CELEX: 62013TN0337
Language: it
Date: 2013-06-19 00:00:00
Title: Causa T-337/13: Ricorso proposto il 19 giugno 2013 — CSF/Commissione

10.8.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 233/13
            
         Ricorso proposto il 19 giugno 2013 — CSF/Commissione
   (Causa T-337/13)
   2013/C 233/22
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: CSF Srl (Grumolo delle Abbadesse, Italia) (rappresentanti: R. Santoro, S. Armellini e R. Bugaro, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione UE numero 2013/173/UE pubblicata in data 10 aprile 2013 e comunicata alla ricorrente in data 16 aprile 2013;
            
         
               —
            
            
               Porre le spese della presente procedura a carico della Commissione.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il presente ricorso si rivolge contro la Decisione della Commissione 2013/173/UE, dell’8 aprile 2013, relativa a una misura adottata dalla Danimarca, conformemente all’articolo 11 della direttiva 2006/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, che vieta l’uso di un certo tipo di macchine per movimento terra multifunzione. Questa decisione considera giustificato il divieto delle autorità danesi (GUUE L 101, pag. 29).
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione degli articolo 5, 6, primo paragrafo, 7 e 11 della Direttiva 2006/42/CE, già citata, e dei punti 1.1.2 e 3.4.4 dell’Allegato I della Direttiva.
               
                           —
                        
                        
                           Si afferma a questo riguardo che la Decisione impugnata si pone in contrasto con le disposizioni citate in quanto non ha tenuto conto che in realtà le macchine Multione S630 della ricorrente prevedono obbligatoriamente la struttura di protezione FOPS in tutti i casi in cui devono essere adibite ad usi che espongono l’operatore al rischio di caduta di oggetti o di materiali.
                        
                     
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio di parità di trattamento.
               
                           —
                        
                        
                           Si afferma a questo riguardo che il provvedimento danese che la Decisione impugnata considera giustificato ha disposto misure restrittive della circolazione solo della macchina multifunzione Multione S630, quando in Danimarca sono commercializzate senza obbligo di FOPS molte altre macchine multifunzione dello stesso tipo, e adibite agli stessi usi, della Multione S630.