CELEX: 21990A0412(05)
Language: it
Date: 1990-03-26 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambio di lettere relativo all'accordo del 1981 tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Polonia sugli scambi nel settore ovino e caprino

Avis juridique important

|

21990A0412(05)

Accordo in forma di scambio di lettere relativo all'accordo del 1981 tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Polonia sugli scambi nel settore ovino e caprino  

Gazzetta ufficiale n. L 095 del 12/04/1990 pag. 0012 - 0016

ACCORDO in forma di scambio di lettere relativo all'accordo del 1981 tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Polonia sugli scambi nel settore ovino e caprino A.  Lettera n 1 Signor . . . . . .,ho l'onore di fare riferimento allo scambio di lettere del 28 aprile 1981 che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Polonia, che fissa disposizioni relative alle importazioni di carni ovine e caprine dalla Polonia nella Comunità e ai negoziati a cui hanno partecipato le nostre rispettive delegazioni per stabilire deroghe temporanee ad alcune di tali disposizioni, non compatibili con la realizzazione di misure intese a stabilizzare il settore comunitario delle carni ovine e a modificare il regime interno comunitario per ottenere un mercato comunitario delle carni ovine unificato. Sono state decise di comune accordo le seguenti deroghe all'accordo principale, che rimarranno in vigore per tutta la durata del presente accordo:1)  per il periodo compreso tra il 1° gennaio 1990 e il 31 dicembre 1992, il volume delle esportazioni polacche di carni ovine e caprine e di animali vivi di queste specie nella Comunità è fissato a 6 000 tonnellate annue di animali vivi, espresse in peso carcassa non disossata;2)  la Polonia si impegna a garantire che le sue esportazioni di carni ovine e di animali vivi della specie ovina verso le varie zone della Comunità si mantengano tali da non perturbare questi mercati e non superino i quantitativi tradizionali durante i periodi sensibili dell'anno;3)  i prezzi degli animali vivi importati dalla Polonia saranno controllati conformemente alla procedura di cui all'allegato del presente accordo;4)  nel punto 5 dell'accordo principale i termini:«- 10 % per gli animali vivi«- 10 % per le carni»sono sostituiti da «0 %»;5)  fatto salvo il punto 3 del presente accordo, entrambe la parti possono chiedere in qualsiasi momento consultazioni sul funzionamento del presente accordo;6)  le disposizioni del presente accordo sono adottate senza pregiudicare i diritti della Polonia e della Comunità nel quadro del GATT;7)  il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 1990 ed è applicabile fino al 31 dicembre 1992;8)  le disposizioni dell'accordo saranno rivedute nei sei mesi precedenti la scadenza della validità dell'accordo stesso.Ho l'onore di proporLe che, se quanto sopra è accettabile per il Suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Polonia in materia.Voglia accettare, Signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.A nome delConsiglio delle Comunità europeeALLEGATOProcedura di controllo dei prezzi1.  La Comunità controlla in ogni Stato membro i prezzi degli animali vivi importati della Polonia sulla base dei prezzi medi di ogni periodo mensile.2.  La Polonia comunica ogni mese alla Commissione delle Comunità europee i prezzi delle esportazioni di animali vivi.3.  Se in un determinato Stato membro si riscontrasse un calo dei prezzi degli animali vivi provenienti dalla Polonia e ciò costituisse un problema, si aprono consultazioni tecniche, su richiesta di una delle due parti, per individuare i fattore che hanno determinato la tendenza al ribasso. Per risolvere il problema, le parti prendono in considerazione tutte le raccomandazioni formulate in dette consultazioni. Se il problema individuato è imputabile ai prezzi a cui vengono importati nello Stato membro considerato gli animali vivi provienti dalla Polonia, le autorità polacche adottano tutte le misure necessarie per ripristinare i precedenti prezzi.B.  Lettera n. 2 Signor . . . . . .,ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna, così redatta:«Ho l'onore di fare riferimento allo scambio di lettere del 28 aprile 1981 che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Polonia, che fissa disposizioni relative alle importazioni di carni ovine e caprine dalla Polonia nella Comunità e ai negoziati a cui hanno partecipato le nostre rispettive delegazioni per stabilire deroghe temporanee ad alcune di tali disposizioni, non compatibili con la realizzazione di misure intese a stabilizzare il settore comunitario delle carni ovine e a modificare il regime interno comunitario per ottenere un mercato comunitario delle carni ovine unificato. Sono state decise di comune accordo le seguenti deroghe all'accordo principale, che rimarranno in vigore per tutta la durata del presente accordo:1)  per il periodo compreso tra il 1° gennaio 1990 e el 31 dicembre 1992, il volume delle esportazioni polacche di carni ovine e caprine e di animali vivi di queste specie nella Comunità è fissato a 6 000 tonnellate annue di animali vivi, espresse in peso carcassa non disossata;2)  la Polonia si impegna a garantire che le sue esportazioni di carni ovine e di animali vivi della specie ovina verso le varie zone della Comunità si mantengano tali da non perturbare questi mercati e non superino i quantitativi tradizionali durante i periodi sensibili dell'anno;3)  i prezzi degli animali vivi importati dalla Polonia saranno controllati conformemente alla procedura di cui all'allegato del presente accordo;4)  nel punto 5 dell'accordo principale i termini:''- 10 % per gli animali vivi''- 10 % per le carni''sono sostituiti da ''0 %'';5)  fatto salvo il punto 3 del presente accordo, entrambe la parti possono chiedere in qualsiasi momento consultazioni sul funzionamento del presente accordo;6)  le disposizioni del presente accordo sono adottate senza pregiudicare i diritti della Polonia e della Comunità nel quadro del GATT;7)  il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 1990 ed è applicabile fino al 31 dicembre 1992;8)  le disposizioni dell'accordo saranno rivedute nei sei mesi precedenti la scadenza della validità dell'accordo stesso.Ho l'onore di proporLe che, se quanto sopra è accettabile per il Suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Polonia in materia.»Ho l'onore di conformerLe che quanto sopra è accettabile per il mio governo e che la Sua lettera, insieme a questa risposta, costituiscono un accordo, conformemente alla Sua proposta.Voglia accettare, Signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.Per ilgoverno della Repubblica di PoloniaALLEGATOProcedura di controllo dei prezzi1.  La Comunità controlla in ogni Stato membro i prezzi degli animali vivi importati della Polonia sulla base dei prezzi medi di ogni periodo mensile.2.  La Polonia comunica ogni mese alla Commissione delle Comunità europee i prezzi delle esportazioni di animali vivi.3.  Se in un determinato Stato membro si riscontrasse un calo dei prezzi degli animali vivi provenienti dalla Polonia e ciò costituisse un problema, si aprono consultazioni tecniche, su richiesta di una delle due parti, per individuare i fattore che hanno determinato la tendenza al ribasso. Per risolvere il problema, le parti prendono in considerazione tutte le raccomandazioni formulate in dette consultazioni. Se il problema individuato è imputabile ai prezzi a cui vengono importati nello Stato membro considerato gli animali vivi provienti dalla Polonia, le autorità polacche adottano tutte le misure necessarie per ripristinare i precedenti prezzi.Scambio di lettere relativo al punto 1 dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo all'accordo del 1981 tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Polonia sugli scambi nel settore ovino e caprino A.  Lettera n. 1 Bruxelles, . . . . . .Signor . . . . . .,mi pregio fare riferimento al punto 1 dell'accordo in forma di scambio di lettere in data odierna, relativo all'accordo del 1981 tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Polonia sugli scambi nel settore ovino e caprino.Mi pregio inoltre confermarLe che entro il 31 dicembre 1990 potrà essere consegnato un quantitativo di 2 000 tonnellate, oltre al quantitativo annuo massimo di 6 000 tonnellate.Le sarei grato se volesse accusare ricevuta della presente.Voglia accettare, Signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.A nomedel Consiglio delle Comunità europeeB.  Lettera n. 2 Bruxelles, . . . . . .Signor . . . . . .,ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera, così redatta:«Mi pregio fare riferimento al punto 1 dell'accordo in forma di scambio di lettere in data odierna, relativo all'accordo del 1981 tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Polonia sugli scambi nel settore ovino e caprino.Mi pregio inoltre confermarLe che entro il 31 dicembre 1990 potrà essere consegnato un quantitativo di 2 000 tonnellate, oltre al quantitativo annuo massimo di 6 000 tonnellate.Le sarei grato se volesse accusare ricevuta della presente.»Voglia accettare, Signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.Per ilgoverno della Repubblica di Polonia