CELEX: 51973PC0471
Language: it
Date: 1973-03-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" nel quadro degli scambi con Austria, la Finlandia, l'Islanda, la Norvegia, il Portogallo e la Svizzera (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 471
Vol. 1973/0081
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(73)471 def.
                                            Bruxelles , il 23 marzo 1973
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
      relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari "
              nel quadro degli scambi con Austria, la Finlandia,
             l' Islanda , la Norvegia, il Portogallo e la Svizzera
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 471 def.
 ---pagebreak---                                  HELAZIONE
         L 'applicazione integrale dei protocolli n . 3 , allegati agli
accordi che la Comunità ha concluso con l' Austria , il Portogallo , la
Svezia e la Svizzera implica che la Comunità e ciascuno dei quattro
paesi suddetti concludano analoghi accordi con la Finlandia .
         Giova    notare d' altro canto che anche Ira la Comunità e la
Norvegia sono in corso negoziati per pervenire alla conclusione di un
accordo simile ai precedenti .
         E' apparso necessario non perturbare gli scambi al momento in
cui sono ancora in corso negoziati con la Norvegia e non è ancora de­
corso il periodo fissato per notificare l' espletamento delle procedure
necessari® all' entrata in vigore dell' accordo parafato tra la Comuni­
tà e la Finlandia . E' inoltre necessario assicurarsi che , fin quando
gli Stati aderenti non avranno ravvicinato le rispettive tariffe do­
ganali alla tariffa esterna comune , il Regno Unito e la Danimarca pos­
sano mantenere il regime di libero scambio con la Norvegia e la Fin­
landia secondo norme sull' origine identiche a quelle inserite negli
accordi conclusi tra la Comunità e gli altri Stati dell' EFTA .
         A tal fine è stato predisposto il progetto di regolamento qui
allegato .
         Basato sull' articolo 113 del trattato , questo progetto stabi­
lisce anzitutto le norme in materia di origine da applicare agli scam­
bi che la Comunità effettua con l' Austria , la Finlandia , l' Islanda , la
Norvegia , il Portogallo , la Svezia e la Svizzera e precisa , in propo­
sito , quanto segue :
1° ) queste norme non si applicano ai prodotti che nell' uno o nell' al­
     tro Stato membro della Comunità non beneficiano di un regime pre-
     ferénziale ;
 ---pagebreak--- 2° ) i prodotti che riuniscono le condizioni fissate dal regolamento
     possono beneficiare dei regimi preferenziali applicabili tra la
     Comunità e gli Stati suddetti ;
3° ) esso lascia salva l' applicazione della normativa comunitaria in ■
     materia di origine ai prodotti che non siano originari della Co­
     munità o dell' Austria , della Finlandia , dell' Islanda , della Nor­
     vegia , del Portogallo , della Svezia o della Svizzera .
           La situazione tariffaria sarà in tal modo caratterizzata dal­
l' assenza di preferenze tariffarie tra la Comunità originaria e l' Ir­
landa da un lato e la Finlandia e la Norvegia dall' altro , e tanto per
gli scambi diretti .
   quanto per le merci finlandesi o norvegesi che venissero importate
   nella Comunità in provenienza dall' uno o dall' altro paese dell' EFTA ,
   le cui relazioni con la Comunità siano rette da un accordo e in cui
   tali merci siano state semplicemente depositate in magazzino o vice­
   versa ,
- quanto per le merci che abbiano subito trasformazioni nell' uno o
   nell' altro di questi paesi EFTA , ma in misura insufficiente per con­
   ferire l' origine di questi stessi paesi .
 ---pagebreak---                              Proposta di
                     Regolamento ( CEE ) n .
                     del Consiglio del
              relativo alla definizione della nozione
                       di "prodotti originari "
                     nel quadro degli scambi con
            Austria , la Finlandia , l' Islanda , la Norvegia ,
                     il Portogallo e la Svizzera
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato .che istituisce la Comunità economica europea , in par­
ticolare l' articolo 113 ,
vista la proposta . della Commissione.,           . ..
considerando che il 22 luglio 1972 sono stati firmati vari accordi tra
la Comunità economica europea e l' Austria , il Portogallo ,, la Svezia e
la Svizzera e che questi accordi sono entrati in vigore il 1 0 gennaio
1973 » che il 22 luglio 1972 è stato firmato un accordo tra la Comunità
economica europea e l' Islanda e che esso entrerà in vigore il . 1° apri­
le 1973 ; che un accordo tra la Comunità economica europea e la Finlan­
dia è stato negoziato e che un accordo tra la Comunità economica euro­
pea e la Norvegia è in corso di negoziazione ;
 ---pagebreak--- considerando necessario che gli scambi di prodotti nel quadro di tut­
ti gli accordi summenzionati siano retti da identiche norme in materia
di origine :
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                Articolo 1
           Fatto salvo il disposto degli articoli 2 e 3 del presente re­
golamento , sono considerati :                              '
1 . come prodotti originari della Comunità :
    a ) i prodotti totalmente ottenuti nella Comunità ,
    b ) i prodotti ottenuti nella Comunità e nella cui fabbricazione
        sono entrati prodotti diversi da quelli indicati alla lettera a ),
        a condizione che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazio­
        ni o trasformazioni sufficienti ai sensi dell' articolo 5 - ^a^-e eon*»
        dizione non è tuttavia richiesta per quanto riguarda i prodotti
        che , ai sensi del presente regolamento , sono originari dell' Au­
        stria , della Finlandia , dell' Islanda , della Norvegia , del Porto­
        gallo , della Svezia o della Svizzera , quando i prodotti ottenuti
        siano destinati rispettivamente all' Austria , alla Finlandia , al­
        l' Islanda , alla Norvegia , al Portogallo , alla Svezia o alla Sviz**
        zeras
 ---pagebreak---                                     - 3 -
2 . come prodotti originari dell' Austria :
    a ) i prodotti totalmente ottenuti in Austria ,
                                                       . 1
    b ) i prodotti ottenuti in Austria e nella cui fabbricazione sono
         entrati' prodotti diversi da quelli indicati alla lettera a ) j a
         condizione che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni
         o trasformazioni sufficienti ai sensi dell' articolo 5 « Tal© con­
         dizione non è tuttavia richiesta jìer quanto riguarda i prodotti che ,
         ai sensi del presente regolamentò',' sono originari della Comunità ;
3>. come prodotti originari della Finlandia :
    a ) i prodotti totalmente ottenuti in Finlandia ,
    b ) i prodotti ottenuti in Finlandia e nella cui fabbricazione sono
       ' entrati prodotti diversi da quelli indicati alla lettera a ) ,J a
         condizione che tali prodotti : siano stati oggetto di lavorazioni
                                                              .     -V
         o trasformazioni sufficienti ai sensi dell' articolo 5 * Tale con­
         dizione non è ^tuttavia richiesta per qiianto riguarda i prodotti che ,
         ai sensi del presente " regolamento , sono originari della Comunità ;
k . come prodotti originari dell' Islanda :
    a ) i prodotti totalmente ottenuti in Islanda .
                                        •          •:  >          '
    b ) i prodotti ottenuti in Islanda e nella cui fabbricazione sono
         entrati prodotti diversi da quelli indicati alla lettera a ) , a
         condizione che tali prodotti siano stati òggetto di lavorazioni
         o trasformazioni sufficienti ai sensi dell' articolo 5 . Tale con­
         dizione non è tuttavia richiesta per quanto riguarda i prodotti che ,
         ai sensi del presente regolamento , sono originari della Comunità :
 ---pagebreak---                                        - if -
5 . come prodotti originari della Norvegia :
      a ) i prodotti totalmente ottenuti in Norvegia ,
      b ) i prodotti ottenuti in Norvegia e nella cui fabbricazione sono
           entrati prodotti diversi da quelli indicati alla lettera a)', a
           condizione che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni
           o trasformazioni sufficienti ai sensi dell' articolo 5 » Tale con­
           dizione non è tuttavia richiesta per quanto riguarda i prodotti che
           ai sensi del presente regolamento , siano originari della Comunità ;
6 . come prodotti originari del Portogallo :
      a ) i prodotti totalmente ottenuti in Portogallo ,
      b ) i prodotti ottenuti in Portogallo e nella cui fabbricazione sono
           entrati prodotti diversi da quelli indicati alla lettera a ), a
    .      condizione che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni
           o Jrasformazioni sufficienti ai sensi dell' articolo      Tale con­
         ■ dizione non è tuttavia richiesta per quanto riguarda i prodotti che
           ai sensi del presente regolamento , siano originari della Comunità ;
               <  '                                                '
7 . come prodotti originari della Svezia : .
      a ) i prodotti totalmente ottenuti in Svezia ,
      b ) i prodotti ottenuti in Svezia e nella cui fabbricazione sono en-
       >   trati prodotti diversi da quelli indicati alla lettera a ), a con­
           dizione che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o
           trasformazioni sufficienti ai sensi dell' articolo 5 » Tale condi»:
           zione non è tuttavia richiesta per quanto riguarda i prodotti che ,
           sensi del . presente regolamento , sono originari della Comunità ;
 ---pagebreak---                                        - 5 -
8 . come prodotti originari della Svizzera :
     a ) i prodotti totalmente ottenuti in Svizzera ,
     b ) i prodotti ottenuti in Svizzera e nella cui fabbricazione sono
          entrati prodotti diversi da quelli indicati alla lettera a ) , a
          condizione che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni
          o trasformazioni sufficienti ai sensi dell' articolo 5 » Tale con­
          dizione non è tuttavia richiesta per quanto riguarda i prodotti che ,
          ai sensi, del presente, regolamento , sono originari della Comunità .
             I prodotti figuranti nell' elenco C allegato al protocollo n.3
del regolamento ( CEE ) n . 2836/72 del Consiglio del 19.12.1972 ( 1 ) sono
temporaneamente esclusi dall' applicazione del presente regolamento .
                                    Articolo 2
1.        ■ Sono parimenti considerati :
     A. come prodotti originari della Comunità i ! prodotti di cui all' ar­
          ticolo 1 , paragrafo 1 , che dopo essere stati esportati dalla Co­
          munità non abbiano subito in Austria , Finlandia , Islanda , Norve­
          gia , Portogallo i Svezia o Svizzera , lavorazioni 0 trasformazioni ,
          ovvero vi abbiano subito lavorazioni o trasformazioni insufficien­
          ti a classificarli come prodotti originari di uno dei , suddetti
          paesi , ai sensi delle disposizioni corrispondenti e quelle del­
          l' articolo 1 , paragrafo ì , lettera b ) , .'o paragrafi. 2-8 b ) del
          presente regolaménto , e a condizione che :
        . a ) siano stati utilizzati nelle lavorazioni o" trasformazioni e­
              s elusivamente prodotti originari di uno dei sette paesi sum-
              menzionati , ovvero prodotti originari della Comunità ;
( 1 ) GU n . L 300 del 31-12.1972 , pag . 1
 ---pagebreak---                             - 6 -
b ) allorché , negli elenchi A o B di cui all' articolo 5 » una regola di
    percentuale limiti la proporzione in valore , di prodotti non origi­
    nari suscettibili di essere incorporati a determinate condizioni ,
    il plus-valore sia stato ottenuto nell' osservanza , in ciascu­
    no dei paesi , delle regole di percentuale , nonché delle altre
    regole che figurano negli elenchi suddetti , senza possibilità
    di cumulo da un paese all' altro ;
come prodotti originari dell' Austria , della Finlandia , dell' I­
slanda , della Norvegia , del Portogallo , della Svezia o della
Svizzera , i prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafi 2-8 , che
dopo essere stati esportati da tali paesi non abbiano subito in
uno di essi nessuna lavorazione o trasformazione , o vi abbiano
subito lavorazioni o trasformazioni insufficienti a classificar­
li come prodotti originari di uno dei suddetti paesi ai sensi
delle disposizioni corrispondenti a quelle dell 'articolo 1 , pa­
ragrafo 1 , lettera b ), o paragrafi 2-8 , lettera b ), del presen­
te regolamento , e a condizione che :
a ) siano stati utilizzati nelle lavorazioni o trasformazioni e­
    sclusivamente prodotti originari di uno dei sette paesi sum–      ,
    menzionati , ovvero prodotti originari della Comunità ;     -:
b ) allorché negli elenchi A o B di cui all' articolo 5 sia fissa­
    ta una regola di percentuale che limita la proporzione in valore di p"f
    dotti non originari suscettibili di essere incorporati a determinate
    condizioni , il plus-valore sia stato ottenuto nell' osservan­
    za , in ciascuno dei paesi , delle fregole di percentuale , non­
    ché delle altre regole che figurano negli elenchi suddetti ,
    senza possibilità di cumulo da un paese all' altro .
 ---pagebreak---                                      7
7.       Per 1 • applicazione del paragrafo 1 , punto A , lettera a ), e pun­
   to B , lettera a ), l' utilizzazione di prodotti diversi da quelli con­
   templati da detto paragrafo in uno proporzione non superiore comples­
   sivamente al 3% del valore dei prodotti ottenuti , importati in uno
   dei sette paesi summenzionati o nella Comunità , non incide sulla de­
   terminazione dell' origine di questi ultimi prodotti purché i prodot­
   ti cosi' utilizzati non abbiano tolto il carattere originario ai pro­
   dotti inizialmente esportati dalla Comunità o da uno dei sette - paesi
   in questione , se vi siano stati incorporati .
3-       Nei casi di cui ai paragrafi 1 , punto 1 , lettera b ) , e punto B ,
   lettera b ) e 2 , non devono essere stati incorporati prodotti non ori­
   ginari che siano stati oggetto soltanto delle lavorazioni o delle
   trasformazioni di cui all' articolo 5 , paragrafo 3 «
                                 Articolo 3
         In deroga alle disposizioni dell' articolo 2 e purché sussitano
comunque tutte le condizioni previste da tale articolo , i prodotti ot­
tenuti rimangono originari rispettivamente della Comunità o dei singoli
paesi di cui all' articolo 2 soltanto se il valore dei prodotti utiliz­
zati , originari della Comunità o di uno dei sette paesi suddetti , rap­
presenta la percentuale prevalente del valore dei prodotti ottenuti .
Negli altri casi , questi ultimi prodotti sono considerati , come prodotti
originari del paese in cui il plus-valore realizzato rappresenta la
maggiore percentuale del loro valoie.
 ---pagebreak---                                   - 8 -
                                Articolo k
          Ai sensi dell' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera a ) e paragrafi
2-8 , lettera a ), sono considerati come " totalmente ottenuti " nella Co­
munità o in Austria , Finlandia , Islanda , Norvegia , Portogallo , Svezia
o Svizzera :
a ) i prodotti minerari estratti dal suolò o dal fondo marino od ocea­
    nico degli Stati membri della Comunità o di uno dei sette paesi
    suddetti ;                             - ■
b ) i prodotti del regno vegetale raccolti nella Comunità o nei sette
    paesi suddetti ;
c ) gli animali vivi , nati ed allevati nella Comunità o in ciascuno dei
    sette paesi suddetti ;
d ) i prodotti che provengono da animali visi , allevati nella Comunità o
    nei sette paesi suddetti ;
e ) i prpdotti della caccia o della pesca praticate nella Comunità o in
    ciascuno dei paesi suddetti ;
f ) i prodotti della pesca marittima ed altri prodotti estratti dal ma­
    re , con navi degli Stati membri della Comunità o di ciascuno dei set­
    te paesi suddetti ;
g ) i prodotti fabbricati a bordo di navi -officina degli Stati membri
    della Comunità o di ciascuno dei sette paesi suddetti , ma esclusiva­
    mente sulla base di prodotti di cui alla lettera f );
h ) gli articoli fuori uso , raccolti nella Comunità o in uno dei sette
    paesi suddetti , a condizione che possano servire soltanto al recu­
    pero di materie prime ;
                            ' J "à ": '                           ' '/.
 ---pagebreak--- i ) gli scarti ed i residui provenienti da operazioni manufatturiere ef­
     fettuate nella Comunità o in uno dei sette paesi suddetti ;
j ) le merci fabbricate nella Comunità o in ciascuno dei sette paesi
     suddetti , esclusivamente sulla base di prodotti di cui alle lette­
     re a)-i ).
                                    Articolo 3
1.         Ai fini dell' applicazione dell' articolo 1 , paragrafo 1 , lette­
     ra b ), e paragrafi 2-8„lettera b ) , sono considerate sufficienti :
     a ) le lavorazioni o trasformazioni che hanno per effetto di classi­
         ficare le merci ottenute in una voce doganale diversa da quella
         relativa a ciascuno dei prodotti utilizzati , ad eccezione di quel­
         le comprese nell' elenco A , allegato al protocollo n . 3 del rego­
         lamento ( CEE ) n . 2836/72 del Consiglio del 19.12.1972 ( 1 ), alle
         quali si applicano le disposizioni particolari a questo elenco ;
     b ) le lavorazioni o trasformazioni indicate nell' elenco B , allegato
         al protocollo n . 3 del regolamento ( CEE ) n . 2836/72 del Consi­
         glio del 19.12.1972 ( 1 ).                     ;
           Per'quàntó riguarda gli scambi con 1 '.Islanda , l' elenco A di cui
sopra è quello riportato nell' allegato al protocollo n . 3 del . regola­
mento ( CEE ) n . 28Ì+2/72 del Consiglio del 19.12.1972 ( 2 ).-
           Per quanto riguarda gli scambi col Portogallo , l' elenco A. di cui
sopra è quello riportato néll 'allegato, . al protocollo n . 3 del regola­
mento ( CEE ) n . 28^/72 del Consiglio del 19.12.1972 ( 3 ).
  . • ,'.              . , i .:.               ' '                  ./. * '
( 1 ) GU n . L 300 del 31.12.1972 , pag . 1
( 2 ) GU n . L 301 del 31.12.1972 , pag . 1
( 3 ) GU n . L 301 del 31.12.1972 , pag . 16^
 ---pagebreak---                                    - 10 -
          Per sezioni , capitoli e voci tariffarie s' intendono quelle del­
   la Nomenclatura di Bruxelles per la classificazione delle merci nel­
   le tariffe doganali .
2.        Quando per un determinato prodotto ottenuto , una regola di per­
   centuale dell' elenco A e dell' elenco B limiti il valore dei prodot­
   ti impiegabili , il' valore totale di questi prodotti , che abbiano o
   meno cambiato voce tariffaria nel corso delle lavorazioni T delle
   trasformazioni o del montaggio , entro i limiti e le condizioni pre­
   viste nei singoli elenchi , non può' superare , rispetto al valore del
   prodotto ottenuto , il valore corrispondente a questo tasso comune ,
   se i tassi sono identici nelle due liste , oppure al più elevato dei
   due , se sono differenti .
3-        Ai fini dell' applicazione dell' articolo 1 , paragrafo 1 , lette­
   ra b ) , e paragrafi 2-8 , lettera b ) , le seguenti lavorazioni o tra­
   sformazioni sono sempre considerate insufficienti a conferire il ca­
   rattere originario , indipendentemente dal cambiamento o meno della
   voce doganale :
   a ) le manipolazioni destinate a conservare inalterate le merci du­
       rante ( il loro trasporto e magazzinaggio ( ventilazione , spanditura ,
       essicazione , refrigerazione , immersione in acqua salata , solfora­
       ta od addizionata di altre sostanze , estrazione di parti avariate
       e operazioni analoghe );
   b ) le semplici operazioni di spolveratura , vagliatura , cernita , clas­
       sificazione , assortimento ( ivi inclusa la composizione di serie di
       merci ), lavaggio , verniciatura , riduzione in pezzi ;
   c ) i ) il cambiamento d' imballaggi , nonché le divisioni e le riunioni
           di colli ,
                                                                     •/.
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       ii ) le semplici operazioni di messa in bottiglie , boccette , sac­
            chi , nonché in astucci , scatole , su tavolette , ecc ., e ogni
            altra semplice operazione di condizionamento ;
   d ) l' apposizione di marchi , etichette o altri segni distintivi simi­
       lari sui prodotti o sui loro imballaggi ;                .
   e ) la semplice miscela di prodotti anche di specie diverse , quando
       uno o più componenti della miscela non rispondono alle condizioni
       fissate nel presente regolamento per poter essere considerati ori­
       ginari della Comunità o dei singoli paesi di cui all' articolo 2 ;
   f ) la semplice riunione di parti di oggetti allo scopo di formare un
       oggetto completo ;
   g ) il cumulo di due o più operazioni indicate nelle lettere a)-f );
   h ) la macellazione di animali .
                                 Articolo 6
1.      Quando gli elenchi A e B di cui all' articolo 5 dispongono che le
   merci ottenute nella Comunità o in uno dei sette paesi di cui al­
   l' articolo 2 sono considerate come originarie esclusivamente qualora
   il valore dei prodotti messi in opera non superi una data percentuale
   del valore delle merci ottenute , i valori da prendere in considera­
   zione per la determinazione di, detta percentuale sono :
                                                                      •/• ; -
 ---pagebreak---                                  - 12 -
- da un lato ,
  per quanto riguarda i prodotti di cui e comprovata l' importazione :
  il loro valore in dogana al momento dell rimportazione ;
  per quanto riguarda i prodotti di origine non determinata : il pri­
  mo prezzo controllabile pagato per detti prodotti nel territorio
  della Comunità o del paese in cui essi vengono lavorati ;
- dall' altro ,
  il prezzo franco fabbrica delle merci ottenute , al netto delle im­
  poste interne restituite o da restituire in caso di esportazione .
        Il presente articolo vale anche per l' applicazione degli arti­
coli 2 e 3 .
        In caso di applicazione degli articoli 2 e 3 si intende per ■
plus-valore acquisito la differenza fra il prezzo franco fabbrica del­
le merci ottenute , al netto delle imposte interne restituite o da re­
stituire in caso di esportazione dal paese interessato , o dalla Comu­
nità , ed il valore in dogana di tutti i prodotti importati od impie­
gati in ts-le paese o nella Comunità .
                               Articolo 7
        Il trasporto dei prodotti originari dell' Austria , della Finlan­
dia , dell' Islanda , della Norvegia , del Portogallo , della Svezia , del­
la Svizzera o della Comunità in una sola spedizione può' effettuarsi
con attraversamento di territori diversi da quello della Comunità o
di questi sette paesi , all' occorrenza con trasbordo o deposito tempo­
raneo in tali territori , a condizione che l' attraversamento di questi
ultimi sia giustificato da ragioni geografiche e che i prodotti riman–
 ---pagebreak---                                                                /
                                        - 13 -
gano sotto la sorveglianza delle autorità doganali dello Stato di tran­
sito o di deposito , non vi siano immessi in commercio o al consumo e
non vi abbiano , all' occorrenza , subito altre operazioni a parte lo sca­
rico ed il ricarico od operazioni destinate a garantirne la conserva­
zione allo stato originario .
                                     Articolo 8
1.         La prova che i prodotti sono originari a norma dell' articolo 1
      del presente regolamento viene fornita mediante presentazione di un
      certificato di circolazione delle merci rilasciato dalle autorità
      doganali del paese di esportazione .
           Per i prodotti originari della Finlandia si fa uso del certifi­
      cato A.SF.1 , il cui modello figura ali 'allegato IV del presenté re­
      golamento . '
           Per i prodotti originari della Norvegia , si fa uso di un certi­
      ficato A.N.1 , il cui modello figura all' allegato V del presente re­
      golamento .
           Per i prodotti originari dell' Austria , dell' Islanda , del Porto­
      gallo , della Svezia o della Svizzera , si fa uso , rispettivamente ,
      del modello A.0S.1 , A.IS.1 , A.P.1 , A.iS.1 o A.CH.1 allegati ai pro­
      tocolli n . 3 dei regolamenti (CEE ) n . 2836/72 ( 1 ), . '(CEE ) n . 2842/72(2 ) ,
      ( CES ) n . 2844/72 ( 3)', ( CEE ) n. 2838/72 ( 4 ) e ( CEE) n ." 2840/72 (5 )
      del Consiglio del 19-12.1972 .
           Per i prodotti originari della Comunità economica europea , si fa
      uso di uno dei modelli di cui sopra , a seconda dei paesi di destina–
    . zione delle merci .
                                                                :             ./.
( 1 ) GU n . L 300 del 31.12.1972', pag . 1
(2)     GU n.  L  301 del 31-12.1972 ,    pag . 1
(3)     GU n.  L  301 del 31.12.1972 ,    pag . 164         '               r
(4)     GU  n. L  300 del 31.12.1972 ,    pag . 96
(5 )    GU n.  L  300 del 31.12.1972 ,    pag . 188
 ---pagebreak---                                    - H'-
2.       In caso di applicazione dell' articolo 2 e , se del caso , dell' ar­
     ticolo 3 , si fa uso dei certificati di circolazione delle merci
     A.W.1 , il cui modello figura all' allegato VI del protocollo n . 3
     del regolamento ( CEE ) n . 2836/72 del Consiglio del 19-12 . 1972 ( 1 )
     completato dalle indicazioni di cui all' allegato II del presente
     regolamento e che sono rilasciati dalle autorità doganali di cia­
     scuno dei paesi interessati in cui queste merci hanno sostato prima
     di essere riesportate tali e quali oppure hanno subito lavorazioni
     o trasformazioni di cui all' articolo 2 , su presentazione dei certi­
     ficati di circolazione delle merci rilasciati in precedenza .
3.       Non di meno , per i prodotti originari a norma del presente re­
     golamento che sono oggetto di spedizioni postali ( ivi compresi i
     colli postali ) , purché si tratti di disposizioni contenenti unica­
     mente prodotti originari ed il cui valore non superi 1.000 unità
     di conto per spedizione , si fa uso di un formulario EUR . 2 , il cui
     modello figura all' allegato VI del presente regolamento e che è
     compilato dall' esportatore .
h*       Per consentire alle autorità doganali di verificare le condizio­
     ni in cui le merci hanno sostato nel territorio di ciascuno dei pae­
     si interessati allorché non siano stati immessi in un deposito doga­
     nale e debbano essere riesportate tali e quali , sui certificati di
     circolazione rilasciati in precedenza e presentati all' importazione
     di tali merci deve essere apposta dalle suddette autorità , su richie­
     sta del detentore delle merci , la relativa annotazione , all' atto
   , dell' importazione e successivamente ogni sei mesi .
5.    v Quando nel presente regolamento ricorrono le espressioni " certi­
     ficato di circolazione delle merci " oppure " certificati di circola­
     zione delle merci ", e non viene precisato se si tratta del modello
     contemplato al paragrafo 1 oppure al paragrafo 2 , le relative dispo­
     sizioni si applicano indifferentemente ad ambedue le categorie di
     certificati .
( 1 ) GU n . L 300 del 31.12.1972 , pag . 1
 ---pagebreak---                                   - 15 -
                                Articolo 9
         Il certificato di circolazione delle merci viene rilasciato
unicamente su domanda scritta dell' esportatore e redatta sull' apposi­
to modulo .
                                                          r
                                Articolo 10
1.       Il certificato di circolazione delle merci è rilasciato dalle
   autorità doganali dello Stato esportatore , al momento dell' esporta­
   zione delle merci alle quali si riferisce . Esso è tenuto a disposi­
   zione dell' esportatore a partire dal momento in cui l' esportazione
   ha effettivamente luogo o è assicurata .
         In via eccezionale , il certificato di circolazione delle merci
   può' essere rilasciato anche dopo l' esportazione delle mèrci cui si
   riferisce , quando esso non sia stato presentato , al fomento di detta
   esportazione in seguito ad errori , omissione involontaria o circo­
   stanze particolari . In tal caso , il certificato munito di una no­
   ta speciale indicante le condizioni in cui è stato rilasciato .
2.       I certificati di circolazione delle merci compilati nei modi
   di cui all' articolo 8 , paragrafo 2 , devono contenere gli estremi del
   fascicolo di esportazione ,, oppure del certificato o dei certificati
   di circolazione delle merci rilasciati in precedenza ed in base al
   quale od ai quali essi sono stati rilasciati , ed indicare lo Stato
   i cui prodotti vengono considerati5 come originari .
         « y
                                            : >
       • Non' di meno , nel caso in cui . dei prodotti originari sono stati
   importati prima del 1° aprile 1973 e sono utilizzati durante lavo­
   razioni o trasformazioni , in conformità alle disposizioni dell' arti­
   colo 2 del presente regolamento , detti certificati possono essere
   rilasciati senza che la presentazione dei certificati di eircolazione
   relativi a detti prodotti eia necessaria , purché le autorità doganali
   del paese di esportazione abbiano appurato che questi prodotti sono
   conformi alle disposizioni del presente regolamento .
 ---pagebreak---                                      - 16 -
3«         Le domande dei certificati di circolazione delle merci nonché
     i certificati di cui al paragrafo 2 , in base ai quali sono rilascia­
     ti i nuovi certificati , devono essere conservate per la durata di
     almeno due anni dalle autorità doganali dello Stato di esportazione .
                                  Articolo 11
1.         Il certificato di circolazione delle merci deve essere presen­
     tato , entro un termine di quattro mesi a decorrere dalla data di ri­
     lascio da parte della dogana dello Stato di esportazione , all' ufficio
     doganale dello Stato d' importazione in cui sono presentate le merci .
2.         I certificati di circolazione delle merci , presentati alle au­
     torità doganali dello Stato importatore dopo lo spirare del termine
     di cui al paragrafo 1 , possono essere accettati al fine di comprova­
     re l' origine delle merci cui si riferiscono quando l' inosservanza
     del termine è dovuta a causa di forza maggiore o a circostanze ec­
     cezionali .
  •        A parte tali casi , le autorità doganali dello Stato importato­
     re possono accettare i certificati se le merci sono state loro pre-
   - sentate prima della scadenza di detto termine .
           I certificati di circolazione delle merci , muniti o no di anno­
     tazioni nei modi stabiliti nell' articolo 8 , paragrafo k , sono con- ■
     servati dalle autorità doganali dello Stato di importazione confor­
     memente alle regole vigenti in tale Stato .
 ---pagebreak---                                        -. 17 .
                                     Articolo 12
1.           Il certificato di circolazione delle merci è compilato in una
      delle lingue ufficiali della Comunità o nella lingua ufficiale dello
      Stato di esportazione ed in conformità con le disposizioni di dirit­
      to interno di detto Stato . Se           è compilato a mano , esso deve es­
      sere scritto in inchiostro e in carattere stampatello .
             Il certificato deve avere il formato di mm 210 x 297 * Deve es­
      sere usata carta dì colore bianco , non contenente pasta meccanica ,
      collata per scritture , del peso minimo di 25 g/m^. Il certificato
      deve avere un fondo arabescato di colore verde , in modo da far ri­
      saltare qualsiasi falsificazione attuata con mezzi meccanici o chi­
      mici .       ' ' •
2.           Il formulario EUR . 2 viene redatto in una delle lingue ufficiali
      della Comunità o nella lingua ufficiale dello Stato esportatore in
      conformità con le disposizioni di diritto interno di detto Stato .
      Se è redatto a mano , esso deve essere Iscritto in inchiostro e In ca­
      rattere stampatello . Il formulario EUR.2 è formato da due parti , cia-
   • scuna del formato di 210 x 1*f8 mm . Deve essere usata carta di colore
      bianco , non contenente pasta meccanica , collata per scritture e con
      peso minimo di Gk g/m^. Il formulario EUR . 2 può' essere reso stacca-
      bile in due parti .
                                     Articolo 13-
    .        Il certificato di circolazione delle merci è presentato^ alle au­
torità doganali dello Stato di importazione , secondo le modalità ' previ­
ste dalle norme, ivi vigenti . Dette autorità possono esigere la presenta-*
zione di una traduzione . Esse possono anche richiedere che la dichiara­
zione all' importazione sia .completata ■ da un attestato dell' importatore ,
in cui si certifichi che le merci riuniscono le condizioni richieste per
l' applicazione delle . disposizioni che disciplinano gli scàmbi . fra la Co­
munità e l' Austria , la Finlandia , l' Islanda , la Norvegia , il Portogallo ,
la Svezia o la Svizzera .
 ---pagebreak---                                         - 18
                                                                             ι
                                      Articolo 1 H
  1.          Sono considerati come prodotti originari , senza che sia neces­
        sario presentare un certificato di circolazione delle merci o un
        formulario EUR . 2 , le merci che sono oggetto di piccole spedizioni
        indirizzate a privati o contenute nei bagagli personali dei viag­
        giatori f purché éi tratti di importazioni prive di carattere com­
        merciale , quando tali merci sono dichiarate rispondenti alle condi­
        zioni richieste per l' applicazione delle presenti disposizioni e
        purché non sussista alcun dubbio circa la veridicità di tale di­
        chiarazione .
    }      '
  2.          Sono considerate prive di qualsiasi carattere commerciale le
      ' importazioni che presentano carattere occasionale e riguardano esclu
        sivamente merci riservate all' uso personale o familiare dei destina­
        tari o dei viaggiatori , le quali per la loro natura e quantità non
        facciano sorgere alcuna preoccupazione di carattere commerciale .
        Inoltre , il valot-e globale di tali merci non deve essere superiore
        a 60 unità di conto , quando si tratta di piccole spedizioni , o a 200
        unità di conto quando si tratta del contenuto dei bagagli personali
        dei viaggiatori .
                 I
3.            L' unità di conto ( UC ) ha il valore di 0,88867088 g di oro fino .
                                      Articolo 15 ;
i
  1.          Le merci spedite dalla Comunità o dall' Austria , dalla Finlandia
        dall' Islanda , dalla Norvegia , dal Portogallo , dalla Svezia oppure
        dalla Svizzera per una esposizione in un territorio diverso da quel­
        lo della Comunità o di uno dei sette paesi , e vendute dopo l' esposi­
        zione , vengono considerate originarie purché riuniscano le condizio­
        ni di cui al presente regolamento e purché sia fornita alle compe­
        tenti autorità doganali la prova di quanto segue :
                                                                        ./•
 ---pagebreak---                                       19 -
    a ) che un esportatore ha spedito le merci dal territorio della Comu-
        nitào di uno di questi sette paesi nel paese dell' esposizione e
        ivi le ha esposte ;
    b ) che detto esportatore ha venduto le merci o le ha cedute ad un
        destinatario in uno di questi sette paesi o nella Comunità ;
    c ) che le merci sono state spedite durante l' esposizione o subito
        dopo in uno di questi sette paesi o nella Comunità , nello stato
        in cui sono state inviate all' esposizione ; *
    d ) che dal momento in cui sono state inviate all' esposizione , le
        merci non sono state utilizzate per scopi diversi da quello del­
        la dimostrazione a tale esposizione .
2.         Alle autorità doganali deve essere presentato nelle condizioni nor­
    mali »   un certificato di circolazione delle merci »    con indicazione
   'della denominazione e dell' indirizzo dell' esposizione . All' occorrenza
    può' essere richiesta una prova documentale supplementare sulla na­
    tura delle merci e sulle condizioni - nelle quali queste sono state
 ' esposte .
J.         Il paragrafo 1 si applica a qualsiasi esposizione , fiera o ma­
    nifestazione pubblica analoga , di carattere commerciale , industria­
    le , agricolo o artigianale , diverse da quelle organizzate per fina­
    lità private in negozio o locali commerciali ed aventi per oggetto
    la vendita di merci straniere , durante la quale le merci restano
    sotto controllo della dogana .
                                                                      ./•
 ---pagebreak---                                  - 20 -
                               Articolo 16
         Si applicano sanzioni nei confronti di chiunque rediga 0o faccia
redigere un documento contenente dati inesatti allo scopo di ottenere
un certificato di circolazione delle merci .
