CELEX: 52003PC0074
Language: it
Date: 2003-02-10
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che proroga il regolamento (CE) n. 310/2002 relativo a talune misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe

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52003PC0074

Proposta di regolamento del Consiglio che proroga il regolamento (CE) n. 310/2002 relativo a talune misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe  /* COM/2003/0074 def. */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che proroga il regolamento (CE) n. 310/2002 relativo a talune misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe(presentata dalla Commissione)RELAZIONE(1) Il regolamento (CE) n. 310/2002, del 18 febbraio 2002, relativo a talune misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1643/2002 della Commissione, del 13 settembre 2002, scade il 20 febbraio 2003.(2) Si è verificato un ulteriore peggioramento della situazione nello Zimbabwe, dove si ripetono gravi violazioni dei diritti umani e della libertà di opinione, di associazione e di riunione pacifica.(3) Di conseguenza, la posizione comune 2003/.../PESC del ... 2003 prevede la proroga delle misure restrittive stabilite dalla posizione comune 2002/145/PESC, in particolare il congelamento dei capitali, attività finanziarie o risorse economiche di taluni membri del governo e di persone fisiche o giuridiche ad esse collegate, nonché il divieto di esportazione di attrezzature destinate a fini repressivi e il divieto di consulenze tecniche, assistenza o formazione connesse alle attività militari.(4) Pertanto, il regolamento (CE) n. 310/2002, del 18 febbraio 2002, modificato, deve essere prorogato di 12 mesi.Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che proroga il regolamento (CE) n. 310/2002 relativo a talune misure restrittive nei confronti dello ZimbabweIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 60 e 301,vista la posizione comune 2003/.../PESC del Consiglio, del ... 2003, che modifica e proroga la posizione comune 2002/145/PESC concernente misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe [1],[1]  Cfr. pag. .. della presente GUvista la proposta della Commissione [2],[2]  GU Cconsiderando quanto segue:(1) Il regolamento (CE) n. 310/2002, del 18 febbraio 2002 [3], relativo a talune misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1643/2002 della Commissione [4], scade il 20 febbraio 2003. Tuttavia, l'articolo 13 del regolamento prevede espressamente la possibilità di una proroga.[3]  GU L 50 del 21.2.2002, pag. 4.[4]  GU L 247 del 14.9.2002, pag. 22.(2) Si è verificato un ulteriore peggioramento della situazione nello Zimbabwe, dove si ripetono incessantemente gravi violazioni dei diritti umani e della libertà di opinione, di associazione e di riunione pacifica.(3) Di conseguenza, la posizione comune 2003/.../PESC prevede la proroga fino al 20 febbraio 2004 delle misure restrittive stabilite dalla posizione comune 2002/145/PESC del 18 febbraio 2002 concernente misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe [5], modificata da ultimo dalla posizione comune 2002/600/PESC. In particolare, queste misure comprendono il congelamento di capitali, attività finanziarie e risorse economiche di taluni membri del governo e di persone fisiche o giuridiche ad esse collegate, nonché il divieto di esportazione di attrezzature che potrebbero essere utilizzate a fini repressivi interni e il divieto di consulenze tecniche, assistenza o formazione connesse alle attività militari.[5]  GU L 50 del 21.2.2002, pag. 1.(4) Pertanto, il regolamento (CE) n. 310/2002 deve essere prorogato di 12 mesi.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il periodo di applicazione del regolamento (CE) n. 310/2002 è prorogato di 12 mesi.Il regolamento scade il 20 febbraio 2004, salvo ulteriori proroghe.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica a decorrere dal 21 febbraio 2003.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente