CELEX: 32013D0409
Language: it
Date: 2013-07-30 00:00:00
Title: Decisione di esecuzione 2013/409/PESC del Consiglio, del 30 luglio 2013 , che attua la decisione 2011/72/PESC, concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Tunisia

31.7.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 204/52
            
         DECISIONE DI ESECUZIONE 2013/409/PESC DEL CONSIGLIO
   del 30 luglio 2013
   che attua la decisione 2011/72/PESC, concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Tunisia
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 31, paragrafo 2,
   vista la decisione 2011/72/PESC del Consiglio, del 31 gennaio 2011, concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Tunisia (1), in particolare l’articolo 2, paragrafo 1,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 31 gennaio 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2011/72/PESC.
            
         
               (2)
            
            
               È opportuno sostituire le voci relative a tre persone che figurano nell’elenco delle persone e delle entità di cui all’allegato della decisione 2011/72/PESC e fornire nuove motivazioni riguardo alla loro designazione.
            
         
               (3)
            
            
               È opportuno modificare di conseguenza l’allegato della decisione 2011/72/PESC,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   L’allegato della decisione 2011/72/PESC è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
   Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, il 30 luglio 2013
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         L. LINKEVIČIUS
      
   
   
      (1)  GU L 28 del 2.2.2011, pag. 62.
   
      ALLEGATO
      Le voci relative alle persone che figurano nell’elenco delle persone e delle entità di cui all’allegato della decisione 2011/72/PESC elencate in appresso sono sostituite dalle seguenti:
      
                   
               
               
                  Nome
               
               
                  Informazioni per l’identificazione
               
               
                  Motivi
               
            
                  1.
               
               
                  Mohamed Ben Moncef Ben Mohamed TRABELSI
               
               
                  Tunisino, nato a Sabha (Libia) il 7 gennaio 1980, figlio di Yamina SOUIEI, amministratore di società, coniugato con Inès LEJRI, domicilio presso Résidence de l’Étoile du Nord - suite B - settimo piano - apt. n. 25 - Centre urbain du nord - Cité El Khadra - Tunisi, titolare della CIN n. 04524472.
               
               
                  Persona sottoposta a indagine giudiziaria dalle autorità tunisine per complicità in usurpazione di titolo da parte di un pubblico funzionario (nella fattispecie l’ex presidente e direttore generale della Société Tunisienne de Banque e l’ex presidente e direttore generale della Banque Nationale Agricole) per procurare a un terzo un vantaggio ingiustificato e arrecare pregiudizio all’amministrazione.
               
            
                  2.
               
               
                  Fahd Mohamed Sakher Ben Moncef Ben Mohamed Hfaiez MATERI
               
               
                  Tunisino, nato a Tunisi il 2 dicembre 1981, figlio di Naïma BOUTIBA, coniugato con Nesrine BEN ALI, titolare della CIN n. 04682068
               
               
                  Persona sottoposta a indagine giudiziaria dalle autorità tunisine per esercizio di influenza indebita sul titolare di una carica pubblica (l’ex presidente Ben Ali) allo scopo di ottenere direttamente o indirettamente un vantaggio per un’altra persona, complicità in abuso d’ufficio da parte del titolare di una carica pubblica (l’ex presidente Ben Ali) allo scopo di procurare un ingiustificato vantaggio a un terzo e arrecare danno all’amministrazione e complicità in appropriazione indebita di denaro pubblico tunisino da parte del titolare di una carica pubblica (l’ex presidente Ben Ali).
               
            
                  3.
               
               
                  Mohamed Slim Ben Mohamed Hassen Ben Salah CHIBOUB
               
               
                  Tunisino, nato il 13 gennaio 1959, figlio di Leïla CHAIBI, coniugato con Dorsaf BEN ALI, presidente e direttore generale di società, domicilio presso rue du Jardin - Sidi Bousaid - Tunisi, titolare della CIN n. 00400688.
               
               
                  Persona sottoposta ad indagine giudiziaria dalle autorità tunisine per influenza indebita nei confronti di un pubblico funzionario (nella fattispecie l’ex presidente Ben Ali) allo scopo di ottenere direttamente o indirettamente un vantaggio per un’altra persona e complicità in usurpazione di titolo da parte di un pubblico funzionario per procurare a terzi un ingiustificato vantaggio e arrecare pregiudizio all’amministrazione.