CELEX: 62013CN0645
Language: it
Date: 2013-12-05 00:00:00
Title: Causa C-645/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzgado de Primera Instancia 34 de Barcelona (Spagna) il 5 dicembre 2013 — Cajas Rurales Unidas, Sociedad Cooperativa de Crédito/Evaristo Méndez Sena e altri

8.3.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 71/7
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzgado de Primera Instancia 34 de Barcelona (Spagna) il 5 dicembre 2013 — Cajas Rurales Unidas, Sociedad Cooperativa de Crédito/Evaristo Méndez Sena e altri
      (Causa C-645/13)
      (2014/C 71/12)
      Lingua processuale: lo spagnolo
      
         Giudice del rinvio
      
      Juzgado de Primera Instancia de Barcelona
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Cajas Rurales Unidas, Sociedad Cooperativa de Crédito
      
         Convenuti: Evaristo Méndez Sena, Edelmira Pérez Vicente, Daniel Méndez Sena, Victoriana Pérez Bicéntez
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se debba ritenersi che non vengano offerti mezzi adeguati ed efficaci per far cessare l’inserzione di clausole abusive nei contratti stipulati tra professionisti e consumatori, e che non venga rispettato il diritto di adire le autorità giudiziarie competenti, affinché queste stabiliscano se talune clausole contrattuali, redatte per un impiego generalizzato, abbiano carattere abusivo, ed applichino mezzi adeguati ed efficaci per far cessare l’inserzione di siffatte clausole, nel caso in cui la legislazione di uno Stato membro non preveda la possibilità di presentare un ricorso dinanzi a un tribunale superiore in ipotesi di rigetto della domanda di disapplicazione di una clausola contrattuale a motivo del suo carattere abusivo, nell’ambito di un procedimento di esecuzione ipotecaria.
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di risposta affermativa alla questione 1): se, per conseguire una protezione adeguata ed efficace del consumatore contro eventuali clausole abusive, il giudice nazionale possa riconoscere d’ufficio al consumatore il diritto a che un organo giurisdizionale superiore riesamini la decisione del giudice di primo grado che abbia rigettato la richiesta di disapplicazione di una clausola contrattuale, fondata sull’asserito carattere abusivo di quest’ultima.