CELEX: 51993PC0007
Language: it
Date: 1993-01-20
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza il Regno Unito ad applicare una misura facoltativa di deroga all' articolo 17 della sesta direttiva (77/388/CEE) in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d' affari

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(93) 7 def.
                                            Bruxelles, 20 gennaio 1993
                               Proposta di
                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
   che autorizza II Regno Unito ad applicare una misura facoltativa
      di deroga all'articolo 17 della sesta direttiva (77/388/CEE)
  in materia di armonizzazione delle iegisiaziooni degli Stati membr
               relative alle Imposte sulla cifra d'affari
                     (presentata dalla Commissione)
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Con decisione 90/497/CEE del Consiglio del 24 settembre 1 9 9 0 i 1 ) , il Regno
Unito è stato autorizzato, a norma dell'articolo 27, paragrafi da 1 a 4
della sesta direttiva IVA 77/388/CEfc'2•, ad applicare fino al 31.12.1992
una misura derogativa all'articolo 17, paragrafo 1 della direttiva stessa.
Tale deroga    che mira a semplificare       la riscossione    dell'Imposta,    ha lo
scopo    di  consentire   alle   imprese    che    hanno   optato    per   II   regime
semplificato di detrarre      l'Imposta   a monte     soltanto   quando  l'Imposta   è
stata    versata  al   fornitore.    il   regime    semplificato     consiste    nella
possibilità, offerta alle      Imprese   il cui    fatturato non supera un certo
massimale,    di  assolvere   l'Imposta    soltanto     all'atto   dell'incasso del
prezzo.
 Con lettera del 26.10.1992          registrata presso II segretariato generale
 della   Commissione   il 28.10.1992            il   governo   del   Regno   Unito   ha
 presentato alla Commissione una domanda intesa ad ottenere la proroga, fino
 al    31 dicembre 1996     della     deroga     precedentemente      autorizzata     e
 l'elevazione del massimale da 300.000     a  350.000 UKL.
Conformemente all'articolo 27, paragrafo 3 della sesta direttiva, gli altri
 Stati membri sono stati informati della richiesta del Regno Unito con
 lettera in data 27.11.1992.
  Il Regno Unito considera ampiamente giustificata la proroga delia deroga In
 considerazione sia del numero limitato di Imprese che hanno optato per il
 regime semplificato sia per il giudizio favorevole espresso al riguardo
 dal le organizzazioni professionali Interessate.
(1) GU n.L 276 del 6.10.1990, pag.45.
(2) GU n.L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
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La Commissione sottolinea che nel 1990 la deroga è stata autorizzata dal
Consiglio con un massimale relativo alla cifra d'affari che all'epoca
equivaleva approssimativamente a 410 000 ECU. Nella presente domanda di
autorizzazione il Regno Unito chiede che detto massimale sia portato a
UKL.350 000, pari a circa 432 000 ECU. La Commissione ritiene questa
modifica accettabile.
La Commissione  considera che la deroga all'articolo   17, paragrafo 1
costituisce un equo correttivo alla facoltà prevista dall'articolo 10,
paragrafo 2.
La Commissione considera che il Regno Unito può essere autorizzato, per un
periodo che termina il 31 dicembre 1996 ad applicare la misura di deroga.
La nuova autorizzazione non pregiudica ovviamente la soluzione da adottare
per il diritto a detrazione nell'ambito della proposta di 22a direttiva IVA
sul regime particolare applicabile alle piccole e medie Imprese.
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                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
       che autorizza II Regno Unito ad applicare una misura facoltativa
         di deroga all'articolo 17 della sesta direttiva (77/388/CEE)
     in materia di armonizzazione delle Iegisiaziooni degli Stati membri
                  relative alle Imposte sulla cifra d'affari
 Il Consiglio delle Comunità europee,
visto il trattato che Istituisce la Comunità economica europea,
vista   la sesta direttiva (77/388/CEE) del Consiglio del 17 maggio 1977 In
materia di armonizzazione delle       legislazioni  degli Stati membri    relative
alle   imposte sulla cifra d'affari - Sistema comune d'Imposta         sul valore
                                            1
aggiunto : base     Imponibile   uniforme ( *, denominata     In appresso   "sesta
direttiva", In particolare l'articolo 27,
vista la proposta della Commissione,
considerando    che a   norma   dell'articolo    27, paragrafo   1, della    sesta
direttiva,    il  Consiglio    deliberando    all'unanimità   su  proposta   della
Commissione, può autorizzare ogni        Stato membro   ad  Introdurre misure di
deroga alla citata direttiva, allo scopo di semplificare           la riscossione
dell'imposta o di evitare taluni frodi o evasioni fiscali;
 considerando che il Regno Unito è stato autorizzato con la decisione
 90/497/CEE del Consiglio, adottata il 24 settembre 1990 (2), conformemente
 alla procedura prevista all'articolo 27, paragrafi da 1 a 4 della sesta
 direttiva, ad applicare fino al 31.12.1992 una misura derogativa
 all'articolo 17, paragrafo 1 della sesta direttiva;
(1) GU L 145 del 13.6.1977.
(2) GU n.L 276 del 6.10.1990, pag.45.
 ---pagebreak--- considerando    che   II Regno    Unito, con     lettera    del 26.10.1992 registrata
alla Commissione il 28.10.1992         t  ha chiesto l'autorizzazione di prorogare
la citata misura di deroga fino al 31 dicembre 1996;
considerando che gli altri Stati membri sono stati informati della
richiesta del Regno Unito il 27 novembre 1992;
considerando    che    tale  misura    particolare     di   deroga   alle   disposizioni
dell'articolo    17, paragrafo 1, della sesta direttiva si              Inserisce   In un
sistema facoltativo di Imposizione a favore delle piccole e medie                 Imprese
 la  cui  cifra   d'affari    annuali    è   Inferiore    a 350.000 UKL.     sulla    base
dell'articolo     10,   paragrafo    2   terzo   comma    della   sesta   direttiva    che
consente di versare l'Imposta soltanto al momento dell'Incasso del prezzo-,
considerando che II Regno Unito desidera elevare II massimale della cifra
d'affari da 300 000UKL a 350 000 UKL per tener conto dell'inflazione;
 considerando   che   tale domanda     può essere     accolta    tenuto conto    sia del
 numero ridotto di Imprese che hanno optato per il regime semplificato sia
 della durata limitata della presente proroga;
 considerando che la misura derogatoria In questione non incide In maniera
 negativa   sulle     risorse    proprie     delle   Comunità      europee    provenienti
 dall'Imposta sul valore aggiunto,
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                    Articolo 1
In deroga    alle  disposizioni   dell'articolo     17, paragrafo     1 della   sesta
direttiva,    il  Regno  Unito  è   autorizzato     fino   al   31 dicembre 1996   ad
accordare   In via facoltativa alle      imprese   la cui   cifra  d'affari  annua è
                       UKL
inferiore  a 350 000        '' rinvio del      diritto  a detrazione    dell'imposta
fino al momento in cui l'imposta stessa è stata versata al fornitore.
                                    Ar 11 co I o 2
 Il Regno Unito è destinatario della presente decisione
Fatto a Bruxelles I I
                                                          Per  II Conslglio
                                                            11 Prèsidente
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                                                                 COM(93) 7 def.
                                                            DOCUMENTI
IT                                                                               09
                                           N. di catalogo : CB-CO-93-013-IT-C
                                                              ISBN 92-77-51932-0
Ufficio delle pubblicazioru" ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo