CELEX: 
Language: it
Date: 2019-11-26 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (UE) …/… DELLA COMMISSIONE che modifica il regolamento (CE) n. 1099/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche dell'energia per quanto riguarda l'introduzione di aggiornamenti per le statistiche dell'energia annuali, mensili e mensili a breve termine (Testo rilevante ai fini del SEE)

COMMISSIONE
                                EUROPEA
                                                          Bruxelles, 26.11.2019
                                                          C(2019) 8399 final
                    REGOLAMENTO (UE) …/… DELLA COMMISSIONE
                                            del 26.11.2019
    che modifica il regolamento (CE) n. 1099/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio
   relativo alle statistiche dell'energia per quanto riguarda l'introduzione di aggiornamenti
            per le statistiche dell'energia annuali, mensili e mensili a breve termine
                                   (Testo rilevante ai fini del SEE)
IT                                                                                            IT
 ---pagebreak---                        REGOLAMENTO (UE) …/… DELLA COMMISSIONE
                                               del 26.11.2019
     che modifica il regolamento (CE) n. 1099/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio
   relativo alle statistiche dell'energia per quanto riguarda l'introduzione di aggiornamenti
               per le statistiche dell'energia annuali, mensili e mensili a breve termine
                                      (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (CE) n. 1099/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22
   ottobre 2008, relativo alle statistiche dell'energia1, in particolare l'articolo 4, paragrafo 3, e
   l'articolo 9, paragrafo 3,
   considerando quanto segue:
   (1)      Il regolamento (CE) n. 1099/2008 istituisce un quadro comune per la produzione, la
            trasmissione, la valutazione e la diffusione di statistiche dell'energia comparabili
            nell'Unione.
   (2)      Il settore delle statistiche dell'energia è caratterizzato da una costante necessità di
            evoluzione dovuta al ritmo elevato del progresso tecnologico, allo sviluppo delle
            politiche energetiche dell'Unione e all'importanza di basare gli obiettivi dell'Unione e
            il monitoraggio dei progressi compiuti verso il loro raggiungimento sui dati ufficiali
            sull'energia. Si rendono pertanto necessari regolari aggiornamenti del quadro di
            comunicazione delle statistiche europee dell'energia al fine di riflettere le esigenze
            crescenti o mutevoli.
   (3)      La Commissione ha individuato vari aspetti delle statistiche dell'energia annuali,
            mensili e mensili a breve termine che devono essere aggiornati. Essi riguardano in
            particolare una maggiore disaggregazione delle statistiche sul consumo energetico
            finale nell'industria, modifiche concettuali delle definizioni degli scambi di gas
            naturale per migliorare la coerenza, l'obbligatorietà di alcuni elementi della
            registrazione e il miglioramento della tempestività della rilevazione mensile di dati per
            il carbone e l'energia elettrica. La Commissione ha discusso e convenuto con gli Stati
            membri vari aspetti tecnici fra cui ambito di applicazione, fattibilità, costi di
            produzione, riservatezza e oneri di registrazione.
   (4)      È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1099/2008.
   (5)      Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del
            sistema statistico europeo,
   1
            GU L 304 del 14.11.2008, pag. 1.
IT                                                    1                                               IT
 ---pagebreak---    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                               Articolo 1
   Gli allegati del regolamento (CE) n. 1099/2008 sono sostituiti dal testo che figura nell'allegato
   del presente regolamento.
                                               Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione
   nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
           applicabile in ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a Bruxelles, il 26.11.2019
                                                 Per la Commissione
                                                 La presidente
                                                 Ursula VON DER LEYEN
IT                                                 2                                                 IT
 ---documentbreak---                                 COMMISSIONE
                                EUROPEA
                                                        Bruxelles, 26.11.2019
                                                        C(2019) 8399 final
                                                        ANNEX
                                            ALLEGATO
                                                 del
                REGOLAMENTO (UE) .../... DELLA COMMISSIONE del XXX
    che modifica il regolamento (CE) n. 1099/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio
   relativo alle statistiche dell'energia per quanto riguarda l'introduzione di aggiornamenti
            per le statistiche dell'energia annuali, mensili e mensili a breve termine
IT                                                                                            IT
 ---pagebreak---                                                 ALLEGATO
   "
   ALLEGATO A
   CHIARIMENTI TERMINOLOGICI
   Il presente allegato contiene delucidazioni, precisazioni geografiche e definizioni dei termini
   utilizzati negli altri allegati, salvo diverse indicazioni in tali allegati.
   1. PRECISAZIONI GEOGRAFICHE
   A fini esclusivamente statistici si utilizzano le seguenti delimitazioni geografiche:
   - l'Australia non comprende i territori esterni;
   - la Danimarca non comprende le isole Fær Øer e la Groenlandia;
   - la Francia comprende Monaco e i dipartimenti francesi d'oltremare di Guadalupa, Martinica,
     Guyana, Riunione e Mayotte;
   - l'Italia comprende San Marino e lo Stato della Città del Vaticano (Santa Sede);
   - il Giappone comprende Okinawa;
   - il Portogallo comprende le Azzorre e Madera;
   - la Spagna comprende le isole Canarie, le isole Baleari e Ceuta e Melilla;
   - la Svizzera non comprende il Liechtenstein;
   - gli Stati Uniti comprendono i 50 Stati, il Distretto di Columbia, le Isole Vergini americane,
     Portorico e Guam.
IT                                                     2                                           IT
 ---pagebreak---    2. AGGREGATI
   I produttori di energia elettrica e termica sono classificati in funzione dello scopo della
   produzione come:
   — produttori la cui attività principale è la produzione di energia: produttori, di proprietà
   privata o pubblica, la cui attività primaria consiste nella generazione di energia elettrica e/o
   termica da vendere a terzi,
   — autoproduttori: produttori, di proprietà privata o pubblica, che producono energia
   elettrica e/o termica al fine di soddisfare in tutto o in parte i propri fabbisogni, quale attività
   sussidiaria alla loro attività principale.
   Nota: la Commissione si riserva di chiarire ulteriormente la terminologia mediante l'aggiunta,
   secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 11, paragrafo 2, di
   pertinenti riferimenti alla NACE1 dopo l'entrata in vigore di una revisione di tale
   classificazione.
   2.1. Offerta
     2.1.1. PRODUZIONE / PRODUZIONE INTERNA
   I quantitativi di combustibili estratti o prodotti sono calcolati dopo qualsiasi operazione di
   rimozione degli inerti. Nella produzione sono compresi i quantitativi consumati dal produttore
   durante il processo di produzione (ad esempio, a fini di riscaldamento o per il funzionamento
   di impianti e di sistemi ausiliari), nonché le forniture ad altri produttori di energia a fini di
   trasformazione o per altri scopi.
   Per "produzione interna" si intende la produzione da risorse che si trovano all'interno di un
   determinato territorio, il territorio nazionale del paese dichiarante.
     2.1.2. PRODOTTI RECUPERATI
   Si riferiscono esclusivamente all'antracite. Fanghi e scisti di discarica recuperati nelle miniere.
     2.1.3. PROVENIENTI DA ALTRE FONTI
   Quantitativi di combustibili la cui produzione è inclusa nei dati relativi ad altri combustibili,
   ma che vengono mescolati in un altro combustibile e consumati come miscela. Ulteriori
   dettagli relativi a tale componente devono essere forniti come:
   — Provenienti da altre fonti: carbone
   — Provenienti da altre fonti: petrolio e prodotti petroliferi
   — Provenienti da altre fonti: gas naturale
   — Provenienti da altre fonti: prodotti rinnovabili
     2.1.4. IMPORTAZIONI /ESPORTAZIONI
   Salvo indicazione contraria le "importazioni" si riferiscono al paese di origine (il paese nel
   quale il prodotto energetico è stato prodotto) per gli impieghi nel paese, mentre le
   "esportazioni" si riferiscono al paese di consumo finale del prodotto energetico prodotto. I
   quantitativi si considerano importati o esportati quando hanno attraversato le frontiere
   politiche del paese, a prescindere che si sia proceduto o meno al loro sdoganamento.
   Nel caso in cui non possa essere indicata l'origine o la destinazione è ammesso il ricorso alla
   rubrica "Non specificato/Altro".
     2.1.5. BUNKERAGGI MARITTIMI INTERNAZIONALI
   1
             NACE Rev. 2 – Classificazione statistica delle attività economiche nella Comunità europea, Rev. 2
             (2008).
IT                                                       3                                                     IT
 ---pagebreak---    Quantitativi di prodotti energetici forniti alle navi di qualunque bandiera impegnate nella
   navigazione internazionale. La navigazione internazionale può svolgersi in mare, sulle vie
   d'acqua o sui laghi interni e nelle acque costiere. Sono esclusi:
   — i consumi delle navi impegnate nella navigazione interna; la distinzione tra navigazione
   interna e internazionale va effettuata sulla base del porto di partenza e del porto di arrivo e
   non in funzione della bandiera o della nazionalità della nave;
   — i consumi delle navi da pesca;
   — i consumi delle forze armate.
     2.1.6. VARIAZIONE DELLE SCORTE
   Differenza tra il livello iniziale e quello finale delle scorte detenute sul territorio nazionale.
   Salvo indicazione contraria, un'entrata nelle scorte è indicata con segno negativo mentre
   un'uscita dalle scorte è indicata con segno positivo.
     2.1.7. TOTALE DELLE GIACENZE INIZIALI E FINALI SUL TERRITORIO
     NAZIONALE
   Tutte le scorte sul territorio nazionale comprese quelle detenute dalle amministrazioni
   pubbliche, dai principali consumatori e dagli organismi tenuti a costituire scorte di riserva, le
   scorte a bordo di navi marittime in arrivo, le scorte detenute in zone franche, le scorte
   detenute per conto di terzi nel quadro di accordi intergovernativi bilaterali o meno. Per iniziali
   e finali si intendono le giacenze rispettivamente al primo e all'ultimo giorno del periodo di
   riferimento. Le giacenze comprendono scorte detenute in tutti i tipi di impianti speciali di
   stoccaggio, in superficie o sotterranei.
     2.1.8. IMPIEGHI DIRETTI
   Petrolio (petrolio greggio e prodotti petroliferi) utilizzato direttamente senza preventiva
   lavorazione nelle raffinerie di petrolio. È incluso il petrolio greggio bruciato per produrre
   energia elettrica.
     2.1.9. PRODOTTI PRIMARI RICEVUTI
   Sono inclusi i quantitativi di petrolio greggio interno o importato (compreso il condensato) e
   di LGN2 interni utilizzati direttamente senza essere sottoposti a lavorazione in una raffineria
   di petrolio, nonché i quantitativi di prodotti che costituiscono restituzioni dall'industria
   petrolchimica che, pur non essendo combustibili primari, sono utilizzati direttamente.
     2.1.10. PRODUZIONE LORDA DELLE RAFFINERIE
   Produzione di prodotti finiti delle raffinerie o degli impianti di miscelazione. Sono escluse le
   perdite di raffineria, mentre sono compresi i combustibili di raffineria.
     2.1.11. PRODOTTI RICICLATI
   Prodotti finiti che passano una seconda volta attraverso la rete di vendita dopo essere stati
   consegnati ai consumatori finali (ad esempio, lubrificanti usati che sono ritrattati). Tali
   quantitativi vanno distinti dai prodotti che costituiscono restituzioni dall'industria
   petrolchimica.
     2.1.12. RESTITUZIONI
   Prodotti finiti o semilavorati restituiti dai consumatori finali alle raffinerie ai fini di
   trasformazione, miscelazione o vendita. Si tratta prevalentemente di sottoprodotti
   dell'industria petrolchimica.
     2.1.13. TRASFERIMENTI DA UN PRODOTTO ALL'ALTRO
   Quantitativi riclassificati in conseguenza della modifica della specificazione del prodotto o
   della miscelazione di questo in un altro prodotto. Una registrazione negativa per un prodotto è
   2
             Liquidi di gas naturale.
IT                                                  4                                                 IT
 ---pagebreak---    compensata da una o più registrazioni positive per uno o più prodotti e viceversa; il saldo
   totale dovrebbe essere pari a zero.
    2.1.14. PRODOTTI TRASFERITI
   Prodotti petroliferi importati riclassificati come prodotti di base per l'ulteriore lavorazione in
   raffineria, non consegnati ai consumatori finali.
    2.1.15. DISCREPANZA STATISTICA
   Valore calcolato, definito come la differenza tra il calcolo dal punto di vista dell'offerta
   (approccio top-down) e il calcolo dal punto di vista del consumo (approccio bottom-up). Tutte
   le discrepanze statistiche di rilievo vanno spiegate.
IT                                                  5                                                 IT
 ---pagebreak---    2.2. Settore delle trasformazioni
   Nel settore delle trasformazioni vanno registrati solo i quantitativi di combustibili che sono
   stati trasformati in altri combustibili. I quantitativi di combustibili utilizzati per il
   riscaldamento, il funzionamento di impianti o come sostegno generale per la trasformazione
   vanno dichiarati nel settore energetico.
    2.2.1. PRODUTTORI LA CUI ATTIVITÀ PRINCIPALE È LA PRODUZIONE DI
    ENERGIA - PRODUZIONE ESCLUSIVAMENTE DI ENERGIA ELETTRICA
   Quantitativi di combustibili utilizzati dai produttori la cui attività principale è la produzione di
   energia per produrre energia elettrica in unità/impianti di produzione esclusivamente di
   energia elettrica.
    2.2.2. UNITÀ DI PRODUZIONE COMBINATA DI ENERGIA ELETTRICA E TERMICA
    DEI PRODUTTORI LA CUI ATTIVITÀ PRINCIPALE È LA PRODUZIONE DI
    ENERGIA
   Quantitativi di combustibili utilizzati dai produttori la cui attività principale è la produzione di
   energia per produrre energia elettrica e/o energia termica in unità di produzione combinata di
   energia elettrica e termica.
    2.2.3. PRODUTTORI LA CUI ATTIVITÀ PRINCIPALE È LA PRODUZIONE DI
    ENERGIA - PRODUZIONE ESCLUSIVAMENTE DI ENERGIA TERMICA
   Quantitativi di combustibili utilizzati dai produttori la cui attività principale è la produzione di
   energia per produrre energia termica in unità/impianti di produzione esclusivamente di
   energia termica.
    2.2.4. AUTOPRODUTTORI - PRODUZIONE ESCLUSIVAMENTE DI ENERGIA
    ELETTRICA
   Quantitativi di combustibili utilizzati dagli autoproduttori per produrre energia elettrica in
   unità/impianti di produzione esclusivamente di energia elettrica.
    2.2.5. AUTOPRODUTTORI - UNITÀ DI PRODUZIONE COMBINATA DI ENERGIA
    ELETTRICA E TERMICA
   Tutti i quantitativi di combustibili utilizzati dagli autoproduttori in unità di produzione
   combinata di energia elettrica e termica per produrre energia elettrica e la percentuale di
   combustibili utilizzati per produrre energia termica venduta. La percentuale di combustibili
   utilizzati per produrre energia termica che non è stata venduta (energia termica
   autoconsumata) deve essere registrata nel settore pertinente del consumo energetico finale
   sulla base della classificazione NACE. L'energia termica che non è stata venduta ma è stata
   fornita ad altri enti nell'ambito di accordi non finanziari o a enti sotto il controllo di terzi va
   registrata secondo lo stesso principio dell'energia termica venduta.
    2.2.6. AUTOPRODUTTORI - PRODUZIONE ESCLUSIVAMENTE DI ENERGIA
    TERMICA
   La percentuale di combustibili utilizzati per produrre energia termica venduta dagli
   autoproduttori in unità/impianti di produzione esclusivamente di energia termica. La
   percentuale di combustibili utilizzati per produrre energia termica che non è stata venduta
   (energia termica autoconsumata) deve essere registrata nel settore pertinente del consumo
   energetico finale sulla base della classificazione NACE. L'energia termica che non è stata
   venduta ma è stata fornita ad altri enti nell'ambito di accordi non finanziari o a enti sotto il
   controllo di terzi va registrata secondo lo stesso principio dell'energia termica venduta.
    2.2.7. FABBRICHE DI AGGLOMERATI
   Quantitativi di combustibili utilizzati nelle fabbriche di agglomerati per la produzione di
   agglomerati di carbon fossile.
IT                                                  6                                                   IT
 ---pagebreak---     2.2.8. COKERIE
   Quantitativi di combustibili utilizzati nelle cockerie per produrre coke da cokeria e gas di
   cokeria.
    2.2.9. IMPIANTI DI PRODUZIONE DI MATTONELLE DI LIGNITE/TORBA
   Quantitativi di combustibili utilizzati per produrre mattonelle di lignite in impianti di
   produzione di mattonelle di lignite e quantitativi di combustibili utilizzati per produrre
   mattonelle di torba in impianti di produzione di mattonelle di torba.
    2.2.10. OFFICINE DEL GAS
   Quantitativi di combustibili utilizzati per produrre gas di officina nelle officine del gas e negli
   impianti di gassificazione del carbone.
    2.2.11. ALTIFORNI
   Quantitativi di combustibili che entrano nell'altoforno, dall'alto insieme al minerale di ferro o
   dal fondo attraverso le tubiere insieme all'aria calda insufflata.
    2.2.12. LIQUEFAZIONE DEL CARBONE
   Quantitativi di combustibili utilizzati per la produzione di olio sintetico.
    2.2.13. IMPIANTI DI CONVERSIONE GAS-LIQUIDI
   Quantitativi di combustibili gassosi convertiti in combustibili liquidi.
    2.2.14. IMPIANTI DI PRODUZIONE DI CARBONE DI LEGNA
   Quantitativi di biocombustibili solidi convertiti in carbone di legna.
    2.2.15. RAFFINERIE DI PETROLIO
   Quantitativi di combustibili utilizzati per la produzione di prodotti petroliferi.
    2.2.16. IMPIANTI DI MISCELAZIONE DI GAS NATURALE (PER GAS NATURALE
    MISCELATO)
   Quantitativi di gas miscelati con gas naturale immessi nella rete di distribuzione di gas
   naturale.
    2.2.17. PER MISCELAZIONE CON BENZINA PER MOTORI/DIESEL/CHEROSENE
   Quantitativi di biocarburanti liquidi miscelati con biocarburanti fossili.
    2.2.18. NON SPECIFICATI ALTROVE
   Quantitativi di combustibili utilizzati per le attività di trasformazione non incluse altrove. Se
   tale rubrica è utilizzata, il suo contenuto va spiegato nella relazione.
   2.3. Settore energetico
   Quantitativi consumati dall'industria energetica a supporto delle attività estrattive (estrazione
   mineraria, produzione di petrolio e di gas) o del funzionamento degli impianti collegati alle
   attività di trasformazione. Tali attività corrispondono alle divisioni 05, 06, 19 e 35, al gruppo
   09.1 e alle classi 07.21 e 08.92 della NACE Rev. 2.
   Sono esclusi i quantitativi di combustibili trasformati in un'altra forma di energia (da
   registrare nel settore delle trasformazioni) o i quantitativi utilizzati ai fini del funzionamento
   di oleodotti, gasdotti e condotte per il carbone (da registrare nel settore dei trasporti).
   Sono inclusi la fabbricazione di prodotti chimici per la fissione e la fusione nucleari e i
   prodotti di tali processi.
    2.3.1. AUTOCONSUMI DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA, DI
    PRODUZIONE COMBINATA DI ENERGIA ELETTRICA E TERMICA E DI
    PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA
IT                                                   7                                                 IT
 ---pagebreak---    Quantitativi di combustibili consumati sotto forma di energia per operazioni di supporto in
   impianti con unità di produzione esclusivamente di energia elettrica, esclusivamente di
   energia termica e di produzione combinata di energia elettrica e termica.
    2.3.2. MINIERE DI CARBONE
   Quantitativi di combustibili consumati sotto forma di energia a supporto delle attività di
   estrazione e di preparazione del carbone nell'industria carboniera. Il carbone bruciato nelle
   centrali elettriche minerarie va registrato nel settore delle trasformazioni.
    2.3.3. FABBRICHE DI AGGLOMERATI
   Quantitativi di combustibili consumati sotto forma di energia per operazioni di supporto in
   fabbriche di agglomerati.
    2.3.4. COKERIE
   Quantitativi di combustibili consumati sotto forma di energia per operazioni di supporto nelle
   cokerie.
    2.3.5. IMPIANTI DI PRODUZIONE DI MATTONELLE DI LIGNITE/TORBA
   Quantitativi di combustibili consumati sotto forma di energia per operazioni di supporto negli
   impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba.
    2.3.6. OFFICINE DEL GAS/IMPIANTI DI GASSIFICAZIONE
   Quantitativi di combustibili consumati sotto forma di energia per operazioni di supporto nelle
   officine del gas e negli impianti di gassificazione del carbone.
    2.3.7. ALTIFORNI
   Quantitativi di combustibili consumati sotto forma di energia per operazioni di supporto negli
   altiforni.
    2.3.8. LIQUEFAZIONE DEL CARBONE
   Quantitativi di combustibili consumati sotto forma di energia per operazioni di supporto negli
   impianti di liquefazione del carbone.
    2.3.9. LIQUEFAZIONE (GNL) / RIGASSIFICAZIONE
   Quantitativi di combustibili consumati sotto forma di energia per operazioni di supporto negli
   impianti di liquefazione e rigassificazione.
    2.3.10. IMPIANTI DI GASSIFICAZIONE (BIOGAS)
   Quantitativi di combustibili consumati sotto forma di energia per operazioni di supporto in
   impianti di gassificazione di biogas.
    2.3.11. IMPIANTI DI CONVERSIONE GAS-LIQUIDI (GTL)
   Quantitativi di combustibili consumati sotto forma di energia per operazioni di supporto in
   impianti di conversione gas-liquidi.
    2.3.12. IMPIANTI DI PRODUZIONE DI CARBONE DI LEGNA
   Quantitativi di combustibili consumati sotto forma di energia per operazioni di supporto negli
   impianti di produzione di carbone di legna.
    2.3.13. RAFFINERIE DI PETROLIO
   Quantitativi di combustibili consumati sotto forma di energia per operazioni di supporto nelle
   raffinerie di petrolio.
    2.3.14. ESTRAZIONE DI GAS E PETROLIO
   Quantitativi di combustibili consumati negli impianti di estrazione di petrolio e gas naturale.
   Sono escluse le perdite delle condotte (da registrare nelle perdite di distribuzione) e i
   quantitativi di energia utilizzata per il funzionamento delle condotte (da registrare nel settore
   dei trasporti).
IT                                                   8                                               IT
 ---pagebreak---     2.3.15. ATTIVITÀ NON SPECIFICATE ALTROVE — ENERGIA
   Quantitativi di combustibili connessi ad attività energetiche non compresi altrove. Se tale
   rubrica è utilizzata, il suo contenuto va spiegato nella relazione.
   2.4. Perdite di distribuzione
   Quantitativi delle perdite di combustibile addebitabili al trasporto e alla distribuzione.
   2.5. Consumo non-energetico finale
   Quantitativi di combustibili fossili utilizzati a fini non energetici – combustibili non sottoposti
   a combustione.
   2.6. Consumo energetico finale (specificazioni degli usi finali)
    2.6.1. SETTORE DELL'INDUSTRIA
   Quantitativi di combustibili consumati dalle imprese industriali a supporto delle loro attività
   primarie.
   Per le unità di produzione di sola energia termica o gli impianti di produzione combinata di
   energia elettrica e termica vanno registrati solo i quantitativi di combustibili consumati per la
   produzione di energia termica utilizzata dall'ente stesso (energia termica autoconsumata). I
   quantitativi di prodotti energetici consumati per la produzione di energia termica venduta e
   per la produzione di energia elettrica vanno registrati nell'opportuno settore delle
   trasformazioni.
   2.6.1.1.         Industria estrattiva: divisioni 07 (esclusa la classe 07.21), e 08 (esclusa la
   classe 08.92) della NACE Rev. 2; gruppo 09.9 della NACE Rev. 2.
   2.6.1.1.1.       Estrazione di minerali metalliferi [divisione 07 della NACE Rev. 2; esclusa la
   classe 07.21 Estrazione di minerali di uranio e di torio della NACE Rev. 2].
   2.6.1.1.2.       Altre attività estrattive [divisione 08 della NACE Rev. 2; esclusa la classe
   08.92 Estrazione di torba della NACE Rev. 2].
   2.6.1.1.3.       Attività dei servizi di supporto all'estrazione [divisione 09 della NACE Rev. 2;
   esclusa la classe 09.1 Attività di supporto all'estrazione di petrolio e di gas naturale della
   NACE Rev. 2].
   2.6.1.2.         Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco: divisioni 10, 11 e 12 della
   NACE Rev. 2.
   2.6.1.2.1.       Industrie alimentari [divisione 10 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.2.2.       Produzione di bevande [divisione 11 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.2.3.       Industria del tabacco [divisione 12 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.3.         Industrie tessili e conciarie [divisioni 13, 14 e 15 della NACE Rev. 2;
   comprese Industrie tessili, Confezione di articoli di abbigliamento e Confezione di vestiario in
   pelle e simili].
   2.6.1.4.         Legno e prodotti in legno — Industria del legno e dei prodotti in legno e
   sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli in materiali da intreccio [divisione 16 della
   NACE Rev. 2].
   2.6.1.5.         Industria della carta e della stampa: divisioni 17 e 18 della NACE Rev. 2.
   2.6.1.5.1.       Fabbricazione di carta e di prodotti di carta [divisione 17 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.5.1.1. Fabbricazione di pasta-carta [classe 17.11 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.5.1.2. Altri prodotti di carta [classe 17.12 della NACE Rev. 2 e gruppo 17.2 della
   NACE Rev. 2].
   2.6.1.5.2        Stampa e riproduzione su supporti registrati [divisione 18 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.6.         Industria chimica e petrolchimica: divisioni 20 e 21 della NACE Rev. 2.
IT                                                    9                                                IT
 ---pagebreak---    2.6.1.6.1.      Fabbricazione di prodotti chimici [divisione 20 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.6.2.      Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
   [divisione 21 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.7.        Minerali non metalliferi [divisione 23 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.7.1.      Fabbricazione di vetro e di prodotti in vetro [gruppo 23.1 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.7.2.      Produzione di cemento, calce e gesso (compreso il clinker) [gruppo 23.5 della
   NACE Rev. 2].
   2.6.1.7.3.      Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi [gruppi 23.2, 23.3,
   23.4, 23.6, 23.7 e 23.9 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.8.        Siderurgia [Attività metallurgiche A: gruppi 24.1, 24.2 e 24.3 e classi 24.51 e
   24.52 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.9.        Industrie dei metalli non ferrosi [Attività metallurgiche B: gruppo 24.4 e classi
   24.53 e 24.54 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.9.1.      Produzione di alluminio [classe 24.42 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.9.2.      Altre industrie dei metalli non ferrosi [gruppo 24.4 della NACE Rev. 2 —
   esclusa la classe 24.42 della NACE Rev. 2; classi 24.53 e 24.54 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.10.       Macchine e apparecchiature: divisioni 25, 26, 27 e 28 della NACE Rev. 2.
   2.6.1.10.1.     Fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature
   [divisione 25 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.10.2.     Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica [divisione 26 della
   NACE Rev. 2].
   2.6.1.10.3.     Fabbricazione di apparecchiature elettriche [divisione 27 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.10.4.     Fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a. [divisione 28 della NACE
   Rev. 2].
   2.6.1.11.       Mezzi di trasporto: Industrie connesse ai mezzi di trasporto [divisioni 29 e 30
   della NACE; comprese Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi e Fabbricazione
   di altri mezzi di trasporto].
   2.6.1.12.       Attività non specificate altrove – Industria: divisioni 22, 31 e 32 della NACE.
   2.6.1.12.1.     Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche [divisione 22 della
   NACE].
   2.6.1.12.2.     Fabbricazione di mobili [divisione 31 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.12.3.     Altre industrie manifatturiere [divisione 32 della NACE Rev. 2].
   2.6.1.13.       Costruzioni [divisioni 41, 42 e 43 della NACE Rev. 2].
    2.6.2. SETTORE DEI TRASPORTI
   Energia impiegata in tutte le attività di trasporto indipendentemente dalla categoria NACE
   (settore economico) in cui si colloca l'attività. I combustibili utilizzati per il riscaldamento e
   l'illuminazione di stazioni ferroviarie, stazioni di autobus, pontili di spedizione e aeroporti
   vanno registrati nella rubrica "Settore commerciale e servizi pubblici" e non nel settore dei
   trasporti.
   2.6.2.1. Trasporti ferroviari
   Quantitativi di carburanti utilizzati dal traffico ferroviario, compreso quello delle ferrovie
   interne alle industrie e dei trasporti ferroviari che rientrano nel sistema di trasporti urbani o
   suburbani (ad esempio treni, tram, metropolitane).
   2.6.2.2. Navigazione interna
IT                                                 10                                                 IT
 ---pagebreak---    Quantitativi di carburanti forniti alle navi di qualunque bandiera non impegnate nella
   navigazione internazionale (cfr. Bunkeraggi marittimi internazionali). La distinzione tra
   navigazione interna e internazionale va effettuata sulla base del porto di partenza e del porto
   di arrivo e non in funzione della bandiera o della nazionalità della nave.
   2.6.2.3. Trasporti stradali
   Quantitativi di carburanti utilizzati dai veicoli stradali. Sono inclusi i carburanti utilizzati dai
   veicoli agricoli sulle strade e i lubrificanti impiegati per i veicoli stradali.
   Sono esclusi i prodotti energetici utilizzati per i motori fissi (cfr. "Altri settori"), per i trattori
   non di uso sulle strade (cfr. "Agricoltura") e per i veicoli stradali militari (cfr. "Altri settori —
   Attività non specificate altrove"), il bitume impiegato per pavimentazioni stradali e l'energia
   utilizzata per motori nei cantieri di costruzione (cfr. il sottosettore "Costruzioni" del settore
   "Industria").
   2.6.2.4. Trasporti mediante condotte
   Quantitativi di carburanti utilizzati sotto forma di energia per il supporto e per la gestione di
   condotte per il trasporto di gas, liquidi, fanghi o altri prodotti. È inclusa l'energia utilizzata per
   le stazioni di pompaggio e per la manutenzione della condotta. È esclusa l'energia utilizzata
   per la distribuzione mediante condotte di gas naturale o di gas manifatturati, di acqua calda o
   di vapore dal distributore agli utilizzatori finali (da registrare nel settore energetico), l'energia
   utilizzata per la distribuzione finale di acqua alle utenze domestiche, industriali e commerciali
   e agli altri utenti (da includere nel settore commerciale e servizi pubblici) e le perdite che
   occorrono durante il trasporto tra il distributore e gli utenti finali (da registrare nella rubrica
   "Perdite di distribuzione").
   2.6.2.5. Trasporti aerei internazionali
   Quantitativi di carburanti forniti ai velivoli per trasporti aerei internazionali. La distinzione tra
   trasporti interni e internazionali va effettuata in base all'aeroporto di partenza e di arrivo e non
   in funzione della nazionalità della compagnia aerea. Sono esclusi i carburanti utilizzati dalle
   compagnie aeree per i loro veicoli stradali (da registrare nella rubrica "Attività non specificate
   altrove — Trasporti") e i carburanti per l'aviazione per usi militari (da registrare nella rubrica
   "Attività non specificate altrove — Altre").
   2.6.2.6. Trasporti aerei interni
   Quantitativi di carburanti forniti ai velivoli per trasporti aerei interni. Sono inclusi i carburanti
   utilizzati a scopi diversi dal volo, ad esempio per il collaudo di motori. La distinzione tra
   trasporti interni e internazionali va effettuata in base all'aeroporto di partenza e di arrivo e non
   in funzione della nazionalità della compagnia aerea. Sono inclusi i viaggi di lunghezza
   considerevole tra due aeroporti in un paese con territori d'oltremare. Sono esclusi i carburanti
   utilizzati dalle compagnie aeree per i loro veicoli stradali (da registrare nella rubrica "Attività
   non specificate altrove — Trasporti") e i carburanti per l'aviazione per usi militari (da
   registrare nella rubrica "Attività non specificate altrove — Altre").
   2.6.2.7. Attività non specificate altrove — Trasporti
   Quantitativi di carburanti utilizzati per le attività di trasporto non incluse altrove. Sono inclusi
   i carburanti utilizzati dalle compagnie aeree per i loro veicoli stradali e i carburanti utilizzati
   nei porti per gli scaricatori e vari tipi di gru. Se tale rubrica è utilizzata, il suo contenuto va
   spiegato nella relazione.
    2.6.3. ALTRI SETTORI
   Questa rubrica comprende i quantitativi di combustibili utilizzati in settori non espressamente
   menzionati o non appartenenti alla trasformazione, all'energia, all'industria o ai trasporti.
   2.6.3.1. Settore commerciale e servizi pubblici
IT                                                   11                                                    IT
 ---pagebreak---    Quantitativi di combustibili consumati dalle imprese commerciali e dai servizi amministrativi
   dei settori pubblici e privati. Divisioni 33, 36, 37, 38, 39, 45, 46, 47, 52, 53, 55, 56, 58, 59, 60,
   61, 62, 63, 64, 65, 66, 68, 69, 70, 71, 72, 73, 74, 75, 77, 78, 79, 80, 81, 82, 84 (esclusa la
   classe 84.22), 85, 86, 87, 88, 90, 91, 92, 93, 94, 95, 96 e 99 della NACE Rev. 2. I combustibili
   utilizzati per il riscaldamento e l'illuminazione di ferrovie, stazioni di autobus, pontili di
   spedizione e aeroporti vanno registrati in questa rubrica, compresi i carburanti utilizzati per
   tutte le attività non legate ai trasporti delle divisioni 49, 50 e 51 della NACE Rev. 2.
   2.6.3.2. Settore delle famiglie
   Quantitativi di combustibili consumati da tutte le famiglie, incluse le famiglie e convivenze
   con personale domestico. Divisioni 97 e 98 della NACE Rev. 2.
   Al settore delle famiglie si applicano le definizioni specifiche di cui in appresso.
   Per famiglia si intendono una persona che vive sola oppure un gruppo di persone che vivono
   insieme nella stessa abitazione privata e condividono le spese, in particolare per l'acquisto
   comune dei prodotti di prima necessità. Il settore delle famiglie, noto anche come settore
   residenziale (o domestico), è pertanto costituito dall'insieme di tutte le famiglie di un paese.
   Le convivenze, siano esse permanenti (ad esempio, in istituti penitenziari) o temporanee (ad
   esempio, in istituti di cura), vanno escluse perché considerate nei consumi del settore dei
   servizi. L'energia utilizzata nelle attività di trasporto va registrata nel settore dei trasporti e
   non nel settore delle famiglie.
   Anche i consumi di energia associati ad attività economiche rilevanti svolte dalle famiglie
   vanno esclusi dal totale dei consumi energetici del settore delle famiglie. Tali attività
   comprendono le attività economiche di piccole aziende agricole e altre attività economiche
   svolte presso il domicilio delle famiglie e vanno registrate nel pertinente settore di consumo
   finale.
   2.6.3.2.1. Riscaldamento degli ambienti
   Questo servizio energetico si riferisce all'uso di energia per fornire calore all'interno di
   un'abitazione.
   2.6.3.2.2. Climatizzazione degli ambienti
   Questo servizio energetico si riferisce all'uso di energia per rinfrescare l'interno di
   un'abitazione mediante un'unità e/o un impianto frigorifero.
   Sono esclusi i ventilatori e gli altri apparecchi non collegati a una unità frigorifera che devono
   invece essere inclusi nella rubrica "Apparecchi elettrici e di illuminazione".
   2.6.3.2.3. Riscaldamento dell'acqua
   Questo servizio energetico si riferisce all'uso di energia per il riscaldamento dell'acqua calda
   sanitaria utilizzata per lavarsi, per pulire e per altri scopi diversi dalla cottura dei cibi.
   È escluso il riscaldamento di piscine che deve invece essere registrato nella rubrica "Altri usi
   finali".
   2.6.3.2.4. Cottura di cibi
   Questo servizio energetico si riferisce all'uso di energia per la preparazione dei pasti.
   Sono esclusi gli apparecchi ausiliari di cucina (forni a microonde, macchine da caffè, bollitori,
   ecc.) che devono invece essere inclusi nella rubrica "Apparecchi elettrici e di illuminazione".
   2.6.3.2.5. Apparecchi elettrici e di illuminazione (esclusivamente energia elettrica)
   Uso dell'energia elettrica a fini di illuminazione e per qualunque elettrodomestico non
   considerato nella rubrica "Altri usi finali".
   2.6.3.2.6. Altri usi finali
IT                                                    12                                                 IT
 ---pagebreak---    Qualsiasi altro consumo energetico da parte delle famiglie come l'uso di energia per l'esterno
   e per altre attività non incluse nei cinque usi finali di energia sopra indicati (ad esempio,
   tosaerba, riscaldamento di piscine, apparecchi di riscaldamento per l'esterno, barbecue
   all'aperto, saune, ecc.).
   2.6.3.3. Agricoltura/Silvicoltura
   Quantitativi di carburanti consumati dagli utilizzatori classificati nel settore "Agricoltura,
   caccia e silvicoltura". Divisioni 01 e 02 della NACE Rev. 2.
   2.6.3.4. Pesca
   Quantitativi di carburanti forniti per la pesca nelle acque interne, costiera e d'alto mare. Sono
   compresi i carburanti forniti alle navi di qualunque bandiera che si sono approvvigionate di
   carburante nel paese (inclusa la pesca internazionale) e l'energia utilizzata nell'industria della
   pesca. Divisione 03 della NACE Rev. 2.
   2.6.3.5. Attività non specificate altrove — Altre
   Quantitativi di combustibili utilizzati per attività non incluse altrove (ad esempio la classe
   84.22 della NACE Rev. 2). In tale rubrica rientra l'uso a fini militari dei combustibili per tutti
   i consumi sia fissi sia in movimento (ad esempio di navi, aerei e mezzi stradali, nonché
   l'energia utilizzata per gli alloggiamenti), indipendentemente dal fatto che i prodotti siano
   destinati alle forze militari di tale paese o di un altro paese. Se tale rubrica è utilizzata, il suo
   contenuto va spiegato nella relazione.
IT                                                  13                                                   IT
 ---pagebreak---    3. PRODOTTI
   3.1. CARBONE (combustibili fossili solidi e gas manifatturati)
   3.1.1. CARBON FOSSILE
   Il carbon fossile è un aggregato di prodotti pari alla somma di antracite, carbone da coke e
   altro carbone bituminoso.
    3.1.2. ANTRACITE
   Carbone di alta qualità destinato a usi industriali e domestici, generalmente caratterizzato da
   un tenore di sostanze volatili inferiore al 10 % e da un elevato contenuto di carbonio (circa il
   90 % di carbonio fisso). Ha un potere calorifico superiore che oltrepassa i 24 000 kJ/kg
   considerando il materiale senza ceneri ma umido.
    3.1.3. CARBONE DA COKE
   Carbone bituminoso di qualità tale da consentire la produzione di coke (coke da cokeria) in
   grado di sostenere il peso della carica di un altoforno. Ha un potere calorifico superiore che
   oltrepassa i 24 000 kJ/kg considerando il materiale senza ceneri ma umido.
    3.1.4. ALTRO CARBONE BITUMINOSO
   Carbone utilizzato per la produzione di vapore, comprendente tutti i carboni bituminosi non
   inclusi nel carbone da coke né nell'antracite. È caratterizzato da un contenuto di sostanze
   volatili superiore all'antracite (più del 10 %) e da un contenuto di carbonio inferiore (meno del
   90 % di carbonio fisso). Ha un potere calorifico superiore che oltrepassa i 24 000 kJ/kg
   considerando il materiale senza ceneri ma umido.
    3.1.5. CARBONE BRUNO
   Aggregato di prodotti pari alla somma di carbone subbituminoso e lignite.
    3.1.6. CARBONE SUBBITUMINOSO
   Carbone non agglomerante con un potere calorifico superiore compreso tra 20 000 kJ/kg e
   24 000 kJ/kg, la cui percentuale di sostanze volatili (calcolate sul prodotto secco, senza
   sostanze minerali) è superiore al 31 %.
    3.1.7. LIGNITE
   Carbone non agglomerante il cui potere calorifico superiore è inferiore a 20 000 kJ/kg e il cui
   tenore di sostanze volatili (calcolate sul prodotto secco, senza sostanze minerali) è superiore
   al 31 %.
    3.1.8. AGGLOMERATI DI CARBON FOSSILE
   Agglomerati ottenuti da fini di carbon fossile con l'aggiunta di agglomeranti. I quantitativi di
   agglomerati di carbon fossile prodotti possono pertanto essere leggermente superiori ai
   quantitativi effettivi di carbone consumato nel processo di trasformazione.
    3.1.9. COKE DA COKERIA
   Prodotto solido ottenuto dalla carbonizzazione ad alta temperatura del carbone,
   principalmente carbone da coke, con basso tenore di umidità e bassa percentuale di sostanze
   volatili. Il coke da cokeria è utilizzato principalmente nell'industria siderurgica come fonte di
   energia e come agente chimico.
   Le polveri di coke e il coke da fonderia vanno registrati in tale rubrica.
   Va incluso in tale rubrica il semicoke (prodotto solido ottenuto dalla carbonizzazione a bassa
   temperatura del carbone). Il semicoke è utilizzato come combustibile per il riscaldamento o
   dall'impianto di trasformazione stesso.
   Rientrano in tale rubrica anche il coke, le polveri di coke e il semicoke ottenuti da ligniti.
    3.1.10. COKE DA GAS
IT                                                  14                                               IT
 ---pagebreak---    Sottoprodotto del carbon fossile utilizzato per la produzione di gas di città nelle officine del
   gas. Il coke da gas è utilizzato a fini di riscaldamento.
    3.1.11. CATRAME DI CARBONE
   Risulta dalla distillazione distruttiva del carbone bituminoso. Il catrame di carbone è il
   sottoprodotto liquido della distillazione del carbone in sede di produzione del coke nelle
   cokerie oppure è ottenuto da ligniti ("catrame a bassa temperatura").
    3.1.12. MATTONELLE DI LIGNITE
   Mattonelle ottenute da ligniti o carbone subbituminoso agglomerati ad alta pressione senza
   l'aggiunta di agglomeranti, compresi la polvere e i fini di lignite essiccati.
    3.1.13. GAS MANIFATTURATI
   Aggregato di prodotti pari alla somma di gas di officina, gas di cokeria, gas di altoforno e altri
   gas di recupero.
    3.1.14. GAS DI OFFICINA
   Comprende tutti i tipi di gas prodotti in impianti pubblici e privati il cui scopo principale è
   costituito dalla fabbricazione, dal trasporto e dalla distribuzione di gas. Sono inclusi i gas
   prodotti per carbonizzazione (compreso il gas prodotto dalle cokerie e trasferito a gas di
   officina), per gassificazione totale con o senza arricchimento con prodotti petroliferi (GPL,
   olio combustibile residuo, ecc.) e per reforming o semplice miscelazione di gas e/o aria,
   compresa la miscelazione con gas naturale distribuito e consumato attraverso la rete del gas
   naturale. I quantitativi di gas derivante da trasferimenti di altri gas di carbone a gas di officina
   deve essere registrato come produzione di gas di officina.
    3.1.15. GAS DI COKERIA
   Gas ottenuto come sottoprodotto della fabbricazione del coke da cokeria per la produzione
   siderurgica.
    3.1.16. GAS DI ALTOFORNO
   Gas prodotto nel corso della combustione del coke negli altiforni dell'industria siderurgica. È
   recuperato e utilizzato come combustibile in parte all'interno dell'impianto e in parte in altri
   processi dell'industria dell'acciaio o in centrali elettriche predisposte per la sua utilizzazione.
    3.1.17. ALTRI GAS DI RECUPERO
   Sottoprodotto della produzione di acciaio in un convertitore a ossigeno, recuperato all'uscita
   dal forno. È denominato anche gas da convertitore, gas BOS (Basic Oxygen Steelmaking) o
   LD (Linz Donawitz). I quantitativi di combustibile recuperato vanno registrati con riferimento
   al potere calorifico superiore. Sono compresi altresì gas manifatturati non specificati e non
   menzionati in precedenza, quali i gas combustibili di origine carboniera solida recuperati nel
   corso della fabbricazione e di processi chimici non definiti altrove.
    3.1.18. TORBA
   Materiale combustibile, fibroso o compatto, formato dalla decomposizione di piante, ad alto
   tenore di umidità (fino al 90 % allo stato grezzo), di facile estrazione e di colore dal bruno
   chiaro al bruno scuro. È compresa la torba in zolle o macinata. La torba destinata a usi non
   energetici non è inclusa.
    3.1.19. PRODOTTI DI TORBA
   Prodotti come le mattonelle di torba ricavati direttamente o indirettamente da torba in zolle o
   macinata.
    3.1.20. SCISTI BITUMINOSI E SABBIE BITUMINOSE
   Rocce sedimentarie contenenti composti organici sotto forma di cherogene. Il cherogene è un
   materiale ceroso ricco di idrocarburi, considerato un precursore del petrolio. Gli scisti
IT                                                   15                                                 IT
 ---pagebreak---    bituminosi possono essere bruciati direttamente o sottoposti a trattamento termico per estrarre
   olio di scisto. L'olio di scisto e gli altri prodotti ottenuti mediante liquefazione vanno registrati
   come altri idrocarburi tra i prodotti petroliferi.
IT                                                    16                                                 IT
 ---pagebreak---    3.2. GAS NATURALE
    3.2.1. GAS NATURALE
   Comprende i gas, liquefatti o gassosi, costituiti principalmente di metano, provenienti da
   giacimenti sotterranei, indipendentemente dal metodo di estrazione (convenzionale e non).
   Sono inclusi sia il gas "non associato", proveniente da giacimenti che producono idrocarburi
   solo in forma gassosa, sia il gas "associato", prodotto in associazione con petrolio greggio,
   nonché il metano recuperato nelle miniere di carbone (gas di miniera) o da giacimenti di
   carbone in sottosuolo (CBM = coal bed methane). Non sono inclusi i biogas o i gas
   manifatturati. I trasferimenti di tali prodotti alla rete del gas naturale vanno registrati
   separatamente dal gas naturale. Il gas naturale comprende il gas naturale liquefatto (GNL) e il
   gas naturale compresso (GNC).
   3.3. ENERGIA ELETTRICA E TERMICA
    3.3.1. ENERGIA ELETTRICA
   Per energia elettrica si intende il trasferimento di energia attraverso il fenomeno fisico che
   riguarda le cariche elettriche e i loro effetti a riposo e in movimento. Tutta l'energia elettrica
   utilizzata, prodotta e consumata va registrata, compresa quella "off-grid" e autoconsumata.
    3.3.2. ENERGIA TERMICA (CALORE DERIVATO)
   Energia ottenuta dal movimento di traslazione, rotazione e vibrazione dei componenti della
   materia e dai cambiamenti nel suo stato fisico. Tutta l'energia termica prodotta, fatta
   eccezione per quella prodotta dagli autoproduttori per uso proprio e non venduta, deve essere
   registrata; tutte le altre forme di energia termica vanno registrate come utilizzo dei prodotti
   che l'hanno generata.
IT                                                  17                                                IT
 ---pagebreak---    3.4. PETROLIO (petrolio greggio e prodotti petroliferi)
    3.4.1. PETROLIO GREGGIO
   Olio minerale di origine naturale comprendente una miscela di idrocarburi, con associate
   impurità come lo zolfo. Nelle normali condizioni di pressione e temperatura in superficie è
   allo stato liquido e presenta caratteristiche fisiche (densità, viscosità, ecc.) molto variabili.
   Sono inclusi i condensati di campo e i condensati da impianto di trattamento recuperati dai
   gas associati e non associati quando sono mescolati con il petrolio greggio commerciale.
   Vanno registrati i quantitativi indipendentemente dal metodo di estrazione (convenzionale e
   non). Il petrolio greggio non comprende i liquidi di gas naturale (LGN).
    3.4.2. LIQUIDI DI GAS NATURALE (LGN)
   Idrocarburi liquidi o liquefatti estratti dal gas naturale negli impianti di separazione o di
   lavorazione del gas. Gli LGN comprendono etano, propano, butano (normal butano e
   isobutano), (iso) pentano e pentani plus (talvolta definiti come "gasolina naturale" o
   condensati di impianto).
    3.4.3. PRODOTTI BASE DI RAFFINERIA
   Petrolio raffinato da sottoporre a ulteriore lavorazione [ad esempio, olio combustibile
   proveniente da distillazione primaria (straight run) o gasolio sotto vuoto], esclusa la
   miscelazione. Attraverso ulteriori lavorazioni tali prodotti saranno trasformati in uno o più
   prodotti intermedi e/o finiti. Nella definizione sono compresi anche i prodotti che
   costituiscono ritorni dell'industria petrolchimica alle raffinerie (ad esempio, benzina pirolitica,
   frazioni C4, frazioni di gasolio e olio combustibile).
    3.4.4. ADDITIVI/ OSSIGENATI
   Gli additivi sono composti chimici diversi dagli idrocarburi che vengono aggiunti a prodotti
   petroliferi o miscelati con questi per modificarne le proprietà (numero di ottano, di cetano,
   proprietà a freddo, ecc.). Gli additivi comprendono ossigenati [come alcoli (metanolo,
   etanolo); eteri, quali MTBE (metil-ter-butil-etere), ETBE (etil-ter-butil-etere), TAME (ter-
   amil-metil-etere), ecc.; esteri, ad esempio olio di colza o dimetilestere, ecc.; composti chimici,
   quali piombo tetrametile (TML), piombo tetraetile (TEL) e detergenti]. Le quantità di
   additivi/ossigenati (alcoli, eteri, esteri e altri composti chimici) registrate nella presente
   rubrica devono rapportarsi alle quantità miscelate con combustibili o usate come combustibili.
   La presente rubrica comprende biocarburanti miscelati a combustibili fossili liquidi.
    3.4.5. BIOCARBURANTI IN ADDITIVI/OSSIGENATI
   Le quantità di biocarburanti liquidi registrate nella presente rubrica riguardano biocarburanti
   liquidi miscelati e si riferiscono soltanto alla percentuale di biocarburante liquido, non al
   volume totale dei liquidi in cui i biocarburanti liquidi sono miscelati. Sono esclusi tutti i
   biocarburanti liquidi non miscelati.
    3.4.6. ALTRI IDROCARBURI
   Greggio sintetico da sabbie bituminose, olio di scisto, ecc., liquidi dalla liquefazione del
   carbone, liquidi ottenuti dalla conversione del gas naturale in benzina, oli idrogenati ed
   emulsionati (ad esempio, orimulsion). Sono esclusi gli scisti bituminosi. È incluso l'olio di
   scisto (prodotto secondario).
    3.4.7. PRODOTTI PETROLIFERI
   Aggregato di prodotti pari alla somma di gas di raffineria, etano, gas di petrolio liquefatti,
   nafta, benzina per motori, benzina avio, jet fuel del tipo benzina, jet fuel del tipo cherosene,
   altro cherosene, gasolio, olio combustibile, acqua ragia minerale e benzine speciali,
   lubrificanti, bitume, cere paraffiniche, coke di petrolio e altri prodotti.
    3.4.8. GAS DI RAFFINERIA
IT                                                 18                                                  IT
 ---pagebreak---    Comprendono una miscela di gas non condensati costituiti prevalentemente da idrogeno,
   metano, etano e olefine ottenuti nel corso della distillazione del petrolio greggio o della
   lavorazione dei prodotti petroliferi (ad esempio cracking) nelle raffinerie. Sono inclusi anche i
   gas che costituiscono restituzioni dall'industria petrolchimica.
    3.4.9. ETANO
   Idrocarburo a catena lineare (C2H6) naturalmente gassoso estratto dal gas naturale e da gas di
   raffineria.
    3.4.10. GAS DI PETROLIO LIQUEFATTO (GPL)
   Idrocarburo paraffinico leggero ricavato dai processi di raffinazione, di stabilizzazione del
   greggio e da impianti di lavorazione del gas naturale. È costituito principalmente da propano
   (C3H8) e butano (C4Hl0) o da loro miscele. Può includere anche propilene, butilene,
   isopropilene e isobutilene. Il GPL può essere liquefatto sotto pressione per facilitarne il
   trasporto e l'immagazzinamento.
    3.4.11. NAFTA
   Prodotto di base per l'industria petrolchimica (ad esempio, produzione di etilene o aromatici)
   o per la produzione di benzina mediante reforming o isomerizzazione all'interno della
   raffineria. La nafta comprende il materiale con intervallo di distillazione tra 30 °C e 210 °C o
   una parte di tale intervallo.
    3.4.12. BENZINA PER MOTORI
   Miscela di idrocarburi leggeri che distillano tra 35 °C e 215 °C. Le benzine per motori sono
   utilizzate per alimentare motori a combustione interna ad accensione comandata per la
   propulsione dei veicoli terrestri e possono includere additivi, ossigenati e aumentatori di
   ottani, compresi i composti di piombo. Sono inclusi i componenti delle miscele (esclusi
   additivi/ossigenati), quali ad esempio le benzine di frazionamento, da reforming, da
   alchilazione, da processi di isomerizzazione, destinate a essere utilizzate come benzine per
   motori. La benzina per motori è un aggregato di prodotti pari alla somma di biobenzina
   miscelata (biobenzina in benzina per motori) e benzina di origine non biologica.
   3.4.12.1. Biobenzina miscelata (biobenzina in benzina per motori)
   Biobenzina miscelata in benzina per motori.
   3.4.12.2. Benzina di origine non biologica
   La parte restante della benzina per motori — benzina per motori senza biobenzina miscelata
   (principalmente benzina per motori di origine fossile).
    3.4.13. BENZINA AVIO
   Benzina preparata appositamente per i motori d'aviazione a pistoni, con un numero di ottano
   adatto a tali motori, punto di congelamento di — 60 °C e intervallo di distillazione
   normalmente compreso tra 30 °C e 180 °C.
    3.4.14. JET FUEL DEL TIPO BENZINA (JET FUEL JP4)
   Tutti gli oli idrocarburici leggeri, utilizzati come carburante nei motori a turbina negli aerei,
   che distillano tra 100 °C e 250 °C. Sono ottenuti miscelando cherosene e benzine o nafta in
   modo tale che il tenore di aromatici non superi il 25 % in volume e la tensione di vapore sia
   compresa tra 13,7 kPa e 20,6 kPa.
    3.4.15. CARBOTURBO
   Distillato utilizzato nei motori a turbina negli aerei. Presenta le stesse caratteristiche di
   distillazione tra 150 °C e 300 °C (generalmente non oltre i 250 °C) e lo stesso punto di
   infiammabilità del cherosene. Inoltre soddisfa requisiti specifici (quali il punto di
   congelamento) fissati dalla International Air Transport Association. Sono inclusi i componenti
   delle miscele. Il carboturbo è un aggregato di prodotti pari alla somma del carboturbo di
IT                                                  19                                               IT
 ---pagebreak---    origine biologica miscelato (carboturbo di origine biologica in carboturbo) e carboturbo di
   origine non biologica.
   3.4.15.1. Carboturbo di origine biologica miscelato (carboturbo di origine biologica in
   carboturbo)
   Carboturbo di origine biologica miscelato in carboturbo.
   3.4.15.2. Carboturbo di origine non biologica
   La parte restante di carboturbo — carboturbo senza carboturbo di origine biologica miscelato
   (principalmente carboturbo di origine fossile).
    3.4.16. ALTRO CHEROSENE
   Distillato di petrolio raffinato utilizzato in settori diversi dal trasporto aereo. Distilla tra
   150 °C e 300 °C.
    3.4.17. GASOLIO (OLIO COMBUSTIBILE DISTILLATO)
   Distillato medio che distilla tra 180 °C e 380 °C. Sono inclusi i componenti delle miscele.
   Sono disponibili diverse classi in funzione degli usi. È incluso il gasolio destinato ad
   alimentare motori diesel ad accensione spontanea per automobili e camion. Sono inclusi oli
   leggeri da riscaldamento per usi industriali e commerciali, diesel per imbarcazioni e per i
   trasporti ferroviari, altri gasoli inclusi i gasoli pesanti che distillano tra 380 °C e 540 °C e che
   sono utilizzati come prodotti base dell'industria petrolchimica. Il gasolio è un aggregato di
   prodotti pari alla somma di biodiesel miscelati (biodiesel in gasolio) e diesel di origine non
   biologica.
   3.4.17.1. Biodiesel miscelati (biodiesel in gasolio)
   Biodiesel miscelati in gasolio.
   3.4.17.2. Diesel di origine non biologica
   La parte restante di gasolio — gasolio senza i biodiesel miscelati (principalmente gasolio di
   origine fossile).
    3.4.18. OLIO COMBUSTIBILE (OLIO COMBUSTIBILE PESANTE)
   Tutti gli oli combustibili (pesanti) residui (inclusi quelli ottenuti per miscelazione) la cui
   viscosità cinematica è superiore a 10 cSt a 80 °C. Il punto di infiammabilità è sempre
   superiore a 50 °C e la densità è sempre superiore a 0,90 kg/l. L'olio combustibile è un
   aggregato di prodotti pari alla somma di olio combustibile ad alto tenore di zolfo e olio
   combustibile a basso tenore di zolfo.
   3.4.18.1. Olio combustibile a basso tenore di zolfo (BTZ)
   Olio combustibile con tenore di zolfo inferiore all'1 %.
   3.4.18.2. Olio combustibile ad alto tenore di zolfo (ATZ)
   Olio combustibile con tenore di zolfo dell'1 % o superiore.
    3.4.19. ACQUARAGIA MINERALE E BENZINE SPECIALI
   Distillati intermedi raffinati, con intervallo di distillazione della categoria nafta/cherosene.
   Comprendono benzine speciali (oli leggeri che distillano tra 30 °C e 200 °C, disponibili in 7 o
   8 qualità, in funzione della posizione del taglio nell'intervallo di distillazione, definite secondo
   lo scarto di temperatura, uguale o inferiore a 60 °C, fra i punti di distillazione 5 % e 90 % in
   volume) e acquaragia minerale (benzine speciali il cui punto d'infiammabilità è superiore a
   30 °C e l'intervallo di distillazione è compreso tra 135 °C e 200 °C).
    3.4.20. LUBRIFICANTI
   Idrocarburi ottenuti da sottoprodotti della distillazione, principalmente destinati a ridurre
   l'attrito tra superfici. È inclusa tutta la gamma di oli lubrificanti finiti, dall'olio per fusi all'olio
IT                                                    20                                                     IT
 ---pagebreak---    per cilindri, nonché gli oli utilizzati nei grassi, oli motore e le scorte di base di oli lubrificanti
   di qualsiasi qualità.
    3.4.21. BITUME
   Idrocarburo solido, semisolido o viscoso a struttura colloidale, di colore dal marrone al nero,
   ottenuto quale residuo della distillazione sotto vuoto dei residui della distillazione atmosferica
   del petrolio. Il bitume è spesso denominato asfalto ed è utilizzato soprattutto nella costruzione
   di strade e per l'impermeabilizzazione di tetti. Sono inclusi i bitumi fluidificati o liquidi (cut-
   back).
    3.4.22. CERE PARAFFINICHE
   Idrocarburi alifatici saturi ottenuti quale residuo della decerazione degli oli lubrificanti.
   Hanno struttura cristallina più o meno fine a seconda della qualità e presentano le seguenti
   principali caratteristiche: incolori, inodori e traslucide, con un punto di fusione superiore a
   45° C.
    3.4.23. COKE DI PETROLIO
   Sottoprodotto solido, nero, ottenuto tramite il cracking o la carbonizzazione di prodotti base
   del petrolio, di residui della distillazione sottovuoto, di catrami e peci in processi quali il
   coking ritardato o il coking fluido. È costituito principalmente di carbonio (dal 90 % al 95 %)
   ed è caratterizzato da un basso contenuto di ceneri. È utilizzato come prodotto di base nelle
   cokerie per l'industria siderurgica, per il riscaldamento, per la fabbricazione di elettrodi e per
   la produzione di prodotti chimici. Le sue due forme più importanti sono il "green coke" e il
   "coke calcinato". È incluso il coke che si deposita sul catalizzatore durante i processi di
   raffinazione: tale coke non è recuperabile ed è normalmente bruciato quale combustibile di
   raffineria.
    3.4.24. ALTRI PRODOTTI
   Tutti i prodotti non specificamente menzionati in precedenza: ad esempio, catrame e zolfo.
   Sono inclusi gli idrocarburi aromatici (ad esempio, BTX o benzene, toluene e xilene) e le
   olefine (ad esempio, propilene) prodotti nelle raffinerie.
IT                                                   21                                                   IT
 ---pagebreak---    3.5. ENERGIE RINNOVABILI E RIFIUTI
    3.5.1. ENERGIA IDROELETTRICA
   Energia potenziale e cinetica dell'acqua convertita in energia elettrica nelle centrali
   idroelettriche. L'energia idroelettrica è un aggregato di prodotti pari alla somma di centrali
   idroelettriche pure, centrali idroelettriche miste e impianti di accumulazione da pompaggio
   puri.
   3.5.1.1. Centrali idroelettriche pure
   Centrali idroelettriche che utilizzano soltanto afflussi d'acqua naturale diretti e non hanno una
   capacità di accumulazione per il pompaggio idrico (pompaggio dell'acqua a monte).
   3.5.1.2. Centrali idroelettriche miste
   Centrali idroelettriche in cui vi è un afflusso d'acqua naturale in un bacino superiore, e tutti i
   macchinari o parte di essi possono essere utilizzati per pompare acqua a monte. L'energia
   elettrica generata è il risultato dell'afflusso d'acqua naturale e dell'acqua precedentemente
   pompata a monte.
   3.5.1.3. Impianti di accumulazione da pompaggio puri
   Centrali idroelettriche in cui non vi è un afflusso d'acqua naturale nel bacino superiore. La
   maggior parte dell'acqua che genera energia elettrica è stata precedentemente pompata a
   monte, ad esclusione dell'acqua da pioggia o da neve.
    3.5.2. ENERGIA GEOTERMICA
   Energia disponibile come calore immagazzinato nella crosta terrestre che fluisce verso
   l'esterno sotto forma di acqua calda e vapore. Non comprende l'energia termica ambientale
   catturata dalle pompe di calore geotermiche. La produzione di energia geotermica è la
   differenza tra l'entalpia del fluido prodotto nel pozzo di produzione e quella del fluido di
   scarico.
    3.5.3. ENERGIA SOLARE
   L'energia solare è un aggregato di prodotti pari alla somma dell'energia solare fotovoltaica e
   dell'energia solare termica.
   3.5.3.1. Energia solare fotovoltaica
   Energia solare convertita in energia elettrica mediante l'utilizzo di celle fotovoltaiche che
   esposte alla luce generano energia elettrica. Va registrata tutta l'energia elettrica prodotta
   (compresa la produzione su piccola scala e gli impianti "off-grid").
   3.5.3.2. Energia solare termica
   Calore prodotto dalla radiazione solare (raggi solari) sfruttato per usi energetici significativi.
   Sono compresi ad esempio gli impianti elettrici a energia solare termica e i sistemi attivi per
   la produzione di acqua calda per usi igienici o per il riscaldamento degli edifici. Tale
   produzione di energia è il calore di cui dispone il mezzo di scambio termico, ossia l'energia
   solare incidente meno le perdite dei collettori e ottiche. Non è inclusa l'energia solare catturata
   da sistemi passivi per il riscaldamento, il raffreddamento e l'illuminazione degli edifici; è
   inclusa solamente l'energia solare in relazione a sistemi attivi.
    3.5.4. ENERGIA DELLE MAREE, DEL MOTO ONDOSO E DELLE CORRENTI
    MARINE
   Energia meccanica delle maree, del moto ondoso o delle correnti marine sfruttata per la
   produzione di energia elettrica.
    3.5.5. ENERGIA EOLICA
IT                                                 22                                                  IT
 ---pagebreak---    Energia cinetica del vento sfruttata per la produzione di energia elettrica nelle turbine eoliche.
   L'energia eolica è un aggregato di prodotti pari alla somma dell'energia eolica onshore e
   offshore.
   3.5.5.1. Energia eolica onshore
   Produzione di energia elettrica per mezzo del vento tramite impianti onshore (sulla terraferma,
   compresi i laghi e altri corpi idrici ubicati nell'entroterra).
   3.5.5.2. Energia eolica offshore
   Produzione di energia elettrica per mezzo del vento tramite impianti offshore (ad esempio in
   mare, negli oceani e su isole artificiali). Per la produzione eolica offshore al di fuori delle
   acque territoriali del territorio in questione, vanno presi in considerazione tutti gli impianti
   situati nella zona economica esclusiva di un paese.
    3.5.6. RIFIUTI INDUSTRIALI (FRAZIONE NON RINNOVABILE)
   Rifiuti di origine industriale non rinnovabili, sottoposti a combustione direttamente in
   impianti specifici per usi energetici significativi. La quantità di combustibile utilizzato va
   registrata sulla base del potere calorifico inferiore. Sono esclusi rifiuti inceneriti senza
   recupero di energia. La frazione rinnovabile dei rifiuti industriali va registrata nella rubrica
   dei biocarburanti più adatta.
    3.5.7. RIFIUTI URBANI
   Rifiuti prodotti dalle famiglie, dagli ospedali e dal settore terziario (in generale tutti i rifiuti
   che assomigliano ai rifiuti domestici) sottoposti a combustione direttamente in impianti
   specifici per usi energetici significativi. La quantità di combustibile utilizzato va registrata
   sulla base del potere calorifico inferiore. Sono esclusi rifiuti inceneriti senza recupero di
   energia. I rifiuti urbani sono un aggregato di prodotti pari alla somma dei rifiuti urbani
   rinnovabili e dei rifiuti urbani non rinnovabili.
   3.5.7.1. Rifiuti urbani rinnovabili
   Frazione di origine biologica dei rifiuti urbani.
   3.5.7.2. Rifiuti urbani non rinnovabili
   Frazione di origine non biologica dei rifiuti urbani.
    3.5.8. BIOCARBURANTI
   I biocarburanti sono un aggregato di prodotti pari alla somma dei biocarburanti solidi, del
   biogas e dei biocarburanti liquidi. I biocarburanti destinati a usi non energetici sono esclusi
   dal campo di osservazione delle statistiche dell'energia (ad esempio legname destinato alle
   costruzioni o all'arredamento, biolubrificante per la lubrificazione del motore e biobitume per
   pavimentazioni stradali).
   3.5.8.1. Biocarburanti solidi
   Materiali organici solidi non fossili di origine biologica (conosciuti anche come biomassa)
   che possono essere utilizzati come combustibile per la produzione di energia termica o di
   energia elettrica. I biocarburanti solidi sono un aggregato di prodotti pari alla somma di
   carbone di legna, legna da ardere, residui e sottoprodotti del legno, liscivio nero, bagassa,
   rifiuti di origine animale, altri materiali e residui di origine vegetale e la frazione rinnovabile
   dei rifiuti industriali.
   3.5.8.1.1. Carbone di legna
   Combustibile fabbricato a partire da biocarburanti solidi — il residuo solido della distillazione
   distruttiva e della pirolisi del legno e di altre sostanze vegetali.
   3.5.8.1.2. Legna da ardere, residui e sottoprodotti di legno
IT                                                    23                                                IT
 ---pagebreak---    Legna da ardere (sotto forma di tronchi, fascine, pellet o cippato) ottenuta da foreste naturali o
   di produzione o da alberi isolati. Sono compresi i residui di legno utilizzati come combustibile
   e che mantengono l'originale composizione del legno. Sono compresi i pellet di legno. Sono
   esclusi il carbone di legna e il liscivio nero. La quantità di combustibile utilizzato va registrata
   sulla base del potere calorifico inferiore.
   3.5.8.1.2.1. Pellet di legno
   Prodotto cilindrico composto da residui di legno agglomerati per compressione.
   3.5.8.1.3. Liscivio nero
   Energia derivante dal liquido alcalino ottenuto dai digestori durante la produzione di pasta-
   carta al solfato o alla soda necessaria per la fabbricazione della carta. La quantità di
   combustibile utilizzato va registrata sulla base del potere calorifico inferiore.
   3.5.8.1.4. Bagassa
   Combustibile ottenuto dalle fibre restanti dopo l'estrazione del succo nel processo di
   trasformazione della canna da zucchero. La quantità di combustibile utilizzato va registrata
   sulla base del potere calorifico inferiore.
   3.5.8.1.5. Rifiuti di origine animale
   Energia ottenuta da escrementi di animali e residui di carne e pesce che una volta secchi
   vengono utilizzati direttamente come combustibile. Non comprende i rifiuti utilizzati negli
   impianti di digestione anaerobica. I combustibili gassosi ottenuti in tali impianti sono
   compresi nei biogas. La quantità di combustibile utilizzato va registrata sulla base del potere
   calorifico inferiore.
   3.5.8.1.6. Altri materiali e residui di origine vegetale
   Biocarburanti non specificati altrove che comprendono paglia, lolla, gusci di arachidi, legna
   da potatura, sansa di olive e altri rifiuti derivanti dal mantenimento, dal raccolto e dalla
   lavorazione delle piante. La quantità di combustibile utilizzato va registrata in base al potere
   calorifico inferiore.
   3.5.8.1.7. Frazione rinnovabile dei rifiuti industriali
   Frazione solida rinnovabile dei rifiuti industriali sottoposti a combustione direttamente in
   impianti specifici per usi energetici significativi (ad esempio, ma non solo, la frazione di
   gomma naturale nei pneumatici usati o la frazione di fibre naturali nei rifiuti tessili, di cui
   rispettivamente alle categorie 07.3 e 07.6 definite nel regolamento (CE) n. 2150/2002 relativo
   alle statistiche sui rifiuti). La quantità di combustibile utilizzato va registrata sulla base del
   potere calorifico inferiore.
   3.5.8.2. Biogas
   Gas costituito prevalentemente da metano e da anidride carbonica prodotto mediante
   digestione anaerobica della biomassa o mediante trattamenti termici a partire dalla biomassa,
   compresa la biomassa nei rifiuti. La quantità di combustibile utilizzato va registrata sulla base
   del potere calorifico inferiore. Il biogas è un aggregato di prodotti pari alla somma di gas di
   discarica, gas da fanghi di depurazione, altri biogas da digestione anaerobica e biogas da
   trattamenti termici.
   3.5.8.2.1. Gas di discarica
   Biogas prodotto per digestione anaerobica di rifiuti da discarica.
   3.5.8.2.2. Gas da fanghi di depurazione
   Biogas prodotto per fermentazione anaerobica dei fanghi di depurazione.
   3.5.8.2.3. Altri biogas da digestione anaerobica
IT                                                  24                                                  IT
 ---pagebreak---    Biogas prodotti per fermentazione anaerobica dei liquami zootecnici e dei rifiuti di macelli,
   birrerie e altre industrie agroalimentari.
   3.5.8.2.4. Biogas da trattamenti termici
   Biogas prodotti mediante trattamenti termici (gassificazione o pirolisi) della biomassa.
   3.5.8.3. Biocarburanti liquidi
   Questa rubrica comprende tutti i combustibili liquidi di origine naturale (ad esempio ricavati
   da biomassa e/o altre frazioni biodegradabili di rifiuti) adatti ad essere miscelati con
   combustibili liquidi di origine fossile o a sostituirli. I quantitativi di biocarburanti liquidi
   registrati in questa rubrica devono includere le quantità di biocarburanti puri che non sono
   stati miscelati con combustibili fossili. Nel caso particolare delle importazioni ed esportazioni
   di biocarburanti liquidi, sono pertinenti solo gli scambi di biocarburanti che non sono stati
   miscelati con carburanti da trazione (ossia nella loro forma pura); gli scambi di biocarburanti
   liquidi miscelati in carburanti da trazione sono da registrare alla rubrica petrolio. Vanno
   registrati solo i biocarburanti liquidi per usi energetici (direttamente sottoposti a combustione
   o miscelati con combustibili fossili). I biocarburanti liquidi sono un aggregato di prodotti pari
   alla somma di biobenzina, biodiesel, carboturbo di origine biologica e altri biocarburanti
   liquidi.
   3.5.8.3.1. Biobenzina
   Biocarburanti liquidi adatti ad essere miscelati con benzina per motori di origine fossile o a
   sostituirla.
   3.5.8.3.1.1. Bioetanolo
   Etanolo come parte di biobenzina.
   3.5.8.3.2. Biodiesel
   Biocarburanti liquidi adatti ad essere miscelati con gasolio di origine fossile o a sostituirlo.
   3.5.8.3.3. Carboturbo di origine biologica
   Biocarburanti liquidi adatti ad essere miscelati con carboturbo di origine fossile o a sostituirlo.
   3.5.8.3.4. Altri biocarburanti liquidi
   Biocarburanti liquidi non compresi nelle rubriche precedenti.
    3.5.9. ENERGIA TERMICA AMBIENTALE
   Energia termica a un livello di temperatura utile estratta (catturata) mediante pompe di calore
   che per funzionare necessitano di energia elettrica o energia ausiliare. L'energia termica
   ambientale può essere immagazzinata nell'aria ambiente, sotto la crosta terrestre o in acqua
   superficiale. I valori vanno registrati in base alla stessa metodologia utilizzata per registrare
   l'energia termica catturata da pompe di calore conformemente alla direttiva 2009/28/CE, ma
   devono essere incluse tutte le pompe di calore, indipendentemente dal loro livello di
   prestazione.
IT                                                  25                                                 IT
 ---pagebreak---    ALLEGATO B
   STATISTICHE ANNUALI DELL'ENERGIA
   Il presente allegato si riferisce alla rilevazione annuale delle statistiche dell'energia e ne
   descrive il contenuto, le unità, il periodo di riferimento, la frequenza, nonché i termini e le
   modalità di trasmissione dei dati.
   A tutte le rilevazioni di dati specificate nel presente allegato si applicano le disposizioni di cui
   in appresso.
   a) Periodo di riferimento: il periodo di riferimento dei dati dichiarati è un anno civile
       (1 gennaio - 31 dicembre), a partire dall'anno di riferimento 2017.
   b) Frequenza: i dati sono dichiarati su base annuale.
   c) Termine per la trasmissione dei dati: i dati sono trasmessi entro il 30 novembre dell'anno
       successivo all'anno di riferimento, salvo indicazione contraria.
   d) Formato di trasmissione: il formato di trasmissione è conforme alla pertinente norma di
       interscambio specificata da Eurostat.
   e) Metodo di trasmissione: i dati sono trasmessi o caricati con l'ausilio di strumenti elettronici
       presso lo sportello unico per la trasmissione di dati a Eurostat.
   Per chiarimenti dei termini per i quali non è fornita una spiegazione specifica nel presente
   allegato si rinvia all'allegato A.
   1. COMBUSTIBILI FOSSILI SOLIDI E GAS MANIFATTURATI
   1.1. Prodotti energetici pertinenti
   Salvo indicazione contraria, la presente rilevazione di dati riguarda tutti i prodotti energetici
   elencati nell'allegato A, capitolo 3.1. CARBONE (combustibili fossili solidi e gas
   manifatturati).
   1.2. Elenco di aggregati
   Salvo indicazione contraria, per tutti i prodotti energetici enumerati nel punto precedente
   devono essere dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco.
   1.2.1. OFFERTA
   1.2.1.1. Produzione
   1.2.1.1.1. Produzione in sotterraneo
   Pertinente esclusivamente per antracite, carbone da coke, altro carbone bituminoso, carbone
   subbituminoso e lignite.
   1.2.1.1.2. Produzione in superficie
   Pertinente esclusivamente per antracite, carbone da coke, altro carbone bituminoso, carbone
   subbituminoso e lignite.
   1.2.1.2. Provenienti da altre fonti
   Si compone di due elementi:
   - fanghi recuperati, polveri e altri prodotti di scarsa qualità che non possono essere classificati
     secondo il tipo di carbone, incluso il carbone recuperato dai rifiuti;
   - provenienti da altre fonti.
   1.2.1.3. Provenienti da altre fonti: da prodotti petroliferi
   Non pertinente per antracite, carbone da coke, altro carbone bituminoso, carbone
   subbituminoso, lignite, torba e scisti bituminosi e sabbie bituminose.
   1.2.1.4. Provenienti da altre fonti: da gas naturale
IT                                                   26                                                 IT
 ---pagebreak---    Non pertinente per antracite, carbone da coke, altro carbone bituminoso, carbone
   subbituminoso, lignite, torba e scisti bituminosi e sabbie bituminose.
   1.2.1.5. Provenienti da altre fonti: da prodotti rinnovabili
   Non pertinente per antracite, carbone da coke, altro carbone bituminoso, carbone
   subbituminoso, lignite, torba, scisti bituminosi e sabbie bituminose.
   1.2.1.6. Importazioni
   1.2.1.7. Esportazioni
   1.2.1.8. Bunkeraggi marittimi internazionali
   1.2.1.9. Variazione delle scorte
   1.2.2. SETTORE DELLE TRASFORMAZIONI
   1.2.2.1. Produttori la cui attività principale è la produzione di energia - produzione
   esclusivamente di energia elettrica
   1.2.2.2. Unità di produzione combinata di energia elettrica e termica dei produttori la cui
   attività principale è la produzione di energia
   1.2.2.3. Produttori la cui attività principale è la produzione di energia - produzione
   esclusivamente di energia termica
   1.2.2.4. Autoproduttori - produzione esclusivamente di energia elettrica
   1.2.2.5. Autoproduttori - Unità di produzione combinata di energia elettrica e termica
   1.2.2.6. Autoproduttori - produzione esclusivamente di energia termica
   1.2.2.7. Fabbriche di agglomerati
   1.2.2.8. Cokerie
   1.2.2.9. Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba
   1.2.2.10. Officine del gas
   1.2.2.11. Altiforni
   1.2.2.12. Liquefazione del carbone
   1.2.2.13. Per gas naturale miscelato
   1.2.2.14. Quantitativi non specificati altrove — Trasformazioni
   1.2.3. SETTORE ENERGETICO
   1.2.3.1. Impianti di produzione di energia elettrica, di produzione combinata di energia
   elettrica e termica e di produzione di energia termica
   1.2.3.2. Miniere di carbone
   1.2.3.3. Fabbriche di agglomerati
   1.2.3.4. Cokerie
   1.2.3.5. Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba
   1.2.3.6. Officine del gas
   1.2.3.7. Altiforni
   1.2.3.8. Raffinerie di petrolio
   1.2.3.9. Liquefazione del carbone
   1.2.3.10. Attività non specificate altrove — Energia
   1.2.4. PERDITE DI DISTRIBUZIONE
   Le perdite di distribuzione comprendono anche la bruciatura in torcia dei gas manifatturati.
   1.2.5. USI NON ENERGETICI
   1.2.5.1. Settori energetico, dell'industria e delle trasformazioni
IT                                                   27                                         IT
 ---pagebreak---    Usi non energetici in tutti i sottosettori dei settori energetico, dell'industria e delle
   trasformazioni: ad esempio, carbone utilizzato per produrre metanolo o ammoniaca.
   1.2.5.1.1. Settore chimico e petrolchimico
   Divisioni 20 e 21 della NACE Rev. 2. Gli usi non energetici del carbone comprendono ad
   esempio il carbone utilizzato come prodotto base per la produzione di fertilizzanti o di altri
   prodotti petrolchimici.
   1.2.5.2. Settore dei trasporti
   Usi non energetici in tutti i sottosettori del settore dei trasporti.
   1.2.5.3. Altri settori
   Usi non energetici nel settore commerciale e servizi pubblici, nel settore delle famiglie, in
   agricoltura e in altre attività non specificate altrove.
   1.2.6. CONSUMO ENERGETICO FINALE — SETTORE DELL'INDUSTRIA
   1.2.6.1. Siderurgia
   1.2.6.2. Industria chimica e petrolchimica
   1.2.6.3. Metalli non ferrosi
   1.2.6.4. Minerali non metalliferi
   1.2.6.5. Mezzi di trasporto
   1.2.6.6. Macchine e apparecchiature
   1.2.6.7. Industria estrattiva
   1.2.6.8. Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco
   1.2.6.9. Industria della carta e della stampa
   1.2.6.10. Industria del legno e dei prodotti in legno
   1.2.6.11. Costruzioni
   1.2.6.12. Industrie tessili e conciarie
   1.2.6.13. Attività non specificate altrove — Industria
   1.2.7. CONSUMO ENERGETICO FINALE — SETTORE DEI TRASPORTI
   1.2.7.1. Trasporti ferroviari
   1.2.7.2. Navigazione interna
   1.2.7.3. Attività non specificate altrove — Trasporti
   1.2.8. CONSUMO ENERGETICO FINALE — ALTRI SETTORI
   1.2.8.1. Settore commerciale e servizi pubblici
   1.2.8.2. Settore delle famiglie
   1.2.8.3. Agricoltura/Silvicoltura
   1.2.8.4. Pesca
   1.2.8.5. Attività non specificate altrove — Altre
   1.2.9. IMPORTAZIONI PER PAESE DI ORIGINE E ESPORTAZIONI PER PAESE DI
   DESTINAZIONE
   Vanno registrate le importazioni per paese di origine e le esportazioni per paese di
   destinazione. Pertinente per antracite, carbone da coke, altro carbone bituminoso, carbone
   subbituminoso, lignite, agglomerati di carbon fossile, coke da cokeria, catrame di carbone,
   mattonelle di lignite, torba, prodotti di torba e scisti bituminosi e sabbie bituminose.
   1.2.10. POTERE CALORIFICO
IT                                                   28                                           IT
 ---pagebreak---    Pertinente per antracite, carbone da coke, altro carbone bituminoso, carbone subbituminoso,
   lignite, agglomerati di carbon fossile, coke da cokeria, coke da gas, catrame di carbone,
   mattonelle di lignite, torba, prodotti di torba e scisti bituminosi e sabbie bituminose.
   Per gli aggregati di seguito elencati va dichiarato il potere calorifico sia superiore sia
   inferiore.
   1.2.10.1. Produzione
   1.2.10.2. Importazioni
   1.2.10.3. Esportazioni
   1.2.10.4. Utilizzati nelle cokerie
   1.2.10.5. Utilizzati negli altiforni
   1.2.10.6. Utilizzati negli impianti di produzione esclusivamente di energia elettrica, negli
   impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica e negli impianti di produzione
   esclusivamente di energia termica dei produttori la cui attività principale è la produzione di
   energia
   1.2.10.7. Utilizzati nell'industria
   1.2.10.8. Per altri usi
   1.3. Unità di misura
   I quantitativi registrati vanno dichiarati in kt (chilotonnellate) tranne che per i gas
   manifatturati (gas di officina, gas di cokeria, gas di altoforno, altri gas di recupero), le cui
   quantità registrate vanno dichiarate in TJ PCS (terajoule sulla base del potere calorifico
   superiore).
   Il potere calorifico va dichiarato in MJ/t (megajoule per tonnellata).
   1.4. Deroghe ed esenzioni
   Non pertinente.
   2. GAS NATURALE
   2.1. Prodotti energetici pertinenti
   Oggetto del presente capitolo è la registrazione del gas naturale.
   2.2. Elenco di aggregati
   Per il gas naturale vanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco.
   2.2.1. OFFERTA
   I quantitativi dichiarati per l'offerta vanno espressi in unità sia di volume sia di energia e
   devono includere il potere calorifico superiore e inferiore.
   2.2.1.1. Produzione interna
   Include la produzione offshore.
   2.2.1.1.1. Gas associato
   Gas naturale prodotto in associazione con il petrolio greggio.
   2.2.1.1.2. Gas non associato
   Gas naturale proveniente da giacimenti che producono idrocarburi solo in forma gassosa.
   2.2.1.1.3. Gas di miniera
   Metano prodotto nelle miniere di carbone o recuperato da giacimenti di carbone in sottosuolo,
   condotto in superficie e consumato in miniera o distribuito mediante condotte ai consumatori.
   2.2.1.2. Provenienti da altre fonti
   2.2.1.2.1. Provenienti da altre fonti: petrolio e prodotti petroliferi
IT                                                  29                                              IT
 ---pagebreak---    2.2.1.2.2. Provenienti da altre fonti: carbone
   2.2.1.2.3. Provenienti da altre fonti: prodotti rinnovabili
   2.2.1.3. Importazioni
   2.2.1.4. Esportazioni
   2.2.1.5. Bunkeraggi marittimi internazionali
   2.2.1.6. Variazione delle scorte
   2.2.1.7. Consumo interno (osservato)
   2.2.1.8. Gas recuperabile
   I livelli delle giacenze iniziali e finali vanno dichiarati separatamente e rispettivamente come
   giacenze sul territorio nazionale e giacenze all'estero. Per "livello delle giacenze" si intende la
   quantità di gas disponibile per la consegna nel corso di un ciclo input-output. Si tratta del gas
   naturale recuperabile conservato in speciali giacimenti di stoccaggio (giacimenti di petrolio
   e/o di gas esauriti, giacimenti acquiferi, cavità saline, cavità miste o altro) e in depositi di gas
   naturale liquefatto. Va escluso il cushion gas. In questo caso la prescrizione di dichiarare il
   potere calorifico non è pertinente.
   2.2.1.9. Gas rilasciato nell'atmosfera
   Il volume di gas rilasciato nell'atmosfera sul sito di produzione o nell'impianto di trattamento
   del gas. In questo caso la prescrizione di dichiarare il potere calorifico non è pertinente.
   2.2.1.10. Gas bruciato
   Il volume di gas bruciato in torcia sul sito di produzione o nell'impianto di trattamento del
   gas. In questo caso la prescrizione di dichiarare il potere calorifico non è pertinente.
