CELEX: 31976R1930
Language: it
Date: 1976-07-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1930/76 del Consiglio, del 20 luglio 1976, relativo alla distillazione dei sottoprodotti della vinificazione

5 . 8 . 76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 211 / 1
                                                               I
                        (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 1930/76 DEL CONSIGLIO
                                                     del 20 luglio 1976
                          relativo alla distillazione dei sottoprodotti della vinificazione
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              importo massimo, dal Fondo europeo agricolo di
                                                                  orientamento e di garanzia, sezione garanzia, senza
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            che tale partecipazione del Fondo superi detta diffe­
europea,                                                          renza ;
visto il regolamento (CEE) n . 816/70 del Consiglio,              considerando che la fissazione dei prezzi d'acquisto
del 28 aprile 1970, relativo a disposizioni complemen­            dei prodotti soggetti alla distillazione obbligatoria e
tari in materia di organizzazione comune del mercato              dell'alcole nonché dell'importo massimo della parteci­
vitivinicolo ('), modificato da ultimo dal regolamento            pazione del Fondo europeo agricolo di orientamento e
(CEE) n . 11 67/76 (2), in particolare l'articolo 24, para­       garanzia, sezione garanzia, alle spese a carico di tali
grafi 2 e 6,                                                      organismi è strettamente connessa alla fissazione del
                                                                  prezzo d'orientamento ; che è quindi opportuno pren­
vista la proposta della Commissione,                              dere in considerazione per queste operazioni la stessa
                                                                  periodicità e la stessa data limite ;
considerando che è necessario determinare, da un lato,
le condizioni in cui i produttori devono soddisfare               considerando che è opportuno estendere alla distilla­
l'obbligo di cui all'articolo 24, paragrafo 2, del regola­        zione dei sottoprodotti della vinificazione le disposi­
mento (CEE) n. 816/70 e, dall'altro, gli obblighi dei             zioni relative al finanziamento degli interventi previste
distillatori ;
                                                                  dal regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21
                                                                  aprile 1970, relativo al finanziamento della politica
considerando che il prezzo da pagare ai produttori per            agricola comune (3), modificato da ultimo dal regola­
l'alcole contenuto nei prodotti soggetti all'obbligo di           mento (CEE) n. 2788/72 (4) ;
distillazione deve essere inferiore, tenuto conto del
vàlore dei sottoprodotti, al prezzo applicabile nell'am­
bito delle distillazioni di cui agli articoli 24 bis e 24         considerando che, conformemente all'articolo 24, para­
ter del regolamento (CEE) n . 816/70 ;                            grafo 4, primo trattino, del regolamento (CEE) n . 816/
                                                                  70, il produttore può svincolarsi dall'obbligo di distilla­
considerando che la fissazione del prezzo che il distil­          zione producendo acquavite ; che il paragrafo 2 dello
latore deve pagare al produttore per i prodotti soggetti          stesso articolo impone, in mancanza di fecce di vino o
all'obbligo di distillazione impone che gli organismi             di vinacce, la distillazione del vino ; che è logico
d'intervento acquistino l'alcole di origine vinica otte­          pertanto, qualora ci si avvalga di tale possibilità, auto­
nuto da tale distillazione ad un prezzo che tenga                 rizzare la produzione sia di acquavite di vino che di
conto delle spese di trasformazione dei prodotti in               acquavite diversa da quella di vino ; che tuttavia è
questione ;                                                       necessario garantire che l'acquavite di vino non sia
                                                                  prodotta utilizzando sottoprodotti della vinificazione
considerando che, in mancanza di un'organizzazione                per scopi vietati dall'articolo 24, paragrafo 1 , del regola­
comune dei mercati dell'alcole etilico, gli organismi             mento (CEE) n. 816/70 ;
d'intervento incaricati della commercializzazione di
tale alcole rischiano di essere obbligati a rivenderlo a          considerando che la produzione di acquavite deve
un prezzo inferiore al prezzo di acquisto ; che in tal            poter esentare il produttore dall'obbligo di consegna
caso è necessario prevedere che la differenza fra il              dell'alcole soltanto per il quantitativo di alcole conte­
prezzo di acquisto e il prezzo di vendita dell'alcole             nuto nei sottoprodotti o nel vino utilizzati per otte­
etilico possa essere presa a carico, nei limiti di un             nere questa acquavite ;
C ) GU n . L 99 del 5. 5. 1970, pag. 1 .                          (3) GU n . L 94 del 28 . 4. 1970, pag. 13 .
(2) GU n . L 135 del 24. 5 . 1976, pag. 42.                       (*) GU n. L 295 del 30. 12. 1972, pag. 1 .
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considerando che, per evitare la produzione di acqua­           b) a pagare al produttore almeno il prezzo di cui ali ar­
viti di qualità mediocre, è necessario, in mancanza di                ticolo 2,
criteri comunitari in materia, prevedere che le acqua­          c) a trasformare in alcole i prodotti consegnatigli,
viti prodotte siano conformi alle disposizioni nazionali
vigenti ; che, per assicurare l'osservanza di tali disposi­     d) a consegnare l'alcole agli organismi d'intervento
zioni è necessario prevedere la possibilità di controlli ;            designati dagli Stati membri ; la gradazione alcolo­
                                                                      metrica effettiva dell'alcole non può essere infe­
considerando che conformemente all'articolo 24, para­                 riore a 92° .
grafo 4, secondo trattino, del regolamento (CEE) n.
816/70 il produttore può svincolarsi dall'obbligo di            3. Gli organismi d'intervento versano ai distillatori,
distillazione mediante il ritiro sotto controllo dei suoi       per l'alcole consegnato, il prezzo di cui all'articolo 3 .
sottoprodotti della vinificazione ; che detta possibilità
è giustificata dal fatto che le fecce di vino e le vinacce
                                                                                          Articolo 2
possono essere conservate solo in grandi quantitativi e
a talune condizioni tecniche, e che le spese di
trasporto potrebbero essere sproporzionate per i                 Il prezzo che il distillatore deve pagare al produttore, a
produttori lontani dalle distillerie ;                          seconda del tenore di alcole, per le vinacce, le fecce di
                                                                vino ed eventualmente i vini consegnati alla distilla­
considerando che l'obbligo di distillazione costituisce         zione — qui appresso denominato « prezzo d'acquisto
un onere gravoso per il produttore isolato che ottiene          delle prestazioni viniche » — è fissato ogni anno ante­
solo un esiguo quantitativo di vino ; che tale obbligo           riormente al 1° agosto per la campagna successiva, per
lo indurrebbe a sostenere per il trasporto delle fecce di       ettolitro e per grado alcolometrico. Tale prezzo non
vino e delle vinacce spese sproporzionate rispetto al            può essere inferiore al 30 % del prezzo di orienta­
ricavo che potrebbe sperare di ottenere dall'alcole che          mento del vino da tavola del tipo A I, applicabile a
ne verrebbe estratto ; che è quindi opportuno esentare           decorrere dal 16 dicembre successivo, né superiore al
tale produttore dall'obbligo di distillazione ; che             40 % del medesimo prezzo.
occorre inoltre prevedere la possibilità di estendere
tale esenzione a condizioni da determinare ;
                                                                                          Articolo 3
considerando che i produttori che consegnano le
vinacce per la fabbricazione di enocianina forniscono,           1 . Il prezzo che gli organismi d intervento devono
in genere, vinacce non fermentate ; che i trattamenti            pagare al distillatore — qui appresso denominato
cui tali vinacce sono sottoposte per l'estrazione dell'e­        « prezzo dell'alcole delle prestazioni viniche » — è
nocianina le rendono inadatte alla fermentazione e               fissato ogni anno dal Consiglio, che delibera a maggio­
alla distillazione ; che è quindi opportuno esentare tali        ranza qualificata su proposta della Commissione,
produttori proporzionalmente alla loro produzione di             contemporaneamente al prezzo d'acquisto delle presta­
vinacce ; che tale determinazione non può essere fatta           zioni viniche e per la stessa campagna.
con precisione ; che in tal caso è preferibile prevedere
una riduzione forfettaria dell'aliquota generale ;               2.      Il prezzo dell'alcole delle prestazioni viniche è
                                                                 fissato tenendo conto :
considerando che il controllo dell'obbligo di cui all'ar­
 ticolo 24, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n . 816/          — delle spese di distillazione,
 70 esige che siano imposti degli obblighi anche ai              — delle spese di trasporto,
 distillatori ; che per garantire l'osservanza di tali           — delle perdite tecniche .
 obblighi è opportuno assoggettare i distillatori ad un
 sistema di riconoscimento,                                      Tale prezzo può essere differenziato, a seconda che si
                                                                 tratti delle vinacce, delle fecce o dei vini, per tener
                                                                 conto eventualmente delle spese e perdite differenti .
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                 3.      Il prezzo dell'alcole delle prestazioni viniche è
                                                                 fissato per ettolitro e grado alcolometrico. Esso si
                           Articolo 1
                                                                 applica a una merce nuda franco magazzino dell'orga­
                                                                 nismo d' intervento .
 1 . Coloro che sono soggetti all'obbligo di distilla­
 zione di cui all'articolo 24, paragrafo 2, del regola­
 mento (CEE), n . 816/70 — qui appresso denominati                                         Articolo 4
 « produttori » — soddisfano tale obbligo consegnando
 a un distillatore riconosciuto, franco impianto, le              1.     L importo massimo della partecipazione del
 vinacce, le fecce di vino ed eventualmente i vini .              FEAOG, sezione garanzia, alle spese degli organismi
 2.     Il distillatore è tenuto :                                d'intervento viene fissato ogni anno, contemporanea­
                                                                  mente al prezzo d'acquisto delle prestazioni viniche e
 a) a fornire al produttore la prova della consegna dei           per la stessa campagna. Tale importo è fissato per etto­
     prodotti in questione,                                       litro e grado alcolometrico.
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2. La partecipazione del FEAOG, sezione garanzia,               a) la qualità dell acquavite ottenuta è conforme alle
nei limiti dell'importo di cui al paragrafo 1 , è prevista           disposizioni nazionali in materia ; il distillatore ne
soltanto se, durante un determinato esercizio finan­                 fornisce la prova all'organismo competente ;
ziario, le spese globali di un organismo d'intervento           b) è stata effettuata sotto il controllo dell'organismo
per l'acquisto dell'alcole ottenuto dalla distillazione di          competente ; il distillatore è tenuto a consentire
cui all'articolo 24 del regolamento (CEE) n . 816/70                 tale controllo in qualsiasi momento della distilla­
sono superiori al ricavo delle vendite di tale alcole.              zione .
Se la differenza di cui al primo comma è inferiore
all'importo massimo moltiplicato per il numero di                                        Articolo 6
ettolitri di alcole venduto, espressi in alcole puro, la
partecipazione del FEAOG è pari a tale differenza.              Ai sensi del presente regolamento s intende per distil­
3 . Gli articoli 4 e 5 del regolamento (CEE) n . 729/           latore riconosciuto il distillatore che figura in un
70 si applicano alla partecipazione del FEAOG di cui            elenco compilato dalle autorità competenti degli Stati
al presente articolo.                                           membri . Il riconoscimento può essere ritirato da tali
                                                                autorità, sulla base di condizioni che devono essere
                                                                determinate nell'ambito delle modalità d'applicazione,
                          Articolo 5                            ai distillatori che non soddisfano gli obblighi derivanti
                                                                dal presente regolamento.
 1.     I produttori sono esentati totalmente o parzial­
mente dall'obbligo di cui all'articolo 24, paragrafo 2,
del regolamento (CEE) n . 816/70 se essi affidano a un                                   Articolo 7
distillatore riconosciuto la produzione, mediante i
propri prodotti :                                                1.     I produttori sono esentati dall obbligo di cui
— di       un'acquavite    ottenuta   direttamente   dalla      all'articolo 24, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n.
     vinaccia, dalla feccia di vino o da entrambi questi        816/70 qualora i sottoprodotti della vinificazione siano
                                                                ritirati sotto controllo.
     prodotti,
— oppure, in mancanza, di un'acquavite ottenuta                 2.      Il quantitativo e la qualità delle vinacce e delle
     direttamente dal vino .                                    fecce di vino ritirate devono trovarsi in un determi­
2.     Per ciascuna unità amministrativa la cui produ­          nato rapporto, che deve essere stabilito dagli Stati
zione viticola è tradizionalmente destinata alla trasfor­       membri, con il quantitativo di vino prodotto per il
mazione in acquavite di vino, gli Stati membri                  quale non risulta soddisfatto l'obbligo di distillazione
                                                                delle vinacce e delle fecce di vino .
determinano la percentuale minima di acquavite
diversa da quella di vino che deve essere prodotta
qualora ci si avvalga della facoltà di cui al paragrafo 1 .     3. Possono avvalersi della facoltà di cui al paragrafo
                                                                1 soltanto i produttori il cui vigneto è situato in aree
Tale percentuale deve corrispondere al quantitativo di          viticole nelle quali la distillazione rappresenta per essi
alcole contenuto in media nelle vinacce e nelle fecce           un onere sproporzionato. L'elenco di tali aree viticole
di vino provenienti dall'unità amministrativa in                è stabilito dalle autorità competenti degli Stati
                                                                membri .
questione.
3 . Il quantitativo di alcole, espresso in alcole puro,
contenuto nei sottoprodotti della vinificazione o nel                                    Articolo 8
vino utilizzati per la produzione di acquavite, in appli­
cazione del paragrafo 1 è detratto dal quantitativo di          Non sono soggetti ali obbligo di cui ali articolo 24,
alcole che deve essere consegnato a norma dell'arti­            paragrafo 2 del regolamento (CEE) n . 816/70 i produt­
colo 24, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n . 816/70 .        tori isolati che, durante la campagna viticola in
                                                                questione, ottengono un quantitativo di vino che non
4. Qualora ci si avvalga della facoltà di cui al para­          supera i 10 ettolitri .
grafo 1 , il distillatore è tenuto :
a) a fornire al produttore la prova di avergli conse­           Tuttavia, si può decidere che l'esenzione di cui al
    gnato i prodotti in questione,                              comma precedente si applica, a condizioni da determi­
                                                                nare, ai produttori isolati che, durante la campagna
b) a pagare al produttore almeno il prezzo di cui all'ar­       viticola in questione, ottengono un quantitativo di
    ticolo 2,                                                   vino compreso tra i 10 e i 25 ettolitri.
c) a rendere noti all'organismo d'intervento i quantita­
    tivi globali di acquaviti prodotti conformemente al
    presente articolo, distinguendo le acquaviti di vino                                 Articolo 9
    e le acquaviti diverse da quelle di vino.
                                                                Sono soggetti ad un aliquota ridotta i produttori che
5.     La produzione di acquavite può aver l'effetto di         consegnano le loro vinacce per la fabbricazione di
cui al paragrafo 1 soltanto se :                                enocianina .
 ---pagebreak--- N. L 211 /4                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               5 . 8 . 76
                        Articolo 10                                                      Articolo 11
Il regolamento (CEE) n . 1877/74 del Consiglio, del 15
luglio 1974, relativo alla distillazione dei sottoprodotti        II presente regolamento entra in vigore il 1° settembre
della vinificazione (*), è abrogato.                               1976.
              Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì 20 luglio 1976.
                                                                              Per il . Consiglio
                                                                                Il Presidente
                                                                          A.P.L.M.M. van der STEE
 (') GU n . L 198 del 20 . 7 . 1974, pag. 3 .