CELEX: C2000/259/17
Language: it
Date: 2000-09-09 00:00:00
Title: Causa C-276/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht dell'Assia, con ordinanza 21 febbraio 2000, nella causa Turbon International GmbH contro Oberfinanzdirektion di Coblenza — ufficio "Dazi doganali ed accise"

9.9.2000                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 259/9
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-                  Se l’art. 288, secondo comma (ex art. 215, secondo comma)
patentgericht con ordinanza 14 aprile 2000 nella causa                   del Trattato CE debba essere interpretato nel senso che dia
         relativa al reclamo del Dr. Ralf Sieckmann                      luogo ad un’azione di responsabilità extracontrattuale, di cui
                                                                         può conoscere esclusivamente la Corte di giustizia o il
                         (Causa C-273/00)                                Tribunale di primo grado delle Comunità europee, una chiama-
                                                                         ta in causa di terzi proposta al fine di fare condannare la
                          (2000/C 259/15)                                Commissione delle Comunità europee ad intervenire in una
                                                                         perizia giudiziale già disposta contro lo Stato belga, e presenta-
                                                                         ta al fine di fare dichiarare detto procedimento e la relazione
Con ordinanza 14 aprile 2000, pervenuta nella cancelleria                finale del perito comuni ed opponibili alla Commissione delle
della Corte il 10 luglio 2000, nella causa relativa al reclamo           Comunità europee — il relativo incarico dato al perito
del Dr. Ralf Sieckmann, il Bundespatentgericht ha sottoposto             comprende, fra l’altro, l’esame delle reazioni e del comporta-
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti               mento della Commissione delle Comunità europee, dei suoi
questioni pregiudiziali:                                                 uffici e funzionari, da quando essa è venuta a conoscenza
                                                                         dell’avvelenamento provocato dalla diossina, nonché l’esame
1.   Se l’art. 2 della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre         dell’adeguatezza delle misure da essa adottate e della loro
     1988, 89/104/CEE (1), sul ravvicinamento delle legislazio-          incidenza sulle conseguenze svantaggiose e sui danni subiti
     ni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa,               dalle appellate — con l’intenzione di proporre successivamente
     debba essere interpretato nel senso che l’espressione               un procedimento nel merito riguardante, rispettivamente, la
     «segni che possono essere riprodotti graficamente» com-             responsabilità dello Stato belga e della Commissione europea
     prende, sul piano concettuale, solo i segni che possono             nella crisi della diossina.
     essere direttamente rappresentati nella loro forma visibile
     ovvero se debbano intendersi in essa compresi anche
     segni, che, pur non essendo visivamente percepibili in
     quanto tali — come ad esempio profumi o suoni
     — possono pero essere indirettamente rappresentati
     attraverso mezzi ausiliari.
2.   Nel caso in cui la questione sub 1 venga risolta nel senso
     di un’ interpretazione estensiva: se risponda alle esigenze
     della riproducibilità grafica ai sensi dell’art. 2 della
     direttiva il fatto che un profumo venga rappresentato
     a.    attraverso una formula chimica                                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz-
                                                                         gericht dell’Assia, con ordinanza 21 febbraio 2000, nella
     b.    attraverso una descrizione (da pubblicare)                    causa Turbon International GmbH contro Oberfinanzdi-
                                                                           rektion di Coblenza — ufficio «Dazi doganali ed accise»
     c.    tramite un deposito o
     d.    attraverso una combinazione dei menzionati surro-                                      (Causa C-276/00)
           gati di riproduzione.
(1) GU L 40 dell’11 febbraio 1989, pag. 1.                                                         (2000/C 259/17)
                                                                         Con ordinanza 21 febbraio 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                         della Corte il 12 luglio 2000, nella causa Turbon International
                                                                         GmbH contro Oberfinanzdirektion di Coblenza — ufficio
                                                                         «Dazi doganali ed accise», il Finanzgericht dell’Assia ha sottopo-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof                    sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
van Beroep di Gand con sentenza 28 gennaio 2000,                         questione pregiudiziale:
nella causa: Comunità Europea, che agisce attraverso la
   Commissione europea, contro First N.V. e Franex N.V.
                                                                         Se una cartuccia compatibile di inchiostro, costituita da
                         (Causa C-275/00)                                una capsula (involucro di plastica, resina espansa, setaccio
                                                                         metallico, guarnizioni, pellicola sigillante e adesivo), dall’in-
                          (2000/C 259/16)                                chiostro e dall’imballaggio, la quale, per il tipo di capsula e di
                                                                         inchiostro, può essere inserita esclusivamente in una stampante
                                                                         EPSON STYLUS COLOR,
Con sentenza 28 gennaio, pervenuta nella cancelleria della
Corte il 12 luglio 2000, nella causa: Comunità Europea, che
agisce attraverso la Commissione europea, contro First N.V. e            —     debba essere classificata con il codice 3215 90 80, in
Franex N.V., lo Hof van Beroep di Gand ha sottoposto alla                      quanto capsula riempita di inchiostro usa e getta (senza
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                testina di stampa integrata) destinata a stampanti a getto
pregiudiziale:                                                                 d’inchiostro,
 ---pagebreak--- C 259/10                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             9.9.2000
      oppure                                                               2.   L’art. 19 della legge n. 2198/94 è compatibile con il
                                                                                mercato comune in quanto riguarda il congelamento
                                                                                degli interessi debitori disciplinati dall’art. 32, n. 2, della
—     se tale cartuccia, costituendo parte o accessorio di una                  legge n. 2008/92 — disciplina del debito «AGNO».
      stampante appartenente alla voce della nomenclatura
      combinata [in prosieguo: «NC»] 8471 in quanto unità
      essenziale di un sistema per l’elaborazione delle informa-
      zioni, debba essere ricompresa nella voce NC 8473.                   B.   Il provvedimento della Trapeza Elladas (Banca di Grecia)
                                                                                n. 1620/89
                                                                           Disciplina compatibile con il mercato comune. Le disposizioni
                                                                           del provvedimento non riguardano aiuti statali ai sensi dell’art.
                                                                           87 del Trattato.
                                                                           C.   L’art. 5 della legge n. 2237/94
Ricorso della Repubblica ellenica contro la Commissione
   delle Comunità europee, presentato il 13 luglio 2000                    1.   Compatibilità della normativa con il mercato comune.
                                                                                Assoluta osservanza del principio dell’investitore privato.
                         (Causa C-278/00)
                                                                                a)    Le disposizioni della legge n. 2237/94 non costitui-
                                                                                      scono aiuti ai sensi dell’art. 87 del Trattato e non
                          (2000/C 259/18)                                             hanno influito sul commercio intracomunitario, né
                                                                                      hanno falsato la concorrenza con un trattamento
                                                                                      favorevole per talune imprese.
Il 13 luglio 2000 la Repubblica ellenica, rappresentata dal
signor Ioannis Chalchias, referendario presso l’Avvocatura
di Stato, e dalla signora Chrisoula Tsiabou, rappresentante                     b)    Le disposizioni della legge n. 2237/94, anche qualo-
processuale presso l’Avvocatura di Stato, con domicilio eletto                        ra venissero ritenute aiuti statali, possono conside-
in Lussemburgo presso l’ambasciata di Grecia, 125, Val Ste                            rarsi compatibili con il mercato comune ai sensi
Croix, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle                              dell’art. 87, n. 2, lett. b), o dell’art. 87, n. 3, lett. a)
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                               e c):
Comunità europee.
                                                                                      i)     aiuti compatibili ai sensi dell’art. 87, n. 2,
                                                                                             lett. b);
La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
                                                                                      ii)    aiuti compatibili ai sensi dell’art. 87, n. 3,
—     dichiarare ammissibile il ricorso,                                                     lett. a) e c).
                                                                           2.   Le disposizioni della legge n. 2237/94 e del provvedimen-
—     annullare nel suo complesso la decisione della Commis-                    to della Trapeza Elladas n. 1620/89 sono collegato in
      sione 1o marzo 2000, C(2000) 686 def., relativa ai regimi                 modo inscindibile con il principio dell’investitore privato.
      di aiuto applicati dalla Repubblica ellenica al fine di
      regolare i debiti delle cooperative agricole negli anni
      1992 e 1994, compresi gli aiuti per la riorganizzazione
      dell’impresa cooperativa lattiero-casearia AGNO, oppure              D.   La disciplina della legge n. 2538/97
      annullare l’art. 2 di detta decisione che impone la restitu-
      zione, con gli interessi, degli aiuti giudicati illegittimi.         1.   Decisione del Consiglio sulla compatibilità della disciplina
                                                                                con il mercato comune.
Motivi e principali argomenti                                              2.   La decisione del Consiglio 15 dicembre 1998, n. 14015,
                                                                                ha incorporato e legittimato tutti gli aiuti anteriori.
I.    Motivi generali di annullamento della                                II.  Motivi speciali di annullamento della
      decisione impugnata                                                       decisione impugnata
A.1. Le disposizioni della legge n. 2008/92 riguardano aiuti               E.1. La decisione impugnata deve essere annullata in quanto
      statali che sono assolutamente compatibili con il mercato                 viola l’art. 88, n. 3, del Trattato ed è contraria al principio
      comune, poiché sono collegati a un programma di                           del legittimo affidamento, al principio della certezza del
      riparazione dei danni arrecati da calamità e altri eventi                 diritto e al principio di buona amministrazione in ragione
      eccezionali.                                                              dell’eccessivo ritardo delle iniziative della Commissione.