CELEX: 51970PC0579
Language: it
Date: 1970-06-03
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 20.000 giovenche e vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della voce ex 01.02 A II b) 2 della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 5.000 tori, vacche e giovenche, diversi da quelli destinati alla macellazione, di alcune razze alpine, della voce ex 01.02 A II b) 2 della tariffa doganale comune (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 579
Vol. 1970/0080
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(70 ) 579 def.
                                                     Bruxelles . 3 giugno 1970
                                  Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di
         gestione del contingente tariffario comunitario di 20.000
   giovenche e vacche , diverse da quelle destinate alla macellazione ,
             di alcune razze di montagna , della voce ex 01.02
                   A II b) 2 della tariffa doganale comune
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di
      gestione del contingente tariffario comunitario di 5.000 tori ,
    vacche e giovenche , diversi da quelli destinati alla macellazione ,
         di alcune razze alpine , della voce ex 01.02 A II b) 2 della
                          tariffa doganale comune
                  (presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0M(70 ) 579 def.
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
Nel quadro degli ultimi negoziati multilaterali del G.A.T.T. , la C.E.E. si
impegnata ad aprire annualmente oerti contingenti tariffari e in particolare ,
nel settore agricolo , i seguenti :
Numero della
  tariffa              Designazione delle merci          Volume con-      Dazio con-
 doganale                                                tingentale       tingentale
ex 01.02 A II b 2     Giovenche e vacche , diverse
                      da quelle destinate alla
                      macellazione , delle seguenti
                      razze di montagna : razza gri­
                      gia , razza "bruna , razza gial­
                      la , razza pezzata del Zimmental
                      e razza del Pinzgau ( alle con­
                      dizioni da stabilirsi dalle
                      autorità competenti dello Stato
                      membro di destinazione )            20.000 capi        6 $
ex 01.02 A II b 2     Tori , vacche e giovenche , di­
                      versi da quelli destinati alla
                      macellazione , delle seguenti-
                      razze alpine : razza pezzata
                      del Simmental , razza di Schwyz
                      e razza di Friburgo .
                      Per essere ammessi al beneficio
                      di questo contingente , gli ani­
                      mali delle razze suddette devono
                      soddisfare alle seguenti esi­
                      genze :
                      - Tori : certificato d' ascendenza
                      - Femmine : certificato d' ascen­
                         denza o certificato d' iscri­
                         zione al libro genealogico ,
                         attestante la purezza della
                         razza                 *          $.000 capi         4 %
E' opportuno segnalare che , nel corso dei negoziati tariffari di Ginevra del
1960/61 , la Comunità aveva già consolidato alcuni contingenti tariffari per
queste merci . Per il primo dei suddetti contingenti tariffari , il consolida­
mento concerneva già un volume e un dazio contingentali della stessa entità,
mentre per il secondo il consolidamento concerneva soltanto 3 . 000 capi al
dazio del 6 eJa* Le modalità d' apertura di questo contingente tariffario
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    comunitario , che potrebbero sollevare qualche problema , sono risolte dallo
    scambio di lettere tra la delegazione svizzera e quella comunitaria ( testi
    Svizzera 21 e 22 del doc . NCG ( 67 ) 44 rev. del 13 ottobre 1967 ), secondo cui
    la Comunità si impegna ad applicare , dal 1° gennaio 1968 , la concessione
    relativa al contingente tariffario annuo di cui trattasi per la totalità
    del volume previsto , cioè 5 . 000 capi , al dazio del 4 %
2 . Per adempiere agli obblighi contratti e per venire incontro alle autorità
    svizzere e austriache , le quali auspicavano che i contingenti tariffari
    comunitari annui consolidati venissero aperti per il periodo compreso tra
    il 1° luglio di ogni anno e il 30 giugno dell * anno seguente , il Consiglio ,
    coi regolamenti nn. 2617/69 e 2618/69 del 16 dicembre 1969 ( 1 ) , ha deciso di
    aprire i il 1° gennaio 1970 , contingenti tariffari comunitari che coprano
    il primo semestre 1970 e che ammontino alla metà di dei singoli volume con­
    tingentali annui ; il 1° luglio 1970 , nuovi contingenti tariffari comunitari
    che coprano il periodo 1° luglio 1970 - 30 giugno 1971 e che ammontino ai
    volumi totali annui . Questi contingenti verranno aumentati , nel corso dell' anno
    contingentale , degli eventuali residui delle quote assegnate , nonché delle
    riserve comunitarie costituite a norma dei suddetti regolamenti .
3 . La proposta di regolamento presentata al Consiglio per il contingente
    tariffario comunitario annuo di 20.000 capi al dazio del 6 fot citato in
    capo all' elenco di cui sopra , prevede - come il Consiglio aveva del resto
    già accettato nell' aprire il medesimo contingente per il 1969 e per il
    primo semestre 1970 - la fissazione di una prima quota pari al 70 fo del
    volume contingentale totale , ossia 14.000 capi ; le quote iniziali assegnate
    alla Germania , all' Italia e alla Francia , ionici Stati membri a possedere regioni
    propizie all' allevamento di questi tipi di animali , rappresentano anch' esse
    il 70 fo del fabbisogno prevedibilie di tali paesi. Il saldo , ovvero 6.000
    capi , costituisce la riserva , cui possono attingere non soltanto i tre Stati
    membri suddetti , ma anche , secondo le necessità , i paesi del Benelux .
4 . Il secondo contingente tariffario comunitario citato nell' elenco di cui
    al punto 1 è stato aperto , sino alla fine del 1968 , mediante la concessione
                                                                   •••/•••
    ( l ) G.U. n. L 326 del 29 dicembre 1969 »
 ---pagebreak--- di un contingente tariffario nazionale all' Italia , unico Stato membro a
nutrire grande interesse per tale contingente .
Tenendo conto , fra l' altro , del grado di attuazione dell' unione doganale ,
gli esperti di tutti gli Stati membri si sono dichiarati d' accordo perché
anche in questa materia sia trovata una soluzione comunitaria analoga a
quella ideata per il contingente tariffario comunitario di cui al punto 3 ;
attualmente la Germania manifesta un lieve interesse per tale contingente ,
mentre per la Francia l' interesse sembra minimo .
Di conseguenza, le modalità di gestione proposte nella fattispecie non diffe­
riscono da quelle descritte al punto 3 » tanne per il fatto che la prima quota
ammonta all' 80 % del volume contingentale ( anziché al 70 $)» PS* tener conto
del livello elevato , prevedibile sin d' ora , delle imputazioni sulla quota
iniziale italiana.
Va inoltre notato che , in manoanza di dati statistici specializzati e
completi , che potrebbero però anche riflettere interpretazioni discordanti
dell' espressione "diversi da quelli destinati alla macellazione ", la
fissazione delle quoto iniziali si basa essenzialmente sulle stime presentate
dagli Stati membri .
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                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO (CEE ) PEL CONSIGLIO
          relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di
          gestione del contingente tariffario- comunitario di 20.000
          giovenche e vacche , diverse da quelle destinate alla macel­
          lazione , di alcune razze di montagna , della voce ex 01.02
         A II b) 2 della tariffa doganale comune .
                    (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in
particolare l' artioolo 113 f ;          .
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , per le giovenche e le vacche diverse da quelle destinate
alla macellazione , di alcune razze di montagna , della voce ex 01.02 A II b ) 2
della tariffa doganale oomune , la Comunità Economica Europea si è impegnata ,
nel quadro dei negoziati multilaterali del G.A.T.T. , ad aprire un contingente
tariffario comunitario annuo di 20.000 capi al dazio del 6 $ ; che le
autorità competenti dello' Stato membro di destinazione determinano le
condizioni di ammissione al beneficio di tale contingente ; che le concessioni
tariffarie accordate nell' ambito dei suddetti negoziati sono tuttora in
vigore e che si rendeva quindi opportuno aprire per il 1970 il contingente
tariffario di cui trattasi ; che , su richiesta del paese terzo principale
fornitore e per tener conto il più possibile del periodo di fine alpeggio ,
il Consiglio, con regolamento ( CEE ) n. 2617/69 ( l ) del 16 dicembre 1969 »
ha deciso di aprire immediatamente e di ripartire tra gli Stati membri un
contingente tariffario comunitario che copra il primo semestre 1970 e che
ammonti alla metà del volume contingentale , cioè 10.000 capi , nonché di
aprire , il 1° luglio 1970 » un nuovo contingente che copra il periodo 1° luglio
                                                             • • •/* m •
( l ) G.U. n. L 326 del 29 dicembre 1969 » Pagina 25.
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1970 - 30 giugno 1971 e che ammonti al volume totale annuo consolidato , cioè
20.000 capi ; che , a norma di detto regolamento , tale volume verrà maggiorato ,
in via eccezionale e per il periodo contingentale succitato , degli eventuali
residui delle quote assegnate , nonché della riserva comunitaria costituita
in virtù del medesimo regolamento ;
considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' eguaglianza e la
continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto
contingente , nonché l' applicazione permanente dell' aliquota di dazio pre­
vista per tale contingente a tutte le importazioni degli animali in parola
in tutti gli Stati membri , sino all' esaurimento del contingente stesso ; che
un sistema di utilizzazione del contingente comunitario , basato su una
ripartizione tra gli Stati membri , appare idoneo a rispettare la natura
comunitaria di detto contingente , tenuto conto dei principi sopra enunciati ;
che le possibilità di utilizzazione di tali razze di montagna sono peraltro
condizionate da fattori particolari , sia geografici che zootecnici ; che ,
fra gli Stati membri , soltanto la Germania , la Francia e l' Italia possiedono
regioni propizie all' allevamento di questo tipo di bestiame ; che , sia pur
tenendo conto di questi elementi particolari , è opportuno salvaguardare il
carattere comunitario del contingente tariffario in questione , prevedendo
la copertura del fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi negli
altri Stati membri ; che , in via eccezionale , il sistema illustrato all' arti­
colo 3 del presente regolamento permette di tener conto di tutti questi ele­
menti ; che , per rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del
mercato in oggetto , la ripartizione iniziale fra i tre Stati membri suddetti
dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno di essi
calcolato sia in base ai dati statistici relativi alle importazioni provenient
dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo , sia in
base alle prospettive economiche per l' anno contingentale di cui trattasi ;
considerando tuttavia che non è stato finora possibile uniformare le rego­
lamentazioni applicabili nei vari Stati membri in materia di controllo delle
importazioni di animali destinati alla macellazione , nonché di bestiame
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da allevamento o da reddito ; che , pertanto , i dati statistiox forniti
dagli Stati membri in questo settore non possono essere considerati suffi-
cientemente precisi e rappresentativi per servire da base alla ripartizione
di cui trattasi ; che il grado di utilizzazione del contingente tariffario
comunitario aperto per il 1969 ® Per        stessi animali , nonché le previsioni
effettuate dai tre Stati membri suddetti , consentono di valutare come segue
il fabbisogno di ciascuno di essi , per quanto riguarda le importazioni in
provenienza da paesi terzi per il periodo contingentale di cui trattasi :
               Germania                 10.000 capi
               Francia                   3.900 capi
               Italia                    6.100 capi
considerando che , per tener conto del possibile andamento delle importazioni
dei suddetti animali negli Stati membri , occorre suddividere in due frazioni
il contingente di 20.000 capi , ripartendo la prima tra la Germania , la Francia
e l' Italia, e costituendo con la seconda una riserva destinata a coprire sia
l' ulteriore fabbisogno di quelli di detti Stati membri che avessero esaurito
la loro quota iniziale , sia il fabbisogno che potrebbe eventualmente
manifestarsi negli altri Stati membri ; che , per offrire agli importatori
dei tre Stati membri in parola una certa sicurezza , è opportuno fissare la
prima frazione del contingente comunitario ad un livello relativamente elevato
che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al ^0 $ del contingente stesso
che , su tale base , la prima frazione è di 14.000 capi , mentre la seconda, di
6.000 capi , costituisce la riserva , nella quale verranno fatti rifluire anche
gli eventuali residui delle quote assegnate e della riserva comunitaria costì-
                                                                        1
tuita all' atto della ripartizione del volume contingentale attinente al primo
semestre 1970 ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri in questione possono
esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo elemento
ed evitare qualsiasi soluzione di continuità, è opportuno che ogni Stato
membro che abbia quasi esaurito la sua quota iniziale proceda al prelievo di
una quota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
effettuato dallo Stato membro interessato , ogni qualvolta la sua quota
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 complementare sia quasi totalmente utilizzata , e ciò sino all' esaurimento
della riserva ; che le quote iniziali e complementari devono essere valide
sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione
richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione ,
e che quest' ultima , in particolare , deve poter seguire il grado di utilizzazione
del contingente ed informarne gli Stati membri j
considerando che , se a una certa data del periodo contingentale , si renderà
disponibile in uno Stato membro una rimanenza cospicua , tale Stato deve
trasferirne una percentuale considerevole alla riserva , onde evitare che
una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzr.ta in un paese membro ,
mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo 1
Dal 1° luglio 1970 al 30 giugno 1971 ? il dazio della tariffa doganale comune
per le giovenche e le vacche , diverse da quelle destinate alle macellazione ,
delle razze grigia , bruna , gialla , pezzata del Simmental e del Pinzgau , di
cui alla voce ex 01.02 A II b ) 2 di detta tariffa , è sospeso al livello del
6 % entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di 20.000 capi .
                                   Articolo 2
Una prima frazione di 14.000 capi di tale contingente tariffario comunitario
viene ripartita fra alcuni Stati membri ; le quote , che , fatte salve le
disposizioni dell' articolo 7 » sono valide dal 1° luglio 1970 al 30 giugno
1971 » ammontano per ciascuno di tali Stati membri ai quantitativi indicati
in appresso ;
                   Germania              7.000 capi
                   Francia               2.750 capi
                    Italia               4.250 capi
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La seconda frazione , di 6.000 capi , costituisce la riserva , alla quale vanno
aggiunti - indipendentemente dall' eventuale applicazione dell' articolo 7 -
gli eventuali residui , al 30 giugno 1970 , delle quote assegnate e della
riserva comunitaria costituita a norma del regolamento ( CES ) n. 2617/69 del
16 dicembre 1969 »
                                    Articolo 3
Se negli altri Stati membri si manifesta un fabbisogno di bestiame del tipo
indicato all' articolo 1 , essi prelevano una quota adeguata dalla riserva ,
semprechè la consistenza di quest' ultima lo permetta.
Detti Stati membri adottano le misure necessarie per informare gli importatori
di tale possibilità.
                                    Articolo 4
Gli Stati membri interessati notificano alla Commissione , entro e non oltre
il 31 luglio 1970 » gli eventuali residui , al 30 giugno 1970 | delle quote
assegnate a ciascuno di essi all' atto della ripartizione del contingente
aperto dal summenzionato regolamento del 16 dicembre 1969 »
                                    Articolo 5
Se la quota iniziale di uno degli Stati membri di cui all' articolo 2 , para­
grafo 1 , quale fissata in detto paragrafo , ovvero la stessa quota diminuita
della frazione versata nella riserva , qualora sia stato applicato l' articolo 7 »
viene utilizzata in ragione del $0 fi o più, tale Stato membro procede senza
indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota ,
pari al 15 $ della propria quota iniziale ed eventualmente arrotondata
all' unità superiore , semprechè la consistenza della riserva lo permetta.
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2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato
    in ragione del 90 % o più anche la seconda quota , esso procede senza
    indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una terza
    quota , par al 7 ? 5 Ì° della propria quota iniziale ed eventualmente arrotondata
    all' unità superiore , semprechè la consistenza della riserva lo permetta.
3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utilizzato in
    ragione del 90 % o più anche la terza quota , esso procede , secondo la
    disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari
    alla terza . Tale procedura si applica per analogia sino all' esaurimento
    della riserva .
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ogni Stato membro può procedere al prelievo
    di quote inferiore a quelle indicate in detti paragrafi , se ha ragione di
    ritenere che esse rischiano di non essere interamente utilizzate .
    Esso informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare
    le disposizioni del presente paragrafo .
                                          Articolo 6
    Le quote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 5 sono valide
    sino al 30 giugno 1971 *
                                          Articolo 7
    Se , alla data del 5 aprile 1971 »       Stato membro non ha esaurito la
    propria quota iniziale , quale fissata all' articolo 2 , paragrafo 1 , o quale
    risulta dall' applicazione dell' articolo 3 , esso trasferisce alla riserva ,
    entro il 25 aprile 1971 » la- frazione non utilizzata di detta quota che
    eccede il 20 % del quantitativo iniziale . Tale Stato può trasferire una
    quantità superiore , se ha motivo di ritenere che essa rischia di non venir
    utilizzata .
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO A
                                     - 7 -
Ogni Stato membro oomunica alla Commissione , entro il 25 aprile 1971 » il
totale delle importazioni degli animali in questione , effettuate sino al
5 aprile 1971 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché ,
se del caso , la frazione della sua quota iniziale che esso versa nella
riserva .
                                  Articolo 8
La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte dagli Stati membri
oonformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3 e 5 ed informa ciascuno
di essi , non appena le pervengono le notifiche , del grado di utilizzazione
della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro il 1° maggio 1971 » del volume della
riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell 'articolo 7 «
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile , e a tal fine , ne precisa il volume allo Stato membro
che prooede a quest' ultimo prelievo.
                                  Articolo 9
Ciascuno degli Stati membri di cui agli articoli 2 e 3 determina , per le
rispettive quote , le condizioni di ammissione al beneficio del contingente
tariffario in causa e gestisce dette quote seoondo le proprie disposizioni
amministrative , segnatamente in materia di contingenti tariffari .
Il grado di utilizzazione delle quote di ogni Stato membro viene rilevato
in base alle importazioni degli animali in oggetto , presentate in dogana
accompagnate da dichiarazioni d' immissione in consumo .
                                  Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente , affinchè vengano
rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
 ---pagebreak---                                                         ALLEGATO A
                                     - 8 -
                                  Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1970 *
       Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi element
       e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
       Fatto a Bruxelles , addi *             Per il Consiglio ,
                                              Il presidente ,
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO B
                                     Proposta dx
                           REGOLAMENTO (CEEÌ BEL CONSIGLIO
          relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di
          gestione del contingente tariffario comunitario di 5*000 tori ,
          vacche e giovenche , diversi da quelli destinati alla macellazione ,
          di alcune razze alpine , della voce ex 01.02 A II la ) 2 della
                               tariffa doganale comune
                      ( presentata dalla Commissione al Consiglio)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,                                         '
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in particolare
l 'artioòloJ 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che per i tori , le vacche e le giovenche , diversi da quelli
destinati alla macellazione , di alcune razze alpine , della voce ex 01.02 A II b ) 2
della tariffa doganale comune , la Comunità Economica Europea si è impegnata ,
nel quadro dei negoziati multilaterali del G.A.T.T. , ad aprire un contingente
tariffario comunitario annuo di 5*000 capi al dazio del 4 % { ohe , per essere
ammessi al beneficio di detto contingente , gli animali di queste razze debbono
soddisfare alle seguenti esigenze :
- tori : certificato d' ascendenza ;
- femmine : certificato d' ascendenza o certificato d' iscrizione al libro
               genealogico , attestante la purezza della razza ;
considerando che le concessioni tariffarie accordate nell' ambito dei suddetti
negoziati sono tuttora in vigore e che si rendeva quindi opportuno aprire per
il 1970 il contingente tariffario di cui trattasi ; che , su richiesta del
paese terzo principale fornitore e per tener conto il più possibile del
periodo di fine alpeggio , il Consiglio , con regolamento ( CEE)n. 2618/69 ( l )
                                                                   •• # /• • •
( l ) G.U. n. L 326 del 29 dicembre 1969 • P8#* 28 ,
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO 3
                                       - 2 -
del 16 dicembre 1969 » ha deciso di aprire immediatamente e di ripartire tra
gli Stati membri un contingente tariffario comunitario che copra il primo
semestre 1970 e che ammonti alla metà del volume contingentale , cioè 2.500
capi , nonché di aprire , il 1° luglio 1970 , un nuovo contingente che copra
il periodo 1° luglio 1970 ~ 30 giugno 1971 e che ammonti al volume totale
annuo consolidato ; che , a norma di detto regolamento , tale volume verrà
maggiorato , in via eccezionale e per il periodo contingentale succitate ,
degli eventuali residui delle quote assegnate , nonché della riserva comuni­
taria costituità in virtù del medesimo regolamento ;
considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' eguaglianza e
la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a tetto
contingente , nonché l' applicazione permanente dell' aliquota di dazio pre­
vista per tale contingente a tutte le importazioni degli animali in parola
in tutti gli Stati membri , sino all' esaurimento del contingente stesso ; che
un sistema di utilizzazione del contingente comunitario , basato su una
ripartizione tra gli Stati membri , appare idoneo a rispettare la natura
comunitaria di detto contingente , tenuto conto dei principi sopra enunciati ;
che le possibilità di utilizzazione di tali razze di montagna sono peraltro
condizionate da fattori particolari , sia geografici che zootecnici ; che ,
fra gli Stati membri , soltanto la Germania , la Francia e l' Italia possiedono
regioni propizie all' allevamento di questo tipo di bestiame ; che , sia pur
tenendo conto di questi elementi particolari , è opportuno salvaguardare il
carattere comunitario del contingente tariffario in questione , prevedendo
la copertura del fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi negli
altri Stati membri ; che , in via eccezionale , il sistema illustrato all' arti­
colo 3 del presente regolamento permette di tener conto di tutti questi element
che , per rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato in
oggetto , la ripartizione iniziale fra i tre Stati membri suddetti dovrebbe
essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno di essi ,
calcolato sia in base ai dati statistici relativi alle importazioni pro­
venienti dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo , sia
in base alle prospettive economiche per l' anno contingentale di cui trattasi ;
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                                     - 3 -
considerando tuttavia che non e stato finora possibile uniformare le
regolamentazioni applicabili nei vari Stati membri in materia di controllo
delle importazioni di animali destinati alla macellazione , nonché di
bestiame da allevamento o da reddito ; che , d' altra parte , gli animali di
queste razze ben determinate non sono epecif icatamente indicati nelle
nomenclature statistiche degli Stati membri ; che , pertanto , i dati
statistici che gli Stati membri potrebbero eventualmente fornire in
questo settore non possono essere considerati sufficientemente precisi
e rappresentativi per servire da base alla ripartizione di cui trattasi ;
che soltanto l' Italia , che nel 19&7 beneficiava ancora di un contingente
tariffario nazionale al dazio del 2,4 $ per 3.000 di questi animali , ha
potuto dimostrare un volume d' importazione dai paesi terzi di 6.254 capi
durante l' anno suddetto ; che il grado di utilizzazione del contingente
tariffario comunitario aperto per il 1969 e per i medesimi animali ,
nonché le previsioni effettuate dai tre Stati membri succitati , consentono
di valutare oome segue il fabbisogno di oiascuno di essi , per quanto riguarda
le importazioni in provenienza da paesi terzi per il periodo contingentale
di cui trattasi :
                Germania               250 capi
                Francia                120 capi
                Italia               4.630 capi
considerando che , per tener conto del possibile andamento delle importazioni
dei suddetti animali negli Stati membri , occorre suddividere il contingente
di 5 . OOO capi in due frazioni , ripartendo la prima tra la Germania, la
Francia e l' Italia , e costituendo con la seconda una riserva destinata a
coprire sia l' ulteriore fabbisogno di quelli di detti Stati membri che
avessero esaurito la loro quota iniziale , sia . il fabbisogno che potrebbe
eventualmente manifestarsi negli altri Stati membri ; che , per offrire
agli importatori dei tre Stati membri in parola una certa sicurezza , è
opportuno fissare la prima frazione del contingente comunitario ad un
livello relativamente elevato , che , nella fattispecie , potrebbe corispondere
all' 80 % circa del contingente stesso ; che , su tale base , la prima
frazione è di 4. 100 capi , mentre la seoonda , di 900 capi , costituisce la
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO B
                                      - 4 -
riserva , nella quale verranno fatti rifluire anche gli eventuali residui
delle quote assegnate e della riserva comunitaria costituita all' atto della
ripartizione del volume contingentale attinente al primo semestre 1970 ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri in questione possono
esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo elemento
ed evitare qualsiasi soluzione di continuità , è opportuno che ogni Stato
membro che abbia quasi esaurito la sua quota iniziale proceda al prelievo
di una quota complementare dalla riserva ; ohe tale prelievo deve essere
effettuato dallo Stato membro interessato , ogni qualvolta la sua quota
complementare sia quasi totalmente utilizzata , e ciò sino all' esaurimento
della riserva ; che , le quote iniziali e complementari devono essere
valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione
richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione ,
e che quest' ultima , in particolare , (Ève poter seguire il grado di utilizzazione
del contingente ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , se a una certa data del periodo contingentale , si renderà
disponibile in uno Stato membro una rimanenza cospicua , tale Stato deve
trasferirne una percentuale considerevole alla riserva , onde evitare che
una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in un paese
membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
Dal 1° luglio 1970 al 30 giugno 1971 , il dazio della tariffa doganale comune
per i tori , le vacche e le giovenche , diversi da quelli destinati alla
macellazione , delle razze pezzata del Simmental , di Schwyz e di Friburgo ,
di cui alla voce ex 01.02 A II b ) 2 di detta tariffa , è sospeso al livello
del 4 $ entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di
5.000 capi .
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO B
                                         - 5 -
                                       Articolo 2
1 , Una prima frazione di 4-100 capi di tale contingente tariffario comunitario
    viene ripartita fra alcuni Stati membri ; le quote , che , fatte salve le
    disposizioni dell' articolo 7 » sono valide dal 1° luglio 1970 al 30 giugno
    1971 » ammontano per ciascuno di tali Stati membri ai quantitativi indicati
    in appresso :
                  Germania             200 capi
                  Francia              100 capi
                  Italia             3.800 capi
2 . La seconda frazione , di 900 capi , costituisce la riserva , alla quale vanno
    aggiunti - indipendentemente dall' eventuale applicazione dell' articolo 1 -
    gli eventuali residui , al 30 giugno 1970 , delle quote assegnate e della
    riserva comunitaria costituita a norma del regolamento ( CEE) n. 2618/69 del
    16 dicembre 1969 »
                                       Articolo 3
    Se negli altri Stati membri si manifesta un fabbisogno di bestiame del tipo
    indicato all' articolo 1 , essi prelevano una quota adeguata dalla riserva ,
    sempreche la consistenza di quest' ultima lo permetta.
       \
    Detti Stati membri adottano le misure necessarie per informare gli importatori
    di tale possibilità.
                                      Articolo 4
    Gli Stati membri interessati notificano alla Commissione , entro e non oltre
    il 31 luglio 1970 , gli eventuali residui , al 30 giugno 1970 , delle quote
    assegnate a ciascuno di essi all' atto della ripartizione del contingente
    aperto dal summenzionato regolamento del 16 dicembre 1969 .
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO B
                                         - 6 -
                                       Articolo 5
1 . Se la quota inizialo di uno degli Stati membri di cui all' articolo 2 ,
    paragrafo 1 , quale fissata in detto paragrafo , ovvero la stessa quota
    diminuita della frazione versata nella riserva , qualora sia stato
    applicato l' articolo 7 » viene utilizzata in ragione del 90 % o più,
    tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla Com­
    missione , al prelievo di una seconda quota , pari al 15 % della propria
    quota iniziale ed eventualmente arrotondata all' unità superiore , sempreche
    la consistenza della riserva lo permetta .
2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato
    in ragione del $0 % o più anche la seconda quota , esso procede senza indugio ,
    mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una terza quota , pari
    al 7,5 % della propria quota iniziale ed eventualmente arrotondata all' unità
    superiore , sempreche la consistenza della riserva lo permetta.
3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utilizzato
    in ragione del 90 % 0 Più aache la terza quota , esso procede , secondo le
    disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari
    alla terza. Tale procedura si applica per analogia sino all' esaurimento
    della riserva .
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ogni Stato membro può procedere al prelievo
    di quote inferiori a quelle indicate in detti paragrafi , se ha ragione di
    ritenere che esse rischiano di non essere interamente utilizzate .
    Esso informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare
    le disposizioni del presente paragrafo .
                                       Articolo 6
    Le quote complementari prelevati in applicazione dell' articolo 5 sono valide
    sino al 30 giugno 1971 »
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO B
                                          - 7 -
                                        Articolo 7
   Se , alla data del 5 aprile 1971 » uno Stato membro non ha esaurito la propria
   quota iniziale , quale fissata all' articolo 2 , paragrafo 1 , o quale risulta
   dall' applicazione dell' articolo 3 , esso trasferisce alla riserva , entro il
   25 aprile 1971 » la frazione non utilizzata di detta quota che eccede il 20 %
   del quantitativo iniziale . Tale Stato può trasferire una quantità superiore ,
   se ha motivo di ritenere che essa rischia di non venir utilizzata.
   Ogni Stato membro coramnica alla Commissione , entro il 25 aprile 1971 » il totale
   delle importazioni degli animali in questione , effettuate sino al 5 aprile
   1971 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché , se del caso ,
   la frazione della sua quota iniziale che esso versa nella riserva.
                                        Articolo 8
   La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte dagli Stati membri
   conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3 e 5 ed informa ciascuno
   di essi , non appena le pervengono le notifiche , del grado di utilizzazione
   della riserva .
   Essa informa gli Stati membri , entro il 1° maggio 1971 » del volume della
   riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 7 *
   Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
 . saldo disponibile , e a tal fine , ne precisa il volume allo Stato membro
   che procede a quest' ultimo prelievo .
                                        Articolo 9
• Ciascuno degli Stati membri di cui agli articoli 2 e 3 determina , per le
   rispettive quote , le condizioni di ammissione al beneficio del contingente
   tariffario in causa e gestisce dette quote secondo le proprie disposizioni
   amministrative , segnatamente in materia di contingenti tariffari .
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO B
                                         - 8 -
2 . Il grado di utilizzazione delle quote di ogni Stato membro viene rilevato in
    base alle importazioni degli animali in oggetto , presentate in dogana accompa­
    gnate da dichiarazioni d' immissione in consumo .
                                       Articolo 10
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente , affinché vengano
    rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                                       Articolo 11
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1970 *
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
           e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
         Patto a Bruxelles , addi'                    Par il Consiglio
                                                      Il Présidente .