CELEX: 31980D0488
Language: it
Date: 1980-05-06 00:00:00
Title: 80/488/CEE: Decisione della Commissione, del 6 maggio 1980, relativa all' accettazione degli impegni assunti nell' ambito della procedura antidumping su talune fibre acriliche originarie del Giappone e recante conclusione di detta procedura

N. L 118 /60                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  9 . 5 . 80
                                            DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                      del 6 maggio 1980
                relativa all'accettazione degli impegni assunti nell'ambito della procedura anti­
                dumping su talune fibre acriliche originarie del Giappone e recante conclusione
                                                      di detta procedura
                                                           (80/488/CEE)
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             Rayon Limited, Tokio, Giappone ; la C Itoh & Co.
                                                                    Ltd, Osaka, Giappone e la Diafibers Co. Ltd, Osaka,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica             Giappone ; che la Commissione ha effettuato un con­
 europea,                                                           trollo sul posto presso gli uffici dei principali produt­
                                                                    tori comunitari interessati , vale a dire le società ita­
visto il regolamento (CEE) n . 3017/79 del Consiglio,               liane ANIC SpA, Milano, Montefibre SpA, Milano, So­
del 20 dicembre 1979 , relativo alla difesa contro le               cietà italiana resine SpA (SIR), Milano, e Snia Viscosa
 importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da                SpA, Milano ;
 parte di paesi non membri della Comunità economica
europea ('), in particolare l'articolo 10,                          considerando che dalle indagini effettuate in Grecia e
                                                                    in Turchia non risulta l'esistenza di dumping per
dopo aver inteso i pareri espressi in seno al comitato
                                                                    quanto riguarda le esportazioni di detti produttori
consultivo istituito a norma dell'articolo 6 del regola­            nella Comunità e che l'indagine relativa è pertanto ter­
                                                                    minata nei loro confronti ;
 mento (CEE) n . 3017/ 79,
                                                                    considerando che, per quanto riguarda l'indagine
considerando che l' il maggio 1979 la Commissione                   presso il più grande esportatore spagnolo, la   Commis­
 ha ricevuto una denuncia presentata dal Cirfs (Comi­               sione ha ricevuto un impegno di prezzo che       ha consi­
tato internazionale sul rayon e sulle fibre sintetiche) a           derato soddisfacente e ha, di conseguenza,      chiuso la
 nome della quasi totalità dei produttori comunitari di             procedura nei confronti delle importazioni      originarie
 fibre acriliche, contenente elementi di prova in merito            della Spagna (■*) ;
all'esistenza di pratiche di dumping relative a prodotti
analoghi originari della Grecia, del Giappone, della                considerando che, essendo risultati da un esame preli­
Spagna, della Turchia e degli Stati Uniti d'America,                minare l'esistenza di dumping da parte dei produttori
 nonché del grave pregiudizio che ne risulta ;                      americani e di un pregiudizio, la Commissione con
                                                                    regolamento (CEE) n . 2712/ 79 (•*), modificato dal rego­
considerando che, dato che le informazioni ricevute                 lamento (CEE) n . 61 /80 (*), ha istituito un dazio anti­
giustificavano l'apertura di una procedura, la Commis­              dumping provvisorio su talune fibre acriliche origina­
sione ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale delle                  rie degli Stati Uniti d'America ; che un esame ulte­
 Comunità europee del 12 giugno 1979 un avviso di                   riore effettuato dopo l' instaurazione del suddetto dazio
apertura di una procedura antidumping relativa alle                 provvisorio ha provato l'esistenza del dumping e del
importazioni di alcune fibre acriliche originarie della             pregiudizio importante che ne risulta ;
Grecia, del Giappone, della Spagna, della Turchia e
degli Stati Uniti d'America (2), avvisando gli esporta­             considerando che, ai fini di un esame preliminare sul­
tori e gli importatori notoriamente interessati , nonché            l'esistenza di dumping da parte dei produttori giappo­
i rappresentanti dei paesi interessati e i ricorrenti , ed          nesi , la Commissione ha confrontato i loro prezzi all'e­
ha iniziato l'inchiesta a livello comunitario ; che la              sportazione nella Comunità di cavi di filamenti conti­
Commissione ha offerto alle parti interessate la possi­             nui di fibre acriliche con quelli in vigore sul mercato
bilità di far conoscere il proprio parere per iscritto, di          giapponese ;
presentare verbalmente il proprio punto di vista,                   considerando che tali confronti sono stati fatti su me­
nonché di incontrarsi per confrontare le tesi e gli argo­
menti di contestazione ;
                                                                    die ponderate e sono stati effettuati allo stadio « franco
                                                                    fabbrica • per le vendite operate nel periodo 1° giugno
                                                                    1978 — 31 maggio 1979 dalla Diafibers Co. Ltd, la
considerando che, ai fini di un calcolo preliminare del             più importante società esportatrice giapponese verso la
margine di dumping e del pregiudizio, la Commis­                    Comunità che vende ugualmente sul mercato interno ;
sione ha effettuato un controllo sul posto presso gli
uffici degli esportatori giapponesi le cui operazioni ri­           considerando che Diafibers ha asserito che esistono
chiedevano questa verifica, vale a dire presso la Mitsu­            delle differenze nelle condizioni di vendita ; che tutti
bishi Corporation , Osaka, Giappone ; la Mitsubishi
                                                                    H GU n . C 2 del 4 . I. 1980 , pag. 6 .
(') GU n . L 339 del 31 . 12 . 1979 , pag . I.                      O GU n . L 308 del 4 . 12 . 1979 , pag . 11 .
(-) GU n . C 146 del 12. 6 . 1979 , pag . 2.                        p ) GU n . L 10 del 15 . I. 1980, pag. 7.
 ---pagebreak--- 9 . 5 . 80                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 118 / 61
gli adeguamenti da essa richiesti per la deduzione               esportazioni delle società americane e spagnole, per le
delle spese d'importazione sulle materie prime, la ma­           quali è stato appurato un dumping, si è elevato nel
nutenzione, i relativi costi, gli stipendi dei rappresen­        1979 a 7,6 % nella Comunità e a 9,8 % in Italia ; che
tanti , le spese inerenti a detti stipendi sono stati accor­     ciò ha comportato una diminuzione degli ordini per i
dati così come le spese relative all'assistenza tecnica ;        produttori italiani, come pure una diminuzione dei
che, tuttavia, la domanda formulata dalla società, allo          prezzi e delle perdite supplementari per i produttori
scopo di ottenere degli adeguamenti sui costi di pub­            in causa ;
blicità, di promozione delle vendite, di ricerca e di svi­
luppo è stata respinta, dato che si è giudicato che que­         considerando che gli elementi di prova di cui dispone
sti costi non erano direttamente legati alle vendite             la Commissione indicano inoltre che la situazione ita­
prese in considerazione ;                                        liana attuale, che rappresenta circa il 30 % della pro­
                                                                 duzione comunitaria e circa il 40 % del consumo co­
considerando che l'esame preliminare dei fatti ha di­            munitario, ha un notevole impatto sugli altri produt­
mostrato l'esistenza di un dumping rispetto alle impor­          tori comunitari che esportano tradizionalmente verso
tazioni effettuate durante il periodo dell'inchiesta di          l' Italia e che devono anche affrontare una situazione
cui il margine medio ponderato è 38 % ;                          difficile caratterizzata da perdite importanti e che, inol­
                                                                 tre, devono attualmente allinearsi su prezzi all' importa­
considerando che, per quanto riguarda il pregiudizio,            zione mantenuti artificialmente bassi ;
gli elementi esaminati dalla Commissione durante l'in­
chiesta preliminare hanno provato che l'industria co­
munitaria sta compiendo gravi sforzi per riprendersi             considerando che i pregiudizi causati da altri fattori
                                                                 che potrebbero esercitare effetti negativi sui produttori
dagli effetti pluriennali di un effettivo ristagno della
                                                                 comunitari , quali il volume ed il prezzo di altre impor­
produzione e del consumo, unito ad una surcapacità
                                                                 tazioni, nonché il ristagno della domanda, sono stati
considerevole e a perdite estremamente elevate ;
                                                                 esaminati e che nessuno di questi effetti ha potuto es­
considerando che questa azione di rilancio ha richie­            sere attribuito alle importazioni in causa ;
sto degli sforzi cospicui sul piano della riduzione delle
capacità e della razionalizzazione ; sforzi che si sono          considerando che da questo esame preliminare dei
tradotti in una riduzione globale di circa l'8 % della           fatti risulta la presenza di una pratica di dumping e l'e­
manodopera dal 1977 come pure in un'azione da                    sistenza di sufficienti elementi comprovanti il conse­
parte dei produttori europei intesa ad aumentare i loro          guente pregiudizio ;
prezzi di vendita per coprire il brusco aumento dei co­
sti delle materie prime e per ottenere un ragionevole            considerando che la Commissione, dopo aver esami­
profitto ;                                                       nato i prezzi dei produttori ed importatori comunitari ,
                                                                 i costi , la redditività e le condizioni di mercato, ha de­
considerando che, mentre queste azioni erano intra­              terminato i prezzi alle importazioni necessari per eli­
prese dai produttori comunitari , si è registrato un au­         minare il pregiudizio causato ;
mento significativo delle importazioni provenienti dal
Giappone ; che, dagli elementi di prova di cui dispone           considerando che il più importante esportatore giappo­
la Commissione, risulta che le importazioni nella                nese, Diafibers Co . Ltd , Osaka , è stato informato dei
Comunità di fibre acriliche originarie del Giappone              principali risultati dell' inchiesta preliminare ed ha pre­
sono passate da 3 678 tonnellate nel 1977 a 7 500 ton­           sentato le sue osservazioni in merito ; che di conse­
nellate nel 1979 con un aumento del 109 % ; che la               guenza questa compagnia ha assunto degli impegni ;
parte del Giappone sul mercato è raddoppiata pas­
sando da 0,8 % nel 1 977 a 1 ,6 % nel 1 979 ;                    considerando che questi impegni hanno come effetto
                                                                 l'aumento dei prezzi all' importazione nella Comunità
considerando che le importazioni giapponesi si sono              fino a raggiungere un livello necessario per l'elimina­
concentrate sul mercato italiano, che durante il 1979
                                                                 zione del pregiudizio ; che questo aumento non su­
ha ricevuto quasi il 70 % delle esportazioni giappo­             pera in nessun caso il margine di dumping ;
nesi verso la Comunità ;
                                                                 considerando che la Commissione ha deciso che at­
considerando che queste esportazioni verso l' Italia
sono passate da 776 tonnellate nel 1977 a 1 027 ton­             tualmente non è necessario attuare misure di salvaguar­
nellate nel 1978 , cioè un aumento del 32 % , e a 5 438          dia nei confronti delle importazioni originarie del
tonnellate nel 1979 con un aumento del 430 % ri­                 Giappone ;
spetto al 1978 ; che la parte presa da queste importa­
zioni sul mercato è passata da 0,5 % nel 1977 a 2,4 %            considerando che la Commissione vigila al rigoroso
nel 1979 ; che queste esportazioni giapponesi accre­             assolvimento di detto impegno, in particolare proce­
sciute nei confronti dell' Italia sono state effettuate a        dendo periodicamente a controlli ed ispezioni neces­
                                                                 sari ;
prezzi estremamente bassi, inferiori di circa il 40 % ai
prezzi praticati dai produttori italiani ;
                                                                 considerando che l'accettazione di siffatto impegno
considerando che l'ammontare globale della parte di              può essere oggetto di un riesame qualora la Commis­
mercato preso dalle esportazioni giapponesi e dalle              sione riscontri che esso non elimina il pregiudizio ;
 ---pagebreak---  N. L 118 / 62                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                9 . 5 . 80
 considerando che, di conseguenza, 1 impegno assunto                                     Articolo 2
 è ritenuto accettabile e che la procedura può pertanto
 essere conclusa senza l' imposizione di un dazio anti­           La procedura antidumping nei confronti delle importa­
 dumping,                                                         zioni di talune fibre acriliche originarie del Giappone
                                                                  è chiusa .
 DECIDE :
                                                                  Fatto a Bruxelles, il 6 maggio 1980 .
                         Articolo 1
                                                                                             Per Li Commissione
 La Commissione accetta gli impegni assunti nell'am­
 bito della procedura antidumping relativa alle importa­                                   Wilhelm HAFERKAMP
 zioni di talune fibre acriliche ( 1 ) originarie del Giap­
 pone .                                                                                         Vicepresidente
(') Codici Nimexe 56.01-15 e 56.02-15 ; sottovoci ex 56.01 A
    e ex 56.02 A della tariffa doganale comune .