CELEX: C1999/020/44
Language: it
Date: 1999-01-23 00:00:00
Title: Ricorso di Sari Jouhki avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) 16 settembre 1998 nella causa T-215/97, Sari Jouhki contro Commissione delle Comunità europee, registrato il 3 dicembre 1998 (depositato nella cancelleria del Tribunale il 30 novembre 1998) (Causa C-435/98 P)

C 20/26                IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                  23.1.1999
di giustizia delle ComunitaÁ europee, sostenuta dal Consi-          Ricorso di Sari Jouhki avverso la sentenza del Tribunale di
glio dell'Unione europea e dal Regno dei Paesi Bassi.               primo grado delle ComunitaÁ europee (Quarta Sezione)
                                                                    16 settembre 1998 nella causa T-215/97, Sari Jouhki con-
                                                                    tro Commissione delle ComunitaÁ europee, registrato il
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                    3 dicembre 1998 (depositato nella cancelleria del Tribu-
                                                                                      nale il 30 novembre 1998)
Ð annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
                                                                                         (Causa C-435/98 P)
     30 settembre 1998, causa T-13/97, Antoinette Losch
     contro Corte di giustizia, sostenuta dal Consiglio del-                                (1999/C 20/44)
     l'Unione europea e dal Regno dei Paesi Bassi;
Ð decidere sulle spese del procedimento dinanzi alla                Il 3 dicembre 1998 eÁ stato registrato un ricorso (depositato
     Corte secondo il suo libero apprezzamento.                     nella cancelleria del Tribunale il 30 novembre 1998) pre-
                                                                    sentato da Sari Jouhki, con l'avv. Harri Ojala, dello studio
Motivi e principali argomenti                                       Ojala & Urpelainen, Isokatu 16 B 16, 90100 Oulu, Fin-
                                                                    landia, dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ euro-
                                                                    pee avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle
I motivi e principali argomenti dedotti sono analoghi a             ComunitaÁ europee (Quarta Sezione) 16 settembre 1998
quelli allegati nella causa C-432/98 P.                             nella causa T-215/97, Sari Jouhki contro Commissione
                                                                    delle ComunitaÁ europee.
                                                                    La ricorrente chiede che la Corte voglia:
Ricorso del Consiglio dell'Unione europea avverso la sen-
tenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-            Ð cassare la sentenza del Tribunale di primo grado, nella
pee (Quinta Sezione) 30 settembre 1998, causa T-164/97,                  parte in cui respinge il ricorso della signora Jouhki
S. Busacca e a. contro Corte dei conti delle ComunitaÁ                   contro la Commissione;
            europee, proposto il 1o dicembre 1998
                      (Causa C-434/98 P)
                        (1999/C 20/43)                              Ð annullare la decisione della commissione giudicatrice
                                                                         del concorso COM/B/973 istituita dalla Commissione,
                                                                         di non ammettere la signora Jouhki al concorso e
Il 1o dicembre 1998 il Consiglio dell'Unione europea, rap-
presentato dai signori Jean-Paul JacqueÂ, direttore del servi-
zio giuridico, Diego Canga Fano e signora TheÂreÁse Blan-           Ð constatare che la signora Jouhki aveva il diritto di par-
chet, membri del medesimo servizio, con domicilio eletto                 tecipare al concorso COM/B/973.
in Lussemburgo presso il signor Alessandro Morbilli, diret-
tore generale della direzione giuridica della Banca europea
per gli investimenti, boulevard Konrad Adenauer, 100, ha
proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ           La ricorrente chiede inoltre che la Corte di giustizia statui-
                                                                    sca sulle spese di causa conformemente al regolamento di
europee, un ricorso avverso la sentenza del Tribunale di
primo grado delle ComunitaÁ europee (Quinta Sezione)                procedura.
30 settembre 1998, causa T-164/97, S. Busacca e a. contro
Corte dei conti delle ComunitaÁ europee.
                                                                    Motivi e principali argomenti
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                    La commissione giudicatrice del concorso era vincolata al
Ð annullare la sentenza del Tribunale di primo grado                tenore letterale del bando di concorso così come era stato
     30 settembre 1998, causa T-164/97, Silvio Busacca e a.         pubblicato.
     contro Corte dei conti;
Ð decidere sulle spese del procedimento dinanzi alla                La sentenza del Tribunale di primo grado viola il diritto
     Corte secondo il suo libero apprezzamento.                     comunitario in quanto la commissione giudicatrice del
                                                                    concorso era vincolata al tenore letterale del bando di con-
                                                                    corso così come era stato pubblicato.
Motivi e principali argomenti
I motivi e principali argomenti dedotti sono analoghi a             La commissione giudicatrice aveva l'obbligo di prendere in
quelli allegati nella causa C-432/98 P.                             considerazione tutti i certificati prodotti dalla signora
                                                                    Jouhki entro il termine previsto nel bando di concorso per
                                                                    la presentazione della sua candidatura.
 ---pagebreak--- 23.1.1999             IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 20/27
La signora Jouhki ha agito conformemente alle disposi-               Ð risolvere definitivamente la controversia, e in partico-
zioni sul concorso di cui al bando stesso presentando, a                lare:
titolo di prova del conseguimento del diploma di infer-
miera, la richiesta dichiarazione della scuola dell'obbligo e
della scuola professionale. Essa aveva quindi il diritto di             a) annullare la decisione della Commissione 7 aprile
partecipare con gli altri candidati al concorso                             1995, 95/119/CE, relativa a talune misure protet-
COM/B/973.                                                                  tive nei confronti dei prodotti della pesca originari
                                                                            del Giappone (GUCE L 80, 8 aprile 1995, pag. 56),
                                                                            nella parte in cui, al momento della sua pubblica-
                                                                            zione, reca pregiudizio ai produttori della pesca
Il bando di concorso eÁ formulato solo dalla Commissione                    che compiono operazioni di trasporto verso la
ed i candidati non possono influenzarne neÂ il contenuto neÂ                ComunitaÁ;
le categorie concettuali e le espressioni verbali impiegate.
                                                                        b) condannare la ComunitaÁ europea a risarcire i
                                                                            danni cagionati alla ricorrente nei termini esposti
Quale candidata finlandese la signora Jouhki doveva poter                   al secondo trattino del ricorso d'annullamento e
fare affidamento sulla circostanza che, trattandosi di un                   risarcimento danni, a suo tempo presentato dinanzi
bando di concorso in lingua finlandese, anche il contenuto                  al Tribunale di primo grado (1);
e l'interpretazione corrispondenti fossero conformi alla lin-
gua finlandese. Tale affidamento deve essere tutelato.
                                                                        c) condannare la Commissione alle spese cagionate
                                                                            alla ricorrente sia in sede di giudizio dinanzi al Tri-
                                                                            bunale di primo grado che dinanzi alla Corte di
Sulla base dei principi generali del diritto, il bando va
                                                                            giustizia;
interpretato a svantaggio di chi lo ha emanato, cioeÁ della
Commissione.
                                                                     Ð in alternativa: qualora non possa risolversi la contro-
                                                                        versia definitivamente nei termini richiesti al secondo
                                                                        trattino di cui sopra,
                                                                        a) annullare la decisione controversa secondo quanto
Ricorso della SocietaÁ Industria del Frío Auxiliar Conser-                  richiesto alla lett. a) del trattino precedente,
vera SA contro l'ordinanza del Tribunale di primo grado
delle ComunitaÁ europee (Seconda Sezione) 15 settembre
1998, nella causa T-136/95, Industria del Frío Auxiliar                 b) rinviare gli atti al Tribunale di primo grado ai fini
Conservera SA contro Commissione delle ComunitaÁ euro-                      della decisione sul ricorso per risarcimento danni,
              pee, proposto il 3 dicembre 1998
                     (Causa C-437/98 P)                                 c) condannare la Commissione alle spese causate alla
                                                                            ricorrente in sede di giudizio sia dinanzi al Tribu-
                       (1999/C 20/45)                                       nale di primo grado che di fronte alla Corte di giu-
                                                                            stizia, relativamente al ricorso per annullamento, e
                                                                            rimettersi alla decisione del Tribunale di primo
                                                                            grado per ciò che riguarda le spese del ricorso per
Il 3 dicembre 1998, la societaÁ Industria del Frío Auxiliar                 risarcimento danni.
Conservera SA, impresa di diritto spagnolo, rappresentata
dagli avv.ti Ignacio SaÂenz-Cortabarría FernaÂndez e Marta
Morales Isasi, del foro di Vizcaya, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso l'avv. Guy Harles, 8-10 rue Mathias               Ð In via ulteriormente alternativa: qualora non sia possi-
Hardt, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle                bile risolvere definitivamente la controversia nel senso
ComunitaÁ europee un ricorso contro l'ordinanza del Tribu-              di cui al secondo trattino di cui sopra, rinviare gli atti
nale di primo grado delle ComunitaÁ europee (Seconda                    al Tribunale di primo grado ai fini della decisione sia
Sezione) 15 settembre 1998 nella causa T-136/95, Indu-                  del ricorso in annullamento che di quello per risarci-
stria del Frío Auxiliar Conservera SA contro Commissione                mento danni.
delle ComunitaÁ europee.
                                                                     Motivi e principali argomenti
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                     Ð Errore di diritto nel ritenere che una sentenza emessa
                                                                        in via pregiudiziale dalla Corte di giustizia, che rigetta
Ð annullare l'ordinanza del Tribunale di primo grado                    i motivi di invaliditaÁ dedotti, possa giustificare un
     15 settembre 1998 nella causa T-136/95;                            rigetto del ricorso presentato dalla ricorrente senza dar