CELEX: 61980CJ0122
Language: it
Date: 1981-11-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 19 novembre 1981. # Analog Devices GmbH contro Hauptzollamt München-Mitte e Hauptzollamt München-West. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht München - Germania. # Classificazione doganale: strutture elettroniche. # Causa 122/80.

Avis juridique important

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61980J0122

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 19 NOVEMBRE 1981.  -  ANALOG DEVICES GMBH CONTRO HAUPTZOLLAMT MUENCHEN-MITTE E HAUPTZOLLAMT MUENCHEN-WEST.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI MONACO).  -  CLASSIFICAZIONE DOGANALE : STRUTTURE ELETTRONICHE.  -  CAUSA 122/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02781

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

TARIFFA DOGANALE COMUNE - VOCI DOGANALI - ' MICROSTRUTTURE ELETTRONICHE '  AI SENSI DELLA VOCE 85.21 - NOTA 5.B DEL CAPITOLO 85 - INTERPRETAZIONE DELLE NOZIONI IVI CONTENUTE : ' COMPONENTI DISCRETI MINIATURIZZATI ' , ' BLOCCHI FUSI '  E DI ' TIPI SIMILI ' , ' CIRCUITI INTEGRATI IBRIDI '  

Massima

1 . L ' ESPRESSIONE ' COMPONENTI DISCRETI '  DI CUI ALLA NOTA 5.B A ) DEL CAPITOLO 85 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA SI RIFERISCE A UNITA FISICHE CHE COSTITUISCONO UN SOLO ELEMENTO DI CIRCUITO ELETTRICO ED HANNO UNA SOLA FUNZIONE ELETTRICA , QUALI , AD ESEMPIO , DIODI , TRANSISTORI O RESISTENZE .       2 . LA NOZIONE DE ' MINIATURIZZAZIONE '  AI SENSI DELLA NOTA 5.B VA INTESA NEL SENSO CHE , TENUTO CONTO DELLE NORMALI POSSIBILITA TECNICHE ESISTENTI NEL SETTORE DELL ' INDUSTRIA ELETTRONICA AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , I MODULI DEVONO MOSTRARE , COL LORO ASPETTO , CHE IL FABBRICANTE SI E SFORZATO DI REALIZZARE UN '  ECONOMIA DI SPAZIO IMPIEGANDO COM PONENTI DI PICCOLE DIMENSIONI E RAGGRUPPANDOLI CON UNA CERTA DENSITA .     3 . LE NOZIONI DI ' BLOCCHI FUSI '  E DI ' TIPI SIMILI '  AI SENSI DELLA NOTA 5.B A ) VANNO INTERPRETATE NEL SENSO CHE ESSE SI RIFERISCONO A PROCEDIMENTI AVENTI COME RISULTATO DEI MODULI CHE COSTITUISCONO UN ' UNITA I CUI COMPONENTI , TENUTO CONTO DELLE NORMALI POSSIBILITA TECNICHE ESISTENTI NEL SETTORE DELL ' INDUSTRIA ELETTRONICA AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , POSSONO ESSERE SEPARATI , IN PARTICOLARE AI FINI DI UNA RIPARAZIONE , SOLO MEDIANTE OPERAZIONI IL CUI COSTO E SPROPORZIONATO RISPETTO AL VALORE DEL MODULO . LA NOZIONE DI ' BLOCCO FUSO '  SI RIFERISCE A QUALSIASI PROCEDIMENTO CONSISTENTE NELL ' INCORPORARE GLI ELEMENTI DEL MODULO IN UNA MASSA FUSA      IN MODO DA FORMARE UN ' ENTITA FISICA INSCINDIBILE , NEL SENSO SOPRA INDICATO , AVENTE LE FORMA DI UN BLOCCO .       4 . LA NOTA 5.B C ) VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE I CIRCUITI INTEGRATI IBRIDI COMPRENDONO I MODULI CONTENENTI QUALSIASI SPECIE DI ELEMENTI OTTENUTI CON LA TECNICA DEI SEMICONDUTTORI , COMPRESI QUELLI COSTITUITI , A PRESCINDERE DAI COMPONENTI FABBRICATI CON LA TECNICA DEI CIRCUITI A STRATO SOTTILE O  SPESSO , ESCLUSIVAMENTE DA COMPONENTI DISCRETI NEL SENSO SOPRA DESCRITTO . I VARI COMPONENTI DI UN CIRCUITO INTEGRATO IBRIDO DEVONO ESSERE RIUNITI IN MODO TALE CHE , TENUTO CONTO DELLE NORMALI POSSIBILITA TECNICHE ESISTENTI NEL SETTORE DELL ' INDUSTRIA ELETTRONICA AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , ESSI POSSANO ESSERE SEPARATI , IN PARTICOLARE AI FINI DI UNA RIPARAZIONE , SOLTANTO MEDIANTE OPERAZIONI IL CUI COSTO SIA SPROPORZIONATO RISPETTO AL VALORE DEL MODULO .    

Parti

NELLA CAUSA 122/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DAL FINANZGERICHT DI MONACO , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  ANALOG DEVICES GMBH , DI MONACO DI BAVIERA ,   E  1 . HAUPTZOLLAMT MUNCHEN-MITTE ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE DI MONACO CENTRO )   2.HAUPTZOLLAMT MUNCHEN-WEST ( DI MONACO OVEST ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA NOTA 5.B DEL CAPITOLO 85 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( TDC ) ( REGOLAMENTO 20 DICEMBRE 1971 , N . 1/72 , GU N . L 1 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 10 APRILE 1980 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 14 MAGGIO 1980 , IL FINANZGERICHT DI MONACO HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE CONCERNENTE L ' INTERPRETAZIONE DELLA NOTA 5 , PUNTO B , DEL CAPITOLO 85 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE NELLA VERSIONE DI CUI AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 DICEMBRE 1971 , N . 1/72 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 950/58 RELATIVO ALLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU 1972 , N . L 1 , PAG 1 ).    2 DETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA LA SOCIETA ANALOG DEVICES GMBH E L ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE TEDESCA , VERTENTE SULLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DI STRUTTURE ELETTRONICHE ( MODULI ) DESTINATI AD ESSERE INCORPORATI IN ELABORATORI AUTOMATICI DI DATI E IN ALTRI APPARECCHI ELETTRICI . LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE HA IMPORTATO TALI MODULI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA NEGLI ANNI 1971-1973 E NEL 1977 . A SUO AVVISO , ESSI VANNO CLASSIFICATI , A SECONDA DELL ' USO AL QUALE SONO DESTINATI , SOTTO LA VOCE CORRISPONDENTE ALLA MACCHINA O ALL ' APPARECCHIO . SECONDO L ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE , INVECE , I MODULI IMPORTATI NEL 1971 VANNO CLASSIFICATI , COME ' TRANSISTORI E SIMILI ELEMENTI SEMICONDUTTORI , MONTATI ' , SOTTO LA VOCE 85.21 C DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE NELLA VERSIONE DI CUI AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 DICEMBRE 1970 , N . 1/71 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 950/68 RELATIVO ALLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU 1971 , N . L 1 , PAG.1 ), E I MODULI IMPORTATI SUCCESSIVAMENTE AL 1* GENNAIO 1972 , COME ' MICROSTRUTTURE ELETTRONICHE ' , SOTTO LA VOCE 85.21 D DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE NELLA VERSIONE CHE E STATA STABILITA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 DICEMBRE 1971 , N . 1/72 , E CHE SOSTITUISCE LA VECCHIA VOCE 85.21 C .    3 LA NOTA PRELIMINARE 5.B DEL CAPITOLO 85 , INTRODOTTA DAL REGOLAMENTO N . 1/72 RECITA :    ' PER L ' APPLICAZIONE DELLA VOCE N . 85.21 , SI CONSIDERANO COME :   A ) . . .   B ) ' ' MICROSTRUTTURE ELETTRONICHE ' ' :   A ) I MICROCOLLEGAMENTI DEI TIPI ' ' FAGOTTI ' ' , BLOCCHI FUSI , MICROMODULI E SIMILI , COSTITUITI DA COMPONENTI DISCRETI , ATTIVI O ATTIVI E PASSIVI , MINIATURIZZATI , ACCOPPIATI E COLLEGATI TRA LORO ;       B)I CIRCUITI INTEGRATI MONOLITICI NEI QUALI GLI ELEMENTI DEL CIRCUITO ( DIODI , TRANSISTORI , RESISTENZE , CAPACITA , COLLEGAMENTI , ECC .) SONO PRODOTTI NELLA MASSA ( ESSENZIALMENTE ) E ALLA SUPERFICIE DI UN MATERIALE SEMICONDUTTORE ( PER ESEMPIO SILICIO DROGATO ) E CHE FORMANO UN TUTTO INSCINDIBILE ;   C)I CIRCUITI INTEGRATI IBRIDI , CHE COMPRENDONO IN MODO PRATICAMENTE INSCINDIBILE SU UNO STESSO SOSTRATO ISOLANTE ( VETRO , CERAMICA , ECC .) ELEMENTI PASSIVI E ATTIVI OTTENUTI , ALCUNI CON LA TECNOLOGIA DEI CIRCUITI A STRATO SOTTILE O SPESSO ( RESISTENZE , CAPACITA , INTERCOLLEGAMENTI , ECC .), ALTRI CON QUELLA DEI SEMICONDUTTORI ( DIODI , TRANSISTORI , CIRCUITI INTEGRATI MONOLITICI , ECC .). TALI CIRCUITI POSSONO COMPRENDERE ANCHE COMPONENTI MINIATURIZZATI DISCRETI .   