CELEX: C2000/335/32
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 3 ottobre 2000 nel procedimento C-380/98: [domanda di pronuncia pregiudiziale della High Court of Justice (England & Wales), Queen's Bench Division (Divisional Court)]: The Queen contro H. M. Treasury ("Appalti pubblici — Procedura di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, di forniture e di lavori — Amministrazione aggiudicatrice — Organismo di diritto pubblico")

25.11.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 335/17
Superior de Justicia de la Comunidad Valenciana (Spagna),                      6)    In mancanza di disposizioni nazionali che traspongano
nella causa dinanzi ad esso pendente tra, Sindicato de Médicos                       l’art. 16, punto 2), della direttiva 93/104 oppure, se del
de Asistencia Pública (Simap) e Conselleria de Sanidad y                            caso, che adottino espressamente una delle deroghe previste
Consumo de la Generalidad Valenciana, domanda vertente                               dall’art. 17, nn. 2, 3 e 4, di essa, tali disposizioni possono
sull’interpretazione delle direttive del Consiglio 12 giugno                         essere interpretate come aventi effetto diretto e, pertanto,
1989, 89/391/CEE, concernente l’attuazione di misure volte a                         attribuiscono ai singoli un diritto a che il periodo di riferimento
promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei                       per l’attuazione della durata massima settimanale del loro
lavoratori durante il lavoro (GU L 183, pag. 1) e 23 novembre                        lavoro non superi i dodici mesi.
1993, 93/104/CE, concernente taluni aspetti dell’organizzazio-
ne dell’orario di lavoro (GU L 307, pag. 18), la Corte, composta               7)    Il consenso espresso dalla parte sindacale nell’ambito di un
dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho                      contratto o di un accordo collettivo non equivale a quello dato
de Almeida (relatore), D.A.O. Edward, L. Sevón e R. Schintgen,                      dal lavoratore medesimo ai sensi dell’art. 18, n. 1, lett. b),
presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann, J.-P. Puisso-                     sub i), primo trattino, della direttiva 93/104.
chet, P. Jann, H. Ragnemalm e M. Wathelet, giudici, avvocato
generale: A. Saggio, cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau,
amministratore principale, ha pronunciato il 3 ottobre 2000                    (1) GU C 299 del 26.9.1998.
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    Un’attività come quella di medico delle unità di pronto soccorso
      rientra nel campo di applicazione delle direttive del Consiglio
      12 giugno 1989, 89/391/CEE, concernente l’attuazione di
      misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e
      della salute dei lavoratori durante il lavoro, e del Consiglio
      23 novembre 1993, 93/104/CE, concernente taluni aspetti                                     SENTENZA DELLA CORTE
      dell’organizzazione dell’orario di lavoro.
                                                                                                         (Quinta Sezione)
2)    Il giudice nazionale, in mancanza di provvedimenti espressi di                                       3 ottobre 2000
      trasposizione della direttiva 93/104, può applicare la sua
      normativa nazionale nei limiti in cui, tenuto conto delle
      caratteristiche dell’attività dei medici delle unità di pronto           nel procedimento C-380/98: [domanda di pronuncia pre-
      soccorso, essa soddisfi le condizioni di cui all’art. 17 della detta     giudiziale della High Court of Justice (England & Wales),
      direttiva.                                                               Queen’s Bench Division (Divisional Court)]: The Queen
                                                                                                    contro H. M. Treasury (1)
3)    Il periodo di servizio di guardia che svolgono i medici delle            («Appalti pubblici — Procedura di aggiudicazione degli
      unità di pronto soccorso, secondo il regime della presenza fisica        appalti pubblici di servizi, di forniture e di lavori —
      nel centro sanitario, dev’essere interamente considerato come            Amministrazione aggiudicatrice — Organismo di diritto
      rientrante nell’orario di lavoro e, se del caso, come lavoro                                            pubblico»)
      straordinario ai sensi della direttiva 93/104. Per quanto
      concerne il servizio di guardia secondo il sistema per cui i medici
      debbono essere reperibili in permanenza, solo il tempo connesso                                     (2000/C 335/32)
      alla prestazione effettiva di servizi di pronto soccorso dev’essere
      considerato rientrante nell’orario di lavoro.
                                                                                                    (Lingua processuale: l’inglese)
4)    I medici delle unità di pronto soccorso che provvedono ad
      effettuare servizi di guardia ad intervalli regolari durante la          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
      notte non possono essere considerati lavoratori notturni in forza                      «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      del solo art. 2, punto 4), lett. b) della direttiva 93/104. La
      questione se la normativa nazionale sul lavoro notturno dei
                                                                               Nel procedimento C-380/98, avente ad oggetto la domanda
      lavoratori soggetti ad un rapporto di diritto privato possa
                                                                               di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
      applicarsi ai medici delle unità di pronto soccorso, soggetti ad
                                                                               dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla High
      un rapporto di diritto pubblico, è una questione che spetta al
                                                                               Court of Justice (England & Wales), Queen’s Bench Division
      giudice nazionale risolvere ai sensi del diritto interno.
                                                                               (Divisional Court) (Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa
                                                                               pendente tra The Queen e H. M. Treasury, ex parte: The
                                                                               University of Cambridge, domanda vertente sull’interpretazio-
5)    Il lavoro svolto dai medici delle unità di pronto soccorso durante       ne dell’art. 1 delle direttive del Consiglio 18 giugno 1992,
      l’orario di guardia costituisce un lavoro a turni e tali medici          92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
      sono lavoratori a turni ai sensi dell’art. 2, punti 5 e 6 della          appalti pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1), 14 giugno 1993,
      direttiva 93/104.                                                        93/36/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
 ---pagebreak--- C 335/18                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          25.11.2000
appalti pubblici di forniture (GU L 199, pag. 1), e 14 giugno                                     SENTENZA DELLA CORTE
1993, 93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione
degli appalti pubblici di lavori (GU L 199, pag. 54), la Corte
(Quinta Sezione), composta dai signori D.A.O. Edward, presi-
dente di sezione, P.J.G. Kapteyn (relatore), A. La Pergola,                                               3 ottobre 2000
P. Jann e H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale: S. Alber,
cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-
ciato, il 3 ottobre 2000, una sentenza il cui dispositivo è del                nel procedimento C-411/98 (domanda di pronuncia pre-
seguente tenore:                                                               giudiziale dal Tribunal d’arrondissement di Lussemburgo):
                                                                               Angelo Ferlini contro Centre hospitalier de Luxem-
1)    L’espressione «finanziata (…) da [una o più amministrazioni                                             bourg (1)
      aggiudicatrici]», contenuta nell’art. 1, lett. b), secondo comma,
      terzo trattino, delle direttive del Consiglio 18 giugno 1992,
      92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
      appalti pubblici di servizi, 14 giugno 1993, 93/36/CEE, che              («Lavoratori — Regolamento (CEE) n. 1612/68 — Parità di
      coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici           trattamento — Persone non iscritte al regime previdenziale
      di forniture, e 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le               nazionale — Dipendenti delle Comunità europee — Applica-
      procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori,            zione di tariffe relative a spese mediche e ospedaliere connesse
      deve essere interpretata nel senso che essa comprende le                                            alla maternità»)
      sovvenzioni ed i finanziamenti concessi da una o più ammini-
      strazioni aggiudicatrici al fine di promuovere i lavori di ricerca,
      come pure i contributi per borse di studio destinate a studenti,                                   (2000/C 335/33)
      corrisposti alle università dalle autorità locali competenti in
      materia di pubblica istruzione e finalizzati alla copertura delle
      spese di istruzione di studenti nominativamente designati. Non
      costituiscono invece finanziamento pubblico ai sensi delle dette
      direttive le somme versate da una o più amministrazioni
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
      aggiudicatrici nell’ambito di un contratto di prestazione di
      servizi comprendente lavori di ricerca, ovvero a titolo di
      corrispettivo per la prestazione di altri servizi, quali perizie od
      organizzazione di conferenze.
                                                                               (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
2)    L’espressione «in modo maggioritario», contenuta nell’art. 1,                         «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      lett. b), secondo comma, terzo trattino, delle direttive 92/50,
      93/36 e 93/37, deve essere intesa nel senso di «più della
      metà».
                                                                               Nel procedimento C-411/98, avente ad oggetto la domanda di
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
3)    Per giungere ad una corretta valutazione della percentuale di
                                                                               l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunal
      finanziamento pubblico di un dato organismo, occorre tener
                                                                               d’arrondissement di Lussemburgo, nella causa dinanzi ad
      conto dell’insieme delle entrate delle quali tale organismo si
                                                                               esso pendente tra Angelo Ferlini e Centre hospitalier de
      avvale, ivi comprese quelle derivanti da una attività commerciale.
                                                                               Luxembourg, domanda vertente sull’interpretazione, da un
                                                                               lato, degli artt. 6, primo comma, e 48 del Trattato CE (divenuti,
4)    L’attribuzione della qualifica di «amministrazione aggiudicatri-         in seguito a modifica, artt. 12, primo comma, CE e 39 CE), del
      ce» ad un organismo quale l’Università di Cambridge deve essere          regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612,
      effettuata su base annuale e l’esercizio finanziario nel corso del       relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno della
      quale viene avviato il procedimento di gara d’appalto deve essere        Comunità (GU L 257, pag. 2), come modificato dal regolamen-
      considerato il periodo più appropriato ai fini del calcolo del           to (CEE) del Consiglio 9 febbraio 1976, n. 312, che modifica
      modo di finanziamento di tale organismo, fermo restando che              le disposizioni riguardanti i diritti sindacali dei lavoratori
      tale calcolo deve essere effettuato sulla scorta delle cifre             contenute nel regolamento (CEE) n. 1612/68 (GU L 39,
      disponibili all’inizio dell’esercizio finanziario, ancorché queste       pag. 2), e del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971,
      abbiano natura previsionale. Un organismo che, alla data in              n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale
      cui viene avviato un procedimento di gara d’appalto, sia                 ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro
      qualificabile come «amministrazione aggiudicatrice» ai sensi             familiari che si spostano all’interno della Comunità, come
      delle direttive 92/50, 93/36 e 93/37, rimane — in relazione              modificato e aggiornato dal regolamento (CEE) del Consiglio
      a tale appalto — soggetto alle prescrizioni delle dette direttive        2 giugno 1983, n. 2001 (GU L 230, pag. 6), e, dall’altro,
      fino alla conclusione della procedura in questione.                      dell’art. 85, n. 1, del Trattato CE (divenuto art. 81, n. 1, CE), la
                                                                               Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presiden-
                                                                               te, J.C. Moitinho de Almeida, D.A.O. Edward, L. Sevón e
(1) GU C 397 del 19.12.1998.                                                   R. Schintgen, presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gul-
                                                                               mann, P. Jann, H. Ragnemalm (relatore), M. Wathelet e
                                                                               V. Skouris, giudici, avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere:
                                                                               H. von Holstein, vicecancelliere, ha pronunciato, il 3 ottobre
                                                                               2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: