CELEX: 51988PC0429
Language: it
Date: 1988-07-25
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RECANTE ADOZIONE DELLA SECONDA FASE DEL PROGRAMMA DI COOPERAZIONE FRA UNIVERSITA ED IMPRESE PER LA FORMAZIONE NEL CAMPO DELLE TECHNOLOGIE ( COMETT II )

14. 9. 88                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 239/3
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
              Proposta di decisione del Consiglio recante adozione della seconda fase del programma
              di cooperazione fra università ed imprese per la formazione nel campo delle tecnologie
                                                          (COMETT II)
                                                        COM(88) 429 def.
                                        (Presentata dalla Commissione il 26 luglio 1988)
                                                          (88/C 239/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  considerando che il Consiglio, nella sua risoluzione del 2
                                                                     dicembre 1986 relativa ad un programma strategico per
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               la crescita e l'occupazione, ha sottolineato il carattere
europea, in particolare l'articolo 128,                              prioritario della formazione iniziale e continua ( 3 ); che
                                                                     ha confermato questo impegno nella sua decisione
                                                                     87/569/CEE, del 1° dicembre 1987, riguardante l'ado-
vista la decisione 63/266/CEE del Consiglio, del 2 aprile
                                                                     zione di un programma di azione per la formazione pro-
1963, riguardante la fissazione di principi generali per la
                                                                     fessionale dei giovani e la preparazione dei giovani alla
realizzazione di una politica comune di formazione pro-
                                                                     vita «adulta e professionale» (4);
fessionale (') ed in particolare il secondo, sesto, settimo,
nono e decimo principio enunciato,
                                                                     considerando che il Consiglio ha già adottato, nel pro-
                                                                     lungamento del programma-quadro di ricerca e svi-
vista la proposta della Commissione,                                 luppo (5), misure intese a rafforzare la collaborazione
                                                                     tecnologica ed industriale a livello comunitario, parti-
visto il parere del Parlamento europeo,                              colarmente con le sue decisioni 88/479/CEE (6),
                                                                      88/108/CEE( 7 ) e 88/419 (8) riguardanti ESPRIT,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    BRITE/EURAM, e SCIENCE e con la sua decisione
                                                                      88/417/CEE (9) riguardante DELTA destinato specifica-
                                                                     mente al settore delle tecnologie dell'apprendimento che
considerando che nella sua decisione 86/365/CEE, del
                                                                      questa collaborazione tecnologica ed industriale nel set-
24 luglio 1986 (2), il Consiglio ha adottato un pro-
                                                                     tore della ricerca e dello sviluppo deve essere sostenuta
gramma di cooperazione fra università e imprese in ma-
                                                                      da uno sforzo parallelo nel campo della formazione pro-
teria di formazione nel campo delle tecnologie per un
                                                                      fessionale;
periodo di quattro anni con inizio il 1° gennaio 1988;
                                                                      considerando la decisione 87/307/CEE del Consiglio,
considerando che l'articolo 6 della decisione succitata               del 13 giugno 1987, relativa al programma strategico co-
prevede che la Commissione presenterà prima del 31 ot-                munitario per l'innovazione ed il trasferimento delle tec-
tobre 1988 al Consiglio, al Parlamento europeo ed al co-              nologie (SPRINT) (10), del quale talune attività riguar-
mitato economico e sociale un rapporto sull'esperienza                dano il trasferimento del «know-how» nei settori della
acquisita nel corso dell'esecuzione del programma C O -               gestione dell'innovazione e del trasferimento delle tecno-
METT, accompagnato, eventualmente, da una proposta                    logie;
sulle modalità della sua continuazione; che il Consiglio
deciderà su questa proposta prima del 31 ottobre 1989,                considerando che il Parlamento europeo ha adottato il
dopo consultazione del Parlamento europeo e del Comi-                 24 maggio 1983 una risoluzione sulla competitività del-
tato economico e sociale;                                             l'industria nella Comunità europea ("), nella quale sotto-
                                                                      linea la necessità di un maggior impegno nel settore della
considerando che il Consiglio europeo, riunitosi nel di-
cembre 1986, ha sottolineato l'importanza delle azioni                 (3) G U n. C 340 del 31. 12. 1986, pag. 2.
comunitarie destinate all'occupazione ed aventi l'obiet-               (4) G U n. L 346 del 10. 12. 1987, pag. 31.
tivo di incoraggiare una migliore formazione dei giovani               (s) G U n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 23.
e degli adulti;                                                        (*) G U n. L 118 del 6. 5. 1988, pag. 32.
                                                                       O G U n. L 59 del 4. 3. 1988, pag. 23.
                                                                       (8) G U n. L 206 del 30. 7. 1988, pag. 34.
                                                                       (') G U n. L 206 del 30. 7. 1988, pag. 20.
  0) GU n. 63 del 20. 4. 1963, pagg. 1338/63.                         (10) G U n. L 153 del 13. 6. 1987.
  (2) GU n. L 122 dell'8. 8. 1986, pag. 17.                           (") G U n. C 135 del 24. 5. 1983, pag. 27.
 ---pagebreak--- N. C 239/4                                               G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                          14. 9. 88
formazione professionale e della p r e p a r a z i o n e dei diri-                       pareri espressi dal c o m i t a t o consultivo per lo sviluppo
genti d'impresa; che tale risoluzione completa la risolu-                                della ricerca industriale ( I R D A C ) , dal comitato consul-
zione sulla formazione continua dei salariati nell'impresa                               tivo p e r la formazione professionale, dall'unione delle
e varie altre risoluzioni riguardanti in particolare l'inse-                             confederazioni dell'industria e dei datori di lavoro d ' E u -
g n a m e n t o superiore e lo sviluppo della collaborazione                             ropa ( U N I C E ) , dalla confederazione europea dei sinda-
universitaria nella C o m u n i t à europea ('), le università                           cati (CES) e dal comitato di collegamento delle confe-
aperte nella C o m u n i t à europea, il p r o g r a m m a - q u a d r o                 renze dei rettori degli Stati membri delle C o m u n i t à e u r o -
per le azioni comunitarie di sviluppo tecnologico (2) e lo                               pee,
sviluppo regionale, l'istruzione e la formazione ( 3 );
c o n s i d e r a n d o che u n ' a d e g u a t a utilizzazione dell'evolu-
zione tecnologica nell'industria dipenderà dalla versati-                                DECIDE:
lità, dalle qualifiche e dallo spirito imprenditoriale della
forza lavoro; che in questo contesto è più che mai impel-
lente la necessità di rafforzare a livello comunitario le                                                              Articolo 1
iniziative e le azioni appropriate in corso destinate a va-
lorizzare le risorse u m a n e e gli investimenti nella forma-                            1.     È adottata per un periodo di cinque anni con inizio
zione c o m e c o m p l e m e n t o di u n a strategia comunitaria                       al 1° gennaio 1990 una seconda fase del programma
globale nel settore della politica industriale, della ricerca,                           C O M E T T di collaborazione fra università e imprese in
dello sviluppo, dell'innovazione e del trasferimento tec-                                materia di formazione nel campo delle tecnologie — qui
n o l o g i c o ; che la formazione professionale, in questa p r o -                     di seguito C O M E T T II.
spettiva, è u n o s t r u m e n t o indispensabile per la realizza-
zione del m e r c a t o interno nel 1992;
                                                                                         2.      Le modalità di C O M E T T II sono esposte nell'alle-
c o n s i d e r a n d o che deve essere rafforzata la collabora-                         gato.
z i o n e fra università ed imprese nel c a m p o della forma-
zione già iniziata nel p r i m o p r o g r a m m a C O M E T T al-
l'interno degli Stati membri e, più in particolare, a livello                                                          Articolo 2
locale e regionale ed essere sostenuta d a misure c o m u n i -
tarie; c h e , in questo contesto, è importante sostenere le                             Ai fini di C O M E T T II:
azioni di formazione a dimensione e u r o p e a e di assicu-
rare u n o sviluppo equilibrato su t u t t o il territorio della
C o m u n i t à ; che è o p p o r t u n o , a questo fine, associare nei                 — il termine «università» è utilizzato come un termine
limiti del possibile gli organismi esistenti negli Stati m e m -                              generico per tutti i tipi di istituti di istruzione e for-
bri;                                                                                          mazione postsecondaria che offrono, eventualmente
                                                                                              nell'ambito di una formazione avanzata, qualifiche o
c o n s i d e r a n d o che c o n ciò C O M E T T contribuisce al raf-                        diplomi a tale livello a prescindere dalla rispettiva de-
f o r z a m e n t o delle basi scientifiche e tecnologiche dell'in-                           nominazione negli Stati membri,
dustria europea e della sua competitività internazionale
e, c o n t e m p o r a n e a m e n t e , alla riduzione delle differenze
                                                                                         — il termine «impresa» è utilizzato per designare tutti i
fra le varie regioni e del ritardo delle regioni m e n o svi-
                                                                                              tipi di attività economica, sia le grandi che le piccole
luppate s e c o n d o gli articoli 130 F e 130 A del t r a t t a t o ;
                                                                                              e medie imprese, a prescindere dal loro statuto situa-
c o n s i d e r a n d o che è necessario, nel p r o l u n g a m e n t o della                 zione giuridica e dai modi di applicazione delle
risoluzione del Consiglio, del 3 novembre 1986, relativa                                      nuove tecnologie. Per estensione, il termine «im-
ad un p r o g r a m m a strategico in favore delle piccole e m e -                            presa» designa anche associazioni professionali, orga-
die imprese ( 4 ), associare dette imprese alla realizzazione                                 nismi di sviluppo economico (in particolare le camere
di C O M E T T ed alla diffusione dei risultati del p r o -                                   di commercio e d'industria o/e loro equivalenti) e le
gramma;                                                                                       organizzazioni che rappresentano i datori di lavoro e
                                                                                              i lavoratori.
c o n s i d e r a n d o la decisione 8 7 / 3 2 7 / C E E del Consiglio,
del 15 g i u g n o 1987, r i g u a r d a n t e l'adozione del p r o -
g r a m m a di azione della C o m u n i t à e u r o p e a in materia di
                                                                                                                       Articolo 3
mobilità degli studenti ( E R A S M U S ) ;
                                                                                         Gli obiettivi di C O M E T T II sono i seguenti:
c o n s i d e r a n d o che per la realizzazione del p r o g r a m m a la
Commissione deve essere assistita d a un comitato,
                                                                                         — migliorare l'offerta di formazione a livello locale, re-
d o p o aver consultato il comitato C O M E T T , costituito                                  gionale e nazionale con il concorso delle istanze inte-
dalla succitata decisione 8 6 / 3 6 5 / C E E ( 5 ), e considerati i                          ressate contribuendo in tal modo all'equilibrato svi-
                                                                                              luppo economico e sociale della Comunità;
(')   GU     n.   C   104 del 16. 4. 1984, pag. 48.
(2)   GU     n.   C   7 del 12. 1. 1987, pag. 19.
O     GU     n.   C   99 del 13. 4.'1987, pag. 15.                                       — conferire una dimensione europea alla cooperazione
(4)   GU     n.   C   287 del 14. 11. 1986, pag. 1.                                           fra università ed imprese nel settore delle formazioni
(')   GU     n.   L   166 del 25. 6. 1987, pag. 20.                                           iniziali e continue alle tecnologie, alle loro applica-
 ---pagebreak--- 14. 9. 88                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 239/5
    zioni ed al loro trasferimento, sostenendo, in questo          3.    Due rappresentanti dei partners sociali, nominati
    contesto, il contributo degli istituti di insegnamento         dalla Commissione sulla base di proposte delle organiz-
    superiore alla realizzazione del mercato interno;              zazioni, rappresentano i partners sociali a livello comuni-
                                                                   tario e partecipano ai lavori del comitato come osserva-
— favorire lo sviluppo congiunto di programmi di for-              tori.
    mazione e lo scambio di esperienze nonché l'impiego
    ottimale delle risorse in materia di formazione a li-          4.    Un rapporto annuale di attività sull'attuazione di
    vello comunitario;                                             C O M E T T II è sottoposto dalla Commissione, dopo con-
— sviluppare il livello di formazione in risposta ai cam-          sultazione con il comitato COMETT, al Consiglio, al
    biamenti tecnologici ed ai mutamenti sociali, indivi-          Parlamento europeo ed al Comitato economico e sociale.
    duando le priorità che ne derivano nei dispositivi esi-
    stenti, in particolare in favore delle piccole e medie         5.    La Commissione verifica la concordanza fra il pro-
    imprese, e che necessitano di un'azione supplemen-             gramma C O M E T T II e le altre azioni comunitarie di ri-
    tare sia negli Stati membri sia a livello della Comu-          cerca e sviluppo già programmate — in particolare il
    nità e favorendo l'uguaglianza di opportunità fra              programma DELTA — e con quelle attuate nel settore
    uomo e donna.                                                  dell'innovazione e del trasferimento tecnologico — in
                                                                   particolare il programma SPRINT — e nel campo dell'i-
                          Articolo 4                               struzione e della formazione — in particolare i pro-
                                                                   grammi ERASMUS di mobilità degli studenti e EURO-
1.    La Comunità contribuirà alla realizzazione di C O -          T E C N E T di formazione professionale nel settore delle
METT II nei limiti dei mezzi finanziari attribuiti a que-          tecnologie dell'informazione, nonché quelle a favore
sto programma nel bilancio delle Comunità europee e ri-            delle piccole e medie imprese.
spettando le previsioni finanziarie 1988—1992 decise di
concerto dalle tre Istituzioni nonché la loro evoluzione.
                                                                                             Articolo 6
2.    L'importo ritenuto necessario per attuare il pro-             1.    Prima del 30 giugno 1992, la Commissione farà
gramma C O M E T T II è di 250 milioni di ECU. Questo              pervenire al Consiglio, al Parlamento europeo ed al Co-
importo è destinato al finanziamento dei vari incentivi e          mitato economico e sociale un rapporto intermedio di
delle diverse misure indicate nell'allegato, ivi compreso il       valutazione sulla realizzazione di C O M E T T IL Questo
sostegno alle azioni di valutazione, animazione e diffu-           rapporto sarà accompagnato, eventualmente, da suggeri-
sione necessarie alla realizzazione del programma.                 menti relativi agli eventuali cambiamenti nell'evoluzione
                                                                   che potrebbero rivelarsi necessari alla luce degli sviluppi
                          Articolo 5                               nell'attuazione del programma.
1.    La Commissione attua il programma C O M E T T II
sulla base delle misure definite nell'allegato.                    2.     Prima del 30 giugno 1995, la Commissione presen-
                                                                   terà al Consiglio, al Parlamento ed al Comitato econo-
2.    Nell'esecuzione di questo compito, la Commissione            mico e sociale un rapporto finale sull'esperienza acquisita
è assistita da un comitato di carattere consultivo compo-          e sui risultati di C O M E T T II riguardanti gli obiettivi as-
sto da due rappresentanti di ogni Stato membro, di cui             segnati al programma, definiti all'articolo 3 della pre-
uno rappresentante le imprese, presieduto dal rappresen-           sente decisione.
tante della Commissione. I membri del comitato assicu-
rano il collegamento fra C O M E T T II e le iniziative si-        3.     Per preparare le relazioni di cui ai paragrafi 1 e 2
mili attuate negli Stati membri. Il rappresentante della           qui sopra, la Commissione inviterà gli Stati membri a
Commissione sottopone al comitato un progetto delle                presentare un contributo facente il punto nello sviluppo
misure da prendere. Il comitato emette il suo parere su            della cooperazione tra le università e le aziende nel
questo progetto in un termine di tempo che il presidente           campo della formazione alle tecnologie e alle loro appli-
può fissare in funzione dell'urgenza del problema ed,              cazioni, come pure nelle misure che sono state prese per
eventualmente, mettendolo ai voti. Il parere è trascritto          garantire il pieno sviluppo di questa cooperazione sia a
nel verbale. Inoltre, ogni Stato membro ha il diritto di           livello nazionale che comunitario.
chiedere che la sua posizione venga messa a verbale. La
Commissione tiene in debito conto il parere espresso dal
comitato, informandolo sugli sviluppi dati a detto parere.                                   Articolo 7
La Commissione può consultare il comitato su qualsiasi              La presente decisione entrerà in vigore il 1° gennaio
problema riguardante la realizzazione di C O M E T T IL             1990.
 ---pagebreak--- N. C 239/6                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       14. 9. 88
                                                                 ALLEGATO
           1. Il programma C O M E T T è costituito da una serie di azioni transnazionali destinate a rafforzare e favo-
              rire la cooperazione fra università ed imprese nell'ambito europeo in materia di formazione, avanzata,
              per rispondere ai cambiamenti tecnologici e ai mutamenti sociali.
              Queste misure sono dirette alle persone in corso di formazione, ivi compresi i nuovi diplomati neo-
              laureati, e a quelle in attività, inclusi gli interlocutori sociali ed i formatori interessati.
           2. Nell'ambito del programma COMETT, i vari progetti che beneficieranno dell'aiuto comunitario sa-
              ranno selezionati in particolare in funzione del loro carattere di incentivo e di esempio e del loro contri-
              buto alla realizzazione degli obiettivi identificati all'articolo 3 della decisione. La selezione dei progetti
              terrà conto dell'evoluzione del programma-quadro di R & S tecnologico, indipendentemente dalla par-
              tecipazione delle imprese alle azioni in cui esso è coinvolto. Sarà posto un accento particolare sui biso-
              gni di formazione delle piccole e medie imprese.
           3. Con il programma C O M E T T saranno attuate le seguenti misure:
                                                                A. Rete europea
              a) Sviluppo e rafforzamento della rete europea esistente di consorzi università-imprese per la forma-
                  zione (CFUI) aventi come obiettivo la collaborazione transnazionale nei seguenti settori:
                  — l'identificazione dei bisogni in formazioni tecnologiche,
                  — le formazioni al trasferimento dell'innovazione e sulle conseguenze della realizzazione del mer-
                       cato interno e dell'Europa tecnologica, in particolare a profitto delle piccole e medie imprese, nel
                       contesto della realizzazione del mercato interno,
                  — lo sviluppo e l'uso comune di programmi congiunti di formazione tecnologica che fanno parte di
                       altri settori del programma C O M E T T II,
                  — il rafforzamento delle collaborazioni e dei trasferimenti interregionali nel settore delle formazioni
                       tecnologiche;
              b) la Comunità apporterà il suo aiuto all'attuazione ed alla gestione della rete dei CFUI tenendo conto
                  delle altre iniziative comunitarie di sostegno allo sviluppo locale e regionale e alle piccole e medie
                  imprese;
              e) la Comunità accorderà un sostegno finanziario alle attività a dimensione europea ed al funziona-
                  mento dei CFUI che fanno parte della rete. Questo contributo, di carattere forfettario, non supererà,
                  in linea di massima, il 50 % delle spese ammissibili. Questo sostegno per ogni CFUI sarà decrescente.
                  Le soglie sono fissate rispettivamente a 70 000, 60 000 e 50 000 ECU per i primi tre anni. In alcuni
                  casi eccezionali, debitamente giustificati, in particolare al fine di contribuire ad uno sviluppo più
                  equilibrato del programma nella Comunità, il contributo di quest'ultima potrà superare la soglia del
                  50 °/o delle spese ammissibili.
                                                            B. Scambi transnazionali
              a) Aiuti specifici per promuovere, a profitto di tutti gli Stati membri, lo scambio transnazionale con
                  l'attribuzione di borse:
                   i) agli studenti, ivi compresi i neo diplomati, a neo laureati che effettuano un periodo di formazione
                      nelle imprese di un altro Stato membro, per periodi di breve/media durata (3 mesi/1 anno) o,
                      eventualmente, per periodi più lunghi legati alla realizzazione di progetti industriali. Un criterio
                      importante di valutazione nella selezione dei progetti presentati sarà la capacità dell'università
                      d'origine di riconoscere questo periodo di formazione in impresa come parte integrante della
                      formazione data nell'università;
 ---pagebreak--- 14. 9. 88                                G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                   N. C 239/7
             ii) al personale delle università e delle imprese messo a disposizione, rispettivamente, da un'impresa o
                  da un'università di un altro Stato membro per partecipare ad attività di formazione ed arricchire
                  le proprie conoscenze e pratiche professionali.
          b) Il contributo finanziario della Comunità sarà limitato alle spese dirette e indirette di mobilità dei
             beneficiari delle borse, alle spese di preparazione, di controllo e di organizzazione delle azioni at-
             tuate e, eventualmente, alle spese di perfezionamento linguistico dei beneficiari. Questo contributo
             avrà un carattere forfettario.
                         C. Progetti congiunti di formazione avanzata e formazione multimedia a distanza
          a) Sostegno a corsi intensivi di breve durata di formazione avanzata a dimensione europea per la rapida
             diffusione nelle università e nelle imprese dei risultati della ricerca, dello sviluppo nel campo delle
             nuove tecnologie e delle loro applicazioni e per promuovere, in particolare presso le piccole e medie
             imprese, il trasferimento dell'innovazione;
          b) Aiuti alla progettazione, messa a punto e sperimentazione a livello europeo di progetti congiunti
             innovatori di formazione avanzata — in particolare quelli interdisciplinari — svolti in comune da
             imprese diverse in collegamento con le università interessate di almeno due diversi Stati membri della
             Comunità nei settori relativi alle nuove tecnologie ed alle loro applicazioni nel contesto della realiz-
             zazione del mercato interno e del rafforzamento della sua coesione economica e sociale.
          e) Sarà dato sostegno a dispositivi multilaterali di formazione avanzata, svolti in comune da diverse
             imprese in collegamento con le università interessate, volti ad attuare sistemi «aperti» di formazione a
             distanza facenti appello alle nuove tecnologie o/e che si traducono in prodotti di formazioni trasferi-
             bili.
          d) Per le azioni precitate di cui ai punti a), b) e e), sarà data la precedenza ai progetti orientati verso la
             formazione dei formatori ed a quelli che favoriscono la partecipazione delle PMI alle azioni proget-
             tate. Particolare attenzione sarà rivolta ai progetti che associano, nella loro realizzazione, dei part-
             ners universitari ed industriali delle regioni periferiche della Comunità. A titolo eccezionale e per un
             periodo limitato, la Comunità potrà dare, in queste stesse regioni, il proprio appoggio ad azioni
             preparatorie allo sviluppo di progetti transnazionali.
          e) Il contributo finanziario della Comunità sarà limitato al 50 % dell'insieme delle spese sostenute a
             titolo delle iniziative descritte precedentemente sotto a), b) e e).
                                  D. Misure complementari di promozione e di accompagnamento
          a) queste misure contemplano:
               i) un sostegno alle azioni preparatorie, in particolare sotto forma di visite e di incontri aventi come
                   obiettivo la pianificazione di progetti riguardanti i vari settori del programma e l'allargamento ad
                   altri partners di progetti esistenti;
              ii) uno scambio strutturato di informazioni e di esperienze, in particolare con un sostegno ai centri
                   d'informazione C O M E T T creati dalla Comunità in vista di promuovere le loro azioni di scambi
                   comunitari di diffusione e di animazione del programma e con lo sviluppo di una banca dati e di
                   una posta elettronica fra i progetti;
             iii) un'analisi e una verifica dell'evoluzione delle qualifiche e dei bisogni di formazione di fronte alle
                   nuove tecnologie ed alle loro applicazioni;
             iv) una migliore comprensione reciproca degli ostacoli che frenano lo sviluppo della collaborazione
                   fra università e imprese nel campo della formazione per rafforzare questa cooperazione, ivi in-
                   clusa la formazione degli agenti di questa cooperazione;
              v) la valutazione continua di C O M E T T II parallela alla sua attenzione sostegno tecnico e logistico
                   alla realizzazione del programma.
          b) Il contributo finanziario della Comunità per queste misure complementari di accompagnamento po-
             trà raggiungere il 50 % delle spese reali sostenute a titolo di queste iniziative.
 ---pagebreak--- N. C 239/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       14. 9. 88
           A titolo indicativo, e con riserva di eventuali modifiche derivanti dall'attuazione progressiva di
           COMETT II, il 40 °/o dell'importo destinato al programma dall'autorità di bilancio sarà attribuito ai
           progetti congiunti di formazione avanzata e di formazione multimedia a distanza. Un'identica percen-
           tuale sarà attribuita agli scambi internazionali ed il resto sarà destinato alla rete europea dei CFUI e alle
           altre misure complementari di accompagnamento.
           A titolo indicativo, l'importo ritenuto necessario per COMETT II, come indicato all'articolo 4, para-
           grafo 2 della decisione, dovrebbe permettere l'effettuazione da parte di 14 000 studenti e persone in
           formazione di un tirocinio transnazionale e l'attribuzione di 1 000 borse al personale delle imprese e
           delle università.