CELEX: C1999/281/49
Language: it
Date: 1999-10-02 00:00:00
Title: Causa T-173/99: Ricorso proposto il 29 luglio 1999 dai signori Gilbert Elkaim e Philippe Mazuel contro la Commissione delle Comunità europee

C 281/26                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         2.10.1999
— condannare la commissione esaminatrice a risarcire il                       — annullare le assunzioni cui la Commissione dovesse proce-
     danno provocato, per il cui ammontare ci si rimette                           dere a seguito del concorso COM/A/15/98 e in base agli
     all’equità di questa Corte;                                                   elenchi di idoneità pubblicati nella GUCE del 3 luglio
                                                                                   1999;
— condannare la commissione esaminatrice alle spese ex
     art. 87 del Regolamento di procedura.                                    — condannare la convenuta a sostenere le spese del procedi-
                                                                                   mento.
Motivi e principali argomenti
                                                                              Motivi del ricorso e argomenti principali
La ricorrente impugna la decisione della commissione giudica-
trice del Concorso COM A/12/98 che ha deciso di non
ammetterla alle prove scritte, sulla base della supposta mancan-              I ricorrenti contestano in particolare il modo in cui si è svolto
za di un’esperienza professionale minima, come previsto nel                   il concorso COM/A/15/98 e i risultati dello stesso. Al riguardo
bando di concorso.                                                            affermano che, secondo il bando del concorso, erano previste
                                                                              due opzioni: «Antifrode» e «Giustizia e affari interni». Ora,
                                                                              sempre secondo quanto sostenuto dai ricorrenti, le prove
A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere i                   dell’opzione «Giustizia e affari interni» vertevano in larghissima
seguenti motivi:                                                              parte sulla lotta antifrode, ciò che comporta una discriminazio-
— violazione e falsa applicazione dell’art. III p. 3) del bando               ne a favore dei candidati che hanno scelto la prima opzione.
     di concorso;
                                                                              A sostegno del loro ricorso, i ricorrenti fanno valere:
— violazione dell’obbligo di motivazione; e
— mancato rispetto del principio generale di buona ammini-                    — la violazione del bando di concorso;
     strazione e trasparenza.                                                 — la violazione del principio di uguaglianza tra candidati;
Secondo la ricorrente il bando avrebbe riconosciuto validi                    — la violazione del principio di buona amministrazione;
quale titolo di esperienza professionale i periodi di tirocinio,                   nonché
specializzazione e perfezionamento professionale, oltre ai                    — l’esistenza di uno sviamento di potere.
periodi complementari di formazione. Si afferma a questo
riguardo che la Commissione non ha tenuto conto di tutti i
certificati e le attestazioni contenute nel dossier del concorso.             In merito a quest’ultimo punto i ricorrenti affermano che la
In ogni caso, se la Convenuta avesse giudicato la documenta-                  convenuta avrebbe utilizzato la procedura di preselezione su
zione non chiara avrebbe almeno dovuto chiedere un chiari-                    fascicolo per tentare di escludere dal concorso la candidatura
mento esplicativo della stessa.                                               del signor Mazuel. Inoltre, il raffronto tra l’annuario della
                                                                              Commissione e la lista delle persone inserite nell’elenco di
                                                                              idoneità mostrerebbe che tale concorso è stato organizzato allo
                                                                              scopo di far passare in ruolo agenti precari della Commissione,
                                                                              anziché allo scopo di assumere all’esterno veri specialisti il cui
                                                                              profilo corrispondesse agli obiettivi dichiarati nel bando di
                                                                              concorso.
Ricorso proposto il 29 luglio 1999 dai signori Gilbert
Elkaim e Philippe Mazuel contro la Commissione delle
                        Comunità europee
                          (Causa T-173/99)
                           (1999/C 281/49)                                    Ricorso di Ana Caprile e a. contro la Commissione delle
                                                                                     Comunità europee, presentato il 30 luglio 1999
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                       (Causa T-174/99)
Il 29 luglio 1999, il signor Gilbert Elkaim, domiciliato a
Parigi, e il signor Philippe Mazuel, domiciliato a Bruxelles,                                           (1999/C 281/50)
rappresentati dall’avv. Nicolas Ravailhe, del foro di Bruxelles,
con domicilio eletto a Bruxelles presso lo studio di questo, 6,
rue Hydraulique, hanno proposto dinanzi al Tribunale di                                          (Lingua processuale: il francese)
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
                                                                              Il 30 luglio 1999, Ana Caprile, domiciliata in Belgio, Fabrizio
                                                                              dell’Olio, domiciliato in Italia, Konrad Fuhrmann e Olivier
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                                Radelet, domiciliati in Belgio, con gli avv.ti Georges Vandersan-
— annullare il concorso generale COM/A/15/98;                                 den e Laure Levi, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
                                                                              Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de
— annullare gli elenchi di idoneità pubblicati il 3 luglio 1999               Cessange, hanno presentato dinanzi al Tribunale di primo
     nella GUCE (pagina C 187/22) a seguito del concorso                      grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
     COM/A/15/98;                                                             sione delle Comunità europee.