CELEX: 31969R0411
Language: it
Date: 1969-03-05 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 411/69 della Commissione, del 4 marzo 1969, relativo ad un avviso d'asta indetta dall'organismo d'intervento italiano per lo smaltimento di formaggio di ammasso pubblico in suo possesso

5 . 3 . 69                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 54/7
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 411/69 DELLA COMMISSIONE
                                                          del 4 marzo 1969
                 relativo ad un avviso d'asta indetta dall'organismo d'intervento italiano per lo smalti­
                                      mento di formaggio di ammasso pubblico in suo possesso
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che è opportuno prevedere che il
                                                                        deposito cauzionale assicuri ugualmente l'esporta­
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 zione ;
 europea,
                                                                        considerando che le misure previste nel presente
 visto il regolamento ( CEE) n. 804/68 del Consiglio,                   regolamento sono conformi al parere del Comitato
 del 27 giugno 1968 , relativo all'organizzazione co­                   di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,
 mune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti
 lattiero-caseari ( 1 ), in particolare l'articolo 35 ,                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 considerando che in Italia l'organismo d'intervento,                                          Articolo 1
 a seguito degli acquisti effettuati in base all'articolo
 22 del regolamento n . 13/64/CEE del Consiglio, del                    1.    Sono messe in aggiudicazione 1.500 tonnellate
 5 febbraio 1964, relativo alla graduale attuazione                    di formaggio Grana Padano in possesso dell'orga­
 di un'organizzazione comune dei mercati nel settore                   nismo d'intervento italiano .
 del latte e dei prodotti lattiero-caseari (2), modificato
 per ultimo dal regolamento n. 1020/67/CEE (3),                        2.     Il formaggio che forma oggetto dell'asta è
 dispone di scorte di formaggio che sono al limite                     esportato verso i paesi terzi, esclusi i paesi europei
 massimo della loro possibilità di conservazione ;                     diversi dalla Danimarca, dalla Norvegia, dalla Fin­
                                                                       landia e dalla Svezia, esclusi inoltre i paesi rivieraschi
 considerando che l'articolo 3 del regolamento ( CEE)                  del Mediterraneo, nonché l'Etiopia, la Somalia, gli
 n. 1099/68 della Commissione, del 27 luglio 1968 ,                    Stati Uniti d'America, Portorico, il Canada, l'Austra­
 relativo alle disposizioni transitorie applicabili ad                 lia e l'Argentina.
 alcune misure nazionali di intervento nel settore del
latte e dei prodotti lattiero-caseari (4), prevede che la                                      Articolo 2
reimmissione sul mercato dei prodotti lattiero-caseari
                                                                       1.     L'aggiudicazione è assicurata dall'organismo
detenuti dagli organismi di intervento a seguito di
                                                                       d'intervento italiano che fa pubblicare l'avviso d'asta.
acquisti effettuati in virtù dell'articolo 22 del regola­
mento n. 13/64/CEE abbia luogo dopo la determina­
                                                                       2.     L'avviso d'asta deve contenere in particolare le
zione, caso per caso, delle condizioni di vendita ;
                                                                       indicazioni seguenti :
considerando che nella campagna lattiera in atto la                    a) il peso di ogni partita messa in vendita,
totalità di tali formaggi sul mercato della Comunità
non possono essere smerciati a prezzi normali ; che                    b ) il numero di ogni partita,
esistono attualmente talune possibilità di smercio sul                 c) l'età di ogni partita,
mercato mondiale ;
                                                                       d) la località del o dei depositi presso i quali le
considerando che, al fine di promuovere la vendita,                        partite sono giacenti,
è opportuno prevedere la procedura di asta per                         e) il termine e il luogo previsti per la presentazione
assicurare a tutti gli interessati lo stesso trattamento                   delle offerte.
e la parità di accesso ai prodotti da vendere ;
                                                                       3 . Per partita, ai sensi del presente regolamento,
considerando che, per l'espletamento dell'asta, è                      si intende una quantità di formaggio costituita per la
opportuno applicare sostanzialmente la stessa proce­                   vendita all'asta.
dura del regolamento ( CEE) n . 1107/68 della Com­
missione, del 27 luglio 1968 , relativo alle modalità                  4. L'organismo d'intervento prende le misure
di applicazione degli interventi sul mercato dei for­                  necessarie affinché gli interessati possano esaminare i
maggi Grana Padano e Parmigiano Reggiano (5) ;                        campioni del formaggio messo in vendita anterior­
                                                                       mente all'offerta .
H    GU n.   L 148 del 28 . 6. 1968 , pag. 13 .                                                Articolo 3
(2)  GU n.   34 del 27. 2. 1964, pag. 549/64.
(3)  GU n.   311 del 21 . 12. 1967, pag. 14.
(4)  GU n.   L 184 del 29 . 7. 1968 , pag. 12 .                        L'avviso d'asta è pubblicato nella Gazzetta ufficiale
(5)  GU n.   L 184 del 29 . 7. 1968 , pag. 29 .                       delle Comunità europee e nella circolare dell'AIMA
 ---pagebreak--- N. L 54/8                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  5 . 3 . 69
(Azienda di Stato per gli interventi nel mercato              2. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 1 ,
agricolo ), al più tardi sabato 8 marzo 1969 .                l'aggiudicatario è colui che offre il prezzo più elevato
                                                              per la partita considerata.
                        Articolo 4
                                                              Qualora si abbiano più offerte allo stesso prezzo,
1 . Gli interessati partecipano all'asta presentando          l'organismo di intervento può suddividere la partita
la propria offerta all'organismo d'intervento mediante        previo accordo degli offerenti, oppure procedere
lettera raccomandata o mediante deposito personale.           all'aggiudicazione della partita mediante sorteggio.
2.     Nell'offerta devono essere indicati :                  3.     I diritti e gli obblighi derivanti dall'asta non
                                                              sono cedibili.
a) il nome, il cognome e l'indirizzo dell'offerente,
                                                                                       Articolo 9
b) il numero della partita considerata,
                                                              Ogni partecipante viene immediatamente informato
c) il prezzo offerto per 100 chilogrammi in moneta            dall'organismo di intervento del risultato della sua
    italiana.
                                                              partecipazione.
3 . Non può essere presentata un'offerta per una                                      Articolo 10
frazione di partita. Un'offerta concernente più par­
tite è considerata corrispondente a tante offerte             1 . L'aggiudicatario versa all'organismo d'interven­
quante sono le partite.                                       to l'importo corrispondente alla sua offerta che,
                                                              eventualmente, viene presa in considerazione solo
4. L'offerta è valida solo se è accompagnata da un            parziamente, al più tardi il 5° giorno successivo
deposito cauzionale.                                          a quello del ricevimento della lettera raccomandata
                                                              dell'organismo d'intervento indicante la somma da
5.     L'offerta è valida soltanto se è accompagnata          versare .
da una dichiarazione dell'offerente secondo la quale
10 stesso rinuncia a qualsiasi reclamo relativo alle          2. Tuttavia, su domanda degli interessati e a
qualità e alle caratteristiche del formaggio eventual­        condizione che una garanzia bancaria di un importo
mente venduto .                                               equivalente alla somma ancora dovuta sia costituita,
                                                              l'organismo d'intervento accorda delle facilitazioni
                        Articolo 5                            di pagamento.
1 . Il deposito cauzionale ammonta a 320 unità di                                     Articolo 11
conto per tonnellata.
                                                              1.     Non appena svolte le modalità di pagamento di
2. Esso viene costituito sotto forma di assegno               cui all'articolo 10, l'organismo d'intervento rilascia
intestato all'organismo d'intervento o di garanzia            un buono di ritiro sul quale sono indicati il numero
concessa da un istituto di credito che risponda alle          della partita aggiudicata, il deposito dove questa è
disposizioni stabilite dalla Repubblica italiana.             conservata e il termine di cui al paragrafo 2.
                        Articolo 6                            2. L'aggiudicatario prende in consegna il formag­
                                                              gio nel termine di un mese a partire dal giorno nel
11 termine per la presentazione delle offerte è fissato       quale ha ricevuto la comunicazione di cui all'arti­
per lunedi 17 marzo 1969 alle ore 11 .                        colo 9 .
                        Articolo 7                                                    Articolo 12
1.     Tenuto conto delle offerte ricevute, viene fissato     1.     Il deposito cauzionale è immediatamente svin­
un prezzo minimo di vendita secondo la procedura              colato per il quantitativo
prevista all'articolo 30 del regolamento ( CEE) n.            a) per il quale non è stata presa in considerazione
804/68 .
                                                                  l'offerta dell'offerente,
2. Il prezzo minimo di vendità può essere fissato             b) per il quale l'offerente ha fornito la prova che il
in importi diversi per ogni singola partita.                      prodotto è stato esportato verso i paesi terzi
                                                                  destinatari di cui all'articolo 1 , paragrafo 2.
                        Articolo 8
                                                              2. Salvo il caso di forza maggiore, il deposito
1 . Le offerte vengono respinte se il prezzo pro­             cauzionale viene incamerato per il quantitativo per il
posto è inferiore al prezzo minimo.                           quale l'offerente
 ---pagebreak---  5 . 3 . 69                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 54/9
 a) abbia ritirato l'offerta prima della decisione di                 3 . In caso di forza maggiore, l'organismo d'inter­
     aggiudicazione,                                                  vento italiano stabilisce le misure che esso giudica
                                                                      necessario prendere a ragione della circostanza
                                                                      invocata.
 b) non si sia attenuto alle modalità di pagamento
     di cui all'articolo 10,
                                                                                              Articolo 13
 c) non ha fornito la prova che esso è stato esportato                Il presente regolamento entra in vigore il terzo
     verso i paesi terzi destinatari di cui all'articolo 1 ,          giorno successivo a quello della pubblicazione nella
     paragrafo 2.                                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, il 4 marzo 1969.
                                                                                Per la Commissione
                                                                                    Il Presidente
                                                                                      Jean REY
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 412/69 DELLA COMMISSIONE
                                                       del 4 marzo 1969
                  che modifica i regolamenti (CEE) nn. 1096/68, 1098/68 e 1100/68 per tener conto di
                  alcuni casi particolari che possono presentarsi all'esportazione di certi prodotti
                                                          lattiero-caseari
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               lamento ( CEE) n. 2051 /68 (4), il titolo di esportazione
                                                                     è valido dalla data del rilascio fino al termine del
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                     secondo o, per alcuni prodotti, del quinto mese
europea ,
                                                                     successivo a quello nel quale è stato rilasciato ; che
visto il regolamento ( CEE) n . 804/68 del Consiglio,                 un'eccezione a tale regola è prevista per i bandi di
del 27 giugno 1968 , relativo all'organizzazione co­                 gara dall'articolo 4, paragrafo 3 , del regolamento
mune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti                 ( CEE) n. 1096/68 ;
lattiero-caseari ( x), in particolare l'articolo 13 , para­
grafo 3 , e l'articolo 17, paragrafo 4,                              considerando tuttavia che le suddette disposizioni
considerando che, a norma dell'articolo 1 del rego­                  si sono rivelate insufficienti in determinate circostan­
lamento (CEE) n. 1096/68 della Commissione, del                      ze, specialmente in quelle di cui all'articolo 4 del
26 luglio 1968 , relativo ai titoli d'importazione e                 regolamento ( CEE) n. 876/68 del Consiglio, del
d'esportazione nel settore del latte e dei prodotti                  28 giugno 1968 , che stabilisce, nel settore del latte
lattiero-caseari (2), ogni esportazione fuori della Co­              e dei prodotti lattiero-caseari, le norme generali
munità dei prodotti di cui all'articolo 1 del regola­                relative alla concessione delle restituzioni all'espor­
mento ( CEE) n. 804/68 per la quale sia fissata una                  tazione e ai criteri per la fissazione del loro ammon­
restituzione in anticipo è soggetta alla presentazione               tare (5) ; che in alcuni casi è, in effetti, opportuna
di un titolo d'esportazione ;                                        una fissazione particolare sia delle restituzioni che
                                                                     della durata di validità dei titoli di esportazione ;
considerando che, a norma dell'articolo 2 del rego­
lamento ( CEE) n. 1100/68 della Commissione, del
                                                                     considerando che occorre modificare in tal senso i
26 luglio 1968, che stabilisce le modalità d'applica­
zione per la fissazione in anticipo delle restituzioni               regolamenti citati e il regolamento ( CEE) n. 1098/68
all'esportazione nel settore del latte e dei prodotti                della Commissione, del 27 luglio 1968, che stabilisce
lattiero-caseari (3), modificato per ultimo dal rego­                le modalità d'applicazione delle restituzioni all'espor-
     (1) GU n. L 148 del 28 . 6. 1968, pag. 13 .
(2) GU n. L 184 del 29. 7. 1968, pag. 2.                              (4) GU n. L 302 del 18. 12. 1968, pag. 14.
(3) GU n . L 184 del 29. 7. 1968, pag. 14.                            (5) GU n. L 155 del 28 . 6. 1968, pag. 1 .