CELEX: 51993PC0496
Language: it
Date: 1993-10-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un regime comunitario di licenze di pesca

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                     C0M(93) 496 def.
                                     Bruxelles, 15 ottobre 1993
                         Proposta di
              REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
    che istituisce un regime comunitario di licenze di pesca
               (presentata dalla Commissione)
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                                           RELAZIONE
 La politica comune della pesca (PCP), intesa a garantire la perennità delle
 risorse ittiche e quindi la sopravvivenza stessa della pesca europea, non può
conseguire i suoi obiettivi se non vengono rispettate le sue regole. A questo
 proposito, le discussioni svoltesi nell'ambito delle istituzioni comunitarie
 in merito alla relazione 1991 sulla PCP ( *• ) e alla relazione sul controllo
dell'applicazione della PCP (2) hanno rivelato, fra l'altro, la necessità di
applicare un meccanismo            più efficace di controllo       sia delle   attività
esercitate dai pescherecci comunitari nelle acque comunitarie, sia di quelle
esercitate          dai   medesimi   nelle    acque   extra-comunitarie.  Poiché   tali
discussioni hanno parallelamente evidenziato le preoccupazioni dell'industria
della pesca per l'eccessiva rigidità di taluni meccanismi tradizionali, si
può osservare che, se si applicassero regole più flessibili, ne risulterebbe
ancora accresciuta la necessità di controlli più efficaci sullo sfruttamento
delle risorse.
Tenendo conto delle conclusioni raggiunte nel corso delle discussioni, il
Consiglio ha adottato, su proposta della Commissione e visto il parere del
Parlamento europeo:
- il regolamento (CEE) n. 3760/92, che istituisce un regime comunitario della
    pesca e dell'acquacoltura. ^ ) ,       il cui articolo 5 prevede l'adozione entro
     il 31 dicembre 1993 di un regime comunitario di licenze di pesca, nonché
- il regolamento (CEE) n. .../93, che istituisce un regime di controllo della
    PCF ^ . i ) , nel quale è parimenti contemplato un sistema di licenze di pesca.
La presente proposta, pur accettando i principi e i meccanismi della
revisione della PC? concordati ai momento dell'adozione dei regolamenti sopra
menzionati,, prevede l'istituzione del regime comunitario di licenze di pesca
citato all'articolo 5 del regolamento (CE.'t;) n. 3760/92.
Conformemente a de:to articolo 5, la presente proposta dispone che ogni Stato
membro provveda a gestire per proprio conto, attenendosi però alle norme
comunitarie in materia, le attività alieutiche dei pescherecci battenti la
sua bandiera.
Per quanto concerne i regimi specifici esistenti sul piano comunitario in
materia di licenze di pesca, è prevista - nella misura in cui si tratti di
autorizzazioni di pesca preventive - che tali licenze vengano gestite dagli
Stati membri, nel rispetto peraltro di una procedura comunitaria che consenta
alla Commissione di vigilare sull'osservanza delle disposizioni della CEE. In
virtù di questa procedura, i compiti da svolgere a livello comunitario si
limiterebbero          al  minimo   strettamente    indispensabile   per garantire   la
trasparenza e l'efficacia del presente regime.
 (1)    SEC(91)2288 dei. del 4.12.1991.
 (2)    SEC(92)394 def. del 6.3.1992.
 (3)    GU n. L 389 del 31.12.1992, pag. 1
 (4)    non ancora pubblicato.
TKAI>/')4 V/it /I.m
 ---pagebreak---  Quanto ai regimi nazionali di licenze di pesca, si propone che gli Stati
 membri provvedano a notificarli alla Commissione.
 Per ciò che riguarda le attività alieutiche esercitate dai pescherecci
 comunitari nel!! e acque dei paesi terzi in base a un accordo di pesca, si
 propone che, previo rilascio di autorizzazione da parte di un paese terzo, le
 Stato membro di bandiera autorizzi la nave interessata ad esercitare le
 attività in questione. Tale autorizzazione concessa al peschereccio in causa
 convalida gli obblighi dello stato membro di bandiera in materia di gestione
 della propria flotta da pesca, obblighi che devono essere assolti nel
 rispetto delle condizioni previste dall'accordo di pesca concluso con il
 paese terzo di cui trattasi.
 La prassi esistente resta in vigore per quanto attiene alle licenze di pesca
 dei battelli battenti bandiera di paesi t€»rzi e operanti nella zona di pesca
 comunitaria, çeeste licenze vengono gestite dalla Commissione per conto della
 Comunità.
 Di conseguenza, il progettato regime comunitario generale di licenze di pesca
 rilasciate e gestite da ciascuno stato membro per ogni singolo peschereccio
 contribuirà a sottoporre ad una disciplina più rigorosa lo sfruttamento delle
 risorse, conformemente agli obiettivi del summenzionato articolo 5, e
 confermerà l'importanza de] ruolo svolto dallo Stato membro di bandiera nella
 gestione della propria flotta da pesca.
 Poiché le attività dei pescherecci battenti bandiera di uno Stato membro si
 svolgono spesso in uno spazio marittimo e in porti di pesca non soggetti alla
 sovranità di detto Stato membro, quest'ultimo deve poter contare sulla
cooperazione degli altri Stati membri. A questo proposito, la Commissione
ritiene che si debba predisporre un'adeguata collaborazione tra i servizi
competenti degli Stati membri incaricati del controllo nelle acque marittime
 soggette alla rispettiva sovranità o giurisdizione, da un lato, ed i servizi
equivalenti dello Stato membro di bandiera, dall'altro.
Considerato quanto precede, la Commissione propone al Consiglio di adottare
 la presente proposta, che istituisce un regime comunitario di licenze di
pesca.
TkAI'/'xl //il ,' l
 ---pagebreak---                                                      3
                      PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) N.             /9 3 DEL CONSIGLIO
                                             del             1993
                    che istituisce un regime comunitario di licenze di pesca
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto        il      trattato     che    istituisce    la     Comunità     economica     europea,    in
particolare l'articolo 43,
visto il parere del Parlamento europeo (*•),
visto il parere del Comitato economico e sociale                      (*),
vista la proposta della Commissione,
considerando             che,    per   sottoporre     ad    una    disciplina     più    rigorosa    lo
sfruttamento            delle     risorse    ittiche    e    per   migliorarne      la   trasparenza,
l'articolo            5    del    regolamento     (CEE)     n.    3760/92     del    Consiglio,     del
20 dicembre 1992,              che   istituisci»    un    regime    comunitario      della    pesca   e
                               3
dell'acquacoltura ( ),               prevede     l'istituzione       di    un   regime     comunitario
generale di licenze di pesca;
considerando che occorre pertanto stabilire, a livello comunitario, principi
e modalità in base ai quali ogni stato membro possa provvedere alla gestione
delle        attività       alieutiche      esercitate     dai    pescherecci      battenti    la   sua
bandiera;
considerando che il regolamento (CEE) n. ../93 del Consiglio, del ... 1993,
che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica
comune        della      pesca ^* ),    contiene    fra    l'altro    disposizioni      in  merito   al
controllo delle misure di gestione e di conservazione                           delle risorse; che
occorre           completare     questa    coin ice  normativa,      al    fine   di   accrescere    la
trasparenza delle attività alieutiche esercitate dai singoli pescherecci; che
è pertanto opportuno disporre che le licenze di pesca convalidino sia le
informazioni            riguardanti     le caratteristiche        d'identificazione,       sia   quelle
riguardanti le caratteristiche fisse e variabili che condizionano lo sforzo
di pesca;
(1)    ....
(2)    ...
(3)   GU n. L 389 del 31.12.1992, pag. 1.
(4)   GU n. L ... del ... 1993, pag. . . .                                                   ../
TKAI1/S47/Ì l/nil
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 considerando        che   talune     attività      alieutiche       sono     subordinate
 un'autorizzazione preventiva, sotto forma di permesso di pesca, integrato nel
 regime delle licenze di pesca; che è quindi opportuno prevedere, nell'ambito
 del presente regime, il rilascio di permessi di pesca;
considerando che, a norma dell'articolo             5 del regolamento      (CEE) n. 3760/92,
 le licenze di pesca vengono rilasciate            e gestite dagli Stati membri,           salvo
disposizione       contraria    adottata    a    livello    comunitario;      che,   a   questo
proposito, esistono       sul piano comunitario regimi          gestiti dalla     Commissione,
 fra     cui    segnatamente    quello    menzionato     all'articolo       7   del    suddetto
regolamento;
considerando che, conformemente alle disposizioni comunitarie, la Commissione
rilascia e gestisce per conto della Comunità le licenze di pesca per le navi
battenti       bandiera  di   un   paese   terzo    che   operano    nella     zona  di   pesca
comunitaria;
considerando che i dati contenuti nelle licenze di pesca devono corrispondere
a    quanto     previsto  dai   regolamento     (CEE)   n.    2930/86   del    Consiglio,    che
definisce      le caratteristiche    dei pescherecci      (-> ) e dal regolamento       (CEE) n.
 1381/87 della Commissione, che stabilisce le modalità d'applicazione                  relative
alla marcatura ed alla documentazione            delle navi da pesca (6); che è perciò
opportuno      prescrivere   che tali dati     debbano   corrispondere      a quelli    forniti
conformemente al regolamento         (CEE) n. 163/89 della Commissione, relativo allo
schedario delle navi da pesca della Comunità            (');
considerando che, nell'ambito dei regimi nazionali delle licenze di pesca, è
opportuno      adottare  disposizioni    che   consentano     alle  autorità    competenti    di
procedere       in qualsiasi   momento   a un    controllo    delle   informazioni     relative
all'identificazione,        alle    caratteristiche      tecniche     e   all'armamento      dei
pescherecci;
 (5) GU n. L 274 del 25.9.1986, pag. 1
 (6) GU n. L 132 del 21.5.1987, pag. 9
 (7) GU n. L 20 del 25.1.1989, pag. 5.
TKAH/S47/Ìt/ni
 ---pagebreak--- considerando che, in virtù delle disposizioni comunitarie in materia di
 licenze di pesca, l'accesso a talune regioni per determinati tipi di pesca è
 limitato alle navi che figurano in elenchi gestiti dalla Commissione; che
occorre quindi prendere provvedimenti per incorporare siffatti regimi,
 istituiti dalle suddette disposizioni, nel regime comunitario delle licenze
di pesca;
considerando che è analogamente opportuno incorporare nel regime comunitario
i regimi nazionali di permessi di pesca, nonché il regime relativo ai
pescherecci comunitari operanti nelle acque di paesi terzi;
considerando che la possibilità - prevista dal regolamento (CEE) n. ... /93 -
di sospendere o ritirare una licenza di pesca può contribuire a disciplinare
in modo più rigoroso l'attività alieutica; che, a questo proposito, è
opportuno che le autorità competenti dello Stato membro di cui la nave
interessata batte bandiera abbiano la facoltà di avviare una procedura di
sospensione o di ritiro di una licenza di pesca;
considerando che è d'uopo emanare adeguate norme comunitarie in merito alla
cooperazione tra le competenti autorità dello Stato membro di bandiera e
quelle degli Stati membri che hanno rilevato l'infrazione, in modo da
consentire un'applicazione equa e trasparente degli articoli 32 e 34 del
suddetto regolamento;
considerando che si devono adottare disposizioni che consentano d'istituire
un sistema di cooperazione in seno alla Comunità,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                          Articolo 1
1.          È istituito un regime comunitario di licenze di pesca, il quale
            stabilisce, in particolare, le informazioni minime che devono figurare
            sulle licenze di cui all'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 3760/92.
2.         Tutti i pescherecci comunitari, nonché i pescherecci battenti bandiera di
            un paese terzo che operano nella zona di pesca comunitaria devono aver
           ottenuto        una licenza di pesca, rilasciata   espressamente   per il
            peschereccio in questione.
                                                                             ./.
T R A H / S 4 7 / i t /nin
 ---pagebreak---  3.      Ai pescherecci cui sia stata ritirata o sospesa la licenza di pesca è
         fatto divieto di catturare e tenere a bordo, trasbordare o sbarcare
         prodotti della pesca.
                                        Articolo 2
Ai fini dell'applicazione del presente regolamento, si intende per:
 - "permesso di pesca": un'autorizzazione preventiva di pesca concessa
     . a un peschereccio comunitario, quando le attività alieutiche in talune
         zone di pesca siano subordinate, per un determinato periodo e per
         determinati tipi di pesca, a un'autorizzazione preventiva;
     . a un peschereccio battente bandiera di un paese terzo che operi nella
         zona di pev.r.a comunitaria, conformemente all'accordo di pesca concluso
         fra detto paese: e la Comunità;
 - "licenza di pesca per navi comunitarie": un documento in cui lo Stato
    membro di bandiera certifica le informazioni minime di cui all'allegato I,
    relative all'identificazione, alle caratteristiche tecniche e all'armamento
    del peschereccie comunitario, nonché, se del caso, quelle relative ai
    permessi di pesca;
- "licenza di pesca per navi battenti bandiera di un paese terzo": un
    documento in cui la Commissione certifica le informazioni minime di cui
     all'allegato      II, relative    all'identificazione,  alle   caratteristiche
    tecniche e all'armamento del peschereccio battente bandiera di un paese
    terzo, nonché quelle relative ai permessi di pesca.
                                        Articolo 3
 1.     Ogni Stato membro, in appresso denominato Stato membro di bandiera,
        rilascia e gestisce le licenze di pesca per le navi battenti la sua
        bandiera, nel rispetto delle disposizioni d± cui all'articolo 11 del
        regolamento (CEE) n. 3760/92.
ThAl'/'i4 7 / » t / i
 ---pagebreak---                                                      -?-
 2.          La         Commissione   rilascia   e   gestisce  per   conto  della   Comunità,
             conformemente alle norme comunitarie, le licenze di pesca per le navi
             battenti bandiera di un paese terzo, tenendo conto di quanto disposto
             dall'accordo (o dagli accordi) di pesca conclusoci ) con il paese terzo
             in questione.
                                                  Articolo 4
 1.          I pescherecci devono esercitare l'attività alieutica attenendosi a quanto
             prescritto dalle licenze» di pesca.
2.           I pescherecci battenti bandiera di un paese terzo che operino nella zona
            di pesca della Comunità devono essere in possesso di un permesso di
            pesca, rilasciato conformemente al disposto del presente regolamento.
                                                   TITOLO I
                           GESTIONE DELLE LICENZE DI PESCA DELLE NAVI COMUNITARIE
                                                  Articolo 5
1.          Lo Stato membro di bandiera garantisce l'esattezza delle informazioni
            relative           all'identificazione,    alle   caratteristiche   tecniche    e
            all'armamento di ogni peschereccio battente la sua bandiera, nonché
             l'identità di tali informazioni con quelle contenute nello schedario dei
            pescherecci comunitari, previsto dal regolamento (CEE) n. 163/89.
2.          Lo Stato membro di bandiera provvede a che le autorità competenti in
            materia di controllo possano verificare le informazioni di cui sopra in
            qualsiasi momento.
T K A H / S 4 7 / i t /i
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                                        Articolo 6
 1.      Qualora vengano adottate disposizioni comunitarie per. disciplinare il
         tasso di sfruttamento attraverso una limitazione dello sforzo di pesca,
         ogni Stato membro di bandiera identifica i pescherecci idonei ad
         esercitare un'attività alieutica che per un determinato periodo sia
         soggetta a siffatta limitazione. Esso verifica che tali pescherecci
         rispondano alle condizioni stabilite dal Consiglio e comunica alla
         Commissione le necessarie informazioni sui medesimi.
 2.      La Commissione esamina le informazioni fornite dallo Stato membro in
         causa e gli comunica quelle conformi alle norme comunitarie e alle
         decisioni adottate in virtù dell'articolo 9.
 3.      In base a. questa comunicazione della Commissione, lo Stato membro di
         bandiera rilascia la licenza di pesca, la quale contiene un permesso che
         autorizza i pescherecci di cui al paragrafo 2 ad esercitare l'attività
         alieutica di cui al paragrafo 1.
 4.      Per garantire l'osservanza      sul piano comunitario delle misure di
         conservazione e di gestione delle risorse ittiche, lo Stato membro di
         bandiera può modificarci o sospendere, integralmente o parzialmente, un
         permesso di pesca comunitario da esso rilasciato.
 5.      Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate dalla
         Commissione   secondo  la   procedura    descritta   all'articolo   18 del
         regolamento (CEE) n. 3760/92.
                                       Articolo ^7
 1.      Qualora   lo stato membro di        bandiera   abbia  adottato,   in viri ì":
         dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 3760/92, disposizioni nazionali
         che istituiscano un permesse di pesca nazionale e instaurino nr.:i
         ripartizione tra i singoli pescherecci delle disponibilità di pesca
         assegnategli a norma Dell'articolo 8 dello stesso regolamento, deito
         Stato membro trasmette élla Commissione tutte le informazioni riguardanti
         i pescherecci autorizzati ~- conformemente alle summenzionate disposizioni
         - ad esercitare l'attività alieutica per un determinato tipo di pesca.
                                                                             ./
TKAI>/">4 7 ,
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2.     Gli Stati membri che abbiano istituito un regime nazionale     specifico di
        permessi in virtù dell'articolo 10 del regolamento (CEE)       n. 3760/92,
        trasmettono annualmente alla Commissione l'elenco delle       informazioni
        richieste dalle domande di permesso e i dati globali          relativi al
       corrispondente sforzo di pesca.
3.     Le modalità di applicazione del presente articolo sono adottate secondo
        la procedura descritta all'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 3760/92.
                                        Articolo 8
1.     Ogni Stato membro di bandiera trasmette alla Commissione una domanda per
        i pescherecci battenti la sua bandiera e idonei ad esercitare l'attività
       alieutica nel quadro delle disponibilità di pesca assegnate alla Comunità
       da un accordo di pesca concluso con un paese terzo. Esso si accerta che
        la domanda in questione sia conforme alle norme comunitarie e alle
       disposizioni convenute in detto accordo di pesca.
2.     La Commissione esamina la domanda di ciascuno Stato membro sotto il
       profilo delle possibilità di pesca eventualmente assegnategli in virtù
       dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 3760/92 e tenendo conto delle
       condizioni eventualmente stabilite dal suddetto accordo di pesca per ciò
       che riguarda i pescherecci comunitari. Dopo tale esame, la Commissione
       trasmette al paese terzo interessato una domanda di autorizzazione di
       pesca per i pescherecci comunitari idonei ad esercitare l'attività
       alieutica nelle acque di detto paese terzo.
3.     La Commissione trasmette allo Stato membro di bandiera tutte le
       informazioni relative ai pescherecci battenti la sua bandiera che il
       suddetto paese terzo ha autorizzato ad esercitare determinate attività
       alieutiche nelle proprie acque.
    Dopo aver ricevuto tali informazioni, lo Stato membro di bandiera rilascia
    una licenza di pesca, la quale contiene un permesso che autorizza i
    pescherecci         interessati   a praticare  la  pesca  conformemente   alle
    disposizioni comunitarie e ad esercitare le attività previste dall'accordo
   di pesca di cui al paragrafo 1.
4.     Per garantire l'osservanza delle misure previste da tale accordo di pesca
       in materia di conservazione e di gestione delle risorse ittiche, lo Stato
       membro        di bandiera    può sospendere  o ritirare,  integralmente   o
       parzialmente, un permesso di pesca da esso rilasciato.
                                                                         . ./
i'KAH/S4 •• / l t /[
 ---pagebreak--- 5. Se il paese torzo di cui al paragrafo 1 ha informato la commissione di
   aver preso una decisione di sospensione o di ritiro del permesso di pesca
   accordato per un peschereccio battente bandiera di uno Stato membro, Io-
   Commissione comunica allo Stato membro di bandiera il nome e le.
   caratteristiche del peschereccio in causa.
   Su richiesta della Commissione, lo Stato membro di bandiera sospende r
   ritira, integralmente o parzialmente, per il periodo stabilito dalla
   suddetta decisione del paese terzo interessato, il permesso di pesca
   rilasciato da tale Stato membro per il peschereccio di cui trattasi.
6. Se il paese terzo interessato ha emanato una sanzione in virtù della
   quale la licenza di pesca è sospesa o ritirata per un determinato
   periodo, lo stato membro di bandiera non può più presentare una domanda
   di autorizzazione di pesca per la nave in questione, conformemente alla
   procedura prevista dall'accordo di pesca concluso tra la Comunità e detto
   paese terzo.
                                                                           t.
7. Le modalità di applicazione del presente articolo sono adottate secondo
   la procedura descritta all'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 3760/92.
                                 Articolo 9
                                                                           /
1. Lo Stato membro di bandiera sospende le licenze di pesca delle navi cui
   sia stata applicata una misura di fermo temporaneo e ritira le licenze di
   pesca alle navi cui sia stata applicata una misura di arresto definitivo.
2. A seguito di notifica d'infrazione, effettuata in base all'articolo 34
   del regolamento (CEE) n         /93 od in base alle norme adottate per
   l'applicazione di un regime d'ispezione internazionale, lo Stato membro
   di bandiera avvia, conformemente alle proprie disposizioni di diritto
   interno, le procedure adeguate onde ottenere la sospensione o il ritiro
   della licenza di pesca del battello contravventore per un periodò
   proporzionato alla gravità dell'infrazione, tenendo conto delle sanzioni
   eventualmente già imposte dalle autorità competenti che hanno rilevato
   l'infrazione stessa.
3. Le modalità di applicazione del presente articolo, segnatamente quelle
   che consentiranno agli Stati membri di bandiera di applicare il medesimo
   in condizioni di equità e trasparenza, sono adottate dalla Commissione
   secondo la procedura descritta all'articolo 18 del regolamento (CEE) n.
   3760/92.
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                                     Articolo 10
 1.     Lo Stato membro di bandiera completa lo schedario o gli schedari che ha
        istituito a norma del regolamento (CEE) n. 163/89, in modo da inserirvi
        tutti i dati relativi alle licenze di pesca da esso rilasciate ai
        pescherecci battenti la sua bandiera.
2.     La raccolta e la trasmissione dei dati di cui al paragrafo 1 avvengono
       conformemente alle modalità d'applicazione adottate dalla Commissione
        secondo la procedura descritta all'articolo 18 del regolamento (CEE) n.
        3760/92.
                                     Articolo 11
1.     Gli Stati membri di bandiera designano le autorità competenti per il
       rilascio delle licenze di pesca e adottano le misure atte a garantire
        1'efficacia idei regime.
2.     Gli Stati membri di bandiera notificano agli altri Stati membri e alla
       Commissione la denominazione e l'indirizzo delle autorità competenti di
       cui al paragrafo 1 e comunicano alla Commissione le misure adottate sul
       piano nazionale, entro un termine di sei mesi dalla data d'entrata in
       vigore del presente regolamento oppure, in caso di sua modifica, al più
       presto possibile.
                                                                        ./
TKAI'/S4 // I t II
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                                               TITOLO II
                     GESTIONE DELLE LICENZE DI PESCA DELLE_NAVI BATTENTI BANDIERA
                                           DI UN PAESE TERZO
                                              Articolo 12
 1.      Conformemente alle misure adottate dal Consiglio                 in materia di
         conservazione e gestione delle risorse ittiche ed applicabili ai
         pescherecci battenti bandiera di un paese terzo, le autorità competenti
         di quest'ultimo trasmettono alla Commissione domande di licenza di pesca
         per le navi battenti bandiera del loro paese e idonee ad esercitare
         attività alieutiche nella zona di pesca comunitaria, entro i limiti delle
         possibilità di pesca concesse dalla Comunità a detto paese terzo in virtù
         di un accordo di pesca.
 2.     La Commissione esamina le domande e rilascia le licenze conformemente
         alle misure decise dal Consiglio, tenendo conto delle disposizioni
        convenute nell'accordo di pesca in questione.
 3.     La Commissione informa le autorità di controllo designate dagli Stati
        membri in merito alle licenze rilasciate.
                                              Articolo 13
Le licenze possono venir annullate per essere sostituite da nuove licenze. Le
decisioni di annullamento si applicano a decorrere dal giorno precedente la
data di rilascio delle nuove licenze da parte della Commissione. La validità
delle nuove licenze ha inizio alla data di rilascio.
                                              Articolo 14
 1.     Gli Stati membri notificano senza indugio alla Commissione ogni sanzione
        definitiva applicata a un peschere?ccio battente bandiera di un paese
        terzo per il quale sia stata rilasciata una licenza di pesca e che abbia
        commesso un'infrazione.
2.      A seguito della notifica di cui al paragrafo 1, la Commissione può
        sospendere o ritirare una licenza di pesca rilasciata al suddetto
        peschereccio conformemente all'articolo 12, ed inoltre può decidere di
        non accordare più alcuna licenza per la nave in questione, secondo le
        procedure stabilite a norma del paragrafo 4. La decisione della
        Commissione viene notificata al paese terzo di bandiera interessato, che
        la comunica all'armatore.
THAI'/'.4 7 / 1 ' lì
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 3.    La Commissione notifica senza indugio alle autorità di controllo degli
       Stati membri interessati le disposizioni da essa adottate nei confronti
       del peschereccio di cui al paragrafo 2.
4.    Le modalità di applicazione del presente articolo sono adottate secondo
       la procedura descritta all'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 3760/92.
                                     TITOLO III
                               DISPOSIZIONI GENERALI
                                    Articolo 15
 1.   La Commissione ha accesso mediante computer alle informazioni contenute
      negli schedari di cui all'articolo 10.
2.    Le autorità competenti dello stato membro di bandiera devono confermare
      le informazioni di cui all'articolo 5, ove ne vengano richieste dalle
      autorità di controllo di un altro Stato membro che procedano al controllo
      di un peschereccio nelle acque soggette alla loro giurisdizione. Tale
      richiesta di conferma può venir rivolta anche alla Commissione.
                                    Articolo 16
 1.   Gli Stati membri di bandiera e gli Stati membri responsabili del
      controllo nelle acque marittime soggette alla loro sovranità o alla loro
      giurisdizione cooperano per garantire l'osservanza delle condizioni che
      figurano nei permessi di pesca.
2.    A tal fine, lo stato membro di bandiera comunica agli altri Stati membri
      di cui al paragrafo 1 i dati relativi ai permessi di pesca da esso
      rilasciati.
                                                                       ../
TRAD/547/it/nm
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                                          Articolo 17
 Il presente regolamento entra in vigore il 1* gennaio 1994
 Esso si applica dal 1° gennaio 199£i.
 Il           presente    regolamento è obbligatorio  in tutti   i  suoi  elementi e
 direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
 Fatto a Bruxelles, addi                                   Per il consiglio
                                                           Il Presidente
Î K A H / S 4 7 / i t /'(
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                                                             A L L E G A T O       I
                                                    INFORMAZIONI                  MINIME
                                                       I.     I D E N T I F I C A Z I O N E
                                                                                                               N° i n t e r n o
 A. NAVE                                                                  B. ESERCENTE
     1. Nome della nave:                                                      1. Nome del(dei) propri etari(o):
     2. Battente bandiera:                                                       Indirizzo:
     3. Porto d'immatricolazione:                                             2. Nome del(dei) noleggiatore(-i):
     4. Numero d'immatricolazione:                                               Indirizzo:
     5. Marcatura:                                                               (in caso di persona giuridica o di associazio-
                                                                                 ne, nome del(dei) rappresentante(-i):
     6. Indicativo radio internazionale:
                          II.   C A R A T T E R I S T I C H E       T E C N I C H E     E        A R M A M E N T O
 1. Tipo di nave:                                                         6. Pesca abitualmente praticata:
                                                                              - zona(-e) di pesca            :.
 2. Principali attrezzi da pesca:
     1
     2
     3                                                                          specie principale(-i)        :
     4
 3. Potenza motrice :
                                                                                altra(-e) specie
 4. Lunghezza fuori tutto: . . . .
                           tra le perpendicolari:
                                                                           7. Segmento del programma d'orientamento pluriennale:
 5. Stazza:
                                                  III.     P E R M E S S O      DI      PESCA
  Data di ri lascio                                                         Periodo di validità
  Le attività di pesca esercitate dalla presente nave sono subordinate ad un permesso di pesca - conformemente
  alle condizioni precisate in appresso - relativo ai tipi di pesca seguenti:
                                         dal   ./../.   dal    ./../.   dal   ./../.   dal   • / . . / . dal   ./../.         dal ./../.
                                          al   ./../.   al     ./../.   al    ./../•   al     /../.      al    ./../.         al  ./../.
 Zone
 Spec ie
 Altre condizioni
TRAD/S4 7 / i t l / l i m
 ---pagebreak---                                             \é
                                    A L L E G A T O     II
             INFORMAZIONI MINIME CHE DEVONO FIGURARE NELLE LICENZE DI PESCA DELLE
           NAVI BATTENTI BANDIERA DI UN PAESE TERZO, AUTORIZZATE A PESCARE NELLE
                                      ACQUE COMUNITARIE
 A.         IDENTIFICAZIONE
           Nome e bandiera della nave
           Numero d'immatricolazione
           Lettere e cifre d'identificazione esterna
           Porto e numero d'immatricolazione
           Nome e indirizzo del proprietario o del noleggiatore
           Indicativo di chiamata e frequenza radio
           CARATTERISTICHE TECNICHE E ARMAMENTO
           Tipo di nave
           Tonnellaggio lordo e lunghezza fuori tutto
          Potenza motrice
           Stazza
           PERMESSO DI PESCA
          Metodo di pesca previsto
           Zona di pesca
          Specie ittica di cui è autorizzata la pesca
          Data di rilascio
          Periodo di validità della licenza
          Altre condizioni
•:'KA1>/'J4 7/it / n m
 ---pagebreak---                                                                       ISSN 0254-1505
                                                               COM(93) 496 def.
                                                            DOCUMENTI
rr                                                                              03
                                           N. di catalogo : CB-CO-93-53MT-C
                                                             ISBN 92-77-59802-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
1^2985 Lussemburgo