CELEX: C1999/086/20
Language: it
Date: 1999-03-27 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica federale tedesca, presentato il 1o febbraio 1999 (Causa C-24/99)

C 86/10                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       27.3.1999
secondo le procedure e le conseguenze della legge 16 marzo           bito dei controlli che esse effettuano. Tale normativa pre-
1988 n. 88 (2).»                                                     vede specificamente il controllo di merci provenienti dal-
                                                                     l'esterno del territorio francese e costituiscono, pertanto,
                                                                     misure «distintamente applicabili» ai sensi della giurispru-
(1) GU L 148 del 28.6.1968, pag. 13.
(2) GU della Repubblica italiana n. 69, del 23.3.1988, Vol. V,
                                                                     denza della Corte. La normativa di cui trattasi, in conside-
    pag. 2469.                                                       razione della sua natura e della sua ratio, non costituisce
                                                                     uno strumento atto a garantire la sicurezza degli acquirenti
                                                                     di singoli ricambi per autoveicoli; inoltre, le autoritaÁ fran-
                                                                     cesi non hanno fornito alcun elemento atto a dimostrare
                                                                     che le merci oggetto dei provvedimenti di ritenzione com-
                                                                     portino effettivamente un rischio per la sicurezza e la vita
                                                                     delle persone. In ogni caso, l'art. 36 del Trattato non può
                                                                     essere invocato da uno Stato membro per la difesa di inte-
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro             ressi collocati sul territorio di un altro Stato membro.
    la Repubblica francese, presentato il 2 febbraio 1999
                        (Causa C-23/99)
                         (1999/C 86/19)                              Il diritto esclusivo riconosciuto al titolare dei diritti su
                                                                     disegni e modelli comprende la produzione e l'immissione
                                                                     in commercio sul territorio nazionale e non può produrre
                                                                     l'effetto, in considerazione del principio di territorialitaÁ dei
Il 2 febbraio 1999 la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                     diritti di proprietaÁ industriale, di tutelare tali diritti su altri
pee, rappresentata dal signor Richard B. Wainwright, con-
                                                                     mercati diversi da quello nazionale. Il mero transito sul
sigliere giuridico principale, e dal signor Olivier Couvert-
                                                                     territorio francese di merci che non siano state ivi fabbri-
CasteÂra, funzionario nazionale distaccato presso il servizio
                                                                     cate e non destinate ad essere ivi poste in commercio non
giuridico, in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lus-
                                                                     costituisce, di per seÂ, una violazione del diritto esclusivo
semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Cen-
                                                                     riconosciuto dal diritto francese al titolare dei diritti su
tre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                     disegni e modelli.
giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
Repubblica francese.
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
Corte voglia:
                                                                     Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
Ð dichiarare che la Repubblica francese, istituendo, in              la Repubblica federale tedesca, presentato il 1o febbraio
     base al codice della proprietaÁ intellettuale, procedure                                      1999
     di ritenzione da parte delle autoritaÁ doganali con
     riguardo a merci legalmente prodotte in uno Stato                                       (Causa C-24/99)
     membro della ComunitaÁ europea e destinate, dopo
     aver transitato sul territorio francese, ad essere                                       (1999/C 86/20)
     immesse sul mercato di un altro Stato membro in cui
     possono essere legalmente poste in commercio, eÁ
     venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi
     dell'art. 30 del Trattato CE,                                   Il 1o febbraio 1999 la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                     pee, rappresentata dal dott. Götz zur Hausen, consigliere
                                                                     giuridico del servizio giuridico della Commissione delle
Ð condannare la Repubblica francese alle spese.                      ComunitaÁ europee, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                     presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del ser-
                                                                     vizio giuridico della Commissione delle ComunitaÁ europee,
Motivi e principali argomenti                                        Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
                                                                     di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
                                                                     Repubblica federale tedesca.
Violazione degli artt. 30-36 del Trattato CE: la legittimitaÁ,
rispetto al diritto comunitario, della ritenzione doganale
praticata in Francia con riguardo a singoli ricambi per              La ricorrente chiede che la Corte voglia:
autoveicoli, prodotti in Spagna e destinati al mercato ita-
liano, dev'essere valutata unicamente alla luce delle dispo-
sizioni degli artt. 30 e 36 del Trattato relativi alla libera
circolazione delle merci, atteso che la determinazione di            1. Dichiarare che la Repubblica federale tedesca, avendo,
condizioni e modalitaÁ di tutela di disegni e modelli per tali            con le disposizioni dell'art. 3 e del punto 8 dell'alle-
prodotti non eÁ stata ancora oggetto di armonizzazione a                  gato della legge sulla valutazione dell'impatto ambien-
livello comunitario. La normativa francese di cui trattasi                tale 12 febbraio 1990, dell'art. 17 della legge sulle
nella specie riguarda l'attribuzione alle autoritaÁ doganali              strade di grande comunicazione 14 aprile 1994 e
francesi di un potere che esse possono esercitare nell'am-                dell'art. 8 della legge sul traffico aereo 17 dicembre
 ---pagebreak--- 27.3.1999               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 86/11
     1997, esonerato a determinate condizioni taluni pro-                    nistrative necessarie per conformarsi alla direttiva del
     getti dall'obbligo di assoggettarsi al procedimento di                  Consiglio 22 dicembre 1993, 93/119/CEE (1), relativa
     valutazione di impatto ambientale, eÁ venuta meno agli                  alla protezione degli animali durante la macellazione o
     obblighi incombentile ai sensi degli artt. 2, n. 1, e 4,                l'abbattimento, la Repubblica d'Austria eÁ venuta meno
     n. 1, della direttiva del Consiglio 27 giugno 1985,                     agli obblighi ad essa incombenti ai sensi del Trattato
     85/337/CEE (1), concernente la valutazione dell'im-                     CE, noncheÂ della direttiva medesima;
     patto ambientale di determinati progetti pubblici e pri-
     vati.
                                                                        2. condannare la convenuta alle spese di causa.
2. Condannare la Repubblica federale tedesca alle spese.                Motivi e principali argomenti
                                                                        I motivi e principali argomenti sono identici a quelli di cui
Motivi e principali argomenti                                           alla causa C-20/99 (2).
                                                                        (1) GU L 340 del 31.12.1993, pag. 21.
                                                                        (2) Vedi pag. 9 nella presente Gazzetta Ufficiale.
Secondo la normativa tedesca di cui sopra, al punto 1, eÁ
possibile, alle condizioni ivi menzionate, attuare progetti
di costruzioni stradali e progetti relativi ad aeroporti Ð i
quali, in quanto progetti ai sensi dell'allegato I della diret-
tiva, vanno sottoposti ad una valutazione di impatto
ambientale Ð senza definizione del piano regolatore, e
quindi senza tale valutazione. La valutazione di impatto                Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
ambientale diviene, secondo le disposizioni tedesche,                   il Granducato del Lussemburgo, proposto il 3 febbraio
superflua, se non eÁ in gioco l'interesse pubblico e se inoltre                                        1999
non viene arrecato pregiudizio ai diritti dei terzi ovvero se                                    (Causa C-26/99)
con i titolari dei diritti eÁ stato concluso una sorta di
accordo con riguardo all'attuazione dei progetti di cui trat-                                     (1999/C 86/22)
tasi. Per contro non si menzionano le disposizioni della
direttiva 85/337/CEE, neÂ si tiene conto dei requisiti ivi fis-
sati.                                                                   Il 3 febbraio 1999 la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                        pee, rappresentata dal signor Pieter Jan Kuijper, consigliere
                                                                        giuridico, e dalla signora Nicola Yerrell, funzionario
(1) GU 1985, L 175, pag. 40.                                            nazionale messo a disposizione del servizio giuridico, in
                                                                        qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                        presso il signor Carlós Gomez de la Cruz, Centre Wagner,
                                                                        Kirchberg, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                        delle ComunitaÁ europee, un ricorso contro il Granducato
                                                                        del Lussemburgo.
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro                La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
    la Repubblica d'Austria, proposto il 3 febbraio 1999                Corte voglia:
                         (Causa C-25/99)
                                                                        Ð dichiarare che, non avendo adottato e/o non avendo
                          (1999/C 86/21)                                     comunicato alla Commissione le disposizioni legisla-
                                                                             tive, regolamentari ed amministrative necessarie per
                                                                             conformarsi alla direttiva della Commissione 30 giugno
                                                                             1995, 95/30/CE (1), recante adeguamento al progresso
Il 3 febbraio 1999, la Commissione delle ComunitaÁ euro-                     tecnico della direttiva del Consiglio 90/679/CEE, rela-
pee, rappresentata dal signor Michael Niejahr, membro del                    tiva alla protezione dei lavoratori contro i rischi deri-
servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo                      vanti da una esposizione ad agenti biologici durante il
presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del                         lavoro (2), il Granducato del Lussemburgo eÁ venuto
medesimo servizio, Centre Wagner C 254, Kirchberg, ha                        meno agli obblighi che gli incombono in forza del
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ                     Trattato CE;
europee un ricorso contro la Repubblica d'Austria.
                                                                        Ð condannare il Granducato del Lussemburgo alle spese.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                        Motivi e principali argomenti
1. dichiarare, che, non avendo adottato nei termini pre-                Il carattere vincolante dell'art. 189, terzo comma, e
     scritti le disposizioni legislative, regolamentari e ammi-         dell'art. 5, primo comma, del Trattato CE, impone agli