CELEX: C2005/106/80
Language: it
Date: 2005-04-30 00:00:00
Title: Causa T-94/05: Ricorso di Athinaïki Techniki SA contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 18 febbraio 2005

30.4.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 106/40
            
         Ricorso di Athinaïki Techniki SA contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 18 febbraio 2005
   (Causa T-94/05)
   (2005/C 106/80)
   Lingua processuale: il francese
   Il 18 febbraio 2005, la società Athinaïki Techniki SA, con sede sociale a Neo Iraklio-Athènes, rappresentata dal sig. Spyros A. Pappas, avvocato, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               1)
            
            
               annullare la decisione della Direzione Generale della concorrenza di archiviare la denuncia della ricorrente avente ad oggetto un aiuto di Stato accordato dalla Repubblica Ellenica al consorzio di Hyatt Regency nell'ambito dell'appalto pubblico «Casino Mont Parnès», di cui la ricorrente ha avuto conoscenza con lettera 2 dicembre 2004;
            
         
               2)
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   A sostegno del ricorso, la ricorrente lamenta, in primo luogo, l'asserita violazione della Commissione dell'obbligo di avviare il procedimento formale di esame previsto dagli artt. 88, n. 2, del Trattato CE e 4, n. 4, del regolamento CE 659/1999.
   In secondo luogo, la ricorrente rimprovera alla Commissione vari vizi di motivazione della decisione impugnata. A questo proposito, la ricorrente fa valere che la Commissione non formulerebbe alcun ragionamento per giustificare la mancanza di difficoltà gravi di valutazione e ancor meno per spiegare perché essa ignori taluni documenti chiave. Inoltre, la decisione impugnata si baserebbe unicamente sull'analisi della Direzione Generale del Mercato interno, la quale però si sarebbe limitata a constatare l'impossibilità di applicare le norme comunitarie nel caso di specie. Infine, la ricorrente considera che la motivazione della decisione, secondo cui le misure considerate non costituirebbero un aiuto di Stato, sarebbe del pari insufficiente e lamenta del pari, sullo stesso fondamento, la violazione dell'art. 87, n. 1, del Trattato CE.