CELEX: C2007/082/06
Language: it
Date: 2007-04-14 00:00:00
Title: Causa C-239/05: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 15 febbraio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Hof van beroep te Brussel — Belgio) — BVBA Management, Training en Consultancy/Benelux-Merkenbureau (Marchi — Direttiva 89/104/CEE — Domanda di registrazione di un marchio per un gruppo di prodotti e di servizi — Esame del segno da parte dell'autorità competente — Valutazione di tutti i fatti e le circostanze pertinenti — Competenza del giudice nazionale adito di un ricorso)

14.4.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 82/4
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 15 febbraio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Hof van beroep te Brussel — Belgio) — BVBA Management, Training en Consultancy/Benelux-Merkenbureau
   (Causa C-239/05) (1)
   
   (Marchi - Direttiva 89/104/CEE - Domanda di registrazione di un marchio per un gruppo di prodotti e di servizi - Esame del segno da parte dell'autorità competente - Valutazione di tutti i fatti e le circostanze pertinenti - Competenza del giudice nazionale adito di un ricorso)
   (2007/C 82/06)
   Lingua processuale: l'olandese
   Giudice del rinvio
   Hof van beroep te Brussel
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: BVBA Management, Training en Consultancy
   
      Convenuto: Benelux-Merkenbureau
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Hof van beroep te Brussel — Interpretazione dell'art. 3 della Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa (GU L 40 dell'11 febbraio 1989, pag. 1) — Domanda di registrazione del marchio «The Kitchen Company »— Esame del segno distintivo da parte dell'autorità competente — Presa in considerazione di tutti i fatti e circostanze pertinenti — Sentenza Koninklijke KPN Nederland
   Dispositivo
   La prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa, deve essere interpretata nel senso che:
   
               —
            
            
               l'autorità competente, qualora rifiuti la registrazione di un marchio, è tenuta ad indicare nella sua decisione la conclusione a cui essa è giunta per ciascuno dei prodotti e servizi di cui alla domanda di registrazione, indipendentemente dal modo in cui tale domanda è stata formulata. Tuttavia, qualora lo stesso impedimento sia opposto per una categoria o un gruppo di prodotti o servizi, l'autorità competente può limitarsi ad una motivazione globale per tutti i prodotti o i servizi interessati;
            
         
               —
            
            
               essa non osta ad una normativa nazionale che preclude al giudice adito con un ricorso avverso una decisione dell'autorità competente di pronunciarsi sul carattere distintivo del marchio separatamente per ciascuno dei prodotti e dei servizi oggetto della domanda di registrazione qualora né tale domanda né tale decisione vertano su categorie di prodotti o servizi o su prodotti o servizi considerati separatamente;
            
         
               —
            
            
               essa non osta ad una normativa nazionale che preclude al giudice adito con un ricorso avverso una decisione dell'autorità competente di prendere in considerazione fatti e circostanze successivi alla data di adozione di detta decisione.
            
         
      (1)  GU C 217 del 3.9.2005.