CELEX: 31965D0302
Language: it
Date: 1965-06-04 00:00:00
Title: 65/302/CEE: Decisione della Commissione, del 4 giugno 1965, che autorizza la Repubblica italiana ad adottare, a norma dell'articolo 226 del Trattato, una misura di salvaguardia per le polveri e pagliette di zinco

18 . 6. 65                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                1819/65
                                                    INFORMAZIONI
                                                 LA      COMMISSIONE
                                                  DIRETTIVE E DECISIONI
                                           DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                         del 4 giugno 1965
                       che autorizza la Repubblica italiana ad adottare, a norma dell'articolo 226
                      del Trattato, una misura di salvaguardia per le polveri e pagliette di
                                                                 zinco
                                         (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
                                                            (65/302/CEE)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                          bre 1964 (6) e nuovamente modificata con decisione
ECONOMICA EUROPEA,                                                     del 25 febbraio 1965 (7), che autorizza fra l'altro la
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­
                                                                        Repubblica italiana ad adottare delle misure di
                                                                       salvaguardia per lo zinco greggio ,
nomica Europea ed in particolare l'articolo 226,
                                                                              Vista la lettera del 9 febbraio 1965 , con la quale
      Vista la decisione del 12 maggio 1960 dei rappre­                 la Repubblica italiana ha domandato alla Commis­
 sentanti dei governi degli Stati membri della Co­
                                                                        sione, a norma dell'articolo 226 del Trattato, di es­
munità Economica Europea, riuniti in seno al Con­
                                                                        sere autorizzata a non effettuare la quinta riduzione
 siglio, relativa all'acceleramento del ritmo di attua­                  tariffaria   intracomunitaria   normale    che   avrebbe
 zione degli obiettivi del Trattato (1),                                dovuto avere luogo il 1° gennaio 1965 , in base all'ar­
      Vista la decisione del 15 maggio 1962 dei rap­                    ticolo 14 del Trattato, per le polveri e pagliette di
 presentanti dei governi degli Stati membri della                       zinco ,
 Comunità Economica Europea, riuniti in seno al                               Considerando che, con la suindicata decisione del
 Consiglio, relativa all'acceleramento complementare                    20 dicembre 1963, successivamente prorogata e mo­
 del ritmo di attuazione degli obiettivi del Trat­
 tato (2),                                                              dificata, la Repubblica italiana è stata autorizzata
                                                                        a mantenere, fino al 1° marzo 1966, nei confronti
      Vista la decisione della Commissione del 28 feb­                  degli altri Stati membri, un dazio specifico minimo
 braio 1962, con la quale la Repubblica italiana è                       di 20 Lit. al kg sullo zinco greggio e, nei confronti
 stata autorizzata a mantenere la protezione doganale,                   dei paesi terzi, un dazio che è superiore di Lit. 20
 quale risulta dall'esecuzione integrale delle dispo­                    al kg ai dazi applicabili nei confronti dei paesi terzi
 sizioni del Trattato, per le polveri e pagliette di                     da quegli Stati membri che applicano nei confronti
 zinco (3),                                                              dei paesi terzi i più bassi dazi ;
      Vista la decisione della Commissione del 20 di­                         Considerando che per tale motivo è logico rite­
 cembre 1963 (4), modificata con decisione del 31 lu­                    nere che si stabiliscano delle differenze dell' ordine
 glio 1964 (5), prorogata con decisione del 26 otto­                     delle cifre soprammenzionate, tra il prezzo dello
                                                                         zinco sul mercato italiano e quello sui mercati degli
  (*) GU  n.   58 del 12. 9. 1960,  pag.   1217/60.                      altri Stati membri , differenze che per i produttori
 (2)  GU  n.   41 del 28. 5. 1962,  pag.  1284/62.
  (3) GU  n.   42 del 30. 5. 1962,  pag.   1322/62.
  (4) GU  n.   11 del 25. 1 . 1964, pag.    145/64.                      (6) GU n. 186 del 18. 11 . 1964. pag. 2939/64 .
  (5) GU  n.  136 del 26. 8. 1964,  pag.  2280/64 .                      ( 7) GU n. 41 del 12. 3. 1965, pag. 631 /65.
