CELEX: 61976CJ0090
Language: it
Date: 1977-06-09
Title: Sentenza della Corte del 9 giugno 1977. # S.r.l. Ufficio Henry van Ameyde contro S.r.l. Ufficio centrale italiano di assistenza assicurativa automobilisti in circolazione internazionale (U.C.I.). # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunale civile e penale di Milano - Italia. # Causa 90/76.

Avis juridique important

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61976J0090

SENTENZA DELLA CORTE DEL 9 GIUGNO 1977.  -  S.R.L. UFFICIO HENRY VAN AMEYDE CONTRO S.R.L. UFFICIO CENTRALE ITALIANO DI ASSISTENZA ASSICURATIVA AUTOMOBILISTI IN CIRCOLAZIONE INTERNAZIONALE (UCI).  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI MILANO).  -  CAUSA 90/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 01091 edizione speciale greca pagina 00333 edizione speciale portoghese pagina 00395

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ASSICURAZIONE RESPONSABILITA CIVILE AUTOVEICOLI - TRAFFICO INTRACOMUNITARIO - CARTA VERDE - CONTROLLO AI CONFINI - ABOLIZIONE - ATTI RELATIVI - AUTORIZZAZIONE DI NORME NAZIONALI O DI ACCORDI TRA UFFICI NAZIONALI D ' ASSICURAZIONE INCOMPATIBILI CON LE NORME DEL TRATTATO - INAMMISSIBILITA  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 72/166 , RACCOMANDAZIONE CEE 73/185 DELLA COMMISSIONE , DECISIONE 74/166 DELLA COMMISSIONE )   2 . ASSICURAZIONE RESPONSABILITA CIVILE AUTOVEICOLI - TRAFFICO INTRACOMUNITARIO - VEICOLI ASSICURATI IN UNO STATO MEMBRO - DANNI CAUSATI NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO - LIQUIDAZIONE - RESPONSABILITA ESCLUSIVA DI UN UFFICIO NAZIONALE D ' ASSICURAZIONE IN FORZA DI UNA DISPOSIZIONE NAZIONALE O DI UN ACCORDO TRA GLI UFFICI NAZIONALI - POSSIBILITA DI FAR RICORSO ALLE IMPRESE DI LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI - COMPATIBILITA CON LE NORME COMUNITARIE SULLA CONCORRENZA   ( TRATTATO CEE , ART . 90 , 1* COMMA , ART . 85 , ART . 86 )   3 . ASSICURAZIONE RESPONSABILITA CIVILE AUTOVEICOLI - TRAFFICO INTRACOMUNITARIO - VEICOLI ASSICURATI IN UNO STATO MEMBRO - DANNI CAUSATI NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO - UFFICIO NAZIONALE D ' ASSICURAZIONE - AZIONE DIRETTA AD ESCLUDERE LE IMPRESE DI LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI - VIOLAZIONE DELLE NORME COMUNITARIE SULLA CONCORRENZA - ACCERTAMENTO DA PARTE DEL GIUDICE NAZIONALE   ( TRATTATO CEE , ART . 85 , ART . 86 , ART . 90 )   4 . DISCRIMINAZIONE AI SENSI DEGLI ARTT . 52 E 59 DEL TRATTATO CEE - DIVIETO - CRITERI  5 . ASSICURAZIONE RESPONSABILITA CIVILE AUTOVEICOLI - TRAFFICO INTRACOMUNITARIO - VEICOLI STAZIONATI IN UNO STATO MEMBRO - DANNI CAUSATI NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO - PAGAMENTO ALLE VITTIME DEI SINISTRI - DECISIONE FINALE RISERVATA ALL ' UFFICIO NAZIONALE D ' ASSICURAZIONE DI DETTO STATO O ALLE IMPRESE ASSICURATRICI IVI STABILITE - DISCRIMINAZIONE - INSUSSISTENZA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 52 , 59 )    

Massima

1 . LA DIRETTIVA 72/166/CEE DEL CONSIGLIO DEL 24 APRILE 1972 , LA RACCOMANDAZIONE 73/185/CEE DELLA COMMISSIONE DEL 15 MAGGIO 1973 E LA DECISIONE 74/166/CEE DELLA COMMISSIONE DEL 6 FEBBRAIO 1974 , MIRANTI AD ABOLIRE IL CONTROLLO DELLA CARTA VERDE ALLE FRONTIERE TRA GLI STATI MEMBRI , NON VANNO INTERPRETATE NEL SENSO CHE ESSE AUTORIZZINO PROVVEDIMENTI NORMATIVI NAZIONALI O ACCORDI TRA UFFICI NAZIONALI D ' ASSICURAZIONE O LORO MEMBRI CHE RISULTINO INCOMPATIBILI CON LE NORME DEL TRATTATO IN MATERIA DI CONCORRENZA , DI DIRITTO DI STABILIMENTO E DI LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI .   2 . UN PROVVEDIMENTO NORMATIVO NAZIONALE O UN ACCORDO TRA GLI UFFICI NAZIONALI ISTITUITI NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DELLA CARTA VERDE CHE ATTRIBUISCA ALL ' UFFICIO NAZIONALE LA RESPONSABILITA ESCLUSIVA DELLA LIQUIDAZIONE DEI DANNI PROVOCATI NEL TERRITORIO DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO DA VEICOLI STRANIERI ASSICURATI ALL ' ESTERO , MA CHE NON PREGIUDICHI LA POSSIBILITA PER L ' UFFICIO NAZIONALE OD I SUOI MEMBRI DI FAR RICORSO ALLE IMPRESE DI MERA LIQUIDAZIONE DI SINISTRI PER CONTO DEGLI ASSICURATORI , NEL SENSO DELLA GESTIONE E DELL ' ISTRUZIONE DEI RECLAMI , NON E INCOMPATIBILE CON IL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 90 , N . 1 , E DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO .   3 . UNA DECISIONE O UN COMPORTAMENTO D ' UN UFFICIO NAZIONALE O PRATICHE CONCORDATE DEI SUOI MEMBRI CHE MIRINO O SIANO ATTI AD EMARGINARE LE IMPRESE DI MERA LIQUIDAZIONE ( NEL SENSO SOPRA INDICATO ) DI SINISTRI PER CONTO DEGLI ASSICURATORI , POTREBBERO , EVENTUALMENTE , INCORRERE NEL DIVIETO POSTO DALL ' ART . 85 E , SE L ' UFFICIO NAZIONALE FRUISCE D ' UNA POSIZIONE DOMINANTE , NEL DIVIETO POSTO DALL ' ART . 90 DEL TRATTATO IN COLLEGAMENTO CON L ' ART . 86 . SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE ACCERTARE SE RICORRANO I PRESUPPOSTI PER L ' APPLICAZIONE DI TALI DIVIETI .   4 . PERCHE LA DISCRIMINAZIONE RICADA SOTTO I DIVIETI DI CUI AGLI ARTT . 52 E 59 , E SUFFICIENTE CHE DERIVI DA UNA DISCIPLINA , DI QUALSIASI NATURA , VOLTA A REGOLARE , IN MODO COLLETTIVO , L ' ESERCIZIO DELL ' ATTIVITA DI CUI TRATTASI . IN TAL CASO APPARE IRRILEVANTE CHE LA DISCRIMINAZIONE TRAGGA ORIGINE DA ATTI DELLA PUBBLICA AUTORITA O , AL CONTRARIO , DA ATTI DI PRIVATI .   5 . UNA DISCIPLINA GIURIDICA O UN COMPORTAMENTO CHE RISERVINO ALL ' UFFICIO NAZIONALE D ' UNO STATO MEMBRO O AI SUOI SOCI O ALLE COMPAGNIE D ' ASSICURAZIONE IVI STABILITE LA DECISIONE FINALE CIRCA L ' INDENNIZZO PER I DANNEGGIATI DA INCIDENTI PROVOCATI , SUL TERRITORIO DI TALE STATO , DA VEICOLI ABITUALMENTE STAZIONATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO NON VIOLANO IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE POSTO DAGLI ARTT . 52 E 59 DEL TRATTATO , SE L ' ESCLUSIONE DI ALTRE CATEGORIE D ' IMPRESE NON E BASATA SUL CRITERIO DELLA NAZIONALITA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 90/76 , AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI MILANO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  S.R.L . UFFICIO HENRY VAN AMEYDE  E S.R.L UFFICIO CENTRALE ITALIANO DI ASSISTENZA ASSICURATIVA AUTOMOBILISTI IN CIRCOLAZIONE INTERNAZIONALE ( U.C.I .),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 7 , 52 , 59 , 85 , 86 E 90 DEL TRATTATO CEE , DELLA DIRETTIVA ( CEE ) DEL CONSIGLIO N . 72/166 ( GU 1972 , N . L 103 , PAG . 1 ), DELLA RACCOMANDAZIONE ( CEE ) DELLA COMMISSIONE N . 73/185 ( GU 1973 , N . L 194 , PAG . 13 ) E DELLA DECISIONE ( CEE ) DELLA COMMISSIONE N . 74/166 ( GU 1974 , N . L 87 , PAG . 14 ), RELATIVI AL CERTIFICATO D ' ASSICURAZIONE DETTO ' CARTA VERDE ' ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 29 APRILE 1976 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 27 SETTEMBRE 1976 , IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI MILANO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , QUATTRO QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA N . 72/166/CEE DEL CONSIGLIO DEL 24 APRILE 1972 CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA CIVILE RISULTANTE DALLA CIRCOLAZIONE DI AUTOVEICOLI E DI CONTROLLO DELL ' OBBLIGO DI ASSICURARE TALE RESPONSABILITA ( GU 2 MAGGIO 1972 , N . L 103 , PAG . 