CELEX: 31973R3376
Language: it
Date: 1973-12-10 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3376/73 del Consiglio, del 10 dicembre 1973, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le nocciole della sottovoce ex 08.05 G della tariffa doganale comune, originarie della Turchia

15. 12. 73                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 345/7
                             REGOLAMENTO (CEE) N. 3376/73 DEL CONSIGLIO
                                                   del 10 dicembre 1973
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contin­
               gente tariffario comunitario per le nocciole della sottovoce ex 08.05 G della
                                 tariffa doganale comune, originarie della Turchia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             applicata dai nuovi Stati membri nell ambito del con­
                                                                 tingente tariffario considerato deve quindi in taluni
                                                                 casi essere limitata al 20 % ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli 43 e 113,
                                                                 considerando che occorre garantire in particolare l'u­
                                                                 guaglianza e la continuità di accesso di tutti gli impor­
vista la proposta della Commissione,                             tatori degli Stati membri a detto contingente e l'appli­
                                                                 cazione ininterrotta dell'aliquota per esso prevista a
                                                                 tutte le importazioni dei prodotti in questione negli
visto il parere del Parlamento europeo,                          Stati membri fino all'esaurimento del contingente
                                                                 stesso ; che un sistema di utilizzazione di detto contin­
                                                                 gente fondato su una ripartizione fra gli Stati membri
considerando che, ai sensi dell'articolo 1 del regola­           sembra idoneo a rispettarne la natura comunitaria alla
mento (CEE) n . 3375/73 del 10 dicembre 1973, rela­               luce dei principi sopra enunciati ; che, per rispec­
tivo all'importazione nella Comunità di taluni prodotti           chiare il più possibile la reale evoluzione del mercato
agricoli originari della Turchia ( 1), la Comunità deve           dei prodotti in questione, tale ripartizione deve essere
ridurre del 37,5 % il dazio che essa applica all'importa­         effettuata in proporzione al fabbisogno di ciascuno
zione delle nocciole fresche o secche, anche sgusciate            degli Stati membri, calcolato sulla scorta dei dati stati­
o decorticate, della sottovoce ex 08.05 G della tariffa
                                                                  stici relativi alle importazioni dalla Turchia durante
doganale comune nei limiti di un contingente tariffa­             un periodo di riferimento rappresentativo e in base
rio comunitario di 21 700 tonnellate ; che detto
                                                                  alle prospettive economiche per il periodo contingen­
volume risulta, per tener conto dell'adesione di nuovi            tale di cui trattasi :
Stati membri, dall'adeguamento del volume del contin­
gente tariffario comunitario di 1 8 700 tonnellate previ­
sto per la Comunità nella sua composizione originaria             considerando che in base ai dati statistici attualmente
dall'accordo che crea un'associazione tra la Comunità
                                                                  disponibili , che si riferiscono peraltro soltanto al 1972
economica europea e la Turchia e dal protocollo addi­             e ai primi mesi del 1973, le importazioni del prodotto
zionale ; che è pertanto opportuno aprire per il 1974 il          in questione, in provenienza dalla Turchia, negli Stati
contingente tariffario comunitario in questione ; che             membri nel corso del 1972, rappresentano, rispetto
l'applicazione della riduzione del 37,5 % al dazio                alle importazioni complessive della Comunità, le per­
della tariffa doganale comune determina per il contin­            centuali indicate nella tabella seguente ; che l'estrapola­
gente un dazio del 2,5 % per la Comunità nella sua                zione degli stessi dati relativi ai primi mesi del 1973
composizione originaria ; che per quanto concerne i               porterebbe le percentuali per l'intero anno ai livelli
nuovi Stati membri si deve notare che l'articolo 2,
                                                                  seguenti :
paragrafi 1 e 3, dell'accordo interinale che mette in
vigore talune disposizioni del protocollo complemen­
tare, prevede, da un lato, che le riduzioni dei dazi doga­                                                   estrapolazione
nali prescritte in virtù dell'accordo di associazione'
siano applicate dai nuovi Stati membri a partire dal­                                               1972           1973
l'entrata in vigore dell'accordo interinale, nella misura
e secondo il calendario stabiliti ; che le aliquote a par­         Germania                        70,60          60,85
tire dalle quali i nuovi Stati membri applicano dette              Benelux                         10,02           18,57
riduzioni sono quelle che essi applicano in qualsiasi              Francia                           9,42          11,02
momento nei confronti dei paesi terzi e, dall'altro lato,          Italia                           0,38            0,28
che le aliquote risultanti dall'applicazione di dette              Danimarca                         1,52           1,88
riduzioni per quanto concerne i prodotti elencati in               Irlanda                           0,80           1,10
particolare nell'allegato 6 del protocollo addizionale             Regno Unito                       7,26           6,30
— tra i quali le nocciole — non possono in alcun
caso essere inferiori a quelle applicate dai nuovi Stati
membri nei confronti della Comunità nella sua com­                considerando che, tenuto conto di tali elementi e del­
posizione originaria ; che la riduzione che deve essere           l'evoluzione prevedibile del mercato del prodotto in
                                                                  questione durante il 1974, ed in particolare delle previ­
(') Vedasi pagina 1 della presente Gazzetta ufficiale.            sioni fatte da taluni Stati membri, le percentuali di par­
 ---pagebreak--- N. L 345/8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   15. 12. 73
tecipazione iniziale al volume del contingente sono              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
approssimativamente fissate come segue :
                                                                                           Articolo 1
           Germania                        65,93
           Benelux                         10.14                  1 . Nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1974
           Francia                          8,20                 nella Comunità è aperto un contingente tariffario
           Italia                           0,25                 comunitario di 21 700 tonnellate per le nocciole fre­
           Danimarca                        2,67                 sche o secche, anche sgusciate o decorticate, della sot­
           Irlanda                          1,66                 tovoce ex 08.05 G della tariffa doganale comune, origi­
                                                                 narie della Turchia.
           Regno Unito                     11.15
                                                                 2. Entro i limiti di tale contingente tariffario, il
                                                                 dazio della tariffa doganale comune è sospeso al livello
considerando che, per tener conto dell eventuale evolu­          del 2,5 % .
zione delle importazioni del suddetto prodotto negli
Stati membri, occorre suddividere in due parti il                3.      I nuovi Stati membri applicano nell'ambito del
volume del contingente, ripartendo la prima fra gli              contingente tariffario comunitario i dazi calcolati
Stati membri e costituendo con la seconda una riserva            secondo le disposizioni di cui all'atto di adesione,
per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri            all'accordo interinale e al regolamento (CEE) n. 3375/
che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per       73 .
garantire una certa sicurezza agli importatori di cia­
scuno Stato membro, è opportuno fissare la prima                 4. Il contingente tariffario è ripartito e gestito con­
parte del contingente comunitario ad un livello relati­          formemente alle disposizioni di cui in appresso.
vamente alto che, nella fattispecie potrebbe corrispon­
dere all'80 % circa del volume contingentale ;                                             Articolo 2
                                                                  1.     Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 , para­
considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi          grafo 1 è suddiviso in due parti .
più o meno rapidamente ; che, per tener conto di ciò              2. La prima parte, di 17 700 tonnellate, è ripartita
e per evitare ogni discontinuità, è necessario che ogni          tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'arti­
Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la            colo 5, sono valide fino al 31 dicembre 1974, ammon­
sua aliquota iniziale effettui il prelievo di una aliquota       tano a :
complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve
                                                                              Germania           1 1 669 tonnellate
essere effettuato quando ciascuna delle sue aliquote
                                                                              Bénélux              1 795 tonnellate
complementari sia quasi totalmente utilizzata e fino a
                                                                              Francia              1 451 tonnellate
che la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e
                                                                              Italia                  45 tonnellate
complementari devono essere valide sino alla fine del
                                                                              Danimarca              472 tonnellate
periodo contingentale ; che tale forma di gestione
                                                                              Irlanda                294 tonnellate
richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri
e la Commissione, la quale deve, in particolare, poter                        Regno Unito          1 974 tonnellate .
seguire il grado di utilizzazione del volume del contin­
                                                                  3.     La seconda parte, di 4 000 tonnellate, costituisce
gente e informarne gli Stati membri ;                             la riserva.
considerando che, qualora ad una data determinata del                                      Articolo 3
periodo contingentale sussista in uno Stato membro
                                                                  1.     Qualora l'aliquota iniziale di uno Stato membro,
una rimanenza rilevante dell'aliquota iniziale, è indi­           fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 — o questa stessa ali­
spensabile che tale Stato membro proceda a riversarne            quota diminuita della frazione riversata nella riserva,
una determinata percentuale nella riserva, per evitare
che una parte del contingente comunitario resti inuti­           in caso di applicazione dell'articolo 5 — venga utiliz­
                                                                  zata per il 90 % o più, lo Stato membro interessato
lizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere               procede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
utilizzata in altri ; che, tenuto conto del carattere sta­
gionale delle importazioni, sembra opportuno fissare il          sione, al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 %
limite di riversamento al 40 % dell'aliquota iniziale ;          della propria aliquota iniziale, arrotondata eventual­
                                                                 mente all'unità superiore, sempreché la consistenza
                                                                 della riserva lo permetta.
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il                 2. Se, una volta esaurita l'aliquota iniziale, la.
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­                seconda aliquota prelevata da uno Stato membro
burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione econo­            risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro
mica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione             interessato procede, alle condizioni di cui al paragrafo
delle quote assegnate a detta Unione economica può                1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 7,5 % della
essere effettuata da uno dei suoi membri,                        propria aliquota iniziale.
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3 . Se, una volta esaurita la seconda aliquota, la terza         La Commissione informa gli Stati membri, entro il 5
aliquota prelevata dallo Stato membro in questione              novembre 1974, dello stato della riserva dopo i versa­
risulti utilizzata fino al 90 % o più, detto Stato mem­         menti effettuati a norma dell'articolo 5 .
bro procede, alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al
                                                                Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la
prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza.              riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine,
Questo procedimento si applica per analogia fino all'e­          ne indica l'importo allo Stato membro che effettua l'ul­
saurimento della riserva.                                       timo prelievo.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri                                      Articolo 7
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
quelle fissate da detti paragrafi, se vi è motivo di rite­       1.     Gli Stati membri adottano le disposizioni neces­
nere che esse rischino di non essere interamente utiliz­        sarie affinché l'apertura delle aliquote supplementari
zate . Detti Stati membri informano la Commissione              da essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possi­
dei motivi che li hanno indotti ad applicare il pre­            bile, senza discontinuità, le imputazioni sulla loro
sente paragrafo.                                                 parte cumulata del contingente tariffario comunitario.
                                                                 2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                         Articolo 4                              dei prodotti in questione, stabiliti sul loro territorio, il
                                                                 libero accesso alle aliquote loro assegnate o da essi pre­
Le aliquote supplementari prelevate in applicazione              levate dalla riserva .
dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1974.
                                                                 3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione
                         Articolo 5                              delle importazioni dei prodotti in questione sulle loro
                                                                 aliquote man mano che tali prodotti sono presentati
Lo Stato membro che al 15 ottobre 1974 non abbia
                                                                 in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immis­
esaurito la propria aliquota iniziale riversa nella              sione al consumo .
riserva, entro il 31 ottobre 1974, la frazione non utiliz­
zata di tale aliquota al di là del 40 % dell'importo ini­        4.      Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
ziale . Può essere riversata una quantità superiore se vi        membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutiliz­         tate nelle condizioni indicate al paragrafo 3 .
zata .
                                                                                           Articolo 8
Gli Stati     membri comunicano alla Commissione,
entro il 31 ottobre 1974, il totale delle importazioni           Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
dei prodotti in questione effettuate fino al 15 ottobre          missione delle importazioni dei prodotti in questione
 1974 incluso e imputate sul contingente comunitario,            effettivamente imputate sulle loro aliquote.
nonché eventualmente la frazione della loro aliquota
iniziale riversata nella riserva .                                                         Articolo 9
                                                                 Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                          Articolo 6                             mente per assicurare la corretta applicazione del pre­
                                                                 sente regolamento.
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
importi delle aliquote aperte dagli Stati membri con­                                      Articolo 10
formemente agli articoli 2 e 3 e informa ciascuno di
essi, non appena le pervengono le notifiche, del grado           Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
di utilizzazione delle riserve .                                  1974 .
                Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles, addì 10 dicembre 1973 .
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                  Il Presidente
                                                                                I. N0RGAARD