CELEX: 61984CO0141
Language: it
Date: 1984-07-03
Title: Ordinanza del presidente della Terza Sezione della Corte del 3 luglio 1984. # Henri de Compte contro Parlamento europeo. # Dipendente - Sospensione dell'esecuzione. # Causa 141/84 R.

Avis juridique important

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61984O0141

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA TERZA SEZIONE DELLA CORTE DEL 3 LUGLIO 1984.  -  HENRI DE COMPTE CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 141/84 R.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 02575

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ART . 185 ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , PAR  2 )    

Massima

I PROVVEDIMENTI , FRA CUI LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE , ADOTTABILI A NORMA DELL ' ART . 83 , PAR  2 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA POSSONO ESSERE PRESI DAL GIUDICE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO SE E DIMOSTRATO CHE LA LORO ADOZIONE E GIUSTIFICATA PRIMA FACIE IN FATTO E IN DIRITTO ; SE ESSI SONO URGENTI , NEL SENSO CHE E NECESSARIO , ONDE EVITARE UN DANNO GRAVE E IRREPARABILE ,  CHE ESSI VENGANO ADOTTATI E PRODUCANO EFFETTI PRIMA DELLA DECISIONE DEL GIUDICE NEL MERITO ; INFINE , SE ESSI SONO PROVVISORI , CIOE NON PREGIUDICANO LA PRONUNZIA NEL MERITO E NON DECIDONO GIA PUNTI CONTROVERSI DI DIRITTO O DI FATTO , NE NEUTRALIZZANO IN ANTICIPO LE CONSEGUENZE DELLA DECISIONE CHE VERRA RESA IN SEGUITO QUANTO AL MERITO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 141/84 R , HENRI DE COMPTE , DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO , RESIDENTE IN LUSSEMBURGO , 10 , AVENUE GUILLAUME , CON L ' AVV . GASTON VOGEL DEL FORO DI LUSSEMBURGO ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DAL SIG . H . J . OPITZ , SEGRETARIO GENERALE , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . M . PETER CAPO DELLA DIVISIONE QUESTIONI GIURIDICHE E AMMINISTRATIVE E DALL ' AVV . R . ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES ,      AVENUE MONTJOIE 214 , 1180 BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SEGRETARIATO GENERALE DEL PARLAMENTO EUROPEO , PLATEAU DU KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IN DATA 24 MAGGIO 1984 CON CUI IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO HA INFLITTO AL SIG . DE COMPTE LA SANZIONE DISCIPLINARE DELLA RETROCESSIONE DAL GRADO A/3 , OTTAVO SCATTO , AL GRADO A/7 , SESTO SCATTO .    

Motivazione della sentenza

1 SECONDO L ' ART . 185 DEL TRATTATO , I RICORSI PROPOSTI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA LA CORTE , SE RITIENE CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO , PUO ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA . ESSA PUO ALTRESI PRESCRIVERE OGNI ALTRO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO NECESSARIO .    2 AI SENSI DELL ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE , LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E LA DECISIONE CON CUI VENGONO DISPOSTI PROVVEDIMENTI PROVVISORI SONO SUBORDINATE ALL ' ESISTENZA DI CIRCOSTANZE CHE COMPROVINO L ' URGENZA E DI ARGOMENTI CHE GIUSTIFICHINO , PRIMA FACIE , L ' ADOZIONE DI TALI PROVVEDIMENTI .    3 IN FORZA DELLA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE , PROVVEDIMENTI DI QUESTO TIPO POSSONO ESSERE PRESI DAL GIUDICE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO SE E DIMOSTRATO CHE LA LORO ADOZIONE E GIUSTIFICATA PRIMA FACIE IN FATTO E IN DIRITTO ; SE ESSI SONO URGENTI , NEL SENSO CHE E NECESSARIO , ONDE EVITARE UN DANNO GRAVE E IRREPARABILE , CHE ESSI VENGANO ADOTTATI E PRODUCANO EFFETTI PRIMA DELLA DECISIONE DEL GIUDICE NEL MERITO ; INFINE , SE ESSI SONO PROVVISORI , CIOE NON PREGIU    DICANO LA PRONUNZIA NEL MERITO E NON DECIDONO GIA PUNTI CONTROVERSI DI DIRITTO O DI FATTO , NE NEUTRALIZZANO IN ANTICIPO LE CONSEGUENZE DELLA DECISIONE CHE VERRA RESA IN SEGUITO QUANTO AL MERITO .   SULLA CONDIZIONE RELATIVA ALL ' URGENZA E ALL ' ESISTENZA DI UN DANNO GRAVE E DIFFICILMENTE RIPARABILE   4 IN VIA DI PRINCIPIO , UN DANNO ESCLUSIVAMENTE PECUNIARIO NON PUO ESSERE CONSIDERATO IRREPARABILE O ANCHE DIFFICILMENTE RIPARABILE DAL MOMENTO IN CUI , IN IPOTESI , PUO ESSERE OGGETTO DI UNA COMPENSAZIONE FINANZIARIA SUCCESSIVA , COME LA CORTE HA GIUDICATO A PIU RIPRESE ( ORDINANZA 17 . 9 . 1974 , CAUSA 62/74 R , VELOZZI/COMMISSIONE , RACC . PAG . 895 ; ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA PRIMA SEZIONE 22 . 5 . 1980 , CAUSA 33/80 R , ALBINI/CONSIGLIO E COMMISSIONE , RACC . PAG . 1671 ). TUTTAVIA SPETTA AL GIUDICE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO ESAMINARE LE CIRCOSTANZE PERTINENTI AD OGNI CASO DI SPECIE . A QUESTO PROPOSITO EGLI DEVE VALUTARE GLI ELEMENTI CHE PERMETTANO DI STABILIRE SE L ' ESECUZIONE IMMEDIATA DELLA DECISIONE OGGETTO DELLA DOMANDA DI SOSPENSIONE SIA ATTA A RECARE AL RICHIEDENTE DANNI IRREVERSIBILI CHE NON POTREBBERO ESSERE RIPARATI , NEMMENO SE LA DECISIONE VENISSE ANNULLATA , E CHE , MALGRADO IL LORO CARATTERE PROVVISORIO , SAREBBERO SPROPORZIONATI RISPETTO ALL ' INTERESSE DELL ' ISTITUZIONE IN CAUSA A CHE , IN CONFORMITA ALL ' ART . 185 DEL TRATTATO , I SUOI PROVVEDIMENTI SIANO ESEGUITI ANCHE QUALORA COSTITUISCANO OGGETTO DI UN RICORSO GIURISDIZIONALE ( ORDINANZA 21 . 8 . 1980 , CAUSA 174/80 R , REICHARDT/COMMISSIONE , RACC . PAG . 2665 ).    5 NELLE CONDIZIONI PARTICOLARI DEL CASO DI SPECIE , RISULTA CONTEMPORANEAMENTE , DALL ' ESAME DEGLI SCRITTI PRODOTTI DALLE PARTI , IN PARTICOLARE DAGLI ALLEGATI PRODOTTI DAL SIG . DE COMPTE A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI , E DALLA TRATTAZIONE AVVENUTA DAVANTI AL GIUDICE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO , CHE LA SOSTANZIALE RIDUZIONE DEGLI EMOLUMENTI DEL SIG . DE COMPTE CHE RISULTEREBBE DALL ' ESECUZIONE IMMEDIATA DELLA DECISIONE IMPUGNATA OBBLIGHEREBBE IL RICHIEDENTE A PROCEDERE IN CONDIZIONI SFAVOREVOLI A UNA VENDITA IMMOBILARE E QUINDI A SOSTENERE UNA PERDITA PATRIMONIALE DEFINITIVA . INFATTI , ANCHE SE SUCCESSIVAMENTE LA CORTE SI PRONUNCIASSE IN MODO A LUI FAVOREVOLE NEL MERITO , EGLI NON POTREBBE PIU RITROVARE , ALLE MEDESIME CONDIZIONI , GLI ELEMENTI PATRIMONIALI COSI PERDUTI .        6 INOLTRE , NELLA SPECIE , IL PROVVEDIMENTO RICHIESTO PRESENTA VERAMENTE UN CARATTERE URGENTE : IN PRIMO LUOGO INFATTI LA SANZIONE DELLA RETROCESSIONE HA EFFETTO A DECORRERE DAL 15 GIUNGO 1984 ; IN SECONDO LUOGO , LA RIDUZIONE NOTEVOLE E IMMEDIATA DELLO STIPENDIO CHE IL RICORRENTE DOVREBBE SUBIRE LO OBBLIGHEREBBE , COME EGLI HA AFFERMATO IN UDIENZA SENZA ESSERE CONTRADDETTO , A PROCEDERE ALLA VENDITA DI UN APPARTAMENTO IL PIU CELERMENTE POSSIBILE ONDE POTER FAR FRONTE ALLE SUE DIVERSE SCADENZE .    7 VA D ' ALTRONDE RILEVATO CHE , COME IL PARLAMENTO EUROPEO HA RICONOSCIUTO IN UDIENZA , CONTINUARE A CORRISPONDERE LA RETRIBUZIONE AL SIG . DE COMPTE AL SUO GRADO ATTUALE A/3 PER QUALCHE MESE ANCORA SINO ALL ' INTERVENTO DELLA SENTENZA DELLA CORTE NON NUOCE IN ALCUN MODO ALL ' ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO E NON COMPORTA ALCUN RISCHIO DI PREGIUDIZIO , POICHE IL PARLAMENTO E SICURO DI POTER RECUPERARE LE SOMME EVENTUALMENTE VERSATE INDEBITAMENTE , QUALORA LA CORTE DOVESSE RESPINGERE IL RICORSO PER ANNULLAMENTO CHE LE E STATO PROPOSTO .    8 IN QUESTE CONDIZIONI VA RITENUTA SODDISFATTA LA CONDIZIONE RELATIVA ALL ' URGENZA E ALL ' ESISTENZA DI UN DANNO GRAVE E DIFFICILMENTE RIPARABILE , CHE DERIVEREBBE , PER IL RICHIEDENTE , DALL ' ESECUZIONE IMMEDIATA DELLA DECISIONE IMPUGNATA .   SULL ' ESISTENZA DI MEZZI CHE GIUSTIFICANO PRIMA FACIE LA CONCESSIONE DELLA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA   9 VA PRECISATO INNANZITUTTO CHE IL PARLAMENTO SI E ASTENUTO , DURANTE LA FASE DEL PROVVEDIMENTO SOMMARIO , DAL CONTROBATTERE I MEZZI DI ANNULLAMENTO DEDOTTI DAL RICHIEDENTE . E QUINDI IMPOSSIBILE PER IL GIUDICE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO , NELLA FASE ATTUALE DELL ' ISTRUZIONE , FARSI UN ' OPINIONE PRECISA SULLA SOSTANZA , L ' ESATTEZZA E LA QUALIFICAZIONE DEI FATTI CONTROVERSI .    10 QUESTO SILENZIO DEL PARLAMENTO EUROPEO NON PUO AVER L ' EFFETTO DI FAR RITENERE CHE ESSO ABBIA INTESO FARE ACQUIESCENZA AI MEZZI DEDOTTI DAL RICHIEDENTE NE , ALL ' INVERSO , DI PRIVARE IL RICHIEDENTE STESSO DEL DIRITTO A CHE LA SUA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE SIA ESAMINATA CON TUTTA LA CURA E LA DILIGENZA NECESSARIE .        