CELEX: C1999/246/52
Language: it
Date: 1999-08-28 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 4 maggio 1999 nella causa T-161/97, Massimo Marzola contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti - Trasferimento dei diritti a pensione - Ritardo nel presentare la domanda - Conoscenza acquisita - Ricevibilità - Dovere di sollecitudine - Motivazione)

C 246/26                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             28.8.1999
1. Il ricorso è irricevibile.                                                     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
2. Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
                                                                                                           11 marzo 1999
(1) GU C 54 del 22.2.1997.                                                    nella causa T-257/97, Hans C. Herold contro Commissione
                                                                                                    delle Comunità europee (1)
                                                                              (Dipendenti — Invalidità permanente parziale — Aggrava-
                                                                              mento delle lesioni — Ricorso d’annullamento — Ricorso per
                                                                              risarcimento — Ricevibilità — Principio di uguaglianza di
                                                                              trattamento — Dovere di assistenza e di sollecitudine —
                                                                                                      Mancanza di diligenza)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                                                 (1999/C 246/53)
                            4 maggio 1999
                                                                                                    (Lingua processuale: il tedesco)
nella causa T-161/97, Massimo Marzola contro Commis-
                sione delle Comunità europee (1)
                                                                              Nella causa T-257/97, Hans C. Herold, dipendente della
(Dipendenti — Trasferimento dei diritti a pensione —                          Commissione delle Comunità europee, con gli avv.ti Bernd
Ritardo nel presentare la domanda — Conoscenza acquisita                      Potthast, Hans-Josef Rüber e Albert Potthast, del foro di
  — Ricevibilità — Dovere di sollecitudine — Motivazione)                     Colonia, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
                                                                              dell’avv. Ernest Arendt, 8/10, rue Mathias Hardt, contro
                                                                              Commissione delle Comunità europee (agenti: signora Christi-
                           (1999/C 246/52)                                    ne Berardis-Kayser e signor Bertrand Wägenbaur), avente ad
                                                                              oggetto, da un lato, una domanda di annullamento della
                                                                              decisione della Commissione 20 novembre 1996 che respinge
                    (Lingua processuale: il francese)                         la domanda della ricorrente diretta alla rivalutazione del
                                                                              capitale versato a titolo di indennità per invalidità permanente
                                                                              parziale e, dall’altro, una richiesta di risarcimento di danni ed
Nella causa T-161/97, Massimo Marzola, dipendente della                       interessi, il Tribunale (Terza Sezione), composto dal signor
Commissione delle Comunità europee, residente a Bruxelles,                    M. Jaeger, presidente, e dai signori K. Lenaerts, e J. Azizi,
con gli avv. Jean-Noël Louis e Thierry Demaseure, del foro di                 giudici, cancelliere: A. Mair, amministratore, ha emesso
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                      l’11 marzo 1999 una sentenza il cui dispositivo è il seguente:
studio della fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange,
contro Commissione delle Comunità europee (agenti: signor
Gianluigi Valsesia e signora Florence Duvieusart-Clotuche),                   1. La Commissione è condannata a versare al ricorrente la somma
avente ad oggetto un ricorso diretto all’annullamento della                        corrispondente agli interessi scaduti sull’ammontare dell’inden-
decisione della Commissione che respinge in quanto tardiva la                      nità percepita il 25 aprile 1996 (1 320 157 FB), per un
domanda avanzata dal ricorrente per ottenere il trasferimento                      periodo di venti mesi, calcolati al tasso del 5 % annuo, aumentata
verso il regime comunitario dei diritti a pensione acquisiti                       degli interessi moratori su tale somma, calcolati allo stesso tasso
presso un regime pensionistico privato negli Stati Uniti                           del 5 % annuo, a partire dal 25 aprile 1996 fino al versamento
d’America, il Tribunale (Prima Sezione), composto dal signor                       effettivo di tale somma al ricorrente.
B. Vesterdorf, presidente, e dai signori J. Pirrung e M. Vilaras,
giudici; cancelliere: H. Jung, ha pronunciato il 4 maggio 1999
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                        2. Il ricorso è respinto per il resto.
1. Il ricorso è respinto.                                                     3. La Commissione sopporterà le proprie spese e la metà delle spese
                                                                                   del ricorrente.
2. Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
                                                                              (1) GU C 357 del 22.11.1997.
(1) GU C 228 del 26.7.1997.