CELEX: 51973PC1264
Language: it
Date: 1973-07-25
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il trattamento di taluni prodotti tessili in regime di traffico di perfezionamento passivo della Comunità (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1264
Vol. 1973/0238
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(73 ) 1264 def,
                                                 Bruxelles , 25 luglio 1973
                               Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL, CONSIGLIO
   relativo all' apertura ^ alla ripartizione ed alle modalità di gestione
di un Contingente tariffario comunitario per il trattamento di taluni prodotti
     tessili in regime di traffico di perfezionamento passivo della
                              Comunità
               (presentata dalla Commissione al Consiglio )"
COM(73 ) 1264 def.
 ---pagebreak---                               RELAZIONE
In un accordo concluso con la Confederazione elvetica il 1° agosto 1969
( 1 ) la Comunità Economica Europea si è impegnata ad aprire annualmente
un contingente tariffario comunitario in esenzione da dazio di
1.870.000 UC di valore aggiunto r guardante i vari trattamenti di
perfezionamento di taluni prodotti tessili , stabiliti nel quadro di
un traffico per il perfezionamento passivo della Comunità con la
Svizzera .
A norma del paragrafo 8 , la durata di validità dell' accordo in questione
fissata inizialmente a due anni con decorrenza dal 1° settembre 1969 »
tacitamente prorogato d' ufficio per un nuovo periodo di 2 anni salvo
denuncia di una delle Parti almeno sei mesi prima della scadenza . In
mancanza di denuncia entro il tenmine stabilito » l' accordo rimane va­
lido per un nuovo periodo di 2 anni ed il contingente tariffario comu­
nitario stabilito in quest' accordo deve essere ancora aperto per il
periodo dal 1° seitembre 1973 al 31 agosto 197^»
A norma del promemoria allegato all' accordo in questione , detto contin­
gente tariffario comunitario annuo è suddiviso in tre categorie di lavo­
razioni sulla base del traffico realizzato nel quadro degli accordi
bilaterali precedenti ( conclusi con la Svizzera dalla Francia , dalla
Germania e dall' Italia ) pur tenendo conto delle possibilità da conce­
dere ai paesi del Benelux.
                                                             ...
Secondo questa suddivisione , l' importo del contingente pari a
1.870.000 UC è suddiviso nel modo seguente :
a ) 1.650.000 UC per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti dei
     Capitoli 50-57 della Tariffa doganale comune ;
( 1 ) G.U. n . L 2^0 del 2^.12.1969
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                                                                                  ι
                                                                                  l.
     b ) 1^3*000 UC per la torcitura o filatura , la ritorcitura , la L            f
         ritorcitura a cordoncino ( cóblage ) la testurizzazione ( anche            |
         combinati con altri trattamenti di perfezionamento ) dei filati            f
         dei Capitoli 50 - 57 della Tariffa doganale comune :
  i
     c ) 77.000 UC per i trattamenti - degli articoli delle voci 58 . 0^,
         58.05 , 58.07 , 58.08 , 58.09 e 60.01 della Tariffa doganale comune ?
3 . Su richiesta della autorità svizzere ed al fine di far meglio corrispon­
     dere la ripartizione dell' importo contingentale totale fra le tre categorie
     di lavorazioni di cui sopra eon le correnti di scambio effettivamente
     realizzate durante l' anno di riferimento , servito come base di calcolo
     dell' importo contingentale totale , con decorrenza 1° settembre 1970 è
     stctn deciso di sfornare 150.000 UC fiali 'importo assegnato ai trattamenti
     di perfezionamento dei tessuti compresi nei capitoli 50 - 57 della TDC
     su quello di 77.000 UC riservato ai trattamenti di perfezionamento
     degli articoli che rientrano in talune voci della TDC comprese fra il
     58.0^ ed il 60.01 . Questo importo di 150.000 UC attribuito alla Francia
     per operazioni da realizzare su àoffe a maglia ( operazioni c ) era stato
     prelevato sull' aliquota attribuita allo stesso Stato membro nella
     suddivisione dell' importo riservato ai trattamenti di perfezionamento .
     dei tessuti nella forma stabilita nel succitato promemoria .
*f . Questa ripartizione è stata nuovamente esaminata durante una riunione
     della Commissione mista CEE-Svizzera svoltasi a Berna nei giorni
     29 - 30 maggio 1973 . Durante questa riunione è stato deciso di portare
     con decorrenza dal 1° settembre 1973 > da 227.UU0 UC a 337»000 UC l' importo
     destinato alle operazioni di perfezionamento degli articoli di talune
     voci della TDC comprese fra il 58.0^ ed il 60.01 , senza pertanto ino»-
     dificare l' importo complessivo di 1.870.000 UC del contingente tariffario
     comunitario . Detto importo supplementare pari a 150.000 UC verrebbe pre­
     levato nel modo seguente :
 ---pagebreak---  - 10.000 UC sull' importo di JO-OOO UC attribuito al Benelux per il
    complesso dei trattamenti di perfezionamento ;
 - 120.000 UC sull' importo di 900.000 UG attribuito alla Repubblica
    federale di Germania per il trattameli) dei tessuti ;
 - 20.000 UC sull' importo di 120.000 UC attribuito alla Repubblica
    federale di Germania per il trattamento di filati .
L' ammontare supplementare cosi' prelevato sarebbe attribuito ad opera­
zioni da effettuare sugli articoli delle voci tariffarie succitate ,
rispettivamente :                                                '
     alla Germania        : in raggione di . 80.000 UC ( aliquota portata
                            da 50.000 a 130.00 UC )
     alla Francia         : in raggione di 20.000 UC ( aliquota portata
                            da 150.000 a 170.000 UC )
     alla riserva comunitaria in raggione di ^0,000 UC ( ammontare portato
                                             7.000 a 57.000 UC )
Questa suddivisione fra gli Stati membri dei Vari importi destinata,.,
alle tre categorie di lavorazione ha fatto sorgere un problema , < <
esaminato durante una riunione di consultazione organizzata sotto gli
auspici della Commissione svoltasi durante l' anno 19&9 con gli esperti
di tutti gli Stati membri » Infatti , questa ripartizione lascia la pos-
sitCLità a taluni Stati membri ( Italia , Paesi Bassi e UEBL ) di imputare
indifferentemente tutta -o parte delle loro aliquote su due 0 tre cate­
gorie di lavorazioni stabilite secondo la loro scelta , mentre - le quote
riservate a ciascuna1 di queste lavorazioni sono in realtà insufficienti
per consentire una tale scelta , sia che l' importo totale delle imputa­
zioni possibili per questi Stati membri si avvalori della riserva della
prima categoria di lavorazioni ( se essi intendono beneficiare soltanto
di queste ) sia che il totale superi le aliquote fissate per la seconda
e la terza categoria di lavorazione ( se preferiscono beneficiare unica­
mente di queste ).                                                    ,
 ---pagebreak---    Dopo aver consultato le delegazioni degli Stati membri , nondimeno , non
   sembra che questa situazione debba in pratica far sorgere delle diffi­
   coltà , ciò' che spiega la mancanza di qualsiasi disposizione sul problema
   Bella proposta di regolamento allegato ; rimane inteso che i servizi della
   Commissione , in collaborazione con tutti gli Stati membri vigileranno
   affinché la ripartizione delle lavorazioni nel quadro del contingente
   venga osservata e che le disposizoni adatte vengano prese qualora si
   dovesse presentare la minima difficoltà .
   Il contingente tariffario comunitario annuo stabilito nell' accordo
   succitato è stato qperto per l' ultima volta con regolamento ( CEE)
   n . 2291 /72 ( 1 ) del Consiglio del 31 ottobre 1972 per coprire il perìodo
   1° settembre 1972 - 31 agosto 1973 »
   La proposta di regolamenb allegata ha soltanto lo scopo di aprire lo
   stesso contingente per il periodo 1° settembre 1973 - 31 agosto 197 ^
   e di suddividerlo fra gli Stati membri in base agli elementi che figu-
f rano nel promemoria allegato al succitato accordo tenendo conto delle
   modifiche di ripartizione di cui ai no. 3 e ^ nonché della necessità
   di stabilire la partecipazione dei nuovi Stati membri alla ripartizio­
   ne di detto contingente tariffario .
  ,A questo ultimo proposito si óe ve , nondimeno , notare che per i prodotti
   tessili i nuovi Stati membri il 1° gennaio 197 ^ devono effettuare il
   primo ravvicinamento dei dazi della loro tariffa doganàle su quelli
   della TDC . Prima di tale data , l' apertura di un contingente tariffario
   comunitario non comporta pertanto per detti Stati membri l' obbligo di
   codificare le loro tariffe doganali nei confronti dei paesi terzi né
   di partecipare alla auddivisione del contingente tariffario comunitario
   in questione .
   ( 1)G.U. n . L Zk8 del 1° novembre 1972 , pag.1
 ---pagebreak---                                       - 5 -
    Secondo le informazioni raccolte durante la succitata, riunione della
    Commissione mista CEE~Svizzera, sembra che i nuovi Stati membri ricor­
    rano poco o per nulla al traffico di perfezionamento passivo per i pro­
    dotti del settore tessile . Per coprire eventuali fabbisogni che potreb­
    bero manifestarsi in Irlanda oppura in Danimarca e nel légno Unito , in
    particolare nei casi non contemplati dall' accordo concluso il 22 luglio
    1972 fra la Comunità e la Svizzera , è importante considerare la possibi­
    lità per detti Stati membri di procedere , se del caso , ad un prelievo
    di un' aliquota adatta sulla riserva comunitaria .
7 . Per quanto riguarda il modo di gestione del contingente tariffario
    in causa , nei giorni 9 aprile e 15 maggio 1970 sono state organizzate
    delle riunioni consultative sotto gli auspici della Commissione onde "
    procedere ad un esame approfondito delle difficoltà segnalate nel settore
    della Germania e successivamente dalla Francia . Durante queste riunioni
    è risultato che il sistema di gestione " in base alle reimportazioni "
    preso in considerazione nel regolamento succitato per il peri<±>
    1° settembre 1969 - 31 agosto 1970 non poteva essere rinnovato nella
    stessa forma per il periodo contingentale seguente a causa degli incon-
    venientiche esso fa sorgere nei duè succitati Stati membri . I princi­
    pali inconvenienti segnalati sono in particolare l' incertezza nella quale
    si trovano gli esportatori interessati di poter beneficiare dei vantaggi
    tariffari all' atto della reimportazione dopo il trattamento di perfezio­
    namento oltre alla notevole insufficienza degli importi contingentali dovuti
    all' ampiezza delle facilitazioni doganali concesse ad un certo numero'
    di persone odi ditte che non ne beneficiavano nel quadro degli accordi
    bilaterali precedenti .
    E' risultato pure che il sistema della presuddivisione , altre sistèma
    di gestione unico che può 1 essere applicato in tutti gli Stati membri ,
    non poteva essere considerato in uno stadio iniziale per mancanza in r
    taluni Stati membri di preoedenze suscettibili di servire di base ad una
    suddivisione di aliquote nazionali fra i vari utènti .
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  Prima di prendere in considerazione l' attuazione di un altro sistema
  di gestione comune , era rimasto inteso che per il periodo contingentale
  1° settembre 1970 - 31 agosto 1971 » gli Stati membri avrebbero gestito
  le loro aliquote iniziali e complementari secondo le proprie disposi­
  zioni in materia di contingenti tariffari , in modo da poter beneficiare
  di un' esperienza supplementare e sulla base di quest' ultima di attuare
> per il 1° settembre 1971 un sistema di gestióne comune di natura atta
  a risolvere le difficoltà incontrate nel settore . In base alla fondatezza
  della richiesta presentata dai succitati Stati membri i servizi della
  Commissione hanno aderito alla formula .
  All' atto dell' apertura di detto , contingente per il periodo 1° settem­
  bre 1971 - 31 agosto 1972 questo periodo di adeguamento è stato ritenuto
  insufficiente l' attuazione di un sistema di gestione unico sulla base
  dell' esperienza acquisita nel caso di questo contingente di carattere
  cosi 1 particolare , per cui il periodo sperimentale è stato prolungato
  sino al 31 agosto 1972 .
  Nel corso di una riunione di consultazione organizzata il 26 maggio
  1972 il problema è stato nuovamente oggetto di uno 6vambio di vedute
  da cui è risultato che la Germania , uno dei principali Stati membri
  utilizzatori di detto contingente , per ragioni che essa aveva già'
  esposto in precedenza , ricorse al sistema della presuddivisione
  senza incontrare gravi difficoltà nell' applicazione . La Francia ed il
  Benelux da parte loro praticano un sistema di autorizzazióni concesse
  preliminarmente all' importazione delle merci da perfezionare che rientra
  nel . loro sistema di presuddivisione . Inoltre non sembre che se l' Italia
  o uno dei Nuovi Stati membri dovesse in un futuro più o meno ravvicinato
  applicare le disposizioni del presente regolamento , l' impiego di Un siste­
  ma di presuddivisione analogo ad uno di quelli applicati negli altri
  Stati membri debba far sorgere degli inconvenienti .
  Per questa ragione per il periodo contingentale dal 1° settembre 1973
  al 31 agosto 197 ^ si propone di gestire il congingente tariffario
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    comunitario in causa in base al sistema della preripartizione già
    considerato per il periodo contingentale precedente .
8 . Inoltre per garantire un impiego il più completo possibile del contin­
    gente tariffario in questione e per evitare qualsiasi " sterilizzazione "
    delle quote iniziali ^ nella proposta di regolane nto allegata viene
    stabilito che il limite di trasferimento alla riserva viene riportato
    d' ora innanzi al livello abituale del EO?i .
 ---pagebreak---                                  Proposta di
                      REGOLilMEHTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità
        di gestione di un contingente tariffario comunitario per il
        trattamento di taluni prodotti tessili in regime di traffi­
        co di perfezionamento passivo della Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo . 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che la Comunità ha concluso il 1° agosto 1969 un accordo
con la Svizzera sul traffico di perfezionamento nel settore tessile ;
che» a norma di detto accordo * la Comunità si è impegnata ad aprire il
1° settembre di ogni anno , un contingente tariffario comunitario annuo
in esenzione da dazi per un importo totale di 1.870.000 unità di conto
di valore aggiunto per merci sottoposte a trattamento di perfezionamento
   che si suddivide    nel modo seguente :
a ) 1.650.000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento dei
     tessuti dei capitoli 50 - 57 della tariffa doganale comune ;
b ) 1^3.000 unità di conto per la torcitura o filatura , la ritorcitura ,
    la ritorcitura su cordoncino ( càblage ), la testurizzazione ( anche
    combinati con altri trattamenti di perfezionamento ) dei filati dei
    capitoli 50 - 57 della tariffa doganale comune ;
c ) 77*000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamerto degli
    articoli delle voci 58 . Ok , 58 . 05 ,, 58.07 , 58 . 08 , 58 . 09 e 60 01
della tariffa doganale comune ;
considerando tuttavia che , al fine .- di meglio far corrispondere la riparti­
zione dell' importo contingentale totale fra le tre categorie di lavora­
zioni di cui sopra con le correnti di scambio effettivamente realizza­
te durante l' anno di riferimento , è stato deciso , di comune accordo ,
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di portare a 377*000 unita di conto l' importo di 77 . OOO unità di conto
riservato ai trattamenti di perfezionamento degli articoli di talune
voci della tariffa doganale comune conprese fra il 58 . 0** ed il 60.01 , me­
diante prelievo di un importo totale di 300.000 unità di conto sulla
quota attribuita al Benelux per il complesso delle operazioni di per­
fezionamento nonché sulle quote attribuite a taluni altri Stati membri
per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti e dei filati dei ca­
pitoli 50*57 della tariffa doganale comune ; che è opportuno aprire
per il periodo 1° settembre 1973 - 31 agosto 197 ^ il contingente tarif­
fario comunitario in questione secondo le modalità stabilite nell' ac­
cordo succitato nella forma modificata ;
considerando , che per quanto riguarda i prodotti tessili di cui all' ac­
cordo succitato , i nuovi Stati membri devono effettuare il primo ravvi­
cinamento dei dazi delle loro tariffe doganali su quelli della tariffa
doganale comune al 1° gennaio 197^5 che anteriormente s. questa data
l' apertura di un contingente tariffario comunitario non comporta per
questi Stati membri l' obbligo di modificare le loro tariffe doganali
nei confronti dei paesi terzi né di partecipare alla ripartizione del
contingente tariffario comunitario in questione ; che è pertanto oppor­
tuno stabilire regimi diversi per gli Stati membri della Comunità
nella sua cosposizione originaria nonché per i nuovi Stati membri ;
considerando per quanto riguarda in particolare la Comunità nella sua
composizione originaria '
- che è opportuno garantire in particolare .la parità e la continuità di access
   al detto contingente di tutti gli interessati a quesb traffico della
   Comunità e l' applicazione ininterrotta dell' aliquota stabilita per
   esso a tutte le reimportazioni in tutti gli Stati membri , fino a suo
 , esaurimento , dei prodotti che hanno subito 1 '-unoo l' altro dei tratta­
   menti succitati ; che un sistema di utilizzazione del contingente
   tariffario comunitario basato su una ripartizione fra gli Stati
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membri appare atto a rispettare la natura comunitaria di detto contin­
gente , tenendo conto dei" principi summenzionati ; che sembra pertanto
opportuno effettuare tale ripartizione tenendo conto del traffico
realizzato nell' ambito degli accordi bilaterali precedenti , fatte salve
le possibilità da offrire agli Stati membri che precedentemente non
ricorrevano a tale traffico ; che , per salvaguardare il carattere comu­
nitario del contingente in questione , è opportuno considerare la coper­
tura degli eventuali fabbisogni che si potrebbero manifestare in questi
Stati membri ; che a titolo eccezionale il sistema descritto all' articolo 3
consente di tener conto di detto elemento , qualora non sia stata loro
attribuita un' aliquota iniziale ;
che per tener conto dell' eventuale evoluzione di detto traffico nei vari
Stati membri , è necessario dividere in due parti il volume contingentale
di I.87O.OOO unità di conto ripartendo la prima fra gli      Stati membri
e formando con la seconda una riserva destinata a coprire il loro ulte­
riore fabbisogno quando la quota loro iniziale è esaurita , nonché gli
eventuale fabbisogni di alcuni di questi per quanto riguarda i tratta­
menti di perfezionamento per i quali non è stata attribuita una quota ini­
ziale ) che , per garantire agli interessati di ogni Stato membro una certa
sicurezza , è opportuno fissare la prima quota . del contingente tariffario
comunitario ad un livello relativafiBnte alto pari a circa il 90# del
volume contingentale ; che . a norma dell' accordo in questione , la percentua­
le della riserva pari a circa il 10$ , deve essere applicaca a ciascuna
categoria di trattamenti ;
che le aliquote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto ed evitare
ogni discontinuità, è opportuno che ciascuno Stato membro , dopo aver
utilizzato quasi completamente una delle sue quote iniziali , proceda
al prelievo dalla relativa riserva di una quota supplementare ; che
questo prelievo deve essere effettuato da ciascun Ststo membro ogni
qualvolta la sua quota supplementare sia stata utilizzata quasi
 ---pagebreak---                                       - If -
           I
  interamente e ciò ' fino all' esaurimento di ciascuna riserva ; le quote
  iniziali e supplementari debbono essere valide fino al termine del
  periodo - contingentale ; che questo metodo di gestione richiede una stretta
  collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione         e quest' ultima
  deve in particolare poter seguire . il grado di utilizzazione del volume
  contingentale ed informarne gli Stati membri ; che » se a una data determi­
  nata del periodo contingentale       esiste in uno Stato timbro un residuo
  importante di una delle quote iniziali , è indispensabile che detto Stato ne
  trasferisca una percentuai rilevante alla riserva corrispondente ,
  al fine di evitare che una parte del contingente tariffario comuni­
  tario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
  utilizzata in altri ;
- che poiché , il Hegno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Giaadu-
  cato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione economiaa
  Benelux .e che , di conseguenza , qualsiasi operazione inerente alla        1
  gestione delle aliquote attribuite a detta unione economica può' essere
  effettuata da uno dei suoi membri ;
considerando»    . per quanto riguardi in particolare i nuovi Stati membri :
- che durante gli ultimi anni è apparso che questi Stati membri non hanno
  fatto ricorso che in misura molto limitata al traffico di perfeziona­
  mento passivo per i prodotti del settore tessile ; che è opportuno sal­
  vaguardare il carattere comunitario del contingente tariffario in
  questione fissando la copertura dei fabbisogni eventuali che potrebbero
  manifestarsi in questi Stati membri con decorrenza dal 1® gennaio 197^;
  che a tal scopo è opportuno fornire a questi Stati membri la possibilità ,
  a partire da questa data , di procedere ad adeguati prelievi culle riserve
  riserve comunitarie ;
- che i dazi contingentali      devono essere determinati dai nuovi Stati
  membri in conformità delle disposizioni dell' Atto unito al Trattato relativo
  all' adesione dei nuovi Stati , membri alla Comunità economica europea ed alla
   Comunità eoonomica epopea dell' Energia atomica firmato il 22 gennaio 1971 ( l )
   in particolare dell' articolo 39 ;
  ( 1 ) G.U. n. L 73 del 27-3.1972 , pag . 22
 ---pagebreak---                                    - 5 -
- che e opportuno garantire l' accesso uguale e continuato a detto con­
   tingente di tutti gli interessati e l' applicazione ininterrotta dei
   dazi contingentali a tutte le reimportazioni in questi Stati membri ,
   fino ad esaurimento del contingente , dei prodotti che hanno subito
uno dei trattamenti citati ,    .
HA EMANATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
Durante il periodo 1° settembre 1973 - 31 agosto 197^ viene aperto
nella Comunità economica europea un contingente tariffario comunitario
di 1.870.000 unità di conto di valore aggiunto per merci che hanno subito
trattamenti di perfezionamento stabiliti nell' accordo con la Svizzera
sul traffico di perfezionamento nel settore tessile .
                         .                                   * 1
Questo contingente e suddiviso nel modo seguente :
a) 1.370.000 unità di conto per,i trattamenti di perfezionamento dei
    tessuti dei capitoli 50 - 57 della tariffa doganale comune ;
b ) 123.000 unità di conto per la torcitura o filatura , la ritorcitura ,
    la torcitura su cordoncino ( càblage ), la testurizzazione ( anche
    combinate con altri trattamenti di perfezionamento ) dei filati dei
    capitoli 50 - 57 della tariffa doganale comune ;
c ) 377-000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento degli
    articoli delle seguenti voci della tariffa doganale comune :
    58.0^ Velluti , felpe , tessuti ricci e tessuti di ciniglia , esclusi
           i manufatti delle voci nn .- 55-08; e'58.05 .
    58.05 Nastri , galloni e simili ; nastri senza trama di fibre o di fili
           disposti parallelamente ed incollati ( bolduc ), esclusi i ma­
           nufatti della voce n . 58 . 06
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                                        - 6 -
         58.07 Filati di ciniglia ; filati spiralati 4vergolinati ) , diversi
               da quelli della voce n . 52.01 e dai' filati di crine spiralati ;
               trecce in pezza ; altri ; manufatti di passamaneria e altri simili
                               . ν
               manufatti ornamentali , in pezza ; ghiande , nappe , olive , noci ,
               fiocchetti ( pompons ) e simili ;  '
         58.08 Tulli e tessuti a maglie annodate ( reti ), lisci ;
         58.09 Tulli , tulli-bobinots e tessuti a maglie annodate ( reti ) ope­
               rati ; pizzi (a macchina o a mano ) in pezza , in strisce o in
               motivi ;
         60.01 Stoffe a maglia non elastica né gommata , in pezza .
2 . Per l' applicazione del presente regolamento si deve intendere quanto segue
    a ) per " trattamenti di perfezionanmto " :
        – a norma del paragrafo 1 lettere a ) e c ) : il candeggio , la tintura ,
           la stampatura , la stampatura a flock , l' impregnazione , l' appretta­
           tura ed altre lavorazioni che modificano l' aspetto o ia qualità della
           merce , senza tuttavia alterarne la natura ;
         - a norma del paragrafo 1 , lettera b ) : la torcitura o filatura , la ri­
           torcitura , la torcitura a cordoncino ( cablage ) e la testuriszazione ,
           anche combinate con l' incannatura , la tintura ed altre lavorazioni
           che modificano l' aspetto , la qualità o il condieionamaxito della merce
           senza tuttavia alterarne, la natura ;
                      ι                                     ;
    b ) per "valore aggiunto " 2 la differenza fra il valore alla . reimportazione
         comé definito nel regolamento ( CEE) n. 803/68 ( 1 ) ed il valore in do- .
         gana che verrebbe stabilito all' atto della reimportazione , se i prodotti
        fossero importati nello Stato in cui furono importati .
3 . Ognuno degli importi contingentali di cui al paragrafo 1 è suddiviso
    in due quote ; la prima per un importo corrispondente al 90% circa è
    suddivisa fra gli Stati membri secondo le disposizioni dell' articolo 3 >
    la seconda per un' importo corrispondente al 10$ circa costituisce la ri­
    serva comunitaria .
    ( 1 ) G.U. n. L 1^8 del 28.7.1968 , pag . 1 .
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H. Il contingente tariffario comunitario è gestito in conformità alle se­
   guenti disposizioni :                       -
   Disposizioni riguardanti la Comunità ne-lla sua composizione originaria
               •  •                   Articolo 2
   Nel quadro del contingente tariffario di cui all' artioolo . 1., paragrafo 1 ,
   i dazi della Tariffa doganale comune sono sospesi totalmente .
                                      Articolo 3
I. La prima quota di ogni importo cpntingentale di cui all' articolo 1 , pa­
   ragrafo 1 , viene suddivisa fra gli Stati membri ; le quote che » fatte
   salve le disposizioni dell' articolo 7 sono valide dal 1° settembre 1973
   al 3*1 agosto 197^ ammontano per ciascuno degli Stati membri ai seguenti
   importi :
   a ) Repubblica federale di Germania :
        1.010 . 000 .UC suddivisa nel modo seguente :
       -780.000 unità di' conto per i trattamenti di perfezionamento dei
           tessuti dei Capitoli 50 - 57 della Tariffa 'Doganale Comune ;
       -100.000 unità di conto per ls • torcitura o filatura , la ritorcitura ,
          la torci tura^cordoncino ( crJblàge ) e la testurizzazione ( anche combi­
           nate con altri trattamenti di perfezionamento ) dei filati dei Capi­
           toli 50 - 57 della Tariffa Doganìa Comune );
       -*• 130.000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento degli
          articoli delle voci 5&.0k , 58 . 05 , 58 . 07 , 58 . 08 , 58 . 09 e 60.01 della
          Tariffa Doganale Comune ;
   b ) Francia :
       600.000 unità di conto suddivise nel modo seguente :
       – ^30.000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento dei
            tessuti dei oapitoli 50 - 57 dèlia Tariffa Doganale Comune ;
       - 170.000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento
            degli articoli delle voci 58.0^, 58 . 05 , 58.07 , 58 . 08 , 58 . 09 e
            60.01 della Tariffa Doganale Comune ;
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    c ) Italia :
        20.000 unita di conto e cioè la metà per la torcitura o filatura ,
        la xitorcitura , la torcitura a cordoncino ( cablage ) e la testuriz­
         zazione ( anche combinate con altri trattamenti di perfezionamento )
        dei filati dei Captoli 50 - 57 della Tariffa Doganale Comune , e. .. .
        l' altra metà , per i . trattamenti di perfezionamento dei tessuti dei
        capitoli 50 - 57 o degli articoli delle voci 58.0^, 58.05 , 58.07 ,
        58.08 , 58.09 et 60.01 della Tariffa Doganale Comune :
    d ) Bénélux :
        20.000 unita di conto        per i trattamenti di perf ezionaaento dei filati
        e tessuti dei Capitoli 50 - 57 degli articoli delle voci 58.0^,
        58.05 » 58.07 » 58.08 , 58.09 e 60.01 della Tariffa Doganale Comune .
2 . La seconda quota di ogni importo contingentale di cui all' articolo 1 , pa­
    ragrafo 1 , ammonta rispettivamente a 150.000 , 13.000 e 57-000 unità
    di conto che costituiscono le riserve comunitarie .
                                         Articolo k
    Se in Francia si manifesta "n fabbisogno per i trattamenti di perfeziona­
    mento di^cui allferticolo 1 , paragrafo 1 , punto b ), detto Stato membro
    preleva/ quota adeguata dalla riserva , sempre che l' importo di quest' ultima
    lo consenta .
                                         Articolo 5.
1.    Se     una delle quote iniziali di uno Stato membro , quale è determinata
    all' articolo 3 » paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della fra­
    zione versata nella riserva corriqpondente qualora siano state applicate
    le disposizioni dell' articolo 7 , risulta utilizzala in misura non inferiore' al
    90#           lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante
    notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10#
    dell' aliquota iniziale sempreché l' entità della riserva corrispondente
    lo consenta .                  .   -
 ---pagebreak--- 2 . Quando dopo aver esaurito una o l' altra delle sue quote uno Stato membro
    ha utilizzato anche la seconda q^.ota in misura non inferiore al           «s§q procede
   /^"ncPizioni fissate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari
    al 3% della propria quota iniziale sempreché l' entità della riserva
     corrispondente lo consenta .                                       _
3 . Qualora , dopo aver esaurito uno o .l' altra seconda quota , uno Stato membro
    ha utilizzato al 90^ ° più anche la terza quota , esso procede , alle condi­
     zioni fissate al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota pari alla
    terza .
