CELEX: C2003/070/07
Language: it
Date: 2003-03-22 00:00:00
Title: Causa C-12/03 P: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) il 25 ottobre 2002 nella causa T-5/02 Tetra Laval BV/Commissione delle Comunità europee presentato il 13 gennaio 2003

22.3.2003               IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 70/3
5)    Se ciò valga anche quando è possibile fare affidamento             Motivi e principali argomenti
      sul rilascio in un tempo prevedibile e ragionevole, rilascio
      che poi sarà tuttavia concomitante, in una prima fase,             —     Violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento
      con una terapia contro la droga e quando soltanto dopo                   n. 40/94; il marchio richiesto composto di un elemento
      avere ottenuto una qualificazione molto elevata diviene                  figurativo e di tre parole «MATRATZEN markt CON-
      possibile l’occupazione di un impiego.                                   CORD» ed il marchio invocato nel procedimento di
                                                                               opposizione «Matratzen» non sono simili, ma completa-
6)    Se l’art. 14 ARB 1/80 vada interpretato nel senso che la                 mente diversi. Il Tribunale non ha orientato il suo giudizio
      sopravvenuta modifica a favore dell’interessato/a confor-                sull’impressione complessiva prodotta dai marchi non
      memente all’ultima decisione delle autorità, la quale non                osservando quindi i principi della sentenza della Corte di
      ammette più limitazioni ai sensi dell’art. 14 ARB 1/80,                  giustizia nella causa C-251/95 (Sabèl). La constatazione
      debba prendersi ancora in considerazione nel corso del                   che soltanto la parola «MATRATZEN» darebbe l’impronta
      procedimento giudiziario.                                                al marchio richiesto urta contro le leggi del pensiero e
                                                                               contraddice qualsiasi esperienza pratica.
                                                                         —     Violazione della libera circolazione delle merci (artt. 28 e
                                                                               30 CE); l’opposizione da parte del vecchio marchio
                                                                               costituisce lo sfruttamento abusivo di una posizione
                                                                               giuridica formale. Ciò non è stato valutato a sufficienza
                                                                               dal Tribunale.
Ricorso della Matratzen Concord GmbH, già Matratzen
Concord AG, avverso la sentenza del Tribunale di primo
grado delle Comunità europee (Quarta Sezione)                            (1 ) GU C 19, del 25.1.2003, pag. 31.
23 ottobre 2002 nella causa T-6/01, Matratzen Concord
GmbH, già Matratzen Concord AG contro Ufficio per
l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
             modelli), presentato il 7 gennaio 2003
                         (Causa C-3/03 P)
                          (2003/C 70/06)                                 Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                         tro la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado
                                                                         delle Comunità europee (Prima Sezione) il 25 ottobre
                                                                         2002 nella causa T-5/02 Tetra Laval BV/Commissione
Il 7 gennaio 2003 la Matratzen Concord GmbH, rappresentata                  delle Comunità europee presentato il 13 gennaio 2003
dall’avv. Wolf-W. Wodrich, Huyssenallee 58-64, D-45128
Essen, con la collaborazione dei consulenti in brevetti, Helber,
                                                                                                 (Causa C-12/03 P)
Hoschac & Partner, Huyssenallee 58-64, D-45128 Essen, ha
presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
europee un ricorso avverso la sentenza del Tribunale di primo                                      (2003/C 70/07)
grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) 23 ottobre
2002 nella causa T-6/01, Matratzen Concord GmbH, già
Matratzen Concord AG contro Ufficio per l’armonizzazione
nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
                                                                         Il 13 gennaio 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                         rappresentata da Michel Petite, Anthony Whelan e Per Hel-
La ricorrente avverso una pronuncia del Tribunale di primo               lström, in qualità agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo,
grado chiede di:                                                         ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                         europee un ricorso avverso la sentenza pronunciata dal
—     annullare la sentenza del Tribunale di primo grado                 Tribunale di primo grado delle comunità europee (Prima
      23 ottobre 2002 nella causa T-6/01 ( 1);                           Sezione) il 25 ottobre 2002 nella causa T-5/02 ( 1) Tetra Laval
                                                                         BV/Commissione delle Comunità europee.
—     rigettare l’opposizione dell’altra parte al procedimento
      dinanzi alla commissione di ricorso 21 aprile 1998
      (UAMI n. del fascicolo B 32500);                                   La ricorrente conclude che la Corte voglia:
—     condannare l’UAMI e l’altra parte del procedimento                 —     annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
      dinanzi alla commissione di ricorso alle spese sostenute                 25 ottobre 2002 nella causa T-5/02 Tetra Laval BV/
      dinanzi alla divisione di opposizione ed alla commissione                Commissione;
      di ricorso dell’UAMI nonché alle spese del procedimento
      dinanzi al Tribunale di primo grado ed a quelle del                —     condannare la Tetra Laval BV a sostenere le spese della
      presente ricorso.                                                        Commissione.
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Motivi e principali argomenti                                                artt. 2 e 8 del regolamento richiedendo alla Commissione di
                                                                             tener conto delle ripercussioni dell’illegittimità di un certo
                                                                             comportamento e di valutare come rimedi potenziali promesse
                                                                             di non porre in essere un comportamento abusivo.
1.    Errore di diritto circa il criterio di valutazione della
      prova e il criterio di controllo giurisdizionale
                                                                             L’interpretazione del Tribunale di primo grado è poi in parte
                                                                             incompatibile con i principi generali di diritto comunitario
                                                                             (principio di uguaglianza e di presunzione di innocenza). Nel
La Commissione sostiene che il Tribunale di primo grado ha
                                                                             pervenire alle sue conclusioni il Tribunale di primo grado ha
commesso un errore di diritto su due motivi collegati:
                                                                             distorto il contenuto della decisione (3). Le conseguenze di
                                                                             questi errori di diritto si ripercuotono su tutta la valutazione
1)     il criterio di controllo giurisdizionale utilizzato dal Tribu-        della decisione del Tribunale di primo grado e incide sull’esito
       nale di primo grado nella sentenza impugnata è in sé                  della presente causa. Di conseguenza la sentenza deve essere
       stesso contraddittorio e incompatibile sia con l’art. 230             annullata.
       CE sia con l’art. 2 del regolamento sulle fusioni (2);
2)     nell’applicazione di questo criterio di controllo giurisdi-
       zionale, il Tribunale di primo grado è andato oltre quello
       che è il ruolo dei giudici comunitari nel controllo degli             3. Errore di diritto non accettando la definizione della
       atti amministrativi della Commissione, in particolare                       Commissione di mercato dei prodotti di uso finale
       sostituendo la sua opinione a quella della Commissione                      specifico per i macchinari SBM
       su un certo numero di aspetti centrali.
                                                                             La Commissione sostiene che il Tribunale di primo grado ha
La Commissione sostiene che il Tribunale di primo grado si                   commesso un errore di diritto ed ha violato in particolare
contraddice laddove intende applicare un criterio di controllo               l’art. 2 del regolamento sulle fusioni dichiarando che «la
basato su un errore manifesto di valutazione mentre in realtà                decisione impugnata non fornisce elementi sufficienti per
applica un criterio diverso.                                                 giustificare la definizione di submercati distinti tra i macchinari
                                                                             SBM in base al loro uso finale» e che «pertanto, i soli submercati
                                                                             che occorre prendere in considerazione sono quelli dei macchi-
La Commissione sostiene anche che il criterio di valutazione                 nari a bassa ed alta capacità».
della prova applicato dal Tribunale di primo grado nella
sentenza impugnata eccede i requisiti del controllo di legitti-
mità degli atti comunitari. L’art. 230 CE attribuisce ai giudici
comunitari la competenza a controllare la legittimità degli atti
delle istituzioni. La Commissione ritiene che il Tribunale di                4. Errore di diritto non accettando l’accertamento della
primo grado, mentre fa riferimento ad un «errore manifesto di                      Commissione di rafforzamento della posizione dominan-
valutazione» nella sentenza, in effetti ha sollevato notevolmen-                   te della Tetra nel mercato del cartone — violazione
te il livello del criterio di valutazione della prova richiesto                    dell’art. 2 del regolamento distorsione dei fatti e omessa
dalla Commissione per vietare una concentrazione di tipo                           presa in considerazione degli argomenti della Commis-
conglomerato ed è pertanto andato oltre il controllo di                            sione
legittimità. In sostanza, il Tribunale cerca di applicare un
criterio basato sul fatto che la Commissione deve «convincere»
il Tribunale piuttosto che sulla necessità che il ricorrente
                                                                             La Commissione sostiene che il Tribunale di primo grado ha
dimostri un errore di fatto o un errore di diritto o un errore
                                                                             commesso un errore di diritto dichiarando che gli elementi
manifesto di valutazione da parte della Commissione. Questo
                                                                             fatti valere nella decisione impugnata non dimostrano suffi-
criterio induce il Tribunale di primo grado a sostituire illegitti-
                                                                             cientemente in diritto che gli effetti della concentrazione
mamente la propria valutazione a quella della Commissione.
                                                                             modificata sulla posizione occupata dalla Tetra, principalmente
                                                                             sui mercati del cartone asettico, eliminando la Sidel come
                                                                             un concorrente potenziale, sarebbero tali da soddisfare le
                                                                             condizioni di cui all’art. 2, n. 3, del regolamento.
2.    Errore di diritto nel richiedere alla Commissione di
      valutare le ripercussioni dell’«illegittimità» di un certo
      comportamento sull’incentivazione della nuova unità ad                 La decisione era basata su un’analisi di tipo orizzontale circa
      esercitare un effetto di leva ed a tenere conto di rimedi              l’eliminazione della concorrenza potenziale. Nel mercato del
      puramente comportamentali — violazione degli artt. 2 e                 cartone la Tetra è fortemente dominante, con una quota di
      8 del regolamento                                                      mercato superiore all’80 % nel cartone asettico. La concorrenza
                                                                             è pertanto già seriamente minacciata. Le principali minacce nei
                                                                             confronti della Tetra circa l’imballaggio di prodotti sensibili di
La Commissione sostiene che il Tribunale di primo grado ha                   cartone provengono dall’esterno del mercato del cartone e in
commesso un errore di diritto ed ha violato in particolare gli               maniera più rilevante dal crescente mercato del PET, dove la
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Sidel, con una quota di mercato del 60 % per tutti i macchinari           Poiché la concentrazione era già stata attuata, la Commissione
SBM, per capacità ha una posizione dominante. Acquistando                 ha emesso una comunicazione degli addebiti, alla quale la
la Sidel, la Tetra ha eliminato la più forte fonte indipendente           Tetra ha replicato, e ha tenuto un’audizione, al fine di adottare
di pressione concorrenziale proveniente dal più grande fornito-           una decisione intesa a ristabilire condizioni di concorrenza
re del settore del PET e avrebbe pertanto rafforzato la sua               effettiva ai sensi dell’art. 8, n. 4, del regolamento. Il 30 gennaio
posizione dominante nel cartone.                                          2002 la Commissione ha adottato una tale decisione («la
                                                                          decisione di separazione»).
( 1) GU C 68 del 16.3.2002, pag. 19.
( 2) Regolamento del Consiglio 21 dicembre 1989 n. 4064 sul
     controllo delle concentrazioni tra imprese (GU L 395 del
     30.12.1989, pag. 1).                                                 L’art. 1 della decisione di separazione impone alla Tetra «di
( 3) Decisione della Commissione 30 ottobre 2001 C-2001/3345 def.         separarsi dalla Sidel — conformemente ai provvedimenti
     con cui si dichiara una concentrazione incompatibile con il          stabiliti nell’allegato della presente decisione». Il punto 1, n. 5,
     mercato comune, pratica n. COMP/M.2416 Tetra Laval/Sidel.            dell’allegato impone alla Tetra di liberarsi della totalità della
                                                                          sua partecipazione nella Sidel. Il punto 4, n. 1, dell’allegato
                                                                          specifica un termine preciso per il completamento di questa
                                                                          operazione di separazione.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                     Con ricorsi distinti, la Tetra ha chiesto l’annullamento sia della
tro la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado                  decisione di incompatibilità (causa T-5/02) sia della decisione
delle Comunità europee (Prima Sezione) il 25 ottobre                      di separazione (causa T-80/02). Il Tribunale di primo grado si
2002 nella causa T-80/02 Tetra Laval BV/Commissione                       è pronunciato in entrambe le cause in data 25 ottobre 2002.
   delle Comunità europee presentato il 13 gennaio 2003
                         (Causa C-13/03 P)
                                                                          Nella sua sentenza nella causa T-5/02 il Tribunale di primo
                                                                          grado ha annullato la decisione di incompatibilità.
                          (2003/C 70/08)
Il 13 gennaio 2003 la Commissione delle Comunità europee,                 Nella sua sentenza nella causa T-80/02 («la sentenza impugna-
rappresentata da Michel Petite, Anthony Whelan e Per Hel-                 ta») il Tribunale di primo grado ha rilevato che la concentrazio-
lström, in qualità agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo,           ne in realtà era stata attuata e la separazione delle imprese
ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità              implicate nella concentrazione era la logica conseguenza della
europee un ricorso avverso la sentenza pronunciata dal                    decisione di incompatibilità. Esso ha aggiunto che l’adozione
Tribunale di primo grado delle comunità europee (Prima                    di una decisione di separazione presuppone che la precedente
Sezione) il 25 ottobre 2002 nella causa T-80/02 ( 1) Tetra Laval          decisione di incompatibilità sia valida. Di conseguenza, l’annul-
BV/Commissione delle Comunità europee.                                    lamento della decisione di incompatibilità priva di qualsiasi
                                                                          fondamento giuridico la decisione di separazione. Il Tribunale
                                                                          di primo grado conclude che, poiché aveva annullato la
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                               decisione di incompatibilità con la sua sentenza nella causa
                                                                          T-5/02, il ricorso per l’annullamento della decisione di separa-
—      annullare la sentenza del Tribunale di primo grado                 zione doveva essere accolto, senza esaminare gli altri motivi
       25 ottobre 2002 nella causa T-80/02;                               dedotti dalla Tetra.
—      condannare la Tetra Laval BV a sostenere le spese della
       Commissione.
                                                                          La Commissione ha impugnato la sentenza del Tribunale di
                                                                          primo grado nella causa T-5/02 deducendo diversi motivi. Se
                                                                          il ricorso dovesse comportare l’annullamento della sentenza
Motivi e principali argomenti                                             del Tribunale di primo grado in tale causa, la sentenza del
                                                                          Tribunale di primo grado nella causa T-80/02 sarà basata su
                                                                          una premessa viziata da un errore di diritto, ossia, l’invalidità
La Commissione ha adottato il 30 ottobre 2001 una decisione               della decisione di incompatibilità. Proprio perché l’annullamen-
ai sensi dell’art. 8, n. 3 del regolamento sulle concentrazioni           to della decisione di invalidità costituiva l’unico motivo di
con cui vieta la concentrazione (2), che è stata notificata, tra la       annullamento della decisione di separazione, l’invalidità della
Tetra Laval SA, una filiale interamente controllata della Tetra           sentenza con cui viene annullata la prima comporterebbe
Laval BV (Tetra) e la Fidel SA («la decisione di incompati-               l’annullamento della sentenza in cui è pronunciata l’invalidità
bilità») ( 3).                                                            della seconda.