CELEX: 61963CJ0110(01)
Language: it
Date: 1966-07-13
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 13 luglio 1966. # Alfred Willame contro Commissione della CEEA. # Causa 110-63 bis.

Avis juridique important

|

61963J0110(01)

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 13 LUGLIO 1966.  -  A. WILLIAME CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEEA.  -  CAUSA 110/63 BIS.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00411 edizione olandese pagina 00432 edizione tedesca pagina 00620 edizione italiana pagina 00442 edizione speciale inglese pagina 00287 edizione speciale danese pagina 00243 edizione speciale greca pagina 00361 edizione speciale portoghese pagina 00419

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDURA - INTERPRETAZIONE DI UNA SENTENZA - ASSERITA AMBIGUITA OD OSCURITA - RICEVIBILITA DELLA DOMANDA D' INTERPRETAZIONE  ( STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CEEA, ARTICOLO 41 )  2 . PROCEDURA - INTERPRETAZIONE DI UNA SENTENZA - MODALITA  ( STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CEEA, ARTICOLO 41 )  

Massima

1 . LA QUESTIONE DEL SE LA SENTENZA DA INTERPRETARE SIA O MENO AMBIGUA OD OSCURA RIENTRA NEL MERITO . AI FINI DELLA RICEVIBILITA, E SUFFICIENTE CHE IL RICORRENTE SOSTENGA SUSSISTERE AMBIGUITA OD OSCURITA .  2 . PER STABILIRE SE IL DISPOSITIVO DI UNA SENTENZA SIA AMBIGUO OD OSCURO, SI DEVE AVER RIGUARDO SIA ALLE CONCLUSIONI DEL RICORRENTE, SIA ALLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA STESSA .  

Parti

NELLA CAUSA 110-63 BIS PROMOSSA DAL  SIG . ALFRED WILLAME,  RESIDENTE IN SURESNES ( FRANCIA ), CON L' AVV . MARCEL GREGOIRE, DEL FORO DI BRUXELLES,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . TONY BIEVER, BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE 83, RICORRENTE,  CONTRO  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA' EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO DOTT . PIERRE MATHIJSEN, IN QUALITA DI AGENTE,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . H . MANZANARES, PLACE DE METZ 2, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO : L' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA 110-63 PRONUNZIATA L' 8 LUGLIO 1965 DALLA PRIMA SEZIONE DELLA CORTE ( RACCOLTA, VOL . XI, PAG . 710 E SEGG .), 

Motivazione della sentenza

I - SULLA RICEVIBILITA  IL RICORRENTE CHIEDE ALLA CORTE D' INTERPRETARE IL PUNTO 3 DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA 8 LUGLIO 1965, 110-63, PRONUNZIATA FRA LE STESSE PARTI .  1 ) IL RICORRENTE CONCLUDE CHE LA CORTE VOGLIA DICHIARARE CHE IL PERIODO DI CUI ALLA LETTERA A ) DI DETTO PUNTO 3 - CIOE " IL PERIODO COMPRESO FRA LA DATA IN CUI, IN FORZA DELLA DECISIONE ( ANNULLATA DALLA SENTENZA DA INTERPRETARE ), IL RAPPORTO COL RICORRENTE HA AVUTO TERMINE E LA DATA IN CUI ( LA CONVENUTA ) GLI NOTIFICHERA UNA NUOVA DECISIONE RELATIVA ALLA SUA INTEGRAZIONE O NON INTEGRAZIONE " - FINISCE IL 21 DICEMBRE 1965 .  A NORMA DELL' ARTICOLO 41 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CEEA, LA CORTE E COMPETENTE AD INTERPRETARE UNA SENTENZA DA ESSA PRONUNZIATA " IN CASO DI DIFFICOLTA SUL SENSO E LA PORTATA " DI QUESTA . NELLA SPECIE, NON SUSSISTE ALCUNA DIFFICOLTA, ESSENDO LE PARTI D' ACCORDO SUL FATTO CHE IL PERIODO DI CUI TRATTASI HA TERMINE IL 21 DICEMBRE 1965 .  OLTRE A CIO', LA DOMANDA DEL RICORRENTE NON RIGUARDA L' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA 110-63 - CHE NON HA POTUTO STATUIRE SU UNA DATA IN QUEL MOMENTO ANCORA INCERTA - BENSI' LA SUA APPLICAZIONE A FATTI DETERMINATI .  IL CAPO DELLA DOMANDA E QUINDI IRRICEVIBILE .  2 ) IL RICORRENTE CHIEDE ALLA CORTE DI STATUIRE CHE LA SENTENZA 110-63 " NON CONDANNA IL RICORRENTE A PAGARE GLI INTERESSI SUGLI EMOLUMENTI DA LUI EVENTUALMENTE RISCOSSI PER ATTIVITA PROFESSIONALI EXTRACOMUNITARIE, DURANTE IL PERIODO DI CUI TRATTASI, E IN OCCASIONE DEL SUO LICENZIAMENTO ".  LA CONVENUTA NON CONTESTA QUESTO ASSUNTO; NON VI E QUINDI ALCUNA " DIFFICOLTA SUL SENSO E LA PORTATA " DELLA SENTENZA DA INTERPRETARE, A TERMINI DELL' ARTICOLO 41 SOPRA CITATO .  SE FRA LE PARTI VI SONO DIVERGENZE CIRCA IL DIRITTO DELLA CONVENUTA DI DEDURRE DETERMINATE SOMME DALL' AMMONTARE DA VERSARSI AL RICORRENTE, SI TRATTA DI QUESTIONI RIGUARDANTI L' APPLICAZIONE E NON L' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA DI CUI TRATTASI .  IL CAPO DELLA DOMANDA E PERCIO' IRRICEVIBILE .  3 ) IL RICORRENTE FA POI CARICO ALLA CONVENUTA DI AVER CALCOLATO L' AMMONTARE DOVUTOGLI IN FORZA DELLA SENTENZA 110-63, DEDUCENDONE UNA SOMMA ANTERIORMENTE CORRISPOSTAGLI PER FERIE NON GODUTE . QUESTA CENSURA TUTTAVIA NON FIGURA TRA LE CONCLUSIONI DELL' ATTO INTRODUTTIVO .  PER IL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTICOLI 102 E 38, D, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA DOMANDA D' INTERPRETAZIONE DEVE CONTENERE LE CONCLUSIONI DEL RICORRENTE . POSTO CHE LA CONDIZIONE NON E STATA SODDISFATTA, NE E STATO ADDOTTO ALCUN MOTIVO ATTO A GIUSTIFICARE L' OMISSIONE, QUESTO CAPO DELLA DOMANDA E IRRICEVIBILE .  4 ) IL RICORRENTE CONCLUDE INFINE A CHE LA CORTE DICHIARI " CHE GLI EMOLUMENTI PREVISTI DAL CONTRATTO PRESTATUTARIO, CHE LA CONVENUTA E STATA CONDANNATA A VERSARE AL RICORRENTE PER IL PERIODO PRECISATO AL PUNTO 3, LETTERA A ), DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA, VANNO CALCOLATI CON RIFERIMENTO AL GRADO A/3 DELLA TABELLA CECA IN VIGORE DURANTE DETTO PERIODO ".  LA CONVENUTA ECCEPISCE L' IRRICEVIBILITA DI QUESTO CAPO DELLA DOMANDA, IN PRIMO LUOGO PERCHE IL TESTO DELLA SENTENZA 110-63 NON SAREBBE AMBIGUO NE OSCURO, E IN SECONDO LUOGO PERCHE LA QUESTIONE SAREBBE ESTRANEA ALLA CONTROVERSIA DECISA CON DETTA SENTENZA .  LA CORTE RILEVA CHE LA QUESTIONE DEL SE LA SENTENZA DA INTERPRETARE SIA O MENO AMBIGUA OD OSCURA RIENTRA NEL MERITO . AI FINI DELLA RICEVIBILITA, E SUFFICIENTE A TALE PROPOSITO CHE IL RICORRENTE SOSTENGA SUSSISTERE AMBIGUITA OD OSCURITA . NELLA FATTISPECIE, LE DEDUZIONI DEL RICORRENTE SI POSSONO INTERPRETARE IN QUESTO SENSO .  NELLA SENTENZA 110-63, INOLTRE, IL RICORRENTE AVEVA CONCLUSO IN SUBORDINE - CIOE PER IL CASO IN CUI LA CORTE, PUR ANNULLANDO LA DECISIONE DI NON INTEGRAZIONE, NON ORDINASSE L' INTEGRAZIONE DEL RICORRENTE - CHIEDENDO CHE LA CONVENUTA FOSSE CONDANNATA A VERSARGLI " LA REMUNERAZIONE RELATIVA ALLE FUNZIONI DA LUI ESERCITATE ", E CIO' " FINO AL MOMENTO IN CUI SARA STATA VALIDAMENTE ADOTTATA DALLA CONVENUTA UNA NUOVA DECISIONE NEI SUOI CONFRONTI ".  LA SENTENZA 110-63 HA ACCOLTO QUESTE CONCLUSIONI SUBORDINATE; LA QUESTIONE ATTUALMENTE SOLLEVATA NON ESORBITA QUINDI DALLA CONTROVERSIA DECISA CON LA SENTENZA DA INTERPRETARE .  DA TUTTI QUESTI ELEMENTI RISULTA CHE QUESTO CAPO DELLA DOMANDA E RICEVIBILE .  II - NEL MERITO  DALLE CONSIDERAZIONI ESPOSTE SOPRA, SUB I, EMERGE CHE IL RICORSO DEV' ESSERE ESAMINATO NEL MERITO SOLTANTO PER QUANTO RIGUARDA IL CAPO DELLA DOMANDA RELATIVO AL CALCOLO DEGLI EMOLUMENTI PREVISTI DAL CONTRATTO PRESTATUTARIO DEL RICORRENTE .  PER STABILIRE SE IL DISPOSITIVO DI UNA SENTENZA SIA AMBIGUO OD OSCURO, SI DEVE AVER RIGUARDO SIA ALLE CONCLUSIONI DEL RICORRENTE, SIA ALLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA STESSA .  AL PUNTO 3 DEL DISPOSITIVO, IL CUI INCISO " GLI EMOLUMENTI PREVISTI DAL SUO CONTRATTO PRESTATUTARIO " COSTITUISCE OGGETTO DEL PRESENTE CAPO DELLA DOMANDA, LA SENTENZA 110-63 HA ACCOLTO LE CONCLUSIONI DEL RICORRENTE RELATIVE ALLA CONDANNA DELLA CONVENUTA " A VERSARE AL RICORRENTE LA REMUNERAZIONE RELATIVA ALLE FUNZIONI DA LUI ESERCITATE, CIOE 45 502 FB NETTI AL MESE ... " LA CORTE NON HA QUINDI POTUTO ASSEGNARE AL RICORRENTE UN IMPORTO SUPERIORE A QUELLO DA LUI DOMANDATO .  D' ALTRO LATO, A TERMINE DELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA, " A CAUSA DELL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA, IL RICORRENTE VA CONSIDERATO COME TUTTORA IN SERVIZIO PRESSO LA CONVENUTA, ALLE CONDIZIONI PREVISTE DAL SUO CONTRATTO DI ASSUNZIONE ".  LA PARTE DELLA SENTENZA 110-63 QUI CONSIDERATA NON E QUINDI AFFATTO AMBIGUA NE OSCURA .  LE CONCLUSIONI DEL RICORRENTE, OVE FOSSERO DIRETTE AD OTTENERE ALTRI VANTAGGI, VERTEREBBERO SUL CONTENUTO DEL CONTRATTO DI ASSUNZIONE, CIOE SU UN OGGETTO ESTRANEO ALLA SENTENZA 110-63; ESSE NON POTREBBERO QUINDI DAR LUOGO AD INTERPRETAZIONE .  

Decisione relativa alle spese

IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . PER IL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTICOLI 69, PARAGRAFO 2, E 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, EGLI DOVREBBE QUINDI SOPPORTARE LE SPESE DEL GIUDIZIO, AD ECCEZIONE DI QUELLE SOSTENUTE DALLA CONVENUTA .  IL RICORSO HA PERO' CONSENTITO DI RETTIFICARE UN ERRORE DI CALCOLO COMMESSO DALLA CONVENUTA E DA QUESTA NON CONTESTATO . A NORMA DELL' ARTICOLO 70, PARAGRAFO 3, 1 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, APPARE QUINDI OPPORTUNO COMPENSARE LE SPESE COME SARA DETTO NEL DISPOSITIVO .  

Dispositivo

LA PRIMA SEZIONE DELLA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 . IL PRESENTE RICORSO NON DA LUOGO AD INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA 110-63 .  2 . LA CONVENUTA SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE E UN TERZO DI QUELLE SOSTENUTE DAL RICORRENTE, RESTANDO A CARICO DI QUESTO GLI ALTRI DUE TERZI .