CELEX: E1996C0226
Language: it
Date: 1996-12-04 00:00:00
Title: DECISIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA N. 226/96/COL del 4 dicembre 1996 che sostituisce la decisione n. 31/94/COL relativa a garanzie supplementari in relazione alla malattia di Aujeszky per quanto concerne i suini destinati a Stati o a regioni EFTA indenni dalla malattia, modificata dalla decisione n. 75/94/COL, nella misura in cui tali decisioni riguardano la Norvegia

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E1996C0226

DECISIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA N. 226/96/COL del 4 dicembre 1996 che sostituisce la decisione n. 31/94/COL relativa a garanzie supplementari in relazione alla malattia di Aujeszky per quanto concerne i suini destinati a Stati o a regioni EFTA indenni dalla malattia, modificata dalla decisione n. 75/94/COL, nella misura in cui tali decisioni riguardano la Norvegia  

Gazzetta ufficiale n. L 078 del 20/03/1997 pag. 0046 - 0051

DECISIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA N. 226/96/COL del 4 dicembre 1996 che sostituisce la decisione n. 31/94/COL relativa a garanzie supplementari in relazione alla malattia di Aujeszky per quanto concerne i suini destinati a Stati o a regioni EFTA indenni dalla malattia, modificata dalla decisione n. 75/94/COL, nella misura in cui tali decisioni riguardano la Norvegia L'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA,visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, modificato dal protocollo che adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 17 e il protocollo n. 1, punto 4, lettera d),visto l'atto di cui al punto 1, capitolo I, dell'allegato I dell'accordo sullo Spazio economico europeo, che riguarda problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina (direttiva 64/432/CEE del Consiglio, in appresso denominata «atto relativo ai bovini e ai suini»), in particolare l'articolo 10,visto l'accordo tra gli Stati EFTA che stabilisce un'Autorità di vigilanza e una Corte di giustizia, modificato dal protocollo che adegua il suddetto accordo e in particolare l'articolo 5, paragrafo 2, lettera d) e il protocollo n. 1, articolo 1, lettera c),considerando che, in base alla decisione n. 75/94/COL dell'Autorità di vigilanza EFTA (1), che modifica la decisione 31/94/COL (2), sono state concesse alla Norvegia garanzie supplementari in relazione alla malattia di Aujeszky;considerando che tali decisioni prevedono, oltre alle garanzie concesse alla Norvegia, garanzie analoghe per la Finlandia e la Svezia;considerando che il governo norvegese, pur confermando che la situazione rilevante che giustifica la decisione n. 75/94/COL è immutata, ha chiesto che, nella misura in cui tali decisioni riguardano le garanzie supplementari concesse alla Norvegia, esse siano sostituite da una nuova decisione che riguardi esclusivamente tali garanzie, ritenendo tale misura necessaria per la soluzione prevista nei negoziati in corso con l'Unione europea nel settore veterinario;considerando che una nuova decisione di tale tipo non modificherebbe in alcun modo la situazione rilevante per quanto attiene alle disposizioni in vigore in virtù della decisione n. 31/94/COL, modificata dalla decisione n. 75/94/COL;considerando che nulla osta pertanto alla concessione di quanto richiesto dal governo norvegese;considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario EFTA che coadiuva l'Autorità di vigilanza EFTA,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:1. La decisione n. 31/94/COL, modificata dalla decisione n. 75/94/COL, è sostituita dal testo riportato in allegato, nella misura in cui tali decisioni riguardano la Norvegia.2. La presente decisione entra in vigore il 9 dicembre 1996.3. Gli Stati EFTA sono destinatari della presente decisione.4. Ai fini della presente decisione fa fede il testo in lingua inglese.Fatto a Bruxelles, il 4 dicembre 1996.Per l'Autorità di vigilanza EFTABjörn FRIÐFINNSSONMembro del Collegio(1) GU n. L 247 del 22. 9. 1994, pag. 52.(2) GU n. L 138 del 2. 6. 1994, pag. 43.ALLEGATO «1. I suini destinati all'allevamento provenienti da altri Stati EFTA o Stati membri o regioni CE e destinati a Stati o regioni EFTA dove la vaccinazione contro la malattia di Aujeszky è vietata, elencati all'allegato I, devono soddisfare le seguenti condizioni:1.1. la malattia di Aujeszky deve essere soggetta a denuncia obbligatoria nello Stato EFTA o nello Stato membro CE di origine;1.2. nessuna prova clinica, patologica o sierologica della malattia di Aujeszky deve essere stata registrata nell'allevamento di origine negli ultimi 12 mesi;1.3. se il vaccino contro la malattia di Aujeszky è stato usato nell'allevamento di origine, negli ultimi 12 mesi deve essere stato usato unicamente vaccino annullato con g1;1.4. durante i 30 giorni immediatamente precedenti lo spostamento, i suini devono essere stati isolati in locali approvati dall'autorità competente, in modo che non vi sia stata possibilità di contatto diretto o indiretto con altri suini;1.5. i suini non devono essere stati vaccinati;1.6. i suini devono essere stati sottoposti ad un test Elisa inteso ad accertare la presenza di anticorpi g1 e conforme ai requisiti dell'allegato II della presente decisione, eseguito su siero prelevato dai suini almeno 21 giorni dopo l'entrata in isolamento, con esito negativo. Tutti gli animali in isolamento, inoltre, devono essere risultati negativi al test. Nel caso di suini di età superiore a quattro mesi, la prova usata deve essere il virus intero Elisa;1.7. i suini devono essere restati nell'allevamento di origine sin dalla nascita oppure devono essere restati tre mesi nell'allevamento di provenienza o in altri allevamenti di status equivalente sin dalla nascita;1.8. durante il trasporto dal luogo di origine all'azienda di destinazione i suini non devono entrare in contatto con suini che non soddisfano le condizioni di cui ai punti da 1.1 a 1.7.2. I suini provenienti da altri Stati EFTA o da Stati membri o regioni della CE e destinati alla produzione in Stati o regioni EFTA in cui non è autorizzata la vaccinazione contro la malattia di Aujeszky, elencati nell'allegato I, devono soddisfare le seguenti condizioni:2.1. la malattia di Aujeszky deve essere soggetta a denuncia obbligatoria nello Stato EFTA o nello Stato membro CE di origine;2.2. nessuna prova clinica, patologica o sierologica della malattia di Aujeszky deve essere stata registrata nell'allevamento di origine negli ultimi 12 mesi;2.3. i suini non devono essere stati vaccinati;2.4. prima che gli animali siano spostati non è necessaria alcuna prova se l'allevamento di origine rientra in un programma ufficiale di controllo in cui viene sottoposto ad analisi ogni anno almeno il 15 % degli animali da allevamento (oppure 25 suini, scegliendo tra questi valori quello superiore). Tale esame deve essere suddiviso in almeno tre parti all'incirca uguali, da eseguire ciascuna a intervalli di almeno due mesi; gli spostamenti in tali allevamenti si effettuano solamente a partire da allevamenti di status equivalente o superiore, e nessun caso clinico della malattia di Aujeszky deve essere stato constatato nei 60 giorni precedenti entro un raggio di due chilometri dall'allevamento di origine;2.5. se l'allevamento di origine non rientra nel suddetto programma di controllo, i suini devono essere isolati prima di essere spostati e devono essere campionati in conformità dell'allegato III entro 10 giorni prima dello spostamento e sottoposti ad una prova ai sensi dell'allegato II. Tutti gli animali sottoposti alla prova devono superarla;2.6. i suini devono essere restati nell'allevamento di origine sin dalla nascita ovvero nell'allevamento di origine tre mesi e in allevamenti di status equivalente sin dalla nascita;2.7. durante il trasporto dal luogo di origine all'azienda di destinazione i suini non devono entrare in contatto con suini che non soddisfano le condizioni di cui ai punti da 2.1 a 2.6.3. Gli animali di cui al punto 2 devono essere trasportati direttamente all'azienda di destinazione e rimanervi fino alla macellazione, salvo disposizioni diverse dell'autorità competente dello Stato EFTA di destinazione. L'autorità competente dello Stato EFTA di destinazione può esigere che i suini siano direttamente macellati.4. I suini destinati alla macellazione provenienti da altri Stati EFTA o da Stati membri o regioni della CE e destinati a Stati o regioni EFTA, elencati nell'allegato I, devono soddisfare le seguenti condizioni:4.1. i suini devono essere direttamente trasportati al macello di destinazione;4.2. se i suini di cui trattasi sono stati vaccinati, deve essere stato usato esclusivamente vaccino annullato con g1;4.3. nessuna prova clinica, patologica o sierologica della malattia di Aujeszky deve essere stata registrata nell'allevamento di origine negli ultimi tre mesi;4.4. i suini devono essere rimasti nell'allevamento di origine durante gli ultimi 60 giorni o sin dalla nascita;4.5. la malattia di Aujeszky deve essere soggetta a denuncia obbligatoria nello Stato EFTA o nello Stato membro CE di origine;4.6. durante il trasporto dal luogo di origine al macello, i suini non devono entrare in contatto con suini che non soddisfano le condizioni di cui ai punti da 4.1 a 4.5.5. Il certificato sanitario di cui all'allegato F, modello III dell'atto relativo ai bovini e ai suini deve essere completato, per i suini destinati a paesi o regioni EFTA elencati nell'allegato I e in provenienza da uno Stato o regione EFTA o da uno Stato membro o regione CE, dalla seguente dicitura:"Suini conformi alla decisione n. 226/96/COL dell'Autorità di vigilanza EFTA concernente la malattia di Aujeszky. Nel caso di suini destinati all'allevamento, la prova usata era il virus intero Elisa/Elisa per accertare la presenza di anticorpi g1 (cancellare le menzioni inutili)".6. Le condizioni di cui ai punti da 1 a 5 non si applicano per l'importazione di suini in uno Stato o regione EFTA, elencato nell'allegato I, da uno Stato o regione EFTA che ha fornito, conformemente all'articolo 10 dell'atto relativo ai bovini e ai suini, garanzie supplementari conformi a quelle contemplate nella presente decisione.7. Ogni Stato EFTA di cui all'allegato I presenta una relazione annuale sui controlli concernenti la malattia di Aujeszky e sui relativi risultati. La relazione sarà presentata all'Autorità di vigilanza EFTA al più tardi il 1° aprile dell'anno successivo.ALLEGATO IRegioni indenni dalla malattia di Aujeszky in cui non è autorizzata la vaccinazioneNorvegia: Tutte le regioniALLEGATO IIProtocollo relativo alla prova di immunoassorbimento enzimatico (Elisa) per la ricerca di anticorpi alla glicoproteina 1 (ADV-g1) del virus della malattia Aujeszky nel siero1. Gli istituti elencati al paragrafo 2, lettera d) valutano le prove e i kit Elisa g1 in base ai criteri di cui al paragrafo 2, lettere a), b) e c). L'autorità competente di ciascuno Stato EFTA garantisce che siano registrati unicamente i kit Elisa g1 che rispettano questi standard. Gli esami di cui al paragrafo 2, lettere a) e b), devono essere effettuati prima dell'approvazione della prova e successivamente deve essere eseguito su ciascuna partita almeno l'esame di cui al paragrafo 2, lettera c).2. Standardizzazione, sensibilità e specificità della provaa) La sensibilità della prova deve essere di livello tale da catalogare come positivi i seguenti sieri di riferimento CE (1):- siero di riferimento CE ADV1 alla diluzione 1 : 8,- siero di riferimento CE ADV-g1 A,- siero di riferimento CE ADV-g1 B,- siero di riferimento CE ADV-g1 C,- siero di riferimento CE ADV-g1 D,- siero di riferimento CE ADV-g1 E,- siero di riferimento CE ADV-g1 F.b) La specificità della prova deve essere di livello tale da catalogare come negativi i seguenti sieri di riferimento CE:- siero di riferimento CE ADV-g1 G,- siero di riferimento CE ADV-g1 H,- siero di riferimento CE ADV-g1 J,- siero di riferimento CE ADV-g1 K,- siero di riferimento CE ADV-g1 L,- siero di riferimento CE ADV-g1 M,- siero di riferimento CE ADV-g1 N,- siero di riferimento CE ADV-g1 O,- siero di riferimento CE ADV-g1 P,- siero di riferimento CE ADV-g1 Q.c) Per il controllo della partita, il siero di riferimento CE ADV1 deve essere catalogato come positivo a una diluizione 1 : 8 e il siero di riferimento CE ADV-g1 K deve essere catalogato come negativo.(1) Come indicato nella "Relazione del sottocomitato 'malattia di Aujeszky` del comitato scientifico veterinario", riferimento n. VI/2556/92-EN (PVET/EN/1374), che può essere richiesto all'Autorità di vigilanza EFTA.d) L'istituto precisato qui di seguito sarà inoltre responsabile della verifica della qualità del metodo Elisa in ciascuno Stato EFTA e, in particolare, della produzione e standardizzazione dei sieri di riferimento nazionali conformemente ai sieri di riferimento comunitari.1. Veterinærinstituttet, Oslo, Norvegia.e) I sieri di riferimento CE saranno forniti dai laboratori elencati nel paragrafo 2, lettera d) di cui sopra.ALLEGATO III>SPAZIO PER TABELLA>