CELEX: 62020TN0457
Language: it
Date: 2020-07-13 00:00:00
Title: Causa T-457/20: Ricorso proposto il 13 luglio 2020 — VeriGraft / EASME

7.9.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 297/47
            
         
      Ricorso proposto il 13 luglio 2020 — VeriGraft / EASME
      (Causa T-457/20)
      (2020/C 297/62)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: VeriGraft AB (Gothenburg, Svezia) (rappresentanti: P. Hansson e M. Persson, lawyers)
      
         Convenuta: Agenzia esecutiva per le piccole e le medie imprese
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  accertare e dichiarare la nullità dell’ingiunzione di restituzione riguardante spese per un totale di EUR 258 588,80;
               
            
                  —
               
               
                  accertare e dichiarare che le spese respinte dall’EASME (in tutto o in parte) per un totale di EUR 258 588,80 costituiscono spese ammissibili;
               
            
                  —
               
               
                  accertare e dichiarare la nullità della nota di debito dell’EASME d’importo pari a EUR 106 928,74; e
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EASME alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che l’ordine di recupero viola il diritto ad buona amministrazione:
                  
                              —
                           
                           
                              dall'ordine di recupero, compresi i suoi allegati, non è possibile evincere quali costi specifici siano stati respinti dall'EASME né su quale base tali costi siano stati respinti. Il diritto ad una buona amministrazione sancito all'articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, e più specificamente l'obbligo di motivazione, è pertanto violato.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che i costi respinti sono ammissibili ai sensi della convenzione di sovvenzione:
                  
                              —
                           
                           
                              i costi respinti sono in ogni caso ammissibili ai sensi della convenzione di sovvenzione conclusa tra la VERIGRAFT e l'EASME, dato che sono menzionati nella convenzione di sovvenzione e riportati in relazioni periodiche approvate dall'EASME.
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che la nota di debito è comunque nulla in quanto i costi respinti dalla VERIGRAFT sono ammissibili ai sensi della convenzione di sovvenzione:
                  
                              —
                           
                           
                              la VERIGRAFT ha sostenuto costi superiori rispetto a quelli che l’EASME cerca di recuperare attraverso l’ingiunzione di restituzione e, pertanto, la nota di debito è comunque nulla per tale ragione.