CELEX: 31981D0227
Language: it
Date: 1981-03-20 00:00:00
Title: 81/227/CEE: Decisione della Commissione, del 20 marzo 1981, concernente un aiuto che il governo dei Paesi Bassi progetta di accordare a favore della creazione di una nuova capacità di produzione di un'impresa del settore chimico (polipropilene) (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)

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31981D0227

81/227/CEE: Decisione della Commissione, del 20 marzo 1981, concernente un aiuto che il governo dei Paesi Bassi progetta di accordare a favore della creazione di una nuova capacità di produzione di un'impresa del settore chimico (polipropilene) (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 103 del 15/04/1981 pag. 0043 - 0045

++++DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 20 marzo 1981  concernente un aiuto che il governo dei Paesi Bassi progetta di accordare a favore della creazione di una nuova capacità di produzione di un ' impresa del settore chimico ( polipropilene )  ( Il testo in lingua olandese è il solo facente fede )  ( 81/227/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 93 , paragrafo 2 , primo comma ,  dopo aver intimato ai sensi di detto articolo agli interessati di presentare le loro osservazioni , e viste tali osservazioni  I . considerando che la legge olandese del 29 giugno 1978 [ Wet Investeringsrekening ( 1 ) ] sull ' incentivazione e sull 'orientamento degli investimenti ha istituito , all ' articolo 6 un « premio supplementare per grandi progetti » ; che detta sovvenzione è destinata ai progetti d ' investimento di valore superiore a 30 milioni di fiorini e che , in relazione al numero di posti di lavoro creati , essa può raggiungere il 4 % del valore dell ' investimento di cui trattasi ;  considerando che , in sede di esame della legge olandese allo stato di progetto nell ' ambito della procedura di cui all ' articolo 93 , paragrafo 3 , del trattato CEE, la Commissione aveva rilevato che costituiva un regime generale di aiuti in quanto in tale legge non venivano fissati obiettivi industriali o regionali ; che , applicandosi tale sistema a tutti gli investimenti , senza distinzioni di imprese , regioni o settore , esso non poteva beneficiare di una deroga ai sensi dell ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettere a ) o c ) , del trattato CEE ; che , mancando tali specificazioni , la Commissione non era in grado di valutare gli effetti del regime suddetto sugli scambi tra Stati membri o sulla concorrenza , nù quindi di accertarne la compatibilità con il mercato comune ;  considerando che , per quanto concerne tali regimi di aiuti generali , è politica consolidata della Commissione accettarli purchù ricorra l ' uno di due condizioni , cioè che lo Stato membro le notifichi un piano regionale o settoriale di applicazione , oppure , qualora ciò sia impossibile , i più importanti casi individuali di applicazione ;  considerando che , conformemente a tale posizione generale , la Commissione ha domandato che le singole applicazioni del « premio supplementare per grandi progetti » , tenuto conto dell ' importanza degli investimenti in questione , le venissero comunicate tutte in via preventiva e in tempo utile , conformemente alle disposizioni dell ' articolo 93 , paragrafo 3 , del trattato CEE ;  considerando che , nel corso dei colloqui con le autorità olandesi , la Commissione ha fatto rilevare che avrebbe valutato singolarmente ciascuna applicazione secondo le proprie qualità e tenuto conto dei principi postulati dagli articoli 92 e seguenti o sviluppati nella pratica attuazione di tali disposizioni ; che il governo olandese non può inferire che la Commissione si è espressa favorevolmente nei riguardi del sistema di « premi supplementari » in quanto essa ha richiesto la procedura di comunicazione preventiva e sistematica ;  considerando che il governo olandese ha ottemperato alla richiesta della Commissione includendo la suddetta procedura di comunicazione preventiva all ' articolo 6 , paragrafo 7 , e all ' articolo 7 , paragrafo 3 , del capitolo V della citata legge olandese del 29 giugno 1978 ;  II . considerando che , con lettera del 24 gennaio 1979 , i governo olandese ha informato la Commissione , conformemente a tale procedura , della sua intenzione di concedere il beneficio del « premio supplementare per grandi progetti » ad un ' impresa olandese del settore chimico ;  considerando che si tratta di aiutare tale impresa a creare una capacità di 60 000 tonnellate  di polipropilene nella regione Europoort-Botlek , comportante la creazione di 178 nuovi posti di lavoro ;  considerando che il costo totale dell ' investimento è valutato a 74 milioni di fiorini e che il progetto beneficierebbe di una sovvenzione di 1,5 milioni di fiorini nel quadro del regime WIR ; che , a causa della sua ubicazione nella zona dell ' Europoort , il progetto non beneficia di un aiuto regionale ;  considerando che il progetto olandese è volto alla creazione di una nuova capacità di produzione di polipropilene ; che , per questo prodotto , la capacità di produzione è eccedentaria nella Comunità ;  considerando che il mercato olandese è sensibilmente inferiore alla capacità stimata allorchù il progetto previsto produrra a pieno ritmo ; che questa parte eccedentaria della capacità rischia pertanto di riversarsi sul mercato degli altri Stati membri , che devono già far fronte alla sovraccapacità esistente ;  considerando che l ' impresa beneficiaria ; che è già installata nell ' Europoort , intende , con l ' investimento previsto , realizzare un ' operazione redditizia che permetta una maggiore integrazione dei procedimenti di fabbricazione già esistenti ;  III . considerando che , con telescritto registrato il 25 maggio 1979 , il governo olandese ha risposto all ' intimazione della Commissione , effettuata ai sensi dell ' articolo 93 del trattato CEE , sottolineando che il regime WIR è applicabile automaticamente e non permette selettività dell ' aiuto in funzione dell ' investimento previsto ; che la sovraccapacità in materia di polipropilene potrebbe essere comparsa al momento in cui il nuovo impianto entrerà in funzione fra due anni ; che l ' investimento riguarda principalmente la varietà di copolimeri , per la quale si riscontra una minore sovraccapacità ;  considerando che il governo olandese osserva che il nuovo impianto comporta innovazioni tecniche che portano ad economie nei procedimenti di fabbricazione ;  IV . considerando che , nel quadro delle consultazioni degli interessati , il governo di uno degli Stati membro sottolinea che l ' incremento della capacità di polipropilene è tale da pregiudicare gli scambi in misura contraria al comune interesse e condurrebbe ad un tasso di utilizzazione ancora più sfavorevole di quello attuale per gli impianti esistenti nella Comunità ;  considerando che il governo di due altri Stati membri condivide il punto di vista della Commissione , quanto al pericolo di un aumento della sovraccapacità ; che il governo di un quarto Stato membro ritiene che anche nella prospettiva 1982/1983 la sovraccapacità in questo settore sarà notevole ;  V . considerando che , di conseguenza , l ' aiuto progettato dal governo olandese è atto a pregiudicare gli scambi fra gli Stati membri , a falsare o a minacciare di falsare la concorrenza , ai sensi dell ' articolo 92 , paragrafo 1 , del trattato CEE , favorendo l ' impresa di cui trattasi o la produzione delle relative merci ;  considerando che la summenzionata disposizione del trattato dispone che sono incompatibili con il mercato comune gli aiuti rispondenti ai criteri in essa enunciati ; che le deroghe a tale incompatibilità , previste dall ' articolo 92 , paragrafo 3 , specificano gli obiettivi da perseguire nell ' interesse della Comunità e non nell ' interesse del singolo beneficiario ; che dette deroghe devono essere interpretate restrittivamente nell ' analisi dei regimi di aiuti regionali o settoriali e dei casi individuali di applicazione dei regimi generali di aiuti e , in particolare e , che tali deroghe si applicano esclusivamente agli aiuti per i quali la Commissione sia in grado di stabilire che , in mancanza di essi , il gioco delle forze del mercato non permetterebbe di ottenere , di per se stesso , dalle imprese beneficiarie ch ' esse adottino un comportamento tale da contribuire alla realizzazione di uno degli obiettivi perseguiti da tali deroghe ;  considerando che accordare il beneficio di tali deroghe ad aiuti che non implicassero una contropartita equivarrebbe a pregiudicare gli scambi fra gli Stati membri , a falsare la concorrenza , senza alcun giovamento per l ' interesse della Comunità , e a tollerare nel contempo ingiustificati vantaggi di alcuni Stati membri ;  considerando che , nell ' applicare i principi sopra formulati ai casi individuali di attuazione di aiuti generali , la Commissione deve accertare che esiste , da parte del singolo beneficiario , una contropartita consistent nella dimostrazione della concessione dell ' aiuto necessario per promuovere il conseguimento di uno degli obiettivi fissati dall 'articolo 92 , paragrafo 3 ; che , quando non sia possibile fornire tale dimostrazione , e in particolare quando l ' investimento sovvenzionato è comunque realizzato , è evidente che l ' aiuto non contribuirebbe al conseguimento degli obiettivi cui sono finalizzate le deroghe , ma sarebbe destinato ad aumentare il potere finanziario dell ' impresa di cui trattasi ;  considerando che nella fattispecie non sembra sussistere una contropartita da parte del ' impresa beneficiaria dell ' aiuto ;  considerando che il governo olandese non è stato in grado di fornire e la Commissione non ha individuato alcuna giustificazione che consentisse di stabilire che l ' aiuto di cui trattasi soddisfa ai requisiti necessari per l ' applicazione di una delle deroghe previste dall ' articolo 92 , paragrafo 3 , del trattato CEE ;  considerando che , per quanto concerne le deroghe previste dall ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettere a ) e c ) , a favore degli aiuti destinati a favorire lo sviluppo di talune regioni , si deve ritenere che la zona di Rotterdam Botlek non è una regione nella quale esisterebbe un tenore di vita « anormalmente basso » o « una grave forma di sottoccupazione » ai sensi della deroga prevista dalla lettera a ) ; che , per quanto riguarda la deroga di cui alla lettera c ) , il governo olandese non ha incluso le regioni di cui trattasi fra quelle che meritano uno sforzo particolare di sviluppo regionale ; che il governo olandese , nel presentare le sue osservazioni alla Commissione , ha messo in rilievo lui stesso che il « premio supplementare per grandi progetti » non è concesso in funzione di considerazioni regionali ;  considerando che , per quanto concerne le deroghe di cui all ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera b ) , del trattato CEE , gli investimenti verranno comunque effettuati grazie al gioco normale delle forze del mercato ; che , inoltre , l ' investimento in oggetto non possiede caratteristiche tali da poter essere qualificato come « un importante progetto di interesse europeo » o suscettibile di porre rimedio a un grave turbamento dell ' economia di uno Stato membro per promuovere il quale sia opportuna una deroga , ai sensi dell ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera b ) , all ' incompatibilità degli aiuti stabilita dall ' articolo 92 , paragrafo 1 ; che d ' altronde , nella sua presa di posizione nei riguardi del sistema di « premio supplementare » , la Commissione ha ricordato che i Paesi Bassi facevano parte delle regioni centrali della Comunità , cioè di quelle regioni che , nel contesto comunitario , non conoscevano gravi problemi socio-economici e che , nel contempo , costituivano zone nelle quali il rischio di una spirale ascendente degli aiuti era dei più manifesti e dove , più che altrove , un aiuto sarebbe suscettibile di pregiudicare gli scambi tra Stati membri ;  considerando peraltro che , nelle informazioni sociali ed economiche disponibili sui Paesi Bassi , non si riscontrano elementi tali da far giungere alla conclusione che esista un turbamento grave della sua economia secondo quanto previsto dal trattato ; che il « premio supplementare per grandi progetti » , erogato in casi concreti non ha lo scopo di far fronte ad una tale situazione ;  considerando che assumere un altro atteggiamento avrebbe permesso ai Paesi Bassi , nel contesto di una crescita rallentata e di un ' importante disoccupazione in tutta la Comunità , di spostare a loro beneficio investimenti che potrebbero essere effettuati in altri Stati membri dove la situazione è meno favorevole ; che la recente evoluzione economica e sociale nella Comunità giustifica il mantenimento di questo atteggiamento sia per quanto riguarda le sue eventuali applicazioni concrete ;  considerando infine che , per quanto riguarda la deroga di cui all ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera c ) , a favore degli « aiuti destinati ad agevolare lo sviluppo di talune attività » , l ' esame dell ' evoluzione del settore del polipropilene , in particolare per quanto riguarda le previsioni presentate relativamente alla domanda del prodotto di cui trattasi , mostra che il normale gioco del mercato dovrebbe essere sufficiente , da solo e senza interventi statali , a garantire uno sviluppo normale di tale settore di attività ; che , nella fattispecie , si tratta essenzialmente di potenziare la capacità di produzione dell ' impresa olandese ; che , inoltre il fatto che , per l ' essenziale , l ' incremento di produzione previsto sarà esportato verso gli altri Stati membri , nel contesto di una capacità eccedentaria per numerosi anni , non permette di ritenere che le condizioni degli scambi non sarebbero alterate dall ' aiuto in questione in misura contraria all ' interesse comune ;  considerando pertanto che il progetto di aiuto olandese non soddisfa le condizioni necessarie per beneficiare di una delle deroghe dell ' articolo 92 , paragrafo 3 , del trattato CEE ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  Il Regno dei Paesi Bassi non può attuare il suo progetto , comunicato alla Commissione con lettera del 24 gennaio 1979 del ministro degli affari esteri di concedere il « premio supplementare per grandi progetti » a favore degli investimenti effettuati a Rotterdam Botlek da un ' impresa olandese del settore chimico .  Articolo 2  Il Regno dei Paesi Bassi informa la Commissione , nel termine di due mesi a decorrere dalla notifica della presente decisione , delle disposizioni che adotta per conformarvisi .  Articolo 3  Il Regno dei Paesi Bassi è destinatario della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 20 marzo 1981 .  Per la Commissione  F . H . J . J . ANDRIESSEN  Membro della Commissione  ( 1 ) Staatsblad 1978 , 368 ( « il premio supplementare per grandi progetti » ) .