CELEX: C2002/169/43
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Causa C-184/02: Ricorso del Regno di Spagna contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato il 13 maggio 2002

C 169/24                  IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           13.7.2002
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil                          Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
d’Etat français, con ordinanza 25 gennaio 2002, nella
causa Lega pour la protection des oiseaux, Association
pour la protection des animaux sauvages, Rassemblement
des opposants à la chasse, Union national des fédérations                        —     annullare la direttiva del Parlamento europeo e del
départementales de chasseurs et l’Association nationale                                Consiglio 2002/15/CE(1) relativa all’organizzazione del-
 des chaseurs de gibier d’eau contro Repubblica francese                               l’orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni
                                                                                       mobili di autotrasporto e
                            (Causa C-182/02)
                             (2002/C 169/42)                                     —     condannare alle spese l’istituzione convenuta.
Con ordinanza 25 gennaio 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 15 maggio 2002, nella causa Lega pour la
protection des oiseaux, Association pour la protection des
animaux sauvages, Rassemblement des opposants à la chasse,
Union national des fédérations départementales de chasseurs
et l’Association nationale des chaseurs de gibier d’eau contro                   Motivi e principali argomenti
Repubblica francese, il Conseil d’Etat français ha sottoposto
alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
questione pregiudiziale:
                                                                                 —     Violazione del diritto al libero esercizio dell’attività profes-
—     Se l’art. 9, n. 1, lett. c), della direttiva del Consiglio 2 aprile              sionale e di impresa: l’inclusione degli autotrasportatori
      1979, 79/409 (1), permetta ad uno Stato membro di                                autonomi nell’ambito d’applicazione della direttiva impu-
      derogare alle date di apertura e chiusura della caccia fissate                   gnata, viola il diritto fondamentale al libero esercizio di
      in considerazione degli obiettivi menzionati all’art. 7, n. 4,                   un’attività professionale o imprenditoriale che costituisce
      della medesima.                                                                  parte integrante dei principi generali di diritto, la cui
                                                                                       tutela è assicurata dalla Corte.
—     In caso di risposta affermativa, quali siano i criteri che
      permettono di determinare i limiti a tale deroga.
                                                                                 —     Violazione del principio di non discriminazione: l’inclu-
                                                                                       sione dei trasportatori autonomi nell’ambito di applica-
(1) Direttiva 79/409/CE del Consiglio concernente la conservazione                     zione della direttiva costituisce una discriminazione ingiu-
    degli uccelli selvatici (GU L 59, pag. 61).
                                                                                       stificata di questi autotrasportatori rispetto agli autotra-
                                                                                       sportatori per conto terzi, poiché si trattano in modo
                                                                                       eguale situazioni che sono radicalmente distinte senza
                                                                                       che esista, a fondamento di ciò, alcuna giustificazione
                                                                                       obiettiva e, per di più, si trascura la norma dell’art. 74
                                                                                       (CE) che obbliga il Consiglio, quando adotta disposizioni
                                                                                       in materia di prezzi e condizioni di trasporto, a tenere
                                                                                       conto della situazione economica degli autotrasportatori.
Ricorso del Regno di Spagna contro il Consiglio dell’Unio-
           ne europea, presentato il 13 maggio 2002                                    Inoltre, l’inclusione degli autotrasportatori autonomi nel-
                                                                                       l’ambito di applicazione della direttiva costituisce un
                                                                                       disincentivo all’investimento e limita la capacità di svilup-
                            (Causa C-184/02)                                           po delle imprese di trasporto, rendendo confusa la cornice
                                                                                       giuridica in cui operano. I piccoli imprenditori non
                             (2002/C 169/43)                                           sapranno se la loro attività rientra nella sfera imprendito-
                                                                                       riale o in un rapporto di lavoro come quello di un
                                                                                       qualsiasi salariato, o, il che é ancor peggio, se sono
                                                                                       soggetti alle limitazioni imposte a quest’ultimo senza
                                                                                       godere dei diritti che gli sono riconosciuti. Infine, inclu-
Il 16 maggio 2002 il Regno di Spagna, rappresentato dalla                              dendo l’autotrasportatore autonomo nell’ambito di appli-
sig.ra Rosario Silva de Lapuerta, abogado del Estado, con                              cazione della direttiva, lo si discrimina rispetto a chi
domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ambasciata di Spagna,                         opera attraverso trasportatori per conto terzi, rendendo
4-6, via Emmanuel Servais, ha presentato dinanzi alla Corte di                         impossibile il normale esercizio della sua attività, riducen-
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio                        do la sua competitività ed estromettendolo gradualmente
dell’Unione europea.                                                                   dal mercato.
 ---pagebreak--- 13.7.2002                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 169/25
—     La direttiva 2002/15/CE non ha per oggetto la sicurezza                     cui territorio tali attività economiche sono effettuate, e
      stradale, perché regola l’orario di lavoro e non il tempo                   riservando ai Comuni l’esclusivo esercizio dell’attività
      di guida. Viceversa, il regolamento n. 3820/85 (2), che si                  delle affissioni di messaggi pubblicitari, finisca con il
      applica ad ogni tipo di autotrasportatore, autonomo e                       finanziare surrettiziamente l’impresa di pubblicità comu-
      non autonomo, regola il tempo di guida, le sue interruzio-                  nale;
      ni e i periodi di riposo.
                                                                            3)    Se l’art. 2 (ex art. 2), dell’art. 3 par. 1 — a) b) e c), (ex
—     Mancanza di motivazione: l’inclusione dell’imprenditore                     art. 3), (come modificato dall’art. 2 par. 3 e dall’art. 61
      autonomo nell’ambito di applicazione della direttiva                        par. 1 del trattato di Amsterdam), dell’art. 23 (ex art. 9),
      impugnata ha luogo senza che esista un ragionamento                         dell’art. 27 (ex art. 29) cpv. a, b e d), dell’art. 31 (ex
      che la giustifichi. L’ottavo considerando della direttiva è                 art. 37) cpv. 1 e 3, del Trattato CE, possano interpretarsi
      privo di rigore logico.                                                     nel senso che sono di ostacolo ad una legge di uno
                                                                                  Stato membro - nella fattispecie l’Italia — che preveda
                                                                                  un’imposta sulla pubblicità e l’imposizione del pagamento
                                                                                  di diritti sulle pubbliche affissioni, comprensivo della
                                                                                  predetta imposta, a favore dei Comuni che, in esclusiva,
                                                                                  provvedono alla esecuzione dell’affissione.
(1) GU L 80 del 23.3.2002, pag. 35.
(2) Regolamento del Consiglio, 20 dicembre, relativo all’armonizza-
    zione di determinate disposizioni in materia sociale nel settore
    degli autotrasportatori. GU L 370 del 31.12.1985, pag. 1.
    Capitolo 7, tomo 4, pag. 21.
                                                                            Ricorso proposto il 23 maggio 2002 dalla Commissione
                                                                              delle Comunità europee contro la Repubblica d’Austria
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice
                                                                                                      (Causa C-192/02)
di pace di Genova-Voltri con ordinanza 9 aprile 2002,
nella causa Viacom Outdoor Srl contro Société GIOTTO
                          Immobilier SARL                                                              (2002/C 169/45)
                          (Causa C-190/02)
                           (2002/C 169/44)                                  Il 23 maggio 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal sig. Josef Christian Schieferer, membro del
                                                                            servizio giuridico della Commissione della Comunità europea
                                                                            con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig. Luis Escobar
Con ordinanza 9 aprile 2002, pervenuta nella Cancelleria della              Guerrero, membro del medesimo servizio giuridico, Centro
Corte di giustizia delle Comunità europee il 22 maggio 2002,                Wagner C 254, Lussemburgo-Kirchberg ha presentato alla
nella causa Viacom Outdoor Srl contro Société GIOTTO                        Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Immobilier SARL, il Giudice di pace di Genova-Voltri ha                     Repubblica d’Austria.
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                            La ricorrente, con corriggendum presentato il 28 maggio
1)    se la corretta interpretazione degli artt. 49 (ex 59) e 50            2002, chiede che la Corte voglia:
      (ex 60) sia in contrasto con la legge dello Stato italiano
      che istituisce, disciplina e regola l’imposta sulla pubblicità
      e i diritti sulle affissioni riservandone l’esclusiva gestione        1)    Dichiarare che la Repubblica d’Austria è venuta meno
      ai Comuni italiani e se nel concetto di prestazione di                      agli obblighi che le incombono ai sensi del combinato
      servizi, come previsto nel predetto art. 50 (ex 60) del                     disposto di cui all’art. 1, lettere e) ed f) e dell’allegato II A
      Trattato CE, possa farsi rientrare l’attività svolta dagli                  e II B come pure ai sensi dell’art. 13 della direttiva del
      uffici comunali o da enti preposti alla gestione di tale                    Consiglio 15 luglio 1975, n. 75/442/CEE, relativa ai
      campo di attività economica;                                                rifiuti, nella versione modificata, per:
2)    Se gli artt. 81 (ex art. 85), 82 (ex art. 86) 86 (ex art. 90),              a)    non aver trasposto in modo corretto nel diritto
      87 (ex art. 92) del Trattato CE debbano essere interpretati                       interno le definizioni di «smaltimento» e «ricupero»
      nel senso che essi sono di ostacolo ad una normativa che,                         ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 1,
      prevedendo un’imposta sulla pubblicità esterna o un                               lettere e) ed f) e degli allegati II A e II B della
      diritto sulle pubbliche affissioni a favore dei Comuni nel                        direttiva, e