CELEX: 51967PC0178
Language: it
Date: 1967-05-02
Title: Proposta di un REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'organizzazione comune del mercato del riso (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 178
Vol. 1967/0030
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- CO MUNIT A ECONOMICA EUROPEA
                    COMMISSIONE
                                             COM(67)178 def.
                                             Bruxelles , 2 maggio 1967
                             Proposta di vai
                        REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
              relativo ali 'organizzazione comune del mercato del riso
                   ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
  COM(67)178 def .
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                                  RELAZIONE
1.     La determinazione di un livello comune dei prezzi del riso all' inter-,.
no della Comunità , decisa dal Consiglio dei ministri il 26 luglio 1966 , c<?n-
sente , unificando il mercato di tale prodotto , di apportare grandi semplifi­
cazioni all' organizzazione di tale mercato .
       Infatti , tutte le disposizioni intese a tener conto delle differenze    .
di livello di prezzo esistenti tra gli Stati membri possono venir abolite
ed in particolare , la distinzione tra Stati produttori e Stati non produt­
tori ,
2.     L' allegata proposta della Commissione relativa all' organizzazione co­
mune del mercato del riso si sompone di tre parti :
- la prima riguarda il regime dei prezzi ,
- la seconda il régime degli scambi ,
- la terza le disposizioni d' ordine generale ,
3*     Essa prevede che tutte le misure importanti , aventi un carattere ai-
temente politico per le incidenze economiche che comportano sul piano na­
zionale o internazionale , siano di competenza del Consiglio e dell' Assem­
blea e cioè vengano decise in base alla procedura prevista dall' articolo 43
del Trattato.'   ,
       Per le altre misure importanti , ma che non hanno lo stesso carattere
politico , ed in particolare per le norme generali che disciplinano l' organiz­
zazione del mercato , si prevede che il Consiglio decida in base alla . proce­
dura di voto di cui all' articolo 43 » paragrafo 2 del Trattato .
       Quanto alle altre misure per l' attuazione delle decisioni adottate
dal Consiglio in base alle procedure di cui sopra , è previsto p.he esse rien­
trino nell' ambito di competenza della Commissione , o direttamente o previo
parere del Comitato di gestione per i cereali , in conformità alla jprocedu- .
ra- seguita fino ad ora nel quadro della regolamentazione relativa ai Comi­
tati di Gestione .
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REGIME DEI PREZZI
4»     Il Consiglio , su proposta della Commissione e seguendo la procedura pre­
vista dall' articolo 43 del Trattato , stabilisce annualmente un prezzo indi­
cativo di baso valido por- tutta la Comunità 0 corrispondonto ad una de– .
terminata qualità tipo .
       Il prozzo indicativo di baso è fissato al notto da imposto , al
livello oorrispondonto allo stadio doli' acquisto da parto del commorcian–
to all' ingrosso , por merco rosa ma non scaricata , franco magazzino dol
commorcianto all' ingroàso noi contro di commorcializzaziono della zona
più deficitaria della Comunità o cioè a Duisburg .
       Il prezzo indicativo ha valore d' orientamento generale per la produ­
zione , nel senso del prezzo di mercato che si può ottenere nel centro e al­
lo stadio commerciale' preso in considerazione ; il prezzo d' intervento rap­
presenta il prezzo garantito che ciascun detentore può ottenere dagli orga­
ni di intervento nei luoghi , allo stadio e alle condizioni enunciati ; il
fatto che il commercio del riso , sia sul piano mondiale che su quello comu­
nitario , prenda in considerazione il riso che ha già subito un processo di
lavorazione (riso semigreggio ) piuttosto che il riso greggio ( risone ) giu­
stifica la scelta del riso semigreggio per la determinazione del prezzo
indicativo e del risone per la determinazione del prezzo d' intervento . La
differenza fra questi due prezzi deve quindi tener conto , mediante un prez­
zo indicativo di base del risone , della tabella di conversione fra i due
stadi di riso , nonché delle spese di lavorazione e del valore dei sottopro­
dotti derivati . Tale differenza deve tener conto inoltre dell' elemento del
4$ già deciso dal Consiglio all' articolo 22 del regolamento n . I6/64/CEE.
5.     La fissazione dei prezzi indicativi e d' intervento deve essere effet­
tuata annualmente dal Consiglio prima del 1° settembre , su proposta della
Commissione , e i prezzi cosi' determinati sono applicabili soltanto nella
campagna di commercializzazione che inizia l' anno successivo . Tale lasso di
tempo deve consentire alla produzione di adattarsi alle condizioni di prez­
zo volute dal Consiglio .
6.     Se la fissazione d' un prezzo indicativo di base caétatuirsca . il- ' co Ah ."-
pleterso'.idègli clfftra^nitd^-Bsàònziall^poar & 1 oriontamonto dol mercato , ossa
 hon è sufficionto por informaro i produttori di tutta la Comunità -sullo
 loiro possibilità reali 'di vpnèitav ad uno àtadi ovdotorminàto -o quindi su
 quollo cho possono intraprenderò. in materia di produzione a soconda dolla
 località ovo si trovano.""' *              !
                                                                            9 • » /a • 0
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       Pertanto , il Consiglio dovrà fissare dei' prezzi d' intervento derivati
dal prezzo indicativo di base per i principali centri di commercializza­
zione della Comunità e la Commissione per gli altri centri , in modo da ga­
rantire ai produttori che il mercato non scenderà localmente al disotto di
un livello minimo . Detti prezzi sono fissati a un livello tale da consenti­
re la libera circolazione del riso dalle zone produttrici eccedentarie alle
zone deficitarie , in conformità ai fabbisogni del mercato .
       Il Consiglio fissa in particolare , come è già stato fatto il 26 "• i
glio 1966 per Arie s e Vercelli , per ciascuno Stato membro produttore il cen­
tro di commercializzazione cui si applica il prezzo di intervento derivato
più basso e il prezzo che vi si riferisce , permettendo cosi' ai produttori
di valutare , in rapporto allo stadio del commercio all' ingrosso cui vengo­
no fissati tutti i prezzi in questione e alla qualità tipo presa in conside­
razione per i prezzi di base , quali sono le loro possibilità speculative
di produzione e di commercializzazione ,
       La Commissione determina i centri di commercializzazione , oltre ad
Arles e Vercelli , per i quali devono esser fissati i prezzi d' intervento
derivati ; tenuto conto della situazione d' approvvigionamento della Comuni­
tà in materia di riso e della localizzazione delle colture in zone molto ,
circoscritte e relativamente vicine le une alle altre , è giustificato che ,
finché le attuali condizioni rimarranno invariate , i prezzi d' intervento >
derivati per questi altri centri siano allo stesso livello di quelli di Arles
per la Francia e di Vercelli per l' Italia-
7*     Il Consiglio dovrà adottare prima del 1° maggio. 1967 le norme da ap­
plicare per la determinazione dei centri di commercializzazione in aggiunta
a quelli già fissati e che dovrà fissare per ciascuna campagna , nonché quel­
le relative alla derivazione del complesso dei prezzi d' intervento rispet­
to ai prezzi d' intervento di base .
8,     Per consentire che il risone raccolto nella Comunità venga venduto
durante tutta la campagna in rapporto ai fabbisogni del mercato e al di
fuori della pressione esercitata dall' abbondanza dei quantitativi disponi
bili al momento del raccolto , i prezzi indicativi e d' intervento saranno
scaglionati mensilmente su tutta o su una parte della campagna di commer­
cializzazione ,
       Il numero e l' ammontare degli scaglioni saranno fissati in modo tale
da assicurare uno smaltimento del riso secondo i fabbisogni del mercato ,
tenendo conto delle spese di magazzinaggio e d' interesse occorrenti per
l' ammasso del riso nella Comunità cosi' da render possibile la conservazio­
ne e la vendita del riso in condizioni corrispondenti alle norme stabilite
per la qualità tipo ,
 ---pagebreak--- y.     Affinché il prezzo d' intervento assolva la funzione assegnatagli , bi­
sogna che gli organi di intervento siano obbligati ad acquistare il riso
raccolto nella Comunità e per il quale viene fissato un prezzo di interven­
to , quando viene loro offerto , a condizione che risponda ai requisiti quan>
titativi e qualitativi determinati preventivamente sul piano comunitario e
validi per tutta la Comunità ,
       Gli organi di intervento acquistano al prezzo di intervento tenendo
conto però della qualità reale offerta rispetto a quella tipo , applicando
degli importi correttori a seconda delle varietà e dei benifici o delle ri
duzioni a seconda che la qualità sia migliore o inferiore di quella tipo ,
       I quantitativi di riso cosi' acquistati dagli organi d' intervento so
no messi in vendita o per l' esportazione o per 1' approvvigionamento del
mercato interno in base alle procedure e alle condizioni determinate an­
ch' esse su un piano comunitario e valide per tutta la Comunità , allo scopo
di evitare distorsioni concorrenziali e perturbazioni di mercato .
