CELEX: 31964R0150
Language: it
Date: 1964-10-29 00:00:00
Title: Regolamento n. 150/64/CEE della Commissione, del 27 ottobre 1964, relativo al regime delle restituzioni all'esportazione verso i paesi terzi nel settore delle carni bovine

29. 10. 64                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     2697/64
2.    Tuttavia, se uno Stato membro non ha diritto            pilota del gruppo n. 9 o del prodotto che figura alla
di concedere, in base all'articolo 14 del regolamento         voce 04.03 B ; a questo importo viene applicato il
n. 13/64/CEE, restituzioni all'esportazione verso un          coefficiente che serve per il calcolo dell'elemento
altro Stato membro del prodotto pilota del gruppo             sostituito .
n. 9 o del prodotto che figura alla voce
04.03 B dell'allegato II del regolamento n.
111/64/CEE, l'elemento corrispondente è sosti­
tuito da un elemento definito nel comma seguente                           Titolo III — Disposizione finale
che viene sottratto da quello degli elementi a) op­
pure b) di cui al paragrafo 1 che rimane.
                                                                                      Articolo 9
    L'elemento di cui al primo comma è uguale al­
l'ammontare del prelievo applicabile all'importa­                  Il presente regolamento entra in vigore il 1° no­
zione in questo altro Stato membro del prodotto               vembre 1964 .
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
              applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, il 27 ottobre 1964 .
                                                                        Per la Commissione
                                                                             Il Presidente
                                                                        Walter HALLSTEIN
                         REGOLAMENTO N. 150/64/CEE               DELLA         COMMISSIONE
                                                 del 27 ottobre 1964
                     relativo al regime delle restituzioni all'esportazione verso i paesi terzi
                                           nel settore delle carni bovine
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                      Considerando che, allo scopo di realizzare uno
ECONOMICA EUROPEA,                                            sviluppo parallelo delle esportazioni di bestiame
                                                              vivo e di carni, occorre collegare le restituzioni ap­
    Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­
                                                              plicabili a questi prodotti ; che questo collegamento
nomica Europea,                                               può essere stabilito fissando per le carni una resti­
    Visto il regolamento n. 14/64/CEE del Consiglio           tuzione ottenuta moltiplicando la restituzione appli­
del 5 febbraio 1964 relativo alla graduale attuazione         cabile al bestiame vivo per i coefficienti previsti per
di un'organizzazione comune dei mercati nel settore           il calcolo dei prelievi per le carni ;
delle carni bovine (*), ed in particolare l'articolo 15,
paragrafo 2,                                                       Considerando che gli scambi di carne congelata
                                                              all'interno della Comunità sono condizionati in par­
    Considerando che l'articolo 15, paragrafo 1 , del         ticolare dai prezzi del mercato mondiale ; che tali
regolamento n . 14/64/CEE permette, in caso d'espor­
                                                              prezzi sono determinati secondo la procedura del­
tazione verso i paesi terzi di uno dei prodotti di            l'articolo 20 del regolamento n. 14/64/CEE per qua­
cui all'articolo 1 di detto regolamento, di restituire
                                                              lità comparabili a quelle della carne congelata di
un importo determinato in funzione dell'evoluzione
                                                               origine comunitaria ; che è opportuno, quindi,
dei prezzi nello Stato membro esportatore e sul               seguire la stessa procedura per fissare l'importo mas­
mercato mondiale ;
                                                              simo della restituzione applicabile a questo pro­
    Considerando che per il bestiame vivo occorre             dotto ;
calcolare quest'importo per ogni Stato membro in
funzione della differenza tra i prezzi costatati sul               Considerando che è opportuno creare, per altri
mercato di questo Stato membro ed i corsi regi­               prodotti che sono oggetto di una certa corrente di
strati sui mercati rappresentativi dei paesi terzi ;          scambi, possibilità analoghe a quelle esistenti per il
                                                              bestiame e le carni ; che tuttavia non è possibile per
(*) GU n. 34 del 27. 2. 1964, pag. 562/64.                    questi prodotti riferirsi a delle quotazioni e che la
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differenza tra i prezzi della Comunità e quelli dei            Considerando che il Comitato di gestione per le
paesi terzi può essere valutata soltanto in modo          carni bovine non ha formulato un parere entro il
forfettario ;                                             termine fissato dal suo presidente,
     Considerando che le esportazioni verso i paesi
terzi dei prodotti che figurano nelle voci ex 02.01 B
II, ex 02.06 C, ex 16.01 e ex 16.02 A II della tariffa    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
doganale comune sono di importanza trascurabile ;
che quindi non è necessario prefissare l'importo
massimo della restituzione ; che tuttavia è oppor­                                Articolo 1
tuno prevedere una procedura che permetta di fis­
sare questo importo su domanda di uno Stato mem­               Gli Stati membri possono concedere una resti­
bro ;
                                                          tuzione all'esportazione verso i paesi terzi dei pro­
                                                          dotti di cui all'articolo 1 del regolamento ru 14/64/
     Considerando che, al fine di salvaguardare la        CEE , alle condizioni previste negli articoli seguenti.
