CELEX: 51973PC1894
Language: it
Date: 1973-11-08 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica d'Indonesia sulla fornitura di grano tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1894
Vol. 1973/0335
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---        COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(73)1894 def.
                                             Bruxelles , 8 novembre 1973
                      RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
           recante conclusione dì un accordo tra la Comunità Economica Europea
     e la Repubblica d' Indonesia sulla fornitura di grano tenero a titolo di aiuto
                                      alimentare
                    (presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(73 ) 1894 def.
 ---pagebreak---  IL COL' SIGLI 0 IELL3 COMUNITÀ EUROPEE ,
            I
 visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
 in particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
 vista la raccomandazione della C o nani s sione ,
 considerando che la Comunità Economica Europea ha depositato urs,
 dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione
 relativa, all' aiuto alimentare del 1971 » che questa convenzione
  è applicata dal 1 *          ^971 »
 considerando che la Repubblica       d' Indonesia
 ha presentato una richiesta d' aiuto alimentare con lettere
 del   5 novembre 1971 e del 12 dicembre 1972 ;
 considerando che , tenuto conto della situazione d ' approvvigionarne;
 in cereali della Repubblica 3 'Indonesia ,
 è opportuno concedere a detto paese , a titolo di dono 24.000
 tonnellate di grano tenero , di cui 17.000 tonnellate nel quadro de
 programma di aiuto alimentare della Comunità per il 1971/72 e
 7.000 tonnellate per il 1972/73 »
 DECIDE :
                             Articolo 1
E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un accordo
 tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica d' Indonesia
 per la fornitura di grano tenero , a titolo di aiuto alimentare , il
 cui testo è allegato alla presente decisione .
                             Articolo 2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
incaricate di firmare l' accordo e a conferire loro i poteri necessar
al fine di vincolare la Comunità.
                         »
                                            Fatto a Bruxelles
                                            Per il Consiglio
                                            Il Presidente
 ---pagebreak---                  ACCORDO
FRA LA. COLIU1HTA' ECONOMICA EUROPEA E
LA REPUBBLICA   D' IEDOIESIA
PER LA FORBITURA DI    GRA1TO TEI3ERO
A TITOLO DI AIUTO ALILE UTARE .
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 'EUROPEE .
                                            da una parte
IL GOVERNO DELLA. REPUBBLICA D' INDONESIA ,
                                            dall' altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal
fine hanno designato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COGNITA 'EUROPEE ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA D' INDONESIA :
I QUALI HANNO CONVENUTO - QUANTO SEGUE :
 ---pagebreak---                                  ARTICOLO I
        La Comunità Economica Europea fornisce alla Re,. -; ; 1 ica d' Indonesia,
 di seguito denominata "paese destinatario", un quanta ■ - Ivo di 24*000 t
 di grano tenero di cui 17 « 000 t nel quadro del suo programma per il 1971-1972
 e 7.000 t per il 1972-1973 .
                                 ARTICOLO II
       Le consegne sono effettuate alla rinfusa fob porti comunitari .
                                 ARTICOLO III
       Gli obblighi e le responsabilità della Comunità Economica Europea
e del paese destinatario # in merito soprattutto alla consegna ed alla presa
a carico , sono definiti nell' allegato che forma parte integrante del pre­
 sente accordo »
                                 ARTICOLO IV
       Il paese destinatario s' impegna ad emanare tutte le disposizioni ne­
cessarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto dea porti di sbar­
co ai luoghi di destinazione »
       Esso s' impegna a porre la massima cura nell' assicurare che la gara
relativa al trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco di
un' equa concorrenza . I problemi che potrebbero sorgere al riguardo forme­
ranno oggetto di consultazioni ai sensi dell' articolo IX del presente
accordo .
                                 ARTICOLO V
       Il paese destinatario s' impegna ad impiegare per il consumo il pro­
dotto ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare , per la vendita di detto
prodotto sul proprio mercato , i prezzi normalmente ivi praticati per i
prodotti di qualità comparabile .
 ---pagebreak---           Il ricavato di tale vendita , diminuito delle spese di trasporto marittimo ,
  della relativa assicurazione e delle spese normali di commercializzazione sul
  mercato del paese destinatario , sarà versato su un conto speciale presso la
 .Banca centrale sino ad avvenuta vendita dell' intero quantitativo del prodotto
  ricevuto a titolo di aiuto » Il ricavato sarà' quindi trasferito sul "bilancio
  di sviluppo del paese destinatario p0r il finanziamento di progetti di
 sviluppo .
                                    ARTICOLO VI
         Le parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente Accordo in modo
  da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della produzione
  nazionale e del commercio internazionale . A questo scopo , esse emanano i prov­
  vedimenti necessari per far sì che le forniture a titolo di aiuto si aggiunga­
  no e non si sostituiscano alle operazioni commerciali ragionevolmente preve­
  dibili in mancanza di tali forniture .
                                    ARTICOLO VII
         Il paese de stinat strio emana tutti i provvedimenti atti ad impedire : ■
                                     9
  i ) la riesportazione del prodotto ricevuto , a titolo di eàuto , dei prodotti
      e sottoprodotti provenienti da tale fornitura }
ii) l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di 6 mesi
      dall' ultima consegna , tanto del prodotto ottenuto localmente , avente la •
      stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto » quanto dei prodotti
      e sottoprodotti che ne derivano .
                                    ARTICOLO VIII
         Il paese destinatarios 1 impegna ad informare la Comunità Economica
 Europea delle condizioni di esecuzione del presente accordo . A tale scopo ,
 esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i seguenti dati :
 ---pagebreak---   1 ) non oltre 30 giorni dopo lo sbarco di ogni carico : porti e date di
      arrivo della nave , natura, quantità e qualità dei prodotti sc3.rica.ti ,
      data in cui è stato ultimato le scarico ;
  2) ogni 3 mebi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi ricevut
      a titolo di aiuto : quantitativi venduti , modo di commercializzazione ,
      prezzi di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione
      sul mercato del paese destinatario
  3 ) non appena trasferito sul bilancio di sviluppo il ricavato della vene
      andamento e stadio di attuazione di uno 0 più progetti di sviluppo ,
      intrapresi con l' aiuto degli stati membri , che figurano nell' elenco
      1972/73 dei progetti comunicato dal paese destinatario e il cui costo
      corrisponde approssimativamente al ricavato della vendita dei prodott
      ricevuti a titolo di aiuto ;
                                 ARTICOLO IX
 Su richiesta di una delle parti contraenti , queste si consultano su
tutti 1 problemi inerenti all' applicazione del presente accordo .
                                ARTICOLO X
Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingua danese ,
francese , inglese , italiana, olandese e tedesca, Ciascuno di tali testi
fa parimenti fede .
 ---pagebreak---                     ALLEGATO DI CUT ALL' ARTICOLO. Ili DELL' ACCORDO
                                  Articolo 1
La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla Comunità
Economica Europea al paese destinatario nel momento in cui la merce viene
depositata nella stiva della nave nel porto d' imbarco .
Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla consegna
della merce , incluse le spese di stivaggio e , se del caso , di livellatura
e di insaccamento .
Le eventuali spese di controstallia o l' eventuale premio di celerità
 (dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico o a "beneficio della
Comunità Economica Europea e sono determinate prima della Comunità
Economica Europea e sono determinate prima della partenza della nave .
I saggi e le modalità, fissati nel contratto fra il paese destinatario
e il trasportatore , devono essere preventivamente convenuti fra il paese
destinatario e il mandatario della Comunità Economica Europea di cui
all' articolo 9 *
                       ,        Articolo 2
La Conunità Economica Europea notifica in tempo utile al paese destinatario
il porto "o i porti d' imbarco , i quantitativi da consegnare in ciascun port
il periodo entro cui deve avere inizio l' imbarco e il ritmo di carico
giornaliero .
                                Articolo 3
La Comunità Economica Europea deve essere pronta a caricare la merce •\
alla data, risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8, in cui la
nave dovrebbe essere pronta a caricare .
                                 Articolo 4
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5$ in meno del
quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista dall' articolo I
dell' accordo .
 ---pagebreak---                                 Articolo 5
Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità Economica Europea
notifica al paese destinatario la data di carico , il quantitativo e la
qualità della merce accertati al momento dell' imbarco .
                                                ι
                                Articolo 6
Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità Economica
Europea nel periodo di cui all' articolo 2 , ima nave la cui dimensioni rispo:
dano alle normali possibilità di carico del porto d' imbarco .
Qualora la nave fosse nell' impossibilità d' iniziare il caricamento nel
periodo di cui all' articolo 2 ed il paese destinatario non avesse informate:
per iscritto la Comunità Economica Europea di questa impossibilità non oltr
la data in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare , conformemente
alle disposizioni dell' articolo 8 , la Comunità Economica Europea può
disporre della merce .
La merce sosterà comunque a spese , rischio pericolo del paese destinatario .
                                Articolo 7
Se il paese destinatario .. non fornisce una nave di tonnellaggio adeguato
ovvero il quantitativo previsto per essere caricato su una nave di tonnella
gio adeguato non puù essere totalmente imbarcato , a seguito di circostanze
indipendenti dalla volontà della Comunità Economica Europea il residuo
e caricato sulla nave successiva secondo quanto stabilito dal presente
allegato .
In qesto caso , fino alla data d' imbarco di tale residuo o fino alla
data in cui il paese destinatario comunica per iscritto di rinunciare
axLesso , la merce sosta a spese , rischio e pericolo del paese destinatario .
Il paese destinatario è tenuto a comunicare alla Comunità Economica Europea
la data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale rèsiduo e la sua rinunci
a quest' ultimo ift un termine massimo di 30 giorni liberi dalla data d' inizi
dello imbarco in cui tale merce avrebbe dovuto essere caricata .
In caso di mancata osservanza di questiobbligo , la Comunità Economica Euro?
                               »
può considerare assolto , nei confronti del paese destinatario , l' impegno
di cui all' articolo I dell' accordo .
 ---pagebreak---                           Articolo 8
 Il paese destinatario notifica alla Comunità Economica Europea la nave
 destinata al trasporto della merce almeno 10 giorni liberi prima della
 presunta data di arrivo al porto e , per quanto possibile , 20 giorni liberi ;
 prima di tale data, indicando nel contempo l' eventuale termine , a decorrere!
 da tale data, necessario affinché la nave sia pronta per il carico .         j
 Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio l' obbligo     i
 per il capitano d' informare la Comunità Economica Europea , con almeno
72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della nave nel porto
d' imbarco .                     .
                          Articolo 9
La Comunità Economica Europea designa, per l' esecuzione delle disposizioni
del presente allegato , un mandatario di cui comunica in tempo utile , al
paese destinatario , nome e indirizzo .
Il paese destinatario designa ùn , addetto al controllo in ogni porto di
imbarco di cui comunica, prima dell 'esecuzione dell' accordo , il nofiie e
l 'indirizzo alla Comunità Economica Europea.