CELEX: C2004/071/68
Language: it
Date: 2004-03-20 00:00:00
Title: Causa T-20/04: Ricorso della sig.ra Maria Pilar Aguar Fernandez e altri 126 ricorrenti contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 20 gennaio 2004

20.3.2004                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 71/39
Motivi di ricorso:               —    Il marchio «PAPERLAB» è                 2.    condannare la Commissione alle spese.
                                      registrabile nella classe 9 in
                                      quanto non descrive in alcun
                                      modo direttamente i pro-
                                      dotti;
                                                                              Motivi e principali argomenti
                                 —    Il      marchio      d’impresa
                                      «PAPERLAB» può servire
                                      come marchio in commercio
                                                                              I ricorrenti nella presente causa, dipendenti e agenti in servizio
                                      per distinguere prodotti della
                                                                              presso l’Ufficio alimentare e veterinario, la cui sede si trova a
                                      ricorrente da prodotti di altre
                                                                              Dublino, contestano i prospetti di retribuzione e di richiamo
                                      imprese;
                                                                              delle retribuzioni che li riguardano per il periodo successivo al
                                 —    L’Ufficio per l’armonizzazio-           1o luglio 2002.
                                      ne nel mercato interno ha
                                      accettato la registrazione di
                                      numerosi marchi simili.                 A sostegno della loro domanda i ricorrenti invocano un motivo
                                                                              unico concernente l’illegittimità del coefficiente correttore
                                                                              stabilito per l’Irlanda dal regolamento (CE, Euratom) del
(1) Decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio per             Consiglio 16 dicembre 2002, n. 2265 (1), in quanto, in
    l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)          violazione dell’art. 64 dello Statuto che sancisce il principio di
    17 novembre 2003 (procedimento R 842/2002-1).                             equivalenza del potere d’acquisto per i funzionari indipenden-
                                                                              temente dalla loro sede di servizio, tale coefficiente non
                                                                              compensa la differenza tra il costo reale della vita nella loro
                                                                              sede di servizio e il costo della vita a Bruxelles. Più in dettaglio,
                                                                              essi sostengono che l’aver fissato a 124,8 il coefficiente
                                                                              correttore non è sufficiente a garantire il rispetto di tale
                                                                              principio.
Ricorso della sig.ra Maria Pilar Aguar Fernandez e altri                      (1) GUCE del 20.12.2002, L 347, pag. 1.
126 ricorrenti contro la Commissione delle Comunità
              europee, proposto il 20 gennaio 2004
                            (Causa T-20/04)
                             (2004/C 71/68)
                    (Lingua processuale: il francese)                         Ricorso della Fusion Electronics Limited contro l’Ufficio
                                                                              per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni
                                                                                   e modelli) (UAMI), presentato il 21 gennaio 2004
Il 20 gennaio 2004 la sig.ra Maria Pilar Aguar Fernandez e                                             (Causa T-21/04)
altri 126 ricorrenti, tutti domiciliati in Irlanda, rappresentati
dagli avvocati Sébastien Orlandi, Albert Coolen, Jean-Noël
Louis e Etienne Marchal, con domicilio eletto in Lussemburgo,                                           (2004/C 71/69)
hanno proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
europee.                                                                      (Lingua processuale da determinare ai sensi dell’art. 131, n. 2, del
                                                                              regolamento di procedura — lingua in cui il ricorso è stato presentato:
                                                                                                            l’inglese)
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
1.     annullare le decisioni della Commissione che stabiliscono
       i prospetti di retribuzione e di richiamo delle retribuzioni           Il 21 gennaio 2004 la Fusion Electronics Limited, con sede in
       che li riguardano a partire dal 1o luglio 2002 in applica-             Auckland, Nuova Zelanda, rappresentata dall’avv. A. Rough-
       zione del regolamento (CE, Euratom) del Consiglio                      ton, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle
       16 dicembre 2002, n. 2265, che adegua a decorrere dal                  Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizza-
       1o luglio 2002 le retribuzioni e le pensioni dei funzionari            zione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI).
       e altri agenti delle Comunità europee nonché i coefficienti            La Ford Motor Company era anche parte del procedimento
       correttori applicati a dette retribuzioni e pensioni;                  dinanzi alla commissione di ricorso.