CELEX: 62015CB0534
Language: it
Date: 2016-09-14 00:00:00
Title: Causa C-534/15: Ordinanza della Corte (Decima Sezione) del 14 settembre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Judecătoria Satu Mare — Romania) –Pavel Dumitraș, Mioara Dumitraș/BRD Groupe Société Générale (Rinvio pregiudiziale — Tutela dei consumatori — Direttiva 93/13/CEE — Clausole abusive — Articolo 1, paragrafo 1 — Articolo 2, lettera b) — Status di consumatore — Trasferimento di un credito mediante novazione di contratti di credito — Contratto di garanzia immobiliare sottoscritto da privati che non hanno alcun rapporto professionale con la società commerciale nuova debitrice)

5.12.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 454/11
            
         
      Ordinanza della Corte (Decima Sezione) del 14 settembre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Judecătoria Satu Mare — Romania) –Pavel Dumitraș, Mioara Dumitraș/BRD Groupe Société Générale
      (Causa C-534/15) (1)
      
      ((Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Direttiva 93/13/CEE - Clausole abusive - Articolo 1, paragrafo 1 - Articolo 2, lettera b) - Status di consumatore - Trasferimento di un credito mediante novazione di contratti di credito - Contratto di garanzia immobiliare sottoscritto da privati che non hanno alcun rapporto professionale con la società commerciale nuova debitrice))
      (2016/C 454/22)
      Lingua processuale: il rumeno
      
         Giudice del rinvio
      
      Judecătoria Satu Mare
      
         Parti nel procedimento
      
      
         Ricorrenti: Pavel Dumitraș, Mioara Dumitraș
      
         Convenuta: BRD Groupe Société Générale
      
         Dispositivo
      
      Gli articoli 1, paragrafo 1, e 2, lettera b), della direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, devono essere interpretati nel senso che tale direttiva si applica a un contratto di garanzia immobiliare stipulato tra persone fisiche e un ente creditizio al fine di garantire le obbligazioni che una società commerciale ha contratto nei confronti di detto ente in base a un contratto di credito, quando tali persone fisiche hanno agito per scopi che esulano dalla loro attività professionale e non hanno alcun collegamento di natura funzionale con la suddetta società, circostanze queste che spetta al giudice del rinvio verificare.
      
         (1)  GU C 16 del 18.1.2016.