CELEX: 32012R1169
Language: it
Date: 2012-12-10 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) n. 1169/2012 del Consiglio, del 10 dicembre 2012 , che attua l’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001 relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone e entità, destinate a combattere il terrorismo e che abroga il regolamento di esecuzione (UE) n. 542/2012

11.12.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 337/2
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1169/2012 DEL CONSIGLIO
   del 10 dicembre 2012
   che attua l’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001 relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone e entità, destinate a combattere il terrorismo e che abroga il regolamento di esecuzione (UE) n. 542/2012
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE) n. 2580/2001 del Consiglio, del 27 dicembre 2001, relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone e entità, destinate a combattere il terrorismo (1), in particolare l’articolo 2, paragrafo 3,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 25 giugno 2012 il Consiglio ha adottato il regolamento di esecuzione (UE) n. 542/2012 (2) che attua l’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001, stabilendo un elenco aggiornato delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applica il regolamento (CE) n. 2580/2001.
            
         
               (2)
            
            
               Il Consiglio ha fornito alla totalità delle persone, dei gruppi e delle entità, per i quali ciò si è rivelato praticamente possibile, la motivazione del loro inserimento nell’elenco di cui al regolamento di esecuzione (UE) n. 542/2012.
            
         
               (3)
            
            
               Mediante avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, il Consiglio ha informato le persone, i gruppi e le entità figuranti nell’elenco di cui al regolamento di esecuzione (UE) n. 542/2012 di avere deciso di mantenerli nell’elenco. Il Consiglio ha altresì informato le persone, i gruppi e le entità in questione della possibilità di presentare una richiesta volta a ottenere la motivazione del Consiglio per il loro inserimento nell’elenco, laddove una motivazione non fosse già stata loro comunicata. Nel caso di talune persone e gruppi è stata fornita una modifica della motivazione.
            
         
               (4)
            
            
               Il Consiglio ha riesaminato integralmente l’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applica il regolamento (CE) n. 2580/2001, come prescritto dall’articolo 2, paragrafo 3, di detto regolamento. A tale riguardo, il Consiglio ha tenuto conto delle osservazioni presentategli dai soggetti interessati.
            
         
               (5)
            
            
               Il Consiglio ha concluso che le persone, i gruppi e le entità elencati nell’allegato del presente regolamento sono stati coinvolti in atti terroristici ai sensi dell’articolo 1, paragrafi 2 e 3, della posizione comune 2001/931/PESC del Consiglio, del 27 dicembre 2001, relativa all’applicazione di misure specifiche per combattere il terrorismo (3), che è stata presa una decisione nei loro confronti da parte di un’autorità competente ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 4, di tale posizione comune, e che essi dovrebbero continuare a essere soggetti alle misure restrittive specifiche previste dal regolamento (CE) n. 2580/2001.
            
         
               (6)
            
            
               È opportuno aggiornare di conseguenza l’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applica il regolamento (CE) n. 2580/2001 e abrogare il regolamento di esecuzione (UE) n. 542/2012,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   L’elenco di cui all’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001, è sostituito dall’elenco figurante nell’allegato del presente regolamento.
   Articolo 2
   Il regolamento di esecuzione (UE) n. 542/2012 è abrogato.
   Articolo 3
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 10 dicembre 2012
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         C. ASHTON
      
   
   
      (1)  GU L 344 del 28.12.2001, pag. 70.
   
      (2)  GU L 165 del 26.6.2012, pag. 12.
   
      (3)  GU L 344 del 28.12.2001, pag. 93.
   
      ALLEGATO
      
         ELENCO DELLE PERSONE, DEI GRUPPI E DELLE ENTITÀ DI CUI ALL’ARTICOLO 1
      
      1.   PERSONE
      
                  1.
               
               
                  ABDOLLAHI Hamed (pseudonimo Mustafa Abdullahi), nato l’11.8.1960 in Iran. Passaporto: D9004878
               
            
                  2.
               
               
                  AL-NASSER, Abdelkarim Hussein Mohamed, nato a Al Ihsa (Arabia saudita), cittadinanza saudita
               
            
                  3.
               
               
                  AL YACOUB, Ibrahim Salih Mohammed, nato il 16.10.1966 a Tarut (Arabia saudita), cittadinanza saudita
               
            
                  4.
               
               
                  ARBABSIAR Manssor (pseudonimo Mansour Arbabsiar), nato il 6 o il 15 marzo 1955 in Iran. Cittadinanza iraniana e USA. Passaporto: C2002515 (iraniano); passaporto: 477845448 (USA). Documento d’identità nazionale n.: 07442833, data di scadenza 15.3.2016 (patente di guida USA)
               
            
                  5.
               
               
                  BOUYERI, Mohammed (pseudonimi: Abu ZUBAIR; SOBIAR; Abu ZOUBAIR), nato l’8.3.1978 a Amsterdam (Paesi Bassi) – membro dell’«Hofstadgroep»
               
            
                  6.
               
               
                  FAHAS, Sofiane Yacine, nato il 10.9.1971 a Algeri (Algeria) — membro di «al-Takfir» e «al-Hijra»
               
            
                  7.
               
               
                  IZZ-AL-DIN, Hasan (pseudonimi: GARBAYA, Ahmed; SA-ID; SALWWAN, Samir), Libano, nato nel 1963 in Libano, cittadinanza libanese
               
            
                  8.
               
               
                  MOHAMMED, Khalid Shaikh (pseudonimi: ALI, Salem; BIN KHALID, Fahd Bin Adballah; HENIN, Ashraf Refaat Nabith; WADOOD, Khalid Adbul), nato il 14.4.1965 oppure l’1.3.1964 in Pakistan, passaporto n. 488555
               
            
                  9.
               
               
                  SHAHLAI Abdul Reza (pseudonimi: Abdol Reza Shala’i; Abd-al Reza Shalai; Abdorreza Shahlai; Abdolreza Shahla’i; Abdul-Reza Shahlaee; Hajj Yusef; Haji Yusif; Hajji Yasir; Hajji Yusif; Yusuf Abu-al-Karkh), nato all’incirca nel 1957 in Iran. Indirizzi: 1) Kermanshah, Iran; 2) base militare di Mehran, provincia di Ilam, Iran
               
            
                  10.
               
               
                  SHAKURI Ali Gholam, nato all’incirca nel 1965 a Teheran, Iran
               
            
                  11.
               
               
                  SOLEIMANI Qasem (pseudonimi: Ghasem Soleymani; Qasmi Sulayman; Qasem Soleymani; Qasem Solaimani; Qasem Salimani; Qasem Solemani; Qasem Sulaimani; Qasem Sulemani), nato l’11.3.1957 in Iran. Cittadinanza iraniana. Passaporto: 008827 (diplomatico iraniano), rilasciato nel 1999. Titolo: Maggiore generale
               
            2.   GRUPPI E ENTITÀ
      
                  1.
               
               
                  «Organizzazione Abu Nidal» — «ANO», (anche nota come «Consiglio rivoluzionario Fatah»; «Brigate rivoluzionarie arabe»; «Settembre nero»; «Organizzazione rivoluzionaria dei musulmani socialisti»)
               
            
                  2.
               
               
                  «Brigata dei martiri di Al-Aqsa»
               
            
                  3.
               
               
                  «Al-Aqsa e.V.»
               
            
                  4.
               
               
                  «Al-Takfir» e «Al-Hijra»
               
            
                  5.
               
               
                  «Babbar Khalsa»
               
            
                  6.
               
               
                  «Partito comunista delle Filippine», incluso «New People’s Army» — «NPA» («Nuovo esercito popolare»), Filippine
               
            
                  7.
               
               
                  «Gama’a al-Islamiyya», (anche noto come «Al-Gama’a al-Islamiyya») («Islamic Group» – «IG»)
               
            
                  8.
               
               
                  «İslami Büyük Doğu Akıncılar Cephesi» — «IBDA-C» («Fronte islamico dei combattenti del grande oriente»)
               
            
                  9.
               
               
                  «Hamas» (incluso «Hamas-Izz al-Din al-Qassem»)
               
            
                  10.
               
               
                  «Hizbul Mujahideen» — «HM»
               
            
                  11.
               
               
                  «Hofstadgroep»
               
            
                  12.
               
               
                  «Holy Land Foundation for Relief and Development» («Fondazione della Terra Santa per il soccorso e lo sviluppo»)
               
            
                  13.
               
               
                  «International Sikh Youth Federation» — «ISYF»
               
            
                  14.
               
               
                  «Khalistan Zindabad Force» — «KZF»
               
            
                  15.
               
               
                  «Partito dei lavoratori del Kurdistan» — «PKK» (anche noto come «KADEK» o come «KONGRA-GEL»)
               
            
                  16.
               
               
                  «Tigri per la liberazione della patria Tamil» — «LTTE»
               
            
                  17.
               
               
                  «Ejército de Liberaciòn Nacional» («Esercito di Liberazione Nazionale»)
               
            
                  18.
               
               
                  «Jihad islamica palestinese» — «PIJ»
               
            
                  19.
               
               
                  «Fronte popolare di liberazione della Palestina» — «PFLP»
               
            
                  20.
               
               
                  «Fronte popolare di liberazione della Palestina — Comando generale» (anche noto come «Comando generale del PFLP»)
               
            
                  21.
               
               
                  «Fuerzas armadas revolucionarias de Colombia» — «FARC» («Forze armate rivoluzionarie della Colombia»)
               
            
                  22.
               
               
                  «Devrimci Halk Kurtuluș Partisi-Cephesi» — DHKP/C» (anche noto come «Devrimci Sol» («Sinistra rivoluzionaria») o come «Dev Sol») («Esercito/Fronte/Partito rivoluzionario popolare di liberazione»)
               
            
                  23.
               
               
                  «Sendero Luminoso» — «SL» («Sentiero luminoso»)
               
            
                  24.
               
               
                  «Stichting Al Aqsa» (anche noto come «Stichting Al Aqsa Nederland» o come «Al Aqsa Nederland»)
               
            
                  25.
               
               
                  «Teyrbazen Azadiya Kurdistan» — «TAK» [anche noto come «Kurdistan Freedom Falcons», o come «Kurdistan Freedom Hawks» («Falchi per la libertà del Kurdistan»)]