CELEX: C2004/228/12
Language: it
Date: 2004-09-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione), 15 luglio 2004, nella causa C-345/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden): Pearle BV e.a. contro Hoofdbedrijfschap Ambachten («Aiuti concessi dagli Stati — Nozione di aiuto — Compagnia pubblicitaria collettiva a favore di un settore economico — Finanziamento della campagna mediante contributi speciali a carico delle imprese del settore — Intervento di un ente di diritto pubblico»)

11.9.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 228/6
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   15 luglio 2004
   nella causa C-345/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden): Pearle BV e.a. contro Hoofdbedrijfschap Ambachten (1)
   
   («Aiuti concessi dagli Stati - Nozione di aiuto - Compagnia pubblicitaria collettiva a favore di un settore economico - Finanziamento della campagna mediante contributi speciali a carico delle imprese del settore - Intervento di un ente di diritto pubblico»)
   (2004/C 228/12)
   Lingua processuale: l'olandese
   Nella causa C-345/02, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale sottoposta alla Corte, a norma dell'art. 234 CE, dallo Hoge Raad der Nederlanden (Paesi Bassi), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Pearle BV, Hans Prijs Optiek Franchise BV, Rinck Opticiens BV e Hoofdbedrijfschap Ambachten, domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 92, n. 1, del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 87, n. 1, CE) e 93, n. 3, del Trattato CE (divenuto art. 88, n. 3, CE), la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann, presidente di sezione, dai sigg. A. Rosas, S. von Bahr, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta e dal sig. K. Lenaerts (relatore), giudici, avvocato generale: sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 15 luglio 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   Gli artt. 92, n. 1 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 87, n. 1) e 93, n 3, del Trattato CE (divenuto art. 88, n. 3, CE) vanno interpretati nel senso che i regolamenti emanati da un'organizzazione di categoria di diritto pubblico ai fini del finanziamento di una campagna pubblicitaria organizzata a favore dei propri membri e dai medesimi decisa, mediante risorse prelevate presso i membri stessi e obbligatoriamente destinate al finanziamento di tale campagna, non costituiscono parte integrante di una misura d'aiuto ai sensi delle dette disposizioni e non sono soggetti all'obbligo di previa comunicazione alla Commissione, qualora risulti accertato che tale finanziamento è stato realizzato per mezzo di risorse in ordine alle quali la detta organizzazione di categoria di diritto pubblico non ha mai avuto il potere di disporre liberamente.
   
      (1)  GU C 289 del 23.11.2002.