CELEX: 41999D0011
Language: it
Date: 1999-04-28 00:00:00
Title: Acquis di Schengen - Decisione del Comitato esecutivo del 28 aprile 1999 relativa all'accordo di cooperazione in materia di infrazioni stradali (SCH/Com-ex (99) 11, 2a rev.)

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41999D0011

Acquis di Schengen - Decisione del Comitato esecutivo del 28 aprile 1999 relativa all'accordo di cooperazione in materia di infrazioni stradali (SCH/Com-ex (99) 11, 2a rev.)  

Gazzetta ufficiale n. L 239 del 22/09/2000 pag. 0428 - 0434

DECISIONE DEL COMITATO ESECUTIVOdel 28 aprile 1999relativa all'accordo di cooperazione in materia di infrazioni stradali(SCH/Com-ex (99) 11, 2a rev.)IL COMITATO ESECUTIVO,visto l'articolo 132 della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen,vista la Dichiarazione comune dei Ministri e Sottosegretari di Stato fatta a Schengen il 19 giugno 1990,DECIDE:È approvato l'Accordo di cooperazione nella contestazione delle infrazioni stradali e nell'esecuzione delle relative sanzioni pecuniarie (SCH/II (96) 25, 18a rev.).I rappresentanti delle delegazioni sono pregati di stilare una relazione esplicativa che terrà conto, in particolare, dei punti qui allegati.Lussemburgo, 28 aprile 1999.Il PresidenteC. H. SchapperACCORDO DI COOPERAZIONE NELLA CONTESTAZIONE DELLE INFRAZIONI STRADALI E NELL'ESECUZIONE DELLE RELATIVE SANZIONI PECUNIARIESCH/III (96) 25, 18a rev.I Governi del REGNO DEL BELGIO, della REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, della REPUBBLICA FRANCESE, del GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO e del REGNO DEI PAESI BASSI, che hanno sottoscritto a Schengen il 19 giugno 1990 la Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen del 14 giugno 1985 tra i Governi degli Stati dell'Unione economica Benelux, della Repubblica federale di Germania e della Repubblica francese relativo alla eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni, in seguito denominata "Convenzione del 1990", nonché i Governi della REPUBBLICA ITALIANA, del REGNO DI SPAGNA e della REPUBBLICA DI PORTOGALLO, della REPUBBLICA ELLENICA, della REPUBBLICA D'AUSTRIA, dei REGNI DI DANIMARCA E DI SVEZIA nonché della REPUBBLICA DI FINLANDIA che hanno aderito alla Convenzione del 1990 con gli accordi del 27 novembre 1990, del 25 giugno 1991, del 6 novembre 1992, del 28 aprile 1995 e del 19 dicembre 1996, nonché i Governi del Regno di Norvegia e della Repubblica d'Islanda che con i precitati Governi hanno firmato un Accordo di cooperazione il 19 dicembre 1996, in seguito denominati "Parti contraenti",considerando che la libera circolazione delle persone contemplata dalla Convenzione del 1990 promuove la circolazione interna dei cittadini,considerando che è risaputo che i cittadini degli Stati Schengen commettono infrazioni stradali anche durante il loro soggiorno nel territorio di una Parte contraente diversa dalla Parte contraente nel territorio della quale soggiornano regolarmente,visto che non è sempre possibile, nonostante gli sforzi prodigati per reprimere le infrazioni stradali, accertare l'identità degli autori prima che ritornino nel territorio della Parte contraente ove soggiornano regolarmente e infliggere loro la sanzione pecuniaria corrispondente all'infrazione commessa,convinti dell'opportunità di una cooperazione tra le Parti contraenti anche in questo settore, non ostacolata dal fatto che le competenze in materia sono attribuite ad autorità diverse nelle Parti contraenti,applicando la dichiarazione comune dei Ministri e Sottosegretari di Stato del 19 giugno 1990 nella quale constatano che avvieranno discussioni sul miglioramento della cooperazione relativa ai procedimenti per infrazioni in materia di circolazione stradale e sulle possibilità della reciproca esecuzione di sanzioni pecuniarie,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:CAPITOLO IDefinizioniArticolo 1Ai sensi del presente accordo, s'intende per:Infrazione stradaleAtto contrario alle norme che regolano la circolazione stradale considerato come infrazione penale o amministrativa, comprese le infrazioni della legge relativa al tempo di guida e di riposo e della legge relativa al trasporto di merci pericolose.Sanzione pecuniariaObbligo di procedere al pagamento di una somma di denaro in seguito ad un'infrazione stradale, il cui ammontare è determinato dalle autorità giudiziarie o amministrative delle Parti contraenti.Autorità competenteAutorità giudiziaria o amministrativa delle Parti contraenti competente per la contestazione delle infrazioni stradali, nonché per l'esecuzione della sanzione pecuniaria inflitta in materia.DecisioneConstatazione ad opera delle autorità competenti di una della Parti contraenti, della commissione di un'infrazione stradale, in relazione alla quale viene inflitta una sanzione pecuniaria. Si tratta di un atto che può o poteva dar luogo a ricorso dinanzi al giudice.Autorità richiedenteL'autorità competente della Parte contraente nel cui territorio è stata commessa l'infrazione stradale.Autorità richiestaL'autorità competente della Parte contraente nel cui territorio la persona alla quale viene attribuita la commissione di un'infrazione stradale o alla quale è stata inflitta una sanzione pecuniaria in materia, ha la sua residenza o il suo domicilio abituale.Parte contraente richiedenteLa Parte contraente nel cui territorio è stata adottata una decisione nei confronti di una persona che ha residenza o domicilio abituale nel territorio di un'altra Parte contraente ovvero che possiede la nazionalità di un'altra Parte contraente.Parte contraente richiestaLa Parte contraente nel cui territorio una persona nei confronti della quale è stata adottata una decisione nel territorio di un'altra Parte contraente, ha residenza o domicilio abituale.CAPITOLO IIPrincipiArticolo 21. Le Parti contraenti s'impegnano a prestarsi la più ampia cooperazione, secondo le disposizioni del presente accordo, nella contestazione delle infrazioni stradali e nella reciproca esecuzione delle decisioni.2. Il disposto del paragrafo 1 non pregiudica l'applicazione delle disposizioni più favorevoli degli accordi bilaterali o multilaterali in vigore tra le Parti contraenti.3. Il capitolo IV del presente accordo non si applica:a) all'esecuzione di una decisione che comprende una pena privativa della libertà inflitta a titolo principale;b) alle infrazioni stradali connesse con reati che non riguardano solo la circolazione stradale, tranne nei casi in cui si procede separatamente o esclusivamente per le infrazioni stradali.CAPITOLO IIICooperazione nella contestazione delle infrazioni stradaliArticolo 31. Le autorità competenti possono, comunicando il numero di una targa per il tramite del loro ufficio della motorizzazione nazionale, richiedere informazioni agli uffici della motorizzazione delle altre Parti contraenti sul tipo e sulla marca del veicolo corrispondente, nonché sull'identità e sull'indirizzo della persona o delle persone che al momento della commissione dell'infrazione stradale sono registrate in relazione al veicolo in questione.2. Gli uffici della motorizzazione delle Parti contraenti si trasmettono direttamente le informazioni di cui al primo comma ai fini della loro comunicazione all'autorità competente. Forniscono altresì la denominazione e l'indirizzo dell'autorità richiesta, qualora tali autorità non siano le stesse.3. Una Parte contraente può designare un altro servizio centrale per lo scambio delle informazioni di cui al secondo comma.4. Le disposizioni pertinenti della Convenzione del 1990 ed in particolare gli articoli da 126 a 128 della Convenzione del 1990 si applicano ai dati di natura personale trasmessi in virtù del primo comma.Articolo 41. L'autorità richiedente può inviare direttamente alle persone cui viene attribuita la commissione di un'infrazione stradale tutte le comunicazioni relative alle conseguenze e alle decisioni in materia. Le disposizioni dell'articolo 52 della Convenzione del 1990 si applicano per analogia.2. Le comunicazioni e le decisioni di cui al primo comma contengono o sono corredate di tutte le informazioni necessarie al destinatario perché possa far valere le proprie ragioni, in particolare:a) la natura dell'infrazione stradale, il luogo, la data e l'ora della sua commissione nonché le modalità di accertamento;b) la targa e, se possibile, il tipo e la marca del veicolo con cui è stata commessa l'infrazione o, in mancanza, qualsiasi elemento d'identificazione del veicolo;c) l'ammontare della sanzione pecuniaria edittale ovvero, eventualmente, la sanzione pecuniaria inflitta, nonché il termine e le modalità di pagamento;d) la possibilità di far valere circostanze scriminanti, nonché le modalità ed i tempi previsti a tal fine;e) i mezzi di ricorso contro le decisioni, i relativi termini e modalità, nonché l'autorità e relativi estremi presso cui presentare il ricorso.Articolo 51. Qualora il destinatario non reagisca alle comunicazioni o decisioni di cui all'articolo 4 entro i termini previsti, o qualora ai fini dell'applicazione del presente accordo l'autorità richiedente ritenga necessarie ulteriori informazioni, detta autorità può chiedere direttamente l'assistenza dell'autorità richiesta. Tali richieste devono essere corredate di una traduzione nella lingua ufficiale o in una delle lingue ufficiali della Parte contraente richiesta.2. Alle richieste di cui al primo comma si applica il disposto del capitolo 2, titolo III della Convenzione del 1990.CAPITOLO IVEsecuzione delle decisioniArticolo 61. Nell'ambito del presente accordo, il trasferimento dell'esecuzione delle decisioni può essere richiesto soltanto se:a) non è più possibile impugnare la decisione e la decisione è esecutiva nel territorio della Parte contraente richiedente;b) le autorità competenti hanno invitato inutilmente l'interessato a versare la sanzione pecuniaria prevista dalla decisione in particolare in applicazione dell'articolo 4;c) la sanzione pecuniaria non è caduta in prescrizione ai sensi del diritto della Parte contraente richiedente;d) la decisione riguarda una persona il cui domicilio o residenza abituale si trovi nel territorio della Parte contraente richiesta;e) l'ammontare della sanzione pecuniaria inflitta è pari ad almeno 40 EUR;2. Le Parti contraenti hanno, sul piano bilaterale, la facoltà di modificare la sfera di applicazione del disposto del primo comma lettera e).Articolo 71. La Parte contraente richiesta non può rifiutare il trasferimento dell'esecuzione di una decisione a meno che ad avviso di tale Parte contraente:a) l'infrazione stradale alla base della decisione non è prevista dal diritto della Parte contraente richiesta;b) l'accettazione della richiesta non è compatibile con l'applicazione del principio "ne bis in idem", previsto agli articoli da 54 a 58 della Convenzione del 1990;c) la sanzione pecuniaria è caduta in prescrizione ai sensi del diritto della Parte contraente richiesta;d) la persona interessata avrebbe beneficiato di un'amnistia o di una grazia nella Parte contraente richiesta qualora avesse commesso l'infrazione stradale nel territorio di tale Parte contraente.2. Qualsiasi rifiuto di accettazione dell'esecuzione dovrà essere motivato e comunicato quanto prima possibile alla Parte contraente richiedente.Articolo 81. Una decisione è immediatamente eseguita dalle autorità competenti della Parte contraente richiesta.2. La sanzione pecuniaria è riscossa nella moneta della Parte contraente richiesta. Il calcolo dell'importo avviene sulla base del tasso di cambio ufficiale in vigore al momento della decisione di cui al primo comma.3. Se la conversione fa apparire che l'importo della sanzione pecuniaria è superiore all'importo massimo della sanzione pecuniaria prevista per lo stesso tipo d'infrazione dal diritto nazionale della Parte contraente richiesta, l'esecuzione della decisione è limitata a questo importo massimo.4. Ogni Stato può dichiarare, all'atto del deposito del proprio strumento di ratifica, di accettazione o di approvazione, di derogare, per ragioni di ordine costituzionale o per ragioni di analoga importanza, all'applicazione del paragrafo 1, con una dichiarazione che definisca i casi in cui prima dell'esecuzione la sanzione pecuniaria da eseguire deve essere dichiarata eseguibile con una decisione giudiziale della Parte contraente richiesta. Questa decisione giudiziale non riguarda tuttavia né il merito né l'importo della decisione della Parte contraente richiedente cui si darà esecuzione.Articolo 91. L'esecuzione della decisione è disciplinata dal diritto della Parte contraente richiesta.2. La parte di pena o di sanzione pecuniaria già eseguita dalla Parte contraente richiedente è dedotta dalla pena da eseguire dalla Parte contraente richiesta.3. Qualora l'esecuzione di una sanzione pecuniaria risulti totalmente o parzialmente impossibile, la Parte contraente richiesta potrà disporre una pena detentiva sostitutiva, o un arresto coercitivo, qualora ciò sia previsto in ambedue le Parti contraenti e la Parte contraente richiedente non l'abbia espressamente esclusa.Articolo 10Una volta richiesto il trasferimento dell'esecuzione di una decisione, la Parte contraente richiedente non può più eseguire tale decisione. La Parte contraente richiedente riacquista il diritto di esecuzione qualora la Parte contraente richiesta la informi di aver rifiutato la domanda di trasferimento o di non poter eseguire la decisione.Articolo 11La Parte contraente richiesta pone fine all'esecuzione della decisione non appena viene informata dalla Parte contraente richiedente di una decisione, una misura o di un'altra circostanza il cui effetto è di impedire l'esecuzione della decisione o di privare detta decisione del suo carattere esecutivo.Articolo 121. Le domande di trasferimento dell'esecuzione di una decisione e tutte le comunicazioni ad esse relative sono formulate per iscritto. Possono essere trasmesse con qualsiasi mezzo appropriato che lasci una prova scritta, compreso il telefax.2. La trasmissione di documenti si effettua direttamente tra le autorità competenti delle Parti contraenti i cui estremi si desumono dai dati trasmessi dall'ufficio della motorizzazione (articolo 3, paragrafo 2). Tale trasmissione si effettua tra le autorità centrali designate dalle Parti contraenti quando non è possibile determinare l'autorità competente sulla base dei dati di cui alla prima frase.Articolo 131. La domanda di trasferimento dell'esecuzione di una decisione è corredata di una copia della decisione, nonché di una dichiarazione dell'autorità competente della Parte contraente richiedente che attesta la realizzazione delle condizioni di cui alle lettere a), b) e c) del primo comma dell'articolo 6.2. La Parte richiedente correda, se del caso, la propria domanda di altre comunicazioni importanti in previsione del trasferimento dell'esecuzione della decisione, in particolare informazioni relative alle circostanze particolari legate all'infrazione e prese in considerazione per la determinazione della sanzione pecuniaria nonché, se possibile, del testo delle disposizioni di legge applicate.3. Qualora la Parte contraente richiesta ritenga che le informazioni fornite dalla Parte contraente richiedente non siano sufficienti per consentirle di applicare il presente accordo, essa richiede le ulteriori informazioni necessarie.4. Alla domanda va allegata la traduzione dei documenti menzionati nel presente articolo nella lingua ufficiale o in una delle lingue ufficiali della Parte contraente richiesta.Articolo 14Le autorità competenti della Parte contraente richiesta informano le autorità competenti della Parte contraente richiedente dell'avvenuta esecuzione della sanzione pecuniaria o, se del caso, dell'impossibilità di dare esecuzione alla decisione.Articolo 15Oggetto dell'esecuzione sono la sanzione pecuniaria e le spese procedurali sostenute dalla Parte contraente richiedente. Le somme ottenute in seguito all'esecuzione delle decisioni spettano alla Parte contraente richiesta.Articolo 16Le Parti contraenti rinunciano ad esigere, tra di loro, il rimborso delle spese generate dall'applicazione del presente accordo.CAPITOLO VDisposizioni finaliArticolo 171. Il Comitato esecutivo istituito dalla Convenzione del 1990 ha il compito generale di vigilare sulla corretta applicazione del presente accordo. È applicabile il disposto dell'articolo 132 della Convenzione del 1990.2. L'Autorità di controllo comune, istituita dalla Convenzione del 1990, è competente in materia di protezione dei dati di natura personale per emettere un parere relativo agli aspetti comuni derivanti dall'applicazione del presente accordo.3. Su proposta di una Parte contraente, il Comitato esecutivo può decidere di modificare l'importo di cui all'articolo 6, paragrafo 1, lettera e).Articolo 18Il presente