CELEX: 62020CA0119
Language: it
Date: 2021-10-06 00:00:00
Title: Causa C-119/20: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 6 ottobre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākā tiesa (Senāts) — Lettonia) — Līga Šenfelde / Lauku atbalsta dienests [Rinvio pregiudiziale – Politica agricola comune – Finanziamento da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) – Programma nazionale di sviluppo rurale 2014-2020 – Regolamento (UE) n. 1305/2013 – Articolo 19, paragrafo 1, lettera a) – Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori – Aiuti allo sviluppo delle piccole aziende agricole – Cumulo degli aiuti – Possibilità di rifiutare il cumulo]

6.12.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 490/10
            
         
      Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 6 ottobre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākā tiesa (Senāts) — Lettonia) — Līga Šenfelde / Lauku atbalsta dienests
      (Causa C-119/20) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Politica agricola comune - Finanziamento da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) - Programma nazionale di sviluppo rurale 2014-2020 - Regolamento (UE) n. 1305/2013 - Articolo 19, paragrafo 1, lettera a) - Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori - Aiuti allo sviluppo delle piccole aziende agricole - Cumulo degli aiuti - Possibilità di rifiutare il cumulo)
      (2021/C 490/07)
      Lingua processuale: il lettone
      
         Giudice del rinvio
      
      Augstākā tiesa (Senāts)
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Līga Šenfelde
      
         Convenuto: Lauku atbalsta dienests
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a che un agricoltore, il quale abbia beneficiato dell’aiuto all’avviamento di imprese per lo sviluppo di piccole aziende agricole, previsto alla lettera a), punto iii), della disposizione sopra citata, possa cumulare tale aiuto con l’aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori, contemplato dalla lettera a), punto i), della medesima disposizione, a condizione che sia rispettato l’importo massimo dell’aiuto concesso, quale previsto dal paragrafo 6 di tale articolo.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 19, paragrafo 1, del regolamento n. 1305/2013 deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale in forza della quale la concessione dell’aiuto all’avviamento di imprese per lo sviluppo di piccole aziende agricole, previsto alla lettera a), punto iii), di detta disposizione, esclude l’ottenimento dell’aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori, contemplato dalla lettera a), punto i), di quest’ultima.
               
            
         (1)  GU C 201 del 15.6.2020.