CELEX: C1997/357/61
Language: it
Date: 1997-11-22 00:00:00
Title: Ricorso del signor Georges Keiser contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 17 settembre 1997 (Causa T-255/97)

C 357/32             Qf                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          22 . 11 . 97
 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­                 — la direttiva del Treuhandanstalt per la quale nell'aprile
 pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                              1993 era stata interrotta l'attività di maturazione di
 europee .                                                                        banane rappresenterebbe una « circostanza eccezio­
                                                                                  nale ».
 La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                          (') GU L 47 del 25 . 2 . 1993 , pag . 1 .
— annullare, ai sensi dell'art. 174, primo comma, del                     ( 2 ) Sentenza 26 novembre ' 1996, causa C-68/95 , Race. 1996 , pag .
                                                                                11-6067 .
      Trattato CE, la decisione della Commissione 9 luglio
      1997 (VI/625 1 /97/DE);
— condannare la Commissione a rimborsare alla ricor­
      rente, ai sensi dell'art. 87, n. 2 , del regolamento di
      procedura, le spese del procedimento.                              Ricorso del signor Georges Keiser contro la Commissione
                                                                             delle Comunità europee presentato il 17 settembre 1997
Motivi e principali argomenti
                                                                                                   (Causa T-255/97)
Con la decisione impugnata veniva respinta la domanda                                                ( 97/C 357/61 )
della ricorrente, presentata ai sensi dell'art. 30 del regola­
mento ( CEE) n. 404/93 ('), diretta al rilascio di licenze                                 (Lingua processuale: il francese)
supplementari d' importazione di banane nell'ambito del
regime del contingente doganale . La ricorrente, fondata il              Il 17 settembre 1997 il signor Georges Keiser, residente a
 1° gennaio 1994, succede di diritto a un'impresa statale                Asselscheueur ( Lussemburgo ), con l'avv. Lucas Vogel, del
della ex RDT esistente dal 1953 , la cui capacità annua di               foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
maturazione di banane poteva raggiungere le 14 500 ton­                  presso il ricorrente stesso, 44, rue du Grunewald, ha pre­
nellate . Nell'aprile 1993 , su indicazione del « Treuhandan­            sentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
stalt », l'attività di maturazione di banane veniva inter­               nità europee un ricorso contro la Commissione delie­
rotta. A causa dei problemi strutturali nei nuovi Lànder,                Comunità europee .
alla ricorrente non sarebbe stato possibile, fino all'ado­
zione della « organizzazione di mercato nel settore della                Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
banana », concludere il processo di ammodernamento
necessario. Anche se la ricorrente vi avesse provveduto a               — annullare la decisione 4 giugno 1997, notificata al
tempo, in base agli anni di riferimento da tenere in consi­                      ricorrente il 16 giugno 1997, con la quale è stato
derazione ai sensi dell' art. 19, n . 2, del regolamento ( CEE )                 respinto il reclamo presentato contro la decisione
n. 404/93 sarebbe stato assegnato un contingente insolita­                      20 dicembre 1996 la quale, su domanda del ricorrente,
mente esiguo. La ricorrente avrebbe inoltre fatto affida­                       rifiutava a quest' ultimo il ripristino nell'esercizio delle
mento sul fatto che, da un lato, in base alla particolare                       sue funzioni normali presso l'Ufficio di sicurezza di
situazione nei nuovi Lànder, il suo contingente di banane                       Lussemburgo;
sarebbe stato calcolato sulla base della capacità della
società che l'aveva preceduta, dall'altro, che non sarebbero            — condannare la convenuta alle spese di causa .
stati tenuti in considerazione, come anni di riferimento nel
rilascio di licenze d'importazione, gli anni dal 1993 al                Motivi e principali argomenti
1995 , nei quali la capacità è stata estremamente ridotta .
                                                                        Il ricorrente, addetto al servizio dell'Ufficio di sicurezza a
La ricorrente fa valere i seguenti motivi :                             Lussemburgo, sostiene innanzi tutto che era stato ascoltato
                                                                        il 3 dicembre 1991 nell'ambito di indagini condotte circa
— abuso di discrezionalità da parte della Commissione,                  irregolarità commesse nella gestione dell'Ufficio di sicu­
     che non ha tenuto conto del fatto che ricorrerebbero i             rezza a Lussemburgo e che, nel corso di questa audizione,
     presupposti di un caso estremo, così come stabiliti                era stato indotto a rivelare diverse pratiche irregolari di
     dalla Corte in un caso analogo (2 ),                               cui sarebbe stato testimone . Poco prima di questa audi­
                                                                        zione, il ricorrente si era presentato alle prove di un
— violazione del principio di diritto comunitario della                 concorso generale. In seguito a questo concorso, era stato
     parità di trattamento, poiché sarebbe stato impossibile            avviato un procedimento disciplinare nei suoi confronti .
     alla ricorrente, nel corso degli anni di riferimento, rea­         Gli era stato addebitato di non essersi comportato leal­
     lizzare un volume d'affari degno di nota, laddove essa             mente nello svolgimento delle prove . A conclusione di que­
     sarebbe stata trattata al pari di tutte le altre imprese           sto procedimento disciplinare l' I 1 gennaio 1995 è stata
    occidentali di commercio di frutta ;                                inflitta al ricorrente la sanzione della nota di biasimo . Tut­
                                                                        tavia, egli era stato informato, fin dal 31 luglio 1992, della
— pregiudizio dei diritti di proprietà della ricorrente,                sua messa a disposizione dell'Ufficio delle pubblicazioni.
    nonché impedimento del diritto al libero esercizio di
    un'attività professionale, in quanto la ricorrente, la cui          Il ricorrente a sostegno delle sue pretese deduce i seguenti
    attività si estende a tutte le varietà di frutta , dovrebbe         motivi :
    procedere con urgenza alla maturazione di banane, e
    senza la concessione di licenze supplementari la sua                — Violazione degli artt. 90, n . 1 , e 2, n. 1 , dello Statuto,
    esistenza commerciale sarebbe minacciata ;                                  e della decisione della Commissione pubblicata sulle
 ---pagebreak--- 22. 11 . 97          I IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      C 357/33
     « Informazioni amministrative » del 7 aprile 1986                — condannare la convenuta a versare al ricorrente a
     (n. 498 ), in quanto la decisione impugnata sarebbe                   titolo di risarcimento danni FB 1 057 567 oltre agli
     stata sottoscritta da un capodivisione in servizio a Lus­             interessi del 5 % a decorrere dal 26 ottobre 1984,
     semburgo e non dal direttore generale del personale
     dell' amministrazione .
                                                                      — condannare la convenuta alle spese di causa .
                                                                      Motivi e principali argomenti
— Violazione dell'art. 25 , n. 2, dello Statuto e del princi­
     pio « non bis in idem », sancito dall'art. 86 , n. 3 , dello
     Statuto, nonché l'esistenza nella fattispecie di un errore       Il ricorrente era alle dipendenze della convenuta con sede
     manifesto di valutazione, in quanto la convenuta, per            ad Ispra . Dopo che egli nel marzo 1982 aveva subito un
     rifiutare di porre un termine al distacco provvisorio            incidente di sci, andava in pensione anticipata per invali­
     del ricorrente presso l'Ufficio delle pubblicazioni e di         dità parziale permanente . Nel maggio 1986 egli chiedeva
     riammetterlo nell'esercizio delle sue funzioni normali           l'aumento della percentuale d'invalidità parziale dal 28 %
     presso l'Ufficio di sicurezza, fa valere una motivazione         al 50/55% . Dopo dieci anni, cioè nell' aprile 1996 , il ricor­
     esclusivamente basata sulla sanzione della nota di bia­          rente, in seguito ad un aumento del grado di invalidità
     simo che gli è stata inflitta .                                  parziale del 14% ad un totale del 42% , ha ottenuto un'in­
                                                                      dennità, che è stata versata sul suo conto il 25 aprile
                                                                       1996 .
Il ricorrente precisa al riguardo che questo motivo di
rigetto ha come conseguenza di infliggergli una seconda               Il ricorso del ricorrente è rivolto contro i danni che egli
sanzione per fatti definitivamente risolti in base ad una             ritiene di aver subito a causa della lunga elaborazione
decisione disciplinare . Inoltre la decisione impugnata lascia        della sua domanda dal 14 maggio 1986 fino al pagamento
intendere che le mansioni di un dipendente presso l'Ufficio           avvenuto il 25 aprile 1996 .
di sicurezza sono a tal punto delicate che richiedono un
grado di moralità superiore ad altri servizi della Commis­            Le pretese addotte dal ricorrente si riferiscono al risarci­
sione . Secondo il ricorrente, questo approccio costituisce           mento del danno dovuto al ritardo, al risarcimento dovuto
un errore manifesto di valutazione . Si precisa al riguardo           a un danno colpevolmente arrecato e all' indennizzo della
che un altro dipendente colpito dallo stesso procedimento             mora .
disciplinare ha potuto conservare il suo posto nonostante
il fatto di svolgere funzioni molto delicate presso la Dire­
zione « Controllo di sicurezza dell' Euratom » e di avere             Secondo quanto sostiene il ricorrente un dipendente, che
costituito oggetto della stessa sanzione della nota di bia­           ottiene un'indennità solo molti anni dopo che si è verifi­
simo .                                                                cato un incidente, viene posto in una situazione decisa­
                                                                      mente peggiore di un analogo dipendente, che ottiene il
                                                                      pagamento dell' indennità immediatamente dopo l' inci­
                                                                      dente . Questa disparità di trattamento è incompatibile con
                                                                      il divieto di discriminazione . Questo principio la cui
                                                                      diversa configurazione è l'obbligo di parità di trattamento,
                                                                      è sancito anche dallo Statuto del personale delle Comunità
                                                                      europee, in concreto dalla formulazione dell' art. 73 , n. 2 .
Ricorso del signor Hans C. Herold contro la Commissione
  delle Comunità europee presentato il 19 settembre 1997
                                                                      Se la convenuta dovesse contrapporre questa disposizione
                       ( Causa T-257/97)                              alla domanda del ricorrente, sarebbe stato persino compito
                          ( 97/C 357/62 )
                                                                      della convenuta promuovere una modifica o un'integra­
                                                                      zione dello Statuto del personale . In effetti essa non ha tut­
                                                                      tavia intrapreso fino ad oggi alcuna azione al riguardo.
                (Lingua processuale: il tedesco)
Il 19 settembre 1997 il signor Hans C. Herold residente a
Levanto ( Italia ), con gli avv. Dr. Bernd Potthast, Dr. Hans­
Josef Riiber e Albert Potthast, del foro di Colonia, con              Ricorso della Società Eridania SpA e altre contro il Con­
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.            siglio delle Comunità europee, presentato il 22 settembre
Ernest Arendt, 8-10 rue Mathias Hardt, ha presentato                                                 1997
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­                                     ( Causa T-258/97 )
pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                                                ( 97/C 357/63 )
europee .
                                                                                      (Lingua processuale: l'italiano)
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                      La Società Eridania Spa, con sede in Genova, e la Società
                                                                      ISI, Industria Saccarifera Italiana Agroindustriale Spa, con
— annullare la decisione della convenuta 20 novembre                  sede in Padova, del gruppo Eridania , la Società Sadam
     1996 ,                                                           Zuccherifici Divisione della S.E.C.I. , Società Esercizi Com­