CELEX: 31979D0086
Language: it
Date: 1979-01-10 00:00:00
Title: 79/86/CEE: Decisione, della Commissione, del 10 gennaio 1979, relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/C-29.290 Vaessen/Moris) (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)

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31979D0086

79/86/CEE: Decisione, della Commissione, del 10 gennaio 1979, relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/C-29.290 Vaessen/Moris) (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 019 del 26/01/1979 pag. 0032 - 0036

++++COMMISSIONE  DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 10 gennaio 1979  relativa ad una procedura ai sensi dell ' articolo 85 del trattato CEE  ( IV/C-29.290 Vaessen/Moris )  ( Il testo in lingua olandese è il solo facente fede )  ( 79/86/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 85 ,  visto il regolamento n . 17 del Consiglio del 6 febbraio 1962  ( 1 ) , in particolare gli articoli 3 e 4 ,  vista la domanda presentata l ' 11 agosto 1976 alla Commissione , in conformità dell ' articolo 3 del regolamento n . 17 , dalla società di diritto olandese H . Vaessen B.V . ,  sentite le imprese interessate il 26 aprile 1978 , in conformità dell ' articolo 19 , paragrafo 1 , del suddetto regolamento e delle disposizioni del regolamento n . 99/63 del 25 luglio 1963 ( 2 ) ,  visto il parere del comitato consultivo in materia di intese e di posizioni dominanti emesso ai sensi dell ' articolo 10 del regolamento n . 17 , il 24 ottobre 1978 ,  I . I fatti  considerando quanto segue :  1 . L ' 11 agosto 1976 , la società di diritto olandese H .  Vaessen B.V . , con sede a Deventer ( Paesi Bassi ) , ha presentato alla Commissione un ricorso contro il sig . Alex Moris e la società PVBA ( in abbreviato ALMO ) con sede sociale a Schilde ( Belgio ) inteso all ' accertamento di un ' infrazione all ' articolo 85 del trattato che istituisce la CEE .  Il sig . Alex Moris è titolare del brevetto belga n . 610.778 , concesso gli il 15 dicembre 1961 , che riguarda un procedimento e un apparecchio per la confezione di salame di carne , in particolare di salami di Boulogne . Fuori del Belgio non è stata depositata alcuna domanda di brevetto . La società Alex Moris ( in appresso denominata semplicemente ALMO ) gestita dal sig . Moris , che ne è anche il principale socio , fabbrica e vende budella artificiali per tutti i tipi di insaccati ed in particolare per i salami di Boulogne confezionati secondo il procedimento e con l ' ausilio dell ' apparecchio in questione . Le budella non sono tutelate dal brevetto .  Ad un ' estremità di ogni budello è apposta un ' etichetta recante la denominazione abbreviata della società ( ALMO ) ed un numero di brevetto .  Il sig . Moris ha concesso lo sfruttamento del brevetto di cui è titolare ad ALMO , la quale , a sua volta , lo ha concesso in sublicenza a determinati salumifici belgi , in particolare alla società Vleeswarenfabrieken Impùrial N.V . ( in appresso : Impùrial ) , con sede a Lovendegem ( Belgio ) , una delle più grosse industrie di insaccati operanti sul mercato belga . Il diritto di far uso del procedimento brevettato , con l ' ausilio dell ' apparecchio che il sig . Moris mette gratuitemente a disposizione dei fabbricanti , è concesso a condizione che questi ultimi si impegnino a riformirsi di budella esclusivamente presso ALMO .  2 . La ricorrente , la società H . Vaessen ( in appresso : Vaessen ) , fabbrica e vende , soprattutto in Belgio , budella artificiali analoghe a quelle vendute da ALMO . I suoi tentativi di penetrare sul mercato belga sono stati ostacolati dall ' impegno , sottoscritto da vari fabbricanti belgi , in particolare da Impùrial , di rifornirsi di budella esclusivamente presso ALMO .  Convinta che il brevetto n . 610.778 di cui è titolare il sig . Alex Moris è nullo per difetto di novità e di originalità dell ' invenzione alla data della presentazione della domanda , cioè il 27 novembre 1961 , Vaessen ha inviato una circolare , il 18 ottobre 1973 , ai fabbricanti belgi di salame di Boulogne che utilizzano il procedimento brevettato , per metterli in guardia contro i tentativi di ALMO di constringerli al rispetto del loro impegno di approvvigionamento esclusivo .  3 . Il 4 novembre 1974 , Moris e ALMO hanno citato Vaessen per concorrenza sleale davanti al tribunale di commercio di Anversa ( Belgio ) .  Da parte sua Vaessen ha promosso contro il sig . Moris e ALMO , davanti al giudice di prima istanza di Anversa , un ' azione di nullità del brevetto n . 610.778 . Con ordinanza del  17 maggio 1976 , il tribunale di commercio ha disposto il rinvio della causa di fronte a detto giudice di prima istanza .  4 . Dopo aver appreso che Impùrial si era rifornita di budella presso Vaessen , il 26 settembre 1973 Moris e ALMO hanno fatto procedere , con ordinanza del giudice competente per i sequestri presso il tribunale di prima istanza di Gand , alla descrizione di tali prodotti nella sede di Impùrial .  In seguito a tale misura e allo scopo di evitare un ' azione giudiziaria per contraffazione di brevetto , Impùrial comunicava ai richiedenti , con lettera del 28 settembre 1973 , che avrebbe rinviato al fornitore le circa 3 000 budella che gli erano state spedite e chiedeva al sig . Moris di fornirle un quantitativo corrispondere .  Il 23 novembre 1973 , Impùrial , per porre fine alla controversia , concludeva con il sig . Moris e ALMO un accordo in base al quale essa riconosceva e si impegnava a non contestare la validità del brevetto belga n . 610.778 di cui il sig . Moris è titolare , impegnandosi in pari tempo ad acquistare esclusivamente presso Almo le budella impiegate per la confezione degli insaccati mediante il procedimento brevettato .  Come contropartita , il sig . Moris ha rinunciato ad agire contro Impùrial .  5 . Nel corso della procedura , la Commissione ha comunicato al sig . Moris e ad ALMO che le clausole di approvvigionamento esclusivo e di non contestazione della validità del brevetto , imposte a Impùrial con l ' accordo del 23 novembre 1973 , ricadono nel divieto sancito dall ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato che istituisce la CEE e che era da escludere un ' esenzione ai sensi del paragrafo 3 dello stesso articolo .  6 . Con lettere del 28 febbraio 1977 e del 27 febbraio 1978 , nonchù nel corso dell ' audizione del 26 aprile 1978 ,  il sig . Moris e ALMO hanno esposto il loro punto di vista alla Commissione . Le loro argomentazioni possono riassumersi come segue :  - stando agli accordi verbali intercorsi tra la società ALMO , titolare della licenza , ed alcuni fabbricanti belgi di prodotti a base di carne , sublicenziatari , questi ultimi sono tenuti a rifornirsi di budella presso ALMO soltanto se le utilizzano con il procedimento brevettato del sig . Moris ;  - nù il sig . Moris nù ALMO hanno mai impedito a questi fabbricanti di rifornirsi presso altri fornitori in Belgio a all ' estero quando non sia utilizzato il procedimento brevettato ;  - l ' accordo del 233 novembre 1973 fra Moris e Impùrial costituisce un ' operazione commerciale che viola l ' articolo 85 del trattato CEE ; questo accordo - il solo che sia stato messo per iscritto - è stato concluso senza esercitare la benchù minima pressione su Impùrial ;  - gli accordi in causa non esercitano alcuna influenza sfavorevole sul commercio fra gli Stati membri e non hanno nù per oggetto nù per offetto di impedire , restringere o falsare il gioco della concorrenza all ' interno del mercato comune ;  - anche ammesso che tali accordi siano da esercitare un ' influenza sfavorevole , occorre ricordare che la Commissione stessa esige che tale influenza sia di una certa entità e che le restrizioni della concorrenza siano sensibili ( decisione della Commissione nei casi Grundig-Consten , Dru-Blondel e comunicazione della Commissione del 27 maggio 1970 ) ; tenuto conto del fatto che la quota di mercato detenuta da ALMO è inferiore al 5 % e che il suo fatturato annuale è molto basso , bisogna ammettere che si tratta di un caso di importanza minore ;  - le budella fabbricate a vendute da ALMO sono differenti da quelle offerte dalla Vaessen ; le prime sono state appositamente concepite e messe a punto da Moris per confezionare salumi di sezione  quadrata secondo il procedimento brevettato . Le qualità intrinseche di questo tipo di budella spiegano il parte perchù la maggior parte dei fabbricanti belgi di salame di Boulogne siano restati fedeli a ALMO , nonostante i prezzi sensibilmente più vantaggiosi offerti da Vaessen per prodotti analoghi ;  - l ' etichetta posta all ' estremità di ciascuno budello è semplicemente destinata a facilitare il reperimento di eventuali frodi nell ' utilizzazione del procedimento brevettato .  7 . Per quanto riguarda la società Impùrial , essa ha comunicato , con lettera del 3 aprile 1978 , in risposta alla comunicazione degli addebiti della Commissione , di aver concluso l  ' accordo del 23 novembre 1973 con il sig . Moris e ALMO unicamente per non recare pregiudizio alla fabbricazione e alla vendita dei suoi prodotti , e ha aggiunto che , qualora la Commissione dovesse rendere una decisione di dieto dell ' obbligo di approvvigionamento esclusivo , essa vi si conformerebbe .  8 .3 Da parte sua , la società Vaessen ha respinto l ' argomento in base al quale l ' articolo 85 del trattato CEE non troverebbe applicazione nella fattispecie a causa dell ' importanza trascurabile del caso . Essa ha segnalato che nella fattispecie non ricorrono le condizioni di applicazione della comunicazione della Commissione del 27 maggio 1970 , relativa agli accordi di importanza minore , visto che le quota detenuta da ALMO sul mercato belga delle budella per del 5 % fissato nella suddetta comunicazione . Questa percentuale non deve essere infatti calcolata con riferimento all ' intero mercato delle budella , bensì solo a quello delle speciali budella destinate alla confezione del salame di Boulogne , poichù le budella fabbricate e vendute da ALMO son espressamente destinate alla fabbricazione di questo tipo di prodotto . Sono sempre questi prodotti che portano la menzione del brevetto invocato dal sig . Moris ed ALMO per fare rispettare l ' impegno di approvvigionamento esclusivo da parte dei fabbricanti titolari si sottolicenze .  Vaessen ha constestato l ' originalità delle budella vendute da ALMO ed affermato che le budella di sua fabbricazione sono perfettamente utilizzabili per confezionare salami secondo il procedimento e con l ' impiego dell ' apparecchio che il sig . Moris ha fatto brevettare ;  Il fatto che essa sia riuscita a collocare il suo prodotto presso alcuni fabbricanti belgi che utilizzano il procedimento Moris , in particolare presso Impùrial , ne costituirebbe la miglior prova .  Essa ha anche denunciato la pratica consistente nell ' apposizione su un prodotto ( le budella ) di un ' etichette che fa riferimento ad un brevetto , laddove il brevetto copre unicamente il procedimento e l ' apparecchio che serve alla confezione di un altro prodotto ( i salami ) .  In conclusione , la ricorrente ha chiesto alla Commissione di dichiarare che il fatto che un ' impresa , titolare o licenziataria di un brevetto , suborini la concessione del diritto di sfruttare tale brevetto all ' impegno dei licenziatario o sublicenziatari di acquistare prodotti non coperti da tale brevetto esclusivamente presso il licenziante , costituisce una restrizione di concorrenza vietata dall ' articolo 85 del trattato CEE .  9 . In base agli accertamenti effettuati dalla Commissione , la budella impiegate per la preparazione dei salami , di  Boulogne sono costituite da cascami di budella suine incollati . Prima dell ' invenzione del sig . Moris si poteva far uso solo di budella a parete doppia , le uniche capaci di resistere alla pressione esercitantesi durante il riempimento . Da quando esiste il procedimento brevettato del sig . Moris , i salami di questo tipo possono anche essere preparati con budella a parete unica .  Gli unici produttori di questo articolo rimasti sul mercato belga sono due , ALMO e Vaessen . La prima detiene una quota di mercato pari ad almeno due terzi . Le budella di questo tipo non sono vendute al di fuori del Belgio dato che il salame di Boulogne , che è una specialità belga , è fabbricato solo in questo paese . Si tratta di un salame di forma quadrata che una volta era fabbricato esclusivamente con carne di cavallo . Attualmente , dato il costo crescente di questa carne , il salame di Boulogne è spesso preparato con una miscela di carni equine , bovine e suine . I consumatori continuano tuttavia a considerare questo salame un prodotto a base di carne di cavallo .  Il valore economico del brevetto del sig . Moris risiede essenzialmente nel fatto che il procedimento brevettato consente di realiazzare una notevole economia di manodopera , e precisamente di ridurre ad un quarto il numero degli addetti .  10 . Agli effetti della presente procedura , la Commissione presume che , ancorchù contestato da Vaessen , il brevetto del sig . Moris sia valido . Spetta al giudice belga pronunciarsi sulla questione .  II . Applicabilità dell ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato CEE  11 . considerando che ai sensi dell ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato che istituisce la CEE sono incompatibili con il mercato comune e vietati tutti gli accordi tra imprese che possano pregiudicare il commercio tra Stati membri e che abbiano per oggetto per effetto di impedire , restringere o falsare  il gioco della concorenza all ' interno del mercato comune ;  12 . considerando che le società ALMO e Impùrial sono imprese ai sensi del succitato articolo 85 ; che il sig . Mori sfrutta commercialmente la sua invenzione attraverso la sua società ALMO ed esercita quindi un ' attività di impresa ;  13 . considerando che l ' accordo concluso il 23 novembre 1973 costituisce un accordo tra imprese , che ha per oggetto e per effetto di restringere la concorenza all ' interno del mercato comune mediante le disposizioni qui sotto esaminate ;  14 . la clausola con la quale Impùrial riconosce e si impegna a non contestare la validità del brevetto belga n . 610.778 appartenente al sig . Moris non discende dall ' esistenza del brevetto , ma costituisce piuttosto una restrizione contrattuale della concorrenza ( 3 ) in quanto priva la sublicenziataria della possibilità offerta a chiunque di rimuovere , mediante azione di nullità , un ostacolo alla sua libertà d ' azione economica . Ciò resta valido anche se il brevetto è rilasciato da un ' autorita solo al termine di un esame della novità e del grado di invenzione , poichù un tale esame non implica che le imprese interessate a far l ' inesistenza del brevetto debbano rinunciare a qualunque opposizione o azione in annullamento .  Anche se la licenziataria o sublicenziataria è quella che si trova nella situazione più favorevole per attaccare il brevetto sulla base delle informazioni comunicatele dal licenziante , l ' interesse generale , che consiste nell ' annullamento dei brevetti rilasciati a toto , esige che tale impresa conservi la facoltà di contestare la validità del brevetto .  15 . La clausola dell ' articolo 2 , che obbliga Impùrial ad acquistare le budella esclusivamente presso ALMO , nella misura in cui tale impresa intende valersi del procedimento brevettato e dell ' apparecchio messo a sua disposizione da Moris , ha per oggetto e per effetto di restringere la concorrenza poichù essa toglie alla sublicenziataria la libertà di rifornirsi di budella presso altre imprese , eventualmente a condizioni più vantaggiose , come dimostrato dai suoi acquisti presso Vaessen .  Nemmeno tale clausola è inerente all ' essenza del diritto di proprietà industriale , perchù la sua soppressione non pregiudicherebbe il diritto esclusivo del titolare del brevetto di sfruttare la propria invenzione , sia direttamente sia mediante concessione di licenze a terzi , dato che i prodotti forniti da ALMO a Impùrial non sono protetti dal brevetto ; la clausola costituisce dunque un ' estenzione illecita , attuata con mezzi contrattuali , del monopolio conferito da brevetto ;  16 . considerando che le ricordate restrizioni della concorrenza hanno sensibili effetti sul mercato delle budella per salami di Boulogne , dato che la quota detenuta da ALMO è pari almeno ai due terzi di questo mercato , e che fra i clienti di questa società vi sono diverse grandi fabbriche di salame di Boulogne , tra le quali Impùrial ; che le budella di tipo diverso non possono essere utilizzare per la preparazione dei salami di Boulogne e che quindi non possono essere prese in considerazione ; che per gli essi motivi , la comunicazione della Commissione del 19 dicembre 1977 ( 4 ) relativa agli accordi di importanza minore non può essere applica al presente caso .  17 . Il divieto fatto a Impùrial di contestare la validità del brevetto è una restrizione di concorrenza suscettibile di pregiudicare il commercio tra gli Stati membri , poichù costituendo per Impùrial un ostacolo giuridico alla libera utilizzazione del procedimento e dell ' apparecchio eventualmente brevettati a torto , tale divieto impedisce a questa impresa di liberarsi dei propri obblighi nei confronti del licenziante , in particolare dell ' impegno di rifornimento esclusivo presso quest ' ultimo e di rifornirsi liberamente a condizioni più , vantaggiose presso un ' altro fornitore stabilito in un ' altro Stato membro , come si sarebbe infatti verificato nella fattispecie ; che inoltre una tale clausola di non contestazione rafforza il diritto di brevetto del licenziante , non solo nei riguardi della sublicenziataria , ma altresì nei riguardi di qualunque concorrente nella Comunità .  18 . L ' obbligo imposto a Impùrial di rifornirsi esclusivamente presso ALMO impedisce alla prima di rifornirsi presso imprese concorrenti stabilite in altri Stati membri , come per esempio Vaessen nei Paesi Bassi . Quest ' obbligo arreca un diretto e sensibile pregiudizio al commercio tra i Paesi Bassi e il Belgio , dato che Impùrial è uno dei principali produttori belgi di salami di Boulogne . Inoltre , l ' incidenza di detto obbligo sul commercio fra Stati membri dev ' essere valutata tenendo conto dell ' esistenza di impegni simili , conclusi verbalmente da Moris con altri produttori belgi di salami di Boulogne e il cui effetto cumulativo modifica sensibilmente la struttura della domanda , rendendo ancora più difficile la penetrazione nel mercato belga di un ' impresa stabilita in un altro Stato membro .  19 . Le clausole precedentemente esaminate possono quindi pregiudicare il commercia ai sensi dell ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato CEE , poichù sono tali da incidere , direttamente o indirettamente , sulla libertà di commercio fra Stati membri in maniera da pregiudicare la realizzazione degli obiettivi di un mercato unico fra questi Stati ; l ' incidenza che essere esercitano su questo commercio è sensibile data l ' entità della quota di mercato nazionale dei prodotti interessati detenuta da ALMO e data la dimensione delle imprese vincolare da queste clausole restrittive .  20 . Le disposizioni degli articoli 1 e 2 dell'  accordo di cui si tratta rientrano pertanto nel campo di applicazione dell ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato che istituisce la CEE .  III . Inapplicabilità dell ' articolo 85 , paragrafo 3  21 . considerando che l ' accordo in causa non può beneficiare della dispensa dalla notificazione di cui all ' articolo 4 , paragrafo 2 , punto 2 b ) , del regolamento n .  17 del Consiglio in quanto contiene restrizioni di concorrenza che esulano da quelle a cui fa riferimento il detto articolo , in particolare quelle relative alla non contestazione del brevetto ed all ' obbligo di approvvigionamento esclusivo riguardo a prodotti non tutelati dal brevetto ;  22 . considerando tuttavia che l ' accordo può beneficiare dell ' applicazione dell ' articolo 4 , paragrafo 2 , punto 1 , del regolamento n . 17 , in quanto non vi partecipano che imprese di un solo Stato membro e che esso non riguarda nù l ' importazione nù l ' esportazione fra Stati membri ( 5 ) ; che l ' assenza di notificazione non si oppone nella fattispecie alla concessione di una esenzione in applicazione dell ' articolo 85 , paragrafo 3 ; che nondimeno l ' applicazione di quest ' ultima disposizione è esclusa nel presente caso per la ragioni sotto esposte ;  23 . considerando che l ' accordo comporta delle clausole restrittive della concorrenza che non soddisfano alle condizioni cumulative dell ' articolo 85 , paragrafo 3 , precitato ; che nù la clausola di