CELEX: 51968PC0982
Language: it
Date: 1968-12-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante aggiunta di una categoria supplementare di qualità alle norme comuni di qualità per taluni ortofrutticoli (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 982
Vol. 1968/0169
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                       COM(68)982 def.
                                       Bruxelles , 16 dicembre I968
                                 Proposta di
                          REGOLAMELO DEL CONSIGLIO
            recante aggiunta di una categoria supplementare di
     qualità alle norme comuni di qualità per taluni ortofrutticoli
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 68 ) 982 def.
 ---pagebreak---                              Proposta di
                         REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
recante aggiunta di una categoria supplementare di qualità alle norme comuni
              v       di qualità per taluni ortofrutticoli
           • IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,,
             Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
             Visto il regolamento n . 153/66/CEE del Consiglio , del 25 ottobre 1966
             relativo all' applicazione delle norme di qualità agli ortofrutticoli
             commercializzati all' interno della Cornimità^ ^modificato per ultimo
                                             2
             dal regolamento n . 967/6B/ CEE    , e in particolare l' articolo 2 ,
             Vista la proposta della Commissione ,
Considerando che l' applicazione delle norme comuni di qualità già vigenti
negli scambi tra Stati membri per alcuni ortofrutticoli commercializzati
all' interno della Comunità avrebbe l' effetto di vietare la commercializzazione
di ima parte della produzione ; che è pertanto opportuno completare tali norme
mediante l' aggiunta di una categoria supplementare di qualità allo scopo di
consentire , per il periodo di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , ultimo comma ,
del regolamento n . 153/66/CEE , la commercializzazione dei prodotti che ,
anche se non possono essere classificati nelle categorie superiori , sono
nondimeno conformi a criteri di qualità tali da soddisfare le esigenze dei
consumatori , presentando al tempo stesso un interesse per il produttore ,
             HA ADOTTATO IL PRESEflTE REGOLAMENTO :
( 1 ) G,U . n . 192 del 27 ottobre 1966 , pag 3232/66
( 2 ) G,U . n , 166 del 17 luglio 1968 , pag, 1
 ---pagebreak--- Articolo 1
           Le norme comuni di qualità per lattughe , indivie ricce e scarole ,
cipolle , albicocche , cicoria witloof , carote , ciliegie , fragole , asparagi ,
cetrioli , agli , cavoli cappucci e verzotti e sedani da coste , sono completate
dall' aggiunta di una categoria supplementare di qualità denominata categorie III
           La categoria III è definita per ciascun prodotto negli allegati del
presente regolamento .
Articolo 2
           Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1969 »
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles ,                                    Per il Consiglio
                                                        Il Présidente
                                                                                  i
 ---pagebreak---                                                                ALLAGATO I
            CATEGORIA III , LATTUGHE, INDIVIE RICCE E SCAROLE
                     Questa categoria comprende i prodotti di qualità che non
possono essere classificati in una categoria superiore , ma che corrispondono
alle caratteristiche definite qui di seguito .
CARATTERISTICHE QUALITATIVE
                     Le insalate classificate nella categoria III devono essene
conformi alle caratteristiche previste nelle normi comuni per la categoria II .
Tuttavia, possono presentare tracce di terra.            -,     1     ' f_ ..... ..
PEZZATURA
A. Peso minimo
                     Le lattughe coltivate all' aperto devono pesare almeno 10 kg
ogni 100 cespi , cioè 100 gr . al cespo . Le lattughe coltivate sotto vetro devono
pesare almeno 8 kg ogni 100 cespi , cioè 80 gr al cespo .                       r. .
                     Le indivie ricce e scarole devono pesare almeno 15 kg. per
100 cespi , cioè 150 gr al cespo .
B. Omogeneità.
   i ) lattughe                                   ;,     ■'
                     La differenza di peso fra il cespo più leggero e il cespo più
pesante nello stesso imballaggio non deve superare :
- 40 gr. per ie lattughe di peso inferiore a 20 kg. /lOO cespi ( 20Q gr al cespo ),
- 100 gr per le lattughe di peso superiore a 20 kg. /lOO cespi ( 200 gr . al ces^o ).
   ii ) indivie ricce e scarole ;
                     La differenza di peso tra il cespo più leggero e il cespo
più pesante in uno stesso imballaggio non deve superare :
- 150 gr per le indivie ricce e scarole di pieno campo ,
- 100 gr per le indivie ricce e scarole coltivate sotto vetro .
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO I
                                                                         2.
TOLLERANZE
                Ogni imballaggio può contenere al massimo :
- il 15 i° di cespi non corrispondenti alle caratteristiche minime , fatte salve
  le disposizioni previste per quanto concerne la presenza di tracce di terra.
  In nessun caso tale tolleranza può riferirsi a prodotti inadatti al consumo ..
- il 10% di cespi non conformi alle norme fissate per la pezzatura.
IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE
A. Omogeneità
                Ciascun imballaggio deve contenere esclusivamente insalate della
   stessa varietà e dello stesso calibro . E' rigorosamente vietata la frode di
   presentazione , cioè la parte posta in evidenza deve, corrispondere , in parti­
   colare per quanto concerne il . calibro , la qualità e la forma , alla composi­
   zione media della merce .
B. Condizionamento
                Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni si applicano
   alle insalate classificate nella categoria III .
INDICAZIONI ESTERNE
                Le disposizioni di cui al titolo VI delle norme comuni si appli­
cano alle insalate classificate nella categoria III .
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO II
                            CATEGORIA III - CIPOLLE
    i-'      ,r ' Quésta categoria comprende i prodotti di qualità mercantile
che non possono essere classificati in una categoria superiore , ma che corrispondono
alle caratteristiche definite qui di seguito .
CARATTERI STICHE QUALITATIVE
                  Le cipolle classificate nella categoria III devono essere con­
formi alle caratteristiche previste nèllè norme oosuni per la categoria II .
Tuttavia , possono essere munite del loro ciuffo radicale e presentare :
- un inizio di germogliazione , nei limiti del 20% per un dato imballaggio ,
- lesioni che non pregiudichino la tuona conservazione del prodotto .
CALIBRAZIONE
                  Il diametro minimo delle cipolle classificate nella categoria III
è fissato a 10 am . Non è richiesta una omogeneità .
TOLLERANZE
                  Ciascun imballaggio deve contenere al massimo :
- il 15$ in peso di prodotti non corrispondenti alle caratteristiche minime , ma
  adatti al consumo ,
- il 10$ in peso di cipolle di calibro inferiore al calibro minimo previsto .
IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE
A. Omogeneità
                  Ogni imballaggio deve contenere esclusivamente cipolle dello
   stesso tipo commerciale . E' rigorosamente vietata la frode di presentazione
   cio-é la parte posta in evidenza deve corrispondere , in particolare per
   quanto riguarda il calibro , la qualità e la forma , alla composizione media
   della merce .
B. Condizionamento              '
                  Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni si
   applicano alle cipolle classificate nella categoria III . ν
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO II
                                                                     2.
INDICAZIONI ESTERNE
             Le disposizioni di cui al titolo VI delle norme comuni si applicano
alle cipolle classificate nella categoria III . Tuttavia , per quanto concerne
le caratteristiche commerciali » su ogni imballaggio può figurare ; sólo
l' indicazione della categoria.
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO III
                         CATEGORIA III - ALBICOCCHE
               Questa categoria comprende i prodotti di qualità mercantile che
non possono essere classificati in una categoria superiore , ma che corris­
pondono alle caratteristiche definite qui di seguito .
CARATTERISTICHE QUALITATIVE
               I frutti classificati nella categoria III devono essere conformi
alle caratteristiche previste nelle norme cornimi per la categoria II . Tuttavia ,
possono presentare difetti della buccia, più importanti purché tali difetti
non superilo :
- 3 cm . di lunghezza per i difetti di forma allungata ,
         2
- 1,5 cm di superficie totale per gli altri difetti .
CALIBRAZIONE
               Il calibro minimo delle albicocche classificate nella categoria III
è fissato a 30 mm di diametro ( 10 cm. di circonferenza). Non è richiesta una
omogeneità .
TOLLERANZE
               Ciascuno imballaggio può contenere al massimo :
- il 15$ espresso in numero o poso di frutta non corrispondenti alle
  caratteristiche minime , ma adatte al consumo ,
- il 10% espresso in numero o in peso di frutta di calibro inferiore al
  calibro minino previsto »
IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE
A. Omogeneità
               Ogni imballaggio deve contenere escluaivaaonta frutta dalla
   stessa varietà . E' rigorosamente vietata la frode di presentazione , cioè
   la parte posta in evidenza deve corrispondere , in particolare per quanto
   riguarda il calibro , la qualità e la forma , alla composizione media della
   merce .
B. Condizionamento
             L Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni si applicano
   alle frutta classificate nella categoria III .
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO III
                                                                          2.
INDICAZIONI ESTERNE                   „   "
              Le disposizioni di cui al "titolo VI delle nórme comuni si appli­
cano alle frutta classificate nella categoria III . Tuttavia, per quanto si
riferisce alle caratteristiche commerciali , su ciascun imballaggio può figurare
solo l' indicazione della categoria .
 ---pagebreak---                                                              ALLAGATO IV
                       CATEGORIA III  -   CICORIA WITLOOF
                 Questa categoria comprende i prodotti di qualità mercantile che non
possono essere classificati in una categoria superiore , ma che corrispondono
alle caratteristische. definite qui di sèguito . ■'
CARATTERISTICHE QUALITATIVE
                 Le cicorie di Bruxelles ( chicons ) classificate nella categoria III
devono essere conformi   alle caratteristiche minime di cui al titolo II B delle
norme comuni . .                                                      ■-
                 Possono essere di forma irregolare e presentare :
- una colorazione verdastro chiara che non si estenda su oltre l/3 della lunghezza,
- leggere macchie di arrossamento ,
- una parte terminale aperta,
- la formazione di uno stelo nella parte centrale , purché non ; sia troppo sviluppato .
CALIBRAZIONE
                 Le cicorie di Bruxelles classificate nella categoria III non possono
avere un diametro inferiore a 2,5 cm . La lunghezza delle cicorie di Bruxelles
classificate in questa categoria deve essere compresa tra 9 c® e 24 cm.
                 In uno stesso imballaggio , la differenza massima di lunghezza tra
le cicorie di Bruxelles èilimitata a 10 cm .          *
TOLLERANZE
                 Ciascun imballaggio può 1 contenere al massimo :
- il 15$ in numero di cicorie di Bruxelles non corrispondenti alle caratteristiche
  minime , ma adatte al consumo ,
- il 10$ espresso in numero di cicorie di Bruxelles non corrispondenti alle norme
  fissate per la calibrazione .
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO IV
                   -O '                                                2.
IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE'              *
A. Omogeneità
            Ciascun imballaggio deve contenere esclusivamente cicorie di
   Bruxelles della stessa varietà e dello stesso calibro . E' rigorosamente
   vietata la frode di presentazione , cioè la parte posta in evidenza deve
   corrispondere , in particolare per quanto riguarda il calibro , la qualità
   e la forma, alla composizione media della merce .
B. Condizionamento
            Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni si appli
   cano alle cicorie di Bruxelles classificate nella categoria II .
INDICAZIONI ESTERNE
            Le disposizioni di cui al titolo VI delle norme cornimi si appli­
cano alle cicorie di Bruxelles classificate nella categoria III .       - -
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO V
                        CATEGORIA III   - GAROTE
                  Questa categoria comprende i prodotti di qualità mercantile
che non possono essere classificati in una categoria superiore , ma che corris­
pondono alle caratteristiche definite qui di seguito .
CARATTERISTICHE QUALITATIVE
                  I prodotti classificati nella categoria III devono essere con­
formi alle carateristiche previste nelle norme comuni per la categoria II .
Tuttavia, le radici possono non essererdntere . Inoltra è ammossa . una colorazione
verde o rossa violacea al colletto con un massimo di 4 cm .
                                                                             /
CALIBRAZIONE
                  Il calibro minimo delle carote classificate nella categoria III
è fissato a 10 mm di diametro o 8 grammi di peso . Non è richiesta una omogeneità .
TOLLERANZE
                  Ogni imballaggio o , nel caso di carico alla rinfusa , ogni
partita può' contenere al massimo :
- il 15/Ó in peso di radici non corrispondenti alle caratteristiche minime , ma
  adatte al consumo ,
- il lOfo in peso di radici di calibro inferire al calibro minimo previsto .
IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE
A. Omogeneita
                  Ogni imballaggio o , nel caso di carico alla rinfusa , ogni partita
   deve contenere solo carote della stessa varietà . E * rigorosamente vietata la
   frode di presentazione , cioè la parte posta in evidenza deve corrispondere ,
   in particolare per quanto concerne il calibro , la qualità e la forma , alla
   composizione media della merce .
B. Condizionajnsnto
                  Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni ( ad
   eccezione di quelle che figurano al primo capoverso del punto ii ) si applicano
   alle carote classificate nella categoria III .
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO V
                                                                      2.
INDICAZIONI ESTERNE
              Le disposizioni di cui al "titolo VI delle norme comuni si
applicano alle carote classificate nella categoria III .
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO VI
                   CATEGORIA III - CILIEGIE
                   Questa categoria comprende i prodotti di" qualità mercantile
che non possono essere classificati in una categoria superiore , ma che
corrispondono alle caratteristiche definite qui di seguito .
CARATTERISTICHE QUALITATIVE
                   Le frutta classificate nella categoria III devono essere
conformi alle oaratteristiche previste nelle normi comuni per la categoria I.
Tuttavia , possono presentare lievi difetti superficiali perfettamente
cioatrizzati .
                   Inoltre , sono ammesse in questa categoria le frutta delle
varietà acide prive di peduncolo , purché non abbiano subito danni . Tali         >
frutta devono essere condizionate a parte .
CALIBRAZIOITE
                   Il diametro minimo delle ciliegie classificate nella
categoria III è fissato a 15 mm .
TOLLERANZE
                   Ogni imballaggio può 1 contenere al massimo :
- il 15 io in peso di frutta non corrispondenti alle caratteristiche minime ,
   di cui al massimo 1*8 $ di frutta spaccate ed il 4 $ d-i frutta passate di :
  'maturità o bacate . Inoltre , per le frutta presentate normalmente senza
   peduncolo e condizionate a parte , può' essere ammesso al massimo il 15 $
   in peso di frutta provviste di peduncolo 5
- il 10 io in peso di frutta di calibro inferiore al calibro minimo previsto .
IMBALLAGGIO E PRESEFTAZIONB
A. Omogeneità
                   Ciascun imballaggio deve contenere esclusivamente frutta della
    stessa varietà . vE f rigorosamente vietata la frode di presentazione ciaè
    la parte posta in evidenza deve corrispondere , in particolare per quanto
    riguarda fi. calibro , la qualità e la forma, alla composizione media della merce »
B. Condizionamento
                   Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni si
    applicano alle frutta classificate nella categoria III .                    /
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO VI
                                                               2.
ITTOICAZIOFI ESTERFE .
              Le disposizioni di cui al titolo VI della norme comuni si
applicano alle frutta classificate nella categoria III ,
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO VII
                         CATEGORIA III - FRAGOLE
              Questa categoria comprende i prodotti di qualità mercantile
che non possono essere classificati in una categoria superiore , ma che
corrispondono alle caratteristiche definite qui di seguito .
CARATTERISTICHE QUALITATIVE
              Le frutta classificate nella categoria III devono essere
conformi alle oaratteristiche minime di cui 'al titolo II B delle norme comuni .
              Possono presentare :
- difetti di forma o di sviluppo ,
- lievi ammaccature dovute al condizionamento ,                       » •
- zone biancastre o verdastre causate da un difetto di maturazione ,
- tracce di terra, purché- tion nuocciano in modo troppo notevole allo
  aspetto generale dell 1 imballaggio .
              Inoltre , sono ammesse in questa categoria le frutta prive di
peduncolo e di calice , purché non siano state danneggiate . Tali frutta
devono essere condizionate a parte .
CALIBRAZIONE   .                                      ,
              Il diametro minimo delle fragole classificate nella categoria III
è fissato a 15 mm , salvo per le fragole di bosco per le quali non è richiesto
un calibro minimo .
TOLLERANZE
              Ogni imballaggio pùo'1 " contenere al massimo :
- il 15 io in numero o in peso di frutta non corrispondenti alle caratte­
  ristiche minime ma adatte al consumo . In nessun caso tale tolleranza può'
  superare il 2 <fo per i frutti guasti ,
- il 15 $ in numero o in peso di frutta :
  - prive di peduncolo e di calice per le frutta presentate normalmente
     con il peduncolo ed il calice ,
  -   munite del peduncolo e del calice per le frutta presentate normalmente
     con il peduncolo ed il calice ,
- il 10 $ in numero 0 in peso di frutta di calibro inferiore al calibro
  minimo previsto .
                                                                       ./•
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO VII
                                                               2.
IMBALLAGGIO E PRESMTÀZIOKE
A. Omogeneità
                Ogni imballaggio deve contenere solo frutta della stessa
     origine . E* rigorosamente vietata ogni frode di presentazione , cioè
     la parte posta in evidenza deve corrispondere , in particolare per
     quanto riguarda il calibro , la qualità e la forma, alla composizione
     media della merce .
B « Condizionamento
                Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni si
   v applicano alle frutta classificate nella categoria III .
mDICAZIOWI ESTERNE
                Le disposizioni di cui al titolo YI delle norme comuni si
applicano alle frutta classificate nella categoria III . Tuttavia , per
quanto concerne le caratteristiche commerciali , su ciascun imballaggio
può 1 figurare solo 1 * indicazione della categoria .
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO Vili
                              CATEGORIA III  - ASPARAGI
           Questa categoria comprende i prodotti di qualità mercantile che non
possono essere classificati in una categoria superiore ma che corrispondono
alle caratteristiche definite qui di seguito .
CARATTERI STI CHE QUALITATIVE
           Gli asparagi classificati nella categoria III devono essere conformi
alle caratteristiche previste nelle norme comuni per la categoria II . Tuttavia,
gli apici possono essere leggermente aperti e . la punta degli asparagi "bianchi
può presentare una colorazione verde-pallido . .   "
           Inoltre , la sezione praticata alla base dei turioni può essere obliqua
rispetto all' asse longitudinale .
                       I
CALIBRAZIONE '
           Le disposizioni previste per la categoria II al titolo III delle
norme comuni si applicano agli asparagi classificati nella categoria III .
TOLLERANZE
           Ciascun imballaggio può contenere al massimo :
- il 25jo in peso di turioni non corrispondenti alle caratteristiche minime , ma
  adatti al consumo ,
- il 10$ in peso o in numero di turioni non conformi alle norme fissate per la
  calibrazione .
IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE
L. Omogeneità
           Ciascun imballaggio o ciascun mazzo in uno stesso imballaggio deve
   contenere solo turioni dello stesso calibro .
           In ciascuno dei  gruppi di colorazione , sono ammessi turioni di un' altra
   colorazione . Tuttavia , i turioni di asparagi verdi , la cui colorazione verde
   si estende su oltre un   terzo della lunghezza , devono essere condizionati a
   parte e la presenza di   turioni di una colorazione diversa è ammessa solo
   nei limiti del 20$. E 'rigorosamente vietata la frode di presentazione , vale
   a dire che la parte posta in evidenza deve corrispondere , in particolare per
   quanto riguarda il calibro , la qualità e il contenuto , alla composizione media
   della merce .
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO Vili
                                                                             2.
    B. Condizionamento
                   Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni si appli­
       cano agli asparagi classificati nella categoria III .
INDICAZIONI ESTERNE
                   Le disposizioni di cui al titolo VI delle norme comuni si appli­
cano agli asparagi classificati nella categoria III . Tuttavia , per quanto concerne
la natura del prodotto e se il contenuto degli imballaggi non è visibile ,
l' indicazione " asparagi " dev' essere sguita dall' indicazione "mescolati " quando
il principale gruppo di colorazione non rappresenta il 90fo del numero di turioni .
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO IX
                            CATEGORIA III - CETRIOLI
                  Questa categoria comprende i prodotti di qualità mercantile che non
possono essere classificati in una categoria superiore , ma che corrispondono alle
caratteristiche definite qui di seguito .
CARATTERISTICHE QUALITATIVE
         _        I cetrioli classificati nella categoria III . devono essgre conformi
alle caratteristiche previste nelle norme comuni per la categoria II . Tuttavia ,
i cetrioli ricurvi possono presentare tutti i difetti ammessi nella categoria II
per i cetrioli diritti e lievemente ricurvi .
CALIBRAZIONI?
                  Le disposizioni previste nel titolo III delle norme comuni si
applicano ai cetrioli classificati nella categoria III . Tuttavia, per i cetrioli
commercializzati tra il 1° ottobre e il 31 maggio non è richiesto un peso minimo.
TOLLERANZE
                  Ogni imballaggio o , in caso di carico alla rinfusa , ogni partita
può contenere al massimo ;
- il 15?o in numero di cetrioli non conformi alle caratteristiche minime , ma
  adatti al consumo . Uh massimo del 2$ espresso in numero di cetrioli può pre­
  sentare Tina piccola parte terminale avente sapore amaro ,
- il 10 in numero di cetrioli non corrispondenti alle norme fissate per la
  calibrazione .
IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE
A. Omogeneità
                  Ogni imballaggio o , in caso di carico alla rinfusa, ogni partita
    deve contenere esclusivamente cetrioli della stessa varietà . E * rigorosamente
    vietata la frode di presentazione , cioè la parte posta in evidenza deve corris­
    pondere , in particolare per quanto riguarda il calibro , la qualità e la forma ,
    alla composizione media della merce .
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO IX
                                                                 2.
   B. Condizionamento
                 Le disposizioni previste al titolo V B delle norme comuni
      si applicano ai cetrioli olassificati nella categoria III .
IUDICAZIOITI ESTERNE
                 Le dxsposizioni previste al titolo VI delle norme comuni
si applicano ai cetrioli classificati nella cate'gpria III . .
                 Le disposizioni particolari previste per la categoria II
ai paragrafi 1 B e 2 si applicano alla categoria III .
 ---pagebreak---                                                              ΑΧ,ΤΕΟΑΤΟ χ
                              CATEGORIA. Ili - AGLI
                   Questa categoria pomprende i prodotti di qualità mercantile
ohe non possono essere classificati in una categoria superiore , ma che
corrispondono alle caratteristiche definite qui di seguito »
CARATTERISTICHE QUALITATIVE                                •
        *        ■ Gli .agli classificati nella categoria III devono essere
conformi alle caratteristiche previste nelle norme . comuni per la oategoria II ,
                   Tuttavia , possono presentare lesioni meccaniche cicatrizzate
e ammaccature che non pregiudiohino la conservazione del prodotto ? questi
difetti non possono interessare più di 4 bulbilli per bulbo . Possono inoltre
essere privi , al massimo , di 5 bulbilli , nel caso degli agli secchi .
CALIBRAZIOÏTE
                   Il diametro minimo degli agli classificati nella categoria III
e fissato a 30 mm . Non è richiesta una omogeneità.
TOLLERANZE
                   Ciascun imballaggio ò , nel caso di carico alla rinfusa ,
ciascuna partita può contenere al massimo :
- il 10 $ al massimo in peso di bulbi che presentino germogli esterni
                                                                                 i
  visibili ,
- il 15 $ in peso di bulbi non corrispondenti alle caratteristiche minime ,
  ma adatti al consumo ,
- il 10 fa in peso di bulbi di calibro inferiore al calibro minimo previsto .
IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE
A. Omogeneità
                   Ciascun imballaggio o , nel caso di carico alla rinfusa ,
    oiascuna partita deve comprendere solo agli dello stesso tipo commer­
    ciale . E' rigorosamente vietata la frode di presentazione , cioè la
  , parte posta in evidenza deve corrispondere , in particolare per quanto
    riguardo il calibro , la qualità e la forma , alla composizione media
    delle merce .
 ---pagebreak---                                                           ΔΪ.1ΕΟΛΤΟ χ
                                                                      2.
    B. Condizionamento
                 Le disposizioni di cui el titolo 7 B delle norme comuni si
       applicano agli agli classificati nella categoria III .
INDICAZIONI ESTERNE
                 Le disposizioni di cui al titolo VI delle norme comuni si
applicano agli agli classificati nella categoria III .
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO XI
                  CATEGORIA III - CAVOLI CAPPUCCI E VERZOTTI
                  Questa categoria comprende i prodotti di- qualità- mercantile ■
che non possono essere classificati in una categoria superiore , ma che
corrispóndono all § caratteristiche definite qui. . di seguito .
CARATTERISTICHE QUALITATIVE                                                       ,
                  I cavoli cappucci e verzotti classificati nella categoria III
devono essere conformi alle caratteristiche previste rielle norme comuni per ;
la categoria II .           ,
CALIBRAZIONE
                  Le disposizioni di cui al titolo III delle norme comuni si
applicano ai cavoli cappucci e verzotti classificati nella categoria III .
Tuttavia, per i cavoli commercializzati tra il 1° gennaio e il 30 giugno ,
il peso unitario minimo è fissato a 300 gr .
TOLLERANZE
                  Ciascun imballaggio o , in oaso di carico alla rinfusa ,
ciascuna partita può contenere al massimo ;
- il 15 $ in peso o in numero di cavoli non corrispondenti alle caratteris- ,
  ti che minime , ma adatti al consumo ,
- il 10 $ in peso o in numero di cavoli non conformi alle norme fissate per
  la calibrazione .
IMBALLAGGIO E PRESENTAZIOMi
A. Omogeneità
                  Ciascun imballaggio o , nel caso di carico alla rinfusa ,
   ciascuna partita deve contenere solo prodotti della stessa varietà e
   dello stesso calibro nella misura in cui , per quanto concerne quest' ultimo
   criterio , sia imposta una calibrazione . E' rigorosamente vietate la frode
   di presentazione , cioè la parte posta in evidenza deve corrispondere , in
   particolare per quanto riguarda il calibro , la qualità e la forma , alla
    composizione media delle merce .
                                                                  ./•
 ---pagebreak---                                                                      ALLEGATO XI
                                                                        2.
B. Condi zionameht'o' " ' '                  *
                 Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni
   si applicano anoJie di-r^yoll'icapfnkkli ^ Veì'gR^ti^della oategoria III .
INDICAZIONI BSTERITE
                 Le disposizioni di cui al titolo VI delle norme comuni
si applicano apche          X3acvt»li - cappucci verzotti^ della categoria III .
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO XII
                         CATEGORIA III - SEDANI DA COSTE
               Questa categoria comprende i prodotti di qualità mercantile che non
possono essere classificati in una categoria superiore , ma che corrispondono
alle caratteristiche definite qui di seguito .
CARATTERI STI CHE QUALITATIVE
               I sedani classificati nella categoria III devono corrispondere alle
caratteristici! previste nelle norme comuni per la categoria II . Tuttavia, possono
presentare :
- tracce di ruggine più importanti ,
- un massimo di snervature principali spezzate , schiacciate o aperte .
CALIBRAZIONE
               II peso minimo dei sedani classificati nella - categoria III è fissato
a 100 grammi .
TOLLERANZE
               Ciascun imballaggio può contenere al massimo :
- il 15% in numero di sedani non corrispondenti alle caratteristiche minime , ma
  adatti al consumo
- il 10$ in numero di sedani di peso inferiore al peso minimo previsto .
IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE
A. Omogeneità
               Ciascun imballaggio deve contenere solo sedani dello stesso colore .
   E' rigorosamente vietata la frode di presentazione , ci<>é la parte posta in
   evidenza deve corrispondere , in particolare per quanto riguarda il calibro ,
   la qualità e la forma , alla composizione media della merce .
B. Condizionamento
               Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni si applicano
   ai prodotti classificati nella categoria III .
INDICAZIONI ESTERNE    -                                                              1
               Le disposizioni di cui al punto VI delle norme comuni si applicano
ai sedani classificati nella categoria III .