CELEX: 62020TN0361
Language: it
Date: 2020-06-10 00:00:00
Title: Causa T-361/20: Ricorso proposto il 10 giugno 2020 — El Corte Inglés/EUIPO — Europull (GREEN COAST)

3.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 255/28
            
         
      Ricorso proposto il 10 giugno 2020 — El Corte Inglés/EUIPO — Europull (GREEN COAST)
      (Causa T-361/20)
      (2020/C 255/37)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: lo spagnolo
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: El Corte Inglés, SA (Madrid, Spagna) (rappresentante: J. L. Rivas Zurdo, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Europull Srl (Carpi, Italia)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del marchio controverso: Ricorrente
      
         Marchio controverso interessato: Marchio figurativo GREEN COAST — Marchio dell’Unione europea n. 14 936 694
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
      
         Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 30 marzo 2020 nel procedimento R 1555/2019-4
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata, in quanto, respingendo il ricorso del richiedente, conferma la decisione della divisione di annullamento, che accoglie la dichiarazione di nullità n. 13 595 C, e conferma la cancellazione del marchio dell’Unione europea n. 14 936 694 GREEN COAST (figurativo) nella classe 25;
               
            
                  —
               
               
                  condannare alle spese la parte o le parti che si oppongono al presente ricorso.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  La decisione impugnata è contraria alla normativa sulla prova del diritto anteriore (marchio italiano, n. di domanda MO1997C000283 e n. di registro 0001247661), in particolare al punto 22, dandola per dimostrata, nonché ai punti da 15 a 21, che contengono le principali considerazioni per giungere a tale conclusione.
               
            
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 12, paragrafo 2, lettera a), dell’articolo 2, paragrafo 2, lettera b), i), — al quale questo rimanda — nonché dell’articolo 7, paragrafo 2, lettera a), ii), — fatti i debiti mutamenti -, del regolamento delegato (UE) 2018/625 della Commissione.
               
            
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera a), e dell’articolo 8, paragrafo 1 lettera a), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio.