CELEX: 62015FA0102
Language: it
Date: 2016-05-12 00:00:00
Title: Causa F-102/15: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (3a Sezione) del 12 maggio 2016 – FS/CESE (Funzione pubblica — Agenti temporanei — Articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali — Diritto, spettante a qualsiasi oggetto, di accesso al fascicolo che lo riguarda — Accesso ai documenti relativi a un tentativo di mediazione — Tentativo di mediazione avviato dal presidente allora in carica del CESE e condotto sotto l’egida di uno degli ex presidenti del CESE — Diritto di accesso alla relazione redatta in esito a tale mediazione — Inchiesta amministrativa aperta successivamente alla mediazione — Articolo 3 dell'allegato IX dello statuto)

20.6.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 222/38
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (3a Sezione) del 12 maggio 2016 – FS/CESE
   (Causa F-102/15) (1)
   
   ((Funzione pubblica - Agenti temporanei - Articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali - Diritto, spettante a qualsiasi oggetto, di accesso al fascicolo che lo riguarda - Accesso ai documenti relativi a un tentativo di mediazione - Tentativo di mediazione avviato dal presidente allora in carica del CESE e condotto sotto l’egida di uno degli ex presidenti del CESE - Diritto di accesso alla relazione redatta in esito a tale mediazione - Inchiesta amministrativa aperta successivamente alla mediazione - Articolo 3 dell'allegato IX dello statuto))
   (2016/C 222/49)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: FS (rappresentanti: L. Levi e A. Tymen, avvocati)
   
      Convenuto: Comitato economico e sociale europeo (rappresentanti: K. Gambino, X. Chamodraka, M. Pascua Mateo, A. Carvajal e L. Camarena Januzec, agenti, B. Wägenbaur, avvocato)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento delle decisioni del CESE che respingono la domanda di accesso a taluni documenti, formulata dalla ricorrente, nonché domanda di risarcimento del danno morale che essa asserisce di aver subìto.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione del 19 novembre 2014 del presidente del Comitato economico e sociale europeo (CESE), nei limiti in cui reca diniego di comunicazione ad FS di una relazione che la riguarda, redatta da uno degli ex presidenti del CESE su domanda del presidente allora in carica del CESE, è annullata.
            
         
               2)
            
            
               Le conclusioni di annullamento sono, per il resto, prive di oggetto.
            
         
               3)
            
            
               Il Comitato economico e sociale europeo è condannato a risarcire FS di una somma di EUR 1 000 a titolo del danno morale da essa subìto.
            
         
               4)
            
            
               Il Comitato economico e sociale europeo sopporterà le proprie spese ed è condannato a sopportare le spese sostenute da FS.
            
         
      (1)  GU C 302 del 14.9.2015, pag. 70.