CELEX: 61976CJ0011
Language: it
Date: 1979-02-07
Title: Sentenza della Corte del 7 febbraio 1979. # Governo del Regno dei Paesi Bassi contro Commissione delle Comunità europee. # FEAOG. # Causa 11/76.

Avis juridique important

|

61976J0011

SENTENZA DELLA CORTE DEL 7 FEBBRAIO 1979.  -  GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  FEAOG.  -  CAUSA 11/76.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 00245 edizione speciale greca pagina 00093 edizione speciale portoghese pagina 00101 edizione speciale spagnola pagina 00089

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - FINANZIAMENTO DA PARTE DEL FEAOG - PRINCIPI - ACCOLLO DEGLI IMPORTI VERSATI DAGLI STATI MEMBRI - PRESUPPOSTI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 , ARTT . 2 , 3 E 8 )   2 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - PRINCIPI DI GESTIONE - PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI OPERATORI ECONOMICI - INTERPRETAZIONI DISCORDANTI DEL DIRITTO COMUNITARIO DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI - DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA - FINANZIAMENTO DA PARTE DEL FEAOG - INAMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 39 E 40 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 )   3 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - SPESE DOVUTE ALL ' ERRONEA APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO - FINANZIAMENTO DA PARTE DEL FEAOG - PRESUPPOSTI - ERRORE IMPUTABILE AD UN ' ISTITUZIONE DELLA COMUNITA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 )   4 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - FINANZIAMENTO - IMPUTAZIONE DELLE SPESE AL FEAOG O AGLI STATI MEMBRI - OPERAZIONI EFFETTUATE NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO DI LIQUIDAZIONE DEI CONTI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 , ART . 5 , N . 2 B ))   5 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI - BURRO D ' AMMASSO - VENDITA A PREZZO RIDOTTO PER L ' ESPORTAZIONE - TERMINE D ' ESPORTAZIONE - DIES A QUO - DATA DI CONCLUSIONE DEL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1308/68 , ART . 3 )    

Massima

1 . L ' APPLICAZIONE OBIETTIVAMENTE ERRONEA DEL DIRITTO COMUNITARIO , BASATA SULL ' INTERPRETAZIONE ADOTTATA IN BUONA FEDE DALLE AUTORITA NAZIONALI , NON PUO ESSERE DISCIPLINATA DALL ' ART . 8 DEL REGOLAMENTO N . 729/70 , MA VA INVECE VALUTATA IN RELAZIONE ALLE DISPOSIZIONI GENERALI DEGLI ARTT . 2 E 3 DELLO STESSO REGOLAMENTO , SECONDO CUI SONO FINANZIATE DAL FEAOG LE RESTITUZIONI CONCESSE E GLI INTERVENTI EFFETTUATI ' SECONDO LE NORME COMUNITARIE '  NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI ; QUESTE DISPOSIZIONI PERMETTONO ALLA COMMISSIONE DI PORRE A CARICO DEL FEAOG SOLAMENTE GLI IMPORTI CORRISPOSTI IN CONFORMITA ALLE NORME EMANATE PER I VARI SETTORI DELL ' AGRICOLTURA , LASCIANDO A CARICO DEGLI STATI MEMBRI QUALSIASI ALTRO IMPORTO , ED IN PARTICOLARE QUELLI CHE LE AUTORITA NAZIONALI ABBIANO A TORTO RITENUTO DI POTER PAGARE NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI .   2 . LA GESTIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE IN CONDIZIONI DI PARITA FRA GLI OPERATORI ECONOMICI DEGLI STATI MEMBRI OSTA A CHE LE AUTORITA NAZIONALI DI UNO STATO MEMBRO FAVORISCANO , INTERPRETANDO ESTENSIVAMENTE UNA CERTA NORMA , GLI OPERATORI DI QUESTO STATO A DANNO DI QUELLI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI IN CUI VENGA SEGUITA UN ' INTERPRETAZIONE PIU RESTRITTIVA . SE FRA GLI STATI MEMBRI SI VERIFICA UNA SIFFATTA DISTORSIONE DELLA CONCORRENZA , NONOSTANTE I MEZZI DISPONIBILI PER GARANTIRE L ' INTERPRETAZIONE UNIFORME DEL DIRITTO COMUNITARIO NELL ' INTERA COMUNITA , ESSA NON PUO VENIRE FINANZIATA DAL FEAOG , MA DEVE , IN OGNI CASO , RESTARE A CARICO DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO .   3 . ALL ' ATTO DELLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI PRESENTATI DAGLI STATI MEMBRI PER LE SPESE FINANZIATE DAL FEAOG , LA COMMISSIONE NON E TENUTA AD ASSUMERE A PROPRIO CARICO LE SPESE IN QUESTIONE SE NON QUALORA L ' INESATTA APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO POSSA ESSERE IMPUTATA AD UNA ISTITUZIONE DELLA COMUNITA .   4 . DATO CHE FINO AD OGGI IL DIRITTO COMUNITARIO NON PRESCRIVE ALCUNO SPECIFICO PROCEDIMENTO D ' IMPUTAZIONE DELLE SPESE EFFETTUATE PER LA POLITICA AGRICOLA COMUNE , ONDE APPIANARE EVENTUALI DIVERGENZE FRA LA COMUNITA E GLI STATI MEMBRI , LA LIQUIDAZIONE DEI CONTI EFFETTUATA DALLA COMMISSIONE IN FORZA DELL ' ART . 5 , N . 2 B ), DEL REGOLAMENTO N . 729/70 IMPLICA NECESSARIAMENTE L ' IMPUTAZIONE DELLE SPESE O ALLA COMMISSIONE O ALLO STATO MEMBRO INTERESSATO .   5 . IL TERMINE DI 30 GIORNI , DI CUI ALL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 1308/68 , PER L ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI DEL BURRO DI AMMASSO PUBBLICO CHE SIA STATO VENDUTO A PREZZO RIDOTTO VA CALCOLATO DALLA DATA DELLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA E NON DA QUELLA DELL ' USCITA DEL BURRO DAL MAGAZZINO .    

Parti

NELLA CAUSA 11/76 , GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI , RAPPRESENTATO DAL SIG . A . BOS , CONSIGLIERE GIURIDICO PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA DEI PAESI BASSI , 5 , RUE C.-M . SPOO ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSIGLIERI GIURIDICI R . BAEYENS E G . ZUR HAUSEN , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 2 DICEMBRE 1975 , N . 76/145 E N . 76/151 , RELATIVE ALLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI PRESENTATI DAL REGNO DEI PAESI BASSI PER LE SPESE DEGLI ESERCIZI 1971 E 1972 FINANZIATE DAL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA ( FEAOG ), SEZIONE GARANZIA ( GU N . L 27 , DEL 2 . 2 . 1976 , PAGG . 11 E 23 ), NELLA PARTE IN CUI LA COMMISSIONE NON HA POSTO A CARICO DEL FEAOG LE SOMME DI 590 072,67 FIORINI PER LO SVINCOLO DI CAUZIONI DEPOSITATE A GARANZIA DELL ' ESPORTAZIONE , ENTRO I TERMINI STABILITI , DEL BURRO DI AMMASSO PUBBLICO VENDUTO A PREZZO RIDOTTO NEL 1971 , DI 968 643,33 FIORINI PER LA CONCESSIONE DI RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE DI LATTOALBUMINA NEL 1971 E DI 12 148,73 FIORINI PER LA CONCESSIONE DI RESTITUZIONI DELLO STESSO GENERE NEL 1972 ,  

Motivazione della sentenza

1CON RICORSO PROPOSTO IL 2 FEBBRAIO 1976 AI SENSI DELL ' ART . 173 , 1 E 3 COMMA , DEL TRATTATO CEE , IL GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI HA CHIESTO L ' ANNULLAMENTO PARZIALE DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 2 DICEMBRE 1975 , NN . 76/145 E 76/151 , RELATIVE ALLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI PRESENTATI PER LE SPESE DEGLI ESERCIZI 1971 E 1972 , FINANZIATE DAL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA ( GU N . L 27 DEL 2 . 2 . 1976 , PAGG . 11 E 23 );    2IL GOVERNO RICORRENTE ADDEBITA ALLA COMMISSIONE DI NON AVERE POSTO A CARICO DEL FEAOG LA SOMMA DI 590 072,67 FIORINI RELATIVA ALLO SVINCOLO DELLE CAUZIONI DEPOSITATE A GARANZIA DELL ' ESPORTAZIONE , NEL TERMINE FISSATO , DEL BURRO DI AMMASSO PUBBLICO VENDUTO NEL 1971 A PREZZO RIDOTTO , E DUE IMPORTI , DI 968 643,33 FIORINI E 12 148,73 FIORINI , RELATIVI ALLA CONCESSIONE DI RESTITUZIONI PER L ' ESPORTAZIONE DI LATTOALBUMINA , NEL 1971 E , RISPETTIVAMENTE , NEL 1972 .    3CONTESTANDO LA LEGITTIMITA DELLE DECISIONI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE , IL GOVERNO RICORRENTE SI RICHIAMA OLTRE CHE AGLI SPECIFICI REGOLAMENTI CHE SI APPLICANO AI PRODOTTI IN QUESTIONE , ANCHE AD ALCUNE NORME GENERALI CONTENUTE NEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 APRILE 1970 , N . 729 , RELATIVO AL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ( GU N . L 94 , DEL 28 . 4 . 1970 , PAG . 13 ), ED IN PARTICOLARE DELL ' ART . 8 , N . 2 , 1 COMMA , CHE HA IL SEGUENTE TENORE :    ' IN MANCANZA DI RECUPERO TOTALE , LE CONSEGUENZE FINANZIARIE DELLE IRREGOLARITA O NEGLIGENZE SONO SOPPORTATE DALLA COMUNITA , SALVO QUELLE RISULTANTI DA IRREGOLARITA O NEGLIGENZE IMPUTABILI ALLE AMMINISTRAZIONI O AGLI ORGANISMI DEGLI STATI MEMBRI ' ;    4IL SUDDETTO GOVERNO SOSTIENE CHE QUESTA NORMA VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE LE CONSEGUENZE FINANZIARIE DELL ' INESATTA APPLICAZIONE DI NORME COMUNITARIE DA PARTE DI UN ' AUTORITA NAZIONALE DEBBONO ESSERE SOPPORTATE DALLA COMUNITA IN TUTTI I CASI IN CUI L ' INESATTEZZA NON E IMPUTABILE AGLI ORGANI AMMINISTRATIVI O ENTI DELLO STATO MEMBRO IN QUESTIONE , BENSI DERIVA DA UN ' INTERPRETAZIONE CHE , PER QUANTO OBIETTIVAMENTE ERRONEA , E STATA ADOTTATA IN BUONA FEDE ;   SECONDO IL GOVERNO RICORRENTE , L ' ART . 8 , N . 2 , LA DOVE AFFERMA CHE LE CONSEGUENZE FINANZIARIE DELLE IRREGOLARITA E NEGLIGENZE NON IMPUTABILI AGLI STATI MEMBRI SONO SOPPORTATE DALLA COMUNITA , VUOL DIRE INFATTI CHE I SINGOLI STATI MEMBRI DOVRANNO SOPPORTARE LE CONSEGUENZE FINANZIARIE SOLTANTO NEI CASI IN CUI L ' INESATTA APPLICAZIONE DI UNA NORMA COMUNITARIA SIA DOVUTA AL COMPORTAMENTO ILLECITO DI UN ORGANO O DI UN ENTE NAZIONALE ;    5DA PARTE SUA , LA COMMISSIONE NEGA CHE L ' ART . 8 , N . 2 , SIA RILEVANTE AI FINI DELLA SOLUZIONE DELLE QUESTIONI CONTROVERSE , SOSTENENDO CHE QUESTA NORMA RIGUARDA LE IRREGOLARITA E LE NEGLIGENZE IMPUTABILI AI SINGOLI IN QUANTO BENEFICIARI DELLE SPESE DEL FEAOG , E PRENDE IN CONSIDERAZIONE QUELLE IMPUTABILI AGLI STATI MEMBRI SOLAMENTE NELL ' IPOTESI ECCEZIONALE CHE IRREGOLARITA O NEGLIGENZE SIANO STATE COMMESSE DA PUBBLICI DIPENDENTI CHE AGISCANO VIOLANDO I PROPRI DOVERI D ' UFFICIO ;   LA COMMISSIONE AMMETTE TUTTAVIA CHE , IN BASE AI PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO , LA COMUNITA E TENUTA A SOPPORTARE LE CONSEGUENZE FINANZIARIE DELL ' INESATTA APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , QUALORA L ' INESATTEZZA SIA IMPUTABILE AD UNA ISTITUZIONE COMUNITARIA .    6IL TESTO DELL ' ART . 8 , NELLE SUE VARIE VERSIONI LINGUISTICHE , RISULTA , ALLA LUCE DELLA SUA GENESI E DEI LAVORI PREPARATORI ( ELEMENTI SUI QUALI LE PARTI HANNO BASATO I LORO ARGOMENTI NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO ), SOTTO VARI ASPETTI TROPPO CONTRADDITTORIO ED EQUIVOCO PER POTER FORNIRE LA SOLUZIONE DELLE QUESTIONI CONTROVERSE ;   AI FINI DELL ' INTERPRETAZIONE DELLA SUDDETTA NORMA E QUINDI OPPORTUNO CONSIDERARE IL CONTESTO ENTRO IL QUALE ESSA SI COLLOCA E LE FINALITA PERSEGUITE DALLA RELATIVA DISCIPLINA ;    7IN PROPOSITO , E IMPORTANTE RILEVARE ANZITUTTO CHE L ' ART . 8 STABILISCE I PRINCIPI SECONDO CUI LA COMUNITA E GLI STATI MEMBRI DEBBONO ORGANIZZARE LA LOTTA CONTRE LE FRODI E LE ALTRE IRREGOLARITA RELATIVE ALLE OPERAZIONI FINANZIATE DAL FEAOG ;   ESSO CONTEMPLA TANTO MISURE INTESE AL RECUPERO DEGLI IMPORTI INDEBITAMENTE CORRISPOSTI , QUANTO PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E GIUDIZIARI A CARICO DEI RESPONSABILI ;    8QUALORA , TUTTAVIA , IL DIRITTO COMUNITARIO VENGA APPLICATO IN MODO OBIETTIVAMENTE INESATTO IN BASE AD UN ' INTERPRETAZIONE ADOTTATA IN BUONA FEDE DALLE AUTORITA NAZIONALI , NON SARA POSSIBILE , DI REGOLA , NE IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO , NE SECONDO LA MAGGIOR PARTE DEI SISTEMI GIURIDICI NAZIONALI , RECUPERARE GLI IMPORTI INDEBITAMENTE PAGATI , NE PROCEDERE IN SEDE AMMINISTRATIVA O GIUDIZIARIA A CARICO DEI RESPONSABILI ;   NE CONSEGUE CHE UNA SITUAZIONE SIFFATTA NON PUO ESSERE DISCIPLINATA DALL ' ART . 8 ; ESSA DEVE , INVECE , ESSERE VALUTATA IN RELAZIONE ALLE DISPOSIZIONI GENERALI DEGLI ARTT . 2 E 3 DELLO STESSO REGOLAMENTO , SECONDO CUI SONO FINANZIATE DAL FEAOG LE RESTITUZIONI CONCESSE E GLI INTERVENTI EFFETTUATI ' SECONDO LE NORME COMUNITARIE '  NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI ;   QUESTE DISPOSIZIONI PERMETTONO ALLA COMMISSIONE DI PORRE A CARICO DEL FEAOG SOLAMENTE GLI IMPORTI CORRISPOSTI IN CONFORMITA ALLE NORME EMANATE PER I VARI SETTORI DELL ' AGRICOLTURA , LASCIANDO A CARICO DEGLI STATI MEMBRI QUAL-  SIASI ALTRO IMPORTO , ED IN PARTICOLARE QUELLI CHE LE AUTORITA NAZIONALI ABBIANO A TORTO RITENUTO DI POTER PAGARE NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI ;    9QUESTA INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DELLE CONDIZIONI PER IL RICONOSCIMENTO DELLE SPESE A CARICO DEL FEAOG E IMPOSTA , INOLTRE , DALLA ' RATIO '  DEL REGOLAMENTO N . 729/70 ;   SAREBBE INFATTI IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DEI VARI STATI MEMBRI , NELL ' AMBITO DELL ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , IL FATTO CHE LE AUTORITA NAZIONALI DI UNO STATO MEMBRO FAVORISCANO , INTERPRETANDO ESTENSIVAMENTE UNA CERTA NORMA , GLI OPERATORI DI QUESTO STATO A DANNO DI QUELLI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI IN CUI VENGA SEGUITA UN ' INTERPRETAZIONE PIU RESTRITTIVA ;   SE FRA GLI STATI MEMBRI SI VERIFICA UNA SIFFATTA DISTORSIONE DELLA CONCORRENZA , NONOSTANTE I MEZZI DISPONIBILI PER GARANTIRE L ' INTERPRETAZIONE UNIFORME DEL DIRITTO COMUNITARIO NELL ' INTERA COMUNITA , ESSA NON PUO VENIRE FINANZIATA DAL FEAOG , MA DEVE IN OGNI CASO , RESTARE A CARICO DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO ;   L ' ART . 8 DEL REGOLAMENTO N . 729/70 NON SI APPLICA , QUINDI , ALLE OPERAZIONI CHE COSTITUISCONO OGGETTO DELLA CONTROVERSIA .    10IL GOVERNO RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE CHE L ' IMPUTAZIONE DELLE SPESE ALLA COMUNITA O A UNO STATO MEMBRO NON PUO AVERE LUOGO IN OCCASIONE DELLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI DEGLI ORGANI OD ENTI NAZIONALI AI SENSI DELL ' ART . 5 , N . 2 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 729/70 , MA DEVE INVECE ESSERE EFFETTUATA SECONDO UNO SPECIFICO PROCEDIMENTO ;   IN PROPOSITO , DETTO GOVERNO RIMANDA A UNA DICHIARAZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE , INSERITA NEL VERBALE DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO IN DATA 8 DICEMBRE 1971 ;   SECONDO QUESTA DICHIARAZIONE , QUALORA RITENGA , CONTRO IL PARERE DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO , CHE LE CONSEGUENZE FINANZIARIE DI DETERMINATE IRREGOLARITA O NEGLIGENZE NON DEBBANO ESSERE SOPPORTATE DALLA COMUNITA , LA COMMISSIONE DEVE PRENDERE CONTATTO CON LO STATO MEMBRO IN QUESTIONE E PROCEDERE , POI , AD UNO SCAMBIO DI VEDUTE NELL ' AMBITO DEL COMITATO DEL FEAOG , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 729/70 ;   INOLTRE , SECONDO LA SUDDETTA DICHIARAZIONE , LA COMMISSIONE DEVE PRESENTARE UNA RELAZIONE AL CONSIGLIO IN BASE ALLE ESPERIENZE FATTE E , SE DEL CASO , PROPORRE LE SOLUZIONI CHE IL CONSIGLIO DEVE ADOTTARE PER APPIANARE SIFFATTE DIVERGENZE .    11VA OSSERVATO CHE QUESTA DICHIARAZIONE E STATA EMESSA A PROPOSITO DI UN REGOLAMENTO ( 7 FEBBRAIO 1972 , N . 283 ; GU N . L 36 , DEL 10 . 2 . 1972 , PAG . 1 ) ADOTTATO IN FORZA DELL ' ART . 8 DEL REGOLAMENTO N . 729/70 , E CHE IL SUO AMBITO DI APPLICAZIONE E CIRCOSCRITTO , PERTANTO , ALLE CONSEGUENZE FINANZIARIE DELLE IRREGOLARITA E NEGLIGENZE PRESE IN CONSIDERAZIONE DA QUESTO ARTICOLO , CHE E IRRILEVANTE NELLA FATTISPECIE ;    12D ' ALTRONDE , E PACIFICO CHE FINO AD OGGI IL DIRITTO COMUNITARIO NON CONTEMPLA ALCUNO SPECIFICO PROCEDIMENTO D ' IMPUTAZIONE PER APPIANARE EVENTUALI DIVERGENZE FRA LA COMUNITA E GLI STATI MEMBRI ;   LA LIQUIDAZIONE DEI CONTI DA PARTE DELLA COMMISSIONE COMPRENDE QUINDI , NECESSARIAMENTE , L ' IMPUTAZIONE DELLE SPESE A CARICO DELLA COMMISSIONE O DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO ;    13DALL ' ART . 5 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 729/70 RISULTA CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE VIENE ADOTTATA SOLO PREVIA CONSULTAZIONE DEL COMITATO DEL FONDO DI CUI ALL ' ART . 11 , SENZA CHE SI APPLICHI , CIONONDIMENO , LO SPECIALE PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 13 ;   E PACIFICO CHE IL COMITATO DEL FONDO E STATO CONSULTATO NELLA FATTISPECIE , DOPO CHE IL GOVERNO RICORRENTE ERA STATO INFORMATO CIRCA LE VOCI CHE LA COMMISSIONE RITENEVA DI NON POTER PORRE A CARICO DEL FEAOG , E CHE ESSO AVEVA AVUTO MODO DI PRENDERE POSIZIONE IN PROPOSITO ;    14DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL MEZZO FONDATO SULLA ASSERITA INOSSERVANZA DELLA PROCEDURA STABILITA VA DISATTESO .    15SI DEVE QUINDI ACCERTARE , PER CIASCUNA DELLE VOCI CONTABILI DI CUI E CAUSA , SE LE SPESE CHE LA COMMISSIONE HA RIFIUTATO DI PORRE A CARICO DEL FEAOG SIANO STATE EFFETTUATE IN CONFORMITA ALLE NORME COMUNITARIE CHE SI APPLICANO NEL SETTORE IN QUESTIONE .   VENDITA A PREZZO RIDOTTO DI BURRO DI AMMASSO PUBBLICO PER L ' ESPORTAZIONE   16ALCUNI DEGLI IMPORTI CHE LA COMMISSIONE HA RIFIUTATO DI PORRE A CARICO DEL FEAOG CORRISPONDONO A SPESE EFFETTUATE DAL GOVERNO RICORRENTE PER LA VENDITA A PREZZO RIDOTTO DI BURRO DI AMMASSO PUBBLICO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 28 AGOSTO 1968 , N . 1308 ( GU N . L 214 , DEL 29 . 8 . 1968 , PAG . 10 ).   A NORMA DELL ' ART . 3 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , IL BURRO CHE COSTITUISCE OGGETTO DI QUESTA OPERAZIONE DOVEVA VENIRE ESPORTATO ENTRO 30 GIORNI ' DALLA VENDITA '  DA PARTE DELL ' ENTE D ' INTERVENTO , CONDIZIONE LA CUI OSSERVANZA ERA GARANTITA DAL DEPOSITO DI UNA CAUZIONE AI SENSI DELL ' ART . 4 ;   IL REGOLAMENTO N . 1308/68 VENIVA ABROGATO DALL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 18 SETTEMBRE 1970 , N . 1893 RELATIVO ALLA VENDITA DI BURRO DI AMMASSO PUBBLICO ( GU N . L 208 , DEL 19 . 9 . 1970 , PAG . 13 ), PUR CONTINUANDO AD APPLICARSI AL BURRO VENDUTO IN CONFORMITA A QUANTO DA ESSO DISPOSTO ;    17IL GOVERNO RICORRENTE SOSTIENE CHE SI APPLICA IL PREZZO RIDOTTO E SONO SODDISFATTE LE CONDIZIONI DELL ' ART . 3 , QUALORA IL CONTRATTO DI ACQUISTO SIA STATO CONCLUSO SOTTO L ' IMPERO DEL REGOLAMENTO ABROGATO ED IL BURRO SIA STATO ESPORTATO ENTRO 30 GIORNI DALL ' USCITA DAL MAGAZZINO , QUAND ' ANCHE QUESTA ABBIA AVUTO LUOGO DOPO IL 22 SETTEMBRE 1970 , DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 1893/70 ;   LA COMMISSIONE , AL CONTRARIO , RITIENE CHE IL TERMINE DI 30 GIORNI DI CUI ALL ' ART . 3 DEBBA VENIRE CALCOLATO A PARTIRE DALLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO DI ACQUISTO , E NON A PARTIRE DALL ' USCITA DEL BURRO DAL MAGAZZINO ;    18A SOSTEGNO DELLA PROPRIA INTERPRETAZIONE , IL GOVERNO RICORRENTE HA DEDOTTO , IN PARTICOLARE , CHE SOLAMENTE QUESTA INTERPRETAZIONE FA SI CHE POSSANO FRUIRE DELLA RIDUZIONE DI PREZZO ANCHE LE VENDITE A TERMINE E QUELLE DESTINATE AD ESSERE ESEGUITE IN PERIODI DI TEMPO ABBASTANZA LUNGHI , SENZA , D ' ALTRA PARTE , DARE ADITO AD ABUSI , IN QUANTO L ' UTILIZZAZIONE DEL BURRO IN MODO NON CONFORME A QUELLO STABILITO DAL REGOLAMENTO NON PUO VERIFICARSI FINTANTOCHE IL PRODOTTO SI TROVA ANCORA NEL MAGAZZINO DELL ' ENTE D ' INTERVENTO .    19TUTTAVIA , IN BASE AL CONTESTO DEL REGOLAMENTO IN QUESTIONE , NULLA PERMETTE DI ATTRIBUIRE AL TERMINE ' VENDITA ' , ADOPERATO NELL ' ART . 3 , UN SIGNIFICATO DIVERSO DA QUELLO CHE DETTO TERMINE HA NEL LINGUAGGIO GIURIDICO CORRENTE E CHE , D ' ALTRONDE , CORRISPONDE AL SIGNIFICATO DI QUESTO TERMINE IN ALTRE NORME DEL REGOLAMENTO ;    20IL TERMINE DI 30 GIORNI , DI CUI ALL ' ART . 3 , DEVE PERCIO ESSERE CALCOLATO PARTENDO DALLA DATA DELLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA E NON DA QUELLA DELL ' USCITA DEL BURRO DAL MAGAZZINO ;    21POICHE LE SPESE CONSIDERATE A QUESTO TITOLO NON SONO STATE EFFETTUATE IN CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO , E GIUSTIFICATO IL RIFIUTO , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DI PORLE A CARICO DEL FEAOG .   RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE DELLA LATTOALBUMINA   22LE VOCI CONTROVERSE RELATIVE ALLE RESTITUZIONI PER L ' ESPORTAZIONE DI LATTOALBUMINA CORRISPONDONO A RESTITUZIONI VERSATE DALL ' ENTE OLANDESE COMPETENTE , IN BASE AI REGOLAMENTI COMUNITARI CHE STABILISCONO , DA UNA PARTE , LA CONCESSIONE DI RESTITUZIONI PER L ' ESPORTAZIONE DI OVOALBUMINA E , DALL ' ALTRA , L ' APPLICAZIONE DELLO STESSO METODO DI CALCOLO PER L ' OVOALBUMINA E LA LATTOALBUMINA ;    23LE NORME IN QUESTIONE , COME QUESTA CORTE HA AFFERMATO NELLA SENTENZA 13 DICEMBRE 1973 ( CAUSA 150/73 , RACC . PAG . 1633 ), NON VANNO INTERPRETATE NEL SENSO CHE LE RESTITUZIONI PER L ' ESPORTAZIONE DI OVOALBUMINA , PRODOTTO CHE RIENTRA NEL SETTORE DELLE UOVA , DEBBANO VENIRE CORRISPOSTE ANCHE PER LA LATTOALBUMINA , PRODOTTO CHE RIENTRA NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , A MENO CHE SIA STATA ADOTTATA UNA DISPOSIZIONE SPECIALE IN TAL SENSO NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO IN QUEST ' ULTIMO SETTORE ;    24IL GOVERNO RICORRENTE , PUR RICONOSCENDO CHE L ' INTERPRETAZIONE ADOTTATA DALLE AUTORITA OLANDESI ERA OBIETTIVAMENTE ERRATA , SOSTIENE , CIONONDIMENO , DI NON AVERE COMMESSO NEL CASO IN QUESTIONE , ALCUN ERRORE AD ESSO IMPUTABILE .    25SECONDO LA SUINDICATA INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 729/70 , LA COMMISSIONE NON E TENUTA AD ASSUMERE A PROPRIO CARICO LE SPESE IN QUESTIONE SE NON QUALORA L ' INESATTA APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO POSSA ESSERE IMPUTATA AD UNA ISTITUZIONE DELLA COMUNITA ;    26ANCHE AMMETTENDO CHE LE NORME RELATIVE ALLE RESTITUZIONI IN QUESTIONE POTESSERO FAR SORGERE DUBBI QUANTO ALLA LORO ESATTA PORTATA , NESSUNO DEGLI ELEMENTI ADDOTTI DALLE PARTI NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO , IVI COMPRESE IN PARTICOLARE LE DELIBERAZIONI DEL COMPETENTE COMITATO DI GESTIONE , PERMETTE DI AFFERMARE CHE L ' ERRORE NELL ' INTERPRETAZIONE DELLE SUDDETTE NORME SIA DA ATTRIBUIRSI AL COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE ;    27E DUNQUE GUISTIFICATO IL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI PORRE A CARICO DEL FEAOG GLI IMPORTI CONSIDERATI A QUESTO TITOLO ;    28IL RICORSO DEV ' ESSERE PERTANTO RESPINTO IN OGNI SUA PARTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  29AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA ;    30IL GOVERNO RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE ;   LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 IL RICORSO E RESPINTO .   2 IL GOVERNO RICORRENTE E CONDANNATO ALLE SPESE .