CELEX: C2006/131/43
Language: it
Date: 2006-06-03 00:00:00
Title: Causa C-59/05: Sentenza della Corte (Prima Sezione)  23 febbraio 2006  (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof) — Siemens AG/VIPA Gesellschaft für Visualisierung und Prozeßautomatisierung mbH (Ravvicinamento delle legislazioni — Direttive 84/450/CEE e 97/55/CE — Pubblicità comparativa — Sfruttamento abusivo della notorietà di un segno distintivo di un concorrente)

3.6.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 131/24
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 23 febbraio 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof) — Siemens AG/VIPA Gesellschaft für Visualisierung und Prozeßautomatisierung mbH
   (Causa C-59/05) (1)
   
   (Ravvicinamento delle legislazioni - Direttive 84/450/CEE e 97/55/CE - Pubblicità comparativa - Sfruttamento abusivo della notorietà di un segno distintivo di un concorrente)
   (2006/C 131/43)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Bundesgerichtshof
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Siemens AG
   
      Convenuta: VIPA Gesellschaft für Visualisierung und Prozeßautomatisierung mbH
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Bundesgerichtshof — Interpretazione dell'art. 3 bis, n. 1, lett. g), della direttiva del Consiglio 10 settembre 1984, 84/450/CEE, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati Membri in materia di pubblicità ingannevole (GU L 250, pag. 17) come inserito dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 6 ottobre 1997, 97/55/CE (GU L 290, pag. 18) — Pubblicità comparativa — Prodotti venduti con riferimenti che riproducono sostanzialmente i numeri di ordinazione dei prodotti di un concorrente
   Dispositivo
   L'art. 3 bis, n. 1, lett. g), della direttiva del Consiglio 10 settembre 1984, 84/450/CEE, concernente la pubblicità ingannevole e comparativa, quale modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 6 ottobre 1997, 97/55/CE, va interpretato nel senso che, in presenza di circostanze quali quelle di cui alla causa principale, un fornitore concorrente che utilizzi nei propri cataloghi la parte essenziale di un segno distintivo, noto nel settore, di un produttore, non trae indebitamente vantaggio dalla notorietà connessa a tale segno distintivo.
   
      (1)  GU C 82 del 2.4.2005.