CELEX: 31992R3709
Language: it
Date: 1992-12-21 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3709/92 della Commissione, del 21 dicembre 1992, che modifica il regolamento (CEE) n. 2228/91 della Commissione che fissa talune disposizioni d' applicazione del regolamento (CEE) n. 1999/85 relativo al regime di perfezionamento attivo

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31992R3709

Regolamento (CEE) n. 3709/92 della Commissione, del 21 dicembre 1992, che modifica il regolamento (CEE) n. 2228/91 della Commissione che fissa talune disposizioni d' applicazione del regolamento (CEE) n. 1999/85 relativo al regime di perfezionamento attivo  

Gazzetta ufficiale n. L 378 del 23/12/1992 pag. 0006 - 0008

REGOLAMENTO (CEE) N. 3709/92 DELLA COMMISSIONE  del 21 dicembre 1992  che modifica il regolamento (CEE) n. 2228/91 della Commissione che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 1999/85 relativo al regime di  perfezionamento attivoLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1999/85 del Consiglio, del 16 luglio 1985, relativo al regime di perfezionamento attivo (1), in particolare l'articolo 31,  considerando che il regolamento (CEE) n. 2228/91 della Commissione (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1196/92 (3), ha fissato talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 1999/85;  considerando che l'attuazione del mercato interno, il 1o gennaio 1993, comporta la soppressione dei controlli alle frontiere intracomunitarie; che per tener conto delle conseguenze di tale soppressione occorre prevedere la possibilità di presentare una  domanda di autorizzazione per le operazioni di perfezionamento da effettuare in vari Stati membri e la procedura applicabile ai fini della concessione di un'autorizzazione valida in parecchi Stati membri; che occorre inoltre precisare l'autorità  doganale alla quale dev'essere presentata tale domanda e competente a rilasciare l'autorizzazione in oggetto;  considerando che occorre precisare che l'autorità doganale, per facilitare i controlli relativi alla corretta applicazione delle disposizioni inerenti al regime, può prevedere la tenuta di una contabilità-materie;  considerando che occorre ridurre le spese amministrative dell'industria aeronautica civile connesse all'utilizzazione del regime; che a tal fine sarebbe auspicabile non richiedere la comunicazione delle autorizzazioni di perfezionamento attivo  rilasciate ad operatori del settore;  considerando che la nomenclatura combinata, entrata in vigore il 1o gennaio 1988, ha avuto come conseguenza di classificare lo zucchero greggio di canna e lo zucchero greggio di barbabietole in due codici diversi; che detta classifica ha delle  implicazioni sulla possibilità di concedere il regime di perfezionamento attivo secondo il sistema della compensazione per equivalenza;  considerando che conviene, tenuto conto dell'instaurazione dal 1o gennaio 1993, di un nuovo regime d'approvvigionamento delle raffinerie comunitarie in zuccheri greggi disponibili nella Comunità o importati da paesi terzi, di ammettere, a titolo  eccezionale, il ricorso al sistema della compensazione per equivalenza tra lo zucchero greggio di canna e lo zucchero greggio di barbabietole;  considerando che sono state introdotte presso le autorità competenti di taluni Stati membri, domande di autorizzazione che prevede il ricorso a detto sistema; che conviene ammettere che tale ricorso eccezionale al sistema della compensazione per  equivalenza può applicarsi ugualmente alle domande presentate a partire dal primo gennaio 1992;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato per i regimi doganali economici,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il regolamento (CEE) n. 2228/91 è modificato come segue:  1) Il testo dell'articolo 3, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente:  « 1. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 4 e dell'articolo 25, la domanda di autorizzazione va fatta per iscritto secondo il modello di cui all'allegato II. Essa contiene almeno le informazioni indicate in detto allegato. Essa dev'essere datata,  firmata e presentata all'autorità doganale designata dallo Stato membro in cui verrà effettuata l'operazione di perfezionamento.  1 bis. Quando le operazioni di perfezionamento debbano essere effettuate, dal richiedente o per suo conto, in vari Stati membri, può essere richiesta una sola autorizzazione.  In tal caso, detta domanda, che deve indicare tutti gli elementi relativi al corretto svolgimento delle operazioni nonché i luoghi esatti in cui queste saranno effettuate, è presentata all'autorità doganale dello Stato membro in cui verrà effettuata la  prima di tali operazioni. »  2) All'articolo 4 è aggiunto il seguente paragrafo 4:  « 4. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 17 del regolamento di base l'autorità doganale può prevedere che, per facilitare i controlli relativi alla corretta applicazione delle disposizioni inerenti al regime, il titolare tenga o faccia tenere una  contabilità di magazzino, qui di seguito denominata "scritture perfezionamento attivo", in cui sono indicate le quantità di merci d'importazione vincolate al regime e di prodotti compensatori ottenuti, nonché tutti gli elementi necessari al controllo  delle operazioni e alla corretta determinazione dei dazi all'importazione eventualmente da pagare.  Le scritture perfezionamento attivo devono essere tenute a disposizione delle autorità doganali per consentire loro di effettuare qualsiasi verifica che ritengano necessaria per la corretta applicazione del regime. Quando le operazioni di  perfezionamento vengano effettuate in parecchi stabilimenti esse devono fornire, in qualsiasi momento, i dati relativi all'applicazione del regime in ciascuno stabilimento.  Se le scritture tenute dal richiedente per fini commerciali consentono di controllare il regime, sono riconosciute valide dall'autorità doganale come contabilità di magazzino di cui al primo comma. »  3) Il testo dell'articolo 14, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente:  « 1. Fatto salvo l'articolo 25, l'autorizzazione è rilasciata dall'autorità doganale alla quale è stata presentata la domanda conformemente all'articolo 3, paragrafo 1; essa è redatta per iscritto secondo il modello figurante nell'allegato II. Essa  contiene almeno le informazioni indicate in detto allegato. Essa è datata e firmata.  1 bis. In caso di applicazione dell'articolo 3 paragrafo 1 bis, l'autorizzazione non può essere rilasciata senza l'accordo delle autorità doganali designate dagli Stati membri ove sono situati i luoghi indicati nella domanda. Si applica la seguente  procedura:  a) l'autorità doganale alla quale è stata presentata la domanda, dopo essersi accertata che le condizioni economiche possono essere considerate soddisfatte nei riguardi alla prevista operazione, comunica alle autorità doganali degli altri Stati membri  interessati la domanda e il progetto di autorizzazione nel quale devono figurare almeno il tasso di rendimento, i mezzi d'identificazione adottati, gli uffici doganali di cui al punto 12 del modello di autorizzazione figurante nell'allegato II,  all'occorrenza, l'utilizzazione di procedure semplificate di vincolo, di trasferimento e di appuramento e le disposizioni da osservare, in particolare per garantire l'informazione dell'ufficio di controllo;  b) le autorità doganali che hanno ricevuto la notificazione comunicano, all'occorrenza, che ci sono obiezioni al più presto e comunque entro due mesi dalla data di trasmissione della domanda e del progetto di autorizzazione;  c) l'autorità doganale di cui alla lettera a), dopo aver preso tutte le misure atte a garantire il pagamento dell'obbligazione doganale che potrebbe sorgere nei confronti delle merci d'importazione, può rilasciare l'autorizzazione se nel termine di cui  alla lettera b) non ha ricevuto una comunicazione che esistono obiezioni sul progetto di autorizzazione;  d) lo Stato membro che rilascia l'autorizzazione invia copia della stessa a tutti gli Stati membri interessati.  Le autorizzazioni così rilasciate sono applicabili unicamente negli Stati membri in causa.  Gli Stati membri comunicano alla Commissione, che ne informa gli altri Stati membri, i nomi e gli indirizzi delle autorità doganali che hanno designato per ricevere la domanda ed il progetto di autorizzazione considerati alla lettera a). »  4) Il testo dell'articolo 62, paragrafo 3, primo comma, è sostituito dal testo seguente:  « 3. La domanda per beneficiare della disposizione di cui al paragrafo 2, quinto trattino, è inviata all'autorità doganale indicata dallo Stato membro che ha rilasciato l'autorizzazione di perfezionamento attivo. Essa è ammissibile unicamente se  corredata di tutte le pezze giustificative necessarie per un esame completo del caso. L'autorità doganale che, ricevuta una domanda relativa ad un importo da assumersi a base per il calcolo degli interessi compensativi, inferiore o pari a 3 000 ecu per  ciascun conto di appuramento, constati che i motivi a sostegno di tale domanda corrispondono alla situazione di cui al paragrafo 2, quinto trattino, concede la non applicazione del paragrafo 1. In tal caso, le pezze giustificative sono conservate  dall'autorità doganale per tre anni. »  5) Il testo dell'articolo 72, paragrafo 3, lettera a), è sostituito dal testo seguente:  « a) le informazioni figuranti nell'allegato VIII per ogni autorizzazione, quando il valore delle merci d'importazione superi, per operatore e per anno civile, i limiti di cui all'articolo 6; una comunicazione non è necessaria quando l'autorizzazione di  perfezionamento attivo è rilasciata sulla base di una o più condizioni economiche contrassegnate con i codici seguenti: 6106, 6107, 6201, 6202, 6301, 6302, 6303, 7004 e 7005.  Tuttavia, per i prodotti di cui all'articolo 28, paragrafo 1, secondo comma, devono essere comunicate informazioni su ciascuna delle autorizzazioni concesse, indipendentemente dal valore dei prodotti in causa e qualunque sia il codice utilizzato per  contrassegnare le condizioni economiche. »  6) L'allegato IV è modificato conformemente all'allegato del presente regolamento.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1993.  Tuttavia le disposizioni dell'articolo 1, punto 6 si applicano ugualmente alle domande presentate a partire dal 1o gennaio 1992. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1992. Per la Commissione  Christiane SCRIVENER  Membro della Commissione   (1) GU n. L 188 del 20. 7. 1985, pag. 1. (2) GU n. L 210 del 31. 7. 1991, pag. 1. (3) GU n. L 124 del 9. 5. 1992, pag. 24.    ALLEGATO  All'allegato IV si aggiunge il seguente testo:  « 3. Zucchero  Il ricorso alla compensazione per equivalenza è ammesso tra lo zucchero greggio di canna compreso nel codice NC 1701 11 90 e lo zucchero greggio di barbabietola compreso nel codice NC 1701 12 90. »