CELEX: 61985CJ0182
Language: it
Date: 1987-07-09 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 9 luglio 1987. # Alfons Lütticke GmbH contro Denkavit Futtermittel GmbH. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Amtsgericht Köln - Germania. # Organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari - Condizioni per la concessione di aiuti al latte scremato in polvere. # Causa 182/85.

Avis juridique important

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61985J0182

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 9 LUGLIO 1987.  -  ALFONS LUETTICKE GMBH CONTRO DENKAVIT-FUTTERMITTEL GMBH.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'AMSTGERICHT DI COLONIA.  -  ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI LATTICINI - PRESUPPOSTI PER L'ATTRIBUZIONE DI SOVVENZIONI PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE.  -  CAUSA 182/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 03159

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - AIUTI PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATO ALL' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA - CONDIZIONI DI COMPOSIZIONE E DI QUALITA - ASSENZA DI SIERO - METODO D' ANALISI PRESCRITTO NEL CONTESTO DEL REGIME D' INTERVENTO PER RIVELARE LA PRESENZA DI SIERO - APPLICAZIONE NEL CONTESTO DEL REGIME DEGLI AIUTI - PRESUPPOSTI - IDENTITA DI COMPOSIZIONE E DI QUALITA DEL PRODOTTO  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68; REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE NN . 625/78, ALLEGATO IV, E 1725/79 )  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - REGIME D' INTERVENTO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE - COMPOSIZIONE E QUALITA DEL PRODOTTO - METODO D' ANALISI PRESCRITTO - MANCATA APPLICAZIONE AI CONTROLLI EFFETTUATI NEL CONTESTO DEL REGIME DEGLI AIUTI PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATO ALL' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA - PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA - TRASGRESSIONE - INSUSSISTENZA  ( REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE NN . 625/78, ALLEGATO IV, E 1725/79 )  

Massima

1 . I REGOLAMENTI NN . 804/68, 625/78 E 1725/79 DEVONO ESSERE INTERPRETATI NEL SENSO CHE IL LATTE MAGRO IN POLVERE CHE POSSIEDA I REQUISITI DI COMPOSIZIONE E DI QUALITA PRESCRITTI PER L' INTERVENTO SOTTO FORMA DI AMMASSO PUBBLICO A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 625/78 VA DEL PARI CONSIDERATO ATTO A FRUIRE DEGLI AIUTI CONTEMPLATI PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATO ALL' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA DAL REGOLAMENTO N . 1725/79 .  TUTTAVIA, IL FATTO CHE IL METODO D' ANALISI DESCRITTO NELL' ALLEGATO IV DEL REGOLAMENTO N . 625/78 E OBBLIGATORIO NEL CONTESTO DEL REGIME D' INTERVENTO ISTITUITO DA DETTO REGOLAMENTO RIVELI, TENUTO CONTO DEL MARGINE DI TOLLERANZA IVI AMMESSO, L' ASSENZA DI SIERO NEL LATTE IN POLVERE NON SIGNIFICA CHE QUESTO, A MENO CHE SIA IDENTICO, SOTTO IL PROFILO DELLA COMPOSIZIONE E DELLA QUALITA, AL LATTE MAGRO IN POLVERE IDONEO ALL' INTERVENTO, DEBBA ESSERE CONSIDERATO ESENTE DA SIERO AI FINI DELL' ATTRIBUZIONE DI AIUTI A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1725/79 . SE APPLICATO INFATTI A DEL LATTE IN POLVERE DIVERSO DA QUELLO DI PRIMA QUALITA IDONEO ALL' INTERVENTO, DETTO METODO NON OFFRE TUTTE LE GARANZIE DI AFFIDABILITA E GLI STATI MEMBRI SONO LIBERI DI VALERSI, PER GARANTIRE L' OSSERVANZA DEI REQUISITI PRESCRITTI DAL REGOLAMENTO N . 1725/79, DI ALTRI METODI CHE ESSI CONSIDERINO OPPORTUNI ED AFFIDABILI, DATO CHE QUESTO REGOLAMENTO NON NE PRESCRIVE ALCUNO .  2 . IL FATTO CHE, NEL CONTESTO DEL CONTROLLO DELL' OSSERVANZA DELLE CONDIZIONI PER L' ATTRIBUZIONE DEGLI AIUTI AL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATO ALL' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA, IL LEGISLATORE COMUNITARIO NON ABBIA PRESCRITTO PER L' ANALISI DEL LATTE MAGRO IN POLVERE CHE NON ABBIA NE LA COMPOSIZIONE NE LA QUALITA DEL PRODOTTO IDONEO ALL' INTERVENTO L' APPLICAZIONE DEL METODO CONTEMPLATO PER QUESTO DALL' ALLEGATO IV DEL REGOLAMENTO N . 625/78, AD ESCLUSIONE DI ALTRI METODI DI CONTROLLO, NON SUPERA, TENUTO CONTO DELL' UTILITA PRATICA LIMITATA DEL METODO DI CUI ALL' ALLEGATO IV, I LIMITI DI QUANTO E OPPORTUNO E NECESSARIO PER GARANTIRE CHE GLI AIUTI COMUNITARI NON SIANO VERSATI PER PRODOTTI CHE NON DEVONO FRUIRNE . DI CONSEGUENZA, LA MANCATA APPLICAZIONE DI QUESTO METODO AL LATTE MAGRO IN POLVERE CHE NON ABBIA NE LA COMPOSIZIONE NE LA QUALITA DEL PRODOTTO IDONEO PER L' INTERVENTO NON TRASGREDISCE IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 182/85,  AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE SOTTOPOSTA ALLA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALL' AMTSGERICHT DI COLONIA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  ALFONS LUETTICKE GMBH, CON SEDE SOCIALE IN AMBURGO,  E  DENKAVIT-FUTTERMITTEL GMBH, CON SEDE SOCIALE IN WARENDORF,  DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968, N . 804, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU L 148, PAG 13 ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 MARZO 1978, N . 625, RELATIVO ALLE MODALITA DI APPLICAZIONE PER L' AMMASSO PUBBLICO DI LATTE SCREMATO IN POLVERE ( GU L 84, PAG . 19 ) E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 26 LUGLIO 1979, N . 1725, RELATIVO ALLE MODALITA DI CONCESSIONE DEGLI AIUTI AL LATTE SCREMATO TRASFORMATO IN ALIMENTI COMPOSTI E AL LATTE SCREMATO IN POLVERE DESTINATO ALL' ALIMENTAZIONE DEI VITELLI ( GU L 199, PAG . 1 ), NONCHE SULLA VALIDITA DELL' ART . 1, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 1725/79,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )  COMPOSTA DAI SIGNORI T.F . O' HIGGINS, PRESIDENTE DI SEZIONE, O . DUE E K . BAHLMANN, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : G.F . MANCINI  CANCELLIERE : B . PASTOR, AMMINISTRATORE  CONSIDERATE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE :  - PER LA SOCIETA ALFONS LUETTICKE GMBH, DALL' AVV . MITTELSTAEDT, DEL FORO DI COLONIA,  - PER LA SOCIETA DENKAVIT-FUTTERMITTEL GMBH, DALL' AVV . SCHILLER, DEL FORO DI COLONIA,  - PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, DAL SIG . BOOSS, SUO CONSULENTE LEGALE,  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA CON LE INTEGRAZIONI APPORTATE A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 18 MARZO 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE ALL' UDIENZA DEL 9 GIUGNO 1984,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 7 DICEMBRE 1984, DEPOSITATA IN CANCELLERIA IL 4 GIUGNO 1985, L' AMTSGERICHT DI COLONIA HA SOLLEVATO, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DIVERSE QUESTIONI PREGIUDIZIALI CONCERNENTI L' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968, N . 804, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU L 148, PAG 13 ), DEL REGIME D' INTERVENTO ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 MARZO 1978, N . 625, RELATIVO ALLE MODALITA DI APPLICAZIONE PER L' AMMASSO PUBBLICO DI LATTE SCREMATO IN POLVERE; GU L 84, PAG . 19 ), DEL REGIME DI AIUTI ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 26 LUGLIO 1979, N . 1725, RELATIVO ALLE MODALITA DI CONCESSIONE DEGLI AIUTI AL LATTE SCREMATO TRASFORMATO IN ALIMENTI COMPOSTI E PER IL LATTE SCREMATO IN POLVERE DESTINATO ALL' ALIMENTAZIONE DEI VITELLI; GU L 199, PAG . 1 ) INSTAURATO NELL' AMBITO DI DETTA ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI, NONCHE SULLA VALIDITA DI UNA NORMA DEL REGIME DI AIUTI .  2 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL' AMBITO DI UNA CAUSA FRA LA SOCIETA ALFONS LUETTICKE GMBH ( IN PROSIEGUO : L' "ATTRICE ") E LA SOCIETA DENKAVIT-FUTTERMITTEL GMBH ( IN PROSIEGUO : LA "CONVENUTA "). QUEST' ULTIMA PRODUCE ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI IMPIEGANDO LATTE SCREMATO IN POLVERE CHE ESSA ACQUISTA, OLTRE CHE DA ALTRE DITTE, ANCHE DALL' ATTRICE . IN BASE AL CONTRATTO QUADRO STIPULATO FRA LE PARTI, LA CONVENUTA NON ERA OBBLIGATA A PRENDERE IN CONSEGNA IL LATTE SCREMATO IN POLVERE FORNITO DALL' ATTRICE QUALORA ESSO NON FOSSE IDONEO, AI SENSI DELLE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO DI VOLTA IN VOLTA PERTINENTI, A FRUIRE DEGLI AIUTI PER LA TRASFORMAZIONE IN ALIMENTI COMPOSTI .  