CELEX: C1997/142/19
Language: it
Date: 1997-05-10 00:00:00
Title: Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribunale civile e penale di Torino - Sezione Ia civile - con ordinanza 14 febbraio 1997, nella causa dinanzi ad esso pendente fra CIF Srl, corrente in Torino, e Ministero delle Finanze (Causa C-98/97)

10 . 5 . 97            ri                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 142/9
Motivi e principali argomenti                                         Se la decisione della Corte di giustizia 20 aprile 1993 , So­
                                                                      cietà Ponente Carni c . Ministero delle Finanze e Società
Il Governo ritiene che la decisione della Commissione sia             Cispadana Costruzioni c. Ministero delle Finanze (cause n .
                                                                      C-71 /91 e C-178/91 ) (*), investita ex art. 177 Trattato CE
illegittima nella parte in cui dispone la correzione finanzia­
ria ai fini della liquidazione dei conti FEAOG per la som­            in ordine all'interpretazione degli artt. 10 e 12 della diret­
ma di Lit. 11 934 331 913 , e di conseguenza impugna la               tiva del Consiglio 69/335/CEE (2 ) e questi ultimi articoli
decisione stessa per ottenere l'annullamento parziale per il          debbano essere interpretati nel senso che — nel giudizio
seguente motivo:                                                      promosso davanti al giudice nazionale per far valere il
                                                                      rimborso delle imposte pagate in base alla legislazione na­
                                                                      zionale ( art. 3 del DL 19/12/1984 n. 853 , convertito nella
Violazione         dell' art .    11     del  Reg .    ( CEE )        legge n. 17/1985 e successive modifiche ) contraria alla
n . 2677 / 85 della          Commissione       del   24   set­        suddetta direttiva — possano oppure non possano essere
tembre 1985                                                           fatti valere, per negare detto rimborso, i termini di deca­
                                                                      denza di cui all' art. 13 del DPR n. 641/72, e, in caso di ri­
L'Azienda di Stato per gli interventi nel Mercato Agricolo            sposta affermativa, nel senso che tali termini debbano esse­
(AIMA) ha operato nel rispetto delle disposizioni contenu­            re fatti decorrere dal giorno del pagamento oppure dal
te nell'art. 11 del Reg. ( CEE) n. 2677/85 in tema di cau­            momento della corretta trasposizione nel diritto nazionale
zione .                                                               della citata direttiva .
                                                                       (') Raccolta 1993 , parte I , pag. 1915 .
Non appare esatto quanto affermato nella relazione di sin­             ( 2 ) GU n . L 249 del 3 . 10 . 1969 , pag. 25 .
tesi secondo cui si tratterebbe di 82 pratiche « relative a
domande di aiuto indebitamente percepite, con più coperte
da garanzie valide e non ancora recuperate dalle autorità
nazionali ».
Alcuni importi risultano già riscossi e versati al FEAOG.             Ricorso del 7 marzo 1997 contro la Repubblica italiana
Per altri le somme sono state recuperate a mezzo di com­                    presentato dalla Commissione delle Comunità europee
pensazione con altri importi che risultavano dovuti . Per un
                                                                                                  ( Causa C-101/97 )
caso il credito da recuperare risulta garantito da ipoteca
volontaria di I grado. Per molte altre situazioni è in corso                                         ( 97/C 142/20 )
di recupero coattivo delle somme dovute mediante la in­
staurazione delle necessarie procedure esecutive .
                                                                       Il 7 marzo 1997 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                       rappresentata dal Sig. Enrico Traversa, membro del suo
Una situazione particolare è infine quella riguardante la              servizio giuridico, in qualità di agente, elettivamente domi­
ditta « Caruso Rosa », per la quale l'Agecontrol ipotizzò             ciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wag­
l'esistenza di violazioni , senza peraltro riuscire a quantifi­        ner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla Corte di
care l' importo degli aiuti indebitamente percepiti . In man­          giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Re­
canza di elementi certi, non è stato possibile incamerare le           pubblica italiana .
cauzioni . Per tale pratica sono state comunque chieste ul­
teriori indagini alla Guardia di Finanza ed all'esito delle
stesse si procederà al recupero dell'aiuto che dovesse risul­          La ricorrente conclude che la Corte voglia:
tare indebitamente percepito dall' impresa .
                                                                      — Constatare che, introducendo e mantenendo in vigore
                                                                              una norma in materia di imposta sul valore aggiunto
                                                                              che non consente la detrazione dell'imposta in relazio­
                                                                              ne a beni immobili acquistati, anche mediante contratti
                                                                              di locazione finanziaria, in comunione o in compro­
Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribu­                        prietà con soggetti che non agiscono nell'esercizio di
nale civile e penale di Torino — Sezione Ia civile — con                      imprese, arti o professioni, la Repubblica italiana è ve­
ordinanza 14 febbraio 1997, nella causa dinanzi ad esso                       nuta meno agli obblighi che ad essa derivano
pendente fra CIF Srl, corrente in Torino, e Ministero delle                   dall' articolo 17, paragrafo 2, lettera a ) della direttiva
                              Finanze                                         del Consiglio 77/388/CEE del 17 maggio 1977 (') ( se­
                                                                              sta direttiva IVA).
                        ( Causa C-98/97 )
                          ( 97/C 142/ 19                               -— Condannare la Repubblica italiana alle spese di giudi­
                                                                              zio .
Con ordinanza 14 febbraio 1997 (pervenuta alla Cancelle­
ria della Corte delle Comunità europee il 6 marzo 1997)                Motivi e principali argomenti
emanata nella causa dinanzi ad esso pendente fra CIF Srl,
corrente in Torino, e Ministero delle Finanze, il Tribunale            La Commissione non può che constatare il contrasto irri­
di Torino — Sezione Ia civile — ha sottoposto alla Corte               mediabile fra l'articolo 19.2.e-ter ) del D.P.R. italiano sul­
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni              l'IVA con l'articolo 17.2 .a ) della sesta direttiva, così come
pregiudiziali :                                                        interpretato nella giurisprudenza della Corte.