CELEX: 61975CJ0009
Language: it
Date: 1975-10-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 22 ottobre 1975. # Martin Meyer-Burckhardt contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 9-75.

Avis juridique important

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61975J0009

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 22 OTTOBRE 1975.  -  MARTIN MEYER-BURCKHARDT CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 9/75.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 01171 edizione speciale greca pagina 00363 edizione speciale portoghese pagina 00407

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - AZIONE D' ANNULLAMENTO - AZIONE DI DANNI - MANCATA DISTINZIONE - TERMINE D' IMPUGNAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE, ARTT . 90, 91 )  2 . DIPENDENTI - AZIONE DI DANNI - ORIGINE - RAPPORTO DI LAVORO - FONDAMENTO  ( STATUTO DEL PERSONALE, ARTT . 90, 91 )  

Massima

1 . POSTO CHE GLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE NON DISTINGUONO AFFATTO TRA AZIONE DI ANNULLAMENTO E AZIONE DI RISARCIMENTO, PER QUANTO RIGUARDA LA PROCEDURA TANTO PRECONTENZIOSA QUANTO CONTENZIOSA, L' AUTONOMIA DEI DUE RIMEDI GIURIDICI CONSENTE ALL' INTERESSATO DI SCEGLIERNE UNO OVVERO DI ESPERIRLI CONGIUNTAMENTE, PURCHE EGLI ESERCITI L' AZIONE ENTRO I TRE MESI DAL RIGETTO DEL RECLAMO AMMINISTRATIVO .  2 . UNA CONTROVERSIA TRA UN DIPENDENTE E L' ISTITUZIONE DA CUI EGLI DIPENDE O DIPENDEVA, CONTROVERSIA VERTENTE SUL RISARCIMENTO DI UN DANNO, SI PONE, NEL CASO IN CUI TRAGGA ORIGINE DAL RAPPORTO D' IMPIEGO INTERCORRENTE FRA L' INTERESSATO E L' ISTITUZIONE, NELL' AMBITO DELL' ART . 179 DEL TRATTATO E DEGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO E SI TROVA, IN MERITO PARTICOLARMENTE ALLA SUA RICEVIBILITA, AL DI FUORI DEL CAMPO D' APPLICAZIONE TANTO DEGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO, QUANTO DELL' ART . 43 DELLO STATUTO DELLA CORTE ( CEE ).  

Parti

NELLA CAUSA 9-75,  MARTIN MEYER-BURCKHARDT, GIA DIRETTORE DELLA COMMISSIONE DELLA COMUNITA EUROPEE ( ATTUALMENTE IN PENSIONE ), RESIDENTE IN HORBEN ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), CON L' AVV . HEINZ NIEDERHAUSEN, DEL FORO DI FRIBURGO, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . ERNEST ARENDT 34B, RUE PHILIPPE II, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, BRUXELLES, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . PETER GILSDORF, ASSISTITO DAL SIG . MEINHARD HILF, DELL' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO, PLACE DE LA GARE, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO IL RISARCIMENTO DEI DANNI, 

