CELEX: 
Language: it
Date: 2021-06-17 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE che modifica la direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'esclusione dal sistema per lo scambio di quote di emissioni dell'UE dei voli in arrivo dal Regno Unito

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               Il sistema per lo scambio di quote di emissione dell'Unione (EU ETS) disciplina i voli in partenza dagli aerodromi dello Spazio economico europeo (SEE) e i voli in arrivo dai paesi terzi soggetti all'articolo 25 bis della direttiva 2003/87/CE. L'articolo 25 bis conferisce alla Commissione competenze di esecuzione per escludere determinati voli dalle attività di trasporto aereo di cui all'allegato I in modo da consentire un'interazione ottimale tra il sistema dell'Unione e i provvedimenti adottati dai paesi terzi per ridurre l'impatto dei voli sul clima. Se nel 2008 ci si aspettava che i paesi terzi adottassero provvedimenti equivalenti
                  1
               , questo livello di aspettativa non ha informato le modifiche successive della direttiva 2003/87/CE
                  2
                e l'ambito di applicazione dell'EU ETS è attualmente limitato ai voli intra SEE fino alla fine del 2023, salvo nei casi in cui vige un accordo
                  3
               .
            
            
               Nel dicembre 2020 l'Unione europea e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord hanno raggiunto un accordo
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               . La conclusione dell'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dall'altra ("accordo") è stata approvata dall'Unione con decisione (UE) 2021/689 del Consiglio
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               . L'accordo specifica che rientrano nel sistema unionale di fissazione del prezzo del carbonio i voli in partenza dallo Spazio economico europeo e diretti nel Regno Unito
                  6
               . Nel dicembre 2020 l'UE ha inoltre presentato un aggiornamento del contributo determinato a livello nazionale nel quadro dell'accordo di Parigi per ridurre le emissioni in tutti i comparti economici di almeno il 55 % rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030
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               . L'aviazione civile rientra nell'impegno, calcolato includendo le emissioni prodotte dai voli in partenza dall'UE, in linea con la continuità della regolamentazione dei voli in partenza e con l'esenzione dei voli in arrivo prevista dal presente regolamento.
            
            
               La direttiva 2003/87/CE si applica a prescindere dalla nazionalità dell'operatore aereo e riguarda, in linea di principio - fatto salvo l'articolo 28 bis, paragrafo 1, per quanto riguarda "le emissioni prodotte dai voli da o per gli aerodromi situati in paesi non appartenenti al SEE" fino al 31 dicembre 2023, fatto salvo l'articolo 28 bis, paragrafo 7, e il riesame di cui all'articolo 28 ter - i voli in partenza da o in arrivo a un aerodromo situato nel territorio di uno Stato membro. La parità di trattamento degli operatori aerei sulle rotte è fondamentale per evitare distorsioni della concorrenza. L'accordo tra l'Unione europea e il Regno Unito mantiene la parità di trattamento degli operatori aerei sulle rotte e prevede che l'UE disciplini i voli in partenza per il Regno Unito
                  8
                e il Regno Unito sia responsabile del sistema di fissazione del prezzo del carbonio per i voli in partenza dal Regno Unito diretti verso il SEE
                  9
               .
            
            
               In linea con l'accordo, il presente regolamento esenta dall'EU ETS i voli in partenza dagli aerodromi del Regno Unito diretti verso gli aerodromi del SEE.
            
            
               Lo stesso approccio è stato adottato allorché nel dicembre 2015 l'Unione europea e la Svizzera hanno raggiunto un accordo, che hanno firmato il 23 novembre 2017
                  10
               , sul collegamento dei rispettivi sistemi di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra ("accordo svizzero di collegamento"). L'accordo svizzero di collegamento mantiene la parità di trattamento degli operatori aerei sulle rotte e prevede che l'UE disciplini i voli in partenza per la Svizzera e la Svizzera sia responsabile per i voli in partenza dalla Svizzera diretti verso il SEE. In linea con l'accordo svizzero di collegamento, la Commissione ha adottato un atto delegato per quanto riguarda l'esenzione dall'EU ETS dei voli in arrivo dalla Svizzera a decorrere dal 1º gennaio 2020
                  11
               .
            
            
               In termini di effetti ambientali, le emissioni supplementari di biossido di carbonio (CO2) del trasporto aereo per le quali la fissazione del prezzo del carbonio è regolata mediante l'inclusione dei voli SEE - UK sono considerate pari a circa 17,5 milioni di tonnellate (livelli 2019), suddivise in parti uguali tra i voli in arrivo e in partenza.
            
            
               Nell'allegato I della direttiva 2003/87/CE è modificato l'ambito di applicazione per quanto riguarda i voli in arrivo dal Regno Unito.
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
            
            
               Il 12 marzo 2021 nell'ambito del gruppo di esperti sui cambiamenti climatici si è tenuta una riunione a cui hanno partecipato i rappresentanti degli Stati membri. Nell'elaborazione della proposta di atto delegato si è tenuto conto delle osservazioni formulate dal gruppo di esperti. Inoltre per quattro settimane, tra il 19 aprile e il 17 maggio 2021, sul portale "Legiferare meglio" sono state raccolte osservazioni sul testo del regolamento delegato. Sono pervenuti due contributi (uno da un cittadino e uno da un'associazione di categoria). Alla luce del contributo del cittadino il testo è stato modificato per adottare un linguaggio più neutro dal punto di vista del genere. Le osservazioni formulate dall'associazione di categoria vanno oltre l'oggetto del presente atto delegato; se ne terrà conto laddove opportuno. Dopo l'adozione il regolamento delegato sarà soggetto al controllo del Parlamento europeo e del Consiglio per un periodo di due mesi.
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               Si ritiene che il regolamento sia lo strumento appropriato e la finalità del presente regolamento delegato a norma dell'articolo 25 bis è la seguente:
            
            
               Articolo 1
            
            
               L'articolo modifica l'allegato I della direttiva 2003/87/CE esentando gli operatori aerei dall'obbligo di restituire le quote per i voli in arrivo negli aerodromi situati nel SEE provenienti dagli aerodromi situati nel Regno Unito. In linea con il regolamento (UE) 2017/2392, non sono rilasciate quote per questi voli in arrivo.
            
            
               L'articolo mantiene stabile la copertura degli operatori aerei garantita dal sistema EU ETS chiarendo che l'esclusione dall'ambito di applicazione dell'EU ETS dei voli in arrivo dal Regno Unito non altera le disposizioni contenenti le soglie d'inclusione.
            
            
               REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 17.6.2021
            
            
               che modifica la direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'esclusione dal sistema per lo scambio di quote di emissioni dell'UE dei voli in arrivo dal Regno Unito
            
         
         
            
               (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               vista la direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nell'Unione e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio
                  12
               , in particolare l'articolo 25 bis, paragrafo 1, secondo comma,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'articolo 25 bis della direttiva 2003/87/CE conferisce alla Commissione il potere di adottare disposizioni per escludere dal sistema per lo scambio di quote di emissioni dell'Unione (EU ETS) i voli in arrivo da un paese terzo. Tali disposizioni dovrebbero garantire un'interazione ottimale tra l'EU ETS e le misure adottate dal paese terzo per ridurre l'impatto del trasporto aereo sul clima.
            
            
               (2)Nel dicembre 2020 l'Unione e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord hanno raggiunto un accordo
                  13
               . Con decisione (UE) 2020/2252 del Consiglio
                  14
                l'Unione ha firmato l'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dall'altra (l'"accordo"), che ha approvato con decisione (UE) 2021/689 del Consiglio
                  15
               . L'accordo è stato applicato in via provvisoria fino all'entrata in vigore il 1º maggio 2021
                  16
               . L'accordo prevede che ciascuna parte disponga di un sistema efficace di fissazione del prezzo del carbonio che copra il trasporto aereo e che i voli dagli aerodromi situati nel territorio dello Spazio economico europeo (SEE) diretti verso gli aerodromi situati nel Regno Unito siano disciplinati dall'EU ETS. In applicazione dell'articolo 28 bis, paragrafo 7, della direttiva 2003/87/CE, la deroga di cui all'articolo 28 bis, paragrafo 1, della direttiva 2003/87/CE, in base alla quale gli Stati membri dovrebbero considerare ottemperati gli obblighi della direttiva stessa per quanto riguarda le emissioni prodotte da determinati voli da o per gli aerodromi situati in paesi non appartenenti al SEE, si applica solo conformemente ai termini dell'accordo.
            
            
               (3)È pertanto necessario modificare la direttiva 2003/87/CE per escludere dall'EU ETS i voli in partenza da aerodromi situati nel Regno Unito diretti verso aerodromi situati nel SEE. Per mantenere stabile la copertura degli operatori aerei garantita dal sistema EU ETS, l'esclusione dei voli in partenza da aerodromi situati nel Regno Unito e diretti verso aerodromi situati nel SEE non dovrebbe alterare le disposizioni che escludono determinate attività di trasporto aereo dall'EU ETS sulla base di soglie specifiche del numero di voli o del volume di emissioni per operatore.
            
            
               (4)È opportuno pertanto modificare di conseguenza la direttiva 2003/87/CE.
            
            
               (5)Poiché l'accordo è stato applicato in via provvisoria dal 1º gennaio 2021, è opportuno che il presente regolamento si applichi alle emissioni prodotte a decorrere da tale data,
            
            
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La tabella dell'allegato I, colonna "Attività", voce "Trasporto aereo", secondo comma, della direttiva 2003/87/CE è così modificata:
            
            
               (1) alla lettera j), il secondo comma è sostituito dal seguente:
            
            
               "i voli di cui alle lettere l) e m) o effettuati esclusivamente per trasportare, nell'ambito di un viaggio ufficiale, i monarchi regnanti o i membri più prossimi della loro famiglia, i capi di Stato, i capi di governo, i ministri del governo di uno Stato membro, non possono essere esclusi a titolo della presente lettera;";
            
            
               (2)la lettera k) è sostituita dalla seguente:
            
            
               "k)
                     dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2030, i voli che, se non fosse per questo, rientrerebbero in questa attività e che sono effettuati da un operatore di trasporto aereo non commerciale che opera voli con emissioni annue totali inferiori a 1 000 tonnellate l'anno (comprese le emissioni dei voli di cui alle lettere l) e m));";
            
            
               (3)è aggiunta la lettera m) seguente:
            
            
               "m)
                     i voli in partenza dagli aerodromi situati nel Regno Unito e diretti verso gli aerodromi situati nel SEE.".
            
            
               Articolo 2
            
         
         
            
               Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2021.
            
            
            
            
            
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 17.6.2021
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     La presidente
                     Ursula VON DER LEYEN
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Il termine "equivalente" non figura nel testo operativo della direttiva 2003/87/CE ma figura nel considerando 17 della direttiva 2008/101/CE.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Si veda, ad esempio, il considerando 6 del regolamento n. 421/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Regolamento (UE) 2017/2392 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2017, recante modifica della direttiva 2003/87/CE al fine di mantenere gli attuali limiti dell'ambito di applicazione relativo alle attività di trasporto aereo e introdurre alcune disposizioni in vista dell'attuazione di una misura mondiale basata sul mercato a decorrere dal 2021 (GU L 350 del 29.12.2017, pag. 7).
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Decisione (UE) 2020/2252 del Consiglio, del 29 dicembre 2020, relativa alla firma, a nome dell'Unione, e all'applicazione a titolo provvisorio dell'accordo sugli scambi e la cooperazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dall'altra, e dell'accordo tra l'Unione europea e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sulle procedure di sicurezza per lo scambio e la protezione di informazioni classificate (GU L 444 del 31.12.2020, pag. 2).
               
               
                  
                     (5)
                  
                        Decisione (UE) 2021/689 del Consiglio, del 29 aprile 2021, relativa alla conclusione, a nome dell'Unione, dell'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dall'altra, e dell'accordo tra l'Unione europea e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sulle procedure di sicurezza per lo scambio e la protezione di informazioni classificate (GU L 149 del 30.4.2021, pag. 2).
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Articolo 392 dell'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dall'altra (GU L 149 del 30.4.2021, pag. 10).
               
               
                  
                     (7)
                  
                        https://www4.unfccc.int/sites/ndcstaging/PublishedDocuments/European%20Union%20First/EU_NDC_Submission_December%202020.pdf
               
               
                  
                     (8)
                  
                        Questo approccio è stato riconosciuto un modo pratico per soddisfare il principio delle responsabilità comuni ma differenziate e delle capacità rispettive, un annoso problema in ambito UNFCCC. Si veda, ad esempio, 
                  http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=1952554
                  .
               
               
                  
                     (9)
                  
                        
                  https://www.legislation.gov.uk/uksi/2020/1265/contents/made
                  .
               
               
                  
                     (10)
                  
                        Accordo tra l'Unione europea e la Confederazione svizzera concernente il collegamento dei rispettivi sistemi di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra (GU L 322 del 7.12.2017, pag. 3).
               
               
                  
                     (11)
                  
                        Decisione C(2020) 3107, cfr. 
                  
                     EUR-Lex - C(2020)3107 - EN - EUR-Lex (europa.eu)
                  
               
               
                  
                     (12)
                  
                        GU L 275 del 25.10.2003, pag. 32.
               
               
                  
                     (13)
                  
                        Accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dall'altra (GU L 444 del 31.12.2020, pag. 14).
               
               
                  
                     (14)
                  
                        Decisione (UE) 2020/2252 del Consiglio, del 29 dicembre 2020, relativa alla firma, a nome dell'Unione, e all'applicazione a titolo provvisorio dell'accordo sugli scambi e la cooperazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dall'altra, e dell'accordo tra l'Unione europea e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sulle procedure di sicurezza per lo scambio e la protezione di informazioni classificate (GU L 444 del 31.12.2020, pag. 2).
               
               
                  
                     (15)
                  
                        Decisione (UE) 2021/689 del Consiglio, del 29 aprile 2021, relativa alla conclusione, a nome dell'Unione, dell'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dall'altra, e dell'accordo tra l'Unione europea e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sulle procedure di sicurezza per lo scambio e la protezione di informazioni classificate (GU L 149 del 30.4.2021, pag. 2).
               
               
                  
                     (16)
                  
                        Avviso relativo all'entrata in vigore dell'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dall'altra, e dell'accordo tra l'Unione europea e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sulle procedure di sicurezza per lo scambio e la protezione di informazioni classificate (GU L 149 del 30.4.2021, pag. 2560).