2 ), DELLA RACCOMANDAZIONE ( CEE ) N . 73/185 DELLA COMMISSIONE DEL 15 MAGGIO 1973 ( GU 16 LUGLIO 1973 , N . L 194 , PAG . 13 ), DELLA DECISIONE N . 74/166/CEE DELLA COMMISSIONE DEL 6 FEBBRAIO 1974 ( GU 30 MARZO 1974 , N . L 87 , PAG . 14 ), NONCHE DEGLI ARTT . 7 , 52 , 59 , 85 , 86 E 90 DEL TRATTATO .    2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA CHE OPPONE UN ' IMPRESA DI ' LOSS-ADJUSTERS ' , ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , ALL ' UFFICIO CENTRALE ITALIANO DI ASSISTENZA ASSICURATIVA AUTOMOBILISTI IN CIRCOLAZIONE INTERNAZIONALE , IN PROSIEGUO U.C.I ., CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE , E NELLA QUALE L ' ATTRICE CHIEDE AL GIUDICE NAZIONALE DI DICHIARARE ILLEGITTIMA LA PRETESA DELL ' U.C.I . DI AFFIDARE L ' ISTRUZIONE E LA LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI CAUSATI DA VEICOLI ASSICURATI ALL ' ESTERO ALLE SOLE COMPAGNIE D ' ASSICURAZIONE CHE SIANO SOCIE DELL ' U.C.I . STESSO E , IN CONSEGUENZA , DI DICHIARARE ILLECITO QUALSIASI INTERVENTO DELL ' U.C.I . NEI CONFRONTI DI TERZI VOLTO A RESTRINGERE LA LIBERA ATTRIVITA DELL ' ATTRICE ED A SVIARNE LA CLIENTELA .    3 L ' U.C.I . E L ' UFFICIO NAZIONALE , RICONOSCIUTO DALLA LEGGE INTERNA , CHE RAGGRUPPA LA TOTALITA O LA MAGGIORANZA DEGLI ASSICURATORI DELLA RESPONSABILITA CIVILE AUTOMOBILISTICA OPERANTI IN ITALIA . ESSO RISPONDE , NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DETTO DELLA CARTA VERDE , DELL ' INDENNIZZO DEI SINISTRI CAUSATI DA VEICOLI STRANIERI ASSICURATI DA COMPAGNIE ESTERE , IN BASE AD ACCORDI TRA GLI UFFICI NAZIONALI DEI PAESI ADERENTI A TALE SISTEMA , O ADDIRITTURA , IN SEGUITO AD ACCORDI COMPLEMENTARI , DEI SINISTRI CAUSATI DA VEICOLI STRANIERI NON ASSICURATI .   OSSERVAZIONI GENERALI   4 LE QUESTIONI IN ESAME INDUCONO A PREMETTERE DUE OSSERVAZIONI DI CARATTERE GENERALE CONCERNENTI , L ' UNA LA PORTATA DEL TERMINE ' LIQUIDARE '  UTILIZZATO NELLE QUESTIONI STESSE , L ' ALTRA LO SVILUPPO DEL SISTEMA DELLA CARTA VERDE A LIVELLO COMUNITARIO .    5 ( A ) NEL FORMULARE LE QUESTIONI IL GIUDICE NAZIONALE HA AFFERMATO CHE L ' ATTIVITA DEI ' LOSS-ADJUSTERS '  E QUELLA DI ' LIQUIDARE '  I SINISTRI CAUSATI DA AUTOVEICOLI STRANIERI . DAL FASCICOLO PROCESSUALE RISULTA PERO CHE LA PROFESSIONE DI ' LOSS-ADJUSTER '  CONSISTE SPECIALMENTE NEL FORNIRE AD UNA COMPAGNIA D ' ASSICURAZIONE INFORMAZIONI AMPIE , PRECISE E COMPLETE CHE LE PERMETTANO DI DECIDERE SE IL SINISTRO DEBBA O MENO DAR LUOGO AD UN RISARCIMENTO DEI DANNI E DI STABILIRE L ' AMMONTARE DEL RISARCIMENTO , MENTRE LA DECISIONE FINALE CIRCA IL PAGAMENTO SPETTA SEMPRE ALL ' ASSICURATORE . NEI CONFRONTI DELL ' ASSICURATORE IL ' LOSS-ADJUSTER '  SVOLGE UNA FUNZIONE AUSILIARIA E NON INDISPENSABILE , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE L ' ASSICURATORE POTREBBE PROVVEDERE ALLE MEDESIME INCOMBENZE MEDIANTE LA PROPRIA ORGANIZZAZIONE . E IN QUESTO SENSO LIMITATO CHE , AI FINI DELLA SOLUZIONE DELLE QUESTIONI IN ESAME , OCCORRE INTENDERE IL TERMINE ' LIQUIDARE '  RIFERITO ALLA PROFESSIONE DI ' LOSS-ADJUSTER ' .    6 ( B ) DAL FASCICOLO PROCESSUALE RISULTA PURE CHE , IN SEGUITO AD UNA CONVENZIONE INTERNAZIONALE , FIRMATA A STRASBURGO IL 20 APRILE 1959 , CUI ADERISCONO TUTTI GLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA , VECCHI E NUOVI , L ' ITALIA HA ADOTTATO IL REGIME DELL ' ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA IN MATERIA DI RESPONSABILITA CIVILE PER GLI AUTOVEICOLI E L ' U.C.I . SI ASSUME DIRETTAMENTE , IN BASE TANTO ALLA LEGISLAZIONE NAZIONALE QUANTO AD UNA RETE DI ACCORDI BILATERALI , L ' IMPEGNO DI LIQUIDARE I DANNI RELATIVI A QUALSIASI SINISTRO CAUSATO IN ITALIA DA UN VEICOLO STRANIERO IL CUI GUIDATORE SIA MUNITO DI CARTA VERDE .    7 SECONDO L ' ART . 6 DELLA LEGGE ITALIANA 24 DICEMBRE 1969 , N . 990 , I VEICOLI IMMATRICOLATI O REGISTRATI NEGLI STATI ESTERI , CHE CIRCOLINO TEMPORANEAMENTE IN TERRITORIO ITALIANO , DEVONO ESSERE ASSICURATI AI SENSI DELLA PREDETTA LEGGE . TALE OBBLIGO SI CONSIDERA TUTTAVIA ASSOLTO QUANDO L ' UTENTE SIA IN POSSESSO D ' UN CERTIFICATO INTERNAZIONALE D ' ASSICURAZIONE RILASCIATO DAL COMPETENTE ORGANISMO STRANIERO , DETTO ' UFFICIO EMITTENTE ' , ED ATTESTANTE L ' ESISTENZA D ' UNA ASSICURAZIONE DI RESPONSABILITA CIVILE PER I DANNI CAUSATI DAL VEICOLO , PURCHE IL CERTIFICATO SIA ACCETTATO DALL ' U.C.I ., ORGANISMO RICONOSCIUTO A TAL FINE CON DECRETO DEL MINISTERO DELL ' INDUSTRIA 26 MAGGIO 1971 .    8 GLI ACCORDI TRA UFFICI , PARTE INTEGRANTE DEL SISTEMA DELLA CARTA VERDE , DISPONGONO CHE , SE UN INCIDENTE DA LUOGO AD UN RECLAMO CONTRO L ' ASSICURATO , L ' UFFICIO DEL PAESE IN CUI L ' INCIDENTE S ' E VERIFICATO , DETTO ' UFFICIO GESTORE ' , ISTRUISCE E DEFINISCE IL RECLAMO COME SE AVESSE RILASCIATO ESSO STESSO LA POLIZZA . QUALORA L ' UFFICIO EMITTENTE , CHE HA RILASCIATO AD UN SUO CONSOCIATO UN CERTIFICATO CHE QUEST ' ULTIMO HA CONSEGNATO ALL ' ASSICURATO , DISPONGA NEL PAESE DELL ' UFFICIO GESTORE D ' UNA ORGANIZZAZIONE COSTITUITA ALLO SCOPO D ' EFFETTUARE OPERAZIONI DI ASSICURAZIONE AUTOMOBILISTICA , L ' UFFICIO GESTORE , SE NE E RICHIESTO , LASCIA A TALE MEMBRO LA GESTIONE E LA DEFINIZIONE DEL RECLAMO .    9 PER CONTRO , SOLO IN FORZA D ' UNA CLAUSOLA FACOLTATIVA ( N . 4 ( B ) DELL ' ACCORDO TRA UFFICI ) L ' UFFICIO EMITTENTE PUO CHIEDERE ALL ' UFFICIO GESTORE DI AFFIDARE LA TRATTAZIONE E LA DEFINIZIONE DEI SINISTRI AD UN CORRISPONDENTE DESIGNATO CHE , IN BASE ALLA SUDDETTA CLAUSOLA , PUO ESSERE :    I ) O UN MEMBRO DELL ' UFFICIO GESTORE ;    II ) O UN ' ORGANIZZAZIONE STABILITA NEL PAESE DELL ' UFFICIO GESTORE PER EFFETTUARVI LE OPERAZIONI D ' ASSICURAZIONE CONTRO IL RISCHIO AUTOMOBILISTICO O ALTRI RISCHI ;   III ) OPPURE UN ' ORGANIZZAZIONE CON SEDE NEL PAESE DELL ' UFFICIO GESTORE E SPECIALIZZATA NELLA LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI PER CONTO DEGLI ASSICURATORI .   ANCHE QUANDO L ' UFFICIO GESTORE HA ACCETTATO LA CLAUSOLA FACOLTATIVA , IL CORRISPONDENTE DESIGNATO RIMANE RESPONSABILI DELLA TRATTAZIONE DEI RECLAMI NEI CONFRONTI DELL ' UFFICIO GESTORE , IN QUANTO AGENTE DI TALE UFFICIO DEBITAMENTE FORNITO DI MANDATO , E DEVE TENER CONTO DELLE ISTRUZIONI , SIA GENERALI , SIA SPECIFICHE , RICEVUTE DALL ' UFFICIO GESTORE .    10 A LIVELLO COMUNITARIO , LA DIRETTIVA N . 72/166/CEE DEL CONSIGLIO DEL 24 APRILE 1972 RIGUARDA SIA IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL ' ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA CIVILE RISULTANTE DALLA CIRCOLAZIONE DEGLI AUTOVEICOLI , SIA IL CONTROLLO DELL ' OBBLIGO DI ASSICURARE TALE RESPONSABILITA . ESSA INTENDE INOLTRE FACILITARE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E DELLE PERSONE MEDIANTE LA SOPPRESSIONE DEL CONTROLLO DELLA CARTA VERDE ALLE FRONTIERE INTRACOMUNITARIE PER I VEICOLI ABITUALMENTE STAZIONATI IN UNO STATO MEMBRO CHE ENTRINO NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO . IN BASE AL SESTO CONSIDERANDO DELLA DIRETTIVA , QUESTO SCOPO SI PUO REALIZZARE GRAZIE AD UN ACCORDO FRA I SEI UFFICI NAZIONALI D ' ASSICURAZIONE CON IL QUALE CIASCUN UFFICIO NAZIONALE GARANTISCA , ALLE CONDIZIONI FISSATE DALLE LEGGI NAZIONALI , L ' INDENNIZZO DEI DANNI RISARCIBILI CAUSATI SUL SUO TERRITORIO DA UN VEICOLO , ASSICURATO O MENO , ABITUALMENTE STAZIONATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO .    11 CON LA RACCOMANDAZIONE N . 73/185/CEE DEL 15 MAGGIO 1973 LA COMMISSIONE , CONSIDERANDO CHE GLI STATI MEMBRI ORIGINARI AVEVANO ADOTTATO OD ERANO IN PROCINTO DI ADOTTARE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL 24 APRILE 1972 , STABILIVA , ALL ' ART . 1 , QUANTO SEGUE :    ' A DECORRERE DAL 1* LUGLIO 1973 , OGNI STATO MEMBRO FONDATORE SI ASTIENE DALL ' EFFETTUARE IL CONTROLLO DELL ' ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA CIVILE RISULTANTE DALLA CIRCOLAZIONE DI VEICOLI QUANDO QUESTI STAZIONINO ABITUALMENTE SUL TERRITORIO EUROPEO DI UN ALTRO STATO MEMBRO FONDATORE E NON SIANO STATI OGGETTO DELLA NOTIFICA DI CUI ALL ' ART . 4 , LETTERA B ), DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO DEL 24 APRILE 1972 ' .    12 CON LA DECISIONE N . 74/166/CEE DEL 6 FEBBRAIO 1974 LA COMMISSIONE , CONSIDERANDO CHE IL 12 DICEMBRE 1973 GLI UFFICI NAZIONALI DI ASSICURAZIONE DEI NOVE STATI MEMBRI AVEVANO STIPULATO UN ACCORDO CONFORME ALLA PREDETTA DIRETTIVA , DISPONEVA QUANTO SEGUE :    ' DAL 15 MAGGIO 1974 , OGNI STATO MEMBRO SI ASTIENE DALL ' EFFETTUARE UN CONTROLLO DELL ' ASSICURAZIONE DI RESPONSABILITA CIVILE RISULTANTE DALLA CIRCOLAZIONE DI AUTOVEICOLI , CHE STAZIONANO ABITUALMENTE NEL TERRITORIO EUROPEO DI UN ALTRO STATO MEMBRO , E COME PREVISTO NELLA CONVENZIONE STIPULATA DAGLI UFFICI NAZIONALI DI ASSICURAZIONE IL 12 DICEMBRE 1973 ' .    13 LO SCOPO DELLA DIRETTIVA IN QUESTIONE DI FACILITARE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E DELLE PERSONE E STATO COSI RAGGIUNTO GRAZIE AGLI ACCORDI ED ALLA DECISIONE SOPRA MENZIONATI .   SULLA PRIMA QUESTIONE   14 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE LA DIRETTIVA , LA RACCOMANDAZIONE E LA DECISIONE SUCCITATE VADANO INTERPRETATE NEL SENSO CHE ESSE AUTORIZZANO PROVVEDIMENTI NORMATIVI NAZIONALI , ACCORDI , DECISIONI E PRATICHE CONCORDATE TRA GLI UFFICI NAZIONALI DI ASSICURAZIONE , OPPURE UN COMPORTAMENTO DI OGNI SINGOLO UFFICIO NAZIONALE O DELLE IMPRESE AD ESSO ASSOCIATE , AVENTI PER OGGETTO O PER EFFETTO DI RESTRINGERE L ' ATTIVITA DEI ' LOSS-ADJUSTERS '  NEL SETTORE DELLA LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI CAUSATI DA VEICOLI STRANIERI .    15 NON SI PUO PENSARE CHE LA DIRETTIVA , LA RACCOMANDAZIONE E LA DECISIONE SUCCITATE , AVENDO , COME SOPRA ILLUSTRATO , LO SCOPO D ' ELIMINARE IL CONTROLLO DELLA CARTA VERDE ALLE FRONTIERE TRA GLI STATI MEMBRI , AUTORIZZINO PROVVEDIMENTI NORMATIVI NAZIONALI O ACCORDI TRA UFFICI NAZIONALI D ' ASSICURAZIONE , O LORO MEMBRI , INCOMPATIBILI CON LE NORME DEL TRATTATO IN MATERIA DI CONCORRENZA , DI DIRITTO DI STABILIMENTO E DI LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI . A MAGGIOR RAGIONE E DA ESCLUDERE CH ' ESSE AUTORIZZINO EVENTUALI ACCORDI O PRATICHE CONCORDATE TRA UFFICI NAZIONALI D ' ASSICURAZIONE O EVENTUALI COMPORTAMENTI DEI SUDDETTI UFFICI CHE SIANO INCOMPATIBILI CON TALI NORME DEL TRATTATO .   SULLA SECONDA QUESTIONE   16 CON LA SECONDA QUESTIONE SI CHIEDE SE LE REGOLE DI CONCORRENZA POSTE DAGLI ARTT . 85 , 86 E 90 DEL TRATTATO VIETINO OGNI PROVVEDIMENTO NORMATIVO NAZIONALE , OGNI ACCORDO TRA UFFICI ED OGNI DECISIONE O PRATICA CONCORDATA CHE SIANO TALI DA ESCLUDERE I ' LOSS-ADJUSTERS '  DALLA LIQUIDAZIONE DEI DANNI CAUSATI DA VEICOLI NON NAZIONALI , ANCHE QUANDO I SUDDETTI ' LOSS-ADJUSTERS '  SIANO DESIGNATI DAGLI ASSICURATORI DEL RESPONSABILE DEL SINISTRO OPERANTI NEL PAESE D ' ORIGINE .    17 E OPPORTUNO TRATTARE SEPARATAMENTE I PROVVEDIMENTI NAZIONALI E GLI ACCORDI TRA UFFICI , DA UNA PARTE , E LE DECISIONI E PRATICHE CONCORDATE , DALL ' ALTRA PARTE .   PROVVEDIMENTI NORMATIVI NAZIONALI E ACCORDI TRA UFFICI   18 IL SISTEMA DELLA CARTA VERDE , RICONOSCIUTO E PERFEZIONATO DAL DIRITTO COMUNITARIO , SI PROPONE DI AGEVOLARE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE E DELLE MERCI TUTELANDO AL TEMPO STESSO L ' INTERESSE DELLE PERSONE DANNEGGIATE DA UN INCIDENTE MEDIANTE LA CREAZIONE , IN CIASCUN PAESE ADERENTE , D ' UN UFFICIO NAZIONALE FORMATO DALLE COMPAGNIE D ' ASSICURAZIONE , CIASCUNA DELLE QUALI E SOGGETTA A PARTICOLARI CONTROLLI E DEVE FORNIRE LE GARANZIE RICHIESTE DALLE LEGGI NAZIONALI . UN PROVVEDIMENTO NAZIONALE CHE RISERVI IN TAL MODO ALLE SOLE COMPAGNIE D ' ASSICURAZIONE LA LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI PROVOCATI DA VEICOLI ESTERI , NEL SENSO DI DECISIONE FINALE CIRCA L ' INDENNIZZO AI DANNEGGIATI , REALIZZA UNO DEGLI OBIETTIVI DEL SISTEMA DELLA CARTA VERDE . ATTRIBUENDO ALL ' UFFICIO NAZIONALE FORMATO DA COMPAGNIE D ' ASSICURAZIONE IL DIRITTO ESCLUSIVO DI LIQUIDARE DIRETTAMENTE I SINISTRI NEL SENSO SOPRA INDICATO O DI AFFIDARNE LA LIQUIDAZIONE AD UNO DEI SUOI SOCI , LO STATO MEMBRO NON PONE IN ESSERE ALCUN PROVVEDIMENTO CONTRARIO ALLE NORME DEL TRATTATO , ED IN PARTICOLARE ALL ' ART . 90 IN COLLEGAMENTO CON GLI ARTT . 85 E 86 , PURCHE LA SUDDETTA ESCLUSIVA NON LEDA LA LIBERTA DELL ' ASSICURATORE INCARICATO DELLA LIQUIDAZIONE DI FAR RICORSO , PER L ' ISTRUZIONE DEL SINISTRO , AD UN ' ALTRA IMPRESA , NON FACENTE PARTE DELL ' UFFICIO , SPECIALIZZATA IN TALE SETTORE .    19 SECONDO L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL RIFIUTO DELL ' UFFICIO ITALIANO DI INCLUDERE NEGLI ACCORDI DA ESSO STIPULATI LA CLAUSOLA FACOLTATIVA , CON LA CONSEGUENZA CHE AI MEMBRI DEGLI UFFICI STRANIERI E STATA TOLTA LA POSSIBILITA DI SCEGLIERE COME CORRISPONDENTE IN ITALIA , PER LA GESTIONE E LA DEFINIZIONE DEI RECLAMI , UN ' ORGANIZZAZIONE DEL TIPO INDICATO ALLA LETT . ( B ) ( III ) DELLA SUDDETTA CLAUSOLA , COSTITUISCE UNA DECISIONE D ' UNA ASSOCIAZIONE D ' IMPRESE ASSICURATRICI , VIETATA DALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO .    20 DI FRONTE AD UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE CHE RISERVI L ' ATTIVITA ASSICURATIVA , IVI COMPRESA LA DECISIONE CIRCA L ' INDENNIZO AI DANNEGGIATI , AI SOLI ASSICURATORI , L ' ADOZIONE DELLA CLAUSOLA FACOLTATIVA CONSENTIREBBE ALL ' ASSICURATORE STRANIERO DI AGGIRARE TALE LEGISLAZIONE PER MEZZO D ' UN ' LOSS-ADJUSTER ' . INOLTRE , QUALORA LA LEGISLAZIONE NAZIONALE PRECISI CHE LA RESPONSABILITA NEI CONFRONTI DEI DANNEGGIATI INCOMBE SEMPRE ALL ' UFFICIO GESTORE , IL LASCIARE LA GESTIONE E LA DEFINIZIONE D ' UN RECLAMO AD UN ' ORGANIZZAZIONE CHE NON FACCIA PARTE DEL SUDDETTO UFFICIO E NON ESERCITI ATTIVITA ASSICURATIVA CONTRASTEREBBE CON LA SUDDETTA LEGISLAZIONE . VICEVERSA , L ' ACCORDO TRA UFFICI NON ESCLUDE IN ALCUN MODO LA COLLABORAZIONE DEI ' LOSS-ADJUSTERS ' , NELL ' AMBITO DELLA LORO TIPICA ATTIVITA AUSILIARIA , ALLA LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI PROVOCATI DA VEICOLI STRANIERI .    21 DI CONSEGUENZA , IL PREDETTO ACCORDO NON CONTRAVVIENE , SOTTO QUESTO ASPETTO , NE ALL ' ART . 85 , NE ALL ' ART . 86 DEL TRATTATO .    22 UN PROVVEDIMENTO NAZIONALE O UN ACCORDO TRA GLI UFFICI NAZIONALI ISTITUITI NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DELLA CARTA VERDE CHE DICHIARI L ' UFFICIO NAZIONALE UNICO RESPONSABILE DELLA LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI CAUSATI NEL TERRITORIO DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO DA VEICOLI ASSICURATI ALL ' ESTERO , MA CHE LASCI INTATTA LA POSSIBILITA PER L ' UFFICIO NAZIONALE OD I SUOI MEMBRI DI FAR RICORSO ALLE IMPRESE DI MERA LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI PER CONTO DEGLI ASSICURATORI ( INTENDENDOSI QUI ' LIQUIDAZIONE '  NEL SENSO DI GESTIONE ED ISTRUZIONE DEI RECLAMI ), NON E INCOMPATIBILE CON IL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 90 , N . 1 , E DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO .   DECISIONI E PRATICHE CONCORDATE   23 DAL MOMENTO CHE UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE DEL TIPO TESTE CONSIDERATO NON VIOLA LE REGOLE DI CONCORRENZA DEL TRATTATO , L ' UFFICIO GESTORE , RIFIUTANDO IN OSSEQUIO A DETTA LEGISLAZIONE DI ACCETTARE L ' INTERA CLAUSOLA FACOLTATIVA , ED IN PARTICOLARE D ' ACCETTARNE IL PUNTO ( B ) ( III ), NON HA AGITO IN CONTRASTO CON GLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO . DEL RESTO , NE UNA SIMILE LEGISLAZIONE NE LA MANCATA ACCETTAZIONE DELLA CLAUSOLA FACOLTATIVA IMPEDISCONO ALL ' UFFICIO GESTORE OD AI SUOI MEMBRI DI CHIEDERE , OVE LA REPUTINO NECESSARIA , LA COLLABORAZIONE D ' UN ' LOSS-ADJUSTER '  NELL ' ESERCIZIO DELLA SUA NORMALE ATTIVITA AUSILIARIA CHE E LA GESTIONE E L ' ISTRUZIONE DEI SINISTRI .    24 UNA DECISIONE O UN COMPORTAMENTO D ' UN UFFICIO NAZIONALE OPPURE PRATICHE CONCORDATE DEI SUOI MEMBRI , CHE ABBIANO PER OGGETTO O POSSANO AVERE PER EFFETTO DI EMARGINARE LE IMPRESE CHE ESERCITANO PER CONTO DEGLI ASSICURATORI UN ' ATTIVITA DI MERA LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI , NEL SENSO RISTRETTO GIA ILLUSTRATO , POTREBBERO , EVENTUALMENTE , RISULTARE VIETATI DALL ' ART . 85 E , NELL ' IPOTESI D ' UNA POSIZIONE DOMINANTE DELL ' UFFICIO NAZIONALE , DALL ' ART . 90 DEL TRATTATO IN COLLEGAMENTO CON L ' ART . 86 .    25 E COMPITO DEL GIUDICE NAZIONALE ACCERTARE SE SUSSISTANO LE CONDIZIONI PER L ' APPLICAZIONE DI TALI DIVIETI .   SULLA TERZA QUESTIONE   26 CON LA TERZA QUESTIONE SI CHIEDE SE GLI ARTT . 7 , 52 E 59 DEL TRATTATO VIETINO OGNI PROVVEDIMENTO NORMATIVO NAZIONALE E OGNI COMPORTAMENTO CHE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE ABBIANO PER EFFETTO DI IMPEDIRE , IN UNO STATO MEMBRO , AD UN ' LOSS-ADJUSTER '  STABILITO IN TALE STATO , L ' EFFETTIVO ESERCIZIO DELLA SUA ATTIVITA , QUAND ' ANCHE IL PROVVEDIMENTO O IL COMPORTAMENTO RIGUARDINO UN UFFICIO NAZIONALE D ' ASSICURAZIONE SECONDO LA DEFINIZIONE DELLA DIRETTIVA N . 72/166/CEE .    27 MENTRE L ' ART . 7 DEL TRATTATO E UNA NORMA CHE VIETA IN GENERALE OGNI DISCRIMINAZIONE EFFETTUATA IN BASE ALLA NAZIONALITA , GLI ARTT . 52 E 59 GARANTISCONO L ' APPLICAZIONE DI TALE DIVIETO NEI RISPETTIVI SPECIFICI SETTORI DEL DIRITTO DI STABILIMENTO E DELLA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI . NE CONSEGUE CHE UNA DISCIPLINA COMPATIBILE CON GLI ARTT . 52 E 59 RISULTA ANCHE CONFORME ALL ' ART . 7 .    28 GLI ARTT . 52 E 59 PROIBISCONO DIRETTAMENTE QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FONDATA SULLA NAZIONALITA . PER ESSERE VIETATA DAI SUDDETTI ARTICOLI , E SUFFICIENTE CHE UNA DISCRIMINAZIONE DERIVI DA UNA DISCIPLINA , DI QUALSIASI NATURA , VOLTA A REGOLARE , IN MODO COLLETTIVO , L ' ESERCIZIO DELL ' ATTIVITA CONSIDERATA . IN TAL CASO APPARE IRRILEVANTE CHE LA DISCRIMINAZIONE TRAGGA ORIGINE DA ATTI DELLA PUBBLICA AUTORITA O , AL CONTRARIO , DA ATTI DEGLI UFFICI NAZIONALI D ' ASSICURAZIONE , CIOE DEGLI UFFICI CHE RISPONDONO ALLA DEFINIZIONE FORNITA DALLA DIRETTIVA N . 72/166/CEE .    