CELEX: 51980PC0418
Language: it
Date: 1980-07-22
Title: Proposta di recante tredicesima modifica della direttiva 70/357/CEE per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti le sostanze con effeti antiossidanti, che possono essere impiegate nei prodotti destinati all'alimentazione umana (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 418
Vol. 1980/0148
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(80)418 def.
                                                       Bruxelles - i l 22 luglio 1980
                        <    ■  &S    A.
                     j;        \f Proposta di l
                          .    v?    r
                     R DIFETTIVA DELACONSIGLIO
                     modifica
recante tredicesima modifica       dellai direttiva
                                               direttiva 70 / 357 / CEE per il
                          ^      . .   .     ,<\ν
ravvicinamento delle legislazioni
                            \€           degli Stati membri concernenti
le sostanze con effetti                  antiossidanti , che possono essere impiegate
         nei prodotti destinati all' alimentazione umana
         ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(80 ) 418 def .
 ---pagebreak---                                    NOTA INTRODUTTIVA
La direttiva del Consiglio ( 70 / 357 / CEE ) per il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri concernenti le sostanze con effetti
antiossidanti , che possono essere impiegate nei prodotti destinati
all' alimentazione umana , modificata da ultimo con direttiva 78 / 143 / CEE
( 2 ), stabilisce che il Consiglio decida entro il 31 dicembre 1980 sull' uso
futuro de 1 1 ' et i lendi amminotet raacetato calci co-di sodi co e del l ' etossi chi na
Gli Stati membri possono mantenerne in vigore l' uso negli alimenti fino
al 31 dicembre 1980 . Sul piano comunitario , il diacetato di ascorbi le
(E 303 ) è autorizzato senza restrizioni , ma i l suo uso negli alimenti
è stato abbandonato . La presente proposta riguarda le misure da disporre
in ordine a queste tre sostanze .
Et i lendi amminotet raacetato calci co-di sodi co
In base al parere deU comitato scientifico per l' alimentazione ( 3 ), il
21 novembre 1977 la Commissione aveva proposto che questa sostanza venisse
aggiunta alla parte III dell' allegato alla direttiva 70 / 357 / CEE ( 4 )
( vale a dire tra le sostanze che possono rafforzare l' azione antiossidante
di altre sostanze ). Questa proposta non è stata accettata dal Consiglio
che , assieme al Comitato economico e sociale , riteneva necessario assumere
ulteriori informazioni . Per soddisfare queste richieste e per rispettare
i termini di approvazione raccomandati dal comitato scientifico per l' ali­
mentazione , la presente proposta elenca alimenti di " scarso consumo " nei
quali viene usata la sostanza e i livelli di residui ammessi . Pare improba
bile che questi alimenti vengano prodotti per essere consumati da bambini
di età inferiore ai due anni , nondimeno la proposta proibisce esplicita­
mente questa pratica .
Etossi chi na
In alcuni Stati membri l 'etossichina viene considerato un antiparassitario
altri non ne consentono l' uso , sul loro territorio , né come antiparassita­
rio , né come antiossidante per alimenti ( quantunque la Legislazione comuni
taria ne consenta l' uso quale antiossidante nel mangime per animali ).
( 1 ) G.U. N. L 157 del 18.7.1970 , pag . 31
( 2 ) G.U. N. L 44 del 15.2.1978 , pag . 18
( 3 ) Relazione del Comitato Scientifico per l' Alimentazione , 4a serie , 1977
( 4 ) G.U. N. C 300 del . 13 . 12 . 1977 , pag . 5 .
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La direttiva antiossidanti ne consente esplicitamente l' uso per il tratta­
mento antiriscaldo delle mele e delle pere , un problema che non si presenta
ogni anno e , comunque , si riscontra soltanto con alcune varietà di frutta .
Pare esservi un consenso sul fatto che le caratteristiche protettive
dell' etossichina nel trattamento antiriscaldo non siano propriamente
antiossidanti , ma riguardino la sua capacità di ritardare il deteriora­
mento fisiologico della frutta .
La proposta intende ovviare al fatto che questo specifico uso negli ali­
menti figura impropriamente nella direttiva antiossidanti .
La Commissione intende proporre specifiche misure sugli additivi usati
nel trattamento superficiale della frutta , nei casi che non siano già
debitamente contemplati dalle norme sugli antiparassitari . Attualmente è
in programma uno studio sull' uso dell' etossichina nella Comunità . Con
speciale attenzione verrà esaminata la risposta delle parti interessate
alla richiesta , formulata dal Comitato scientifico per l' alimentazione ,
per ulteriori studi sulla tecnologia e sulla tossicologia dell' uso
dell' etossichina .
Diacetato di  ascorbile
La sostanza non viene più usata negli aumenti e , pertanto , se ne propone
la cancellazione dall' elenco degli antiossidanti ammessi .
 ---pagebreak---                    Proposta di direttiva del Consiglio recante terza
                   modifica della direttiva 70 / 357 / CEE , per il ravvicinamento
                     delle legislazioni degli Stati membri concernenti le
                     sostanze con effetti antiossidanti , che possono essere
                   impiegate nei prodotti destinati all' alimentazione umana
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in partico­
lare l' articolo 100 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
considerando che l' articolo 2 della direttiva 70 / 357 / CEE del Consiglio ( 4 ),
modificata da ultimo con direttiva 78 / 143 / CEE ( 5 ), dispone che gli Stati mem
bri possano mantenere in vigore , fino al 31 dicembre 1980 , le legislazioni
             I • '
             I
             I                                                            ■
nazionali che autorizzano l' impiego , negli alimenti , del l' eti lendiammino-
tetraacetato calcico-disodico e dell' etossichina per il trattamento delle
mele e del le pere ;
considerando che , sul piano comunitario , l' utilità del l ' eti lendi ammino-
tetraacetato calcico-disodico , per la sua capacità di rafforzare l' effetto
antiossidante di altre sostanze è stata dimostrata , dal punto di vista
tecnologico , in alcuni alimenti di scarso consumo ;
(1 )
 (2)
 (3)
 ( 4 ) G.U. N. L 157 del 18.7.1970 , pag . 31
 ( 5 ) G.U. N. L 44 del 5.2.1978 , pag . 18 .
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 considerando che , stando alle informazioni tossicologiche , quest' uso non
 presenta alcun pericolo per la salute pubblica sempreché , a norma dell' arti­
 colo 1    della direttiva 77 / 94 / CEE del Consiglio del 21 dicembre 1976 , per il
 ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri riguardanti i prodotti
destinati ad una speciale alimentazione ( 6 ), l 'eti lendiamminotetraacetato
 calci co-di sodi co non venga usato nei prodotti destinati alla specifica
alimentazione dei lattanti o dei bambini di tenera età ;
considerando che non è allo stato attuale possibile adottare una decisione
definitiva             ...
circa l' opportunità di ammettere l' uso dell' etossichina per il trattamento
delle mele e delle pere sul piano comunitario ; che ,              ; ad ogni buon
conto , questo trattamento non vaV considerato cóme avente un' azione anti­
ossidante ;
considerando che la situazione deve essere riveduta sul piano comunitario ,
alla luce delle future informazioni scientifiche , in particolare tossico-
logiche ;
considerando che la sostanza E 303 non è più usata nei prodotti alimentari ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                        Articolo 1
             La direttiva 70 / 357 / CEE     è    modificata come segue :
             1 . L' articolo 2 è soppresso .
           . 2 . Il testo dell' articolo 9 è sostituito dal testo seguente :
                                      " Arti colo 9
             1 . Gli Stati membri autorizzano l' uso delle sostanze elencate
nell' allegato , parti I - III , alle condizioni ivi stabilite .
                                               quali
             2 . Nel caso di sostanze per /          le condizioni d' uso non sono
                                 condizioni
fissate nell' allegato , tali /possono essere definite dalle legislazioni
nazionali ; queste ultime , però , non debbono comportare una totale esclu­
sione dell' uso delle sostanze in questione nei prodotti alimentari ".
( 6 ) G.U. N. L 26 del 31.1.1977 , pag . 55 .
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           3 . La sostanza E 303 " Acido diacetile 5,6 - l - ascorbi co ( diacetato
di ascorbile )" è depennata dall' allegato , parte I.
           4 . Nell 'allegato è_aggiunta             una terza colonna intitolata
" Condizioni d' uso ".
           5 . La parte III dell' allegato        è    completata come segue :
Classiti cazione
                          Denominazione                       Condizioni  d' uso
       CEE
    E 342                Eti lendi amminotetra-     Unicamente nei prodotti alimentari
                         acetato calcico-           qui di seguito elencati , che non
                         di sodi co                 sono destinati alla speciale ali­
                                                    mentazione dei      lattanti o dei  bam­
                                                    bini di tenera età , a norma
                                                    dell' articolo 1      della direttiva
                                                    77 / 94 / CEE , e purché i residui non
                                                    superino i limiti specificati :
                                                    - salse di condimento          75 mg / kg
                                                    - ciliege candite             100 mg / kg
                                                    - conserve di granchi         275 mg / kg
                                   «            i
                                                    - conserve di gamberetti 250 mg / kg
                                                I
                                                I   - conserve di funghi          200 mg / kg
                                                    - sottaceti                   220 .mg / kg
                                      Articolo 2
           Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative ,
 regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente
direttiva al più tardi dodici mesi dopo la sua noti fi ca . Essi " né informano im­
mediatamente la Commissione .
 ---pagebreak---                            - 4 -
                         Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
                              Fatto a
                              Per il Consiglio
                              Il Présidente