   Lo stesso procedimento sarà seguito           '                                     :
                                   .• per analogia fino ad esaurimento di ciascuna
    riserva .
k . In deroga ai paragrafi 1-3 ciascuno Stato membro può' procedere al
    prelievo di quote inferiori a quelle fissate dai suddetti paragrafi ,
    se vi è ragione di ritenere che esse rischierebbero di non essere esau­
    rite . Esso informa la Commissione dei motivi che..l 'hanno indotto ad
    applicare le dispoeizioni del presente paragrafo .
                                         Art icolo 6
    Le quote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni
    dell' articolo 5 sono valide sino al           agosto 197^*
                         •     '■'} 1    Articolo 7
    Se-, alla data del 15 maggio 197^, uno Stato membro non ha esaurito una
     delle sue aliquote iniziali nella forma fissata all' articolo 3t paragrafo
     1 o come . risultante dall' applicazione dell' articolo k t esso .. versa
     nella riserva corrispondente , centro il . 10. : giugno. 197 ^, la frazione non
     utilizzata di detta quota che ecceda il 20$ dell' importo iniziale . Esso
    può' versare un quantitativo più rilevante se esistono ragioni per rite­
     nere che esso non sarà          utilizzato .
     Gli Stati membri comunicano alla Commissione s entro il 10 giugno 197 ^,
     l' importo complessivo delle reimportazioni dei prodotti in questione effet­
     tuati fino al 15 maggio 197 ^ incluso ed imputate al contingente comunitario
     nonché , se del caso ,la frazione di ciascuna delle loro quote iniziale
     versate alla riserva corrispondente .
 ---pagebreak---                                       10 -
                                   Articolo 8
La Commissione contabilizza gli importi delle quote aperte dagli Stati
membri in conformità dalle disposizioni degli articoli 3i ^ e 5
e , non appena le pervengono le notifichc informa ciascuno di essi del grado
di . utilizzazione delle riserve .
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 giugno 197^» dell' entità
di ciascuna delle riserve dopo i versateti effettuati a norma dell' ar­
ticolo 7 »
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce ciascuna delle riserve
sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa l' entità
allo Stato membro che procede all' ultimo prelievo .
                                   Articolo. 9.                         ^
Gli Stati, prendono le opportune disposiàoni affinché l' apertura delle
quote complementari da essi prelevate in applicazione dell' articolo 5
renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulle proprie parti
cumulate del contingente tariffario comunitaio .
                                   Articolo 10
Gli Stati membri gestiscono le loro aliquote in base al sistema della
preripartizione . Essi garantiscono a tutti gli interessati a detto
traffico di perfezionamento stabiliti sul loro territorio il libero
accesso alle quote loro assegnate .                                       '
Il grado di utilizzazione delle qucte degli Stati membri .viene rilevato
in base ai valori aggiunti ammessi al momento delle reimportazioni dei
prodotti considerati , presentati in dogana accompagnati da una dichiara­
zione di immissione in consumo .
                                   Articolo 11
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle reimpor-
tazioni dei prodotti considerati effettivamente imputate sulle loro
aliquote .
 ---pagebreak---                                         - 11 -
                                       Articolo 12
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
                                          dal
    vengano osservate le disposizioni - J?- presente regolamento .
                  Disposizioni riguardanti i nuovi Stati membri
                                       Articolo 13
                        dal
1 . Se , con decorrenza/ l° gennaio 197^» i nuovi Stati membri hanno un
    fabbisogno per quanto riguarda i trattameli! di perf azionament: con­
    templati dall 'articolo 1 del paragrafo 1 , questi ultimi prelevano una
    quota adeguata sulla riserva comunitaria corrispondenter costituita
    a norma del paragrafo 2 dello stesso articolo . sempsché le disponibilità
    residue di detta riserva lo consentano .
2 . Nel quadro delle aliquote cosi' prelevate sulla riserva , i nuovi Stati
    membri applicano un dazio contingentale conforme alle disposizioni stabi­
    lite in materia nell' atto relativo alle condizioni di adesione e agli
    adeguamenti dei trattati .
                                      Articolo 1*t
    Gli articoli 10 , 11 e 12 del presente regolamento si applicano ai
    nuovi Stati membri .
                                       Articolo 15
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre 1973 .
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi        elenenti
           ed è direttamente applicabile in oiascuno degli Stati membri .
    Fatto a Bruxelles , addi'                         Per il Consiglio
                                                       Il Présidente