CELEX: 62020CN0330
Language: it
Date: 2020-07-23 00:00:00
Title: Causa C-330/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Superior de Justicia de Cataluña (Spagna) il 23 luglio 2020 — IP / Tribunal Económico-Administrativo Regional de Cataluña (TEAR de Cataluña)

26.10.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 359/4
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Superior de Justicia de Cataluña (Spagna) il 23 luglio 2020 — IP / Tribunal Económico-Administrativo Regional de Cataluña (TEAR de Cataluña)
      (Causa C-330/20)
      (2020/C 359/06)
      Lingua processuale: lo spagnolo
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunal Superior de Justicia de Cataluña
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: IP
      
         Resistente: Tribunal Económico-Administrativo Regional de Cataluña (TEAR de Cataluña)
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se sia contraria al diritto dell’Unione — articoli 63 TFUE e 65 TFUE e ai principi fondamentali di libera circolazione, parità di trattamento e non discriminazione — una norma nazionale come l’articolo 39, paragrafo 2, della Ley del Impuesto sobre la Renta de las Personas Físicas 35/2006, de 28 de noviembre (legge relativa all’imposta sul reddito delle persone fisiche n. 35 del 28 novembre 2006), nella versione di cui all’articolo 3, paragrafo 2, della legge n. 7 del 29 ottobre 2012, che qualifica come «plusvalenze patrimoniali non giustificate», «in ogni caso», che devono essere assoggettate a imposta imputandole al periodo più risalente fra quelli non prescritti, laddove si violi formalmente[,] o si adempia tardivamente, l’obbligo di comunicare i beni siti o i diritti e gli attivi depositati all’estero mediante il «Modello 720», senza tener conto delle norme sulla prescrizione previste dalla Ley General Tributaria 58/2003 (legge tributaria generale n. 58 del 2003), salvo che si tratti di «redditi dichiarati» o sorti in periodi in cui non si aveva la residenza fiscale in Spagna.
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di risposta negativa perché ritenuta proporzionata, se sia contraria al diritto dell’Unione — articoli 63 TFUE e 65 TFUE e ai principi fondamentali di libera circolazione, parità di trattamento, non discriminazione e proporzionalità — una norma nazionale come l’articolo 39, paragrafo 2, della legge relativa all’imposta sul reddito delle persone fisiche n. 35 del 28 novembre 2006, che comporta le conseguenze sopra descritte anche nel caso in cui tali redditi siano stati dichiarati tardivamente, ma prima dell’avvio o della notifica di qualsiasi procedura di verifica e senza che sia stata presentata una richiesta di scambio di informazioni fiscali laddove esista un meccanismo in vigore a tal fine con lo Stato terzo.