CELEX: C2002/084/22
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 24 gennaio 2002 nella causa C-466/99: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato — Ambiente — Rifiuti — Direttive 75/442/CEE, 91/689/CEE e 94/62/CE — Piani di gestione dei rifiuti)

C 84/14                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               6.4.2002
      —     artt. 6, 7 e 23 della legge provinciale della Provincia                 —      art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 15 gen-
            autonoma di Trento 2 settembre 1978, n. 35,                                    naio 1972, n. 7;
                                                                                    —      artt. 2, lett. c) e d), 3, primo comma, lett. b) e c), e 5,
è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli                              primo comma, lett. a), della legge regionale della Liguria
artt. 59-61 e 63-66 del Trattato nonché in forza degli artt. 52                            3 novembre 1972, n. 12;
e 54 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 43
CE e 44 CE), 55 del Trattato CE (divenuto art. 45 CE), 56 e 57                      —      art. 8, paragrafo 1, lett. d), della legge regionale del
del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 46 CE e                            Veneto 2 agosto 1988, n. 35;
47 CE) e 58 del Trattato CE (divenuto art. 48 CE), la Corte
(Quinta Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di                         —      artt. 8, secondo comma, e 11, primo comma, della legge
sezione, S. von Bahr (relatore), A. La Pergola, L. Sevón e                                regionale dell’Emilia-Romagna 26 maggio 1980, n. 43,
M. Wathelet, giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere:                            e
R. Grass, ha pronunciato il 15 gennaio 2002 una sentenza il
cui dispositivo è del seguente tenore:                                              —      artt. 5, 13, 14 e 15, primo comma, lett. a), della legge
                                                                                           regionale del Friuli-Venezia Giulia 23 febbraio 1981,
                                                                                           n. 10,
1)    La Repubblica italiana, avendo mantenuto in vigore le seguenti
      norme:                                                                        è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli
                                                                                    artt. 59-61 e 63-66 del Trattato nonché in forza degli artt. 52
                                                                                    e 54 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 43
      —     art. 2, primo comma, e art. 7 del regio decreto legge
            29 gennaio 1934, n. 454;                                                CE e 44 CE), 55 del Trattato CE (divenuto art. 45 CE), 56 e
                                                                                    57 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 46
                                                                                    CE e 47 CE) e 58 del Trattato CE (divenuto art. 48 CE).
      —     art. 2, primo comma, del decreto del Presidente della
            Repubblica 15 gennaio 1972, n. 7;                                 3)    Per il resto il ricorso è respinto.
                                                                              4)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
      —     art. 2, paragrafi 4, 6 e 7, del decreto del Presidente della
            Repubblica 18 aprile 1994, n. 390;
                                                                              (1) GU C 47 del 19.2.2000.
      —     art. 4 della legge regionale della Liguria 14 luglio 1978,
            n. 40;
      —     art. 6, paragrafo 1, lett. e), f) e h), e art. 7 della legge
            regionale del Veneto 2 agosto 1988, n. 35;                                            SENTENZA DELLA CORTE
      —     art. 4, art. 5, sesto comma, lett. a) e c), art. 6, primo                                    (Seconda Sezione)
            comma, art. 8, primo e secondo comma, e art. 16,
            primo comma, della legge regionale dell’Emilia-Romagna                                        24 gennaio 2002
            26 maggio 1980, n. 43;
                                                                              nella causa C-466/99: Commissione delle Comunità euro-
      —     art. 4, paragrafi 1, lett. c), e 2, e art. 15, paragrafo 3,                        pee contro Repubblica italiana (1)
            della legge regionale della Lombardia 29 aprile 1980,
            n. 45;                                                            (Inadempimento di uno Stato — Ambiente — Rifiuti —
                                                                              Direttive 75/442/CEE, 91/689/CEE e 94/62/CE — Piani di
      —     artt. 3, 4 e 8, ultimo comma, della legge regionale del                                      gestione dei rifiuti)
            Friuli-Venezia Giulia 23 febbraio 1981, n. 10;
                                                                                                           (2002/C 84/22)
      —     artt. 3, 5 e 12 della legge provinciale della Provincia
            autonoma di Trento 2 settembre 1978, n. 35,                                             (Lingua processuale: l’italiano)
      è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli
      artt. 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,              Nella causa C-466/99, Commissione delle Comunità europee
      art. 49 CE), 60 del Trattato CE (divenuto art. 50 CE), 61, 63           (agenti:signora L. Ström e signor G. Bisogni) contro Repubblica
      e 64 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 51         italiana (agente:signor U. Leanza, assistito dal signor P. G. Ferri)
      CE, 52 CE e 53 CE) e 65 e 66 del Trattato CE (divenuti                  avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che, non
      artt. 54 CE e 55 CE).                                                   avendo comunicato alla Commissione informazioni relative ai
                                                                              piani di gestione e di smaltimento dei rifiuti, dei rifiuti
                                                                              pericolosi, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio, la
2)    La Repubblica italiana, avendo mantenuto in vigore le seguenti          Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa
      norme:                                                                  incombenti in forza degli artt. 7 della direttiva del Consiglio
 ---pagebreak--- 6.4.2002                    IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 84/15
15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU L 194,                     (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Clean
pag. 47), come modificata dalla direttiva del Consiglio                        Car Autoservice GmbH e Stadt Wien, domanda vertente
18 marzo 1991, 91/156/CEE (GU L 78, pag. 32), 6 della                          sull’interpretazione dell’art. 104, n. 5, primo comma, del
direttiva del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/689/CEE, relativa                 regolamento di procedura della Corte di giustizia, nella versio-
ai rifiuti pericolosi (GU L 377, pag. 20), e 14 della direttiva del            ne codificata del 6 marzo 1999, 1999/C 65/01 (GU C 65,
Parlamento europeo e del Consiglio 20 dicembre 1994,                           pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dalla sig.ra N. Colne-
94/62/CE, sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (GU                      ric, presidente della Seconda Sezione, facente funzioni di
L 365, pag. 10), la Corte (Seconda Sezione), composta dalla                    presidente della Sesta Sezione, C. Gulmann, J.-P. Puissochet,
sig.ra N. Colneric, presidente di Sezione, dai sigg. R. Schintgen              R. Schintgen (relatore) e V. Skouris, giudici, avvocato generale:
e V. Skouris (relatore), giudici, avvocato generale: J. Mischo                 L.A. Geelhoed, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principa-
cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto ha pronuncia-               le, ha pronunciato il 6 dicembre 2001, una sentenza il cui
to il 24 gennaio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del                    dispositivo è del seguente tenore:
seguente tenore:
1)     Non avendo comunicato alla Commissione le informazioni                  L’art. 104, n. 5, del regolamento di procedura della Corte di giustizia,
       relative ai piani di gestione e di smaltimento dei rifiuti e dei        nella versione codificata del 6 marzo 1999, 1999/C 65/01, deve
       rifiuti pericolosi, per quanto attiene alle Regioni Sicilia e           essere interpretato nel senso che la liquidazione delle spese sostenute
       Basilicata, né le informazioni relative ai piani di gestione degli      dalle parti nella causa principale ai fini del procedimento pregiudiziale
       imballaggi e dei rifiuti di imballaggio, per quanto attiene alla        di cui all’art. 234 CE è disciplinata dalle norme di diritto nazionale
       totalità delle regioni italiane, la Repubblica italiana è venuta        applicabili alla controversia sottoposta al giudice di rinvio, purché le
       meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 7            dette norme non siano meno favorevoli di quelle che riguardano
       della direttiva del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE,               incidenti di procedura analoghi che possano scaturire nell’ambito di
       relativa ai rifiuti, come modificata dalla direttiva del Consiglio      tale controversia conformemente al diritto nazionale.
       18 marzo 1991, 91/156/CEE, 6 della direttiva del Consiglio
       12 dicembre 1991, 91/689/CEE, relativa ai rifiuti pericolosi,
       e 14 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio             (1) GU C 47 del 19.2.2000.
       20 dicembre 1994, 94/62/CE, sugli imballaggi e i rifiuti di
       imballaggio.
2)     La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 34 del 5.2.2000.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           (Sesta Sezione)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                              (Sesta Sezione)                                                            10 gennaio 2002
                             6 dicembre 2001                                   nella causa C-480/99 P: Gerry Plant e a. contro Commis-
                                                                                                sione delle Comunità europee (1)
causa C-472/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien):
Clean Car Autoservice GmbH contro Stadt Wien, Repu-                            («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
                             blik Österreich (1)                              — Ricorso d’annullamento a norma dell’art. 33 del Trattato
                                                                               CECA — Ricevibilità — Principio del contraddittorio nel
(«Art. 234 CE — Spese delle parti nella causa principale —                                        procedimento giurisdizionale»)
   Art. 104, n. 5, del regolamento di procedura della Corte»)
                                                                                                           (2002/C 84/24)
                              (2002/C 84/23)
                      (Lingua processuale: il tedesco)                                              (Lingua processuale: l’inglese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-472/99, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                      Nel procedimento C-480/99 P, Gerry Plant e a. (agente: signora
l’art. 234 CE, dal Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien                    B. Hewson, barrister, su incarico di signor T. Graham, solicitor)