CELEX: C1997/387/43
Language: it
Date: 1997-12-20 00:00:00
Title: Ricorso della Società Ca' Pasta srl contro la Commissione della Comunità europee, proposto il 16 ottobre 1997 (Causa T-274/97)

20 . 12 . 97          I IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 387/23
Motivi e principali argomenti                                            Ricorso della Società Ca' Pasta srl contro la Commissione
                                                                             della Comunità europee, proposto il 16 ottobre 1997
                                                                                                  ( Causa T-274/97 )
Il ricorrente, funzionario di grado A 4, si oppone al rifiuto
dell'APN di promuoverlo in' A 3 ed al rigetto della sua                                              ( 97/C 387/43 )
candidatura al posto indicato nell'avviso di posto vacante
n. 8011 . Egli precisa che è stata nominata in sua vece una                               (Lingua processuale: l'italiano)
candidata svedese, iscritta al terzo posto nella lista di
riserva di un concorso esterno .
                                                                         Il 16 ottobre 1997 la Società Ca ' Pasta srl, con l' avv.
                                                                         Paolo Piva, del foro di Venezia e l' avv. Guy Arendt, del
A sostegno delle proprie pretese il ricorrente deduce i                  foro di Lussemburgo, con domicilio eletto in Lussemburgo
seguenti motivi :                                                        presso lo studio di quest'ultimo, Avenue Guillaume, 62, ha
                                                                         proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
                                                                         nità europee un ricorso contro la Commissione delle
— Violazione dell' art. 29, n. 1 , dello Statuto in quanto,               Comunità europee .
     trascurando questa disposizione, l'APN ha avviato
     nella fattispecie una procedura di assunzione dall'e­                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
     sterno senza aver prima esaminato la possibilità di
     occupare il posto vacante mediante le diverse proce­
     dure interne utilizzabili a tal fine . Il fatto che gli artt. 7     — annullare l'atto emesso in forma di lettera di risposta
     e 27 dello Statuto impongano all'APN criteri di scelta                   datata 4 agosto 1997 ( prot. 11423 ) proveniente dalla
     distinti metterebbe d'altronde in evidenza l' impossibi­                 Direzione Generale XIV (pesca ) avente ad oggetto
     lità di porre in concorrenza fra di loro candidature                      « Progetto IT/ 1 66/9 1 — Vs/lettera del 21 . 7. 1997 ».
     interne e candidature esterne. Infatti, la decisione del­
     l'APN in materia di promozione e di trasferimento                    Motivi e principali argomenti
     interno deve ispirarsi all'interesse del servizio; l' assun­
     zione deve invece avvenire sulla base di criteri di com­
                                                                          La presente controversia trae origine da una concessione
     petenza , rendimento e integrità « secondo una base                  di un aiuto alla società ricorrente nel contesto dell' incenti­
     geografica quanto più ampia possibile »;                             vazione delle strutture nel settore della pesca e dell'acqua­
                                                                          coltura . Si ricorda a questo riguardo che, in vista della rea­
— violazione        dell'obbligo   di    motivazione       previsto       lizzazione di un progetto di ammodernamento di una unità
     all' art. 25 dello Statuto;                                          di produzione in acquacoltura a Contarina ( Veneto ), la
                                                                          società ricorrente instava per ed otteneva un contributo
                                                                          comunitario di 942 300 004 ITL, pari al 40 % della spesa
— violazione dell' art. 7 dello Statuto in quanto il rigetto              ammessa . A seguito di un controllo amministrativo, in cui
     della candidatura del ricorrente e la nomina della can­              sono intervenuti dei rappresentanti della Commissione,
     didata che è stata alla fine prescelta non sono stati det­           veniva rilevata la cessione dell'azienda senza la preventiva
     tati dall'interesse del servizio, bensì da considerazioni            autorizzazione, ritenuta pretesamente necessaria, ai sensi
     inerenti alla nazionalità dei candidati ;                            del art. 24 del regolamento ( CEE ) n. 4253/88 ('). Dopo
                                                                          aver espletato la procedura prevista nell'art. 44 del regola­
                                                                          mento n . 4028/86 ( 2 ), il Capo settore della Direzione gene­
— esistenza , nella fattispecie, di un manifesto errore di                rale XIV emette l'atto impugnato, confermando « il prose­
     giudizio e di un misconoscimento dei criteri di scelta               guimento della procedura interna in vista della soppres­
     enunciati nell'avviso di posto vacante, in quanto,                   sione del contributo e del recupero dell' importo già
     tenuto conto di ciò che era specificato nel suddetto                 versato ».
     avviso, risulta che i vincitori di un concorso esterno
     ignorano necessariamente le peculiarità dei servizi del
                                                                          A sostegno delle sue richieste la ricorrente fa valere i
     Parlamento nonché la prassi in materia di procedure
                                                                          seguenti motivi :
      amministrative o regolamentari interne;
                                                                          — Violazione di forme sostanziali, nella misura in cui
 — la decisione impugnata sarebbe contraria all'interesse                      non è stato rispettato il principio di collegialità in rela­
      del servizio in quanto il posto non sarebbe stato asse­                  zione alla presa di posizione oggetto della controver­
      gnato alla persona più idonea ad occuparlo, nono­                        sia .
      stante l'esperienza del ricorrente;
                                                                          — Difetto di istruttoria, carenza di motivazione e svia­
 — la decisione impugnata si fonda su elementi manifesta­                      mento di potere . Secondo la ricorrente sarebbe da
      mente non comparabili, giacché la candidata, vincitrice                  costatare un palese travisamento dei fatti dovuto
      del concorso, che è stata scelta figurava su una lista di                sostanzialmente ad una difettosa ed erronea istruttoria ,
      riserva , mentre le qualificazioni del ricorrente sono                   la quale mirava a verificare l'esistenza di un trasferi­
      state necessariamente valutate sulla base dei rapporti                   mento dell' azienda non autorizzato preventivamente
      informativi .                                                            dalla Commissione e dal Governo italiano ( qualificato
                                                                               poi come « modifica importante »), e non invece, even­
                                                                               tualmente, la permanenza della destinazione dell' inve­
                                                                               stimento oramai da tempo interamente realizzato. Si
 ---pagebreak--- C 387/24                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         20 . 12 . 97
        ritiene a questo riguardo che la ricorrente non ha com­                Motivi e principali argomenti
        piuto una vendita separata di impianti e attrezzature,
        ma ha posto in essere la cessione della sua intera
        azienda costituita dalla valle da pesca, con evidente                  I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli
        conservazione dell' azienda medesima nella sua funzio­                 addotti nelle cause T-186/97, T-187/97, T-190/97, T-191/
        nalità .                                                               97, T- 192/97, T-210/97, T-211/97, T-216/97, T-217/97 e
                                                                               T-218/97 (').
— Violazione del principio di certezza del diritto e degli
        art. 38 e 44 del regolamento ( CEE ) n . 4028/86 . La                  (') GU C 318 del 18 . 10 . 1997, pag. 17-25 .
        ricorrente rileva su questo punto che, alla luce della
        tassatività con cui questo regolamento fissa le condi­
        zioni di apertura della procedura di sospensione/sop­
        pressione/riduzione dei contributi, pare difficile potersi
        dire che la nozione di « modifica importante del pro­
        getto » sia integrata dalla mera modifica della titolarità
        dell' azienda .                                                        Ricorso della Wilson Holland BV contro la Commissione
                                                                                    delle Comunità europee, presentato il 24 ottobre 1997
(') Regolamento ( CEE ) n. 4253/88 del Consiglio, del 18 dicembre                                        ( Causa T-280/97)
      1988 , recante disposizioni di applicazione del regolamento
      ( CEE ) n . 2052/88 per quanto riguarda il coordinamento tra gli                                      97/C 387/45 )
      interventi dei vari Fondi strutturali , da un lato, e tra tali inter­
      venti e quelli della Banca europea per gli investimenti e degli
      altri strumenti finanziari esistenti , dell' altro ( GU L 374 del                           (Lingua processuale: l'inglese)
      31 . 12 . 1988 , pag . 1 ).
( 2 ) Regolamento ( CEE ) n . 4028/86 del Consiglio, del 18 dicembre
      1986 , relativo ad azioni comunitarie per il miglioramento e
      l'adeguamento delle strutture nel settore della pesca e dell'ac­         Il 24 ottobre 1997 la Wilson Holland BV, rappresentata
      quacoltura ( GU L 376 del 31 . 12 . 1986 , pag. 7 ).                     dall' avv. Catherine Grisart, del foro di Bruxelles, con
                                                                               domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Stef
                                                                               Oostvogels, 13 , rue Aldringen, Lussemburgo, ha proposto
                                                                               al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
                                                                               ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
Ricorso della DFDS Transport BV contro la Commissione                          La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
     delle Comunità europee, presentato il .24 ottobre 1997
                              ( Causa T-279/97)
                                                                               — annullare la decisione della Commissione delle Comu­
                                  ( 97/C 387/44 )                                     nità europee 5 giugno 1997, n. C(97 ) 1636, def./2,
                                                                                      REM 26/96 ( non pubblicata nella Gazzetta ufficiale
                      (Lingua processuale: l'inglese)                                 delle Comunità europee ), basata sull'art. 173 del Trat­
                                                                                      tato di Roma;
Il 24 ottobre 1997 la DFDS Transport BV, rappresentata
dall'avv. Catherine Grisart, del foro di Bruxelles, con                        — riconoscere che la ricorrente si riserva il diritto di eser­
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Stef                                 citare successivamente un'azione per risarcimento
Oostvogels, 13 , rue Aldringen, Lussemburgo, ha proposto                              danni contro la convenuta;
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
                                                                               — condannare la convenuta alle spese, compresi gli ono­
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                                      rari versati e le spese sostenute dalla ricorrente .
— annullare la decisione della Commissione delle Comu­                         Motivi e principali argomenti
        nità europee 5 giugno 1997, n . C(97)1636, def./l ,
        REM 26/96 ( non pubblicata nella Gazzetta ufficiale
        delle Comunità europee), basata sull'art. 173 del Trat­                I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli
        tato di Roma;                                                          addotti nelle cause T-186/97, T-187/97, T-190/97, T-191/
                                                                               97, T-l 92/97, T-210/97, T-211 /97, T-216/97, T-217/97 e
                                                                               T-218/97 ( 1 ) nonché T-279/97 ( 2 ).
— riconoscere che la ricorrente si riserva il diritto di eser­
        citare successivamente un' azione             per risarcimento
        danni contro la convenuta ;                                            (') GU C 318 del 18 . 10 . 1997, pag. 17-25 .
                                                                               ( 2 ) Vedi pagina 24 della presente Gazzetta ufficiale .
— condannare la convenuta alle spese, compresi gli ono­
        rari versati e le spese sostenute dalla ricorrente .