CELEX: 62017CN0585
Language: it
Date: 2017-10-05 00:00:00
Title: Causa C-585/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof (Austria) il 5 ottobre 2017 — Finanzamt Linz, Finanzamt Kirchdorf Perg Steyr

15.1.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 13/6
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof (Austria) il 5 ottobre 2017 — Finanzamt Linz, Finanzamt Kirchdorf Perg Steyr
   (Causa C-585/17)
   (2018/C 013/07)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Verwaltungsgerichtshof
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Finanzamt Linz, Finanzamt Kirchdorf Perg Steyr
   
      Controinteressato: Dilly’s Wellnesshotel GmbH
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se una modifica di un regime di aiuti autorizzato con cui uno Stato membro rinunci ad avvalersi ulteriormente dell’autorizzazione dell’aiuto per un determinata categoria di beneficiari (distinti) dell’aiuto, limitandosi conseguentemente a ridurre il volume dell’aiuto già sussistente, come nella specie, costituisca una modifica di un regime di aiuti soggetta (in via di principio) all’obbligo di notifica ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3, del TFUE.
            
         
               2)
            
            
               Se il divieto di esecuzione di cui all’articolo 108, paragrafo 3, del TFUE, nel caso di un errore formale nell’ambito dell’applicazione del regolamento (CE) n. 800/2008 (1) della Commissione del 6 agosto 2008 (regolamento generale di esenzione per categoria) possa implicare l’inapplicabilità di una limitazione di un regime di aiuti autorizzato, cosicché che lo Stato membro sia conseguentemente obbligato, per effetto del divieto di esecuzione, al versamento dell’aiuto a determinati beneficiari («obbligo di esecuzione»).
            
         
               3) a)
            
            
               Se un regime normativo relativo al rimborso dell’imposta sull’energia come quello in esame, nel quale il quantum del rimborso dell’imposta sull’energia sia definitivamente stabilito ex lege in base ad una formula di calcolo, risponda ai requisiti dettati dal regolamento (UE) n. 651/2014 (2) della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
            
         
               3) b)
            
            
               Se l’articolo 58, paragrafo 1, del regolamento (EU) n. 651/2014 implichi, per il periodo decorrente dal gennaio 2011, l’esenzione del suddetto regime relativo al rimborso delle imposta sull’energia.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione, del 6 agosto 2008, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria) GU 2008, L 214, pag. 3.
   
      (2)  Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato, GU 2014, L 187, pag. 1.