   2.2.2. SETTORE DELLE TRASFORMAZIONI
   2.2.2.1. Produttori la cui attività principale è la produzione di energia - produzione
   esclusivamente di energia elettrica
   2.2.2.2. Autoproduttori - produzione esclusivamente di energia elettrica
   2.2.2.3. Unità di produzione combinata di energia elettrica e termica dei produttori la cui
   attività principale è la produzione di energia
   2.2.2.4. Unità di produzione combinata di energia elettrica e termica degli autoproduttori
   2.2.2.5. Produttori la cui attività principale è la produzione di energia - produzione
   esclusivamente di energia termica
   2.2.2.6. Autoproduttori - produzione esclusivamente di energia termica
   2.2.2.7. Officine del gas
   2.2.2.8. Cokerie
   2.2.2.9. Altiforni
   2.2.2.10. Da gas a liquidi
   2.2.2.11. Quantitativi non specificati — Trasformazioni
   2.2.3. SETTORE ENERGETICO
   2.2.3.1. Miniere di carbone
   2.2.3.2. Estrazione di gas e petrolio
   2.2.3.3. Input delle raffinerie di petrolio
   2.2.3.4. Cokerie
   2.2.3.5. Altiforni
   2.2.3.6. Officine del gas
IT                                                   30                                                 IT
 ---pagebreak---    2.2.3.7. Impianti di produzione di energia elettrica, di produzione combinata di energia
   elettrica e termica e di produzione di energia termica
   2.2.3.8. Liquefazione (GNL) o gassificazione
   2.2.3.9. Da gas a liquidi
   2.2.3.10. Attività non specificate altrove — Energia
   2.2.4. PERDITE DI DISTRIBUZIONE
   2.2.5. SETTORE DEI TRASPORTI
   Il consumo energetico finale e il consumo non energetico finale vanno dichiarati
   separatamente per gli aggregati seguenti.
   2.2.5.1. Trasporti stradali
   2.2.5.2. Trasporto mediante condotte
   2.2.5.3. Attività non specificate altrove — Trasporti
   2.2.6. SETTORE DELL'INDUSTRIA
   Il consumo energetico finale e il consumo non energetico finale vanno dichiarati
   separatamente per gli aggregati seguenti.
   2.2.6.1. Siderurgia
   2.2.6.2. Industria chimica e petrolchimica
   2.2.6.3. Metalli non ferrosi
   2.2.6.4. Minerali non metalliferi
   2.2.6.5. Mezzi di trasporto
   2.2.6.6. Macchine e apparecchiature
   2.2.6.7. Industria estrattiva
   2.2.6.8. Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco
   2.2.6.9. Industria della carta e della stampa
   2.2.6.10. Industria del legno e dei prodotti in legno
   2.2.6.11. Costruzioni
   2.2.6.12. Industrie tessili e conciarie
   2.2.6.13. Attività non specificate altrove — Industria
   2.2.7. ALTRI SETTORI
   Il consumo energetico finale e il consumo non energetico finale vanno dichiarati
   separatamente per gli aggregati seguenti.
   2.2.7.1. Settore commerciale e servizi pubblici
   2.2.7.2. Settore delle famiglie
   2.2.7.3. Agricoltura/Silvicoltura
   2.2.7.4. Pesca
   2.2.7.5. Attività non specificate altrove — Altre
   2.2.8. IMPORTAZIONI PER PAESE DI ORIGINE E ESPORTAZIONI PER PAESE DI
   DESTINAZIONE
   Vanno dichiarati i quantitativi di gas naturale totale, nonché della sua parte di GNL, per paese
   di origine per le importazioni e per paese di destinazione per le esportazioni.
   2.2.9. CAPACITÀ DI STOCCAGGIO DI GAS
IT                                                  31                                              IT
 ---pagebreak---    Da registrare separatamente come infrastrutture di stoccaggio di gas in stato gassoso e
   terminali GNL (da distinguere a loro volta come terminali di importazione GNL o terminali di
   esportazione GNL).
   2.2.9.1. Nome
   Nome del sito dell'infrastruttura di stoccaggio o del terminale GNL.
   2.2.9.2. Tipo (esclusivamente per le infrastrutture di stoccaggio di gas in stato gassoso)
   Tipo di stoccaggio, quali giacimenti di gas esauriti, giacimenti acquiferi, cavità saline, ecc.
   2.2.9.3. Working gas
   Per le infrastrutture di stoccaggio di gas in stato gassoso: capacità totale di stoccaggio di gas,
   meno il cushion gas. Il cushion gas è il volume totale di gas che è necessario mantenere in
   permanenza per garantire adeguate pressioni nell'impianto di stoccaggio sotterraneo e
   adeguati tassi di erogazione durante tutto il ciclo di produzione.
   Per i terminali GNL: capacità totale di stoccaggio espressa in equivalente di gas in stato
   gassoso.
   2.2.9.4. Produzione di picco
   Tasso massimo al quale il gas può essere ritirato dal deposito in questione, corrispondente alla
   capacità massima di prelievo.
   2.2.9.5. Capacità di rigassificazione o liquefazione (esclusivamente per i terminali GNL)
   Vanno registrate la capacità di rigassificazione per i terminali di importazione e la capacità di
   liquefazione per i terminali di esportazione.
   2.3. Unità di misura
   I quantitativi di gas naturale vanno dichiarati in termini di contenuto di energia, ossia in TJ,
   sulla base del potere calorifico superiore. Quando siano necessarie quantità fisiche, l'unità è
   106 m3 alle condizioni di riferimento di 15 °C e di 101 325 Pa.
   Il potere calorifico va dichiarato in kJ/m3 alle condizioni di riferimento di 15 °C e di 101 325
   Pa.
   Il working gas va dichiarato in 106 m3 alle condizioni di riferimento di 15 °C e di 101 325 Pa.
   La produzione di picco, la capacità di rigassificazione e la capacità di liquefazione vanno
   dichiarate in 106 m3 al giorno alle condizioni di riferimento di 15 °C e di 101 325 Pa.
   3. ENERGIA ELETTRICA E TERMICA
   3.1. Prodotti energetici pertinenti
   Oggetto del presente capitolo sono l'energia elettrica e termica.
   3.2. Elenco di aggregati
   Salvo indicazione contraria, per l'energia elettrica e termica vanno dichiarati gli aggregati di
   cui al seguente elenco.
   3.2.1. PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA E TERMICA
   Per gli aggregati per l'energia elettrica e termica di cui al presente capitolo valgono le seguenti
   definizioni specifiche:
   - produzione lorda di energia elettrica: la somma delle quantità di energia elettrica prodotte da
     tutti i gruppi generatori interessati (compresa l'accumulazione mediante pompaggio),
     misurate ai morsetti di uscita dei generatori principali,
   - produzione lorda di energia termica: l'energia termica complessivamente prodotta
     dall'impianto, incluso il calore utilizzato dalle apparecchiature ausiliarie che usano un fluido
     caldo (riscaldamento di ambienti, riscaldamento a combustibile liquido, ecc.) e comprese le
IT                                                  32                                                 IT
 ---pagebreak---      perdite negli scambi di calore impianto/rete, nonché il calore ottenuto da processi chimici
     utilizzato come forma di energia primaria,
   - produzione netta di energia elettrica: la produzione lorda di energia elettrica diminuita
     dell'energia assorbita dai servizi ausiliari di generazione e delle perdite nei trasformatori
     principali,
   - produzione netta di energia termica: l'energia termica fornita al sistema di distribuzione
     determinata sulla base delle misurazioni dei flussi in uscita e di ritorno.
   Gli aggregati da 3.2.1.1 a 3.2.1.11 devono essere dichiarati separatamente per i produttori la
   cui attività principale è la produzione di energia e per gli autoproduttori. Nell'ambito di queste
   due tipologie di impianti, la produzione lorda e netta di energia elettrica e termica va
   dichiarata separatamente, secondo i casi, per gli impianti di produzione esclusivamente di
   energia elettrica, per gli impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica e per
   gli impianti di produzione esclusivamente di energia termica.
   3.2.1.1. Energia nucleare
   3.2.1.2. Energia idroelettrica (pertinente solo per l'energia elettrica)
   3.2.1.3. Energia geotermica
   3.2.1.4. Energia solare
   3.2.1.5. Energia delle maree, del moto ondoso e delle correnti marine (pertinente solo per
   l'energia elettrica)
   3.2.1.6. Energia eolica (pertinente solo per l'energia elettrica)
   3.2.1.7. Combustibili
   Combustibili in grado di accendersi o bruciare, ossia che reagiscono con l'ossigeno per
   produrre un aumento significativo della temperatura, sottoposti a combustione per la
   produzione di energia elettrica e/o termica.
   3.2.1.8. Pompe di calore (pertinente solo per l'energia termica)
   3.2.1.9. Caldaie elettriche (pertinente solo per l'energia termica)
   3.2.1.10. Energia termica da processi chimici
   Calore derivante da processi senza input di energia, quali le reazioni chimiche. È escluso il
   calore di scarto ottenuto da processi che utilizzano energia, il quale va registrato come calore
   prodotto dal relativo combustibile.
   3.2.1.11. Altre fonti
   3.2.2. OFFERTA
   Per gli aggregati 3.2.2.1 e 3.2.2.2 i quantitativi dichiarati devono essere coerenti con i valori
   dichiarati per gli aggregati da 3.2.1.1 a 3.2.1.11.
   3.2.2.1. Produzione lorda totale
   3.2.2.2. Produzione netta totale
   3.2.2.3. Importazioni
   I quantitativi di energia elettrica si considerano importati o esportati quando hanno
   attraversato le frontiere politiche di un paese, a prescindere che si sia proceduto o meno allo
   sdoganamento. Se l'energia elettrica transita attraverso un paese, i quantitativi sono registrati
   sia come un'importazione sia come un'esportazione.
   3.2.2.4. Esportazioni
   Cfr. precisazioni all'aggregato 3.2.2.3. "Importazioni".
   3.2.2.5. Quantitativi utilizzati per pompe di calore (pertinente solo per l'energia elettrica)
   3.2.2.6. Quantitativi utilizzati per caldaie elettriche (pertinente solo per l'energia elettrica)
IT                                                   33                                               IT
 ---pagebreak---    3.2.2.7. Quantitativi utilizzati per impianti di accumulazione da pompaggio — impianti di
   accumulazione da pompaggio puri (pertinente solo per l'energia elettrica)
   3.2.2.8. Quantitativi utilizzati per impianti di accumulazione da pompaggio — centrali
   idroelettriche miste (pertinente solo per l'energia elettrica)
   3.2.2.9. Quantitativi utilizzati per la produzione di energia elettrica (pertinente solo per
   l'energia termica)
   3.2.3. PERDITE DI DISTRIBUZIONE
   Per l'energia elettrica sono incluse le perdite nei trasformatori che non sono considerati parte
   integrante di centrali elettriche.
   3.2.4. CONSUMO ENERGETICO FINALE — SETTORE DEI TRASPORTI
   Il consumo energetico finale e il consumo non energetico finale vanno dichiarati
   separatamente per gli aggregati seguenti.
   3.2.4.1. Trasporti ferroviari
   3.2.4.2. Trasporto mediante condotte
   3.2.4.3. Trasporti stradali
   3.2.4.4. Attività non specificate altrove — Trasporti
   3.2.5. CONSUMO ENERGETICO FINALE — ALTRI SETTORI
   3.2.5.1. Settore commerciale e servizi pubblici
   3.2.5.2. Settore delle famiglie
   3.2.5.3. Agricoltura/Silvicoltura
   3.2.5.4. Pesca
   3.2.5.5. Attività non specificate altrove — Altre
   3.2.6. SETTORE ENERGETICO
   Esclusi gli autoconsumi degli impianti per accumulazione da pompaggio, pompe di calore e
   caldaie elettriche.
   3.2.6.1. Miniere di carbone
   3.2.6.2. Estrazione di gas e petrolio
   3.2.6.3. Fabbriche di agglomerati
   3.2.6.4. Cokerie
   3.2.6.5. Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba
   3.2.6.6. Officine del gas
   3.2.6.7. Altiforni
   3.2.6.8. Raffinerie di petrolio
   3.2.6.9. Industria nucleare
   3.2.6.10. Impianti di liquefazione del carbone
   3.2.6.11. Impianti di liquefazione (GNL)/rigassificazione
   3.2.6.12. Impianti di gassificazione (biogas)
   3.2.6.13. Da gas a liquidi
   3.2.6.14. Impianti di produzione di carbone di legna
   3.2.6.15. Attività non specificate altrove — Energia
   3.2.7. SETTORE DELL'INDUSTRIA
   3.2.7.1. Siderurgia
   3.2.7.2. Industria chimica e petrolchimica
IT                                                 34                                               IT
 ---pagebreak---    3.2.7.3. Metalli non ferrosi
   3.2.7.4. Minerali non metalliferi
   3.2.7.5. Mezzi di trasporto
   3.2.7.6. Macchine e apparecchiature
   3.2.7.7. Industria estrattiva
   3.2.7.8. Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco
   3.2.7.9. Industria della carta e della stampa
   3.2.7.10. Industria del legno e dei prodotti in legno
   3.2.7.11. Costruzioni
   3.2.7.12. Industrie tessili e conciarie
   3.2.7.13. Attività non specificate altrove — Industria
   3.2.8. IMPORTAZIONI ED ESPORTAZIONI
   Vanno registrate le importazioni ed esportazioni di energia elettrica e termica rispettivamente
   per paese di origine e di destinazione. Cfr. precisazioni all'aggregato 3.2.2.3. "Importazioni".
   3.2.9. PRODUZIONE NETTA DEGLI AUTOPRODUTTORI
   Per i seguenti impianti o le seguenti attività, la produzione netta di energia elettrica e la
   produzione netta di energia termica degli autoproduttori vanno dichiarate separatamente per le
   unità di produzione esclusivamente di energia elettrica, per le unità di produzione
   esclusivamente di energia termica e per le unità di produzione combinata di energia elettrica e
   termica.
   3.2.9.1. Settore energetico: miniere di carbone
   3.2.9.2. Settore energetico: estrazione di gas e petrolio
   3.2.9.3. Settore energetico: fabbriche di agglomerati
   3.2.9.4. Settore energetico: cokerie
   3.2.9.5. Settore energetico: impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba
   3.2.9.6. Settore energetico: officine del gas
   3.2.9.7. Settore energetico: altiforni
   3.2.9.8. Settore energetico: raffinerie di petrolio
   3.2.9.9. Settore energetico: impianti di liquefazione del carbone
   3.2.9.10. Settore energetico: impianti di liquefazione (GNL)/rigassificazione
   3.2.9.11. Settore energetico: impianti di gassificazione (biogas)
   3.2.9.12. Settore energetico: da gas a liquidi
   3.2.9.13. Settore energetico: impianti di produzione di carbone di legna
   3.2.9.14. Settore energetico: attività non specificate altrove — Energia
   3.2.9.15. Settore dell'industria: siderurgia
   3.2.9.16. Settore dell'industria: industria chimica e petrolchimica
   3.2.9.17. Settore dell'industria: metalli non ferrosi
   3.2.9.18. Settore dell'industria: minerali non metalliferi
   3.2.9.19. Settore dell'industria: mezzi di trasporto
   3.2.9.20. Settore dell'industria: macchine e apparecchiature
   3.2.9.21. Settore dell'industria: industria estrattiva
   3.2.9.22. Settore dell'industria: industrie alimentari, delle bevande e del tabacco
IT                                                   35                                             IT
 ---pagebreak---    3.2.9.23. Settore dell'industria: industria della carta e della stampa
   3.2.9.24. Settore dell'industria: industria del legno e dei prodotti in legno
   3.2.9.25. Settore dell'industria: costruzioni
   3.2.9.26. Settore dell'industria: industrie tessili e conciarie
   3.2.9.27. Settore dell'industria: attività non specificate altrove — Industria
   3.2.9.28. Settore dei trasporti: trasporti ferroviari
   3.2.9.29. Settore dei trasporti: trasporto mediante condotte
   3.2.9.30. Settore dei trasporti: trasporti stradali
   3.2.9.31. Settore dei trasporti: attività non specificate altrove — Trasporti
   3.2.9.32. Altri settori: settore delle famiglie
   3.2.9.32. Altri settori: settore commerciale e servizi pubblici
   3.2.9.32. Altri settori: agricoltura/silvicoltura
   3.2.9.32. Altri settori: pesca
   3.2.9.32. Altri settori: attività non specificate altrove — Altre
   3.2.10. PRODUZIONE LORDA DI ENERGIA ELETTRICA E TERMICA DA
   COMBUSTIBILI FOSSILI
   L'energia elettrica lorda prodotta, l'energia termica venduta e i quantitativi di combustibili
   utilizzati, incluso il corrispondente contenuto energetico totale a partire dai combustibili
   elencati di seguito, vanno dichiarati separatamente per i produttori la cui attività principale è
   la produzione di energia e per gli autoproduttori. Per queste due tipologie di produttori, la
   produzione di energia elettrica e termica va dichiarata separatamente, secondo i casi, per le
   unità di produzione esclusivamente di energia elettrica, per le unità di produzione combinata
   di energia elettrica e termica e per le unità di produzione esclusivamente di energia termica.
   3.2.10.1. Antracite
   3.2.10.2. Carbone da coke
   3.2.10.3. Altro carbone bituminoso
   3.2.10.4. Carbone subbituminoso
   3.2.10.5. Lignite
   3.2.10.6. Torba
   3.2.10.7. Agglomerati di carbon fossile
   3.2.10.8. Coke da cokeria
   3.2.10.9. Coke da gas
   3.2.10.10. Catrame di carbone
   3.2.10.11. Mattonelle di lignite
   3.2.10.12. Gas di officina
   3.2.10.13. Gas di cokeria
   3.2.10.14. Gas di altoforno
   3.2.10.15. Altri gas di recupero
   3.2.10.16. Prodotti di torba
   3.2.10.17. Scisti bituminosi e sabbie bituminose
   3.2.10.18. Petrolio greggio
   3.2.10.19. LGN
   3.2.10.20. Gas di raffineria
IT                                                   36                                              IT
 ---pagebreak---    3.2.10.21. GPL
   3.2.10.22. Nafta
   3.2.10.23. Carboturbo
   3.2.10.24. Altro cherosene
   3.2.10.25. Gasolio
   3.2.10.26. Olio combustibile
   3.2.10.27. Bitume
   3.2.10.28. Coke di petrolio
   3.2.10.29. Altri prodotti petroliferi
   3.2.10.30. Gas naturale
   3.2.10.31. Rifiuti industriali
   3.2.10.32. Rifiuti urbani rinnovabili
   3.2.10.33. Rifiuti urbani non rinnovabili
   3.2.10.34. Biocarburanti solidi
   3.2.10.35. Biogas
   3.2.10.36. Biodiesel
   3.2.10.37. Biobenzine
   3.2.10.38. Altri biocarburanti liquidi
   3.2.11. CAPACITÀ ELETTRICA MASSIMA NETTA
   La capacità va registrata al 31 dicembre del pertinente anno di riferimento. È inclusa la
   capacità elettrica delle unità di produzione esclusivamente di energia elettrica e delle unità di
   produzione combinata di energia elettrica e termica. La capacità elettrica massima netta deve
   essere dichiarata sia per i produttori la cui attività principale è la produzione di energia sia per
   gli autoproduttori ed è la somma delle capacità massime nette di tutte le centrali considerate
   individualmente durante un determinato periodo di funzionamento. L'intervallo di
   funzionamento ipotizzato ai presenti fini è continuato: in pratica 15 o più ore al giorno. La
   capacità massima netta è la potenza elettrica massima che può essere fornita alla rete con
   continuità, supponendo che tutte le parti dell'impianto siano in funzione, al punto di uscita.
   3.2.11.1. Energia nucleare
   3.2.11.2. Centrali idroelettriche pure
   3.2.11.3. Centrali idroelettriche miste
   3.2.11.4. Impianti di accumulazione da pompaggio puri
   3.2.11.5. Energia geotermica
   3.2.11.6. Energia solare fotovoltaica
   3.2.11.7. Energia solare termica
   3.2.11.8. Energia delle maree, del moto ondoso e delle correnti marine
   3.2.11.9. Energia eolica
   3.2.11.10. Combustibili
   3.2.11.10.1. Tipo di produzione: vapore
   3.2.11.10.2. Tipo di produzione: combustione interna
   3.2.11.10.3. Tipo di produzione: turbina a gas
   3.2.11.10.4. Tipo di produzione: ciclo combinato
   3.2.11.10.5. Tipo di produzione: altro
IT                                                   37                                                 IT
 ---pagebreak---    3.2.11.11. Altre fonti
   3.2.12. CAPACITÀ ELETTRICA MASSIMA NETTA DEI COMBUSTIBILI
   La capacità elettrica massima netta dei combustibili va dichiarata sia per i produttori la cui
   attività principale è la produzione di energia sia per gli autoproduttori, e separatamente per
   ciascun tipo di impianto a monocombustibile o multicombustibile di seguito riportato. I
   sistemi multicombustibili includono esclusivamente le unità che possono impiegare più
   combustibili differenti in via continuativa. Le centrali che dispongono di unità distinte
   utilizzanti combustibili differenti vanno classificati nelle appropriate rubriche a
   monocombustibile. Per ciascuna categoria di impianti multicombustibili vanno aggiunte
   precisazioni sul tipo di combustibile utilizzato come combustibile principale e alternativo.
   3.2.12.1. Impianti a monocombustibile (per tutte le rubriche di combustibili principali)
   3.2.12.2. Impianti multicombustibili: combustibili solidi e liquidi
   3.2.12.3. Impianti multicombustibili: combustibili solidi e gas naturale
   3.2.12.4. Impianti multicombustibili: combustibili liquidi e gas naturale
   3.2.12.5. Impianti multicombustibili: combustibili solidi, liquidi e gas naturale
   3.3. Unità di misura
   L'energia elettrica va dichiarata in GWh (gigawattora), l'energia termica in TJ (terajoule) e la
   capacità in MW (megawatt).
   Se è necessario registrare altri combustibili, valgono le unità definite ai pertinenti capitoli del
   presente allegato.
   4. PETROLIO E PRODOTTI PETROLIFERI
   4.1. Prodotti energetici pertinenti
   Salvo indicazione contraria, la presente rilevazione di dati riguarda tutti i prodotti energetici
   elencati nell'allegato A, capitolo 3.4. PETROLIO (petrolio greggio e prodotti petroliferi)
   4.2. Elenco di aggregati
   Salvo indicazione contraria, per tutti i prodotti energetici enumerati nel punto precedente
   vanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco.
   4.2.1. OFFERTA DI PETROLIO GREGGIO, LGN, PRODOTTI BASE DI RAFFINERIA,
   ADDITIVI E ALTRI IDROCARBURI
   Per petrolio greggio, LGN, prodotti base di raffineria, additivi/ossigenati, biocarburanti in
   additivi/ossigenati e altri idrocarburi vanno dichiarati i seguenti aggregati:
   4.2.1.1. Produzione interna
   Non pertinente per prodotti base di raffineria e per biocarburanti.
   4.2.1.2. Provenienti da altre fonti
   Non pertinente per petrolio greggio, LGN e prodotti base di raffineria.
   4.2.1.2.1. Provenienti da altre fonti: da carbone
   4.2.1.2.2. Provenienti da altre fonti: da gas naturale
   4.2.1.2.3. Provenienti da altre fonti: da prodotti rinnovabili
   4.2.1.3. Restituzioni dal settore petrolchimico
   Pertinente esclusivamente per i prodotti base di raffineria.
   4.2.1.4. Prodotti trasferiti
   Pertinente esclusivamente per i prodotti base di raffineria.
   4.2.1.5. Importazioni
IT                                                  38                                                 IT
 ---pagebreak---    Sono inclusi i quantitativi di petrolio greggio e di prodotti importati o esportati in conto
   lavorazione (ad esempio, raffinazione per conto terzi). Il petrolio greggio e gli LGN vanno
   registrati come provenienti dal paese di origine; i prodotti base di raffineria e i prodotti finiti
   vanno registrati come provenienti dal paese dell'ultima consegna. Sono inclusi i liquidi di gas
   (ad esempio, GPL) estratti durante la rigassificazione del gas naturale liquefatto importato e i
   prodotti petroliferi importati o esportati direttamente dall'industria petrolchimica. Nota: tutti
   gli scambi di biocarburanti che non sono stati miscelati con i carburanti da trazione (ossia
   nella loro forma pura) non vanno registrati qui. Le riesportazioni di petrolio importato per la
   lavorazione nelle zone franche vanno incluse come esportazioni di prodotti dal paese di
   lavorazione al paese di destinazione finale.
   4.2.1.6. Esportazioni
   La nota per le importazioni (4.2.1.5.) si applica anche alle esportazioni.
   4.2.1.7. Impieghi diretti
   4.2.1.8. Variazione delle scorte
   4.2.1.9. Input delle raffinerie osservato
   Quantitativi misurati quali input delle raffinerie.
   4.2.1.10. Perdite di raffineria
   Differenza tra l'input delle raffinerie (osservato) e la produzione lorda delle raffinerie.
   Possono verificarsi perdite durante i processi di distillazione a causa dell'evaporazione. Le
   perdite registrate sono positive. Sono possibili incrementi volumetrici ma non incrementi in
   termini di massa.
   4.2.1.11. Totale delle giacenze iniziali sul territorio nazionale
   4.2.1.12. Totale delle giacenze finali sul territorio nazionale
   4.2.1.13. Potere calorifico inferiore
   4.2.1.13.1. Produzione (non pertinente per prodotti base di raffineria e biocarburanti in
   additivi/ossigenati)
   4.2.1.13.2. Importazioni (non pertinente per biocarburanti in additivi/ossigenati)
   4.2.1.13.3. Esportazioni (non pertinente per biocarburanti in additivi/ossigenati)
   4.2.1.13.4. Media complessiva
   4.2.2. OFFERTA DI PRODOTTI PETROLIFERI
   I seguenti aggregati riguardano i prodotti finiti [gas di raffineria, etano, GPL, nafta, benzina
   per motori (compresa quella di origine biologica), benzina avio, jet fuel del tipo benzina,
   carboturbo (compreso quello di origine biologica), altro cherosene, gasolio, olio combustibile
   a basso e ad alto tenore di zolfo, acquaragia minerale e benzine speciali, lubrificanti, bitume,
   cere paraffiniche, coke di petrolio e altri prodotti]. Il petrolio greggio e gli LGN bruciati
   direttamente vanno inclusi nelle forniture di prodotti finiti e nei trasferimenti da un prodotto
   all'altro.
   4.2.2.1. Prodotti primari ricevuti
   4.2.2.2. Produzione lorda delle raffinerie
   4.2.2.3. Prodotti riciclati
   4.2.2.4. Combustibili di raffineria (raffinerie di petrolio)
   Vanno inclusi in questa rubrica anche i combustibili utilizzati per la produzione nelle
   raffinerie di energia elettrica e di energia termica venduta.
   4.2.2.4.1. Utilizzati in unità/impianti di produzione esclusivamente di energia elettrica
   4.2.2.4.2. Utilizzati in unità/impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica
IT                                                  39                                                 IT
 ---pagebreak---    4.2.2.4.3. Utilizzati in unità/impianti di produzione esclusivamente di energia termica
   4.2.2.5. Importazioni
   Si applica la nota per le importazioni di cui al punto 4.2.1.5.
   4.2.2.6. Esportazioni
   Si applica la nota per le importazioni di cui al punto 4.2.1.5.
   4.2.2.7. Bunkeraggi marittimi internazionali
   4.2.2.8. Trasferimenti da un prodotto all'altro
   4.2.2.9. Prodotti trasferiti
   4.2.2.10. Variazione delle scorte
   4.2.2.11. Livelli delle giacenze iniziali
   4.2.2.12. Livelli delle giacenze finali
   4.2.2.13. Variazione delle scorte presso i produttori la cui attività principale è la produzione di
   energia
   La variazione delle scorte detenute presso gli enti erogatori di servizi pubblici e non comprese
   nella variazione delle scorte né nei livelli delle giacenze registrati altrove. Un'entrata nelle
   scorte è indicata con segno negativo mentre un'uscita dalle scorte è indicata con segno
   positivo.
   4.2.2.14. Potere calorifico inferiore medio
   4.2.3. FORNITURE AL SETTORE PETROLCHIMICO
   Forniture osservate di prodotti petroliferi finiti da fonti primarie (ad esempio, raffinerie,
   impianti di miscelazione, ecc.) sul mercato interno.
   4.2.3.1. Forniture lorde al settore petrolchimico
   4.2.3.2. Usi energetici nel settore petrolchimico
   Quantitativi di petrolio utilizzato come combustibile nei processi dell'industria petrolchimica
   quali lo steam cracking.
   4.2.3.3. Usi non energetici nel settore petrolchimico
   Quantitativi di petrolio utilizzato nel settore petrolchimico ai fini della produzione di etilene,
   propilene, butilene, gas di sintesi, aromatici, butadiene e altre materie prime a base di
   idrocarburi, in processi quali lo steam cracking, lo steam reforming e in impianti per la
   produzione di aromatici. Sono esclusi i quantitativi di petrolio utilizzati come combustibile.
   4.2.3.4. Restituzioni dal settore petrolchimico alle raffinerie
   4.2.4. SETTORE DELLE TRASFORMAZIONI
   Vanno dichiarati i quantitativi per gli usi sia energetici sia non energetici.
   4.2.4.1. Produttori la cui attività principale è la produzione di energia - produzione
   esclusivamente di energia elettrica
   4.2.4.2. Autoproduttori - produzione esclusivamente di energia elettrica
   4.2.4.3. Unità di produzione combinata di energia elettrica e termica dei produttori la cui
   attività principale è la produzione di energia
   4.2.4.4. Unità di produzione combinata di energia elettrica e termica degli autoproduttori
   4.2.4.5. Produttori la cui attività principale è la produzione di energia - produzione
   esclusivamente di energia termica
   4.2.4.6. Autoproduttori - produzione esclusivamente di energia termica
   4.2.4.7. Officine del gas/Impianti di gassificazione
   4.2.4.8. Gas naturale miscelato
IT                                                  40                                                 IT
 ---pagebreak---    4.2.4.9. Cokerie
   4.2.4.10. Altiforni
   4.2.4.11. Industria petrolchimica
   4.2.4.12. Fabbriche di agglomerati
   4.2.4.13. Quantitativi non specificati altrove — Trasformazioni
   4.2.5. SETTORE ENERGETICO
   Vanno dichiarati i quantitativi per gli usi sia energetici sia non energetici.
   4.2.5.1. Miniere di carbone
   4.2.5.2. Estrazione di gas e petrolio
   4.2.5.3. Cokerie
   4.2.5.4. Altiforni
   4.2.5.5. Officine del gas
   4.2.5.6. Impianti di produzione di energia elettrica, di produzione combinata di energia
   elettrica e termica e di produzione di energia termica per uso proprio
   4.2.5.7. Attività non specificate altrove — Energia
   4.2.6. PERDITE DI DISTRIBUZIONE
   Vanno dichiarati i quantitativi per gli usi sia energetici sia non energetici.
   4.2.7. CONSUMO ENERGETICO FINALE — SETTORE DELL'INDUSTRIA
   Vanno dichiarati i quantitativi per gli usi sia energetici sia non energetici.
   4.2.7.1. Siderurgia
   4.2.7.2. Industria chimica e petrolchimica
   4.2.7.3. Metalli non ferrosi
   4.2.7.4. Minerali non metalliferi
   4.2.7.5. Mezzi di trasporto
   4.2.7.6. Macchine e apparecchiature
   4.2.7.7. Industria estrattiva
   4.2.7.8. Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco
   4.2.7.9. Industria della carta e della stampa
   4.2.7.10. Industria del legno e dei prodotti in legno
   4.2.7.11. Costruzioni
   4.2.7.12. Industrie tessili e conciarie
   4.2.7.13. Attività non specificate altrove — Industria
   4.2.8. CONSUMO ENERGETICO FINALE — SETTORE DEI TRASPORTI
   Vanno dichiarati i quantitativi per gli usi sia energetici sia non energetici.
   4.2.8.1. Trasporti aerei internazionali
   4.2.8.2. Trasporti aerei interni
   4.2.8.3. Trasporti stradali
   4.2.8.4. Trasporti ferroviari
   4.2.8.5. Navigazione interna
   4.2.8.6. Trasporti mediante condotte
   4.2.8.7. Attività non specificate altrove — Trasporti
   4.2.9. CONSUMO ENERGETICO FINALE – ALTRI SETTORI
IT                                                  41                                      IT
 ---pagebreak---    Vanno dichiarati i quantitativi per gli usi sia energetici sia non energetici.
   4.2.9.1. Settore commerciale e servizi pubblici
   4.2.9.2. Settore delle famiglie
   4.2.9.3. Agricoltura/Silvicoltura
   4.2.9.4. Pesca
   4.2.9.5. Attività non specificate altrove — Altre
   4.2.10. IMPORTAZIONI PER PAESE DI ORIGINE E ESPORTAZIONI PER PAESE DI
   DESTINAZIONE
   Vanno dichiarate le importazioni per paese di origine e le esportazioni per paese di
   destinazione. Si applica la nota per le importazioni di cui al punto 4.2.1.5.
   4.2.11. CAPACITÀ DI RAFFINAZIONE
   Registrare la capacità di raffinazione nazionale totale e la disaggregazione della capacità
   annuale per raffineria in migliaia di tonnellate metriche all'anno. Sono registrate le voci
   seguenti.
   4.2.11.1. Nome/Ubicazione
   4.2.11.2. Distillazione atmosferica
   4.2.11.3. Distillazione sottovuoto
   4.2.11.4. Cracking (termico)
   4.2.11.4.1. Di cui visbreaking
   4.2.11.4.2. Di cui coking
   4.2.11.5. Cracking (catalitico)
   4.2.11.5.1. Di cui cracking catalitico fluido (FCC)
   4.2.11.5.2. Di cui idrocracking (HCK)
   4.2.11.6. Reforming
   4.2.11.7. Desolforazione
   4.2.11.8. Alchilazione, polimerizzazione, isomerizzazione
   4.2.11.9. Eterificazione
   4.3. Unità di misura
   I quantitativi registrati vanno dichiarati in kt (chilotonnellate). Il potere calorifico va
   dichiarato in MJ/t (megajoule per tonnellata).
   4.4. Esenzioni
   Cipro è esentato dall'indicazione degli aggregati di cui al punto 4.2.9 (Consumo energetico
   finale — Altri settori) e registra solo i totali. Cipro è anche esentato dalla registrazione degli
   usi non energetici di cui al punto 4.2.4 (Settore delle trasformazioni), 4.2.5 (Settore
   energetico), 4.2.7 (Settore dell'industria), 4.2.7.2 (Settore dell'industria — Industria chimica e
   petrolchimica), 4.2.8 (Settore dei trasporti) e 4.2.9 (Altri settori).
   5. ENERGIE RINNOVABILI ED ENERGIA DAI RIFIUTI
   5.1. Prodotti energetici pertinenti
   Salvo indicazione contraria, la presente rilevazione di dati riguarda tutti i prodotti energetici
   elencati nell'allegato A, capitolo 3.5. ENERGIE RINNOVABILI E RIFIUTI. Vanno registrati
   esclusivamente i quantitativi di combustibili per usi energetici (ad esempio produzione di
   energia elettrica e termica, combustione con recupero di energia, utilizzo in motori mobili nei
IT                                                   42                                               IT
 ---pagebreak---    trasporti e in motori fissi). Non vanno registrati i quantitativi destinati a usi non energetici (ad
   esempio legname destinato alle costruzioni o all'arredamento, biolubrificante utilizzato per la
   lubrificazione, biobitume per pavimentazioni stradali). Non va registrata neanche l'energia
   termica passiva (ad esempio energia solare termica passiva per il riscaldamento degli edifici).
   5.2. Elenco di aggregati
   Salvo indicazione contraria, per tutti i prodotti energetici enumerati nel punto precedente
   vanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco. L'energia termica ambientale (pompe
   di calore) deve essere registrata esclusivamente per i seguenti settori: settore delle
   trasformazioni (solo per gli aggregati relativi all'energia termica venduta), settore energetico
   (solo il totale, non le sottorubriche), settore dell'industria (solo il totale, non le sottorubriche),
   settore commerciale e servizi pubblici, settore delle famiglie e attività non specificate altrove
   — altre.
   5.2.1. PRODUZIONE LORDA DI ENERGIA ELETTRICA E TERMICA
   Si applicano le definizioni di cui al capitolo 3.2.1. Gli aggregati da 5.2.1.1 a 5.2.1.18 devono
   essere dichiarati separatamente per i produttori la cui attività principale è la produzione di
   energia e per gli autoproduttori. Per queste due tipologie di impianti, la produzione lorda di
   energia elettrica e termica va dichiarata separatamente, secondo i casi, per le unità di
   produzione esclusivamente di energia elettrica, per le unità di produzione combinata di
   energia elettrica e termica e per le unità di produzione esclusivamente di energia termica.
   5.2.1.1. Centrali idroelettriche pure (pertinente solo per l'energia elettrica)
   5.2.1.2. Centrali idroelettriche miste (pertinente solo per l'energia elettrica)
   5.2.1.3. Impianti di accumulazione da pompaggio puri (pertinente solo per l'energia elettrica)
   5.2.1.4. Energia geotermica
   5.2.1.5. Energia solare fotovoltaica (pertinente solo per l'energia elettrica)
   5.2.1.6. Energia solare termica
   5.2.1.7. Energia delle maree, del moto ondoso e delle correnti marine (pertinente solo per
   l'energia elettrica)
   5.2.1.8. Energia eolica (pertinente solo per l'energia elettrica)
   5.2.1.9. Energia eolica onshore
   5.2.1.10. Energia eolica offshore
   5.2.1.11. Rifiuti urbani rinnovabili
   5.2.1.12. Rifiuti urbani non rinnovabili
   5.2.1.13. Biocarburanti solidi
   5.2.1.14. Biogas
   5.2.1.15. Biodiesel
   5.2.1.16. Biobenzine
   5.2.1.17. Altri biocarburanti liquidi
   5.2.1.18. Pompe di calore (pertinente solo per l'energia termica)
   5.2.2. OFFERTA
   5.2.2.1. Produzione
   5.2.2.2. Importazioni
   5.2.2.3. Esportazioni
   5.2.2.4. Variazione delle scorte
   5.2.3. SETTORE DELLE TRASFORMAZIONI
IT                                                  43                                                    IT
 ---pagebreak---    5.2.3.1. Produttori la cui attività principale è la produzione di energia - produzione
   esclusivamente di energia elettrica
   5.2.3.2. Unità di produzione combinata di energia elettrica e termica dei produttori la cui
   attività principale è la produzione di energia
   5.2.3.3. Produttori la cui attività principale è la produzione di energia - produzione
   esclusivamente di energia termica
   5.2.3.4. Autoproduttori - produzione esclusivamente di energia elettrica
   5.2.3.5. Autoproduttori - Unità di produzione combinata di energia elettrica e termica
   5.2.3.6. Autoproduttori - produzione esclusivamente di energia termica
   5.2.3.7. Fabbriche di agglomerati
   5.2.3.8. Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba
   5.2.3.9. Officine del gas
   5.2.3.10. Altiforni
   5.2.3.11. Impianti di miscelazione di gas naturale
   5.2.3.12. Per miscelazione con benzina per motori/diesel/cherosene
   5.2.3.13. Impianti di produzione di carbone di legna
   5.2.3.14. Quantitativi non specificati altrove — Trasformazioni
   5.2.4. SETTORE ENERGETICO
   5.2.4.1. Impianti di gassificazione (biogas)
   5.2.4.2. Impianti di produzione di energia elettrica, di produzione combinata di energia
   elettrica e termica e di produzione di energia termica
   5.2.4.3. Miniere di carbone
   5.2.4.4. Fabbriche di agglomerati
   5.2.4.5. Cokerie
   5.2.4.6. Raffinerie di petrolio
   5.2.4.7. Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba
   5.2.4.8. Officine del gas
   5.2.4.9. Altiforni
   5.2.4.10. Impianti di produzione di carbone di legna
   5.2.4.11. Attività non specificate altrove — Energia
   5.2.5. PERDITE DI DISTRIBUZIONE
   5.2.6. CONSUMO ENERGETICO FINALE – SETTORE DELL'INDUSTRIA
   5.2.6.1. Siderurgia
   5.2.6.2. Industria chimica e petrolchimica
   5.2.6.3. Metalli non ferrosi
   5.2.6.4. Minerali non metalliferi
   5.2.6.5. Mezzi di trasporto
   5.2.6.6. Macchine e apparecchiature
   5.2.6.7. Industria estrattiva
   5.2.6.8. Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco
   5.2.6.9. Industria della carta e della stampa
   5.2.6.10. Industria del legno e dei prodotti in legno
IT                                                  44                                         IT
 ---pagebreak---    5.2.6.11. Costruzioni
   5.2.6.12. Industrie tessili e conciarie
   5.2.6.13. Attività non specificate altrove — Industria
   5.2.7. CONSUMO ENERGETICO FINALE — SETTORE DEI TRASPORTI
   5.2.7.1. Trasporti ferroviari
   5.2.7.2. Trasporti stradali
   5.2.7.3. Navigazione interna
   5.2.7.4. Attività non specificate altrove — Trasporti
   5.2.8. CONSUMO ENERGETICO FINALE – ALTRI SETTORI
   5.2.8.1. Settore commerciale e servizi pubblici
   5.2.8.2. Settore delle famiglie
   5.2.8.3. Agricoltura/Silvicoltura
   5.2.8.4. Pesca
   5.2.8.5. Attività non specificate altrove — Altre
   5.2.9. CAPACITÀ ELETTRICA MASSIMA NETTA
   La capacità va registrata al 31 dicembre del pertinente anno di riferimento. È inclusa la
   capacità elettrica delle unità di produzione esclusivamente di energia elettrica e delle unità di
   produzione combinata di energia elettrica e termica. La capacità elettrica massima netta è la
   somma delle capacità massime nette di tutte le centrali considerate individualmente nell'arco
   di uno specifico periodo di funzionamento. L'intervallo di funzionamento ipotizzato ai
   presenti fini è continuato: in pratica 15 o più ore al giorno. La capacità massima netta è la
   potenza elettrica massima che può essere fornita alla rete con continuità, supponendo che tutte
   le parti dell'impianto siano in funzione, al punto di uscita.
   5.2.9.1. Centrali idroelettriche pure
   5.2.9.2. Centrali idroelettriche miste
   5.2.9.3. Impianti di accumulazione da pompaggio puri
   5.2.9.4. Energia geotermica
   5.2.9.5. Energia solare fotovoltaica
   5.2.9.6. Energia solare termica
   5.2.9.7. Energia delle maree, del moto ondoso e delle correnti marine
   5.2.9.8. Energia eolica onshore
   5.2.9.9. Energia eolica offshore
   5.2.9.10. Rifiuti industriali
   5.2.9.11. Rifiuti urbani
   5.2.9.12. Biocarburanti solidi
   5.2.9.13. Biogas
   5.2.9.14. Biodiesel
   5.2.9.15. Biobenzine
   5.2.9.16. Altri biocarburanti liquidi
   5.2.10. CARATTERISTICHE TECNICHE
   5.2.10.1. Superficie dei collettori solari
   Va dichiarata la superficie totale dei collettori solari installati. La superficie dei collettori
   solari si riferisce esclusivamente ai collettori utilizzati per la produzione di energia solare
IT                                                 45                                                IT
 ---pagebreak---    termica; non va registrata qui la superficie dei collettori solari utilizzati per generare energia
   elettrica (energia solare fotovoltaica e energia solare termodinamica). Va inclusa la superficie
   di tutti i collettori solari: collettori piani vetrati o non vetrati e collettori a tubi sottovuoto che
   utilizzano l'aria o un liquido come vettore energetico.
   5.2.10.2. Capacità di produzione per la biobenzina
   5.2.10.3. Capacità di produzione per i biodiesel
   5.2.10.4. Capacità di produzione per il carboturbo di origine biologica
   5.2.10.5. Capacità di produzione per altri biocarburanti liquidi
   5.2.10.6. Valore calorifico inferiore medio per la biobenzina
   5.2.10.7. Valore calorifico inferiore medio per il bioetanolo
   5.2.10.8. Valore calorifico inferiore medio per i biodiesel
   5.2.10.9. Valore calorifico inferiore medio per il carboturbo di origine biologica
   5.2.10.10. Valore calorifico inferiore medio per altri biocarburanti liquidi
   5.2.10.11. Valore calorifico inferiore medio per il carbone di legna
   5.2.11. PRODUZIONE DI BIOCARBURANTI SOLIDI E DI BIOGAS
   La produzione totale di biocarburanti solidi (escluso il carbone di legna) va suddivisa tra i
   combustibili seguenti.
   5.2.11.1. Legna da ardere, residui e sottoprodotti di legno
   5.2.11.1.1. Pellet di legno come parte di legna da ardere, residui e sottoprodotti di legno
   5.2.11.2. Liscivio nero
   5.2.11.3. Bagassa
   5.2.11.4. Rifiuti di origine animale
   5.2.11.5. Altri materiali e residui di origine vegetale
   5.2.11.6. Frazione rinnovabile dei rifiuti industriali
   La produzione totale di biogas va suddivisa tra i metodi di produzione seguenti.
   5.2.11.7. Biogas da digestione anaerobica: gas di discarica
   5.2.11.8. Biogas da digestione anaerobica: gas da fanghi di depurazione
   5.2.11.9. Biogas da digestione anaerobica: altri biogas da digestione anaerobica
   5.2.11.10. Biogas da trattamenti termici
   5.2.12. IMPORTAZIONI PER PAESE DI ORIGINE E ESPORTAZIONI PER PAESE DI
   DESTINAZIONE.
   Vanno registrate le importazioni per paese di origine e le esportazioni per paese di
   destinazione. Pertinente per biobenzine, bioetanolo, carboturbo di origine biologica, biodiesel,
   altri biocarburanti liquidi e pellet di legno.
   5.3. Unità di misura
   L'energia elettrica va dichiarata in GWh (gigawattora), l'energia termica in TJ (terajoule) e la
   capacità elettrica in MW (megawatt).
   I quantitativi registrati vanno dichiarati in TJ PCI (terajoule sulla base del potere calorifico
   inferiore) fatta eccezione per carbone di legna, biobenzina, bioetanolo, carboturbo di origine
   biologica, biodiesel e altri biocarburanti liquidi, che vanno registrati in kt (chilotonnellate).
   Il potere calorifico va dichiarato in MJ/t (megajoule per tonnellata).
   La superficie dei collettori solari va dichiarata in 1 000 m2.
   La capacità di produzione va dichiarata in kt (chilotonnellate) all'anno.
IT                                                     46                                                  IT
 ---pagebreak---    6. STATISTICHE NUCLEARI ANNUALI
   Devono essere dichiarati i dati relativi all'uso civile dell'energia nucleare di cui in appresso.
   6.1. Elenco di aggregati
   6.1.1. Capacità di arricchimento
   Capacità annuale di lavoro separativo degli impianti di arricchimento operativi (separazione
   isotopica dell'uranio).
   6.1.2. Capacità di produzione di elementi di combustibile fresco
   Capacità di produzione annuale degli impianti di fabbricazione di combustibile. Sono esclusi
   gli impianti di fabbricazione del combustibile MOX.
   6.1.3. Capacità di produzione degli impianti di fabbricazione del combustibile MOX
   Capacità di produzione annuale degli impianti di fabbricazione del combustibile MOX.
   MOX è un combustibile che contiene una miscela di uranio e plutonio (ossidi misti).
   6.1.4. Produzione di elementi di combustibile fresco
   Produzione di elementi finiti di combustibile fresco negli impianti di fabbricazione di
   combustibile nucleare. Non sono incluse le barre o altri prodotti parziali. Sono esclusi altresì
   gli impianti di fabbricazione del combustibile MOX.
   6.1.5. Produzione di elementi di combustibile MOX
   Produzione di elementi finiti di combustibile fresco negli impianti di fabbricazione del
   combustibile MOX. Non sono incluse le barre o altri prodotti parziali.
   6.1.6. Produzione di calore nucleare
   Quantità totale di calore generato dai reattori nucleari per la produzione di energia elettrica o
   per altre applicazioni utili del calore.
   6.1.7. Burnup medio annuo degli elementi di combustibile irradiato definitivamente scaricati
   Media calcolata del burnup degli elementi di combustibile che sono stati definitivamente
   scaricati dai reattori nucleari durante l'anno di riferimento in questione. Sono esclusi gli
   elementi di combustibile scaricati temporaneamente che potrebbero essere ricaricati in un
   secondo momento.
   6.1.8. Produzione di uranio e plutonio negli impianti di ritrattamento
   Uranio e plutonio prodotti durante l'anno di riferimento negli impianti di ritrattamento.
   6.1.9. Capacità (uranio e plutonio) degli impianti di ritrattamento
   Capacità annua di ritrattamento di uranio e plutonio.
   6.2. Unità di misura
   Per 6.1.1, tSWU (tonnellate di unità di lavoro separativo).
   Per 6.1.4, 6.1.5 e 6.1.8, tHM (tonnellate di metalli pesanti).
   Per 6.1.2, 6.1.3 e 6.1.9, tHM (tonnellate di metalli pesanti) all'anno.
   Per 6.1.6, TJ (terajoule).
   Per 6.1.7, GWd/tHM (gigawatt-giorno per tonnellata di metalli pesanti).
   7. Statistiche dettagliate sul consumo energetico finale
   Vanno dichiarati i seguenti dati disaggregati relativi al consumo energetico finale.
   7.1. Elenco di aggregati
   7.1.1.          Settore dell'industria
IT                                                  47                                               IT
 ---pagebreak---    Da registrare in base alle definizioni di cui all'allegato A, punto 2.6.1.
   7.1.1.1.        Industria estrattiva
   7.1.1.1.1.      Estrazione di minerali metalliferi
   7.1.1.1.2.      Altre attività estrattive
   7.1.1.1.3.      Attività dei servizi di supporto all'estrazione
   7.1.1.2.        Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco
   7.1.1.2.1.      Industrie alimentari
   7.1.1.2.2.      Produzione di bevande
   7.1.1.2.3.      Industria del tabacco
   7.1.1.3.        Industrie tessili e conciarie
   7.1.1.4.        Industria del legno e dei prodotti in legno
   7.1.1.5.        Industria della carta e della stampa
   7.1.1.5.1.      Fabbricazione di carta e di prodotti di carta
   7.1.1.5.1.1. Fabbricazione di pasta-carta
   7.1.1.5.1.2. Altri prodotti di carta
   7.1.1.5.2       Stampa e riproduzione su supporti registrati
   7.1.1.6.        Industria chimica e petrolchimica
   7.1.1.6.1.      Fabbricazione di prodotti chimici
   7.1.1.6.2.      Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
   7.1.1.7.        Minerali non metalliferi
   7.1.1.7.1.      Fabbricazione di vetro e di prodotti in vetro
   7.1.1.7.2.      Produzione di cemento, calce e gesso (compreso il clinker)
   7.1.1.7.3.      Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi
   7.1.1.8.        Siderurgia [Attività metallurgiche A]
   7.1.1.9.        Industrie dei metalli non ferrosi [Attività metallurgiche B]
   7.1.1.9.1.      Produzione di alluminio
   7.1.1.9.2.      Altre industrie dei metalli non ferrosi
   7.1.1.10.       Macchine e apparecchiature
   7.1.1.10.1.     Fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature
   7.1.1.10.2.     Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica
   7.1.1.10.3.     Fabbricazione di apparecchiature elettriche
   7.1.1.10.4.     Fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a.
   7.1.1.11.       Mezzi di trasporto
   7.1.1.12.       Attività non specificate altrove — Industria
   7.1.1.12.1.     Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche
   7.1.1.12.2.     Fabbricazione di mobili
   7.1.1.12.3.     Altre industrie manifatturiere
   7.1.2.          Settore delle famiglie
   Da registrare in base alle definizioni di cui all'allegato A, punto 2.6.3.2.
   7.1.2.1.        Settore delle famiglie: riscaldamento degli ambienti
   7.1.2.2.        Settore delle famiglie: climatizzazione degli ambienti
IT                                                   48                                       IT
 ---pagebreak---    7.1.2.3.         Settore delle famiglie: riscaldamento dell'acqua
   7.1.2.4.         Settore delle famiglie: cottura dei cibi
   7.1.2.5.         Settore delle famiglie: apparecchi e illuminazione
   Riguarda esclusivamente l'energia elettrica.
   7.1.2.6.         Settore delle famiglie: altri usi finali
   7.2. Prodotti energetici pertinenti
   Salvo indicazione contraria, la presente rilevazione di dati riguarda tutti i prodotti energetici
   elencati nell'allegato A.
   Eurostat specificherà l'elenco effettivo dei prodotti energetici per cui i dati figuranti
   nell'allegato B, punto 7, vanno registrati nel modello di registrazione come sottoinsieme di
   quelli elencati nell'allegato A, punto 3.
   7.3. Unità di misura
   I quantitativi di combustibili fossili solidi vanno dichiarati in kt (chilotonnellate).
   I quantitativi di petrolio greggio e prodotti petroliferi devono essere dichiarati in kt
   (chilotonnellate).
   I quantitativi di gas naturale e gas manifatturati (gas di officina, gas di cokeria, gas di
   altoforno, altri gas di recupero) devono essere dichiarati in termini di contenuto di energia in
   TJ PCS (terajoule sulla base del potere calorifico superiore).
   L'energia elettrica va dichiarata in GWh (gigawattora).
   I quantitativi di energia termica devono essere dichiarati in TJ (terajoule sulla base del potere
   calorifico inferiore).
   I quantitativi di energie rinnovabili e rifiuti devono essere dichiarati in TJ PCI (terajoule sulla
   base del potere calorifico inferiore) fatta eccezione per carbone di legna, biobenzina,
   bioetanolo, carboturbo di origine biologica, biodiesel e altri biocarburanti liquidi, che vanno
   dichiarati in kt (chilotonnellate).
   Il potere calorifico di combustibili fossili solidi, petrolio greggio e prodotti petroliferi ed
   energie rinnovabili e rifiuti deve essere dichiarato in MJ/t (megajoule per tonnellata).
   Il potere calorifico di gas naturale e gas manifatturati va dichiarato in kJ/m3 alle condizioni di
   riferimento di 15 °C e di 101 325 Pa.
   Per gli altri prodotti energetici per cui è necessaria la registrazione, valgono le unità di misura
   definite ai pertinenti capitoli del presente allegato.
   7.3. Termine per la trasmissione dei dati
   I dati sono trasmessi entro il 31 marzo del secondo anno successivo all'anno di riferimento.
   7.4. Esenzioni
   Cipro è esentato dalla registrazione del consumo energetico finale disaggregato di petrolio
   greggio e prodotti petroliferi (quale definito all'allegato A, punto 3.4) per tutti gli aggregati di
   cui al punto 7.1.2. (Settore delle famiglie) del presente allegato.
IT                                                    49                                                IT
 ---pagebreak---    ALLEGATO C
   STATISTICHE MENSILI DELL'ENERGIA
   Il presente allegato si riferisce alla rilevazione mensile delle statistiche dell'energia e ne
   descrive il contenuto, le unità, il periodo di riferimento, la frequenza, nonché i termini e le
   modalità di trasmissione dei dati.
   Per chiarimenti dei termini per i quali non è fornita una spiegazione specifica nel presente
   allegato si rinvia all'allegato A.
   A tutte le rilevazioni di dati specificate nel presente allegato si applicano le disposizioni di cui
   in appresso.
   a) Periodo di riferimento: il periodo di riferimento dei dati dichiarati è un mese civile.
   b) Frequenza: i dati sono dichiarati su base mensile.
   c) Formato di trasmissione: il formato di trasmissione è conforme alla pertinente norma di
   interscambio specificata da Eurostat.
   d) Metodo di trasmissione: i dati sono trasmessi o caricati con l'ausilio di strumenti elettronici
   presso lo sportello unico per la trasmissione di dati a Eurostat.
   1. COMBUSTIBILI SOLIDI
   1.1. Prodotti energetici pertinenti
   Oggetto del presente capitolo è la registrazione di:
   1.1.1. Carbon fossile
   1.1.2. Carbone bruno
   1.1.3. Torba
   1.1.4. Scisti bituminosi e sabbie bituminose
   1.1.5. Coke da cokeria
   1.2. Elenco di aggregati
   1.2.1. Per il carbon fossile vanno dichiarati i seguenti aggregati.
   1.2.1.1. Produzione
   1.2.1.2. Prodotti recuperati
   1.2.1.3. Importazioni
   1.2.1.4. Importazioni da paesi extra UE
   1.2.1.5. Esportazioni
   1.2.1.6. Totale delle giacenze iniziali sul territorio nazionale
   Quantitativi detenuti da miniere, importatori e consumatori che importano direttamente.
   1.2.1.7. Totale delle giacenze finali sul territorio nazionale
   Quantitativi detenuti da miniere, importatori e consumatori che importano direttamente.
   1.2.1.8. Forniture ai produttori la cui attività principale è la produzione di energia
   1.2.1.9. Forniture a cokerie
   1.2.1.10. Forniture all'industria nel suo insieme
   1.2.1.11. Forniture all'industria siderurgica
   1.2.1.12. Altre forniture (servizi, famiglie, ecc.). Quantità di carbon fossile fornito a settori
   non espressamente menzionati o non appartenenti ai settori delle trasformazioni, energetico,
   dell'industria o dei trasporti.
IT                                                   50                                                 IT
 ---pagebreak---    1.2.2. Per carbone bruno, torba e scisti bituminosi e sabbie bituminose vanno dichiarati i
   seguenti aggregati.
   1.2.2.1. Produzione
   1.2.2.2. Importazioni
   1.2.2.3. Esportazioni
   1.2.2.4. Totale delle giacenze iniziali sul territorio nazionale
   Quantitativi detenuti da miniere, importatori e consumatori che importano direttamente.
   1.2.2.5. Totale delle giacenze finali sul territorio nazionale
   Quantitativi detenuti da miniere, importatori e consumatori che importano direttamente.
   1.2.2.6. Per la torba può essere dichiarata la variazione delle scorte invece del totale delle
   giacenze iniziali e finali.
   1.2.2.7. Forniture ai produttori la cui attività principale è la produzione di energia
   1.2.3. Per il coke da cokeria vanno dichiarati i seguenti aggregati.
   1.2.3.1. Produzione
   1.2.3.3. Importazioni
   1.2.3.4. Importazioni da paesi extra UE
   1.2.3.5. Esportazioni
   1.2.3.6. Totale delle giacenze iniziali sul territorio nazionale
   Quantitativi detenuti da produttori, importatori e consumatori che importano direttamente.
   1.2.3.7. Totale delle giacenze finali sul territorio nazionale
   Quantitativi detenuti da produttori, importatori e consumatori che importano direttamente.
   1.2.3.8. Forniture all'industria siderurgica
   1.3. Unità di misura
   I quantitativi registrati vanno dichiarati in kt (chilotonnellate).
   1.4. Termine per la trasmissione dei dati
   Entro due mesi civili dal termine del mese di riferimento.
   2. ENERGIA ELETTRICA
   2.1. Prodotti energetici pertinenti
   Oggetto del presente capitolo è la registrazione dell'energia elettrica.
   2.2. Elenco di aggregati
   Per l'energia elettrica vanno dichiarati i seguenti aggregati.
   2.2.1. Produzione netta di energia elettrica da centrali nucleari.
   2.2.2. Produzione netta di energia elettrica a partire da generazione di energia termoelettrica
   convenzionale mediante carbone.
   2.2.3. Produzione netta di energia elettrica a partire da generazione di energia termoelettrica
   convenzionale mediante petrolio.
   2.2.4. Produzione netta di energia elettrica a partire da generazione di energia termoelettrica
   convenzionale mediante gas.
IT                                                   51                                            IT
 ---pagebreak---    2.2.5. Produzione netta di energia elettrica a partire da generazione di energia termoelettrica
   convenzionale mediante prodotti rinnovabili combustibili (quali biocarburanti solidi, biogas,
   biocarburanti liquidi e rifiuti urbani rinnovabili).
   2.2.6. Produzione netta di energia elettrica a partire da generazione di energia termoelettrica
   convenzionale mediante altri combustibili non rinnovabili (quali rifiuti industriali e urbani
   non rinnovabili).
   2.2.7. Produzione netta di energia elettrica da centrali idroelettriche pure.
   2.2.8. Produzione netta di energia elettrica da centrali idroelettriche miste.
   2.2.9. Produzione netta di energia elettrica da impianti idroelettrici di accumulazione da
   pompaggio puri.
   2.2.10. Produzione netta di energia elettrica da impianti eolici onshore
   2.2.11. Produzione netta di energia elettrica da impianti eolici offshore
   2.2.12. Produzione netta di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici
   2.2.13. Produzione netta di energia elettrica da impianti solari termici
   2.2.14. Produzione netta di energia elettrica a partire da generazione di energia geotermica
   2.2.15. Produzione netta di energia elettrica a partire da altre fonti rinnovabili (quali maree,
   moto ondoso, correnti marine e altre fonti rinnovabili non combustibili).
   2.2.16. Produzione netta di energia elettrica di origine non specificata
   2.2.17. Importazioni
   2.2.17.1. Di cui dall'UE
   2.2.18. Esportazioni
   2.2.18.1. Di cui nell'UE
   2.2.19. Energia elettrica usata per accumulazione da pompaggio
   2.3. Unità di misura
   I quantitativi registrati vanno dichiarati in GWh (gigawattora).
   2.4. Termine per la trasmissione dei dati
   Entro due mesi civili dal termine del mese di riferimento.
IT                                                 52                                               IT
 ---pagebreak---    3. PETROLIO E PRODOTTI PETROLIFERI
   3.1. Prodotti energetici pertinenti
   Salvo indicazione contraria, la presente rilevazione di dati riguarda tutti i prodotti energetici
   elencati nell'allegato A, capitolo 3.4. PETROLIO (petrolio greggio e prodotti petroliferi).
   Nella rubrica "Altri prodotti" sono inclusi sia i quantitativi corrispondenti alla definizione
   contenuta nell'allegato A, capitolo 3.4, sia i quantitativi di acquaragia minerale e benzine
   speciali, di lubrificanti, di bitume e di cere paraffiniche; tali prodotti non vanno dichiarati
   separatamente.
   3.2. Elenco di aggregati
   Salvo indicazione contraria, per tutti i prodotti energetici enumerati nel punto precedente
   vanno dichiarati i seguenti aggregati.
   3.2.1. OFFERTA DI PETROLIO GREGGIO, LGN, PRODOTTI BASE DI RAFFINERIA,
   ADDITIVI E ALTRI IDROCARBURI
   Nota per additivi e biocarburanti: non vanno solo inclusi i volumi già miscelati, ma anche
   tutte le quantità destinate alla miscelazione.
   Per petrolio greggio, LGN, prodotti base di raffineria, additivi/ossigenati, biocarburanti e altri
   idrocarburi vanno dichiarati i seguenti aggregati.
   3.2.1.1. Produzione interna (non pertinente per prodotti base di raffineria e biocarburanti)
   3.2.1.2. Provenienti da altre fonti (non pertinente per petrolio greggio, LGN e prodotti base di
   raffineria)
   3.2.1.3. Restituzioni
   Prodotti finiti o semilavorati restituiti dai consumatori finali alle raffinerie ai fini di
   trasformazione, miscelazione o vendita. Si tratta prevalentemente di sottoprodotti
   dell'industria petrolchimica. Pertinente esclusivamente per i prodotti base di raffineria.
   3.2.1.4. Prodotti trasferiti
   Prodotti petroliferi importati riclassificati come prodotti di base per l'ulteriore lavorazione in
   raffineria, non consegnati ai consumatori finali. Pertinente esclusivamente per i prodotti base
   di raffineria.
   3.2.1.5. Importazioni
   3.2.1.6. Esportazioni
   Nota per importazioni e esportazioni: sono inclusi i quantitativi di petrolio greggio e di
   prodotti importati o esportati in conto lavorazione (ad esempio, raffinazione per conto terzi).
   Il petrolio greggio e gli LGN vanno registrati come provenienti dal paese di origine; i prodotti
   base di raffineria e i prodotti finiti vanno registrati come provenienti dal paese dell'ultima
   consegna. Sono inclusi i liquidi di gas (ad esempio, GPL) estratti durante la rigassificazione
   del gas naturale liquefatto importato e i prodotti petroliferi importati o esportati direttamente
   dall'industria petrolchimica.
   3.2.1.7. Impieghi diretti
   3.2.1.8. Variazione delle scorte
   Un'entrata nelle scorte è indicata con segno positivo mentre un'uscita dalle scorte è indicata
   con segno negativo.
   3.2.1.9. Input delle raffinerie osservato
IT                                                  53                                                IT
 ---pagebreak---    La quantità totale di petrolio (compresi gli altri idrocarburi e gli additivi) che si osserva sia
   entrata nel processo di raffinazione (input delle raffinerie).
   3.2.1.10. Perdite di raffineria
   Differenza tra l'input delle raffinerie osservato e la produzione lorda delle raffinerie. Possono
   verificarsi perdite durante i processi di distillazione a causa dell'evaporazione. Le perdite
   registrate sono positive. Sono possibili incrementi volumetrici ma non incrementi in termini di
   massa.
   3.2.2. OFFERTA DI PRODOTTI FINITI
   Per petrolio greggio, LGN, gas di raffineria, etano, GPL, nafta, biobenzina, benzina di origine
   non biologica, benzina avio, jet fuel del tipo benzina, carboturbo di origine biologica,
   carboturbo di origine non biologica, altro cherosene, biodiesel, gasolio di origine non
   biologica, oli combustibili BTZ e ATZ, coke di petrolio e altri prodotti vanno dichiarati i
   seguenti aggregati.
   3.2.2.1. Prodotti primari ricevuti
   3.2.2.2. Produzione lorda delle raffinerie (non pertinente per petrolio greggio e LGN)
   3.2.2.3. Prodotti riciclati (non pertinente per petrolio greggio e LGN)
   3.2.2.4. Combustibili di raffineria (non pertinente per petrolio greggio e LGN)
   Allegato A, capitolo 2.3. Settore energetico — Raffinerie di petrolio; sono inclusi i
   combustibili utilizzati nelle raffinerie per la produzione di energia elettrica e di energia
   termica venduta.
   3.2.2.5. Importazioni (non pertinente per petrolio greggio, LGN e gas di raffineria)
   3.2.2.6. Esportazioni (non pertinente per petrolio greggio, LGN e gas di raffineria)
   Si applica la nota per le importazioni e le esportazioni di cui al punto 3.2.1.
   3.2.2.7. Bunkeraggi marittimi internazionali (non pertinente per petrolio greggio e LGN)
   3.2.2.8. Trasferimenti da un prodotto all'altro
   3.2.2.9. Prodotti trasferiti (non pertinente per petrolio greggio e LGN)
   3.2.2.10. Variazione delle scorte (non pertinente per petrolio greggio, LGN e gas di raffineria)
   Un'entrata nelle scorte è indicata con segno positivo mentre un'uscita dalle scorte è indicata
   con segno negativo.
   3.2.2.11. Forniture interne lorde osservate
   Forniture osservate di prodotti petroliferi finiti da fonti primarie (ad esempio, raffinerie,
   impianti di miscelazione, ecc.) sul mercato interno.
   3.2.2.11.1. Trasporti aerei internazionali (pertinente solo per benzina avio, jet fuel di tipo
   benzina, carboturbo di origine biologica e carboturbo di origine non biologica)
   3.2.2.11.2. Impianti di produzione di energia dei produttori la cui attività principale è la
   produzione di energia
   3.2.2.11.3. Trasporti stradali (pertinente solo per GPL)
   3.2.2.11.4. Navigazione interna e trasporti ferroviari (pertinente solo per biodiesel e gasolio di
   origine non biologica)
   3.2.2.12. Industria petrolchimica
   3.2.2.13. Restituzioni alle raffinerie (non pertinente per petrolio greggio e LGN)
   3.2.3. IMPORTAZIONI PER ORIGINE – ESPORTAZIONI PER DESTINAZIONE
IT                                                  54                                                IT
 ---pagebreak---    Vanno registrate le importazioni per paese di origine e le esportazioni per paese di
   destinazione. Si applica la nota per le importazioni e le esportazioni di cui al punto 3.2.1.
   3.2.4. LIVELLI DELLE GIACENZE
   Le seguenti giacenze iniziali e finali vanno dichiarate per tutti i prodotti energetici compresi
   gli additivi/ossigenati, ma escluso il gas di raffineria.
   3.2.4.1. Scorte sul territorio nazionale
   Scorte detenute in serbatoi di raffinerie, terminali per rinfuse, chiatte e navi cisterna di
   cabotaggio (se il porto di partenza e di destinazione sono nello stesso paese), navi cisterna in
   un porto di uno Stato membro (se il loro carico deve essere sbarcato in tale porto), scorte di
   condotte e bunkeraggi per la navigazione interna. Sono esclusi i quantitativi di petrolio
   contenuti negli oleodotti, nei carri cisterna ferroviari, nelle autocisterne, nelle navi marittime,
   nelle stazioni di servizio e nei serbatoi dei punti di vendita al dettaglio, nonché destinati a
   provviste di bordo e a bunkeraggi per la navigazione marittima.
   3.2.4.2. Scorte detenute per altri paesi nel quadro di accordi intergovernativi bilaterali
   Scorte appartenenti a un altro paese detenute sul territorio nazionale, l'accesso alle quali è
   garantito da un accordo tra i relativi governi.
   3.2.4.3. Scorte con destinazione estera conosciuta
   Scorte non incluse nella rubrica 3.2.4.2 detenute sul territorio nazionale, appartenenti e
   destinate a un altro paese. Tali scorte possono trovarsi all'interno o all'esterno di zone franche.
   3.2.4.4. Altre scorte detenute in zone franche
   Sono comprese le scorte non incluse nelle rubriche 3.2.4.2 o 3.2.4.3, a prescindere che siano
   state sdoganate o meno.
   3.2.4.5. Scorte detenute dai principali consumatori
   Sono incluse le scorte assoggettate al controllo dello Stato. In tale definizione non sono
   comprese le altre scorte dei consumatori.
   3.2.4.6. Scorte a bordo di navi marittime in arrivo, in porto o ormeggiate
   Scorte a prescindere che siano state sdoganate o meno. Sono escluse le scorte a bordo di navi
   in alto mare.
   È incluso il petrolio delle navi cisterna di cabotaggio se il porto di partenza e di destinazione
   sono entrambi nello stesso paese. Nel caso di navi in arrivo che scaricano in più porti vanno
   registrati solo i quantitativi da scaricare nel paese dichiarante.
   3.2.4.7. Scorte detenute dalle amministrazioni pubbliche sul territorio nazionale
   Sono incluse le scorte non militari detenute sul territorio nazionale dalle amministrazioni
   pubbliche, di proprietà dello Stato o da esso controllate, che sono detenute esclusivamente al
   fine di fronteggiare situazioni di emergenza.
   Sono escluse le scorte detenute da imprese petrolifere o compagnie elettriche statali, nonché
   le scorte detenute direttamente da imprese petrolifere per conto dello Stato.
   3.2.4.8. Scorte detenute dagli organismi tenuti a costituire scorte di riserva sul territorio
   nazionale
   Scorte detenute da società pubbliche e private istituite per costituire scorte di riserva
   esclusivamente al fine di fronteggiare situazioni di emergenza.
   Sono escluse le scorte obbligatorie detenute da società private.
   3.2.4.9. Tutte le altre scorte detenute sul territorio nazionale
   Tutte le altre scorte che ottemperano alle condizioni descritte nella precedente rubrica 3.2.4.1.
IT                                                   55                                                IT
 ---pagebreak---    3.2.4.10. Scorte detenute all'estero nel quadro di accordi intergovernativi bilaterali
   Scorte appartenenti al paese dichiarante detenute in un altro paese, l'accesso alle quali è
   garantito da un accordo tra i relativi governi.
   3.2.4.10.1.      Di cui: scorte statali
   3.2.4.10.2.      Di cui: scorte degli organismi tenuti a costituire scorte di riserva
   3.2.4.10.3.      Di cui: altre scorte
   3.2.4.11. Scorte detenute all'estero destinate all'importazione
   Scorte non comprese nella rubrica 3.2.4.10 che appartengono al paese dichiarante e che sono
   detenute in un altro paese in attesa di essere importate nel paese dichiarante.
   3.2.4.12. Altre scorte in zone franche
   Altre scorte sul territorio nazionale non incluse nelle precedenti rubriche.
   3.2.4.13. Quantitativi contenuti negli oleodotti
   Petrolio (petrolio greggio e prodotti petroliferi) contenuto negli oleodotti, necessario per
   mantenere il flusso nelle condotte.
   Va dichiarata inoltre la disaggregazione per paese dei quantitativi per:
   3.2.4.13.1. giacenze finali detenute per altri paesi nel quadro di accordi ufficiali, secondo il
      beneficiario,
   3.2.4.13.2. giacenze finali detenute per altri paesi nel quadro di accordi ufficiali sulla base di
      diritti contrattuali di acquistare determinati volumi di scorte ("ticket"), secondo il
      beneficiario,
   3.2.4.13.3. giacenze finali con destinazione straniera conosciuta, secondo il beneficiario,
   3.2.4.13.4. giacenze finali detenute all'estero nel quadro di accordi ufficiali, secondo
      l'ubicazione,
   3.2.4.13.5. giacenze finali detenute all'estero nel quadro di accordi ufficiali sulla base di diritti
      contrattuali di acquistare determinati volumi di scorte ("ticket"), secondo l'ubicazione,
   3.2.4.13.6. giacenze finali detenute all'estero destinate all'importazione nel paese dichiarante,
      secondo l'ubicazione.
   Per "giacenze iniziali" si intendono le scorte alla data dell'ultimo giorno del mese che precede
   quello di riferimento. Per "giacenze finali" si intendono le scorte alla data dell'ultimo giorno
   del mese di riferimento.
   3.3. Unità di misura
   I quantitativi registrati vanno dichiarati in kt (chilotonnellate).
   3.4. Termine per la trasmissione dei dati
   Entro 55 giorni dal termine del mese di riferimento.
   3.5. Precisazioni geografiche
   A fini esclusivamente statistici valgono le precisazioni di cui all'allegato A, capitolo 1, con la
   seguente specifica eccezione: la Svizzera include il Liechtenstein.
   4. GAS NATURALE
   4.1. Prodotti energetici pertinenti
IT                                                   56                                                  IT
 ---pagebreak---    Oggetto del presente capitolo è la registrazione del gas naturale.
   4.2. Elenco di aggregati
   Per il gas naturale vanno dichiarati i seguenti aggregati.
   4.2.1. Produzione interna
   Tutta la produzione secca destinabile alla vendita all'interno delle frontiere nazionali, inclusa
   la produzione offshore. La produzione è misurata previa purificazione ed estrazione di liquidi
   di gas naturale e di zolfo. Sono escluse le perdite di estrazione e le quantità reintrodotte,
   bruciate o rilasciate nell'atmosfera. Sono inclusi i quantitativi utilizzati nell'ambito
   dell'industria del gas naturale, nella fase di estrazione del gas, nelle condotte e negli impianti
   di trattamento.
   4.2.2. Importazioni (entrate)
   4.2.3. Esportazioni (uscite)
   Nota per importazioni e esportazioni: vanno registrati tutti i volumi di gas che hanno
   fisicamente attraversato le frontiere nazionali del paese, a prescindere che si sia proceduto o
   meno al loro sdoganamento. Sono compresi i quantitativi che hanno transitato nel paese; i
   volumi in transito vanno inclusi come importazione e come esportazione. Le importazioni di
   gas naturale liquefatto devono riferirsi soltanto all'equivalente secco destinabile alla vendita,
   compresi i quantitativi destinati all'autoconsumo nel processo di rigassificazione. I
   quantitativi destinati all'autoconsumo durante la rigassificazione vanno registrati alla rubrica
   "Autoconsumi e perdite dell'industria del gas naturale" (cfr. 4.2.11). I gas liquidi (ad esempio
   GPL) estratti durante il processo di rigassificazione di GNL importati vanno registrati alla
   rubrica "Altri idrocarburi" - "Provenienti da altre fonti", di cui al capitolo 3 del presente
   allegato (PETROLIO E PRODOTTI PETROLIFERI).
   4.2.4. Variazione delle scorte
   Un'entrata nelle scorte è indicata con segno positivo mentre un'uscita dalle scorte è indicata
   con segno negativo.
   4.2.5. Forniture interne lorde osservate
   Questa rubrica rappresenta le forniture di gas destinato alla vendita sul mercato interno,
   compreso il gas utilizzato dall'industria del gas a fini di riscaldamento o per il funzionamento
   delle proprie apparecchiature (consumi per l'estrazione del gas, nelle condotte e negli impianti
   di trattamento). Vanno incluse anche le perdite di distribuzione e di trasmissione.
   4.2.6. Livelli delle giacenze iniziali detenute sul territorio nazionale
   4.2.8. Livelli delle giacenze finali detenute sul territorio nazionale
   4.2.9. Livelli delle giacenze iniziali detenute all'estero
   4.2.10. Livelli delle giacenze finali detenute all'estero
   Nota per i livelli delle giacenze: è compreso il gas naturale conservato in stato gassoso e in
   stato liquido.
   4.2.11. Autoconsumi e perdite dell'industria del gas naturale
   Quantitativi utilizzati dall'industria del gas a fini di riscaldamento o per il funzionamento delle
   proprie apparecchiature (consumi per l'estrazione del gas, nelle condotte e negli impianti di
   trattamento). Sono incluse le perdite di distribuzione e di trasmissione.
   4.2.12. Importazioni (entrate) per origine e esportazioni (uscite) per destinazione
   Vanno registrate le importazioni (entrate) per paese di origine e le esportazioni (uscite) per
   paese di destinazione. Si applica la nota per le importazioni e le esportazioni di cui al punto
IT                                                   57                                                IT
 ---pagebreak---    4.2.3. Le importazioni e le esportazioni vanno dichiarate soltanto per il paese limitrofo o per il
   paese con la connessione diretta alla condotta o, nel caso del GNL, per il paese in cui il gas è
   stato caricato sulla nave per il trasporto.
   4.2.13. Forniture alla generazione di energia
   4.3. Unità di misura
   Le quantità vanno dichiarate in due unità:
   4.3.1. quantità fisica, in milioni di m3 (milioni di metri cubi) alle condizioni di riferimento di
   15 °C e di 101 325 Pa,
   4.3.2. contenuto di energia, ossia in TJ (terajoule) sulla base del potere calorifico superiore.
   4.4. Termine per la trasmissione dei dati
   Entro 55 giorni dal termine del mese di riferimento.
IT                                                 58                                                 IT
 ---pagebreak---    ALLEGATO D
   STATISTICHE MENSILI A BREVE TERMINE
   Il presente allegato si riferisce alla rilevazione mensile a breve termine di dati statistici e ne
   descrive il contenuto, le unità, il periodo di riferimento, la frequenza, nonché i termini e le
   modalità di trasmissione dei dati.
   Per chiarimenti dei termini per i quali non è fornita una spiegazione specifica nel presente
   allegato si rinvia all'allegato A.
   A tutte le rilevazioni di dati specificate nel presente allegato si applicano le disposizioni di cui
   in appresso.
   a) Periodo di riferimento: il periodo di riferimento dei dati dichiarati è un mese civile.
   b) Frequenza: i dati sono dichiarati su base mensile.
   c) Formato di trasmissione: il formato di trasmissione è conforme alla pertinente norma di
   interscambio specificata da Eurostat.
   d) Metodo di trasmissione: i dati sono trasmessi o caricati con l'ausilio di strumenti elettronici
   presso lo sportello unico per la trasmissione di dati a Eurostat.
   1. GAS NATURALE
   1.1. Prodotti energetici pertinenti
   Oggetto del presente capitolo è la registrazione del gas naturale.
   1.2. Elenco di aggregati
   Vanno dichiarati i seguenti aggregati.
   1.2.1 Produzione
   1.2.2. Importazioni
   1.2.3. Esportazioni
   Nota per importazioni e esportazioni: vanno registrati tutti i volumi di gas che hanno
   fisicamente attraversato le frontiere nazionali del paese, a prescindere che si sia proceduto o
   meno al loro sdoganamento. Sono compresi i quantitativi che hanno transitato nel paese; i
   volumi in transito vanno inclusi come importazione e come esportazione. Le importazioni di
   gas naturale liquefatto devono riferirsi soltanto all'equivalente secco destinabile alla vendita,
   compresi i quantitativi destinati all'autoconsumo nel processo di rigassificazione.
   1.2.4. Variazione delle scorte
   1.2.5. Totale delle giacenze finali sul territorio nazionale
   1.3. Unità di misura
IT                                                   59                                                 IT
 ---pagebreak---    I quantitativi registrati vanno dichiarati in TJ (terajoule) sulla base del potere calorifico
   superiore (PCS).
   1.4. Termine per la trasmissione dei dati
   Entro un mese civile dal termine del mese di riferimento.
IT                                               60                                              IT
 ---pagebreak---    2. Importazioni e offerta di petrolio greggio
   2.1. Prodotti energetici pertinenti
   Oggetto del presente capitolo è la registrazione del petrolio greggio.
   2.2. Definizioni
   2.2.1. Importazioni
   Le importazioni comprendono ogni quantitativo di petrolio greggio che entra nel territorio
   doganale dello Stato membro o proviene da un altro Stato membro per scopi diversi dal
   transito. Va incluso il petrolio greggio usato per l'accumulo di scorte.
   È escluso dalle importazioni il petrolio estratto dal fondale marino su cui uno Stato membro
   esercita diritti esclusivi per scopi di sfruttamento e che entra nel territorio doganale della
   Comunità.
   2.2.2. Offerta:
   L'offerta comprende il petrolio greggio importato e il petrolio greggio prodotto nello Stato
   membro durante il periodo di riferimento. È esclusa la fornitura di petrolio greggio da scorte
   accumulate in precedenza.
   2.2.3. Prezzo CIF:
   Il prezzo CIF (costo, assicurazione e nolo) comprende il prezzo FOB (franco a bordo), ossia il
   prezzo effettivamente fatturato al porto/luogo di carico, con l'aggiunta del costo di trasporto,
   dell'importo delle assicurazioni e degli oneri legati alle operazioni di trasferimento del
   petrolio greggio.
   Il prezzo CIF del petrolio greggio prodotto in uno Stato membro è calcolato franco porto di
   scarico o franco frontiera, cioè a partire dal momento in cui il petrolio greggio rientra nella
   giurisdizione doganale del paese importatore.
   2.2.4. Densità API:
   La densità API è una misura del peso/leggerezza del petrolio greggio rispetto all'acqua. La
   densità API deve essere registrata rispetto alla densità relativa (DR) secondo la seguente
   formula: API = (141,5 ÷ DR) – 131,5
   2.3. Elenco di aggregati
   2.3.1. Per le importazioni di petrolio greggio vanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente
   elenco, ripartiti per tipo e zona geografica di produzione:
   2.3.1.1. designazione del petrolio greggio
   2.3.1.2. densità API media
   2.3.1.3. tenore di zolfo medio
   2.3.1.4. volume totale importato
   2.3.1.5. prezzo CIF totale
   2.3.1.6. numero di enti dichiaranti.
   2.3.2. Per l'offerta di petrolio greggio vanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco:
   2.3.2.1. volume fornito
   2.3.2.2. media ponderata del prezzo CIF
   2.4. Unità di misura
IT                                                  61                                                IT
 ---pagebreak---    bbl (barile) per 2.3.1.4. e 2.3.2.1.
   kt (chilotonnellate) per 2.3.2.1.
   % (percentuale) per 2.3.1.3.
   ° (gradi) per 2.3.1.2.
   $ (dollaro USA) al barile per 2.3.1.5. e 2.3.2.2.
   $ (dollaro USA) alla tonnellata per 2.3.2.2.
   2.5. Disposizioni applicabili
   1. Periodo di riferimento:
   un mese civile.
   2. Frequenza:
   mensile.
   3. Termine per la trasmissione dei dati:
   entro un mese civile dal termine del mese di riferimento.
   4. Formato di trasmissione:
   il formato di trasmissione è conforme alla pertinente norma di interscambio specificata da
   Eurostat.
   5. Metodo di trasmissione:
   i dati sono trasmessi o caricati con l'ausilio di strumenti elettronici presso lo sportello unico
   per la trasmissione di dati a Eurostat.
   3. PETROLIO E PRODOTTI PETROLIFERI
   3.1. Prodotti energetici pertinenti
   Oggetto del presente capitolo è la registrazione di:
   3.1.1. Petrolio greggio
   3.1.2. GPL
   3.1.3. Benzina (somma di benzina per motori e benzina avio)
   3.1.4. Cherosene (somma di carboturbo e altro cherosene)
   3.1.5. Gasolio
   3.1.6. Olio combustibile
   3.1.7. Per "Petrolio totale" si intende la somma di tutti i prodotti di cui sopra ad esclusione del
   petrolio greggio, che comprende tutti i prodotti petroliferi di cui all'allegato A (quali gas di
   raffineria, etano, nafta, coke di petrolio, acquaragia minerale e benzine speciali, cere
   paraffiniche, bitume, lubrificanti e altri).
   3.2. Elenco di aggregati
   Per tutti i prodotti energetici enumerati nel punto precedente vanno dichiarati i seguenti
   aggregati.
   3.2.1. Produzione per petrolio greggio e produzione delle raffinerie (produzione lorda, incluso
   il combustibile di raffineria) per tutti gli altri prodotti elencati al punto 3.1.
IT                                                     62                                              IT
 ---pagebreak---    3.2.2. Importazioni
   3.2.3. Esportazioni
   3.2.4. Giacenze finali
   3.2.5. Variazione delle scorte
   Un'entrata nelle scorte è indicata con segno positivo mentre un'uscita dalle scorte è indicata
   con segno negativo.
   3.2.6. Input delle raffinerie (Quantitativi avviati alla lavorazione nelle raffinerie osservati)
   per petrolio greggio e domanda per tutti gli altri prodotti elencati al punto 3.1.
   Per domanda si intendono le forniture o vendite al mercato interno (consumi interni) più
   combustibili di raffineria più bunkeraggi aerei e marittimi internazionali. La domanda di
   petrolio totale comprende il petrolio greggio.
   3.3. Unità di misura
   I quantitativi registrati vanno dichiarati in kt (chilotonnellate).
   3.4. Termine per la trasmissione dei dati
   Entro 25 giorni dal termine del mese di riferimento.
   ".
IT                                                   63                                             IT