CELEX: 62012TN0443
Language: it
Date: 2012-10-05 00:00:00
Title: Causa T-443/12: Ricorso proposto il 5 ottobre 2012 — ancotel/UAMI — Acotel (ancotel.)

8.12.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 379/25
            
         Ricorso proposto il 5 ottobre 2012 — ancotel/UAMI — Acotel (ancotel.)
   (Causa T-443/12)
   2012/C 379/44
   Lingua in cui è stato redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ancotel GmbH (Francoforte sul Meno, Germania) (rappresentante: H. Truelsen, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Acotel SpA (Roma)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) del 3 agosto 2012, procedimento R 1895/2011-4 (ex R 1385/2008-1);
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio figurativo contenente l’elemento denominativo «ancotel», per servizi delle classi 35 e 38 — domanda di marchio comunitario n. 3 314 424;
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: Acotel SpA
   
      Marchio o segno su cui si fonda l’opposizione: i marchi figurativi nazionale e comunitario contenenti l’elemento denominativo «ACOTEL», per prodotti e servizi delle classi 9 e 38
   
      Decisione della divisione d'opposizione: accoglimento parziale dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti: violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009.