CELEX: 61982CJ0202
Language: it
Date: 1984-02-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 21 febbraio 1984. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese. # Libera circolazione delle merci - paste alimentari. # Causa 202/82.

Avis juridique important

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61982J0202

SENTENZA DELLA CORTE DEL 21 FEBBRAIO 1984.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA FRANCESE.  -  LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - PASTE ALIMENTARI.  -  CAUSA 202/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 00933

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE - OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI - LIMITI  ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   2.LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - DIVIETO D ' IMPORTAZIONE NON IN CONTRASTO COL DIRITTO COMUNITARIO - TRASGRESSIONI - PRASSI REPRESSIVE - APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO - INSUSSISTENZA   

Massima

1 . BENCHE L ' ART . 30 DEL TRATTATO OBBLIGHI GLI STATI MEMBRI , IN DETERMINATE CIRCOSTANZE , A CONTRIBUIRE ATTIVAMENTE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI LEGALMENTE PRODOTTE E MESSE IN COMMERCIO IN ALTRI STATI MEMBRI - IN PARTICOLARE PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE I CERTIFICATI RILASCIATI DALLE COMPETENTI AUTORITA DEGLI ALTRI STATI MEMBRI - TALE OBBLIGO NON ARRIVA AL PUNTO DI COSTRINGERLI AD EFFETTUARE CONTROLLI SECONDO METODI STABILITI DALLE LEGGI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI . UN OBBLIGO DEL GENERE IMPLICHEREBBE LA NECESSITA DI DOTARSI DELLA RELATIVA ULTERIORE ATTREZZATURA E DI PERSONALE SPECIALIZZATO . QUESTA SOLUZIONE , DISPENDIOSA SUL PIANO ECONO MICO , NON CONTRIBUISCE AFFATTO ALL ' OSSERVANZA DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , IN PARTICOLARE QUANDO QUESTA PUO ESSERE EFFICACEMENTE GARANTITA CON ALTRI MEZZI .   2.QUALORA IL DIVIETO D ' IMPORTARE UNA DETERMINATA MERCE IN UNO STATO MEMBRO NON SIA IN CONTRASTO COL DIRITTO COMUNITARIO , NON SI PUO RITENERE CHE PRASSI AMMINISTRATIVE O GIUDIZIARIE DI REPRESSIONE DELLE INFRAZIONI DI DETTO DIVIETO RIENTRINO NEL DIRITTO COMUNITARIO , QUANTO MENO IN MANCANZA DI TRATTAMENTO DISCRIMINATORIO NEI CONFRONTI DELLE IMPORTAZIONI .    

