CELEX: 52001PC0612
Language: it
Date: 2001-10-23
Title: Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al contributo della Comunità europea al "Fondo mondiale per la lotta contro l'HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria"

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52001PC0612

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al contributo della Comunità europea al "Fondo mondiale per la lotta contro l'HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria"  /* COM/2001/0612 def. - COD 2001/0251 */  

Gazzetta ufficiale n. 051 E del 26/02/2002 pag. 0320 - 0320

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa al contributo della Comunità europea al "Fondo mondiale per la lotta contro l'HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria"(presentata della Commissione)RELAZIONEIntroduzioneAumenta la preoccupazione circa gli effetti devastanti delle tre principali malattie trasmissibili (HIV/AIDS, tubercolosi e malaria) in termini di sofferenze umane e di sviluppo socioeconomico nonché, inevitabilmente, di riduzione della povertà nei paesi in via di sviluppo.Proposta di "contributo CE al Fondo mondiale per la lotta contro l'HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria"Nella dichiarazione comune del 31 maggio 2001, il Consiglio e la Commissione hanno accolto con favore la proposta del segretario generale delle Nazioni Unite di creare un Fondo mondiale per la lotta contro l'HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria, qui appresso denominato "Fondo mondiale".La Commissione ha annunciato ufficialmente l'intenzione di contribuire al Fondo mondiale per la sanità in ragione di 120 milioni, prelevando 60 milioni di euro dal bilancio 2001 della CE e 60 milioni di euro dal FES. Il contributo prelevato dal bilancio coprirà gli anni 2001 e 2002. La presente proposta non riguarda il contributo del FES, riservato ai paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP).Il Fondo mondiale mira sostanzialmente a creare un partenariato innovativo ed efficace tra settore pubblico e settore privato per combattere l'HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria in linea con il programma d'azione comunitario per la lotta contro le malattie trasmissibili nell'ambito della riduzione della povertà.Valutazione della propostaLa Commissione,- avendo partecipato ai preparativi per la creazione del Fondo mondiale, segnatamente in sede di gruppo di lavoro transitorio per il completamento delle misure preliminari all'attività del Fondo;- avendo partecipato alla stesura delle norme che disciplineranno la gestione, la contabilità, il mandato fiduciario e le norme giuridiche per la creazione del fondo destinatario dei contributi,ha concluso che l'iniziativa è appropriata e raccomanda di versare al Fondo mondiale un contributo di 120 milioni di euro, di cui 60 milioni di euro dal bilancio della Comunità europea (con uno storno di 50 milioni di euro dalla linea di bilancio Pesca e uno storno di 10 milioni di euro dalle linee di bilancio ALA).Contributo CE al "Fondo mondiale"Il gruppo di lavoro transitorio ha deciso di creare e gestire un Fondo mondiale con modalità stabilite di comune accordo.Il gruppo di lavoro transitorio è composto da rappresentanti dei donatori, dei paesi beneficiari, della società civile e del settore privato, delle agenzie ONU e della Banca mondiale. La Comunità europea e gli Stati membri fanno parte del gruppo di lavoro transitorio.Il contributo della Comunità europea al Fondo sarà prelevato dalla linea di bilancio B7-6211 (Lotta contro le malattie connesse alla povertà (malaria, tubercolosi) nei paesi in via di sviluppo). Ciò richiederà uno storno all'interno della rubrica 4 delle prospettive finanziarie. La Commissione presenterà proposte in tal senso all'autorità di bilancio.La proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio in allegato costituisce la base giuridica proposta.CalendarioIl Fondo mondiale dovrebbe essere operativo per la metà di dicembre 2001.Per garantire che gli stanziamenti disponibili siano impegnati entro la fine del 2001, la Comunità europea dovrà portare a termine le procedure legislative in tempo per consentire di adottare lo storno suddetto.ConclusioneLa Commissione propone al Parlamento europeo e al Consiglio di adottare la proposta di decisione in allegato riguardante il contributo della Comunità europea al "Fondo mondiale per la lotta contro l'HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria".2001/0251 (COD)Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa al contributo della Comunità europea al "Fondo mondiale per la lotta contro l'HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria"IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 179,vista la proposta della Commissione,deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del Trattato,considerando quanto segue:(1) aumentano le preoccupazioni circa gli effetti devastanti delle tre principali malattie trasmissibili (HIV/AIDS, tubercolosi e malaria) in termini di sofferenze umane e di sviluppo socioeconomico nonché, inevitabilmente, di riduzione della povertà, specie per quanto riguarda le fasce più vulnerabili della popolazione dei paesi in via di sviluppo;(2) il vertice G8 di Okinawa del luglio 2000 si è impegnato a dare un contributo rilevante alla lotta contro le malattie trasmissibili e a spezzare il circolo vizioso malattie-povertà;(3) il Consiglio Affari generali ha adottato nel maggio 2001 un programma d'azione comunitario per la lotta contro le malattie trasmissibili nell'ambito della riduzione della povertà;(4) nella dichiarazione comune del 31 maggio 2001, il Consiglio e la Commissione hanno accolto con favore la proposta del segretario generale delle Nazioni Unite di creare un Fondo mondiale per la lotta contro l'HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria, in appresso denominato "Fondo mondiale";(5) in occasione del vertice G8 di Genova del luglio 2001, la Commissione ha annunciato, con il sostegno della Comunità e degli Stati membri, un contributo di 120 milioni in risposta all'appello dell'Assemblea generale dell'ONU;(6) il Fondo mondiale, creato a nome della comunità dei donatori internazionali e dei paesi beneficiari, sarà amministrato dal fiduciario in funzione dei suoi obiettivi, come indicato nelle norme di gestione;(7) il Fondo servirà ad affrontare il problema delle malattie trasmissibili (HIV/AIDS, tubercolosi e malaria) nei paesi in via di sviluppo, mediante un'impostazione equilibrata imperniata principalmente sulla prevenzione;(8) la Comunità accetta di versare, prelevandolo dal suo bilancio, un contributo complessivo di 60 milioni di euro che sarà amministrato, come gli altri contributi al Fondo mondiale, secondo i principi di una gestione sana ed efficiente.HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 11. La Comunità contribuisce al futuro Fondo mondiale in ragione di 60 milioni di euro.2. Il contributo al Fondo mondiale viene erogato in virtù di un accordo di finanziamento tra la Commissione e il fiduciario del Fondo mondiale.3. Il contributo è gestito secondo le norme e procedure stabilite per il Fondo mondiale di concerto con la Commissione, da allegare all'accordo di finanziamento.Articolo 2La Commissione comunica alla Corte dei conti tutte le informazioni pertinenti e chiede al Fondo mondiale tutte le informazioni supplementari auspicate dalla Corte dei conti in merito alla gestione finanziaria dello stesso. La Commissione e la Corte dei conti possono procedere a tutte le verifiche e ispezioni necessarie per tutelare gli interessi finanziari della Comunità europea contro frodi e irregolarità.Articolo 3La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione. Essa è pubblicata nella Gazzetta ufficiale.Fatto a Bruxelles, ilPer il Parlamento europeo Per il ConsiglioLa Presidente Il PresidenteSCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore(i) politico(i): Sviluppo e relazioni con i paesi ACPAttività: Politiche di cooperazione allo sviluppo e strategie settorialiDenominazione dell'azione: Fondo mondiale per la lotta contro l'HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria, in appresso denominato "Fondo mondiale"1. LINEA(E) + VOCE(I) DI BILANCIOB7-6211 - Lotta contro le malattie connesse alla povertà (malaria, tubercolosi) nei paesi in via di sviluppo2. DATI GLOBALI IN CIFRE2.1. Dotazione totale per l'azione (Parte B): 60 milioni di euro2.2. Periodo di applicazione:2001-20022.3. Stima globale pluriennale delle spese(a) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)in milioni di euro&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(b) Assistenza tecnica e amministrativa e spese di sostegno (cfr. punto 6.1.2)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese amministrative (cfr. punti 7.2 e 7.3)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2.4. Compatibilità con la programmazione e con le prospettive finanziarie[X] La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigoreLa proposta impone una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziariePuò essere necessario ricorrere alle disposizioni dell'accordo interistituzionale.2.5. Incidenza finanziaria sulle entrate[X] La proposta non ha implicazioni finanziarie (ciò comprende anche gli aspetti tecnici dell'attuazione di una misura(in milioni di euro)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. BASE GIURIDICANuova base giuridica proposta5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1. Necessità di un intervento comunitario5.1.1. ObiettiviAumenta la preoccupazione circa gli effetti devastanti delle tre principali malattie trasmissibili (HIV/AIDS, tubercolosi e malaria) in termini di sofferenze umane e di sviluppo socioeconomico nonché, inevitabilmente, di riduzione della povertà nei paesi in via di sviluppo.Nella dichiarazione comune del 31 maggio 2001, il Consiglio e la Commissione hanno accolto con favore la proposta del segretario generale delle Nazioni Unite di creare un Fondo mondiale per la sanità al fine di combattere l'HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria.La Commissione ha annunciato ufficialmente l'intenzione di contribuire al Fondo mondiale per la sanità in ragione di 120 milioni, prelevando 60 milioni di euro dal bilancio 2001 della Comunità europea e 60 milioni di euro dal FES.Il Fondo mondiale mira sostanzialmente a creare un partenariato globale, innovativo e efficace tra settore pubblico e settore privato per combattere l'HIV/AIDS, la malaria e la tubercolosi in linea con il programma d'azione comunitario per la lotta contro le malattie trasmissibili nell'ambito della riduzione della povertà adottato nel maggio 2001.5.1.2. Misure prese in relazione alla valutazione ex anteLa Commissione,- avendo partecipato ai preparativi per la creazione del Fondo mondiale, segnatamente in sede di gruppo di lavoro transitorio per il completamento delle misure preliminari all'attività del Fondo;- avendo partecipato alla stesura delle norme che disciplineranno la gestione, la contabilità, il mandato fiduciario e le norme giuridiche per la creazione del fondo destinatario dei contributi,ha concluso che l'iniziativa è opportuna e raccomanda di versare al Fondo mondiale un contributo di 60 milioni di euro prelevandoli dal bilancio della Comunità europea.5.1.3. Misure prese dopo la valutazione ex postNuova azione5.2. Azioni previste e modalità dell'intervento finanziarioIl Fondo servirà a mobilitare, gestire ed erogare aiuti non rimborsabili che consentano ai paesi in via di sviluppo di risolvere più rapidamente i problemi causati dall'HIV/AIDS, dalla tubercolosi e dalla malaria migliorando la situazione sanitaria nell'ambito della riduzione della povertà. Al tempo stesso, si ridurrà il costo delle operazioni sia per i donatori che per i paesi beneficiari, si garantirà la massima responsabilità per quanto riguarda i risultati e ci si avvarrà dei processi di sviluppo in corso. Col passare del tempo, infatti, ci si è resi conto che un fondo unico, imperniato inizialmente su queste tre malattie, costituiva il modello più adatto. Per migliorare la situazione in merito alle tre condizioni suddette, il Fondo dovrà dare un contributo determinante al potenziamento dei sistemi sanitari. Il Fondo mondiale metterà a disposizione risorse supplementari non predeterminate e sosterrà un'impostazione equilibrata che concili prevenzione e assistenza medica. E' ammesso che una parte della risposta globale consisterà indiscutibilmente nel finanziare l'acquisto dei prodotti di base.5.3. Modalità di esecuzioneIl contributo della Comunità europea sarà versato al Fondo e amministrato dal Fiduciario designato dal Gruppo di Lavoro Transitorio. Le parti interessate, rappresentate nel comitato esecutivo, provvederanno alla programmazione e alla sorveglianza secondo le norme riguardanti la gestione, la contabilità, il mandato fiduciario, i criteri di ammissibilità, i processi nazionali, le modalità di esecuzione, il controllo e la valutazione, le forniture, la mobilitazione delle risorse e le strategie di comunicazione.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1. Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per tutto il periodo di programmazione)6.1.1. Intervento finanziarioImpegni (in milioni di euro)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;6.2. Calcolo del costo per ciascuna delle misure previste nella parte B (per tutto il periodo di programmazione)Impegni (in milioni di euro al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE AMMINISTRATIVE7.1. Incidenza sulle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.2. Incidenza finanziaria globale delle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per 12 mesi.7.3. Altre spese amministrative derivanti dall'azione&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per 12 mesi.1 Precisare il tipo di comitato e il gruppo di cui fa parte.I. Totale annuale (7.2 + 7.3)II. Durata dell'azioneIII. Costo totale dell'azione (I x II)  //  pmda stabilirepm8. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1. Sistema di controlloIl Fondo mondiale provvederà a controllare la gestione, l'attuazione del programma e la consultazione dei beneficiari.La Commissione trasmetterà alla Corte dei conti tutte le informazioni pertinenti e chiederà al Fondo mondiale tutte le informazioni complementari auspicate dalla Corte dei conti in merito alla gestione finanziaria del Fondo mondiale.8.2. Modalità e periodicità della valutazioneSi procederà, di concerto con la comunità dei donatori e con i paesi beneficiari, a valutazioni e riesami congiunti secondo le norme che disciplinano il Fondo mondiale.9. DISPOSIZIONI ANTIFRODELa Commissione può inoltre procedere a tutte le verifiche e ispezioni necessarie per tutelare gli interessi finanziari della Comunità europea contro frodi e irregolarità.