CELEX: 31999D0320
Language: it
Date: 1999-05-10 00:00:00
Title: 1999/320/PESC: Decisione del Consiglio, del 10 maggio 1999, adottata dal Consiglio sulla base dell'articolo 14 del trattato sull'Unione europea, relativa al contributo dell'Unione europea al ritiro e alla distruzione di armi in Albania

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31999D0320

1999/320/PESC: Decisione del Consiglio, del 10 maggio 1999, adottata dal Consiglio sulla base dell'articolo 14 del trattato sull'Unione europea, relativa al contributo dell'Unione europea al ritiro e alla distruzione di armi in Albania  

Gazzetta ufficiale n. L 123 del 13/05/1999 pag. 0012 - 0013

DECISIONE DEL CONSIGLIOdel 10 maggio 1999adottata dal Consiglio sulla base dell'articolo 14 del trattato sull'Unione europea, relativa al contributo dell'Unione europea al ritiro e alla distruzione di armi in Albania(1999/320/PESC)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato sull'Unione europea, in particolare gli articoli 14 e 28,vista l'azione comune 1999/34/PESC, del 17 dicembre 1998, adottata dal Consiglio sulla base dell'articolo J.3 del trattato sull'Unione europea sul contributo dell'Unione europea alla lotta contro l'accumulazione e la diffusione destabilizzanti di armi portatili e di armi leggere(1),(1) considerando che nella posizione comune 97/357/PESC(2) l'Unione europea ha manifestato l'intenzione di aiutare l'Albania a promuovere il processo democratico, il ripristino della stabilità politica e della sicurezza interna;(2) considerando che l'accumulazione e la diffusione eccessive e incontrollate di armi portatili e di armi leggere costituisce una minaccia per la pace e la sicurezza e riduce le prospettive di sviluppo sostenibile; che questa situazione è particolarmente acuta in Albania;(3) considerando che, nel perseguire gli obiettivi di cui all'articolo 1 dell'azione comune 1999/34/PESC, l'Unione europea intende attivarsi nelle pertinenti sedi internazionali allo scopo di prestare assistenza ai paesi che chiedono sostegno ai fini del controllo o dell'eliminazione dell'eccedenza di armi leggere nel loro territorio, in particolare qualora ciò possa contribuire a prevenire conflitti armati oppure in caso di situazioni post-belliche, a norma dell'articolo 4 di detta azione comune; che la presente decisione è diretta ad attuare l'azione comune 1999/34/PESC;(4) considerando che il Dipartimento delle Nazioni Unite per i problemi del disarmo (DDA) e il progetto pilota del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (PSNU) "armi in cambio di sviluppo del distretto di Gramsh in Albania" intende persuadere la popolazione a consegnare volontariamente le armi personali possedute offrendo come incentivo la ricostruzione di strade, l'installazione di linee telefoniche e la fornitura di veicoli;(5) considerando che l'UE ritiene che un contributo finanziario a tale progetto concorrerebbe a influenzare l'opinione pubblica a favore di un disarmo dei civili, a migliorare la situazione della sicurezza in Albania, nonché a promuovere il concetto di "armi in cambio di sviluppo" come modello da riproporre in altre aree;(6) considerando che l'UE intende pertanto fornire sostegno finanziario in base al titolo II dell'azione comune 1999/34/PESC,DECIDE:Articolo 11. L'UE contribuisce a promuovere il ritiro e la distruzione di armi nel distretto di Gramsh in Albania.2. A tale scopo l'UE fornisce sostegno finanziario al progetto pilota DDA e PSNU denominato "armi in cambio di sviluppo nel distretto di Gramsh in Albania".3. Il contributo dell'UE è subordinato alla partecipazione di rappresentanti dell'UE al comitato direttivo nazionale del programma. In seno a tale consesso l'UE si impegnerà fermamente per la distruzione di tutte le armi ritirate.Articolo 21. Il contributo dell'UE di cui all'articolo 1 è assegnato alla componente "disarmo" del progetto DDA e PSNU ed è destinato a finanziare la distruzione delle armi ritirate, nonché la creazione di un'adeguata unità mobile per il controllo delle armi. A tal fine, un importo fino a 500000 euro è imputato al bilancio generale delle Comunità europee per il 1999.2. Le spese finanziate dall'importo di cui al paragrafo 1 sono gestite nel rispetto delle procedure e regole della Comunità applicabili in materia di bilancio.Articolo 31. L'importo di cui all'articolo 2, paragrafo 1, è concesso secondo le modalità seguenti:a) un terzo all'atto dell'effettiva distruzione delle circa 5000 armi già ritirate;b) un ulteriore terzo all'atto del ritiro e dell'effettiva distruzione di altre 10000 armi;c) il rimanente terzo all'atto del ritiro e dell'effettiva distruzione di altre 5000 armi.2. Il Consiglio prende atto che la Commissione condurrà la sua azione in modo da perseguire gli obiettivi e le priorità della presente decisione attraverso opportune misure comunitarie.Articolo 41. La presidenza:- cura i rapporti con i pertinenti organi delle Nazioni Unite;- stabilisce i contatti necessari con il governo albanese per l'attuazione della presente decisione, in particolare mediante la partecipazione al comitato direttivo nazionale;- informa il Consiglio.2. Entro sei mesi dall'adozione della presente decisione, il Consiglio ne esamina l'applicazione al fine di valutare la possibilità di ulteriori iniziative in Albania.Articolo 5La presente decisione prende effetto il giorno della sua adozione.Articolo 6La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale.Fatto a Bruxelles, addì 10 maggio 1999.Per il ConsiglioIl PresidenteH. EICHEL(1) GU L 9 del 15.1.1999, pag. 1.(2) GU L 153 dell'11.6.1997, pag. 4.