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO E DIRETTO ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A VERSARE AL RICORRENTE UN IMPORTO PARI A DM 122 486,88, A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO ARRECATOGLI COL SUO RIFIUTO DI PROCEDERE EX ART . 169 DEL TRATTATO AVVERSO LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .  2 IL RICORRENTE, GIA PUBBLICO DIPENDENTE DELLA GERMANIA FEDERALE E, POI, DIPENDENTE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA, CONTESTA AVANTI AI GIUDICI TEDESCHI LA VALIDITA, RISPETTO AL DIRITTO COMUNITARIO, DI ALCUNE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE DELLA REPUBBLICA FEDERALE, DONDE, RELATIVAMENTE AL PERIODO 1 ) OTTOBRE 1968 - 30 GIUGNO 1972, GLI DERIVA UNA SENSIBILE DECURTAZIONE DELLA PENSIONE TEDESCA IN CONSIDERAZIONE DEL CUMULO DI TALE PENSIONE CON QUELLA COMUNITARIA .  LA SUA DOMANDA ESSENDO STATA RESPINTA DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRIBURGO, CON SENTENZA 28 GIUGNO 1973, IL RICORRENTE SOTTOPONEVA " PER SALTUM " LA CONTROVERSIA AL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT CHE, ALLA DATA ODIERNA, NON SI E ANCORA PRONUNZIATO .  3 CIONONDIMENO, GIA DAL 23 MAGGIO 1973, VENUTO A CONOSCENZA DELLA SENTENZA 24 FEBBRAIO 1972, PRONUNZIATA IN DATA ANTERIORE DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT IN UNA CAUSA IN CUI EGLI NON ERA PARTE, MA DI CONTENUTO ANALOGO, E RITENENDO CHE DETTO GIUDICE DI ULTIMA ISTANZA AVREBBE DOVUTO, IN VIA PRELIMINARE, VALERSI DELL' ART . 177 DEL TRATTATO, IL RICORRENTE AVEVA PRESENTATO ALLA COMMISSIONE UNA DOMANDA EX ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, PERCHE ESSA PROCEDESSE EX ART . 169 DEL TRATTATO AVVERSO LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA " ONDE PORRE TERMINE ALLA VIOLAZIONE DELL' ART . 177, N . 3 ", CHE, SECONDO IL RICORRENTE, SAREBBE STATA COMMESSA DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT .  A TALE RICHIESTA, IN UN PRIMO TEMPO IMPLICITAMENTE, POI ESPRESSAMENTE RESPINTA, FACEVA SEGUITO UN RECLAMO AVENTE LO STESSO OGGETTO, PURE RESPINTO CON LETTERA 7 FEBBRAIO 1974 .  IL 18 APRILE 1974, SENZA SOTTOPORRE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LA CONTROVERSIA ORIGINATA DAL SUO RECLAMO, IL RICORRENTE PRESENTAVA ALLA COMMISSIONE UNA NUOVA DOMANDA, DIRETTA AL RISARCIMENTO DEI DANNI, CHE, A SEGUITO DEL SILENZIO-RIFIUTO E DI UN RECLAMO ESPRESSAMENTE RESPINTO IL 7 NOVEMBRE 1974, HA DATO LUOGO ALLA PRESENTE AZIONE DI RISARCIMENTO .  4 AD AVVISO DEL RICORRENTE, L' OMISSIONE DELLA COMMISSIONE DI PROCEDERE NEI CONFRONTI DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA IN CONSIDERAZIONE DELLA SENTENZA PRONUNZIATA DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT IL 24 FEBBRAIO 1972, GLI HA ARRECATO UN DANNO DI CUI EGLI CHIEDE IL RISARCIMENTO, E CHE SI TRADUCE NELLA DECURTAZIONE SUBITA, IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE IN QUESTIONE, DELLA SUA PENSIONE TEDESCA .  IN PROPOSITO EGLI FA PRESENTE CHE LE DISPOSIZIONI DELLA NORMATIVA TEDESCA LESIVE DEI SUOI INTERESSI, SONO INCOMPATIBILI CON IL DIRITTO COMUNITARIO E CHE UNA PRONUNZIA PREGIUDIZIALE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, RELATIVA ALL' INTERPRETAZIONE DELLO STATUTO DEL PERSONALE, AVREBBE CONSENTITO AI GIUDICI TEDESCHI DI ACCERTARE L' ASSERITA INCOMPATIBILITA .  5 LA COMMISSIONE E DELL' AVVISO CHE L' AZIONE SIA IRRICEVIBILE, SIA NELL' IPOTESI IN CUI ESSA RISULTI FONDATA SULL' ART . 179 DEL TRATTATO E SULLO STATUTO DEL PERSONALE, SIA NELL' IPOTESI IN CUI ESSA SIA IMPERNIATA SULL' ART . 215 DEL TRATTATO .  6 IL RICORRENTE HA INVOCATO, A SOSTEGNO DEL RICORSO, GLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO E NEL CONTEMPO L' ART . 179 E LO STATUTO DEL PERSONALE .  SI DEVE QUINDI DETERMINARE, ONDE PRONUNZIARSI CIRCA LA RICEVIBILITA, SU QUALI DISPOSIZIONI IL RICORSO VADA FONDATO .  7 A TERMINI DELL' ART . 179 DEL TRATTATO, LA CORTE DI GIUSTIZIA E COMPETENTE A PRONUNZIARSI SU QUALSIASI CONTROVERSIA TRA LA COMUNITA E I DIPENDENTI DI QUESTA, NEI LIMITI ED ALLE CONDIZIONI DETERMINATI DALLO STATUTO O RISULTANTI DAL " REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI ".  A TERMINI DELL' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, TALI CONTROVERSIE COMPRENDONO QUELLE DI NATURA PECUNIARIA, NELLE QUALI LA CORTE DI GIUSTIZIA HA UNA COMPETENZA ANCHE DI MERITO .  QUINDI, UNA CONTROVERSIA TRA UN DIPENDENTE E L' ISTITUZIONE DA CUI EGLI DIPENDE O DIPENDEVA, CONTROVERSIA VERTENTE SUL RISARCIMENTO DI UN DANNO, SI PONE, NEL CASO IN CUI TRAGGA ORIGINE DAL RAPPORTO D' IMPIEGO INTERCORRENTE FRA L' INTERESSATO E L' ISTITUZIONE, NELL' AMBITO DELL' ART . 179 DEL TRATTATO E DEGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO E SI TROVA, IN MERITO PARTICOLARMENTE ALLA SUA RICEVIBILITA, AL DI FUORI DEL CAMPO D' APPLICAZIONE TANTO DEGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO, QUANTO DELL' ART . 43 DELLO STATUTO DELLA CORTE ( CEE ).  8 IL RICORRENTE IMPERNIA IL RICORSO, IN PARTICOLARE, SULLA VIOLAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE DELL' ART . 24 DELLO STATUTO, RELATIVO ALLA PROTEZIONE DOVUTA DALLE ISTITUZIONI AI LORO DIPENDENTI .  D' ALTRONDE, CON LA PROPOSIZIONE DI UNA DOMANDA E DI UN RECLAMO, EGLI STESSO HA SEGUITO L' ITER EX ARTT . 90 E 91 .  E' QUINDI ALLA LUCE DI QUESTE ULTIME DISPOSIZIONI CHE VA VALUTATA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO .  9 LA COMMISSIONE FA ALL' UOPO OSSERVARE CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE IN QUANTO IL RICORRENTE HA OMESSO DI SOTTOPORRE ALLA CORTE, NEL TERMINE DI 3 MESI DI CUI ALL' ART . 91, N . 3, DELLO STATUTO, UN RICORSO AVVERSO LA REIEZIONE, CON LETTERA DELLA COMMISSIONE 7 FEBBRAIO 1974, DEL SUO PRIMO RECLAMO 1 ) OTTOBRE 1973 E CHE ESSO NON PUO', VALENDOSI DELLA PRESENTE AZIONE DI RISARCIMENTO, RIPARARE A TALE OMISSIONE .  IL RICORRENTE RIBATTE CHE L' AZIONE DI RISARCIMENTO COSTITUISCE, RISPETTO ALL' AZIONE DI ANNULLAMENTO, UN RIMEDIO GIURIDICO AUTONOMO, SOGGETTO A SPECIFICI PRESUPPOSTI DI RICEVIBILITA, DONDE CONSEGUE CHE IL RICORSO, PROPOSTO NEL TERMINE DI 3 MESI DALLA REIEZIONE DEL RECLAMO RELATIVO AL RIFIUTO DI RISARCIMENTO, E RICEVIBILE .  10 PUR SE L' AZIONE DI ANNULLAMENTO E L' AZIONE DI RISARCIMENTO COSTITUISCANO EFFETTIVAMENTE DEI RIMEDI GIURIDICI DISTINTI, CIO' NON TOGLIE CHE, NELL' AMBITO DELLE CONTROVERSIE TRA I DIPENDENTI E LE ISTITUZIONI, GLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO, NON FANNO ALCUNA DISTINZIONE TRA ESSI, PER QUANTO RIGUARDA IL PROCEDIMENTO, TANTO AMMINISTRATIVO QUANTO CONTENZIOSO, CUI ESSE POSSONO DAR LUOGO .  E' SIGNIFICATIVO, IN PROPOSITO, CHE NE L' ART . 178 DEL TRATTATO, NE GLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO DEFINISCONO LA NATURA DELL' AZIONE ESPERIBILE IN CASO DI REIEZIONE DEL RECLAMO AMMINISTRATIVO .  A TERMINI DELL' ART . 91, OGNI QUALVOLTA SI TRATTA DI UNA CONTROVERSIA VERTENTE SULLA LEGITTIMITA DI UN ATTO CHE RECHI PREGIUDIZIO AL RICORRENTE, LA CORTE E COMPETENTE, A PRESCINDERE DALLA NATURA DELL' AZIONE .  11 QUINDI, FIN DALLA REIEZIONE DEL RECLAMO 1 ) OTTOBRE 1973 - REIEZIONE EFFETTUATA CON LETTERA DELLA COMMISSIONE 7 FEBBRAIO 1974 - IL RICORRENTE AVREBBE POTUTO, NEL TERMINE DI 3 MESI, SOTTOPORRE ALLA CORTE LA CONTROVERSIA VERTENTE SULLA LEGITTIMITA DI UN ATTO CHE GLI RECAVA PREGIUDIZIO, NONCHE SULLE EVENTUALI CONSEGUENZE PECUNIARIE DELLO STESSO .  SI DEVE SOTTOLINEARE CHE IL RICORRENTE IMPERNIA IL DIRITTO AL RISARCIMENTO PER L' APPUNTO SULL' ILLEGITTIMITA DEL RIFIUTO CHE GLI E STATO OPPOSTO E RICONOSCE QUINDI CHE L' ACCERTAMENTO DI TALE ILLEGITTIMITA E LA RELATIVA AZIONE DI RISARCIMENTO FORMANO INSIEME L' OGGETTO DELLA CONTROVERSIA .  IN CONSIDERAZIONE DELL' AUTONOMIA DEI DIVERSI RIMEDI GIURIDICI, EGLI AVEVA FACOLTA DI OPTARE PER L' UNO O PER L' ALTRO, O PER ENTRAMBI CONGIUNTAMENTE, MA DOVEVA COMUNQUE PROPORRE IL RICORSO NEL TERMINE DI TRE MESI DALLA REIEZIONE DEL RECLAMO 1 ) OTTOBRE 1973 .  12 IL RICORSO 22 GENNAIO 1975, PRESENTATO IL 31 GENNAIO SUCCESSIVO, E STATO ESPERITO DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE .  13 AD OGNI BUON FINE SI DEVE SOTTOLINEARE CHE IL RICORSO, PUR SE FOSSE FONDATO SULL' ART . 215 DEL TRATTATO E NON SOGGETTO ALLE NORME DI PROCEDURA DI CUI AGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO, SAREBBE CIONONDIMENO TARDIVO, PER IL FATTO DI ESSERE STATO ESPERITO OLTRE LA SCADENZA DI CUI ALL' ART . 43 DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE CC.EE .  IN EFFETTI, IN QUANTO LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO PRESENTATA ALL' ISTITUZIONE E STATA PROTOCOLLATA IL 30 APRILE 1974 E L' ISTITUZIONE NON HA PRESO POSIZIONE NEL TERMINE DI DUE MESI DI CUI ALL' ART . 175, 2 ) COMMA, IL RICORSO AVREBBE DOVUTO ESSERE PROPOSTO ENTRO UN NUOVO TERMINE DI DUE MESI, MA NON LO E STATO .  PUR SE SI DOVESSE CONSIDERARE IL RECLAMO IN MERITO ALLA REIEZIONE DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO - RECLAMO PRESENTATO IL 9 SETTEMBRE 1974 E RESPINTO A SUA VOLTA IL 7 NOVEMBRE 1974 - COME COSTITUENTE LA DOMANDA DI CUI ALL' ART . 43 DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE CC.EE ., SI PERVERREBBE ANCORA ALLO STESSO RISULTATO .  14 IL RICORSO VA QUINDI DICHIARATO IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

15 IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .