CELEX: 21982A0616(01)
Language: it
Date: 1982-05-25 00:00:00
Title: Accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia in merito ad un programma europeo di ricerca e sviluppo nel settore del riciclo dei rifiuti urbani e industriali

21 . 6 . 82                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 174/31
                                              ACCORDO DI COOPERAZIONE
              tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia in merito ad un programma
                     europeo di ricerca e sviluppo nel settore del riciclo dei rifiuti urbani ed industriali
              LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,
              in appresso denominata «Comunità»,
              e
              IL GOVERNO DEL REGNO DI SVEZIA,
              in appresso denominato «Svezia»,
              CONSIDERANDO che un programma europeo di ricerca nel settore dei rifiuti urbani ed indu­
              striali può contribuire ad un'utilizzazione più economica delle risorse naturali e può ridurre l'inqui­
              namento ambientale attraverso la soluzione dei problemi tecnici che l'utilizzazione dei rifiuti com­
              porta ;
              CONSIDERANDO che, con decisione del 12 novembre 1979, il Consiglio delle Comunità europee,
              in appresso denominato «Consiglio», ha adottato un programma pluriennale di ricerca e sviluppo
              ( 1979-1983), qui appresso denominato «programma comunitario», nel settore del riciclo dei rifiuti
              urbani ed industriali (materie prime secondarie);
              CONSIDERANDO che, con decisione del 27 maggio 1981 , il parlamento svedese ha adottato un
              terzo programma pluriennale di ricerca e sviluppo nel settore dell'energia ( 1981-1984) che include
              anche il settore del riciclo dei rifiuti industriali ;
              CONSIDERANDO che la Comunità e la Svezia sperano di trarre mutui benefici dal coordina­
              mento delle attività di ricerca e di sviluppo da esse svolte nel settore del riciclo dei rifiuti urbani ed
              industriali ;
              CONSIDERANDO che il 18 luglio 1978 il Consiglio ha approvato alcune modalità di coopera­
              zione attuate nel quadro della cooperazione europea nel campo della ricerca scientifica e tecnica
              (COST),
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :                                        — 285 000 ECU
                                                                           per la Svezia per il periodo di cui all'articolo 1 .
                            Articolo 1                                     Tale importo è calcolato applicando al contributo
                                                                           della Comunità il rapporto esistente tra il pro­
La Comunità e la Svezia, in appresso denominate                            dotto interno lordo della Svezia nel 1979 ed il
«parti contraenti» cooperano, per un periodo che va                        prodotto interno lordo della Comunità e quello
fino al 31 ottobre 1983 , al programma europeo di ri­                      della Svezia nel 1979 e considerando il rapporto*
cerca e di sviluppo nel settore del riciclo dei rifiuti                    esistente tra la durata del presente accordo e
urbani ed industriali (azioni indirette e attività coordi­                 quella del programma comunitario.
nate) in seguito denominato «programma europeo»,
descritto negli allegati A e B.                                       L'ECU è definita dal regolamento finanziario appli­
                                                                      cabile al bilancio generale delle Comunità europee e
                            Articolo 2
                                                                      dalle disposizioni finanziarie adottate in applicazione
                                                                      di tale regolamento.
Il contributo finanziario massimo delle parti con­                    Le modalità che regolano il finanziamento dell'ac­
traenti all'esecuzione del programma europeo è fis­                   cordo sono indicate nell'allegato C.
sato a 9 285 000 ECU, suddivise come segue :
— 9 000 000 di ECU                                                                                Articolo 3
     per la Comunità per un periodo di quattro anni                   Le condizioni applicate alle persone ed alle imprese
     con decorrenza dal 1° novembre 1979 ;                            svedesi per la presentazione e la valutazione delle
 ---pagebreak--- N. L 174 / 32                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  21 . 6 . 82
proposte, per la concessione di finanziamenti e per la            o eseguite da altri organismi. Le informazioni sono
conclusione di contratti a spese ripartite sono uguali a          trattate con riservatezza se ciò è richiesto dallo Stato
quelle applicate alle persone ed alle imprese della Co­           che le comunica.
munità.
                                                                  2.     Sulla base delle informazioni ricevute la Com­
                                                                  missione redige relazioni annuali di attività e le tra­
                        Articolo 4                                smette agli Stati partecipanti.
La Commissione delle Comunità europee, in seguito                 3 . Alla fine del periodo di coordinamento la Com­
denominata «Commissione», assicura l'esecuzione                   missione, dopo aver consultato il comitato, trasmette
delle azioni indirette di cui all' allegato A ed è respon­        agli Stati partecipanti una relazione di sintesi sull'ese­
sabile del coordinamento delle attività indicate nell' al­        cuzione e sui risultati delle attività coordinate . Essa
legato B.                                                         pubblica tale relazione entro sei mesi dalla comunica­
                                                                  zione agli Stati partecipanti, a meno che uno di essi vi
Il comitato consultivo per il programma comunitario,              si opponga. In tal caso la relazione viene trattata
in appresso denominato «comitato», sarà ampliato al               come riservata e inviata, d'intesa con il comitato, sol­
fine di consentire la partecipazione di un massimo di             tanto alle istituzioni e alle imprese le cui attività di
tre rappresentanti svedesi.                                       ricerca o di produzione giustifichino l' accesso ai risul­
Il mandato e la composizione del comitato sono defi­              tati delle ricerche eseguite nel quadro delle attività
                                                                  coordinate .
niti conformemente alla risoluzione del Consiglio del
 18 luglio 1977 concernente i comitati consultivi in
materia di gestione dei programmi di ricerca, figu­
ranti nell' allegato D.                                                                      Articolo 8
                                                                   Le parti contraenti si consultano, a richiesta di una di
                                                                   esse, in merito a qualsiasi problema sorto dall'applica­
                         Articolo 5                                zione del presente accordo.
Il programma europeo sarà riesaminato alla fine del
 1982 ; in seguito a tale esame il programma potrà es­                                       Articolo 9
sere rivisto secondo opportune procedure e previa
consultazione del comitato .                                      Il presente accordo si applica, da un lato, nei territori
                                                                   in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità
                                                                   economica europea, alle condizioni in esso stabilite,
                         Articolo 6                                e, dall'altro, nel territorio del Regno di Svezia.
Le conoscenze derivanti all' esecuzione delle azioni
indirette di cui all'allegato A sono divulgate confor­                                      Articolo 10
memente al regolamento del Consiglio del 17 settem­
bre 1974 che stabilisce il regime di diffusione delle              1 . Ciascuna parte contraente, dopo aver firmato il
 conoscenze applicabili ai programmi di ricerche per la            presente accordo, notifica quanto prima al segretario
 Comunità economica europea. I diritti e gli obblighi              generale del Consiglio delle Comunità europee l'avve­
 della Svezia e delle persone ed imprese svedesi sono              nuto espletamento delle procedure necessarie, a
 uguali a quelli previsti da detto regolamento per gli             norma delle sue disposizioni interne, per l'entrata in
 Stati membri e le persone e imprese che svolgono una              vigore del presente accordo.
 ricerca o una attività produttiva nel territorio di uno
 Stato membro .
                                                                   2 . Il presente accordo entra in vigore il primo
                                                                   giorno del mese successivo a quello in cui la seconda
                         Articolo 7                                parte contraente ha proceduto alla notifica di cui al
                                                                   paragrafo 1 .
  1 . Conformemente ad una procedura fissata che la
 Commissione dovrà stabilire, previa consultazione del             La Svezia può partecipare ai lavori del comitato
 comitato, la Svezia e gli Stati membri della Comunità             prima dell'entrata in vigore del presente accordo.
 che partecipano alle attività di cui all' allegato B, in
 appresso denominati « Stati partecipanti», e la Comu­              3.    Durante i sei mesi successivi alla data in cui è
 nità si scambiano regolarmente ogni informazione                   entrato in vigore, il presente accordo è aperto all' ade­
 utile derivante dall'esecuzione delle ricerche oggetto             sione degli altri Stati europei che hanno partecipato
 di tali attività. Gli Stati partecipanti forniscono alla           alla conferenza ministeriale svoltasi a Bruxelles il 22 e
 Commissione tutte le informazioni utili al coordina­               23 novembre 1971 . Gli strumenti di adesione sono de­
 mento . Essi cercano inoltre di fornire alla Commis­               positati presso il segretariato generale del Consiglio
 sione le informazioni relative alle ricerche progettate            delle Comunità europee.
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Lo Stato che aderisce al presente accordo diventa             grafo 1 , della data in cui il presente accordo entra in
parte contraente ai sensi dell'articolo 1 alla data del       vigore e del deposito degli strumenti di adesione di
deposito del suo strumento di adesione e i riferimenti        cui al paragrafo 3 .
a «Svezia» e «svedesi» figuranti agli articoli 3 , 4, 6, 7
e 9 vanno intesi come riferimenti anche a detto Stato .                              Articolo 11
Lo Stato che aderisce all'accordo contribuisce all'ese­       li presente accordo è redatto in unico esemplare in
cuzione del programma nelle stesse condizioni previ­          lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olan­
ste per la Svezia all'articolo 2 .                            dese e tedesca, tutti i testi facenti ugualmente fede.
                                                              Esso è depositato negli archivi del segretariato gene­
4 . Il segretario generale del Consiglio delle Comu­          rale del Consiglio delle Comunità europee che ne tra­
nità europee informa ciascuna delle parti contraenti          smette una copia certificata conforme a ciascuna delle
dell'avvenuto deposito delle notifiche di cui al para­        parti contraenti.
 ---pagebreak--- N. L 174 / 34                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       21 . 6 . 82
                                                             ALLEGATO A
                                            PROGRAMMA DI RICERCA E SVILUPPO
                                                                                         Attività da
                                           Temi di ricerca                                               Azioni indirette
                                                                                        coordinare
              SETTORE DI RICERCA I
              Cernita dei rifiuti domestici
              1.    Valutazione dei progetti di cernita                                       X                —
              2.     Metodi di campionatura e di analisi dei rifiuti domestici                X                —
              3.    Valutazione dei rischi sanitari                                           X                —
              4.    Tecnologia della cernita dei rifiuti alla rinfusa                         X                 x
              5.     Ricupero di materiali
              5.1 . Carta                                                                     X                 x
              5.2 . Materie plastiche                                                         X                 x
              5.3 . Metalli non ferrosi                                                       X                —
              6. Ricupero di energia                          |                               x                 x
              7.     Nuovi sistemi di raccolta e di trasporlo                                 x                —
              SETTORE DI RICERCA II
              Trattamento termico dei rifiuti
              1 . Utilizzazione di combustibili derivati di i rifiuti                    (vedi 1.6)         (vedi 1.6)
              2 . Pirolisi e gassificazione                                                   x                 x
              3 . Ricupero di metalli e di vetro dai residui                                  x                —
              SETTORE DI RICERCA III
              Fermentazione e idrolisi
              1 . Digestione anaeróbica                                                       x                 x
              2 . Idrolisi dei carboidrati                                                    x                 x
              3 . Trasformazione in «compost»                                                 x                —
              SETTORE DI RICERCA IV (')
              Ricupero dei rifiuti di gomma
              1 . Ricostruzione dei pneumatici                                                x                —
              2 . Riduzione delle dimensioni                                                  x                —
              3 . Rigenerazione e riciclo della polvere di gomma                              x                —
              4 . Pirolisi                                                                    x                —
              Ripartizione del finanziamento fornita a titolo indicativo alla Commissione e al comitato per l'ese­
              cuzione del programma :
                                                Settore di ricerca I :       45 %—50 %
                                                Settore di ricerca II :      15 %—25 %
                                                Settore di ricerca III :     20 %—40 %
                                                Settore di ricerca IV ('):    5%— 15% .
               (') La possibilità di azioni indirette in tale settore verrà valutata in base all'esperienza. Se tali azioni
                    verranno decise lo stanziamento minimo per il settore IV dovrebbe essere portato al 10 % .
 ---pagebreak--- 21 . 6 . 82                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 174 / 35
                                                                  ALLEGATO B
                                                          ATTIVITÀ DA COORDINARE
                PARTECIPAZIONE DEGLI STATI MEMBRI E DELLA SVEZIA PER TEMI DI RICERCA
                                                                                Ripartizione delle attività da coordinare
                                     ι wiiii ui i luci ca
                                                                          B/L   DK     D     F    IRL       I   NL    UK  s
             SETTORE DI RICERCA I
            Cernita dei rifiuti domestici
              1.    Valutazione dei progetti di cernita                    x           x            x      x     x     x
            2.      Metodi di campionatura e di analisi              dei
                    rifiuti domestici                                      x     x     x     x     x       x     x     x  x
            3.      Valutazione dei rischi sanitari                                    x           x       x           x
            4.      Tecnologia della cernita dei rifiuti             alla
                    rinfusa                                                x    x      x                   x     x
            4.1 . Separazione pneumatica                                                     x             x
            4.2 . Frammentazione — separazione                                               x             x           x
            4.3 . Nuove tecniche di separazione                                              x             x
            5.      Ricupero di materiali                                                                  x     x        x
            5.1 . Carta                                                    x           x     x             x     x        x
            5.2 . Materie plastiche                                        X    x     x      x             x     x        x
                                                                              I
            5.3     Metalli non ferrosi                                    x          x      x             x     x        x
            i,      Ricupero di energia                                    x          x      x     x       x     x        x
            /       Nuovi sistemi di raccolta e di trasporto                          x                    x .   x
            SETTORE DI RICERCA II
            Trattamento termico dei rifiuti
            1 . Utilizzazione     di    combustibili        derivati  da
                 rifiuti                                                   x          x            x       x     x        x
            2 . Pirolisi e gassificazione                                  x          x                    x     x    x   x
            3 . Ricupero di metalli e di vetro dai residui                x           x     x              x     x
            SETTORE DI RICERCA III
            Fermentazione e idrolisi
            1 . Digestione anaeróbica                                     x     x     x     x      x       x          x
            2 . Idrolisi dei carboidrati                                  x     x     x            x       x          x
            3 . Trasformazione in «compost»                               x     x     x     x              x          x
            SETTORE DI RICERCA IV
            Ricupero dei rifiuti di gomma
            1 . Ricostruzione dei pneumatici                                    x     x     x              x     x
            2 . Riduzione delle dimensioni                                            x     x              x     x
            3 . Rigenerazione e riciclo della polvere                 di
                 gomma                                                                x     x              x     x
            4 . Pirolisi                                                  x           x                    x     x
 ---pagebreak--- N. L 174 / 36                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             21 . 6 . 82
                                                       ALLEGATO C
                                            MODALITÀ DI FINANZIAMENTO
                                                         Articolo 1
              Le presenti disposizioni fissano le modalità di finanziamento di cui all' articolo 2 dell' ac­
              cordo .
                                                          Articolo 2
              All'inizio di ogni esercizio , la Commissione invia alla Svezia una richiesta di fondi corri­
              spondente alla partecipazione di detto Stato alle spese annuali previste dall' accordo ,
              calcolata in proporzione dei massimali stabiliti dall' articolo 2 dell' accordo .
              Tale contributo è espresso sia in ECU che nella moneta di detto Stato. Il valore
              dell' ECU è definito nel regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle
              Comunità europee e fissato alla data della richiesta di fondi .
              Il totale di questi contributi copre , oltre alle spese vere e proprie di esecuzione, le spese
              di viaggio e di soggiorno dei delegati presso il comitato.
              La Svezia versa il contributo annuo alle spese previste dall' accordo all' inizio di ogni anno
              e non oltre il 31 marzo . In caso di ritardato versamento del contributo annuale la Svezia
              deve pagare un interesse al tasso di sconto più alto applicato negli Stati partecipanti il
              giorno della scadenza. Tale tasso è aumentato di 0,25 punti per ogni mese di ritardo . Il
              tasso così aumentato è applicabile a tutto il periodo del ritardo . Tali interessi di mora
              sono tuttavia esigibili soltanto se il pagamento è effettuato con un ritardo superiore a
              3 mesi dalla data di invio della richiesta di fondi da parte della Commissione .
                                                          Articolo 3
              I fondi versati dalla Svezia vengono iscritti a credito del programma in questione come
              entrate del bilancio destinate ad una voce prevista nello stato delle entrate del bilancio
              della Commissione .
                                                          Articolo 4
              Lo scadenzario indicativo delle spese di esecuzione di cui all' articolo 2 dell'accordo è
              riportato in appendice .
                                                          Articolo 5
              Il regolamento finanziario in vigore applicabile al bilancio generale delle Comunità euro­
              pee si applica alla gestione dei fondi .
                                                          Articolo 6
              Dopo la chiusura di ogni esercizio viene stabilita e trasmessa alla Svezia per informa­
              zione una situazione dei fondi del programma in questione .
 ---pagebreak---                                                                                                                                                        21.6.82
                                               Appendice
                    Scadenzario indicativo di cui all'articolo 4 dell'allegato C
   1979—1981                           1982                            1983                    1984                       Totale
               SP              SI                SP           SI                 SP       SI             SP          SI             SP
00         470 700           245 000           245 000      264 000            264 000                             979 700         979 700
00         295 000           245 000           245 000      264 000            264 000    —
                                                                                                                   804 000         804 000
 00      2 160 300         1 263 000          1 063 000     943 000           2 472 000               1 521 000   7 216 300    7 216 300
  00     2 926 000         1 753 000          1 553 000    1 471 000          3 000 000   —
                                                                                                      1 521 000   9 000 000    9 000 000
00         470 700           245 000           245 000      264 000            264 000                             979 7 00        979 700
00         295 000           245 000           245 000      264 000            264 000                             804 000         804 000
                                                                                                                                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
 00      2 160 300         1 463 000          1 263 000    1 028 000          2 557 000               1 521 000   7 501 300    7 501 300
 00      2 926 000         1 953 000          1 753 000    1 556 000          3 085 000   —           1 521 000   9 285 000    9 285 000
               —             200 000           200 000                                    —              —
                                                             85 000             85 000                             285 000         285 000
                                                                                                                                                     N. L 174 / 37
 ---pagebreak--- N. L 174 / 38                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             21 . 6 . 82
                                                         ALLEGATO D
                                            RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO
                                                       del 18 luglio 1977
                       relativa ai comitati consultivi in materia di gestione dei programmi di ricerca
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ADOTTA LA PRESENTE RISOLUZIONE :
                1 . Sono istituiti o eventualmente mantenuti comitati consultivi in materia di gestione
                    dei programmi nei settori seguenti :
                    A. AZIONI DIRETTE ('):
                        — sicurezza dei reattori ,
                        — combustibili al plutonio e ricerche sugli attinidi ,
                        — misure , campioni e tecniche di riferimento (METRE) — settore nucleare,
                        — funzionamento e utilizzazione del reattore HFR,
                        — materiali per alte temperature,
                        — informatica,
                        — controllo delle materie fissili .
                    B. AZIONI INDIRETTE ('):
                        — rimessa in ciclo del plutonio nei reattori ad acqua leggera,
                        — risparmio di energia,
                        — energia geotermica,
                        — analisi di sistemi : elaborazione di modelli,
                        — biologia — protezione sanitaria (radioprotezione).
                    C. AZIONI DIRETTE (2) e INDIRETTE ('):
                        — energia solare ,
                        — produzione e impiego dell'idrogeno ,
                        — ambiente e risorse,
                        — materiali e metodi di riferimento,
                        — gestione e immagazzinamento dei residui radioattivi,
                        — fusione e fisica dei plasmi .
                     La parte non nucleare del programma « misure, campioni e tecniche di riferimento
                     (METRE)» (azione diretta) è affidata al comitato consultivo in materia di gestione
                     del programma « materiali e metodi di riferimento» (azione indiretta).
                     Il programma «gestione dei materiali nucleari e dei residui radioattivi» (azione di­
                     retta) è affidato al comitato consultivo in materia di gestione del programma «ge­
                     stione e immagazzinamento dei residui radioattivi» (azione indiretta).
               (') Programma adottato con decisione 77 / 488 / CEE, Euratom (GU n . L 200 dell' 8 . 8 . 1977).
               (2) Programmi adottati con le decisioni :
                    — 74 /642 / Euratom (GU n . L 349 del 28 . 12. 1974, pag. 61 ),
                    — 75 /406/Euratom (GU n. L 178 del 9. 7 . 1975, pag. 28),
                    — 75 / 510/CEE (GU n . L 231 del 2 . 9. 1975 , pag. 1 ),
                    — 76/ 309 /Euratom (GU n. L 74 del 20. 3 . 1976, pag. 32),
                    — 76/ 310 /CEE (GU n. L 74 del 20 . 3 . 1976, pag. 34),
                    — 76/31 1 /CEE (GU n. L 74 del 20 . 3 . 1976, pag. 36),
                    — 76 / 345 / Euratom (GU n . L 90 del 3 . 4 . 1976 , pag. 12),
                    — 77 / 54/CEE (GU n. L 10 del 13 . 1. 1977 , pag. 28).
 ---pagebreak--- 21 . 6 . 82                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 174 / 39
                   Il programma «tecnologia della fusione termonucleare» (azione diretta) è affidato al
                   gruppo di collegamento per l'azione indiretta «fusione e fisica dei plasmi», gruppo di
                   cui il centro comune di ricerca è membro e che, pur continuando ad eseguire i com­
                   piti che gli sono stati affidati in altra sede, è soggetto alle disposizioni della presente
                   risoluzione .
                   La parte del programma «ambiente e risorse» (azione diretta) relativa alle «risorse
                   rinnovabili» è affidata al comitato permanente per la ricerca agricola (CPRA) (').
              2 . Fatta salva la responsabilità assunta dalla Commissione nell'esecuzione dei pro­
                   grammi, ogni comitato ha il compito di contribuire, nell'ambito della sua funzione
                   consultiva, all'esecuzione ottimale del programma di sua competenza, in particolare
                   alla definizione particolareggiata dei progetti e di valutare i risultati nonché di assi­
                   curare un migliore collegamento (2) tra l'esecuzione dei programmi sul piano comu­
                   nitario e i lavori di ricerca e di sviluppo corrispondenti effettuati negli Stati membri.
              3 . I comitati del settore delle azioni dirette possono essere consultati dal comitato con­
                   sultivo generale (CCG) istituito con decisione 71 / 57 /Euratom della Commissione (J)
                   sui progetti di revisione dei programmi in corso e sui progetti di futuri programmi di
                   ricerca .
              4. I comitati del settore delle azioni indirette sono consultati sui progetti di revisione
                   dei programmi in corso nonché sui progetti di futuri programmi di ricerca e inoltre
                   sulla scelta dei «capi dei progetti» e sulla scelta dei laboratori cui i lavori sono affi­
                   dati .
              5 . Nei settori in cui coesistono l'azione diretta e l'azione indiretta i comitati svolgono i
                   loro compiti in particolare allo scopo di assicurare un trattamento omogeneo di que­
                   ste due azioni .
               6 . Ogni comitato formula pareri che sono elaborati dal segretariato e sottoposti all'ap­
                    provazione del comitato. Ciascun membro di tali comitati può chiedere che la sua
                    opinione sia inserita in questi pareri. Tali pareri sono trasmessi alla Commissione e
                    ne è inviata copia al Consiglio.
               7 . Ogni comitato comprende al massimo :
                    a) per la delegazione della Commissione, tre funzionari designati da tale istituzione ;
                    b) per le delegazioni degli Stati membri, tre esperti designati secondo i criteri rite­
                        nuti più idonei da ognuno dei governi degli Stati membri partecipanti al pro­
                        gramma in questione ; l'assenza di esperti di un governo non impedisce a un comi­
                        tato di riunirsi validamente .
                     In via eccezionale si potrà derogare a tali disposizioni di comune accordo fra le
                     delegazioni.
              8 . Ogni comitato designa il suo presidente per un periodo di un anno su proposta della
                   delegazione della Commissione.
               9 . Il segretariato dei comitati è assicurato, sotto l' autorità del presidente di ogni comi­
                    tato, da funzionari della Commissione messi a tal fine a disposizione del comitato.
            (') GU n. L 200 dell'8 . 8 . 1977 .
            (2) Il concetto di «collegamento» si riferisce unicamente all'esecuzione dei programmi comunitari e
                  non al coordinamento dei programmi nazionali.
            (J) GU n. L 16 del 20 . 1 . 1971 , pag. 14 .
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              10. Ogni comitato si riunisce, di regola, tre volte all'anno.
              11 . La presente risoluzione annulla e sostituisce le risoluzioni del Consiglio del 30 giu­
                   gno 1969, del 22 luglio 1972 , del 19 novembre 1973 , del 10 dicembre 1973 , del
                   17 dicembre 1974, del 26 giugno 1975 e del 22 agosto 1975 che istituiscono comitati
                   consultivi in materia di gestione dei programmi .