CELEX: 62009CJ0326
Language: it
Date: 2011-03-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 17 marzo 2011. # Commissione europea contro Repubblica di Polonia. # Inadempimento da parte di uno Stato - Direttiva 2004/113/CE - Politica sociale - Parità di trattamento fra uomini e donne - Accesso a beni e servizi e loro fornitura - Omessa trasposizione nel termine prescritto. # Causa C-326/09.

Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 17 marzo 2011 – Commissione / Polonia
      (causa C‑326/09)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2004/113/CE – Politica sociale – Parità di trattamento tra uomini e donne – Accesso a beni e servizi e loro fornitura – Omessa trasposizione entro il termine impartito»
      1.                     Ricorso per inadempimento – Prova dell’inadempimento – Onere incombente alla Commissione (Art. 258 TFUE) (v. punto 18)
      2.                     Atti delle istituzioni – Direttive – Attuazione da parte degli Stati membri – Trasposizione di una direttiva senza provvedimenti
            legislativi (Art. 288, terzo comma, TFUE) (v. punto 22)
      3.                     Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione
            alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 258 TFUE)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Omessa adozione o comunicazione, entro il termine previsto, delle disposizioni necessarie a conformarsi
                  alla direttiva del Consiglio 13 dicembre 2004, 2004/113/CE, che attua il principio della parità di trattamento tra uomini
                  e donne per quanto riguarda l’accesso a beni e servizi e la loro fornitura (GU L 373, pag. 37) (v. punti 24-25)
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Non avendo adottato nel termine impartito, le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie a trasporre
                     la direttiva del Consiglio 13 dicembre 2004, 2004/113/CE, che attua il principio della parità di trattamento tra uomini e
                     donne per quanto riguarda l’accesso a beni e servizi e la loro fornitura, la Repubblica di Polonia è venuta meno agli obblighi
                     incombentile in forza di tale direttiva. 
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica di Polonia è condannata alle spese.