CELEX: 61978CJ0261(01)
Language: it
Date: 1982-10-06
Title: Sentenza della Corte del 6 ottobre 1982. # Interquell Stärke-Chemie GmbH & Co. KG contro Comunità economica europea. # Quellmehl - Responsabilità. # Causa 261/78.

Avis juridique important

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61978J0261(01)

SENTENZA DELLA CORTE DEL 6 OTTOBRE 1982.  -  INTERQUELL STAERKE-CHEMIE GMBH UND CO. KG CONTRO COMUNITA'ECONOMICA EUROPEA.  -  QUELLMEHL - RESPONSABILITA'.  -  CAUSA 261/78.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 03271

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

RESPONSABILITA EXTRA CONTRATTUALE - DANNO - VALUTAZIONE - CRITERI  ( TRATTATO CEE , ART . 215 , 2* COMMA )    

Massima

QUANDO LA CORTE HA DECISO CHE LA COMUNITA DOVEVA RISPONDERE EXTRACONTRATTUALMENTE DELLA SOPPRESSIONE DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE , LA DETERMINAZIONE DELL ' ENTITA DEL RISARCIMENTO NON DIPENDE DALLE DISPOSIZIONI DI CONTROLLO , COMUNITARIE O NAZIONALI , RELATIVE AL NORMALE PAGAMENTO DI DETTE RESTITUZIONI . A NORMA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA DEL TRATTATO , DETTA ENTITA DEVE INVECE ESSERE DE TERMINATA CONFORMEMENTE AI PRINCIPI GENERALI COMUNI AGLI ORDINAMENTI DEGLI STATI MEMBRI IN FATTO DI RESPONSABILITA EXTRA CONTRATTUALE . QUANTO AL PROBLEMA DELLA PROVA DEL DANNO , QUESTI ORDINAMENTI SONO GENERALMENTE CONTRADDISTINTI DALLA LIBERTA , PER IL GIUDICE , DI VALUTARE TUTTI GLI ELEMENTI CHE GLI VENGONO SOTTOPOSTI .    

Parti

NELLA CAUSA 261/78 , INTERQUELL STARKE-CHEMIE GMBH & CO . KG , GROSSAITINGEN , CON L ' AVV . K . D . RATHKE , DEL FORO DI AUGUSTA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . A . BONN , 22 , COTE D ' EICH ,   RICORRENTE ,       CONTRO  COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , RAPPRESENTATA  - DAL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . D . VIGNES , DIRETTORE DELL ' UFFICIO LEGALE , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . B . SCHLOH E DAL SIG . A . BRAUTIGAM , CONSIGLIERE E , RISPETTIVAMENTE , AMMINISTRATORE PRESSO DETTO UFFICIO , IN QUALITA DI CO-AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . H . J . PABBRUWE , DIRETTORE DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , BOULEVARD KONRAD-ADENAUER , KIRCHBERG ,   E  - DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . J . H . J . BOURGEOIS , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . J . SACK , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,    CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO , NEL PRESENTE STADIO DEL PROCEDIMENTO , LA FISSAZIONE DELL ' ENTITA DEL RISARCIMENTO CHE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E STATA CONDANNATA A VERSARE ALLA RICORRENTE CON SENTENZA INTERLOCUTORIA 4 OTTOBRE 1979 ( CAUSE RIUNITE INTERQUELL STARKE-CHEMIE E DIAMALT C / CONSIGLIO E COMMISSIONE , 261 E 262/78 , RACC . PAG . 3045 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA INTERLOCUTORIA 4 OTTOBRE 1979 NELLE CAUSE RIUNITE INTERQUELL STARKE-CHEMIE E DIAMALT CONTRO CONSIGLIO E COMMISSIONE , 261 E 262/78 ( RACC . PAG . 3045 ), LA CORTE CONDANNAVA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA A VERSARE ALLE DUE RICORRENTI , COME RISARCIMENTO EX RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE , GLI IMPORTI EQUIVALENTI ALLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL DESTINATO ALLA PANIFICAZIONE CHE QUESTE IMPRESE , CIASCUNA PER QUEL CHE LA RIGUARDA , AVREBBERO DOVUTO RISCUOTERE SE , NEL PERIODO 1* AGOSTO 1974 - 19 OTTOBRE 1977 , L ' IMPIEGO DI GRANOTURCO NELLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL AVESSE FATTO SORGERE IL DIRITTO ALLE STESSE RESTITUZIONI DELL ' IMPIEGO DI GRANOTURCO PER LA PRODUZIONE DI AMIDO . LA CORTE DICHIARAVA INOLTRE CHE AGLI IMPORTI DOVUTI ANDAVANO AGGIUNTI GLI INTERESSI DEL 6 % , DALLA DATA DELLA SENTENZA E CHE LE PARTI DOVEVANO COMUNICARE ALLA CORTE L ' AMMONTARE DEL RISARCIMENTO CONCORDATO FRA DI LORO . QUALORA NON SI FOSSE ADDIVENUTI AD UN ACCORDO , LE PARTI DOVEVANO TRASMETTERE ALLA CORTE , NELLO STESSO TERMINE , LE LORO CONCLUSIONI SUFFRAGATE DA DATI NUMERICI . LE SPESE ERANO RISERVATE .    2 NELLA CAUSA INTERQUELL , 261/78 , LE PARTI NON SI SONO ACCORDATE SULL ' ENTITA DEL RISARCIMENTO . LA RICORRENTE PRETENDE L ' IMPORTO DI DM 641 234,27 , MENTRE LE CONVENUTE RITENGONO CHE ESSA NON ABBIA DEBITAMENTE COMPROVATO LA PRODUZIONE DI QUELLMEHL . ESSE CHIEDONO QUINDI CHE LA CORTE RESPINGA IL RICORSO PER INTERO .    3 NELLA CAUSA 262/78 , DIAMALT , LE PARTI HANNO RAGGIUNTO L ' ACCORDO SULL ' ENTITA DEL RISARCIMENTO PER LA PRODUZIONE DI QUELLMEHL DESTINATO ALLA PANIFICAZIONE . LE CONVENUTE RITENGONO INVECE INFONDATA LA PRETESA DELLA RICORRENTE , PER QUANTO RIGUARDA LA PRODUZIONE DI QUELLMEHL DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE UMANA , MA IN FORMA DIVERSA DALLA PANIFICAZIONE .        4 TENUTO CONTO DELLA NATURA DEL TUTTO DIVERSA DELLE QUESTIONI LITIGIOSE ANCORA IN SOSPESO NELLE DUE CAUSE , E OPPORTUNO SEPARARLE AI FINI DELLA SENTENZA .    5 NELLA DOMANDA INIZIALE , L ' IMPRESA INTERQUELL AVEVA CHIESTO IL RISARCIMENTO TANTO PER IL QUELLMEHL PRODOTTO CON FARINA DI GRANOTURCO QUANTO PER QUELLO OTTENUTO DALLA FARINA DI GRANO TENERO . IN SEGUITO ALLA SENTENZA INTERLOCUTORIA DEL 4 OTTOBRE 1979 , LA RICORRENTE HA RINUNCIATO AL RISARCIMENTO PER LA PRODUZIONE DI QUELLMEHL OTTENUTO DALLA FARINA DI GRANOTURCO , DATO CHE QUESTA FARINA COSTITUISCE UN SOTTOPRODOTTO DELLA FABBRICAZIONE DI GRITZ DI GRANOTURCO E CHE AI PRODUTTORI DI QUEST ' ULTIMO PRODOTTO SPETTA , IN FORZA DI SENTENZE PRONUNCIATE IN PARI DATA , UN RISARCIMENTO PER QUESTA FABBRICAZIONE . LA RICORRENTE CHIEDE ORA SOLTANTO IL RISARCIMENTO PER LA FABBRICAZIONE DI QUELLMEHL OTTENUTO DALLA FARINA DI GRANO TENERO .    6 LA COMMISSIONE , PUR DICHIARANDO DI NON SOLLEVARE UN ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA A QUESTO PROPOSITO , RICORDA CHE LA CORTE , NELLA SENTENZA INTERLOCUTORIA , NON HA CONDANNATO LA COMUNITA A RISARCIRE IL DANNO PER IL QUELLMEHL OTTENUTO DALLA FARINA DI GRANO TENERO , MA SOLO PER IL QUELLMEHL PRODOTTO USANDO GRANOTURCO .    7 A QUESTO PROPOSITO , SI DEVE RICORDARE CHE LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL , DI CUI LA RICORRENTE HA FRUITO FINO AL MOMENTO DELLA LORO ABOLIZIONE , IL 1* AGOSTO 1974 , RIGUARDAVANO IL QUELLMEHL OTTENUTO TANTO DAL GRANO TENERO QUANTO DAL GRANOTURCO . LO STESSO VALE PER LE RESTITUZIONI NUOVAMENTE ISTITUITE CON IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 22 MAGGIO 1978 , N . 1125 , CHE MODIFICAVA IL REGOLAMENTO N . 2727/75 RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU L 142 , PAG . 21 ). A TERMINI DEL TERZO CONSIDERANDO DI QUESTO REGOLAMENTO ' LA CONCESSIONE DI RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE PER I PRODOTTI IN OGGETTO COSTITUISCE UN MEZZO PER CONFORMARSI ALLE CONCLUSIONI DELLA CORTE '  QUALI SI DESUMEVANO , TRA L ' ALTRO , DALLA SENTENZA 19 OTTOBRE 1977 NELLE CAUSE RIUNITE 117/76 E 16/77 ( RUCKDESCHEL E ALTRI , RACC . PAG . 1753 ), NELLA QUALE LA CORTE AVEVA RILEVATO L ' INCOMPATIBILITA , CON IL PRINCIPIO DELL ' UGUAGLIANZA , DELLA DISPARITA DI TRATTAMENTO TRA QUELLMEHL ED AMIDO GONFIATO . INOLTRE , RISULTA DALLE INFORMAZIONI FORNITE IN CORSO DI CAUSA CHE LA COMMISSIONE , QUANDO HA DETERMINATO L ' ENTITA DEL RISARCIMENTO SPETTANTE AD ALTRI PRODUTTORI DI QUELLMEHL IN FORZA DELLE SENTENZE INTERLOCUTORIE 4 OTTOBRE 1979 , NON HA FATTO DISTINZIONE TRA QUELLMEHL A BASE DI GRANOTURCO E QUELLO A BASE DI GRANO TENERO .        8 NON E DUNQUE CONTESTATO CHE LA PRODUZIONE DI QUELLMEHL A BASE DI GRANO TENERO VIENE A TROVARSI , RISPETTO AL DIRITTO AL RISARCIMENTO SANCITO DALLA SENTENZA INTERLOCUTORIA , IN UNA SITUAZIONE DEL TUTTO ANALOGA A QUELLA DELLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL A BASE DI GRANOTURCO . POICHE , INOLTRE , NULLA IN QUESTA SENTENZA PUO GIUSTIFICARE L ' INTERPRETAZIONE SECONDO LA QUALE LA CORTE AVREBBE DISATTESO QUESTA PARTE DELLA DOMANDA , E OPPORTUNO ESAMINARE , NELL ' AMBITO DELLA PRESENTE CONTROVERSIA , IL PROBLEMA DELLE PROVE SOLLEVATO DALLE PARTI .    9 PER QUEL CHE RIGUARDA LA PROVA DEL DANNO , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LA RICORRENTE , IN LINEA DI PRINCIPIO , DOVREBBE SODDISFARE LE CONDIZIONI ALLE QUALI LA DISCIPLINA COMUNITARIA E QUELLA NAZIONALE SUBORDINANO LA NORMALE CORRESPONSIONE DI RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE . E ASSODATO CHE , DOPO LA SOPPRESSIONE DELLE RESTITUZIONI , NEL 1974 , LA CONTABILITA DELLA RICORRENTE NON SODDISFA PIU DETTE CONDIZIONI .    10 E OPPORTUNO RICORDARE CHE LA PRESENTE LITE , PER LA CUI SOLUZIONE E GIA STATA PRONUNCIATA LA SENTENZA INTERLOCUTORIA 4 OTTOBRE 1979 , NON RIGUARDA IL VERSAMENTO DI RESTITUZIONI . LA SENTENZA INTERLOCUTORIA E STATA PRONUNCIATA IN ESITO A DOMANDE DI RISARCIMENTO PROPOSTE A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE E LA CORTE HA DECISO CHE LA COMUNITA DOVEVA RISPONDERE DELLA SOPPRESSIONE DELLE RESTITUZIONI PER IL QUELLMEHL .    11 DI CONSEGUENZA , LA DETERMINAZIONE DELL ' ENTITA DEL RISARCIMENTO NON DIPENDE DALLE DISPOSIZIONI DI CONTROLLO , COMUNITARIE O NAZIONALI , RELATIVE AL NORMALE PAGAMENTO DI RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE . A NORMA DELL ' ART . 215 2* COMMA , DEL TRATTATO , DETTA ENTITA DEVE INVECE ESSERE DETERMINATA CONFORMEMENTE AI PRINCIPI GENERALI COMUNI AGLI ORDINAMENTI DEGLI STATI MEMBRI IN FATTO DI RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE . QUANTO AL PROBLEMA DELLA PROVA DEL DANNO , QUESTI ORDINAMENTI SONO GENERALMENTE CONTRADDISTINTI DALLA LIBERTA , PER IL GIUDICE , DI VALUTARE TUTTI GLI ELEMENTI CHE GLI VENGONO SOTTOPOSTI .    12 SECONDO LA SENTENZA INTERLOCUTORIA , SI DEVONO ASSUMERE COME BASE DI CALCOLO LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL DESTINATO ALLA PANIFICAZIONE CHE SAREBBERO SPETTATE ALLA RICORRENTE SE , DURANTE IL PERIODO IN QUESTIONE , LA PRODUZIONE DI QUELLMEHL AVESSE DATO DIRITTO ALLE STESSE RESTITUZIONI DELLA PRODU    ZIONE DI AMIDO . ONDE PROVARE L ' ENTITA DEL DANNO CHE ASSERISCE D ' AVER SUBITO , LA RICORRENTE DEVE DUNQUE DIMOSTRARE DI AVER PRODOTTO QUELLMEHL USANDO UN QUANTITATIVO DI FARINA DI GRANO TENERO CHE AVREBBE DATO DIRITTO A RESTITUZIONI EQUIVALENTI AL RISARCIMENTO RICHIESTO , CIOE DM 641 234,27 , E CHE DETTO QUELLMEHL E STATO USATO PER LA PANIFICAZIONE .    