CELEX: 61975CO0044
Language: it
Date: 1975-05-28
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 28 maggio 1975. # Karl Könecke contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 44-75 R.

Avis juridique important

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61975O0044

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 28 MAGGIO 1975.  -  KARL KOENECKE CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 44/75 R.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00637

PartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parti

++++NEL PROCEDIMENTO 44-75 R,  " KARL KOENECKE " SOCIETA' IN ACCOMANDITA, 28 BREMA 44, ZUM SEBALDSBRUECKER BAHNHOF 1, IN PERSONA DELL' AMMINISTRATORE KARL KOENECKE, CON GLI AVVOCATI MODEST E SOCI, DEL FORO DI AMBURGO, RICHIEDENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO DR . PETER KALBE, RESISTENTE,  

Motivazione della sentenza

1 L' ISTANZA DI PROVVEDIMENTO URGENTE TENDE IN SOSTANZA A FAR SOSPENDERE L' APPLICAZIONE DI REGOLAMENTI E, IN SUBORDINE, A FAR OBBLIGARE LA COMMISSIONE AD AUTORIZZARE LA MESSA IN LIBERA PRATICA DELLA MERCE DI CUI E CAUSA, AD ONTA DI QUANTO DISPOSTO NEI REGOLAMENTI STESSI . QUESTE DUE ALTERNATIVE COSTITUISCONO UNA DOMANDA DI " SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELL' ATTO IMPUGNATO ", AI SENSI DEGLI ARTT . 185 CEE E 83, PAR 1, 1 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA E, RISPETTIVAMENTE, UNA DOMANDA DI " PROVVEDIMENTI PROVVISORI NECESSARI " AI SENSI DEGLI ARTT . 186 CEE E 83, PAR 1, 2 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .  2 IL GIUDICE DELL' URGENZA - SALVO CIRCOSTANZE ECCEZIONALI CHE CONSENTANO DI DISTINGUERE CHIARAMENTE IL RICHIEDENTE DAGLI ALTRI AMMINISTRATI - NON PUO' CONSIDERARE L' EFFETTO DI UNA DISPOSIZIONE GENERALE COME EFFETTO DI UN ATTO AI SENSI DELL' ART . 83, PAR 1 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA . IN CASO CONTRARIO, IL PROCEDIMENTO BASATO SULL' ART . 185 CONSENTIREBBE DI OTTENERE DI FATTO IL RISULTATO PERSEGUITO CON L' AZIONE PRINCIPALE, IL CUI ESITO RIMANE TUTTAVIA, COME NELLA FATTISPECIE, ALEATORIO .  3 QUALORA RISCHI DI RENDERE INEFFICACE UNA NORMATIVA, L' ISTANZA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI PRESUPPONE CHE IL RICHIEDENTE DIMOSTRI IN MODO PARTICOLARMENTE EVIDENTE DI ESSERE TOCCATO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE . SI DEVONO INOLTRE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L' INTERESSE GENERALE E L' INCIDENZA DI UN EVENTUALE PROVVEDIMENTO PROVVISORIO SULL' AZIONE AMMINISTRATIVA, SOPRATTUTTO QUANDO, COME NELLA FATTISPECIE, SI TRATTA DI PROVVEDIMENTI CAUTELATIVI .  PER QUANTO RIGUARDA IL RISCHIO DI DETERIORAMENTO DELLA MERCE, LA RICHIEDENTE NON HA PROVATO L' IMPOSSIBILITA DI VALERSI DEL PERFEZIONAMENTO ATTIVO DELLA LAVORAZIONE DELLE MERCI IMPORTATE O DI QUALUNQUE ALTRO MEZZO ATTO AD EVITARE OD ATTENUARE L' EVENTUALE DANNO . IL FATTO CHE ESSA SI SIA ASTENUTA - AD ECCEZIONE DI SEMPLICI PASSI AMMINISTRATIVI - DA QUALSIASI INIZIATIVA PRATICA IN PROPOSITO, MENTRE SIN DA ALMENO L' 8 MARZO ESSA ERA AL CORRENTE DELLO STATO DELLA NORMATIVA, NON PUO' ESSERE COMPENSATO DA UNA DECISIONE DEL GIUDICE DELL' URGENZA .  4/5 NEMMENO POTREBBE ESSERE ORDINATO, IN QUESTA SEDE, UN PROVVEDIMENTO D' IMPORTAZIONE IL QUALE, BEN LUNGI DALL' AVERE CARATTERE PROVVISORIO, SAREBBE IN REALTA IRREVOCABILE E PORREBBE IL GIUDICE DEL MERITO DI FRONTE AD UNA SITUAZIONE IRREVERSIBILE .  ALLO STATO DEGLI ATTI, E OPPORTUNO RISERVARE LE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  STATUENDO IN VIA PROVVISORIA,  IL PRESIDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE,  

Dispositivo

COSI' PROVVEDE :  1 ) L' ISTANZA E RESPINTA .  2 ) LE SPESE SONO RISERVATE .