CELEX: 61974CJ0070
Language: it
Date: 1975-06-26
Title: Sentenza della Corte del 26 giugno 1975. # Commissione delle Comunità europee contro Consiglio delle Comunità europee. # Causa 70/74.

Avis juridique important

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61974J0070

SENTENZA DELLA CORTE DEL 26 GIUGNO 1975.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 70/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00795 edizione speciale greca pagina 00261 edizione speciale portoghese pagina 00291

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . POTERE DISCREZIONALE - LIMITI - " PATERE LEGEM QUAM IPSE FECISTI "  2 . DIPENDENTI - RETRIBUZIONI - PENSIONI - ADEGUAMENTO - CALCOLO - METODI - INDICE SPECIFICO - NOZIONE  ( DECISIONE DEL CONSIGLIO 20/21 MARZO 1972 )  3 . DIPENDENTI - RETRIBUZIONI - PENSIONI - ADEGUAMENTO - CALCOLO - METODI - DUPLICITA DI PARAMETRO - INDICE INFERIORE - SCELTA - AMMISSIBILITA - CRITERI  ( DECISIONE DEL CONSIGLIO 20/21 MARZO 1972 )  

Massima

1 . IL CONSIGLIO NON PUO', PER SOTTRARSI AD UN OBBLIGO CHE GLI INCOMBE, INVOCARE UN POTERE DISCREZIONALE DI CUI HA AUTODISCIPLINATO L' ESERCIZIO .  2 . LE RETRIBUZIONI ED INDENNITA DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER IL CALCOLO DELL' INDICE SPECIFICO DEVONO ESSERE GENERALI E SISTEMATICHE, IN QUANTO SI E INTESO PRESCINDERE DAGLI EMOLUMENTI CHE NON VENGONO CORRISPOSTI PERIODICAMENTE, IN VIRTU DI LEGGI O REGOLAMENTI, A TUTTI I PUBBLICI DIPENDENTI DEGLI STATI MEMBRI . NON SI DOVEVA PERTANTO TENER CONTO DEGLI ELEMENTI ACCESSORI DELLA RETRIBUZIONE DEI PUBBLICI DIPENDENTI PER IL PERIODO IN CUI TALI ELEMENTI NON ERANO STATI ANCORA CONGLOBATI NEGLI STIPENDI .  3 . L' ADEGUAMENTO SISTEMATICO DELLE RETRIBUZIONI IMPERNIATO SULL' EVOLUZIONE DEGLI STIPENDI VERSATI NEGLI STATI MEMBRI, CALCOLATA IN BASE ALLA RISULTANTE DI DUE INDICI, NON CONSENTE AL CONSIGLIO DI ATTENERSI SISTEMATICAMENTE E SENZA ALCUN VALIDO MOTIVO ALL' INDICE INFERIORE; TALE ATTEGGIAMENTO COSTITUIREBBE UN' ILLECITA INOSSERVANZA DI UN ELEMENTO FONDAMENTALE DEL SISTEMA CUI SI E AUTOVINCOLATO . IL CRITERIO E PERO' AMMISSIBILE SE SEGUITO PER UN PERIODO LIMITATO E A TITOLO SPERIMENTALE .  

Parti

NELLA CAUSA 70-74,  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAI SIGG . JEAN-PIERRE DELAHOUSSE, CONSIGLIERE PRINCIPALE PRESSO IL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE, E GIANLUIGI CAMPOGRANDE, MEMBRO DEL SUDDETTO SERVIZIO, IN QUALITA DI AGENTI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE, SIG . PIERRE LAMOUREUX, 4, BOULEVARD ROYAL, RICORRENTE,  CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATO DAL SIG . JEAN-LOUIS DEWOST, DIRETTORE GENERALE PRESSO IL SERVIZIO GIURIDICO DEL CONSIGLIO, ASSISTITO DAL SIG . ANTONIO SACCHETTINI, CONSIGLIERE GIURIDICO DEL CONSIGLIO, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . J . N . VAN DEN HOUTEN, DIRETTORE GENERALE DELL' UFFICIO LEGALE DELLA BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI, 2, PLACE DE METZ, CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI IL CONSIGLIO HA RESPINTO, IN DATA 22-23 LUGLIO 1974, QUALSIASI ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI E DELLE PENSIONI DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE, 

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO E DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE - RIPORTATA NEL VERBALE DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DEI GIORNI 22 E 23 LUGLIO 1974 - RELATIVA AL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI DI RUOLO E DEGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA, DECISIONE CON LA QUALE IL CONSIGLIO RESPINGEVA LA PROPOSTA DI PROCEDERE, PER I PERIODI 1 ) LUGLIO 1972 - 30 GIUGNO 1973 E 1 ) LUGLIO 1973 - 30 GIUGNO 1974, AD UN ADEGUAMENTO DELLE SUDDETTE RETRIBUZIONI, PRECEDENTEMENTE FISSATE COI REGOLAMENTI DELLO STESSO CONSIGLIO 9 AGOSTO 1973, N . 2188 ( GU N . L 223, DELL' 11 AGOSTO 1973 ) E 28 DICEMBRE 1973, N . 2/74 ( GU N . L 2, DEL 3 GENNAIO 1974 ).  2 SECONDO LA RICORRENTE, COL RIFIUTARE L' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI, NONOSTANTE L' IMPRECISIONE DEGLI INDICI SPECIFICI ANNUI IN BASE AI QUALI QUESTE ULTIME ERANO STATE FISSATE, IL CONSIGLIO HA VIOLATO SIA L' ART . 65 DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA, SIA IL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO, QUANTO ALL' APPLICAZIONE DELLA PRECEDENTE DECISIONE DEL CONSIGLIO 20-21 MARZO 1972 .  3 A NORMA DELL' ART . 65, N . 1, 2 ) COMMA, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, NELL' ESAMINARE ANNUALMENTE IL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI DI RUOLO E DEGLI ALTRI AGENTI DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE, IL CONSIGLIO VALUTA SE, NEL QUADRO DELLA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DELLE COMUNITA, SIA OPPORTUNO PROCEDERE AD UN ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI, TENUTO CONTO IN PARTICOLARE DELL' EVENTUALE AUMENTO DEGLI STIPENDI DEL SETTORE PUBBLICO NEGLI STATI MEMBRI E DELLE NECESSITA DI ASSUNZIONE .  4 E' STATO RICONOSCIUTO CHE L' ADEGUAMENTO NON DOVEVA LIMITARSI A COMPENSARE L' AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA, MA DOVEVA INOLTRE FAR FRUIRE I DIPENDENTI DELL' AUMENTO GENERALE DEI REDDITI IN ATTO NELLE COMUNITA .  5 AI SENSI DEL N . 1, 1 ) COMMA, DEL SUDDETTO ART . 65, L' ESAME ANNUALE DELLE RETRIBUZIONI HA LUOGO IN BASE AD UN INDICE COMUNE DELL' ANDAMENTO DELLE RETRIBUZIONI NEGLI STATI MEMBRI, CALCOLATO DALL'UFFICIO STATISTICO DELLE COMUNITA EUROPEE, D' INTESA CON GLI ISTITUTI DI STATISTICA DEGLI STATI MEMBRI .  6 SINO AL 1972 E STATO APPLICATO, A TAL FINE, UN INDICE SPECIFICO COMUNITARIO, EQUIVALENTE ALLA MEDIA PONDERATA DI INDICI SPECIFICI NAZIONALI CHE DOVEVANO RIFLETTERE, PER UN DETERMINATO CAMPIONE DI DIPENDENTI PUBBLICI, L' ANDAMENTO DELLA RETRIBUZIONE MEDIA NOMINALE RISPETTO ALL' AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA .  7 PER OVVIARE AI CONTRASTI CUI DAVA LUOGO DETTO ESAME ANNUALE, IN PARTICOLARE A PROPOSITO DELL' ENTITA DELL' AUMENTO DEL POTERE D' ACQUISTO DELLE RETRIBUZIONI CORRISPOSTE NEI VARI STATI MEMBRI, IN DATA 20-21 MARZO 1972 IL CONSIGLIO ADOTTAVA UN " SISTEMA D' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI " SECONDO IL QUALE ESSO S' IMPEGNAVA, PER UN PERIODO SPERIMENTALE DI TRE ANNI, E PRECISAMENTE DAL 1 ) LUGLIO 1972 AL 30 GIUGNO 1975, A FISSARE LA PERCENTUALE D' AUMENTO, IN TERMINI REALI, DELLE RETRIBUZIONI COMUNITARIE NELL' AMBITO DI UNA " FORCELLA " COSTITUITA, DA UNA PARTE, DALL' INDICE SPECIFICO GIA APPLICATO IN PRECEDENZA, MA OPPORTUNAMENTE MIGLIORATO, DALL' ALTRA DAL COSIDDETTO INDICE DELLA " MASSA RETRIBUTIVA PRO CAPITE " NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, QUALE RISULTA DAI BILANCI NAZIONALI, INDICE, QUEST' ULTIMO, CHE DEVE RIFLETTERE L' ANDAMENTO DEL COMPLESSO DELLE RETRIBUZIONI E DEGLI ELEMENTI ACCESSORI, SPETTANTI AI DIPENDENTI PUBBLICI IN CIASCUNO STATO MEMBRO .  8/9 PER IL PERIODO 1972/73, IL CONSIGLIO FISSAVA - IN BASE AD UN INDICE SPECIFICO DEL 3,6 PERCENTO E AD UN INDICE DELLA MASSA RETRIBUTIVA DEL 3,9 PERCENTO, CALCOLATI DALL' UFFICIO STATISTICO DELLE COMUNITA EUROPEE - UN AUMENTO DELLE RETRIBUZIONI PARI AL 3,65 PERCENTO . PER IL PERIODO 1973/74 - IN BASE AD UN INDICE SPECIFICO DEL 7,3 PERCENTO E AD UN INDICE DELLA MASSA RETRIBUTIVA DEL 3,2 PERCENTO - L' AUMENTO VENIVA FISSATO AL 3,3 PERCENTO .  10/12 INDAGANDO SUI MOTIVI DEL BRUSCO AUMENTO VERIFICATOSI DA UN ANNO ALL' ALTRO PER L' INDICE SPECIFICO COMUNITARIO, LA COMMISSIONE ACCERTAVA CHE L' INDICE SPECIFICO ITALIANO ERA IMPROVVISAMENTE SALITO, NELLO STESSO PERIODO, DEL 30 PERCENTO CIRCA, CON UNO SCARTO CHE SI ERA RIPERCOSSO SULL' INDICE SPECIFICO COMUNITARIO .  QUESTO AUMENTO IMPROVVISO ERA DOVUTO AL FATTO CHE, PER IL PRIMO PERIODO, L' INDICE SPECIFICO ITALIANO SI RIFERIVA UNICAMENTE AGLI STIPENDI BASE E A CERTE INDENNITA DI CARATTERE GENERALE E PERMANENTE, SENZA TENER CONTO DI TUTTA UNA SERIE DI ELEMENTI ACCESSORI AVENTI CARATTERE SPECIFICO E GRAVANTI SU CONTABILITA PUBBLICHE SPECIALI O GESTIONI DI BILANCIO INDIPENDENTI ( ANCHE SE CORRISPOSTI AD AMPIE CATEGORIE DI DIPENDENTI PUBBLICI ), MENTRE, PER IL PERIODO SUCCESSIVO, IN SEGUITO ALLA RIFORMA E RISTRUTTURAZIONE DEL TRATTAMENTO ECONOMICO NEL PUBBLICO IMPIEGO IN ITALIA, ATTUATA CON DECRETO LEGGE 30 GIUGNO 1972 E CON LEGGE 15 NOVEMBRE 1973, DETTI ELEMENTI ACCESSORI ERANO STATI IN GRAN PARTE CONGLOBATI NEGLI STIPENDI .  A QUANTO PARE, PRIMA DELLA SUDDETTA RIFORMA, SULL' AUMENTO DELLE RETRIBUZIONI NEL SETTORE DEL PUBBLICO IMPIEGO, IN ITALIA, INFLUIVANO IN MISURA CONSIDEREVOLE, BENCHE CONTROVERSA FRA LE PARTI IN CAUSA, QUESTI ELEMENTI ACCESSORI .  13/15 LA COMMISSIONE NE DEDUCEVA CHE, ANCHE PRIMA DELLA RIFORMA DEGLI ANNI 1972/73, IL COMPLESSO DEGLI EMOLUMENTI OCCASIONALI - PARI, A SUO DIRE, AD UNA MEDIA DEL 30 PERCENTO DEGLI STIPENDI BASE - ANDAVA PRESO IN CONSIDERAZIONE AI FINI DEL CALCOLO DELL' INDICE SPECIFICO ITALIANO E, DI CONSEGUENZA, DELL' INDICE SPECIFICO COMUNITARIO .  LA RETTIFICA IN TAL SENSO PORTEREBBE AD UNA RIDUZIONE DELL' INDICE SPECIFICO ( 7,3 ) APPLICATO PER STABILIRE IL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI CON DECORRENZA DAL 1 ) LUGLIO 1973, MA D' ALTRA PARTE AD UN AUMENTO DELL' INDICE SPECIFICO ( 3,6 ) IN BASE AL QUALE ERA STATO FISSATO IL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI CON EFFETTO DAL 1 ) LUGLIO 1972 .  SECONDO LA RICORRENTE, TALE RETTIFICA NON AVREBBE ALCUNA INFLUENZA SUL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI PER IL PERIODO 1973-1974, MA IMPLICHEREBBE LA NECESSITA DI UN ADEGUAMENTO PER IL PERIODO 1972/73 .  16/17 MESSO AL CORRENTE DI QUESTI ELEMENTI DI VALUTAZIONE, IL CONSIGLIO S' IMPEGNAVA, IL 18 DICEMBRE 1973, CIOE AL MOMENTO DI FISSARE LE RETRIBUZIONI PER IL PERIODO 1973/74, AD " ESAMINARE CON SPIRITO APERTO " LE EVENTUALI PROPOSTE DELLA COMMISSIONE . CON L' ATTO IMPUGNATO, ESSO DECIDEVA TUTTAVIA DI NON PROCEDERE ALLA RETTIFICA DA QUESTA SUGGERITA .  18/19 IL RICORSO PROPOSTO DALLA COMMISSIONE SOLLEVA IL PROBLEMA DEL SE LE CIRCOSTANZE IVI DEDOTTE IMPLICHINO CHE L' INDICE SPECIFICO E VIZIATO DA UN ERRORE TALE CHE IL FATTO DI CONTINUARE AD APPLICARLO COSTITUIREBBE VIOLAZIONE DELL' ART . 65 DELLO STATUTO, NONCHE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO CHE I DIPENDENTI INTERESSATI POSSONO RIPORRE NELLA CORRETTA APPLICAZIONE, DA PARTE DEL CONSIGLIO, DELLA SUA DECISIONE 20-21 MARZO 1972 . QUESTI DUE MEZZI DI GRAVAME SONO CONNESSI E VANNO ESAMINATI CONGIUNTAMENTE .  20/22 CON LA DECISIONE 20-21 MARZO 1972, INFATTI, IL CONSIGLIO HA INTESO VINCOLARSI PER UN CERTO PERIODO, AI FINI DELL' ATTUAZIONE DELL' ART . 65, ALL' OSSERVANZA DI DETERMINATI CRITERI, IMPEGNANDOSI FRA L' ALTRO A FISSARE LA PERCENTUALE D' AUMENTO DELLE RETRIBUZIONI, IN FUNZIONE DELL' AUMENTO DEL POTERE D' ACQUISTO DELLE RETRIBUZIONI VIGENTI NEGLI STATI MEMBRI, NELL' AMBITO DELLA FORCELLA COSTITUITA DAI DUE INDICI DI CUI SOPRA .  NELLA SENTENZA 5 GIUGNO 1973 ( CAUSA 81-72, RACC . 1973, PAG . 581 ), QUESTA CORTE HA RICONOSCIUTO CHE DETTO SISTEMA COSTITUISCE, PER IL CONSIGLIO, UNA LEGITTIMA MODALITA DI ESERCIZIO DEL POTERE DISCREZIONALE CONFERITOGLI DALL' ART . 65, MENTRE VINCOLA L' ISTITUZIONE STESSA PER IL PERIODO DA ESSA PRESTABILITO .  GIUSTAMENTE, QUINDI, LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE IL CONSIGLIO NON PUO' FAR VALERE, PER SOTTRARSI A QUESTO VINCOLO, L' ESISTENZA DI UN POTERE DISCREZIONALE DI CUI ESSO STESSO HA CONDIZIONATO L' ESERCIZIO .  23/24 E' PERCIO' NECESSARIO STABILIRE, COME DEL RESTO HANNO AMMESSO ENTRAMBE LE PARTI, SE E IN QUAL MISURA L' INDICE SPECIFICO UTILIZZATO RISPETTASSE IL PRINCIPIO FISSATO NELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO 20-21 MARZO 1972 . QUESTA DISPONEVA CHE SI SAREBBE DOVUTO ASSUMERE COME RIFERIMENTO L' " INDICE DELL' ANDAMENTO DEGLI STIPENDI NEGLI STATI MEMBRI DURANTE L' ANNO PRECEDENTE ", CALCOLATO " SECONDO IL METODO FINORA UTILIZZATO ", MA CON DETERMINATI MIGLIORAMENTI .  25/27 DETTO METODO ERA STATO PRECEDENTEMENTE ELABORATO DAL GRUPPO STATUTO DEL CONSIGLIO, IN UNA RELAZIONE APPROVATA DAL COMITATO DEI RAPPRESENTANTI PERMANENTI NELLA RIUNIONE DEI GIORNI 25-27 LUGLIO 1966 E SECONDO LA QUALE IL TERMINE " STIPENDI " DOVEVA INTENDERSI COMPRENSIVO DI " TUTTI GLI EMOLUMENTI DI NATURA RETRIBUTIVA, A CARATTERE GENERALE E CONTINUATIVO, VERSATI SULLA BASE D' UN REGOLAMENTO ".  I MIGLIORAMENTI CONTEMPLATI DALLA DECISIONE 20-21 MARZO 1972 CONSISTONO NELLA MIGLIORE ARMONIZZAZIONE DEI METODI DI CALCOLO UTILIZZATI DALLE VARIE AMMINISTRAZIONI NAZIONALI E NELLA PIU COMPLETA INFORMAZIONE DELLA COMMISSIONE, MA NON INFLUISCONO SOSTANZIALMENTE SUL METODO FISSATO IN PRECEDENZA .  28/29 LA RELAZIONE SUDDETTA PREVEDEVA, E VERO, LA FACOLTA DELLA COMMISSIONE DI FAR EVENTUALMENTE VALERE ALTRI ELEMENTI DI VALUTAZIONE, DIVERSI DA QUELLI INERENTI AL METODO ADOTTATO; ESSA LASCIAVA TUTTAVIA LIBERO IL CONSIGLIO DI PRENDERLI O MENO IN CONSIDERAZIONE .  CIO' CHE LA COMMISSIONE CRITICA E D' ALTRONDE L' INTERPRETAZIONE, A SUO AVVISO RESTRITTIVA, DATA DAL CONSIGLIO ALLA NOZIONE DI " STIPENDI ", NON GIA IL RIFIUTO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE " ALTRI ELEMENTI ", DEL RESTO IMPRECISATI .  30/31 A TORTO LA COMMISSIONE INTERPRETA IL CRITERIO DI GENERALITA NEL SENSO CH' ESSO SI RIFERISCE ALL' IMPORTO MEDIO CHE LA MASSA DEGLI EMOLUMENTI APPORTAVA A CIASCUN PUBBLICO DIPENDENTE NEGLI STATI MEMBRI .  PER TENER CONTO DI TALE MASSA, INFATTI, ACCANTO ALL' INDICE SPECIFICO, E PER RIMEDIARE ALLE EVENTUALI IMPERFEZIONI DELLO STESSO, E STATO ADOTTATO L' INDICE DELLA MASSA SALARIALE .  32/33 I CRITERI DI GENERALITA E DI PERMANENZA DELLE RETRIBUZIONI ED INDENNITA DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER IL CALCOLO DELL' INDICE SPECIFICO SONO INVECE INTESI AD ESCLUDERE DA QUESTO CALCOLO GLI EMOLUMENTI CHE NON VENGANO CORRISPOSTI PERIODICAMENTE, SU BASE LEGALE O REGOLAMENTARE, A TUTTI I PUBBLICI DIPENDENTI .  E' QUINDI ESATTA L' INTERPRETAZIONE DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO 20-21 MARZO 1972 CHE HA PORTATO, NEL CALCOLO DELL' INDICE SPECIFICO ITALIANO, A NON TENER CONTO DEGLI ELEMENTI ACCESSORI DELLA RETRIBUZIONE DEI PUBBLICI DIPENDENTI, PER IL PERIODO IN CUI TALI ELEMENTI NON ERANO STATI ANCORA CONGLOBATI NEGLI STIPENDI .  34/35 DAI DOCUMENTI PRODOTTI DALLA COMMISSIONE EMERGE, D' ALTRA PARTE, CHE TALI INDENNITA, PREMI, GETTONI DI PRESENZA ED ALTRI VANTAGGI IN AGGIUNTA AGLI STIPENDI CORRISPONDEVANO, A SECONDA DELLE AMMINISTRAZIONI DA CUI VENIVANO CONCESSE, AD UNA PERCENTUALE OSCILLANTE FRA L' 11 ED IL 49 PERCENTO, ED IN UN CASO ADDIRITTURA PARI AL 92 PERCENTO DELLO STIPENDIO BASE .  IL FATTO CHE I SUDDETTI ELEMENTI VENISSERO PRESI IN CONSIDERAZIONE, ATTRAVERSO UNA MEDIA, PER IL CALCOLO DI UN INDICE SPECIFICO IL CUI SCOPO E PER L' APPUNTO QUELLO DI RIFLETTERE L' ANDAMENTO DI UNO O PIU CAMPIONI SCELTI FRA LE CATEGORIE DEL PUBBLICO IMPIEGO POTEVA QUINDI DAR ADITO AD OBIEZIONI, E NON CORRISPONDEVA COMUNQUE, IN NESSUN CASO, ALL' UNICA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELLA NOZIONE DELL' INDICE SPECIFICO .  36/38 E' VERO CHE, IN QUANTO LA RIVALUTAZIONE DELLE RETRIBUZIONI VIGENTI NEL SETTORE DEL PUBBLICO IMPIEGO SIA STATA ATTUATA, IN ITALIA, PIUTTOSTO ATTRAVERSO QUESTI EMOLUMENTI OCCASIONALI CHE NON OPERANDO SUGLI STIPENDI BASE, L' INDICE SPECIFICO NON RIFLETTEVA INTEGRALMENTE - BENCHE SIA DIFFICILE STABILIRE LO SCARTO, VARIABILE DA UN' AMMINISTRAZIONE ALL' ALTRA - L' AUMENTO DEL POTERE D' ACQUISTO DI CUI AVEVANO POTUTO BENEFICIARE I PUBBLICI DIPENDENTI ITALIANI .  NON VA TUTTAVIA PERSO DI VISTA IL FATTO CHE L' INDICE COMUNE DI CUI ALL' ART . 