CELEX: 22019D0167
Language: it
Date: 2019-01-14 00:00:00
Title: Decisione n. 1/2019 del Comitato di cooperazione doganale ESA-UE, del 14 gennaio 2019, concernente una deroga alle norme di origine stabilite dal protocollo 1 dell'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea con i suoi Stati membri, dall'altra, al fine di tenere conto della particolare situazione della Repubblica di Maurizio con riguardo al tirsite salato [2019/167]

4.2.2019   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  L 32/32
               
            
         DECISIONE N. 1/2019 DEL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ESA-UE
         del 14 gennaio 2019
         concernente una deroga alle norme di origine stabilite dal protocollo 1 dell'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea con i suoi Stati membri, dall'altra, al fine di tenere conto della particolare situazione della Repubblica di Maurizio con riguardo al tirsite salato [2019/167]
         IL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE,
         visto l'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli stati dell'Africa orientale e australe («ESA»), da una parte, e la Comunità europea con i suoi Stati membri, dall'altra, in particolare l'articolo 41, paragrafo 4, del relativo protocollo n. 1,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     L'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra (1) (in prosieguo «APE interinale»), si applica in via provvisoria a decorrere dal 14 maggio 2012 tra l'Unione e la Repubblica del Madagascar, la Repubblica di Maurizio, la Repubblica delle Seychelles e la Repubblica dello Zimbabwe.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il protocollo n. 1 dell'APE interinale relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa contiene le norme di origine per l'importazione nell'Unione di prodotti originari degli stati dell'Africa orientale e australe («stati dell'ESA»).
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Conformemente all'articolo 42, paragrafo 1, del protocollo n. 1 dell'APE interinale, le deroghe a tali norme di origine sono concesse se giustificate dallo sviluppo di industrie esistenti negli stati dell'ESA.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     Il 2 ottobre 2017 il Comitato di cooperazione doganale ESA-UE ha adottato la decisione n. 2/2017 del Comitato di cooperazione doganale ESA-UE [2017/1924] (2) che concede una deroga alle norme di origine relativamente al tirsite salato importato nell'Unione dal 2 ottobre 2017 al 1 o ottobre 2018, a norma del protocollo n. 1, articolo 42, paragrafo 1, dell'APE interinale. A causa del ritardo nell'ottenere gli ordini, il ricorso ai contingenti beneficiari della deroga è stato tuttavia modesto.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     Maurizio ha richiesto una nuova deroga alle norme di origine relativamente a 100 tonnellate di tirsite salato della voce SA 0305 69 importato nell'Unione dall'ottobre 2018 all'ottobre 2019, a norma del protocollo n. 1, articolo 42, dell'APE interinale. Nella domanda Maurizio ribadisce che non vi è disponibilità di tirsite originario dell'Unione o di Maurizio e che il tirsite proveniente da altri stati membri del gruppo degli stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (stati ACP) non soddisfa i requisiti di qualità e regolarità dell'approvvigionamento. Maurizio deve pertanto continuare a procurarsi materie prime non originarie per la propria industria di trasformazione. Maurizio prevede che potrà avvalersi pienamente del contingente richiesto per il periodo 2018-2019.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     La deroga contribuirebbe allo sviluppo di piccole e medie imprese e consentirebbe la diversificazione del settore ittico mauriziano, basato principalmente sui prodotti a base di tonno. Maurizio ha indicato che il valore delle esportazioni previste nell'ambito della deroga ammonta a 390 000 EUR. Il valore delle importazioni dei prodotti della pesca di cui al capo 03 del SA da Maurizio nell'Unione nel 2017 ammontava a 21 217 843 EUR. I modesti quantitativi, che rappresentano solo l'1,84 % in valore di tali importazioni, e il periodo limitato richiesto per la deroga non sono tali da causare un grave pregiudizio a un settore economico dell'Unione o di uno o più Stati membri.
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     È pertanto opportuno concedere a Maurizio, limitatamente a un periodo di un anno, una deroga per 100 tonnellate di tirsite salato che consenta di rispettare la capacità dell'industria esistente di continuare le sue esportazioni nell'Unione.
                  
               
                     (8)
                  
                  
                     Il regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 della Commissione (3) stabilisce norme relative alla gestione dei contingenti tariffari. Tali norme dovrebbero essere applicate alla gestione del quantitativo per cui la deroga è concessa dalla presente decisione.
                  
               
                     (9)
                  
                  
                     Per consentire un controllo efficace delle modalità di applicazione della deroga, è necessario che le autorità di Maurizio comunichino periodicamente alla Commissione informazioni dettagliate sui certificati di circolazione EUR.1 rilasciati,
                  
               DECIDE:
         
            Articolo 1
            In deroga al protocollo n. 1 dell'APE interinale e conformemente all'articolo 42, paragrafo 1, dello stesso protocollo, il tirsite salato della voce SA 0305 69 (codice NC 0305 69 80) ottenuto da tirsite non originario della voce SA 0303 89 è considerato originario di Maurizio ai sensi delle condizioni specificate agli articoli da 2 a 5 della presente decisione.
         
         
            Articolo 2
            La deroga di cui all'articolo 1 si applica al prodotto e al quantitativo stabilito nell'allegato della presente decisione proveniente da Maurizio, dichiarato per l'immissione in libera pratica nell'Unione per un periodo limitato a un anno a decorrere dalla data di adozione della presente decisione.
         
         
            Articolo 3
            Il quantitativo di cui all'allegato è gestito conformemente agli articoli da 49 a 54 del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447.
         
         
            Articolo 4
            Le autorità doganali di Maurizio effettuano controlli quantitativi sulle esportazioni dei prodotti di cui all'articolo 1.
            Entro la fine del mese successivo a ciascun trimestre, le autorità doganali di Maurizio trasmettono alla Commissione, attraverso la segreteria del Comitato di cooperazione doganale, una dichiarazione dei quantitativi per cui sono stati emessi certificati di circolazione EUR.1 conformemente alla presente decisione nonché i numeri d'ordine di detti certificati.
         
         
            Articolo 5
            Nella casella 7 dei certificati di circolazione EUR.1 rilasciati a norma della presente decisione figura una delle seguenti diciture:
            
               «Derogation — Decision No 1/2019 of the ESA-EU Customs Cooperation Committee of 14 January 2019»;
            
            
               «Dérogation — Décision no 1/2019 du Comité de Coopération Douanière AfOA-UE du 14 Janvier 2019».
            
         
         
            Articolo 6
            
               1.   Maurizio e l'Unione adottano da parte loro le misure necessarie per applicare la presente decisione.
            
            
               2.   Qualora l'Unione, sulla base di informazioni oggettive, rilevi irregolarità o frodi oppure l'inosservanza ripetuta degli obblighi stabiliti all'articolo 4, può chiedere la sospensione temporanea della deroga di cui all'articolo 1 conformemente alla procedura stabilita all'articolo 22, paragrafi 5 e 6, dell'APE interinale.
            
         
         
            Articolo 7
            La presente decisione entra in vigore il 14 gennaio 2019.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 14 gennaio 2019
            
               sig.ra. B. SAMSON
               Rappresentante degli stati dell'ESA
               
               
                  a nome degli stati dell'ESA
               
            
            
               sig. J.G. SANCHEZ
               
                  Commissione europea
               
               
                  a nome dell'Unione europea
               
            
         
         
            (1)  GU L 111 del 24.4.2012, pag. 2.
         
            (2)  Decisione n. 2/2017 del Comitato di cooperazione doganale ESA-UE, del 2 ottobre 2017, concernente una deroga alle norme di origine stabilite dal protocollo 1 dell'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea con i suoi Stati membri, dall'altra, al fine di tenere conto della particolare situazione della Repubblica di Maurizio con riguardo al tirsite salato [2017/1924] (GU L 271 del 20.10.2017, pag. 47).
         
            (3)  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 della Commissione, del 24 novembre 2015, recante modalità di applicazione di talune disposizioni del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il codice doganale dell'Unione (GU L 343 del 29.12.2015, pag. 558).
      
      
         
            ALLEGATO
            
                        N. d'ordine
                     
                     
                        Codice NC
                     
                     
                        Codice TARIC
                     
                     
                        Designazione delle merci
                     
                     
                        Periodo
                     
                     
                        Peso netto
                        (tonnellate)
                     
                  
                        09.1611
                     
                     
                        ex 0305 69 80 
                     
                     
                        25
                     
                     
                        Tirsite, salato
                     
                     
                        14.1.2019 – 13.1.2020
                     
                     
                        100