CELEX: 21995A1213(02)
Language: it
Date: 1995-06-21 00:00:00
Title: Accordo sotto forma di scambio di lettere fra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e la Svizzera relativo a un allacciamento di quest'ultima al sistema Ecurie (European Community Urgent Radiological Information Exchange)

Avis juridique important

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21995A1213(02)

Accordo sotto forma di scambio di lettere fra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e la Svizzera relativo a un allacciamento di quest'ultima al sistema Ecurie (European Community Urgent Radiological Information Exchange)  

Gazzetta ufficiale n. C 335 del 13/12/1995 pag. 0004 - 0009 Gazzetta ufficiale n. 335 del 13/12/1995 pag. 0004 - 0009

ACCORDO sotto forma di scambio di lettere fra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e la Svizzera relativo a un allacciamento di quest'ultima al sistema Ecurie (European Community Urgent Radiological Information Exchange) (95/C 335/03)SignoraRuth DreifussConsigliera federaleDipartimento federale dell'InternoCH-3003 BernaSignora Consigliera federale,mi riferisco alla Sua lettera del 28 gennaio 1994, con la quale la Svizzera chiede l'allacciamento al sistema Ecurie (European Community Urgent Radiological Information Exchange) istituito con decisione 87/600/Euratom del Consiglio, del 14 dicembre 1987, relativa a modalità comunitarie per uno scambio rapido di informazioni in caso di situazione d'emergenza radiologica (¹).Questa lettera è il risultato di vari contatti fra l'amministrazione svizzera e i servizi della Commissione europea per completare i rispettivi sistemi dall'allarme in caso di emergenza radiologica.Mi pregio di proporLe un accordo in base alle seguenti disposizioni:1. L'accordo si applica alla notifica e alla fornitura di informazioni in tutti i casi in cui la Svizzera o uno degli Stati membri dell'Unione europea decida di adottare misure di portata generale per proteggere la popolazione in caso di emergenza radiologica, imputabile a:a) incidenti, verificatisi sul suo territorio o al di fuori del medesimo, negli impianti o nell'ambito delle attività seguenti:- reattori nucleari;- altri impianti che fanno parte del ciclo del combustibile nucleare;- impianti di gestione delle scorie radioattive;- trasporto e stoccaggio di combustibili nucleari o di scorie radioattive;- produzione, utilizzazione, stoccaggio, evacuazione e trasporto di radioisotopi ad uso agricolo, industriale, medico o ad uso scientifico e di ricercanonché- utilizzazione di radioisotopi per la produzione di energia nei veicoli spazialiovverob) altri incidenti che comportano o rischiano di comportare un'importante emissione di sostanze radioattiveovveroc) la rilevazione, sul rispettivo territorio o fuori di esso, di tassi anormali di radioattività che possano costituire un pericolo per la salute della popolazione.2. La Svizzera, quando decide di adottare provvedimenti di cui al punto 1 precedente, ovvero la Commissione europea, quando riceve una comunicazione da uno degli Stati dell'Unione europea che ha deciso di adottare provvedimenti di cui al punto 1, trasmette alla controparte le informazioni disponibili che permettono, se del caso, di ridurre per quanto possibile sui rispettivi territori le eventuali incidenze radiologiche previste.3. Le informazioni che devono essere fornite, in applicazione del paragrafo 2 precedente, a seconda dei casi e delle eventualità, comprendono i seguenti elementi:a) natura dell'evento, istante e luogo preciso in cui si è prodotto, nonché l'impianto o attività corrispondenti;b) causa presunta o accertata e evoluzione prevedibile dell'incidente per quanto riguarda l'emissione di sostanze radioattive;c) caratteristiche generali delle emissioni radioattive, ivi comprese natura, caratteristiche fisiche e chimiche eventuali, nonché quantità, composizione e l'altezza effettiva dell'emissione;d) informazioni sulle condizioni e le previsioni metereologiche e idrologiche necessarie per prevedere la dispersione delle sostanze radioattive emesse;e) risultati del controllo delle condizioni ambientali;f) valori misurati su generi alimentari, alimenti per il bestiame ed acqua potabile;g) misure di protezione adottate o previste;h) misure adottate o previste per informare la popolazione;i) comportamento ulteriore prevedibile delle emissioni radioattive.Queste informazioni vengono completate, a intervalli adeguati, da altre informazioni utili, in particolare per quanto riguarda l'evoluzione della situazione d'emergenza e la sua conclusione prevedibile o effettiva.4. Una volta ricevute le informazioni di cui ai punti 2 e 3, la Svizzera:a) informa rapidamente la Commissione europea delle misure adottate e delle raccomandazioni diramate in seguito alle informazioni ricevute;b) informa la Commissione europea, a intervalli appropriati, circa il tasso di radioattività misurato dalle stazioni di controllo su generi alimentari, alimenti destinati al bestiame, acqua potabile e ambiente.Una volta ricevute le informazioni di cui ai punti 2 e 3, la Commissione europea, tenuto conto delle informazioni ricevute dagli Stati membri dell'Unione europea:a) informa rapidamente la Svizzera circa le misure adottate e le raccomandazioni diramate nell'Unione europea in seguito a queste informazioni;b) informa la Svizzera, a intervalli appropriati, circa i tassi di radioattività misurati dalle stazioni di controllo nell'Unione europea per i generi alimentari, gli alimenti destinati al bestiame, l'acqua potabile e l'ambiente.5. La Svizzera non è tenuta a fornire alla Commissione europea informazioni che possano compromettere la sicurezza nazionale e la Commissione europea non comunica alla Svizzera informazioni ricevute da uno degli Stati membri dell'Unione europea qualora siano state fornite in forma riservata dallo Stato che le ha notificate.Le informazioni ricevute dalla Commissione, relative a uno degli impianti del Centro comune di ricerca verranno trasmesse alla Svizzera soltanto con l'accordo dello Stato membro ospite.6. Le modalità dettagliate per la trasmissione delle informazioni, di cui ai punti 2, 3 e 4, sono definite di comune accordo dalla Svizzera e dalla Commissione europea e riesaminate a intervalli regolari. Ogni parte si assume l'onere delle spese di trasmissione delle rispettive informazioni.7. La Svizzera indica alla Commissione europea l'autorità federale competente e l'ufficio di collegamento, incaricato di trasmettere o ricevere le informazioni di cui ai punti 2, 3 e 4. La Commissione europea indica alla Svizzera il nome e l'indirizzo del servizio comunitario responsabile.L'ufficio di collegamento svizzero e il servizio responsabile della Commissione europea sono disponibili 24 ore su 24.8. La Svizzera sarà invitata a farsi rappresentare, in qualità di osservatrice e a proprie spese, alle riunioni del gruppo istituito dalla Commissione europea per collaborare alla gestione del sistema Ecurie. Su decisione di tale gruppo, i rappresentanti della Svizzera potranno inoltre partecipare, in qualità di osservatori e a spese della stessa, alle riunioni dei gruppi di lavoro che saranno costituiti.9. Il presente accordo non incide sui diritti e sugli obblighi della Svizzera e dell'Euratom derivanti da accordi o convenzioni bilaterali o multilaterali in vigore o da considerarsi nel settore coperto dal presente accordo, che siano conformi all'obiettivo e alla finalità di quest'ultimo.10. Il presente accordo cesserà di produrre effetto tre mesi dopo la domanda effettuata da una delle parti.Nel caso in cui quanto precede incontri l'approvazione del governo svizzero, mi pregio di proporLe che la presente lettera, facente fede nelle versioni tedesca, francese e italiana e la relativa risposta dei Lei fornita siano costitutive dell'accordo. Il presente accordo entra in vigore alla data della sua risposta alla presente.Voglia gradire, Signora Consigliera federale, i sensi della mia alta considerazionePer la Comunità europea dell'energia atomica rappresentata dalla Commissione delle Comunità europeeRitt BJERREGAARDMembro della CommissioneSignora Ritt BJERREGAARDMembro della Commissione delle CERue de la Loi 200B-1049 BruxellesGentile Signora Bjerregaard,desidero ringraziarLe vivamente della Sua lettera del 21 giugno 1995 che riporto qui di seguito:«Mi riferisco alla Sua lettera del 28 gennaio 1994, con la quale la Svizzera chiede l'allacciamento al sistema Ecurie (European Community Urgent Radiological Information Exchange) istituito con decisione 87/600/Euratom del Consiglio, del 14 dicembre 1987, relativa a modalità comunitarie per uno scambio rapido di informazioni in caso di situazione d'emergenza radiologica (¹).Questa lettera è il risultato di vari contatti fra l'amministrazione svizzera e i servizi della Commissione europea per completare i rispettivi sistemi d'allarme in caso di emergenza radiologica.Mi pregio di proporLe un accordo in base alle seguenti disposizioni:1. L'accordo si applica alla notifica e alla fornitura di informazioni in tutti i casi in cui la Svizzera o uno degli Stati membri dell'Unione europea decida di adottare misure di portata generale per proteggere la popolazione in caso di emergenza radiologica, imputabile a:a) incidenti, verificatisi sul suo territorio o al di fuori del medesimo, negli impianti o nell'ambito delle attività seguenti:- reattori nucleari;- altri impianti che fanno parte del ciclo del combustibile nucleare;- impianti di gestione delle scorie radioattive;- trasporto e stoccaggio di combustibili nucleari o di scorie radioattive;- produzione, utilizzazione, stoccaggio, evacuazione e trasporto di radioisotopi ad uso agricolo, industriale, medico o ad uso scientifico e di ricercanonché- utilizzazione di radioisotopi per la produzione di energia nei veicoli spazialiovverob) altri incidenti che comportano o rischiano di comportare un'importante emissione di sostanze radioattiveovveroc) la rilevazione, sul rispettivo territorio o fuori di esso, di tassi anormali di radioattività che possano costituire un pericolo per la salute della popolazione.2. La Svizzera, quando decide di adottare provvedimenti di cui al punto 1 precedente, ovvero la Commissione europea, quando riceve una comunicazione da uno degli Stati dell'Unione europea che ha deciso di adottare provvedimenti di cui al punto 1, trasmette alla controparte le informazioni disponibili che permettono, se del caso, di ridurre per quanto possibile sui rispettivi territori le eventuali incidenze radiologiche previste.3. Le informazioni che devono essere trasmesse, in applicazione del paragrafo 2 precedente, a seconda dei casi e delle eventualità, comprendono i seguenti elementi:a) natura dell'evento, istante e luogo preciso in cui si è prodotto, nonché l'impianto o attività corrispondenti;b) causa presunta o accertata e evoluzione prevedibile dell'incidente per quanto riguarda l'emissione di sostanze radioattive;c) caratteristiche generali delle emissioni radioattive, ivi comprese natura, caratteristiche fisiche e chimiche eventuali, nonché quantità, composizione e l'altezza effettiva dell'emissione;d) informazioni sulle condizioni e le previsioni meteorologiche e idrologiche necessarie per prevedere la dispersione delle sostanze radioattive emesse;e) risultati del controllo delle condizioni ambientali;f) valori misurati su generi alimentari, alimenti per il bestiame ed acqua potabile;g) misure di protezione adottate o previste;h) misure adottate o previste per informare la popolazione;i) comportamento ulteriore prevedibile delle emissioni radioattive.Queste informazioni vengono completate, a intervalli appropriati, da altre informazioni utili, in particolare per quanto riguarda l'evoluzione della situazione d'emergenza e la sua conclusione prevedibile o effettiva.4. Una volta ricevute le informazioni di cui ai punti 2 e 3, la Svizzera:a) informa rapidamente la Commissione europea delle misure adottate e delle raccomandazioni diramate in seguito alle informazioni ricevute;b) informa la Commissione europea, a intervalli appropriati, circa il tasso di radioattività misurato dalle stazioni di controllo su generi alimentari, alimenti destinati al bestiame, acqua potabile e ambiente.Una volta ricevute le informazioni di cui ai punti 2 e 3, la Commissione europea, tenuto conto delle informazioni ricevute dagli Stati membri dell'Unione europea:a) informa rapidamente la Svizzera circa le misure adottate e le raccomandazioni diramate nell'Unione europea in seguito a queste informazioni;b) informa la Svizzera, ad intervalli appropriati, circa i tassi di radioattività misurati dalle stazioni di controllo nell'Unione europea per i generi alimentari, gli alimenti destinati al bestiame, l'acqua potabile e l'ambiente.5. La Svizzera non è tenuta a fornire alla Commissione europea informazioni che possano compromettere la sicurezza nazionale, e la Commissione europea non comunica alla Svizzera informazioni ricevute da uno degli Stati membri dell'Unione europea qualora siano state fornite in forma riservata dallo Stato che le ha notificate.Le informazioni ricevute dalla Commissione relative a uno degli impianti del Centro comune di ricerca verranno trasmesse alla Svizzera soltanto con l'accordo dello Stato membro ospite.6. Le modalità dettagliate per la trasmissione delle informazioni, di cui ai punti 2, 3 e 4, sono definite di comune accordo dalla Svizzera e dalla Commissione europea e riesaminate ad intervalli regolari. Ogni parte si assume l'onere delle spese di trasmissione delle rispettive informazioni.7. La Svizzera indica alla Commissione europea l'autorità federale competente e l'ufficio di collegamento, incaricato di trasmettere o ricevere le informazioni di cui ai punti 2, 3 e 4. La Commissione europea indica alla Svizzera il nome e l'indirizzo del servizio comunitario responsabile.L'ufficio di collegamento svizzero e il servizio responsabile della Commissione europea sono disponibili 24 ore su 24.8. La Svizzera sarà invitata a farsi rappresentare, in qualità di osservatrice e a proprie spese, alle riunioni del gruppo istituito dalla Commissione europea per collaborare alla gestione del sistema Ecurie. Su decisione di tale gruppo, i rappresentanti della Svizzera potranno inoltre partecipare, in qualità di osservatori e a spese della stessa, alle riunioni dei gruppi di lavoro che saranno costituiti.9. Il presente accordo non incide sui diritti e sugli obblighi della Svizzera e dell'Euratom derivanti da accordi o convenzioni bilaterali o multilaterali in vigore o da considerarsi nel settore coperto dal presente accordo, che siano conformi all'obiettivo e alla finalità di quest'ultimo.10. Gli effetti del presente accordo cesseranno tre mesi dopo la domanda effettuata da una delle parti.Nel caso in cui quanto precede incontri l'approvazione del governo svizzero, mi pregio di proporre che la presente lettera, facente fede nelle versioni tedesca, francese e italiana e la relativa risposta dei Lei fornita siano costitutive dell'accordo. Il presente accordo entra in vigore alla data della Sua risposta alla presente.»Al riguardo, ho l'onore di comunicarLe l'accordo del governo svizzero su quanto precede.Voglia gradire i sensi della mia più alta considerazione.Dipartimento federale dell'interno RUTH DREIFUSSConsigliera federale(¹) GU n. L 371 del 30. 12. 1987, pag. 76.