Parti

NELLA CAUSA 202/82 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . ROLF WAGENBAUR , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA FRANCESE , RAPPRESENTATA DAL SIG . GILBERT GUILLAUME , IN QUALITA DI AGENTE , E DAL SIG . BERNARD BOTTE IN QUALITA DI AGENTE SUPPLENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AMBASCIATA DI FRANCIA ,   CONVENUTA ,   SOSTENUTA DALLA  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DALL ' AVVOCATO DELLO STATO IVO BRAGUGLIA , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   INTERVENIENTE ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DIRETTA A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , APPLICANDO ALLE PASTE ALIMENTARI IMPORTATE UN METODO PER LA DETERMINAZIONE DEL TENORE DI GRANO TENERO NONCHE TOLLERANZE CIRCA LA PRESENZA DI GRANO TENERO , ATTI A COSTITUIRE OSTACOLI ALLE IMPORTAZIONI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE AD ESSA INCOMBONO IN FORZA DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 9 AGOSTO 1982 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PRESENTATO , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , APPLICANDO ALLE PASTE ALIMENTARI IMPORTATE PRODOTTE ESCLUSIVAMENTE CON GRANO DURO UN METODO PER LA DETERMINAZIONE DEL TENORE DI GRANO TENERO , NONCHE TOLLERANZE CIRCA LA PRESENZA DI GRANO TENERO , ATTI A COSTITUIRE OSTACOLI ALLE IMPORTAZIONI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE AD ESSA INCOMBONO IN FORZA DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE .  2 IL RICORSO DELLA COMMISSIONE RIGUARDA OSTACOLI CHE LA FRANCIA FRAPPORREBBE ALL ' IMPORTAZIONE DELLE PASTE ALIMENTARI LEGALMENTE PRODOTTE E MESSE IN COMMERCIO IN ITALIA . LE LEGGI DI ENTRAMBI QUESTI PAESI PRESENTANO LA CARATTERISTICA COMUNE PER CUI LE PASTE ALIMENTARI DEBBONO ESSERE PRODOTTE ESCLUSIVAMENTE CON GRANO DURO ED E VIETATO PRODURRE O METTERE IN COMMERCIO PASTE ALIMENTARI CONTENENTI GRANO TENERO . IL RICORSO DELLA COMMISSIONE NON SI RIFERISCE A QUESTO DIVIETO , IN ORDINE AL QUALE E PACIFICO CHE ESSO NON CREA OSTACOLI ALL ' IMPORTAZIONE PER LE PASTE ALIMENTARI LEGALMENTE PRODOTTE E MESSE IN COMMERCIO IN ITALIA , MA ALLE NORME ADOTTATE IN FRANCIA PER GARANTIRE IL RISPETTO DEL DIVIETO STESSO .        3 SIA LE AUTORITA FRANCESI CHE QUELLE ITALIANE HANNO ADOTTATO UN METODO UFFICIALE DI ANALISI CHE CONSENTE DI RIVELARE LA PRESENZA DI GRANO TENERO NELLE PASTE . IL METODO FRANCESE , DETTO ' DI MONTPELLIER ' , E IL METODO ITALIANO , DETTO  ' DI RESMINI ' , SI DIFFERENZIANO QUANTO AI PARTICOLARI MA SI BASANO ENTRAMBI SULL ' IDENTIFICAZIONE DI UNA PROTEINA CONTENUTA SOLO NEL GRANO TENERO ; OGNI CAMPIONE IN CUI SI PUO RINTRACCIARE LA PRESENZA DI TALE PROTEINA CONTIENE NECESSARIAMENTE GRANO TENERO .    4 LA COMMISSIONE HA ASSERITO CHE LA DISPARITA FRA I DUE METODI DI CONTROLLO E TALE DA CREARE UN OSTACOLO ALL ' IMPORTAZIONE DELLE PASTE ITALIANE LEGALMENTE PRODOTTE E MESSE IN COMMERCIO IN ITALIA . SECONDO LA COMMISSIONE , SI DEVE PRESUMERE CHE LE MERCI FABBRICATE IN UN ALTRO STATO MEMBRO SIANO STATE LEGALMENTE PRODOTTE E MESSE IN COMMERCIO E SULLO STATO MEMBRO IMPORTATORE CHE INTENDA VIETARE LA MESSA IN COMMERCIO DELLA MERCE STESSA INCOMBE L ' ONERE DI DIMOSTRARE IL CONTRARIO BASANDOSI SULLE NORME SOSTANZIALI DI CONTROLLO VIGENTI NELLO STATO MEMBRO PRODUTTORE . LA COMMISSIONE HA ANCHE ESPRESSO DUBBI SULL ' AFFIDABILITA DEL METODO FRANCESE E SULLA SUA CORRETTA APPLICAZIONE DA PARTE DEI LABORATORI SPECIALIZZATI IN FRANCIA .    