CELEX: C2001/369/15
Language: it
Date: 2001-12-22 00:00:00
Title: Causa C-411/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal d'instance de Metz, con ordinanza 8 ottobre 2001, nella causa SA GEFCO contro Receveur Principal des Douanes (Esattore principale delle dogane)

22.12.2001                IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 369/9
      sia dannosa per il settore dello zucchero non solo                  Se, nell’ambito di un perfezionamento passivo triangolare,
      l’importazione dei miscele di zucchero e cacao con                  una corretta interpretazione degli artt. 145-151 del codice
      origine cumulata CE/PTOM, ma anche l’importazione                   doganale comunitario (regolamento CEE n. 2913/92) (1) vieti
      dei miscele di zucchero e cacao con origine cumulata                ad un operatore di dedurre, al momento dell’immissione in
      ACP/PTOM, tuttavia non lo ha in alcun modo dimostrato.              libera pratica dei prodotti compensatori, l’importo dei dazi
                                                                          all’importazione che sarebbero applicabili alle merci d’esporta-
                                                                          zione temporanea in funzione della loro corretta voce dogana-
—     Violazione dell’art. 109, n. 2, della decisione PTOM:               le, nell’ipotesi in cui la voce doganale dichiarata al momento
      la Commissione non ha controllato che le misure di                  della loro esportazione fosse stata diversa perché errata.
      salvaguardia adottate con il regolamento impugnato
      turbassero il meno possibile il funzionamento dell’asso-
      ciazione. La Commissione non ha neppure controllato
      che le misure di salvaguardia in oggetto raggiungessero             (1) Regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913,
      l’effetto auspicato. Infine, le misure di salvaguardia ecce-             che istituisce un codice doganale comunitario (GU L 302 del
      dono quanto necessario: una misura di salvaguardia che                   19.10.1992, pag. 1).
      prevedesse il prezzo minimo per l’importazione per la
      miscela ACP/PTOM sarebbe stata, da un lato, adeguata
      per raggiungere l’obiettivo perseguito e, d’altro lato, meno
      gravosa per gli PTOM e le imprese interessate.
—     Sviamento di potere: l’art. 109 della decisione PTOM non
      conferisce alla Commissione un potere discrezionale per
      correggere o integrare le possibilità di cumulo d’origine
      ACP/PTOM previste dal Consiglio, quando il ricorso a tale
      possibilità ha conseguenze che al momento dell’adozione             Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
      della decisione PTOM erano previste o perseguite.                      tro il Regno del Belgio, presentato il 19 ottobre 2001
—     Violazione del principio del legittimo affidamento.
                                                                                                    (Causa C-415/01)
—     Violazione dell’art. 253 CE: la misura di salvaguardia di
      cui trattasi non è in alcun modo suffragata da cifre o fatti.
                                                                                                     (2001/C 369/16)
(1) GU ..., p. ...
                                                                          Il 19 ottobre 2001 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          rappresentata dal sig. G.V. Jordana e dalla sig.ra J. Adda, in
                                                                          qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
                                                                          presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                          europee un ricorso contro il Regno del Belgio.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal                  La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
d’instance de Metz, con ordinanza 8 ottobre 2001, nella                   voglia:
causa SA GEFCO contro Receveur Principal des Douanes
                  (Esattore principale delle dogane)
                                                                          —      dichiarare che, non avendo la Regione fiamminga e la
                                                                                 Regione vallona né trasposto l’art. 4, nn. 1 e 2, e
                           (Causa C-411/01)                                      l’allegato I della direttiva 79/409/CEE (1), né assicurato la
                                                                                 delimitazione delle zone di protezione speciale situate sui
                                                                                 loro territori opponibili ai terzi, né adottato i provvedi-
                            (2001/C 369/15)                                      menti necessari a garantire la classificazione di un sito in
                                                                                 una zona di protezione speciale comporti automatica-
                                                                                 mente e simultaneamente l’applicazione di un regime di
                                                                                 protezione e conservazione conforme al diritto comunita-
                                                                                 rio, il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi
Con ordinanza 8 ottobre 2001, pervenuta nella cancelleria                        incombentigli ex art. 4, nn. 1 e 2, della direttiva
della Corte il 17 ottobre 2001, nella causa SA GEFCO contro                      79/409/CEE concernente la conservazione degli uccelli
Receveur Principal des Douanes (Esattore principale delle                        selvatici in combinato disposto con l’art. 4, n. 4, di
dogane), il tribunal d’instance de Metz ha sottoposto alla Corte                 detta direttiva, come parzialmente modificato, a tenore
di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                        dell’art. 7 della direttiva 92/43/CEE (2), dall’art. 6, nn. 2, 3
pregiudiziale:                                                                   e 4 di quest’ultima direttiva.