CELEX: 51998PC0509
Language: it
Date: 1998-09-14
Title: Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa ai diritti aeroportuali

C 319/4              IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                      16.10.98
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
                       Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa ai diritti aeroportualiØ(Î)
                                                          (98/C 319/04)
                                                  (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                           COM(1998) 509 def. — 97/0127(SYN)
              (Presentata dalla Commissione in applicazione dell’articolo 189ØA, paragrafo 2, del trattato CE il
                                                        14 settembre 1998)
              (Î)ÙGU C 257 del 22.8.1997, pag. 2.
                     PROPOSTA INIZIALE                                                   PROPOSTA MODIFICATA
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,                                      Invariato
visto il trattato che istituisce la Comunit{ europea, in
particolare l’articolo 84, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
visto il parere del Comitato delle regioni,
deliberando conformemente alla procedura di cui all’arti-
colo 189ØC del trattato, in cooperazione con il Parla-
mento europeo,
 (1)Ùconsiderando che la Comunit{ ha attuato progressi-
      vamente una politica comune dei trasporti aerei, in
      particolare al fine di completare il mercato interno,
      secondo il disposto dell’articolo 7ØA del trattato;
 (2)Ùconsiderando che il mercato interno consiste in uno
      spazio senza frontiere interne in cui  garantita la
      libera circolazione delle merci, delle persone, dei
      servizi e dei capitali;
                                                                        (2Øbis)Ùconsiderando che gli aeroporti costituiscono una
                                                                                parte importante delle infrastrutture che forni-
                                                                                scono un servizio di interesse generale;
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                     PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
 (3)Ùconsiderando che  necessario garantire, predispo-            Invariato
     nendo un quadro normativo comunitario, condi-
     zioni di mercato giuste ed eque per gli utenti e i
     passeggeri, da un lato, e per i proprietari e gli enti
     gestori di aeroporti, dall’altro;
 (4)Ùconsiderando tuttavia che tali norme devono rispet-
     tare il principio di proporzionalit{ ai sensi dell’arti-
     colo 3ØB, terzo comma del trattato, e devono quindi
     limitarsi a stabilire i principi fondamentali in mate-
     ria;
 (5)Ùconsiderando inoltre che la gestione amministrativa            (5)Ùconsiderando inoltre che la gestione amministrativa
     e la situazione finanziaria degli aeroporti piû piccoli            e la situazione finanziaria dei piccoli aeroporti non
     non giustificano l’applicazione del quadro norma-                  giustificano l’applicazione del quatro normativo co-
     tivo comunitario a questi ultimi;                                  munitario a questi ultimi;
 (6)Ùconsiderando che all’interno del suddetto mercato              (6)Ùconsiderando che all’interno del suddetto mercato
     non si devono operare discriminazioni tra voli in-                 non si devono operare discriminazioni tra voli in-
     tracomunitari quando vengono prestati servizi equi-                tracomunitari quando vengono prestati servizi equi-
     valenti;                                                           valenti;
 (7)Ùconsiderando che gli aeroporti possono essere ge-              (7)Ùconsiderando che gli aeroporti devono essere gestiti
     stiti come imprese commerciali che devono mirare                   come imprese commerciali che devono mirare al-
     all’efficienza per rendere redditizie le proprie atti-             l’efficienza per rendere redditizie le proprie attivit{
     vit{ e rispondere in modo piû adeguato alle esi-                   e rispondere in modo piû adeguato alle esigenze del
     genze del mercato e dei passeggeri;                                mercato e dei passeggeri;
 (8)Ùconsiderando peraltro che all’interno di detto mer-            (8)Ùconsiderando che all’interno di detto mercato gli
     cato gli aeroporti si trovano in situazione di con-                aeroporti si trovano in situazione di concorrenza li-
     correnza limitata;                                                 mitata e che, pertanto, occorrono misure di con-
                                                                        trollo appropriate per garantire che gli aeroporti of-
                                                                        frano servizi e strutture adeguati ed efficienti sotto
                                                                        il profilo dei costi;
 (9)Ùconsiderando che gli aeroporti, tra le loro numerose           (9)Ùconsiderando che gli aeroporti, tra le loro numerose
     attivit{, svolgono la funzione essenziale di garantire             attivit{, svolgono la funzione essenziale di fornire
     l’assistenza agli aeromobili dal momento dell’atter-               un servizio di qualit{ ai passeggeri, alle merci e alla
     raggio fino al decollo, per consentire agli utenti di              posta e di assistere gli aeromobili dal momento del-
     esercitare la loro attivit{ di trasporto aereo;                    l’atterraggio fino al decollo, per consentire agli
                                                                        utenti di esercitare la loro attivit{ di trasporto
                                                                        aereo;
(10)Ùconsiderando che a tale scopo gli aeroporti offrono           Invariato
     un certo numero di impianti e di servizi diretta-
     mente connessi all’utilizzazione dell’aeromobile e di
     cui devono poter coprire i costi;
(11)Ùconsiderando che, a differenza delle altre entrate
     dell’aeroporto o dei tributi che possono essere im-
     posti agli utenti, i diritti, aeroportuali costituiscono
     il corrispettivo dovuto per l’uso degli impianti e dei
     servizi forniti dall’aeroporto;
(12)Ùconsiderando che tali servizi e impianti possono,
     per loro natura, essere forniti solo dall’aeroporto;
     che, vista tale situazione di monopolio, l’ammon-
     tare dei diritti deve essere commisurato ai costi so-
     stenuti per la fornitura di detti servizi e impianti,
     tenendo comunque presente l’obiettivo della coe-
     sione economica e sociale;
 ---pagebreak--- C 319/6               IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                      16.10.98
                      PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
(13)Ùconsiderando che l’aeroporto deve inoltre essere in
      grado di coprire la totalit{ dei costi necessari al
      proprio funzionamento in termini di efficienza, si-
      curezza e tutela ambientale tramite una modula-
      zione del livello dei diritti;
(14)Ùconsiderando che quindi  importante garantire la
      trasparenza dei costi determinati da tali servizi o
      impianti; che, di conseguenza, le modifiche appor-
      tate al sistema di calcolo o al livello dei diritti aero-
      portuali devono essere illustrate agli utenti dell’ae-
      roporto;
(15)Ùconsiderando parimenti che, per permettere agli
      aeroporti di gestire efficacemente le infrastrutture e
      quindi soddisfare in modo piû adeguato le esigenze
      degli utenti, l’ente gestore dell’aeroporto deve di-
      sporre di informazioni sufficienti circa le previsioni
      e gli obiettivi degli utenti riguardo all’aeroporto;
(16)Ùconsiderando che le motivazioni delle modifiche o
      degli investimenti previsti dall’aeroporto devono es-
      sere fornite nel quadro di procedure di consulta-
      zione tra gli enti gestori e gli utenti dell’aeroporto;
(17)Ùconsiderando che l’ente gestore dell’aeroporto deve
      avere il controllo della gestione e del finanziamento
      delle proprie infrastrutture;
(18)Ùconsiderando che  necessario adottare opportune
      disposizioni affinch~ le violazioni del diritto comu-
      nitario siano sanzionate in modo tale che la san-
      zione risulti efficace, proporzionata e dissuasiva;
(19)Ùconsiderando che la presente direttiva non pregiu-
      dica l’applicazione delle disposizioni del trattato, in
      particolare degli articoli da 85 a 94,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                             Articolo 1
                                                  Scopo e campo di applicazione
La presente direttiva ha lo scopo di garantire il rispetto            La presente direttiva ha lo scopo di garantire il rispetto
dei principi di non discriminazione, di aderenza ai costi e           dei principi di non discriminazione, di aderenza ai costi e
di trasparenza in materia di diritti aeroportuali.                    di trasparenza in materia di diritti aeroportuali.
Essa si applica a tutti gli aeroporti o sistemi aeroportuali          Essa si applica a tutti gli aeroporti o sistemi aeroportuali
situati su un territorio soggetto alle disposizioni del trat-         situati su un territorio soggetto alle disposizioni del trat-
tato e aperto al traffico commerciale. Tuttavia, gli arti-            tato e aperto al traffico commerciale. Tuttavia, gli arti-
coli da 4 a 7 si applicano solo agli aeroporti il cui traf-           coli da 4 a 7 si applicano solo agli aeroporti il cui traf-
fico annuale  uguale o superiore a 250Ø000 movimenti di              fico annuale  uguale o superiore a 1 milione di movi-
passeggeri o 25Ø000 tonnellate di merci.                              menti di passeggeri o 25Ø000 tonnellate di merci.
 ---pagebreak--- 16.10.98              IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                     C 319/7
                     PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
                                                           Articolo 2
                                                          Definizioni
Ai fini della presente direttiva valgono le seguenti defini-        Ai fini della presente direttiva valgono le seguenti defini-
zioni:                                                              zioni:
1.Ùaeroporto: qualsiasi zona specificamente attrezzata per          1.Ùaeroporto: qualsiasi area territoriale specificamente at-
   l’atterraggio, il decollo e le manovre degli aeromobili,            trezzata per l’atterraggio, il decollo e le manovre de-
   compresi gli eventuali impianti annessi destinati a far             gli aeromobili, compresi gli impianti ausiliari che tali
   fronte alle esigenze del traffico e a permettere l’assi-            operazioni possono comportare ai fini delle esigenze
   stenza agli aeromobili, nonch~ gli impianti necessari               del traffico e dei servizi, compresi gli impianti neces-
   per accogliere i servizi aerei commerciali;                         sari per assistere i servizi aerei commerciali;
2. ente gestore: l’ente cui, in base alle leggi e ai regola-        2. ente gestore: un ente che, in base alle leggi e ai regola-
   menti nazionali,  stato attribuito, esclusivamente o               menti nazionali, si prefigge, insieme ad altre attivit{, o
   insieme ad altre attivit{, il compito di amministrare e             meno, a seconda dei casi, di amministrare e gestire le
   gestire le infrastrutture aeroportuali, di coordinare e             infrastrutture aeroportuali, di coordinare e di control-
   di controllare le attivit{ dei diversi operatori presenti           lare le attivit{ dei diversi operatori presenti nell’aero-
   nell’aeroporto o nel sistema aeroportuale considerato;              porto, nel sistema aeroportuale o nella rete aeropor-
                                                                       tuale considerata;
3. servizio aereo intracomunitario: qualsiasi volo com-             3. servizio aereo intracomunitario: qualsiasi volo com-
   merciale, regolare o meno, tra due aeroporti della                  merciale, di linea o meno, tra due aeroporti della Co-
   Comunit{;                                                           munit{;
4. diritti aeroportuali: qualsiasi somma percepita in un            4. diritti aeroportuali: qualsiasi somma percepita in un
   aeroporto, a favore dell’ente gestore e a carico degli              aeroporto, a favore dell’ente gestore e a carico degli
   utenti, per remunerare impianti e servizi che, per loro             utenti, per remunerare impianti e servizi che, per loro
   natura, possono essere forniti solo dall’aeroporto e                natura, possono essere forniti solo dall’aeroporto e
   sono connessi alla gestione dei passeggeri e delle                  sono connessi alla gestione dei passeggeri, delle merci
   merci, all’atterraggio, alla segnalazione, allo staziona-           e della posta, all’atterraggio, alla segnalazione, allo
   mento degli aeromobili ed eventualmente alla sicu-                  stazionamento degli aeromobili ed eventualmente al-
   rezza dei passeggeri, nonch~ alle conseguenze che                   l’uso di servizi di carico e alla sicurezza dei passeg-
   queste operazioni possono comportare a livello am-                  geri, nonch~ alle conseguenze che queste operazioni
   bientale, ad esclusione degli importi destinati a remu-             possono comportare a livello ambientale, ad esclu-
   nerare i servizi di navigazione aerea o di meteorolo-               sione degli importi destinati a remunerare i servizi di
   gia;                                                                navigazione aerea o di meteorologia;
5. sistema aeroportuale: un raggruppamento di aeroporti             5. sistema aeroportuale: un raggruppamento di aeroporti
   che servono la stessa citt{, o lo stesso agglomerato ur-            che servono la stessa citt{, o lo stesso agglomerato ur-
   bano, ai sensi dell’articolo 2, lettera m), del regola-             bano, ai sensi dell’articolo 2, lettera m), del regola-
   mento (CEE) n. 2408/92 del Consiglio;                               mento (CEE) n. 2408/92 del Consiglio;
                                                                    5Øbis.Ùrete aeroportuale: un sistema di aeroporti raggrup-
                                                                            pati e gestiti come un’unica entit{, al fine di pro-
                                                                            muovere la coesione economica e sociale;
6.Ùutente di un aeroporto: qualsiasi persona fisica o giuri-        6.Ùutente di un aeroporto: qualsiasi persona fisica o giuri-
   dica che trasporta peÙr via aerea passeggeri, posta e/o             dica che operi un aeromobile che trasporta per via
   merci da o verso l’aeroporto considerato.                           aerea passeggeri, posta e/o merci da o verso l’aero-
                                                                       porto considerato.
 ---pagebreak--- C 319/8                IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                   16.10.98
                      PROPOSTA INIZIALE                                            PROPOSTA MODIFICATA
                                                             Articolo 3
                                                       Non discriminazione
Gli Stati membri provvedono affinch~ negli aeroporti il               Invariato
livello dei diritti aeroportuali sia identico per servizi aerei
intracomunitari equivalenti in termini di tipo e/o caratte-
ristische dell’aeromobile, di distanza di volo e/o di for-
malit{ amministrative e doganali.
                                                             Articolo 4
                                                         Aderenza ai costi
1.ÙÚGli Stati membri provvedono affinch~ il livello dei               Invariato
diritti aeroportuali percepiti negli aeroporti o nei sistemi
aeroportuali sia fissato in congruo rapporto al costo glo-
bale dei servizi e degli impianti che hanno lo scopo di
remunerare. Per determinare il livello di tale costo, si
tiene conto dei seguenti elementi in particolare:
a)Ùi costi di finanziamento delle infrastrutture, compreso
    il deprezzamento del valore dell’attivo nel periodo
    considerato e il finanziamento delle infrastrutture per
    le quali il progetto e la data d’inizio dei lavori sono
    stati debitamente approvati e l’autorizzazione ammi-
    nistrativa, se richiesta,  stata concessa;
b) le spese finanziarie;
c) le spese di esercizio e di manutenzione;
d) le spese amministrative generali e i diversi tributi;
e) una congrua remunerazione del capitale investito.
2.ÙÚFatta salva l’applicazione delle regole di concor-
renza del trattato, i diritti aeroportuali applicati nell’
aeroporto nazionale principale dello Stato membro pos-
sono essere stabiliti ad un livello che consenta all’ente
gestore, al fine di promuovere la coesione economica e
sociale, di sostenere finanziariamente il livello dei diritti
degli aeroporti regionali del medesimo Stato membro,
alle seguenti condizioni:
a)Ùil contributo finanziario provenga da entrate dell’
    aeroporto principale non derivanti dai diritti aeropor-
    tuali; oppure
 ---pagebreak--- 16.10.98              IT                 Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                   C 319/9
                     PROPOSTA INIZIALE                                           PROPOSTA MODIFICATA
b) il contributo provenga dai diritti aeroportuali stabiliti
    a norma del paragrafo 1; ovvero
c) qualora le condizioni di cui alle lettere a) e b) non
    siano rispettate e le sovvenzioni concesse dalle auto-
    rit{ pubbliche non siano sufficienti, ciascuno degli
    aeroporti regionali abbia registrato un traffico an-
    nuale inferiore a 300Ø000 movimenti di passeggeri o a
    30Ø000 tonnellate di merci, e il traffico annuale di
    passeggeri in trasferimento o in transito nell’aero-
    porto principale rappresenti almeno il 5Ø% del traffico
    globale di questo aeroporto.
3.ÙÚI costi sono determinati in base ai principi di conta-
bilit{ e di valutazione generalmente accolti in tutti gli
Stati membri.
                                                            Articolo 5
                                                           Modulazioni
1.ÙÚIn deroga alle disposizioni dell’articolo 4, gli enti            Invariato
gestori possono includere i costi esterni relativi alla tutela
dell’ambiente che derivano dal traffico aereo e applicare
modulazioni in base alle esigenze della gestione delle in-
frastrutture aeroportuali o delle variazioni del grado di
frequentazione dell’aeroporto durante un periodo deter-
minato.
Gli Stati membri vigilano affinch~ tali modulazioni non
abbiano lo scopo di generare entrate supplementari per
l’aeroporto.
2.ÙÚL’ente gestore pu÷ inoltre, nell’ambito della propria
politica commerciale:
a)Ùtener conto interamente o parzialmente delle entrate
    non derivanti dai diritti aeroportuali, per stabilire il
    livello globale dei diritti;
b) concedere riduzioni nel rispetto delle norme del trat-
    tato.
3.ÙÚLe modulazioni del livello dei diritti aeroportuali
vengono applicate in maniera trasparente e non discrimi-
natoria.
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                     PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                                             Articolo 6
                                                           Trasparenza
1.ÙÚPer migliorare la qualit{ del servizio offerto agli               Invariato
utenti, gli Stati membri provvedono affinch~ gli enti ge-
stori comunichino ad ogni utente gli elementi su cui si
basa la determinazione del livello dei diritti aeroportuali.
Essi sono costituiti da quanto segue:
a)Ùuna enumerazione chiara dei diversi servizi forniti                a)Ùuna enumerazione chiara dei diversi servizi e infra-
    dall’aeroporto a fronte dei diritti aeroportuali richie-             strutture forniti dall’aeroporto a fronte dei diritti
    sti;                                                                 aeroportuali richiesti;
b) le modalit{ di calcolo applicate dall’ente gestore.                b) le modalit{ di calcolo applicate dall’ente gestore;
2.ÙÚL’ente gestore indica agli utenti dell’aeroporto o                (Soppresso)
alle associazioni che li rappresentano segnatamente
quanto segue:
a)Ùl’importo corrispondente a ciascuna categoria di di-               c)Ùl’importo corrispondente a ciascuna categoria di di-
    ritti aeroportuali percepiti nell’aeroporto;                         ritti aeroportuali percepiti nell’aeroporto;
b) il numero totale di impiegati nei servizi che danno                d) il numero totale di impiegati nei servizi che danno
    luogo all’esazione dei diritti aeroportuali;                         luogo all’esazione dei diritti aeroportuali;
c) le previsioni sulla situazione dell’aeroporto per quanto           e) le previsioni sulla situazione dell’aeroporto per quanto
    riguarda i diritti aeroportuali, l’evoluzione del traffico           riguarda i diritti aeroportuali, l’evoluzione del traffico
    e gli investimenti.                                                  e gli investimenti.
3.ÙÚGli Stati membri provvedono affinch~ gli utenti di                2.ÙÚGli Stati membri provvedono affinch~ gli utenti di
un aeroporto forniscano all’ente gestore i dati riguar-               un aeroporto forniscano all’ente gestore i dati riguar-
danti segnatamente:                                                   danti segnatamente:
a)Ùle previsioni sul loro traffico;                                   a)Ùle previsioni sul loro traffico;
b) le previsioni sulla composizione della loro flotta;                b) le previsioni sulla composizione della loro flotta ope-
                                                                         rante nell’aeroporto in questione;
c) i loro progetti di sviluppo nell’aeroporto;                        c) i loro progetti di sviluppo nell’aeroporto;
d) le loro esigenze riguardo all’aeroporto considerato.               d) le loro esigenze riguardo all’aeroporto considerato.
                                                             Articolo 7
                                                  Consultazioni e vie di ricorso
1.ÙÚGli Stati membri adottano le misure necessarie per                1.ÙÚL’ente gestore presso ogni aeroporto, sistema aero-
organizzare in ciascun aeroporto una consultazione tra                portuale o rete aeroportuale organizza una consultazione
l’ente gestore e gli utenti dell’aeroporto. Essa ha lo scopo          con gli utenti dell’aeroporto o i loro rappresentanti. Lo
di acquisire, prima della decisione di modificazione del              scopo  di spiegare agli utenti i motivi alla base di ogni
sistema o del livello dei diritti aeroportuali, il loro parere        proposta tesa a modificare il sistema o il livello dei diritti
sulle modifiche progettate. Tale parere non  vincolante              aeroportuali, di acquisire il parere degli utenti e di te-
per l’autorit{ incaricata della decisione di modifica.                nerne conto prima dell’adozione di qualsiasi decisione da
                                                                      parte dell’ente gestore.
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                     PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                                                    Tale parere non  vincolante per l’autorit{ incaricata
                                                                    della decisione di modifica dei diritti aeroportuali.
La consultazione ha luogo almeno una volta all’anno.                La consultazione ha luogo ogniqualvolta si proponga di
                                                                    modificare i diritti e in ogni caso almeno una volta al-
                                                                    l’anno.
                                                                    1 bis.ÙÚInoltre, gli Stati membri garantiscono che l’ente
                                                                    di gestione fornisca informazioni in merito ai nuovi pro-
                                                                    getti di infrastruttura preventivamente all’ultimazione dei
                                                                    piani. Tali informazioni devono essere fornite per con-
                                                                    sentire la verifica dei costi delle infrastrutture affinch~
                                                                    l’aeroporto considerato possa essere dotato di strutture
                                                                    adeguate ed efficienti dal punto di vista dei costi.
2.ÚÙGli Stati membri adottano le misure necessarie af-              2.ÚÙGli Stati membri adottano le misure necessarie af-
finch~ ogni decisione che modifichi il sistema di calcolo           finch~ un ente gestore avvii la consultazione con gli
o il livello dei diritti aeroportuali sia comunicata dall’          utenti dell’aeroporto o i loro rappresentanti almeno tre
aeroporto ai propri utenti o alle associazioni che li rap-          mesi prima che venga proposto di modificare il sistema o
presentano almeno due mesi prima dell’entrata in vigore             il livello dei diritti aeroportuali. A seguito della consulta-
delle modifiche.                                                    zione, l’ente gestore deve informare gli utenti dell’aero-
                                                                    porto o i loro rappresentanti almeno un mese prima del-
                                                                    l’entrata in vigore delle modifiche.
3.ÙÚGli Stati membri provvedono affinch~ gli utenti del-            3.ÙÚIn caso di disaccordo in merito ad una decisione sui
l’aeroporto possano chiedere di essere consultati una se-           diritti aeroportuali, gli Stati membri provvedono affinch~
conda volta in caso di disaccordo rispetto alla decisione           i soggetti interessati possano presentare ricorso davanti
presa.                                                              all’autorit{ giudiziaria nazionale o ad altra pubblica au-
                                                                    torit{ diversa dall’ente gestore dell’aeroporto considerato
                                                                    ed, eventualmente, indipendente dall’autorit{ preposta al
                                                                    controllo dell’ente stesso.
                                                           Articolo 8
                                                            Sanzioni
Gli Stati membri stabiliscono il regime di sanzioni appli-          Invariato
cabili alle violazioni delle disposizioni nazionali adottate
in applicazione della presente direttiva e prendono tutte
le misure necessarie per assicurarne l’esecuzione. Le san-
zioni previste devono essere effettive, proporzionate e
dissuasive.
Gli Stati membri notificano alla Commissione tali dispo-
sizioni anteriormente al 1o gennaio 2002, e ogni ulteriore
modifica delle disposizioni nel piû breve termine.
                                                           Articolo 9
                                                          Attuazione
1.ÙÚGli Stati membri mettono in vigore le disposizioni              Invariato
legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
conformarsi alla presente direttiva anteriormente al
1o gennaio 2002. Essi ne informano immediatamente la
Commissione.
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                     PROPOSTA INIZIALE                                            PROPOSTA MODIFICATA
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que-
ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
sono corredate di siffatto riferimento all’atto della pub-
blicazione ufficiale. Le modalit{ del riferimento sono de-
cise dagli Stati membri.
2.ÙÚGli Stati membri comunicano alla Commissione il
testo delle principali disposizioni legislative nazionali da
essi adottate nella materia disciplinata dalla presente di-
rettiva. La Commissione ne informa gli altri Stati mem-
bri.
                                                          Articolo 10
                                                     Revisione e relazioni
1.ÙÚAnteriormente al 1o gennaio 2004, la Commissione               Invariato
presenta al Parlamento europeo ed al Consiglio una rela-
zione sull’applicazione della presente direttiva, nonch~,
se del caso, le opportune proposte.
2.ÙÚGli Stati membri e la Commissione collaborano nel-
l’applicazione della presente direttiva, in particolare per
quanto riguarda la raccolta delle informazioni necessarie
all’elaborazione della relazione di cui al paragrafo 1.
                                                          Articolo 11
                                                      Entrata in vigore
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno          Invariato
successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
Comunit{ europee.
                                                          Articolo 12
                                                          Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.        Invariato