CELEX: 52004PC0217
Language: it
Date: 2004-03-31
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere sull'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca del tonno e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica del Madagascar sulla pesca al largo del Madagascar per il periodo dal 1º gennaio 2004 al 31 dicembre 2006

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         Bruxelles, 31.3.2004
                                                         COM(2004) 217 definitivo
                                             Proposta di
                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
                              relativa alla conclusione dell'accordo
   in forma di scambio di lettere sull'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le
   possibilità di pesca del tonno e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la
        Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica del
                       Madagascar sulla pesca al largo del Madagascar
                    per il periodo dal 1º gennaio 2004 al 31 dicembre 2006
                                  (presentata dalla Commissione)
IT                                                                                            IT
 ---pagebreak---                                           RELAZIONE
Il protocollo allegato all'accordo di pesca tra la CE e la Repubblica democratica del
Madagascar scadrà il 21 maggio 2004. Il nuovo protocollo, che fissa le condizioni tecniche e
finanziarie delle attività di pesca delle navi comunitarie nelle acque malgasce per il periodo
dal 1º gennaio 2004 al 31 dicembre 2006, è stato siglato tra le due parti l'8 settembre 2003.
Il nuovo protocollo prevede possibilità di pesca per 40 tonniere con reti a circuizione
e 40 pescherecci con palangari di superficie.
La contropartita finanziaria è fissata in 825 000 euro l'anno e comprende 11 000 tonnellate
annue di catture di tonnidi nelle acque malgasce. Gran parte di questo importo (505 000 euro
l'anno) è destinata ad azioni specifiche, quali programmi scientifici e di formazione, il
sostegno a un sistema di controllo e sorveglianza, il sostegno allo sviluppo della pesca
tradizionale ecc.
Questo nuovo protocollo si inserisce in maniera coerente nel quadro degli accordi sulla pesca
del tonno stipulati dalla Comunità con alcuni paesi dell'Oceano Indiano, sottolineando tuttavia
l'importanza della pesca responsabile e sostenibile, e consente di promuovere un rapporto di
partenariato imperniato sul rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari della politica
nazionale del Madagascar in materia di pesca. A tal fine sono state introdotte alcune nuove
disposizioni: i) la clausola di esclusiva, che vieta l'esistenza di licenze private o altri accordi
privati paralleli all'accordo di pesca comunitario; ii) un piano dettagliato delle azioni
specifiche, con l'indicazione di uno scadenzario e degli obiettivi previsti; iii) disposizioni sul
VMS (Vessel Monitoring System - sistema di localizzazione via satellite) che rafforzano il
controllo delle navi operanti nelle acque malgasce, in particolare la trasmissione ogni ora con
rotta e velocità; iv) la clausola sociale d'applicazione per i marinai locali imbarcati sulle navi
comunitarie; v) una sezione dedicata alle sanzioni imposte in caso di violazione delle
disposizioni del protocollo e del suo allegato; vi) una sezione relativa alla tutela dell'ambiente
marino e delle specie protette.
Tenuto conto di quanto precede, la Commissione propone che il Consiglio adotti, mediante
decisione, il progetto di accordo in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione
provvisoria del nuovo protocollo in attesa della sua entrata in vigore definitiva.
Una procedura distinta è prevista per la proposta di regolamento del Consiglio relativa alla
conclusione del nuovo protocollo.
                                                  2
 ---pagebreak---                                               Proposta di
                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
                               relativa alla conclusione dell'accordo
  in forma di scambio di lettere sull'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le
  possibilità di pesca del tonno e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la
        Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica del
 Madagascar sulla pesca al largo del Madagascar per il periodo dal 1º gennaio 2004 al 31
                                            dicembre 2006
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37 in combinato
disposto con l'articolo 300, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione1,
considerando quanto segue:
(1)     In base all'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica
        democratica del Madagascar sulla pesca al largo del Madagascar2, la Comunità e la
        Repubblica del Madagascar hanno condotto negoziati per definire le modifiche o i
        nuovi elementi da inserire nell'accordo al termine del periodo di applicazione del
        protocollo ad esso allegato.
(2)     In seguito a tali negoziati, l'8 settembre 2003 è stato siglato un nuovo protocollo.
(3)     Grazie a tale protocollo i pescatori della Comunità fruiscono di possibilità di pesca
        nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Repubblica democratica
        del Madagascar per il periodo dal 1º gennaio 2004 al 31 dicembre 2006.
(4)     Per garantire la prosecuzione delle attività di pesca da parte delle navi della Comunità
        è indispensabile che il nuovo protocollo sia applicato quanto prima; a tal fine le due
        parti hanno siglato un accordo in forma di scambio di lettere che prevede
        l'applicazione provvisoria del protocollo siglato a decorrere dal 1º gennaio 2004.
(5)     Occorre approvare l'accordo in forma di scambio di lettere con riserva della
        conclusione del protocollo da parte del Consiglio.
(6)     Occorre definire il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca fra gli Stati membri
        sulla base della ripartizione tradizionale delle possibilità di pesca nell'ambito
        dell'accordo,
1
         GU C del …, pag.
2
         GU L 73 del 18.3.1986, pag. 26.
                                                  3
 ---pagebreak--- DECIDE:
                                           Articolo 1
È approvato a nome della Comunità l'accordo in forma di scambio di lettere sull'applicazione
provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca del tonno e la contropartita
finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della
Repubblica democratica del Madagascar sulla pesca al largo del Madagascar per il periodo dal
1º gennaio 2004 al 31 dicembre 2006.
Il testo dell'accordo in forma di scambio di lettere e quello del protocollo sono acclusi alla
presente decisone.
                                           Articolo 2
Le possibilità di pesca fissate dal protocollo sono ripartite tra gli Stati membri secondo il
seguente criterio:
a)        tonniere con reti a circuizione:
          Spagna         22 unità
          Francia        16 unità
          Italia         2 unità
b)        pescherecci con palangari di superficie:
          Spagna         24 unità
          Francia        10 unità
          Portogallo     6 unità
Se le domande di licenza dei suddetti Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca
fissate dal protocollo, la Commissione può prendere in considerazione domande di licenza
presentate da altri Stati membri.
                                           Articolo 3
Gli Stati membri le cui navi pescano nell'ambito del presente protocollo sono tenuti a
notificare alla Commissione i quantitativi di ogni riserva catturati nella zona di pesca
malgascia secondo le modalità previste dal regolamento (CE) n. 500/2001 della Commissione
del 14 marzo 20013.
3
        GU L 73 del 15.3.2001, pag. 8.
                                                4
 ---pagebreak---                                           Articolo 4
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l'accordo
allo scopo di impegnare la Comunità.
Fatto a Bruxelles, il
                                            Per il Consiglio
                                            Il Presidente
                                               5
 ---pagebreak---                                            Accordo
 in forma di scambio di lettere sull'applicazione provvisoria del protocollo che fissa
 le possibilità di pesca del tonno e la contropartita finanziaria previste nell'accordo
 tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica del
Madagascar sulla pesca al largo del Madagascar per il periodo dal 1º gennaio 2004
                                     al 31 dicembre 2006
A. Lettera del governo del Madagascar
Signor …,
In riferimento al protocollo che fissa le possibilità di pesca del tonno e la contropartita
finanziaria per il periodo dal 1º gennaio 2004 al 31 dicembre 2006, siglato l'8 settembre
2003 ad Antananarivo, mi pregio informarLa che il governo del Madagascar è disposto
ad applicare tale protocollo a titolo provvisorio a decorrere dal 1º gennaio 2004, in
attesa della sua entrata in vigore in forza dell'articolo 7 del medesimo, a condizione che
la Comunità sia disposta a fare altrettanto.
Resta inteso che, in tal caso, deve essere versata anteriormente al 30 settembre 2004 la
compensazione finanziaria fissata all'articolo 2 del protocollo.
Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo della Comunità su tale applicazione
provvisoria.
Voglia accettare, Signor ...., l'espressione della mia profonda stima.
Per il governo della Repubblica del Madagascar
                                                  6
 ---pagebreak--- B. Lettera della Comunità europea
Signor …,
Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera così redatta:
"In riferimento al protocollo che fissa le possibilità di pesca del tonno e la contropartita
finanziaria per il periodo dal 1º gennaio 2004 al 31 dicembre 2006, siglato l'8 settembre
2003 ad Antananarivo, mi pregio informarLa che il governo del Madagascar è disposto
ad applicare tale protocollo a titolo provvisorio a decorrere dal 1º gennaio 2004, in
attesa della sua entrata in vigore in forza dell'articolo 7 del medesimo, a condizione che
la Comunità sia disposta a fare altrettanto.
Resta inteso che, in tal caso, deve essere versata anteriormente al 30 settembre 2004 la
compensazione finanziaria fissata all'articolo 2 del protocollo.
Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo della Comunità su tale applicazione
provvisoria."
Mi pregio confermarLe l'accordo della Comunità su tale applicazione provvisoria.
Voglia accettare, Signor ...., l'espressione della mia profonda stima.
A nome del Consiglio dell'Unione europea
                                                  7
 ---pagebreak---                                       PROTOCOLLO
   che fissa le possibilità di pesca del tonno e la contropartita finanziaria previste
   nell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica
 democratica del Madagascar sulla pesca al largo del Madagascar per il periodo dal
                            1º gennaio 2004 al 31 dicembre 2006
                                          Articolo 1
1.       A norma dell'articolo 2 dell'accordo e per un periodo di tre anni a decorrere dal
         1º gennaio 2004, sono concesse licenze che autorizzano a pescare nella zona di
         pesca malgascia 40 tonniere congelatrici con reti a circuizione e 40 pescherecci
         con palangari di superficie.
         Inoltre, su richiesta della Comunità, potranno essere concesse autorizzazioni ad
         altre categorie di navi da pesca a condizioni da definire nell'ambito della
         commissione mista di cui all'articolo 9 dell'accordo.
2.       Le navi battenti bandiera di uno Stato membro della Comunità europea possono
         svolgere attività di pesca del tonno nella zona di pesca del Madagascar soltanto
         se in possesso di una licenza di pesca rilasciata nell'ambito del presente
         protocollo secondo le modalità descritte nell'allegato.
                                          Articolo 2
1.       L'importo della contropartita finanziaria di cui all'articolo 7 dell'accordo è
         fissato in 825 000 euro l'anno (di cui 320 000 euro a titolo di compensazione
         finanziaria, da versare entro il 30 settembre per il primo anno ed entro il 30
         aprile per il secondo e il terzo anno, e 505 000 euro da destinare alle azioni di
         cui all'articolo 3 del protocollo).
         La compensazione finanziaria da versare per il primo anno di applicazione del
         protocollo (dal 1º gennaio 2004 al 31 dicembre 2004) ammonta tuttavia a
         196 385 euro in seguito alla detrazione dell'importo corrispondente al periodo
         dal 1º gennaio 2004 al 20 maggio 2004, già versato nell'ambito del protocollo
         precedente.
2.       La contropartita finanziaria comprende 11 000 tonnellate annue di catture di
         tonnidi nelle acque malgasce; se il volume delle catture di tonnidi effettuate
         dalle navi comunitarie nella zona di pesca malgascia supera detto quantitativo,
         l'importo di cui sopra è aumentato proporzionalmente. L'importo complessivo
         della contropartita finanziaria versata dalla Comunità non può tuttavia superare
         il doppio dell'importo indicato al paragrafo 1.
3.       La compensazione finanziaria è versata su un conto, indicato dalle autorità
         malgasce, aperto presso il Tesoro pubblico.
                                                 8
 ---pagebreak---                                      Articolo 3
1. Per garantire lo sviluppo di una pesca sostenibile e responsabile, le due parti
   incoraggiano nel reciproco interesse un partenariato volto a promuovere in
   particolare una migliore conoscenza delle risorse alieutiche e delle risorse
   biologiche, il controllo delle attività di pesca, lo sviluppo della pesca artigianale,
   le comunità di pescatori e la formazione.
2. Sull'ammontare della contropartita finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 1
   saranno finanziate le seguenti azioni, per un importo annuo di 505 000 euro
   ripartito come segue:
   a)     finanziamento di programmi scientifici malgasci volti a migliorare le
          conoscenze sulle risorse alieutiche per assicurarne la gestione sostenibile:
          90 000 euro; su richiesta del governo malgascio, detta partecipazione può
          assumere la forma di un contributo alle spese per riunioni internazionali
          volte a migliorare tali conoscenze e la gestione delle risorse alieutiche;
   b)     sostegno ad un sistema di monitoraggio, controllo e sorveglianza della
          pesca: 267 000 euro;
   c)     finanziamento di borse di studio e tirocini di formazione e sostegno alla
          formazione della gente di mare: 60 000 euro;
   d)     sostegno allo sviluppo della pesca tradizionale: 68 000 euro;
   e)     aiuto alla gestione degli osservatori: 20 000 euro.
3. Gli importi di cui alle lettere a), b), d) ed e) sono pagati al ministero della Pesca
   e versati sui conti bancari delle autorità malgasce competenti dopo la
   presentazione alla Commissione europea di un piano annuale dettagliato con
   l'indicazione di uno scadenzario e degli obiettivi previsti per ciascuna di dette
   azioni specifiche, entro il 30 settembre 2004 per il primo anno ed entro il 30
   aprile per il secondo ed il terzo anno. Il piano annuale deve pervenire ai servizi
   della Commissione europea entro il 31 luglio 2004 per il primo anno ed entro il
   28 febbraio per gli anni successivi. Per il primo anno, tuttavia, il piano deve
   riguardare soltanto il periodo dal 21 maggio al 31 dicembre 2004.
   La Commissione europea si riserva il diritto di chiedere al ministero della Pesca
   eventuali informazioni complementari ritenute necessarie.
4. Gli importi di cui alla lettera c) sono pagati al ministero della Pesca e versati sui
   conti bancari da esso indicati sulla base delle spese sostenute.
5. Entro il 31 marzo dell'anno successivo le autorità malgasce competenti
   trasmettono alla Commissione europea una relazione annuale sull'utilizzo dei
   fondi destinati alle azioni di cui al paragrafo 2, sull'attuazione di tali azioni e sui
   risultati ottenuti. La Commissione europea si riserva il diritto di chiedere al
   ministero della Pesca eventuali informazioni complementari. In funzione della
   realizzazione effettiva delle azioni, previa consultazione delle autorità malgasce
   competenti nell'ambito di una riunione della commissione mista di cui
                                            9
 ---pagebreak---           all'articolo 9 dell'accordo, la Commissione europea può riesaminare i pagamenti
          di cui sopra.
                                           Articolo 4
In caso di mancata esecuzione da parte della Comunità europea dei pagamenti di cui agli
articoli 2 e 3, il Madagascar può sospendere l'applicazione del presente protocollo.
                                           Articolo 5
Qualora gravi circostanze, ad esclusione dei fenomeni naturali, impediscano l'esercizio
delle attività di pesca nella zona di pesca del Madagascar, la Comunità europea, previa
consultazione tra le due parti, può sospendere il pagamento della contropartita
finanziaria.
Il pagamento della contropartita finanziaria riprende con il rientro alla normalità e dopo
che le due parti si siano consultate e abbiano confermato che la situazione consente la
ripresa delle attività di pesca.
La validità delle licenze concesse alle navi comunitarie a norma dell'articolo 4
dell'accordo è prorogata di una durata pari al periodo di sospensione delle attività di
pesca.
                                           Articolo 6
L'allegato dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica
del Madagascar sulla pesca al largo del Madagascar è abrogato e sostituito dall'allegato
del presente protocollo.
                                           Articolo 7
Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma.
Esso si applica a decorrere dal 1º gennaio 2004.
                                                 10
 ---pagebreak---                                         ALLEGATO
CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA DEL TONNO NELLA ZONA
   DI PESCA MALGASCIA DA PARTE DELLE NAVI DELLA COMUNITÀ
                                         EUROPEA
1.      FORMALITÀ PER LA RICHIESTA E IL RILASCIO DELLE LICENZE
La procedura per la richiesta e il rilascio delle licenze che autorizzano le navi della
Comunità europea a pescare nelle acque malgasce è la seguente.
a)      Tramite il proprio rappresentante nel Madagascar, la Commissione europea
        presenta contemporaneamente alle autorità malgasce:
        – una domanda di licenza per ciascuna nave, formulata dall'armatore che
            intende esercitare un'attività di pesca in base al presente accordo, entro il 1º
            dicembre che precede l'anno di validità della licenza.
            In deroga alla disposizione che precede, gli armatori che non hanno
            presentato la domanda di licenza entro il 1º dicembre possono farlo nell'anno
            civile in corso, non meno di 30 giorni prima della data di inizio delle attività
            di pesca. In tal caso gli armatori pagheranno un importo pari ai canoni per
            l'intero anno indicati al punto 2, lettera b).
        – Una domanda annuale di autorizzazione preventiva all'accesso nelle acque
            territoriali malgasce; tale autorizzazione è valida per la durata della licenza.
        La domanda di licenza va compilata sul formulario appositamente predisposto
        dal Madagascar secondo il modello riportato nell'appendice 1 e deve essere
        corredata della prova del pagamento dell'anticipo a carico dell'armatore.
b)      La licenza è rilasciata a nome di una determinata nave e non è trasferibile.
        Tuttavia in caso di forza maggiore, su richiesta della Commissione europea la
        licenza rilasciata per una nave è sostituita da una nuova licenza per un'altra nave
        avente caratteristiche analoghe a quelle della nave che essa sostituisce. Tramite
        la delegazione della Commissione europea nel Madagascar, l'armatore della
        nave da sostituire consegna la licenza annullata al ministero malgascio
        competente per la pesca marittima.
        La nuova licenza menziona:
        – la data del rilascio;
        – il fatto che la nuova licenza annulla e sostituisce quella rilasciata per la nave
            precedente.
        Per il periodo di validità residuo non è dovuto alcun canone del tipo previsto
        all'articolo 5 dell'accordo.
                                                 11
 ---pagebreak--- c) La licenza è rilasciata dalle autorità malgasce al rappresentante della
   Commissione europea nel Madagascar.
d) La licenza deve essere tenuta sempre a bordo; tuttavia, una volta ricevuta la
   notifica del pagamento dell'anticipo, inviata dalla Commissione europea alle
   autorità malgasce, la nave viene iscritta in un elenco delle navi autorizzate a
   pescare, che è trasmesso alle autorità malgasce incaricate del controllo della
   pesca. In attesa della licenza propriamente detta può essere ottenuta via fax una
   copia della stessa; tale copia è conservata a bordo.
e) Gli armatori di tonniere devono essere rappresentati da un raccomandatario nel
   Madagascar.
f) Prima dell'entrata in vigore del protocollo, le autorità malgasce comunicano alla
   delegazione della Commissione europea nel Madagascar tutte le informazioni
   relative ai conti bancari da utilizzare per il pagamento dei canoni e degli
   anticipi.
2. VALIDITÀ E PAGAMENTO DELLE LICENZE
a) In deroga alle disposizioni dell'articolo 4, paragrafo 4 dell'accordo, le licenze
   sono valide per un anno civile, dal 1º gennaio al 31 dicembre. Esse sono
   rinnovabili. Tuttavia nel primo anno di applicazione del protocollo (dal 1º
   gennaio 2004 al 31 dicembre 2004), per le navi che il 1º gennaio 2004 sono in
   possesso di licenza concessa nell'ambito del protocollo precedente fino al 20
   maggio 2004, la licenza rimane valida fino a tale data.
b) Il canone è fissato a 25 euro per tonnellata pescata nelle acque poste sotto la
   giurisdizione malgascia. Le licenze sono rilasciate dietro versamento anticipato
   al Tesoro pubblico malgascio di un importo annuo di 2 800 euro per tonniera
   con reti a circuizione, di 1 750 euro per peschereccio con palangari di superficie
   di stazza superiore a 150 TSL e di 1 200 euro per peschereccio con palangari di
   superficie di stazza pari o inferiore a 150 TSL. Tali anticipi corrispondono
   rispettivamente ai canoni dovuti per 112 tonnellate, 70 tonnellate e 48 tonnellate
   di catture annue nella zona di pesca malgascia.
   Tuttavia nel primo anno di applicazione del protocollo (dal 1º gennaio al 31
   dicembre 2004), per le navi che il 1º gennaio 2004 sono in possesso di una
   licenza concessa nell'ambito del protocollo precedente fino al 20 maggio 2004,
   gli anticipi per il periodo rimanente del primo anno (dal 21 maggio 2004 al 31
   dicembre 2004) sono fissati nel modo seguente:
   – per le tonniere con reti a circuizione: 1 720 euro;
   – per i pescherecci con palangari di superficie di stazza superiore a 150 TSL:
      1 091 euro;
   – per i pescherecci con palangari di superficie di stazza pari o inferiore a 150
      TSL: 735 euro.
                                          12
 ---pagebreak--- 3. DICHIARAZIONE DELLE CATTURE E COMPUTO DEI CANONI
a) Le navi autorizzate a pescare nella zona di pesca malgascia nell'ambito del
   presente accordo devono comunicare i dati sulle proprie catture al Centro di
   sorveglianza della pesca malgascio tramite la delegazione della Commissione
   europea nel Madagascar secondo le modalità descritte di seguito.
   Le tonniere con reti a circuizione e i pescherecci con palangari di superficie
   compilano una scheda di pesca conforme al modello riportato nell'appendice 2
   per ciascun periodo di pesca trascorso nella zona di pesca malgascia. I formulari
   sono inviati alle autorità competenti di cui sopra entro il 31 marzo dell'anno
   successivo all'anno di validità delle licenze.
   I formulari devono essere compilati in modo leggibile ed essere firmati dal
   comandante della nave. Sono tenute alla compilazione del formulario tutte le
   navi che hanno ottenuto una licenza, anche nel caso in cui non abbiano
   effettuato catture.
b) Il computo dei canoni dovuti per l'anno civile trascorso è effettuato dalla
   Commissione europea entro il 30 giugno dell'anno successivo all'anno di validità
   delle licenze, detraendo gli anticipi e i canoni indicati al punto 2, lettera b). Tale
   computo dei canoni si basa sul computo delle catture, a sua volta effettuato in
   base alle dichiarazioni di cattura compilate da ciascun armatore e confermato
   dagli istituti scientifici competenti per la verifica dei dati relativi alle catture
   negli Stati membri della Comunità europea, quali l'Istituto di ricerca per lo
   sviluppo (IRD), l'Institut Français de Recherche pour l'exploitation de la Mer
   (IFREMER), l'Instituto Español de Oceanografía (IEO) e l'Insituto Português
   de Investigacão Marítima (IPIMAR) e dall'Unità statistica tonniera di
   Antsiranana (USTA).
   Il computo dei canoni, effettuato dalla Commissione europea, viene trasmesso
   per conferma al Centro di sorveglianza della pesca malgascio, il quale ha trenta
   giorni di tempo per comunicare eventuali osservazioni.
   Trascorso tale termine il computo dei canoni è inviato agli armatori.
   In caso di disaccordo, le parti si consultano nell'ambito della commissione mista
   di cui all'articolo 9 dell'accordo per effettuare il computo definitivo dei canoni,
   che viene quindi comunicato agli armatori.
   Gli eventuali pagamenti supplementari sono effettuati dagli armatori alle
   autorità malgasce responsabili per la pesca entro 30 giorni dalla notifica del
   computo definitivo dei canoni.
   Se l'importo che risulta dal computo dei canoni è inferiore all'importo
   dell'anticipo di cui al punto 2, lettera b), la somma residua corrispondente non
   viene rimborsata all'armatore.
                                           13
 ---pagebreak--- 4.        COMUNICAZIONI
Il comandante notifica con almeno tre ore di anticipo al Centro di sorveglianza della
pesca malgascio, via radio (frequenza duplex 8755 Tx 8231 Rx USB), via fax (n. 261 -
20 - 22 49014) o per posta elettronica (csp-mprh@dts.mg) con conferma, l'intenzione di
entrare con la propria nave nella zona di pesca malgascia o di uscire da tale zona.
Al momento di notificare l'intenzione di entrare nella zona, egli notifica altresì i
quantitativi stimati delle catture a bordo, anche se non sono state effettuate catture.
Al momento di notificare l'intenzione di uscire dalla zona, egli notifica infine i
quantitativi stimati delle catture effettuate durante la permanenza nella zona di pesca
malgascia.
La comunicazione via radio si effettua negli orari e nei giorni considerati lavorativi nel
Madagascar.
Gli stessi obblighi sono imposti alle navi da pesca comunitarie che hanno intenzione di
sbarcare in un qualsiasi porto malgascio.
5.        OSSERVATORI
Su richiesta del ministero della Pesca, le tonniere con reti a circuizione e i pescherecci
con palangari di superficie prendono a bordo un osservatore, al quale viene riservato lo
stesso trattamento degli ufficiali. La durata della permanenza a bordo dell'osservatore è
fissata dal ministero della Pesca, ma in linea di massima non deve superare il tempo
necessario all'espletamento delle sue funzioni. I compiti specifici dell'osservatore sono
indicati nell'appendice 3.
Le condizioni del suo imbarco sono stabilite dal ministero della Pesca, rappresentato dal
Centro di sorveglianza della pesca malgascio.
Con almeno due (2) giorni di anticipo, l'armatore o il suo raccomandatario informa il
Centro di sorveglianza della pesca malgascio dell'arrivo della nave in un porto malgascio
in vista dell'imbarco dell'osservatore.
L'armatore versa al governo malgascio (Centro di sorveglianza della pesca), tramite il
raccomandatario, 20 euro per ogni giornata trascorsa da un osservatore a bordo di una
nave tonniera con reti a circuizione o di un peschereccio con palangari di superficie.
Le spese sostenute per raggiungere il porto di imbarco malgascio sono a carico del
governo malgascio. Le spese di mobilitazione e smobilitazione dell'osservatore fuori dal
Madagascar sono a carico dell'armatore. Potranno essere imbarcati osservatori su non più
del 30% delle navi comunitarie operanti nella zona di pesca malgascia. La durata
dell'imbarco dell'osservatore dipende dalla durata della bordata nella zona di cui trattasi.
Ove una nave da pesca comunitaria non si rechi in un porto malgascio per prendere a
bordo un osservatore, l'imbarco dell'osservatore sarà effettuato da una nave pattuglia del
Centro di sorveglianza della pesca malgascio.
                                                14
 ---pagebreak--- Il luogo e le spese per raggiungere il punto di trasbordo dell'osservatore sulla nave da
pesca sono definiti di comune accordo con il Centro di sorveglianza della pesca
malgascio; le spese sono a carico dell'armatore.
Il trasbordo in mare dell'osservatore su un'altra nave sarà effettuato di comune accordo
tra il comandante e il Centro di sorveglianza della pesca malgascio.
Qualora l'osservatore non si presenti nel luogo convenuto al momento convenuto o nelle
dodici ore che seguono, l'armatore sarà automaticamente dispensato dall'obbligo di
prenderlo a bordo. In caso di rinvio dell'armamento della nave, l'armatore si assumerà le
spese di vitto e alloggio dell'osservatore fino al suo imbarco effettivo.
6.        IMBARCO DI MARINAI
a)        In tutta la flotta delle tonniere con reti a circuizione e dei pescherecci con
          palangari di superficie, per tutta la durata della campagna nella zona di pesca
          malgascia sono imbarcati permanentemente almeno 40 marinai malgasci. Il
          salario dei marinai imbarcati è stabilito di comune accordo tra i raccomandatari
          degli armatori e gli interessati. Tale salario deve includere il regime di
          previdenza sociale.
          I contratti di assunzione di questi marinai sono stipulati tra i raccomandatari e
          gli interessati.
          Un elenco dettagliato dei marinai malgasci imbarcati (con il nome, la durata
          dell'imbarco, il salario ecc.) deve pervenire al ministero della Pesca entro il 31
          gennaio dell'anno successivo a quello di validità della licenza.
          Se l'intera flotta delle tonniere con reti a circuizione e dei pescherecci con
          palangari di superficie non riesce ad imbarcare 40 marinai, gli armatori che non
          hanno imbarcato marinai sono tenuti a pagare un compenso per i marinai non
          imbarcati, la cui entità sarà stabilita dalla commissione mista di cui all'articolo 9
          dell'accordo e che sarà proporzionale alla durata della campagna di pesca nella
          zona di pesca malgascia. Tale somma verrà destinata alla formazione di
          pescatori malgasci e sarà versata su un conto il cui numero sarà comunicato ai
          raccomandatari, con copia alla delegazione della Commissione europea nel
          Madagascar.
b)        La Dichiarazione dell'OIL sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro si
          applica di diritto ai marinai imbarcati su navi dell'UE, in particolare per quanto
          riguarda la libertà di associazione, il riconoscimento effettivo del diritto di
          contrattazione collettiva dei lavoratori e l'eliminazione della discriminazione in
          materia di impiego e professione.
          I contratti di lavoro dei marinai locali, di cui sarà consegnata copia ai firmatari,
          sono conclusi tra i rappresentanti degli armatori e i marinai e/o i loro sindacati o
          rappresentanti con il consenso delle autorità locali competenti. Tali contratti
          garantiranno ai marinai l'iscrizione al regime di previdenza sociale pertinente,
          che comprende un'assicurazione su vita, malattia e infortuni. Le condizioni di
          retribuzione dei pescatori locali non possono essere inferiori a quelle che si
                                                  15
 ---pagebreak---          applicano agli equipaggi malgasci e, in ogni caso, a quanto previsto dalle norme
         dell'OIL.
         Se il datore di lavoro è un'impresa locale, il contratto di assunzione dovrà
         specificare il nome dell'armatore e lo Stato di bandiera.
         L'armatore garantisce al marinaio locale imbarcato condizioni di vita e di lavoro
         a bordo simili a quelle di cui godono i marinai dell'UE.
7.       ZONE DI PESCA
Le zone di pesca accessibili alle navi della Comunità sono tutte le acque soggette alla
giurisdizione malgascia situate ad oltre 12 miglia marine dalla costa.
Qualora il ministero della Pesca decida di installare dispositivi sperimentali di richiamo
del pesce, ne informa la Commissione europea e i raccomandatari degli armatori
interessati indicando le coordinate geografiche di detti dispositivi.
A partire dal trentesimo giorno dopo tale notifica è vietato accostarsi a meno di 1,5
miglia da detti dispositivi. Il loro eventuale smantellamento deve essere comunicato
immediatamente alle stesse parti.
8.       ISPEZIONE E SORVEGLIANZA DELLE ATTIVITÀ DI PESCA
Le navi titolari di una licenza permettono ed agevolano l'accesso a bordo e l'espletamento
dei compiti di ogni funzionario, debitamente autorizzato dalla Repubblica del
Madagascar, incaricato di ispezionare e controllare le attività di pesca.
9.       CONTROLLO VIA SATELLITE
La Repubblica del Madagascar ha istituito un sistema di sorveglianza delle navi (VMS)
che applica alla propria flotta ed intende estendere, su base non discriminatoria, a tutte le
navi che pescano nella propria zona di pesca; d'altro canto, in forza della normativa
comunitaria, dal 1º gennaio 2000 le navi comunitarie sono già soggette ad un controllo
via satellite ovunque si trovino. Si raccomanda pertanto che le autorità nazionali degli
Stati di bandiera e della Repubblica del Madagascar effettuino, secondo le modalità
indicate di seguito, un controllo via satellite delle navi che pescano nell'ambito
dell'accordo.
1)       Ai fini della sorveglianza via satellite le autorità malgasce comunicano alla parte
         comunitaria le coordinate (latitudine e longitudine) della zona di pesca del
         Madagascar (cfr. tabella I). La carta relativa alla tabella delle coordinate è
         riportata nell'appendice 4.
         Le autorità malgasce trasmettono queste informazioni, espresse in gradi
         decimali, su supporto informatico nel sistema WGS-84 datum.
2)       Le parti procedono a uno scambio di informazioni relativo agli indirizzi X.25 e
         alle specifiche utilizzate nelle comunicazioni elettroniche tra i propri centri di
                                                 16
 ---pagebreak---    controllo conformemente a quanto stabilito ai punti 4 e 6. Queste informazioni
   comprendono, nella misura del possibile, i nominativi, i numeri di telefono, di
   telex e di fax e gli indirizzi elettronici (Internet o X.400) che possono essere
   utilizzati per le comunicazioni generali tra i centri di controllo.
3) La posizione delle navi è determinata con un margine di errore inferiore a 500 m
   e con un intervallo di confidenza del 99%.
4) Ogniqualvolta una nave che pesca nell'ambito dell'accordo e che è soggetta alla
   sorveglianza via satellite in forza della legislazione comunitaria entra in una
   zona di pesca della Repubblica del Madagascar, il centro di controllo dello Stato
   di bandiera invia immediatamente i successivi rapporti di posizione al Centro di
   sorveglianza della pesca malgascio ad intervalli massimi di un'ora (latitudine,
   longitudine, rotta e velocità). Questi messaggi sono identificati come rapporti di
   posizione.
5) I messaggi di cui al punto 4 sono trasmessi per via elettronica nel formato X.25,
   senza alcun protocollo supplementare. Tali messaggi sono comunicati in tempo
   reale seguendo il formato della tabella II.
6) In caso di guasto tecnico o di guasto del sistema di sorveglianza permanente via
   satellite installato a bordo del peschereccio, il comandante della nave trasmette
   in tempo utile al centro di controllo dello Stato di bandiera le informazioni di cui
   al punto 4. In tal caso è necessario inviare un rapporto di posizione globale alle
   ore 6, alle ore 12 e alle ore 18 (ora locale del Madagascar) per tutta la
   permanenza della nave nella zona di pesca malgascia. Detto rapporto di
   posizione globale comprenderà i rapporti di posizione registrati dal comandante
   della nave su base oraria secondo le modalità di cui al punto 4.
   Il centro di controllo dello Stato di bandiera o il peschereccio invia
   immediatamente questi messaggi al Centro di sorveglianza della pesca
   malgascio. L'attrezzatura difettosa dev'essere riparata o sostituita non appena la
   nave termina la propria bordata oppure entro un termine massimo di un mese.
   Scaduto tale termine, la nave in questione non potrà intraprendere una nuova
   bordata finché l'attrezzatura non sarà stata riparata o sostituita.
7) I centri di controllo degli Stati di bandiera sorvegliano i movimenti delle loro
   navi nelle acque malgasce ad intervalli di 2 ore. Qualora la sorveglianza delle
   navi non avvenga secondo le modalità previste, il Centro di sorveglianza della
   pesca malgascio ne viene immediatamente informato e si applica la procedura
   prevista al punto 6.
8) Qualora il Centro di sorveglianza della pesca malgascio constati che lo Stato di
   bandiera non comunica le informazioni previste al punto 4, l'altra parte ne viene
   immediatamente informata.
9) I dati relativi alla sorveglianza comunicati all'altra parte secondo le presenti
   disposizioni sono destinati esclusivamente al controllo e alla sorveglianza, da
   parte delle autorità malgasce, della flotta comunitaria che pesca nell'ambito
   dell'accordo di pesca CE/Madagascar. Questi dati non possono essere
   comunicati a terzi per alcun motivo.
                                          17
 ---pagebreak--- 10) Le parti si impegnano ad adottare tutte le misure necessarie per conformarsi
    quanto prima alle disposizioni in materia di messaggi previste ai punti 4 e 6 e
    comunque entro i 6 mesi successivi all'entrata in vigore delle presenti
    disposizioni.
11) Le parti si impegnano a scambiarsi, su richiesta, le informazioni sull'attrezzatura
    utilizzata per la sorveglianza via satellite, per verificare che le varie attrezzature
    siano pienamente compatibili con le esigenze dell'altra parte ai fini delle presenti
    disposizioni.
12) Qualsiasi controversia sull'interpretazione o l'applicazione delle presenti
    disposizioni è oggetto di consultazioni tra le parti nell'ambito della commissione
    mista di cui all'articolo 9 dell'accordo.
                                            18
 ---pagebreak---                             Tabella I
       Coordinate (latitudine e longitudine) della
                zona di pesca del Madagascar
         (cfr. la cartina geografica dell'appendice 4)
     Coordinate in gradi decimali           Coordinate in gradi sessag.
                                               (gradi e minuti primi)
Rif.      X                    Y                 X                Y
 A      49.40                -10.3           49° 24’E         10° 18’S
 B        51                 -11.8            51° 0’E         11° 48’S
 C       53.3                -12.7           53° 18’E         12° 42’S
 D       52.2                -16.3           52° 12’E         16° 18’S
 E       52.8                -18.8           52° 48’E         18° 48’S
 F        52                 -20.4            52° 0’E         20° 24’S
 G      51.8                 -21.9           51° 48’E         21° 54’S
 H      50.4                 -26.2           50° 24’E         26° 12’S
 I      48.3                 -28.2           48° 18’E         28° 12’S
 J      45.4                 -28.7           45° 24’E         28° 42’S
 K      41.9                 -27.8           41° 54’E         27° 48’S
 L       40.6                 -26            40° 36’E          26° 0’S
M       41.8                 -24.3           41° 48’E         24° 18’S
 N       41.6                -20.8           41° 36’E         20° 48’S
 O      41.4                 -19.3           41° 24’E         19° 18’S
 P       43.2                -17.8           43° 12’E         17° 48’S
 Q      43.4                 -16.9           43° 24’E         16° 54’S
 R      42.55                -15.6           42° 33’E         15° 36’S
 S      43.15               -14.35            43° 9’E         14° 21’S
 T        45                 -14.5            45° 0’E         14° 30’S
 U       46.8                -13.4           46° 48’E         13° 24’S
 V       48.4                -11.2           48° 24’E         11° 12’S
                                   19
 ---pagebreak---                                               Tabella II
               COMUNICAZIONE DEI MESSAGGI VMS AL MADAGASCAR
                                   RAPPORTO DI POSIZIONE
Dato                          Codi Obbligatori Osservazioni
                               ce o/facoltativ
                                         o
Inizio della registrazione     SR       O      Dato relativo al sistema – indica l'inizio della
                                               registrazione
Destinatario                  AD        O      Dato relativo al messaggio – destinatario. Codice ISO
                                               Alpha 3 del paese
Mittente                       FR       O      Dato relativo al messaggio – mittente. Codice ISO
                                               Alpha 3 del paese
Stato di bandiera              FS        F
 Tipo di messaggio            TM        O      Dato relativo al messaggio – Tipo di messaggio "POS"
Indicativo di chiamata         RC       O      Dato relativo alla nave – Indicativo internazionale di
                                               chiamata della nave
Numero di riferimento IR                 F     Dato relativo alla nave – Numero individuale della
interno      della      parte                  parte contraente (codice ISO-3 dello Stato di bandiera
contraente                                     seguito da un numero)
Numero                     di XR         F     Dato relativo alla nave – Numero sulla fiancata della
immatricolazione esterno                       nave
Latitudine                     LA       O      Dato relativo alla posizione della nave – Posizione in
                                               gradi e primi N/S GGMM (WGS-84)
Longitudine                    LO       O      Dato relativo alla posizione della nave – Posizione in
                                               gradi e primi E/O GGGMM (WGS-84)
Rotta                         CO        O      Rotta della nave su scala di 360°
Velocità                       SP       O      Velocità della nave in decimi di nodo
Data                          DA        O      Dato relativo alla posizione della nave – Data di
                                               registrazione della posizione UTC (AAAAMMGG)
Ora                            TI       O      Dato relativo alla posizione della nave – Ora di
                                               registrazione della posizione UTC (OOMM)
Fine della registrazione       ER       O      Dato relativo al sistema – Indica la fine della
                                               registrazione
     Set di caratteri: ISO 8859.1
     La trasmissione dei dati è strutturata come segue:
              –      una doppia barra obliqua (//) e un codice indicano l'inizio della
                     trasmissione;
                                                    20
 ---pagebreak---           –      un'unica barra obliqua (/) separa il codice dal dato.
I dati facoltativi vanno inseriti tra l'inizio e la fine della registrazione.
10.       TRASBORDI
In caso di trasbordo di pesci, le tonniere congelatrici con reti a circuizione consegnano a
una società o a un organismo designato dalle autorità malgasce competenti per la pesca i
pesci che non conservano.
11.       PRESTAZIONE DI SERVIZI
Gli armatori della Comunità che operano nella zona di pesca malgascia cercheranno di
privilegiare la prestazione di servizi malgasci (carenaggio, movimentazione,
bunkeraggio, deposito ecc.).
Le autorità del Madagascar stabiliranno con i beneficiari dell'accordo le condizioni di
utilizzo delle attrezzature portuali.
12.       SANZIONI
Ogni violazione delle disposizioni del presente protocollo e della normativa malgascia in
materia di pesca è passibile delle sanzioni previste dalle leggi e dai regolamenti in vigore
nel Madagascar.
Entro un termine massimo di 48 ore la Commissione europea dev'essere informata per
iscritto di qualsiasi sanzione applicata nei confronti di qualsiasi nave comunitaria e delle
circostanze pertinenti.
13.       PROCEDURA IN CASO DI FERMO
a)        Trasmissione delle informazioni
          Entro un termine massimo di 48 ore il ministero della Pesca malgascio informa
          per iscritto la delegazione della Commissione europea e lo Stato di bandiera di
          qualsiasi fermo, effettuato nella zona di pesca del Madagascar, di una nave da
          pesca comunitaria operante nell'ambito dell'accordo e trasmette una breve
          relazione sulle circostanze e i motivi all'origine del fermo. La delegazione della
          Commissione europea e lo Stato di bandiera vengono inoltre tenuti al corrente
          delle procedure avviate e delle sanzioni applicate.
b)        Risoluzione del fermo
          In base alle disposizioni della legge sulla pesca e dei relativi regolamenti,
          l'infrazione può essere definita:
          – mediante procedura transattiva: in tal caso l'importo dell'ammenda applicata è
              determinato, in conformità delle disposizioni di legge, all'interno di una
                                                    21
 ---pagebreak---              forcella che comprende un minimo e un massimo previsti dalla normativa
             malgascia;
          – in via giudiziaria, nel caso in cui la controversia non abbia potuto essere
             definita mediante procedura transattiva, secondo le disposizioni previste dalla
             legge malgascia.
c)       Si ottiene lo svincolo del peschereccio e l'equipaggio è autorizzato a lasciare il
         porto:
          – una volta espletati gli obblighi derivanti dalla procedura transattiva su
             presentazione della relativa ricevuta, oppure
          – una volta depositata una cauzione bancaria, in attesa dell'espletamento della
             procedura giudiziaria, su presentazione di un attestato che certifichi il
             deposito della cauzione.
14.      TUTELA DELL'AMBIENTE
Per tutelare l'ambiente le due parti si impegnano a:
– rispettare il divieto per ogni nave di scaricare nella zona di pesca malgascia
   idrocarburi e loro derivati, materie plastiche e rifiuti domestici;
– promuovere in seno alla IOTC l'esercizio di una pesca responsabile e garantire la
   gestione razionale e la conservazione degli stock di tonnidi;
– rispettare il divieto di catturare le specie protette, quali la balena, il delfino, la
   tartaruga e gli uccelli marini.
La Commissione europea è incaricata di comunicare al ministero della Pesca qualsiasi
anomalia connessa all'ambiente commessa dalle navi che pescano nella zona di pesca
malgascia.
                                                22
 ---pagebreak---                                                  Appendice 1
                 FORMULARIO PER LA DOMANDA DI LICENZA
1.  Nuova domanda o rinnovo: ……………………………………………………………..
2.  Nome della nave e bandiera: ………………………………………………………………….
3.  Periodo di validità: dal .......................................... al .........................................................
4.  Nome dell'armatore: ………………………………………………………………………….
5.  Indirizzo e numero di fax dell'armatore: ………………………………………………………
…………………………………………...……………………………………………...…………….
6.  Nome e indirizzo del noleggiatore (se diverso dall'armatore): …………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
7.  Nome e indirizzo del rappresentante ufficiale nel Madagascar: ……………………………….
…………………………………………………………………………………………………………
8.  Nome del comandante della nave da pesca: …………………………………………………..
9.  Tipo di peschereccio: …………………………………………………………………………
10. Numero di immatricolazione: ………………………………………………………………….
11. Identificazione esterna della nave: ……………………………………………………………..
12. Porto e paese di registrazione: ………………………………………………………………….
13. Lunghezza e larghezza fuori tutto della nave: ………………………………………………….
14. Stazza lorda e stazza netta della nave: ………………………………………………………….
15. Marca e potenza del motore principale: ………………………………………………………..
16. Potenza di congelazione (t/g): ………………………………………………………………….
17. Capacità di stivaggio (m³): …………………………………………………………………….
18. Indicativo di chiamata e frequenza: ……….……………………………………………………
19. Altre apparecchiature di comunicazione (telex, fax): …………………………………………...
20. Attrezzature per la pesca: ………………………………………………………………..........
……………………………………………………………………………………………………………
21. Numero dei membri dell'equipaggio ripartiti per nazionalità: …………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………
22. Numero della licenza di pesca (in caso di rinnovo allegare la licenza): ………………………...
                                                           23
 ---pagebreak--- …………………….…………………………………………………………….……………...……..
Il sottoscritto ................................................ certifica che le informazioni di cui sopra sono
esatte e si impegna a conformarvisi.
………………………………………………                                                             …………………………….
(timbro e firma dell'armatore)                                                       (Data)
                                                                 24
 ---pagebreak---                                                                                                                                                                         Appendice 2
                                                                                                                                    FORMULARIO PER LA DICHIARAZIONE DELLE CATTURE
                                                                                                                                                                                                                                                                                                             Palangari
                                                                                                                                                                                                                                                                                                             Esca viva
                                                                                                                                                                                                                                                                                                             Cianciolo
Nome della nave: ……………………………………………………………….                                                               Stazza lorda:                                                                                                Mese   Giorn    Anno                   Porto
                                                                                                         ………………………………………………….............................                                                                      o                                                                             Rete da traino
Stato di bandiera: ………………………………………………...........................                                         Capacità (TM): ……………………………………………........
                                                                                                                                                                                         Partenza:                                                                                                           Altri
Numero di immatricolazione: ………………………………................................... Comandante: …………………………………………………....
Armatore:                                                                                                Numero dei membri dell'equipaggio:
…………………………………………………………..........................                                                         ….…………………………………………………........................ Ritorno:
Indirizzo: ………………………………………………………………………....                                                               Data del rapporto:
                                                                                                         ………………………………………………......
                                                                                                         Autore del rapporto:
                                                                                                         ……………………………………………….................................                                                                 Numero di giorni di pesca:
                                                                                                                                                                                                                                                                                 Numero della bordata:
                                                                                                                                                                                         Numero di giorni in
                                                                                                                                                                                         mare:                               Numero di cale effettuate:
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Esca utilizzata
                                        Settore                                                                                                                                                             Catture
Data                                                        Temperat
                                                               ura     Sforzo di                                                                      Tonno
                                                                                                                                                                     Pesce spada              Marlin striato          Marlin nero         Pesce vela         Tonnetto striato
                                              Longitudine
                                                            dell'acqu    pesca          Tonno rosso              Tonno         Tonno obeso            bianco
                       Latitudine N/S
                                                                                                                                                                                              Marlin bianco                                                                                             Totale giornaliero
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Costardella
                                                               a in                                             albacora
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Calamaro     Esca viva
                                                            superfici Numero di
                                                     E/O
 Mese     Giorno                                                                             Thunnus                                                                                                                                                                                  Catture miste
                                                                e     ami utilizzati                                                                                                                                                                                                                                                                                 Altro
                                                              (° C)                         thynnus o          Thunnus             Thunnus                              Xiphias                 Tetraptunus            Makaira       Istiophorus albicane        Katsuwonus                             (peso unicamente
                                                                                             maccoyi          albacares             obesus          Thunnus
                                                                                                                                                                        gladius               audax o albidus           indica           o platypterus            pelamis                                     in kg)
                                                                                                                                                    alalunga
                                                                                       N.      Peso in     N.         kg      N.        kg        N.    kg         N.        kg          N.            kg        N.          kg      N.         kg          N.       kg          N.          kg         N.           kg
                                                                                               kg
QUANTITATIVI SBARCATI (IN KG)
Osservazioni
1 – Utilizzare un foglio per mese e una riga per giorno.                                       3 – Per "giorno" si intende il giorno di posizionamento del palangaro.                                  5 - L'ultima riga (Quantitativi sbarcati) va completata solo alla fine della bordata. Indicare
                                                                                                                                                                                                       il peso effettivo al momento dello sbarco.
2 – Alla fine di ogni bordata inviare una copia del giornale di bordo al                       4 – Il settore di pesca è riferito alla posizione della nave. Arrotondare i minuti e
proprio corrispondente o all'ICCAT, Calle Corazón de María, 8, 28002                           registrare il grado di latitudine e longitudine. Non dimenticare di indicare N/S e E/O.                 6 – Tutte le informazioni qui riportate devono restare strettamente riservate.
Madrid, Spagna.
                                                                                                                                                                              25
 ---pagebreak---                                            Appendice 3
                               IMBARCO DI OSSERVATORI
Le tonniere con reti a circuizione e i pescherecci con palangari di superficie autorizzati a
pescare nella zona di pesca malgascia prendono a bordo un osservatore del Centro di
sorveglianza della pesca malgascio munito di tessera professionale e di libretto marittimo. La
durata della permanenza a bordo dell'osservatore è fissata dal Centro di sorveglianza della
pesca malgascio, ma in linea di massima non deve superare il tempo necessario
all'espletamento delle sue funzioni.
A bordo l'osservatore:
          1.   osserva, registra e riferisce le attività di pesca delle navi nella zona di pesca
               malgascia;
          2.   verifica la posizione delle navi impegnate in operazioni di pesca;
          3.   procede al prelievo di campioni biologici nell'ambito di programmi scientifici;
          4.   prende nota degli attrezzi da pesca utilizzati;
          5.   raccoglie i dati sulle catture effettuate nella zona di pesca durante la sua
               permanenza a bordo;
          6.   prende tutte le disposizioni necessarie affinché le condizioni del suo imbarco e
               la sua presenza a bordo della nave non interrompano né ostacolino le
               operazioni di pesca;
          7.   rispetta i beni e le attrezzature presenti a bordo nonché la riservatezza dei
               documenti appartenenti alla nave;
          8.   redige una relazione sulla bordata che viene trasmessa al Centro di
               sorveglianza della pesca del Madagascar, con copia alla delegazione della
               Commissione europea.
Al riguardo l'armatore o il comandante della nave deve:
          1.   permettere all'osservatore di salire a bordo della nave per espletarvi le sue
               funzioni e di restarvi per il periodo indicato nella domanda;
          2.   fornire uno spazio di lavoro adeguato con un tavolo e luce sufficiente;
          3.   fornire le informazioni in suo possesso sulle attività di pesca nella zona di
               pesca malgascia;
          4.   dare la posizione della nave (latitudine e longitudine);
          5.   inviare e ricevere o permettere di inviare e di ricevere messaggi mediante gli
               impianti di comunicazione presenti a bordo della nave;
          6.   consentire l'accesso a tutte le parti della nave in cui si svolgono le attività di
               pesca, di trasformazione e di deposito;
                                                 26
 ---pagebreak--- 7.  permettere il prelievo di campioni;
8.  fornire installazioni adeguate per la conservazione dei campioni, senza che ciò
    vada a detrimento delle capacità di deposito della nave;
9.  prestare assistenza per l'esame e la misurazione degli attrezzi da pesca a bordo
    della nave;
10. permettere di portare via i campioni e i documenti raccolti durante la
    permanenza a bordo dell'osservatore;
11. se l'osservatore resta a bordo della nave per più di quattro ore consecutive,
    offrirgli vitto e alloggio assicurandogli lo stesso trattamento riservato agli
    ufficiali della nave.
                                      27
 ---pagebreak--- 28 ---pagebreak--- APPENDICE 4 - Zona di pesca del Madagascar
     Scala: 1: 14 000 000
       linea delle 12 miglia               zona di pesca francese
       linea delle 24 miglia               zona di pesca malgascia calcolata con il
       linea delle 200 miglia              metodo delle equidistanze
                                           zona di pesca malgascia proposta punti di
                                           riferimento
                   Zona di pesca del Madagascar:
                              1 151 000 km2
       Edizione settembre 2003             Chilometri
                ZONA DI PESCA DEL MADAGASCAR:
– Ad ovest: zona di pesca malgascia delimitata rispetto alla zona di pesca francese.
– A sud e a sudest: delimitazione rispetto alla linea delle 200 miglia calcolata a
  partire dalla linea di costa.
– A nord e ad est: delimitazione rispetto alla zona di pesca calcolata con il metodo
  delle equidistanze.
– Semplificazione della delimitazione tramite punti di riferimento.
                                    29