CELEX: 51988PC0528
Language: it
Date: 1988-10-20
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 528
Vol. 1988/0185
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM ( 88 ) 528 def .
                                             Bruxelles , 28 ottobre 1988
                               Proposta di
                   REG O LAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
    relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore
                     delle carni ovine e caprine
               ( presentata dalla Commissione )
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 ---pagebreak---                                   Nota introduttiva
La presente nota introduttiva concerne il testo di un regolamento destinato a
riformare il regime applicato nel settore delle carni ovine , secondo quanto
espresso nella relazione presentata al Consiglio nell' ottobre 1987 quale
volume II C del documento COM(87 ) 452 relativo agli stabilizzatori agricoli .
Questo documento , oltre a proporre l’istituzione di un meccanismo
stabilizzatore nel regime applicato alle carni ovine , che ha assunto ora forma
legislativa ed è stato applicato dal Consiglio , conteneva proposte
particolareggiate per una riforma più generale del regime . Il Consiglio si è
fissato come scadenza la fine del 1988 per deliberare in merito ed attuare la
riforma del regime applicato alle carni ovine ( la campagna di
commercializzazione inizia il 2 gennaio 1989 ). Queste nuove proposte ,
presentate ora in forma di progetto di regolamento , tengono conto delle
discussioni avute nonché dei risultati che si possono ottenere dai negoziati
con i paesi terzi le cui esportazioni verso la Comunità , se non si esercita un
maggiore controllo dei prezzi e dei quantitativi massimi , possono sconvolgere
il mercato e provocare spese di bilancio altrimenti evitabili . Si sono già
avuti colloqui esplorativi con il principale paese fornitore , ma non si è
ancora giunti alla fase dei negoziati . La Commissione riferirà separatamente
sugli aspetti esterni e chiederà al momento opportuno l' autorizzazione a
negoziare .
Il cambiamento più importante previsto rispetto alle proposte del 1987 è di
mantenere alla fine del periodo transitorio tre regioni , sul piano della
produzione , anziché due ( attualmente ve ne sono sette ). Dalle discussioni
avute e dallo studio del mercato dopo l' ultimo ampliamento risulta più
accettabile e realistico raggruppare assieme l' Italia e la Grecia , vista la
loro produzione caratteristica di agnelli ( capretti ) leggeri quale
sottoprodotto della produzione lattiera , riunire quindi in un' altra regione i
paesi settentrionali della Comunità , dove vengono invece prodotti agnelli
piuttosto pesanti e dove la produzione lattiera è molto limitata e creare
infine una terza regione comprendente la Spagna e il Portogallo , i cui modelli
di produzione sono compresi per molti aspetti tra questi due estremi , con una
produzione di agnelli né leggeri né pesanti e con una produzione lattiera non
trascurabile come al nord né predominante come nel sud-est .
Visto che la procedura legislativa è slittata di circa un anno , si propone di
prorogare di un anno il periodo transitorio affinché , come prima , un regime
unico divenga operativo dall' inizio del 1993 , quando saranno scomparse anche
le tracce delle sette regioni precedenti . Nelle tre regioni verrà pagato un
premio ( per pecora ) in funzione della differenza tra il prezzo di base e il
prezzo medio comunitario . L' importo del premio sarà calcolato sulla base della
produttività di carne di agnello nelle tre regioni . In tal modo , pur
mantenendo il principio di una perdita di reddito unica rispetto ad un prezzo
di mercato medio comunitario , queste proposte permetteranno di rispecchiare
nel livello del premio i diversi modelli di produzione delle tre regioni e la
diversa percentuale del reddito che i produttori ricavano dalle carni .
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In tutte e tre le regioni la situazione dopo il 1992 sara quindi molto diversa
da quella attuale . Si propone di procedere all' eliminazione graduale del
premio variabile e dell' intervento con una riduzione percentuale progressiva
dei prezzi guida e d' intervento rispetto al prezzo di base di modo che nel
1992 questi prezzi siano uguali o inferiori al prezzo di mercato e divengano
quindi inoperanti i meccanismi su cui si fondano . Si propone inoltre di
allungare progressivamente la periodicità ( attualmente ogni settimana ) con cui
viene fissato il premio variabile . Resta invece invariata la proposta di
aumentare il numero e l' entità degli anticipi corrisposti sul premio per
pecora .   5
Si propone di effettuare il passaggio a tre regioni in due tappe , una
all' inizio e l' altra alla fine del periodo transitorio . In primo luogo
verranno fuse immediatamente le regioni settentrionali diverse dalla regione 5
( Gran Bretagna ) e si passerà cosi' a quattro regioni . Al termine del periodo
transitorio , dopo l' eliminazione del premio variabile , la Gran Bretagna verrà
assorbita nella nuova regione nord : regione 2 . Contrariamente alle precedenti
proposte , si propone ora di continuare a derivare artificialmente per tutto il
periodo transitorio il premio da pagare in Italia e in Grecia ( regione 1 ), ma
facendo riferimento piuttosto alla regione nord ampliata ( regione 2 ) anziché
alla regione 2 attuale : Francia .
Sono mantenute le proposte concernenti la consistenza dell' allevamento per il
quale può' essere pagato il premio , la periodicità del pagamento di acconti e
la definizione della pecora che dà diritto al premio ( 1 ). Il Consiglio e la
Commissione hanno la facoltà di modificare il meccanismo stabilizzatore in
funzione delle riforme compiute . Le presenti proposte intendono completare il
meccanismo stabilizzatore , che non dovrà quindi essere modificato se il
pacchetto proposto verrà accolto integralmente .
( 1 ) E' allegato a titolo informativo il progetto di regolamento .
 ---pagebreak---                          REGOLAMENTO ( CEE )          DEL CONSIGLIO
                relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore
                                 delle carni ovine e caprine
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli 42 e 43 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che al funzionamento e allo sviluppo del mercato comune dei
prodotti agricoli deve accompagnarsi l' instaurazione di una politica agricola
comune e che tale politica deve comportare in particolare un' organizzazione
comune dei mercati agricoli la quale può' assumere diverse forme secondo i
prodotti ;
considerando che il regime istituito dal regolamento ( CEE ) n . 1837 / 80 del
Consiglio relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle
carni ovine e caprine ( 1 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE )
n . 1115 / 88 ( 2 ), deve essere riveduto ai fini dell' instaurazione completa di un
mercato unico ;
considerando che per conseguire gli obiettivi dell' articolo 39 del trattato ,
in particolare stabilizzare i mercati ed assicurare un equo tenore di vita
alla popolazione agricola interessata , è necessario mantenere determinate
misure che permettano di agevolare l' adattamento dell' offerta alle esigenze
del mercato ; che occorre , in particolare , prevedere ancora la concessione di
un premio ai produttori comunitari di carne ovina per compensare la loro
perdita di reddito , nonché misure d' intervento ; che queste ultime misure
possono assumere la forma di aiuti all' ammasso privato poiché influiscono meno
sulla normale commercializzazione dei prodotti ;
 ( 1 ) GU n . L 183 del 16 . 7.1980 , pag . 1
 ( 2 ) C-U n . L 110 del 29 . 4.1988 , pag . 36
                                                                                     4
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considerando che l' obiettivo del premio suddetto è di garantire un reddito
equo al produttore ; che tuttavia , tenuto conto dele possibilità di smercio sul
mercato comunitario nonché degli impegni internazionali della Comunità , è
necessario non incoraggiare la produzione di carni ovine e caprine non appena
il numero di animali supera un livello stabilito secondo la situazione del
mercato ; che è opportuno disporre a tale scopo una diminuzione della garanzia
prevista dalle misure in oggetto ; che è opportuno fissare il livello massimo
garantito al livello raggiunto dal patrimonio ovino il 31 dicembre 1987 nelle
regioni considerate e prevedere la sua revisione entro un determinato periodo ;
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considerando che occorre prevedere la fissazione di un prezzo di base , sia per
determinare il livello a partire dal quale devono essere applicate misure
d' intervento , sia per proteggere il mercato comunitario dalle fluttuazioni dei
prezzi sul mercato mondiale per alcuni prodotti del settore ;
considerando che l' attuazione di un mercato unico per la Comunità nel settore
delle carni ovine e caprine implica l' instaurazione di un regime unico di
scambi alle frontiere esterne della Comunità ; che un regime degli scambi che
si aggiunga al sistema degli interventi e comporti per taluni prodotti un
sistema di prelievi all' importazione sostitutivo dei dazi doganali è atto , in
linea di massima , a stabilizzare il mercato comunitario evitando in
particolare che le oscillazioni dei prezzi sul mercato mondiale , allorché
questi ultimi sono inferiori ai prezzi di base , perturbino i prezzi praticati
all' interno della Comunità ;
considerando che , ai fini dell' applicazione del regime dei prelievi , occorre
fissare i prezzi d' offerta franco frontiera comunitaria in base ai corsi
registrati sui mercati più rappresentativi dei paesi terzi , e fissare un
prelievo speciale per i prodotti in questione , qualora i prezzi d' offerta di
uno o più paesi terzi siano anormalmente bassi ;
considerando che per i prodotti appartenenti alla sottovoce 0204 della
nomenclatura combinata , il cui dazio è consolidato nell' ambito del GATT , i
prelievi devono essere limitati all' importo risultante da tale consolidamento
o a quello risultante da accordi di autolimitazione ;
considerando che , per poter seguire l' andamento delle importazioni e delle
esportazioni , è opportuno accordare la possibilità di ricorrere ad un regime
di titoli d' importazione o d' esportazione , implicante il deposito di una
cauzione a garanzia di detta importazione o esportazione ;
considerando che occorre prevedere la possibilità di concedere ,
all' esportazione verso i paesi terzi , una restituzione uguale alla differenza
tra i prezzi praticati nella Comunità e quelli praticati sul mercato mondiale ;
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considerando che , per completare il sistema sopra descritto , si dovrebbe
prevedere la possibilità di vietare interamente o parzialmente - a seconda
della situazione sul mercato - il ricorso ai regimi di perfezionamento attivo
o passivo ;
considerando che il regime dei dazi doganali o dei prelievi consente di
rinunciare a qualsiasi altra misura di protezione alle frontiere esterne della
Comunità ; che , tuttavia , il meccanismo dei prezzi , dei dazi doganali e dei
prelievi comuni può' , in circostanze eccezionali , rivelarsi inefficace ; che ,
per non lasciare , in simili casi , il mercato comunitario indifeso contro le
perturbazioni che rischiano di derivarne essendo stati nel frattempo soppressi
gli ostacoli all' importazione precedentemente in vigore , è opportuno
permettere alla Comunità di adottare rapidamente tutte le misure necessarie ;
considerando che le restrizioni alla libera circolazione , risultanti
dall' applicazione di misure destinate a combattere la propagazione delle
malattie degli animali , possono provocare difficoltà sul mercato di uno o più
Stati membri ; che occorre prevedere la possibilità di applicare misure
eccezionali di sostegno del mercato , intese a rimediare alla situazione ;
considerando che , per facilitare l' attuazione delle disposizioni previste , è
opportuno prevedere una procedura che instauri una stretta cooperazione fra
gli Stati membri e la Commissione nell' ambito di un comitato di gestione ;
considerando che l' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni
ovine e caprine deve tener conto , parallelamente e in modo adeguato , degli
obiettivi di cui agli articoli 39 e 110 del trattato ;
considerando che la concessione di determinati aiuti pregiudicherebbe la
realizzazione di un mercato unico basato su un regime di prezzi comuni ; che è
d' uopo perciò' estendere al settore delle carni ovine e caprine la validità
delle disposizioni del trattato che consentono di vagliare gli aiuti concessi
dagli Stati membri e di vietare quelli incompatibili col mercato comune ;
 ---pagebreak---                                             За -
considerando che la transizione dal regime in vigore ai sensi del regolamento
( CEE ) n . 1837 / 80 a quello istituito dal presente regolamento deve effettuarsi
nelle migliori condizioni ; che occorre prevedere a tale scopo misure
transitorie che riprendano il precedente regime , in particolare il regime del
premio variabile e degli acquisti all' intervento ; che , a causa delle
conseguenti differenze di sostegno , si dovrà applicare separatamente il regime
di riduzione della garanzia in Gran Bretagna e nelle altre regioni qualora il
Regno Unito decida di applicare il regime del premio variabile ;
 ---pagebreak---                                         - 4 -
considerando che le spese occasionate agli Stati membri dal rispetto degli
obblighi inerenti all' applicazione del presente regolamento incombono alla
Comunità , conformemente al regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 del Consiglio , del
21 aprile 1970 , relativo al finanziamento della politica agricola comune ,
modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 929 / 79 ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
                             ( semplice codificazione )
L' organizzazione comune dei mercati nei settori delle carni ovine e caprine
comprende un regime dei prezzi e un regime degli scambi e disciplina i
prodotti seguenti :
 ---pagebreak---       ί
                                - 5 -
    Codice NC                  Designazione delle merci
a ) 0104 10 90 Animali vivi della specie ovina , diversi dai riprodutto¬
               ri di razza pura
    0104 20 90 Animali vivi della specie caprina , diversi dai riprodut¬
               tori di razza pura
    0204       Carni di animali della specie ovina o caprina , fresche ,
               refrigerate o congelate
    0210 90 11 Carni di animali della specie ovina e caprina , non di¬
               sossate , salate o in salamoia , secche o affumicate
    0210 90 19 Carni di animali della specie ovina e caprina , disossa¬
               te , salate o in salamoia , secche o affumicate
b ) 0104 10 10 Animali vivi della specie ovina , riproduttori di razza
               pura
    0104 20 10 Animali vivi della specie caprina , riproduttori di
               razza pura
    0206 80 99 Frattaglie commestibili di animali delle specie ovina
               e caprina , fresche o refrigerate , diverse da quelle
               destinate alla fabbricazione di prodotti farmaceutici
    0206 90 99 Frattaglie commestibili di animali delle specie ovina
               e caprina , congelate , diverse da quelle destinate alla
               fabbricazione di prodotti farmaceutici
    0210 90 60 Frattaglie commestibili di animali delle specie ovina
               e caprina , salate o in salamoia , secche o affumicate
    1502 00 99 Grassi di animali delle specie ovina e caprina greggi o
               fusi , anche pressati o estratti mediante solventi
c ) 1602 90 71 Altre preparazioni e conserve di carni o di frattaglie
               di ovini o caprini , non cotte ; miscugli di carni o di
               frattaglie cotte e di carne o di frattaglie non cotte
d ) 1602 90 79 Altre preparazioni e conserve di carni o di frattaglie
               di ovini o di caprini
                                                                         AO
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                                        Articolo 2
                                ( semplice codificazione )
Per incoraggiare le iniziative professionali ed interprof essionali atte a
facilitare l' adattamento dell' offerta alle esigenze del mercato , possono
essere adottate le seguenti misure comunitarie per i prodotti di cui
all' articolo 1 :
a ) misure intese a consentire un migliore orientamento dell' allevamento ;
b ) misure intese a promuovere una migliore organizzazione della produzione ,
     della trasformazione e della commercializzazione ;
c ) misure intese a migliorare la qualità ;
d ) misure intese a consentire l' elaborazione di previsioni a breve e lungo
     termine in base alla conoscenza dei mezzi di produzione impiegati ;
e ) misure intese ad agevolare l' accertamento dell' andamento dei prezzi sul
     mercato .
Le norme generali concernenti tali misure sono adottate secondo la procedura
di cui all' articolo A3 , paragrafo 2 , del trattato .
                                         TITOLO I
                   Regime dei prezzi , dei premi e degli in terventi
                                        Articolo 3
1.   In base alla procedura di cui all' articolo A3 , paragrafo 2 , del trattato ,
    viene fissato ogni anno , per la campagna di commercializzazione
     successiva , un prezzo di base per le carcasse ovine fresche o refrigerate .
2.   Il prezzo di base viene fissato tenendo conto in particolare degli
     elementi seguenti :
     a ) situazione del mercato nel settore delle carni ovine durante l' anno in
         corso ;
     b ) prospettive di sviluppo della produzione e del consumo di carni ovine ;
     c ) costi di produzione delle carni ovine ;
    d ) situazione del mercato negli altri settori di prodotti animali e , più
         particolarmente , in quello delle carni bovine ;
     e ) esperienza acquisita .
 ---pagebreak---                                            - 7 -
33 ..  Salvo deroga decisa dal Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata
      su proposta della Commissione , la campagna di commercializzazione inizia
       il primo lunedi' di gennaio e termina l' anno successivo alla vigilia dello
      stesso giorno .
A.    Ai fini dell' applicazione del presente regolamento sono definite le
      seguenti regioni :
      -   regione 1 :  Italia e Grecia ;
      - regione 2 :    Francia , Belgio , Danimarca , Repubblica federale di
                       Germania , Lussemburgo , Paesi Bassi , Irlanda e Regno Unito ;
      -   regione 3 :  Spagna e Portogallo .
                                       Articolo A
1.    Un prezzo delle carcasse ovine , fresche o refrigerate , viene constatato
      sui mercati rappresentativi della Comunità ; esso è calcolato in base ai
      prezzi rilevati sul mercato o sui mercati rappresentativi di ciascuno
      Stato membro per le varie categorie di carcasse ovine fresche o
      refrigerate , in considerazione dell' importanza di ciascuna categoria ,
      nonché dell' importanza relativa della produzione ovina di ogni Stato
      membro .
2.    Le modalità d' applicazione del presente articolo , in particolare la
      definizione di " peso carcassa ", sono adottate secondo la procedura
      prevista dall' articolo 33 .
                                       Articolo 5
1.    Un premio è concesso nella misura necessaria per compensare una perdita di
      reddito dei produttori di carni ovine in una o più regioni nel corso di
      una campagna di commercializzazione ; inoltre un premio è concesso per
      compensare una perdita di reddito dei produttori di carni caprine :
      - da un lato , nelle zone di cui all' allegato II ,
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   - dall' altro , nelle zone di montagna ai sensi dell' articolo 3 , paragrafo
       3 , della direttiva 75 / 268 / CEE , diverse dalle zone di cui all' allegato
       II , del presente regolamento , purché sia constatato , secondo la
       procedura di cui all' articolo 33 , che la produzione di queste zone
       soddisfa i criteri seguenti :
       a ) l' allevamento di capre deve essere principalmente orientato alla
           produzione di carni caprine ;
       b ) le tecniche di allevamento dei caprini e degli ovini devono essere
           della stessa natura .
   L' importo di questi premi è fissato senza indugi dopo la fine della
   campagna e comunque entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno .
2. La perdita di reddito di cui al paragrafo 1 rappresenta , per 100 kg , peso
   carcassa , l' eventuale differenza tra il prezzo di base di cui all' articolo
   3 , paragrafo 1 , e la media aritmetica dei prezzi di mercato constatati
   conformemente all' articolo 4 .
3. L' importo del premio pagabile per pecora e per regione è ottenuto
   applicando alla perdita di reddito di cui al paragrafo 2 un coefficiente
   che esprime , per ciascuna regione , la produzione media annua normale di
   carni d' agnello per pecora , espressa in 100 kg , peso carcassa .
   Inoltre , per le zone di cui al paragrafo 1 , primo comma , primo e secondo
   trattino , l' importo del premio pagabile per capra è pari all' 80% del
   premio pagabile per pecora nelle stesse zone .
4. Tuttavia , se durante la campagna di commercializzazione è stimata una
   perdita di reddito , tenuto conto dell' evoluzione prevedibile dei prezzi di
   mercato di cui all' articolo 4 , lo Stato membro o gli Stati membri
   interessati possono , secondo la procedura di cui all' articolo 33 , essere
   autorizzati a procedere nella regione o nelle regioni in questione al
   versamento , durante la campagna e prima della fine di ciascun semestre , di
   un acconto ai produttori di carni ovine e , per le zone di cui al paragrafo
   1 , primo comma , primo e secondo trattino , ai produttori di carni caprine .
                                                                                    A3
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   Dopo la fine della campagna in questione , l' importo del premio definitivo
   è fissato in conformità dei paragrafi 1 , 2 e 3 e si procede , se del caso ,
   al versamento di un saldo .
5. Il premio è versato al produttore beneficiario in funzione del numero di
   pecore e / o di capre presenti nell' azienda per un periodo minimo da
   determinare secondo la procedura di cui all' articolo 33 .
6. Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della
   Commissione , adotta le norme generali del regime previsto dal presente
   articolo , segnatamente le definizioni di produttore beneficiario del
   premio , pecora che dà diritto al premio e capra che dà diritto al premio
   nelle zone di cui al paragrafo 1 , primo comma , primo e secondo trattino .
   Il Consiglio , che delibera secondo la stessa procedura ,
   -  può' estendere la concessione del premio ad alcune femmine di razze di
      montagna , allevate in zone ben determinate , caratterizzate da
      condizioni di produzione particolarmente difficili , le quali non
      rispondono alla definizione delle pecore che danno diritto al premio ;
      in questo caso , l' importo unitario del premio pagabile per queste
      femmine è pari all' 80X di quello fissato per pecora che dà diritto al
      premio ;
   - può' stabilire che il premio sia concesso soltanto ai produttori che
      detengono un numero minimo di pecore e , per le zone di cui al paragrafo
      1 , primo comma , primo e secondo trattino , un numero minimo di pecore
      e / o di capre .
7. La Commissione , secondo la procedura di cui all' articolo 33 :
   - fissa , se del caso , il premio pagabile per pecora e per regione , nonché
      per pecora e / o capra per le zone di cui al paragrafo 1 , primo comma ,
      primo e secondo trattino ;
   - fissa per ogni campagna , e per la durata della medesima , i coefficienti
      di cui al paragrafo 3 ;
   - adotta le modalità d' applicazione del presente articolo , in particolare
      quelle relative alla presentazione delle domande di premio , ai
      controlli e al versamento del premio .
                                                                                Ί4
 ---pagebreak---                                           10
8.   Le spese effettuate nell' ambito del regime previsto dal presente articolo
     sono considerate come facenti parte degli interventi destinati a
     regolarizzare i mercati agricoli .
                                     Articolo 6
Possono essere adottate misure d' intervento sotto forma di aiuti all' ammasso
privato .
                                     Articolo 7
1.  Se il prezzo constatato conformemente all' articolo k è inferiore al 90%
    del prezzo di base di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 , e rischia di
    mantenersi al di sotto di questo livello , possono essere decisi , per
    l' insieme della Comunità , gli aiuti all' ammasso privato di cui
    all' articolo 6 .
    Gli aiuti all' ammasso privato possono essere decisi per una o più regioni
    della Comunità , se il prezzo constatato sul mercato o sui mercati
    rappresentativi di una o più regioni è inferiore al 90% del prezzo di base
    di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 , e rischia di mantenersi al di sotto di
    questo livello nella regione o nelle regioni prese in considerazione ; tali
    misure possono essere differenziate secondo le regioni .
2.  Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della
    Commissione , adotta le norme generali di applicazione del presente
    articolo .
3.  Secondo la procedura prevista dall' articolo 33 :
    a ) vengono determinati i prodotti e le qualità ammessi all' ammasso privato ;
    b ) vengono decisi gli aiuti all' ammasso privato e la scadenza della loro
        applicazione ;
    c ) vengono stabilite le altre modalità d' applicazione del presente
        articolo , in particolare le condizioni per l' applicazione delle misure
        d ' intervento .
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                                   Articolo 7 bis
1. Il quantitativo massimo garantito è fissato a 63.400.000 capi di pecore .
2. Per ciascuna campagna di commercializzazione :
   - quando la stima del patrimonio ovino di una campagna supera il
       quantitativo massimo garantito per tale campagna , il premio di cui
       all' articolo 5 viene ridotto , sia per le pecore che per le capre , in
      misura pari all' incidenza sul prezzo di base di un coefficiente che
       rappresenta 1 ' 1% di diminuzione del prezzo di base per ciascuna unità
       percentuale di superamento del livello massimo garantito ;
   -   se , applicando il meccanismo previsto al primo trattino al patrimonio
      ovino effettivamente constatato per la precedente campagna , si ottiene
      un importo del premio diverso da quello che è stato calcolato , la
       correzione viene effettuata al momento della fissazione del premio per
      pecora definitivo per la campagna considerata o , se non si è proceduta
      alla correzione , se ne terrà conto nel calcolo del premio per la
       campagna successiva .
3. Le modalità d' applicazione del presente articolo , in particolare per
   quanto riguarda il coefficiente e l' importo di cui al paragrafo 2 , vengono
   stabilite secondo la procedura prevista dall' articolo 33 .
4. Il Consiglio , secondo la procedura di cui all' articolo 43 del trattato
   CEE , procede entro il 31 dicembre 1992 ad un riesame del meccanismo di
   stabilizzazione suesposto .
 ---pagebreak---                                                 - 11 -
                                               TITOLO II
                              Regime degli scambi con i paesi terzi ( 1 )
                                              Articolo 8
1.    Per i prodotti di cui all' articolo 1 , lettere b ), c ) e d ), si applicano le
      aliquote dei dazi della tariffa doganale comune .
2.    Le aliquote dei dazi della tariffa doganale comune non si applicano per i
      prodotti di cui all' articolo 1 , lettera a ); per questi ultimi si applica
      un prelievo all' importazione alle condizioni previste dal presente'
      regolamento .
                                             Articolo 9
I prelievi all' importazione sono fissati ogni mese dalla Commissione .
Nell' intervallo tra una fissazione e l' altra , la Commissione può' , se
necessario , modificare i prelievi .
                                             Articolo 10
1.    Per le carcasse fresche o refrigerate , indicate nell' allegato I , sott i
      codici 0204 10 00 , 0204 21 00 e 0204 50 11 della nomenclatura combinata ,
      il prelievo è pari alla differenza tra il prezzo di base stagionalizzato e
      il prezzo di offerta franco frontiera comunitaria .
2.    Il prezzo d' offerta franco frontiera comunitaria , di cui al paragrafo 1 ,
      viene calcolato in base alle possibilità d' acquisto più rappresentative ,
      sotto il profilo qualitativo e quantitativo , constatate durante un periodo
      da determinarsi antecedente la fissazione del prelievo , in considerazione
      in particolare :
      a ) della situazione della domanda e dell' offerta per le carni ovine ,
          fresche o refrigerate ;
      b ) dei prezzi del mercato mondiale delle carni ovine congelate di una
          categoria concorrente delle carni ovine fresche o refrigerate ;
      c ) dell' esperienza acquisita .
( 1 ) Semplice codificazione degli articoli da 10 a 21 del regolamento
      ( CEF. )   ! 8 3 7 / 80
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    Se necessario , il prezzo d' offerta franco frontiera viene calcolato in
    base alle possibilità d' acquisto più rappresentative constatate per gli
    ovini vivi .
3. Per gli animali vivi di cui ai codici 0104 10 90 e 0104 20 90 , nonché per
    le carni indicate nell' allegato I , sotto i codici 0204 22 10 , 0204 22 30 ,
   0204 22 50 , 0204 22 90 , 0204 23 00 , 0204 50 13 , 0204 50 15 , 0204 50 19 ,
   0204 50 31 , 0204 50 39 , 0210 90 11 e 0210 90 19 , il prelievo è pari a
   quello calcolato per il prodotto di cui al paragrafo 1 , moltiplicato per
   un coefficiente forfettario fissato per ciascuno dei prodotti in questione .
4. Il prelievo da riscuotere è quello che si applica il giorno
   dell' importazione .
5. Le modalità di applicazione del presente articolo vengono stabilite
   secondo la procedura di cui all' articolo 33 .
                                      Articolo 11
1. Per le carni congelate indicate nell' allegato I , sotto i codici
   0204 30 00 , 0204 41 00 e 0204 50 51 , il prelievo è pari alla differenza
   tra :
   a ) da un lato , il prezzo di base moltiplicato per un coefficiente che
       rappresenti il rapporto esistente nella Comunità tra il prezzo delle
       carni fresche appartenenti a una categoria concorrente delle carni
       congelate in questione , aventi la stessa presentazione , e il prezzo
       medio delle carcasse ovine fresche o refrigerate ;
   b ) d' altro lato , il prezzo d' offerta franco frontiera comunitaria di dette
       carni congelate .
2. Il prezzo d' offerta franco frontiera comunitaria , di cui al paragrafo 1 ,
   lettera b ), viene calcolato in base alle possibilità d' acquisto delle
   carni congelate più rappresentative , sotto il profilo quantitativo e
   qualitativo , constatate durante un periodo da determinarsi antecedente la
   fissazione del prelievo , in considerazione in particolare :
 ---pagebreak---                                            13
     a ) dello sviluppo prevedibile del mercato delle carni congelate ;
     b ) dei prezzi più rappresentativi rilevati sui mercati dei paesi terzi per
         le carni fresche o refrigerate appartenenti a una categoria concorrente
         delle carni congelate ;
     c ) dell' esperienza acquisita .
3.  Per le carni congelate indicate nell' allegato I , sotto i codici
    0204 42 10 , 0204 42 30 , 0204 42 50 , 0204 42 90 , 0204 43 00 , 0204 50 53 ,
    0204 50 55 , 0204 50 59 , 0204 50 71 e 0204 50 79 , il prelievo è pari a
    quello calcolato per il prodotto di cui paragrafo 1 , moltiplicato per un
    coefficiente forfettario fissato per ciascuno dei prodotti in questione .
4.  Il prelievo da riscuotere è quello che si applica il giorno
    dell ' importazione .
5.  Le modalità di applicazione del presente articolo vengono stabilite
    secondo la procedura di cui all' articolo 33 .
                                      Articolo 12
1.  Per i prodotti originari o provenienti da uno o più paesi terzi può'
    essere fissato un prelievo speciale , applicabile qualora le esportazioni
    di tali prodotti abbiano luogo a prezzi anormalmente bassi .
2.  Le modalità di applicazione del presente articolo vengono stabilite
    secondo la procedura di cui all' articolo 26 .
                                      Articolo 13
In deroga agli articoli 10 , 11 e 12 :
a)  per i prodotti dei codici 0104 10 90 e 0104 20 90 i prelievi sono limitati
    all' importo risultante da accordi di autolimitazione ;
b)  per i prodotti del codice 0204 il - cui dazio sia stato consolidato
    nell' ambito del GATT , i prelievi sono limitati all' importo risultante da
    tale consolidamento o da quello risultante da accordi di autolimitazione .
 ---pagebreak---                                          14 -
                                    Articolo 14
1. L' importazione nella Comunità e l' esportazione fuori dalla Comunità dei
   prodotti di cui all' articolo 1 , lettere a ), c ) e d ), sono subordinate alla
   presentazione di un titolo d' importazione o d' esportazione , rilasciato
   dagli Stati membri ad ogni interessato che ne faccia domanda , qualunque
   sia il luogo della Comunità in cui è stabilito .
   Il titolo d' importazione o d' esportazione è valido in tutta la Comunità .
   Il rilascio di tali titoli è subordinato alla costituzione di una cauzione
   che garantisca l' impegno d' importare o ad esportare durante il periodo di
   validità del titolo stesso ; se l' operazione non è effettuata entro tale
   termine o se è effettuata solo parzialmente , la cauzione viene interamente
   o parzialmente incamerata .
2. Le modalità di applicazione del presente articolo , che possono prevedere ,
   in particolare , un termine per il rilascio dei titoli , vengono stabilite
   secondo la procedura prevista all' articolo 33 .
                                    Articolo 15
1. Nella misura necessaria per consentire l' esportazione dei prodotti di cui
   all' articolo 1 , la differenza tra i prezzi di tali prodotti sul mercato
   mondiale e i prezzi nella Comunità può' essere coperta da una restituzione
   all ' esportazione .
2. La restituzione è la stessa per tutta la Comunità . Essa può' essere
   differenziata secondo le destinazioni .
   La restituzione fissata viene accordata a richiesta dell' interessato .
3. Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della
   Commissione , adotta le norme generali relative alla concessione e alla
   fissazione preventiva delle restituzioni all' esportazione .
                                                                                   2о
 ---pagebreak---                                          - 15 -
4.    La fissazione delle restituzioni ha luogo periodicamente secondo la
      procedura di cui all' articolo 24 . In caso di necessità , la Commissione , a
      richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa , può' modificare le
      restituzioni nell' intervallo .
5.   Le modalità di applicazione del presente articolo sono fissate secondo la
     procedura di cui all' articolo 33 .
                                      Articolo 16
L' applicazione del presente regolamento lascia impregiudicati gli obblighi
derivanti da accordi che impegnano la Comunità sul piano internazionale .
                                      Articolo 17
Nella misura necessaria al buon funzionamento dell' organizzazione comune dei
mercati nel settore delle carni ovine , il Consiglio , deliberando a maggioranza
qualificata su proposta della Commissione , può' escludere totalmente o
parzialmente , per i prodotti di cui all' articolo 1 , l' applicazione del regime
di perfezionamento attivo o passivo .
                                      Articolo 18
1.   Le regole generali per l' interpretazione della tariffa doganale comune e
     le regole particolari per la sua applicazione sono applicabili per la
     classificazione dei prodotti di cui al presente regolamento ; la
     nomenclatura tariffaria che risulta dall' applicazione del presente
     regolamento è riportata nella tariffa doganale comune .
     Il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata su proposta della
     Commissione , può' adattare il presente regolamento , ove ciò' sia reso
     necessario da una modifica della nomenclatura della tariffa doganale
     comune , nonché modificare la nomenclatura usata nel presente regolamento .
2.   Salvo contrarie disposizioni del presente regolamento o deroga decisa dal
     Consiglio , deliberante a maggioranza qualificata su proposta della
     Commissione , sono vietate , negli scambi con i paesi terzi :
 ---pagebreak---                                          16
   - la riscossione di tasse di effetto equivalente ad un dazio doganale ;
   -  l' applicazione di restrizioni quantitative o misure di effetto
      equivalente .
                                    Articolo 19
1. Se il mercato comunitario di uno o più prodotti di cui all' articolo 1
   subisce o rischia di subire a causa delle importazioni o delle
   esportazioni gravi perturbazioni atte a mettere in pericolo gli obiettivi
   dell' articolo 39 del trattato , negli scambi con i paesi terzi possono
   essere prese misure appropriate fino alla scomparsa della perturbazione o
   del rischio di perturbazione .
   Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della
   Commissione , stabilisce le modalità di applicazione del presente paragrafo
   e definisce i casi nei quali gli Stati membri possono prendere misure
   cautelative e i limiti delle stesse .
2. Quando si verifichi la situazione prevista al paragrafo 1 , la Commissione ,
   a richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa , decide le misure
   necessarie , che vengono comunicate agli Stati membri e che sono
   immediatamente applicabili . Se la Commissione riceve la richiesta di uno
   Stato membro , essa decide in proposito entro ventiquattro ore dalla
   ricezione .
3. Entro un termine di tre giorni lavorativi successivi al giorno della
   comunicazione , ciascuno Stato membro può' deferire la misura della
   Commissione al Consiglio . Quest' ultimo si riunisce senza indugio . Il
   Consiglio può' , a maggioranza qualificata , modificare o annullare la
   misura in questione .
                                                                                -0 ^
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                                      TITOLO III
                              Disposizioni transitorie
                                     Articolo 20
Fino al termine della campagna di commercializzazione 1992 le disposizioni del
titolo I si applicano fatte salve le disposizione stabilite negli articoli
seguenti .
                                      Articolo 21
Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della
Commissione , fissa , oltre al prezzo di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 , prezzi
di base stagionalizzati per tener conto delle variazioni stagionali normali
del mercato comunitario delle carni ovine .
                                      Articolo 22
Sono definite le seguenti regioni :
    regione 1 :  Italia e Grecia ;
-   regione 2 :  Francia , Belgio , Danimarca , Repubblica federale di Germania ,
                 Lussemburgo , Paesi Bassi , Irlanda e Irlanda del Nord ;
-   regione 3 :  Spagna e Portogallo ;
    regione 4 :  Gran Bretagna .
                                      Articolo 23
1 . Un prezzo delle carcasse ovine , fresche o refrigerate , viene constatato
    sui mercati rappresentativi della Comunità ; esso è calcolato in base ai
    prezzi rilevati sul mercato o sui mercati rappresentativi di ciascuna
    regione o , per quanto riguarda le regioni 1 , 2 e 3 , di ciascuno Stato
    membro per le varie categorie di carcasse fresche o refrigerate , in
    considerazione dell' importanza di ciascuna categoria nonché della
    consistenza relativa del patrimonio ovino di ogni regione o , per quanto
    riguarda le regioni 1 , 2 e 3 , di ogni Stato membro .
2 . Le modalità di applicazione del presente articolo , in particolare la
    definizione di peso carcassa", sono adottate secondo la procedura
    prevista all 'articoLo 33 .
 ---pagebreak---                                           18 -
                                     Articolo 24
1. La perdita di reddito di cui all' articolo 5 , paragrafo 1 , rappresenta
   l' eventuale differenza , per 100 kg , peso carcassa , tra il prezzo di base
   di cui all’articolo 3 , paragrafo 1 , e la media aritmetica dei prezzi di
   mercato constatati per ciascuna regione conformemente all' articolo 23 .
2. Quando un premio per pecora è concesso per la regione 2 , su richiesta
   degli interessati :
   -   un premio per pecora , dello stesso importo del premio pagabile per
       pecora nella regione 2 , potrà essere concesso nella regione 1 invece
       del premio pagabile in questa regione se i beneficiari forniscono la
       prova , giudicata soddisfacente dall' autorità competente , che gli
       agnelli nati dalle pecore che essi detengono non siano stati macellati
       prima dell' età di due mesi ;
   - un premio per capra , di un importo parti all '80% del premio pagabile
       per pecora nella regione 2 potrà essere concesso nelle zone della
       regione 1 di cui all’articolo 5 , paragrafo 1 , primo comma , secondo
       trattino , nonché all' allegato II , invece del premio pagabile in questa
       regione , se i beneficiari forniscono la prova , giudicata soddisfacente
       dall' autorità competente , che i capretti nati dalle capre che essi
       detengono non siano stati macellati prima dell' età di due mesi .
3. Per la regione 4 , in caso di applicazione del premio variabile di cui
   all' articolo 28 , dalla perdita di reddito viene detratta la media
   ponderata dei premi variabili effettivamente concessi .
   Questa media , espressa in 100 kg , peso carcassa , è ottenuta dividendo
   l' importo totale dei premi effettivamente concessi per la produzione degli
   animali certificati per i quali il premio variabile può' essere versato
   all' atto della macellazione o , secondo i casi , all' atto della loro prima
   immissione sul mercato .
4. Per determinare la media aritmetica dei prezzi di mercato di cui al
   paragrafo 1 , se in una regione si applicano misure d' intervento di cui
   all' articolo 26 e per il periodo durante il quale gli acquisti hanno
   effettivamente luogo , il prezzo di mercato è sostituito dal prezzo
   d'i     rvento stagional izzato .
                                                                                 2Л
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                                      Articolo 25
Oltre agli aiuti all' ammasso privato , possono essere adottate misure
d' intervento sotto forma di acquisti effettuati dagli organismi d' intervento
per le carni ovine fresche presentate in carcasse o mezzene .
                                      Articolo 26
1.   Se nel periodo compreso fra il 15 luglio e il 15 dicembre di ogni anno il
     prezzo constatato conformemente all' articolo 23 risulta pari o inferiore
     ad un prezzo d' intervento stagionalizzato corrispondente ad una
     percentuale del prezzo di base stagionalizzato determinata come segue :
     campagna 1989 : 81 %
     campagna 1990 : 77 %
     campagna 1991 : 73 %
     campagna 1992 : 69 %
     e se , simultaneamente , il prezzo constatato sui mercati rappresentativi di
     una regione determinata risulta pari o inferiore al prezzo d' intervento
     stagionalizzato , gli acquisti previsti all' articolo 25 sono attuati , su
     richiesta di uno o più Stati membri , per la regione di cui trattasi .
     Tuttavia , per quanto riguarda le regioni 1 , 2 e 3 , questi acquisti possono
     essere attuati per lo Stato membro o per gli Stati membri che fanno parte
     di tali regioni .
     Gli organismi designati dagli Stati membri interessati acquistano le carni
     fresche o refrigerate originarie della Comunità , di qualità atte a
     garantire nel modo migliore il sostegno del mercato .
2.   Gli acquisti possono essere effettuati soltanto per le qualità definite
     conformemente al paragrafo 1 il cui prezzo nello Stato membro o negli
     Stati membri interessati è inferiore ad un prezzo d' acquisto calcolato per
     ciascuna qualità sulla base del prezzo d.' intervento stagionalizzato .
3.   Gli acquisti sono sospesi quando il prezzo constatato conformemente
     all' articolo 30 risulta superiore , per un periodo determinato , al prezzo
     d' intervento stagionalizzato .
                                                                                   25"
 ---pagebreak---                                           20
4.   Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della
    Commissione , determina , ai sensi del paragrafo 2 , il prezzo d' intervento e
    il prezzo d' intervento stagionalizzato e adotta le norme generali di
    applicazione del presente articolo .
5.  Secondo la procedura prevista all' articolo 32 :
    a ) vengono decisi gli acquisti di cui al paragrafo 1 e la scadenza della
        loro applicazione ;
    b ) vengono stabilite le altre modalità di applicazione del presente
        articolo , in particolare le condizioni per l' attuazione degli acquisti
        d' intervento .
                                     Articolo 27
Se nel periodo compreso tra il 16 dicembre di un anno e il 14 luglio dell' anno
successivo si verifica una grave situazione che richiede un sostegno del
mercato mediante le misure d’intervento di cui all' articolo 26 , tali misure
possono essere decise secondo la procedura prevista all' articolo 33 .
                                     Articolo 28
1.  Il Regno Unito può' concedere nella regione 4 un premio alla macellazione
    degli ovini , sempreché non applichi nella suddetta regione le disposizioni
    previste dall' articolo 25 , quando i prezzi constatati sui mercati
    rappresentativi di questa regione sono inferiori al " livello guida "
    corrispondente ad una percentuale del prezzo di base di cui all' articolo
    3 , paragrafo 1 , determinata come segue :
    campagna   1989 :   81 %
    campagna   1990 :   77 %
    campagna   1991 :   73 %
    campagna   1992 :   69 %.
    Il livello guida di cui al primo comma è stagionalizzato analogamente al
    prezzo di base .
                                                                                   26
 ---pagebreak---                                         21
2. L' importo del premio di cui al paragrafo 1 è pari alla differenza tra il
   livello guida stagionalizzato e il prezzo di mercato constatato nella
   regione considerata . Esso viene fissato ogni settimana durante la campagna
   1989 , ogni mese durante la campagna 1990 e ogni trimestre a decorrere
   dalla campagna 1991 .
3. In caso di pagamento del premio di cui al paragrafo 1 nella regione 3 , la
   Commissione adotta le misure necessarie per poter prelevare su tutti i
   prodotti di cui all' articolo 1 , lettere a ) e c ), al momento dell' uscita
   dalla regione in causa , un importo pari al premio effettivamente concesso .
4. La Commissione adotta , secondo la procedura prevista all' articolo 33 , le
   modalità di applicazione del presente articolo . Tali modalità possono
   comprendere in particolare le misure necessarie ad evitare , per quanto
   concerne gli animali vivi , le carni e le preparazioni , perturbazioni negli
   scambi risultanti dall' applicazione del regime di premio di cui al
   paragrafo 1 .
5. Le spese effettuate nell' ambito del regime previsto dal presente articolo
   sono considerate far parte degli interventi destinati a regolarizzare i
   mercati agricoli .
 ---pagebreak---                                         Articolo 28 bis
1.    Il quantitativo massimo garantito fissato all' articolo 7 bis è suddiviso
      come segue :
      18.100.000 capi per la regione 4 ,
      45.300.000 capi per le altre regioni .
2.    Quando si applica il disposto dell' articolo 7 bis , paragrafo 2 , il prezzo
      d' intervento di cui all' articolo 26 , paragrafo 2 , e il livello guida di
      cui all' articolo 28 utilizzato per calcolare il premio variabile sono
      diminuiti della stessa percentuale applicata al prezzo di base a norma del
      paragrafo 2 , primo trattino , dell’articolo 7 bis .
3.    Se il Regno Unito applica le disposizioni dell' articolo 28 , i paragrafi 2
      dell' articolo 7 bis e del presente articolo si applicano separatamente
      alla regione 4 , da un lato , e a tutte le altre regioni , dall' altro .
                                         TIT0L0 IV ( 1 )
                                     Disposizioni generali
                                          Articolo 29
Per tener conto delle limitazioni alla libera circolazione che potrebbero
essere causate dall' applicazione di misure intese a combattere il diffondersi
di malattie degli animali , possono essere adottate , secondo la procedura di
cui all’articolo          , misure eccezionali di sostegno del mercato colpito da
tali limitazioni . Queste misure possono essere adottate soltanto entro i
limiti e per il periodo strettamente necessari al sostegno del mercato .
                                          Articolo 30
Fatte salve le disposizioni contrarie del presente regolamento , gli articoli
92 , 93 e 94 del trattato sono applicabili alla produzione e al commercio dei
prodotti di cui all' articolo 1 .
( 1 ) Semplice codificazione degli articoli da 22 a 30 del regolamento
      ( CEE ) n . 1837 / 80 .
 ---pagebreak---                                        - 22a -
                                     Articolo 31
Gli Stati membri e la Commissione si comunicano reciprocamente i dati
necessari all' applicazione del presente regolamento .
Le modalità di comunicazione e di diffusione dei dati vengono stabilite
secondo la procedura prevista all' articolo 24 .
                                     Articolo 32
1.  E' istituito un comitato di gestione "ovini-caprini " , in appresso
    denominato " comitato ", composto da rappresentanti degli Stati membri e
    presieduto da un rappresentante della Commissione .
2.  In seno al comitato , ai voti degli Stati membri è attribuita la
    ponderazione prevista all' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato . Il
    presidente partecipa alla votazione .
                                     Articolo 33
1.  Qualora sia fatto riferimento alla procedura definita al presente
    articolo , il comitato è chiamato a pronunciarsi dal suo presidente , per
    iniziativa di quest' ultimo o su richiesta del rappresentante di uno Stato
    membro .
2.  Il rappresentante della Commissione sottopone un progetto delle misure da
    adottare . Il comitato esprime il suo parere su tali misure entro un
    termine che il presidente può' fissare in funzione dell' urgenza dei
    problemi in esame . Esso si pronuncia alla maggioranza di 54 voti .
3.  La Commissione adotta misure che sono di immediata applicazione . Tuttavia ,
    se esse non sono conformi al parere del comitato , esse vengono
    immediatamente comunicate dalla Commissione al Consiglio . In tal caso , la
    Commissione può' rinviare l' applicazione delle misure da essa decise di un
    mese al massimo a decorrere da tale comunicazione .
    Il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata , può' adottare una
    decisione diversa nel termine di un mese .
 ---pagebreak---                                         Articolo 34
Il comitato può' esaminare qualunque altro problema sollevato dal suo
presidente per iniziativa di quest' ultimo o su richiesta del rappresentante di
uno Stato membro .
                                        Articolo 35
Il presente regolamento deve essere applicato in modo da tener conto ,
parallelamente e in modo adeguato , degli obiettivi enunciati agli articoli 39
e 110 del trattato .
                                        Articolo 36
Gli allegati del presente regolamento possono essere modificati dal Consiglio
a maggioranza qualificata su proposta della Commissione .
                                        Articolo 37
1.  Il regolamento ( CEE ) n . 1837 / 80 è abrogato .
2.  I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo 1 devono
    intendersi come riferimenti fatti al presente regolamento .
    I visti e i riferimenti relativi agli articoli del regolamento abrogato
    vanno letti secondo la tabella di concordanza che figura nell' allegato III
                                        Articolo 38
Il presente regolamento entra in vigore il 2 gennaio 1989 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a                                                   Per il Consiglio
 ---pagebreak---                               - 24 -
                            ALLEGATO I
   Codice NC                  Designazione delle merci
Sezione a )                                                          *
             Carni di animali delle specie ovina e caprina fresche
             o refrigerate :
0204 10 00   - Carcasse e mezzene di agnello
0204 21 00   - Carcasse e mezzene della specie ovina diversi dagli
               agnelli
0204 22 10   - Busto o mezzo busto della specie ovina
0204 22 30   - Costata e / o sella o mezza costata e / o mezza sella
               della specie ovina
0204 22 50   - Coscia o mezza coscia della specie ovina
0204 22 90   - altri pezzi non disossati della specie ovina
0204 23 00   - Pezzi disossati della specie ovina
0204 50 11   - Carcasse o mezzene della specie caprina
0204 50 13   - Busto o mezzo busto della specie caprina
0204 50 15   - Costata e / o sella o mezza costata e / o mezza sella
               della specie caprina
0204 50 19   - Coscia o mezza coscia della specie caprina
0204 50 31   - altri pezzi non disossati della specie caprina
0204 50 39   - Pezzi disossati della specie caprina
Sezione b )
             Carni di animali delle specie ovina e caprina , salate
             o in salamoia , secche o affumicate :
0210 90 11   - non disossate
0210 90 19   - disossate
Sezione c )
             Carni di animali delle specie ovina e caprina
             congelate :
0204 30 00   - Carcasse e mezzene di agnello
0204 41 00   - Carcasse e mezzene della specie ovina diversi dagli
               agnelli
0204 42 10   - Busto o mezzo busto della specie ovina
0204 42 30   - Costata e / o sella o mezza costata e / o mezza sella
               della specie ovina
0204 42 50   - Coscia o mezza coscia della specie ovina
0204 42 90   - altri pezzi non disossati della specie ovina
0204 43 00   - Pezzi disossati della specie ovina
0204 50 51   - Carcasse o mezzene della specie caprina
0204 50 53   - Busto o mezzo busto della specie caprina
0204 50 55   - Costata e / o sella o mezza costata e / o mezza sella
               della specie caprina
0204 50 59   - Coscia o mezza coscia della specie caprina
0204 50 71   - altri pezzi non disossati della specie caprina
0204 50 79   - Pezzi disossati della specie caprina
 ---pagebreak---                                     - 25
                                 ALLEGATO II
1. Francia :    Corsica .
2. Grécia :     l' intero territorio .
3. Italia :     Lazio , Abruzzo , Molise , Campania , Puglia , Basilicata ,
                Calabria , Sicilia e Sardegna .
4. Spagna :     le seguenti comunità autonome :
                Andalucia , Aragón , Baleares , Castilla-La Mancha ,
                Castilla y Léon , Cataluña , Extremadura , Galicia
                ( eccettuate le provincie di La Coruna e Lugo ), Madrid ,
                Murcia , La Rio ja e Valenciana .
5. Portogallo : tutto il territorio , eccetto le Azzorre e Madera .
                                                                            32.
 ---pagebreak---                                           - 26 -
                                       ALLEGATO III
                                  TABELLA DI CONCORDANZA
Regolamento ( CEE ) n . 1837 / 80                     Presente regolamento
Articolo  1                                           Articolo 1
Articolo  2                                           Articolo 2
Articolo  3, paragrafo   1                            Articolo 3,   paragrafo  1
Articolo  3, paragrafo   2                            Articolo 3,   paragrafo  2
Articolo  3, paragrafo   4                            Articolo 3,   paragrafo  3
Articolo 3,  paragrafo   5                            Articolo 3,   paragrafo  4
Articolo 4                                            Articolo 4
Articolo 5,  paragrafo   1                            Articolo 5,   paragrafo  1
Articolo 5,  paragrafo   2                            Articolo 5,   paragrafo  2
Articolo 5,  paragrafo   3                            Articolo 5,   paragrafo  3
Articolo 5,  paragrafo   4                            Articolo 5,   paragrafo  4
Articolo 5,  paragrafo   8                            Articolo 5,   paragrafo  5
Articolo 5,  paragrafo   9                            Articolo 5,   paragrafo  6
Articolo 5,  paragrafo   10                           Articolo 5,   paragrafo  7
Articolo 5,  paragrafo   11                           Articolo 5,   paragrafo  8
Articolo 6                                            Articolo 6
Articolo 7 , paragrafo 1                              Articolo 7 , paragrafo 1
Articolo 7 , paragrafo 6                              Articolo 7 , paragrafo 2
Articolo 7 , paragrafo 7                              Articolo 7 , paragrafo 3
Articolo 9 bis , paragrafo                            Articolo 7 bis , paragrafo
Articolo 9 bis , paragrafo                            Articolo 7 bis , paragrafo
Articolo 9 bis , paragrafo                            Articolo 7 bis , paragrafo
Articolo 9 bis , paragrafo                            Articolo 7 bis , paragrafo
Articolo 10                                           Articolo 8
Articolo 11                                           Articolo 9
Articolo 12                                           Articolo 10
Articolo 13                                           Articolo 11
Articolo 14                                           Articolo 12
Articolo 15                                           Articolo 13
Articolo 16                                           Articolo 14
Articolo 17                                           Articolo 15
Articolo 18                                           Articolo 16
Articolo 19                                           Articolo 17
Articolo 20                                           Articolo 18
Articolo 21                                           Articolo 19
Articolo 3 , paragrafo                                Articolo 21
Articolo 3 , paragrafo                                Articolo 22
Articolo                                              Articolo 23
Articolo 5,  paragrafo                                Articolo 24 ,  paragrafo
Articolo 5,  paragrafo                                Articolo 24 ,  paragrafo
Articolo 5,  paragrafo                                Articolo 24 ,  paragrafo
Articolo 5,  paragrafo                                Articolo 24 ,  paragrafo
Articolo 6,  paragrafo      b)                        Articolo 25
Articolo 7,  paragrafo                                Articolo 26 , paragrafo
Articolo 7,  paragrafo                                Articolo 26 ,  paragrafo
Articolo 7,  paragrafo                                Articolo 26 ,  paragrafo
Articolo 7,  paragrafo                                Articolo 26 ,  paragrafo
Articolo 7,  paragrafo      b) e c)                   Articolo 26 ,  paragrafo
Articolo 8                                            Articolo 27
Articolo 9                                            Articolo 28
 ---pagebreak---                                         - 27 -
                           TABELLA DI CONCORDANZA ( seguito )
Regolamento ( CEE ) n . 1837 / 80                    Presente regolamento
Articolo 9 bis , paragrafo 1                         Articolo 28 bis , .paragrafo 1
Articolo 9 bis , paragrafo 3                         Articolo 28 bis , paragrafo 2
Articolo 9 bis , paragrafo 4                         Articolo 28 bis , paragrafo 3
Articolo 22                                          Articolo 29
Articolo 23                                          Articolo 30
Articolo 24                                          Articolo 31
Articolo 25                                          Articolo 32
Articolo 26                                          Articolo 33
Articolo 27                                          Articolo 34
Articolo 28                                          Articolo 35
Articolo 29                                          Articolo 36
Articolo 35                                          Articolo 38
Allegato I                                           Allegato I
Allegato III                                         Allegato II
                                                                                    34
 ---pagebreak---     3 . 4 . 87                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 89 / 53
                   Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio recante modifica del regolamento ( CEE) n.
                   872/84 che stabilisce le norme generali per la concessione del premio a favore dei produttori di
                                                                    carni ovine
                                                                  ( 87 / C 89 / 46 )
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE.                                       gaio valgono per i premi da versare nel 1988 e nelle
                                                                               campagne di commercializzazione successive,
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 1  europea ,
    visto il regolamento ( CEE) n . 1837/ 80 del Consiglio,
    del 27 giugno 1980, relativo all’organizzazione comune
                                                                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                                                            Articolo I
1   dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine ( ' ).
    modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. . . in
    particolare l’articolo 5, paragrafo 9,
                                                                               Il regolamento (CEE) n . 872 / 84 è modificato come
                                                                               segue :
 Щ                                                                              1.   Nel titolo, il termine «carni ovine» è cosi comple¬
                                                                                     tato : «carni ovine e caprine ».
 Щ  vista la proposta della Commissione,
 Щ  considerando che l’applicazione pratica delle defini¬
                                                                               2.    All’articolo 1 , il testo dei punti 2, 3 e 4 è sostituito
                                                                                     dal testo seguente :
 Щ  zioni attualmente in vigore dei termini « pecora che dà
    diritto al premio » e « capra che dà diritto al premio»,                         « 2. Pecora che dà diritto al premio :
    che figurano nel regolamento (CEE) n. 872/84 del                                       Animale femmina della specie ovina, tenuta
    Consiglio (J), modificato da ultimo dal regolamento                                    nell’azienda a scopo di allevamento, che abbia
    ( CEE) n . 3524/ 85 ( ' ), comporta difficoltà di controllo ;                          partorito almeno una volta entro una data di
 il che occorre quindi una nuova definizione di questi ter¬
    mini , che tenga conto dell’esperienza nel frattempo
                                                                                          riferimento da stabilirsi per ogni Stato mem ¬
                                                                                           bro ; tale data deve cadere all’interno della
    acquisita ;                                                                            campagna per la quale è versato il premio .
                                                                                     3.    Capra che dà diritto al premio :
щ   considerando che nelle nuove definizioni è stato intro¬
                                                                                           Animale femmina della specie caprina, tenuta
    dotto il concetto di una data di riferimento ; che è per¬                              nell'azienda a scopo di allevamento, che abbia
    tanto opportuno ritoccare la definizione di «ovina che                                 partorito almeno una volta entro una data di
 m  dà diritto al premio diverso dalla pecora che dà diritto                               riferimento da stabilirsi per ogni Stato mem ¬
    al premio »; che, come è emerso da un successivo                                       bro : tale data deve cadere alfinterno della
    esame, le condizioni di cui all'articolo 5, paragrafo 9                                campagna per la quale è versato il premio .
 m  del regolamento ( CEE) n . 1837/80 risultano soddisfatte
    non soltanto nelle zone del Regno Unito indicate                                 4.    Ovina che dà diritto al premio diversa dalla
    nell’allegato del regolamento (CEE ) n . 872 / 84, ma                                  pecora che dà diritto al premio :
    anche in altre zone nettamente circoscritte ; che è                                    Animale femmina della specie ovina destinata
    quindi necessario modificare tale allegato ;                                           alla riproduzione che si trovi in una delle zone
                                                                                           indicate nell’allegato e appartenga alla razza
    considerando che , a norma dell’articolo 5 , paragrafo 8                               indicata nel medesimo , e che abbia già due
                                                                                           incisivi di sostituzione alla data di riferimento
    del regolamento ( CEE ) n . 1837 / 80, la concessione del
    premio ai produttori di ovini e caprini può essere limi ¬                              stabilita per ogni Stato membro .
