CELEX: 62020TN0119
Language: it
Date: 2020-02-24 00:00:00
Title: Causa T-119/20: Ricorso proposto il 24 febbraio 2020 — IN / EASME

8.6.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 191/19
            
         
      Ricorso proposto il 24 febbraio 2020 — IN / EASME
      (Causa T-119/20)
      (2020/C 191/26)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: IN (rappresentante: L. Levi, avvocato)
      
         Convenuta: Agenzia esecutiva per le piccole e le medie imprese (EASME)
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione del 15 aprile 2019 adottata dal direttore esecutivo dell’EASME in qualità di autorità abilitata a concludere i contratti («AACC»), recante il non rinnovo del contratto del ricorrente oltre la sua scadenza (il 30 aprile 2019);
               
            
                  —
               
               
                  annullare il rapporto di valutazione del ricorrente per l’esercizio 2018, completato il 3 giugno 2019;
               
            
                  —
               
               
                  per quanto necessario, annullare la decisione dell’AACC del 15 novembre 2019 recante rigetto del reclamo del ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta a risarcire il danno da lui subito;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alla totalità delle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduce cinque motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, attinente alla violazione del diritto ad essere sentiti nonché della violazione della decisione del 4 febbraio 2019«EASME Policy for Management of employment contracts».
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, attinente alla violazione del dovere di sollecitudine.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, attinente ad errori manifesti di valutazione.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, attinente alla violazione del principio certezza del diritto e della legalità, della violazione del termine ragionevole nonché del principio di buona amministrazione e del dovere di sollecitudine.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, riguardante la domanda di annullamento del rapporto di valutazione, attinente ad errori manifesti di valutazione.
               
            Il ricorrente ritiene inoltre che le illegittimità esposte nei motivi di annullamento costituiscano altrettanti errori commessi dalla convenuta. Di conseguenza, chiede il risarcimento del danno morale derivante dalle decisioni impugnate.