29 TUTTAVIA , IL FATTO DI RISERVARE A COMPAGNIE D ' ASSICURAZIONE O AD UN SIMILE UFFICIO NAZIONALE , STABILITI NEL PAESE IN CUI SI VERIFICA UN INCIDENTE PROVOCATO DA UN VEICOLO ABITUALMENTE STAZIONATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO , LA DECISIONE CONCERNENTE L ' INDENNIZZO AL DANNEGGIATO , NON COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE AI SENSI DEGLI ARTT . 52 E 59 SE L ' ESCLUSIONE D ' ALTRE CATEGORIE DI IMPRESE NON E EFFETTUATA IN BASE AL CRITERIO DELLA NAZIONALITA .    30 UNA DISCIPLINA GIURIDICA O UN COMPORTAMENTO CHE ABBIANO PER EFFETTO DI RISERVARE ALL ' UFFICIO NAZIONALE DI UNO STATO MEMBRO O AI SUOI SOCI O ALLE COMPAGNIE D ' ASSICURAZIONE IVI STABILITE LA DECISIONE FINALE CIRCA IL RISARCIMENTO SPETTANTE AI DANNEGGIATI DA INCIDENTI CAUSATI , SUL TERRITORIO DI TALE STATO , DA VEICOLI ABITUALMENTE STAZIONATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO , NON VIOLANO IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE POSTO DAGLI ARTT . 52 E 59 DEL TRATTATO .   SULLA QUARTA QUESTIONE   31 LA SOLUZIONE NEGATIVA DELLA PRIMA QUESTIONE RENDE PRIVA D ' OGGETTO LA QUARTA QUESTIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  32 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI MILANO CON ORDINANZA 29 APRILE 1976 , DICHIARA :   1* LA DIRETTIVA N . 72/166/CEE DEL CONSIGLIO DEL 24 APRILE 1972 , LA RACCOMANDAZIONE 73/185/CEE DELLA COMMISSIONE DEL 15 MAGGIO 1973 E LA DECISIONE N . 74/166/CEE DELLA COMMISSIONE DEL 6 FEBBRAIO 1974 , MIRANTI AD ABOLIRE IL CONTROLLO DELLA CARTA VERDE ALLE FRONTIERE TRA GLI STATI MEMBRI , NON VANNO INTERPRETATE NEL SENSO CHE ESSE AUTORIZZINO PROVVEDIMENTI NORMATIVI NAZIONALI O ACCORDI TRA UFFICI NAZIONALI D ' ASSICURAZIONE O LORO MEMBRI CHE RISULTINO INCOMPATIBILI CON LE NORME DEL TRATTATO IN MATERIA DI CONCORRENZA , DI DIRITTO DI STABILIMENTO E DI LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI .   2* ( A ) UN PROVVEDIMENTO NORMATIVO NAZIONALE O UN ACCORDO TRA GLI UFFICI NAZIONALI ISTITUITI NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DELLA CARTA VERDE CHE ATTRIBUISCA ALL ' UFFICIO NAZIONALE LA RESPONSABILITA ESCLUSIVA DELLA LIQUIDAZIONE DEI DANNI PROVOCATI NEL TERRITORIO DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO DA VEICOLI STRANIERI ASSICURATI ALL ' ESTERO , MA CHE NON PREGIUDICHI LA POSSIBILITA PER L ' UFFICIO NAZIONALE OD I SUOI MEMBRI DI FAR RICORSO ALLE IMPRESE DI MERA LIQUIDAZIONE DI SINISTRI PER CONTO DEGLI ASSICURATORI , NEL SENSO DELLA GESTIONE E DELL ' ISTRUZIONE DEI RECLAMI , NON E INCOMPATIBILE CON IL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 90 , N . 1 , E DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO .    ( B ) UNA DECISIONE O UN COMPORTAMENTO D ' UN UFFICIO NAZIONALE O PRATICHE CONCORDATE DEI SUOI MEMBRI CHE MIRINO O SIANO ATTI AD EMARGINARE LE IMPRESE DI MERA LIQUIDAZIONE ( NEL SENSO SOPRA INDICATO ) DI SINISTRI PER CONTO DEGLI ASSICURATORI , POTREBBERO , EVENTUALMENTE , INCORRERE NEL DIVIETO POSTO DALL ' ART . 85 E , SE L ' UFFICIO NAZIONALE FRUISCE D ' UNA POSIZIONE DOMINANTE , NEL DIVIETO POSTO DALL ' ART . 90 DEL TRATTATO IN COLLEGAMENTO CON L ' ART . 86 .   3* UNA DISCIPLINA GIURIDICA O UN COMPORTAMENTO CHE RISERVINO ALL ' UFFICIO NAZIONALE D ' UNO STATO MEMBRO O AI SUOI SOCI O ALLE COMPAGNIE D ' ASSICURAZIONE IVI STABILITE LA DECISIONE FINALE CIRCA L ' INDENNIZZO PER I DANNEGGIATI DA INCIDENTI PROVOCATI , SUL TERRITORIO DI TALE STATO , DA VEICOLI ABITUALMENTE STAZIONATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO NON VIOLANO IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE POSTO DAGLI ARTT . 52 E 59 DEL TRATTATO .