sicurezza del commercio, conviene stabilire che la
restituzione sia fissata per un periodo sufficiente­
mente lungo ; che in conseguenza è opportuno sta­                                 Articolo 2
bilire in un mese la validità della restituzione per
il bestiame e le carni, esclusa la carne congelata, la         Per ogni prodotto di cui agli allegati I e II ,
restituzione applicabile a quest'ultimo prodotto non      sezioni a) e b), punti 1 — 8, del regolamento n.
potendosi stabilire per una determinata durata di         14/64/CEE , gli Stati membri che applicano il regime
validità, date le frequenti fluttuazioni dei prezzi       delle restituzioni fissano ogni mese l'importo delle
sul mercato mondiale ; che, invece, per quanto con­       restituzioni, applicabili a partire dal primo lunedi
cerne i prodotti che figurano nelle voci ex 15.02 B       del mese successivo, all'esportazione verso i paesi
ed ex 16.02 B II della tariffa doganale comune, la        terzi di questi prodotti.
mancanza di quotazioni sul mercato mondiale e le
 trascurabili fluttuazioni dei prezzi permettono di
prevedere ima durata di validità della restituzione                               Articolo 3
uguale alla durata della campagna ;
                                                               Per ogni prodotto di cui all'allegato I del rego­
     Considerando che, allo scopo di evitare un'ecces­    lamento n. 14/64/CEE , l'importo della restituzione
 siva complicazione della procedura per fissare l'im­     applicata da uno Stato membro non può essere
 porto delle restituzioni, conviene prevedere un          superiore alla differenza media — stabilita dalla
 certo margine, all'interno del quale nessuna modi­       Commissione per le prime due settimane delle quat­
 ficazione sarà apportata ;                               tro settimane precedenti il primo lunedi di ogni
                                                          mese — tra il prezzo costatato sul mercato di questo
     Considerando che, allo scopo di evitare un abuso     Stato membro conformemente all'articolo 5, para­
 nell'applicazione del regime previsto dal presente       grafo 1 , terzo comma, e paragrafo 5 del suddetto
 regolamento, conviene pagare le restituzioni soltanto    regolamento ed il primo elemento corrispondente del
 dopo la prova fornita dagli interessati alle autorità    prezzo all'importazione di cui all'articolo 2 del rego­
 competenti dello Stato membro esportatore che i          lamento n . 63/64/CEE ( 1), modificato dal regola­
 prodotti in causa sono stati sdoganati e immessi al      mento n . 140/64/CEE (2).
 consumo nel paese terzo destinatario ;
                                                               Tuttavia, quando l'importo massimo della resti­
                                                           tuzione per 100 kg di peso vivo, calcolato conforme­
     Considerando che in certe circostanze è possibile     mente al paragrafo 1 , si discosta di meno di 0,5 u.c.
 che la restituzione prevista dal presente regolamento     dall'importo massimo fissato per il mese precedente,
 sia insufficiente per assicurare la partecipazione di     quest'ultimo importo può essere mantenuto.
 uno Stato membro al commercio mondiale ; che con­
 viene allora prevedere la possibilità di autorizzare
 questo Stato membro ad accordare per un periodo                                  Articolo 4
 determinato una restituzione più alta ;
                                                           1.    Per ciascun prodotto di cui all'allegato II, se­
     Considerando che l'importo massimo delle resti­       zioni a) e b), punti 1 — 8, del regolamento n. 14/64/
 tuzioni per gli animali vivi è calcolato sulla base       CEE, l'importo della restituzione non può essere
 dei prezzi costatati durante un certo periodo ; che       superiore ad un importo massimo eguale alla resti­
 l'entrata in vigore del regime degli scambi nel set­      tuzione di cui all'articolo 3, al quale viene applicato
 tore delle carni bovine il 1° novembre 1964, rende
 necessario stabilire modalità particolari di calcolo per  0) GU n. 92 del 10. 6. 1964, pag. 1414/64.
 la prima applicazione del sistema ;                       (2) GU n. 166 del 23. 10. 1964, pag. 2618/64.
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  il coefficiente di cui all'allegato del regolamento                                Articolo 8
  n. 47/64/CEE del Consiglio del 30 aprile 1964, rela­
  tivo alla fissazione dei coefficienti per il calcolo            Le restituzioni sono effettivamente pagate sol­
  dei prelievi applicabili ai prodotti di cui all'alle­      tanto in seguito alla prova, fornita dagli interessati
  gato II del regolamento n. 14/64/CEE (1).                  alle autorità competenti dello Stato membro espor­
                                                             tatore, che i prodotti in causa sono stati sdoganati e
                                                             immessi al consumo nel paese terzo destinatario.
 2. Per i prodotti di cui all'allegato II, sezione b),
 punti 9 — 13 del regolamento n. 14/64/CEE, l'im­                                   Articolo 9
 porto massimo della restituzione è fissato secondo
 la procedura prevista nell'articolo 20 del regola­              Nel caso in cui l'applicazione del presente rego­
 mento n . 14/64/CEE.                                        lamento non permetta di salvaguardare la partecipa­
                                                             zione di uno Stato membro al commercio mondiale,
                                                             in particolare attraverso il mantenimento delle sue
                         Articolo 5
                                                             correnti tradizionali di esportazione, questo Stato
      Per i prodotti che figurano nelle voci ex 15.02 B      membro può, fatte salve le disposizioni dell'arti­
 ed ex 16.02 B II della tariffa doganale comune, l'im­       colo 7, essere autorizzato a concedere una restitu­
 porto massimo delle restituzioni valido fino al             zione più alta secondo la procedura prevista nell'ar­
 31 marzo 1965 è fissato nell'allegato del presente         ticolo 20 del regolamento n. 14/64/CEE.
 regolamento.
                                                                                    Articolo 10
                         Articolo 6                              Le quantità esportate e 1 importo delle restitu­
                                                            zioni versate sono comunicate ogni mese dallo Stato
      Pèr i prodotti che figurano nelle voci ex 02.01       membro esportatore alla Commissione, la quale ne
 B II, ex 02.06 C, ex 16.01 ed ex 16.02 A II della          dà comunicazione agli altri Stati membri.
 tariffa doganale comune, imo Stato membro può,
 su domanda, essere autorizzato a concedere una
                                                                                    Articolo 11
restituzione il cui importo massimo e la cui durata
 di validità sono fissati secondo la procedura prevista          Il presente regolamento entra in vigore il giorno
nell'articolo 20 del regolamento n. 14/64/CEE .             successivo a quello della sua pubblicazione nella
                                                            Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee.
                        Articolo 7
                                                                 Fino al primo , lunedi del mese di dicembre 1964,
     Nessuna restituzione è concessa per i prodotti         l'importo massimo delle restituzioni di cui all'arti­
importati da paesi terzi e riesportati, nello stato in      colo 3, è calcolato sulla base dei prezzi previsti nel
cui si trovano all'atto dell'importazione o dopo tra­       suddetto articolo, stabiliti per la prima settimana
sformazione, verso paesi terzi.                             del mese di novembre 1964 .
                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
               applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                    Fatto a Bruxelles, il 27 ottobre 1964.
                                                                      Per la Commissione
                                                                          Il Presidente
                                                                      Walter HALLSTEIN
(0 GU n. 72 del 9. 5. 1964, pag. 1142/64.
 ---pagebreak---   2700/64                         GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       29 . 10 . 64
                                                           ALLEGATO
                                       al regolamento n. 150/64/CEE della Commissione
                 N. della tariffa                                                                   Restituzione
                doganale comune                       Designazione delle merci                      u. c. /100 kg
               ex 15.02 B           Sevi della specie bovina, greggi o fusi, compresi il
                                    sevo detto « primo sugo », ad esclusione di quelli
                                    destinati ad usi industriali diversi dalla fabbricazione
                                    di prodotti alimentari                                               2,25
               ex 16.02 B II        Altre preparazioni e conserve di carni o di frattaglie,
                                    non nominate, contenenti carne o frattaglie della
                                    specie bovina, escluse quelle contenenti carne o frat­
                                    taglie della specie suina                                          29,25
                             REGOLAMENTO N. 151/64/CEE DELLA COMMISSIONE
                                                      del 27 ottobre 1964
                      relativo alla determinazione dell'aliquota dei dazi da prendere in consi­
                      derazione nella Repubblica federale di Germania, nella Repubblica
                      francese e nella Repubblica italiana per fissare gli oneri all'importa­
                          zione di cui agli articoli 5 ed 11 del regolamento n. 14/64/CEE
 LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                       che, d'altra parte, le aliquote dei dazi che fanno par­
  ECONOMICA EUROPEA,                                                 te delle voci 01.02 A II b) e 01.02 A II, annota­
                                                                     zione 4, sono le stesse e che è sufficiente quindi
                                                                     prendere in considerazione l'aliquota applicabile alle
     Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­               voci 01,02 A II b) e 01.02 A II, annotazione 2 ;
 nomica Europea,
                                                                         Considerando che la maggior parte di questi
     Visto il regolamento n. 14/64/CEE del Consiglio                 prodotti rientrano, in Francia, nelle voci 01.0'2
 del 5 febbraio 1964, relativo alla graduale attua­                  A II a) 1 e 01.02 A II b) 1 della tariffa doganale
 zione di un'organizzazione comune dei mercati nel                   francese, ed in Italia nella voce 01.02 A II b) 1 ,
 settore delle carni bovine (x), ed in particolare l'ar­             2 e 3, per gli animali destinati alla macellazione,
 ticolo 5, paragrafo 6, e l'articolo 11 , paragrafo 7,               della tariffa doganale italiana ; che è opportuno,
                                                                     quindi, prendere in considerazione l'aliquota appli­
     Considerando che gli articoli 5 ed 11 del rego­                 cabile a queste voci ;
 lamento n. 14/64/CEE prevedono che i prelievi
 applicabili ai prodotti elencati nell'allegato I del                    Considerando che le disposizioni di cui sopra
regolamento n. 14/64/CEE sono calcolati per                          cessano di avere efficacia giudirica con l'unifica­
mezzo di un importo che rappresenta gli oneri                       zione da parte di uno Stato membro dei dazi appli­
all'importazione di questi prodotti ;                                cati ai prodotti in causa ; che conviene limitare
     Considerando che in taluni Stati membri esi­                   l'applicazione di queste disposizioni alla data di
stono dazi differenziati per i prodotti di cui al­                  tale unificazione ;
l'allegato I, sezione b), del regolamento n. 14/64/
CEE ; che quésta differenziazione è suscettibile di                      Considerando che le misure previste nel pre­
provocare delle difficoltà pratiche ; che è quindi ne­              sente regolamento sono conformi al parere del
cessario stabilire quali dazi debbono essere presi                  Comitato di gestione per le carni bovine,
in considerazione per il calcolo summenzionato ;
     Considerando che nella Repubblica federale di
Germania sono in vigore per i dazi doganali aliquote                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
stagionali che possono essere applicate a questo
calcolo ; che la maggior parte di questi prodotti                                           Articolo 1
rientrano nelle voci 01.02 A II b) e 01.02 A II ,
annotazioni 2 e 4, della tariffa doganale tedesca ;                      L'aliquota del dazio da prendere in conside­
                                                                    razione per la determinazione degli oneri all'impor­
(1) GU n. 34 del 27. 2. 1964, pag. 562/64.                          tazione di cui all'articolo 5, paragrafo 1 , e all'arti­