3 LA CAUSA PRINCIPALE VERTE SUL PROBLEMA DI STABILIRE SE UNA PARTITA DI LATTE SCREMATO IN POLVERE VAPORIZZATO, CONSEGNATA DALLA CONVENUTA IL 14 LUGLIO 1983, FOSSE IDONEA A FRUIRE DEGLI AIUTI E DOVESSE QUINDI ESSERE ACCETTATA DALLA CONVENUTA NONOSTANTE CHE LE ANALISI ESEGUITE DAL SUO LABORATORIO AVESSERO RIVELATO IN DETTA PARTITA UN CONTENUTO DI SIERO DI LATTE OSCILLANTE, A SECONDA DEL METODO DI ANALISI OSSERVATO, FRA LO 0,5% ED IL 3 %. LA CONVENUTA HA RITENUTO CHE, STANTE LA PRESENZA DI SIERO DI LATTE, IL PRODOTTO CONSEGNATO NON RISPONDESSE ALLE CONDIZIONI STABILITE DAL CITATO REGOLAMENTO N . 1725/79 AI FINI DELLA CONCESSIONE DEGLI AIUTI, VALE A DIRE CHE IL LATTE SCREMATO IN POLVERE NON CONTENGA ALCUNA SOSTANZA ESTRANEA . L' ATTRICE HA INVECE FATTO VALERE CHE ANCHE NELL' AMBITO DEI CONTROLLI DI CUI AL REGOLAMENTO N . 1725/79, PER L' INDIVIDUAZIONE DEL SIERO DI LATTE, SI DOVEVA APPLICARE IL METODO DI ANALISI CONTEMPLATO DAL CITATO REGOLAMENTO N . 625/78, CON IL MARGINE DI TOLLERANZA DEL 2% IVI SPECIFICATO .  4 AL FINE DELLA DECISIONE DELLA CONTROVERSIA, L' AMTSGERICHT DI COLONIA HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI :  "1 ) SE IL SISTEMA DELL' INTERVENTO APPLICATO NEL SETTORE LATTIERO-CASEARIO IN VIRTU DEL REGOLAMENTO DI BASE N . 804/68 RELATIVO AL LATTE E AI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL LATTE SCREMATO IN POLVERE, CHE HA I REQUISITI QUALITATIVI PER LA CONSERVAZIONE IN MAGAZZINO PUBBLICO, A NORMA DEL COMBINATO DISPOSTO DELL' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 804/68 E DEL REGOLAMENTO N . 625/78, DEBBA PER QUESTO MOTIVO CONSIDERARSI IDONEO A FRUIRE ANCHE DI AIUTI AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DELL' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 804/68 E DEL REGOLAMENTO N . 1725/79 .  2 ) SE IL FATTO CHE, APPLICANDO IL METODO DI CONTROLLO INDICATO NELL' ALLEGATO IV DEL REGOLAMENTO N . 625/78, CON LE TOLLERANZE IVI SPECIFICATE, SI CONSTATI L' ASSENZA ASSOLUTA DI SIERO DI LATTE IMPLICHI CHE IL LATTE SCREMATO IN POLVERE DI CUI TRATTASI DEVE CONSIDERARSI PRIVO DI SIERO ANCHE AI FINI DELLA CONCESSIONE DI AIUTI A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1725/79 .  3 ) IN CASO DI SOLUZIONE POSITIVA DELLA QUESTIONE N . 2 :  A ) SE IL FATTO CHE IL METODO DI ANALISI PRESCRITTO PER IL SISTEMA DELL' INTERVENTO NELL' ALLEGATO IV DEL REGOLAMENTO N . 625/78 CONTEMPLI UNA TOLLERANZA DEL 2% IMPLICHI L' AMMISSIBILITA DELLA STESSA TOLLERANZA ANCHE RISPETTO AI RISULTATI D' ANALISI OTTENUTI NEGLI STATI MEMBRI PER LA CONCESSIONE DI AIUTI A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1725/79, SEGUENDO METODI DIVERSI NON ANCORA PRESCRITTI DAL DIRITTO COMUNITARIO;  B ) SE IL FATTO CHE UN' ANALISI QUALIFICATA DALLA DETTA TOLLERANZA EVIDENZI L' ASSOLUTA ASSENZA DI SIERO IN UNA PARTITA DI LATTE SCREMATO IN POLVERE IMPLICHI PER IL DESTINATARIO DEGLI AIUTI A NORMA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1725/79 LA FACOLTA DI OPPORSI AD UNA RICHIESTA DI RESTITUIRLI ANCHE QUALORA, IN BASE AD ALTRI RILEVAMENTI ( AD ESEMPIO NELL' AMBITO DI UN CONTROLLO PRESSO IL PRODUTTORE DEL LATTE SCREMATO IN POLVERE DI CUI TRATTASI ), LE AUTORITA COMPETENTI PROVINO CHE ALLA PARTITA DI LATTE SCREMATO IN POLVERE E STATO MESCOLATO SIERO DI LATTE .  4 ) SE L' ART . 1, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 1725/79 CONTRASTI COL PRINCIPIO GIURIDICO COMUNITARIO DELLA PROPORZIONALITA PER IL FATTO DI ESCLUDERE DAGLI AIUTI LATTE SCREMATO IN POLVERE A CAUSA DELLA PRESENZA DI SIERO, NONOSTANTE ESSO POSSA ESSERE OFFERTO AGLI ENTI DI INTERVENTO IN BASE ALL' ALLEGATO IV DEL REGOLAMENTO N . 625/78 ".  5 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ANTEFATTI, DEL CONTESTO GIURIDICO E DELLE OSSERVAZIONI SCRITTE PRESENTATE ALLA CORTE, SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ASPETTI DEL FASCICOLO SARANNO QUI RIPRODOTTI SOLO SE NECESSARIO PER SEGUIRE IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  SULLA PRIMA QUESTIONE  6 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE IL LATTE SCREMATO IN POLVERE, RISPONDENTE A TUTTI I REQUISITI DI COMPOSIZIONE E DI QUALITA RICHIESTI AI FINI DELL' INTERVENTO SOTTO FORMA DI AMMASSO PUBBLICO, DEBBA PER QUESTO MOTIVO ESSERE CONSIDERATO IDONEO A FRUIRE DEGLI AIUTI CONTEMPLATI PER IL LATTE SCREMATO IN POLVERE DESTINATO ALL' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI .  7 E' BENE DAPPRIMA RICORDARE CHE PER POTER FRUIRE DEGLI AIUTI DI CUI ALL' ART . 10 DEL GIA CITATO REGOLAMENTO N . 804/68, IL LATTE SCREMATO IN POLVERE DEVE RISPONDERE AI SEGUENTI REQUISITI :  - FABBRICAZIONE CON LATTE AL QUALE NON SIANO STATE FATTE AGGIUNTE, SALVO DI LATTICELLO, ED ASSENZA DI ULTERIORI AGGIUNTE DI ALTRE SOSTANZE;  - TENORE MASSIMO DI MATERIE GRASSE DELL' 11%;  - TENORE MASSIMO DI ACQUA DEL 5 %.  8 DAL CANTO SUO IL LATTE SCREMATO IN POLVERE CHE PUO ESSERE OFFERTO AGLI ENTI D' INTERVENTO DEVE SODDISFARE LE SEGUENTI ESIGENZE :  - PRODOTTO DI PRIMA QUALITA FABBRICATO IN STABILIMENTI QUALIFICATI;  - ASSENZA DI ALTRI PRODOTTI, IN PARTICOLARE LATTICELLO E SIERO DI LATTE, E FABBRICAZIONE CON LATTE SCREMATO SENZA AGGIUNTA DI ALTRI PRODOTTI;  - TENORE MASSIMO DI MATERIE GRASSE DELL' 1,25%;  - TENORE MASSIMO DI ACQUA DEL 4%;  - FABBRICAZIONE EFFETTUATA DA NON PIU DI UN MESE;  - PRESENZA DI UNA SERIE DI ALTRE CARATTERISTICHE FISSATE AL PUNTO 1 DELL' ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO N . 625/78 ED ATTINENTI ALL' ACIDITA TITOLABILE, ALL' ASSENZA DI NEUTRALIZZANTI ED ADDITIVI, AL TENORE DI MICRORGANISMI, AL GRADO DI PUREZZA, ECC .  9 I REQUISITI DI COMPOSIZIONE E DI QUALITA RICHIESTI DAL REGIME D' INTERVENTO SI DISTINGUONO QUINDI DA QUELLI DEL REGIME DI AIUTI, ESSENZIALMENTE PERCHE PIU RIGOROSI, DI GUISA CHE, COME GIUSTAMENTE INDICATO DALLA COMMISSIONE NEL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE, IN GENERALE I DUE PRODOTTI NON SONO INTERCAMBIABILI SUL MERCATO . TUTTAVIA, NELL' IPOTESI DI UNA TOTALE IDENTITA, DA INTENDERE NEL SENSO CHE ANCHE UNA PARTITA DI LATTE SCREMATO IN POLVERE DESTINATO ALL' ALIMENTAZIONE ANIMALE PRESENTI TUTTI I REQUISITI DI COMPOSIZIONE E DI QUALITA NECESSARI PER L' AMMISSIONE ALL' INTERVENTO, NON SI POTREBBE NEGARE CHE DETTA PARTITA DEBBA ESSERE CONSIDERATA IDONEA A FRUIRE DEGLI AIUTI .  10 LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA DICHIARANDO CHE LE NORME DEI REGOLAMENTI NN . 804/68, 625/78 E 1725/79 DEBBONO ESSERE INTERPRETATE NEL SENSO CHE IL LATTE SCREMATO IN POLVERE RISPONDENTE AI REQUISITI DI COMPOSIZIONE E DI QUALITA CONTEMPLATI PER L' INTERVENTO DEV' ESSERE CONSIDERATO IDONEO A FRUIRE DEL REGIME DI AIUTI .  SULLA SECONDA QUESTIONE  11 CON DETTA QUESTIONE SI VUOL SAPERE SE L' ASSENZA DI SIERO DI LATTE, RILEVATA APPLICANDO IL METODO DI ANALISI DESCRITTO NELL' ALLEGATO IV DEL REGOLAMENTO N . 625/78 E TENENDO CONTO DEL MARGINE DI TOLLERANZA IVI AMMESSO, IMPLICHI CHE IL LATTE SCREMATO IN POLVERE ANALIZZATO DEBBA ESSERE CONSIDERATO PRIVO DI SIERO DI LATTE ANCHE AI FINI DELLA CONCESSIONE DI AIUTI A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1725/79, PUR NON ESSENDO IDENTICO, SOTTO IL PROFILO DELLA SUA COMPOSIZIONE E QUALITA, AL LATTE SCREMATO IN POLVERE CHE PUO ESSERE OFFERTO AGLI ENTI D' INTERVENTO .  12 A TALE RIGUARDO, E OPPORTUNO DAPPRIMA SOTTOLINEARE CHE, SECONDO IL PUNTO 1 DELL' ALLEGATO IV DEL REGOLAMENTO N . 625/78 ( NELLA NUOVA VERSIONE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 28 LUGLIO 1981, N . 2188, CHE EMENDA IL REGOLAMENTO N . 625/78, GU L 213, PAG . 1 ), IL METODO DI ANALISI IVI CONTEMPLATO, LA CUI APPLICAZIONE E OBBLIGATORIA NELL' AMBITO DEL REGIME D' INTERVENTO, CONSENTE DI DETERMINARE LA PRESENZA DEL SIERO DI LATTE PRESAMICO NEL LATTE SCREMATO IN POLVERE DESTINATO ALL' AMMASSO PUBBLICO . SOTTO IL PROFILO DELLA SUA UTILITA PRATICA QUESTO METODO PRESENTA DUE LIMITI . INFATTI, COME HA SPIEGATO L' ESPERTO DELLA COMMISSIONE NEL CORSO DELL' UDIENZA RISPONDENDO AD UN QUESITO DELLA CORTE E SENZA ESSERE CONTRADDETTO, IL METODO DI CUI TRATTASI E STATO CONCEPITO SPECIFICAMENTE ED ESCLUSIVAMENTE PER IL LATTE SCREMATO IN POLVERE DI PRIMA QUALITA CHE POSSIEDE TUTTI I REQUISITI DI COMPOSIZIONE E DI QUALITA RICHIESTI PER L' INTERVENTO, MENTRE L' AFFIDABILITA DEI SUOI RISULTATI VIENE MENO OVE APPLICATO A QUALSIASI PRODOTTO DI DIVERSA COMPOSIZIONE O DI QUALITA INFERIORE; DETTO METODO, D' ALTRONDE, PUR SE ADOPERATO PER L' ANALISI DI UN PRODOTTO DI PRIMA QUALITA, FUNZIONA SOLO PER L' INDIVIDUAZIONE DI SIERO DI LATTE PRESAMICO .  13 PER QUANTO CONCERNE IL MARGINE DI TOLLERANZA CONTEMPLATO DALL' ALLEGATO IV, SI DEVE OSSERVARE, CHE SE IL PUNTO 8.3 DI DETTO ALLEGATO PRECISA CHE "DATI GLI ERRORI DI MERITO E LE VARIAZIONI NATURALI DI COMPOSIZIONE DEL CAMPIONE", SI PUO GIUNGERE DEFINITIVAMENTE ALLA CONCLUSIONE CHE IL SIERO DI LATTE NON E PRESENTE QUANDO IL VALORE OTTENUTO CON IL CALCOLO INDICATO AL PUNTO 8.2 E INFERIORE O UGUALE A 2,0, TUTTAVIA, DETTO MARGINE DI TOLLERANZA NON SIGNIFICA CHE AI FINI DELL' INTERVENTO SAREBBE TOLLERATA LA PRESENZA DEL 2% DI SIERO DI LATTE . INFATTI, IL VALORE CHE FIGURA AL PUNTO 8.2 DELL' ALLEGATO IV INDICA SOLTANTO IL RAPPORTO CHE ESPRIME IL TENORE DI ACIDO SIALICO DEL CAMPIONE, POTENDOSI ACCERTARE COL DOSAGGIO DI QUESTO ACIDO L' EVENTUALE PRESENZA DI SIERO DI LATTE PRESAMICO .  14 RIGUARDO AL REGIME DI AIUTI, SI DEVE DICHIARARE CHE AI SENSI DELL' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 1725/79 GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI A GARANTIRE, ADOTTANDO ELEMENTARI PROVVEDIMENTI DI CONTROLLO, IL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO MEDESIMO FRA CUI QUELLE SULL' ASSENZA DI SIERO DI LATTE, MA CHE DETTO REGIME NON CONTEMPLA ALCUN METODO DI ANALISI COMUNITARIO PER L' INDIVIDUAZIONE DEL SIERO DI LATTE . NE CONSEGUE CHE OLTRE AI METODI DI CONTROLLO PRESCRITTI DAL REGOLAMENTO N . 1725/79, GLI STATI MEMBRI SONO LIBERI DI APPLICARE I METODI DI ANALISI CHE ESSI GIUDICANO ADEGUATI ED AFFIDABILI TENUTO CONTO DEGLI ERRORI IN ESSI PRESENTI E DEGLI INERENTI MARGINI DI TOLLERANZA . CIO INCLUDE ANCHE LA POSSIBILITA DI RICORRERE AL METODO DELL' ALLEGATO IV SENZA CHE, DATA LA LIMITATA UTILITA PRATICA DI DETTO METODO, GLI STATI MEMBRI SIANO VINCOLATI DAL DIRITTO COMUNITARIO AD APPLICARLO IN MODO SCHEMATICO A CAMPI DIVERSI DA QUELLI PER I QUALI E STATO MESSO A PUNTO, COME AD ESEMPIO L' INDIVIDUAZIONE DI SIERO DI LATTE IN UN CAMPIONE DI LATTE SCREMATO IN POLVERE CHE NON PRESENTI TUTTI I REQUISITI DI COMPOSIZIONE E DI QUALITA RICHIESTI PER L' INTERVENTO .  15 LA SECONDA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE L' ASSENZA DI SIERO DI LATTE, RILEVATA APPLICANDO IL METODO DI ANALISI DESCRITTO NELL' ALLEGATO IV DEL REGOLAMENTO N . 625/78 E TENENDO CONTO DEL MARGINE DI TOLLERANZA IVI AMMESSO, NON IMPLICA CHE IL LATTE SCREMATO IN POLVERE ANALIZZATO DEBBA ESSERE CONSIDERATO PRIVO DI SIERO DI LATTE ANCHE AI FINI DELLA CONCESSIONE DI AIUTI A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1725/79, QUANDO ESSO NON SIA IDENTICO, SOTTO IL PROFILO DELLA SUA COMPOSIZIONE E QUALITA, AL LATTE SCREMATO IN POLVERE CHE PUO ESSERE OFFERTO AGLI ENTI D' INTERVENTO .  SULLA TERZA QUESTIONE  16 POICHE LA TERZA QUESTIONE ERA SUBORDINATA AD UNA SOLUZIONE POSITIVA DELLA SECONDA, ESSA E DIVENUTA PRIVA DI OGGETTO .  SULLA QUARTA QUESTIONE  17 CON LA QUARTA QUESTIONE, IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE IN SOSTANZA SE CONTRASTI COL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA L' AVER ESCLUSO L' APPLICABILITA DEL METODO DI ANALISI DESCRITTO NELL' ALLEGATO IV DEL REGOLAMENTO N . 625/78 AL LATTE SCREMATO IN POLVERE CHE, SOTTO IL PROFILO DELLA SUA COMPOSIZIONE E QUALITA, NON SIA IDENTICO AL LATTE SCREMATO IN POLVERE DESTINABILE AGLI ENTI D' INTERVENTO .  18 IN PROPOSITO E SUFFICIENTE RICORDARE CHE IL REGIME DEGLI AIUTI NON AMMETTE L' AGGIUNTA DI SIERO DI LATTE AL LATTE SCREMATO IN POLVERE PER IL QUALE SI CHIEDE DI FRUIRE DI DETTO REGIME E CHE IN MERITO A CIO ESSO IMPONE OBBLIGHI DI CONTROLLO AGLI STATI MEMBRI . EBBENE, IL FATTO CHE PER L' ANALISI DEL LATTE SCREMATO IN POLVERE CHE NON PRESENTI NE LA COMPOSIZIONE NE LA QUALITA DEL PRODOTTO DESTINABILE ALL' INTERVENTO IL LEGISLATORE COMUNITARIO NON ABBIA PRESCRITTO L' APPLICAZIONE DEL METODO DI CUI ALL' ALLEGATO IV AD ESCLUSIONE DI ALTRI METODI DI CONTROLLO, NON SUPERA, VISTA LA LIMITATA UTILITA PRATICA DEL METODO DELL' ALLEGATO IV, I LIMITI DI CIO CHE E ADEGUATO E NECESSARIO PER RAGGIUNGERE LO SCOPO PERSEGUITO, VALE A DIRE GARANTIRE CHE GLI AIUTI COMUNITARI NON SIANO VERSATI PER PRODOTTI CHE NON ABBIANO DIRITTO A BENEFICIARNE .  19 LA QUARTA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE L' ESCLUSIONE DELL' APPLICABILITA DEL METODO DI ANALISI DESCRITTO NELL' ALLEGATO IV DEL REGOLAMENTO N . 625/78 AL LATTE SCREMATO IN POLVERE CHE, SOTTO IL PROFILO DELLA SUA COMPOSIZIONE E QUALITA, NON SIA IDENTICO AL LATTE SCREMATO IN POLVERE DESTINABILE AGLI ENTI D' INTERVENTO NON CONTRASTA COL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALL' AMTSGERICHT DI COLONIA CON ORDINANZA 7 DICEMBRE 1984, DICHIARA :  1 ) LE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI NN . 804/68, 625/78 E 1725/79 DEBBONO ESSERE INTERPRETATE NEL SENSO CHE IL LATTE SCREMATO IN POLVERE RISPONDENTE AI REQUISITI DI COMPOSIZIONE E DI QUALITA NECESSARI PER L' INTERVENTO DEV' ESSERE CONSIDERATO IDONEO A FRUIRE DEL REGIME DI AIUTI .  2 ) L' ASSENZA DI SIERO DI LATTE, RILEVATA APPLICANDO IL METODO DI ANALISI DESCRITTO NELL' ALLEGATO IV DEL REGOLAMENTO N . 625/78 E TENENDO CONTO DEL MARGINE DI TOLLERANZA IVI AMMESSO, NON IMPLICA CHE IL LATTE SCREMATO IN POLVERE ANALIZZATO DEBBA ESSERE CONSIDERATO PRIVO DI SIERO DI LATTE ANCHE AI FINI DELLA CONCESSIONE DI AIUTI A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1725/79, QUANDO ESSO NON SIA IDENTICO, SOTTO IL PROFILO DELLA SUA COMPOSIZIONE E QUALITA, AL LATTE SCREMATO IN POLVERE CHE PUO ESSERE OFFERTO AGLI ENTI D' INTERVENTO .  3 ) L' ESCLUSIONE DELL' APPLICABILITA DEL METODO DI ANALISI DESCRITTO NELL' ALLEGATO IV DEL REGOLAMENTO N . 625/78 AL LATTE SCREMATO IN POLVERE CHE, SOTTO IL PROFILO DELLA SUA COMPOSIZIONE E QUALITA, NON SIA IDENTICO AL LATTE SCREMATO IN POLVERE CHE PUO ESSERE OFFERTO AGLI ENTI D' INTERVENTO NON CONTRASTA COL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .