CELEX: 62007FN0025
Language: it
Date: 2007-03-22 00:00:00
Title: Causa F-25/07: Ricorso proposto il 22 marzo 2007 — Bleser/Corte di giustizia

26.5.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 117/36
            
         Ricorso proposto il 22 marzo 2007 — Bleser/Corte di giustizia
   (Causa F-25/07)
   (2007/C 117/57)
   Lingua processuale: il tedesco
   Parti
   
      Ricorrente: Thomas Bleser (Nittel, Germania) (rappresentante: avv. P. Goergen)
   
      Convenuta: Corte di giustizia delle Comunità europee
   Domande del ricorrente
   
               —
            
            
               Annullamento dell'inquadramento del ricorrente nel grado attribuitogli con la relativa decisione 16 marzo 2006;
            
         
               —
            
            
               annullamento degli artt. 2 e 13 dell'allegato XIII e dell'art. 32 dello Statuto del personale, entrato in vigore il 1o maggio 2004;
            
         
               —
            
            
               inquadramento del ricorrente nel grado indicato in sede di concorso o nel grado a quest'ultimo corrispondente in base alle norme sull'inquadramento di cui al nuovo Statuto del personale (e con uno scatto corrispondente a quello risultante dalle norme applicabili anteriormente al 1o maggio 2004);
            
         
               —
            
            
               attribuzione di un risarcimento in misura pari alla differenza di retribuzione nel grado;
            
         
               —
            
            
               attribuzione di un risarcimento in misura pari a 10 000 euro per danni morali;
            
         
               —
            
            
               condanna della Corte di giustizia alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorrente censura fondamentalmente gli artt. 2 e 13 dell'allegato XIII e l'art. 32 dello Statuto del personale delle Comunità europee, entrato in vigore il 1o maggio 2004.
   Il ricorrente afferma che il suo inquadramento doveva avvenire in base al precedente Statuto — a lui più favorevole —, che era in vigore all'epoca in cui egli ha sostenuto il concorso. Egli giustifica la sua pretesa col fatto che il suo inquadramento violerebbe il principio di uguaglianza, il divieto di discriminazione nonché il divieto di discriminazione in base all'età.
   Il ricorrente lamenta inoltre una violazione dei principi generali del diritto comunitario, in particolare del dovere di sollecitudine e dei principi di buon andamento dell'amministrazione, di trasparenza, di tutela del legittimo affidamento, di certezza del diritto, di buona fede, del divieto di «reformatio in peius»nonché dei diritti della difesa.