CELEX: 62016TN0023
Language: it
Date: 2016-01-25 00:00:00
Title: Causa T-23/16: Ricorso proposto il 25 gennaio 2016 — Biernacka-Hoba/EUIPO — Formata Bogusław Hoba (Formata)

29.3.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 111/29
            
         Ricorso proposto il 25 gennaio 2016 — Biernacka-Hoba/EUIPO — Formata Bogusław Hoba (Formata)
   (Causa T-23/16)
   (2016/C 111/34)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il polacco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Ilona Biernacka-Hoba (Aleksandrów Łódzki, Polonia) (rappresentante: R. Rumpel, consulente legale)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Formata Bogusław Hoba (Aleksandrów Łódzki, Polonia)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Titolare del marchio controverso: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: Marchio figurativo dell’Unione europea contenente l’elemento verbale «Formata» — Marchio comunitario n. 11 529 427
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: Decisione della seconda commissione di ricorso dell’EUIPO del 4 novembre 2015 nel procedimento R 102/2015-2
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare il ricorso fondato;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata nella parte in cui viene respinta la domanda di dichiarazione di nullità del marchio «Formata» n. 011529427;
            
         
               —
            
            
               modificare la decisione impugnata nel senso che venga dichiarato nullo il marchio «Formata» n. 011529427;
            
         
               —
            
            
               modificare la decisione impugnata nella parte relativa alle spese;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle spese.
            
         
      Motivo invocato
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009.