    •                          Articolo 17
         Le note esplicative , gli elenchi A , £ e C , i modelli di certi­
ficato di circolazione delle merci fanno parte integrante del presente
regolamento *
                               Articolo 18 ■
1.       Le merci rispondenti alle disposizioni del presente regolamento
   e che alla data del 1° aprile 1973 si trovino in viaggio o che si
   trovino in regime di deposito provvisorio , di deposito doganale o
   di zona franca nella Comunità oppure in uno dei paesi contemplati
   all' articolo 2 , sono considerate originarie purché entro quattro me­
   si a decorrere da tale data vengano presentati alle autorità dogana­
   li del!J.o Stato di importazione un certificato di , circolazione delle
 ' merci redatto a posteriori dalle competenti autorità dello Stato di
   esportazione , nonché i documenti che comprovino le condizioni di
   trasporto .
2.       Le merci che al 1 0 aprile 1973 » a seguito di un caso di forza
   maggiore o per ragioni di circostanze eccezionali si trovino in
   viaggio , possono essere ammesse fino al 15 maggio 1973 al beneficio
   delle disposizioni tariffarie in vigore , purché vengano presentati ,
   alle autorità doganali dello Stato di importazione , i documenti che
   erano necessari anteriormente al 1° aprile 1973 per beneficiare di
   dette disposizioni .
 ---pagebreak---                                   Articolo 19
1.        Quando un certificato di circolazione delle merci viene rilascia­
     to dalle autorità doganali della Danimarca o del Regno Unito per otte­
     nere in uno dei sette paesi contemplati all' articolo 2 il beneficio
     delle disposizioni tariffarie in vigore in questi paesi , i prodotti
     importati e lavorati in Danimarca e nel Regno Unito possono formare in
     questi due ultimi paesi oggetto di ristorni di dazi doganali o benefi­
     ciare di un esonero dei dazi doganali sotto qualsiasi forma soltanto
     se si tratta dei prodotti contemplati all' articolo 21 del presente re­
     golamento .
2.        L' espressione " dazi doganali ", quando è utilizzata nel. presente
   • regolamento , comprende anche le tasse di effetto equivalente a dazi
     doganali ma non le misure all' esportazione applicate per tenere conto
     delle differenze di costo dei prodotti agricoli incorporati in deter­
     minate merci .
                                  Articolo 20
          I certificati di circolazione delle merci possono far risultare
                                                                    )
eventualmente che i prodotti ai quali si riferiscono hanno acquisito il
carattere originario ed hanno subito ogni trasformazione complemen­
tare      unicamente nei sette paesi contemplati all' articolo 2 oppure in
Danimarca o nel Regno Unito .
                                  Articolo 21
          Possono unicamente beneficiare all' importazione in Danimarca o
nel Regno Unito delle disposizioni tariffarie in vigore in questi paesi
relative ai prodotti originari dell' Austria , della Finlandia , dell' Islan­
da , della Norvegia , del Portogallo , della Svezia oppure della Svizzera i
seguenti prodotti :
 ---pagebreak---                                      - 22 -
) i prodotti conformi alle condizioni del presente regolamento , per i
    quali è stato rilasciato un certificato di circolazione delle merci
    da cui risulti che essi hanno acquisito il carattere originario ed
    hanno subito ogni trasformazione complementare          unicamente in
    questi sette paesi o in Danimarca e nel Regno Unito ;
) i prodotti conformi alle condizioni del presente regolamento , diver­
    si da quelli dei capitoli 50-62 , per i quali è stato rilasciato un
    certificato di circolazione delle merci da cui risulti quanto segue :
    1 . essi sono stati ottenuti per trasformazione delle merci che , al ,
        momento della loro esportazione dalla Comunità originaria o dal-
  1     l' Irlanda , vi avevano già acquisito il carattere di prodotti ori­
        ginari , conformemente alle disposizioni dell' articolo 1 del pre­
        sente regolamento ,                      '
    2 . il plus-valore acquisito in questi sette paesi oppure in Danimar­
        ca e nel Regno Unito rappresenta il 50% o più del valore di que­
        sti prodotti ;                                           •
) i prodotti di cui ai capitoli 50-62 e conformi alle condizioni del
    presente regolamento , indicati nella colonna 2 dell' elenco di cui al­
    l' allegato III , per i quali è stato rilasciato un certificato di cir-
 ■ colazione delle merci da cui risulti che sono stati ottenuti mediante
             <
    trasformazione di merci che figurano nella colonna 1 dell' elenco di
    cui sopra , i quali, al momento della loro esportazione dalla Comunità
    originaria e dall' Irlanda , vi avevano già acquisito il carattere di
    prodotti originari conformemente alle disposizioni dell' articolo 1
    del presente regolamento .
 ---pagebreak---                                   - 23 -
                              Articolo 22
       Le Indicazióni che figurano sui certifica »
t i , le note del recto dei certificato , le rubriche "richiesta di
controllo " e " risultato del controllo " e le note che figurano a ter­
go dei certificati nonché il tergo della " dichiarazione dell' esporta­
tore ", si applicano unicamente se conformi alle disposizioni del pre­
sente regolamento .
                              Articolo 23
1.     Il presente regolamento si applica agli scambi fra la Comunità
   e l' Austria , la Finlandia , l' Islanda , la Norvegia , il Portogallo ,,
   la Svezia e la Svizzera . Non di meno , ne sono esclusi i prodotti
   che nell.'uno o nell' altro degli Stati membri della Comunità non
   beneficiano , di un regime preferenziale .
2.     I prodotti che a norma del presente regolamento sono originari
   della Comunità oppure dell' Austria , della Finlandia , dell' Islanda ,
   della Norvegia , del Portogallo , della Svezia o della Svizzera be­
   neficiano , se del caso , dei regimi preferenziali in applicazione
   tra la Comunità e questi Stati .
 ---pagebreak---                                     - 2b -
3«         Il presente regolamento non osta all' applicazione della nor­
   mativa comunitaria in materia di origine ai prodotti non originari
   della Comunità ; oppure dell' Austria ,, della Finlandia , dell' Islanda ,
   della Norvegia , del Portogallo , della Svezia o della Svizzera a
   norma del presente regolamento .
                                 Articolo 2k
           Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno sue-
cessivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
europee .
           Il presente regolamento si applica dal 1° aprile 1973 sino
alla data dell' entrata in vigore dei regolamenti relativi alla conclu­
sione degli accordi tra la Comunità economica europea e la Finlandia e
la Norvegia ed al più tardi sino al 31 ottobre 1973 »
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                      Fatto a Bruxelles , addi '
                                      Per il Consiglio
                                      Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                            4
                                   - 25 -
                                                                ALLEGATO I
                             NOTE ESPLICATIVE
Nota 1 - ad articolo 1
         L' espressione "la Comunità ", "l' Austria ", " la Finlandia ",
         "l' Islanda ", " la Norvegia ", " il Portogallo ", " la Svezia" o
         " la Svizzera " comprende anche le acque territoriali degli
         Stati membri della Comunità o di ciascuno di questi sette
         paesi .
         Le navi operanti in alto mare , comprese le "navi-officina "
         a bordo delle quali viene effettuata la trasformazione o la
         lavorazione dei prodotti della loro pesca , sono considerate
         parte del territorio dello Stato al quale esse appartengono
         purché le stesse rispondano alle condizioni di cui alla no*
         ta esplicativa
Nota 2 - ad articoli 1 , 2 e 3
         Allo scopo di determinare se un prodotto è originario della
         Comunità o di uno dei paesi di cui ali,' articolo 2 , non ha ri­
         levanza il fatto che i prodotti energetici , le installazioni ,
         le macchine e gli utensili utilizzati per la fabbricazione di
         tale prodotto siano o meno originari di paesi . terzi .
Nota 3 - ad articoli 2 e 5
         Ai fini dell' applicazione dell 'articolo - 2 , paragrafo 1 , punto A ,
         lettera b ) e punto B , lettera b ), la regola di . percentuale deve
         essere rispettata facendo riferimento , per il plus-valore acqui-
 ---pagebreak---                                  - 26 -
         sito , alle disposizioni speciali contenute negli elenchi A e
         B. Detta regola costituisce quindi , nei casi in cui il pro­
         dotto ottenuto figura nell' lenco A , un criterio aggiuntivo
         a quello del cambiamento di voce tariffaria per il prodotto
     ,   non originario eventualmente utilizzato . Del pari , il di­
         vieto di cumulare le percentuali fissate negli elenchi A e B >
         per' uno stesso prodotto ottenuto si applica nei singoli paesi
         per il plus-valore acquisito .
Nota b - ad articoli 1 , 2 e 3
         Gli imballaggi sono considerati come formanti un - tutto unico
         con le merci in essi contenute . Questa disposizione non si
         applica pero' nei riguardi degli imballaggi che non sono di
         tipo abituale per il prodotto imballato e che hanno un proprio
         valore d' utilizzazione con carattere durevole , indipendente­
         mente dalla loro funzione di imballaggio .
Nota 3 - ad articolo b i lettera f )
         L' espressione " loro navi " si applica soltanto nei confronti
         delle navi sotto indicate :
         - che sono immatricolate o registrate in uno Stato membro
            della Comunità o nello Stato interessato di cui all' artico­
            lo 2 del presente regolamento ;
       ~ - che battono bandiera di uno Stato membro della Comunità o
   - .      dello Stato interessato di cui all' articolo 2 del presente
            regolamento ;
         - che appartengono almeno per metà a cittadini degli Stati
            membri della Comunità o dello Stato interessato di cui al­
            l' articolo 2 del presente regolamento , oppure ad una società
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         con sede principale in uno di tali Stati , di cui il gerente o
         i gerenti , il presidente del Consiglio di amministrazione o
         di controllo e la maggioranza dei membri di tali consigli so­
         no cittadini degli Stati membri della Comunità o dello Stato
         interessato di cui sopra e di cui , inoltre , per quanto riguar­
         da le società di persone o le società a responsabilità limi­
         tata , almeno la metà del capitale appartiene a tali Stati , a
         enti pubblici o cittadini di tali Stati ;
       - il cui stato maggiore è interamente composto di cittadini de­
         gli Stati membri della Comunità o dello Stato interessato di
         cui all' articolo 2 del presente regolamento ;
       - e il cui equipaggio è composto , almeno nella proporzione del
         75#i di cittadini degli Stati membri della Comunità o dello
         Stato interessato di cui all' articolo 2 del presente regola­
         mento .
                           V
Nota 6 - ad articolo - 6 ,
         Per "prezzo franco fabbrica" si intende quello pagato al fab­
         bricante nel cui stabilimento è stata effettuata l' ultima la­
         vorazione o trasformazione , compreso il valore di tutti i pro­
         dotti impiegati .
         Per " valore in dogana" si . intende quello definito nella Con­
         venzione sul valore in dogana delle merci , firmata a Bruxelles
         il 15 dicembre 1950 .
 ---pagebreak---                                    - 28 -
Nota 7 - ad articolo 8
          La autorità doganali che effettuano l' annotazione sui certifi­
          cati di circolazione delle merci , secondo le modalità previste
          all' articolo 8 , paragrafo 3 , hanno la facoltà di procedere al­
          le verifiche delle merci secondo le norme vigenti nello Stato
          interessato .
Nota 8 - ad articolo 19
          Per "restituzione dei dazi doganali od ese n zione dai dazi do­
          ganali sotto qualsiasi forma" si intende ogni disposizione con­
          cernente il rimborso o la non riscossione totale o parziale
          dei dazi applicabili a prodotti utilizzati , sempre che tale
          disposizione accordi , espressamente o di fatto , questo rimbor-
     ,* , se o non riscossione quando le merci ottenute da tali prodotti
          sono esportate , ma non quando esse sono destinate al consumo
          interno .                                          1
Nota 9 - ad articoli 20 e 21
          Gli articoli 20 e 21 devono intendersi in particolare nel sen­
          so che non è stata fatta applicazione di quanto segue :
          - disposizioni dell' ultima frase dell' articolo 1 , paragrafi
            2-8 , lettera b ), per i prodotti della Comunità nella sua
            composizione originaria e d' Irlanda , impiegati in uno dei
            sette paesi di cui all' articolo 2 , né
          - eventualmente , disposizioni corrispondenti a questa frase
            per i prodotti della Comunità nella sua composizione origi­
            naria e d' Irlanda , impiegati in ciascuno dei sette paesi .
 ---pagebreak---                          - 29 -                •   i
                                                       ALLEGATO II
            Testo che completa il modello di
         certificato di circolazione delle merci
                                                     «
                          A.W.1
      Le parole "Accordo CEE-AUSTRIA , ISLANDA , PORTOGALLO , SVEZIA ,
SVIZZERA " che . figurano in alto della prima pagina del modello di
certificato di circolazione . delle merci A.W.1 , riportate negli al­
legati VI ai protocolli n . 3 rispettivamente dei regolamenti ( CEE ,)
n . 2836/72 , 2842/72 , 2844/72 , 2838/72 e 28^0/72 del Consiglio del
19.12.1972 , vengono soppresse .
                                             »   t
                              «
      L' espressione " certificato di circolazione delle merci " ri­
portata nelle lingue di ogni Statò interessato viene sostituita
dalle espressioni seguenti :
               ' WARENVERKEHESBESCHEINIGUNG
                       VARECERTIFIKAT
                   MOVEMENT CERTIFICATE
       CERTIFICAI DE CIRCULATION DE3.MARCHANDISES
          CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
            CERTIFICAAT INZAKE GOEDERENVERKEER'
                       VARESERTIFIKAT
                       TAVARATODISTUS
                     FLUTNINGSSKIRTEINI
      CERTIFICADO DE CIRCOLACAO DAS MERCADORIAS
                     VARUCERTIFIKAT
      L' ordine delle espressioni succitate può' essere modificato
in nodo da situare all' inizio l' espressione nella lingua del pae­
se che procede alla stampa del certificato .
      Nella rubrica Vvisto della dogana" che figura sulla prima pa-
nma dei modelli dei certificati di circolazione delle merci A.Y.'.I.
viene inserita l' espressione     " data
 ---pagebreak---                      - 30 -
                                             »
      Nella versione in lingua tedesca della dichiarazione del­
l' esportatore che figura dall' allegato VI dei protocolli n . 3 dei
regolamenti di cui al paragrafo 1 , l' espressione :
      "Beschreibe den ursprungsbegründenden Vorgang wie folgt : 2)'
viene sostituita dall' espressione seguente :
               #
      "Beschreibe den Sachverhalt , ' aufgrund desfeeli die Waren die
      vorerwähnten Voraussetzungen erfüllen , wie folgt : 3 )"
e l' espressione :
      "Lege folgende Nachweise vor 3 ):"
viene sostituita dall' espressione seguente :          *
                                           •   t
      "Lege folgende Nachweise vor *0 :".
                       j
      Nella versione in lingua inglese della dichiarazione del­
l' esportatore che figura all' allegato VI dei protocolli n . 3 dei
regolamenti di cui al paragrafo 1 , l' espressione :
      "Declares that the goods were obtained in             ( 1 )"
viene sostituita dall' espressione seguente :
      "Declares that these goods are situated in            ( 1 )".
                                                                   V.
 ---pagebreak---                                       - 31  -
                                                                        ALLEGATO III
                   Elenco aci -orodotti contemplati all' articolo 21 c )
              Colonna 1                                      Colon'na 2
         Prodotti utilizzati                            Prodotti ottemiti
  .    50.03 Cascami di seta ( bozzoli
             di bachi da seta non atti
             alla trattura , sfilaccia­
             ti , borra , roqcadino o
             pettenuzzo e residui del­
             la cardatura )
                                                      Tutti i prodotti dei
                                                      capitoli 50-62
       56.03 Cascami di fibre tessili
             sintetiche ed artificia­
             li ( continue o in fiocco )
             in massa , compresi gli
             avanzi di filati e gli
             sfilacciati
                                         »?
2.     53.05 Lane e peli ( fini o gros­               Tutti 1 prodotti dei capi­
             solani ) cardati o petti­                toli 50-57
             nati
3 . ex 56.01 Fiocco di fibre tessili               » Tutti i prodotti dei capi­
             sintetiche , in massa                    toli 50-57 , fatta eccezione
                                                      del n . 56.0'+:
                                                      Fibre tessili sintetiche ed
                                                      artificiali in fiocco e ca­
                                                      scami di fibre tessili sinte­
                                                      tiche ed artificali ( continue
                                                    "o in fiocco )    cardati , petti­
                                                      nati , o altrimenti preparati
                                                      per la filatura
                                                    »
    ex 56.02 Fasci ( cables ) da fiocco            > I prodotti seguenti dei capi­
             di fibre tessili sintè-                  toli 58-62 :
             tiche
                                                      ex 59-01 : assorbenti igienici
                                                      ex 59.0^ : spago , corde e funi ,
                                                                   anche intrecciati ,
                                                                   diversi dai filati
                                                                   semplici composti u­
                                                                   nicamente da , fibre
                                                                   sintetiche
                                                                               ./
 ---pagebreak---                                        - 32
<+. ex 5Ò.01 Fibre e fasci ( cables ) di        ex 59-02 Feltri fatti all' ago anche
    ex    . 02 polipropilene  , a condizio-
                 ne che il loro valore non
                                                            impregnati o spalmati -
                 superi il k0% del prodotto
                 finito
5 . ex Capi- Filati                             ex 50 . 09 Tessuti tinti , contenenti
                                                            almeno l' 80?ó in peso di set
       5°-57                     •                          o di borra di seta ( schapjje
                                               ex 51 - Oh Tessuti di fibre tessili
                                                            sintetiche ed artificiali ,
                                                            continue , i n strisce
                                               ex 55-09 Altri teèsuti di cotone , in
                                                           sce
                                               ex 55.09 Organze imbianchite , merce­
                                                           rizzate e pergamenate
                                               ex 56.07 Tessuti di fibre tessili
                                            <              sintetiche ed artificiali
                                                           in fiocco (o di cascami
                                                           di fibre tessili sinteti-
                                         j                 che ed artificiali ,), in str;
                                                   58.01 Tappeti a punti annodati
                                                           od arrotolati , anche con­
                                                           fezionati
                                               ex 59*01 Assorbenti igienici
                                               ex 59.15 Tubi per pompe ed altri
                                                           tubi simili , di materie
               '                                           tessili , nei quali il lino
                                                           o la canapa o queste due
                                                          materie riunite rappresen-
                                                    - ■    tano al massimo il 505$ del
                                                          peso dei componenti tes­
                                                          sili
                                              ex 59*17 Veli e tele da buratti
                                              ex 59.17 Articoli di materie tes­
                                                          sili diverse dai prodotti
                                                          definiti alla nota 5 a )
                                                          del Capitolo 59
                                              ex 60.03 Calze , sottocalze , calzini ,
                                                          proteggicalze e manufatti
                                                          simili , completi e pronti
                                                          per l' uso
 ---pagebreak---                                    - 33 -
                                            ex 60.06 Articoli 'della natura di
                                                         quelli dei numeri 60.02-
                                                         -60.05 , a maglia elastica
                                                         e a maglia gommata , comple­
                                                         ti e pronti per l' uso
6 . ex Capi - Filati semplici                  59-05 Reti ottenute con l' impie­
       toli                                              go di manufatti previsti
       50-59                                     ... • , dalla voce. n . 59-O'f , in
                                                         strisce , in pezza o in for­
                                                         me determinate ; reti per la
                                                         pesca , in forme determinate ,
                                                         costituite da filati , spago
                                                         o corde
                                              '59.06 Altri manufatti ottenuti con
                                                         l' impiego di filati , spago ,
                                                         corde o funi , esclusi i tes­
                                                         suti ed i manufatti di tes­
                                                         suto
7 . ex Capi - Filati semplici               ex 58 . 08 Tessuti a maglie annodate
       toli                                              ( reti ), aperte e regolari ,
       55-56                                             a forma di quadrato o di
                                                         losanga e trattenuti da
                                                         nodi ai quattro angoli , com­
                                                         pletamente fatti di cotone
                                                         o di fibre sintetiche ^
ò . ex 51-01 Filati di fibre tessili        ex 58.O8 Tessuti a maglie annodate
              sintetiche continue , non                  ( reti ), aperte e regolari ,
              condizionati per la ven­                   a forma di quadrato ^o di
              dita al minuto                             losanga e trattenuti da no­
                                                   .* . di ai quattro angoli , com­
                                                         pletamente fatti dì 'Cotone
                                                         o di fibre sintetiche
    ex 51»02 Konofili , lamette e si­       ex 59 - O h Spago , corde e funi , anche
              mili ( paglia artificiale )                intrecciati , di versi' dai
              ed imitazioni del catgut ,                 filati semplici composti
              di materie tessili sin­                    unicamente di fibre sinte­
              tetiche                                    tiche continue
                                          I
 ---pagebreak---                                      – 3 ** ·· ι
                                               )       59*05 Reti ottenute con l' impie-
                                               )        '         go di manufatti previsti
                                               )                  dalla voce n . 59*0^, in
                                               )        ,         strisce , in pezza o in for-
                                               )                  me determinate ; reti per la
                                               )                . pesca in forme determinate ,
                                               )                  costituite da filati , spago
                                               )                  o corde
                                               )       59 * 0.6 Altri manufatti ottenuti con
                                               ) '                l' impiego di filati , spago ,
                                               ).       *         corde o -funi , esclusi i tes-
                                               )                  suti ed i manufatti di tes­
                                               )                  suto .
 9 . ex 51 « 01 Monofili , lamette e si-               58.06 Etichette , scudetti e simili ,
     ex 51 « 02 mili ( paglia artificia-                          tessuti , ma non ricamati , in
     ex 56.05 le ), ed imitazioni del                             pezza , in nastri o tagliati
                 catgut , di fibre cupro-                            0 .
                                                                         * r
                 ammoniacali                  4
10 . ex 51.02 Monofili in poliesteri               ex 59*17 Tessuti ( diversi dai tessuti
                                          J                       feltrati di fibre tessili ),
                                                                  dei tipi comunemente usati
                                                                  nelle macchine per la fabbri­
                                                                  cazione della pasta da carta
                                                 V                o per la fabbricazione e la
                                                                  rifinitura della carta e del
                                                                  cartone , ivi compresi i tes­
                                                                  suti della specie di forma
                                                                  tubolare o senza fine
11 . ex Capi - Tessuti ed altri prò-                   59*10 Linoleum per qualsiasi uso ,
        toli dotti fatta eccezione                   '        . anche tagliati ; copripavimen-
        50-59 per quelli delle voci                               ti costituiti da una spalma-
                 59.10 e 59.11                                    tura applicata su supporto di
                                                                  materie tessili , anche taglia -i
                                                                  ti
                                                   ex 59*11 Fogli , lastre e nastridi gom­
                                                                  ma spugnosa o cellulare , con­
                                                               . binati con tessuti
12 . ex Capi - Tessuti , a condizione che I ex 61.01 Indumenti esterni per uomo e [
        toli il valore del tessuto .             '                per ragazzo , completi e pronti
        50-59 ( fodere , guarniture ed           i                per l' uso
                 accessori non compresi )        ;
                 non superi il      del va-        ■
               . loro del prodotto finito                                          '■
 ---pagebreak---                                    - 35 -
                                            ex 61.02 Indumenti esterni per donna ,
                                                     per ragazza e per bambini ,
                                                     completi e pronti per l' uso ,
                                                     delle specie seguenti :
                                                     vestiti , gonne , giacche , pan­
                                          ,        . taloni ("diversi dai pantaloni
                                                     il cui tessuto appartiene ai
                                                     nn . 55.08 e 55*09 ) 1 completi
                                                     ( composti da una giacca e da
                             '     .                 una gonna o da una giacca e
                                                     da un pàio' di pantaloni ) e
                                               '     cappotti
13 . ex Capi - Tessuti a condizione che . ex 61.09 Reggiseno , . corsetti , fascet-
        toli il valore del tessuto                   te , guaine , cinture morbide
        50-59 non superi il      del                 e altri articoli destinati a
               valore del prodotto fi -              sostenere il corpo , anche e-
               nito                                  lastici , completi e pronti
                                                     per l'uso
 ---pagebreak---                                                                                           a»
                                                                                                                                                       ALLEGATO IV
                                                             ACCORDO CEE - finlamoia
     Esportatore ( nome, indirizzo completo, l'acce)                                                   A.SP.1 N.A. .000.000
                                                                                                       CERTIFICATO               CIRCOLAZIGi'.E DELLE MERCI
                                                                                                       WARENVERKQRSOESCÌIE I li I GUftG
                                                                                                       VARECERTIFIKAT
     Destinatario ( nome, indirizzo completo, Paese)
     ( indicazione facoltativa )                         «                                             HOYEKENT CERTIFICATE
                                                                                                       CERI IFICAT DE CIRCULATION DES .WHANDI'IS
                                                                                                       COìTIFICAAT IfJZAKE GOEDEREh'VEMER
                                                                                                       VARESERTiFiKAT
     Mezzo di trasporto alla partenza (tipo, numeroso nome)                                            TAVARATCOISIUS
     ( indicazione facoltativa)
                                                                                                       Paese di destinazione (M
     Itinerario previsto (indicazione facoltativa)                                                     Spazio riservato ad uso ufficiale
             j              Colli (»)                                                                                                  ■     Peso lordo
     Ô «     '
     u,   C.
     V ■ –«
     C*c
              '
              i
              1                                                                  Designazione delle merci                              ' (kg) od aitm j
     Hoi Marche c                    Numero c                                                                                          !        misura
                                                                                                                                                            (indicazione
    /£ -a | numeri                      natura                                                                                         !    {hi, m\ ecc.)    facoltativa)
      Numero totale dei colli
                                                                                                                                                              (m lutte
                                                                                                                                                              Ictterc)
     C quantità totali
      Osscrva/ ioni
                                VISTO DILLA DOGANA                                                           DICI II AK AZIONE DM-L'ESPORTATORE
         Dichiara / ione cet liticata conforme                                                    Io sottoscritto dichiaro che le merci sopra descritte trovandosi
         Doaniioiìto di esporta / ione i 1):                                                                                                  -                        CI
         modello                            „...           n        ..........                   soddisfano alle condizioni richieste per ottenere il presente
                                                                                                 certificato (')
         Paese in cui è sialo rilascialo :
                                                                                                 Fatto a                  ^                - addl
          Ufficio doganale :                                                                                                          (Firmai
                                                                                ,MI
                                                                                                 Spedizione del                          -              n     –     –
                                  tFirma )                                                                                  ( lnJica?ionc f.v.olutiva)
       Ir.lK.jrc ».»              tcnuoMii .1               o I.»
 • i'n le r-vi.i . ìi - t                        vs.M'-mj'» ti      il mw della iu\c, il iuiuut» ilei v.iponc o la org.i ilei veicolo.
  ]' IVi fici:*:\n, >«.»!»> lv l' Ofirr               Jcl p.ioe %li i*pnrt.jy»»ne lo tidtifJoiku
\' ì luJu.i?*' ,*         W/.C «Tpw « - ni «Li Comunii.t * te il artitù.m'i c rktuctQ in «no Sialo membri» «Iella Comunità.
'.*) M uil.ltiw K lii'ttf .» Utf.o,
 ---pagebreak---                               RETRO DEL CERTIFICATO A.SF.1
         DOMANDA DI CONTROLLO                      RISULTATO DEL CONTROLLO
                                   #•
Il sottoscritto funzionario doganale       Il controllo effettuato dal sottoscrit­
chiede il controllo dell' autenticità      to funzionario doganale ha permesso
e della regolarità del presente cer­       di costatxre che il presente certifi­
tificato                                   cato :
                                           1 » è stato effettivamente rilasciato
                                                dall' ufficio doganale indicato e
                                                che i dati ivi contenuti sono e-
                                                eatti ( 1 );
                                           2 . non risponde alle condizioni di
                                                autenticità e di regolarità richie­
                                                ste ( si vedano le allegate osser­
                                                vazioni ) ( 1 )
Fatto a              addi *                Fatto a ......... addi '
   Timbro                                    Timbro     I
   dell'uf-                                  dell 'uf-
   ficio
             '(firma del funzionario )       ficio
                                                          ! ( firma del funzionario )
                                           ( 1 ) Cancellare la dicitura che non
                                                 interessa
                        Vedere note alla pagina seguente
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                                                          . /
                 NOTE FIGURANTI A RETRO DEL CERTIFICATO A.SF.1
 I.  MERCI CHE POSSONO DAR LUOGO AL RILASCIO DI UN CERTIFICATO DI CIRCO -
     LA Z IONE A.SF.1
                           m
                                 #•
                                         m
     Le disposizioni di questa parte delle note saranno elaborate da eia-
                                                           4
     scuna delle Parti contraenti in conformità con le norme del proto­
     collo .
II . CAMPO DI APPLICAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.SF.1
                                      Γ
     Il trasporto dei prodotti originari della Finlandia o della Comunità e
     formanti una sola spedizione' può ' effettuarsi con attraversamento di
     territori diversi da quelli della Comunità , della Finlandia , dell' Au­
     stria , dell' Islanda , del Portogallo , della Svezia o della Svizzera ,
     all' occorrenza con trasbordo o deposito temporaneo in tali territori ,
     sempre che l' attraversamento di questi ultimi sia giustificato da ra­
     gioni geografiche e che i prodotti rimangano sotto il controllo delle
     autorità doganali dello Stato di transito o di deposito , non siano
     immessi in commercio o al consumo e non vi abbiano subito , se del ca­
     so , altre operazioni diverse dallo scarico e ricarico od ogni opera­
     zione destinata a garantirne la conservazione come tali *
 ---pagebreak---                                - 39 -
III . REGOLE DA OSSERVARE PER LA COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCO-.
      LA Z IONE A.SF.1
                                »
      1 . Il certificato di circolazione A.SF.1 è redatto in una delle
           lingue nelle queli è redatto l' accordo ed' in conformità con
                          ♦
          le disposizioni di diritto interno' del paese 'esportatore .
                                     i
                                                         *
                        *
      2 . Se il certificato di circolazione A.SF.1 e compilato a mano , es­
          so deve essere scritto in inchiostro fed in carattere stampatello .
          Il documento non defVe presentare né raschiature , né correzioni
          sovrapposte . Le modifiche apportatevi debbono essere effettuate
          cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo , se del caso ,
          quelle volute . Ogni modifica cosi' apportata deve essere appro­
          vata da chi ha compilato il certificato e vistata dalle autorità
          doganali .
      3 « Ogni articolo indicato nel certificato di circolazione A.SF.1 de­
          ve essere preceduto da Un numero d' ordine . Immediatamente dopo
          l' ultima iscrizione deve essere tracciata una riga orizzontale .
          Gli spazi non utilizzati devono essere sbarrati in modo da - ren­
          dere impossibile ogni "ulteriore aggiunta .
                       *
          Le merci debbono essere descritte secondo gli usi commerciali e
          con sufficiente precisione per permetterne l' identificatione .
                                      i                                    '
      5 « L' esportatore o il vettore può' completare la parte del certifi­
          cato riservata alla dichiarazione dell' esportatore con un rife-'s ,
          rimontò al documento di trasporto . Si raccomanda del pari all' e­
          sportatore o al vettore di riportare ai documento di trasporto
          che accompagna la spedizione delle merci il numero di serie del
          certificato A.SF.1 .
 ---pagebreak---                                 - bO -
IV .- PORTATA DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.SF.1
                                           i                     *
      Il certificato di circolazione A.SF.1 , quando viene utilizzato rego­
      larmente , permette di ottenere nel paese di importa'zione l' ammissio­
      ne delle merci in esso descritte al beneficio delle disposizioni del­
      l' accordo .
                                                   '      * at »
      Il servizio delle dogane del paese d '.importazione puo'i ove lo riten-
                                                          «
      ga necessario , chiedere l' esibizione di ogni altro documento giustifi
      cativo , in particolare dei documenti di trasporto con cui si è effet­
      tuata la spedizione delle merci .
 V. TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.SF.1
                                         *
      Il certificato di circolazione A.SF.1 deve essere presentato all' uffi
      ciò doganale del paese d' importazione al quale è presentata la merce
      non oltre quattro mesi a decorrere dalla data del rilascio .
                             *
y I. SANZIONI
      Sono applicate delle sanzioni contro chiunque compili o faccia compi­
      lare un documento contenente dati inesatti al fine di ottenere un cer
      tificato di' circolazione delle merci che permetta di ammettere una
           .             • •      -ì » '        41
      merce al beneficio del regine preferenziale .
 ---pagebreak---                                                    ACCORDO CEE - piuLfiaDim
 Fspnrtnfore (nome, indiriz/o completo, I\k                                               A.SF. 1 ' M. A. 000.000
                                                                                             Cini inaio        di ci :VXIAZ ìc:.e lllll ìi'kcì
                                                                                             WAP.L«VKi:EHS3:;EXK£i:.l
                                                                                             VARtCEIillr IKAT
 Dc-MiKìtnrio (nome, indirizzo completo, Paese)                                  ,
 ( indicazione facoltativa;                                                                  H07EKEHT CERTIFICATE
                                                                                             CERTIFICAT DE CIF.Cl.UT ION DES KARCHOSES
                                                                                             CERTIFICAAT I f<ZAKE GCitUESENVuiXEER
                                                                                         ' VARESERTIFIKAT
 Mezzo di trasporto alla partenza ( tipo, numero o nome)                                     TAVARATCD I STUS                                         :
 ( indicazione facoltativa ;
                                                                                          Paese di destinazione (' )
                                                                                                                                       /
 Itinerario previsto (indicazione facoltativa)                                            Spazio riservato ad uso ufficiale
                                                       9
                     Colli (»)                                                     '                                   ì                          Numero c
 O «                                           ,                                           ,                           ,    Peso lordo
 8 .S .                                                                                                                             .1,« I         l " ,, I
                                                                  Designazione delle merci                                 ( fi) ? a'tra • dnta         delle
                                                                                                                                                    fatture
 = fi       Marche c ' Numero e :                                        b                                                     ' ra ! (indica/ione
£ -e          numeri                 natura    j                                                                           lhI> m » ecc-' ì      facoltativa)
                            I                                                                                                                I
                                                                             ■ •<                                                            i
                                                                                                                                             I
                                                                                               1                                             !
                            i                                                                                                                 !
                       .     i                                                                                                                i
                                                                           J                                ■.                                !
                               I .               :
                                                                                                                                              I"
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                                                                                                                                              I
         !                   Ii    ■   •         i                                                                                       •    '          '
                               i                 i
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                                                                                                                         i
                                                                                                                                             t    (in tutte
  e quatti ita totali                                                                         ........                                       j    '9tterc)
   Osservazuni
  > b'Ju.irc la Ccmuiiif.'i (M«nomU.i «uropea i» li fiol.Yndtj,,
i - P*r !• r^ro atl.i rin'im                secondo 11    il nome dell,* na\f, il numero Jd v.iconc © la Urea del tacolo.
 ---pagebreak---                                                                                 - kz -
                                                             DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
  lo sottoscritto, esportatore delle merci descritte a retro,
 DICHIARO che queste, merci sono state ottenute                                          !.      –       (') e rispondono alle condizioni di cui all'arti­
 colo 1 del protocollo relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari », allegato all'accordo concluso tra la
 Comunità e la                                                                               i                  ■       .    <
                                                    «
  PRECISO che le circostanze che hanno conferito a queste merci il carattere dì «prodotti originari » sono le seguenti (*):
 PRESENTO i seguenti documenti giustificativi (9):
                                                                                       <            ■
 M'IMPEGNO a presentare, su richiesta delle autorità responsabili, qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità
 ritenessero indispensabile per il rilascio del presente certificato, come pure ad accettare qualunque controllo da parte delle
 dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze"relative alla fabbricazione delle merci di cui sopra,                                           '■
 CHIEDO il rilascio di un certificato di circolazione A.£f*l per queste merci.
                                                                                            Fatto a                          ... a idi
                                                                                                                  (Filma dell'esportatore)
(*) Indicare «|ui « in                     - nella Comunit à        le merci sono state ottenute m uno Simo membro della Comunità,
f) D.i compiine *c si tratta d» merci diverse da quelle contemplate all' articolo 1 , paragrafi I , lettera a), C 2» lettera a), del protocòllo relativo
    a!h r.^rioru' di » prnJn«M rrif in.ut -, allegato all' accordo concluso fra la Comunità e la
    !             ì ••      ;ì v i    ?•: r ; .v,-.   loro                  l.i loro provenienza c, se del caio, i processi di fabbricazione conferenti l'criptoe
      !     • : *; «h                                      dell'elenco B o delle condizioni speciali di cui all'elenco A ), le merci ottenute c la loro voce
    urinaria .
    Se i proemi messi in opera non debbono superare, in valore, una dau percentuale della mcrct ottenuta affinché possa essere conferito *
    que«t ultima il carattere di « prodotto originario*, indicare:                                                                                       t
    – per i prodotti me «si m opera;
          – h s altre in dogana , <e tali prodotti sono di origine terza;
          – il primo prezzo controllabile papato per eleni prodotti nel territorio dello Stato in eui aliene la fabbricazione, se si tratta di prodotti
              Ji uriL<n< indcierminata ;
    – por lt* «itici ottenute: il prezzo '«franco fabbrica *, cioè quello papato al fabbricante presso il quale è avvenuta l'ultima lavorazione o la
        . ujut»ri)ì.i / u«nc, «vt c»»nipr;Mt il \ alore di tutti ì prodotti messi in opera, al netto dille imposte interne restituite o da restituire in caso
          di espoit ,i/ ione del pav*< in questione.
C) Ad esempio, documenti d'importazione* fatture, dichiarazioni del fabbricante ecc, telativi ai prodotti mesti in opera.
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                                                                                                                                                                . ALLEGATO V
                                                                ACCOfîDO CEE - ttÇf.v.-fflf,
     Esportatore «'nome, indirizzo completo, Paese)                                                           A. li . 1 N. A. 000.000                                                        !
                                                                                                    i
                                                                                                               CERTIFICATO         DI    CIRCCLAZIOIIE DELLE MERCI
                                                                                                               ittREIiVtMKSStiESCHE I H I GUIJG
     Destinatario ( nome, indirizzo compierò, Paese)                                                           WAREC-ERTiFiKAT
     ( imlicrr/.ionc facoltativa )                                                                             l 'iOVtl'EIJT CERTIFICATE
                                                                                                              'CERTIFICAT DE CIRCULATION DES KARCHAI0ISES
                                                                                                               CERTIFICAAT INZAKE GOEDERENVERKEER
                                                                                                               VARESERTIF1KAT
    Mezzo di trasporto alla partenza (tipo, numero' o nome),
     (indicazione facoltativa ;                                                      ,
                                                                                                             Paese di destinazione (*)
ι         ______                                                          .
    Itinerario previsto (indicazione facoltativa )                                                         | Spazio riservato ad uso ufficiale
                             Colli p)                      !                                                                                    ;       Peso lordo
                                                                                                                                                                                Numero e
    o «                                                                                                                                                                         data deile
                                    j                      i                           Designazione delie merci                                 '   ( kg) od altra                fatture
                Marche c               Numero e             :                                                                                             misura
    3 O                                                                                                                             » t
                                                                                                                                                                             ( indica / ione
                 numeri                  natura                                                    A
                                                                                                                                                     (hi . m", ecc.)          facoltativa)
                                                           I                                                                                    ■                    •   i
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            I
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                                                                                                                                                                        t
    Numero totale dei colli                                                                 „ »                        !                  -,                           )       ... - ^
                                                                                                                             •                                         (       (in tutt
    c quantità totali                                   _                                      . :       1                                                                    Icttcre>
    Osservazioni
                                VISTO OEU .A DOGANA                                                                 DICHIARAZIONF. DF.I. L' ESPORTATORE
        Dichi.1rj7.ionc certificata conforme                                                           Io sottoscritto dichiaro che le merci sopra descritte trovandosi
        Documento di esportazione ( '):                                                                                                                                    -              «
        modello                                        "... n                                         soddisfano alle condizioni richieste per ottenere il presente
                                                                                                       certificato (*)
        Paese in cui è stato rilasciato:
                                                                                                      Fatto a                                        addï                              ..
        Ufficio doganale:
                                                                                                                                             il'trrju *
                                                                                    Titr. Srn
                                                                                  Ijfiluilicio
                                                                                                      Spedizione del                                              n.
                                  ( Finru)                                                                                        nndìc;l7ionc /.KoltAtÙM)
  • ruK.Ui li C.v »;; un.?j                  KM C'.iropcJ O te Ne «•* C
  1 IVf k-          v II.i risiivi huKvic,                    il « w, il n«»mc tlellj nave, il ni.m m tiri Y.tpnnc o la Urgj del veicolo,
■. P.« rurip.rv «i'!o W                   n.uion\li J<| p.w Ji e sporuxtonc lo ruhicJoim.
                             *' « M' JMrrc - ih l|.i rVinuMiù - *c il ctrnrk.uo è riduca io uno Stato membro delta ComnmO .
    Si Uk!^r.«> le n»»tc ,i ureo.
 ---pagebreak---                               RETRO DEL CERTIFICATO A .N .1
         DOMANDA DI CONTROLLO                         RISULTATO DEL CONTROLLO
Il sottoscritto funzionario' doganale      Il controllo effettuato dal sottosci
chiede il controllo dell' autenticità      to funzionario doganale ha permesso
e della regolarità del presente cer­       di' costatare che il presente certifi
tificato                  » ,              cato :
                                           1 . è stato effettivamente rilasciato
                                                 dall' ufficio doganale indicato e
                                                 che i dati ivi contenuti sono e­
                                                 satti (1 ) ;
                                           2 . non risponde alle^condizioni di
                                                 autenticità e di regolarità riciiil
                                                 vazioni ) ( 1 )
Fatto a             addi '                 Tro f f r*
                                           * (A W V V
                                                      a
                                                      «* WW
                                                                         Æ *5 * . . . . . a . !
   Timbro                                    Timbro
   dell'uf-   /                              dell'uf-
   ficio
            '(firma del funzionario )        ficio          |I ( firma del funzionario )
                                           ( 1 ) Cancellare la dicitura che non
                                                    interessa
                       Vedere note alla pagina seguente
 ---pagebreak---                                    - 1+5 -
                  NOTE FIGURANTI A RETRO DEL CERTIFICATO A . N-.1
                                         I
 I.    K5RCI CHS POSSONO DAR LUOGO AL RILASCIO DI UN CERTIFICATO DI CIRCO ¬
       LAZIONE A. N .1
       Le disposizioni di questa parte « delle note saranno elaborate da cia­
       scuna delle Parti contraenti in conformità con le norme del proto­
       collo .
II .   CAMPO DI APPLICAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE "A . N .1
                                        4
       Il trasporto dei prodotti originari della Norvegia o della Comunità e
       formanti una sola spedizione può 1 effettuarsi con attraversamento di
       territori diversi da quelli della Comunità , della Norvegia , dell' Austria
                                                                        *
       della Finlandia , dell' Islanda , del Portogallo , della Svezia o della Sviz­
zera all' occorrenza con trasbordo o deposito temporaneo in tali territori ,
       sempre che l' attraversamento di questi ultimi sia giustificato da ra­
       gioni geografiche e che i prodotti rimangano sotto il controllo delle
       autorità doganali dello Stato di transito o di deposito , non siano
       immessi in commercio o al consumo e non vi abbiano subito , se del ca­
       so , altre operazioni diverse dallo scarico e ricarico od ogni opera­
     • zione destinata a garantirne la conservazione come tali .
                                                                       •/.
 ---pagebreak---                                  - '+6 -
IH . PEGOLE DA OSSERVARE PER LA COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCO ¬
     LAZIONE A. N .1
                    •                         \            "
     1 . Il certificato di circolazione A.N .1 e redatto in una delle
           lingue nelle queli è redatto l' accordo ed in conformità con
           le disposizioni di diritto interno del paese esportatore .
                                          »
                                        »                s
     2 . Se il certificato di circolazione A.N .1 è compilato a mano , es­
         • so deve essere scritto in * inchiostro ed in caràttere stampatello .
           Il documento non deve presentare né raschiature , né correzioni
        . sovrapposte . Le modifiche apportatevi debbono essere effettuate
           cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo , se del caso ,
           quelle volute . Ogni modifica cosi' apportata deve essere appro­
           vata da chi ha compilato il certificato e vistata dalle autorità
           doganali .               t
                            0
     3 . Ogni articolo indicato nel certificato di circolazione A.N .1 de­
           ve essere preceduto da un^ numero d' ordine » Immediatamente dopo
           l' ultima iscrizione deve essere tracciata una riga orizzontale .
           Gli spazi non utilizzati devono essere sbarrati in modo da ren­
           dere impossibile ogni ulteriore aggiunta .
                                                             /
           Le itoerci debbono essere descritte secondo gli usi commerciali e
           con sufficiente precisione per permetterne 1 'identificatitìne .
     5 » L' esportatore o il vettore può' completare la parte del- certifi­
           cato riservata alla dichiarazione dell' esportatore con un Rife­
           rimento al documento di trasporto . Si raccomanda del pari all' è-
           sportatore o al vettore di riportare ai documento di trasporto
           che accompagna la spedizione delle merci il numero di serie del
           certificato A.N .1 .
 ---pagebreak---                                 - H7 -
IV . POETATA DHi CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.'N .1
                                      t
      Il certificato di circolazione A . N.1 , quando viene utilizzato rego­
      larmente i permette di ottenere nel paese di importazione l' ammissio­
      ne delle merci in esso descritte al beneficio delle disposizioni del­
      l' accordo .
                           *                           •
                                 »•
                                              » '         « « » «
      Il servizio delle dogane del paese d-' importazione può' , ove lo riten­
      ga necessario , chiedere l' esibizione di ogni altro documento giustifi­
      cativo , in particolare dei documenti di trasporto con cui si è effet­
      tuata la spedizione delle merci . .
                                                                  *
                                                                    I
 V. TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO DI 'CIRCOLAZIONE A . N .1
                                      \
      Il certificato di circolazione A. N .1 deve essere presentato all' uffi­
      cio doganale del paese d' impòrtazione al quale è presentata la merce
    • non oltre quattro mesi a decorrere dalla data del rilascio .
             ,
VI . SANZIONI                           .                                      '
      Sono applicate delle sanzioni contro chiunque compili o faccia compi­
      lare un documento contenente dati inesatti al fine di ottenere un cer­
      tificato di circolazione de-.le merci che permetta di ammettere una
      merce al beneficio del regima preferenziale .
                                                                       /
 ---pagebreak---                                                                  - i(8 -
                                                 ACCOEîDO CEE-NPR. / e&lfl
      Importatore (nome, indirizzo completo, Paese)                                     Ä. R . 1 N. A. 000.C00
                                                                                         CERTIFICATO DI      CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                                                                                       . WAREIiVERKEHRSBESCHE I N I QUNG
                                                                          «
     Destinatario fnotnc, indiri /./.o completo, Paese)                                  HARECtRIIFIKAT
     ( indicazione facoltativa )                                                         KOVEKEKT CERTIFICATE
                                                                                         CER1IFICAT DE CIRCULATION DES MARCHANDISES
                                                                                          CERTIFICAAT INTAKE GOEDERENVERKEER
                                                                                         VARESOU I F IKAT
     Mezzo di trasporto alla partenza ( tipo, numero o nome)
     ( indicazione facoltativa )
                                                                                      Paese di destinazione (M
                                                                 *•
     Itinerario previsto ( indicazione facoltativa)                                   Spazio riservato ad usp ufficiale
                                                    9
                         Colli (*)          ;                  „                                                    j    n              1    Numero e
     co2
     c                         -            ;                  -             ,                                      !  /i.Peso_jlordo
                                                                                                                                  , u„  i .  \data
                                                                                                                                                 . dcllc
                                                                                                                                                     ,
                             1              j                   Designazione delle merci                               *      .         i       fatture
    .5 o       Marche c          Numero c !                                                                                           . , (indicazione
    /S-o        numeri             natura   ;'                                                                      j (ni, m , ecc.) :I     faco]t3tjva)
     Numero totale dei colli
                                                                                                                                             ( in rutte
                                                                                                                                             lettere )
     c quantità totali
     Osservazicr.i
n, IiuMiurc la Ct>nv»;ni:à economie.! europe* *»
[ ', r«t le mirti .il'.» rmhivì imitare»         iì   ii nome iUH.» nave, il mimcrti dv! vagone 0 b targa Ucl veicolo.
 ---pagebreak---                                                          DICI HAK AZIONE DELL'ESPORTATORE
Io sottoscritto, esportatore delle merci descritte a retro,                                                                                              .
DICHIARO che queste merci sono state ottenute ....                                                    (') e rispondono alle condizioni di cui all'arti­
colo 1 de! protocollo relativo alla definizione della nozione di « prodotti originari », allegato all'accordo concluso tra la
Comunità e la.                                                                 '
PRECISO che le circostanze che hanno conferito a queste merci il carattere di «prodotti originari » sono le seguenti (*):
PRESENTO i seguenti documenti giustificativi (*):
M'IMPEGNO a presentare, su richiesta delle autorità responsabili, qualsiasi giustificazione supplementare die dette autorità
ritenessero indispensabile per il rilascio del presente certificato, come pure ad accettare qualunque controllo da parte delle
dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabbricazione delle merci di cui sopra,                                  '
CHIEDO i! rilascio di un certificato di circolazione A.fH.l per queste merci.
                                                                                    Fatto a .......  ..   ...........            , addi
                                                                                                                    (Firma dell'esportatore)
(' ) Indicare i]ui                       • nella Comunità » se le merci sono «late ottenute in uno Stato membro della Comunità .
(*) Da compiere K* SI trat'j di merci diverte da quelle contemplate all' articolo t, paragrafi 1 , lettera a\ e 2. lettera a), del protocollo relativo
     alla no/i-" no di « prodotti originari», allcttato all'accordo concluso fra la Comunità e fc'                    &£•£»-
     Indicare i prodotti messi in opera , la loro voce doganale, la loro provenienza r» se del caso, ì processi di fabbricazione conferenti l'origine
     del paese di fabbricazione (applica/ ione dell'elenco B o delle condizioni speciali di cui all'elenco A}, le merci ottenute c la loro voce
     tariffaria .
     Sr i pr * »'<»•»» nus«i in opera non debbono superare, in valore, una data percentuale della mtree ottenuta atiìiuhe po<va e«*rrc conferito »
             t          il »,ir.i:uic d< « proprio uncinano - indicare:
     – P'.f i r!od.»tu mc«si in Opera :
         – ti ial«*rc ii» dogana , se tali prodotti sono di origine tendi
         – il primo prc/ ro controllabile pagato per detti prodotti nel territorio dello Stato in cui avviene la fabbricazione, se si tratta di prodotti
               di onpnc indeterminata ;
     – per K' merci ottenute: il prexm -franco fabbrica *, cioè quello pagato al fabbricante presso il quale è avvenuta l'ultima lavorazione o la
          tr.nf' ♦ m.' / H-ne, ivi cosnpr ;»» il valore di lutti i prodotti messi in opera , al netto delle imposte interne restituite o da restituire in ca>«'
         di o;'i»rt,i-'f«*nc del paese in questione.
0              esempio, documenti d' importazione, fatture, dichiarazioni del fabbricante ecc. relativi ai prodotti messi in opera.
 ---pagebreak---                                        _ co  •    .                    - 50 -                                               ALLEGATO VI
     o
     o
                               FO-KULAHIC BUS . 2 • N° A.0C0.0C0 (Foglio 1 )
          τ­
     ο
     u o
     o •r.i     1 . None e indirizzo dell' esportatore                       2 . DICHIiRAZ-IONS DT^LL ?S2P0HT.»r03S
     MHI
     tO Π
     rj    O                                                                       IO sottoscritto , esportatore1 delle ncrci ometto della
   r*1
          Λ
                                                                                   presente spedizione pestale e descritte in appresso,'
     C                                                                             –            cnc- esse si trovano m •
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                                                                                                                         ( paese d ' esportazione )
    r-î o
    •3 t-1
                                                                                   e soddisfano alle condizioni richiesto per procedere .
      c
      h V
                                                                                   al In conpilazione del prosante forrulario confcrrocente
      o +■>
    U-4       1
                                                                                   alle disposizioni che disciplinr.no &li scribi tra . ...
                                                                                                   (1)
      o     Ί                                                                      e che fcanne il carattere di prodotti originari ai sensi
          •H !  3 . Koiné ed indirizzo del destinatario
      u
      o c
            C
                                                                                   dello suddetta 'disposizioni ;                                   j
      3 •Η
      σ* t:                                                                        - M' IiJPZGNO a presentare -vile autorità responsabili           i
      o H                                                                          qualsiasi documento giustificativo da esse ritenuto              !
      U
       C «
                                                                                   necessario e ad accettare che le stesse procodr.no a             i
     H •H
     •ri
                                                                                .■ qualsiasi controllo sulla mia contabilità e sulle
       p<                                                                          Circostanze di' fabbricazi jne delle c:orci descritte in
       G i-l
       O                                                                           appresso .                  *
 I     U O
             c
trv-rl c
      n «h                         (?)
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  -- c c
                5 . Osservazioni   v '                                       4 . Luogo e data
       E o
      «H
       Jh -P
             e.
                                                                             6 . Firna dell' esportatore         •;
       li
       ε
      CO                                                                     7.                                   8 . Paese di destinazione
      •dv
        X                                                                                                         9 . Poso lordo
       O
       «-
       <\t
                 10 Desirnazione delle cerei                                                   T1 . Acninistraz'icno o servizio del paese
         o
                                                                                                    d' esportazione incaricato del controllo
       t-i
         n
                                                                                                    a posteriori della dichiarazione
         c                                                                                          dell' esportatore .
         u
         o
         ***
         ii
         O
 ---pagebreak---                                                               - 51 -
                                              NOTE D3LLA FKIÎ'A PAGINA
  1 . Indicare la parti contraenti dell' atto in forza del quale il formulario è compilato *
 c- ' ^ -;cn^icne do., controllo t-vc-ntualrrente già effettuato dall' a~:r.:inistrr.zione o dal servìzio competente
                          . .      ISTRUZIONI BELATIVI ALLA C0KPXLÀZI0K3 DEL FOSIOJLAF.IO EUR . 2
                                                            *    %                                               "...
 A. Possono dar luogo alla # carpila;,ione di un formulario EU?. 2 soltanto le nerci che ,noi paese di esportazione
      so^diofxno alle condizioni previste dalle disposizioni che disciplinano gli scar.bi di cui alla casella 2 .
      Tali disposizioni devono essere attentamente studiate prinr. di proceder» alla "cocpilaziòne del formulario .
 B* 5'®fp®;tator,#  .fov;            sull'etichetta verde ci o sulla "dichiarazione- in * dogana
      n^ 2.t", seguita dal naserc di serio del formulario .                                 °
                                                                                                  C2/C?3; l' indice  sione" "
                                                                                                             indicazione _
 C. Dopo aver compilato e firaiato i due fogli del fornulariq , Importatore
; " postalot dUS fCSl± -lla bullotta di spedizione , quando si trattaci spedizione sotto forca di pacco " .
        attacca
     . di       solidamente
           spedizione  postaleil sotto
                                  foglioforra
                                          1 suldipacco e inserisce
                                                  lettera .          il forlio
                                                                          5 2 all' interno
                                                                                     interno di
                                                                                              di es<?o
                                                                                                 esso , quando si<*•* +tratta
                                                                                                                          +
 ---pagebreak---                            •5 ? -                           –52 -
                            7CHHJLA2I0 SUR . 2 N. A . 000.000                     ( Foglio 2 )
 1 . Kor.e c indirizzo dell' esportatore                       2 . DICHIABÀZIGNS DELL 'ESPORTATORE
                                                                   .. IO SOTTOSCRITTO , esportatore delle nerci oggetto della
                                                                 *      presento spedizione postr-.l ^ 3 descritto in r.pprosso ,
                                                                           DICHIARO che esso si trevc.no in          . ,
                                                                                                                    ( paese d' esportazione )
                                                                        e soddisfn.no alle condizioni richieste per procedere
                                                                        r.lla compilazione del presvnts formulario confornenente
                                                                        alle disposizioni che disciplinano ^li scambi . tra
                                                                                       ( 1 ) -,                   *
 5 . Nore e indirizzo del destinatario                                  e che hanno il carattere di prodotti originari ai sensi
                                                                        delle suddette disposizioni ;          -
                                                                        - I-I'IKPSGKO a presentare slle autorità responsabili
                                                                        qualsiasi documento giustificativo ia esse ritenuto               -i­
                                                                      " necessario e ad accettare che le stesse procedano a
               •V                                                  •    qualsiasi controllo sulla eia contabilità e sulle '                ;
                                                                        circoct.-mze dì fabbri cc. rione delle ncrci * descritto in !
                                                                                                                                           I
                                                               ,       .appresso »                                                         •:
 5 . Osservazioni ( 2 )                                        b . Luogo e data
                                                               6 . Firira dell' esportatore
                                                               7. '                                       8 . Paese di dectinr.ziòn.e
                                                                                                          9 . Peso lordo
10 . Pecignazione . delle cerei                                                        11 , Àcninistr^rione o servizio del paese
                                                                                              d' esport-izione incaricato del , controllo
                                                                                               a posteriori della dichiarazione
                                                                                         . .. dell' esportatore             • •
 ---pagebreak---                RICHIESTA DI CONTROLLO A FCSTERiORI                          RISULTATO DEL CONTROLLO
 Il sct-'^acritto funzionario d oganalo chiede il controllo     Il "controllo effettuato dal sottoscritto funzionario
 della dichiarazione doli' esportatore figurante sulla          del servizio corrpotente ha poroesso di constatare
 orir.a pagina del presente forrulario (*)
                                                                         che le indicazioni
                                                                  □ presente       formulario e sono
                                                                                                 Tensioni  riportate
                                                                                                      esatte.; (l )   sul
                                                                         che il presente forcularia non è conforme alle
                                                                         prescritte condizioni di regolarità ( si vedano ..
                                                                .        lo ooservàzioni òui
                                                                                           1
                                                                                                allegate ) ( 1 ).
 Fatto a                   addi'               19 --            Fatto a ••••*»»»»• addx f                    10
                                                                                                              \y t
  Tinbro" " '      |                                                    Timbro
  dell' ufficio    I                                                    dell' ufficio
                                    (Firma, del funzionario )                                       ;        (Firra del funzionari
                                                                  ( 1 ) Contrassegnare con una X là casella di cui trattasi
(*) Il controllo a posteriori del formulario è effettuato a titolo dì sondaggio o quante.- volte il servizio doganale
     del paese d' importazione abbia fondati dubbi in ccrito all' origina reale della merce e eli corponenti di essa .
     La dogana dui. paese d' irportazione invia il foglio 2 del formulario all' atrtninis trazione od al servizio del
     paese di esportazione , incaricato del controllo , indicando i cotivi di forca o di ferito che giustificano
     l' inchiesta , .«issa unisce al foglio 2 del formulario , se possibile , la fattura o la relativa, copia e fornisca
     qua? "iasi infornazione idonea a far ritenere inesatte le indicazioni figuranti sul formulario • Se in attesa