CELEX: C2002/233/21
Language: it
Date: 2002-09-28 00:00:00
Title: Causa C-258/02 P: Ricorso della Bactria Industriehygiene-Service GmbH contro l'ordinanza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) il 29 aprile 2002 nella causa T-339/00, Bactria Industriehygiene-Service GmbH contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 12 luglio 2002

28.9.2002               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 233/13
Permanent Development Services Ltd, County Wide Property                    29 aprile 2002 nella causa T-339/00, Bactria Industriehygiene-
Investments Ltd contro Commissioners of Customs and Excise,                 Service GmbH contro Commissione delle Comunità europee.
il VAT and Duties Tribunals, London Tribunal Centre ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                            La ricorrente chiede che la Corte voglia:
1.    (a)   Nelle circostanze rilevanti, le operazioni                      —      dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato;
            (i)   che sono state realizzate da ciascuna delle               —      annullare l’ordinanza del Tribunale di primo grado delle
                  partecipanti al solo scopo di ottenere un van-                   Comunità europee 29 aprile 2002, causa T-339/00;
                  taggio fiscale e
                                                                            —      dichiarare che la ricorrente è legittimata ad agire ai sensi
            (ii)  che sono prive di un autonomo obiettivo                          del quarto comma dell’art. 230 CE per l’annullamento del
                  economico                                                        regolamento (CE) n. 1896/2000 (2);
            sono qualificabili, ai fini dell’IVA, come prestazioni          —      rinviare la causa di fronte al Tribunale di primo grado
            effettuate dalle partecipanti o in favore delle stesse                 affinché decida sul fondo;
            nell’ambito delle rispettive attività economiche?
                                                                            —      condannare la Commissione delle Comunità europee alle
      (b) nelle circostanze rilevanti, quali elementi devono                       spese.
            essere considerati al fine di determinare l’identità dei
            beneficiari delle prestazioni svolte dai costruttori
            indipendenti?
                                                                            Motivi e principali argomenti
2.    Ai sensi della dottrina relativa all’abuso del diritto, come
      sviluppata dalla Corte, devono essere respinte le domande
      formulate dalle appellanti per il recupero o la deduzione
      dell’imposta assolta a monte, derivanti dall’esecuzione               La ricorrente sostiene che l’ordinanza impugnata dovrebbe
      delle operazioni rilevanti?                                           essere annullata perché è stata adottata sulla base di un’inter-
                                                                            pretazione oltremodo restrittiva dell’art. 230 CE che, come
                                                                            afferma la ricorrente, non è più applicata dato il nuovo criterio
                                                                            di legittimazione formulato dal Tribunale di primo grado nella
                                                                            sua recente sentenza pronunciata nella causa T-177/01, Jégo-
                                                                            Quéré et Cie SA/Commissione europea. Secondo la ricorrente,
                                                                            il suo ricorso è indubbiamente ricevibile in base a tale nuovo
                                                                            criterio, dal momento che il regolamento impugnato limita i
                                                                            suoi diritti alla tutela dei dati e della proprietà in un modo al
                                                                            contempo definitivo e immediato ed essa non può agire in
                                                                            giudizio dinanzi ad un’altra autorità giudiziaria per tutelare i
Ricorso della Bactria Industriehygiene-Service GmbH                         suddetti diritti.
contro l’ordinanza pronunciata dal Tribunale di primo
grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) il
29 aprile 2002 nella causa T-339/00 ( 1), Bactria Industrie-
hygiene-Service GmbH contro Commissione delle Comu-                         Inoltre, la ricorrente sostiene che, anche qualora non si
                                                                            applichi il nuovo criterio, la valutazione giuridica effettuata dal
            nità europee, proposto il 12 luglio 2002
                                                                            Tribunale di primo grado, nel concludere che la ricorrente non
                                                                            era individualmente interessata dal regolamento impugnato, è
                                                                            contraddittoria, non sufficientemente motivata, è fondata su
                        (Causa C-258/02 P)                                  un’erronea interpretazione e applicazione del contesto giuridi-
                                                                            co pertinente nonché in contrasto con la giurisprudenza
                                                                            dominante in materia di interesse individuale.
                          (2002/C 233/21)
                                                                            (1 ) GU C 4 del 6.1.2001, pag. 9.
                                                                            (2 ) Regolamento (CE) della Commissione 7 settembre 2000, n. 1896,
                                                                                 concernente la prima fase del programma di cui all’articolo 16,
Il 12 luglio 2002 la Bactria Industriehygiene-Service GmbH,                      paragrafo 2, della direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del
con sede in Kirchheimbolanden (Germania), rappresentata                          Consiglio sui biocidi (Testo rilevante ai fini del SEE) (GU L 228
dagli avv.ti Koen Van Maldegem e Claudio Mereu, lawyers, ha                      dell’8.9.2000, pag. 6).
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
un ricorso contro l’ordinanza pronunciata dal Tribunale di
primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) il