CELEX: 62012CN0134
Language: it
Date: 2012-03-12 00:00:00
Title: Causa C-134/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Constanța (Romania) il 12 marzo 2012 — Corpul Național al Polițiștilor — Biroul Executiv Central (in nome e nell’interesse dei suoi membri — funzionari pubblici con status speciale — agenti di polizia dell’IPJ Tulcea)/Ministerul Administrației și Internelor, Inspectoratul General al Poliției Române, Inspectoratul de Poliție al Județului Tulcea

12.5.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 138/8
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Constanța (Romania) il 12 marzo 2012 — Corpul Național al Polițiștilor — Biroul Executiv Central (in nome e nell’interesse dei suoi membri — funzionari pubblici con status speciale — agenti di polizia dell’IPJ Tulcea)/Ministerul Administrației și Internelor, Inspectoratul General al Poliției Române, Inspectoratul de Poliție al Județului Tulcea
   (Causa C-134/12)
   2012/C 138/14
   Lingua processuale: il rumeno
   
      Giudice del rinvio
   
   Curtea de Apel Constanța.
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Corpul Național al Polițiștilor — Biroul Executiv Central (in nome e nell’interesse dei suoi membri — funzionari pubblici con status speciale — agenti di polizia dell’IPJ Tulcea)
   
      Convenuti: Ministerul Administrației și Internelor, Inspectoratul General al Poliției Române, Inspectoratul de Poliție al Județului Tulcea
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se le disposizioni dell’articolo 17, paragrafo 1, dell’articolo 20 e dell’articolo 21, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea debbano essere interpretate nel senso che ostano a riduzioni retributive come quelle operate dallo Stato rumeno con legge n. 118/2010 e con legge n. 285/2010.
            
         
               2)
            
            
               Se le disposizioni dell’articolo 15, terzo comma, della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’Uomo, in base alle quali il Governo rumeno era tenuto a notificare al Segretario generale del Consiglio d’Europa la sua intenzione di adottare misure di riduzione delle retribuzioni e a precisare il termine previsto per la loro applicazione, debbano essere interpretate nel senso che comportano l’invalidità della legge n. 118/2010 e della legge n. 285/2010.