CELEX: 51987PC0419
Language: it
Date: 1987-08-31 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO sulla conclusione del protocollo che definisce le condizioni e le procedure per l'attuazione della seconda tappa dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro e che adegua alcune disposizioni dell'accordo stesso (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 419
Vol. 1987/0221
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(87 ) 419 def .
                                                  Bruxelles , 31 agosto 1987
                                     Raccomandazione di
                                   DECISIONE DEL CON S IGLIO
              sulla conclusione del protocollo che definisce le condizioni
            e le procedure per l' attuazione della seconda tappa dell' accordo
         che istituisce un' associazione tra la Comunità economica europea e la
       Repubblica di Cipro e che adegua alcune disposizioni dell' accordo stesso
                              ( presentata dalla Commissione )
                                      y
                                                    ' "
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                                           O'
C0M(87 ) 419 def .
 ---pagebreak---                                 NOTA INTRODUTTIVA
1.        Nella riunione del 25 Novembre 1985 , il Consiglio ha adottato direttive
di negoziato che autorizzano la Commissione ad aprire trattative con la Repubbli ¬
ca di Cipro allo scopo di concludere un protocollo che definisce le condizioni
e le procedure per l' attuazione dell' articolo 2 , paragrafo 3 dell' accordo di as¬
sociazione CEE-Cipro in merito alla creazione di un' unione doganale e che ade¬
gua l' accordo per tener conto dell' ampliamento della Comunità .
2.        In data 21-22 ottobre 1986, il Consiglio ha fissato direttive di negoziato
complementari a quelle del 25 novembre 1985 . Data la natura complessa dei nego¬
ziati per un' unione doganale con Cipro , è stato consentito un margine di fles ¬
sibilità , soprattutto in ordine alle richieste di Cipro per una maggiore prote¬
zione di alcuni settori sensibili nella prima fase decennale dell' unione dogana¬
le .
3.        In base a queste direttive di negoziato , tra il dicembre 1985 e il maggio
1987 si sono avute 5 serie di negoziati tra la Comunità e Cipro . In data
22 maggio 1987 i capi delle rispettive delegazioni hanno siglato il progetto di
protocollo e gli allegati assieme all' atto finale , che conteneva le dichiarazio¬
ni e gli scambi di lettere e che formava parte integrale di detto protocollo .
A.        Il protocollo e l' atto finale si adeguano totalmente alle direttive del
Consiglio per quanto si riferisce alle concessioni agricole che la Comunità ac ¬
corda a Cipro . Tuttavia , durante i negoziati la delegazione cipriota ha nuova¬
mente richiamato l' attenzione sulla inadeguatezza delle concessioni accordate
dalla Comunità , data l' importanza del settore agricolo per l' economia cipriota
e data la natura del nuovo protocollo che , a differenza dell' altro accordo me¬
diterraneo , comporta sonstanziali concessioni alla Comunità da parte di Cipro .
          La delegazione cipriota desidera ottenere quanto segue :
-  miglioramenti nel calendario relativo all' uva da tavola , ai carciofi ed ai
   kiwi ;
-  concessioni tariffarie riguardanti le banane , i succhi di uve (20.07 A I ) e
   le uve in scatola ( senza semi );
-  un aumento annuo del 5% sul contingente tariffario relativo al vino sfuso
   di uve fresche ;
-  nonché una riduzione del prelievo riguardante il formaggio Halloumi
ed espone quanto sopra in una lettera che il capo della delegazione cipriota
indirizza al negoziatore comunitario . La Commissione ritiene di dover stu¬
diare ulteriormente queste richieste prima di assumere una posizione .
5.        Per quanto riguarda la protezione dei settori sensibili nell' industria
e nell' agricoltura , nella prima fase decennale dell' unione doganale la delega¬
zione cipriota ha ottenuto quasi piena soddisfazione da parte della Comunità .
Dal canto suo la Comunità è riuscita ad assicurarsi che , entro la fine della
prima fase , tutti gli ostacoli agli scambi tra la Comunità e Cipro , di tipo
tariffario e quantitativo , siano virtualmente aboliti .
 ---pagebreak---                                 -1-
6.      La Commissione vorrebbe richiamare l' attenzione in particolare sulla
dichiarazione congiunta riguardante le norme sull' origine contenute nell' atto
finale e soprattutto sull' impegno comunitario di esaminare la richiesta di
deroga cipriota (4 voci della Nimexe ) per quanto si riferisce alle voci
61.02 e 6 1 . 03 e di prendere una decisione in merito a questa richiesta entro
tre mesi dall' entrata in vigore del presente protocollo .
7.      La Commissione raccomanda che il Consiglio approvi il presente protocol ¬
lo ed attui la procedura per la firma e la conclusione .
        Essa presenta pertanto quanto segue :
- una raccomandazione di decisione del Consiglio sulla conclusione del proto ¬
   collo relativo all' accordo di associazione tra la Comunità economica europea
   e la Repubblica di Cipro ;
- il progetto di protocollo siglato , con i relativi allegati ;
- l' atto finale , le dichiarazioni e gli scambi di lettere relativi .
 ---pagebreak---                                 -«r
                             RACCOMANDAZIONE
                        DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                     sulla conclusione del protocollo
         che definisce le condizioni e le procedure per l' attuazione
         della seconda tappa dell 'accordo che istituisce un' associa ¬
         zione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di
         Cipro e che adegua alcune disposizioni dell' accordo stesso
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti ¬
colare l' articolo 238,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Vista . il parere conforme del Parlamento Europeo
Considerando la necessità d' approvare un protocollo che fissa le condizioni
e le procedure per l' applicazione della seconda tappa dell' accordo che isti ¬
tuisce un' associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di
Cipro e che adegua alcune disposizioni dell' accordo firmato a Bruxelles il
19 dicembre 1972 ( 1 ) ;
DECIDE :
                               Articolo 1
Il    protocollo che fissa le condizioni e le procedure per l' applicazione della
seconda tappa dell' accordo che istituisce l' associazione tra la Comunità economica
europea e la Repubblica di Cipro e che adegua alcune disposizioni dell' accordo,
gli allegati , l' atto finale , le dichiarazioni e lo scambio di lettere , sono approvati
a nome della Comunità . I testi del protocollo e dell' atto finale sono allegati
alla presente decisione .
                               Articolo 2
Il Presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all' articolo 36 del
protocollo ( 2 ).
(1 ) GU n . L 133 ., del 21.5.1973, pag . 2
( 2 ) La data di entrata in vigore del protocollo sarà pubblicata sulla Gazzetta
      ufficiale delle Comunità europee dal Segretariato generale del Consiglio .
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                           Article 3
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alia sua pub¬
blicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Fatto, a Bruxelles ,                          Per i l Consiglio
                                               Il Présidente
 ---pagebreak---                                     I
                                                              ■ f
                          PROTOCOLLO
             che definisce le condizioni e le procedure per
     l' attuazione della seconda tappa dell' accordo che istituisce
un' associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di
    Cipro e che modifica alcune disposizioni dell' accordo stesso
 ---pagebreak---                                     «A
LA COnUUITA * KCOITO.MICA JU BOBEA
da una parte
LA REPUBBLICA DI CIPRO ,
dall' altra ,
visto l' accordo di associazione tra la Comunità economica euro[ ea e la
Repubblica di Cipro , firmato a Bruxelles il 19 dicembre 1972 , in se¬
guito denominato l' accordo ;
considerando che l' articolo 2 , paragrafo 3 cieli' accordo nel 19 dicer;v-
bre 1972 , che istituisce un' associazione tra la Comunità economica
europea e la Repubblica di Cipro , prevede l' eliminazione degli ostaco¬
li alla maggior parte degli scambi tra la Comunità economica europea e
la Repubblica di Cipro , da attuare in due tappe successive ;
considerando che la prima tappa , la quale doveva scadere il 30 giu¬
gno 1977 ai sensi dell' articolo 2 , paragrafo 3 dell' accordo , è stata
prorogata sino al 31 dicembre 1979 con il protocollo aggiuntivo , fir¬
mato il 15 settembre 1377 , e sino al 31 dicembre 1980 con il protocollo
di transizione , firmato il 7 febbraio 1980 ;
considerando che , nella riunione del 24 novembre 1980 , il Consiglio di
associazione ha deciso che le parti debbano passare alla seconda tappa
dell' accordo ;
considerando che la Comunità e Cipro desiderano rafforzare ulterior¬
mente le loro relazioni per tener conto della nuova dimensione creata
con l' adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee , in
data 1® gennaio 1986 ;
 ---pagebreak--- avendo deciso ai concludere un protocollo che definisca le condizioni
e le procedure di esecuzione dell' articolo 2 , paragrafo 3 dell' accordo
relativo all' istituzione di un' unione doganale e che nodi fichi alcune
disposizioni dell' accordo , e a tal fine hanno designato coinè
plenipotenziari
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE :
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI CIPPO :
I QUALI , dopo aver scamLiato i rispettivi pieni poteri , riconosciuti
in buona e debita forma
IIAI7U0 CONVENUTO QUANTO SEGUE :
                                    Articolo 1
1 . Il presente protocollo definisce le condizioni , i regimi e le
    scadenze relativi all' attuazione dell' articolo 2 , paragrafo 3 ,
    dell' accordo che istituisce un' associazione tra la Comunità
    economica europea e la Repubblica                 di    Cipro ,    concernente
     l' instaurazione di un' unione doganale .
2 . La seconda tappa dell' accordo deve essere attuata in due fasi successive :
     la prima inizia con l' entrata in vigore del presente protocollo con una
    durata di dieci anni , e la seconda ha una durata di cinque anni che po¬
    trebbe essere ridotta a quattro in conformità dell' articolo 29 del pre¬
     sente protocollo .
3 . La    seconda   tappa    c   disciplinate!   dall ' accoruo ,   nooificato   c
    completato dalle seguenti disposizioni .
 ---pagebreak---                                          3
                                    TITOÎ.Q J
                                   Pri!iA t'A'-r
                                   CAPITOT-O I
                            Circolazione delle lerci
                                   Articolo 2
Ilella prima fase della seconda tappa , <jli scumui tra la Comunità e
Cipro sono effettuati in conformità del redime fissato nel protocollo
dell' accordo , che definisce le norme sull' origine applicabili ai pro¬
dotti contemplati dall' accordo stesso .
                                   CAPITOLO II
                              Prodotti industriali
                                   Articolo 3
Gli articoli da 4 a 14 si applicano ai prodotti industriali , vale a
dire ai prodotti diversi da quelli elencati nell 'allegato II nel trot¬
tato che istituisce la Comunità economica europea .
                                    Cezione I
             Eliminazione di dazi doganali tra la Comunità e Cipro
                                   Articolo 4
Avi momento dell' entrata in vigore dei presente protocollo , la Comunità
abolisce i nassimali annui relativi ai seguenti prodotti originari di
Cipro :
      Voce n .                      Designazione delle merci
     della TOC
     5G.04           Fibre tessili sintetiche     artificiali in fiocco , e
                     cascami di fibre tessili sintetiche e artificiali
                     ( continue o in fiocco ), carnati , pettinati o altri¬
                     menti preparati per la lilatura
     Gl . 01         Indumenti esterni per uomo e per ragazzo               |
 ---pagebreak---                                              4
                                       Articoio 5
1 . Per i prodotti originari della Comunità tranne quelli di cui all' allega ¬
    to 1 del presente protocollo e all' allegato I , elenco B dell' accordo ,
    Cipro abolisce progressivamente i dazi doganali e gli oneri di effetto
    equivalente , compresi i dazi doganali di carattere fiscale , in confor ¬
    mità del seguente calendario :
                     Calendario                          Casso di riduzione
2  mesi  dopo 1 ' inizio  nella   seconda tapi ><i             9 1
1  anno  dopo 1 ' inizio  della   se conci a tapi *a           1G2
2  anni  dopo l' inizio   della   seconuu    t< i j <; a       272
3  anni uopo l' inizio    nel la  seconda    ta ,,; ,a         362
4  anni dopo 1 1 inizio   della   se concia ta ; >pn           452
5  anni dopo 1 ' inizio   della   seconda tapi -a              542
G  anni dopo l' inizio    cella   seconda tcij Ί a             63 o
7  anni dopo 1 ' inizio   della   seconda tappa                722
a anni uopo l' inizio     della   sc.conca   tappci            Gl 2
9 anni dopo 1 ' inizio    della   seconda    tappa             902
U) anni dopo l' inizio     dellai  seconua tappa              1002
2 . Per ciascun prodotto , iJ dai: io di base ri .spetto al quale Ci| . ro uovo
    oberare le successive riduzioni è il dazio effettivamente applicato
    nei confronti della Comunità al 1° umeuio ] 9GG .
                                      Articolo G
1 . In deroya all' articolo 5 , Oijuo ai ol isee procreasi vaia nte i oasi
    doganali e yli oneri ci filetto equiv<ileiite , Compresi ì dazi doga¬
    nali ui carattere fiscale , sui precotti originari delia Coi..unità ui
    cui all' allegato 2 ,   in con tornita nel seynente calendario :
 ---pagebreak---                     Calendário                        Tasso di riduziono
           dopo l' inizio
                                                               r>
2 mesi                    della   seconda tci [ <pa         4   o
           dopo l' inizio
                                                               t
1 anno                    oe 1 la seconda tapi >a           fi \,
2 anni dopo l' inizio     della seconda tappa              12 Z
3 anni dopo l' inizio     della seconua tappa              IH z
4 ¿inni ' dopo l' inizio  della secoi mia tappa            24  n
                                                                u
5 anni do[»o l' inizio della seconda tappa                 30  o
                                                                u
G anni dopo l' inizio della seconua tapi a                45 z
7 anni dopo l' inizio dell ¿» seconde ! tappa              60 Z
C anni dopo l' inizio della seconda ta ; >j ><i            75  o
9 anni dopo l' inizio della seconda tappa                  90 Z
1C) anni dopo l' inizio della seconda tapp¿i               100
2 . Por ciascuno dei prodotti eli cui all' allegato 2 , il dazio ui U«se
      rispetto al quale Cipro devo operare le successive riduzioni è il
      dazio effettivamente applicato nei confronti della Comunità al
      1° gennaio 19CG .
                                      Articolo 7
  1 . Uella prima fase decennale , i tassi del disarmo tiirit l'aria di Cipro
       fissati negli articoli 5 e G possono essere adeguati , so necessa¬
       rio , dal Consiglio di associazione per . tenere conto dell' andamento
       dell' economia cipriota , nonché delle priorità fissate nel piano oi
        sviluppo del paese .
   ?.. Cu richiesta di Cipro alla Comunità , il Consiglio di associazione ,
        per rispondere au eventuali esigenze in materia ai industrializza
        zione e di svilupj », può autorizzare Cipro a ripristinare , aumenta¬
        re oppure introGurrc dazi doganali su prodotti originari cieli. i
        Comunità sino ad un massimo ael 20Z au vaierei.; e del     ad va Idem
        in casi eccezionali .
 ---pagebreak--- 3 . Ai sunsi dei paragrafi 1 e 2 Cirro può' prendere , uopo averne
    informato il Consiglio di associazione , le misure del caso qualora
    un incremento delle importazioni rii un determinato / rouotto
    danneggi o possa danneggiare gravemente l' industrializzazione e lo
    sviluppo del paese e qualora detto incremento sia dovuto :
    - alla riduzione parziale o totale da parte di Cipro ,         norma degli
      articoli 5 e 6 , dei dazi doganali c delle tasse di effetto
      equivalente gravanti sul prodotto in questione , e
    - al fatto che i dazi o le tasse di effetto equivalente riscossi
      dalla Comunità sulle imjiortaziorii di materie prime o di prodotti
      intermedi impiegati nella fabbricazione del prodotto in questione
      sono nèttamente meno elevati dei dazi o tasse corrispondenti
      riscossi da Cipro .
4 . Il Consiglio d' associazione esamina le misure di cui al paragrafo 3
    entro 30 giorni lavorativi a decorrere dalla loro notifica da parte
    di Cipro . Ge , entro detto termine , il Consiglio di associazione non
    ha né approvato , né modificato le misure prese da Cipro , queste
    ultime sono abolite .
5 . Le misure di cui ai paragrafi 2 c 3 possono essere applicato
    soltanto sino ad un massimo del 151 del volume delle importazioni
    cipriote provenienti dalla Comunità , calcolato in base al valore
    totale medio dei due anni precedenti per i quali sono disponibili
    statistiche comunitarie .
6 . Qualora Cipro applichi le misure tariffarie di cui ai paragrafi da
    1 a 4 , deve essere mantenuta la preferenza a favore dei precotti
    originari della Comunità , adeguano© i dazi applicati da Cipro nei
    confronti delle importazioni provenienti cui paesi terzi .
7 . Le misure di cui ai paragrafi da 1 a 4 devono essere progressivamente eli ¬
    minate secondo un calendario concordato dalle due parti contraenti , e in¬
    tegralmente abolite entro e non oltre il termine della prima fase della
    seconda tappa dell' accordo .
    In casi eccezionali , il Consiglio di associazione può approvare la proroga
    di talune misure , al di là della prima fase .
 ---pagebreak---                                          - 7 -
                                      Sezione II
              Adozione della Tariffa doganale comune da parte di Cipro
                                      Articolo 8
 La tariffa doganale cipriota tranne quella applicata ai prodotti di cui al ¬
 l' allegato 1 del presente protocollo e all' allegato I , elenco B dell' accor¬
do, viene progressivamente allineata alla Tariffa doganale comune , nello
 stato in cui si trova al momento , per quanto si riferisce ai dazi effetti ¬
vamente applicati da Cipro nei confronti di paesi terzi al 1° gennaio 1986
e in conformità delle disposizioni seguenti .
1 . A decorrere dall' entrata in vigore del presente protocollo , Cipro appli ¬
     ca la Tariffa doganale comune ai prodotti per i quali , alla data indica ¬
     ta nel paragrafo precedente , il divario tra la TDC e i dazi effettivamen¬
     te applicati da Cipro non supera il 15% .
2 . Negli altri casi , due mesi dopo l' entrata in vigore del presente proto¬
     collo , Cipro applica dazi che riducono del 9% la differenza tra l' ali ¬
     quota effettiva e il dazio della Tariffa doganale comune .
     Sono successivamente effettuate nove riduzioni , ciascuna del 9% rispetti ¬
     vamente all' inizio di ciascun anno , a decorrere dal secondo anno dopo
     l' entrata in vigore del presente protocollo .
     La Tariffa dognale comune è applicata integralmente all' inizio dell' un¬
     dicesimo anno dopo l' entrata in vigore del presente protocollo ; fatto
     salvo l' articolo 7 , paragrafi 6 e 7 .
3 . Se , nel corso del suddetto periodo decennale , la Tariffa doganale comune
     viene modificata , il tasso di allineamento deve essere adeguato affinché
     la differenza tra la tariffa doganale cipriota e la TDC venga gradualmen¬
     te eliminata con riduzioni uniformi , nel periodo compreso tra la data del ¬
     la modifica della TDC e l' undicesimo anno .
                                     Articolo 9
In deroga all' articolo 8 , per i prodotti elencati nell' allegato 2 Cipro al ¬
linea la sua tariffa doganale alla Tariffa doganale comune in conformità
delle disposizioni seguenti .
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1 . Due mesi dopo l' entrata in vigore del presente protocollo , Cipro appli ¬
    ca dazi che riducono del 4% la differenza tra l' aliquota vigente in
    data 1° gennaio 1986 e il dazio della Tariffa doganale comune .
2 . Vengono effettuate due riduzioni successive , ciascuna del 4% , all' inizio
    rispettivamente del 2° e 3° anno .
    La differenza di cui al punto 1 viene ulteriormente diminuita operando
    tre riduzioni del 6% ciascuna all' inizio del 4° , 5° e 6° anno e quattro
    del 15% ciascuna all' inizio del 7° , 8° , 9° e 10° anno .
3 . La Tariffa doganale comune viene applicata integralmente all' inizio del ¬
    l' undicesimo anno successivo all' entrata in vigore del presente proto¬
    collo .
                                   Sezione III
                   Eliminazione delle restituzioni quantitative
                             tra le parti contraenti
                                   Articolo 10
Cipro abolisce le restituzioni quantitative e tutti i provvedimenti aventi
effetto equivalente sulle importazioni dalla Comunità alla data dell' entra ¬
ta in vigore del presente protocollo , fatta eccezione per i prodotti di cui
all' allegato I , elenco B dell' accordo .
                                   Articolo 11
1 . In deroga dell' articolo 10 , Cipro può richiedere licenze d' importazione
    per le importazioni destinate al consumo interno e originarie della Co¬
    munità per quanto riguarda i prodotti di cui all' allegato 1 , secondo i
    paragrafi 2-5 .
2 . Nell' ambito dei quantitativi di cui all' allegato 1 , la licenza d' importa ¬
    zione viene rilasciata automaticamente entro cinque giorni lavorativi a
    decorrere dalla presentazione della domanda . Se la licenza non viene ri ¬
    lasciata entro tale termine , i prodotti in questione possono essere im¬
    portati liberamente .
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3 . Durante la prima fase della seconda tappa , i quantitativi per taluni pro¬
    dotti di cui all' allegato 1 vengono aumentati del 50% in 10 quote annue
    del 5% .
4 . Il primo aumento dei quantitativi iniziali avviene il 1° gennaio dell' an¬
    no successivo all' entrata in vigore del presente protocollo . Gli aumenti
    successivi avvengono all' inizio di ogni anno .
5 . L' allegato 7 definisce le norme che Cipro applica per la gestione dei
    quantitativi di cui all' allegato 1 .
                                    Articolo 12
1 . In deroga dell' articolo 10 , Cipro può richiedere licenze d' importazione
    per le importazioni destinate al consumo interno e originarie della Co¬
    munità sino al termine della prima fase della seconda tappa per quanto
    riguarda i prodotti di cui all' allegato 3 , secondo i paragrafi 2-5 .
2 . Nell' ambito dei quantitativi o valori di cui all' allegato 3 , la licenza
    d' importazione viene rilasciata automaticamente entro cinque giorni la¬
    vorativi a decorrere dalla presentazione delta domanda . Se la licenza
    non viene rilasciata entro tale termine , i prodotti in questione posso¬
    no essere importati liberamente .
3 . Durante la prima fase della seconda tappa , i quantitativi o valori per i
    prodotti di cui all' allegato 3 vengono aumentati :
    - del 100% mediante dieci maggiorazioni annue del 10% ciascuna per i li ¬
       miti quantitativi ;
    - del 150% mediante dieci maggiorazioni annue del 15% ciascuna per i li ¬
       miti di valore .
4 . In deroga al paragrafo 3 , durante la prima fase della seconda tappa , il
    tasso d' incremento dei quantitativi per i seguenti prodotti di cui all' al ¬
    legato 3 è il seguente :
           Voce della                                        Tasso d' incremento
                              Designazione delle merci         nella prima fase
       tariffa cipriota
             36.06           Fiammiferi                  60% in  dieci maggiorazioni
                                                         annue , ciascuna del 6%
             69.05           Tegole                      80% in  dieci maggiorazioni
                                                         annue , ciascuna dell'8%
5 . Il primo aumento dei quantitativi o valori iniziali avviene il 1° gennaio
    dell' anno successivo all' entrata in vigore del presente protocollo . Gli
    aumenti successivi avvengono all' inizio di ogni anno di calendario .
 ---pagebreak---                                     - 10 -
6 . Se per tre anni consecutivi Le importazioni cipriote di un prodotto
    originario della Comunità elencato nell' allegato 3 sono state infe¬
    riori all' 80% dei limiti quantitativi o di valore di cui ai paragra¬
    fi 3-5 , le importazioni dello stesso prodotto originario degli Stati
    membri della Comunità devono essere liberalizzate a decorrere dall' i ¬
    nizio dell' anno successivo ai tre anni suddetti .
7 . Una volta che si sia deciso di passare dalla prima alla seconda fase
    della seconda tappa , il Consiglio di associazione può approvare la
    proroga del paragrafo 1 , al di là della prima fase , per i prodotti
    di cui all' allegato 3 .
8 . L' allegato 7 definisce le norme che Cipro applica per la gestione dei
    limiti quantitativi e di valore di cui all' allegato 3 .
