CELEX: C1998/209/29
Language: it
Date: 1998-07-04 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 26 marzo 1998 dalla Repubblica francese contro la sentenza pronunciata il 27 gennaio 1998 dalla Seconda Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-67/94 tra Ladbroke Racing Ltd e la Commissione delle Comunità europee (Causa C-83/98 P)

4.7.98                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                             C 209/15
Ricorso proposto il 26 marzo 1998 dalla Repubblica fran-                 relazione a taluni passi della sua argomentazione, ha
cese contro la sentenza pronunciata il 27 gennaio 1998                   omesso di prendere posizione con riferimento a taluni
dalla Seconda Sezione ampliata del Tribunale di primo                    fattori cruciali identificati dalla Commissione nelle
grado delle ComunitaÁ europee nella causa T-67/94 (1) tra                sue decisione e difese, e dal governo francese nelle
Ladbroke Racing Ltd e la Commissione delle ComunitaÁ                     sue memorie di intervento, e ha basato parte del suo
                             europee                                     ragionamento su false premesse.
                       (Causa C-83/98 P)
                                                                         Dilazione nel pagamento delle somme
                          (98/C 209/29)                                  d o v u t e a l l a Te s o r e r i a ( M i s u r a n . 5 )
                                                                         Come precisato nella decisione della Commissione,
Il 26 marzo 1998 la Republicca francese rappresentata dai
                                                                         tale misura consisteva nella dilazione della data per il
signori Kareen Rispal Bellanger, Jean-Marc Belorgey e FreÂ-
                                                                         pagamento dei pubblici prelievi da parte del PMU al
deÂrik Million, in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in
                                                                         tesoro.
Lussemburgo, presso l'ambasciata di Francia, 8, Boulevard
Joseph II, ha proposto dinanza alla Corte di giustizia delle             Mentre la Commissione ha ritenuto che le agevola-
ComunitaÁ europee un ricorso contro la sentenza pronun-                  zioni di «tesoreria» concesse al PMU erano la conse-
ciata il 27 gennaio 1998 dalla Seconda Sezione ampliata                  guenza di un allineamento del regime dei prelievi sta-
del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee nella               tali a favore del detto ente, che era conforme con la
causa T-67/94, tra la Ladbroke Racing Ltd e la Commis-                   natura e il regime generale del sistema e non costitui-
sione delle ComunitaÁ europee.                                           sce un aiuto di Stato, il Tribunale di primo grado ha
                                                                         giudicato che la Commissione ha violato l'art. 92,
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                              n. 1, del Trattato.
Ð annullare il primo paragrafo del dispositivo della sen-                Il governo francese afferma che in questo contesto il
     tenza appellata e di accogliere le conclusioni svolte in            Tribunale di primo grado non ha tenuto conto dei
     primo grado dalla Commissione, intese a fare respin-                fatti e degli argomenti dedotti nelle sue memorie
     gere il ricorso della Ladbroke.                                     d'intervento. Il governo francese non può fare altro
                                                                         che riaffermare il suo atteggiamento critico nei con-
Motivi e principali argomenti                                            fronti della misura di cui sopra.
(A) Applicazione dell'art. 92, n. 1, del Trattato                        Inoltre al punto 79 della sentenza impugnata il Tribu-
                                                                         nale di 1o grado eÁ in errore laddove afferma che 1) la
      La riduzione dell'1,6 % del pubblico pre-                          decisione impugnata non contiene alcuna considera-
      lievo a favore del PMU (misura n. 3)                               zione che il differimento delle regole secondo le quali
                                                                         venivano effettuati i versamenti dovuti al tesoro pub-
      Come descritto nella decisione della Commissione la                blico non costituisce una deroga specifica, ma una
      misura in esame consisteva in una riattribuzione a                 modifica generale del regime fiscale a favore di tutto
      favore dello PMU di una parte dei prelievi che eÁ stata            il settore delle corse ippiche e 2) l'autorizzazione al
      previamente attribuita al tesoro pubblico.                         differimento dei versamenti dovuti era stato accor-
                                                                         dato solo a favore del PMU.
      Il Tribunale di 1o grado, nel procedere all'interpreta-            Vincite non reclamate rese disponibili
      zione della decisione della Commissione, ha negato                 p e r l e a t t i v i t aÁ d e l l e i m p r e s e o r g a n i z z a -
      che la misura in questione costituisse un aiuto di                 trici di corse ippiche (Misura 1)
      Stato con la motivazione che:
                                                                         Come precisato nella decisione della Commissione,
      a) costituiva soltanto una riduzione limitata dell'ali-            tale misura consiste nel consentire al PMU di tratte-
           quota dei prelievi (circa l'1,6 %), che non raffor-           nere le vincite non reclamate.
           zava la situazione finanziaria di un'impresa che
           deteneva il monopolio;                                        La Commissione ha sostanzialmente adottato il punto
                                                                         di vista che, nella misura in cui tale quota di proventi
      b) era di carattere permanente, e                                  eÁ stata sempre assegnata al PMU, ciò non costituiva
                                                                         un trasferimento di risorse statali, nonostante il fatto
      c) non mirava a finanziare un'operazione puntuale,
                                                                         che le societaÁ del settore delle corse possono utilizzare
           ma ad «aumentare le risorse dei beneficiari dei
                                                                         i fondi considerati solo per determinati scopi e che
           prelievi non pubblici»
                                                                         ogni somma che restava inutilizzata spettava allo
                                                                         Stato.
      ed eÁ pervenuto alla conclusione che tali criteri non
      costituirebbero una base appropriata per decidere nel              Il Tribunale di primo grado ha giudicato che il fatto
      senso dell'esistenza di un aiuto ai sensi dell'art. 92,            che lo Stato controlli l'utilizzo di tali fondi Ð che
      n. 1.                                                              altrimenti costituirebbe risorse normali del PMU, che
                                                                         questi potrebbe liberamente impiegare Ð sta a signifi-
      Secondo quanto dedotto dal governo francese, il Tri-               care che essi costituiscono fondi statali.
      bunale di primo grado delle ComunitaÁ europee nel
      pervenire alla detta conclusione ha commesso nume-                 Il governo francese deduce che ciò costituisce un ulte-
      rosi errori di diritto: non ha fornito, in contrasto con           riore errore di diritto nel quale eÁ incorso il Tribunale
      l'art. 190 del Trattato una motivazione sufficiente in             di primo grado.
 ---pagebreak--- C 209/16               IT                       Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        4.7.98
    Sull'esenzione dalla regola del differi-                                   stata messa al corrente da uno Stato membro del
    mento di un mese per la detrazione del-                                    legittimo affidamento del beneficiario di un aiuto che
    l ' I VA d a l 1 o g e n n a i o 1 9 8 9 i n p o i                         la Commissione ha ritenuto incompatibile con il mer-
                                                                               cato comune, questo può di propria iniziativa, confor-
    Il governo francese sottolinea che tale misura con-                        memente ai principi fondamentali del diritto comuni-
    sente al PMU di detrarre l'IVA pagata sulle sue ven-                       tario, tener conto di tali principi, al fine di ponderare
    dite con riferimento al mese in cui tali vendite sono                      il rimborso della misura di aiuto di cui trattasi.
    state effettuate e non al mese successivo, come
    sarebbe stata la norma.                                              (1) GU C 90 del 26.3.1994, pag. 23.
    Fin dal suo inizio nel 1969, tale agevolazione di teso-
    reria era stata consentita, ad ogni modo previa costi-
    tuzione di una cauzione permanente infruttifera
    presso il tesoro.
    EÁ vero, come il Tribunale di primo grado ha osser-                  Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Consi-
    vato che la Commissione ha commesso un errore di                     glio di Stato, con ordinanze 20 gennaio 1998, nelle cause
    fatto nella sua decisione in quanto ha dichiarato che                1) Questore di Macerata contro Claudio Peroni, 2) Que-
    la cauzione presso il tesoro eÁ esistita solo dal 1989.              store di Genova contro Eliana Fasciolo, 3) Questore di
                                                                         Genova contro Umberto Merlo, 4) Questore di Catanzaro
    La Commissione ha considerato che la misura di cui                   c/ Patrizia Caffarelli, 5) Questore di Milano contro Chiara
    trattasi costituiva un aiuto di Stato compatibile con il             Picerno, 6) Questore di Imperia contro Gianluca Barrese,
    mercato comune prima del 1989, in ragione del fatto                  Andrea De Sanctis e SaS Riviera, 7) Questore di Pavia
    che ogni turbativa a tal proposito prodotta sul mer-                 contro Giovanni Giacchetto e 8) Questore di Savona con-
    cato comune era trascurabile. Dopo il 1o gennaio                                          tro Francesco Amato
    1989 in ragione dell'esistenza della cauzione presso il                              (Cause da C-86/98 a C-93/98)
    tesoro, la Commissione eÁ pervenuta all'opinione che
    non si trattava pi di un aiuto di Stato.                                                     (98/C 209/30)
    Il Tribunale di primo grado ha annullato la valuta-
                                                                         Con ordinanze 20 gennaio 1998, pervenute nella Cancelle-
    zione della Commissione relativa al periodo succes-
                                                                         ria della Corte delle ComunitaÁ europee il 2 aprile 1998,
    sivo al 1o gennaio 1989, sulla base, essenzialmente, di
                                                                         nelle cause 1) Questore di Macerata contro Claudio
    fattori correlati con il periodo di svolgimento del pro-
                                                                         Peroni, 2) Questore di Genova contro Eliana Fasciolo, 3)
    cedimento e sulla mera considerazione che la com-
                                                                         Questore di Genova contro Umberto Merlo, 4) Questore
    pensazione per l'anno 1989 eÁ stata inadeguata.
                                                                         di Catanzaro c/ Patrizia Caffarelli, 5) Questore di Milano
    Ad ogni modo il Tribunale di primo grado non                         contro Chiara Picerno, 6) Questore di Imperia contro
    potrebbe prendere a fondamento solo i detti fattori al               Gianluca Barrese, Andrea De Sanctis e SaS Riviera, 7)
    fine di dedurre che la valutazione della Commissione                 Questore di Pavia contro Giovanni Giacchetto e 8) Que-
    con riferimento all'intero periodo successivo al                     store di Savona contro Francesco Amato, il Consiglio di
    1o gennaio 1989 era erronea. Sotto questo profilo la                 Stato ha sottoposto alla Corte di giustizia la seguente que-
    sentenza del Tribunale di primo grado eÁ viziata, da                 stione pregiudizale:
    vizio di motivazione e insufficiente accertamento dei
    presupposti.                                                         se le disposizioni del trattato relative alla prestazione dei
                                                                         servizi ostino ad una disciplina come la normativa italiana
(B) Ricupero di un aiuto incompatibile con il mercato                    sulle scommesse tenuto conto delle preoccupazioni di poli-
    comune                                                               tica sociale e di prevenzione delle frodi che la giustificano.
    Dal momento che la Commissione nella sua decisione
    ha ritenuto che l'esonero del PMU dal contributo per
    le opere di edilizia quale disposta a partire dal 1989
    era incompatibile con il Trattato, ma che eÁ stato pre-
    teso che il beneficiario rimborsasse gli importi consi-
                                                                         Ricorso della Repubblica austriaca contro la Commissione
    derati solo a partire dal giorno in cui il procedimento
                                                                              delle ComunitaÁ europee, proposto il 7 aprile 1998
    eÁ stato aperto nel 1991, in ragione del fatto che
    avrebbe potuto riporre un legittimo affidamento sulla                                       (Causa C-99/98)
    base della precedente decisione del Consiglio di Stato,                                       (98/C 209/31)
    il Tribunale di primo grado ha in sostanza giudicato
    che la Commissione non può essa stessa prendere in
    considerazione il legittimo affidamento del beneficia-               Il 7 aprile 1998, la Repubblica austriaca, rappresentata
    rio, come sostenuto dallo Stato membro, al fine di                   dal dott. Wolf Okresek, direttore del servizio «costitu-
    accantonare l'obbligo di restituzione dell'aiuto rite-               zione» della Cancelleria della Repubblica austriaca, con
    nuto incompatibile col mercato comune.                               domicilio eletto in Lussemburgo presso l'ambasciatore,
                                                                         dott. Josef Magerl, ambasciata austriaca, 3, rue des Bains,
    Il governo francese ritiene che la sentenza del Tribu-               L-1212, Lussemburgo, ha proposta dinanzi alla Corte di
    nale di primo grado eÁ altresì viziata sotto questo pro-             giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
    filo da errore di diritto e che se la Commissione eÁ                 Commissione delle ComunitaÁ europee.