CELEX: 61977CJ0103
Language: it
Date: 1978-10-25
Title: Sentenza della Corte del 25 ottobre 1978. # Royal Scholten-Honig (Holdings) Limited contro Intervention Board for Agricultural Produce ; Tunnel Refineries Limited contro Intervention Board for Agricultural Produce. # Domande di pronuncia pregiudiziale: High Court of Justice, Queen's Bench Division, Commercial Court - Regno Unito. # Isoglucosio. # Cause riunite 103 e 145/77.

Avis juridique important

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61977J0103

SENTENZA DELLA CORTE DEL 25 OTTOBRE 1978.  -  ROYAL SCHOLTEN HONIG (HOLDINGS) LIMITED CONTRO INTERVENTION BOARD FOR AGRICULTURAL PRODUCE ; TUNNEL REFINERIES LIMITED CONTRO INTERVENTION BOARD FOR AGRICULTURAL PRODUCE.  -  (DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTE DALLA COURT OF JUSTICE, QUEEN'S BENCH DIVISION COMMERCIAL COURT).  -  ISOGLUCOSIO.  -  CAUSE RIUNITE 103 E 145/77.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 02037 edizione speciale greca pagina 00629 edizione speciale portoghese pagina 00685

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ATTO DI UN ' ISTITUZIONE - REGOLAMENTO - MOTIVAZIONE - RIFERIMENTO AL CONTESTO NORMATIVO  ( TRATTATO CEE , ART . 190 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI O CONSUMATORI DELLA COMUNITA - NOZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA )   3 . AGRICOLTURA - DISPOSIZIONI COMUNI PER L ' ISOGLUCOSIO - CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE - DIFFERENZA RISPETTO AL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE DI ZUCCHERO - REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1111/77 , ARTT . 8 E 9 - INVALIDITA   

Massima

1 . LA MOTIVAZIONE DI UN REGOLAMENTO , PER QUANTO LACONICA POSSA ESSERE , VA CONSIDERATA E VALUTATA NELL ' AMBITO COMPLESSIVO DELLA DISCIPLINA DI CUI IL REGOLAMENTO STESSO FA PARTE INTEGRANTE .   2 . IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE ENUNCIATO DALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA DEL TRATTATO E SOLO L ' ESPRESSIONE SPECIFICA DEL PRINCIPIO GENERALE DI UGUAGLIANZA CHE FA PARTE DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DEL DIRITTO COMUNITARIO . QUESTO PRINCIPIO IMPONE CHE LE SITUAZIONI ANALOGHE NON SIANO TRATTATE IN MODO DIVERSO , A MENO CHE LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO SIA OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA .   3 . IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1111/77 LEDE IL PRINCIPIO GENERALE D ' UGUAGLIANZA ED E QUINDI INVALIDO , IN QUANTO I SUOI ARTT . 8 E 9 IMPONGONO UN CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE DELL ' ISOGLUCOSIO DI 5 UNITA DI CONTO IL QUINTALE DI MATERIA SECCA PER IL PERIODO CORRISPONDENTE ALLA STAGIONE SACCARIFERA 1977/78 .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 103/77 E 145/77 AVENTI AD OGGETTO LE DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTE ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA HIGH COURT OF JUSTICE , QUEEN ' S BENCH DIVISION , COMMERCIAL COURT , NELLE CAUSE DINANZI AD ESSA PENDENTI FRA  CAUSA 103/77  ROYAL SCHOLTEN HONIG ( HOLDINGS ) LIMITED  E  INTERVENTION BOARD FOR AGRICULTURAL PRODUCE  CAUSA 145/77  TUNNEL REFINERIES LIMITED  E  INTERVENTION BOARD FOR AGRICULTURAL PRODUCE   

Oggetto della causa

DOMANDE VERTENTI SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 27 LUGLIO 1976 N . 1862 ( GU 1976 , N . L 206 , PAG . 6 ), CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2742/75 , RELATIVO ALLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE NEI SETTORI DEI CEREALI E DEL RISO , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 N . 1111 , CHE STABILISCE DISPOSIZIONI COMUNI PER L ' ISOGLUCOSIO ( GU 1977 , N . L 134 , PAG . 4 ), E DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 N . 1110 ( GU 1977 , N . L 134 , PAG . 1 ), CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3330/74 RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO ,  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA IN DATA 29 LUGLIO E , RISPETTIVAMENTE , 8 NOVEMBRE 1977 , PERVENUTE IN CANCELLERIA L ' 8 AGOSTO E IL 24 NOVEMBRE 1977 , LA HIGH COURT OF JUSTICE , QUEEN ' S BENCH DIVISION , COMMERCIAL COURT , HA CHIESTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DI STATUIRE SULLA VALIDITA DI DETERMINATE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 LUGLIO 1976 N . 1862 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 2742/75 , RELATIVO ALLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE NEL SETTORE DEI CEREALI E DEL RISO ( GU L 206 , PAG . 3 ), NONCHE SULLA VALIDITA DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 N . 1111 , CHE DETTA DISPOSIZIONI COMUNI PER L ' ISOGLUCOSIO ( GU L 134 , PAG . 4 ) E N . 1110/77 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO ( GU L 134 , PAG 1 ).    2LE DOMANDE DEL GIUDICE NAZIONALE SONO STATE PROPOSTE NELL ' AMBITO DI CAUSE PROMOSSE CONTRO L ' INTERVENTION BOARD FOR AGRICULTURAL PRODUCE ( L ' ENTE D ' INTERVENTO BRITANNICO IN FATTO DI POLITICA AGRICOLA COMUNE ) DALLE ATTRICI NELLE CAUSE PRINCIPALI , LE QUALI SOSTENGONO CHE IL GOVERNO DEL REGNO UNITO NON HA IL DIRITTO DI DARE ATTUAZIONE AL REGOLAMENTO N . 1862/76 , NELLA PARTE IN CUI QUESTO HA COMPLETATO IL REGOLAMENTO N . 2742/75 , INSERENDOVI UN NUOVO ART . 5 BIS , NE AI REGOLAMENTI NN . 1111/77 E 1110/77 .    3DAL FASCICOLO SI DESUME CHE LE ATTRICI NELLE CAUSE PRINCIPALI SONO AMIDIFICI I QUALI PRODUCONO O PROGETTANO DI PRODURRE DELL ' ISOGLUCOSIO , UNO SCIROPPO DI GLUCOSIO AD ALTO TENORE DI FRUTTOSIO , LA CUI VENDITA SUL MERCATO COMUNITARIO IN QUANTITA RILEVANTI RISALE SOLO AL 1976 E CHE VIENE OTTENUTO DALL ' AMIDO RICAVATO DA VARI CEREALI , IN GENERE DAL GRANOTURCO , DI CUI LA MAGGIOR PARTE E IMPORTATA DA PAESI TERZI ;    4L ' ISOGLUCOSIO , BENCHE POSSIEDA SOTTO MOLTI ASPETTI LE STESSE CARATTERISTICHE DELLO ZUCCHERO DI CANNA O DI BARBABIETOLA , NE DIFFERISCE PURE IN QUANTO , ALLO STATO ATTUALE DELLE CONOSCENZE TECNICHE , NON PUO ESSERE CRISTALLIZZATO ED ENTRA ATTUALMENTE IN CONCORRENZA CON LO ZUCCHERO SOLO NELLE INDUSTRIE CHE USANO ZUCCHERO LIQUIDO .    5PER RISOLVERE LE QUESTIONI SOLLEVATE DAL GIUDICE NAZIONALE , E OPPORTUNO ESAMINARE SEPARATAMENTE IL REGOLAMENTO N . 1862/76 , DA UN LATO , E I REGOLAMENTI NN . 1111/77 E 1110/77 , DALL ' ALTRO .   IL REGOLAMENTO N . 1862/76 ( RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE )    6PER VALUTARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 1862/76 , E OPPORTUNO CONSIDERARE IN PRIMO LUOGO LA SITUAZIONE GIURIDICA CHE ESISTEVA PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DI DETTO REGOLAMENTO , IN FATTO DI REGIME DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE NEL SETTORE DEI CEREALI .    7A TERMINI DEL NONO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 OTTOBRE 1975 N . 2727 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU L 281 , PAG . 1 ) ' CONSIDERANDO CHE , VISTA LA PARTICOLARE SITUAZIONE DEL MERCATO DEGLI AMIDI , DELLE FECOLE E DEL GLUCOSIO OTTENUTO CON IL PROCEDIMENTO DETTO ' ' DI IDROLISI DIRETTA ' '  PUO RIVELARSI NECESSARIO PREVEDERE UNA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE PER FAR SI CHE I PRODOTTI DI BASE UTILIZZATI DA QUESTA INDUSTRIA SIANO MESSI A DISPOSIZIONE AD UN PREZZO INFERIORE A QUELLO CHE RISULTEREBBE APPLICANDO IL REGIME DEI PRELIEVI E DEI PREZZI COMUNI ' ;    8L ' ART . 11 , N . 1 , DI DETTO REGOLAMENTO STABILISCE CHE UNA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE ' PUO ESSERE ACCORDATA :   A ) PER IL GRANOTURCO E IL FRUMENTO TENERO UTILIZZATI NELLA COMUNITA PER LA FABBRICAZIONE DI AMIDO ;   B ) PER LA FECOLA DI PATATE ;   C)PER LE SEMOLE ED I SEMOLINI DI GRANOTURCO UTILIZZATI NELLA COMUNITA PER LA FABBRICAZIONE DI GLUCOSIO MEDIANTE IL METODO DETTO DI ' ' IDROLISI DIRETTA ' ' ' ;     9A TERMINI DELL ' ART . 11 , N . 3 , IL CONSIGLIO , CHE DELIBERA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE A MAGGIORANZA QUALIFICATA , STABILISCE LE NORME DI ATTUAZIONE DI DETTO ARTICOLO E L ' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE ;    10IN CONFORMITA A DETTA DISPOSIZIONE , IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO 29 OTTOBRE 1975 N . 2742 , RELATIVO ALLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE NEL SETTORE DEI CEREALI E DEL RISO ( GU L 281 , PAG . 57 ) COL QUALE , VALUTANDO IN ISPECIE ' LA SITUAZIONE RISULTANTE DAL LIVELLO DEI PREZZI COMUNI E DALLA CONCORRENZA TRA L ' AMIDO DI GRANOTURCO , L ' AMIDO DI RISO E LA FECOLA , DA UN LATO , E I PRODOTTI CHIMICI DI SOSTITUZIONE , DALL ' ALTRO '  ( SECONDO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO ), HA FISSATO GL ' IMPORTI DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE PER DETTI PRODOTTI ;    11COL REGOLAMENTO N . 1862/76 , ENTRATO IN VIGORE IL 1* AGOSTO 1976 , IL CONSIGLIO HA MODIFICATO IL REGOLAMENTO N . 2742/75 , CONSIDERANDO CHE ' TENUTO CONTO DELLA SITUAZIONE CHE VERRA A DETERMINARSI DALL ' INIZIO DELLA CAMPAGNA DI COMMERCIALIZZAZIONE 1976/1977 , IN PARTICOLARE IN CONSEGUENZA DELL ' APPLICAZIONE DEI PREZZI COMUNI PER I CEREALI E PER IL RISO FISSATI PER TALE CAMPAGNA , E NECESSARIO AUMENTARE GLI IMPORTI DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE ; CHE TUTTAVIA , TENUTO CONTO DEGLI OBIETTIVI DEL REGIME DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE , E OPPORTUNO NON PREVEDERE DETTO AUMENTO PER I PRODOTTI USATI NELLA FABBRICAZIONE DI GLUCOSIO AD ALTO TENORE DI FRUTTOSIO ; CHE IL MEZZO PIU ADEGUATO PER L ' ATTUAZIONE DI TALE MISURA CONSISTE NEL PREVEDERE IL RECUPERO PRESSO I FABBRICANTI IN QUESTIONE DELL ' IMPORTO DELL ' AUMENTO DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE , A SECONDA DEL PRODOTTO UTILIZZATO ' ;    12BENCHE A NORMA DELL ' ART . 1 DI DETTO REGOLAMENTO , LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE SIANO STATE AUMENTATE , L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO STESSO , CHE HA AGGIUNTO UN NUOVO ART . 5 BIS AL REGOLAMENTO N . 2742/75 , HA STABILITO UNA DISCIPLINA SPECIALE PER LA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE RELATIVA AD UN SOLO PRODOTTO TRASFORMATO A BASE DI AMIDO , IL GLUCOSIO AD ALTO TENORE DI FRUTTOSIO ;    13A NORMA DI QUEST ' ULTIMO ARTICOLO , L ' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE PER L ' AMIDO TRASFORMATO IN DETTO PRODOTTO VIENE MANTENUTO ALLO STESSO LIVELLO DELLA STAGIONE PRECEDENTE E VIENE SOPPRESSO A PARTIRE DALLA STAGIONE 1977/78 ;    14A NORMA DEL N . 3 DEL NUOVO ART . 5 BIS , LA DIFFERENZA FRA L ' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE PER L ' AMIDO TRASFORMATO IN GLUCOSIO AD ALTO TENORE DI FRUTTOSIO E L ' IMPORTO PER L ' AMIDO USATO PER QUALSIASI ALTRO SCOPO VA RECUPERATO DAGLI STATI MEMBRI PRESSO I TRASFORMATORI ;    15QUINDI , NEL CASO DEI PRODOTTI USATI ULTERIORMENTE PER LA FABBRICAZIONE DI GLUCOSIO AD ALTO TENORE DI FRUTTOSIO , IL REGOLAMENTO N . 1862/76 , ALL ' ART . 2 , RICORRENDO AL SISTEMA DEL ' RECUPERO ' , RIFIUTA IN SOSTANZA , PER LA STAGIONE 1976/77 , DI AUMENTARE LA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE E , A DECORRERE DALLA STAGIONE SUCCESSIVA , L ' HA SOPPRESSA .    16MENTRE NELLA CAUSA 103/77 IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE SOLO IN TERMINI GENERALI SE IL REGOLAMENTO N . 1862/76 SIA VALIDO IN QUANTO TENDE A COMPLETARE IL REGOLAMENTO N . 2742/75 CON UN ART . 5 BIS , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE DEDUCE NELLE OSSERVAZIONI SCRITTE TRE MEZZI CONTRO LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 1862/76 ;    17E QUINDI OPPORTUNO RISOLVERE LA QUESTIONE SOLLEVATA VALUTANDO LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO ALLA LUCE DI DETTI MEZZI .    18IN PRIMO LUOGO , SECONDO L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL REGOLAMENTO N . 1862/76 NON SAREBBE MOTIVATO PER QUANTO RIGUARDA L ' ART . 2 E VIOLEREBBE QUINDI L ' ART . 190 DEL TRATTATO .    19LA MOTIVAZIONE DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 1862/76 , NEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO STESSO , E LIMITATA ALLA DICHIARAZIONE CHE ' TENUTO CONTO DEGLI OBIETTIVI DEL REGIME DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE , E OPPORTUNO NON PREVEDERE DETTO AUMENTO PER I PRODOTTI USATI NELLA FABBRICAZIONE DI GLUCOSIO AD ALTO TENORE DI FRUTTOSIO ' ;    20CIONONDIMENO TALE MOTIVAZIONE , PER QUANTO LACONICA AL PUNTO DI TACERE LA SOPPRESSIONE DELLE RESTITUZIONI PER LA FABBRICAZIONE DI DETTO PRODOTTO , VA CONSIDERATA E VALUTATA NELL ' AMBITO COMPLESSIVO DELLA DISCIPLINA DI CUI IL REGOLAMENTO N . 1862/76 FA PARTE INTEGRANTE ;    21I SOPRA CITATI BRANI DELLE MOTIVAZIONI DEI REGOLAMENTI N . 2727/75 E 2742/75 MOSTRANO CHE LO SCOPO PRINCIPALE DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE , PER QUANTO RIGUARDA IL MERCATO DEGLI AMIDI O DELLE FECOLE , E QUELLO DI ELIMINARE LO SVANTAGGIO SUBITO DAGLI AMIDIFICI A CAUSA DELL ' APPLICAZIONE DEI PREZZI COMUNI PER LE MATERIE PRIME DA ESSI USATE E DI CONSENTIRE LORO DI PRATICARE PREZZI CONCORRENZIALI RISPETTO A QUELLI DEI PRODOTTI CHIMICI DI SOSTITUZIONE ;    22RICOLLOCATI NELL ' AMBITO DEL SISTEMA NEL QUALE HANNO AVUTO LUOGO , IL RIFIUTO DI AUMENTARE LA RESTITUZIONE E LA SUCCESSIVA ABOLIZIONE DELLA STESSA PER L ' AMIDO DESTINATO ALLA PRODUZIONE DELL ' ISOGLUCOSIO , PRODOTTO CHE NON E AFFATTO O E SOLO POCO IN CONCORRENZA COI PRODOTTI CHIMICI DI SOSTITUZIONE , SI SPIEGANO CON LA NATURA DEGLI SCOPI DEL REGIME DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE CUI VIENE FATTO RICHIAMO NELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1862/76 ;    23QUESTO RICHIAMO AGLI SCOPI DEL REGIME DELLE RESTITUZIONI , DEL RESTO BEN NOTI AGLI AMBIENTI INTERESSATI , SODDISFA L ' ESIGENZA DI MOTIVAZIONE POSTA DALL ' ART . 190 DEL TRATTATO E , QUINDI , LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 1862 NON PUO ESSERE CONTESTATA SOTTO QUESTO ASPETTO .    24L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE DEDUCE INOLTRE CHE IL REGOLAMENTO N . 1862/76 , DETERMINANDO UNA SITUAZIONE ECCEZIONALE PER I PRODUTTORI D ' AMIDO DESTINATO ALLA FABBRICAZIONE DELL ' ISOGLUCOSIO , EFFETTUA UNA DISCRIMINAZIONE FRA QUESTI E I PRODUTTORI D ' AMIDO DESTINATO AD ALTRI SCOPI E CIO IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE DI CUI ALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA DEL TRATTATO .    25L ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA DEL TRATTATO DISPONE CHE L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI ' DEVE ESCLUDERE QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI O CONSUMATORI DELLA COMUNITA ' ;    26IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE ENUNCIATO DALLA NORMA SOPRA CITATA E SOLO  L ' ESPRESSIONE SPECIFICA DEL PRINCIPIO GENERALE DI UGUAGLIANZA CHE FA PARTE DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DEL DIRITTO COMUNITARIO ;    27QUESTO PRINCIPIO IMPONE CHE LE SITUAZIONI ANALOGHE NON SIANO TRATTATE IN MODO DIVERSO , A MENO CHE LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO SIA OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA .    28SI DEVE PERCIO STABILIRE SE L ' ISOGLUCOSIO SI TROVI IN UNA SITUAZIONE ANALOGA A QUELLA DI ALTRI PRODOTTI DEGLI AMIDIFICI , SOPRATTUTTO NEL SENSO CHE QUESTI POSSANO SOSTITUIRE L ' ISOGLUCOSIO NELL ' USO SPECIFICO CHE NE VIENE NORMALMENTE FATTO ;    29E ASSODATO CHE NON VI E ALCUNA CONCORRENZA FRA L ' AMIDO E L ' ISOGLUCOSIO O FRA QUESTO E GLI ALTRI PRODOTTI DERIVATI DALL ' AMIDO , SALVO EVENTUALMENTE IL GLUCOSIO ;    30DAL FASCICOLO SI DESUME CHE LE CONSIDEREVOLI DIFFERENZE DI POTERE EDULCORANTE DELL ' ISOGLUCOSIO , DA UN LATO , E DEL GLUCOSIO , DALL ' ALTRO , FANNO SI CHE QUESTI DUE PRODOTTI ABBIANO APPLICAZIONI DIVERSE , IL CHE ESCLUDE CH ' ESSI SIANO IN SITUAZIONE CONCORRENZIALE E ANALOGA L ' UNO RISPETTO ALL ' ALTRO ;    31OLTRACCIO , DATO CHE L ' ISOGLUCOSIO PUO SOSTITUIRE , ALMENO IN PARTE , LO ZUCCHERO , IL MANTENERE IN VIGORE LA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE A FAVORE DEI PRODUTTORI D ' ISOGLUCOSIO AVREBBE POTUTO COSTITUIRE , IN UNA FASE ULTERIORE , UNA DISCRIMINAZIONE A DANNO DEI PRODUTTORI DI ZUCCHERO I QUALI , DAL CANTO LORO , NON FRUISCONO DI UN VANTAGGIO EQUIVALENTE ;    32PERCIO , L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 1862/76 NON VIOLA IL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI DELLA COMUNITA ENUNZIATO DALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA DEL TRATTATO .    33INFINE , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE NEL PROCEDIMENTO 103/77 CONTESTA LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 1862/76 ASSUMENDO CHE QUESTO , NELLA PARTE IN CUI STABILISCE UNA DISCIPLINA SPECIALE CHE SOPPRIME LA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE PER L ' AMIDO DESTINATO ALLA PRODUZIONE DELL ' ISOGLUCOSIO , E ANDATO OLTRE IL POTERE ATTRIBUITO AL CONSIGLIO DALL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 2727/75 ;    34NON POTENDO QUINDI ESSERE CONSIDERATO COME UNA DISPOSIZIONE D ' ATTUAZIONE AI SENSI DI DETTO ARTICOLO , IL REGOLAMENTO N . 1862/76 AVREBBE POTUTO ESSERE ADOTTATO SOLO PREVIO ESPLETAMENTO DELLE PROCEDURE CONTEMPLATE DALL ' ART . 43 , N . 2 , 3* COMMA DEL TRATTATO , IVI COMPRESA LA CONSULTAZIONE DELL ' ASSEMBLEA .    35E GIA STATO ACCERTATO CHE L ' ESCLUSIONE - AD OPERA DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 1862/76 - DELL ' AMBITO DESTINATO ALLA PRODUZIONE D ' ISOGLUCOSIO DAL REGIME DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE ERA CONFORME AGLI SCOPI DI QUESTO ;    36SI DEVE QUINDI RITENERE CHE QUESTO PROVVEDIMENTO E STATO ADOTTATO IN CONFORMITA AI POTERI ATTRIBUITI AL CONSIGLIO DALL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 2727/75 E , DI CONSEGUENZA , E UNA DISPOSIZIONE EMANATA PER L ' ATTUAZIONE DI QUESTO ARTICOLO , PER LA QUALE IL TRATTATO NON CONTEMPLA LA CONSULTAZIONE DELL ' ASSEMBLEA .    37DA TUTTO QUANTO PRECEDE EMERGE CHE L ' ESAME DELLE QUESTIONI SOLLEVATE DAL GIUDICE NAZIONALE NON HA RILEVATO ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 1862/76 .   I REGOLAMENTI NN . 1110/77 E 1111/77 ( CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE )    38PER VALUTARE LA VALIDITA DEI REGOLAMENTI NN . 1110/77 E 1111/77 , E OPPORTUNO CONSIDERARE IN PRIMO LUOGO DETERMINATI ASPETTI DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO .    39IL REGOLAMENTO N . 3330/74 CONTEMPLA , NEL SUO TITOLO III , PER LE IMPRESE PRODUTTRICI DI ZUCCHERO , PER LE STAGIONI SACCARIFERE DALLA 1975/76 ALLA 1979/80 INCLUSA , UN REGIME DI QUOTE ORGANIZZATO COME SEGUE :   - IN FORZA DELL ' ART . 24 E ATTRIBUITA A CIASCUNA IMPRESA UNA QUOTA BASE , DETTA QUOTA A , E LO ZUCCHERO PRODOTTO NELL ' AMBITO DI QUESTA QUOTA PUO ESSERE VENDUTO DIRETTAMENTE SUL MERCATO COMUNITARIO FRUENDO DEL PREZZO D ' INTERVENTO ;   - A NORMA DELL ' ART . 25 , PUO ESSERE INOLTRE ATTRIBUITA A CIASCUNA IMPRESA , A SUA RICHIESTA , UN ' ALTRA QUOTA , DETTA QUOTA B , PARI ALLA QUOTA A MOLTIPLICATA PER UN CERTO COEFFICIENTE ; LO ZUCCHERO PRODOTTO ENTRO QUESTA QUOTA PUO ESSERE DEL PARI VENDUTO ALLE STESSE CONDIZIONI SUL MERCATO COMUNITARIO , MA CONTRO PAGAMENTO DI UN CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE ( ART . 27 );   - LO ZUCCHERO PRODOTTO OLTRE LE QUOTE A E B , DETTO ZUCCHERO C , NON PUO ESSERE SMERCIATO SUL MERCATO INTERNO E VA ESPORTATO TALE E QUALE SUL MERCATO MONDIALE PRIMA DEL 1* GENNAIO SUCCESSIVO ALLA FINE DELLA STAGIONE SACCARIFERA NEL CORSO DELLA QUALE E STATO PRODOTTO ( ART . 26 );     40A NORMA DELL ' ART . 27 , N . 2 , DI DETTO REGOLAMENTO , IL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE E CALCOLATO PER UNITA DI PESO , DIVIDENDO LE PERDITE COMPLESSIVE , DERIVANTI DALLO SMERCIO DELLA QUANTITA PRODOTTA NELLA COMUNITA CHE SUPERA LA QUANTITA GARANTITA , PER IL TOTALE DELLE QUANTITA PRODOTTE OLTRE LA QUOTA BASE DELLE IMPRESE DELLA COMUNITA ;    41AI SENSI DELL ' ART . 27 , N . 3 , IL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE NON PUO ECCEDERE UN IMPORTO MASSIMO , CIOE IL 30 % DEL PREZZO D ' INTERVENTO .    42IN FORZA DELL ' ART . 2 , N . 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 N . 1112 ( GU L 134 , PAG . 9 ), IL PREZZO D ' INTERVENTO PER LO ZUCCHERO BIANCO E FISSATO IN 32,83 UNITA DI CONTO IL QUINTALE PER LA STAGIONE SACCARIFERA 1977/78 ;    43A NORMA DELL ' ART . 5 DI DETTO REGOLAMENTO , LA QUOTA B E FISSATA , PER LA STESSA STAGIONE , AL 35 % DELLA QUOTA A ;    44NE CONSEGUE CHE IL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE PER DETTA STAGIONE E DOVUTO AL MASSIMO PER 35/135 , CIOE UN PO '  MENO DEL 26 % DELLA PRODUZIONE COMPLESSIVA DI ZUCCHERO DELLE QUOTE A E B ;    45AI SENSI DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 N . 1113 ( GU L 134 , PAG . 11 ), L ' IMPORTO MASSIMO DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE E FISSATO , PER LA STAGIONE DI CUI SOPRA , IN 9,85 UNITA DI CONTO IL QUINTALE DI ZUCCHERO BIANCO .    46COL REGOLAMENTO N . 1111/77 , IL CONSIGLIO HA STABILITO DELLE DISPOSIZIONI COMUNI PER L ' ISOGLUCOSIO CHE IMPLICANO IN PARTICOLARE UN REGIME COMUNE DEGLI SCAMBI COI PAESI TERZI E UN REGIME DI CONTRIBUTI ALLA PRODUZIONE NONCHE L ' ISTITUZIONE DI UNA PROCEDURA CHE STABILISCE LA STRETTA COLLABORAZIONE FRA GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE IN SENO AD UN COMITATO DI GESTIONE ;    47L ' ISTITUZIONE DEL REGIME DI CONTRIBUTI ALLA PRODUZIONE E MOTIVATA , NEL SETTIMO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO , COME SEGUE :    ' CONSIDERANDO CHE L ' ISOGLUCOSIO E UN PRODOTTO DI SOSTITUZIONE IN CONCORRENZA DIRETTA CON LO ZUCCHERO LIQUIDO IL QUALE , COME OGNI ZUCCHERO DI BARBABIETOLA O DI CANNA , E SOGGETTO A SEVERE RESTRIZIONI DI PRODUZIONE ; CHE L ' ISOGLUCOSIO TRAE DA QUESTO FATTO UN VANTAGGIO ECONOMICO E , DATE LE ECCEDENZE DI ZUCCHERO ESISTENTI NELLA COMUNITA , RENDE PERCIO NECESSARIO ESPORTARE NEI PAESI TERZI QUANTITATIVI DI ZUCCHERO CORRISPONDENTI ; CHE OCCORRE PERTANTO PREVEDERE UN ADEGUATO REGIME DI CONTRIBUTI GRAVANTI SULLA PRODUZIONE DELL ' ISOGLUCOSIO , PER LA COPERTURA PARZIALE DEGLI ONERI ALL ' ESPORTAZIONE ' ;    48SECONDO IL NONO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO , IL REGIME DEI CONTRIBUTI DI CUI SOPRA E COMPLEMENTARE A QUELLO ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 3330/74 , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO N . 1110/77 , E IL CONTRIBUTO CONTEMPLATO SULLA PRODUZIONE D ' ISOGLUCOSIO E ASSIMILATO A QUELLO CONTEMPLATO DALL ' ART . 27 DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 E COSTITUISCE QUINDI UNA RISORSA PROPRIA DELLA COMUNITA , AI SENSI DELL ' ART . 2 DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO 21 APRILE 1970 , RELATIVA ALLA SOSTITUZIONE DEI CONTRIBUTI FINANZIARI DEGLI STATI MEMBRI MEDIANTE RISORSE PROPRIE DELLA COMUNITA ( GU L 94 , PAG . 19 );    49IL REGIME DI CONTRIBUTI ALLA PRODUZIONE E ATTUATO DAGLI ARTT . 8 E 9 DEL REGOLAMENTO E SI APPLICA AI PERIODI CORRISPONDENTI ALLE STAGIONI SACCARIFERE 1977/78 E 1978/79 ;    50L ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO STABILISCE AL N . 1 CHE GLI STATI MEMBRI RISCUOTONO A CARICO DEL PRODUTTORE D ' ISOGLUCOSIO UN CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE E , AL N . 2 , 1* COMMA , CHE L ' IMPORTO DEL CONTRIBUTO E , PER UN QUINTALE DI MATERIA SECCA , PARI ALL ' IMPORTO DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE CONTEMPLATO DALL ' ART . 27 DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 PER LO STESSO PERIODO CUI QUESTO SI RIFERISCE ;    51TUTTAVIA , A NORMA DEL SECONDO COMMA DEL N . 2 , PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1977-30 GIUGNO 1978 , L ' IMPORTO DEL CONTRIBUTO DI CUI AL N . 1 NON PUO ESSERE SUPERIORE A 5 UNITA DI CONTO IL QUINTALE DI MATERIA SECCA ;    52E QUESTO L ' IMPORTO CHE SI APPLICA QUANDO IL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE DI CUI ALL ' ART . 27 DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 E SUPERIORE A 5 UNITA DI CONTO IL QUINTALE DI ZUCCHERO BIANCO PER LO STESSO PERIODO ;    53A NORMA DEL N . 3 DELL ' ART . 9 , LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DI QUESTO VENGONO STABILITE SECONDO LA PROCEDURA DETTA DAL COMITATO DI GESTIONE .    54CON L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1110/77 IL CONSIGLIO , CONSIDERANDO CHE ' L ' INSTAURAZIONE DI MISURE COMUNI PER IL SETTORE DELL ' ISOGLUCOSIO . . . RENDE NECESSARIA L ' ESCLUSIONE DI TALE PRODOTTO DAL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 ' , HA ELIMINATO L ' ISOGLUCOSIO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO LIQUIDO ;    55A TERMINI DEL QUARTO CONSIDERANDO DI DETTO REGOLAMENTO , ' L ' INSTAURAZIONE DI UN REGIME DI CONTRIBUTI ALLA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO , PREVISTA DALL ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 1111/77 DEL CONSIGLIO . . . SI BASA ESSENZIALMENTE SULLA NECESSITA DI FAR PARTECIPARE TALE PRODUZIONE AGLI ONERI CHE DERIVANO PER IL SETTORE DELLO ZUCCHERO DAL FATTO CHE LA SOSTITUZIONE DI QUEST ' ULTIMO CON L ' ISOGLUCOSIO RENDE INEVITABILE , NELLA SITUAZIONE ECCEDENTARIA DI ZUCCHERO DELLA COMUNITA , L ' ESPORTAZIONE VERSO PAESI TERZI DI CORRISPONDENTI QUANTITATIVI DI ZUCCHERO ; CHE E PERTANTO OPPORTUNO PREVEDERE CHE LE ENTRATE CORRISPONDENTI AL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO CONTRIBUISCANO A RIDURRE LE PERDITE RISULTANTI DALLO SMERCIO ' ;    56IN FORZA DELL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO , LE PERDITE COMPLESSIVE DI CUI ALL ' ART . 27 , N . 2 DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 SONO DIMINUITE , FRA L ' ALTRO , DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE CONTEMPLATO DALL ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 1111/77 .    57IL GIUDICE NAZIONALE HA CHIESTO SE I REGOLAMENTI NN . 1111/77 E 1110/77 SIANO INVALIDI PER UNO O PIU DEI MOTIVI DEDOTTI DINANZI AD ESSA DALLE ATTRICI NELLE CAUSE PRINCIPALI .    58DAL FASCICOLO SI DESUME CHE I MEZZI PIU IMPORTANTI DEDOTTI CONTRO LA VALIDITA DELLA DISCIPLINA DI CUI TRATTASI SI POSSONO COSI RIASSUMERE :   - ESSA VIOLA IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA IN QUANTO IMPONE AI PRODUTTORI D ' ISOGLUCOSIO UN ONERE DEL TUTTO INIQUO CHE VA A PROFITTO DEI PRODUTTORI DI ZUCCHERO ;   - ESSA NON CONTIENE ALCUNA DISPOSIZIONE , NE E STATA SEGUITA DA ALCUN PROVVEDIMENTO D ' ATTUAZIONE , MIRANTE A TUTELARE LE LEGITTIME ASPETTATIVE DELLE ATTRICI ;   - ESSA VIOLA IL TRATTATO IN QUANTO LE SUE DISPOSZIONI NON PERSEGUONO O SONO IN CONTRADDIZIONE CON GLI SCOPI DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ENUNZIATI ALL ' ART . 39 DEL TRATTATO , TANTO COMPLESSIVAMENTE QUANTO SEPARATAMENTE ;   - ESSA VIOLA IL TRATTATO IN QUANTO IMPLICA UNA DISCRIMINAZIONE MANIFESTA , CONTRARIA ALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA DEL TRATTATO ;   - IL CONTRIBUTO E ECCESSIVO E SPROPORZIONATO , COME MOSTRA IL FATTO CH ' ESSO HA AVUTO L ' EFFETTO DI RENDERE LA PRODUZIONE D ' ISOGLUCOSIO NON REDDITIZIA RISPETTO ALLO ZUCCHERO SU UN MERCATO IN CUI QUESTI PRODOTTI POTREBBERO ALTRIMENTI ESSERE COMPETITIVI , DI GUISA CHE ESSA ELIMINA COSI UN CONCORRENTE DAL MERCATO ;   - LA COMMISSIONE E IL CONSIGLIO HANNO ABUSATO DEI LORO POTERI IN QUANTO HANNO CERCATO , MEDIANTE IL CONTRIBUTO , DI COMPENSARE IL VANTAGGIO REALE O SUPPOSTO DELL ' ISOGLUCOSIO DAL PUNTO DI VISTA DELLA CONCORRENZA ;   - LA DISCIPLINA SI BASA SULLA STIMA ASSOLUTAMENTE INADEGUATA E/O ERRATA DEI COSTI DI PRODUZIONE DELL ' ISOGLUCOSIO E/O SULLA VALUTAZIONE DEL TUTTO ERRONEA DEL RUOLO DELL ' ISOGLUCOSIO E DEL SUO MERCATO POTENZIALE .     59E OPPORTUNO ACCERTARE IN PRIMO LUOGO SE IL REGOLAMENTO N . 1111/77 , ISTITUENDO IL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE D ' ISOGLUCOSIO , ABBIA VIOLATO IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE DI CUI ALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DEL TRATTATO .    60IN PROPOSITO , CI SI DEVE CHIEDERE SE L ' ISOGLUCOSIO E LO ZUCCHERO SI TROVINO IN SITUAZIONI ANALOGHE .    61DAL SECONDO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO N . 1111/77 SI DESUME CHE ' L ' ISOGLUCOSIO E UN PRODOTTO DIRETTAMENTE SOSTITUTIVO DELLO ZUCCHERO LIQUIDO OTTENUTO DALLA TRASFORMAZIONE DELLA BARBABIETOLA O DELLA CANNA DA ZUCCHERO ' , E DAL SETTIMO CONSIDERANDO DELLO STESSO REGOLAMENTO CHE L ' ISOGLUCOSIO E ' UN PRODOTTO DI SOSTITUZIONE IN CONCORRENZA DIRETTA CON LO ZUCCHERO ' ;    62COME IL CONSIGLIO HA IN SEGUITO DICHIARATO NEL TERZO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO 6 GIUGNO 1978 N . 1298 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 1111/77 ( GU L 160 , PAG . 9 ), DATO CHE I MERCATI DELLO ZUCCHERO E DELL ' ISOGLUCOSIO SONO STRETTAMENTE CONNESSI E LA SITUAZIONE DELLA COMUNITA NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO E CARATTERIZZATA DA ECCEDENZE STRUTTURALI , QUALSIASI PROVVEDIMENTO COMUNITARIO RIGUARDANTE UNO DEI DUE PRODOTTI SI RIPERCUOTE INEVITABILMENTE SULL ' ALTRO .    63CIONONDIMENO , VA RILEVATO CHE I PRODUTTORI D ' ISOGLUCOSIO E I PRODUTTORI DI ZUCCHERO SONO TRATTATI IN MODO DIVERSO PER QUANTO RIGUARDA L ' IMPOSIZIONE DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE ;    64CONTRARIAMENTE , INFATTI , AL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE DI CUI ALL ' ART . 27 DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 , IL QUALE COLPISCE SOLO LO ZUCCHERO DELLA QUOTA B , IL CONTRIBUTO ISTITUITO DALL ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 1111/77 SI APPLICA ALL ' INTERA PRODUZIONE D ' ISOGLUCOSIO ;    65ENTRO I LIMITI DELLE QUOTE A E B , I PRODUTTORI DI ZUCCHERO GODONO DELLA GARANZIA DI SMERCIO AL PREZZO D ' INTERVENTO E FRUISCONO DEL REGIME DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE , MENTRE I PRODUTTORI D ' ISOGLUCOSIO NON FRUISCONO DI VANTAGGI ANALOGHI ;    66ANCHE SE SI TIENE CONTO DEL FATTO CHE , IN FORZA DELL ' ART . 9 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1111/77 , L ' IMPORTO DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE DELL ' ISOGLUCOSIO E STATO LIMITATO , PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1977-30 GIUGNO 1978 , ALL ' ALIQUOTA MASSIMA DI 5 UNITA DI CONTO IL QUINTALE , ALIQUOTA MANTENUTA IN VIGORE PER LA STAGIONE 1978/79 DAL REGOLAMENTO N . 1298/78 , LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO SUSSISTE UGUALMENTE , DATO CHE I PRODUTTORI D ' ISOGLUCOSIO NON GODONO DELLE GARANZIE DI MERCATO ATTRIBUITE AI PRODUTTORI DELLO ZUCCHERO TRADIZIONALE .    67RESTA COMUNQUE DA STABILIRE SE TALE DIFFERENZA DI TRATTAMENTO PER QUANTO RIGUARDA L ' IMPOSIZIONE DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE SIA OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA .    68SECONDO IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE , L ' ISOGLUCOSIO GODE , SENZA ESSERE SOGGETTO AI VINCOLI ALLA PRODUZIONE IMPOSTI ALLO ZUCCHERO , DELLA DIFFERENZA IPOTETICA , STIMATA NEL 15 % , FRA IL PREZZO D ' INTERVENTO FISSATO AD UN LIVELLO CHE TENEVA CONTO DEI PREZZI PIU ELEVATI PRATICATI NEI PAESI MEMBRI PRIMA DELL ' ISTITUZIONE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI DELLO ZUCCHERO E IL PREZZO CHE , IN MANCANZA DEL REGIME DELLE QUOTE , AVREBBE DOVUTO ESSERE FISSATO PER ORIENTARE LA PRODUZIONE DI ZUCCHERO NELLA COMUNITA ;    69DI CONSEGUENZA , DATO CHE IL PREZZO DELL ' ISOGLUCOSIO TENDE AD ALLINEARSI SUL PREZZO D ' INTERVENTO DELLO ZUCCHERO , IL REGIME D ' INTERVENTO ATTRIBUIREBBE ALL ' ISOGLUCOSIO UN VANTAGGIO CONCORRENZIALE RISPETTO ALLO ZUCCHERO PARI A CIRCA IL 15 % DEL PREZZO D ' INTERVENTO DI QUESTO , IL CHE CORRISPONDEREBBE ALL ' INCIRCA A 5 UNITA DI CONTO , CIOE ALL ' IMPORTO PROVVISORIO DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE D ' ISOGLUCOSIO .    70QUESTO ARGOMENTO VA DISATTESO ;    71ANCHE AMMETTENDO , INFATTI , COME IPOTESI , CHE IL VANTAGGIO TRATTO DAI PRODUTTORI D ' ISOGLUCOSIO DAL REGIME D ' INTERVENTO VIGENTE PER LO ZUCCHERO POSSA ESSERE VALUTATO NEL 15 % DEL PREZZO D ' INTERVENTO DI QUESTO , UN VANTAGGIO DI PREZZO DEL GENERE VALE DEL PARI PER TALUNI PRODUTTORI DI ZUCCHERO , IN PARTICOLARE PER QUELLI CHE DISPONGONO D ' IMPIANTI MODERNI FAVOREVOLMENTE E UBICATI .    72LA COMMISSIONE E IL CONSIGLIO DEDUCONO INOLTRE CHE IL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE DI 5 UNITA DI CONTO IMPOSTO ALL ' ISOGLUCOSIO E ESSENZIALMENTE ANALOGO AGLI ONERI GRAVANTI SULLO ZUCCHERO ;    73PER DIMOSTRARLO , A RICHIESTA DELLA CORTE , LA COMMISSIONE HA VERSATO AGLI ATTI UNA TABELLA CONTENENTE NUMEROSI ESEMPI TRATTI DAI DATI DI PRODUZIONE DI ZUCCHERIFICI MODERNI CHE PRODUCONO QUANTITA RILEVANTI DI ZUCCHERO C ;    74SECONDO LA COMMISSIONE , QUESTI CALCOLI DIMOSTRANO CHE I PRODUTTORI DI ZUCCHERO SOPPORTANO DEGLI ONERI VARIANTI DA 3,81 A 13,52 UNITA DI CONTO IL QUINTALE .    75LA COMMISSIONE HA DETERMINATO TALI ONERI PER CIASCUNO ZUCCHERIFICIO MEDIANTE UN CALCOLO CHE PARTE DALLA PRODUZIONE COMPLESSIVA DI ZUCCHERO A , B E C NELLA STAGIONE SACCARIFERA 1977/78 ; ESSA HA QUINDI STIMATO IL VALORE DI DETTA PRODUZIONE , ATTRIBUENDO ALLO ZUCCHERO A IL PREZZO D ' INTERVENTO , ALLO ZUCCHERO B DETTO PREZZO MENO IL CONTRIBUTO AD ESSO RELATIVO E , ALLO ZUCCHERO C , UNA STIMA DEL PREZZO MONDIALE .    76DIVIDENDO IL VALORE TOTALE COSI OTTENUTO PER LA PRODUZIONE COMPLESSIVA , LA COMMISSIONE ARRIVA AD UN PREZZO MEDIO , ESPRESSO IN UNITA DI CONTO , PER QUINTALE ;    77IN BASE A QUESTI CALCOLI , L ' ONERE MEDIO GRAVANTE SU CIASCUN QUINTALE DI ZUCCHERO PRODOTTO E LA DIFFERENZA FRA DETTO PREZZO MEDIO E IL PREZZO D ' INTERVENTO PER LA STESSA QUANTITA ;    78E TUTTAVIA ASSODATO CHE , GRAZIE ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO , CIRCA IL 60 % DELL ' ONERE MEDIO CORRISPONDENTE AL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE GRAVA SUI BIETICULTORI PER I QUALI IL PREZZO MINIMO DELLE BARBABIETOLE E CONSIDEREVOLMENTE RIDOTTO PER LE BARBABIETOLE USATE PER LO ZUCCHERO B E C , CIOE PER LO ZUCCHERO PRODOTTO OLTRE LA QUOTA BASE ;   LA COMMISSIONE , OMETTENDO DI INCLUDERE NEI SUOI CALCOLI QUESTO FATTORE , HA NOTEVOLMENTE SOPRAVVALUTATO GLI ONERI GRAVANTI SUI PRODUTTORI DI ZUCCHERO ;   VA DEL PARI RILEVATO CHE DAI CALCOLI DELLA COMMISSIONE SI DESUME CHE OGNI AUMENTO DEL TOTALE DELLA PRODUZIONE DI ZUCCHERO OLTRE LA QUOTA BASE FA AUMENTARE L ' ONERE MEDIO A CARICO DEL PRODUTTORE , DI GUISA CHE QUESTI E IN GRADO DI RIDURRE L ' IMPORTO DI TALE ONERE LIMITANDO LA PROPRIA PRODUZIONE , MENTRE PER IL PRODUTTORE D ' ISOGLUCOSIO LA LIMITAZIONE DELLA PRODUZIONE E PRIVA DI EFFETTO PER QUANTO RIGUARDA L ' IMPORTO PER UNITA DI PESO DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 1111/77 .    81IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE PONGONO INOLTRE IN EVIDENZA LE DIFFICOLTA D ' ORDINE PRATICO CONNESSE A DETERMINATE SITUAZIONI ALTERNATIVE , FRA CUI IN ISPECIE LA CREAZIONE DI UN SISTEMA DI QUOTE PER L ' ISOGLUCOSIO , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE SI TRATTA DI UN PRODOTTO APPENA COMPARSO SUL MERCATO COMUNITARIO E LA CUI PRODUZIONE STA AUMENTANDO RAPIDAMENTE ;    82GLI INCONVENIENTI DEL GENERE ADDOTTO NON POSSONO TUTTAVIA GIUSTIFICARE L ' IMPOSIZIONE DI UN ONERE MANIFESTAMENTE INEGUALE ;    83LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 1111/77 CHE ISTITUISCONO IL REGIME DEL CONTIBUTO ALLA PRODUZIONE D ' ISOGLUCOSIO LEDONO QUINDI IL PRINCIPIO GENERALE D ' UGUAGLIANZA DI CUI IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE POSTO DALL ' ART . 40 , N . 3 DEL TRATTATO COSTITUISCE UN ' ESPRESSIONE SPECIFICA .    84SI DEVE QUINDI DICHIARARE CHE IL REGOLAMENTO N . 1111/77 E INVALIDO IN QUANTO I SUOI ARTT . 8 E 9 IMPONGONO UN CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE DELL ' ISOGLUCOSIO DI 5 UNITA DI CONTO IL QUINTALE DI MATERIA SECCA PER IL PERIODO CORRISPONDENTE ALLA STAGIONE SACCARIFERA 1977/78 ;    85E DI CONSEGUENZA SUPERFLUO ESAMINARE I RESTANTI MEZZI DEDOTTI DALLE ATTRICI E STATUIRE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 1110/77 ;    86CIONONDIMENO , LA DICHIARAZIONE DI CUI SOPRA LASCIA AL CONSIGLIO LA FACOLTA DI ADOTTARE TUTTI GLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI , COMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO , ONDE GARANTIRE IL BUON FUNZIONAMENTO DEL MERCATO DEGLI EDULCORANTI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  87LE SPESE SOSTENUTE DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;    88NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLE CAUSE PRINCIPALI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DAVANTI AL GIUDICE NAZIONALE CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA HIGH COURT OF JUSTICE , QUEEN ' S BENCH DIVISION , COMMERCIAL COURT , CON ORDINANZA 29 LUGLIO E 8 NOVEMBRE 1977 , DICHIARA :   1* L ' ESAME DELLE QUESTIONI SOLLEVATE NON HA RILEVATO ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 LUGLIO 1976 N . 1862 .   2* IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 N . 1111 E INVALIDO IN QUANTO I SUOI ARTT . 8 E 9 IMPONGONO UN CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE DELL ' ISOGLUCOSIO DI 5 UNITA DI CONTO IL QUINTALE DI MATERIA SECCA PER IL PERIODO CORRISPONDENTE ALLA STAGIONE SACCARIFERA 1977/78 .