CELEX: C2000/176/42
Language: it
Date: 2000-06-24 00:00:00
Title: Causa T-82/00: Ricorso di Bic S.A., Flamagas S.A. e Swedish Match S.A. contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 5 aprile 2000

C 176/24                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        24.6.2000
Ricorso dell’ACA — Associação Comercial de Aveiro                           Motivi e principali argomenti
contro la Commissione delle Comunità europee, presenta-
                         to il 4 aprile 2000                                 Il presente ricorso si rivolge contro il regolamento (CE)
                                                                             n. 174/2000 del Consiglio, del 24 gennaio 2000, che abolisce
                          (Causa T-81/00)                                    il regolamento (CE) n. 3433/91 del Consiglio per quanto
                                                                             concerne l’istituzione di un dazio antidumping definitivo sulle
                          (2000/C 176/41)                                    importazioni di accendini tascabili a pietra focale e a gas non
                                                                             ricaricabili, originari del Giappone (1).
                  (Lingua processuale: il portoghese)                        Le società ricorrenti rappresentano più del 75 % della produ-
                                                                             zione comunitaria di accendini tascabili a pietra focaia e a gas,
Il 4 aprile 2000, l’ACA — Associação Comercial de Aveiro,                   non ricaricabili. Esse sopportano gli effetti della mancata
associazione di imprese senza fini lucrativi, con sede in Aveiro,            adozione delle misure antidumping in oggetto.
(Portogallo), rappresentata dagli avv. João Amaral e Almeida e
Bernardo Diniz de Ayala, del foro di Lisbona, ha proposto                    A sostegno delle loro pretensioni, le ricorrenti fanno valere:
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                     — l’esistenza di un manifesto errore nella valutazione dei
                                                                                 fatti, tenuto conto dell’assoluta mancata corrispondenza
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                  tra le risultanze dell’istruttoria svolta dalla Commissione e
                                                                                 il contenuto dispositivo dell’atto del Consiglio. Si ricorda a
a) dichiarare ricevibile il ricorso e, conseguentemente, annul-                  questo riguardo che, secondo le indagini della Commis-
     lare la decisione della Commissione delle Comunità euro-                    sione, il prezzo medio dei prodotti importati dal Giappone
     pee 30 novembre 1999, con cui è stata approvata la                          determinava un ribasso alla media ponderata dei prezzi dei
     richiesta di pagamento del saldo relativo alla pratica                      produttori comunitari del 22,9 %, e ciò nonostante l’effetto
     891038 P3, decisione notificata alla ricorrente il 27 gen-                  di maggiorazione che il dazio del 35,7 %, istituito dal
     naio 2000, mediante comunicazione n. 00723 del DAFSE                        regolamento n. 3433/91, svolgeva sui prezzi praticati.
     — Dipartimento Affari del Fondo Sociale europeo;
                                                                             — La violazione dell’art. 253 del Trattato, nella misura in cui
b) condannare la Commissione alle spese.                                         sarebbe da constatare una palese contraddittorietà tra gli
                                                                                 elementi di fatto e il contenuto del regolamento impugna-
                                                                                 to. Si afferma su questo punto, che da tutto il suddetto
Motivi e principali argomenti                                                    regolamento non emerge un solo dato di fatto che faccia
                                                                                 propendere per l’abolizione delle misure antidumping.
                                                                                 Anzi, tutti i «considerando» contenuti nell’atto farebbero
I motivi e principali argomenti sono identici a quelli relativi
                                                                                 risaltare, invece, la permanenza di una grave situazione di
alla causa T-80/00.                                                              pericolo per l’industria comunitaria e la progressiva perdita
                                                                                 di redditività registrata nel settore.
                                                                             (1) GU L 22 del 27.1.2000, pag. 16.
Ricorso di Bic S.A., Flamagas S.A. e Swedish Match S.A.
contro il Consiglio dell’Unione europea, proposto il
                            5 aprile 2000
                          (Causa T-82/00)                                    Ricorso di Adolfo Kind contro la Commissione delle
                                                                                    Comunità europee, proposto il 19 aprile 2000
                          (2000/C 176/42)
                                                                                                      (Causa T-91/00)
                    (Lingua processuale: l’italiano)                                                  (2000/C 176/43)
Il 5 aprile 2000, Bic S.A., Flamagas S.A. e Swedish Match S.A.,
con l’avvocato Alessio Vianello, hanno proposto dinanzi al                                       (Lingua processuale: l’italiano)
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro il Consiglio dell’Unione europea.                                     Il 19 aprile 2000 Adolfo Kind, con l’avvocato Giuseppe
                                                                             Marchesini, del foro di Vicenza, con domicilio eletto in
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                               Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Ernest Arendt, rue
                                                                             Mathias Hardt, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
— annullare il Regolamento del Consiglio del 24 gennaio                      grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
     2000 n. 174/2000, con vittoria di spese ed onorari.                     sione delle Comunità europee.