CELEX: C1996/197/10
Language: it
Date: 1996-07-06 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 14 maggio 1996 nei procedimenti riuniti C-153/94 e C-204/94 (domande di pronuncia pregiudiziale della High Court of Justice, Queen's Bench Division): The Queen contro Commissioners of Customs & Excise, ex parte: Faroe Seafood Co. Ltd, Føroya Fiskasøla L/F (causa C-153/94), Commissioners of Customs & Excise, ex parte: John Smith e Celia Smith, che utilizzano la ragione sociale Arthur Smith (causa C-204/94) (Regime doganale applicabile a certi prodotti originari delle Færøer - Nozione di prodotto originario - Recupero a posteriori dei dazi doganali)

6 . 7 . 96             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 197/5
Maxhütte Stahlwerke GmbH ( avv .: Rainer M. Bierwagen ),              regolamento ( CEE ) della Commissione 6 dicembre 1974 ,
contro Commissione delle Comunità europee ( agenti : Paul             n . 3184, relativo alla definizione della nozione di prodotti
F. Nemitz e Klaus-Dieter Borchardt), avente ad oggetto una            originari e ai metodi di cooperazione amministrativa per
domanda di sospensione dell'esecuzione della decisione                l'applicazione del regime doganale applicabile a certi pro­
della Commissione 18 ottobre 1995 , 96/ 178/CECA, riguar­             dotti originari e provenienti dalle Færøer ( GU L 344 ,
dante un aiuto di Stato della Baviera a favore dell' impresa          pag. 1 ), del regolamento ( CEE) del Consiglio 24 luglio 1979 ,
siderurgica CECA Maxhütte Stahlwerke GmbH , Sulzbach-                 n . 1697, relativo al recupero «a posteriori » dei dazi
Rosenberg ( GU 1996, L 53 , pag. 41 ), il presidente della            all' importazione o dei dazi all'esportazione che non sono
Corte ha pronunciato, il 3 maggio1996 , un'ordinanza il cui           stati corrisposti dal debitore per le merci dichiarate per un
dispositivo è del seguente tenore :                                   regime doganale comportante l' obbligo di effettuarne il
                                                                      pagamento ( GU L 197, pag. 1 ), e del regolamento ( CEE )
                                                                      della Commissione 23 luglio 1991 , n . 2164, che stabilisce le
1 . La domanda di provvedimenti urgenti è respinta.                   disposizioni di applicazione dell'art. 5 , n . 2 , del regolamento
                                                                      ( CEE ) del Consiglio n . 1697/79 ( GU L 201 , pag. 16 ), la
2 . Le spese sono riservate .
                                                                      Corte ( Quinta Sezione ), composta dai signori D.A.O.
                                                                      Edward , presidente di sezione, J.C. Moitinho de Almeida , C.
                                                                      Gulmann ( relatore ), P. Jann e L. Sevón, giudici , avvocato
(M GU n . C 77 del 16 . 3 . 1996 .                                    generale : P. Léger, cancelliere : signora L. Hewlett, ammini­
                                                                      stratore, ha pronunciato, il 14 maggio 1996 , una sentenza il
                                                                      cui dispositivo è del seguente tenore :
                                                                         1 . Il regolamento (CEE) del Consiglio 1 " agosto 1974,
                                                                              n. 2051 , relativo al regime doganale applicabile a certi
                                                                              prodotti originari e provenienti dalle Færøer, il rego­
                                                                              lamento (CEE) della Commissione 6 dicembre 1974,
                 SENTENZA DELLA CORTE                                         n. 3184, relativo alla definizione della nozione di
                                                                              prodotti originari e ai metodi di cooperazione ammi­
                        ( Quinta Sezione )
                                                                              nistrativa per l'applicazione del regime doganale appli­
                         14 maggio 1996                                       cabile a certi prodotti originari e provenienti dalle isole
na procedimenti riuniti C-153 /94 e C-204/94 ( domande di                     Færøer, e il regolamento (CEE) del Consiglio 24 luglio
 pronuncia pregiudiziale della High Court of Justice,                          1979, n. 1697, relativo al recupero «a posteriori» dei
 Queen's Bench Division): The Queen contro Commissio­                         dazi all'importazione o dei dazi all'esportazione che
 ners of Customs & Excise, ex parte: Faroe Seafood Co . Ltd,                  non sono stati corrisposti dal debitore per le merci
 Føroya Fiskasøla L/F (causa C-153 /94 ), Commissioners of                    dichiarate per un regime doganale comportante l'ob­
 Customs & Excise, ex parte: John Smith e Celia Smith,                        bligo di effettuarne il pagamento, devono essere
 che utilizzano la ragione sociale Arthur Smith ( causa                       interpretati nel senso che le autorità doganali di uno
                            C-204/94 ) (' )                                   Stato membro possono procedere al recupero a poste­
                                                                              riori di dazi doganali sull'importazione di merci delle
 (Regime doganale applicabile a certi prodotti originari delle                 Færøer basandosi sulle conclusioni di una commis­
 Færøer — Nozione di prodotto originario — Recupero a                         sione d'inchiesta comunitaria, anche se, riponendo
                   posteriori dei dazi doganali)                               affidamento sui certificati EUR.1 rilasciati in buona
                           ( 96/C 197/10 )                                    fede dalle competenti autorità delle Færøer, esse non
                                                                               hanno riscosso dazi doganali al momento dell'impor­
                                                                               tazione, anche se queste ultime autorità contestano le
                  (Lingua processuale: l'inglese)                              conclusioni della commissione d'inchiesta, in quanto
                                                                               queste vertano sull'interpretazione della normativa
                                                                               doganale comunitaria di cui trattasi, e ribadiscono la
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­                   validità dei certificati, ed anche se il comitato dell'ori­
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                  gine istituito ai sensi del regolamento (CEE) del
                                                                               Consiglio 27 giugno 1968, n. 802, relativo alla
                                                                               definizione comune della nozione di origine delle
 Nei procedimenti riuniti C-153/94 e C-204/94 , aventi ad                      merci, non è stato adito sui punti contestati.
  oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla
  Corte, ai sensi dell' art. 177 del Trattato CE, dalla High
  Court of Justice , Queen's Bench Division ( Regno Unito ),              2 . I criteri di definizione delle « navi delle Færøer » elencati
  nelle cause dinanzi ad essa pendenti tra The Queen e                         nell'allegato IV del regolamento n. 2051 /74 e nella
  Commissioners of Customs & Excise, ex parte : Faroe                           quarta nota esplicativa dell'allegato I del regolamento
  Seafood Co . Ltd, Føroya Fiskasøla L/F ( causa C-153/94 ),                    n. 3184/74 vanno applicati cumulativamente.
  Commissioners of Customs & Excise , ex parte : John Smith e
  Celia Smith , che utilizzano la ragione sociale Arthur Smith            3 . La nozione di « equipaggio » utilizzata nell'allegato IV
   ( causa C-204/94 ), domande vertenti sull' interpretazione del               del regolamento n. 2051 /74 e nella quarta nota
  regolamento ( CEE ) del Consiglio 1° agosto 1974, n . 2051 ,                  esplicativa dell'allegato I del regolamento n. 3 1 84/74
  relativo al regime doganale applicabile a certi prodotti                      non include i soggetti non facenti parte del normale
   originari e provenienti dalle Færøer ( GU L 21 2 , pag . 33 ), del           organico della nave, ingaggiati, in aggiunta a quest'ul­
 ---pagebreak--- N. C 197/6              IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           6 . 7 . 96
     timo, per una specifica battuta di pesca o parte di essa            8 . L'art. 4 del regolamento (CEE) della Commissione
     in qualità di apprendisti o di mano d'opera comune                      23 luglio 1991 , n. 2164, che stabilisce le disposizioni di
     adibita a lavori sottocoperta, in particolare a fini di                 applicazione dell'art. 5, n. 2, del regolamento (CEE)
     formazione, allo scopo di ottemperare ai termini di un                  del Consiglio n. 1697/79 va interpretato nel senso che
     contratto di associazione in partecipazione con un'im­                  le competenti autorità dello Stato membro importatore
     presa di un paese terzo inteso a consentire alla nave di                non sono tenute a presentare alla Commissione una
     pescare nella zona economica esclusiva di questo paese,                 domanda di decisione in ordine alla possibilità di non
     e retribuiti dall'esercente della nave o dall'impresa del               procedere al recupero a posteriori dei dazi doganali,
     paese terzo .                                                           qualora ritengano che non siano soddisfatte le
                                                                             condizioni di cui all'art. 5, n. 2, del regolamento
                                                                             n . 1697/79 .
 4 . Al momento della lavorazione in uno stabilimento
     delle Fceroer le materie prime originarie di queste isole,
     ai sensi del regolamento n. 3184/74, devono essere                 9 . Il fatto che le competenti autorità delle Fceroer abbiano
     separate fisicamente dalle materie prime provenienti da                 attestato nei certificati EUR.l che le merci erano
     paesi terzi, allo scopo di fruire del trattamento doga­                 originarie di questo territorio ovvero il fatto che le
     nale preferenziale previsto dal regolamento n. 2051 /                   competenti autorità dello Stato membro importatore
     74. In mancanza di tale separazione, le autorità                        abbiano ritenuto inizialmente veritiera l'origine delle
     doganali dello Stato membro importatore possono                         merci dichiarata in tali certificati non configura un
     tuttavia, con il consenso della Commissione, decidere,                  « errore delle autorità competenti» ai sensi dell'art. 5,
     per equità, di riscuotere sulle importazioni provenienti                n. 2, del regolamento n. 1697/79. Lo stesso non può
     dallo stabilimento interessato soltanto dazi in misura                  dirsi invece quando l'esportatore ha dichiarato che le
     pari a quella che sarebbe stata dovuta nel caso in cui le               merci sono originarie delle Fceroer, riponendo affida­
     origini delle merci della partita considerata fossero                   mento nel fatto che le competenti autorità delle Fceroer
     state proporzionalmente corrispondenti alle origini                     conoscessero effettivamente tutti i dati di fatto richiesti
     delle materie prime importate nello stabilimento nel                    ai fini dell'applicazione della normativa doganale di cui
     corso dell'anno nel quale l'importazione ha avuto                       trattasi e quando, malgrado questa conoscenza, tali
     luogo.                                                                  autorità non hanno sollevato alcuna obiezione per
                                                                             quanto riguarda le indicazioni riportate nelle dichiara­
                                                                             zioni dell'esportatore, basando quindi su un'errata
 5 . Dalle disposizioni dei regolamenti nn. 2051 /74 e                       interpretazione delle norme in materia di origine la loro
     3 1 84/74 discende che, quando i gamberetti originari                   certificazione secondo la quale le merci erano origina­
     delle Fceroer sono stati lavorati in uno stabilimento di                rie delle Fceroer.
     queste isole che lavora anche gamberetti provenienti da
     paesi terzi, tocca all'esportatore comprovare, presen­
     tando qualsiasi documento giustificativo utile, che i           10 .    Per stabilire se l'errore eventualmente commesso dalle
     gamberetti originari delle Fceroer sono stati fisicamente               autorità delle Fceroer potesse essere ragionevolmente
     separati da quelli originari di altri paesi. Se ciò non                 scoperto dai debitori, ai sensi dell'art. 5, n. 2, del
     viene comprovato, i gamberetti non possono più essere                   regolamento n. 1697/79, si deve tener conto, in
     considerati originari delle Fceroer, per cui si deve                    particolare, della natura dell'errore, dell'esperienza
     ritenere che il certificato EUR.l e la tariffa preferen­                professionale degli operatori interessati e della dili­
     ziale siano sfàti concessi indebitamente.                               genza da essi dimostrata. Spetta al giudice nazionale
                                                                             verificare se, alla luce di tale interpretazione, siano
                                                                             soddisfatti i criteri ai quali è subordinato il giudizio
 6 . Nella fase attuale del diritto comunitario è compito del                sulla rilevabilità, da parte dei debitori, dell'eventuale
     diritto nazionale stabilire le circostanze sussistendo le               errore delle competenti autorità delle Fceroer, tenuto
     quali un avviso di accertamento a posteriori relativo ad                conto delle particolari circostanze del caso di specie.
     una somma complessiva, una parte della quale sia
     inesigibile in quanto sono decorsi i tre anni di cui
     all'art. 2, n. 1 , del regolamento n. 1697/79, dev'essere       1 1 . L'art. 5, n. 2, del regolamento n. 1 697/79 si applica alla
     considerato totalmente nullo, fatti salvi tuttavia i limiti             situazione in cui il debitore abbia soddisfatto tutti i
     imposti dal diritto comunitario, vale a dire che                        requisiti posti tanto dalle nórme comunitarie relative
     l'applicazione del diritto nazionale non può rendere il                 alla dichiarazione in dogana, quanto dalle norme
     sistema di riscossione delle tasse e degli oneri comuni­                nazionali che, se del caso, le integrino o le traspongano,
     tari meno efficace di quello relativo alle tasse e dagli                nonostante il fatto che il debitore abbia fornito in
     oneri nazionali dello stesso tipo, né rendere pratica­                  buona fede alle autorità competenti elementi inesatti o
     mente impossibile o eccessivamente difficile l'attua­                   incompleti, qualora detti elementi fossero i soli che egli
     zione della normativa comunitaria.                                      poteva ragionevolmente conoscere o ottenere.
 7. Le autorità competenti dello Stato membro importa-               ( i ) GU n. C 233 del 20. 8 . 1994.
     tore non sono tenute, prima di notificare avvisi di                    GU n. C 254 del 10 . 9 . 1994 .
     accertamento a posteriori dei dazi doganali, a statuire
     in ordine alla possibilità di non procedere al
     recupero in forza dell'art. 5, n. 2, del regolamento
     n . 1697/79 .