CELEX: 51974PC0882
Language: it
Date: 1974-06-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di carta da giornale della sottovoce 48.01 a della tariffa doganale comune (anno 1975)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 882
Vol. 1974/0134
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONS DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                   COM(74 ) 882 def.
                                                   Bruxelles , 19 giugno 1974
                                Proposta di
                     ISOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità
     di gestione del contingente tariffario comunitario di carta da giornale
             della sottovoce /.48.01 a della tariffa doganale comune
                                   ( anno 1975 )
C0M(74 ) 882 def
 ---pagebreak---                                   EELAZIONE
1 . Nel quadro degli ultimi negoziati multilaterali nel G.A.T.T. , la
    Coramunità si è impegnata ad aprire annualmente un contingente tarif­
    fario comunitario , a dazio nullo , di un volume di 625.000 tonnellate
    per la carta da giornale della sottovoce 48.01 A della tariffa
    doganale comune .
    La Comunità ha inoltre comunicato(testo Nord 4 del documento NCG
    ( 67 ) 44 HIV .), con una lettera indirizzata alla delegazione nordica ,
    che essa aveva deciso di concedere ogni anno -ai sensi dell' articolo
    28 del Trattato di Roma- un contingente tariffario a dazio nullo quando
    si sarà stabilito che tutte le possibilità di approvvigionamento sul
    mercato •'r'orno della Comunità saranno esaurite nell' esercizio in
    corso e dopo che il contingente a dazio nullo di 6.25*000 tonnellate ,
    consolidato nel G.A.T.T. sarà stato interamente utilizzato .
    Basandosi sullo sviluppo della situazione negli ultimi anni , è fuori
    dubbio , da ora , che il contingente tariffario comunitario da aprire
    nel 1975 dovrà superare il precitato volume di 625.000 tonnellate .
    La Commissione ritiene pertanto di poter formulare una proposta di
    apertura di un contingente tariffario , il cui volume sarebbe di
    3.100.000 tonnellate . Resta inteso che questo volume , fissato sulla
    base di stime provisorie , non esclude un nuovo riesame della situa­
    zione in corso d' esercizio .
2 . In generale si pone ancora un problema per quel che concerne i con­
    tingenti tariffari consolidati nel G.A.T.T. , dati i negoziati in
    corso nell' ambito del G.A.T.T. medesimo , riguardo la revisione dtì.
    volumi contingentali resa necessaria dall' adesione di nuovi Stati
    membri alla Comunità . "
    Sembra dubbio che il risultato di questi negoziati possa essere noto
    prima dell' invio della presente proposta al Consiglio . E 1 quindi oppor­
    tuno che siano elaborati gli strumenti atti a permettere il rispetto
    degli impegni internazionali attualmente in vigore : questo è l' unico
 ---pagebreak--- scopo dell' allegata proposta . La Commissione è tuttavia consapevole
dei problemi posti dallo sviluppo della situazione r'in questo settore
e si riserva pertanto la possibilità di adattare ulteriormente la
proprio proposte, in funzione delle eventuali necessità .
La ripartizione di questo contingente tariffario resta conforme a
quella che è abitualmente seguita in materia , nel senso che esso
si fonda sulle anteriorità d' importazioni e sulle prospettive
per l' anno contingentale considerato .
Inoltre tenuto conto dell' ampiezza del volume contingeatale inizial­
mente proposto , la Commissione ritiene che una ripartizione del con­
tingente tariffario in aliquote attribuite definitivamente a tutti
gli Stati membri sarebbe contraria alla natura comunitaria del con--,
tingente considerato . La Commissione propone quindi un sistema di
gestione basato sulla creazione di una riserva comunitaria di un
volume del 10$ circa . Su questo sistema di ripartizione e di gestione
si sono del resto espressi favorevolmente all' unanimità tutti gli
Stati iranbri in una riunione del gruppo "Economia tariffaria " tenuta
il 16 e 17 aprile 197^ •
 ---pagebreak---                           Proposta di
           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 relativo all' apertura , alla ripartizione ed alla modalità
 di gestione del contingente tariffario comunitario di carta
 da giornale della sottovoce ^tS.01 A della tariffa doganale
  comune ( anno 1975 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA » EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Conunita economica europea ,
e particolarmente gli articoli 113 e 28 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che , per la carta da giornale della sottovoce tarif­
faria ^8.01 A , la Comunità economica europea si è impegnata ad
aprire un contingente tariffario comunitario annuo di 625 « 000
tonnellate metriche in esenzione da dazio doganale ;
considerando che , tenuto conto delle attuali possibilità della pro­
duzione nella Comunità , il volume del suddetto contingente non permette
di soddisfare il prevedibile fabbisogno d' importazione ; che , conseguen­
temente , è opportuno prevedere un volume supplementare autonomo , che ,
in base delle previàoni fatte , può 1 essere attualmente fissato in
2.^75«000 tonnellate ; che la fissazione a detto livello del volume
supplementare autonomo non esclude d' altronde un riaggiustamento
durante il periodo contingentale ; che è quindi opportuno aprire ,
                                                                 tariffario
per l' anno 1975 e per il prodotto in questione , un contingante /Comu­
nitario di un volume totale di 3*100.000 tonnellate ;
considerando che si deve garantire , in particolare , 1 'uguaglianza e
la continuità di accesso di tutti gli importatori al ' contingente
anzidetto , nonché l' applicazione , ininterrotta del dazio previsto
per il contingente medesimo a tutte le importazioni del prodotto
in questione fino al suo esaurimento , che un sistema d' utilizzazione
 ---pagebreak--- del contingente tariffario comunitario , fondato su di una riparti­
zione tra gli Stati membri , è atto a rispettare la natura comunitari
di detto contingente tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che
questa ripartizione , per rispecchiare il più possibile l' effettiva
evoluzione del mercato del prodotto in questione , deve essere effet­
tuata proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri calcolato
in base ai dati statistici relativi alle importazioni provenienti
da paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo ,
ad in base alle prospettive economiche per l' anno contingentale
considerato ;
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili ,
dati statistici completi , le importazioni di ciascuno degli Stati
membri rappresentano , rispetto alle importazioni totali del prodotto
in questione , le seguenti percentuali :
                     1971         1972         mi
Bénélux              11,7V        11,53        12,18
Danintrca             if , 66      7,02         6,92
Germania             29,12        26,65        27,03
Francia               6 , 86       7,6k         9,^5
Irlanda               1,55         1,95         0 ,-
Italia                0,07         0,06         0,3^
Regno Unito      ■ - 46,00        45,15        M+,08
considerando che , per valutare pienamente i dati statistici anzidetti
è opportuno tuttavia tener conto del fatto che l' apertura di un con­
tingente tariffario comunitario nella Comunità allargata può 1 ancora
modificare il rapporto degli scambi tradizionali degli Stati membri
con i paesi terzi ; che , tenuto conto di questi elementi e della .
prevedibile evoluzione del ©reato della carta da giornale in genere
e della produzione in particolare , per il 1975 , la percentuale di
partecipazione iniziale al volume contingentale può 1 approssimativa­
mente essere stabilita come segue :
 ---pagebreak---                                   - 3 -
         Bénélux             13,^0
         Danxmarca            6 , 80
         Germanxa            25,80
         Francia             11,00
         Irlanda              0.72
         Italia               1,^3
         Regno Unito         ^0,85
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle
importazioni del suddetto prodotto è opportuno dividere in due parti
il volume contingentale totale ripartendo la prima parte tra gli
Stati membri e costituendo con la seconda una riserva destinata
a soddisfare ulteriormente le necessità degli Stati membri che hanno
esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per dare agli importarori
una certa sicurezza , sempre permettendo uno smercio soddisfacente
della produzione comunitaria , è opportuno fissare la prima parte
del contingente comunitario ad un livello che potebbe essere pari
al 90^ del volume contingentale ;
considerando che le aliquote iniziali possono essere esaurite più
o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto ed evitare
ogni discontinuità , è necessario che ciascuno degli Stati membri , che
ha utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale , proceda ad
un prelievo di una aliquota complementare dalla riserva ; che questo
prelievo deve essere effettuato , da goni Stato membro , quando ognuna
della sua aliquote complementari è quasi totalmente utilizzata e ciò *
tante volte quante lo permette la riserva ; che le aliquote iniziali
e complementari devono essere valide fino alla fine del periodo con­
tingentale ; che questo sistema    di gestione richiede una collaborazione
stretta tra gli Stati membri e     la Commissione , che deve soprattutto
poter verificare continuamente     lo stato di esaurimenti del volume
contingentale e informarne gli     Stati membri ;
 ---pagebreak---                                    - k -
    considerando che se ad una determinata data del periodo contingentale
    c' è un' ingente rimanenza dell' aliquota iniziale in uno Stato membro
    e nell' altro , è indispensabile che questo Stato ne trasferisca una
    congrua percentuale alla riserva , al fine di evitare che parte del
    contingente tariffario comunitario resti inutilizzata in uno Stato
    membro quando potrebbe essere utilizzata in altri ;
    considerando che , essendo il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi
    Bassi ed il Granducato del Lussemburgo uniti nell' Unione economica
    Benelux , e da questa rappresentati tutte le operazioni relative
    alla gestione delle aliquote     attribuite all' Unione economica stessa
    possono essere effettuate da uno sei suoi membri ,
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1975 , e aperto nella Comunità un
    contingente tariffario comunitario di 3 * 100.000 tonnellate per la
    carta da giornale della sottovoce *f8.01 della tariffa doganale comune .
2 . Le importazioni del prodotto in questione che beneficiano già
    dell' esenzione da dazio doganale in virt,à di un altro regime tariffa­
    rio preferenziale , non sono imputabili a questo contingente tariffario .
