CELEX: 62010TN0596
Language: it
Date: 2010-12-28 00:00:00
Title: Causa T-596/10: Ricorso proposto il 28 dicembre 2010 — Almunia Textil/UAMI — FIBA Europe (EuroBasket)

12.3.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 80/20
            
         Ricorso proposto il 28 dicembre 2010 — Almunia Textil/UAMI — FIBA Europe (EuroBasket)
   (Causa T-596/10)
   2011/C 80/39
   Lingua in cui è stato redatto il ricorso: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Almunia Textil, SA (La Almunia de Doña Godina, Spagna) (rappresentante: avv. J. E. Astiz Suárez)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: FIBA Europe eV (Monaco, Germania)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullamento della decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 6 ottobre 2010, procedimento R 280/2010-1.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la FIBA Europe eV.
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «EuroBasket», per prodotti e servizi delle classi 9, 14, 16, 24, 25, 26, 28, 35, 38 e 41.
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: la ricorrente.
   
      Marchio o segno sui cui si fonda l’opposizione: il marchio figurativo comunitario e nazionale contenente l’elemento denominativo «Basket», per prodotti delle classi 18, 25 e 28.
   
      Decisione della divisione di opposizione: accoglimento parziale dell’opposizione e rigetto parziale della domanda di marchio comunitario per i prodotti delle classi 9, 25, 28 e 41.
   
      Decisione della commissione di ricorso: accoglimento del ricorso e rigetto dell’opposizione.
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 207/2009 (1), in quanto sussisterebbe un rischio di confusione tra i marchi contrapposti.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 26 febbraio 2009, n. 207, sul marchio comunitario (GU L 78, pag. 1).