CELEX: 62015CA0566
Language: it
Date: 2017-07-18 00:00:00
Title: Causa C-566/15: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 18 luglio 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kammergericht Berlin — Germania) — Konrad Erzberger/TUI AG (Rinvio pregiudiziale — Libera circolazione dei lavoratori — Divieto di discriminazione — Elezioni dei rappresentanti dei lavoratori nel consiglio di sorveglianza di una società — Normativa nazionale che limita il diritto di voto attivo e passivo ai soli lavoratori degli stabilimenti situati nel territorio nazionale)

11.9.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 300/3
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 18 luglio 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kammergericht Berlin — Germania) — Konrad Erzberger/TUI AG
   (Causa C-566/15) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Libera circolazione dei lavoratori - Divieto di discriminazione - Elezioni dei rappresentanti dei lavoratori nel consiglio di sorveglianza di una società - Normativa nazionale che limita il diritto di voto attivo e passivo ai soli lavoratori degli stabilimenti situati nel territorio nazionale))
   (2017/C 300/03)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Kammergericht Berlin
   
      Parti nel procedimento principale
   
   
      Ricorrente: Konrad Erzberger
   
      Convenuta: TUI AG
   
      con l’intervento di: Vereinigung Cockpit eV, Betriebsrat der TUI AG/TUI Group Services GmbH, Frank Jakobi, Andreas Barczewski, Peter Bremme, Dierk Hirschel, Michael Pönipp, Wilfried H. Rau, Carola Schwirn, Anette Stempel, Ortwin Strubelt, Marcell Witt, Wolfgang Flintermann, Stefan Weinhofer, ver.di — Vereinte Dienstleistungsgewerkschaft
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 45 TFUE dev’essere interpretato nel senso che esso non osta alla normativa di uno Stato membro, come quella di cui al procedimento principale, in virtù della quale i lavoratori occupati presso gli stabilimenti di un gruppo situati nel territorio di detto Stato membro sono privi del diritto di voto attivo e passivo alle elezioni dei rappresentanti dei lavoratori al consiglio di sorveglianza della società capogruppo, stabilita nel citato Stato membro, nonché, se del caso, del diritto di esercitare o di continuare ad esercitare le funzioni di rappresentante in seno a detto consiglio, allorché tali lavoratori lasciano il proprio posto di lavoro in uno dei citati stabilimenti per essere occupati presso una società partecipata appartenente al medesimo gruppo e stabilita in un altro Stato membro.
   
      (1)  GU C 90 del 7.3.2016.