 ---pagebreak--- 1820/65                             GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       18 . 6 . 65
italiani di polveri e pagliette di zinco, nei confronti             riassorbire in misura sensibile il suddetto onere
dei concorrenti degli altri Stati membri, determine­                supplementare ;
rebbero un onere supplementare corrispondente al
tenore in metallo di tali prodotti ;                                     Considerando che risulta egualmente evidente
                                                                    dalla seguente tabella che applicando i dazi risul­
     Considerando che dai dati riportati nella se­                  tanti dalla quinta riduzione tariffaria intracomuni­
guente tabella risulta evidente che l'incidenza in                  taria, applicabile al 1° gennaio 1965 , la protezione
valore del metallo sul costo delle polveri e pagliette              doganale che ne risulta è inferiore alla protezione
di zinco è elevata, per cui l'esiguo valore aggiunto                necessaria, tenuto conto dell'onere supplementare
dall'industria di trasformazione non permette di                    soprammenzionato,
                                Incidenza                                                                  Deficit
                   Dazio         in valore                                                                di prote­
                   C.E.E.      del metallo                 Onere    Prezzo                                zione ri­
                                             T onore
                                                        supplemen­ italiano     Prezzo     Protezione
                applicabile    sul prezzo  in metallo                            estero     effettiva      spetto
                 al 1 " 1 . 65      del                     tare   media 64                               all'onere
                                  derivato                                                                 suppl .
                   7,5 %           72 ®/o    100 «/«  ;      20       315          198        14,8           5,2
                                                          Lit. /kg Lit. /kg     Lit. /kg     Lit./kg      Lit. /kg
     Considerando che l'insufficienza della protezione              HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
doganale, rispetto all'onere supplementare sopram­
menzionato può ripercuotersi sull'equilibrio concor­                                         Articolo 1
renziale dei produttori del derivato in questione e,
in particolare, influenzare la redditività delle impre­
                                                                          La Repubblica italiana è autorizzata ad applica­
se produttrici di zinco, nella misura in cui tali im­               re, fino al 1° marzo 1966, un dazio del 9 % sulle im­
prese verrebbero a trovarsi costrette a comprimere                  portazioni di polveri e pagliette di zinco (voce della
i loro prezzi ; che tale deficit potrebbe avere un'in­              tariffa doganale italiana 79.03 B II) dagli altri Stati
fluenza negativa sul piano di risanamento del setto­                membri della Comunità Economica Europea, a con­
re dei metalli e sulle misure a tale proposito già                   dizione che essa applichi un dazio del 12,6 % sulle
adottate dal governo italiano e dalle imprese ;                     importazioni di detto prodotto dai paesi terzi .
     Considerando che le misure autorizzate con la
presente decisione non avranno l' effetto voluto se                                          Articolo 2
non saranno accompagnate da idonee misure nei
confronti dei paesi terzi ; che la Repubblica italia­                     La Repubblica italiana può avvalersi dell'auto­
                                                                    rizzazione accordata nell' articolo 1 soltanto a condi­
na applica alle sue importazioni dai paesi terzi di
polveri e pagliette di zinco un dazio inferiore a                   zione di applicare sulle importazioni di zinco greg­
quello che è autorizzata ad applicare in base alla                   gio, sia dagli altri Stati membri che dai paesi terzi, i
suindicata decisione della Commissione del 28 feb­                   dazi doganali previsti nella decisione del 20 dicem­
braio 1962 ; che sembra pertanto necessario sotto­                  bre 1963, che autorizza la Repubblica italiana ad
porre l'autorizzazione, concessa alla Repubblica ita­                adottare misure di salvaguardia per il piombo e lo
liana, a non effettuare la quinta riduzione daziaria                 zinco greggio .
normale nei confronti degli altri Stati membri, alla                                         Articolo 3
condizione che la Repubblica italiana mantenga ad
un adeguato livello il proprio dazio nei confronti                        La presente decisione è destinata alla Repubbli­
dei paesi terzi ; che, in mancanza di motivi che                     ca italiana .
richiedevano un diverso livello, sembra opportuno
fissare questo dazio al livello risultante dal primo                      Fatto a Bruxelles, il 4 giugno 1965 .
allineamento previsto dall'articolo 23 del Trattato,
 tale livello essendo applicabile secondo lo scadenza­                                           Per la Commissione
 rio del Trattato al momento in cui nei confronti
                                                                                                      Il Presidente
 degli altri Stati membri siano state operate quattro
 riduzioni dei dazi,                                                                             Walter HALLSTEIN