CELEX: 62008CJ0245
Language: it
Date: 2009-03-19
Title: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 19 marzo 2009. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica portoghese. # Inadempimento di uno Stato - Libera circolazione delle persone - Libera prestazione dei servizi - Diritto di stabilimento - Adeguamenti conseguenti all’adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania. # Causa C-245/08.

Sentenza della Corte (Ottava Sezione) 19 marzo 2009 – Commissione / Portogallo
      (causa C‑245/08)
      «Inadempimento di uno Stato – Libera circolazione delle persone – Libera prestazione dei servizi – Diritto di stabilimento – Adeguamenti conseguenti all’adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania»
      1.                     Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione
            alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 10)
      2.                     Libera circolazione delle persone – Adeguamento del diritto derivato in conseguenza dell’adesione della Bulgaria e della Romania
            – Direttiva 2006/100 (Art. 226 CE; direttiva del Consiglio 2006/100) (v. punti 9‑12 e dispositivo)
      Oggetto
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Omessa adozione, entro il termine impartito, dei provvedimenti necessari per conformarsi alla
                  direttiva del Consiglio 20 novembre 2006, 2006/100/CE, che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone,
                  a motivo dell’adesione della Bulgaria e della Romania (GU L 363, pag. 141).
               
            Dispositivo
      1)         Avendo omesso di adottare, entro il termine impartito, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie
         per conformarsi alla direttiva del Consiglio 20 novembre 20006, 2006/100/CE, che adegua determinate direttive sulla libera
         circolazione delle persone, a motivo dell’adesione della Bulgaria e della Romania, la Repubblica portoghese è venuta meno
         agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 2, n. 1, di tale direttiva.
      
      2)         La Repubblica portoghese è condannata alle spese.