CELEX: 61972CJ0055
Language: it
Date: 1973-01-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 10 gennaio 1973. # Gesellschaft für Getreidehandel AG contro Einfuhr- und Vorratsstelle für Getreide und Futtermittel. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hessisches Finanzgericht - Germania. # Criteri per il calcolo dei prezzi franco frontiera. # Causa 55-72.

Avis juridique important

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61972J0055

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 GENNAIO 1973.  -  GESELLSCHAFT FUER GETREIDEHANDEL AG CONTRO EINFUHR- UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLO HESSISCHES FINANZGERICHT).  -  CAUSA 55/72.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 00015 edizione speciale greca pagina 00345 edizione speciale portoghese pagina 00005

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - PREZZI BASE - PREZZI FRANCO FRONTIERA - CALCOLO - CRITERI - DEROGA - CONDIZIONI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19/62, ARTT . 2, 9; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 86/62, ART . 1 )  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI, FARINE, SEMOLE E SEMOLINI - MERCATO PIU RAPPRESENTATIVO - NOZIONE  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 89 )  3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - PRELIEVO - ALIQUOTA - FISSAZIONE - INCIDENZA DEI TASSI DI CAMBIO - VARIAZIONE - LIMITI - SUPERAMENTO - NON COSTITUISCE INDIZIO DI PERTURBAZIONE GRAVE  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 67 )  

Massima

1 . DAL COMBINATO DISPOSTO DAGLI ARTT . 2 E 9 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19/62 E DELL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 86/62 RISULTA CHE IL PREZZO FRANCO FRONTIERA VA CALCOLATO IN BASE AL PREZZO PIU FAVOREVOLE DEL PRODOTTO RACCOLTO NELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE . LA DEROGA A QUESTO PRINCIPIO E SUBORDINATA ALLA CONDIZIONE CHE I PRODOTTI INDIGENI E I PRODOTTI IMPORTATI SIANO ASSOLUTAMENTE INTERCAMBIABILI ED OFFERTI AD UN PREZZO DI MERCATO UNIFORME .  2 . IL MERCATO PIU RAPPRESENTATIVO E QUELLO DAL QUALE IL PRODOTTO PUO' ESSERE ESPORTATO AL PREZZO PIU FAVOREVOLE NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE, QUALORA ESSO SI POSSA CONSIDERARE COME UN MERCATO IMPORTANTE RISPETTO AD ALTRI MERCATI RAPPRESENTATIVI .  3 . NON TUTTE LE VARIAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO OLTRE I LIMITI STABILITI DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 67, LIMITI ENTRO I QUALI NON HA LUOGO ALCUNA REVISIONE DEL PRELIEVO, COSTITUISCONO INDIZIO DI UNA PERTURBAZIONE GRAVE - ATTA A COMPROMETTERE L' EFFICACIA DEL SISTEMA DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO O L' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE - TALE DA GIUSTIFICARE L' APPLICAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE DELL' ART . 2, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 129 .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 55-72  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL FINANZGERICHT DELL' ASSIA ( VII SEZIONE ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  GESELLSCHAFT FUER GETREIDEHANDEL AG, DUESSELDORF,  E  EINFUHR - UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL, FRANCOFORTE SUL MENO, ADICKESALLEE 40,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE CEE 7 GENNAIO 1966 ( GU, SUPPLEMENTO AGRICOLO N . 1 DEL 12 GENNAIO 1966, PAG . 16, TABELLA B ), 28 GENNAIO 1966 ( GU, SUPPLEMENTO AGRICOLO N . 4 DEL 2 FEBBRAIO 1966, PAG . 118, TABELLA B ), 18 FEBBRAIO 1966 ( GU, SUPPLEMENTO AGRICOLO N . 7 DEL 23 FEBBRAIO 1966, PAG . 214, TABELLA B ), 28 FEBBRAIO 1966 ( GU, SUPPLEMENTO AGRICOLO N . 8 DEL 2 MARZO 1966, PAG . 250, TABELLA B ) E 4 MARZO 1966 ( GU, SUPPLEMENTO AGRICOLO DEL 9 MARZO 1966, PAG . 285, TABELLA B ), 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 28 GIUGNO 1972, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 3 AGOSTO 1972, IL FINANZGERICHT DELL' ASSIA HA CHIESTO A QUESTA CORTE DI PRONUNCIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE SULLA VALIDITA DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE CEE PUBBLICATE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE CE, SUPPLEMENTO AGRICOLO N . 1, DEL 12 GENNAIO 1966, PAG . 16 B; N . 4 DEL 2 FEBBRAIO 1966, PAG . 118 B; N . 7 DEL 23 FEBBRAIO 1966, PAG . 213 B; N . 8 DEL 2 MARZO 1966, PAG . 250 B E N . 9 DEL 9 MARZO 1966, PAG . 285 B, DECISIONI CON LE QUALI E STATO FISSATO IL PREZZO FRANCO FRONTIERA PER IL GRANOTURCO IMPORTATO DALL' ITALIA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .  2 DAL FASCICOLO E DAL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE RISULTA CHE AVVERSO TALI DECISIONI SONO STATE SOLLEVATE TRE CENSURE, RIGUARDANTI RISPETTIVAMENTE :  A ) LA SCELTA DEI PREZZI DEL GRANOTURCO IMPORTATO DAGLI STATI UNITI COME BASE DI CALCOLO PER LA FISSAZIONE DEL PREZZO FRANCO FRONTIERA DEL GRANOTURCO IMPORTATO DALL' ITALIA IN GERMANIA,  B ) LA SCELTA DI PADOVA COME MERCATO PIU RAPPRESENTATIVO, AI SENSI DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 89, E  C ) IL TASSO DI CAMBIO APPLICATO IN OCCASIONE DEL CALCOLO DEL PREZZO FRANCO FRONTIERA .  SULLA PRIMA CENSURA  3 AI SENSI DELL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1962, N . 89 ( GU 1962, PAG . 1899 ), IL PREZZO FRANCO FRONTIERA VIENE DETERMINATO IN BASE AL PREZZO PIU FAVOREVOLE PER LO STATO MEMBRO IMPORTATORE .  SECONDO L' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1962, N . 86 ( GU 1962, PAG . 1894 ), I PRELIEVI INTRACOMUNITARI COLPISCONO I CEREALI RACCOLTI NELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE, MENTRE IL PRELIEVO PAESI TERZI E RISCOSSO SOLTANTO SUI PRODOTTI CHE NON SONO STATI RACCOLTI NELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE .  A NORMA DEGLI ARTT . 2 E 9 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 APRILE 1962, N . 19 ( GU 1962, PAG . 933 ), L' IMPORTO DEI PRELIEVI INTRACOMUNITARI VA DETERMINATO IN FUNZIONE DELLA DIFFERENZA FRA IL PREZZO FRANCO FRONTIERA ED IL PREZZO DI ENTRATA DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE, DIMINUITA DI UN IMPORTO FORFETTARIO .  4 DAL COMBINATO DISPOSTO DELLE SUDDETTE NORME RISULTA CHE IL PREZZO FRANCO FRONTIERA VA CALCOLATO IN BASE AL PREZZO PIU FAVOREVOLE DEL PRODOTTO RACCOLTO NELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE . QUESTA CONCLUSIONE TROVA CONFERMA NEL 9 ) PUNTO DELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 19, SECONDO CUI " MEDIANTE IL REGIME DA ISTITUIRE DEV' ESSERE POSSIBILE CONSERVARE LA PREFERENZA CHE DERIVA A FAVORE DEGLI STATI MEMBRI DALL' APPLICAZIONE DEL TRATTATO ".  5 A PARTIRE DAL 10 DICEMBRE 1965, LA COMMISSIONE HA CALCOLATO IL PREZZO FRANCO FRONTIERA DEL GRANOTURCO IMPORTATO DALL' ITALIA IN GERMANIA NON PIU IN BASE AL PREZZO PIU FAVOREVOLE DEL PRODOTTO RACCOLTO IN ITALIA, BENSI' IN BASE AL PREZZO PIU FAVOREVOLE DEL GRANOTURCO IMPORTATO CHE, A QUELL' EPOCA, ERA INFERIORE A QUELLO DEL GRANOTURCO ITALIANO DI CIRCA LIT . 3 000 .  LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO CHE UNA SIFFATTA DEROGA AL PRINCIPIO GENERALE S' IMPONEVA PER IL FATTO CHE RILEVANTI QUANTITATIVI DI GRANOTURCO PROVENIENTI DA PAESI TERZI, E DICHIARATI INVECE COME MERCE RACCOLTA IN ITALIA, ERANO STATI ESPORTATI IN GERMANIA; QUESTO ABUSO POTEVA ESSERE ELIMINATO MEDIANTE LA FISSAZIONE DEL PREZZO FRANCO FRONTIERA IN BASE AL PREZZO PIU FAVOREVOLE DEL GRANOTURCO IMPORTATO .  6 LA DEROGA DAL PRINCIPIO SECONDO CUI IL PREZZO FRANCO FRONTIERA VA CALCOLATO IN BASE AL PREZZO DEL PRODOTTO INDIGENO E SUBORDINATA ALLA CONDIZIONE CHE I PRODOTTI INDIGENI E I PRODOTTI IMPORTATI SIANO ASSOLUTAMENTE INTERCAMBIABILI E OFFERTI AD UN PREZZO DI MERCATO UNIFORME .  IL FATTO CHE IL PREZZO FRANCO FRONTIERA VENGA CALCOLATO IN BASE AL PREZZO DI MERCATO DEL GRANOTURCO IMPORTATO, INFERIORE A QUELLO DEL GRANOTURCO INDIGENO, HA L' EFFETTO DI OSTACOLARE LE ESPORTAZIONI DI QUEST' ULTIMO : IL VANTAGGIO CHE RISULTA DALLA DETRAZIONE DELL' IMPORTO FORFETTARIO DI CUI ALL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 19 E DALL' ESISTENZA DEL MARGINE DI PROFITTO DI CUI ALL' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 89, E INFATTI NOTEVOLMENTE RIDOTTO, SE NON ADDIRITTURA SOPPRESSO . QUESTO METODO DI CALCOLO E QUINDI IN CONTRASTO CON L' ESPRESSA FINALITA DEL REGOLAMENTO N . 19 .  7 LE DECISIONI IN QUESTIONE SONO PERCIO' ILLEGITTIME IN QUANTO, NELLA FISSAZIONE DEL PREZZO FRANCO FRONTIERA, ESSE SI BASANO SUL PREZZO PIU FAVOREVOLE PRATICATO PER IL GRANOTURCO IMPORTATO DA UNO STATO TERZO .  SULLA SECONDA CENSURA  8 SECONDO L' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 89, VANNO CONSIDERATI COME " MERCATI PIU RAPPRESENTATIVI " QUELLI DAI QUALI IL PRODOTTO PUO' ESSERE ESPORTATO AL PREZZO PIU FAVOREVOLE VERSO LO STATO MEMBRO IMPORTATORE .  LE CONDIZIONI POSTE DA QUESTA NORMA SONO SODDISFATTE QUALORA IL MERCATO DA CUI IL PRODOTTO PUO' ESSERE ESPORTATO AL PREZZO PIU FAVOREVOLE NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE SI POSSA CONSIDERARE COME UN MERCATO IMPORTANTE RISPETTO AD ALTRI MERCATI RAPPRESENTATIVI .  9 IN RAGIONE DEI QUANTITATIVI DI GRANOTURCO ITALIANO E IMPORTATO MESSI IN COMMERCIO SULLA PIAZZA DI PADOVA, LA COMMISSIONE POTEVA RITENERE CHE QUESTO MERCATO, RAFFRONTATO AGLI ALTRI PRINCIPALI MERCATI DELL' ITALIA SETTENTRIONALE, FOSSE PARTICOLARMENTE IMPORTANTE PER IL COMMERCIO INTERNAZIONALE DEL CEREALE DI CUI TRATTASI .  E' PACIFICO, D' ALTRA PARTE, CHE I PREZZI PIU FAVOREVOLI PER L' ESPORTAZIONE DI GRANOTURCO DALL' ITALIA IN GERMANIA SONO QUELLI DELLA BORSA DI PADOVA .  10 LA CENSURA RELATIVA ALLA SCELTA DI PADOVA COME MERCATO PIU RAPPRESENTATIVO, AI SENSI DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 89, E QUINDI INFONDATA .  SULLA TERZA CENSURA  11 A NORMA DELL' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 23 OTTOBRE 1962, N . 129 ( GU 1962, PAG . 2553 ), LA COMMISSIONE DEVE APPLICARE, PER IL CALCOLO DEI VARI PREZZI NELL' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE, I TASSI DI CAMBIO CORRISPONDENTI ALLA PARITA DICHIARATA AL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE .  SECONDO L' ART . 2, N . 2, DELLO STESSO REGOLAMENTO, IN CIRCOSTANZE ECCEZIONALI CHE POSSANO METTERE IN PERICOLO IL BUON FUNZIONAMENTO DELLA DISCIPLINA AGRICOLA COMUNE, PUO' ESSERE AUTORIZZATA L' APPLICAZIONE DEL CAMBIO EFFETTIVO .  12 I DATI FORNITI DALL' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE IN MERITO ALLE LIEVI VARIAZIONI DEL CAMBIO EFFETTIVO DELLA LIRA, SOPRAVVENUTE DURANTE L' INVERNO 1965/1966, NON SONO TALI DA RENDERE PLAUSIBILE L' IMMINENZA DI UNA PERTURBAZIONE DEL MERCATO DEL GRANOTURCO .  LA TOLLERANZA COMPRESA FRA 0,45 E 0,75 U.C . LA TONNELLATA, AMMESSA DALL' ART . 1, N . 2, DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 11 LUGLIO 1962, N . 67 ( GU 1962, PAG . 1860 ) PER QUANTO RIGUARDA GLI ELEMENTI DI CALCOLO DEI PREZZI AGRICOLI, DETERMINA ALTRESI' I LIMITI DI VARIAZIONE DEI CAMBI ENTRO I QUALI, COMUNQUE, NON HA LUOGO ALCUNA REVISIONE DEL PRELIEVO .  DA CIO' NON SI PUO' TUTTAVIA INFERIRE CHE QUALSIASI VARIAZIONE OLTRE DETTI LIMITI COSTITUISCA, DI PER SE, L' INDICE DI UNA PERTURBAZIONE GRAVE, ATTA A COMPROMETTERE L' EFFICACIA DEL SISTEMA DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO O L' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE .  13 DETTA CENSURA VA QUINDI DISATTESA .  

Decisione relativa alle spese

14 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI STATUIRE SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE DEFERITALE DAL FINANZGERICHT DELL' ASSIA CON ORDINANZA 28 GIUGNO 1972, AFFERMA PER DIRITTO :  LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 7 GENNAIO 1966, 28 GENNAIO 1966, 18 FEBBRAIO 1966, 28 FEBBRAIO 1966 E 4 MARZO 1966, CON LE QUALI E STATO FISSATO IL PREZZO FRANCO FRONTIERA PER L' IMPORTAZIONE DI GRANOTURCO DALL' ITALIA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, SONO ILLEGITTIME IN QUANTO, NELLA FISSAZIONE DEL PREZZO FRANCO FRONTIERA, ESSE SI BASANO SUL PREZZO PIU FAVOREVOLE PRATICATO PER IL GRANOTURCO IMPORTATO DA UNO STATO TERZO .