CELEX: 51978PC0462
Language: it
Date: 1978-09-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di preparazioni e conserve di sardine, della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale comune, originarie del Marocco (1979)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di preparazioni e conservedi sardine della sottovoce 16.04 D della tariffa databile comune, originarie della Tunisia (1979) (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 462
Vol. 1978/0171
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                          COM(78 ) 462 def .
                                                          Bruxelles , 22 settembre 1978
                                 Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
tariffari comunitari di preparazioni e conserve di sardine , della
sottovoce 16.04 D della tariffa doganale comune , originarie del
                               Marocco ( 1979 )
                                 Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
     tariffario comunitario di preparazioni e conservedi sardine
        della sottovoce 16.04 D della tariffa databile comune ,           \
                      originarie della Tunisia (*1979 )
                                                 i
                                                 \
                                                   \ :
                                                       -:
              ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0M(78 ) 462 def .
 ---pagebreak---                             RELAZIONE
 Secondo gli accordi CEE-Marocco e CEE-Tunisia del 1976 , le preparazioni
 e conserve di sardine originarie di questi due paesi possono essere
 importate nella Comunità in esenzione da dazio doganale , a condizione
                                                                   ι
 che siano rispettati determinati prezzi minimi . Il periodo d appli­
 cazione di tale regime , nonché le relative modalità tecniche avrebbero
 dovuto essere fissati mediante scambio di lettere fra le parti
 contraenti . Poiché pero' questo scambio non, ha avuto luogo , il
 regime contemplato dai due accordi non ha potuto èssere applicato ,
 sicché , sino al 31 dicembre 1977 , si è mantenuto in vigore il
 regime previsto dai precedenti accordi d' associazione CEE-Marocco e
 CEE-Tunisia .
 Il vecchio regime in causa comporta secondo gli Stati membri trattamenti
 tariffari diversi che non potranno essere prorogati oltre la data
 citata a motivo della loro incompatibilità con i principi dell' unione
 doganale e con le norme della politica commerciale comune .
                                                            > ,
 A decorrere dal 1 gennaio 1978 , la Comunità ha sostituito a codesto
 regime - in attesa dello scambio di lettere che consentirà
 l' applicazione degli accordi del 1976 per quanto concerne le
 preparazioni e le conserve di sardine - un sistema di contingenti
 tarifari comunitari che tiene conto degli interessi di ambo le
 parti .
     /
 Poiché dal 1 gennaio 1978 la situazione non è mutata , la Commissione
 propone al Consiglio di prorogare per il 1979 il sistema di contingenti
tariffari e di approvare pertanto le due proposte di regolamento allegate
 recanti apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
 tariffari comunitari per le preparazioni e conserve di sardine di
 cui alla sottovoce 16.04 D della tariffa doganale comune , originarie
 rispettivamente del Marocco e della Tunisia ( 1979) :               ,
 ---pagebreak---                     1 contingente tariffario di 14.000 t , in esenzio di
                   dazio ,
                    1 contingente tariffario di   6.000 t , al dazio del - 10 %
       Tunisia i 1 contingente tariffario di 100 t , in e&izio di dazio .
  A tal fine vengono presentate le proposte allegate .
Le proposte di regolamento recanti apertura di detti contingenti
tariffari prevedono , come di norma in materia , la divisione di
ciascuno dei volumi contingentali in due parti , la prima delle
quali viene ripartita in aliquote tra gli Stati membri mentre la
seconda costituisce la riserva .
Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima parte
del contingente , conviene basarsi sulle norme generalmente applicate , .
e cioè fare le proporzione tra il totale delle importazioni che
ciascuno Stato membro le effettuato negli ultimi tre anni e le
importazioni 'comunitarie dello stesso periodo , applicandone , per
ogni singolo Stato membro , le relative percentuali al volume della
prima parte .
 ---pagebreak---                       IMPORTAZIONI DI PREPARAZIONI E CONSERVE DI SARDIN
                                ORIGINARIE DEL MAROCCO E DELLA TUNISIA
                                                - i n t onne 1 1 a t e
                                   MAROCCO__                                    TUNISIA
                                          1976           1977          1974 1975    1976
           1974          1975
Bx        2.322         1.713            2.107          1.679
                                          0 -           1.955
DK                           54             58               78
                                          0 -             . 61
D     '."•2.642 .;;.:   1.640            4.341          1.147 v
                                                        2.442
                        8.660           10.438      Λ 7.321       ,     36   33       14
F    -> 14.501     >
                                          0 -       40.230
IRL                          77              79              26
                                          0                  45
 1T         ■ 688  ■        223              37             199
                                          0                 237 ,
 liK      3.089         3.193            1.533              883
                                      !   0 «           2.174
C.E.     23.295        15.560        . 18.593          11 . 333 '   ^   36    33      14
                          ••    .       " 0       ' .- 17,195
 ---pagebreak---                                                                                     ALLEGATO A
                                              Proposta di
                               REGOLAMENTO (CEE) ~               " ' >EL CONSIGLIO
                 recante apertura, ripartizioneemodalità di gestione di contingenti tariffari
                 comunitari di preparazioni e conserve di sardine, della sottovocel6.04 D della
                               tariffa doganale comune, originarie del Marocco (1979)
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica
  europea, in particolare l' articolo 113 ,
   vista la proposta della Commissione,
    considerando che l' accordo di cooperazione del 1976 tra la
    Comunità e il Marocco prevedente che le. preparazioni e conserve
                                                                                      »
    di sardine , della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale
    comune , originarie del Marocco , potessero essere importate , nella
    Comunità in esenzione da dazio doganale ; che le modalità di                                  t
     tale regime                     èssere fissate mediante scambio di lettere.-               ,
- tra la Comunità e Marocco ; che , poiché1 questo scambio non ha
     ancora avuto luogo , è opportuno di . prorogare pet il 1979 il
     regime comune applicato nel 1978 ; che tale regime prevede per
     l' importazione nella Comunità dei prodotti in questione l' apertura
     di' due contingenti tariffari comunitari di cui uno per un volume
     di          14.000 tonnellate in esenzione di dazio e un altro per un volume
     di      ' 6.000 tonnellate al dazio del 10 % ; che
 ; tali contingenti tariffari sono validi dal 1° gennaio            .: -
 j 197gsino alla conclusione dello scambio di lettere di                   ■
   cui all'articolo 19 dell'accordo di cooperazione tra la"   • , '
    Comunità e il Marocco o all'applicazione di Un (             '              >
    regime comunitario d'importazione per i prodotti in -
    questione, e comunque non oltre il 31 dicembre t
    1979; che è pertanto opportuno aprire detti contin-               .
    genti tariffari comunitari ;                 \      .   *
 ---pagebreak---                                                      2                         ALLEGATO A
 considerando che ò necessario garantire in particolare
  l'uguaglianza e la continuità di accesso a tutti gli
  importatori della Comunità ai predetti contingenti e ;
  l'applicazione, senza interruzione, delle aliquote di ,
  dazio previste per detti contingenti, a tutte le importa­
  zioni dei prodotti in questione e a tutti gli Stati
  membri fino all'esaurimento dei contingenti stessi ; •
  che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari
  comunitari fondato sulla ripartizione fra gli Stati
  membri è idoneo a rispettare la natura comunitaria di
  detti contingenti in base ai principi sopra enunciati ; 1
  che tale ripartizione, per rispecchiare il più possibile
   la reale evoluzione del mercato dei prodotti in
   questione, deve avvenire proporzionalmente al fabbi­
   sogno degli Stati membri, calcolato, da un lato, in base
   a dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti
   prodotti in provenienza dal Marocco durante un !
    periodo di riferimento rappresentativo, e, dall'altro, in •
   base alle prospettive economiche per il periodo contin­
   gentale considerato ;
„ considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
    sono disponibili dati statistici, le importazioni di
, ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
   importazioni comunitarie dei prodotti in questione in
   provenienza dal Marocco, alle percentuali indicate in
   appresso :
                 Siati membri                      1975           1976    1977
   Bénélux                                        11,0            11,3    14,8
    Danimarca                                        0,3            0,3    0,7
            . Germania                            10,6            23,3    10,1
    Francia                                       55,7            56,1
    Irlanda
                                                                          64,6
                                                     0,5            0,5    0,2
    Italia                                           1,4            0,2
                                                                           1,8
    Regno Unito                                   20,5              8,3
    considerando che, tenuto conto di questi elementi                   ,
    nonché delle previsioni avanzate da taluni Stati
    membri, le percentuali di partecipazione iniziale ai                                  \
    volumi dei contingenti possono approssimativamente ,'j
    determinarsi come segue :
                                    Nell'ambito    I      Neil ambito
               Stati membri   II  det contingente  I    det contingente
                               |     di 14 000     I        di 6 000
                                     tonnellate   I        tonnellate
    Bénélux                            13,49                   9,54
    Danimarca                           0,28                  0,28
              . Germania               13,33                 13,33
    Francia                      '     59,52                 42,59
    Irlanda                             0,36                   0,37
     italia                             0,64                   1,48
    Regno Unito ;                      12,38                 32,41
 ---pagebreak--- considerando che, per tener conto dell evoluzione
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
membri , occorre dividere ciascuno dei volumi contin­
gentali in due parti, ripartendo la prima fra gli Stati
membri e costituendo con la seconda una riserva desti­
nata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ;
che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
di ciascuno Stato membro, occorre (issare la prima
parte dei contingenti comunitari ad un livello che,
nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 90 % di
ciascuno dei volumi contingentali ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
quasi completamente una delle sue quote iniziali deve
procedere al prelievo di una . quota complementare
dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve
 ---pagebreak---                                                                                                           ALLEGATO A
essere effettuato da ciascuno Stnto membro quando         fatto salvo il disposto dell articolo 5, sono valide sino
ciascuna delle sue quote complementari è quasi total­     alla fine del periodo precisato all'articolo 1 , ammon­
mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le      tano ai quantitativi indicati in appresso :
quote iniziali complementari devono essere valide                                                             (in tonnellate)
sino al termine del periodo contingentale ; che tale
metodo di gestione richiede una stretta collaborazione                Stali membri
                                                                                             Articolo I ,    Articolo I ,
                                                                                                             paragrafo 2
                                                                                           . paragrafo I
tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve,
in particolare, poter seguire il grado di esaurimento
dei volumi contingentali ed informarne gli Stati          Bénélux                               1 700             515
membri ;                                                  Danimarca                                 35              15
                                                                   Germania                     1 680             720
considerando che, se ad una data determinata del          Francia                              ,7 500           2 300
                                                          Irlanda                                   45     1        20
periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
                                                          Italia                                    80              80
residuo importante di una delle quote iniziali, è indi­                                         1 560           1 750
spensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca una    Regno unito
notevole percentuale nella riserva corrispondente, al
fine di evitare che una parte dell'uno o dell'altro i                              Totale       2 600           5 400
contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
altri ;                                                   3. La seconda parte di ciascuno dei contingenti,
                                                          rispettivamente 1 400 e 600 tonnellate, costituisce la
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il          riserva.
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione                            Articolo 3
delle quote attribuite a detta unione economica
possono essere effettuate da uno dei suoi membri, -        1 . Se una delle quote iniziali di uno Stato membro,
                                                          fissate nell'articolo 2, paragrafo 2, – o questa stessa
                                                          quota diminuita della frazione riversata nella corrispon­
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                     dente riserva, in caso di applicazione dell'articolo 5 –
                                                          venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro
                        Articolo 1 .                      interessato procede senza indugio, mediante notifica
                                                          alla Commissione, al prelievo di una seconda quota
 1.     A decorrere dal 1° gennaio 1979 e fino alla       pari al 10% della propria quota iniziale, eventual­
conclusione dello scambio di lettere di cui all'articolo  mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la
 19 dell'accordo di cooperazione tra la Comunità ed il    consistenza della riserva lo permetta.
Marocco o all'applicazione di un regime comunitario
di importazione, e comunque non oltre il 31               2.     Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote
dicembre 1973, un contingente tariffario comunitario      iniziali di uno Stato membro, la seconda quota prele­
di 14 000 tonnellate in esenzione da dazi è aperto        vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo
 nella Comunità per le preparazioni e le conserve di      Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­
sardine della sottovoce 16.04D della tariffa doganale     cate at paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari
comune, originarie del Marocco.                           al 5 % della propria quota iniziale, eventualmente
                                                          arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­
 2.     A decorrere dal 1° gennaio 1979 e fino alla       stenza della riserva stessa lo permetta:
 conclusione dello scambio di lettere di cui all'articolo
 19 dell'accordo di cooperazione fra la Comunità ed il '   3. Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde
 Marocco o all'applicazione di un regime comunitario      quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata
 d'importazione, e comunque non oltre il 31 dicembre      dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo
 1979 , un contingente tariffario comunitario di 6 000    Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­
 tonnellate al dazio del 10 % è aperto nella Comunità     cate al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota
 perle preparazioni e le conserve di sardine della sotto­  uguale alla terza.
 voce 16.04 D della tariffa doganale comune, originarie
 del Marocco.                                              Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
                                                           della riserva.
                        Articolo 2
                                                           4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
 1 . I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono    possono procedere al prelievo di quote inferiori a
 divisi in due parti.                                      quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite­
                                                           nere che esse rischino di non essere interamente utiliz­
 2. Una prima parte di ciascuno dei contingenti            zate. Essi informano la Commissione dei motivi che li
 viene ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che,   hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
 ---pagebreak---                                                                                        ALLEGATO A
                        Articolo 4                             fine, ne .indica la consistenza allo Stato membro che
                                                               effettua questo ultimo prelievo.
Ciascuna' delle aliquote complementari' prelevate in
applicazione dell'articolo 3 è valida fino alla fine del                              'Articolo 7
periodo precisato all'articolo 1 .
                                                               1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                        Articolo J           '  >              zioni affinché l'apertura delle quote co/nplementari da
                                                               essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1° .
                                                               imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti cumu­
ottobre 1973 la frazione non utilizzata della loro quota       late dei contingenti tariffari comunitari.
iniziale che, alla data del 15 settembre 197J , eccede il
20 % dell'importo iniziale. Può essere riversata una           2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
quantità superiore, se vi è motivo di ritenere che             dei prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio, la
questa possa rimanere inutilizzata.                            facoltà di attingere liberamente alle quote loro asse­
                                                              gnate.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
entro il 1° ottobre 1979, il totale delle importazioni         3. II grado di esaurimento " delle aliquote degli Stati
dei prodotti in questione, effettuate fino al 15               membri viene rilevato in base alle importazioni dei
settembre 1973 incluso e imputate sui contingenti              prodotti in questione originari del Marocco, presentati
comunitari , nonché eventualmente la frazione di               in dogana accompagnati da dichiarazioni di immis­
ciascuna delle loro quote iniziali riversate nelle rispet­     sione al consumo.
tive riserve.
                                                                                     ■ Articolo 8
                        Articolo 6
                                                               A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli           informano delle importazioni dei prodotti in
importi delle quote aperte dagli Stati membri confor­          questione effettivamente imputate sulle loro aliquote.
memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,
sulla scorta delle notificazionrpervenute, dello stato di                          ,   Articolo 9
utilizzazione delle riserve.
                                                               Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
I-a Commissione informa gli Stati membri entro il 5            mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
ottobre ì97p dello stato di ciascuna riserva dopo i
versamenti effettuati a notma dell'articolò 5.                                         Articolo 10
Essa vigila aftinché il prelievo con cui si esaurisce una      Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal     « 974 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addi
                                                                            Per il Consigliû
                                                                             Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                                                 ALLEGATO B
                                                      Proposta di
                                 REGOLAMENTO (CEE)                  " DEL CONSIGLIO
                   recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                  comunitario di preparazioni e conserve di sardine della sottovoce 16.04 D della v
                                tariffa doganale comune, originarie della Tunisia (197)')
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità economica
   europea, in particolare Varticolo 113 > -
   vista la proposta della Commissione,
considerando qhe l' accordo di cooperazione del 1976 tra la                                         ,
Comunità e la Tunisia prevedeva che 1® preparazioni e conserve
di sardine , della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale
comune , originarie della Tunisia , potessero essere importate nella -
Comunità in esenzione da dazio doganale ; che le modalità di
tale regime dev/ùono èssere fissate mediante scambio di lettera
tra la Comunità e della Tunisia ; che , poiché' questo scambio non ha
ancora avuto luogo , occorre prorogare per il 1979 il J - " - -
regime comune applicato nel 1978 ; che tale regime prevede per
l' importazione nella Comunità dei prodotti in questione l' apertura
di un contingente tariffario comunitario per un volume                                      '
di           100 tonnellate in esenzione di dazio ; che
                  tale contingente tariffario è valido dal 1 ? ~ ~!               .                   i
gennaio 197g fino alla conclusione dello scambio di                                 < , '0. ;
lettere di cui ali articolo 18 dell'accordo di coopera­
zione tra la Comunità e la Tunisia o all'applicazione                                         >
di un regime comunitario d'importazione per i
prodotti in questione, e comunque non oltre il 31
dicembre 1979 ; che è pertanto opportuno aprire il '
contingente tariffario comunitario in questione ;
 considerando che è necessario garantire in particolare ' ,
 I uguaglianza e la continuità di accesso a tutti gli '
 importatori della Comunità al predetto contingente e
 l'applicazione, senza interruzione, delle aliquote di
 dazio previste per detto contingente a tutte le importa­
 zioni dei prodotti in questione e a tutti gli Stati
 membri fino all'esaurimento del contingente stesso ;
 che un sistema di utilizzazione del contingente tarif­
 fario comunitario fondato sulla ripartizione fra Stati 1
 membri, è idoneo a rispettare la natura comunitaria di
 detto contingente in base ai principi sopra enunciati ; v
 che tale ripartizione, per rispecchiare il più possibile
 la reale evoluzione del mercato dei prodotti in
 questione, deve avvenire proporzionalmente al fabbi- -
 sogno degli Stati membri, calcolato da un Iato, in base
 a dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti ?
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO B
                                                          2
prodotti in provenienza dalla Tunisia, durante un
periodo di riferimento rappresentativo e, dall'altro, in
base alle prospettive economiche per il periodo contin­
gentale considerato ;
considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
sono disponibili dati statistici, le importazioni di
ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
importazioni comunitarie dei prodotti in questione in
provenienza dalla Tunisia, alle percentuali indicate in
appressò ;
          Stati membri                      975      1976   1977
Benclux
Danimarca                             j
        Gcrmania                      I
Francia                                    100        00
                                        !(= 33 t)   = Η 0
Irlanda
Italia                                I
Regno Unito
                            .         i
considerando che tali dati non possono essere conside­
rati rappresentativi per servire di base ad una riparti­
zione del volume contingentale tra gli Stati membri ;
che la stima delle importazioni degli Stati membri per
l'anno 1 979 s' rivela difficile a causa del loro carattere
irregolare negli anni precedenti ; che, per ripartire
equamente il volume C9ntingentale, le percentuali di
partecipazione iniziale a tale volume possono approssi­
mativamente determinarsi come segue :
        Benc ux                                   10
        Danimarca                                  3
                  Germania                         5
        Francia                                   50
        Irlanda                                    3
        Ita la                                     4
        Regno Unito                                5
considerando che, per tener conto dell'evoluzione
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
membri, occorre dividere il volume contingentale in
due parti, ripartendo la prima fra gli Stati membri e
costituendo con la seconda una riserva destinata a
coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
abbiano esaurito la loro quota iniziale ; che, per garan­
tire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno
Stato membro, occorre fissare la prima parte del
contingente comunitario ad un livello che, nella fatti­
specie, potrebbe corrispondere ail'80 % del volume
contingentale ;
considerando che le quote iniziale degli Stati niembri
possono essere esaurite più o menò rapidamente ; che.
 ---pagebreak---                                                                             /
                                                                                            ALLEGATO B
per tener conto di questo fatto e per evitare ogni            periodo precisato all'articolo 1 , ammontano ai quanti­
discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito          tativi indicati in appresso : ~      ■
quasi completamente la sua quota iniziale deve proce­                                                 (in tonnellate) *
dere al prelievo di una quota complementare dalla                     Bénélux                             ■  8
riserva corrispondente ; che tale prelievo deve essere                Danimarca                              2
effettuato da ciascuno Stato membro quando ciascuna                            Germania                     12
delle sue quote complementari è quasi totalmente                      Francia                               40
esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le quote                  Irlanda                                2
iniziali e complementari devono essere valide sino al                 Italia                                 4
termine del periodo contingentale ; che tale metodo ai                Regno Unito                           12
gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
Stati membri , e la Commissione, la quale deve, in parti­     3.     La seconda parte, rappresentata da una quantità
colare, poter seguire il grado di esaurimento dèi             di 20 tonnellate, costituisce 'la riserva.
volumi contingentali ed informarne gli Stati membri ;
                                                                                       Articolo 3
considerando che, se ad una data determinata del
periodo contingentale esiste in uno Stato membro un           1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
residuo importante di una delle quote iniziali, è indi­       all'articolo 2, paragrafo 2 o la stessa aliquota diminuita
spensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca una        della parte trasferita alla riserva, qualora sia stato appli­
notevole percentuale nella riserva, al fine di evitare        cato l'articolo 5, è utilizzata in ragione del 90 % o più,
che una parte del contingente comunitario rimanga             lo Stato membro in questione procede immediata­
inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe ■'         mente,      mediante    notifica , alla    Commissione,     al
essere utilizzata in altri ;
                                                              prelievo di una seconda aliquota pari al 1 5 % della
                                                              propria aliquota iniziale, eventualmente arrotondata
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il              all'unità superiore, sempreché la riserva lo permetta.
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo- i       2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione      Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
delle quote attribuite a detta unione economica               anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­
possono essere effettuate da uno dei suoi membri, ,           zioni di cui al paragrafo I , al prelievo di una terza
                                                              aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale.
                                                               3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
                                                              Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                               anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse condi­
                                                               zioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.
                         Articolo 1                            Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
                                                               della riserva.
 A decorrere dal 1° gennaio 1 973 e fino alla conclu­          4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
 sione dello scambio di lettere di cui all'articolo 18
                                                               possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
 dell'accordo di cooperazione tra la Comunità e la             quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­
 ^unisia o all'applicazione di un regime comunitario di        nere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi
 importazione, e comunque, non oltre il 31 dicembre            informano la Commissione dei motivi che li hanno
 1979 , un contingente tariffario comunitario di 100           indotti ad applicare il presente paragrafo.
 tonnellate in esenzione da dazi è 1 aperto nella
 Comunità per le preparazioni e conserve di sardine
 della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale comune,                                 Articolo 4
 originarie della Tunisia.
                                                               Le aliquote complementari prelevate in applicazione
                                                               dell'articolo 3 sono valide fino alla fine del periodo
                                                               precisato all'articolo i .
                         Articolo 2
  1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è          ,,                     Articolo i
 diviso in due parti.              ,      , ,                  Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1°
                                                               ottobre 197<J la frazione non utilizzata della loro
  2.     Una prima parte di 80 tonnellate del contingente      aliquota iniziale che, alla data del 15 settembre 197$?,
  tariffario comunitario di cui all'articolo 1 , viene suodi-  ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono
  visa tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo il  versare una quantità superiore se vi è motivo di rite­
  disposto dell'articolo 5, sono valide sino alla fine del     nere che quest'ultima rischi di non essere utilizzata.
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                                                                      4
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                  possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro
entro il 1° ottobre 1979, il totale delle importazioni         parti cumulate del contingente comunitario.
dei prodotti in questione, effettuate fino al 15
settembre 197^ incluso e imputate sul contingente              2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
comunitario, nonché eventualmente la frazione della            dei prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio, la
loro aliquota iniziale versata nella riserva.                  facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro asse­
                                                               gnate.
                        Articolo 6                             3. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
                                                               membri viene rilevato in base albe importazioni dei
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle           prodotti in questione, originari della Tunisia, presen­
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente               tati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immis­
agli articoli 2 e 3 ed informa Ciascuno di detti Stati,        sione al consumo.
non appena le pervengono le notifiche, del grado di
esaurimento della riserva.
                                                                                       Articolo 8
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1979,
della consistenza della riserva dopo i versamenti effet­       A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
tuati in applicazione dell'articolo 5.                         informano delle importazioni effettivamente imputate
                                                               sulle loro aliquote.
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine, ne precisa                            Articolo 9
l'entità allo Stato membro che effettua quest'ultimo
prelievo.                                                      Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                                                               mente affinché il presente regolamento sia rispettato.
                        Articolo 7
                                                                                       Articolo 10
1 . ' Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda        1979.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì .
                                                                            Per il Consiglio
                                                                            , Il Presidente