CELEX: 51988PC0118
Language: it
Date: 1988-03-07
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AGLI OBBLIGHI IN MATERIA DI PUBBLICITA' DEI DOCUMENTI CONTABILI DELLE SUCCURSALI STABILITE IN UNO STATO MEMBRO DI ENTI CREDITIZI ED ISTITUTI FINANZIARI AVENTI SEDE SOCIALE FUORI DI TALE STATO MEMBRO

1. 6. 88                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 143/9
                                                                 II
                                                          (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
              Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa agli obblighi in materia di pubblicità dei
              documenti contabili delle succursali stabilite in uno Stato membro di enti creditizi ed istituti
                                  finanziari aventi sede sociale fuori di tale Stato membro (')
                                                         COM(88) 118 def.
                     (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 14% paragrafo 3 del trattato CEE
                                                          Vii mano 1988)
                                                           (88/C 143/10)
              O GU n. C 230 dell'11 9. 1986, pag. 4.
                                                 IL TESTO DELLA PROPOSTA
                      PROPOSTA ORIGINALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  Invariato
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 54, paragrafo 3, lettera
g)>
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che la creazione di un mercato interno
europeo presuppone che le succursali di enti creditizi ed
istituti finanziari aventi sede in un altro Stato membro
vengano trattate allo stesso modo delle succursali di enti
creditizi ed istituti finanziari con sede nello stesso Stato
membro; che per quanto riguarda la pubblicazione dei
bilanci è sufficiente che le succursali di questi istituti
aventi sede in un altro Stato membro pubblichino i bi-
lanci dell'impresa nel suo insieme;
considerando che la proposta dell'undicesima direttiva                considerando che la proposta dell'undicesima direttiva
del Consiglio relativa alla pubblicità delle succursali pre-          dèi Consiglio relativa alla pubblicità delle succursali pre-
vede alcuni obblighi di pubblicità in materia di atti e di            vede alcuni obblighi di pubblicità in materia di atti e di
informazioni concernenti le succursali create in uno                  informazioni concernenti le succursali create in uno
Stato membro da alcuni tipi di società soggette al diritto            Stato membro da alcuni tipi di società soggette al diritto
di un altro Stato; che per quanto concerne la pubblicità              di un altro Stato; che per quanto concerne la pubblicità
dei documenti contabili, l'articolo 11 di tale proposta di            dei documenti contabili, l'articolo 11 di tale proposta di
direttiva fa riferimento a disposizioni specifiche da stabi-          direttiva fa riferimento a disposizioni specifiche da stabi-
lirsi per le banche e per gli altri istituti finanziari,              lirsi per le banche e per gli altri istituti finanziari, soprat-
                                                                      tutto per le questioni di cui agli articoli 3 e 7 di tale pro-
                                                                      posta di direttiva,
 ---pagebreak---  N. C 143/10                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        1. 6. 88
                       PROPOSTA ORIGINALE                                                     PROPOSTA MODIFICATA
 considerando che dopo l'adozione della direttiva del                  invariato
 Consiglio sui conti annuali delle banche e degli altri isti-
 tuti finanziari non appare più giustificata la prassi attuale
 di alcuni Stati membri consistente nell'esigere dalle suc-
 cursali di enti creditizi ed altri istituti finanziari con sede
 sociale in un altro Stato membro la pubblicazione di
 conti annuali propri; che inoltre i conti delle succursali
non consentono al pubblico, in particolare ai creditori, di
farsi un'idea precisa della situatione finanziaria dell'im-
presa, poiché la parte di un tutto organico non può es-
sere considerata isolatamente;
considerando d'altra parte che nell'attuale stadio dell'in-
tegrazione non può essere trascurata la necessità di certe
informazioni sull'attività delle succursali di enti creditizi
e di istituti finanziari aventi sede in un altro Stato mem-
bro; che tuttavia queste informazioni devono essere limi-
tate per evitare distorsioni della concorrenza;
                                                                       5. considerando (aggiunto)
                                                                       considerando tuttavia che le disposizioni della presente di-
                                                                       rettiva non ostano in alcun modo agli obblighi delle suc-
                                                                       cursali di enti creditizi e di istituti finanziari a fornire in-
                                                                       formazioni a norma della legislazione sociale, soprattutto
