CELEX: 62008CN0186
Language: it
Date: 2008-04-28 00:00:00
Title: Causa C-186/08: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioikitiko Efeteio Thessalonikis (Grecia) il 28 aprile 2008 — Maria Kastrinaki/Panepistimiako Geniko Nosokomeio Thessalonikis ACHEPA

5.7.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 171/26
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioikitiko Efeteio Thessalonikis (Grecia) il 28 aprile 2008 — Maria Kastrinaki/Panepistimiako Geniko Nosokomeio Thessalonikis ACHEPA
   (Causa C-186/08)
   (2008/C 171/39)
   Lingua processuale: il greco
   Giudice del rinvio
   Dioikitiko Efeteio Thessalonikis
   Parti
   
      Ricorrente: Maria Kastrinaki
   
      Convenuto: Panepistimiako Geniko Nosokomeio Thessalonikis ACHEPA
   Questione pregiudiziale
   Se le autorità competenti possano, ai sensi delle disposizioni della direttiva 89/48/CEE, come trasposta nell'ordinamento giuridico ellenico dal decreto interministeriale n. A4/4112/247/1992, interpretate alla luce degli artt. 39, n. 1, 40, primo comma, 43, 47, primo comma, 49 e 55 del Trattato che istituisce la Comunità europea, negare la progressione nella carriera, sotto il profilo del grado e della retribuzione, conseguente alla nomina in ruolo come dipendente pubblico in un posto in organico per il quale è richiesta un'istruzione universitaria e con scaglione retributivo corrispondente, al cittadino di uno Stato membro in possesso di un titolo rientrante nell'ambito di applicazione della direttiva 89/48/CEE, il quale lavori presso una persona giuridica di diritto pubblico in forza di contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato e al quale, da un lato, sia stata rilasciata dalle autorità competenti dello Stato membro di provenienza l'autorizzazione a valersi del titolo professionale e, dall'altro lato, sia stata rilasciata dalle autorità competenti dello Stato membro ospitante l'autorizzazione all'esercizio della professione secondo le disposizioni della direttiva 89/48/CEE, come trasposta nell'ordinamento giuridico ellenico dal decreto interministeriale n. A4/4112/247/1992, e tutto ciò per il motivo che non è possibile il riconoscimento anche dell'equivalenza accademica del titolo universitario dello Stato membro di provenienza, poiché una parte degli studi è stata compiuta, grazie ad un accordo di franchising, nello Stato membro ospitante presso un ente di istruzione privato che non è riconosciuto da tale Stato membro come istituto di istruzione.