CELEX: 31995R3091
Language: it
Date: 1995-12-22 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 3091/95 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, che stabilisce, per il 1996, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche, da applicare alla navi battenti bandiera di taluni paesi terzi nella zona di 200 miglia situata al largo delle coste del dipartimento francese della Guiana

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31995R3091

Regolamento (CE) n. 3091/95 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, che stabilisce, per il 1996, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche, da applicare alla navi battenti bandiera di taluni paesi terzi nella zona di 200 miglia situata al largo delle coste del dipartimento francese della Guiana  

Gazzetta ufficiale n. L 330 del 30/12/1995 pag. 0122 - 0128

REGOLAMENTO (CE) N. 3091/95 DEL CONSIGLIOdel  22 dicembre 1995che stabilisce, per il 1996, talune misure di conservazione e di gestione delle  risorse ittiche da applicare alla navi battenti bandiera di taluni paesi terzi nella zona di 200  miglia situata al largo delle coste del dipartimento francese della GuianaIL  CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un regime  comunitario della pesca e dell'acquacoltura (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 4, vista la proposta della Commissione, considerando che a norma dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 3760/92 il Consiglio determina  per ogni tipo di pesca o gruppo di tipi di pesca, caso per caso, il totale ammissibile di catture  e/o il totale ammissibile dello sforzo di pesca per assicurare lo sfruttamento razionale e  responsabile delle risorse su base durabile; considerando che dal 1977 la Comunità ha istituito un regime di conservazione e di gestione delle  risorse ittiche applicabile alle navi battenti bandiera di alcuni paesi terzi nella zona di 200  miglia situata al largo delle coste del dipartimento francese delle Guiana, fissato da ultimo dal  regolamento (CE) n. 3189/94 (2); che la validità di detto regolamento scade il 31 dicembre 1995; considerando che è opportuno garantire la continuità di detto regime oltre tale data, mantenendo in  particolare la limitazione dell'attività di pesca che interessa la popolazione di certi pesci in  questa zona per conservarla ed assicurare un adeguata redditività delle attività dei pescatori  interessati; considerando che l'industria di trasformazione installata nel territorio del dipartimento francese  della Guiana dipende dagli sbarchi delle navi dei paesi terzi che operano nella zona di pesca  situata al largo di detto dipartimento; considerando che, di conseguenza, è necessario far in modo che le navi impegnate per contratto a  sbarcare le loro catture in tale dipartimento possano continuare a svolgere la propria attività; considerando che delle licenze per la pesca al gambero calcolate in base a pareri scientifici sono  rilasciate ai paesi terzi che hanno delle navi operanti nella zona di pesca situata al largo di  detto dipartimento; considerando che le attività di pesca contemplate nel presente regolamento sono soggette alle  misure di controllo previste dal regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993,  che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca  (3), HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1996 le navi battenti  bandiera di uno dei paesi indicati nell'allegato I sono autorizzate a pescare le specie indicate  nell'allegato suddetto nella parte della zona di pesca delle 200 miglia al largo delle coste del  dipartimento francese della Guiana situata oltre le 12 miglia calcolate a partire dalle linee di  base, alle condizioni fissate dal presente regolamento. Articolo 2 1. L'esercizio della attività di pesca nella zona di cui all'articolo 1 è subordinato  al possesso di una licenza rilasciata dalla Commissione a nome della Comunità ed all'osservanza  delle condizioni indicate in tale licenza, nonché delle misure di controllo e delle altre  disposizioni che disciplinano le attività di pesca in dette zone. 2. Le richieste di licenze sono presentate dalle autorità dei paesi terzi interessati presso i  servizi della Commissione al più tardi quindici giorni feriali prima della data desiderata  dell'inizio di validità. Le licenze sono rilasciate alle autorità dei paesi terzi interessati. 3. Le lettere e i numeri di immatricolazione della nave munita di licenza di pesca devono essere  chiaramente indicati su ambo i lati della prua e su ciascun lato della sovrastruttura, nel punto  più visibile. Le lettere e i numeri devono essere verniciati in un colore contrastante con quello  dello scafo o della sovrastruttura e non devono essere né cancellati né modificati, né ricoperti,  né altrimenti occultati. Articolo 3 1. Possono essere rilasciate licenze per la pesca dei gamberetti alle navi che battono  bandiera di uno dei paesi di cui all'allegato I, punto 1. I quantitativi di catture autorizzati in  base a tali licenze, il numero massimo di queste ultime e il numero massimo dei giorni di mare  durante i quali dette licenze sono valide sono indicati, per ciascun paese, all'allegato I, punto  1. 2. Le licenze di cui al paragrafo 1 sono rilasciate previa presentazione, da parte delle autorità  del paese interessato, di un piano di pesca approvato dalla Commissione e tale da rispettare i  limiti indicati, per il paese in questione, all'allegato I, punto 1. 3. La validità di ciascuna licenza di cui al paragrafo 1 è limitata al periodo fissato nel piano di  pesca in base al quale è stata rilasciata la licenza. 4. Tutte le licenze di cui al paragrafo 1, rilasciate alle navi di un paese terzo, cessano di  essere valide non appena si constata che la quota fissata per tale paese all'allegato I, punto 1, è  esaurita. Articolo 4 1. Possono essere rilasciate licenze per la pesca di specie diverse dai gamberetti  alle navi battenti bandiera di uno dei paesi di cui all'allegato I, punto 2. Il numero massimo di  tali licenze è indicato per ciascun paese al punto 2 dall'allegato I. 2. Il rilascio delle licenze destinate alla pesca dei lutianidi è subordinato all'obbligo per  l'armatore della nave interessata di sbarcare almeno il 75 % delle catture nel dipartimento  francese della Guiana. 3. Il rilascio delle licenze per la pesca degli squali è subordinato all'obbligo per l'armatore  della nave interessata di sbarcare almeno il 50 % delle catture nel dipartimento francese della  Guiana. Articolo 5 1. Al momento del deposito di ciascuno domanda di licenza presso la Commissione devono  essere forniti i dati seguenti: a) nome della nave, b) numero di immatricolazione, c) lettere e cifre esterne di identificazione, d) porto di immatricolazione, e) nome e indirizzo del proprietario o del noleggiatore, f) stazza lorda e lunghezza fuoritutto, g) potenza del motore, h) indicativo di chiamata e frequenza radio, i) metodo di pesca previsto, j) specie di pesci che si intendono catturare, k) periodo per il quale viene richiesta la licenza. 2. Ciascuna licenza è valida per un'unica nave. Se più navi partecipano alla medesima operazione di  pesca, ciascuna di esse deve essere munita di una licenza. Articolo 6 1. Per ottenere la licenza per la pesca dei lutianidi e degli squali di cui  all'articolo 4, è necessario fornire le prove dell'esistenza, per ogni singola nave interessata, di  un contratto che vincoli l'armatore che richiede la licenza ad un'impresa di trasformazione,  installata nel dipartimento francese della Guiana, con l'obbligo di sbarcare rispettivamente il 75  % delle catture di lutianidi o il 50 % delle catture degli squali effettuate dalla nave in  questione in tale dipartimento ai fini della loro trasformazione negli impianti di tale impresa. 2. Il contratto di cui al paragrafo 1 deve recare il visto delle autorità francesi che ne  controllano la conformità ai limiti delle reali capacità dell'impresa di trasformazione contraente,  nonché agli obiettivi di sviluppo dell'economia della Guiana. Copia di questo contratto deve essere  aggiunta alla domanda di licenza. 3. Le autorità francesi comunicano l'eventuale rifiuto del visto di cui al paragrafo 2  all'interessato ed alla Commissione, corredandolo della debita motivazione. Articolo 7 Le licenze possono essere annullate per emetterne di nuove. L'annullamento decorre  dalla data del rilascio della nuova licenza da parte della Comunità. Articolo 8 1. La pesca dei gamberetti penaeus subtilis e penaeus brasiliensis è vietata nelle  acque di profondità inferiore a 30 m. Le catture accessorie sono autorizzate nella pesca dei  gamberetti da parte di navi fornite di rete da traino. 2. La pesca dei tonni è autorizzata per le navi che utilizzano lenze di fondo. 3. La pesca dei lutianidi è autorizzata per le navi che utilizzano lenze di fondo o gabbie. 4. La pesca degli squali è autorizzata per le navi che utilizzano reti da traino con maglie minime  di 100 mm ed è vietata nelle acque di profondità inferiore a 30 m. Articolo 9 Dopo ogni operazione di pesca deve essere compilata una scheda il cui modello figura  all'allegato II. Una copia della scheda deve essere trasmessa alla Commissione tramite le autorità  francesi entro trenta giorni a decorrere dall'ultimo giorno di ciascun viaggio. Articolo 10 1. Il capitano di ogni nave in possesso di una licenza di cui all'articolo 3 e  all'articolo 4, paragrafo 1, deve per quanto riguarda i tonnidi, rispettare le condizioni speciali  di cui all'allegato III ed in particolare comunicare le informazioni specificate nella licenza  stessa. Queste condizioni sono parte integrante della licenza. 2. Al momento dello sbarco dopo ogni viaggio il capitano di una nave in possesso di una licenza di  cui all'articolo 4, paragrafi 2 e 3, presenta alle autorità francesi una dichiarazione della cui  veridicità è l'unico responsabile, nella quale sono indicati i quantitativi catturati e detenuti a  bordo dopo l'ultima dichiarazione. A tal fine viene utilizzato il formulario, il cui modello figura  all'allegato IV. Articolo 11 1. Le autorità francesi prendono i provvedimenti necessari per controllare la  veridicità della dichiarazione di cui all'articolo 10, paragrafo 2, in particolare confrontandola  con la scheda di pesca di cui all'articolo 9. Dopo il controllo la dichiarazione è firmata dal  funzionario competente. 2. Le autorità francesi vigilano affinché tutti gli sbarchi nel dipartimento francese della Guiana  da parte di navi in possesso di una licenza quale quella prevista all'articolo 4, paragrafi 2 e 3,  siano oggetto della dichiarazione di cui all'articolo 10, paragrafo 2. 3. Entro la fine di ogni mese le autorità francesi notificano alla Commissione le dichiarazioni di  cui al paragrafo 2 relative al mese precedente. Articolo 12 Il rilascio delle licenze alle navi dei paesi terzi è subordinato all'obbligo per  l'armatore di permettere, su richiesta della Commissione, l'imbarco di un osservatore a bordo. Articolo 13 1. Le autorità francesi prendono gli opportuni provvedimenti ivi comprese le visite  periodiche delle navi per assicurare il rispetto degli obblighi previsti dal presente regolamento. 2. In caso di infrazioni debitamente accertate, le autorità francesi comunicano immediatamente alla  Commissione e al più tardi entro 30 giorni a decorrere dalla data alla quale l'infrazione è stata  constatata, il nome della nave in questione e i provvedimenti eventualmente adottati. Articolo 14 1. Le licenze delle navi per le quali non sono stati rispettati gli obblighi previsti  dal presente regolamento, ivi compreso l'obbligo di sbarcare tutte la catture o parte di esse  stipulato con un contratto di cui all'articolo 6, possono essere ritirate. Nessuna licenza viene accordata a questa nave per un periodo compreso tra 4 e 12 mesi a decorrere  dalla data in cui è stata commessa l'infrazione. 2. In caso di esercizio della pesca nella zona di cui all'articolo 1 da parte di una nave senza  licenza valida, appartenente ad un armatore o la cui gestione è assicurata da una persona fisica o  giuridica che possiede o gestisce una o più altre navi alle quali sono state rilasciate licenze,  una delle licenze suddette può essere revocata. 3. Il rilascio di una licenza può essere rifiutato durante il periodo di cui al paragrafo 1 ad una  o più navi appartenenti ad un armatore che possegga una nave alla quale una licenza sia stata  ritirata in base al presente articolo o che abbia pescato senza licenza nella zona prevista  all'articolo 1. Articolo 15 Se durante un mese la Commissione non riceve le informazioni di cui all'articolo 10,  paragrafo 1, relative alle navi in possesso della licenza di cui agli articoli 3 e 4, tale licenza  è revocata. Articolo 16 Le licenze valide il 31 dicembre 1995 ai sensi dell'articolo 1 del regolamento (CE)  n. 3189/94 possono essere prorogate, a richiesta delle autorità del paese interessato, sino al 31  gennaio 1996. Le licenze così prorogate sono imputate durante il periodo della proroga, al numero  di licenze corrispondenti fissato al'allegato I senza che questo totale possa essere oltrepassato. Articolo 17 Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1996. Esso è applicabile fino al 31 dicembre 1996. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 22 dicembre 1995. Per il ConsiglioIl PresidenteL. ATIENZA SERNA(1) GU n. L 389 del 31. 12.  1992, pag. 1. Regolamento modificato dall'atto di adesione del 1994. (2) GU n. L 340 del 29. 12. 1994, pag. 1. (3) GU n. L 261 del 20. 10. 1993, pag. 1.  ALLEGATO I >SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA> ALLEGATO II >RIFERIMENTO A UN FILM> ALLEGATO III Condizioni speciali 1. Ogni nave munita di licenza di cui all'articolo 3 e  all'articolo 4, paragrafo 1 (tonnidi), deve comunicare alla Commissione delle Comunità europee a  Bruxelles (indirizzo telex: 24189 FISEU-B) tramite le autorità francesi una serie di informazioni,  secondo l'ordine seguente: a) al momento dell'ingresso nella zona di pesca delle 200 miglia marine dalle coste del  dipartimento francese della Guiana, qui di seguito denominata «la zona», b) al momento dell'uscita dalla zona, c) al momento dell'ingresso in un porto di uno Stato membro, d) al momento dell'uscita da un porto di uno Stato membro, e) ogni settimana per la settimana precedente, calcolata a decorrere dalla data di ingresso nella  zona di cui alla lettera a) o dalla data di uscita da un porto di cui alla lettera d). 2. I messaggi trasmessi conformemente a quanto disposto nella licenza e secondo l'ordine fissato  nel punto 1 devono contenere, se del caso, i dati seguenti ed essere trasmessi nell'ordine  precisato qui di seguito: - il nome della nave, - l'indicativo radio, - il numero della licenza, - il numero di serie della trasmissione per il viaggio di cui trattasi, - l'indicazione del tipo di trasmissione tenendo conto di quanto disposto al punto 1, - la data, - l'ora, - la posizione geografica, - i quantitativi catturati che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi e ripartiti per  specie, - i quantitativi catturati dopo la comunicazione precedente, espressi in chilogrammi e ripartiti  per specie, - le coordinate della posizione geografica in cui sono state effettuate le catture, - le quantitativi trasbordati su altre navi dopo la comunicazione precedente, espressi in  chilogrammi e ripartiti per specie, - il nome, l'indicativo di chiamata e, se del caso, il numero di licenza della nave su cui è stato  effettuato il trasbordo, - il nome del comandante. 3. Codice per la comunicazione delle specie detenute di cui al punto 2: PEN: gamberetti (Penaeidae)BOB: gamberi sea bob atlantici (Xyphopenaeus Kroyerii)TUN: tonniSKH:  squaliXXX: altri4. Se per motivi di forza maggiore le informazione in oggetto non possono essere  comunicate dalla nave per la quale è stata rilasciata la licenza di pesca, il messaggio può essere  trasmesso da un'altra nave per conto della prima.  ALLEGATO IV Dichiarazione presentata a norma dell'articolo 10, paragrafo 2 >INIZIO DI  UN GRAFICO>DICHIARAZIONE DI SBARCO (1)Nome della nave: Numerod'immatricolazione: Nome del capitano: Nome dell'agente: Firma del capitano: Viaggio effettuato dalalPorto di sbarco: Quantitativi sbarcati (in kg)Code di gamberetti: kgossia ( × 1,6) = kg di gamberetti  interiGamberetti interi: kgTonnidi: kg Lutianidi: kgSquali: kg Altre specie: kg(1) Un esemplare  è conservato dal capitano, un secondo esemplare dal funzionario incaricato del controllo ed un  terzo è inviato alla Commissione delle Comunità europee.>FINE DI UN GRAFICO>