CELEX: C2004/300/29
Language: it
Date: 2004-12-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione), 12 ottobre 2004, nella causa C-431/02: Commissione delle Comunità europee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord (Rifiuti pericolosi — Inadempimento di uno Stato — Direttiva 91/689/CEE)

4.12.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 300/15
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Terza Sezione)
   12 ottobre 2004
   nella causa C-431/02: Commissione delle Comunità europee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord (1)
   
   (Rifiuti pericolosi - Inadempimento di uno Stato - Direttiva 91/689/CEE)
   (2004/C 300/29)
   Lingua processuale: l'inglese
   Nella causa C-431/02, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. X. Lewis e M. Konstantinidis) contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord (agenti: sig.ra P. Ormond e sig. K. Manji, assistiti dalla sig.ra M. Demetriou, barrister), avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 28 novembre 2002, la Corte (Terza Sezione), composta dal sig. A. Rosas, presidente di sezione, dal sig. A. Borg Barthet, dalla sig.ra F. Macken (relatore), dai sigg. S. von Bahr e U. Lõhmus, giudici, avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig. R.Grass, ha pronunciato, il 12 ottobre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, non avendo adottato tutte le misure necessarie per conformarsi alle prescrizioni degli artt. 1, nn. 4 e 5, 2, nn. 1, 2 e 4, 3, nn. 1-4, 4, nn. 1-3, e 5, n. 2, della direttiva del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/689/CEE, relativa ai rifiuti pericolosi (GU L 377, pag. 20), è venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza della stessa direttiva e del Trattato CE.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione delle Comunità europee sopporterà un quinto delle spese.
            
         
               4)
            
            
               Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord sopporterà quattro quinti delle spese.
            
         
      (1)  GU C 19 del 25.1.2003.