13 LA PROVA PRINCIPALE FORNITA ALLA CORTE A QUESTO PROPOSITO E COSTITUITA DALLA RELAZIONE 16 MAGGIO 1980 ( IN PROSIEGUO ' LA RELAZIONE '  CHE DUE ISPETTORI DELLA BETRIEBSPRUFUNGSSTELLE ZOLL FUR DEN OBERFINANZBEZIRK MUNCHEN ( IN PROSIEGUO ' I PERITI '  HANNO ELABORATO PREVIO CONTROLLO DELLA PRODUZIONE DELLA RICORRENTE . LA RELAZIONE , STESA IN BASE ALLA CONTABILITA DELLA RICORRENTE , INDICA I QUANTITATIVI DI QUELLMEHL CHE ESSA HA VENDUTO AI PANIFICI E AI PRODUTTORI DI ADDITIVI PER PANETTERIA . DOPO AVER SOTTRATTO I QUANTITATIVI DI FARINA NON TRASFORMATA AGGIUNTA AL QUELLMEHL VENDUTO , I PERITI HANNO CALCOLATO SU QUESTA BASE I QUANTITATIVI DI FARINA DI GRANO TENERO CHE DAVANO DIRITTO ALLE RESTITUZIONI . IN PROPOSITO ESSI HANNO ASSUNTO COME CRITERIO UNA RESA DEL 100 % , CIOE LA PERCENTUALE MENO FAVOREVOLE PER LA RICORRENTE . LA RELAZIONE INDICA INOLTRE I QUANTITATIVI DI FARINA DI GRANO TENERO ACQUISTATI DALLA RICORRENTE .    14 A GIUDIZIO DEI PERITI , QUESTO METODO DI CALCOLO SI E RESO NECESSARIO POICHE LA CONTABILITA DELLA RICORRENTE NON CONSENTIVA DI DIMOSTRARE CHE UNA DETERMINATA PARTITA DI FARINA DI GRANO TENERO ACQUISTATA ERA REALMENTE STATA TRASFORMATA IN QUELLMEHL . TUTTAVIA , I PERITI HANNO CHIARITO CHE - DATA L ' IMPOSSIBILITA D ' IMMAGAZZINARE LA FARINA - LA RICORRENTE L ' AVEVA ACQUISTATA MAN MANO CHE LE PERVENIVANO GLI ORDINI DI QUELLMEHL E CHE LA FARINA ERA STATA SUBITO TRASFORMATA ED IL QUELLMEHL CONSEGNATO APPENA FABBRICATO .    15 LA RICORRENTE HA INOLTRE PRODOTTO DICHIARAZIONI DEI PRODUTTORI DI ADDITIVI PER PANETTERIA DALLE QUALI RISULTA CHE GLI ADDITIVI , A BASE DI QUELLMEHL , DA ESSI ACQUISTATI SONO STATI USATI PER LA PANIFICAZIONE .    16 SALVO PROVA CONTRARIA , I DOCUMENTI PRODOTTI , CHE SONO STATI INOLTRE ILLUSTRATI DAI PERITI ALL ' UDIENZA , DIMOSTRANO CHE I QUANTITATIVI DI FARINA DI GRANO TENERO AI QUALI LA RICORRENTE SI RIFERISCE PER CALCOLARE L ' ENTITA DEL RISARCIMENTO SONO STATI EFFETTIVAMENTE DA ESSA TRASFORMATI IN QUELLMEHL E CHE QUESTO E STATO USATO PER LA PANIFICAZIONE .        17 A QUESTO PROPOSITO , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LE PROVE FORNITE DALLA RICORRENTE CONTENGONO TROPPE FONTI DI INCERTEZZA PER POTER VENIR ASSUNTE COME BASE PER IL CALCOLO DEL RISARCIMENTO .    18 UN PRIMO FATTORE D ' INCERTEZZA SAREBBE COSTITUITO DAL FATTO CHE LA CONTABILITA DELLA RICORRENTE NON ESCLUDE CHE QUESTA ABBIA RIVENDUTO UNA PARTE DELLA FARINA ACQUISTATA SENZA UTILE E CHE , IN SOSTITUZIONE DI QUESTA FARINA , ESSA ABBIA ACQUISTATO DEL QUELLMEHL CHE AVEVA GIA FRUITO DI RESTITUZIONI , ONDE RISCUOTERE LA RESTITUZIONE UNA SECONDA VOLTA E POI RIVENDERE IL PRODOTTO .    19 LA COMMISSIONE NON HA PERO DIMOSTRATO CHE QUESTE OPERAZIONI SIANO STATE REALMENTE EFFETTUATE , SOPRATTUTTO DAL MOMENTO CHE L ' IMPRESA NON AVREBBE POTUTO TRARNE ALCUN VANTAGGIO IN UN PERIODO IN CUI LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL ERANO STATE SOPPRESSE .    20 UN ALTRO FATTORE D ' INCERTEZZA SAREBBE COSTITUITO DAL FATTO CHE LA RICORRENTE HA PRODOTTO , USANDO LA FARINA DI GRANO TENERO ACQUISTATA , NON SOLO QUELLMEHL , MA ANCHE FIOCCHI ( QUELLFLOCKEN ), PRODOTTO CHE NON HA MAI FRUITO DI RESTITUZIONI .    21 A QUESTO PROPOSITO , SI DESUME DAI CHIARIMENTI FORNITI DAI PERITI DURANTE L ' UDIENZA , CHE LA FABBRICAZIONE DI FIOCCHI COSTITUIVA SOLO UNA PERCENTUALE MINIMA DELLA PRODUZIONE DELLA RICORRENTE E CHE , D ' ALTRO CANTO , UNA PARTE DI QUESTI FIOCCHI E STATA TRASFORMATA IN QUELLMEHL , MENTRE IL QUANTITATIVO RESTANTE , USATO PER LA PREPARAZIONE DI ALIMENTI ZOOTECNICI , E STATO COMPRESO NELLA RELAZIONE E DEFALCATO PER IL CALCOLO DELLE RESTITUZIONI .    22 LA COMMISSIONE OSSERVA INOLTRE CHE IL FATTO , DICHIARATO NELLA RELAZIONE , CHE LA RICORRENTE ABBIA TALVOLTA VENDUTO QUELLMEHL PRODOTTO A BASE DI FARINA DI GRANO TENERO COME SE FOSSE QUELLMEHL A BASE DI FARINA DI GRANOTURCO , UNITAMENTE AL MANCATO CONTROLLO DEI QUANTITATIVI PRECISI DI MATERIA PRIMA USATA E DEI QUANTITATIVI DI QUELLMEHL CHE NE SONO STATI RICAVATI , LASCIA INTRAVEDERE LA POSSIBILITA CHE UNA PARTE DEL QUELLMEHL PRESO IN CONSIDERAZIONE DAI PERITI PER IL CALCOLO DELLE RESTITUZIONI SIA STATA IN REALTA OTTENUTA DAL GRANOTURCO .    23 TUTTAVIA , I PERITI HANNO CHIARITO ALL ' UDIENZA CHE LA RICORRENTE NON HA MAI ACQUISTATO FARINA DI GRANOTURCO BIANCO , CHE - SEMPRE SECONDO I PERITI - E IL SOLO PRODOTTO CHE POSSA ESSERE TRASFORMATO IN QUELLMEHL DI GRANOTURCO VENDIBILE COME QUELLMEHL OTTENUTO DAL GRANO TENERO .        24 UN ULTIMO FATTORE D ' INCERTEZZA CONSISTEREBBE , SECONDO LA COMMISSIONE , NEL FATTO CHE NON SI PUO ESCLUDERE CHE QUANTITATIVI DI FARINA DI GRANO TENERO NON TRASFORMATA , DIVERSI DA QUELLI CUI SI RIFERISCONO I DATI FORNITI DALLA RICORRENTE , SIANO STATI AGGIUNTI AL QUELLMEHL DA QUESTA PRODOTTO .    25 SU QUESTO PUNTO , EMERGE DALLE DICHIARAZIONI RESE DAI PERITI ALL ' UDIENZA CHE LA FARINA AGGIUNTA AL QUELLMEHL ERA DEL TIPO 1600 , MENTRE LA FARINA TRASFORMATA IN QUELLMEHL ERA DEL TIPO 550 , CHE L ' IMPORTO DELLE RESTITUZIONI E STATO CALCOLATO NELLA RELAZIONE UNICAMENTE CON RIFERIMENTO ALLA FARINA DI QUEST ' ULTIMO TIPO E CHE I QUANTITATIVI RISPETTIVI DEI DUE TIPI DI FARINA ACQUISTATI DALLA RICORRENTE HANNO POTUTO ESSERE DETERMINATI IN BASE ALLE FATTURE D ' ACQUISTO . I PERITI , ANCHE SE NON HANNO POTUTO ESCLUDERE DEL TUTTO CHE LA RICORRENTE ABBIA AGGIUNTO DELLA FARINA DEL TIPO 550 AL QUELLMEHL PRODOTTO , SI SONO DICHIARATI CONVINTI , SPECIE A MOTIVO DELL ' ATTREZZATURA DELLA RICORRENTE E DEL SUO SISTEMA PRODUTTIVO , CHE I QUANTITATIVI ACQUISTATI DI FARINA DI QUESTO TIPO SONO STATI TRASFORMATI IN QUELLMEHL .    26 SI DEVE DUNQUE CONCLUDERE CHE LA COMMISSIONE NON E STATA IN GRADO DI SCALZARE LE CONCLUSIONI SCATURENTI DAI DOCUMENTI PRODOTTI DALLA RICORRENTE . QUESTI DOCUMENTI DIMOSTRANO DUNQUE CON LA NECESSARIA ATTENDIBILITA LA PRODUZIONE DI QUELLMEHL EFFETTUATA DALLA RICORRENTE USANDO LA FARINA DI GRANO TENERO DI CUI SI TIENE CONTO NELLA RELAZIONE NONCHE L ' IMPIEGO DI DETTO QUELLMEHL PER LA PANIFICAZIONE .    27 POICHE NE IL CONSIGLIO NE LA COMMISSIONE HANNO CONTESTATO L ' ESATTEZZA DELLE SOMME ESATTE RICHIESTE IN BASE AI QUANTITATIVI DI FARINA DI CUI SI E TENUTO CONTO , VANNO ACCOLTE LE CONCLUSIONI DELLA RICORRENTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  28 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE . L ' ART . 69 , PAR  3 , DISPONE CHE LA CORTE PUO COMPENSARE LE SPESE IN TUTTO O IN PARTE SE LE PARTI RESTANO RISPETTIVAMENTE SOCCOMBENTI SU UNO O PIU PUNTI .        29 POICHE IL RICORSO DELLA RICORRENTE RISULTA FONDATO , SALVO PER QUEL CHE RIGUARDA IL QUELLMEHL UTILIZZATO A FINI DIVERSI DALLA PANIFICAZIONE , VANNO POSTI A CARICO DELLA COMUNITA I TRE QUARTI DELLE SPESE DELLA RICORRENTE RELATIVI AL PROCEDIMENTO PRECEDENTE LA SENTENZA INTERLOCUTORIA , NONCHE LE SPESE CHE ESSA HA SOSTENUTO PER LO STESSO PROCEDIMENTO . POICHE LE CONVENUTE SONO RIMASTE SOCCOMBENTI PER QUEL CHE RIGUARDA LA PROVA DEL DANNO , LA COMUNITA VA CONDANNATA ALLE SPESE INERENTI AL PROCEDIMENTO SUCCESSIVO ALLA SENTENZA INTERLOCUTORIA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA VERSERA A INTERQUELL STARKE-CHEMIE GMBH & CO . KG , GROSSAITINGEN , L ' IMPORTO DI DM 641 234,27 PIU GLI INTERESSI DEL 6 % A DECORRERE DAL 4 OTTOBRE 1979 .   2*SONO POSTI A CARICO DELLA COMUNITA I TRE QUARTI DELLE SPESE DELLA RICORRENTE INERENTI AL PROCEDIMENTO PRECEDENTE LA SENTENZA INTERLOCUTORIA DEL 4 OTTOBRE 1979 , NONCHE LE SPESE CHE ESSA HA INCONTRATO NEL CORSO DELLO STESSO PROCEDIMENTO . LA COMUNITA SOPPORTERA LE SPESE RELATIVE AL PROCEDIMENTO SUCCESSIVO ALLA SENTENZA INTERLOCUTORIA .