CELEX: C1999/204/61
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Causa C-186/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Regeringsrätt, con ordinanza 16 aprile 1999, nella causa Riksskatteverk contro X

17.7.1999                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 204/31
2) In subordine, se gli artt. 6 e 8A del Trattato e la direttiva               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rege-
      del Consiglio (2) 29 ottobre 1993, 96/93/CEE, relativa al                ringsrätt, con ordinanza 16 aprile 1999, nella causa Riks-
      diritto di soggiorno degli studenti — debbano essere                                            skatteverk contro X
      interpretati nel senso che essi permettano che, allorché sia
      stato concesso il diritto di soggiorno, lo studente sia                                           (Causa C-186/99)
      successivamente escluso dal diritto alle prestazioni di un
      regime non contributivo di prestazioni sociali, come quello                                        (1999/C 204/61)
      del minimo dei mezzi di sussistenza, a carico del paese
      ospitante, e, in caso affermativo, nel senso che tale
                                                                               Con ordinanza 16 aprile 1999, pervenuta nella cancelleria
      esclusione presenti un carattere generale e definitivo.
                                                                               della Corte il 20 maggio 1999, nella causa Riksskatteverk
                                                                               contro X, il Regeringsrätt ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                               delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
(1) Regolamento del Consiglio 15 ottobre 1968, relativo alla libera
     circolazione dei lavoratori all’interno della Comunità, GU L 257,
     pag. 2.                                                                   L’ art. 7, paragrafo 8, della legge svedese 1947, n. 576, relativa
(2) GU L 317, pag. 59.                                                         all’ imposta sui redditi esenta le società per azioni svedesi
                                                                               dall’imposta sui dividendi relativi ad azioni che esse posseggo-
                                                                               no in altre società per azioni svedesi purché le azioni non
                                                                               costituiscano attivi liquidi e risulti probabile che il possesso
                                                                               delle azioni dipenda dall’attività svolta dalla società per azioni
                                                                               o da un’altra impresa che, per situazione proprietaria od
                                                                               organizzativa, possa ritenersi collegata alla società. Alla luce
                                                                               di quanto sopra, si propone la questione seguente: Se sia
                                                                               compatibile con il vigente diritto comunitario, ed in particolare
                                                                               con l’art. 52 in combinato disposto con gli artt. 6, 58, 73 B e
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rege-                          73 D del Trattato di Roma, applicare una disposizione secondo
ringsrätt, con ordinanza 16 aprile 1999, nella causa Riks-                     cui non godono dell’esenzione fiscale per i dividendi —
                skatteverk contro 1) X, 2) Y e 3) Z                            esenzione riconosciuta alle società svedesi — le società di un
                                                                               altro Stato membro che hanno una sede stabile in Svezia alla
                          (Causa C-185/99)                                     quale tali dividendi si riferiscano.
                           (1999/C 204/60)
Con ordinanza 16 aprile 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 20 maggio 1999, nella causa Riksskatteverk                      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supre-
contro 1) X, 2) Y e 3) Z, il Regeringsrätt ha sottoposto alla                  mo Tribunal Administrativo, 2a Sezione, con ordinanza
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                28 aprile 1999, nella causa Fazenda Pública contro Fábrica
pregiudiziale:                                                                                   de Queijo Eru Portuguesa, Lda
L’art. 7, paragrafo 8, della legge svedese 1947, n. 576, relativa                                       (Causa C-187/99)
all’imposta sui redditi esenta le società per azioni svedesi
dall’imposta sui dividendi relativi ad azioni che esse posseggo-                                         (1999/C 204/62)
no in altre società per azioni svedesi purché le azioni non
costituiscano attivi liquidi e purché il numero complessivo dei                Con ordinanza 28 aprile 1999, pervenuta nella cancelleria
voti relativi alle azioni possedute dalla società interessata nella            della Corte il 20 maggio 1999, nella causa Fazenda Pública
società che distribuisce il dividendo corrisponda, allo scadere                contro Fábrica de Queijo Eru Portuguesa, Lda, il Supremo
dell’anno fiscale, ad almeno un quarto del numero dei voti                     Tribunal Administrativo, 2a Sezione, ha sottoposto alla Corte
relativi alla totalità delle azioni di quest’ultima società. Inoltre,          di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
quanto ai dividendi distribuitile da una società per azioni                    pregiudiziali:
svedese, un’impresa di uno Stato membro della Comunità
europea è esente dall’imposta sulle cedole purché possegga                     1) Se l’art. 11 del regolamento (CEE) del Consiglio 16 luglio
almeno il 25 per cento del capitale della società che distribuisce                  1985, n. 1999 (1), disciplini i requisiti (obblighi, regole)
il dividendo e ricada nel campo di applicazione della direttiva                     relativi al documento di autorizzazione che il beneficiario
sulle società madri e figlie. Alla luce di quanto sopra, si                         del regime deve osservare ai fini dell’utilizzazione del
propone la questione seguente: Se sia compatibile con il                            regime medesimo.
vigente diritto comunitario, ed in particolare con l’art. 52 in
combinato disposto con gli artt. 6, 58, 73 B e 73 D del Trattato               2) Se, al contrario, la detta disposizione disciplini le condizio-
di Roma, applicare una disposizione secondo cui non godono                          ni, i requisiti o i presupposti relativi alla concessione
dell’esenzione fiscale per i dividendi — esenzione riconosciuta                     dell’autorizzazione al regime di perfezionamento attivo.
alle società svedesi — le società di un altro Stato membro che
                                                                               3) Se l’autorità doganale, una volta fissato il tasso di rendimen-
hanno una sede stabile in Svezia alla quale tali dividendi si
                                                                                    to, possa procedere unilateralmente alla modificazione di
riferiscano.
                                                                                    tale tasso sulla base del rilievo che il titolare dell’autorizza-
                                                                                    zione, nello svolgimento del regime, abbia ottenuto un
                                                                                    tasso di rendimento più elevato rispetto a quello inizial-
                                                                                    mente previsto e approvato.