CELEX: C1995/351/04
Language: it
Date: 1995-12-30 00:00:00
Title: Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Genova - Sezione prima civile - con ordinanza 5 ottobre 1995 nella causa dinanzi ad esso pendente fra 1) F.lli Carli S.p.A., 2) Casa di Spedizione Viale s.a.s. e Amministrazione delle Finanze (Causa C-333/95)

N.C 351 /2                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          30 . 12 . 95
pregiudiziale relativa all'interpretazione degli articoli 15               Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribu­
n . 1 , lett . f) del Reg. n . 574/72 (') e 9 bis del Reg.                 nale di Genova — Sezione prima civile — con ordinanza
n . 2332/89 ( 2 ), alla luce dell'art . 48 del Trattato CE al fine di      5 ottobre 1995 nella causa dinanzi ad esso pendente fra
chiarire                                                                    1 ) F.lli Carli S.p.A. , 2 ) Casa di Spedizione Viale s.a.s . e
                                                                                               Amministrazione delle Finanze
                                                                                                       ( Causa C-333 /95 )
« Se l' articolo 4 della legge n . 222/ 1984 debba essere
applicato estendendo il periodo di riferimento per il                                                     ( 95/C 351 /04 )
riconoscimento della pensione di invalidità allorché il
lavoratore abbia goduto dell'indennità di disoccupazione in
un altro Stato membro nel quale tale estensione è prevista e ,
in caso positivo, se tale estensione sia eventualmente                     Con ordinanza 5 ottobre 1995 ( pervenuta alla Cancelleria
subordinata a delle condizioni .»
                                                                           della Corte di giustizia delle C.E. il 20 ottobre 1995 )
                                                                           emanata nella causa dinanzi ad esso pendente fra 1 ) F.lli
(') GU n . L 74 del 27 . 3 . 1972 , pag . 1 .                              Carli S.p.A. , 2 ) Casa di Spedizione Viale s.a.s . e Ammini­
(-) GU n . 1 - 224 del 2 . 8 . 1989 , pag . 1 .                            strazione delle Finanze , il Tribunale di Genova — Sezione
                                                                           prima civile ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                            Comunità europee una domanda di pronunzia pregiudiziale
                                                                            i cui quesiti sono i seguenti :
                                                                             1 . Se la sospensione dei dazi doganali per le importazioni
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lànsràt­                          dalla Spagna per i prodotti agricoli elencati nell' allegato
ten di Stockholm làn, con ordinanza 13 ottobre 1995 , nella                       del regolamento ( CEE ) n . 3835/90 ('), prevista
causa dinanzi ad esso pendente promossa dalla società                             dall'art. 1 del regolamento ( CEE ) n . 3416/91 ( 2 ), si
                          V.A.G. Sverige AB                                       applichi anche alle importazioni di conserve di tonno
                                                                                  all'olio di oliva proveniente da quel paese ;
                           ( Causa C-329/95 )
                              ( 95 / C 351 / 03 )
Con ordinanza 13 ottobre 1 995 , pervenuta nella cancelleria                2 . Se le autorità doganali competenti, in applicazione
della Corte il 19 ottobre 1995 , nella causa dinanzi ad esso                      dell' art. 5 , n . 1 e 2 , regolamento ( CEE ) n . 1679 ( 3 ) in
promossa dalla società V.A.G. Sverige AB , il Lànsràtten di                       data 24 luglio 1979 , integrato dal regolamento ( CEE )
Stockholm làn , ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                       n . 1715 ( 4 ) in data 20 giugno 1990 e dell' art. 2 ,
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :                            regolamento applicativo ( CEE ) n . 2164 ( 5 ) in data
                                                                                  23 luglio 1991 , possano iniziare un'azione di recupero
                                                                                  di dazi doganali non riscossi al momento dell' importa­
 1 . Se il requisito del certificato previsto dalla circolare                     zione perché ritenuti totalmente sospesi a causa di una
       svedese in materia di immatricolazione degli autovei­                      erronea interpretazione della normativa comunitaria
       coli ( 1 ) sia compatibile con le disposizioni della direttiva             vigente ma che a posteriori siano risultati dovuti
       70/ 156/CEE ( 2 ) nel testo attualmente vigente .                          secondo una diversa interpretazione della normativa
                                                                                  comunitaria fornita dalla Commissione CEE su parere
                                                                                  del suo servizio legale ; e ciò in una situazione in cui il
2 . In caso di risposta affermativa della prima questione : se                    debitore abbia osservato tutte le disposizioni previste ,
       tale requisito sia compatibile con l' art . 30 del Trattato                per la sua dichiarazione in dogana , dalla regolamenta­
       CE o se debba essere invece considerato quale « misura                     zione vigente e non consti che egli fosse consapevole
       di effetto equivalente ».                                                  della erroneità dell'interpretazione data in un primo
                                                                                  tempo dalla normativa comunitaria da parte delle
                                                                                  autorità italiane .
 3 . In caso di soluzione affermativa della prima questione e
       di soluzione della seconda questione nel senso che la
       disposizione di cui trattasi dev'essere considerata quale
       « misura di effetto equivalente », se il requisito rappre­              ') GU n . L 370 , pag. 126 .
       sentato dalla produzione del certificato previsto dalla                2)  GU n . L 324 , pag . 11 .
       legge svedese possa essere giustificato ai sensi dell' art . 36        3)  Regolamento 1697 .
       del Trattato .                                                         4)  GU n . L 160 , pag. 1 .
                                                                               5) GU n . L 201 , pag. 16 .
 (') Art . 12 , primo comma , pag. 9 .
 ( 2 ) GII n . L 42 del 23 . 2 . 1970 , pag . 1 .