CELEX: C2000/273/18
Language: it
Date: 2000-09-23 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 27 giugno 2000 nella causa T-72/99, Karl L. Meyer contro Commissione delle Comunità europee (PTOM — Progetto finanziato dal FES — Ricorso per risarcimento — Legittimo affidamento — Obbligo di controllo gravante sulla Commissione)

23.9.2000                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 273/11
                                                           TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     2)    L’importo dell’ammenda inflitta alla ricorrente dall’Art. 3 della
                                                                                    decisione impugnata è ridotto a 90 milioni di euro.
                              6 luglio 2000                                   3)    Il ricorso è respinto per il resto.
                                                                              4)    La ricorrente sopporterà le proprie spese e il 90 % delle spese
nella causa T-62/98, Volkswagen AG contro Commissione                               sostenute dalla Commissione.
                     delle Comunità europee (1)
                                                                              5)    La Commissione sopporterà il 10 % delle proprie spese.
(Concorrenza — Distribuzione di autoveicoli — Comparti-
mentazione — Art. 85 del Trattato CE (divenuto Art. 81 CE)                    (1) GU C 184 del 13.6.1998.
— Regolamento (CEE) n. 123/85 — Divulgazioni alla
stampa — Segreto professionale — Buona amministrazione
            — Ammenda — Gravità dell’infrazione)
                            (2000/C 273/17)
                                                                                  SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                          27 giugno 2000
Nella causa T-62/98, Volkswagen AG, con sede in Wolfsburg
(Germania), rappresentata dall’avv. R. Bechtold, del foro di                  nella causa T-72/99, Karl L. Meyer contro Commissione
Stoccarda, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                                           delle Comunità europee (1)
studio de gli avv.ti Loesch e Wolter, 11, rue Goethe, contro
Commissione delle Comunità europee (agenti: i signori
K. Wiedner e H.J. Freund), ad oggetto il ricorso diretto all’an-              (PTOM — Progetto finanziato dal FES — Ricorso per
nullamento della decisione della Commissione 28 gennaio                       risarcimento — Legittimo affidamento — Obbligo di con-
1998, 98/273/CE, relativa ad un procedimento a norma                                          trollo gravante sulla Commissione)
dell’articolo 85 del Trattato CE (IV/35.733 — VW) (GU L 124,
pag. 60) o, in subordine, alla riduzione dell’ammenda inflitta
in tale decisione alla ricorrente, il Tribunale (Quarta Sezione),                                        (2000/C 273/18)
composto dal signor R.M. Moura Ramos, presidente, dalla
signora V. Tiili e dal signor P. Mengozzi, giudici; cancelliere:
signora B. Pastor, amministratore, ha pronunciato, il 6 luglio
2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                       (Lingua processuale: il francese)
1)    La decisione della Commissione 28 gennaio 1998,                         Nella causa T-72/99, Karl L. Meyer, residente a Uturoa (isola di
      98/273/CE, relativa ad un procedimento a norma dell’artico-             Raiatea, Polinesia francese), con gli avv.ti J.-D. des Arcis, del
      lo 85 del Trattato CE (IV/35.733 — VW), è annullata nella               foro di Papeete, e C.A. Kupferberg, del foro di Parigi, con
      parte in cui dichiara:                                                  domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor H. Pakowski,
                                                                              ambasciatore della Repubblica federale di Germania, 20-22,
                                                                              avenue Émile Reuter, contro Commissione delle Comunità
      a)    che un sistema di margine scaglionato e la risoluzione di         europee (agente: M. X. Lewis), avente ad oggetto il ricorso
            alcuni contratti di concessione a titolo di sanzione              diretto al risarcimento dei danni che il ricorrente asserisce di
            costituivano misure adottate al fine di ostacolare le             aver subito in conseguenza del mancato versamento, da parte
            riesportazioni di autoveicoli di marca Volkswagen e Audi          del Fondo europeo di sviluppo, di una sovvenzione che lo
            dall’Italia, da parte di consumatori finali e di concessionari    stesso si sarebbe impegnato a concedere nell’ambito di un
            delle suddette marche di altri Stati membri;                      programma relativo all’impianto di alberi e piante da frutta
                                                                              tropicali nell’isola di Raiatea, il Tribunale di primo grado delle
                                                                              Comunità europee (Terza Sezione), composto dai signori
      b)    che l’infrazione non era completamente cessata nel periodo        K. Lenaerts, presidente, J. Azizi e M. Jaeger, giudici; cancelliere:
            compreso tra il 1o ottobre 1996 e l’adozione della                signor G. Herzig, amministratore, ha pronunciato il 27 giugno
            decisione.                                                        2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 273/12                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          23.9.2000
1.    Il ricorso è respinto.                                                   ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI
                                                                                                         PRIMO GRADO
2.    Il ricorrente è condannato alle spese.
                                                                                                         28 giugno 2000
(1) GU C 188 del 3.7.99.                                                       nella causa T-191/98 R II, Cho Yang Shipping Co. Ltd
                                                                                       contro Commissione delle Comunità europee
                                                                               (Concorrenza — Pagamento di un’ammenda — Cauzione
                                                                                     bancaria — Urgenza — Equilibrio degli interessi)
                                                                                                         (2000/C 273/20)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                                           (Lingua processuale: l’inglese)
                             6 luglio 2000                                     Nella causa T-191/98 R II, Cho Yang Shipping Co. Ltd , con
                                                                               sede in Seul (Corea del Sud) con gli avv.ti N. Bromfield e
                                                                               C. Thomas, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
nella causa T-139/99, Alsace International Car Services                        Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti De Bandt, Van
              (AICS) contro Parlamento europeo (1)                             Hecke, Lagae e Loesch, 11, rue Goethe, contro Commissione
                                                                               delle Comunità europee (agente: sig. R. Lyal), avente ad oggetto
                                                                               una domanda di sospensione dell’esecuzione della decisione
(«Appalto pubblico di servizi — Trasporto di persone                           della Commissione 16 settembre 1998, 1999/243/CE, relativa
mediante veicoli con autista — Bando di gara — Rispetto                        ad una procedura a norma degli articoli 85 e 86 del trattato
del diritto nazionale — Principi di buona amministrazione e                    CE (caso IV/35. 134 — Trans-Atlantic Conference Agreement),
             leale cooperazione — Rigetto di offerta»)                         nella parte in cui essa applica alla ricorrente, al suo art. 8,
                                                                               un’ammenda di 13 750 000 euro, il presidente del Tribunale
                           (2000/C 273/19)                                     ha emesso il 28 giugno 2000 un’ordinanza il cui dispositivo è
                                                                               del seguente tenore:
                                                                               1)    La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               2)    La ricorrente dispone di un termine di quindici giorni per
                                                                                     presentare in cancelleria una domanda di trattamento confiden-
Nella causa T-139/99, Alsace International Car Services (AICS),                      ziale.
con sede in Strasburgo (Francia), rappresentata dagli avv.ti
C. Imbach e A. Dissler, del foro di Strasburgo, con domicilio                  3)    Le spese sono riservate.
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. P. Schiltz, 4,
rue Béatrix de Bourbon, contro Parlamento europeo (agenti:
P. Runge Nielsen e O. Caisou-Rousseau), avente ad oggetto, da
un lato, un ricorso diretto all’annullamento della decisione
del Parlamento di non accogliere l’offerta presentata dalla
ricorrente in relazione al bando di gara n. 99/S 18-8765/FR,
relativo ad un appalto di servizi di trasporto di persone                      ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI
mediante veicoli con autista in occasione delle sessioni del                                             PRIMO GRADO
Parlamento a Strasburgo e, dall’altro, una richiesta di risarci-
mento dei danni che la ricorrente asserisce di aver subito in                                            28 giugno 2000
conseguenza di tale decisione, il Tribunale (Quinta Sezione),
composto dal signor R. Garcı́a Valdecasas, presidente, nonché
                                                                               nella causa T-74/00 R, Artegodan GmbH contro Commis-
dalla signora P. Lindh e dal signor J.D. Cooke, giudici; cancellie-
                                                                                                sione delle Comunità europee
re: M. G. Hertzig, amministratore, ha pronunciato il 6 luglio
2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                               (Procedimento sommario — Revoca dell’autorizzazione
                                                                               all’immissione in commercio dei medicinali per uso umano
1)    Il ricorso è respinto.
                                                                               che contengono la sostanza «amfepramone» — Direttiva 75/
                                                                                   319/CEE — Urgenza — Ponderazione degli interessi)
2)    La ricorrente sopporterà le proprie spese nonché quelle del
      Parlamento.                                                                                        (2000/C 273/21)
(1) GU C 246 del 28.8.99.                                                                          (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               Nella causa T-74/00 R, Artegodan GmbH, con sede in Lüchow
                                                                               (Germania), rappresentata dall’avv. U. Doepner, del foro di