                                                                       in materia di diritti all'informazione dei dipendenti, nel-
                                                                       l'ambito della vigilanza dei paesi ospitanti sugli enti credi-
                                                                       tizi e sugli istituti finanziari nonché a norma della legisla-
                                                                       zione fiscale;
considerando che, per le succursali di enti creditizi e di             invariato
istituti finanziari aventi sede sociale in un paese terzo, la
parità delle condizioni di concorrenza implica che tali
succursali devono osservare, per la pubblicazione dei bi-
lanci, criteri eguali o equivalenti a quelli della Comunità;
che, d'altro lato, neppure queste succursali sono tenute a
pubblicare bilanci propri quando soddisfino alla suddetta
condizione;
considerando che l'equivalenza dei bilanci degli enti cre-
ditizi e degli istituti finanziari con sede in un paese terzo,
richiesta dalla presente direttiva, può porre problemi di
valutazione; che pertanto è necessario che questi ed altri
problèmi che si presentano nella materia oggetto della
presente direttiva, in particolare per quanto riguarda la
sua applicazione, vengano trattati dai rappresentanti de-
gli Stati membri e da quelli della Commissione in seno
ad un comitato; che per evitare una proliferazione di
questi comitati è auspicabile che la cooperazione avvenga
in seno al comitato previsto dall'articolo 52 della diret-
tiva 78/660/CEE del Consiglio ('); che, tuttavia, in
quanto si tratti di problemi relativi agli enti creditizi il
comitato dovrebbe avere una composizione appropriata,
(») GU n. L 222 del 14. 8. 1978, pag. 11.
 ---pagebreak--- 1. 6. 88                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 143/11
                          PROPOSTA ORIGINALE                                                   PROPOSTA MODIFICATA
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                              Articolo 1                                                              Articolo 1
                        Campo d'applicazione                                                  Campo d'applicazione
1.         Le misure di coordinamento stabilite dalla presente            1.     Le misure di coordinamento stabilite dalla presente
direttiva si applicano alle succursali stabilite in uno Stato             direttiva si applicano alle succursali stabilite in uno Stato
membro di enti creditizi e di istituti finanziari ai sensi                membro di enti creditizi e di istituti finanziari ai sensi
dell'articolo 2 della direttiva . . . / . . ./CEE del Consi-              dell'articolo 2 della direttiva 86/635/CEE del Consi-
glio (') aventi la loro sede sociale fuori di detto Stato                 glio (x) aventi la loro sede sociale fuori di detto Stato
membro. Quando un ente creditizio o un istituto finan-                    membro. Quando un ente credizio o un istituto finanzia-
ziario ha sede in uno Stato terzo, la presente direttiva                  rio ha sede in uno Stato terzo, la presente direttiva trova
trova applicazione nella misura in cui l'ente creditizio o                applicazione nella misura in cui l'ente creditizio o l'isti-
l'istituto finanziario abbia una forma giuridica compara-                 tuto finanziario abbia una forma giuridica comparabile a
bile a quelle previste dall'articolo 2 della direttiva                    quelle previste dall'articolo 2 della direttiva 86/635/CEE.
. . . / . . ./CEE.
2.         L'articolo    1, terzo trattino della             direttiva    2.     invariato
77/780/CEE (2) si applica mutatis mutandis alle succur-
sali di enti creditizi e di istituti finanziari ai sensi della
presente direttiva.
                              Articolo 2                                                              Articolo 2
Disposizioni relative alle succursali di enti creditizi e di              invariato
    istituti finanziari con sede in un altro Stato membro
 1.        Gli Stati membri dispongono che le succursali di                1.    Gli Stati membri dispongono che le succursali di
enti creditizi e di istituti finanziari con sede in un altro              enti creditizi e di istituti finanziari con sede in un altro
Stato membro pubblichino la documentazione prescritta                     Stato membro pubblichino la documentazione prescritta
dall'articolo 42 della direttiva . . . / . . ./CEE (conti an-             dall'articolo 44, in particolare dai paragrafi 2 e 4 della
nuali, conti consolidati, relazione sulla gestione, rela-                 direttiva 86/635/CEE (conti annuali, conti consolidati,
zioni delle persone incaricate della revisione dei conti                  relazione sulla gestione, relazioni delle persone incaricate
annuali e dei conti consolidati) del loro ente creditizio o               della revisione dei conti annuali e dei conti consolidati)
del loro istituto finanziario, secondo le disposizioni ivi                 del loro ente creditizio o dell'istituto finanziario, se-
previste.                                                                 condo le disposizioni ivi previste.
 2.        Questi documenti devono essere redatti e control-               2.    Questi documenti devono essere redatti e control-
 lati secondo le norme vigenti nello Stato membro in cui                   lati secondo le norme vigenti nello Stato membro in cui
 l'ente creditizio o l'istituto finanziario ha la propria sede,            l'ente creditizio o l'istituto finanziario ha la propria sede,
 conformemente alla direttiva . . . / . . ./CEE.                           conformemente alla direttiva 86/635/CEE.
                                                                           2 a.    Si applicheranno per quanto di ragione gli articoli
                                                                           2 e 4 della proposta di undicesima direttiva del Consiglio
                                                                           sulla pubblicità delle succursali create in uno Stato mem-
                                                                           bro da alcuni tipi di società disciplinati dalla legislazione
                                                                           di un altro Stato.
 3.        Le succursali non possono essere tenute a pubbli-               3.     invariato
 care conti annuali relativi alla loro attività.
 (') Proposta di direttiva del Consiglio concernente i conti an-           (l) GU n. L 372 del 31. 12. 1986, pag. 1.
       nuali delle banche e degli altri istituti finanziari (GU n. C
        130 dell'I. 6. 1981 e proposte modificative in GU n. C 83
       del 24. 3. 1984 e GU n. C 351 del 31. 12. 1985).
 (*) GU n. L 322 del 17. 12. 1977, pag. 30.
 ---pagebreak--- N. C 143/12                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1. 6. 88
                         PROPOSTA ORIGINALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
4.     Fino a ulteriore coordinamento gli Stati membri                4.     invariato
possono esigere dalle succursali le seguenti informazioni
supplementari :
a) dati riguardanti:                                                  a) dati riguardanti:
   — il capitale di dotazione della succursale,                          — invariato
   — i profitti e le perdite della succursale,                           — invariato
   — i proventi della succursale menzionati nelle voci                   — i proventi della succursale menzionati nelle voci 1,
         da 1 a 3 dell'articolo 29 o delle voci da B 1 a B.3                   3, 4, 6 e 7 dell'articolo 27 o delle voci da B.4 a
         e B.6 dell'articolo 30 della direttiva . . . / . . ./CEE,             B.7 dell'articolo 28 della direttiva 86/635/CEE,
   — l'importo complessivo dei crediti e debiti imputa-                  — invariato
        bili alla succursale, ripartiti secondo enti creditizi
        e clienti,
   — l'importo complessivo del saldo attivo o passivo                    — invariato
         della succursale verso la sede centrale, le altre suc-
        cursali e le imprese incluse nei conti consolidati
        dell'ente creditizio o dell'istituto finanziario;
b) una descrizione dell'attività della succursale, con indi-          invariato
   cazione dei principali settori, durante l'esercizio fi-
   nanziario.
Queste informazioni, ove vengano richieste, devono es-
sere esaminate da una o più persone abilitate, secondo le
norme vigenti nello Stato membro in cui è stata stabilita
la succursale, alla revisione dei conti annuali.
                             Articolo 3                                                          Articolo 3
Disposizioni relative alle succursali di enti creditizi e di          invariato
        istituti finanziari con sede in un paese terzo
1.      Gli Stati membri dispongono che le succursali di              1.     invariato
enti creditizi e di istituti finanziari con sede in un paese
terzo pubblichino conformemente al disposto dell'arti-
colo 2, paragrafo 1, i documenti che vi sono indicati e
che sono stati redatti e certificati secondo le disposizioni
di legge del paese terzo.
2.     Se questi documenti corrispondono a quelli redatti             2.    Se questi documenti corrispondono a quelli redatti
secondo le disposizioni della direttiva . . . / . . ./CEE o           secondo le disposizioni della direttiva 86/635/CEE o
sono ad essi equivalenti, si applica l'articolo 2, para-              sono ad essi equivalenti, si applica l'articolo 2, para-
grafo 3.                                                              grafo 3.
3.    Se i documenti di cui al paragrafo 1 non corrispon-             3.    Se i documenti di cui al paragrafo 1 non corrispon-
dono ai documenti redatti secondo le disposizioni della               dono ai documenti redatti secondo le disposizioni della
direttiva . . . / . . ./CEE oppure non sono ad essi equiva-           direttiva 86/635/CEE oppure non sono ad essi equiva-
lenti, gli Stati membri possono esigere che le succursali             lenti, gli Stati membri possono esigere che le succursali
pubblichino i loro conti annuali.                                     pubblichino i loro conti annuali.
4.    Nei casi previsti dai paragrafi 2 e 3 si applica l'arti-        4.     invariato
colo 2, paragrafo 4.
 ---pagebreak--- 1. 6. 88                                    Gazzetta ufficiale   Comunità europee                                N. C 143/13
                     PROPOSTA ORIGINALE                                              PROPOSTA MODIFICATA
5.     Gli Stati membri si astengono dall'applicare         alle 5.     invariato
succursali di enti creditizi e di istituti finanziari con  sede
in un paese terzo disposizioni che favorirebbero tali      suc-
cursali rispetto agli enti creditizi o istituti finanziari  con
sede in un altro Stato membro.
                          Articolo 4                                                        Articolo 4
    Lingua nella quale devono essere pubblicati i conti              Lingua nella quale devono essere pubblicati i conti
Gli Stati membri possono esigere che i documenti previsti        invariato
dalla presente direttiva vengano pubblicati nella loro lin-
gua ufficiale e che la traduzione di detti documenti
venga autenticata.
                          Articolo 5                                                        Articolo 5
                    Comitato di contatto                                             Comitato di contatto
Il comitato di contatto istituito a norma dell'articolo 52       Il comitato di contatto istituito a norma dell'articolo 52
della direttiva 78/660/CEE, nella composizione appro-            della direttiva 78/660/CEE, nella composizione appro-
priata ha altresì il compito:                                    priata ha altresì il compito:
a) di agevolare, fatti salvi gli articoli 169 e 170 del trat-    a) di agevolare, fatti salvi gli articoli 169 e 170 del trat-
    tato, un'applicazione armonizzata della direttiva me-            tato, un'applicazione armonizzata della direttiva me-
    diante regolare concertazione, in particolare sui pro-           diante regolare concertazione, in particolare sui pro-
    blemi concreti della sua applicazione, quali la valuta-          blemi concreti della sua applicazione, quali la valuta-
    zione dell'equivalenza;                                          zione dell'equivalenza; di agevolare le decisioni rela-
                                                                     tive alla comparabilità e all'equivalenza delle forme
                                                                     giurìdiche di cui all'articolo 1, paragrafo 1.
b) di consigliare, se necessario, la Commissione sui com-        b) invariato
    plementi e sulle modifiche da apportare alla presente
    direttiva.
                          Articolo 6                                                        Articolo 6
                      Disposizioni finali                                              Disposizioni finali
 1.    Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative,     1.    Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative,
 regolamentari e amministrative per conformarsi alla pre-        regolamentari e amministrative per conformarsi alla pre-
 sente direttiva entro il 1° gennaio 1990. Essi ne infor-         sente direttiva entro il 31 dicembre 1990. Essi ne infor-
 mano immediatamente la Commissione.                              mano immediatamente la Commissione.
 2.    Gli Stati membri possono prescrivere che le disposi-       2.    Gli Stati membri possono prescrivere che le dispo-
 zioni di cui al paragrafo 1 trovino per la prima volta ap-       sizioni di cui al paragrafo 1 trovino per la prima volta
 plicazione ai conti annuali dell'esercizio che inizierà il 1°    applicazione ai conti annuali dell'esercizio che inizierà il
 gennaio 1992 oppure nel corso del 1992.                          1° gennaio 1993 oppure nel corso del 1993.
 3.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione il            3.     invariato
 testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che
 essi adottano nel campo disciplinato dalla presente diret-
 tiva.
                          Articolo 7                                                        Articolo 7
 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.      invariato