CELEX: 61971CJ0084
Language: it
Date: 1972-03-07
Title: Sentenza della Corte del 7 marzo 1972. # S.p.A. Marimex contro Ministero delle Finanze della Repubblica italiana. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunale civile e penale di Torino - Italia. # Causa 84-71.

Avis juridique important

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61971J0084

SENTENZA DELLA CORTE DEL 7 MARZO 1972.  -  SPA MARIMEX CONTRO MINISTERO DELLE FINANZE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI TORINO).  -  CAUSA 84/71.  

raccolta della giurisprudenza 1972 pagina 00089 edizione speciale danese pagina 00031 edizione speciale greca pagina 00027 edizione speciale portoghese pagina 00041 edizione speciale spagnola pagina 00029

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - REGOLAMENTI - EFFICACIA DIRETTA - DIRITTI DEI SINGOLI - TUTELA DA PARTE DEI GIUDICI NAZIONALI  ( TRATTATO CEE, ART . 189 )  2 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - REGOLAMENTI - EFFICACIA - PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI INCOMPATIBILI CON UN REGOLAMENTO - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 189 )  3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNI BOVINE - IMPORTAZIONE - TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE - NOZIONE - PORTATA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 14/64, ART . 12, NN . 1 E 2; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 805/68, ART . 20, N . 2 )  4 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNI BOVINE - DAZI DOGANALI E TASSE D' EFFETTO EQUIVALENTE - ABOLIZIONE - ENTRATA IN VIGORE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 14/64, ART . 12, NN . 1 E 2; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 805/68, ART . 20, N . 2, ART . 22, N . 1 )  

Massima

1 . IN RAGIONE DELLA SUA STESSA NATURA E DELLA SUA FUNZIONE NELL' AMBITO DELLE FONTI DEL DIRITTO COMUNITARIO, IL REGOLAMENTO HA EFFICACIA DIRETTA ED E PERCIO' ATTO AD ATTRIBUIRE AI SINGOLI DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE .  2 . L' EFFICACIA DEI REGOLAMENTI, QUALE LA SI DESUME DALL' ART . 189, OSTA ALL' APPLICAZIONE DI QUALSIASI PROVVEDIMENTO LEGISLATIVO, SIA PURE POSTERIORE, CON ESSI INCOMPATIBILE .  3 . LA NOZIONE DI " TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE " HA, NEGLI ARTT . 12, NN . 1 E 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 14/64, E 20, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 805/68, LA STESSA PORTATA CHE NEGLI ARTT . 9 E SEGUENTI DEL TRATTATO CEE E NEGLI ALTRI REGOLAMENTI RELATIVI ALL' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI .  4 . L' ART . 12, NN . 1 E 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 14/64 HA COMINCIATO A PRODURRE EFFETTI IL 1 ) NOVEMBRE 1964 .  GLI ARTT . 20, N . 2, E 22, N . 1, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 805/68 HANNO COMINCIATO A PRODURRE EFFETTI IL 29 LUGLIO 1968 .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 84-71  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI TORINO, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  S.P.A . MARIMEX, DI MILANO,  E  MINISTERO DELLE FINANZE DELLA REPUBBLICA ITALIANA,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE  - DELL' ART . 12, NN . 1 E 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE 5 FEBBRAIO 1964, N . 14, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE ( GU, PAG . 562 );  - DEGLI ARTT . 20, N . 2, E 22, N . 1, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE 27 GIUGNO 1968, N . 805, RELATIVO ALLA ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE ( GU N . L 148, PAG . 24 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 18 SETTEMBRE 1971, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 30 SETTEMBRE 1971, IL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI TORINO HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE VARIE QUESTIONI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE, FRA L' ALTRO, DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO CEE 5 FEBBRAIO 1964 N . 14 E 27 GIUGNO 1968 N . 805, RELATIVI ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE . LE QUESTIONI RIGUARDANO LA RISCOSSIONE DA PARTE DELLE AUTORITA ITALIANE, SULLE IMPORTAZIONI DA ALTRI STATI MEMBRI E DA PAESI TERZI, DI UN DIRITTO PER SERVIZI AMMINISTRATIVI E DI UN DIRITTO DI STATISTICA, ISTITUITI DALLA LEGGE 15 GIUGNO 1950 N . 1950 N . 330 E DAI DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 GIUGNO 1965 N . 723 E 21 DICEMBRE 1961 N . 1339 .  SULLE QUESTIONI 1, 2 E 4  2 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE ALLA CORTE SE " LA NOZIONE DI TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE AI DAZI DOGANALI RICHIAMATA DALL' ART . 12, PARAGRAFI 1 E 2, DEL REGOLAMENTO 14/1964/CEE E DALL' ART . 20, PAR . 2, DEL REGOLAMENTO 805/68/CEE, SIA LA STESSA DI QUELLA DELINEATA DAL TRATTATO CEE PARTICOLARMENTE AGLI ARTT . 9, 12, 13 E 16 ". LA SECONDA E LA QUARTA QUESTIONE SONO INTESE AD ACCERTARE SE IL DIRITTO PER SERVIZI AMMINISTRATIVI E IL DIRITTO DI STATISTICA, ISTITUITI DALLE LEGGI ITALIANE, SIANO TASSE DEL GENERE, VIETATE DAI REGOLAMENTI SOPRA MENZIONATI .  3 DALLE SENTENZE DI QUESTA CORTE 1 ) LUGLIO 1969 ( CAUSA 24-68, RACC . 1969, PAG . 193 E SEGG .) E 18 NOVEMBRE 1970 ( CAUSA 8-70, RACC . 1970, PAG . 961 E SEGG .) SI DESUME CHE DETTI DIRITTI SONO TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UN DAZIO DOGANALE, AI SENSI DEGLI ARTT . 9, 12 E 13 DEL TRATTATO CEE E DI TALUNI REGOLAMENTI RELATIVI AD ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI AGRICOLI, IN ISPECIE DELL' ART . 12, N . 1, DEL REGOLAMENTO 14/64 E DELL' ART . 22, N . 1, DEL REGOLAMENTO 805/68 . LA NOZIONE DI " TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE " HA, NEI REGOLAMENTI MENZIONATI DAL GIUDICE ITALIANO, LA STESSA PORTATA CHE NEGLI ARTT . 9 E SEGUENTI DEL TRATTATO E NEGLI ALTRI REGOLAMENTI RELATIVI ALL' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI .  SULLE QUESTIONI 3, LETT . A ) E B ), 5, LETT . A ) E B ) E 6, LETT . A ) E B )  4 SE CHIEDE POI ALLA CORTE SE L' ART . 12, NN . 1 E 2, DEL REGOLAMENTO 14/64, COME PURE GLI ARTT . 20, N . 2, E 22, N . 1, DEL REGOLAMENTO 805/68, CONTENGANO NORME IMMEDIATAMENTE APPLICABILI NEGLI STATI MEMBRI E ABBIANO ATTRIBUITO AI SINGOLI DEI DIRITTI SOGGETTIVI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE .  5 A NORMA DELL' ART . 189, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, IL REGOLAMENTO HA " PORTATA GENERALE " ED E " DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI ". DI CONSEGUENZA, IN RAGIONE DELLA SUA STESSA NATURA E DELLA SUA FUNZIONE NELL' AMBITO DELLE FONTI DEL DIRITTO COMUNITARIO, ESSO HA EFFICACIA DIRETTA ED E PERCIO' ATTO AD ATTRIBUIRE AI SINGOLI DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE . L' EFFICACIA DEI REGOLAMENTI, QUALE LA SI DESUME DALL' ART . 189, OSTA QUINDI ALL' APPLICAZIONE DI QUALSIASI PROVVEDIMENTO LEGISLATIVO, SIA PURE POSTERIORE, CON ESSI INCOMPATIBILE . E' QUESTO IL CASO DELLE DISPOSIZIONI SOPRA MENZIONATE .  SULLE QUESTIONI 3, LETT . C ), 5, LETT . C ), 6, LETT . C ) E 7  6 SI CHIEDE INFINE ALLA CORTE D' INDICARE LE DATE ALLE QUALI SONO SORTI I DIRITTI SOGGETTIVI ATTRIBUITI DALL' ART . 12, NN . 1 E 2, DEL REGOLAMENTO 14/64, COME PURE DAGLI ARTT . 20, N . 2, E 22, N . 1, DEL REGOLAMENTO 805/68 . LA CORTE E INOLTRE INVITATA A CHIARIRE SE TALI DIRITTI SIANO ESISTITI ININTERROTTAMENTE DAL MOMENTO IN CUI SONO SORTI SOTTO L' IMPERO DEL REGOLAMENTO 14/64 . SI DEVE QUINDI ACCERTARE DA QUALI DATE DETTE DISPOSIZIONI ABBIANO COMINCIATO A PRODURRE EFFETTI E SE QUESTI ABBIANO DA ALLORA CONTINUATO AD ESISTERE .  7 1 ) A NORMA DELL' ART . 25 DEL REGOLAMENTO 14/64, L' ATTUAZIONE DEL REGIME DI SCAMBI ISTITUITO DA DETTO REGOLAMENTO E STATA FISSATA AL 1 ) LUGLIO 1964 . IN FORZA DELL' ART . 1, N . 1, LETTERA B ), DEL REGOLAMENTO 82/64, A DETTA DATA E STATA SOSTITUITA QUELLA DEL 31 LUGLIO 1964, A SUA VOLTA PROROGATA AL 1 ) NOVEMBRE 1964 AI SENSI DEI NN . 2 E 3 DELLO STESSO ARTICOLO . DAL COMPLESSO DI QUESTE DISPOSIZIONI DERIVA CHE LA DATA DEL 1 ) LUGLIO 1964, DI CUI ALL' ART . 25 DEL REGOLAMENTO 14/64, E STATA SOSTITUITA DA QUELLA DEL 1 ) NOVEMBRE 1964 . PERCIO', L' ART . 12, NN . 1 E 2, DEL REGOLAMENTO 14/64, HA COMINCIATO A PRODURRE EFFETTI IL 1 ) NOVEMBRE 1964 .  8 2 ) L' ART . 34, 3 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO DI BASE CEE/805/68 HA ABROGATO IL REGOLAMENTO 14/64 CON EFFETTO DAL 29 LUGLIO 1968 . IL SECONDO COMMA DELLO STESSO ARTICOLO STABILISCE CHE " IL REGIME PREVISTO DAL PRESENTE REGOLAMENTO SI APPLICA A DECORRERE " DA DETTA DATA, AD ECCEZIONE DI TALUNE NORME CHE NON INTERESSANO NELLA FATTISPECIE . PER QUANTO RIGUARDA, PERCIO', IL REGIME ISTITUITO DAL REGOLAMENTO 805/68, GLI ARTT . N . 20, N . 2, E 22, N . 1, DI QUESTO REGOLAMENTO HANNO COMINCIATO A PRODURRE EFFETTI IL 29 LUGLIO 1968 . IL REGOLAMENTO 805/68 E TUTTORA IN VIGORE .  9 3 ) DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO SI DESUME CHE GLI EFFETTI DI CUI TRATTASI PERDURANO ININTERROTTAMENTE DAL 1 ) NOVEMBRE 1964 .  

Decisione relativa alle spese

10 LE SPESE ESPOSTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI TORINO CON ORDINANZA 18 SETTEMBRE 1971, AFFERMA PER DIRITTO :  SULLE QUESTIONI 1, 2 E 4 :  1 . LA NOZIONE DI " TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE " HA, NEGLI ARTT . 12, NN . 1 E 2, DEL REGOLAMENTO CEE 14/64, E 20, N . 2, DEL REGOLAMENTO CEE 805/68, LA STESSA PORTATA CHE NEGLI ARTT . 9 E SEGUENTI DEL TRATTATO E NEGLI ALTRI REGOLAMENTI RELATIVI ALL' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI .  SULLE QUESTIONI 3, LETT . A ) E B ), 5, LETT . A ) E B ), 6, LETT . A ) E B ):  2 . IL REGOLAMENTO HA EFFICACIA DIRETTA ED E DI CONSEGUENZA ATTO AD ATTRIBUIRE AI SINGOLI DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE . E' QUESTO IL CASO DELL' ART . 12, NN . 1 E 2, DEL REGOLAMENTO CEE 14/64, COME PURE DEGLI ARTT . 20, N . 2, E 22, N . 1, DEL REGOLAMENTO CEE 805/68 .  SULLE QUESTIONI 3, LETT . C ), 5, LETT . C ), 6, LETT . C ) E 7 :  3 . L' ART . 12, NN . 1 E 2, DEL REGOLAMENTO CEE 14/64 HA COMINCIATO A PRODURRE EFFETTI IL 1 ) NOVEMBRE 1964 .  4 . GLI ARTT . 20, N . 2, E 22, N . 1, DEL REGOLAMENTO CEE 805/68 HANNO COMINCIATO A PRODURRE EFFETTI IL 29 LUGLIO 1968 .  5 . GLI EFFETTI DI CUI TRATTASI PERDURANO ININTERROTTAMENTE DAL 1 ) NOVEMBRE 1964 .