CELEX: 51985PC0809
Language: it
Date: 1985-12-23
Title: MODIFICA DELLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE FISSA MISURE ATTE A SCORAGGIARE L' IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA DI MERCI CONTRAFFATTE

N . C 356/30                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    31. 12. 85
         ni adeguate per quelle categorie di persone che                 nità e la politica economica e sociale globale, a
         ne hanno particolarmente bisogno;                               livello tanto comunitario quanto nazionale.
     — varare od incentivare campagne d'informazione                7. Decide di procedere ad una concertazione più siste-
         e di sensibilizzazione di maggiore portata ed                   matica delle politiche e delle azioni degli stati mem-
         organizzate in modo più sistematico, intese a                   bri in materia di parità ed incarica la Commissione
         valorizzare gli aspetti positivi della parità allo              di organizzare tale concertazione facendovi parteci-
         scopo di favorire un'evoluzione delle mentalità,                pare tutti gli organi interessati (in particolare, le
         in particolare mediante i mass-media e diversifi-               amministrazioni nazionali, gli organismi ed i comi-
         cando i destinatari per coinvolgere tutti i respon-             tati per la parità, le parti sociali, ecc.).
         sabili della vita politica, sociale, professionale         8. Chiede alla Commissione di procedere ad un bilan-
         ed educativa.                                                   cio ed ad una valutazione dell'attuazione del presen-
                                                                         te programma entro il 31 dicembre 1990 e a tal fine
6. Si impegna ad assicurare la coerenza tra le azioni                    invita gli stati membri a trasmettergli le informazio-
     specifiche attuate a favore della parità di opportu-                ni necessarie entro il 1° gennaio 1990.
              Modifica della proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che fissa misure atte a scoraggiare
                                    l'immissione in libera pratica di merci contraffatte (x)
                                                       (COM(85) 809 def)
              (Presentata dalla Commissione       al Consiglio, in virtù dell'articolo    149, secondo comma,      del
                                               trattato CEE il 20 dicembre 1985)
                                                          (85/C 356/07)
La Commissione modifica la proposta come segue :                    qualora si accerti in seguito che le merci per le quali le
                                                                    autorità doganali sono intervenute in applicazione del
Dopo il secondo considerando : nuovo          considerando          presente regolamento non sono contraffatte. Il richie-
                                                                    dente può anche essere tenuto al pagamento di un
«considerando che se le legislazioni in campo di pro-               importo destinato a coprire le spese amministrative
prietà industriale definiscono i diritti dei titolari di            occasionate dalla domanda. »
marchi di fabbrica e di commercio registrati, è auspica-
bile prevedere una procedura doganale appropriata per               Articolo 4 : nuovo     testo
agevolare l'esercizio di tali diritti nel caso di immissione
nella Comunità di merci contraffatte provenienti da                 «1.      L'ufficio doganale al quale la domanda è stata
paesi terzi; »                                                      trasmessa in applicazione dell'articolo 3, allorché con-
                                                                    stata che le merci dichiarate per l'immissione in libera
Articolo 1, paragrafo 2: nuovo       testo                          pratica corrispondono alla descrizione delle merci con-
                                                                    traffatte contenute nella domanda, sospende la conces-
«2.     Ai sensi del presente regolamento, per merce                sione dello svincolo e ne informa l'importatore.
contraffatta si intende qualsiasi merce che rechi indebi-
                                                                    L'ufficio doganale, inoltre, informa immediatamente
tamente un marchio di fabbrica o di commercio identico
                                                                    della misura il richiedente (il titolare del marchio o il
— o che non può essere distinto sulla base dei suoi
                                                                    suo rappresentante).
aspetti essenziali — a un marchio validamente registra-
to per tali merci conformemente alla normativa comuni-              I servizi doganali possono chiedere al richiedente di
taria o secondo la legislazione dello stato membro in               confermare se, a suo parere, trattasi o meno di merci
cui la merce è stata dicharata per l'immissione in libera           contraffatte. A tale scopo, le autorità doganali possono
pratica. »                                                         prelevare dei campioni delle merci e metterli a disposi-
                                                                    zione del titolare del marchio.
Articolo 2, paragrafo 3 : nuovo      testo
                                                                    2.     Si delibera quindi per chiarire se trattasi di merci
«3.     Le autorità doganali o, secondo il caso, la Com-            contraffatte secondo la regolamentazione comunitaria
missione, deliberano sulla domanda e ne informano                   ove questa sia applicabile al caso in esame e, altrimenti,
l'interessato. Il richiedente può essere tenuto a costituire        secondo la regolamentazione dello stato membro nel
una garanzia di importo sufficiente per indennizzare le
autorità competenti a risarcire l'importatore di ogni
danno risultante dalle misure prese da questa autorità,             (!) GU n. C 20 del 22. 1. 1985, pag. 7.
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 356/31
territorio del quale le merci sono state dichiarate per             mente concesso non appena sia fornita all'ufficio doga-
l'immissione in libera pratica. I criteri adottati per              nale la prova che è stato definitivamente stabilito che
stabilire se le merci ledono i diritti del titolare del             non si tratta di merci contraffatte».
marchio sono gli stessi che servono per determinare se
le merci prodotte nello stato membro ledono questi                  Articolo 5, paragrafo 1 : nuovo testo
medesimi diritti. Le decisioni adottate dall'autorità
competente devono essere motivate.                                   « 1. Fatti salvi gli altri mezzi ricorso esperibili dal
                                                                    titolare di un marchio di fabbrica o di commercio
                                                                    registrato, quando risulti che il suo marchio è stato
3.     La concessione dello svincolo resta sospesa fino a           contraffatto, gli stati membri adottano le misure neces-
che non sia definitivamente stabilito se trattasi o meno            sarie per permettere alle autorità competenti di procede-
di merci contraffate. Il richiedente o l'autorità interessa-        re alla confisca delle merci oggetto della sospensione
ta devono intentare un'azione presso l'autorità compe-              della concessione dello svincolo di cui all'articolo 4
tente per ottenere una decisione definitiva, all'occorren-          qualora si sia accertato che dette merci sono delle
za preceduta da una decisione provvisoria, che confermi             contraffazioni.
o meno la sospensione della concessione dello svincolo.
Qualora entro 10 giorni lavorativi a decorrere dalla                Le merci confiscate vengono distrutte o poste fuori dei
sospensione della concessione dello svincolo, né il                 circuiti commerciali in modo da ridurre al minimo il
richiedente, né l'autorità interessata abbiano intentato            danno causato al titolare del marchio. »
tale azione, lo svincolo viene concesso a condizione
che tutte le formalità per l'importazione siano state               Articolo 8, paragrafo 3 : nuovo testo
espletate.
                                                                     «3.    La Commissione riferirà al Parlamento europeo
                                                                    ed al Consiglio, entro 3 anni dalla entrata in vigore del
4.     Qualora tutte le altre formalità relative all'impor-         presente regolamento, sul funzionamento del sistema
tazione siano state espletate, lo svincolo viene ugual-             istituito e sulle eventuali modifiche da apportarvi. »
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che stabilisce le disposizioni applicabili alle
                                    merci introdotte nel territorio doganale della Comunità
                                                       COM(85) 766 def.
                                                          (85/C 356/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che le disposizioni cui debbono essere
                                                                    sottoposte le merci introdotte nel territorio doganale
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              della Comunità fino a quando abbiano ricevuto una
europea, in particolare l'articolo 235,                             destinazione doganale sono essenziali per il buon fun-
                                                                    zionamento dell'Unione doganale; che occorre quindi
vista la proposta della Commissione,                                garantire nel miglior modo la loro applicazione unifor-
                                                                    me nella Comunità; che a tal fine è opportuno sostituire
visto il parere del Parlamento europeo,                             le attuali disposizioni della direttiva 68/312/CEE con
                                                                    un regolamento, apportandovi tutte le precisazioni e gli
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   adeguamenti necessari; che ne risulterà una maggior
                                                                    chiarezza giuridica per i privati;
considerando che la direttiva 68/312/CEE del Consiglio,
del 30 luglio 1968, relativa all'armonizzazione delle               considerando que le merci che sono introdotte nel terri-
disposizioni legislative, regolamentari e amministrative            torio doganale della Comunità devono essere sottoposte
riguardanti:                                                        ad adeguata vigilanza doganale per assicurare l'osser-
                                                                    vanza della normativa doganale, e, se del caso, delle
1. la presentazione in dogana delle merci che arrivano              altre disposizioni applicabili;
     nel territorio doganale della Comunità,
                                                                    considerando che occorre quindi definire gli obblighi
2. la custodia temporanea di tali merci (*), modificata             cui sono tenute le persone che introducono merci nel
     da ultimo dall'atto di adesione della Spagna e del             territorio doganale della Comunità e le persone che
     Portogallo, ha definito taluni principi da osservare           successivamente prendono in carico tali merci, per prov-
     in materia;                                                    vedere al loro spostamento o deposito, fino a quando
                                                                    abbiano ricevuto una destinazione doganale; che il con-
                                                                    tenuto di questi obblighi va precisato per ciascuna
(!) GU n. L 194 del 6. 8. 1968, pag. 13.                            situazione in cui possano venire a trovarsi le merci dopo