CELEX: 62013TN0640
Language: it
Date: 2013-12-02 00:00:00
Title: Causa T-640/13: Ricorso proposto il 2 dicembre 2013 — Sto/UAMI — Fixit Trockenmörtel Holding (CRETEO)

8.2.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 39/24
            
         Ricorso proposto il 2 dicembre 2013 — Sto/UAMI — Fixit Trockenmörtel Holding (CRETEO)
   (Causa T-640/13)
   2014/C 39/43
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Sto AG (Stühlingen, Germania) (rappresentanti: K. Kern e J. Sklepek, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Fixit Trockenmörtel Holding AG (Baar, Svizzera)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               modificare la decisione della quarta commissione di ricorso del 25 settembre 2013 (procedimento R 905/2012-4) nel senso di accogliere l’opposizione nella misura in cui viene fatta valere con il ricorso e di rigettare la domanda di marchio comunitario n. 9 207 085;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la Fixit Trockenmörtel Holding AG.
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «CRETEO» per prodotti delle classi 1, 2, 17 e 19 — Domanda di marchio comunitario n. 9 207 085.
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: la ricorrente.
   
      Marchio e segno su cui si fonda l’opposizione: i marchi denominativi tedeschi «StoCretec» e «STOCRETE» per prodotti delle classi 1, 2, 17 e 19.
   
      Decisione della divisione d'opposizione: rigetto dell’opposizione.
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso.
   
      Motivi dedotti: violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 207/2009.