65 DELLO STATUTO NON ERA PIU COSTITUITO, DAL 1972, DAL SOLO INDICE SPECIFICO . L' ELEMENTO PRINCIPALE DELLA DECISIONE 20-21 MARZO 1972 CONSISTE INVECE, PER L' APPUNTO, NEL CONCEPIRE TALE INDICE COMUNE COME UN FATTORE COMPRESO NELL' AMBITO DELLA FORCELLA COSTITUITA DA ALTRI DUE INDICI, IL SECONDO DEI QUALI, QUELLO DELLA MASSA RETRIBUTIVA GLOBALE PRO CAPITE, HA PRECISAMENTE LA CARATTERISTICA DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IL COMPLESSO DI TUTTI GLI ELEMENTI COSTITUTIVI, A TITOLO PRINCIPALE O ACCESSORIO, DELLA RETRIBUZIONE GLOBALE SPETTANTE AI PUBBLICI IMPIEGATI NEGLI STATI MEMBRI .  39 IN TAL MODO, IL CARATTERE NECESSARIAMENTE IMPERFETTO DI UNO DEGLI INDICI, DOVUTO ALLA COMPLESSITA ED ALLA DIVERSITA DEI SISTEMI NAZIONALI, VIENE IN UNA CERTA MISURA CORRETTO DALL' ALTRO INDICE, DI GUISA CHE, DALLA LORO APPLICAZIONE SIMULTANEA RISULTI UN INDICE COMUNE SUFFICIENTEMENTE RAPPRESENTATIVO .  40 LA COMMISSIONE HA OSSERVATO, IN PROPOSITO, CHE DAL 21 MARZO 1972 IL CONSIGLIO SI E ATTENUTO PER DUE VOLTE A VALORI PIU PROSSIMI ALL' INDICE SPECIFICO MINORE .  41 QUALORA, NELL' APPLICARE UN METODO PERMANENTE DI ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI IN CUI LA PERCENTUALE DI VARIAZIONE DEGLI STIPENDI NEGLI STATI MEMBRI DEBBA RISULTARE CONGIUNTAMENTE DA DUE INDICI, IL CONSIGLIO SI ATTENESSE SISTEMATICAMENTE E SENZA ALCUN VALIDO MOTIVO ALL' INDICE INFERIORE, ESSO VIOLEREBBE UN ELEMENTO ESSENZIALE DEL SISTEMA CUI ABBIA INTESO VINCOLARSI .  42 NEL CASO IN ESAME, TUTTAVIA, IL CONSIGLIO HA ESPRESSAMENTE SOTTOLINEATO, NELLA DECISIONE 20-21 MARZO 1972, CHE SI TRATTAVA DI UN METODO DI VALUTAZIONE ADOTTATO A TITOLO SPERIMENTALE PER UN PERIODO DI TRE ANNI, E LA CUI VALIDITA AVREBBE COSTITUITO, DURANTE IL TERZO ANNO, OGGETTO DI UN ESAME APPROFONDITO, AL FINE DI PROCEDERE ALLE MODIFICHE STRUTTURALI CHE SI RENDESSERO NECESSARIE .  43 STANDO COSI' LE COSE, LA SUA DECISIONE DI ATTENERSI, NEI DUE PERIODI CONSIDERATI, ALL' INDICE INFERIORE NON SI PUO' CONSIDERARE COME UN ABUSO, E NON GIUSTIFICA LA REVISIONE DEL CALCOLO DEGLI INDICI SPECIFICI .  44 DALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE IL CALCOLO DELL' INDICE SPECIFICO COMUNITARIO E STATO EFFETTUATO, PER QUANTO RIGUARDA I PERIODI DI CUI E CAUSA, IN CONFORMITA AI CRITERI FISSATI NELLA DECISIONE 20-21 MARZO 1972 .  45 D' ALTRA PARTE NON E STATO PROVATO CHE L' INDICE COMUNE DELLE RETRIBUZIONI DI CUI ALL' ART . 65 DELLO STATUTO, QUALE RISULTA DALL' APPLICAZIONE CONGIUNTA DEI DUE INDICI CONTEMPLATI DALLA SUDDETTA DECISIONE, SIA INFICIATO DA UNA MANCANZA DI RAPPRESENTATIVITA TALE DA RENDERLO INCOMPATIBILE CON LO STESSO ART . 65 .  46 IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

47/48 LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE . A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .