CELEX: 62017TN0796
Language: it
Date: 2017-12-06 00:00:00
Title: Causa T-796/17: Ricorso proposto il 6 dicembre 2017 — Mouldpro/EUIPO — Wenz Kunststoff (MOULDPRO)

29.1.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 32/46
            
         Ricorso proposto il 6 dicembre 2017 — Mouldpro/EUIPO — Wenz Kunststoff (MOULDPRO)
   (Causa T-796/17)
   (2018/C 032/61)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Mouldpro ApS (Ballerup, Danimarca) (rappresentante: avv. Rebernik)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Wenz Kunststoff GmbH & Co. KG (Lüdenscheid, Germania)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Titolare del marchio controverso: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea denominativo «MOULDPRO» — Marchio dell’Unione europea n. 10 022 317
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 16 ottobre 2017 nel procedimento R 2153/2015-4
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle spese, incluse quelle sostenute dinanzi alla commissione di ricorso.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               violazione dell’articolo 51, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009 in combinato disposto con l’articolo 8, paragrafo, 3 del medesimo regolamento, per illegittima presentazione della domanda da parte di un agente o rappresentante;
            
         
               —
            
            
               violazione dell’articolo 53, paragrafo 1, lettera c), del regolamento n. 207/2009 in combinato disposto con l’articolo 8, paragrafo 4, del medesimo regolamento, per acquisizione di diritti di marchio anteriore non registrato utilizzato nella normale prassi commerciale;
            
         
               —
            
            
               violazione dell’articolo 52, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009, in quanto il proprietario ha chiesto la registrazione del marchio dell’Unione europea agendo in malafede.