CELEX: 51970PC1008
Language: it
Date: 1970-09-10
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario di cascami di cotone (compresi gli sfilacciati) non pettinati né cardati della voce 55.05 della tariffa doganale comune, originari di Malta#Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco e cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali (continue'o in fiocco), cardati, pettinati o altrimenti preparati per la filatura della voce 56.04 tariffa doganale comune originari di Malta#Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di indumenti esterni, accessori di abbigliamento ed altri manufatti, a maglia non elastica né gommata della voce 60.05 della tariffa doganale comune, originari di Malta#Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazzo della voce 61.01 della tariffa doganale comune, originari di Malta (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 1008
Vol. 1970/0144
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(70 ) 1008 def .
                                                      Bruxelles , 10 settembre 1970
                                     Proposta di
                               REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                relativo all' apertura , alla ripartizione e alle
                modalità di gestione del contingente tariffario
                di cascami di cotone ( compresi gli sfilacciati )
                non pettinati né cardati della voce 55 » 05 della
                    tariffa doganale comune , originari di Malta
                                     Proposta di
                               REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
                    di gestione del contingente tariffario comunitario di
              fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco e cascami
               di fibre tessili sintetiche ed artificiali ( continue' o in
               fiocco ), cardati , pettinati o altrimenti preparati per la
                filatura della voce 56 = 04        tariffa doganale comune
                                    originari di Malta
                                     Proposta di
                               REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
                    di gestione del contingente tariffario comunitario di
                indumenti esterni , accessori di abbigliamento ed altri
                manufatti , a maglia non elastica né gommata della voce
                60.05 della tariffa doganale comune , originari di Malta
                                     Proposta di
                               REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
                    di gestione del contingente tariffario comunitario di
                    indumenti esterni per uomo e per ragazzo della voce
                    61.01 della tariffa doganale comune , originari di Malta
                       ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
oor'jo ) ico8 dof .
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
1 . L' accordo fra la Comunità Economica Europea e Malta prevede , all' articolo 3 ,
     in relazione agli articoli 1 e 2 dell' allegato I dell' accordo medesimo ,
     l' apertura di contingenti tariffari comunitari per l' importazione nella
     Comunità dei prodotti originari di Malta indicati appresso , ai dazi contingentali
     indicati accanto a ciascuno di essi :
N° délia                   „  , . , .
   T.D.C.                  Prodotti                          Volumi       Dazi oont in-
                                                             annui           gentali
55 » 05          Filati di cotone non preparati per                        )
                 la vendita al minuto                       750 tonnellate )
                                                                           )
56.04            Fibre tessili sintetiche ed arti-                         ì
                 ficiali in fiocco e cascami di                               , Q #%
                                                                           ) 30
                 fibre tessili sintetiche ed arti-                         )      J° dei
                                                                                      ... .
                                       •*.-     \                          \    rispettivi
                 ficiali ( continue o m fiocco ;,                           ) d~ zi della
                                                                              dazi   délia
                 cardati , pettinati o altrimenti                           J T.D.C.D C
                 preparati per la filatura                  600 tonnellate )
60.05            Indumenti esterni , accessori                             )
                 di abbigliamento ed alt l'i manu-                         )
                 fatti , a maglia non elastica né . .                      )
                 gommata :                                  100 tonnellate )
61.01            Indumenti esterni per uomo e per                          )
                                                                           r
                 ragazzo                                  . 300 tonnellate )
      I contingenti tariffari comunitari di cui trattasi debbono essere aperti
      alla data dell' entrata in vigore dell' accordo . In base all' attuale stato
      di avanzamento delle deliberazioni , l' entrata in vigore dell' accordo medesimo
      è prevista per il 1° gennaio 1971 »
      Per ottemperare all' impegno assunto dalla Comunità dei confronti di Malta ,
      si debbono adottare , mediante regolamenti , le disposizioni relative all' apertura ,
      alla ripartizione e alle modalità di gestione di detti contingenti tariffari
      comunitari .                         •'
  2 . Come è stato fatto precedentemente , i volumi contingentari da aprire sono
      stati divisi in una prima frazione da ripartire in quote tra gli Stati membri
 ---pagebreak--- e in una seconda frazione che costituisce la riserva .
Per quanto riguarda la determinazione delle varie quote della prima frazione ,
normalmente queste vengono calcolate sulla base dei dati statistici più recenti
relativi alle importazioni dai paesi terzi in questione durante un periodo
rappresentativo e delle previsioni effettuate dagli Stati membri per il periodo
contingsntario in questione . Tuttavia , l' applicazione di tale norma non appare
indicata in taluni dei presenti casi in quanto :
1° i dati delle importazioni degli Stati membri variano enormemente da un anno
   all' altro o
2° le importazioni totali della Comunità sono estremamente basse in rapporto -
   al volume del contingente contrattato o
3° non esiste alcuna importazione da Malta o
4° 3 estremamente difficile stabilire delle previsioni per le importazioni
   future ,
Tuttavia , allo scopo di raggiungere una ripartizione equa e ponderata tra
gli Stati membri di questi volumi oont inventari , i servizi del!'.?. Commissione
hanno propwl     durante uno scambio di vedute con gli esperti itegli Stati membri ,
un criterio di ripartizione atto ad equilibrare al meglio tra <;j i Stati membri
in vantaggi e gli oneri in materia .
In uno spirito di comprensione , tale proposta non ha dato luogo ad obiezioni
formali da parte degli esperti in questione .
Per quanto riguarda la quota di riserva , essa varia dal 20 al 33 °/c dol volume
globale , secondo i prodotti , senza allontanarsi dal livello delle quote di
riserva abitua.lmente considerate .
Il livello dei dazi contingentari previsto per i 4 contingenti tariffari comu­
nitari in questione deriva dalle disposizioni contenute nell' articolo 1
dell' allegato I dell' accordo .
Per quanto riguarda il metodo di gestione , le proposte di regolamento prevedono
in tutti i casi l' applicazione del sistema "a    mano a mano". Tale sistema è già
applicato per altri contingenti tariffari comunitari riguardanti ; semilavorati
o prodotti finiti similari del settore tessile .
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO I
                                Proposta di
                                       DEL CONSIGLIO
           relativo all' apertura , alla, ripartizione e alle
           modalità di gestione del contingente tariffario
           di cascami di cotone ( compresi gli sfilacciati )
           non pettinati né cardati della voce 55»05 della
           tariffa doganale comune , originari di Malta »
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e
in particolare l' articolo 113 ,
Vista . 'la proposta della Commissione ,
Considerando che l' Accordo fra la Comunità Economica Europea e
Malta , firmato a                     , il           .            , prevede
all I articolo 3 , paragrafo 1 , in relazione all' articolo 2 dell' Alle­
gato I dell' Accordo medesimo , l' apertura , da parte della Comunità ,
di un contingente tariffario comunitario annuale di 750 tonnellate
di cascami di cotone ( compresi gli sfilacciati ) non pettinati né
cardati della voce 55»05 della tariffa doganalecomune originari di
Malta , a decorrere dalla data di entrata in vigore dell' Accordo ;
che detto accordo entra in vigore il 1° gennaio 1971 | che a norma
dell' articolo 1 del predetto Allegato , i dazi contingentali per il
1971 sono pari al 30 fo dei dazi della tariffa doganale per i prodotti
di cui trattasi ; che si deve pertanto aprire , per il 1971 , un contin­
gente tariffario comunitario di 750 tonnellate per i predetti filati
di cotone ; che a tale contingente tariffario comunitario si applicano
i dazi contingentali del 2,4          1,4    1,9 $ e 2,1 fi per i prodotti
compresi , rispettivamente , nelle voci nn » 55 « 05 A , 55»05 Bla , 55»05
B I b e 55.05 B II ?                                                   /    .
 ---pagebreak---                                    - 2 -
                                                         ALLEGATO I
Considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza
e la continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a
detto contingente , nonché l' applicazione senza interruzione dei dazi
previsti per detto contingente a tutte le importazioni dei cascami
di cotone in questione in ciascuno degli Stati membri fino ad esauri­
mento del contingente stesse ; che un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario oomunitario , "basato su una ripartizione tra
gli Stati membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di
detto contingente tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che , per
rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato dei
prodotti in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato in
base ai dati statistici relativi alle importazioni da Malta durante un
periodo di riferimento rappresentativo e in base alle prospettive eco­
nomiche per il 1971 ?
Considerando che , durante gli ultimi tre anni , per i quali sono dispo­
nibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro dei
prodotti in questione da Malta hanno raggiunto , rispetto al totale
delle importazioni nella Comunità , le percentuali sottoindicate :
                                         1967       1968            1969
         Germania                       34,4
                                        34 , 4      72,1            67,1
         Francia                           –           –               1,1
         Italia                            -           -               1,4
         Paesi Bassi                       -           -                 -
         Unione economica belgo–             ,      nn n            -, r> a
         t      -u- !
         lussemburghese
                                        65,6
                                        °5 » 6      27,9            30,4
Considerando che , tenuto conto di questi elementi , delle previsioni
fatte da taluni Stati membi-i e tenuto conto della necessità di assi­
curare un' equa ripartizione fra tutti gli Stati membri     degli obblighi
contratti nel quadro dell' accordo in oggetto , la percentuale, di parte­
cipazione iniziale al contingente può' essere approssimativa lente cal­
colata nel modo seguente s
 ---pagebreak---                                 - 3 -
                                                       ALLEGATO I
            Germania                .46
            Francia                  10
            Italia                   10
            Paesi Bassi              10
            Unione economica
            belgo-lussemburghese
Considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni
di detti prodotti nei vari Stati membri , è opportuno dividere il
contingente di 750 tonnellate in due frazioni , la prima da ripartire
fra gli Stati membri , la seconda per costituire . una riserva destinata
a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano esau­
rito la loro quota iniziale ; che , per offrire agli importatori di
ciascuno Statò membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la
prima frazione del contingente comunitario ad un livello che , nella
fattispecie , potrebbe corrispondere all' 80 $ del volume contingentale 5
che su tale base la prima frazione risulta di 600 tonnellate , mentre
la seconda , di 150 tonnellate , costituisce la riserva ;
Considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere
esaurite più o meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto
e per evitare qualsiasi soluzione di continuità , ciascuno Stato membro
che ha esaurito quasi coapletamente la sua quota iniziale deve proce­
dere al prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che tale
prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro , ogniqualvolta
l' ultima sua quota supplementare è quasi totalmente esaurita , e ciò'
finché la consistenza della riserva lo consente ; che le quote iniziali
e supplementari devono essere valide sino al termine del periodo
contingentale ; che' tale metodo di gestione richiede una stretta
collaborasione . tra gli Stati membri e - la Commissione' , - la quale deve ,
in particolare , potere seguire il grado di esaurimento del volume
del contingente ed informarne gli Stati membri ;
Considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale
esiste in uno Stato membro un residuo importante , è indispensabile che
detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella
                                                                     0 9 •/ • • «
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO I
riserva al fine di evitare che una parte del contingente tariffario
comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
essere utilizzata in altri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE RE OC' LAMENTO   :
                               Ar ticolo 1
Dal 1° gennaio fino al 31 dicembre 1971 ? i dazi della tariffa doganale
comune per i seguenti prodotti , originari di Malta , sono parzialmente
sospesi alle aliquote indicate a fronte di ciascuno di essi , nel quadro
di un contingente tariffario comunitario               di 750 tonnellate s
    della tariffa
                                                                 Aliquota
     doganale              Designazione delle merci                • *
      comune
      55 *05        Filati di cotone non preparati per
                    la vendita al minuto       ?
                    A. ritorti o ritorti su ritorto
                       ( cablés ), apprettati , presentati
                       su cartoncini , rocche e rocchetti ,
                       tubetti e supporti simili , o in
                       gomitoli , di peso ma,ssimo ( compre­
                       so il supporto ) di 900 go         oo»..     2,4
                    B. altri   s
                       I. misuranti per kg , in filati
                           semplici , 120 «, 000 m o più s
                           a ) presentati in filati sem­
                               plici         e ..     eoa .         1,4
                           b ) altri           *     .... e .       1,9
                       Ilo non nominati ....... so ..».*            2,1
                                 Articolo 2
1 . Una prima frazione di 600 tonnellata di questo contingente tariffa­
    rio comunitario viene ripartita tra gli Stati membri ; le quote ,
    fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide dal 1°
    gennaio al 31 dicembre 1971 ed ammontano per ciascuno degli Stati
    membri alle quantità qui appresso indicate :
 ---pagebreak---                                     - 5 -
                                                        ALLEGATO I
              Germania                 276 tonnellate
             Francia                    60 tonnellate
             Italia                     60 tonnellate
             Paesi Bassi                60 tonnellate
             Unione economica
                                       144 tonnellate
             belgo-lussemburghese
2 . La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di 150 ton­
    nellate , costituisce la riserva .
                                Art icolo 3
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è definita all' ar­
    ticolo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della frazione
    trasferita alla riserva qualora siano state applicate le disposizioni
    dell' articolo 5 ~ è utilizzata in ragione del SO $ 0 più , lo Stato
    membro in questione procede senza indugio,' dandone comunicazione alla
    Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 15 $ della propria
    quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo permetta .
2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90 $ o più anche là seconda quota , esso procede
    senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo
    di una terza quota pari al 7,5 i° della propria quota iniziale , sem­
    preché la consistenza della riserva lo permetta .
3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90 ^ o più anche la terza quota , esso procede ,
    come disposto al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari
    alla terza . La procedura continua ad essere applicata , in tal modo ,
    fino ad esaurimento della riserva .
                                                                   « • •J * • •
 ---pagebreak---                                      - 6 ~
                                                         ALLEGATO I
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può' procedere
    al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi ,
    se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite .
    Esso informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad appli­
    care le disposizioni del presente paragrafo .
                                 .Articolo 4
Le quote supplementari prelevate a norma delle disposizioni dell' arti­
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1971 .
                                 Arti col o 5
Se , alla data del 15 settembre 1971 , uno Stato membro non ha esaurito
la propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva * entro il
10 ottobre 1971 al più tardi , la frasione non utilizzata di detta quota
che eccede il 20 fo del quantitativo iniziale . Esso puo f trasferire una
frazione superiore se ha motivo di ritenere che essa non sarebbe utiliz­
zata *
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1971
al più tardi , il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto effet­
tuante sino al 15 settembre 1971 incluso e imputate sul continuante comu­
nitario , nonché , se del caso , la frazione della quota iniziale che esso
trasferisce alla riserva ^
                                 Articolo 6
La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 o 3 e
lì informa non appena le pervengono le notifiche del grado di esauri­
mento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , il 15 ottobre 1971 al più tardi , della
entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' arti­
colo 5 =
                                                                  • • «/ • 9 6
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO I
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo
Stato membro che procede a quest' ultimo prelievo .
                                 Articol o 7
1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché
    l' apertura delle quote supplementari da esso prelevate in applica­
    zione dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discon­
    tinuità , sulla propria parte cumulata del contingente comunitario ,
2 0 Gli Stati membri procedono all' iaiputaz ione delle importazioni dei
    prodotti in questione sulle loro quote , man mano che tali prodotti
    sono presentati in dogana accompagnati da una dichiarazione d' immis­
    sione al consumo .
3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in
    questione stabiliti sul suo territorio la facoltà di accedere libe­
    ramente alle quote ad esso assegnate .
4 . Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno Stato membro viene
    rilevato in base allei importazioni imputate alle condizioni definite
    al paragrafo 2 .
                                 Articolo j3
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
vengano rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                 Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
              elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
              Stati membri .
                                       Fatto a Bruxelles , addi'
                                                   Per il Consiglio
                                                    Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO II
                                     Proposta di
                 :        ' -'REGOLAMENTO PEL CONSIGLIO
        relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
        di gestione del contingente tariffario comunitario di
        fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco e cascami
        di fibre tessili sintetiche ed artificiali ( continue o in
        fiocco ), cardati , pettinati o altrimenti preparati per la
        filatura della voce 56=04 della tariffa doganale comune ,
                              originari di Malta . '
                     (presentata dalla Commissione al Consiglio )
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
-Visto' i:l Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e . in •
 particolare l' articolo 113 ,
 Vista la proposta della Commissione ,
 Considerando che l' Accordo fra la Comunità Economica Europea e Malta , fir­
 mato a         , il           , prevede all' articolo 3 , paragrafa 1 } m reiasione all'
 colo 2 oc '.x' Allegato I dell' Accordo medesimo , l' apertura , da parte della
 Comunità ai un contingente tariffario comunitario annuale di 600 tonnel­
 late di fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco e cascami di
 fibre tessili sintetiche ed artificiali ( continue o in fiocco ), cardati ,
 pettinati o altrimenti preparati per la filatura della voce 56*04 della
 tariffa doganale comune originari di Malta , a decorrere dalla data di
 entrata in vigore dell' Accordo ; che detto accordo entra in vigore il
 1° gennaio i 1971 ; che a norma dell' articolo 1 del predetto Allegato , i
 dazi contingentali per il 1971 sono pari al 30 fo dei dazi della tariffa
 doganale per i prodotti di cui trattasi ; che si deve pertanto aprire ,
 per il 1971 , un contingente tariffario comunitario di 600 tonnellate
 per le predette fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco § che
 a tale contingente tariffario comunitario 3i applicano i dazi - contingen­
 tali del 2,7 f°e 3,1 fo per i prodotti compresi , rispettivamente j nelle
voci nn . 56.04 A e 56 . 04 B :
 ---pagebreak---                                  - 2 -
                                                   ^UJLEOATO II
Considerando che è opportuno garantire , in particolare , lSagua^liarusa
e la continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a
detto contingente , nonché l' applicazione senza interruzione dei dazi
previsti per detto contingente a tutte le importazioni della fi Taf© tes­
sili    in questione in ciascuno degli Stati membri fino ad esaurimento
del contingente stesso 5 che un sistema di utilizzazione del contingen­
te tariffario comunitario , basato su una ripartizione tra gli Stati
membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detto con­
tingente tenendo conto dei principi sopra enunciati 5 che , per rispec­
chiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato dei prodotti
in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio­
nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato in base ai
dati statistici relativi alle importazioni da Malta durante un periodo
di riferimento rappresentativo e in base alle prospettive economiche
per il 1971 ;
Considerando che , durante gli ultimi tre anni , per i quali sono dispo­
nibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro dei
prodotti in questione da Malta hanno raggiunto , rispetto al totale
delle importazioni nella Comunità , le percentuali sottoindicate |
                                        1967       1968       1969
       Germania
       Francia                                                16,8
       Italia                           100          100      83,2
       Paesi Bassi
       Unione economica belgo-
       lussemburghese
Considerando che , tenuto conto di questi elementi , delle previsioni
fatte da taluni Stati membri e tenuto cónto della necessità d' assi­
curare un' equa ripartizione fra tutti gli Stati membri degli obblighi
contratti nel quadro dell' accordo in oggetto , la percentuale di parte­
cipazione iniziale al contingente può' essere approssivativamente
calcolata nel modo seguente :
       Germania                          10
       Francia                           20
       Italia                            50
       Paesi Bassi                       10
       Unione economica belgo-           10
       lussemburghese                                         & • •J a
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO II
 Considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazionx
 di detti prodotti nei vari Stati membri , è opportuno dividere il con­
 tingente di 600 tonnellate . in due . frazioni , la . prima da ripartire fra
 gli Stati membri , la seconda per costituire una riserva destinata a
 coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito
 la loro quota - iniziale % che , 'per offrire 'agl'i importatori di ciascuno
 Stato membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la prima frazione
 del contingente comunitario ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe
 corrispondere al 67 $ del volume contingentale j che su tale "base la
 prima frazione risulta di 400 tonnellate , mentre la seconda , di 200
 tonnellate , costituisce la riserva ;
 Considerando - che le quote iniziali degli Stati membri possono essere'
 esaurite più 0 meno rapidamente j che per tener conto di questo fatto
 e per evitare qualsiasi soluzione di continuità ciascuno Stato membro
 che ha esaurito quasi completamente la sua quota iniziale . deve proce­
 dere al prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che tale
 prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro , ogniqualvolta
 l' ultima sua quota supplementare è quasi totalmente esaurita , e ciò'
 finché la consistenza della riserva lo consente | che le quote iniziali
 e supplementari devono essere valide sino al termine del periodo con­
 tingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta collabo­
 razione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve , in parti­
 colare , potere seguire il grado di esaurimento del volume del contin­
 gente ed informarne gli Stati membri ;
 Considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale
 esiste in uno Stato membro un residuo importante , è indispensabile che
 detto Stato membro ne ritrasferinca una notevole percentuale nella
 riserva al fine di evitare che una parte del contingente tariffario
 comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
 essere utilizzata in altri ,
-HA'-ADOTTATO XL - PRESENTE HEGOL'AMENTO'-
                                 Articolo 1
 Dal 1° gennaio fino al 31 dicembre 1971 , i dazi della tariffa doganale
 comune per i seguenti prodotti , originari di Malta , sono parzialmente
 ---pagebreak---                                   -a -
                                                             ALLEGATO II
sospesi alle aliquote indicate a fronte di ciascuno di essi , nel .,
quadro di un contingente tariffario comunitario                      di 600 ton­
nellate   :
    délia tarif fa
                                                                       Aliouota
     doganale                Designazione de lie merci
       comune
       56.04        Fibre tessili sintetiche . ed artificiali
                     in fiocco e cascami di fibre tessili
                     sintetiche ed artificiali ( continue o
                     in fiocco ), cardati , pettinati o altri­
                    menti preparati per la filatura s
                    A. di fibre tessili sintetiche     o 0 • O © e • I    2,7
                    B. di fibre tessili artificiali                       3,1
                                Articolo 2
1 . Una prima frazione di 400 tonnellate di questo contingar/ 'H' tariffa­
    rio comunitario viene ripartita tra gli Stati membri ; le quote ,
    fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 ? sono valide dal 1°
    gennaio al 31 dicembre 1971 ed ammontano per ciascuno degli Stati
    membri alle quantità qui appresso indicate 5
               Ger mania                40 tonnellate
               Ftancia                  80 tonnellate
               Italia                  200 tonnellate
               Paesi Ba-ssi             40 tonnellate
               Unione economica
                                        40 tonnellate
               belgo–lussemburghese
2 . La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di 200 ton­
    nellate , costituisce la riserva »
                                Articolo 3
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è definita all' ar­
    ticolo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della
 ---pagebreak---                                     - 5 -
                                                         ALLEGATO II
    frazione trasferita alla riserva qualora siano state applicate le
    disposizioni dell' articolo 5 - è utilizzata in ragione del 90 $ o
    più , lo Stato mem'bro in questione procede senza indugio , dandone comu­
    nicazione alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al
    15    della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della
    riserva lo permetta .
2 . Se » dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90 fo o più anche la seconda quota , esso procede
    senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo
    di una terza quota pari al 7>5     della propria quota iniziale , sem­
    preché la consistenza della riserva lo permetta .
3 » Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90 $ o più anche la terza quota , esso procede ,
    come disposto al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari
    alla terza . La procedura continua ad essere applicata , in tal modo ,
    fino ad esaurimento della riserva »
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro puo r procedere
    al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi ,
    se vi è ragione di ritenere che riaohierebbero di non essere esaurite .
    Esso informa la Commissione dei motivi che l s hanno indotto ad appli­
    care le disposizioni del presente paragrafo .
                                  Articolo 4
Le quote supplementari prelevate a norma delle disposizioni dell' arti­
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 197*1 »
                                  Articolo 5
Se , alla data del 15 settembre 1971 » uno Stato membro non ha esaurito
la propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il
10 ottobre 1971 " al più tardi , la frazione non utilizzata di detta quota
                                                                         /
                                                                  • • © /  • • «
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO II
che eccede il 20 % del quantitativo iniziale » Esso può' trasferire
una frazione superiore se ha motivo di ritenere che essa non sarebbe
utilizzata »
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre
1971 al più tardi , il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto
effettuate sino al 15 settembre 1971 incluso e imputate str.l contingente
comunitario , nonché , se del caso , la frazione della quota iniziale
che esso trasferisce alla riserva .
                             Arti co lo__ó
La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e
li informa non appena le pervengono le notifiche del grado di esau­
rimento dalla riserva .
Essa informa gli Stati membri , il 15 ottobre 1971 al più tardi , del­
l' entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma del­
l' articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva 3Ìa limitato
al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo
Stato membro che procede a quest' ultimo prelievo 0
                             Articolo 7
1 . Ciascuno Stato membro adotta la opportune disposizioni affinchè
    l' apertura delle quote supplementari da esso prelevate in appli­
    cazione dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza
    discontinuità , sulla propria parte cumulata del contingente
    comvaiitario .
2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei
    prodotti in questione sulle loro quote , man mano che tali prodotti
    sono presentati in dogana accompagnati da una dichiarazione d' im­
    missione al consumo »
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO II
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in
questione stabiliti sul suo territorio la facoltà di accedere libe­
ramente alle quote ad esso assegnate »
Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno Stato membro viene
rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite
al paragrafo 2 .
                          ■Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
vengano rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                          Artìco lo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971 «
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i
            suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
            degli Stati membri »
                                   Fatto a Bruxelles , addi'
                                              Per il Consiglio
                                               Il Présidente
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO ITI
                                Propos 'ta di
      *   '              lSmr¡MM^SO DEL CONSIGO
                                 A--W           '–
       relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
       di gestione del contingente tariffario oomunitario di
       indumenti esterni , accessori di abbigliamento ed altri
       manufatti , a maglia non elastica né gommata della voce
       60.05 della tariffa doganale comune , originari di Malta .
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE' ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e
in particolare l' articolo 113 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Considerando che l' Accordo fra la Comunità Economica Europea e Malta ,
firmato a                      , il                     , prevede all' arti­
colo 3 , paragrafo 1 , in relazione all ? articolo 2 dell' Allegato I
dell' Accordo medesimo , l' apertura , da parte della Comunità di un
contingente tariffario comunitario annuale di 100 tonnellate di
indumenti esterni , accessori di abbigliamento ed altri manufatti ,
a maglia non elastica né gommata della voce 60 .05 della tariffa doga­
nale comune originari di Malta a decorrere dalla data di entrata in
vigore dell' Accordo 5 che detto accordo entra in vigore il '1° genna­
io 1971 - j che a norma dell' articolo 1 del predetto Allegato , i dazi
contingentali per il 1971 sono pari al 30 $ dei dazi della tariffa
doganale per i prodotti di cui trattasi j che si deve pertanto aprire ,
per il 1971 > un contingente tariffario comunitario di 100 tonnellate
per i predetti indumenti esterni ; che a tale contingente tariffario
comunitario si applicano i -dazi contingentali del 3,7         5 >5 $ e 4 $
per i prodotti compresi , rispettivamente , nelle voci rm . 60.05 A I ,
60.05 A II e 60.05 B ;
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO III
Considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza
e la continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a
detto contingente 5 nonché l' applicazione senza interruzione dei dazi
previsti per detto contingente a tutte le importazioni degli indumenti
in questione in ciascuno degli Stati membri fino ad esaurimento del
contingente stesso 5 che un sistema di utilizzazione del contingente
tariffario comunitario , basato su una ripartizione tra gli Stati
membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detto
contingente tenendo conto dei principi sopra enunciati 5 che , per
rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato
dei prodotti in questione , tale   ripartizione dovrebbe essere effet­
tuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri cal­
colato in base ai dati statistici relativi alle importazioni da Malta
durante un periodo di riferimento rappresentativo e in base alle pro­
spettive economiche per il 1971 ;
Considerando che , durante gli ultimi tre anni , per i quali sono dispo­
nibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro dei
prodotti in questione da Malta hanno raggiunto , rispetto al totale
delle importazioni nella Comunità , le percentuali sottoindicate :
                                         1 967      1968          1969
           Germania                         –          -           25
           Francia                          -          -           75
           Italia                           -         100          -
           Paesi Bassi                      -          -           -
           Unione economica belgo-          _                      _
           lussemburghese
Considerando che , tenuto conto di questi elementi , delle previsioni
fatte da taluni Stati membri e tenuto conto della necessità d' assi­
curare un' equa ripartizione fra tutti gli Stati membri degli obblighi
contratti nel quadro dell' accordo in oggetto , la percentuale di parte­
cipazione iniziale al contingente può' essere approssimativamente cal­
colata nel modo seguente :
           Germania                        16
           Francia                         48
           Italia                          16
           Paesi Bassi                     10
           Unione economica belgo-
           lussemburghese                      '
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO III
 Considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni
 di detti prodotti nei vari Stati membri , è opportuno dividere il
 contingente di 100 tonnellate in due frazioni , la prima da ripartire
 fra gli Stati " membri , la seconda per costituire una riserva destinata
 a corrire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano esau­
 rito la loro quota iniziale ; che , per offrire agli importatori di
"ciascuno " Stato membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la
 prima frazione del contingente comunitario ad un livello che , nella
 fattispecie , potrebbe corrispondere all' 80 fo del volume contingentale 5
 che su tale base la prima' frazione risulta di 80 tonnellate , mentre
 la secoai.a , di 20 tonnellate , costituisce la riserva ;
 Considerando che 'le quote iniziali degli Stati membri possono essere
 esaurite più o meno rapidamente } oh * psr tener conto di questo
 fatto e per evitare qualsiasi soluzione di continuità , ciascuno
 Stato membro che ha esaurito quasi completamente la sua quota ini­
 ziale deve procedere al prelievo di una quota supplementare della
 riserva 5 che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
 membro , ogniqualvolta . l' ultima sua quota supplementare è quasi total­
 mente esaurita , e ciò' finché la consistenza della riserva lo consente ;
 che le quote iniziali e supplementari devono essere valide sino al
 termine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
 una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la
 quale deve , in particolare , potere seguire il grado di esaurimento
 del volume del contingente ed informarne gli Stati - membri 5
 Considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale
 esiste in uno Stato membro un residuo importante , è indispensabile
 che detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella
 riserva al fine di evitare che una parte del contingente tariffario
 comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
 essere utilizzata in' altri' ,
HA ADOTTATO IL PRESERIE REGOLAMENTO :
                                 ilrticolo 1 . .
 Dal 1° gennaio fino al 31 dicembre 1971 , i dazi della tariffa doganale
 comune per i seguenti prodotti , originari di Malta , sono parzialmente
 ---pagebreak---                                      _ 4 -
                                                                .ALLEGATO III
sospesi alle aliquote indicate a fronte di ciascuno di essi , nel quadro
di un contingente tariffario comunitario di 100 tonnellate :
N° della tariffa
                                                                     Aliquota
     doganale                  Designazione delle merci                  *
      comune
      60,05         Indumenti esterni , accessori di abbiglia
                    mento ed altri manufatti , a maglia non
                    elastica né gommata s
                    A. Indumenti esterni ed accessori di
                        abbigliamento ?
                        I. Maglioni e pullovers , contenenti
                            almeno 50 fo , in peso , di lana e
                            pesanti , per pezzo , 600 g o piùo         3 77
                        II . altri         o ;.ce.0.oo0o. ».»o..o      5?5
                    B 0 altri                                          4
                                   Art ico lo^ 2_
1 « Una prima frazione di 80 tonnellate di questo contingente tariffario
    comunitario viena ripartita tra gli Stati membri 5 le quote , fatte
    salve le- disposizioni dell' articolo 5 ? sono valide dal 1° gennaio
    al 31 dicembre 1971 ed ammontano per ciascuno degli Stati membri
    alle quantità qui appresso indicate :
                  Germania                     13 tonnellate
                  Francia                      38 tonnellate
                  Italia                       13 tonnellate
                  Paesi Bassi                    8 tonnellate
                  Unione
                  ,      ,
                           economica beigo- oQ torme
                                                   .    ,Hate
                                                          , L e
                  lussemburghese
2 . La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di 20 tonnel­
    late , costituisce la riserva »
                                  Articolo 3
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è definita all' arti­
    colo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della frazione
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO III
    trasferita alla riserya qualora siano state applicate le disposizioni
    dell' articolo 5 – è utilizzata in ragione del 90 $ o più , lo Stato
    membro in questione procede senaa indugio , dandone comunicazione alla
    Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 15 $ della
    propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo
    permetta .                      "
2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90 fo o più anche la seconda quota , esso procede
    senca indugio , dandone comunicazione alla Commissiona , al prelievo
    di una, tersa quota pari al 7,5 Ì° della propizia quota iniziale , sem­
    preché la consistenza della riserva lo permetta .
                    *                           i
                       ' *  '                                              .4
3 » Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90 'jfco più anche la terza quota , esso procede ,
    come disposto al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari
    alla terza . La procedura continua ad essere applicata , in tal modo ,,
    fino ad esaurimento della riserva «.
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può' procedere
    al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi ,
    se vi è ragione di ritenere che rischiere bbero di non essere esaurite »
    Esso informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad appli­
    care le disposizioni del presente paragrafo »
                                   Articolo 4
Le quote supplementari prelevate a norma delle disposizioni dell' arti- .
colo 3 sonò valide 'fino al 31 dicembre 1971 »
                                   Art icolo 5
Se , alla data; dal 15- settembre 1971 > uno Stato membro non ha esaurito
la propria: 'quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il
10 ottobre 1971 al più tardi , la frazione non utilizzata di detta quota
che eccede il 20 $ del quantitativo iniziale . Esso può' trasferire una
frazione superiore se ha motivo di ritenere che essa non sarebbe utiliz­
zata .
 ---pagebreak---                                     ~ 6 -
                                                         ALLEGATO III
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre
1971 al più tardi , il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto
effettuate sino al 15 settembre 1971 incluso e imputate sul contingente
comunitario , nonché , se del caso , la frazione della quota iniziale che
esso trasferisce alla riserva .
                                 Articolo 6
La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e li
informa non appena le pervengono le notifiche del grado di esaurimento
della riserva .
Essa informa gli Stati membri , il 15 ottobre 1971 al più tardi , del­
l' entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' arti­
colo 5 .
Essa vigila ■ affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato
membro che procede a quest' ultimo prelievo »
                                 Art icol o 7
1 * Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché
    l' apertura delle quote supplementari da esso prelevate in applicazione
    dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità ,
    sulla propria parte cumulata del contingente comunitario .
2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei
    prodotti in questione sulle loro quote , man mano che tali prodotti
    sono presentati in dogana accompagnati da una dichiarazione d' immis­
    sione al consumo .
3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in
    questione stabiliti sul suo territorio la facoltà di accede® libe­
    ramente alle quote ad esso assegnate .
 ---pagebreak---                                   - 7 -
                                                           ALL2G4T0 III
4 . Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno Stato membro viene
    rilevato in "base alle importazioni imputate alle condizioni definite
    al paragrafo 2 .
                                Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
vengano rispettate le disposisioni degli articoli precedenti .
                                Arti co lo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1 0 gennaio 1971 »
             Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi
             elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
             Stati membri .
                                         Fatto a Bruxelles , addi '
                                                    Per il Consiglio
                                                     Il Présidente
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO TV :
                                Proposta di
                          REGgLaP-iLTTp ) LHL CONSIGLIO .
        relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
         di gestione del contingente tariffario comunitario d' in­
         dumenti esterni per uomo e per ragazzo della voce 61.01
         della tariffa doganale comune « originari di Malta .
              (; ."esentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e ■
in particolare l' articolo 113 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Considerando che l' Accordo fra la Comunità Economica Europea e Malta ,
firmato a                      , il                        , prevede all' ar­
ticolo 3 paragrafo 1 , in relaziona all' articolo 2 dell' Allegato I
dell' Accordo medesimo ? l' apertura , da parte della Comunità di un
contingente tariffario comunitario annuale di 300 tonnellate d' indu­
menti esterni per uomo e per ragazzo della voce 61 . 01 della tariffa
doganale comune originari di Malta a decorrere dalla data di entrata
in vigore dell ? Accordo | che detto accordo entra in vigore il 1 0
gennaio 1971 j che a norma dell' articolo 1 del predetto . Allegato ,
il dazio contingentale per il 1971 è pari al 30 fi del dazio della
tariffa doganale per i prodotti di cui trattasi 5 che si deve pertanto
aprire , per il 1971 » un contingente tariffario comunitario di 300
tonnellate per ì predetti indumenti esterni 5 che a tale contingente
tariffario comunitario è applicato il dazio contingentale del 5,1 fi ;
Considerando che è opportuno garantire , in particolare , 1 'uguaglianza
e la continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a
detto contingente , nonché l' applicazione senza interruzione dei dazi
 ---pagebreak---                                    - 2 -
                                                      ALLEGATO 17
previsti per detto contingente a tutte le importazioni degli . - indu­
menti   in questione in ciascuno degli Stati membri fino ad esaurimento
del contingente stosso 5 che un sistema di utilizzazione del contin­
gente tariffario comunitario , "basato su una ripartizione tra gli
Stati membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detto
contingente tenendo conto dei principi sopra enunciati j che , per
rispeo-chiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato dei
prodotti in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato
in base ai dati statistici relativi alle importazioni da Malta durante
un periodo di riferimento rappresentativo e in base alle prospettive
economiche per il 1971 ?
Considerando che , durante gli ultimi tre anni , per i quali sono
disponibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro
dei prodotti in questione da Malta hanno raggiunto , rispetto al
totale delle importazioni nella Comunità , le percentuali sottoindicate :
                                         196 7        1968       1969
           Germania                      34.3         62,7       64,3
           Francia                       25,7         23 ,-      10,1
           Italia                         1 »-         0,9
           Paesi Bassi                   32.4          7,9   '   14,9
           Unione economic a beigO'
           lus s embur ghe s e
                                          6,6          5,5       10,7 5
Considerando che , temuto ocivbo di questi elementi , delle previsioni       .
fatte da taluni Stati membri e tenuto conto della necessità d' assicu­
rare un' equa ripartizione fra tutti gli Stati membri degli obblighi
contratti risi quadro dell' accordo in oggetto , la percentuale di
partecipazione iniziale al contingente può' essere approssimativamente
calcolata nel modo seguente :
            Germania                      38
            Francia                       20
            Italia                        10
            Paesi Bassi                   20
            Unione economica belgo–
            lus s e uibur glie s e
                                                               • • • / • Q •
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO IV
Considerando ohe , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni
di detti prodotti nei vari Stati membri , è opportuno dividere il
contingente di 300 tonnell te in due frazioni , la prima da ripartire
fra gli Stati membri , la seconda per costituire una riserva destinata
a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati memori che abbiano esau­
rito la loro quota iniziale 5 che , per offrire agli importatori di
ciascuno Stato membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la prima
frazione del contingente comunitario ad un livello che , nella fatti­
specie , potrebbe corrispondere al 70 fo del volume contingentale 5
che su tale base la prima frazione risulta di 210 tonnellate , mentre
la seconda , di 90 tonnellate , costituisce la riserva ;
Considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere
esaurite più o meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto
e per evitare qualsiasi soluzione di continuità , ciascuno Stato'
membro che ha esaurito quasi completamente la sua quota iniziale
deve procedere al prelievo di una quota supplementare dalla riserva s
                        /
che tale prelievo deve essere effettuaato da ciascuno Stato membro ,
ogniqualvolta l' ultima sua quota supplementare è quasi totalmente
esaurita , e ciò' finché la consistenza della riserva lo consente 5
che le quote iniziali e supplementari devono essere valide sino al
termine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione
richiede una stretta collaborazione tra, gli Stati membri e la Com­
missione , la quale deve , in particolare , potere seguire il grado
di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati
membri \
Considerando che , se ad una data determinata del periodo contingen- .
tale esiste in uno Stato membro un residuo importante , è indispensa­
bile che detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole percentuale '
nella riserva al fine di evitare che una parte del contingente tarif­
fario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
potrebbe essere utilizzata in altri ,
HA ADOTTATO IL PRESEETE REGOLAMENTO   ?
                             Articolo 1
Dal 1° gennaio fino al 31 dicembre 1971 , il dazio della tariffa doga­
nale comune per gli indumenti esterni per uomo e per ragazzo della
voce 61.01 , originari di Malta , è parzialmente sospeso al 5>1
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                                                               ALLAGATO IV
     nel quadro di un contingente tariffario comunitario di 300 tonnellate .
                                      Artic olo 2
1 . Una prima frazione di . 210 tonnellate di questo contingente tariffario
     comunitario viene ripartita tra gli Stati membri | le quote , fatte
     salve le disposizioni dell' articolo 5 ? sono valide dal 1° gennaio
     al 31 dicembre 1971 ed ammontano per ciascuno degli Stati membri
     alle quantità qui appresso indicate :
                Germania                       80 tonnellate
                Frano ia                       42 tonnellate
                Italia                         21 tonnellate
                Paesi Bassi                    42 tonnellate
                Unione
                ,      ,
                         economica "belgo
                                       &
                                          -             n  ,
                                               25 tonnellate ,
                lussemburghese
2 . La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di 90 tonnel­
     lata , costituisce la riserva .
                                      Articolo 3
1 . Se la quota ir&iale di uno Stato membro - quale è definita all' arti­
     colo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della frazione
     trasferita alla riserva qualora siano state applicate le disposizioni
     dell' articolo 5 – è utilizzata in ragione del 90 $ o più , lo Stato
     membro in questione procede senza indugio , dandone comunicazione alla
     Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 15 $ della
     propria quota inisiale , sempreché la consistenza della riserva lo
   - permetta .
2 . Se , dopo aver esaurito la . quota iniziale , uno Stato membro ha utiliz­
     zato in ragione del 90 $ o più anche la seconda quota , esso procede
     senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo
     di una terza quota pari al 7,5 Ì° della propria quota iniziale , sempre­
     ché la consistenza della riserva lo permetta .
                                                                       • • */ • • •
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3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90 fo o più anche la terza quota , esso procede ,
    come disposto al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari
    alla terza o La procedura continua ad essere applicata , in tal modo ,
    fino ad esaurimento della riserva .
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro puo ! proce­
    dere al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da detti
    paragrafi , se vi è ragione di ritenere che riechierebbero di non
    essere esaurite » Esso informa la Commissione dei motivi che l' hanno
    indotto ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                .Articclo.,4
Le quote supplementari prelevate a norma delle disposizioni dell' arti­
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1971 »
                                ■Articolo 5
Se , alla data del 15 settembre 1971 , uno Stato membro, non ha esaurito
la propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il
10 ottobre 1971 al più tardi , la frazione non utilizzata di detta quota
che eccede il 20 fo del quantitativo iniziale . Esso può' trasferire una
frazione superiore se ha motivo di ritenere che essa non sarebbe utiliz­
zata »
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre
1971 al più tardi , il totale delle importaaioni dei prodotti in oggetto
effettuate sino al 15 settembre 1971 incluso e imputate sul contingente
comunitario , nonché , se del caso , la frazione della quota iniziale che
esso trasferisce alla riserva .
                                Articolo 6 '
La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e
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                                                        ALLEGATO IV
li informa non appena le pervengono le notifiche del grado di esauri­
mento della riserva »
Essa informa gli Stati membri , il 15 ottobre 1971 al più tardi , del­
l' entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' ar­
ticolo 5°
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato
membro che procede a quest' ultimo prelievo .
                                Artic o lo 7
1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché
    1 T apertura delle quote supplementari da esso prelevate in applica­
    zione dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discon­
    tinuità , sulla propria parte cumulata del contingente comunitario .
2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei
    prodotti in questione sulle loro quote , man mano che tali prodotti
    sono presentati in dogana accompagnati da una dichiarazione d' im­
    missione al consumo .
3 a Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dai pi'odotti in
    questione stabiliti sul suo territorio la facoltà di accedere libe­
    ramente alle quote ad esso assegnate «.
4® Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno Stato membro viene
    rilevato in base alle importasiorii imputate alle condizioni definite
    al paragrafo 2 .
                                Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
vengano rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
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                                                   ALLEGATO IV
                          Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1 0 gennaio 1971 »
            Il presente regolamento è otfbliga torio in tutti ì
            suoi elementi e direttamente applicatile in ciascuno
            degli Stati membri »
                                  Fatto a Bruxelles , addi 1
                                              Per II Consiglio
                                                Il Présidente