CELEX: 31982R3276
Language: it
Date: 1982-12-03 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3276/82 del Consiglio, del 3 dicembre 1982, relativo all' istituzione di un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di metilammina, dimetilammina e trimetilammina originarie della Repubblica democratica tedesca e alla riscossione definitiva degli importi versati a garanzia del dazio antidumping provvisorio

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31982R3276

Regolamento (CEE) n. 3276/82 del Consiglio, del 3 dicembre 1982, relativo all' istituzione di un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di metilammina, dimetilammina e trimetilammina originarie della Repubblica democratica tedesca e alla riscossione definitiva degli importi versati a garanzia del dazio antidumping provvisorio  

Gazzetta ufficiale n. L 348 del 08/12/1982 pag. 0001 - 0002 edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 28 pag. 0098  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 28 pag. 0101 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 3276/82 DEL CONSIGLIO  del 3 dicembre 1982  relativo all'istituzione di un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di metilammina dimetilammina e trimetilammina originarie della Repubblica democratica tedesca e alla riscossione definitiva degli importi versati a garanzia del dazio antidumping provvisorio  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 3017/79 del Consiglio, del 20 dicembre 1979, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1580/82 (2), in particolare l'articolo 12,  vista la proposta della Commissione, previa consultazione del comitato consultivo istituito con il regolamento (CEE) n. 3017/79,  considerando che nel dicembre 1981 la Commissione ha ricevuto un ricorso presentato dal consiglio europeo delle federazioni delle industrie chimiche (CEFIC) a nome di tutti i produttori comunitari di metilammina, dimetilammina e trimetilammina contro le importazioni provenienti dalla Romania, nonché a nome della maggior parte dei produttori comunitari contro le importazioni provenienti dalla Repubblica democratica tedesca;  considerando che, poiché la denuncia contiene sufficienti elementi comprovanti l'esistenza di pratiche di dumping per prodotti analoghi originari della Repubblica democratica tedesca e della Romania, nonché del conseguente grave pregiudizio, la Commissione, con avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (3), ha annunciato l'apertura di una procedura relativa alle importazioni di metilammina (MMA), dimetilammina (DMA) e trimetilammina (TMA), chiamate comunemente metilammine, originarie della Repubblica democratica tedesca e della Romania, ed ha avviato l'indagine a livello comunitario;  considerando che, poiché da questo esame preliminare dei fatti sono risultati l'esistenza di pratiche di dumping e sufficienti elementi comprovanti il conseguente grave pregiudizio arrecato all'industria comunitaria in questione, la Commissione, con il regolamento (CEE) n. 2243/82 (4), ha imposto un dazio antidumping provvisorio del 28,8 % sulle importazioni di metilammine originarie della Repubblica democratica tedesca ed ha accettato un impegno in materia di prezzi offerto dall'esportatore rumeno, decidendo di conseguenza di concludere la procedura per quanto riguarda le importazioni originarie della Romania, che sono quindi escluse dall'applicazione del dazio antidumping;  considerando che, in conformità dell'articolo 2 di detto regolamento, la Commissione ha offerto alle parti interessate l'opportunità di esprimere i loro punti di vista e di essere ascoltate dalla Commissione entro un mese dall'entrata in vigore del dazio provvisorio; che l'esportatore della Repubblica democratica tedesca e alcuni importatori interessati si sono avvalsi di questa opportunità, rendendo noto il loro punto di vista per iscritto o verbalmente;  considerando che per stabilire l'esistenza di pratiche di dumping relative alle importazioni di metilammine dalla Repubblica democratica tedesca si deve tener conto del fatto che tale paese non è un paese a economia di mercato; che la Commissione ha deciso che per il calcolo del valore normale in un paese a economia di mercato il mercato interno degli Stati Uniti d'America è indicato per stabilire un primo accertamento di dumping; che non ci sono indicazioni che tale apprezzamento deve essere modificato per stabilire l'accertamento definitivo;  considerando che la Commissione ha esaminato con attenzione gli argomenti presentati dall'esportatore e dagli importatori e non vi ha trovato motivo per modificare il margine di dumping medio ponderato determinato in via provvisoria;  considerando che, dopo l'imposizione del dazio antidumping provvisorio, non sono stati presentati alla Commissione nuovi elementi relativi al pregiudizio arrecato all'industria comunitaria;  considerando che, tenuto conto di quanto precede, la Commissione ritiene che gli effetti negativi delle importazioni di metilammine originarie della Repubblica democratica tedesca, effettuate a prezzo di dumping, provocano un grave pregiudizio all'industria comunitaria interessata;  considerando che l'esportatore della Repubblica democratica tedesca, AHB-Chemie, Export-Import, Berlino, dopo essere stato informato di queste conclusioni, ha offerto un impegno che la Commissione, previa consultazione con gli Stati membri, non ha ritenuto accettabile;  considerando che è quindi opportuno imporre un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di metilammine originarie della Repubblica democratica tedesca per un importo pari al margine di dumping accertato nell'indagine preliminare; che, per tutelare gli interessi della Comunità, è necessario inoltre riscuotere definitivamente e nella loro totalità gli importi versati a garanzia del dazio antidumping provvisorio,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. È istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di metilammina, dimetilammina e trimetilammina della sottovoce ex 29.22 A I della tariffa doganale comune, corrispondente al codice Nimexe ex 29.22-11, originarie della Repubblica democratica tedesca.  2. L'aliquota del dazio ammonta a 28,8 % del valore in dogana determinato in conformità del regolamento (CEE) n. 1224/80 del Consiglio, del 28 maggio 1980, relativo al valore in dogana delle merci (1).  3. Le disposizioni vigenti per i dazi doganali si applicano al dazio antidumping definitivo.  Articolo 2  Gli importi versati a garanzia del dazio antidumping provvisorio a norma del regolamento (CEE) n. 2243/82 sono riscossi definitivamente nella loro totalità.  Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 3 dicembre 1982.  Per il Consiglio  Il Presidente  Ch. CHRISTENSEN  (1) GU n. L 339 del 31. 12. 1979, pag. 1.  (2) GU n. L 178 del 14. 6. 1982, pag. 9.  (3) GU n. C 79 del 31. 3. 1982, pag. 2.  (4) GU n. L 238 del 13. 8. 1982, pag. 35.  (1) GU n. L 134 del 31. 5. 1980, pag. 1.