CELEX: C2007/211/78
Language: it
Date: 2007-09-08 00:00:00
Title: Causa T-237/07: Ricorso presentato il 27 giugno 2007 — CityLine Hungary/Commissione delle Comunità europee

8.9.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 211/41
            
         Ricorso presentato il 27 giugno 2007 — CityLine Hungary/Commissione delle Comunità europee
   (Causa T-237/07)
   (2007/C 211/78)
   Lingua processuale: l'ungherese
   Parti
   
      Ricorrente: CityLine Hungary Kft. (Vecsés, Ungheria) (rappresentante: Menyhei Á., avv.)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare l'art. 2 quater, n. 1, del regolamento della Commissione n. 375/2007 del 30 marzo 2007 pubblicato il 4 aprile 2007 sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese relative ai costi del presente procedimento, comprese quelle legali.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente impugna il n. 1 dell'art. 2 quater del regolamento 1702/2003/CE, inserito mediante il regolamento 375/2007/CE (1). Il detto articolo ha ad oggetto il proseguimento dell'attività di taluni aeromobili registrati negli Stati membri.
   La ricorrente, esercita un'impresa di vari prodotti di trasporto aereo, e deduce che è interessata personalmente e direttamente dalla detta norma di regolamento impugnata.
   La ricorrente, a motivazione del suo ricorso deduce che l'art. 2 quater della direttiva 375/2007/CE è in contrasto con il principio generale della certezza del diritto. Secondo la ricorrente, la norma impugnata condiziona la possibilità di tenere in esercizio aeromobili ad una circostanza esauritasi nel passato, cioè con l'iscrizione nel registro in essere già da prima dell'adesione dello Stato membro all'Unione. Con tutta evidenza, in passato per i singoli interessati non era possibile osservare tale circostanza.
   Inoltre, a parere della ricorrente, l'articolo impugnato del regolamento n. 275/2007/CE è in contrasto con il principio di proporzionalità quale risulta dall'art. 5, CE del Trattato. A questo proposito la ricorrente deduce che in considerazione dei soggetti che si ritrovano iscritti nei registri nazionali degli aeromobili dopo l'adesione, l'impugnata disposizione costituisce una restrizione sproporzionata. Tale articolo introduce un regime e una normativa inutili dal punto di vista della sicurezza aerea e con ciò va al di là di quanto necessario per il raggiungimento degli obiettivi fissati nel Trattato CE.
   
      (1)  Regolamento (CE) n. 375/2007 della Commissione, del 30 marzo 2007, recante modifica del regolamento (CE) n. 1702/2003 che stabilisce le regole di attuazione per la certificazione di aeronavigabilità ed ambientale di aeromobili e relativi prodotti, parti e pertinenze, nonché per la certificazione delle imprese di progettazione e di produzione (GU L 94, pagg. 3-17).