CELEX: 31965D0053
Language: it
Date: 1965-01-26 00:00:00
Title: 65/53/CEE: Decisione del Consiglio, del 26 gennaio 1965, relativa alla procedura di consultazione in materia di assicurazione-crediti, garanzie e crediti finanziari

5 . 2 . 65                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                           255/65
                                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                     del 26 gennaio 1965
                       relativa alla procedura di consultazione in materia di assicurazione­
                                             crediti, garanzie e crediti finanziari
                                                          (65/53/CEE )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                                DECIDE :
EUROPEA,
     Visto  il  Trattato    che   istituisce la  Comunità                                   Articolo 1
Economica Europea,
                                                                         La procedura di consultazione adottata dal
     Vista la decisione del Consiglio del 27 set­                    Consiglio il 15 maggio 1962 è modificata dalle dispo­
tembre 1960 che reca istituzione di un gruppo di                     sizioni riportate in allegato alla presente decisione.
coordinamento delle politiche in materia di assicu­
razione-crediti, garanzie e crediti finanziari ( 1),                                        Articolo 2
     Vista la decisione del Consiglio del 15 maggio
1962 relativa alla procedura di consultazione in                         La presente decisione entrerà in vigore il giorno
seno al gruppo di coordinamento delle politiche                      della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
in materia di assicurazione-crediti, garanzie e cre­                 delle Comunità Europee .
diti finanziari (2),
     Previa consultazione della Commissione,                             Fatto a Bruxelles , addi 26 gennaio 1965 .
     Considerando che l'applicazione della decisione                                             Per il Consiglio
del Consiglio del 15 maggio 1962 ha posto in luce                                                  Il Presidente
l'opportunità di apportare talune modificazioni
alla procedura di consultazione,                                                          M. COUVE DE MURVILLE
                                                          ALLEGATO
                       Procedura di consultazione in materia di assicurazione-credito, garanzie
                                                       e crediti finanziari
                                               Sezione I : Settori d'applicazione
               1 . Le operazioni di rilascio di garanzie e di crediti all'esportazione da parte dello Stato o
                   di ogni altro organismo dipendente dallo Stato sono soggette alla presente procedura
                   purché :
                   — siano direttamente o indirettamente collegate ad esportazioni di merci nazionali ;
                   — sii preveda di garantire totalmente o parzialmente o di concedere crediti di durata
                      superiore a cinque anni iniziando dalle decorrenze definite dall'Unione di Berna,
                      o di derogare ad ogni altra regola o norma eventualmente adottata di comune accordo
                      dagli Stati membri della Comunità.
               2. Conformemente ai principi definiti al paragrafo 1, la presente procedura è applicabile,
                   secondo le modalità di cui alla sezione II, qualora lo Stato o qualsiasi altro ente dipen­
                   dente dallo Stato prevedano :
 (!) GU n. 66 del 27. 10. 1960, pag. 1339/60.
 (2) GU n. 52 del 30. 6. 1962, pag. 1561/62.
 ---pagebreak--- 256/65                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       5 . 2 . 65
          A. la concessione di una garanzia diretta o indiretta, totale o parziale relativa :
             — a crediti per forniture ;
              — a crediti finanziari diversi da quelli riportati al paragrafo 3 della presente sezione ;
              — a linee di credito per forniture di merci nazionali all'estero (incluso il caso in cui
                  la natura delle merci sia stata definita solo in modo generale) nonché ai contratti
                  singoli conclusi in base a tali linee di credito ;
              — ai contratti singoli conclusi in base alle categorie di operazioni di cui al para­
                  grafo 3 della presente sezione ;
          B. la conclusione di accordi-quadro che comportino unicamente limiti massimi di garan­
              zia per crediti per forniture o per crediti finanziari diversi da quelli di cui al para­
              grafo 3 A della presente sezione, nonché la concessione di garanzie relative ai con­
              tratti singoli conclusi in base a tali accordi-quadro.
       3. Conformemente ai principi di cui al paragrafo 1 , la presente procedura è del pari appli­
          cabile, secondo le modalità di cui alla sezione III, qualora Io Stato o qualsiasi altro
          ente dipendente dallo Stato prevedano :
          A. la concessione di crediti finanziari, esclusivamente su fondi pubblici ;
          B. la conclusione di accordi misti che associno fondi pubblici e crediti per forniture o
              crediti finanziari privati.
              Sezione II : Procedura applicabile alle categorie di operazioni di cui alla sezione I,
                                                   paragrafo 2
       1. Informazioni da comunicare all'atto della consultazione
          A. Il membro del gruppo che introduce la consultazione comunica anzitutto le informa­
              zioni di cui alle seguenti rubriche :
              a) paese di destinazione ;
              b) oggetto della fornitura e descrizione degli elementi tecnici essenziali per deter­
                   minare la natura e l'ordine di grandezza dell'operazione nonché indicazioni
                   relative al valore della fornitura, comunicate in base ad una scala stabilita dal
                   gruppo ;
               c) durata richiesta per il credito ;
               d) condizioni di credito che le autorità del paese esportatore intendono accordare ;
               e) motivi invocati per la concessione delle condizioni eccezionali .
          B. Le suddette informazioni devono essere trasmesse il più presto possibile dopo
               che la garanzia del credito in questione sia stata presa in esame dalle autorità com­
               petenti, in modo che l'atteggiamento dei membri del gruppo possa essere coordinato
               in tempo utile. Resta inteso che l'esportatore, o l'istituto finanziario interessato, deve
               essere invitato a dare il proprio accordo per la consultazione ; qualora detto accordo
               non venga concesso, gli Stati membri s'impegnano a non scostarsi nel caso specifico
               dalle pratiche dell'Unione di Berna o da qualsiasi regola o norma eventualmente
               adottata di comune accordo dagli Stati membri della Comunità.
       2. Destinatari delle comunicazioni
          Le informazioni di cui al paragrafo 1 della presente sezione, le eventuali osservazioni
           indirizzate dagli altri Stati membri e menzionate al paragrafo 3 A nonché le notifiche
           di cui al paragrafo 3 G sono trasmesse per telescritto ai destinatari designati rispetti­
          vamente da ciascuno Stato membro, dalla Commissione e dal Segretariato dei Consigli.
 ---pagebreak--- 5 . 2 . 65                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     257/65
           3. Presentazione di osservazioni da parte di membri del gruppo e riunione di consultazione
               A. Qualsiasi membro del gruppo che abbia ricevuto la comunicazione iniziale prevista
                   ai paragrafi 1 e 2 della presente sezione può, entro un termine di 7 giorni di calen­
                   dario :
                   — chiedere precisazioni supplementari al membro del gruppo che ha comunicato le
                        informazioni ;
                   — formulare osservazioni o riserve ;
                   — chiedere, per operazioni che ritenga di particolare importanza, che i problemi ad
                        esse relativi siano discussi nel quadro di una riunione di consultazione.
                B. Qualora, alla scadenza del suddetto termine, non sia stata formulata alcuna osserva­
                   zione, il membro del gruppo che ha introdotto la consultazione può ritenere per
                   acquisito che i termini previsti per l'operazione non incontrano obiezioni da parte
                   degli altri membri del gruppo.
                C. Qualora siano state formulate domande di precisazione supplementari od osserva­
                   zioni, il membro che ha introdotto la consultazione fornisce le informazioni supple­
                   mentari o risponde alle osservazioni presentate. Questa procedura deve essere nor­
                   malmente posta in atto entro il predetto termine di 7 giorni.
                D. Qualora alla scadenza del termine menzionato, sia stato formulato un parere sfavore­
                   vole sull'operazione oggetto della consultazione — con una maggioranza corrispon­
                   dente ad un numero inferiore di una unità al numero degli Stati membri consultati —
                   lo Stato membro che ha introdotto la consultazione s'impegna a sospendere, salvo
                   casi d'urgenza, la decisione su tale operazione sino a che non intervenga una discus­
                    sione orale a breve termine nell'ambito di una riunione di consultazione.
                E. Nelle riunioni di consultazione si applica la seguente procedura :
                   Le riunioni di consultazione che si svolgono in comitato ristretto possono tenersi in
                   occasione di ogni riunione del gruppo o dei suoi sottogruppi. Inoltre, a richiesta di
                   uno dei membri del gruppo, saranno convocate delle riunioni tra le sessioni del
                   gruppo e dei suoi sottogruppi, presso la sede del Segretariato dei Consigli.
                   I membri del gruppo comunicano ai destinatari di cui al paragrafo 2 della presente
                   sezione, possibilmente con l'anticipo di 4 giorni di calendario rispetto alle riunioni di
                    consultazione, l'elenco degli affari che intendono porre in discussione.
