CELEX: 62013CA0438
Language: it
Date: 2014-07-17 00:00:00
Title: Causa C-438/13: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 17 luglio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Bucureşti — Romania) — SC BCR Leasing IFN SA/Agenţia Naţională de Administrare Fiscală — Direcţia Generală de Administrare a Marilor Contribuabili, Agenţia Naţională de Administrare Fiscală — Direcţia Generală de Soluţionare a Contestaţiiilor (IVA — Direttiva 2006/112/CE — Articoli 16 e 18 — Leasing finanziario — Beni oggetto di un contratto di leasing finanziario — Mancato recupero di tali beni da parte della società di leasing dopo la risoluzione del contratto — Beni mancanti)

15.9.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 315/21
            
         Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 17 luglio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Bucureşti — Romania) — SC BCR Leasing IFN SA/Agenţia Naţională de Administrare Fiscală — Direcţia Generală de Administrare a Marilor Contribuabili, Agenţia Naţională de Administrare Fiscală — Direcţia Generală de Soluţionare a Contestaţiiilor
   (Causa C-438/13) (1)
   
   ((IVA - Direttiva 2006/112/CE - Articoli 16 e 18 - Leasing finanziario - Beni oggetto di un contratto di leasing finanziario - Mancato recupero di tali beni da parte della società di leasing dopo la risoluzione del contratto - Beni mancanti))
   2014/C 315/31
   Lingua processuale: il rumeno
   
      Giudice del rinvio
   
   Curtea de Apel Bucureşti
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: SC BCR Leasing IFN SA
   
      Convenute: Agenţia Naţională de Administrare Fiscală — Direcţia Generală de Administrare a Marilor Contribuabili, Agenţia Naţională de Administrare Fiscală — Direcţia Generală de Soluţionare a Contestaţiiilor
   
      Dispositivo
   
   Gli articoli 16 e 18 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, devono essere interpretati nel senso che l’impossibilità, per una società di leasing, di recuperare dall’utilizzatore i beni oggetto di un contratto di leasing finanziario a seguito della risoluzione di tale contratto per colpa dell’utilizzatore, nonostante le azioni intraprese da tale società per il recupero dei beni in parola e nonostante l’assenza di qualsivoglia corrispettivo a seguito di tale risoluzione, non può essere assimilata ad una cessione di beni effettuata a titolo oneroso ai sensi dei summenzionati articoli.
   
      (1)  GU C 325 del 9.11.2013