3 . Il dazio della tariffa doganale comune è totalmente sospeso nel limite
    di questo contingente tariffario .
k . I nuovi Stati membri applicano , nel limite di questo contingente tariffario ,
    dei dazi calcolati conformemente alle disposizioni fissate in materia nello
    atto di adesione .
                                 Articolo 2
1 . Il contingente tariffario comunitario di cui all' articolo 1 e diviso
    in due parti .
2 . Una prima parte di 2.791*000 tonnellate è ripartita tra gli Stati
    membri ; le aliquote che , fatte salvo il discosto dell' articolo 5 »
 ---pagebreak---                                       - 5 -
    sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre . 1975 » corrispondono
                                                  m
    per i singoli Stati membri , alle     quantita/appresso indicate :
                    Benelux                  37^*000 tonnellate
                    Dammarca                 190.000 tonnel]£te
                    Germania                 7^0.000 tonnellate
                    Francia                  307»000 tonnellate
                    Irlaida                   20.000 tonnellate
                    Italia                    40.000 tonnellate
                    Regno Unito          1.140.000     tonnellate
3 - La seconda pai-te di 309.000 tonnellate , costituisce la riserva.
                                 Articolo 3
1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro - stabilita come previsto
    all' articolo 2 paragrafo 2- o questa stessa aliquota diminuita della
    frazione devoluta alla riserva in caso di applicazione delle dispo­
    sizioni dell' articolo 5 -è utilizzata fino a concorrenza del 90 %
    o più ,' lo Stato membrosemprecne
                              procede isenza  indugiol', entità
                                        0 consenta        mediante notifica alla
    Commissione , al prelievo/della riserva ; di una seconda aliquota pari
    al 1 5% di quella iniziale eventualmente arrotondata all' unità superiore .
2 . Se , esaurita l' aliquota iniziale , la seconda aliquota prelevata
    da uno Stato membro è utilizzata fino a concorrenza del 90/o o più ,
    questo Stato membro procede senza indugio , alle condizioni di cui
    al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 7          della
    sua aliquota iniziale .
3 . Se , esaurita la seconda aliquota , la terza aliquota prelevata da uno
    Stato membro è utilizzata fino a concorrenza del 90$ o più , questo
    Stato membro procede , alle condizioni ' di cui 4 paragrafo 1 , al pre­
    lievo di una quarta aliquota pari alla terza . Questo procedimento
    è seguito fino ad esaurimento della riserva .
 ---pagebreak---                                     - 6 -
«t . In deroga a quanto previsto ai paragrafi da 1 a 3 , uno Stato membro
     può' procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate
     in questi paragrafi , se vi è motivo di ritenere che queste rischiano
     di non essere totalmente utilizzate . Esso informa la Commissione dei
     motivi che lo hanno indotto ad applicare le disposizioni del presente
     paragrafo .
                                 Articolo k
     Le aliquote addizionali prelevate in applicazione delle disposizioni
     dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1975 »
                                 Articolo 5
     Se , alla data del 15 settembre 1975 » uno Steto membro non ha esaurito
     la sua aliquota iniziale , esso devolve alla riserva entro e non oltre
     il 10 ottobre 1975 la frazione non utilizzata di questa aliquota , che
     supera il 20?j dell' importo iniziale .
     Esso può' devolvervi una quantità maggiore se vi è motivo di ritenere
     chp quest' ultima rischia di non essere utilizzata .
     Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre
     1975 » il totale delle importszioni del prodotto in causa effettuate
     fino al 15 settembre 1975 incluso ed imputate al contingente tariffa­
     rio comunitario ; eventualmente , comunicano la frazione della loro
     aliquota iniziale che essi devolvono alla riserva .
                                 Articolo 6
     La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle •
     aliquote aperte dagli Stati membri in conformità alle disposizioni
     degli articoli 2 e J ed informa ciascuno, di. essi , non appena le per­
     vengono le notifiche , dello stato di ; esaurimento della riserva .
 ---pagebreak--- La Commissione informa gli Stati membri entro il 15 ottobre 1975
del volume della riserva a seguito delle devoluzioni effettuate
in applicazione dell' articolo 5 «
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
limitato al saldo disponibile e agline ne precisa l' importo allo
Stato membro che effettua quest' ultimo prelievo .
                            Articolo 7
Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni utili affinchè
l' apertura delle aliquote addizionali da essi prelevate in applica­
zione dell' articolo 3 » renda possibili senza disocntinuità le impu­
tazioni sulla loro parte cumulata del contingente comunitario .
Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione
stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote ad
essi assegnate .
Lo stato di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è corata-
tato sulla base delle importazioni del prodotto di cui trattasi pre­
sentate in dogana e accompagnate da dichiarazioni di immissione al
consumo .
                            Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle impor­
tazione che sono effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                            Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
siano rispettate le disposizioni dei precedenti articoli .
 ---pagebreak---                            Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1975 »
  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i saoi
  elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
  Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi 1                    Per xl Consiglio
                                               Il Présidente