CELEX: 31977D0907(01)
Language: it
Date: 1977-07-07 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo del 7 luglio 1977 sullo scarico alla Commissione delle Comunità europee per l'esecuzione del bilancio delle Comunità europee per l'esercizio 1975 e sulla relazione della commissione di controllo

7. 9 . 77                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 229/ 1
                                                               II
                          (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                      PARLAMENTO EUROPEO
                                       DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                       del 7 luglio 1977
                sullo scarico alla Commissione delle Comunità europee per l'esecuzione del bilancio
                delle Comunità europee per l'esercizio 1975 e sulla relazione della commissione di
                                                           controllo
IL PARLAMENTO EUROPEO,                                             3.      dà scarico per le seguenti somme iscritte nei
                                                                    conti dell' esercizio 1975 :
— visti i conti di gestione e i bilanci finanziari delle
     Comunità relativi alle operazioni di bilancio per             a ) Entrate       ( diritti    accertati   da  riscuotere):
     l'esercizio 1975 e i conti dell' agenzia di approvvi­             6 213 709 270,10 UC
     gionamento dell'Euratom (doc. 523 /76),
— vista la relazione della commissione di controllo                b) Spese (pagamenti eseguiti in corso d'esercizio):
     relativa ai conti dell'esercizio 1975 e le annesse                6 411227 569,24 UC
     risposte delle istituzioni (doc. 523 /76),                        di cui :
— vista la decisione del Consiglio, del 25 aprile                      — pagamenti              con       fondi   d'esercizio :
     1977, sullo scarico da darsi alla Commissione                           5 004 669 618,40 UC
      (doc. 97/77),
                                                                       — pagamenti con riporti da esercizi precedenti :
— vista la relazione della commissione per i bilanci                         1 406 557 950,84 UC
     (doc. 165/77),
1.      constata che le spese da coprire con le entrate            4. si riserva di prendere posizione sulla gestione
dell'esercizio ammontano a 6 213 608 628,64 UC ;                   del Centro europeo per lo sviluppo della formazione
                                                                   professionale ;
2.      constata che gli stanziamenti dell'esercizio sono
stati utilizzati per un importo di 6 242 846 173,01                5.      rinvia alla sua risoluzione contenente le osserva­
UC, di cui :                                                       zioni sulla decisione di scarico e invita le istituzioni, a
pagamenti : 5 004 669 618,40 UC
                                                                   norma dell'articolo 92 del regolamento finanziario, a
                                                                   riferire sulle misure prese a seguito di dette osserva­
riporti all'esercizio 1976 : 1 238 176 554,61 UC                   zioni ;
                Fatto a Lussemburgo, il 7 luglio 1977.
                  Il Segretario generale                                                       Il Presidente
                       H.R. NORD                                                             Emilio COLOMBO
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                                                      RISOLUZIONE
               riguardante le osservazioni che corredano le decisioni di scarico per l'esecuzione del
                                  bilancio delle Comunità europee per l'esercizio 1975 (*)
IL PARLAMENTO EUROPEO ,                                          7.     invita la Corte dei conti a esaminare insieme al
                                                                 Parlamento i problemi dell'estensione e dell'appro­
1.     chiede a tutte le istituzioni di rispondere alle          fondimento qualitativo del controllo comunitario
osservazioni formulate dalla Commissione di con­                 esterno ;
trollo nella sua relazione e le invita, a norma dell'arti­
colo 92, terzo comma, del regolamento finanziario, a             8.     è del parere che le relazioni tra le istanze comu­
riferire sulle relative misure prese ;                            nitarie e nazionali competenti per il controllo esterno
                                                                 debbano basarsi sulle disposizioni del trattato del 22
2. è del parere che le istituzioni, a norma dell'arti­           luglio 1975 e che lo sviluppo di queste relazioni possa
                                                                 concretarsi in un controllo comunitario esterno inte­
colo 90, secondo comma, del regolamento finanzia­
                                                                 grato ;
rio, debbano trasmettere alla Corte dei conti le rispo­
ste alle osservazioni contenute nella sua relazione ;
propone alla Corte dei conti di pubblicare queste
risposte a fronte dei relativi capitoli della relazione ;        Esecuzione del bilancio dell'esercizio 1975
                                                                 9 . constata il ristagno, durante l'esercizio 1975 ,
Controllo dell'esecuzione del bilancio da parte del              della maggior parte delle politiche comunitarie ; acco­
Parlamento
                                                                 glie peraltro con favore il rapido avvio del Fondo
                                                                 regionale;
3.      è del parere che la responsabilità politica della
Commissione in ordine all' esecuzione del bilancio
emerga con assoluta evidenza e che il controllo di                10 . è del parere che l'esperienza degli esercizi pre­
 bilancio del Parlamento rappresenti la procedura ido­           cedenti abbia mostrato a sufficienza che la politica
 nea all'esercizio di questa responsabilità ;                    dei bilanci suppletivi non solo è stata dannosa, ma
                                                                 anche evitabile;
 Passaggio dalla Commissione di controllo alla Corte             11 . propone di nuovo di evitare i bilanci supple­
dei conti                                                        tivi, mediante l'impiego ottimale delle procedure che
                                                                 rafforzano il carattere previsionale del bilancio an­
                                                                  nuale, al fine di rendere possibile una sana politica di
4. ricorda che, in base alle disposizioni del trattato            bilancio nel contesto di una piena autonomia finan­
 del 22 luglio 1975, uno dei compiti della Corte dei              ziaria ;
conti consiste nell' assistere il Parlamento nel con­
 trollo dell'esecuzione del bilancio e nel trasmettergli
 non solo la relazione annuale ma anche, dietro richie­           12. ricorda che la responsabilità della Commis­
 sta, apposite relazioni su questioni specifiche;                 sione in ordine all'esecuzione del bilancio obbliga
                                                                  quest'ultima a usare tutti i mezzi a sua disposizione al
                                                                  fine di conseguire lo scopo politico delle previsioni di
 5.     esprime di conseguenza l'intenzione — al fine di
                                                                  bilancio e attende che la Commissione si pronunci
 permettere un costante controllo e una stretta colla­
 borazione con la Corte dei Conti — di dotarsi di                 chiaramente a questo riguardo ;
 strutture appropriate ;
                                                                  13 . disapprova formalmente la cosiddetta proce­
 6.     segnala di nuovo la necessità della continuità            dura dello « storno aperto » la quale comporta una
                                                                  sostanziale modifica del bilancio stabilito dalle auto­
 del controllo esterno che non può essere interrotto               rità di bilancio e consente alla Commissione di modi­
 dall'istituzione della Corte dei conti;                          ficare la destinazione dei fondi senza l' autorizzazione
                                                                  ovvero all'insaputa del Parlamento ;
 (*) L'articola 92, secondo comma, del regolamento finan­         14.      propone alle altre istituzioni una più stretta
     ziario dispone : «Le istituzioni adottano ogni misura
     utile per dar seguito alle osservazioni contenute nelle      collaborazione per quanto riguarda la politica del
     decisioni di scarico . . .».                                 personale e la gestione degli immobili e del materiale;
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15 .    disapprova la costituzione di organi decentra­          24.     insiste perché sia effettuata la riforma del
lizzati, allorché tale struttura amministrativa non è           diritto della funzione pubblica, in ritardo già da
pienamente giustificata dai compiti attribuiti a   questi       lungo tempo ;
organi ; respinge il sistema della « sovvenzione    per il
funzionamento » che impedisce alle autorità di      bilan­      25 .    esige che la situazione monetaria esistente in
cio ogni controllo, senza peraltro dar luogo       a una         Europa non debba recare ai funzionari europei van­
autonomia nei confronti della Commissione ;                     taggi o svantaggi ingiustificati ;
Gestione dei fondi                                              26. ritiene indispensabile che le istituzioni pongano
                                                                in essere una politica a medio termine per quanto
16. chiede alla Commissione di presentare propo­                concerne gli immobili al fine di ridurre le spese di
ste concrete per rinnovare l' attuale struttura di bilan­       funzionamento ;
cio che, basata su una ripartizione per fondi, rappre­
senta un ostacolo al coordinamento delle funzioni               27. invita la Commissione a trasmettergli sistemati­
comunitarie e nuoce alla trasparenza di bilancio ; pro­         camente in futuro la relazione particolare della Corte
pone una struttura che presenti in maniera più chiara           dei conti sull'agenzia di approvvigionamento dell'
i vari settori della politica comunitaria ;                     Euratom ;
17. è del parere che si debba porre fine alle inge­             28 .    non è attualmente in grado di dare scarico al
renze del Consiglio nell'esecuzione del bilancio, sia           consiglio di amministrazione del centro europeo per
che queste ingerenze avvengano direttamente o tra­              lo sviluppo della formazione professionale e invita
mite comitati ;                                                 quest'ultimo a dare seguito alle giustificate richieste
                                                                 della commissione di controllo ;
Entrate
                                                                Ricerca e investimenti
18 .     invita la sottocommissione « controllo » ad assi­
curarsi che gli strumenti attualmente disponibili siano         29 .    invita la Commissione a tenere sotto costante
sufficienti a verificare e controllare le entrate delle
                                                                controllo la parte del bilancio dedicata alla ricerca e
Comunità ;                                                      agli investimenti, al fine di ( a) semplificare la presen­
                                                                tazione e l'impostazione e di (b) consentire una veri­
19 .    invita inoltre la sottocommissione « controllo »        fica ed un controllo efficaci ;
a esaminare i vari sistemi di applicazione delle norme
giuridiche comunitarie in materia di entrate, al fine di        30 .    esorta vivamente la Commissione a ricorrere
accertare se siano sufficientemente uniformi da non             quanto più possibile alla procedura delle gare
causare una deviazione del traffico commerciale da              d' appalto per l'acquisto e l' approvvigionamento di
un punto all'altro della Comunità ovvero che, in man­           materiale e di forniture ;
canza di una gestione uniforme, alcune entrate sfug­
gano alla Comunità;                                             31 . sottolinea l'importanza di una rapida riduzione
                                                                eventuale dei progetti di ricerca improduttivi e invita
20. chiede alla Commissione di basare le sue previ­             la Commissione a tenere sempre presente questo fat­
sioni di spesa e il suo controllo della struttura delle         tore ;
entrate su criteri macroeconomici ;
                                                                32. invita il Consiglio a far proprie, in sede di revi­
21 .    esorta vivamente la commissione di controllo a          sione del regolamento finanziario, le modifiche agli
continuare a dedicare particolare attenzione alla veri­         articoli relativi agli stanziamenti di ricerca e investi­
fica dei certificati d'origine, delle fatture e degli           menti che il Parlamento ha approvato nella sua riso­
estratti conto ;                                                luzione del 14 dicembre 1976 (*);
22.     invita la Commissione a istituire un sistema,           33 .    invita la Commissione a semplificare e unifor­
                                                                mare le norme sul finanziamento delle ricerche effet­
sul modello della procedura stabilita nel regolamento
( CEE) n. 283/72, per l'accertamento delle irregolarità         tuate in base a contratti ;
e per il recupero delle somme da introitare ;
                                                                34.     ritiene che la Commissione dovrebbe cercare di
                                                                garantire — quanto auspicato dal Parlamento — un
Spese di funzionamento                                          equilibrio ottimale tra le spese operative della ricerca
                                                                e quelle per il personale ;
23 . ritiene indispensabile accelerare la riorganizza­
zione dei servizi amministrativi per ottenere un'utiliz­
zazione ottimale dei funzionari e agenti ;                       (M GU n. C 6 del 10. 1 . 1977, pag. 18.
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Fondo sociale                                                   Fondo regionale
 35. prende atto degli sforzi compiuti dalla Com­                38 .    chiede alla Commissione di riesaminare le sue
 missione nel 1976 per una più rapida utilizzazione de­          procedure al fine di accertare che esse assicurino il
 gli stanziamenti del fondo sociale ; ritiene peraltro che       coordinamento dei vari strumenti di politica comuni­
 nel 1975 abbia continuato a manifestarsi una serie di           taria in modo da poter sfruttare appieno i vantaggi di
 inadeguatezze che hanno ostacolato l' attuazione di             una politica regionale globale e rendere ottimale l'uti­
 una autentica politica sociale comunitaria, la quale,           lizzazione delle risorse di bilancio ;
 già a causa dei limitati stanziamenti di bilancio, non è
 stata in grado di contribuire realmente alla soluzione
 dei problemi sociali della Comunità;                           39. sollecita la Commissione a vigilare affinché il
                                                                funzionamento del fondo regionale non diminuisca in
36.      riconosce del resto che l'insufficiente collabo­
                                                                 alcun modo il ruolo della Commissione per quanto
                                                                 concerne l'esecuzione del bilancio generale delle
 razione da parte degli Stati membri ha costituito una           Comunità europee ;
 delle cause principali della ritardata utilizzazione de­
 gli stanziamenti del fondo sociale ;
                                                                40.     desideroso di salvaguardare le risorse comuni­
37.      ritiene che le inadeguatezze constatate nel 1975       tarie, invita la Commissione ad assicurarsi che i fondi
debbano essere eliminate in futuro nel quadro della             nazionali resi disponibili a seguito del finanziamento
 riforma del fondo specie in considerazione del fatto           da parte del fondo regionale costituiscano delle
 che, nonostante i miglioramenti di gestione apportati          risorse supplementari per lo sviluppo regionale in
 dalla Commissione, esse hanno perturbato la gestione           modo da rispettare il principio della complementa­
 dell'esercizio 1976. Tali inadeguatezze possono essere         rità;
 così sintetizzate :
                                                                41 . ritiene che la presentazione di domande globali
a) ritardi nelle decisioni relative al finanziamento dei        di sovvenzione del fondo regionale possa pregiudicare
     progetti presentati al fondo sociale e nella deter­        un controllo adeguato della spesa comunitaria e
     minazione dei rimborsi delle spese effettuate,              diminuire la trasparenza del bilancio e sollecita
                                                                quindi la Commissione ad attribuire priorità, quando
b) insufficienza della soluzione consistente nella con­         sia possibile, alle domande la cui natura non sia glo­
     cessione di accordi superiori (sino all'85 % ) a           bale ;
     quelli previsti per il concorso del vecchio fondo
     sociale,                                                   42. consapevole dell'importanza di un'adeguata
c) annullamento sistematico di congrui stanziamenti             pubblicità all'aiuto erogato dal fondo regionale,
     di bilancio a causa della lentezza dei finanzia­           chiede che, in futuro, i progetti che beneficiano dell'
     menti,                                                     assistenza del fondo siano resi noti al più presto,
                                                                dopo la loro approvazione, in modo da rispettare pie­
d) lentezza del ritmo di presentazione delle richieste          namente le disposizioni dell'articolo 14, paragrafo 2,
     da parte degli Stati membri,                               del regolamento di base ;
e) periodicità insufficiente e insoddisfacente delle            43 .    sollecita nuovamente la Commissione a stabi­
     riunioni del comitato del fondo, chiamato a pro­           lire contatti diretti con le autorità locali e regionali
     nunciarsi sui finanziamenti dei vari progetti,             nelle zone che beneficiano dell'assistenza del fondo
f) complessità eccessiva dei formulari per le                   regionale, in modo da poter svolgere con esse una
     domande di finanziamento e delle disposizioni dei          azione coordinata ;
     progetti finanziati,
                                                                44. deplora un eventuale indebolimento dell'
g) difficoltà di applicazione e di controllo dei prin­          impatto del fondo a seguito di un'eccessiva disper­
     cipi di pagamento in base ai costi effettivi dei pro­      sione degli aiuti per progetti di minore importanza e
     getti,                                                     chiede che, in futuro, la spesa sia maggiormente con­
                                                                centrata su regioni e progetti specifici, onde raffor­
h) incidenza negativa dei pagamenti di vecchie opera­           zare l'efficacia della solidarietà comunitaria in questo
     zioni sulla promozione e l'incentivazione di nuovi         settore ;
     progetti,
i) infine e soprattutto pregiudizio alla regolarità             45 .    propone che i beneficiari siano pienamente in­
     delle spese, alla buona gestione del bilancio              formati sulla fonte dell'aiuto ricevuto in modo da evi­
     comunitario, alle esigenze di un effettivo controllo       tare l'impressione che la concessione dell'aiuto da
     a seguito dei ritardi nel finanziamento e nell'ese­        parte del fondo regionale sia decisa unicamente e sol­
     cuzione dei progetti ;                                     tanto dagli Stati membri e non a livello comunitario ;
 ---pagebreak--- 7 . 9 . 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 229/5
46.      chiede alla Commissione di svolgere annual­               missione di controllo, il Consiglio e gli Stati membri
mente un'analisi accurata dei risultati ottenuti, in               a intensificare urgentemente la lotta contro queste
modo che si possa trarre il massimo beneficio dalle                violazioni della normativa comunitaria ;
esperienze passate ;
                                                                   54. insiste in modo particolare presso gli Stati
47.       nota che la Commissione ha definito una serie            membri perché rafforzino, nella lotta contro le irre­
di procedure per il controllo dell'utilizzazione delle             golarità, le loro misure di aiuto reciproco, applichino
risorse del fondo, volte ad assicurare un'utilizzazione            su scala molto più vasta l'informatica, procedano all'
il più efficace possibile dell'aiuto comunitario, e                armonizzazione dei sistemi di controllo e garanti­
l'esorta a proseguire e, se necessario, a intensificare            scano la massima preparazione e la massima assisten­
tali procedure ;                                                   za ai funzionari nazionali impegnati in questo lavoro ;
48 .      si propone di sorvegliare con particolare atten­         55 .     teme che le ingenti sovvenzioni nazionali all'
zione, nei prossimi anni, la gestione del fondo regio­             agricoltura intralcino gli obiettivi della politica agri­
nale nel quadro della relazione di scarico, al fine di             cola della Comunità e attenuino l'efficacia delle
eliminare ogni irregolarità ;                                       somme messe a disposizione nel bilancio comunita­
                                                                   rio ; chiede pertanto alla Commissione di seguire
                                                                    molto attentamente l'evoluzione degli aiuti nazionali
                                                                    riferendo, eventualmente, al Parlamento ;
FEAOG, sezione «garanzia»
                                                                   56. è altresì preoccupato per le conseguenze degli
49.       esorta vivamente il Consiglio ad astenersi in            ostacoli tecnici agli scambi, che potrebbero sminuire
futuro dal ricorrere a una così vasta gamma di proce­               l'efficacia della politica agricola comune e, di conse­
dure — riporti, storni, bilanci suppletivi e rettificativi          guenza, invita la Commissione a vigilare costante­
— per trovare i fondi che in realtà avrebbero dovuto                mente all'insorgere di ostacoli del genere e a riferire
 essere stanziati nel bilancio iniziale ;                           in merito, se necessario, al Parlamento ;
50.       invita il Consiglio ad astenersi dal ricorrere an­        57. insiste affinché i conti degli esercizi precedenti
cora al cosiddetto meccanismo degli « storni aperti»                vengano chiusi entro un termine adeguato e, in
in base al quale gli stanziamenti riportati vengono                 futuro, siano regolarmente rispettate le disposizioni
 usati in un esercizio successivo per la copertura di               dell'articolo 5 , paragrafo 2 b), del regolamento ( CEE)
 spese completamente diverse da quelle per le quali                 n . 729/70 ;
 erano stati inizialmente autorizzati dal Parlamento ;
                                                                    58 .     ritiene che la codificazione della normativa
 51 . teme che il costo crescente delle misure agro­                comunitaria relativa al FEAOG faciliterebbe il lavoro
 monetarie costituisca un ostacolo per lo sviluppo                  di tutte le parti interessate alla sua gestione e invita la
 della politica agricola comune e invita quindi il Con­             Commissione a predisporre una raccolta a fogli
siglio a portare avanti con la massima urgenza il                   mobili di tale normativa che dovrebbe essere aggior­
vasto piano di misure economiche e monetarie neces­                 nata a scadenze regolari ;
 sarie per fare in modo che gli importi compensativi
 monetari abbiano una minore incidenza sul bilancio ;
                                                                    59 . chiede che si faccia il più possibile ricorso alle
                                                                    gare di appalto onde consentire il libero gioco delle
 52.      ritiene che un rafforzamento della posizione               forze di mercato nel settore agricolo ;
 del Parlamento per quanto riguarda le decisioni in
 materia di bilancio relative alla politica agricola
 comune esiga che si faccia luogo alle modifiche degli              60 .     invita la commissione di controllo a riferire
 articoli 107 e 113 del regolamento finanziario, propo­             soprattutto sul problema dello stoccaggio, con parti­
 ste il 14 dicembre 1976, e chiede al Consiglio di acco­            colare riguardo ai trasporti interregionali di merci de­
 gliere tali proposte nella versione modificata del rego­            stinate allo stoccaggio ;
 lamento finanziario ;
                                                                    61 .     chiede inoltre alla commissione di controllo di
 53 .      invita,  in  considerazione    dell'aumento    del        dedicare particolare attenzione alla cooperazione tra
 numero delle frodi e delle irregolarità che sono state              gli Stati membri e tra questi ultimi e la Commissione
  constatate, la Commissione delle Comunità, la com­                 nella lotta contro le frodi e le irregolarità;
 ---pagebreak--- N. L 229/6                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   7. 9 . 77
FEAOG , sezione « orientamento »                               a un'esigenza reale, possa essere mantenuto con
                                                               riserva di alcuni miglioramenti da apportare al suo
62. denuncia l'incapacità del Consiglio di svilup­             funzionamento ;
pare una vera politica comune delle strutture agrarie ;
ritiene in particolare che, dati gli stanziamenti e la         68 .    ritiene che, tra le misure finanziate dalla
regolamentazione attuali, non sia possibile pensare di         sezione « orientamento », quelle che incidono più
ristabilire l'equilibrio tra azioni comunitarie e azioni       sulla congiuntura che non sulle strutture agrarie deb­
nazionali in questo settore;                                   bano rientrare nella sezione « garanzia »;
63 . chiede di conseguenza alla Commissione di                 Aiuto alimentare
formulare delle proposte volte a
— creare un sistema di finanziamento più semplice e            69. ritiene che la gestione finanziaria a singhiozzo
     più efficace che sia di maggior stimolo per gli           dell' aiuto alimentare sia una prova della mancanza di
     Stati membri e i beneficiari,                             una politica globale della Comunità in questo set­
                                                                tore ;
— consentire la fissazione dei mezzi per tali azioni in
     funzione delle esigenze e nel quadro della proce­         70.     sostiene energicamente gli sforzi intrapresi
     dura di bilancio ;                                         attualmente dalla Commissione per modificare tale
                                                               stato di cose ; si opporrà decisamente a un aiuto ali­
64.     invita la Commissione e il Consiglio a preci­          mentare che consista nel finanziare azioni isolate ;
sare sistematicamente gli obiettivi della normativa
onde garantire una utilizzazione dei fondi conforme­           71 .    chiede alla Corte dei conti di riferirgli sull'effi­
mente a tali obiettivi e consentire un coordinamento
                                                               cacia dei controlli comunitari in tale settore e delle
più rigoroso di questi ultimi se si vuole evitare che il       procedure di appalto ;
FEAOG, sezione « orientamento », venga ridotto a un
sistema demagogico di aiuto sociale ;
                                                               Fondi di sviluppo
65 .    ribadisce la propria disapprovazione nei con­
fronti dei movimenti di fondi il cui risultato è di uti­       72. ricorda che esso intende assumere in pieno le
lizzare per uno scopo diverso gli stanziamenti desti­           responsabilità di controllo nei confronti del FES con­
nati al miglioramento delle strutture agrarie ;                feritegli dai testi d' applicazione della convenzione di
                                                               Lomé, fermo restando che tali responsabilità sono
66. ritiene che un energico rafforzamento del                   concepibili solo a condizione di una rapida iscrizione
finanziamento di azioni comuni, che sia integrato in            del FES nel bilancio ;
una coerente politica delle strutture agrarie, non
debba necessariamente comportare la soppressione               73 .    incarica la sua sottocommissione « controllo »
del sistema di finanziamento dei progetti individuali ;         di studiare, in collaborazione con le parti interessate,
                                                                le condizioni necessarie per l'attuazione di un efficace
67 .    invita la Commissione a esaminare se il sistema         controllo circa le conseguenze del finanziamento
di finanziamento di progetti individuali, che risponde          comunitario per lo sviluppo dei paesi beneficiari.
 ---pagebreak--- 7. 9 . 77                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                        N. L 229/7
                                                   RISOLUZIONE
          recante il parere del Parlamento europeo sullo scarico da dare alla Commissione delle
          Comunità europee sulle attività del 1°, 2° e 3° Fondo europeo di sviluppo nel 1975
          IL PARLAMENTO EUROPEO ,
          — vista la relazione della commissione di controllo relativa ai conti dell'esercizio 1975
              nonché le relative risposte delle istituzioni (doc. 523 /76 ),
          — vista la relazione della commissione per i bilanci e il parere della commissione per lo
              sviluppo e la cooperazione (doc. 165/77),
          1 . invita il Consiglio a dare scarico alla Commissione per quanto concerne la gestione
          finanziaria del 1°, 2° e 3° FES durante l'esercizio 1975 ;
          2.    constata l'insufficienza dei controlli comunitari che non soltanto non consentono
          di determinare in modo preciso l'effetto del finanziamento comunitario sullo sviluppo
          dei paesi beneficiari, ma non sono neppure in grado di fornire indicazioni precise sull'
          entità e il significato delle lacune constatate ;
          3 . chiede alla Commissione di sospendere ogni decisione di finanziamento sul 2° FES
          e di trasferire i residui disponibili al 3° FES ;
          4.     invita la Commissione a reintegrare l' agenzia europea di cooperazione nelle strut­
          ture centrali amministrative e di bilancio della Comunità .