CELEX: 52012PC0618
Language: it
Date: 2012-10-19
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda FEG/2011/014 RO/Nokia della Romania)

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		52012PC0618
		
			Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda FEG/2011/014 RO/Nokia della Romania) /* COM/2012/0618 final */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
Il punto 28 dell'accordo interistituzionale del
17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina
di bilancio e la sana gestione finanziaria[1]
consente di mobilitare il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG)
grazie a un meccanismo di flessibilità, senza superare l'importo annuo massimo
di 500 milioni di euro oltre i limiti delle pertinenti rubriche del quadro
finanziario.
Le regole applicabili ai contributi del FEG sono
stabilite nel regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla
globalizzazione[2].
Il 22 dicembre 2011 la Romania ha presentato
una domanda FEG/2011/014 RO/Nokia per un contributo finanziario del FEG, in seguito
ai licenziamenti effetuati nella SC Nokia Romania SRL e in un fornitore in
Romania.
In seguito a un attento esame della domanda la
Commissione è giunta alla conclusione, in conformità all'articolo 10 del regolamento
(CE) n. 1927/2006, che sono soddisfatte le condizioni per la concessione di un contributo
finanziario in forza di tale regolamento.
RIASSUNTO DELLA DOMANDA E ANALISI
 Dati principali: ||   
 N. di riferimento FEG || FEG/2011/014 
 Stato membro || Romania 
 Articolo 2 || (a) 
 Impresa principale || SC Nokia Romania SRL 
 Fornitori e produttori a valle || 1 
 Periodo di riferimento || 21.8.2011 – 21.12.2011 
 Data di inizio dei servizi personalizzati || 8.12.2011 
 Data della domanda || 22.12.2011 
 Esuberi durante il periodo di riferimento || 1 904 
 Licenziamenti prima e dopo il periodo di riferimento || 0 
 Totale licenziamenti ammissibili || 1 904 
 Lavoratori in esubero che dovrebbero beneficiare delle misure || 1 416 
 Spese per i servizi personalizzati (EUR) || 4 346 200 
 Spese di attuazione del FEG[3] (EUR) || 181 000 
 Spese di attuazione del FEG (%) || 4,00 
 Bilancio complessivo (EUR) || 4 527 200 
 Contributo del FEG in (EUR) (65 %) || 2 942 680 
1.                      
La domanda è stata presentata alla Commissione il
22 dicembre 2011 e integrata con informazioni complementari fino al 22 agosto
2012.
2.                      
La domanda rispetta le condizioni per mobilitare le
risorse del FEG di cui all'articolo 2, lettera a, del regolamento (CE) n.
1927/2006 ed è stata presentata entro il termine di 10 settimane di cui all'articolo
5 di detto regolamento.
Nesso tra i licenziamenti e i radicali
cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali legati alla globalizzazione
3.                      
Al fine di stabilire il nesso tra i licenziamenti e
i radicali cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali legati alla
globalizzazione, la Romania sostiene che negli ultimi anni vi è stata in Europa
una generale tendenza del settore IT a spostarsi verso l'Asia. Al fine di rispondere
alla sfide dei mercati, i quartieri generali della Nokia Corporation in Finlandia
hanno elaborato una strategia per spostare i propri siti di produzione quanto
più possibile vicino ai mercati[4].
4.                      
Il motivo principale dei licenziamenti è il trasferimento
delle funzioni nell'ambito del settore verso paesi terzi al di fuori dell'Europa.
L'assemblaggio dei telefoni cellulari, prima effettuato a Cluj e a Salo[5], è stato delocalizzato in Asia (Cina, Corea del sud, India e Vietnam, dove
è in costruzione un nuovo impianto Nokia). La fabbricazione dei componenti e la
produzione in subappalto erano già state trasferite al di fuori dell'Europa. Seguendo
la direzione già presa dalla produzione, sia la progettazione che lo sviluppo
del prodotto sono stati o saranno presto delocalizzati.
5.                      
Le statistiche della Nokia Corporation mostrano[6] che per i due anni 2010 e 2011 le
vendite nette stavano crescendo in Cina, India, Russia e Brasile mentre per l'Europa
(a parte la Germania) grandi mercati come il Regno Unito e la Spagna erano in
declino.
6.                      
