CELEX: 51982PC0218
Language: it
Date: 1982-04-27 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante accettazione a nome della Comunità di una raccomandazione del Consiglio di cooperazione doganale (cooperazione tecnica in materia doganale) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 218
Vol. 1982/0090
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(82)218 def.
                                                     Bruxelles , 27 aprile 1982
                                  Raccomandazione di
                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO   ,
                   recante accettazione a nome . della Comunità di una
                                          ■ - *
                   raccomandazione del' Consiglio di cooperazione doganale
                           ( cooperazione tecnica in materia doganale )
                                                        V
                           ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(82 ) 218 def .
 ---pagebreak---                        RELAZIONE INTRODUTTIVA
 Tenuto conto del suo obiettivo - facilitare il commercio internazionale
 e garantire quanto più possibile l' armonizzazione e 1 'uniformità in ma­
 teria doganale - questa raccomandazione , che tratta un settore d' interesse
 speciale , visto i recenti sviluppi nelle tecniche della formazione , per
 il funzionamento del servizio doganale , riguarda direttamente il funzio­
namento dell' unione doganale e , conseguentemente , l' attuazione della po­
 litica commerciale della Comunità .
La raccomandazione & stata adottata dal CGD nel mese di giugno I98I e spetta
alla Comunità prendere una posizione al riguardo . Detta raccomandazione è
stata esaminata in maniera approfondita dai servizi interessati della
Commissione e dai rappresentanti degli Stati membri .
Dall' esame è emerso che è possibile accettare la raccomandazione con le
seguenti modalità particolari per quanto attiene la sua applicazione :
" La Comunità economica europea prevede d' effettuare la cooperazione
tecnica precisata dalla raccomandazione nel quadro delle azioni della
 Comunità o di taluni Stati membri , tenendo presente che le istituzioni
della Comunità economica europea non hanno scuole doganali ."
La decisione che accetta la raccomandazione deve essere adottata quanto
prima possibile tenuto conto del desiderio della Comunità e dei suoi
Stati membri di annunciare detta accettazione nel corso della prossima
sessione del Consiglio di cooperazione doganale ( 14 - 18 giugno 1982 ).
Di conseguenza la Commissione , risoluta a mantenere la propria efficienza
operativa ed ispirandosi alla prassi finora seguita dal Consiglio in merito
all' accettazione degli allegati alla Convenzione di Kyoto , raccomanda allo
stesso di adottare la decisione relativa alla raccomandazione del Consiglio
di cooperazione doganale sulla base generica del Trattato .
CONCLUSIONE
                                            La Commissione raccomanda al
Consiglio di accettare , con .effetto immediato la raccomandazione del
 Consiglio di cooperazione doganale che riguarda la cooperazione tecnica
 in materia doganale , con le modalità particolari precitate per quanto
 attiene la sua applicazione .
 ---pagebreak---                             Raccomandazione di
                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
              recante accettazione a nome della Comunità
              di una raccomandazione del Consiglio di
              cooperazione doganale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ1 EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che la raccomandazione del Consiglio di cooperazione doganale
che riguarda la cooperazione tecnica in materia doganale pub essere accet­
tata con effetto immediato dalla Comunità ;
considerando che è tuttavia opportuno indicare le modalità particolari per
quanto attiene la sua applicazione per tener conto delle esigenze specifi­
che dell' unione doganale ,
  1
DECIDE :
                                   Articolo 1
E' accettata, con effetto immediato , a nome della Comunità, la raccomanda­
zione del 18 giugno 1981 del Consiglio di cooperazione doganale che ri­
guarda la cooperazione tecnica in materia doganale , con le seguenti mo­
dalità particolari per quanto attiene la sua applicazione :
La Comunità economica europea prevede d' effettuare la cooperazione
tecnica precisata dalla raccomandazione nel quadro delle azioni della
Comunità o di taluni Stati membri , tenendo presente che le istituzioni
della Comunità economica europea non hanno scuole doganali .
Il testo di detta raccomandazione figura in allegato alla presente
decisione .
 ---pagebreak---                            Articolo 2
Il presidente del Consiglio designa la persona abilitata a notificare
al segretario generale del Consiglio di cooperazione doganale , con
effetto immediato , l' accettazione da parte della Comunità di detta
raccomandazione nonché delle modalità particolari di cui all' articolo
1 per quanto attiene la sua applicazione .
Fatto a Bruxelles , li                              Per il Consiglio
                                                     Il Présidente
 ---pagebreak---                                                         ALLEGATO
               RACCOMANDAZIONE , DEL 18 GIUGNO 1981 ,
               DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE
               CONCERNENTE LA COOPERAZIONE TECNICA IN
                      MATERIA DOGANALE
IL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE ,
TENENDO CONTO degli obiettivi generali della Convenzione che istituisce
        un Consiglio di cooperazione doganale e , in particolare , delle
        disposizioni di cui all' articolo III , in cui sono elencate le
        misure atte a garantire il più alto grado di armonizzazione e
        di uniformità in materia doganale ,
MEMORE  delle discussioni svoltesi nel 1977 a Nairobi nel corso della
        49a e 50a sessione del Consiglio , in cui il Consiglio ha confer­
        mato la propria volontà di svolgere un ruolo più attivo al fine
        di favorire la cooperazione tecnica tra tutti i paesi , industri­
        alizzati e in via di sviluppo , e di dare un più ampio respiro
        alla politica regionale che esso persegue in tale settore ,
CONSTATANDO che il continuo sviluppo degli scambi internazionali implica
        un adeguamento oostante dei metodi di lavoro delle dogane ,
CONSTATANDO che , se è stato concluso un numero significativo di conven­
        zioni internazionali e doganali sotto gli auspici del Consiglio ,
        si rendono necessarie , peraltro , onde facilitare gli scambi inter­
        nazionali , nuove iniziative oltre a quelle volte a promuovere
        l' adesione a tali strumenti o la loro ratifica ,
TEMUTO CONTO dei risultati soddisfacenti ottenuti grazie allo sviluppo
        della cooperazione in materia doganale oon altre organizzazioni
         internazionali , statali o meno ,
CONVINTO che la promozione di una cooperazione tecnica torna altresì a
        vantaggio del commercio internazionale ,
 ---pagebreak---                                     - 2 -
                                                        ALLEGATO
CONVINTO che la formazione efficace dei funzionari doganali costituisce
        una condizione preliminare per il buon funzionamento del commercio
        e del turismo internazionale ,
DESIDERANDO CHE LA SEGRE'IKRIA CONTINUI
        1 . a collaborare con gli Stati , membri o no del Consiglio che lo
            desiderino , al fine di organizzare , su una base bilaterale o
            multilaterale , seminari , corsi e colloqui in materia doganale
            e , in particolare , in materia di convenzioni ed altri strumen­
            ti internazionali gestiti dal Consiglio ,
        2 . a cooperare con le organizzazioni regionali ed internazionali
            al fine di organizzare seminari regionali e interregionali sui
            problemi doganali ,
RACCOMANDA agli Stati , membri o no del Consiglio , nonché alle Unioni do­
        ganali ed economiche :
        1 . di prendere disposizioni per l' accoglienza di tirocinanti e per
            l' accoglienza , l' invio o lo scambio di esperti e di conferenzieri
            in materia doganale , facendo ricorso , per quanto possibile , ai
            competenti servizi del Consiglio }
        2 . di prevedere , nei casi opportuni e per quanto possibile , l' ammis­
            sione ai funzionari di altre amministrazioni dog-anali nelle
            proprie scuole doganali 5
        3 . di organizzare seminari , corsi o colloqui destinati o accessi­
            bili ai cittadini di altri paesi sulle legislazioni e sulle
            regolamentazioni doganali nazionali e internazionali e sulla
            loro applicazione }
        4 . di promuovere maggiormente attività volta a garantirà 'ina coope­
            razione tecnica più ampia in materia doganale ;
DOMANDA agli Stati , membri o no del Consiglio , nonché alle Unioni doganali
        ed economiche che accetteranno la presente raccomandazione , di
        farne relativa comunicazione al Segretario generale e di indicarne
        la data e le modalità di applicazione . Il Segretario generale tra­
        smetterà tali informazioni alle amministrazioni doganali dei sud­
        detti Stati ed unioni .