CELEX: 51993PC0529
Language: it
Date: 1993-10-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante proroga del regolamento (CEE) n. 792/93, del 30 marzo 1993, che istituisce uno strumento finanziario di coesione

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          C0M(93) 529 def.
                                          Bruxelles, 28 ottobre 1993
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
 recante proroga del regolamento (CEE) n. 792/93, del 30 marzo 1993,
         che istituisce uno strumento finanziario di coesione
                    (presentata dalla Commissione)
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                               Relazione
Con il regolamento (CEE) n. 792/93 del 30 marzo 1993, il Consiglio ha
istituito lo strumento finanziario di coesione, destinato ad operare
per un periodo limitato, in attesa della creazione del Fondo di
coesione.
La presente proposta riguarda la proroga del regolamento in parola fino
al 31 dicembre 1994.
Essa si fonda in primo luogo sulla necessità di garantire la continuità
tra i due strumenti, continuità prevista dall'articolo 11 del
regolamento e da una dichiarazione acclusa allo stesso, con la quale si
afferma che la continuità tra lo strumento temporaneo e quello
definitivo dovrà essere eventualmente garantita da una proroga del
primo.
D'altra parte, poiché la ratifica del trattato sull'Unione europea è
intervenuta più tardi di quanto inizialmente previsto, risulta ora
problematico dare attuazione al nuovo articolo 130 D, ai sensi del
quale il Consiglio, deliberando all'unanimità, è tenuto ad istituire un
Fondo di coesione entro il 31 dicembre 1993.
Quanto agli Stati membri beneficiari, per poter garantire la continuità
degli interventi essi hanno bisogno di una fase di preparazione dei
progetti. Nelle condizioni attuali questa fase di preparazione assume
connotati aleatori dato il clima di incertezza che regna sulle
prospettive per il 1994.
Con la proroga proposta verrà anche eliminato     il limite del primo
trimestre attualmente previsto per il 1994.
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               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio
  recante proroga del regolamento (CEE) n. 792/93, del 30 marzo 1993,
          che istituisce uno strumento finanziario di coesione
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il regolamento (CEE) n. 792/93 del Consiglio, del 30 marzo 1993,
che istituisce uno strumento finanziario di coesione, in particolare
l'articolo 11,
vista la proposta della Commissione,
considerando che occorre garantire la continuità        tra lo  strumento
finanziario di coesione e il Fondo di coesione;
considerando che tale continuità può essere reale soltanto se agli
Stati membri beneficiari è offerta la possibilità di predisporre i
progetti con sufficiente anticipo;
considerando che, conformemente alle conclusioni del Consiglio europeo
di Edimburgo e all'articolo 8, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n.
792/93, i progetti presentati devono avere portata tale da incidere
significativamente sulla tutela dell'ambiente o sul miglioramento delle
reti transeuropee di infrastrutture dei trasporti;
considerando che è necessario mettere gli Stati membri        interessati
nelle condizioni di. soddisfare dette esigenze,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                Articolo 1
La data del lo aprile 1994 di cui all'articolo 11 del regolamento CEE
N. 792/93 è sostituita dalla data del 31 dicembre 1994.
                                Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi         e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi
                                       Per il Consiglio
                                         Il Presidente
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                          Scheda finanziaria
                Parte prima - Conseguenze finanziarie
1. Denominazione dell'azione
   Fondo di coesione
2. Linea di bilancio
   B2.300
3. Base giuridica
   Regolamento (CEE) n. 792/93, del 30 marzo 1993, che istituisce uno
   strumento finanziario di coesione, in particolare l'articolo 11
4. Descrizione dell'azione
   4.1 Obiettivi specifici dell'azione
       Proroga fino al 31 dicembre 1994 del regolamento citato in modo
       da garantire la continuità dei finanziamenti
   4.2 Periodo
       1994
   4.3 Popolazione interessata dall'azione
       Grecia, Spagna, Irlanda e Portogallo
5. Classificazione delle spese
   5.1 SNO
   5.2 SD
   5.3 Nessuno
6. Natura delle spese
   Sovvenzioni per il cofinanziamento di progetti con altre fonti del
   settore pubblico o privato.
7. Incidenza finanziaria
   7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'azione
       Le risorse finanziarie dello strumento finanziario di coesione
       sono quelle previste per il Fondo di Coesione nelle prospettive
       finanziarie.
       Il PPB 1994 prevede uno stanziamento di 1 853 Mio di ECU a
       prezzi 1992.
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8. Disposizioni antifrode previste dalla proposta riguardante l'azione
9. Elementi d'analisi costo-efficacia
   9.1 Obiettivi
   Lo strumento finanziario di coesione eroga contributi finanziari
   per progetti in materia ambientale e in materia di reti
   transeuropee nel settore delle infrastrutture dei trasporti, da
   realizzare negli Stati membri che hanno un PNL pro capite inferiore
   al 90% della media comunitaria misurata in base alla parità di
   potere d'acquisto, cioè in Grecia, in Spagna, in Irlanda e in
   Portogallo, ognuno dei quali deve aver presentato un programma di
   convergenza volto ad evitare un disavanzo pubblico eccessivo.
   9.2 Giustificazione dell'azione
   A norma dell'articolo 130 D del trattato sull'Unione europea, il
   Consiglio è tenuto ad istituire un Fondo di coesione che
   contribuisca alla realizzazione di progetti in materia di ambiente
   e di reti transeuropee dei trasporti.
   Conformemente alle conclusioni del Consiglio europeo di Edimburgo
   dell'11 e 12 dicembre 1992, la Commissione ha presentato un
   progetto di regolamento relativo ad uno strumento di coesione
   temporaneo. Il 30 marzo 1993 il Consiglio ha adottato il
   regolamento che istituisce lo strumento finanziario di coesione,
   entrato in vigore il 1° aprile 1993.
   Durante il negoziato riguardante il regolamento di cui sopra è
   stato dichiarato che, se necessario, la continuità tra lo strumento
   temporaneo e quello definitivo sarebbe stata assicurata da una
   proroga limitata dello strumento temporaneo. L'articolo 11 del
   regolamento del 30 marzo 1993 prevede tale possibilità di proroga.
   La Commissione aveva già indicato, al punto 6 della relazione di
   cui al documento COM(92) 599 def. del 23 dicembre 1992, che lo
   strumento finanziario di coesione avrebbe dovuto essere riesaminato
   prima del 31 dicembre 1993, tenendo conto dello stato di
   avanzamento del processo di ratifica del trattato di Maastricht.
   9.3 Controllo e valutazione dell'azione
   1.  La Commissione, di concerto con gli Stati membri beneficiari
       interessati, procede ad una valutazione sistematica dei
       progetti.
       Nell'ambito di tale valutazione la Commissione si avvale, ove
       del caso, della collaborazione della BEI. Non appena le viene
       inoltrata una domanda di aiuto la Commissione esamina i
       progetti presentati dagli Stati membri facendo riferimento ai
       criteri seguenti:
 ---pagebreak---    - vantaggi economici e sociali a medio termine, commisurati
     alle risorse impiegate; la valutazione deve basarsi su
     un'analisi dei costi e dei benefici predisposta dagli Stati
     membri;
   - possibile contributo     dei progetti all'attuazione      delle
     politiche comunitarie   in materia di ambiente e di reti
     transeuropee;
   - conseguimento del debito equilibrio fra i progetti           di
     carattere ambientale e quelli riguardanti i trasporti.
   La Commissione verifica il previsto impatto del progetto,
   quantificandolo sulla base di un'analisi costi/benefici.
   Gli Stati membri beneficiari interessati forniscono tutti gli
   elementi necessari (compresi i risultati degli studi di
   fattibilità e della valutazione preventiva) affinché la
   valutazione sia effettuata nel modo più efficiente possibile.
   La Commissione esamina anche le domande di contributo, in
   particolare per accertare se i meccanismi amministrativi e
   finanziari previsti consentono un'attuazione efficace.
2. A norma del regolamento, gli Stati membri interessati sono
   tenuti a fornire alla Commissione una descrizione dei sistemi
   di gestione e di controllo previsti per garantire l'efficace
   attuazione dei progetti.
   Essi hanno altresì l'obbligo di informare la Commissione in
   merito a tutti i casi di irregolarità scoperti od oggetto di
   procedimenti giudiziari.
3. Il controllo della realizzazione del progetto è operato:
   - mediante la documentazione presentata all'atto della domanda
     di pagamento, dalla quale deve risultare che l'esecuzione del
     progetto   procede   in modo    soddisfacente   rispetto   alla
     prospettiva di ultimazione e che gli esborsi sono effettuati
     conformemente a quanto prescritto dal piano di finanziamento;
   - mediante   relazioni   che, predisposte     secondo   procedure
     concordate con lo Stato membro, forniscono ragguagli circa i
     progressi nella realizzazione dei progetti, in particolare
     facendo riferimento agli indicatori fisici e finanziari
     specificati nella decisione della Commissione con la quale i
     progetti stessi sono stati, approvati;
   - mediante comitati di sorveglianza istituiti di concerto dallo
     Stato membro e dalla Commissione.
4. Il pagamento del saldo, pari al 20% del contributo concesso per
   il progetto, è effettuato previa presentazione, da parte degli
   Stati membri, di una relazione attestante che il progetto
   stesso   è   stato   ultimato   conformemente    agli   obiettivi
   perseguiti.
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                                                                COM(93) 529 def.
                                                            DOCUMENTI
rr                                                                              01
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-563-IT-C
                                                              ISBN 92-77-60199-X
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle (Comunità europee
L-2985 Lussemburgo