CELEX: 52013PC0633
Language: it
Date: 2013-09-17
Title: Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO recante modifica della decisione 2007/884/CE che autorizza il Regno Unito a continuare ad applicare una misura di deroga all'articolo 26, paragrafo 1, lettera a), e agli articoli 168 e 169 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto

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		52013PC0633
		
			Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO recante modifica della decisione 2007/884/CE che autorizza il Regno Unito a continuare ad applicare una misura di deroga all'articolo 26, paragrafo 1, lettera a), e agli articoli 168 e 169 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto /* COM/2013/0633 final - 2013/0312 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Motivazione e obiettivi della proposta
A norma dell'articolo 395, paragrafo 1, della
direttiva 2006/112/CE, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta
sul valore aggiunto (di seguito la "direttiva IVA"), il Consiglio,
deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare
qualsiasi Stato membro ad introdurre misure speciali di deroga alle
disposizioni di tale direttiva allo scopo di semplificare la riscossione dell'imposta
o di evitare talune evasioni o elusioni fiscali.
Con lettera protocollata presso il
Segretariato generale della Commissione il 2 aprile 2013, il Regno Unito ha
chiesto l'autorizzazione di continuare ad applicare una misura di deroga
relativa al diritto di detrarre l'IVA gravante sulle spese di noleggio o di
leasing di autoveicoli utilizzati anche a fini privati e concessa per l'ultima
volta dalla decisione 2011/37/UE del Consiglio[1].
In conformità all'articolo 395, paragrafo 2, della direttiva 2006/112/CE, con
lettera del 19 giugno 2013 la Commissione ha informato gli altri Stati membri
della richiesta presentata dal Regno Unito. Con lettera del 20 giugno 2013 la
Commissione ha comunicato al Regno Unito che disponeva di tutte le informazioni
necessarie per l'esame della richiesta.
Contesto generale
La decisione di cui sopra ha autorizzato il
Regno Unito a limitare al 50% il diritto a detrarre l'IVA versata a monte sulle
spese di noleggio o di leasing di autoveicoli utilizzati da un soggetto passivo
sia a fini professionali che privati. D'altra parte, l'uso privato da parte di
soggetti passivi di tali autoveicoli a noleggio o in leasing non era
assimilabile a prestazioni di servizi a titolo oneroso. 
Grazie a questa deroga chi noleggia o prende
autoveicoli in leasing non è più obbligato a tenere una registrazione
dettagliata del chilometraggio effettuato a fini privati per ognuno di detti
autoveicoli e a contabilizzarne l'uso privato ai fini dell'IVA. La facoltà
prevista dall'articolo 168 bis, paragrafo 2, della direttiva IVA non
prevede la detrazione parziale su base forfettaria e potrebbe applicarsi solo
per l'IVA a monte su autoveicoli appartenenti agli attivi dell'impresa del
soggetto passivo; pertanto, la deroga è una misura adeguata per conseguire la
semplificazione ricercata. 
La deroga va pertanto considerata
essenzialmente come una misura di semplificazione e scadrà il 31 dicembre 2013.

Di norma, le deroghe sono concesse per un
tempo limitato in modo da poter valutare se la misura speciale è idonea ed
efficace. La relazione presentata dal Regno Unito indica che la ripartizione
del 50% tra uso professionale e uso privato (o qualsiasi altro uso non
professionale ai sensi dell'articolo 26, paragrafo 1, lettera a), della
direttiva 2006/112/CE) rispecchia ancora oggi globalmente il rapporto tra uso
professionale e uso privato degli autoveicoli presi a noleggio o in leasing da
soggetti passivi nel Regno Unito. Una proroga della misura di deroga è pertanto
appropriata.
Tuttavia, qualsiasi proroga dovrebbe avere
durata limitata in modo da valutare se le condizioni, sulle quali si basa la
deroga, siano ancora valide. Il Regno Unito ha chiesto di prorogare la deroga
fino al 31 dicembre 2018. È tuttavia prassi comune concedere un periodo di tre
anni in casi analoghi (cfr. in proposito le decisioni di esecuzione del
Consiglio 2012/232/UE[2]
e 2013/191/UE[3]).