non-contestazione della validità del brevetto nù quella che obbliga Impùrial a rifornirsi di prodotti non protetti dal brevetto esclusivamente presso ALMO contribuiscono a migliorare la produzione o la distribuzione dei prodotti , nù a promuovere il progresso tecnico o economico ; che , al contrario , queste clausole costituiscono un ostacolo a tale progresso , la prima impedendo a Impùrial , nonchù fabbricanti che avessero eventualmente sottoscritto lo stesso impegno , di agire liberamente nella sfera delle rivendicazioni del brevetto la seconda togliendo a tali imprese la possibilità di approvvigionarsi presso un altro fornitore a  prezzi più vantaggiosi ; che , inoltre , la clausola d ' approvvigionamento esclusivo costituisce una restrizione non indispensabile per un corretto sfruttamento del brevetto Moris , poichù si è accertato che le budella fornite dalla Vaessen possono essere altrettanto bene impiegate con il procedimento e l ' apparecchio protetti dal brevetto di cui trattasi ;  24 . considerando che , per le ragioni suesposte , l ' accordo di licenze di brevetto non può beneficiare di esenzione a norma del paragrafo 3 dell ' articolo 85 ;  IV . Non applicazione dell ' articolo 15 , paragrafo 2 , del regolamento n . 17  25 . considerando che , ai sensi dell ' articolo 15 , paragrafo 2 , del regolamento n . 17 la Commissione può , mediante decisione , infliggere alle imprese ammende varianti da un minimo di 1 000 ad un massimo di un milione di unità di conto e che quest ' ultimo importo può essere aumentato sino al 10 % del fatturato dell ' esercizio precedente quando tali imprese commettato , intenzionalmente o per negligenza , un ' infrazione alle disposizioni dell ' articolo 85 , paragrafo 1 ;  26 considerando che dall ' istruzione risulta che la società ALMO è un ' impresa di dimensioni minime ; che anzichù chiedere un canone per lo sfruttamento del brevetto , il sig . Moris e ALMO si sono limitati a chiedere ai clienti d rifornirsi di budella presso ALMO ; che la vendita delle budella costituisce la sola remunerazione percepita dal sig . Moris e da ALMO ;  27 . considerando che , tenuto conto delle circostanze sopra indicate , la Commissione non ritiene opportuno infliggere un ' ammenda al sig . Moris ed alla società ALMO ;  ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  Si constata che le clausole , riportate qui di seguito , dell ' accordo di licenza di brevetto concluso il 23 novembre 1973 tra le parti indicate nell ' articolo 4 della presente decisione , costituiscono infrazioni all ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato che istituisce la CEE :  1 . clausola di non contestazione della validità del brevetto ( articolo 1 dell ' accordo ) ;  2 . clausola di approvvigionamento esclusivo di prodotti non brevettati ( articolo 2 dell ' accordo ) .  Articolo 2  La dichiarazione di inapplicabilità di cui all ' articolo 85 , paragrafo 3 , è rifiutata .  Articolo 3  Le imprese di cui all ' articolo 4 sono tenute a porre immediatamente fine alle infrazioni di cui all ' articolo 1 .  Articolo 4  Destinatari della presente decisione sono le imprese seguenti :  - signor Alex Moris , Picardiëlaan , 22 , 2230 , Schilde ;  - la società Alex Moris PVBA , Picardiëlaan , 22 , 2230 , Schilde ;  - la società Vlesswarenfabrieken Impùrial N.V . Grote Baan , 172 , 9920 Lovendegem .  Fatto a Bruxelles , il 10 gennaio 1979 .  Per la Commissione  Raymond VOUEL  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . 13 del 21 . 2 . 1962 , pag . 204/62 .  ( 2 ) GU n . 127 del 20 . 8 . 1963 , pag . 2268/63 .  ( 3 ) Conformemente alla giurisprudenza constante della Commissione : vedi decisione nei casi Davidson Ruber Co . , 9 giugno 1972 , GU n . L 143 del 23 . 6 . 1972 ; Raymond-Nagoya , 9 giugno 1972 , GU n . L 143 del 23 . 6 .  1972 ; AOIP - Beyrard , 2 dicembre 1975 , GU n . L 6 del 13 . 1 . 1976 .  ( 4 ) GU n . C 313 del 29 . 12 . 1977 , pag . 3 e 4 ( che sostituisce la comunicazione della Commissione del 27 maggio 1970 , precitata ) .  ( 5 ) Sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee nella causa 43/69 del 18 marzo 1970 , Racc . XVI , 1970 pag . 127 .