CELEX: 62014TN0457
Language: it
Date: 2014-06-18 00:00:00
Title: Causa T-457/14 P: Impugnazione proposta il 18 giugno 2014 da Thierry Rouffaud avverso la sentenza pronunciata il 9 aprile 2014 dal Tribunale della funzione pubblica nella causa F-59/13, Rouffard/SEAE

11.8.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 261/44
            
         Impugnazione proposta il 18 giugno 2014 da Thierry Rouffaud avverso la sentenza pronunciata il 9 aprile 2014 dal Tribunale della funzione pubblica nella causa F-59/13, Rouffard/SEAE
   (Causa T-457/14 P)
   2014/C 261/70
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Thierry Rouffaud (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: avv.ti M. de Abreu Caldas, D. de Abreu Calds e J.-N. Louis)
   
      Controinteressato nel procedimento: Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE)
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea (Terza Sezione), del 9 aprile 2014, nella causa F-59/13 (Thierry Rouffaud/Servizio europeo per l’azione esterna);
            
         
               —
            
            
               condannare il SEAE alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduce tre motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione dei diritti della difesa, poiché il Tribunale (TFP) avrebbe attirato l’attenzione delle parti sulla questione della ricevibilità del ricorso solo poco prima dell’ultimo atto di un lungo procedimento, non consentendo al ricorrente di preparare un’adeguata argomentazione.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente su un errore di diritto per quanto riguarda l’applicazione della regola della concordanza, in quanto l’oggetto e la causa sarebbero assolutamente identici tra il reclamo e il ricorso di annullamento.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sullo snaturamento degli elementi di prova e dei fatti, poiché il TFP nella sua sentenza avrebbe ripreso solo una parte limitata del contenuto delle memorie del ricorrente che non rifletterebbe la situazione reale esistente al termine della fase scritta del procedimento.