CELEX: 51969PC1099
Language: it
Date: 1969-11-27
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 20.000 giovenche e Vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della voce ex 01.02 A II b) 2 della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 5.000 tori, vacche e giovenche, diversi da quelli destinati alla macellazione, di alcune razze alpine, della voce ex 01.02 A II b) 2 della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di carni bovine congelate, della voce 02.01 A II a) 2 della tariffa doganale comune (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 1099
Vol. 1969/0208
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(69)1099 def.
                                         Bruxelles , il 27 novembre 1969
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
     relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di
       gestione del contingente tariffario comunitario di 20.000
  giovenche e Vacche , diverse da quelle destinate alla macellazione ,
       di alcune razze di montagna, della voce ex 01.02 A II b) 2 .
                       della tariffa doganale comune
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
     relativo all' apertura, alla suddivisione ed alle modalità di
    gestione del contingente tariffario comunitario di 5.000 tori ,
  vacche e giovenche , diversi da quelli destinati alla macellazione ,
          di alcune razze alpine , della voce ex 01.02 A II b) 2
                       della tariffa doganale comune
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
     relativo all' apertura, alla suddivisione ed alle modalità di
            gestione del contingente tariffario comunitario di
            carni bovine congelate , della voce 02.01 A II a) 2
                       della tariffa doganale comune
               (presentate dalla Commissione al Consiglio)
COM(69) 1099 def.
 ---pagebreak---                                           RELAZIONE
   1 . Nel quadro degli ultimi negoziati multilaterali del G.Ì.T.T. , la Comunità
       Economica Europea si è impegnata ad aprire ogni anno alcuni contingenti
       tariffari , ed in particulare , nel settore agricolo , quelli elencati qui di
       seguito .                    -   .  "              -
N° délia tariffa                                                    Volume del      Dazio del
                                Designazione delle merci
    doganale                                                       contingente     contingente
ex 01.02 A II i ) 2         Giovenche e vacche , diverse da
                            quelle destinata alla macella^-
                            zione , delle seguenti razze di
                           -montagna : razza grigia, razza
                            bruna, -razza gialla, razza
                            pezzata del Simmental e razza
                            del Pinzgati ( alle condizioni ohe -
                            saranno determinate dalla auto– .
                            rità competenti dello Stato
                           •membro di dest inazione )       " '      20,000 capi       6 %
ex 01,02 A II b) 2          Tori , vacche e giovenche , diversi
                            da quelli destinati alla macella^
                           azione , delle seguenti razze alpine:
                            razza pezzata Gel 'Simmentai, razza
                            di Schwyz e ,ràzsa di -Friburgo,'   JS
                            Per poter beneficiare di questo
                            contingente occorre che gli anima­
                            li delle razze teste citate sod-
                            disfono alle ^condizioni seguenti ::
                            - Tori : certificato di ascendenza
                            - Animali femmine : certificato di
                              ascendenza o certificato d' iscri­
                              zione al libro genealogico
                              "Herdbook" attestante la purezza
                              della reizza.                           5,000 capi       4 %
   02,01 A II a 2 '         Carni , della specie bovina,
                            congelate          "           ' ''      22.000 tonnelate  20 %
       Va rilevato che , nel corso dei negoziati tariffari di Ginevra del 1960-61 ,
       la Comunità aveva già consolidato dei contingenti tariffari per queste
       merci. Per il primo e l'ultimo dei contingenti tariffari di cui eopra, il
       consolidamento interessava già lo stesso volume e lo stesso dazio , méhtrè
       per il secondo di detti contingenti , il consolidamento riguardava soltanto
 ---pagebreak--- 3.000 capi ad un dazio del 6 %. Le modalità d' apertura di questo contingente
tariffario comunitario , che potrebbero sollevare alcuni problemi , sono state
disciplinate mediante scambio di lettere fra la delegazione svizzera e quella
della C.E.E. ( testi Svizzera 21 e 22 del documento NCG('67 ) 44 rev. del
13 ottobre 1967 ) i in base a tale carteggio , la Comunità s' impegnava ad
applicare , a decorrere dal 1° gennaio 1968 , la concessione relativa al
contingente tariffario annuo in oggetto per la totalità del volume consi­
derato , cioè 5.000 capi al dazio del 4 Ì°•
La proposta di regolamento presentata al Consiglio per il contingente
tariffario comunitario annuo , al dazio del 6      di 20.000 capi delle razze
citate in primo luogo nell' elenco suesposto , prevede - come è stato del
resto accordato dal Consiglio in occasione dell' apertura di detto contin­
gente per il 1969 - la fissazione di una prima quota, pari al 70 Ì° del
contingente complessivo , pari cioè a 14*000 capi ; le quote assegnate
inizialmente alla Germania , all' Italia e alla Francia , unici Stati membri
che posseggano regioni adatte all' allevamento di questo tipo di animali ,
reppresentano anch' esse il JO °]o del fabbisogno prevedibile di tali paesi .
Il resto pari a: 6.000 capi , costituisce la riserva cui possono attingere
non soltanto i tre Stati membri succitati , ma, se necessario , anche i Paesi
del Benelux .
Il secondo contingente tariffario comunitario indicato nell' elenco dì
Cui al punto 1 è stato aperto sino al I96Q incluso mediante la concessione
di un contingente tariffario nazionale all' Italia, unico Stato membro che
abbia, mostrato -un interesse particolare per tale contingente .
Tenuto conto soprattuto dell' attuale grado di attuazione dell' unione doganale ,
gli esperti di tutti gli Stati membri si sono dichiarati d' accordo , affinché
anche in questo caso sia adottata una soluzione comunitaria analoga a
quella prevista per il contingente tariffario comunitario di cui al punto 2 ;
a tale riguardo va precisate che la Germania manifesta attualmente un lieve
interesse per questo contingente , mentre l' interesse dimostrato dalla
Francia appare minimo .
 ---pagebreak--- Di conseguenza, le modalità di gestione proposte nella fattispecie non
differiscono praticamente da quelle proposte al punto 2 ; le uniche dif­
ferenze sono le seguenti :
a) la prima quota ammonta all'80 /£ del volume del contingente ( anziché al
    70 %) t per tener conto del , libello elevato che , come si può * prevedere
    sin d' ora, raggiungeranno le imputazioni sulla quota iniziale itaEaria ;
b ) la validità. del contingente tariffario in questione è stata limitata
    ai primi sei mesi del 1970 » avendo le autorità svizzere chiesto che il
    contingente tariffario annuo consolidato venisse aperto per il periodo
    comprèso tra il 1° luglio di ogni anno e il - 30 giugno dell' anno succes­
    sivo , onde poter meglio adattare il periodo di vàlidità del contingente
    al periodo di fine alpeggio ,
D' altra parte , occorre (rilevare che la fissazione delle quote iniziali
si "basa sostanzialmente sulle stime "présehtaté" 'dagli* Stati membri , in .
mancanza di dati statistici specializzati e completi , che peraltrp po­
trebbero rispecchiare anche interpretazioni divergenti dèlia" nozione '
"diverse da quelle destinate alla macellazione" «          ;
Per quanto riguarda il contingente tariffario comunitario per le carni
congelate della specie bovina, visto il livello assai elevato delle
importazioni comunitarie di carni . congelate in provenienza dai paesi terzi
( 150-200.000 tonnellatè , rispetto al volume limitato di 22.000 tonnellate ),
sembra che anche per il 1970 si potrà ripartire definitivamente il volume
del contingente comunitario tra gli Stati membri , senza prevedere una
riserva comunitaria - tanto più che si può ritenere che le quote nazionali
si esauriranno , in ciascuno Stato membro , pressoochè allo stesso ritmo .
  Poiché i dati di cui dispone attualmente la Commissione sulle importazioni
nella Comunità di carni bovina congelate provenienti da paesi terzi , effet­
tivamente realizzaté nei mesi già trascorsi del 1969 » sono incompleti , si
propone , per il calcolo delle quote da assegnare ai singoli Stati membri ,
di basarsi unicamente sui dati degli anni 1967-68 , nonché sulle prospettive
 economiche per il 1970,
 ---pagebreak---                                           – 4 -
     Nei suddetti anni di riferimento , le importazioni comunitarie di carni
     congelate hanno registrato l' andamento seguente :
     1961
                   Germania j   Francia    Italia  Paesi Bassi iI
                                                                *
                                                                  U.E.B.L.      C » E»E *
Totale paesi
terzi                32.463       12.603   102.615  32.539        14.769       194.989
Percentuale
per Stato
membro               16,6 %        6,5 1°   52,6 $  16,7 %         7,6 $       100,0 %
                                                                           I '            I
1968
                   Germania     Francia    Itaiia  Paesi Bassi                  C#E 0 E «
                                                                [
Totale paesi                                                    !
terzi                25.239       11.478    58.245  29.802      ! 18.765       143.529
                              I
Percentuale                   !
per Stato
membro               17,6 %        8 56     40,6 %  20,8 $         13 %        100 c/o
    Di conseguenza , la quota di ogni paese membro , determinata in base alle
     importazioni effettuate negli anni 1967 e 1968 , ed in base altresì * al
     futuro andamento delle importazioni nel 1970 » quale si può' dedurre dai dati
     fomiti da ciascuno Stato membro nel corso di una riunione svoltasi in data
     16 e 17 luglio 1969 , corrisponde approssimativamente alle seguenti percen­
     tuali :
                Germania ( R»F .)                  13,6 $
                Francia                            H»4 %
                Italia                             54,5 7>
                Paesi Bassi                        13,2 %
                U.E.B.L.'                           7»3 %
 ---pagebreak---                                                                         Allegato a
                                    Proposta di
                      Hr,OOL , raWTO ( CES ) BDL CONSIGLIO
        relativo all' apertura, alla suddivisione - ed alle modalità , eli
        gestione del contingente tariffario comunitario , di 20»0Q0                                     :
        giovenche e vacche , diverse da quelle destinate alla macel– ,
        ìazione , di alcune razze di montagna, dellà voce ex 01 .02 à- II b) 2
        della tariffa doganale comune »                                                             ■. ;
    CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
                                                         î. H . i       L-
visto il Trattato Che: istituisce làJ Comunità," Economica^ Europea, in -partico­
lare gli articoli OLII e 1Ì3 ,                   '
vista la proposta della Commissione ,          > r - r                   -r . . .          ,      .
considerando che per le giovenche e le vacche di alcune razze di montagna
diverse da quelle destinate alla macellazione , della voce ex 01*02 A II b ) 2
della tariffa doganale comune , là Comunità Economica Europea si è impegnata,
nel quadro dei negoziati multilaterali del G.A;T.T,| ad aprire un contingente
tariffario comunitario annuo di- 20.000 capi - al dàzio de}. 6 $ \ che. le
condizioni di ammissione al beneficio dèi contingenti in parola sono, deter­
minate dalle autorità competenti dello~ Stato membródi destinazione ; che
le concessioni tariffarie accordate- nell' ambito dei suddetti negoziati
sono tuttora valide e ohe occorre quindi aprire anche .per' il 1970 il
contingente tariffario comunitario di "cui trattasi j- : .
considerando che è necessario garantire , fra l' altro , la parità e l>a
continuità di accesso di tutti gli importatori "della Comunità al predetto
contingente , nonché l' applicazione ininterrotta del dàzio previsto per
tale contingente a tutte le importazioni degli animali in questione in
tutti gli Stati membri , sino ad esaurimento del contingente stesso ; che
Un sistema cLi utilizzazione del contingènte tariffario comunitajfiQ ,
                         •1 -    »'          • - C.i I i       : 'f"J ■■ '    '   /»'  •- [ ■. f.     -
   '4» »■f                                                                            •• •/• • •
 ---pagebreak--- fondato su una ripartizione tra gli Stati membri , appare atto a rispettare
la natura comunitaria di esso , conformemente ai principi sopra enunciati ;
che le possibilità di utilizzazione delle razze di montagna in causa sono
tuttavia condizionate da fattori particolari , sia geografici che zootecnici ;
che , tra gli Stati membri , soltanto la Germania, la Francia e l' Italia
posseggono regioni adatte all' allevamento di questo tipo di bestiame ; che ,
fermi restando questi elementi particolari , è tuttavia opportuno preservare
il carattere comunitario del contingente tariffario in questione adottando
misure volte a coprire il fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi
negli altri Stati membri ; che , in via eccezionale , il sistema descritto
allTarticolo 3 del presente regolamento permette di tener conto di tutti
gli elementi sopra descritti ; che , per rispecchiare il più possibile
l' effettiva evoluzione del nercato in oggetto , la ripartizione iniziale fra
i tre suddetti Stati membri deve essere attuata proporzionalmente al fab­
bisogno di ciascuno di essi , calcolato sia in base ai dati statistici con­
cernenti le importazioni dai paesi terzi effettuate in un periodo di ri­
ferimento rappresentativo , sia in base alle prospettive economiche per il
1970 ;
considerando , tuttavia, che non è stato sinora possibile uniformare le
regolamentazioni applicabili nei vetri Stati membri in materia di controllo
delle importazioni di bestiame da macellazione , da allevamento o da reddito ;
che , pertanto , i dati statistici forniti dagli Stati membri per questo
settore non possono essere considerati sufficientemente precisi e rappre­
sentativi per servire di base pilla ripartizione di cui trattasi ; che il
grado di utilizzazione attuale del contingente tariffario comunitario
aperto per il 1969 per gli stessi animali , nonché le previeioni effettuate
dai tre suddetti Stati membri sia per la fine del 1969 che per il 1970 »
consentono di valutare come segue , per ciascuno di essi , il fabbisogno
d' importazione dai paesi terzi :
          Germania ( R.F. )         .   10.000 capi :
          Francia                        3»500 oapi
          Italia                         6 . 500 capi ;
considerando che , per tener conto dell' eventuale andamento delle importazioni
dei suddetti animali negli Stati membri , è opportuno dividere in due frazioni
 ---pagebreak---                                                            Allegato a
                                           - 3 -
 il contingente di 20.000 capi , ripartendo la prima tra la Germania, la .
 Francia et l' Italia e costituendo con la seconda una riserva, destinata a
 coprire sia l' ulteriore fabbisogno di tali paesi , qualora esaurissero la
 loro quota iniziale , sia un eventuale fabbisogno degli altri Stati membri ;
 che , per offrire lina certa sicurezza agli importatori dei tre Stati membri
 succitati è opportuno fissare la prima frazione del contingente comunitario
 ad un livello relativamente elevato , il quale , nella fattispecie, potrebbe
 corrispondere al 10 del volume del contingente ; che , su tale base , la
 prima frazione è di 14*000 capi , mentre la seconda, di 6.000 capi , costi­
 tuisce la riserva ;
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri interessati possono
 esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare
 qualsiasi soluzione di continuità , è necessario che ogni Stato membro che
 abbia utilizzato quasi interamente la sua quota iniziale proceda al prèlievo
 di tuia quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
 effettuato da ciascuno Stato membro ogni qualvolta la sua tilt ima quota
 supplementare sia quasi esaurita e finche l' entità della riserva lo
 consenta ; che le quote iniziali „e supplementari devono essere valide sino
 alla fine del periodo per il quale è stato aperto il contingente ; che
 tàli modalità di gestione richiedono una stretta òollàborazione tra gli
 Stati membri e la Commissione , la quale deve , in particolare , poter
 seguire il grado di utilizzazione del contingente ed informarne gli Stati
 membri ;
                                                                      ». * .
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 considerando che , se ad una data determinata del periodò di validità del
 contingente esiste in uno Stato membro una cospicua rimanenza, tale Stato
 deve farla rifluire nella riserva , per evitare che una parte del contingente
 comunitario rimanga inutilizzata in un paese ,, mentre potrebbe essere
 utilizzata^ in altri , ■. .  ...           •
HA. ADOTTATO JL - PRESENTE REGOLAMENTO :
  •*' ■ <• •                      - Articolo 1 ' ■ »
 Dal 1® gennaio al 31 dicembre 1970 , il dazio della tariffa doganale oomune
 per le giovenche e le vacche , diverse da quelle destinate alla macellazione ,
 ---pagebreak---                                                             Allegato a
                                     - 4 -
delle razze griggia, "bruna, gialla, pezzata del Simmental e del Pinzgau, di
cui alla voce ex 01,02 A II b ) 2 della tariffa doganale comune , è sospeso
al livello del 6 % entro i limiti d' un contingente tariffario comunitario di
20e000 capi .
                                    Articolo 2
Una prima frazione di 14,000 capi di tale contingente tariffario comunitario
viesne suddivisa tra alcuni Stati membri ; le quote , che , fatte salve le
disposizioni dell' articolo 6 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970»
ammontano per ciascuno Stato membro interessato ai seguenti quantitativi :
                   Germania (R.F. )                 7,000 capi
                   Francia                          2,750 capi
                   Italia .                         4«250 capi ,
La seconda frazione , ammontante a 6,000 capit costituisce la riserva.
                                    Articolo 3
Se anche negli altri Stati membri si manifesta un fabbisogno di bestiame del
tipo indicato all' articolo 1 , essi prelevano una quota adeguata dalla riserva,
semprechè le disponibilità di questa lo consentano.
Tali Stati membri adottano le misure necessarie per informare gli importatori
di questa possibilità,
                ;                   Articolo 4
Se la quota iniziale di uno degli Stati membri di cui all' articolo 2 - quale
è fissata all' articolo 2 , paragrafo 1 - ovvero la stessa quota diminuita
della frazione trasferita alla riserva - ove siano state applicate le dispo­
sizioni dell' articolo 6 - è stata utilizzata in ragione del 90 $ .0 più, tale
paese procede senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo
 ---pagebreak---                                                                        Allegato a
                                                   ~ 5 -
      di Tina seconda quota pari al 15 % della sua quota iniziale , eventualmente
      arrotondata all'unità superiore , semprechè l' entità della riserva lo permetta.
  2. Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in
      ragione del 90 % 0 più anche la seconda quota, esso procede senza indugio ,
      dandone, comunicazione alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari
      al 7,5 % della stia quota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità
      superiore , semprechè l' entità della riserva lo permetta,
  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato membro ha utilizzato in
      ragione del 90 Ì° 0 Più anche la terza quota, esso procede , come disposto
      al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza. Questa
      procedura si applica per analogia sino ad esaurimento della riserva.
 4 * In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno degli Stati membri succitati puoò
.     procedere al. prelievo di quote inferiori a quelle fissate in detti paragrafi ,
      se ha motivo di ritenere che esse rischiano di non venire utilizzate , ed informa
                             - t        *     .
      la Commissione delle ragioni che l' hanno indotto ad applicare il presente
      paragrafo .         .
             * • '   •                            i         "  ,         '   ■
                                                 Articolo 5
      Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 4 sono valide sino
      al 31 dicembre 1970.
                                       . -  .. . Articolo 6
      Se ,, alla, data . del l®1 ottobre 1970» uno Stato membro non ha esaurito la
      propria quota iniziale , quale è fissata all' articolo 2 , paragrafo 1 , o
      quale risulta dall' applicazione dell' articolo 3 » esso trasferisce alla
    i riserva, entro il 25 ottobre 1970, la frazione non utilizzata di tale quota
      che ecc.ede. il 20         del. quantitativo, iniziale . Tale paese può trasferire
                                                                       • * •/ • • •
 ---pagebreak---                                                              Allegato a
                                          6. -
    una frazione di maggiore entità , se ha motivo di ritenere che essa rischia
    di non venire utilizzata.
    Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro il 25 ottobre 1970 » il
    totale delle importazioni degli animali in parola, effettuate sino al
    1° ottobre 1970 incluso ed imputate sul contingente comunitario , nonché ,
    se del caso , la frazione delle quota iniziale che esso trasferisce alla
    riserva#
                                       Articolo 7
    La Commissione provvede a contabilizzare i quantitativi delle quote aperte
    dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3 e 4
    ed informa ciascuno di essi , non appena le pervengono le relative notifiche ,
    del grado di utilizzazione della riserva.
    Essa informa gli Stati membri , entro il 30 ottobre 1970, dell 1 entità della
    riserva dopo i trasferimenti operati a norma dell' articolo 6 »
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia l'imitato al
    saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità allo Stato membro che
    procede a quest' ultimo prelievo .
                                       Articolo 8
1 . Gli Stati membri contemplati agli articoli 2 e 3 stabiliscono , per quanto
    concerne le rispettive quote , le condizioni di ammissione al beneficio del
    contingente tariffario in causa e gestiscono dette quote secondo le proprie
    disposizioni amministrative in materia di contingenti tariffari .
2 » Il grado d*utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro viene rilevato
    in base alle importazioni degli animali di cui trattasi , presentate in dogana
    e accqmpagnate da ima dichiarazione d* immissione in consumo .
 ---pagebreak---                                                         Allegato a
                                    - 7 -
                                 Articolo 9 .
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente , affinché siano
rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                 Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1970»
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
            e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
         Fatto a Bruxelles , addi *                 Per il Consiglio ,
                                                    Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                                   Allegato b
                                  Propoçta çLi
                           REOOLAF5NTO ( CES) IEL CONSIGLIO
                                             • <      -
        • relativo all' apertura, alla suddivisione ed alle modalità di
            gestione del contingente tariffario comunitario di 5«000 tori ,
            vacche e giovenche , diversi da quelli destinati alla macella­
       - zionè-, di alcune razze alpine, della voce ex 01.02 A II b) 2
            della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ» EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, in partico­
lare gli articoli 111 e 113 ,
 vista la proposta della Commissione,
considerando che per i tori, le vacche e le giovenche , diversi da quelli
                     é                  *                     » •
destinati alla macellazione , di. •alcune razze alpine , della voce ex 01..02 A II
b) 2 della tariffa doganale comune, la Comunità Economica Europea si è
impegnata, nel quadro degli ultimi negoziati multilaterali del G.A.T.T. , ad
aprire un contingente tariffario comunitario annuo di 5 « 000 capi al dazio
del 4 % ; che , per poter beneficiare di detto contingente, occorre che gli
animali di tali razze soddisfino alle ^condizioni seguenti s
          *    tori t certificato di ascendenza ;
             – animali femmine : certificato di ascendenza     o certificato
                                  d' iscrizione al libro genealogico "Herdbook"
                                  attestante la purezza della razza ;
considerando che le concessioni tariffarie accordate nell' ambito dei suddetti
negoziati sono tuttora valide e che occorre quindi aprire anche per. il 1970
il contingente tariffario comunitario di cui trattasi ; che , su richiesta
del principale paese terzo fornitore e per tener conto il più possibile
del periodo di fine alpeggio , appare opportuno aprirò inizialmente , il
1° gennaio 1970» un contingente tariffario comunitario che copra il primo
semestre 1970 e che ammonti alla metà del contingente summenzionato
( 2.500 capi), e successivamente , il 1° luglio 1970^ un nuovo contingente
 ---pagebreak--- che copra il periodo 1° luglio 1970 - 30 giugno 1971 e che ammonti al
volume totale annuo consolidato ; che tale volume verrà poi alimentato degli
eventuali residui delle quote assegnate e della . riserva comunitaria
costituita a norma del presente regolamento ;
considerando che è necessario garantire , fra l' altro , la parità e la conti­
nuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità al predetto
contingente , nonché l' applicazione ininterrotta del dazio pre-risto per tale
contingente a tutte le importazioni degli animali in questione in tutti
gli Stati membri , sino ad esaurimento del contingente stesso ; che un
sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato
su una ripartizione tra gli Stati membri , appare atto a rispettare la
natura comunitaria di esso , conformemente ai principi sopra enunciati ;
che le possibilità di utilizzazione delle razze di montagna in causa
sono tuttavia condizionate da fattori particolari , sia geografici che
zootecnici' ; che , fra gli Stati membri , soltanto la Germania , la Francia
e l' Italia posseggono regioni adatta all' allevamento di questo tipo di
bestiame ; che , fermi restando questi elementi particolari , è tuttavia
opportuno preservare il carattere comunitario.'.del contingente tariffario
in questione , . adottando nisure volte a coprire il fabbisogno che potrebbe
eventualmente manifestarsi negli altri Stati membri ; che , in via eccezio­
nale , il sistema descritto all' articolo 3 del presente regolamento permette
di tener conto di tutti gli dementi sopra descritti ; che , per rispecchiare
il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato in oggetto , la riparti­
zione iniziale fra i tre suddetti Stati membri deve essere attuata proporzio­
nalmente al fabbisogno di ciascuno di essi , calcolato sia in base ai dati
statistici concernenti le importazioni dai paesi terzi effettuate in un
periodo di riferimento rappresentativo , sia in base alle prospettive econo­
miche per il 1970 ;
considerando , tuttavia , che non è stato sinora possibile uniformare le
regolamentazioni applicabili nei vari Stati membri in materia di controllo
delle importazioni di bestiame da macellazione , da allevamento o da redditto
che , inoltre , gli animali appartenenti a queste razze ben definite non sono
indicati specificatamente nelle nomenclature statistiche degli Stati membri ;
 ---pagebreak---                                                         Allegato b
                                  ~ - 3 -
che , pertanto , i dati statistici che venissero eventualmente forniti dagli
Stati membri in questo settore non . potrebbero essere considerati suffi-
cientemente precisi a rappresentativi per servire di base alla ripartizione
di cui trattasi ; che soltanto l , Italia, che nel 1967 beneficiava ancora
di un contingente tariffario nazionale per 3.000 di questi animali , al dazio
del 2,4     ha potuto notificare 1 * importazione dai paesi terzi , nell' anno
suddetto , di 6.254 capi ; che , in base alle stime operate dai tre Stati
membri interessati , il rispettivo fabbisogno di animali del tipo in questione ,
provenienti dai paesi terzi , può essere valutato come segue per il 1° semestre
1970 :
              Germania (R.F. )        : 125 capi
              Francia                 3 60 capi
              Italia                  s2.315 capi ;
considerando che , per tener conto dell' eventuale andamento delle importazioni
dei suddetti animali negli Stati membri , è opportuno dividere in due frazioni
il contingente di 2.500 capi , ripartendo la prima tra la Germania, la Francia
e l' Italia, e costituendo con la seconda una riserva, destinata a coprire sia
l' ulteriore fabbisogno di tali paesi* qualora esaurissero la loro .quota
iniziale , sia un eventuale fabbisogno degli altri Stati membri j che , per
offrire una certa siòurezza agli importatori dei tre Stati membri succitati ,
è opportuno fissare la prima frazione del contingente comunitario ad un
livello relativamente elevato , il quale , nella fattispecie, potrebbe cor­
rispondere ali '80 $ del volume del contingente ; che , su tale base , la
prima frazione è di 2.050 capi , mentre la seconda, di 450 capi , costituisce
la riserva .;
considerando che le quote iniaiali degli Stati membri interessati possono
esaurirsi più q meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto
ed evitare qualsiasi soluzione di continuità, è necessario che ogni Stato
membro che abbia Utilizzato quasi interamente la sua quota iniziale proceda
al prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo
deve essere effettuato da ciascuno Stato membro ogni qualvolta la sua
ultima quota supplementare sia quasi esaurita e finché l' entità della
         \
 ---pagebreak--- riserva lo consenta ; che le quote iniziali e supplementari devono essere
valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tali modalità di
gestione richiedono una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
Commissione , la quale deve , in particolare , poter seguire il grado di
utilizzazione del contingente ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , se ad una data determinata del periodo di validità del
contingente esiste in uno Stato membro tuia cospicua rimanenza, tale Stato
deve farla rifluire nella riserva, psr evitare che ima parte del contingente
comunitario rimanga inutilizzata in un paese, mentre potrebbe essere utilizzata
in altri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO 5
                                    Articolo 1
Dal 1° gennaio al 30 giugno 1970 » il dazio della tariffa doganale comune
per i tori , le vacòhe e le giovenche , diversi da quelli destinati alla
macellazione , delle razze pezzata del Simmenthal , di Schwyz et di Friburgo ,
di cui alla voce ex 0.1.02 A II b) 2 della tariffa doganale comune , è sospeso
al livello del 4 Ì°% entro i limiti di un contingente tariffario comunitario
di 2.500 capi .
                                    Articolo 2
Una prima frazione di 2.050 capi di tale contingente tariffario comunitario
viene suddivisa tra alcuni Stati membri ; le quote , che , fatte salve le
disposizioni dell' articolo 6 , sono valide dal 1° gennaio al 30 giugno 1970 »
ammontano per ciascuno Stato membro interessato ai seguenti quantitativi :
                 Germania (R.F. )            :   100 capi
                 Francia                     t    50 capi
                 Italia                      S 1.900 capi
 ---pagebreak--- 2 . La seconda frazione , di 450 capi , costituisce là riserva.
                                            >
                                      Articolo 3
      Se anche negli altri Stati membri si manifesta un fabbisogno di bestiame
      del tipo indicato all' articolo 1 , essi prelevano una quota adeguata
      dalla riserva, semprechè le disponibilità di questa lo consentano#
      Tali Stati membri prendono le misure necessarie per informare gli importatori
      di questa possibilità.
      f    ' '                                 .         '.
                                      Articolo 4
1 « Se la quota iniziale di uno degli Stati membri di cui all , articolo 2 -
      quale è fissata all' articolo 2 , paragrafo 1 - ovvero la stessa quota
      diminuita della frazione trasferita alla riserva - ove siano state applicate
      le disposizioni dell' articolo 6 – è stata utilizzata in ragione del 90 $
      ó più, tale paese procede senza indugio , dandone comunicazione alla
      Commissione , al prelievo' di una seconda quota, pari al 15   della sua
      quota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore , semprechè
      l' entità della riserva lo permetta.
2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato
      in ragióni 'del' ^0 % o più anche la seconda quota, esso procede senza
      indugio, dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di una terza
      quota, pari al 7»5 Ì° della sua quota iniziale , eventualmente arrotondata
   . ali 'unità superiore , semprechè l' entità della riserva lo permetta.
3 . Se , dopò aver esaurito la seconda quota , uno Statò membro ha utilizzato in
      ragisne del 90 % o più anche la terza quota, esso procede , come disposto
      al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza. Questa
      procedura si applica per analogia sino ad esaurimento della riserva.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 è 3 , ciascuno degli Stati membri succitati
     'può procèdere ài prelievo di' quòte inferiori a quelle fissate in detti
      paragrafi , se ha motivo di ritenere che esse rischiano di nòn ; venire
 ---pagebreak---                                                            iTlagato b
                                   - 6 -
utilizzate , ed informa la Commissione delle ragioni che l' hanno indotto ad
applicare il presente paragrafo .
                                  Articolo 5
Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 4 sono valide sino
al 30 giugno 1970»
                                  Articolo 6
Se , alla data del 15 maggio 197°» «n° Stato membro non ha esaurito la
propria quota iniziale , quale è fissata all' articolo 2 , paragrafo 1 , o
quale risulta dall' applicazione dell' articolo 3 » esso trasferisce alla
riserva, entro il 10 giugno 1970» la- frazione non utilizzata di tale
quota che eccede il 20 $ del quantitativo iniziale» Tale paese può trasferire
una frazione di maggiore entità se ha motivo di ritenere che essa rischia
di non venire utilizzata.
Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 giugno 1970 ,
il totale delle importazioni degli animali in parola, effettuate sino al
15 maggio 1970 incluso ed imputate sul contingente comunitario , nonché ,
se del caso , la frazione dèlia quota iniziale che esso trasferisce alla
                                                                     V
riserva.
Ogni Stato membro comunica pure alla Commissione , entro il 31 luglio 1970 ,
le eventuali rimanenze alla data del 30 giugno 1970 delle quote assegnategli
in virtù del presente regolamento , rimanenze che , unitamente all' eventuale
residuo della riserva comunitaria costituita ai sensi del presente regola­
mento , si aggiungeranno all' importo della riserva costituita nel quadro
del contingente che verrà aperto per il periodo 1° luglio 1970 - 30 giugno
1971 .
                                  Articolo 7  ■
La Commissione provvede a contabilizzare i quantitativi .delle quote aperte
dagli Stati mèmbri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3 e
4 ed informa ciascuno di essi , non appena le pervengono le relative
 ---pagebreak---                                                          Allagato b
                                   - 7 -
notifiche , del grado di utilizzazione della riserva.
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 giugno 1970» dell' entità
della riserva dopo i trasferimenti operati a norma dell' articolo 6#
Essa vigila affinché ti prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità allo Stato membro
che procede a quest' ultimo prelievo#
                                  Articolo 8
Gli Stati membri contemplati agli artìcoli 2 e 3 stabiliscono , per quanto
concerne le rispettive quote , le condizioni di ammissione al beneficio del
contingente tariffario in causa e gestiscono dette quote secondo le proprie
disposizioni amministrative , in materia di contingenti tariffari »
Il grado d' utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro viene rilevato
in base alle importazioni degli animali di cui trattasi , presentate in
dogana e accompagnate da tuia dichiarazione d' immissione in consumo .
                                 Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente , affinché siano
rispettate le disposizioni degli articoli precedenti#
                                 Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il l p gennaio 1970.
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
      e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
       Patto a Bruxelles , addi'                      Per il Consiglio ,
                                                      Il presidente ,
 ---pagebreak---                                                            Allegato b
                                 Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEB ) USL CONSIGLIO
          relativo all' apertura, alla suddivisione ed alle modalità
          di gestione del contingente tariffario comunitario di
          carni bovine congelate , della voce 02.01 A II a) 2 della
          tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
                                                                ι
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, in particola^-
re gli articoli 111 e 113 »
vista la proposta delle Commissione ,                                        :
considerando che , per le carni bovine congelate della voce 02.01 A II a) 2 della
tariffa doganale comune , la Comunità Economica Europea Si £ impegnata,1' nel
quadro dei negoziati multilaterali "del G.A.T.T. , ad "aprire     contingente
tariffario comunitario annuo di 22.000 tonnellate metriche al dazio del 20 % ;
che le concessioni tariffarie accordate nell' ambito dei sudcletti negoziati
sono tuttora valide e che occorre quindi aprire anche per il 1970 il contingente
tariffario comunitario di cui trattasi \
considerando che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comu­
nitario , fondato su una ripartizione tra gli Stati membri , appare atto a rispet­
tare la natura comunitaria di detto contingente ; che , per rispecchiare il
più possibile l' effettiva evoluzione del mercato del prodotto in oggetto , tale
ripartizione deve essere attuata proporzionalmente al fabbisogno degli Stati
membri , calcolato sia in base ai dati statistici concernenti le importazioni
dai paesi terzi effettuate in un periodo di riferimento rappresentativo , sia
in base alle prospettive economiche per il 1970 ;                   '
                                                                        - ■'   . 'i-i' .
considerando ohe , negli ultimi due anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , l' incidenza delle importaiioni di ciascuno Stato membro
 ---pagebreak---                                                            Allegato c
                                     - 2 -
sul totale delle importazioni comunitarie dai paesi terzi del prodotto in
questione corrisponde alle percentuali indicate in appresso ; che i dati
attualmente disponibili , per quanto concerne le importazioni dai paesi terzi
effettivamente realizzate dalla Comunità nei mesi già trascorsi del 1969 »
sono ancora troppo incompleti perchè la percentuale di ciascuno Stato
membro nelle importazioni in parola possa esser considerata sufficientemente
rappresentativa per l' intero anno 1969 » che appare pertanto opportuno assumere
come base di calcolo i due anni di riferimento suddetti :
                                 1967                       1968
Germania (R»P.)                  16,6                        17 , 6
Francia                           6,5                         8
Italia                           52,6                        40,6
Paesi Bassi                      16,7                        20,8
Unione Economica Belgo-
Lussemburghese                    7 ,6                       13
considerando che , in base a questi elementi ed alla prevedibile evoluzione
del mercato delle carni bovine congelate nel 1970» la percentuale di parte­
cipazione al contingente può essere approssimativamente calcolata come segue :
Germania (R.F# )                  13.6
Francia                           11.4
Italxa                            54»5
Paesi Bassi                       13 » 2
Unione Economica Belgo-
Lussemburghese                      7» 3
considerando che , trattandosi di un contingente tariffario di volume relati­
vamente poco elevato , appare possibile , senza derogare alla natura comunitaria
di esso , prevedere nella fattispecie un sistema di utilizzazione fondato
su un' unica ripartizione tra gli Stati membri ; che tale ripartizione può
essere pertanto effettuata in base alle percentuali indicate nella tabella di
cui sopra,
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                                         - 3 -
HA ADOTTATO IL PRESENTE! REGOLAMENTO :
                                        Articolo 1
1 , Il contingente tariffario di 22.000 tonnellate di carni bovine congelate ,
    della voce ex 02.01 A II a) 2 della tariffa doganale comune , consolidato
    nell , ambito del G.A.T.T. al dazio del 20 $, viene cosi 1 ripartito tra gli
    Stati membri per il 1970 :                   . '
                Germania ( R.F. )                            3.000 tonnellate
                                     /
                Francia                                      2.500 tonnellate
                Italia                                      12,000 tonnellate
                Paesi Bassi                                  2.900 tonnellate
                Unione Economica Belgo-Luasemburghese        1.600 tonnellate
2 . Ai fini dell' imputazione sul contingente , 100 kg di carni disossate
    equivalgono a 130 kg di carni non disossate#
                                        Articolo 2
    Gli Stati membri stabiliscono , per quanto concerne le rispettive quote , le
    condizioni di ammissione al beneficio del contingente tariffario in causa
    e gestiscono dette quote secondo le proprie disposizioni amministrative
    in materia di contingenti tariffari .
                                        Articolo 3
    Gli Stati membri comunicano regolarmente alla Commissione le importazioni
    dai paesi terzi effettivamente imputate sulla loro quota.
                                        Articolo 4
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1970 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
                e direttamente applicabile in .ciascuna., degli Stati membri» -
            Fatto a, Bruxelles , addi *              Per il Consiglio ,
                                                     Il presidente ,