CELEX: 62014TA0424
Language: it
Date: 2015-11-13 00:00:00
Title: Cause riunite T-424/14 e T-425/14: Sentenza del Tribunale del 13 novembre 2015 — ClientEarth/Commissione («Accesso ai documenti — Regolamento (CE) n. 1049/2001 — Progetto di relazione sulla valutazione d’impatto, relazione sulla valutazione d’impatto e parere del comitato per la valutazione d’impatto — Diniego di accesso — Eccezione relativa alla tutela del processo decisionale — Obbligo di motivazione — Obbligo di procedere a un esame concreto ed individuale — Interesse pubblico prevalente»)

11.1.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 7/24
            
         Sentenza del Tribunale del 13 novembre 2015 — ClientEarth/Commissione
   (Cause riunite T-424/14 e T-425/14) (1)
   
   ((«Accesso ai documenti - Regolamento (CE) n. 1049/2001 - Progetto di relazione sulla valutazione d’impatto, relazione sulla valutazione d’impatto e parere del comitato per la valutazione d’impatto - Diniego di accesso - Eccezione relativa alla tutela del processo decisionale - Obbligo di motivazione - Obbligo di procedere a un esame concreto ed individuale - Interesse pubblico prevalente»))
   (2016/C 007/33)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ClientEarth (Londra, Regno Unito) (rappresentanti: O. Brouwer, F. Heringa e J. Wolfhagen, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: F. Clotuche-Duvieusart e M. Konstantinidis, agenti)
   
      Oggetto
   
   Da un lato, una domanda di annullamento della decisione della Commissione, del 1o aprile 2014, che nega l’accesso a una relazione sulla valutazione d’impatto riguardante un progetto di strumento vincolante che definisce il quadro strategico per le procedure di ispezione e di sorveglianza incentrate sui rischi e relative alla normativa ambientale dell’Unione europea, nonché ad un parere del comitato per la valutazione d’impatto e, dall’altro, una domanda di annullamento della decisione della Commissione, del 3 aprile 2014, che nega l’accesso a un progetto di relazione sulla valutazione d’impatto relativa all’accesso alla giustizia in materia ambientale a livello degli Stati membri nel settore della politica ambientale dell’Unione e a un parere del comitato per la valutazione d’impatto
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               I ricorsi sono respinti.
            
         
               2)
            
            
               La ClientEarth sopporterà, oltre alle proprie spese, le spese sostenute dalla Commissione europea.
            
         
      (1)  GU C 303 del 8.9.2014.