CELEX: 31974R2087
Language: it
Date: 1974-08-02 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2087/74 del Consiglio, del 2 agosto 1974, che aumenta il volume del contingente tariffario comunitario aperto per il 1974 dal regolamento (CEE) n. 3593/73, per taluni legni compensati di conifere, della voce ex 44.15 della tariffa doganale comune

9. 8 . 74                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 218/ 1
                                                                 I
                        (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2087/74 DEL CONSIGLIO
                                                       del 2 agosto 1974
               che aumenta il volume del contingente tariffario comunitario aperto per il 1974
               dal regolamento (CEE) n . 3593/73, per taluni legni compensati di conifere, della
                                      voce ex 44.15 della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 supplementari sia quasi totalmente utilizzata e ciò
                                                                     finché la consistenza della riserva lo permetta ; che le
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               aliquote iniziali e supplemèntari devono essère valide
europea, in particolare l'articolo 28 ,                              fino al termine del periodo contingentale ; che tale
                                                                     metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
visto il progetto di regolamento presentato dalla                    tra gli Stati membri e la Commissione, e che quest'ul­
Commissione ,
                                                                     timla deve, in particolare, poter seguire il grado di
                                                                     utilizzazione del volume del contingente e informarne
considerando che, con il regolamento (CEE) n . 3.593/
                                                                     gli Stati membri ;
73 ('), il Consiglio ha aperto e ripartito tra gli Stati
membri, per taluni legni compensati di conifere della                considerando che, se ad una determinata data del
voce ex 44.15 della tariffa doganale comune, un                      periodo contingentale in uno Stato membro si rende
contingente tariffario comunitario a dazio nullo, il cui             disponibile una forte rimanenza dell'aliquota iniziale,
volume è stato fissato in un primo tempo al livello di               tale Stato deve riversarne una percentuale considere­
500 000 metri cubi ;
                                                                     vole nella riserva, per evitare che una parte del contin­
considerando che i dati economici relativi al consumo                gente tariffario rimanga inutilizzata in uno Stato
                                                                     membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri,
e alla produzione di tali prodotti non permettono
ancora di stabilire in maniera esauriente il bilancio
comunitario del fabbisogno d'importazione in prove­
nienza da paesi terzi ; che sembra comunque che                      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
taluni Stati membri abbiano un fabbisogno supplemen­
tare che non può essere coperto dalla produzione
comunitaria ; che conviene perciò procedere ad un                                             Articolo 1
aumento del contingente tariffario di cui trattasi nella
misura di un volume adeguato, che potrebbe essere di                  1.    Il volume del contingente tariffario comunitario
100 000 metri cubi ;                                                 aperto dal regolamento (CEE) n . 3593 /73 , per taluni
                                                                     legni compensati di conifere della voce ex 44.15 della
considerando che, per tener conto dell'evoluzione                    tariffa doganale comune, è portato da 500 000 a
delle importazioni dei suddetti prodotti a causa dell'in­            600 000 metri cubi .
certezza del fabbisogno supplementare di ogni Stato
membro , occorre costituire una riserva comunitaria di               2.     Quest'aumento di 100 000 metri cubi costituisce
volume pari a quello dell'aumento previsto ;                         la riserva .
considerando che le aliquote iniziali attribuite agli
Stati membri nella ripartizione del contingente                                               Articolo 2
iniziale possono esaurirsi più o meno rapidamente ;
che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­                 1 . Se l'aliquota di uno Stato membro — quale è
nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia                  fissata dall'articolo 2 del regolamento (CEE) n . 3593/
utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale                 73 — ovvero la stessa aliquota diminuita della parte
effettui il prelievo di una aliquota supplementare dalla             trasferita alla riserva — qualora sia stato applicato l'arti­
riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni           colo 4 del presente regolamento — è utilizzata in
Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote                      ragione del 90 % o più , lo Stato membro in questione
                                                                     procede immediatamente, mediante notifica alla
(') GU n . L 365 del 31 . 12 . 1973 , pag . 45 .                     Commissione, al prelievo di una seconda aliquota pari
 ---pagebreak--- N. L 218 /2                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  9. 8 . 74
al 10 % della propria aliquota iniziale, eventualmente           dei prodotti in questione, effettuate fino al 15 ottobre
arrotondata all'unità superiore, sempreché l'entità              1974 incluso e imputate al contingente tariffario,
della riserva lo permetta .                                      nonché, se del caso, la parte della loro aliquota che
                                                                 essi trasferiscono alla riserva .
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
anche la seconda aliquota, esso procede immediata­                                        Articolo 5
mente, alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo
di una terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota         La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
iniziale .                                                       aperte dagli Stati membri conformemente all'articolo
                                                                 2 del regolamento (CEE) n . 3593 /73 e all'articolo 2 del
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno              presente regolamento, e li informa, appena le perven­
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più             gono le notifiche, del grado di utilizzazione della
anche la terza aliquota, esso procede immediatamente,            riserva .
alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta
aliquota pari alla terza . Questo procedimento si                Essa informa gli Stati membri, entro il 10 novembre
applica fino a esaurimento della riserva.                        1974, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effet­
                                                                 tuati ai sensi dell'articolo 4 .
4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ogni Stato
membro può procedere al prelievo di aliquote infe­               Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
riori a quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione      sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne
di ritenere che rischiano di non essere esaurite . Esso
                                                                 precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­
informa la Commissione dei motivi che lo hanno
                                                                 timo prelievo .
indotto ad applicare il presente paragrafo .
                          Articolo 3                                                      Articolo 6
 Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­          1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
colo 2 sono valide sino al 31 dicembre 1974 .                    zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
                                                                 prelevate in applicazione dell'articolo 2 renda possibili
                          Articolo 4                             le imputazioni, senza discontinuità, alla propria parte
                                                                 cumulata del contingente .
Se il 15 ottobre 1974 uno Stato membro non ha esau­
 rito l'aliquota attribuitagli a norma dell'articolo 2 del       2.     La gestione delle aliquote complementari si
 regolamento (CEE) n . 3593/73, esso trasferisce alla            effettua in conformità dell'articolo 3 del regolamento
 riserva, entro il 10 novembre 1974, la parte non utiliz­        (CEE) n . 3593/73 .
 zata dell'aliquota stessa che ecceda il 20 % del quanti­
 tativo iniziale . Esso può trasferire una parte superiore
 se c'è motivo di ritenere che essa rischi di non essere                                  Articolo 7
 utilizzata .
                                                                  Il presente regolamento entra in vigore il settimo
 Gli Stati    membri comunicano alla         Commissione ,       giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
 entro il 10 novembre 1974, il totale delle importazioni          ufficiale delle Comunità europee.
                Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles, addì 2 agosto 1974.
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
                                                                               B. DESTREMAU