Pertanto, si propone di estendere la deroga fino alla fine del 2016 e di
invitare il Regno Unito a presentare una relazione entro il 1° aprile 2016
comprendente un riesame della limitazione percentuale applicata in caso di
richiesta di nuova proroga al di là di tale data. La decisione scade, in ogni
caso, all'eventuale entrata in vigore prima di tale termine di una normativa UE
che disciplina le restrizioni al diritto a detrazione.
Disposizioni vigenti nel settore della
proposta
L'articolo 176 della direttiva IVA dispone che
il Consiglio stabilisca le spese che non danno diritto a detrazione IVA. Fino
ad allora gli Stati membri possono mantenere tutte le esclusioni che erano in
vigore il 1° gennaio 1979. Di conseguenza esiste una serie di disposizioni di
rinvio ("standstill") che limitano il diritto a detrazione sui
veicoli a motore. 
Nel 2004 la Commissione ha presentato una
proposta che prevede norme relative alle categorie di spesa che possono essere
soggette a un limite del diritto a detrazione, ma il Consiglio non è ancora
riuscito a raggiungere un accordo in materia.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
La decisione è intesa a prorogare una misura
di semplificazione che elimina l'obbligo dei soggetti passivi di tenere una
registrazione e di contabilizzare ai fini IVA il chilometraggio effettuato per
scopi privati con un autoveicolo aziendale ed ha pertanto un impatto economico
potenziale positivo. Tuttavia, in considerazione della portata ridotta della
deroga e della sua applicazione limitata nel tempo, l'impatto sarà comunque
limitato.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
La decisione di esecuzione è basata sull'articolo
395 della direttiva IVA 2006/112/CE, del 28 novembre 2006, relativa al
sistema comune d'imposta sul valore aggiunto.
La proposta è di competenza esclusiva delle
istituzioni dell'Unione. Pertanto, il principio di sussidiarietà non si
applica.
La decisione di esecuzione riguarda un'autorizzazione
concessa a uno Stato membro su sua richiesta e non costituisce un obbligo. La
proposta è pertanto conforme al principio di proporzionalità.
In considerazione dell'ambito di applicazione
limitato della deroga, la misura speciale è commisurata all'obiettivo
perseguito.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
La proposta non comporta alcuna incidenza sul
bilancio dell'Unione.
5.           ELEMENTI FACOLTATIVI 
La proposta comprende una clausola di
cessazione dell'efficacia.
2013/0312 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
recante modifica della decisione 2007/884/CE
che autorizza il Regno Unito a continuare ad applicare una misura di deroga
all'articolo 26, paragrafo 1, lettera a), e agli articoli 168 e 169 della
direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, 
vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio,
del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto[4], in particolare l'articolo 395,
paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Con lettera protocollata
dalla Commissione il 2 aprile 2013, il Regno Unito ha chiesto l'autorizzazione
a prorogare una misura di deroga in modo da continuare a limitare il diritto
dei soggetti passivi che prendono un autoveicolo a noleggio o in leasing di
detrarre l'imposta sul valore aggiunto (IVA) gravante sulle spese di noleggio o
di leasing dell'autoveicolo nei casi in cui questo non sia utilizzato
interamente a fini professionali. 
(2)       Con lettera in data 19 giugno
2013 la Commissione ha informato gli altri Stati membri della richiesta
presentata dal Regno Unito. Con lettera del 20 giugno 2013 la Commissione ha
comunicato al Regno Unito che disponeva di tutte le informazioni necessarie per
l'esame della richiesta.
(3)       La decisione 2007/884/CE del
Consiglio[5],
modificata dalla decisione di esecuzione 2011/37/UE del Consiglio[6], ha autorizzato il Regno Unito
a limitare al 50% il diritto dei soggetti che prendono un autoveicolo a
noleggio o in leasing di detrarre l'IVA gravante sulle spese di noleggio o di
leasing nei casi in cui l'autoveicolo non sia utilizzato interamente a fini
professionali. Il Regno Unito è stato inoltre autorizzato a non equiparare a
prestazioni di servizio a titolo oneroso l'uso a fini privati di un autoveicolo
che un soggetto passivo abbia preso a noleggio o in leasing a fini
professionali. Tale misura di semplificazione ha eliminato l'obbligo per il
soggetto che prende un autoveicolo a noleggio o in leasing di tenere una
registrazione del chilometraggio effettuato a fini privati con un'autovettura
aziendale e di contabilizzare ai fini dell'IVA il chilometraggio effettivamente
percorso a fini privati da ciascun autoveicolo.
(4)       La relazione presentata dal
Regno Unito indica che una limitazione al 50% del diritto a detrazione dell'IVA
continua a corrispondere alla situazione attuale, per quanto riguarda l'utilizzo
professionale e non professionale dei veicoli interessati da parte del soggetto
che li noleggia o prende in leasing. Pertanto è opportuno autorizzare il Regno
Unito ad applicare la misura fino al 31 dicembre 2016.
(5)       Qualora il Regno Unito
ritenesse necessaria un'ulteriore proroga oltre il 2016, dovrebbe presentare
alla Commissione una relazione che comprenda un riesame della percentuale
applicata insieme ad una richiesta di proroga entro il 1º aprile 2016.
(6)       Il 29 ottobre 2004 la
Commissione ha adottato una proposta di direttiva del Consiglio che modifica la
direttiva 77/388/CEE[7],
nella quale è prevista l'armonizzazione delle categorie di spese per le quali
possono applicarsi esclusioni del diritto a detrazione. La direttiva 77/388/CEE
del Consiglio[8]
è stata sostituita dalla direttiva 2006/112/CE. Nell'ambito della proposta
adottata dalla Commissione il 29 ottobre 2004 ai veicoli stradali a motore
possono applicarsi esclusioni del diritto a detrazione. Le misure di deroga
previste dalla presente decisione devono scadere alla data di entrata in vigore
di tale direttiva facente seguito alla proposta adottata dalla Commissione il 29
ottobre 2004, qualora tale data fosse anteriore al 31 dicembre 2016.
(7)       La deroga avrà soltanto un'incidenza
trascurabile sull'importo complessivo del gettito fiscale riscosso nella fase del
consumo finale e non avrà alcuna incidenza negativa sulle risorse proprie dell'Unione
provenienti dall'IVA.
(8)       Occorre pertanto modificare
di conseguenza la decisione 2007/884/CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
L'articolo 3 è sostituito dal seguente: 
"Articolo
3
La presente decisione cessa di produrre
effetti alla data di entrata in vigore delle norme dell'Unione che stabiliscono
le spese relative ai veicoli stradali a motore che non possono beneficiare
della piena detrazione dell'IVA, o al 31 dicembre 2016, se questa data è
anteriore. 
Eventuali richieste di proroga delle misure di
cui alla presente decisione sono accompagnate da una relazione, da presentare
alla Commissione entro il 1° aprile 2016, che comprenda un riesame della limitazione
percentuale applicata al diritto a detrazione dell'IVA che grava sulle spese di
noleggio o di leasing di autoveicoli non utilizzati esclusivamente per scopi
professionali."
Articolo 2
La presente decisione si applica a decorrere
dal giorno della notifica.
La presente decisione si applica a decorrere
dal 1° gennaio 2014.
Articolo 3
Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del
Nord è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 19 del 22.1.2011, pag. 19.
[2]               GU L 117 del 1.5.2012, pag. 7.
[3]               GU L 113 del 25.4.2013, pag. 11.
[4]               GU L 347 dell'11.12.2006, pag. 1.
[5]               Decisione 2007/884/CE del Consiglio che autorizza il
Regno Unito a continuare ad applicare una misura di deroga all'articolo 26,
paragrafo 1, lettera a), e agli articoli 168 e 169 della direttiva 2006/112/CE
relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (GU L 346 del 29.12.2007,
pag. 21).
[6]               Decisione di esecuzione del Consiglio, del 18 gennaio
2011, recante modifica della decisione 2007/884/CE che autorizza il Regno Unito
a continuare ad applicare una misura di deroga all'articolo 26, paragrafo 1,
lettera a), e agli articoli 168 e 169 della direttiva 2006/112/CE relativa al
sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (GU L 19 del 22.1.2011, pag. 11).
[7]               COM(2004) 728 def.
[8]               Direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio
1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul
valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1).