CELEX: 61985CJ0392
Language: it
Date: 1987-10-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 27 ottobre 1987. # Finsider contro Commissione delle Comunità europee. # Quote per l'acciaio - Scorte preesistenti - Categoria Ia. # Causa 392/85.

Avis juridique important

|

61985J0392

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 27 OTTOBRE 1987.  -  FINSIDER CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  QUOTE D'ACCIAIO - SCORTE PREESISTENTI - CATEGORIA IA.  -  CAUSA 392/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 04263

PartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE PER LA PRODUZIONE E LA CONSEGNA DI ACCIAIO - SUPERAMENTO DI QUOTE - CALCOLO - PRODOTTI DELLA CATEGORIA IA - PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLE SCORTE - LIMITI  ( TRATTATO CECA, ART . 58; DECISIONE GENERALE N . 1696/82, ARTT . 2, N . 1, E 11, N . 6 )  

Parti

NELLA CAUSA 392/85,  FINSIDER,SOCIETA DI DIRITTO ITALIANO, CON SEDE IN ROMA, RAPPRESENTATA DAGLI AVVOCATI SERGIO M . CARBONE, DEL FORO DI GENOVA, E NINO SCHAEFFER, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DI QUEST' ULTIMO, 12, AVENUE DE LA PORTE NEUVE,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, GIULIANO MARENCO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 9 OTTOBRE 1985, RELATIVA AD UN' AMMENDA INFLITTA ALLA RICORRENTE A NORMA DELL' ART . 58 DEL TRATTATO CECA,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI O . DUE, PRESIDENTE DI SEZIONE, K . BAHLMANN E T.F . O' HIGGINS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : G.F . MANCINI  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E IN SEGUITO ALLA TRATTAZIONE ORALE DEL 22 GENNAIO 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 4 GIUGNO 1987,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 2 DICEMBRE 1985, LA FINSIDER(SOCIETA FINANZIARIA SIDERURGICA ) SPA, CON SEDE IN ROMA, HA PROPOSTO, A NORMA DELL' ART . 33, 2* COMMA, DEL TRATTATO CECA, UN RICORSO DIRETTO, IN VIA PRINCIPALE, ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 9 OTTOBRE 1985, CON CUI LA COMMISSIONE LE HA INFLITTO L' AMMENDA DI 2*165*350 ECU IN FORZA DELL' ART . 58 DI DETTO TRATTATO E IN BASE ALL' ART . 12 DELLA DECISIONE GENERALE DELLA COMMISSIONE 30 GIUGNO 1982, N . 1696/82, CHE PROROGA IL SISTEMA DI SORVEGLIANZA E LA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI ALCUNI PRODOTTI PER LE IMPRESE DELL' INDUSTRIA SIDERURGICA ( GU L 191, PAG . 1 ). IN SUBORDINE, IL RICORSO MIRA ALLA RIDUZIONE DELL' AMMENDA .  2 LA DECISIONE IMPUGNATA SANZIONA UN SUPERAMENTO DI 27*613 TONNELLATE DELLA QUOTA DI PRODUZIONE PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA IA E UN SUPERAMENTO DI 37*785 TONNELLATE DELLA PARTE DI DETTA QUOTA CHE POTEVA ESSERE CONSEGNATA NEL MERCATO COMUNE NEL CORSO DEL SECONDO TRIMESTRE 1983 . LA RICORRENTE, CHE NON NEGA DI AVER EFFETTUATO, SUPERANDO LE QUOTE FISSATE, LE CONSEGNE CORRISPONDENTI AI QUANTITATIVI RILEVATI DALLA COMMISSIONE, SOSTIENE CHE I SUPERAMENTI DI CUI TRATTASI ERANO GIUSTIFICATI DALLO SMALTIMENTO DI SCORTE DI PRODOTTO DELLA CATEGORIA IA ESISTENTI IL 30 GIUGNO 1982 E DICHIARATE COME TALI ALLA COMMISSIONE .  3 OCCORRE RICORDARE CHE, FINO AL 1* LUGLIO 1981, I PRODOTTI SIDERURGICI DELLA CATEGORIA I, E CIOE I COILS E I NASTRI LAMINATI A CALDO SU TRENI SPECIALIZZATI, ERANO ASSOGGETTATI ALLA DISCIPLINA DELLE QUOTE . DATA LA DIVERSITA DELLE CONDIZIONI DI MERCATO PER I PRODOTTI DERIVATI DA QUELLI SUMMENZIONATI, LA COMMISSIONE, CON DECISIONE GENERALE 24 GIUGNO 1981, N . 1831/81, CHE ISTITUISCE UN SISTEMA DI SORVEGLIANZA ED UNA NUOVA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI ALCUNI PRODOTTI PER LE IMPRESE DELL' INDUSTRIA SIDERURGICA ( GU L 180, PAG . 1 ), HA LIBERATO LA PRODUZIONE DEI PRODOTTI DELLA CATEGORIA I, PUR ASSOGGETTANDO I PRODOTTI DA ESSI DERIVATI ( CATEGORIE DA IA A D ) ALLA DISCIPLINA DELLE QUOTE .  4 FRA I PRODOTTI DERIVATI I PRODOTTI DELLA CATEGORIA IA SONO DEFINITI ESSENZIALMENTE IN BASE ALLA LORO DESTINAZIONE, IN PARTICOLARE IN BASE ALLA LORO UTILIZZAZIONE DIRETTA, ALLA LORO ESPORTAZIONE E ALLA LORO TRASFORMAZIONE PRESSO ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITA . POICHE LA DESTINAZIONE DEI PRODOTTI PUO ESSERE DEFINITIVAMENTE ACCERTATA SOLO AL MOMENTO DELLA CONSEGNA, NELLA PREDETTA DECISIONE FIGURAVA UNA DISPOSIZIONE - RIPRODOTTA NELL' ART . 11, N . 6, DELLA SUMMENZIONATA DECISIONE N . 1696/82 - A TENORE DELLA QUALE LA PRODUZIONE DI NASTRI LARGHI A CALDO CHE, IN UN DETERMINATO TRIMESTRE, NON RIENTRI NELLA CATEGORIA IA, PRIMO, SECONDO E QUINTO TRATTINO, E CONSIDERATA PRODUZIONE DI COILS DESTINATI ALLA TRASFORMAZIONE PRESSO L' IMPRESA STESSA . TUTTAVIA, DETTA PRODUZIONE, QUALORA SIA DESTINATA NEI TRIMESTRI SUCCESSIVI ALL' UTILIZZAZIONE DIRETTA, ALL' ESPORTAZIONE O ALLA TRASFORMAZIONE PRESSO ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITA, DEV' ESSERE IMPUTATA SULLA QUOTA DI PRODUZIONE DELLA CATEGORIA IA PER I TRIMESTRI SUCCESSIVI DI CUI TRATTASI .  5 PER QUANTO RIGUARDA LE SCORTE PREESISTENTI, NELLE PREDETTE DECISIONI GENERALI NON FIGURA ALCUNA DISPOSIZIONE . TUTTAVIA, MEDIANTE L' ART . 2, N . 1, 2* COMMA, DELLA DECISIONE N . 1696/82, L' OBBLIGO DELLE IMPRESE DI DICHIARARE MENSILMENTE LE PRODUZIONI E LE CONSEGNE E STATO INTEGRATO CON QUELLO DI DICHIARARE LE SCORTE DEI PRODOTTI ASSOGGETTATI ALLA DISCIPLINA DELLE QUOTE, ESISTENTI IL 30 GIUGNO 1982, CIOE IL GIORNO PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DELLA DECISIONE STESSA .  6 NELLA PRASSI AMMINISTRATIVA LA COMMISSIONE HA PERO AMMESSO LA CONSEGNA FUORI QUOTA DEI PRODOTTI PRESENTI IN MAGAZZINO ALLA DATA DELL' ENTRATA IN VIGORE DELLA DISCIPLINA DELLE QUOTE PER LA CATEGORIA DI CUI TRATTASI, E CIOE, DI REGOLA, IL 1* LUGLIO 1981 . POICHE TALUNE IMPRESE AVEVANO INTERPRETATO L' OBBLIGO DI DICHIARAZIONE ISTITUITO DALLA DECISIONE N . 1696/82 NEL SENSO CHE DETTA PRASSI SI SAREBBE RIPETUTA PER LE SCORTE DEL 30 GIUGNO 1982, LA COMMISSIONE HA ANCHE AMMESSO LA CONSEGNA FUORI QUOTA DI QUESTE ULTIME SCORTE AD ECCEZIONE DEI PRODOTTI DELLA CATEGORIA IA, PER I QUALI HA RICHIESTO LA PROVA CHE LA CONSEGNA RIGUARDAVA PRODOTTI PRESENTI IN MAGAZZINO IL 30 GIUGNO 1981 IN QUANTO PRODOTTI DELLA CATEGORIA I .  