CELEX: 62015TA0043
Language: it
Date: 2018-04-23 00:00:00
Title: Causa T-43/15: Sentenza del Tribunale del 23 aprile 2018 — CRM / Commissione [«Indicazione geografica protetta — Piadina Romagnola o Piada Romagnola — Procedimento di registrazione — Ripartizione delle competenze tra la Commissione e le autorità nazionali — Legame tra la reputazione del prodotto e la sua origine geografica — Articolo 5, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 1151/2012 — Portata del controllo da parte della Commissione della domanda di registrazione — Articolo 7, paragrafo 1, lettera f), ii), articolo 8, paragrafo 1, lettera c), ii), e articolo 50, paragrafo 1, del regolamento n. 1151/2012 — Effetti sul procedimento dinanzi alla Commissione di un annullamento del disciplinare di produzione da parte di un giudice nazionale — Obbligo di istruttoria della Commissione — Principio di buona amministrazione — Tutela giurisdizionale effettiva»]

201805250401897232018/C 200/33432015TC20020180611IT01ITINFO_JUDICIAL20180423272821Causa T-43/15: Sentenza del Tribunale del 23 aprile 2018 — CRM / Commissione [«Indicazione geografica protetta — Piadina Romagnola o Piada Romagnola — Procedimento di registrazione — Ripartizione delle competenze tra la Commissione e le autorità nazionali — Legame tra la reputazione del prodotto e la sua origine geografica — Articolo 5, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 1151/2012 — Portata del controllo da parte della Commissione della domanda di registrazione — Articolo 7, paragrafo 1, lettera f), ii), articolo 8, paragrafo 1, lettera c), ii), e articolo 50, paragrafo 1, del regolamento n. 1151/2012 — Effetti sul procedimento dinanzi alla Commissione di un annullamento del disciplinare di produzione da parte di un giudice nazionale — Obbligo di istruttoria della Commissione — Principio di buona amministrazione — Tutela giurisdizionale effettiva»]
 ---documentbreak--- C2002018IT2710120180423IT0033271282Sentenza del Tribunale del 23 aprile 2018 — CRM / Commissione
   (Causa T-43/15) (
         1
      )
   «[«Indicazione geografica protetta — Piadina Romagnola o Piada Romagnola — Procedimento di registrazione — Ripartizione delle competenze tra la Commissione e le autorità nazionali — Legame tra la reputazione del prodotto e la sua origine geografica — Articolo 5, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 1151/2012 — Portata del controllo da parte della Commissione della domanda di registrazione — Articolo 7, paragrafo 1, lettera f), ii), articolo 8, paragrafo 1, lettera c), ii), e articolo 50, paragrafo 1, del regolamento n. 1151/2012 — Effetti sul procedimento dinanzi alla Commissione di un annullamento del disciplinare di produzione da parte di un giudice nazionale — Obbligo di istruttoria della Commissione — Principio di buona amministrazione — Tutela giurisdizionale effettiva»]»2018/C 200/33Lingua processuale: l'italiano
      Parti
   
   
      Ricorrente: CRM Srl (Modena, Italia) (rappresentanti: inizialmente G. Forte, C. Marinuzzi e A. Franchi, successivamente G. Forte e C. Marinuzzi, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente D. Bianchi, J. Guillem Carrau e F. Moro, successivamente D. Bianchi, A. Lewis e F. Moro, agenti)
   
      Intervenienti a sostegno della convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da M. Scino, avvocato dello Stato), Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola (Co.P.Rom) (Rimini, Italia) (rappresentanti: A. Improda e P. Rodilosso, avvocati)
   
      Oggetto
   
   Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e volta all’annullamento del regolamento di esecuzione (UE) n. 1174/2014 della Commissione, del 24 ottobre 2014, recante iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [Piadina Romagnola/Piada Romagnola (IGP)] (GU 2014, L 316, pag. 3).
   
      Dispositivo
   
   
            1)
         
         
            Il ricorso è respinto.
         
      
            2)
         
         
            La CRM srl sopporterà i due terzi delle proprie spese e i due terzi delle spese della Commissione europea relative al presente procedimento.
         
      
            3)
         
         
            La Commissione sopporterà un terzo delle proprie spese e un terzo delle spese della CRM relative al presente procedimento.
         
      
            4)
         
         
            La CRM e la Commissione sopporteranno ciascuna le proprie spese inerenti al procedimento sommario.
         
      
            5)
         
         
            La Repubblica italiana e il Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola (Co.P.Rom) sopporteranno le proprie spese.
         
      (
         1
      )	GU C 89 del 16.3.2015.