CELEX: 31993R1317
Language: it
Date: 1993-05-28 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 1317/93 DELLA COMMISSIONE del 28 maggio 1993 che modifica il regolamento (CEE) n. 1767/82 che stabilisce le modalità d' applicazione dei prelievi specifici all' importazione di taluni prodotti lattiero-caseari, segnatamente ai fini dell' applicazione degli accordi bilaterali agricoli conclusi fra la Comunità, da un lato, e l' Austria, la Finlandia, l' Islanda, la Norvegia e la Svezia, dall' altro

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31993R1317

REGOLAMENTO (CEE) N. 1317/93 DELLA COMMISSIONE del 28 maggio 1993 che modifica il regolamento (CEE) n. 1767/82 che stabilisce le modalità d' applicazione dei prelievi specifici all' importazione di taluni prodotti lattiero-caseari, segnatamente ai fini dell' applicazione degli accordi bilaterali agricoli conclusi fra la Comunità, da un lato, e l' Austria, la Finlandia, l' Islanda, la Norvegia e la Svezia, dall' altro  

Gazzetta ufficiale n. L 132 del 29/05/1993 pag. 0078 - 0082 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 49 pag. 0225  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 49 pag. 0225 

REGOLAMENTO (CEE) N. 1317/93 DELLA COMMISSIONE del 28 maggio 1993 che modifica il regolamento (CEE) n. 1767/82 che stabilisce le modalità d'applicazione dei prelievi specifici all'importazione di taluni prodotti lattiero-caseari, segnatamente ai  fini dell'applicazione degli accordi bilaterali agricoli conclusi fra la Comunità, da un lato, e l'Austria, la Finlandia, l'Islanda, la Norvegia e la Svezia, dall'altroLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1108/93 del Consiglio, del 4 maggio 1993, relativo a talune modalità d'applicazione degli accordi bilaterali agricoli conclusi tra la Comunità, da un lato, e l'Austria, la Finlandia, l'Islanda, la Norvegia e la Svezia,  dall'altro (1), segnatamente l'articolo 1,  visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2071/92 (3), in particolare  l'articolo 14, paragrafo 7,  considerando che la Comunità ha sottoscritto accordi bilaterali agricoli con l'Austria, la Finlandia, l'Islanda, la Norvegia e la Svezia contemporaneamente all'accordo sullo Spazio economico europeo, che tali accordi includono fra l'altro disposizioni  sugli scambi reciproci di formaggi con l'Austria, la Finlandia, la Norvegia e la Svezia; che essi prevedono inoltre l'assegnazione di contingenti tariffari annui a prelievo ridotto per taluni formaggi originari dei paesi suddetti; che gli accordi con  l'Austria, la Finlandia e la Norvegia sostituiscono i precedenti accordi sugli scambi reciproci di formaggi conclusi con i paesi suddetti; che i nuovi accordi con i paesi in parola comportano necessariamente modifiche del regolamento (CEE) n. 1767/82  della Commissione (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3648/92 (5);  considerando che la Comunità si è impegnata ad applicare i suddetti accordi bilaterali agricoli a decorrere dal 15 aprile 1993; che tali accordi prevedono che i quantitativi sono adeguati pro rata temporis per il 1993; che è inoltre necessario garantire  nel 1993, una transizione armoniosa del regime previsto nei precedenti accordi sugli scambi reciproci di formaggio con l'Austria, la Finlandia e la Norvegia al regime contemplato dai nuovi accordi con i paesi suddetti; che, per attuare tale transizione,  occorre che i quantitativi già importati nel 1993 in base ai precedenti accordi siano presi in considerazione per stabilire i quantitativi globali che possono beneficiare delle concessioni comunitarie nel 1993; che il metodo di calcolo da applicare a  tal fine è il seguente: i quantitativi del 1993, adeguati pro rata temporis, che possono beneficiare dei precedenti accordi vengono aggiunti ai quantitativi, adattati pro rata temporis, previsti per il 1993 nei nuovi accordi e il totale viene  successivamente modificato in funzione dell'eventuale differenza fra, da un lato, i quantitativi che sono stati effettivamente importati nel 1993 in base al precedente accordo e, dall'altro, in base ai quantitativi, adattati pro rata temporis, che nel  1993 possono beneficiare dei precedenti accordi;  considerando che è opportuno modificare anche la denominazione dell'organismo emittente dei certificati IMA 1 in Austria e di inserire talune altre modifiche tecniche nel regolamento (CEE) n. 1767/82;  considerando che con regolamento (CEE) n. 3813/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, relativo all'unità di conto e ai tassi di conversione da applicare nel quadro della politica agricola comune (6), è stato abrogato il sistema degli importi  compensativi monetari; che è pertanto necessario sopprimere l'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1767/82;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il regolamento (CEE) n. 1767/82 è modificato come segue:  1) L'articolo 8 è soppresso.  2) L'allegato I è sostituito dall'allegato al presente regolamento.  3) All'allegato III:  - al punto D nella parte introduttiva della frase, la lettera « k) » è soppressa, la sottovoce « ex 0406 30 » è sostituita dalla seguente: « ex 0406 30 10 »;  - il punto D.3 è soppresso;  - il punto D.5 è sostituito dal seguente testo:  « la casella n. 15: tuttavia, per i prodotti originari dell'Austria, della Finlandia e della Norvegia, la casella n. 15 non deve essere compilata »;  - al punto I nella parte introduttiva della frase, la lettera « t) » e le parole « formaggi Turunmaa o formaggi Lappi » sono soppresse;  - al punto I.1 le parole « formaggi Turunmaa o formaggi Lappi » sono soppresse;  - i punti M, N, O e P sono soppressi.  4) All'allegato IV, le voci « Austria » e « Finlandia » sono sostituite dalle seguenti:   /* Tabelle: v. GUCE */     Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso è applicabile a decorrere dal 15 aprile 1993.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 28 maggio 1993.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione (1) GU n. L 113 del 7. 5. 1993, pag. 1.  (2) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13.  (3) GU n. L 215 del 30. 7. 1992, pag. 64.  (4) GU n. L 196 del 5. 7. 1982, pag. 1.  (5) GU n. L 369 del 18. 12. 1992, pag. 15.  (6) GU n. L 387 del 31. 12. 1992, pag. 1.    ALLEGATO  « ALLEGATO I  /* Tabelle: v. GUCE */    (1) Sono considerati come latti speciali detti "per lattanti" i prodotti esenti da germi patogeni e che contengono meno di 10 000 batteri aerobici rivitalizzabili e meno di 2 batteri coliformi per grammo.  (2) a) Si considerano forme intere standard, con crosta, le forme aventi i seguenti pesi netti:  - Emmental: da 60 a 130 kg inclusi,  - Gruyère: da 20 a 45 kg inclusi,  - Sbrinz: da 20 a 50 kg inclusi,  - Bergkaese: da 20 a 60 kg inclusi,  - Appenzell: da 6 a 8 kg inclusi,  - Fromage Fribourgeois: da 6 a 10 kg inclusi,  - Tête de Moine: da 0,700 a 4 kg inclusi,  - Vacherin Mont d'Or: da 0,400 a 3 kg inclusi.  Ai fini dell'applicazione delle presenti disposizioni, la crosta è definita nel modo seguente:  "La crosta di questi formaggi è la parte esterna formatasi sulla pasta del formaggio e che presenta una consistenza nettamente più solida e un colore manifestamente più scuro".  b) Per quanto riguarda il Cheddar, si considerano forme intere standard:  - le forme aventi un peso netto di 33-44 kg inclusi,  - i blocchi di forma cubica o parallelepipeda aventi un peso netto uguale o superiore a 10 kg.  (3) Si considera valore franco frontiera il prezzo franco frontiera del paese esportatore o il prezzo fob del paese esportatore, eventualmente maggiorati di un importo forfettario che corrisponde alle spese di trasporto e di assicurazione fino al  territorio doganale della Comunità.  (4) I blocchi di forma rettangolare o i pezzi condizionati sotto vuoto o gas inerte beneficiano della concessione soltanto se i loro imballaggi recano almeno le seguenti indicazioni:  - denominazione del formaggio,  - tenore di materie grasse, in peso, della sostanza secca,  - imballatore responsabile,  - paese d'origine del formaggio.  (5) L'espressione "condizionato per la vendita al minuto" si applica ai formaggi condizionati in imballaggi immediati di peso netto inferiore o uguale a 1 kg contenenti porzioni o fette aventi un peso netto unitario inferiore o uguale a 100 g.  (6) Per il 1993 detti quantitativi annui previsti dagli accordi sono delimitati in base alla seguente formula:  W = [X × 8,5/12]   [Z   (Y × 3,5/12)] laddove:  W è il contingente effettivo da aprire al 15 aprile;  X è il contingente annuo previsto dall'accordo di Porto;  Y è il contingente annuo previsto dall'accordo preesistente e aperto al 1o gennaio;  Z è il quantitativo da importare a titolo Y fino al 15 aprile. »