CELEX: 61978CJ0149
Language: it
Date: 1979-07-12
Title: Sentenza della Corte del 12 luglio 1979. # Metallurgica Luciano Rumi SpA contro Commissione delle Comunità europee. # Vendite CECA a prezzi di listino. # Causa 149/78.

Avis juridique important

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61978J0149

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 LUGLIO 1979.  -  METALLURGICA LUCIANO RUMI SPA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  VENDITE CECA A PREZZI DI LISTINO.  -  CAUSA 149/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 02523 edizione speciale greca pagina 00219 edizione speciale spagnola pagina 01227

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CECA - PREZZI - LISTINI PREZZI - OBBLIGO DI PUBBLICITA - OGGETTO - PORTATA  ( TRATTATO CECA , ART . 60 , N . 2 , A ))   2 . CECA - PREZZI - LISTINI PREZZI - MODIFICHE - OBBLIGO DI INFORMAZIONE - PORTATA   ( TRATTATO CECA , ART . 60 , N . 2 , A ))   3 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - FORZA MAGGIORE - NOZIONE - DEFINIZIONE - MODALITA  4 . CECA - PREZZI - PREZZI DI LISTINO - ALLINEAMENTO - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CECA , ART . 60 , N . 2 , B ))   5 . CECA - PREZZI - VIOLAZIONE DELLE RELATIVE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO - AMMENDE - DETERMINAZIONE - MODALITA   ( TRATTATO CECA , ART . 64 )    

Massima

1 . LA PUBBLICAZIONE DEI LISTINI DEI PREZZI E DELLE CONDIZIONI DI VENDITA , PRESCRITTE DALL ' ART . 60 , N . 2 , A ), DEL TRATTATO CECA , HA LO SCOPO DI IMPEDIRE PER QUANTO POSSIBILE LE PRATICHE VIETATE , DI PERMETTERE AGLI ACQUIRENTI DI INFORMARSI ESATTAMENTE DEI PREZZI E DI PARTECIPARE DEL PARI ALL ' ACCERTAMENTO DELLE DISCRIMINAZIONI ED INFINE DI CONSENTIRE ALLE IMPRESE DI CONOSCERE ESATTAMENTE I PREZZI PRATICATI DAI CONCORRENTI ONDE DAR LORO LA POSSIBILITA DI ALLINEARVISI . L ' OBBLIGO DELLA PUBBLICAZIONE HA CARATTERE GENERALE E NON DIPENDE AFFATTO DALLA CONGIUNTURA .   2 . DALL ' ART . 60 , N . 2 , A ), DEL TRATTATO CECA , SI DESUME CHE LE IMPRESE HANNO L ' OBBLIGO DI INFORMARE LA COMMISSIONE DI QUALSIASI MODIFICA DEL LORO LISTINO , SALVO IL CASO DI FORZA MAGGIORE .       3 . LA NOZIONE DI ' FORZA MAGGIORE '  VA DETERMINATA DI VOLTA IN VOLTA IN FUNZIONE DEL CONTESTO GIURIDICO NEL QUALE ESSA DEVE PRODURRE EFFETTI .   4 . DALL ' ART . 60 , N . 2 , B ), DEL TRATTATO CECA , SI DESUME CHE L ' ALLINEAMENTO COSTITUISCE UN ' ECCEZIONE RISPETTO AL PRINCIPIO DELL ' APPLICAZIONE DEI PREZZI DI LISTINO E CHE L ' OFFERTA FATTA ALLA CLIENTELA DEV ' ESSERE ALLINEATA SU UN LISTINO FISSATO IN BASE AD UN ALTRO PUNTO CHE PROCURA ALL ' ACQUIRENTE CONDIZIONI PIU VANTAGGIOSE . L ' ALLINEAMENTO E PERCIO VIETATO FRA IMPRESE CHE FISSANO I PROPRI PREZZI IN BASE AGLI STESSI PUNTI DI PARITA . QUESTO DIVIETO , CHE TIENE CONTO DEL SISTEMA GENERALE DEL TRATTATO , HA LO SCOPO DI FAR OSSERVARE L ' OBBLIGO DI PUBBLICARE I LISTINI DEI PREZZI E LE CONDIZIONI DI VENDITA E DI SALVAGUARDARE LA TRASPARENZA DEL MERCATO .   5 . NEL DETERMINARE UN ' AMMENDA IN FORZA DELL ' ART . 64 DEL TRATTATO CECA , LA COMMISSIONE E LA CORTE DEVONO TENER CONTO DELLA GRAVITA DELL ' INFRAZIONE .   A TALE SCOPO , QUANDO SI TRATTA DI UN ' INFRAZIONE DELL ' OBBLIGO DI PUBBLICARE I LISTINI , SI DEVE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , SE DEL CASO , CHE IN UNA SITUAZIONE PERTURBATA IMPLICANTE RAPIDI MUTAMENTI DEI PREZZI , LA PUBBLICITA DEI LISTINI NON PUO GARANTIRE LA TRASPARENZA DEL MERCATO CON LA STESSA EFFICACIA CHE IN UN PERIODO DI RELATIVA STABILITA , DI GUISA CHE IL DANNO CAUSATO DALL ' INFRAZIONE APPARE MENO GRAVE DI QUANTO SAREBBE STATO IN TEMPI MENO BURRASCOSI .    

Parti

NELLA CAUSA 149/78 METALLURGICA LUCIANO RUMI SPA , CON SEDE IN BERGAMO , VIA DEI CANIANA , 2 , RAPPRESENTATA DAL SUO PRESIDENTE E CONSIGLIERE DELEGATO SIG . CARLO RUMI , CON L ' AVV . GIACOMO FUSTINONI , DEL FORO DI BERGAMO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , NELLO STUDIO DELL ' AVV . FERNAND FABER , 15 , BD . ROOSEVELT ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL DOTT . ALBERTO PROZZILLO , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . SERGIO FABRO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO , IN VIA PRINCIPALE , L ' ANNULLAMENTO E , IN VIA SUBORDINATA , LA RIFORMA DELLA DECISIONE INDIVIDUALE 30 MAGGIO 1978 CON CUI LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE - IN PROSIEGUO , LA COMMISSIONE - INFLIGGEVA UN ' AMMENDA ALLA RICORRENTE , PER VIOLAZIONE DELL ' ART . 60 DEL TRATTATO CECA , E DELLE RELATIVE DECISIONI D ' ATTUAZIONE ADOTTATE DALLA COMMISSIONE ,  

Motivazione della sentenza

1 LA METALLURGICA LUCIANO RUMI SPA ( IN PROSIEGUO , ' RUMI ' ) HA DEPOSITATO , IL 22 GIUGNO 1978 , NELLA CANCELLERIA DI QUESTA CORTE UN RICORSO FONDATO SULL ' ART . 36 DEL TRATTATO CECA , PER OTTENERE L ' ANNULLAMENTO O QUANTO MENO LA RIFORMA DELLA DECISIONE INDIVIDUALE 30 MAGGIO 1978 CON LA QUALE LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE LE INFLIGGEVA UN ' AMMENDA DI 65 135 UNITA DI CONTO , PARI AD UN IMPORTO DI 68 840 000 LIT , PER ' INFRAZIONI ALL ' ART . 60 DEL TRATTATO CECA E ALLE DECISIONI DI ESECUZIONE '  DELLO STESSO .    2 LA DECISIONE IMPUGNATA E BASATA SUL FATTO - INCONTESTATO - CHE LA RUMI HA VENDUTO IN FRANCIA , NEL PERIODO COMPRESO FRA IL 15 APRILE 1977 E IL 5 MAGGIO 1977 ( DATA DALLA QUALE DOVEVA AVERE EFFETTO LA DECISIONE 4 MAGGIO 1977 , N . 962/77/CECA - GU N . L 114 , DEL 5 MAGGIO 1977 , PAG . 1 - ' CHE FISSA     PREZZI MINIMI PER ALCUNE BARRE PER CEMENTO ARMATO ' ), RILEVANTI QUANTITATIVI DI TONDINO DI FERRO PER CEMENTO ARMATO , DA CONSEGNARE FINO AL SECONDO TRIMESTRE 1978 , A PREZZI FERMI NON CONFORMI A QUELLI DEL SUO LISTINO PUBBLICATO IL 6 FEBBRAIO 1976 E ANCORA IN VIGORE AL MOMENTO DELLE VENDITE IN QUESTIONE .    3 IL VALORE DELLE VENDITE IRREGOLARI AMMONTA , SECONDO LA DECISIONE , A 1 678 688 435,29 LIT PER UN TOTALE DI 9 341,929 TONNELLATE .    4 LA RICORRENTE HA DEDOTTO TRE MEZZI . QUELLO PRINCIPALE E INTESO A DIMOSTRARE CHE L ' INTERESSATA NON HA VIOLATO L ' OBBLIGO DERIVANTE DALL ' ART . 60 , N . 2 , LETT . A ), DEL TRATTATO CECA E RELATIVO ALLA PUBBLICITA DEI LISTINI DI PREZZI E DELLE CONDIZIONI DI VENDITA PRATICATE NEL MERCATO COMUNE , IN QUANTO , DATA LA SITUAZIONE DEL MERCATO DEL TONDO DI FERRO PER CEMENTO ARMATO , SI DOVREBBE AMMETTERE A SUO FAVORE , QUALE DISCRIMINANTE , LA CAUSA DI FORZA MAGGIORE . ALLA COMMISSIONE VIENE INOLTRE FATTO CARICO DI UNO SVIAMENTO DI POTERE .    5 LA RICORRENTE FA VALERE CHE , AL MOMENTO DELLE VENDITE CONTESTATE , IL SUO LISTINO , PUBBLICATO IN DATA 6 FEBBRAIO 1976 , NON CORRISPONDEVA MANIFESTAMENTE PIU ALLA SITUAZIONE DEL MERCATO E NON POTEVA PIU SERVIRE COME BASE DI RIFERIMENTO . TUTTAVIA , ESSA PRECISA , LA CRISI DEL SETTORE E LA CONCORRENZA NON CONSENTIVANO DI TENER FERMI I PREZZI PER PIU DI DUE O TRE GIORNI CONSECUTIVI , COSICCHE ESSA SI ERA TROVATA , IN RAGIONE DELLA RAPIDA EVOLUZIONE DEL MERCATO , ' NELLA IMPOSSIBILITA '  DI AGGIORNARE IL PROPRIO LISTINO .    6 A SUO AVVISO , LA COMMISSIONE , NON TENENDO CONTO DI TALE SITUAZIONE , HA DATO AL TRATTATO UN ' INTERPRETAZIONE TROPPO RIGIDA E DALLA QUALE ESSA STESSA SI ERA DISCOSTATA VARIE VOLTE IN PASSATO , QUANDO AVEVA AMMESSO LA POSSIBILITA , IN PRESENZA DI CIRCOSTANZE ECCEZIONALI , DI EFFETTUARE SOTTOQUOTAZIONI RISPETTO AI PREZZI DI LISTINO , ENTRO UNA DETERMINATA PERCENTUALE , SENZA NECESSITA DI MODIFICARE IL LISTINO STESSO ; ED E PER L ' APPUNTO TALE SITUAZIONE CHE COSTITUISCE UNA CAUSA DI FORZA MAGGIORE .    7 INOLTRE , PER UN ' INFRAZIONE CHE LA RUMI RITIENE LIEVE E DI ORDINE ESCLUSIVAMENTE FORMALE , CONSISTENTE NEL SOLO FATTO DI NON AVER INFORMATO LA COMMISSIONE DELLE MODIFICHE APPORTATE AL LISTINO DEI PREZZI , ALLA RICORRENTE SAREBBE STATA INFLITTA UNA PESANTE SANZIONE PECUNIARIA , PIU GRAVE DI QUELLA IRROGATA NELLO STESSO PERIODO AD ALTRE IMPRESE CHE AVEVANO COMMESSO INFRAZIONI DI CARATTERE SOSTANZIALE , PER NON AVER RISPETTATO IL REGIME DI PREZZI MINIMI STABILITO DALLA     DECISIONE N . 962/77 . SOTTO QUESTO PROFILO , LA DECISIONE ' APPARE ' , SECONDO LA RUMI , VIZIATA PER SVIAMENTO DI POTERE .    8 DI FRONTE A QUESTE CENSURE , E NECESSARIO RICORDARE QUAL E LA FUNZIONE DELLA PUBBLICITA DEI PREZZI , CHE - IN MATERIA DI CONCORRENZA FRA LE IMPRESE E DI TRASPARENZA DEL MERCATO - E UNO DEI FONDAMENTI ESSENZIALI DEL TRATTATO CECA .    9 L ' OBBLIGO DI PUBBLICITA DERIVA DALL ' ART . 60 , N . 2 , LETT . A ), IL QUALE STABILISCE CHE I LISTINI DEI PREZZI E LE CONDIZIONI DI VENDITA PRATICATE DALLE IMPRESE SUL MERCATO COMUNE DEVONO ESSERE RESI PUBBLICI .    10 TALE PUBBLICITA OBBLIGATORIA HA LO SCOPO : 1 ) DI IMPEDIRE , PER QUANTO POSSIBILE , LE PRATICHE VIETATE ; 2 ) DI PERMETTERE AGLI ACQUIRENTI DI ESSERE ESATTAMENTE INFORMATI DEI PREZZI E DI PARTECIPARE , INOLTRE , ALL ' ACCERTAMENTO DELLE DISCRIMINAZIONI ; 3 ) DI CONSENTIRE ALLE IMPRESE DI CONOSCERE ESATTAMENTE I PREZZI PRATICATI DAI CONCORRENTI , IN MODO DA POTERVISI EVENTUALMENTE ALLINEARE .    11 LA FINALITA DELLA PUBBLICAZIONE RENDE EVIDENTE CHE LA MANCATA OSSERVANZA DEL RELATIVO OBBLIGO COSTITUISCE VIOLAZIONE DI NORME SOSTANZIALI , IN QUANTO , SENZA LA PUBBLICAZIONE DEI LISTINI DEI PREZZI , NON PUO ESSERVI TRASPARENZA DEL MERCATO , CON LE CONSEGUENZE DERIVANTI DA UNA SIFFATTA SITUAZIONE : VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONI E IMPOSSIBILITA , PER GLI UFFICI DELLA COMMISSIONE , DI CONTROLLARE L ' ANDAMENTO DEL MERCATO DEI PREZZI E IL RISPETTO DELLE NORME SULLA CONCORRENZA .    12 ORA , LA SOCIETA RUMI NON POTEVA IGNORARE QUESTI PRINCIPI , RICORDATI DALL ' ALTA AUTORITA NELLE CIRCOLARI 12 DICEMBRE 1956 , 19 DICEMBRE 1960 E 20 DICEMBRE 1962 , E RIPETUTAMENTE AFFERMATI NELLA GIURISPRUDENZA DI QUESTA CORTE ( SENTENZA 21 DICEMBRE 1954 , CAUSA 1/54 , GOVERNO FRANCESE C / ALTA AUTORITA , RACC . 1954 , PAG . 23 E SEGG .; SENTENZA 12 LUGLIO 1962 , CAUSA 16/61 , ACCIAIERIE FERRIERE E FONDERIE DI MODENA C / ALTA AUTORITA , RACC . 1962 , PAG . 537 ).    13 ESSA NON POTEVA IGNORARE NEPPURE IL FATTO CHE L ' ART . 1 DELLA DECISIONE DELL ' ALTA AUTORITA 7 GENNAIO 1954 , N . 2/54 ( GU DEL 13 . 1 . 1954 , PAG . 218 ), CHE AVEVA     AUTORIZZATO FLUTTUAZIONI DEI PREZZI SECONDARIE E PASSEGGERE , ENTRO IL LIMITE DI UNO SCARTO MEDIO DEL 2,50 % , E STATO ANNULLATO CON SENTENZA 21 DICEMBRE 1954 ( CAUSA 1/54 , GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE C / ALTA AUTORITA , SOPRA CITATA ).    14 E CHIARO , QUINDI , CHE L ' OBBLIGO DELLA PUBBLICAZIONE , SANCITO DAL TRATTATO , HA CARATTERE GENERALE E NON DIPENDE AFFATTO DALLA CONGIUNTURA , DI GUISA CHE LA RICORRENTE ERA TENUTA AD INFORMARE LA COMMISSIONE DI QUALSIASI MODIFICA DEL SUO LISTINO , A MENO CHE NON FOSSE INTERVENUTA UNA CAUSA DI FORZA MAGGIORE , NOZIONE DA DETERMINARSI IN FUNZIONE DEL CONTESTO GIURIDICO NEL QUALE ESSA DEVE PRODURRE EFFETTI E CHE , NEL CASO DI SPECIE , IMPLICAVA L ' IMPOSSIBILITA PRESSOCHE ASSOLUTA DI FAR FIGURARE NEI LISTINI EVENTUALI MODIFICHE INTERVENUTE NEI PREZZI .    15 DAL DIBATTITO E EMERSO CHE LE ALTRE IMPRESE AVEVANO RESE NOTE - CON PIU O MENO REGOLARE FREQUENZA - TALI MODIFICHE E CHE PERCIO , NEL LORO CASO , NON E SORTO ALCUN PROBLEMA ; QUESTA CIRCOSTANZA PROVA CHE UN ' IMPRESA DILIGENTE E AVVEDUTA POTEVA ADEMPIERE , SENZA SFORZO ECCESSIVO , QUEST ' OBBLIGO DI PUBBLICITA , CHE E UN PRINCIPIO ESSENZIALE DEL SISTEMA INSTAURATO DAL TRATTATO CECA .    16 INOLTRE , QUALORA VE NE FOSSE BISOGNO , VA SOTTOLINEATO CHE LA RICORRENTE NON SOLO NON HA PROVATO L ' IMPOSSIBILITA DI ADEMPIERE L ' OBBLIGO DI PUBBLICAZIONE DEI LISTINI , MA HA ADDIRITTURA AMMESSO CHE AVREBBE POTUTO RISPETTARE TALE OBBLIGO RINVIANDO DI DUE GIORNI LA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO , SE SI FOSSE RESA CONTO CHE CIO ERA NECESSARIO PER NON CONTRAVVENIRE AL DIRITTO COMUNITARIO .    17 QUANTO ALLA SECONDA CENSURA FORMULATA NELL ' AMBITO DI QUESTO MEZZO PRINCIPALE , LA RICORRENTE FA CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER ESTESO L ' APPLICAZIONE DEI CRITERI FISSATI CON LA DECISIONE N . 962/77 AD UN ' OPERAZIONE COMMERCIALE AVVENUTA ANTERIORMENTE ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DI TALE DECISIONE , E DI AVERE IN TAL MODO ESERCITATO ABUSIVAMENTE I SUOI POTERI .    18 ORA , LA COMMISSIONE NON HA FATTO ALCUN RIFERIMENTO ALLA DECISIONE N . 962/77 , NE DURANTE IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO , NE NEL CORSO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO GIURISDIZIONALE . L ' AMMENDA E STATA INFLITTA PER VIOLAZIONE DELL ' ART . 60 DEL TRATTATO CECA E IL SUO IMPORTO RIENTRA NEI LIMITI STABILITI DALL ' ART . 64 DELLO STESSO TRATTATO .        19 NE CONSEGUE CHE IL MEZZO DEDOTTO IN VIA PRINCIPALE E INTERAMENTE INFONDATO .    20 UN ALTRO MEZZO ESPERITO DALLA RICORRENTE CONSISTE NEL SOSTENERE CHE LA COMMISSIONE SI E RESA RESPONSABILE DI PATENTE MISCONOSCIMENTO DEL TRATTATO E , IN PARTICOLARE , DELL ' ART . 60 , N . 2 , LETT . A ), E NON HA SUFFICIENTEMENTE MOTIVATO LA PROPRIA DECISIONE .    21 LA RICORRENTE CRITICA IL FATTO CHE LA COMMISSIONE NON ABBIA TENUTO CONTO DELLA PECULIARITA DELL ' OPERAZIONE CONTROVERSA , CHE AVREBBE GIUSTIFICATO UN ' ECCEZIONE AL PRINCIPIO DELLA PUBBLICITA , NON PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE LE DUE CIRCOSTANZE SEGUENTI :   A ) ESSA PRODURREBBE UN TONDINO NERVATO PER CEMENTO ARMATO , AD ALTA ADERENZA , FE E 45 , DIVERSO DAI TONDI DI FERRO PER CEMENTO ARMATO , LISCI O NERVATI , USATI NEGLI ALTRI STATI MEMBRI ;   B ) ESSA AVREBBE UN UNICO E SOLO CLIENTE PER IL QUALE VERREBBE APPOSITAMENTE FABBRICATO IL SUDDETTO PRODOTTO .     22 ORA , QUESTE DUE CIRCOSTANZE - FABBRICAZIONE DI UNO SPECIALE TIPO DI TONDINO , RICHIESTA DI TALE PRODOTTO DA PARTE DI UN SOLO CLIENTE - HANNO , SECONDO LA RICORRENTE , FONDAMENTALE IMPORTANZA SUL PIANO GIURIDICO , IN QUANTO , SE SE NE TIENE CONTO , ' SI VIENE AD ESCLUDERE AUTOMATICAMENTE E NECESSARIAMENTE CHE POSSANO VERIFICARSI TRANSAZIONI EQUIPARABILI RELATIVAMENTE A QUESTO PRODOTTO SPECIALE , CON LA CONSEGUENZA CHE , NON ESSENDO POSSIBILI PER QUESTO PARTICOLARE PRODOTTO TRANSAZIONI COMPARABILI , VIENE PER LUI MENO L ' OBBLIGO DELLA PUBBLICAZIONE DEL PREZZO ' .    23 QUESTA TESI SI FONDA SULL ' ART . 2 DELLA DECISIONE 2 MAGGIO 1953 , N . 30/53 ( GU DEL 4 . 5 . 1953 , PAG . 109 ) RELATIVA ALLE PRATICHE VIETATE DALL ' ART . 60 , N . 1 , DEL TRATTATO NEL MERCATO COMUNE DEL CARBONE E DELL ' ACCIAIO , ARTICOLO SOSTITUITO DALL ' ART . 1 DELLA DECISIONE 22 DICEMBRE 1972 , N . 72/440/CECA ( GU N . L 297 , DEL 30 . 12 . 1972 , PAG . 39 ), SECONDO CUI ' SONO EQUIPARABILI , AI SENSI DELL ' ART . 60 , N . 1 , LE TRANSAZIONI : A ) CONCLUSE CON ACQUIRENTI CHE SI TROVINO IN CONCORRENZA TRA DI LORO ' .    24 LA RICORRENTE CONCLUDE CHE , PER DETTO TONDINO FE E 45 , NON PUO CREARSI ALCUNA SITUAZIONE DI CONCORRENZA CON ALTRI - INESISTENTI - ACQUIRENTI , IN QUANTO TALE PRODOTTO VIENE FABBRICATO ESCLUSIVAMENTE PER UN UNICO CLIENTE . PERCIO , ' SIA PURE LIMITATAMENTE ALLE ORDINAZIONI N . G 20 RM DEL 28 APRILE     1977 ' , NON VI SAREBBE STATA VIOLAZIONE DELL ' OBBLIGO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE DEI PREZZI , E DI CONSEGUENZA SOTTOQUOTAZIONE RISPETTO AL LISTINO OBBLIGATORIO , POICHE NON SUSSISTEREBBE ALCUN OBBLIGO DI PUBBLICAZIONE .    25 QUESTO RAGIONAMENTO NON TIENE CONTO DEL FATTO CHE LA RICORRENTE HA INCLUSO IL TONDINO FE E 45 NEL SUO LISTINO DEI PREZZI E DELLE CONDIZIONI DI VENDITA , DEBITAMENTE COMUNICATO ALLA COMMISSIONE E QUINDI RESO PUBBLICO AI SENSI DELL ' ART . 60 , N . 2 , DEL TRATTATO CECA , MENTRE NON ESISTE ALCUN OBBLIGO DI PUBBLICITA PER LE ' TRANSAZIONI NON EQUIPARABILI ' , CHE SONO PER NATURA CONTRATTI ANOMALI E NON RIENTRANO , PERCIO , NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DELLE NORME RELATIVE ALLA PUBBLICITA .    26 L ' INCLUSIONE DI DETTO TONDINO NEL LISTINO DEI PREZZI INDICAVA PERCIO CHE SI TRATTAVA DI UN PRODOTTO OFFERTO IN VENDITA E POSTO NORMALMENTE IN COMMERCIO , E IMPLICAVA CHE LA RUMI ERA GIURIDICAMENTE TENUTA A VENDERLO , AI PREZZI INDICATI , A QUALSIASI EVENTUALE ACQUIRENTE .    27 ORA , L ' AMMENDA E STATA INFLITTA PRECISAMENTE PER IL FATTO CHE IL PRODOTTO CONSIDERATO E STATO VENDUTO PRATICANDO UNA SOTTOQUOTAZIONE RISPETTO AL PREZZO CHE FIGURAVA NEL LISTINO .    28 QUANTO AL DIFETTO DI MOTIVAZIONE , LA RICORRENTE SOSTIENE CHE , NON AVENDO LA COMMISSIONE DETTO NULLA , NEL PREAMBOLO DELLA DECISIONE , IN ORDINE A TALI FATTI ED ALLA LORO RILEVANZA GIURIDICA , L ' ATTO IMPUGNATO ' APPARE '  VIZIATO PER CARENZA DI MOTIVAZIONE .    29 LA CENSURA RELATIVA AL FATTO CHE LA DECISIONE , SU QUESTO PUNTO , NON SAREBBE MOTIVATA NON SI GIUSTIFICA , IN QUANTO , AL MOMENTO DEL CONTROLLO E DELL ' INCHIESTA PRELIMINARE , NON E STATA SOLLEVATA ALCUNA OBIEZIONE CONCERNENTE IL CARATTERE ANOMALO DELLE OPERAZIONI ; IL RELATIVO ARGOMENTO E STATO DEDOTTO DALLA RICORRENTE SOLTANTO NELLA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO GIURISDIZIONALE , E LA COMMISSIONE , DATA L ' ESATTEZZA DELLA SUA POSIZIONE QUANTO ALLE VENDITE DEL PRODOTTO FE E 45 , NON POTEVA IMMAGINARE L ' OBIEZIONE CHE SAREBBE STATA SOLLEVATA DALLA RICORRENTE E RISPONDERVI A PRIORI NELLA DECISIONE .    30 LA DECISIONE NON E QUINDI IN CONTRASTO CON L ' ART . 60 , N . 2 , LETT . A ), DEL TRATTATO , NE RISULTA VIZIATA PER DIFETTO DI MOTIVAZIONE QUANTO ALL ' APPLICAZIONE DI TALE NORMA .        31 INFINE , CON UN TERZO MEZZO , ALLA COMMISSIONE SI FA CARICO DI PATENTE MISCONOSCIMENTO DELL ' ART . 60 , N . 2 , LETT . B ), DEL TRATTATO E DI SVIAMENTO DI POTERE .    32 LA RICORRENTE OSSERVA CHE , A NORMA DELL ' ART . 60 , N . 2 , LETT . B ), DEL TRATTATO CECA , MENTRE OGNI AUMENTO E TASSATIVAMENTE VIETATO , LE RIDUZIONI SONO AMMESSE PURCHE NON SIANO SUPERIORI ALLA ' QUANTITA CHE PERMETTA DI PAREGGIARE L ' OFFERTA FATTA SUL LISTINO , DETERMINATO IN BASE AD ALTRO PUNTO CHE PROCURI ALL ' ACQUIRENTE LE CONDIZIONI PIU VANTAGGIOSE NEL LUOGO DI CONSEGNA ' . ORA , ESSA AFFERMA DI POTER PROVARE PER TESTI CHE I PREZZI FATTURATI NELLE OPERAZIONI SOTTOPOSTE A CONTROLLO DALL ' ISPETTORE DELLA COMMISSIONE SI ALLINEAVANO SUI PREZZI PRATICATI DA ALTRI PRODUTTORI DELLA COMUNITA ( FERALPI E IRO ) PER TRANSAZIONI EQUIPARABILI , E SOSTIENE QUINDI DI NON AVER COMMESSO L ' INFRAZIONE CONSISTENTE NELLA SOTTOQUOTAZIONE RISPETTO AL PROPRIO LISTINO .    33 QUESTI ARGOMENTI VANNO ESAMINATI ALLA LUCE DELL ' ART . 60 , N . 2 , LETT . B ), SECONDO CUI , AI FINI ENUNCIATI AL N . 1 DELLO STESSO ARTICOLO , ' I MODI DI QUOTAZIONE APPLICATI NON DEVONO AVERE L ' EFFETTO DI INTRODURRE NEI PREZZI PRATICATI DA UN ' IMPRESA SUL MERCATO COMUNE , RAGGUAGLIATI AL LORO EQUIVALENTE FRANCO PARTENZA DAL PUNTO SCELTO PER LA DETERMINAZIONE DEL SUO LISTINO ' , RIBASSI SUL PREZZO PREVISTO DAL LISTINO PER UN ' OPERAZIONE EQUIPARABILE ' L ' AMMONTARE DEI QUALI ECCEDA . . . LA QUANTITA CHE PERMETTA DI PAREGGIARE L ' OFFERTA FATTA SUL LISTINO , DETERMINATO IN BASE AD ALTRO PUNTO CHE PROCURI ALL ' ACQUIRENTE LE CONDIZIONI PIU VANTAGGIOSE NEL LUOGO DI CONSEGNA ' .    34 DAL SUDDETTO TESTO RISULTA CHE L ' ALLINEAMENTO COSTITUISCE UN ' ECCEZIONE RISPETTO AL PRINCIPIO DELL ' APPLICAZIONE DEI PREZZI DI LISTINO E CHE L ' OFFERTA FATTA ALLA CLIENTELA DEV ' ESSERE ALLINEATA SU UN LISTINO FISSATO IN BASE AD UN ALTRO PUNTO , CHE PROCURI ALL ' ACQUIRENTE CONDIZIONI PIU VANTAGGIOSE . L ' ALLINEAMENTO E PERCIO VIETATO FRA IMPRESE CHE FISSANO I PROPRI PREZZI IN BASE AGLI STESSI PUNTI DI PARITA . QUESTO DIVIETO , CHE TIENE CONTO DEL SISTEMA GENERALE DEL TRATTATO , HA LO SCOPO DI FAR OSSERVARE L ' OBBLIGO DI PUBBLICARE I LISTINI DEI PREZZI E LE CONDIZIONI DI VENDITA E DI SALVAGUARDARE LA TRASPARENZA DEL MERCATO .    35 PERCIO , LA RUMI , IL CUI PUNTO DI PARITA E MONTELLO , NON POTEVA ALLINEARSI SULLE IMPRESE FERALPI E IRO , I CUI ' BASING POINTS '  SONO RISPETTIVAMENTE LONATO E ODOLO , CENTRI SITUATI NELLA STESSA ZONA E CHE NON OFFRIVANO ALCUN VANTAGGIO NELLE CONDIZIONI DI CONSEGNA PER IL CLIENTE FRANCESE CUI ERA DESTINATO IL TONDINO PER CEMENTO ARMATO .        36 DALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE QUESTO TERZO MEZZO VA DISATTESO , COSI COME NON PUO ESSERE ACCOLTA LA CENSURA DI SVIAMENTO DI POTERE , FORMULATA NELL ' AMBITO DELLO STESSO , MA NON SOSTENUTA DA ALCUN ARGOMENTO .    37 PER IL CASO DI RIGETTO DELLA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO , LA RICORRENTE HA CHIESTO , IN VIA SUBORDINATA , CHE L ' AMMENDA DI 65 135 UNITA DI CONTO , PARI AD UN IMPORTO DI 68 840 000 LIT , PER UN VALORE DI VENDITE IRREGOLARI STIMATO PARI A 1 678 688 435,29 LIT , SIA RIDOTTA AD UNA SOMMA SIMBOLICA , IN CONSIDERAZIONE DELLA ' ESIGUITA '  E DEL CARATTERE ' DEL TUTTO FORMALE '  DELL ' INFRAZIONE ACCERTATA .    38 LA COMMISSIONE FA VALERE CHE , NELL ' IRROGARE L ' AMMENDA IN QUESTIONE , ESSA HA APPLICATO L ' ART . 64 DEL TRATTATO CECA , IL QUALE L ' AUTORIZZA AD INFLIGGERE ' ALLE IMPRESE CHE VIOLINO ( FRA L ' ALTRO , L ' ART . 60 ) O LE DECISIONI PRESE PER LA SUA APPLICAZIONE , AMMENDE FINO AD UN MASSIMO PARI AL DOPPIO DEL VALORE DELLE VENDITE IRREGOLARI ' , E CHE QUINDI , NELLA FATTISPECIE , ESSA SI E AVVALSA IN MODO QUANTO MAI MODERATO DEL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE , POICHE ' L ' AMMENDA INFLITTA E PARI AL 15 % DELL ' AMMONTARE DELLE SOTTOQUOTAZIONI ED E STATA FISSATA A QUESTO LIVELLO PROPRIO PER TENER CONTO DELLA NATURA E DELLA GRAVITA DELLE INFRAZIONI ' .    39 FERMO RESTANDO CHE LE INFRAZIONI COMMESSE DALLA RICORRENTE NON HANNO CARATTERE PURAMENTE FORMALE , BENSI PREGIUDICANO LA TRASPARENZA DEL MERCATO GARANTITA DAL SISTEMA DEL TRATTATO CECA , IL CHE OSTA ALLA RIDUZIONE DELL ' AMMENDA AD UN IMPORTO SIMBOLICO , VA TUTTAVIA TENUTO CONTO DELLE GRAVI PERTURBAZIONI ESISTENTI , ALL ' EPOCA DEI FATTI , SUL MERCATO DEL TONDO PER CEMENTO ARMATO , PERTURBAZIONI CHE COLPIVANO IN MODO PARTICOLARE LE IMPRESE , COME LA RUMI , LA CUI ATTIVITA CONSISTE QUASI ESCLUSIVAMENTE NELLA FABBRICAZIONE DI QUEST ' UNICO PRODOTTO . ORA , SI DEVE RICONOSCERE CHE , IN UNA SITUAZIONE PERTURBATA , IMPLICANTE RAPIDI MUTAMENTI DEI PREZZI , LA PUBBLICITA DEI LISTINI NON POTEVA GARANTIRE LA TRASPARENZA DEL MERCATO CON LA STESSA EFFICIENZA CHE IN PERIODO DI RELATIVA STABILITA ; IL DANNO CAUSATO DAL COMPORTAMENTO DELLA RUMI APPARE QUINDI MENO GRAVE DI QUANTO SAREBBE STATO IN TEMPI MENO BURRASCOSI .    40 QUESTE CONSIDERAZIONI INDUCONO A RIDURRE L ' AMMENDA DAL 15 AL 10 % DEL VALORE DELLE SOTTOQUOTAZIONI , CIOE A 43 423 UNITA DI CONTO , PARI AD UN IMPORTO DI 45 890 000 LIT , PER FAR SI CHE IL SUO AMMONTARE SIA PROPORZIONATO ALLE CONSEGUENZE DELLE INFRAZIONI COMMESSE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  41 A NORMA DELL ' ART . 69 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA RICORRENTE , CHE E RIMASTA SOCCOMBENTE IN RELAZIONE A TUTTI I MEZZI DA ESSA ESPERITI , DEV ' ESSERE CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* LA DECISIONE INDIVIDUALE 30 MAGGIO 1978 , CON LA QUALE LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE INFLIGGEVA UN ' AMMENDA ALLA METALLURGICA LUCIANO RUMI SPA E RIFORMATA , NEL SENSO CHE L ' AMMONTARE DELL ' AMMENDA VIENE RIDOTTO A 43 423 UNITA DI CONTO , PARI AD UN IMPORTO DI 45 890 000 LIRE ITALIANE .   2* LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .