CELEX: 62020TN0415
Language: it
Date: 2020-07-03 00:00:00
Title: Causa T-415/20: Ricorso proposto il 3 luglio 2020 — KT/BEI

7.9.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 297/42
            
         
      Ricorso proposto il 3 luglio 2020 — KT/BEI
      (Causa T-415/20)
      (2020/C 297/55)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: KT (rappresentante: L. Levi, avvocato)
      
         Convenuta: Banca europea per gli investimenti
      
         Conclusioni
      
      La parte ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato, compresa l’eccezione di illegittimità in esso contenuta;
               
            
                  —
               
               
                  di conseguenza:
                  
                              —
                           
                           
                              annullare la decisione del 24 marzo 2020 che le infligge, a titolo di sanzione disciplinare, il licenziamento per gravi motivi, senza preavviso, con indennità una tantum;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              condannare la convenuta alle spese.
                           
                        
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la parte ricorrente deduce sei motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dei diritti della difesa, in particolare sulla violazione dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul vizio di incompetenza dell’autore dell’atto.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione del termine ragionevole, in particolare sulla violazione dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione del principio di imparzialità. Da un lato, la parte ricorrente solleva un’eccezione di illegittimità, poiché l’articolo 40 del Regolamento del personale della Banca europea per gli investimenti (BEI) violerebbe il principio di imparzialità, per quanto riguarda l’imparzialità oggettiva. Dall’altro, essa considera che la procedura posta in essere dalla BEI ha violato il principio di imparzialità, per quanto riguarda l’imparzialità soggettiva.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente su errori manifesti di valutazione e sulla violazione della normativa relativa alla protezione dei dati personali.
               
            
                  6.
               
               
                  Sesto motivo, vertente sulla violazione del principio di proporzionalità.