                F. Salva restando l'osservanza del termine di 7 giorni di cui ai punti A. e C. nonché
                    l'impegno di cui al punto D., il membro del gruppo che abbia introdotto una consul­
                    tazione per la quale sia stato richiesto che si proceda ad una discussione in riunione
                   di consultazione, ha facoltà di prendere, in via eccezionale, una decisione immediata
                   sull'operazione prevista ove ritenga che detta decisione non possa essere ulterior­
                    mente ritardata.
                G. In ogni caso la decisione finale presa per ciascuna operazione viene comunicata agli
                    altri membri del gruppo ; la notifica della decisione è accompagnata dalla menzione
                    dei motivi per i quali lo Stato membro che ha introdotto la consultazione non sia
                    stato eventualmente in grado di conformarsi ai pareri sfavorevoli degli Stati membri
                    consultati.
                  Sezione III : Procedura applicabile alle categorie d'operazioni di cui alla sezione I,
                                                          paragrafo 3
            1 . Informazione preventiva
                A. Lo Stato membro che intende concedere un credito finanziario esclusivamente su
                    fondi pubblici o intende concludere un accordo misto, ne informa previamente gli
                     altri Stati membri e la Commissione in base alle seguenti rubriche :
 ---pagebreak--- 258/ 65                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     5 . 2 . 65
               a) paese terzo interessato ;
               b) descrizione degli elementi tecnici essenziali che comporti il credito finanziario
                    o dell'accordo misto che si intende concedere o concludere ;
               c) contesto generale dell'operazione.
           B. Tali informazioni debbono essere trasmesse appena possibile dopo che il credito
               finanziario o l'accordo misto previsto siano stati presi in esame dalle autorità com­
               petenti.
                La trasmissione di tali informazioni avviene per telescritto indirizzato al Segretariato
                dei Consigli dalla Rappresentanza permanente dello Stato membro interessato ; il
                Segretariato dei Consigli ritrasmette immediatamente, ancora per telescritto, tali
                informazioni alle Rappresentanze permanenti degli altri Stati membri ed alla Com­
                missione.
        2. Consultazione
            A. Ogni Stato membro, nonché la Commissione, entro un termine di 7 giorni di calen­
                dario dalla ricezione delle informazioni di cui al paragrafo 1 della presente sezione,
                possono chiedere l'intervento di una consultazione orale.
                Tale richiesta è trasmessa secondo le stesse modalità di cui al paragrafo 1 B. della
                presente sezione.
            B. In caso di domanda di consultazione orale quest'ultima si effettua nel Comitato dei
                 Rappresentanti permanenti, sempreché sia trascorso un termine di 4 giorni di calen­
                dario dalla introduzione della domanda, a fare inizio dalla prima riunione del Comitato
                 successiva ad essa introduzione.
        3. Casi particolari
            A. Nei casi in cui, eccezionalmente, 1 urgenza di concedere un credito finanziario esclu­
                 sivamente su fondi pubblici o di concludere un accordo misto renda impossibile
                 l'applicazione della procedura di cui al paragrafo 1 della presente sezione, lo Stato
                 membro interessato procede ad una notifica a posteriori.
                 Tale notifica deve intervenire immediatamente dopo la concessione del credito o la
                 conclusione dell'accordo misto ; essa può dare luogo ad una consultazione orale
                 secondo modalità analoghe a quelle di cui al paragrafo 2 della presente sezione.
            B. Qualora le informazioni preventive comunicate in applicazione del paragrafo 1 della
                 presente sezione siano state seguite da una domanda di consultazione orale alle
                 condizioni di cui al paragrafo 2, tale domanda di consultazione non obbliga lo Stato
                 membro che ha presentato le informazioni a soprassedere alla sua decisione qualora
                 ritenga che eccezionalmente tale decisione non possa essere ritardata.
         4. Notifica delle decisioni finali
            La decisione finale relativa alla concessione di qualsiasi credito finanziario esclusiva­
            mente su fondi pubblici o alla conclusione di qualsiasi accordo misto di cui trattasi
            nella presente sezione, viene comunicata dallo Stato membro interessato, sempreché la
            notifica non sia già intervenuta nel caso particolare di cui al paragrafo 3 A.
            Dette comunicazioni e la loro trasmissione agli altri Stati membri ed alla Commissione
             si effettuano secondo le stesse modalità già definite al paragrafo 1 B. della presente
            sezione .