CELEX: 22001D0111(03)
Language: it
Date: 2000-10-27 00:00:00
Title: Decisione del Comitato misto SEE n. 88/2000, del 27 ottobre 2000, che modifica l'allegato VII (reciproco riconoscimento delle qualifiche professionali) dell'accordo SEE

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22001D0111(03)

Decisione del Comitato misto SEE n. 88/2000, del 27 ottobre 2000, che modifica l'allegato VII (reciproco riconoscimento delle qualifiche professionali) dell'accordo SEE  

Gazzetta ufficiale n. L 007 del 11/01/2001 pag. 0005 - 0008

Decisione del Comitato misto SEEn. 88/2000del 27 ottobre 2000che modifica l'allegato VII (reciproco riconoscimento delle qualifiche professionali) dell'accordo SEEIL COMITATO MISTO SEE,visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, modificato dal protocollo che adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo, in appresso denominato "l'accordo", in particolare l'articolo 98,considerando quanto segue:(1) L'allegato VII dell'accordo è stato modificato dalla decisione n. 190/1999 del Comitato misto SEE del 17 dicembre 1999(1).(2) Occorre integrare nell'accordo la direttiva 1999/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 giugno 1999, che istituisce un meccanismo di riconoscimento delle qualifiche per le attività professionali disciplinate dalle direttive di liberalizzazione e dalle direttive recanti misure transitorie e che completa il sistema generale di riconoscimento delle qualifiche(2).(3) La direttiva 1999/42/CE abroga diversi atti che sono integrati nell'accordo e che devono pertanto essere soppressi dall'accordo,DECIDE:Articolo 1Dopo il punto 1a (direttiva 92/51/CEE del Consiglio) dell'allegato VII dell'accordo viene inserito il punto seguente:"1b. 399 L 0042: Direttiva 1999/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 giugno 1999, che istituisce un meccanismo di riconoscimento delle qualifiche per le attività professionali disciplinate dalle direttive di liberalizzazione e dalle direttive recanti misure transitorie e che completa il sistema generale di riconoscimento delle qualifiche (GU L 201 del 31.7.1999, pag. 77)".Articolo 2Ai fini dell'accordo, le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.Il testo dell'articolo 1, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente:"1. La presente direttiva si applica per quanto riguarda lo stabilimento o la prestazione di servizi nello Spazio economico europeo da parte delle seguenti persone fisiche e società (di seguito denominate 'beneficiari') nei settori di attività di cui all'allegato A:Per quanto riguarda la prestazione di servizi:- cittadini degli Stati membri della CE e degli Stati EFTA stabiliti all'interno dello Spazio economico europeo,- società costituite ai sensi della legge di uno Stato membro della CE o di uno Stato EFTA e aventi la sede prescritta dal loro statuto o il centro della loro amministrazione o il loro principale stabilimento all'interno dello Spazio economico europeo, a condizione che, se soltanto la sede si trova all'interno dello Spazio economico europeo, la loro attività dimostri un legame reale e continuo con l'economia di uno Stato membro della CE o di uno Stato EFTA; non si deve trattare di un legame di nazionalità, né dei membri della società, né delle persone che al suo interno hanno funzioni di gestione o vigilanza né dei detentori del capitale,- a condizione che il servizio sia effettuato personalmente dalla persona incaricata per contratto di fornirlo o da una delle sue agenzie o filiali stabilite nello Spazio economico europeo.Per quanto riguarda lo stabilimento:- cittadini degli Stati membri della CE e degli Stati EFTA e società costituite ai sensi della legge di uno Stato membro della CE o di uno Stato EFTA e aventi la sede prescritta dal loro statuto o il centro della loro amministrazione o il loro principale stabilimento all'interno dello Spazio economico europeo, che intendono stabilirsi per esercitare attività a titolo autonomo in uno Stato membro della CE o in uno Stato EFTA; e- cittadini degli Stati membri della CE e degli Stati EFTA stabiliti in uno Stato membro della CE o in uno Stato EFTA e società come sopra a condizione che, se soltanto la sede prescritta dal loro statuto si trova all'interno dello Spazio economico europeo, la loro attività dimostri un legame reale e continuo con l'economia di uno Stato membro della CE o di uno Stato EFTA; non si deve trattare di un legame di nazionalità, né dei membri della società, né delle persone che al suo interno hanno funzioni di gestione o vigilanza né dei detentori del capitale, che intendono creare agenzie, filiali o consociate in uno Stato membro della CE o in uno Stato EFTA.".Articolo 3I testi dei seguenti punti dell'allegato VII dell'accordo e i relativi titoli sono soppressi:- punto 20 (direttiva 64/222/CEE del Consiglio),- punto 21 (direttiva 64/223/CEE del Consiglio),- punto 22 (direttiva 64/224/CEE del Consiglio),- punto 23 (direttiva 68/363/CEE del Consiglio),- punto 24 (direttiva 68/364/CEE del Consiglio),- punto 25 (direttiva 70/522/CEE del Consiglio),- punto 26 (direttiva 70/523/CEE del Consiglio),- punto 29 (direttiva 75/369/CEE del Consiglio),- punto 31 (direttiva 64/427/CEE del Consiglio),- punto 32 (direttiva 64/429/CEE del Consiglio),- punto 33 (direttiva 64/428/CEE del Consiglio),- punto 34 (direttiva 66/162/CEE del Consiglio),- punto 35 (direttiva 68/365/CEE del Consiglio),- punto 36 (direttiva 68/366/CEE del Consiglio),- punto 37 (direttiva 69/82/CEE del Consiglio),- punto 38 (direttiva 82/470/CEE del Consiglio),- punto 39 (direttiva 63/607/CEE del Consiglio),- punto 40 (direttiva 65/264/CEE del Consiglio),- punto 41 (direttiva 68/369/CEE del Consiglio),- punto 42 (direttiva 70/451/CEE del Consiglio),- punto 43 (direttiva 67/43/CEE del Consiglio),- punto 44 (direttiva 68/367/CEE del Consiglio),- punto 45 (direttiva 68/368/CEE del Consiglio),- punto 46 (direttiva 75/368/CEE del Consiglio),- punto 47 (direttiva 82/489/CEE del Consiglio),- punto 48 (direttiva 63/261/CEE del Consiglio),- punto 49 (direttiva 63/262/CEE del Consiglio),- punto 50 (direttiva 65/1/CEE del Consiglio),- punto 51 (direttiva 67/530/CEE del Consiglio),- punto 52 (direttiva 67/531/CEE del Consiglio),- punto 53 (direttiva 67/532/CEE del Consiglio),- punto 54 (direttiva 67/654/CEE del Consiglio),- punto 55 (direttiva 68/192/CEE del Consiglio),- punto 56 (direttiva 68/415/CEE del Consiglio),- punto 57 (direttiva 71/18/CEE del Consiglio),- punto 72 (raccomandazione 65/77/CEE della Commissione),- punto 73 (raccomandazione 65/76/CEE della Commissione),- punto 74 (raccomandazione 69/174/CEE della Commissione).Articolo 4I testi della direttiva 1999/42/CE nelle lingue islandese e norvegese, da pubblicare nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, fanno fede.Articolo 5La presente decisione entra in vigore il 28 ottobre 2000, a condizione che al Comitato misto SEE siano pervenute tutte le notifiche previste dall'articolo 103, paragrafo 1, dell'accordo(3).Articolo 6La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, il 27 ottobre 2000.Per il Comitato misto SEEIl PresidenteG. S. Gunnarsson(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.(2) GU L 201 del 31.7.1999, pag. 77.(3) Comunicata la sussistenza di obblighi costituzionali.