CELEX: C2002/144/45
Language: it
Date: 2002-06-15 00:00:00
Title: Causa C-153/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice di Pace di Genova con ordinanza 18 aprile 2002, nella causa Valentina Neri contro European School of Economics (ESE Insight World Education System Ltd)

C 144/26                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            15.6.2002
Questione sub 2)                                                           1957, che istituisce la Comunità europea, debbano essere
                                                                           interpretati nel senso che ostano a che l’autorità amministrativa
Se la soluzione della questione sub 1) sia influenzata dalla               belga, cui è stata rivolta una domanda di cambiamento di
circostanza che la data effettiva dell’aumento di stipendio abbia          cognome per figli minorenni residenti in Belgio e titolari della
inizio:                                                                    doppia nazionalità belga e spagnola, motivata, senza altre
                                                                           circostanze particolari, con il fatto che tali figli dovrebbero
(i)   prima dell’inizio del congedo di maternità della lavora-             portare il cognome di cui sarebbero titolari in forza del
      trice;                                                               diritto e della tradizione spagnola, rifiuti tale cambiamento,
                                                                           sostenendo che questo genere di domanda “è abitualmente
(ii) prima della fine del periodo di riferimento ai fini del               respinta, poiché in Belgio i figli portano il cognome del padre”,
      calcolo della parte dell’assegno legale di maternità collega-        in particolar modo quando il comportamento generalmente
      ta al suo stipendio;                                                 seguito dall’autorità deriva dal fatto che essa ritiene che la
                                                                           concessione di un nome diverso possa, nell’ambito della
(iii) in qualsiasi altro momento, ed eventualmente in quale.               vita sociale in Belgio, dare origine a questioni relative alla
                                                                           discendenza del figlio in questione, ma che, al fine di attenuare
                                                                           gli inconvenienti dovuti alla doppia nazionalità, viene proposto
Questione sub 3)                                                           ai richiedenti che si trovano nella stessa situazione di adottare
                                                                           solo il primo cognome del padre, e che, in via eccezionale,
In caso di soluzione affermativa della questione sub 1):                   qualora sussistano pochi legami con il Belgio o occorra
                                                                           ristabilire l’unità di cognome tra fratelli che hanno un genitore
(i)   in che modo il calcolo, o il nuovo calcolo, dei normali              in comune, può essere adottata una decisione favorevole».
      stipendi settimanali del periodo di riferimento debbano
      tener conto dell’aumento di stipendio;
(ii) se il periodo di riferimento debba essere modificato;
(iii) se, ed eventualmente che tipo di indennità dovrebbe
      essere concessa per altri elementi che si verificano nel
      periodo al quale si riferisce l’aumento di stipendio, come,
      ad esempio, il numero di ore lavorate o la causa
      dell’aumento di stipendio;
(iv) se ne consegua che, in caso di riduzione di stipendio tra             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice
      la fine del periodo di riferimento e la fine del congedo di          di Pace di Genova con ordinanza 18 aprile 2002, nella
      maternità della lavoratrice, l’assegno legale di maternità           causa Valentina Neri contro European School of Econo-
      di quest’ultima debba essere calcolato, o ricalcolato, per                 mics (ESE Insight World Education System Ltd)
      tener conto della riduzione di stipendio, ed eventualmente
      in che modo.
                                                                                                    (Causa C-153/02)
                                                                                                     (2002/C 144/45)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil
d’État (Belgio), section d’admistration, con sentenza
21 dicembre 2001, nella causa Carlos Garcia Avello contro
                            Stato belga
                                                                           Con ordinanza 18 aprile 2002, pervenuta nella Cancelleria
                         (Causa C-148/02)                                  della Corte di giustizia delle Comunità europee il 26 aprile
                                                                           2002, nella causa Valentina Neri contro European School of
                          (2002/C 144/44)                                  Economics (ESE Insight World Education System Ltd), il
                                                                           Giudice di Pace di Genova ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                           delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
Con sentenza 21 dicembre 2001, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 24 aprile 2002, nella causa Carlos Garcia                   1)    Se i principi del Trattato CE relativi alla libera circolazione
Avello contro Stato belga, il Conseil d’État (Belgio), section                  delle persone (artt. 39 e seguenti), al diritto di stabilimento
d’administration, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                    (art. 43 e seguenti), alla libera circolazione dei servizi
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                            (art. 49 e seguenti) cosı̀ come interpretati nella giurispru-
                                                                                 denza elaborata dalla Corte di Giustizia siano compatibili
«Se i principi del diritto comunitario in materia di cittadinanza                con norme o prassi amministrative dell’ordinamento
europea e di libertà di circolazione delle persone, riconosciuti                 nazionale. Ed in particolare con norme e/o prassi ammini-
in particolar modo agli artt. 17 e 18 del Trattato del 25 marzo                  strative nazionali le quali:
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     —     ostacolino lo stabilimento italiano di una società di                  —      impongano la presentazione di una attestazione
           capitali, il cui centro di attività principale è nel                          della rappresentanza diplomatico-consolare italiana
           Regno Unito, all’esercizio nello Stato ospitante di                           nel Paese estero in cui è stato rilasciato il titolo che
           una attività consistente nell’organizzazione e nella                          comprovi l’effettivo soggiorno in loco dell’interessa-
           gestione di corsi di studio per la preparazione ad                            to per tutto il periodo degli studi universitari;
           esami universitari, attività per il cui esercizio la
           società è regolarmente abilitata e accreditata da parte
           delle istituzioni statali britanniche;                                 —      limitino il riconoscimento dei diplomi «esclusiva-
                                                                                         mente» allo svolgimento di una professione già
                                                                                         svolta nel Paese di provenienza, escludendo quindi
                                                                                         qualsiasi riconoscimento ai fini dell’accesso ad una
     —     comportino effetti discriminatori rispetto ai soggetti                        professione regolamentata ancorché non in prece-
           nazionali che svolgono analoghe attività;                                     denza esercitata.
                                                                            3)    Quale sia il significato e la portata di «pregiudizievole
                                                                                  interruzione della formazione professionale» nell’interpre-
     —     vietino e/o gravemente ostacolino lo stabilimento
                                                                                  tazione della decisione del Consiglio del 2.4.1963, n. 63/
           italiano della società stessa nell’acquisto, in altro
                                                                                  266/CE (3) e se in tale accezione possa rientrare l’istituzio-
           Stato membro e a titolo oneroso, dei servizi prope-
                                                                                  ne, sul piano nazionale, da parte della Pubblica Ammini-
           deutici all’esercizio dell’attività sopra indicata;
                                                                                  strazione di un sistema permanente d’informazione il
                                                                                  quale evidenzia che i titoli di studio rilasciati da una
                                                                                  Università, ancorché legalmente riconosciuta in Gran
     —     disincentivino gli studenti a iscriversi a questi corsi                Bretagna, non possono essere riconosciuti dall’ordina-
           di studio;                                                             mento nazionale se conseguiti sulla base di periodi di
                                                                                  studi svolti sul territorio nazionale.
     —     ostacolino la formazione professionale degli studenti            (1) GU L 19, del 24.1.1989, pag. 16.
           iscritti, nonché il conseguimento di un titolo che può
                                                                            (2) GU C 109, del 4.5.2002, pag. 2.
           attribuire al suo titolare sia vantaggi per accedere ad
                                                                            (3) GU 63, del 20.4.1963, pag. 1338.
           una attività professionale, sia vantaggi per esercitarla
           con maggior profitto anche in altri Stati membri.
2)   Se la direttiva del Consiglio del 21.12.1988 n. 89/48/
     CE (1) nell’interpretazione del suo art. 2, che qui viene
     richiesta alla Corte di Giustizia, attribuisca diritti che
     possono essere invocati anche anteriormente al consegui-
     mento del diploma di cui all’art. 1 della direttiva stessa. E,
     in caso di risposta positiva al presente quesito, se la                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hässle-
     direttiva stessa, anche alla luce di quanto già statuito dalla         holms tingsrätt, con ordinanza 22 aprile 2002, nella causa
     Corte con sentenza 7 marzo 2001 in causa C-145/99                                   Pubblico Ministero contro Jan Nilsson
     — Commissione contro Repubblica italiana (2) — sia
     compatibile con norme o prassi amministrative dell’ordi-
     namento nazionale le quali:                                                                      (Causa C-154/02)
                                                                                                       (2002/C 144/46)
     —     demandino il riconoscimento dei diplomi d’istruzio-
           ne superiore che sanzionano formazioni professio-
           nali di una durata minima di tre anni alla mera
           discrezionalità della Pubblica Amministrazione;
                                                                            Con ordinanza 22 aprile 2002, pervenuta nella cancelleria
                                                                            della Corte il 26 aprile 2002, nella causa Pubblico Ministero
                                                                            contro Jan Nilsson, l’Hässleholms tingsrätt ha sottoposto alla
     —     ammettano al riconoscimento i titoli rilasciati da               Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
           Università riconosciute in Gran Bretagna solo se                 pregiudiziali:
           conseguiti dopo regolare frequenza dell’intero corso
           di studi in territorio estero, con l’esclusione quindi           1)    se esemplari impagliati di animali inclusi nell’allegato A
           dei titoli rilasciati sulla base dei periodi di studio                 ricadano nella definizione «esemplari lavorati»;
           svolti presso istituzioni estere operanti in Italia,
           ancorché autorizzate ed accreditate dalle Pubbliche
           Autorità a ciò deputate dello Stato membro di                   2)    che cosa comprenda il concetto di «acquisizione» di cui
           appartenenza;                                                          all’art. 8, n. 3, del regolamento n. 338/97 (1);