CELEX: C2000/102/08
Language: it
Date: 2000-04-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 10 febbraio 2000 nella causa C-50/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Landesarbeitsgericht di Amburgo): Telekom AG contro Lilli Schröder ("Parità delle retribuzioni tra lavoratori di sesso maschile e femminile — Art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE)— Protocollo sull'art. 119 del Trattato CE — Regimi professionali di previdenza sociale — Esclusione dei lavoratori a tempo parziale dall'iscrizione ad un regime professionale che consenta di beneficiare di una pensione di vecchiaia integrativa — Iscrizione retroattiva — Diritto alla pensione — Rapporti tra diritto nazionale e diritto comunitario")

8.4.2000                   IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 102/5
La questione se la ricezione, da parte di un’azienda alberghiera, di              2) Un giudice nazionale può pronunciare provvedimenti provvisori
segnali televisivi via satellite o per via terrestre e la loro distribuzione           nei confronti di un’autorità non comunitaria, in caso di violazione
via cavo nelle varie camere dell’albergo costituisca un «atto di                       imminente del diritto comunitario, solo a condizione che:
comunicazione al pubblico» o di «ricezione da parte del pubblico» non
è disciplinata dalla direttiva del Consiglio 27 settembre 1993,                        — lo stesso giudice nutra gravi riserve in ordine alla validità
93/83/CEE, per il coordinamento di alcune norme in materia di                               delle disposizioni comunitarie applicate da tale autorità e
diritto d’autore e diritti connessi applicabili alla radiodiffusione via                    provveda direttamente ad effettuare il rinvio pregiudiziale,
satellite e alla ritrasmissione via cavo, e quindi dev’essere valutata in                   nell’ipotesi in cui alla Corte non sia già stata deferita la
base al diritto nazionale.                                                                  questione di validità dell’atto impugnato;
                                                                                       — ricorrano gli estremi dell’urgenza e sul richiedente incomba il
(1) GU C 299 del 26.9.1998.                                                                 rischio di un danno grave ed irreparabile e
                                                                                       — il suddetto giudice tenga pienamente conto dell’interesse della
                                                                                            Comunità.
                                                                                       Il fatto che questi provvedimenti provvisori vengano pronunciati
                                                                                       nei confronti di un’autorità di un paese o territorio d’oltremare
                     SENTENZA DELLA CORTE                                              da parte di un giudice di uno Stato membro, conformemente alle
                                                                                       disposizioni del proprio diritto interno, non può modificare le
                            8 febbraio 2000                                            condizioni in base alle quali la tutela provvisoria dei privati
                                                                                       dev’essere garantita dinanzi ai giudici nazionali allorché la
                                                                                       controversia sia fondata sul diritto comunitario.
nella causa C-17/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dell’Arrondissementsrechtbank dell’Aja): Emesa Sugar
                  (Free Zone) NV contro Aruba (1)                                 (1) GU C 94 del 28.3.1998.
(«Regime di associazione dei paesi e dei territori d’oltremare
— Decisione 97/803/CE — Importazioni di zucchero —
Cumulo di origine ACP/PTOM — Giudizio di validità —
   Organo giurisdizionale nazionale — Misure cautelari»)
                            (2000/C 102/07)                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                               (Sesta Sezione)
                      (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                                                              10 febbraio 2000
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva verrà pubblicata
             nella Raccolta della giurisprudenza della Corte)                     nella causa C-50/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                  del Landesarbeitsgericht di Amburgo): Telekom AG con-
                                                                                                            tro Lilli Schröder (1)
Nella causa C-17/98, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal presidente                        («Parità delle retribuzioni tra lavoratori di sesso maschile e
dell’Arrondissementsrechtbank dell’Aja (Paesi Bassi), nella cau-                  femminile — Art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del
sa dinanzi ad esso pendente tra Emesa Sugar (Free Zone) NV e                      Trattato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE)
Aruba, domanda vertente sulla validità della decisione del                        — Protocollo sull’art. 119 del Trattato CE — Regimi
Consiglio 24 novembre 1997, 97/803/CE, riguardante la revi-                       professionali di previdenza sociale — Esclusione dei lavorato-
sione di medio periodo della decisione 91/482/CEE del Consi-                      ri a tempo parziale dall’iscrizione ad un regime professionale
glio, del 25 luglio 1991, relativa all’associazione dei paesi e                   che consenta di beneficiare di una pensione di vecchiaia
territori d’oltremare alla Comunità economica europea (GU                         integrativa — Iscrizione retroattiva — Diritto alla pensione
L 329, pag. 50), la Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez                      — Rapporti tra diritto nazionale e diritto comunitario»)
Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de Almeida e D.A.O. Edward,
presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet, G. Hirsch,                                           (2000/C 102/08)
P. Jann, H. Ragnemalm e M. Wathelet (relatore), giudici; avvo-
cato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer; cancelliere: H. A. Rühl,
amministratore principale, ha pronunciato l’8 febbraio 2000                                             (Lingua processuale: il tedesco)
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1) Dall’esame delle questioni sollevate non sono emersi elementi atti             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
     ad inficiare la validità della decisione del Consiglio 24 novembre                          «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     1997, 97/803/CE, riguardante la revisione di medio periodo
     della decisione 91/482/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1991,                Nella causa C-50/96, avente ad oggetto la domanda di
     relativa all’associazione dei paesi e territori d’oltremare alla             pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
     Comunità economica europea.                                                  177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE) dal Landesarbeitsge-
 ---pagebreak--- C 102/6                    IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               8.4.2000
richt di Amburgo (Repubblica federale di Germania), nella                                            SENTENZA DELLA CORTE
causa dinanzi ad esso pendente tra Deutsche Telekom AG, ex
Deutsche Bundespost Telekom, e Lilli Schröder, domanda
vertente sull’interpretazione dell’art. 119 del Trattato CE (gli                                              (Sesta Sezione)
artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli artt.
136 CE-143 CE), nonché del protocollo sull’art. 119 del
Trattato che istituisce la Comunità europea, allegato al Trattato                                           10 febbraio 2000
CE, la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori R. Schintgen
(relatore), presidente della Seconda Sezione, facente funzioni                    nella causa C-234/96 e C-235/96 (domanda di pronuncia
di presidente della Sesta Sezione, G. Hirsch e H. Ragnemalm,                      pregiudiziale del Landesarbeitsgericht di Amburgo) Deut-
giudici, avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere: H.A. Rühl,                    sche Telekom AG contro Agnes Vick (C-234/96), Ute
amministratore principale, ha pronunciato il 10 febbraio 2000                                             Conze (C-235/96) (1)
una sentenza il cui dispositivo è il seguente:
1) L’esclusione dei lavoratori a tempo parziale da un regime                      («Parità delle retribuzioni tra lavoratori di sesso maschile e
     pensionistico professionale, come quello di cui trattasi nella causa         femminile — Art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del
     principale, costituisce una discriminazione vietata dall’art. 119            Trattato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143
     del Trattato CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono                      CE) — Protocollo sull’art. 119 del Trattato CE — Regimi
     stati sostituiti con gli artt. 136 CE-143 CE), quando tale                   professionali di previdenza sociale — Esclusione dei lavorato-
     provvedimento colpisce, in percentuale, un numero considerevol-              ri a tempo parziale dall’iscrizione ad un regime professionale
     mente più elevato di lavoratori di sesso femminile che di sesso              che consenta di beneficiare di una pensione di vecchiaia
     maschile e non sia giustificato da fattori obiettivi ed estranei a           integrativa — Iscrizione retroattiva — Diritto alla pensione
     qualsiasi discriminazione fondata sul sesso.                                    — Rapporti tra diritto nazionale e diritto comunitario»)
2) Nel caso in cui l’esclusione dei lavoratori a tempo parziale da un                                        (2000/C 102/09)
     regime pensionistico professionale costituisca una discriminazione
     indiretta vietata dall’art. 119 del Trattato, la possibilità di far
     valere l’effetto diretto di tale articolo è limitata nel tempo, nel
     senso che i periodi lavorativi di tali lavoratori devono essere presi                             (Lingua processuale: il tedesco)
     in considerazione solo a partire dall’8 aprile 1976, data della
     sentenza Defrenne II (causa 43/75, Racc. pag. 455), ai fini
     della loro iscrizione con effetti retroattivi a tale regime e del
                                                                                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
     calcolo delle prestazioni cui hanno diritto, fatta eccezione per i                         «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     lavoratori o i loro aventi causa che, prima di questa data, abbiano
     esperito un’azione in giudizio o proposto un reclamo equivalente.
                                                                                  Nelle cause riunite C-234/96 e C-235/96, aventi ad oggetto
3) La limitazione nel tempo della possibilità di far valere l’effetto             domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla Corte, a
     diretto dell’art. 119 del Trattato, risultante dalla sentenza                norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE)
     Defrenne II, non osta a norme nazionali che enuncino un                      dal Landesarbeitsgericht di Amburgo (Repubblica federale di
     principio di parità di trattamento in forza del quale, in circostanze        Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Deutsche
     come quelle di cui alla causa principale, i lavoratori a tempo               Telekom AG e Agnes Vick (causa C-234/96), Ute Conze (causa
     parziale abbiano il diritto di essere iscritti retroattivamente ad un        C-235/96), domande vertenti sull’interpretazione dell’art. 119
     regime pensionistico professionale e di ricevere una pensione in             del Trattato CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono stati
     forza di detto regime.                                                       sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE), nonché del protocollo
                                                                                  sull’art. 119 del Trattato che istituisce la Comunità europea,
                                                                                  allegato al Trattato CE, la Corte (Sesta Sezione), composta
4) Il diritto comunitario, e in particolare il principio di non                   dai signori R. Schintgen (relatore), presidente della Seconda
     discriminazione in base alla nazionalità e l’art. 119 del Trattato,          Sezione facente funzione di presidente della Sesta Sezione,
     non ostano a disposizioni di uno Stato membro che enunciano                  G. Hirsch e H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale: G. Cos-
     un principio di uguaglianza in forza del quale, in circostanze               mas, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha
     come quelle di cui alla causa principale, i lavoratori a tempo               pronunciato il 10 febbraio 2000 una sentenza il cui dispositivo
     parziale hanno diritto ad essere iscritti retroattivamente ad un             è il seguente:
     regime pensionistico professionale e a ricevere una pensione in
     forza di detto regime, nonostante il rischio di distorsioni della
     concorrenza tra operatori economici dei diversi Stati membri a               1) La limitazione nel tempo della possibilità di far valere l’effetto
     scapito dei datori di lavoro stabiliti nel primo Stato membro.                    diretto dell’art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del
                                                                                       Trattato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE),
                                                                                       risultante dalla sentenza 8 aprile 1976, causa 43/75, Defrenne
                                                                                       II, non osta a norme nazionali che enuncino un principio di
(1) GU C 133 del 4.5.1996.                                                             parità di trattamento in forza del quale, in circostanze come
                                                                                       quelle di cui alle cause principali, tutti i lavoratori a tempo
                                                                                       parziale hanno il diritto ad essere iscritti retroattivamente ad un
                                                                                       regime pensionistico professionale e a ricevere una pensione in
                                                                                       forza di detto regime.