CELEX: 62015CA0576
Language: it
Date: 2016-10-05 00:00:00
Title: Causa C-576/15: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 5 ottobre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Veliko Tarnovo — Bulgaria) — Maya Marinova ET/Direktor na Direktsia «Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika» Veliko Tarnovo pri Tsentralno upravlenie na Natsionalnata agentsia za prihodite (Rinvio pregiudiziale — Fiscalità — Imposta sul valore aggiunto — Direttiva 2006/112/CE — Articolo 2, paragrafo 1, lettera a) — Articolo 9, paragrafo 1 — Articolo 14, paragrafo 1 — Articoli 73, 80 e 273 — Principi di neutralità fiscale e di proporzionalità — Evasione fiscale — Irregolarità nella contabilità — Dissimulazione di cessioni e di entrate — Determinazione della base imponibile)

28.11.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 441/5
            
         
      Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 5 ottobre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Veliko Tarnovo — Bulgaria) — Maya Marinova ET/Direktor na Direktsia «Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika» Veliko Tarnovo pri Tsentralno upravlenie na Natsionalnata agentsia za prihodite
      (Causa C-576/15) (1)
      
      ((Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - Imposta sul valore aggiunto - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 2, paragrafo 1, lettera a) - Articolo 9, paragrafo 1 - Articolo 14, paragrafo 1 - Articoli 73, 80 e 273 - Principi di neutralità fiscale e di proporzionalità - Evasione fiscale - Irregolarità nella contabilità - Dissimulazione di cessioni e di entrate - Determinazione della base imponibile))
      (2016/C 441/07)
      Lingua processuale: il bulgaro
      
         Giudice del rinvio
      
      Administrativen sad Veliko Tarnovo
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Maya Marinova ET
      
         Convenuto: Direktor na Direktsia «Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika»Veliko Tarnovo pri Tsentralno upravlenie na Natsionalnata agentsia za prihodite
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), l’articolo 9, paragrafo 1, l’articolo 14, paragrafo 1, e gli articoli 73 e 273 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, nonché il principio di neutralità fiscale devono essere interpretati nel senso che non ostano a una normativa nazionale, come quella controversa nel procedimento principale, ai sensi della quale, in assenza, nel magazzino di un soggetto passivo, delle merci ad esso fornite ed in assenza di registrazione, nella contabilità di tale soggetto passivo, dei documenti fiscali ad esse relativi, l’amministrazione fiscale può presumere che tale soggetto passivo abbia successivamente venduto dette merci a terzi e determinare la base imponibile delle vendite di tali merci in funzione degli elementi di fatto di cui essa dispone, in applicazione di norme non previste dalla menzionata direttiva. Spetta tuttavia al giudice del rinvio verificare che le disposizioni di tale normativa nazionale non vadano al di là di quanto è necessario al fine di assicurare l’esatta riscossione dell’imposta sul valore aggiunto e di evitare l’evasione.
      
         (1)  GU C 27 del 25.1.2016.