CELEX: 62020TN0329
Language: it
Date: 2020-05-29 00:00:00
Title: Causa T-329/20: Ricorso proposto il 29 maggio 2020 — 4B Company/EUIPO — Deenz (Pendenti (gioielleria))

27.7.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 247/41
            
         
      Ricorso proposto il 29 maggio 2020 — 4B Company/EUIPO — Deenz (Pendenti (gioielleria))
      (Causa T-329/20)
      (2020/C 247/57)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: 4B Company Srl (Montegiorgio, Italia) (rappresentante: G. Brogi, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Deenz Holding Ltd (Dubai, Emirati Arabi Uniti)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del disegno o modello interessato: Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso
      
         Disegno o modello controverso: Disegno o modello comunitario n. 2 100-0001
      
         Decisione impugnata: Decisione della terza commissione di ricorso dell’EUIPO del 19 marzo 2020 nel procedimento R 2449/2018-3
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata nella parte in cui ha annullato la decisione della divisione di annullamento, ha accolto la domanda di mantenimento in forma modificata del modello comunitario n. 21 00-0001 e disposto l’iscrizione del modello in forma modificata nel registro e la sua pubblicazione nel Bollettino dei disegni e modelli comunitari, con conseguente conferma della decisione della divisione di annullamento del 15 ottobre 2018 nel procedimento ICD 10 654;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO alle spese.
               
            
         Motivo invocato
      
      
                  —
               
               
                  Violazione ed errata interpretazione dell’articolo 25, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 6/2002 del Consiglio.