CELEX: C2000/102/05
Language: it
Date: 2000-04-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 3 febbraio 2000 nella causa C-207/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Landesarbeitsgericht Mecklenburg-Vorpommern): Silke-Karin Mahlburg contro Land Mecklenburg-Vorpommern ("Parità di trattamento tra uomini e donne — Accesso al lavoro — Rifiuto di assumere una donna incinta")

C 102/4                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                8.4.2000
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 48 del Trattato              dente della Sesta Sezione, G. Hirsch e H. Ragnemalm, giudici,
CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 39 CE), la Corte,                  avvocato generale: A. Saggio, cancelliere: H. von Holstein,
composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente,                   cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 3 febbraio 2000 una
J.C. Moitinho de Almeida, L. Sevón e R. Schintgen (relatore),               sentenza il cui dispositivo è il seguente:
presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann, J.-P. Puisso-
chet, G. Hirsch, P. Jann, H. Ragnemalm e M. Wathelet, giudici,               L’art. 2, nn. 1 e 3, della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976,
avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere; signora D. Louter-              76/207/CEE, relativa all’attuazione del principio della parità di
man-Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato, il                    trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda l’accesso
27 gennaio 2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente              al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le
tenore:                                                                      condizioni di lavoro, osta al rifiuto di assunzione di una donna
                                                                             incinta per un posto a durata indeterminata a causa di un divieto di
L’art. 48 del Trattato (divenuto, in seguito a modifica, art. 39 CE)         lavoro previsto dalla legge connesso a tale stato che impedisca, fin
non osta alla normativa nazionale che neghi il diritto all’indennità         dall’inizio e per la durata dello stato di gravidanza, il suo impiego in
di licenziamento ad un lavoratore qualora quest’ultimo ponga                 detto posto.
volontariamente fine al contratto di lavoro per svolgere un’attività
lavorativa subordinata in un altro Stato membro, mentre concede il
                                                                             (1) GU C 234 del 25.7.1998.
diritto alla detta indennità al lavoratore qualora il contratto venga
risolto senza che il lavoratore stesso ne abbia preso l’iniziativa o ciò
non gli sia imputabile.
(1) GU C 234 del 25.7.1998.
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Sesta Sezione)
                                                                                                         3 febbraio 2000
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                             nel procedimento C-293/98 (domanda di pronuncia pre-
                           (Sesta Sezione)                                   giudiziale proposta dallo Juzgado de Primera Instancia e
                                                                             Instrucción di Oviedo): Entidad de Gestión de Derechos
                          3 febbraio 2000                                    de los Productores Audiovisuales (Egeda) contro Hostele-
                                                                                                  rı́a Asturiana SA (Hoasa) (1)
nella causa C-207/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Landesarbeitsgericht Mecklenburg-Vorpommern): Sil-                       («Diritti d’autore — Radiodiffusione via satellite e ritrasmis-
ke-Karin Mahlburg contro Land Mecklenburg-Vorpom-                                                         sione via cavo»)
                                mern (1)
                                                                                                         (2000/C 102/06)
(«Parità di trattamento tra uomini e donne — Accesso al
       lavoro — Rifiuto di assumere una donna incinta»)
                                                                                                 (Lingua processuale: lo spagnolo)
                          (2000/C 102/05)
                                                                             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                    (Lingua processuale: il tedesco)                                       «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                             Nel procedimento C-293/98, avente ad oggetto la domanda di
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’art.
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                   177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dallo Juzgado de
                                                                             Primera Instancia e Instrucción di Oviedo (Spagna), nella causa
Nella causa C-207/98, avente ad oggetto la domanda di                        dinanzi ad esso pendente tra Entidad de Gestión de Derechos
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                    de los Productores Audiovisuales (Egeda) e Hostelerı́a Asturiana
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE) dal Landesar-              SA (Hoasa), domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 1
beitsgericht Mecklenburg-Vorpommern (Repubblica federale                     della direttiva del Consiglio 27 settembre 1993, 93/83/CEE,
di Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra                       per il coordinamento di alcune norme in materia di diritto
Silke-Karin Mahlburg e Land Mecklenburg-Vorpommern,                          d’autore e diritti connessi applicabili alla radiodiffusione via
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 2, n. 1, della               satellite e alla ritrasmissione via cavo (GU L 248, pag. 15), la
direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa                Corte (Sesta Sezione), composta dai signori P.J.G. Kapteyn
all’attuazione del principio della parità di trattamento fra gli             (relatore), facente funzione di presidente della Sesta Sezione,
uomini e le donne per quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla              G. Hirsch e H. Ragnemalm, giudici; avvocato generale: A. La
formazione e alla promozione professionali e le condizioni di                Pergola; cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha
lavoro (GU L 39, pag. 40), la Corte (Sesta Sezione), composta                pronunciato, il 3 febbraio 2000, una sentenza il cui dispositivo
dai signori P.J.G. Kapteyn (relatore), facente funzioni di presi-            è del seguente tenore: