CELEX: 51997PC0179
Language: it
Date: 1997-05-02
Title: Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla posizione che la Comunità dovrà adottare in seno al Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica slovacca, dall'altra, firmato il 4 ottobre 1993, per quanto riguarda l'adozione delle norme necessarie per l'attuazione dell'articolo 64, paragrafo 1, punto iii) e paragrafo 2 dell'accordo europeo, e dell'articolo 8, paragrafo 1, punto iii), e paragrafo 3 del protocollo n.2 di detto accordo sui prodotti CECA

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                  Bruxelles, 02.05.1997
                                                  COM(97) 179 dei.
                                                  97/0125 (ACC)
                  Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione
relativa alla posizione che la Comunità dovrà adottare in seno al Consiglio di associazione
istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte,
e la Repubblica slovacca, dall'altra, firmato il 4 ottobre 1993, per quanto riguarda
l'adozione delle norme necessarie per l'attuazione dell'articolo 64, paragrafo 1, punto iii), e
paragrafo 2 dell'accordo europeo, e dell'articolo 8, paragrafo 1, punto iii), e paragrafo 3
del protocollo n.2 di detto accordo sui prodotti CECA
                           (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                          RELAZIONE
In conformità dell'articolo 64, paragrafo 3 dell'accordo europeo che istituisce
un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
Repubblica slovacca, dall'altra, firmato a Bruxelles il 4 ottobre 1993, il Consiglio di
associazione adotta le norme necessarie per l'attuazione dei paragrafi 1 e 2 del medesimo
articolo (disposizioni relative alla concorrenza e agli aiuti di Stato) entro tre anni
dall'entrata in vigore dell'accordo. A norma dell'articolo 124, questo termine decorre dal
 1° gennaio 1992.
Le disposizioni relative agli aiuti di Stato sono elementi fondamentali dell'accordo europeo
tra le Comunità europee e la Repubblica slovacca. La loro applicazione effettiva mediante
l'adozione delle norme allegate da parte del Consiglio di associazione è una conditio sine
qua non per uno sviluppo armonioso del commercio tra le Parti. La decisione proposta,
che riguarda qualsiasi tipo di aiuti concessi dallo Stato ofinanziatisulle risorse dello Stato
tali da incidere sugli scambi tra la Comunità europea e la Repubblica slovacca, istituisce
una cooperazione tra gli organismi di controllo di entrambe le Parti.
A norma dell'articolo 2, paragrafo 1 della decisione del Consiglio e della Commissione del
19 dicembre 1994, relativa alla conclusione dell'accordo europeo, la posizione che la
Comunità deve adottare nell'ambito del Consiglio di associazione è determinata in
conformità delle corrispondenti disposizioni dei trattati che istituiscono le tre Comunità.
Gli articoli 113 e 228 del trattato CE e l'articolo 95 del trattato CECA sono una base
giuridica appropriata per la posizione che la Comunità deve adottare in seno al Consiglio
di associazione riguardo alle norme di esecuzione degli aiuti di Stato. (L'applicazione
delle condizioni di cui all'articolo 92 del trattato CE agli aiuti concessi dalla Repubblica
slovacca necessita, per garantirne la compatibilità con l'accordo europeo, l'introduzione
da parte del Consiglio di associazione di disposizioni specifiche di politica commerciale).
Di conseguenza, è opportuno che il Consiglio e la Commissione adottino la decisione
allegata.
La Commissione chiede pertanto al Consiglio di adottare l'allegata proposta di decisione
del Consiglio e della Commissione.
 ---pagebreak---                   Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione
relativa alla posizione che la Comunità dovrà adottare in seno al Consiglio di associazione
istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte,
e la Repubblica slovacca, dall'altra, firmato il 4 ottobre 1993, per quanto riguarda
l'adozione delle norme necessarie per l'attuazione dell'articolo 64, paragrafo 1, punto iii), e
paragrafo 2 dell'accordo europeo, e dell'articolo 8, paragrafo 1, punto iii), e paragrafo 3
del protocollo n.2 di detto accordo sui prodotti CECA
Il Consiglio dell'Unione europea,
la Commissione delle Comunità europee,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113 in
combinato disposto con la prima frase dell'articolo 228, paragrafo 2,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare
l'articolo 95,
vista la proposta della Commissione delle Comunità europee,
visto il parere del comitato consultivo,
considerando che la Comunità europea e i suoi Stati membri hanno concluso l'accordo
europeo con la Repubblica slovacca il 19 dicembre 1994;
considerando che a norma dell'articolo 64, paragrafo 3 dell'accordo europeo, il Consiglio
di associazione adotta le norme necessarie per l'attuazione dei paragrafi 1 e 2 del
medesimo articolo;
considerando che a norma dell'articolo 8, paragrafo 3, del protocollo n. 2 dell'accordo
europeo relativo ai prodotti contemplati dal trattato CECA, il Consiglio di associazione
adotta le norme necessarie per l'attuazione dei paragrafi 1 e 2 del medesimo articolo,
considerando che l'applicazione delle condizioni di cui all'articolo 92 del trattato che
istituisce la Comunità europea agli aiuti concessi dalla Repubblica slovacca richiede la
conclusione di accordi specifici nell'ambito degli scambi commerciali tra la Comunità
europea e la Repubblica slovacca,
DECIDONO:
La posizione che la Comunità adotterà in seno al Consiglio di associazione istituito
dall'accordo jropeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
Repubblica slovacca, dall'altra, per quanto riguarda le norme di applicazione dell'articolo
64, paragrafo 1, punto iii) e paragrafo 2 del summenzionato accordo europeo, nonché le
norme di applicazione dell'articolo 8, paragrafo 1, punto iii) e paragrafo 3 del protocollo
n. 2 relativo ai prodotti CECA, si basa sul progetto di decisione del Consiglio di
associazione allegato alla presente decisione.
Fatto a Bruxelles,
Per il Consiglio                                               Per la Commissione
 ---pagebreak--- Associazione tra l'Unione europea
e la Repubblica slovacca
Il Consiglio di associazione
                  Progetto di decisione n. .../.. del Consiglio di associazione
                tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte,
                             e la Repubblica slovacca, dall'altra
                                            del.../..
che adotta le norme necessarie per l'attuazione dell'articolo 64, paragrafo 1, punto iii) e
paragrafo 2 dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una
parte, e la Repubblica slovacca, dall'altra, e le norme necessarie per l'attuazione
dell'articolo 8, paragrafo 1, punto iii) e paragrafo 3 del protocollo n. 2 del medesimo
accordo relativo ai prodotti CECA
Il Consiglio di associazione,
visto l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro
Stati membri, da una parte, e la Repubblica slovacca, dall'altra, in particolare l'articolo 64,
paragrafo 3,
visto il protocollo n.2 del medesimo accordo relativo ai prodotti CECA, in particolare
l'articolo 8, paragrafo 3,
considerando che, a norma dell'articolo 64, paragrafo 3, dell'accordo europeo, il Consiglio
di associazione adotta entro tre anni dall'entrata in vigore dell'accordo le norme necessarie
per l'attuazione dei paragrafi 1 e 2 del medesimo articolo;
considerando che, a norma dell'articolo 8, paragrafo 3 del protocollo 2 dell'accordo
europeo il Consiglio di associazione adotta entro tre anni dall'entrata in vigore
dell'accordo le norme necessarie per l'attuazione dei paragrafi 1 e 2 del medesimo articolo,
DECIDE:
Sono adottate le norme di attuazione dell'articolo 64, paragrafo 1, punto iii), e paragrafo 2
dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati
membri, da una parte, e la Repubblica slovacca, dall'altra, nonché le norme di attuazione
dell'articolo 8, paragrafo 1, punto iii), e paragrafo 3 del protocollo n.2 del medesimo
accordo relativo ai prodotti CECA, allegate alla presente decisione.
Fatto a Bruxelles,
I segretari                                             Per il Consiglio di associazione
                                                                Il presidente
 ---pagebreak---                         Norme di applicazione per gli aiuti pubblici
Norme per l'attuazione delle disposizioni relative agli aiuti pubblici di cui all'articolo 64,
paragrafo 1, punto iii), e paragrafo 2, adottate a norma dell'articolo 64, paragrafo 3,
dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
Repubblica slovacca, dall'altra;
visto l'articolo 64, paragrafo 1, punto iii), paragrafo 2 e paragrafo 3 dell'accordo europeo
tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica slovacca,
dall'altra,
considerando che, a norma dell'articolo 64, paragrafo 2 dell'accordo europeo, il concetto
di "aiuto pubblico" di cui all'articolo 64, paragrafo 1, punto iii) del medesimo accordo
viene valutato secondo i criteri derivanti dall'applicazione dell'articolo 92 del trattato che
istituisce la Comunità europea, e ingloba pertanto tutti gli aiuti concessi dallo Stato, o
sulle risorse dello Stato, indipendentemente dalla forma, che, favorendo talune imprese o
talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza in quanto possono
incidere sugli scambi tra la Comunità europea (CE) e la Repubblica slovacca (aiuto
pubblico);
considerando che l'economia slovacca è in fase di transizione e deve far fronte a problemi
specifici e che, di conseguenza, nell'applicazione delle presenti disposizioni bisogna tener
conto di tale situazione particolare;
considerando che si deve tener conto del ravvicinamento della legislazione come previsto
nell'accordo europeo;
considerando che la Repubblica slovacca incaricherà un'istituzione o un'amministrazione
nazionale di fungere da organismo di controllo in materia di aiuti pubblici;
considerando che detto organismo di controllo prowederà ad analizzare i singoli aiuti già
concessi o futuri e i programmi di aiuti nella Repubblica slovacca ed esprimerà un parere
circa la loro compatibilità con l'articolo 64, paragrafo 1, punto iii), e paragrafo 2
dell'accordo europeo;
considerando che, nel prevedere le regole necessarie per garantire un controllo efficace, la
Repubblica slovacca si accerterà, in particolare, che l'organismo di controllo riceva in
tempo tutte le informazioni utili dagli altri servizi governativi a livello centrale, regionale e
locale;
considerando che la Commissione CE aiuterà l'organismo di controllo fornendo,
nell'ambito dei pertinenti programmi comunitari, la documentazione, la formazione, i
viaggi di studio e l'assistenza tecnica necessari,
sono state adottate le norme seguenti per l'attuazione dell'articolo 64, paragrafo 1, punto
iii) e paragrafo 2 dell'accordo europeo:
 ---pagebreak--- SORVEGLIANZA DEGLI AIUTI PUBBLICI E ORGANISMI DI CONTROLLO
ARTICOLO 1 :              SORVEGLIANZA DEGLI AIUTI PUBBLICI E ORGANISMI DI
                         CONTROLLO
Fatte salve le norme procedurali in vigore nella CE e nella Repubblica slovacca, gli
organismi di controllo della CE e della Repubblica slovacca esaminano e valutano la
compatibilità degli aiuti pubblici concessi. Detti organismi di controllo sono,
rispettivamente, la Commissione CE, e il ministero delle Finanze della Repubblica
slovacca.
ORIENTAMENTI CONCRETI PER LA VALUTAZIONE DEI SINGOLI CASI
ARTICOLO 2:              CRITERI DI COMPATIBILITÀ
La compatibilità dei singoli aiuti concessi e dei programmi di aiuti con l'accordo europeo
viene valutata, in conformità dell'articolo 1 delle presenti norme di attuazione, in base ai
criteri derivanti dall'applicazione dell'articolo 92 del trattato che istituisce la Comunità
europea, compresi il diritto derivato presente e futuro, i quadri, gli orientamenti e gli altri
atti amministrativi in vigore nella CE, nonché la giurisprudenza del Tribunale di primo
grado e della Corte di giustizia, e la consulenza speciale prevista ai sensi dell'articolo 4,
paragrafo 3.
Le modifiche del diritto derivato o di altri atti nonché della giurisprudenza diventano
criteri di compatibilità, ai sensi del primo paragrafo del presente articolo, se la controparte
slovacca non solleva obiezioni entro tre mesi.
Qualora invece la controparte slovacca sollevi obiezioni circa questi cambiamenti si
tengono consultazioni in sede di comitato di associazione in conformità degli articoli 7 e 8
delle presenti norme di attuazione.
Gli stessi principi vengono applicati a qualsiasi altro cambiamento di rilievo della politica
CE in materia di aiuti pubblici.
L'organismo di controllo della Repubblica slovacca viene informato di tutti gli atti,
connessi all'adozione, all'abolizione o alla modifica dei criteri di compatibilità di cui al
primo paragrafo del presente articolo, che non vengono pubblicati ma su cui si richiama
specificamente l'attenzione di tutti gli Stati membri.
ARTICOLO 3 :              AIUTI DI MINORE ENTITÀ
Si considera che i programmi di aiuti o i singoli aiuti concessi che non comportino aiuti
all'esportazione e il cui importo totale per impresa non superi 100 000 ECU su un periodo
di tre anni abbiano ripercussioni trascurabili sulla concorrenza e sugli scambi tra le Parti e
 ---pagebreak--- che quindi non debbano rientrare nelle presenti norme di attuazione1. Questa regola non si
applica ai settori coperti da norme specifiche in materia di aiuti pubblici.
ARTICOLO 4:               DEROGHE
In conformità dell'articolo 64, paragrafo 4, lettera a) dell'accordo europeo, la Repubblica
slovacca è assimilata alle regioni della Comunità di cui all'articolo 92, paragrafo 3, lettera
a) del trattato CE.
Gli organismi di controllo valutano congiuntamente le intensità massime degli aiuti e la
copertura regionale specifica delle aree che possono beneficiare dell'assistenza regionale.
La Commissione CE e l'organismo di controllo definiscono, oltre ai tipi di aiuti concessi
nell'Unione, una consulenza sulla compatibilità degli aiuti volti a risolvere i problemi
specifici che comporta il processo di riforme nella Repubblica slovacca nella fase di
transizione verso un'economia di mercato.
PROCEDURE DI CONSULTAZIONE E DI SOLUZIONE DEI PROBLEMI
ARTICOLO 5:               ESAME DI DETERMINATI AIUTI
L'organismo di controllo competente può sottoporre, per esame, al sottocomitato
"concorrenza" i programmi di aiuti o i singoli aiuti concessi, a prescindere dal fatto che
rientrino o meno nei quadri e negli orientamenti della Comunità, quando gli importi in
questione superino i 3 milioni di ECU. Il sottocomitato può prendere opportune decisioni
o formulare opportune raccomandazioni, destinate al comitato di associazione, sulla
compatibilità del programma di aiuti o dell'aiuto concesso con l'accordo europeo e con le
presenti norme di attuazione.
Dette decisioni o raccomandazioni dovrebbero consentire principalmente di evitare il
ricorso a misure di difesa commerciale a seguito dell'aiuto in questione.
Il comitato di associazione può decidere, basandosi sulla proposta presentata
congiuntamente dalle Parti nell'ambito del sottocomitato "concorrenza", di estendere
ulteriormente le possibilità di esame previste nel presente articolo.
ARTICOLO '.               RICHIESTA DI INFORMAZIONI
Se l'organismo di controllo di una Parte si rende conto che un programma di aiuti o un
singolo aiuto concesso lede interessi rilevanti della Parte in questione, può chiedere
informazioni in merito all'organismo competente. Comunque sia, ciascun organismo si
sforza di informare l'altro sugli sviluppi più salienti che possano presentare un interesse
pratico per quest'ultimo.
1
    Importo soggetto ad aggiornamento verso l'alto da parte del sottocomitato, in linea con gli sviluppi
    interni nell'Unione europea.
 ---pagebreak--- ARTICOLO 7:              CONSULTAZIONI E CORTESIA INTERNAZIONALE
Ogniqualvolta la Commissione CE e l'organismo di controllo ungherese ritengano che la
concessione di un aiuto pubblico sul territorio di competenza dell'altro organismo
pregiudichi in misura considerevole importanti interessi della Parte rispettiva, possono
chiedere che siano avviate consultazioni con l'altro organismo e, di conseguenza, che
questo awii le procedure necessarie per rimediare alla situazione. Ciò lascia
impregiudicata qualsiasi azione intrapresa a norma della pertinente legislazione delle Parti
e non incide sulla piena autonomia della decisione finale presa dall'autorità interpellata nel
contesto definito dalle disposizioni dell'accordo europeo.
L'organismo di controllo interpellato esamina con la debita attenzione le osservazioni e gli
elementi oggettivi presentati dall'organismo richiedente, segnatamente per quanto riguarda
gli effetti pregiudizievoli per gli interessi importanti della Parte richiedente.
Fatti salvi i rispettivi diritti e obblighi, gli organismi di controllo che partecipano alle
consultazioni previste nel presente articolo cercano di trovare, entro tre mesi, una
soluzione reciprocamente accettabile in funzione dei rilevanti interessi in gioco.
ARTICOLO 8:              SOLUZIONE DEI PROBLEMI
Se dalle consultazioni di cui all'articolo 7 non emerge una soluzione reciprocamente
soddisfacente, entro tre mesi dalla richiesta si procede, su richiesta di una delle Parti, ad
uno scambio di opinioni nell'ambito del sottocomitato "concorrenza" istituito a norma
dell'accordo europeo.
Dopo detto scambio di opinioni, oppure una volta scaduto il termine di cui sopra, la
questione può essere sottoposta al comitato di associazione, che può formulare
raccomandazioni appropriate onde risolvere il problema.
Queste procedure lasciano impregiudicata qualsiasi azione intrapresa a norma delle
rispettive legislazioni in vigore sui territori delle Parti, fatto salvo l'articolo 64, paragrafo 6
dell'accordo europeo. Gli strumenti commerciali, tuttavia, dovrebbero essere usati solo in
mancanza di altre soluzioni.
ARTICOLO 9:              SEGRETEZZA E CARATTERE RISERVATO DELLE
                         INFORMAZIONI
A norma dell'articolo 64, paragrafo 7 dell'accordo europeo, nessuno dei due organismi di
controllo è tenuto a fornire informazioni che la sua legislazione gli vieta di rivelare
all'organismo richiedente.
Ciascun organismo di controllo accetta di mantenere la riservatezza delle informazioni
fornitegli dall'altro come riservate.
 ---pagebreak--- TRASPARENZA
ARTICOLO 10:             INVENTARIO
Nel quadro   dei programmi comunitari pertinenti, la Commissione CE aiuta la Repubblica
slovacca a    stilare e, successivamente, aggiornare, sulle stesse basi della Comunità,
l'inventario dei suoi programmi di aiuti e dei singoli aiuti concessi onde garantire la
trasparenza  e migliorarla costantemente.
La Commissione CE informa periodicamente la Repubblica slovacca della
documentazione elaborata per scopi analoghi in rapporto agli Stati membri della CE.
ARTICOLO 11 :            INFORMAZIONE RECIPROCA
Entrambe le Parti garantiscono la trasparenza in materia di aiuti pubblici procedendo, su
basi regolari e reciproche, a opportune pubblicazioni e scambi di informazioni sulla
politica in materia.
PRODOTTI CECA
ARTICOLO 12:             TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITÀ EUROPEA
                         DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO (CECA)
Le disposizioni degli articoli 1, 2, 4 paragrafo 3, e 5-11 si applicano, mutatis mutandis, al
settore del carbone e dell'acciaio di cui al protocollo n. 2 dell'accordo europeo.
VARIE
ARTICOLO 13:             ASSISTENZA AMMINISTRATIVA (LINGUE)
La Commissione CE e l'organismo di controllo slovacco si prestano reciprocamente
assistenza per gli aspetti pratici o trovano altre soluzioni appropriate per quanto riguarda,
in particolare, il problema delle traduzioni.
Direzione generale per la Concorrenza                            Repubblica slovacca
della Commissione delle Comunità europee
Alexander Schaub                                                 Jozef Magula
Direttore generale                                               Segretario di Stato
                                                                 Ministero delle Finanze
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(97)179def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                         08 11
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-168-1T-C
                                                              ISBN 92-78-18960-X
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo