CELEX: C2006/048/22
Language: it
Date: 2006-02-25 00:00:00
Title: Causa C-405/05: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, proposto il  18 novembre 2005

25.2.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 48/11
            
         Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, proposto il 18 novembre 2005
   (Causa C-405/05)
   (2006/C 48/22)
   lingua processuale: l'inglese
   Il 18 novembre 2005 la Commissione delle Comunità europee, rappresentata da Sara Pardo Quintillán, Xavier Lewis e Hubert van Vliet, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               1)
            
            
               dichiarare che, non avendo preso le misure per assicurare il trattamento appropriato delle acque reflue urbane degli agglomerati di Bangor, Brighton, Broadstairs, Carrickfergus, Coleraine, Donaghadee, Larne, Lerwick, Londonderry, Margate, Newtonabbey, Omagh e Portrush entro il 31 dicembre 2000, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza dell'art. 4, nn. 1 e 3, della direttiva del Consiglio 91/271/CEE (1);
            
         
               2)
            
            
               condannare il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Secondo la Commissione, il fatto che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord non ha preso le misure per assicurare il trattamento appropriato di tutte le acque reflue urbane degli agglomerati di Bangor, Broadstairs, Carrickfergus, Coleraine, Londonderry, Larne, Lerwick, Margate, Newtonabbey, Omagh, Brighton, Portrush, Donaghadee e Bideford/Northam costituisce una violazione dell'art. 4, nn. 1 e 3, della direttiva. Il fatto, poi, che esso non ha controllato le nuove massicce urbanizzazioni negli agglomerati di Portrush, Newtonabbey, Bangor, Londonderry e Larne, ovvero non si è assicurato che alla loro autorizzazione si accompagnassero misure in grado di mitigarne gli effetti, aggraverebbe le violazioni delle summenzionate disposizioni della direttiva in questi cinque agglomerati.
   
      (1)  Direttiva del Consiglio 21 maggio 1991, 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane (GU L 135 del 30 maggio 1991, pag. 40).