CELEX: 32010D0372
Language: it
Date: 2010-06-18 00:00:00
Title: 2010/372/: Decisione della Commissione, del 18 giugno 2010 , riguardante l'uso di sostanze controllate come agenti di fabbricazione di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1005/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio [notificata con il numero C(2010) 3847]

3.7.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 169/17
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 18 giugno 2010
   riguardante l'uso di sostanze controllate come agenti di fabbricazione di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1005/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio
   [notificata con il numero C(2010) 3847]
   (I testi in lingua francese, italiana, olandese, polacca, portoghese e tedesca sono i soli facenti fede)
   (2010/372/UE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (CE) n. 1005/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, sulle sostanze che riducono lo strato di ozono (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               L'uso di sostanze che riducono lo strato di ozono come agenti di fabbricazione è uno dei rari usi che generano emissioni ancora autorizzati dal regolamento (CE) n. 1005/2009. L'emissione di sostanze che riducono l'ozono causa danni potenzialmente gravi allo strato di ozono. È pertanto necessario assicurare che le emissioni prodotte dall'uso di queste sostanze come agenti di fabbricazione restino a un livello insignificante.
            
         
               (2)
            
            
               Inoltre, considerando le responsabilità dell'Unione ai sensi della decisione X/14 della parti del protocollo di Montreal sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, l'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1005/2009 limita l'uso di sostanze controllate come agenti di fabbricazione a 1 083 tonnellate metriche all'anno e limita le emissioni prodotte da agenti di fabbricazione a 17 tonnellate metriche all'anno.
            
         
               (3)
            
            
               L'aumento inaspettato dell'uso di sostanze controllate come agenti di fabbricazione, registrato negli ultimi anni, ha rischiato di compromettere la conformità dell'Unione alla decisione X/14 e ha reso necessaria una gestione più rigorosa degli usi.
            
         
               (4)
            
            
               Conformemente all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 1005/2009, occorre stabilire un elenco di imprese alle quali è permesso l'uso di sostanze controllate come agenti di fabbricazione, fissando le quantità massime utilizzabili per il reintegro e i livelli massimi di emissioni per ciascuna delle imprese interessate.
            
         
               (5)
            
            
               L'elenco delle imprese e delle relative quantità di sostanze deve basarsi sulle relazioni trasmesse dagli Stati membri e deve essere adattato per assicurare che l'Unione rispetti i limiti fissati all'articolo 8, paragrafo 4. L'assegnazione della quota di reintegro deve basarsi sui bisogni medi negli anni fra il 2005 e il 2008. Il calcolo della domanda media individuale non deve considerare gli anni in cui l'impresa in questione non ha utilizzato sostanze controllate come agenti di fabbricazione. Le soglie sono fissate al 124 % della media individuale per tenere conto delle fluttuazioni della domanda annua, assicurando al contempo il rispetto del limite complessivo per l'Unione.
            
         
               (6)
            
            
               È opportuno consentire il trasferimento di quote fra le imprese di cui all'allegato al fine di permettere alle imprese di rispondere con maggiore flessibilità alle nuove esigenze del mercato. Tuttavia, la quota deve cessare di esistere al momento dello smantellamento dell'impianto per cui è stata concessa. L'impresa deve pertanto notificare alla Commissione e allo Stato membro interessato lo smantellamento degli impianti in questione.
            
         
               (7)
            
            
               Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito ai sensi dell'articolo 25, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1005/2009,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Definizioni
   1.   Per «reintegro» si intende la quantità totale di una sostanza controllata, espressa in tonnellate metriche, sia essa vergine, recuperata o rigenerata, che non è stata utilizzata nel ciclo di fabbricazione e che è inserita nuovamente nel ciclo in questione.
   2.   Per «emissione» si intende la quantità totale di una sostanza controllata, espressa in tonnellate metriche, immessa nell'atmosfera, nell'acqua o nel suolo durante l'uso di un agente di fabbricazione e durante lo stoccaggio e la movimentazione nel sito dell'impianto.
   Articolo 2
   Usi autorizzati quali agenti di fabbricazione e soglia per le emissioni e le quantità
   1.   L'allegato alla presente decisione stabilisce un elenco di imprese che sono autorizzate all'uso di sostanze controllate quali agenti di fabbricazione a partire dal 1o gennaio 2010.
   2.   Ogni impresa utilizza esclusivamente la sostanza e il processo definiti nell'allegato.
   3.   Le quantità stabilite nell'allegato che possono essere utilizzate su base annua come reintegro e che possono essere emesse annualmente da ogni impresa non possono essere superate. Le quote assegnate cessano di essere valide al termine dell'anno in cui l'impianto al quale sono state concesse è definitivamente smantellato.
   Articolo 3
   Trasferimento di quote assegnate
   Un'impresa può trasferire, totalmente o parzialmente, a un'altra impresa elencata nell'allegato le quote di reintegro assegnate a un impianto esistente di cui all'allegato, indipendentemente dalla sostanza o dall'uso per cui la quantità è stata assegnata. L'impresa beneficiaria può utilizzare la quantità trasferita per la sostanza e l'uso assegnati al beneficiario nell'allegato. Il trasferimento diventa effettivo soltanto dopo la relativa notifica alla Commissione e alle autorità competenti degli Stati membri interessati e previa conferma di ricevimento da parte della Commissione.
   Articolo 4
   Notifica di smantellamento
   In caso di smantellamento degli impianti interessati, entro tre mesi le imprese di cui in allegato ne informano la Commissione e l'autorità competente dello Stato membro in cui l'impianto in questione era ubicato.
   Articolo 5
   Data di applicazione
   La presente decisione si applica a decorrere dal 1o gennaio 2010.
   Articolo 6
   La presente decisione è destinata alle seguenti imprese:
   
               
                           Anwil SA
                        
                     
                           Ul. Torunska 222,
                        
                     
                           87-805 Wloclawek
                        
                     
                           POLONIA
                        
                     
            
               
                           Arkema France SA
                        
                     
                           420, rue d'Estienne D'Orves
                        
                     
                           92705 Colombes Cedex
                        
                     
                           FRANCIA
                        
                     
         
               
                           Bayer Material Science AG
                        
                     
                           CAS-PR-CKD, Gebäude B669,
                        
                     
                           41538 Dormhagen
                        
                     
                           GERMANIA
                        
                     
            
               
                           CUF Quimicos Industriais SA
                        
                     
                           Quinta da Industria Beduidu
                        
                     
                           3860-680 Estarreja
                        
                     
                           PORTOGALLO
                        
                     
         
               
                           Potasse et Produits Chimiques SA
                        
                     
                           95 rue du General de Gaulle,
                        
                     
                           68802 Thann Cedex
                        
                     
                           FRANCIA
                        
                     
            
               
                           Perstorp France SAS
                        
                     
                           Rue Lavoisier BP 21,
                        
                     
                           38801 Le Pont de Claix
                        
                     
                           FRANCIA
                        
                     
         
               
                           Solvay Solexis SpA
                        
                     
                           Viale Lombardia 20
                        
                     
                           20021 Bollate (MI)
                        
                     
                           ITALIA
                        
                     
            
               
                           Teijin Twaron BV
                        
                     
                           Oosterhorn 6,
                        
                     
                           9936 AD Farmsum
                        
                     
                           PAESI BASSI
                        
                     
         
      Fatto a Bruxelles, il 18 giugno 2010.
      
         
            Per la Commissione
         
         Connie HEDEGAARD
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 286 del 31.10.2009, pag. 1.
   
      ALLEGATO
      (L'allegato non viene pubblicato in quanto contiene informazioni commerciali riservate).