CELEX: C1996/370/04
Language: it
Date: 1996-12-07 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 15 ottobre 1996 nel procedimento C-311/94 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Nederlandse Raad van State): IJssel-Vliet Combinatie BV contro Minister van Economische Zaken (Aiuti di uno Stato alla costruzione di un peschereccio)

N. C 370/2            Lil                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          7 . 12 . 96
eventuale riqualificazione dei fatti in diritto nazionale per                     lett. h), del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno
sanzionare violazioni della normativa comunitaria applica­                         1971 , n. 1408, relativo all'applicazione dei regimi di si­
bile all'epoca dei fatti.                                                        curezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori
                                                                                 autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno
(M GU n . C 392 del 31 . 12 . 1994 .                                             della Comunità, nella versione modificata e aggiornata
                                                                                 dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983,
                                                                                 n. 2001 , come modificato dal regolamento (CEE) del
                                                                                  Consiglio 30 ottobre 1989, n. 3427.
                   SENTENZA DELLA CORTE                                     2 ) Quando un lavoratore subordinato è soggetto alla nor­
                         ( Quinta Sezione )                                      mativa di uno Stato membro e risiede con la famiglia in
                          10 ottobre 1996                                        un altro Stato membro, il coniuge ha diritto, ai sensi
                                                                                 dell'art. 73 del regolamento (CEE) n. 1408/71 , a riceve­
nei procedimenti riuniti C-245/94 e C-3 12/94 ( domande di                       re una prestazione come l'assegno parentale nello Stato
pronuncia pregiudiziale proposte dal Landessozialgericht                         in cui svolge la propria occupazione.
della Renania del Nord-Vestfalia ): Ingrid Hoever, Iris Za­
           chow contro Land Nordrhein-Westfalen ( ' )
                                                                            3 ) L'art. 3, n. 1 e 2, della direttiva del Consiglio 19 dicem­
[Previdenza sociale — Prestazioni familiari — Art. 73 del                        bre 1978, 79/7/CEE, relativa alla graduale attuazione
regolamento (CEE) n. 1408/71 — Art. 4, n. 1, della diretti­                      del principio della parità di trattamento tra gli uomini e
va 79/7/CEE — Art. 7, n. 2, del regolamento (CEE)                                le donne in materia di sicurezza sociale, dev'essere inter­
                             n. 1612/68]                                         pretato nel senso che un assegno parentale come quello
                           ( 96/C 370/03 )                                       previsto dagli artt. 1 e seguenti della Bundeserziehungs­
                                                                                 geldgesetz non rientra nella sfera di applicazione di que­
                  (Lingua processuale: il tedesco)                                <sta direttiva.
  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­               0 ) GU n . C 304 del 29 . 10 . 1994,
   blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                   GU n . C380 del 31 . 12 . 1994 .
Nei procedimenti riuniti C-245/94 e C-3 12/94, aventi ad
oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte
alla Corte, a norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Lan­
dessozialgericht della Renania del Nord-Vestfalia ( Germa­
nia ), nei procedimenti dinanzi ad esso pendenti tra Ingrid                                      SENTENZA DELLA CORTE
Hoever, Iris Zachow e Land Nordrhein-Westfalen, doman­                                                 15 ottobre 1996
de vertenti sull' interpretazione degli artt. 4, n. 1 , lett. h ), e
73 del regolamento ( CEE ) del Consiglio 14 giugno 1971 ,                   nel procedimento C-311/94 ( domanda di pronuncia pregiu­
n. 1408 , relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza so­             diziale del Nederlandse Raad van State ): IJssel-Vliet Combi­
ciale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai                     nane BV contro Minister van Economische Zaken ( J )
loro familiari che si spostano all'interno della Comunità
                                                                                (Aiuti di uno Stato alla costruzione di un peschereccio)
( GU L 149, pag. 2 ), nella versione modificata e aggiornata
dal regolamento ( CEE) del Consiglio 2 giugno 1983 ,                                                    ( 96/C 370/04 )
n. 2001 ( GU L 230, pag. 6 ), come modificato dal regola­
mento ( CEE) del Consiglio 30 ottobre 1989, n . 3427 ( GU
L 331 , pag. 1 ), dell'art. 4, n . 1 , della direttiva del Consiglio                            (Lingua processuale: l'olandese)
19 dicembre 1978 , 79/7/CEE, relativa alla graduale attua­
zione del principio della parità di trattamento tra gli uomini               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
e le donne in materia di sicurezza sociale ( GU 1979 , L 6,                   blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
pag. 24 ), e dell'art. 7, n . 2, del regolamento ( CEE ) del Con­
siglio 15 ottobre 1968 , n. 1612, relativo alla libera circola­
zione dei lavoratori all'interno della Comunità ( GU L 257,                 Nel procedimento C-311 /94, avente ad oggetto la domanda
pag. 2 ), la Corte ( Quinta Sezione ), composta dai signori                 di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
J.C. Moitinho de Almeida, presidente di sezione, L. Sevón,                  dell'art. 177 del Trattato CE, dal Nederlandse Raad van
D.A.O. Edward ( relatore ), P. Jann e M. Wathelet, giudici;                 State ( Paesi Bassi ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
avvocato generale : F.G. Jacobs; cancelliere : signora D. Lou­              IJssel-Vliet Combinatie BV e Minister van Economische Za­
terman-Hubeau, amministratore principale, ha pronuncia­                     ken, domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 42,
to, il 10 ottobre 1996 , una sentenza il cui dispositivo è del              92 e 93 del Trattato CE, del regolamento ( CEE ) del Consi­
seguente tenore :                                                           glio 18 dicembre 1986, n. 4028 , relativo ad azioni comuni­
                                                                            tarie per il miglioramento e l' adeguamento delle strutture
1 ) Una prestazione come l'assegno parentale previsto dalla                 nel settore della pesca e dell'acquicoltura ( GU L 376,
      Bundeserziehungsgeldgesetz, attribuita automaticamen­                 pag. 7 ), della direttiva del Consiglio 26 gennaio 1987, 87/
      te alle persone che rispondono a determinati criteri                  167/CEE, concernente gli aiuti alla costruzione navale ( GU
      obiettivi, prescindendo da ogni valutazione individuale               L 69, pag. 55 ), e delle linee direttrici per l'esame degli aiuti
      e discrezionale delle esigenze personali, e destinata a               nazionali nel settore della pesca [( 88/C 313/09 ) ( GU 1988 ,
      compensare gli oneri familiari, dev'essere equiparata ad              C 313 , pag. 21 )], la Corte, composta dai signori G.C. Ro­
      una prestazione familiare ai sensi dell'art. 4, n. 1 ,                dríguez Iglesias, presidente, G.F. Mancini, J.L. Murray e L.
 ---pagebreak---  7 . 12 . 96               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 370/3
 Sevón, presidenti di sezione, C.N. Kakouris, P.J.G. Kapteyn,                tuttavia ammesso che il potere d'iniziativa della Commis­
 C. Gulmann, D.A.O. Edward ( relatore ), J.-P. Puissochet, G.                sione può autorizzare studi pilota e azioni preparatorie, così
Hirsch e M. Wathelet, giudici; avvocato generale : C.O.                      denominate più esattamente .
 Lenz, cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, ammini­
 stratore principale, ha pronunciato il 15 ottobre 1996 una
 sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                          Nella presente fattispecie il Regno Unito non ammette che il
                                                                            potere d' iniziativa abbia giustificato o giustificherebbe che
                                                                             la Commissione effettui la spesa di cui trattasi . La costitu­
 1 ) Nell'esercizio delle competenze di cui dispone ai sensi                zione di fondi che è stata effettuata e l' ulteriore costituzione
       degli artt. 92 e 93 del Trattato CE, la Commissione po­              di fondi che è proposta ha comportato o comporterebbe
       teva stabilire le linee direttrici per l'esame degli aiuti na­        una spesa nel preseguimento di una politica che è già stata
       zionali nel settore della pesca (88/C 313/09), che pre­               « collaudata » nel programma « Giovani per l' Europa ». Inol­
       scrivono il rispetto, oltre che dei criteri relativi                 tre è chiaro che la Commissione non intende effettuare
       esclusivamente alla politica della concorrenza, di quelli            un'adeguata valutazione dei risultati dell' « azione pilota »
       applicabili in materia di politica comune della pesca,               prima di presentare la sua proposta di un programma plu­
       anche se il Consiglio non le aveva conferito espressa de­            riennale di servizio volontario europeo. In realtà, 1 '« azione
       lega a tale scopo.                                                   pilota » si risolve tuttavia nell' istituzione del servizio volon­
                                                                            tario europeo prima dell' adozione del necessario provvedi­
                                                                            mento di base .
2 ) Uno Stato membro, come il Regno dei Paesi Bassi, che è
       soggetto all'obbligo di cooperazione derivante
       dall'art. 93, n. 1 , del Trattato e che ha accettato le rego­
       le stabilite nelle linee direttrici, è tenuto ad applicarle          Inoltre, la decisione o le decisioni sono viziate dal punto di
       quando adotta una decisione su di una domanda di sov­                vista procedurale in quanto non sono sostenute da un'ade­
       venzioni per la costruzione di un peschereccio destinato             guata motivazione .
       a far parte di una flotta comunitaria, indipendentemen­
       te dal luogo in cui esso pesca.                                      P ) Comunicato stampa della Commissione del 10 luglio 1996 ( IP/
                                                                                 96/632 ) con cui si annuncia la creazione di progetti per un servi­
                                                                                 zio volontario europeo.
( J ) GU n . C 392 del 31 . 12 . 1994 .
Ricorso del Regno Unito contro la Commissione delle Co­                     Domanda di pronuncia pregiudiziale presentata con senten­
         munità europee, presentato il 20 settembre 1996                    za 28 maggio 1996 dal Tribunal des affaires de sécurité so­
                                                                            ciale d'Evry, nella causa Ourdia Djabali contro Caisse d'al­
                           ( Causa C-305/96 )                                                locations familiales de l'Essonne
                              ( 96/C 370/05 )                                                         ( Causa C-3 14/96 )
                                                                                                         ( 96/C 370/06 )
Il 20 settembre 1996 il Regno Unito, rappresentato dal si­
gnor John E. Collins, Assistant Treasury Solicitor, in qualità
di agente, assistito dal signor Derrick Wyatt, QC, e dalla si­              Con sentenza 28 maggio 1996 del Tribunal des affaires de
gnora Helen Davies, Barrister, dell'English Bar, con domici­                sécurité sociale d'Evry, nella causa Ourdia Djabali contro
lio eletto in Lussemburgo presso l' ambasciata britannica,                  Caisse d' allocations familiales de l'Essonne, pervenuta nella
14, Boulevard Roosevelt, ha presentato dinanzi alla Corte                   cancelleria della Corte il 26 settembre 1996 , è stata presen­
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                    tata alla Corte di giustizia delle Comunità europee una do­
Commissione delle Comunità europee .                                        manda di pronuncia pregiudiziale .
Il ricorrente chiede l' annullamento della decisione o delle
                                                                            Il Tribunal des affaires de sécurité sociale chiede alla Corte
decisioni comprese o cui si fa riferimento nel comunicato                   di giustizia di pronunciarsi sulla seguente questione :
stampa della Commissione del 10 luglio 1996 0 ), ferma re­
stando la competenza della Corte a dichiarare la decisione o
le decisioni in questione definitivamente efficaci .                        Se l'art. 39 del regolamento ( CEE) 26 settembre 1978 ,
                                                                            n. 2210/78 tra la CEE e la Repubblica algerina (*) si appli­
Il ricorrente chiede che la Commissione sia condannata alle                 chi alla signora Djabali, che chiede di fruire dell'assegno a
spese ai sensi dell'art. 69 del regolamento di procedura .                  favore degli adulti minorati , mentre l'interessata mai ha
                                                                            svolto attività remunerata , ma godrà probabilmente, a de­
                                                                            correre dal dicembre 1997, di una pensione come casalinga .
Motivi e principali argomenti
                                                                            (') GU n. L 263 del 27. 9 . 1978, pag. 1 .
Tutte le spese comunitarie devono esere basate sia su uno
stanziamento di bilancio sia su un provvedimento di base. E