11 STANDO COSI LE COSE , E OPPORTUNO CHE IL GIUDICE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO SI LIMITI A RILEVARE MOLTEPLICI CIRCOSTANZE DI FATTO CHE DIMOSTRANO CHE LA TRATTAZIONE SVOLTASI DINANZI AD ESSO RIVESTE UN CARATTERE SERIO E CHE LA TESI DEL RICHIEDENTE POGGIA SU SOLIDI ARGOMENTI . TALI CIRCOSTANZE SONO LE SEGUENTI :   1 ) IL FATTO CHE LA COMMISSIONE DI DISCIPLINA , IN SEGUITO AD APPROFONDITA INDAGINE , SI E PRONUNZIATA PER UNA SANZIONE MOLTO LIEVE , MENTRE LA SANZIONE DISCIPLINARE ADOTTATA ALLA FINE PRESENTA UN CARATTERE DI GRAVITA CERTO ;   2)LA CIRCOSTANZA CHE IL 10 APRILE 1984 IL PARLAMENTO EUROPEO HA CONCESSO AL SIG . DE COMPTE , A LARGHISSIMA MAGGIORANZA , LO SCARICO PER L ' ESERCIZIO FINANZIARIO LITIGIOSO , BASANDOSI SU UNA RELAZIONE DELLA PROPRIA COMMISSIONE PER IL CONTROLLO DI BILANCIO . PER QUANTO IL PROCEDIMENTO DI SCARICO , DIRETTO A VALUTARE LA REGOLARITA E L ' ESATTEZZA DEI CONTI , SIA DISTINTO DAL PROCEDIMENTE DISCIPLINARE , DIRETTO A VALUTARE LE RESPONSABILITA DEL CONTABILE , NON E MEN VERO CHE NELL ' ESAME MINUZIOSO DELLA GESTIONE DEL SIG . DE COMPTE CHE ESSA HA OPERATO , LA COMMISSIONE PER IL CONTROLLO DI BILANCIO DEL PARLAMENTO HA ESPRESSO SULLA RESPONSABILITA DELL ' INTERESSATO , RIGUARDO AI PRINCIPALI ADDEBBITI FORMULATI CONTRO DI ESSO , VALUTAZIONI MOLTO LONTANE DA QUELLE DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA .   3)INFINE , LA CIRCOSTANZA CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA HA MANIFESTATO UNA GRANDE INCERTEZZA SULLA GRAVITA DELLA SANZIONE CHE ANDAVA INFLITTA AL RICORRENTE . DOPO AVER INFLITTO LA DESTITUZIONE , IL 16 MAGGIO 1984 , ESSA TRASFORMAVA TALE PROVVEDIMENTO , IL 24 MAGGIO 1984 , IN RETROCESSIONE AL GRADO A/7 . QUESTA INCERTEZZA E SCONCERTANTE IN QUANTO L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON HA CHIARITO I MOTIVI DI QUESTO MUTATO ATTEGGIAMENTO . LA SANZIONE DEL 24 MAGGIO , OGGETTO DELLA PRESENTE DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE , SI LIMITA INFATTI , COME SOLA MOTIVAZIONE , A RICHIAMARSI ALLA MOTIVAZIONE ADDOTTA A SOSTEGNO DELLA SANZIONE INIZIALE DI DESTITUZIONE , FORMULATA IN DATA ANTERIORE ALLA CONCESSIONE DELLO SCARICO DA PARTE DEL PARLAMENTO EUROPEO E ALLA PUBBLICAZIONE DELLA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE PER IL CONTROLLO DEL BILANCIO .    12 GLI ELEMENTI QUI RILEVATI NON POSSONO EVIDENTEMENTE PREGIUDICARE IN NULLA LA LEGITTIMITA O L ' ILLEGITTIMITA DELLA SANZIONE IMPUGNATA . TUTTAVIA , IN ASSENZA DI QUALSIASI REPLICA DEL PARLAMENTO IN ORDINE AI MEZZI DI ANNULLAMENTO DEDOTTI     DAL RICHIEDENTE NEL PROCEDIMENTO DI URGENZA , ESSI CONDUCONO A RITENERE CHE QUEST ' ULTIMO ABBIA DEDOTTO PERLOMENO UN MEZZO CHE GIUSTIFICA PRIMA FACIE L ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO RICHIESTO , AI SENSI DELL ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .    13 STANDO COSI LE COSE , VA ACCOLTA LA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 ALLO STATO DEGLI ATTI , E OPPORTUNO RISERVARE LE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , STATUENDO IN VIA PROVVISORIA ,   IL PRESIDENTE DELLA TERZA SEZIONE , SU DELEGA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE ,   COSI PROVVEDE :   1 . VIENE SOSPESA L ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IN DATA 24 MAGGIO 1984 CHE INFLIGGE AL SIG . DE COMPTE LA SANZIONE DELLA RETROCESSIONE AL GRADO A/7 SESTO SCATTO , SINO ALLA PRONUNCIA DELLA SENTENZA DELLA CORTE .   2 . LE SPESE SONO RISERVATE .