CELEX: C1997/228/06
Language: it
Date: 1997-07-26 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 5 giugno 1997 nella causa C-107/96: Commissione delle Comunità europee contro Regno di Spagna (Inadempimento - Direttiva 91/156/CEE)

26 . 7. 97             nm                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 228/3
tra la Comunità economica europea e la Turchia dev'essere               alla giurisdizione dello Stato membro nel quale è stabilita.
interpretato nel senso che un lavoratore turco non soddisfa             Se un'emittente televisiva ha sedi in più di uno Stato mem­
la condizione di avere occupato, nello Stato membro ospi­               bro, la giurisdizione alla quale è soggetta spetta allo Stato
tante, un regolare impiego ai sensi della detta disposizione            membro nel cui territorio l'emittente televisiva ha il centro
qualora egli abbia svolto tale attività in base ad un per­              d'attività, con riferimento in particolare al luogo in cui si
messo di soggiorno concessogli solo grazie a un comporta­               decide la politica della programmazione e la composizione
mento fraudolento che abbia determinato la sua con­                     finale dei programmi da trasmettere.
danna .
                                                                         O GU n . C 133 del 4 . 5 . 1996 .
(') GU n . C 268 del 14 . 10 . 1995 .
                                                                                             SENTENZA DELLA CORTE
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                   ( Quinta Sezione )
                            ( Sesta Sezione )
                                                                                                     5 giugno 1997
                            5 giugno 1997
                                                                        nella causa C-107/96 : Commissione delle Comunità euro­
nella causa C-56/96 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
del Raad van State del Belgio ): VT4 Ltd contro Vlaamse                                     pee contro Regno di Spagna ( x )
                           Gemeenschap (')                                            (Inadempimento — Direttiva 91/156/CEE)
(Libera circolazione dei servizi — Attività televisive — Sta­                                        ( 97/C 228/06 )
       bilimento — Elusione della normativa nazionale)
                             ( 97/C 228/05 )
                                                                                           (Lingua processuale: lo spagnolo)
                   (Lingua processuale: l'olandese)
                                                                         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                           blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                                                                         Nella causa C-107/96 , Commissione delle Comunità euro­
Nel procedimento C-56/96, avente ad oggetto la domanda                   pee ( agenti : signori Richard Wainwright e Fernando
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                  Castillo de la Torre ) contro Regno di Spagna ( agente :
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Raad van State del Bel­               signor Luis Pérez de Ayala Becerril ), avente ad oggetto il
gio, nella causa dinanzi ad esso pendente tra VT4 Ltd e                  ricorso diretto a far dichiarare che il Regno di Spagna,
Vlaamse Gemeenschap, con l' intervento di Intercommu­                    non avendo emanato né messo in vigore e non avendo
nale Maatschappij voor Gas en Elektricitet van het Westen                comunicato, entro i termini stabiliti i provvedimenti legi­
( Gaselwest) e a ., Vlaamse Uitgeversmaatschappij NV                     slativi , regolamentari e amministrativi necessari per con­
( VUM ), Integan Intercommunale CV e a ., Vlaamse Televi­                formarsi alla direttiva del Consiglio 18 marzo 1991 , 91 /
sie Maatschappij NV ( VTM ), domanda vertente sull'inter­                156/CEE, che modifica la direttiva 75/442/CEE relativa ai
pretazione della direttiva del Consiglio 3 ottobre 1989,                 rifiuti ( GU L 78 , pag. 32 ), è venuto meno agli obblighi che
 89/552/CEE, relativa al coordinamento di determinate                    gli incombono in forza di tale direttiva e degli artt. 5 e
disposizioni legislative, regolamentari e amministrastive                189 del Trattato CE, la Corte, composta dai signori J.C.
degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività tele­          Moitinho de Almeida, presidente di sezione, L. Sevón
visive ( GU L 298 , pag. 23 ), la Corte ( Sesta Sezione ), com­          ( relatore ), D.A.O. Edward, R Jann e M. Wathelet, giudici ,
posta dai signori G.F. Mancini, presidente di sezione, J.L.              avvocato generale: R Léger, cancelliere: R. Grass, ha pro­
Murray, C.N. Kakouris, P.J.G. Kapteyn ( relatore ) e H.                  nunciato, il 5 giugno 1997, una sentenza il cui dispositivo
Ragnemalm, giudici; avvocato generale : C.O. Lenz, cancel­               è del seguente tenore :
liere : H. von Holstein, vicecancelliere, ha pronunciato, il
5 giugno 1997, una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore :                                                        1 ) Il Regno di Spagna, non avendo emanato né messo in
                                                                               vigore, entro i termini stabiliti, i provvedimenti legisla­
                                                                               tivi, regolamentari e amministrativi necessari per con­
 L'art. 2 , n . 1 , della direttiva 3 ottobre 1989, 89/552/CEE,                formarsi alla direttiva del Consiglio 18 marzo 1991 ,
relativa al coordinamento di determinate disposizioni legi­                    91 /156/CEE, che modifica la direttiva 75/442/CEE
slative, regolamentari e amministrative degli Stati membri                     relativa ai rifiuti, è venuto meno agli obblighi che gli
 concernenti l'esercizio delle attività televisive, dev'essere                 incombono in forza dell'art. 2, n. 1 , della stessa diret­
 interpretato nel senso che un'emittente televisiva è soggetta                 tiva .
 ---pagebreak--- N. C 228/4              LIT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      26 . 7 . 97
2 ) II Regno di Spagna è condannato alle spese.                                          SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                 ( Sesta Sezione )
(') GU n . C 158 dell'I . 6 . 1996 .
                                                                                                 12 giugno 1997
                                                                       nella causa C-266/95 [domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                       del Bundessozialgericht (Repubblica federale di Germa­
                                                                       nia )]: Pascual Merino Garda contro Bundesanstalt für
                                                                                                     Arbeit (')
                                                                        (Previdenza sociale dei lavoratori migranti — Regola­
                  SENTENZA DELLA CORTE                                 mento (CEE) n. 1408/71 — Ambito di applicazione
                                                                       ratione personae — Nozione di lavoratore subordinato —
                          ( Quinta Sezione )
                                                                                              Prestazioni familiari)
                            5 giugno 1997                                                         ( 97/C 228/08 )
nella causa C-223/96 : Commissione delle Comunità euro­
               pee contro Repubblica francese ( ] )                                     (Lingua processuale: il tedesco)
          (Inadempimento — Direttiva 91/156/CEE)
                            ( 97/C 228/07 )                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                          blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                       Nel procedimento C-266/95 , avente ad oggetto la
                                                                       domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
                                                                       norma dell' art. 177 del Trattato CE, dal Bundessozialge­
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­           richt ( Repubblica federale di Germania ), nella causa
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)         dinanzi ad esso pendente tra Pascual Merino Garda e
                                                                       Bundesanstalt für Arbeit, domanda vertente sull'interpreta­
                                                                       zione e sulla validità dell' allegato I, punto I, C, del regola­
                                                                       mento ( CEE) del Consiglio 14 giugno 1971 , n . 1408 , rela­
Nella causa C-223/96 , Commissione delle Comunità euro­
                                                                       tivo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavo­
pee ( agente : signora M. Condou-Durande, assistita dal­               ratori subordinati , ai lavoratori autonomi e ai loro
l'avv. J.-J. Evrard ) contro Repubblica francese ( agenti :
                                                                       familiari che si spostano all' interno della Comunità, nella
signora C. de Salins e signor R. Nadal ), avente ad oggetto
                                                                       versione modificata e aggiornata con il regolamento ( CEE )
il ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica fran­
                                                                       del Consiglio 2 giugno 1983 , n. 2001 ( GU L 230, pag. 6 ),
cese, non avendo adottato le disposizioni legislative, rego­
                                                                       come modificato con il regolamento ( CEE ) del Consiglio
lamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla
                                                                       30 ottobre 1989, n . 3427 ( GU L 331 , pag. 1 ), la Corte
direttiva del Consiglio 18 marzo 1991 , 91 /156/CEE, che
                                                                        ( Sesta Sezione ), composta dai signori G.F. Mancini ( rela­
modifica la direttiva 75/442/CEE relativa ai rifiuti ( GU
                                                                       tore ), presidente di sezione, C.N. Kakouris, G. Hirsch, H.
L 78 , pag. 32 ), ovvero non avendo comunicato questi
                                                                       Ragnemalm e R. Schintgen, giudici , avvocato generale : N.
provvedimenti, è venuta meno agli obblighi ad essa incom­              Fennelly, cancelliere : H.A. Rühl , amministratore princi­
benti in forza di questa direttiva, la Corte ( Quinta
                                                                       pale, ha pronunciato, il 12 giugno 1997, una sentenza il
Sezione ), composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida ,
                                                                       cui dispositivo è del seguente tenore :
presidente di sezione, L. Sevón ( relatore ), D.A.O. Edward ,
P. Jann e M. Wathelet, giudici; avvocato generale : P. Léger,
cancelliere : R. Grass, ha pronunciato, il 5 giugno 1997,              La nozione di lavoratore subordinato ai fini dell'eroga­
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :                zione di prestazioni familiari ai sensi della normativa tede­
                                                                       sca, conformemente all'art. 73 del regolamento (CEE) del
                                                                        Consiglio 14 giugno 1971 , n. 1408, relativo all'applica­
1 ) La Repubblica francese, non avendo adottato le dispo­              zione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordi­
     sizioni legislative, regolamentari e amministrative               nati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spo­
     necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio           stano all'interno della Comunità, nella versione modificata
      18 marzo 1991 , 91 /156/CEE , che modifica la direttiva          e aggiornata con il regolamento (CEE) del Consiglio 2 giu­
      75/442/CEE relativa ai rifiuti, e venuta meno agli               gno 1983 , n. 2001 , come modificato con il regolamento
     obblighi ad essa incombenti in forza dell'art. 2, n. 1 ,           (CEE) del Consiglio 30 ottobre 1989, n. 3427, va intesa
     della 'direttiva .                                                nel senso che essa riguarda solo i lavoratori subordinati
                                                                       rientranti nella definizione di cui al combinato disposto
                                                                       dell'art. 1 , lett. a), ii), e dell'allegato I, punto I, C, del
                                                                       regolamento. Inoltre, l'esame delle questioni pregiudiziali
2 ) La Repubblica francese è condannata alle spese.                    non ha rivelato alcun elemento idoneo a mettere in dubbio
                                                                       la validità dell'allegato citato. Tuttavia, l'art. 48, n. 2, del
(') GU n . C 269 del 14 . 9 . 1996 .                                    Trattato CE va interpretato nel senso che esso osta all'ap­
                                                                       plicazione di una normativa nazionale che porti a negare
                                                                       le prestazioni familiari a un lavoratore subordinato i cui
                                                                       figli risiedono in un altro Stato membro, per i mesi di