                                 Articolo 13
Cipro adegua gradualmente i monopoli di Stato di carattere commerciale
affinché , al termine della prima fase della seconda tappa , sia elimina¬
ta qualsiasi discriminazione tra cittadini degli Stati membri della Co¬
munità e cittadini di Cipro in merito alle condizioni di approvvigiona¬
mento e di commercializzazione delle merci .
                                 Sezione IV
                       Prodotti agricoli trasformati
                                Articolo 14
Per i prodotti di cui all' allegato I , elenco A dell' accordo, modificato
con il protocollo aggiuntivo firmato a Bruxelles il 15 settembre 1977 ,
e all' articolo 4 del suddetto protocollo, all' entrata in vigore di que¬
st'ultimo la Comunità abolisce l' elemento fisso .
                                 CAPITOLO III
                              Prodotti agricoli
                                 Articolo 15
Ai fini degli articoli 16-26 , s' intendono per prodotti agricoli quelli
di cui all' allegato II del trattato che istituisce la Comunità economi ¬
ca europea .
 ---pagebreak---                                       - 11
                                    Sezione I
                 Eliminazione dei dazi doganali tra la Comunità
                          e Cipro e adozione della TDC
                                  Articolo 16
 1 . A decorrere dall' entrata in vigore del presente protocollo , la Comunità
     e Cipro aboliscono progressivamente i dazi doganali residui e le tasse
     di effetto equivalente per i prodotti agricoli di cui all' allegato 4 ,
     oggetto di concessioni reciproche ai sensi dell' accordo e del presente
     protocollo , entro i limiti e in conformità delle condizioni di tali
     concessioni , secondo le modalità e il calendario fissati per i prodot ¬
     ti industriali di cui all' articolo 5 .
2 . In deroga al paragrafo 1 , nella prima fase della seconda tappa dell' ac ¬
     cordo i dazi doganali e le tasse di effetto equivalente applicabili al ¬
     le importazioni cipriote dei prodotti agricoli originari della Comunità
     elencati nell' allegato 5 sono quelli della tariffa doganale generale di
     Cipro .
3 . E' mantenuta la preferenza tariffaria concessa alla Comunità per i pro¬
     dotti elencati negli allegati 5 e 6 . Inoltre , Cipro abolisce progressi ¬
     vamente , secondo il calendario di cui all' articolo 5 , i dazi doganali
     residui e le tasse di effetto equivalente per lo zucchero originario
     della Comunità di cui alla voce 17.01 della tariffa doganale di Cipro .
4 . Durante la prima fase , sia la Comunità che Cipro possono proporre , in
     sede di Consiglio di associazione , di modificare l' elenco di prodotti
     dell' allegato 4 purché ciò vada a vantaggio delle parti contraenti .
                      .I
                                  Articolo 17
1 . Cipro applica progressivamente la Tariffa doganale comune ai prodotti
     agricoli oggetto di concessioni reciproche ai sensi dell' accordo e del
     presente protocollo, in conformità delle modalità e del calendario fis ¬
     sati per i prodotti industriali di cui all' articolo 8 .
2 . In deroga al pragrafo 1 , per quanto riguarda i prodotti agricoli elen¬
     cati nell' allegato 5 e oggetto di concessioni reciproche ai sensi del ¬
     l' accordo, nella prima fase della seconda tappa dell' accordo Cipro non
     allinea i suoi dazi doganali alla Tariffa doganale comune .
 ---pagebreak---                                      - 12 -
                                   Sezione II
                       Contingenti tariffari e calendari
                                  Articolo 18
1 . Il contingente tariffario relativo alle patate di primizia di cui alla
    sottovoce 07.01 A II b ) della Tariffa doganale comune , fissato nell' ac ¬
    cordo , è aumentato da 60 000 a 110 000 t , mediante maggiorazioni annue
    di 5 000 t ciascuna durante la prima fase della seconda tappa .
    Tale contingente tariffario è in vigore per il periodo 16 maggio -
    30 giugno .
2 . Il contingente tariffario per le uve fresche da tavola di cui alla sot ¬
    tovoce ex 08.04 A I a ) e b ) della Tariffa doganale comune , fissato nel ¬
    l' accordo, è aumentato da 7 500 t a 11 000 t , ovvero di 600 t nel pri ¬
    mo anno, di 500 t nel secondo anno e di 300 t in ciascuno degli otto
    anni successivi della prima fase della seconda tappa .
    Tale contingente tariffario è in vigore per il periodo 8 giugno -
    4 agosto .
3 . Il contingente tariffario relativo alle uve secche di cui alla sotto¬
    voce 08.04 B I della Tariffa doganale comune , fissato nell' accordo , è
    aumentato da 500 tal 500 t alla data dell' entrata in vigore del pre ¬
    sente protocollo e in seguito secondo il tasso di cui al paragrafo 4 .
4 . Fatto salvo l' articolo 19 , paragrafo 3 , nella prima fase della secon¬
    da tappa la Comunità aumenta del 50% i contingenti tariffari relativi
    ai prodotti agricoli coperti da concessioni tariffarie ai sensi del ¬
    l' accordo , originari di Cipro e diversi da quelli di cui ai paragrafi
    1 , 2 e 3 . Tale aumento viene suddiviso in dieci frazioni annuali , uni ¬
    formi , pari al 5% del contingente tariffario comunitario applicabile
    all' entrata in vigore del presente protocollo .
5 . Per i vini di uve fresche presentati in recipienti contenenti due li ¬
    tri o meno , di cui alla sottovoce 22.05 C della Tariffa doganale comu¬
    ne , originari di Cipro , le disposizioni del paragrafo 4 si applicano
    ad un contingente tariffario comunitario pari a 35 000 hi .
 ---pagebreak---                                   - 13 -
Per i vini liquorosi con titolo alcolometri co effettivo uguale o supe¬
riore a 15% voi , di cui alla sottovoce 22.05 C , originari di Cipro , le
disposizioni del paragrafo 4 si applicano ad un contingente tariffario
comunitario pari a 150 000 hi .
                                Sezione III
                        Nuovi prodotti e calendari
                                Articolo 19
1 . I dazi doganali applicabili ai prodotti di cui al paragrafo 5 , origi ¬
    nari di Cipro ed importati nella Comunità vengono aboliti progressi ¬
    vamente secondo le procedure di cui all' articolo 16 , paragrafo 1 del
    presente protocollo e al presente articolo .
2 . Per i prodotti di cui al paragrafo 1 , Cipro adotta progressivamente la
    Tariffa doganale comune secondo le procedure stabilite all' articolo 19 ,
    paragrafo 1 del presente protocollo .
3 . Fatta eccezione per i vini di uve fresche presentati in recipienti
    contenenti più di due litri , di cui alla sottovoce ex 22.05 C 1 a ) e
    b ) della Tariffa doganale comune , i contingenti tariffari della Comu¬
    nità , quando sono applicabili , vengono aumentati in conformità delle
    procedure di cui all' articolo 18 , paragrafo 4 .
 ---pagebreak---                                         14 -
4 . Ai fini dell' eliminazione dei dazi doganali , vengono fissati quantitativi
    di riferimento per i seguenti prodotti originari di Cipro :
    -   carciofi di cui alla sottovoce 07.01 L
    -  kiwi di cui alla sottovoce 08.09
    Se i l volume delle importazioni di uno dei prodotti suddetti supera il
    quantitativo di riferimento , la Comunità , in considerazione del riesame
    annuo delle correnti di scambi da essa effettuato , può subordinarlo ad
    un contingente tariffario comunitario , il cui volume deve essere almeno
    pari al quantitativo di riferimento .
5 . Per quanto riguarda i prodotti qui di seguito elencati , diversi da quel ¬
    li a cui si applica un contingente tariffario comunitario o un quantita ¬
    tivo di riferimento , la Comunità può fissare un quantitativo di riferi ¬
    mento secondo le modalità del paragrafo 4 se , in base al riesame annuo
    delle correnti di scambi da essa effettuato , rileva che il volume delle
    importazioni minaccia di provocare perturbazioni sul mercato comunitario .
 ---pagebreak---                              - 15 -
II e della TDC          Designazione delle merci
  06.03        Fiori e boccioli di fiori , recisi , per mazzi o per
               ornamenti , freschi , disseccati , imbianchiti , tin¬
               ti , impregnati o altrimenti preparati :
               A. Freschi ( a )
  07.01        Ortaggi e piante mangerecce , freschi o refrigerati
               B. Cavoli , cavolfiori o cavoletti di Bruxelles
               III . Altri
               Cavolo cinese ( Brassica sinensis e Brassica
               Pekinensis )
               - dal 1° novembre al 31 dicembre ( b )
               D. Insalate , comprese le indivie e le cicorie
               ex II Altri ( Lactuca sativa L. var capitata ,
                              varietà crespa )
                       Lattuga Iceberg , dal I e novembre al 31 di¬
                       cembre ( c )
               K. Asparagi
                   I. dal I e novembre a fine febbraio
               L. Carciofi
                   I. dal I e ottobre al 31 dicembre ( d )
                   T : Altri
                   I : Zucchine , dal 1° dicembre al 15 marzo
  07.04        Ortaggi e piante mangerecce , disseccati , disidra¬
               tati o evaporati , anche tagliati in pezzi o in
               fette oppure macinati o polverizzati , ma non al¬
               trimenti preparati :
               B. Altri :
                   Peperoncini
  08.01        Datteri , banane , ananassi , manghi , mangoste , avo¬
               cadi , guaiave , noci di cocco , noci del Brasile ,
               noci di acagiù (o di anacardio ), freschi o secchi ,
               in guscio o senza guscio :
               D. Avocadi
               ex H : Altri :
                           Manghi
  08.08        Bacche fresche
               F. Altre
                   ex II Altri : granadiglia
  08.09        Altra frutta fresca :
               - Kiwi , dal I e gennaio al 30 aprile ( e )
               - Cachi , dal I e dicembre al 31 luglio
  09.04        Pepe ( del genere " Piper "); pimenti ( del genere
               " Capsicum" e del genere " Pimenta " :
               A. non tritati né macinati
                   II . Pimenti
                   c ) Altri
 ---pagebreak---                              - 16 -
N. délia TDC                 Designazione delle merci
 09.10       Timo , alloro , zafferano ; altre spezie :
             A. Timo :
                  I. Non tritato né macinato :
                      a ) Serpillo ( Thymus serpyllum)
                      b ) Altro
                II . Tritato o macinato
             B. Foglie di alloro
             C. Zafferano :
                 I. Non tritato né macinato
                 II . Tritato o macinato
 12.07       Piante , parti di piante , semi e frutti , delle spe¬
             cie utilizzate principalmente in profumeria , in
             medicina o nella preparazione di insetticidi , an¬
             tiparassitari e simili , freschi o secchi , anche
             tagliati , frantumati o polverizzati :
             D. Altri
 20.07       Succhi di frutta compresi i mosti d' uva o di or¬
             taggi , non fermentati , senza aggiunta di alcole ,
             anche addizionati di zuccheri :
             B. di massa volumica uguale o inferiore a 1,33
                g/cm3 a 20 °C :
                I. Succhi di uve ( compresi i mosti d' uva ), di
                    mele , di pere ; miscugli di succhi di mele e
                    di succhi di pere :
                    a ) di valore superiore a 18 ECU per 100 kg
                         peso netto :
                         1 . di uve ( compresi i mosti d' uva ):
                             aa ) concentrati : ( f )
                                  11 . aventi tenore , in peso , di
                                       zuccheri addizionati superiore
                                       a 30%
                                  22 . altri
                    b ) di valore uguale o inferiore a 10 ECU per
                         100 Kg peso netto :
                         1 . di uve ( compresi i mosti d' uva ):
                             aa ) concentrati : ( f )
                                  11 . aventi tenore , in peso di
                                       zuccheri addizionati superiore
                                       a 30%
                                  22 . Altri
 22.05       Vini di uve fresche : mosti di uve fresche mutizza-
             ti con alcole ( niistelle )
             C. Altri
                I. Con titolo alcolometrico effettivo uguale o
                    inferiore al 13% voi , presentati in reci¬
                    pienti contenenti :
                    ( ex ) b ) più di due litri
                               - Vini di uve fresche ( g )
 ---pagebreak---                                     - 17
 N * della TDC                   Designazione delle merci
                    II . Con titolo alcolometrico effettivo superiore
                         al 13% voi e non superiore al 15% voi , presen¬
                         tati in recipienti contenenti
                         ( ex ) b ) Più di due litri
                                    - Vini di uve fresche ( g )
                         ( a ) Ilei limiti di un contingente tariffario
                               comunitario di 50 t
                         ( b ) Ilei limiti di un contingente tariffario
                               comunitario di 100 t
                         ( c) nei limiti di un contingente tariffario
                               comunitario di 100 t
                         ( d ) Nei limiti di un quantitativo di riferi¬
                               mento di 100 t
                         ( e ) nei limiti di un quantitativo di riferi¬
                               mento di 200 t
                         ( f ) nei limiti di un contingente tariffario
                               comunitario globale di 3.000 t
                         ( g ) nei limiti di un contingente tariffario
                               comunitario globale di 26.000 hi
6 . Per il formaggio Kaskaval originario di Cipro di cui alla sottovoce
    04.04 E I b 2 della Tariffa doganale comune , il prelievo all' impor¬
    tazione viene ridotto .
                                     Sezione IV
     Regimi speciali in considerazione dell' ampliamento delta Comunità
                                    Articolo 20
1 . A decorrere dal 1990 e per ciascun anno di commercializzazione suc ¬
    cessivo , in base ai bilanci statistici ed alle analisi di cui al pa ¬
    ragrafo 2 seguente , la Comunità decide se il prezzo praticato all' en¬
    trata nella Comunità di cui al regolamento ( CEE ) n . 1035 / 72 debba es ¬
    sere adeguato per i seguenti prodotti originari di Cipro ed entro i
    limiti quantitativi indicati .
 ---pagebreak---                                    - 18 -
   N. della TDC        Designazione delle merci       Quantitativo
      08.02 ex A         Arance dolci , fresche        67.000 t
      08.02 ex C         Limoni s                      15.000 t
      08.04 A ex I       Uve fresche da tavola
                         per il periodo
                         8 giugno-4 agosto :           10.500 t
2 . A decorrere dal 1987 ed al termine di ciascun anno di commercializza¬
    zione , la Comunità effettua , in base ad una rassegna delle statisti¬
    che , un' analisi delle importazioni comunitarie dei prodotti originari
    di Cipro di cui al paragrafo 1 .
    Per quanto riguarda gli stessi prodotti , a decorrere dal 1989 e per
    ciascun anno successivo , la Comunità procede insieme a Cipro ad una
    valutazione preventiva della produzione e delle forniture .
3 . Gli eventuali adeguamenti di cui al paragrafo 1 si riferiscono all' im¬
    porto da detrarre , in quanto dazio doganale , dai prezzi rappresentati¬
    vi registrati nella Comunità ai fini del calcolo del prezzo di entra¬
    ta di ciascun prodotto , entro i limiti fissati nell' articolo 152 ,
    paragrafo 2 lettera c ) dell' atto di adesione della Spagna e del
    Portogallo .
                                  Articolo 21
1 . Per i vini di uve fresche di cui alla sottovoce n . ex 22.05Cdella
    Tariffa doganale comune , originari di Cipro e presentati in recipienti
    contenenti due litri o meno , l' importo fisso aggiunto al prezzo di
    cui all' articolo 53 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 sull’organizzazio¬
    ne comune dei mercati vinicoli è gradualmente ridotto in conformità
    del seguente calendàrio e sino a un limite annuo di 35.000 hi .
 ---pagebreak---                                     - 19
    Alla data dell' entrata in vigore del presente protocollo , l' importo
    fisso è ridotto a 75% .
    2 anni dopo l' inizio della seconda tappa , l' importo fisso è ridotto
    a 60% y
    4 anni dopo l' inizio della seconda tappa , l' importo fisso è ridotto
    a 45% y
    6 suini dopo l' inizio della seconda tappa , l' importo fisso è ridotto
    a 30% y
    8 anni dopo l' inizio della seconda tappa , l' importo fisso è ridotto
    a 15% y
    10 anni dopo l' inizio della seconda tappa ,         l' importo fisso è
    ridotto a 0% .
2 . Per i vini di uve fresche ed aromatizzati con titolo alcolometrico
    uguale o superiore al 15% voi , di cui alla sottovoce ex 22.05 C ,
    presentati in recipienti di oltre due litri , alla data di entrata
    in vigore del presente protocollo la Comunità può' fissare uno spe¬
    ciale    prezzo     alla    frontiera     qualora ,   per    l' anno    di
    commercializzazione in corso all' entrata in vigore del presente
    protocollo , si accertasse , in base alle informazioni disponibili al
    termine   del   corrente   anno di     commercializzazione ,   che   si  è
    verificata una flessione nel volume di esportazioni di tali vini
    nella Comunità . Il suddetto anno di commercializzazione funge da
    anno di riferimento .
    Per i successivi anni di commercializzazione , le esportazioni ef¬
    fettuate vengono confrontate con quelle registrate nell' anno di ri¬
    ferimento .
    11 prezzo speciale alla frontiera è fissato ogni anno e prima di
    ógni campagna di commercializzazione e si applica alle importazioni
    sino a un limite massimo di
    - 26.000 hi per vini di uve fresche di cui alla sottovoce ex 22.05C
    - 73.000 hi per i vini aromatizzati di cui alla sottovoce ex 22.05C •
    Si effettua un riesame della situazione entro il 1° gennaio 1990 .
                                    Sezione V
    Eliminazione delle restrizioni quantitative sui prodotti agricoli
                                  Articolo 22
Alla data di entrata in vigore del presente protocollo , Cipro abolisce
le restrizioni quantitative e i provvedimenti di effetto equivalente
relativi alle importazioni di prodotti agricoli originari della
Comunità e oggetto di concessioni reciproche .
 ---pagebreak---                                      - 20 -
                                 Articolo 23
1 . In deroga all' articolo 22 , e fino al termine della prima fase della
    seconda tappa , Cipro può continuare ad applicare l' attuale sistema
    di licenze d' importazione alle importazioni originarie della Comu¬
    nità .
2 . Una volta che si sia deciso di passare dalla prima alla seconda fase
    della seconda tappa , il Consiglio di associazione può approvare la
    proroga del paragrafo 1 al di là della prima fase .
                                 Articolo 24
1 . Per i prodotti di cui all' allegato 6, originari della Comunità e de¬
    stinati al consumo interno, Cipro rilascia automaticamente le licenze
    d' importazione entro cinque giorni lavorativi dalla data di presenta¬
    zione della domanda , entro i quantitativi di cui all' allegato 6 . Se
    la licenza non viene rilasciata entro tale termine, il prodotto in
    questione può essere importato liberamente .
2 . I quantitativi per i prodotti di cui all' allegato 6 vengono aumentati
    del 30% nella prima fase della seconda tappa , in dieci quote pari cia¬
    scuna al 3% del quantitativo iniziale applicabile all' entrata in vigo¬
    re del presente protocollo .
    Il primo aumento rispetto al quantitativo iniziale avviene il 1° gen¬
    naio dell' anno successivo all' entrata in vigore del presente proto¬
    collo .
3 . Nell' allegato 7 vengono definite le norme che Cipro applica per la ge¬
    stione dei quantitativi di cui all' allegato 6 .
4 . Durante la prima fase , sia Cipro che la Comunità possono proporre, in
    sede di Consiglio di associazione , di modificare l' elenco di prodotti
    di cui all' allegato 6 purché ciò vada a vantaggio delle parti contraenti .
                                   Sezione VI
                  Meccanismi della politica agraria comune
                                  Articolo 25
Nella prima fase della seconda tappa , l' applicazione dei meccanismi di
frontiera della politica agraria comune rimane impregiudicata , fatti sal¬
vi i regimi speciali applicati a determinati prodotti elencati nell' alle¬
gato II del trattato che istituisce la Comunità economica europea , di cui
agli articoli 20 e 21 del presente protocollo .
 ---pagebreak---                                      - 21 -
                                  Articolo 26
1 . La libera circolazione dei prodotti agricoli coperti da concessioni
    reciproche ai sensi dell' accordo e del presente protocollo è subor¬
    dinata al raggiungimento di un' intesa nell' ambito della decisione
    presa dal Consiglio di associazione relativa al passaggio alla se¬
    conda fase della seconda tappa , sui seguenti principi :
    i)    introduzione , da parte di Cipro, delle norme qualitative comuni ¬
          tarie per i prodotti in questione ;
    ii )  applicazione da parte di Cipro, sul piano nazionale, di una re¬
          golamentazione dei prezzi di tali prodotti analoga a quella in
          vigore nella Comunità , per salvaguardare la stabilità del mer¬
          cato interno ed evitare crisi commerciali . A tal fine , e per
          non dover attuare misure di salvaguardia , sono definite le pro¬
          cedure necessarie ad identificare le eventuali situazioni cri ¬
          tiche e fissare i provvedimenti che Cipro dovrebbe applicare
          sul mercato interno rispetto all' entità delle perturbazioni
          effettive o previste ;
    iii ) applicazione, da parte di Cipro, dei regimi comunitari relativi
          a tali prodotti alla frontiera cipriota .
2 . A fine di mettere in pratica i principi di cui al paragrafo 1 , nella
    prima fase della seconda tappa , Cipro presenta alla Comunità propo¬
    ste in merito ai provvedimenti effettivi da attuare , sotto la sua re¬
    sponsabilità , tanto sul mercato interno quanto alle frontiere, per
    consentire la libera circolazione dei prodotti di cui allo stesso pa¬
    ragrafo 1 .
3 . La Comunità definisce il proprio orientamento sulle proposte di Cipro
    di cui al paragrafo 2 , alla luce del dibattito politico all' interno
    degli organismi del Consiglio di associazione .
    Il Consiglio di associazione decide in materia entro il termine della
    prima fase della seconda tappa .
 ---pagebreak---                                              - 22 -
                                          CAPITOLO IV
                    Armonizzazione delle politiche di accompagnamento
                                          Articolo 27
 1 . Le parti contraenti riconoscono ohe allo loro relazioni nell * cubito
      cieli' associazione uevono applicarsi i principi fissati negli arti¬
      coli SD ( accordi tra impx*osc ), Su ( j.-osi : Leni nominanti ) , 90 ( impre¬
      se pubbliche ) , 52 ( aiuti concessi dagli Stati ), 95 ( imposizioni sui
      prodotti ), 56 ( rii.morsi al l' esporti. ziono ), 97 ( imposta sulla cifra
     d' affari ), 5£ ( esoneri e riminomi all ’esfiortazione ) e 100 ( ravvici¬
     namento delle disposizioni .legislativo ) del trattato cne istituisce
      la - Coiaunita economica europea .
2 . l!cll' ai.ibito del Consiglio di associazione , nella prima fase della
     seconda tappa, le parti contraenti esaminano le condizioni e le* nor¬
     me specifiche relative all' applicazione di tali principi , nonché le
     garanzie* in merito alla loro          corretta attuazione .
3 . 1 provvedi lilenti di cui al paragrafo 2, Indispensabili per il buon funziona¬
     mento dell' Unione doganale ,, sono concordati dalle parti contraenti in un
     protocollò ctid 'entra in vigore al DÌÙ tardi all' inizio della seconda fase .
                                         Articolo 28
1 . A decorrere dall' inizio della seconda tappa , in conformità dei
     principi .'fissati nell' articolo 27 relativi agli articoli 05 , PG e
     92 tiel trattato che istituisce la Comunità economica europea , sono
     incompatibili con il corretto funzionamento dell' accordo , in quanto
     tali da pregiudicare gli scemici tra la Comunità e Cipro :
     i)       tutti gli accordi ira imprese , tutte le uccisioni di associa¬
              zioni di imprese c tutto lo pratiche concordate che abbiano
              per oggetto c por effetto c:i impedire , limitare o falsare la
              concorrenza sul piano della produzione o degli scambi di
            • merci ;
     ii )     lo sfruttamento abusivo , da parte di una o piu imprese , cii
              una posizione ‘uominanto bel territorio delle parti contraenti
              oppure in una parte considerevole di quest' ultimo ;
     iii ) tutti gli aiuti pubblici tali da falsare o minacciare di fal-
             'sare la concorrenza favorendo deteri.dnate imprese o la produ¬
              zione di untori , ii nube merci .
 ---pagebreak---                                       23
2 . Se una parte contraente constata che una determinata pratica del
    suo partner è incompatibile con il paragrafo 1 , essa può' prendere
    adeguati provvedimenti previa consultazione in sede di consiglio di
    associazione .
                                   TITOLO II
                                SECONDA FASE
                                 Articolo 29
1 . La seconda fase della seconda tappa entra in vigore con decisione
    del consiglio di associazione .
2 . La seconda fase della seconda tappa ha una durata di cinque anni ,
    che può' essere ridotta con decisione del consiglio di associazio¬
    ne .
3 . I provvedimenti della prima fase della seconda tappa continuano ad
    applicarsi sino all' entrata in vigore della seconda fase .
                                 Articolo 30
1 . Per effettuare il passaggio alla seconda fase della seconda tappa ,
    di cui all' articolo 29 , il consiglio di associazione prende una de¬
    cisione sui seguenti punti :
    i)    regime da applicare alla circolazione delle merci ;
    ii )  eventuali provvedimenti relativi alle politiche di accompa¬
          gnamento di cui all' articolo 27 , non attuati nella prima
          fase ;
    iii ) provvedimenti in materia di libera circolazione di alcuni
          prodotti agricoli che beneficiano di concessioni reciproche
          ai sensi dell' accordo ;
    iv )  provvedimenti di cui al titolo I , Capitoli II e III del pre¬
          sente protocollo .
2 . Nella seconda fase della seconda tappa dell' accordo , vengono
    applicate le misure decretate dal consiglio di associazione , di cui
    al paragrafo 1 , necessarie per effettuare il passaggio dell' Unione
    doganale .
 ---pagebreak---                                       - 24 -
3 . Fatta salva la decisione del consiglio di associazione di cui al
     paragrafo 1 relativa ai prodotti diversi da quelli sopraindicati ,
     gli scambi dei prodotti elencati nell' allegato II del trattato che
     istituisce la Comunità economica europea e gli scambi di prodotti
     soggetti a provvedimenti specifici della politica commerciale comu¬
     nitaria continuano ad essere, effettuati in conformità delle norme
     sull' origine di cui all' articolo 2 , finché non saranno completamen¬
     te realizzate le condizioni per la libera circolazione dei prodotti
     stessi .
4 . Cipro applica , secondo il calendario concordato , le misure decise
     dal consiglio di associazione onde garantire la libera circolazione
     dj alcuni prodotti agricoli , a norma dell’articolo 26 .
5 . La Comunità abolisce , secondo lo stesso calendario , i propri meccanismi in
     materia di prezzi alle frontiere , tenendo conto dell' effettiva applicazione ,
     da parte di Cipro , delle misure di cui al paragrafo 1 .
                                    Articolo 31
L' Unione doganale è realizzata integralmente al termine della seconda
fase della seconda tappa .
                                    TITOLO III
                         Disposizioni generali e finali
                                    Articolo 32
 1 . Per migliorare il funzionamento dei meccanismi istituzionali del¬
      l’accordo è istituito un comitato di cooperazione economica e com¬
      merciale . Il compito del comitato consiste nell ' agevolare regolari
      scambi di informazioni :
     - sui dati e sulle previsioni in materia di commercio e produzione ;
     - sulle possibilità di cooperazione nei settori contemplati dal -
        1 ' accordo .
      La presidenza del comitato è esercitata a turno da un rappresentan¬
      te della Coimiissione delle Comunità europee e da un rappresentante
      di Cipro .
 ---pagebreak---                                        - 25 -
2 . Il consiglio d' associazione definisce quanto prima la composizione e il
    funzionamento del comitato in conformità dell' articolo 14 , paragrafo 2
    dell' accordo . Il consiglio di associazione può' inoltre decidere se il comi ¬
    tato debba presentargli relazioni .
                                    Articolo 33
Ciascuna parte contraente fornisce , su richiesta dell' altra , tutte le informazioni
pertinenti su eventuali accordi da essa conclusi contenenti disposizioni tariffarie
e commerciali , nonché su eventuali modifiche apportate alla propria tariffa dogana¬
le o ad accordi commerciali con paesi terzi .
Se tali modifiche o accordi hanno un' incidenza diretta e specifica sul funziona ¬
mento dell' accordo, si tengono opportune consultazioni in sede di consiglio di
associazione su richiesta dell' altra parte contraente .
                                      Articolo 34
1 . Ciascuna parte contraente può' adire il consiglio di associazione per eventua ¬
    li controversie relative all' interpretazione dell' accordo e di competenza della
    Comunità , di uno Stato membro o di Cipro .
2 . Il consiglio di associazione può' dirimere le controversie mediante una
    decisione .
3 . Ciascuna parte è tenuta a prendere le misure necessarie per l' esecuzione della
    decisione di cui al paragrafo 2 .
4 . Qualora non fosse possibile dirimere la controversia a norma del paragrafo 2
    del presente articolo , ciascuna parte può' notificare all' altra la designazio¬
    ne di un arbitro ; l' altra parte deve quindi nominare un secondo arbitro entro
    due mesi . Ai fini della suddetta procedura , la Comunità e gli Stati membri ven¬
    gono considerati un' unica parte della controversia .
 ---pagebreak---                                       - 26 -
IL consiglio di associazione nomina un terzo arbitro .
Le decisioni degli arbitri vengono prese a maggioranza .
Ciascuna parte della controversia prende le misure necessarie per l' attuazione
della decisione degli arbitri .
                                    Articolo 35
Gli allegati 1-7 , nonché le dichiarazioni e gli scambi di lettere che fi ¬
gurano all' Atto finale , costituiscono parte integrante del presente pro¬
tocollo »
Il presente protocollo è parte integrante dell' accordo di associazione tra
la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro .
                                    Articolo 36
1 . Il presente protocollo è ratificato , accettato o approvato dalle parti
    contraenti in conformità delle rispettive procedure ; le parti contraenti
    si notificano a vicenda l' espletamento delle procedure necessarie a tal
    fine .
2 . Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese
    successivo a detta notifica .
                                       Articolo 37
Il presente protocollo è redatto in duplice copia nelle lingue danese , francese ,
greca , inglese , italiana , olandese , portoghese , spagnola e tedesca , ciascuno
di detti testi facenti ugualmente fede .
In fede di che , i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme
in calce al presente protocollo .
Fatto a Bruxelles ,
Per il Consiglio delle Comunità europee ,
Per la Repubblica di Cipro
 ---pagebreak---                                            ALlegato 1
                                relativo agli articoli 5, 8 e 11
 N. della tariffa                                                         Quantitativo
                                      Descrizione delle merci
 doganale di Cipro                                                            iniziale
 17.04                  Prodotti a base di zuccheri , non contenenti             530 t
                        cacao (*)
 18.06.20               Cioccolata (*)                                           780 t
 1ß.06.90
 19.03                  Paste alimentari                                           1 t
 19.08                  Prodotti della panetteria fine , della pastic ¬        1.060 t
                        ceria e della biscotteria (*)
 21.04.10               Salsa di pomodoro e " tornato-ketchup"                    40 t
 21.07.20               Gelati , polvere per gelati , ecc .                        1 t
 22.03                  Birra                                               250.000 l
 22.06                  Vermut ed altri vini aromatizzati (*)                 29.000 l
 22.09                  Alcoli (*)                                          230.300 l
25.23                   Cemento                                                   10 t
44.15.90                Legno compensato ( 1 ) (*)                                43 m3
ex 44.18.10             Legno detto " ricostituito " in pannelli o             7.120 m3
                        lastre diversi da quelli di spessore non
                        superiore a 6 mm ( 2 )
ex 84.10.90             Pompe d' acqua ( 3 )
                        - Turbopompe centrifughe per pozzi profondi               10 U
                        - Pompe centrifughe superficiali                       2.350 U
 ( 1 ) Destinato - esclusivamente alla fabbricazione di prodotti da viaggio .
 ( 2 ) Destinato esclusivamente alla fabbricazione di pannelli o lastre rivestiti
       di carta impregnata di melamina ottenuta a bassa pressione .
 ( 3 ) Importazioni autorizzate esclusivamente per le pompe di capacità superiore
       a quelle fabbricate a Cipro .
 (*) Nella prima fase , il quantitativo iniziale viene aumentato del 50Z in dieci
       quote annue del 5% .
t = tonnellata metrica
 1 = litro
m3 = metro cubo
U = unità
 ---pagebreak---                                        - 2%-
      N. della tariffa                                          Quantitativo
                               Designazione delle merci
      doganale di Cipro                                           iniziale
    22.08                  Alcole etilico non denaturato di        10 000 l
                           140° di prova e più ; alcole eti ¬
                           lico denaturato di qualsiasi gra¬
                           dazione , a base di prodotti di ¬
                           versi dai prodotti agricoli di
                           cui all'allegato II del tratta ¬
                           to che istituisce la Comunità
                           economica europea ( 4 )
    44.02                  Carbone di legna ( compreso il          1 t
                           carbone di gusci e di noci ),
                           anche agglomerato
( 4 ) Importazioni autorizzate soltanto per l' alcole assoluto per uso indu ¬
      striale .
 ---pagebreak---                                Allegato 2
                     relativo agli articoli 6 e 9
 N. della tariffa
                                       Designazione delle merci
    di Cipro
ex 19.05.99       " Cheesepuf f s ", " chipitos ", ecc .
21.07.30          Gelatine da tavola
22.02             Limonate , acque gassose aromatizzate ( comprese le
                  acque minerali aromatizzate ) e altre bevande non
                  alcoliche ,, esclusi i succhi di frutta o di ortag ¬
                  gi della voce n . 20.07
25.01.90          Salgemma
25.20             Pietra di gesso
25.22             Calce ordinaria viva
ex 28.04.10       Ossigeno
28.13.10          Diossido di carbonio ( anidride carbonica )
29.14.10          Acido acetico
29.04             Alcoli aciclici
31.02 * 04        Concimi minerali o chimici
ex 31.05          Altri concimi
32.09             Pitture , vernici , pitture all'acqua , ecc .
 ---pagebreak---                                 - Zû-
 li . della tariffa          Designazione eie Ile merci
 doganale di Cipro
   33.06            Prodotti per profumeria o per toletta preparati
                    e cosmetici preparati
   34.01            Saponi
   34.02.19         Detergenti
   35.06            Colle preparate
   36.06            Fiammiferi
   39.07            Articoli di naterie plastiche
   ex 39.01-39.06   Tubi di ogni sorta e fogli di polietilene
   ex 40.11.10      Pneumatici usati o ricostituiti
   40.13.19         Guanti di gomma
   42.02            Oggetti da viaggio , ecc .
   42.03            Oggetti di vestiario ed altri lavori di cuoio o
                    di pelli , naturali o artificiali
   44.13.10         Liste e tavolette ( parchetti ) per pavimento
   ex 44.21         Casse , cassette , gabbie da imballaggio , ai legno
   44.23.20         Pannelli per pavimento
   48.16.10         Sacchi di corta , a due strati o più
   48.16.20         Pacchetti per l' imballaggio delle sigarette
; ex 48.16.90       Scatole di cartone
   48.21.30 + 90    Asciugamani o tovaglioli ui carta, veline
   50.09            Tessuti di seta
 ---pagebreak--- U. della tariffa                Peaiynazione delle merci
doganale di Cipro
   51.04              Tessuti di fibre tessili sintetiche ed artificia-
                      li continue , eco .
   52.02 '            Tessuti di filo di metallo , ecc .
   53.11              Tessuti di lana
   53.12              Tessuti di peli grossolani o di crine
   54.05              Tessuti di lino o di ramiè
   55.08;59.03.11+19  Tessuti ricci del tipo spuyna , ecc .
   55.09              Altri tessuti di cotone
   56.07              Tessuti di fibre tessili sintetiche ed artifi ¬
                      ciali in fiocco
   58.01              Tappeti
   58.02              Altri tappeti
   58.04              Velluti , felpe , tessuti ricci , ecc .
   60.01              Stoffe a maglia in pezza
   60.03.90           Calze , calzini , ecc .
   60.04              Sottovesti a maglia
   60.05.10           Maglioni , pullover , ecc ., abiti interi da donna ,
                      gonne , vestiti e completi , tute sportive
   60.05.71,72,79     Biancheria da letto , da tavola , da toletta , eia
   62.02 . 12*13 , 19 servizio o da cucina
 : 61.01              Indumenti esterni per uomo e per ragazzo
   61.02              Indumenti esterni per donna , per ragazza e per
                      bambino
 ---pagebreak--- N. della tariffa                Designazione delle merci
doganale di Cipro
61.03              Sottovesti ( biancheria da dosso ) per uomo e per
                   ragazzo
61.04  '           Sottovesti ( biancheria da dosso ) per donna , per
                   ragazza e per barnbino
62.01              Coperte
62.03.10           Sacchi e sacchetti da imballaggio ( polipropilene )
64.01-04           Calzature
60.11.21           Piastrelle , blocchetti e lastre da pavimento o da
                   rivestimento
69.05              Tegole
71.12-16           tlinuterie e gioielleria
ex 73.13.10        Lamiere ondulate di acciaio zincato
ex 73.10           Tubi di ferro o di acciaio
ex 73.23           Recipienti metallici ( esclusi quelli per l' imbal¬
                   laggio di frutta e ortaggi o per succhi di frutta
                   e ortaggi )
ex 73.31.19        Chiodi
73.32.10           Viti per legno
73.36.10           Apparecchi a gas per il riscaldamento dei locali
73.30.12           Secchie di ferro o di acciaio
73.30.30           Paglia di ferro o di acciaio
ex 76.02  e  76.06 Barre , ecc ., tubi e barre forate , di alluna ilio
83.02.10           Cerniere
03.13.10           Tappi-corona , tappi di garanzia
 ---pagebreak--- II . della tariffa            Designazione delle Merci
doganale di Cipro
83.15.10           Elettrodi
84.13.93           Filtri d' aria e d' olio per autoveicoli
84.56.10           Betoniere
85.04.10           Accumulatori elettrici per automobili
85.19.12           Interruttori
ex 87.06 . 90      Scappamenti
ex 07.06 . 90      Ruote per autoveicoli con pneumatici usati
93.07.10           Cartucce
94.01 + 03         Mobili
94.04              Materassi
ex 97.03           Palloni
 ---pagebreak---                                         Allegato 3
                               relativo all' articolo 12
N. della tariffa                                                 Quantitativo / Valore
                               Descrizione delle merci
doganale di Cipro                                                      iniziale
ex 19.05.99        " Cheesepuffs ", " chipitos ", ecc .                     1 t
21.07.30           Gelatine da tavola , ecc .                              13 t
25.01.90           Salgemma per la tavola e la cucina                     280 t
                   Salgemma destinato alle industrie alimentare           200 t
                   e cosmetica
25.20              Pietra di gesso                                        150 t
25.22              Calce ordinaria viva                                   105 t
ex 28.04.10        Ossigeno                                            1.000 kg
28.13.10           Diossido di carbonio ( anidride carbonica )              1 t
29.04              Alcoli aciclici                                  490.000 l
29.14.10           Acido acetico                                          165 t
31.02.04           Concimi minerali o chimici                         4.500 t
36.06              Fiammi feri                                       38.000 grosse
ex 40.11.10        Pneumatici usati o ricostituiti                   40.000 U
40.13.19           Guanti di gomma                               3.000 dozzine di
                                                                        paia
ex 44.21           Casse , cassette , gabbie da imballaggio , di     46.000 pezzi
                   legno
48.16.10           Sacchi di carta , a due strati o più                     2 t
48.16.20           Pacchetti per l' imballaggio delle sigarette      50.000 kg
ex 48.16.90        Scatole di cartone                                     180 t
55.08 , 59.03 11 + Tessuti ricci del tipo spugna                     20.000 CL
19
60.03.90           Calze , calzini , ecc .                          240.000 paia
60.04              Sottovesti a maglia , comprese le :
                   Calzamaglie                                      180.000 paia
                   Camicie                                           16.000 pezzi
                   Altre sottovesti                                 291 . 000 pezzi
60.05.10           Maglioni , pullover , ecc .                       60.000 pezzi
                   Abiti interi da donna , gonne , vestiti e         36.000 pezzi
                   completi
                   Indumenti esterni , a maglia                      48.000 pezzi
 ---pagebreak---   N. della tariffa                      Descrizione delle merci        Contingente
  doganale di Cipro                                                     iniziale
 Gl . 01                Soprabiti per uomo e per rcigazzo               3.300 pezzi
                        Vestiti per uomo e per ragazzo                  A. 100 pezzi
                        Pantaloni per uomo e per ragazzo               32.900 pezzi
                       Giacche per uomo e per ragazzo                   3.000 pezzi
                        Indumenti esterni per uor.o e per ragazzo      12.000 pezzi
Gl . 02                 Cappotti e giacche per donna e per ragazza      7.000   pezzi
                        Abiti a giacca per donna e per ragazza         16.000   pezzi
                       Abiti interi per donna e per ragazza            49.000   pezzi
                       Gonne per donna e per ragazza                   32.000   pezzi
                        Camicette per donna e per ragazza              52.000   pezzi
                        Indumenti esterni per donna e per ragazza      56.000   pezzi
0.1.03                 Candele per uomo e per ragazzo                  20.600 pezzi
                       Pigiami per uomo e per ragazzo                   1 . 800 pezzi
                       Indumenti interni per uomo e per ragazzo         3.000 pezzi
Gl . 04                Camicie per donna e ragazza                      8.200 pezzi
                       Sottovesti per donna e ragazza                  10.000 pezzi
00.05.71 + 72 + 79     Biancheria da letto , da tavola , da toletta , 360.000 CL
G2 . 02 . 12 + 13 + 19 da servizio o da cucina
02.03.10               Saechi e sacchetti da imballaggio ( polipropi- 120.000 U
                       lene )
64.01-04               Calzature                                      165.000 paia
69.05                  Tegole                                         560.000 U
ex 73.13.10            Lamiere ondulate di acciaio zincato              1.000 t
ex 73.18               Tubi di ferro o di acciaio
          23                                                            2.000   t
          24                                                            1.100   t
          92                                                                100 t
          93                                                            1.500   t
          94                                                            2.000   t
 ex 73.23              Recipienti metallici ( soltanto per 1' imbai-    3.300 U
                       laggio delle vernici )
 ex 73.31.19           Chiodi                                                92 t
73.32.10               Viti per legno                                       400 kg
73 . 30 . 10           Apparecchi a gas per il riscaldamento dei            600 U
                       locali
 ---pagebreak---    tJ . della tariffa                      Descrizione delle merci          Contingente
   doganale di Cipro                                                           iniziale
73.38.12                    Secchie di ferro o di acciaio                        136 U
ex 76.02                    Barre di alluminio                                   240 t
76.06                       Tubi e barre forate di alluminio                     190 t
33.02.10                    Cerniere ( 80 x 55 , 90 x 55 , 110 x 55 )          2.000 pezzi
33.13.10                    Tappi-corona                                     423.000 pezzi
                            Tappi di garanzia                               2.520.000 pezzi
83.15.10                    Elettrodi                                         16.200 kg
34 . 18.93                  Filtri d' aria e d' olio diesel per autoveicoli   30.000 pezzi
 .¡4.56.10                  Betoniere                                             20 U
35.04.10                    Accumulatori elettrici per automobili              1.500 U
93.07.10                    Cartucce cariche                                 800.000 U
                            Cartucce vuote                                   300.000 U
94.01 + 03                  Mobili                                             2.000 CL
ex 97.03                    Palloni                                               55 gross «
Note :
t       = tonnellata métrica
L       = litro
U       = unità
kg      = chilogrammo
CL      = sterlina cipriota
 ---pagebreak---                                        Allegato 4
                       relativo agli articoli 16 ,, 17, 22 e 23
       N. della tariffa
                                         Descrizione delle merci        N. della TDC
      doganale di Cipro
 06.03                        Fiori  recisi   (2)                      06.03 A
 07.01.10                    Patate di primizia                       07 . 01 . Alla )
                                                                                 b)(3 )
07.01.90                     Cavoli cinesi     (3)                    07.01.B exIII
07.01.90                     Lattughe Iceberg ( 3 )                   07.01.D ex II
07.01.90                     Fagioli freschi ( 1 )                     07.01FIIexa )
07.01.90                     Carote ( 3 )                             07 . 01 . G. ex II
07.01.90                     Barbabietole ( 2 )                       07.01.G.ex IV
07.01.90                     Asparagi ( 1 )                            07.01.K
07.01.90                     Carciofi    (1 ) (A)                      07.01.L
07.01.90                     Cipolle ( 1 )                             07.01 . * ex H
07.01.90                     Pomodori    (1)                           07.01.M ex I
07.01.90                     Peperoni ( 2 )                            07.01.S
07.01.90                     Zucchine ( 1 )                            07.01.T I
07.01.90                     Sedano ( 1 )                              07.01T exIII
07.01.90                     Melanzane ( 3 )                           07.01T II
07.01.90                     Gombi                                     07.01Tex III
ex 07.04                     Ortaggi e piante mangerecce disseccati o  07.04 ex B
                             disidratati ( peperoni )
08.01.90                     Avocadi                                   08.01 D
08.01.90                     Manghi                                    08.01 ex H
08.02                        Arance fresche                            08.02 ex A
08.02                        Mandarini , tangerini freschi             08.02 ex B
08.02                        Limoni                                    08.02 ex C
08.02                        Pompeimi                                  08.02 D
08.04                        Uve da tavola     (3)                    08.04 Alexa )
                                                                      ex b )
08.04                        Uve secche ( 2 )                         08.04 B I
08.08                        Fragole ( 1 )                            08 . 08 . A ex II
08.08                        Granadiglie                              08.08 . F ex II
ex 08.09                     Meloni ( 1 )                             ex 08.09
ex 08.09                     Cocomeri ( 1 )                           ex 08.09
ex 08.09                     Kiwi ( 1 ) ( 4 )                         ex 08.09
ex 08.09                     Cachi ( 1 )                              ex 08.09
( 1 ) Secondo il calendário comunitário .
( 2 ) Soggetti a contingenti tariffari comunitari .
( 3 ) Secondo il calendario e i contingenti tariffari comunitari .
( 4 ) Soggetti a quantitativi di riferimento comunitari .
 ---pagebreak---                                                  -2ft-
      N. della tariffa                     Descrizione delle merci            N. della TDC
   doganale di Cipro
09.04                          Pimenti del genere Capsicum o Pimenta ( 4 ) 09.04 A II c )
09 . 10                        Timo , alloro , zafferano ( 4 )             09 . 10 . A. I a )
                                                                                            b)
                                                                                        II
ex 12.03                       Semi e piante                               12 . 03 . E
12.07                          Piante aromatiche ( 4 )                     12.07 . D
12.08                          Carrube (e semi di carrube )                12.08.B + C
20.06.99                       Macedonie                                   20.06 B II a )
                                                                                        ex 9
                                                                                            b)
                                                                                        ex 9
20.09.99 (*)                   Segmenti di pompeimi                        20.06 B II a)2
                                                                                            ex 8
                                                                                     B II b)2
                                                                                            ex 8
                                                                                     B II c ) 1
                                                                                        ex dd )
                                                                                     B II c ) 2
                                                                                        ex bb )
20.07 (*)                      Succhi di arance                            A III ex a )
                                                                                     ex b )
                                                                           B II a)l b)l
20.07 (*)                      Succhi di pompeimi                          A III ex a)exb )
                                                                           B II a)2 b ) 2
ex 20.07 (*)                   Mosti d' uva ( 4 )                          20.07 Bí
                                                                           a) 1 , aa ) 11,22
                                                                                     b)
                                                                           b ) 1 , aa ) 11,22
ex 22.05 (*)                   Vini liquorosi ( 2 )                        22.05 CII exa )
                                                                                           exb )
                                                                                     III a)ex2
                                                                                           b)ex3
                                                                                     IV a)ex2
                                                                                           b)ex3
ex 22.05 (*)                   Vini   ( di uve fresche ) (2)               22.05 C I ex a )
                                                                                           ex b )
                                                                                       II ex a )
                                                                                           ex b )
 (*) Prodotti oggetto di concessioni reciproche di cui all' art . 16,- par . 2 ,
        all' art . 17, par . 2 e all' art . 23 .
 ( 2 ) Soggetti a contingenti tariffari comunitari .
 ( 4 ) Soggetti a quantitativi di riferimento comunitari .
 ---pagebreak---                                    Allegato 5
                     relativo agli articoli 16, 17 e 23
    N. della tariffa
                                 Descrizione delle merci     N.  della TDC
   doganale di Cipro
 20.06.99              Macedonie                          20.06 B II a )
                                                                     ex 9
                                                                         b)
                                                                     ex 9
20.09.99               Segmenti di pompeimi               20.06 B II a)2
                                                                         ex 8
                                                                  B II b)2
                                                                         ex 8
                                                                  B II c ) 1
                                                                     ex dd )
                                                                  B II c ) 2
                                                                     ex bb )
20.07                  Succhi di arance                   A III ex a )
                                                                  ex b )
                                                          B II a)l b)l
20.07                  Succhi di pompeimi                 A III ex a)exb )
                                                          B II a)2 b ) 2
ex 20.07               Succhi di uve ( compresi i mosti ) 20.07 Bí
                                                          a ) 1 , aa ) 11,22
                                                                   b)
                                                              1 , aa ) 11,22
ex 22.05               Vini liquorosi                     22.05 CII exa )
                                                                       exb )
                                                                  III a)ex2
                                                                       b)ex3
                                                                  IV a ) ex 2
                                                                       b)ex3
ex 22.05               Vini ( di  uve fresche )           22.05 C I ex a )
                                                                       ex b )
                                                                   II ex a )
                                                                       ex b )
 ---pagebreak---                                               uo
                                       ALlegato 6
                              relativo all' articolo 23
N. della tariffa                                                                  Quantità
                                        Descrizione delle merci
doganale di Cipro                                                                 iniziale
 01.01.10            Cavalli                                                     12 cavalli
 ex 02.01            Carni bovine                                                 1.000 T
 ex 03.01            Pesci congelati ( fatta eccezione per i pesci spada e          400 T
                      per le trote )
 03.02               Pesci secchi , salati ( fatta eccez . per le trote affum .)    150 T
 03.03               Crostacei e molluschi                                          150 T
  ex 04.02.19         Latte zuccherato in imballaggi per la vendita al det ¬      1.500 T
                     taglio (*)
  ex 04.02.19        Latte concentrato non zuccherato ( evaporato ) in imbal ¬      500 T
                     laggi per la vendita al dettaglio (*)
 04.03               Burro                                                          450 T
  ex 04.04           Formaggi e latticini ( fatta eccezione per : kaskaval ,        600 T
                     tulum , hai lumi , feta , formaggio bianco , kasseri ,
                     kefalotyri , graviera di latte di pecora / capra / vacca
                     ed analoghi ) (*)
  ex 07.01.10        Tuberi-semi di patate (*) ( 1 )                              7.000 T
  09.02              Tè                                                             NLQ
  10.01              Frumento                                                       NLQ
  10.03              Orzo                                                           NLQ
  10.05              Granturco                                                      NLQ
  10.06              Riso                                                           NLQ
  11.01              Farine di cereali in imballaggi di 1,5 kg o meno , per         400 T
                      la vendita al dettaglio
   11.02             Semole ( fatta eccezione per il bulgur ) in imballaggi       1.400 T
                     di 1,5 kg o meno , per la vendita al dettaglio
   ex 15.07.91       Oli vegetali non raffinati                                   5.000 T
   ex 15.07.99       Oli vegetali raffinati                                       1.000 T
   15.13             Margarina (*)                                                  600 T
   17.01             Zucchero ( 2 )                                                 NLQ
   ex 22.05          Vini ( vini spumanti ) (*)                                   180 HL
   ex 23.01           Farine e polveri di pesci , crostacei e molluschi , non     4.000 T
                     destinate al consumo umano
   ex 23.04          Panelli d' olio e altri residui ( fatta eccezione per le    11.000 T
                     morchie ) dell'estrazione degli oli vegetali
 NLQ = Nessun limite quantitativo .
  (*) Questi prodotti non sono soggetti all' art . 24, par . 2 .
  ( 1 ) Questo contingente può essere ridotto del 20% in qualsiasi anno in caso di
        limitazioni della produzione .
  ( 2 ) Disarmo tariffario per le importazioni originarie della Comunità in base al
        calendario indicato all' art . 5 .
 ---pagebreak---                                         Allegato 7
                            relativo agli articoli 11 , 12 e 24
1 . I quantitativi di cui agli allegati 2 ,      3 . La Repubblica di Cipro concede le
    3 e 6 sono aperti in un' unica rata al ¬         licenze per i quantitativi entro
    l' inizio dell' anno civile .                    un termine di cinque giorni lavorativi
                                                     a decorrere da ogni richiesta , secondo
    Tuttavia , la Repubblica di Cipro può            accordi interni relativi alla riparti ¬
    aprire tali quantitativi in due o più            zione fra gli importatori ciprioti .
    rate uguali . Per le carni bovine , i
    formaggi e i latticini , occorrono dispo¬    4 . Le licenze di importazione sono valide ,
    sizioni speciali onde tener conto della          al massimo, per sei mesi .
    produzione locale . In tal caso, i quan¬
    titativi rimanenti delle prime rate de¬      5 . Ogni anno , la Repubblica di Cipro
    vono essere riportati sulla rata succes ¬        informa la Commissione in merito
    siva , in modo da mantenere inalterato           all' utilizzazione dei quantitativi
    l' importo annuo complessivo .                   di cui agli allegati 2, 3 e 6 .
2 . Ogni anno la Repubblica di Cipro notifica
    alla Commissione i quantitativi comples ¬
    sivi annui aperti .
 ---pagebreak---                                 ATTO  FINALE
I plenipotenziari del
CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
da una parte , e
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI CIPRO,
dall' altra ,
riuniti a Bruxelles , il
per la firma del protocollo che definisce le condizioni e le procedure relative
all' attuazione della seconda tappa dell' accordo che istituisce un' associazione
tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro e che modifica alcu¬
ne disposizioni dell' accordo stesso,
hanno, al momento di firmare detto protocollo ,
- adottato le seguenti dichiarazioni congiunte delle parti contraenti :
  1 . dichiarazione congiunta relativa all' articolo 29 del protocollo;
  2 . dichiarazione congiunta relativa all' applicazione proporzionale del pro¬
      tocollo ;
  3 . dichiarazione congiunta relativa alle patate di primizia ;
  4 . dichiarazione congiunta relativa alle norme sull' origine ;
- preso atto delle seguenti dichiarazioni della Comunità economica europea :
  1 . relative ad un terzo protocollo finanziario ;
- preso atto delle seguenti dichiarazioni della Repubblica di Cipro :
  1 . relativa alla valutazione delle merci per scopi doganali ;
  2 . relativa ai prodotti di cui agli allegati 1 , 5 e 6 ;
- e preso atto dei seguenti scambi di lettere :
  1 . scambio di lettere relativo al contingente tariffario per le patate di
      primizia di cui all' articolo 18, paragrafo 1 ;
  2 . scambio di lettere relativo al contingente tariffario per i fiori recisi
      di cui all' articolo 19, paragrafo 6 ;
  3 . scambio di lettere relativo ad una riduzione del prelievo sulle importa¬
      zioni comunitarie di formaggio Kaskaval originario di Cipro .
Le dichiarazioni e gli scambi di lettere sopra elencati sono acclusi al pre¬
sente atto finale .
I plenipotenziari hanno deciso di sottoporre , come per l' accordo di associa ¬
zione , le dichiarazioni e gli scambi di lettere a tutte le procedure necessa¬
rie per garantirne la validità .
 ---pagebreak---                         Dichiarazione congiunta
        relativa all' articolo 29 del protocollo che definisce
            le condizioni e le procedure per l' attuazione
           della seconda tappa dell' accordo che istituisce
     un' associazione tra la Comunità economica europea e Cipro
       e che modifica alcune disposizioni dell' accordo stesso
Le parti contraenti decidono che la seconda tappa dell' accordo che isti ¬
tuisce l' unione doganale sarà completata entro 15 anni dall' entrata in
vigore del protocollo .
 ---pagebreak---                DICHIARAZIONE CONGIUNTA DEIJLE PARTI CONTRAENTI
                      SUGLI ARTICOLI 11 , 12 , 18 , 19 , 22 F. 24
                                  DEL PROTOCOLLO
1 . Le parti contraenti hanno deciso che ,           se l' entrata in vie,ore del
    presente protocollo non coinciderà con l' inizio dell' anno civile , i
    limiti quantitativi di cui agli . articoli 11 , 12 , 13, 19, 22 e 24 di detto
    protocollo verranno applicati su base proporzionale .
2 . Le parti contraenti hanno inoltre stabilito che le importazioni
    comunitarie di prodotti originari di Cipro e le importazioni cipriote
    di prodotti originari della Comunità soggette a contingenti a norma
    del protocollo siano imputate a tali limiti quantitativi a decorrere
    dal 1° gennaio eli ciascun anno .
 ---pagebreak---                 DICHIARAZIONE CONGIUNTA DELLE PARTI CONTRAENTI
              RELATIVA ALLE PATATE DI PRIMIZIA DI CUI ALLA VOCE
              N. 07.01 A II ex a ) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE
 Onde evitare perturbazioni sul mercato comunitario delle patate di primi ¬
 zia^ le parti contraenti decidono di istituì re un gruppo di lavoro consultivo , i
 cui membri siano designati dai governi dei principali paesi esportatori
ed importatori , con il compito di esaminare la situazione del mercato del¬
 le patate ( tenendo conto dei dati relativi ai raccolti e all' offerta ), tan¬
to nei paesi importatori della Comunità , quanto nei paesi esportatori del
Mediterraneo .
Il gruppo di lavoro , presieduto dalla Commissione , dovrebbe riunirsi almeno
tre volte l' anno , ed in particolare prima della semina nei paesi esportatori
e al momento delle forniture .
In seguito a tali riunioni , i principali esportatori verrebbero informati
sui mercati di destinazione e su quelli concorrenti e sarebbe possibile
fissare un calendario indicativo delle esportazioni , onde evitare la con¬
centrazione delle forniture in periodi sensibili per il mercato comunitario .
 ---pagebreak---                Dichiarazione congiunta delle parti contraenti
                      relativa alle norme sull' origine
1 . Tenendo conto dell' applicazione progressiva da parte di Cipro della
    Tariffa doganale comune durante la seconda tappa dell' accordo, le parti
    contraenti decidono che , ai fini dell' attuazione del protocollo per
    quanto riguarda la definizione dei prodotti " originari " e i metodi del ¬
    la cooperazione amministrativa , le disposizioni speciali di cui all' e¬
    lenco A del protocollo non si applicano alle importazioni dei prodotti
    di cui alla voce tariffaria 61.01 .
2 . La Comunità ha preso atto delle richieste supplementari di deroghe pre ¬
    sentate da Cipro per le voci 61.02 e 61.03 ; gli organi competenti della
    Comunità e del Consiglio di associazione decideranno entro tre mesi
    dall' entrata in vigore del presente protocollo .
3 . La Comunità si dichiara disposta a esaminare , nella prima fase della se¬
    conda tappa , le richieste specifiche presentate da Cipro , debitamente
    motivate , relative ad ulteriori deroghe in materia di norme sull' origine .
4 . Per quanto riguarda l' abolizione delle norme sull' origine per il commer¬
    cio dei prodotti oggetto dell' unione doganale tra la Comunità e Cipro ,
    il Consiglio di associazione prenderà una decisione a norma dell' artico¬
    lo 30 del protocollo a condizione che Cipro :
    - abbia adottato integralmente la Tariffa doganale comune per i prodotti
      oggetto dell' unione doganale ;
    - abbia applicato le misure comunitarie pertinenti in materia di politica
      commerciale ; a questo proposito la Comunità informerà a tempo debito la
      Repubblica di Cipro .
    Detta decisione dovrebbe essere presa entro il termine della prima fase a
    norma dell' articolo 1 , paragrafo 2 .
 ---pagebreak---                                     ч>
          Dichiarazione della Comunità economica europea
            relativa a un terzo protocollo finanziario
La Comunità ribadisce la sua disponibilità ad esaminare , dal 1° gen¬
naio 1988, con la Repubblica di Cipro, tenendo conto delle nuove rela¬
zioni instaurate dal presente protocollo , le intese di cooperazione
finanziaria da concludere in un terzo protocollo finanziario , che po¬
trebbe privilegiare il finanziamento dei settori produttivi ciprioti
onde facilitarne l' adeguamento alle nuove condizioni di concorrenza .
 ---pagebreak---                  Dichiarazione della Repubblica di Cipro
        relativa alla valutazione delle merci per scopi doganali
Il governo della Repubblica di Cipro dichiara che , onde facilitare il pas¬
saggio alla seconda tappa dell' accordo tra la Comunità e Cipro e garantire
l' applicazione omogenea della Tariffa doganale comune , Cipro si impegna :
- a prendere le misure necessarie onde accettare l' intesa relativa all' ap¬
   plicazione dell' articolo VII dell' accordo generale sulle tariffe dogana¬
   li e sul commercio ( codice di valutazione GATT ) e ad applicare il codice
   di valutazione GATT entro e non oltre la data di entrata in vigore del
   protocollo che definisce le condizioni e le procedure per l' applicazione
   della seconda tappa dell' accordo che istituisce un' associazione tra la Comu¬
   nità economica europea e la Repubblica di Cipro e che modifica alcune di ¬
   sposizioni dell' accordo stesso,
- entro e non oltre il termine della prima fase della seconda tappa , ad
   adeguare la propria legislazione affinché sia conforme alle disposizioni
   comunitarie in merito alla valutazione delle merci per scopi doganali ;
- a mantenere una stretta concertazione con la Commissione delle Comunità
   europee sulle questioni inerenti all' applicazione del summenzionato codi ¬
   ce, nonché della legislazione e delle disposizioni sopra indicate .
 ---pagebreak---                 Dichiarazione della Repubblica di Cipro
          relativa ai prodotti di cui agli allegati 1 , 5 e 6
     del protocollo che definisce le condizioni e te procedure
          per l' attuazione della seconda tappa dell' accordo
Il governo, della Repubblica di Cipro si impegna ad evitare che la tariffa
doganale generale di Cipro venga aumentata per i prodotti di cui agli al ¬
legati 1 , 5 e 6 del protocollo originari della Comunità e che il sistema
delle licenze d' importazione danneggi il commercio tradizionale della Co¬
munità per gli stessi prodotti . Qualora uno sviluppo equilibrato dell' eco ¬
nomia cipriota richieda misure specifiche , il paese dovrà informarne pre ¬
ventivamente la Comunità , che potrà avviare consultazioni nell' ambito del
Consiglio d' associazione .
 ---pagebreak---                                                  sO
                                     Scambio di lettere
                         tra la Comunità economica europea e Cipro
                         relativo alle importazioni nella Comupità
                        di patate di primizia originarie di Cipro
      ( Formula di cortesia )
1 . A norma dell' articolo 18 , paragrafo 1 del protocollo che stabilisce le condi ¬
     zioni e procedure per l' attuazione della seconda tappa dell' accordo che istitui ¬
     sce un' associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro
     e che adegua alcune disposizioni dell' accordo ( 1 ), firmato a Bruxelles in data
     ( data ), si prevede una concessione per le patate di primizia di cui alla
     sottovoce 07.01 A II b ) della Tariffa doganale comune .
2 . Nell' ambito di detta concessione , Cipro si impegna a convogliare, in futuro,
    la maggior parte delle sue esportazioni di questo prodotto , nel la Comunità verso
    i suoi principali mercati tradizionali .
3 . Al fine di mettere in atto tale concessione. Le sarei grato se potesse confer¬
    mare che il governo di Cipro accetta la condizione di cui al paragrafo 2 della
    presente .
    ( Formula di cortesia )
    ( 1 ) GU L                del        , pag .
 ---pagebreak---                                                 5'
                                   Scambio di lettere tra
                           la Comunità economica europea e Cipro
                      relativo alle importazioni nella Comunità di
                       fiori e boccioli di fiori , recisi , freschi ,
                      __originari di Cipro_
   1 . A norma dell' articolo 19, paragrafo 5 del protocollo che stabilisce le
        condizioni e procedure per l' attuazione della seconda tappa dell' accordo che
        istituisce un' associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica
        di Cipro e che adegua alcune disposizioni dell' accordo ( 1 ), si procederà alla
       graduale abolizione dei dazi dogànali sulle importazioni nella Comunità dei fiori
       e boccioli di fiori , recisi , freschi , di cui alla voce 06.03 A della Tariffa do ¬
       ganale comune , originari di Cipro , per i quali è stato fissato un contingente di 50 t
  2 . Per le rose e i garofani oggetto di questo disarmo tariffario, Cipro si im¬
       pegna a rispettare il livello dei prezzi all' importazione nella Comunità
       definito qui di seguito .
        Il livello dei prezzi all' importazione nella Comunità deve essere almeno
       pari all' 85l del livello dei prezzi comunitari per gli stessi prodotti ne¬
       gli stessi periodi .
       - Il livello dei prezzi ciprioti è determinato registrando i prezzi dei prodotti
          importati , dazi doganali non detratti , sui mercati d' importazione rappre¬
          sentativi della Comunità .
       - Il livello dei prezzi comunitari si basa sui prezzi alla produzione
          registrati sui mercati rappresentativi dei principali Stati membri produt¬
          tori »
     «
       - Per l' analisi dei prezzi comunitari al produttore e dei prezzi all' impor¬
          tazione dei prodotti ciprioti , si distinguono due tipi di rose , a seconda
          che abbiano fiori grandi o piccoli , e di garofani , a seconda che siano
          uniflori o multiflori .
 3 . Se i prezzi ciprioti sono, per due giorhi di mercato successivi , inferiori
       all' 85X del prezzo comunitario per lo stesso tipo di prodotto, e per almeno
       il 301 dei quantitativi importati nella Comunità per i quali sono disponi ¬
       bili quotazioni di prezzi , la tariffa preferenziale è sospesa .
(1 ) GU L                   / del             , pag .
 ---pagebreak---                                           -(2 -
4 . La Comunità ripristina la preferenza tariffaria previa constatazione di un
      prezzo cipriota pari o superiore all' 85i del prezzo comunitario per due
      giorni di mercato successivi ,  oppure per sei giorni lavorativi successivi
     qualora non siano disponibili le quotazioni per i prodotti originari di
     Cipro .
5 . Se, per 5-7 giorni di mercato successivi , il prezzo cipriota oscilla attorno
     all' 85X del prezzo comunitario e rimane al di sotto di questo limite per
     tre giorni , la preferenza tariffaria è sospesa per un periodo di sei giorni .
     Tuttavia , la Comunità ripristina il dazio doganale preferenziale qualora,
     per tre giorni di mercato successivi , si registri     un prezzo cipriota pari
     o superiore al prezzo comunitario .
6 . Al fine di mettere in atto tale concessione , Le sarei grato se potesse
     confermare che il governo di Cipro accetta le condizioni di cui ai para ¬
     grafi 2-5 .
                                                      ( Formula di cortesia )
( 1 ) GU L        /
                    del           , pag .
 ---pagebreak---                                             f2>
                            Progetto di scambio di lettere
                      tra la Comunità economica europea e Cipro
                 relativo alle importazioni di formaggio Kaskaval
                                 originario di Cipro
     ( Formula di cortesia )
1 . A norma dell' articolo 19, paragrafo 6 del protocollo che stabilisce le con ¬
     dizioni e procedure per l' attuazione della seconda tappa dell' accordo di
     associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro
     e che adegua alcune disposizioni dell' accordo ( 1 ), sarà possibile ottenere
     una riduzione del prelievo all' importazione nella Comunità economica europea
     del formaggio Kaskaval di cui alla voce 04.04 E I b 2 della Tariffa doga ¬
     nale comune , originario di Cipro . Una volta effettuata la riduzione , il
     prelievo verrà fissato a 65,61 ECU / 100 kg .
2 . La suddetta riduzione del prelievo è subordinata al rispetto , da parte de ¬
     gli enti di certificazione ciprioti , del regolamento ( CEE ) n . 1767 / 82 della
     Commissione , a condizione che i formaggi di cui al paragrafo 1 della presente
     siano esportati nella Comunità economica europea al prezzo comunitario fran ¬
     co frontiera fissato dal regolamento ( CEE ) n . 2915 / 79 del Consiglio , e al ¬
     l' approvazione , da parte della Commissione , degli enti abilitati a certifi ¬
     care detti prodotti per l' esportazione da Cipro .
3 . Al fine di mettere in atto tale concessione , Le sarei grato se potesse con¬
     fermare l' accettazione , da parte del governo di Cipro , delle condizioni
     di cui al paragrafo 2 della presente .
                                                             ( Formula di cortesia )
( 1 ) GU          /
                     del            / pag .
 ---pagebreak---    COMMISSIONE
      DELLE
COMUNITÀ' EUROPEE                                        Bruxelles , 8 maggio 1987
Direzione generale
Relazioni esterne                                        Sig . Eberhard Rhein
                                                         Capo della Delegazione
                                                         della Comunità
         Oggetto : Articolo 26 , paragrafo 2 del protocollo
         Signor Rhein ,
                a nome del governo della Repubblica di Cipro , mi pregio informarla
         che , all' articolo 26 , paragrafo 2 , la frase " da adottare , sotto la sua
         responsabilità , _ " comprende tutti gli obblighi finanziari che potreb­
         bero derivare dall' applicazione dell' articolo 26 .
                ( Formula di cortesia )
                                                               Iacovos Aristidou
                                                            Capo della Delegazione
                                                         della Repubblica di Cipro
 ---pagebreak---                                         rr
   COMMISSIONE
      DELLE
COMUNITÀ' EUROPEE                                Bruxelles , 8 maggio 1987
Direzione generale
Relazioni esterne                                Sig . Iacovos Aristidou
                                                 Capo della Delegazione
                                                 della Repubblica di Cipro
        Signor Aristidou ,
               La ringrazio per la Sua lettera relativa all' articolo 26,
        paragrafo 2 del protocollo , di cui ho preso atto .
               ( Formula di cortesia )
                                                       Eberhard Rhein
                                                  Capo della Delegazione
                                                       della Comunità
 ---pagebreak---    COMMISSIONE
      DELLE
COMUNITÀ' EUROPEE                                  Bruxelles , 8 maggio 1987
Direzione generale
Relazioni esterne
                                                   Sig . Eberhard Rhein
                                                   Capo della Delegazione
                                                   della Comunità
        Oggetto : Articoli 18 e 19 del protocollo
        Signor Rhein ,
               il governo della Repubblica di Cipro desidera sottolineare che ,
        sebbene Cipro si stia dirigendo verso un' unione doganale con la CEE ,
         la Comunità non ha dato esito favorevole ad alcune sue richieste re ¬
         lative ad ulteriori concessioni sui prodotti agricoli . Data l' impor ¬
        tanza di questi prodotti per il settore agricolo cipriota , il governo
        di Cipro si riserva il diritto di sollevare nuovamente il problema e
        di presentare richieste di ulteriori concessioni che il Consiglio di
        associazione esaminerà .
               ( Formula di cortesia )
                                                        Iacovos Aristidou
                                                    Capo della Delegazione
                                                  della Repubblica di Cipro
 ---pagebreak---    COMMISSIONE
      DELLE
COMUNITÀ' EUROPEE                                    Bruxelles , 8 maggio 1987
Direzione generale
Relazioni esterne
                                                     Sig . Iacovos Aristidou
                                                     Capo della Delegazione
                                                     della Repubblica di Cipro
          Signor Aristidou ,
                La ringrazio per la Sua lettera relativa agli articoli 18 e
          19 del protocollo , di cui ho preso atto . La Commissione esaminerà
          attentamente le richieste , onde presentare proposte adeguate .
                ( Formula di cortesia )
                                                       Eberhard Rhein
                                                   Capo della Delegazione
                                                       della Comunità
 ---pagebreak--- Incidence on Small and Medium-sized Enterprises
The implementation of the customs union between the European Economic Commu¬
nity and Cyprus will result in Cyprus progressively abolishing over 10 years
duties and other barriers to trade for products originating in the Community .
This process will have a positive effect , albeit modest , on small and medium
term enterprises since the customs union should give them the possibility
to compete more effectively on the Cypriot market .