CELEX: 51996PC0581
Language: it
Date: 1996-11-11
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ADOZIONE DI UN PROGRAMMA D'AZIONE COMUNITARIA IN MATERIA DI SORVEGLIANZA SANITARIA NEL CONTESTO DEL QUADRO D'AZIONE NEL CAMPO DELLA SANITÀ PUBBLICA (1997-2001)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                               Bruxelles, 11.11.1996
                                               COM(96) 581 def.
                                               95/0238 (COD)
                    PARERE DELLA COMMISSIONE
in applicazione dell'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
                 sugli emendamenti del Parlamento europeo
            alla posizione comune del Consiglio riguardante la
                                  proposta di
  DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
         relativa all'adozione dì un programma d'azione comunitaria
    in materia di sorveglianza sanitaria nel contesto del quadro d'azione
                       nel campo della sanità pubblica
                                  (1997-2001)
 RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
      in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- L'entrata in vigore del Trattato sull'Unione europea ha conferito alla Comunità
competenze specifiche nel campo della sanità pubblica. Per conseguire gli obiettivi di
protezione della salute stabiliti dall'articolo 3, punto o) e dall'articolo 129 del Trattato che
istituisce la Comunità europea, la Commissione ha delineato nella sua comunicazione
COM(93) 559 def. un quadro di azione nel campo della sanità pubblica.
Per avviare un'iniziativa a norma dell'articolo 129, la Comunità deve impostare la propria
azione nel senso della prevenzione delle malattie e della protezione della salute.
Prerequisito di tale azione è la conoscenza dei problemi esistenti e della loro natura ed
entità. Si rende dunque necessario misurare i mutamenti della salute, nonché l'impatto
delle politiche, dei programmi e delle azioni, negli Stati membri e a livello comunitario,
per determinare se le azioni raggiungano gli obiettivi prefissati e portino effettivamente
ai miglioramenti auspicati. Per questi motivi sono necessarie misure adeguate di
sorveglianza sanitaria e dei determinanti della salute, nonché una capacità di verificare
e valutare le azioni. In base ai criteri definiti dalla summenzionata comunicazione della
Commissione, sono stati individuati dati e indicatori sanitari quali strumenti essenziali per
acquisire tali conoscenze e capacità e, pertanto, prioritari per l'azione comunitaria.
La Commissione ha dunque presentato una proposta di programma d'azione comunitaria
in materia di sorveglianza sanitaria1, al fine di contribuire allo sviluppo di un sistema di
sorveglianza sanitaria per la Comunità europea di qualità elevata e con un orientamento
programmatico. Ci si prefigge di raggiungere quest'obiettivo: I) definendo una serie di
indicatori sanitari; 2) sviluppando una rete di raccolta e diffusione dei dati necessari per
gli indicatori; 3) sviluppando la capacità di analisi dei dati.
D Comitato economico e sociale (CES) ha adottato un parere il 27 marzo 19962.
In generale, il parere è molto favorevole al programma di sorveglianza sanitaria proposto.
Il CES lo accoglie con favore e dà il proprio sostegno, sottolineando l'importanza di
definire e mantenere indicatori sanitari e dando risalto alla cooperazione tra la
Commissione e l'Organizzazione mondiale della sanità, l'Organizzazione per la
cooperazione e lo sviluppo economico e l'Osservatorio europeo delle droghe e delle
tossicodipendenze.
Il CES propone di allegare alla proposta di decisione la proposta di elenco di indicatori
sanitari potenziali, che si trova nell'allegato A della comunicazione di accompagnamento.
1
         GU n. C 338, del 16/12/1995, pag. 4; COM(95) 449 def.
2        GU n. C 174, del 17/06/1996, pag. 3.
 ---pagebreak--- Inoltre, il CES mette in evidenza l'entità degli stanziamenti assegnati al programma,
ritenendo che sia opportuno aumentarli, data l'importanza delle questioni in gioco.
D Comitato delle regioni (CDR) ha adottato un parere il 18 gennaio 19963.
Il CDR non contesta gli obiettivi generali del programma proposto, ma insiste nel
chiedere un ruolo significativo nell'attuazione del programma per il CDR stesso e le
autorità regionali, rilevando altresì che in futuro il programma potrebbe servire a stabilire
norme sanitarie minime in tutti gli Stati membri.
Il CDR rinviene un motivo di preoccupazione nella scarsa entità dello stanziamento
previsto, insufficiente a consentire la necessaria cooperazione con altri enti, con le autorità
locali e regionali, ecc.
Il CDR propone di ridurre il Comitato a un (1) rappresentante per Stato membro, anziché
i due (2) previsti, ed auspica invece l'inclusione nel Comitato di membri aggiuntivi
provenienti da organi regionali, quali il CDR, il NOMESKO (Commissione nordica delle
statistiche mediche) ed altri.
D Parlamento europeo ha adottato un parere, in seguito alla prima lettura, il 17 aprile
19964, contenente 44 emendamenti alla proposta originaria della Commissione. Gli
emendamenti adottati tendono a modificare o completare la proposta di decisione
relativamente a vari punti:
         le disposizioni relative all'attuazione del programma: procedure di comitato e
         stanziamenti;
         aspetti generali relativi all'ampiezza del programma (compresa la creazione di un
         Osservatorio europeo della salute e la definizione di obiettivi sanitari da parte
         degli Stati membri);
         ulteriori informazioni su talune misure, attraverso riformulazioni del testo o
         aggiunte, tra cui un allegato (II) contenente un elenco di settori potenziali in cui
         definire gli indicatori sanitari.
La Commissione ha accolto 28 emendamenti dei 44 presentati dal Parlamento, in toto o
in parte.
Il 13 maggio 1996, la Commissione ha adottato una proposta modificata, che teneva conto
dei summenzionati emendamenti del Parlamento5
Il 14 maggio 1996, il Consiglio ha adottato all'unanimità una posizione comune, in vista
di adottare la decisione all'esame.
La Commissione non aveva potuto accettare tale posizione comune ed aveva espresso
riserve sui seguenti punti:
3
         GU n. C 129, del 2/05/1996, pag. 50.
4
         Doc. PE 215.742/def.
         COM(96) 222 def.
 ---pagebreak---         Articolo 3 (stanziamento): La posizione comune adottata dal Consiglio prevede
        uno stanziamento di 13 milioni di ECU per il programma per un periodo di cinque
        anni dal 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 2001. La Commissione aveva proposto
        un totale di 13,8 milioni di ECU per il periodo 1997-2001. Essa ritiene che tale
        proposta rispetti i limiti massimi ai sensi della rubrica 3 delle prospettive
        finanziarie e che sia relativamente modesta tenuto conto dell'entità e
        dell'importanza del nuovo programma. La Commissione ha dunque richiesto di
        mettere a verbale del Consiglio una dichiarazione per esprimere la propria riserva
        sullo stanziamento, che giudica insufficiente.
        Artìcolo 5 (procedure di comitato): Il Consiglio vuole introdurre procedure "miste"
        di comitato per l'attuazione del programma, in base alle quali, analogamente a
        quanto avviene per gli altri programmi di sanità (AIDS, cancro e promozione
        sanitaria), nove settori sarebbero di competenza "amministrativa" del Comitato e
        gli altri settori di competenza "consultiva". La Commissione ha espresso una
        riserva su quest'impostazione, che ritiene eccessivamente burocratica e farraginosa,
        e preferisce un comitato esclusivamente consultivo che si occuperebbe
        esplicitamente alcuni dei settori di attività proposti dal Consiglio, senza però
        limitarsi ad essi.
        Artìcolo 7, paragrafo 3 (valutazione): Il Consiglio ha ritenuto che la Commissione
        debba presentare proposte relative alla continuazione del programma. La
        Commissione non gradisce il riferimento alle valutazioni quale base delle
        raccomandazioni relative alla continuazione del programma, in quanto ciò non è
        né auspicabile né appropriato in considerazione del diritto di iniziativa della
        Commissione. Pertanto, la Commissione esprime una riserva sull'articolo 7,
        paragrafo 3, a verbale del Consiglio.
        Considerando 26, articolo 5, punto g), Allegato I (obiettivo A, azione A.3): La
        Commissione non gradisce la cancellazione delle parole "armonizzazione
        progressiva" dei dati nel considerando 26 e il riferimento a rendere i dati
        semplicemente "comparabili", anziché "gradualmente armonizzati" nell'articolo 5,
        punto g) e nell'obiettivo A, azione A 3 dell'Allegato I. In vista della seconda
        lettura del Parlamento europeo, la Commissione pone una riserva relativa alla
        propria posizione su questo argomento. Una riserva pertinente è stata messa a
        verbale del Consiglio.
Inoltre, il Consiglio non ha adottato tutti gli emendamenti proposti dal Parlamento
europeo che la Commissione aveva inserito nella propria proposta modificata. Data
l'importanza che il Parlamento attribuisce a tali emendamenti, la Commissione ha espresso
la propria riserva relativamente al loro mancato inserimento nella posizione comune del
Consiglio ed ha rilasciato una dichiarazione in questo senso da mettere a verbale.
Il 23 ottobre 1996, il Parlamento europeo6 ha adottato 19 emendamenti alla posizione
comune del Consiglio. Il parere della Commissione in merito a ciascun emendamento si
trova in allegato.
        Doc. PE 218.544/def.
 ---pagebreak--- La Commissione sottolinea che, ai sensi dell'articolo 189 B, paragrafo 3 del Trattato, se,
entro un termine di tre mesi dal ricevimento degli emendamenti del Parlamento europeo,
il Consiglio approva tutti gli emendamenti, esso modifica di conseguenza la sua posizione
comune e adotta l'atto in questione; tuttavia il Consiglio deve deliberare all'unanimità
sugli emendamenti su cui la Commissione ha dato parere negativo. Se il Consiglio non
approva l'atto in questione, il presidente del Consiglio, d'intesa con il presidente del
Parlamento europeo, convoca immediatamente il comitato di conciliazione.
 ---pagebreak---                                             ALLEGATO7
 Emendamento n. 1: Parere della Commissione, accolto parzialmente.
 La Commissione può accettare l'emendamento solo parzialmente perché il considerando
 deve far riferimento ad un atto di legge (ad es. risoluzione, conclusione,
 raccomandazione) e non ad una "riunione di conciliazione".
 Emendamento n. 2: Parere della Commissione: accolto parzialmente.
 La Commissione può accettare l'emendamento solo parzialmente perché il termine
 "raffrontabile" impone di limitare i dati raccolti dal sistema, escludendo quelli non
 raffrontabili. Ma ciò non è auspicabile in quanto attualmente i dati non raffrontabili sono
 la maggioranza di quelli disponibili. Non è opportuno aspettare che gli Stati membri
producano dati raffrontabili prima di istituire gli indicatori sanitari. E' anche importante
 sottolineare che il sistema effettua anche la raccolta di dati sanitari. La rete, inoltre,
 potrebbe già esistere, nel qual caso non sarebbe necessario allestirne una nuova.
 Emendamento n. 3: Parere della Commissione: respinto.
Il sostegno ad attività specifiche degli Stati membri non rientra nel campo di applicazione
del programma di sorveglianza sanitaria. Inoltre, il principio di sussidiarietà implica che
l'istituzione ed il miglioramento delle basi di dati degli Stati membri sono competenza di
questi ultimi.
 Emendamento n. 4: Parere della Commissione: respinto.
La Commissione rifiuta questo emendamento perché si tratta di un considerando
importante. Non esistono motivi apparenti per sopprimerlo.
Emendamento n. 5: Parere della Commissione: respinto.
Il testo dovrebbe conformarsi ai termini dell'articolo 129.
Emendamento n. 6: Parere della Commissione: accolto parzialmente.
La commissione può accettare l'emendamento solo parzialmente perché non tutti i dati
richiederanno di elaborare congiuntamente definizioni, ecc. Pertanto, esso risulta redatto
in termini fuorviane. Inoltre, nella stesura attuale, l'emendamento non ha senso.
Emendamento n. 7: Parere della Commissione: accolto.
L'emendamento rispecchia i termini della proposta originaria della Commissione.
Emendamento n. 8: Parere della Commissione: respinto.
Il margine di manovra contenuto nella sezione IN del bilancio, da cui dipende il
programma, non consente un aumento di tale entità.
Emendamento n. 9: Parere della Commissione: accolto.
La commissione può accettare l'emendamento in toto perché il testo riprende quello degli
altri tre programmi di sanità pubblica quale concordato nella riunione di conciliazione di
dicembre 1996.
         La numerazione degli emendamenti corrisponde alla numerazione impiegata nella raccomandazione
         per la seconda lettura. Doc. PE 218.544/def.
 ---pagebreak--- Emendamento n. 10: Parere della Commissione: accolto parzialmente.
La parte 1 è accettata solo parzialmente perché occorre adottare la formulazione esalta
stipulata dalla decisione del 1987 concernente le procedure di comitato. La
rappresentazione nei comitati deve essere analoga a quella degli altri programmi sanitari
(che prevedono due rappresentanti per Stato membro). Le parti da 2 a 4 sono accettate
integralmente perché il testo è uguale a quello della proposta originaria della
Commissione.
Emendamento n. 11 Parere della Commissione: respinto.
Il testo deve allinearsi a quello dell'articolo 129, che non stipula nessun obbligo legale
di cooperazione con le organizzazioni non governative.
Emendamento n. 12: Parere della Commissione: respinto.
L'emendamento è respinto perché le date che delimitano la durata del programma
dipendono dalla data di adozione. Pertanto, è inopportuno specificare le date esatte della
relazione intermedia e della relazione definitiva, perché potrebbero non corrispondere,
rispettivamente, alla metà e alla fine del periodo di attuazione del programma.
Emendamento n. 13: Parere della Commissione: accolto.
Il testo è quello della proposta originaria della Commissione.
Emendamento n. 14: Parere della Commissione: respinto.
L'emendamento è respinto perché la prima parte limita la raccolta ordinaria dei dati ai dati
comparabili, istituendo una condizione troppo restrittiva, in quanto impedisce di sostenere
le attività necessarie per migliorare la comparabilità dei dati. La seconda parte comporta
l'obbligo di armonizzare i dati nazionali, che potrebbe richiedere l'armonizzazione di
disposizioni di legge, non realizzabile a norma dell'articolo 129.
Emendamento n. 15: Parere della Commissione: respinto.
Il sostegno alle attività specifiche degli Stati membri non rientra nel campo di
applicazione del programma di sorveglianza sanitaria. Inoltre, il principio di sussidiarietà
sancisce che l'istituzione ed il miglioramento delle basi di dati degli Stati membri sono
competenza di questi ultimi. Da ultimo, il programma non è uno strumento per erogare
fondi agli Stati membri, azione questa che non corrisponderebbe ad alcun obiettivo e non
fornirebbe nessun valore aggiunto.
Emendamento n. 16: Parere della Commissione: accolto parzialmente.
Tali attività non sono sempre intraprese direttamente dalla Commissione, la quale tuttavia
si adopererà perché siano avviate e sostenute.
Emendamento n. 17: Parere della Commissione: accolto.
Il testo è quello della proposta modificata della Commissione.
Emendamento n. 18: Parere della Commissione: accolto parzialmente.
Le analisi sono contenute nelle relazioni. I materiali informativi sono importanti anche
quando non si presentano in forma di relazioni e non contengono analisi. Inoltre, si ritiene
che i sistemi sanitari appartengano ai determinanti della salute e l'analisi del rapporto
costo-efficacia dei sistemi sanitari non rientra nel campo d'applicazione del programma.
 ---pagebreak--- Emendamento n. 19: Parere della Commissione: accolto.
E' appropriato sostenere la diffusione capillare delle relazioni e dei materiali informativi
redatti nell'ambito del programma.
 ---pagebreak---                           PROPOSTA MODIFICATA
    DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
RELATIVA ALL'ADOZIONE DI UN PROGRAMMA D'AZIONE COMUNITARIA
              IN MATERIA DI SORVEGLIANZA SANITARIA
                NEL CONTESTO DEL QUADRO D'AZIONE
                 NEL CAMPO DELLA SANITÀ PUBBLICA
                                  (1997-2001)
        (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                            paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak--- Posizione comune del Consiglio                   Proposta modificata
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL
CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il Trattato che istituisce la Comunità
europea, in particolare l'articolo 129,
vista la proposta della Commissione1,
visto il parere del Comitato economico e
sociale2,
visto il parere del Comitato delle regioni',
deliberando conformemente alla procedura di
cui all'articolo 189 B del Trattato,
1
         G U n . C 338 del 16.12.1995, pag. •
2
         GU n. C 174 del 17.6.1996, pag. 3
*        GU n. C 129 del 2.5.1996, pag. 50
                                              10
 ---pagebreak--- Posizione comune del Consiglio                             Proposta modificata
1.        considerando che, ai sensi                  1.        considerando che, ai sensi
dell'articolo 3, lettera o) del trattato, l'azione    dell'articolo 3, lettera o) del trattato, l'azione
comunitaria deve contenere un contributo al           comunitaria deve contenere un contributo al
conseguimento di un elevato livello di                conseguimento di un elevato livello di
protezione della salute; che l'articolo 129 del       protezione della salute; che l'articolo 129 del
trattato    prevede      espressamente         una    trattato    prevede      espressamente         una
competenza comunitaria in tale settore                competenza comunitaria in tale settore, in
stabilendo che hi Comunità contribuisca               particolare incoraggiando la coopcrazione tra
incoraggiando la coopcrazione tra gli Stali           gli S lati membri e, se necessario,
membri e, se necessario, sostenendone                 incoraggiando la cooperazione tra ali Stati
l'azione;                                             membri e, se necessario, sostenendone
                                                      l'azione, promuovendo il coordinamento
                                                      delle rispettive politiche e dei rispettivi
                                                      programmi in tale settore, e favorendo la
                                                      cooperazione con i paesi terzi e con le
                                                      organizzazioni internazionali competenti.
2.        considerando che nella risoluzione
del 27 maggio 1993 relativa all'azione futura
nel settore della sanità pubblica il Consiglio
ha ritenuto che un miglioramento della
raccolta, dell'analisi e della diffusione dei
dati sanitari, nonché della qualità e della
comparabilità dei dati disponibili, sia
essenziale per l'elaborazione dei futuri
programmi;
3.        considerando che nella risoluzione          3.        considerando che nella risoluzione
sulla politica della sanità pubblica dopo             sulla politica della sanità pubblica dopo
Maastricht2 il Parlamento europeo ha                  Maastricht il Parlamento europeo ha
sottolineato quanto sia importante poter              sottolineato quanto sia importante poter
disporre di sufficienti inforni azioni pertinenti     disporre di sufficienti informazioni pertinenti
come base per l'elaborazione di azioni                come base per l'elaborazione di azioni
comunitarie nel settore della sanità pubblica;        comunitarie nel settore della sanità pubblica;
che il Parlamento europeo ha invitato la              che il Parlamento europeo ha invitato la
Commissione a raccogliere e ad esaminare i            Commissione a raccogliere e ad esaminare i
dati sanitari degli Stati membri per valutare         dati sanitari degli Stati membri, analizzare le
gli effetti delle politiche di sanità pubblica        tendenze e valutare gli effetti delle politiche
sullo stato della sanità nella Comunità;              di sanità pubblica, nonché l'impatto di altre
                                                      politiche sulla sanità;
          GU n. C 174 del 25.6.1993, pag. 1.
          GU n. C 329 del 6.12.1993, pag. 375.
                                                   11
 ---pagebreak---  Posizione comune del Consiglio                    Proposta modificata
 4.       considerando           che     nella
 comunicazione del 24 novembre 1993
 relativa al quadro d'azione nel campo della
 sanità pubblica la Commissione ha definito
 una cooperazione accresciuta in materia di
 normalizzazione e di raccolta di dati sanitari
comparabili / compatibili e la promozione
dei sistemi di monitoraggio come condizioni
preliminari alla costituzione di una rete di
sostegno delle politiche e dei programmi
degli Stati membri; che il settore del
monitoraggio sanitario, compresi i dati ed
indicatori sanitari, è stato prescelto quale
settore prioritario per la formulazione di
proposte riguardanti programmi comunitari
pluriennali nel settore della sanità pubblica;
5.        considerando che nella risoluzione
del 2 giugno 1994 relativa al quadro
d'azione comunitario nel campo della sanità
pubblica1 il Consiglio ha indicato che
occorre assegnare priorità alla raccolta di
dati sanitari e ha invitato la Commissione a
presentare proposte in merito; che il
Consiglio ha ritenuto che i dati e gli
indicatori utilizzati debbano comprendere
misure relative alla qualità della vita della
popolazione, una valutazione precisa dei
bisogni sanitari, una stima dei decessi
evitabili grazie alla prevenzione delle
malattie, i fattori socioeconomici in materia
sanitaria nell'ambito dei vari gruppi della
popolazione, nonché, qualora appropriato e
gli Stati membri lo giudichino necessario,
l'assistenza sanitaria, le pratiche mediche e
l'impatto delle riforme;
6.        considerando che il monitoraggio
sanitario a livello comunitario è essenziale
per la programmazione, il controllo e la
valutazione delle azioni comunitarie nel
settore della sanità pubblica, nonché per il
controllo e la valutazione dell'impatto delle
altre politiche comunitarie sulla salute;
          GU n. C 165 del 17.6.1994, pag. 1.
                                                12
 ---pagebreak---   Posizione comune del Consiglio                       Proposti! modificata
  7.        considerando che sarà possibile, in
 base segnatamente ai dati relativi alla sanità
 pubblica in Europa ottenuti                 grazie
  all'istituzione di un sistema comunitario di
 monitoraggio della sanità pubblica, seguire
 l'evoluzione di quest'ultima e definire
 priorità e obiettivi in tale settore;
  8.        considerando che il monitoraggio
 sanitario comprende, nel presente contesto,
 la definizione        di indicatori       sanitari
 comunitari, la raccolta, la diffusione e
 l'analisi dei dati ed indicatori sanitari
 comunitari;
 9.      considerando che nella decisione
 93/464/CEE, del 23 luglio 1993, relativa al
 programma quadro per azioni prioritarie nel
 settore       dell'informazione       statistica
 1993-19971 il Consiglio ha individuato, alla
rubrica "statistiche sulla salute e la
 sicurezza", l'analisi causale della mortalità e
 della morbilità come uno dei settori di azioni
prioritarie, da condurre a titolo dei
programmi settoriali per la politica sociale,
la coesione economica e sociale e la
protezione dei consumatori;
 10. considerando che nella decisione
94/913/CE, del 15 dicembre 1994, relativa
all'adozione di un programma specifico di
ricerca, di sviluppo tecnologico e di
dimostrazione nel settore della biomedicina
e della sanità (1994-1998)2 il Consiglio ha
individuato come compito specifico di
ricerca il coordinamento e il raffronto delle
basi di dati sanitari europei, compresi i dati
sulla nutrizione, provenienti dai vari Stati
membri; che nel pertinente programma di
attività di ricerca è stato incluso tale
compito;
1
         GU n. L 219 del 28.8.1993, pag. 11.
2
         GU n. L 361 del 31.12.1994, pag. 40.
                                                    13
 ---pagebreak--- Posizione comune del Consiglio                              Proposta modificata
11. considerando che il monitoraggio
sanitario, a livello comunitario, dovrebbe
perni citerò misure dello stato di salute, di
tendenze e determinanti della salute,
facilitare la programmazione, il controllo e
la valutazione di programmi e azioni
comunitari, nonché fornire agli Stati membri
informazioni sanitarie utili all'elaborazione e
alla valutazione delle rispettive politiche in
materia sanitaria;
12. considerando che, per soddisfare                  12. considerando che, per soddisfare
appieno le esigenze e le aspettative del              appieno le esigenze e le aspettative del
settore, è opportuno organizzare un sistema           settore, è opportuno organizzare un sistema
di monitoraggio sanitario comunitario che             di monitoraggio sanitario comunitario che
comporti la definizione di indicatori sanitari        comporti la definizione di indicatori sanitari
e la raccolta di dati sanitari, predisporre una       e la raccolta di dati sanitari, predisporre una
rete di trasmissione e di diffusione dei dati         rete di trasmissione e di diffusione dei dati
ed indicatori sanitari e costituire una               ed indicatori sanitari e sviluppare una
capacità di analisi e di diffusione delle             capacità di analisi e di diffusione delle
informazioni sanitarie;                               informazioni sanitarie;
13. considerando che le opzioni disponibili           13. considerando che le opzioni disponibili
e le possibilità di realizzazione delle varie         e le possibilità di realizzazione delle varie
parti di un sistema di monitoraggio sanitario         parti di un sistema di monitoraggio sanitario
della Comunità, comprese quelle relative al           della Comunità, comprese quelle relative al
rafforzamento dei dispositivi esistenti,              rafforzamento delle capacità esistenti c/o
devono essere esaminate accuratamente in              all'istituzione di un osservatorio, devono
base ai risultati, alla flessibilità e al rapporto    essere esaminate accuratamente in base ai
costi/benefici; che è necessario un sistema           risultati, alla flessibilità e al rapporto
flessibile, che possa comprendere elementi            costi/benefici; che è necessario un sistema
fin d'ora giudicati validi e adattarsi alle           flessibile, che possa comprendere elementi
nuove esigenze e ad altre priorità; che un            fin d'ora giudicati validi e adattarsi alle
tale sistema dovrebbe comprendere la                  nuove esigenze e ad altre priorità; che un
definizione di più serie di indicatori sanitari       tale sistema dovrebbe comprendere la
comunitari e la raccolta dei dati necessari a         definizione di più scric di indicatori sanitari
determinare tali indicatori;                          comunitari e la raccolta dei dati necessari a
                                                      determinare tali indicatori;
 14. considerando che è opportuno che dati
e indicatori sanitari comunitari si ispirino a
dati e indicatori europei esistenti, come
quelli in possesso degli Stati membri e/o da
loro     trasmessi       alle     organizzazioni
internazionali, in modo da evitare qualsiasi
inutile duplicazione;
 15. considerando che la situazione relativa
alla raccolta dei dati varia da uno Stato
membro all'altro;
                                                   14
 ---pagebreak---  Posizione comune del Consiglio                         Proposta modificata
 16. considerando        che     un    sistema     16. considerando         che    H sistema
comunitario di monitoraggio sanitario può          comunitario di monitoraggio sanitario
trarre profitto dalla costituzione di una rete     trarrebbe profìtto dall'avere come base una
telematica di raccolta e di diffusione dei dati    rete, a supporto principalmente telematico, di
e degli indicatori sanitari comunitari;            raccolta e diffusione dei dati e degli
                                                   indicatori sanitari comunitari;
 17. considerando        che      il  sistema
comunitario di monitoraggio sanitario
dovrebbe poter fornire dati per la stesura di
relazioni periodiche sullo stato della salute
nella Comunità nonché analisi delle tendenze
e dei problemi sanitari, e contribuire alla
produzione e alla diffusione di informazioni
sanitarie;
 18. considerando che la realizzazione di
una rete di monitoraggio sanitario della
Comunità presuppone imperativamente il
rispetto delle disposizioni in materia di
protezione dei dati, nonché l'attuazione di
dispositivi di natura tale da garantirne la
riservatezza e la sicurezza, quali quelle che
figurano     nella direttiva 95/46/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio, del
24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle
persone fisiche con riguardo al trattamento
dei dati personali1, nonché alla libera
circolazione di tali dati e nel regolamento
(Euratom, CEE) n. 1588/90 del Consiglio,
dell'I 1 giugno 1990, relativo             alla
trasmissione all'Istituto statistico delle
Comunità europee di dati statistici protetti
dal segreto2;
19. considerando che un programma
pluriennale dovrebbe essere lanciato nel
contesto del quadro d'azione nel settore della
sanità pubblica, in modo da permettere la
realizzazione di un sistema comunitario di
monitoraggio sanitario e dei necessari
meccanismi per la sua valutazione;
      GU n. L 281 del 23.11.1995, pag. 31.
      GU n. L 151 del 15.6.1990, pag. 1.
      Regolamento modificato dall'atto di
      adesione del 1994.
                                                15
 ---pagebreak---  Posizione comune del Consiglio                            Proposta modificata
 20. considerando che in base al principio            20. considerando che in base al principio
 della sussidiarietà le azioni in settori che non     della sussidiarietà le azioni in settori che non
 rientrano nell'esclusiva competenza della            sono di esclusiva competenza della
 Comunità, come il monitoraggio sanitario,            Comunità, come il monitoraggio sanitario,
 possono essere svolte dalla Comunità solo            possono essere svolte dalla Comunità solo
 qualora, date le loro dimensioni o i loro            quando, date le loro dimensioni o i loro
 effetti, esse possano essere meglio realizzate       effetti, esse possano essere meglio attuate a
 a livello comunitario;                               livello comunitario;
 21. considerando che le politiche e i
 programmi formulati e attuati a livello
 comunitario, in particolare all'interno del
 quadro d'azione nel settore della sanità
 pubblica, dovrebbero essere compatibili con
 gli scopi e gli obiettivi dell'azione
 comunitaria in materia di monitoraggio
 sanitario; che l'attuazione delle azioni
comunitarie in materia di monitoraggio
sanitario dovrebbe tener conto delle
pertinenti attività di ricerca condotte a titolo
del programma quadro di ricerca e sviluppo
tecnologico, ed essere coordinata con tali
attività; che i progetti sulle applicazioni
telematiche nel settore sanitario nel quadro
del programma di RST dovrebbero essere
coordinati con le azioni comunitarie di
monitoraggio sanitario; che l'attuazione di
azioni a titolo del programma quadro della
Comunità nel settore dell'informazione
statistica, dei progetti comunitari nel settore
dello scambio telematico di dati tra
amministrazioni (IDA) e dei progetti del G7
in materia sanitaria dovrebbe essere
strettamente coordinata con l'attuazione delle
azioni comunitarie in materia di
monitoraggio sanitario; che si deve tener
conto del lavoro intrapreso dalle agenzie
europee specializzate, quali l'Osservatorio
europeo delle droghe e delle
tossicodipendenze (OEDT) o l'Agenzia
europea dell'ambiente;
22. considerando che è opportuno                     22. considerando che è opportuno
rafforzare la cooperazione in questo settore         promuovere la cooperazione in questo
con le competenti organizzazioni                     settore con le competenti organizzazioni
internazionali e con i paesi terzi;                  internazionali e con i paesi terzi;
                                                  16
 ---pagebreak---  Posizione comune del Consiglio                          Proposta modificata
 23. considerando che, da un punto di vista
 operativo, occorre salvaguardare e sviluppare
 maggiormente gli investimenti effettuati in
 passato tanto per quanto riguarda la
 costituzione di reti comunitarie che la
cooperazione        con le       organizzazioni
internazionali competenti in questo settore;
 24. considerando che è importante che la
Commissione assicuri l'attuazione del
presente programma in stretta collaborazione
con gli Stati membri;
25. considerando che un "modus vivendi"
relativo alle misure di esecuzione degli atti
adottati secondo la procedura di cui
all'articolo 189 B del trattato' è stalo
concluso tra il Parlamento europeo, il
Consiglio e la Commissione in data 20
dicembre 1994;
26. considerando che attualmente i dati            26. considerando che attualmente i dati
non sono sufficientemente comparabili; che         non sono sufficientemente comparabili ed è
occorre evitare qualsiasi inutile duplicazione     opportuno elaborare          congiuntamente
di attività mediante l'elaborazione congiunta      metodologie, criteri e tecniche di
di metodi, criteri e tecniche di comparazione      comparazione e conversione, strumenti di
e conversione, la predisposizione di               raccolta dei dati, quali indagini, questionari
strumenti di raccolta dei dati, quali indagini,    o parti di tali strumenti, da armonizzare
questionari o parti di tali strumenti, nonché      progressivamente, nonché specificazioni
di specificazioni relative al contenuto delle      relative al contenuto delle informazioni
informazioni sanitarie da diffondere tramite,      sanitarie da diffondere tramite, in particolare,
in particolare, una rete telematica;               una rete telematica;
27. considerando che al fine di aumentare
il valore e gli effetti del presente programma
è opportuno procedere alla costante
valutazione delle azioni avviate, in
particolare sotto il profilo dell'efficacia e
della realizzazione degli obicttivi, tanto a
livello     nazionale       che    comunitario,
procedendo, se del caso, ai necessari
adeguamenti;
       GU n. C 102 del 4.4.1996, pag. 1.
                                                17
 ---pagebreak--- Posizione comune del Consiglio                    Proposta modificata
28. considerando che la presente decisione
stabilisce, per tutta la durata del presente
programma, una dotazione finanziaria che
costituisce per l'autorità di bilancio, nel
quadro della procedura di bilancio annuale,
il riferimento privilegiato ai sensi del punto
 1 della dichiarazione del Parlamento
europeo, del Consiglio e della Commissione
del 6 marzo 19951;
29. considerando che il presente
programma deve avere una durata
quinquennale per concedere alle azioni un
tempo di realizzazione sufficiente per il
conseguimento degli obiettivi fissati,
       GU n. C 102 del 4.4.1996, pag. 4.
                                               18
 ---pagebreak--- Posizione comune del Consiglio                         Proposta modificata
DECIDONO:
Articolo 1
Istituzione del programma
 1.    E adottato un programma d'azione            1.    È adottato, con la presente decisione.
comunitario in materia di monitoraggio             un programma d'azione comunitario in
sanitario, in appresso denominalo "il              materia di monitoraggio sanitario, in
presente programma", per il periodo                appresso denominalo          "il   presente
compreso tra il I" gennaio 1997 e il               programma", per il periodo compreso tra il
31 dicembre 2001 nel quadro dell'azione nel        1° gennaio 1997 e il 31 dicembre 2001 nel
settore della sanità pubblica.                     quadro dell'azione nel settore della sanità
                                                   pubblica.
2.     Il presente programma si prefigge di
contribuire a istituire un sistema comunitario
di monitoraggio sanitario che consenta di:
a)     misurare lo stato, le tendenze e i
       determinanti della salute nell'insieme
       della Comunità;
b)     facilitare   la programmazione,       il
       controllo e la valutazione           di
       programmi e azioni comunitari;
e)     fornire agli Stati membri informazioni
       sanitarie adeguate che consentano di
       effettuare comparazioni e sostenere le
       politiche sanitarie nazionali,
incoraggiando la cooperazione tra gli Stati
membri e, se necessario, sostenendone
l'azione, promuovendo il coordinamento
delle rispettive politiche e dei rispettivi
programmi in tale settore, e favorendo la
cooperazione con i paesi terzi e con le
organizzazioni internazionali competenti.
                                                19
 ---pagebreak---  Posizione comune del Consiglio                           Proposta modificata
 3.    Le azioni da altuare nel quadro del
 presente programma e i loro obictlivi
 specifici figurano nell'allegato I ai punti:
 A.    Definizione di indicatori sanitari della
       Comunità
 B.    Costituzione di una rete comunitaria
       per lo scambio dei dati sanitari
 C.    Analisi e relazioni.
Un elenco non esaustivo dei settori nei quali
potrebbero essere definiti degli indicatori
sanitari figura nell'allegato II.
Articolo 2
Attuazione
 1.    La Commissione assicura l'attuazione,
in stretta coopcrazione con gli Stati membri,
delle azioni descritte nell'allegato I, in
conformità dell'articolo 5.
2.     La Commissione coopera con le
istituzioni e organizzazioni operanti nel
settore del monitoraggio sanitario.
Articolo 3
Bilancio
1.     La dotazione finanziaria              per    1.     La dotazione finanziaria         per
l'esecuzione del presente programma, per il         l'esecuzione del presente programma, per il
periodo di cui all'articolo 1, e fissata a          periodo di cui all'articolo 1, è fissata a
13 milioni di ecu.                                  13^8 milioni di ecu.
2.     Gli    stanziamenti      annuali     sono
autorizzati dall'autorità di bilancio nel limite
delle prospettive finanziare.
                                                 20
 ---pagebreak--- Posizione comune del Consiglio                          Proposta modificata
Articolo 4
Coerenza e complementarità
La Commissione, con la partecipazione degli       La Commissione, con la partecipazione degli
Stati membri, vigila sulla coerenza e la          Stati membri, vigila sulla coerenza e la
complementarità fra le azioni da attuare nel      complementarità fra le azioni da attuare nel
quadro del presente programma e gli altri         quadro del presente programma e gli altri
pertinenti programmi e iniziative comunitari,     pertinenti programmi e iniziative comunitari,
sia quelli che si collocano nell'ambito           tra cui il programma quadro nel settore
dell'azione nel campo della sanità pubblica,      del l'in form azione statistica, i progetti relativi
sia, in particolare, il programma quadro nel      allo scambio telematico di dati Ira
settore dell'informazione statistica, progetti    amministrazioni e il programma quadro di
relativi allo scambio telematico di dati tra      ricerca e sviluppo tecnologico, in particolare
amministrazioni e il programma quadro di          le sue applicazioni telematiche.
ricerca e sviluppo tecnologico, in particolare
le sue applicazioni telematiche.
