CELEX: C2003/112/03
Language: it
Date: 2003-05-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 20 marzo 2003 nella causa C-187/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Arbeitsgericht Hamburg): Helga Kutz-Bauer contro Freie und Hansestadt Hamburg ("Politica sociale — Parità di trattamento tra uomini e donne — Regime di lavoro a tempo parziale per motivi di età — Direttiva 76/207/CEE — Discriminazione indiretta — Giustificazione oggettiva")

C 112/2                   IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                10.5.2003
e dalla signora J. van Bakel) contro Commissione delle                         dell’art. 234 CE, dall’Arbeitsgericht di Amburgo (Germania),
Comunità europee (agenti: signori C. van der Hauwaert e                        nella causa dinanzi ad esso pendente tra Helga Kutz-Bauer e
R. Tricot), avente ad oggetto l’annullamento della decisione                   Freie und Hansestadt Hamburg, domanda vertente sull’inter-
della Commissione 23 febbraio 2000, C(2000) 485 def., che                      pretazione degli artt. 2, n. 1, e 5, n. 1, della direttiva del
ha stabilito, in un caso particolare, che una richiesta di sgravio             Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all’attuazione
dei dazi all’importazione, per un determinato importo, è                       del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le
irricevibile e che lo sgravio dei dazi all’importazione, per un                donne per quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione
altro importo, non è giustificato, la Corte (Quinta Sezione),                  e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro (GU
composta dal sig C. W. A. Timmermans, presidente della                         L 39, pag. 40), la Corte (Sesta Sezione), composta dal
Quarta Sezione, facente funzione di presidente della Quinta                    sig. R. Schintgen, presidente della Seconda Sezione, facente
Sezione, dai sigg. D. A. O. Edward, P. Jann, S. von Bahr                       funzioni di presidente della Sesta Sezione, dai sigg. C. Gulmann
(relatore) e A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. P. Léger,              e V. Skouris, e dalla sig.ra F. Macken (relatore) e dal
cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha                sig. J. N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:
pronunciato il 13 marzo 2003 una sentenza il cui dispositivo                   signor A. Tizzano, cancelliere: signora L. Hewlett, amministra-
è del seguente tenore:                                                         tore principale, ha pronunciato il 20 marzo 2003 una sentenza
                                                                               il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    La decisione della Commissione 23 febbraio 2000, C(2000)
      485 def., che ha stabilito, in un caso particolare, che una
      richiesta di sgravio dei dazi all’importazione, per un determinato
      importo, è irricevibile e che lo sgravio dei dazi all’importazione,
      per un altro importo, non è giustificato, è annullata nella parte
                                                                               1)    Gli artt. 2, n. 1, e 5, n. 1, della direttiva del Consiglio
      in cui dichiara irricevibile, per l’ammontare di
                                                                                     9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all’attuazione del
      NLG 15 679 301,49, la domanda di sgravio dei dazi
      all’importazione presentata dalla Cargill BV e trasmessa alla                  principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne
                                                                                     per quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla
      Commissione delle Comunità europee dal Regno dei Paesi Bassi
      il 22 aprile 1999.                                                             promozione professionali e le condizioni di lavoro, devono
                                                                                     interpretarsi nel senso che ostano ad una norma di un contratto
2)    Il ricorso è respinto per il resto.                                            collettivo per il pubblico impiego che consenta ai dipendenti di
                                                                                     sesso maschile e di sesso femminile di fruire del lavoro a tempo
3)    Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.                              parziale per motivi di età, qualora tale disposizione conceda il
                                                                                     diritto ad un siffatto lavoro a tempo parziale solo fino alla data
                                                                                     in cui si può far valere per la prima volta il diritto ad una
( 1) GU C 211 del 22.7.2000.                                                         pensione a tasso pieno in base al regime legale di assicurazione
                                                                                     per la vecchiaia e qualora la categoria di persone che può
                                                                                     ottenere una siffatta pensione all’età di 60 anni sia costituita
                                                                                     quasi esclusivamente da donne, mentre la categoria che può
                                                                                     ottenerla solo dall’età di 65 anni è costituita quasi esclusivamen-
                                                                                     te da uomini, a meno che tale disposizione non sia giustificata
                    SENTENZA DELLA CORTE                                             da fattori obiettivi ed estranei a qualsiasi discriminazione basata
                                                                                     sul sesso.
                            (Sesta Sezione)
                            20 marzo 2003
                                                                               2)    Qualora disposizioni legislative o di contratti collettivi creino
nella causa C-187/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                             una discriminazione in contrasto con la direttiva 76/207 e
dell’Arbeitsgericht Hamburg): Helga Kutz-Bauer contro                                siano quindi incompatibili con questa, i giudici nazionali sono
                Freie und Hansestadt Hamburg (1)                                     tenuti ad eliminare la suddetta discriminazione, con tutti i mezzi
                                                                                     possibili, ed in particolare applicando le suddette disposizioni a
(«Politica sociale — Parità di trattamento tra uomini e donne                        favore delle categorie svantaggiate, senza doverne chiedere o
— Regime di lavoro a tempo parziale per motivi di età                                attendere la previa rimozione in via legislativa, mediante
— Direttiva 76/207/CEE — Discriminazione indiretta —                                 contrattazione collettiva o altro procedimento.
                     Giustificazione oggettiva»)
                           (2003/C 112/03)
                      (Lingua processuale: il tedesco)                         (1 ) GU C 211 del 22.7.2000.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-187/00, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma