CELEX: C2001/108/46
Language: it
Date: 2001-04-07 00:00:00
Title: Causa T-25/01: Ricorso del sig. Francisco Miguel Viana França contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 31 gennaio 2001

7.4.2001                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 108/25
3)    annullare la disposizione contrattuale contenuta nella                Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      lettera di assunzione dei ricorrenti, in base alla quale le
      future modifiche delle condizioni d’impiego o delle
      «Provisional Staff Rules» devono costituire oggetto di                —     annullare la decisione implicita di diniego dell’autorità
      obblighi contrattuali;                                                      che ha il potere di nomina (APN) che nega il diritto al
                                                                                  congedo straordinario per elezioni e relativi giorni di
4)    annullare la decisione del 27 novembre 2000 del presi-                      viaggio dal pomeriggio del 10 giugno alla mattina del
      dente della convenuta, con la quale il reclamo (Grievance)                  15 giugno 1999 e dal pomeriggio del 7 ottobre alla
      dei ricorrenti è stato respinti;                                            mattina del 12 ottobre 1999;
5)    condannare la convenuta alle spese di causa.
                                                                            —     condannare la Commissione alle spese di causa.
Motivi e principali argomenti
I ricorrenti, che hanno un rapporto di lavoro a tempo                       Motivi e principali argomenti
indeterminato presso la Banca Centrale europea, con il ricorso
chiedono l’annullamento di due disposizioni contenute nelle
«Staff Rules» (SR) provvisorie della convenuta, che prevedono
un termine per l’avvio del procedimento di reclamo ammini-
strativo. Fino all’entrata in vigore delle modifiche non era                I)     Vizio di incompetenza
previsto alcun termine. I ricorrenti vedono nella modifica delle
disposizioni delle SR contenute negli artt. 8.1.0 e 7.2.0 una
violazione dei loro diritti contrattuali.
                                                                            La decisione dell’APN 31 marzo 2000, firmata dal Direttore
                                                                            generale aggiunto della DG Concorrenza, che respinge la
Inoltre i viaggi di servizio dei ricorrenti venivano conteggiati
                                                                            domanda di congedo straordinario del ricorrente per elezioni
precedentemente sulla base della circolare amministrativa
                                                                            e relativo viaggio, e in base alla quale sono stati dedotti a
07/1998. Con la circolare amministrativa 01/2000 tali disposi-
                                                                            quest’ultimo sei giorni di ferie, viola le disposizioni normative
zioni sono state modificate a svantaggio dei ricorrenti. Questi
                                                                            vigenti relative ai poteri dell’APN e ad eventuali decisioni di
ultimi ritengono che queste disposizioni interferiscano nella
                                                                            delega di poteri, in quanto è stata firmata da un soggetto che
sostanza del loro rapporto di lavoro e vedono quindi in questa
                                                                            non era a ciò abilitato.
modifica una violazione dei loro diritti contrattuali.
I ricorrenti fanno valere, tra l’altro, che essi, nella conclusione
del contratto, sono stati costretti ad accettare una disciplina in
base alla quale le future modifiche delle «Conditions of                    II)    Violazione dello Statuto e della diretti-
Employment» e delle SR avrebbero dovuto costituire oggetto                         va interna della Commissione 21 feb-
di obblighi contrattuali. La convenuta non è competente ad                         braio 1996
adottare norme in materia di diritto di lavoro e perciò non
può né modificare unilateralmente disposizioni di diritto
sostanziale in materia di rimborso delle spese di viaggio, né
emendare unilateralmente gli obblighi contrattuali mediante la              La decisione implicita di diniego dell’APN viola l’art. 57 dello
nuova disposizione contenuta negli artt. 7.2.0 e 8.1.0 SR.                  Statuto e il relativo Allegato V, nonché la direttiva interna della
                                                                            Commissione 21 febbraio 1996, ai sensi della quale i giorni di
                                                                            viaggio vengono attribuiti solamente dietro presentazione di
                                                                            un documento che comprovi l’avvenuta partecipazione alle
                                                                            elezioni. La condizione della presentazione di qualsiasi altro
                                                                            documento giustificativo delle domande di congedo straordi-
                                                                            nario per elezioni e relativi giorni di viaggio è priva di
Ricorso del sig. Francisco Miguel Viana França contro                       fondamento giuridico.
la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                         31 gennaio 2001
                         (Causa T-25/01)
                                                                            III)   Violazione del dovere di lealtà e di coo-
                                                                                   perazione e violazione del principio di
                         (2001/C 108/46)
                                                                                   proporzionalità
                 (Lingua processuale: il portoghese)
                                                                            Da un lato, al ricorrrente è stato richiesto, nel febbraio 2000,
Il 31 gennaio 2001, il sig. Francisco Miguel Viana França                   di presentare documenti relativi a fatti avvenuti nei mesi di
residente in Bruxelles (Belgio), rappresentato dall’avv. Gonçalo            giugno e ottobre 1999, quando nessuna norma giuridica
Gentil Anastácio, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                imponeva al ricorrente di conservare tali documenti e non ci
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-                   si poteva ragionevolmente aspettare che essi fossero in suo
sione delle Comunità europee.                                               possesso.
 ---pagebreak--- C 108/26                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           7.4.2001
Dall’altro, benché fosse in possesso di un documento che                      Dopo uno scambio di corrispondenza con la Commissione, la
comprovava la partecipazione alle elezioni, l’APN non ha                      ricorrente ha inviato alla Convenuta una lettera di richiesta di
concesso neanche un giorno di viaggio al ricorrente, il quale si              agire ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 232 CE. Pur a
è spostato dalla sede di servizio al luogo delle elezioni. Il                 seguito di questo sollecito, la Commissione non ha preso
diniego dell’APN di concedergli perfino il minimo di giorni di                alcuna posizione. Pertanto la ricorrente significa che, a circa
viaggio viola manifestamente il principio di proporzionalità.                 20 mesi dall’invio della denuncia, la Commissione non ha
                                                                              preso posizione in merito all’esame preliminare da essa avviato.
                                                                              A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere
                                                                              innanzitutto la violazione dell’obbligo di buona amministra-
                                                                              zione, nella misura in cui la Commissione avrebbe dovuto
                                                                              concludere la fase preliminare della fattispecie entro un termine
                                                                              ragionevole.
Ricorso di Fiocchi Munizioni s.p.a. contro la Commissione                     Si ritiene in secondo luogo che la Convenuta abbia omesso di
   delle Comunità europee, proposto il 29 gennaio 2001                        prendere posizione sulle richieste contenute nella denuncia.
                          (Causa T-26/01)
                          (2001/C 108/47)
                     (Lingua processuale: l’italiano)                         Ricorso di El Territorio Histórico de Alava — La Diputa-
                                                                              ción Foral de Alava contro Commissione delle Comunità
                                                                                          europee, presentato il 9 febbraio 2001
Il 29 gennaio 2001, Fiocchi Munizioni s.p.a., rappresentata
dagli avvocati Ivo Van Bael, Enrico Adriano Raffaelli, Fabrizio                                         (Causa T-30/01)
Di Gianni e Renato Antonini, ha proposto dinanzi al Tribunale
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione europea.                                                                                    (2001/C 108/48)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
—     Dichiarare che, per i motivi esposti nel presente ricorso e             Il 9 febbraio 2001, El Territorio Histórico de Alava — La
      per le conseguenze che se ne possono trarre, la Commis-                 Diputación Foral de Alava, con sede in Alava (Spagna),
      sione è venuta meno agli obblighi che le incombono ai                   rappresentato dagli avv.ti Dña. Marta Morales Isasi e D. Ignacio
      sensi dell’art.232 CE avendo omesso di pronunciarsi in                  Sáenz-Cortabarrı́a Fernández, ha proposto dinanzi al Tribunale
      merito alla denuncia della ricorrente, essendosi astenuta               di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
      dall’adottare le decisioni del caso e non avendo emanato                Commissione delle Comunità europee.
      gli atti cui era tenuta.
                                                                              Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     Condannare la Comunità alle spese di giudizio, onorari
      compresi.                                                               —     annullare la decisione della Commissione 28 novembre
                                                                                    2000, con cui è stato dato avvio al procedimento previsto
—     Adottare altre misure e provvedimenti che dovessero                           dall’art. 88, n. 2, CE, con riguardo all’art. 14 della Norma
      rendersi necessari in base ad equità.                                         n. Foral 18/1993;
                                                                              —     condannare la Commissione alle spese.
Motivi e principali argomenti
                                                                              Motivi e principali argomenti
La ricorrente nella presente procedura — un’azienda attiva nel
settore della produzione e della commercializzazione di armi                  Oggetto della decisione impugnata è l’art. 14 della Norma
e munizioni — afferma di avere presentato alla Commissione                    Foral di El Territorio Histórico de Alava del 5 luglio 1993,
una denuncia relativa ad aiuti di Stato che sarebbero stati                   n. 18/1993, recante misure fiscali urgenti di sostegno agli
concessi dal Regno di Spagna alla società E.N. Santa Barbara,                 investimenti ed al rilancio dell’attività economica. La misura
con sede in Spagna. In detta denuncia la ricorrente rilevava che              contenuta nel detto articolo prevede l’esenzione dall’imposta
tali supposti aiuti avrebbero causato una seria distorsione della             sulle società delle imprese create negli anni 1993 e 1994 ed è
concorrenza nel mercato degli armamenti, nel quale essa è                     stata emanata nell’ambito di un pacchetto di misure fiscali di
diretta concorrente di Santa Barbara.                                         sostegno agli investimenti ed al rilancio dell’attività economica.