CELEX: 61981CJ0114
Language: it
Date: 1982-09-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 30 settembre 1982. # Tunnel Refineries Limited contro Consiglio delle Comunità europee. # Isoglucosio. # Causa 114/81.

Avis juridique important

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61981J0114

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 30 SETTEMBRE 1982.  -  TUNNEL REFINERIES LIMITED CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  ISOGLUCOSIO.  -  CAUSA 114/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 03189 edizione speciale spagnola pagina 01011

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - APPLICAZIONE NEL TEMPO - IRRETROATTIVITA - ECCEZIONI - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ART . 191 )   2 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - MOTIVAZIONE - OBBLIGO - OGGETTO - PORTATA   ( TRATTATO CEE , ART . 190 )    

Massima

1 . BENCHE , IN VIA GENERALE , IL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO OSTI A CHE L ' EFFICACIA NEL TEMPO DI UN ATTO COMUNITARIO DECORRA DA UNA DATA ANTERIORE ALLA SUA PUBBLICAZIONE , PUO ESSERE DIVERSAMENTE STABILITO , IN VIA ECCEZIONALE , QUALORA LO RICHIEDA LO SCOPO DA RAGGIUNGERE E PURCHE SIA FATTO SALVO IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI INTERESSATI .    2.LA MOTIVAZIONE , RICHIESTA DALL ' ART . 190 DEL TRATTATO , DEV ' ESSERE ADATTATA ALLA NATURA DELL ' ATTO . ESSA DEVE FAR APPA RIRE IN MODO CHIARO E NON EQUIVOCO IL RAGIONAMENTO DELL ' AUTORITA COMUNITARIA DA CUI EMANA L ' ATTO , ONDE CONSENTIRE AGLI INTERESSATI DI CONOSCERE LE GIUSTIFICAZIONI DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO E ALLA CORTE DI ESERCITARE IL PROPRIO CONTROLLO . CIO AVVIENE NEL CASO IN CUI LA MOTIVAZIONE DI UN REGOLAMENTO , PER QUANTO LACONICA , PONE CIONONDIMENO IN RILIEVO NEI SUOI TRATTI ESSENZIALI LO SCOPO PERSEGUITO DALL ' ISTITUZIONE DA CUI L ' ATTO IMPUGNATO EMANA .    

Parti

NELLA CAUSA 114/81 , TUNNEL REFINERIES LIMITED , SOCIETA DI DIRITTO BRITANNICO CON SEDE SOCIALE IN LONDRA , THAMES BANK HOUSE , GREENWICH , SE10 0PA , RAPPRESENTATA DALL ' AVV . FRANCIS JACOBS , BARRISTER , DEL MIDDLE TEMPLE , SU PROCURA DELL ' AVV . GRAHAM CHILD , SOLICITOR , SLAUGHTER & MAY , 35 BASINGHALL STREET , LONDRA EC2V 5DB , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO  ELVINGER & HOSS , 15 , COTE D ' EICH ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . DANIEL VIGNES , DIRETTORE PRESSO IL SERVIZIO GIURIDICO DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , ASSISTITO DAL SIG . ARTHUR BRAUTIGAM , AMMINISTRATORE PRESSO LO STESSO SERVIZIO , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . H . J . PABBRUWE , DIRETTORE DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , 100 , BOULEVARD KONRAD-ADENAUER , LUSSEMBURGO ,   CONVENUTO  E  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . R . WAINWRIGHT , CONSIGLIERE GIURIDICO , ASSISTITO DAL SIG . F . LAMOUREUX , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   INTERVENIENTE ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1981 ( GU L 44 , PAG . 1 ) CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 , N . 1111 ( GU L 134 , PAG . 4 ) CHE STABILISCE DISPOSIZIONI COMUNI PER L ' ISOGLUCOSIO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE L ' 11 MAGGIO 1981 , LA SOCIETA DI DIRITTO BRITANNICO TUNNEL REFINERIES HA PRESENTATO ALLA CORTE UN RICORSO , AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1981 , N . 387 ( GU L 44 , PAG . 1 ), CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 , N . 1111 ( GU L 134 , PAG . 4 ), IL QUALE STABILISCE DISPOSIZIONI COMUNI PER L ' ISOGLUCOSIO , IN QUANTO IL REGOLAMENTO N . 387/81 , ALL ' ART . 1 , NN . 3 E 4 , REINTRODUCE PER LO STESSO PERIODO , VALE A DIRE CON EFFICACIA RETROATTIVA , IL REGIME DI QUOTE DISPOSTO DAL REGOLAMENTO N . 1293/79 PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1979 - 30 GIUGNO 1980 .  2 DETTO REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 GIUGNO 1979 , N . 1293 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 1111/77 SUMMENZIONATO , IN PARTICOLARE INTEGRANDOLO CON UN ART . 9 , E STATO , INFATTI , ANNULLATO CON SENTENZE DELLA CORTE 29 OTTOBRE 1980 ( CAUSA 138/79 , SA ROQUETTE FRERES , RACC . PAG . 3333 ; CAUSA 139/79 , MAIZENA     GMBH , RACC . PAG . 3393 ) PER ESSERE STATO ADOTTATO IN MANCANZA DEL PARERE OBBLIGATORIO DEL PARLAMENTO RICHIESTO DALL ' ART . 43 DEL TRATTATO .    3 NEL RICORSO , LA RICORRENTE FA VALERE , A SOSTEGNO DELLA DOMANDA , INNANZITUTTO , LA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON RETROATTIVITA DEGLI ATTI COMUNITARI DA PARTE DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO E , IN SECONDO LUOGO , LA CARENZA DI MOTIVAZIONE DELLO STESSO .   I - SUL PRIMO MEZZO FONDATO SULLA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON RETROATTIVITA DEGLI ATTI COMUNITARI   4 COME LA CORTE HA GIA AFFERMATO , IN PARTICOLARE NELLE SENTENZE 25 GENNAIO 1979 ( CAUSE 98/78 , RACKE , RACC . PAG . 69 , E 99/78 , DECKER , RACC ., PAG . 101 ), BENCHE IN LINEA DI MASSIMA , IL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO OSTI , COME SOSTIENE LA RICORRENTE , A CHE L ' EFFICACIA NEL TEMPO DI UN ATTO COMUNITARIO DECORRA DA UNA DATA ANTERIORE ALLA SUA PUBBLICAZIONE , PUO ESSERE DIVERSAMENTE STABILITO , A TITOLO ECCEZIONALE , QUANDO LO RICHIEDA LO SCOPO DA RAGGIUNGERE E FATTO SALVO IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI INTERESATI .    5 IN ORDINE ALLA PRIMA DI TALI DUE CONDIZIONI , VANNO RICHIAMATI ALCUNI ELEMENTI DI FATTO O DI DIRITTO D ' ALTRONDE BEN NOTI ALLE PARTI . DURANTE IL PERIODO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO , I PRODUTTORI DI ZUCCHERO ERANO , IN PARTICOLARE , SOTTOPOSTI A QUOTE E ASSOGGETTATI A CONTRIBUTI SULLA PRODUZIONE . L ' ISOGLUCOSIO E UN PRODOTTO SOSTITUTIVO IN CONCORRENZA DIRETTA CON LO ZUCCHERO . QUALSIASI DECISIONE COMUNITARIA RELATIVA AD UNO DI TALI PRODOTTI SI RIPERCUOTE NECESSARIAMENTE SULL ' ALTRO . ALLA LUCE DI TALE SITUAZIONE , LA CORTE , ANNULLANDO , CON SENTENZE 29 OTTOBRE 1980 , IL REGOLAMENTO N . 1293/79 PER VIOLAZIONE DI UNA FORMA SOSTANZIALE , LA MANCANZA DEL PARERE DEL PARLAMENTO , HA TUTTAVIA RITENUTO CHE SPETTASSE AL CONSIGLIO - ATTESO CHE LA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO CONTRIBUIVA AD ACCRESCERE LE ECCEDENZE DI ZUCCHERO E CHE GLI ERA CONSENTITO ASSOGGETTARE TALE PRODUZIONE A PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI - ADOTTARE , NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA , I PROVVEDIMENTI GIUDICATI OPPORTUNI TENENDO CONTO DELL ' ANALOGIA E DELL ' INTERDIPENDENZA DEI DUE MERCATI NONCHE DEL CARATTERE SPECIFICO DEL MERCATO DELL ' ISOGLUCOSIO .        6 SE , DOPO L ' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO N . 1293/79 , IL CONSIGLIO NON AVESSE ADOTTATO PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI PER LA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO , - CIOE IL RIPRISTINO DAL 1* LUGLIO 1979 DELLE QUOTE ASSEGNATE E DEI CONTRIBUTI IMPOSTI AI PRODUTTORI - , LO SCOPO DA ESSO PERSEGUITO , VALE A DIRE LA STABILIZZAZIONE , NELL ' INTERESSE COMUNE , DEL MERCATO DELLO ZUCCHERO , NON AVREBBE POTUTO ESSERE RAGGIUNTO O AVREBBE POTUTO ESSERE RAGGIUNTO SOLO A SCAPITO DEI PRODUTTORI DI ZUCCHERO CHE AVREBBERO DOVUTO , DA SOLI , FINANZIARE IL PESO DELLO ECCEDENZE COMUNITARIE , CIOE A SCAPITO DELLA COMUNITA NEL SUO INSIEME , MENTRE I PRODUTTORI DI ISOGLUCOSIO , LA CUI PRODUZIONE ERA IN CONCORRENZA CON QUELLA DELLE IMPRESE DI ZUCCHERO , AVREBBERO EVITATO OGNI IMPOSIZIONE .    7 AVENDO COSI POTUTO IL CONSIGLIO LEGITTIMAMENTE RITENERE CHE LO SCOPO DA RAGGIUNGERE NELL ' INTERESSE GENERALE , CIOE LA STABILIZZAZIONE DEL MERCATO COMUNITARIO DEGLI EDULCORANTI SENZA ARBITRARIE DISCRIMINAZIONI FRA GLI OPERATORI , ESIGESSE L ' EFFICACIA RETROATTIVA DELLA NORMATIVA IMPUGNATA , PUO CONSIDERARSI SODDISFATTA LA PRIMA CONDIZIONE A CUI LA CORTE SUBORDINA L ' APPLICAZIONE DI UN ATTO COMUNITARIO AD UNA DATA ANTERIORE A QUELLA DELLA SUA PUBBLICAZIONE .    8 PER STABILIRE SE SIA SODDISFATTA ANCHE LA SECONDA DELLE CONDIZIONI IN PRECEDENZA RICHIAMATE , DEVE ESAMINARSI SE L ' OPERATO DEL CONSIGLIO , CON LA PUBBLICAZIONE , IL 17 FEBBRAIO 1981 , DEL REGOLAMENTO N . 387/81 , ABBIA LESO UN LEGITTIMO AFFIDAMENTO CHE GLI INTERESSATI POTESSERO VANTARE IN CARENZA DI DISCIPLINA DELLA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO NEL PERIODO 1* LUGLIO 1979 - 30 GIUGNO 1980 , PERIODO AL QUALE IL SUDDETTO REGOLAMENTO DICHIARA APPLICABILE , AD INTEGRAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1111/77 , L ' ART . 9 RELATIVO ALLE QUOTE ED AI CONTRIBUTI SULLA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO .    9 VA INNANZITUTTO RICORDATO CHE LE NORME IMPUGNATE DEL REGOLAMENTO N . 387/81 , LIMITANDOSI A RICALCARE QUELLE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1293/79 ANNULLATO DALLA CORTE IL 29 OTTOBRE 1980 , NON CONTENGONO MISURE NUOVE .    10 ATTESO CHE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 GIUGNO 1979 , N . 1293 , FINO AL SUO ANNULLAMENTO , HA AVUTO PIENA EFFICACIA NELL ' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO , CON LA CONSEGUENZA CHE LE AUTORITA NAZIONALI INCARICATE DELLA SUA ESECUZIONE ERANO TENUTE AD ASSOGGETTARE LA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO AL REGIME DI     RESTRIZIONI CHE VI ERA STABILITO , TALE LEGITTIMO AFFIDAMENTO PUO FONDARSI SOLTANTO SUL CARATTERE IMPREVEDIBILE DEL RIPRISTINO , CON EFFICACIA RETROATTIVA , DELLA DISCIPLINA CONTENUTA NEL REGOLAMENTO N . 1293/79 ANNULLATO DALLA CORTE .    11 NELLA FATTISPECIE , LA RICORRENTE NON PUO FAR VALERE UN LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGNO DI TUTELA , CONCETTO CHE ESSA SOSTIENE D ' ALTRONDE , A TORTO , IN SEDE DI REPLICA , ESSERE SENZA RELAZIONE CON LA LEGITTIMITA DI UNA LEGGE RETROATTIVA .    12 INNANZITUTTO , INFATTI , GLI OPERATORI INTERESSATI DALLA NORMATIVA DI CUI E CAUSA SONO POCO NUMEROSI , RAGIONEVOLMENTE CONSAPEVOLI DELL ' INTERDIPENDENZA DEI MERCATI DELLO ZUCCHERO LIQUIDO E DELL ' ISOGLUCOSIO , DELLA SITUAZIONE DEL MERCATO COMUNITARIO DEGLI EDULCORANTI E , QUINDI , DELLE POSSIBILI CONSEGUENZE , DOPO L ' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO N . 1293/79 , E PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1979 - 30 GIUGNO 1980 , DELLA SOTTOPOSIZIONE DELLA PRODUZIONE DI ZUCCHERO A PROVVEDIMENTI DI STABILIZZAZIONE AI QUALI SAREBBE INTERAMENTE SFUGGITA LA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO .    13 IN SECONDO LUOGO , ADOTTANDO SUCCESSIVAMENTE I REGOLAMENTI NN . 1111/77 , 1293/79 E 1592/80 , REGOLAMENTO QUEST ' ULTIMO CHE PROROGA PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1980 - 30 GIUGNO 1981 GLI EFFETTI DEL PRECEDENTE , IL CONSIGLIO AVEVA CHIARAMENTE MANIFESTATO LA VOLONTA DI DISCIPLINARE LA PRODUZIONE DELL ' INSIEME DEGLI EDULCORANTI NELLA COMUNITA SOTTOPONENDO A TAL FINE LA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO AD UN REGIME DI RESTRIZIONI FONDATO SU DI UN SISTEMA DI QUOTE E DI CONTRIBUTI SULLA PRODUZIONE .    14 IN TERZO LUOGO , NON POTEVA SFUGGIRE ALLA RICORRENTE IL FATTO CHE OGNUNA DELLE SENTENZE DELLA CORTE 29 OTTOBRE 1980 CHE AVEVANO ANNULLATO IL REGOLAMENTO N . 1293/79 - IL QUALE FISSAVA PARIMENTI UNA PROPRIA QUOTA DI PRODUZIONE - AVEVA DISATTESO I MEZZI DELLE RICORRENTI ROQUETTE E MAIZENA DIRETTI CONTRO LA LEGITTIMITA DI TALE REGOLAMENTO E AVEVA AVUTO CURA , NELL ' ANNULLARE PER MANCANZA DI PARERE DEL PARLAMENTO , DI PRECISARE CHE TALE ANNULLAMENTO NON PREGIUDICAVA ' LA FACOLTA DEL CONSIGLIO DI ADOTTARE , A SEGUITO DELLA PRESENTE SENTENZA , OGNI OPPORTUNO PROVVEDIMENTO IN CONFORMITA ALL ' ART . 176 , 1* COMMA , DEL TRATTATO ' .        15 INFINE , LA RICORRENTE E VENUTA A CONOSCENZA , ATTRAVERSO LA RELATIVA PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 20 DICEMBRE 1980 ( C 334 , PAG . 2 ), CHE LA COMMISSIONE , FIN DAL 3 DICEMBRE 1980 , AVEVA PRESENTATO AL CONSIGLIO UNA PROPOSTA DI REGOLAMENTO A MODIFICA , IN PARTICOLARE , DEL REGOLAMENTO N . 1111/77 PER REINTRODURRE , DAL 1* LUGLIO AL 30 GIUGNO 1980 , IL REGIME DELLE QUOTE E DEI CONTRIBUTI QUALE ERA STATO DEFINITO DAL REGOLAMENTO N . 1293/79 E QUALE STAVA PER ESSERE RIPRISTINATO DALLA NORMATIVA IMPUGNATA DEL REGOLAMENTO N . 387/81 .    16 PER CONTESTARE LA RETROATTIVITA DI TALE NORMATIVA , LA RICORRENTE LA SOTTOPONE AD ALTRE DUE CENSURE : IL MANCATO RISPETTO DELLE SENTENZE PRONUNZIATE DALLA CORTE DI GIUSTIZIA IL 29 OTTOBRE 1980 E L ' INOSSERVANZA DELL ' OBBLIGO DI CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO .    17 CIRCA IL PRIMO PUNTO , IL CONSIGLIO ERA TENUTO , IN FORZA DELL ' ART . 176 , 1* COMMA , DEL TRATTATO , A PRENDERE I PROVVEDIMENTI CHE L ' ESECUZIONE DELLE SENTENZE DELLA CORTE COMPORTAVA - E TALI PROVVEDIMENTI DOVEVANO ESSERE ' OPPORTUNI '  COME SOTTOLINEANO LE SENTENZE DELLA CORTE 29 OTTOBRE 1980 - MA L ' ART . 176 NON VIETAVA AL CONSIGLIO DI ADOTTARE , PER DARE ESECUZIONE ALLE SENTENZE DELLA CORTE , NORME LA CUI RETROATTIVITA CONSENTIVA , COME GIA DETTO , DI EVITARE CHE POTESSE VENIRE PERTURBATO IL MERCATO DEGLI EDULCORANTI E CREATA UNA SITUAZIONE DISCRIMINATORIA A VANTAGGIO DEI PRODUTTORI DI ISOGLUCOSIO E A SCAPITO DI QUELLI DI ZUCCHERO . AL RIGUARDO , IL FATTO CHE LA CORTE NON ABBIA RITENUTO , NELLE SENTENZE 29 OTTOBRE 1980 , DI DOVER FAR USO DELLA FACOLTA , CONCESSALE DALL ' ART . 174 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , DI LIMITARE GLI EFFETTI DELLE SENTENZE DI ANNULLAMENTO DA ESSA PRONUNCIATE , E PRIVO DI INFLUENZA SULL ' ESTENSIONE DEI POTERI DI CUI DISPONEVA IL CONSIGLIO IN FORZA DELL ' ART . 176 , 1* COMMA , DEL TRATTATO .    18 CIRCA IL SECONDO PUNTO , E PACIFICO CHE IL PARLAMENTO E STATO CONSULTATO DALLA COMMISSIONE E SI E ESPRESSO IN ORDINE ALLE NORME DEL REGOLAMENTO N . 387/81 . PERTANTO , L ' ARGOMENTO ADDOTTO DALLA RICORRENTE VA RESPINTO . INNANZITUTTO , CONTRARIAMENTE AL DUBBIO ESPRESSO DA QUEST ' ULTIMA , IL FATTO CHE IL PARLAMENTO ABBIA PRONUNCIATO UN PARERE , D ' ALTRONDE FAVOREVOLE , SOLO IL 9 FEBBRAIO , CIOE ALLA VIGILIA DELL ' EMANAZIONE DEL REGOLAMENTO DI CUI TRATTASI , NON INFIRMA LA REGOLARITA DELLA SUA CONSULTAZIONE . IN SECONDO LUOGO , IL FATTO CHE IL PARLAMENTO , COME LA CORTE HA ACCERTATO NELLE SENTENZE 29 OTTOBRE 1980 , NON AVESSE PRO    NUNCIATO IL PARERE , CHE AVREBBE DOVUTO ESPRIMERE A NORMA DELL ' ART . 43 DEL TRATTATO , SULLE NORME DEL REGOLAMENTO N . 1293/79 , NON VIETAVA AFFATTO CHE ESSO VENISSE CONSULTATO , COME IMPOSTO , AL CONTRARIO , DALLO STESSO ART . 43 , SULLE NORME DELL ' IMPUGNATO REGOLAMENTO N . 387/81 . LA TESI DELLA RICORRENTE EQUIVALE , IN REALTA , A SOSTENERE CHE AL PARLAMENTO NON POSSONO MAI ESSERE SOTTOPOSTE PROPOSTE DIRETTE AL RIPRISTINO RETROATTIVO DI PROVVEDIMENTI SUI QUALI , ORIGINARIAMENTE , ESSO NON SIA STATO REGOLARMENTE CONSULTATO . TALE TESI DEL DIVIETO DEL RIPRISTINO RETROATTIVO - ANCHE NEL CASO IN CUI ESSO SIA CONFORME ALL ' INTERESSE GENERALE E IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI INTERESSATI SIA STATO RISPETTATO - DI PROVVEDIMENTI CHE SIANO STATI ADOTTATI , DISATTENDENDO IL DIRITTO COMUNITARIO , SENZA IL PARERE DEL PARLAMENTO , ATTRIBUISCE ALLA CONSULTAZIONE DI QUESTO , PER QUANTO ESSENZIALE ESSA SIA , CONSEGUENZE NON CONTEMPLATE DA ALCUNA DISPOSIZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO E LIMITA , SENZA FONDAMENTO , I POTERI DEL PARLAMENTO STESSO NONCHE DELLE ISTITUZIONI CHE DEBBONO RICEVERNE IL PARERE .   II - SUL SECONDO MEZZO FONDATO SULLA VIOLAZIONE DELL ' OBBLIGO DI MOTIVAZIONE   19 LA RICCORENTE FA CARICO AL CONSIGLIO DI AVER MOTIVATO IL REGOLAMENTO N . 387/81 IN MANIERA INSUFFICIENTE E INADEGUATA SIA IN ORDINE AL PRINCIPIO STESSO DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI IN MATERIA DI QUOTE , SIA IN ORDINE ALLA GIUSTIFICAZIONE DELL ' EFFICACIA RETROATTIVA CONFERITA A TALE NORMATIVA . IN BASE A CIO , LA RICORRENTE SOSTIENE CHE IL CONSIGLIO HA VIOLATO L ' ART . 190 DEL TRATTATO .    20 SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , LA MOTIVAZIONE RICHIESTA DALL ' ART . 190 DEL TRATTATO VA ADATTATA ALLA NATURA DELL ' ATTO . ESSA DEVE FARE APPARIRE IN FORMA CHIARA E NON EQUIVOCA L ' ARGOMENTAZIONE DELL ' ISTITUZIONE COMUNITARIA DA CUI EMANA L ' ATTO CONSIDERATO ONDE CONSENTIRE AGLI INTERESSATI DI PRENDERE CONOSCENZA DELLE RAGIONI DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO E ALLA CORTE DI ESERCITARE IL PROPRIO CONTROLLO .    21 IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 387/81 ESPONE , COME MOTIVAZIONE , INNANZITUTTO ' CHE IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1111/77 DEL CONSIGLIO , DEL 17 MAGGIO 1977 , CHE STABILISCE DISPOSIZIONI COMUNI PER L ' ISOGLUCOSIO , PREVEDEVA , NELLA SUA VERSIONE STABILITA DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1293/79 , L ' APPLICAZIONE DI UN REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1979 - 30 GIUGNO     1980 '  E , IN SECONDO LUOGO , CHE ' NELLE CAUSE N . 138/79 E N . 139/79 , LA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE HA , IL 29 OTTOBRE 1980 , ANNULLATO IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1293/79 CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1111/77 IN RAGIONE DI UNA VIOLAZIONE DELLE FORME SOSTANZIALI ; CHE INOLTRE LA CORTE HA CONSTATATO , PER QUANTO RIGUARDA IL FONDO , LA CONFORMITA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1293/79 CON IL DIRITTO COMUNITARIO , RESPINGENDO TUTTE LE PRETESE ISTANZE DI VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DEL DIRITTO DI CONCORRENZA , DELLA PROPORZIONALITA E DELLA NON DISCRIMINAZIONE , INVOCATI CONTRO IL REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE INSTAURATO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1293/79 ; CHE PERTANTO OCCORRE RIPRISTINARE RETROATTIVAMENTE , IN PARTICOLARE , IL REGIME DI QUOTE IN QUESTIONE ' .    22 TALE MOTIVAZIONE , PER QUANTO LACONICA , RISPONDE A QUANTO RICHIESTO DALL ' ART . 190 DEL TRATTATO . INFATTI , COL RICHIAMO AL REGIME DELLE QUOTE DI PRODUZIONE , D ' ALTRONDE BEN NOTO AGLI INTERESSATI , IL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO EVIDENZIA NELLA SUA ESSENZA LO SCOPO PERSEGUITO DALL ' ISTITUZIONE DA CUI PROVIENE L ' ATTO LITIGIOSO , IL QUALE CONSISTE NEL GARANTIRE LA CONTINUITA NEL TEMPO DI UN REGIME DI RESTRIZIONI ALLA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO ONDE MANTENERE L ' EQUILIBRIO DEGLI ONERI GRAVANTI SULLA PRODUZIONE DI ISOGLUCOSIO E SU QUELLA DELLO ZUCCHERO LIQUIDO CHE SI TROVANO DIRETTAMENTE IN CONCORRENZA SUL MERCATO DEGLI EDULCORANTI .    23 IL MEZZO FONDATO SULLA VIOLAZIONE DELL ' OBBLIGO DELLA MOTIVAZIONE VA QUINDI DISATTESO .    

Decisione relativa alle spese

IV - SULLE SPESE  24 A NORMA DELL ' ART . 69 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , SE NE VIENE FATTA DOMANDA . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE SU TUTTI I CAPI DELLA DOMANDA , E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE , IVI COMPRESE QUELLE SOSTENUTE DALLA PARTE INTERVENIENTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , IVI COMPRESE QUELLE SOSTENUTE DALLA PARTE INTERVENIENTE .