CELEX: 51983PC0606
Language: it
Date: 1983-10-17
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per talune qualità di ferro-cromo della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 606
Vol. 1983/0225
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                             COM( 83) 606 d e f .
                                                             B r u x e l l e s , i l 17 o t t o b r e 1983
                                                Pr oget t o di
                             REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
   r e l a t i v o a l l ' a p e r t u r a , a l l a r i p a r t i z i o n e ed a l l e modalità
        di g e s t i o n e di un c o n t i n g e n t e t a r i f f a r i o comunitari o
                           per t a l u n e q u a l i t à di ferro-cromo
                                d e l l a s o t t o v o c e ex 73. 02 E I
                              d e l l a t a r i f f a doganale comune
                 ( p r e s e n t a t o d a l l a Commissione al Co n sig l i o )
COM( 83) 606 de f .
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
1. I servizi    délia Commissione     hanno   esaminato   le questioni   connesse
   all'apertura, nel 1984, di un contingente tariffario comunitario per alcune
   qualità di ferro-cromo, in relazione al problema, sempre latente, dello
   sbocco délia produzione comunitaria. Taie esarne è stato effettuato nel
   corso di riunioni che hanno avuto luogo in particolare il 5 settembre      1983
   con i produttori e consumatori ed il 13 settem bre 1983 con gli esperti
   governativi interessati.
2. Dalle discussioni risulta :
   a)   che i produttori e consumatori sono fermamente risoluti a mantenere
        nel 1984 gli accordi che avevano concluso e messo in applicazione in
        maniera soddisfacente nel 1983. Questa predisposizione giustifica la
        domanda, formulata nel corso di dette riunioni, volta ad aprire i
        contingenti tariffari per i prodotti in questione dal 1° gennaio 1984,
        invece che alla data del 1° aprile corne era acceduto all'inizio dell'anno
         1983.
        A riguardo, la Commissione ritiene che il progetto di regolamento
        allegato è lo strumento che puo', da una parte, facilitare la conclusione
        di detti accordi   per il 1984 e, d'altra parte, permettere l'adozione in
        tempo utile dell'eventuale decisione del Consiglio.
        Resta inteso che il progetto in questione dovrebbe essere ritirato
        qualora non potesse essere assicurato lo sbocco délia produzione comun­
        itaria;
   b)   che la soluzione adottata nel 1983 - secondo la quale si sarebbero aperti
        contingenti tariffari     per il ferro-cromo contenente 4% o più di
        carbonio e 6 % o più di carbonio doveva essere mantenuta per il 1984.
   c)    che il fabbisogno di importazioni in provenienza da paesi terzi non
        preferenziali nel 1984 non poteva essere determinato allô stato attuale,
        nè globalmente nè separatamente per ciascuna delle qualità di ferro-
        cromo indicate al punto b). Le stime effettu ate sulla base delle
        informazioni incomplète disponibiii attualmente indicano tuttavia che
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         questo fabbisogno è inferiore a 10.000 tonnellate circa per il ferro­
         cromo contenente da 4 a 6% di carbonio e di 250.000 tonnellate circa
         per il ferro-cromo contenente più di 6% di carbonio.
3.  Pertanto la Commissione ritiene che tenuto conto delle incertezze sui dati
    economici     indispensabili e  della    necessità di  garantire un'evoluzione
   parallela        dello    sbocco       della    produzione     comunitaria    e
   dell'approvvigionamento a condizioni favorevoli delle industrie utilizzatrici,
   convenga essere prudente nei fissare i volumi contingentali al fine di non
   turbare l'equilibrio del mercato.
   In tale prospettiva la Commissione propone di aprire per il 1984 contingenti
   tariffari a dazio zero, i cui volumi provvisori, che coprono in realtà il
   fabbisogno dei primi mesi, cioè 3.000 e 115.000 tonnellate rispettivamente,
   potrebbere essere rivisti in corso di esercizio in funzione dell'evoluzione
   della situazione. Una revisione potrebbe già aver luogo in aprile in seno al
   gruppo "Economia tariffaria" per effettu are, tenuto conto della durata delle
   procedure di approvazione, un eventuale aumento a decorrere dai 1° luglio
   1984.
4. Come è d'uso in questi casi, i volumi contingentali proposti sono stati divisi
   in due parti: la prima è ripartita tra gli Stati membri al prò rata delle loro
   importazioni prevedibili dai paesi terzi, la seconda, corrispondente al saldo
   di detto volume, costituisce una riserva comunitaria. La costituzione di tale
   riserva si giustifica ancor più nel presente caso poiché i volumi contingentali
   possono essere rivisti nel corso dell'anno, per adeguarsi meglio al fabbisogno
   reale delle industrie utilizzatrici e le quote iniziali non hanno potuto essere
   determinate con l'esattezza desiderata.
   D'altra parte, il progetto di regolamento presentato dalla Commissione
   prevede all'articolo 6 la possibilità per gli Stati membri di limitare a talune
   destinazioni il beneficio dei contingenti tariffari in questione.
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                                  REGOLAMENTO (CEE)                              DEL CONSIGLIO
                relativo all’ap e rtu ra , alla rip artiz io n e ed alle m o d a lità di g estio n e di un
                c o n tin g en te tariffario c o m u n ita rio p er talune q u alità di ferro -cro m o della
                                  sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale co m u n e
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    considerando che, trattandosi di contingenti tariffari
                                                                        comunitari autonomi destinati a coprire il fabbisogno
                                                                        di importazione che si manifesta nella Comunità, si
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                   può ammettere a titolo sperimentale che la riparti­
europea, in particolare l’articolo 28,                                   zione del volume contingentale si effettui in funzione
                                                                         del fabbisogno provvisorio di importazioni da paesi
                                                                         terzi stimato per ciascuno degli Stati membri ; che
visto il progetto di regolamento presentato dalla                        questo sistema di ripartizione permette anche di assi­
Commissione,                                                             curare funiformità d’applicazione della tariffa doganale
                                                                         comune ;
considerando che, per talune qualità di ferro-cromo
contenente in peso 4 % o più di carbonio o 6%                            considerando che, per tener conto dell’eventuale
                                                                         evoluzione delle importazioni dei suddetti prodotti,
più di carboni o, La produ­                                              occorre suddividere in due parti i volumi contingen­
zione è, in misura variabile, insufficiente nella Comu­                  tali, ripartendo la prima tra gli Stati membri e costi­
nità e che i produttori non possono soddisfare la tota­                  tuendo con la seconda una riserva per coprire l’ulte­
lità del fabbisogno delle industrie utilizzatrici ; che                  riore fabbisogno degli Stati membri che avessero esau­
quindi è nell’interesse della Comunità sospendere                        rito la loro quota iniziale ; che, per garantire una certa
totalmente, per detto metallo, l’applicazione dei dazi                   sicurezza agli importatori degli Stati membri, è oppor­
della tariffa doganale comune sino al 31 dicembre                        tuno fissare la prima parte di ogni contingente tarif­
1984, entro un nuovo contingente tariffario di volume                    fario comunitario ad un livello relativamente alto, che,
adeguato ; che, per non compromettere fequilibrio del                    nella fattispecie, potrebbe ammontare ad oltre il 90 %
mercato di questa ferro-lega e assicurare un’evoluzione                  dei volumi contingentali ;
parallela dello smercio della produzione comunitaria e
del soddisfacente approvvigionamento delle industrie
utilizzatrici, conviene fissare il volume contingentale al               considerando che le quote iniziali degli Stati membri
livello provvisorio di TE XJ00tonnel'ate Per coprire il                  possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per
fabbisogno immediato di importazione dai paesi terzi ;                   tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è
che, per gli stessi motivi, pare fondato operare una                     necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato
distinzione fra talune qualità di ferro-cromo e ripartire                quasi totalmente la propria quota iniziale effettui il
tra queste il volume contingentale summenzionato ;                       prelievo di una quota supplementare della riserva
che, peraltro, conviene lasciare agli Stati membri la                    corrispondente ; che tale prelievo deve essere effettuato
possibilità di autorizzare le imputazioni a detto volume                 da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue
soltanto a certe condizioni di destinazione ;                            quote supplementari sia quasi totalmente utilizzata e
                                                                         ciò finché la consistenza di ciascuna riserva lo
                                                                         permetta ; che le quote iniziali e supplementari
considerando che occorre garantire, in particolare,                      devono essere valide fino al termine del periodo
l’uguaglianza e la continuità d’accesso di tutti gli                     contingentale ; che tale forma di gestione richiede una
 importatori della Comunità a detti contingenti,                         stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
nonché l’applicazione, senza interruzione, dell’aliquota                 Commissione e che quest’ultima deve, in particolare,
di dazio prevista per detti contingenti a tutte le impor­                 poter seguire il grado di esaurimento dei volumi
tazioni fino ad esaurimento di questi ultimi ; che un                    contingentali e informarne gli Stati membri ;
sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari comu­
nitari basato sulla ripartizione tra gli Stati membri
consente di rispettare la natura comunitaria di detti                     considerando che, se ad una data determinata del
contingenti tenendo conto dei principi sopra enun­                        periodo contingentale in uno degli Stati membri si
ciati ; che, per rispecchiare il più possibile la reale                   rendesse disponibile una forte rimanenza di una delle
 evoluzione del mercato del prodotto in questione, tale                   quote iniziali, tale Stato deve trasferirne una percen­
 ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzional­                    tuale considerevole alla riserva corrispondente, per
 mente al fabbisogno degli Stati membri calcolato,                        evitare che una parte di uno dei contingenti comuni­
 secondo i dati statistici relativi alle importazioni dai                 tari rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
 paesi terzi, durante un periodo di riferimento rappre­                   potrebbe essere utilizzata in altri ;
sentativo e secondo le prospettive economiche per il
 periodo contingentale considerato ;
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   considerando che, poiché il Regno del Belgio, il                 b) per il ferro-cromo contenente, in peso, ìi r % o più
   Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­                    di carbonio :
   burgo sono riuniti e rappresentati dall’unione econo­                                                  (in tonnellate)
   mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione             Benelux
   delle quote attribuite a detta unione economica                                                            4 925
                                                                        Danimarca                                   5
   possono essere effettuate da uno dei suoi membri,                    Germania                            58 745
                                                                        Grecia                                      5
                                                                        Francia                             23 865
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                Irlanda                                     5
                                                                        Italia                                8 450
                                                                        Regno Unito                         11 000
                            Artìcolo l
                                                                   2.      Le seconde parti, rispettivamente di 100 tonnel­
   1.     A decorrere dal 1° gennaio                               late e 5 000 tonnellate, costituiscono le riserve.
                             e sino al 31 dicembre 1984 è
   aperto nella Comunità un contingente tariffario di
1 1 5 000 tonnellate per talune qualità di ferro-cromo                                     Articolo 3
  della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale
                                                                    1. Se una delle quote iniziali degli Stati membri
  comune.
                                                                   quale è fissata all’articolo 2, paragrafo 1, ovvero la
   2.     Il volume del contingente tariffario di cui al para­     stessa quota diminuita della parte trasferita alla riserva,
  grafo 1 è così ripartito :                                       qualora sia stato applicato l’articolo 5, è utilizzata in
                                                                   ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
  a) 3 000 tonnellate di ferro-cromo contenente, in peso,          procede immediatamente, mediante notifica alla
       il 4 % o più di carbonio ;                                  Commissione, al prelievo di una seconda quota pari al
                                                                    10 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­
  b) 1 12000 tonnellate di ferro-cromo contenente, in
                                                                   tondata all’unità superiore, sempreché l’entità della
       peso, il 6 % o più di carbonio.
                                                                    riserva lo permetta.
  3.      Le importazioni dei prodotti in questione che
                                                                   2.      Se, dopo aver esaurito una delle quote iniziali,
  beneficiano già dell’esenzione dal dazio doganale a
                                                                   uno di questi Stati membri ha utilizzato in ragione del
  titolo di un altro regime tariffario preferenziale non
                                                                   90 % o più anche la seconda quota, esso procede, alle
  sono imputabili a questo contingente tariffario.
                                                                   condizioni di cui al paragrafo 1, al prelievo di una
  4.      Nei limiti di questo contingente tariffario, il          terza quota pari al 5 % della propria quota iniziale.
  dazio della tariffa doganale è totalmente sospeso.
                                                                   3.      Se, dopo aver esaurito una delle seconde quote,
  Nell’ambito del suddetto contingente la Repubblica
                                                                   uno di questi Stati membri ha utilizzato in ragione del
  ellenica applica dazi doganali calcolati conformemente
                                                                   90 % o più anche la terza quota, esso procede imme­
  alle disposizioni fissate in materia nell’atto di adesione
                                                                   diatamente, alle stesse condizioni, al prelievo di una
  del 1979.
                                                                   quarta quota pari alla terza.
                           Articolo 2                              Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
                                                                   delle riserve.
  1.      Una prima parte di ciascuno dei volumi indicati
  all’articolo 1, paragrafo 2, in ragione di 2 900 tonnel­
                                                                   4.      In deroga dei paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
  late per il contingente tariffario di cui alla lettera a) e
                                                                   possono procedere al prelievo di quote inferiori a
                                                                   quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di rite­
  1 0 7 000 tonnellate per il contingente tariffario di cui
  alla lettera b), è suddivisa tra gli Stati membri ; le quote     nere che rischino di non essere esaurite. Essi infor­
  che, fatto salvo l’articolo 5, sono valide sino al 3I            mano la Commissione dei motivi che li hanno indotti
  dicembre 1984 corrispondono ai quantitativi seguenti :           ad applicare il presente paragrafo.
  a) per il ferro-cromo contenente, in peso, il 4 % o più
      di carbonio :                                                                        Articolo 4
                                           (in tonnellate)
                                                                   Le quote supplementari prelevate ai sensi dell’articolo
      Benelux                                 1 500                3 sono valide fino al 31 dicembre 1984·.
      Danimarca                                     5
      Germania                                   100
      Grecia                                        5                                      Articolo 5
      Francia                                    685
      Irlanda                                       5              Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, entro il I"
      Italia                                     300               novembre 1984, la parte non utilizzata delle loro quote
      Regno Unito                                300               iniziali che eccede il 20 % del quantitativo iniziale alla
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data del 15 ottobre 198.4 Essi possono trasferire una          fine, ne precisa l’entità allo Stato membro che procede
parte superiore se si hanno motivi di ritenere che essa        all’ultimo prelievo.
rischi di rimanere inutilizzata.
                                                                                        Articolo 8
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
il 1° novembre 1984 il totale delle importazioni dei           1. Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
prodotti in questione effettuate fino al 15 ottobre 1984       zioni affinché l’apertura delle quote supplementari da
incluso e imputate ai contingenti comunitari, nonché,          essi prelevate in applicazione dell’articolo 3 renda
se del caso, la parte delle loro quote iniziali che essi       possibili le imputazioni, senza discontinuità, alle
trasferiscono alla riserva corrispondente.                     proprie parti cumulate dei contingenti tariffari.
                                                               2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                               dei prodotti in questione
                        Articolo 6
                                                               libero accesso alle quote loro assegnate.
Gli Stati membri possono limitare a determinate desti­         3.     Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
nazioni la possibilità di effettuare imputazioni alle loro     membri è constatato sulla base delle importazioni dei
quote dei prodotti in questione. In tal caso l’utilizza­        prodotti in questione presentate in dogana e accompa­
zione alla destinazione particolare prescritta è control­      gnate da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
lata applicando le disposizioni comunitarie vigenti in
materia.                                                                                Articolo 9
                                                                Gli Stati membri informano la Commissione, dietro
                        Articolo 7                              sua domanda, delle importazioni effettivamente impu­
                                                                tate alle loro quote.
La Commissione calcola i quantitativi delle quote
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli                                  Articolo 10
2 e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche,
del grado di esaurimento delle riserve.                         Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
                                                                tamente affinché sia osservato il presente regolamento.
Entro il 5 novembre 198 4 essa informa gli Stati
membri dell’entità delle riserve dopo i trasferimenti                                  Articolo 11
 effettuati ai sensi dell’articolo 5.
                                                                Il presente regolamento entra in vigore il
 Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle        1° gennaio 1984.
riserve sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì
                                                                            Per il Consiglio
                                                                              Il Presidente