CELEX: 31970L0523
Language: it
Date: 1970-11-30 00:00:00
Title: Direttiva 70/523/CEE del Consiglio, del 30 novembre 1970, relativa alla modalità delle misure transitorie nel settore delle attività non salariate del commercio all'ingrosso del carbone ed in quello delle attività degli intermediari in materia di carbone (ex gruppo 6112 CITI)

Avis juridique important

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31970L0523

Direttiva 70/523/CEE del Consiglio, del 30 novembre 1970, relativa alla modalità delle misure transitorie nel settore delle attività non salariate del commercio all'ingrosso del carbone ed in quello delle attività degli intermediari in materia di carbone (ex gruppo 6112 CITI)  

Gazzetta ufficiale n. L 267 del 10/12/1970 pag. 0018 - 0019 edizione speciale finlandese: capitolo 6 tomo 1 pag. 0100  edizione speciale danese: serie I capitolo 1970(III) pag. 0740  edizione speciale svedese/ capitolo 6 tomo 1 pag. 0100  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1970(III) pag. 0835  edizione speciale greca: capitolo 06 tomo 1 pag. 0128  edizione speciale spagnola: capitolo 06 tomo 1 pag. 0122  edizione speciale portoghese: capitolo 06 tomo 1 pag. 0122 

++++ ( 1 ) GU N . 2 DEL 15 . 1 . 1962 , PAG . 36/62 .   ( 2 ) GU N . 2 DEL 15 . 1 . 1962 , PAG . 32/62 .   ( 3 ) GU N . C 51 DEL 29 . 4 . 1970 , PAG . 4 .   ( 4 ) GU N . C 108 DEL 26 . 8 . 1970 , PAG . 20 .   ( 5 ) VEDI PAG . 14 DELLA PRESENTE GAZZETTA UFFICIALE .  DIRETTIVA DEL CONSIGLIO  DEL 30 NOVEMBRE 1970  RELATIVA ALLE MODALITA DELLE MISURE TRANSITORIE NEL SETTORE DELLE ATTIVITA NON SALARIATE DEL COMMERCIO ALL'INGROSSO DEL CARBONE ED IN QUELLO DELLE ATTIVITA DEGLI INTERMEDIARI IN MATERIA DI CARBONE ( EX GRUPPO 6112 CITI )   ( 70/523/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 54 , PARAGRAFO 2 , L'ARTICOLO 57 , L'ARTICOLO 63 , PARAGRAFO 2 , E L'ARTICOLO 66 ,  VISTO IL PROGRAMMA GENERALE PER LA SOPPRESSIONE DELLE RESTRIZIONI ALLA LIBERTA DI STABILIMENTO ( 1 ) , IN PARTICOLARE IL TITOLO V , SECONDO E TERZO COMMA ,  VISTO IL PROGRAMMA GENERALE PER LA SOPPRESSIONE DELLE RESTRIZIONI ALLA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI ( 2 ) , IN PARTICOLARE IL TITOLO VI , SECONDO E TERZO COMMA ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,  VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ( 3 ) ,  VISTO IL PARERE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE ( 4 ) ,  CONSIDERANDO CHE I PROGRAMMI GENERALI PREVEDONO , OLTRE ALLA SOPPRESSIONE DELLE RESTRIZIONI , LA NECESSITA DI ESAMINARE SE TALE SOPPRESSIONE DEBBA ESSERE PRECEDOTA , ACCOMPAGNATA O SEGUITA DAL RECRIPROCO RICONOSCIMENTO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI , NONCHE DAL COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE RIGUARDANTI L'ACCESSO ALLE ATTIVITA CONSIDERATE E L'ESERCIZIO DI QUESTE , E SE , IN ATTESA DEL RICONOSCIMENTO E DEL COORDINAMENTO , DEBBA ESSERE EVENTUALMENTE APPLICATO UN REGIME TRANSITORIO ;  CONSIDERANDO CHE NEL SETTORE DELLE ATTIVITA ATTINENTI AL COMMERCIO ALL'INGROSSO DEL CARBONE NON TUTTI GLI STATI MEMBRI PREVEDONO CONDIZIONI D'ACCESSO E D'ESERCIZIO PER LE ATTIVITA IN QUESTIONE ; CHE ESISTONO   _ TALORA , LA LIBERTA DI ACCESSO E DI ESERCIZIO ,   _ TALORA , DISPOSIZIONI RESTRITTIVE , CHE LIMITANO LA LIBERTA DI IMPORTARE CARBONE IN PROVENIENZA DA UNO STATO MEMBRO AI SOLI COMMERCIANTI CHE PROVINO DI AVER GIA VENDUTO UN QUANTITATIVO MINIMO DI CARBONE , OPPURE CHE IMPONGONO REQUISITI DI CAPACITA PROFESSIONALE PRESCRITTI DALLA LEGGE E COMPROVATI DA UN CERTIFICATO DI ATTITUDINE PROFESSIONALE E DI UN DIPLOMA EQUIPOLLENTE ;  CONSIDERANDO CHE NON E TUTTAVIA POSSIBILE PROCEDERE AL PREVISTO COORDINAMENTO IN CONCOMITANZA CON LA SOPPRESSIONE DELLE RESTRIZIONI ; CHE TALE COORDINAMENTO DOVRA ESSERE ATTUATO IN UNA FASE ULTERIORE ;  CONSIDERANDO CHE IN MANCANZA DI UN COORDINAMENTO IMMEDIATO , E OPPORTUNO FACILITARE L'ATTUAZIONE DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO E DELLA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI NELLE ATTIVITA CONSIDERATE MEDIANTE L'ADOZIONE DI MISURE TRANSITORIE , QUALI QUELLE PREVISTE DAI PROGRAMMI GENERALI , E CIO ANZITUTTO PER EVITARE CHE SIANO OLTREMODO OSTACOLATI I CITTADINI DI QUEGLI STATI MEMBRI IN CUI L'ACCESSO ALLE ATTIVITA IN QUESTIONE NON E SOGGETTO AD ALCUNA CONDIZIONE ;  CONSIDERANDO CHE , PER OVVIARE A QUESTA CONSEGUENZA , LE MISURE TRANSITORIE DEVONO CONSISTERE PRINCIPALMENTE NELL'AMMETTERE , NEI PAESI OSPITANTI NEI QUALI L'ACCESSO ALLE ATTIVITA CONSIDERATE E SOGGETTO A REGOLAMENTAZIONE , COME CONDIZIONE SUFFICIENTE DI QUESTO ACCESSO , LA PROVA :  A ) DI AVERE SVOLTO UN'ATTIVITA DI VENDITA DI UN QUANTITATIVO COMPARABILE NEL PAESE D'ORIGINE O DI PROVENIENZA DURANTE UN PERIODO CORRISPONDENTE ;  B ) DI AVERE ESERCITATO EFFETTIVAMENTE LA PROFESSIONE NEL PAESE DI PROVENIENZA PER UN PERIODO RAGIONEVOLE E ABBASTANZA VICINO NEL TEMPO ONDE GARANTIRE CHE IL BENEFICIARIO SIA IN POSSESSO DI CONOSCENZE PROFESSIONALI EQUIVALENTI A QUELLE RICHIESTE AI CITTADINI ;  CONSIDERANDO CHE LE MISURE PREVISTE NELLA PRESENTE DIRETTIVA CESSERANNO DI AVER MOTIVO DI ESSERE QUANDO IL COORDINAMENTO DELLE CONDIZIONI D'ACCESSO ALL'ATTIVITA IN ARGOMENTO E L'ESERCIZIO DI QUEST'ULTIMA , NONCHE IL MUTUO RICONOSCIMENTO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI OBBLIGATORI SARANNO STATI ATTUATI ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :  ARTICOLO 1  1 . GLI STATI MEMBRI ADOTTANO , ALLE CONDIZIONI DI SEGUITO INDICATE , LE SEGUENTI MISURE TRANSITORIE SIA PER LO STABILIMENTO NEL LORO TERRITORIO DELLE PERSONE FISICHE E DELLE SOCIETA DI CUI AL TITOLO I DEI PROGRAMMI GENERALI , SIA PER LA PRESTAZIONE DEI SERVIZI DA PARTE DI DETTE PERSONE E SOCIETA , IN APPRESSO DENOMINATE BENEFICIARI , NEL SETTORE DELLE ATTIVITA NON SALARIATE DI CUI AL PARAGRAFO 2 .  2 . LE ATTIVITA CONSIDERATE SONO QUELLE CUI SI APPLICA LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO , DEL 30 NOVEMBRE 1970 , RELATIVA ALL'ATTUAZIONE DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO E DELLA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI PER LE ATTIVITA NON SALARIATE NEL SETTORE DEL COMMERCIO ALL'INGROSSO DEL CARBONE E LE ATTIVITA DEGLI INTERMEDIARI IN MATERIA DI CARBONE ( EX GRUPPO 6112 CITI ) ( 5 ) .  ARTICOLO 2  QUALORA , IN UNO STATO MEMBRO , L'ACCESSO ALL'ATTIVITA DI IMPORTATORE DI CARBONE PROVENIENTE DA ALTRO STATO MEMBRO , SIA SUBORDINATO ALLA CONDIZIONE CHE IL RICHIEDENTE ABBIA VENDUTO , NEL TERRITORIO DELLO STATO OSPITANTE PER UN DETERMINATO PERIODO , UN QUANTITATIVO MINIMO DI CARBONE , TALE STATO MEMBRO RICONOSCE SUFFICIENTE CHE L'INTERESSATO ABBIA VENDUTO A TITOLO INDIPENDENTE O IN QUALITA DI DIRIGENTE D'AZIENDA , NEL PAESE D'ORIGINE O DI PROVENIENZA , UNO STESSO QUANTITATIVO DI CARBONE PER UN PERIODO CORRISPONDENTE .  ARTICOLO 3  QUALORA , IN UNO STATO MEMBRO , L'ACCESSO AD UNA DELLE ATTIVITA DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 2 , O L'ESERCIZIO DELLE STESSE SIA SUBORDINATO AL POSSESSO DI CONOSCENZE E DI ATTITUDINI GENERALI , COMMERCIALI O PROFESSIONALI , TALE STATO MEMBRO RICONOSCE COME PROVA SUFFICIENTE DI TALI CONOSCENZE ED ATTITUDINI L'ESERCIZIO EFFETTIVO IN ALTRO STATO MEMBRO , PER UN PERIODO DI TRE ANNI , DELL'ATTIVITA CONSIDERATA A TITOLO INDIPENDENTE O IN QUALITA DI DIRIGENTE D'AZIENDA , E A CONDIZIONE CHE TALE ATTIVITA NON SIA CESSATA DA PIU DI DUE ANNI , ALLA DATA DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CUI ALL'ARTICOLO 4 , PARAGRAFO 2 , A MENO CHE IL PAESE OSPITANTE NON ACCORDI AI SUOI CITTADINI UN'INTERRUZIONE PIU LUNGA DELLE LORO ATTIVITA PROFESSIONALI .  ARTICOLO 4  1 . E CONSIDERATA COME ESERCITANTE UN'ATTIVITA DI DIRIGENTE D'AZIENDA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 2 E 3 OGNI PERSONA CHE ABBIA ESERCITATO IN UN'IMPRESA DEL SETTORE PROFESSIONALE IN QUESTIONE :  A ) LA FUNZIONE DI CAPO D'AZIENDA O DI DIRETTORE DI SUCCURSALE ;  B ) LA FUNZIONE DI IMPRENDITORE O CAPO D'AZIENDA AGGIUNTO SE TALE FUNZIONE IMPORTA UNA RESPONSABILITA CORRISPONDENTE A QUELLA DELL'IMPRENDITORE O DEL CAPO D'AZIENDA RAPPRESENTATO ;  C ) LA FUNZIONE DI DIRIGENTE CON MANSIONI COMMERCIALI E RESPONSABILE DI ALMENO UN REPARTO DELL'AZIENDA .  2 . LA PROVA CHE LE CONDIZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 2 O 3 SONO SODDISFATTE , RISULTA DA UN'ATTESTAZIONE RILASCIATA DALL'AUTORITA OD ORGANISMO COMPETENTE NEL PAESE DI PROVENIENZA , CHE L'INTERESSATO DOVRA PRESENTARE A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE AD ESERCITARE NEL PAESE OSPITANTE L'ATTIVITA IN QUESTIONE .  3 . GLI STATI MEMBRI DESIGNANO , ENTRO IL TERMINE DI CUI ALL'ARTICOLO 6 , LE AUTORITA E GLI ORGANISMI COMPETENTI PER IL RILASCIO DELLE ATTESTAZIONI DI CUI AL PARAGRAFO 2 E NE INFORMANO IMMEDIATAMENTE GLI ALTRI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE .  ARTICOLO 5  LE DISPOSIZIONI DELL PRESENTE DIRETTIVA RESTANO APPLICABILI FINO ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLE DISPOSIZIONI PER IL COORDINAMENTO DELLE REGOLAMENTAZIONI NAZIONALI RIGUARDANTI L'ACCESSO ALLE ATTIVITA DI CUI TRATTASI E L'ESERCIZIO DELLE STESSE .  ARTICOLO 6  GLI STATI MEMBRI METTONO IN VIGORE LE MISURE NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA PRESENTE DIRETTIVA ENTRO IL TERMINE DI SEI MESI A DECORRERE DALLA SUA NOTIFICAZIONE E NE INFORMANO IMMEDIATAMENTE LA COMMISSIONE .  ARTICOLO 7  GLI STATI MEMBRI SI CURANO DI COMUNICARE ALLA COMMISSIONE IL TESTO DELLE DISPOSIZIONI ESSENZIALI DI DIRITTO INTERNO CHE ESSI ADOTTANO NEL SETTORE DISCIPLINATO DALLA PRESENTE DIRETTIVA .  ARTICOLO 8  GLI STATI MEMBRI SONO DESTINATARI DELLA PRESENTE DIRETTIVA .  FATTO A BRUXELLES , ADDI 30 NOVEMBRE 1970 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  H . D . GRIESAU  AVVISO AGLI ABBONATI  DELLA  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE  L'ABBONAMENTO IN CORSO AVRA TERMINE CON IL 31 DICEMBRE 1970 .  AL FINE DI EVITARE INTERRUZIONI NEGLI INVII , I RINNOVI POSSONO ESSERE EFFETTUATI FIN D'ORA , SECONDO LE MODALITA IN VIGORE , PRESSO GLI UFFICI DI VENDITA E DI ABBONAMENTO INDICATI NELL'ULTIMA PAGINA DI COPERTINA DELLA PRESENTE GAZZETTA ; PER I RESIDENTI IN ITALIA , PRESSO UN UFFICIO POSTALE ITALIANO .  IL PREZZO DELL'ABBONAMENTO ANNUALE E STATO FISSATO A LIT . 22.500 ( FB 1.800 ._ ) .  SI FA NOTARE CHE LE DUE SERIE DI TESTO ( " L " E " C " ) COSTITUISCONO L'EDIZIONE COMPLETA DELLA GAZZETTA UFFICIALE CHE E OGGETTO DI UN UNICO ABBONAMENTO .