CELEX: 61983CJ0183
Language: it
Date: 1985-11-12
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 12 novembre 1985. # Krupp Stahl AG contro Commissione delle Comunità europee. # Trattato CECA - Annullamento di un'ammenda. # Causa 183/83.

Avis juridique important

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61983J0183

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 12 NOVEMBRE 1985.  -  KRUPP STAHL AG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  TRATTATO CECA - ANNULLAMENTO DI UN'AMMENDA.  -  CAUSA 183/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 03609

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CECA - DECISIONE CHE INFLIGGA UN ' AMMENDA O FISSI UNA PENALITA DI MORA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - OBBLIGO DELLA COMMISSIONE DI METTERE L ' INTERESSATO IN GRADO DI PRESENTARE LE PROPRIE OSSERVAZIONI - PORTATA  ( TRATTATO CECA , ART . 36 , 1* COMMA )   2 . CECA - ISTITUZIONI - COMMISSIONE - POTERE D ' INDAGINE - ATTUAZIONE - NECESSITA DI UNA DECISIONE PREVIA - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CECA , ART . 47 , 1* COMMA )   3 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - MOTIVAZIONE - OBBLIGO - PORTATA - DECISIONE CHE INFLIGGA UN ' AMMENDA  4 . CECA - IMPRESE - OBBLIGHI - COMUNICAZIONE D ' INFORMAZIONI ALLA COMMISSIONE - PRESENTAZIONE DI DOCUMENTI COMMERCIALI E CONTABILI AI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE INCARICATI DEI CONTROLLI - PORTATA - TENUTA DI UNA CONTABILITA SEGRETA - ILLICEITA   ( TRATTATO CECA , ART . 47 ; DECISIONE GENERALE N . 14/64 )   5 . CECA - AMMENDE - FISSAZIONE A NORMA DELL ' ART . 47 , 3* COMMA , DEL TRATTATO - CRITERI - POTERE DI VALUTAZIONE DELLA CORTE   ( TRATTATO CECA , ARTT . 36 , 2* COMMA , E 47 , 3* COMMA )    

Massima

1 . L ' ART . 36 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CECA DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE , NEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO CHE PUO RISOLVERSI NELL ' INFLIZIONE DI UN ' AMMENDA O NELLA FISSAZIONE DI UNA PENALITA DI MORA , LA GARANZIA DELLE PREROGATIVE DELLA DIFESA E DATA DALLA POSSIBILITA ATTRIBUITA ALL ' INTERESSATO DI PRESENTARE OSSERVAZIONI E CHE NON SI PUO PRETENDERE CHE LA COMMISSIONE RIBATTA ALLE OSSERVAZIONI STESSE QUALORA RITENGA CHE LA PRATICA SIA STATA ADEGUATAMENTE ISTRUITA . CIO VALE DEL PARI NEL CASO IN CUI , DOPO LA RISPOSTA SCRITTA DELL ' INTERESSATO AGLI ADDEBITI MOSSIGLI NELLA LETTERA DELLA COMMISSIONE , GLI SIA STATA FORNITA UN ' ULTERIORE OCCASIONE DI ESPORRE ORALMENTE IL SUO PUNTO DI VISTA , GIACCHE L ' ART . 36 DEL TRATTATO CECA NON IMPONE ALLA COMMISSIONE L ' OBBLIGO DI RISPONDERE ALLE OSSERVAZIONI DELL ' INTERESSATO FORMULATE CONTRO IL PROGETTO DI VERBALE CHE GLI E STATO TRASMESSO .   2 . LE IMPRESE , QUALORA RITENGANO CHE L ' ATTIVITA DEGLI INCARICATI DELLA COMMISSIONE A NORMA DELL ' ART . 47 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CECA TENDA A SUPERARE O I LIMITI DEL LORO INCARICO , O LA COMPETENZA DELLA COMUNITA , POSSONO CHIEDERE CHE NON SI PROCEDA NE ALLA RACCOLTA DI INFORMAZIONI , NE A VERIFICHE SENZA UNA PREVIA DECISIONE CHE SI PRONUNZI SUI PUNTI CONTROVERSI .   3 . VA CONSIDERATA INSUFFICIENTE LA MOTIVAZIONE DI UNA DECISIONE CHE INFLIGGA UN ' AMMENDA LA QUALE NON CONTENGA INDICAZIONI SUFFICIENTI PER CONSENTIRE AL DESTINATARIO DI CONOSCERE CON PRECISIONE I FATTI CONSIDERATI COSTITUTIVI DELLA TRASGRESSIONE . CIO VALE PER LA DECISIONE CHE NON CONTENGA NE LA DESCRIZIONE DEI FATTI , NE L ' INDICAZIONE DELLE DATE IN CUI ESSI SONO AVVENUTI , DI GUISA CHE L ' ADDEBITO RESTA VAGO ED IMPRECISO .   4 . DATO CHE LE IMPRESE , NEI CASI PRECISATI NELLA DECISIONE GENERALE N . 14/64 , DEVONO ESSERE IN GRADO DI ESIBIRE AI DIPENDENTI O MANDATARI DELLA COMMISSIONE DOCUMENTI COMMERCIALI E CONTABILI CHE FORNISCANO I DATI INDISPENSABILI PER IL CONTROLLO EFFICACE DELL ' OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI SUI PREZZI , LA TENUTA DI UNA CONTABILITA SEGRETA , SE RENDE DIFFICILI I COMPITI DI CONTROLLO DELLA COMMISSIONE , E IN CONTRASTO CON GLI OBBLIGHI IMPOSTI ALL ' IMPRESA DALL ' ART . 47 DEL TRATTATO CECA E DALLE DISPOSIZIONI D ' ATTUAZIONE .   5 . PER LA COMMMISURAZIONE DELL ' AMMENDA A NORMA DELL ' ART . 47 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CECA , SI PUO TENER CONTO SIA DEL FATTURATO COMPLESSIVO DELL ' IMPRESA CHE COSTITUISCE UN ' INDICAZIONE , SIA PURE APPROSSIMATIVA ED IMPERFETTA , DELLE DIMENSIONI DI QUESTA E DELLA SUA POTENZA ECONOMICA , SIA DELLA PARTE DI TALE FATTURATO CHE PROVIENE DALLE MERCI CHE COSTITUISCONO OGGETTO DELLA TRASGRESSIONE , E CHE E QUINDI ATTA A FORNIRE UN ' INDICAZIONE DELL ' AMPIEZZA DI QUESTA . NE CONSEGUE CHE NON SI DEVE ATTRIBUIRE NE ALL ' UNO NE ALL ' ALTRO DI TALI FATTURATI UNA RILEVANZA SPROPORZIONATA RISPETTO AGLI ALTRI CRITERI DI VALUTAZIONE E CHE , DI CONSEGUENZA , LA DETERMINAZIONE DELL ' AMMENDA ADEGUATA NON PUO ESSERE IL RISULTATO DI UN SEMPLICE CALCOLO BASATO SUL FATTURATO COMPLESSIVO . E OPPORTUNO , PER LA CORTE , TENER CONTO DI QUESTE CONSIDERAZIONI NEL PROCEDERE , NELL ' AMBITO DELLA SUA GIURISDIZIONE DI MERITO , ALLA VALUTAZIONE DELLA GRAVITA DELLE TRASGRESSIONI .    

Parti

NELLA CAUSA 183/83 , KRUPP STAHL AG , CON SEDE IN BOCHUM , CON GLI AVV.TI KARL PFEIFFER , KURT BIEDENKOPF E PETER OSSENBACH , DEL FORO DI COLONIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . JEAN-CLAUDE WOLTER , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . ROLF WAGENBAUR , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 13 LUGLIO 1983 CON CUI E STATA INFLITTA ALLA RICORRENTE UN ' AMMENDA AI SENSI DELL ' ART . 47 DEL TRATTATO CECA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 26 AGOSTO 1983 , LA KRUPP STAHL AG , CON SEDE IN BOCHUM , HA PROPOSTO , A NORMA DEGLI ARTT . 33 E 36 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO INTESO AD OTTENERE , IN VIA PRINCIPALE , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 13 LUGLIO 1983 , CON CUI LA COMMISSIONE LE HA INFLITTO UN ' AMMENDA DI 3 505 414 DM E , IN SUBORDINE , LA RIDUZIONE DELL ' AMMENDA IN MISURA ADEGUATA .   2 SECONDO L ' ART . 1 DELLA DECISIONE IMPUGNATA '  IL SISTEMA DI CONTABILITA SEGRETA TENUTA DALL ' AZIENDA KRUPP STAHL AG , NEL 1980 E NEL PRIMO SEMESTRE DEL 1981 , E GLI OSTACOLI FRAPPOSTI ALLE INVESTIGAZIONI IN MATERIA DI PREZZI COSTITUISCONO TRASGRESSIONI DELLA DECISIONE N . 14/64 ' .   3 A SOSTEGNO DI TALE ACCERTAMENTO D ' INFRAZIONE , LA COMMISSIONE HA POSTO IN RILIEVO , NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA , I SEGUENTI FATTI :   A ) DURANTE LA PRIMA FASE DEL CONTROLLO EFFETTUATO NEI SUOI UFFICI IL 9 FEBBRAIO 1981 , LA KRUPP RIFIUTAVA AGLI ISPETTORI DELLA COMMISSIONE L ' ACCESSO AI LOCALI IN CUI ERANO CUSTODITI I DOCUMENTI COMMERCIALI E LA COMMISSIONE DOVEVA ADOTTARE UNA DECISIONE INDIVIDUALE PER CONSENTIRE AI PROPRI ISPETTORI DI PROCURARSI LE INFORMAZIONI NECESSARIE ;   B ) NEL 1980 E NEL PRIMO SEMESTRE DEL 1981 , LA KRUPP CONCEDEVA DEGLI SCONTI NE PUBBLICATI NE NOTIFICATI , CONTRARI ALLE NORME SUI PREZZI DEL TRATTATO CECA ;   C ) LA KRUPP CERCAVA DI ELUDERE I CONTROLLI E LE VERIFICHE PONENDO OSTACOLI ALLE INVESTIGAZIONI DEGLI ISPETTORI DELLA COMMISSIONE ;   D ) DURANTE LO STESSO PERIODO , LA KRUPP PRATICAVA UN SISTEMA DI CONTABILITA SEGRETA PER GLI SCONTI , RIDUCENDO AL MINIMO IL NUMERO DELLE PERSONE AL CORRENTE , CUSTODENDO LA DOCUMENTAZIONE FUORI DEI LOCALI COMMERCIALI E FACENDO ESEGUIRE DEI PAGAMENTI DA PERSONE ESTRANEE ALL ' AZIENDA .   4 COL PRESENTE RICORSO , LA RICORRENTE DEDUCE UN MOTIVO DI PORTATA GENERALE , CIOE LA VIOLAZIONE DELLE FORME SOSTANZIALI E VARI MOTIVI IN RELAZIONE CON CIASCUNO DEI GRUPPI DEI SUCCITATI FATTI .   SULLA VIOLAZIONE DELLE FORME SOSTANZIALI  5 LA RICORRENTE FA CARICO ALLA COMMISSIONE DI NON AVER OSSERVATO IL PRINCIPIO DEL CONTRADDITTORIO NON REDIGENDO UN VERBALE DEFINITIVO DELL ' AUDIZIONE DEL 19 GENNAIO 1983 , MENTRE CIO SAREBBE STATO NECESSARIO IN SEGUITO ALLE OSSERVAZIONI FATTE DALLA RICORRENTE SUL PROGETTO DI VERBALE DEL 9 FEBBRAIO 1983 COMUNICATOLE DALLA COMMISSIONE . LA RICORRENTE ASSUME CHE GLI ERRORI E LE LACUNE DA ESSA ACCERTATE NELLA REDAZIONE DI TALE PROGETTO SONO MOLTO PRABABILMENTE LA CAUSA O , COMUNQUE , UNA DELLE RAGIONI DELL ' ERRORE A SUO PARERE CONTENUTO NELLA DECISIONE IMPUGNATA . ESSA SOSTIENE POI CHE L ' AUDIZIONE ERA OBBLIGATORIA PER APPLICAZIONE ANALOGICA DEI REGOLAMENTI NN . 17 E 99/63 RELATIVI AL DIRITTO DELLA CONCORRENZA , CHE SANCIREBBE NORME DI PROCEDURA DI VALORE GENERALE .   6 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE L ' ART . 36 DEL TRATTATO CECA LE IMPONE SOLO D ' INVIARE UNA LETTERA IN CUI SIANO INDICATE LE INFRAZIONI ACCERTATE E SI INVITINO GLI INTERESSATI AD ESPRIMERSI . L ' AUDIZIONE NON SAREBBE QUINDI CONTEMPLATA E , IL FATTO CH ' ESSA VENGA CONCESSA IN PRATICA ALLE AZIENDE , COSTITUIREBBE UNICAMENTE UN ' ULTERIORE POSSIBILITA NON CONTEMPLATA DALLA LEGGE , CHE VIENE LORO OFFERTA . IN OGNI CASO , L ' OBBLIGO DI REDIGERE , DI CONCERTO , UN VERBALE NON SAREBBE IMPOSTO DAL TRATTATO . D ' ALTRONDE , I REGOLAMENTI NN . 17 E 99/63 NON POTREBBERO APPLICARSI AL PROCEDIMENTO DA SEGUIRE PER L ' AUDIZIONE DI CUI TRATTASI .   7 E OPPORTUNO RICORDARE CHE , A NORMA DELL ' ART . 36 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CECA , LA COMMISSIONE , '  PRIMA D ' INFLIGGERE UNA DELLE SANZIONI PECUNIARIE O DI FISSARE UNA DELLE PENALITA DI MORA PREVISTE DAL (...) TRATTATO , DEVE METTERE L ' INTERESSATO IN GRADO DI PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI ' . SECONDO L ' INTERPRETAZIONE DATA DALLA CORTE A QUESTA DISPOSIZIONE NELLA SENTENZA 16 MAGGIO 1984 ( EISEN UND METALL AKTIENGESELLSCHAFT , CAUSA 9/83 , RACC . 1984 , PAG . 2071 ), '  DETTO ARTICOLO GARANTISCE LE PREROGATIVE DELLA DIFESA DANDO ALL ' INTERESSATO LA POSSIBILITA DI PRESENTARE OSSERVAZIONI . NON SI PUO PRETENDERE CHE LA COMMISSIONE RIBATTA A QUESTI ARGOMENTI (...) QUALORA RITENGA CHE LA PRATICA SIA STATA ADEGUATAMENTE ISTRUITA . CIO RICHIEDEREBBE INFATTI DI APPESANTIRE E FAR DURARE ECCESSIVAMENTE IL PROCEDIMENTO PER L ' ACCERTAMENTO DI UNA TRASGRESSIONE ' .   8 QUESTA MASSIMA E PURE VALIDA NEL CASO IN CUI , DOPO LA RISPOSTA SCRITTA DELL ' IMPRESA AGLI ADDEBITI MOSSILE NELLA LETTERA DELLA COMMISSIONE , LE SIA STATA FORNITA UN ' ULTERIORE OCCASIONE DI ESPORRE ORALMENTE IL SUO PUNTO DI VISTA : L ' ART . 36 DEL TRATTATO CECA NON IMPONE , INFATTI , ALLA COMMISSIONE L ' OBBLIGO DI RISPONDERE ALLE OSSERVAZIONI DELL ' INTERESSATO FORMULATE CONTRO IL PROGETTO DI VERBALE CHE GLI E STATO COMUNICATO .   9 SI DEVE AGGIUNGERE CHE L ' ARGOMENTO DELLA RICORRENTE , SECONDO IL QUALE UN SIFFATTO OBBLIGO SI DESUMEREBBE DALL ' APPLICAZIONE ANALOGICA DEI REGOLAMENTI NN . 17 E 99/63 , E INFONDATO , TRATTANDOSI DI NORME CHE RIENTRANO IN TUTT ' ALTRO SETTORE DEL DIRITTO COMUNITARIO .   10 IL MOTIVO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DELLE FORME SOSTANZIALI VA DI CONSEGUENZA DISATTESO .   SUI FATTI SUB A )   11 PER QUANTO RIGUARDA I FATTI ILLUSTRATI SOPRA SUB A ), LA KRUPP SOSTIENE CHE L ' AVER ESPRESSO IL SUO PUNTO DI VISTA CIRCA L ' AMPIEZZA DEI POTERI DEGLI ISPETTORI NON SAREBBE SE NON L ' ESERCIZIO DEL SUO DIRITTO DI CHIEDERE CHE LE QUESTIONI GIURIDICHE CONTESTATE SIANO CHIARITE DA UNA PREVIA DECISIONE SPECIFICA DELLA COMMISSIONE . UNA DOMANDA DEL GENERE NON POTREBBE QUINDI CONSIDERARSI UN OSTACOLO DA SANZIONARE CON L ' AMMENDA .   12 LA COMMISSIONE RIBATTE DI NON CONTESTARE IL DIRITTO DELLE AZIENDE DI ESIGERE , PRIMA DEL CONTROLLO , UNA DECISIONE INDIVIDUALE , COME QUELLA CHE E STATA ADOTTATA NEL CASO DI SPECIE IL 22 GIUGNO 1981 . ESSA HA SOSTENUTO INOLTRE , ALL ' UDIENZA , CHE QUANTO E AVVENUTO ALL ' INIZIO DEI CONTROLLI , IL 9 FEBBRAIO 1981 , NON COSTITUISCE OGGETTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA .   13 VA ANZITUTTO RILEVATO CHE IL DISPOSITIVO DELLA DECISIONE IMPUGNATA SI RIFERISCE INDISTINTAMENTE A TUTTI GLI OSTACOLI PER LE INVESTIGAZIONI E CHE LA MOTIVAZIONE PONE ESPRESSAMENTE A CARICO DELLA RICORRENTE QUANTO E ACCADUTO IL 9 FEBBRAIO 1981 .   14 VA POI RICORDATO CHE , COME LA CORTE HA POSTO IN RILIEVO NELLA SENTENZA 14 APRILE 1960 ( ACCIAIERIA E TUBIFICIO DI BRESCIA , CAUSA 31/59 , RACC . 1960 , PAG . 147 ), '  LE IMPRESE , QUALORA RITENGANO CHE GLI ISPETTORI DELL ' ALTA AUTORITA TENDANO A SORPASSARE O I LIMITI DEL LORO INCARICO O LA COMPETENZA DELLA COMUNITA , POSSONO CHIEDERE CHE NON SIA PROCEDUTO NE ALLA RACCOLTA D ' INFORMAZIONI , NE A VERIFICHE SENZA UNA PREVIA DECISIONE CHE SI PRONUNCI SUI PUNTI CONTROVERSI ' .   15 NE DERIVA CHE LA RICORRENTE CON RAGIONE SOSTIENE CHE IL PRIMO GRUPPO DI FATTI NON PUO ESSERE ADDOTTO A SOSTEGNO D ' UN ACCERTAMENTO DI INFRAZIONE .   SUI FATTI SUB B )   16 LA RICORRENTE SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE NON PUO FARLE CARICO DI AVER CONCESSO DEGLI SCONTI GIACCHE CIO ERA ESPRESSAMENTE CONVENUTO CON LA COMMISSIONE E DA ESSA APPROVATO .   17 VA DETTO SU QUESTO PUNTO CHE , TANTO DALLA MOTIVAZIONE , QUANTO DAL DISPOSITIVO DELL ' ATTO IMPUGNATO EMERGE CHE I FATTI SUB B ) NON SONO CONSIDERATI COSTITUTIVI DI TRASGRESSIONE . QUESTO MOTIVO E QUINDI PRIVO DI OGGETTO .   SUI FATTI SUB C )   18 PER QUANTO RIGUARDA I FATTI DI CUI SOPRA SUB C ), E CIOE GLI OSTACOLI DURANTE LA SECONDA FASE DEI CONTROLLI , LA RICORRENTE SOSTIENE ANZITUTTO CHE SI TRATTA DI UN ARGOMENTO DEDOTTO DALLA COMMISSIONE PER LA PRIMA VOLTA DAVANTI ALLA CORTE , SENZA ALCUN RISCONTRO NELLA DECISIONE IMPUGNATA , LA QUALE MANCHEREBBE QUINDI , RELATIVAMENTE A QUESTO PUNTO , DI ADEGUATA MOTIVAZIONE .   19 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE DETTO ASSUNTO E INESATTO ECCEPENDO CHE , NEL TERZO CONSIDERANDO DELLA DECISIONE IMPUGNATA , SI DICE CHIARAMENTE CHE '  LA KRUPP HA (...) TENTATO DI ELUDERE I CONTROLLI E LE VERIFICHE IN MATERIA DI PREZZI DEGLI AGENTI O MANDATARI DELLA COMMISSIONE ' . SECONDO LA COMMISSIONE , SI TRATTEREBBE IN PARTICOLARE , IN PRIMO LUOGO , DEI TENTATIVI DEI RAPPRESENTANTI DELLA RICORRENTE D ' INDURRE GLI ISPETTORI AD ESAMINARE SOLO DETERMINATE PAGINE DEL FASCICOLO E , IN SECONDO LUOGO , DELLA MANCANZA DI GUIDA DEGLI ARCHIVI .   20 VA RILEVATO CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NON CONTIENE , NELLA MOTIVAZIONE , INDICAZIONI SUFFICIENTI PER CONSENTIRE ALLA RICORRENTE DI CONOSCERE ESATTAMENTE I FATTI CONSIDERATI COSTITUTIVI DELLA TRASGRESSIONE . LA DECISIONE NON CONTIENE INFATTI NE LA DESCRIZIONE DELL ' ACCADUTO NE L ' INDICAZIONE DELLE DATE DI GUISA CHE L ' ADDEBITO RESTA VAGO E IMPRECISO . QUINDI , LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA E INSUFFICIENTE .   21 TALE INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE NON PUO ESSERE SANATA DALLE PRECISAZIONI FORNITE ALL ' UDIENZA DALLA COMMISSIONE , SECONDO LE QUALI LA RICORRENTE NON AVREBBE MESSO A DISPOSIZIONE DEGLI ISPETTORI UNA GUIDA DETTAGLIATA DEGLI ARCHIVI ATTA AD AGEVOLARE IL CONTROLLO E NON AVREBBE COLLABORATO CON ESSI PER FACILITARE IL LORO COMPITO .   22 DI CONSEGUENZA , IL MEZZO RELATIVO ALL ' INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE SU QUESTO PUNTO DEV ' ESSERE ACCOLTO .   SUI FATTI SUB D )   23 PER QUANTO RIGUARDA I FATTI DI CUI SOPRA SUB D ), LA KRUPP SOSTIENE CHE NON ERA NECESSARIO NASCONDERE ALLA COMMISSIONE GLI SCONTI , GIACCHE ESSA NE ERA INFORMATA E CONSENZIENTE .   24 E OPPORTUNO RILEVARE CHE LA CIRCOSTANZA CHE LA KRUPP NON AVESSE MOTIVO DI MASCHERARE ALLA COMMISSIONE LA CONCESSIONE DI TALUNI SCONTI NON INCIDE SULL ' ESISTENZA D ' UNA CONTABILITA SEGRETA COME QUELLA DI CUI SI PARLA NELLA DECISIONE IMPUGNATA CHE , SU QUESTO PUNTO , E ADEGUATAMENTE MOTIVATA .   25 QUESTO MEZZO DELLA RICORRENTE VA DI CONSEGUENZA DISATTESO .   26 LA RICORRENTE NEGA POI CHE QUESTI FATTI POSSANO ESSER CONSIDERATI COSTITUTIVI DI UNA TRASGRESSIONE . ESSA OSSERVA IN PROPOSITO CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NON PRECISA LE DISPOSIZIONI DELLA DECISIONE N . 14/64 CHE SAREBBERO STATE TRASGREDITE NEL CASO DI SPECIE , E SOSTIENE INOLTRE CHE I FATTI DI CUI TRATTASI NON RIENTRANO NELL ' AMBITO D ' APPLICAZIONE DI DETTA DECISIONE N . 14/64 .   27 IN PROPOSITO , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE , VISTO IL COMPORTAMENTO DELLA RICORRENTE , NON ERA NECESSARIO INDICARE CON PRECISIONE LE DISPOSIZIONI TRASGREDITE DALLA DECISIONE N . 14/64 . DETTA DECISIONE , ADOTTATA A NORMA DELL ' ART . 47 DEL TRATTATO , PRECISEREBBE QUALI SONO , IN CONCRETO , GLI OBBLIGHI CHE DERIVANO PER LE IMPRESE DA TALE ARTICOLO E INDICHEREBBE CON ESATTEZZA LA DOCUMENTAZIONE CONTABILE E COMMERCIALE '  MINIMA '  CHE LE IMPRESE SONO OBBLIGATE A TENERE ED A METTERE A DISPOSIZIONE DEGLI ISPETTORI IN MODO DA CONSENTIRE UN ADEGUATO CONTROLLO .   28 VA OSSERVATO CHE L ' ART . 47 , 1* COMMA , DEL TRATTATO PRECISA GLI OBBLIGHI D ' INFORMAZIONE A CARICO DELLE IMPRESE NONCHE L ' ESTENSIONE DEGLI ACCERTAMENTI CHE POSSONO ESSERE EFFETTUATI PER PROCURARE LE INFORMAZIONI NECESSARIE ALLA COMMISSIONE . A TAL FINE , LA DECISIONE N . 14/64 , ADOTTATA IN ESECUZIONE DELL ' ART . 47 , PRECISA GLI OBBLIGHI CONCRETI DELLE IMPRESE , NELL ' INTENTO ESPOSTO NEL 4* CONSIDERANDO , SECONDO IL QUALE '  LE IMPRESE DEBBONO ESSERE IN GRADO DI ESIBIRE AGLI AGENTI O MANDATARI DELL ' ALTA AUTORITA DOCUMENTI COMMERCIALI E CONTABILI CHE FORNISCANO LE INDICAZIONI INDISPENSABILI PER UN CONTROLLO EFFICACE DELL ' OTTEMPERANZA ALLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PREZZI ' . STANDO COSI LE COSE , NON ERA NECESSARIO FAR MENZIONE NELL ' ATTO IMPUGNATO DELLE PRECISE DISPOSIZIONI IN BASE ALLE QUALI ESSO E STATO ADOTTATO .   29 NE CONSEGUE CHE LA TENUTA DI UNA CONTABILITA SEGRETA , SE RENDE DIFFICILI I COMPITI DI CONTROLLO DELLA COMMISSIONE , E INCOMPATIBILE CON GLI OBBLIGHI IMPOSTI ALLE IMPRESE DALL ' ART . 47 E DALLE DISPOSIZIONI D ' ATTUAZIONE .   30 DI CONSEGUENZA , QUESTO MEZZO DELLA RICORRENTE VA DISATTESO .   31 LA RICORRENTE SOSTIENE ANCORA CHE LA DECISIONE N . 14/64 NON CONTEMPLA L ' APPLICAZIONE D ' UNA AMMENDA A CAUSA DI TALI FATTI .   32 PER DISATTENDERE QUESTO MOTIVO E SUFFICIENTE OSSERVARE CHE , A NORMA DELL ' ART . 47 DEL TRATTATO CECA , '  L ' ALTA AUTORITA PUO INFLIGGERE , A CARICO DELLE IMPRESE CHE SI SOTTRAGGONO AGLI OBBLIGHI LORO IMPOSTI DALLE DECISIONI PRESE IN APPLICAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO (...), AMMENDE D ' AMMONTARE AL MASSIMO UGUALE ALL ' 1% DEL VOLUME DEGLI AFFARI ANNUO , E PENALITA DI MORA D ' AMMONTARE AL MASSIMO UGUALE AL 5% DEL VOLUME DEGLI AFFARI MEDIO GIORNALIERO PER OGNI GIORNO DI RITARDO '  E CHE L ' ART . 3 DELLA DECISIONE N . 14/64 , ADOTTATA IN ATTUAZIONE DELL ' ART . 47 , DISPONE CHE '  LE SANZIONI PREVISTE ALL ' ART . 47 , 3* , DEL TRATTATO , SONO APPLICABILI ALLE IMPRESE CHE NON ADEMPIONO AGLI OBBLIGHI LORO DERIVANTI '  DALLA DECISIONE .   33 NE CONSEGUE CHE QUESTO MOTIVO DEDOTTO DALLA RICORRENTE VA DEL PARI DISATTESO .   34 DA QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE LA COMMISSIONE HA POTUTO LEGITTIMAMENTE FAR CARICO ALL ' IMPRESA RICORRENTE SOLO DEI FATTI ESPOSTI SOPRA SUB D ).   SULL ' ENTITA DELL ' AMMENDA  35 LA KRUPP ASSUME CHE LA DECISIONE IMPUGNATA HA A TORTO CONSIDERATO COME CRITERIO PER COMMISURARE L ' ENTITA DELL ' AMMENDA IL FATTURATO DI TUTTI I SUOI PRODOTTI CHE ENTRANO NELL ' AMBITO D ' APPLICAZIONE DEL TRATTATO CECA , E NON QUELLO DEI SOLI PRODOTTI SUI QUALI VERTEVA IL CONTROLLO . ESSA SI SAREBBE PURE A TORTO RICHIAMATA AL FATTURATO DEL 1981 ANZICHE A QUELLO DELL ' ANNO IN CUI LA DECISIONE IMPUGNATA E STATA ADOTTATA .   36 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE L ' ART . 47 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CECA , FISSA L ' ENTITA MASSIMA DELL ' AMMENDA IN BASE AL CRITERIO DEL FATTURATO . ESSA SOSTIENE CHE IL PERIODO CONSIDERATO E GIUSTIFICATO DAL FATTO CHE ESSO E IL PERIODO DURANTE IL QUALE IL CONTROLLO HA AVUTO LUOGO E PER IL QUALE IL FATTURATO DELLA RICORRENTE LE ERA NOTO . ESSA RITIENE , D ' ALTRA PARTE , INGIUSTIFICATO LIMITARSI AL FATTURATO DEI SOLI PRODOTTI CHE HANNO COSTITUITO OGGETTO DEL CONTROLLO .   37 VA RICORDATO CHE , PER LA COMMISURAZIONE DELL ' AMMENDA , SI PUO TENER CONTO SIA DEL FATTURATO COMPLESSIVO DELL ' IMPRESA CHE COSTITUISCE UN ' INDICAZIONE , SIA PURE APPROSSIMATIVA ED IMPERFETTA , DELLE DIMENSIONI DI QUESTA E DELLA SUA POTENZA ECONOMICA , SIA DELLA PARTE DI TALE FATTURATO CHE PROVIENE DALLE MERCI CHE COSTITUISCONO OGGETTO DELLA TRASGRESSIONE E CHE E QUINDI ATTA A FORNIRE UN ' INDICAZIONE DELL ' AMPIEZZA DI QUESTA . NE CONSEGUE CHE NON SI DEVE ATTRIBUIRE NE ALL ' UNO NE ALL ' ALTRO DI TALI FATTURATI UNA RILEVANZA SPROPORZIONATA RISPETTO AGLI ALTRI CRITERI DI VALUTAZIONE E CHE , DI CONSEGUENZA , LA DETERMINAZIONE DI UN ' AMMENDA ADEGUATA NON PUO ESSERE IL RISULTATO D ' UN SEMPLICE CALCOLO BASATO SUL FATTURATO COMPLESSIVO . E OPPORTUNO , PER LA CORTE , TENER CONTO DI QUESTE CONSIDERAZIONI , NEL PROCEDERE , NELL ' AMBITO DELLA SUA GIURISDIZIONE DI MERITO , ALLA VALUTAZIONE DELLA GRAVITA DELLA TRASGRESSIONE .   38 QUANTO ALLA GRAVITA DELLA TRASGRESSIONE , LA KRUPP SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE HA PROCEDUTO AD UN ' ERRATA VALUTAZIONE DELLA GRAVITA DI CIASCUNA TRASGRESSIONE E AD UN ' INGIUSTA RIPARTIZIONE FRA LE TRASGRESSIONI DELL ' ENTITA DELL ' AMMENDA . ESSA SOSTIENE POI CHE L ' AMMENDA INFLITTA , A NORMA DELL ' ART . 47 DEL TRATTATO CECA , DOVREBBE IN GENERALE ESSERE INFERIORE A QUELLA INFLITTA A NORMA DELL ' ART . 60 PER LE TRASGRESSIONI IN FATTO DI PREZZO .   39 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE L ' EFFETTIVA GRAVITA DELLA TRASGRESSIONE E STATA TENUTA PRESENTE . SECONDO LA COMMISSIONE , LA TATTICA DI DISSIMULAZIONE USATA DALLA RICORRENTE ERA IN REALTA TALE DA RENDERE ILLUSORIO L ' ACCERTAMENTO NEL SUO COMPLESSO , E COSTITUIVA QUINDI UNA TRASGRESSIONE D ' UN ORDINE DI GRAVITA DIVERSO DA QUELLA DI '  INADEMPIMENTO DELL ' OBBLIGO D ' INFORMAZIONE '  MERITANDO DI CONSEGUENZA UNA SANZIONE ESEMPLARE . A PARTE CIO , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE NON DOVEVA INFLIGGERE AMMENDE DISTINTE , DATO CHE LE TRASGRESSIONI ERANO COSI STRETTAMENTE CONNESSE DA RENDERE NECESSARIA LA FISSAZIONE DI UN ' AMMENDA UNICA . ESSA SOSTIENE INFINE CHE VI ERA UNA GIUSTA PROPORZIONE FRA L ' AMMENDA INFLITTA E L ' AMMENDA CONTEMPLATA PER TRASGRESSIONI IN FATTO DI PREZZI .   40 VA POSTO IN RILIEVO CHE LA COMMISSIONE HA IL POTERE E ANCHE L ' OBBLIGO DI GRADUARE L ' ENTITA DELL ' AMMENDA IN RELAZIONE ALLE CIRCOSTANZE DELLA TRASGRESSIONE ED ALLA GRAVITA DELLA STESSA . PER QUANTO RIGUARDA IL CASO IN ESAME , VA RILEVATO CHE PREVIA DISAMINA , LA CORTE HA CONSIDERATO COSTITUTIVO DI TRASGRESSIONE SOLO I FATTI RELATIVI ALLA TENUTA D ' UNA CONTABILITA SEGRETA , ED HA ESCLUSO GLI ALTRI FATTI ADDOTTI DALLA COMMISSIONE . DI CONSEGUENZA , VISTA LA GRAVITA DI DETTA TRASGRESSIONE , L ' APPLICAZIONE DI UN ' AMMENDA DELL ' ENTITA CHE LA COMMISSIONE HA FISSATO NON PUO CONSIDERARSI GIUSTIFICATA .   41 VA TUTTAVIA OSSERVATO CHE LA TRASGRESSIONE ACCERTATA DALLA CORTE E CERTAMENTE GRAVE , GIACCHE INFICIA L ' ESERCIZIO DEI POTERI DI CONTROLLO ATTRIBUITI ALLA COMMISSIONE DAL TRATTATO .   42 ALLA LUCE QUINDI DELLE CIRCOSTANZE DEL CASO DI SPECIE ED IN BASE A TUTTE QUESTE CONSIDERAZIONI , LA CORTE RITIENE OPPORTUNO RIDURRE L ' IMPORTO DELL ' AMMENDA DA 3 505 414 DM A 1 000 000 DI DM .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 43 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE NELLA PARTE ESSENZIALE DEI SUOI MEZZI E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) L ' ART . 1 DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 13 LUGLIO 1983 E ANNULLATO NELLA PARTE IN CUI ACCERTA OSTACOLI PER LE INDAGINI .   2 ) L ' ENTITA DELL ' AMMENDA INFLITTA ALLA RICORRENTE E RIDOTTA A 1 000 000 DI DM .   3 ) PER IL RESTO IL RICORSO E RESPINTO .   4 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .