CELEX: 62018CN0333
Language: it
Date: 2018-05-23 00:00:00
Title: Causa C-333/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 23 maggio 2018 — Lombardi Srl / Comune di Auletta e a.

201807270532025282018/C 285/383332018CJC28520180813IT01ITINFO_JUDICIAL20180523232311Causa C-333/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 23 maggio 2018 — Lombardi Srl / Comune di Auletta e a.
 ---documentbreak--- C2852018IT2310120180523IT0038231231Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 23 maggio 2018 — Lombardi Srl / Comune di Auletta e a.
   (Causa C-333/18)2018/C 285/38Lingua processuale: l’italiano
      Giudice del rinvio
   
   Consiglio di Stato
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: Lombardi Srl
   
      Resistenti: Comune di Auletta, Delta Lavori SpA, Msm Ingegneria Srl
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se l’articolo 1, paragrafi 1, terzo comma, e 3, della direttiva 89/665/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all’applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori (
         1
      ), come modificata dalla direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2007 (
         2
      ), possa essere interpretato nel senso che esso consente che allorché alla gara abbiano partecipato più imprese e le stesse non siano state evocate in giudizio (e comunque avverso le offerte di talune di queste non sia stata proposta impugnazione) sia rimessa al Giudice, in virtù dell’autonomia processuale riconosciuta agli Stati membri, la valutazione della concretezza dell’interesse dedotto con il ricorso principale da parte del concorrente destinatario di un ricorso incidentale escludente reputato fondato, utilizzando gli strumenti processuali posti a disposizione dell’ordinamento, e rendendo così armonica la tutela di detta posizione soggettiva rispetto ai consolidati principi nazionali in punto di domanda di parte (art. 112 c.p.c.), prova dell’interesse affermato (art. 2697 cc), limiti soggettivi del giudicato che si forma soltanto tra le parti processuali e non può riguardare la posizione dei soggetti estranei alla lite (art. 2909 cc).
   (
         1
      )	(GU L 395, pag. 33).
   (
         2
      )	Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’ 11 dicembre 2007 , che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell’efficacia delle procedure di ricorso in materia d’aggiudicazione degli appalti pubblici (GU L 335, pag. 31).