accordo si applica nel territorio delle Parti contraenti. Tuttavia, in conformità dell'articolo 138 della Convenzione del 1990, il presente accordo si applica, per quanto concerne la Repubblica francese, solo al territorio europeo della Repubblica francese e, per quanto concerne il Regno dei Paesi Bassi, solo al territorio del Regno situato in Europa. In conformità dell'articolo 5, paragrafo 1 dell'accordo di adesione del Regno di Danimarca alla Convenzione del 1990, il presente accordo non si applica alle Isole Færoer e alla Groenlandia.Articolo 191. Il presente accordo si applica anche alle infrazioni al codice della strada commesse prima della sua entrata in vigore.2. Ogni Stato può dichiarare, all'atto del deposito del proprio strumento di ratifica, di accettazione o di approvazione, che il presente Accordo è applicabile, per quanto lo riguarda, solo ad infrazioni stradali commesse successivamente alla sua entrata in vigore o al momento in cui è divenuto applicabile nelle relazioni con gli Stati contraenti che abbiano fatto la stessa dichiarazione.Articolo 201. Il presente accordo sarà sottoposto a ratifica, approvazione o accettazione. Gli strumenti di ratifica, di approvazione o di accettazione saranno depositati presso il Governo del Granducato di Lussemburgo; quest'ultimo notifica il deposito a tutte le Parti contraenti.2. Il presente accordo entrerà in vigore il primo giorno del secondo mese successivo al deposito dell'ultimo strumento di ratifica, di approvazione o di accettazione degli Stati in cui la Convenzione del 1990 è stata messa in applicazione in conformità del paragrafo 1, secondo capoverso dell'Atto finale di tale Convenzione.Il Governo del Granducato di Lussemburgo notifica la data dell'entrata in vigore a tutte le Parti contraenti.Per gli altri Stati, il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data del deposito degli strumenti di ratifica, di approvazione o di accettazione e al più presto il giorno della messa in applicazione per tali Stati di un accordo di adesione alla Convenzione del 1990 o dell'Accordo di cooperazione del 1996.3. Ogni Stato che, al momento del deposito degli strumenti di ratifica, di approvazione o di accettazione, ha messo in applicazione la Convenzione del 1990 può, entro il momento dell'entrata in vigore del presente accordo, dichiarare all'atto del deposito o successivamente, che il presente accordo si applica nei suoi confronti, nei rapporti con gli Stati che abbiano fatto la medesima dichiarazione. Tale dichiarazione produce i suoi effetti il primo giorno del secondo mese successivo alla data del suo deposito.Articolo 211. Ogni Parte contraente può far pervenire al depositario una proposta di modifica del presente accordo. Il depositario trasmette la proposta alle altre Parti contraenti.2. Le Parti contraenti definiscono di comune accordo le modifiche da apportare al presente accordo.3. Le modifiche entrano in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data del deposito dell'ultimo strumento di ratifica, di approvazione o di accettazione.Articolo 221. Ogni Stato comunica al depositario le denominazioni e gli indirizzi delle autorità di cui agli articoli 1, 3 e 11, paragrafo 2, al più tardi all'atto del deposito del proprio strumento di ratifica, di accettazione o di approvazione.2. Le liste delle autorità di cui al paragrafo 1 possono essere modificate, in deroga all'articolo 19, paragrafo 1, in qualsiasi momento successivo mediante notifica al depositario.3. Il depositario comunica ad ogni Parte contraente le autorità designate nonché le successive modifiche.Articolo 23Il presente accordo è aperto all'adesione di tutti gli Stati che diventano Parte della Convenzione del 1990.In fede di che i sottoscritti, debitamente autorizzati a tal fine, hanno apposto le proprie firme in calce al presente Accordo.Fatto a Lussemburgo, il ventotto aprile millenovecentonovantanove, in un esemplare originale nelle lingue tedesca, inglese, francese, italiana, spagnola, portoghese, olandese e greca, gli otto testi facenti egualmente fede. Le versioni nelle lingue danese, svedese, finlandese, norvegese ed islandese, che saranno trasmesse dopo la firma, faranno egualmente fede.