CELEX: 32012D0624
Language: it
Date: 2012-10-04 00:00:00
Title: 2012/624/UE: Decisione di esecuzione del Consiglio, del 4 ottobre 2012 , che autorizza l’Ungheria ad introdurre una misura speciale in deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto

9.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 274/26
            
         DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
   del 4 ottobre 2012
   che autorizza l’Ungheria ad introdurre una misura speciale in deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto
   (2012/624/UE)
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (1), in particolare l’articolo 395, paragrafo 1,
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Con lettera protocollata dalla Commissione il 3 febbraio 2012, l’Ungheria ha chiesto l’autorizzazione a derogare, a decorrere dal 1o luglio 2012 e per un periodo di due anni, alle disposizioni dell’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE riguardanti il soggetto tenuto al pagamento dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) all’amministrazione fiscale. In tale lettera, l’Ungheria ha precisato che non chiederà una proroga di tale autorizzazione.
            
         
               (2)
            
            
               In conformità dell’articolo 395, paragrafo 2, secondo comma, della direttiva 2006/112/CE, la Commissione ha informato gli altri Stati membri, con lettera del 26 aprile 2012, della richiesta presentata dall’Ungheria e, con lettera del 2 maggio 2012, ha comunicato all’Ungheria che disponeva di tutte le informazioni ritenute necessarie per valutare la richiesta. In data 29 giugno 2012 la Commissione ha presentato al Consiglio la propria proposta di autorizzazione alla deroga.
            
         
               (3)
            
            
               Il debitore dell’IVA è di norma il soggetto passivo che effettua una cessione di beni, conformemente all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE. L’obiettivo della deroga richiesta dall’Ungheria è rendere debitore, per un periodo limitato, il soggetto passivo destinatario di una cessione di determinati prodotti agricoli non trasformati nei settori dei cereali e semi oleosi.
            
         
               (4)
            
            
               Nell’ambito di tali settori, l’Ungheria ha constatato che un certo numero di operatori evadono in varie forme, sia sul mercato interno che nel commercio intracomunitario, non pagando l’IVA alle amministrazioni fiscali che hanno applicato sulle loro forniture. I loro clienti, nella misura in cui sono soggetti passivi aventi pieno diritto alla detrazione, conservano il diritto di detrarre l’IVA.
            
         
               (5)
            
            
               Designare come debitore dell’IVA non il fornitore, ma il soggetto passivo destinatario dei beni ceduti costituirebbe una misura temporanea d’urgenza che eliminerebbe la possibilità di praticare questo tipo di evasione fiscale. Affinché la misura sia efficace essa dovrebbe interessare la raccolta del 2012. Essa dovrebbe terminare dopo un periodo di due anni che dovrebbe essere sufficiente all’Ungheria per introdurre nel settore agricolo misure definitive compatibili con la direttiva 2006/112/CE in modo da prevenire e combattere questo tipo di evasione fiscale.
            
         
               (6)
            
            
               Per evitare il trasferimento della frode fiscale allo stadio della trasformazione dei prodotti ad altri prodotti o altri settori è opportuno che l’Ungheria introduca misure adeguate in materia di dichiarazione e di controllo e ne informi la Commissione.
            
         
               (7)
            
            
               Per garantire che la misura speciale si applichi unicamente a determinati prodotti agricoli specifici e per assicurarne la sicurezza giuridica, i prodotti interessati dalla misura speciale dovrebbero essere determinati utilizzando la nomenclatura combinata istituita dal regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (2).
            
         
               (8)
            
            
               La misura speciale è proporzionata agli obiettivi perseguiti, in quanto è limitata nel tempo e non è destinata ad applicarsi in via generale, ma solo a una serie di prodotti precisamente designati che non sono normalmente destinati al consumo finale senza aver subito una trasformazione e in relazione ai quali l’evasione fiscale ha causato perdite considerevoli di entrate IVA.
            
         
               (9)
            
            
               La misura speciale non avrà un’incidenza negativa sulle risorse proprie dell’Unione provenienti dall’IVA,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   In deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE, l’Ungheria è autorizzata a designare come debitore dell’IVA il soggetto passivo destinatario della cessione dei beni indicati di seguito, figuranti nella nomenclatura combinata istituita dal regolamento (CEE) n. 2658/87:
   
               Codice NC
            
            
               Prodotto
            
         
               1001
            
            
               Frumento (grano) e frumento segalato
            
         
               1002
            
            
               Segale
            
         
               1003
            
            
               Orzo
            
         
               1004
            
            
               Avena
            
         
               1005
            
            
               Granturco
            
         
               1008 60 00
            
            
               Triticale
            
         
               1201
            
            
               Fave di soia, anche frantumate
            
         
               1205
            
            
               Semi di ravizzone o di colza, anche frantumati
            
         
               1206 00
            
            
               Semi di girasole, anche frantumati
            
         Articolo 2
   L’autorizzazione di cui all’articolo 1 è subordinata all’introduzione da parte dell’Ungheria di misure di controllo adeguate ed efficaci e di obblighi in materia di dichiarazione riguardo ai soggetti passivi che cedono i beni ai quali si applica la presente decisione.
   L’Ungheria informa la Commissione in merito all’introduzione delle misure e degli obblighi di cui al primo comma.
   Articolo 3
   Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno della notificazione.
   Essa si applica dal 1o luglio 2012 al 30 giugno 2014.
   Articolo 4
   L’Ungheria è destinataria della presente decisione.
   
      Fatto a Lussemburgo, il 4 ottobre 2012
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         S. CHARALAMBOUS
      
   
   
      (1)  GU L 347 dell’11.12.2006, pag. 1.
   
      (2)  GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1.