CELEX: C2004/300/86
Language: it
Date: 2004-12-04 00:00:00
Title: Causa T-361/04: Ricorso della Repubblica d'Austria contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 1o settembre 2004

4.12.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 300/44
            
         Ricorso della Repubblica d'Austria contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 1o settembre 2004
   (Causa T-361/04)
   (2004/C 300/86)
   Lingua processuale: il tedesco
   Il 1o settembre 2004, la Repubblica d'Austria, rappresentata dal sig. Harald Dossi, Ministerialrat, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   La ricorrente chiede
   
               —
            
            
               l'annullamento della decisione della Commissione, alla base della sua lettera del 22 giugno 2004, con cui la Commissione rifiuta di presentare una proposta per una nuova normativa sugli ecopunti o una normativa comparabile diretta a garantire la tutela dell'ambiente e della sanità pubblica su una base durevole e nel rispetto dell'ambiente, ai sensi delle prescrizioni di cui al protocollo n. 9 dell'Atto di adesione 1994, respingendo così definitivamente il relativo invito ad agire indirizzato dalla Repubblica d'Austria alla Commissione il 31 marzo 2004;
            
         
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               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il protocollo n. 9 sul trasporto su strada, ferroviario e combinato in Austria dell'Atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l'Unione europea del 24 giugno 1994 contiene una normativa speciale per il transito di autocarri pesanti attraverso l'Austria diretta alla tutela dell'ambiente e della sanità pubblica. Secondo la ricorrente, tale normativa ha lo scopo di ridurre del 60 % le emissioni totali di NOx prodotte dagli autocarri pesanti in transito attraverso l'Austria nel periodo che intercorre tra il 1o gennaio 1992 ed il 31 dicembre 2003, conformemente alla tabella contenuta nell'allegato 4. In base al senso ed alo scopo di tale disposizione, le emissioni totali di NOx dovranno essere ridotte del 60 %.
   La ricorrente afferma che l'art. 11, n. 4, del protocollo dispone che la riduzione perseguita del 60 % delle emissioni di NOx provenienti dagli autocarri pesanti in transito dovrebbe essere raggiunta su una base durevole e nel rispetto dell'ambiente e che, pertanto, essa parte dal principio che tale scopo formulato nel protocollo abbia effetti anche oltre il termine formale del regime sul transito, corrispondente al 31 dicembre 2003. Secondo la Repubblica d'Austria gli scopi del protocollo continuerebbero ad essere vincolanti e si imporrebbe l'adozione di una normativa sugli ecopunti conforme al diritto primario o di una normativa che garantisca, allo stesso modo, il perseguimento dello scopo del protocollo sul transito.
   La ricorrente fa valere che il regolamento (CE) n. 2327/2003 (1) adottato nel frattempo dal Consiglio e dal Parlamento non soddisfa i requisiti di garanzia della tutela dell'ambiente e della sanità pubblica su una base durevole e nel rispetto dell'ambiente ai sensi delle prescrizioni contenute nel protocollo n. 9 ed esso è stato, pertanto, impugnato dalla ricorrente con un ricorso d'annullamento (2). Occorre quindi constatare che, attualmente, non vi è alcun regime comunitario di tutela corrispondente alle prescrizioni di diritto primario di cui al protocollo tuttora vincolanti. La Commissione sarebbe quindi venuta meno all'obbligo di agire ad essa incombente, consistente nel presentare immediatamente una proposta per un regime provvisorio fino all'adozione della nuova direttiva sui costi di viabilità.
   Conseguentemente, la ricorrente fa valere che il rifiuto definitivo della Commissione 22 giugno 2004 di agire conformemente al relativo obbligo ad essa incombente deve essere annullato.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 22 dicembre 2003, n. 2327, che istituisce per il 2004 un sistema provvisorio di punti per gli automezzi pesanti che transitano attraverso l'Austria nell'ambito di una politica dei trasporti sostenibile (GU L 345, pag. 30).
   
      (2)  Causa C-161/04, Repubblica d'Austria/Consiglio e Parlamento (GU C 106, pag. 49).