CELEX: 51972DC1150
Language: it
Date: 1972-09-29
Title: Progetto di una Risoluzione del Consiglio relativa alle misure che la Comunità deve adottare per la lotta contro i il virus aftoso esotico#Proposta di una Decisione del Consiglio relativa a un'azione volta a proteggere il patrimonio zootzcnico della Comunità contro il virus aftoso (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1150
Vol. 1972/0147
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE 'DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM( 72 ) 1150 def .
                                            Bruxelles , il 2 9 settembre 1972
                                   Progetto di una
                 Risoluzione del Consiglio relativa alle misure
                che la Comunità deve adottare per la lotta contro
                  i           il virus aftoso esotico
                                   Proposta di una
                  Decisione del Consiglio relativa a un' azione
                volta a proteggere il patrimonio zootzcnico della
                         Comunità contro il virus aftoso
                    ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
COi;( 72 ) 1150 def .
 ---pagebreak---                                         REAZIONE
Il 1    dicembre 1969 , la Commissione aveva già presentato al Consiglio due pro­
       /di provvedimenti
getti' intesi a proteggere la Comunità contro i virus aftosi esotici in generale
e il virus A 22 in particolare . L' elaborazione di tali progetti era motivata
dalla . situazione preoccupante di alcuni paesi terzi che erano allora particolar­
mente colpiti dall' afta epizootica.
L' evoluzione della situazione esistente in tali paesi è stata in seguito tale
che le proposte della Commissione non avevano piil ragione d' essere e sono state
quindi ritirate .
Dall' inizio dell' anno in corso si assiste invece ad una forte recrudescenza dei
focolai di afta epizootica, tipo . A 22 , specialmente in Grecia e in Turchia. Sembra
pertanto opportuno rinnovare le proposte fatte nel 1969 che continuano ad essere
attuali per quanto concerne le misure intese a tutelare la Comunità contro il
pericolo cui si trova esposta.                                 ,
Tuttavia, la proposta volta a costituire una scorta di vaccino & stata modificata
in modo da consentire la concessione da parte della CEE di una parte di tali
scorte ai paesi terzi colpiti dall' afta epizootica.
                                            0
                                      .   00
1 . La garanzia di -una sufficiente protezione della salute degli uomini e degli
     animali , nonché l' applicazione di misure di lotta contro le epizoozie , al
     fine di limitare le perdite che queste provocano per l' agricoltura della
     Comunità e le spese pubbliche che ne derivano , costituiscono , ai termini della
     risoluzione del Consiglio del 12 marzo 1968        i principi fondamentali delle
     misure comunitarie da adottare nel settore veterinario .
                                                                           • • • /• • •
( 1 ) G,U . No . C 22 del 18,3.1968 , pagg. 18-21
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2 . In applicazione di tali principi , si ritiene opportuno prevedere un mezzo
    efficace di difesa della Comunità contro il pericolo rappresentato dai virus
    aftosi esotici . Questi , infatti , possono penetrare nel territorio comunitario
    soprattutto in occasione degli scambi commerciali coi paesi terzi e causare
    forti perdite economiche , poiché il bestiame della Comunità non è vaccinato
    contro di essi . I vaccini attualmente in uso negli Stati membri per la pre­
    venzione e la lotta contro i virus aftosi classici AOC non proteggono dai
    virus aftosi esotici . Per rendere il bestiame immune da questi ultimi sono
    necessari vaccini specifici , che per ora , tuttavia , i laboratori degli Stati
    membri non possono preparare , poiché , ai sensi di una raccomandazione del­
    l' Ufficio Internazionale delle Epizoozie , è formalmente controindicato pre­
    parare vaccini contro virus esotici in territorio indenne e se la malattia
    non è ancora insorta , potendosi verificare una fuga dei virus dai labora­
    tori .
    E' quindi della massima importanza, ai fini di un azione sanitaria efficace
    che gli Stati membri , all' eventuale apparire di tali virus sul loro terri­
    torio , possano disporre prontamente dei vaccini specifici .
    Il progetto di risoluzione qui allegato prevede a tal fine la costituzione
    di una riserva di ceppi di virus aftosi esotici , già adattati ai diversi
    metodi di coltura applicati nella fabbricazione dei vaccini antiaftosi .
    Questi ceppi adattati ridurrebbero notevolmente il tempo occorrente agli
    Istituti degli Stati membri per la preparazione di tali vaccini .
3 . Un progetto di decisione prevede inoltre un' azione pili concreta contro il
    virus aftoso A 22 .
    Il virus aftoso A 22 è un virus esotico , contro il quale il patrimonio zoo­
    tecnico della Comunità non è protetto . Per i motivi esposti pili sopra
    ( cfrs . punto 2 ), i laboratori degli Stati membri non possono in questo
    momento produrre un vaccino specifico contro tale virus .
                                                                          • • % I• • •
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4 « L' afta epizootica da virus A 22 h apparsa por la prima volta in Turchia nel
    1964 e , dopo essersi diffusa nel Medio Oriente , si è manifestata, nell' ottobre
    1965 , nel Caucaso settentrionale j . essa ha poi invaso l' Ucraina, l' URSS centrale
    ed altre regioni sovietiche 5 quest' anno ha avuto una brusca recrudescenza nei
    paesi già colpiti precedentemente e soprattutto in Grecia e in Turchia . Con
    l' intensificarsi degli scambi commerciali tra l' Siropa occidentale e i paesi
    dell' Est europeo , il virus A 22 può' penetrare nella Comunità.
5 . Per proteggere la Comunità da tale pericolo , nella decisione qui allegata
    è stata prevista la costituzione di una riserva :
    - di vaccino antiaftoso A 22 , che consenta d' intervenire immediatamente ,
       in caso d' insorgenza del virus A 22 nella Comunità, senza dover attendere
       la fabbricazione del vaccino f
    - di virus adattato al metodo di coltura seguito per la preparazione del
      vaccino , il che permetterebbe agli Istituti nazionali produttori di vaccini
       di accelerarne la fabbricazione |
    - di siero per diagnosi del sottotipo A 22 .
6 . Gli esperti governativi ritengono che la produzione dei suindicati prodotti
    possa essere affidata all' Istituto Razi/lPPA di Teheran. Tale Istituto è
    stato scelto soprattutto, per la sua distanza dal territorio indenne della
    Comunità, per i profondi studi da esso compiuti sul virus A 22 e per la grande
    esperienza da esso acquisita nella preparazione del vaccino contro questo tipo
    di virus .
    Le nonne tecniche cui devono rispondere i prodotti sopraccitati concernenti ,
    ad es ., la fabbricazione e i controlli del vaccino , la durata di validità ,
    il rinnovo , le condizioni di deposito del vaccino stesso , ecc . figureranno
    in un contratto da stipulare fra la Commissione e le persone incaricate della
    relativa commercializzazione . Per avere maggiori garanzie quanto all' osser­
    vazione delle clausole del contratto , si effettueranno controlli sul posto ,
    soprattutto nel corso della fabbricazione del vaccino .
                                                                            • • •/ • • •
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 7 . La presente azione copre un periodo di due anni , non essendo possibile pre­
     vedere sin d' ora l' evoluzione del pericolo che minaccia la Comunità . Prima
      dello spirare di detto periodo , il Consiglio , tenendo conto della situazione
      sanitaria del momento , deciderà se occorre prolungare o modificare l' azione .
 8 . Le quantità di vaccino , di virus adattato e di siero per diagnosi sono state
     fissate tenendo conto del parere espresso dagli esperti governativi . Va
     peraltro notato che non è possibile prevedere l' evoluzione del pericolo nei
     due anni cui si è accennato pili sopra . Per aumentare l' efficacia della pre­
     sente azione è quindi opportuno stabilire che , se le condizioni epizootolo-
     giche lo esigono , si possono modificare le quantità ed i tipi o sottotipi
     di vaccini esotici antiaftosi di cui la Comunità deve disporre .
 9 . Si è ritenuto necessario disporre che la Commissione venga assistita dal
     Comitato veterinario permanente , sia nella stesura del contratto , sia -
     qualora si manifesti un focolaio sul territorio comunitario - in sede di
     determinazione delle modalità d' impiego e di ripartizione del vaccino .
10 . D' altro lato , per proteggere la Comunità , può * risultare opportuno di orga­
     nizzare nei paesi terzi colpiti dal virus A 22 un' azione che può' assumere
     la forma di fornitura di vaccino . Quest' ultimo potrebbe essere prelevato
     dalle scorte della Comunità e una decisione apposita dovrebbe essere presa
     secondo la procedura del Comitato veterinario permanente .
11 . Essendo la presente azione d' interesse comunitario , è opportuno che essa
     venga finanziata dalla Comunità . Questa- ha già contribuito finanziariamente ,
     negli scorsi anni , alla lotta contro virus aftosi esotici che minacciavano
     il suo patrimonio zootecnico . Negli anni 19&3 e 1964» ad esempio , essa ha ■
     stanziato un totale di 2.025.000 U.C. a favore dell' azione condotta dalla
     FAO contro l' afta epizootica del tipo SA TI in Grecia e in Turchia , mentre
     nel 1966 e nel 1968 essa ha cooperato alla lotta contro l' afta epizootica
     provocata in Turchia da un virus esotico del tipo A con importi dell' ordine
     rispettivamente di 350 » 000 e 36O . OOO U.C.
                                             0
                                           0   0
     In allegato figura un preventivo massimo della spesa che potrà essere occa­
     sionata dall' azione di cui alla proposta di decisione . Per tale spesa si
     propone l' iscrizione in una voce speciale del bilancio della Comunità .
 ---pagebreak---                                Progetto di una
               Risoluzione del Consiglio relativa alla misure
              che la Comunità deve adottare per la lotta contro
                           il virus aftoso esotico
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE »
Considerando che i virus aftosi esotici possono, penetrare nella Comunità,
specie nel quadro di scambi commerciali con i paesi terzi j
Considerando che l' eventuale apparizione dei virus aftosi esotici nel 'bestiame
della Comunità causerebbe considerevoli perdite economiche , in quanto tale
bestiame non è protetto mediante vaccinazione contro tali virus j che secondo
la raccomandazione dell' Ufficio Internazionale delle Epizoozie 6 esplicita­
mente controindicato preparare vaccini contro i virus in questione in un terri­
torio indenne e qus;ndo la malattia non si è ancora manifestata ;        ■
Considerando che al fine di permettere agli Istituti di produzione di vaccini
degli Stati membri di procedere rapidamente , in caso d' apparizione dell' epi­
zoozia nella Comunità , alla produzione di vaccini specifici è necessario che
tali Istituti possano disporre in ogni momento di ceppi di virus aftosi esotici
già adattati ai differenti metodi di cultura utilizzati per la fabbricazione di
vaccini contro l' afta epizootica j
E1 concorde nel ritenere auspicabile che la Commissione possa disporre di ceppi
di virus aftosi esotici adattati ai differenti metodi di cultura esistenti $
INVITA la Commissione ad adottare tutte le misure utili a tal fine , e a
sottoporgli proposte al riguardo con ogni sollecitudine possibile .
 ---pagebreak---                               Proposta di una decisione
                    del Consiglio relativa a -un' azione volta a                 {
             proteggere il patrimonio zootecnico della Comunità      contro
                                   il virus aftoso
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, e in parti­
colare l' articolo 43 » .
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento europeo ,
Considerando che ai sensi della risoluzione del Consiglio del 12 marzo 1968
la garanzia di una sufficiente protezione della salute degli uomini e degli
animali nonché l' applicazione di provvedimenti contro le malattie epizootiche
costituiscono principi fondamentali delle misure comunitarie da attuare nel
settore veterinario 3
Considerando che , in questo ordine di idee , sembra opportuno provvedere a tutelare
il territorio della Comunità contro il pericolo rappresentato dal virus aftoso
A 22j che questo tipo di virus può' essere combattuto soltanto con un vaccino
specifico che non può 1 essere prodotto dai, laboratori dogli Stati membri ; che ,
infatti , giusta una raccomandazione dell' Ufficio Internazionale delle Epizoozie
& formalmente controindicato preparare questo vaccino in territorio indenne e
quando la malattia non si è ancora manifestata ;
Considerando che è quindi opportuno decidere e finanziare sul piano comunitario
la costituzione e l' immagazzinaggio al di fuori del territorio della Comunità
di una riserva di vaccino antiaftoso del sottotipo A 22 destinata a fronteggiare
immediatamente i primi attacchi del virus senza dover attendere la fabbricazione
in serie del vaccino necessario ; che , peraltro , e proprio al fine di accelerare
la fabbricazione in serie , & opportuno prevedere , nelle stesse condizioni , che
il ceppo adattato al metodo di coltura utilizzato per la fabbricazione del vaccino
sia tenuto a disposizione della Comunità ;                       . ■
                                                                          •••/ • • •
( 1) G.U. C.E. no. C 22/18 del 18.3.1968
 ---pagebreak--- Considerando che il pericolo rappresentato dal virus aftoso A 22 può » variare
in funzione dell' evoluzione che sarà constatata nei prossimi anni e che , per­
tanto , le misure di protezione di cui sopra devono avere solo carattere tempo­
raneo !
Considerando inoltre che , nel corso del periodo in cui esse saranno applicate ,
tali misure potranno risultare insufficienti | che è pertanto opportuno pre­
vedere che , ove le condizioni epizootologiche lo esigano , le quantità nonché
i tipi o sottotipi di vaccini antiaftosi esotici di cui la Comunità deve
disporre , possono essere modificati 5
Considerando che all' attuazione delle azioni previste può * essere provveduto
con un contratto concluso dalla Commissione j che è opportuno che le clausole
di detto contratto siano decise seguendo una procedura comunitaria !
Considerando che è opportuno stabilire , adottando anche in tal caso una pro­
cedura comunitaria, le modalità d' utilizzazione e di ripartizione del vaccino
nel caso in cui si manifesti un focolaio d' infezione nel territorio della
Comunità !
Considerando , peraltro , che per proteggere la Comunità può' essere necessa­
rio intraprendere delle azioni all' esterno delle sue frontiere , nei paesi
colpiti dal virus A 22 ! che e opportuno , a tale fine f di prevedére la possi­
bilità di fornire a detti paeai del vaccino prelevato dalle scorte conunitarie ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                       Articolo 1
1 . E * costituita, immagazzinata e tenuta a disposizione della Comunità una
    riserva :
    a) di vaccino antiaftoso del sottotipo A 22 !
    b) di virus aftoso dello stesso sottotipo adattato alla coltura FRENKEL che
        consenta 1 * insemenzamento di 5 vasche di 50 1 di coltura FRENKEL , da un
        lato , e di 50 mi di siero per diagnosi e per titolazione del sottotipo
        A 22 , dall' altro .
 ---pagebreak---  2. La riserva di cui al paragrafo 1 a) riguarda un totale di 2 milioni di
     dosi che devono essere fornite gradualmente con una periodicità da sta­
     bilire. nel contratto di cui all' articolo 3 .     .
 3 . Se le condizioni epizootologiche lo esigono , si può » decidere secondo la
     procedura prevista dall' articolo 6 :
     a) l' aumento , nel limite del 50 $ della riserva di vaccino di cui al para*-
        grafo 1 a) 5
     b) la fornitura nel limite di 2 milioni di dosi , di uno o di diversi altri
        tipi o sottotipi di vaccino antiaftoso esotico .
                                      Articolo 2
Gli stanziamenti relativi alle spese risultanti dagl'azione prevista all' arti­
colo precedente sono isoritti nel bilancio della Comunità , sezione "Commissione".
Tali spese comprendono anche quelle relative ai controlli in loco che possono
essere effettuati in qualsiasi momento e in particolare in occasione della
fabbricazione del vaccino .
                                      Articolo 3
L' esecuzione dell' azione di cui all' articolo 1 è assicurata dalla conclusione
di un contratto stipulato a tal fine tra la Commissione e le persone competenti
per la commercializzazione dei prodotti oggetto della presente decisione e
fabbricati presso l' Istituto Razi/l.F.F.A. di Teheran.
Le modalità di questo contratto sono stabilite secondo la procedura di' cui
all' articolo 6 .
                                      Articolo 4
Nel caso in cui sul territorio di uno Stato membro insorgesse l' Afta epizootica
del tipo A 22 , lo Stato stesso potrà farsi consegnare l' intera riserva di vacci­
no disponibile e potrà disporre liberamente di una quantità di questa riserva
di vaccino pari a 400.000 dosi , mentre l' utilizzazione della parte rimanente
sarà decisa secondo la procedura di cui all' articolo 7 «
                                      Articolo 5
                                                                       r
Se li situazione sanitaria della Comunità lo- porootte può essere deciso , secondo
la procedura prevista ali f art . 6 di donare ai paesi terzi colpiti dal virus
aftoso A 22 una parte delle scorte comunitarie di vaccino .
 ---pagebreak---                                         -  4 -
                                      Articolo 6
1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente arti­
    colo , il rappresentante della Commissione presenta al Comitato veterinario
    permanente istituito con decisione del Consiglio del 15 ottobre 1968 , in
    appresso denominato " Comitato ", un progetto delle disposizioni da adottare .
    Il Comitato esprime il proprio parere in merito a tale progetto entro un
    termine che il Presidente può' stabilire in relazione all' urgenza del pro­
    blema in esame . Esso si pronuncia a maggioranza di dodici voti | ai voti degli
    Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all' articolo 148 , paragrafo 2
    del Trattato . Il presidente non partecipa al voto .
2 . a) La Commissione adotta le disposizioni previste ove siano conformi al parere
        del Comitato .
    b ) Quando le disposizioni previste non siano conformi al parere del Comitato
        o in mancanza di un parere , la Commissione presenta senza indugio al
        Consiglio una proposta relativa alle disposizioni da attuare . Il Consiglio
        delibera a maggioranza qualificata .
    c ) Se allo scadere di un termine di tre mesi a decorrere dalla presentazione
        della proposta al Consiglio , quest' ultimo non ha deliberato , le disposi­
        zioni proposte sono adottate dalla Commissione .
                                      Articolo 7
1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente arti­
    colo» il rappresentante della Coinm: spione presenta al Comitato veterinario
    permsnente istituito con decisione dol Consiglio del 15 ottobre 1968 in
    appresso denominato " Comitato ", un progetto delle disposizioni da adottare .
    Il Comitato esprime il proprio parere in merito a tale progetto entro un         '
    termine di due giorni . Esso si pronuncia a maggioranza di dodici voti j ai
    voti d^gli Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all' articolo 148 ,
    paragrafo 2 del Trattato . Il Possidente non partecipa al voto .
2 . a) La.Co.mni'ssione adotta le disposizioni previste ove siano conformi al
        parere del Comitato .
    b ) Quando le disposizioni previste non siano conformi al parere del Comitato
        o in mancanza di un parere , la Commissione presenta senza indugio al
        Consiglio una proposta relativa alle disposizioni da adottare . Il Consigli0
        delibera a maggioranza qualificata.                                    /
 ---pagebreak---                                         - 5 -
    c) Se allo scadere di un termine di quindici giorni a decorrere dalla
       presentazione della proposta al Consiglio quest' ultimo non ha deli­
       berato , le disposizioni proposte sono adottate dalla Commissione .
                                    Articolo 8
L' aziona che costituisce oggetto, della presente decisione è limitata a un
periodo di due anni a decorrere dalla firma del contratto di cui all' articolo 3 »
Prima del termine di questo periodo il Consiglio , deliberando secondo la pro­
cedura dell' articolo 43 » decide , se del caso , di prorogare o di modificare la
presente decisione »
                                    Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
Patto a Bruxelles , il                              Per il Consiglio
                                                     Il Présidente
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO
                            Spese risultanti dalla
                              proposta di decisione
Spese aocertate                                                      • U.C.
1 . Articolo primo paragrafi 1 a ) e 2 :
    Fornitura e deposito di 2 millioni di
    dosi di vaccino A 22 in ragione di
    0,262 dollari la dos8
           2 πιίΐΐοηΐ χ 0,262                                     471*600
2 . Articolo primo paragrafo 1 b ) :
    50 mi di siero iperimmune in
    ragione di 20 FF il mi
           50 ml x 20 > 1.000 FF                              +         180
3 . Spese risultanti dalle missioni di
    informazione e di controllo , in parti­
    colare all' occasione del rinnovo del                1
    vaccino ( articolo 2 ) valutate a un
    massimo di                                                      12*000
                                                        Totale     483 « 780
Spese supplementari eventuali
    Articolo primo paragrafo 2 a)
    Aumento nel limite del 50 fo della
    quantità di vaccino indicata piai
    sopra alla voce I , le
           1 ωΐΐϊοηβ χ 0, 262                                      235*800
2 . Articolo primo paragrafo 3 *0
    Fornitura di 2 milioni di dosi
    di vaccino contro un altro tipo
    o sottotipo di virus e di siero
    corrispondente alle stesse condi-               . ,
    zioni di cruelle indicate alle
    voci 1 e 2                                                    471.780
                                                        Totale    707-580