CELEX: 62013CN0082
Language: it
Date: 2013-02-19 00:00:00
Title: Causa C-82/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 19 febbraio 2013 — Società cooperativa Madonna dei Miracoli/Regione Abruzzo, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali

25.5.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 147/8
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 19 febbraio 2013 — Società cooperativa Madonna dei Miracoli/Regione Abruzzo, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali
   (Causa C-82/13)
   2013/C 147/15
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Consiglio di Stato
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: Società cooperativa Madonna dei Miracoli
   
      Convenute: Regione Abruzzo, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               se [sia] vero che la Commissione europea abbia revocato la concessione del contributo comunitario e quale sia stato il provvedimento adottato;
               In subordine:
            
         
               2)
            
            
               quale sia il valore giuridico da ricondurre all’inerzia della Commissione, cui non ha fatto seguito l’erogazione del contributo comunitario;
            
         
               3)
            
            
               se osti o meno alla applicazione dell’art. 42, lett. a), della legge regionale dell’Abruzzo 31/82, a norma del quale è stato concesso all’appellante il contributo regionale accessorio a quello comunitario e, quindi, se osti o meno alla erogazione del contributo regionale l’inerzia della Commissione europea che non ha proceduto alla liquidazione del contributo comunitario;
               In ogni caso:
            
         
               4)
            
            
               quali siano gli obblighi a carico dello Stato membro italiano, nel caso di persistente inerzia della Commissione europea.