CELEX: 62008CN0212
Language: it
Date: 2008-05-21 00:00:00
Title: Causa C-212/08: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État (Francia) il 21 maggio 2008 — Società Zeturf Limited/Primo Ministro, Ministro dell'Agricoltura e della Pesca, Ministro dell'Interno, dell'Oltremare e delle Comunità locali, Ministro dell'Economia, dell'Industria e del Lavoro — Interveniente: G.I.E. Pari Mutuel Urbain (PMU)

2.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 197/12
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État (Francia) il 21 maggio 2008 — Società Zeturf Limited/Primo Ministro, Ministro dell'Agricoltura e della Pesca, Ministro dell'Interno, dell'Oltremare e delle Comunità locali, Ministro dell'Economia, dell'Industria e del Lavoro — Interveniente: G.I.E. Pari Mutuel Urbain (PMU)
   (Causa C-212/08)
   (2008/C 197/20)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Conseil d'État
   Parti
   
      Ricorrente: Società Zeturf Limited
   
      Resistenti: Primo Ministro, Ministro dell'Agricoltura e della Pesca, Ministro dell'Interno, dell'Oltremare e delle Comunità locali, Ministro dell'Economia, dell'Industria e del Lavoro
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se gli artt. 49 CE e 50 CE debbano essere interpretati nel senso che essi ostano ad una normativa nazionale che istituisce un regime di esclusiva delle scommesse ippiche fuori ippodromo a favore di un unico operatore, senza scopo di lucro, qualora essa appaia idonea a garantire l'obiettivo della lotta contro la criminalità e della tutela dell'ordine pubblico in modo più efficace rispetto a misure meno restrittive e qualora sia accompagnata, per neutralizzare il rischio che emergano circuiti di giochi non autorizzati, nonché per indirizzare i giocatori verso l'offerta legale, da una politica commerciale dinamica da parte dell'operatore, la quale pertanto non realizza a pieno l'obiettivo di ridurre le occasioni di gioco.
            
         
               2)
            
            
               Se, per valutare se una normativa nazionale come quella in vigore in Francia, che istituisce un regime di esclusiva della gestione delle scommesse al totalizzatore fuori ippodromo a favore di un operatore unico senza scopo di lucro, sia contraria agli artt. 49 CE e 50 CE, il pregiudizio per la libera prestazione dei servizi debba essere valutato unicamente sotto il profilo delle restrizioni all'offerta delle scommesse ippiche on line o se si debba prendere in considerazione l'intero settore delle scommesse ippiche, indipendentemente dalla forma con cui esse vengono proposte e sono accessibili ai giocatori.