CELEX: C1998/113/42
Language: it
Date: 1998-04-11 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 14 novembre 1997 alla AssiDöman Kraft Products AB ed altre sei società svedesi produttrici di pasta per carta contro la Commissione delle Comunità europee (Causa T-292/97)

11.4.98                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 113/17
2) I ricorrenti sono condannati alle spese.                          sione ha negato tale rimborso alle ricorrenti a motivo che
                                                                     la decisione che aveva irrogato le ammende era ancora
(1) GU C 271 del 6.9.1997.                                           efficace nei confronti delle stesse. Le ricorrenti hanno pro-
                                                                     posto ricorso al Tribunale di primo grado per l'annulla-
                                                                     mento della decisione con la quale la Commissione ha
                                                                     rifiutato tale restituzione (1). Con sentenza 10 luglio 1997
                                                                     il Tribunale di primo grado ha annullato tale decisione.
Ricorso proposto il 14 novembre 1997 alla AssiDöman                  Le ricorrenti sostengono che il Tribunale di primo grado
Kraft Products AB ed altre sei societaÁ svedesi produttrici          ha statuito che, ai sensi dell'art. 176 del Trattato, la Com-
di pasta per carta contro la Commissione delle ComunitaÁ             missione dovesse rivedere, alla luce della sentenza «pasta
                            europee                                  per carta», la legittimitaÁ della decisione «pasta per carta»
                       (Causa T-292/97)                              come richiesto dalle societaÁ svedesi interessate e, nel caso
                                                                     si pervenisse alla conclusione che non esiste base norma-
                         (98/C 113/42)                               tiva per irrogare ammende nei loro confronti, sarebbe
                                                                     obbligatorio, ai sensi di legge e secondo il principio di
                (Lingua processuale: l'inglese)                      buona amministrazione e il principio di legalitaÁ, restituire
                                                                     le somme pagate per tali ammende.
Il 14 novembre 1997 la AssiDöman Kraft Products AB e
altre sei societaÁ svedesi produttrici di pasta per carta, con       Con lettera 12 agosto 1997, le ricorrenti invitavano la
gli avvocati John Pheasant, solicitor della Supreme Court            Commissione a prendere posizione sugli obblighi derivanti
d'Inghilterra e del Galles, dello studio Lovell White Dur-           dalla sentenza 10 luglio 1997 entro due mesi dal ricevi-
rant, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio           mento della lettera. La Commissione non ha risposto a
Loesch & Wolter, 11 rue Goethe hanno proposto dinanzi                tale invito.
al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un
ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
                                                                     Le ricorrenti sostengono che la Commissione, sebbene
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                      invitata ad agire non ha adempiuto gli obblighi che le
                                                                     incombono secondo la sentenza 10 luglio 1997, in contra-
                                                                     sto con l'art. 176 del Trattato e in spregio al principio di
Ð dichiarare ai sensi dell'art. 175 del Trattato CE, che la          buona amministrazione e al principio di legalitaÁ.
     Commissione, in violazione dell'art. 176 del Trattato,
     eÁ venuta meno ai suoi obblighi omettendo di adottare
                                                                     (1) Causa T-227/95 (GU C 64 del 2.3.1996, pag. 16).
     le misure necessarie per eseguire la sentenza della
     Corte 10 luglio 1997;
Ð ordinare pertanto alla Commissione, ai sensi
     dell'art. 176 del Trattato, e fatti salvi i diritti delle
     ricorrenti ai sensi dell'art. 215, secondo comma, di
     prendere le misure necessarie ad eseguire la sentenza           Ricorso di Musso Amedeo contro la Commissione delle
     10 luglio 1997;                                                        ComunitaÁ europee, proposto il 26 gennaio 1998
                                                                                             (Causa T-23/98)
Ð condannare la Commissione alle spese.
                                                                                              (98/C 113/43)
Motivi e principali argomenti
                                                                                     (Lingua processuale: l'italiano)
Le ricorrenti, o i loro dante causa, erano fra le parti inte-
ressate della decisione della Commissione 19 dicembre                Il 26 gennaio 1998, il Sig. Musso Amedeo, con gli avvo-
1984 85/202/CEE relativa ad una procedura ai sensi                   cati Vincenzo Cinque e Luciana Candriella, del foro di
dell'art. 85 del Trattato (IV/29.725 Ð pasta per carta) con          Udine, con domicilio eletto presso lo studio dell'avvocato
la quale la Commissione ha irrogato ammende a 43 degli               Luciana Candriella, in Udine, via Morpurgo, 34, ha pro-
interessati della decisione. Le ricorrenti, che avevano sem-         posto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
pre contestato gli addebiti, non avevano proposto ricorso            europee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
per l'annullamento della decisione ed avevano pagato le              europee.
ammende alla Commissione. In seguito al ricorso proposto
da altri interessati della decisione, la Corte di giustizia con      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
sentenza 31 marzo 1993 nelle cause riunite 89, 104, 114,
116, 117 e 125-129, A. Ahlström Oy/Commissione, ha
annullato, fra l'altro, due dei motivi di violazione con la          Ð in via principale, annullare la decisione della Commis-
conseguenza che alla Commissione eÁ stato ingiunto di rim-                sione delle ComunitaÁ europee del 30 luglio 1997 n.
borsare ai produttori che erano stati parti nei suddetti pro-             C(97) 2735 def.;
cedimenti le ammende irrogate in base a tali motivi di vio-
lazione. In forza di tale sentenza, le ricorrenti hanno chie-        Ð in via subordinata, annullare la medesima decisione
sto alla Commissione la restituzione delle somme pagate                   nella parte (art. 5) in cui impone allo stato di recupe-
per tali ammende. Con lettera 4 ottobre 1995, la Commis-                  rare gli aiuti (concessi a decorrere dal 1o luglio 1990)