CELEX: C2004/228/31
Language: it
Date: 2004-09-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (seduta plenaria), 13 luglio 2004, nella causa C-27/04: Commissione delle Comunità europee contro Consiglio dell'Unione europea (“Ricorso di annullamento — Art 104 CE — Regolamento (CE) n. 1467/97 — Patto di stabilità e crescita — Disavanzi pubblici eccessivi — Decisioni del Consiglio ai sensi dell'art. 104, nn. 8 e 9, CE — Mancato raggiungimento della maggioranza necessaria — Decisioni non adottate — Ricorso contro «decisioni di non adottare i provvedimenti formali contenuti nelle raccomandazioni della Commissione» — Irricevibilità — Ricorso contro «conclusioni del Consiglio»”)

11.9.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 228/16
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (seduta plenaria)
   13 luglio 2004
   nella causa C-27/04: Commissione delle Comunità europee contro Consiglio dell'Unione europea (1)
   
   (“Ricorso di annullamento - Art 104 CE - Regolamento (CE) n. 1467/97 - Patto di stabilità e crescita - Disavanzi pubblici eccessivi - Decisioni del Consiglio ai sensi dell'art. 104, nn. 8 e 9, CE - Mancato raggiungimento della maggioranza necessaria - Decisioni non adottate - Ricorso contro «decisioni di non adottare i provvedimenti formali contenuti nelle raccomandazioni della Commissione» - Irricevibilità - Ricorso contro «conclusioni del Consiglio»”)
   (2004/C 228/31)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa C-27/04, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. M. Petite, A. van Solinge e P. Aalto) contro Consiglio dell'Unione europea (agenti: J.-C. Piris, T. Middleton e J. Monteiro), avente ad oggetto domande di annullamento di atti del Consiglio del 25 novembre 2003, ossia:
   
               —
            
            
               delle decisioni di non adottare, nei confronti della Repubblica francese e della Repubblica federale tedesca, i provvedimenti formali contenuti nelle raccomandazioni della Commissione ex art. 104, nn. 8 e 9, CE;
            
         
               —
            
            
               delle conclusioni adottate nei confronti di ciascuno di tali due Stati membri, intitolate «conclusioni del Consiglio relative alla valutazione delle misure adottate [rispettivamente dalla Repubblica francese e dalla Repubblica federale tedesca] in risposta alle raccomandazioni del Consiglio ai sensi dell' articolo 104, paragrafo 7, del Trattato che istituisce la Comunità europea e che prendono in esame ulteriori misure volte alla riduzione del disavanzo per correggere la situazione di disavanzo eccessivo» (in prosieguo: le «conclusioni del Consiglio»), in quanto tali conclusioni comportano la sospensione della procedura per i disavanzi eccessivi, il ricorso ad un provvedimento non previsto dal Trattato e la modifica delle raccomandazioni adottate dal Consiglio ai sensi dell'art. 104, n. 7, CE,
            
         la Corte (seduta plenaria), composta dal sig. V Skouris, presidente, dai sigg. P. Jann, C.W.A. Timmermans, A. Rosas, C. Gulmann (relatore), J.-P. Puissochet e J.N. Cunha Rodrigues, presidenti di sezione, dal sig. R. Schintgen, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, dal sig. S. von Bahr, dalla sig.ra Silva de Lapuerta e dal sig. M. K. Lenaerts, giudici; avvocato generale: sig. A. Tizzano; cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato, il 13 luglio 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso della Commissione delle Comunità europee, in quanto diretto a far annullare la mancata adozione da parte del Consiglio dei provvedimenti formali contenuti nelle raccomandazioni della Commissione ai sensi dell'art. 104, nn. 8 e 9, CE, è irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               Le conclusioni del Consiglio del 25 novembre 2003 adottate nei confronti, rispettivamente, della Repubblica francese e della Repubblica federale di Germania sono annullate in quanto contengono una decisione di sospendere la procedura per i disavanzi eccessivi e una decisione che modifica le raccomandazioni precedentemente adottate dal Consiglio ai sensi dell'art. 104, n. 7, CE.
            
         
               3)
            
            
               Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 35 del 7.2.2004.