CELEX: 61959CO0033
Language: it
Date: 1962-03-21
Title: Ordinanza della Corte del 21 marzo 1962. # Compagnie des hauts fourneaux de Chasse, Meroni & C. Erba, Meroni & C. Milano contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Cause riunite 33, 46 e 47-59.

Avis juridique important

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61959O0033

ORDINANZA DELLA CORTE DEL 21 MARZO 1962.  -  COMPAGNIE DES HAUTS FOURNEAUX DE CHASSE CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSA 33/59.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00777 edizione olandese pagina 00813 edizione tedesca pagina 00829 edizione italiana pagina 00757 edizione speciale inglese pagina 00408

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parti

++++NELLE CAUSE RIUNITE 33, 46, 47-59  1 ) COMPAGNIE DES HAUTS FOURNEAUX DE CHASSE,  SOCIETA ANONIMA DI DIRITTO FRANCESE, CON SEDE IN CHASSE-SUR-RHONE ( ISERE ),  IN PERSONA DEL PRESIDENTE DEL SUO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, SIG . PIERRE CHOLAT,  2 ) MERONI E CO .,  SOCIETA IN ACCOMANDITA, SEMPLICE CON SEDE IN ERBA ( COMO ) RAPPRESENTATA DAL SUO PROCURATORE GENERALE, DOTT . AGOSTINO ARTIOLI,  3 ) MERONI E CO .,  SOCIETA PER AZIONI, CON SEDE IN SETTIMO TORINESE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE, DOTT . ALDO MERONI, RICORRENTI  CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . GEORGES MARGUE, 20, RUE PHILIPPE II,  ASSISTITE DALL' AVV . ARTURO COTTRAU, DEL FORO DI TORINO E PATROCINANTE IN CASSAZIONE; LA RICORRENTE SUB 1 ) E INOLTRE ASSISTITA DALL' AVV . NOEL CHAPUIS DEL FORO DI VIENNE ( ISERE ),  CONTRO  L' ALTA AUTORITA DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO  CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, PLACE DE METZ, 2, LUSSEMBURGO, CONVENUTA  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO PROF . GIULIO PASETTI, IN QUALITA DI AGENTE,  ASSISTITO DAL PROF . AVV . WALTER BIGIAVI, ORDINARIO DI DIRITTO COMMERCIALE DELL' UNIVERSITA DI BOLOGNA,  

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI PER OGGETTO :  IL RISARCIMENTO DEI DANNI DERIVANTI DA UN ASSERITO ILLECITO ( FAUTE DE SERVICE ) DELL' ALTA AUTORITA .  

Motivazione della sentenza

RITENUTO CHE TALUNE CIRCOSTANZE NON SONO SINORA STATE SUFFICIENTEMENTE CHIARITE DALLE PARTI .  A . A ) DOMANDA RIVOLTA ALLE PARTI RICORRENTI :  QUALI SONO I FATTI PRECISI, OLTRE A QUELLI CONNESSI AI CERTIFICATI FALSI RILASCIATI DAL CAPO DELLA SEZIONE ACCIAIO DEL MINISTERO OLANDESE DEGLI AFFARI ECONOMICI, AI QUALI LE RICORRENTI INTENDONO RICHIAMARSI A SOSTEGNO DEI LORO RICORSI E CHE DIMOSTREREBBERO, A LORO AVVISO, L' ESISTENZA DI UN ILLECITO ( FAUTE DE SERVICE ) IMPUTABILE ALL' ALTA AUTORITA .  B ) DOMANDA RIVOLTA ALLA PARTE CONVENUTA :  PER QUALI RAGIONI LA PARTE CONVENUTA RITIENE CHE I FATTI MENZIONATI NELLA RISPOSTA ALLA DOMANDA SUB A, A ), NON SONO ATTI A DIMOSTRARE CHE VI FU UN ILLECITO ( FAUTE DE SERVICE ) IMPUTABILE ALL' ALTA AUTORITA .  B . DOMANDA RIVOLTA ALLE RICORRENTI E ALLA CONVENUTA  A ) DEI RAPPRESENTANTI DELLE SOCIETA RICORRENTI SONO STATI DIRIGENTI O MEMBRI DELL' UCCR DELLA CPRI O DI QUALCHE UFFICIO REGIONALE?  B ) IN CASO AFFERMATIVO, SI PRECISINO LE LORO FUNZIONI E COMPETENZE, SPECIE PER QUANTO RIGUARDA L' ORGANIZZAZIONE DEL CONTROLLO DEI CERTIFICATI D' ORIGINE ED IL PERIODO DURANTE IL QUALE RIMASERO IN CARICA .  C . DOMANDA RIVOLTA ALLA PARTE CONVENUTA  DOPO ULTIMATI I CONTEGGI, INTENDE LA CONVENUTA PORRE A CARICO DELLE IMPRESE SOGGETTE AL MECCANISMO DI PEREQUAZIONE GLI IMPORTI INDEBITAMENTE CORRISPOSTI RILEVATISI IRRICUPERABILI E LE SPESE DELL' INCHIESTA? OPPURE INTENDE SOPPORTARE ESSA STESSA IL RELATIVO ONERE?  

Dispositivo

COSI' DISPONE :  1 ) LA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO VIENE RIAPERTA;  2 ) SI RIVOLGONO ALLE PARTI LE DOMANDE QUI DI SEGUITO FORMULATE, ALLE QUALI DOVRANNO RISPONDERE PER ISCRITTO ENTRO IL 20 APRILE 1962, SALVO PER LA DOMANDA SUB A, B ), LA CUI RISPOSTA DOVRA PERVENIRE ALLA CORTE ENTRO IL 20 MAGGIO 1962 .  3 ) E' RISERVATA OGNI DECISIONE SUL SEGUITO DEL PROCEDIMENTO .