CELEX: 62012CN0562
Language: it
Date: 2012-12-05 00:00:00
Title: Causa C-562/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tartu Ringkonnakohus (Estonia) il 5 dicembre 2012 — MTÜ Liivimaa Lihaveis/Eesti-Läti programmi 2007-2013 Seirekomitee

9.2.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 38/14
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tartu Ringkonnakohus (Estonia) il 5 dicembre 2012 — MTÜ Liivimaa Lihaveis/Eesti-Läti programmi 2007-2013 Seirekomitee
   (Causa C-562/12)
   2013/C 38/18
   Lingua processuale: l’estone
   
      Giudice del rinvio
   
   Tartu Ringkonnakohus
   
      Parti
   
   
      Ricorrente in primo grado e appellante: MTÜ Liivimaa Lihaveis
   
      Convenuto e appellato: Eesti-Läti programmi 2007-2013 Seirekomitee (comitato di sorveglianza per il programma estone-lettone 2007-2013)
   
      Altra parte del procedimento: Eesti Vabariigi Siseministeerium (Ministero dell’Interno della Repubblica di Estonia)
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               a)
            
            
               Se il regolamento di un comitato di sorveglianza istituito congiuntamente da due Stati membri, come la guida del programma adottata dal comitato di sorveglianza per il programma estone-lettone 2007-2013, in cui si preveda che le decisioni del comitato di sorveglianza non sono impugnabili dinanzi ad alcuna giurisdizione (punto 6.6, paragrafo 4, della guida del programma: «The decisions of the Monitoring Committee are not appealable at any place of jurisdiction»), sia compatibile con l’articolo 63, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1083/2006 (1) del Consiglio [dell’11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999], in combinato disposto con l’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
            
         
               b)
            
            
               In caso di risposta negativa alla questione sub a): se l’articolo 267, primo comma, lettera b), del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea debba essere interpretato nel senso che il punto 6.6, paragrafo 4, della guida del programma adottata dal comitato di sorveglianza per il programma estone-lettone 2007-2013 rappresenta un atto compiuto da un’istituzione, un organo o un organismo dell’Unione che occorre dichiarare nullo.
            
         
               c)
            
            
               In caso di risposta negativa alla questione sub a): se l’articolo 263, primo comma, seconda frase, in combinato disposto con l’articolo 256, paragrafo 1, e con l’articolo 274 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, debba essere interpretato nel senso che il Tribunale dell’Unione europea è competente a pronunciarsi sui ricorsi contro le decisioni del comitato di sorveglianza per il programma estone-lettone 2007-2013, o se si debba adire il giudice competente ai sensi del diritto nazionale.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, dell’11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999 (GU L 210, pag. 25).