CELEX: C2002/109/11
Language: it
Date: 2002-05-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 27 febbraio 2002 nella causa C-37/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Hoge Raad der Nederlanden): Herbert Weber contro Universal Ogden Services Ltd ("Convenzione di Bruxelles — Art. 5, punto 1 — Giudice del luogo di esecuzione dell'obbligazione contrattuale — Contratto di lavoro — Luogo nel quale il lavoratore svolge abitualmente la propria attività Nozione — Lavoro svolto in parte in un impianto stabilito al di sotto della piattaforma continentale adiacente ad uno Stato contraente e in parte sul territorio di un altro Stato contraente")

4.5.2002                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 109/7
3)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, la                 1)   I punti 2-5 del dispositivo della sentenza del Tribunale di
      Commissione delle Comunità europee, la Fédération européenne                primo grado 1o dicembre 1999 (cause riunite T-125/96
      de la santé animale (Fedesa) e la Stichting Kwaliteitsgarantie              e T-152/96), Boehringer/Consiglio e Commissione, sono
      Vleeskalverensector (SKV) sopportano le proprie spese.                      annullati.
                                                                             2)   Il ricorso di annullamento proposto dalla Boehringer Ingelheim
(1) GU C 102 del 8.4.2000.                                                        Vetmedica GmbH e dalla C.H. Boehringer Sohn contro il
                                                                                  regolamento della Commissione, 8 luglio 1996, n. 1312, che
                                                                                  modifica l’allegato III del regolamento (CEE) del Consiglio,
                                                                                  n. 2377/90, che definisce una procedura comunitaria per la
                                                                                  determinazione dei limiti massimi di residui di medicinali
                                                                                  veterinari negli alimenti di origine animale è respinto.
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       3)   La Boehringer Ingelheim Vetmedica Gmbh e C.H. Boehringer
                                                                                  sopportano, oltre alle proprie spese, tutte le spese sostenute dalla
                                                                                  Commissione delle Comunità europee, sia nel procedimento
                          26 febbraio 2002                                        dinanzi al Tribunale per la causa T-152/96 che in quello
                                                                                  svoltosi dinanzi alla Corte.
nella causa C-32/00 P: Commissione delle Comunità
europee contro Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH                           4)   Il Consiglio sopporta le spese da esso sostenute nel procedimento
                                e. a. (1)                                         dinanzi al Tribunale per la causa T-152/96.
                                                                             5)   La Fédération européenne de la santé animale (Fedesa) e la
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                       Stichting Kwaliteitsgarantie Vleeskalverensector (SKV) soppor-
— Medicinali veterinari — Annullamento parziale del                               tano le spese da esse sostenute sia nel procedimento dinanzi al
regolamento (CE) della Commissione n. 1312/96 nella                               Tribunale per la causa T-152/96 che in quello svoltosi dinanzi
misura in cui, determinando i limiti assimi di residui di                         alla Corte.
clenbuterol idroclorurato, specifica altresı̀ le indicazioni
terapeutiche ammesse per tale sostanza — Possibilità che la
Commissione, nel fissare i limiti massimi di residui di                      (1) GU C 102 del 8.4.2000.
medicinali veterinari, tenga conto della direttiva 96/22/CE
  concernente il divieto di utilizzazione di talune sostanze»)
                          (2002/C 109/10)
                                                                                                SENTENZA DELLA CORTE
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                                        (Sesta Sezione)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                            27 febbraio 2002
                                                                             nella causa C-37/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
Nel procedimento C-32/00 P, Commissione delle Comunità                       del Hoge Raad der Nederlanden): Herbert Weber contro
europee (agente: sig. X. Lewis), avente ad oggetto il ricorso                                Universal Ogden Services Ltd (1)
diretto all’annullamento parziale della sentenza pronunciata
dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda                 («Convenzione di Bruxelles — Art. 5, punto 1 — Giudice
Sezione) il 1o dicembre 1999, nelle cause riunite T-125/96 e                 del luogo di esecuzione dell’obbligazione contrattuale —
T-152/96, Boehringer/Consiglio e Commissione (Racc. pag. II-                 Contratto di lavoro — Luogo nel quale il lavoratore svolge
3427), procedimento in cui le altre parti sono: Boehringer                   abitualmente la propria attività Nozione — Lavoro svolto in
Ingelheim Vetmedica GmbH, C.H. Boehringer Sohn, con sede                     parte in un impianto stabilito al di sotto della piattaforma
in Ingelheim am Rheim (Germania) (agenti: avv.ti D. Wael-                    continentale adiacente ad uno Stato contraente e in parte sul
broeck e D. Fosselard), Consiglio dell’Unione europea, Fédéra-                            territorio di un altro Stato contraente»)
tion européenne de la Santé animale (Fedesa), con sede in
Bruxelles (Belgio) (agenti: avv.ti A. Vandencasteele e D. Brinck-                                      (2002/C 109/11)
man), Stichting Kwaliteistsgarantie Vleeskalverensector (SKV),
con sede in La Haye (Paesi Bassi) (agenti: avv.ti G. van der Wal                                 (Lingua processuale: l’olandese)
e L. Parret) e Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,
la Corte, composta dal sig. G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente,
dal sig. P. Jann, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, presidenti           (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
di sezione, dai sigg. A. La Pergola (relatore), J.-P. Puissochet,                          «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
M. Wathelet, R. Schintgen e V. Skouris, giudici, avvocato
generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer cancelliere: R. Grass, ha
pronunciato il 26 febbraio 2002 una sentenza il cui dispositivo              Nel procedimento C-37/00, avente ad oggetto la domanda di
è del seguente tenore:                                                       pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del
 ---pagebreak--- C 109/8                   IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 4.5.2002
Protocollo 3 giugno 1971, relativo all’interpretazione da parte                        In mancanza di altri criteri, tale luogo è quello dove il lavoratore
della Corte di giustizia della Convenzione 27 settembre 1968,                          ha trascorso la maggior parte del tempo lavorativo.
concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle
decisioni in materia civile e commerciale, dallo Hoge Raad der                         La soluzione sarebbe diversa solo se, avuto riguardo agli
Nederlanden, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Herbert                          elementi di fatto del caso di specie, l’oggetto della controversia
Weber e Universal Ogden Services Ltd, domanda vertente                                 in questione presentasse dei nessi più stretti con un altro luogo
sull’interpretazione dell’art. 5, punto 1, della citata Convenzio-                     di lavoro, nel qual caso questo luogo sarebbe pertinente ai fini
ne 27 settembre 1968 (GU 1972, L 299, pag. 32), come                                   dell’applicazione dell’art. 5, punto 1, della Convenzione di
modificata dalla Convenzione 9 ottobre 1978, relativa all’ade-                         Bruxelles.
sione del Regno di Danimarca, dell’Irlanda e del Regno Unito
di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (GU L 304, pag. 1, e —                             Qualora i criteri definiti dalla Corte non consentissero al giudice
testo modificato — pag. 77), dalla Convenzione 25 ottobre                              nazionale di determinare il luogo abituale di lavoro previsto
1982, relativa all’adesione della Repubblica ellenica (GU L 388,                       dall’art. 5, punto 1, della Convenzione di Bruxelles, il lavoratore
pag. 1) e dalla Convenzione 26 maggio 1989, relativa all’ade-                          avrà la scelta di citare il datore di lavoro sia davanti al giudice
sione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese (GU                            del luogo dello stabilimento presso il quale è stato assunto, sia
L 285, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dalla                               davanti ai giudici dello Stato contraente sul territorio del quale
sig.ra F. Macken, presidente di sezione, dalla sig.ra N. Colneric,                     è domiciliato il datore di lavoro.
dai sigg. J.-P. Puissochet, R. Schintgen (relatore) e V. Skouris,
giudici, avvocato generale: F.G. Jacobs cancelliere: R. Grass, ha               3)     Il diritto nazionale applicabile alla controversia principale non
pronunciato il 27 febbraio 2002 una sentenza il cui dispositivo                        ha alcuna incidenza sull’interpretazione della nozione di luogo
è del seguente tenore:                                                                 nel quale il lavoratore svolge abitualmente la propria attività,
                                                                                       ai sensi dell’art. 5, punto 1, della detta Convenzione, che è
                                                                                       l’oggetto della seconda questione.
                                                                                (1) GU C 122 del 29.4.2000.
1)    L’attività svolta da un lavoratore su talune installazioni fisse o
      galleggianti situate sopra o al di sopra della piattaforma
      continentale adiacente ad uno Stato membro, nel contesto della
      prospezione e/o dello sfruttamento delle sue risorse naturali,
      deve essere considerata come un’attività svolta sul territorio di
      tale Stato ai fini dell’applicazione dell’art. 5, punto 1, della
      Convenzione 27 settembre 1968, concernente la competenza
      giurisdizionale e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e                             SENTENZA DELLA CORTE
      commerciale, come modificata dalla Convenzione 9 ottobre
      1978, relativa all’adesione del Regno di Danimarca, dell’Irlan-
      da e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,                                           (Seconda Sezione)
      dalla Convenzione 25 ottobre 1982, relativa all’adesione della
      Repubblica ellenica, e dalla Convenzione 26 maggio 1989,                                             21 febbraio 2002
      relativa all’adesione del Regno di Spagna e della Repubblica
      portoghese.
                                                                                nella causa C-65/00: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                                  pee contro Repubblica italiana (1)
                                                                                («Inadempimento di uno Stato — Ambiente — Rifiuti
2)    L’art. 5, punto 1, della detta Convenzione va interpretato nel                  pericolosi — Direttive 75/442/CEE e 91/689/CEE»)
      senso che, nell’ipotesi in cui il lavoratore adempie le obbligazioni
      derivanti dal suo contratto di lavoro in più Stati contraenti, il                                     (2002/C 109/12)
      luogo dove egli svolge abitualmente la sua attività, ai sensi di
      questa disposizione, è il luogo nel quale, o a partire dal quale,
      tenuto conto di tutte le circostanze del caso di specie, egli                                   (Lingua processuale: l’italiano)
      adempie di fatto la parte sostanziale delle sue obbligazioni nei
      confronti del datore di lavoro.
                                                                                Nella causa C-65/00, Commissione delle Comunità europee
                                                                                (agenti: sig.ra L. Ström e sig. G. Bisogni) contro Repubblica
      Trattandosi di un contratto di lavoro in esecuzione del quale il          italiana (agente: sig. U. Leanza), avente ad oggetto il ricorso
      lavoratore esercita le stesse attività a vantaggio del datore di          diretto a far dichiarare che la Repubblica italiana, permettendo
      lavoro in più Stati contraenti, occorre, in linea di principio,           alle imprese ed agli stabilimenti che effettuano operazioni di
      tenere conto di tutta la durata del rapporto di lavoro per                recupero di rifiuti pericolosi oggetto della direttiva del Consi-
      determinare il luogo dove il lavoratore svolgeva abitualmente la          glio 12 dicembre 1991, 91/689/CEE, relativa ai rifiuti pericolo-
      sua attività, ai sensi della menzionata disposizione.                     si (GU L 377, pag. 20), di essere dispensati dall’autorizzazione