CELEX: 62017TN0180
Language: it
Date: 2017-03-17 00:00:00
Title: Causa T-180/17: Ricorso proposto il 17 marzo 2017 — EM Research Organization/EUIPO — Christoph Fischer e a. (EM)

22.5.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 161/32
            
         Ricorso proposto il 17 marzo 2017 — EM Research Organization/EUIPO — Christoph Fischer e a. (EM)
   (Causa T-180/17)
   (2017/C 161/45)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: EM Research Organization, Inc. (Okinawa, Giappone) (rappresentanti: J. Liesegang, M. Jost e N. Lang, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressate dinanzi alla commissione di ricorso: Christoph Fischer GmbH (Stephanskirchen, Germania), Ole Weinkath (Hünxe Drevenack, Germania), Multikraft Produktions- und Handels GmbH (Pichl/Wels, Austria), Phytodor AG (Buochs, Svizzera)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Titolare del marchio controverso: Ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: Marchio denominativo internazionale «EM» — n. 2 829 851
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: Decisione della prima commissione di ricorso dell’EUIPO del 9 gennaio 2017 nel procedimento R 2442/2015-1
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 145 e dell’articolo 57, paragrafo 5, prima frase, del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 7, primo paragrafo, lettere b) e c), del regolamento n. 207/2009.