CELEX: 21990A1130(04)
Language: it
Date: 1991-09-23 00:00:00
Title: PROTOCOLLO CHE FISSA LE POSSIBILITA DI PESCA E IL CONTRIBUTO FINANZIARIO PREVISTI NELL' ACCORDO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA ISLAMICA DI MAURITANIA SULLA PESCA AL LARGO DELLA MAURITANIA, PER IL PERIODO DAL 1 AGOSTO 1990 AL 31 LUGLIO 1993 #

Avis juridique important

|

21990A1130(04)

PROTOCOLLO CHE FISSA LE POSSIBILITA DI PESCA E IL CONTRIBUTO FINANZIARIO PREVISTI NELL' ACCORDO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA ISLAMICA DI MAURITANIA SULLA PESCA AL LARGO DELLA MAURITANIA, PER IL PERIODO DAL 1 AGOSTO 1990 AL 31 LUGLIO 1993  -   

Gazzetta ufficiale n. L 334 del 30/11/1990 pag. 0012 L 117 10/05/1991 P. 0003

PROTOCOLLO  che fissa le possibilità di pesca e il contributo finanziario previsti nell'accordo tra  la Comunità economica europea e la Repubblica islamica di Mauritania sulla pesca al largo della  Mauritania, per il periodo dal 1° agosto 1990 al 31 luglio 1993 Articolo 1  A  decorrere dal 1° agosto 1990, e per un periodo di 3 anni, le possibilità di pesca concesse  conformemente all'articolo 2 dell'accordo sono fissate come segue:  1)  Pesca specializzata: a)   pescherecci adibiti alla pesca dei crostacei diversi dall'aragosta: 10  000 tsl/mese in media  annua, b)pescherecci con reti da traino e pescherecci con palangari di fondo per la pesca del  nasello nero: 15  000 tsl/mese in media annua, c)pescherecci con reti a circuizione e pescherecci  con reti da traino pelagiche: 9  000 tsl/mese in media annua, d)pescherecci per la pesca  dell'aragosta con nasse: 1  950 tsl/mese in media annua. I pescherecci che detengono una licenza  per la pesca dell'aragosta possono detenere a bordo solo nasse, ad esclusione di qualunque altro  attrezzo da pesca. Detti pescherecci non sono autorizzati ad effettuare la pesca con l'esca.  Inoltre la pesca dell'aragosta è vietata dal 1° luglio al 30 settembre di ogni anno, periodo che  corrisponde alla stagione di massima riproduzione di queste specie. È stato poi convenuto che le  possibilità offerte alla Comunità per la pesca dell'aragosta rappresentano il massimo sforzo  attualmente possibile tenuto conto dello stato di queste popolazioni. Tale sforzo potrà essere  oggetto di una revisione in seno alla commissione mista sulla base dei risultati della valutazione  scientifica di cui all'articolo 4. In caso di aumento dello sforzo di pesca, queste possibilità  supplementari saranno proposte in via prioritaria alla Comunità, una volta soddisfatto il  fabbisogno della flotta nazionale.  2)Pesca di specie altamente migratorie: -  tonniere con lenze a  canna e pescherecci con palangari di superficie: 38 navi, -tonniere congelatrici con reti a  circuizione: 25 navi.  3)Pesca di esche vive: Le tonniere con lenze a canna sono inoltre  autorizzate a pescare l'esca viva necessaria per la campagna di pesca, entro i limiti e alle  condizioni (zone e dimensioni delle maglie delle reti) fissate nell'allegato dell'accordo. Articolo  2  1.    La compensazione finanziaria di cui all'articolo 6 dell'accordo è fissata, per il periodo  contemplato dall'articolo 1, a 27  750  000 ecu da versare in tre rate annuali.  2.    La  destinazione di tale somma è di competenza esclusiva della Mauritania.  3.    I fondi della  compensazione saranno versati su un conto aperto presso un organismo finanziario o a qualsiasi  altro destinatario designato dalla Mauritania. Articolo 3  Possibilità di pesca con reti a  strascico saranno offerte ai pescherecci della Comunità qualora la Mauritania, tenendo conto  dell'andamento delle riserve, decidesse di riaprire di nuovo tale pesca ai pescherecci non  nazionali. In tal caso la compensazione finanziaria di cui all'articolo 2 è aumentata  proporzionalmente pro rata temporis. Articolo 4  Nel periodo di cui all'articolo 1 la Comunità  partecipa al finanziamento di programmi scientifici e tecnici destinati in particolare a migliorare  le conoscenze alieutiche e biologiche nella zona di pesca della Mauritania, per un importo di 900   000 ecu.     Una parte di questo importo sarà destinata alla realizzazione di una valutazione  scientifica delle riserve di aragoste.  Detti programmi saranno elaborati dal CNROP e presentati  alla Comunità, che partecipa alla loro attuazione. Una volta che il contenuto di questi programmi  sia stato approvato dalle due parti, gli importi relativi saranno versati sul conto bancario  indicato dalle autorità della Mauritania entro i termini fissati nei programmi stessi.  Le autorità  della Mauritania debbono informare periodicamente sull'attuazione dei programmi scientifici e  tecnici approvati e sui risultati ottenuti. La Comunità si riserva la possibilità di chiedere  all'altra parte qualunque informazione utile a fini scientifici. Articolo 5  1.    La Comunità  agevola l'accesso dei cittadini della Mauritania negli istituti dei suoi Stati membri e mette a  loro disposizione a tal fine borse di studio e di formazione pratica nelle varie discipline  scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca. Queste borse possono essere altresì  utilizzate in qualsiasi Stato legato alla Comunità da un accordo di cooperazione. La Comunità  contribuisce alle spese di partecipazione a riunioni internazionali o a tirocini in materia di  pesca.  2.    Il costo di queste azioni non può superare l'importo di 360  000 ecu. Il pagamento di  tale importo deve essere effettuato in funzione delle spese sostenute. Articolo 6  La mancata  esecuzione da parte della Comunità dei versamenti di cui agli articoli 2 e 4 del presente  protocollo può comportare la sospensione dell'accordo di pesca. Articolo 7  Le parti promuovono la  cooperazione nel settore della pesca. Esse favoriscono l'integrazione degli interessi delle imprese  comunitarie e mauritane tramite associazioni d'interesse per lo sfruttamento delle risorse  alieutiche e per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti della pesca. La  commissione mista esaminerà le misure appropriate a tal fine. Articolo 8  Il testo dell'allegato  all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica islamica di Mauritania sulla pesca al  largo della Mauritania è sostituito dal testo allegato al presente protocollo. Articolo 9  Il  presente protocollo entra in vigore il giorno della firma. Esso è applicabile a decorrere dal 1°  agosto 1990. ALLEGATO  CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA DELLA  MAURITANIA DA  PARTE DEI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀ A.  Richieste di licenze e formalità per il rilascio delle  stesse 1.  Tramite la sua delegazione in Mauritania, la Commissione delle Comunità europee presenta  alle autorità della Mauritania responsabili per la pesca una domanda di licenza per ciascun  peschereccio, redatta dall'armatore che desidera esercitare un'attività di pesca a norma del  presente accordo, almeno venti giorni prima della data di inizio del periodo di validità richiesto.  La domanda deve essere fatta sull'epposito formulario che è fornito dalla Mauritania ed il cui  modello è riprodotto nell'appendice I. La domanda di licenza è ricevibile solo se corredata dalla  prova del pagamento del canone relativo al periodo di validità della licenza. Tale canone include  tutte le tasse nazionali e locali, eccettuate le spese di cui al punto 2. Per le tonniere  congelatrici con reti a circuizione, al formulario per la richiesta della licenza dovrà essere  inoltre allegato un certificato di stazza.  2. Prima di ricevere la licenza, ogni peschereccio,  eccettuate le tonniere congelatrici con reti a circuizione, deve presentarsi al porto di Nouadhibou  per sottoporsi alle ispezioni previste dalla regolamentazione vigente. Dette ispezioni si  effettuano nelle 48 ore successive all'arrivo del peschereccio nel porto. Le spese di ispezione  sono a carico degli armatori e non possono superare gli importi normalmente pagati dagli altri  pescherecci per gli stessi servizi.  3.La licenza è rilasciata per un determinato peschereccio.  Tuttavia, su richiesta della Commissione delle Comunità europee, la licenza rilasciata per un  peschereccio può essere, ed in caso di forza maggiore è, sostituita per il periodo residuo da una  licenza rilasciata per un altro peschereccio della Comunità avente le stesse caratteristiche. In  tal caso, l'armatore del peschereccio da sostituire consegna la licenza al ministero responsabile  della pesca marittima tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee in  Mauritania. La nuova licenza menziona:  -  la data del rilascio,  -  il fatto che essa annulla e  sostituisce quella rilasciata per il peschereccio precedente. Per il periodo di validità residuo  non è dovuto alcun canone. Le licenze rilasciate ai pescherecci con reti a circuizione e ai  pescherecci con reti da traino pelagiche possono essere trasferite da una nave all'altra dietro  semplice richiesta della Comunità, a condizione che il pagamento corrispondente all'anno  considerato venga effettuato al rilascio della prima licenza. Qualora voglia procedere a un tale  trasferimento, la Comunità presenta una domanda di licenza per il peschereccio che sostituisce il  precedente indicando il nome del peschereccio da sostituire e la data in cui deve aver luogo il  trasferimento.  4.La licenza è rilasciata dalle autorità della Mauritania al capitano del  peschereccio o al suo rappresentante entro venti giorni dalla data di ricevimento della prova di  pagamento del canone. Ne verrà data notifica alla delegazione della Commissione delle Comunità  europee in Mauritania.  5.La licenza deve essere conservata permanentemente a bordo.  6.Prima  dell'entrata in vigore dell'accordo le autorità della Mauritania comunicano i conti bancari e le  monete da utilizzare per il pagamento del canone.  B.Validità delle licenze e pagamento dei canoni  a carico dell'armatore  1.Disposizioni applicabili alle tonniere e ai pescherecci con palangari di  superficie  a)  Le licenze per questi pescherecci sono rilasciate per periodi di dodici mesi.  b)Il  canone a carico degli armatori à fissato a 20 ecu per tonnellata pescata nella zona di pesca della  Mauritania.     c)Le licenze sono rilasciate previo versamento al Tesoro della Mauritania di una  somma forfettaria di 2  000 ecu per le tonniere con lenze a canna e per i pescherecci con palangari  di superficie e di 1  000 ecu l'anno per le tonniere congelatrici con reti a circuizione. Tali  importi corrispondono al canone da pagare per la cattura di:  -  100 t/anno di tonno per le  tonniere con lenze a canna;  -  100 t/anno di tonno per i pescherecci con palangari di superficie;   -  50 t/anno di tonno per le tonniere congelatrici con reti a circuizione. Il computo definitivo  dei canoni dovuti per la campagna di pesca è effettuato dalla Commissione delle Comunità europee al  termine di ogni anno civile sulla base delle dichiarazioni di cattura compilate da ogni armatore e  confermate dagli istituti scientifici responsabili della verifica dei dati sulle catture, quali da  un lato l'ORSTOM e l'IEO (Istituto oceanografico spagnolo) e il Centro nazionale della ricerca  oceanografica e della pesca (CNROP) dall'altro. Detto computo viene notificato contemporaneamente  ai servizi mauritani della pesca marittima e agli armatori entro il 30 aprile dell'anno successivo.  Gli eventuali importi supplementari sono versati dagli armatori ai servizi mauritani della pesca  marittima entro 30 giorni dalla notifica del computo definitivo. Tuttavia, se il computo è  inferiore all'importo dell'anticipo di cui sopra, la somma residua corrispondente non è  rimborsabile all'armatore. Il capitano tiene inoltre un giornale di bordo conforme al modello  riportato nell'appendice II per ciascun periodo di pesca trascorso nella zona di pesca della  Mauritania.  2.Disposizioni applicabili agli altri pescherecci  a)Le licenze per questi pescherecci  sono rilasciate per periodi di dodici mesi. Esse sono rinnovabili.  b)I canoni a carico degli  armatori per le licenze, espressi in ecu per tonnellata di stazza lorda e per anno, sono fissati  come segue:  a)  pescherecci adibiti alla pesca dei crostacei diversi dalle aragoste: 276,   b)pescherecci con reti da traino e pescherecci con palangari di fondo per la pesca del nasello  nero: 142,  c)pescherecci con reti a circuizione e pescherecci con reti da traino pelagiche: 110,   d)pescherecci adibiti alla pesca delle aragoste con nasse: 242.  C.Dichiarazione delle catture   1.Tutti i pescherecci autorizzati a pescare nella zona di pesca della Mauritania in virtù  dell'accordo, eccettuate le tonniere ed i pescherecci a palangari, sono tenuti a trasmettere al  ministero della pesca e dell'economia marittima, tramite la delegazione della Commissione delle  Comunità europee a Nouakchott, una dichiarazione di cattura conforme al modello riportato  nell'appendice III. Queste dichiarazioni di cattura sono mensili e debbono essere trasmesse almeno  una volta per semestre. Esse debbono essere compilate in modo leggibile ed essere firmate dal  capitano del peschereccio.  2.Qualora le disposizioni di cui sopra non siano rispettate, la  Mauritania si riserva il diritto di sospendere la licenza del peschereccio incriminato fino a che  non sia stata espletata tale formalità. In tal caso ne è immediatamente informata la delegazione  della Commissione delle Comunità europee a Nouakchott.  D.Imbarco di marinai  1.L'obbligo degli  armatori dei pescherecci della Comunità di imbarcare marinai/pescatori mauritani per tutto il  periodo in cui esercitano la loro attività di pesca nella zona di pesca della Mauritania è fissato  per ogni peschereccio, fatta eccezione per le tonniere congelatrici con reti a circuizione, al 35   % dei marinai semplici adibiti alla guida o alle operazioni di pesca, secondo le condizioni di  remunerazione applicabili ai marinai dei pescherecci mauritani.       2.Tuttavia, nel periodo di  applicazione del presente protocollo, la percentuale dei marinai/pescatori da imbarcare  effettivamente non può essere inferiore al 25  %. In questo caso gli armatori sono tenuti a versare  alle autorità della Mauritania un'indennità compensativa di 200 ecu al mese per marinaio non  imbarcato fino al raggiungimento del numero corrispondente alla differenza tra il 35  % e il numero  di marinai effettivamente imbarcati. Tale indennità è destinata alla formazione dei pescatori  mauritani.  3.Nell'ambito della percentuale di imbarco obbligatoria dei marinai e su richiesta  delle autorità mauritane, i pescherecci della Comunità prendono a bordo un marinaio/osservatore  scientifico. Tale imbarco non deve pregiudicare le operazioni di pesca.  4.Gli armatori scelgono  liberamente i marinai mauritani da imbarcare sui loro pescherecci. A tal fine le autorità mauritane  tengono aggiornato un elenco contenente un numero adeguato di marinai.  5.I contratti di assunzione  di questi marinai sono conclusi in Mauritania tra gli armatori o i loro rappresentanti e gli  interessati, con l'accordo delle autorità della Mauritania responsabili per la pesca. Detti  contratti comprendono il regime di previdenza al quale è iscritto il marinaio (assicurazione vita,  infortuni, malattia, ecc).  6.Le disposizioni concernenti l'imbarco dei marinai verranno esaminate  in modo approfondito nel corso della prima riunione della commissione mista, che studierà in  particolare la possibilità di imbarcare ufficiali tirocinanti al fine di completarne la formazione  pratica.  E.Ispezione e controllo delle attività di pesca  A qualsiasi funzionario della Mauritania  incaricato dell'ispezione e del controllo delle attività di pesca è consentito di salire a bordo  dei pescherecci comunitari operanti nella zona di pesca della Mauritania e di espletarvi  agevolmente le proprie funzioni.  La presenza a bordo di tale funzionario non deve superare il  tempo necessario allo svolgimento della sua missione.  F.Entrata ed uscita dalla zona  I  pescherecci della Comunità impegnati in attività di pesca nella zona di pesca della Mauritania a  norma del presente accordo, ad eccezione di quelli con stazza inferiore a 150 tsl, comunicano alla  direzione del controllo della pesca (DCP) a Nouadhibou la data, l'ora e la posizione al momento di  ogni entrata ed uscita dalla zona di pesca. Le tonniere con lenze a canna comunicano inoltre a  questa stessa stazione radio, con 24 ore di anticipo, la loro intenzione di pescare l'esca viva  nelle zone all'uopo previste. G.  Zone di pesca  Le zone di pesca accessibili ai pescherecci della  Comunità sono le acque di cui all'articolo 1 dell'accordo situate oltre: -  per i pescherecci  adibiti alla pesca dei crostacei diversi dall'aragosta: 9 miglia misurate dalla linea di base Cap  Blanc  -  Cap Timiris a nord di 19°21  N; 6 miglia misurate dalla linea di bassa marea a sud di  19°21  N; per un periodo determinato ogni anno mediante decreto del ministero responsabile della  pesca marittima, a nord di 19°21  N la linea congiungente i seguenti punti: 20°46  N17°03  O 19°50   N17°03  O 19°21  N16°45  O;     -per i pescherecci con reti da traino e per i pescherecci con  palangari di fondo adibiti alla pesca del nasello nero: a nord di 19°31  N la linea congiungente i  seguenti punti: 20°36  N17°36,0  O 20°03  N17°36,0  O 19°50  N17°12,8  O 19°50  N17°03,0  O 19°04   N16°34,0  O; a sud di 19°21  N, la linea delle 18 miglia marine misurate dalla linea di bassa  marea;  -per i pescherecci con reti a circuizione e i pescherecci con reti da traino pelagiche: per  la zona che va da Cap Blanc alla latitudine 19°21  N la linea congiungente i seguenti punti:  20°46,3  N17°03,0  O 20°10,7  N17°24,2  O 19°50,0  N17°12,8  O 19°43,0  N16°58,0  O 19°21,0   N16°45,0  O; a sud di 19°21  N la linea delle 12 miglia marine misurate dalla linea di bassa marea;   -per i pescherecci adibiti alla pesca delle aragoste con nasse: 20 miglia misurate dalle linee di  base Cap Blanc  -  Cap Timiris a nord di 19°21  N; 15 miglia misurate dalla linea di bassa marea a  sud di 19°21  N;  -per le tonniere con lenze a canna e i pescherecci con palangari di superficie:  15 miglia misurate dalle linee di base Cap Blanc  -  Cap Timiris a nord di 19°21  N; 12 miglia  misurate dalla linea di bassa marea a sud di 19°21  N  -per le tonniere congelatrici con reti a  circuizione: 30 miglia misurate dalle linee di base Cap Blanc  -  Cap Timiris a nord di 19°21  N e  dalla linea di bassa marea a sud di 19°21  N;  -per la pesca dell'esca viva esercitata dalle  tonniere con lenze a canna: 3 miglia misurate dalle linee di base Cap Blanc  -  Cap Timiris a nord  di 19°21  N e dalla linea di bassa marea a sud di 19°21  N.  H.Catture accessorie  Le catture  accessorie (espresse in percentuale del peso totale delle catture) che possono detenere a bordo i  pescherecci della Comunità in appresso indicati che operano nelle acque della Mauritania, non  possono superare le seguenti percentuali: -pescherecci adibiti alla pesca dei crostacei diversi  dall'aragosta: 10  % di cui 0  % di cefalopodi; -pescherecci con reti da traino e pescherecci con  palangari di fondo per la pesca del nasello nero: 35  %, di cui 0  % di gamberetti e cefalopodi;  -pescherecci con reti da traino pelagiche: 3  %; -pescherecci con sciabica pelagica: 10  %.   I.Dimensioni delle maglie autorizzate  Le dimensioni minime delle maglie sono le seguenti:   -pescherecci adibiti alla pesca dei crostacei diversi dall'aragosta: 40 mm,  -pescherecci con reti  da traino per la pesca del nasello nero: 60 mm,       -pescherecci con sciabica pelagica: 20 mm,   -pescherecci con reti da traino pelagiche: 30 mm,  -per la pesca dell'esca viva da parte delle  tonniere con lenze a canna: 8 mm,  -tonniere con reti a circuizione: si applicano le norme  raccomandate dall'ICCAT.  J.Procedura in caso di fermo  Qualunque fermo di un peschereccio battente  bandiera di uno degli Stati membri della Comunità, effettuato alle condizioni previste dalla  legislazione mauritana applicabile, viene notificato con una relazione trasmessa entro 48 ore alla  delegazione della Commissione delle Comunità europee in Mauritania e contemporaneamente all'agente  consolare dello Stato di cui la nave batte bandiera. Le circostanze ed i motivi che sono  all'origine di questo fermo saranno portati a conoscenza della delegazione della Commissione delle  Comunità europee in Mauritania.  K.Trasbordo di catture  Nel corso della sua prima riunione la  commissione mista studierà la possibilità di trasbordi per i pescherecci adibiti alla pesca di  crostacei diversi dall'aragosta.     Appendice I>SPAZIO PER TABELLA>