    tata a un ceno numero di i.nimali per produttore bene ¬                           5.   La Commissione provvederà a stabilire
    ficiario ; che, dato lo sviluppo della produzione ovi -                                nell’ambito delie modalità di applicazione del
    caprina e, allo scopo di contenere l’aumento in bilan ¬                                premio le date di riferimento di cui ai prece¬
    cio dei costi di tale settore , si è ritenuto opportuno                                denti punti 2 , 3 e 4 ».
    limitare il premio a 500 animali per produttore benefi ¬
    ciario ; che tuttavia , per tener conto delle condizioni di                 3 . È inserito il seguente articolo :
     produzione particolarmente difficili che contraddistin ¬
    guono le zone svantaggiate della Comunità ai sensi                                « Articolo I bis
    dell’articolo 3 , paragrafi 3 , 4 e 5 della direttiva 75 /
    268 /CEE del Consiglio (4), è preferibile portare il                              Il premio istituito a favore dei produttori di carni
     limite suindicato a 1 000 animali e modificare conse¬
                                                                                      ovini e caprine, definito all’articolo 5 del regola ¬
     guentemente il regolamento ( CEE ) n . 872 / 84 ;                                mento ( CEE ) n . 1837 / 80, t concesso nei limiti di
                                                                                      1 000 animali per produttore nelle zone svantag¬
     considerando che le nuove disposizioni e il nuovo alle­                          giale ai sensi dell’articolo 3 , paragrafi 3 , 4 e 5 della
                                                                                      direttiva 75 / 268 / CEE e nei limiti di 500 animali
                                                                                      per produttore nelle altre zone ».
     (')   GUn.  L 183 del 16. 7. 1980, pag. I.
     (•’)  GUn.  L 90 dell’l . 4. 1984, pag. 40.
     (')   GUn . L 336 del 14. 12 . 1985 , pag. 5.                              4.    L'allegato i sostituito dall’allegato del presente
     (*)   GU n. L 128 del 19. 5. 1975 , pag. I.                                     regolamento.
χΜ
                                                                                                                                                3*
                               Fu&rJià
 ---pagebreak---  N. C 89/ 54                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 à 4.87
                        Artico!o 2
                                                                  Esso si applica per la prima volta ai premi conces'i per
                                                                  la campagna di commercializzazione 1988.
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale            elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
delle Comunità europee.                                           Stati membri .
                                                          ALLEGATO
                                                         « ALLEGATO
                                                        REGNO UNITO
             A.  Lake District : Razza HERDWICK.
              B. –   Isole Shetlands :                                                 Razza Shetland
                 –   Isole di Lewis e Harris aelle
                     Ebridi ( Western Isles):                                          Razza Blackface
                 –   Sutherland :                                                      Razza Cheviot
                 – Caithness : comuni (« parishes ») di
                     Reay, Halkirts, Latheron :                                        Razza Cheviot
                 –   Ross and Cromarty : comuni (« parishes >)
                     di Gairloch , Lochbroom , Applecross,
                     Lochcanron, Contin, Fodderty :                                    Razza Cheviot »
 ---pagebreak---                                    INCIDENZE FINANZIARIE
              DELLA PROPOSTA SULLA RIFORMA DELL 'PCM DELLE CARNI BOVINE
                              A DECORRERE DALLA CAMPAGNA 1989
Introduzione
Le incidenze finanziarie di seguito riportate sono state calcolate sulla base
delle ipotesi rivedute dell' esercizio 1989 . Tale revisione concerne
soprattutto ipotesi di prezzi di mercato più elevati per tutte le regioni ,
tranne la regione 5 ( Gran Bretagna ) per la campagna 1988 e 1989 e un notevole
aumento del numero di pecore ammissibili nelle regioni 1 ( Italia e Grecia ), 4
( Irlanda ) e 7 ( Spagna e Portogallo ).
L' aumento del numero di pecore ammissibili è divenuto necessario in quanto
alcuni Stati membri dichiarano al FEAOG importi considerevoli per il pagamento
del premio per pecora / capra a titolo della campagna 1987 .
Per le campagne 1990-1993 sono state mantenute le stesse ipotesi di prezzi di
mercato e di numero di pecore ammissibili adottate per la campagna 1989 ,
nonché l' applicazione degli stabilizzatori .
Misure proposte
I.    Definizione di nuove regioni
      Una prima modifica consiste nella definizione delle nuove regioni .
      Per le campagne 1989 , 1990 , 1991 e 1992 sono definite le seguenti regioni
         Regione 1 :   Italia e Grecia ;
         Regione 2 :   Francia , Belgio , Danimarca , Repubblica federale di
                       Germania , Lussemburgo , Paesi Bassi , Irlanda e Irlanda del
                       Nord ;
      -  Regione 3 :   Spagna e Portogallo ;
      -  Regione 4 :   Gran Bretagna .
      A decorrere dalla campagna 1983 , la Gran Bretagna è integrata nella
      regione 2 .
 ---pagebreak---                                            2
       Si propone inoltre di fissare una perdita di reddito unica per le tre
       regioni a decorrere dalla campagna 1993 . Il prezzo di mercato comunitario
      viene ricavato dai prezzi dei diversi Stati membri , ponderato secondo la
      produzione di carne .
Incidenze finanziarie
                                                                  Mio ECU
                               1989   1990      1991     1992     1993     1994
   Premio per pecora                –
                                       - 86      - 86     - 86     - 86     - 173
   Premio variabile netto           -      -         -        -    - 73     - 90
                                       - 86      - 86     - 86     - 159    - 263
II .  Soppressione del premio variabile alla macellazione degli ovini nella
      Gran Bretagna
      Si propone di ridurre progressivamente il livello guida che serve a
      calcolare il premio variabile alla macellazione .
      Il livello guida , corrispondente ad una percentuale del prezzo di base , è
      fissato come segue :
      -   Campagna 1989 : 81 %
      -   Campagna 1990 : 77 %
      -   Campagna 1991 : 73 %
      -   Campagna 1992 : 69 %.
      Il premio variabile non sarà più corrisposto a decorrere dalla campagna
      1993 .
Incidenze finanziarie
                                                                  Mio ECU
                           :   1989   1990      1991     1992     1993     1994
  Premio per pecora        :        -  + 42      + 82     + 120    + 155    + 126
   Premio variabile netto :     - 30   - 64      - 96     - 127    - 102    - 100
                           :    - 30   - 22      - 14     -   7    + 53     + 26
 ---pagebreak--- III . Nuova periodicità nel pagamento del premio alla macellazione
       Il premio variabile che attualmente viene pagato ogni settimana , a
      decorrere dalla campagna 1990 verrà versato una volta al mese e a
      decorrere dalla campagna 1991 una volta al trimestre .
      Per calcolare l' incidenza finanziaria si è ammesso come ipotesi che il
      premio variabile venga pagato all' inizio del mese che segue il trimestre .
Incidenza finanziaria
                                                                 Mio ECU
                             1989     1990     1991     1992     1993      1994
  Premio per pecora               –        –        _        –        –         –
  Premio variabile netto          -
                                       + 13     -   2    -   3     -  8         -
                                  _
                                       + 13     -   2    -   3     -  8
IV .  Pagamento degli anticipi a titolo del premio per pecora
      La proposta prevede inoltre il versamento di due acconti ai produttori di
      carni ovine e caprine . Per determinare esattamente le incidenze
      finanziarie si è ammesso come ipotesi che il versamento del primo acconto
      del 30% sia a carico dell' esercizio in corso e che il secondo acconto ed
      il saldo vengano corrisposti durante l' esercizio successivo .
Incidenza finanziaria
                                                                 Mio ECU
                             1989     1990     1991     1992     1993      1994
  Premio per pecora           + 271    + 12     + 11     + 11      - 35         -
  Premio variabile netto          -        -        -        –        –         –
                              + 271    + 12     + 11     + 11     - 35          –
 ---pagebreak--- V.     Riepilogo
       Nella tabella seguente sono riportate le incidenze finanziarie delle
       misure proposte per gli esercizi 1989-1993 .
                                                                  Mio ECU
                                        1989   1990   1991   1992    1993   1994
: I.     Definizione di nuove regioni       -  - 86   - 86   - 86    - 159  - 263
: II .   Soppressione del premio
:        variabile                      - 30   - 22   - 14   -  7    + 53   + 26
: III . Nuova periodicità nel paga-
:        mento del premio variabile         -  + 13   -  2   -  3    -   8      -
: IV .   Pagamento degli anticipi a
:        titolo del premio per pecora   + 271  + 12   + 11   + 11    - 35       -
: Incidenza totale                      + 241  - 83   - 91   - 85    - 149  - 237