                   Articolo 5
                   Comitato
1.     La Commissione è assistita da un           1.      La Commissione è assistita da un
comitato composto da due rappresentanti           comitato consultivo, in appresso |M1
designati da ciascuno Stato membro e              comitato", composto da due rappresentanti
presieduto da un rappresentante della             designati da ciascuno Stato membro e
Commissione.                                      presieduto       daj     rappresentante       della
                                                  Commissione.
2.     11 rappreselilanle della Commissione       2.      Il rappresentante della Commissione
sottopone al comitato progetti di misure          sottopone al comitato progetti di misure
riguardanti:                                      riguardanti, in particolare:
a)     il regolamento interno del comitato;       a)      il regolamento interno del comitato;
b)     un programma di lavoro annuo che           b)      un programma di lavoro annuo che
       indichi le priorità d'azione;                      stabilisca le priorità d'azione;
                                               21
 ---pagebreak--- Posizione comune del Consiglio                             Proposta modificata
e)     le modalità, i criteri e le procedure per        e)   le modalità, i criteri e le procedure per
        selezionare e finanziare progetti nel                selezionare e finanziare progetti nel
        quadro del presente programma,                       quadro del presente programma,
       compresi quelli che implicano una                     compresi quelli che implicano una
       cooperazione con organizzazioni                       cooperazione con organizzazioni
        internazionali competenti in materia di              internazionali competenti in materia di
        sanità pubblica e la partecipazione dei              sanità pubblica e la partecipazione dei
       paesi di cui all'articolo 6, paragrafo 2;             paesi di cui all'articolo 6, paragrafo 2;
d)      la procedura di valutazione;                    d)   la procedura di valutazione;
e)      le modalità di divulgazione e di                e)   le modalità di              pubblicazione,
       trasferimento dei risultati;                          conversione e armonizzazione dei dati;
f)     le modalità di cooperazione con le               f)   le modalità di definizione                 e di
       istituzioni e organizzazioni di cui                   selezione degli indicatori;
       all'articolo 2, paragrafo 2;
g)      le disposizioni         relative        alla    g)   le m o d a l i t à    r i g u a r d a n t i J_e
       comunicazione dei dati nonché alla                    specificazioni relative ai contenuti
       conversione e gli altri metodi atti a                 necessarie         per g a r a n t i r e     la
       rendere comparabili i dati, allo scopo                realizzazione e il funzionamento delle
       di raggiungere l'obiettivo di cui                     reti.
       all'articolo 1, paragrafo 2;
h)      le disposizioni       in materia di
       definizione e di selezione degli                 Soppresso.
       indicatori;
i)     le disposizioni         riguardanti        le
       specificazioni relative ai contenuti             Soppresso.
       necessarie        per g a r a n t i r e    la
       realizzazione e il funzionamento delle
        reti.
Il comitato formula il suo parere sui progetti          Soppresso.
di misure di cui sopra entro un termine che
il Presidente può fissare in funzione
dell'urgenza della questione in esame. Il
parere è formulato alla maggioranza prevista
all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per
l'adozione delle decisioni che il Consiglio
deve       prendere     su    proposta         della
Commissione. Nelle votazioni in seno al
comitato viene attribuita ai voti dei
rappresentanti degli Stati membri la
ponderazione definita all'articolo precitato. Il
Presidente non partecipa al voto.
                                                     22
 ---pagebreak---  Posizione comune del Consiglio                         Proposta modificata
 La Commissione adotta misure che sono             Soppresso.
 immediatamente applicabili. Tuttavia, se tali
 misure non sono conformi al parere espresso
 dal comitato, la Commissione le comunica
 immediatamente al Consiglio. In tal caso:
       la Commissione differisce di due mesi
       a decorrere dalla data della
       comunicazione l'applicazione delle
       misure da essa decise;
       il   Consiglio,        deliberando   a
       maggioranza qualificala, può prendere
       una decisione diversa entro il termine
       di cui al trattino precedente.
3.     La Commissione può inoltre consultare      3.     La Coni missione può inoltre consultare
il comitato su qualsiasi altra questione          il comitato su qualsiasi altra questione
concernente la realizzazione del presente         concernente la realizzazione del presente
programma, comprese le modalità del               programma.
coordinamento con gli altri programmi e le
iniziative di cui all'articolo 4.
Il rappresentante         della   Commissione     Il rappresentante      della    Commissione
sottopone al comitato un progetto delle           sottopone al comitato un progetto delle
misure da adottare. Il comitato formula il        misure da adottare. Il comitato formula il
suo parere sul progetto entro un termine che      suo parere sul progetto entro un termine che
il Presidente può fissare in funzione             il Presidente può fissare in funzione
dell'urgenza della questione in esame,            dell'urgenza della questione in esame,
eventualmente procedendo a votazione.             eventualmente procedendo a votazione.
Il parere è iscritto a verbale; inoltre,          Il parere è iscritto a verbale; inoltre,
ciascuno Stato membro ha il diritto di            ciascuno Stato membro ha il diritto di
chiedere che la sua posizione figuri a            chiedere che la sua posizione figuri a
verbale.                                          verbale.
La Commissione tiene in massima                   La Commissione tiene in massima
considerazione il parere formulato dal            considerazione il parere formulalo dal
comitato. Essa lo informa del modo in cui         comitato. Essa lo informa del modo in cui
ha tenuto conto del suo parere.                   ha tenuto conto del suo parere.
                                               23
 ---pagebreak---  Posizione comune del Consiglio                         Proposta modificata
 4.    11 rappresentante della Commissione         4.    Il rappresentali le della Commissione
 informa regolarmente il comitato:                 informa regolarmente il comitato:
       sui contributi finanziari accordati nel           sui contributi finanziari accordali nel
       quadro del presente programma                     quadro del presente programma
       (importo, durata,       ripartizione   e          (importo, durata,        ripartizione   e
       beneficiari);                                     destinatari);
       per garantire la coerenza e la                    per garantire la coerenza e la
       complementarità richieste ai sensi                complementarità richieste ai sensi
       dell'articolo 4, sulle proposte della             dell'articolo 4. sulle proposte della
       Commissione o sulle iniziative della              Commissione o sulle iniziative della
       Comunità nonché sull'attuazione di                Comunità nonché sull'attuazione di
      programmi in altri settori direttamente            programmi         in a l t r i    settori
      connessi con il conseguimento degli                programmatici direttamente connessi
      obiettivi del programma.                           con il conseguimento degli obiettivi
                                                         del presente programma.
                    Articolo 6
         Cooperazione internazionale
 1.    Durante l'attuazione del programma           I.   Durante l'attuazione del presente
viene promossa e attuata, in conformità della      programma viene promossa e attuata, in
procedura di cui all'articolo 5, la                conformità della procedura di cui all'articolo
cooperazione con i paesi terzi e le                5, la coopcrazione con i paesi terzi e le
organizzazioni internazionali competenti in        organizzazioni internazionali competenti in
materia di sanità pubblica, in particolare con     materia di sanità pubblica, in particolare con
l'Organizzazione mondiale della sanità,            l'Organizzazione mondiale della sanila e
l'Organizzazione per la cooperazione e lo          l'Organizzazione per la coopcrazione e lo
sviluppo economico e l'Organizzazione              sviluppo economico.
internazionale del lavoro.
2.    Il presente programma è aperto alla
partecipazione dei paesi associati dell'Europa
centrale        e orientale (PAECO),
conformemente alle condizioni stabilite nei
protocolli addizionali agli accordi di
associazione relativi alla partecipazione a
programmi comunitari, da concludere con
tali paesi. Il programma è aperto alla
partecipazione di Cipro e di Malta sulla base
di stanziamenti supplementari, secondo le
stesse regole applicate             ai    paesi
dell'Associazione europea di libero scambio
(EFTA), secondo procedure da convenire
con questi paesi.
                                                24
 ---pagebreak---  Posizione comune del Consiglio                       Proposta modificata
 Articolo 7
 Controllo e valutazione
 1.    La Commissione, tenendo conto dei
bilanci elaborati dagli Stati membri e con
l'eventuale partecipazione di esperti
 indipendenti, effettua una valutazione delle
azioni intraprese.
2.     La Commissione presenta al
 Parlamento europeo e al Consiglio una
relazione interinale intermedia e, al tenu ine
del presente programma, una relazione
definitiva. Essa vi integra le informazioni
relative al finanziamento comunitario nei
diversi     settori   di azione e alla
complementarità con gli altri programmi ed
iniziative di cui all'articolo 4, nonché i
risultati della valutazione di cui al
paragrafo 1. Le relazioni sono inoltre inviate
al Comitato economico e sociale e al
Comitato delle regioni.
3.     La Commissione potrà eventualmente         Soppresso.
presentare, in base alla valutazione di cui al
paragrafo 1, idonee proposte per il
proseguimento del presente programma.
Fatto a Bruxelles, addì
Per il Parlamento europeo
Il Presidente
Per il Consiglio
Il Presidente
                                               25
 ---pagebreak--- Posizione comune del Consiglio                          Proposta modificata
ALLEGATO I
Obiettivi e azioni specifiche
A. DEFINIZIONE             DI INDICATORI
SANITARI DELLA COMUNITÀ
Obiettivo
Definire indicatori sanitari della Comunità        Definire indicatori sanitari della Comunità
tramite un esame critico dei dati e indicatori     tramile un esame critico dei dati e indicatori
sanitari esistenti ed elaborare melodi             sanitari esistenti ed elaborare metodi
adeguati per raccogliere i dati sanitari e         adeguati per raccogliere i dati sanitari e
renderli comparabili, secondo l'obiettivo di       renderli comparabili e progressivamente
cui all'articolo 1, paragrafo 2.                   armonizzati, secondo l'obiettivo di cui
                                                   all'articolo 1, paragrafo 2.
1.     Individuazione, esame e analisi critica
degli indicatori e dati sanitari esistenti a
livello europeo e a livello degli Stati
membri, utilizzando come base i dati da essi
convalidati, per determinarne l'interesse, la
qualità e il grado di copertura in relazione
alla definizione di indicatori sanitari della
Comunità.
2.     Individuazione di un insieme di             2.      Creazione di un insieme di indicatori
indicatori sanitari della Comunità, che            sanitari della Comunità, che include un
include un sottoinsicme di indicatori primari      sottoinsieme di indicatori primari destinati al
destinati al controllo di programmi e azioni       controllo di programmi e azioni comunitari
comunitari nel settore della sanità pubblica,      nel settore della sanità pubblica, e un
e un sottoinsieme di indicatori secondari          sottoinsieme di indicatori secondari destinali
destinati al controllo di politiche, programmi     al controllo di politiche, programmi e azioni
e azioni comunitari in altri settori, e volti a    comunitari in altri settori, e volti a fornire
fornire agli Stati membri misure comuni che        agli Stati membri misure comuni che
permettano di procedere a comparazioni. Un         permettano di procedere a comparazioni. Un
elenco non esaustivo dei settori per i quali       elenco non esaustivo dei settori per i quali
potrebbero essere definiti indicatori sanitari     potrebbero essere definiti indicatori sanitari
figura nell'allegato II.                           figura nell'allegato II.
3.     Sviluppo della raccolta sistematica di      3.      Sviluppo della raccolta sistematica
dati e di melodi che rendano i dati sanitari       negli Siali membri di dati comparabili c/o
comparabili allo scopo di raggiungere              progressivamente armonizzali, compreso il
l'obiettivo di cui all'articolo 1, paragrafo 2,    soslcgno all'elaborazione di dizionari di dati
compreso il sostegno all'elaborazione di           e alla messa a punto di opportuni metodi e
dizionari di dati e alla messa a punto di          norme di conversione.
opportuni metodi e norme di conversione.
                                                26
 ---pagebreak--- Posizione comune del Consiglio                           Proposta modificata
4.     Contributo alla raccolta di dati            4.     Contributo alla raccolta di dati
comparabili mediante il sostegno alla              comparabili        mediante     il    soslcgno
preparazione di indagini, comprese indagini        all'elaborazione di indagini, comprese
comunitarie utili all'elaborazione delle           indagini comunitarie utili all'elaborazione
politiche comunitarie, ovvero di moduli tipo       delle politiche comunitarie, ovvero di
o questionari tipo convenuti e utilizzabili        formulazioni tipo concordate per i quesiti
nelle indagini esistenti.                          utilizzati nelle indagini esistenti.
5.     Promozione della cooperazione con le        5.     Promozione della cooperazione con le
organizzazioni internazionali competenti nel       organizzazioni internazionali competenti nel
settore dei dati e indicatori sanitari della       settore dei dati e indicatori sanitari europei,
Comunità, nonché di reti di scambio di dati        nonché di reti di scambio di dati sanitari
sanitari concernenti settori specifici della       concernenti settori specifici della sanità
sanità pubblica, per migliorare la                 pubblica, per migliorare la comparabilità dei
comparabilità dei dati.                            dati.
6.     Incoraggiamento e sostegno allo studio
di fallibilità e all'analisi costi-efficacia
dell'elaborazione di statistiche standardizzale
sulle risorse sanitarie, ai fini di una loro
inclusione in un futuro sistema comunitario
di monitoraggio sanitario.
                                                   6a. (nuovo) Svolgere sludi di fattibilità sulla
                                                   possibilità di istituire un organo permanente
                                                   d'osservatorio europeo) responsabile della
                                                   sorveglianza e valutazione dei dati ed
                                                   indicatori sanitari nell'area comunitaria.
B. COSTITUZIONE DI UNA RETE
COMUNITARIA PER LO SCAMBIO DEI
DATI SANITARI
Obiettivo
Permettere la creazione di un sistema
efficace e affidabile di trasferimento e
scambio dei dati e indicatori sanitari con
ricorso soprattutto alla scambio telematico
dei dati.
7.     Incoraggiamento e sostegno alla
costituzione di una rete per il trasferimento
e la diffusione dei dati sanitari, che ricorra
soprattutto allo scambio telematico e ad un
sistema di basi di dati distribuite, in
particolare mediante la definizione di
specificazioni dei dati e di procedure relative
all'accesso, al recupero, alla riservatezza e
alla sicurezza dei diversi tipi di informazioni
che saranno compresi nel sistema.
                                                27
 ---pagebreak---  Posizione comune del Consiglio                           Proposta modificata
C. ANALISI E RELAZIONI
Obicttivo
Elaborare i metodi e gli strumenti necessari
alla produzione di analisi e relazioni, e
sostenere le analisi e relazioni relative allo
stato, alle tendenze e ai determinanti della
salute, nonché all'impatto delle politiche
sanitarie.
8.     Stimolo e sostegno alla costituzione di       8.    Stimolo e sostegno alla costituzione di
capacità di analisi, mediante il rafforzamento      capacità di analisi, per il rafforzamento delle
delle capacità esistenti, nonché di una             capacità esistenti, nonché di una capacità che
capacità che permetta di studiare la fattibilità    permetta di studiare la fattibilità di eventuali
di eventuali nuove strutture, di metodi e di        nuove strutture, di metodi e di strumenti di
strumenti di comparazione e previsione, la          comparazione e previsione, la verifica delle
verifica delle ipotesi, la sperimentazione dei      ipotesi, la sperimentazione dei modelli e la
modelli e la valutazione degli scenari e dei        valutazione degli scenari e dei risultati in
risultali in materia di salute                      materia di salute
9.     Supporto all'analisi dell'impatto delle      9.     Supporlo all'analisi, redazione e
azioni e dei programmi comunitari nel               diffusione di relazioni di valutazione
settore della sanità pubblica nonché alla           dell'impatto dell'azione comunitaria e di
produzione ed alla diffusione di rapporti           programmi comunitari nel settore della
sulla valutazione dell'impatto.                     sanità pubblica.
10. Supporto alla preparazione, alla                10. Supporlo alla redazione, preparazione
produzione e alla diffusione di relazioni e         ed edizione di relazioni e altri materiali
altri materiali informativi relativi allo stato,    informativi relativi allo stato, alle tendenze
alle tendenze e ai determinanti della salute e      e ai determinanti della salute e all'impatto
all'impatto delle altre politiche sulla salute.     delle altre politiche sulla salute.
                                                    10a. (nuovo) Sostegno alla distribuzione di
                                                    relazioni e materiali informativi agli Stati
                                                    membri, ad organizzazioni internazionali,
                                                    agli addetti e ad enti del settore sanitario,
                                                    nonché al pubblico.
                                                 28
 ---pagebreak--- Posizione comune del Consiglio                        Proposta modificata
Allegato II                                       Allegato lì
Elenco non tassativo dei settori nei quali        Elenco non tassativo dei settori nei quali
potrebbero essere definiti indicatori sanitari    potrebbero essere definiti indicatori sanitari
A.    Stato di salute                             A.    Stato di salute
1.    Speranza di vita:                           1.    Speranza di vita:
      speranza di vita a varie età                     speranza di vita a varie età
      speranza di vita in buona salute.                speranza di vita in buona salute.
2.    Mortalità:                                  2.    Mortalità:
     generale                                          generale
      cause di decessi                                 cause di decessi
     tasso di sopravvivenza per alcune                 tasso di sopravvivenza per alcune
     malattie.                                         malattie.
3.    Morbilità                                   3.    Morbilità
     indici di morbilità per alcune malattie           indici di morbilità per alcune malattie
     morbilità congiunta.                              morbilità congiunta.
4.   Attività funzionale e qualità della vita:    4.   Attività funzionale e qualità della vita:
     stato di salute autopercepito                     stato di salute autopercepito
     disabilità fisica                                 disabilità fisica
     restrizioni dell'attività                         restrizioni dell'attività
     stato / capacità funzionale                       stato / capacità funzionale
     diminuzione della capacità lavorativa             diminuzione della capacità lavorativa
     per molivi di salute                              per motivi di salute
     salute psichica.
                                                       salute psichica.
      Caratteristiche antropometriche.
                                                  5.   Caratteristiche antropometriche.
B.   Stile di vita e pratiche igieniche
                                                  B.   Stile di vita e pratiche igieniche
1.   Tabagismo
2.                                                1.   Tabagismo
     Consumo di alcool
3.   Consumo di droghe illegali                   2.   Consumo di alcool
4.   Attività fisica                              3.   Consumo di droghe illegali
5.   Regime alimentare                            4.   Attività fisica
6.   Attività sessuale                            5.   Regime alimentare
7.   Altro                                        6.   Comportamento sessuale
                                                  7.   Altro
                                               29
 ---pagebreak--- Posizione comune del Consiglio                      Proposta modificata
C.   Condizioni di vita e di lavoro              C.  Condizioni di vita e di lavoro
1.   Occupazione / disoccupazione:               1.  Occupazione / disoccupazione:
     situazione professionale.                       situazione professionale.
2.   Ambiente di lavoro:                         2.  Ambiente di lavoro:
     infortuni                                       infortuni
     esposizione a sostanze cancerogene o            esposizione a sostanze cancerogene o
     comunque pericolose                             comunque pericolose
     malattie professionali.                         medicina del lavoro.
3.   Condizioni di alloggio.                     3.  Condizioni di alloggio.
4.   Attività domestiche e del tempo libero:     4.  Attività domestiche e del tempo libero:
     incidenti domestici                             incidenti domestici
     tempo libero.                                   tempo libero.
5.   Trasporti:                                  5.  Trasporti:
     incidenti stradali.                             incidenti stradali.
6.   Ambiente:                                   6.  Ambiente:
     inquinamento atmosferico                        inquinamento atmosferico
     inquinamento idrico                             inquinamento idrico
     altri tipi di inquinamento                      altri tipi di inquinamento
     radiazioni                                      radiazioni
     esposizione a sostanze cancerogene o            esposizione a sostanze cancerogene o
     comunque          pericolose       fuori        comunque          pericolose       fuori
     dell'ambiente di lavoro.                        dell'ambiente di lavoro.
D.   Protezione della salute                     D.  Protezione della salute
1.   Fonti di finanziamento.                     1.  Fonti di finanziamento.
2.   Infrastrutture / personale:                 2.  Infrastrutture / personale:
     utilizzazione delle risorse sanitarie           utilizzazione delle risorse sanitarie
     personale sanitario.                            personale sanitario.
3.   Costo / spese:                              3.  Costo / spese:
     pazienti ricoverati in ospedale                 pazienti ricoverati in ospedale
     pazienti non ricoverati in ospedale             pazienti non ricoverati in ospedale
     prodotti farmaceutici.                          prodotti farmaceutici.
                                              30
 ---pagebreak--- Posizione comune del Consiglio                      Proposta modificata
4.   Consumo / utilizzazione:                    4.  Consumo / utilizzazione:
     pazienti ospedalizzati                          pazienti ospedalizzali
     pazienti non ospedalizzali                      pazienti non ospedalizzali
     prodotti farmaceutici.                          prodotti farmaceutici.
5.   Promozione della salute e prevenzione       5.  Promozione della salute e prevenzione
     delle malattie.                                 delle malattie.
E.   Fattori demografici e sociali:              E.  Fattori demografici e sociali:
1.   Sesso                                       1.  Sesso
2.   Età                                         2.  Età
3.   Slato civile                                3.  Stalo civile
4.   Regione di residenza                        4.  Regione di residenza
5.   Istruzione                                  5.  Istruzione
6.   Reddito                                     6.  Reddito
7.   Sottogruppi di popolazione                  7.  Sottogruppi di popolazione
8.   Situazione   relativa  all'assicurazione    8.  Situazione   relativa  all'assicurazione
     malattia                                        malattia
F.   Varie                                       F.  Varie
1.   Sicurezza dei prodotti                      1.  Sicurezza dei prodotti
2.   Altro                                       2.  A Uro
                                              31
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                                                             COM(96) 581 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                             05
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-580-IT-C
                                                              ISBN 92-78-11548-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                iZ