CELEX: 31988R3222
Language: it
Date: 1988-10-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3222/88 del Consiglio del 17 ottobre 1988 che istituisce un' azione comune intesa alla ricostituzione degli uliveti danneggiati dal gelo in alcune regioni elleniche nel 1987

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31988R3222

Regolamento (CEE) n. 3222/88 del Consiglio del 17 ottobre 1988 che istituisce un' azione comune intesa alla ricostituzione degli uliveti danneggiati dal gelo in alcune regioni elleniche nel 1987  

Gazzetta ufficiale n. L 288 del 21/10/1988 pag. 0001 - 0004

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 3222/88 DEL CONSIGLIO  del 17 ottobre 1988  che istituisce un'azione comune intesa alla ricostituzione degli uliveti danneggiati dal gelo in alcune regioni elleniche nel 1987  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,  vista la proposta della Commissione (1)  visto il parere del Parlamento europeo (2)  considerando che, per raggiungere gli obiettivi della politica agricola comune di cui all'articolo 39, paragrafo 1, lettera a) et b) del trattato è necessario incoraggiare il miglioramento delle strutture agrarie nelle regioni particolarmente esposte a gravi problemi;  considerando che in alcune regioni della Grecia gli ulivi sono stati distrutti o gravemente danneggiati da gelate di intensità e durata eccezionali e che tali danni sono maggiori in alcune zone;  considerando che, soprattutto in tali zone, l'olivicoltura costituisce l'unica possibilità economica di sfruttamento del suolo e che, pertanto, è opportuno incoraggiare, a talune condizioni, la ricostituzione degli uliveti al fine di permettere il proseguimento di un'attività agricola, evitando i rischi di erosione e di disordine idrografico e di proteggere l'ambiente e conservare integro il paesaggio;  considerando che è opportuno che tale incoraggiamento assuma la forma di un regime d'aiuto agli investimenti, accompagnato da un aiuto complementare per compensare la perdita di reddito degli olivicoltori, tenendo conto delle particolari condizioni che devono essere soddisfatte dai beneficiari;  considerando che, nel contempo, la ricostituzione degli uliveti dovrebbe favorire il miglioramento della competitività grazie alle riduzione dei costi di produzione; che è quindi opportuno, rispettando le strutture esistenti in Grecia, prevedere condizioni più vantaggiose allorché la ricostituzione è realizzata nel quadro di un programma collettivo comprendente più aziende;  considerando che la ricostituzione degli uliveti deve garantire il mantenimento di un elevato livello qualitativo o un miglioramento della qualità mediante l'utilizzazione delle migliori varietà se il livello qualitativo non è ancora soddisfacente;  considerando che, per garantire a tali misure la massima efficacia, è necessario che si inseriscano in un programma di ricostituzione degli uliveti elaborato dalla Repubblica ellenica;  considerando che è opportuno prevedere che questo insieme di misure costituisca un'azione comune ai sensi dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola comune (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2048/88 (4); che le spese sostenute dalla Repubblica ellenica devono essere finanziate dalla Comunità in ragione del 40 % tenuto conto delle disponibilità finanziarie limitate di questo Stato membro,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Per rimediare ai danni causati dal gelo nell'inverno 1986/1987, è istituita un'azione eccezionale a favore dell'olivicoltura in Grecia. Tale azione costituisce un'azione comune ai sensi dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 729/70.  2. L'azione comune è realizzata nelle zone in cui:  - l'olivicoltura rappresenta una produzione agricola di notevole importanza,  e  - almeno il 50 % degli ulivi è stato gravemente danneggiato dal gelo nell'inverno 1986/1987. Tuttavia, le aziende destinate a beneficiare delle misure relative alla ricostituzione degli uliveti devono aver subito danni cospicui, che corrispondono almeno al 20 % del numero di ulivi.  Secondo la procedura di cui all'articolo 2, paragrafo 5, la Commissione può decidere in casi eccezionali di non applicare l'aliquota del 50 % di cui al primo comma, secondo trattino del presente paragrafo, qualora la necessità di tale deroga sia debitamente giustificata in considerazione della grande diversità dello spazio che rende difficile la delimitazione delle zone.  3. Conformemente all'articolo 4, la Comunità può accordare un contributo nel quadro dell'azione comune, finanziando attraverso il Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione orientamento, in appresso denominato « Fondo », misure relative:  a) alle ricostituzione, nel quadro delle operazioni collettive o individuali, degli uliveti colpiti dal gelo;  b) all'aiuto concesso agli imprenditori i cui redditi, compresi quelli eventualmente realizzati in attività extra-aziendali, non superano un certo limite di prosperità che sarà definito nel programma di cui all'articolo 2, per la realizzazione degli obiettivi connessi alle operazioni di cui alla lettera a), nel rispetto delle condizioni enunciate all'articolo 3 e all'articolo 4, paragrafo 2.  Articolo 2  1. Anteriormente al 1o dicembre 1988 il governo ellenico stabilisce un programma d'azione specifico che comprende le misure più adeguate per la realizzazione delle operaztioni di cui all'articolo 1.  Il programma deve contenere, in particolare, le informazioni seguenti:  a) elenco delle regioni le cui zone rispondono ai criteri di cui all'articolo 1, paragrafo 2, primo comma;  b) descrizione della situazione esistente, importanza regionale dell'olivicoltura in termini di prodotto agricolo lordo, natura dei danni causati dal gelo e indicazione della loro ripartizione regionale;  c) definizione delle misure di controllo intese a garantire che gli aiuti alla ricostituzione degli uliveti concessi agli olivicoltori che hanno subito danni di cui all'articolo 1, paragrafo 1 soddisfino i criteri fissati al paragrafo 2 dello stesso articolo;  d) in caso di ricostituzione collettiva: zona di ricostituzione e varietà raccomandate per regione, schema direttivo obbligatorio per tutti gli imprenditori partecipanti, misure di accompagnamento concernente, in particolare, i lavori di miglioramento del suolo e di drenaggio, connessi ai lavori di ricostituzione collettiva;  e) in caso di ricostituzione individuale: zona di ricostituzione degli uliveti prioritari e varietà raccomandate per regione, regole minime da applicare per garantire un miglioramento delle condizioni di gestione;  f) importo dell'aiuto da concedere all'imprenditore secondo i vari metodi di ricostituzione, collettiva o individuale, e la vocazione produttiva degli uliveti da ricostituire, nonché in funzione della situazione economica dell'imprenditore per quanto riguarda l'aiuto di cui all'articolo 1, paragrafo 3, lettera b);  g) stima dei costi di previsione ripartiti per tipo di misura, giustificazione economica e mezzi finanziari indispensabili, con indicazione del ritmo delle spese previste;  h) misure adottate per garantire il finanziamento del programma e dell'aiuto a favore degli olivicoltori entro un termine appropriato.  2. Il programma e il suo eventuale aggiornamento sono trasmessi alla Commissione dal governo ellenico.  3. Su richiesta della Commissione, la Repubblica ellenica fornisce gli elementi supplementari di valutazione dei dati richiesti conformemente al paragrafo 1.  4. La durata del programma deve essere almeno uguale a quella dell'azione comune.  5. La Commissione approva il programma e il suo eventuale aggiornamento secondo la procedura prevista all'articolo 25 del regolamento (CEE) n. 797/85 (1), previa consultazione del comitato del Fondo sugli aspetti finanziari.  Articolo 3  1. Ai fini del presente regolamento si intendono per « operazioni di ricostituzione collettiva degli uliveti » le azioni di ricostituzione realizzate da imprenditori agricoli nel quadro di un contratto obbligatorio fra gli imprenditori che partecipano a questa azione e l'autorità incaricata della realizzazione dell'operazione.  Un'operazione di ricostituzione collettiva deve interessare almeno 5 000 ulivi e 25 agricoltori appartenenti a una cooperativa oleicola, a un'associazione di produttori oleicoli o ad altre associazioni riconosciute e aventi un orientamento analogo, che definiscono le misure necessarie alla ricostituzione. Tali organismi sono autorizzati a fissare ulteriori norme, per meglio garantire gli orientamenti di cui al paragrafo 3.  Secondo la procedura prevista all'articolo 2, paragrafo 5, la Commissione può, in casi eccezionali, fissare un numero di alberi da ricostituire o un numero di imprenditori raggruppati in un'azione collettiva inferiore a quelli previsti al secondo comma del presente paragrafo, se la necessità di una riduzione è debitamente giustificata sulla base del programma.  2. Ai fini del presente regolamento si intendono per « operazioni di ricostituzione individuale degli uliveti » le azioni di ricostituzione realizzate da imprenditori agricoli, che interessano almeno 50 ulivi o 0,3 ettari per azienda  La Repubblica ellenica fissa le norme intese a garantire gli orientamenti di cui al paragrafo 3.  3. Le operazioni sovvenzionabili di ricostituzione degli uliveti devono:  a) contribuire al ripristino del paesaggio caratterizzato dal patrimonio olivicolo, garantire la protezione dell'ambiente, il consolidamento del suolo e la regolarità del regime idrografico;  b) contribuire a un durevole miglioramento delle condizioni di lavoro nelle aziende agricole interessate, consentendo un miglioramento del reddito da lavoro;  c) avere un'efficacia economica garantita;  d) consentire il mantenimento di un elevato livello qualitativo o, se il livello raggiunto non è sufficiente, un miglioramento della qualità dei prodotti oleicoli;  e) garantire che il volume medio di produzione di olio d'oliva non superi quello constatato nel periodo precedente i danni causati dal gelo.  Articolo 4  1. La spese effettuate nel quadro delle operazioni previste all'articolo 1, paragrafo 3, lettera a), sono imputabili al Fondo fino a un importo massimo di:  - 4 300 ECU per ettaro in caso di ricostituzione totale, o  - 13 ECU per albero, se la ricostituzione interessa solo una cospicua parte della superficie in questione, quale risulta dalla presa in considerazione congiunta dei parametri fissati all'articolo 1, paragrafo 2, primo comma, secondo trattino e all'articolo 3, paragrafi 1 e 2,  e  - 11 ECU per albero, se la ricostituzione è realizzata mediante taglio alla base del tronco, o  - 8 ECU per albero, se la ricostituzione è realizzata mediante taglio dei rami del palco primario e secondario.  Tuttavia, gli aiuti alla ricostruzione di cui al primo comma non possono superare i costi realmente sostenuti.  2. Le spese effettuate nel quadro dell'auto di cui all'articolo 1, paragrafo 3, lettera b) sono imputabili al Fondo nei limiti di un importo di 3 ECU in media all'anno e per albero entro i limiti di 5 ettari o di 1 500 alberi per azienda individuale; l'aiuto viene concesso per la durata massima di:  - 5 anni in caso di reimpianto o di taglio alla base del tronco,  - 3 anni in caso di taglio dei rami del palco primario.  L'aiuto può essere rateizzato con criterio decrescente.  In caso di ricostituzione da realizzare mediante taglio unicamente dei rami del palco secondario, le spese effettuate nel quadro dell'aiuto di cui all'articolo 1, paragrafo 3, lettera b) sono imputabili al Fondo nei limiti di un importo massimo totale di 5 ECU per albero ed entro i limiti di 5 ettari o di 1 500 alberi per azienda individuale.  Tuttavia, in caso di operazioni di ricostituzione collettiva degli uliveti, l'importo di cui al primo ed al terzo comma può essere maggiorato del 20 %.  3. Il Fondo rimborsa alla Repubblica ellenica il 40 % delle spese ammissibili di cui ai paragrafi 1 e 2, sostenute a titolo del periodo di cui al paragrafo 5. Tuttavia, l'imputabilità delle operazioni di ricostituzione di cui al paragrafo 1 comporta una partecipazione minima del 20 % del beneficiario alla copertura delle spese totali.  4. Il costo globale previsto per l'azione comune a carico del Fondo ammonta a 73 Mio di ECU per la durata prevista al paragrafo 5.  5. L'azione comune ha la durata di tre anni a decorrere dal 1o gennaio 1988.  Articolo 5  In sede di approvazione del programma di cui all'articolo 2, la Commissione fissa, d'intesa con la Repubblica ellenica, le modalità della propria informazione periodica sullo svolgimento del programma.  Articolo 6  1. Le domande di rimborso devono riguardare le spese sostenute dalla Repubblica ellenica nel corso di un anno civile e devono essere presentate alla Commissione anteriormente al 1o maggio dell'anno successivo.  2. Il contributo del Fondo è deciso in conformità dell'articolo 7, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 729/70.  3. Per l'esecuzione dei lavori di cui all'articolo 1, paragrafo 3, lettera a) possono essere concessi anticipi in funzione del loro stato di avanzamento, secondo le modalità di finanziamento adottate dalla Repubblica ellenica.  4. Le modalità di applicazione del presente articolo sono adottate secondo la procedura prevista all'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 729/70.  Articolo 7  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Lussemburgo, addì 17 ottobre 1988.  Per il Consiglio  Il Presidente  Y. POTTAKIS  (1) GU n. C 182 del 12. 7. 1988, pag. 9.  (2) Parere reso il 14 ottobre 1988 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).  (3) GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13.  (4) GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 1.  (1) GU n. L 93 del 30. 3. 1985, pag. 1.