CELEX: 62016CN0045
Language: it
Date: 2016-01-26 00:00:00
Title: Causa C-45/16 P: Impugnazione proposta il 26/01/2016 dalla d.d. Synergy Hellas ANONIMI EMPORIKI ETAIREIA PAROCHIS YPIRESION PLIROFORIKIS avverso la sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) 18 novembre 2015, causa T-106/13, d.d. Synergy Hellas ANONIMI EMPORIKI ETAIREIA PAROCHIS YPIRESION PLIROFORIKIS/Commissione europea

14.3.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 98/26
            
         Impugnazione proposta il 26/01/2016 dalla d.d. Synergy Hellas ANONIMI EMPORIKI ETAIREIA PAROCHIS YPIRESION PLIROFORIKIS avverso la sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) 18 novembre 2015, causa T-106/13, d.d. Synergy Hellas ANONIMI EMPORIKI ETAIREIA PAROCHIS YPIRESION PLIROFORIKIS/Commissione europea
   (Causa C-45/16 P)
   (2016/C 098/33)
   Lingua processuale: il greco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: d.d. Synergy Hellas ANONIMI EMPORIKI ETAIREIA PAROCHIS YPIRESION PLIROFORIKIS (rappresentante: Konstantinos Damis, avvocato)
   
      Altra parte nell’impugnazione: Commissione europea
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               annullare integralmente la sentenza del Tribunale di primo grado dell’Unione europea del 18 novembre 2015, causa T-106/13, d.d. Synergy HELLAS ANONIMI EMPORIKI ETAIREIA PAROCHIS YPIRESION PLIROFORIKIS/Commissione europea.
            
         
               —
            
            
               accogliere nel suo insieme il ricorso della società del 20.02.2013.
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alla totalità delle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
               1.
            
            
               Errata applicazione del principio di buona fede nell’esecuzione del contratto controverso.
               Il Tribunale di primo grado ha erroneamente valutato l’articolo 1134 del Codice civile belga con riferimento all’applicazione del principio di buona fede nell’esecuzione del contratto.
            
         
               2.
            
            
               Errata interpretazione e applicazione di una clausola contrattuale e valutazione manifestamente errata degli elementi di prova.
               Il Tribunale di primo grado è incorso in una valutazione errata della clausola II.22 «Controlli economici e d’altro tipo» dell’Allegato II del contratto sottoscritto AR Treat — 224297 di cui trattasi.
            
         
               3.
            
            
               Valutazione manifestamente errata degli elementi probatori e motivazione carente.
               Motivazione insufficiente e contraddittoria dei capi della decisione.
               Il Tribunale di primo grado ha erroneamente e manifestamente snaturato i mezzi di prova prodotti.