CELEX: 62018CA0524
Language: it
Date: 2020-01-30 00:00:00
Title: Causa C-524/18: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 30 gennaio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof — Germania) — Dr. Willmar Schwabe GmbH & Co.KG / Queisser Pharma GmbH & Co.KG (Rinvio pregiudiziale – Salute – Informazione e tutela dei consumatori – Regolamento (CE) n. 1924/2006 – Decisione di esecuzione 2013/63/UE – Indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari – Articolo 10, paragrafo 3 – Riferimento a benefici generali e non specifici – Nozione di «accompagnamento» di un’indicazione specifica sulla salute – Obbligo di produrre prove scientifiche – Portata)

27.4.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 137/15
            
         
      Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 30 gennaio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof — Germania) — Dr. Willmar Schwabe GmbH & Co.KG / Queisser Pharma GmbH & Co.KG
      (Causa C-524/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Salute - Informazione e tutela dei consumatori - Regolamento (CE) n. 1924/2006 - Decisione di esecuzione 2013/63/UE - Indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari - Articolo 10, paragrafo 3 - Riferimento a benefici generali e non specifici - Nozione di «accompagnamento» di un’indicazione specifica sulla salute - Obbligo di produrre prove scientifiche - Portata)
      (2020/C 137/19)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bundesgerichtshof
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Dr. Willmar Schwabe GmbH & Co.KG
      
         Convenuta: Queisser Pharma GmbH & Co.KG
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 10, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari, come modificato dal regolamento (CE) n. 107/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2008, deve essere interpretato nel senso che il requisito ivi previsto, secondo il quale ogni riferimento a benefici generali e non specifici della sostanza nutritiva o dell’alimento deve essere accompagnato da un’indicazione specifica sulla salute inclusa negli elenchi di cui all’articolo 13 o all’articolo 14 di tale regolamento, non è soddisfatto nel caso in cui la confezione di un integratore alimentare presenti, nella parte frontale, un riferimento a benefici generali e non specifici della sostanza nutritiva o dell’alimento per la salute, mentre l’indicazione specifica sulla salute destinata ad accompagnarlo figura solo sul retro di tale confezione e non esiste alcun espresso rinvio, come un asterisco, tra i due.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 10, paragrafo 3, del regolamento n. 1924/2006, come modificato dal regolamento n. 107/2008, deve essere interpretato nel senso che i riferimenti a benefici generali e non specifici della sostanza nutritiva o dell’alimento per la buona salute complessiva o per il benessere derivante dallo stato di salute devono essere giustificati da prove scientifiche, ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 1, lettera a), e dell’articolo 6, paragrafo 1, di tale regolamento. A tal fine, è sufficiente che detti riferimenti siano accompagnati da indicazioni specifiche sulla salute incluse negli elenchi di cui all’articolo 13 o all’articolo 14 di detto regolamento.
               
            
         (1)  GU C 392 del 29.10.2018.