CELEX: C1996/210/51
Language: it
Date: 1996-07-20 00:00:00
Title: Ricorso della National Farmers' Union, della International Traders Ferry Limited, della UK Genetics, della R S e E M Wright Limited e della Prosper de Mulder Limited contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 21 maggio 1996 (Causa T-76/96)

N. C 210/22             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       20 . 7 . 96
Ricorso della National Farmers ' Union, della International            Le ricorrenti sostengono che la decisione è illegittima per i
Traders Ferry Limited, della UK Genetics, della R S e E M              seguenti motivi :
Wright Limited e della Prosper de Mulder Limited contro la
Commissione delle Comunità europee, proposto il 21 mag­
                              gio 1996                                 — la Commissione era incompetente ad adottare la deci­
                         ( Causa T-76/96 )
                                                                           sione . Quest'ultima ha il proprio asserito fondamento
                                                                          giuridico nelle direttive del Consiglio 90/425/CEE,
                           ( 96/C 210/51 )                                 relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili
                                                                           negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e
                  (Lingua processuale: l'inglese)                         prodotti di origine animale, e 89/662/CEE, relativa ai
                                                                          controlli veterinari applicabili negli scambi intracomu­
                                                                           nitari . Queste direttive sono state adottate in base
Il 21 maggio 1996 la National Farmers' Union, la Interna­                  all'art. 43 del Trattato CEE, il quale attribuisce al
tional Traders Ferry Limited, la UK Genetics, la R S e E M                 Consiglio, ma non alla Commissione, la competenza ad
Wright Limited e la Prosper de Mulder Limited, tutte                       agire nel settore agricolo . I limiti dell'eventuale compe­
rappresentate da Stuart Isaacs, QC, e Clive Lewis, barrister,              tenza della Commissione ad adottare la decisione vanno
su incarico di Burges Salmon, solicitor, con domicilio eletto              dunque ravvisati nelle due direttive, le quali si occupano
in Lussemburgo presso lo studio legale Elvinger Hoss &                     soltanto della tutela della salute dell'uomo e di quella
Prussen, BP 425 , hanno proposto al Tribunale di primo                     degli animali e si rivolgono solo al commercio intraco­
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                     munitario . La decisione impugnata è stata adottata non
missione delle Comunità europee .                                          in quanto era intesa a proteggere la salute umana contro
                                                                           gravi rischi, ma a causa di « grandi preoccupazioni nei
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :                           consumatori ». Inoltre, essa vieta anche le esportazioni
                                                                           dal Regno Unito nei paesi terzi allo scopo di « evitare
— annullare la decisione della Commissione 96/239/CE,                      sviamenti di traffico ». Tuttavia, tale divieto va ben oltre
     e                                                                     quanto sarebbe stato necessario per impedire che i
                                                                           prodotti elencati nell'art. 1 della decisione fossero
— condannare la Commissione a pagare le spese delle                        esportati dal Regno Unito nei paesi terzi e poi reimpor­
     ricorrenti ;                                                          tati nella Comunità .
     in subordine,
                                                                       — Nell'adottare la decisione la Commissione ha commesso
— dichiarare che la decisione è nulla in quanto                            uno sviamento di potere . E evidente che lo scopo
                                                                           principale della decisione non era quello di proteggere la
     — si applica alle esportazioni nei paesi terzi, e/o                   sanità pubblica contro gravi rischi, ma quello di dissi­
                                                                           pare imprecisate preoccupazioni nei consumatori .
     — si applica a tutti o a taluni dei seguenti prodotti :
         a ) sperma bovino;                                             — La decisione viola il principio fondamentale di propor­
                                                                           zionalità . Essa è sproporzionata in quanto non era
         b ) embrioni bovini;                                              necessaria o idonea allo scopo di dissipare l'incertezza
                                                                           fra i consumatori o ai fini della tutela della salute
         c ) vitelli vivi di età inferiore a sei mesi;                     dell'uomo ( se tale era in effetti lo scopo perseguito dalla
         d ) carne bovina fresca di animali di età inferiore a             Commissione in contrasto con quanto esposto nei
             due anni e mezzo alla data di macellazione;                    « considerando » della decisione ). Non era necessario un
                                                                           divieto universale, dato che nella Comunità e nel Regno
         e)  sevo ;                                                        Unito esistevano già misure di tutela avverso l'encefalo­
                                                                           patia spongiforme bovina e dato che nuove informazioni
         f) gelatina .                                                     fornite dal Regno Unito non lasciavano intravedere che
                                                                           vi fossero rischi aumentati o modificati derivanti dal
Motivi e principali argomenti                                              consumo di carne di manzo o di prodotti bovini . In
                                                                           particolare, le precedenti decisioni della Commissione
Le ricorrenti, società dedite, rispettivamente, al trasbordo di            che disciplinavano l'esportazione di vitelli vivi, di
 bestiame sprovvisto di pedigree dal Regno Unito nel resto                 embrioni bovini e di prodotti a base di carne riguarda­
dell'Unione europea, all'esportazione e all'importazione di                vano soltanto le esportazioni dal Regno Unito negli altri
prodotti genetici per bovini, all'allevamento di bestiame                  Stati membri . Nessuna azione era ritenuta necessaria per
esclusivamente a fini di macellazione per il mercato italiano,             vietare le esportazioni nei paesi terzi . Nessuna prova è
e alla fusione di sottoprodotti e scarti animali, ed un'asso­              stata fornita per dimostrare che adesso fosse necessario o
ciazione commerciale che rappresenta la maggioranza degli                  appropriato vietare tali esportazioni per motivi di sanità
 agricoltori in Inghilterra e Galles, impugnano la decisione               pubblica o per dissipare le incertezze fra i consumatori
 della Commissione 96/239/CE, relativa a misure di emer­                   nell'Unione europea .
genza in materia di protezione contro l'encefalopatia
 spongiforme bovina . L'art. 1 della decisione vieta al Regno
Unito di esportare dal suo territorio negli altri Stati membri e
nei paesi terzi i prodotti elencati nelle sue disposizioni .