CELEX: 51974PC0474
Language: it
Date: 1974-04-16
Title: Progetto di Risoluzione del Consiglio relativa alle misure da prendere per semplificare i compiti delle amministrazioni doganali(presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 474
Vol. 1974/0079
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(74) 474 def.
                                           Bruxelles , 16 aprile 1974
                              Progetto di
                      Risoluzione del Consiglio
         relativa alle misure da prendere per semplificare
             i compiti delle amministrazioni doganali
                  (presentato dalla Commissiona al Consiglio )
COM(74 ) 474 def.
 ---pagebreak---                                 BELAZTONE
        La molteplicità dei regimi che regolano gli scambi tra la Comuni­
tà e un gran numero di paesi terzi , la complessità stessa di tali re­
gimi fondati per la maggior parte su regole di origine di difficile ap­
plicazione , l' instaurazione di una politica agricola comune comportante
un sistema di prelievi e di restituzioni suscettibili di variazioni
giornaliere , la persistenza di importanti difficoltà nel settore mone­
tario , hanno accresciuto e complicato fino agli estremi i compiti delle
amministrazioni doganali nazionali iaisaricate dell' applicazione delle
disposizioni di ogni natura in vigore negli scambi tra la Comunità e i
paesi che non ne fanno parte . La progressiva soppressione dei dazi do­
ganali tra gli Stati membri ha alleggerito il compito di tali ammini­
strazioni soltanto in misura molto tenue poiché il loro intervento in
tutti gli altri settori della regolamentazione degli scambi ( di cui la
dogana ha tradizionalmente per missione di assicurare l' applicazione )
rimane necessario in mancanza di progressi sufficientemente importanti
nella via dell' armonizzazione . L' adesione dei tre nuovi Stati alla Co­
munità ha invece creato per le amministrazioni doganali una serie di
nuovi problemi che cesseranno di esistere soltanto al termine del pe­
riodo transitorio .
        La situazione attuale è diventata cosi' complicata che gli stes­
si capi delle amministrazioni doganali ammettono di non essere più in
grado di garantire , in tutti i casi , la corretta applicazione della
regolamentazione comunitaria e conseguentemente gli obiettivi perse­
guiti dalla stessa . In mancanza di un controllo sufficientemente effi­
cace , i tentativi di frode diventano sempre più numerosi con le conse­
guenze che ne possono risultare sull' ammontare delle risorse proprie
nel bilancio delle Comunità . Per questa ragione le amministrazioni do­
ganali insistono perché le istituzioni della Comunità si preoccupino
di più delle questioni di applicabilità delle regolamentazioni comuni­
tarie .
t
        Senza dubbio , una importante semplificazione delle disposizioni
comunitarie in vigore è difficile da ottenersi e richiederà un certo
 ---pagebreak--- tempo . E * evidente pero * che numerose difficolta potrebbero già esse­
re eliminate se una certa disciplina fosse rispettata in occasione del­
l' adozione sia della legislazione doganale , in particolare di quella
relativa all' applicazione della tariffa doganale comune , che delle al­
tre regolamentazioni comunitarie che i servizi doganali devono appli­
care . Le amministrazioni doganali nazionali si lamentano di vedersi
quasi sempre comunicare all' ultimo momento i testi che devono applica­
re e per i quali non possono emettere le istruzioni ai servizi compe­
tenti se non dopo la loro applicazione . E' dunque indispensabile che un
termine ragionevole - si propongono sei settimane - decorra tra la data
della pubblicazione di un atto comunitario nella Gazzetta Ufficiale e
la data stabilita per la sua applicazione . E' ovvio che il termine di
sei settimane non dovrebbe riguardare gli atti periodici adottati dal­
la Commissione nel quadro della politica agricola comune .
       La Commissione s' interroga inoltre sulla necessità di mantenere
una nomenclatura tariffaria cosi * diversificata , in particolare per
quanto attiene ai prodotti di cui all' allegato II del Trattato . Al ri­
guardo , converrebbe procedere ad una revisione della tariffa doganale
comune in vista di una eventuale diminuzione del numero delle sottovo­
ci tariffarie .
       La Commissione propone pertanto al Consiglio di adottare la Ri­
soluzione di cui . ali 'allegato progetto .
 ---pagebreak---                               Progetto di
                       Risoluzione del Consiglio
           relativa alle misure da prendere per semplificare
               i compiti delle amministrazioni doganali
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il progetto della Commissione ,
consapevole delle difficoltà alle quali devono fare fronte le ammini­
strazioni doganali nazionali a causa dell' ampiezza e della complessi­
tà dei compiti che devono assolvere in occasione degli scambi di mer­
ci , tanto in seno alla Comunità che tra quest' ultima ed i paesi terzi ;
desideroso di apportare miglioramenti a tale situazione per garantire
la corretta applicazione delle disposizioni comunitarie la cui esecu­
zione è affidata alle amministrazioni doganali e per assicurare in pa­
ri tempo la salvaguardia degli interessi degli ambienti economici r
ADOTTA LA PRESENTE RISOLUZIONE :
                                 I
       Il Consiglio sottolinea la necessita di provvedere a che le rego­
lamentazioni comunitarie che i servizi doganali sono inciaricati di e­
seguire possano essere applicate senza difficoltà eccessive .
 ---pagebreak---                                    - 2 -
                                    II
       Il Consiglio attribuisce la più grande importanza a che le dispo­
sizioni tariffarie siano adottate sufficientemente in tempo per permet­
tere alle amministrazioni doganali di prendere le misure amministrati­
ve necessarie per assicurare la loro corretta applicazione . A tale fine
       a ) salvo casi eccezionali giustificati da motivi imperiosi di
ordine economico , il Consiglio provvederà a adottare tutte le disposi­
zioni di carattere autonomo o convenzionale in materia tariffaria ( mo­
difiche dei dazi della Tariffa doganale comune , modifiche della nomen­
clatura tariffaria e delle disposizioni che ne regolano l' applicazione
e l' interpretazione , sospensione dei dazi , contingenti tariffari ) in
modo che :
•» la loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità euro­
   pee avvenga almeno sei settimane prima della data prevista pèr la
   loro applicazione ,
- prendano efficacia al massimo due volte ogni anno , il 1 0 gennaio e ,
   stante il caso , il 1° luglio ,
- nessuna di tali disposizioni abbia effetto retroattivo .
       La Presidenza dovrà stabilire , nella misura del necessario , una
priorità per l' esame , da parte del Comitato dei Rappresentanti perma­
nenti e degli altri Comitati e Gruppi competenti , dei progetti o del­
le proposte della Commissione in tale materia }
                                                              ./
 ---pagebreak---                                   - 3 -
       b ) Il Consiglio auspica che le misure comunitarie che comportano
una modifica della nomenclatura siano accompagnate , nel settore della ,
nomenclatura statistica , da misure tali che le due nomenclature resti­
no armonizzate .
       Se del caso , gli stessi principi sono applicabili in materia di
legislazione doganale .
                                  III
       Il Consiglio ritiene necessario semplificare , per quanto possi­
bile , la nomenclatura della Tariffa doganale comune che ha conosciuto
nel corso degli ultimi anni degli sviluppi considerevoli , in partico­
lare per la instaurazione della politica agricola comune e della poli­
tica commerciale comune .
       Al fine di evitare ogni fonte di difficoltà e di ritardo nello
sdoganamento delle merci , nonché la creazione di situazioni particolar­
mente propizie alla frode , il Consiglio invita la Commissione a sotto­
porgli nel più breve tempo delle proposte che mirano a semplificare
l' attuale nomenclatura della Tariffa doganale comune .
       Il Consiglio auspica , inoltre , che , nel quadro dei prossimi ne­
goziati commerciali multilaterali , sia tenuto conto della necessità di
semplificare tale nomenclatura , in particolare con una riduzione delle
attuali sottovoci .