CELEX: 62010CA0399
Language: it
Date: 2013-03-19 00:00:00
Title: Cause riunite C-399/10 P e C-401/10 P: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 19 marzo 2013 — Bouygues SA, Bouygues Télécom SA/Commissione europea e a., Commissione europea, Repubblica francese/Bouygues SA e a. (C-401/10 P) (Impugnazioni — Aiuti di Stato — Misure finanziarie a favore di France Télécom — Progetto di prestito d’azionista — Dichiarazioni pubbliche di un membro del governo francese — Decisione che dichiara l’aiuto incompatibile con il mercato comune e non ne ordina il recupero — Nozione di aiuto di Stato — Nozione di vantaggio economico — Nozione di impegno di risorse statali)

1.6.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 156/2
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 19 marzo 2013 — Bouygues SA, Bouygues Télécom SA/Commissione europea e a., Commissione europea, Repubblica francese/Bouygues SA e a. (C-401/10 P)
   (Cause riunite C-399/10 P e C-401/10 P) (1)
   
   (Impugnazioni - Aiuti di Stato - Misure finanziarie a favore di France Télécom - Progetto di prestito d’azionista - Dichiarazioni pubbliche di un membro del governo francese - Decisione che dichiara l’aiuto incompatibile con il mercato comune e non ne ordina il recupero - Nozione di aiuto di Stato - Nozione di vantaggio economico - Nozione di impegno di risorse statali)
   2013/C 156/02
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   (Causa C-399/10 P)
   
      Ricorrenti: Bouygues SA, Bouygues Télécom SA (rappresentanti: C. Baldon, J. Blouet-Gaillard, J. Vogel, F. Sureau e D. Theophile, avvocati)
   
      Altre parti nel procedimento: Commissione europea (rappresentati: C. Giolito, D. Grespan e S. Thomas, agenti), Repubblica francese (rappresentanti: G. de Bergues e J. Gstalter, agenti), France Télécom SA (rappresentanti: inizialmente S. Hautbourg, S. Quesson e L. Olza Moreno, avvocati, poi S. Hautbourg e S. Quesson, avvocati), Association française des opérateurs de réseaux et services de télécommunications (AFORS Télécom)
   
      Parte interveniente a sostegno della Repubblica francese: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: T. Henze e J. Möller, agenti, assistiti da U. Soltész, Rechtsanwalt)
   (Causa C-401/10 P)
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: C. Giolito, D. Grespan e S. Thomas, agenti)
   
      Altre parti nel procedimento: Repubblica francese (rappresentanti: G. de Bergues e J. Gstalter, agenti), Bouygues SA, Bouygues Télécom SA (rappresentanti: C. Baldon, J. Blouet-Gaillard, J. Vogel, F. Sureau e D. Theophile, avvocati), France Télécom SA (rappresentanti: inizialmente S. Hautbourg, S. Quesson e L. Olza Moreno, avvocati, poi S. Hautbourg e S. Quesson, avvocati), Association française des opérateurs de réseaux et services de télécommunications (AFORS Télécom)
   
      Parte interveniente a sostegno della Repubblica francese: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: T. Henze e J. Möller, agenti, assistiti da U. Soltész, Rechtsanwalt)
   
      Oggetto
   
   Impugnazione della sentenza del Tribunale (Terza Sezione) del 21 maggio 2010, (T-425/04, T-444/04, T-450/04 e T-456/04), con la quale il Tribunale ha annullato l’articolo 1 della decisione 2006/621/CE della Commissione, del 2 agosto 2004, relativa all’aiuto di Stato al quale la Francia ha dato esecuzione a favore di France Télécom (GU L 257, pag. 11) — Qualificazione come «aiuto» delle dichiarazioni rese da un membro del governo e di un prestito d’azionista
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La sentenza del Tribunale dell’Unione europea del 21 maggio 2010, Francia e a./Commissione (T-425/04, T-444/04, T-450/04 e T-456/04), è annullata.
            
         
               2)
            
            
               Le cause T-425/04, T-444/04 e T-450/04 sono rinviate dinanzi al Tribunale dell’Unione europea affinché statuisca sui motivi dedotti e sulle domande presentate dinanzi ad esso su cui la Corte non si è pronunciata.
            
         
               3)
            
            
               Le spese sono riservate.
            
         
      (1)  GU C 317 del 20.11.2010.