CELEX: C2002/003/68
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Causa T-262/01: Ricorso del sig. Jürgen Sachau contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 19 ottobre 2001

C 3/40                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          5.1.2002
Ricorso del sig. Jürgen Sachau contro la Commissione                         Il ricorrente sostiene che la decisione è viziata dal punto di
  delle Comunità europee, presentato il 19 ottobre 2001                      vista della forma e del contenuto, in ragione del fatto che, tra
                                                                             l’altro, la Commissione avrebbe superato il termine previsto
                                                                             per prendere posizione in merito alla domanda del ricorrente
                         (Causa T-262/01)                                    medesimo e che la decisione non recherebbe alcuna motivazio-
                                                                             ne. Inoltre, la decisione sarebbe in contrasto con i principi di
                           (2002/C 3/68)                                     buona amministrazione e di parità di trattamento, con il buon
                                                                             uso del potere discrezionale e con l’obbligo di assistenza
                                                                             incombente ai datori di lavoro pubblici.
                    (Lingua processuale: il tedesco)
Il 19 ottobre 2001 il sig. Jürgen Sachau, Kassel (Germania),
rappresentato dalla sig.ra Dörte Fouquet, avvocato, con domi-
cilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.                                          Ricorso del sig. Petros Mavromichalis contro la Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee, proposto il 17 ottobre
                                                                                                               2001
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                                        (Causa T-263/01)
—     dichiarare inefficace la decisione emessa dalla convenuta
      nei confronti del ricorrente in data 19 dicembre 2000;
                                                                                                          (2002/C 3/69)
—     condannare la Commissione a rimborsare al ricorrente
      tutte le spese derivate a quest’ultimo dal fatto che la detta
      istituzione convenuta ha chiaramente superato il termine                                      (Lingua processuale: il greco)
      previsto per prendere posizione in merito alla domanda
      del ricorrente diretta ad ottenere la prosecuzione del
      rapporto di lavoro, avendo essa emesso la decisione
      soltanto il 19 dicembre 2000, mentre il detto termine                  Il 17 ottobre 2001, il sig. Petros Mavromichalis, dipendente
      scadeva il 30 novembre 2000;                                           della Commissione delle Comunità europee, residente a Bruxel-
                                                                             les, rappresentato dall’avv. Nikolaos Korogiannakis, con domi-
—     dichiarare che la convenuta ha l’obbligo di assumere il                cilio eletto in Bruxelles, ha proposto al Tribunale di primo
      ricorrente con un contratto a tempo indeterminato, fin                 grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
      da subito e con effetto retroattivo, nella posizione di                sione delle Comunità europee.
      lavoro COM/R/5698/00-A8/A5 ST ovvero in altra posi-
      zione assimilabile, sulla base della qualificazione profes-
      sionale del ricorrente medesimo;                                       Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     condannare la convenuta alle spese del procedimento,                   —      dichiarare il ricorso ricevibile e accoglierlo;
      incluse quelle sostenute dal ricorrente.
                                                                             —      annullare:
                                                                                    —     la decisione tacita della Commissione con la quale
Motivi e principali argomenti
                                                                                          è stata respinta la domanda della ricorrente di
                                                                                          riesaminare il suo inquadramento nel grado A5
                                                                                          anziché nel grado A4 in base all’art. 31, n. 2, dello
Il ricorrente presentava la propria candidatura per la posizione                          Statuto;
di lavoro COM/R/5698/00-A8/A5 ST presso il Centro comune
di ricerca di Ispra. Al momento della presentazione di tale
candidatura, il ricorrente occupava il posto in questione in                        —     la decisione tacita della Commissione con la quale è
base ad un contratto a tempo determinato. Il contratto del                                stata respinta la domanda del ricorrente di inqua-
ricorrente giungeva a scadenza il 30 settembre 2000 ed egli,                              drarlo nel secondo scatto con un abbuono di
essendogli stato segnalato in via interna che avrebbe potuto                              anzianità di 5,5 mesi anziché al primo scatto in base
continuare ad occupare tale posto, si risolveva a prolungare la                           all’art. 32 dello Statuto, retroattivamente dalla data
propria permanenza ad Ispra, al fine di rimanere a disposizione                           della sua nomina;
della Commissione previa chiamata. Al ricorrente perveniva il
rigetto della propria domanda da parte della Commissione                     —      condannare la convenuta alle spese indipendentemente
soltanto con la decisione del 19 dicembre 2000.                                     dall’esito del procedimento.