CELEX: 51993PC0481
Language: it
Date: 1993-10-08
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante modalità d' applicazione del regolamento (CEE) n° 2080/93 per quanto concerne gli interventi comunitari a finalità strutturale nel settore della pesca, dell' acquacoltura e della trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            C0M(93) 481 def.
                                            Bruxelles, 8  ottobre 1993
                                Proposta di
                     REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
    recante modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n° 2080/93
 per quanto concerne gli interventi comunitari a finalità strutturale
   nel settore della pesca, dell'acquacoltura e della trasformazione
               e commercializzazione dei relativi prodotti
                      (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                         RELAZIONE
INTRODUZIONE
1.   La presente proposta di regolamento del Consiglio fa seguito all'adozione
     del regolamento (CEE) n° 2080/93 del Consiglio, del 20 luglio 1993, recante
     disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n° 2052/88 del Consiglio
     per quanto riguarda lo strumento finanziario di orientamento della pesca
      (SFOP)t1).
        Con questo regolamento gli aspetti strutturali della politica comune
        della pescai) vengono inseriti nel dispositivo giuridico dei Fondi
        strutturali, accanto ai regolamenti specifici per ciascun Fondo (FESR,
        FSE e FEAOG-Orientamento). Viene cosi creato uno strumento finanziario
        unico per le azioni strutturali nel settore^), in sostituzione dei due
        strumenti finanziari esistenti^4).
2.   Ai sensi dell'articolo 6 del regolamento in questione, il Consiglio deve
     decidere entro il 31 dicembre 1993, secondo la procedura prevista
     dall'articolo 43 del trattato, le "modalità        e le condizioni     del        contributo
     dello   SFOP per quanto riguarda    le misure di adeguamento     delle  strutture        del
     settore   ....".
UNO STRUMENTO GIURIDICO UNICO
3.   L'obiettivo della presente proposta          è quello    di sostituire, con             uno
     strumento giuridico unico, i due             strumenti   giuridici abrogati             dal
     regolamento (CEE) n° 2080/93, ossia :
              il regolamento (CEE) n° 4028/86 del Consiglio, del 18 dicembre 1986,
              relativo ad azioni comunitarie per il miglioramento e l'adeguamento
              delle strutture nel settore della pesca e dell'acquicoltura(5),
              il regolamento (CEE) n° 4042/89 del Consiglio, del 19 dicembre 1989,
              relativo al miglioramento delle condizioni di trasformazione e di
              commercializzazione         dei      prodotti      della          pesca           e
              dell ' acquacoltura(*>) .
(1)  GU n° L 193 del 31 luglio 1993, pag. 1
(2)  La politica comune della pesca è stata recentemente ridefinita con il
     regolamento (CEE) n° 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che
     istituisce un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura (GU n° L
     389 del 31.12.1992, pag. 1)
(3)  per "settore" s'intende la pesca, l'acquacoltura e la trasformazione e la
     commercializzazione dei relativi prodotti.
(4)  Capitoli B2-11 ("FEAOG-Orientamento pesca") e B2-23 ("Fondo europeo di
     orientamento per la pesca") della nomenclatura di bilancio del 1993.
(5)  GU n° L 376 del 31.12.1986, pag. 7
(6)  GU n° L 388 del 31.12.1989, pag. 1
                                              1 ©^ -
 ---pagebreak--- LINA GESTIONE DA RAZIONALIZZARE
4.    Senza alcuna logica precisa e solamente a causa dell'origine storica
      diversa delle due basi giuridiche indicate al precedente punto 3, i metodi
      di gestione hanno cominciato a divergere notevolmente nel 1989, quando uno
      dei    settori d'intervento        (trasformazione   e commercializzazione    dei
      prodotti) è stato integrato nella riforma di Fondi strutturali, mentre gli
      altri settori (flotta, acquacoltura, attrezzature dei porti, ecc.) sono
      rimasti esclusi dalla riforma.
'•).  Gli interventi previsti dal regolamento (CEE) n° 4042/89 rientrano nella
      procedura di programmazione dell'obiettivo n° 5a dei Fondi strutturali :
      piani settoriali; quadri comunitari di sostegno; domande di contributo,
      generalmente sotto forma di programmi operativi.
              ione del regolamento (CEE) n° 4042/89, che ha sostituito il vecchio
                •rito (CEE) n° 355/77, ha comportato un miglioramento significativo
              jestione degli interventi nel settore interessato.
      La maggior parte degli altri interventi (regolamento (CEE) n° 4028/86),
      anche quelli ancora sotto forma di singoli progetti e senza dotazioni
      finanziarie prestabilite, sono disciplinati dai "programmi d'orientamento
      pluriennali" per le flotte da pesca e per l'acquacoltura; per quanto
      concerne inoltre l'adeguamento delle capacità di pesca, gli Stati membri
      debbono garantire una programmazione annua che includa le relative
      previsioni finanziarie; i progetti relativi alle attrezzature portuali
      previsti dallo stesso regolamento debbono infine "rientrare         in un quadro
      comunitario     di sostegno ai sensi del regolamento  (CEE) n°   4042/89"(7).
      Per quanto concerne in generale la gestione del regolamento (CEE) n°
      4042/89, essa è ampiamente in contrasto con il principio secondo il quale
      le decisioni debbono essere adottate al livello più basso possibile: de
      facto, la Commissione è chiamata a fare da arbitro e a selezionare i
      singoli progetti esclusivamente in base a documenti amministrativi e
      finanziari.
      Questa gestione è inoltre caratterizzata da :
               una molteplicità di atti giuridici : ogni volta che viene concesso
               un contributo interviene una decisione della Commissione, seguita
               eventualmente da una seconda decisione che annulla la prima qualora
               il progetto prescelto venga abbandonato;
               una notevole rigidità di bilancio : gli stanziamenti disimpegnati a
               seguito dell'abbandono di un progetto sono irrecuperabili per il
               bilancio strutturale del settore qualora il disimpegno intervenga
               durante un esercizio di bilancio diverso da quello dell'impegno -
               come generalmente avviene.
 7)  Articolo 27, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n° 4028/86
                                             2  KA.
 ---pagebreak--- UNA GESTIONE SEMPLIFICATA - UTILIZZAZIONE PIÙ' FLESSIBILE DEGLI STANZIAMENTI
7.   L'obiettivo della presente proposta è innanzi tutto quello di armonizzare e
     di razionalizzare le disparate programmazioni del passato introducendo unì
     programmazione semplificata, in due fasi e basata sui seguenti principi :
     - lo Stato membro presenta un documento strategico globale, denominati
        "programma settoriale", corredato di una ripartizione indicativa dei
       fondi e di una domanda globale di contributo; il programma settoriale e
       la domanda di contributo debbono riguardare tutti i settori d'intervente
       e l'intero periodo considerato (rif.: articolo 3 e allegato      I);
     - la Commissione esamina assieme allo Stato membro, nell'ambito dello
       partnership, il contenuto del programma settoriale e della domanda d:
       contributo; il negoziato si conclude con l'approvazione, da parte del in
       Commissione, di un "programma comunitario" (rif.       : articolo     4),  che
       consente l'impegno degli stanziamenti finanziari mediante quote annue. I
       successivi pagamenti vengono effettuati per quote, man mano che vengono
       assorbiti i fondi delle quote precedenti, secondo le stesse modalità de
       Fondi strutturali.
       Per quanto concerne l'atto giuridico (decisione della Commissione) non vi
       saranno più singoli progetti, salvo in casi eccezionali'8). Ln
       sostituzione di un progetto con un altro progetto, anche con cost :
       diversi, diventerà pertanto possibile nell'ambito del comitato d;
       sorveglianza, senza che sia necessario modificare l'atto giuridico.
8.   Le autorità degli Stati membri saranno chiamate, in misura assai maggiore
     di quanto avvenga attualmente, a scegliere i mezzi più adeguati per
     conformarsi, da un punto di vista strutturale, alle esigenze della politica
     comune della pesca.
9.   Per quanto concerne la durata di ciascun periodo di programmazione, due
     ragioni sosterrebbero la scelta di in periodo di tre anni :
     - in    un   settore produttivo   le decisioni    d'investimento       dipendono
       innanzitutto dall'iniziativa privata,
     - i programmi d'orientamento pluriennali per le flotte da pesca (vedasi
       seguente punto 10), dai quali dipende la destinazione di una grossa parte
       degli stanziamenti, prevedono la scadenza del 31 dicembre 1996.
     Gli orientamenti adottati in occasione del Consiglio europeo d'Edimburgo,
     tuttavia, riguardano sei anni, durata obbligatoria della programmazione
     nelle regioni dell' obiettivo n° 1.
     Viene quindi proposta una programmazione formale su sei anni, a partire dal
     1° gennaio 1994, che non pregiudica affatto una revisione completa (e
     segnatamente una revisione dell'attribuzione delle risorse) alla scadenza
     dei programmi di ristrutturazione delle flotte comunitarie di pesca.
(8)  Ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n° 2052/88
     programma operativo ... è un insieme organico di azioni pluriennali".
 ---pagebreak--- RISPETTO DELLE ESIGENZE PRIORITARIE DELLA POLITICA COMUNE DELLA PESCA (rif.            :
articolo   5 e allegato     II)
10.    La presente proposta prevede che i programmi d'orientamento pluriennali per
       le flotte da pesca vengano mantenuti a livello di ciascuno Stato membro, ma
       secondo un processo decisionale diverso : se il Consiglio "stabilisce ...
       gli   obiettivi     e    le modalità     inerenti   alla   ristrutturazione   del
       settore"(9),      la     Commissione   ritiene    necessario    precisare    tali
       orientamenti, necessariamente generali, per ciascuna flotta nazionale,
       nell'ambito della partnership con lo Stato membro interessato. Come in
       passato, spetterà alla Commissione approvare i programmi d'orientamento
       pluriennali, previo parere del comitato permanente per le strutture della
       pesca. Tali      programmmi,     ormai   legittimati   degli   orientamenti   del
       Consiglio, diventano vincolanti.
       Il regolamento (CEE) n° 3760/92 stabilisce la data del 1° gennaio 1994 come
       prima scadenza per la definizione degli orientamenti e delle modalità di
       ristrutturazione del settore. A tal fine la Commissione intende sottopore
       al Consiglio, insieme alla presente proposta di regolamento, una proposta
       di decisione del Consiglio che dia un carattere formale agli orientamenti
       emersi nel novembre 1992.
       In base a tali orientamenti , la Commissione è stata in grado di approvare
       formalmente     i programmi      d'orientamento   pluriennali    per  le   flotte
       pescherecce per il periodo 1993-1996(10)
       A breve termine, ossia entro il 31 dicembre 1996, si prevede di confermare,
       tali e quali, i programmi d'orientamento pluriennali 1993-1996 attualmente
       in vigore.
(9) Articolo 11 del regolamento (CEE) n° 3760/92
(10) Decisioni da n° 92/588/CEE a n° 92/598/CEE della Commissione, del                21
       dicembre 1992, pubblicate nella GU L 401 del 31.12.1992, pagg. 3-70.
 ---pagebreak--- SETTORI D'INTERVENTO
11.  La presente proposta è volta sostanzialmente a garantire la continuità con
      i regolamenti precedenti. Va innanzi tutto precisato che, conformemente
      all'articolo 1 del regolamento (CEE) n° 3760/92, gli interventi strutturali
      nel settore riguardano ormai le "risorse acquatiche vive" e non più
      solamente "i pesci, i molluschi e i crostacei".
12.   Per quanto concerne le flotte da pesca (rif.         : titolo     II  e allegato  III,
     paragrafo   1) sono state apportate numerose modifiche :
      - solamente la demolizione delle navi è ammessa a beneficiare di un
        contributo comunitario nell'ambito dell'arresto definitivo delle attività
        di pesca;
      - le operazioni di reimpiego e la pesca sperimentale (titolo V e Vbis del
        regolamento (CEE) n° 4028/86), che non hanno fornito un contributo
        convincente agli obiettivi della politica comune della pesca, sono
        soppresse' 11 );
      - la limitazione dell'attività di pesca è ammissibile solamente in casi
        eccezionali, se si verificano eventi imprevedibili;
     - la costruzione di navi da pesca è ammissibile solo in circostanze
        particolari; in nessun caso essa può compromettere il rispetto degli
        obiettivi dei programmi d'orientamento pluriennali; a tal fine il
        contributo dello SFOP alla costruzione di navi da pesca non può
        comportare un aumento dei contributi dello SFOP a favore delle azioni
        direttamente legate al contenimento dello sforzo di pesca (adeguamento
        dello sforzo di pesca, società miste e associazioni temporanee di
        imprese);
     - si propone infine di ampliare il campo d'intervento alle attrezzature di
        controllo presenti a bordo delle navi da pesca (strumenti elettronici),
        allo scopo di agevolare il controllo delle attività di pesca.
13.  Per quanto concerne gli altri settori,             si tratta        essenzialmente  di
     aggiornare i testi precedenti (rif.     : titolo    III;    titolo    IV, articolo 13;
     allegato  III,   paragrafi 2 e 3).
     Si propone inoltre di estendere il campo d'applicazione ad alcune
     iniziative d'interesse collettivo realizzate dagli stessi operatori del
     settore e che contribuiscono al conseguimento degli obiettivi della
     politica comune della pesca (rif.    : titolo    IV, articolo       14 e allegato  III,
     paragrafo    4).
14.  Occorre poi ricordare, anche se questo aspetto non figura nella presente
     proposta, le possibilità offerte dalla normativa orizzontale dei Fondi
     strutturali cui fa riferimento l'articolo 4 del regolamento SFOP : studi,
     progetti pilota, assistenza tecnica, diffusione, divulgazione.
(11) Il successivo punto 14 precisa che esiste la possibilità di finanziare
     progetti pilota caso per caso e secondo una procedura da stabilire.
                                         5 O^
 ---pagebreak--- FORME D'INTERVENTO
15.  La presente proposta non fa riferimento alle forme d'intervento; queste
      ultime sono elencate all'articolo 5 del regolamento (CEE) n° 2052/88,
      applicabile allo SFOP. Ricordiamo :
      - i programmi operativi
      - il cofinanziamento di regimi d'aiuto
      - le sovvenzioni globali
MASSIMALI E TASSI D'INTERVENTO
16.   L'obiettivo della Commissione è stato quello di garantire una certa
      continuità con il passato, una maggiore organicità ed una semplificazione.
17.   Per quanto concerne i massimali, si mantiene il principio degli importi
     massimi ammissibili per i premi all'arresto definitivo delle navi da pesca;
      tale principio è esteso anche agli altri premi (società miste, arresti
     temporanei e associazioni temporanee d'imprese), nonché agli investimenti
     nel settore della flotta (ammodernamento e costruzioni di navi) (rif.           :
     allegato   IV, paragrafo   1.)
     Per garantire una certa coerenza tra i vari massimali applicabili alla
      flotta, gli importi massimi ammissibili sono determinati in base ad un
     massimale di riferimento (tabella 1 dell'allegato IV) :
     demolizione                     : 100% del massimale di riferimento
     altri arresti definitivi( 12 ): massimale    di   riferimento    diminuito   del
                                      37,5%
     società mista                   : 100% del massimale di riferimento
     costruzione                     : massimale di riferimento aumentato del
                                        37,5%
     modernizzazione                 : massimale di costruzione diminuito del 50%
     I grafici in allegato consentono di raffrontare,              per    alcuni casi
     rappresentativi, i vecchi con i nuovi massimali.
18.  Per    quanto     concerne   i tassi   d'intervento    (rif.   :   allegato   IV,
     paragrafo     2):
         per quanto concerne i tassi massimi del contributo comunitario            si
         applicano le disposizioni orizzontali dei Fondi strutturali;
     -   sono stati previsti, come nella normativa precedente, i tassi minimi del
         contributo degli Stati membri e, eventualmente, dei beneficiari.
ALLEGATI
(12) Senza contributo comunitario; tale disposizione intende evitare che le
     sovvenzioni nazionali a favore delle azioni in questione diventino "aiuti
     di Stato" ingiustificati.
                                          6   QK
 ---pagebreak---          Premi di demolizione
            Navi di 10 anni
    D
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                                                                             Nuovo massimale
                         Nuovo massimale                    1.5 -
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                                        Vecchio massimale
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                                                            0.5 -   s
                            20       30        40       50             200     400      600      800      1000
                         Stazza della nave                                   Stazza della nave
         Premi di demolizione
          Navi di 15 anni
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 "O          Nuevo massimale = vecchio massimale „-
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                        Stazza della nave                                   Stazza della nave
 ---pagebreak---         Premi di demolizione
          Navi di 20 anni
                                                     ^
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                          Vecchio massimale
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                10       20       30                50              400      6C0      800      1000
                     Stazza della nave                            Stazza della nave
      Premi di demolizione
        Navi di 30 anni
G  0.3
                                                       1.5
  0.2 -
                                                                 Vecchio massimale
           Nuovo massimale                                                     Nuovo massimale
  0.1 -
                                                       0.5 -
             Vecchio massimale
                                                        Çïï
               10       20       30        40      50        200    400     600      800      1000
                      Stazza della nave                          Stazza della nave
 ---pagebreak---           Società miste
          Navi di 10 anni
    a C.4                                         2.5
    o
    w
                                                                      Vecchio massimale
   v                      Vecchio massimale         2 -
        3-
                                                  1.5 -
                                                                                          Nuovo massimale
      02-
                                                    1 -
  E
  U               10       20       30      40 50               200       400      600         800     1000
  a,                     Stazza della nave                          Stazza della nave
o
           Società miste
           Navi di 15 anni
   3 0.4                                          2.5
   o
   w
                                                    2 f
      0.3 *
                                                       •   Nuevo massimale = v e c c h i o massimale
                            Vecchio massimale
  «0.2 -                                          1.5 +•••
   o
                                                    1 -                 . --^
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                  10       20       3C      40 50               200      400        600        800     1000
                       Stazza della nave                             Stazza della nave
 ---pagebreak---  Società miste
Navi di 20 anni
 ---pagebreak---                    Associazione temporanea d'imprese
       'oOOO
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         1000
                                  100  200  300  SO0 1000 1VX) AHI) ?VJO 30Û0
                                      Stazza della nave
                          Arresto  temporaneo
         5000
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               Supplemento per n.ivi di meno di 10 anni (vecchio massimale)
                                        11 ^
 ---pagebreak---                                 - A - 2-
                                     INDICE
 1.  Campo d'applicazione
TITOLO I         PROGRAMMAZIONE
2.   Disposizioni generali
3.   Programmi settoriali e domande di contributo
4.   Programmi comunitari
 5.  Programmi d'orientamento pluriennali per le flotte da pesca
 6.  Controllo dei programmi d'orientamento pluriennali
TITOLO II       ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI PLURIENNALI PER LE FLOTTE DA PESCA
7.   Disposizioni comuni
8.   Adeguamento dello sforzo di pesca
9.   Nuovi orientamenti per le attività di pesca - Associazioni temporanee
     d'imprese e società miste
10. Rinnovo delle flotte e ammodernamento dei pescherecci
11. Investimenti volti a migliorare il controllo dell'attività di pesca
TITOLO III      AIUTI AGLI INVESTIMENTI NEI SETTORI DELL'ACQUACOLTURA, DELLA
                SISTEMAZIONE DI ZONE MARINE COSTIERE, DELL'ATTREZZATURA DEI
                PORTI DA PESCA E DELLA TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE
12. Settori interessati
TITOLO IV       ALTRE MISURE
13. Promozione e ricerca di nuovi sbocchi
14. Azioni realizzate dagli operatori del settore
TITOLO V        DISPOSIZIONI GENERALI E FINANZIARIE
15.  Rispetto delle condizioni d'intervento
16.  Massimali e tassi d'intervento
17.  Impegni di bilancio
18.  Procedure di versamento del contributo
19.  Entrata in vigore
ALLEGATI
I.      Contenuto indicativo dei programmi settoriali
II.     Contenuto minimo dei programmi d'orientamento    pluriennali  relativi
        alla flotta da pesca per il periodo 1997/99
III.    Condizioni specifiche e criteri d'intervento
IV.     Massimali e tassi d'intervento
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IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ~ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissionet1),
visto il parere del Parlamento europeo(2),
visto il parere del Comitato economico e sociale^),
considerando che il regolamento (CEE) n° 2052/88 del Consiglio, del 24 giugno 1988,
relativo alle missioni dei Fondi a finalità strutturali, alla loro efficacia e al
coordinamento    dei  loro  interventi   e   di  quelli  della  Banca   europea  per gli
investimenti   e   degli  altri   strumenti   finanziari  esistenti(4),   modificato dal
                                5
regolamento (CEE) n° 2081/93( ), e il regolamento n° 4253/88 del Consiglio, del 19
dicembre 1988, recante disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n° 2052/88
per quanto riguarda il coordinamento tra gli interventi dei vari Fondi strutturali,
da un lato, e tra tali interventi e quelli della Banca europea per gli investimenti
e  degli   altri   strumenti   finanziari   esistenti,   dall'altro(^),   modificato dal
regolamento (CEE) n° 2082/93(7), stabiliscono gli obiettivi generali e le missioni
dei Fondi strutturali e dello Strumento Finanziario di Orientamento della Pesca, in
appresso denominato "SFOP", nonché la loro organizzazione, i metodi d'intervento,
la programmazione e l'organizzazione generale dei contributi dei Fondi nonché le
disposizioni finanziarie a carattere generale;
   (1)    G.U.
   (2)    G.U.
   (3)    G.U.
   (4)    G.U.  n°  L 185 del 15.7.1988, pag. 9
   (5)    G.U.  n°  L 193 del 31.7.1993, pag. 5
   (6)    G.U.  n°  L 374 del 31.12.1988, pag. 1
   (7)    G.U.  n°  L 193 del 31.7.1993, pag. 20
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considerando che il regolamento (CEE) n° 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre
1992, che istituisce un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura(8) ,
stabilisce   gli  obiettivi   e  le  regole  generali    della  politica  comune;  che  è
opportuno inquadrare l'evoluzione della flotta comunitaria di pesca in applicazione
delle decisioni che il Consiglio è chiamato a prendere in base all'articolo 11; che
spetta alla Commissione trasformare tali decisioni in dispositivi precisi a livello
di ogni Stato membro; che inoltre è necessario rispettare            le disposizioni del
regolamento (CEE) n° ..../93 del Consiglio, del .... 1993, che istituisce un regime
di controllo applicabile alla politica comune della pescai);
considerando che il regolamento (CEE) n° 2080/93       del Consiglio del 20 luglio 1993,
recante disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n° 2052/88 del Consiglio
per    quanto    riguarda    lo   strumento     finanziario    di   orientamento    della
        10
pesca ( )stabilisce inoltre le missioni specifiche degli interventi comunitari a
finalità    strutturali   nel   settore   della    pesca,   dell'acquacoltura   e   della
trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti, in appresso denominato
"settore"; che in base all'articolo       6 il Consiglio deve decidere entro       il 31
dicembre 1993 le modalità e le condizioni del contributo dell'IFOP alle misure di
adattamento delle strutture del settore;
considerando la necessità che il Consiglio stabilisca le modalità di applicazione
delle iniziative legate all'adeguamento delle strutture del settore onde garantire
che gli interventi dello SFOP servano a realizzare gli obiettivi assegnati alla
politica   strutturale del settore nell'ambito degli interventi strutturali della
Comunità e nell'ambito dell'intera politica comune della pesca; che è di competenza
esclusiva della Comunità e affinché ogni Stato membro possa garantire la gestione
degli interventi strutturali nel settore; che, nella misura in cui tali interventi
non si limitano alla concessione di un contributo comunitario, è opportuno tra
l'altro inserire in modo coerente la programmazione e la ristrutturazione delle
flottiglie comunitarie di pesca nell'insieme degli interventi strutturali,
   (8)     G.U. n° L 389 del 31.12.1992, pag. 1
   (9)     G.U. n° L ... del             , pag.
   (10)    G.U. n° L 193 del 31.7.1993, p. 1
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    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                              Articolo 1 ; Campo d'applicazione
    La  Commissione  può,  secondo  le  condizioni  previste dal  presente   regolamento,
    concedere un contributo dello SFOP a favore delle azioni di cui ai titoli II, III e
    IV entro i limiti del campo d'applicazione della politica comune della pesca, quale
    definito all'articolo 1 del regolamento (CEE) n° 3760/92.
                                  TITOLO I ; PROGRAMMAZIONE
                             Articolo 2 : Disposizioni generali
    1.  Le  azioni  di  cui  all'articolo   1 del  presente  regolamento   prevedono  una
        programmazione in due fasi, secondo le condizioni stabilite dagli articoli 3 e
        4.
    2.  La ristrutturazione delle flotte da pesca comunitarie rientra nei programmi di
        orientamento pluriennali di cui all'articolo 5.
(3)
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             Articolo 3 ; Programmi settoriali e domande di contributo
1. Ciascuno Stato membro presenta alla Commissione, sotto forma di documento unico
   di programmazione, in appresso denominato "documento" :
   - un programma settoriale
   - una domanda di contributo.
   Ciascun documento    riguarda    un periodo di    sei anni ed    il primo periodo di
   programmazione inizia il 1° gennaio 1994.
   Se  non  altrimenti   stabilito    con  lo Stato membro     interessato,   i documenti
   relativi al primo periodo di programmazione vengono presentati entro i tre mesi
   successivi all'entrata in vigore del presente regolamento; i documenti relativi
   ai periodi    di  programmazione    successivi   sono presentati    entro   i sei mesi
   precedenti l'inizio di ciascun periodo.
2. Il programma settoriale riguarda tutti gli aspetti di cui ai titoli II, III e
   IV del presente regolamento e contiene tutte le informazionni che figurano
   nell'allegato    I  del   presente   regolamento.    Esso  dev'essere   conforme   agli
   obiettivi della politica comune della pesca e alle disposizioni del programma
   d'orientamento pluriennale di cui all'articolo 5.
   La domanda di contributo dev'essere conforme alle disposizioni dell'articolo
   14,  paragrafi   1 e    2 del   regolamento   (CEE) n°    4253/88. Essa    contiene  la
   descrizione di tutte le misure previste per attuare l'azione comune e precisa
   le  forme   d'intervento   ai   sensi  dell'articolo    5 del   regolamento   (CEE) n°
   2052/88.
3. Il documento fa una distinzione tra i dati relativi alle regioni interessate
   dall'obiettivo n° 1 e quelli relativi alle altre regioni.
   I dati relativi alle regioni dell'obiettivo n° 1 rientrano nella programmazione
   di  cui  all'articolo    8,   paragrafo   7  del   regolamento   (CEE)  n°   2052/88  e
   all'articolo 5, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n° 4253/88.
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                           Articolo 4 ; Programmi comunitari
1. La Commissione valuta i programmi settoriali in base alla loro conformità agli
   obiettivi del presente regolamento nonché alle disposizioni e alle politiche di
   cui agli articoli 6 e 7 del regolamento (CEE) n° 2052/88.
   Le domande di contributo sono esaminate secondo le disposizioni dell'articolo
   14, paragrafi 3 e 4 del regolamento (CEE) n° 4253/88.
2. In  base   ai   documenti   di   cui   all'articlo   3   del  presente    regolamento  la
   Commissione   adotta, entro      i sei mesi    successivi    al  loro   ricevimento, una
   decisione    unica    relativa    al   programma   comunitario     per   gli   interventi
   strutturali nel settore.
   La decisione della Commissione è adottata nell'ambito della partnership di cui
   all'articolo 4, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n° 2052/88 e di concerto con
   lo Stato membro interessato. Essa segue le procedure di cui all'articolo 17 del
   regolamento (CEE) n° 2052/88.
   La  decisione    della    Commissione    relativa   ad   un   programma    comunitario  è
   notificata allo Stato membro interessato e pubblicata nella Gazzetta ufficiale
   delle Comunità europee.
3. I programmi comunitari debbono essere conformi agli obiettivi della politica
   comune   della    pesca   e   alle   disposizioni    dei   programmi    di   orientamento
   pluriennali di cui all'articolo 5. Essi potranno pertanto essere riveduti, in
   particolare qualora intervengano modifiche sostanziali e al termine di ciascun
   periodo   di   programmazione     della   ristrutturazione     delle   flotte   da  pesca
   comunitarie.
 ---pagebreak---                                           - 8 -
                Articolo 5 : Programmi d'orientamento pluriennali
                                 per le flotte da pesca
1. Ai  sensi del   presente   regolamento   s'intende  per  programma    di  orientamento
   pluriennale per le flotte da pesca una serie di obiettivi, corredati di un
   inventario dei mezzi     necessari per    il loro conseguimento, che consenta di
   orientare lo sforzo di pesca secondo una prospettiva globale e duratura.
2. In base agli obiettivi e alle modalità pluriennali di ristrutturazione del
   settore della pesca, stabiliti dal Consiglio in applicazione dell'articolo 11
   del  regolamento   (CEE)   n°   3760/92, e   conformemente   alla   procedura  di  cui
   all'articolo  8   del  regolamento    (CEE)  n°  2080/93   la  Commissione   adotta  i
   programmi di orientamento pluriennali per ogni Stato membro.
3. I programmi d'orientamento pluriennali adottati per il periodo compreso tra il
   1° gennaio 1993 e il 31 dicembre 1996 di cui all'articolo 9, paragrafo 1 del
   regolamento (CEE) n° 2080/93 si applicano fino alla loro scadenza.
4. Entro  il 1° gennaio    1996 gli Stati membri trasmettono        alla Commissione le
   informazioni di cui all'allegato II del presente regolamento, che servono ad
   elaborare i programmi d'orientamento pluriennali per il periodo compreso tra il
   1° gennaio 1997 e il 31 dicembre 1999.
 ---pagebreak---                                         - 9 -
         Articolo 6 : Controllo dei programmi d'orientamento pluriennali
1. Per consentire il controllo dei progressi conseguiti nell'attuare i programmi
   d'orientamento  pluriennali   gli   Stati  membri  trasmettono   annualmente  alla
   Commissione, anteriormente al 1° aprile, un documento di sintesi sullo stato
   d'avanzamento del proprio programma d'orientamento pluriennale. Nei tre mesi
   successivi a tale scadenza, la Commissione trasmette al Consiglio una relazione
   annuale sull'esecuzione dei programmi d'orientamento pluriennali per tutti gli
   Stati membri.
2. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione le informazioni necessarie per
   stimare lo sforzo di pesca per peschereccio e per comparto della flotta in
   relazione ai principali parametri di gestione di tale sforzo, in particolare la
   capacità e l'attività.
3. La Commissione dispone a tal fine di uno schedario comunitario delle navi da
   pesca adatto alla gestione dello sforzo di pesca.
4. La  Commissione  adotta  le  disposizioni   relative  allo  schedario   di cui  al
   paragrafo 3 secondo la procedura di cui all'articolo 8 del regolamento (CEE) n°
   2080/93.
5. Su richiesta dello Stato membro interessato o della Commissione, oppure in
   applicazione   delle   disposizioni    previste   dai   programmi   d'orientamento
   pluriennali, ciascun   progamma   d'orientamento  pluriennale  già  approvato  può
   essere riesaminato ed eventualmente adeguato.
6. La Commissione decide in merito all'approvazione degli adeguamenti di cui al
   paragrafo 4 del presente articolo secondo la procedura di cui all'articolo 8
   del regolamento (CEE) n° 2080/93.
7. Neil'applicare il presente articolo gli Stati membri debbono conformarsi in
   particolare alle disposizioni dell'articolo 29 del regolamento (CEE) n° ..../93
   [regolamento "controllo").
 ---pagebreak---                                        - 10 -
         TITOLO II ; ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI D'ORIENTAMENTO PLURIENNALI
                   PER LE FLOTTE DA PESCA
                         Articolo 7 ; Disposizioni comuni
1. Se, durante l'applicazione dei programmi e per un determinato comparto della
   flotta di uno Stato membro, i contributi complessivi dello SFOP a favore delle
   azioni di cui agli articoli 8 e 9 fanno sì che vengano superati gli obiettivi
   stabiliti  nei   programmi   d'orientamento pluriennali,   la nuova   situazione
   verificatasi verrà considerata come il nuovo obiettivo.
2. Lo Stato membro provvede affinchè, su base annua e per ciascun comparto della
   flotta,  i contributi   dello  SFOP di cui all'articolo   10 non comportino un
   aumento dei contributi dello SFOP previsti dagli articoli 8 e 9.
                  Articolo 8 : Adeguamento dello sforzo di pesca
1. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per adeguare lo sforzo di pesca
   in base ai programmi d'orientamento pluriennali di cui all'articolo 5.
   A tal fine gli Stati membri prevedono misure di arresto definitivo e/o di
   limitazione delle attività di pesca delle navi.
 ---pagebreak---                                        - 11 -
2. Le misure di arresto definitivo delle attività di pesca delle navi possono
   comprendere, tra l'altro :
   - la demolizione,
   - il trasferimento definitivo verso un paese terzo, purché tale trasferimento
      non sia in contrasto con il diritto internazionale e non arrechi pregiudizio
      alla conservazione e alla gestione delle risorse ittiche,
   - l'assegnazione definitiva della nave in questione a fini diversi dalla pesca
      nelle acque della Comunità.
   Per le navi con una stazza lorda inferiore a 50 tonnellate (TSL), solamente la
   demolizione costituisce un'operazione di arresto definitivo delle attività di
   pesca ai sensi del presente articolo.
   Gli Stati membri provvedono affinchè le navi interessate da queste misure siano
   radiate dai registri d'immatricolazione delle navi da pesca e dallo schedario
   comunitario delle navi da pesca. Essi provvedono      inoltre affinchè  le navi
   radiate siano definitivamente escluse dall'esercizio della pesca nelle acque
   comunitarie.
   Il contributo finanziario dello SFOP a misure di arresto definitivo può essere
   destinato solamente alla demolizione delle navi.
3. Le   misure  di  limitazione  delle  attività di  pesca  possono consistere  in
   particolare nel limitare i giorni di pesca o i giorni in mare autorizzati per
   un determinato periodo e nell'introdurre arresti temporanei dell'attività.
   Il contributo finanziario dello SFOP può essere destinato solamente a misure
   intese a compensare parzialmente le perdite di reddito dovute ad un'operazione
   di arresto temporaneo dell'attività di pesca a seguito di eventi imprevedibili
   e riconducibili soprattutto a cause biologiche.
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             Articolo 9 ; Nuovi orientamenti per le attività di pesca -
                          Associazioni temporanee d'imprese e
                                      società miste
1. Gli Stati membri possono prendere misure destinate a riorientare le attività di
   pesca, mediante l'incoraggiamento della creazione di associazioni temporanee di
   imprese e/o di società miste.
2. Ai   sensi  del  presente   regolamento    s'intende    per   "associazione    temporanea
   d'imprese" un'associazione basata su un accordo contrattuale limitato nel tempo
   tra armatori della Comunità e persone fisiche o giuridiche di uno o più paesi
   terzi   che hanno   rapporti   con  la Comunità, nell'intento       di  sfruttare     e di
   valorizzare in comune le risorse ittiche di detto o detti paesi terzi e di
   ripartire i costi, i profitti o le perdite dell'attività economica intrapresa
   congiuntamente,    nella   prospettiva    dell'approvvigionamento      prioritario      del
   mercato comunitario.
     L'accordo contrattuale prevede la cattura e, eventualmente, la trasformazione
     e/o   commercializzazione   delle specie     interessate, nonché     la   fornitura di
      "know-how" e/o   il trasferimento di tecnologia        nella misura     in cui siano
      legati alle suddette operazioni.
3. Ai sensi del presente regolamento s'intende per "società mista" una società di
   diritto privato costituita da uno o più armatori della Comunità e da uno o più
   contraenti di paesi terzi che hanno rapporti con la Comunità, legati da una
   convenzione   di   società   mista,   che   ha  come   obiettivo    lo  sfruttamento      e
   l'eventuale   valorizzazione    delle risorse    ittiche nelle acque      soggette     alla
   sovranità    e/o   giurisdizione     di   tali   paesi     terzi,   nella     prospettiva
   dell'approvvigionamento prioritario del mercato comunitario.
4. Ove   necessario   la   Commissione    ttabilisce,   secondo    la   procedura    di    cui
   all'articolo 8, paragrafo 2 del regolamento         (CEE) n° 2080/93, le condizioni
   supplementari relative alle zone di pesca, alle specie, alle tecniche e agli
   attrezzi   da  pesca   cui  debbono    conformarsi   le   operazioni   di    pesca   delle
   associazioni temporanee.
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        Articolo 10 : Rinnovo delle flotte e ammodernamento dei pescherecci
1.  Gli   Stati  membri    possono    adottare   misure    a   favore  della    costruzione  di
    pescherecci    purché    rispettino,    entro    i  termini     previsti,    gli  obiettivi
    intermedi e definitivi dei programmi d'orientamento pluriennali.
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione, contemporaneamente a qualsiasi
    progetto   di   aiuto   in materia,     le  disposizioni     adottate    per  garantire  il
    rispetto di tale condizione.
2.  Il contributo finanziario dello SFOP può essere concesso a misure a favore
    della costruzione purché particolari circostanze regionali lo giustifichino e
    tali misure rispettino una delle seguenti condizioni :
    - le nuove capacità di pesca si applicano a segmenti di flotta non confrontati
      a gravi problemi di risorse e di mercato e consentono una valorizzazione
      reale del pescato;
    - per lo stesso segmento di flotta e nel corso dello stesso anno, le nuove
      capacità   di   pesca   sono   compensate    dalla   sospensione    definitiva   o  dalla
      concessione a una società mista, di capacità di pesca notevolmente superiori.
3.  Gli  Stati membri     possono   adottare misure      a   favore dell'ammodernamento dei
    pescherecci. Tali misure sono soggette alle condizioni di cui al paragrafo 1
    qualora gli investimenti       in questione rischino di causare un aumento dello
    sforzo di pesca.
          Articolo 11 ; Investimenti volti a migliorare il controllo delle
                      attività di pesca
Gli Stati membri possono introdurre incentivi per investimenti a bordo delle navi
volti  ad   agevolare   il   controllo    delle   attività    di   pesca   conformemente   agli
obiettivi previsti dall'articolo 11 del regolamento (CEE) n° 3760/92.
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                        TITOLO III - AIUTI AGLI INVESTIMENTI
               NEI SETTORI DELL'ACQUACOLTURA, DELLA SISTEMAZIONE DI
            ZONE MARINE COSTIERE, DELL'ATTREZZATURA DEI PORTI DA PESCA
                   E DELLA TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE
                         Articolo 12 ; Settori interessati
1. Gli   Stati   membri   possono    adottare,  secondo   le  condizioni   stabilite
   dall'allegato III, misure volte ad incoraggiare gli investimenti materiali nei
   seguenti settori :
   - acquacoltura
   - protezione e sviluppo delle risorse ittiche nelle zone marine costiere, in
     particolare mediante l'installazione di elementi fissi o mobili destinati a
     delimitare le zone sottomarine protette,
   - attrezzature dei porti da pesca,
   - trasformazione    e    commercializzazione   dei   prodotti   della   pesca   e
     dell'acquacoltura.
2. Gli  Stati membri   possono  inoltre adottare misure volte ad    incoraggiare  la
   definizione e l'applicazione di sistemi per il miglioramento ed il controllo
   della qualità e delle norme sanitarie, nonché le iniziative di ricerca e di
   formazione nelle imprese. I costi corrispondenti, ad eccezione delle spese di
   funzionamento dei beneficiari, possono beneficiare di un contributo dello SFOP
   purché siano direttamente legati agli investimenti di cui al paragrafo 1.
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                                  TITOLO IV - ALTRE MISURE
                   Articolo 13 ; Promozione e ricerca di nuovi sbocchi
Gli Stati membri possono adottare misure a favore di iniziative di promozione e di
ricerca di nuovi sbocchi per i prodotti della pesca e dell'acquacoltura ed in
particolare :
     - operazioni di certificazione della qualità,
     - campagne    di  promozione,   ivi  comprese  quelle  destinate  a  valorizzare  la
       qualità,
     - indagini tra i consumatori,
     - iniziative di tipo sperimentale in materia di consumo,
     - l'organizzazione e la partecipazione a fiere, saloni ed esposizioni,
     - l'organizzazione di missioni di studio o commerciali,
     - studi di mercato, in particolare in relazione a paesi terzi, e sondaggi,
     - consulenze e assistenza in materia di vendita nonché servizi a favore di
       grossisti e dettaglianti.
Queste    misure  non   possono essere   concepite  in  funzione  di  determinate  marche
commerciali e non possono riferirsi ad alcun paese o regione particolare.
              Articolo 14 ; Azioni realizzate dagli operatori del settore
Gli   Stati membri    possono adottare misure a favore di azioni        realizzate  dagli
operatori del settore e considerate dalle autorità competenti degli Stati membri
quali    iniziative   d'interesse   collettivo,  purché  tali  azioni  contribuiscano  al
conseguimento degli obiettivi della politica comune della pesca.
Le misure alle quali si riferisce il presente articolo comprendono segnatamente gli
aiuti agli organismi di produttori ai sensi dell'articolo 7 del regolamento (CEE)
n° 3759/92 del Consiglio, del 17 dicembre 1992, relativo all'organizzazione comune
dei prodotti delle pesca e dell' acquacoltura(11).
    (11)    G.U n° L 388 del 31.12.1992, p.l
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                      TITOLO V - DISPOSIZIONI GENERALI E FINANZIARIE
                  Articolo 15 ; Rispetto delle condizioni d'intervento
 1. Gli Stati membri provvedono affinchè siano rispettate le condizioni specifiche
    d'intervento che figurano nell'allegato III del presente regolamento.
2.   In occasione della domanda di versamento del saldo di ciascuna quota annua gli
    Stati    membri    attestano    di  aver    verificato    il   rispetto    delle    condizioni
    d'intervento stabilite dal presente regolamento.
3.  In   caso   di mancato     rispetto   delle    condizioni    di  cui   al   paragrafo   2, la
    Commissione può sospendere, ridurre o annullare il contributo dello SFOP.
                       Articolo 16 ; Massimali e tassi d'intervento
1.  Gli   importi    massimi    degli   aiuti    erogabili    in   applicazione     del   presente
    regolamento nonché i limiti del contributo finanziario degli Stati membri, dei
    beneficiari     e    della    Comunità     figurano   nell'allegato       IV   del    presente
    regolamento.
2.  Gli Stati membri possono, nei limiti del campo d'applicazione                    del presente
    regolamento, adottare misure complementari di aiuto soggette a condizioni o
    regole diverse da quelle stabilite dal presente regolamento, oppure concernenti
    un   importo   superiore    agli   importi massimi     previsti    dal presente      articolo,
    purché siano conformi agli articoli 92, 93 e 94 del Trattato.
                             Articolo 17 : Impegni di bilancio
1.  In caso di      azioni   pluriennali     lo Stato membro      trasmette    annualmente    alla
    Commissione    le informazioni necessarie per consentire l'impegno                delle quote
    annue previste dall'articolo 20 del regolamento (CEE) n° 4253/88.
2.  Gli    impegni   di    bilancio    sono    effettuati    in    base   a   tassi    minimi   di
    realizzazione,      stabiliti    nelle    decisioni    relative     alla    concessione    dei
    contributi.
3.  Le   modalità    d'applicazione      del    presente   articolo     sono    stabilite    dalla
    Commissione in base alla procedura di cui all'articolo 8 del regolamento (CEE)
    n° 2080/93.
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                Articolo 18 ; Procedure di versamento del contrJJbuto
1.  Il pagamento del contributo finanziario è effettuato conformemente all'articolo
    21  del  regolamento    (CEE)  n°  4253/88   nonché  in   base   ai  tassi  minimi   di
    realizzazione e alle disposizioni finanziarie della decisione relativa alla
    concessione del contributo.
2.  Le  domande   di   pagamento  debbono   essere   corredate    dei   documenti   atti  a
    dimostrare   il  progredire   delle   azioni,  nonché   i   versamenti   comunitari   e
    nazionali ai beneficiari.
3.  Le  modalità    d'applicazione    del  presente   articolo     sono   stabilite   dalla
    Commissione in base alla procedura di cui all'articolo 8 del regolamento (CEE)
    n° 2080/93.
                            Articolo 19 ; Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1994.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
        Fatto a          , il               Per il Consiglio
                                            Il Presidente
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                                       ALLEGATO I
                     CONTENUTO INDICATIVO DEI PROGRAMMI SETTORIALI
1.  Descrizione della situazione attuale nei vari settori d'intervento(*)
     - aspetti positivi e carenze
     - bilancio   delle  azioni  realizzate   ed  impatto  delle   risorse  finanziarie
       mobilitate nel corso degli anni precedenti
     - esigenze del settore
2.  Strategia di adeguamento delle strutture del settore
    - obiettivi generali nell'ambito della politica comune della pesca
    - obiettivi    specifici  per   ciascun  settore   d'intervento   (quantificati  se
       possibile)
    - impatto previsto (in termini d'occupazione, di produzione, ecc.)
   (*)     per settore d'intervento s'intende un campo del settore della pesca i
           cui problemi possono essere considerati globalmente, come ad esempio :
               adeguamento dello sforzo di pesca
               rinnovo e ammodernamento della flotta da pesca
           -   acquacoltura
               zone marine protette
               attrezzature dei porti da pesca
               trasformazione e commercializzazione dei prodotti
               promozione dei prodotti
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                                    ALLEGATO I
3. Mezzi previsti per conseguire gli obiettivi
   - misure previste (giuridiche, finanziarie o di altra natura) per ogni settore
     d'intervento
   - tabella finanziaria indicativa relativa all'intero periodo di programmazione,
     con il riepilogo delle risorse finanziarie nazionali e comunitarie previste
     per ciascun settore d'intervento
   - indicazioni sull'utilizzazione del contributo dello SFOP (forme d'intervento,
     ecc. )
   - motivazione dell'intervento comunitario
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                                       ALLEGATO II
            CONTENUTO MINIMO DEI PROGRAMMI D'ORIENTAMENTO PLURIENNALI
               RELATIVI ALLA FLOTTA DA PESCA PER IL PERIODO 1997/99
1. AGGIORNAMENTO DELLA SITUAZIONE DESCRITTA NELL'ALLEGATO I
   L'aggiornamento  consiste     nell'indicare   l'evoluzione   della   situazione  della
   pesca, della flotta e della relativa occupazione dopo la data di presentazione
   del programma settoriale.
2. RISULTATI DEL PROGRAMMA PRECEDENTE
   2.1.  Indicare e commentare     i tassi di realizzazione degli obiettivi stabiliti
         dai programmi 1993/96
   2.2.  Analizzare    le   condizioni   generali   amministrative   e   socio-economiche
         dell'applicazione     del   programma   ed    in  particolare,   se   del  caso,
         dell'applicazione delle misure volte a ridurre l'attività di pesca.
   2.3.  Precisare   e    commentare,   per   ogni   comparto  della   flotta,   i  mezzi
         finanziari comunitari, nazionali e regionali che sono stati impegnati per
         conseguire i risultati riscontrati.
 ---pagebreak---                                       - 21 -
                                   ALLEGATO II
3. NUOVI ORIENTAMENTI
   In funzione degli elementi di risposta forniti ai punti 1 e 2, indicare gli
   orientamenti che sarebbe auspicabile adottare per i vari comparti della flotta
   nel periodo 1997/99, in particolare nell'ambito delle due azioni seguenti :
   3.1.  Adeguamento dello sforzo di pesca :    il livello auspicabile dello sforzo
         di pesca per ogni comparto al 31.12.1999, espresso in funzione degli
         obiettivi  stabiliti  per  i vari   comparti  al  31.12.1996.  Disposizioni
         legislative, regolamentari e amministrative associate. Regimi di gestione
         dell'attività di pesca. Consistenza dei mezzi amministrativi e finanziari
         necessari per conseguire i nuovi obiettivi stabiliti.
   3.2.  Rinnovo della flotta : tasso di rinnovo auspicabile per ogni comparto e
         mezzi finanziari richiesti. Disposizioni giuridiche o amministrative per
         il   controllo,  da   parte  dello    Stato  membro,   dei   movimenti   di
         entrata/uscita delle navi della propria flotta. Sistema adottato dallo
         Stato membro per garantire che, nei vari comparti della flotta, gli aiuti
         pubblici concessi per le iniziative di rinnovo e di adeguamento dello
         sforzo di pesca   non ostacolino   il conseguimento   degli  obiettivi  dei
         programmi.
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                                    ALLEGATO III
                   CONDIZIONI SPECIFICHE E CRITERI D'INTERVENTO
1. ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI D'ORIENTAMENTO PLURIENNALI (TITOLO II)
   1.1 Arresto definitivo (articolo 8, paragrafo 2)
       a)  L'arresto   definitivo   può   riguardare   solamente   navi   che   abbiano
           esercitato l'attività di pesca per almeno 100 giorni all'anno nei due
           periodi di dodici mesi     precedenti la data di richiesta di arresto
           definitivo oppure, eventualmente, per almeno l'80% del numero di giorni
           in mare consentiti dalla normativa nazionale in vigore.
       b)  Sono privilegiate le navi di oltre 10 anni.
   1.2 Associazioni temporanee d'imprese e società miste (articolo 9)
       a)  Le azioni debbono soddisfare alle seguenti condizioni :
           - riguardare   navi con una    stazza  superiore  a  50 TSL,   tecnicamente
             adatte a svolgere le operazioni di pesca previste, in attività da
             oltre cinque anni e appartenenti a persone fisiche o giuridiche della
             Comunità;
           - le navi interessate battono bandiera dello Stato membro per tutta la
             durata  dell'associazione   temporanea  d'imprese,   che deve    prevedere
             operazioni di pesca con una durata compresa tra sei mesi e un anno;
           - qualora  venga   costituita  una  società   mista,  esse  debbono   essere
             completate da un trasferimento definitivo della nave o delle navi
             verso il paese terzo interessato, senza possibilità di ritorno nelle
             acque comunitarie.
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                                    ALLEGATO III
   b)   I   contributi   finanziari  per  i  progetti   di    società  miste    non  sono
        cumulabili con un aiuto comunitario concesso in applicazione del presente
        regolamento    o  dei  regolamenti   (CEE)   n°   2908/83<12)    e   4028/86  del
        Consiglio. Dai contributi concessi verrà detratto l'importo riscosso in
        precedenza nei seguenti casi :
        - aiuti alla costruzione nei dieci anni precedenti la costituzione della
          società mista (deduzione prorata temporis);
        - aiuti alla modernizzazione e/o premio ad un'associazione temporanea di
          imprese nei cinque anni precedenti la costituzione della società mista
           (deduzione integrale).
 1.3 Costruzione di navi (articolo 10)
      a)  Le   navi  debbono   essere  costruite   nel  rispetto    dei    regolamenti   e
          direttive vigenti     in materia d'igiene    e di sicurezza, nonché delle
          disposizioni    comunitarie sulla misurazione delle navi. Esse vengono
           introdotte   nell'appropriata  sezione   dello   schedario   comunitario    non
          appena esercitano l'attività di pesca conformemente alle disposizioni
          del regolamento (CEE) n° 163/89 della Commissione.
     b)   Per la concessione del contributo finanziario vengono privilegiate le
          navi che utilizzano gli attrezzi e metodi di pesca più selettivi.
(12)    G.U. n° L 290 del 22.10.1983, pag. 1
 ---pagebreak---                                     - 24 -
                                 ALLEGATO III
1.4 Ammodernamento delle navi (articolo 10)
    a)  Gli investimenti debbono riguardare :
        - la  razionalizzazione    delle  operazioni   di  pesca,  in  particolare
          mediante l'impiego di attrezzi e metodi più selettivi,
        e/o
        - il miglioramento della qualità dei prodotti pescati e conservati a
          bordo,  mediante   l'impiego   di  migliori   tecniche  di  pesca  e  di
          conservazione   delle    catture   e   l'applicazione   di   determinate
          disposizioni giuridiche e regolamentari in campo sanitario
        e/o
        - il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza.
    b)  Le operazioni possono riguardare solamente navi con meno di 25 anni.
 ---pagebreak---                                     - 25 -
                                 ALLEGATO III
1-5 Investimenti per migliorare il controllo delle attività di      pesca (articolo
    11)
    a)  Gli  investimenti  ammissibili riguardano    in particolare    il materiale
        imbarcato  a  bordo  dei   pescherecci  per   agevolare  le  operazioni   di
        controllo e di registrazione delle attività di pesca. Questo materiale
        dev'essere  conforme   a quanto   prescrive   la  normativa  comunitaria   o
        nazionale in materia di controllo.
    b)  Sono   privilegiati   gli    investimenti   che   riguardano    attrezzature
        collettive per determinati comparti della flotta o per gruppi di navi.
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                                   ALLEGATO III
2. INVESTIMENTI NEI SETTORI PREVISTI AL TITOLO III
   2.0 Aspetti generali
       a)  Gli investimenti debbono :
           - contribuire,  quale   effetto  economico duraturo,  al  miglioramento
             strutturale previsto;
           - offrire garanzie sufficienti di fattibilità tecnica ed economica,
             evitando in particolare il rischio di creare capacità di produzione
             eccedentarie;
       b)  sono privilegiati gli investimenti :
           - d'interesse collettivo,
           - presentati da gruppi professionali, da associazioni e da cooperative,
           - che vanno innanzi tutto a vantaggio delle piccole e medie imprese,
             quali sono definite negli orientamenti della Commissione sugli aiuti
             di Stato alle piccole e medie imprese.
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                                  ALLEGATO III
2.1 Acquacoltura
    Le misure possono riguardare investimenti materiali concernenti :
    a)  la  costruzione,    l'attrezzatura,    l'estensione   e  la   modernizzazione
        d'impianti d'acquacoltura, ed in particolare
        - la costruzione, la modernizzazione e l'acquisto di edifici,
        - i lavori di sistemazione o di miglioramento dei circuiti idraulici
          all'interno delle imprese acquicole;
        - l'acquisto  e l'installazione      di attrezzature e di macchinari, che
          debbono  essere    nuovi  e   destinati  esclusivamente    alla  produzione
          acquicola, comprese le imbarcazioni di servizio e le attrezzature di
          tipo informatico e telematico;
        - il trattamento delle acque di scarico, per ridurre gli inconvenienti
          di tipo ambientale.
    b)  progetti intesi a dimostrare, su scala analoga a quella dei normali
        investimenti   produttivi,    la   fattibilità  tecnica   e   la  redditività
        economica    dell'allevamento       di   specie    non    ancora    sfruttate
        commercialmente    in   acquacoltura     o  di   tecniche    di   allevamento
        innovative, purché si basino su lavori di ricerca concludenti,
    e)  l'adeguamento   degli    impianti    o delle   zone  acquicole    alle  norme
        comunitarie e nazionali in materia d'igiene e qualità dei prodotti, di
        sanità animale e di ambiente.
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                                  ALLEGATO III
2.2 Sistemazione di zone marine costiere
    Gli investimenti debbono soddisfare le seguenti condizioni :
    a)  prevedere  una   sorveglianza   scientifica   dell'azione   per   un  periodo
        almeno  quinquennale,    compresa   in  particolare   la  valutazione   e  il
        controllo  dell'evoluzione    delle   risorse   ittiche  nella  zona   marina
        interessata;
    b)  essere realizzati da enti pubblici, da organizzazioni di produttori
        riconosciute   o   da  organismi   designati    a  tal   fine  dall'autorità
        competente dello Stato membro interessato.
2.3 Attrezzatura dei porti da pesca
    a)  Gli  investimenti   ammissibili   riguardano   in particolare    impianti  ed
        attrezzature destinati a :
        - migliorare le condizioni di sbarco, di trattamento e di magazzinaggio
          dei prodotti della pesca nei porti,
        - migliorare la qualità e l'igiene delle operazioni di manipolazione e
          di prima commercializzazione dei prodotti della pesca,
        - coadiuvare   le   attività   delle   navi   da   pesca   (rifornimento   di
          carburante e di ghiaccio, approvvigionamento d'acqua, manutenzione e
          riparazione delle navi da pesca),
        - ridurre l'inquinamento e garantire una maggiore tutela dell'ambiente,
        - sistemare le banchine, nell'intento di migliorare le condizioni di
          sicurezza al momento dell'imbarco o dello sbarco dei prodotti.
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                                 ALLEGATO III
    b)  Sono privilegiati gli investimenti :
        - che interessano l'intera comunità di pescatori del porto,
        - volti a migliorare le condizioni sanitarie e igieniche,
        - destinati a ridurre gli inconvenienti di tipo ambientale,
        - che   contribuiscono    allo    sviluppo    generale   del   porto    e  al
          miglioramento dei servizi offerti ai pescatori.
2.4 Trasformazione e commercializzazione
    a)  Gli investimenti ammissibili riguardano in particolare :
        - la costruzione e l'acquisto di edifici ed impianti,
        - l'acquisto   di  nuove   attrezzature    ed   impianti  necessari   per  la
          trasformazione e la commercializzazione dei prodotti della pesca e
          dell'acquacoltura   dal   momento   dello   sbarco   sino  alla   fase  del
          prodotto  finito  (comprese   le attrezzature di natura      informatica e
          telematica),
        - l'applicazione   di  nuove   tecnologie,    destinate   in  particolare   a
          migliorare la competitività e ad incrementare il valore aggiunto,
        - il trattamento delle acque di scarico, nell'intento di ridurre gli
          inconvenienti per l'ambiente.
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                                      ALLEGATO III
        b)  Non sono ammissibili gli investimenti riguardanti :
            - i   prodotti  della   pesca  e   dell'acquacoltura   destinati  ad  essere
              utilizzati e trasformati per fini diversi dal consumo umano, salvo
              qualora    si  tratti   d'investimenti    concernenti  esclusivamente   il
              trattamento, la trasformazione e la commercializzazione degli scarti
              dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura,
            - il commercio al dettaglio.
3. ATTIVITÀ~ DI PROMOZIONE (ARTICOLO 13)
     a)   Le spese ammissibili riguardano in particolare :
          - i  costi   per  agenzie   pubblicitarie   ed   altri  fornitori  di  servizi
            nell'ambito della preparazione e della realizzazione delle azioni;
          - l'acquisto o l'affitto di spazi per iniziative affidate ai mass media,
            la creazione di slogan o di etichette per la durata delle azioni;
          - i costi per la stampa del materiale, per il personale esterno, per i
            locali ed i veicoli necessari nell'ambito delle azioni condotte.
     b)   sono privilegiate :
          - le azioni volte a garantire lo smaltimento di specie eccedentarie o
            insufficientemente sfruttate;
          - le azioni a carattere collettivo;
          - le azioni volte a promuovere una politica di qualità dei prodotti della
            pesca e dell'acquacoltura.
     e)   non   sono   ammissibili   i   costi   di   funzionamento   del   beneficiario
          (personale, materiale, veicoli, ecc.).
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                                   ALLEGATO III
4. AZIONI REALIZZATE DAGLI OPERATORI DEL SETTORE (ARTICOLO 14)
   a)  su proposta dello Stato membro interessato, le spese ammissibili possono
       riguardare  anche azioni  a durata   limitata che prevedono   il contributo
       attivo di organizzazioni professionali designate a tal fine dalle autorità
       competenti degli Stati membri.
   b)  le spese ammissibili possono riguardare in particolare i settori seguenti :
       - disciplina delle condizioni di accesso a determinate     zone di pesca e
         gestione dei contingenti,
       - gestione dello sforzo di pesca (capacità per attività),
       - promozione di attrezzi o di metodi di pesca più selettivi,
       - attuazione di misure tecniche per la conservazione delle risorse,
       - contributo tecnico operativo per un osservatorio economico della pesca e
         dell'acquacoltura,
       - ristrutturazione degli impianti acquicoli.
       - campagne di eradicazione delle malattie degli animali di acquacoltura.
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                                    ALLEGATO IV
                          MASSIMALI E TASSI D'INTERVENTO
1. MASSIMALI RELATIVI ALLE FLOTTE DA PESCA (titolo II)
   Per alcune azioni di cui al titolo II i costi ammissibili sono soggetti ai
   seguenti limiti :
   1.1 Arresto definitivo e società miste (articolo 8, paragrafo 2 e articolo 9,
       paragrafo 3; allegato III, punti 1.1 e 1.2)
                                     TABELLA 1
            Categorie di navi                 importo massimo del
            classificate in base              premio per una nave
            classe de tonnage                 di 15 anni (in ecu)
            alle tonnellate di
            stazza lorda (TSL)
                  0-25                            5500/TJB
                  25- 50                          4500/TJB +  25000
                  50-100                          4000/TJB +  50000
                 100-400                          2000/TJB + 250000
                 400 e oltre                      1000/TJB + 650000
         a)  I premi per la demolizione e i premi per la costituzione di società
             miste versati   ai beneficiari    non possono oltrepassare    i seguenti
             importi :
             -navi di 15 anni :          i massimali che figurano nella precedente
                                         tabella 1;
             -navi con meno di 15 anni: i massimali che figurano nella precedente
                                         tabella 1, aumentati del 2,5 per ogni anno
                                         in meno rispetto ai 15 anni;
             -navi con oltre 15 anni :   i massimali che figurano nella precedente
                                         tabella 1, diminuiti del      2,5% per ogni
                                         anno in più rispetto     ai 15 anni.
         b)  I premi versati ai beneficiari per il trasferimento definitivo verso
             un paese terzo o i premi per l'assegnazione definitiva, nelle acque
             comunitarie, a fini diversi dalla pesca non possono oltrepassare gli
             importi massimi dei premi per la demolizione di cui al precedente
             punto a), diminuiti del 37,5%.
 ---pagebreak---                                       - 33 -
                                   ALLEGATO IV
1.2 Arresto  temporaneo    delle  attività    di  pesca   e  associazioni   temporanee
    d'imprese (articolo 8, paragrafo 3 e articolo 9, paragrafo 2; allegato III,
    punto 1.2)
    I premi d'immobilizzazione     (arresto temporaneo) e i premi di cooperazione
    (associazioni   temporanee   d'imprese)    versati  ai  beneficiari   non  possono
    superare i massimali che figurano nella seguente tabella 2 :
                                    TABELLA 2
         Categoria di navi                   importo massimo del
         classificate in base
         alle tonnellate di                  premio per nave
         stazza lorda (TSL)
                                             (ecu/giorno)
                  0 -    50                       4,30/TJB +    25
                50 -    70                        3,50/TJB +    65
                70 -   100                        3,12/TJB +    88
               100 -   200                        2,74/TJB +   120
               200 -   300                        2,36/TJB +   177
               300 -   500                        2,05/TJB +   254
               500 - 1000                         1,76/TJB +   372
              1000 - 1500                         1,50/TJB +   565
              1500 - 2000                         1,34/TJB +   764
              2000 - 2500                         1,23/TJB +   956
              2500 e oltre                        1,15/TJB + 1137
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                                    ALLEGATO IV
   1.3 Aiuti alla costruzione (articolo 10; allegato III, punto 1.3)
       Le spese ammissibili per gli aiuti alla costruzione di pescherecci non
       possono oltrepassare i massimali che figurano nella precedente tabella 1,
       aumentati del 37,5%.
   1.4 Aiut i all' ammodernamento (articolo 10; allegato III, punto 1.4)
       Le spese ammissibli per gli aiuti all'ammodernamento dei pescherecci non
       possono oltrepassare il 50% delle spese ammissibili per gli aiuti alla
       costruzione di cui al precedente punto 1.3.
2. TASSI D'INTERVENTO
   Per tutte le azioni di cui ai titoli II, III e IV, il contributo comunitario
   (A), l'intero contributo pubblico (nazionale, regionale e altro) dello Stato
   membro interessato (B) e, eventualmente, il contributo dei beneficiari (C) sono
   soggetti ai seguenti limiti, espressi in percentuale dei costi ammissibili :
   2.1 Investimenti nelle imprese
       Gruppo 1 : trasformazione e commercializzazione,
       Gruppo 2 : costruzione e ammodernamento delle navi,
                   acquacoltura
                                     TABELLA 3
                                  Gruppo 1             Gruppo 2
              regioni             A   <  50 %          A  <  50 %
                  dell'           B   ^  10 %          B  >» 10 %
            obiettivo 1           C   >. 25 %          C  >  40 %
            altre                 A   <  30 %          A  <  30 %
                                  B   £. 10 %          B  1  10 %
            regioni               C   >  50 %          C  >, 60 %
 ---pagebreak---                                            - 35 -
                                        ALLEGATO IV
2.2 Altre     misure      (premi    per    la    demolizione(*),      premi    di    arresto
     temporaneo,      associazioni      temporanee       d'imprese,      controllo     delle
     attività    di   pesca,    protezione   di   zone    marine    costiere,   attrezzatura
     dei  porti    da   pesca,   promozione   dei   prodotti,     azioni  realizzate   dagli
     operatori del settore)
                                          TABELLA 4
                                                       50 % <    A  < 75 %
               Regioni dell'obiettivo 1
                                                             B   >, 25 %
                                                       25 % <   A   < 50 %
              Altre regioni
                                                             B   ^ 50 %
   (*)     I premi per il trasferimento definitivo      verso un paese terzo o i premi
           per l'assegnazione definitiva, nelle        acque della Comunità, a fini
           diversi dalla pesca sono interamente        a carico degli Stati membri,
           conformemente all'articolo 8, paragrafo      2, ultimo comma.
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-150S
                                                              COM(93) 481 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-515-IT-C
                                                             ISBN 92-77-59681-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo