CELEX: 62011FA0103
Language: it
Date: 2014-07-10 00:00:00
Title: Causa F-103/11: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 10 luglio 2014 — CG/BEI (Funzione pubblica — Personale della BEI — Molestie psicologiche — Procedimento d’inchiesta — Decisione del presidente di non dare seguito ad una denuncia — Parere del comitato d’inchiesta — Definizione errata di molestie psicologiche — Intenzionalità dei comportamenti — Accertamento della sussistenza dei comportamenti e dei sintomi di molestie psicologiche — Ricerca del nesso di causalità — Insussistenza — Incoerenza del parere del comitato d’inchiesta — Errore manifesto di valutazione — Illeciti amministrativi — Obbligo di riservatezza — Protezione dei dati personali — Ricorso per risarcimento danni)

24.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 421/46
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 10 luglio 2014 — CG/BEI
   (Causa F-103/11) (1)
   
   ((Funzione pubblica - Personale della BEI - Molestie psicologiche - Procedimento d’inchiesta - Decisione del presidente di non dare seguito ad una denuncia - Parere del comitato d’inchiesta - Definizione errata di molestie psicologiche - Intenzionalità dei comportamenti - Accertamento della sussistenza dei comportamenti e dei sintomi di molestie psicologiche - Ricerca del nesso di causalità - Insussistenza - Incoerenza del parere del comitato d’inchiesta - Errore manifesto di valutazione - Illeciti amministrativi - Obbligo di riservatezza - Protezione dei dati personali - Ricorso per risarcimento danni))
   2014/C 421/64
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: CG (rappresentanti: inizialmente N. Thieltgen, successivamente J.-N. Louis e D. de Abreu Caldas, avvocati)
   
      Convenuta: BEI (rappresentanti: G. Nuvoli e T. Gilliams, agenti, A. Dal Ferro, avvocato)
   
      Interveniente a sostegno della ricorrente: Garante europeo della protezione dei dati (rappresentanti: inizialmente I. Chatelier e H. Kranenborg, successivamente I. Chatelier e A. Buchta, agenti)
   
      Oggetto
   
   La domanda di annullare la decisione del presidente della BEI di non intraprendere alcuna azione a seguito della procedura di inchiesta in merito alle asserite molestie psicologiche e di annullare la conclusione finale del comitato d'inchiesta nonché la domanda di risarcimento dei danni.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione del presidente della Banca europea per gli investimenti del 27 luglio 2011 è annullata.
            
         
               2)
            
            
               La Banca europea per gli investimenti è condannata a pagare a CG l’importo di EUR 35  000.
            
         
               3)
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               4)
            
            
               La Banca europea per gli investimenti sopporta le proprie spese ed è condannata a sopportare le spese sostenute da CG.
            
         
               5)
            
            
               Il Garante europeo della protezione dei dati, interveniente, sopporta le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 6 del 7.1.2012, pag. 25.