CELEX: 51981PC0793
Language: it
Date: 1981-12-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di preparazione e conserve di sardine, della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale comune, originarie del Marocco (anno 1982) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 793
Vol. 1981/0223
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(81)793 def.
                                            Bruxelles , il 14 dicembre 1981
                   / / "■/  '
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                              ^
                           ^              ζ–ι
                                A |»|.
                                  _    "iv . .
                              r Proposta di
                 REGOLAMENTI (CEE) DEL CONSIGLIO
  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
  contingenti tariffari comunitari di preparazione e conserve
  di sardine , della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale
  comune , originarie del Marocco ( anno 1982 )
                (presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(81 ) 793 def .
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
1 . Secondo l' accordo CEE-Marocco del 1978 , Le preparazioni e conserve
      di sardine originarie di questo paese possono essere importate
      nella Comunità in esenzione da dazio doganale , a condizione che siano
      rispettati determinati prezzi minimi . Il periodo d' applicazione di
      tale regime , nonché le relative modalità tecniche avrebbero dovuto
      essere fissati mediante scambio di lettere fra le parti contraenti .
      Poiché però questo scambio non ha avuto luogo , il regime contempla­
      to dall' accordo non ha potuto essere applicato , sicché , sino al
      31 dicembre 1977 , si è mantenuto in vigore il regime previsto dal
      precedente accordo d' associazione CEE-Marocco .
                                  comportava
      Il vecchio regime in causa             secondo gli Stati membri trat­
      tamenti tariffari diversi . Esso non potrà    essere prorogati oltre
      la data citata a motivo della    sua incompatibilità con i principi
      dell' Unione doganale e con le norme della politica commerciale co­
      mune .
  2 . A decorrere dal 1° gennaio 1978 , la Comunità ha sostituito a codesto
      regime - in attesa dello scambio di lettere che consentirà l' ap­
      plicazione degli accordi del 1978 per quanto concerne le preparazioni
      e le conserve di sardine - un sistema di contingenti tariffari comu­
      nitari che tiene conto degli interessi di ambo le parti .
  3 . In attesa della prossima entrata in vigore dello scambio di lettere
      in questione per il quale sono in corso negoziati ,    la Commissione
      propone al Consiglio di prorogare il sistema di contingenti tariffari
      e di approvare pertanto la proposta di regolamento allegata , recante
      apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffa­
      ri comunitari di 4.666 t in esenzione di dazio e di 2.000 t al dazio
      del 10 % per le preparazioni e conserve di sardine di cui alla sotto­
      voce 16.04 D della tariffa doganale comune , originarie del Marocco .
       Il periodo di validità di questi contingenti decorre dal giorno del­
       l' entrata in vigore del presente regolamento e termina il 30 aprile
      1982 .
      A tale fine è presentata la proposta allegata .
 ---pagebreak---                               - 2 -
4 . La proposta di regolamento recante apertura di detti contingenti
     tariffari prevede , come di norma in materia . La divisione dei
     volumi contingentali in due parti , la prima delle quali viene
     ripartita in aliquote tra gli Stati membri mentre la seconda
     costituisce la riserva .
     Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima parte
     dei contingenti , conviene basarsi sulle norme generalmente appli­
     cate , e cioè fare la proporzione tra il totale delle importazioni
     che ciascuno Stato membro ha effettuato negli ultimi tre anni e le
     importazioni comunitarie dello stesso periodo , applicandone , per
     ogni singolo Stato membro , le relative percentuali al volume del­
     la prima parte .
 5 . Il metodo di gestione che deve essere applicato da tutti gli Stati
     membri è quello del sistema " mano a mano ".
             IMPORTAZIONI DI PREPARAZIONI E CONSERVE DI SARDINE
                            ORIGINARIE DEL MAROCCO
                                                                 I
             Stati                     M a  r  o   c c o
             membri
                                 1978       197<7          1980
             BX                1.335       1.190          1.310
             DK                   105            3             4
             D                 1.626       2.022          1.335
             GR                   578         196             0
             F                 6.603       7.100          8.020
             IRL                    42           5             1
             IT                    88          33            38
             UK                1.531       3.173          2.971
             C. E.            11.908     13.722          13.679
 ---pagebreak---                                                       PROPOCTA DI
                                REGOLAMENTO (CEE) N.                      DEL CONSIGLIO
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari
               comunitari di preparazioni e conserve di sardine, della sottovoce 16.04 D della
                            tariffa doganale comune, originarie del Marocco (anno 1982 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 1 1 3,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'accordo di cooperazione tra la
Comunità e il Marocco ( 1 ) completato dal regolamento ( CEE ) n .                       del
 Consiglio            che stabilisce il regime da applicare agli scambi della
Grecia con il Marocco ( 2 ) prevede che "le preparazioni e
                 conserve di sardine, della sottovoce 16.04 D della
                 tariffa doganale comune, originarie del Marocco,
                 possano essere importate nella Comunità in esenzione
                 da dazio doganale ; che le modalità di tale regime
                 devono essere fissate mediante scambio di lettere tra la
                 Comunità e il Marocco ; che, poiché questo scambio
                 non ha ancora avuto luogo, è opportuno prorogare s -j no
                  al 30 aprile 1982 il regime comune ap­
                  plicato nel 1981 ; che è pertanto oppor­
                  tuno aprire due contingenti tariffari
                  comunitari di                cuj uno per un volume di
                A. 666 . tonnellate in esenzione da dazio e un altro per
                  un volume di 2000 tonnellate al dazio del 10 % ; che
                  tali contingenti tariffari sono validi dal ai orno
                  dell' entrata in vigore del pre:ente rcgolamen-
                          sino alla conclusione dello scambio di lettere di
                  cui all'articolo 19 dell'accordo di cooperazione tra la
                   Comunità e il Marocco o all'applicazione di un
                   regime comunitario d'importazione per i prodotti in
                   questione, e comunque non oltre il 30 Aprile ! 982 ;
                   considerando che è necessario garantire in particolare
                   l'uguaglianza e la continuità di accesso a tutti gli
                   importatori della Comunità ai predetti contingenti e
                   l'applicazione, senza interruzione, delle aliquote di
                   dazio previste per detti contingenti, a tutte le importa­
                   zioni dei prodotti in questione e a tutti gli Stati
                   membri fino all'esaurimento dei contingenti stessi ;
                   che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari
                   comunitari fondato sulla ripartizione fra gli Stati
                   membri è idoneo a rispettare la natura comunitaria di
                   detti contingenti in base ai principi sopra enunciati ;
                   che tale ripartizione, per rispecchiare il più possibile
                    la reale evoluzione del mercato dei prodotti in
                   questione, deve avvenire proporzionalmente al fabbi­
                   sogno degli Stati membri, calcolato, da un lato, in base
                    a dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti
                    prodotti in provenienza dal Marocco durante un
                    periodo di riferimento rappresentativo, e, dall'altro, in
                    base alle prospettive economiche per il periodo contin­
                   gentale considerato ;
                  ( 1 ) GU n . L 264 del 27.9.1978 , pag . 2 .
                  ( 2 ) GU n . L              del                   pag .
 ---pagebreak---                              - 2 -
considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
sono disponibili dati statistici, le importazioni di
ciascuno Stato membro corrispondono rispetto alle
importazioni comunitarie dei prodotti in questione in
provenienza dal Marocco, alle percentuali indicate in
appresso :
Bénélux                * 11,21,,- .r $,67 V:9,!>8
Danimarca                  . 0,88 V 0,02 ; Λ 0,03'
Germania               #>-1 3,66."" · : 14,73 '    9,76
  Greci a               | k^,85 ." « ÏM3 / ' 0,00
 Francia
                                         51,74   58,63
 Irlanda                                   0'04    o'oi
 Italia
 Regno Unito
 considerando che, tenuto conto di questi elementi
 nonché delle previsioni avanzate da taluni Stati
 membri, le percentuali di partecipazione iniziale ai
 volumi dei contingenti possono approssimativamente
 determinarsi come segue :
         Stati membri
 Bénélux
 Danimarca
 Germania
                               . 12,68
  Grecia
rrancia
Irlanda
Italia
                              . •       •;  *•
Regno Unito
 considerando che, per tener conto dell evoluzione
 delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
 membri, occorre dividere ciascuno dei volumi contin­
 gentali in due parti, ripartendo la prima fra gli Stati
  membri e costituendo con la seconda una riserva desti­
  nata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
  membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ;
  che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
  di ciascuno Stato membro, occorre fissare la prima
  parte dei contingenti comunitari ad un livello che,
  nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 7Q % di
  ciascuno dei volumi contingentali ;
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 considerando che le quote iniziali degli Stati membri
 possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
 per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
 discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
 quasi completamente una delle sue quote iniziali deve
 procedere al prelievo di una quota complementare
 dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve
 essere effettuato da ciascuno Stato membro quando
 ciascuna delle sue quote complementari è quasi total­
 mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le
 quote iniziali complementari devono essere valide
 sino al termine del periodo contingentale ; che tale
 metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
 tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve,
 in particolare, poter seguire il grado di esaurimento
 dei volumi contingentali ed informarne gli Stati
 membri ;
 considerando che, se ad una data determinata del
 periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
 residuo importante di una delle quote iniziali, è indi­
 spensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca una
 notevole percentuale nella riserva corrispondente, al
 fine di evitare che una parte dell'uno o dell'altro
 contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
 Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
 altri ;
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
 Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
 burgo sorio riuniti e rappresentati dall'unione econo­
 mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
 delle quote attribuite a detta unione economica
 possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                         Articolo I
1 . A decorrere dalla data di entrata
in vigore del presente regolamento e fino alla
  conclusione dello scambio di lettere di cui all'articolo
  19 dell'accordo di cooperazione tra la Comunità ed il
  Marocco o all'applicazione di un regime comunitario
  di importazione, e comunque non oltre il 3Q
   aprile 1982 , un contingente tariffario comunitario
     di f-, 666' tonnellate in esenzione da dazi è aperto
     nella Comunità              per le preparazioni e le
     conserve di sardine della sottovoce 16.04 D della
     tariffa doganale comune, originarie del Marocco.
 ---pagebreak--- 2.     A decorrere dalla data di entrata
in vigore del presente regolamento
                                                         e fino alla
 conclusione dello scambio di lettere di cui all'articolo
 19 dell'accordo di cooperazione fra la Comunità ed il
 Marocco o all'applicazione di un regime comunitario
 d'importazione, e comunque non oltre il 30 apri le
 198 2 un contingente tariffario comunitario di 2 000
 tonnellate al dazio del 10 % è aperto nella Comunità
            per le preparazioni e le conserve di sardine
 della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale comune,
 originarie del Marocco.
  3 . Nei limiti di questi contingenti
  tariffari , la Grecia applica dei dazi
doganali calcolati in conformità delle
disposizioni in materia figuranti nel­
l' atto di adesione del 1979 e nel rego­
lamento ( CEE ) n .
                            Articolo 2
 1.     I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono
divisi in due parti.
 2. Una prima parte di ciascuno dei contingenti
viene ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che,
fatto salvo il disposto dell'articolo 5, sono valide sino
alla fine del periodo precisato all'articolo 1 , ammon­
tano ai quantitativi indicati in appresso :
                                                         (in tunnclhitc)
                                      Articolo 1 ,       Articolo 1 ,
           Stati membri
                                      paragraio 1       paragraio 2
 Benelux                                318        .       136
 Danimarca                               10 --                 4
Germania                        |       414                177
   Greci a                             . 64.·               28
 Francia                          ft . 605       .         773
 Irlanda                                                     • 2
 Italia                                  13               • 6 ·
 Regno Unito                           638            ... 27k
                        Totale     5.266             1 ,400
 3.     La seconda parte di ciascuno dei contingenti ,
 rispettivamente I 400 e 600 tonnellate, costituisce la
 riservaJ
                             Articolo 3
  1.     Se una delle quote iniziali di uno Stato membro,
 fissate nell'articolo 2, paragrafo 2, – o questa stessa
 quota diminuita della frazione riversata nella corrispon­
 dente riserva, in caso di applicazione dell articolo 5 –
 venga utilizzata per il 90 °/o o più, lo Stato membro
  interessato procede senza indugio, mediante notifica
  alla Commissione, al prelievo di una seconda quota
  pari al 10% della propria quota iniziale, eventual­
  mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la
  consistenza della riserva lo permetta.
 ---pagebreak---  2     Se dopo aver esaurito l'una o 1 altra delle quote         memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,
 iniziali di uno Stato membro, la seconda quota prele­           sulla scorta delle notificazioni pervenute, dello, stato di
 vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo      utilizzazione delle riserve.        –• • "
 Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­
 cate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari
 al 5 % della propria quota iniziale, eventualmente              La Commissione informa gli Stati membri entro il 5
 arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­           apri Le 198 2 dello stato di ciascuna riserva dopo i
                                                                 versamenti effettuati a norma dell'articolo 5.
 stenza della riserva stessa lo permetta.
 3. Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde          Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
 quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata             delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
                                                                 fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
 dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo
 Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­         effettua questo ultimo prelievo.
 cate a) paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota
 uguale alla terza.
                                                                                         Articolo 7
 Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
 della riserva.
                                                                 1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                                                                 zioni affinché l'apertura delle quote complementari da
 4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri           essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
 possono procedere al prelievo di quote inferiori a              imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti cumu­
 quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite­       late dei contingenti tariffari comunitari.
 nere che esse rischino di non essere interamente utiliz­
 zate. Essi informano la Commissione dei motivi che li
                                                                 2.    Gli Stati membri garantiscono agli importatori
 hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.               dei prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio, la
                                                                 facoltà di attingere liberamente alle quote loro asse­
                                                                 gnate.
                          Articolo 4
                                                                 3. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
 Ciascuna delle aliquote complementari prelevate in              membri viene rilevato in base alle importazioni dei
 applicazione dell'articolo 3 è valida fino alla fine del        prodotti in questione originari del Marocco, presentati
 periodo precisato all'articolo 1 .                              in dogana accompagnati da dichiarazioni di immis­
                                                                 sione in libera pratica.
                          Articolo 5
                                                                                         Articolo 8
 Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1°
apri Le 198 2la frazione non utilizzata della loro quota         A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
 iniziale che, alla data del 15 marzo        1982, eccede il     informano delle importazioni dei prodotti in
 20 % dell'importo iniziale. Può essere riversata una            questione effettivamente imputate sulle loro aliquote.
 quantità superiore se vi è motivo di ritenere che
 ques'a possa rimanere inutilizzata.
                                                                                         Articolo 9
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
 entro iì l°apri Lel982,il totale delle importazioni             Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
 dei predotti in questione, effettuare fino al 15                mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
 •narzo ' 198 2 incluso e imputate sui contingenti
 comunitari , nonché eventualmente la frazione di
 ciascuna delle loro quote iniziali riversate nelle rispet­
 tive riservo .                                                                          Articolii 10
                                                                  Il presente regolamento entra in vigore il giorno
                          Articolo 6                             successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiate
                                                                  delle Comunità europee.
 La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
 importi delle quote aperte dagli Stati membri ccnfor-
                II presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addi                1981 .
                                                                             Per il Consiglio
                                                                               Il Présidente