CELEX: 51987PC0468
Language: it
Date: 1987-10-02
Title: Seconda modifica della proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 77/62/CEE che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture a che abroga talune disposizioni della direttiva 80/767/CEE (presentata dalla Commissione in virtù dell'articolo 149, terzo comma del trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 468
Vol. 1987/0239
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
   N.B. La presente revisione
   concerne unicamente Le parti                      COM(87 ) 468 def .
   sottolineate .
                                                     Bruxelles , 2 ottobre 1987
                             Seconda modifica della proposta di
                                   DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
              che modifica la direttiva 77 / 62 / CEE che coordina le procedure
           di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture a che abroga
                       talune disposizioni della direttiva 80 / 767 / CEE
                ( presentata dalla Commissione in virtù dell' articolo 149 ,
                                terzo comma del trattato CEE )
]C0M(87) 468 def .
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                                                                         lai
Relazione
I.    Considerazioni generali
      Nel giugno 1986 la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di
direttiva che modifica la direttiva 77/62 / CEE che coordina le procedure di
aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e abroga talune disposi ¬
zioni della direttiva 80 / 767 / CEE
      Nel dicembre 1986, l' accordo 6ATT sugli appalti pubblici è stato oggetto
di nuovi negoziati , dai quali sono emerse numerose modifiche che la Comunità
ha accettato ad referendum .         I punti che non erano ancora coperti dalle
proposte della Commissione del giugno 1986 sono stati aggiunti a tali proposte
nel maggio 1987
      Nel luglio 1987, il Parlamento europeo ha espresso il suo parere sulle
succitate proposte suggerendo vari emendamenti , molti dei quali sono stati
accettati dalla Commissione , in particolare :
- la base giuridica articolo 100 A del trattato;
- l' estensione della direttiva ai settori attualmente esclusi        ( trasporti ,
   acqua potabile, energia , telecomunicazioni ) nella misura in cui si tratti di
   prodotti non specifici di tali settori , nonché l' adozione di norme partico¬
   lari , o l' adattamento delle norme esistenti , per le altre forniture in
   questi settori entro il mese di luglio 1990 ;
- la definizione del settore della difesa che rimane escluso dalla direttiva
   con riferimento all' articolo 223 del trattato
      C0M(86 > 297 def . del 19 giugno 1986
 (2)
       C0M(87 ) 233 def . del 27 maggio 1987
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- Là priorità da attribuire alta procedura aperta ;
- il rafforzamento detl'obbligo di relazione e dell' analisi statistica ;
- l' obbligo di usare norme europee ed altre prescrizioni tecniche armonizzate ;
-    l' esclusione dalle procedure di aggiudicazione di fornitori che non
   adempiono gli obblighi legali relativi ai diritti occupazionali e alla
   protezione della parità delle opportunità ;
- la necessità di stabilire una           disciplina generale    per    le preferenze
   regionali entro il 1992;
- l' urgenza di una decisione del Consiglio su proposta della Commissione in
                                                                   (1 )
   materia di controllo e osservanza della presente direttiva           ;
        Inoltre , la Commissione ha tenuto conto del punto di vista del Parlamento
secondo il quale sarebbe opportuno limitare ulteriormente l' uso della proce¬
dura negoziata per la fornitura di attrezzature connesse alla ricerca e
svi luppo .
        L' inclusione di questi punti negli emendamenti alla direttiva 77 / 62 / CEE
rende necessario modificare le proposte della Commissione nel modo che segue .
A fini di chiarezza , il presente documento integra le proposte fatte dalla
Commissione nel giugno 1986 e nel maggio 1987 con i summenzionati nuovi
elementi .     I nuovi elementi sono sottolineati .
II .    Analisi delle nuove proposte
                                                             (2)
Nuovo articolo 2 , paragrafo 3 della direttiva 77 / 62 / CEE
        Mediante questo articolo , i settori attualmente esclusi rientreranno nel
campo d' applicazione delle norme in materia di forniture comunitarie
        C0M(87) 134 def . del 1° luglio 1987
(2)
         I numeri degli articoli sono quelli nuovi risultanti dalle due
         precedenti proposte della Commissione e dà quella attuale .
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in due fasi . Nella prima fase , le forniture di prodotti non specifici di tali
settori saranno coperte dalla direttiva . Nella seconda fase, che riguarda il
settore delle forniture specifiche , si dovrà scegliere fra l' introduzione di
norme speciali e l' adattamento della direttiva .   La seconda fase dovrà essere
completata entro il 1991 .
Nuovo articolo 3 della direttiva 77 / 62 / CEE
      Scopo di   questa disposieione è di      identificare più chiaramente le
forniture del settore della difesa che rimangono escluse dalla direttiva .
L' attuale testo della direttiva non include questa definizione .   L' articolo 3
rinvia all' elenco di prodotti militari di cui all' articolo 223 del trattato .
Tale elenco dovrebbe definire il campo di applicazione della direttiva per gli
acquisti fatti dalle amministrazioni della difesa di un valore superiore a
200.000 ECl).    Va rilevato che la definizione dei prodotti militari esclusi
applicabile agli acquisti di tali amministrazioni rimarrebbe invariata nei
casi in cui il valore dell' appalto si colloca tra il limite 6ATT e 200.000
ECU .
Articolo 5 della direttiva 77 / 62 / CEE
      Il nuovo paragrafo 2 dell' articolo 5 stabilisce le due condizioni alle
quali le amministrazioni aggiudicatrici possono eccezionalmente far ricorso
alla procedura ristretta .
      Il nuovo paragrafo 3 si richiama alle condizioni previste dall' articolo 7
per quanto riguarda il ricorso alla procedura negoziata e alla trattativa
privata .
      Il paragrafo 4 dell' articolo 5 stabilisce i dettagli dei verbali interni
che le amministrazioni aggiudicatrici debbono redigere per ciascun contratto .
Tali verbali devono essere tenuti a disposizione della Commissione .
Articolo 7 della direttiva 77 / 62 / CEE
      Il paragrafo 2, lettera b) di questo articolo è stato redatto in maniera
più restrittiva per evitare interpretazioni abusivamente ampie della defini ¬
zione di attrezzature connesse alla ricerca e sviluppo .
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Articolo 8 della direttiva 77 / 62 / CEE
      Il nuovo testo del paragrafo 1 definisce i limiti entro i quali le
amministrazioni aggiudicatrici possono scegliere tra varie norme riferendosi
alla priorità di norme tecniche nazionali legalmente vincolanti e ai principi
di equivalenza e di mutuo riconoscimento delle prescrizioni tecniche
nazionali .    Per i campi dove è possibile fare una scelta , il nuovo testo
stabilisce la priorità da attribuire alle norme europee e alle altre prescri ¬
zioni tecniche armonizzate, nonché l' ordine di priorità delle altre norme alle
quali ci si può riferire in mancanza di norme europee o altre norme
armonizzate .
Articolo 20 della direttiva 77 / 62 / CEE
     Lo scopo della nuova lettera e ) da aggiungere al paragrafo 1 è di
promuovere la conformità con le norme nazionali , nella misura in cui siano
vincolanti , al fine di eliminare discriminazioni sul lavoro nei riguardi di
particolari gruppi della società quali le donne , le minorità etniche e i
disabili .
Articolo 24 della direttiva 77 /62 / CEE
     Questo articolo costituisce la base per una soluzione generale del
problema dei programmi preferenziali per le regioni meno favorite . I programmi
nazionali esistenti non dovrebbero proseguire oltre il 1992 .
     Il testo proposto permette di risolvere il problema per mezzo di una
decisione della Comunità presa nel contesto dell' azione da condurre per
ridurre le disparità tra le regioni e per eliminare il ritardo delle regioni
meno favorite . Questa disposizione non limita in alcun modo le prerogative
della Commissione di fare delle proposte e non esenta gli Stati membri , nel
periodo fino al 1992 , dagli obblighi derivanti dalle disposizioni del trattato
CEE e dell' Accordo GATT sugli appalti pubblici .
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Articolo 27 della direttiva 77 / 62 / CEE
     Le relazioni statistiche che gli Stati membri debbono presentare ogni
anno debbono indicare, per gli appalti concessi mediante procedura negoziata ,
e per ciascun caso, i motivi che hanno giustificato il ricorso a tale
procedura .
Articolo 29 della direttiva 77 / 62 / CEE
     Questo articolo suggerisce che il Consiglio adotti entro il mese di
luglio 1988, su proposta della Commissione, una decisione del Consiglio in
                                                         (1 )
materia di controlli e rispetto della presente direttiva
                      %
(1 )
     C0MC87) 134 del 1° luglio 1987
                                                                               »• Î
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                             Seconda modifica della proposta di
                                   direttiva del Consiglio
                      che modifica la direttiva 77/ 62 / CEE che coordina
         le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture
             e che abroga talune disposizioni della direttiva 80 / 767 / CEE
 Il Consiglio delle Comunità europee,
       visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,                 in
 particolare l' articolo 100 A ,
       vista la proposta della Commissione ,
       in cooperazione con il Parlamento europeo.
       visto il parere del Comitato economico e sociale,
       considerando le conclusioni di successivi Consigli europei sulla_
necessità di rea li zzare un unico mercato interno ;
       considerando che il Libro bianco sul completamento del mercato interno
 fissa un calendario e un programma d' azione per realizzare l' apertura del
 mercato degli appalti pubblici di forniture ,
       considerando la relazione sull' applicazione e            l' interpretazione delle
 direttive 77/62/CEE ^ e 80/767/ CEE ^ del Consiglio presentata dalla
 Commissione al Consiglio il 14 dicembre 1984 in risposta alla risoluzione del
 Consiglio del 21 dicembre 1976 ;
       considerando che è opportuno sviluppare le condizioni per realizzare
 un' effettiva concorrenza in materia di appalti pubblici di forniture poten¬
 ziandone i conseguenti vantaggi economici , finanziari e industriali .
 (1 )
       GU n . L 13 del 15.1.1977, pag       1
 (2)
       GU n . L 215 del 18.8.1980, pag . 1
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       considerando che occorre ridurre La portata delle deroghe settoriali e
 fissare un termine per l' introduzione di una disciplina comunitaria per le
 forniture in questi settori ;
       considerando che l' esclusione del settore della difesa dalla presente
direttiva deve essere specificata facendo riferimento alle disposizioni del
trattato CEE ;
       considerando che occorre modificare Le succitate direttive per inserirvi
gli emendamenti apportati all' Accordo sugli appalti pubblici di forniture
approvato nel dicembre 1986 in sede GATT;
       considerando che è opportuno stabilire , in un' unica disposizione, j limiti
applicabili , ivi compreso il limite connesso all' Accordo GATT;
       considerando che è opportuno migliorare e ampliare l' applicazione di tali
direttive accrescendo la trasparenza delle procedure e pratiche di stipula¬
zione dei contratti pubblici di forniture , nonché esercitare un maggiore
controllo sull' osservanza del divieto di restrizioni alla libera circolazione
delle merci su cui tali direttive si basano;
       considerando che la procedura aperta è la più adatta a porre in essere la
parità di condizioni di partecipazione ai contratti pubblici in tutti gli
Stati membri , che è opportuno avvalersi di norma di tale procedura e che
 l' eventuale ricorso alle altre procedure è subordinato a motivazione da
presentare in apposito verbale ;
       considerando che è opportuno istituire una procedura negoziata che già
esiste nella pratica di taluni Stati membri , al fine di limitare il ricorso
alla procedura a trattativa privata , nonché precisare quali sono le condizioni
nelle quali può' essere addottata l' urgenza eccezionale o il periodo nel corso
del quale possono essere effettuate forniture complementari ;
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      considerando che è opportuno adattare le norme tecniche comuni alla nuova
politica comunitaria in materia di normalizzazione e standardizzazione;
      considerando che l' insieme delle operazioni e procedure che permettono
l' approvvigionamento delle amministrazioni aggiudicatrici dev' essere reso più
trasparente ; che a tal fine è opportuno che gli acquirenti pubblici facciano
conoscere i propri programmi di acquisto attraverso un avviso di informazione
preliminare diffuso a livello comunitario; che le amministrazioni aggiudica¬
trici che fanno ricorso alla stipulazione di un contratto senza porre in
concorrenza i potenziali interessati facciano conoscere la propria intenzione
con lo stesso mezzo , permettendo in tal modo ad altri fornitori potenziali di
manifestare il proprio interesse per il contratto in questione e che tutte le
informazioni essenziali sulle condizioni nelle quali i vari contratti sono
stati aggiudicati devono essere rese pubbliche con lo stesso mezzo, al fine di
suscitare un ulteriore interesse e partecipazione di un maggior numero di
fornitori a livello comunitario,       in materia di contratti pubblici di
forniture ;
      considerando che è necessario stabilire alcune date    limite al fine di
impedire ritardi nelle trasmissioni degli avvisi di informazione preliminaré e
sui contratti stipulati ;
      considerando che è necessario prorogare i termini per la ricezione delle
domande di partecipazione o delle offete nell' ambito dei contratti pubblici di
forniture per rendere più agevole l' accesso e la partecipazione di un maggior
numero di fornitori ;
      considerando che è opportuno far confluire in un quadro comunitario le
normative nazionali che favoriscono lo sviluppo regionale ;
      considerando che il Consiglio prenderà , entro un termine definito , una
decisione in merito alla proposta di direttiva della Commissione riguardante
l' adozione di disposizioni al fine di controllare e di assicurare l' applica¬
zione delle direttive comunitarie in materia di aggiudicazione degli appalti
pubblici ;
      considerando che, in seguito delle conclusioni delle suddette sessioni
del Consiglio europeo nonché del Libro bianco e - "tenuto conto della suddetta
relazione, è opportuno modificare la direttiva 77/62/ CEE nonché abrogare
talune disposizioni della direttiva 80/767/ CEE,
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HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Titolo I - Modifiche alla direttiva 77 / 62 / CEE
Articolo 1
     La direttiva 77 / 62 / CEE è modificata in conformità delle disposizioni del
presente titolo .
Articolo 2
     L' articolo 1 ( a ) è sostituito dal testo seguente :
     "( a ) gli "appalti pubblici di forniture" sono contratti a titolo oneroso,
     aventi per oggetto l' acquisto, il leasing , la locazione, l' acquisto a
     riscatto , con o senza opzione per l' acquisto, conclusi per iscritto tra
     un fornitore ( persona fisica o giuridica ) ad una delle amministrazioni
     aggiudicataci definite alla lettera ( b ).      La consegna di tali prodotti
     può comportare, a titolo accessorio , lavori di posa e d' istallazione ".
Articolo 3
     All' articolo 2 , il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente :
     " 2 . Fatto salvo il paragrafo 3, la presente direttiva non si applica :
     a ) agli appalti pubblici di forniture aggiudicati da enti che gestiscono
          servizi di trasporto terrestre , aereo e marittimo ;
     b) agli appalti pubblici di forniture stipulati da enti la cui attività
          principale è la produzione , il trasporto e l' erogazione di acqua
          potabile e di energia , nonché degli enti che operano principalmente
          nel campo delle telecomunicazioni ".
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Articolo 4
        Dopo il paragrafo 2 aggiungere il seguente nuovo paragrafo 3 :
" 3 . Nei settori esclusi ai sensi del paragrafo 2. gli acquisti non concernenti
prodotti specifici sono soggetti alla presente direttiva con effetto
immediato .
        Per tutte le altre forniture dei settori in questione , il Consiglio, su
proposta della Commissione e previo parere del Parlamento , adotta delle ,
disposizioni che prevedono la completa apertura alla concorrenza intracomunitaria
degli appalti pubblici relativi a tali settori ; in mancanza di tali norme, la
presente direttiva entra in vigore anche per detti settori , entro il 1° luglio
1990 in una forma tecnicamente adattata per i settori in questione "
        L' articolo 2 , par . 3 , diventa art . 2 , par . 4 .
Articolo 5
        Alla direttiva va aggiunto un nuovo Articolo 3 .
                                           Articolo 3
        Fatto salvo l' articolo 6, paragrafo 1   presente direttiva si applica a tutti i
        prodotti   di cui airarticolo 1 , lettera a), anche nel caso in cui i   contratti siano
        assegnati    da  amministrazioni     aggiudicataci       nel    settore   della difesa ,
      • fatta eccezione     per   i  prodotti    di  cui   all' articolo 223, paragrafo 1 , lettera b) del
        Trattato . "
Articolo 6
        L' art . 3 della direttiva diventa Art . 4 .
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Articolo 7
        L' articolo 4 diventa il seguente articolo 5 :
                                    -Articolo 5
1 . Nell' aggiudicazione dei propri appalti pubblici di            forniture,    le
amministrazioni aggiudicatrici seguono la procedura aperta .
      Sono soggette alle disposizioni concernenti le procedure aperte , ai sensi
della presente direttiva ,      le procedure nazionali     in cui  ogni  fornitore
interessato può' presentare un' offerta .
2.    Le amministrazioni aggiudicatrici ,      in deroga a quanto previsto dal
paragrafo 1 , possono far ricorso alla procedura di aggiudicazione in cui sono
accoglibili soltanto le offerte delle imprese a tal uopo invitate ( procedura
ristretta ) qualora :
- non possa essere garantito altrimenti l' equilibrio fra valore contrattuale e
   costi procedurali ;
- la particolare natura dei prodotti da fornire faccia sì che essi possano
   essere prodotti soltanto da un produttore o da un numero limitato di
   produttori .
3.    In deroga al disposto del paragrafo 1 ,    le amministrazioni aggiudicatrici
possono far ricorso , alle condizioni previste all' articolo 7, ad una procedura
di aggiudicazione in base alla quale l' appalto può * essere negoziato con una o
più imprese ( procedura negoziata o a trattativa privata ).
4.    Le amministrazioni aggiudicatrici redigono        un apposito verbale per
ciascun contratto aggiudicato in base alla procedura ristretta , negoziata e a
trattativa privata . Esse provvedono a che in ciascun verbale siano indicati :
il nome e L' indirizzo dell' amministrazione aggiudicatrice , il valore , la
quantità e la natura delle merci acquistate , il paese d' origine delle stesse -
desunto dall' indirizzo del fornitore - il numero delle domande di partecipazione
ricevute il numero dei candidati invitati a presentare un' offerta e,     eventual -
 mente il numero di candidati non
 ---pagebreak---                                    12 A
^invitati e te ragioni per cui la loro candidatura è stata respinta. Per
 quanto riguarda te procedure negoziate e a trattativa privata, il verbale deve
.indicare altresì le circostanze di cui al L 'articolo ? che giustificano il ricorso
a tali procedure .
Tale verbale viene comunicato, su richiesta     alla Commissione ."
 ---pagebreak---                                        13
Articolo 8
      L' articolo 5 diventa il seguente articolo 6 :
                                     " Articolo 6
1.a ) I titoli II , III e IV e l' articolo 7 si applicano, alle condizioni di cui
      al titolo I ed all' articolo 5, agli appalti pubblici di forniture :
      - aggiudicati , nel quadro delle disposizioni della direttiva 80 / 767/ CEE ,
         dalle amministrazioni aggiudicataci indicate all' allegato I di tale
         direttiva ed il cui valore di stima , IVA esclusa , sia uguale o
         superiore a 139.000 ECU, ad esclusione degli appalti aggiudicati per
         prodotti non menzionati nella lista figurante all' allegato II di detta
         direttiva , purché tali appalti siano aggiudicati da amministrazioni
         aggiudicatrici nel settore della difesa ;
      - aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatrici di cui all' articolo 1
         della presente direttiva ed i l cui valore di stima , IVA esclusa , sia
         uguale o superiore a 200.000 ECU , ad esclusione di quelli aggiudicati
         dalle amministrazioni aggiudicatrici indicate all' allegato I della
         direttiva 80 / 767 / CEE ;
      - aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatrici nel settore della
        difesa per prodotti non menzionati nella lista figurante all' allegato
         II della direttiva 80 / 767/ CEE ed il cui valore di stima , IVA esclusa ,
         sia uguale o superiore a 139.000 ECU .
  b ) La presente direttiva si applica agli appalti pubblici di forniture il
      cui valore di stima , al momento della pubblicazione del bando prevista
      all' articolo 10 , paragrafo 2 , sia uguale o superiore alla soglia rispet ¬
      tivamente prevista .
  c ) Il controvalore delle soglie in moneta nazionale e la soglia fissata
      dall' accordo GATT espressa in ECU sono revisionati ogni due anni , con
      effetto al 1° gennaio 1988 . Il calcolo di tali controvalori è effettuato
      sulla base della media dei valori giornalieri di tali monete , espressa in
 ---pagebreak---                              13 A
ECU, e delt'ECU espresso in DSP durante i 24 mesi che terminano L'ultimo
giorno del mese di ottobre che precede la revisione che ha effetto il 1°
gennàio, tali controvalori sono pubblicati sulla Gazzetta ufficiale delle
Comunità europee nei primi giorni di novembre . •
 ---pagebreak---                                      14
    d) Il funzionamento delle modalità di calcolo indicate alla lettera c ) è
       esaminato, in seno al comitato consultivo per gli appalti pubblici su
       iniziativa della Commissione , due anni dopo la prima data della sua
       entrata in vigore .
2.     Quando si tratta di appalti aventi per oggetto il leasing , la locazione o
l' acquisto a riscatto di prodotti , deve essere preso come base par il calcolo
del valore di stima dell' appalto :
- nell' ipotesi di appalti aventi una durata determinata , nella misura in cui
   quest 'ultima è uguale o inferiore a 12 mesi , il valore totale di stima per
    la durata dell' appalto o, nella misura in cui il termine dell' appalto è
   superiore a 12 mesi , il valore totale comprendente l' importo stimato del
   valore residuo ;
- nell' ipotesi di appalti aventi una durata indeterminata o nel caso in cui
   sussistano dubbi sulla durata dell' appalto , il valore mensile moltiplicato
   per 48 .
3 . ~ Quando si tratta di appalti di forniture che presentano un carattere di
regolarità o che sono destinati ad essere rinnovati nel corso di un periodo
determinato , deve essere preso come base per l' applicazione del paragrafo 1 il
costo aggregato di contratti analoghi conclusi nel corso del precedente anno
fiscale ossia dodici mesi , corretto , se possibile , per tener conto delle
modifiche in quantità o valore che intervenissero nel corso dei dodici mesi
successivi o il valore di stima del costo aggregato durante i dodici mesi
successivi alla prima fornitura o nel corso della durata del contratto quando
essa è superiore a dodici mesi .    Le modalità di valutazione degli appalti non
possono essere utilizzate al fine di sottrarli all' applicazione del presente
articolo .
4.     Quando un previsto acquisto di forniture omogenee può dar luogo ad
appalti aggiudicati contemporaneamente per lotti separati , deve essere preso
come base per l' applicazione dei paragrafi 1 e 2 il valore di stima della
totalità di questi lotti .
 ---pagebreak---                                     14 A -
      Quando un previsto appalto di forniture prevede espressamente delle
opzioni , deve essere preso come base per determinare il valore di stima
dell' appalto, l' importo totale massimo autorizzato dell' acquisto, del leasing ,
della locazione o dell' acquisto a riscatto ,     ivi compreso il ricorso alle
opzioni .
6.    Nessun progetto d' acquisto di una certa quantità di fornitura può essere
scisso allo scopo di sottrarlo all' applicazione del presente articolo ".
 ---pagebreak---                                      15
Articolo 9
      L' articolo 6 diventa il seguente articolo 7 :
                                     Articolo 7
1.     Le amministrazioni aggiudicataci possono stipulare i loro contratti di
forniture con procedura negoziata in mancanza di offerte o in caso di offerte
irregolari ,    dopo che sia stata esperita una procedura aperta ristretta, o in
caso di offerte inacettabili ai sensi delle disposizioni nazionali compatibili
con le prescrizioni del titolo IV, purché le condizioni iniziali del contratto
non vengano fondamentalmente modificate .
2.     Le amministrazioni aggiudicataci possono stipulare i loro contratti di
forniture con procedura a trattativa privata nei casi seguenti :
a ) per le forniture la cui fabbricazione o consegna , a causa di particolarità
    tecniche , artistiche o per ragioni attinenti alla protezione dei diritti di
    esclusiva , possono essere affidate soltanto ad un fornitore determinato ;
b ) per gli oggetti fabbricati puramente a scopo di ricerca , di prova , di
    studio o di messa a punto, ad esclusione dei quantitativi fabbricati a fini
    di redditività commerciale o di recupero di costi di ricerca e sviluppo ;
c)   nella misura dello stretto necessario,          quando l' eccezionale urgenza
    risultante da avvenimenti imprevedibili per l' amministrazione aggiudica-
    trice in questione non sia compatibile con i termini imposti dalle proce¬
    dure aperte o ristrette . Le circostanze invocate per giustificare tale
    eccezionale urgenza non debbono tuttavia mai essere imputabili alle
    amministrazioni aggiudicatrici ;
d ) per forniture complementari effettuate dal fornitore originario e destinate
    al rinnovo parziale di forniture o di impianti di uso corrente, o
    all' ampliamento di forniture o impianti esistenti , qualora il cambiamento
    di fornitore obblighi l' amministrazione aggiudicatrice ad acquistare del
    materiale di tecnica differente il cui impiego o la cui manutenzione
    comporterebbe incompatibilità o difficoltà tecniche sproporzionate .        La
    durata di tali contratti e dei contratti rinnovabili non può' superare un
    periodo di tre anni ;
 ---pagebreak---                                         16
   «) quando te forniture sono dichiarate segrete o quando La Loro esecuzione
      richiede misure speciali di sicurezza ,        conformemente alle disposizioni
      Legislative,    regolamentari o amministrative vigenti : nello Stato membro
-     considerato ,  o quando lo esige la protezione degli • interessi essenziali
      della sicurezza dello Stato .".
  Articolo 10
        L' articolo 7 diventa articolo 8, i l cui paragrafo 1 è
  sostituito del testo seguente :                                         -
"1 .     Le prescrizioni tecniche, definite all' allegato II , sono contenute nei
  documenti generali o contrattuali relativi a ciascun appalto . Fatta salva
  l' obbligatorietà delle norme tecniche nazionali legalmente vincolanti che
  siano compatibili con il diritto comunitario, tali prescrizioni tecniche sono
  definite dall' amministrazione aggiudicatrice , con riferimento alle norme
  nazionali di attuazione del le norme europee o con riferimento a prescrizioni
  tecniche comuni .
        In mancanza di norme o di testi di armonizzazione europei o di
  prescrizioni tecniche comuni , . le prescrizioni tecniche possono essere definite
  con riferimento ad altri documenti , fatti salvi i principi di equivalenza e di
  mutuo riconoscimento delle prescrizioni tecniche nazionali .          In tal caso si
  deve fare riferimento, in ordine di preferenza :
  1.   alle norme nazionali di adattamento al l e , norme internazionali accettate dal
      paese dell' amministrazione aggiudicatrice
  2 . aile norme nazionali ;
  3 . a qualsiasi altra norma "
 ---pagebreak---                                  * T7 17   -
       L' articolo 7, par . 2 della direttiva diventa Art . 8, par . 2               ;
Articolo 11                                                                          I
       L'art. 8 della direttiva diventa Art. 9.                                      j
                                                                       *    -        I
Articolo 12                                                                          ì
       L' art . 9 della direttiva diventa il seguente Art . 10 .
                                      Articolo 10
1 . Le amministrazioni aggiudicatrici comunicano all' inizio di ogni esercizio       j
fiscale, per mezzo di un avviso, i contratti di forniture che esse intendono          j
stipulare nel corso dei dodici mesi seguenti.                                         j
2.    Le amministrazioni aggiudicatrici che intendono stipulare un contratto
pubblico di forniture a mezzo di procedura aperta , ristretta , negoziata o a
trattativa privata , manifestano tale intenzione con un bando di gara o idoneo
avviso .
3.    Le amministrazioni aggiudicatrici che hanno stipulato un contratto ne
comunicano il risultato con apposito avviso .
4.    I bandi e avvisi di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3 sono inviati quanto prima ,      !
per i canali più appropriati , a cura dell' amministrazione aggiudicatrice ,
all' Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee . Nel caso
della procedura accelerata di cui all' articolo 13, i bandi e gli avvisi               '
debbono essere inviati per telescritto , telegramma o telecopia .
a ) L' avviso di cui al paragrafo 1 è inviato al più tardi l' ultimo giorno
    dell' esercizio fiscale precedente;
b ) l' avviso di cui al paragrafo 3 è inviato al più tardi 30 giorni dopo la          ,
    stipulazione del contratto in questione .                                           j
                                                      --                         - ■ I
                                                                                        i
 ---pagebreak---                                     18
5.    I bandi e avvisi sono redatti secondo i modelli che figurano all' allegato
III .
6.    I bandi e avvisi vengono pubblicati per esteso nella Gazzetta ufficiale
delle Comunità europee e presso la Banca di dati TED nelle lingue originali
rispettive .   Un riassunto degli elementi importanti di ciascun avviso o bando
verrà pubblicato nelle altre lingue ufficiali delle Comunità ,    mentre l' unico
testo facente fede è quello nella lingua originale .
      L' Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee pubblica
gli avvisi e bandi non oltre dodici giorni dalla data di spedizione . Nel caso
della procedura accelerata di cui all' articolo 13 tale termine è ridotto a
cinque giorni .
7.    La pubblicazione nelle Gazzette ufficiali o nella stampa del paese
dell' amministrazione aggiudicatrice non deve aver luogo prima della data di
spedizione che dev' essere in essa menzionata .       La pubblicazione non deve
contenere informazioni diverse da quelle pubblicate nella Gazzetta ufficiale
delle Comunità europee .
8.    Le amministrazioni aggiudicatrici debbono essere in grado di provare la
data di spedizione .
9.    Le spese di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee sono a carico delle Comunità . La lunghezza
del testo non può' essere superiore ad una pagina della suddetta Gazzetta ,
ossia circa 650 parole . Ciascun numero della Gazzetta ufficiale delle Comunità
europee in cui figurano uno o più bandi di gara o avvisi riproduce il modello
o i modelli ad essi relativi .                         '
Articolo 13
      L' articolo 10 della direttiva diventa Art .  11 . L' Art . 11 , par .  1 è
sostituito dal testo seguente :
" 1 . Nelle procedure aperte , il termine di ricezione delle offerte stabilito
      dalle amministrazioni aggiudicatrici non può essere inferiore a 52 giorni
      dalla data di spedizione del bando di gara ." ‘
 ---pagebreak---                                      – 19
Articolo 14
       L' art .  11 della direttiva diventa Art . 12 .      L' art . 12, par . 1 , 2 e 3 è
sostituito dal testo seguente :
"1 .   Nelle procedure ristrette e negoziate , il termine di ricezione delle
       domande di partecipazione stabilito dalle amministrazioni aggiudicatrici
       non può essere inferiore a 37 giorni dalla data di spedizione del bando
       di gara .
2.     Le amministrazioni aggiudicatrici invitano simultaneamente e per iscritto
       i candidati prescelti a presentare le rispettive offerte . La lettera di
       invito è accompagnata dal capitolato di oneri e dai documenti
       complementari .
3.     Nelle procedure ristrette ,       il termine di ricezione delle offerte
       stabilito dalle amministrazioni aggiudicatrici non può essere inferiore a
       40 giorni dalla data di spedizione della lettera d' invito ."
Articolo 15
       L' articolo 12 della direttiva diventa Art .    13 .      L' art . 13 ,  par .  1 è
sostituito dal testo seguente :
"1 .   Nei casi in cui l' urgenza renda inidonei i termini previsti all' articolo
     . 12 , le amministrazioni aggiudicatrici possono stabilire i seguenti
       termini :
       a ) un termine di ricezione delle domande di partecipazione non inferiore
           a quindici giorni dalla data di spedizione del bando di gara ;
       b ) un termine di ricezione delle offerte non inferiore a dieci giorni
           dalla data dell' invito ".
 ---pagebreak---                                            20
  Articolo 16
         Gli articoli 13 , 14 e 15 sono abrogati .
  Articolo 17
         Gli articoli 16-18 della direttiva diventano Articoli 14-16 .
  Articolo 18
         L' articolo 19 della direttiva diventa Articolo 17 .                 L' articolo 17,
  paragrafo 1 , è sostituito dal testo seguente :
  "1 .   Nelle procedure ristrette o negoziate le amministrazioni aggiudicatrici ,
         sulla   base delle    indicazioni    fornite    in    merito   alla situazione   del
         fornitore nonché delle informazioni e formalità necessarie ai fini di una
         valutazione delle condizioni minime di carattere economico e tecnico che
         questi deve assolvere , scelgono i candidati che esse inviteranno a
         presentare un' offerta o a negoziare fra quelli che posseggono i requisiti
         richiesti agli articoli da 18 a 22".
  Articolo 19
         L' Articolo 20 della direttiva diventa Articolo 18 .              Al paragrafo 1 è
  aggiunta una nuova lettera ( e ):
" e ) che non adempia gli obblighi relativi ai diritti occupaziona li_e_a Ila
       protezione della parità delle opportunità conformemente alle dis posizioni
       istituzionali   del  paese in      cui è  stabilito       (a)   o a quelle del paes e
       dell' amministrazione aggiudicatrice .
         Le lettere ( e ), Cf ) e ( g ) diventano ( f ), ( g ) e ( h ).
 ---pagebreak---                                       21
 Articolo 20
       Gli articoli 21-25 della direttiva diventano articoli 19-23 .
Articolo 21
       L' articolo 26 della direttiva diventa il seguente articolo 24 :
                                     Articolo 24
1 . La presente direttiva non costituisce ostacolo, sino alla fine dell' anno
     1992 , all' applicazione delle disposizioni nazionali in vigore , il cui
     obiettivo è quello di ridurre il divario tra le diverse regioni ed il
     ritardo delle regioni meno favorite o colpite dal declino industriale ,
     fatta salva la compatibilità di tali disposizioni con il trattato e con gli
    obblighi internazionali della Comunità .
2 . Il paragrafo 1 è applicabile senza pregiudizio di qualsiasi iniziativa della
     Commissione, in particolare , presa nel quadro degli articoli da 130 A a 130
    E del trattato o nel quadro di una politica comunitaria che persegua gli
    obiettivi di cui al paragrafo 1 allo scopo di prorogare le disposizioni
    nazionali in vigore .
 ---pagebreak---                                       22
Articolo 22
      Gli articoli 27 e 28 della direttiva diventano Articoli 25 e 26 .
Articolo 23
      L' articolo 29 della direttiva diventa il seguente Articolo 27 :
                                   " Articolo 27
      Al fine di consentire la valutazione dei risultati dell' applicazione
della direttiva, gli Stati membri comunicano alla Commissione non oltre i l 30
giugno di ogni anno , un prospetto statistico relativo ai contratti stipulati
nel corso dell' anno precedente . Tale prospetto indica almeno :
a ) il numero e il valore dei contratti stipulati da ogni        amministrazione
    aggiudicatrice sopra e sotto il limite ;
b ) il numero e il valore dei contratti stipulati da ogni amministrazione
    aggiudicatrice sopra il limite , suddivisi per procedura , prodotto e
    nazionalità del fornitore prescelto e , per la trattativa privata , suddivisi
    in base all' articolo 7, paragrafo 2 , lettere da a ) e e ) , precisando il
    numero e il valore dei contratti aggiudicati in ciascun Stato membro o
    paese terzo e , nel caso della direttiva 80/767/ CEE , il numero e il valore
    dei contratti aggiudicati , distinti per ciascun paese aderente all' accordo
    GATT sugli appalti pubblici .
La Commissione stabilisce il tipo di informazioni statistiche complementari
previa consultazione del Comitato consultivo per gli appalti pubblici .
 ---pagebreak---                                   -) 23    -
Articolo 24
     Alla direttiva è aggiunto un nuovo Articolo 29 :
                                    " Articolo 29
     Il Consiglio, su . . proposta della Commissione         _■              _
.  _              e previo parere del Parlamento europeo/, adotta entro il 1°
luglio 1988 idonee misure in materia di controlli e sanzioni al fine di
assicurare il rispetto della presente direttiva ."
Articolo 25
     Gli articoli 31 e 32 della direttiva diventano Articoli 30 e 31 .
Articolo 26
     L' allegato II della direttiva è sostituito dal testo seguente :
                                      ALLEGATO II
                  DEFINIZIONE DI ALCUNE SPECIFICAZIONI TECNICHE
     Ai sensi della presente direttiva si intende per :
1.   specificazione tecnica .1 : l' insieme delle prescrizioni tecniche figuranti
     tra l' altro nei capitolati d' oneri che definiscono le caratteristiche
     richieste di un prodotto , quali i livelli di qualità o di proprietà di
     utilizzazione , la sicurezza , le dimensioni , comprese le prescrizioni
     applicabili ad un prodotto per quanto riguarda la terminologia , i
     simboli , le prove ed i metodi di prova , l' imballaggio, la marchiatura e
     l' etichettatura , tali da consentire l' obiettiva individuazione di un
     materiale , di un prodotto o di una fornitura in modo da rispondere
     all' uso cui sono destinati dall' amministrazione aggiudicatrice ;
 ---pagebreak---                                           24
2 .. "norma''-: la specificazione tecnica approvata da un organismo riconosciuto a
       attività normativa per applicazione          ripetuta   o continua ,   la cui
       osservanza non è obbligatoria ;
3.    " norma europea " : le norme approvate dal Comitato europeo di Normalizzazione
       ( CEN ) o dal Comitato europeo di normalizzazione elettrotecnica ( CENELEC )
       come Norme Europee ( EN ) o Documenti di armonizzazione ( HD ) conformemente
       alle Regole comuni di tali organismi ;
4.     w pre s crizione tecnica comune " : la prescrizione tecnica elaborata al fine
       di assicurare l' applicazione uniforme in tutti gli Stati membri della
       Comunità .
       L' allegato III della direttiva 77/62 / CEE        è  sostituito dalla   nuova
versione allegata alla presente direttiva .
Titolo II - Abrogazione di talune disposizioni della direttiva 80/767/ CEE
Articolo 28
       Gli articoli 2 , 3 , 4, 5 e 6 della direttiva 80/ 767 sono abrogati .
Titolo III - Disposizioni finali
Articolo 29
       Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni necessari per confor¬
marsi alla presente direttiva al più tardi il 1° marzo 1988 .                Esse ne
informano immediatamente la Commissione .
 ---pagebreak---                                    25
Articolo 30
     Gli Stati membri comunicano alta Commissione il testo delle disposizioni
essenziali di diritto interno, di carattere legislativo, regolamentare e
amministrativo, da essi adottate in attuazione della presente direttiva .
Articolo 31
     Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a                                     Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                      ALLEGATO III
             MODELLI DI BANDO DI GARA E AVVISI PER I CONTRATTI DI FORNITURE
                                 A. Procedure aperte
1 . Nome , indirizzo , numero telefonico , telegrafico , di telescrivente e di
     telecopiatrice dell' amministrazione aggiudicatrice :
2 . Procedura di aggiudicazione prescelta :
3 . a ) Luogo della consegna
     b ) Natura e quantità dei prodotti da fornire :
     c ) Indicazioni relative alla possibilità per i fornitori di presentare
         offerte per tutte le forniture richieste e / o per parte di esse :
4 . Termine di consegna eventualmente imposto :
5 . a ) Nome e indirizzo del servizio presso il quale si possono richiedere i
         documenti pertinent !:
     b ) Termine per la presentazione di tale domanda :
     c ) ( eventualmente ) Importo e modalità di pagamento della somma che si de^
         ve versare per ottenere detti documenti :
6 . a ) Termine per la ricezione delle offerte :
     b ) Indirizzo al quale esse devono essere inoltrate :
     c ) La o le lingue nelle quali debbono essere redatte le offerte :
7 . a ) Persone ammesse ad assistere all' apertura delle offerte :
     b ) Data , ora e luogo di tale apertura :
8 . ( eventualmente ) Cauzioni e altre forme di garanzie richieste :
9 . Modalità essenziali di finanziamento o di pagamento e / o riferimenti alle
     disposizioni in materia :
10 . ( eventualmente ) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di
     fornitori al quale sarà stato aggiudicato l' appalto :
11 . Informazioni e formalità necessarie per la valutazione delle condizioni
     minime di carattere economico e tecnico che il fornitore deve assolvere :
12 . Periodo di tempo durante il quale l' offerente è vincolato alla propria
     offerta :
13 . Criteri utilizzati per l' aggiudicazione dell' appalto . Vanno menzionati
     i criteri diversi dal prezzo più basso quando non figurano nei capitola ¬
     ti d' oneri :
14 . Altre indicazioni :
15 . Data di spedizione del bando :
16 . Data di ricezione del bando da parte dell' Ufficio delle pubblicazioni :
 ---pagebreak---                                    B. Procedure ristrette
 1 . Nome , indirizzo , numero telefonico, telegrafico, di telescrivente e te¬
      lecopiatrice dell' amministrazione aggiudicatrice :
 2 . a ) Procedura di aggiudicazione prescelta :
      b ) Motivazione dell' uso della procedura ristretta :
      c ) ( eventualmente ) Giustificazione del ricorso alla procedura accele¬
          rata :
 3 . a ) Luogo della consegna :
      b ) Natura e quantità dei prodotti da fornire :
      c ) Indicazioni relative alla possibilità per i fornitori di presentare
          offerte per tutte le forniture richieste e / o parte di esse :
 4 . Termine di consegna eventualmente imposto :
 5 . ( eventualmente ) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di
      fornitori al quale sarà stato aggiudicato l' appalto :
 6 . a ) Termine per la ricezione delle comande di partecipazione
      b ) Indirizzo al quale tali domande debbono essere inviate :
      c ) La o le lingue nelle quali esse devono essere redatte :
 7 . Termine entro cui l' amministrazione aggiudicatrice rivolgerà l' invito a
      presentare le offerte :
 8 . Indicazioni riguardanti la situazione propria del fornitore , nonché infor
      mazioni e formalità necessarie per la valutazione delle condizioni minime
      di carattere economico e tecnico cui questi deve soddisfare :
 9 . Criteri di aggiudicazione dell' appalto se non figurano nell' invito a
      presentare le offerte :
.10 . Altre indicazioni :
 11 . Data di spedizione del bando :
 12 . Data di ricezione del bando da parte dell' Ufficio delle pubblicazioni : •
 ---pagebreak---                                 C. Procedure negoziate
1 . Nome , indirizzo , numero telefonico , telegrafico , di telescrivente e
     di telecopiatrice dell' amministrazione aggiudicatrice :
2 . a ) Procedura di stipulazione prescelta :
     b ) ( eventualmente ) Giustificazione del ricorso alla procedura accele ¬
         rata :
3 . a ) Luogo della consegna :
     b ) Natura e quantità dei prodotti da fornire :
     c ) Indicazioni relative alla possibilità per i fornitori di    presentare
         offerte per tutte le forniture richieste e / o parte di esse :
4 . Termine di consegna eventualmente imposto :
5 . ( eventualmente ) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di
     fornitori col quale sarà stipulato il contratto :
6 . a ) Termine per la ricezione delle domande di partecipazione :
     b ) Indirizzo al quale tali domande devono essere inviate :
     c ) La o le lingue nelle quali esse debbono essere redatte :
7 . Indicazioni riguardanti la situazione propria del fornitore , nonché in ¬
     formazioni e formalità necessarie per la valutazione delle condizioni
     minime di carattere economico e tecnico cui questi deve soddisfare :
8 . ( eventualmente ) Nomi e indirizzi dei fornitori già prescelti dall' ammi ¬
     nistrazione aggiudicatrice :
9 . La data delle precedenti pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale delle
     Comunità europee :
10 . Altre indicazioni :
11 . Data di spedizione dell' avviso
12 . Data di ricezione dell' avviso da parte dell' ufficio delle pubblicazioni
 ---pagebreak---                         D. Procedure a trattativa privata
1 . Nome , indirizzo , numero telefonico , telegrafico, di telescrivente e
    di telecopiatrice dell' amministrazione aggiudicatrice :
2 . a ) Procedura di stipulazione prescelta :
    b ) Motivazione dell' uso della procedura a trattativa privata :
3 . a ) Luogo della consegna :
    b ) Natura e quantità dei prodotti da fornire :
4 . Nome e indirizzo del fornitore previsto :
5 . Invito ad altri fornitori a prendere contatto con l' amministrazione
    aggiudicatrice :
6 . Altre indicazioni :
7 . Data di spedizione dell' avviso :
8 . Data di ricezione dell' avviso da parte dell' Ufficio delle pubblicazioni
 ---pagebreak---                        E. Procedure di informazione preliminare
1 . Nome , indirizzo , numero telefonico , telegrafico , di telescrivente e
    di telecopiatrice dell' amministrazione aggiudi catr i ce nonché del
    servizio presso il quale si possono richiedere informazioni comple ¬
    mentari :
2 . La natura e la quantità o il valore dei prodotti da fornire :
3 . la data provvisoria di avvio delle procedure di stipulazione del o dei
    contratti :
4 . Altre indicazioni :
5 . Data di spedizione dell' avviso :
6 . Data di ricezione dell' avviso da parte dell' Ufficio delle pubblicazioni
 ---pagebreak---                              F. Contratti stipulât !
 1 . Nome e indirizzo dell' amministrazione aggiudicatrice :
 2 . Procedura di stipulazione prescelta :
 3 . Data di stipulazione del contratto :
 4 . Criteri di assegnazione del contratto :
 5 . Numero di offerte ricevute :
 6 . Nome e indirizzo del o dei fornitore / i :
      *          .           ; 1
 7 . Natura e quantità dei prodotti forniti , se necessario specificati , per
      fornitore :
 8 . Prezzo o gamma di prezzi ( minimo/ massimo ) pagato / i :
•\ . t.. .
 9 . Altre informazioni :
 10 . La data di pubblicazione del bando di gara o dell' avviso nella Gazzetta
      ufficiale delle Comunità europee :
 11 . Data di spedizione del presente avviso :
 12 . Data di ricevimento dell' avviso da parte dell' Ufficio delle pubblicazioni