CELEX: 61978CJ0127
Language: it
Date: 1979-01-31
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 31 gennaio 1979. # Hans Spitta & Co. contro Hauptzollamt Frankfurt/Main-Ost. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hessisches Finanzgericht - Germania. # Importi compensativi monetari. # Causa 127/78.

Avis juridique important

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61978J0127

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 31 GENNAIO 1979.  -  HANS SPITTA ET CO. CONTRO HAUPTZOLLAMT FRANKFURT/MAIN-OST.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLO HESSISCHES FINANZGERICHT).  -  IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI.  -  CAUSA 127/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 00171 edizione speciale greca pagina 00087 edizione speciale portoghese pagina 00089

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - ISTITUZIONE - CONDIZIONI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , ART . 1 , N . 1 )   2 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - ISTITUZIONE LIMITATA AGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI - AMMISSIBILITA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , ART . 1 , N . 1 )    

Massima

1 . L ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 509/73 , NON SUBORDINA L ' ISTITUZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ALLA MODIFICA RECENTE DEL TASSO DI CAMBIO DELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI . E SUFFICIENTE CHE NEL MOMENTO IN CUI GLI IMPORTI COMPENSATIVI SONO INTRODOTTI IL TASSO DI CAMBIO SIA SUPERIORE AL LIMITE DI OSCILLAZIONE AUTORIZZATO DALLA DISCIPLINA INTERNAZIONALE VIGENTE IL 12 MAGGIO 1971 . 2 . NON E POSSIBILE INTERPRETARE L ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 NEL SENSO CH ' ESSO ESIGA L ' INSTAURAZIONE SIMULTANEA DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI E PER QUELLI CON I PAESI TERZI , ANCHE QUANDO LE SITUAZIONI SONO DIVERSE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 127/78 AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DALLO HESSISCHER FINANZGERICHT ( TRIBUNALE FINANZIARIO DELL ' ASSIA ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  DITTA HANS SPITTA & CO ., FRANCOFORTE SUL MENO  E  HAUPTZOLLAMT FRANKFURT/MAIN-OST ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE FRANCOFORTE-EST ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 17 DICEMBRE 1976 , N . 3092 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI A TALUNI PRODOTTI NEL SETTORE DELLA CARNE BOVINA ( GU N . L 348 , PAG . 18 ),  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA 3 MAGGIO 1978 , GIUNTA ALLA CORTE IL SUCCESSIVO 7 GIUGNO , LO HESSISCHER FINANZGERICHT HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 17 DICEMBRE 1976 , N . 3092 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI A TALUNI PRODOTTI DEL SETTORE DELLA CARNE BOVINA ( GU N . L 348 , PAG . 18 );    2LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA VERTENTE SULLA RISCOSSIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER L ' IMPORTAZIONE DALLA FRANCIA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA DI QUARTI ANTERIORI E PEZZI DISOSSATI DI CARNE BOVINA , CONDITI CON PEPE , DI CUI ALLA SOTTOVOCE 16.02 B III B ) 1 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , EFFETTUATA DALLA DITTA SPITTA , ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL 29 DICEMBRE 1976 E IL 7 GENNAIO 1977 ;   IL COMPETENTE UFFICIO DOGANALE , CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE , A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 3092/76 RISCUOTEVA DM 13 655,01 PER IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ;   LA SPITTA IMPUGNAVA LE RELATIVE INGIUNZIONI DI PAGAMENTO DINANZI AL FINANZGERICHT DELL ' ASSIA , SOSTENENDO CHE IL REGOLAMENTO N . 3092/76 E INVALIDO .    3LA QUESTIONE SOTTOPOSTA DAL FINANZGERICHT MIRA A FAR STABILIRE SE IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3092/76 SIA NULLO O VADA DISAPPLICATO  A ) PER MANCANZA DI PRESUPPOSTI DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 974/71 ,   B)PER MANCANZA DI DISPOSIZIONI TRANSITORIE ,   C)A CAUSA DELLA SUA LIMITAZIONE AL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO .   SULLA PRIMA PARTE DELLA QUESTIONE   4LA CARNE BOVINA FRESCA O SEMPLICEMENTE REFRIGERATA O CONGELATA , DI CUI ALLA SOTTOVOCE 02.01 A II ( CAPITOLO 2 ' CARNI E FRATTAGLIE COMMESTIBILI ' ) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , DAL 1971 E STATA ASSOGGETTATA AL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI INSTAURATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 ( GU N . L 106 , PAG . 1 );   PER CONTRO , DETTO REGIME E STATO ESTESO ALLE MERCI DI CUI ALLA SOTTOVOCE 16.02 B III B ) 1 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( CAPITOLO 16 ' ALTRE PREPARAZIONI E CONSERVE DI CARNI O DI FRATTAGLIE - ALTRE , CONTENENTI CARNE O FRATTAGLIE DELLA SPECIE BOVINA ' ) SOLO CON IL REGOLAMENTO N . 3092/76 , LA CUI VALIDITA E ORA POSTA IN QUESTIONE ;   L ' ART . 1 DI DETTO REGOLAMENTO RECITA :    ' NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , AI PRODOTTI FRESCHI , REFRIGERATI O CONGELATI , NON TRITATI , CHE RIENTRANO NELLA SOTTOVOCE 16.02 B III B ) 1 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E CHE NON POSSONO ESSERE CLASSIFICATI AL CAPITOLO 2 DELLA STESSA A CAUSA DELLA SEMPLICE AGGIUNTA DI CONDIMENTI ( PER ESEMPIO PEPE E SALE ) O A CAUSA DELL ' AGGIUNTA DI ALTRE SOSTANZE ( PER ESEMPIO OLIO , VERDURE , FARINE ), SI APPLICANO GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI APPLICABILI AI PRODOTTI ANALOGHI PRIVI DI TALI CONDIMENTI O AGGIUNTE , CHE RIENTRANO NELLA SOTTOVOCE 02.01 A II DELLA TARIFFA . '   5L ' INSTAURAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E SUBORDINATA ALLA CONDIZIONE , CONTEMPLATA DALL ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 - COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 22 FEBBRAIO 1973 , N . 509 ( GU N . L 50 , PAG . 1 ) - CHE UNO STATO MEMBRO AMMETTA PER LA PROPRIA MONETA UN TASSO DI CAMBIO SUPERIORE AL LIMITE DI OSCILLAZIONE AUTORIZZATO DALLA DISCIPLINA INTERNAZIONALE VIGENTE IL 12 MAGGIO 1971 ;   CONTRARIAMENTE A QUANTO ASSUME L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , QUESTA DISPOSIZIONE NON SUBORDINA L ' INSTAURAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ALLA MODIFICA RECENTE DEL TASSO DI CAMBIO DELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI ;   E SUFFICIENTE CHE NEL MOMENTO IN CUI GLI IMPORTI COMPENSATIVI SONO INTRODOTTI IL TASSO DI CAMBIO SIA SUPERIORE AL LIMITE DI OSCILLAZIONE AUTORIZZATO DALLA DISCIPLINA INTERNAZIONALE VIGENTE IL 12 MAGGIO 1971 ;   E NOTO CHE , ALLORCHE LA COMMISSIONE HA ADOTTATO IL REGOLAMENTO N . 3092/76 , LE MONETE CONTINUAVANO A FAR REGISTRARE OSCILLAZIONI SUPERIORI AL LIMITE INDICATO ALL ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 .    6A NORMA DELL ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 - NELL ' EMENDAMENTO AD ESSO APPORTATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1972 , N . 2746 ( GU N . L 291 , PAG . 148 ) - GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI POSSONO VENIR ISTITUITI SOLO SE I PROVVEDIMENTI MONETARI , DI CUI AL N . 1 , SONO ATTI A PROVOCARE PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI , CONDIZIONE CHE , SECONDO LA RICORRENTE , NON SUSSISTEVA ALLORCHE E STATO EMANATO IL REGOLAMENTO N . 3092/76 ;   SECONDO LA COMMISSIONE , DATO CHE LA CARNE ' CONDITA '  E IN REALTA CARNE FRESCA RIENTRANTE NEL CAPITOLO 2 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , CONDITA CON UN POCO DI SPEZIE O DI ALTRE SOSTANZE , ALLA FINE DEL 1976 SI SAREBBE SVILUPPATA UN ' ANORMALE CORRENTE DI SCAMBI DI CARNE ' CONDITA '  - ESENTE DA IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - SPECIE DALL ' IRLANDA E DAL REGNO UNITO VERSO LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ;   ALLORCHE NEL GENNAIO 1977 DETTI IMPORTI COMPENSATIVI SONO STATI APPLICATI ANCHE A QUESTO PRODOTTO PER EFFETTO DEL REGOLAMENTO N . 3092/76 , GLI SCAMBI DI CUI TRATTASI AVREBBERO RIPRESO UN ANDAMENTO NORMALE ;    7IN BASE A QUESTE CONSIDERAZIONI , LA COMMISSIONE POTEVA VALIDAMENTE ASSOGGETTARE AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IL PRODOTTO DI CUI TRATTASI .   SULLA SECONDA PARTE DELLA QUESTIONE   8L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE CHE IL REGOLAMENTO N . 3092/76 , CHE NON PREVEDE ALCUN REGIME D ' ESENZIONE PER I CONTRATTI IN CORSO , CONTRAVVIENE PER QUESTO MOTIVO AL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E DELLA BUONA FEDE ;   IN EFFETTI , IL CONTRATTO D ' ACQUISTO DELLA MERCE IN QUESTIONE SAREBBE STATO STIPULATO IL 30 NOVEMBRE 1976 , CIOE PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 3092/76 .    9TUTTAVIA IL REGIME DELLE IMPORTAZIONI ALLORA VIGENTE NON PRESCRIVEVA NE AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA , NE IMPEGNO DEFINITIVO DELL ' INTERESSATO NEI CONFRONTI DELL ' AUTORITA INCARICATA DELLA GESTIONE DELL ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI IN QUESTIONE NE LA COMMISSIONE HA FORNITO AGLI IMPORTATORI ALCUN INDIZIO CHE POTESSE GIUSTIFICARE LA LORO FIDUCIA NELLA CONSERVAZIONE DELLA SITUAZIONE IN ATTO , NONOSTANTE IL MUTAMENTO DELLE CONDIZIONI DEL MERCATO ;   D ' ALTRO CANTO , IL PROVVEDIMENTO DELLA COMMISSIONE NON AVREBBE DOVUTO SORPRENDERE L ' OPERATORE ECONOMICO ACCORTO , IL QUALE NON POTEVA IGNORARE CHE I PRODOTTI IN QUESTIONE , DI CUI ALLA SOTTOVOCE 16.02 B III B ) 1 , RAPPRESENTAVANO UN SETTORE DELICATO E IN PRATICA NON ERANO DIVERSI DALLA CARNE FRESCA DI CUI AL CAPITOLO 2 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ;   COSI STANDO LE COSE , L ' INSTAURAZIONE DI UN PERIODO TRANSITORIO AVREBBE PROBABILMENTE SPINTO GLI OPERATORI AD IMPORTARE GRANDI QUANTITATIVI DI CARNE ' CONDITA '  PRIMA DELL ' EFFETTIVA APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , IL CHE AVREBBE SMINUITO L ' EFFICACIA PRATICA DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE .   SULLA TERZA PARTE DELLA QUESTIONE   10NON E POSSIBILE INTERPRETARE L ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 NEL SENSO CH ' ESSO ESIGA L ' INSTAURAZIONE SIMULTANEA DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI E PER QUELLI CON I PAESI TERZI , ANCHE QUANDO LE SITUAZIONI SONO DIVERSE .    11D ' ALTRO CANTO , ALLORCHE E STATO EMANATO IL REGOLAMENTO LITIGIOSO , LA CARNE ' CONDITA '  ERA PRATICAMENTE SCOMPARSA DAGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI , GIACCHE ERA STATA INCLUSA NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEI PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 5 AGOSTO 1975 , N . 2033 ( GU N . L 207 , PAG . 8 );   IN QUEL MOMENTO NON VI ERA DUNQUE PIU IL RISCHIO CHE I PROVVEDIMENTI MONETARI PROVOCASSERO PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  12LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON DANNO ADITO A RIPETIZIONE ;   NEI CONFRONTI DELLE PARTI NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO RIVESTE CARATTERE DI INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE AD ESSA SOTTOPOSTA DAL FINANZGERICHT DELL ' ASSIA CON ORDINANZA 3 MAGGIO 1978 , DICHIARA :   L ' ESAME DELLA QUESTIONE SOTTOPOSTA NON HA MESSO IN LUCE ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 3092/76 .