CELEX: C1997/142/20
Language: it
Date: 1997-05-10 00:00:00
Title: Ricorso del 7 marzo 1997 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-101/97)

10 . 5 . 97            ri                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 142/9
Motivi e principali argomenti                                         Se la decisione della Corte di giustizia 20 aprile 1993 , So­
                                                                      cietà Ponente Carni c . Ministero delle Finanze e Società
Il Governo ritiene che la decisione della Commissione sia             Cispadana Costruzioni c. Ministero delle Finanze (cause n .
                                                                      C-71 /91 e C-178/91 ) (*), investita ex art. 177 Trattato CE
illegittima nella parte in cui dispone la correzione finanzia­
ria ai fini della liquidazione dei conti FEAOG per la som­            in ordine all'interpretazione degli artt. 10 e 12 della diret­
ma di Lit. 11 934 331 913 , e di conseguenza impugna la               tiva del Consiglio 69/335/CEE (2 ) e questi ultimi articoli
decisione stessa per ottenere l'annullamento parziale per il          debbano essere interpretati nel senso che — nel giudizio
seguente motivo:                                                      promosso davanti al giudice nazionale per far valere il
                                                                      rimborso delle imposte pagate in base alla legislazione na­
                                                                      zionale ( art. 3 del DL 19/12/1984 n. 853 , convertito nella
Violazione         dell' art .    11     del  Reg .    ( CEE )        legge n. 17/1985 e successive modifiche ) contraria alla
n . 2677 / 85 della          Commissione       del   24   set­        suddetta direttiva — possano oppure non possano essere
tembre 1985                                                           fatti valere, per negare detto rimborso, i termini di deca­
                                                                      denza di cui all' art. 13 del DPR n. 641/72, e, in caso di ri­
L'Azienda di Stato per gli interventi nel Mercato Agricolo            sposta affermativa, nel senso che tali termini debbano esse­
(AIMA) ha operato nel rispetto delle disposizioni contenu­            re fatti decorrere dal giorno del pagamento oppure dal
te nell'art. 11 del Reg. ( CEE) n. 2677/85 in tema di cau­            momento della corretta trasposizione nel diritto nazionale
zione .                                                               della citata direttiva .
                                                                       (') Raccolta 1993 , parte I , pag. 1915 .
Non appare esatto quanto affermato nella relazione di sin­             ( 2 ) GU n . L 249 del 3 . 10 . 1969 , pag. 25 .
tesi secondo cui si tratterebbe di 82 pratiche « relative a
domande di aiuto indebitamente percepite, con più coperte
da garanzie valide e non ancora recuperate dalle autorità
nazionali ».
Alcuni importi risultano già riscossi e versati al FEAOG.             Ricorso del 7 marzo 1997 contro la Repubblica italiana
Per altri le somme sono state recuperate a mezzo di com­                    presentato dalla Commissione delle Comunità europee
pensazione con altri importi che risultavano dovuti . Per un
                                                                                                  ( Causa C-101/97 )
caso il credito da recuperare risulta garantito da ipoteca
volontaria di I grado. Per molte altre situazioni è in corso                                         ( 97/C 142/20 )
di recupero coattivo delle somme dovute mediante la in­
staurazione delle necessarie procedure esecutive .
                                                                       Il 7 marzo 1997 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                       rappresentata dal Sig. Enrico Traversa, membro del suo
Una situazione particolare è infine quella riguardante la              servizio giuridico, in qualità di agente, elettivamente domi­
ditta « Caruso Rosa », per la quale l'Agecontrol ipotizzò             ciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wag­
l'esistenza di violazioni , senza peraltro riuscire a quantifi­        ner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla Corte di
care l' importo degli aiuti indebitamente percepiti . In man­          giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Re­
canza di elementi certi, non è stato possibile incamerare le           pubblica italiana .
cauzioni . Per tale pratica sono state comunque chieste ul­
teriori indagini alla Guardia di Finanza ed all'esito delle
stesse si procederà al recupero dell'aiuto che dovesse risul­          La ricorrente conclude che la Corte voglia:
tare indebitamente percepito dall' impresa .
                                                                      — Constatare che, introducendo e mantenendo in vigore
                                                                              una norma in materia di imposta sul valore aggiunto
                                                                              che non consente la detrazione dell'imposta in relazio­
                                                                              ne a beni immobili acquistati, anche mediante contratti
                                                                              di locazione finanziaria, in comunione o in compro­
Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribu­                        prietà con soggetti che non agiscono nell'esercizio di
nale civile e penale di Torino — Sezione Ia civile — con                      imprese, arti o professioni, la Repubblica italiana è ve­
ordinanza 14 febbraio 1997, nella causa dinanzi ad esso                       nuta meno agli obblighi che ad essa derivano
pendente fra CIF Srl, corrente in Torino, e Ministero delle                   dall' articolo 17, paragrafo 2, lettera a ) della direttiva
                              Finanze                                         del Consiglio 77/388/CEE del 17 maggio 1977 (') ( se­
                                                                              sta direttiva IVA).
                        ( Causa C-98/97 )
                          ( 97/C 142/ 19                               -— Condannare la Repubblica italiana alle spese di giudi­
                                                                              zio .
Con ordinanza 14 febbraio 1997 (pervenuta alla Cancelle­
ria della Corte delle Comunità europee il 6 marzo 1997)                Motivi e principali argomenti
emanata nella causa dinanzi ad esso pendente fra CIF Srl,
corrente in Torino, e Ministero delle Finanze, il Tribunale            La Commissione non può che constatare il contrasto irri­
di Torino — Sezione Ia civile — ha sottoposto alla Corte               mediabile fra l'articolo 19.2.e-ter ) del D.P.R. italiano sul­
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni              l'IVA con l'articolo 17.2 .a ) della sesta direttiva, così come
pregiudiziali :                                                        interpretato nella giurisprudenza della Corte.
 ---pagebreak--- N. C 142/10           LU                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             10 . 5 . 97
La detrazione dell'IVA sugli acquisti immobiliari compiuti              Motivi e principali argomenti
dal soggetto passivo in comunione o comproprietà con pri­
vati deve essere incondizionatamente e immediatamente                   Il trattamento degli olii usati è disciplinato nella Repubbli­
ammessa, beninteso nella percentuale corrispondente alla               ca federale di Germania innanzitutto dalla legge sui rifiuti
parte di immobile adibita ad uso professionale .                        ( fino al 6 ottobre 1996 ) o dalla legge sull'economia di rici­
                                                                       claggio e sui rifiuti ( dal 7 ottobre 1996 ) e dai regolamenti
L' esclusione di tale detrazione determina una violazione              emanati su questa base ( regolamento sugli olii usati, rego­
del principio della neutralità dell'imposta che, in caso di             lamento sulla destinazione dei rifiuti, regolamento sulla
rivendita dell'immobile, verrebbe a gravare due volte sulla            destinazione dei materiali residui, regolamento sul control­
stessa base imponibile, cioè il prezzo della parte dell' im­           lo dei rifiuti e dei materiali residui ). In nessuna di queste
mobile destinata all'esercizio dell' attività economica . Infat­       disposizioni è prevista la priorità per la rigenerazione degli
ti in caso di rivendita l'imprenditore o il libero professioni­        olii usati .
sta realizza una cessione imponibile, risultando debitore
verso il fisco per l'IVA percepita dall' acquirente dell'immo­         Ai sensi dell'art. 6, n . 1 , della legge sull'economia di rici­
bile, e questo dopo che, all'atto dell'acquisto lo stesso sog­         claggio e sui rifiuti ( BGBl . I 1994, pag. 2705 ), i rifiuti pos­
getto passivo aveva pagato sullo stesso bene immobile                  sono essere impiegati materialmente o utilizzati per fini
l'IVA fatturatagli dal venditore senza alcuna possibilità di           energetici . La priorità viene data al tipo di impiego che
detrazione per la parte destinata ad uso professionale, ve­            presenta le migliori caratteristiche dal punto di vista am­
nendo a trovarsi in definitiva nella stessa posizione di un            bientale . Mediante regolamento può essere prevista di vol­
consumatore finale per l' intero immobile .                            ta in volta la priorità dell'impiego materiale o a fini ener­
                                                                       getici, se questo impiego rappresenta la migliore soluzione
In sostanza, con la previsione di questa ulteriore deroga al           dal punto di vista ambientale . La priorità per la rigenera­
principio della deducibilità dell'IVA corrisposta sulle spese          zione è stata discussa in occasione dell' adozione della leg­
professionali , il legislatore italiano ha arbitrariamente in­         ge sull'economia di riciclaggio e sui rifiuti, ma alla fine
trodotto una presunzione assoluta di frode nei confronti di            non è stata inserita in essa .
tutti gli acquisti, in comproprietà con privati, di immobili
ad uso c.d. promiscuo effettuati dai soggetti passivi, senza           Questo è incompatibile con la lettera dell'art. 3 , n. 1 , della
considerare l'effettivo, sia pure parziale, impiego di tali            direttiva 75/439/CEE nella formulazione della direttiva 87/
beni di investimento per le esigenze di un'attività economi­            101 /CEE e con la scelta del legislatore europeo, che risulta
ca .                                                                   nel secondo considerando della direttiva 87/ 101 /CEE : la
                                                                       rigenerazione costituisce generalmente la valorizzazione
(') GU n . L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 1 .                           più razionale degli olii usati tenuto conto del risparmio
                                                                       energetico che essa consente di realizzare, per cui è oppor­
                                                                       tuno dare la precedenza al trattamento degli olii usati me­
                                                                       diante rigenerazione ( Cfr. secondo « considerando » della
                                                                       direttiva 87/101 /CEE ).
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                In divieto di mescolanza degli olii usati di cui all'art. 2 ,
la Repubblica federale di Germania, presentato il 10 marzo             n. 1 , e all'art. 4, nn. 1 e 2, del regolamento sugli olii usati
                                 1997                                  impedisce certo che olii usati di valore siano sottratti al­
                         ( Causa C-102/97 )                            l'industria trasformatrice e costituisce perciò un presuppo­
                                                                       sto per la rigenerazione, ma non costituisce il fondamento
                            ( 97/C 142/21 )
                                                                       per alcuna priorità per la rigenerazione .
Il 10 marzo 1997 la Commissione delle Comunità euro­                   (') Direttiva del Consiglio 16 giugno 1975 , 75/439/CEE, concer­
pee, rappresentata dal dottor Gotz zur Hausen, consigliere                   nente l'eliminazione degli olii usati ( GU n. L 194, pag. 31 ).
giuridico della Commissione, con domicilio eletto in Lus­              ( 2 ) Direttiva 22 dicembre 1986 , 87/ 101 /CEE, che modifica la di­
semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, mem­                      rittiva 75/439/CEE, concernente l'eliminazione degli olii usati
bro del servizio giuridico della Commissione delle Comu­                     ( GU n . L 42 , pag. 43 ).
nità europee, Centre Wagner C 254, Kirchberg,
Lussemburgo, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia
delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
federale di Germania .
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Amt
                                                                       der Tiroler Landesregierung ( Landesvergabeamt), con or­
— Dichiarare che la Repubblica federale di Germania è                  dinanza 7 novembre 1996, nel procedimento ditta Josef
     venuta meno agli obblighi ad essa derivanti dall'art. 3 ,         Kòllensperger Gesellschaft mbH & Co KG e ditta Atzwan­
     n. 1 , della direttiva del Consiglio 75/439/CEE (') nella         ger SpA contro Associazione comunale ospedale cantonale
     formulazione della direttiva 87/101 /CEE ( 2 ) in quanto                                            di Schwaz
     non ha dato priorità alla trasformazione degli olii usati                                     ( Causa C-103/97 )
     rispetto all'eliminazione termica, nonostante non vi
                                                                                                      ( 97/C 142/22 )
     fosse alcun ostacolo di tipo economico, tecnico od or­
     ganizzativo.
                                                                       Con ordinanza 7 novembre 1996, pervenuta nella cancel­
— Condannare la Repubblica federale di Germania alle                   leria della Corte il 10 marzo 1997, nel procedimento ditta
     spese di causa .                                                  Josef Kòllensperger Gesellschaft mbH & Co KG e ditta