5 LA TESI PRINCIPALE DELLA COMMISSIONE VA RESPINTA . APPARE CHIARAMENTE INFATTI CHE L ' IMPORTAZIONE IN FRANCIA DELLE PASTE ALIMENTARI ITALIANE INTERAMENTE PRODOTTE CON GRANO DURO NON E SOGGETTA AD OSTACOLI IN QUANTO DAI RISULTATI DI QUALSIASI ANALISI EFFETTUATA DAL SERVIZIO FRANCESE DI REPRESSIONE DELLE FRODI PUO SOLTANTO ESSERE CONFERMATA L ' ASSENZA DI GRANO TENERO . INOLTRE , ANCHE SE L ' ART . 30 OBBLIGA GLI STATI MEMBRI A CONTRIBUIRE ATTIVAMENTE , A DETERMINATE CONDIZIONI , ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI LEGALMENTE PRODOTTE E MESSE IN COMMERCIO IN ALTRI STATI MEMBRI - IN PARTICOLARE PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE I CERTIFICATI RILASCIATI DALLE COMPETENTI AUTORITA DEGLI ALTRI STATI MEMBRI - TALE OBBLIGO NON ARRIVA AL PUNTO DI COSTRINGERLI AD EFFETTUARE CONTROLLI SECONDO I METODI STABILITI DALLE LEGGI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI . TALE OBBLIGO COMPORTEREBBE LA NECESSITA DI DOTARSI DELL ' ULTERIORE APPARECCHIATURA CORRISPONDENTE E DI PERSONALE SPECIALIZZATO . QUESTA SOLUZIONE , DISPENDIOSA SUL PIANO ECONOMICO , NON PRESENTA ALCUN VANTAGGIO PER IL RISPETTO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , IN PARTICOLARE QUANDO QUEST ' ULTIMA PUO ESSERE EFFICACEMENTE GARANTITA DA ALTRI STRUMENTI .    6 PER QUANTO CONCERNE I DUBBI ESPRESSI DALLA COMMISSIONE RIGUARDO ALL ' AFFIDABILITA DEL METODO FRANCESE E ALLA SUA CORRETTA APPLICAZIONE , DAI CHIARIMENTI FOR    NITI DAL GOVERNO FRANCESE E DAL GOVERNO ITALIANO , INTERVENUTO A SOSTEGNO DELLE CONCLUSIONI DI QUESTO , RISULTA CHE LO SCOPO DEI DUE METODI CONSISTE NEL RIVELARE LA PRESENZA DI GRANO TENERO NELLE PASTE E NON , PRINCIPALMENTE , NELL ' ACCERTARE LA PERCENTUALE ESATTA DI QUESTO IN UN DETERMINATO CAMPIONE . I DUE METODI APPAIONO SOTTO QUESTO PROFILO UGUALMENTE AFFIDABILI TALCHE LE LEGGERE DIFFERENZE CHE POSSONO PER IL RESTO DISTINGUERLI NON HANNO RILIEVO NELL ' AMBITO DEL PRESENTE RICORSO . SEMBRA INOLTRE CHE LA SOLUZIONE PROPOSTA DALLA COMMISSIONE COMPORTEREBBE RISULTATI MENO SICURI DI QUELLI CHE SI HANNO NELLA SITUAZIONE ATTUALE IN QUANTO IL PERSONALE INCARICATO DEL CONTROLLO MANCHEREBBE DI ESPERIENZA PER IMPIEGARE IL METODO IN VIGORE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI .    7 LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO INFINE CHE LE AUTORITA FRANCESI SAREBBERO PIU SEVERE IN MATERIA DI TOLLERANZE AMMESSE RISPETTO ALLE AUTORITA ITALIANE . COSI , L ' ITALIA AMMETTEREBBE IN PRATICA LA PRESENZA DEL 7 % DI GRANO TENERO , LIMITE AL DISOTTO DEL QUALE UN OPERATORE NON SAREBBE PERSEGUITO O , QUANTO MENO , NON SAREBBE CONDANNATO , MENTRE IN FRANCIA LA TOLLERANZA SAREBBE SOLO DEL 4 % .    8 VA CONSTATATO CHE QUESTA CENSURA DELLA COMMISSIONE NON E STATA PROVATA . DAI CHIARIMENTI DEI GOVERNI FRANCESE E ITALIANO RISULTA CHE LA SITUAZIONE E PIUTTOSTO INVERSA , NEL SENSO CHE LE TOLLERANZE APPLICATE IN ITALIA SONO ATTUALMENTE PIU RIGIDE DI QUELLE VIGENTI IN FRANCIA .    9 D ' ALTRONDE , IN QUANTO NON E STATO NE PROVATO NE SOSTENUTO CHE UN DIVIETO DI IMPORTARE PASTE CONTENENTI GRANO TENERO SAREBBE CONTRARIO AL DIRITTO COMUNITARIO , NON PUO RITENERSI CHE PRASSI AMMINISTRATIVE O GIUDIZIARIE REPRESSIVE DELLE INFRAZIONI A TALE DIVIETO RIENTRINO NELL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , ALMENO IN MANCANZA DI UN TRATTAMENTO DISCRIMINATORIO NEI CONFRONTI DELLE IMPORTAZIONI .    10 RISULTA DAL COMPLESSO DELLE CONSIDERAZIONI SVOLTE CHE IL RICORSO DELLA COMMISSIONE VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  11 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA PERTANTO CONDANNATA ALLE SPESE , IVI COMPRESE QUELLE SOSTENUTE DAL GOVERNO ITALIANO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE , IVI COMPRESE QUELLE SOSTENUTE DAL GOVERNO ITALIANO .