PER GLI OGGETTI DEFINITI IN QUESTA NOTA , LA VOCE N . 85.21 HA LA PRECEDENZA SU QUALSIASI ALTRA VOCE DI TARIFFA , CHE POSSA COMPRENDERLI PRINCIPALMENTE IN RELAZIONE ALLA LORO FUNZIONE '    4 IL FINANZGERICHT DI MONACO , RITENENDO CHE LA SOLUZIONE DELLA CONTROVERSIA DIPENDA DALL ' INTERPRETAZIONE DELLA NOTA PRECITATA , HA SOLLEVATO LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    ' COME VADA INTERPRETATA LA NOTA 5 , PUNTO B , AL CAPITOLO 85 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE PER QUANTO RIGUARDA LE INDICAZIONI :   1 . ' ' COMPONENTI DISCRETI MINIATURIZZATI ' '  ( LETT . A E C ),   2 . ' ' BLOCCHI FUSI . . . E SIMILI ' '  E ' ' ACCOPPIATI . . . FRA LORO ' '  ( LETT . A ), E  3 . ' ' CHE COMPRENDONO IN MODO PRATICAMENTE INSCINDIBILE . . .  ELEMENTI . . .  OTTENUTI , ALCUNI CON LA TECNOLOGIA . . . DEI SEMICONDUTTORI ( LETT . C ) ' ' ' .   SULLA NOZIONE DI ' COMPONENTE DISCRETO '   5 DALL ' ORDINANZA DI RINVIO RISULTA CHE LA QUESTIONE DEL FINANZGERICHT DI MONACO MIRA IN PRIMO LUOGO A STABILIRE SE L ' ESPRESSIONE ' COMPONENTI DISCRETI ' , CHE     FIGURA ALLA LETT . A ) DELLA NOTA 5.B E DESIGNA LA UNITA DI BASE DI CUI POSSONO ESSERE FORMATE LE MICROSTRUTTURE ELETTRONICHE DEL TIPO ' MICROCOLLEGAMENTO ' , DESCRITTE DA TALE DISPOSIZIONE , COMPRENDA SOLAMENTE UNITA FISICHE CHE COSTITUISCONO UN SOLO ELEMENTO DI CIRCUITO ELETTRICO E SVOLGONO UNA SOLA FUNZIONE ELETTRICA , OPPURE ANCHE STRUTTURE COSTITUITE DA PIU ELEMENTI E AVENTI PIU FUNZIONI , INCLUSI I CIRCUITI INTEGRATI .    6 LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE HA SOSTENUTO CHE DETTA ESPRESSIONE SI RIFERISCE UNICAMENTE AI COMPONENTI COSTITUITI DA UN SOLO ELEMENTO DI CIRCUITI ELETTRICI E AVENTI UNA SOLA FUNZIONE ELETTRICA . A TALE PROPOSITO ESSA SI E RICHIAMATA ALLA LETTERA E ALLA STRUTTURA DELLA NOTA DI CUI TRATTASI NONCHE AL TESTO DELLE NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE .    7 LA COMMISSIONE , CHE NELLE OSSERVAZIONI SCRITTE AVEVA ESPRESSO LA STESSA OPINIONE , HA SOSTENUTO IN UDIENZA CHE L ' ESPRESSIONE ' COMPONENTI DISCRETI '  VA INTERPRETATA NEL SENSO CH ' ESSA SI RIFERISCE A TUTTI GLI ELEMENTI ELETTRONICI CHE COSTITUISCONO UNA UNITA FISICA INSCINDIBILE E PUO COMPRENDERE ANCHE CIRCUITI INTERGRATI MONOLITICI E PERFINO IBRIDI .    8 VA OSSERVATO INNANZITUTTO CHE LA NOTA 5.B DISTINGUE TRA LORO TRE TIPI DI MICROSTRUTTURE ELETTRONICHE E CIOE I MICROCOLLEGAMENTI DI CUI ALLA LETT . A ), I CIRCUITI INTEGRATI MONOLITICI CONTEMPLATI ALLA LETT . B ) E I CIRCUITI INTEGRATI IBRIDI MENZIONATI ALLA LETT C ). QUESTA STRUTTURA DELLA NOTA INDUCE A RITENERE , STANTE L ' ASSENZA DI PRECISAZIONI ESPRESSE IN SENSO CONTRARIO , CHE GLI AUTORI DELLA NOTA STESSA NON ABBIANO CONSIDERATO LE MICROSTRUTTURE DEI TIPI MENZIONATI SUB B ) E C ) COME UNITA DI BASE DI QUELLE CONTEMPLATE SUB A ).    9 VA INOLTRE RILEVATA UNA DIFFERENZA TRA IL TESTO DELLA LETT . A ) E QUELLO DELLA LETT . C ). MENTRE ALLA LETT . A ) LE UNITA DI BASE DEI MICROCOLLEGAMENTI SONO DEFINITE CON L ' ESPRESSIONE ' COMPONENTI DISCRETI ' , ALLA LETT . C ) LE UNITA DI BASE DEI CIRCUITI INTEGRATI IBRIDI SONO INDICATE CON I TERMINI ' ELEMENTI . . . OTTENUTI . . .  CON LA TECNOLOGIA . . . DEI SEMICONDUTTORI '  E TRA QUESTI SONO MENZIONATI     ESPRESSAMENTE I CIRCUITI INTEGRATI MONOLITICI . CIO MOSTRA CHE LA TARIFFA DOGANALE HA FATTO DIFFERENZA TRA LA NOZIONE APPARENTEMENTE PIU RESTRITTIVA DI ' COMPONENTI DISCRETI '  E QUELLA PIU AMPIA DI ' ELEMENTI OTTENUTI CON LA TECNOLOGIA DEI SEMICONDUTTORI ' : LA PRIMA E IMPIEGATA PER DESIGNARE LE UNITA DI BASE AVENTI UNA SOLA FUNZIONE ELETTRICA E LA SECONDA PUO COMPRENDERE I CIRCUITI INTEGRATI , CHE SVOLGONO PIU FUNZIONI DI UN CIRCUITO ELETTRICO .    10 PERALTRO , LE NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE RELATIVE AL CAPITOLO 85 ENUMERANO , AL PAR  F , SUB I 1 , COME COMPONENTI DEI MICROCOLLEGAMENTI PRESENTATI SOTTO FORMA DI BLOCCHI DETTI CORDWOOD O FAGOTTI , NUMEROSI ELEMENTI AVENTI UNA SOLA FUNZIONE ELETTRICA , MA NON MENZIONANO I CIRCUITI INTEGRATI MONOLITICI O IBRIDI . INOLTRE , ALLA FINE DELLO STESSO PAR  F E PRECISATO CHE SONO ESCLUSI DALLA VOCE 85.21 ' GLI INSIEMI FORMATI AGGIUNGENDO AD UNA MICROSTRUTTURA ELETTRONICA ALTRI DISPOSITIVI O ALTRE MICROSTRUTTURE DELLO STESSO TIPO O DI TIPI DIVERSI ' , INSIEMI CHE VANNO CLASSIFICATI , SE DEL CASO , COME PARTI O PEZZI STACCATI SOTTO LA VOCE CORRISPONDENTE ALLA MACCHINA O ALL ' APPARECCHIO DI CUI TRATTASI . TALI INDICAZIONI CONFERMANO L ' INTERPRETAZIONE SECONDO CUI I CIRCUITI INTEGRATI MONOLITICI E IBRIDI NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI COME UNITA DI BASE PER LA COSTITUZIONE DEI MICROCOLLEGAMENTI CONTEMPLATI ALLA NOTA 5.B A ).    11 A DETTTA INTERPRETAZIONE NON SI PUO OPPORRE - COME HA FATTO LA COMMISSIONE - L ' ULTIMO COMMA DELLA NOTA 5.B , CHE ATTRIBUISCE ALLA VOCE 85.21 LA PRECEDENZA SU QUALSIASI ALTRA VOCE DOGANALE CHE POSSA COMPRENDERE GLI OGGETTI DI CUI TRATTASI PRINCIPALMENTE IN RAGIONE DELLA LORO FUNZIONE . QUESTA DISPOSIZIONE SI APPLICA INFATTI SOLTANTO AGLI ' OGGETTI DEFINITI IN QUESTA NOTA '  E LA QUESTIONE SOLLEVATA IN MERITO ALL ' ESPRESSIONE ' COMPONENTI DISCRETI '  MIRA PER L ' APPUNTO A STABILIRE SE I PRODOTTI CONSIDERATI RIENTRINO NELLA DEFINIZIONE DI CUI ALLA LETT . A ) DELLA NOTA .    12 CERTO , NON PUO ESCLUDERSI CHE L ' EVOLUZIONE TECNICA VERIFICATASI NEL SETTORE INDUSTRIALE DI CUI TRATTASI E CHE TENDE A GENERALIZZARE L ' USO DI CIRCUITI INTEGRATI COME UNITA DI BASE NELLA COSTRUZIONE DI TALUNE MICROSTRUTTURE ELETTRONICHE GIUSTIFICHI L ' ELABORAZIONE DI UNA NUOVA CLASSIFICAZIONE DOGANALE . TUTTAVIA ,     SPETTA ALLE COMPETENTI ISTITUZIONI COMUNITARIE TENERNE EVENTUALMENTE CONTO MODIFICANDO LA TARIFFA DOGANALE COMUNE . IN MANCANZA DI TALE MODIFICA L ' INTERPRETAZIONE DELLA TARIFFA STESSA NON PUO VARIARE A SECONDA DELL ' EVOLUZIONE DELLA TECNICA .    13 LA QUESTIONE SOLLEVATA , NELLA PARTE IN ESAME , DEVE PERTANTO ESSERE RISOLTA COME SEGUE : L ' ESPRESSIONE ' COMPONENTI DISCRETI '  DI CUI ALLA NOTA 5.B A ) VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA CONCERNE UNITA FISICHE CHE COSTITUISCONO UN SOLO ELEMENTO DI CIRCUITO ELETTRICO ED HANNO UNA SOLA FUNZIONE ELETTRICA QUALI , AD ESEMPIO , DIODI , TRANSISTORI O RESISTENZE .   SULLA NOZIONE DI ' MINIATURIZZAZIONE '   14 LA QUESTIONE DEL FINANZGERICHT DI MONACO MIRA IN SECONDO LUOGO A STABILIRE COSA DEBBA INTENDERSI COL TERMINE ' MINIATURIZZAZIONE '  AI SENSI DELLE LETT . A ) E C ) DELLA NOTA 5.B .    15 SECONDO LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , LA NOZIONE DI MINIATURIZZAZIONE SI RIFERISCE AL FATTO CHE CIASCUN COMPONENTE IMPIEGATO DEV ' ESSERE DI DIMENSIONI EFFETTIVAMENTE INFERIORI DI ALMENO UN GRADO A QUELLE ABITUALI ALL ' EPOCA CONSIDERATA .    16 SECONDO LA COMMISSIONE , DEVONO CONSIDERARSI ' MINIATURIZZATI '  AI SENSI DELLA NOTA SUDDETTA I COMPONENTI FABBRICATI SECONDO I PRINCIPI DELLA TECNICA DEI SEMICONDUTTORI O CHE , TENUTO CONTO DELLE POSSIBILITA TECNICHE ESISTENTI AL MOMENTO DELLA LORO FABBRICAZIONE , SONO STATI CONCEPITI CONFORMEMENTE ALLA TENDENZA A COSTRUIRE ELEMENTI DI DIMENSIONI RIDOTTE .    17 VA RILEVATO IN PROPOSITO CHE LA NOZIONE DI MINIATURIZZAZIONE SI RIFERISCE AL FATTO CHE IL FABBRICANTE SI E SFORZATO DI REALIZZARE UN ' ECONOMIA DI SPAZIO RIDUCENDO LE DIMENSIONI DEI PEZZI CONSIDERATI . NEL CASO DEI COMPONENTI DISCRETI IMPIEGATI PER LA COSTRUZIONE DELLE MICROSTRUTTURE ELETTRONICHE DI CUI ALLA NOTA 5.B , DETTO TERMINE INDICA CHE I VARI COMPONENTI IN DISCUSSIONE , COME I DIODI , I TRANSISTORI , I CONDENSATORI , GLI INDUTTORI , LE RESISTENZE O ALTRI , DEVONO ESSERE REALIZZATI IN DIMENSIONI RIDOTTE .        18 ANCHE SE LA TENDENZA A REALIZZARE ECONOMIA DI SPAZIO E PARTICOLARMENTE PRONUNCIATA NEL CAMPO DELLA TECNICA DELL ' ELETTRONICA BASATA SU ELEMENTI DI SEMICONDUTTORI , NON E LECITO RITENERE CHE QUALSIASI ELEMENTO OTTENUTO CON LA TECNICA DEI SEMICONDUTTORI POSSA SENZ ' ALTRO ESSERE CONSIDERATO ' MINIATURIZZATO '  AI SENSI DELLA DISPOSIZIONE IN ESAME .    19 DAI TERMINI ' MICRO ' -STRUTTURE ELETTRONICHE E ' MICRO ' -COLLEGAMENTI RISULTA PERALTRO CHE LO SFORZO DI RIDURRE L ' INGOMBRO DEV ' ESSERE FATTO IN RELAZIONE NON SOLO AI COMPONENTI DELLE STRUTTURE ELETTRONICHE DI CUI TRATTASI , MA ANCHE ALL ' ASPETTO GLOBALE DI TALI STRUTTURE , CIOE IN FUNZIONE DELLA DENSITA DEI COMPONENTI ALL ' INTERNO DELLA STRUTTURA . CIO E D ' ALTRONDE CONFERMATO DALLE NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE . QUESTE PRECISANO INFATTI , NEL PRIMO INCISO DEL PAR  F RELATIVO AL CAPITOLO 85 , CHE LA DENOMINAZIONE MICROSTRUTTURE ELETTRONICHE ' SI RIFERISCE AD UN INSIEME DI DISPOSITIVI ELETTRONICI MINIATURIZZATI , AVENTI UN ' ELEVATA DENSITA DI ELEMENTI E/O DI COMPONENTI ' .    20 LA TARIFFA DOGANALE COMUNE SI E ASTENUTA DAL FISSARE , SIA PER LE DIMENSIONI DEI COMPONENTI DISCRETI CHE PER LA DENSITA DEL LORO RAGGRUPPAMENTO , VALORI ASSOLUTI . LA NOZIONE DI MINIATURIZZAZIONE COSTITUISCE UN CRITERIO RELATIVO CHE SI RIFERISCE , ALMENO INDIRETTAMENTE , ALLE NORMALI POSSIBILITA TECNICHE ESISTENTI NEL CAMPO DELL ' INDUSTRIA ELETTRONICA AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE . L ' APPLICAZIONE DI UNA SIFFATTA NOZIONE AD UN CASO SPECIFICO PUO PERTANTO DIPENDERE DALL ' EVOLUZIONE DELLA TECNICA INTALI SETTORI . SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE ACCERTARE , SE DEL CASO CON L ' AIUTO DI UN PERITO , LO STATO DELLA TECNICA AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE PER POTER STABILIRE SE IL REQUISITO IN PAROLA SUSSISTA .    21 NON SI PUO TUTTAVIA SOSTENERE - COME FA LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE - CHE CIASCUNO DEI COMPONENTI IMPIEGATI IN UN MODULO DEBBA AVERE DIMENSIONI EFFETTIVAMENTE INFERIORI DI ALMENO UN GRADO A QUELLE MEDIE RISCONTRABILI NEL SETTORE DI CUI TRATTASI AD UN DATO MOMENTO . TALE REQUISITO LIMITEREBBE INGIUSTIFICATAMENTE L ' AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA DISPOSIZIONE IN ESAME IN UN SETTORE IN CUI LA TENDENZA ALLA MINIATURIZZAZIONE E PARTICOLARMENTE FREQUENTE . AI FINI DI DETTA DISPOSIZIONE E SUFFICIENTE CHE I MODULI SIANO CONCEPITI , PER QUANTO CONCERNE SIA LE DIMENSIONI SIA LA DENSITA DEI COMPONENTI IMPIEGATI , CONFORMEMENTE ALLE TENDENZE ALL ' ECONOMIA DI SPAZIO CHE SI CONSTATA NEL SETTORE INDUSTRIALE CONSIDERATO .        22 LA QUESTIONE SOLLEVATA DEVE PERTANTO ESSERE RISOLTA , NELLA PARTE IN ESAME , COME SEGUE : LA NOZIONE DI ' MINIATURIZZAZIONE '  AI SENSI DELLA NOTA 5.B VA INTESA NEL SENSO CHE , TENUTO CONTO DELLE NORMALI POSSIBILITA TECNICHE ESISTENTI NEL SETTORE DELL ' INDUSTRIA ELETTRONICA AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , I MODULI DEVONO MOSTRARE , COL LORO ASPETTO , CHE IL FABBRICANTE SI E SFORZATO DI REALIZZARE UN ' ECONOMIA DI SPAZIO IMPIEGANDO COMPONENTI DI PICCOLE DIMENSIONI E RAGGRUPPANDOLI CON UNA CERTA DENSITA .   SULLE NOZIONI DI ' BLOCCO FUSO '  E ' TIPI SIMILI '   23 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL FINANZGERICHT DI MONACO E IN TERZO LUOGO INTESA A STABILIRE COSA DEBBA INTENDERSI CON I TERMINI ' BLOCCHI FUSI '  E ' TIPI SIMILI '  DI CUI ALLA LETT . A ) DELLA NOTA 5.B .    24 SECONDO LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , L ' ESPRESSIONE ' BLOCCO FUSO '  SI RIFERISCE UNICAMENTE A MODULI FABBRICATI SECONDO LA TECNICA DETTA DEI ' QUASI BLOCCHI ' , CHE CONSISTE NELL ' INCORPORARE GLI ELEMENTI DEL MODULO IN UN BLOCCO INDIPENDENTE E NON NELL ' INCAPSULARLI IN UN INVOLUCRO DI PLASTICA RIEMPITO DI UNA MASSA FUSA .    25 SECONDO LA COMMISSIONE , DETTA ESPRESSIONE DESIGNA QUALSIASI PROCEDIMENTO CONSISTENTE NELL ' IMMERGERE LE MICROSTRUTTURE DI CUI TRATTASI IN UNA MASSA FUSA , IN MODO DA FORMARE UN ' ENTITA FISICA AVENTE LA FORMA DI UN BLOCCO .    26 LE NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE PRECISANO , AL PAR  F SUB I , 2 , RELATIVO AL CAPITOLO 85 , CHE I MICROCOLLEGAMENTI SI PRESENTANO , TRA L ' ALTRO , SOTTO FORMA DI MODULI DEL TIPO ' DEI BLOCCHI DETTI FUSI NEI QUALI I COMPONENTI SONO INCORPORATI IN UN BLOCCO ( AVENTE LA FORMA DI CUBO , PARALLELEPIPEDO , SEMISFERA , ECC .) GENERALMENTE DI RESINA ARTIFICIALE ' . TALE DEFINIZIONE PUO APPLICARSI TANTO AD UNA TECNICA CARATTERIZZATA DAL FATTO CHE LA MASSA DI RESINA E IMPIEGATA NON SOLO COME MATERIALE DI PROTEZIONE , MA ANCHE COME SUPPORTO DELLE VARIE PARTI , QUANTO AD UNA TECNICA CONSISTENTE NELL ' IMMERGERE UN MICROCIRCUITO , AVENTE GIA UN SUPPORTO PROPRIO , IN UN RECIPIENTE CONTENENTE RESINA . NE CONSEGUE CHE LA NOZIONE DI ' BLOCCO FUSO '      NON SI RIFERISCE AD UNA TECNICA PARTICOLARE , MA COMPRENDE QUALSIASI PROCEDIMENTO CONSISTENTE NELL ' INCORPORARE GLI ELEMENTI DEL MODULO IN UNA MASSA FUSA , IN MODO DA FORMARE UN ' ENTITA FISICA AVENTE LA FORMA DI UN BLOCCO .    27 SECONDO LA PRIMA FRASE DEL PAR  F DELLE NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE , LA DENOMINAZIONE ' MICROSTRUTTURE ELETTRONICHE '  SI RIFERISCE AD UN INSIEME DI DISPOSITIVI ELETTRONICI ' CONSIDERATI COME COSTITUENTI UN ' UNITA ' . QUEST ' ESPRESSIONE INDICA CHE I MODULI DI CUI TRATTASI DEVONO COSTITUIRE UN INSIEME I CUI COMPONENTI NON SONO DESTINATI AD ESSERE SEPARATI GLI UNI DAGLI ALTRI . NUMEROSE TECNICHE IMPIEGATE PER I VARI TIPI DI MODULI MENZIONATI ALLA NOTA 5.B ) A ) CON I TERMINI ' DEI TIPI FAGOTTI , BLOCCHI FUSI E MICROMODULI '  SONO PERALTRO CARATTERIZZATE DAL FATTO CHE I COMPONENTI DI TALI MODULI NON POSSONO , IN VIA DI PRINCIPIO , ESSERE PIU SEPARATI . PERTANTO , E QUESTO CARATTERE DI INSCINDIBILITA CHE DEV ' ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE TANTO PER I MODULI AVENTI LA FORMA DI ' BLOCCHI FUSI '  TANTO PER QUELLI DI ' TIPO SIMILE '  AI SENSI DELLA NOTA IN ESAME .    28 TUTTAVIA , DETTA INSCINDIBILITA NON PUO ESSERE INTESA UNICAMENTE IN SENSO STRETTAMENTE TECNICO , GIACCHE IN TEORIA E POSSIBILE SEPARARE GLI UNI DAGLI ALTRI I COMPONENTI DELLA UNITA COSI FORMATE , NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI , MEDIANTE OPERAZIONI COSTOSE . PERCHE UN MODULO NON POSSA PIU ESSERE CONSIDERATO COME UN ' UNITA INSCINDIBILE E SUFFICIENTE CHE LA SEPARAZIONE DEI SUOI COMPONENTI , IN PARTICOLARE AI FINI DI UNA RIPARAZIONE , SIA POSSIBILE , TENUTO CONTO DELLE NORMALI POSSIBILITA TECNICHE ESISTENTI NEL SETTORE DELL ' INDUSTRIA ELETTRONICA , MEDIANTE OPERAZIONI IL CUI COSTO NON SIA SPROPORZIONATO RISPETTO AL VALORE DEL MODULO .    29 QUESTA PARTE DELLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE DEVE PERTANTO ESSERE RISOLTA COME SEGUE : LE NOZIONI DI ' BLOCCHI FUSI '  E DI ' TIPI SIMILI '  AI SENSI DELLA NOTA 5.B A ) VANNO INTERPRETATE NEL SENSO CHE ESSE SI RIFERISCONO A PROCEDIMENTI AVENTI COME RISULTATO DEI MODULI CHE COSTITUISCONO UN ' UNITA I CUI COMPONENTI , TENUTO CONTO DELLE NORMALI POSSIBILITA TECNICHE ESISTENTI NEL SETTORE DELL ' INDUSTRIA ELETTRONICA AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , POSSONO ESSERE SEPARATI , IN PARTICOLARE AI FINI DI UNA RIPARAZIONE , SOLO MEDIANTE OPERAZIONI IL CUI COSTO E SPROPORZIONATO RISPETTO AL VALORE DEL MODULO . LA NOZIONE DI ' BLOCCO FUSO '  SI RIFERISCE A QUALSIASI PROCEDIMENTO CONSISTENTE NELL ' INCORPORARE GLI ELEMENTI DEL MODULO IN UNA MASSA FUSA IN MODO DA FORMARE UN ' ENTITA FISICA INSCINDIBILE , NEL SENSO SOPRA INDICATO , AVENTE LA FORMA DI UN BLOCCO .       SUI CIRCUITI INTEGRATI IBRIDI   30 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL FINANZGERICHT DI MONACO MIRA IN QUARTO LUOGO A STABILIRE COSA DEBBA INTENDERSI CON I TERMINI ' CHE COMPRENDONO IN MODO PRATICAMENTE INSCINDIBILE . . . ELEMENTI . . . OTTENUTI , ALCUNI CON LA TECNOLOGIA . . . DEI SEMICONDUTTORI ' , AI SENSI DELLA LETT . C ) DELLA NOTA 5.B DI CUI TRATTASI , CHE DEFINISCE I CIRCUITI INTEGRATI IBRIDI . DALL ' ORDINANZA DI RINVIO RISULTA CHE TALE QUESTIONE CONCERNE INNANZITUTTO IL SE GLI ELEMENTI FABBRICATI CON LA TECNICA DEI SEMICONDUTTORI , IMPIEGATI PER FORMARE UN CIRCUITO INTEGRATO IBRIDO ASSIEME AI COMPONENTI FABBRICATI CON LA TECNICA DEI CIRCUITI A STRATO SOTTILE O SPESSO , DEBBANO ESSERE ESSENZIALMENTE COMPONENTI NON DISCRETI O SE POSSA ANCHE TRATTARSI ESCLUSIVAMENTE DI COMPONENTI DISCRETI NEL SENSO SOPRA SPECIFICATO .    31 I CIRCUITI INTEGRATI IBRIDI CONTEMPLATI DALLA LETT . C ) DELLA NOTA IN ESAME SONO CARATTERIZZATI DAL FATTO CHE TALUNI ELEMENTI DI QUESTE MICROSTRUTTURE SONO OTTENUTI CON LA TECNICA DEI CIRCUITI A STRATO SOTTILE O SPESSO , MENTRE TALALTRI SONO INVECE FABBRICATI CON LA TECNICA DEI SEMICONDUTTORI . L ' ESPRESSIONE ' ELEMENTI OTTENUTI CON LA TECNOLOGIA DEI SEMICONDUTTORI '  COMPRENDE SIA I COMPONENTI DISCRETI NEL SENSO SOPRA INDICATO SIA I CIRCUITI INTEGRATI MONOLITICI . LA NOTA SUDDETTA PRECISA D ' ALTRONDE , NELL ' ULTIMA FRASE DELLA LETT . C ), CHE TALUNI CIRCUITI INTEGRATI IBRIDI POSSONO COMPRENDERE COMPONENTI DISCRETI MINIATURIZZATI ( ATTIVI E/O PASSIVI ) E NE AMMETTE L ' IMPIEGO SENZA STABILIRE ALCUNA LIMITAZIONE .    32 NE CONSEGUE CHE LA NOTA 5.B C ) SI RIFERISCE A MODULI CONTENENTI QUALUNQUE SPECIE DI ELEMENTI OTTENUTI CON LA TECNICA DEI SEMICONDUTTORI , COMPRESI QUELLI COSTITUITI , A PRESCINDERE DAI COMPONENTI FABBRICATI CON LA TECNICA DEI CIRCUITI A STRATO SOTTILE O SPESSO , ESCLUSIVAMENTE DA COMPONENTI DISCRETI NEL SENSO SOPRA DESCRITTO .    33 DALL ' ORDINANZA DI RINVIO RISULTA CHE CON DETTA QUESTIONE IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE POI COSA SI DEBBA INTENDERE PER ' MODO PRATICAMENTE INSCINDIBILE '  IN CUI DEVONO ESSERE UNITI I DUE TIPI DI ELEMENTI CHE COSTITUISCONO UN CIRCUITO INTEGRATO IBRIDO .        34 SECONDO LA PRIMA FRASE DEL PAR  F DELLE NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE , CONCERNENTE IL CAPITOLO 85 , TUTTE LE MICROSTRUTTURE ELETTRONICHE CONTEMPLATE DALLA NOTA IN ESAME DEVONO POTER ESSERE ' CONSIDERATE COME COSTITUENTI UN ' UNITA ' . NE CONSEGUE CHE , CON I TERMINI ' CHE COMPRENDONO IN MODO PRATICAMENTE INSCINDIBILE '  AI SENSI DELLA LETT . C ), LA NOTA STESSA - COSI COME SI E DETTO SOPRA A PROPOSITO DELLA NOZIONE DI ' BLOCCHI FUSI '  E ' TIPI SIMILI '  AI SENSI DELLA LETT . A ) - NON ALLUDE AD UNA TECNICA PARTICOLARE DI COLLEGAMENTO ELETTRICO O DI FISSAZIONE DI ELEMENTI NE SI RIFERISCE ALL ' IMPOSSIBILITA FISICA DI SEPARARE GLI ELEMENTI DI CUI TRATTASI . AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELLA LETT . C ) E SUFFICIENTE CHE I VARI COMPONENTI DI UN CIRCUITO INTEGRATO IBRIDO SIANO RIUNITI IN MODO TALE CHE , TENUTO CONTO DELLE NORMALI POSSIBILITA TECNICHE ESISTENTI NEL SETTORE DELL ' INDUSTRIA ELETTRONICA , ESSI POSSANO ESSERE SEPARATI , IN PARTICOLARE AI FINI DI UNA RIPARAZIONE , SOLO MEDIANTE OPERAZIONI IL CUI COSTO SIA SPROPORZIONATO RISPETTO AL VALORE DEL MODULO .    35 LA QUESTIONE , NELLA PARTE TESTE ESAMINATA , DEVE PERTANTO ESSERE COSI RISOLTA : LA NOTA 5.B C ) VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE I CIRCUITI INTEGRATI IBRIDI COMPRENDONO I MODULI CONTENENTI QUALSIASI SPECIE DI ELEMENTI OTTENUTI CON LA TECNICA DEI SEMICONDUTTORI , COMPRESI QUELLI COSTITUITI , A PRESCINDERE DAI COMPONENTI FABBRICATI CON LA TECNICA DEI CIRCUITI A STRATO SOTTILE O SPESSO , ESCLUSIVAMENTE DA COMPONENTI DISCRETI NEL SENSO SOPRA DESCRITTO . I VARI COMPONENTI DI UN CIRCUITO INTEGRATO IBRIDO DEVONO ESSERE RIUNITI IN MODO TALE CHE , TENUTO CONTO DELLE NORMALI POSSIBILITA TECNICHE ESISTENTI NEL SETTORE DELL ' INDUSTRIA ELETTRONICA AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , ESSI POSSANO ESSERE SEPARATI , IN PARTICOLARE AI FINI DI UNA RIPARAZIONE , SOLTANTO MEDIANTE OPERAZIONI IL CUI COSTO SIA SPROPORZIONATO RISPETTO AL VALORE DEL MODULO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  36 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL FINANZGERICHT DI MONACO CON ORDINANZA 10 APRILE 1980 , DICHIARA :   1* L ' ESPRESSIONE ' COMPONENTI DISCRETI '  DI CUI ALLA NOTA 5.B A ) DEL CAPITOLO 85 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA SI RIFERISCE A UNITA FISICHE CHE COSTITUISCONO UN SOLO ELEMENTO DI CIRCUITO ELETTRICO ED HANNO UNA SOLA FUNZIONE ELETTRICA , QUALI , AD ESEMPIO , DIODI , TRANSISTORI O RESISTENZE .   2*LA NOZIONE DI ' MINIATURIZZAZIONE '  AI SENSI DELLA NOTA 5.B VA INTESA NEL SENSO CHE , TENUTO CONTO DELLE NORMALI POSSIBILITA TECNICHE ESISTENTI NEL SETTORE DELL ' INDUSTRIA ELETTRONICA AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , I MODULI DEVONO MOSTRARE , COL LORO ASPETTO , CHE IL FABBRICANTE SI E SFORZATO DI REALIZZARE UN ' ECONOMIA DI SPAZIO IMPIEGANDO COMPONENTI DI PICCOLE DIMENSIONI E RAGGRUPPANDOLI CON UNA CERTA DENSITA .   3*LE NOZIONI DI ' BLOCCHI FUSI '  E DI ' TIPI SIMILI '  AI SENSI DELLA NOTA 5.B A ) VANNO INTERPRETATE NEL SENSO CHE ESSE SI RIFERISCONO A PROCEDIMENTI AVENTI COME RISULTATO DEI MODULI CHE COSTITUISCONO UN ' UNITA I CUI COMPONENTI , TENUTO CONTO DELLE NORMALI POSSIBILITA TECNICHE ESISTENTI NEL SETTORE DELL ' INDUSTRIA ELETTRONICA AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , POSSONO ESSERE SEPARATI , IN PARTICOLARE AI FINI DI UNA RIPARAZIONE , SOLO MEDIANTE OPERAZIONI IL CUI COSTO E SPROPORZIONATO RISPETTO AL VALORE DEL MODULO . LA NOZIONE DI ' BLOCCO FUSO '  SI RIFERISCE A QUALSIASI PROCEDIMENTO CONSISTENTE NELL ' INCORPORARE GLI ELEMENTI DEL MODULO IN UNA MASSA FUSA IN MODO DA FORMARE UN ' ENTITA FISICA INSCINDIBILE , NEL SENSO SOPRA INDICATO , AVENTE LA FORMA DI UN BLOCCO .   4*LA NOTA 5.B C ) VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE I CIRCUITI INTEGRATI IBRIDI COMPRENDONO I MODULI CONTENENTI QUALSIASI SPECIE DI ELEMENTI OTTENUTI CON LA TECNICA DEI SEMICONDUTTORI , COMPRESI QUELLI COSTITUITI , A PRESCINDERE DAI COMPONENTI FABBRICATI CON LA TECNICA DEI CIRCUITI A STRATO SOTTILE O SPESSO , ESCLUSIVAMENTE DA COMPONENTI DISCRETI NEL SENSO SOPRA DESCRITTO . I VARI COMPONENTI DI UN CIRCUITO INTEGRATO IBRIDO DEVONO     ESSERE RIUNITI IN MODO TALE CHE , TENUTO CONTO DELLE NORMALI POSSIBILITA TECNICHE ESISTENTI NEL SETTORE DELL ' INDUSTRIA ELETTRONICA AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , ESSI POSSANO ESSERE SEPARATI , IN PARTICOLARE AI FINI DI UNA RIPARAZIONE , SOLTANTO MEDIANTE OPERAZIONI IL CUI COSTO SIA SPROPORZIONATO RISPETTO AL VALORE DEL MODULO .