CELEX: C2005/069/18
Language: it
Date: 2005-03-19 00:00:00
Title: Causa C-17/05: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division) (Regno Unito) con ordinanza 11 gennaio 2005, nel procedimento B.F. Cadman (appellante) contro Health & Safety Executive (resistente in appello); interveniente: Equal Opportunities Commission

19.3.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 69/8
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division) (Regno Unito) con ordinanza 11 gennaio 2005, nel procedimento B.F. Cadman (appellante) contro Health & Safety Executive (resistente in appello); interveniente: Equal Opportunities Commission
   (Causa C-17/05)
   (2005/C 69/18)
   Lingua processuale: l'inglese
   Con ordinanza 11 gennaio 2005, pervenuta presso la cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 19 gennaio 2005, nel procedimento B.F. Cadman (appellante) contro Health & Safety Executive (resistente in appello); interveniente: Equal Opportunities Commission, la Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division) ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1)
            
            
               Se, quando l'uso da parte del datore di lavoro del criterio dell'anzianità di servizio come fattore determinante per la retribuzione ha un diverso impatto sui lavoratori di sesso maschile rispetto ai lavoratori di sesso femminile, l'art. 141 CE esiga che il datore di lavoro fornisca una giustificazione specifica per il ricorso a tale criterio. Qualora la risposta a tale domanda dipenda da determinate circostanze, quali siano dette circostanze.
            
         
               2)
            
            
               Se la risposta alla precedente questione possa essere differente qualora il datore di lavoro applichi ai lavoratori il criterio dell'anzianità di servizio su base individuale, in modo da valutare entro che limiti una maggiore anzianità di servizio giustifichi un maggiore livello retributivo.
            
         
               3)
            
            
               Se vi siano distinzioni rilevanti da porre tra l'uso del criterio dell'anzianità di servizio nel caso di lavoratori ad orario ridotto e l'uso di tale criterio nel caso di lavoratori a tempo pieno.