Anche le statistiche[7]
mostrano che l'aumento del volume di vendite dei servizi e degli apparati
mobili per area geografica è significativamente superiore nell'area della
grande Cina e in America latina (con un cambiamento da un anno all'altro
rispettivamente del 13 % e del 21 %), che non in Europa (in cui dal 2010
al 2011 vi è stata una diminuzione del 2 %).
7.                      
Le autorità rumene citano la relazione della Nokia
Corporation per il 4° trimestre del 2011[8]
in cui è manifestata l'intenzione di ridurre la forza lavoro globale di circa
17 000 unità entro la fine del 2013 e si pianifica l'apertura di un nuovo
impianto di produzione nei pressi di Hanoi nel nord del Vietnam.
8.                      
Attualmente il settore dei telefoni mobili è stato
oggetto di diverse domande FEG, tutte basate sul commercio connesso alla globalizzazione[9]. 
Dimostrazione del numero di licenziamenti
e della conformità ai criteri dell'articolo 2, lettera a)
9.                      
La Romania ha presentato la domanda in base ai
criteri d'intervento di cui all'articolo 2, lettera a), del regolamento
(CE) n. 1927/2006, che prevede il licenziamento di almeno 500 dipendenti di
un'impresa nell'arco di quattro mesi in uno Stato membro, compresi i lavoratori
licenziati dai fornitori o dai produttori a valle di tale impresa.
10.                  
La domanda cita 1 809 licenziamenti in SR
Nokia Romania SRL e 95 in un fornitore durante il periodo di riferimento di
quattro mesi dal 21 agosto 2011 al 21 dicembre 2011. Tutti questi
1 904 licenziamenti sono stati calcolati a norma dell'articolo 2,
secondo comma, terzo trattino, del regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione
ha ricevuto conferma dalla Romania che tutti i licenziamenti sono diventati
ormai effettivi.
Spiegazione della natura imprevista dei licenziamenti
11.                  
Le autorità rumene sostengono che la decisione
relativa alla delocalizzazione della produzione Nokia e la natura dei licenziamenti
era imprevista dal momento che la compagnia si stava sviluppando continuamente
nel periodo 2006-2010 e il numero dei dipendenti era cresciuto da 102 nel 2006 al
1 552 nel 2010; altre 800 persone lavoravano sulla base di contratti
temporanei. Gli indicatori finanziari per lo stesso periodo, secodo quanto indicato
dalle autorità rumene sulla base dei dati forniti dal Ministero delle Finanze pubbliche
della Romania[10],
mostrano che per il periodo indicato gli utili sono cresciuti da circa
300 000 euro nel 2006 a 42,3 milioni di euro nel 2010.
12.                  
Solo il 29 settembre 2011 un comunicato stampa
della società finlandese ha annunciato che, secondo quanto previsto dalla strategia
della società, vi sarebbe stato un ''adeguamento della
capacità produttiva e un miglioramento delle operazioni di produzione per servire
meglio la rete globale dei clienti e fornitori partner''[11].
La presentazione fatta dalla compagnia mostra che questa decisione, che ha
portato al licenziamento di tutto il personale a Cluj, è stata una decisione autonoma
della società e costituiva parte di una decisione globale volta ad espandere le
attività nei mercati emergenti al di fuori dell'Unione europea.
Identificazione delle imprese che hanno licenziato
e dei lavoratori ammessi all'assistenza
13.                  
La domanda si riferisce a 1 904 licenziamenti,
dei quali 1 809 relativi a SC Nokia Romania SLR e altri 95 ad un fornitore,
SC Eurest SRL. La Romania stima che 1 416 lavoratori desiderano beneficiare
di tale misura.
14.                  
La ripartizione dei 1 416 lavoratori ammessi
all'assistenza è la seguente:
 Categoria || Numero || Percentuale 
 Uomini || 439 || 31,00 
 Donne || 977 || 69,00 
 Cittadini UE || 1 416 || 100,00 
 Cittadini non UE || 0 || 0,00 
 Età da 15 a 24 anni || 330 || 23,31 
 Età da 25 a 54 anni || 1 034 || 73,02 
 Età da 55 a 64 anni || 52 || 3,67 
 Età superiore a 64 anni || 0 || 0,00 
15.                  
Le autorità rumene indicano nella domanda che tra i
lavoratori licenziati ve ne sono cinque con problemi di salute permanenti o
disabili. 
16.                  
In termini di categorie professionali, la ripartizione
è la seguente:
 Categoria || Numero || Percentuale 
 Professioni intellettuali || 30 || 2,12 
 Professioni tecniche e assimilate || 248 || 17,51 
 Impiegati di ufficio || 119 || 8,40 
 Lavoratori specializzati nei servizi, personale commerciale e venditori || 6 || 0,42 
 Operatori e installatori di impianti e attrezzature || 963 || 68,01 
 Professioni non qualificate || 50 || 3,53 
17.                  
Conformemente all'articolo 7 del regolamento (CE)
n. 1927/2006, la Romania ha confermato di applicare una politica di parità tra
donne e uomini e di non discriminazione e ha dichiarato che continuerà ad applicarla
nelle varie fasi di attuazione dell'intervento del FEG e in particolare nell'accesso
al FEG.
Descrizione del territorio in questione,
delle sue autorità e dei soggetti interessati
18.                  
La principale regione colpita dalla decisione della
Nokia Corporation di delocalizzare la produzione in Asia è l'area metropolitana
di Cluj-Napoca e più in generale il mercato del lavoro della contea di Cluj NUTS
III. Cluj-Napoca produce attualmente il 49 % del valore aggiunto della contea.
Le principali attività economiche di questa zona sono concentrate nell'area di
Cluj-Napoca: produzione, servizi, commercio e costruzioni, oltre alle attività
agricole, dal momento che l'area si trova sull'altopiano della Transilvania
dove le condizioni climatiche favoriscono le attività agricole. 
19.                  
La capitale della contea di Cluj è il comune di
Cluj-Napoca circondato da 17 comuni per un totale di 379 705 abitanti. L'area
metropolitana di Cluj-Napoca comprende il territorio che è più colpito dalla
decisione della Nokia Corporation di delocalizzare la sua produzione, dal momento
che la maggior parte dei dipendenti licenziati vive nell'area amministrativa
metropolitana.
20.                  
In base ai dati pubblicati dalla Direzione regionale
statistica di Cluj (fine 2008)[12]
la popolazione civile impiegata nella contea, compresa la popolazione dell'area
metropolitana, è ripartita secondo la classificazione nazionale CAEN (Clasificarea
activitatilor din economia nationala) come segue: agricoltura, silvicoltura
e pesca: 72 300; industria: 76 000; costruzioni: 29 500; commercio
al dettaglio e all'ingrosso: 52 100.
21.                  
La principale parte in causa è il comune di
Cluj-Napoca. Il Centro di transizione ''From JOB to Smart
JOB" creato per assistere i lavoratori licenziati, deve essere istituito
nel comune di Cluj-Napoca dal momento che l'infrastruttura di trasporto in
entrata e in uscita dalla città serve tutte le località dell'area colpita.
Impatto previsto dei licenziamenti sull'occupazione
locale, regionale o nazionale
22.                  
Secondo le autorità rumene, l'inchiesta del lavoro
pubblicata dalla Direzione regionale statistica di Cluj[13] indica che nel settore IT e comunicazioni
– la categoria cui appartiene SC Nokia Romania SRL (fabbricazione di
apparecchiature per le comunicazioni, NACE Revisione 2 classe 26.30) – erano
attivi nel 2008 5 700 lavoratori, 1 255 dei quali lavoravano per SC
Nokia Romania SRL, vale a dire il 30 % del totale. Nel 2011, il numero dei
dipendenti di SC Nokia Romania SRL era pari a 1 956, circa il 40 % del
totale dei lavoratori in questo settore e in questa area.
23.                  
La documentazione sul licenziamento collettivo presentata
da Nokia Corporation, indica che i lavoratori da licenziare provengono dalle
seguenti aree: 694 persone – area rurale dell'area metropolitana di
Cluj-Napoca; 235 persone – comune di Cluj-Napoca; 212 persone – comune di
Gherla; 386 persone – comune di Dej; infine 282 persone da contee diverse da
quella di Cluj.
24.                  
Di conseguenza, la decisione della Nokia
Corporation colpisce prevalentemente la contea di Cluj, e in particolare l'area
metropolitana di Cluj-Napoca.
Pacchetto coordinato di servizi
personalizzati da finanziare e stima dettagliata dei costi, compresa la
complementarità con le azioni finanziate dai Fondi strutturali
25.                  
Tutte le misure seguenti proposte dalle autorità
rumene si combinano per formare un pacchetto coordinato di servizi
personalizzati volti a reintegrare i lavoratori licenziati nelle attività
lavorative:
–     
Servizi pre-licenziamento: i servizi da fornire nell'ambito di questa misura comprendono la
presentazione: delle disposizioni legali a tutela dei lavoratori; dei diritti e
degli obblighi delle persone assicurate; dei vantaggi e delle opportunità offerti
dal FEG; dei servizi disponibili per i lavoratori; dei posti attualmente vacanti;
delle azioni organizzate sul mercato del lavoro nel settore dell'occupazione [fiere
del lavoro, incentivi finanziari, progetti finanziati dall'FSE e progetti
dell'agenzia della contea di Cluj per il collocamento della forza lavoro
(abbreviata in AJOFM)].
–     
Registrazione dei lavoratori come persone in cerca di lavoro nel centro di collocamento ''From JOB
to Smart JOB"; questa misura comprende il completamento di un modulo di
registrazione per identificare le esigenze delle singole persone, la validazione
dello status di lavoratori e la messa a punto dello schema di flusso
nell'ambito delle attività del centro, lo status personale dei lavoratori al
momento della registrazione nel centro.
Il programma di lavoro comprende le seguenti
misure: determinare il profilo iniziale del lavoratore, riempire i moduli di registrazione,
determinare i percorsi da suggerire, adottare decisioni sulle attività del centro
da coprire, concordare i risultati attesi, compreso lo status finale del lavoratore.
L'obiettivo è ottenere un atteggiamento positivo nei confronti della società, sviluppare
la consapevolezza del proprio valore e rafforzare l'intenzione di trovare un
altro lavoro, portare i lavoratori ad ottenere un nuovo posto di lavoro
attraverso le attività svolte nel corso della vita attiva.
–     
Informazioni, consulenza e orientamento professionale: questa attività si basa sul principio dello sviluppo personale e si
propone di incoraggiare l'autonomia e di aumentare i livelli di motivazione della
persona in situazione di crisi. Essa consiste nel preparare piani d'azione
individuali o una carta di orientamento per ciascun individuo, determinando lo schema
di flusso nell'ambito del centro, informando le persone su temi riguardanti il
mercato del lavoro, la legislazione, le opportunità di formazione professionale,
e le possibilità d'impiego; consulenza in materia di carriera: identificazione
degli scopi, valutazione psicologica, sensibilizzare le persone per metterle in
grado di adottare decisioni sulla loro vita lavorativa, determinare possibili
opzioni, scegliere le migliori soluzioni; presentazione di metodi e tecniche volti
a identificare una posizione professionale; presentazione dei modi in cui
avvicinare un potenziale datore di lavoro; formazione sul modo in cui è
opportuno comportarsi prima e dopo l'intervista; raccomandazioni riguardanti
altre attività del centro: programmi di formazione, consulenza e assistenza nell'avvio
di attività indipendenti o nella creazione di imprese. 
–     
Indennità di mobilità: tali
indennità saranno offerte a coloro che sono riusciti ad avviare la propria
impresa o a ottenere un lavoro a non più di 50 km di distanza dalla loro
residenza fissa. L'indennità è pagata al lavoratore in un'unica soluzione, dietro
presentazione della necessaria documentazione.
–     
Spese di trasporto: questa
misura consiste nel rimborso delle spese sostenute quando un lavoratore deve viaggiare
per partecipare alle attività svolte dal centro o quando ricerca attivamente un
nuovo posto di lavoro.
–     
Indennità per la ricerca di un lavoro: questo servizio consiste in una somma concessa al lavoratore che segue
almeno due attività del centro, partecipa alle selezioni organizzate dal datore
di lavoro a fini di assunzione e prepara piani alternativi in caso di esito
negativo di un'intervista.
–     
Formazione: questa attività
comprenderà la registrazione ad un corso come risultato della consulenza professionale
ricevuta; la creazione di un gruppo per lo svolgimento di un corso (minimo 7,
massimo 28 persone per gruppo); svolgere l'attività di un corso di formazione;
attività di controllo e coordinamento dei corsi (prove intermedie), controllo semestrale
della persona in formazione.
–     
Indennità di tirocinio:
questo servizio consiste in un'indennità per la partecipazione a un tirocinio di
due o quattro settimane organizzato dai potenziali futuri datori di lavoro. Questi
tirocini saranno organizzati specificamente per i lavoratori che occupavano
posti di lavoro analoghi in Nokia ma che non sono in possesso delle particolari
abilità pratiche o dell'esperienza necessaria.
–     
Assistenza finanziaria sulla base della certificazione
di un programma di formazione: dopo aver terminato con
successo un corso di formazione, dovrà essere rilasciato un certificato
relativo alle competenze acquisite entro i termini di legge. Sarà concesso un
sostegno finanziario ai partecipanti che hanno conseguito un certificato al
termine dei corsi ottenuti nel quadro del programma di formazione professionale.
–     
Promozione dell'imprenditorialità: nel quadro della consulenza e dell'assistenza finanziaria per l'avvio
di un'attività indipendente o per la creazione di una nuova impresa, è proposta
la seguente serie di attività: creare gruppi di lavoro in base alle caratteristiche
e ai bisogni identificati: gruppi di attività indipendenti (freelance
autorizzati, singole imprese, associazioni familiari), gruppi che si propongono
di avviare un'impresa; consulenza individuale – principalmente assistenza
tecnica per la creazione di una società, presentazione del contesto giuridico
pertinente, preparazione di statuti, determinazione dell'oggetto dell'attività,
registrazione della persona giuridica o della persona fisica, esecuzione di
contratti, documenti di legalizzazione; elaborazione di un business plan; formazione
imprenditoriale di gruppi: moduli di gestione, tecniche di marketing e di
vendita, legislazione, contabilità e nozioni di base per la tenuta dei libri contabili;
studio di casi: esempi di imprese in vari settori di attività, fasi di avvio e
di sviluppo, attività di controllo.
–     
Assistenza finanziaria per l'avvio di attività
indipendenti: questa misura consiste nell'assistenza finanziaria
all'avvio di un'attività indipendente o di un'impresa. L'importo pari a circa
1 800 euro a persona sarà necessario per l'acquisto delle attrezzature indispensabili
per avviare un'attività indipendente o una nuova impresa (il cosiddetto
"strumentario" per l'avvio di una nuova impresa, così importante al momento
di iniziare una nuova attività).
–     
Mentoring e sostegno post-assunzione: questo servizio si propone di facilitare l'integrazione e l'adattamento
alle condizioni di un nuovo lavoro. La misura avrà una durata non superiore a
sei mesi e sarà conforme alle esigenze dei lavoratori neoassunti.
–     
Assistenza finanziaria per i lavoratori con
figli: sarà garantito un sostegno finanziario
personalizzato ai lavoratori che sono unica fonte di reddito in famiglie
monoparentali con figli e anche a lavoratori con figli cui non possono accudire
durante le attività previste dal progetto, comprese le interviste preassunzione.
Lo scopo dell'assistenza è di dare ai lavoratori la possibilità di pagare i servizi
di asili privati o di baby sitting durante le attività svolte nel centro. Quest'assistenza
personalizzata comprenderà servizi subappaltati da asili privati o aziende
specializzate. Durante il periodo di transizione i lavoratori assistiti
riceveranno buoni che utilizzeranno con i fornitori dei servizi necessari. I
buoni saranno rimborsati al fornitore dal centro.
26.                  
Le spese di attuazione del FEG comprese nella
domanda conformemente all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1927/2006 coprono
le attività di preparazione, gestione e controllo, nonché le attività di informazione
e pubblicità. 
27.                  
I servizi personalizzati prospettati dalle autorità
rumene sono misure attive del mercato del lavoro che rientrano nelle azioni
ammissibili definite all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1927/2006. Le autorità
rumene stimano i costi complessivi a 4 527 200 euro, dei quali 4 346 200
euro di spese per i servizi personalizzati e 181 000 euro (4,00% dell'importo
totale) di spese di attuazione del FEG. Il contributo totale richiesto al FEG ammonta
a 2 942 680 (65% dei costi complessivi).
 Azioni || Numero previsto di lavoratori ammessi all'assistenza || Stima dei costi per lavoratore interessato (in euro) || Costi complessivi (FEG e cofinanziamento nazionale) (in euro) 
 Servizi personalizzati (articolo 3, primo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006) 
 Servizi pre-licenziamento || 1 416 || 120 || 169 920 
 Registrazione di lavoratori || 1 416 || 10 || 14 160 
 Informazione, consulenza e orientamento professionale || 1 416 || 1 100 || 1 557 600 
 Indennità di mobilità || 40 || 580 || 23 200 
 Indennità di trasporto || 1 000 || 100 || 100 000 
 Indennità per la ricerca di un lavoro || 800 || 200 || 160 000 
 Formazione || 1 000 || 800 || 800 000 
 Indennità di tirocinio || 150 || 1 000 || 150 000 
 Assistenza finanziaria per la certificazione di un programma di formazione || 850 || 200 || 170 000 
 Promozione dell'imprenditorialità || 150 || 700 || 105 000 
 Assistenza finanziaria per l'avvio di attività indipendenti || 150 || 1 800 || 270 000 
 Mentoring e sostegno post-assunzione || 1 416 || 520 || 736 320 
 Assistenza finanziaria per le persone con figli || 150 || 600 || 90 000 
 Totale parziale dei servizi personalizzati ||   || 4 346 200 
 Spese di attuazione del FEG (articolo 3, terzo comma del regolamento (CE) n. 1927/2006) 
 Attività di preparazione ||   || 131 000 
 Gestione ||   || 15 000 
 Informazione e pubblicità ||   || 20 000 
 Attività di controllo ||   || 15 000 
 Totale parziale delle spese di attuazione del FEG ||   || 181 000 
 Stima dei costi totali ||   || 4 527 200 
 Contributo del FEG (65 % dei costi totali) ||   || 2 942 680 
28.                  
La Romania conferma che le misure sopra descritte sono
complementari alle azioni finanziate dai Fondi strutturali e che sono in atto provvedimenti
per garantire che non si verifichino doppi finanziamenti provenienti da altri strumenti
dell'UE. 
29.                  
Le autorità rumene hanno firmato un protocollo
quadro che consente il controllo incrociato delle basi di dati del Ministero
del Lavoro, della famiglia e della protezione sociale, delle Autorità di
gestione del programma operativo settoriale "sviluppo delle risorse
umane" (SOPHRD), nonché dell'Agenzia nazionale per l'occupazione, al fine
di evitare il doppio finanziamento di attività nel quadro dell'FSE e del FEG. Anche
gli obblighi del datore di lavoro rispetto ai licenziamenti collettivi e alle
attività pertinenti saranno soggetti a un controllo incrociato, in modo tale
che essi siano esclusi dal pacchetto personalizzato fornito con l'assistenza e
il cofinanziamento del FEG.
30.                  
L'Agenzia nazionale per l'occupazione ha elaborato
degli orientamenti di procedura per la gestione del contributo del FEG; tali orientamenti
sono destinati al personale incaricato di gestire l'assistenza del FEG conformemente
alla gestione di altri finanziamenti dell'UE.
Date di inizio effettivo o previsto dei servizi
personalizzati per i lavoratori interessati
31.                  
L'8 dicembre 2011 la Romania ha avviato la
prestazione di servizi personalizzati ai lavoratori interessati inclusi nel pacchetto
coordinato proposto per il cofinanziamento al FEG. Tale data rappresenta quindi
l'inizio del periodo di ammissibilità per qualsiasi assistenza concessa dal FEG.
Procedure per la consultazione delle
parti sociali
32.                  
Le autorità rumene hanno riferito che le procedure di
consultazione delle parti sociali sul pacchetto coordinato proposto di servizi
personalizzati si sono concretizzate in due riunioni tenutesi nell'ottobre
2011. La prima si è tenuta a Cluj con i rappresentanti dei sindacati, delle
organizzazioni dei datori di lavoro e delle istituzioni pubbliche; la seconda
si è svolta nel quartier generale dell'Autorità di gestione e nel corso di essa
si è trovato l'accordo sul coinvolgimento delle parti sociali nel processo di
preparazione della domanda di mobilitazione del FEG nel caso Nokia a livello
nazionale.
33.                  
Le autorità rumene hanno confermato che sono state
rispettate le condizioni relative ai licenziamenti collettivi stabilite nella legislazione
nazionale e nella normativa dell'UE.
Informazioni sulle azioni prescritte
dalla legislazione nazionale o dai contratti collettivi
34.                  
Per quanto riguarda i criteri di cui all'articolo 6
del regolamento (CE) n. 1927/2006, nella domanda le autorità rumene:
·      hanno confermato che il contributo finanziario del FEG non sostituisce
le misure che sono di competenza delle imprese a norma della legislazione
nazionale o dei contratti collettivi;
·      hanno dimostrato che le azioni previste sono destinate a fornire
sostegno ai singoli lavoratori e non vanno utilizzate per la ristrutturazione
di imprese o settori;
·      hanno dichiarato che le azioni ammissibili sopramenzionate non ricevono
aiuti da altri strumenti finanziari dell'UE.
Sistema di gestione e di controllo 
35.                  
La Romania ha notificato alla Commissione che il contributo
finanziario sarà gestito dall'Agenzia nazionale dell'occupazione che è stata designata
come autorità nazionale responsabile per la gestione dei fondi pervenuti alla
Romania tramite il FEG. A tale scopo è stata adottata una decisione governativa
n. 1086/2010 con la quale si è creato il quadro istituzionale per il coordinamento
e la gestione dell'assistenza finanziaria fornita alla Romania dal FEG.
36.                  
Le autorità rumene hanno inoltre notificato alla Commissione
che è stato elaborato ed approvato dal Ministero del Lavoro, della famiglia e
della protezione sociale, uno speciale manuale di procedure destinato
specificamente alla gestione dei fondi forniti alla Romania dal FEG. Il manuale
descrive il modo in cui il FEG deve essere gestito, i rapporti e le responsabilità
interservizi dei differenti servizi e il modo per garantire la conformità con i
principi generali di gestione del FEG e con il quadro normativo pertinente.
37.                  
La Romania ha informato la Commissione del fatto
che mediante la legge rumena n. 200/2010, conformemente alle disposizioni dell'articolo
62 del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, l'autorità di audit che
opera nell'ambito della Corte dei conti rumena è stata designata come l'autorità
di audit competente per il FEG. 
Finanziamento
38.                  
Sulla base della domanda della Romania, il contributo
proposto del FEG al pacchetto coordinato di servizi personalizzati è pari a
EUR 2 942 680 (comprese le spese di attuazione del FEG) ovvero
il 65 % del costo complessivo. Lo stanziamento proposto dalla Commissione nell'ambito
del fondo si basa sulle informazioni fornite dalla Romania.
39.                  
Tenuto conto dell'importo massimo di un contributo
finanziario del FEG stabilito dall'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento
(CE) n. 1927/2006, nonché del margine previsto per riassegnare stanziamenti, la
Commissione propone di mobilitare il FEG per l'importo totale di cui sopra, da
assegnare a titolo della rubrica 1a del quadro finanziario.
40.                  
L'importo del contributo finanziario proposto
consente di avere ancora a disposizione più del 25 % dell'importo massimo
annuale destinato al FEG per gli stanziamenti nel corso dell'ultimo
quadrimestre dell'anno, come previsto dall'articolo 12, paragrafo 6, del regolamento
(CE) n. 1927/2006.
41.                  
Con la presente proposta di mobilitazione del FEG, la
Commissione avvia la procedura semplificata di consultazione a tre, conformemente
al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006, al fine di
ottenere l'accordo dei due rami dell'autorità di bilancio sulla necessità di
ricorrere al FEG e sull'importo richiesto. La Commissione invita il primo dei
due rami dell'autorità di bilancio che pervenga a un accordo sul progetto di proposta
di mobilitazione, a livello politico adeguato, ad informare delle sue
intenzioni l'altro ramo e la Commissione. In caso di disaccordo da parte di uno
dei due rami dell'autorità di bilancio, sarà indetta una riunione ufficiale di
dialogo a tre.
42.                  
La Commissione presenta separatamente una richiesta
di storno per iscrivere nel bilancio 2012 gli specifici stanziamenti d'impegno
conformemente al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006.
Fonte degli stanziamenti di pagamento 
43.                  
L'importo rimanente degli stanziamenti di pagamento
inizialmente figuranti nella linea di bilancio 04 05 01 nel 2012 sarà
pienamente consumato in seguito all'adozione, da parte dei due rami dell'autorità di bilancio, delle proposte di mobilitazione del FEG presentate fino ad oggi e
non sarà pertanto sufficiente a coprire l'importo necessario per la presente domanda.
Sarà quindi necessario un rafforzamento degli stanziamenti di pagamento per la
linea di bilancio FEG sia attraverso un trasferimento, nel caso in cui possa
essere identificata una fonte di stanziamenti disponibili, o tramite un emendamento
del bilancio. Gli stanziamenti di questa linea di bilancio saranno utilizzati
per coprire l'importo di 2 942 680 euro necessario per la presente domanda.
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
concernente la mobilitazione del Fondo
europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità al punto 28
dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo,
il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione
finanziaria (domanda FEG/2011/014 RO/Nokia della Romania)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea,
visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio
2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina
di bilancio e la sana gestione finanziaria[14],
in particolare il punto 28,
visto il regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce il Fondo
europeo di adeguamento alla globalizzazione[15],
in particolare l'articolo 12, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea[16],
considerando quanto segue:
(1)       il Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire sostegno supplementare
ai lavoratori in esubero come conseguenza dei grandi cambiamenti strutturali nei
flussi commerciali mondiali dovuti alla globalizzazione e per assisterli nel
reinserimento nel mercato del lavoro.
(2)       L'ambito di applicazione del FEG
è stato ampliato per le domande presentate dal 1° maggio 2009 al 30 dicembre
2011, che possono chiedere un sostegno per i lavoratori in esubero come
conseguenza diretta della crisi economica e finanziaria mondiale.
(3)       L'accordo interistituzionale del
17 maggio 2006 consente la mobilitazione del fondo entro il massimale annuo di
500 milioni di euro.
(4)       Il 22 dicembre 2011 la Romania
ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG, in relazione ai licenziamenti
dell'impresa SC Nokia Romania SRL e di un fornitore, e fino al 22 agosto 2012
ha integrato la stessa con ulteriori informazioni. La domanda è conforme ai
requisiti per la determinazione dei contributi finanziari stabiliti all'articolo 10
del regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone pertanto di
mobilitare un importo pari a 2 942 680 euro.
(5)       Occorre pertanto procedere
alla mobilitazione del FEG per fornire un contributo finanziario in relazione
alla domanda presentata dalla Romania,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nel quadro del bilancio generale dell'Unione
europea stabilito per l'esercizio 2012, una somma pari a 2 942 680
euro in stanziamenti d'impegno e di pagamento è mobilitata nell'ambito del Fondo
europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG).
Articolo 2
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il presidente                                                   Il
presidente
[1]               GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.
[2]               GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.
[3]               Conformemente all'articolo 3, terzo comma, del regolamento
(CE) n. 1927/2006.
[4]               http://press.nokia.com/2011/09/29/nokia-continues-to-align-its-workforce-and-operations
[5]               EGF/2012/006 FI/Nokia Salo
[6]               http://www.nokia.com/global/about-nokia/investors/financials/reports/results---reports/
[7]               http://www.results.nokia.com/results/Nokia_results2011Q4e.pdf
[8]               http://press.nokia.com/2012/01/26/nokia-q4-2011-net-sales-eur-10-0-billion-non-ifrs-eps-eur-0-06-reported-eps-eur-0-29-nokia-2011-net-sales-eur-38-7-billion-non-ifrs-eps-eur-0-29-reported-eps-eur-0-31/
[9]               Gli aggiornamenti regolari sono i seguenti: http://ec.europa.eu/social/BlobServlet?docId=4558&langId=en
[10]             www.mfinante.ro
[11]             http://press.nokia.com/2011/09/29/nokia-continues-to-align-its-workforce-and-operations
[12]             http://www.cluj.insse.ro/cmscluj/rw/resource/2010r_struct_pop_sectcaen_t_3_29.htm?download=true
[13]             http://www.cluj.insse.ro/cmscluj/rw/pages/index.ro.do
[14]             GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.
[15]             GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.
[16]             GU C […] del […], pag. […].