CELEX: 62019CA0833
Language: it
Date: 2021-11-23 00:00:00
Title: Causa C-833/19 P: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 23 novembre 2021 — Consiglio dell’Unione europea / Hamas [Impugnazione – Politica estera e di sicurezza comune – Lotta contro il terrorismo – Misure restrittive adottate nei confronti di determinate persone ed entità – Congelamento dei capitali – Posizione comune 2001/931/PESC – Regolamento (CE) n. 2580/2001 – Mantenimento di un’organizzazione nell’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità coinvolti in atti terroristici – Motivazione individuale notificata all’organizzazione e contenuta in un documento distinto dall’atto contenente una motivazione a carattere generale – Autenticazione della motivazione individuale – Articolo 297, paragrafo 2, TFUE]

31.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 51/4
            
         
      Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 23 novembre 2021 — Consiglio dell’Unione europea / Hamas
      (Causa C-833/19 P) (1)
      
      (Impugnazione - Politica estera e di sicurezza comune - Lotta contro il terrorismo - Misure restrittive adottate nei confronti di determinate persone ed entità - Congelamento dei capitali - Posizione comune 2001/931/PESC - Regolamento (CE) n. 2580/2001 - Mantenimento di un’organizzazione nell’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità coinvolti in atti terroristici - Motivazione individuale notificata all’organizzazione e contenuta in un documento distinto dall’atto contenente una motivazione a carattere generale - Autenticazione della motivazione individuale - Articolo 297, paragrafo 2, TFUE)
      (2022/C 51/04)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: B. Driessen e S. Van Overmeire, agenti)
      
         Altra parte nel procedimento: Hamas (rappresentante: L. Glock, avvocata)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La sentenza del Tribunale dell’Unione europea del 4 settembre 2019, Hamas/Consiglio (T-308/18, EU:T:2019:557), è annullata nei limiti in cui accoglie l’ottavo motivo dedotto in primo grado e annulla la decisione (PESC) 2018/475 del Consiglio, del 21 marzo 2018, che aggiorna l’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applicano gli articoli 2, 3 e 4 della posizione comune 2001/931/PESC relativa all’applicazione di misure specifiche per la lotta al terrorismo, e che abroga la decisione (PESC) 2017/1426; il regolamento di esecuzione (UE) 2018/468 del Consiglio, del 21 marzo 2018, che attua l’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001 relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone ed entità, destinate a combattere il terrorismo, e che abroga il regolamento di esecuzione (UE) 2017/1420; la decisione (PESC) 2018/1084 del Consiglio, del 30 luglio 2018, che aggiorna l’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applicano gli articoli 2, 3 e 4 della posizione comune 2001/931/PESC relativa all’applicazione di misure specifiche per la lotta al terrorismo, e che abroga la decisione (PESC) 2018/475, e il regolamento di esecuzione (UE) 2018/1071 del Consiglio, del 30 luglio 2018, che attua l’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001, relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone ed entità, destinate a combattere il terrorismo, e che abroga il regolamento di esecuzione (UE) 2018/468, nella parte in cui i suddetti atti riguardano Hamas, incluso Hamas-Izz al-Din al-Qassem.
               
            
                  2)
               
               
                  Il ricorso proposto da Hamas nella causa T-308/18 è respinto.
               
            
                  3)
               
               
                  Hamas è condannato a farsi carico, oltre che delle proprie spese, delle spese sostenute dal Consiglio dell’Unione europea in occasione della presente impugnazione e in primo grado.
               
            
         (1)  GU C 10 del 13.1.2020.