CELEX: 52020PC0833
Language: it
Date: 2021-01-27
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel comitato misto istituito dall'articolo 164 dell'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica, riguardo alla presenza dell'Unione

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 27.1.2021
            COM(2020) 833 final/2
            2020/0369(NLE)
            COM(2020) 833 final of 10.12.2020 downgraded on 27.1.2021
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO 
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel comitato misto istituito dall'articolo 164 dell'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica, riguardo alla presenza dell'Unione
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.Oggetto della proposta
            
            
               La Commissione propone che il Consiglio approvi la posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nel comitato misto istituito dall'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica ("accordo di recesso") su una decisione del comitato misto in merito alle modalità di lavoro pratiche relative all'esercizio dei diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo su Irlanda e Irlanda del Nord dell'accordo di recesso ("protocollo").
            
            
               2.Contesto della proposta
            
            
            
               
                  A norma dell'articolo 12, paragrafo 1, del protocollo le autorità del Regno Unito sono responsabili dell'attuazione e dell'applicazione delle disposizioni del diritto dell'Unione rese applicabili dal protocollo. Il secondo paragrafo dispone che i rappresentanti dell'Unione hanno il diritto di presenziare alle attività delle autorità del Regno Unito connesse all'attuazione e all'applicazione delle disposizioni del diritto dell'Unione rese applicabili dal protocollo, così come alle attività connesse all'attuazione e all'applicazione dell'articolo 5, e il Regno Unito è tenuto a trasmettere, su richiesta, tutte le informazioni pertinenti relative a tali attività. Il Regno Unito ha l'obbligo di agevolare detta presenza dei rappresentanti dell'Unione, fornire loro le informazioni ed effettuare le misure di controllo da essi chieste. 
               
               
                  La presenza dell'Unione sancita dall'articolo 12 del protocollo è intesa ad assicurare che l'Unione possa effettivamente controllare che le autorità del Regno Unito applichino e attuino il diritto dell'Unione applicabile all'Irlanda del Nord. L'articolo 12, paragrafo 4, del protocollo stabilisce esplicitamente che le istituzioni, organi e organismi dell'Unione, in particolare la Corte di giustizia dell'Unione europea, hanno i poteri loro conferiti dal diritto dell'Unione nei confronti del Regno Unito.
               
            
            
               3.La posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione
            
            
               Modalità di lavoro pratiche relative all'esercizio dei diritti in applicazione dell'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo
            
            
            
               Per rendere effettivi i diritti concessi dall'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo, le modalità di lavoro pratiche stabilite con decisione del comitato misto prevedono 
            
            
               –i privilegi e le immunità dei rappresentanti dell'Unione che esercitano i suddetti diritti dell'Unione; 
            
            
               –le modalità di richiesta delle informazioni;
            
            
               –l'accesso elettronico generale ai sistemi informatici del Regno Unito utili per l'attuazione del protocollo; e 
            
            
               –le modalità di richiesta delle misure di controllo. 
            
            
               L'esercizio dei diritti in applicazione dell'articolo 12, paragrafo 2, non è nella fattispecie limitato al territorio dell'Irlanda del Nord, ma vale per qualsiasi attività svolta dalle autorità del Regno Unito nell'attuazione del protocollo, ovunque essa sia svolta. 
            
            
               4.Base giuridica
            
            
               4.1.Base giuridica procedurale
            
            
               L'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) prevede l'adozione di decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell'accordo".
            
         
         
            
               La decisione che il comitato misto è chiamato ad adottare costituisce un atto avente effetti giuridici. L'atto previsto avrà carattere vincolante per le Parti a norma dell'articolo 166 dell'accordo. 
            
            
               L'atto previsto non integra né modifica il quadro istituzionale dell'accordo.
            
            
               La base giuridica procedurale della decisione proposta è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9, TFUE.
            
            
               4.2. Base giuridica sostanziale
            
            
               La decisione relativa alla presenza dell'Unione stabilisce le condizioni di esecuzione dell'accordo di recesso, concluso sulla base dell'articolo 50 TUE. Dato che il protocollo sull'Irlanda del Nord è un accordo commerciale tra l'Unione europea e il Regno Unito riguardo all'Irlanda del Nord, la base giuridica è anche l'articolo 207 TFUE.
            
            
               Le basi giuridiche sostanziali della decisione proposta sono pertanto l'articolo 50 TUE e l'articolo 207 TFUE.
            
            
               4.3. 
                     Conclusioni
            
            
               La base giuridica della decisione proposta deve quindi essere costituita dall'articolo 50 TUE e dall'articolo 207 TFUE, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, TFUE.
            
            
            
               5.Pubblicazione dell'atto previsto
            
            
               La decisione del comitato misto riguarda l'attuazione di disposizioni sostanziali del protocollo e deve pertanto essere pubblicata, dopo l'adozione, nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               2020/0369 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel comitato misto istituito dall'articolo 164 dell'accordo sul recesso del Regno Unito 
                  di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica, riguardo alla presenza dell'Unione
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 50, paragrafo 2,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
         
         
            
               (1)Con decisione (UE) 2020/135 del Consiglio
                  1
               , del 30 gennaio 2020, l'Unione ha concluso l'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica ("accordo di recesso"), che è entrato in vigore il 1° febbraio 2020. 
            
            
               (2)L'articolo 166 dell'accordo di recesso conferisce al comitato misto il potere di adottare decisioni nei casi previsti dall'accordo medesimo. Il protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord ("protocollo") è parte integrante dell'accordo di recesso.
            
            
               (3)L'articolo 12, paragrafo 2, sancisce il diritto dell'Unione di presenziare alle attività del Regno Unito connesse all'attuazione e all'applicazione delle disposizioni del diritto dell'Unione rese applicabili dal protocollo, così come alle attività connesse all'attuazione e all'applicazione dell'articolo 5. Esso stabilisce specificamente il diritto di chiedere alle autorità del Regno Unito che forniscano informazioni relative a tali attività e che effettuino misure di controllo.
            
            
               (4)L'articolo 12, paragrafo 3, del protocollo prevede l'adozione di una decisione del comitato misto che stabilisce le modalità di lavoro pratiche relative all'esercizio dei diritti concessi dal protocollo a tale riguardo. Le modalità di lavoro dovrebbero assicurare che i rappresentanti dell'Unione possano effettivamente esercitare i diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo.
            
            
               (5)La presenza dell'Unione prevista dal protocollo deve tenere conto della situazione peculiare dell'isola d'Irlanda, e i diritti dei rappresentanti dell'Unione dovrebbero essere esercitati nel rispetto della sovranità di uno Stato estero, così come, in particolare, nel rispetto dell'accordo del Venerdì santo o accordo di Belfast del 10 aprile 1998. 
            
            
               (6)È pertanto opportuno stabilire la posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nel comitato misto,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nel comitato misto istituito dall'articolo 164 dell'accordo di recesso su una decisione da adottare a norma dell'articolo 12 dello stesso accordo si basa sul progetto di decisione del comitato misto accluso alla presente decisione. 
            
            
            
               Articolo 2
            
            
               La Commissione è destinataria della presente decisione. 
            
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 29 del 31.1.2020, pag. 1. 
               
            
      
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               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 27.1.2021
            COM(2020) 833 final/2
            COM(2020) 833 final of 10.12.2020 downgraded on 27.1.2021
            ALLEGATO 
            della
            Proposta di decisione del Consiglio 
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell’Unione europea nel comitato misto istituito dall’articolo 164 dell'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall’Unione europea e dalla Comunità europea dell’energia atomica, riguardo alla presenza dell'Unione
            
               
         
         
            
               ALLEGATO
                  Progetto di decisione del comitato misto sull'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo
            
            
            
               DECISIONE N. [x]/2020 DEL COMITATO MISTO ISTITUITO DALL'ACCORDO SUL RECESSO DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD DALL'UNIONE EUROPEA E DALLA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA 
            
            
            
               [Data]
            
            
            
               che stabilisce le modalità di lavoro pratiche relative all'esercizio dei diritti dei rappresentanti dell'Unione di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord 
            
            
               Articolo 1
                  Oggetto
            
            
               1.La presente decisione stabilisce le modalità di lavoro pratiche relative all'esercizio dei diritti dell'Unione, tramite i suoi rappresentanti, di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord ("il protocollo"). 
            
            
               2.Ai fini della presente decisione, per "attività contemplate" si intendono tutte le attività delle autorità del Regno Unito connesse all'attuazione e all'applicazione delle disposizioni del diritto dell'Unione rese applicabili dal protocollo, nonché le attività connesse all'attuazione e all'applicazione dell'articolo 5 del protocollo, comprese le decisioni adottate dal comitato misto a norma dell'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo. 
            
            
               
                  Articolo 2 
                  Rappresentanti dell'Unione
               
            
            
               1.L'Unione provvede affinché i suoi rappresentanti che esercitano i diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo agiscano in buona fede e cooperino strettamente con le autorità del Regno Unito che svolgono le attività contemplate e mantengano con esse una comunicazione costante ed efficiente.
            
            
               2.I rappresentanti dell'Unione che esercitano i diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo non intraprendono alcuna attività che non sia connessa all'esercizio di tali diritti. 
            
            
               3.Nell'esercizio del loro diritto di presenziare, i rappresentanti dell'Unione tengono conto delle indicazioni loro comunicate dalle autorità del Regno Unito in merito alla sicurezza loro e altrui. Essi rispettano tutte le disposizioni legittimamente imposte dalle autorità del Regno Unito responsabili dell'applicazione della legge, fatti salvi il titolo XII e il titolo XIII (articoli 120 e 121) della parte terza dell'accordo di recesso.
            
            
               4.L'Unione provvede affinché i suoi rappresentanti possano divulgare le informazioni di cui sono a conoscenza a motivo dell'esercizio dei diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo soltanto alle istituzioni, agli organi e agli organismi dell'Unione nonché alle autorità del Regno Unito, a meno che non siano stati autorizzati dall'istituzione, dall'organo o dall'organismo competente dell'Unione.
            
            
               5.I rappresentanti dell'Unione hanno il diritto di presenziare alle attività contemplate nel Regno Unito, ivi compresi tutti i luoghi in cui merci o animali entrano in Irlanda del Nord o escono dall'Irlanda del Nord attraverso porti o aeroporti. I rappresentanti dell'Unione possono accedere alle strutture di cui all'articolo 3, paragrafo 1, soltanto se i rappresentanti delle autorità del Regno Unito sono presenti e le utilizzano ai fini dello svolgimento delle attività contemplate o quando una struttura deve essere altrimenti operativa a tale scopo. I rappresentanti dell'Unione possono accompagnare i rappresentanti delle autorità del Regno Unito ogniqualvolta questi ultimi svolgano una delle attività contemplate, anche nel quadro di ispezioni di siti diversi da quelli di cui alla frase precedente.
            
            
               6.Il Regno Unito agevola la presenza dei rappresentanti dell'Unione che esercitano i diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo e mette a loro disposizione attrezzature, servizi e altre strutture, quali postazioni di lavoro adeguatamente attrezzate e connessioni informatiche adeguate, necessarie per lo svolgimento dei loro compiti. 
            
            
               7.Gli archivi dell'Unione riguardanti le informazioni relative alle attività contemplate sono inviolabili. 
            
            
               8.Ai rappresentanti dell'Unione presenti nel Regno Unito non viene ostacolata la libera circolazione nel Regno Unito ai fini dell'esercizio dei diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo. 
            
         
         
            
               9.Nell'esercizio dei diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo, i rappresentanti dell'Unione sono muniti di una tessera di identificazione con fotografia che ne riporta il nome, la funzione e l'istituzione, l'organo o l'organismo dell'Unione. L'Unione rilascia tali tessere di identificazione utilizzando l'esemplare che l'Unione condivide con il Regno Unito entro un mese dall'entrata in vigore della presente decisione. 
            
            
               10.All'arrivo nei luoghi in cui vengono esercitati i diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo, i rappresentanti dell'Unione presentano la tessera di identificazione di cui al paragrafo 9. Fatto salvo il paragrafo 3, una volta debitamente identificati, ai rappresentanti dell'Unione viene immediatamente concesso l'accesso alla struttura. 
            
            
               11.Ai fini dell'esercizio dei diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo, i rappresentanti dell'Unione hanno il diritto di recarsi nel Regno Unito senza previa notifica o approvazione. Essi possono recarsi nel Regno Unito utilizzando il lasciapassare rilasciato dall'Unione.
            
            
               12.Né i rappresentanti dell'Unione nel Regno Unito ai fini dell'esercizio dei diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo, né i loro coniugi e i familiari a loro carico sono sottoposti alle disposizioni che limitano l'immigrazione e alle formalità di registrazione degli stranieri. 
            
            
               13.Mentre si trovano nel Regno Unito ai fini dell'esercizio dei diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo, i rappresentanti dell'Unione godono, per quanto riguarda la disciplina vigente in materia valutaria o di cambio, delle agevolazioni usualmente riconosciute ai funzionari delle organizzazioni internazionali residenti nel Regno Unito e dell'esenzione dalle imposte nazionali su stipendi, salari ed emolumenti versati dall'Unione o dagli Stati membri. Tali privilegi e immunità fiscali non si applicano ai rappresentanti dell'Unione se sono cittadini britannici (che non siano anche cittadini di uno Stato membro dell'Unione e non risiedano nel Regno Unito al momento della nomina) o residenti permanenti nel Regno Unito. 
            
            
               14.Mentre si trovano nel Regno Unito ai fini dell'esercizio dei diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo, i rappresentanti dell'Unione godono del diritto di importare e riesportare in franchigia i loro mobili e i loro effetti, comprese le autovetture.
            
            
               15.Le attività dei rappresentanti dell'Unione nel Regno Unito a norma dell'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo sono considerate, ai fini del titolo XII e del titolo XIII (articoli 120 e 121) della parte terza dell'accordo di recesso, attività dell'Unione ai sensi dell'accordo di recesso.
            
            
               
                  Articolo 3 
                  Punti di contatto
               
            
            
               1.Il Regno Unito fornisce all'Unione un elenco delle autorità che svolgono le attività contemplate e delle rispettive strutture.
            
            
               Il Regno Unito designa un punto di contatto per ciascuna delle autorità di cui al primo comma e fornisce all'Unione le relative informazioni di contatto. 
            
            
               2.Il Regno Unito comunica sollecitamente all'Unione eventuali modifiche dell'elenco di cui al paragrafo 1, primo comma, e eventuali modifiche dei punti di contatto e delle relative informazioni di contatto. 
            
            
               3.L'Unione designa un punto di contatto ai fini del paragrafo 2. 
            
            
               
                  Articolo 4 
                  Modalità di richiesta delle informazioni
               
            
            
               1.Il rappresentante o il punto di contatto del Regno Unito, a seconda dei casi, risponde sollecitamente a qualsiasi richiesta di informazioni, concedendo così al rappresentante dell'Unione tempo sufficiente per valutare le informazioni ai fini dell'esercizio dei diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo. 
            
            
               2.Se le autorità del Regno Unito ritengono che una richiesta di informazioni o la pertinenza di tale richiesta non siano chiare o che la portata delle informazioni richieste ne renda eccessivamente onerosa l'ottemperanza, esse possono chiedere al rappresentante dell'Unione che ha presentato la richiesta di elucidare la richiesta o di circoscriverne la portata.
            
            
               3.Nell'esercizio dei diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo, e tenendo debitamente conto degli obblighi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, della presente decisione, i rappresentanti dell'Unione hanno il diritto di esaminare e, se necessario, di copiare i documenti e i registri in possesso delle autorità del Regno Unito contenenti informazioni pertinenti alle attività contemplate. L'Unione protegge tali informazioni conformemente all'articolo 2, paragrafo 4.
            
            
               4.I rappresentanti dell'Unione possono chiedere che le autorità del Regno Unito che svolgono le attività contemplate forniscano informazioni pertinenti su tali attività.
            
            
               
                  Articolo 5 
                  Accesso elettronico ai sistemi di informazione, alle banche dati e alle reti applicabili
               
            
            
               1.Su richiesta dell'Unione, il Regno Unito concede ai rappresentanti dell'Unione l'accesso elettronico ininterrotto e permanente, in tempo reale, alle informazioni pertinenti contenute nelle reti, nei sistemi di informazione e nelle banche dati del Regno Unito e nei moduli nazionali del Regno Unito dei sistemi dell'Unione ("sistemi informatici") elencati nell'allegato 1, nella misura necessaria per consentire ai rappresentanti dell'Unione di esercitare i diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo. L'Unione provvede affinché i suoi rappresentanti proteggano tali informazioni conformemente ai paragrafi 3 e 4. 
            
            
               2.Su richiesta dell'Unione, il Regno Unito concede inoltre ai rappresentanti dell'Unione l'accesso elettronico alle informazioni pertinenti contenute nei sistemi informatici di cui all'allegato 2, nella misura necessaria affinché i rappresentanti dell'Unione possano esercitare i diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo. L'Unione provvede affinché i suoi rappresentanti proteggano tali informazioni conformemente ai paragrafi 3 e 4. 
            
         
         
            
               3.L'accesso concesso, che può anche essere esercitato a distanza, è subordinato al rispetto, da parte dei rappresentanti dell'Unione, dei requisiti relativi alla sicurezza e agli utenti di ciascuno di tali sistemi informatici. 
            
            
               4.L'Unione provvede affinché i suoi rappresentanti possano utilizzare le informazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 soltanto ai fini dell'esercizio dei diritti di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del protocollo. L'Unione provvede affinché i suoi rappresentanti divulghino le informazioni cui hanno avuto accesso ai sensi dei paragrafi 1 e 2 soltanto alle istituzioni, agli organi e agli organismi dell'Unione nonché alle autorità del Regno Unito, a meno che non siano stati autorizzati dalle autorità doganali del Regno Unito e dall'istituzione, dall'organo o dall'organismo competente dell'Unione. Le autorità doganali del Regno Unito non possono rifiutare di autorizzare tale divulgazione se non per motivi debitamente giustificati.
            
            
               5.Il Regno Unito comunica all'Unione eventuali modifiche riguardanti l'esistenza, la portata o il funzionamento dei sistemi informatici elencati negli allegati 1 e 2 in tempo utile, prima che le modifiche diventino effettive.
            
            
               
                  Articolo 6 
                  Modalità di richiesta delle misure di controllo
               
            
            
               1.I rappresentanti dell'Unione possono chiedere di effettuare misure di controllo in casi specifici, sia oralmente che per iscritto. Tali richieste indicano debitamente i motivi della richiesta della misura di controllo specifica. Le richieste sono di norma rivolte alla persona di contatto della competente autorità del Regno Unito, ma le richieste orali possono anche essere rivolte a un rappresentante delle autorità del Regno Unito. 
            
            
               2.Le autorità del Regno Unito eseguono sollecitamente la misura di controllo richiesta. 
            
            
               3.Se le autorità del Regno Unito ritengono che i motivi addotti dai rappresentanti dell'Unione per la loro richiesta siano insufficienti o poco chiari, le autorità del Regno Unito possono chiedere ai rappresentanti dell'Unione di chiarire tali motivi o di elucidarli in modo più dettagliato.
            
            
               
                  Articolo 7 
               
            
            
               Il comitato misto riesamina la presente decisione al più tardi [tre] anni dopo la sua entrata in vigore e su richiesta dell'Unione o del Regno Unito. 
            
            
               
                  Articolo 8 
                  Entrata in vigore
               
            
            
               La presente decisione entra in vigore il 1º gennaio 2021.
            
            
            
               Fatto a ...
            
            
               Per il comitato misto 
            
            
               I copresidenti
            
            
               
            
               Allegato 1: sistemi informatici contenenti informazioni necessarie per l'attuazione delle normative dell'Unione di cui all'articolo 5, paragrafo 3, prima frase, del protocollo e all'articolo 5, paragrafi 1 e 2, del protocollo
            
            
            
               ●
                     Servizio dichiarazioni doganali (Customs Declarations Service, CDS), compresi i profili di rischio e le informazioni sulla presentazione e la custodia temporanea delle merci, se disponibili 
            
            
               ●
                     Servizio circolazione veicoli commerciali (Goods Vehicle Movement Service, GVMS) 
            
         
         
            
               ●
                     Sistema di individuazione delle merci potenzialmente pericolose (Freight Targeting System), comprese le informazioni raccolte con mezzi alternativi relative alla dichiarazione del Regno Unito sulle dichiarazioni di esportazione
            
            
               ●
                     Ambito nazionale del sistema di controllo delle importazioni (Northern Ireland Import Control System, ICS) dell'Irlanda del Nord, compresi i profili di rischio
            
            
               ●
                     Ambito nazionale del nuovo sistema di transito informatizzato dell'Irlanda del Nord (Northern Ireland New Computerised Transit System, NCTS)
            
            
            
               Altri sistemi utilizzati dalle autorità britanniche per attuare l'articolo 5, paragrafi 2 e 4, e l'articolo 6, paragrafo 1, del protocollo, comprese le informazioni relative alle autorizzazioni (autorizzazioni e decisioni pertinenti nell'ambito del CDU e del protocollo).
            
            
            
            
               Allegato 2: altri sistemi informatici contenenti informazioni necessarie per lo svolgimento delle attività contemplate
            
            
            
               ●
                     Ambito nazionale del sistema di controllo dei movimenti dei prodotti soggetti ad 
                     accisa (Excise Movement and Control System, EMCS)
            
            
               ●
                     Ambito nazionale del sistema di scambio di informazioni sull'IVA (VIES) e qualsiasi banca dati del Regno Unito direttamente pertinente, al fine di consultare i dati registrati relativi agli operatori dell'Irlanda del Nord e le informazioni fornite dagli operatori dell'Irlanda del Nord all'amministrazione fiscale del Regno Unito sulle operazioni imponibili relative agli acquisti intra-UE di beni che hanno luogo in Irlanda del Nord e che devono essere dichiarate dagli operatori nordirlandesi.
            
            
               ●
                     Ambito nazionale (importazione) dello sportello unico (IOSS e OSS)
            
            
               ●
                     Ambito nazionale del sistema di rimborso dell'IVA