CELEX: 61987CO0078
Language: it
Date: 1988-05-24
Title: Ordinanza della Corte (Terza Sezione) del 24 maggio 1988. # Giovanni Santarelli contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendente - Ricevibilità. # Cause riunite 78 e 220/87.

Avis juridique important

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61987O0078

ORDINANZA DELLA TERZA SEZIONE DEL 24 MAGGIO 1988.  -  GIOVANNI SANTARELLI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTE - RICEVIBILITA'.  -  CAUSE RIUNITE 78 E 220/87.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 02699

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - RICORSO - ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO - ATTO PREPARATORIO - DECISIONE DI SOTTOPORRE IL CASO ALLA COMMISSIONE D' INVALIDITA - IRRICEVIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ARTT . 59, N . 1, 90, N . 2, E 91 )  

Massima

GLI ATTI PREPARATORI, COME LA DECISIONE ADOTTATA A NORMA DELL' ART . 59, N . 1, DELLO STATUTO, DI SOTTOPORRE IL CASO DI UN DIPENDENTE ALLA COMMISSIONE D' INVALIDITA, NON POSSONO ESSERE IMPUGNATI, E SOLO IN OCCASIONE DEL RICORSO DIRETTO CONTRO IL PROVVEDIMENTO ADOTTATO ALLA FINE DEL PROCEDIMENTO IL RICORRENTE PUO FAR VALERE L' ILLEGITTIMITA DEGLI ATTI PRECEDENTI AD ESSO STRETTAMENTE CONNESSI . 

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 78 E 220/87,  GIOVANNI SANTARELLI, EX DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE IN 1040 BRUXELLES, RUE DES MENAPIENS 31, CON L' AVV . PIERRE-PAUL VAN GEHUCHTEN, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . LOESCH, 2, RUE GOETHE,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSIGLIERI GIURIDICI PETER KALBE E JOSEPH GRIESMAR, IN QUALITA DI AGENTI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA INTESA ALL' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, DATA 27 OTTOBRE 1986, CON CUI IL CASO DEL RICORRENTE E STATO SOTTOPOSTO ALLA COMMISSIONE D' INVALIDITA, E DATA 24 FEBBRAIO 1987, CON CUI IL RICORRENTE E STATO COLLOCATO A RIPOSO PER INVALIDITA,  LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI J.C . MOITINHO DE ALMEIDA, PRESIDENTE DI SEZIONE, U . EVERLING E Y . GALMOT, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : C.O . LENZ  CANCELLIERE : J.-G . GIRAUD  HA EMESSO LA SEGUENTE  ORDINANZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 13 MAGGIO 1987, IL SIG . GIOVANNI SANTARELLI, DIPENDENTE DI GRADO B 2 DELLA COMMISSIONE, HA PROPOSTO, IN BASE ALL' ART . 91, N . 4, DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : "STATUTO "), DUE RICORSI INTESI ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ( IN PROSIEGUO : "AIPN ") 27 OTTOBRE 1986, CON LA QUALE IL SUO CASO E STATO SOTTOPOSTO ALLA COMMISSIONE D' INVALIDITA, E DEGLI ATTI CONSEGUENTI A DETTA DECISIONE, TRA CUI, IN PARTICOLARE, LA DECISIONE 24 FEBBRAIO 1987, CON LA QUALE IL RICORRENTE E STATO COLLOCATO A RIPOSO PER INVALIDITA .  2 CON ATTO DEPOSITATO IL 16 LUGLIO 1987, IL SANTARELLI HA PROPOSTO, IN BASE ALL' ART . 91, N . 2, DELLO STATUTO, UN RICORSO DIRETTO DEL PARI ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 27 OTTOBRE 1986 E DEGLI ATTI AD ESSA CONSEGUENTI .  3 EMERGE DAL FASCICOLO CHE L' AIPN, AVENDO RILEVATO, CHE IL RICORRENTE AVEVA CUMULATO, TRA IL 1* GIUGNO 1981 E IL 31 MAGGIO 1984, COMPLESSIVI 390 GIORNI DI ASSENZA DAL SERVIZIO PER MOTIVI DI SALUTE, DECIDEVA, A NORMA DELL' ART . 59, N . 1, COMMA 4, DELLO STATUTO, DI SOTTOPORRE IL SUO CASO ALLA COMMISSIONE D' INVALIDITA . DETTA COMMISSIONE DICHIARAVA IL RICORRENTE IDONEO ALLO SVOLGIMENTO DELLE SUE MANSIONI, RISERVANDOSI IL DIRITTO DI RIESAMINARE IL CASO ALLA FINE DEL 1985, "QUALORA LE SUE CONDIZIONI DI SALUTE NON SI FOSSERO DEFINITIVAMENTE STABILIZZATE ". LE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA VENIVANO COMUNICATE AL RICORRENTE CON NOTA 16 OTTOBRE 1984 .  4 IL 27 OTTOBRE 1986 L' AIPN, RILEVATO CHE IL RICORRENTE AVEVA DI NUOVO CUMULATO 211 GIORNI DI ASSENZA PER MOTIVI DI SALUTE NEL PERIODO 28 SETTEMBRE 1984 - 27 OTTOBRE 1986, DECIDEVA DI RIVOLGERSI NUOVAMENTE ALLA COMMISSIONE D' INVALIDITA, CHIEDENDOLE DI PRONUNZIARSI DEFINITIVAMENTE SULL' IDONEITA DEL RICORRENTE AL NORMALE ESPLETAMENTO DELLE SUE MANSIONI .  5 CON LETTERA 16 GENNAIO 1987 IL SANTARELLI, PRESENTAVA, CONTRO LA DECISIONE 27 OTTOBRE 1986 A NORMA DELL' ART . 90, N . 2, DELLO STATUTO UN RECLAMO NEL QUALE PRECISAVA CHE L' AIPN NON AVEVA CORRETTAMENTE CALCOLATO IL PERIODO DI 12 MESI DI ASSENZA AL QUALE L' ART . 59, N . 1, DELLO STATUTO SUBORDINA LA FACOLTA DI ADIRE LA COMMISSIONE D' INVALIDITA .  6 CON DECISIONE 24 FEBBRAIO 1987 L' AIPN, FACENDO RIFERIMENTO ALLE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA RIUNITASI IL 6 GENNAIO 1987, SECONDO LE QUALI IL RICORRENTE ERA COLPITO DA INVALIDITA PERMANENTE CHE DOVEVA CONSIDERARSI TOTALE E TALE DA RENDERGLI IMPOSSIBILE ESPLETARE MANSIONI CORRISPONDENTI AD UN POSTO DELLA SUA CARRIERA, COLLOCAVA IL RICORRENTE A RIPOSO, A NORMA DELL' ART . 53 DELLO STATUTO .  7 CON ATTI DEPOSITATI IN CANCELLERIA L' 8 MAGGIO 1987 E IL 2 OTTOBRE 1987 LA COMMISSIONE HA SOLLEVATO DUE ECCEZIONI DI IRRICEVIBILITA IN BASE ALL' ART . 91,  PAR  1, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .  8 CON ORDINANZA 4 MAGGIO 1988 LA TERZA SEZIONE DELLA CORTE HA DISPOSTO LA RIUNIONE DELLE DUE CAUSE . POICHE LE OSSERVAZIONI SCRITTE CONTENGONO TUTTI GLI ELEMENTI CHE CONSENTONO ALLA CORTE DI STATUIRE SULLA RICEVIBILITA DEI DUE RICORSI, NON E PARSO NECESSARIO SENTIRE LE SPIEGAZIONI ORALI DELLE PARTI .  9 LA COMMISSIONE ECCEPISCE L' IRRICEVIBILITA DEI DUE RICORSI SOSTENENDO CHE LE CONDIZIONI PER ADIRE LA COMMISSIONE D' INVALIDITA STABILITE DALL' ART . 59, N . 1, DELLO STATUTO ERANO SODDISFATTE NEL CASO DI SPECIE E CHE COMUNQUE DETTO PROVVEDIMENTO, ESSENDO SEMPLICEMENTE UN ATTO PREPARATORIO DELLA DECISIONE DI COLLOCAMENTO A RIPOSO, NON PUO COSTITUIRE UN ATTO LESIVO PER IL RICORRENTE, IMPUGNABILE CON UN RECLAMO E UN RICORSO INDIPENDENTI DA QUELLI ESPERIBILI CONTRO LA DECISIONE PRINCIPALE DI COLLOCAMENTO A RIPOSO .  10 PER QUANTO RIGUARDA LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI COLLOCAMENTO A RIPOSO, LA COMMISSIONE ASSUME CHE ANCH' ESSA E IRRICEVIBILE IN QUANTO IL RICORRENTE NON HA PRESENTATO ALL' AIPN RECLAMI PREVI, CONTRARIAMENTE A QUANTO PRESCRITTO DALL' ART . 90, N . 2, DELLO STATUTO . LA COMMISSIONE PRECISA INOLTRE CHE GLI ATTI INTRODUTTIVI NON CONTENGONO ARGOMENTI SOSTANZIALI O FORMALI RIGUARDANTI DETTA DECISIONE .  11 NELLA PRIMA CAUSA ( 78/87 ), LA COMMISSIONE SOSTIENE, INOLTRE, CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE PERCHE, TENUTO CONTO DELLE CONDIZIONI STABILITE DELL' ART . 91, N . 4, DELLO STATUTO, NON E STATA AD ESSO ALLEGATA UN' ISTANZA VOLTA AD OTTENERE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELL' ATTO IMPUGNATO O PROVVEDIMENTI PROVVISORI .  12 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA DECISIONE DELL' AIPN 27 OTTOBRE 1986, CON LA QUALE IL SUO CASO E STATO SOTTOPOSTO ALLA COMMISSIONE D' INVALIDITA, E IN CONTRASTO CON L' ART . 59, N . 1, DELLO STATUTO, PERCHE L' AIPN NON HA CALCOLATO CORRETTAMENTE IL PERIODO DI 12 MESI DI ASSENZE PER MALATTIA CUMULATE DAL RICORRENTE NEL TRIENNIO PRECEDENTE LA DATA IN CUI DETTA COMMISSIONE E STATA ADITA . IL RICORRENTE FA VALERE IL SUO INTERESSE AD AGIRE AVVERSO LA SUDDETTA DECISIONE, SOSTENENDO CHE ESSA, LUNGI DALL' ESSERE UN ATTO MERAMENTE PREPARATORIO, E ALL' ORIGINE DEL PROCEDIMENTO CONCLUSOSI CON IL COLLOCAMENTO A RIPOSO E CHE DALL' ILLEGITTIMITA DI DETTA DECISIONE DERIVA NECESSARIAMENTE L' ILLEGITTIMITA DI TUTTI GLI ATTI ADOTTATI PER LA SUA ESECUZIONE . D' ALTRA PARTE, IL RICORRENTE SOSTIENE CHE UN ATTO PREPARATORIO SI SOTTRAE AL CONTROLLO DI LEGITTIMITA SOLO QUALORA LASCI L' AUTORITA LIBERA DI DECIDERE QUALE SEGUITO DARGLI . ORBENE, NEL CASO DI SPECIE L' AIPN NON POTEVA FARE ALTRO CHE ADOTTARE UNA DECISIONE CONSONA ALLE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA .  13 SI DEVE RILEVARE CHE LA DECISIONE DI SOTTOPORRE IL CASO DEL RICORRENTE ALLA COMMISSIONE D' INVALIDITA E UN ATTO PREPARATORIO CHE COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE DEL PROCEDIMENTO DI COLLOCAMENTO A RIPOSO . ORBENE, GLI ATTI PREPARATORI NON POSSONO ESSERE IMPUGNATI IN SEDE GIURISDIZIONALE ( VEDASI, TRA L' ALTRO, L' ORDINANZA DELLA CORTE 18 NOVEMBRE 1980, CAUSA 141/80, MACEVICIUS / PARLAMENTO EUROPEO, RACC . PAG . 3509 ): SOLO NELL' AMBITO DI UN RICORSO PROPOSTO AVVERSO LA DECISIONE ADOTTATA A CONCLUSIONE DEL PREDETTO PROCEDIMENTO, IL RICORRENTE PUO DEDURRE L' ILLEGITTIMITA DEGLI ATTI PRECEDENTI STRETTAMENTE CONNESSI A DETTA DECISIONE ( VEDASI SENTENZA 14 DICEMBRE 1966, CAUSA 3/66, CESARE ALFIERI / PARLAMENTO EUROPEO, RACC . PAG . 633 ).  14 INFINE SI DEVE RILEVARE CHE IL RICORRENTE NON HA PROPOSTO ALCUN RECLAMO AVVERSO LA DECISIONE DI COLLOCAMENTO A RIPOSO, CONTRARIAMENTE A QUANTO PRESCRITTO DALL' ART . 90, N . 2, DELLO STATUTO .  15 DA QUANTO PRECEDE EMERGE CHE I RICORSI DEBBONO ESSERE DICHIARATI IRRICEVIBILI .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),  SENTITO L' AVVOCATO GENERALE,  COSI PROVVEDE :  1 ) I RICORSI SONO IRRICEVIBILI .  2 ) CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .  LUSSEMBURGO, IL 24 MAGGIO 1988 .