CELEX: 61980CO0024
Language: it
Date: 1980-03-28
Title: Ordinanza della Corte del 28 marzo 1980. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese. # Carni ovine - Provvedimenti provvisori. # Cause riunite 24 e 97/80 R.

Avis juridique important

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61980O0024

ORDINANZA DELLA CORTE DEL 28 MARZO 1980.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA FRANCESE.  -  CARNI OVINE - PROVVEDIMENTI PROVVISORI.  -  CAUSE RIUNITE 24 E 97/80 R.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 01319 edizione speciale greca pagina 00001 edizione speciale svedese pagina 00181 edizione speciale finlandese pagina 00183 edizione speciale spagnola pagina 00465

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

RICORSO PER TRASGRESSIONE - SENTENZA DELLA CORTE CHE ACCERTA LA TRASGRESSIONE - EFFICACIA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 169 E 171 )    

Massima

L ' ACCERTAMENTO , IN UNA SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO NEI CONFRONTI DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO , DELLA TRASGRESSIONE DEGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL DIRITTO COMUNITARIO IMPLICA PER LE AUTORITA NAZIONALI COMPETENTI IL DIVIETO ASSOLUTO DI APPLICARE UNA NORMA NAZIONALE RICONOSCIUTA INCOMPATIBILE COL TRATTATO E , SE DEL CASO , L ' OBBLIGO DI ADOTTARE QUALSIASI DISPOSIZIONE PER FACILITARE LA PIENA EFFICACIA DEL DIRITTO COMUNITARIO . NE CONSEGUE CHE , PER IL SOLO EFFETTO DELLA SENTENZA CHE ACCERTA LA TRASGRESSIONE , LO STATO MEMBRO E TENUTO AD ADOTTARE , SENZA POTER ECCEPIRE OSTACOLI DI SORTA , TUTTI I PROVVEDIMENTI ATTI AD ELIMINARE LA TRASGRESSIONE .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 24 E 97/80 R , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSIGLIERI GIURIDICI SIGG . MARC SOHIER E BERNARD PAULIN , IN QUALITA DI AGENTI , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,       CONTRO  REPUBBLICA FRANCESE , RAPPRESENTATA DAI SIGG . GILBERT GUILLAUME , IN QUALITA D ' AGENTE E NOEL MUSEUX , IN QUALITA DI AGENTE AGGIUNTO , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA DI FRANCIA , 2 , RUE BERTHOLET ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO UNA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI CHE IMPONGANO ALLA CONVENUTA DI CESSARE SENZA INDUGIO DI APPLICARE QUALSIASI RESTRIZIONE E/O TASSA ALL ' IMPORTAZIONE DI CARNI OVINE PROVENIENTI DAL REGNO UNITO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA DEL 25 SETTEMBRE 1979 , EMESSA IN CAUSA 232/78 ( COMMISSIONE C / REPUBBLICA FRANCESE , NON ANCORA PUBBLICATA NELLA RACCOLTA ), LA CORTE HA STATUITO CHE , CONTINUANDO AD APPLICARE OLTRE IL 1* GENNAIO 1978 IL PROPRIO     REGIME RESTRITTIVO NAZIONALE ALL ' IMPORTAZIONE DI CARNE OVINA DAL REGNO UNITO , LA REPUBBLICA FRANCESE E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAGLI ARTT . 12 E 30 DEL TRATTATO CEE .  2 CON ISTANZE DEPOSITATE IN CANCELLERIA , RISPETTIVAMENTE , IL 14 GENNAIO ED IL 13 MARZO 1980 , LA COMMISSIONE HA PROPOSTO ALLA CORTE DUE RICORSI VOLTI A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , AVENDO OMESSO DI PRENDERE I PROVVEDIMENTI CHE L ' ESECUZIONE DELLA SENTENZA SOPRA CITATA RICHIEDE , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DELL ' ART . 171 DEL TRATTATO .    3 CON LA PRIMA ISTANZA ( CAUSA 24/80 ) SI CHIEDE ALLA CORTE DI ' DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , CONTINUANDO AD APPLICARE DOPO IL 25 SETTEMBRE 1979 IL PROPRIO REGIME NAZIONALE RESTRITTIVO DELL ' IMPORTAZIONE DI CARNE OVINA PROVENIENTE DAL REGNO UNITO E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA IMPOSTI DALL ' ART . 171 DEL TRATTATO CEE ' .    4 CON LA SECONDA ISTANZA ( CAUSA 97/80 SI CHIEDE ALLA CORTE DI ' DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , CONTINUANDO AD APPLICARE DOPO IL 25 SETTEMBRE 1979 UNA TASSA ALL ' IMPORTAZIONE DI CARNE OVINA PROVENIENTE DAL REGNO UNITO , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA IMPOSTI DALL ' ART . 171 DEL TRATTATO CEE ' .    5 LA REPUBBLICA FRANCESE HA DEPOSITATO IL PROPRIO CONTRORICORSO NELLA CAUSA 24/80 IL 22 FEBBRAIO 1980 . ESSA HA CONCLUSO PER IL RIGETTO DEL RICORSO , FACENDO VALERE , IN SOSTANZA , CHE L ' ART . 171 RICHIEDE SI LASCI AGLI STATI MEMBRI , PER L ' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI NECESSARI PER L ' ESECUZIONE DI UNA SENTENZA DELLA CORTE , UN ' TERMINE RAGIONEVOLE ' , VARIABILE SECONDO I CASI , E CHE TALE TERMINE NON ERA STATO SUPERATO NELLA FATTISPECIE .    6 IL 13 MARZO 1980 , CONSEGUENTEMENTE ALL ' INTRODUZIONE DEL RICORSO IN CAUSA 97/80 , LA COMMISSIONE , IN APPLICAZIONE DELL ' ART . 186 DEL TRATTATO E DELL ' ART . 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE , HA PROPOSTO DOMANDA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI NELLE DUE CAUSE , CHIEDENDO ALLA CORTE DI ' INGIUNGERE ALLA REPUBBLICA FRANCESE DI CESSARE SENZA INDUGIO DI APPLICARE QUALSIASI RESTRIZIONE E/O TASSA ALL ' IMPORTAZIONE DI CARNE OVINA PROVENIENTE DAL REGNO UNITO ' .        7 LE DUE CAUSE SONO STATE RIUNITE CON ORDINANZA DELLA CORTE DEL 24 MARZO 1980 .    8 LA REPUBBLICA FRANCESE , PUR RICONOSCENDO CHE LA SENTENZA DELLA CORTE DEL 25 SETTEMBRE 1979 LE IMPONE L ' OBBLIGO DI ELIMINARE LA PROPRIA ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DEL MERCATO DELLE CARNI OVINE , HA FATTO VALERE CHE L ' ESECUZIONE IMMEDIATA DI QUELLA SENTENZA INCONTRA OSTACOLI DI ORDINE POLITICO ED ECONOMICO . IL GOVERNO FRANCESE HA ANCHE SOSTENUTO CHE L ' INGIUNZIONE RICHIESTA DALLA COMMISSIONE NON RIENTRA NELLA PREVISIONE DELL ' ART . 186 E CHE , IN OGNI CASO , LE CONDIZIONI POSTE DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE PER L ' APPLICAZIONE DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI NON SONO SODDISFATTE . LA REPUBBLICA FRANCESE HA QUINDI CONCLUSO PER IL RIGETTO DELLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI .    9 LA COMMISSIONE RISPONDE CHE L ' INTERVALLO TRASCORSO DALLA PRONUNZIA DELLA SENTENZA DELLA CORTE IN CAUSA 232/78 SUPERA IL ' TERMINE RAGIONEVOLE '  PER L ' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI NECESSARI PER ASSICURARE L ' ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE . LA COMMISSIONE RITIENE QUINDI CHE , A MOTIVO DEI GRAVI DANNI RISULTANTI DAL MANTENIMENTO DA PARTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE DELLE MISURE RESTRITTIVE DELL ' IMPORTAZIONE DI CARNE OVINA PROVENIENTE DAL REGNO UNITO , E URGENTE ORDINARE , PER VIA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI , L ' ELIMINAZIONE DI DETTE MISURE .    10 COME SI LEGGE ALL ' ART . 171 DEL TRATTATO , ' QUANDO LA CORTE DI GIUSTIZIA RICONOSCA CHE UNO STATO MEMBRO HA MANCATO A UNO DEGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN VIRTU DEL PRESENTE TRATTATO , TALE STATO E TENUTO A PRENDERE I PROVVEDIMENTI CHE L ' ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA IMPORTA ' .    11 CONFORMEMENTE ALL ' ART . 155 LA COMMISSIONE HA IL COMPITO DI ' VIGILARE SULL ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE TRATTATO E DELLE DISPOSIZIONI ADOTTATE DALLE ISTITUZIONI IN VIRTU DEL TRATTATO STESSO ' ; SPETTA QUINDI ALLA COMMISSIONE VIGILARE ANCHE SULL ' ESECUZIONE , DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI , DELLE SENTENZE PRONUNZIATE DALLA CORTE DI GIUSTIZIA .    12 NELL ' ESERCIZIO DI QUESTO POTERE LA COMMISSIONE PUO PROPORRE RICORSI AI SENSI DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO , QUALORA RITENGA CHE UNO STATO MEMBRO NON ABBIA PRESO LE MISURE NECESSARIE PER ASSICURARE L ' ESECUZIONE DI UNA SENTENZA O CHE LE MISURE EVENTUALMENTE PRESE A TALE SCOPO NON SIANO CONFORMI AGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLA SENTENZA . NON SI PUO ESCLUDERE CHE , NELL ' AMBITO DI UN TALE     RICORSO , SI CHIEDA ALLA CORTE DI IMPORRE I PROVVEDIMENTI PROVVISORI EVENTUALMENTE NECESSARI , IN FORZA DEGLI ARTT . 186 DEL TRATTATO E 36 DELLO STATUTO DELLA CORTE , SE LE CONDIZIONI STABILITE DA QUESTE DISPOSIZIONI E DALL ' ART . 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA SONO SODDISFATTE . SPETTA ALLA CORTE VALUTARE TALE NECESSITA IN OGNI CASO INDIVIDUALE , CONFORMEMENTE AI CRITERI FISSATI DALLE DISPOSIZIONI CITATE .    13 NEL PRESENTE CASO , QUESTA NECESSITA DEVE ESSERE VALUTATA TENENDO CONTO , DA UN LATO , DEGLI ELEMENTI DI DIRITTO DERIVANTI DALLA SENTENZA DELLA CORTE DEL 25 SETTEMBRE 1979 E , D ' ALTRA PARTE , DELL ' OGGETTO DEI DUE RICORSI INTRODOTTI SUCCESSIVAMENTE DALLA COMMISSIONE NEI CONFRONTI DELLA REPUBBLICA FRANCESE PER DISCONOSCIMENTO DEGLI OBBLIGHI AD ESSA IMPOSTI DALL ' ART . 171 DEL TRATTATO .    14 ALLA LUCE DI QUESTE CONSIDERAZIONI SI DEVONO ANZITUTTO RICHIAMARE I TERMINI DELLA SENTENZA DEL 25 SETTEMBRE 1979 . SE E VERO CHE LA CORTE HA RICONOSCIUTO ' LA REALTA DEI PROBLEMI CUI LE AUTORITA FRANCESI DEVONO FAR FRONTE NEL SETTORE DI CUI TRATTASI E L ' OPPORTUNITA CHE L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI PER LA CARNE OVINA VENGA ISTITUITA AL PIU PRESTO ' , ESSA HA PERO INDICATO CHE ' DOPO LA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO DEL TRATTATO CEE E , PER QUANTO RIGUARDA I NUOVI STATI MEMBRI , LA SCADENZA DEI PERIODI TRANSITORI SPECIFICAMENTE CONTEMPLATI DALL ' ATTO DI ADESIONE , IL FUNZIONAMENTO DI UN ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DI MERCATO NON PUO PIU OSTARE ALLA PIENA EFFICACIA DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO RELATIVE ALL ' ELIMINAZIONE DELLE RESTRIZIONI PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI ' .    15 SE LA CORTE HA OSSERVATO NELLA SUA SENTENZA CHE SPETTA ' ALLE ISTITUZIONI COMPETENTI E AD ESSE SOLAMENTE ADOTTARE TEMPESTIVAMENTE GLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI ONDE TROVARE , NELL ' AMBITO COMUNITARIO , UNA SOLUZIONE COMPRENSIVA PER IL PROBLEMA DEL MERCATO DELLA CARNE OVINA E PER LE DIFFICOLTA PARTICOLARI CHE SUSSISTONO IN PROPOSITO IN DETERMINATE REGIONI ' , ESSA HA PRECISATO CHE IL FATTO CHE I LAVORI DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE PER ISTITUIRE UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO NEL SETTORE IN CONSIDERAZIONE NON SIANO ANCORA GIUNTI A TERMINE ' NON COSTITUISCE TUTTAVIA UNA RAGIONE SUFFICIENTE PERCHE UNO STATO MEMBRO MANTENGA IN VIGORE UN ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DI MERCATO IMPLICANTE CARATTERISTICHE INCOMPATIBILI CON LE ESIGENZE DEL TRATTATO RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , QUALI LE RESTRIZIONI ALL ' IMPORTAZIONE E LA RISCOSSIONE DI DIRITTI SUI PRODOTTI IMPORTATI , INDIPENDENTEMENTE DAL NOME CHE PORTANO ' .        16 COME LA CORTE HA AFFERMATO NELLA SENTENZA DEL 13 LUGLIO 1972 ( CAUSA 48/71 , COMMISSIONE C / ITALIA , RACC . 1972 , PAG . 529 ), L ' ACCERTAMENTO , IN UNA SENTENZA MUNITA DELL ' AUTORITA DELLA COSA GIUDICATA NEI CONFRONTI DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO , DI UN INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO IMPLICA ' PER LE AUTORITA NAZIONALI COMPETENTI L ' ASSOLUTO DIVIETO DI APPLICARE UNA DISPOSIZIONE NAZIONALE DICHIARATA INCOMPATIBILE COL TRATTATO E , SE DEL CASO , L ' OBBLIGO DI ADOTTARE TUTTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER AGEVOLARE LA PIENA EFFICACIA DEL DIRITTO COMUNITARIO ' . NE CONSEGUE CHE , PER SOLO EFFETTO DELLA SENTENZA CHE CONSTATA L ' INADEMPIMENTO , LO STATO MEMBRO INTERESSATO E TENUTO A PRENDERE , SENZA POTER OPPORRE ALCUN OSTACOLO DI QUALSIASI SORTA , TUTTI I PROVVEDIMENTI ATTI AD ELIMINARE L ' INADEMPIMENTO .    17 LA REPUBBLICA FRANCESE E QUINDI TENUTA , IN FORZA DEGLI ARTT . 12 E 30 DEL TRATTATO , COME HA RICONOSCIUTO LA SENTENZA 25 SETTEMBRE 1979 , A CESSARE DI APPLICARE QUALSIASI PROVVEDIMENTO RESTRITTIVO , SOTTO QUALSIASI FORMA , ALL ' IMPORTAZIONE DI CARNI OVINE PROVENIENTI DAL REGNO UNITO ; NELLA SENTENZA E STATO CONSTATATO CHE DETTO OBBLIGO ERA EFFICACE A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1978 .    18 SI DEVE RICORDARE , PER DI PIU , CHE I RICORSI NELLE CAUSE 24/80 E 97/80 HANNO LO SCOPO DI FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , CONTINUANDO DOPO LA SENTENZA DEL 25 SETTEMBRE 1979 AD APPLICARE IL PROPRIO REGIME RESTRITTIVO , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA IMPOSTI DALL ' ART . 171 DEL TRATTATO .    19 CHIEDENDO ALLA CORTE , IN UN PROCEDIMENTO SOMMARIO VOLTO A FAR ORDINARE MISURE PROVVISORIE , DI INGIUNGERE ALLA REPUBBLICA FRANCESE DI CESSARE SENZA INDUGIO DI APPLICARE IL PROPRIO REGIME RESTRITTIVO , LA COMMISSIONE SOLLECITA L ' EMISSIONE DA PARTE DELLA CORTE DI UN ' ORDINANZA CHE IN SOSTANZA CORRISPONDEREBBE , PER IL SUO OGGETTO , ALLA SENTENZA DEL 25 SETTEMBRE 1979 . NE CONSEGUE CHE I PROVVEDIMENTI RICHIESTI , A TITOLO PROVVISORIO , DALLA COMMISSIONE NON SONO , NELLA SITUAZIONE DATA , NECESSARI AI SENSI DELL ' ART . 186 DEL TRATTATO .    20 NON VI E QUINDI MOTIVO DI DISPORRE I PROVVEDIMENTI PROVVISORI RICHIESTI DALLA COMMISSIONE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   STATUENDO IN VIA PROVVISORIA ,   DICHIARA :   1* NON VI E MOTIVO DI DISPORRE I PROVVEDIMENTI PROVVISORI RICHIESTI DALLA COMMISSIONE .   2* LE SPESE SONO RISERVATE .