CELEX: 51999PC0057
Language: it
Date: 1999-02-15
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo dell'Accordo di associazione CEE/Cipro ai fini dell'associazione di Cipro al Quinto programma quadro di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (1998-2002)

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51999PC0057

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo dell'Accordo di associazione CEE/Cipro ai fini dell'associazione di Cipro al Quinto programma quadro di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (1998-2002)  /* COM/99/0057 def. - ACC 99/0049 */  

Gazzetta ufficiale n. C 089 del 30/03/1999 pag. 0031

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo dell'accordo di associazione CEE/Cipro ai fini dell'associazione di Cipro al quinto programma quadro di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (1998 2002) (1999/C 89/04) COM(1999) 57 def. - 99/0049(ACC)(Presentata dalla Commissione il 15 febbraio 1999)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare il combinato disposto dell'articolo 130 M e dell'articolo 228, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che l'accordo che istituisce un'associazione (in seguito denominato «accordo di associazione») tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro (in seguito denominata «Cipro»), è entrato in vigore il 1° giugno 1973;considerando che il 30 ottobre 1995 la Comunità europea e Cipro hanno sottoscritto un protocollo relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica;considerando che le conclusioni del Consiglio europeo di Lussemburgo del 12 13 dicembre 1997 hanno confermato la possibilità di associare i paesi candidati al programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico, come strumento della strategia di preadesione da applicare nei confronti di tali paesi;considerando che il 7 aprile 1998 Cipro ha formalmente comunicato alla Commissione europea il proprio assenso a tale associazione;considerando che con decisione del 13 ottobre 1998, il Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare un protocollo aggiuntivo dell'accordo di associazione (in seguito denominato «protocollo»);considerando che con decisione n. . . ./98/CE, il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno adottato un programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologica e di dimostrazione (1998 2002) (in seguito denominato «Quinto programma quadro»);considerando che il protocollo relativo all'associazione di Cipro al Quinto programma quadro deve essere approvato e firmato per conto della Comunità,DECIDE:Articolo 1 È approvato il protocollo accluso alla presente decisione.Articolo 2 Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la(le) persona(e) designata(e) a firmare il protocollo per conto della Comunità.Articolo 3 Ai sensi dell'articolo 10 del protocollo, il presidente del Consiglio provvede a notificare l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie per l'entrata in vigore del protocollo da parte della Comunità europea.PROTOCOLLO AGGIUNTIVO dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea (in seguito denominato «accordo di associazione») e la Repubblica di Cipro LA COMUNITÀ EUROPEA, in seguito denominata «la Comunità»,da una parta,e la REPUBBLICA DI CIPRO, in seguito denominata «Cipro»,dall'altraconsiderando che l'accordo di associazione che istituisce un'associazione tra la Comunità e i suoi Stati membri, da una parte, e Cipro, dall'altra è entrato in vigore il 1° giugno 1973;considerando che il 30 ottobre 1995 la Comunità e Cipro hanno sottoscritto un protocollo relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica;considerando che tra gli obiettivi del protocollo menzionati all'articolo 1 vi è quello di facilitare la transazione economica di Cipro in previsione dell'adesione all'Unione europea;considerando che l'articolo 3, paragrafo 2, del protocollo prevede che debbano essere privilegiati i progetti e le azioni destinati, tra l'altro, a promuovere la partecipazione di Cipro a programmi quadro comunitari e a instaurare o potenziare, nel settore della scienza e della tecnologia, i contatti fra istituti di formazione e di ricerca di Cipro e dell'Unione europea;considerando che nella risoluzione del 12 giugno 1995 del Consiglio di associazione istituito dall'accordo di associazione, è stato reiterato che nel contesto della preparazione di Cipro all'entrata nell'Unione europea una strategia specifica stabilirà le norme e le modalità relative, tra l'altro, alla partecipazione di Cipro ai programmi comunitari destinati agli Stati membri e/o ai paesi associati che hanno presentato domanda di adesione;considerando che, nella riunione di Lussemburgo del 12 13 dicembre 1997, il Consiglio europeo ha deciso di aprire alcuni programmi comunitari (tra cui quelli nel settore della ricerca) ai paesi candidati, per dar loro modo di familiarizzarsi con le politiche ed i metodi di lavoro dell'Unione, con l'intesa che ogni paese candidato dovrà contribuire in maniera progressivamente crescente al finanziamento di tali programmi;considerando che le sopra richiamate conclusioni prevedono la partecipazione dei paesi candidati, in veste di osservatori per gli argomenti che li riguardano, ai comitati demandati ad assistere la Commissione nell'attuazione dei programmi che essi concorreranno a finanziare;considerando che con decisione n. . . . . ./98/CE, il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno adottato un programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1998 2002), in seguito denominato «Quinto programma quadro»;considerando che, ferme restando le rilevanti disposizioni del trattato che istituisce la Comunità europea, il presente protocollo e le attività che saranno avviate ai sensi dello stesso non pregiudicano in alcun modo il potere degli Stati membri di intraprendere attività bilaterali con Cipro in campo scientifico e tecnologico e nel settore della ricerca e sviluppo e di concludere, se del caso, accordi a tal fine,CONVENGONO QUANTO SEGUE:Articolo 1 1. Gli organismi di ricerca stabiliti a Cipro possono partecipare, in conformità della legge cipriota, a tutti i programmi specifici del Quinto programma quadro. I ricercatori e gli organismi di ricerca ciprioti possono partecipare alle attività del Centro comune di ricerca (CCR).2. Gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità possono partecipare a programmi e progetti di ricerca a Cipro, in settori equivalenti a quelli dei programmi del Quinto programma quadro.3. Ai fini del presente protocollo, per «organismi di ricerca» si intendono, inter alia, le università, gli enti dediti ad attività di ricerca, le industrie, incluse le piccole e medie imprese, e le persone fisiche.Articolo 2 La cooperazione può assumere le seguenti forme:1) partecipazione di organismi di ricerca stabiliti a Cipro all'attuazione di tutti i programmi specifici adottati nell'ambito del Quinto programma quadro, in conformità delle condizioni stabilite dalle «Norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università e norme in materia di divulgazione dei risultati della ricerca relative all'attuazione del Quinto programma quadro della Comunità europea»,2) partecipazione finanziaria di Cipro al finanziamento dei programmi adottati in attuazione del Quinto programma quadro da calcolarsi in base al rapporto fra il PIL di Cipro e il PIL degli Stati membri dell'Unione europea;3) partecipazione di organismi di ricerca stabiliti nella Comunità a progetti di ricerca ciprioti e diritto di sfruttare i relativi risultati, in conformità della legge cipriota e subordinatamente alla partecipazione congiunta di almeno un organismo di ricerca Cipriota. Gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, che partecipano a progetti di ricerca ciprioti nell'ambito di programmi di ricerca e sviluppo, provvedono alla copertura dei propri costi, inclusa la rispettiva quota di spese generali di gestione e amministrazione del progetto;4) trasmissione tempestiva di informazioni sull'attuazione dei programmi di RST a Cipro e nella Comunità, nonché sui risultati delle attività intraprese nell'ambito della cooperazione;5) In qualunque momento, di comune accordo tra le parti, la cooperazione può essere adattata o ampliata.Articolo 3 1. Gli organismi di ricerca stabiliti a Cipro, che partecipano ai programmi comunitari di ricerca, hanno, in materia di proprietà, sfruttamento e divulgazione delle informazioni acquisite in tale contesto e in materia di proprietà intellettuale sorta nel medesimo ambito, gli stessi diritti ed obblighi che competono agli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, fatte salve le disposizioni dell'allegato A.2. Gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, che partecipano a progetti di ricerca ciprioti nell'ambito di programmi di ricerca e sviluppo hanno, in materia di proprietà, sfruttamento e divulgazione delle informazioni acquisite in tale contesto e in materia di proprietà intellettuale sorta nel medesimo ambito, gli stessi diritti e obblighi che competono agli organismi di ricerca ciprioti.Articolo 4 È istituito ai sensi del presente protocollo un comitato misto, denominato «Comitato di ricerca CE-Cipro», con i seguenti compiti:- esaminare, valutare e discutere le misure di attuazione del presente protocollo,- esaminare qualunque misura atta a migliorare e sviluppare la cooperazione.Il comitato è composto da rappresentanti della Commissione e di Cipro; esso adotta il proprio regolamento interno.Il comitato si riunisce a richiesta di una delle parti e almeno una volta all'anno.Articolo 5 1. Il contributo finanziario di Cipro per la partecipazione all'attuazione dei programmi specifici è calcolato in proporzione e portato in aumento delle risorse disponibili anno per anno nel bilancio generale dell'Unione europea per stanziamenti d'impegno per far fronte agli obblighi della Commissione relativi alle attività da eseguire nelle forme opportune per l'attuazione, la gestione e lo svolgimento di tali programmi.2. La proporzione in base alla quale viene determinato il contributo finanziario di Cipro si ottiene calcolando il rapporto tra il prodotto interno loro di Cipro, a prezzi di mercato, e la somma dei prodotti interni lordi, a prezzi di mercato, degli Stati membri dell'Unione europea e di Cipro. Tale rapporto va calcolato in base ai più recenti dati statistici dell'Ufficio statistico delle Comunità europee (Eurostat), relativi allo stesso anno, disponibili alla data della pubblicazione del progetto preliminare di bilancio dell'Unione europea.3. Per agevolare la partecipazione di Cipro ai programmi specifici, il contributo di Cipro sarà calcolato come segue:>SPAZIO PER TABELLA>4. Le regole relative alla partecipazione finanziaria della Comunità sono stabilite nell'allegato della decisione n. . . . . ./98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del. . . . . . . . 1998.5. Le regole relative alla partecipazione finanziaria di Cipro sono stabilite nell'allegato B.Articolo 6 1. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 3, gli organismi di ricerca stabiliti a Cipro che partecipano al Quinto programma quadro hanno gli stessi diritti e obblighi contrattuali che competono agli organismi stabiliti nella Comunità, tenuto conto degli interessi reciproci della Comunità e di Cipro.2. Agli organismi di ricerca ciprioti si applicano le stesse condizioni in materia di presentazione e valutazione delle proposte, di aggiudicazione e conclusione dei contratti nell'ambito dei programmi comunitari, applicabili ai contratti conclusi nel quadro dei medesimi programmi con organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, tenuto conto degli interessi reciproci della Comunità e di Cipro.3. Gli esperti ciprioti sono presi in considerazione al pari degli esperti comunitari ai fini della scelta degli esperti e degli incaricati delle valutazioni nell'ambito dei programmi comunitari di RST nonché ai fini della nomina dei membri dei gruppi consultivi e degli altri organi consultivi che assistono la Commissione nell'attuazione del Quinto programma quadro.4. Fatto salvo il disposto dell'articolo 3, gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità che partecipano a progetti di ricerca nell'ambito di programmi di ricerca e sviluppo hanno gli stessi diritti e obblighi contrattuali che competono agli organismi ciprioti, tenuto conto degli interessi reciproci della Comunità e di Cipro.5. Un organismo di ricerca cipriota può essere coordinatore di un progetto alle stesse condizioni applicabili agli organismi stabiliti nella Comunità. Conformemente al regolamento finanziario della Comunità, i contratti conclusi da o con organismi di ricerca ciprioti devono prevedere il diritto della Commissione e della Corte dei conti di eseguire o di far eseguire controlli e verifiche contabili. I controlli contabili possono essere eseguiti allo scopo di controllare i ricavi e le spese di tali organismi in relazione agli obblighi contrattuali da loro assunti nei confronti della Comunità. Le competenti autorità cipriote provvedono a prestare, in uno spirito di collaborazione e nel reciproco interesse, tutta l'assistenza necessaria o utile, secondo le circostanze, per l'esecuzione di tali controlli e verifiche contabili.6. Le condizioni applicabili nei confronti degli organismi di ricerca comunitari, per la presentazione e la valutazione delle proposte nonché per l'aggiudicazione e la conclusione dei contratti relativi a progetti previsti da programmi ciprioti, devono essere equivalenti alle condizioni applicabili alla conclusione di contratti nell'ambito degli stessi programmi di ricerca e sviluppo con organismi di ricerca stabiliti a Cipro, tenuto conto degli interessi reciproci della Comunità e di Cipro.Articolo 7 1. Ciascuna parte si impegna, conformemente alla propria legislazione, a facilitare la circolazione ed il soggiorno dei ricercatori che partecipano a Cipro e nella Comunità alle attività oggetto del presente protocollo e a facilitare la circolazione transfrontaliera dei beni da impiegare in tali attività.2. Cipro si impegna ad esentare i beni e i servizi destinati ad essere impiegati nell'ambito della cooperazione ai sensi del presente protocollo da qualsiasi tributo, diretto e indiretto, e dazio doganale, nonché ad esentare da qualsiasi divieto o restrizione l'importazione e l'esportazione di tali beni e servizi.Articolo 8 1. I rappresentanti ciprioti partecipano ai comitati di programma del Quinto programma quadro, in veste di osservatori per gli argomenti che li riguardano. Quando occorre procedere a votazione, detti comitati si riuniscono senza la presenza dei rappresentati ciprioti. Cipro viene informata al riguardo.2. La partecipazione di cui al paragrafo 1 del presente articolo avviene secondo le stesse modalità, comprese quelle relative alla trasmissione di informazioni e documenti, applicabili ai partecipanti degli Stati membri.Articolo 9 1. Il presente protocollo ha la medesima durata del Quinto programma quadro.2. Fatto salvo il paragrafo 1, il presente protocollo può essere denunciato in qualsiasi momento da ciascuna delle parti contraenti con un preavviso scritto di dodici mesi. I progetti e le attività in corso al momento della denuncia o della cessazione della vigenza del presente protocollo devono essere portati a termine alle condizioni stabilite dal protocollo stesso.3. Ove la Comunità decida di modificare uno o più programmi comunitari, il presente protocollo può essere abrogato dalle parti a condizioni concordemente stabilite. Cipro deve essere informata dell'esatto contenuto dei programmi modificati entro una settimana dalla data di adozione degli stessi da parte della Comunità. Entro un mese dalla data di adozione della decisione della Comunità, ciascuna parte deve notificare all'altra l'eventuale intenzione di abrogare il protocollo.4. Ove la Comunità decida di adottare un nuovo programma quadro pluriennale di azioni comunitarie di RST, il presente protocollo potrà essere rinegoziato o rinnovato a condizioni concordemente stabilite dalle parti.Articolo 10 Il presente protocollo entra in vigore alla data in cui le parti si sono reciprocamente notificate l'avventuto espletamento delle procedure previste dai rispettivi ordinamenti per l'entrata in vigore del protocollo.Articolo 11 Il presente protocollo e i relativi allegati A e B costituiscono parte integrante dell'Accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro.Articolo 12 Il presente protocollo è redatto in duplice copia nelle lingue danese, finnica, francese, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e greca, ciascun testo facente ugualmente fede.Fatto a . . ., il . . .Per la Comunità europea. . .Per la Repubblica di Cipro. . .ALLEGATO A PRINCIPI DI ATTRIBUZIONE DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE I diritti di proprietà intellettuale sorti o conferiti in virtù del presente protocollo sono attribuiti secondo le disposizioni del presente allegato.I. Ambito di applicazione Il presente allegato si applica alla ricerca congiunta condotta ai sensi del presente protocollo, salvo che sia diversamente convenuto tra le parti.II. Titolarità, attribuzione ed esercizio dei diritti 1. Agli effetti del presente protocollo, per «proprietà intellettuale» si intende la definizione data dall'articolo 2 della convenzione che istituisce l'organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, conclusa a Stoccolma il 14 luglio 1967;2. Il presente allegato disciplina l'attribuzione dei diritti e delle royalties alle parti e ai partecipanti. Ciascuna delle parti ed i rispettivi partecipanti provvedono affinché l'altra parte e i partecipanti dell'altra parte ottengano i diritti di proprietà intellettuale loro spettanti a norma del presente allegato. Il presente allegato non modifica né pregiudica altrimenti la ripartizione di diritti e royalties tra una parte ed i suoi cittadini o partecipanti, che resta disciplinata dalle norme e procedure previste dall'ordinamento di ciascuna parte.3. Si applicano i seguenti principi che devono essere riportati nei contratti conclusi in base al presente protocollo:a) protezione adeguata dei diritti di proprietà intellettuale. Le parti e/o i partecipanti, secondo il caso, si impegnano a darsi reciproca comunicazione entro un termine ragionevole di qualunque diritto di proprietà intellettuale sorto nel contesto del presente protocollo o di contratti conclusi in attuazione dello stesso e a provvedere tempestivamente alla protezione di tale diritto;b) determinazione dei diritti spettanti alle parti e ai partecipanti in funzione dei rispettivi contributi;c) sfruttamento effettivo dei risultati;d) trattamento non discriminatorio dei partecipanti dell'altra parte rispetto al trattamento accordato ai propri partecipanti;e) protezione delle informazioni commerciali riservate.4. I partecipanti elaborano congiuntamente un piano di gestione della tecnologia che determina la titolarità e l'uso, inclusa la pubblicazione, delle informazioni e delle invenzioni od opere oggetto di proprietà intellettuale che dovessero essere create nell'ambito della ricerca congiunta. Il contenuto indicativo del piano di gestione della tecnologia è indicato nell'appendice del presente protocollo. Il piano di gestione della tecnologia deve essere approvato dal dipartimento o dall'agenzia che eroga i fondi della parte finanziatrice della ricerca, prima della conclusione del contratto specifico di cooperazione nelle attività di ricerca e sviluppo, al quale deve essere allegato.Il piano di gestione della tecnologia deve essere elaborato tenendo conto delle finalità della ricerca congiunta, del relativo finanziamento e degli altri contributi delle parti e dei partecipanti, della convenienza di stabilire un regime di licenze territoriali o per campi di utilizzazione, del trasferimento di dati, beni o servizi la cui esportazione è controllata, dei requisiti prescritti dalle leggi applicabili, incluse le leggi delle parti in materia di proprietà intellettuale, e di ogni altro fattore che i partecipanti ritengano rilevante.Il piano di gestione della tecnologia definisce anche i diritti e gli obblighi in materia di proprietà intellettuale spettanti ai ricercatori ospiti in relazione alle ricerche da loro condotte.5. Se nel corso della ricerca congiunta sono ottenute informazioni o sorgono diritti di proprietà intellettuale non contemplati dal piano di gestione della tecnologia, la titolarità di tali informazioni o diritti è attribuita, con il consenso di entrambe le parti, in conformità dei principi stabiliti dal piano di gestione della tecnologia. In caso di disaccordo, la titolarità di tali informazioni o diritti spetta in comune a tutti partecipanti alla ricerca congiunta che ha dato origine alle informazioni o ai diritti. Ciascun partecipante a cui si applica la presente disposizione ha diritto di sfruttare economicamente tali informazioni e diritti di proprietà intellettuale senza limiti geografici.6. Ciascuna parte provvede affinché siano attribuiti all'altra parte ed ai partecipanti di questa i diritti di proprietà intellettuale loro spettanti in virtù dei presenti principi.7. Compatibilmente con il mantenimento della concorrenza nei settori in cui opererà il presente protocollo, ciascuna parte fa il possibile per assicurare che i diritti acquistati in base al presente protocollo e ai contratti stipulati nel suo contesto siano esercitati in modo tale da promuovere i) la divulgazione e l'utilizzazione delle informazioni create, rivelate o altrimenti rese disponibili ai sensi del presente protocollo e ii) l'adozione e l'applicazione di norme tecniche internazionali.8. La denuncia o la cessazione della vigenza del presente protocollo lasciano impregiudicati i diritti e gli obblighi attribuiti a norma del presente allegato.III. Opere oggetto di diritto d'autore Il diritto d'autore spettante alle parti ed ai partecipanti deve essere disciplinato in maniera conforme all'accordo sugli aspetti commerciali dei diritti di proprietà intellettuale (TRIP) gestito dall'organizzazione mondiale del commercio e alla convenzione di Berna (Atto di Parigi del 1971).IV. Opere di letteratura scientifica Salvo diverse disposizioni del piano di gestione della tecnologia e quanto previsto alla sezione V, i risultati di una ricerca congiunta sono pubblicati in comune dalle parti o dai partecipanti alla ricerca stessa. Fermo restando tale principio generale, si applicano le seguenti disposizioni:1. In caso di pubblicazione ad opera di una parte o di un organismo pubblico facente capo a una parte di riviste, articoli, relazioni o libri di carattere scientifico o tecnico, inclusi video e software, che siano frutto di una ricerca congiunta condotta ai sensi del presente protocollo, l'altra parte ha diritto di ottenere una licenza non esclusiva, irrevocabile, a titolo gratuito e valida in tutti i paesi, che le consenta di tradurre, riprodurre, adattare, trasmettere e distribuire al pubblico tali opere.2. Le parti assicurano che le opere di letteratura scientifica frutto di una ricerca congiunta condotta ai sensi del presente protocollo abbiano la più ampia diffusione possibile.3. Ogni riproduzione destinata al pubblico di un'opera tutelata da diritto d'autore, prodotta a norma delle presenti disposizioni deve indicare i nomi degli autori dell'opera, salvo quelli che espressamente richiedano di non essere citati. Deve inoltre contenere una menzione chiara e visibile del contributo delle parti alla cooperazione.V. Informazioni esclusive A. Informazioni esclusive documentali 1. Ciascuna delle parti e, se del caso, le loro agenzie e partecipanti devono indicare quanto prima possibile, preferibilmente nel piano di gestione della tecnologia, le informazioni esclusive che esse intendono mantenere segrete sulla base, tra l'altro, dei seguenti criteri:a) segretezza delle informazioni, nel senso che non deve trattarsi di informazioni già note o conoscibili con mezzi leciti da esperti del settore nella loro individualità o nell'esatta configurazione o insieme degli elementi che le compongono,b) valore economico effettivo o potenziale delle informazioni in virtù della loro segretezza,c) protezione precedente delle informazioni, nel senso che esse devono essere state oggetto delle precauzioni richieste dalle circostanze e poste in essere dal loro legittimo detentore per mantenerne la segretezza.Le parti e, se del caso, le loro agenzie e partecipanti possono convenire in taluni casi che, salvo diversa indicazione, tutte o parte delle informazioni fornite, scambiate o create nel corso di una ricerca congiunta condotta ai sensi del presente protocollo devono essere tenute segrete.2. Ciascuna parte identifica, o assicura che i propri partecipanti identifichino chiaramente le informazioni esclusive, per esempio mediante apposito timbro o menzione. Ciò vale anche per le riproduzioni, integrali o parziali, di dette informazioni.La parte che riceve informazioni esclusive ai sensi del presente protocollo si impegna ad osservare l'obbligo del segreto. Tale obbligo cessa automaticamente quando le informazioni sono rese di pubblico dominio dal titolare.3. Le informazioni esclusive comunicate a norma del presente protocollo possono essere rivelate dalla parte che le riceve o da un organismo di questa a funzionari e dipendenti sia della parte che dell'organismo stesso, specificamente autorizzati ai fini della ricerca congiunta in corso, sempreché la rivelazione delle informazioni esclusive avvenga in base ad un contratto in cui è fatto obbligo di mantenerle segrete ed esse siano immediatamente riconoscibili come tali, nella maniera sopra indicata.4. Previo consenso scritto della parte che fornisce le informazioni esclusive, la parte che riceve dette informazioni può divulgarle in maniera più ampia di quanto consentito ai sensi del precedente paragrafo 3. Le parti collaborano al fine di stabilire le procedure in base alle quali può essere chiesta ed ottenuta l'autorizzazione scritta preliminare per una divulgazione più ampia delle informazioni esclusive. Ciascuna parte si impegna a rilasciare tale autorizzazione nei limiti consentiti dalla propria legislazione e dalle proprie politiche.B. Informazioni esclusive non documentali Alle informazioni esclusive non documentali e ad ogni altra informazione confidenziale fornita nel corso di seminari o altre riunioni indette ai sensi del presente protocollo, nonché alle informazioni apprese attraverso il personale distaccato, l'uso di strutture o l'esecuzione di progetti congiunti, le parti ed i loro partecipanti applicano le disposizioni previste dal presente protocollo per le informazioni documentali, a condizione che i soggetti che ricevono tali informazioni esclusive, confidenziali o segrete siano resi edotti del carattere confidenziale o segreto delle informazioni all'atto della comunicazione delle stesse.C. Controllo Ciascuna parte si impegna ad assicurare l'osservanza delle disposizioni del presente protocollo per quanto riguarda l'obbligo di mantenere il segreto sulle informazioni esclusive. Se una delle parti si rende conto che non è in grado o che presumibilmente non sarà in grado di osservare le disposizioni sull'obbligo del segreto contenute nelle sezioni A e B, ne informa immediatamente l'altra parte. Le parti quindi si consultano per definire gli interventi del caso.Appendice Contenuto indicativo del piano di gestione della tecnologia Il piano di gestione della tecnologia è un accordo specifico sottoscritto dai partecipanti al fine di disciplinare l'attuazione della ricerca congiunta ed i rispettivi diritti ed obblighi.Normalmente, per quanto riguarda la proprietà intellettuale il piano di gestione della tecnologia disciplina, tra l'altro, i seguenti aspetti: la titolarità, la protezione e l'oggetto dei diritti di utilizzazione a fini di ricerca e sviluppo, di sfruttamento e di divulgazione, inclusa la pubblicazione in comune, i diritti e gli obblighi dei ricercatori ospiti e le procedure di composizione delle controversie. Il piano di gestione della tecnologia può definire anche il regime delle informazioni preliminari o di base, delle licenze e degli elaborati.ALLEGATO B REGOLE FINANZIARIE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DI CIPRO AI SENSI DELL'ARTICOLO 5 DEL PRESENTE PROTOCOLLO 1. Determinazione della partecipazione finanziaria 1.1. Quanto prima, e comunque non oltre il 1° settembre di ogni esercizio finanziario, la Commissione delle Comunità europee comunica a Cipro, informandone il sottocomitato di cui all'articolo 4 del presente protocollo, i seguenti dati unitamente alla relativa documentazione:a) gli importi degli stanziamenti di impegno a titolo del Quinto programma quadro, che figurano nello stato delle spese del progetto preliminare di bilancio dell'Unione europea;b) la stima dell'importo dei contributi finanziari dovuti per la partecipazione di Cipro al Quinto programma quadro ricavata dal progetto preliminare di bilancio.Tuttavia, per rendere più agevoli le procedure interne di bilancio, i servizi della Commissione forniscono cifre indicative corrispondenti ai suddetti importi al più tardi entro il 30 maggio di ogni esercizio finanziario.1.2. Non appena il bilancio viene adottato definitivamente, la Commissione comunica a Cipro gli importi relativi alla sua partecipazione, iscritti nello stato delle spese.2. Modalità di versamento 2.1. Entro il 1° gennaio e il 15 giugno di ogni esercizio finanziario, la Commissione rivolge a Cipro una richiesta di fondi per i contributi dovuti ai sensi del presente protocollo. Tali richieste hanno per oggetto il pagamento dei seguenti importi:- sei dodicesimi del contributo di Cipro, entro il 20 febbraio;- i sei dodicesimi residui, entro il 15 luglio.Tuttavia, i sei dodicesimi da versare entro il 20 febbraio sono calcolati in base agli importi previsti nello stato delle entrate del progetto preliminare di bilancio. Il conguaglio relativo avrà luogo in coincidenza con il versamento dei sei dodicesimi da versare entro il 15 luglio.2.2. Per il primo anno di attuazione del presente protocollo, la Commissione presenta la prima richiesta di fondi entro 30 giorni dalla sua entrata in vigore. Se tale richiesta è effettuata dopo il 15 giugno, essa ha per oggetto il versamento, entro 30 giorni, dei dodici dodicesimi del contributo di Cipro, calcolato in base all'importo indicato nello stato delle entrate del bilancio.2.3. Il contributo di Cipro è espresso e corrisposto in euro.2.4. Il contributo dovuto da Cipro in virtù del presente protocollo deve essere versato nei termini di cui ai paragrafi 2.1 e 2.2. Ogni eventuale ritardo nei versamenti dà origine al pagamento di interessi in euro al tasso interbancario Euribor a un mese, secondo le quotazioni Telerate. Tale tasso è maggiorato dell'1,5 % per ciascun mese di ritardo. Il tasso maggiorato si applica all'intero periodo di mora. Tuttavia, gli interessi sono esigibili solo quando il contributo viene versato più di trenta giorni dopo la scadenza dei termini di cui ai paragrafi 2.1 e 2.2.2.5. Le spese di viaggio dei rappresentanti e degli esperti ciprioti, che partecipano ai lavori dei comitati di cui agli articoli 4, 6, paragrafo 3 e 8, paragrafo 1, del presente protocollo, e le altre spese connesse con l'attuazione del Quinto programma quadro, sono rimborsate dalla Commissione secondo gli stessi criteri e le stesse procedure attualmente in vigore per i rappresentanti e gli esperti degli Stati membri dell'Unione europea.3. Disposizioni di attuazione 3.1. L'importo della partecipazione finanziaria di Cipro al Quinto programma quadro ai sensi dell'articolo 5 del protocollo, resta di norma invariato per tutto l'esercizio finanziario considerato.3.2. Al momento della chiusura dei conti di ogni esercizio finanziario (n), in sede di compilazione del conto delle entrate e delle uscite, la Commissione procede al conguaglio dei conti relativamente alla partecipazione di Cipro, prendendo in considerazione le variazioni intervenute in corso d'esercizio in seguito a trasferimenti, storni, riporti, disimpegni e bilanci rettificativi e suppletivi. Il conguaglio ha luogo al momento del secondo versamento per l'esercizio finanziario (n + 1). I conguagli avranno luogo ogni anno fino al luglio 2006.I versamenti di Cipro sono accreditati al programmi comunitari in quanto entrate di bilancio assegnate alle linee di bilancio specifiche nello stato delle entrate del bilancio generale dell'Unione europea.Il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale dell'Unione europea si applica alla gestione degli stanziamenti.4. Informazioni Entro il 31 maggio di ciascun esercizio finanziario (n + 1), la Commissione invia a fini informativi a Cipro un prospetto dello stato delle risorse assegnate al Quinto programma quadro per il precedente esercizio finanziario (n), compilato sul modello del conto di gestione della Commissione.