10 .   Considerato che le maggiorazioni mensili di prezzo hanno lo scopo di
portare le giacenze a fine campagna ad un livello di prezzo superiore a
quello applicabile all' inizio della nuova campagna , gli industriali ed i
commercianti saranno indotti , per non subire il deprezzamento al momento
della rottura dei prezzi , a sospendere i loro acquisiti molto prima della
fine della campagna o a ridurli allo stretto necessario , mentre i detento­
ri saranno indotti a loro volta a disfarsi delle loro giacenze vendendole
agli organi di intervento .
       Per evitare gli inconvenienti che potrebbero risultare da tale pra­
tica , sia per quanto riguarda la regolarità degli approvvigionamenti sia
su un piano finanziario per gli organi di intervento , il riso raccolto nel
la Comunità egia-ente a magazzino a fine campagna , potrà beneficiare di
un' indennità compensativa che si avvicina il più possibile alla differenza
tra il prezzo indicativo di base dell' ultimo mese della campagna di com­
mercializzazione e quello del primo mese della nuova campagna .
       L' indennità massima prevista sopra verrà attribuita anche ai quanti­
tativi di risone esportati verso i paesi terzi dopo il 1° settembre e fino
ad una data da determinare sul piano comunitario ,
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11 »    Tenuto conto che per mantenere agli amidi e alle fecole i loro stoc-
chi normali sul mercato le industrie comunitarie di prodotti amidacei sono
costrette a praticare dei prezzi che possano sopportare la competizione dei
prodotti di sostituzione , è necessario limitare il prezzo delle materie di
base utilizzate a tale scopo ad un livello compatibile con le esigenze sud­
dette .
        Considerato che i prcszi fissati per le rotture di riso sono superio­
ri al livello suddetto , le rotture utilizzate dall' industria dell' amido ,
come è stato fatto per il mais e il grano tenero , potranno beneficiare di una
restituzione alla produzione ed una restituzione' equivalente verrà accorda­
ta alla fecola di patatej onde mantenere tra gli amidacei prodótti all' in­
terno della Comunità la situazione di equilibrio in cui si trovavano prima
dell' instaurazione del regime dei prelievi .
        Inoltre , a causa della situazione particolare del mercato del "quell-
rnehl " è prevista una misura analoga per le rotture di riso destinate all' in­
dustria che fabbrica il prodotto suddetto »
REGIME DEGLI SCAMBI
12 ,    In seguito all' applicazione di un livello comune dei prezzi , il regi­
me degli scambi da considerare si limita alle importazioni e alle esportazioni
provenienti o destinate ai paesi terzi , dato che le vendite di riso e di
rotture all' interno della Comunità non sono più soggette alle formalità am­
ministrative derivanti dal regime dei prelievi .
13 .    Negli scambi con i paesi terzi , vien mantenuto il regime di certifica­
ti d' importazione e d' esportazione in vigore dall' instaurazione progressiva
di un' organizzazione comune del mercato del riso . ...
        Tuttavia , i certificati d' importazione e d' esportazione finora validi
solo per ,i transiti alla frontiera di ciascuno Stato membro , dovranno , data
l' esigenza di un unico mercato, comunitario , esser validi per qualsiasi luo­
go d' importazione 0 d' esportazione della Comunità , indipendentemente dallo
Stato membro cheli avrà rilasciati .
14 -    Il livello comune dei prezzi del riso comporta , come conseguenza diret­
ta negli scambi con i paesi terzi , la determinazione d' un unico prelievo per
tutta la Comunità-
        Infatti , il prelievo è pari , per i tre prodotti principali di detto
mercato sul piano mondiale ( riso semigreggio , riso lavorato e rotture ), alla
differenza tra i rispettivi prezzi di entrata e CIP , calcolati entrambi- per:
                                                                              A
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Rotterdam , dato che tale porto è il più rappresentativo ai fini dell' ap­
provvigionamento di Duisburg .
       Per gli altri prodotti di tale settore ( risone , riso semilavorato ,
prodotti trasformati ), il prelievo viene calcolato sulla base del prelie­
vo applicabile a quello dei tre prodotti di base che è più vicino come
stadio di trasformazione .
15 .   Il prezzo di entrata unico del riso semigreggio è fissato per la stes­
sa qualità tipo del prezzo indicativo di base . Esso viene calcolato in mo­
do che sul mercato di Ihiisburg il prezzo del riso semigreggio importato
ammonti , tenuto conto delle differenze di qualità , al livello del prezzo
indicativo di base di detto prodotto , qualunque sia il mese della campagna
di commercializzazione , e tenendo conto delle maggiorazioni mensili appli­
cabili .
       Il prezzo di entrata unico del riso lavorato è fissato , per la medesi­
ma qualità tipo rapportata allo stadio di riso lavorato , partendo dal prez­
zo di entrata del riso semigreggio convertito , tenendo conto della tabella
di conversione fra questi due stadi , nonché delle spese di lavorazione e
del "tal ore dei sottoprodotti derivati e maggiorato d' un importo destinato
ad assicurare la protezione dell' industria del riso .
       Il prezzo d' entrata delle rotture viene fissato , per una qualità ti­
po corrispondente alla qualità delle rotture ottenute da una lavorazione
nella Comunità , tenendo conto sia del prezzo d' entrata del riso semigreg­
gio , prodotto da cui possono essere ottenute , sia del prezzo d' entrata del
granturco , prodotto per il quale esistono delle possibilità di sostituzione ,
tanto per i produttori che per gli utilizzatori .
16 . Mentre finora ciascuno Stato membro doveva procedere singolarmente
al calcolo dei prelievi da applicare a causa della diversità dei prezzi
di entrata e dei prezzi CIF esistenti , con l' uniformazione di tali elementi
per tutta la Comunità è la Commissione che dovrà procedere alla, fissazione
ed alla modifica dei prelievi .
17 .   In linea di massima , il prelievo da applicare resta come precedente­
mente quello del giorno dell' importazione .
       Tuttavia , allo scopo di mantenere il massimo d' elasticità al mercato
del riso in generale senza tuttavia mettere in pericolo i mercati del riso
prodotto nella Comunità , il prelievo può' essere fissato in anticipo com­
prendendo taluni correttivi destinati in particolare ad assorbire le fluttua­
zioni dei mercati a termine e a tener conto dello scaglionamento dei prezzi
d' entrata .
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 lo . L' entità della produzione comunitaria , nonché la necessità d' importa­
 re alcune qualità specifiche di riso , rendono necessario uno scambio di pro­
 dotti con i paesi terzi .
         Dato che i prezzi della Comunità sono superiori a quelli del mercato
mondiale , le esportazioni di riso possono avvenire solo se viene stabilito
un regime di restituzione all' esportazione .
         Per evitare distorsioni di concorrenza sul mercato mondiale tra i
vari operatori della Comunità , le restituzioni all' esportazione devono essere
fissate in misura uniforme per tutta la Comunità od essere applicabili in
qualsiasi località di essa sulla base di norme da determinare secondo la
procedura prevista dall' articolo 43 » paragrafo 2 del Trattato .
        Considerato che la restituzione non può' avere per effetto di abbassare
i prezzi dei prodotti comunitari sul mercato mondiale a livelli inferiori
a . quelli di detto mercato , bensi ' deve far in modo che i prodotti comunita­
ri siano competitivi sul mercato mondiale , è necessario accordare all' espor­
tazione una restituzione che possa coprire la differenza tra i prezzi della
Comunità e i prezzi mondiali degli stessi prodotti .
        Considerato che le quotazioni ed i prezzi mondiali nonché i prezzi
praticati all' interno della Comunità sono fluttuanti , i meccanismi destina­
ti a stabilire l' entità delle restituzioni devono essere particolarmente
agili , pur conservando un carattere comunitario . La procedura dei Comitati
di gestione appare quindi in generale come la più indicata in materia .
19 .    La coesistenza del regime delle restituzioni e di alcune disposizioni
rientranti nell' ambito delle legislazioni doganali nazionali non ancora
armonizzate , in base alle quali è ammessa l' entrata nel territorio della ,
Comunità del riso nei suoi diversi stadi di trasformazione in regime sospen­
sivo di prelievi , rischia di provocare delle distorsioni concorrenziali
tra gli operatori della Comunità ; finché i regimi sospensivi dei prelievi
continueranno a sussistere sul piano nazionale e non saranno armonizzati ,
bisogna , allo scopo di evitare delle distorsioni di concorrenza , 0 vietare
l' applicazione di tali regimi o dettare delle norme applicabili fino al­
l' armonizzazione dei regimi nazionali per i coefficienti di trasformazione
e i prelievi applicabili ai prodotti messi in libera pratica .
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20 .   Siccome i prezzi del riso sul mercato mondiale sono fortemente e
direttamente influenzati dalle disponibilità di alcuni paesi esportatori ,
in caso di penuria del prodotto , si potrebbe verificare un aumento dei
prezzi tale da superare in misura sensibile i prezzi di entrata della Co­
munità e che , perdurando tale situazione , ne derivino conseguenze gravi
sulle condizioni di approvvigionamento e sul livello dei prezzi al consumo
a causa di un alimento troppo rilevante .
      Per rimediare nella misura del possibile ad una tale eventualità , è
necessario prevedere che il Consiglio possa decidere all' occorrenza qualsia­
si misura ritenuta necessaria .
21 .  Per evitare inoltre perturbazioni gravi dovute ad importazioni o espor­
tazioni , che possano mettere in pericolo gli obiettivi perseguiti dall' orga­
nizzazione comune del mercato del riso , bisogna che tutte le misure atte a
fronteggiare una tale situazione possano essere adottate con urgenza nel
quadro di disposizioni già precedentemente approvate sul piano comunitario .
DÏSPOSIZIONI GENERALI
22 .  Visto che il regime dei prelievi e destinato a scomparire negli scam­
bi all' interno della Comunità , bisogna evitare che , mediante vie traverse ,
sorgano ostacoli che impediscano la libera circolazione dei prodotti e la
libera scelta delle parti commerciali o che siano ammesse delle tolleranze
in materia di prelievi che possano falsare le condizioni del mercato »
23 .  Data la situazione geografica e le condizioni sociali dei Dipartimen­
ti francesi d' Oltremare , è necessario prevedere la possibilità di accorda­
re un aiuto al consumo del riso in tali Dipartimenti .
24 .  Per poter seguire l' evoluzione dei mercati mondiali e comunitari , è
indispensabile che gli Stati membri forniscano alla Commissione le informa­
zioni necessarie nel quadro delle modalità adottate sul piano comunitario .
25 . L' esperienza acquisita dal 1962 ha dimostrato l' efficacità della
procedura del Comitato di gestione e perciò' non viene apportata alcun 'in­
novazione a tale situazione .
26 . Per passare senza scosse dal regime attualmente in vigore negli Stati
membri al regime di prezzo comune del riso , è opportuno prevedere la possi­
bilità di adottare tutte le misure transitorie necessarie .
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                                I ND I C E
Articolo 1 - Campo di applicazione ( elenco dei prodotti , rinvio all' allega­
             to per le definizioni )
                        TITOLO I - REGIME DEI PREZZI '
Articolo 2 - Prezzo • indicativo di "base del risoisorni greggio ;
             qualità tipo dol risone o del riso somigrcggio .
                  . »    *               •         »    *
Articolo 3 - Date della campagna di commercializzazione ,
Articolo 4 - Prezzi d' intervento derivati del risone ;
             centri di commercializzazione .
Articolo 5 - Intervento per il risone ; acquisto , vendita;
             maggiorazioni e detrazioni .
Articolo 6 - Maggiorazioni mensili dei prezzi indicativi e di intervento .
Articolo 7 - Indennità di compensazione al termine della campagna. ,
Articolo 8 - Restituzione alla produzione per lé rotture di riso utilizza­
             te nella fabbricazione degli amidi e nell' industria del "quell-
             mehl ".
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             TITOLO II - REGIME DEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI
Articolo 9  - Certificati d' importazione e d' esportazione ; cauzione .
Articolo IO - Prelievo sul riso semigreggio , sul riso lavorato sul­
              le rotture di riso ;
              prelievo sul risone , con riferimento al riso semigreggio ;
              prelievo sul riso semi sbiancato , con riferimento al riso
              lavorato a fondo .
Articolo 11 - Prelievo sui prodotti trasformati a base di riso .
Articolo 12 - Fissazione preliminare ; premi .
Articolo 13 - Prezzo d' entrata del riso semigreggio ;
              Prezzo d' entrata del riso lavorato ,
Articolo 14 - Prezzo d' entrata delle rotture di riso .
Articolo 15 - Prezzo CIP del riso semigreggio , del riso lavorato,
              delle rotture di riso .
Articolo 16 - Restituzioni all' esportazione .
Articolo 17 - Traffico di perfezionamento .
Articolo 18 - Tassi di conversione fra gli stadi di trasformazione , le spe­
              se di lavorazione e il valore dei sottoprodotti .
Articolo 19 - Esclusione dei dazi doganali , delle tasse d' effetto equiva­
              lente , delle restituzioni quantitative o misure d' effetto
              equivalente .
Articolo 20 - Penúria .
Articolo 21 - Clausola di salvaguardia .
                                                                       • • • i• • •
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                                          3 bis
                       TITOLO III - DISPOSIZIONI GENERAL!
Articolo 22 - Abolizione dei dazi doganali o tasse di effetto equivalente ,
              delle restrizioni quantitative o misure di effetto equivalen­
              te , del ricorso all f articolo 44 del Trattato , ecc ., nel com­
              mercio intracomunitario .
Articolo 23 - Autorizzazione di misure a favore dei Dipartimenti francesi
              d' Oltremare .
Articolo 24 - Comunicazione di dati da parte degli Stati membri .
Articoli da
25 a 27     - Comitato di gestione dei cereali .
Articolo 28 - Applicazione degli articoli 39 e HO del Trattato .
Articolo 29 - Applicazione del regolamento relativo al finanziamento della
              politica agricola comune all' importo addizionale ed al premio .
Articolo 30 - Possibilità di misure transitorie per la campagna 1967-68 .
Articolo 31 - Data d' entrata in vigore ; abrogazione del regolamento n .
              I6/64/CEE.
 ---pagebreak---                                      Proposta di un
                               Regolamento del Consiglio
                relativo all' organizzazione comune del mercato del riso
                     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA. COMUNITÀ' ECONOMICA. EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in partii
colare gli articoli . 42 e 43 »
Vista la proposta delia Commissione ;
Visto il parere del Parlamento europeo ;
Considerando che il funzionamento' e lo sviluppo del mercato comune per i
prodotti agricoli devono essere accompagnati dall' elaborazione di una poli­
tica agricola comune e che quest' ultima deve comprendere , in particolare ,
un' organizzazione comune dei mercati agricoli che possono assumere diverse
forma a seconda dei prodotti ;
Considerando che è stato sancito , in virtù del regolamento n . I6/64 /CEE ( l ),
che l' organizzazione comune del mercato del riso sarebbe stata gradualmente
realizzata a decorrere dal 1964 ; che tale organizzazione di mercato richie­
de essenzialmente , per gli Stati membri produttori , la fissazione annua di
"prezzi indicativi ", pubblicati prima della semina invernale per consentire
ai produttori di orientare i loro programmi di colture , nonché la fissazio­
ne , in funzione del prezzo indicativo , di un "prezzo d' intervento ", al qua­
le gli organismi competenti sono tenuti ad acquistare il risone loro offer­
to , e di un "prezzo d' entrata", al quale deve essere portato il prezzo dei
prodotti importati mediante un "prelievo " variabile ; che la suddetta organiz­
zazione di mercato richiede essenzialmente , per gli Stati membri non produt­
tori , la fissazione annua di un "prezzo d' entrata comune " che è stabilito
             t .
por il primo anno in funzione del prezzo constatato sul mércato mondiale e
al quale deve essere portato il prezzo dei prodotti importati mediante un
"prelievo " variabile ;
                                                                         m 1 a f• • •
 ( l ) Cfr . Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n „ 34 del 27-2.64
       pag . 574/64 .
 ---pagebreak---                                        - 5 -
Considerando che un graduale ravvicinamento dei prezzi indicativi e dei prez­
zi d' entrata è etato previsto all' articolo 20 , paragrafo 1 del regolamento
n . I6/64/CEE , affinché allo scadere del periodo transitorio esistano un prez­
zo indicativo e un prezzo d' entrata unici ; che tuttavia , tenuto conto del
rapporto esistente fra i mercati dei cereali e del riso per taluni aspetti
della produzione e dell' utilizzazione , l' instaurazione nella Comunità , a
decorrere dalla campagna 1967~1968 , di un regime di prezzi unico per i cereali
conduce all' attuazione , per la stessa campagna , di un unico regimo di prezzi;
per il riso ;
Considerando che , in virtù dei meccanismi di prezzo instaurati dal regolamen­
to n . I6/64/CEE , la realizzazione di un mercato unico del riso per tutta la
Comunità non dipende soltanto dalla soppressione di ogni ostacolo alla libe­
ra circolazione all' interno della Comunità e dall' instaurazione di una pro­
tezione identica alle frontiere esterne di essa ; che tale realizzazione dipen­
de dall' adozione di un sistema che comporti , come è previsto all' articolo 22
del regolamento n . I6/64 /CEE , un prezzo indicativo di base del riso semigreg­
gio valevole per tutta la Comunità , un prezzo d' entrata unico fissato in mo­
do che , sul mercato del centro di commercializzazione della zona più defici­
taria della Comunità , il prezzo di vandita del prodotto importato si trovi
allo stesso livello del prezzo indicativo di base , prezzi d' intervento fis­
sati sulla base dei prezzi indicativi derivati , un prezzo d' entrata unico per
le rotture di riso e un prelievo unico nei confronti dei paesi terzi ; che ,
tuttavia , sulla scorta dell' esperienza acquisita dopo il 1° settembre 1964 ,
occorre fissare i prezzi d' intervento fondandosi sul prezzo indicativo di
base ; cho , conseguentemente , è necessario apportare i necessari adattamenti
al regime instaurato dal regolamento n . I6/64 /CEE ;
Considerando che la politica agricola comune ha lo scopo di realizzare gli
obiettivi dell' articolo 39 del Trattato ; che , in particolare , nel settore
del riso la necessità di stabilizzare i mercati e di garantire un equo li­
vello di vita alla popolazione agricola interessata esige che gli organismi
d' intervento continuino ad adottare misure d' intervento sul mercato , purché
abbiano cura di uniformarle al fine di non ostacolare la libera circolazione
del riso all' interno della Comunità ;
Considerando che la libera circolazione consentirà tendenzialmente a compen­
sare le eccedenze delle zone produttrici con i fabbisogni delle zone defici­
tarie ; che per non ostacolare tale compensazione occorre fissare prezzi
 ---pagebreak--- d' intervento derivati dal prezzo di base , in modo che le differenze fra essi
riflettano le disparità dovute j in caso di raccolto normale , alle condizioni
naturali di formazione dei prezzi sul mercato e che , su tale mercato , l' of­
ferta e la domanda possano liberamente adattarsi ;
Considerando che , per la particolare situazione del mercato degli amidi e
delle fecole , e in particolare per la necessità , in cui si trova l' industria ,
di mantenere prezzi concorrenziali rispetto ai prezzi dei prodotti succedanei ,
è necessario consentire che le rotture di riso , che devono essere utilizzate
da questa industria , possano essere messe a sua disposizione , grazie a una
restituzione ali ; produzione , a un prezzo inferiore a quello che risulterebbe
dall' applicazione del regime dei prelievi» e dei prezzi comuni ; che , conside­
rata la particolare situazione del mercato del "quellmehl ", è necessario
prevedere un' analoga misura per le rotture di riso destinate alla fabbrica»
zionc di questo prodotto ;
Considerando che la realizzazione di un mercato unico del riso per la Comuni-,
tà implica , oltre a Un regime unico dei prezzi , la fissazione di un . regime •
unico degli scambi alle frontiere esterne ; che oltre al sistema degli inter­
venti , -un regime degli scarobi che comporta un sistema di prelievi e di resti­
tuzioni all' esportazione tende parimenti a stabilizzare il mercato comunita­
rio al livello previsto , evitando , in particolare , che i prezzi del mercato
mondiale e le loro fluttuazioni si ripercuotano sui prezzi praticati all' in­
terno della Comunità ; che , conseguentemente , occorre prevedere la riscossio­
ne di un prelievo all' importazione in provenienza dei paesi terzi e il versa­
mento di una restituzione all' esportazione verso i medesimi , prelievo e resti­
tuzione intesi a coprire la differenza fra i prezzi praticati all' esterno e
all' interno della Comunità ;
Considerando che il calcolo di questo prelievo e di questa restituzione può
essere effettuato sulla base dei rispettivi prezzi dei prodotti più rappre­
sentativi del settore del riso , ossia il riso semigreggio , il riso lavorato
a f.ondo e le rotture ; che il calcolo del prelievo e della restituzione appli­
cabile al riso presentato in stadi di trasformazione diversi da quello sum-
menzionati può essere effettuato sulla base del prelievo e della restituzione
applicabile a quello fra questi tre prodotti presentato allo stadio più pros­
simo ; che per quanto riguarda il riso semilavorato e lavorato a fondo , nonché
i prodotti trasformati a base di riso , soggetti al presente regolamento ,
occorre inoltre , in sede di calcolo del prelievo , tener conto della nocossità
ài grjrcuitirc una c^rta protezione all' industria di trasf ormaziono della Co­
munità :'                                                                    /
 ---pagebreak---                                        - 7 -
 Considerando che , come complemento al sistema sopra descritto , occorre pre­
 vedere , nella misura necessario al buon funzionamento del meccanismo delle
 restituzioni all' esportazione , la possibilità di disciplinare il ricorso al
 cosiddetto regime del traffico di perfezionamento attivo , e , nella misura in
 cui lo richieda la situazione del mercato , il divieto di tale ricorso ;
 Considerando che le autorità competenti devono essere in grado di seguire
 costantemente.il movimento degli scambi per poter valutare l' evoluzione del
 mercato e applicare eventualmente le misure , previste nel presente regolamen­
 to , che tale evoluzione richiede ; che a tal uopo è necessario prevedere il
 rilascio di titoli d' importazione o d' esportazione accompagnati dalla costi­
 tuzione di un deposito cauzionale che garantisca la realizzazione delle ope­
 razioni in vista delle quali essi sono stati richiesti ;
 Considerando che il regime dei prelievi consente di rinunciare a qualunque
 altra misura di protezione alle frontiere esterne della Comunità ; che tutta­
 via il meccanismo dei prezzi e dei prelievi comuni può eccezionalmente non
 funzionare ; che per non lasciare , in simili casi , il mercato comunitario pri­
 vo di difesa contro i perturbamenti che ne possono risultare , quando saranno
 stati soppressi gli ostacoli all' importazione esistenti anteriormente , occorre
 consentire alla Comunità di adottare rapidamente tutte le necessarie misure ;
 Considerando che la realizzazione di un mercato unico nel settore dei cereali
 implica di per sé stessa la soppressione di tutti gli ostacoli che si frap­
 pongono , alle frontiere interne della Comunità , alla libera circolazione delle
 merci in oggetto ; che f-1 fino eli facili toro l' adattamenti dell' offerta o
<x flolla domanda conviono provedero anche» la soppressi ; ne di tutti gli osta­
coli che gli Stati membri potrebbero frapporre ai venditori, c agli acquirenti
di quosti prodotti per quanto riguarda la libera scelta del loro contraente ;
 Considerando che la realizzazione    di un mercato unico fondato su un sistema
 di prezzi comuni sarebbe compromessa dalla concessione di taluni aiuti ; che
 le disposizioni che regolano la concessione di aiuti nel settore agricolo
 sono state adottate nel quadro del regolamento n . 2 6 modificato dal regola­
 mento n.       67/CEE ( l );
                                                                          • • »/• • •
   1
 ---pagebreak--- Considerando cho in ragione dolla situazione geografica o dolio condizio­
ni sociali dei Dipartimenti Francesi d' Oltremare , è necessario prevedere
la possibilità di concovV.;r:j un aiut .> destinato a far diminuirò , in ossi ,
il prezzo di vendita ai consuma-tori di riso , alimenta ossonzialc per la
popolazione di questo rosoni ;
Considerando che il passaggio dal regime instaurato dal regolamento
n . I6/64/CEE al regime modificata -quale risulta dal presente regolamento deve
avvenire nelle migliori condizioni ; che a tal uopo il regolamento
n. : 1
        /67/CEE ( l ) ha. già previsto alcune misure transitorie e che altre pos-
sono rivelarsi necessarie ;
                                                                                    1
Considerando che l' organizzazione comune del mercato del riso deve tener
confo , parallelamente e in modo appropriato , "degli obiettivi previsti agl£
articoli 39 e HO del Trattato ;
Considerando che , per facilitare l' attuazione delle disposizioni previste , è
necessario predisporre una procedura che instauri una stretta cooperazione \
fra gli Stati membri e la Commissione in seno al - Comitato di gestione dei         '•
cereali ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                         • • • /* • •
  1
 ---pagebreak---                                         Articolo 1
1.          L' organizzazione comune del mercaot nel settore del riso comprende un
regime dei prezzi e degli scambi , e disciplina i seguenti prodotti :
        Numéro délia tanffa doganale               Designazione delle merci
        a ) ex 10.06 A                          Riso greggio ( non pilato )
             ex 10.06 A                         Riso in grani non pilati
                 10.06 B                        Riso in grani interi pilati ,
                                                anche lucidati o brillati
   [ b) 10.06 C                                 Riso spezzato
     ,t c )      11.01 D                        Farina di riso
             ex 11.02 A III b                   Semole e semolini di riso
                 11.08 A III                    Amido di riso
2.          Ai sensi del presente regolamento , sono denominati riso , il risone , il
riso semigreggio , il riso semilavorato , il riso lavorato, il ria »; a grani
tondi , il riso a grani lunghi o lo ratturo di riso , nonché i prodotti
compresi noli * allocato del prosonto regolamento .
 ---pagebreak---                                      - 10 -
                        ^ITOLC I - REGIm DEI PREZZI
                                 / Articolo 2
 1.    Ogni anno la Comunità fissa , entro il 1° settembre e per la campagna di
 commercializzazione che ha inizio l' anno successivo, un prezzo indicativo di
"base per il riso semigreggio .                                        '
 2.    ^ale prezzo è fissato per il riso a grani tondi , comunque, di una qua­
 lità tipo .
 3.    ^ale prezzo è fissato per Duisburg alla fase dell' acquisto del commer­
 cio all' ingrosso , escluse le tasse relative a questa fase , per merce alla rin
 fusa resa non scaricata in magazzino .
 4.    Il prezzo di cui al presente articolo e la qualità tipo per la quale è
 fissato sono stabiliti conformemente alla procedura prevista all' articolo 43 »
paragrafo 2 del Trattato .
                                                                        • « • /• • •
 ---pagebreak---                                  Articolo 3
       La campagna di commercializzazione inizia il 1° settembre e termina il
31 agosto dell' anno successivo per tutti i prodotti contemplati all' articolo
1 , paragrafol .
 ---pagebreak---                                  Articolo 4
1.    Al fine di garantire ai produttori che il prezzo di meroato non scenda
al di sotto di un livello minimo , la Comunità fissa alcuni prezzi d' interven.
to per il risone .
2.    Tali prezzi sono fissati per un risone a grani tondi , di una qualità ti­
po determinata adottando la stessa varietà che è stata considerata nella quali_
tà tipo per la quale è fissato il prezzo indicativo di base del riso semigreg
gio , nella stessa fase e nelle stesse condizioni relative a quest' ultimo .
3-    I prezzi d' intervento sono derivati , per Arles e per Vercelli , dal prez-
EO indicativo di base del riso semigreggio , convertiti in risone e diminuiti
del 4fo . Il loro livello è determinato in maniera tale che le differenze fra
essi ed il prezzo indicativo di base corrispondano agli scarti di prezzo da
prsvedere in caso di raccolta normale sulla base delle condizioni naturali
della formazione dei prezzi sul mercato , in maniera da permettere la libera
circolazione del riso all' interno delle Comunità , in conformità alle neces­
sità del mercato .
      Per gli altri centri di commercializzazione importanti delle regioni e£
cedentarie della Comunità sono applicabili :
- il prezzo d' intervento fissato per Arles per quanto riguarda i centri si­
 . tuati in Francia ;
- il prezzo d' intervento fissato per Vercelli per quanto riguarda i centri
   situati in Italia .    ,
4.    Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione secondo la pro­
cedura di voto prevista dall' articolo 43 » paragrafo 2 del Trattato , fissa o­
gni anno , anteriormente al 1° maggio per la campagna di commercializzazione
successiva , i prezzi d' intervento valevoli per Arles e Vercelli .
5.    Le norme applicabili per la determinazione dei centri di commercializ­
zazione importanti delle regioni eccedentarie , diversi da Arles e Vercelli ,
e la qualità tipo per la quale sono fissati i prezzi d' intervento sono adojt
tate , anteriormente al 1° maggio 1967 » secondo la procedura prevista al pa­
ragrafo 2 .
f.    I centri di commercializzazione di cui al paragrafo 3 sono determinati
annualmente , dopo consultazione degli Stati membri interessati , anteriormen­
te al 1° luglio per la campagna di commercializzazione seguente , secondo la
procedura prevista all' articolo 25 »
 ---pagebreak---                                     Articolc 5
1.     Per tutta la durata della campagna di commercializzazione , gli orga­
ni d' intervento designati dagli Stati membri hanno l' obbligo di acquistare
il risene loro offerto , purché tali offerte soddisfino a condizioni , special­
mente qualitative e quantitative , che saranno fissate conformemente al pa­
ragrafo 5 »
2.     Gli organismi di ir ttìrvento acquistano al prezzo d' intervento valevo­
le per il centro di commercializzazione cui viene offerto il risone , alle
condizioni fissate in applicazione dei paragrafi 4 e 5-
       Se la qualità di risone offerto differisce dalla qualità tipo per la
quale è fissato il prezzo d' intervento , quest' ultimo è adattato mediante
1 'applicazione :
- di importi correttori , che corrispondono alla differenza effettiva di va­
   lore fra la qualità tipo per la quale è fissato il prezzo d' intervento e
   le altre qualità ,
- di maggiorazioni o detrazioni .
3.     Gli organismi d' intervento mettono in vendita , alle condizioni fissa­
te in applicazione dei paragrafi 4 e 5 » il risone acquistato , conformemente
al paragrafo 1 , per l' esportazione verso i paesi terzi o per 1 'approvvigio­
namento del mercato interno .
4.     Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione secondo la
procedura di voto prevista all' articolo 43 » paragrafo 2 del Trattato ,
adotta le norme generali che disciplinano l' intervento .
5.     Le modalità di applicazione del presente articolo e in particolare :
- la qualità e la quantità minime richieste per 3 ' intervento ,
- gli importi correttori applicabili all' intervento ,
- le maggiorazioni e le detrazioni applicabili all' intervento ,
- le procedure e le condizioni di presa in consegna da parte degli orga­
   nismi di intervento ,
- le procedure e le condizioni di messa in vendita da parte degli orga­
   nismi di intervento ,
sono fissate secondo la procedura prevista all' articolo 25 .
 ---pagebreak---                                        - 14 -
                                    Articolo 6
1 . Il .prezzo indicativo e i prezzi d' intervento del riso sono oggetto di
maggiorazioni mensili , ripartite su tutta o parte della campagna di commer­
cializzazione .
2.      Nella fissazione del numero , del mese d' inizio e dell' importo delle
mr.,!Tgicrcizicni mensili , si tiene conto , da una parte , delle spese di imma­
gazzinamento (e relativi interessi ) del riso nella Comunità e , dall' altra ,
della necessità di uno smercio del riso conforme ai fabbisogni del mercato .
3.      Le maggiorazioni mensili dei prezzi sono fissate ogni anno anterior­
mente al 1° maggio per la campagna di commercializzazione seguente , secondo
la procedura prevista all' articolo 25 «
                                                                             • •/• • •
 ---pagebreak---                                  Articclo 7
1.     Un' indennità di compensazione può' ossero concessa dagli organismi
di intorvanto par il riso , risone o..sCini sroggio , raccolto nolla Comunità
e immagazzinato alla fine dolla campagna di commercializzazione , qualora
le relativo scorte raggiungano un quantitativo minimo .
2.     Tale indennità di compensazione è al massimo uguale alla differenza
fra il prezzo indicative di base applicabile all' ultimo mese della campa­
gna di commercializzazione e quello applicabile al primo mese della nuovo,
campagna .
       Tuttavia , per i quantitativi di riso esportati fra il 1° settembre
e tuia data da stabilire in conformità del paragrafo 4 > l' indennità di com­
pensazione è uguale alla summenzionata differenza .
3.     Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione secondo la
procedura di voto prevista all' articolo 43 , paragrafo 2 del Trattato , fissa
ogni anno anteriormente al 1° luglio l' indennità di compensazione prevista
al paragrafo 2 , primo comma .
4.     Le modalità d' applicazione del presente articolo , e in particolare
il quantitativo minimo oltre il quale una scorta può' beneficiare di una
indennità di compensazione , sono adottate in conformità della procedura
prevista all' articolo 25 .
 ---pagebreak---                                  - 16 -
                               Articolo 8
1.    Una restituzione alla produzione è concessa per le rotture di riso
utilizzate nella fabbricazione degli amidi e nell' industria del "Quellmehl ",
prodotto definito nell' allegato del presente regolamento .
2.    Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione secondo la
procedura di voto prevista all' articolo 43 , paragrafo 2 del Trattato , fis- ^
sa le modalità di applicazione del presente articolo e in particolare l' impor­
to della restituzione alla produzione .
 ---pagebreak---            TTOLO II     H^aiT^ D'TOLI SCAMBI CON I PA^DSI TERZI
                                 Articolo 9                                      ;
                                         •         »                          • -t
1.    Qualsiasi importazione nella Comunità e esportazione fuori di questa
dei prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , è subordinata alla presen­
tazione di un certificato d' importazione e d' esportazione rilasciato dagli
St'ati membri a "qualsiasi interessato che ne faccia domanda , qualunque sia il
luogo in cui egli sia stabilito nella Comunità .
      ^ale certificato è valido a decorrere dal 1® settembre 1968 per un' ope­
razione effettuata nella Comunità . Fino a tale data , il certificato è valido
solo per una operazione effettuata nello Stato membro che l' ha rilasciato , j
2.    La durata di validità dei certificati e le altre modalità di applica- .
zione del presente articolo sono adottate secondo la proceduta prevista al- ,
l' articolò 25 .
 ---pagebreak---                                      - 18 -
                                   Articolo 10
1.    All' importazione di riso semigreggio , di riso lavorato o di
rottura di riso , è riscosso un prelievo uguale , per ciascun prodotto , al
prezzo di entrata ridotto del prezzo CIF .
2.    All' importazione di risone è riscosso un prelievo uguale al prelievo
applicatile al riso semigreggio , adattato in funzione dei tassi di conversio­
ne .
3.    All' importazione del riso semisbiancato è riscosso un prelievo uguale
al prelievo applicabile al riso lavorato adattato in funziono dei tassi
di convorsionc .
4.    La Commissione fissa i prelievi di cui al presente articolo .
                                                                     • • • I• • •
 ---pagebreak---                                      - 19 -
                                  Articolo 11
1.     All' importazione dei prodotti contemplati dall' articolo 1 paragrafo 1 ,
punto c ), è riscosso un prelievo il cui importo è composto di due elementi :
a ) un elemento mobile , la cui fissazione e la cui revisione possono essere
    effettuate in misura forfettaria , corrispondente all' incidenza , sul co­
    sto di produzione dei prodotti medesimi del prelievo stabilito per il
    prodotto di base utilizzato per la loro fabbricazione ; l' importo cosi'
    risultante è riveduto in funzione delle variazioni del prelievo appli­
    cabile a tale prodotto di base ;
b ) un elemento fisso , stabilito tenendo conto della necessità di assicurare
    la protezione dell' industria di trasformazione .
2.     Nel caso in cui le offerte effettive provenienti dai paesi terzi dei
prodotti contemplati dall' articolo 1 , paragrafo 1 , punto c ) non corrispondano
ai prezzi risultanti dal prezzo del prodotto di base utilizzato per la loro
fabbricazione aumentato delle spese di trasformazione , al prelievo fissato
in conformità del paragrafo 1 può' essere aggiunto un importo addizionale
fissato secondo la procedura prevista dall' articolo 25 .
3.     Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione secondo la
procedura di voto prevista dall' articolo 43 » paragrafo 2 , del Trattato ,
fissa le modalità di applicazione del presente articolo .
4.     La Commissione fissa i prelievi previsti dal paragrafo 1 .
                                                                        • f /• • •
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                                Articolo 12
1.     Il prelievo da riscuotere è quello applicabile il giorno dell' impor­
tazione .
2.     Tuttavia , per quanto riguarda le importazioni di riso e di rotture
di riso , il prelievo applicabile il giorno della presentazione della doman­
da di certificato , adattato in funzione del prezzo d' entrata che sarà in
vigore il mese previsto per l' importazione , è applicato , su richiesta del­
l' interessato da presentarsi all' atto della domanda di certificato , ad una
importazione da attuare durante il periodo di validità del certificato me­
desimo .
       In tal caso , al prelievo viene ad aggiungersi un premio fissato con­
temporaneamente al prelievo medesimo .
3.     I prodotti contemplati dall' articolo 1 , paragrafo 1 , punto c ) posso­
no essere totalmente o parzialmente sottoposti alle disposizioni del para­
grafo 2 , secondo la procedura prevista all' articolo 25 .
4.     Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione secondo la
procedura di voto prevista dall' articolo 43 » paragrafo 2 , del Trattato ,
adotta le modalità di applicazione del paragrafo 2 e , in particolare , le
norme relative alla fissazione dei premi , nonché le misure da applicare
ove ricorrano circostanze eccezionali o nel caso in cui l' importazione
non sia stata effettuata nel mese previsto .
5.     I premi sono fissati dalla Commissione .
                                                                         • • •/• • •
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                                Articolo 13
1.     Ogni anno , anteriormente al 1° maggio e per la campagna di commer­
cializzazione seguente , sono simultaneamente fissati per la Comunità :
- un prezzo d' entrata del riso semigreggio ;
- un prezzo d' entrata del riso lavoratole
2.     Il prezzo d' entrata del riso semigreggio è fissato in maniera tale che ,
sul mercato di Duisbourg , il prezzo di vendita del riso semigreggio impor­
tato raggiunga , tenuto conto delle differenze di qualità , il livello del
prezzo indicativo di base di tale prodotto . Esso costituisce oggetto di
maggiorazioni mensili fissate per i prezzi indicativi , in conformità alle
disposizioni di cui all' articolo 6 .
       Esso è calcolato per Rotterdam , per la stessa qualità tipo adottata
per il prezzo indicativo di base del riso semigreggio , ed è valido in tut­
ti i punti di passaggio della frontiera esterna1 della Comunità .
3. „   Il prezzo d' entrata del riso lavorato c dedotto dal prezzo
d' entrata del riso semigreggio , adattato in funzione dei tassi di conver­
sione , delle spese di lavorazione e del valore dei sottoprodotti ed aumen­
tato di un importo fissato tenendo conto della necessità di assicurare la
protezione dell' industria risicola .
       Esso è calcolato per Rotterdam , per la stessa qualità tipo conside- ■
rata per il prezzo d' entrata del riso scorticato , tenuto conto degli adat­
tamenti di cui al paragrafo precedente , ed è valido in tutti i punti di
passaggio della frontiera esterna della Comunità .
4.     Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione secondo la
procedura di voto prevista dall' articolo 43 « paragrafo 2 , del Trattato ,
fissa il prezzo di cui al paragrafo 2 e l' importo di cui al paragrafo 3 »
5.     Il prezzo d' entrata del riso sbiancato di cui al paragrafo 3 » è fissa­
to secondo la procedura di cui all' articolo 25 .     .
                                                                         • •/• • •
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                                     Articolo 14
1.      Ogni anno , anteriormente al 1° maggio e per la campagna di commer­
cializzazione seguente , è fissato per la Comunità un prezzo d' entrata delle
rotture di riso .
2.      Tale prezzo è fissato fra :
a ) un limite superiore uguale al prezzo d' entrata del riso semigreggio vali­
    do per la stessa campagna ,
    - aumentate della metà della somma delle maggiorazioni mensili ad esso
      applicabili e
    - diminuito della percentuale di cui la media dei prezzi CIP delle rottu­
      re di riso determinati per Rotterdam è stata inferiore , dal 1° settem­
      bre 1964 al 31 agosto 1966 , a quella dei prezzi CIP del riso semigreg­
      gio doierminati per Rotterdam nel corso dello stesso periodo ;
b ) un li -rito inferiore uguale al prezzo d' entrata di granturco valido per la
    stessa o^rr.'Xigna ,
    - aumentato della metà della somma delle maggiorazioni mensili ad esso
      applicabili e
    - aumentato della percentuale di cui la media dei prezzi CIF delle rot­
      ture di riso determinati per Rotterdam dal 1° settembre 1964       31 ago­
      sto 1966 è stata superiore a quella dei prezzi CIF del riso determina­
      ti per Rotterdam nel corso dello stesso periodo e adattati per il gran­
      turco in sacchi .
3.      Nel caso in cui l' evoluzione del mercato mondiale del riso semigreg­
gio , del granturco e delle rotture di riso subisca , per almeno 6 mesi , sen­
sibili modifiche rispetto alla situazione constatata in applicazione delle
disposizioni del paragrafo 2 , è fissato un periodo di riferimento diverso
da quello previsto da detto paragrafo .
4.      Il prezzo d' entrata delle rotture di rise è fissato per Rotterdam per
una qualità tipo corrispondente alla qualità normale delle rotture ottenute
nell' industria risicola comunitaria .
5.      Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione secondo la
procedura di voto prevista dall' articolo 43 » paragrafo 2 , del Trattato
fissa :
a) il prezzo di cui al presente articolo e la qualità tipo per la quale
    esso è fissato ,
b ) eventualmente , un periodo di riferimento diverso da quello previsto
    dal paragrafo 2 .
                                                                           /
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                                  Articolo 15"
1.     E' calcolato per Rotterdam :
- vui prezzo CIF del riso semigreggio ;
- un prezzo CIP del riso lavorato ..
- un prezzo CIP delle rotture di riso .
2.     Detti prezzi CIP sono calcolati per una merce alla rinfusa , a partire
dalle possibilità di acquisto più favorevoli esistenti sul mercato mondiale ,
stabilite per ciascun prodotto in base ai corsi od ai prezzi di tali mercati
adattati in funzione delle eventuali differenze di qualità rispetto alla qua­
lità tipo per la quale è fissato il prezzo d' entrata .
       I prezzi CIP sono inoltre calcolati :
a) per il riso semigreggio , in base ai corsi o ai prezzi del mercato mondiale
    relativo al risone e adattati in funzione dei tassi di conversione , delle
    spese di lavorazione e del valore dei sottoprodotti nonché delle eventuali
    differenze di qualità rispetto alla qualità tipo per la quale è fissato il
    prezzo d' entrata del riso semigreggio .
b ) Per il riso lavorate^ sulla br.so doì corsi o dei prezzi di roorca–        _,
    to mondiale relativi al riso semi sbiancato e adattati in funzione dei
    tassi di conversione , delle spese di lavorazione e del valore dei sotto­
    prodotti nonché delle eventuali differenze di qualità rispetto alla qua­
    lità tipo per la quale è fissato il prezzo di entrata del riso lavorato
    a fonde .
3.     Le differenze di qualità sono espresse da importi correttori corrispon­
denti all' effettiva differenza di valore fra la qualità tipo per la quale è
fissato il prezzo d' entrata e le altre qualità .
4.     Nel caso in cui le libere quotazioni sul mercato mondiale non siano
determinanti per il prezzo d' offerta , ed in cui tale prezzo sia meno ele­
vato dei corsi intemazionali , il prezzo CIF è sostituito , soltanto per la
importazioni di cui trattasi , da un prezzo CIF speciale calcolato in funzione
del prezzo d' offerta .
5.     Le modalità d' applicazione del presente articolo , e in particolare gli
importi correttori e le modalità di determinazione dei prezzi CIP , sono
adottate secondo la procedura prevista all' articolo 25 .
 ---pagebreak---                                        - 24 -
                                   Articolo 16
1.     Nella misura necessaria per permettere l' esportazione dei prodetti
di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , non trasformati o sotto ferma di merci
contemplate dall' allegato B del regolamento n . .../67 /CEE , sulla base dei
corsi o dei prezzi dei primi sul mercato mondiale , la differenza fra questi
ed il prezzo della Cornimi tà può' essere coperta da una restituzione all' espor­
tazione .
2.     Per ciascun prodotto , la restituzione è la stessa per la Comunità . Essa
può' essere differenziata secondo le destinazioni .
       La restituzione è concessa a richiesta dell' interessato .
       Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione secondo la pro­
cedura di voto prevista dall' articolo 43 paragrafo 2 del Trattato , adotta le
norme generali relative alla concessione delle restituzioni all' esportazione
ed ai criteri di fissazione del loro importo .
       La fissazione delle restituzioni viene effettuata periodicamente se­
condo la procedura prevista dall' articolo 25 . In caso di necessità , la Com­
missione , su richiesta di uno Stato membro o su propria iniziativa , può' mo­
dificare le restituzioni nell' intervallo .
3.     Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione secondo la pro­
cedura di voto prevista dall' articolo 43 paragrafo 2 del Trattato , adotta
le norme generali applicabili per quanto riguarda le restituzioni accordate
nel caso di concessione mediante aggiudicazione . Tali norme debbono assicu­
rare 1 'eguaglianza di accesso e di trattamento degli interessati .
4.    Le modalità di applicazione del presente articolo seno adottate secondo
la procedura prevista dall' articolo 25 .
                                                                          • • •/ • •
 ---pagebreak---                                      Articolo 17
1.      Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione secondo la pro­
cedura di voto prevista dall' articolo 43 paràgrafo 2 del Trattato , può * vieta­
re il ricorso al regime del traffico di perfezionamento attivo nei oonfronti
dei paesi terzi por taluni prodotti contemplati dall' articolo 1 paragrafo 1 .
2.      Sono adottate , secondo la procedura prevista dal paragrafo 1 , le norme
applicàbili in caso di traffico di perfezionamento attivo per quanto riguarda :
a) il tasso di rendimento utilizzato per la determinazione della quantità di
     prodotti previsti dall 'articolo 1 paragrafo 1 utilizzati nella fabbricazione
     delle merci prodotte .dalla trasformazione ed esportate ;
b ) ai fini dell' applicazione del prelievo , la determinazione della quantità
     di prodotti utilizzati che corrisponde alle merci prodotte dalla trasfor-
     mazicne e. immesse in libera pratica.
3• :    E' "considerato regime di traffico di perfezionamento attivo , ai sensi
del presente articolo , l' insieme delle disposizioni che fissano le condizioni
in cui viene effettuata, nella Comunità , la messa in opera dei prodotti dei
paesi terzi che beneficiano di un esonero dai prelievi di cui sono passibili ,
e necessarie per l' ottenimento delle merci destinate all' esportazione fuori
della Comunità stessa .
 ---pagebreak---                              - 26 -
                           Articolo 18
       Sono determinati secondo la procedura prevista dall' articolo 25 *
a ) I tassi di conversione fra
    - il riso semogreggio ed il risone da prendere in considerazione
      per l' applicazione degli articoli 4 paragrafo 3 , 10 paragrafo
      2 e 15 paragrafo 2a );
    - il riso semigreggio ed il riso lavorato da prendere in conside­
      razione per l' applicazione dell' articolo 13 paragrafo 3 ;
    - il riso lavorato ed il riso semi sbiancato , da prendere in con­
      siderazione per l' applicazione degli articoli 10 paragrafo 3 e
      15 paragrafo 2 b ).
b ) le spese di lavorazione ed il valore dei sottoprodotti , da pren­
    dere in considerazione per l' applicazione degli articoli 4 para­
    grafo 3 » 13 paragrafo 3 e 15 paragrafo 2 a ) e b ).
 ---pagebreak---                                    Articolo 19
X,      I prelievi previsti dal presente regolamento sostituiscono i dazi do­
ganali nella tariffa doganale comune . ...
2.      Salvo contrarie disposizioni del presente regolamento o deroghe deci-
                                           . i.
se dal Consiglio , che delibera su proposta della Commissione secondo la pro­
cedura di voto prevista dall' articolo 43 paragrafo 2 del Trattato , sono vie­
tate :
- la riscossione di qualsiasi tassa di effetto equivalente ad un dazio doga­
   nale ;
- l' applicazione di qualsiasi restrizione quantitativa o misura di effetto
   equivalente , sotto riserva delle disposizioni del protocollo concernente
   il Granducato del Lussemburgo .
        Si considera misura di effetto equivalente ad ima restrizione quanti­
tativa , fra l' altro , la limitazione ad una determinata categoria di aventi
diritto della concessione di certificati d' importazione o di esportazione .
 ---pagebreak---                                     - 28 -
                                 Articolo 20
      Quando il prezzo CIP di uno o di più prodotti previsti dall' articolo 1
paragrafo 1 lettere a ) e b ) superi sensibilmente il prezzo d' entrata , se ta­
le situazione è tale da persistere e se , per questo , il mercato della Comu­
nità è perturbato o minacciato di esserlo , possono essere adettate le misu­
re necessarie .
      Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione secondo la
procedura di voto prevista dall' articolo 43 paragrafo 2 del Trattato , adot­
ta le norme generali di applicazione del presente articolo .
 ---pagebreak---                                      - 29 -
                                  Articolo 21
1.     Se il mercato della Comunità di uno o di più prodotti previsti dal­
l' articolo 1 paragrafo 1 subisce , o è minacciato di subire , in conseguenza
delle importazioni o delle esportazioni , gravi perturbazioni suscettibili
di mettere in pericolo gli obiettivi dell' articolo 39 iel Trattato , possono
essere applicate , negli scambi con i paesi terzi , misure appropriate fino a
quando la perturbazione o la minaccia di perturbazione non siano scomparse »
       Il Consiglio , deliberando su preposta della Commissione secondo la
procedura di voto prevista dall' articolo 43 paragrafo 2 del Trattato , adotta
le modalità di applicazione del presente paragrafo .
2.     Se si presenta la situazione contemplata dal paragrafo 1 , la Commissio­
ne , a richiesta di uno Stato membro o su propria iniziativa , decide l' adozio­
ne delle misure necessarie che sono notificate agli Stati membri e che sono
immediatamente esecutive . Se alla Commissione è stata presentata una domanda
di uno Stato membro , essa adotta , nel termine di due giorni lavorativi suc­
cessivi a quelle di ricezione della domanda , una decisione in merito alla
stessa »
3.     Ogni Stato membro può' avanzare ricorso al Consiglio contro la deci­
sione della Commissione nel termine di 3 giorni lavorativi successivi
a quello della modifica di essa . Il Consiglio si riunisce immediatamente .
Esso può' , in base alle disposizioni del paragrafo 1 , modificare od annulla­
re la decisione adottata dalla Commissione , deliberando secondo la proce­
dura di voto prevista dall' articolo 43 paragrafo 2 del Trattato .
 ---pagebreak---                      TITOLO III - DISPOSIZIONI GENERALI
                                " Articolo 22
1.     Nel commercio intracomunitario sono vietati :
- la riscossione di qualsiasi dazio doganale o tassa di effetto equivalente ,
- tutte le restrizioni quantitative io misure di effetto equivalente , fatte
   salve le disposizioni di cui al Protocollo concernente il Granducato del
   Lussemburgo ,
- il ricorso all' articolo 44 del Trattato .
2.     Sono escluse dalla libera circolazione all' interno della Comunità le
merci considerate all' articolo t , paragrafo 1 , per la cui fabbricazione sia­
no stati utilizzati dei prodotti che non soddisfano le condizioni previste
dagli articoli 9 » paragrafo 2 , e 10 paragrafo 1 del Trattato .
3.     Gli Stati membri non ostacolano i venditori e gli acquirenti nella li­
bera scelta dei rispettivi contraenti , fatte salve le disposizioni compati­
bili col paragrafo 1 cho disciplinano il funzionamento - int«ra-Q. .- palilo.-.
cooperativo e dei raggruppamenti di tipo analogo »
 ---pagebreak---                           Articolo 23
      La Repubblica francese può' accordare , ad un certo stadio di
commercializzazione , un aiuto destinato a ridurre il prezzo di ven­
dita del riso o delle rotture di riso ai consumatori dei dipartimen­
ti francesi d' Oltremare , a condizione che esso sia accordato senza
discriminazioni connesse all' origine dei prodotti .
 ---pagebreak---                                    - 32 .
                                Articolo 24
     ; Gli Stati membri comunicano alla Commissione 1 dati necessari per
l' applicazione del presente regolamento , conformemente alle modalità sta­
bilite dalla procedura prevista all' articolo 25 .
 ---pagebreak---                                       - 33 -
                                   Articolo 25
 1.      Na. casi in cui si faccia riferimento alla procedura definita nel pre­
 sente articolo , il Comitato di Gestione dei Cereali , istituito dall' artico­
lo 23 del regolamento n . ,,.,/67/CEE ( l ), in appresso denominato "Comitato-
viene investito della materia dal proprio presidente , sia su iniziativa
di quest' ultimo , sia su richiesta del rappresantante di uno Stato mem­
bro .
         L' insieme delle disposizioni contenute nell' articolo 23 del regola­
mento succitato riguardanti il Comitato di cui trattasi risorgono in vigore .
2.      Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle misure
da adottare . Il Comitato esprime il suo parere su tali misure entro un ter­
mine che il presidente può fissare sulla base dell' urgenza dei problemi da
esaminare . Il Comitato si pronuncia con una maggioranza di 12 voti .
 3.     La Commissione adotta misure che sono di applicazione immediata ,
        Tuttavia , se non sono conformi al parere espresso dal Comitato , la
Commissione le trasmette senza indugio al Consiglio ; in tal caso la Commis­
sione può rinviare al massimo di un mese , da tale trasmissione , l' applica­
zione delle misure da essa adottate .
        Il Consiglio , che delibera secondo la procedura di voto prevista al­
l' articolo 43 » paragrafo 2 del Trattato , può adottare una differente deci­
sione entro il termine di un mese .
 ( l ) Regolamento relativo all' organizzazione comune dei mercati nel set_"
       tore dei cereali
 ---pagebreak---                                 Arti'CSTo *26"
      Il Comitato può esaminare qualsiasi altro problema sollevato dal suo
presidente , per iniziativa di quest' ultimo , oppure su richiesta del rappre­
sentante di uno Stato mèmbro .
 ---pagebreak---                                  Articolo 27
      Alla fine del periodo transitorio il Consiglio , che delibera su propo­
sta della Commissione secondo la procedura di voto prevista all' articolo 43 »
paragrafo 2 del Trattato , decide , tenuto conto dell' esperienza acquisita , il
mantenimento o la modifica delle disposizioni dell' articolo 25 .
 ---pagebreak---                                     - 36 -
                                 Articolo 28
      Il presente regolamento deve essere applicato tenendo conto , paralle­
lamente ed adeguatamente , degli obiettivi previsti agli articoli 39 e 110
del Trattato .
 ---pagebreak---                                     Articolo 29
        L' importo addizionale previsto ali * articolo 11 paragrafo 2 ed il pre­
mio previsto all' articolo 12 , paragrafo 2 , sono considerati come prelievi
nei confronti dei paesi terzi ai sensi dell' articolo 11 , paragrafo 4 del
regolamento n . 130/66/CEE del Consiglio del 26 luglio 1966 , relativo al fi­
nanziamento della politica agricola comune ( l ).
                                                                           • «»/••
( l ) G.U. n . I65 del 21.9-1966 , pagina 2965/66 ,
 ---pagebreak---                                        - 38 -
                                    Articolo 30
1.     Qualora si rendano necessarie delle misure transitorie per facilitare il
passaggio dal regime istituito dal regolamento n . I6/64/CEE a quello istitui­
to dal presente regolamento e in particolare qualora l' entrata in vigore del
nuovo regime alla data prevista incontri , per taluni prodotti , gravi diffi­
coltà , le misure in questione verranno adottate secondo la procedura previ­
sta all' articolo 25 » Esse saranno applicabili al massimo fino al 31 agosto
1968 .
2.     In deroga all' articolo 2 , i prezzi e le qualità tipo considerati in det­
to articolo e applicabili durante la campagna 1967/68 sono decisi dal Consi­
glio , che delibera su proposta della Commissione secondo la procedura di vo­
to prevista all' articolo 43 » paragrafo 2 del Trattato .
                                                                       • • a /0 »
 ---pagebreak---                                       - 39 -
                                   Articolo 31
       Il presente regolamento entra in applicazione dal 1® settembre 19°7 »
ad eccezione delle misure previste all' articolo 30 , che possono entrare in
vigore dal                            ( l ).
       Il regolamento n . I6/64 /CEE è abrogato dal 1° settembre 1967 »
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
rettamente applicabile in ciascuno degli Stati membri ,
                                                 Patto a Bruxelles ,
                                                 Per il Consiglio
                                                  Il  Presidente
                                                                        • a • ! % % •
( l ) data corrispondente al 20° giorno successivo a quello della pubblica­
      zione del presente regolamento .
 ---pagebreak---                                       - 40 -
                                     ALLEGATO
                                    Definizioni
1 . RISO : i prodotti considerati al paragrafo 1 . a)
2 . a) RISONE: il riso con lolla, cioè il riso i cui grani sono ancora rive­
        stiti dalla lolla;
    b) RISO SEMIGREGGIO : il riso in grani non pilati , cioè il riso in grani
        dai quali è stata asportata la lolla , che non ha subito trattamento
        meccanico per asportare del tutto o in parte il pericarpo . In questa
        voce sono compresi , in particolare , i risi aventi le denominazioni
        commerciali di "riz brun", "riz cargo ", "ria loonzain" e "riso sbra­
        mato ";
    c ) RISO SEMILAVORATO : il riso dal quale è stata asportata soltanto una
        parte del pericarpo ;
    d) RISO LAVORATO » il riso dal - qualo è stato esportato dol tutto
        il pericarpo , anche se ha conservato delle striature biacche longitu­
        dinali .
3 » a) RISO A GRANI TONDI : i risi il cui $Ofo almeno dei grani hanno una lun­
        ghezza uguale o inferiore a 5»2 mm ed un rapporto lunghezza/larghezza
        inferiore a 2 ;
    b) RISO A GRANI LUNGHI : i risi che non rispondono alle caratteristiche
        indicate al punto a) di cui sopra.
    La misurazione dei grani viene effettuata sul riso lavorato in baso
   al seguente metodo :
    - si prelevi un campione rappresentativo del lotto ;
    - si selezioni il campione per operare su grani interi ; ,
    - si effettuino due misurazioni , ciascuna di 100 £rani , e si stabilisca .
       la media tra le due ;
    - si determini il risultato in millimetri , arrotondato ad un decimale .
4 . ROTTURE: il riso spezzato .
5 . QUELLMEHL : farina il cui amido è stato sottoposto ad un trattamento a cal­
    do o ad un qualsiasi altro procedimento per cui ne risulta un maggior po­
    tere di gonfiamento .
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