CELEX: 52003PC0525
Language: it
Date: 2003-08-29
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 527/2003 che autorizza l'offerta e la consegna per il consumo umano diretto di taluni vini importati dall'Argentina che possono essere stati sottoposti a pratiche enologiche non previste dal regolamento (CE) n. 1493/1999

Avis juridique important

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52003PC0525

Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 527/2003 che autorizza l'offerta e la consegna per il consumo umano diretto di taluni vini importati dall'Argentina che possono essere stati sottoposti a pratiche enologiche non previste dal regolamento (CE) n. 1493/1999  /* COM/2003/0525 def. */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 527/2003 che autorizza l'offerta e la consegna per il consumo umano diretto di taluni vini importati dall'Argentina che possono essere stati sottoposti a pratiche enologiche non previste dal regolamento (CE) n. 1493/1999(presentata dalla Commissione)RELAZIONEI vini originari di paesi terzi che hanno formato oggetto di pratiche enologiche non ammesse dalla normativa comunitaria non possono essere offerti al consumo umano diretto nella Comunità, salvo espressa deroga decisa dal Consiglio. La procedura della deroga è prevista all'articolo 45, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 1493/1999 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo. I vini originari dell'Argentina possono essere addizionati di acido malico per regolarne l'acidità, una pratica enologica ammessa in Argentina ma vietata nell'Unione europea.Attualmente sono in corso negoziati tra la Comunità, rappresentata dalla Commissione, e la Repubblica argentina, finalizzati alla conclusione di un accordo sul commercio del vino e riguardanti in particolare le rispettive pratiche enologiche delle due parti. Ai fini del fruttuoso proseguimento di tali negoziati, risulta opportuno prorogare l'autorizzazione di talune pratiche enologiche argentine fino all'entrata in vigore del futuro accordo e comunque non oltre il 30 settembre 2004.La Commissione propone di autorizzare l'aggiunta di acido malico ai vini originari dell'Argentina sino al termine dei negoziati in corso tra la Comunità e la Repubblica argentina finalizzati alla conclusione di un accordo sul commercio del vino e comunque non oltre il 30 settembre 2004.Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 527/2003 che autorizza l'offerta e la consegna per il consumo umano diretto di taluni vini importati dall'Argentina che possono essere stati sottoposti a pratiche enologiche non previste dal regolamento (CE) n. 1493/1999IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo [1], in particolare l'articolo 45, paragrafo 2,[1]  GU L 179 del 14.7.1999, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 806/2003 (GU L 122 del 16.5.2003, pag. 1).vista la proposta della Commissione [2],[2]  GU C ... del ..., pag.considerando quanto segue:(1) Sono attualmente in corso negoziati tra la Comunità, rappresentata dalla Commissione, e l'Argentina ai fini della conclusione di un accordo sul commercio del vino. Detti negoziati vertono in particolare sulle rispettive pratiche enologiche delle due parti e sulla protezione delle indicazioni geografiche.(2) Ai fini del fruttuoso proseguimento di tali negoziati, risulta opportuno prorogare la deroga che consente l'aggiunta di acido malico ai vini prodotti nel territorio argentino e importati nella Comunità fino all'entrata in vigore del futuro accordo e comunque al massimo fino al 30 settembre 2004.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1L'articolo 1, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (CE) n. 527/2003 del Consiglio [3] è modificato come segue:[3]  GU L 78 del 25.3.2003, pag. 1."Tuttavia, tale autorizzazione è valida soltanto fino all'entrata in vigore dell'accordo che scaturirà dai negoziati con l'Argentina volti alla conclusione di un accordo sul commercio del vino, e comunque al massimo fino al 30 settembre 2004."Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;