CELEX: C2004/085/06
Language: it
Date: 2004-04-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 12 febbraio 2004 nella causa C 330/01 P: Hortiplant SAT contro Commission des Communautés européennes ("Agricoltura — FEAOG — Soppressione e richiesta di rimborso di un contributo finanziario — Regolamento (CEE) n. 4253/88 — Art. 24, nn. 1 e 2 — Obbligo della Commissione di richiedere le osservazioni dello Stato membro interessato prima di sopprimere un contributo finanziario")

3.4.2004                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 C 85/5
1)   Nel caso di marchi tridimensionali costituiti dalla confezione di                             SENTENZA DELLA CORTE
     prodotti che si trovano in commercio confezionati per ragioni
     legate alla natura stessa del prodotto, la confezione di questo
     dev’essere equiparata alla forma del prodotto, di modo che tale                                       (Terza Sezione)
     confezione può costituire la forma del prodotto ai sensi
     dell’art. 3, n. 1, lett. e), della prima direttiva del Consiglio
     21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle
     legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa,                                      12 febbraio 2004
     e può, eventualmente, servire a designare talune caratteristiche
     del prodotto confezionato, compresa la sua qualità, ai sensi
     dell’art. 3, n. 1, lett. c), di tale direttiva.                           nella causa C 330/01 P: Hortiplant SAT contro Commis-
                                                                                            sion des Communautés européennes (1)
2)   Nel caso di marchi tridimensionali costituiti dalla confezione di
                                                                               («Agricoltura — FEAOG — Soppressione e richiesta di
     prodotti che di norma si trovano in commercio confezionati per
                                                                               rimborso di un contributo finanziario — Regolamento (CEE)
     ragioni legate alla natura stessa del prodotto, il carattere
                                                                               n. 4253/88 — Art. 24, nn. 1 e 2 — Obbligo della
     distintivo ai sensi dell’art. 3, n. 1, lett. b), della direttiva 89/
                                                                               Commissione di richiedere le osservazioni dello Stato membro
     104 dev’essere valutato in riferimento alla percezione del
                                                                                interessato prima di sopprimere un contributo finanziario»)
     consumatore medio dei detti prodotti, normalmente informato
     e ragionevolmente attento ed avveduto. Un tale marchio deve
     permettere a questo, senza un approccio analitico o comparativo
     e senza prestare particolare attenzione, di distinguere il prodotto                                    (2004/C 85/06)
     considerato da quelli di altre imprese.
                                                                                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
3)   La valutazione del carattere distintivo di un marchio ai sensi
     dell’art. 3, n. 1, lett. b), della direttiva 89/104 può effettuarsi
     esclusivamente in base agli usi commerciali nazionali, senza che          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
     sia necessario procedere ad ulteriori accertamenti amministrativi                        «raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     per determinare se, e in che misura, marchi identici siano stati
     registrati ovvero esclusi dalla registrazione in altri Stati membri
     dell’Unione europea.
                                                                               Nel procedimento C-330/01 P, Hortiplant SAT, con sede in
     Il fatto che un marchio identico sia stato registrato in uno Stato        Amposta (Spagna), rappresentata dai sigg. C. Fernández Vicién
     membro come marchio per prodotti o servizi identici può essere            e I. Moreno-Tapia Rivas, abogadas, avente ad oggetto un
     preso in considerazione dall’autorità competente di un altro              ricorso diretto all’annullamento della sentenza del Tribunale di
     Stato membro, tra l’insieme di circostanze, di cui tale autorità          primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione)
     deve tenere conto per valutare il carattere distintivo di un              14 giugno 2001, causa T-143/99, Hortiplant/Commissione
     marchio, ma non è determinante ai fini della decisione di                 (Racc. pag. II-1665), procedimento in cui l’altra parte è:
     quest’ultima di concedere o negare la registrazione di un                 Commissione delle Comunità europee (agente: sig. L. Visaggio,
     marchio.                                                                  assistito dal sig. J. Guerra Fernández), la Corte (Terza Sezione),
                                                                               composta dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, facente funzione di
                                                                               presidente della Terza Sezione, dal sig. J.-P. Puissochet e
     Il fatto che un marchio sia stato registrato in uno Stato membro          dalla sig.ra F. Macken (relatore), giudici, avvocato generale:
     per certi prodotti o servizi non può minimamente incidere                 sig. S. Alber, cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere
     sull’esame, da parte dell’autorità competente in materia di               aggiunto, ha pronunciato il 12 febbraio 2004 una sentenza il
     registrazione dei marchi di un altro Stato membro, del carattere          cui dispositivo è del seguente tenore:
     distintivo di un marchio simile per prodotti o servizi simili a
     quelli per i quali il primo marchio è stato registrato.
                                                                               1)    Il ricorso è respinto.
                                                                               2)    La Hortiplant SAT è condannata alle spese.
(1) GU C 227 dell’11.8.2001.
                                                                               (1) GU C 303 del 27.10.2001.