CELEX: C2000/006/51
Language: it
Date: 2000-01-08 00:00:00
Title: Causa T-228/99: Ricorso della Westdeutsche Landesbank Girozentrale contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 12 ottobre 1999

C 6/28                    IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          8.1.2000
— La Commissione inoltre ha disposto insufficienti accerta-                   Motivi e principali argomenti
     menti di fatto ed è venuta meno all’obbligo di motivazione
     a essa incombente ai sensi dell’art. 253 CE.                             Il ricorso si fonda sui seguenti motivi:
     Violazione di diritti sostanziali                                        La Commissione non avrebbe più avuto la competenza
                                                                              necessaria, in seguito alle sue dimissioni, per adottare la
— La Commissione ha applicato la nozione di limitazione di                    decisione, poiché il suo potere decisionale sarebbe stato
     capacità di cui all’art. 10 bis, n. 2, lett. c), della direttiva         circoscritto agli atti urgenti di ordinaria amministrazione.
     90/684/CEE (1) in modo scorretto e difforme dalla prassi
     decisionale da lei stessa seguita in precedenza, nel senso
     di una limitazione della produzione. L’interpretazione                   La composizione della Commissione sarebbe stata irregolare
     corretta di tale disposizione è invece nel senso che                     l’8 luglio 1999, giorno della discussione e della votazione sulla
     sono soggette alla limitazione unicamente le installazioni               decisione, in quanto il presidente della Commissione Santer e
     tecniche di un cantiere navale, indipendentemente dalla                  la commissaria Bonino, in seguito alla loro elezione al
     produzione effettiva. Inoltre lo scostamento dalla prassi                Parlamento europeo, non avrebbero più potuto partecipare
     precedente ha violato i principi della tutela dell’affidamen-            alla seduta. Inoltre, il membro della Commissione Bangemann
     to, della parità di trattamento e di proporzionalità.                    sarebbe stato illegittimamente «posto in congedo» dalla Com-
                                                                              missione ed escluso dalla seduta.
— La Commissione inoltre ha posto illegittimamente a fonda-
     mento della propria decisione gli aiuti complessivamente                 La Commissione avrebbe violato il diritto della ricorrente ad
     autorizzati, senza accertare l’importo degli aiuti effettiva-            essere ascoltata, poiché non le sarebbe stata data la possibilità
     mente erogati.                                                           di prendere posizione né sul parere dei consulenti della
                                                                              Commissione, First consulting limited (in prosieguo: la «First
                                                                              consulting»), parere posto a fondamento essenziale della
(1) Direttiva del Consiglio 21 dicembre 1990, 90/684/CEE, concer-             decisione, né sulla posizione adottata dal Bundesverband
    nente gli aiuti alla costruzione navale (GU L 380 del 31 dicembre         deutscher Banken (federazione delle banche tedesche, in prosie-
    1990, pag. 27), modificata dalla direttiva del Consiglio 20 luglio        guo: il «BdB»).
    1992, 92/68/CEE (GU L 219 del 4 agosto 1992, pag. 54).
                                                                              La Commissione avrebbe violato l’obbligo di motivazione di
                                                                              cui all’art. 253 CE in quanto non avrebbe né reso noto il
                                                                              calcolo della redditività — da essa assunto come base —
                                                                              relativamente al patrimonio della Wohnungsbauförderungsan-
                                                                              stalt (istituto per l’incentivazione della costruzione di abitazio-
                                                                              ni, in prosieguo: la «Wfa»), né provato la sussistenza degli altri
                                                                              presupposti previsti dall’art. 87, n. 1, CE.
Ricorso della Westdeutsche Landesbank Girozentrale
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
                          il 12 ottobre 1999                                  La decisione violerebbe l’art. 87, n. 1, CE perché amplierebbe
                                                                              in modo inammissibile il concetto di sovvenzione applicando
                                                                              anche alla ricorrente, impresa sana e produttiva, il principio
                           (Causa T-228/99)
                                                                              del fornitore di capitali che agisce secondo le regole del
                                                                              mercato, principio sviluppato con riferimento ai casi di
                             (2000/C 6/51)                                    risanamento. Inoltre, nella decisione la Commissione esige per
                                                                              la prima volta che le imprese debbano raggiungere almeno
                                                                              una redditività pari alla media del settore, invece di una media
                     (Lingua processuale: il tedesco)                         solo adeguata.
Il 12 ottobre 1999 la Westdeutsche Landesbank Girozentrale,                   La Commissione non avrebbe considerato, contrariamente alla
con sede in Düsseldorf (Germania), con l’avv. Frank Montag,                   propria prassi in materia decisionale ed alla giurisprudenza
dello studio legale Freshfields Deringer di Colonia, con domici-              della Corte di giustizia, che neanche gli investitori privati
lio eletto in Lussemburgo presso l’avv. Aloyse May, 31,                       hanno in vista esclusivamente la realizzazione di rendimenti.
Grand’rue, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                    L’esigenza di una redditività almeno media discriminerebbe le
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                       imprese pubbliche e violerebbe la garanzia della proprietà
delle Comunità europee.                                                       sancita all’art. 259 CE.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 La Commissione applicherebbe erroneamente il principio —
                                                                              da essa mal compreso — del fornitore di capitali che agisce
1. annullare la decisione della Commissione 8 luglio 1999,                    secondo le regole del mercato e giungerebbe a valori di
     K (1999) 2265 def., relativa ad una misura adottata                      redditività illusori per il patrimonio della Wfa.
     dalla Repubblica federale di Germania a favore della
     Westdeutsche Landesbank Girozentrale;                                    La Commissione considererebbe a torto che il profilo di rischio
                                                                              connesso con il patrimonio della Wfa è economicamente
2. condannare la Commissione alle spese.                                      comparabile a quello di un capitale sociale.
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La Commissione motiverebbe l’importo del rendimento, da                      — annullare le decisioni di nominare due altre persone ai
essa ritenuto consueto secondo le regole del mercato, della                       posti di capo della divisione linguistica inglese e di
parte del patrimonio della Wfa economicamente utilizzabile                        consigliere giuridico;
dalla ricorrente esclusivamente con la circostanza che essa,
con la sua decisione «Crédit Lyonnais» del 1995, aveva                       — condannare il Consiglio alle spese.
considerato del pari adeguato un rendimento del 12 % al netto
d’imposta. La decisione «Crédit Lyonnais» non sarebbe però
trasponibile al caso di specie, poiché in quella occasione si
sarebbe trattato di un caso di risanamento.                                  Motivi e principali argomenti
La Commissione confonderebbe la rendita da capitale proprio                  Il ricorrente si oppone al diniego dell’APN di ammettere la sua
dal punto di vista dell’impresa con la rendita da investimenti               candidatura a due posti LA3.
dal punto di vista del fornitore di capitali e riterrebbe
erroneamente che le aspettative di rendita debbano essere
intese in via di principio come rendite nette.                               A sostegno del petitum, egli deduce:
Il tasso di rendimento del 12 % al netto d’imposta preso in                  — La violazione degli artt. 29 e 45 dello Statuto;
considerazione dalla Commissione per gli investimenti di
capitale sociale non sarebbe attendibile. La Commissione
avrebbe confuso i valori al lordo d’imposta con quelli al netto              — della procedura di promozione;
d’imposta.
                                                                             — dei principi di parità di trattamento e di aspirazione alla
Il trasferimento della Wfa alla Westdeutsche Landesbank                           carriera.
Girozentrale non presenterebbe alcuna caratteristica particola-
re che possa giustificare un supplemento dell’1,5 % rispetto al
12 % al netto d’imposta.                                                     Da ultimo, il ricorrente fa valere l’esistenza, nel caso di specie,
                                                                             di uno sviamento di potere.
La Commissione considererebbe erroneamente che la ricorren-
te debba pagare un corrispettivo anche per la parte del
patrimonio della Wfa da essa non utilizzabile.
Infine, nel calcolo dell’importo del prezzo da corrispondere, la
Commissione non avrebbe considerato, erroneamente, l’effetto
sinergico dovuto alla fusione dei due istituti di credito.
                                                                             Ricorso del signor Colin Joynson contro Commissione
                                                                               delle Comunità europee, presentato il 12 ottobre 1999
                                                                                                     (Causa T-231/99)
Ricorso del signor Hans Mc Auley contro il Consiglio
      dell’Unione europea, proposto il 13 ottobre 1999                                                 (2000/C 6/53)
                         (Causa T-230/99)
                                                                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
                           (2000/C 6/52)
                                                                             Il 12 ottobre 1999, il signor Colin Joynson con gli avv.ti
                   (Lingua processuale: il francese)                         Becket Bedford, del Middle Temple e Messrs Ferdinand Kelly,
                                                                             Solicitors, 21 Bennetts Hill, Birmingham, B2 5QP, Regno
Il 13 ottobre 1999 il signor Hans Mc Auley, residente in                     Unito, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Wezembeek-Oppem (Belgio), con gli avv.ti Jean-Noël Louis,                    Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
Greta-Françoise Parmentier e Véronique Peere, del foro di                    Comunità europee.
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto                      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.
                                                                             — annullare la decisione della Commissione nel caso
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                   IV/36.081/F3 — Bass, del 16 giugno 1999;
— annullare le decisioni con cui il Consiglio respinge la sua                — dichiarare che la Commissione è tenuta, ex art 233 del
     candidatura ai posti di grado LA3 di capo della divisione                    Trattato che istituisce la Comunità europea, a prendere i
     linguistica inglese e di consigliere giuridico di tale divisione;            provvedimenti che l’esecuzione della sentenza comporta;