7 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ANTEFATTI, DELLA NORMATIVA COMUNITARIA E DEI MEZZI E DEGLI ARGOMENTI DELLE PARTI, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO MENZIONATI IN PROSIEGUO SOLO SE NECESSARIO AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  8 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO, LA RICORRENTE DEDUCE, IN PRIMO LUOGO, CHE LA COMMISSIONE, TENENDO CONTO DELLE PREDETTE SPEDIZIONI NEL CALCOLO DELLE QUOTE, HA VIOLATO LA DECISIONE N . 1696/82, IN PARTICOLARE L' ART . 2, N . 1, 2* COMMA, DELLA STESSA . A SUO AVVISO, LA DICHIARAZIONE DELLE SCORTE CONTEMPLATA DA DETTA DISPOSIZIONE HA SOLO LO SCOPO DI DETERMINARE LE SCORTE PREESISTENTI DA NON PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER IL CALCOLO DI CUI TRATTASI, E L' ART . 11, N . 6, EQUIPARANDO TRA LORO, PER LA CATEGORIA IA, CONSEGNA E PRODUZIONE, COMPORTA CHE I PRODOTTI DI DETTA CATEGORIA PRESENTI IN MAGAZZINO SONO GIA CONTABILIZZATI COME CONSEGNATI E QUINDI SI COLLOCANO A VALLE DEL CONTROLLO DELLA COMMISSIONE .  9 PER QUANTO ATTIENE, INNANZITUTTO, ALL' ART . 2, N . 1, 2* COMMA, DELLA DECISIONE N . 1696/82, OCCORRE RILEVARE CHE, A NORMA DEL TERZO PUNTO DELLA MOTIVAZIONE DELLA STESSA, SCOPO DELLA DICHIARAZIONE OBBLIGATORIA DELLE SCORTE E GARANTIRE IL BUON FUNZIONAMENTO DELLA DISCIPLINA DELLE QUOTE DI PRODUZIONE . DETTA DICHIARAZIONE MIRA QUINDI AD EVITARE CHE QUANTITATIVI PRODOTTI IN SUPERAMENTO DELLE QUOTE ATTRIBUITE SIANO DISSIMULATI MEDIANTE IMPUTAZIONE SULLE SCORTE PREESISTENTI . PERTANTO, NON E LECITO RITENERE CHE LE SCORTE DICHIARATE ESULINO DAL CALCOLO DELLE QUOTE DI CONSEGNA .  10 PER QUANTO RIGUARDA, POI, L' ART . 11, N . 6, DELLA DECISIONE N . 1696/82, SI DEVE RICORDARE CHE LA PRODUZIONE DI NASTRI LARGHI A CALDO, CHE POSSONO RIENTRARE NELLA CATEGORIA IA, E, IN VIA DI PRINCIPIO, IN QUANTO PRODUZIONE DELLA CATEGORIA I, LIBERA ED E PRESA IN CONSIDERAZIONE COME PRODUZIONE DELLA CATEGORIA IA ED IMPUTATA SULLE QUOTE DI PRODUZIONE E DI CONSEGNA, STABILITE PER DETTA CATEGORIA, SOLO AL MOMENTO IN CUI I PRODOTTI DI CUI TRATTASI SONO CONSEGNATI PER L' UTILIZZAZIONE DIRETTA, PER L' ESPORTAZIONE O PER LA TRASFORMAZIONE PRESSO UN' ALTRA IMPRESA DELLA COMUNITA .  11 DI CONSEGUENZA, ANCHE SE E VERO CHE L' ART . 11, N . 6, EQUIPARA TRA LORO LA PRODUZIONE E LE CONSEGNE DI QUESTI PRODOTTI, CIO NON COMPORTA CHE I PRODOTTI DI TALE CATEGORIA PRESENTI IN MAGAZZINO SIANO GIA CONTABILIZZATI COME CONSEGNATI, MA GLI STESSI PRODOTTI SONO CONTABILIZZATI COME FABBRICATI SOLO AL MOMENTO DELLA LORO CONSEGNA . NE CONSEGUE CHE I PRODOTTI DI CUI TRATTASI NELLA FATTISPECIE NON SONO STATI PRESI IN CONSIDERAZIONE NEL CALCOLO DELLE QUOTE PRIMA DEL TRIMESTRE INTERESSATO DALLA DECISIONE IMPUGNATA .  12 IL PRIMO MEZZO DELLA RICORRENTE DEV' ESSERE QUINDI DISATTESO .  13 LA RICORRENTE DEDUCE, IN SECONDO LUOGO, CHE LA COMMISSIONE, TENENDO CONTO, NEL CALCOLO DELLE QUOTE DELLA CATEGORIA IA, DELLE SPEDIZIONI EFFETTUATE IN BASE ALLE SUE SCORTE ESISTENTI IL 30 GIUGNO 1982, OMETTE, ARBITRARIAMENTE E IN SPREGIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO, DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LO SMERCIO DELLE SCORTE ESISTENTI ALL' ATTO DELL' ISTITUZIONE DELLA DISCIPLINA DELLE QUOTE . A QUESTO PROPOSITO, LA RICORRENTE SOSTIENE IN PARTICOLARE CHE, PER I PRODOTTI DELLE ALTRE CATEGORIE, LA COMMISSIONE HA AMMESSO LA CONSEGNA FUORI QUOTA DEI PRODOTTI PRESENTI IN MAGAZZINO LO STESSO GIORNO .  14 DI FRONTE A QUESTI ARGOMENTI, SI DEVONO SOTTOLINEARE LE DIFFERENZE FRA I PRODOTTI DELLA CATEGORIA IA E QUELLI DELLE ALTRE CATEGORIE . QUANTO A QUESTI ULTIMI PRODOTTI E POSSIBILE LA COSTITUZIONE DELLE SCORTE E L' ACCERTAMENTO DELL' ESISTENZA DELLE STESSE . PER CONTRO, POICHE I PRODOTTI DELLA CATEGORIA IA SONO DEFINITI ESSENZIALMENTE IN BASE ALLA LORO DESTINAZIONE, L' APPARTENENZA A QUEST' ULTIMA CATEGORIA PUO ESSERE DEFINITIVAMENTE ACCERTATA SOLO AL MOMENTO DELLA LORO CONSEGNA . L' ART . 11, N . 6, DELLA DECISIONE N . 1696/82 HA EQUIPARATO TRA LORO LA PRODUZIONE E LE CONSEGNE DEI PRODOTTI DELLA CATEGORIA IA PROPRIO PER QUESTO MOTIVO, IL CHE ESCLUDE MANIFESTAMENTE LA COSTITUZIONE DI SCORTE AI SENSI DELLA DISCIPLINA DELLE QUOTE .  15 NE CONSEGUE CHE I PRODOTTI DI DETTA CATEGORIA LA CUI CONSEGNA FUORI QUOTA PUO ESSERE CONSENTITA DALLA COMMISSIONE NON SONO I PRODOTTI DICHIARATI DALL' IMPRESA COME SCORTE IL 30 GIUGNO 1982, MA UNICAMENTE QUELLI FABBRICATI PRIMA DEL 1* LUGLIO 1981 E PRESENTI IN MAGAZZINO IL 30 GIUGNO 1981 COME PRODOTTI DELLA CATEGORIA I .  16 DA QUANTO PRECEDE EMERGE CHE LA PRASSI SEGUITA DALLA COMMISSIONE PER QUANTO RIGUARDA LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLE SCORTE PREESISTENTI PER LA CATEGORIA IA NON E ARBITRARIA NE LEDE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DELLE IMPRESE PRODUTTRICI DI PRODOTTI DELLA CATEGORIA CONSIDERATA .  17 LA COMMISSIONE SOSTIENE, SENZA ESSERE CONTRADDETTA, CHE NELLA FATTISPECIE LA RICORRENTE NON E STATA IN GRADO DI PROVARE CHE LE SPEDIZIONI DI CUI TRATTASI RIGUARDAVANO PRODOTTI FABBRICATI PRIMA DEL 30 GIUGNO 1981 . NE CONSEGUE CHE ANCHE IL SECONDO MEZZO DELLA RICORRENTE DEV' ESSERE RESPINTO .  18 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DI RIDUZIONE DELL' AMMENDA LA RICORRENTE SI RICHIAMA IN PARTICOLARE ALL' INCERTEZZA DELL' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA . A QUESTO PROPOSITO, SI DEVE RILEVARE CHE L' ALIQUOTA DELL' AMMENDA, FISSATA DALL' ART . 12 DELLA DECISIONE N . 1696/82 IN 72 ECU PER TONNELLATA DI SUPERAMENTO, E GIA, COME NEL CASO DELLE ALTRE AMMENDE PER LO STESSO TRIMESTRE, RIDOTTA DALLA DECISIONE IMPUGNATA A 50 ECU LA TONNELLATA A CAUSA DELLE INCERTEZZE RELATIVE ALLA PROROGA DELLA DISCIPLINA DELLE QUOTE AL TRIMESTRE DI CUI TRATTASI . DAL PRECEDENTE ESAME DEI MEZZI E DEGLI ARGOMENTI DEDOTTI A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO NON E EMERSA UN' INCERTEZZA DI INTERPRETAZIONE TALE DA GIUSTIFICARE UN' ULTERIORE RIDUZIONE .  19 IL RICORSO DEV' ESSERE QUINDI RESPINTO INTERAMENTE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA RICORRENTE, ESSENDO RIMASTA SOCCOMBENTE, DEV' ESSERE CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .