CELEX: C1999/281/04
Language: it
Date: 1999-10-02 00:00:00
Title: Causa C-264/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica italiana, proposto il 16 luglio 1999

2.10.1999                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 281/3
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
    tro la Repubblica italiana, proposto il 16 luglio 1999                         tro la Repubblica francese, proposto il 16 luglio 1999
                           (Causa C-264/99)                                                              (Causa C-265/99)
                            (1999/C 281/04)                                                               (1999/C 281/05)
Il 16 luglio 1999 la Commissione delle Comunità europee,                        Il 16 luglio 1999 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal signor Antonio Aresu e dalla signora Maria                    rappresentata da signor Enrico Traversa, consigliere giuridico,
Patakia, entrambi membri del proprio servizio giuridico, in                     e dalla signora Hélène Michard, membro del servizio giuridico,
qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso                  in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
il signor Carlos Gómez de la Cruz, edificio «Wagner», rue                      presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
Alcide de Gasperi, Kirchberg, ha presentato alla Corte di                       Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-                    Comunità europee un ricorso contro la Repubblica francese.
blica italiana.
                                                                                La Commissione delle Comunità europee conclude che la
La Commissione delle Comunità europee conclude che la                           Corte voglia
Corte voglia:
                                                                                — dichiarare che la Repubblica francese:
a) constatare che la Repubblica italiana, mantenendo una
     normativa che esige dai cittadini comunitari che esercitano                     — applicando e mantenendo in vigore una normativa —
     l’attività di spedizioniere in Italia in qualità di prestatori di                   che prevede l’applicazione di una formula di calcolo
     servizi l’iscrizione all’albo specifico presso le Camere di                         della potenza amministrativa sfavorevole agli autovei-
     commercio, e questo previa autorizzazione del Ministero                             coli muniti di cambio manuale a sei rapporti, cosı̀
     dell’interno, è venuta meno agli obblighi incombentile in                           come di cambio automatico a cinque rapporti —
     virtù degli articoli 12 CE, 43 CE e 49 CE (ex artt. 6, 52,                          produttiva di effetti discriminatori e protezionistici nei
     e 59 del trattato CE);                                                              confronti degli autoveicoli fabbricati in altri Stati
                                                                                         membri rispetto agli autoveicoli nazionali similari o
b) condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese                            concorrenti;
     processuali.
                                                                                     — mantenendo in vigore disposizioni che limitano il
                                                                                         fattore K nel calcolo della potenza fiscale degli autovei-
Motivi e principali argomenti                                                            coli omologati in forma isolata tra il 1o gennaio 1978
                                                                                         e il 12 gennaio 1988 e considerati equivalenti ad un
                                                                                         tipo omologato di potenza reale superiore a 100 KW;
a) S u l l a v i o l a z i o n e d e l l ’ a r t .     49    CE    (ex               è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in
     art. 59 del trattato CE)                                                        forza dell’art. 90 CE (ex art. 95);
L’obbligazione per ogni persona fisica o società che eserciti                   — condannare la Repubblica francese alle spese.
l’attività di spedizioniere di iscriversi all’albo specifico tenuto
dalla Camera di commercio territorialmente competente non
appare compatibile con il principio della libera prestazione di                 Motivi e principali argomenti
servizi. Questo obbligo di iscrizione, anche se non è diretta-
mente discriminatorio, costituisce un ostacolo, per l’operatore
economico stabilito in uno Stato membro diverso dall’Italia,                    (Autoveicoli muniti di cambio manuale a sei rapporti o
all’esercizio della sua attività in quest’ultimo paese.                         automatico a cinque rapporti)
                                                                                — Violazione dell’art. 90 CE: l’utilizzazione, per i modelli
                                                                                     considerati, della formula di calcolo della potenza ammini-
b) S u l l a v i o l a z i o n e d e g l i a r t t . 1 2 e 4 3 C E ( e x             strativa risultante dalla circolare del 1956 produce effetti
     artt. 6 e 52 del trattato CE)                                                   discriminatori o protezionistici rispetto agli autoveicoli
                                                                                     nazionali similari ai quali si applica la circolare generalmen-
                                                                                     te più favorevole del 1977. I modelli di cui trattasi,
L’art. 6 della legge n. 1442 precisa le modalità per la domanda                      prodotti in altri Stati membri, cercano di ottenere migliori
di iscrizione e dispone in particolare che per le imprese e                          prestazioni in termini di consumo e di livello di scarichi
società straniere, o più generalmente per le imprese rappresen-                      inquinanti. Ora, si tratta di parametri che il legislatore
tate da cittadini stranieri, il richiedente debba produrre l’auto-                   francese ha espressamente inteso prendere in considerazio-
rizzazione del Ministero dell’interno. Tale disposizione appare                      ne nel 1977 e che lo hanno condotto ad adottare une
incompatibile con i principi fondamentali degli articoli 12 CE                       nuova formula più compressa per il calcolo della potenza
e 43 CE.                                                                             amministrativa degli autoveicoli. La produzione nazionale
                                                                                     di tali veicoli è limitata, secondo le informazioni di cui
                                                                                     dispone la Commissione, ad un solo autoveicolo con
                                                                                     cambio automatico a cinque rapporti.