CELEX: 51994PC0593
Language: it
Date: 1994-12-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo al Sistema Europeo dei Conti nazionali e regionali nella Comunità europea

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(94) 593 def.
                                                   Bruxelles, 16.12.1994
                                                   94/0314 (CNS)
                                   Proposta     di
                REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
                                    relativo
     al Sistema Europeo dei Conti nazionali e regionali
                   nella Comunità europea
                ( p r e s e n t a t a d a l l a Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                   RELAZIONE
Il sistema europeo dei conti (SEC) costituisce il quadro di riferimento dell'elaborazione dei conti per
le esigenze della Comunità, poiché applica una metodologia che consente di ottenere risultati
comparabili tra gli Stati membri.
1.       Il progetto di regolamento ha.lo scopo di stabilire:
                 una metodologia relativa alle norme, alle definizioni, alle classificazioni e alle regole
                 contabili comuni, denominata Sistema europeo dei conti (SEC),                   destinata
                 all'elaborazione di conti e tabelle su basi comparabili per le esigenze della Comunità
                 europea;
                 un programma di trasmissione alla Commissione, secondo un calendario preciso, dei
                 conti e delle tabelle elaborate secondo il SEC.
2.      L'azione si basa su una competenza condivisa con gli Stati membri, e mira ad armonizzare i
        concetti e le nomenclature per la raccolta dei dati e a definire le informazioni necessarie agli
        utenti principali: istituzioni comunitarie, amministrazioni nazionali, regionali e locali,
        organizzazioni internazionali, operatori economici e organismi di ricerca. La raccolta dei
        dati e i metodi utilizzati per essa sono di competenza degli Stati membri.
3.      Sono interessati tutti gli Stati membri. Attualmente, gli Stati membri raccolgono già un certo
        numero di informazioni sui conti; l'azione consisterà nella raccolta di informazioni
        supplementari (in quantità abbastanza limitata per la maggior parte degli Stati membri) e in
        modifiche dei concetti e delle nomenclature applicati.
        La proposta di regolamento rispetta le raccomandazioni internazionali corrispondenti e tiene
        conto della necessità di adattare le definizioni statistiche ai cambiamenti legati alle
        evoluzioni socio-economiche e tecniche che influiscono sul sistema produttivo. La proposta
        condiziona la qualità dell'osservazione e dell'analisi per le esigenze delle politiche
        economiche.
4.      Solo un provvedimento a livello comunitario come quello proposto permette di definire il
        quadro di riferimento delle norme, delle definizioni, delle classificazioni e delle regole
        contabili comuni e di stabilire l'elenco delle informazioni necessarie; l'elaborazione dei conti
        degli Stati membri è poi realizzata dagli Stati membri stessi nel quadro fissato a livello
        comunitario.
5.      L'adozione di questo atto legislativo avrà come conseguenza il miglioramento delle
        informazioni statistiche comunitarie nel settore dei conti nazionali e regionali e la coerenza
        tra di esse; la maggiore comparabilità così generata consentirà di meglio rispondere alle
        esigenze poste dalla gestione dell'Unione economica e monetaria e dall'utilizzazione degli
        aggregati dei conti nazionali per i calcoli comunitari amministrativi e, in particolare, di
        bilancio. In mancanza di un atto legislativo di questo tipo, l'elaborazione, l'attuazione, il
        controllo e la valutazione delle politiche economiche e monetarie comunitarie si
        fonderebbero su statistiche incomplete, non armonizzate e non sufficientemente aggiornate,
        con tutti i rischi che ciò comporta.
 ---pagebreak--- Un atto legislativo, in questo caso un regolamento del Consiglio, consente di fissare il
quadro di riferimento (concetti, nomenclatura, elenco delle informazioni necessarie), senza
dover entrare nei particolari dell'organizzazione e dei metodi di elaborazione dei conti.
Un regolamento del Consiglio è necessario per stabilire il quadro di riferimento, ma
l'esecuzione dell'elaborazione dei conti resta di competenza degli Stati membri, ai quali
spetta adattare i rispettivi sistemi statistici.
                                               2<&~
 ---pagebreak---                          Progetto di proposta di regolamento del Consiglio relativo
                               al Sistema Europeo dei Conti nazionali e regionali
                                            nella Comunità europea
 Il Consiglio dell'Unione europea,
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 213,
 visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione,
 visto il parere del Parlamento europeo,
 visto il parere dell'Istituto monetario europeo,
 visto il parere del Comitato economico e sociale,
 visto il parere del Comitato delle regioni,
 considerando che l'attuazione e il monitoraggio dell'Unione economica e monetaria richiedono
 informazioni comparabili, aggiornate ed attendibili, sulla struttura e sull'andamento della situazione
economica di ogni paese e/o regione;
considerando che i conti economici rappresentano uno strumento fondamentale per analizzare la
 situazione economica di un paese e/o di una regione, a condizione che siano elaborati sulla base di
principi rigorosi e non diversamente interpretabili;
considerando che il protocollo sulla procedura per i disavanzi eccessivi allegato al trattato
sull'Unione europea fa riferimento al Sistema europeo di conti economici integrati e che il
regolamento (CE) n. 3605/93W relativo all'applicazione del protocollo sulla procedura per i
disavanzi eccessivi prevede, all'articolo 7, che la revisione di tale sistema sarà decisa dal Consiglio
dell'Unione europea;
considerando che la direttiva n. 89/130/CEE, Euratom^2) del Consiglio relativa all'armonizzazione
della fissazione del prodotto nazionale lordo ai prezzi di mercato (PNLpm) stabilisce che la
comparabilità concettuale del PNLpm è assicurata dal rispetto delle definizioni e delle regole di
contabilizzazione del Sistema europeo di conti economici integrati e che il regolamento (CEE,
Euratom) n. 1553/89(3) del Consiglio concernente il regime uniforme definitivo di riscossione delle
risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto prevede che, ai fini del calcolo del tasso
medio ponderato dell'IVA, la ripartizione delle operazioni imponibili è effettuata mediante conti
nazionali elaborati conformemente al Sistema europeo di conti economici integrati;
considerando che i regolamenti (CEE) n. 2052/88(4> e 2081/93(5) del Consiglio relativi alle missioni
dei Fondi a finalità strutturale stipulano che l'ammissibilità delle regioni agli obiettivi 1 e 5b) dei
fondi strutturali è determinata principalmente dal raffronto del loro prodotto interno lordo (PIL) pro
capite con quello dell'insieme della Comunità;
considerando che il Sistema europeo di conti economici integrati deve essere riveduto per le
esigenze dell'Unione economica e monetaria e che dovrà essere utilizzato per l'elaborazione dei
conti nazionali e regionali previsti dagli atti comunitari;
(1)
           GUn.L  332 del 31.12.1993
(2)        GUn.L  49 del 21.02.1989
(3)        GUn.L  155 del 07.06.1989
(4)        GUn.L  185 del 15.07.1988
(5>        GUn.L  193 del 31.07.1993
 ---pagebreak---   considerando che il sistema riveduto denominato "Sistema europeo dei conti (SEC)" costituisce il
  quadro di riferimento delle norme, definizioni, classificazioni e regole contabili comuni destinato
 all'elaborazione dei conti degli Stati membri per le esigenze della Comunità europea, permettendo
  in tal modo di ottenere risultati comparabili tra Stati membri;
 considerando che i risultati dei conti e delle tabelle di tutti i paesi membri, elaborati in base al SEC
 riveduto (SEC-95), devono essere messi a disposizione degli utilizzatori da parte della
 Commissione a date precise, in particolare per ciò che riguarda il monitoraggio della convergenza
 delle politiche economiche degli Stati membri;
 considerando che le date di elaborazione devono essere modulate per grandi categorie di conti e
 tabelle e che solamente le informazioni essenziali per le esigenze della Comunità europea devono
 costituire oggetto di trattamenti statistici e di comunicazioni alla Commissione a date precise;
 considerando che, tenuto conto del volume e dell'importanza dei conti in questione, del loro livello
 di dettaglio e della portata geografica, nonché della situazione esistente negli Stati membri, alcuni
 termini supplementari per la trasmissione di dati sono accordati, a carattere eccezionale e
 temporaneo, a quegli Stati membri che si trovano obiettivamente nell'impossibilità di rispettare le
 scadenze fissate nel regolamento;
 considerando che la soluzione del problema della ripartizione dei servizi di intermediazione
 finanziaria indirettamente misurati (SIFIM) apporterebbe un notevole miglioramento qualitativo alla
 metodologia del SEC-95 e che gli Stati membri e la Commissione si impegnano ad individuare una
 soluzione soddisfacente entro il 31 dicembre 1996, affinché questa possa essere utilizzata per la
 prima trasmissione dei dati nel 1998;
 considerando che, conformemente al principio di sussidiarietà, la creazione di norme statistiche
 comuni che permettano di produrre informazioni armonizzate è un'azione che può essere trattata con
 efficacia solamente a livello comunitario, mentre la loro attuazione avverrà in ogni Stato membro
 sorto l'autorità di organismi ed enti preposti all'elaborazione delle statistiche ufficiali;
considerando che la Comunità europea coopera, in modo reciprocamente proficuo, con alcuni paesi
terzi, in particolare con quelli dello Spazio economico europeo (SEE);
considerando che la Commissione per la statistica delle Nazioni Unite ha adottato, nel febbraio
 1993, il nuovo sistema di contabilità nazionale (SCN) al fine di assicurare in tutti i paesi la
comparabilità dei risultati a livello mondiale;
considerando che il SEC, che rappresenta la versione dell'SCN adattata alle strutture delle economie
degli Stati membri, deve rispettare l'architettura dell'SCN, onde poter disporre di informazioni
comparabili con quelle elaborate dai principali partner mondiali;
considerando che è opportuno prevedere una procedura di adattamento e di aggiornamento delle
disposizioni del presente regolamento in cooperazione con il comitato del programma statistico
(CPS), istituito con la decisione n. 89/382/CEE(6) del Consiglio;
considerando che il comitato del programma statistico e il comitato delle statistiche monetarie,
finanziarie e della bilancia dei pagamenti (CMFB), istituito con la decisione n. 115/91/CEE(7) del
Consiglio ci sono pronunciati a favore del progetto di regolamento;
(6
  >        G U n . L 181 del 28.06.1989
(7)
           G U n . L 59 del 06.03.1991
                                                       ¥*a
 ---pagebreak--- ha adottato il presente regolamento:
                                                Articolo 1
                                                 Obiettivi
1.       L'obiettivo del presente regolamento consiste nell'adattare il Sistema europeo di conti
         economici integrati, prevedendo:
         a)      una metodologia, contenuta nell'allegato, relativa alle norme, alle definizioni, alle
                 nomenclature e alle regole contabili comuni, denominata qui di seguito il Sistema
                 europeo dei conti-95 (SEC-95), al fine di consentire l'elaborazione di conti e di
                 tabelle su basi comparabili per le esigenze della Comunità europea e
         b)      un programma di trasmissione, di cui all'articolo 3, per le esigenze della Comunità,
                 in base a date precise dei conti e delle tabelle elaborati secondo il SEC-95.
2.       Il presente regolamento non obbliga alcuno Stato membro ad elaborare per le proprie
         esigenze i conti in base al SEC-95.
                                                Articolo 2
                                               Metodologia
La metodologia del SEC-95 di cui all'articolo 1, paragrafo l,a) del presente regolamento figura
all'allegato A.
Modifiche alla metodologia del SEC-95, destinate a chiarire e a migliorare il contenuto, sono
adottate con decisione della Commissione, conformemente alla procedura prevista all'articolo 5, a
condizione che esse non cambino i concetti dj base, che non richiedano risorse supplementari per la
loro attuazione e che la loro applicazione non provochi nessun aumento delle risorse proprie nella
Comunità.
La procedura dell'articolo 5 sarà anche applicata per l'attuazione del sistema di ripartizione dei
servizi di intermediazione finanziaria indirettamente misurati (SIFIM) di cui all'allegato 1 della
metodologia. La decisione della Commissione interverrà entro il 31 dicembre 1996.
 ---pagebreak---                                                    Articolo 3
                                        Trasmissione alla Commissione
  1.      Gli Stati membri comunicano alla Commissione (Eurostat) i conti e le tabelle dell'allegato B
          entro i termini previsti per ogni tabella.
         I termini supplementari concessi ad alcuni Stati membri conformemente all'allegato B
         scadono improrogabilmente il 1° gennaio 2005.
         La Commissione, dopo aver consultato il CPS, riferirà entro il 1° luglio 2003 al Consiglio
         dell'Unione europea in merito all'applicazione dei termini supplementari accordati, onde
         verificare se siano sempre giustificati.
         Entro il 1° gennaio 2005, su proposta della Commissione, il Consiglio dell'Unione europea
         deciderà nuovi termini supplementari accordati ad alcuni Stati membri per la trasmissione
         dei dati.
 2.      Gli Stati membri trasmettono i risultati dell'allegato B, compresi i dati dichiarati riservati
         dagli Stati membri in virtù della legislazione o delle pratiche nazionali riguardanti la
         riservatezza statistica, conformemente alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 1588/90(8)
         del Consiglio relativo alla trasmissione all'Istituto statistico delle Comunità europee di dati
         statistici protetti dal segreto, che regola il trattamento riservato delle informazioni.
 Entro i limiti dell'articolo 2, paragrafo 2, alcuni adattamenti - nuove tabelle, nuovi paesi e/o regioni
 - nelle informazioni richieste agli Stati membri possono costituire oggetto di decisione della
 Commissione, conformemente alla procedura prevista all'articolo 5.
                                                  Articolo 4
                                        Comitato e compiti del comitato
 1.      La Commissione è assistita dal comitato del programma statistico, qui di seguito
         denominato il "comitato".
2.       Il comitato esamina tutti i problemi relativi all'applicazione del presente regolamento
        sollevati dal suo Presidente, sia su iniziativa di quest'ultimo, sia su richiesta di uno Stato
        membro.
                                                  Articolo 5
                                                  Procedura
 1.     Il rappresentante della Commissione presenta al comitato un progetto sulle misure da
        adottare. Il comitato emette il proprio parere sul progetto entro un termine che il Presidente
        può fissare in funzione dell'urgenza del problema in parola. Il parere è emesso alla
        maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2, del trattato che istituisce la Comunità
        europea per l'adozione delle decisioni che il Consiglio dell'Unione europea è chiamato ad
        adottare su proposta della Commissione. Al momento delle votazioni in seno al comitato, ai
        voti dei rappresentanti degli Stati membri verrà attribuita la ponderazione definita all'articolo
        precitato. Il Presidente non partecipa alla votazione.
(8)        G U n . L 151 del 15.06.1990
                                                         I- © ^
 ---pagebreak---  2.      La Commissione adotta misure immediatamente applicabili. Tuttavia, qualora non dovessero
         essere conformi al parere emesso dal comitato, tali misure verranno immediatamente
         comunicate dalla Commissione al Consiglio. In tal caso la Commissione differisce di tre
         mesi, a decorrere dalla data della comunicazione, l'applicazione delle misure da essa decise.
 3.      Il Consiglio può adottare, a maggioranza qualificata, una decisione diversa entro il termine
         di cui al paragrafo 2.
                                                 Articolo 6
                                     Cooperazione con altri comitati
 1.      Per tutti i problemi di competenza del CMFB, la Commissione chiede il parere di tale
         comitato ai sensi dell'articolo 2 della decisione n. 115/91/CEE.
2.       La Commissione trasmette al comitato del prodotto nazionale lordo, istituito con la direttiva
         (CEE) n. 130/89, le informazioni relative all'attuazione del presente regolamento, necessarie
         per l'esecuzione del proprio mandato.
                                                 Articolo 7
                                       Prima trasmissione dei dati
La trasmissione dei dati in base al SEC-95 verrà effettuata per gli anni 1995, 1996 e 1997 al più
tardi a partire dall'1.1.1998, conformemente ai termini previsti all'allegato B.
Fino alla prima trasmissione in base al SEC-95 gli Stati membri continuano a comunicare alla
Commissione i conti e le tabelle in base ai regolamenti e alle direttive in vigore.
                                                 Articolo 8
                                      Atti giuridici relativi al SEC
Qualsiasi riferimento al SEC fatto tramite un atto giuridico esistente e futuro s'intende come
conformantesi alle definizioni del SEC-95.
Per l'applicazione di questi atti giuridici gli Stati membri trasmettono per la prima volta i risultati
conformi al SEC-95 al più tardi a partire dall'1.1.1988 per ciò che riguarda gli anni 1995, 1996 e
1997.
                                                 Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 20° giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
                                                     .* ÇK-
 ---pagebreak--- Allegato I:   Comunicazione alla Commissione
Allegato la:  Riassunto
Allegato II:  Scheda finanziaria
Allegato III: Scheda di valutazione dell'impatto
Allegato IV:  Scheda complementare riguardante i paesi dell'EFTA
                                           ©^
 ---pagebreak--- Allegato I
                                Comunicazione alla Commissione
Riferimento:      Progetto di proposta di regolamento del Consiglio relativo al Sistema europeo
                  dei conti nazionali e regionali nella Comunità europea
Motivazione:
1. I servizi statistici degli Stati membri, coordinati da Eurostat, hanno un ruolo importante da
    svolgere per soddisfare le esigenze comunitarie in materia di contabilità nazionale.
    Nel corso degli ultimi due anni Eurostat ha svolto, in stretta cooperazione con gli Stati membri e
    con varie organizzazioni internazionali, un'approfondita revisione del Sistema europeo dei conti
    (SEC). Tale revisione si è prefissata di aggiornare il sistema onde tener conto degli sviluppi
    economici, di chiarirlo su determinati punti, di armonizzarlo con altri sistemi statistici
    comunitari e di eliminare le differenze tra la vecchia metodologia comunitaria (SEC) e quella
    applicata a livello dell'OCSE e a livello mondiale (SCN).
2. Il progetto di regolamento comporta due allegati: l'allegato A è la metodologia del Sistema
    europeo dei conti e l'allegato B l'elenco delle tabelle che gli Istituti nazionali di statistica
    dovranno trasmettere alla Commissione.
    La metodologia riveduta è totalmente coerente con il sistema di contabilità nazionale delle
    Nazioni Unite (SCN), ma riguarda in modo più specifico la situazione e le istituzioni della
    Comunità; producendo una maggiore comparabilità, la metodologia rivista consentirà una
    migliore soddisfazione delle esigenze nell'ambito della gestione dell'Unione economica e
    monetaria e dell'utilizzazione degli aggregati dei conti nazionali per i calcoli comunitari
    amministrativi e, in particolare, di bilancio.
    Per ciò che riguarda la produzione di dati di contabilità nazionale, i principali obiettivi sono la
    riduzione dei tempi di sfruttamento e di diffusione, una migliore copertura (anche geografica) ed
    una maggiore armonizzazione dei dati. Ciò contribuirà certamente ad una migliore gestione e
    valutazione dei progressi nell'attuazione dell'Unione economica e monetaria.
Implicazioni finanziarie
3. Il costo globale per il bilancio comunitario durante i primi tre anni (1995-1997) d'attuazione di
    tale progetto ammonta a 9 milioni di ecu, il 90% dei quali sono destinati ad aiutare i servizi
    statistici degli Stati membri. La parte restante (10%) copre spese operative di studi e di gestione
    dei dati.
 ---pagebreak--- Impatto sulle piccole e medie imprese (PMI)
4. Le informazioni richieste saranno elaborate tramite le statistiche ufficiali e, nella maggior parte
   dei casi, sulla base dei sistemi di rilevazione dati esistenti. L'impatto di questo progetto sulle
   imprese sarà quindi considerevolmente ridotto.
Progetto di regolamento
5. La Commissione è invitata ad approvare il presente progetto di regolamento e a presentarlo al
   Consiglio per adozione.
                                                A OEk,
 ---pagebreak--- Allegato la
                                               Riassunto
                                   Progetto di regolamento SEC
Il Sistema europeo dei conti (SEC) costituisce il quadro di riferimento dell'elaborazione dei conti
per le esigenze della Comunità, poiché applica una metodologia che permette di ottenere risultati
comparabili tra Stati membri.
Il progetto di regolamento intende stabilire:
     una metodologia relativa alle norme, definizioni, classificazioni e regole contabili comuni,
    denominata Sistema europeo dei conti (SEC), destinata all'elaborazione di conti e tabelle su basi
     comparabili per le esigenze della Comunità europea;
    un programma di trasmissione alla Commissione, in base a date precise, dei conti e delle tabelle
    elaborati secondo il SEC.
L'attuazione di questo programma costerà, nel corso dei primi tre anni, 9 milioni di ecu, il 90% dei
quali saranno destinati ai servizi statistici degli Stati membri.
La Commissione è invitata ad approvare il presente progetto e a sottoporlo al Consiglio per
adozione.
                                                    ^ o .
 ---pagebreak--- Allegato II
                                     SCHEDA FINANZIARIA
1. DENOMINAZIONE DELL'AZIONE
          Progetto di proposta di regolamento del Consiglio relativo al Sistema europeo dei
          conti nazionali e regionali nella Comunità europea
2. LINEA DI BILANCIO
       , Sottosezione B5 - Protezione dei consumatori, mercato interno, industria e reti
         transeuropee
         Capitolo B5-60 - Politica d'informazione statistica connessa alla realizzazione del mercato
          interno e al supporto delle politiche comunitarie
         Articolo B5-600 - Politica d'informazione statistica, inclusi i dati dei paesi terzi.
3. BASE GIURIDICA
         Articolo 213 del trattato che istituisce la Comunità europea
         Trattato sull'Unione europea
         Il trattato che istituisce lo Spazio economico europeo
         Decisione del Consiglio n. 93/464/CEE, del 22.7.1993, relativa al programma quadro per
         azioni prioritarie nel settore dell'informazione statistica 1993-1997 in particolare le
         disposizioni relative alla politica dell'Unione economica e monetaria (GU L 219 del
         28.8.1993)
         Direttiva 89/130/CEE del Consiglio, del 13 febbraio 1989, relativa all'armonizzazione
         della fissazione dei prodotto nazionale lordo ai prezzi di mercato (GU L 49 del 21.2.1989,
         pag. 26).
         Decisione 93/570/CEE della Commissione, del 4 ottobre 1993, che definisce i limiti tra
         "altre imposte indirette sulla produzione" e "consumi intermedi" ai fini dell'applicazione
         dell'articolo 1 della direttiva 89/130/CEE, EURATOM del Consiglio relativa
         all'armonizzazione della fissazione del prodotto nazionale lordo ai prezzi di mercato (GU
         L 276 del 9.11.1993, pag. 13).
         Decisione 94/168/CEE della Commissione, del 28 febbraio 1994, recante disposizioni
         d'applicazione della direttiva 89/130/CEE, EURATOM del Consiglio relativa
         all'armonizzazione della fissazione del prodotto nazionale lordo ai prezzi di mercato (GU
         L 77 del 19.3.1994, pag. 51).
         Regolamento (CEE) n. 2081/93 del Consiglio, del 20 luglio 1993, che modifica il
         regolamento (CEE) n. 2052/88 relativo alle missioni dei fondi a finalità strutturale, alla
         loro efficacia e al coordinamento dei loro interventi e di quelli della Banca europea per gli
         investimenti e degli altri strumenti finanziari esistenti (GU L 193 del 31.7.1993, pag. 5).
                                                  J0-<n
 ---pagebreak---           Regolamento (CEE) n. 1164/94 del Consiglio, del 16 maggio 1994, che istituisce il Fondo
           di coesione (GU L 130 del 25.5.1994, pag. 1).
4. DESCRIZIONE DELL'AZIONE
   4.1.   Obiettivo generale dell'azione
   I lavori hanno lo scopo di mettere a disposizione dei responsabili delle istituzioni e dei governi
   nazionali indicatori statistici armonizzati che permettano di seguire gli obiettivi decisi nel
   quadro dell'Unione economica e monetaria. Si tratta di statistiche necessarie al monitoraggio, da
   parte delle istituzioni e degli Stati membri, dell'applicazione dei principi previsti all'articolo 3A
   e all'articolo 130 A-E del trattato sull'Unione europea riguardo alla convergenza delle politiche
   economiche e alla coesione economica e sociale.
   II programma intende proporre ai sistemi statistici degli Stati membri la realizzazione di
   indagini statistiche o elaborazioni statistiche partendo da dati esistenti, in base a modalità
   comuni nel campo dei conti nazionali.
   Il programma cerca di:
          istituire un insieme di norme, metodi e strutture organizzative che permettano di produrre
          statistiche comparabili, attendibili e pertinenti nell'insieme della Comunità,
          fornire alle istituzioni europee e ai governi degli Stati membri le informazioni necessarie
          per l'attuazione, il monitoraggio e l'evoluzione della convergenza delle politiche
          economiche e dello sviluppo regionale dell'Unione;
          diffondere l'informazione statistica al pubblico europeo, alle imprese e all'insieme degli
          operatori economici e sociali per accompagnare le loro decisioni;
          contribuire al miglioramento dei sistemi statistici nei paesi membri.
   4.2.   Periodo previsto per l'azione e modalità di rinnovo
   Azioni pluriennali, poiché l'informazione statistica richiesta ha carattere permanente.
5. CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE/ENTRATE
   5.1.   SNO (Spese non obbligatorie)
   5.2.   SD (Stanziamenti dissociati)
   5.3.   Tipi di entrate previste: vendita di statistiche, che copre parzialmente la produzione
          delle pubblicazioni.
                                                  - / & •
 ---pagebreak---        6. NATURA DELLE SPESE/ENTRATE
    C\A . -       Sovvenzione al 100%
          NO     II contributo del bilancio comunitario rappresenta solamente una piccola parte del costo
                reale della raccolta dei dati, pari a circa il 5%, poiché l'attività statistica della Comunità è
                 in gran parte oggetto di sussidiarietà; tuttavia la spesa è essenziale per incitare alla
                 standardizzazione dei dati raccolti, alla loro elaborazione e alla loro trasmissione ad
                EUROSTAT.
   C. 1 . -        Sovvenzione nel quadro di un cofinanziamento con altre fonti del settore pubblico o
                 privato
          SI     Cofinanziamento del settore pubblico (bilanci dei servizi statistici nazionali) e del settore
                privato (entrate provenienti dalle vendite dei prodotti statistici e finanziamento di indagini
                 da parte di imprese).
 £", 3 .  -      Abbuono di interesse
          NO
C V.             Altre
          NULLA
£. J~.    -      Qualora l'azione produca risultati economici positivi, è previsto il rimborso parziale
                 o totale del contributo finanziario comunitario?
                Non applicabile
 £X.      -      L'azione proposta implica una variazione del livello delle entrate?
                 Sì, i lavori statistici relativi agli indicatori sulle risorse proprie (PNL, IVA, dazi doganali)
                 possono, con i loro risultati, permettere di rivalutare il livello generale del bilancio.
                 Riutilizzo
 '•7
                 Queste spese possono generare entrate in grado di dar luogo a riutilizzo.
       7. INCIDENZA FINANZIARIA
          7.1.   Metodo di calcalo del costo totale dell'azione per l'esercizio 1995
          La scheda finanziaria fornisce una stima dei fabbisogni annui in base alla natura delle spese
          sugli stanziamenti operativi.
                                                             S(U o^-
 ---pagebreak---      Il costo totale dell'azione è ripartito in 3 voci:
     Contributo agli istituti statistici ufficiali degli
     Stati membri                                                          8,1 mecu
     Prestazione di servizi di istituti di ricerca e ditte
     private degli Stati membri                                            0,8 mecu
     Informazione e pubblicazioni                                          0,1 mecu
     7.2. Ripartizione per anno di bilancio (in migliaia di ecu)
BILANCIO           1995         1996           1997
                   3.000        3.000          3.000
     7.3.   Spese operative per studi, riunioni di esperti, ecc., incluse nella parte B
    Le spese amministrative direttamente legate alla realizzazione dell'obiettivo dell'azione, di cui
    costituiscono parte integrante, ammontano a 0,9 mecu
                                              1995           1996                1997
    Studi                                     0,25           0,25                0,15
    Riunioni di esperti                       0,05           0,05                0,05
    Conferenze e congressi                     -
    Informazione e pubblicazioni               -              -                  0,1
    7.4.    Scadenzario da compilare per le azioni pluriennali accompagnate da un ISN (importo
            stimato necessario).
8. DISPOSIZIONI ANTIFRODE PREVISTE (E RISULTATI DELLE MISURE PRESE)
L'informazione statistica è considerata come uno strumento obiettivo per la valutazione dei
programmi di azioni comunitarie e contribuisce in tal modo al consolidamento del dispositivo
antifrode.
9. ELEMENTI DELL'ANALISI COSTO-EFFICACIA
    9.1.   Obiettivi specifici quantificabili, beneficiari
                  Obiettivi specifici:
                  L'obiettivo menzionato al punto 4.1. è legato alle disposizioni del trattato
                  relative a:
                  l'Unione economica e monetaria
           Lo svolgimento di questa missione comporterà le seguenti azioni:
                                                     AC- o^-
 ---pagebreak---        a)     l'elaborazione di classificazioni, metodologie e definizioni comuni direttamente
              applicabili negli Stati membri, sostenute dalla legislazione comunitaria;
       b)     la realizzazione di indagini statistiche comuni su basi metodologiche armonizzate;
       e)     l'elaborazione, l'analisi e la diffusione dei risultati statistici della Comunità,
              comprese le comparazioni tra paese e paese e regione e regione;
       d)     l'integrazione del patrimonio acquisito a livello comunitario nei programmi
              statistici degli Stati membri;
       e)     la promozione della convergenza delle pratiche statistiche nazionali partendo da
              azioni di formazione comuni;
       f)     il sostegno allo sviluppo dei sistemi statistici dei paesi della Comunità, partendo da
              azioni strutturali e sulla base di scambi di tecnologie e di esperienze tra Stati
              membri.
Programmi settoriali:
       I programmi settoriali per l'Unione economica e monetaria: i conti economici e finanziari;
       le statistiche del settore pubblico e della bilancia dei pagamenti; gli indicatori di
       coordinamento della politica monetaria e dell'ecu; i dati del commercio estero.
Beneficiari dell'azione
I beneficiari dell'azione sono: le istituzioni comunitarie, i governi degli Stati membri, le
imprese, i responsabili a livello economico e sociale degli Stati membri nonché gli istituti di
ricerca, le università e i mezzi di comunicazione di massa.
9.2.   Motivazione dell'azione
Necessità dell'intervento finanziario comunitario
Quest'azione raggiunge quattro risultati:
fornisce alle istituzioni gli elementi quantitativi per elaborare, seguire e valutare i programmi
d'azione conformemente all'articolo 3 del regolamento finanziario. Essa contribuisce quindi ad
un utilizzo più efficace e pertinente del bilancio comunitario. Essa contribuisce anche alla lotta
antifrode e permette di adottare le decisioni più adeguate in tutti i settori oggetto del
programma;
mette a disposizione delle amministrazioni nazionali statistiche comparabili a livello nazionale e
regionale riguardanti tutti i paesi membri, al fine di valutare e controllare l'andamento dei
programmi politici comunitari;
fornisce agli operatori politici, economici e sociali della Comunità informazioni numeriche per
adottare e valutare le loro decisioni nei rispettivi campi di attività: essa costituisce quindi un
elemento essenziale del mercato europeo dell'informazione, assicurando la competitività
dell'economia europea nei confronti del resto del mondo;
                                                46    o^
 ---pagebreak--- permette alla comunità scientifica di disporre di informazioni necessarie per far progredire
l'analisi e la conoscenza della vita economica e sociale nella Comunità.
Scelta delle modalità dell'intervento
       Il finanziamento di quest'azione si basa essenzialmente sugli Stati membri (parte 1, punto
       6.1.), che dispongono di una struttura di rilevazione e di elaborazione ben consolidata. Se
       la Commissione dovesse » finanziare totalmente il programma, il costo diventerebbe
       estremamente elevato ed il prodotto meno affidabile;
       i risultati dell'azione contribuiscono al miglioramento dell'informazione statistica
       utilizzata nel quadro dei lavori sul livello del prodotto nazionale lordo (PNL) degli Stati
       membri, sulla distribuzione dei Fondi regionali e dei Fondi di coesione, sui prelievi
       agricoli, sul calcolo dell'IVA, sui prelievi e sulle entrate doganali;
       la raccolta dell'informazione statistica avviene in base ad uno schema che prevede una
       grande sussidiarietà, in cui i sistemi nazionali sono responsabili a livello di ogni Stato
       membro. Il programma statistico comunitario diventa una parte integrante dei programmi
        statistici nazionali e contribuisce in tal modo a creare uno spazio statistico europeo;
       effetto di trascinamento verso uno spazio statistico europeo e quindi verso una maggiore
       integrazione comunitaria dei sistemi statistici nazionali;
       il programma statistico della Comunità mobilita i bilanci dei sistemi statistici nazionali
       che contribuiscono ampiamente alla sua realizzazione;
       effetto per l'ambiente della ricerca e le università, che dispongono di un'attrezzatura
        scientifica unica per gli studi e le analisi socio-economiche.
Principali fattori aleatori che possono incidere sui risultati specifici dell'azione
L'importo degli stanziamenti
9.3.    Controllo e valutazione dell'azione
Indicatori di efficacia prescelti
Gli indicatori di efficacia adottati per valutare il progresso dei lavori sono di tre tipi:
di bilancio: per comparare il piano all'esecuzione del bilancio alla fine del 1998, il piano deve
essere eseguito al 100%,
di programmazione: per comparare l'output statistico al programma fissato preventivamente
nonché al bilancio stimato per la sua esecuzione,
di utilizzo delle risorse: sono previste analisi comparative per misurare il volume degli
stanziamenti necessari per operazioni analoghe e correggere le valutazioni.
                                                  Af
 ---pagebreak---  A. Esecuzione del bilancio (milioni di ecu)
                                  Impegni                   Pagamenti
 1995                              3,0                  2,1
 fine 1996                         3,0                  3,0
 fine 1997                         3,0                  3,0
 fine 1998                        non stimato           0,9
 Totale                            9,0                  9,0
 B. Esecuzione del programma
 Programmi esistenti
       riduzione del termine di messa a disposizione dei dati agli utilizzatori
       volume della domanda di accesso ai dati
Nuovi programmi
       esecuzione delle indagini e/o delle elaborazioni statistiche entro i termini stabiliti nel
       quadro del programma
       esecuzione dell'indagine e/o delle elaborazioni statistiche nel volume degli stanziamenti
       previsti per ogni programma
       volume di nuove basi dati a disposizione degli utilizzatori
C. Utilizzo delle risorse umane e di bilancio
       analisi e valutazione delle risorse necessarie per operazioni standard
       informatizzazione dei servizi come mezzo per realizzare i lavori con un volume di risorse
       inferiore.
Modalità e periodicità di valutazione previste
L'attuazione di questo programma, sottoposto all'accordo del Consiglio (regolamento), sarà
controllata da un comitato costituito da un presidente e dai direttori generali degli Istituti
nazionali di statistica:
Comitato del Programma statistico (Decisione 89/382/CEE del Consiglio del 19 giugno
1989)
Il comitato esamina tutti i problemi relativi all'applicazione del regolamento sollevati dal suo
presidente su iniziativa di quest'ultimo oppure su richiesta di uno Stato membro.
L'azione è prevista nella programmazione finanziaria della DG per gli esercizi di cui
trattasi?
                                              sfa   *>v
 ---pagebreak---     L'azione rientra nel programma statistico, ma in tale ambito il suo finanziamento non era stato
    previsto.
    Indicare a quale obiettivo di carattere più generale definito nella programmazione
    finanziaria della DG corrisponde l'obiettivo dell'azione proposta:
10.    SPESE AMMINISTRATIVE (PARTE A DEL BILANCIO)
       10.1.    L'azione proposta implica un aumento dell'organico della Commissione?
       No
       10.2.    Indicare l'importo delle spese di funzionamento e di personale generate dalla
                proposta di azione
                                                À<U-r
 ---pagebreak---  Allegato III
                          SCHEDA DI VALUTAZIONE DELL'IMPATTO
IMPATTO DELLA PROPOSTA SULLE IMPRESE E IN PARTICOLARE SULLE
PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI)
Titolo:     Progetto di proposta di regolamento del Consiglio relativo al sistema europeo dei
            conti nazionali e regionali nella Comunità europea
La proposta
 1. La proposta ha lo scopo di fissare un linguaggio statistico comune per poter quantificare
     indicatori statistici armonizzati che permettano di seguire gli obiettivi decisi nel quadro
     dell'Unione economica e monetaria. Il programma mira a proporre ai sistemi statistici degli Stati
    membri la realizzazione di indagini statistiche o di elaborazioni statistiche partendo da dati
    esistenti, in base a modalità comuni nel campo dei conti nazionali.
L'impatto sulle imprese
2. Questa proposta non coinvolge direttamente le imprese, indipendentemente dal settore, dalla
    dimensione o dalla regione.
3. Il presente regolamento non comporta misure particolari per le imprese, ma queste ultime
    disporranno finalmente di riferimenti relativi a statistiche comparabili, attendibili e pertinenti tra
    gli Stati membri grazie all'elaborazione e all'attuazione di una serie di norme, metodi e strutture
    organizzative.
4. Gli effetti economici diretti sono considerevoli e si può anche sperare di ottenere un risparmio di
    tempo ed una migliore comprensione degli interlocutori grazie all'applicazione uniforme di una
    terminologia più rigorosa.
5. La proposta definisce norme, linguaggi, concetti e priorità tra le entità da realizzare. Essa non
    prevede misure specifiche per l'una o l'altra categoria di imprese.
Consultazione
6. L'UNICE e le principali federazioni europee dei settori industriali (FEBI) sono stati
    indirettamente informati di questa proposta di regolamento attraverso altri progetti della stessa.
                                                       o—
 ---pagebreak--- Allegato IV
           SCHEDA COMPLEMENTARE RIGUARDANTE I PAESI DELL'EFTA
Titolo della proposta
Progetto di proposta di regolamento del Consiglio relativo al Sistema europeo dei conti
nazionali e regionali nella Comunità europea
Impatto sui paesi dell'EFTA
I paesi dell'EFTA sono coinvolti dal progetto di regolamento alla cui discussione sono stati
associati.
Essi hanno in effetti partecipato alle riunioni del gruppo di lavoro "Conti nazionali", nel corso delle
quali il progetto è stato discusso.
                                                   M.
 ---pagebreak--- ALLEGATO A
  A
 ---pagebreak---  eurostat
NOVEMBRE 1994
     Z
 ---pagebreak---                                     ESA 1995
                                 SOMMARIO
Capitolo L:     Caratteristiche generali                                         5
         II.:   Unità e Insiemi Unità                                           31
         HI.:   Operazioni su Prodotti                                          65
         IV.:   Operazioni di Distribuzione e di Redistribuzione               109
         V.:    Operazioni Finanziarie                                         161
         VI.:   Altri Flussi                                                   197
         VU.: Conti Patrimoniali                                               215
         Vffl.: Piano dei Conti e Saldi Contabili                              245
         IX.:   Struttura delle Interdipendenze Settoriali                     317
         X.:    Misurazioni di Prezzo e di Volume                              349
         XI.:   Popolazione e Input di Lavoro                                  369
         XII.: Conti Economici Trimestrali                                     381
         Xm.: Conti Regionali...                                               385
Allegati L:     Servizi di Intermediazione Finanziaria Misurati Indirettamente 395
         II.:   Leasing e Vendita Con Patto Di Riservato Dominio di Beni
                Durevoli                                                       401
         HI.:   Assicurazioni         ,                                        407
         IV.:   Nomenclature e Conti                                           427
                                          3- V-
 ---pagebreak---        CAPITOLO I
CARATTERISTICHE GENERALI
           -5-
 ---pagebreak--- I.     INTRODUZIONE
1.01. Il Sistema europeo dei conti nazionali e regionali (SEC 1995 o più semplicemente SEC) è un
       sistema contabile compatibile a livello internazionale che descrive in maniera sistematica e
       dettagliata il complesso di un'economia (ossia una regione, un paese o un gruppo di paesi), i
       suoi componenti e le sue relazioni con altre economie.
      Il SEC 1995 sostituisce il Sistema europeo di conti economici integrati pubblicato nel 1970
      (SEC 1970; una seconda edizione, lievemente modificata, è stata pubblicata nel 1978).
      Il SEC 1995 si accorda pienamente con le direttive mondiali rivedute in materia di contabilità
      nazionale - Sistema dei conti nazionali (SCN 1993 o più semplicemente SCN) - elaborate
      congiuntamente dalle Nazioni Unite, dal FMI, dalla Commissione delle Comunità europee,
      dall'OCSE e dalla Banca mondiale. Il SEC, tuttavia, si occupa più in particolare della realtà
      dell'Unione europea e del fabbisogno di dati in essa. Come l'SCN, il SEC è armonizzato con i
      concetti e le nomenclature utilizzate in molte altre statistiche socioeconomiche quali, ad
      esempio, le statistiche dell'occupazione, della produzione o del commercio estero. Il SEC può
      pertanto fungere da sistema centrale di riferimento per le statistiche sociali ed economiche
      dell'Unione europea e dei suoi Stati membri.
1.02. Il SEC è costituito da due principali serie di tavole:
               i conti settoriali (cfr. capitolo VIII);
               la struttura delle interdipendenze settoriali (cfr. capitolo IX) e i conti per branca di
               attività economica (cfr. capitolo VIII).
      I conti settoriali descrivono in maniera sistematica, per settore istituzionale, i diversi stadi del
      processo economico: produzione, formazione, distribuzione, redistribuzione e utilizzazione
      del reddito e accumulazione finanziaria e non finanziaria. I conti settoriali comprendono
      anche conti patrimoniali intesi a descrivere gli stock di attività e passività all'inizio e alla fine
      del periodo contabile.
      La struttura delle interdipendenze settoriali e i conti per branca di attività economica
      descrivono più in dettaglio il processo di produzione (struttura dei costi, reddito generato e
      occupazione) e i flussi di beni e servizi (produzione, importazioni, esportazioni, consumi
      finali, consumi intermedi e investimenti per gruppo di prodotti).
      II SEC comprende concetti relativi alla popolazione e all'occupazione (cfr. capitolo XI). Tali
      concetti riguardano tanto i conti settoriali quanto la struttura delle interdipendenze settoriali.
      Il SEC non concerne soltanto la contabilità nazionale annuale bensì anche i conti trimestrali
      (capitolo XII) e i conti regionali (capitolo XIII).
 ---pagebreak--- H.    UTILIZZAZIONE DEL SEC
1.03. Il SEC può essere utilizzato per analizzare e valutare:
             la struttura del totale dell'economia, ad esempio:
                      il valore aggiunto e l'occupazione per branca di attività economica;
                      il valore aggiunto e l'occupazione per regione;
                      il reddito distribuito per settore;
                      le importazioni e le esportazioni per gruppo di prodotti;
                      la spesa per consumi finali per gruppo di prodotti;
                      gli investimenti fissi e lo stock di capitale fisso per branca di attività
                      economica;
             *        la composizione degli stock e dei flussi di attività finanziarie per tipo di attività
                      e per settore;
             talune parti o aspetti specifici del totale dell'economia, ad esempio:
             *        le attività bancarie efinanziarienell'economia nazionale;
             *        il ruolo delle amministrazioni pubbliche;
             *        l'economia di una regione specifica (in confronto a quella dell'intera nazione);
             lo sviluppo del totale dell'economia nel tempo, ad esempio:
             *        l'analisi dei tassi di crescita del PIL;
             *        l'analisi dell'inflazione;
             *        l'analisi degli aspetti stagionali della spesa delle famiglie sulla base di conti
                      trimestrali;
             *        l'analisi della mutevole importanza nel tempo di determinati tipi di strumenti
                      finanziari, ad esempio il rilievo assunto dalle opzioni;
             *        la comparazione delle strutture industriali dell'economia nazionale sul lungo
                      periodo, ad esempio su un trentennio;
             un totale dell'economia in confronto ad altre economie, ad esempio:
             *        la comparazione del ruolo giocato dalle amministrazioni pubbliche in due
                      diversi Stati membri dell'Unione europea;
             *        l'analisi delle interdipendenze tra le economie dell'Unione europea;
             *        l'analisi della composizione e della destinazione delle esportazioni dell'Unione
                      europea;
             *        la comparazione dei tassi di crescita del PIL o del reddito disponibile pro
                      capite nell'Unione europea e negli Stati Uniti e in Giappone.
                                                     -7
 ---pagebreak--- 1.04. Per l'Unione europea e i suoi Stati membri, i dati di tale sistema assolvono un'importante
      funzione in sede di elaborazione e monitoraggio delle politiche sociali ed economiche.
      Esistono inoltre taluni usi specifici molto importanti (nel 1995):
              monitoraggio e orientamento della politica monetaria europea: i criteri di convergenza
              per l'Unione monetaria europea sono stati definiti in termini di dati di contabilità
              nazionale (disavanzo pubblico, debito pubblico e PIL);
              erogazione di aiuti finanziari alle regioni dell'Unione europea: la spesa per i Fondi
              strutturali dell'Unione europea è in parte basata su dati regionalizzati di contabilità
              nazionale;
              determinazione delle risorse proprie dell'Unione europea. Queste ultime dipendono
              dai dati di contabilità nazionale in tre modi:
              *        le risorse complessive dell'Unione europea sono determinate quale percentuale
                       dei redditi nazionali lordi degli Stati membri (nel SEC 1970, il reddito
                      nazionale lordo era denominato prodotto nazionale lordo (PNL));
              *        la terza risorsa propria dell'Unione europea è la risorsa propria IVA; i
                       contributi degli Stati membri per tale risorsa sono fortemente influenzati dai
                       dati di contabilità nazionale perché quest'ultimi sono utilizzati per calcolare il
                      tasso IVA medio;
              *        l'entità relativa dei contributi degli Stati membri per la quarta risorsa propria
                      dell'Unione europea è basata sui rispettivi redditi nazionali lordi.
1.05. Onde equilibrare i fabbisogni e le potenzialità dei dati, i concetti contenuti nel SEC
      presentano otto importanti caratteristiche. Essi sono:
      1.      compatibili a livello internazionale;
      2.      armonizzati con quelli di altre statistiche sociali ed economiche;
      3.      coerenti;
      4.      operativi;
      5.      differenti dalla maggior parte dei concetti amministrativi;
      6.      ben definiti e stabiliti per un lungo periodo di tempo;
      7.      imperniati sulla descrizione del processo economico in termini monetari e rapidamente
              osservabili;
      8.   flessibili    e polivalenti.
1.06. I concetti sono compatibili a livello internazionale in quanto:
              per gli Stati rner-bri r'ell'TTnionf- europea il ^EC costituisce lo standard per la
              trasmissione di doti di contabiliti m:, ion., a '...ne u org"7 oiIz.Za^'T :-.temai'.'ionali;
              soltanto nelle pubblicazioni a livello nazionale non è obbligatoria una rigorosa,
              conformità al SEC;
              i concetti del SEC si accordano pienamente, sotto tutti gli aspetti, con quelli contenuti
              nelle direttive mondiali in materia di contabilità nazionale, ossia nell'SCN.
                                                    -8-
 ---pagebreak---       La compatibilità internazionale dei concetti riveste un'importanza cruciale in sede di
       comparazione delle statistiche di paesi diversi.
1.07.  I concetti sono armonizzati con quelli di altre statistiche economiche e sociali perché:
                il SEC utilizza numerosi concetti e nomenclature (ad esempio la NACE Rev.l)
                impiegati anche per altre statistiche economiche e sociali degli Stati membri
                dell'Unione europea: ad esempio, statistiche della produzione, del commercio estero e
                dell'occupazione (le differenze concettuali sono state ridotte al minimo); inoltre, tali
                concetti e nomenclature dell'Unione europea sono altresì armonizzati con quelli delle
                Nazioni Unite;
                i concetti del SEC, come quelli dell'SCN, si accordano anche con i concetti delle
                principali disposizioni internazionali concernenti altre statistiche economiche: in
                particolare, il Manuale in materia di bilancia dei pagamenti del Fondo Monetario
                Internazionale, le statistiche sulla finanza pubblica del Fondo Monetario
                Internazionale, le statistiche OCSE sul reddito e le risoluzioni dell'UIL sui concetti di
                occupazione, ore lavorate e costo del lavoro.
      Tale armonizzazione con altre statistiche sociali ed economiche giova notevolmente alla
      correlazione tra i dati e alla loro comparabilità: è infatti possibile elaborare dati di contabilità
      nazionale migliori. Inoltre, le informazioni contenute in tali statistiche specifiche possono ora
      essere meglio correlate alle statistiche generali sull'economia nazionale, ossia ai dati di
      contabilità nazionale quali il PNL o il valore aggiunto per branca di attività economica e per
      settore.
1.08. Le corrispondenze nel sistema contabile accrescono la coerenza dei concetti utilizzati per
      descrivere le diverse parti del processo economico (produzione, distribuzione del reddito,
      utilizzazione del reddito, accumulazione). Grazie a tale coerenza interna, le statistiche relative
      a parti differenti del sistema contabile possono essere poste utilmente in relazione l'una con
      l'altra. Ad esempio, possono essere calcolati i seguenti rapporti:
                dati sulla produttività come il valore aggiunto per ora lavorata (tale dato richiede che
                siano coerenti i concetti di valore aggiunto e di ore lavorate);
               reddito nazionale disponibile pro capite (tale rapporto richiede che siano coerenti i
               concetti di reddito nazionale disponibile e di popolazione);
               investimenti fissi in percentuale rispetto allo stock di capitale fìsso (tale rapporto
               richiede che siano coerenti le definizioni di tali flussi e stock);
               disavanzo e debito pubblico in percentuale rispetto al prodotto interno lordo (tali dati
               richiedono che siano coerenti i concetti di disavanzo pubblico, debito pubblico e
               prodotto interno lordo).
      Tale coerenza interna dei concetti permette altresì di ricavare stime per differenza: ad
      esempio, il risparmio può essere stimato quale differenza tra il reddito disponibile e la spesa
      per consumi finali (si veda anche il capitolo IX).
1.09. I concetti del SEC sono operativi perché sono stati elaborati tenendo conto delle esigenze di
      misurazione. Il carattere operativo dei concetti risulta evidente in vari modi.
                                                    -9
 ---pagebreak---               Talune attività o voci devono essere descritte soltanto allorché possiedono dimensioni
              significative. Un esempio è rappresentato dalla produzione per uso proprio di beni da
              parte delle famiglie: la tessitura di stoffe e la produzione di ceramiche non sono da
              registrare come produzione perché tali tipi di produzione sono considerati irrilevanti
              per i paesi dell'Unione europea. Un altro esempio è costituito dai piccoli utensili non
              costosi che sono registrati come investimenti fissi soltanto allorché la spesa sostenuta
              dal produttore per tali beni durevoli supera i 500 ecu (a prezzi del 1995) per articolo
              (o, se acquistati in grandi quantità, per l'importo globale dell'acquisto); allorquando la
              spesa non supera tale soglia, gli articoli sono registrati come consumi intermedi.
              Taluni concetti sono accompagnati da chiare indicazioni circa il modo in cui
              procedere alla loro stima. Ad esempio, per definire il consumo di capitale fisso viene
              fatto riferimento al metodo dell'ammortamento lineare e per stimare lo stock di
              capitale fisso si raccomanda il metodo dell'inventario permanente. Un altro esempio è
              rappresentato dalla valutazione della produzione per uso proprio: in linea teorica, essa
              dovrebbe essere valutata ai prezzi base ma se necessario tali prezzi possono essere
              stimati sommando i diversi costi sostenuti.
              Per esigenze di semplificazione sono state adottate talune convenzioni. Ad esempio, i
              servizi collettivi erogati dalle amministrazioni pubbliche rappresentano tutti, per
              convenzione, spese per consumi finali. Nessuno di tali servizi (ad esempio, l'istruzione
              e la creazione di infrastrutture) è considerato input nel processo di produzione
              interno.
              I concetti sono armonizzati con quelli delle statistiche economiche e sociali utilizzati
              quali input per l'elaborazione dei conti nazionali.
1.10. Tuttavia, nel contempo, i concetti non sono sempre facilmente applicabili in quanto essi si
      discostano normalmente sotto vari aspetti da quelli utilizzati dalle fonti di dati amministrativi:
      ad esempio, contabilità aziendali, dati su taluni tipi di imposte (IVA, imposta sul reddito delle
      persone fisiche, dazi all'importazione, ecc.), dati di sicurezza sociale e dati ottenuti dagli
      organi di sorveglianza delle attività bancarie e di assicurazione. Tali dati amministrativi sono
      spesso utilizzati come input per l'elaborazione dei conti nazionali. In generale, essi devono
      essere pertanto trasformati per conformarsi al SEC.
      I concetti del SEC differiscono normalmente sotto alcuni aspetti dai corrispondenti concetti
      amministrativi in quanto:
              i concetti amministrativi sono diversi da paese a paese; di conseguenza, non sì può
              ottenere una compatibilità internazionale basandosi sui concetti amministrativi;
              i concetti amministrativi cambiano nel tempo; di conseguenza, la comparabilità nel
              tempo non può essere conseguita attraverso i concetti amministrativi;
              i concetti impiegati dalle fonti di dati amministrativi solitamente non sono coerenti tra
              loro; tuttavia, le correlazioni tra i dati e la loro comparazione, essenziali ai fini
              dell'elaborazione dei dati di contabilità nazionale, sono possibili soltanto disponendo
              di una serie coerente di concetti;
              i concetti amministrativi si rivelano normalmente inidonei per l'analisi economica e la
              valutazione della politica economica.
                                                   io
 ---pagebreak---       Pur tuttavia le fonti di dati amministrativi soddisfano talvolta appieno il fabbisogno di dati dei
      conti nazionali e delle altre statistiche perché:
              i concetti e le nomenclature originariamente elaborati a fini statistici possono anche
              essere adottati a fini amministrativi, come ad esempio la classificazione della spesa
              pubblica per tipo;
              le fonti di dati amministrativi possono esplicitamente tener conto delle esigenze
              (distinte) di dati delle statistiche; è questo il caso ad esempio del sistema
              INTRASTAT per la rilevazione di informazioni sugli scambi di beni tra gli Stati
              membri dell'Unione europea.
1.11. I concetti principali del SEC sono ben definiti e stabiliti per un lungo periodo di tempo
      perché:
              sono stati approvati come standard internazionali per i prossimi decenni;
              nelle successive disposizioni internazionali in materia di contabilità nazionale la
              maggior parte dei concetti basilari non ha subito praticamente modifiche.
      Tale continuità concettuale rende meno impellente la necessità di ricalcolare le serie temporali
      e di apprendere nuovi concetti. Inoltre, riduce la vulnerabilità dei concetti alle pressioni
      politiche nazionali e internazionali. Per tali motivi, i dati di contabilità nazionale
      rappresentano da decenni una base di dati obiettiva per l'analisi e la politica economica.
1.12. I concetti del SEC sono imperniati sulla descrizione del processo economico in termini
      monetari e rapidamente osservabili. Nella maggior parte dei casi, gli stock e i flussi che non
      sono prontamente osservabili in termini monetari o che non presentano una chiara
      contropartita monetaria non sono presi in considerazione.
      Tale principio non è stato applicato rigorosamente in quanto va tenuto altresì conto delle
      esigenze di coerenza e dei fabbisogni di dati. Ad esempio, per motivi di coerenza, il valore dei
      servizi collettivi prodotti dalle amministrazioni pubbliche è registrato come produzione
      perché la corresponsione di redditi da lavoro dipendente e l'acquisto di beni e servizi di
      qualunque tipo da parte delle amministrazioni pubbliche sono prontamente osservabili in
      termini monetari. Inoltre, ai fini della politica e dell'analisi economica, la descrizione dei
      servizi collettivi delle amministrazioni pubbliche con riferimento al resto dell'economia
      nazionale accresce altresì l'utilità della contabilità nazionale nel suo insieme.
1.13. La portata dei concetti del SEC può essere illustrata esaminando alcuni importanti casi limite.
      Rientrano nella definizione di attività di produzione del SEC (si vedano i paragrafi 3.07.-
      3.09.):
              la produzione di servizi individuali e collettivi da parte delle amministrazioni
              pubbliche;
              la produzione per uso proprio di servizi di abitazione da parte di coloro che occupano
              l'abitazione di cui sono proprietari;
              la produzione di beni per proprio uso,finale (ad esempio, di prodotti agricoli);
              la costruzione per uso proprio compresa quella delle famiglie;
              la produzione di servizi da parte di personale domestico retribuito;
                                                   - il -
 ---pagebreak---                  l'allevamento di pesci negli stabilimenti di pescicoltura;
                 le attività di produzione proibite dalla legge (ad esempio, prostituzione e produzione
                 di droga);
                 le attività di produzione i cui proventi non sono dichiarati per intero alle autorità
                fiscali (ad esempio, produzione clandestina di tessuti).
Non rientrano nella definizione di attività di produzione:
                 i servizi personali e domestici prodotti e consumati all'interno della stessa famiglia (ad
                 esempio, pulizie, preparazione dei pasti o assistenza a malati o ad anziani);
                le attività di volontariato che non comportano la produzione di beni (ad esempio, le
                 attività di assistenza e di pulizia non retribuite);
                l'incremento naturale delle risorse ittiche in mare aperto.
In generale, il SEC registra tutti i prodotti derivanti dall'attività di produzione quale è definita nel
SEC. Esiste tuttavia qualche specifica eccezione a tale regola:
                i prodotti delle attività ausiliarie non devono essere registrati; tutti gli input consumati
                da un'attività ausiliaria - materiali, lavoro, consumo di capitale fisso, ecc. - sono
                considerati input nell'attività principale o secondaria che essa supporta;
                i prodotti destinati a consumi intermedi nella medesima unità di attività economica a
                livello locale (UAE, si veda altresì il paragrafo 1.29) non devono essere registrati;
                tuttavia, tutti i prodotti destinati ad altre UAE locali appartenenti alla stessa unità
                istituzionale devono essere registrati come produzione.
       In base alla logica contabile del SEC, se le attività sono considerate come produzione e i
       relativi prodotti devono essere registrati, allora anche i conseguenti redditi, occupazione,
       consumi finali, ecc. devono essere registrati. Ad esempio, dato che la produzione per uso
       proprio di servizi di abitazione da parte di coloro che occupano l'abitazione di cui sono
       proprietari è registrata come produzione, devono essere registrati anche il reddito e la spesa
       per consumi finali che essa produce per tali persone. Le attività non registrate come
       produzione sono trattate in modo speculare: i servizi domestici prodotti e consumati
       all'interno della stessa famiglia non producono né reddito né spesa per consumi finali e non
       comportano, secondo il SEC, alcuna occupazione.
       Il SEC comprende inoltre numerose convenzioni specifiche, ad esempio:
                la valutazione della produzione delle amministrazioni pubbliche;
                la valutazione della produzione dei servizi di assicurazione e dei servizi di
                intermediazione finanziaria misurati indirettamente;
                la registrazione di tutti i servizi collettivi forniti dalle amministrazioni pubbliche come
                spesa per consumi finali (nessun servizio come consumi intermedi);
                la registrazione della fruizione dei servizi di intermediazione finanziaria misurati
                indirettamente come consumi intermedi di un settore o di una branca di attività
                economica fittizi.
1.14.  I concetti del SEC sono polivalenti: essi risulteranno accettabili per una vasta serie di
       utilizzazioni benché per alcuni impieghi possa essere necessaria un'integrazione (si veda
       anche il paragrafo 1.18.).
                                                      -12-
 ---pagebreak--- 1.15. Il livello di dettaglio del quadro concettuale del SEC rende possibile un uso flessibile: alcuni
      concetti non sono esplicitamente presenti nel SEC ma possono tuttavia essere facilmente
      ricavati da esso. Ad esempio, il valore aggiunto al costo dei fattori può essere ricavato
      detraendo dal valore aggiunto ai prezzi base le altre imposte sulla produzione al netto dei
      contributi. Un altro esempio è costituito dalla creazione di nuovi settori mediante la
      riclassificazione dei sottosettori definiti nel SEC.
1.16. Un uso flessibile è reso possibile anche dall'introduzione di criteri aggiuntivi che non entrano
      in conflitto con la logica del sistema. Ad esempio, tali criteri potrebbero essere il numero di
      addetti per le imprese o l'entità dei redditi per le famiglie. Per quanto concerne l'occupazione,
      potrebbe essere introdotta una sottoclassificazione per livello d'istruzione, età e sesso.
1.17. Tale impiego flessibile può essere inserito in una matrice di contabilità sociale, ossia in una
      presentazione matriciale che costituisce un'elaborazione delle correlazioni tra le tavole delle
      risorse e degli impieghi e i conti settoriali. Una matrice di contabilità sociale fornisce
      normalmente informazioni aggiuntive sul livello e sulla composizione dell'occupazione e della
      disoccupazione attraverso una ripartizione dei redditi da lavoro dipendente per tipo di
      persona occupata. Tale suddivisione si applica tanto all'impiego di lavoro per branca di
      attività economica, come è evidenziato nelle tavole delle risorse e degli impieghi, quanto alle
      risorse di lavoro per sottogruppo socioeconomico, come risulta dal conto di ripartizione del
      reddito primario per le famiglie. In tal modo, sono presentati sistematicamente le risorse e gli
      impieghi delle diverse categorie di lavoro.
1.18. Per taluni fabbisogni specifici di dati la soluzione migliore consiste nella creazione di conti
      satelliti distinti. E' il caso ad esempio dei fabbisogni di dati per:
                l'analisi del ruolo del turismo nell'economica nazionale;
                l'analisi dei costi e del finanziamento della sanità;
                l'analisi dell'importanza della ricerca e sviluppo e del capitale umano per l'economia
                nazionale;
                l'analisi del reddito e delle spese delle famiglie sulla base di concetti microorientati di
                reddito e di spesa;
                l'analisi dell'interazione tra l'ambiente e l'economia;
                l'analisi della produzione all'interno delle famiglie;
                l'analisi delle variazioni del benessere;
                l'analisi delle disparità tra i dati di contabilità nazionale e i dati di contabilità aziendale
                e la loro influenza sui mercati finanziari e dei cambi;
                la stima del gettito fiscale.
1.19. I conti satelliti possono soddisfare tali fabbisogni di dati:
                presentando un maggiore dettaglio ove necessario e omettendo i particolari superflui;
                ampliando l'ambito del sistema contabile mediante l'aggiunta di informazioni non
                monetarie, ad esempio sull'inquinamento e sui beni ambientali;
                                                       -13-
 ---pagebreak---                 modificando alcuni concetti basilari, ad esempio ampliando il concetto di investimento
                per tener conto dell'ammontare della spesa sulla ricerca e sviluppo o delia spesa in
                materia di istruzione.
1.20. Una caratteristica importante dei conti satelliti è che in linea di principio restano inalterati
      tutti i concetti basilari e le nomenclature del sistema standard. I concetti basilari sono
      modificati soltanto se lo scopo specifico di un conto satellite richiede assolutamente delle
      variazioni. In tali casi, il conto satellite dovrebbe contenere una tavola illustrante la relazione
      tra i principali aggregati del conto satellite e quelli del sistema standard. In tal modo il sistema
       standard mantiene il suo ruolo di sistema di riferimento, soddisfacendo nel contempo
      esigenze più specifiche.
1.21. Il sistema standard non presta molta attenzione agli stock e ai flussi non direttamente
      osservabili in termini monetari (o senza una chiara contropartita monetaria). Di norma,
      l'analisi di tali stock e flussi è, data, la loro natura, ugualmente possibile mediante
      l'elaborazione di statistiche in termini non monetari, ad esempio:
                la produzione all'interno delle famiglie può essere più facilmente descritta in termini di
                ore destinate a impieghi alternativi;
                l'istruzione può essere descritta in termini di tipo di istruzione, numero di allievi,
                numero medio di anni di istruzione prima del conseguimento di un diploma, ecc.;
                gli effetti dell'inquinamento sono meglio descritti in termini di variazione del numero
                di specie viventi, di stato di salute degli alberi nei boschi, di volume di rifiuti, di valori
                di ossido di carbonio e di radiazioni, ecc.
      I conti satelliti offrono la possibilità di mettere in relazione tali statistiche in unità non
      monetarie con il sistema standard di contabilità nazionale. La correlazione è possibile
      utilizzando per tali statistiche non monetarie, nella misura del possibile, le nomenclature
      impiegate nel sistema standard: ad esempio, la classificazione per tipo di famiglia o la
      classificazione per branca di attività economica. In tal modo viene elaborato un sistema
      ampliato coerente che può quindi fungere da base di dati per l'analisi e la valutazione di tutti i
      tipi di interazioni tra le variabili del sistema standard e quelle del sistema ampliato.
1.22. Il sistema standard e i suoi principali aggregati non descrivono le variazioni del benessere. Si
      possono redigere conti ampliati comprendenti anche i valori monetari imputati ad esempio:
               dei servizi personali e domestici prodotti e consumati all'interno della stessa famiglia,
               delle variazioni del tempo libero;
               dei vantaggi e degli svantaggi della vita nei centri urbani;
               delle disparità nella distribuzione dei redditi tra le persone.
      Essi possono anche riclassificare la spesa finale per necessità deprecabili (ad esempio, le spese
      per la difesa) come consumi intermedi, che non contribuiscono cioè al benessere.
      Analogamente, i danni causati da inondazioni o da altre catastrofi naturali potrebbero essere
      classificati come consumi intermedi, ossia come una riduzione del benessere (assoluto).
                                                      14
 ---pagebreak---       In tal modo, si potrebbe tentare di elaborare un indicatore molto approssimativo e molto
      imperfetto delle variazioni del benessere. Il benessere presenta tuttavia molteplici aspetti, la
      maggior parte dei quali è meglio espressa in termini non monetari. Una soluzione migliore per
      misurare il benessere è pertanto quella di utilizzare per ciascun aspetto indicatori e unità di
      misura distinti. Gli indicatori potrebbero essere ad esempio la mortalità infantile, la speranza
      di vita, il livello di alfabetizzazione degli adulti e il reddito nazionale pro capite. Tali indicatori
      potrebbero essere inseriti in un conto satellite.
1.23. Al fine di ottenere un sistema coerente, compatibile a livello internazionale, nel SEC non
      sono utilizzati concetti amministrativi. Tuttavia, ai fini del conseguimento di scopi nazionali
      di qualsiasi tipo può risultare molto utile ottenere dati basati su concetti amministrativi. Ad
      esempio, per stimare il gettito fiscale sono necessarie statistiche del reddito imponibile, le
      quali possono essere ottenute apportando talune modifiche alle statistiche di contabilità
      nazionale. Un approccio simile potrebbe essere adottato per alcuni concetti utilizzati
      nell'ambito della politica economica nazionale, ad esempio per:
               il concetto di inflazione utilizzato per aumentare le pensioni, i sussidi di
               disoccupazione o i redditi da lavoro dipendente per i dipendenti pubblici;
               i concetti di imposte, contributi sociali, amministrazioni pubbliche e settore collettivo
               utilizzati in sede di discussione delle dimensioni ottimali del settore collettivo;
               il concetto di branche di attività economica/settori "strategici" utilizzato nell'ambito
               della politica economica nazionale o della politica economica dell'Unione europea;
               il concetto di "investimenti aziendali" utilizzato neirambito della politica economica
               nazionale.
      I conti satelliti o delle semplici tavole aggiuntive potrebbero soddisfare tali esigenze - di
      norma precipuamente nazionali - di dati.
1.24. Il SEC (SEC 1995) si accorda pienamente con la versione riveduta del Sistema dei conti
      nazionali (SCN 1993), che stabilisce le linee direttrici di contabilità nazionale per tutti i paesi
      del mondo. Esistono tuttavia numerose differenze tra il SEC 1995 e l'SCN 1993:
                differenze di presentazione:
                *        nel SEC le operazioni su prodotti, le operazioni di distribuzione e di
                         redistribuzione e le operazioni finanziarie sono trattate in capitoli distinti; per
                         contro, nell'SCN tali operazioni sono illustrate in sette capitoli in base al
                         conto: ad esempio, i capitoli sul conto della produzione, sul conto della
                         distribuzione primaria del reddito, sul conto della formazione del capitale e sul
                         conto del resto del mondo;
                *        il SEC descrive un concetto fornendo una definizione e un elenco di ciò che è
                         incluso e di ciò che è escluso; l'SCN descrive i concetti normalmente in
                         termini più generali e si sforza anche di spiegare i motivi che hanno portato
                         all'adozione delle convenzioni;
                *        il SEC comprende anche capitoli sulla contabilità regionale e sulla contabilità
                         trimestrale;
                *        l'SCN comprende anche un capitolo sui conti satelliti;
                                                      15
 ---pagebreak---                i concetti del SEC sono in molti casi più specifici e precisi di quelli dell'SCN, ad
               esempio:
               *        l'SCN definisce la produzione di beni e servizi destinabili alla vendita in
                        termini di "prezzi economicamente significativi"; il SEC aggiunge che per i
                        paesi dell'Unione europea i prezzi economicamente significativi dovrebbero
                        coprire almeno il 50% dei costi di produzione del prodotto;
               *        il SEC specifica talune soglie di registrazione, ad esempio per la registrazione
                        di piccoli utensili come consumi intermedi;
               *        il SEC presuppone che numerosi tipi di produzioni familiari di beni, quali la
                       tessitura di stoffe e la fabbricazione di mobili, non siano significativi negli Stati
                        membri dell'Unione europea e non si renda pertanto necessaria la loro
                        registrazione;
               *        il SEC fa esplicito riferimento a disposizioni istituzionali specifiche dell'Unione
                        europea, come il sistema INTRASTAT per la registrazione dei flussi di beni
                        all'interno dell'Unione europea e i contributi degli Stati membri all'Unione
                       europea;
               *        il SEC comprende nomenclature specifiche dell'Unione europea: ad esempio,
                       la CPA per i prodotti e la NACE Rev.l per le branche di attività economica
                       (quantunque specifiche, esse sono armonizzate con le coirispondenti
                       nomenclature delle Nazioni Unite);
               *        il SEC comprende una classificazione aggiuntiva per tutte ie operazioni con il
                       resto del mondo: esse vanno distinte in operazioni tra residenti nell'Unione
                       europea e operazioni con residenti al di fuori dell'LTnione europea.
      Il SEC può essere più specifico dell'SCN, dato che esso si applica soltanto agli Stati membri
      dell'Unione europea, e deve necessariamente essere più specifico in considerazione del
      fabbisogno di dati dell'Unione europea.
1.25. Il SEC 1995 si distingue dal SEC 1970 tanto nel campo di applicazione quanto nei concetti.
      La maggior parte di tali disparità è riconducibile alle differenze tra l'SCN 1968 e l'SCN 1993.
      Alcune di tali principali differenze nel campo di applicazione sono:
              l'inclusione di conti patrimoniali;
              l'inclusione dei conti delle altre variazioni delle attività: introduzione dei concetti di
              altre variazioni di volume, guadagni nominali in conto capitale e guadagni reali in
              conto capitale;
              l'introduzione di un'articolazione del settore delle famiglie;
              l'introduzione di un nuovo concetto di consumi finali: i consumi finali effettivi;
              l'introduzione di un nuovo concetto di reddito adeguato ai prezzi: reddito disponibile
              nazionale reale;
              l'inclusione del concetto di parità di potere d'acquisto.
                                                     16
 ---pagebreak--- Alcune delle principali differenze concettuali sono le seguenti:
               le attività letterarie e artistiche (scrittura di libri, composizione musicale) sono ora
               considerate produzione; la remunerazione delle attività letterarie e artistiche diventa
               pertanto remunerazione di servizi anziché redditi da capitale;
               la valutazione della produzione dei servizi di assicurazione è cambiata sotto alcuni
               aspetti: ad esempio, le riserve tecniche sono ora prese in considerazione in sede di
               valutazione della produzione delle assicurazioni contro i danni;
               i margini commerciali e le spese di trasporto sono trattati più in dettaglio;
               sono state introdotte concatenazioni per il calcolo di prezzi costanti;
               è stato introdotto il concetto di leasing finanziario (l'SCN 1968 e il SEC 1970
               comprendevano soltanto il concetto di leasing operativo);
               la spesa per prospezioni minerarie e petrolifere e software è ora registrata come
               investimento (anziché come consumi intermedi);
               il consumo di capitale fisso dovrebbe essere registrato anche per le opere di
               infrastruttura delle amministrazioni pubbliche (strade, dighe, ecc.);
               sono stati individuati nuovi strumenti finanziari come le vendite con patto di
               riacquisto e strumenti finanziari derivativi come le opzioni.
      Esistono anche disparità che non discendono da variazioni dell'SCN, ad esempio:
               l'introduzione di tavole delle risorse e degli impieghi (già incluse nell'SCN 1968);
               l'introduzione di alcune soglie di registrazione e il riferimento a disposizioni
               istituzionali specifiche dell'Unione europea (si veda il paragrafo 1.24.);
               una chiara scelta a favore della valutazione della produzione a prezzi base (il SEC
               1970, l'SCN 1968 e l'SCN 1993 accettavano anche la valutazione ai prezzi ex-
               fabrica);
               l'introduzione dei concetti di popolazione economicamente attiva e di disoccupazione
               (concetti non inclusi nell'SCN1968 e nell'SCN 1993).
m.     EL SEC COME SISTEMA
1.26.  Le principali caratteristiche del sistema sono:
               le unità statistiche e i loro insiemi;
               i flussi e gli stock;
               il sistema dei conti e gli aggregati;
               la struttura delle interdipendenze settoriali.
                                                      17-
 ---pagebreak--- A)     LE UNITA STATISTICHE E I LORO INSIEMI*
1.27.  Una caratteristica peculiare del sistema è costituita dall'impiego di due tipi di unità e di due
       metodi di suddivisione dell'economia molto diversi e finalizzati a scopi analitici distinti.
      Al fine di descrivere il reddito, i flussi finanziari e di spesa nonché i conti patrimoniali, il
       sistema raggruppa le unità istituzionali in settori sulla base delle loro principali funzioni,
      nonché dei loro comportamenti e obiettivi.
      Allo scopo di descrivere i processi di produzione e ai fini dell'analisi delle interdipendenze
       settoriali, il sistema raggruppa le unità di attività economica a livello locale (UAE locali) in
      branche di attività economica in base al tipo di attività. Un'attività è caratterizzata da un input
      di prodotti, da un processo di produzione e dai prodotti ottenuti per effetto di tale attività di
      produzione.
1)    Unità istituzionali e settori
1.28. Le unità istituzionali sono entità economiche che possono essere proprietarie di beni e
       attività, possono contrarre debiti, nonché intraprendere attività economiche e avviare
       operazioni con altre unità per conto proprio. Il sistema dei conti raggruppa le unità
      istituzionali in cinque settori istituzionali, che si escludono a vicenda, composti dai seguenti
      tipi di unità:
                   società non finanziarie;
                   società finanziarie;
                   amministrazioni pubbliche;
                   famiglie;
                   istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie.
      I cinque settori costituiscono insieme il totale dell'economia. Ogni settore si suddivide inoltre
      in sottosettori. Il SEC prevede l'elaborazione di una serie completa di conti di flussi e di conti
      patrimoniali per ogni settore - e facoltativamente per ogni sottosettore - nonché per il totale
      dell'economia.
2)    Unità di attività economica a livello locale e branche di attività economica
1.29. Nella maggior parte dei casi le unità istituzionali nella veste di produttori svolgono più di
      un'attività; al fine di evidenziare le relazioni di natura tecnicoeconomica, esse devono essere
      suddivise con riferimento al tipo di attività.
      Ciò è ottenuto per le unità di attività economica a livello locale basandosi su un approccio
      operativo. Una UAE locale raggruppa tutte le parti di un'unità istituzionale in veste di
      produttore che si trovano in un'unica sede o in siti vicini e che concorrono all'esercizio di
      un'attività al livello di classe (4 cifre) della NACE Rev. 1.
      In linea di principio si devono registrare tante unità di attività economica a livello locale
      quante sono le attività secondarie; tuttavia, nel caso in cui manchino i documenti contabili
      necessari per la descrizione di tale attività, una UAE locale può comprendere una o più
      attività secondarie.
      L'insieme di tutte le UAE locali che esercitano la medesima attività o un'attività di tipo simile
      costituisce una branca di attività economica.
      Cfr. capitolo II "Unità e insiemi di unità".
                                                      - 18-
 ---pagebreak---       Esiste una relazione gerarchica, tra unità istituzionali e UAE locali. Un'unità istituzionale
      comprende una o più UAE locali complete; una UAE locale appartiene a una unità
      istituzionale e soltanto a quella.
      Per analisi più dettagliate del processo produttivo si fa ricorso a un'unità analitica di
      produzione. Tale unità, che non è osservabile (tranne nel caso di una UAE locale che produce
      un solo tipo di prodotto), è l'unità di produzione omogenea, definita come l'unità che non
      esercita attività secondarie. Gli insiemi di tali unità costituiscono le branche di produzione
      omogenea.
3)    Unità residenti e non residenti; totale dell'economia e resto del mondo
1.30. Il totale dell'economia è definito in termini di unità residenti. Un'unità è considerata unità
      residente di un paese allorquando essa ha il suo centro di interesse economico nel territorio
      economico di tale paese - ossia allorquando esercita per un lungo periodo (un anno o più)
      attività economiche su tale territorio. I settori istituzionali precedentemente citati sono
      insiemi di unità istituzionali residenti.
      Le unità residenti effettuano operazioni con unità non residenti (unità cioè che sono residenti
      in altre economie). Tali operazioni costituiscono le operazioni dell'economia con il resto del
      mondo e sono raggruppate nel conto del resto del mondo. Pertanto, nella struttura contabile
      del sistema dei conti, il resto del mondo assolve una funzione simile a quella di un settore
      istituzionale, sebbene le unità non residenti siano incluse soltanto nella misura in cui
      effettuano operazioni con unità istituzionali residenti. Di conseguenza, per quanto concerne la
      codifica delle nomenclature, una voce specifica per il resto del mondo è inclusa alla fine della
      nomenclatura dei settori.
      Le unità residenti fittizie, trattate nel sistema dei conti come unità istituzionali, sono definite
      come:
               quelle parti di unità non residenti che hanno un centro di interesse economico (ossia,
               nella maggioranza dei casi, che svolgono operazioni economiche per un anno o più o
               che attendono a un'attività di costruzione per un periodo inferiore a un anno se il
               prodotto costituisce investimenti fissi lordi) sul territorio economico del paese;
               le unità non residenti proprietarie di terreni o fabbricati sul territorio economico del
               paese ma soltanto con riguardo alle operazioni concernenti tali terreni o fabbricati.
B)    FLUSSI E STOCK
1.31. Il sistema dei conti registra due tipi fondamentali di informazioni: flussi e stock. I flussi si
      riferiscono ad azioni ed effetti di eventi che si verificano entro un certo periodo di tempo
      mentre gli stock si riferiscono a situazioni in un momento determinato.
1)    Flussi
1.32. I flussi rispecchiano la creazione, la trasformazione, lo scambio, il trasferimento o la
      scomparsa di valore economico. Essi si riferiscono a variazioni di valore delle attività o delle
      passività di un'unità istituzionale. I flussi economici sono di due tipi: operazioni e altre
      variazioni delle attività. Le operazioni figurano in tutti i conti e le tavole in cui vi sono dei
      flussi, tranne che nel conto delle altre variazioni di volume delle attività e nel conto di
      rivalutazione. Le altre variazioni delle attività figurano soltanto in tali due conti.
                                                    - 19-
 ---pagebreak---       Le operazioni elementari e gli altri flussi sono numerosissimi. Il sistema dei conti li raggruppa
      in un numero relativamente contenuto di tipi in base alla loro natura.
a)     Operazioni
1.33. Un'operazione è un flusso economico che rappresenta un'interazione consensuale tra unità
      istituzionali o un'azione all'interno di un'unità istituzionale che è opportuno considerare
      operazione, spesso perché l'unità sta operando in due vesti differenti. Le operazioni possono
      essere suddivise in quattro gruppi principali:
       1-         operazioni su prodotti
                  operazioni che descrivono la provenienza (produzione interna o importazioni) e
                  l'impiego (consumi intermedi, consumi finali, investimenti o esportazioni) dei
                  prodotti2;
      2-          operazioni di distribuzione e di redistribuzione
                  operazioni che descrivono le modalità di distribuzione del valore aggiunto ottenuto
                  dalla produzione al fattore lavoro, al capitale e alle amministrazioni pubbliche, nonché
                  la redistribuzione del reddito e della ricchezza (imposte sul reddito e sul patrimonio e
                  altri trasferimenti)3;
      3-           operazioni finanziarie
                  operazioni che descrivono, per ciascun tipo di strumento finanziario, l'acquisizione
                  netta di attività finanziarie o l'incremento netto delle passività; tali operazioni
                  rappresentano spesso la contropartita di operazioni non finanziarie ma si possono
                  verificare anche casi di operazioni implicanti soltanto strumenti finanziari4;
      4-          operazioni non incluse nei tre gruppi precedenti
                  consumo di capitale fisso (ammortamenti) e acquisti meno cessioni di attività non
                  finanziarie non prodotte5.
b)    Proprietà delle operazioni
b. 1) Interazioni in contrapposizione alle operazioni interne alle unità
1.34. Benché la maggior parte delle operazioni sia rappresentata da interazioni tra due o più unità
      istituzionali, il sistema dei conti registra come operazioni anche alcune azioni che si svolgono
      all'interno delle unità istituzionali. Lo scopo della registrazione di tali operazioni è quello di
      fornire un'immagine della produzione, degli impieghi finali e dei costi più utile sotto il profilo
      analìtico.
      Il consumo di capitale fisso (ammortamenti), registrato come costo dal sistema dei conti,
      costituisce un'importante operazione interna alle unità. Tutte le altre operazioni interne alle
      unità sono operazioni su prodotti che sono di norma registrate allorché le unità istituzionali
      che operano sia come produttori sia come consumatori finali scelgono di consumare parte
      della produzione da essi stessi prodotta. Tale situazione si verifica spesso per le famiglie e le
      amministrazioni pubbliche.
      Cfr. capitolo III "Operazioni su prodotti".
      Cfr. capitolo IV "Operazioni di distribuzione e di redistribuzione".
      Cfr. capitolo V "Operazioni finanziarie".
      Cfr. capitolo VI "Altri flussi".
                                                                      -20-
 ---pagebreak--- 1.35. Tutta la produzione propria destinata a impieghi finali all'interno della stessa unità
      istituzionale è registrata. Al contrario, la produzione propria destinata a consumi intermedi
      all'interno della stessa unità istituzionale è registrata soltanto allorché la produzione e i
      consumi intermedi si effettuano in unità di attività economica a livello locale differenti
      all'interno della stessa unità istituzionale. La produzione prodotta e utilizzata come consumi
      intermedi all'interno della stessa unità di attività economica a livello locale non è registrata.
b.2)  Operazioni monetarie in contrapposizione a operazioni non monetarie
1.36. La maggior parte delle operazioni registrate dal sistema dei conti è rappresentata da
      operazioni monetarie in cui le unità in questione effettuano o ricevono pagamenti,
      contraggono passività o ricevono attività espresse in unità di moneta.
      Le operazioni che non riguardano scambi di denaro, o attività o passività espresse in unità di
      moneta, sono operazioni non monetarie. Le operazioni che si svolgono all'interno delle unità
      sono normalmente operazioni non monetarie. Le operazioni non monetarie cui partecipa più
      di un'unità istituzionale riguardano operazioni su prodotti (baratto di prodotti), operazioni di
      distribuzione e di redistribuzione (retribuzioni in natura, trasferimenti in natura, ecc.) e altre
      operazioni (baratto di attività non finanziarie non prodotte).
      Il sistema dei conti registra tutte le operazioni in termini monetari. Il valore da registrare per
      le operazioni non monetarie deve pertanto essere misurato indirettamente o stimato in altro
      modo.
b.3)  Operazioni con e senza contropartita
1.37. Le operazioni che vedono la partecipazione di più di un'unità sono operazioni con
      contropartita (qualcosa contro qualcosa) o senza contropartita (qualcosa contro nulla). Le
      prime sono scambi tra unità istituzionali: offerta di beni, servizi o attività in cambio di una
      contropartita, ad esempio denaro. Le seconde sono normalmente pagamenti in denaro o in
      natura tra un'unità istituzionale e un'altra senza contropartita. Operazioni con contropartita si
      riscontrano in tutti e quattro i gruppi di operazioni mentre le operazioni senza contropartita
      sono osservabili principalmente tra le operazioni di distribuzione e di redistribuzione, ad
      esempio sotto forma di imposte, prestazioni di assistenza sociale o donazioni.
b.4)  Operazioni modificate
1.38. La registrazione della maggioranza delle operazioni nel sistema dei conti avviene secondo un
      semplice principio: le operazioni sono registrate come appaiono alle unità istituzionali in
      questione. Alcune operazioni sono tuttavia modificate al fine di evidenziare meglio le
      relazioni economiche cui si riferiscono. Le operazioni possono essere modificate in tre modi:
      dirottamento, frazionamento e riconoscimento della parte principale nell'operazione.
      Dirottamento
1.39. Un'operazione che le unità in questione vedono verificarsi direttamente tra le unità A e C può
      essere registrata come se avvenisse indirettamente attraverso una terza unità B. Pertanto,
      un'unica operazione tra A e C è registrata come due operazioni: una tra A e B e una tra B e
      C. In tal caso l'operazione subisce un dirottamento.
                                                    ?l
 ---pagebreak---        Un classico esempio di dirottamento è costituito dai contributi sociali a carico dei datori dì
       lavoro corrisposti direttamente dai datori di lavoro agli enti di previdenza e di assistenza
       sociale. Il sistema dei conti registra tali versamenti come due operazioni distinte: i) i datori di
       lavoro versano i contributi sociali a loro carico ai propri dipendenti; ii) i lavoratori dipendenti
       riconoscono tali contributi agli enti di previdenza e di assistenza sociale. Come in tutti i casi
       analoghi, lo scopo di tale operazione di dirottamento è quello di mettere in luce la sostanza
       economica alla base dell'operazione. Nell'esempio in parola, esso consiste nel mettere in
       evidenza i contributi sociali a carico dei datori di lavoro quali contributi corrisposti a
       beneficio dei dipendenti.
      Un altro tipo di dirottamento è costituito dalle operazioni registrate come se avvenissero tra
       due o più unità istituzionali benché in realtà, secondo le parti in questione, non si verifichi
       alcuna operazione. Un esempio è costituito dai redditi da capitale ottenuti su taluni fondi di
       assicurazione e incamerati dalle imprese di assicurazione. Il sistema dei conti registra tali
       redditi da capitale come se fossero versati dalle imprese di assicurazione agli assicurati, i quali
       a loro volta riconoscono il medesimo importo alle imprese di assicurazione quali premi
       supplementari.
      Frazionamento
1.40. Un'operazione è frazionata allorché un'operazione che appare alle parti in questione come
      un'operazione unica è registrata come due o più operazioni classificate in maniera diversa. Il
       frazionamento di operazioni non implica di norma la partecipazione di altre unità
       supplementari.
      Un classico esempio di operazione frazionata è il pagamento dei premi di assicurazione
      contro i danni. Sebbene gli assicurati e gli assicuratori considerino tali pagamenti come
      un'unica operazione, il sistema dei conti li ripartisce in due operazioni molto diverse: i)
      versamenti quale contropartita dei servizi di assicurazione contro i danni prestati; ii) premi
      netti di assicurazione contro i danni. La registrazione dei margini commerciali è un altro
      importante esempio di frazionamento.
      Riconoscimento della parte principale in un'operazione
1.41. Allorché un'unità effettua un'operazione per conto di un'altra unità, l'operazione è registrata
      esclusivamente nei conti del mandante. Di norma, non si dovrebbe andare al di là di tale
      principio tentando, ad esempio, di attribuire imposte o contributi ai paganti o beneficiari finali
      sulla base di ipotesi.
b.5)  Casi limite
1.42. In base alla definizione di operazione, un'interazione tra unità istituzionali deve avvenire
      consensualmente. Un'operazione effettuata di reciproco accordo implica la preventiva
      conoscenza e il preventivo consenso delle unità istituzionali in questione. Tuttavia, ciò non
      significa che tutte le unità necessariamente intervengono in un'operazione volontariamente, in
      quanto alcune operazioni sono imposte dalla legge. Ciò vale principalmente per talune
      operazioni di distribuzione e di redistribuzione quali il pagamento di imposte, ammende e
      penali. Le confische senza compenso non sono tuttavia considerate un'operazione anche se
      imposte dalla legge.
      Le azioni economiche illegali sono operazioni soltanto allorquando tutte le unità partecipanti
      intervengono nelle azioni volontariamente. Di conseguenza l'acquisto, la vendita o il baratto
      di droghe illecite o di refurtiva sono operazioni mentre il furto non lo è.
                                                     22-
 ---pagebreak--- e)    Altre variazioni delle attività
1.43. Le altre variazioni delle attività registrano le modifiche che non risultano da operazioni6. Si
      tratta di 1) altre variazioni di volume delle attività e delle passività o di 2) guadagni e perdite
      in conto capitale.
ci)   Altre variazioni di volume delle attività e delle passività
1.44. Tali variazioni possono essere ripartite in tre grandi categorie:
      i)          comparsa e scomparsa normali di attività non per effetto di operazioni;
      ii)         variazioni di attività e passività a seguito di avvenimenti eccezionali imprevisti;
      iii)        variazioni di classificazione e di struttura.
1.45. Esempi di variazioni della categoria i) sono la scoperta o l'esaurimento di giacimenti e la
      crescita naturale di risorse biologiche non coltivate. Nella categoria ii) rientrano le variazioni
      delle attività (normalmente si tratta di perdite) in seguito a catastrofi naturali, eventi bellici o
      gravi atti di criminalità7. Le remissioni di debiti e le confische senza compenso rientrano
      anch'esse nella categoria ii). La categoria iii) comprende le variazioni conseguenti a una
      riclassificazione e a una ristrutturazione delle unità istituzionali o di attività o passività.
c.2)  Guadagni e perdite in conto capitale
1.46. I guadagni e le perdite in conto capitale sono il risultato di variazioni di prezzo delle attività.
      Essi sono ottenuti sulle attività finanziarie e non finanziarie di qualunque tipo e sulle passività.
      I guadagni e le perdite in conto capitale sono conseguiti dai proprietari di attività e passività
      semplicemente come conseguenza del possesso di tali attività e passività nel tempo senza
      alcuna loro trasformazione.
      I guadagni e le perdite in conto capitale misurati sulla base dei prezzi correnti di mercato
      sono denominati guadagni e perdite nominali in conto capitale. Essi possono essere suddivisi
      in guadagni e perdite neutrali in conto capitale, che riflettono le variazioni del livello generale
      dei prezzi, e guadagni e perdite reali in conto capitale, che rispecchiano variazioni dei prezzi
      relativi delle attività.
2)    Stock
1.47. Gli stock sono consistenze di attività e passività in un determinato momento. Essi sono
      registrati all'inizio e alla fine di ciascun periodo contabile in conti che sono denominati conti
      patrimoniali8.
      Stock sono anche registrati per la popolazione e per gli input di lavoro. Tuttavia, tali
      consistenze sono registrate come valori medi nel corso del periodo contabile.
      Cfr. capitolo VI "Altri llussi".
      Le conseguenze di re^ti di minore gravità, come il taccheggio, possono essere registrate come parte della variazione delle scorte e pertanto come
      operazioni.
      Cfr. capitolo VII "Conti patrimoniali".
                                                                     -23 -
 ---pagebreak---        Stock sono registrati per tutte le attività che rientrano nella definizione data dal sistema dei
      conti: attività e passività finanziarie e attività non finanziarie, sia prodotte sia non prodotte.
      Tuttavia, sono prese in considerazione soltanto quelle attività che sono utilizzate nell'attività
      economica e per le quali possono essere fatti valere diritti di proprietà. Non si registrano
      pertanto stock per attività quali il capitale umano e le risorse naturali sulle quali non possono
      essere fatti valere diritti di proprietà.
      Nell'ambito delle definizioni date, il sistema è esauriente con riguardo sia ai flussi sia agli
      stock. Ciò implica che tutte le variazioni degli stock possono essere pienamente spiegate dai
      flussi registrati.
C)    IL SISTEMA DEI CONTI E GLI AGGREGATI9
1)    Norme contabili
1.48. Un conto è uno strumento di registrazione, per un dato aspetto della vita economica, delle
      uscite e delle entrate o delle variazioni delle attività e delle variazioni delle passività durante il
      periodo contabile o degli stock di attività e passività esistenti all'inizio o alla fine di tale
       periodo.
a)     Terminologia per le due sezioni dei conti
1.49. Il sistema dei conti utilizza il termine "entrate" per la sezione destra dei conti delle operazioni
      correnti in cui figurano operazioni che incrementano il valore economico di un'unità o di un
       settore. La sezione sinistra dei conti, che si riferisce alle operazioni che riducono il valore
      economico di un'unità o di un settore, è denominata "uscite".
      La sezione destra dei conti di accumulazione è denominata "variazioni delle passività e del
      patrimonio netto" e la sezione sinistra "variazioni delle attività".
      I conti patrimoniali elencano nella sezione destra le passività e il patrimonio netto (la
      differenza tra attività e passività) e in quella sinistra le attività. Dalla comparazione di due
      conti patrimoniali successivi si ottengono le variazioni delle passività e del patrimonio netto e
      le variazioni delle attività.
b)    Partita doppia/quadrupla
1.50. Per un'unità o un settore, la contabilità nazionale si basa sul principio della partita doppia.
      Ogni operazione deve essere registrata due volte, una volta in entrata (o variazione delle
      passività) e una volta in uscita (o variazione delle attività). Il totale delle operazioni registrate
      c^me entrate o variazioni delle passività e il totale delle operazioni registrate come uscite o
      variazioni delle attività devono essere uguali, permettendo così un controllo della congruenza
      dei conti.
      Nella pratica, tuttavia, i conti nazionali - con tutte le unità e tutti i settori - sono basati sul
      principio della partita quadrupla in quanto nella maggior parte delle operazioni intervengono
      due unità istituzionali. Ciascuna operazione di tale tipo deve essere registrata due volte dalle
      due parti. Ad esempio, le prestazioni sociali in denaro erogate dalle amministrazioni pubbliche
      alle famiglie sono registrate, nei conti delle amministrazioni pubbliche, come uscita alla voce
      trasferimenti e come acquisizione negativa di attività alla voce biglietti, monete e depositi e,
      nei conti del settore delle famiglie, come entrata alla voce trasferimenti e come acquisizione
      di attività alla voce biglietti, monete e depositi.
      C . \ capitolo VII "Conti patrimoniali" e capitolo VIII "Piano de: conti e saldi contabili"
                                                                      -24-
 ---pagebreak---        Per contro, le operazioni all'interno di un'unica unità (come il consumo della produzione da
       parte della stessa unità che l'ha prodotta) richiedono soltanto due registrazioni i cui valori
       devono essere stimati.
 e)     Valutazione
 1.51. Fatta eccezione per alcune variabili riguardanti la popolazione e il lavoro, il sistema dei conti
       presenta tutti i flussi e gli stock in termini monetari, senza tentare di determinarne l'utilità. I
       flussi e gli stock sono invece misurati sulla base del loro valore di scambio, ossia dei valori ai
       quali essi sono - o potrebbero essere - scambiati in contanti. I prezzi di mercato costituiscono
       pertanto ii parametro fondamentale del SEC ai fini della valutazione.
 1.52. Nel caso delle operazioni monetarie e delle disponibilità e passività in denaro, i valori richiesti
       sono disponibili direttamente. Nella maggior parte degli altri casi il metodo di valutazione
       preferibile consiste nel riferirsi ai prezzi di mercato di beni, servizi o attività analoghi. Tale
       metodo è utilizzato ad esempio per il baratto e per i servizi relativi agli alloggi occupati dai
       proprietari. Allorché non sono disponibili prezzi di mercato per prodotti analoghi, ad esempio
       nel caso dei servizi non destinabili alla vendita prodotti dalle amministrazioni pubbliche, la
       valutazione dovrebbe avvenire con riferimento ai costi di produzione. Se nessuno dei due
       metodi può essere applicato, i flussi e gli stock dovrebbero essere valutati al valore attuale
       scontato dei rendimenti futuri previsti. Tuttavia, considerata la grande incertezza insita nel
       metodo, quest'ultimo è raccomandato soltanto come estrema risorsa.
 1.53. Gli stock dovrebbero essere valutati ai prezzi correnti nel momento cui si riferiscono i conti
       patrimoniali e non al momento della produzione o dell'acquisizione dei beni o delle attività
       che costituiscono tali stock. Si rende talvolta necessario valutare gli stock ai loro valori di
       acquisizione ammortizzati correnti o costi di produzione stimati.
c.2)   Valutazioni speciali riguardanti i prodotti10
 1.54. A causa delle spese di trasporto, dei margini commerciali e delle imposte al netto dei
       contributi ai prodotti, il produttore e l'utilizzatore di un determinato prodotto attribuiscono
       ad esso un valore differente. Al fine di rimanere il più possibile aderenti al punto di vista delle
       parti che intervengono nell'operazione, ii sistema dei conti registra tutti gli impieghi ai prezzi
       di acquisto, incluse spese di trasporto, margini commerciali e imposte al netto dei contributi
       ai prodotti, mentre la produzione è registrata ai prezzi base, esclusi cioè tali elementi.
 1.55. Le importazioni e le esportazioni di prodotti sono registrate ai valori alla frontiera. Il totale
       delle importazioni e il totale delle esportazioni sono valutate alla frontiera doganale
       dell'esportatore o franco a bordo (fob). Dato che potrebbe non essere possibile ottenere dati
       fob per talune ripartizioni merceologiche dettagliate, le tavole contenenti dati sul commercio
       estero presentano le importazioni valutate alla frontiera doganale dell'importatore (valore cif),
       integrate da rettifiche globali al valore fob. I valori cif comprendono le spese di assicurazione
       e nolo sostenute tra la frontiera dell'esportatore e quella dell'importatore.
c.2    Valutazione a prezzi costanti11
io     Cfr. capitolo III "Operazioni su prodotti".
ii     Cfr. capitolo X "Misurazioni di prezzo e di volume".
                                                            -25
 ---pagebreak--- 1.56. La valutazione a prezzi costanti equivale ad una valutazione dei flussi e degli stock di un dato
      periodo contabile ai prezzi di un periodo precedente. La valutazione a prezzi costanti è intesa
      a suddividere le variazioni nel tempo del valore dei flussi e degli stock in variazioni di prezzo
      e variazioni di volume. Si dice che i flussi e gli stock a prezzi costanti sono in termini di
      volume.
      Molti flussi e stock, ad esempio il reddito, non hanno prezzi o dimensioni quantitative
      proprie. Tuttavia, il potere di acquisto di tali variabili può essere ottenuto deflazionando i
      valori correnti con un opportuno indice dei prezzi quale, ad esempio, l'indice dei prezzi per
      impieghi finali nazionali, esclusa la variazione delle scorte. Si dice che i flussi e gli stock
      deflazionati sono in termini reali. Un esempio è costituito dal reddito disponibile reale.
d)    Momento di registrazione
1.57. Il sistema dei conti registra i flussi in base al principio della competenza: ossia allorché un
      valore economico è creato, trasformato o eliminato o allorché crediti e obbligazioni
      insorgono, sono trasformati o vengono estinti.
      Pertanto, la produzione è registrata nel momento in cui è prodotta e non quando è pagata da
      un acquirente e la vendita di un'attività è registrata nel momento in cui l'attività passa da un
      proprietario all'altro e non quando viene effettuato il relativo pagamento. Gli interessi sono
      registrati nel periodo contabile in cui maturano a prescindere dal fatto che essi vengano
      effettivamente corrisposti in tale periodo o meno. La registrazione in base al principio della
      competenza si applica a tutti i flussi, sia monetari sia non monetari e sia all'interno di un'unità
      che tra unità.
      In alcuni casi, per quanto riguarda il momento di registrazione, è necessaria tuttavia una certa
      flessibilità. Ciò vale in particolare per le imposte e gli altri flussi concernenti le
      amministrazioni pubbliche che sono spesso registrati nei conti di queste secondo il principio
      di cassa. Risulta talvolta difficile effettuare una precisa trasformazione di tali flussi dalla fase
      contabile di cassa a quella di competenza. In tali casi potrebbe essere pertanto necessario
      ricorrere ad approssimazioni.
      Tutti i flussi dovrebbero essere registrati nello stesso momento per tutte le unità istituzionali
      interessate e in tutti i conti in questione. Tale principio può sembrare semplice ma la sua
      applicazione non lo è. Le unità istituzionali non si attengono sempre alle medesime norme
      contabili. Persino quando ciò avviene, si possono verificare differenze nell'effettiva
      registrazione per motivi pratici: ad esempio, per ritardi nella comunicazione. Di conseguenza,
      le operazioni possono essere registrate in momenti diversi dalle parti che vi intervengono.
      Tali discrepanze devono essere eliminate mediante rettifiche.
e)    Consolidamento e presentazione di valori netti
e.l)  Consolidamento
1.58. Il consolidamento si riferisce alla soppressione, sia dalle uscite che dalle entrate, delle
      operazioni che si svolgono tra unità allorché queste sono raggruppate e all'eliminazione di
      attività e passività finanziarie reciproche.
      Per quanto concerne i sottosettori o i settori, gli stock e i flussi tra le unità che li
      costituiscono non sono consolidati per principio tra tali unità.
                                                   -26
 ---pagebreak---       Tuttavia possono essere redatti conti consolidati per analisi e presentazioni integrative. Per
      alcuni tipi di analisi, le informazioni sulle operazioni di alcuni (sotto)settoii con altri settori e
      sulla corrispondente posizione finanziaria "nei confronti dell'esterno" sono più significative di
      dati lordi globali.
      Inoltre, i conti e le tavole che illustrano la relazione creditore/debitore forniscono
      un'immagine dettagliata del finanziamento dell'economia e sono considerati molto utili per la
      comprensione dei canali attraverso cui i surplus finanziari passano dai prestatori finali ai
      mutuatari finali.
e.2)  Presentazione di valori netti
1.59. Le singole unità o settori possono presentare una stessa operazione sia come uscita sia come
      entrata (ad esempio, oltre a versare possono anche ricevere interessi) e uno stesso strumento
      finanziario sia come attività che come passività.
      Il sistema dei conti raccomanda la registrazione di valori lordi tranne che in alcuni casi in cui i
      valori netti sono insiti nelle nomenclature stesse.
      In effetti, la presentazione di valori netti è implicita per diverse categorie di operazioni:
      l'esempio più eclatante è costituito dalla "variazione delle scorte" che sottolinea l'aspetto
      significativo sotto il profilo analitico dell'investimento globale anziché risalire alle operazioni
      quotidiane di entrata nelle scorte e di uscita da queste.
      Analogamente, tranne poche eccezioni, il conto finanziario e i conti delle altre variazioni delle
      attività registrano gli aumenti di attività e di passività su base netta, mettendo in evidenza le
      conseguenze finali di tali tipi di flussi alla fine del periodo contabile.
f)    Conti, saldi contabili e aggregati
1.60. A livello di singole unità (unità istituzionali; unità di attività economica a livello locale) o di
      insiemi di unità (settori istituzionali e, per estensione, il resto del mondo; branche di attività
      economica), diversi sottoconti registrano le operazioni o gli altri flussi che sono connessi a
      taluni aspetti specifici della vita economica (ad esempio la produzione). Le operazioni di
      questo tipo normalmente non si pareggiano: gli importi complessivi registrati come ricevuti e
      versati solitamente differiscono. Si rende pertanto necessario introdurre una voce a saldo. Di
      norma una voce a saldo deve anche essere introdotta tra il totale delle attività e il totale delle
      passività di un'unità o di un settore istituzionale. I saldi contabili rappresentano di per se
      stessi dei parametri significativi della performance economica. Allorché sono sommati per
      l'intera economia, essi rappresentano degli aggregati significativi.
2)    Piano dei conti
1.61. Il sistema poggia su una serie di conti collegati tra loro.
      Il piano completo dei conti per le unità e i settori istituzionali è composto da conti delle
      operazioni correnti, conti di accumulazione e conti patrimoniali.
      I conti delle operazioni correnti riguardano la produzione, nonché la formazione, la
      distribuzione e la redistribuzione del reddito e l'utilizzazione di tale reddito sotto forma di
      consumi finali. I conti di accumulazione riguardano le variazioni delle attività e delle passività
      e le variazioni del patrimonio netto (la differenza per ogni unità istituzionale o insieme di
      unità tra le rispettive attività e passività). I conti patrimoniali presentano stock di attività e di
      passività e il patrimonio netto.
                                                    -27
 ---pagebreak--- 1.62. Per una UAE locale non è possibile prevedere l'elaborazione di una serie completa di conti,
      compresi i conti patrimoniali, perché normalmente tale entità non è in grado di possedere beni
      0 attività a nome proprio o di percepire o corrispondere redditi. Il piano dei conti per le unità
      di attività economica a livello locale e per le branche di attività economica è limitato ai primi
      conti delle operazioni correnti: conto della produzione e conto della distribuzione del valore
      aggiunto, il cui saldo contabile è il risultato di gestione.
3)    Conto di equilibrio dei beni e servizi
1.63. Il conto di equilibrio dei beni e servizi illustra, per l'economia nel suo complesso o per gruppi
      di prodotti, il totale delle risorse (produzione e importazioni) e degli impieghi di beni e servizi
      (consumi intermedi, consumi finali, variazione delle scorte, investimenti fissi lordi, acquisti
      meno cessioni di oggetti di valore ed esportazioni).
4)    Conti del resto del mondo
1.64. I conti del resto del mondo si riferiscono alle operazioni tra unità istituzionali residenti e non
      residenti e ai connessi stock di attività e passività.
      Poiché il resto del mondo assolve nella struttura contabile una funzione simile a quella di un
      settore istituzionale, i conti del resto del mondo sono redatti dal punto di vista del resto del
      mondo. Un'entrata per il resto del mondo rappresenta un'uscita per il totale dell'economia e
      viceversa. Se un saldo contabile è positivo, esso indica un'eccedenza per il resto del mondo e
      un disavanzo per la nazione; il contrario se il saldo è negativo.
5)    Saldi contabili
1.65. Un saldo contabile è una voce contabile ottenuta sottraendo il valore totale delle registrazioni
      in una sezione di un conto dal valore totale delle registrazioni nell'altra sezione dello stesso
      conto. Esso non può essere misurato indipendentemente dalle altre registrazioni: trattandosi
      di una registrazione derivata, esso riflette l'applicazione delle norme contabili generali alle
      specifiche registrazioni nelle due sezioni del conto.
      1 saldi contabili non rappresentano soltanto degli espedienti introdotti per garantire l'equilibrio
      dei conti, essi racchiudono una grande quantità di informazioni e tra essi figurano alcune delle
      voci più importanti dei conti come dimostrano i seguenti esempi di saldi contabili: valore
      aggiunto, risultato di gestione, reddito disponibile, risparmio, accreditamento/indebitamento,
      patrimonio netto.
6)    Aggregati
1.66. Gli aggregati sono valori compositi che misurano il risultato dell'attività del complesso
      dell'economia valutato in un'ottica particolare: ad esempio, produzione, valore aggiunto,
      reddito disponibile, consumi finali, risparmio, investimenti, ecc. Sebbene il calcolo degli
      aggregati non rappresenti né l'unico né il principale scopo del sistema dei conti, questo ne
      riconosce l'importanza quali indicatori sintetici e grandezze chiave ai fini dell'analisi
      macroeconomica e delle comparazioni nel tempo e nello spazio.
      Si possono distinguere due tipi di aggregati:
               aggregati che si riferiscono direttamente alle operazioni nel sistema dei conti:
               produzione di beni e servizi, consumi finali effettivi, investimenti fissi lordi, redditi da
               lavoro dipendente, ecc.;
                                                   -28-
 ---pagebreak---                   aggregati che rappresentano voci a saldo dei conti: prodotto interno lordo ai prezzi di
                  mercato (PEL), risultato di gestione del totale dell'economia, reddito nazionale,
                  reddito nazionale disponibile, risparmio, saldo degli scambi correnti con il resto del
                  mondo, patrimonio netto del totale dell'economia.
1.67. L'utilità di numerosi dati di contabilità nazionale è accresciuta se tali dati sono calcolati pro
      capite. Per ampi aggregati quali il PEL o il reddito nazionale o i consumi finali delle famiglie il
      denominatore comunemente utilizzato è costituito dalla popolazione totale (residente). Se i
      conti o una parte dei conti del settore delle famiglie sono suddivisi per sottosettori, si
      rendono altresì necessari dati sul numero di famiglie e sul numero di persone appartenenti a
      ogni sottosettore12.
D)    STRUTTURA DELLE INTERDIPENDENZE SETTORIALI13
1.68. La struttura delle interdipendenze settoriali comprende tavole delle risorse e degli impieghi
      per branca di attività economica, tavole di collegamento tra le tavole delle risorse e degli
      impieghi e i conti settoriali e tavole delle interdipendenze settoriali per branca di produzione
      omogenea (prodotto).
1.69. Le tavole delle risorse e degli impieghi sono matrici (righe di prodotti, colonne di branche di
      attività economica) che illustrano la provenienza dei prodotti dalle branche di attività
      economica interne e dalle importazioni e la distribuzione di tali risorse tra i diversi impieghi
      intermedi o finali, comprese le esportazioni. Esse inglobano anche la struttura dei costi di
      produzione e il reddito generato in tale produzione in quanto includono, per ogni branca di
      attività economica, i flussi registrati nel conto di equilibrio dei beni e servizi e nei conti delle
      operazioni correnti calcolabili per branca di attività economica.
      Le tavole delle risorse e degli impieghi costituiscono la struttura di coordinamento per tutte le
      tavole per branca di attività economica e (o) per prodotto che includono dati sugli input di
      lavoro, sugli investimenti fissi lordi, sugli stock di capitale fisso e sugli indici di prezzi
      dettagliati e descrivono pertanto in dettaglio la struttura dei costi, il reddito prodotto,
      l'occupazione, la produttività del lavoro e l'intensità di capitale.
1.70. È possibile collegare le tavole delle risorse e degli impieghi ai conti settoriali mediante una
      classificazione incrociata della produzione, dei consumi intermedi e dei componenti del valore
      aggiunto per settore e per branca di attività economica.
1.71. Le tavole delle interdipendenze settoriali prodotto per prodotto sono concettualmente diverse
      dalle tavole delle risorse e degli impieghi per branca di attività economica in quanto esse
      utilizzano una nomenclatura dei prodotti tanto per le righe quanto per le colonne.
12    Cfr. capitolo XI "Popolazione e input di lavoro".
13    Cfr. capitolo IX "Struttura delle interdipendei^e settoriali".
                                                                     -29
 ---pagebreak---       CAPITOLO II
UNITÀ E INSIEMI DI UNITÀ
          .. 5 0 -31
 ---pagebreak--- 2.01. L'economia di un paese consiste nell'attività di un gran numero di unità che effettuano
      molteplici operazioni di natura diversa allo scopo di produrre, finanziarie, assicurare,
      redistribuire e consumare.
2.02. Le unità e gli insiemi di unità da prendere in considerazione nell'ambito della contabilità
      nazionale devono essere definiti in relazione al tipo di analisi economica a cui sono destinati,
      e non nei termini delle unità abitualmente utilizzate per effettuare le rilevazioni statistiche.
      Queste ultime unità (imprese, società holding, unità di attività economica, unità locali,
      amministrazioni pubbliche, istituzioni senza scopo di lucro, famiglie, ecc.) non sempre
      rispondono alle esigenze della contabilità nazionale, in quanto sono generalmente basate su
      criteri tradizionali di natura giuridica, amministrativa o contabile.
      Gli statistici dovranno tener conto delle definizioni di unità di analisi utilizzate nel SEC,
      affinché nelle indagini in cui sono rilevati dati reali siano gradualmente introdotti tutti gli
      elementi di informazione necessari alla compilazione di dati basati su tali unità di analisi.
2.03. Il SEC è caratterizzato dal ricorso a tre tipi di unità che corrispondono a due modi di
      scomposizione dell'economia nettamente distinti. Per analizzare il processo di produzione, è
      essenziale scegliere unità che mettano in evidenza le relazioni tecnico-economiche; per
      analizzare i flussi che interessano il reddito, il capitale e le operazioni finanziarie e i conti
      patrimoniali, è necessario scegliere unità che permettano lo studio delle relazioni di
      comportamento dei soggetti economici.
      Posti questi due obiettivi, nel presente capitolo sono definite le unità istituzionali, atte
      all'analisi dei comportamenti economici, le unità di attività economica a livello locale e le
      unità di produzione omogenea, atte all'analisi delle relazioni tecnico-economiche. In pratica,
      questi tre tipi di unità sono definiti raggruppando o scomponendo le unità di base delle
      indagini statistiche o, in alcuni casi, sono tratti direttamente dalle indagini statistiche. Prima di
      definire esattamente i tre tipi di unità utilizzati nel SEC, è necessario delimitare l'economia
      nazionale.
DELIMITAZIONE DELL'ECONOMIA NAZIONALE
2.04. Le unità, istituzionali, di attività economica locale o di produzione omogenea, che
      costituiscono l'economia di un paese e le cui operazioni sono oggetto del SEC, sono quelle
      che hanno un centro di interesse economico nel territorio economico del paese. Tali unità,
      dette unità residenti, possono avere o no la cittadinanza di questo paese, possono essere
      dotate o no di personalità giuridica e possono essere presenti o no nel territorio economico
      del paese nel momento in cui esse operano. Definita l'economia nazionale in termini di unità
      residenti, occorre precisare il significato delle espressioni territorio economico e centro
      d'interesse economico.
2.05. Per territorio economico si intende:
      a)       il territorio geografico su cui si esercita la giurisdizione di uno Stato, all'interno del
               quale le persone, le merci, i servizi e i capitali circolano liberamente;
      b)       le zone franche, compresi i magazzini e le fabbriche sotto controllo doganale;
                                                   -32-
 ---pagebreak---       e)         lo spazio aereo nazionale, le acque territoriali nonché la piattaforma continentale
                  situata nelle acque internazionali sulla quale il paese esercita diritti esclusivi14;
      d)         le zone franche territoriali, cioè i territori geografici situati nel resto del mondo e
                 utilizzati in virtù di trattati internazionali o di accordi fra Stati dalle amministrazioni
                 pubbliche del paese (ambasciate, consolati, basi militari, centri di ricerche, ecc.);
      e)         i giacimenti situati nelle acque internazionali al di fuori della piattaforma continentale
                 del paese, sfruttati da unità che risiedono nel territorio, quale è definito nei punti
                 precedenti.
2.06. Il territorio economico non comprende le zone franche extraterritoriali, cioè le parti del
      territorio geografico del paese utilizzate dalle amministrazioni pubbliche di altri paesi, dalle
      istituzioni dell'Unione europea o da organizzazioni internazionali in virtù di trattati
      internazionali o di accordi fra Stati15.
2.07. Il termine centro d'interesse economico si riferisce al luogo del territorio economico in cui, o
      a partire da cui, un'unità esercitale intende continuare a esercitare, attività ed operazioni
      economiche in misura significativa, o per un periodo di tempo indeterminato o per un periodo
      di durata limitata, ma relativamente lungo (un anno o più). Di conseguenza, una unità che
      effettua operazioni di questo genere sul territorio economico di più paesi deve essere
      considerata come avente un centro d'interesse economico in ciascuno di essi.
      La proprietà di terreni e fabbricati in un territorio economico è di per sé ragione sufficiente
      per considerare che il proprietario abbia in esso un centro d'interesse economico.
2.08. Sulla base delle definizioni che precedono, le unità da considerarsi residenti in un paese si
      possono suddividere in:
      a)         uidtà la cui funzione principale consiste, per l'insieme delle loro operazioni, ad
                 eccezione delle operazioni relative alla proprietà di terreni e di fabbricati, nel
                 produrre, finanziare, assicurare o redistribuire;
      b)         unità la cui funzione principale consiste, per l'insieme delle loro operazioni, ad
                 eccezione delie operazioni relative alla proprietà di terreni e di fabbricati, nel
                 consumare16;
      e)         tutte le unità nella loro veste di proprietari di terreni e di fabbricati, esclusi i
                 proprietari di zone franche extraterritoriali che fanno parte del territorio economico di
                 altri paesi o sono Stati sui generis (cfr. paragrafo 2.06).
14    Il naviglio da pesca, le altre navi, le piattaforme galleggianti e gli aeromobili vengono trattati nel SEC come tutti gli
      altri beni mobili di p r o p r i a e/o gestiti da unità residenti o di proprietà di non residenti e gestiti da unità residenti. Le
      operazioni relative alla proprietà (investimenti fissi lordi) e alla gestione (noleggio, assicurazione, ecc.) di questi beni
      vengono considerate nella contabilità nazionale del paese nel quale il proprietario e/o il gestore sono rispettivamente
      residenti. Nei casi di leasing finanziario è supposto un mutamento di proprietà.
15    I ^nitori utilizzati dalle istituzioni dell'Unione europea e da organizzazioni intemazionali costituiscono quindi i
      territori di Stati sui generis. La caratteristica di tali Stati è di avere come sob unità residenti le istituzioni stesse (cu.
      paragrafo 2.10., lettera e).
16    II consumo non è la sola attività possibile delle famiglie. Le famiglie possono, in quanto imprese, esercitare qualsiasi
      tipo di attività economica.
                                                                 -33 -
 ---pagebreak--- 2.09. Per le unità la cui funzione principale consiste, per l'insieme delle loro operazioni, ad
      eccezione delle operazioni relative alla proprietà di terreni e di fabbricati, nel produrre, nel
      finanziare, nell'assicurare o nel redistribuire, si possono distinguere i due seguenti casi:
      a)          attività esercitata esclusivamente sul territorio economico del paese: le unità che
                 effettuano tali attività sono le unità residenti del paese;
      b)          attività esercitata per un anno o più sui territori economici di più paesi: soltanto la
                 parte di unità che ha un centro di interesse economico nel territorio economico del
                 paese è da considerarsi un'unità residente, che può essere:
                             o un'unità residente istituzionale (cfr. paragrafo 2.12.), le cui attività esercitate
                             per un anno o più nel resto del mondo sono escluse e trattate separatamente17;
                             o un'unità residente fittizia (cfr. paragrafo 2.15.), nel caso di un'attività
                             espletata in un paese per un anno o più da un'unità residente in un altro
                             paese18.
2.10. Per quanto riguarda le unità la cui funzione principale consiste nel consumare, fatta eccezione
      per la loro attività relativa alla proprietà di terreni e di fabbricati, le famiglie che hanno un
      centro d'interesse economico nel paese sono considerate unità residenti, anche se si recano
      nel resto del mondo per un breve periodo (inferiore a un anno). Sono compresi, in
      particolare, i seguenti casi:
      a)          i lavoratori frontalieri, cioè le persone che attraversano quotidianamente la frontiera
                  del paese per esercitare un'attivitr lavorativa in un paese vicino;
      b)          i lavoratori stagionali, cioè le persone che si trasferiscono in un altro paese per un
                  periodo di alcuni mesi, ma inferiore ad un anno, per esercitarvi un'attività lavorativa in
                  settori nei quali è richiesta periodicamente manodopera supplementare;
      e)          i turisti, le persone che si recano all'estero per sottoporsi a cure, gli studenti19, i
                  funzionari in trasferta, gli uomini d'affari, i rappresentanti di commercio, gli artisti e i
                  membri di equipaggi in viaggio all'estero;
      d)          il personale assunto sul posto da amministrazioni pubbliche straniere operanti nelle
                  zone franche extraterritoriali;
      e)          il personale delle istituzioni dell'Unione europea e di organizzazioni internazionali,
                  civili o militari, con sede in zone franche extraterritoriali;
      f)          i membri ufficiali, civili o militari, delle amministrazioni pubbliche nazionali (comprese
                  le loro famiglie) stabiliti in zone franche territoriali.
      Solo nel caso in cui siano esercitate per meno di un anno tali attività non devono essere separate da quelle dell'unità
      istituzionale produttiva. Questo può valere anche per le attività esercitale per un anno o più, ma di scarsa importanza
      e, in tutti i casi, per l'installazione di impianti all'estero. Se però un'unità residente in un altro paese esercita in un
      paese un'attività di costruzione di durata inferiore ed un anno, è da considerarsi come avente un centro d'interesse
      economico nel territorio economico di tale paese, qualora il prodotto di tale attività di costruzione costituisca un
      investimento fisso lordo. In tal caso, l'unità dovrà essere trattata come unità residente fittizia.
1 8   Cfr. nota 4.
19    Gli studenti sono sempre considerati come residenti, indipendentemente dalla durata dei loro studi all'estero.
                                                                 -34 -
 ---pagebreak--- 2.11. Tutte le unità nella loro veste di proprietari di terreni e/o di fabbricati situati nel territorio
       economico sono da considerarsi unità residenti o unità residenti fittizie (cfr. paragrafo 2.15.)
      del paese in cui i terreni o i fabbricati in questione sono situati.
LE UNITÀ ISTITUZIONALI
2.12. Definizione:           Un'unità istituzionale è un centro elementare di decisione economica
                             caratterizzato da uniformità di comportamento e da autonomia di
                             decisione nell'esercizio della propria funzione principale. Un'unità
                             residente costituisce un'unità istituzionale se gode di autonomia di
                             decisione nell'esercizio della propria funzione principale e se dispone di
                             una contabilità completa o ha la possibilità, dal punto di vista economico e
                             giuridico, di compilare una contabilità completa qualora gliene sia fatta
                             richiesta.
                Un'unità dispone di autonomia di decisione nell'esercizio della propria funzione
                principale quando:
                *       ha diritto di possedere a pieno titolo beni o attività; è quindi in grado di
                        scambiare la proprietà di beni o attività mediante operazioni effettuate con
                        altre unità istituzionali;
                *       ha la capacità di prendere decisioni economiche e di esercitare attività
                        economiche di cui ha la diretta responsabilità giuridica;
                *       ha la capacità di assumere a proprio nome impegni e altri obblighi e di
                        stipulare contratti.
               Un'unità dispone di una contabilità completa quando dispone tanto di documenti
               contabili nei quali figurano la totalità delle operazioni economiche e finanziarie
               effettuate nel corso del periodo contabili considerato, quanto di un bilancio delle
               attività e delle passività.
2.13. Per quanto riguarda gli organismi che non possiedono chiaramente entrambe le caratteristiche
      dell'unità istituzionale, valgono i seguenti principi:
      a)       le famiglie godono sempre di autonomia di decisione nell'esercizio della loro funzione
               principale e sono quindi considerate unità istituzionali, anche se non dispongono di
               una contabilità completa;
      b)       gli organismi che non dispongono di una contabilità completa e che non sarebbero in
               grado, quand'anche ciò fosse loro richiesto, di stabilirne una pertinente, sono
               assimilati alle unità istituzionali nella cui contabilità sono integrate le rispettive
               contabilità parziali;
      e)       gli organismi che dispongono di una contabilità completa, ma non hanno autonomia di
               decisione nell'esercizio della loro funzione principale sono assimilati alle unità
               istituzionali che le controllano;
      d)       gli organismi che rispondono alla definizione di unità istituzionale sono trattati come
              tali anche se non rendono pubblica la loro contabilità;
                                                   -35-
 ---pagebreak---       e)       gli organismi che fanno parte di un gruppo di imprese20 e dispongono di una
               contabilità completa sono considerati unità istituzionali anche se hanno ceduto parte
               della propria autonomia di decisione alla società principale (holding) che assume la
               direzione generale del gruppo; la holding stessa è considerata un'unità istituzionale
               distinta dalle unità che controlla, tranne nel caso di cui al punto b).
      f)       le quasi-società dispongono di una contabilità completa e non sono dotate di
               personalità giuridica autonoma. Tuttavia, il loro comportamento economico e
               finanziario si differenzia da quello dei loro proprietari ed è analogo a quello delle
               società. Pertanto, si attribuisce loro autonomia di decisione e le si considerano unità
               istituzionali distinte.
2.14. Le società holding sono unità istituzionali la cui funzione principale consiste nel controllare e
      dirigere un gruppo di società controiiaLe.
2.15. Per unità residenti fittizie si intendono:
               le parti di unità non residenti che hanno un centro di interesse economico nel
               territorio economico del paese (ossia, di norma, che vi effettuano operazioni
               economiche per un periodo di un anno o più o che vi esercitano un'attività di
               costruzione per un periodo inferiore ad un anno, se la produzione costituisce
               investimenti fissi lordi);
               le unità non residenti in quanto esercitano un'attività relativa alla proprietà di terreni o
               fabbricati nel territorio economico del paese, per le sole operazioni che interessano
               tali terreni o fabbricati.
      Le unità residenti fittizie, anche se dispongono di una contabilità parziale e non sempre
      godono di autonomia di decisione, sono considerate unità istituzionali.
2.16. In conclusione, sono considerate unità istituzionali:
               le unità che dispongono di una contabilità completa e di autonomia di decisione:
      a)       le società di capitali private e pubbliche;
      b)       le società cooperative e le società di persone aventi personalità giuridica,
      e)       le imprese pubbliche dotate di personalità giuridica,
      d)       gli organismi senza scopo di lucro dotati di personalità giuridica,
      e)       gli enti amministrativi pubblici;
               le unità che dispongono di una contabilità completa e, per convenzione, di autonomia
               di decisione:
      f)       le quasi-società (cfr. paragrafo 2.13., lettera f));
               le unità che non dispongono necessariamente di contabilità completa, ma che, per
               convenzione, dispongono di autonomia di decisione:
      g)       le famiglie,
      h)       le unità residenti fittizie (cfr. paragrafo 2.15.).
20
      Le imprese non costituiscono nel SEC 1995 una distinta unità statistica. Conformemente all'SCN, il termine
      "impresa" è utilizzato per le unità istituzionali che esercitano un'attività di produzione.
                                                             -36-
 ---pagebreak--- I SETTORI ISTITUZIONALI
2.17.     Le esigenze di aggregazione non consentono di considerare separatamente le singole unità
          istituzionali: è necessario pertanto raggrupparle in insiemi, detti settori istituzionali o
          semplicemente settori, alcuni dei quali sono suddivisi in sottosettori.
                         Il SEC distingue i seguenti settori e sottosettori:
  Settori e sottosettori                               Pubblici         Privati   Sotto
                                                                        nazionali controllo
                                                                                  estero
  Società non finanziarie                   S. 11      S.11001          S. 11002  S. 11003
  Società              finanziarie          S.12
  Autorità bancarie centrali                S. 121
  Altre istituzioni finanziarie
  monetarie                                 S.122      S. 12201         S. 12202  S. 12203
  Altri intermediari finanziari
  escluse le imprese di
  assicurazione e i fondi pensione          S.123      S. 12301         S. 12302  S. 12303
  Ausiliari finanziari                      S.124      S. 12401         S. 12402  S.12403
  Imprese di assicurazione
  e fondi pensione                 "*       S.125      S. 12501         S. 12502  S. 12503
Amministrazioni pubbliche                   S.13
   Amministrazioni centrali                       S.1311
   Amministrazioni di Stati federati              S.1312
   Amministrazioni locali                         S.1313
   Enti di previdenza e assistenza sociale        S.1314
Famiglie                                    S.14
   Datori di lavoro (compresi i lavoratori        S.141 + S.142
   indipendenti)
   Lavoratori dipendenti                          S.143
   Percettori di redditi da capitale              S.1441
   Titolari di pensioni                           S.1442
   Beneficiari di altri trasferimenti             S.1443
   Altre famiglie                                 S.145
Istituzioni senza scopo di lucro al
servizio delle famiglie                     S. 15
Resto del mondo                                   S.2
   Unione europea                           S.21
   Paesi membri dell'Unione europea                      S.211
   Istituzioni dell'Unione europea                       S.212
Paesi terzi e organizzazioni                S.22
internazionali
                                                    -37-
 ---pagebreak--- 2.18.  Ciascuno dei settori e sottosettori raggruppa le unità istituzionali che hanno un
       comportamento economico simile.
      Le unità istituzionali sono classificate in settori sulla base della rispettiva iunzione principale,
       considerata indicativa del comportamento economico. I settori sono suddivisi in sottosettori
       secondo criteri propri a ciascun settore; questo permette una definizione più precisa del
       comportamento economico delle unità.
      I conti dei settori e dei sottosettori riguardano l'insieme delle attività, principali o secondarie,
       delle unità istituzionali che vi sono classificate.
      Ciascuna unità istituzionale appartiene a un solo settore o sottosettore.
2.19.  Quando la funzione principale di un'unità consiste nel produrre beni e servizi, è necessario -
       per poter stabilire in quale settore essa vada classificata - distinguere in primo luogo se i beni
       e i servizi prodotti costituiscano:
                 produzione di beni e servizi destinabili alla vendita (P. 11) (cfr. paragrafo 3.17.);
                 produzione di beni e servizi per proprio uso finale (P.12) (cfr. paragrafo 3.22.);
                 altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita (P.13) (cfr. paragrafo
                 3.25.).
      Le unità istituzionali la cui produzione è costituita per la maggior parte da beni e servizi
      destinabili alla vendita21 sono classificate nei settori società non finanziarie (S.ll), società
      finanziarie (S.12) o famiglie (S.14).
      La produzione di beni e servizi per proprio uso finale e destinati all'autoconsumo può essere
      soltanto attribuita alle famiglie (cfr. paragrafo 3.23.). Le unità istituzionali la cui produzione è
      per la maggior parte di questo tipo22 sono classificate nel settore Famiglie (S.14).
      Le unità istituzionali la cui produzione è costituita per la maggior parte da altra produzione di
      beni e servizi non destinabili alla vendita23 sono classificate nei settori amministrazioni
      pubbliche (S.13) o istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie (S.15).
21    Per produzione di beni e servizi destinabili alla vendita s'intende quella produzione la cui vendita (escluse le imposte
      sui prodotti) copre in generale la maggior parte dei costi di produzione (cfr. paragrafo 3.27.).
22    Esempi di produzione di questo tipo sono i servizi di abitazione prodotti da coloro che occupano l'abitazione di cui
      sono proprietari, i prodotti agricoli trattenuti dagli agricoltori e i servizi domestici prodotti da personale retribuito
      (cfr. paragrafo 3.23.).
23    Per altra produzione di beni e servizi non destinabili alla venditi s'intende la produzione fornita gratuitamente, o a
      prezzi economicamente non significativi, ad altre unità istituzionali (cfr. paragrafo 3.25.).
                                                              -38-
 ---pagebreak--- 2.20. Nella tabella seguente sono indicate le funzioni principali e le risorse principali che
           caratterizzano ciascun settore:
                                  Settore                                                Comportamento economico
                                                       Funzione principale                       Risorse principali
   Società non        finanziarie   (S.ll)             Produzione di beni e di servizi Entrate derivanti dalla cessione di
                                                       non finanziari destinabili alla beni e servizi destinabili alla vendita
                                                       vendita
   (Cfr. paragrafo 2.21.)
   Società         finanziarie      (S.12)             Intermediazione          finanziaria,     Fondi provenienti da assunzione di
                                                       compresa l'assicurazione                  passività;    interessi,    commissioni;
                                                       Attività finanziarie ausiliarie           onorari; premi contrattuali
   (Cfr. paragrafo 2.32.)
   Amministrazioni pubbliche        (S.13)             Produzione e fornitura di beni e          Versamenti       obbligatori      effettuati
                                                       servizi non destinabili alla vendita      direttamente o indirettamente da unità
                                                       per consumi collettivi e individuali      appartenenti ad altri settori
                                                       ed effettuazione di operazioni di
   (Cfr. paragrafo 2.68.)                              redistribuzione della ricchezza e
                                                       del reddito nazionale
   Famiglie                         (S.14)                                                       Redditi da lavoro dipendente, redditi
                                                                                                 da capitale, trasferimenti da altri
         - in quanto consumatori                       Consumo                                   settori
         - in quanto imprenditori                      Produzione di beni e servizi              Entrate derivanti dalla cessione di
                                                       destinabili       alla         vendita;   beni e servizi destinabili alla vendita
                                                       produzione di beni e di servizi           Reddito figurativo derivante dai
   (Cfr. paragrafo 2.75.)                              non finanziari per proprio uso            prodotti per proprio uso finale
                                                        finale \
   Istituzioni senza scopo di lucro al servizio        Produzione e fornitura di beni e          Versamenti volontari effettuati dalle
                                            delle      servizi non destinabili alla vendita      famiglie       nella     funzione        di
                                            famiglie   per consumi collettivi e individuali      consumatori; redditi da capitale
                                             (S.15)
   (Cfr. paragrafo 2.87.)                 .
Il resto del mondo (S.2) è un insieme di unità istituzionali (cfr. paragrafo 2.89.) che non è
caratterizzato da una funzione principale o da risorse principali; esso comprende le unità istituzionali
non residenti che effettuano operazioni con unità istituzionali residenti.
Società non finanziarie (S.ll)
2.21. Definizione: Il settore società non finanziarie (S.ll) comprende le unità istituzionali che
           effettuano operazioni di distribuzione e di redistribuzione e operazioni finanziarie distinte
           da quelle dei loro proprietari e la cui funzione principale consiste nel produrre beni e
           servizi non finanziari destinabili alla vendita. La produzione di tali unità è costituita, per
           la maggior parte, da beni e servizi destinabili alla vendita (cfr. paragrafo 2.19.) 24 .
2.22.      Il settore società non finanziarie comprende anche le quasi-società non finanziarie.
2.23.      Si intendono per "società non finanziarie" tutti gli organismi dotati di personalità giuridica, la
           cui funzione principale consiste nel produrre beni e servizi non finanziari destinabili alla
           vendita.
24         Per convenzione, gli organismi regolatori del mercato la cui attività esclusiva o principale è quella di acquistare,
           immagazzinare e vendere prodotti agricoli e alimentari sono classificati nel settore S. 11 (cfr. paragrafo 2.69., lettera
           a), nota 1).
                                                                -39-
 ---pagebreak---        Le unità istituzionali comprese in questo settore sono le seguenti:
       a)        le società di capitali private e pubbliche la cui funzione principale consiste nel
                 produrre beni e servizi non finanziari destinabili alla vendita;
       b)        le società cooperative e le società di persone aventi personalità giuridica la cui
                 funzione principale consiste nel produrre beni e servizi non finanziari destinabili alla
                 vendita;
       e)        le imprese pubbliche dotate di personalità giuridica, la cui funzione principale consiste
                 nel produrre beni e servizi non finanziari destinabili alla vendita;
       d)        le istituzioni e le associazioni senza scopo di lucro al servizio delle società non
                 finanziarie, dotate di personalità giuridica e la cui funzione principale consiste nel
                 produrre beni e servizi non finanziari destinabili alla vendita25;
       e)        le holding che controllano (cfr. paragrafo 2.26.) un gruppo di società, se l'attività
                 prevalente del gruppo nel suo complesso - misurata in base al valore aggiunto - è la
                 produzione di beni e di servizi non finanziari destinabili alla vendita.
       f)        le quasi-società private e pubbliche la cui funzione principale consiste nel produrre
                 beni e servizi finanziari destinabili alla vendita.
2.24. Per "quasi-società non finanziarie" si intendono tutti gli organismi non dotati di personalità
      giuridica, la cui funzione principale consiste nel produrre beni e servizi non finanziari
       destinabili alla vendita e che presentano caratteristiche che permettono di considerarle quasi-
       società (cfr. paragrafo 2.13., lettera f)).
      Le quasi-società debbono disporre di una contabilità completa e sono gestite come se fossero
      società di capitali. La relazione de facto con i proprietari è quella esistente tra una società di
      capitali e i suoi azionisti.
      Pertanto, le quasi-società non finanziarie di proprietà di famiglie, amministrazioni pubbliche o
      istituzioni senza scopo di lucro sono raggruppate con le società non finanziarie nel settore
      società non finanziarie.
      L'esistenza di una contabilità completa, comprendente il conto patrimoniale, non è una
      condizione sufficiente per poter considerare un'impresa quasi-società. Pertanto, le società di
      persone e le imprese pubbliche diverse da quelle considerate al paragrafo 2.23., lettere a), b),
      e) e f) e le imprese individuali - anche se dispongono di una contabilità completa - non
      costituiscono in generale unità istituzionali distinte, in quanto, di norma, non hanno
      autonomia di decisione, essendo la loro gestione sotto il controllo delle famiglie, delle
      istituzioni senza scopo di lucro o delle amministrazioni pubbliche che ne sono proprietarie.
2.25. Le società non finanziarie comprendono anche tutte le unità residenti fittizie (cfr. paragrafo
      2.15.), che per convenzione, sono considerate quasi-società.
25    Compresi gli organismi finanziati da contributi volontari o contributi di carattere parafiscale, versati da imprese ad
      unità la cui attività principale consiste nel fornire servizi in contropartita. Tali contributi sono considerati acquisti di
      servizi destinabili alla vendita.
                                                              -40-
 ---pagebreak--- 2.26. Per "controllo di una società" s'intende la capacità di determinarne la politica generale, se
       necessario scegliendone gli amministratori.
       Un'unità istituzionale (un'altra società, una famiglia o un'unità delle amministrazioni
       pubbliche) esercita il controllo su una società quando detiene la proprietà di più della metà
       delle azioni con diritto di voto o controlla in altro modo più della metà dei voti degli azionisti.
       Inoltre, un'amministrazione pubblica può esercitare il controllo su una società in forza di leggi
       o regolamenti che le danno il diritto di determinare la politica della società o di nominarne gli
       amministratori.
       Per controllare più della metà dei voti degli azionisti, un'unità istituzionale non deve
       necessariamente detenere la proprietà di azioni con diritto di voto. Una società C può essere
       una società affiliata di un'altra società B, la maggioranza delle cui azioni con diritto di voto è
       detenuta da una terza società A.
       La società C è detta affiliata della società B quando: o la società B controlla più della metà
       dei voti degli azionisti della società C o la società B è azionista della società C con il diritto di
       nominare o revocare la maggioranza dei membri del suo consiglio d'amministrazione.
2.27.  Il settore società non finanziarie è suddiviso in tre sottosettori:
                società non finanziarie pubbliche (S. 11001 )
                società non finanziarie private nazionali (S. 11002)
                società non finanziarie sotto controllo estero (S. 11003)
Sottosettore società non finanziarie pubbliche (S.11001)
2.28. Definizione:         Il sottcsettore società non finanziarie pubbliche comprende tutte le società
                           e le quasi-società non finanziarie soggette al controllo (cfr. paragrafo 2.26)
                           di amministrazioni pubbliche.
2.29.  Le quasi-società pubbliche sono quasi-società di proprietà diretta di amministrazioni
       pubbliche.
Sottosettore società non finanziarie private nazionali (S.11002)
2.30. Definizione:         Il sottosettore società non finanziarie private comprende tutte le società e
                           quasi-società no afina.iziarienon controllate da amministrazioni pubbliche o
                           da unità istituzionali non residenti. Questo sottosettore comprende tutte le
                           istituzioni senza scopo di lucro comprese nel settore società non finanziarie
                           (cfr. paragrafo 2.23., lettera d)).
       Questo sottosettore comprende le società e quasi-società di investimenti diretti all'estero (cfr.
       paragrafo 4.65.) non classificate nel sottosettore società non finanziarie sotto controllo estero
       (S.11003).
Sottosettore società non finanziarie sotto controllo estero (S.11003)
2.31.  Definizione:        Il sottosettore società non finanziarie sotto cortrollo estero comprende
                           tutte le società e quasi-società non finanziarie controllate (cfr. paragrafo
                           2.26.) da unità istituzionali non residenti.
                                                    -41 -
 ---pagebreak---          Il sottosettore comprende:
                    tutte le consociate di società non residenti;
                    tutte le società controllate da un'unità istituzionale non residente che non sia essa
                    stessa una società (per esempio, una società controllata da un'amministrazione
                    pubblica estera), ivi comprese le società controllate da un gruppo di unità non
                    residenti operanti di concerto;
                    tutte le filiali o altri organismi non costituiti in società appartenenti a imprese non
                    residenti, costituite o meno in società, che siano unità residenti fittizie da considerare
                    quasi-società non finanziarie (cfr. paragrafo 2!25.).
 Società finanziarie (S.12)
2.32. Definizione:                 Il settore società finanziarie (S.12) comprende tutte le società e quasi-
                                   società la cui funzione principale consiste nel fornire servizi di
                                   intermediazione finanziaria (intermediari finanziari) e/o nell'esercitare
                                   attività finanziarie ausiliarie (ausiliari finanziari)26.
                                   L'intermediazione finanziaria è l'attività con la quale un'unità istituzionale
                                   acquista attività finanziarie e al tempo stesso assume passività (cfr. paragrafo
                                   2.34.) per conto proprio (cfr. paragrafo 2.33.) effettuando operazioni sul
                                   mercato (cfr. paragrafi 2.37. e 2.38.). Le attività e le passività degli intermediari
                                   finanziari presentano caratteristiche diverse, in quanto nel corso del proc esso di
                                   intermediazione finanziaria i fondi sono trasformati o rielaborati per quanto
                                   riguarda la scadenza, il volume, il rischio, ecc.
                                   Le attività finanziarie ausiliarie sono attività strettamente connesse
                                   all'intermediazione finanziaria, ma che non costituiscono esse stesse
                                   un'intermediazione finanziaria (cfr. paragrafo 2.39.).
2.33.   L'attività di intermediazione finanziaria consiste nel convogliare fondi da terzi che ne
        dispongono in eccedenza a terzi che non ne dispongono in misura sufficiente. Un
        intermediario finanziario non opera semplicemente come agente di tali altre unità istituzionali,
        ma si sottopone ad un rischio acquistando attività finanziarie e assumendo passività per conto
        proprio.
2.34.   Il processo di intermediazione finanziaria può interessare tutte le categorie di passività, ad
        eccezione degli altri conti da pagare (AF.7).
        Le attività interessate dal processo di intermediazione finanziaria possono essere classificate
        in una qualsiasi delle rubriche delle attività finanziarie ad eccezione della rubrica riserve
        tecniche di assicurazione (AF.6), ma compresa quella degli altri conti da ricevere (factoring).
        Inoltre, gli intermediari finanziari possono investire i loro fondi in attività non finanziarie
        compresi i beni immobili. Tuttavia, per essere considerata un intermediario finanziario, una
26      Per convenzione, il settore S.12 comprende le holding che controllano e dirigono soltanto un gruppo di società
        controllate la cui atti'.ità principale consiste nel prestare servizi di intermediazione finanziaria e/o nell'esercitare
        attività finanziarie ausiliarie (cfr. paragrafo 2.43.) e le istituzioni senza scopo di lucio dotate di personalità giuridica
        al servizio delle società finanziarie (cfr. paragrafo 2.44.).
                                                                -42-
 ---pagebreak---       società deve anche assumere passività sul mercato e trasformare fondi. Pertanto, le imprese
      immobiliari (divisione 70 della NACE) non fanno parte degli intermediari finanziari.
2.35. La funzione principale delle imprese di assicurazione e dei fondi pensione consiste nel cumulo
      dei rischi. Le passività di tali istituzioni sono costituite principalmente dalle riserve tecniche di
      assicurazione (AF.6). Tali riserve sono la contropartita dei fondi prelevati e investiti dalle
      imprese di assicurazione e dai fondi pensione, che agiscono pertanto in qualità di intermediari
      finanziari.
2.36. I fondi comuni d'investimento assumono passività principalmente mediante l'emissione di
      quote (AF.52). Essi trasformano tali fondi acquistando attività finanziarie e/o beni immobili.
      Pertanto i fondi comuni d'investimento sono classificati come intermediari finanziari. Come
      per altre società, ogni variazione del valore delle loro attività e passività diverse dalle loro
      proprie quote si riflette nei loro fondi propri (cfr. paragrafo 7.05.). Poiché l'ammontare dei
      fondi propri è di norma eguale al valore delle quote del fondo comune d'investimento, ogni
      variazione del valore delle attività e delle passività del fondo si rifletterà nel valore di mercato
      di tali quote.
      I fondi comuni d'investimento che investono esclusivamente in beni immobili sono anch'essi
      considerati intermediari finanziari.
2.37. L'intermediazione finanziaria si limita in genere ad operazioni finanziarie sul mercato. In altri
      termini, le operazioni di acquisto di attività e assunzione di passività hanno luogo con il
      pubblico o con gruppi specifici e relativamente consistenti di esso. Quando l'attività è limitata
      a piccoli gruppi di persone o famiglie, in generale non si ha intermediazione finanziaria. In
      particolare, l'intermediazione finanziaria non comprende le unità istituzionali che forniscono
      servizi di tesoreria ad un gruppo di società. Tali unità istituzionali sono classificate in base
      alla funzione principaje esercitata' dal gruppo di società nel territorio economico. Tuttavia,
      qualora l'unità istituzionale che fornisce servizi di tesoreria sia soggetta a un controllo
      finanziario, essa è classificata, per convenzione, nel settore società finanziarie.
2.38. Possono esservi eccezioni alla, regola generale che limita l'intermediazione finanziaria alle
      operazioni finanziarie che hanno luogo sul mercato. Ad esempio, le banche comunali di
      credito e risparmio, che dipendono in misura determinante dalle amministrazioni comunali
      interessate o le società di leasing finanziario che dipendono, per acquistare o investire fondi,
      da un gruppo che le controlla. Tuttavia, esse possono essere considerate intermediari
      finanziari soltanto se le loro attività di prestito o di accettazione dei risparmi sono
      indipendenti, rispettivamente, dall'amministrazione comunale interessata o dalla società
      madre.
2.39. Le attività finanziarie ausiliarie comprendono le attività ausiliarie volte a favorire operazioni
      inerenti ad attività e passività finanziarie o la trasformazione o la riorganizzazione di fondi.
      Gli ausiliari finanziari non si espongono al rischio connesso all'acquisto di attività finanziarie o
      all'assunzione di passività. Essi si limitano a facilitare l'intermediazione finanziaria.
                                                     43
 ---pagebreak--- 2.40. Le unità istituzionali incluse nel settore società finanziarie (S.12) sono le seguenti:
      a)       le società di capitali private o pubbliche la cui funzione principale consiste nel fornire
               servizi di intermediazione finanziaria e/o nell'esercitare attività finanziarie ausiliarie;
      b)       le società cooperative e le società di persone aventi personalità giuridica, la cui
               funzione principale consiste nel fornire servizi di intermediazione finanziaria e/o
               nell'esercitare attivitàfinanziarieausiliarie;
      e)       le imprese pubbliche dotate di personalità giuridica, la cui funzione principale consiste
               nel fornire servizi di intermediazione finanziaria e/o nell'esercitare attività finanziarie
               ausiliarie;
      d)       le istituzioni senza scopo di lucro dotate di personalità giuridica, la cui funzione
               principale consiste nel fornire servizi di intermediazione finanziaria e/o nell'esercitare
               attività finanziarie ausiliarie, o che sono al servizio di società finanziarie;
      e)       le società holding (cfr. paragrafo 2.14.), se la funzione principale del gruppo di
               società controllate nel territorio economico nel suo insieme consiste nel prestare
               servizi di intermediazione finanzaria e/o nell'esercitare attività finanziarie ausiliarie;
      f)       i fondi comuni di investimento non costituiti in società comprendenti portafogli di
               investimenti di proprietà del gruppo di partecipanti e alla cui gestione attendono, in
               generale, altre società finanziarie; tali fondi sono unità istituzionali per convenzione,
               distinte dalle società finanziarie che li gestiscono;
      g)       le quasi-società finanziarie:
                        le unità non costituite in società la cui funzione principale consiste nel fornire
                        servizi di intermediazione finanziaria e che sono soggette a regolamentazione
                        e supervisione (nella maggior parte dei casi, classificate nel sottosettore altre
                        istituzioni finanziarie monetarie o nel sottosettore imprese di assicurazione e
                        fondi pensione) sono considerate come aventi autonomia di decisione e
                        gestione autonoma, indipendente dai proprietari rispettivi; il comportamento
                        economico e finanziario di tali unità è simile a quello delle società finanziarie
                        ed esse sono pertanto considerate unità istituzionali distinte; rientrano tra
                        queste, ad esempio, lefilialidi società finanziarie non residenti;
                        le altre unità non costituite in società, la cui funzione principale consiste nel
                        fornire servizi di intermediazione finanziaria, ma che non sono soggette a
                        regolamentazione e a supervisione, sono considerate quasi-società finanziarie
                        soltanto se soddisfano le condizioni che le qualificano come quasi-società (cfr.
                        paragrafo 2.13., lettera f));
                        le unità non costituite in società, la cui funzione principale consiste
                        nell'esercitare attività finanziarie ausiliarie, sono considerate quasi-società
                        finanziarie soltanto se soddisfano le condizioni che le qualificano come quasi-
                        società (cfr. paragrafo 2.13., lettera f));
2.41. Il settore società finanziarie è suddiviso in cinque sottosettori:
               Autorità bancarie centrali (S. 121);
               Altre istituzioni finanziarie monetarie (S. 122),
                                                      44
 ---pagebreak---                    Altri intermediari finanziari, escluse le imprese di assicurazione e i fondi pensione
                   (S.123);
                   Ausiliari finanziari (S. 124);
                   Imprese di assicurazione e fondi pensione (S. 125).
       Il sottosettore altre istituzioni finanziarie monetarie corrisponde al sottosettore altre società
        di deposito di cui ai paragrafi 4.88.-4.94. dell'SCN 1993. Mentre la definizione del
        sottosettore altre istituzioni finanziarie monetarie (cfr. paragrafo 2.48.) comprende gli
       intermediari finanziari attraverso i quali gli effetti della politica monetaria adottata dalla banca
       centrale sono trasmessi agii altri attori economici, il sottosettore altre società di deposito è
        definito nell'SCN 1993 con riferimento ad aggregati monetari. L'insieme dei sottosettori
        S.121 e S.122 coincide con le istituzioni finanziarie monetarie a fini statistici secondo la
       definizione dell'IME (cfr. paragrafo 2.49.).
2.42.   Ad eccezione del sottosettore S.121, ciascun sottosettore può essere suddiviso in:
                   società finanziarie pubbliche;
                   società finanziarie private nazionali;
                   società finanziarie sotto controllo estero.
       I criteri di tale suddivisione sono gli stessi seguiti per le società non finanziarie (cfr. paragrafi
       2.26.-2.31).
2.43.  Le holding che controllano e dirigono soltanto un gruppo di società controllate la cui attività
       principale consiste nel prestare servizi di intermediazione finanziaria e/o nell'esercitare attività
       finanziarie ausiliarie sono classificate nel sottosettore altri intermediari finanziari escluse le
       imprese di assicurazione e i fondi pensione (S.123)27. Tuttavia, le holding che sono esse
       stesse società finanziarie sono classificate nei sottosettori in funzione della rispettiva attività
       finanziaria principale.
2.44. Le istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle società finanziarie, che sono dotate di
       personalità giuridica ma che non prestano servizi di intermediazione finanziaria o non
       esercitano attività finanziarie ausiliarie, sono classificate nel sottosettore ausiliari finanziari
       (S.124).
Sottosettore autorità bancarie centrali (S.121)
2.45. Definizione:               Il sottosettore autorità bancarie centrali comprende tutte le società e quasi-
                                 società finanziarie la cui funzione principale consiste nell'emettere moneta,
                                 nel garantirne il valore all'interno e all'esterno e nel detenere, in tutto o in
                                 parte, le riserve intemazionali del paese.
2.46.  Sono classificati nel sottosettore S.121 i seguenti intermediari finanziari:
       a)         la banca centrale nazionale, anche nel caso in cui essa faccia parte del Sistema
                  europeo di banche centrali;
27     La classificazione delle holding nel settore società finanziarie si discosta da quanto previsto al paragrafo 4.100.
       dell'SCN 1993 allo scopo di mantenere la coerenza con la definizione dell'IME delle istituzioni finanziarie monetarie
       a fini statistici e con le statistiche ufficiali sulle imprese di assicurazione.
                                                                 -45-
 ---pagebreak---        b)        gli istituti monetari centrali di natura essenzialmente pubblica (ad esempio quelli di
                 gestione dei cambi o di emissione della moneta) che dispongono di una contabilità
                 completa e che godono di autonomia di decisione nei confronti delle amministrazioni
                 centrali. Per lo più, tali attività sono svolte o dalle amministrazioni centrali o dalla
                 banca centrale. In tal caso, non esiste un'unità istituzionale distinta.
2.47.  Il sottosettore S.121 non comprende gli enti, diversi dalla banca centrale, che svolgono
       funzioni di regolamentazione o di controllo delle società finanziarie o dei mercati finanziari.
       Tali enti sono classificati nel sottosettore S.124 (cfr. paragrafo 2.58., lettera g))28.
Sottosettore altre istituzioni finanziarie monetarie (S.122)
2.48. Definizione:            Il sottosettore altre istituzioni finanziarie monetarie (S.122) comprende
                              tutte le società e quasi-società finanziarie operanti principalmente nel
                              campo dell'intermediazione finanziaria, tranne quelle classificate nel
                              sottosettore -autorità bancarie centrali, la cui attività consiste nell'accettare
                              depositi, e/o loro sostituti assimilabili, da unità istituzionali diverse dalle
                              istitutzioni finanziarie monetarie e nel concedere crediti e/o effettuare
                              investimenti mobiliari per proprio conto.
2.49. Le istituzioni finanziarie monetarie comprendono i sottosettori autorità bancarie centrali
       (S.121) e altre istituzioni finanziarie monetarie (S.122) e coincidono con le istituzioni
       finanziarie monetarie a fini statistici come definite dall'IME (cfr. paragrafo 2.41.).
2.50. Le istituzioni finanziarie monetarie non possono essere descritte semplicemente come
       "banche" perché potrebbero includere alcune società finanziarie che non sono denominate
       banche e altre cui ciò potrebbe non essere permesso in taluni paesi, mentre è possibile che
       alcune società finanziarie che si autodefiniscono banche non siano in realtà istituzioni
       finanziarie monetarie. In generale, sono classificati nel sottosettore S.122 i seguenti
       intermediari finanziari:
       a)        le banche commerciali, le banche "universali", le banche "polivalenti";
       b)        le casse di risparmio (comprese le casse di risparmio private e quelle che erogano
                 mutui ipotecari);
       e)        gli organismi che gestiscono i conti correnti postali, le banche postali;
       d)        le casse rurali e le banche di credito agrario;
       e)        le cooperative e mutue di credito;
       f)        le banche specializzate (banche d'affari, case d'emissione, banche private, ecc.).
2.51.  I seguenti intermediari finanziari possono anch'essi essere classificati nel sottosettore S.122
       quando ricevono dal pubblico fondi rimborsabili, in forma di depositi o in altre forme, come
       l'emissione continuata di obbligazioni o altri titoli comparabili. In caso contrario essi sono da
       classificare nel sottosettore S.123:
28
       La variazione rispetto ai paragrafi 4.86 e 4.101 dell'SCN 1993 è dovuta alla necessità di mantenere la coerenza con la
       definizione IME delle istituzioni finanziarie monetarie a fini statistici.
                                                            -46-
 ---pagebreak---         a)       le società di credito ipotecario (incluse le società di credito edilizio e le istituzioni di
                  credito ipotecario);
        b)       i fondi comuni d'investimento a capitale variabile, i fondi comuni d'investimento
                 mobiliare e le altre società di investimento collettivo;
        e)       gli istituti di credito municipali.
2.52.   Il sottosettore S.122 non comprende:
                 le holding che controllano e dirigono soltanto un gruppo costituito in prevalenza da
                 altre istituzioni finanziarie monetarie, ma che non sono esse stesse tali; tali holding
                 sono classificate nel sottosettore S.123 (cfr. paragrafo 2.43.);
                 le istituzioni senza scopo di lucro al servizio di altre istituzioni finanziarie monetarie,
                 che sono dotate di personalità giuridica ma che non prestano servizi di
                 intermediazione finanziaria; tali istituzioni sono classificate nel sottosettore S.124
                 (cfr. paragrafo 2.44.).
Sottosettore altri intermediari finanziari escluse le imprese di assicurazione e i fondi pensione
(S.123)
2.53. Definizione:            Il sottosettore altri intermediari finanziari escluse le imprese di
                              assicurazione e i fondi pensione (S.123) comprende tutte le società e quasi-
                              società finanziarie la cui funzione principale consiste nel fornire servizi di
                              intermediazione finanziaria mediante l'assunzione di passività in forme
                              diverse dalla moneta, dai depositi e/o loro sostituti assimilabili provenienti
                              da unità istituzionali diverse dalle istituzioni finanziarie monetarie, o dalle
                              riserve tecniche di assicurazione.
2.54.   Il sottosettore S.123 comprende vari tipi di intermediari finanziari, in particolare quelli che
        esercitano principalmente attività di finanziamento a lungo termine. Nella maggior parte dei
        casi, il prevalere di questo tipo di scadenza costituisce il criterio di distinzione rispetto al
        sottosettore altre istituzioni finanziarie monetarie. L'inesistenza di passività in forma di riserve
        tecniche di assicurazione delimita questo sottosettore rispetto a quello delle imprese di
        assicurazione e fondi pensione.
2.55.   In particolare, sono classificate nel sottosettore S.123, a meno che siano istituzioni finanziarie
        monetarie, le seguenti società e quasi-società finanziarie:
        a)       le società di leasing finanziario;
       b)        le società che svolgono attività di vendita con patto di riservato dominio e di
                 finanziamento personale o commerciale;
        e)       le società di factoring;
        d)       gli operatori su valori mobiliari e strumenti derivativi (per proprio conto);
        e)       le società finanziarie specializzate, come le società che forniscono capitali di rischio e
                 di sviluppo, le società di finanziamento delle esportazioni e delle importazioni;
       f)        le società finanziarie create per detenere attività in forma di valori mobiliari;
       g)        gli intermediari finanziari che ricevono depositi e/o loro sostituti assimilabili soltanto
                 da istituzioni finanziarie monetarie;
                                                      -47-
 ---pagebreak---         h)       le holding che controllano e dirigono soltanto un gruppo di società controllate la cui
                 funzione principale consiste nel prestare servizi di intermediazione finanziaria e/o
                 nell'esercitare attività finanziarie ausiliarie, ma che non sono esse stesse società
                 finanziarie (cfr. paragrafo 2.43.).
2.56.  Il sottosettore S.123 non comprende le istituzioni senza scopo di lucro, dotate di personalità
       giuridica, al servizio di altri intermediari finanziari, escluse le imprese di assicurazione e i
       fondi pensione, che non esercitano attività di intermediazione finanziaria; tali istituzioni sono
       classificate nel sottosettore S.124 (cfr. paragrafo 2.44.).
Sottosettore ausiliari finanziari (S.124)
2.57. Definizione:           Il sottosettore ausiliari finanziari (S.124) comprende tutte le società e
                             quasi-società finanziarie la cui funzione principale consiste nell'esercitare
                             attività finanziarie ausiliarie, ossia attività strettamente connesse
                             all'intermediazione finanziaria, ma non costituenti esse stesse
                             intermediazione finanziaria (cfr. paragrafo 2.39.).
2.58.  In particolare, sono classificate nel sottosettore S.124 le seguenti società e quasi-società
       finanziarie.
       a)       i mediatori (brokers) di assicurazioni, le società di salvataggio e avaria, i consulenti in
                materia di assicurazione e pensione, ecc.;
       b)       i mediatori di credito, mediatori di borsa, consulente in materia di investimenti, ecc.;
       e)       le società che gestiscono l'emissione di titoli;
       d)       le società la cui funzione principale consiste nel garantire mediante avallo cambiali ed
                effetti simili;
       e)       le società che operano con strumenti derivativi e di copertura, quali swap, opzioni e
                future (senza emetterli);
       f)       le società che forniscono infrastrutture per i mercati finanziari;
       g)       le autorità centrali di controllo degli intermediari finanziari e dei mercati finanziari,
                quando costituiscono unità istituzionali distinte;
       h)       i gestori di fondi pensione, fondi comuni d'investimento, ecc.;
       i)       le borse di valori mobiliari e di contratti di assicurazione;
      j)        le istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle società finanziarie, che sono dotate
                di personalità giuridica ma che non prestano servizi di intermediazione finanziaria o
                non esercitano attività finanziarie ausiliarie (cfr. paragrafo 2.44.).
2.59.  Il sottosettore S.124 non comprende le holding che controllano e dirigono soltanto un
       gruppo di società la Cui funzione principale consiste nell'esercitare attività finanziarie
       ausiliarie, ma che non sono esse stesse ausiliari finanziari (cfr. paragrafo 2.43.).
                                                      48-
 ---pagebreak--- Sottosettore imprese di assicurazione e fondi pensione (S.125)
2.60. Definizione:          Il sottosettore imprese di assicurazione e fondi pensione (S.125)
                            comprende tutte le società e quasi-società finanziarie la cui funzione
                            principale consiste nel fornire servizi di intermediazione finanziaria risultanti
                            dal cumulo dei rischi (cfr. paragrafo 2.35.).
2.61.  I contratti di assicurazione possono essere stipulati con singoli e/o con gruppi, si tratti o
       meno di una partecipazione derivante da un obbligo generale imposto dalle amministrazioni
       pubbliche. Inoltre, i contratti di assicurazione sociale (cfr. paragrafi 4.83.-4.91.) costituiscono
       in certi casi una parte rilevante dei contratti amministrati.
2.62.  Il sottosettore S.125 comprende le società assicuratrici asservite e le società di
       riassicurazione.
2.63.  Il sottosettore S.125 non comprende:
                le unità istituzionali rispondenti a tutti e tre i criteri indicati nel paragrafo 2.74., che
                sono classificate nel sottosettore S. 1314;
                le holding che controllano e dirigono soltanto un gruppo costituito in prevalenza da
                imprese d'assicurazione e fondi pensione, ma che non sono esse stesse imprese
                d'assicurazione e fondi pensione, che sono classificate nel sottosettore S.123 (cfr.
                paragrafo 2.43.);
                le istituzioni senza scopo di lucro al servizio di imprese d'assicurazione e fondi
                pensioni, che sono, dotate di personalità giuridica ma che non esercitano attività di
                intermediazione finanziaria, che sono classificate nel sottosettore S.124 (cfr.
                paragrafo 2.44.).
2.64.  Il sottosettore imprese d'assicurazione e fondi pensione può essere suddiviso in:
                imprese d'assicurazione;
                fondi pensione (autonomi).
      I fondi pensione autonomi sono fondi pensione che hanno autonomia di decisione e
      dispongono di una contabilità completa. Pertanto, essi costituiscono unità istituzionali. I fondi
      pensione non autonomi non costituiscono unità istituzionali e fanno parte dell'unità
      istituzionale che li ha creati.
2.65. La copertura dei rischi relativi a singoli o a gruppi può far parte delle attività sia delle imprese
       di assicurazione sulla vita, sia delle imprese di assicurazione contro i danni. Talune imprese di
       assicurazione possono limitare le loro attività alle sole assicurazioni di gruppo. Tali imprese
       sono autorizzate ad assicurare qualsiasi tipo di gruppo.
2.66. I fondi pensione possono essere definiti come istituzioni che coprono collettivamente i rischi
      e i bisogni sociali (cfr. paragrafo 4.84.) delle persone assicurate. Come esempi di gruppo di
      sottoscrittori di tali polizze, si possono citare i dipendenti di una stessa impresa o di uno
      stesso gruppo di imprese, i dipendenti di uno stesso settore o di una stessa industria e le
      persone che esercitano la stessa professione. Delle prestazioni previste dal contratto di
      assicurazione possono beneficiare il coniuge e i figli dell'assicurato dopo il suo decesso (in
                                                    -49-
 ---pagebreak---       particolare in caso di decesso in servizio), o l'assicurato stesso al momento della pensione o
      in caso di invalidità.
2.67. In alcuni paesi, tutti questi tipi di rischi possono essere assicurati tanto da imprese di
      assicurazione sulla vita, quanto da fondi pensione. In altri paesi, la copertura di alcune
      categorie di rischi può avvenire solo attraverso le imprese di assicurazione sulla vita.
      Contrariamente alle imprese di assicurazione sulla vita, i servizi dei fondi pensione sono
      riservati (per legge) a determinati gruppi di lavoratori dipendenti e indipendenti.
Amministrazioni pubbliche (S.13)
2.68. Definizione:               Il settore amministrazioni pubbliche (S.13) comprende tutte le unità
                                 istituzionali la cui funzione principale consiste nella produzione di beni e
                                 servizi non destinabili alla -vendita (cfr. paragrafo 3.25.) per consumi
                                 individuali e collettivi e/o nella redistribuzione del reddito e della ricchezza
                                 del paese. Le risorse principali di tali unità derivano direttamente o
                                 indirettamente da versamenti obbligatori effettuati da unità appartenenti ad
                                 altri settori.
2.69. Le unità istituzionali comprese nel settore S.13 sono le seguenti:
      a)         gli enti amministrativi pubblici (escluse le imprese pubbliche costituite sotto forma di
                  società di capitali pubbliche o dotate, in forza di una normativa specifica, di
                  personalità giuridica e le quasi-società, allorché sono classificate nei settori delle
                  società finanziarie o non finanziarie) che gestiscono e finanziano un insieme di attività,
                  principalmente consistenti nel fornire alla collettività beni e servizi non destinabili alla
                  vendita29;
      b)          le istituzioni senza scopo di lucro dotate di personalità giuridica la cui funzione
                  principale consiste nel produrre beni e servizi non destinabili alla vendita, che sono
                  controllate da amministrazioiù pubbliche e le cui risorse principali, oltre ai ricavi delle
                  vendite, sono costituite da versamenti degli enti amministrativi di cui sub a);
       e)         i fondi pensione autonomi, se soddisfano le tre condizioni di cui al paragrafo 2.74.
2.70. Il settore amministrazioni pubbliche è suddiviso in quattro sottosettori:
                  Amministrazioni centrali (S. 1311)
                  Amministrazioni di Stati federati (S. 1312)
                  Amministrazioni locali (S.1313)
                  Enti di previdenza e assistenza sociale (S. 1314)
29     Per convenzione, gli organismi regolatori del mercato, che a titolo esclusivo o principale sono semplici distributori di
       contributi, sono classificati in S.13, sottosettore amministrazioni centrali (S.1311). Tuttavia, gli organismi la cui
       attività esclusiva o principale consiste nell'acquistare, immagazzinare e vendere prodotti agricoli e alimentari sono
       classificati in S.l 1 (cfr. paragrafo 2.21., nota 11).
                                                              -50-
 ---pagebreak--- Sottosettore amministrazioni centrali (S.1311)
2.71. Definizione:       II sottosettore amministrazioni centrali comprende tutti gli organi
                          amministrativi dello Stato e gli altri enti centrali la cui competenza si
                          estende alla totalità del territorio economico, esclusi gli enti centrali di
                         previdenza e assistenza sociale.
       Il sottosettore S.1311 comprende anche le istituzioni senza scopo di lucro controllate dalie
       amministrazioni centrali e la cui competenza si estende alla totalità del territorio economico.
Sottosettore amministrazioni di Stati federati (S.1312)
2.72. Definizione:       Il sottosettore amministrazioni di Stati federati comprende le
                         amministrazioni di Stati federati che sono unità istituzionali distinte ed
                          esercitano alcune delle funzioni amministrative ad un livello inferiore a
                         quello delle amministrazioni centrali e superiore a quello delle unità
                         istituzionali amministrative esistenti a livello locale, esclusi gli enti di
                         previdenza e assistenza sociale.
       Il sottosettore S.1312 comprende anche le istituzioni senza scopo di lucro controllate da
       amministrazioni di Stati federati e la cui competenza è limitata al territorio economico di tali
       Stati.
Sottosettore amministrazioni locali (S.1313)
2.73. Definizione:       Il sottosettore amministrazioni locali comprende gli enti pubblici territoriali
                         la cui competenza si estende a una parte soltanto del territorio economico,
                          esclusi gli enti locali di previdenza e assistenza sociale.
       Il sottosettore S.1313 comprende anche le istituzioni senza scopo lucro controllate da
       amministrazioni locali e la cui competenza è limitata al territorio economico di tali
       amministrazioni.
Sottosettore enti di previdenza e assistenza sociale (S.1314)
2.74. Definizione:       Il sottosettore enti di previdenza e assistenza sociale comprende tutte le
                         unità istituzionali centrali, di Stati federati e locali, la cui attività principale
                         consiste nell'erogare prestazioni sociali e che rispondono ai seguenti tre
                         criteri:
                         - in forza di disposizioni legislative o regolamentari - escluse quelle relative
                           ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche - determinati gruppi della
                           popolazione sono tenuti a partecipare al regime o a versare contributi;
                         - le amministrazioni pubbliche sono responsabili della gestione
                           dell'istituzione per quanto riguarda la fissazione o l'approvazione dei
                           contributi e delie prestazioni, indipendentemente dal loro ruolo di
                           organismo di controllo o di datore di lavoro;
                                                     -51
 ---pagebreak---                            - le amministrazioni pubbliche garantiscono il versamento delle prestazioni.
Famiglie (S.14)
2.75. Definizione:         Il settore famiglie (S.14) comprende gli individui o i gruppi di individui,
                           nella loro funzione di consumatori e nella loro eventuale funzione di
                           imprenditori, che producono beni e servizi non finanziari e finanziari
                           destinabili alla vendita purché, in quest'ultimo caso, le attività
                           corrispondenti non siano quelle di entità distinte trattate come quasi-
                           società. Esso comprende anche individui o gruppi di individui che
                           producono'beni e servizi non finanziari esclusivamente per proprio uso
                           finale (cfr. paragrafi 3.22.-3.23.).
      Nella loro funzione di consumatori, le famiglie possono essere definite come piccoli gruppi di
      persone che condividono la stessa abitazione, che mettono in comune una parte o la totalità
      dei loro redditi e del loro patrimonio e che consumano collettivamente taluni tipi di beni e di
      servizi, principalmente l'abitazione e i pasti. Questa definizione può essere completata con il
      criterio dell'esistenza di legami familiari o affettivi.
      Le risorse principali di queste unità provengono da redditi da lavoro dipendente, da redditi da
      capitale, da trasferimenti effettuati da altri settori, da entrate derivanti dalla vendita della
      produzione o da entrate imputate per i prodotti destinati all'autoconsumo.
2.76. Il settore famiglie comprende:
               gli individui o i gruppi di individui la cui funzione principale consiste nel consumare;
               le persone che vivono in permanenza in collettività e la cui autonomia di azione o di
               decisione in materia economica è limitata o inesistente (per esempio membri di ordini
               religiosi che vivono in monasteri, persone ricoverate in ospedali per lunghi periodi,
               detenuti che scontano pene di lunga durata, persone anziane che vivono in
               permanenza in case di riposo); tali persone sono considerate, nel loro insieme, come
               un'unica unità istituzionale, ossia come un'unica famiglia;
               individui o gruppi dì individui la cui funzione principale consiste nel consumare e che
               producono beni e servizi finanziari destinati esclusivamente all'autoconsumo; il
               sistema considera soltanto due categorie di servizi prodotti per l'autoconsumo: i
               servizi di abitazione prodotti da coloro che occupano l'abitazione di cui sono
               proprietari e i servizi domestici prodotti da personale retribuito;
               le imprese individuali e le società di persone non dotate di personalità giuridica -
               diverse da quelle considerate come quasi-società - la cui funzione principale consiste
               nel produrre beni e servizi destinabili alla vendita;
               le istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie non dotate di personalità
               giuridica oppure dotate di personalità giuridica ma di limitata importanza (cfr.
               paragrafo 2.88.). Le risorse principali di tali istituzioni provengono da contributi
               volontari delle famiglie in quanto consumatori e da redditi da capitale.
                                                    -52-
 ---pagebreak--- 2.77.  Il settore famiglie è suddiviso in sei sottosettori:
                Datori di lavoro (compresi i lavoratori indipendenti) (S.141 + S.142)
                Lavoratori dipendenti (S. 143)
                Percettori di redditi di capitale (S.1441)
                Titolari di pensioni (S. 1442)
                Beneficiari di altri trasferimenti (S.1443)
                Altri (S. 145).
2.78.  Le famiglie sono classificate in sottosettori in funzione del tipo di reddito prevalente (reddito
       da lavoro autonomo, reddito da lavoro dipendente, ecc.) nella famiglia nel suo insieme.
       Quando in una stessa famiglia sono percepiti più redditi di una determinata categoria, la
       classificazione dev'essere basata sul reddito totale della famiglia in ciascuna categoria.
Sottosettore datori di lavoro (compresi i lavoratori indipendenti) (S.141 + S.142)
2.79. Definizione:         Il sottosettore datori di lavori (compresi i lavoratori indipendenti)
                            comprende le famiglie la cui principale fonte di reddito è costituita dai
                           redditi (misti) (B.3) derivanti ai proprietari di imprese familiari non
                            costituite in società, impieganti o no personale retribuito, dalla loro attività
                           di produttori di beni e servizi destinabili alla vendita, anche se tale attività
                           non concorre per più della metà al reddito totale della famiglia.
Sottosettore lavoratori dipendenti (S.143)
2.80. Definizione:         Il sottosettore lavoratori dipendenti comprende le famiglie la cui principale
                           fonte di reddito è costituita da redditi da lavoro dipendente (DI).
Sottosettore percettori di redditi da capitale (S.1441)
2.81. Definizione:         Il sottosettore percettori di redditi da capitale comprende le famiglie la cui
                           principale fonte di reddito è costituita da redditi da capitale (D4).
Sottosettore titolari di pensione (S.1442)
2.82. Definizione:         Il sottosettore titolari di pensione comprende le famiglie la cui principale
                           fonte di reddito è costituita da pensioni.
       Le famiglie di pensionati sono le famiglie il cui reddito principale è costituito da pensioni di
       anzianità o altre, comprese le pensioni versate da ex datori di lavoro.
Sottosettore beneficiari di altri trasferimenti (S.1443)
2.83. Definizione:         Il sottosettore beneficiari di altri trasferimenti comprende le famiglie la cui
                           principale fonte di reddito è costituita da altri trasferimenti correnti.
       Gli altri trasferimenti correnti sono tutti i trasferimenti correnti diversi dai redditi da capitale,
       dalle pensioni e dai redditi delle persone che vivono in permanenza in collettività.
                                                     -53 -
 ---pagebreak--- Sottosettore altri (S.145)
2.84. Definizione:              Il sottosettore altri comprende le persone che vivono in permanenza in
                                collettività.
        Le persone che vivono in permanenza in collettività sono classificate separatamente in quanto
        il criterio della principale fonte di reddito non ne permette una corretta classificazione in uno
        dei sottosettori precedenti.
2.85.    Se la fonte di reddito principale della famiglia nel suo insieme non è nota, occorre basarsi, ai
        fini della classificazione, sul reddito della persona di riferimento che, di norma, è la persona
         della famiglia che percepisce il reddito più elevato. Qualora anche questa informazione non
         sia disponibile, ci si potrà basare sul reddito della persona che dichiara di essere la persona di
        riferimento.
2.86.   Tuttavia, altri criteri possono essere appropriati e necessari per analisi d'altro tipo o come
        base per le decisioni politiche, per esempio la ripartizione per attività delle famiglie in quanto
        imprenditori: famiglie agricole, famiglie non agricole (attività industriali, servizi destinabili
        alla vendita, servizi forniti gratuitamente).
Istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie (S.15)
2.87. Definizione:             Il settore istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie (S.15)
                                comprende gli organismi senza scopo di lucro dotati di personalità giuridica
                               al servizio delle famiglie, che producono principalmente beni e servizi non
                                destinabili alla vendita a favore di gruppi particolari di famiglie. Le loro
                               risorse principali, oltre a quelle derivanti da vendite occasionali,
                               provengono direttamente o indirettamente da contributi volontari in denaro
                               o in natura versati dalle famiglie nella loro funzione di consumatori, da
                               pagamenti effettuati dalle amministrazioni pubbliche30 e da redditi da
                               capitale.
2.88. Non sono compresi in questo settore le istituzioni di limitata importanza, le cui operazioni
        sono assimilate a quelle delle famiglie (S.14).
        Il settore istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie comprende le seguenti
        istituzioni che forniscono alle famiglie beni e servizi non destinabili alla vendita:
                   i sindacati, le organizzazioni professionali o di categoria, le associazioni di
                   consumatori, i partiti politici, le chiese o società religiose (comprese quelle finanziate
                   ma non controllate dalle amministrazioni pubbliche), i club sociali, culturali, ricreativi
                   e sportivi;
                  gli organismi di beneficienza, di assistenza e di aiuto finanziate mediante trasferimenti
                  volontari in denaro o in natura provenienti da altre unità istituzionali.
        Il settore S.15 comprende gli organismi di ber jficìenza, di assistenza o di aiuio al servizio di
        unità non residenti e non comprende le unità l'appartenenza alle quali dà diritto ad una serie
        predeterminata di beni e servizi.
30      Le istituzioni senza scopo di lucro finanziate e controllate dalle amministrazioni pubbliche sono classificate nel
        settore amministrazioni pubbliche (cfr. paragrafo 2.69., lettera b)).
                                                             -54-
 ---pagebreak--- Resto del mondo (S.2)
2.89. Definizione:            Il resto del mondo (S.2) è un insieme di unità non caratterizzate da funzioni
                              e da risorse principali; esso comprende unità non residenti31 che effettuano
                              operazioni con unità istituzionali residenti o hanno altre relazioni
                              economiche con unità residenti. I conti di questo settore forniscono una
                              visione generale delle relazioni economiche che esistono tra l'economia del
                              paese e il resto del mondo.
2.90.   Il resto del mondo non è un settore per il quale occorre disporre di una contabilità completa,
        anche se è spesso opportuno considerare il resto del mondo come se fosse un settore. I
        settori sono ottenuti disaggregando l'economia totale in gruppi più omogenei di unità
        istituzionali residenti, analoghe per comportamento economico, obiettivi e funzioni. Questo
        non è il caso del settore resto del mondo, in cui si registrano le operazioni e altri flussi di
        società non finanziarie e finanziarie, di istituzioni senza scopo di lucro, famiglie e
        amministrazioni pubbliche con unità istituzionali non residenti e altre relazioni economiche tra
        residenti e non residenti (per esempio i crediti di residenti nei confronti di non residenti).
2.91.   Si osservi che la regola secondo cui i conti del resto del mondo includono le sole operazioni
        effettuate tra unità istituzionali residenti e unità non residenti contempla le seguenti eccezioni:
        a)       i servizi di trasporto (fino alla frontiera del paese esportatore) relativi a beni importati
                 prestati da unità residenti figurano nei conti del resto del mondo con le importazioni
                 fob, anche se si tratta di una produzione di unità residenti (cfr. paragrafo 3.114.);
        b)       le operazioni relative ad attività finanziarie sull'estero effettuate tra unità residenti
                 classificate in settori diversi sono registrate nel conto finanziario dettagliato del resto
                 del mondo; anche se tali operazioni non modificano la posizione finanziaria del paese
                 nei confronti del resto del mondo, hanno un'incidenza sulle relazioni finanziarie di
                 ciascun settore con il resto del mondo;
        e)       le operazioni relative a passività del paese effettuate tra unità non residenti di zone
                 geografiche diverse sono registrate nella ripartizione geografica dei conti del resto del
                 mondo; anche se tali operazioni non modificano le passività finanziarie complessive
                 del paese nei confronti del resto del mondo, hanno un'incidenza sulle sue passività nei
                 confronti delle varie zone geografiche.
2.92.   Il settore resto del mondo (S.2) è suddiviso in:
                 Unione europea (S.21)
                 - Paesi membri dell'Unione europea (S.211)
                 - Istituzioni dell'Unione europea (S.212)
                 Paesi terzi e organizzazioni internazionali (S.22).
Classificazione settoriale dei tipi giuridici di unità di produzione
2.93.   I paragrafi che seguono ricapitolano i principi della classificazione in settori delle unità di
        produzione, utilizzando le denominazioni correnti dei principali tipi di istituzioni.
31      Comprese le istituzioni dell'Unione europea e le organizzazioni internazionali (cfr. anche paragrafo 2.06.).
                                                            -55-
 ---pagebreak---           CLASSŒTCAZIONE SETTORIALE DELLE UNITA DI PRODUZIONE
N.                  FUNZIONE
   \ .              PRINCIPALE
         \ v      (Eventualmente,       PRODUZIONE DI BENI E                INTERMEDIAZIONE
              ^srisorse principali)     SERVIZI NON                         FINANZIARIA
                                        FINANZIARI
 TERMINOLOGIA ^ \                       DESTINABILI ALLA
 GIURIDICA                      \ .     VENDITA
 CORRENTE                           \ ^
 Società di capitali private e          S.ll Società non finanziarie        S.12 Società finanziarie (cfr.
pubbliche                               (cfr. paragrafo 2.23., lettera      paragrafo 2.40., lettere a) e f))
                                        a))
 Società cooperative e società di       S . l l Società non finanziarie     S.12 Società finanziarie
persone aventi personalità giuridica    (cfr. paragrafo 2.23., lettera      (cfr. paragrafo 2.40., lettera b))
                                        b))
Imprese pubbliche dotate di             S.ll Società non finanziarie        S.12 Società finanziarie
personalità giuridica in forza di una   (cfr. paragrafo 2.23., lettera      (cfr. paragrafo 2.40., lettera e))
normativa specifica                     e))
Imprese               Con caratte-      S.ll Società non finanziarie        S.12 Società finanziare
pubbliche non         ristiche di       (cfr. paragrafo 2.23., lettera      (cfr. paragrafo 2.40., lettera g))
dotate di             quasi-società     f))
personalità
giuridica
                     Altre              S.13 Amministrazioni
                                        pubbliche
                                        (cfr. paragrafo 2.69., lettera
                                        a))
Istituzioni senza scopo di lucro        S.ll Società non finanziarie        S.12 Società finanziarie
dotate di personalità giuridica         (cfr. paragrafo 2.23., lettera      (cfr. paragrafo 2.40., lettera d))
                                        d))
Società di            Con caratte-      S.ll Società non finanziarie        S.12 Società finanziarie
persone non          ristiche di        (cfr. paragrafo 2.23., lettera      (cfr. paragrafo 2.40., lettera g))
dotate di            quasi-società      f))
personalità
giuridica
Imprese
individuali
                     Altre              S.14 Famiglie                       S.14 Famiglie
                                        (cfr. paragrafo 2.75.)              (cfr. paragrafo 2.75.)
Holding                                 La classificazione settoriale di queste unità non è basata
                                        direttamente sulla loro funzione principale, ma sul tipo prevalente
                                        di attività del gruppo di società da esse controllate: sono
                                        classificate, secondo i casi, in S.l 1 società non finanziarie (cfr.
                                        paragrafo 2.23., lettera e)) o in S.12 società finanziarie (cfr.
                                        paragrafo 2.40.. lettera eV).
                                                          56-
 ---pagebreak---                 PRINCIPALI DENOMINAZIONI GIURIDICHE CORRENTI
        PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI NON DESTINABILI ALLA VENDITA
VERSAMENTI OBBLIGATORI                                       I CONTRIBUTI VOLONTARI VERSATI
EFFETTUATI DA ALTRE UNITÀ                                      DALLE FAMIGLIE IN QUANTO
                                                               CONSUMATORI, PAGAMENTI
                                                               EFFETTUATI DALLE
                                                               AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E
                                                               REDDITI DA CAPITALE
                                  i
S.13 Amministrazioni pubbliche                                 S.15 Istituzioni senza scopo di lucro al
(cfr. paragrafo 2.69., lettera b))                             servizio delle famiglie32
                                                               (cfr. paragrafo 2.87.)
                                                             I
 32      Escluse le istituzioni senza scopo di lucro di limitata importanza (cfr. paragrafo 2.
                                                               -57-
 ---pagebreak--- 2.94. Le società di capitali private e pubbliche sono classificate come segue:
      a)       quelle la cui funzione principale consiste nel produrre beni e servizi non finanziari
               destinabili alla vendita: nel settore S.ll società non finanziarie (cfr. paragrafo 2.23.,
               lettera a));
      b)       quelle la cui funzione principale consiste nel fornire servizi di intermediazione
               finanziaria e nell'esercitare attività finanziarie ausiliarie: nel settore S.12 società
               finanziarie (cfr. paragrafo 2.40., lettere a) e f)).
2.95. Le società cooperative e le società di persone aventi personalità giuridica sono classificate
      come segue:
      a)       quelle la cui funzione principale consiste nel produrre beni e servizi non finanziari
               destinabili alla vendita: nel settore S.ll società ncn finanziarie (cfr. paragrafo 2.23.,
               lettera b));
      b)       quelle la cui funzione principale consiste nel fornire servizi di intermediazione
               finanziaria e nell'esercitare attività finanziarie ausiliarie: nel settore S.12 società
               finanziarie (cfr. paragrafo 2.40., lettera b)).
2.96. Le imprese pubbliche dotate, in forza di una normativa specifica, di personalità giuridica sono
      classificate come segue:
      a)       quelle la cui funzione principale consiste nel produrre beni e servizi non finanziari
               destinabili alla vendita: nel settore S.ll società non finanziarie (cfr. paragrafo 2.23.,
               lettera e));
      b)       quelle la cui funzione principale consiste nel fornire servizi di intermediazione
               finanziaria e nell'esercitare attività finanziarie ausiliarie: nel settore S.12 società
               finanziarie (cfr. paragrafo 2.40., lettera e)).
2.97. Le imprese pubbliche non dotate di personalità giuridica sono classificate come segue:
               se sono quasi-società (cfr. paragrafo 2.13., lettera f)V.
      a)       quelle la cui funzione principale consiste nel produrre beni e servizi non finanziari
               destinabili alla vendita: nel settore S.ll società non finanziarie (cfr. paragrafo 2.23.,
               lettera f));
      b)       quelle la cui funzione principale consiste nel fornire servizi di intermediazione
               finanziaria e nell'esercitare attività finanziarie ausiliarie: nel settore S.12 società
               finanziarie (cfr. paragrafo 2.40., lettera g));
               se non sono quasi-società: nel settore S.13 amministrazioni pubbliche, in quanto
               formano parte integrante delle unità che le controllano (cfr. paragrafo 2 69., lettera
               a)).
2.98. Le istituzioni senza scopo di lucro (associazioni, fondazioni) dotate di personalità giuridica
      sono classificate come segue:
                                                    58
 ---pagebreak---         a)      quelle la cui funzione principale consiste nel produrre beni e servizi non finanziari
                destinabili alla vendita: nel settore S.ll società non finanziarie (cfr. paragrafo 2.23.,
                lettera d));
       b)       quelle la cui funzione principale consiste nel fornire servizi di intermediazione
                finanziaria e nell'esercitare attività finanziarie ausiliarie: nel settore S.12 società
                finanziarie (cfr. paragrafo 2.40., lettera d));
       e)       quelle la cui funzione principale consiste nel produrre servizi non destinabili alla
                vendita:
                nel settore S.13 amministrazioni pubbliche, se le loro risorse provengono
                principalmente da unità delle amministrazioni pubbliche (cfr. paragrafo 2.69., lettera
                b));
                nel settore S.15 istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie, se loro
                risorse, oltre a quelle provenienti da vendite occasionali, derivano principalmente da
                contributi volontari versati dalle famiglie in quanto consumatori, da pagamenti
                effettuati dalle amministrazioni pubbliche o da redditi da capitale (cfr. paragrafo
                2.87.).
2.99. Le imprese individuali e le società di persone non dotate di personalità giuridica sono
       classificate come segue:
                se sono quasi-società (cfr. paragrafo 2.13., lettera f)):
       a)       quelle la cui funzione principale consiste nel produrre beni e servizi non finanziari
                destinabili alla vendita: nei settore S.ll società non finanziarie (cfr. paragrafo 2.23.,
                lettera f));
       b)       quelle la cui funzione principale consiste nel fornire servizi di intermediazione
                finanziaria e nell'esercitare attività finanziarie ausiliarie: nel settore S.12 società
                finanziarie (cfr. paragrafo 2.40., lettera g));
                se non sono quasi-società: nel settore S.14 famiglie (cfr. paragrafo 2.75.).
2.100. Le holding (cioè le società che controllano un gruppo di società) sono classificate come
       segue:
       a)       nel settore S.ll società non finanziarie, se l'attività prevalente del gruppo di società
                nel suo insieme è la produzione di beni e servizi non finanziari destinabili alla vendita
                (cfr. paragrafo 2.23., lettera e));
       b)       nel settore S.12 società finanziarie, se l'attività prevalente del gruppo di società nel
                suo insieme è la prestazione di servizi di intermediazione finanziaria (cfr. paragrafo
                2.40., lettera e)).
2.101. Il prospetto delle pagine precedenti presenta in forma schematica i vari casi sopraelencati.
                                                     59
 ---pagebreak--- LE UNITA DI ATTIVITÀ ECONOMICA A LIVELLO LOCALE E LE BRANCHE DI
ATTIVITÀ ECONOMICA
2.102. In pratica, nella maggior parte dei casi le unità istituzionali che producono beni e servizi
       esercitano simultaneamente una pluralità di attività: possono esercitare un'attività principale,
       alcune attività secondarie e alcune attività ausiliarie (cfr. paragrafi 3.10.-3.13.).
2.103. Un'attività ha luogo quando risorse quali attrezzature, manodopera, tecniche di produzione,
       reti informative o prodotti concorrono alla creazione di determinati beni o servizi. Un'attività
       è caratterizzata da un input di prodotti (beni e servizi), da un processo di produzione e da un
       output di prodotti.
       Le attività possono essere determinate con riferimento ad un livello specifico della NACE
       Rev. 1.
2.104. Se un'unità esercita più di un'attività, tutte le attività che non sono ausiliarie sono classificate
       secondo il rispettivo valore aggiunto lordo. Sulla base del valore aggiunto lordo generato, è
       possibile effettuare la distinzione tra l'attività principale e le attività secondarie. Le attività
       ausiliarie non sono isolate in modo da formare entità distinte o separate dalle attività
       principali o secondarie delle entità di cui sono al servizio.
2.105. Per analizzare i flussi che si verificano nel processo di produzione e nell'uso dei beni e dei
       servizi, è necessario scegliere unità che mettano in evidenza le relazioni di carattere tecnico
       economico. Quest'esigenza impone, di norma, la suddivisione delle unità istituzionali in unità
       più piccole e più omogenee in rapporto al tipo di produzione. Le unità di attività economica
       locale intendono rispondere, da un punto di vista essenzialmente pragmatico, a questa
       esigenza.
L'unità di attività economica a livello locale
2.106. Definizione:         L'unità di attività economica a livello locale (UAE locale) è la parte di una
                            UAE che corrisponde ad un'unità locale33. L'UAE raggruppa tutte le parti
                            di un'unità istituzionale in quanto produttore che concorrono all'esercizio di
                            un'attività al livello di classe (4 cifre) della NACE Rev. 1 e corrisponde a
                            una o più suddivisioni operative dell'unità istituzionale. Il sistema
                            informativo dell'unità istituzionale deve essere in grado di indicare o di
                            calcolare almeno il valore della produzione, i consumi intermedi, i redditi da
                            lavoro dipendente, il risultato di gestione, l'occupazione e gli investimenti
                            fissi lordi.
       L'unità locale è un'unità istituzionale che produce beni e servizi, o una parte di essa, situata in
       un luogo geograficamente identificato.
       Una UAE locale può corrispondere a un'unità istituzionale in quanto produttore, o ad una
       parte di essa, ma non può mai appartenere a due unità istituzionali diverse.
2.107. Se un'unità istituzionale che produce beni e servizi esercita, oltre ad un'attività principale,
       anche una o più attività secondarie, essa deve essere suddivisa in ugual numero di UAE e le
       attività secondarie devono essere classificate sotto voci diverse da quella dell'attività
       principale. Le attività ausiliarie, invece, non sono separate dalle attività principali o
       secondarie. Tuttavia, le UAE che rientrano in voci particolari della nomenclatura possono
33
       Nell'SCN e nella ISIC Rev. 3 la UAE locale è detta "stabilimento".
                                                         -60-
 ---pagebreak---        generare prodotti che non fanno parte del gruppo omogeneo nell'ambito di attività secondarie
       ad esse riconducibili e che non è possibile identificare separatamente sulla base dei documenti
       contabili disponibili. Una UAE può quindi esercitare una o più attività secondarie.
La branca di attività economica
2.108. Definizione:            Una branca di attività economica comprende un gruppo di UAE locali che
                               esercitano un'attività economica identica o simile. Al livello di
                               classificazione più dettagliato, una branca di attività economica è costituita
                               dall'insieme delle UAE locali che rientrano in una stessa classe (4 cifre)
                               della NACE Rev. 1 e che esercitano quindi la stessa attività, quale definita
                               nella NACE Rev. 1.
       Le branche di attività economica comprendono sia le UAE locali che producono beni e
       servizi destinabili alla vendita, sia le UAE locali che producono beni e servizi non destinabili
       alla vendita. Per definizione, una branca di attività economica è costituita da un gruppo di
       UAE locali che esercitano uno stesso tipo di attività produttiva, indipendentemente dal fatto
       che le unità istituzionali a cui esse appartengono producano o no prodotti destinabili o non
       destinabili alla vendita.
2.109. Le branche di attività economica possono essere suddivise in tre categorie:
       a)         branche di attività economica che producono beni e servizi destinabili alla vendita
                  (branche di attività economica che producono per il mercato) e beni e servizi per
                  proprio uso finale34;
       b)         branche di attività economica delle amministrazioni pubbliche che producono beni e
                  servizi non destinabili alla vendita (branche di attività economica delle amministrazioni
                  pubbliche che non producono per il mercato);
       e)         branche di attività economica delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle
                  famiglie che producono beni e servizi non destinabili alla vendita (branche di attività
                  economica delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie che non
                  producono per il mercato).
CLASSIFICAZIONE DELLE BRANCHE DI ATTIVITÀ ECONOMICA
2.110. La classificazione utilizzata per raggruppare le UAE locali in branche di attività economica è
       quella della NACE Rev. 1.
UNITÀ DI PRODUZIONE OMOGENEA E BRANCHE DI PRODUZIONE OMOGENEA
2.111. La UAE locale soddisfa solo in parte le esigenze dell'analisi del processo di produzione (cfr.
       paragrafi 2.105. e 2.107.). L'unità che meglio si presta a questo tipo di analisi, ossia all'analisi
       input-output, è l'unità di produzione omogenea.
34
       I servizi per proprio uso finale sono soltanto i servizi di abitazione prodotti da coloro che occupano l'abitazione di cui
       sono proprietari e i servizi domestici prodotti da personale retribuito (cfr. paragrafo 3.23.).
                                                              -61 -
 ---pagebreak--- L'unità di produzione omogenea
2.112. Definizione:        L'unità di produzione omogenea è caratterizzata da un'attività unica
                           identificata dai suoi fattori di produzione (input), da un particolare processo
                           di produzione e dai suoi prodotti (output). I prodotti che costituiscono gli
                           input e gli output sono a loro volta individuati non soltanto dalle loro
                           caratteristiche fisiche e dal loro stadio di trasformazione, ma anche dalla
                           tecnica di produzione utilizzata: possono essere identificati facendo
                           riferimento ad una classificazione di prodotti (cfr. paragrafo 2.118.).
2.113. Se un'unità istituzionale che produce beni e servizi esercita, oltre a un'attività principale, una
       o più attività secondarie, sarà suddivisa in un egual numero di unità di produzione omogenea.
       Le attività ausiliarie non sono dissociate dalle attività principali o secondarie. Come la UAE
       locale, l'unità di produzione omogenea può corrispondere a un'unità istituzionale o a una
       parte di essa, ma non può mai appartenere a due unità istituzionali diverse.
La branca di produzione omogenea
2.114. Definizione:        La branca di produzione omogenea è un raggruppamento di unità di
                           produzione omogenea. L'insieme delle attività che rientrano in una branca
                           di produzione omogenea è identificata con riferimento ad una
                           classificazione di prodotti. La branca di produzione omogenea produce i
                           beni o servizi specificati nella classificazione e soltanto tali prodotti.
2.115. Le branche di produzione omogenea sono unità di analisi economica che abitualmente non
       possono essere osservate direttamente; per costituire le branche di produzione omogenea è
       quindi necessario rielaborare i dati rilevati a partire dalle unità utilizzate nelle indagini
       statistiche.
2.116. Le branche di produzione omogenea possono essere suddivise in tre categorie:
       a)        branche di produzione omogenea che producono beni e servizi destinabili alla vendita
                 (branche di produzione omogenea che producono per il mercato) e beni e servizi per
                 proprio uso finale35;
       b)        branche di produzione omogenea delle amministrazioni pubbliche che producono beni
                 e servizi non destinabili alla vendita (branche di produzione omogenea delle
                 amministrazioni pubbliche che non producono per il mercato);
       e)        branche di produzione omogenea delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio
                 delle famiglie che producono beni e servizi non destinabili alla vendita (branche di
                 produzione omogenea delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
                 che non producono per il mercato).
2.117. Le branche di produzione omogenea che producono beni e servizi destinabili alla vendita e
       beni e servizi per proprio uso finale comprendono tutte le unità di produzione omogenea di
       qualsiasi settore istituzionale, la cui attività esclusiva consiste nella produzione di beni e
       servizi destinabili alla vendita o di beni o servizi per proprio uso finale. Le unità dei settori
       amministrazioni pubbliche e istituzioni senza scopo di lucro che producono beni e servizi
       destinabili alla vendita (compresi quelli destinati a proprio uso finale) sono trattate come unità
35
       Cfr. nota 21.
                                                     -62
 ---pagebreak---        di produzione omogenea e classificate nell'appropriata branca di produzione omogenea che
       produce per il mercato.
       Le branche di produzione omogenea delle amministrazioni pubbliche che non producono per
       il mercato comprendono tutte le unità di produzione omogenea del settore amministrazioni
       pubbliche, che producono beni e servizi non destinabili alla vendita.
       Le branche di produzione omogenea delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle
       famiglie che non producono per il mercato comprendono tutte le unità di produzione
       omogenea del settore istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie che producono
       beni e servizi non destinabili alla vendita.
LA CLASSIFICAZIONE DELLE BRANCHE DI PRODUZIONE OMOGENEA
2.118. La classificazione delle branche di produzione omogenea utilizzata nelle tavole delle
       interdipendenze settoriali (input-output) è basata sulla classificazione dei prodotti associata
       alle attività (CPA). Questa classificazione dei prodotti è strutturata in base al criterio
       dell'origine industriale, secondo la definizione che ne è data dalla NACE Rev. 1.
                                                   -63
 ---pagebreak---      CAPITOLO III
OPERAZIONI SU PRODOTTI
       &H - 6 5 -
 ---pagebreak--- INTRODUZIONE
3.01. Definizione:        I prodotti sono tutti i beni e i servizi che derivano da un'attività di
                          produzione quale è definita nel SEC (cfr. paragrafo 3.07.).
3.02. Il SEC pone in evidenza le seguenti principali categorie di operazioni su prodotti:
          Categorie di operazioni                           Codice
          Produzione                                       P. 1
          Consumi intermedi                                P. 2
          Spesa per consumi               finali           P. 3
          Consumi finali effettivi                         P. 4
          Investimenti lordi                               P. 5
          Esportazioni di beni e servizi                   P. 6
          Importazioni di beni e servizi                   P. 7
3.03. Le operazioni su prodotti sono registrate nei seguenti conti:
               nel conto di equilibrio dei beni e servizi, la produzione e le importazioni sono
               registrate nella sezione delle risorse e le altre operazioni su prodotti sono registrate
               nella sezione degli impieghi;
               nel conto della produzione, la produzione è registrata nella sezione delle entrate e i
               consumi intermedi sono registrati nella sezione delle uscite;
               nel conto di utilizzazione del reddito disponibile, la spesa per consumi finali è
               registrata nella sezione delle uscite;
               nel conto di utilizzazione del reddito disponibile rettificato, i consumi finali effettivi
               sono registrati nella sezione delle uscite;
               nel conto della formazione del capitale, gli investimenti lordi sono registrati nella
               sezione delle variazioni delle attività;
              nel conto del resto del mondo dei beni e dei servizi, le importazioni di beni e servizi
               sono registrate nella sezione delle risorse mentre le esportazioni di beni e servizi sono
              registrate nella sezione degli impieghi.
3.04. Nella tavola delle risorse, la produzione e le importazioni sono registrate come risorse. Nella
      tavola degli impieghi, i consumi intermedi, gli investimenti lordi, la spesa per consumi finali e
      le esportazioni sono registrati come impieghi. Nella tavola delle interdipendenze settoriali
      (input-output) simmetrica, la produzione e le importazioni sono registrate come risorse e le
      altre operazioni su prodotti come impieghi.
3.05. Le risorse sono valutate ai prezzi base (i prezzi base sono definiti nel paragrafo 3.38 ). Gli
      impieghi sono valutati ai prezzi di acquisto (i prezzi di acquisto sono definiti nel paragrafo
      3.06.). Per alcuni tipi di risorse e di impieghi, ad esempio per le importazioni e le esportazioni
      di beni, vengono utilizzati principi di valutazione più specifici.
                                                    66-
 ---pagebreak--- 3.06. Definizione:         Al momento dell'acquisto, il prezzo di acquisto è il prezzo effettivamente
                           pagato dall'acquirente per i prodotti:
               incluse eventuali imposte al netto dei contributi ai prodotti (ma escluse le imposte
               deducibili come l'IVA sui prodotti);
               incluse eventuali spese di trasporto pagate separatamente dall'acquirente per ottenere
               la consegna nel luogo e nel momento stabilito;
               al netto di eventuali sconti rispetto ai prezzi o agli oneri standard per acquisti di
               grandi quantitativi o fuori stagione;
               esclusi gli interessi o gli oneri addebitati nell'ambito di convenzioni creditizie;
               esclusi eventuali oneri accessori sostenuti in conseguenza del mancato pagamento
               entro il periodo fissato all'epoca dell'acquisto.
      Se il momento dell'impiego non coincide con la data dell'acquisto, occorre procedere a
      rettifiche onde tener conto delle variazioni di prezzo verificatesi nel lasso di tempo intercorso
      tra i due momenti (in maniera simmetrica rispetto alle variazioni dei prezzi delle scorte). Tali
      rettifiche assumono particolare rilevanza se i prezzi dei prodotti in questione variano in
      misura notevole nel corso del periodo contabile.
ATTIVITÀ' DI PRODUZIONE E PRODUZIONE
3.07. Definizione generale dell'attività di produzione:
      L'attività di produzione è un'attività esercitata sotto il controllo e ia responsabilità di un'unità
      istituzionale che impiega beni e servizi, lavoro e capitale quali input per produrre beni e
      servizi. L'attività di produzione non comprende i processi esclusivamente naturali che
      avvengono senza l'intervento dell'uomo, come l'accrescimento naturale delle risorse ittiche
      nelle acque internazionali (al contrario, la piscicoltura costituisce un'attività di produzione).
3.08. L'attività di produzione comprende:
      a)       la produzione di tutti i beni e servizi individuali o collettivi, forniti (o destinati ad
               essere forniti) ad unità diverse da quelle che li hanno prodotti;
      b)       la produzione per uso proprio di tutti i beni destinati dai rispettivi produttori
               all'autoconsumo o a investimenti fissi Ioidi, inclusa la produzione di capitale fisso
               (attività di costruzione, sviluppo di software e prospezioni minerarie) per investimenti
               fissi lordi propri (per il concetto di investimenti fissi lordi si vedano i paragrafi 3.90-
               3.117.);
               La produzione di beni per uso proprio da parte delle famiglie riguarda in generale:
                           - la costruzione per uso proprio di abitazioni;
                           - la produzione e l'immagazzinamento di prodotti agricoli;
                                                     67
 ---pagebreak---                             - la trasformazione di prodotti agricoli, ad esempio: la produzione di farina
                              mediante macinazione, la conservazione della frutta mediante essiccamento e
                              imbottigliamento, la produzione di prodotti lattiero-caseari come il burro e il
                              formaggio e la produzione di birra, vino e bevande alcoliche;
                            - la produzione di altri prodotti primari come l'estrazione di salgemma e di torba
                              e l'adduzione di acqua;
                            - altre attività di trasformazione quali le attività di tessitura, di produzione di
                              terracotte e di mobili.
               La produzione di beni per uso proprio da parte delle famiglie dovrebbe essere
               registrata se è significativa, ossia se si ritiene che tale tipo di produzione sia
               quantitativamente rilevante sul totale dell'offerta di tali beni in un paese.
               Per convenzione, soltanto la costruzione per uso proprio di abitazioni e le attività
               dirette alla produzione, all'immagazzinamento e alla trasformazione di prodotti
               agricoli sono incluse nel SEC: tutti gli altri tipi di produzione di beni per uso proprio
               da parte delle famiglie sono ritenuti trascurabili per i paesi dell'Unione europea.
       e)       la produzione per uso proprio di servizi di abitazione da parte di coloro che occupano
                l'abitazione di cui sono proprietari;
       d)       i servizi personali e domestici prodotti impiegando personale domestico retribuito;
      e)       le attività di volontariato risultanti in prodotti - ad esempio la costruzione di
                abitazioni, chiese o altri edifici - devono essere registrate come produzione. Sono
               viceversa escluse le attività in regime di volontariato che non si traducono in prodotti,
               ad esempio le attività di assistenza e di pulizia non retribuite.
               Tutte le attività di cui sopra sono incluse anche se illegali o non dichiarate alle autorità
               fiscali, agli istituti statistici, agli enti di sicurezza sociale o alle altre autorità pubbliche.
3.09. Dall'attività di produzione è esclusa la produzione di servizi personali e domestici prodotti e
      consumati nella stessa famiglia (fatta eccezione per quelli prodotti impiegando personale
      domestico retribuito e per i servizi di abitazione per gli alloggi occupati dai rispettivi
      proprietari). Si tratta dei seguenti servizi:
      a)       pulizia, decorazione e manutenzione di abitazioni nella misura in cui tali attività sono
               consuete anche per i locatari;
      b)       pulizia, manutenzione e riparazione di beni durevoli per la casa;
      e)       preparazione di pasti;
      d)       cura ed istruzione di bambini;
      e)       assistenza a malati o anziani;
      f)       trasporto di componenti della famiglia o di loro beni.
                                                        68-
 ---pagebreak--- Attività principali, secondarie e ausiliarie
3.10. Definizione:          L'attività principale di un'unità d'attività economica a livello locale (UAE
                            locale) è l'attività il cui valore aggiunto supera quello di qualsiasi altra
                            attività esercitata nella stessa unità. La classificazione dell'attività principale
                            è determinata con riferimento alla NACE Rev.l, dapprima al livello più
                            elevato della nomenclatura e successivamente ai livelli più dettagliati.
3.11. Definizione:          Un'attività secondaria è un'attività esercitata all'interno di una unica UAE
                            locale in aggiunta all'attività principale. Il prodotto dell'attività secondaria è
                            un prodotto secondario.
3.12. Definizione:          Il prodotto di un'attività ausiliaria non è destinato a essere impiegato al di
                            fuori dell'impresa. Un'attività ausiliaria consiste in un'attività di supporto
                            esercitata all'interno di un'impresa al fine di creare le condizioni idonee
                            all'esercizio delle attività principali o secondarie delle UAE locali. Il
                            prodotto delle attività ausiliarie si ritrova comunemente come input in quasi
                            ogni tipo di attività di produzione, sia grande che piccola.
        Esempi di attività ausiliarie sono le attività di acquisto, di vendita, di marketing, di
        elaborazione dati, di trasporto, di immagazzinamento, di manutenzione, di pulizia e le attività
        contabili e in materia di sicurezza. Le imprese possono scegliere di svolgere esse stesse le
        attività ausiliarie oppure di acquistare tali servizi sul mercato da produttori di servizi
        specializzati.
        L'investimento per uso proprio non è considerato un'attività ausiliaria.'
3.13.   Le attività ausiliarie sono considerate parte integiante delle attività principali o secondarie cui
        sono associate. Di conseguenza:
                 il prodotto di un'attività ausiliaria non è esplicitamente riconosciuto e registrato
                 separatamente: ne consegue che neppure l'impiego di tale prodotto è registrato;
                tutti gli input consumati da un'attività ausiliaria - materiali, lavoro, consumo di
                 capitale fisso (ammortamenti), ecc. - sono considerati input nell'attività principale o
                 secondaria che essa supporta.
Produzione (P.l)
3.14. Definizione:          La produzione consta dei prodotti risultanti dall'attività di produzione nel
                            corso del periodo contabile.
        Sono inclusi i casi particolari rappresentati dai:
                beni e servizi che una unità di attività economica (UAE) a livello locale fornisce a una
                 diversa UAE locale appartenente alla stessa unità istituzionale;
                beni prodotti da una UAE locale che rimangono tra le scorte alla fine del periodo in
                 cui sono stati prodotti a prescindere dal loro impiego successivo.
                                                       69-
 ---pagebreak---       Tuttavia, i beni o i servizi prodotti e consumati nel corso dello stesso periodo contabile e
      nell'ambito della stessa UAE locale non sono individuati separatamente. Pertanto essi non
      sono registrati come parte della produzione o dei consumi intermedi di tale UAE locale.
3.15. Allorché un'unità istituzionale comprende più di una unità di attività economica a livello
      locale, la produzione di tale unità istituzionale è pari alla somma delle produzioni delle UAE
      locali che la compongono, compresi i prodotti scambiati tra tali UAE locali.
3.16. Nel SEC si distinguono tre tipi di produzione:
               produzione di beni e servizi destinabili alla vendita (P. 11);
               produzione di beni e servizi per proprio uso finale (P. 12);
               altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita (P. 13).
      Tale distinzione è fondamentale in quanto determina i principi di valutazione da applicare alla
      produzione: la produzione di beni e servizi destinabili alla vendita e per proprio uso finale
      sono valutate ai prezzi base mentre l'altra produzione di beni e servizi non destinabili alla
      vendita è valutata sulla base dei costi (cfr. paragrafo 3.43.). Inoltre, la distinzione è utilizzata
      per classificare i produttori in produttori di beni e servizi destinabili alla vendita, produttori di
      beni e servizi per proprio uso finale o altri produttori di beni e servizi non destinabili alla
      vendita (cfr. paragrafi 3.26.-3.35.).
Produzione di beni e servizi destinabili alla vendita (P.ll)
3.17. Definizione:        La produzione di beni e servizi destinabili alla vendita è costituita dai
                          prodotti venduti sul mercato (cfr. paragrafo 3.18.) o destinati ad essere
                          venduti sul mercato.
3.18. La produzione di beni e servizi destinabili alla vendita comprende:
      a)      i prodotti venduti a prezzi economicamente significativi;
      b)      i prodotti oggetto di baratto;
      e)      i prodotti utilizzati per pagamenti in natura (comprese le retribuzioni in natura);
      d)      i prodotti forniti da una UAE locale ad un'altra all'interno della stessa unità
              istituzionale per essere utilizzati quali input intermedi o per impieghi finali;
      e)      i prodotti incrementanti le scorte di prodotti finiti e di prodotti in corso di lavorazione
              destinati a uno o all'altro degli impieghi sopracitati (compresa la crescita naturale di
              prodotti animali e vegetali e le costruzioni non completate il cui acquirente è
              sconosciuto).
3.19. Definizione:        Un prezzo economicamente significativo è un prezzo praticato sul mercato.
                          Il mercato consta di tutti i prodotti forniti alle condizioni di mercato. Alle
                          condizioni di mercato, i produttori sono liberi di decidere l'oggetto, le
                          modalità e il destinatario della loro produzione; essi devono soltanto
                          ottemperare a talune norme, ad esempio con riferimento alle condizioni di
                          impiego della manodopera e alla qualità del prodotto. La regolamentazione
                          (delle    modifiche)      dei    prezzi     è    in     generale     compatibile
                                                   -70-
 ---pagebreak---                           con le condizioni di mercato in quanto la concorrenza può continuare sulla
                          base di variabili diverse dal prezzo, quali il senrizio di assistenza offerto o la
                          qualità del prodotto.
                          Per convenzione, nel SEC, un prezzo economicamente significativo (al netto
                          delle imposte sui prodotti e al lordo dei contributi ai prodotti) dovrebbe coprire
                          di norma almeno il 50% dei costi di produzione del prodotto.
3.20. Le vendite a prezzi economicamente significativi possono comprendere vari elementi. Ad
      esempio, nel caso dei servizi di assistenza sanitaria prestati da un ospedale le vendite possono
      corrispondere:
               agli acquisti dei datori di lavoro da registrare quale reddito in natura corrisposto ai
               loro dipendenti e alla spesa per consumi finali di tali lavoratori dipendenti;
               agli acquisti delle imprese di assicurazione private;
               agii acquisti degli enti di previdenza e di assistenza sociale e delle amministrazioni
               pubbliche da classificare come prestazioni sociali in natura;
               agli acquisti delle famiglie senza rimborso (spesa per consumi finali).
      Soltanto le donazioni e i contributi ricevuti (ad esempio da enti caritativi) non sono
      considerati vendite.
      Analogamente, la vendita di servizi di trasporto da parte di un'impresa può corrispondere a
      consumi intermedi dei produttori, a reddito in natura corrisposto dai datori di lavoro, a
      prestazioni sociali in natura fornite dalle amministrazioni pubbliche e ad acquisti delle famiglie
      senza rimborso.
3.21. Nel caso in cui un produttore produca soltanto un prodotto (o che tutti i prodotti rientrino
      nello stesso gruppo merceologico), i costi di produzione del prodotto dovrebbero includere i
      costi di produzione quali sono definiti al paragrafo 3.43. In tutti gli altri casi, i costi delle
      attività ausiliarie dovrebbero essere ripartiti per calcolare i costi della produzione per
      prodotto.
      Nella pratica statistica può risultare difficile operare una chiara distinzione tra i diversi
      prodotti delle UAE locali delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni senza scopo di
      lucro al servizio delle famiglie. A maggior ragione ciò vale per i costi di produzione con
      riferimento ai differenti prodotti.
      In tal caso, una semplice soluzione è quella di considerare tutti i proventi che gli altri
      produttori di beni e servizi non destinabili alla vendita ottengono dall'esercizio delle loro
      attività secondarie come i proventi da un unico tipo di produzione di beni e servizi destinabili
      alla vendita. È il caso ad esempio degli .introiti che un museo percepisce dalla vendita di
      poster e cartoline (sebbene tali introiti possano non essere sufficient' a coprire il 50% d' tutti i
      costi del negozio del museo, ad esempio j.erché questi comprendono ari che i costi del
      personale di tale negozio).
      Gli altri produttori che non producono per il mercato possono anche percepire introiti dalla
      vendita a prezzi economicamente non significativi dell'altra loro produzione di beni e servizi
      non destinabili alla vendita (ad esempio, i proventi dalla vendita di biglietti di ingresso). Tali
                                                   -71 -
 ---pagebreak---         introiti sono di pertinenza dell'altra loro produzione di beni e servizi non destinabili alla
        vendita. Tuttavia, se i due tipi di entrate (introiti dalla vendita di biglietti di ingresso e di
        poster e cartoline) sono difficili da individuare, essi possono essere tutti trattati o come
        proventi dalla produzione di beni e servizi destinabili alla vendita o come proventi da altra
        produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita. La scelta tra le due registrazioni
        alternative dipenderà dall'importanza relativa attribuita ai due tipi di entrate (introiti dalla
        vendita di biglietli di ingresso superiori a quelli dalla vendita di poster e cartoline o
        viceversa).
        Per convenzione, la produzione di un produttore di beni e servizi destinabili alla vendita non
        può mai costituire altra produzione di beni e servizi non destinabili alia vendita (cfr. paragrafo
        3.34.). Pertanto, le produzioni primarie e secondarie di un produttore che produce per il
        mercato costituiscono sempre una produzione di beni e servizi destinabili alla vendita o per
        proprio uso finale.
Produzione di beni e servizi per proprio uso finale (P.12)
3.22. Definizione:          La produzione di beni e servizi per proprio uso finale è costituita dai beni o
                            servizi destinati all'autoconsumo da parte della stessa unità istituzionale o a
                            investimenti fissi lordi della medesima UAE locale.
3.23.   I prodotti destinati all'autoconsumo possono essere prodotti soltanto dal settore delle
        famiglie. Un classico esempio è costituito dai:
                 prodotti agricoli non ceduti dagli agricoltori;
                 servizi di abitazione prodotti da coloro che occupano l'abitazione di cui sono
                 proprietari;
                 servizi domestici prodotti impiegando personale retribuito.
3.24.   I prodotti utilizzati per i propri investimenti fissi lordi possono essere prodotti da qualsiasi
        settore. Esempi:
                 macchine utensili speciali prodotte da imprese meccaniche;
                 abitazioni costruite o ampliate dalle famiglie;
                 costruzioni per uso proprio, comprese le costruzioni in comune, edificate da gruppi di
                 famiglie.
Altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita (P.13)
3.25. Definizione:          L'altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita riguarda la
                            produzione offerta gratuitamente, o a prezzi economicamente non
                            significativi, ad altre unità.
Tre tipi di produttori
3.26.  I produttori possono essere suddivisi in:
                produttori di beni e servizi destinabili alla vendita;
                produttori di beni e servizi per proprio uso finale;
                altri produttori di beni e servizi non destinabili alla vendita.
                                                      -72-
 ---pagebreak--- 3.27. Definizione:        I produttori di beni e servìzi destinabili alla vendita sono le UAE locali la
                          cui produzione è costituita per la maggior parte dalla produzione di beni e
                          servizi destinabili alla vendita, ossia le cui vendite (escluse le imposte sui
                          prodotti) coprono normalmente la maggior parte dei loro costi di
                          produzione.
      Una UAE locale appartenente al settore istituzionale delle amministrazioni pubbliche che
      pratichi in prevalenza prezzi economicamente significativi dovrebbe essere inserita nella
      categoria dei produttori di beni e servizi destinabili alla vendita e non in quella degli altri
      produttori di beni e servizi non destinabili alla vendita.
3.28. Definizione:        I produttori di beni e servizi per proprio uso finale sono le UAE locali la cui
                          produzione è destinata per la maggior parte (del suo valore) al proprio uso
                          finale. Per convenzione, nel SEC ciò riguarda soltanto i produttori dei
                          servizi di abitazione per gli alloggi occupati dai rispettivi proprietari e, in
                          misura molto limitata, la produzione di beni per uso proprio da parte delle
                          famiglie (cfr. paragrafo 3.08., lettera b)).
3.29. Definizione:        Gli altri produttori di beni e servizi non destinabili alla vendita sono le UAE
                          locali la cui produzione è offerta per la maggior parte (del suo valore)
                          gratuitamente o a prezzi economicamente non significativi.
3.30. In generale, l'espressione "maggior parte" utilizzata nei paragrafi 3.27.-3.29. si riferisce ad
      almeno il 50% della produzione (o, per quanto concerne il paragrafo 3.27., dei costi di
      produzione). In casi estremi potrebbe riferirsi al 34% qualora la produzione fosse suddivisa in
      tre categorie con le altre due parti entrambe pari al 33%. Tuttavia, nella pratica, tendono a
      dominare uno o due tipi di produzione.
3.31. Il criterio della "maggior parte" va applicato se vale per diversi anni oppure se vale per l'anno
      in corso e ci si attende che varrà per il prossimo futuro. Tuttavia, nel caso di tipi diversi di
      produzione di entità più o meno uguale, le fluttuazioni da un anno all'altro dell'importanza
      relativa non richiedono unariclassificazionedelle UAE locali.
3.32. Dato il numero trascurabile di UAE locali produttrici per proprio uso finale in Europa, fatta
      eccezione per coloro che occupano l'abitazione dì cui sono proprietari, nel SEC sono
      utilizzate soltanto due sottocategorie di branche di attività economica:
               produttori di beni e servizi destinabili alla vendita e produttori di beni e servizi per
               proprio uso finale;
               altri produttori di beni e servizi non destinabili alla vendita.
                                                   -73
 ---pagebreak--- 3.33. La relazione tra i diversi tipi di produttori e le relative produzioni è illustrata nella seguente
           tavola:
                             Produttori di beni e     Produttori di beni e      Altri produttori di      Totale
                             servizi destinabili      servizi per proprio       beni e servizi non
                             alla vendita             uso finale                destinabili alla
                                                                                vendita
  Produzione di beni e                                                                                   Totale della
  servizi destinabili                  X                         0                         X             produzione di beni e
  alla vendita                                                                                           servizi destinabili
                                                                                                         alla vendita
  Produzione di beni e                                Servizi di abitazione                              Totale della
  servizi per proprio                   X             per gli alloggi                      X             produzione di beni e
  uso finale                                          occupati dai                                       servizi per proprio
                                                      rispettivi proprietari                             uso finale
  Altra produzione di                                                                                    Totale dell'altra
  beni e servizi non                    0                        0                         X             produzione di beni e
  destinabili alla                                                                                       servizi non
  vendita                                                                                                destinabili alla
                                                                                                         vendita
  Totale                     Totale della             Totale della              Totale della             Totale della
                             produzione dei           produzione dei            produzione degli         produzione
                             produttori di beni e     produttori di beni e      altri produttori di
                             servizi destinabili      servizi per proprio       beni e servizi non
                             alla vendita             uso finale                destinabili alla
                                                                                vendita
X = grande produzione; x = modesta produzione; 0 = nessuna produzione (per convenzione)
3.34.     In teoria, i produttori di beni e servizi destinabili alla vendita e per proprio uso finale
           potrebbero produrre anche beni e servizi non destinabili alla vendita. Tuttavia, per
           convenzione, tale produzione secondaria è considerata pari a zero36. Di conseguenza, essa è
          registrata come componente della rispettiva produzione oppure - mediante la creazione e
          registrazione di una UAE locale distinta la cui attività è diretta esclusivamente o
           principalmente alla produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita - nel complesso
           della produzione di altri produttori di beni e servizi non destinabili alla vendita.
3.35.      Gli altri produttori di beni e servizi non destinabili alla vendita possono fornire una
          produzione secondaria nella forma di beni e servizi destinabili alla vendita e di beni e servizi
          per proprio uso finale. Ciò avviene per esempio allorché le strutture ospedaliere delle
          amministrazioni pubbliche praticano prezzi economicamente significativi per i servizi prestati.
          Altri esempi sono costituiti dalle vendite di riproduzioni da parte di musei statali o dalle
          vendite di previsioni meteorologiche da parte di istituti meteorologici.
Momento di registrazione e valutazione della produzione
3.36.     La produzione va registrata e valutata nel momento in cui essa è originata dal processo
          produttivo.
3.3 7. Tutta ia produzione deve essere valuto;.a ai p-c?zi ;.;-a-;e. Per la v                                                  ra
          produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita si utilizzano sp<                                     m ve
          (cfr. paragrafi 3.43.-3.45.).
36        Ammesso che siano disponibili informazioni sufficienti (cfr. paragrafo 2.106.), può essere costituita una UAE locale
          per registrare l'altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita di un produttore che produce per il
          mercato.
                                                                 -74 -
 ---pagebreak--- 3.38. Definizione:        Il prezzo base è il prezzo che il produttore può ricevere dall'acquirente per
                          un'unità di bene o di servizio prodotti quale produzione, dedotte le
                          eventuali imposte da pagare su quella unità quale conseguenza della sua
                          produzione o della sua vendita ma compreso ogni eventuale contributo da
                          ricevere su quella unità quale conseguenza della sua produzione o della sua
                          vendita. Sono escluse le spese di trasporto fatturate separatamente dal
                          produttore mentre sono incluse le spese di trasporto addebitate dal
                          produttore sulla stessa fattura, anche se indicate come voce distinta.
3.39. La produzione di beni e servizi per proprio uso finale (P.12) deve essere valutata utilizzando i
      prezzi base di prodotti simili venduti sul mercato; di conseguenza, per tale produzione può
      essere realizzato un risultato netto di gestione o un reddito misto. Ciò vale anche per i servizi
      di abitazione per gli alloggi occupati dai rispettivi proprietari (cfr. paragrafo 3.54.). Di norma,
      si rende tuttavia necessario valutare la produzione della costruzione per uso proprio sulla
      base dei costi di produzione.
3.40. Gli accrescimenti dei prodotti in corso di lavorazione sono valutati con riferimento al prezzo
      base corrente stimato dei prodotti finiti.
3.41. Se il valore della produzione considerata come prodotti in corso di lavorazione deve essere
      stimato in anticipo, esso dovrebbe basarsi sui costi effettivamente sostenuti, più una
      maggiorazione per il risultato di gestione stimato o una stima del reddito misto. Le stime
      provvisorie dovrebbero essere successivamente sostituite da quelle ottenute ripartendo il
      valore effettivo (non appena è noto) dei prodotti finiti. Quest'ultimo è pari alla somma dei
      valori:
               dei prodotti finiti oggetto di vendita o di baratto;
               delle entrate nelle scorte di prodotti finiti meno le uscite;
               dei prodotti finiti consumati dai rispettivi produttori.
3.42. Per i fabbricati e le opere di ingegneria civile acquistati quando non sono ancora terminati, si
      stima un valore sulla base dei costi finora sostenuti, compresa una maggiorazione per
      risultato di gestione o reddito misto (tale maggiorazione appare allorché il valore può essere
      stimato sulla base dei prezzi di fabbricati e opere di ingegneria civile simili). L'ammon+are dei
      pagamenti rateali potrebbe essere utilizzato per stimare il valore degli investimenti fissi lordi
      effettuati dall'acquirente a ciascuno stadio (supponendo che non vi siano pagamenti anticipati
      o arretrati).
      Se la costruzione per uso proprio di un'opera di ingegneria civile non è completata entro un
      unico periodo contabile, il valore della produzione e il corrispondente investimento fisso
      lordo dovrebbero essere stimati determinando la quota dei costi complessivi di produzione
      sostenuta nel corso del periodo ai prezzi base correnti stimati. Qualora non sia possibile
      stimare il prezzo base dell'opera finita, questa deve essere valutata sulla scorta dei costi
      complessivi di produzione. Se la manodopera è prestata, in tutto o in parte, gratuitamente -
      come può succedere nel caso di famiglie che costruiscono in cooperativa -, nei costi
      complessivi di produzione stimati è inclusa una stima del costo di tale manodopera se essa
      fosse stata retribuita, basandosi sui tassi salariali per attività simili vigenti in zona o nella
      regione.
                                                   -75
 ---pagebreak--- 3.43. La produzione di un altro produttore di beni e servizi non destinabili alla vendita deve essere
      valutata ai costi complessivi di produzione, ossia alla somma:
               dei consumi intermedi;
               dei redditi da lavoro dipendente;
               del consumo di capitale fisso;
               delle altre imposte sulla produzione (D.29).
      Per convenzione, gli interessi corrisposti non sono inclusi quali costi dell'altra produzione di
      beni e servizi non destinabili alla vendita. Lo stesso vale per il valore locativo dei fabbricati,
      non di abitazione, posseduti e utilizzati nell'altra produzione di beni e servizi non destinabili
      alia vendita.
3.44. In mancanza di una produzione secondaria di beni e servizi destinabili alla vendita degli altri
      produttori che non producono per il mercato, l'altra produzione di beni e servizi non
      destinabili alla vendita deve essere valutata ai costi di produzione. Viceversa, se tali
      produttori presentano una produzione secondaria di beni e servizi destinabili alla vendita,
      l'altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita è valutata come voce residua,
      ossia quale differenza tra i costi complessivi di produzione di tali produttori e i proventi
      derivanti dalla produzione di beni e servizi destinabili alla vendita.
3.45. In linea di massima, la produzione di beni e servizi destinabili alla vendita degli altri
      produttori che non producono per il mercato è da valutare a prezzi base. In alcuni casi,
      tuttavia, può risultare difficile determinare se talune attività secondarie esercitate da tali
      produttori producono beni e servizi destinabili aila vendita o meno (cfr. paragrafo 3.21.). Per
      ragioni pratiche, tutti gli introiti derivanti dalle attività secondarie possono essere pertanto
      considerati proventi dalla produzione di beni e servizi destinabili alla vendita oppure proventi
      da altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita.
3.46. I proventi dalle vendite dell'altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita non
      influenzano il valore della produzione perché:
               sono irrilevanti ai fini della determinazione del valore della produzione totale degli
               altri produttori di beni e servizi non destinabili alla vendita (paragrafo 3.43.);
               sono irrilevanti ai fini della determinazione del valore dell'altra produzione di beni e
               servizi non destinabili alla vendita degli altri produttori che non producono per il
               mercato (paragrafo 3.44.);
               sono irrilevanti per il valore della produzione di beni e servizi destinabili alla vendita
               degli altri produttori di beni e servizi non destinabili alla vendita (paragrafo 3.21.;
               soltanto per ragioni pratiche essi possono, in taluni casi, essere registrati tra i proventi
               dalla vendita delia produzione secondaria di beni e servizi destinabili alla vendita).
3.47. Per alcuni tipi specifici di produzione, in merito al momento di registrazione e alla
      valutazione della produzione valgono le precisazioni e le eccezioni qui di seguito indicate
      secondo l'ordine delle sezioni della CPA.
3.48. A. Prodotti dell'agricoltura, della caccia e della silvicoltura; B. Pesci
                                                   -76
 ---pagebreak---       La produzione di prodotti agricoli dovrebbe essere registrata come se avvenisse nel corso
      dell'intero periodo di produzione (e non semplicemente quando si miete il raccolto o si
      macellano gli animali).
      I prodotti agricoli in via di maturazione, il legno in piedi e il patrimonio ittico o zootecnico
      destinato all'alimentazione umana dovrebbero essere considerati, durante tale processo di
      maturazione e sviluppo, scorte di prodotti in corso di lavorazione, per diventare, una volta
      completato il processo, scorte di prodotti finiti.
3.49. D. Prodotti trasformati e manufatti; F. Lavori di costruzione
      Allorché un coniratto di vendita è stipulato in anticipo per la costruzione, nell'arco di diversi
      periodi contabili, di un fabbricato o di un'altra opera, la produzione di ciascun periodo è
      considerata come venduta all'acquirente alla fine del periodo: ossia come investimento fisso
      dell'acquirente anziché come prodotto in corso di lavorazione dell'industria delle costruzioni.
      La produzione realizzata è considerata come venduta all'acquirente per stadi successivi
      mentre questi entra giuridicamente in possesso della produzione. Se nel contratto sono
      stabiliti pagamenti rateali, il valore della produzione può essere spesso stimato sulla base del
      valore dei pagamenti rateali effettuati in ciascun periodo. In mancanza di un contratto di
      vendita, comunque, la produzione incompleta prodotta in ciascun periodo è registrata come
      in corso di lavorazione.
3.50. G. Servizi di commercio all'ingrosso e al dettaglio; servizi di riparazione di autoveicoli,
      motocicli e di beni personali e per la casa
      La produzione dei servizi di commercio all'ingrosso e al dettaglio è misurata sulla scorta dei
      margini commerciali realizzati sui bem acquistati per essere rivenduti.
      Definizione:        I margini commerciali corrispondono alla differenza tra il prezzo effettivo,
                          o imputato, spuntato su un bene acquistato per essere rivenduto e il prezzo
                          che dovrebbe essere pagato dal commerciante per sostituire il bene nel
                          momento in cui esso è venduto o altrimenti ceduto.
      Per convenzione, i guadagni e le perdite in conto capitale non sono inclusi nei margini
      commerciali. Tuttavia, nella pratica, le fonti dei dati potrebbero non consentire di distinguere
      tutti i guadagni e le perdite in conto capitale.
3.51. H. Servizi di alberghi e ristoranti
      La produzione dei servizi di alberghi, ristoranti e caffè comprende il valore degli alimenti,
      delle bevande, ecc. consumati.
3.52. I. Servizi di trasporto, magazzinaggio e comunicazioni
      La produzione dei servizi di trasporto è misurata sulla base dei proventi derivanti dal
      trasporto di passeggeri o merci. Il trasporto per uso proprio nell'ambito della UAE locale è
      considerato attività ausiliaria e non è individuato e registrato separatamente.
      La produzione dei servizi di magazzinaggio è misurata come il valore di un accrescimento dei
      prodotti in corso di lavorazione: come produzione aggiuntiva nel senso di trasporto nel
      tempo (ad esempio, il magazzinaggio per conto di altre UAE locali) o di trasformazione fisica
      (ad esempio, nel caso dell'invecchiamento del vino).
                                                    77
 ---pagebreak---       La produzione dei servizi delle agenzie viaggi è misurata come il valore del compenso del
       servizio delle agenzie (onorari o commissioni) e non sulla base degli importi totali versati dai
      viaggiatori alle agenzie. Tali importi potrebbero, ad esempio, includere le spese del trasporto
       da parte di terzi.
      La produzione dei servizi dei tour operator è misurata sulla base degli importi totali a questi
      versati dai turisti.
      I servizi delle agenzie viaggi differiscono dai servizi dei tour operator in quanto le prime si
      limitano solo all'intermediazione per conto dei viaggiatori mentre i secondi creano un nuovo
      prodotto, offrono cioè una vacanza che si compone di elementi (ad esempio, viaggio,
      pernottamento, attività ricreative) i cui prezzi non possono essere individuati dai turisti.
3.53. J. Servizi di intermediazione finanziaria (servizi di assicurazione e servizi pensionistici)
      La produzione dell'intermediazione finanziaria per la quale non sono addebitate commissioni
      esplicite è misurata, per convenzione, come la differenza tra il totale dei redditi da capitale
      ricevuti dall'unità che presta il servizio e il totale degli interessi pagati, esclusi i redditi
      percepiti su investimenti di fondi propri (in quanto tali redditi non provengono
      dall'intermediazione finanziaria) ed esclusi, nel caso di attività secondarie di assicurazione da
      parte di intermediari finanziari, i redditi derivanti dall'investimento delle riserve tecniche di
      assicurazione. I guadagni e le perdite in conto capitale dovrebbero essere ignorati in sede di
      misurazione di tale produzione in quanto, in tutto il sistema dei conti, essi sono registrati non
      già nel conto della produzione bensì in un conto separato (Conto delle altre variazioni delle
      attività e delle passività). Lo stesso vale anche per i guadagni in conto capitale su titoli e
      valute estere degli intermediari specializzati (sebbene i loro guadagni in conto capitale siano
      generalmente positivi e possano essere considerati da tali intermediari parte delle loro entrate
      normali). Tuttavia, i margini commerciali sui titoli e le divise estere (ossia lo scarto tra i
      prezzi di acquisto per gli intermediari e i prezzi di acquisto per gli acquirenti) devono essere
      inclusi nella produzione come nel caso dei commercianti all'ingrosso e al dettaglio. Anche nel
      caso degli intermediari finanziari potrebbe risultare difficile distinguere tra margini
      commerciali e guadagni in conto capitale: per tali problemi occorre trovare la migliore
      soluzione possibile.
      La produzione dei servizi di intermediazione finanziaria erogati dalle autorità bancarie centrali
      dovrebbe essere misurata in modo identico a quella dei servizi prestati da altri intermediari
      finanziari.
      L'attività dei mutuanti di fondi che concedono a prestito soltanto fondi propri non è
      considerata produzione di servizi.
      Gli intermediari finanziari possono anche prestare diversi servizi finanziari e d'affari per i quali
      sono addebitati esplicitamente onorari o commissioni: ad esempio, servizi di cambio di valute
      e servizi di consulenza su investimenti, su acquisti di beni immobili o in materia fiscale. La
      produzione di tali servizi è calcolata sulla base delle commissioni o degli onorari addebitati.
                                                   78-
 ---pagebreak---       La produzione dei servizi di assicurazione (compenso del servizio) è misurata come segue:
      +        totale dei premi effettivi guadagnati
      +        totale dei premi supplementari (pari al reddito derivante dall'investimento delle riserve
               tecniche di assicurazione)
               totale degli indennizzi dovuti
               variazione delle riserve matematiche e delle riserve per assicurazioni con utili.
      I guadagni e le perdite in conto capitale devono essere ignorati in sede di misurazione della
      produzione dei servizi di assicurazione: non devono essere considerati redditi derivanti
      dall'investimento delle riserve tecniche di assicurazione e neppure variazioni delle riserve
      matematiche e delle riserve per assicurazioni con utili.
      Si noti che le riserve tecniche di assicurazione possono essere investite in attività secondarie
      dell'impresa di assicurazione: ad esempio, la locazione di abitazioni o uffici. In tal caso, il
      risultato netto di gestione per tali attività secondarie corrisponde a redditi derivanti
      dall'investimento di riserve tecniche di assicurazione.
      Analogamente, la produzione dei servizi pensionistici è misurata come segue:
      +        totale dei contributi effettivi di pensione
      +        totale dei contributi supplementari (pari al reddito derivante dall'investimento delle
               riserve tecniche dei fondi pensione)
               prestazioni dovute
               variazione delle riserve matematiche.
3.54. K. Servizi immobiliari, di noleggio e imprenditoriali
      La produzione dei servizi di abitazione per gli alloggi occupati dai rispettivi proprietari
      dovrebbe essere valutata al valore stimato del canone di affìtto che un locatario dovrebbe
      pagare per lo stesso alloggio, tenendo conto di fattori quali l'ubicazione, le strutture cui si
      può avere accesso nelle vicinanze, ecc., nonché delle dimensioni e della qualità dell'abitazione
      stessa. Tale produzione deve essere valutata ai prezzi base: ciò significa che tutte le imposte
      normalmente pagate dai locatari ma non dalle imprese devono essere escluse. Per i garage
      separati dalle abitazioni, utilizzati dai proprietari per consumo finale in connessione con l'uso
      dell'alloggio, deve essere effettuata un'imputazione simile. Nessuna imputazione va invece
      operata per i garage utilizzati dai loro proprietari esclusivamente per parcheggiare l'auto nelle
      vicinanze del posto di lavoro. Il valore locativo delle abitazioni all'estero occupate dai
      rispettivi proprietari - ad esempio, case di vacanze - non dovrebbe essere registrato come
      produzione interna bensì come importazioni di servizi e il corrispondente risultato netto di
      gestione come reddito primario percepito dal resto del mondo. Analoghe registrazioni
      andrebbero eseguite per le abitazioni occupate dai proprietari non residenti. Nel caso degli
      appartamenti in multiproprietà, va registrata una quota del compenso del servizio.
      La produzione dei servizi immobiliari per fabbricati non residenziali è misurata sulla base del
      valore dei canoni di affitto dovuti.
      La produzione dei servizi di leasing operativo (locazione di macchine o attrezzature, ecc.) è
      misurata sulla base del valore del canone di locazione che il locatario corrisponde al locatore.
      Tale tipo di leasing va nettamente distinto dal leasing finanziario, il quale rappresenta un
                                                    -79-
 ---pagebreak---       sistema di finanziamento dell'acquisto di beni attraverso la concessione di un prestito dalla
      società locatrice al locatario. Nel caso del leasing finanziario i canoni periodici sono costituiti
      (principalmente) da una quota di rimborso di capitale e una quota di interessi e il valore dei
      servizi è minimo rispetto al totale dei canoni corrisposti (cfr. allegato sul leasing).
      Per le attività di ricerca e sviluppo (R&S) dovrebbe essere distinta una UAE locale separata.
      Qualora ciò non fosse possibile, tutta la R&S di entità significativa (rispetto all'attività
      principale) dovrebbe essere registrata come attività secondaria della UAE locale.
      La produzione dei servizi di R&S è misurata come segue:
               la R&S effettuata da laboratori o istituti di ricerca commerciali specializzati è valutata
               sulla base dei proventi delle vendite, contratti, commissioni, onorari, ecc. secondo la
               procedura solita;
               la produzione della R&S destinata ad essere utilizzata nella stessa impresa dovrebbe,
               in teoria, essere valutata con riferimento ai prezzi base stimati che sarebbero pagati se
               la ricerca venisse effettuata all'esterno; in pratica, tuttavia, essa dovrà essere
               probabilmente valutata sulla base del totale dei costi di produzione;
               la R&S svolta da unità delle amministrazioni pubbliche, università, istituti di ricerca
               senza scopo di lucro, ecc. costituisce normalmente altra produzione di beni e servizi
               non destinabili alla vendita ed è pertanto valutata sulla base dei costi di produzione. I
               proventi dalla vendita di R&S da parte di altri produttori che non producono per il
              mercato devono essere registrati quali introiti dalla produzione secondaria di beni e
               servizi destinabili alla vendita.
      La spesa per R&S dovrebbe essere distinta da quella per l'istruzione e la formazione. Essa
      non comprende i costi di sviluppo di software quale attività principale o secondaria. Tuttavia,
      il loro trattamento contabile è quasi identico; l'unica differenza consiste nel fatto che il
      software è considerato un bene immateriale prodotto e non è brevettato.
3.55. L. Servizi di pubblica amministrazione e difesa; servizi di assicurazione sociale obbligatoria
      I servizi di pubblica amministrazione e difesa e i servizi di assicurazione sociale obbligatoria
      sono sempre erogati quali altri servizi non destinabili alla vendita e devono pertanto essere
      valutati come tali.
3.56. M. Servizi di istruzione; N. Servizi sanitari e sociali
      Per i servizi di istruzione e i servizi sanitari può risultare spesso necessario tracciare precise
      linee di demarcazione tra i produttori di beni e servizi destinabili alla vendita e gli altri
      produttori di beni e servizi non destinabili alla vendita, nonché tra le rispettive produzioni. Ad
      esempio, per alcuni tipi di istruzione e di assistenza medica, i prezzi praticati dalle istituzioni
      pubbliche (o da altre istituzioni grazie a contributi specifici) possono essere irrisori mentre
      per altri tipi di istruzione e per cure mediche particolari possono essere applicate tariffe
      commerciali. Un altro caso assai comune è quello in cui il medesimo tipo di
                                                    80
 ---pagebreak---       servizio (ad esempio, l'istruzione superiore) è fornito, da una parte, dall'amministrazione
      pubblica (o da un suo intermediario) e, dall'altra, da istituti a carattere commerciale. Tra i
      prezzi praticati e la qualità dei servizi si rilevano pertanto differenze a volte anche marcate.
      I servizi di istruzione e sanitari non comprendono le attività di R&S; i servizi sanitari non
      comprendono l'istruzione in campo sanitario impartita, ad esempio, presso cliniche
      universitarie.
3.57. O. Altri servizi pubblici, sociali e personali
      La produzione di libri, supporti registrati, film, software, nastri, dischi, ecc. avviene in due
      stadi e così pure, di conseguenza, la sua misurazione.
      (i)     La produzione di opere originali - un bene immateriale - è misurata sulla scorta del
              prezzo pagato, se tali opere sono vendute, o sulla scorta dei prezzi base pagati per
               opere originali simili, dei loro costi di produzione o del valore scontato dei proventi
               previsti dall'utilizzazione di tali opere nella produzione, se esse non sono vendute.
      (ii)    Il proprietario di tale bene può utilizzarlo direttamente oppure può produrre copie in
               periodi successivi (si registra allora un consumo di capitale fisso). Se il proprietario ha
               autorizzato altri produttori ad utilizzare l'opera originale nella produzione, i proventi,
               le commissioni, le royalty, ecc. che egli percepisce in forza della licenza concessa
               costituiscono la sua produzione dei servizi. In tale secondo stadio, la vendita del bene
               immateriale costituisce un investimento fisso negativo.
3.58. P. Servizi domestici presso le famiglie
      La produzione dei servizi domestici prodotti impiegando personale retribuito è valutata, per
      convenzione, sulla base dei redditi da lavoro dipendente corrisposti; questi comprendono
      qualsiasi retribuzione in natura quali vitto o alloggio.
CONSUMI INTERMEDI (P.2)
3.59. Definizione:        I consumi intermedi rappresentano il valore dei beni e dei servizi consumati
                          quali input in un processo di produzione, escluso il capitale fisso il cui
                          consumo è registrato come consumo di capitale fisso (ammortamento). I
                          beni e i servizi possono essere trasformati oppure esauriti nel processo
                          produttivo.
3.60. I consumi intermedi comprendono i seguenti casi limite:
      a)      il valore di tutti i beni o servizi utilizzati quali input nelle attività ausiliarie: ad
               esempio, le attività di acquisto, di vendita, di marketing, di elaborazione di dati, di
              trasporto, di immagazzinamento, di manutenzione, le attività contabili, in materia di
               sicurezza, ecc.; tali beni e servizi non sono distinti da quelli consumati nelle attività
               principali (o secondarie) di una UAE locale;
      b)       il valore dei beni e servizi ricevuti da un'altra UAE locale della stessa unità
               istituzionale (soltanto se soddisfano la definizione generale di cui al paragrafo 3.59.);
      e)       i costi di utilizzo di beni presi in locazione: ad esempio, il leasing operativo di
               macchine o automobili;
 ---pagebreak---  d) le quote di associazione, i contributi o i diritti versati ad associazioni professionali
    senza scopo di lucro;
 e) gli elementi non considerati investimenti lordi, quali:
             piccoli utensili non costosi impiegati per operazioni relativamente semplici,
             quali seghe, martelli, cacciaviti e altri utensili, e piccoli apparecchi come le
             calcolatrici tascabili; per convenzione, nel SEC, tutte le spese per tali beni
             durevoli il cui costo non supera i 500 ecu (a prezzi del 1995) per ciascun bene
             (o, se acquistati in grandi quantitativi, per l'importo totale acquistato)
             dovrebbero essere registrate come consumi intermedi;
             la normale manutenzione ordinaria e le riparazioni di beni utilizzati nella
             produzione;
             le armi da guerra e le attrezzature necessarie per utilizzarle (escluse le armi
             leggere o i veicoli corazzati acquisiti dai corpi di polizia e di sicurezza,
             considerati investimenti fissi lordi);
             i servizi di ricerca e sviluppo, di formazione del personale, di ricerche di
             mercato e simili, acquistati da un'agenzia esterna o prestati da una UAE locale
             distinta della stessa unità istituzionale;
 f) gli importi corrisposti per l'utilizzo di beni immateriali non prodotti come brevetti,
    marchi di fabbrica, copyright, ecc. (esclusi gli esborsi per l'acquisto di tali diritti di
    proprietà che sono considerati acquisti di beni immateriali non prodotti);
g)  le spese sostenute dai lavoratori dipendenti - e rimborsate dai loro datori di lavoro -
    per beni necessari alla produzione dei datori di lavoro, come gli obblighi contrattuali
    di acquistare per conto proprio utensili o indumenti di sicurezza;
h)  le spese sostenute dai datori di lavoro a beneficio proprio oltre che dei loro dipendenti
    perché necessarie per la produzione dei datori di lavoro;
    Esempi:
             rimborso ai dipendenti delle spese di viaggio, di trasferta, di trasloco e di
             rappresentanza da questi sostenute nell'esercizio delle loro funzioni;
             spese per accrescere il confort sul posto di lavoro.
    Un elenco più ampio è presentato nei paragrafi relativi ai redditi da lavoro dipendente
    (D.l).
i)  i costi del servizio di assicurazione contro i danni sostenuti dalle UAE locali: al fine di
    registrare tra i consumi intermedi soltanto il compenso del servizio, dai premi di
    assicurazione pagati occorre dedurre, ad esempio, gli indennizzi versati e la variazione
    netta delle riserve matematiche; quest'ultima può essere attribuita alle UAE locali in
    proporzione ai premi versati;
j)  solo per il totale dell'economia: tutti i servizi di intermediazione finanziaria misurati
    indirettamente, prestati da produttori residenti.
                                           82
 ---pagebreak--- 3.61. Dai consumi intermedi sono esclusi:
      a)       i beni considerati investimenti lordi, quali:
                       oggetti di valore;
                       prospezioni minerarie;
                       miglioramenti di rilievo che superano di gran lunga quelli richiesti
                       semplicemente per conservare in buono stato i beni: ad esempio, rinnovi,
                       ricostruzioni o ampliamenti;
                       software acquistato o prodotto per uso proprio;
      b)       le spese dei datori di lavoro considerate retribuzioni lorde in natura (cfr. paragrafo
               4.05.);
      e)       l'impiego da parte di unità produttrici di beni e servizi destinabili alla vendita o per
               proprio uso finale di servizi collettivi erogati dalle amministrazioni pubbliche
               (considerati spesa per consumi collettivi delle amministrazioni pubbliche);
      d)       i beni e i servizi prodotti e consumati nel corso dello stesso periodo contabile e
               nell'ambito della stessa UAE locale (che non sono neppure registrati come
               produzione);
      e)       i pagamenti alle amministrazioni pubbliche a titolo di tributi e per ottenere il rilascio di
               licenze, considerati imposte sulla produzione (cfr. paragrafi 4.14. e 4.15.).
Momento di registrazione e valutazione dei consumi intermedi
3.62. I prodotti utilizzati per i consumi intermedi dovrebbero essere registrati e valutati nel
      momento in cui entrano nel processo di produzione. Essi devono essere valutati ai prezzi di
      acquisto correnti in quel momento per prodotti o servizi simili.
3.63. Nella pratica, le unità produttrici di norma non registrano direttamente l'impiego effettivo dei
      beni nella produzione. Esse registrano gli acquisti di beni destinati ad essere utilizzati quali
      input e le variazioni delle quantità di tali beni figuranti fra le scorte. I consumi intermedi
      devono pertanto essere stimati deducendo dagli acquisti la variazione delle scorte di input
      (per la corretta valutazione di quest'ultima si vedano i paragrafi 3.111.-3.114.).
CONSUMI FINALI (P.3, P.4)
3.64. Sono utilizzati due concetti di consumi finali:
               spesa per consumi finali (P.3);
               consumi finali effettivi (P.4).
      La spesa per consumi finali è un concetto che si riferisce alla spesa di un settore per beni e
      servizi di consumo. Per contro, i consumi finali effettivi si riferiscono all'acquisizione di beni e
      servizi di consumo da parte di un settore. La differenza fra i due concetti sta nel trattamento
      riservato a taluni beni e servizi che sono finanziati dalle amministrazioni pubbliche o dalle
      istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie ma che sono forniti alle famiglie
      come trasferimenti sociali in natura.
                                                  -83
 ---pagebreak--- Spesa per consumi finali (P.3)
3.65. Definizione:         La spesa per consumi finali è costituita dalla spesa sostenuta dalle unità
                           istituzionali residenti per beni o servizi utilizzati per il diretto
                           soddisfacimento di desideri o bisogni individuali o di bisogni collettivi dei
                           membri della collettività. La spesa per consumi finali può essere sostenuta
                           all'interno del paese o all'estero.
3.66. La spesa per consumi finali delle famiglie comprende i seguenti casi limite:
      a)      servizi di abitazione per gli alloggi occupati dai rispettivi proprietari;
      b)      redditi in natura, quali:
                       beni e servizi ricevuti quale reddito in natura dai lavoratori dipendenti;
                       beni o servizi prodotti da imprese non costituite in società appartenenti alle
                       famiglie, destinati ad essere consumati dai componenti delle famiglie: ad
                        esempio, prodotti alimentari e altri prodotti agricoli, servizi di abitazione per
                       alloggi occupati dai rispettivi proprietari e servizi domestici prodotti
                       impiegando personale retribuito (domestici, cuochi, giardinieri, autisti, ecc.);
      e)      beni e servizi non considerati consumi intermedi, quali:
                       l'occorrente per le piccole riparazioni e la decorazione interna delle abitazioni
                       normalmente effettuate dai locatari come pure dai proprietari;
                       l'occorrente per la riparazione e la manutenzione di beni di consumo durevoli
                       compresi i veicoli;
      d)      beni e servizi non considerati investimenti, in particolare i beni di consumo durevoli
              che continuano ad assolvere la loro funzione in numerosi periodi contabili, sono
              inclusi i trasferimenti di proprietà di alcuni beni durevoli da un'impresa a una famiglia
              (cfr. operazioni su beni usati, paragrafo 3.137.);
      e)      servizi finanziari addebitati direttamente;
      f)      servizi di assicurazione per l'ammontare del compenso del servizio implicito (cfr.
              paragrafo 3.53.);
      g)      servizi pensionistici per l'ammontare del compenso del servizio implicito (cfr.
              paragrafo 3.53.);
      h)      esborsi sostenuti dalle famiglie per ottenere il rilascio di licenze, permessi, ecc.,
              considerati acquisti di servizi (cfr. paragrafi 4.14. e 4.15.);
      i)      l'acquisto di prodotti a prezzi economicamente non significativi: ad esempio, biglietti
              di ingresso a un museo (cfr. paragrafo 3.21.).
3.67. La spesa per consumi finali delle famiglie non comprende:
      a)      i trasferimenti sociali in natura come le spese inizialmente sostenute dalle famiglie ma
              successivamente rimborsate dagli enti di sicurezza sociale, quali ad esempio talune
              spese mediche;
                                                   -84-
 ---pagebreak---       b)      i beni e i servizi considerati consumi intermedi o investimenti lordi:
                       la spesa sostenuta per ragioni di lavoro dalle famiglie proprietarie di imprese
                       non costituite in società: ad esempio, per beni durevoli quali veicoli, mobili o
                       apparecchiature elettriche (investimenti fissi lordi) o anche per beni non
                       durevoli come i combustibili (consumi intermedi);
                       la spesa sostenuta da coloro che occupano l'abitazione di cui sono proprietari
                       per opere di decorazione, manutenzione e riparazione diverse da quelle
                       normalmente eseguite dai locatari (considerata consumi intermedi nella
                       produzione di servizi di abitazione);
                       l'acquisto di un'abitazione (considerato investimento fisso lordo);
                       la spesa per oggetti di valore (considerata investimenti lordi);
      e)      i beni e i servizi considerati acquisti di attività non prodotte, in particolare l'acquisto
              di terreni;
      d)      tutti gli esborsi sostenuti dalle famiglie da considerare come imposte, quali i tributi
              pagati per il possesso di veicoli, natanti o aeromobili o per ottenere il rilascio di
              licenze di caccia o pesca (cfr. paragrafi 4.14. e 4.15.);
      e)      le quote di associazione, i contributi e i diritti versati dalle famiglie ad associazioni
              professionali senza scopo di lucro al servizio delle famiglie, quali sindacati, enti
              professionali, associazioni dei consumatori, associazioni religiose e associazioni
              sociali, culturali, ricreative e sportive;
      f)      trasferimenti volontari in denaro o in natura dalle famiglie a enti caritativi o ad
              organizzazioni di aiuto e assistenza.
3.68. La spesa per consumi finali delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
      comprende due categorie distinte:
      a)      il valore dei beni e dei servizi prodotti dalle istituzioni senza scopo di lucro al servizio
              delle famiglie diversi da investimenti per uso proprio e diversi dalla spesa delle
              famiglie e di altre unità;
      b)      la spesa delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie per i beni e i
              servizi, prodotti da produttori di beni e servizi destinabili alla vendita, forniti - senza
              alcuna trasformazione, a titolo di prestazioni sociali in natura - alle famiglie per essere
              da queste consumati.
3.69. La spesa per consumi finali da parte delle amministrazioni pubbliche comprende due
      categorie di spesa simili a quelle delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle
      famiglie:
      a)      il valore dei beni e dei servizi prodotti dalle amministrazioni pubbliche stesse (che per
              convenzione si suppone siano consumati dalle amministrazioni pubbliche stesse)
              diversi da investimenti per uso proprio e diversi dalla spesa di altre unità;
      b)      gli acquisti da parte delle amministrazioni pubbliche di beni e servizi, prodotti da
              produttori di beni e servizi destinabili alla vendita, forniti - senza alcuna
              trasformazione - alle famiglie a titolo di prestazioni sociali in natura. Ciò implica che
              le amministrazioni pubbliche si limitano a pagare i beni e i servizi che i venditori
              forniscono alle famiglie.
                                                     85
 ---pagebreak--- 3.70. Le società non sostengono una spesa per consumi finali. I beni o i servizi dello stesso tipo di
      quelli utilizzati dalle famiglie per i loro consumi finali, acquistati dalle società, sono utilizzati
      come consumi intermedi oppure sono forniti ai dipendenti a titolo di redditi da lavoro in
      natura, ossia come spesa per consumi finali imputata delle famiglie. Anche nel caso in cui
      esse, per esempio attraverso la pubblicità, finanzino i consumi individuali, tale spesa è
      considerata intermedia.
Consumi finali effettivi
3.71.    Definizione:     I consumi finali effettivi sono costituiti dai beni o dai servizi acquisiti dalle
                          unità istituzionali residenti per il soddisfacimento diretto di bisogni umani,
                          siano essi individuali o collettivi.
3.72.    Definizione:     I beni e i servizi per consumi individuali ("beni e servizi individuali") sono
                          acquisiti da una famiglia e utilizzati per il soddisfacimento dei desideri e dei
                          bisogni dei componenti di tale famiglia. I beni e i servizi individuali
                          presentano le seguenti caratteristiche:
                          a)    deve essere possibile osservare e registrare l'acquisizione del bene o del
                                servizio da parte di una singola famiglia o di un suo componente ed anche il
                               momento in cui essa si è verificata;
                          b)   la famiglia deve aver assentito alla fornitura del bene o servizio e deve
                               intraprendere ogni azione necessaria per renderla possibile: ad esempio,
                               frequentando una scuola o recandosi in ospedale;
                          e)   il bene o il servizio deve avere natura tale che la sua acquisizione da parte di
                               una famiglia o di una persona, o anche di un ristretto numero di persone, ne
                               precluda l'acquisto ad altre famiglie o persone.
3.73. Definizione:        I servizi per consumi collettivi ("servizi collettivi") sono forniti
                          simultaneamente a tutti i membri della collettività oppure a tutti i membri di
                          una particolare categoria della collettività, ad esempio a tutte le famiglie
                          che vivono in una determinata regione. I servizi collettivi presentano le
                          seguenti caratteristiche:
                          a)   possono essere erogati contemporaneamente a ogni membro della
                               collettività o a particolari categorie della collettività, come i residenti in una
                               particolare regione o località;
                          b)   la fruizione di tali servizi è normalmente passiva e non richiede l'esplicito
                               assenso o l'attiva partecipazione di tutti gli individui in questione;
                          e)   l'erogazione di un servizio collettivo a favore di un unico individuo non
                               riduce la quantità disponibile per gli altri membri della collettività o di una
                               categoria specifica di persone. Non c'è antagonismo per la sua acquisizione.
3.74. La spesa per consumi finali delle famiglie è interamente individuale. Per convenzione, tutti i
      beni e i servizi forniti dalle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie sono
      considerati individuali.
                                                    -86-
 ---pagebreak--- 3.75. Per i beni e i servizi forniti dalle amministrazioni pubbliche, la linea di demarcazione tra beni e
      servizi collettivi e beni e servìzi individuali è tracciata sulla base della Classificazione delle
      funzioni delle amministrazioni pubbliche (COFOG).
      Per convenzione, tutta la spesa per consumi finali delle amministrazioni pubbliche in ciascuna
      delle seguenti categorie dovrebbe essere considerata spesa per servizi per consumi individuali,
      fatta eccezione per la spesa per ramministrazione in generale, l'attività normativa, la ricerca,
      ecc. in ciascuna categoria:
               04 Istruzione
              05 Sanità
              06 Assicurazioni sociali e assistenza sociale
              08.01 Sport e tempo libero
              08.02 Cultura.
      Inoltre, anche la spesa nelle seguenti sottocategorie dovrebbe essere considerata individuale
      quando è rilevante;
               07.11 Fornitura di abitazioni (in parte);
               07.31 Raccolta di rifiuti domestici (in parte);
               12.12 Gestione dei sistemi di trasporto (in parte).
      La spesa per consumi collettivi corrisponde alla parte restante della spesa per consumi finali
      delle amministrazioni pubbliche. Essa comprende in particolare:
               gestione e regolamentazione della società;
               tutela della sicurezza e difesa del territorio;
               mantenimento dell'ordine, attività legislativa e normativa;
              tutela della salute pubblica;
               protezione dell'ambiente;
               ricerca e sviluppo;
               infrastruttura e sviluppo economico.
                                                    87
 ---pagebreak--- 3.76.    Le relazioni tra i vari concetti utilizzati sono evidenziati nella tabella che segue:
                                         Settore che sostiene la spesa
                    Arnministrazioni         Istituzioni senza             Famiglie         Totale degli
                    pubbliche                scopo di lucro al                                 acquisti
                                             servizio delle
                                             famiglie
 Consumi                                                                               Consumi finali
 individuali                  X                        X                       X       effettivi
                      ( = Trasferimenti                                                individuali
                      sociali in natura)
 Consumi                                                                               Consumi finali
 collettivi                   X                         0                       0      effettivi •
                                                                                       collettivi
 Totale             Spesa per consumi        Spesa per consumi       Spesa per consumi Consumi finali
                    finali delle             finali delle            finali delle      effettivi = Totale
                    arnministrazioni         istituzioni senza       famiglie          della spesa
                    pubbliche                scopo di lucro al                         per consumi finali
                                             servizio delle
                                             famiglie
3.77. La spesa per consumi finali delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie è
         interamente, per convenzione, individuale. Di conseguenza, il totale dei consumi finali
         effettivi è pari alla somma dei consumi finali effettivi delle famiglie e dei consumi finali
         effettivi delle arnministrazioni pubbliche.
3.78. Per convenzione, non vi sono trasferimenti sociali in natura con il resto del mondo (anche se
         siffatti trasferimenti esistono in termini monetari). Di conseguenza, il totale dei consumi finali
         effettivi è pari alla spesa per consumi finali totale.
Momento di registrazione e valutazione della spesa per consumi finali
3.79.    Come specificato nel capitolo I, i beni e i servizi sono generalmente registrati nel momento in
         cui insorge la passività, ossia allorché l'acquirente diventa debitore del venditore. Ciò significa
         che la spesa per un bene deve essere registrata nel momento in cui è trasferita la proprietà di
         tale bene. La spesa per un servizio è registrata nel momento in cui è completata la prestazione
         del servizio.
3.80.    La spesa per beni acquistati nell'ambito di operazioni di vendita con patto di riservato
         dominio o simili (come anche di leasing finanziario) va registrata nel momento in cui il bene è
         consegnato anche se in tale momento non si ha giuridicamente trasferimento della proprietà.
3.81.    Il consumo per uso proprio dovrebbe essere registrato nel momento in cui sono prodotti i
         beni e i servizi destinati all'autoconsumo.
3.82.    La spesa per consumi finali delle famiglie è registrata al prezzo di acquisto, ossia al prezzo
         che l'acquirente paga effettivamente per i prodotti al momento dell'acquisto. Una definizione
         più precisa è fornita al paragrafo 3.06.
 ---pagebreak--- 3.83. I beni e i servizi forniti come redditi da lavoro in natura sono valutati ai prezzi base se sono
      prodotti dai datori di lavoro e ai prezzi di acquisto dei datori di lavoro se sono da questi
      acquistati.
3.84. I beni o i servizi destinati all'autoconsumo sono valutati ai prezzi base.
3.85. La spesa per consumi finali delle amministrazioni pubbliche o delle istituzioni senza scopo di
      lucro al servizio delle famiglie, per i beni e i servizi di loro produzione, è registrata nel
      momento in cui essi sono prodotti, il quale coincide anche con il momento della prestazione
      di tali servizi da parte delle arnministrazioni pubbliche o delle istituzioni senza scopo di lucro
      al servizio delle famiglie. Quanto alla spesa per consumi finali per i beni e i servizi forniti
      attraverso i produttori di beni e servizi destinabili alla vendita, il momento di registrazione è il
      momento della consegna.
3.86. La spesa per consumi finali delle amministrazioni pubbliche o delle istituzioni senza scopo di
      lucro al servizio delle famiglie è pari alla somma della rispettiva produzione più la spesa per
      prodotti forniti alle famiglie attraverso i produttori di beni e servizi destinabili alla vendita
      (ossia i trasferimenti sociali in natura), meno i pagamenti da parte di altre unità e meno gli
      investimenti per uso proprio.
Momento di registrazione e valutazione dei consumi finali effettivi
3.87. I beni e i servizi sono acquistati dalle unità istituzionali allorché esse diventano i nuovi
      proprietari dei beni o allorché è completata la consegna a tali unità dei beni o dei servizi.
3.88. Gli acquisti - consumi finali effettivi - sono valutati ai prezzi di acquisto per le unità che
      sostengono la spesa.
      I trasferimenti in natura diversi dai trasferimenti sociali in natura delle amministrazioni
      pubbliche e delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie sono trattati come
      se fossero trasferimenti in denaro. Di conseguenza, i valori dei beni o dei servizi sono
      effettivamente registrati come spesa dalle unità istituzionali o dai settori che li acquistano.
3.89. I valori dei due aggregati della spesa per consumi finali e dei consumi finali effettivi sono
      identici. Pertanto i beni e i servizi acquisiti dalle famiglie residenti attraverso trasferimenti
      sociali in natura sono valutati agli stessi prezzi a cui essi sono valutati negli aggregati di
      spesa.
INVESTIMENTI LORDI (P.5)
3.90. Gli investimenti lordi comprendono:
               gli investimenti fissi lordi (P.51);
               la variazione delle scorte (P.52);
               gli acquisti meno le cessioni di oggetti di valore (P.53).
                                                    89-
 ---pagebreak--- 3.91.  Gli investimenti lordi includono il consumo di capitale fisso (ammortamenti). Gli investimenti
       netti si ottengono deducendo dagli investimenti lordi gli ammortamenti.
Investimenti fìssi lordi (P.51)
3.92. Definizione:         Gli investimenti fissi lordi sono costituiti dagli acquisti, al netto delle
                           cessioni, di capitale fisso effettuati dai produttori residenti durante un
                           periodo di tempo determinato, più taluni incrementi di valore delle attività
                           non prodotte realizzati mediante l'attività produttiva delle unità di
                           produzione o istituzionali. Il capitale fisso consiste nei beni materiali o
                           immateriali che rappresentano il prodotto dei processi di produzione, i quali
                           sono utilizzati più volte o continuamente nei processi di produzione per più
                           di un anno.
3.93.  Gli investimenti fissi lordi comprendono valóri sia positivi sia negativi:
       a)       valori positivi:
                        beni nuovi o usati acquistati;
                        beni prodotti e destinati dal produttore a uso proprio (compresa la produzione
                        di capitale fisso per uso proprio non ancora completata o non pienamente
                        matura);
                        beni nuovi o usati acquistati mediante baratto;
                        beni nuovi o usati ricevuti come trasferimenti in conto capitale in natura;
                        beni nuovi o usati acquistati dall'utilizzatore con operazioni di leasing
                        finanziario;
                        miglioramenti di rilievo apportati ad attività e a monumenti storici esistenti;
                        crescita naturale delle attività naturali che generano ripetutamente nuovi
                        prodotti;
       b)       valori negativi (ossia cessioni di beni registrate come acquisti negativi):
                        beni usati venduti;
                        beni usati demoliti, smantellati o macellati dai rispettivi proprietari;
                        beni usati ceduti in baratto;
                        beni usati ceduti come trasferimenti in conto capitale in natura.
3.94.  Le cessioni di beni non comprendono:
                il consumo di capitale fisso (che include i normali danni accidentali previsti);
                le perdite eccezionali come quelle dovute a siccità o ad altre calamità naturali
                (registrate come altre variazioni di volume delle attività).
                                                     90
 ---pagebreak--- 3.95. Si possono distinguere i seguenti tipi di investimentifissilordi:
      a)      acquisti, meno cessioni, di beni materiali prodotti:
                        abitazioni;
                        altri fabbricati e opere di ingegneria civile;
                        impianti e macchinari;
                        coltivazioni e allevamenti;
      b)       acquisti, meno cessioni, di beni immateriali prodotti:
                        prospezioni minerarie e petrolifere;
                        software;
                        opere originali artistiche, letterarie o di intrattenimento;
                        altri beni immateriali prodotti;
      e)      miglioramenti di rilievo apportati a beni materiali non prodotti, in particolare quelli
              riguardanti i terreni (benché sia esclusa l'acquisizione di attività non prodotte);
      d)       costi di trasferimento della proprietà di attività non prodotte, come i terreni e le
               attività brevettate (è tuttavia esclusa l'acquisizione di tali attività).
3.96. Tra i miglioramenti dirilievoapportati ai terreni figurano:
               la sottrazione di terreni al mare mediante la costruzione a questo scopo di dighe e
               argini;
               il diboscamento di terreni, l'eliminazione di pietre, ecc. onde poter utilizzare per la
               prima volta i terreni per la produzione;
               la bonifica di paludi o l'irrigazione di terreni aridi mediante la costruzione di argini,
               fossati e canali d'irrigazione;
               la prevenzione di inondazioni o di fenomeni di erosione da parte del mare o di fiumi
               mediante la costruzione difrangiflutti,dighe marittime o di argini di piena.
      Tali attività possono portare alla creazione di grandi opere nuove, come dighe marittime e
      argini di piena, che non sono tuttavia utilizzate direttamente per produrre altri beni e servizi
      come la maggior parte delle opere di ingegneria civile. La loro costruzione è intrapresa per
      ottenere terreni migliori o più estesi e sono questi ultimi - un'attività non prodotta - a risultare
      necessari per la produzione. Ad esempio, una diga costruita per produrre elettricità ha una
      funzione ben diversa da quella di una diga costruita per proteggere i terreni dal mare.
      Soltanto la costruzione di quest'ultimo tipo di diga deve essere classificata tra i miglioramenti
      apportati ai terreni.
3.97. Gli investimentifissilordi comprendono i seguenti casi limite:
               gli acquisti di case galleggianti, chiatte, case viaggianti e caravan utilizzati quali
               residenza delle famiglie e gli acquisti di eventuali strutture connesse, come i garage;
               le strutture e le attrezzature utilizzate dai militari - simili a quelle utilizzate dai civili -
               quali campi d'aviazione, banchine, strade e ospedali;
               le armi leggere e i veicoli corazzati utilizzati da unità non militari;
                                                     -91-
 ---pagebreak---                  le variazioni della consistenza del bestiame utilizzato per la produzione su più anni,
                 quale il bestiame da riproduzione, il bestiame da latte, gli ovini allevati per la lana e gli
                 animali da tiro;
                 le variazioni degli alberi coltivati per più anni, quali gli alberi da frutto, le viti, gli
                 alberi della gomma, le palme, ecc;
                 i miglioramenti apportati ai beni usati che non si possono configurare come attività di
                 riparazione e manutenzione ordinaria;
                 l'acquisto di beni mediante operazioni di leasing finanziario.
3.98. Non sono da considerare come investimenti fissi lordi:
       a)        le operazioni incluse tra i consumi intermedi, come:
                         gli acquisti di piccoli utensili ai fini della produzione (cfr. paragrafo 3.60.,
                         lettera e));
                         le riparazioni e la manutenzione ordinaria;
                         gli acquisti di armi da guerra e dei relativi sistemi di supporto;
                         gli acquisti di beni da utilizzare nel quadro di un contratto di leasing operativo
                         (si veda anche l'Allegato "Leasing e vendita con patto di riservato dominio di
                         beni durevoli");
       b)        le operazioni registrate come variazione delle scorte:
                         animali da macello, compreso il pollame;
                         alberi da legname (prodotti in corso di lavorazione);
       e)       gli impianti e i macchinari acquistati dalle famiglie per consumi finali (spesa per
                consumi finali»);
       d)       i guadagni e le perdite in conto capitale su capitale fisso (altre variazioni delle
                attività);
       e)       le perdite su capitale fisso dovute a catastrofi (altre variazioni delle attività): ad
                esempio, distruzione di coltivazioni e moria di bestiame a seguito di epidemie (non
                normalmente coperte da assicurazione) o danni dovuti a inondazioni, tempeste di
                vento o incendi boschivi (cfr. capitolo VI).
3.99.  Gli investimenti fissi lordi nella forma di miglioramenti apportati a beni usati devono essere
       classificati con gli acquisti di nuovi beni dello stesso tipo.
3.100. I beni immateriali prodotti sono normalmente costituiti da nuove informazioni, conoscenze
       specializzate, ecc. e comprendono:
                le prospezioni minerarie, inclusi i costi di trivellazioni di prova, rilievi aerei o altre
                indagini, costi di trasporto, ecc.;
                il software e le vaste basi di dati da utilizzare nella produzione per più di un anno;
                le opere originali letterarie e artistiche: manoscritti, interpretazioni, modelli, film,
                registrazioni sonore, ecc.
                                                       92-
 ---pagebreak--- 3.101. Sia per il capitale fisso sia per le attività non finanziarie non prodotte, i costi di trasferimento
       della proprietà sostenuti dai nuovi proprietari comprendono:
       a)       gli oneri sopportati per la consegna del bene (nuovo o usato) nel luogo e nel
                momento fissati: spese di trasporto, di installazione, di montaggio, ecc.;
       b)       gli oneri corrisposti o le commissioni versate, come gli onorari riconosciuti ad
                agrimensori, ingegneri, avvocati, periti, ecc., e le commissioni pagate alle agenzie
                immobiliari, banditori, ecc.;
       e)       le imposte che il nuovo proprietario deve pagare per il trasferimento della proprietà
                dei beni.
       Tutti tali costi devono essere registrati come investimenti fissi lordi dal nuovo proprietario. Si
       noti che le imposte devono essere considerate imposte sui servizi di intermediari e non
       imposte sui beni acquistati.
Momento di registrazione e valutazione degli investimenti fissi lordi
3.102. Gli investimenti fissi lordi sono registrati nel momento in cui la proprietà dei beni è trasferita
       all'unità istituzionale che intende utilizzarli nella produzione.
       Devono essere previste eccezioni a tale regola generale nel caso di:
                leasing finanziario (in tal caso, il trasferimento della proprietà è imputato);
                investimenti fissi per uso proprio.
       I beni acquisiti nell'ambito di operazioni di leasing finanziario sono registrati come se
       l'utilizzatore ne divenisse proprietario allorché ne entra in possesso. Gli investimenti per uso
       proprio sono registrati nel momento in cui sono prodotti.
3.103. Gli investimenti fissi lordi sono valutati ai prezzi di acquisto compresi gli oneri di
       installazione e gli altri costi connessi al trasferimento della proprietà. Se prodotti per uso
       proprio, sono valutati ai prezzi base di beni simili (ciò che implica una maggiorazione per
       risultato netto di gestione o reddito misto) o ai costi di produzione se tali prezzi non sono
       disponibili.
3.104. Gli acquisti di beni immateriali prodotti sono valutati in vari modi:
       a)        per le prospezioni minerarie: ai costi delle perforazioni e delle trivellazioni di prova e
                 ai costi sostenuti per rendere possibile l'esecuzione di test (come rilievi aerei o altre
                 indagini);
       b)        per il software: ai prezzi di acquisto se esso è acquistato sul mercato, al prezzo base
                 stimato (o ai costi di produzione se ciò non è possibile) se esso è sviluppato
                 all'interno;
        e)       per le opere originali artistiche, letterarie o di intrattenimento: al prezzo pagato
                 dall'acquirente se esse sono vendute oppure ai prezzi base pagati per opere originali
                 simili, ai loro costi di produzione o al valore scontato dei presunti introiti futuri
                 derivanti dalla loro utilizzazione nella produzione, se esse non sono vendute.
                                                      -93
 ---pagebreak--- 3.105. Le cessioni, tramite vendita, di beni usati sono valutate ai prezzi (base) al netto di ogni costo
       sostenuto dal venditore per il trasferimento della proprietà.
3.106. I costi di trasferimento della proprietà riguardano sia le attività prodotte, tra cui il capitale
       fisso, sia le attività non prodotte, come i terreni.
       Tali costi sono incorporati nei prezzi di acquisto nel caso delle attività prodotte. Devono
       invece essere distinti dagli acquisti e dalle vendite nel caso dei terreni e delle altre attività non
       prodotte e devono essere registrati in una rubrica separata nella nomenclatura degli
       investimenti fissi lordi.
Variazione delle scorte (P.52)
3.107. Definizione: La variazione delle scorte è misurata come la differenza tra il valore delle
                        entrate nelle scorte e il valore delle uscite dalle scorte e di ogni perdita
                        ricorrente dei beni compresi nelle scorte.
3.108. Le perdite ricorrenti per deterioramento fisico, danno accidentale o furto possono riguardare
       tutti i tipi di scorte:
                  perdite di materie prime e prodotti intermedi;
                  perdite nel caso di prodotti in corso di lavorazione;
                 perdite di prodotti finiti;
                 perdite di beni per la rivendita (ad esempio, taccheggio).
3.109. Le scorte comprendono le seguenti categorie:
       a)        materie prime e prodotti intermedi
                 Le materie prime e i prodotti intermedi comprendono tutti i beni destinati a essere
                 utilizzati quali input intermedi nella produzione, inclusi i prodotti di base di cui le
                 amministrazioni pubbliche detengono scorte. Beni quali oro, diamanti, ecc. sono
                 inclusi se destinati ad impieghi industriali o ad altra produzione.
       b)        prodotti in corso di lavorazione
              ' I prodotti in corso di lavorazione comprendono i prodotti non ancora finiti. Essi sono
                 registrati nelle scorte dei rispettivi produttori e possono assumere forme molto
                 diverse, ad esempio:
                           prodotti vegetali in via di maturazione;
                           alberi e bestiame;
                          opere di ingegneria civile non completate (eccetto quelle prodotte nell'ambito
                          di un contratto di vendita stipulato a priori o per uso proprio, considerate
                          investimenti fissi);
                          altri beni non completati, ad esempio navi e impianti di trivellazione del
                          petrolio;
                          ricerche condotte ma non ancora completate in materia giuridica o a fini di
                          consulenza;
                          produzioni cinematografiche non definitivamente completate;
                          programmi informatici non definitivamente completati.
                                                       -94-
 ---pagebreak---                I prodotti in corso di lavorazione devono essere registrati per ogni processo
               produttivo non completato alla fine del periodo in esame. In particolare ciò ha
               rilevanza per i conti trimestrali, ad esempio per i prodotti agricoli non raccolti entro
               un trimestre.
               Una riduzione dei prodotti in corso di lavorazione si registra allorché è completato il
               processo produttivo: a quel punto tutti i prodotti in corso di lavorazione sono
               trasformati in prodotti finiti.
       e)      prodotti finiti
               I prodotti finiti che figurano nelle scorte sono quei prodotti che i rispettivi produttori
               non intendono trasformare ulteriormente prima di cederli (anche se destinati a fungere
               da input intermedi in altri processi di produzione).
       d)      beni per la rivendita
               I beni per la rivendita sono i prodotti acquistati allo scopo di essere rivenduti nelle
               stesse condizioni in cui sono stati acquistati.
Momento di registrazione e valutazione della variazione delle scorte
3.110. Il momento di registrazione e la valutazione della variazione delle scorte devono essere in
       sintonia con quelli di altre operazioni su prodotti. Ciò vale in particolare per i consumi
       intermedi (ad esempio, per quanto concerne le materie prime e i prodotti intermedi), per la
       produzione (ad esempio, per i prodotti in corso di lavorazione e per la produzione che
       utilizza prodotti agricoli immagazzinati) e per gli investimenti fissi lordi (ad esempio, per i
       prodotti in corso di lavorazione). La coerenza è richiesta anche per i flussi di lavorazione per
       conto terzi. Ad esempio, se i beni sono trasformati all'estero e ciò implica una variazione
       fisica considerevole dei beni, questi devono essere inclusi nelle esportazioni (e
       successivamente nelle importazioni) (cfr. paragrafo 3.125.). Tale esportazione è rispecchiata
       da una concomitante riduzione delle scorte e la conseguente importazione è registrata
       successivamente quale incremento delle scorte (se i beni non sono immediatamente utilizzati
       o venduti).
3.111. La variazione delle scorte dovrebbe essere valutata nel momento dell'entrata nelle scorte (per
       i beni che vi entrano) o nel momento dell'uscita dalle scorte (per i beni che ne escono).
3.112. I prezzi utilizzati dovrebbero essere coerenti con quelli degli altri flussi, ciò che implica più in
       particolare che:
       a)      la produzione di prodotti finiti che entrano nelle scorte dei produttori è valutata come
                se questi fossero venduti in quel momento ai prezzi base correnti;
       b)      gli accrescimenti dei prodotti in corso di lavorazione sono valutati con riferimento ai
               prezzi base correnti stimati dei prodotti finiti;
       e)      le diminuzioni dei prodotti in corso di lavorazione (come l'uscita dalle scorte quando
               la produzione è ultimata) sono valutate ai prezzi base;
       d)      i beni usciti dalle scorte per la vendita sono valutati ai prezzi base;
                                                   -95
 ---pagebreak---        e)       i beni per la rivendita che entrano nelle scorte dei commercianti all'ingrosso e al
                dettaglio, ecc. sono valutati ai prezzi di acquisto, stimati o effettivi, del commerciante;
       f)       i beni per la rivendita usciti dalle scorte sono valutati ai prezzi di acquisto a cui essi
                possono essere sostituiti al momento della loro uscita (non al momento dell'acquisto).
3.113. Le perdite a causa di deterioramento fisico, danni accidentali assicurabili o furto sono
       registrate e valutate come segue:
                per le materie prime e i prodotti intermedi: come materie prime e prodotti intermedi
                effettivamente usciti per essere utilizzati nella produzione (consumi intermedi);
                per i prodotti in corso di lavorazione: quali diminuzioni degli accrescimenti della
                produzione effettuata nello stesso periodo;
                per i prodotti finiti e i beni per la rivendita: come uscite dalle scorte ai prezzi correnti
                di beni non deteriorati.
3.114. Nei precedenti paragrafi è stata descritta la valutazione concettualmente corretta di ciascuna
       operazione individuale di entrata nelle scorte e di uscita dalle scorte necessaria per
       salvaguardare la coerenza con la valutazione della produzione, dei consumi intermedi e dei
       consumi finali. Nella realtà risulta spesso troppo difficile applicare tali concetti e occorre
       procedere a stime:
       a)       se le variazioni del volume delle scorte sono relativamente regolari, un metodo
                pratico che si avvicina al principio di valutazione teorico consiste nel moltiplicare la
                variazione di volume delle scorte per i prezzi medi del periodo (prezzi di acquisto per
                le scorte detenute dagli utilizzatori o dai commercianti all'ingrosso o al dettaglio,
                prezzi base per le scorte detenute dai rispettivi produttori);
       b)       se i prezzi dei beni in questione restano relativamente costanti, fluttuazioni anche forti
                del volume delle scorte possono non inficiare una semplice stima, ossia la
                moltiplicazione della variazione di volume per il prezzo medio;
       e)       se tanto il volume quanto i prezzi delle scorte variano sensibilmente nel corso del
               periodo contabile, si rendono necessari metodi di stima più sofisticati: ad esempio,
               valutazioni trimestrali della variazione delle scorte o ricorso a informazioni a priori
                sulla distribuzione delle fluttuazioni nel corso del periodo contabile (le fluttuazioni
               possono essere più ampie alla fine dell'anno civile, nel momento del raccolto, ecc.);
       d)       se sono disponibili informazioni soltanto sui valori all'inizio e alla fine del periodo (ad
                esempio nel caso del commercio all'ingrosso o al dettaglio in cui esistono spesso
                scorte di prodotti molti diversi tra loro), devono anche essere stimate le variazioni di
             • volume tra l'inizio e la fine del periodo: a ciò si può provvedere stimando
                (presumendo) l'indice di rotazione delle giacenze per tipo di prodotto.
       Si noti che le variazioni stagionali di prezzo possono in parte rispecchiare una differenza di
       qualità: ad esempio, i prezzi delle vendite di liquidazione o i prezzi della frutta e della verdura
       fuori stagione. Tali variazioni della qualità dovrebbero essere considerate variazioni di
       volume.
                                                     -96-
 ---pagebreak--- Acquisti, meno cessioni, di oggetti di valore (P.53)
3.115. Definizione:         Gli oggetti di valore sono beni non finanziari, utilizzati solo
                            secondariamente per la produzione o il consumo, che non sono soggetti, in
                            condizioni normali, a deterioramento (fisico) nel tempo e che sono
                            acquistati e detenuti soprattutto come beni rifugio.
3.116. Gli oggetti di valore comprendono i seguenti tipi di beni:
       a)       pietre e metalli preziosi, quali diamanti, oro non monetario, platino, argento, ecc.;
       b)       oggetti di antiquariato e altri oggetti d'arte, quali dipinti, sculture, ecc.;
       e)       altri oggetti di valore, quali gioielli in pietre e metalli preziosi e oggetti da collezione.
       Tali tipi di beni devono essere registrati come acquisti o cessioni di oggetti di valore nel caso
       di:
                acquisti o cessioni di oro non monetario, argento, ecc. da parte delle autorità bancarie
                (centrali) e di altri intermediari finanziari;
                acquisti o cessioni di tali beni da parte di imprese la cui attività principale o secondaria
                non riguarda la produzione o il commercio di detti beni; di conseguenza, tali acquisti
                o cessioni non sono inclusi nei consumi intermedi o negli investimenti fissi di tali
                imprese;
                acquisti o cessioni di tali beni da parte delle famiglie; di conseguenza, detti acquisti
                non rientrano nella spesa per consumi finali delle famiglie.
       Nel SEC, per convenzione, anche i seguenti casi sono registrati come acquisti o cessioni di
       oggetti di valore:
                gli acquisti o le cessioni di tali beni da parte di gioiellieri e di commercianti d'arte
                (secondo la definizione generale di oggetti di valore, gli acquisti di tali beni da parte di
                gioiellieri e di commercianti d^arte dovrebbero essere registrati come variazione delle
                scorte);
                gli acquisti o le cessioni di tali beni da parte di musei (secondo la definizione generale
                di oggetti di valore, gli acquisti di tali beni da parte di musei dovrebbero essere
                registrati come investimenti fissi).
       Tale convenzione evita la frequente riclassificazione tra i tre principali tipi di investimenti:
       acquisti meno cessioni di oggetti di valore, investimenti fissi e variazione delle scorte (ad
       esempio, nel caso di operazioni su tali prodotti tra famiglie e commercianti d'arte).
3.117. La produzione di oggetti di valore è valutata ai prezzi base (si veda anche il paragrafo 3.57.
       relativo alla produzione di opere originali). Tutti gli altri acquisti di oggetti di valore sono
       valutati al prezzo pagato per il loro acquisto compresi eventuali onorari di intermediari o
       commissioni. Tale prezzo comprende anche i margini commerciali se l'acquisto è effettuato
       presso commercianti. Le cessioni di oggetti di valore sono valutate ai prezzi spuntati dai
       venditori al netto di commissioni o onorari corrisposti ad agenti o altri intermediari.
       Prescindendo dalla produzione di oggetti di valore, a livello aggregato, gli acquisti, al netto
       delle cessioni, tra settori residenti si elidono, lasciando soltanto i margini degli intermediari o
       dei commercianti.
                                                       97
 ---pagebreak--- IMPORTAZIONI ED ESPORTAZIONI DI BENI E SERVIZI (P.6 e P.7)
3.118. Definizione:         Le esportazioni di beni e servizi sono costituite dalle operazioni (vendite,
                            baratto o donazioni) su beni e servizi ceduti da residenti a non residenti.
3.119. Definizione:         Le importazioni di beni e servizi sono costituite dalle operazioni (vendite,
                            baratto o donazioni) su beni e servizi ceduti da non residenti a residenti.
3.120. Le importazioni e le esportazioni di beni e servizi non comprendono:
               le operazioni commerciali delle aziende affiliate, ossia:
                *        consegne a non residenti effettuate da aziende non residenti affiliate a imprese
                        residenti: ad esempio, le vendite all'estero delle aziende straniere affiliate a una
                        multinazionale appartenente a residenti o da questi controllata;
               *         consegne a residenti effettuate da aziende residenti affiliate a imprese non
                        residenti: ad esempio, le vendite delle aziende nazionali affiliate ad una
                        multinazionale straniera;
               i flussi di reddito primario con l'estero: redditi da lavoro dipendente, interessi e redditi
               da investimenti diretti; i redditi da investimenti diretti possono comprendere una parte
               non individuabile per l'erogazione di vari servizi quali, ad esempio, la formazione di
               dipendenti, i servizi di gestione e l'utilizzo di brevetti e marchi commerciali;
               gli acquisti o le vendite di attività finanziarie o di attività non prodotte come i terreni e
               i brevetti.
3.121. Le importazioni e le esportazioni di beni e servizi dovrebbero essere ripartite in:
               scambi intracomunitari;
               importazioni ed esportazioni da e verso paesi extracomunitari.
       Per comodità, parlando di importazioni ed esportazioni ci si riferirà qui di seguito a entrambe.
Importazioni ed esportazioni di beni (P.61 e P.71)
3.122. Si hanno importazioni ed esportazioni di beni allorquando vi è un trasferimento della
       proprietà di beni tra residenti e non residenti (a prescindere che ci sia o meno un
       corrispondente movimento fisico di beni attraverso le frontiere).
3.123. Esistono tuttavia quattro casi in cui il principio del trasferimento della proprietà subisce delle
       modifiche in sede di registrazione delle importazioni e delle esportazioni di beni:
       a)     leasing finanziario: un trasferimento della proprietà dal locatore al locatario deve
              essere imputato per i beni oggetto di operazioni di leasing finanziario; la registrazione
              deve avvenire allorché il locatario entra in possesso dei beni (si veda l'Allegato
               "Leasing e vendita con patto di riservato dominio di beni durevoli");
                                                      98
 ---pagebreak---        b)      consegne tra aziende affiliate (filiali o società controllate o affiliate estere): un
               trasferimento della proprietà deve essere imputato ogniqualvolta i beni sono oggetto
               di consegna tra imprese affiliate;
       e)      beni da sottoporre a lavorazione o a riparazioni significative, registrati sia tra le
               importazioni sia tra le esportazioni benché non si abbia alcun trasferimento della
               proprietà;
       d)      merchanting: non si registrano importazioni o esportazioni se un commerciante o un
               mediatore in merci acquista beni da non residenti per rivenderli a non residenti entro
               lo stesso periodo contabile. Si procede analogamente per le operazioni di merchanting
               effettuate da non residenti.
3.124. Si ha esportazione di beni senza che i beni stessi varchino la frontiera di un paese allorché:
       a)      i beni prodotti da unità residenti operanti in acque internazionali sono venduti
               direttamente a non residenti in paesi esteri (petrolio, gas naturale, prodotti della
               pesca, soccorsi marittimi, ecc.);
       b)      i mezzi di trasporto o le altre attrezzature mobili non vincolate a una sede fissa non
               oltrepassano la frontiera del paese esportatore a seguito della loro vendita da parte di
               un residente a non residenti;
       e)      i beni vanno perduti o distrutti dopo il trasferimento della proprietà ma prima di
               varcare la frontiera del paese esportatore.
       Casi analoghi riguardano le importazioni di beni.
3.125. Le importazioni ed esportazioni di beni comprendono le operazioni tra residenti e non
       residenti in:
               oro non monetario, ossia oro non (più) usato a fini di politica monetaria;
               argento, diamanti e altre pietre e metalli preziosi;
               banconote e monete non in circolazione e titoli non emessi (valutati come beni e non
               al valore facciale);
               energia elettrica, gas e acqua;
               bestiame sospinto attraverso le frontiere;
               pacchi postali;
               esportazioni delle amministrazioni pubbliche compresi i beni finanziati da sovvenzioni
               e prestiti;
               beni la cui proprietà è acquisita o ceduta da organismi di scorte-cuscinetto;
               beni consegnati da un'impresa residente alle sue aziende affiliate non residenti;
               beni ricevuti da un'impresa residente dalle sue aziende affiliate non residenti;
               beni di contrabbando;
               altre spedizioni non registrate, quali donazioni e spedizioni di importo inferiore al
               valore minimo stabilito;
                                                  -99-
 ---pagebreak---                beni oggetto di lavorazione all'estero allorché ciò implica sostanziali modifiche fisiche
               di tali beni; beni simili oggetto di lavorazione sul territorio nazionale per conto di non
               residenti;
               beni di investimento riparati all'estero allorché ciò implica una mole di lavoro notevole
               per il loro rifacimento o una rilevante attività di produzione; prodotti simili riparati sul
               territorio nazionale per conto di non residenti.
3.126. Le importazioni e le esportazioni di beni non comprendono i seguenti beni che possono
       tuttavia varcare le frontiere nazionali:
               beni in transito attraverso un paese;
               beni in provenienza o diretti a: ambasciate, basi militari o altre enclave di un paese
               entro le frontiere nazionali di un altro paese;
               mezzi di trasporto e altre attrezzature mobili che lasciano temporaneamente un paese
               senza alcun trasferimento della proprietà (ad esempio, apparecchiature trasferite
               all'estero per realizzare installazioni o nell'ambito di attività di costruzione);
               apparecchiature ed altri beni inviati all'estero per attività non rilevanti di lavorazione,
               manutenzione o riparazione;
               altri beni che lasciano temporaneamente un paese per farvi ritorno generalmente entro
               meno di un anno nel loro stato originario e senza trasferimento della proprietà (ad
               esempio, beni inviati all'estero per esposizioni o a scopo di intrattenimento, beni
               oggetto di operazioni di leasing operativo, comprese le operazioni su diversi anni,
               merci rese perché non si è realizzata la vendita prevista);
               beni consegnati in conto deposito, perduti o distrutti dopo aver varcato la frontiera
               ma prima del trasferimento della loro proprietà.
3.127. In linea di principio, le importazioni e le esportazioni di beni dovrebbero essere registrate nel
       momento in cui è trasferita la proprietà di tali beni. Nella pratica, il trasferimento della
       proprietà si suppone si verifichi nel momento in cui le parti intervenute nell'operazione la
       registrano nei loro libri o conti. Ciò può non coincidere con i diversi stadi del processo
       contrattuale che sono:
               il momento dell'assunzione dell'obbligazione (data del contratto);
               il momento della fornitura dei beni o servizi e dell'acquisizione del diritto a ottenere il
               pagamento (data del trasferimento);
               il momento dell'adempimento dell'obbligazione di pagare (data del pagamento).
3.128. Le importazioni e le esportazioni di beni devono essere valutate franco a bordo alla frontiera
       del paese esportatore (fob). Tale valore comprende:
               il valore dei beni ai prezzi base;
               più i relativi servizi di distribuzione e trasporto fino a quel punto della frontiera,
               comprese le spese di caricazione per l'ulteriore trasporto (se del caso) (cfr. seconda
               colonna nella seconda parte della tavola 3.1);
               più tutte le imposte al netto dei contributi sui beni esportati; per gli scambi
               intracomunitari sono incluse l'IVA e le altre imposte sui prodotti pagate nel paese
               esportatore.
                                                   -100-
 ---pagebreak---        Nelle tavole delle risorse e degli impieghi e nelle tavole delle interdipendenze settoriali (input-
       output) simmetriche, le importazioni di beni per singoli gruppi di prodotti devono essere
       valutate in maniera diversa: al prezzo cif (costo, assicurazione e nolo) alla frontiera del paese
       importatore.
       Definizione:         Il prezzo cif è il prezzo di un bene consegnato alla frontiera del paese
                            importatore, o il prezzo di un servizio prestato a un residente, al netto di
                            ogni dazio o altra imposta sulle importazioni o di margini commerciali e
                            spese di trasporto nel paese (per i prezzi al lordo dei margini commerciali e
                            delle spese di trasporto si veda anche la terza colonna nella seconda parte
                            della tavola 3.2).
3.129. In taluni casi potrebbero risultare necessarie approssimazioni o misurazioni sostitutive per il
       valore fob:
       a)       i beni oggetto di baratto dovrebbero essere valutati ai prezzi base che si sarebbero
                spuntati se i beni fossero* stati ceduti contro contanti;
       b)       operazioni tra società affiliate: di norma dovrebbero essere utilizzati i valori effettivi
                di trasferimento; tuttavia, se risultano notevolmente differenti dai prezzi di mercato,
                essi dovrebbero essere sostituiti da un prezzo di mercato stimato equivalente o come
                minimo essere individuati separatamente a scopi analitici;
       e)       beni trasferiti nell'ambito di operazioni di leasing finanziario: i beni dovrebbero essere
               valutati sulla base dei prezzi di acquisto pagati dal locatore (non del valore cumulato
                dei canoni periodici);
       d)      importazioni di beni da stimare sulla base di dati doganali (per il commercio
                extracomunitario) o informazioni Intrastat (per il commercio intracomunitario):
               nessuna delle due fonti di dati utilizza valori fob bensì valori cif, rispettivamente, alla
               frontiera comunitaria e alla frontiera nazionale; poiché i valori fob sono utilizzati
               soltanto al livello più aggregato e i valori cif sono utilizzati a livello di gruppo di
               prodotti, tali rettifiche devono essere apportate soltanto al livello più aggregato ossia
               a quello della rettifica cif/fob;
       e)      importazioni ed esportazioni di beni da stimare sulla base di informazioni provenienti
               da indagini o vari tipi di informazione ad hoc: in tali casi si può normalmente ottenere
               soltanto il valore totale delle vendite articolato per prodotto. Di conseguenza, la stima
               si baserà sui prezzi di acquisto e non sui valori fob.
Importazioni ed esportazioni di servizi (P.62 e P.72)
3.130. Definizione:        Le esportazioni di servizi sono costituite da tutti i servizi prestati da
                           residenti a favore di non residenti.
3.131. Definizione:        Le importazioni di servizi sono costituite da tutti i servizi prestati da non
                           residenti a favore di residenti.
3.132. Le esportazioni di servizi comprendono i seguenti casi limite:
               trasporto, dopo che hanno lasciato la frontiera del paese esportatore, di beni esportati,
               se tali servizi sono prestati da vettori residenti (caselle 2. e 3. della tavola 3.1);
                trasporto da parte di vettori residenti di beni importati:
                                                    -101 -
 ---pagebreak---                *     fino     alla frontiera del paese esportatore se i beni sono valutati fob per
                        compensare il valore del trasporto incluso nel valore fob (casella 3. della
                        tavola 3.2);
               *     fino     alla frontiera del paese importatore se i beni sono valutati cif per
                        compensare il valore del trasporto incluso nel valore cif (caselle 3. e 2.cif della
                        tavola 3.2);
               trasporto di merci da parte di residenti per conto di non residenti, non implicante
               importazioni o esportazioni dei beni (ad esempio, il trasporto di merci che non
               lasciano il paese come esportazioni o il trasporto di merci al di fuori del territorio del
               paese);
               trasporti internazionali o nazionali di passeggeri per conto di non residenti da parte di
               vettori residenti;
               attività secondarie di trasformazione e riparazione per conto di non residenti;
               servizi di costruzione allorché un ufficio di costruzioni all'estero non è considerato
               una quasi-società; ciò vale per i progetti di costruzione di durata inferiore a un anno
               che non producono investimenti fissi lordi (cfr. paragrafo 2.09., in particolare la
               relativa nota);
               installazione di impianti all'estero allorché un progetto ha per sua natura durata
               limitata;
               servizi finanziari per l'ammontare delle commissioni e degli onorari espliciti;
               servizi di assicurazione per l'ammontare del compenso del servizio;
               spese di non residenti per turismo e viaggi d'affari (per convenzione, esse sono
               classificate come servizi; tuttavia, ai fini delle tavole delle risorse e degli impieghi e
               delle tavole delle interdipendenze settoriali (input-output) simmetriche, può risultare
               necessaria un'articolazione globale per prodotto);
               spese di non residenti per servizi sanitari e di istruzione prestati da residenti; è inclusa
              l'erogazione di tali servizi tanto sul territorio nazionale quanto all'estero;
               servizi di case per vacanze di non residenti occupate dai proprietari (cfr. paragrafo
              3.54.);
              royalty la cui riscossione è associata all'impiego autorizzato di beni immateriali non
              prodotti e di diritti di proprietà, quali brevetti, copyright, marchi di fabbrica, processi
              industriali, franchising, ecc., e all'utilizzo, attraverso la concessione di licenze, di
              opere originali o prototipi, quali manoscritti, dipinti, ecc.
3.133. Per le importazioni di servizi i casi limite sono per la maggior parte speculari a quelli
       esaminati per le esportazioni di servizi; si rendono pertanto necessarie soltanto poche
       delucidazioni specifiche.
                                                   102
 ---pagebreak--- 3.134. Le importazioni di servizi di trasporto comprendono i seguenti casi limite:
               il trasporto di beni esportati fino alla frontiera del paese esportatore, se tali servizi
               sono prestati da vettori non residenti, onde compensare il valore del servizio di
               trasporto incluso nel valore fob dei beni esportati (casella 4. della tavola 3.1);
               il trasporto da parte di vettori non residenti di beni importati:
                *       dalla frontiera del paese esportatore quale servizio di trasporto separato se i
                        beni importati sono valutati fob (caselle 4. e 5.fob della tavola 3.2);
                *       dalla frontiera del paese importatore quale servizio di trasporto separato se i
                        beni importati sono valutati cif (in tal caso il valore del servizio di trasporto
                        tra le frontiere del paese esportatore e importatore è già incluso nel valore cif
                        delle merci) (casella 4. della tavola 3.2);
               il trasporto di merci da parte di non residenti per conto di residenti, non implicante
               importazioni o esportazioni di beni (ad esempio, trasporto di merci in transito o
               trasporti al di fuori del territorio nazionale);
               i trasporti internazionali o nazionali di passeggeri per conto di residenti da parte di
               vettori non residenti.
       Le importazioni di servizi di trasporto non comprendono il trasporto dei beni esportati dopo
       che questi hanno lasciato la frontiera del paese esportatore se tali servizi sono prestati da
       vettori non residenti (caselle 5. e 6. della tavola 3.1). Le esportazioni di beni sono valutate
       fob e tutti i servizi di trasporto devono pertanto essere considerati operazioni tra non
       residenti, ossia tra vettori non residenti e importatori non residenti. Ciò vale anche per i
       servizi di trasporto pagati dall'esportatore nell'ambito di contratti di esportazione cif.
3.135. Le importazioni connesse ad acquisti diretti all'estero da parte di residenti riguardano tutti gli
       acquisti di beni e servizi effettuati da residenti mentre si trovano all'estero per affari o per
       motivi personali. Devono essere distinte due categorie di spesa in quanto ciascuna richiede un
       diverso trattamento:
               le spese sostenute dalle persone in viaggio d'affari costituiscono consumi intermedi;
               le spese sostenute da altre persone in viaggio per motivi personali costituiscono spesa
               per consumi finali delle famiglie.
3.136. Le importazioni e le esportazioni di servizi sono registrate nel momento in cui i servizi sono
       prestati, il quale coincide, nella maggior parte dei casi, con il momento in cui i -servizi sono
       prodotti. Le importazioni di servizi devono essere valutate ai prezzi di acquisto e le
       esportazioni di servizi ai prezzi base.
                                                    - 103
 ---pagebreak--- Tavola 3.1      Trattamento del trasporto di beni esportati.
                 Nella prima parte della tavola sono illustrate le sei diverse possibilità di trasporto di
                 beni esportati a seconda che il vettore sia o no residente e a seconda del luogo ove
                 avviene il trasporto: da una località sul territorio interno alla frontiera nazionale,
                 dalla frontiera nazionale alla frontiera del paese importatore o dalla frontiera del
                 paese importatore a una località di tale paese.
                 Nella seconda parte della tavola è precisato, per ciascuna di tali sei possibilità, se si
                 tratta di esportazioni di beni, esportazioni di servizi, importazioni di beni o
                 importazioni di servizi.
 Territorio interno                 Territorio intermedio            Territorio del paese
                                                                     importatore
 1. Vettore residente =>            2. Vettore residente =>          3. Vettore residente =>
 4. Vettore non residente =>        5. Vettore non residente =>      6. Vettore non residente =>
         Esportazioni di      Esportazioni di      Importazioni di    Importazioni di
         beni (fob)           servizi              beni (cif7fob)     servizi
 1.              X
 2.                                   X                     -
 3.                                   X
 4.              X                                                            X
 5.
 6.
                                                    104-
 ---pagebreak--- Tavola 3.2       Trattamento del trasporto di beni importati
                  Nella prima parte della tavola sono illustrate le sei diverse possibilità di trasporto di
                   beni importati a seconda che il vettore sia o no residente e a seconda del luogo ove
                   avviene il trasporto: da una località del paese esportatore alla frontiera di tale paese,
                   dalla frontiera del paese esportatore alla frontiera del paese importatore e dalla
                   frontiera del paese importatore a una località di tale paese.
                  Nella seconda parte della tavola è precisato, per ciascuna di tali sei possibilità, se si
                   tratta di importazioni di beni, importazioni di servizi, esportazioni di beni o
                   esportazioni di servizi. In alcuni casi (caselle 2 e 5), tale registrazione dipende dal
                   principio di valutazione applicato per i beni importati.
 Territorio interno                   Territorio intermedio             Territorio del paese
                                                                        esportatore
 1. Vettore residente <=              2. Vettore residente <=           3. Vettore residente <=
 4. Vettore non residente <=          5. Vettore non residente <=       6. Vettore non residente <=
       Valutazione        Importazioni     Importazioni     Esportazioni     Esportazioni
       dei beni           di beni          di servizi       di beni (fob)    di servizi
       importati
 1.    cif/fob
 2.    fob
       cif                       X                                                  X
 3.    cififob                   X                                                  X
 4.    cif/fob                                    X                -
 5.    fob                                        X
       cif                       X
 6.    cif/fob                   X
Si noti che la transizione dalla valutazione cif alla valutazione fob dei beni importati consta di una:
                 rettifica cif/fob, ossia da 2.cif a 2.fob (riduce il totale delle importazioni e delle
                 esportazioni);
                 riclassificazione cif/fob, ossia da 5.cif a 5.fob (lascia invariati i totali delle
                 importazioni e delle esportazioni).
                                                      105
 ---pagebreak--- OPERAZIONI SU BENI USATI
3.137. Definizione:         I beni usati sono i beni che hanno già avuto un utilizzatore (fatta eccezione
                            per le scorte).
3.138. Rientrano nella categoria dei beni usati: ^
                i fabbricati usati e gli altri beni usati che sono venduti da alcune unità produttrici ad
                altre unità:
                 *       per essereriutilizzatinelle condizioni in cui si trovano;
                 *       per essere demoliti o smantellati; i prodotti che ne derivano vengono per lo
                         più utilizzati come materie prime (ad esempio, rottami di ferro) per la
                         produzione di beni nuovi (ad esempio, acciaio);
                gli oggetti di valore venduti da un'unità all'altra;
                i beni di consumo durevoli usati che sono ceduti dalle famiglie o dalle amministrazioni
                militari ad altre unità:
                *        per essere riutilizzati nelle condizioni in cui si trovano;
                *        per essere demoliti e trasformati in materiali di demolizione;
                i beni non durevoli usati (per esempio, carta straccia, vecchie bottiglie, stracci, ecc.)
                ceduti da una qualsiasi unità per essere riutilizzati o per diventare materie prime per la
                produzione di beni nuovi (beni di recupero).
3.139. I trasferimenti di beni usati sono registrati come spesa negativa (acquisto) per il venditore e
       come spesa positiva (acquisto) per l'acquirente.
3.140. Questo comporta le seguenti conseguenze:
       a)       allorché la vendita di oggetti di valore o di beni usati interviene tra due produttori
                residenti, i valori positivi e negativi registrati per investimenti fissi lordi si annullano
                per l'economia in generale, fatta eccezione per i costi di trasferimento della proprietà;
       b)       allorché un bene immobile usato (ad esempio un fabbricato) è venduto a un non
                residente, si suppone, per convenzione, che quest'ultimo acquisti un'attività
                finanziaria, ossia il capitale di un'unità residente fittizia e che tale unità acquisti
                successivamente il bene; di conseguenza la compravendita del bene ha luogo tra
                residenti;
       e)       allorché un bene mobile usato, come una nave o un aereo, viene esportato,
                nell'economia non viene registrato alcun investimento fisso lordo positivo per
                compensare l'investimento fisso lordo negativo del venditore;
       d)       alcuni beni durevoli, come i veicoli, possono essere classificati come capitale fisso o
                come beni di consumo durevoli a seconda del proprietario e dell'uso a cui essi sono
                destinati; pertanto, se la proprietà di un bene di questo tipo è trasferita da un'impresa
                a una famiglia e il bene è destinato a consumi finali, si registra un investimento fisso
                lordo negativo per l'impresa e una spesa per consumi positiva per la famiglia; nel caso
                meno comune in cui la proprietà di un bene di questo tipo venga trasferita da una
                famiglia ad un'impresa, per la famiglia si registra una spesa per consumi finali negativa
                e per l'impresa si registra un investimento fisso lordo positivo;
                                                     -106-
 ---pagebreak---        e)      le operazioni su oggetti di valore usati devono essere registrate come acquisto di
               oggetti di valore (investimento lordo positivo) per l'acquirente e come cessione di
               oggetti di valore (investimento lordo negativo) per il venditore; nel caso di operazioni
               con il resto del mondo, deve essere registrata l'importazione o l'esportazione di beni
               (cfr. paragrafo 3.125.); la vendita di un oggetto di valore da parte di una famiglia non
               è registrata come spesa per consumifinalinegativa;
       f)      allorché beni durevoli militari usati sono venduti all'estero dalle amministrazioni
               pubbliche, queste devono registrare tale operazione come esportazione di beni e come
               consumi intermedi (efinali)negativi.
3.141. Per le spese di vendita sostenute dal precedente proprietario (costi di trasferimento della
       proprietà), deve essere registrata una perdita in conto capitale. Una registrazione simile deve
       essere eseguita per la parte dei suoi costi originali di acquisto non ammortizzata a titolo di
       consumo di capitale fisso.
3.142. Le operazioni su beni usati devono essere registrate nel momento in cui viene trasferita la
       proprietà. I principi di valutazione da applicare sono quelli appropriati per ii tipo di
       operazioni su prodotti in questione.
                                                 -107
 ---pagebreak---          CAPITOLO rv
OPERAZIONI DI DISTRIBUZIONE E DI
       REDISTRIBUZIONE
         yfyò% -109-
 ---pagebreak--- INTRODUZIONE
4.01.  Le operazioni di distribuzione e di redistribuzione sono le operazioni mediante le quali il
       valore aggiunto generato dalla produzione è distribuito ai fattori lavoro.e capitale e alle
       amministrazioni pubbliche, nonché le operazioni attraverso le quali è' realizzata la
       redistribuzione del reddito e della ricchezza.
       Il sistema dei conti opera una distinzione fra trasferimenti correnti e trasferimenti in conto
       capitale: questi ultimi sono destinati a redistribuire non già il reddito bensì il risparmio e la
       ricchezza.
REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE (D.l)
4.02. Definizione:          I redditi da lavoro dipendente (D.l) sono definiti come il compenso
                            complessivo, in denaro o in natura, riconosciuto da un datore di lavoro a un
                            lavoratore dipendente quale corrispettivo per il lavoro svolto da
                            quest'ultimo durante il periodo contabile.
       I redditi da lavoro dipendente sono ripartiti in:
                retribuzioni lorde (D. 11):
                *        retribuzioni in denaro;
                *        retribuzioni in natura;
                contributi sociali a carico dei datori di lavoro (D. 12):
                *        contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro (D.121);
                *        contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro (D.122).
Retribuzioni lorde (D.ll)
1 - Retribuzioni in denaro
4.03.  Le retribuzioni in denaro includono gli importi dei contributi sociali, delle imposte sul
       reddito, ecc. a carico del lavoratore dipendente anche se trattenuti in realtà dal datore di
       lavoro e da questi versati direttamente agli enti di previdenza e di assistenza sociale, alle
       autorità fiscali, ecc., per conto del lavoratore.
       Le retribuzioni in denaro includono i seguenti tipi di retribuzioni:
       a)      retribuzioni base corrisposte a intervalli regolari;
       b)      maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno, festivo, in condizioni disagevoli o di
               pericolo;
       e)      indennità di contingenza, indennità di residenza e di trasferta all'estero;
                                                       110
 ---pagebreak---         d)    premi di produzione, partecipazioni agli utili, gratifiche natalizie e difineanno escluse
              le prestazioni di assicurazione sociale dei datori di lavoro (cfr. 4.07., lettera e)),
              mensilità aggiuntive (tredicesima, quattordicesima, ecc.) ;
        e)    indennità di trasporto dal domicilio al posto di lavoro e viceversa, escluse le indennità
              o i rimborsi per trasferte, spese di viaggio, di trasloco e di rappresentanza sostenute
              dai dipendenti nell'esercizio delle loro funzioni (cfr. 4.07., lettera a));
        f)    retribuzioni per ferie e festività;
        g)    commissioni, mance, gettoni di presenza, percentuali e compensi versati ai dipendenti;
        h)    gratifiche concesse una tantum o altri compensi a carattere eccezionale connessi alla
              performance globale dell'impresa nel quadro di programmi di iiicentivazione;
       i)     importi versati dai datori di lavoro ai loro dipendenti nell'ambito di programmi di
              risparmio;
       j)     compensi a carattere eccezionale corrisposti ai lavoratori che lasciano l'impresa
              purché tali importi non siano connessi a un contratto collettivo di lavoro;
       k)     indennità di alloggio versate in denaro dai datori di lavoro ai loro dipendenti.
2 - Retribuzioni in natura
4.04. Definizione:       Le retribuzioni in natura sono costituite dai beni e servizi, o altri benefici,
                         forniti gratuitamente o a prezzo ridotto dai datori di lavoro, che possono
                         essere utilizzati dai lavoratori dipendenti a loro piacimento per la
                         soddisfazione dei propri bisogni o aspirazioni o di quelli degli altri
                         componenti delle loro famiglie. Tali beni e servizi, o altri benefici, non sono
                         necessari per il processo di produzione del datore di lavoro. Per i lavoratori
                         dipendenti, tali retribuzioni in natura costituiscono un reddito aggiuntivo:
                         se dovessero acquistare i beni e servizi in questione, essi dovrebbero pagarli
                         al prezzo di mercato.
4.05. I più comuni beni e servizi che costituiscono le retribuzioni in natura sono:
       a)     cibi e bevande, compresi quelli consumati durante viaggi di lavoro (perché sarebbero
              consumati comunque) ma escluse le bevande o i pasti speciali necessari in
              conseguenza di condizioni di lavoro eccezionali; anche leriduzionidi prezzo di cui si
              usufruisce nelle mense gratuite o sovvenzionate, o grazie a buoni mensa, devono
              essere incluse nelle retribuzioni in natura;
       b)     servizi di abitazione acquistati o prodotti per conto proprio o abitazioni tali da poter
              essere utilizzate da tutti i componenti della famiglia cui appartiene il lavoratore
              dipendente;
                                                  -m
 ---pagebreak---        e)       uniformi o altri capi di abbigliamento speciale che il lavoratore sceglie di portare
                frequentemente, oltre che sul posto di lavoro, anche al di fuori di questo;
       d)       servizi di veicoli o di altri beni di consumo durevoli messi a disposizione dei lavoratori
                dipendenti per uso personale;
       e)       beni e servizi che rappresentano il prodotto dei processi di produzione propri del
                datore di lavoro: viaggi gratuiti per i dipendenti delle ferrovie o di compagnie aeree,
                carbone gratuito per i minatori o prodotti alimentari gratuiti per gli addetti
                all'agricoltura;
       f)       strutture sportive, ricreative o di vacanza messe a disposizione dei lavoratori e delle
                loro famiglie;
       g)       trasporto dal domicilio al posto di lavoro e viceversa, fuorché se organizzato durante
                l'orario di lavoro; parcheggio di autovetture;
       h)       asili nido per i figli dei lavoratori dipendenti;
       i)       esborsi dei datori di lavoro a favore di consigli d'impresa o enti similari;
       j)       azioni gratuite distribuite ai dipendenti;
       k)       le retribuzioni in natura possono anche comprendere il valore degli interessi cui i
                datori di lavoro rinunciano allorquando concedono prestiti ai dipendenti a tassi di
                interesse ridotti, se non addirittura pari a zero. Tale valore può essere stimato come la
                differenza tra l'importo che il lavoratore dovrebbe versare se dovesse pagare i tassi di
                interesse medi per mutui ipotecari (per l'acquisto di una casa) o per prestiti personali
                (per l'acquisto di altri beni e servizi) e l'importo degli interessi effettivamente
                corrisposto.
       Nel conto della distribuzione primaria del reddito viene registrato il versamento di un
       interesse figurativo dai lavoratori ai datori di lavoro.
4.06., I beni e i servizi, o gli altri benefici, dovrebbero essere valutati ai prezzi base se sono prodotti
       dai datori di lavoro e ai prezzi di acquisto se sono da questi acquistati (ossia ai prezzi
       effettivamente pagati dai datori di lavoro).
       Allorché i beni e i servizi, o gli altri benefici, in questione sono forniti gratuitamente, l'intero
       valore delle retribuzioni in natura è calcolato con riferimento ai prezzi base di tali beni, servizi
       o benefici (o ai loro prezzi di acquisto da parte dei datori di lavoro se da questi acquistati).
       Nel caso in cui siano forniti a prezzi ridotti, il loro valore è dato dalla differenza tra il calcolo
       sopra indicato e l'importo pagato dai lavoratori.
4.07.  Le retribuzioni non comprendono:
       a)       le spese sostenute dai datori di lavoro a beneficio loro e dei loro dipendenti perché
                necessarie per i processi di produzione dei datori di lavoro:
                         le indennità o i rimborsi per trasferte, spese di viaggio, di trasloco e di
                         rappresentanza sostenute dai lavoratori dipendenti nell'esercizio delle loro
                         funzioni;
                                                       112
 ---pagebreak---                         le spese sostenute per migliorare il comfort sul luogo di lavoro, per esami
                        medici resi necessari dalla natura del lavoro, per la fornitura di indumenti di
                        lavoro indossati esclusivamente, o principalmente, sul posto di lavoro;
                        i servizi di alloggio sul posto di lavoro di natura tale da non poter essere
                        utilizzati dalle famiglie dei lavoratori: caserme, baracche, dormitori, ecc.;
                        le bevande o i pasti speciali resi necessari da condizioni di lavoro eccezionali;
                        le indennità versate ai dipendenti per l'acquisto di attrezzi, di materiali o di
                        indumenti di lavoro necessari esclusivamente, o principalmente, per la loro
                        attività professionale o la parte della retribuzione che, per contratto, i
                        dipendenti sono tenuti a destinare all'acquisto di tali beni;
      Tale spesa per i beni e i servizi che i datori di lavoro sono obbligati a fornire ai loro
      dipendenti, affinché siano in grado di esplicare la loro attività, è considerata consumi
      intermedi dei datori di lavoro.
      b)       l'ammontare delle retribuzioni che i datori di lavoro continuano a pagare,
               temporaneamente, ai dipendenti in caso di malattia, maternità, invalidità, infortuni sul
               lavoro, licenziamento, ecc.: tali versamenti sono considerati prestazioni di
               assicurazione sociale dei datori di lavoro senza costituzione di riserve (D.623) e
               figurano per il medesimo importo tra i contributi sociali figurativi a carico dei datori
               di lavoro (D.122);
       e)      le altre prestazioni di assicurazione sociale dei datori di lavoro senza costituzione di
               riserve sotto forma di assegni familiari, di indennità scolastiche, ecc., o di qualsiasi
               altra indennità riguardante le persone a carico, e sotto forma di servizi medici (diversi
               da quelli resi necessari dalla natura del lavoro) erogati gratuitamente ai lavoratori e ai
               componenti delle loro famiglie;
       d)      qualsiasi imposta versata dal datore di lavoro sulla massa salariale, ad esempio
               un'imposta sui ruoli paga: tali imposte sono considerate altre imposte sulla
               produzione.
Contributi sociali a carico dei datori di lavoro (D.12)
4.08. Tra i redditi da lavoro dipendente deve essere registrato un importo uguale al valore dei
      contributi sociali versati dai datori di lavoro per garantire ai loro dipendenti di beneficiare
      delle prestazioni sociali. I contributi sociali a carico dei datori di lavoro possono essere
      effettivi o figurativi.
Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro (D.121)
4.09. Definizione:         I contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro (D.121) sono
                           costituiti dai versamenti che i datori di lavoro effettuano a beneficio dei
                           propri dipendenti agli enti assicuratori (enti di previdenza e di assistenza
                           sociale e sistemi privati con costituzione di riserve). Tali versamenti
                           abbracciano tutti i contributi obbligatori, contrattuali e volontari relativi
                           all'assicurazione contro i rischi o i bisogni sociali (cfr. D.6).
                                                     113
 ---pagebreak---         I contributi a carico dei datori di lavoro, quantunque versati direttamente agli enti
        assicuratori, sono considerati un elemento dei redditi da lavoro dipendente, supponendo che
        essi siano corrisposti dai lavoratori dipendenti agli enti assicuratori.
 Contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro (D.122)
 4.10. Definizione:             I contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro (D.122)
                                rappresentano la contropartita delle prestazioni di assicurazione sociale
                                senza costituzione di riserve (al netto di eventuali contributi sociali a carico
                                dei lavoratori dipendenti) erogate direttamente dai datori di lavoro ai loro
                                dipendenti, ex dipendenti e aventi diritto37 senza che venga fatto ricorso a
                                imprese di assicurazione o a fondi pensione autonomi e senza costituzione
                                di un fondo speciale o di una riserva distinta a tale fine.
        II fatto che talune prestazioni sociali siano erogate ai dipendenti direttamente dai datori di
        lavoro e non per il tramite degli enti di previdenza e di assistenza sociale o di altri enti
        assicuratori non intacca in alcun modo il loro carattere di prestazioni sociali. Tuttavia, l'onere
        sopportato a finanziamento di tali prestazioni costituisce parte del costo del lavoro dei datori
        di lavoro ed è quindi necessario includerlo nei redditi da lavoro dipendente.
4.11.  Nei conti dei settori, le spese relative alle prestazioni sociali dirette sono registrate, una prima
        volta, nella sezione delle uscite del conto della distribuzione del valore aggiunto, come
        elemento dei redditi da lavoro dipendente, e, una seconda volta, nella sezione delle uscite del
        conto della distribuzione secondaria del reddito in quanto prestazioni sociali. Per equilibrare
        quest'ultimo conto, si suppone che le famiglie dei lavoratori dipendenti versino a loro volta, ai
        settori dei datori di lavoro, contributi sociali figurativi destinati a finanziare (unitamente ad
        eventuali contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti) le prestazioni sociali dirette
        erogate loro dagli stessi datori di lavoro. Questo circuito fittizio è analogo a quello dei
        contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro che transitano nei conti delle famiglie,
        supponendo che siano queste ultime a* versarli agli enti assicuratori.
       Per quanto concerne la valutazione dei contributi sociali figurativi a carico dei datori di
       lavoro, il cui ammontare non coincide necessariamente con quello delle prestazioni sociali
       dirette, si rinvia alla rubrica D.612.
4.12.  Momento di registrazione dei redditi da lavoro dipendente:
                  le retribuzioni lorde (D.ll) sono registrate nel periodo durante il quale il lavoro è
                  effettuato; tuttavia, le gratifiche e gli altri esborsi eccezionali, tredicesima mensilità,
                  ecc. sono registrati nel momento in cui devono essere pagati;
                  i contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro (D.121) sono registrati nel
                  periodo durante il quale il lavoro è effettuato;
37     I contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro comprendono un importo pari al valore delle retribuzioni che
       i datori di lavoro continuano, temporaneamente, a pagare ai dipendenti in caso di malattia, maternità, infortuni sul
       lavoro, invalidità, licenziamento, ecc., qualora sia possibile individuare tale importo.
                                                               -114-
 ---pagebreak---                i contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro (D. 122):
               *        sono registrati nel periodo durante il quale il lavoro è effettuato se
                        rappresentano la contropartita di prestazioni sociali dirette obbligatorie;
               *        sono registrati nel momento in cui le prestazioni sono erogate se
                        rappresentano la contropartita di prestazioni sociali dirette volontarie.
4.13. I redditi da lavoro dipendente possono riferirsi:
      a)       ai redditi da lavoro che i lavoratori dipendenti residenti percepiscono da datori di
               lavoro residenti;
      b)       ai redditi da lavoro che i lavoratori dipendenti residenti percepiscono da datori di
              lavoro non residenti;
      e)       ai redditi da lavoro che i lavoratori dipendenti non residenti percepiscono da datori di
              lavoro residenti.
      Questi elementi sono registrati nel SEC come segue:
              i redditi da lavoro che i lavoratori dipendenti residenti e non residenti percepiscono da
               datori di lavoro residenti - lettere a) e e) - sono registrati nella sezione delle uscite del
              conto della distribuzione del valore aggiunto dei settori istituzionali e delle branche di
               attività economica cui appartengono i datori di lavoro;
              i redditi da lavoro che i lavoratori dipendenti residenti percepiscono da datori di
              lavoro residenti e non residenti - lettere a) e b) - sono registrati nella sezione delle
              entrate del conto di ripartizione del reddito primario delle famiglie;
              i redditi da lavoro che i lavoratori dipendenti residenti percepiscono da datori di
              lavoro non residenti - lettera b) - sono registrati nella sezione delle uscite del conto
              del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti;
              i redditi da lavoro che i lavoratori dipendenti non residenti percepiscono da datori di
              lavoro residenti - lettera e) - sono registrati nella sezione delle entrate del conto del
              resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti.
IMPOSTE SULLA PRODUZIONE E SULLE IMPORTAZIONI (D.2)
4.14. Definizione:        Le imposte sulla produzione e sulle importazioni (D.2) sono i prelievi
                           obbligatori unilaterali, in denaro o in natura, operati dalle arnministrazioni
                           pubbliche o dalle istituzioni dell'Unione europea sulla produzione e sulle
                           importazioni di beni e servizi, sull'utilizzazione del lavoro, sulla proprietà o
                           sull'utilizzo di terreni, fabbricati o altri beni impiegati nell'attività di
                           produzione. Tali imposte sono dovute indipendentemente dal
                           conseguimento di profitti.
4.15. Le imposte sulla produzione e sulle importazioni sono distinte in:
              imposte sui prodotti (D.21)
              *         imposta sul valore aggiunto (IVA) e imposte similari (D.211)
              *         imposte e dazi sulle importazioni, IVA esclusa (D.212)
                                                   -115 -
 ---pagebreak---                 dazi sulle importazioni (D.2121)
                imposte sulle importazioni esclusi i dazi sulle importazioni e l'IVA (D.2122)
                 *         imposte sui prodotti escluse le imposte sulle importazioni e sul valore
                          aggiunto (D.214)
                altre imposte sulla produzione (D.29).
Imposte sui prodotti (D.21)
4.16. Definizione:            Le imposte sui prodotti (D.21) sono le imposte da pagare per singola unità
                              di bene o di servizio prodotto o scambiato. Esse possono corrispondere ad
                              un importo monetario specifico per un'unità di quantità di un bene o di un
                              servizio oppure possono essere calcolate ad valorem, quale percentuale del
                              prezzo unitario o del valore di tale bene o servizio. In linea di principio,
                              tutte le imposte che gravano su un prodotto, a prescindere dall'unità
                              istituzionale tenuta a pagarle, devono essere annoverate tra le imposte sui
                              prodotti a meno che non siano esplicitamente incluse in un'altra rubrica.
Imposta sul valore aggiunto (IVA) e imposte similari (D.211)
4.17. Definizione:            Le imposte simili all'IVA sono le imposte sui beni o sui servizi percepite in
                              varie fasi dalle imprese e che in definitiva gravano in toto sull'acquirente
                              finale.
      Nella rubrica imposta sul valore aggiunto (IVA) e imposte similari (D.211) sono comprese,
      oltre all'imposta sul valore aggiunto riscossa dalle arnministrazioni pubbliche sui prodotti di
      produzione interna e importati, anche, eventualmente, le altre imposte deducibili applicate
      secondo modalità analoghe a quelle previste per 1TVA, di seguito denominate, per semplicità,
      "IVA".
      Sono comprese altresì talune imposte considerate giuridicamente imposte sul valore aggiunto
      ma non basate su un prodotto ai sensi della contabilità nazionale (ad esempio, le vendite di
      appezzamenti di terreni)38;
      I produttori sono tenuti a versare soltanto la differenza tra l'IVA sulle vendite e l'IVA sugli
      acquisti destinati ai loro consumi intermedi o a investimenti fissi lordi.
      L'IVA è registrata su base netta nel senso che:
                la produzione di beni e servizi nonché le importazioni sono valutate al netto dell'IVA
               fatturata;
38
      Nelle tavole delle risorse e degli impieghi, l'IVA sulle vendite di terreni è trattata come imposta sui servizi delle
      agenzie immobiliari.
                                                          -116-
 ---pagebreak---                gli acquisti di beni e servizi sono registrati includendo l'IVA non deducibile. L'IVA è
               registrata a carico degli acquirenti e non dei venditori e, più precisamente, soltanto a
                carico di quegli acquirenti che non hanno la possibilità di detrarla. La parte più
               cospicua dell'IVA è pertanto registrata nel sistema dei conti come gravante sui
                consumi finali, innanzitutto sui consumi delle famiglie. Una parte dell'IVA può
               tuttavia essere versata dalle imprese, soprattutto da quelle che sono esenti dall'IVA.
       A livello del totale dell'economia, l'IVA equivale al saldo tra il totale dell'IVA fatturata e il
       totale dell'IVA deducibile.
Imposte e dazi sulle importazioni, IVA esclusa (D.211)
4.18. Definizione:          Le imposte e i dazi sulle importazioni, IVA esclusa, (D.212) comprendono
                            i prelievi obbligatori operati dalle amministrazioni pubbliche o dalle
                            istituzioni dell'Unione europea sui beni importati, IVA esclusa, per
                            immettere questi ultimi in libera pratica sul territorio economico e sui
                            servizi prestati a favore delle unità residenti da unità non residenti.
      Tali prelievi comprendono:
       a)      dazi sulle importazioni (D.2121)
               Si tratta dei dazi sulle importazioni e di qualsiasi altro prelievo all'importazione da
               corrispondere secondo le tariffe doganali sui beni di un certo tipo allorquando essi entrano
               nel territorio economico di un paese per esservi utilizzati.
      b)       imposte sulle importazioni esclusi i dazi sulle importazioni e l'IVA (D.2122):
               Tale rubrica comprende:
                        i prelievi sui prodotti agricoli importati;
                        gli importi compensativi monetari prelevati all'importazione;
                        le imposte di fabbricazione e le tasse particolari su taluni prodotti importati
                        quando le imposte e tasse che colpiscono gli analoghi prodotti di origine
                        interna vengono pagate dalla branca produttrice stessa;
                        le imposte generali sulle vendite che colpiscono i beni e i servizi importati;
                        le imposte su determinati servizi erogati da imprese non residenti a favore di
                        unità residenti nel territorio economico;
                        gli utili realizzati e trasferiti allo Stato dalle imprese pubbliche che importano
                        in regime di monopolio taluni beni o servizi.
      Il valore netto delle imposte e dei dazi sulle importazioni, IVA esclusa, è calcolato detraendo
      dalle imposte e dazi sulle importazioni, IVA esclusa, (D.212) i contributi alle importazioni
      (D.311).
                                                     - 117
 ---pagebreak--- Imposte sui prodotti escluse le imposte sulle importazioni e sul valore aggiunto (D.214)
4.19. Definizione:         Le imposte sui prodotti escluse le imposte sulle importazioni e sul valore
                           aggiunto (D.214) comprendono le imposte sui beni e sui servizi da pagare a
                           seguito della produzione, dell'esportazione, della vendita, del trasferimento,
                           della locazione o della consegna di tali beni o servizi o in conseguenza del
                           loro impiego per proprio consumo o investimento.
4.20. Tale rubrica comprende, in particolare:
      a)      le imposte di fabbricazione e le imposte sui consumi (tranne quelle incluse tra le
              imposte e i dazi sulle importazioni);
      b)      le tasse di bollo corrisposte sulla vendita di prodotti specifici, quali alcolici o tabacco,
              e sui documenti giuridici 9 su assegni;
      e)      le imposte sulle operazioni finanziarie e di capitale da corrispondere in sede di
              acquisto o di vendita di attività finanziarie e non finanziarie, comprese le divise; tali
              imposte sono dovute allorché è trasferita la proprietà di terreni o di altri beni fuorché
              a seguito di trasferimenti in conto capitale (principalmente successioni e donazioni):
              esse sono trattate come imposte sui servizi degli intermediari;
      d)      imposte suirimmatricolazione degli autoveicoli;
      e)      diritti su spettacoli e trattenimenti;
      f)      imposte su concorsi a premi e scommesse, escluse le imposte sulle vincite;
      g)      imposte sulle assicurazioni;
      h)      altre imposte o tasse su servizi specifici: alberghi e ristoranti, abitazione, trasporti,
              comunicazioni, pubblicità;
      i)      imposte generali sulle vendite o sugli affari (escluse le imposte simili all'IVA): sono
              comprese le imposte sulle vendite all'ingrosso e al dettaglio, le imposte sugli acquisti,
              le imposte sugli affari;
      j)      gli utili dei monopoli fiscali trasferiti allo Stato, fatta eccezione per i monopoli sulle
              importazioni di determinati beni 0 servizi (inclusi nella rubrica D.2122);
             I monopoli fiscali sono imprese pubbliche cui è stato concesso un monopolio legale
             sulla produzione 0 la distribuzione di un particolare tipo di beni 0 servizi al fine di
             conseguire introiti e non per tutelare interessi pubblici di ordine economico o sociale.
              Se, nel quadro degli indirizzi generali di politica sociale o economica, ad un'impresa
             pubblica sono concessi poteri di monopolio in considerazione della natura specifica
             dei beni o dei servizi prodotti o scambiati o della tecnologia di produzione - ad
             esempio, le imprese di pubblici servizi, il servizio postale e delle telecomunicazioni, il
             servizio ferroviario, ecc. -, tale monopolio non dovrà essere trattato come monopolio
             fiscale. In linea generale, i monopoli fiscali attendono normalmente alla produzione di
             beni o servizi che possono essere sottoposti a un forte carico fiscale in altri paesi: essi
             sono in genere limitati alla produzione di taluni beni di consumo (alcolici, tabacco,
             fiammiferi, ecc.) 0 combustibili.
      k)      diritti sulle esportazioni e importi compensativi monetari prelevati all'esportazione.
                                                    118
 ---pagebreak--- 4.21.  Le imposte nette sui prodotti sono ottenute deducendo dalle imposte sui prodotti (D.21) i
       contributi ai prodotti (D.31).
Altre imposte sulla produzione (D.29)
4.22. Definizione:         Le altre imposte sulla produzione (D.29) comprendono tutte le imposte
                            prelevate sulle imprese a motivo dell'esercizio dell'attività di produzione,
                           indipendentemente dalla quantità o dal valore dei beni o servizi prodotti o
                            scambiati.
       Tali imposte possono gravare sui terreni, sul capitale fisso o sul fattore lavoro impiegati nel
       processo di produzione o su talune attività od operazioni.
4.23.  Le altre imposte sulla produzione (D.29) comprendono in particolare:
       a)      imposte sulla proprietà o sull'utilizzo di terreni, fabbricati o altre opere di ingegneria
               civile utilizzate nell'attività di produzione;
       b)      imposte sull'utilizzo di capitale fisso (veicoli, impianti, macchinari) ai fini della
               produzione, indipendentemente dal fatto che tali beni siano di proprietà o noleggiati;
       e)      imposte sulla massa salariale totale e sui ruoli paga;
       d)      imposte su operazioni internazionali (viaggi all'estero, rimesse dall'estero od
               operazioni simili con non residenti) ai fini della produzione;
       e)      tasse versate dalle imprese per ottenere licenze professionali e per l'esercizio di
               attività se tali licenze sono concesse automaticamente dietro pagamento degli importi
               dovuti; tuttavia, se le arnministrazioni pubbliche procedono a controlli sull'idoneità o
               sulla sicurezza dei locali destinati all'esercizio dell'attività, sull'affidabilità o la
               sicurezza delle attrezzature utilizzate, sulla competenza professionale del personale
               impiegato o sulla qualità o sullo standard dei beni o dei servizi prodotti quale
               presupposto per la concessione di tale licenza, i versamenti sono considerati spese per
               acquisto di servizi a meno che il loro importo non abbia alcun rapporto con il costo
               dei controlli eseguiti dalle amministrazioni pubbliche;
       f)      imposte sull'inquinamento provocato dalle attività di produzione: si tratta delle
               imposte gravanti sulle emissioni o sullo scarico nell'ambiente di gas o liquidi nocivi o
               altri prodotti dannosi; non sono inclusi gli importi corrisposti per la raccolta e lo
               smaltimento dei rifiuti o delle sostanze nocive da parte delle autorità pubbliche in
               quanto tali attività costituiscono consumi intermedi delle imprese;
       g)      sottocompensazione dell'IVA risultante dall'applicazione del regime forfettario,
               frequente in agricoltura.
4.24.  Da tale rubrica sono escluse le imposte sull'uso personale di veicoli, ecc. da parte delle
       famiglie, registrate tra le imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.
                                                     -119-
 ---pagebreak--- Imposte sulla produzione e sulle importazioni versate alle istituzioni dell'Unione europea
4.25. Le imposte sulla produzione e sulle importazioni versate alle istituzioni dell'Unione europea
      comprendono, in particolare:
      a)       le imposte versate direttamente dalle unità di produzione residenti alle istituzioni
               dell'Unione europea (prelievo CECA sulle imprese carbosiderurgiche);
      b)       le imposte percepite dalle arnministrazioni nazionali per conto delle istituzioni
               dell'Unione europea, segnatamente:
                       introiti nei quadro della Politica Agricola Comune:
                       prelievi sui prodotti agricoli importati, importi compensativi monetari prelevati
                       all'importazione e all'esportazione, contributi zucchero e isoglucosio, prelievi
                       di corresponsabilità sul latte e sui cereali;
                       introiti provenienti dal commercio con paesi terzi: dazi doganali prelevati sulla
                       base della tariffa integrata delle Comunità europee (TARIC);
                       introiti provenienti dal gettito IVA di ciascun Stato membro.
4.26. Registrazione delle imposte sulla produzione e sulle importazioni: le imposte sulla produzione
      e sulle importazioni sono registrate nel momento in cui si svolgono le attività o le operazioni
      o si verificano gli altri eventi che fanno insorgere l'obbligo di pagare le imposte.
4.27. Tuttavia, talune attività economiche, operazioni o eventi, che a norma della legislazione
      fiscale dovrebbero far insorgere per le unità in questione l'obbligo di versare le imposte,
      sfuggono costantemente all'attenzione delle autorità fiscali. Non sarebbe realistico
      presupporre che tali attività, operazioni o eventi diano origine ad attività o passività
      finanziarie nella forma di importi da pagare o da ricevere. Per tale motivo, il sistema dei conti
      registrerà soltanto gli importi da versare se essi sono dimostrati da ruoli, dichiarazioni o altri
      documenti che attestano un chiaro obbligo per i contribuenti di pagare un'imposta. Il sistema
      non imputa imposte non comprovate da una documentazione fiscale probante.
      Le imposte determinate come specificato in precedenza ma non pagate (ad esempio, a causa
      di fallimento) sono considerate come se fossero state corrisposte. Si possono verificare due
      eventualità:
               cancellazione di crediti inesigibili da parte delle arnministrazioni pubbliche le quali
               riconoscono che non potranno più recuperare i loro crediti: tale cancellazione è
               registrata nei conti delle altre variazioni di volume delle attività delle amministrazioni
               pubbliche e dei debitori inadempienti;
               remissione di debiti a seguito di un accordo tra le amministrazioni pubbliche e i
               debitori: l'operazione è registrata nel conto della formazione del capitale come un
               trasferimento in conto capitale dalle arnministrazioni pubbliche ai debitori, con la
               contemporanea estinzione di crediti nel conto finanziario.
                                                    120-
 ---pagebreak---  4.28.  L'importo totale delle imposte da registrare comprende anche gli interessi di mora e le pene
        pecuniarie eventualmente applicati dalle autorità fiscali allorché risulti impossibile registrare
        l'importo di tali interessi e pene pecuniarie separatamente da quello delle imposte. Inoltre,
        esso comprende l'importo degli oneri accessori che possono essere addebitati con riferimento
        alla riscossione o al recupero di imposte dovute. Analogamente, da tale importo è dedotto
        l'ammontare di tutte le riduzioni di imposta decise dalle amministrazioni pubbliche nel quadro
        della loro politica economica e l'ammontare dei rimborsi di imposta a restituzione di imposte
        non dovute.
4.29. Nel sistema dei conti, le imposte sulla produzione e sulle importazioni (D.2) figurano:
                 nella sezione delle uscite del conto della distribuzione del valore aggiunto del totale
                 dell'economia;
                 nella sezione delle entrate del conto di ripartizione del reddito primario del settore
                 delle amministrazioni pubbliche e del conto del resto del mondo dei redditi primari e
                 dei trasferimenti correnti.
       Le imposte sui prodotti sono registrate nella sezione delle risorse del conto di equilibrio dei
       beni e servizi del totale dell'economia. Ciò permette di bilanciare le risorse di beni e servizi,
       valutate al netto delle imposte sui prodotti, con gli impieghi, valutati al lordo di tali imposte.
       Le altre imposte sulla produzione (D.29) figurano nella sezione delle uscite dei conti della
       distribuzione del valore aggiunto dei settori istituzionali e delle branche di attività economica
       che le versano.
                                                  CONTRIBUTI (D.3)
4.30. Definizione:            I contributi (D.3) sono 1 trasferimenti correnti unilaterali operati dalle
                              amministrazioni pubbliche o dalle istituzioni dell'Unione europea, nel
                              quadro della loro politica economica o sociale, ai produttori residenti39 che
                              producono per il mercato e agli altri produttori residenti per la loro
                              produzione di beni e servizi destinabili alla vendita con l'obiettivo di
                              influenzarne i livelli di produzione, i prezzi e/o di consentire una sufficiente
                              remunerazione dei fattori produttivi.
4.31.  I contributi erogati dalle istituzioni dell'Unione europea riguardano soltanto i trasferimenti
       correnti effettuati direttamente da queste alle unità di produzione residenti.
4.32. Dato che le unità di produzione classificate nelle branche che producono beni e servizi
       destinabili alla vendita possono appartenere a settori istituzionali diversi, i contributi possono
       essere accordati a qualsiasi settore purché siano erogati con riguardo a una qualche attività di
       produzione di beni e servizi destinabili alla vendita.
39     I contributi sono erogati dalle istituzioni dell'Unione europea alle unità ovunque residenti all'interno della Comunità.
                                                            - 121 -
 ---pagebreak---        I contributi si ripartiscono in:
                 contributi ai prodotti (D.31)
                 *        contributi alle importazioni (D.311)
                 *        altri contributi ai prodotti (D.319)
                 altri contributi alla produzione (D.39).
Contributi ai prodotti (D.31)
4.33. Definizione:           I contributi ai prodotti (D.31) sono i contributi erogati per singola unità di
                             bene o servizio prodotto o importato. I contributi possono consistere in un
                             determinato importo di denaro per un'unità di quantità di un bene o servizio
                             oppure possono essere calcolati ad valorem, nella forma di una determinata
                             percentuale del prezzo per unità. I contributi possono anche essere calcolati
                             quale differenza tra un dato prezzo di riferimento e il prezzo di mercato
                             effettivamente pagato da un acquirente. I contributi ai prodotti sono
                             generalmente concessi allorché i beni o i servizi sono prodotti, venduti o
                             importati.
Contributi alle importazioni (D.311)
4.34. Definizione:           I contributi alle importazioni (D.311) sono i contributi su beni e servizi che
                             divengono erogabili allorché i beni varcano la frontiera per essere utilizzati
                             nel territorio economico o allorché i servizi sono prestati a favore di unità
                             istituzionali residenti. Essi possono includere le perdite sostenute, per
                             effetto dell'applicazione degli indirizzi di politica economica fissati dalle
                             amministrazioni pubbliche, dagli organismi commerciali pubblici la cui
                             funzione consiste nell'acquistare prodotti da non residenti per rivenderli a
                             prezzi inferiori a residenti.
Altri contributi ai prodotti (D.319)
4.35.   Gli altri contributi ai prodotti (D.319) comprendono:
        a)       i contributi ai prodotti utilizzati all'interno del territorio economico: si tratta dei
                 contributi accordati ai produttori residenti per la loro produzione utilizzata o
                 consumata sul territorio economico;
        b)       le perdite degli organismi commerciali pubblici la cui attività consiste nella
                 compravendita dei prodotti di produttori residenti allorché esse sono subite a seguito
                 dell'applicazione degli indirizzi di politica sociale o economica fissati dalle
                 amministrazioni pubbliche;
        e)       i contributi concessi alle società e quasi-società pubbliche a copertura delle perdite
                 non occasionali da esse subite nella loro attività produttiva dovendo praticare prezzi
                 inferiori ai costi medi di produzione in ottemperanza agli indirizzi di politica sociale
                 ed economica stabiliti dalle amministrazioni pubbliche;
                                                      -122
 ---pagebreak---         d)        i contributi diretti alle esportazioni accordati direttamente ai produttori residenti
                  allorché i beni lasciano il territorio econòmico o i servizi sono prestati a favore di non
                  residenti - fatta eccezione per i rimborsi alla frontiera doganale delle imposte sui
                  prodotti precedentemente pagate e la rinuncia all'esazione delle imposte che sarebbero
                  dovute se i beni fossero venduti o utilizzati all'interno del territorio economico;
        e)        le perdite degli organismi commerciali pubblici la cui attività consiste nell'acquistare i
                  prodotti delle imprese residenti per rivenderli a prezzi inferiori a non residenti.
Altri contributi alla produzione (D.39)
4.36. Definizione:              Gli altri contributi alla produzione- (D.39) che le unità di produzione
                                residenti percepiscono a motivo dell'esercizio dell'attività di produzione
                                sono contributi indipendenti dalla quantità o dal valore dei beni e dei servizi
                                prodotti o venduti.
4.37.   Tale rubrica comprende in particolare:
        a)        i contributi sui salari o sulla manodopera: si tratta dei contributi erogabili con
                  riferimento alla massa salariale, alla forza di lavoro totale, all'occupazione di
                  particolari categorie di lavoratori, quali i lavoratori handicappati o i lavoratori rimasti
                  disoccupati per lunghi periodi di tempo, o ai costi dei programmi di formazione
                  professionale organizzati o finanziati dalle imprese;
       b)         i contributi per la riduzione dell'inquinamento: si tratta dei contributi correnti intesi a
                  coprire, in tutto o in parte, i costi delle misure intraprese per ridurre o eliminare le
                  emissioni di sostanze inquinanti;
       e)         i contributi in conto interessi versati a unità di produzione residenti, anche se
                  intendono facilitare operazioni di investimento40; si tratta infatti di trasferimenti
                  correnti destinati ad alleviare gli oneri di gestione dei produttori: essi sono registrati
                  come contributi accordati ai produttori beneficiari, anche se la differenza di interesse
                 viene, di fatto, versata direttamente dalle amministrazioni pubbliche alle istituzioni di
                  credito che hanno concesso i prestiti;
       d)         sovracompensazione dell'IVA risultante dall'applicazione del regime forfettario,
                 frequente in agricoltura.
4.38.  Non sono registrati come contributi:
       a)        i trasferimenti correnti operati dalle amministrazioni pubbliche a favore delle famiglie
                 in quanto consumatori; tali trasferimenti sono registrati come prestazioni sociali
                 oppure come trasferimenti correnti diversi;
       b)        i trasferimenti correnti effettuati tra arnministrazioni pubbliche in quanto produttori di
                 beni e servizi non destinabili alla vendita; questi trasferimenti sono registrati nella
                 rubrica trasferimenti correnti tra amministrazioni pubbliche (D.73);
40
       Tuttavia, se il contributo concorre, contemporaneamente, al finanziamento dell'ammortamento del debito e al
       pagamento degli interessi sul capitale e non è possibile scindere ì due elementi, l'insieme del contributo sarà
       registrato come contributo agli investimenti.
                                                          - 123 -
 ---pagebreak---       c)      i trasferimenti correnti a favore delle istituzioni senza scopo di lucro in quanto
              produttori di beni e servizi non destinabili alla vendita; tali trasferimenti sono registrati
              nella rubrica trasferimenti correnti diversi (D.75);
      d)      i contributi agli investimenti (D.92);
      e)      i versamenti straordinari ai fondi di assicurazione sociale nella misura in cui essi sono
              destinati a incrementare le riserve matematiche di detti fondi; tali versamenti sono
              registrati nella rubrica altri trasferimenti in conto capitale (D.99);
      f)      i trasferimenti effettuati dalle arnministrazioni pubbliche alle società e quasi-società
              non finanziarie a copertura delle perdite accumulate nel corso di diversi esercizi o
              delle perdite eccezionali dovute a cause esterne all'impresa; tali trasferimenti devono
              essere classificati nella rubrica altri trasferimenti in conto capitale (D.99);
      g)      la cancellazione dei debiti contratti da unità di produzione nei confronti delle
              arnministrazioni pubbliche (per esempio, anticipazioni accordate dalle amministrazioni
              pubbliche ad imprese non finanziarie per perdite di gestione accumulate nel corso di
              vari esercizi); tali operazioni sono registrate nella rubrica altri trasferimenti in conto
              capitale (D.99);
      h)      gli indennizzi concessi dalle amministrazioni pubbliche o dal resto del mondo con
              riguardo a beni di investimento danneggiati o distrutti a causa di eventi bellici, altri
              avvenimenti politici o calamità; tale flusso va registrato nella rubrica altri trasferimenti
              in conto capitale (D.99);
      i)      le partecipazioni al capitale di società e le azioni sottoscritte dalle arnministrazioni
              pubbliche, registrate nella rubrica azioni e altre partecipazioni;
      j)      i versamenti delle amministrazioni pubbliche che si accollano gli oneri di pensione
              anormali gravanti su un'impresa pubblica; tali versamenti devono essere registrati tra i
              trasferimenti correnti diversi (D.75).
4.39. Momento di registrazione: I contributi sono registrati nel momento in cui si verifica
      l'operazione o l'evento (produzione, vendita, importazione, ecc.) che dà origine al contributo.
      Casi particolari:
              i contributi che corrispondono alla differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di
              vendita praticato da un organismo commerciale pubblico sono registrati nel momento
              in cui i beni sono acquistati dall'organismo se il prezzo di vendita è conosciuto in quel
              momento;
              i contributi destinati a coprire una perdita sostenuta da un'unità di una branca che
              produce beni e servizi destinabili alla vendita sono registrati nel momento in cui le
              arnministrazioni pubbliche dispongono formalmente di coprire la perdita.
4.40. Nel sistema dei conti, i contributi sono registrati, con segno negativo:
              nella sezione delle uscite del conto della distribuzione del valore aggiunto del totale
              dell'economia;
              nella sezione delle entrate nel conto di ripartizione del reddito primario del settore
              delle amministrazioni pubbliche e del conto del resto del mondo dei redditi primari e
              dei trasferimenti correnti.
                                                    - 124-
 ---pagebreak---       I contributi ai prodotti sono registrati, con segno negativo, nella sezione delle risorse del
      conto di equilibrio dei beni e servizi del totale dell'economia. Ciò consente di bilanciare le
      risorse di beni e servizi con gli impieghi.
      Gli altri contributi alla produzione (D.39) figurano, con segno negativo, nella sezione delle
      uscite dei conti della distribuzione del valore aggiunto delle branche di attività economica o
      dei settori istituzionali che li percepiscono.
      Conseguenze dell'applicazione di un sistema di tassi di cambio multipli sulle imposte sulla
      produzione e sulle importazioni, nonché sui contributi. In un siffatto sistema (che non è
      attualmente applicato tra gli Stati membri dell'Unione europea):
               le imposte implicite sulle importazioni sono considerate imposte sulle importazioni
               esclusi i dazi sulle importazioni e l'IVA (D.2122);
               le imposte implicite sulle esportazioni sono considerate imposte sui prodotti escluse le
               imposte sulle importazioni e sul valore aggiunto (D.214);
               i contributi impliciti alle importazioni sono considerati contributi alle importazioni
               (D.311);
               i contributi impliciti alle esportazioni sono considerati altri contributi ai prodotti
               (D.319).
                                     REDDITI DA CAPITALE (D.4)
4.41. Definizione:          I redditi da capitale (D.4) sono i redditi percepiti dai proprietari di attività
                            finanziarie o di beni materiali non prodotti quale corrispettivo per aver
                            messo tali attività a disposizione di un'altra unità istituzionale.
      Nel sistema dei conti, i redditi da capitale sono classificati come segue:
               interessi (D.41);
               utili distribuiti dalle società (D.42);
               *         dividendi (D.421);
               *         redditi prelevati dai membri delle quasi-società (D.422);
               utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero (D.43);
               redditi da capitale attribuiti agli assicurati (D.44);
               fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti (D.45).
                                                     -125
 ---pagebreak--- Interessi (D.41)
4.42. Definizione:          In funzione delle caratteristiche dello strumento finanziario concordato tra
                            le parti, gli interessi (D.41) rappresentano l'importo che il debitore è tenuto
                            a corrispondere al creditore nel corso di un dato periodo di tempo senza
                            ridurre l'ammontare del capitale da rimborsare.
4.43.  L'operazione con cui i creditori prestano denaro ai debitori porta alla creazione di uno o
       l'altro degli strumenti finanziari di seguito elencati.
       Gli interessi rappresentano una forma di redditi da capitale percepiti dai proprietari di taluni
       tipi di attività finanziarie:
       Depositi (AF.2)
       Titoli diversi dalle azioni (AF.3)
       Prestiti (AF.4)
       Altri conti da ricevere (AF.7).
1)      Interessi su depositi, prestiti e conti da ricevere e da pagare
4.44.   Gli interessi da ricevere e da pagare su tali attività e passività finanziarie sono determinati
        applicando l'opportuno tasso.di interesse sul capitale da rimborsare a ogni dato momento del
        periodo contabile.
2)      Interessi su titoli
        a)      interessi su effetti e su strumenti a breve termine simili
4.45.   La differenza tra il valore facciale e il prezzo pagato al momento dell'emissione (ossia lo
        sconto) misura gli interessi da corrispondere per la durata dell'effetto. L'incremento di valore
        di un effetto dovuto all'accumularsi di interessi maturati non costituisce un guadagno in
        conto capitale perché è dovuto ad un aumento del capitale da rimborsare e non ad una
        variazione del prezzo dell'attività. Le altre variazioni del valore dell'effetto sono considerate
        guadagni/perdite in conto capitale.
        b)       interessi su obbligazioni
4.46.   Le obbligazioni sono titoli a lungo termine che danno al loro possessore il diritto
        incondizionato: a un reddito monetario fisso - o variabile nella misura determinata per
        contratto - percepito contro presentazione d'una cedola o ad un importo fissato in precedenza
        da corrispondere a una o più date determinate allorché il titolo è rimborsato oppure ad un
        reddito risultante dalla combinazione delle due formule sopracitate.
                 *        obbligazioni a tasso zero
                                                       126
 ---pagebreak---       Non si ha pagamento di cedole. Gli interessi basati sulla differenza tra il prezzo di rimborso e
       il prezzo di emissione devono essere ripartiti negli anni fino alla scadenza dell'obbligazione.
      L'interesse maturato ogni anno è reinvestito nel titolo dal suo possessore; pertanto, nel conto
      finanziario devono essere effettuate le seguenti registrazioni di contropartita, di importo
      uguale al valore dell'interesse maturato: un'acquisizione di ulteriori titoli da parte del
      possessore e un'ulteriore emissione di titoli da parte dell'emittente o debitore (ossia una
      crescita del "volume" del titolo originario).
               *        altri titoli compresi i titoli a sconto (deep discount bond)
      Gli interessi si compongono di due elementi:
               l'importo di denaro da riscuotere ad ogni periodo contro presentazione d'una cedola;
               l'importo d'interesse maturato ad ogni periodo attribuibile allo scarto tra il prezzo di
               rimborso e il prezzo di emissione, calcolato come per le obbligazioni a tasso zero.
               *        titoli indicizzati
      Gli importi delle cedole da pagare e/o del capitale da rimborsare sono legati all'evoluzione di
      un indice dei prezzi. La modifica di valore del capitale da rimborsare tra l'inizio e la fine di un
      particolare periodo contabile, dovuta alla variazione dell'indice di riferimento, è considerata
      come interesse maturato in tale periodo e si aggiunge agli interessi da pagare per tale periodo.
      Gli interessi maturati in conseguenza dell'indicizzazione sono in effetti reinvestiti nel titolo e
      devono essere registrati nei conti finanziari del possessore e dell'emittente.
3)    Swap di tassi di interesse e forward rate agreement
4.47. Gli swap sono accordi contrattuali tra due unità istituzionali che concordano di scambiarsi
      flussi di passività di pari indebitamento nel tempo. Le operazioni di swap più comuni sono gli
      swap di tassi di interesse e gli swap valutari.
      I flussi di pagamento di interessi derivanti da operazioni di swap dovrebbero essere registrati
      al netto dei pagamenti tra le due parti; qualsiasi compenso corrisposto a terzi, ad esempio a
      broker specializzati, va contabilizzato come acquisto di servizi.
      Lo stesso principio si applica alle operazioni nell'ambito di forward rate agreement (accordi
      per scambio futuro di tassi di interesse).
4)    Interessi su operazioni di leasing finanziario
4.48. Il leasing finanziario rappresenta un'alternativa al prestito quale metodo di finanziamento
      dell'acquisto di impianti e macchinari. E un contratto inteso a convogliare fondi da un
      mutuante verso un mutuatario: il locatore acquista un determinato bene e il locatario si
      impegna a corrispondere alla società beatrice un certo numero di canoni periodici
      consentendo a quest'ultima, nel periodo del contratto, di coprire tutti - o virtualmente tutti - i
      suoi costi, compresi gli interessi.
                                                     - 127
 ---pagebreak---       Il sistema considera che il locatore conceda al locatario un prestito di importo uguale al
      valore del prezzo d'acquisto pagato per i beni e che l'intero prestito venga gradualmente
      estinto nel periodo del contratto. Il canone corrisposto ad ogni scadenza dal locatario è
      pertanto considerato come formato da due elementi: una quota di ammortamento del debito e
      gli interessi. H tasso di interesse sul prestito figurativo è determinato implicitamente sulla base
      del rapporto tra l'ammontare dei canoni periodici corrisposti nel corso del contratto e il
      prezzo di acquisto del bene. La quota del canone che rappresenta gli interessi diminuisce
      gradualmente nel corso del contratto man mano che il capitale viene rimborsato. Il prestito
      iniziale del locatario e i successivi rimborsi del capitale sono registrati nei conti finanziari del
      locatario e del locatore. Gli interessi corrisposti sono registrati tra gli interessi nei rispettivi
      conti della distribuzione primaria del reddito.
4.49. 5)       Sono assimilati agli interessi:
      a)       le commissioni bancarie sullo scoperto, i premi di fedeltà ed altri premi da
               corrispondere per estrazione, versati a taluni detentori di obbligazioni;
      b)       gli interessi, al netto di una quota dei costi di gestione, incassati dai fondi comuni di
               investimento sugli investimenti effettuati, attribuiti agli azionisti anche se capitalizzati;
               sono esclusi i guadagni o le perdite in conto capitale sugli strumenti finanziari
               appartenenti ai fondi di investimento, non registrati come redditi da capitale; la quota
               dei costi di gestione dedotta è proporzionale alla quota degli interessi sul totale dato
               dalla somma degli interessi e dei dividendi.
4.50. Momento di registrazione: gli interessi sono registrati secondo il principio della competenza,
      ossia in via di continua accumulazione nel tempo a favore del creditore sull'importo del
      credito in essere. L'interesse maturato per ciascun periodo contabile deve essere registrato a
      prescindere che esso sia o non sia effettivamente pagato o aggiunto al capitale da rimborsare.
      Qualora gli interessi non vengano effettivamente corrisposti, l'aumento del capitale deve
      essere registrato anche nel conto finanziario quale ulteriore acquisizione di quel tipo di
      attività finanziaria da parte del creditore con una corrispondente acquisizione di passività da
      parte del debitore.
4.51. Gli interessi devono essere registrati al lordo di ogni imposta su di essi applicata. Gli interessi
       corrisposti e riscossi devono essere sempre registrati al lordo dei contributi in conto interessi
       anche se questi sono direttamente corrisposti alle istituzioni finanziarie e non ai beneficiari
       (cfr. contributi).
      Poiché il valore dei servizi prestati dagli intermediari finanziari non è ripartito tra i loro
      clienti, gli effettivi pagamenti di interessi agli intermediari finanziari - o le riscossioni di
      interessi da questi - non sono rettificati per eliminare i margini che rappresentano i compensi
      impliciti del servizio di tali intermediari. Una scrittura di rettifica è necessaria nel conto di
      ripartizione del reddito primario degli intermediari finanziari e di una branca di attività
      economica fittizia cui attribuire, per convenzione, la totalità della produzione degli
      intermediari finanziari a titolo di consumi intermedi.
                                                     128-
 ---pagebreak--- 4.52. Nel sistema dei conti, gli interessi sono registrati:
                   nella sezione delle entrate e nella sezione delle uscite del conto di ripartizione del
                   reddito primario dei settori41;
                   nella sezione delle entrate e nella sezione delle uscite del conto del resto del mondo
                   dei redditi primari e dei trasferimenti correnti.
Utili distribuiti dalle società (D.42)
                  Dividendi (D.421)
4.53.   Definizione - I dividendi (D.421) costituiscono una forma di redditi da capitale percepiti dai
                            proprietari di azioni (AF.5) quale corrispettivo per aver messo a disposizione
                            delle società le loro risorse finanziarie. L'aumento del capitale proprio
                            attraverso l'emissione di azioni costituisce un'alternativa alla raccolta di fondi
                            mediante l'assunzione di debiti. A differenza del capitale di prestito, tuttavia, il
                            capitale proprio non fa insorgere una passività definita in termini monetari e
                            non dà diritto ai possessori delle azioni di una società a un reddito fisso o
                            predeterminato.
4.54.   Sono altresì inclusi in tale rubrica:
        a)        le azioni distribuite agli azionisti come pagamento del dividendo dell'esercizio; sono
                  tuttavia escluse le azioni gratuite che rappresentano la capitalizzazione di fondi propri
                  nella forma di riserve e di utili non distribuiti e che costituiscono nuove azioni
                  distribuite agli azionisti in proporzione al numero di azioni da essi possedute;
        b)        i dividendi, al netto di una quota dei costi di gestione, incassati dai fondi comuni di
                  investimento sugli investimenti effettuati, attribuiti agli azionisti anche se capitalizzati;
                  sono esclusi i guadagni o le perdite in conto capitale sugli strumenti finanziari
                  appartenenti ai fondi di investimento, non registrati come redditi da capitale; la quota
                  dei costi di gestione dedotta è proporzionale alla quota dei dividendi sul totale
                  costituito dalla somma degli interessi e dei dividendi;
        e)        il reddito versato alle arnministrazioni pubbliche dalle imprese pubbliche dotate di
                  personalità giuridica anche se non costituite formalmente in società di capitali.
       Tale procedura differisce da quella corrente in contabilità aziendale, la quale di norma registra nel conto economico
       gli interessi pagati come onere fisso analogo ad altri costi di produzione.
                                                           - 129-
 ---pagebreak--- 4.55. Momento di registrazione: i dividendi sono registrati nel momento in cui devono essere
       pagati come stabilito dalla società.
      Nel sistema dei conti, i dividendi figurano:
                nella sezione delle uscite del conto di ripartizione del reddito primario dei settori nei
                quali sono classificate le società;
                nella sezione delle entrate del conto di ripartizione del reddito primario dei settori nei
                quali sono classificati gli azionisti;
                nella sezione delle uscite e nella sezione delle entrate del conto del resto del mondo
                dei redditi primari e dei trasferimenti correnti.
Redditi prelevati dai membri delle quasi-società (D.422)
4.56. Definizione:         I redditi prelevati dai membri delle quasi-società (D.422) sono gli importi
                           che questi prelevano effettivamente per i propri bisogni sui profitti
                           conseguiti dalle quasi-società di loro proprietà.
4.57.  Tali importi devono essere registrati al lordo di tutte le imposte correnti sul reddito, sul
       patrimonio, ecc., che sono sempre considerate pagate dai proprietari.
4.58.  Allorché una quasi-società consegue profitti, l'unità che ne è proprietaria può consentirle di
       disporre di una parte e della totalità degli utili, segnatamente a scopi di investimento. Questi
       redditi messi a disposizione delle quasi-società sono registrati come risparmio proprio di
       queste ultime; solo i profitti effettivamente prelevati dalle unità proprietarie sono registrati nei
       conti nella rubrica redditi prelevati dai membri delle quasi-società.
4.59.  Allorché i profitti sono conseguiti nel resto del mondo da succursali, agenzie, uffici, ecc. di
       imprese residenti, se queste succursali, ecc. sono considerate unità non residenti, gli utili non
       distribuiti figurano tra gli utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero (D.43). Solo i profitti
       realmente trasferiti all'impresa madre sono registrati nei conti come redditi prelevati dai
       membri delle quasi-società ricevuti dal resto del mondo. I medesimi principi si applicano in
       sede di contabilizzazione delle relazioni tra succursali, agenzie, uffici, ecc. operanti nel
       territorio economico e le imprese madri non residenti a cui appartengono.
4.60.  In questa rubrica è incluso il risultato netto di gestione ricevuto dai residenti in quanto
       proprietari di terreni e fabbricati situati nel resto del mondo e dai non residenti per terreni e
       fabbricati situati nel territorio economico. Infatti, in conformità alle convenzioni adottate nel
       SEC, le unità non residenti se effettuano operazioni su terreni e fabbricati nel territorio
       economico di un paese vengono considerate unità fittizie residenti di proprietà di non
       residenti.
      Il valore locativo delle abitazioni occupate dai rispettivi proprietari e situate all'estero è
      registrato come importazioni di servizi e il corrispondente risultato netto di gestione come
      redditi primari percepiti dal resto del mondo; il valore locativo delle abitazioni di proprietà di
       non residenti e occupate dai rispettivi proprietari è registrato come esportazioni di servizi e il
       corrispondente risultato netto di gestione come redditi primari corrisposti al resto del mondo.
                                                      -130-
 ---pagebreak--- 4.61.    La rubrica redditi prelevati dai membri delle quasi-società non comprende le somme che i
         proprietari ricavano:
                 dalla vendita di beni usati;
                 dalla vendita di terreni e di beni immateriali;
                 dal ritiro di capitale (ad esempio, liquidazione totale o parziale della loro
                 partecipazione nella quasi-società).
        Tali importi sono considerati prelievi di capitale nel conto finanziario. Per contro, qualsiasi
        apporto dei proprietari destinato all'acquisto di attività o alla riduzione delle passività delle
        quasi-società è considerato apporto di capitale. Tuttavia, se le quasi-società appartengono ad
        amministrazioni pubbliche e registrano permanentemente, dovendo applicare gli indirizzi di
        politica sociale ed economica stabiliti dalle arnministrazioni pubbliche, un deficit di gestione, i
        trasferimenti regolari di fondi dalle amministrazioni pubbliche alle imprese a copertura delle
        loro perdite devono essere considerati contributi.
4.62.   Momento di registrazione: i redditi prelevati dai membri delle quasi-società sono registrati nel
        momento in cui i prelievi sono effettuati.
4.63. Nel sistema dei conti, i redditi prelevati dai membri delle quasi-società figurano:
                 nella sezione delle uscite del conto di ripartizione del reddito primario dei settori nei
                 quali sono classificate le quasi-società;
                 nella sezione delle entrate del conto di ripartizione del reddito primario dei settori
                 proprietari;
                 nella sezione delle uscite e nella sezione delle entrate del conto del resto del mondo
                 dei redditi primari e dei trasferimenti correnti.
Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero (D.43)
4.64. Definizione:          Gli utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero (D.43) corrispondono a:
                            risultato di gestione dell'impresa di investimenti diretti all'estero
                            + redditi da capitale o trasferimenti correnti da ricevere
                            - redditi da capitale o trasferimenti correnti da pagare compresi i
                              trasferimenti effettivi agli investitori diretti stranieri e le imposte correnti
                              sul reddito, sul patrimonio, ecc. dell'impresa di investimenti diretti
                              all'estero.
4.65. Un'impresa di investimenti diretti all'estero è un'impresa costituita o meno in società di
        capitali della quale un investitore residente in un altro paese possiede il 10% o più delle azioni
        ordinarie o del diritto di voto (per una società di capitali) o una partecipazione equivalente
        (per un'impresa non costituita in società di capitali). Le imprese di investimenti diretti
        all'estero comprendono le entità indicate come società controllate (in cui l'investitore possiede
        più del 50%), consociate (in cui l'investitore possiede il 50% o una quota inferiore) e filiali
        (imprese non costituite in società possedute interamente o congiuntamente), appartenenti
        direttamente o indirettamente all'investitore. Di conseguenza, il concetto di impresa di
        investimenti diretti all'estero è un concetto più ampio di quello di società sotto controllo
        estero.
                                                      -131 -
 ---pagebreak--- 4.66. Il reddito da impresa delle imprese di investimenti diretti all'estero può essere oggetto di una
      ripartizione effettiva nella forma di dividendi o di redditi prelevati dai membri delle quasi-
      società.
      Inoltre, gli utili non distribuiti sono considerati come se fossero distribuiti e trasferiti agli
      investitori diretti stranieri proporzionalmente alla loro partecipazione al capitale dell'impresa e
      come se fossero da questi successivamente reinvestiti.
      Gli utili reinvestiti in investimenti diretti all'estero possono essere positivi o negativi.
4.67. Momento di registrazione: gli utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero sono registrati
      nel momento in cui sono conseguiti.
      Nel sistema dei conti, gli utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero figurano:
               nella sezione delle uscite e nella sezione delle entrate del conto di ripartizione del
               reddito primario dei settori;
               nella sezione delle uscite e nella sezione delle entrate del conto del resto del mondo
                dei redditi primari e dei trasferimenti correnti.
Redditi da capitale attribuiti agli assicurati (D.44)
4.68. Definizione:         I redditi da capitale attribuiti agli assicurati (D.44) corrispondono al totale
                            dei redditi primari ricavati dall'investimento delle riserve tecniche di
                            assicurazione. Queste sono investite dalle imprese di assicurazione e dai
                           fondi pensione autonomi in attività finanziarie o terreni (dai quali si
                            ricavano redditi netti da capitale, ossia al netto degli eventuali interessi
                            corrisposti) o in fabbricati (che producono risultati netti di gestione). I
                            redditi netti percepiti a seguito dell'investimento di fondi propri delle
                            imprese di assicurazione devono essere esclusi in proporzione alla quota dei
                            fondi propri sul totale costituito dalla somma dei fondi propri e delle riserve
                           tecniche di assicurazione.
4.69.  Poiché le riserve tecniche sono considerate attività degli assicurati, i proventi derivanti dal
       loro investimento sono contabilizzati come versati agli assicurati dalle imprese di
       assicurazione e dai fondi pensione autonomi a titolo di redditi da capitale attribuiti agli
       assicurati.
       Dato che in realtà tali redditi rimangono alle imprese di assicurazione e ai fondi pensione
       autonomi si suppone che essi vengano restituiti a tali imprese e fondi nella forma di premi e
       contributi supplementari che.si aggiungono agli effettivi premi e contributi da pagare.
       Tali premi e contributi supplementari sulle polizze di assicurazione contro i danni e di
       assicurazione sulla vita stipulate nell'ambito dei sistemi di assicurazione sociale sono registrati
       unitamente ai premi e ai contributi effettivi nei conti della distribuzione secondaria del reddito
       delle unità in questione.
                                                      132
 ---pagebreak---         I premi supplementari sulle assicurazioni sulla vita individuali non stipulate nell'ambito di
        sistemi di assicurazione sociale, come i premi effettivi, non costituiscono trasferimenti
        correnti e non sono pertanto registrati nei conti della distribuzione secondaria del reddito.
        Essi sono direttamente inclusi come uno degli elementi che contribuiscono alla variazione dei
        "diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione-vita e sulle riserve dei fondi
        pensione" registrata nei conti finanziari delle unità in questione.
4.70. Momento di registrazione: i redditi da capitale attribuiti agli assicurati sono registrati nel
        momento in cui si formano.
4.71.   Nel sistema dei conti, i redditi da capitale attribuiti agli assicurati figurano:
                 nella sezione delle entrate del conto di ripartizione del reddito primario degli
                 assicurati;
                 nella sezione delle uscite del conto di ripartizione del reddito primario degli enti
                 assicuratori;
                 nella sezione delle entrate e nella sezione delle uscite del conto del resto del mondo
                 dei redditi primari e dei trasferimenti correnti.
Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti (D.45)
1)      Fitti di terreni
4.72.   Il canone di affitto che un proprietario terriero riscuote da un affittuario rappresenta una
        forma di reddito da capitale.
        In tale rubrica sono compresi anche i canoni di affitto da versare ai proprietari di corsi e
        specchi d'acqua per godere del diritto di sfruttare tali acque a scopi ricreativi o diversi,
        compresa la pesca.
        Un proprietario può essere tenuto a versare imposte fondiarie o a sostenere talune spese di
        manutenzione unicamente in conseguenza della sua qualità di proprietario. Per convenzione,
        si considera che tali imposte e spese siano pagate dalla persona che utilizza i terreni
        supponendo che essa li deduca dal canone di affitto che versa al proprietario.
4.73.   I fitti dei terreni non includono i canoni di affitto dei fabbricati e delle abitazioni su di essi
        costruiti; tali canoni sono considerati come pagamento di un servizio destinabile alla vendita
        erogato dal proprietario al locatario dell'immobile o dell'abitazione e sono registrati nei conti
        come consumi intermedi o finali dell'unità locataria. Se non si dispone di elementi oggettivi
        che permettano una ripartizione tra fitto dei terreni e canone di affitto dei sovrastanti edifici,
        l'intero importo è considerato fitto dei terreni se il valore dei terreni è reputato superiore al
        valore degli edifici e canone di affitto in caso contrario.
2)      Diritti di sfruttamento di giacimenti
4.74.   In tale rubrica sono compresi i diritti spettanti ai proprietari di giacimenti minerari o di
        giacimenti di combustibili fossili (carbone, petrolio o gas naturale) che permettono ad altre
        unità istituzionali di procedere a prospezioni o di sfruttare tali depositi per un periodo di
        tempo determinato.
                                                     - 133-
 ---pagebreak--- 4.75. Momento di registrazione: i fitti di terreni e i diritti di sfruttamento di giacimenti sono
      registrati nel periodo in cui sono pagabili.
4.76. Nel sistema dei conti, i fitti di terreni e i diritti di sfruttamento di giacimenti sono registrati:
              nella sezione delle entrate e nella sezione delle uscite del conto di ripartizione del
              reddito primario dei settori;
              nella sezione delle entrate e nella sezione delle uscite del conto del resto del mondo
              dei redditi primari e cjei trasferimenti correnti.
         IMPOSTE CORRENTI SUL REDDITO, SUL PATRIMONIO, ECC. (D.5)
4.77. Definizione:        Le imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc. (D.5) comprendono
                          tutti i pagamenti obbligatori unilaterali, in denaro o in natura, riscossi
                          periodicamente dalle amministrazioni pubbliche e dal resto del mondo sul
                          reddito e sul patrimonio delle unità istituzionali, nonché talune imposte
                          periodiche che non sono basate né sul reddito né sul patrimonio.
      Le imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc. si dividono in:
              imposte sul reddito (D.51)
              altre imposte correnti (D.59)
                                        Imposte sul reddito (D.51)
4.78. Definizione:        Le imposte sul reddito (D.51) sono le imposte aventi per oggetto i redditi,
                          gli utili e i guadagni in conto capitale. Esse sono determinate sulla base dei
                          redditi effettivi o presunti delle persone fisiche, delle famiglie, delle persone
                          giuridiche o delle istituzioni senza scopo di lucro e comprendono le imposte
                          sui redditi da capitale, le imposte fondiarie e le imposte sul patrimonio
                          immobiliare se tali proprietà servono da base per stimare il reddito dei loro
                          proprietari.
      Le imposte sul reddito includono:
      a)      le imposte sul reddito delle persone fisiche o delle famiglie (redditi da lavoro, da
              capitale, da impresa, pensioni, ecc.) comprese le imposte ritenute dai datori di lavoro
               (ritenute alla fonte); sono da includere qui anche le imposte sul reddito dei proprietari
               di imprese non costituite in società;
      b)      le imposte sul reddito o sugli utili delle persone giuridiche;
      e)      le imposte sui guadagni in conto capitale;
      d)      le imposte su vincite derivanti da concorsi a premi o da scommesse, da corrispondere
               sugli importi riscossi dai vincitori, a differenza delle imposte sugli affari dei produttori
               che organizzano concorsi a premi o scommesse, considerate imposte sui prodotti.
                                                    - 134-
 ---pagebreak--- Altre imposte correnti (D.59)
4.79. Le altre imposte correnti (D.59) comprendono:
       a)        le imposte correnti sul capitale, ossia le imposte da pagare periodicamente che
                 colpiscono la proprietà o l'utilizzo dei terreni o dei fabbricati da parte dei proprietari,
                 e le imposte correnti sul patrimonio netto e su altri beni (gioielli, altri segni esteriori di
                 ricchezza) - escluse le imposte di cui alla rubrica D.29 (pagate dalle imprese a motivo
                 dell'esercizio dell'attività di produzione) e alla rubrica D.51 (imposte sul reddito);
       b)        le imposte per-capita, percepite per adulto o per famiglia, indipendentemente dal
                 reddito o dal patrimonio;
       e)        le imposte sulle spese, versate sul totale delle spese delle persone o delle famiglie;
       d)        gli esborsi sostenuti dalle famiglie per ottenere il diritto di possedere o di utilizzare
                 veicoli, natanti o aeromobili (non utilizzati a fini professionali) o per ottenere il
                 rilascio di licenze di caccia o pesca, ecc.42;
       e)        le imposte sulle operazioni internazionali (viaggi all'estero, rimesse dall'estero,
                 investimenti esteri, ecc.), escluse quelle pagate dai produttori ed esclusi i dazi
                 all'importazione pagati dalle famiglie.
4.80.  Sono esclusi dalla rubrica delle imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.:
       a)        le imposte sulle successioni o le imposte sulle donazioni che si presume siano
                 prelevate sul capitale dei beneficiari e figurano nella rubrica imposte in conto capitale
                 (D.91);
       b)        le imposizioni straordinarie sul capitale o sul patrimonio (una tantum) che sono
                 registrate nella rubrica imposte in conto capitale (D.91);
       e)        le imposte su terreni, fabbricati o altri beni posseduti o noleggiati dalle imprese e da
                 queste utilizzati per l'attività di produzione, registrate nella rubrica altre imposte sulla
                 produzione (D.29);
       d)        gli esborsi sostenuti dalle famiglie per ottenere diritti diversi da quello di utilizzare
                 veicoli, natanti o aeromobili o per ottenere il rilascio di licenze diverse da quelle di
                 caccia o pesca: patenti di guida o brevetti di pilota, canoni di abbonamento alla radio
                 e alla televisione, porto d'armi, accesso a musei o a biblioteche, tasse per la raccolta
                 dei rifiuti, ecc., considerati nella maggior parte dei casi come acquisti di servizi
                 erogati dalle amministrazioni pubbliche43.
42
       La linea di demarcazione Uà imposte e acquisti di servizi dalle arfiministrazioni pubbliche è definita sulla
       base degli stessi criteri utilizzati nel caso degli esborsi sostenuti dalle imprese: se le licenze sono rilasciate
       automaticamente dieUo pagamento dell'importo dovuto, l'esborso è considerato imposta; tuttavia, se le
       amministrazioni pubbliche sfruttano il rilascio di licenze per svolgere una funzione di regolamentazione (ad
       esempio, per verificare la competenza o le qualifiche di colui che la richiede) i versamenti dovrebbero essere
       considerati non già imposte bensì spese per l'acquisto di servizi dalle amministrazioni pubbliche, a meno che
       non risulti evidente una sproporzione fra tali esborsi e i costi di erogazione dei servizi.
43
       Cfr. nota 6.
                                                           -135-
 ---pagebreak--- 4.81. L'importo totale delle imposte da registrare comprende gli eventuali interessi di mora e le
      eventuali pene pecuniarie imposte dalle autorità fiscali qualora risulti impossibile registrare
      separatamente detti interessi e ammende; esso comprende altresì gli eventuali oneri che
      possono essere addebitati con riferimento al recupero e all'accertamento delle imposte da
      pagare. Analogamente, da tale importo sono detratte le eventuali riduzioni d'imposta decise
      dalle arnministrazioni pubbliche nel quadro della loro politica economica e gli eventuali
      rimborsi delle imposte versate in misura superiore al dovuto.
4.82. Momento di registrazione: le imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc. sono registrate
      nel momento in cui si svolgono le attività o le operazioni o si verificano gli altri eventi che
      fanno insorgere l'obbligo di pagare le imposte.
      Tuttavia, talune attività economiche, operazioni o eventi, che a norma della legislazione
      fiscale dovrebbero far insorgere per le unità in questione l'obbligo di pagare le imposte,
      sfuggono costantemente all'attenzione delle autorità fiscali. Non sarebbe realistico
      presupporre che tali attività, operazioni o eventi diano origine ad attività o passività
      finanziarie nella forma di importi da pagare o da ricevere. Per tale motivo, il sistema dei conti
      registrerà soltanto gli importi da versare se essi sono dimostrati da ruoli, dichiarazioni o altri
      documenti che attestano un chiaro obbligo per i contribuenti di pagare un'imposta. Il sistema
      non imputa imposte non comprovate da una documentazione fiscale probante.
      Le imposte determinate come specificato in precedenza ma non pagate (ad esempio, a causa
      di fallimento) sono considerate come se fossero state corrisposte. Si possono verificare due
      eventualità:
               cancellazione di crediti inesigibili da parte delle amministrazioni pubbliche le quali
               riconoscono che non potranno più recuperare i loro crediti: tale cancellazione è
               registrata nei conti delle altre variazioni di volume delle attività delle amministrazioni
               pubbliche e dei debitori inadempienti;
               remissione di debiti a seguito di un accordo tra le arnministrazioni pubbliche e i
               debitori: l'operazione è registrata nel conto della formazione del capitale come un
               trasferimento in conto capitale dalle amministrazioni pubbliche ai debitori, con la
               contemporanea estinzione di crediti nel conto finanziario.
      In taluni casi, l'obbligo di pagare un'imposta sul reddito può essere determinato soltanto in un
      periodo contabile successivo a quello in cui il reddito si è formato. E necessaria quindi una
      certa flessibilità circa il momento di registrazione di tali imposte. Le imposte sul reddito
      ritenute alla fonte (come il regolare pagamento anticipato di imposte sul reddito) possono
      essere registrate nel periodo in cui sono versate mentre qualsiasi debito finale di imposta sul
      reddito può essere registrato nel periodo in cui tale debito è determinato.
      Nel sistema dei conti, le imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc. sono registrate:
               nella sezione delle uscite del conto della distribuzione secondaria del reddito dei
               settori in cui sono classificati i contribuenti;
               nella sezione delle entrate del conto della distribuzione secondaria del reddito delle
               arnministrazioni pubbliche;
               nella sezione delle uscite e nella sezione delle entrate del conto del resto del mondo
               dei redditi primari e dei trasferimenti correnti.
                                                     136-
 ---pagebreak---                               CONTRIBUTI E PRESTAZIONI SOCIALI (D.6)
 Definizioni
 4.83. Le prestazioni sociali sono costituite da trasferimenti, in denaro o in natura, alle famiglie allo
         scopo di attenuare l'onere finanziario rappresentato da numerosi rischi o bisogni, erogate
         tramite sistemi organizzati collettivamente o, al di fuori di tali sistemi, da amministrazioni
         pubbliche e da istituzioni senza scopo di lucro.
 4.84. L'elenco dei rischi e dei bisogni che possono dar luogo a prestazioni sociali è definito, per
         convenzione, come segue:
         a)        malattia
         b)        invalidità
         e)        malattie professionali o infortuni sul lavoro
         d)        vecchiaia
         e)         superstiti
         f)        maternità
        g)         famiglia
        h)         promozione dell'occupazione
        i)         disoccupazione
        j)         abitazioni44
        k)         istruzione
        1)         indigenza.
4.85.   Le prestazioni sociali comprendono:
        a)         i trasferimenti correnti e forfettari da sistemi che ricevono contributi, coprono l'intera
                   collettività o ampie fasce della collettività e sono imposti e controllati da unità delle
                   amministrazioni pubbliche (sistemi di sicurezza sociale);
        b)         i trasferimenti correnti e forfettari da sistemi organizzati dalle imprese per conto dei
                   loro dipendenti, ex dipendenti o persone a loro carico (sistemi privati di assicurazione
                   sociale con e senza costituzione di riserve); i contributi possono essere versati dai
                   datori di lavoro o dai lavoratori o anche dai lavoratori indipendenti;
        e)         i trasferimenti correnti da amministrazioni pubbliche e da istituzioni senza scopo di
                  lucro al servizio delle famiglie, non subordinati al pagamento preventivo di contributi
                   (assistenza).
44      Nel caso delle abitazioni, si considerano prestazioni sociali gli importi che le amministrazioni pubbliche versano ai
        locatari allo scopo di rendere meno onerosi i fitti da questi pagati, escluse le indennità speciali versate dalle
        amministrazioni pubbliche in qualità di datori di lavoro.
                                                             - 137-
 ---pagebreak--- 4.86. Le prestazioni sociali non comprendono:
      a)       gli indennizzi pagati su polizze stipulate unicamente su iniziativa propria
               dell'assicurato, indipendentemente dal suo datore di lavoro o dalle amministrazioni
               pubbliche;
      b)       le indennità assicurative su polizze stipulate al solo scopo di ottenere uno sconto
               anche qualora tali polizze discendano da un contratto collettivo.
4.87. Affinché una polizza individuale sia considerata come parte di un sistema di assicurazione
      sociale, i rischi o le circostanze contro cui i partecipanti sono assicurati devono corrispondere
      ai rischi o alle situazioni di necessità elencati nel precedente paragrafo 4.84. e soddisfare
      inoltre una o più delle seguenti condizioni:
      a)       la partecipazione al sistema è obbligatoria o in virtù della legge per una determinata
               categoria di lavoratori - lavoratori dipendenti, lavoratori indipendenti o persone non
               occupate - oppure in virtù dei termini e delle condizioni previste dal contratto di
               lavoro di un lavoratore dipendente o di un gruppo di lavoratori dipendenti;
      b)       il sistema è un sistema collettivo, gestito a favore di un gruppo determinato di
               lavoratori - lavoratori dipendenti, lavoratori indipendenti o persone non occupate -
               cui possono partecipare esclusivamente i membri di quel gruppo;
      e)       un datore di lavoro versa un contributo (effettivo o figurativo) al sistema per conto
               del lavoratore, a prescindere che anche il lavoratore dipendente versi o meno un
               contributo.
4.88. I sistemi di assicurazione sociale sono quei sistemi presso i quali i lavoratori sono obbligati o
      incoraggiati dai loro datori di lavoro o dalle amministrazioni pubbliche ad assicurarsi contro
      taluni rischi o circostanze che possono pregiudicare il loro benessere o quello delle persone a
      loro carico.
      Secondo il tipo, i sistemi di assicurazione sociale possono essere classificati come segue:
      a)       sistemi di sicurezza sociale riguardanti l'intera collettività o ampie fasce della
               collettività, imposti, controllati e finanziati da amministrazioni pubbliche;
      b)       sistemi privati con costituzione di riserve, suddivisi in:
                        sistemi in cui i contributi sociali sono versati a terzi (imprese di assicurazione,
                        fondi pensione autonomi);
                        sistemi in cui i datori di lavoro costituiscono riserve speciali, distinte dalle
                        altre loro riserve, anche se tali fondi non costituiscono delle unità istituzionali
                        separate dai datori di lavoro; questi sono denominati fondi pensione non
                        autonomi e le riserve sono considerate attività appartenenti ai beneficiari e non
                        ai datori di lavoro;
      e)       sistemi senza costituzione di riserve, in cui i datori di lavoro erogano prestazioni
               sociali ai loro dipendenti, ex dipendenti e persone a loro carico attingendo alle risorse
               proprie, senza creare riserve speciali ad hoc.
                                                     138
 ---pagebreak--- 4.89. I sistemi di assicurazione sociale predisposti dalle arnministrazioni pubbliche per i propri
      dipendenti e non per la collettività dei lavoratori sono classificati come sistemi privati con
      costituzione di riserve oppure come sistemi senza costituzione di riserve ma non come sistemi
      di sicurezza sociale.
4.90. I contributi sociali possono essere distinti in contributi effettivi versati nel quadro delle prime
      due categorie di sistemi citate nel precedente paragrafo 4.88. e in contributi figurativi versati
      nell'ambito di sistemi senza costituzione di riserve.
4.91. I contributi sociali possono essere distinti in contributi obbligatori per legge e contributi non
      obbligatori.
Contributi sociali (D.61)
Contributi sociali effettivi (D.611)
4.92. I contributi sociali effettivi comprendono:
      a)      contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro (D.6111) (corrispondenti al
              flusso D.121)
              I contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro sono versati dai datori di
              lavoro agli enti di previdenza e di assistenza sociale, alle imprese di assicurazione o ai
              fondi pensione autonomi e non autonomi che gestiscono sistemi di assicurazione
              sociale, al fine di garantire prestazioni sociali ai propri dipendenti.
                              i
              Poiché i contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro sono versati a beneficio
              dei loro dipendenti, il loro valore è registrato come uno degli elementi che
              compongono i redditi da lavoro dipendente unitamente alle retribuzioni in denaro e in
              natura. I contributi sociali sono successivamente registrati come trasferimenti correnti
              dai lavoratori dipendenti agli enti di previdenza e di assistenza sociale, alle imprese di
              assicurazione o ai fondi pensione autonomi e non autonomi.
      b)      contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti (D.6112)
              Si tratta dei contributi versati dai lavoratori dipendenti agli enti di previdenza e di
              assistenza sociale, ai sistemi privati con costituzione di riserve e ai sistemi senza
              costituzione di riserve. I contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti
              comprendono i contributi effettivi da versare più, nel caso dei sistemi privati con
              costituzione di riserve, i contributi supplementari da versare sui redditi da capitale
              attribuiti agli assicurati, percepiti dai lavoratori partecipanti al sistema, meno il
              compenso del servizio. Quest'ultimo è considerato come gravante nella sua totalità sui
              contributi a carico dei lavoratori dipendenti e non sui contributi a carico dei datori di
              lavoro.
                                                    139-
 ---pagebreak---       e)       contributi sociali a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupate
               (D.6113)
               Si tratta dei contributi versati per loro proprio conto da persone diverse dai lavoratori
               dipendenti, segnatamente da lavoratori indipendenti (datori di lavoro e lavoratori
               autonomi) o da persone non occupate. I contributi comprendono anche il valore dei
               contributi supplementari da versare sui redditi da capitale attribuiti agli assicurati che
               si suppone che tali persone riversino alle imprese di assicurazione in aggiunta agli altri
               loro contributi.
4.93. I contributi sociali effettivi possono essere versati in virtù di un obbligo legale o di un
      regolamento, di un contratto collettivo di lavoro in vigore in una particolare branca di attività
      economica, di un accordo stipulato tra datore di lavoro e dipendenti in un'impresa, di un
      contratto di lavoro o, in alcuni casi, volontariamente.
      I contributi volontari qui considerati si riferiscono a:
      a)       contributi sociali che persone non assoggettate, o non più giuridicamente
               assoggettate, all'obbligo di versare tali contributi versano o continuano a versare a un
               ente di previdenza e di assistenza sociale;
      b)       contributi sociali versati alle imprese di assicurazione (o casse mutue e fondi pensione
               classificati nel medesimo settore) nel quadro di un. sistema di assicurazione
               complementare gestito dalle imprese a beneficio dei propri dipendenti e al quale questi
               ultimi aderiscono liberamente;
      e)        contributi versati alle casse mutue che raggruppano su base volontaria lavoratori
                dipendenti o indipendenti.
4.94. Al fine di distinguere tra contributi sociali obbligatori e non obbligatori viene considerata una
      ulteriore suddivisione nella classificazione che è quindi la seguente:
                contributi sociali effettivi obbligatori a carico dei datori di lavoro (D.61 111)
                contributi sociali effettivi volontari a carico dei datori di lavoro (D.61112)
                contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori dipendenti (D.61121)
                contributi sociali volontari a carico dei lavoratori dipendenti (D.61122)
                contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non
                occupate (D.61131)
                contributi sociali volontari a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non
                occupate (D.61132).
4.95. I contributi sociali effettivi versati agli enti di previdenza e di assistenza sociale o alle altre
      amministrazioni pubbliche sono registrati nelle operazioni di distribuzione per il loro importo
      lordo.
      Viceversa, i contributi sociali versati, nel quadro di sistemi privati con costituzione di riserve,
      alle imprese di assicurazione, nonché alle casse mutue e ai fondi pensione autonomi
      classificati nello stesso settore sono registrati per il loro importo netto, ossia previa
      deduzione di quella parte del contributo che rappresenta il valore del servizio di assicurazione
      erogato alle famiglie (residenti e non residenti). Secondo le convenzioni
                                                    - 140
 ---pagebreak---       adottate, tale parte del contributo rappresenta infatti il corrispettivo per un servizio
      destinabile alla vendita che costituisce parte dei consumi finali delle famiglie o, nel caso dei
      contributi versati da famiglie non residenti, delle esportazioni di servizi.
      Nel caso dei sistemi privati di assicurazione sociale con costituzione di riserve non autonomi
      (in cui i datori di lavoro conservano le loro riserve separate), dai contributi versati dai
      lavoratori dipendenti non viene dedotto alcun compenso del servizio. Poiché tali sistemi non
      costituiscono unità istituzionali distinte dai datori di lavoro, i costi di gestione dei fondi sono
      incorporati nei costi di produzione generali dei datori di lavoro.
4.96. Momento di registrazione: i contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro (D.6111) e
      ì contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti (D.6112) sono registrati nel momento in
      cui viene svolto il lavoro che fa insorgere l'obbligo di versare i contributi. I contributi sociali a
      carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupate (D.6113) sono registrati nel
      momento in cui insorge l'obbligo del versamento.
4.97. Nel sistema dei conti, i contributi sociali effettivi sono registrati:
              nella sezione delle uscite del conto della distribuzione secondaria del reddito delle
              famiglie;
              nella sezione delle uscite del conto del resto del mondo dei redditi primari e dei
              trasferimenti correnti (nel caso di famiglie non residenti);
              nella sezione delle entrate del conto della distribuzione secondaria del reddito dei
              datori di lavoro o degli enti assicuratori residenti;
              nella sezione delle entrate del conto del resto del mondo dei redditi primari e dei
              trasferimenti correnti (nel caso di datori di lavoro o di enti assicuratori non residenti).
Contributi sociali figurativi (D.612)
4.98. Definizione:        I contributi sociali figurativi (D.612) rappresentano l'onere (al netto di
                          eventuali contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti) sostenuto dai
                          datori di lavoro a finanziamento delle prestazioni sociali da essi
                          direttamente erogate (non legate cioè al versamento di contributi effettivi a
                          carico dei datori di lavoro) ai loro dipendenti o ex dipendenti e aventi
                          diritto. Tali contributi corrispondono al flusso D.122.
4.99. L'introduzione del concetto di contributi sociali figurativi discende dalla necessità di
      registrare nei conti, nella rubrica delle prestazioni sociali, le prestazioni erogate direttamente
      dai datori di lavoro nonché di includere il costo di tali prestazioni nei redditi da lavoro
      dipendente corrisposti dai datori di lavoro per la parte non coperta dai contributi a carico dei
      lavoratori da essi dipendenti.
      Allorché i datori di lavoro erogano direttamente prestazioni sociali ai loro dipendenti, ex
      dipendenti o aventi diritto, attingendo alle proprie risorse, senza l'intervento di un ente di
      previdenza, di una impresa di assicurazione o di un fondo pensione autonomo e senza la
      creazione di un apposito fondo o l'accantonamento di riserve ad hoc, i beneficiari possono
      essere considerati protetti contro vari specifici bisogni o rischi anche se per godere di tale
      copertura non è previsto il pagamento di alcun contributo.
                                                   -141-
 ---pagebreak---        Per i lavoratori dipendenti deve essere pertanto imputata una retribuzione fino alla
       concorrenza del valore dei contributi sociali che essi dovrebbero versare per garantirsi il
       diritto alle prestazioni sociali in questione. Tale valore dipende non soltanto dai livelli delle
       prestazioni suscettibili di essere erogate correntemente ma anche dalla probabile evoluzione
       futura degli oneri a carico dei datori di lavoro nell'ambito di tali sistemi per effetto di vari
       fattori, quali le previste variazioni della consistenza numerica, della distribuzione per età e
       della speranza di vita dei loro attuali ed ex dipendenti. Pertanto, gli importi da imputare per i
       contributi dovrebbero essere determinati, in linea di principio, basandosi su considerazioni
       attuariali analoghe a quelle utilizzate per stabilire i livelli dei premi applicati dalle imprese di
       assicurazione. Se per effetto di avvenimenti politici o di variazioni economiche il rapporto tra
       il numero di persone occupate e il numero di titolari di pensione varia notevolmente e diventa
       anormale, si dovrebbe stimare il valore dei contributi figurativi per i lavoratori attualmente
       occupati, il quale sarà differente dal valore effettivo delle pensioni erogate. A questo scopo si
       può utilizzare un'aliquota ragionevole delle retribuzioni corrisposte ai lavoratori in attività.
       Nella pratica, tuttavia, può risultare difficile stabilire l'entità di tali contributi figurativi. È
       possibile che l'impresa stessa proceda all'esecuzione di stime, eventualmente sulla base dei
       contributi versati ad analoghi sistemi con costituzione di riserve, allo scopo di valutare i
       propri probabili impegni futuri. Altrimenti, l'unica alternativa potrebbe consistere
       nell'utilizzare le prestazioni di assicurazione sociale senza costituzione di riserve erogate
       dall'impresa durante lo stesso periodo contabile (al netto di eventuali contributi sociali
       effettivi a carico del lavoratore e da esso versati all'impresa medesima) quale stima della
       retribuzione figurativa che sarebbe necessaria per coprire i contributi figurativi. Pur essendoci
       ovviamente molte ragioni (quale la variabilità della composizione e della struttura per età
       delle forze di lavoro dell'impresa) all'origine della divergenza tra il valore dei contributi
       figurativi che sarebbero necessari e le prestazioni di assicurazione sociale senza costituzione
       di riserve effettivamente erogate nel medesimo periodo, ciò non toglie che queste possano
       costituire tuttavia la migliore stima dei contributi e delle relative retribuzioni figurative.
4.100. Nel conto della distribuzione del valore aggiunto, si considera che i datori di lavoro versino ai
       loro dipendenti, quale componente della loro remunerazione, un importo, denominato
       contributi sociali figurativi, pari ai contributi sociali stimati che sarebbero necessari per
       garantire loro le prestazioni di assicurazione sociale senza costituzione di riserve cui hanno
       diritto. Nel conto della distribuzione secondaria del reddito si considera che i lavoratori
       restituiscano ai loro datori di lavoro lo stesso importo dei contributi sociali figurativi (ossia
       dei trasferimenti correnti) come se li versassero a un sistema di assicurazione sociale distinto.
4.101. Momento di registrazione
       I contributi sociali figurativi che rappresentano la contropartita di prestazioni sociali dirette
       obbligatorie sono registrati nel momento in cui insorge l'obbligo delle prestazioni.
       I contributi sociali figurativi che rappresentano la contropartita di prestazioni sociali dirette
       volontarie sono registrati nel momento in cui le prestazioni sono erogate.
                                                   142-
 ---pagebreak--- 4.102. Nel sistema dei conti, i contributi sociali figurativi sono registrati:
                nella sezione delle uscite del conto della distribuzione secondaria del reddito delle
                famiglie e del conto del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti
                correnti;
                nella sezione delle entrate del conto della distribuzione secondaria del reddito dei
                settori cui appartengono i datori di lavoro e nel conto del resto del mondo dei redditi
                primari e dei trasferimenti correnti.
               Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura (D.62)
4.103. Tale rubrica comprende:
Prestazioni di sicurezza sociale in denaro (D.621)
       Sono le prestazioni erogate alle famiglie dagli enti di previdenza e di assistenza sociale
       (esclusi i rimborsi, cfr. D.6311) nell'ambito dei sistemi di sicurezza sociale.
Prestazioni private di assicurazione sociale con costituzione di riserve (D.622)
       Sono le prestazioni (in denaro o in natura) erogate alle famiglie dalle imprese di assicurazione
       o da altre unità istituzionali che gestiscono sistemi privati di assicurazione sociale con
       costituzione di riserve.
Prestazioni di assicurazione sociale dei datori di lavoro senza costituzione di riserve (D.623)
       Si tratta di prestazioni (in denaro o in natura) erogate ai loro dipendenti, o alle persone a
       carico o ai superstiti di questi, dai datori di lavoro che gestiscono sistemi di assicurazione
       sociale senza costituzione di riserve. Tali prestazioni comprendono:
       a)       le retribuzioni, di importo normale o ridotto, che continuano ad essere versate nei
                periodi di assenza dal lavoro per malattia, infortunio, maternità, ecc. ;
       b)       gli assegni familiari, indennità scolastiche o altre indennità, erogati per le persone a
                carico dei lavoratori;
       e)       le pensioni di vecchiaia o superstiti corrisposte ad ex dipendenti o ai loro superstiti e
               le indennità versate ai dipendenti o ai loro superstiti nel caso di messa in cassa
               integrazione, di invalidità, di infortunio mortale, ecc. (se tali prestazioni sono
                collegate a contratti collettivi di lavoro);
       d)      le cure mediche non connesse alla medicina del lavoro;
       e)       case di riposo e convalescenziari.
               Le prestazioni di assicurazione sociale dei datori di lavoro senza costituzione di
               riserve che questi corrispondono ai loro ex dipendenti o agli altri aventi diritto
               dovrebbero essere contabilizzate al lordo dei contributi sociali effettivi a carico dei
               datori di lavoro, ossia degli importi versati dai datori di lavoro agli enti assicuratori a
               beneficio delle persone in questione.
                                                    -143
 ---pagebreak--- Prestazioni di assistenza sociale in denaro (D.624)
       Si tratta di prestazioni erogate alle famiglie dalle amministrazioni pubbliche o da istituzioni
       senza scopo di lucro al servizio delle famiglie per soddisfare i medesimi bisogni delle
       prestazioni sociali pur senza inquadrarsi in un sistema di assicurazione sociale comprendente
       contributi sociali e prestazioni di assicurazione sociale. Tali prestazioni non comprendono i
       trasferimenti correnti connessi ad avvenimenti o a circostanze non normalmente coperte dai
       sistemi di assicurazione sociale (ad esempio, trasferimenti per calamità naturali, registrati tra
       gli altri trasferimenti correnti).
Trasferimenti sociali in natura (D.63)
4.104. Definizione:          I trasferimenti sociali in natura (D.63) corrispondono ai beni e servizi
                             individuali forniti alle famiglie, a titolo di trasferimenti in natura, dalle
                             arnministrazioni pubbliche e dalle istituzioni senza scopo di lucro al servizio
                              delle famiglie, a prescindere che questi li abbiano acquistati sul mercato o li
                              abbiano prodotti quale produzione di beni e servizi non destinabili alla
                             vendita. Essi possono essere finanziati mediante imposte, altri redditi delle
                              arnministrazioni pubbliche o contributi di sicurezza sociale oppure, nel caso
                              delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie, attraverso
                              elargizioni e redditi da capitale.
       Sebbene alcuni servizi non destinabili alla vendita prodotti dalle istituzioni senza scopo di
       lucro al servizio delle famiglie possiedano alcune caratteristiche dei servizi collettivi, tutti i
       servizi non destinabili alla vendita prodotti da tali istituzioni sono, per semplicità e per
       convenzione, considerati individuali per natura. I servizi prestati gratuitamente, o a prezzi non
       economicamente significativi, alle famiglie sono descritti come servizi individuali onde
       distinguerli dai servizi collettivi prestati alla collettività nel suo insieme o ad ampie fasce della
       collettività. I servizi individuali riguardano principalmente i servizi di istruzione e sanitari
       benché siano anche frequentemente erogati altri tipi di servizi quali i servizi di abitazione,
       culturali e ricreativi.
       La rubrica trasferimenti sociali in natura (D.63) comprende le prestazioni sociali in natura e i
       trasferimenti di beni e servizi individuali non destinabili alla vendita.
Prestazioni sociali in natura (D.631)
4.105. Le prestazioni sociali in natura sono i trasferimenti sociali in natura (D.63) che rispondono
        alla definizione di prestazioni sociali (cfr. paragrafo 4.83.). Esse possono essere suddivise in
        due categorie: quella in cui le famiglie beneficiarie acquistano direttamente i beni e i servizi,
        venendo successivamente rimborsate, e quella in cui i relativi servizi sono erogati
        direttamente ai beneficiari.
        a)       Prestazioni di sicurezza sociale sotto forma di rimborsi (D.6311)
                 Tali prestazioni consistono nel rimborso da parte degli enti di previdenza e di
                 assistenza sociale di determinate spese sostenute dalle famiglie per taluni beni e servizi
                 specificati.
                                                       -144-
 ---pagebreak---                Allorché la famiglia acquista un bene o un servizio per il quale è successivamente, in
               tutto o in parte, rimborsata da un ente di previdenza e di assistenza sociale, si può
               considerare che la famiglia agisca per conto dell'ente in questione. La famiglia
               concede infatti all'ente di previdenza e di assistenza sociale un credito a breve termine
               che si estingue allorché la famiglia è rimborsata.
               L'importo della spesa rimborsata è contabilizzato come se essa fosse stata sostenuta
               direttamente dall'ente di previdenza e di assistenza sociale nel momento in cui la
               famiglia effettua l'acquisto mentre, per la famiglia, l'unica spesa registrata è costituita
               dalla (eventuale) differenza tra il prezzo di acquisto pagato e l'ammontare del
               rimborso. Pertanto gli importi rimborsati non sono considerati trasferimenti correnti in
               denaro dagli enti di previdenza e di assistenza sociale alle famiglie.
       b)      Altre prestazioni di sicurezza sociale in natura (D.6312)
               Si tratta dei trasferimenti sociali in natura, diversi dai rimborsi, operati dagli enti di
               previdenza e di assistenza sociale a favore delle famiglie. La maggior parte delle altre
               prestazioni di sicurezza sociale in natura concerne le cure mediche, dentistiche o
               chirurgiche, degenze ospedaliere, occhiali o lenti a contatto, strumenti ed
               apparecchiature mediche e simili e beni o servizi connessi alla prestazione di cure
               mediche. Il servizio è prestato direttamente ai beneficiari, senza rimborso, dai
               produttori di beni e servizi destinabili e non destinabili alla vendita e deve essere
               valutato di conseguenza. Qualsiasi pagamento simbolico effettuato dalle famiglie
               stesse deve essere dedotto.
       e)      Prestazioni di assistenza sociale in natura (D.6313)
               Si tratta dei trasferimenti in natura operati a favore delle famiglie dalle
               amministrazioni pubbliche o dalle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle
               famiglie, che sono simili alle prestazioni di sicurezza sociale in natura ma che non
               sono effettuati nel contesto di un sistema di assicurazione sociale.
Trasferimenti di beni e servizi individuali non destinabili alla vendita (D.632)
4.106. Definizione:        I trasferimenti di beni e servizi individuali non destinabili alla vendita
                           (D.632) riguardano i beni e i servizi forniti gratuitamente, o a prezzi non
                           economicamente significativi, alle singole famiglie da produttori di beni e
                           servizi non destinabili alla vendita delle amministrazioni pubbliche o delle
                           istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie. Essi
                           corrispondono alla spesa per consumi individuali delle istituzioni senza
                           scopo di lucro al servizio delle famiglie e delle amministrazioni pubbliche
                           (cfr. paragrafo 3.75.), al netto delle prestazioni sociali in natura (D.631)
                           erogate alle famiglie nell'ambito di sistemi di sicurezza o di assicurazione
                           sociale.
4.107. Momento di registrazione
               Le prestazioni sociali in denaro sono registrate nel momento in cui è stabilito il diritto
               alle prestazioni.
                                                    145-
 ---pagebreak---                 Le prestazioni sociali in natura sono registrate nel momento in cui i servizi sono
                prestati o nel momento in cui è trasferita la proprietà dei beni forniti direttamente alle
                famiglie dai produttori che producono beni e servizi non destinabili alla vendita.
4.108. Nel sistema dei conti, le prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura (D.62)
       sono registrate:
                nella sezione delle uscite del conto della distribuzione secondaria del reddito dei
                settori che erogano le prestazioni;
                nella sezione delle uscite del conto del resto del mondo dei redditi primari e dei
                trasferimenti correnti (nel caso di prestazioni erogate dal resto del mondo);
                nella sezione delle entrate del conto della distribuzione secondaria del reddito delle
                famiglie;
                nella sezione delle entrate del conto del resto del mondo dei redditi primari e dei
                trasferimenti correnti (nel caso di prestazioni erogate a favore di famiglie non
                residenti).
       I trasferimenti sociali in natura (D.63) sono registrati:
                nella sezione delle uscite del conto di redistribuzione del reddito in natura dei settori
                che erogano le prestazioni;
                nella sezione delle entrate del conto di redistribuzione del reddito in natura delle
                famiglie.
       II consumo dei beni e dei servizi trasferiti è registrato nel conto di utilizzazione del reddito
       disponibile rettificato.
       Per convenzione non esistono trasferimenti sociali in natura con il resto del mondo (essi sono
       registrati nella rubrica prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura (D.62)).
ALTRI TRASFERIMENTI CORRENTI (D.7)
Premi netti di assicurazione contro i danni (D.71)
4.109. Definizione:            I premi netti di assicurazione contro i danni (D.71) sono i premi da pagare
                               in forza di contratti di assicurazione stipulati da unità istituzionali. I
                               contratti di assicurazione stipulati da singole famiglie sono quelli conclusi
                               su loro iniziativa e a proprio beneficio, senza l'intervento dei datori di
                               lavoro o delle arnministrazioni pubbliche e al di fuori di qualsiasi sistema di
                               assicurazione sociale45. I premi netti di assicurazione contro i danni
                               comprendono sia i premi effettivi pagati dagli assicurati per garantirsi la
                               copertura assicurativa durante il periodo contabile (premi guadagnati) sia i
                               premi supplementari derivanti dai redditi da capitale attribuiti agli assicurati
                               al netto del compenso del servizio prestato dalle imprese di assicurazione.
45
       I premi versati per le assicurazioni sulla vita non figurano come tali nel sistema dei conti. Essi sono suddivisi tra:
                                                            -146-
 ---pagebreak---        I premi netti di assicurazione contro i danni sono gli importi pagati per garantirsi una
       copertura assicurativa contro diversi eventi o rischi che danneggino cose o proprietà o
       arrechino danni a persone, per cause naturali o provocate dall'uomo - incendi, inondazioni,
       incidenti, collisioni, naufragio, furto, violenza, malattia, ecc. - oppure contro i rischi di perdite
       finanziarie derivanti da malattia, disoccupazione, infortunio, ecc.
4.110. Momento di registrazione: i premi netti di assicurazione contro i danni sono registrati nel
       momento in cui sono guadagnati.
       I premi di assicurazione da cui viene detratto il compenso del servizio sono quelle parti dei
       premi totali versati nel periodo corrente, o in periodi anteriori, che coprono i rischi in corso
       nel periodo corrente.
       I premi guadagnati nel periodo corrente devono essere distinti dai premi dovuti durante il
       periodo corrente i quali sono suscettibili di coprire i rischi oltre che per il periodo corrente
       anche per periodi futuri.
4.111. Nel sistema dei conti i premi netti di assicurazione contro i danni sono registrati:
                 nella sezione delle uscite del conto della distribuzione secondaria del reddito degli
                 assicurati residenti;
                 nella sezione delle uscite del conto del resto del mondo dei redditi primari e dei
                 trasferimenti correnti (nel caso di assicurati non residenti);
                 nella sezione delle entrate del conto della distribuzione secondaria del reddito delle
                 imprese di assicurazione residenti;
                 nella sezione delle entrate del conto del resto del mondo dei redditi primari e dei
                 trasferimenti correnti (nel caso di imprese di assicurazione non residenti).
Indennizzi di assicurazione contro i danni (D.72)
4.112. Definizione:           Gli indennizzi di assicurazione contro i danni (D.72) sono costituiti dai
                              risarcimenti dovuti in forza di contratti di assicurazione contro i danni46,
                              sono cioè le somme che le imprese di assicurazione sono tenute a versare a
                              titolo di liquidazione dei danni subiti da persone o cose (compresi i beni di
                              investimento).
46
       Gli indennizzi di assicurazione sulla vita non vengono registrati in quanto tali nel sistema dei conti. Sono distinti in:
       a)        indennizzi che costituiscono una forma di prestazione sociale;
       b)        indennizzi di assicurazioni sulla vita individuali.
       I primi sono compresi nella rubrica prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura e i secondi non sono
       considerati operazioni di distribuzione e di redistribuzione. Entrambe le categorie di indennizzi di assicurazione sulla
       vita diminuiscono le riserve tecniche di assicurazione che figurano nel conto finanziario e nel conto patrimoniale.
                                                            - 147-
 ---pagebreak--- 4.113. Gli indennizzi di assicurazione contro i danni non comprendono i versamenti che
       rappresentano delle prestazioni sociali.
4.114. Poiché il compenso del servizio dell'assicurazione contro i danni è calcolato defalcando gli
       indennizzi dovuti dal valore cumulato dei premi guadagnati e dei premi supplementari, ne
       consegue che per un'impresa di assicurazione il totale degli indennizzi dovuti deve essere
       uguale ai premi netti di assicurazione contro i danni che tale impresa deve ricevere durante lo
       stesso periodo contabile. Viene così evidenziata la funzione essenziale dell'assicurazione
       contro i danni che consiste nel redistribuire risorse.
       La liquidazione di indennizzi di assicurazione contro i danni è considerata un trasferimento a
       favore del beneficiario. Tali versamenti sono sempre considerati trasferimenti correnti anche
       se gli importi degli indennizzi conseguenti alla distruzione accidentale di un bene o al grave
       ferimento di una persona sono elevati. Gli importi percepiti dagli indennizzati non sono
       generalmente destinati ad alcuno scopo particolare e i beni che sono stati danneggiati o
       distrutti non devono essere necessariamente riparati o sostituiti.
       Alcuni indennizzi sono dovuti in conseguenza di danni arrecati dagli assicurati a terzi o a cose
       di proprietà di terzi. In tali casi gli indennizzi sono contabilizzati come versati direttamente
       dall'impresa assicuratrice ai terzi da indennizzare e non indirettamente attraverso gli
       assicurati.
4.115. Momento di registrazione: gli indennizzi di assicurazione contro i danni sono registrati nel
       momento in cui si verifica l'evento o il rischio contro cui è stata stipulata l'assicurazione.
4.116. Nel sistema dei conti essi sono registrati:
                nella sezione delle uscite del conto della distribuzione secondaria del reddito delle
                imprese di assicurazione residenti;
                nella sezione delle uscite del* conto del resto del mondo dei redditi primari e dei
                trasferimenti correnti (nelxjaso di imprese di assicurazione non residenti);
                nella sezione delle entrate del conto della distribuzione secondaria del reddito dei
                settori beneficiari;
                nella sezione delle entrate del conto del resto del mondo dei redditi primari e dei
                trasferimenti correnti (nel caso di beneficiari non residenti).
Trasferimenti correnti tra amministrazioni pubbliche (D.73)
4.117. Definizione:        I trasferimenti correnti tra amministrazioni pubbliche (D.73) comprendono
                           tutti i trasferimenti tra i diversi sottosettori delle amministrazioni pubbliche
                           (amministrazioni centrali, amministrazioni di Stati federati, amministrazioni
                           locali, enti di previdenza e di assistenza sociale) ad eccezione dei contributi,
                           dei contributi agli investimenti e degli altri trasferimenti in conto capitale.
                                                      148-
 ---pagebreak--- 4.118. I trasferimenti correnti tra amministrazioni pubbliche non comprendono le operazioni per
       conto di un'altra unità, che sono da registrare una sola volta nella sezione delle entrate
       dell'unità beneficiaria per conto della quale l'operazione è realizzata. Questo caso si presenta
       in particolare allorché un'amministrazione pubblica (ad esempio un'amministrazione centrale)
       riscuote delle imposte che devono automaticamente essere cedute, in tutto o in parte, ad
       un'altra amministrazione pubblica (ad esempio, un'amministrazione locale). In questo caso, la
       parte delle entrate fiscali destinata all'altra amministrazione pubblica è registrata come
       imposte percepite direttamente da tale amministrazione e non come un trasferimento corrente
       tra amministrazioni pubbliche. Questa soluzione si impone a fortiori nel caso di imposte che
       prendono la forma di addizionali o sovrimposte alle imposte percepite da una
       amministrazione centrale e che sono destinate ad un'altra amministrazione pubblica. I ritardi
       nella cessione delle imposte dalla prima alla seconda amministrazione danno origine a
       registrazioni nella rubrica "altri conti da ricevere/da pagare" del conto finanziario.
       Viceversa, nei trasferimenti correnti tra arnministrazioni pubbliche sono inclusi i trasferimenti
       di entrate fiscali che costituiscono operazioni di trasferimento indifferenziato di risorse dalle
       amministrazioni centrali alle altre arnministrazioni pubbliche. In effetti, questi trasferimenti
       non corrispondono a nessuna categoria di imposta particolare e non vengono operati
       automaticamente bensì essenzialmente tramite alcuni fondi (per esempio, fondi delle province,
       dei comuni) e secondo parametri di ripartizione fissati dalle amministrazioni centrali.
4.119. Momento di registrazione: i trasferimenti correnti tra arnministrazioni pubbliche sono
       registrati nel momento in cui le normative in vigore stabiliscono che essi devono essere
        operati.
4.120. Nel sistema dei conti, i trasferimenti correnti tra amministrazioni pubbliche sono registrati
       nella sezione delle uscite e nella sezione delle entrate del conto della distribuzione secondaria
        del reddito dei sottosettori delle amministrazioni pubbliche47.
Aiuti internazionali correnti (D.74)
4.121. Definizione:             Gli aiuti internazionali correnti (D.74) hanno per oggetto tutte le operazioni
                                relative a trasferimenti in denaro o in natura tra arnministrazioni pubbliche
                                nazionali e amministrazioni pubbliche del resto del mondo o organizzazioni
                                internazionali48, escluse le operazioni relative ai contributi agli investimenti
                                e agli altri trasferimenti in conto capitale.
47
        I trasferimenti correnti tra amministrazioni pubbliche sono flussi intemi al settore delle amministrazioni pubbliche e
        non figurano nel conto consolidato dell'insieme del settore.
48
        Le organizzazioni internazionali, nell'accezione usata nel sistema, traggono i loro poteri direttamente dagli Stati
        nazionali che sono loro membri o indirettamente da questi per il tramite di altre organizzazioni internazionali di cui
        gli Stati nazionali sono membri.
                                                            - 149-
 ---pagebreak--- 4.122. La rubrica D.74 comprende:
       a)         i contributi non fiscali delle amministrazioni pubbliche nazionali alle istituzioni
                  dell'Unione europea, fatta eccezione per la quarta risorsa propria basata sul PNL49;
       b)         i contributi delle amministrazioni pubbliche nazionali alle organizzazioni internazionali
                  (escluse le imposte che gli Stati membri devono versare alle organizzazioni
                  sovranazionali);
       e)         i trasferimenti correnti che le amministrazioni pubbliche possono ricevere dalle
                  istituzioni o dalle organizzazioni menzionate alle lettere a) e b)50;
       d)         i trasferimenti correnti effettuati tra amministrazioni pubbliche nazionali, sia con
                  versamenti in denaro (per esempio, versamenti destinati al finanziamento del deficit di
                  bilancio di Stati stranieri o di Territori d'oltremare), sia con aiuti in natura (ad
                  esempio, aiuti alimentari, materiale militare, aiuti d'urgenza in caso di calamità naturali
                  sotto forma di generi alimentari, vestiario, medicinali, ecc.);
       e)         le retribuzioni versate da un'amministrazione pubblica nazionale, da un'istituzione
                  dell'Unione europea o da un'organizzazione internazionale a esperti o a personale
                  tecnico messi a disposizione dei paesi in via di sviluppo.
       Gli aiuti internazionali correnti comprendono i trasferimenti tra un'amministrazione pubblica
       nazionale e le organizzazioni internazionali aventi sede in quel paese, in quanto le
       organizzazioni internazionali non sono considerate unità istituzionali residenti nei paesi in cui
       sono insediate.
4.123. Momento di registrazione: gli aiuti internazionali correnti sono registrati nel momento in cui
       le normative in vigore stabiliscono che i trasferimenti devono essere operati (trasferimenti
       obbligatori) oppure nel momento in cui i trasferimenti sono effettuati (trasferimenti
       volontari).
4.124. Nel sistema dei conti, gli aiuti internazionali correnti sono registrati:
                   nella sezione delle uscite e nella sezione delle entrate del conto della distribuzione
                   secondaria del reddito del settore delle arnministrazioni pubbliche;
                   nella sezione delle uscite e nella sezione delle entrate del conto del resto del mondo
                   dei redditi primari e dei trasferimenti correnti.
 49
        I prelievi operati dalle istituzioni dell'Unione europea sulle unità di produzione residenti sono contabilizzati come
        imposte sulla produzione versate al resto del mondo; la quarta risorsa propria basata sul PNL, creata dalla decisione
        del Consiglio del 24 giugno 1988 relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità, è classificata nella rubrica
        trasferimenti correnti diversi (D.75).
 50
        I trasferimenti correnti che le istituzioni dell'Unione europea versano direttamente alle unità residenti produttrici di
        beni e servizi destinabili alla vendita sono registrati come contributi versati dal resto del mondo.
                                                              - 150-
 ---pagebreak---                                   Trasferimenti correnti diversi (D.75)
1)     Trasferimenti correnti alle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
4.125. I trasferimenti correnti alle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
       comprendono tutti i contributi volontari (diversi dai lasciti), le quote di associazione e
       l'assistenza finanziaria che tali istituzioni ricevono dalle famiglie (comprese le famiglie non
       residenti) e, in misura inferiore, da altre unità.
4.126. Sono incluse in tale rubrica:
       a)       le quote di associazione regolarmente versate dalle famiglie a sindacati e alle
                organizzazioni politiche, sportive, culturali, religiose e simili classificate nel settore
                delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie;
       b)       i contributi volontari (esclusi i lasciti) che le famiglie, le società e il resto del mondo
                versano alle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie, compresi i
                trasferimenti in natura sotto forma di offerte di generi alimentari, di vestiario, di
                coperte, di medicinali, ecc. a enti caritativi, per la distribuzione a famiglie residenti o
                non residenti;
       e)       aiuti e contributi accordati dalle arnministrazioni pubbliche, fatta eccezione per i
                trasferimenti aventi lo scopo specifico di finanziare le spese in conto capitale che
                figurano tra i contributi agli investimenti.
       Sono escluse le quote di associazione versate alle istituzioni senza scopo di lucro al servizio
       delle imprese, quali camere di commercio o associazioni professionali. Tali quote sono
       considerate remunerazione di servizi prestati.
4.127. Momento di registrazione: i trasferimenti correnti alle istituzioni senza scopo di lucro al
       servizio delle famiglie sono registrati nel momento in cui sono effettuati.
4.128. Nel sistema dei conti, i trasferimenti correnti alle istituzioni senza scopo di lucro al servizio
       delle famiglie sono registrati:
                nella sezione delle uscite del conto della distribuzione secondaria del reddito dei
                settori donatori;
                nella sezione delle uscite del conto del resto del mondo dei redditi primari e dei
              . trasferimenti correnti;
                nella sezione delle entrate del conto della distribuzione secondaria del reddito del
                settore delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie.
                                                   -151
 ---pagebreak--- 2)     Trasferimenti correnti tra famiglie
4.129. Definizione:         I trasferimenti correnti tra famiglie consistono in tutti i trasferimenti
                            correnti in denaro o in natura che le famiglie residenti effettuano a favore di
                            altre famiglie residenti o non residenti, o che esse ricevono da queste. Si
                            tratta in particolare delle rimesse degli emigrati o dei lavoratori che si sono
                            stabiliti permanentemente all'estero (o che lavorano all'estero per un
                            periodo pari o superiore a un anno) ai componenti delle rispettive famiglie
                            che risiedono nel paese di origine o delle rimesse di denaro dei genitori ai
                            loro figli residenti altrove.
4.130. Momento di registrazione: i trasferimenti correnti tra famiglie sono registrati nel momento in
       cui il trasferimento è effettuato.
4.131. Nel sistema dei conti, i trasferimenti correnti tra famiglie sono registrati:
                 nella sezione delle uscite e nella sezione delle entrate del conto della distribuzione
                 secondaria del reddito delle famiglie;
                 nella sezione delle uscite e nella sezione delle entrate del conto del resto del mondo
                 dei redditi primari e dei trasferimenti correnti.
3)     Ammende e multe
4.132. Definizione:         Le ammende e le multe inflitte alle unità istituzionali da organi
                            giurisdizionali o simili sono considerate trasferimenti correnti obbligatori.
4.133. Non sono inclusi in tale rubrica:
       a)        le pene pecuniarie inflitte dalle autorità fiscali per evasione fiscale o ritardato
                 pagamento di imposte che non possono essere distinte dalle relative imposte;
       b)        gli esborsi sostenuti per ottenere il rilascio dì licenze che sono considerati imposte
                 oppure remunerazione di servizi prestati da arnministrazioni pubbliche (cfr. D.29 e
                D.59).
4.134. Momento di registrazione: le ammende e le multe sono registrate nel momento in cui insorge
       l'obbligo di pagarle.
4)     Concorsi a premi e scommesse
4.135. Gli importi versati per partecipare a concorsi a premi o per scommesse comprendono tre
       elementi: il compenso del servizio corrisposto all'unità che organizza il concorso o la
       scommessa, un trasferimento corrente tra famiglie (dai perdenti ai vincitori) e un
       trasferimento corrente agli altri beneficiari designati dagli organizzatori (enti caritativi). I
       trasferimenti correnti sono registrati nel momento in cui sono effettuati.
                                                       152-
 ---pagebreak--- 5)     Indennizzi
4.136. Definizione:         Gli indennizzi consistono nei trasferimenti correnti con i quali le unità
                            istituzionali risarciscono altre unità dei danni da esse cagionati a persone o
                            a cose, esclusi gli indennizzi di assicurazione contro i danni. Gli indennizzi
                            possono essere obbligatori, se imposti in sede giudiziale, oppure possono
                            essere concordati in sede extragiudiziale. Nella presente rubrica figurano gli
                            importi liberalmente versati dalle arnministrazioni pubbliche o dalle
                            istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie a risarcimento dei
                            danni provocati da calamità naturali, diversi da quelli classificati come
                           trasferimenti in conto capitale.
4.137. Momento di registrazione: gli indennizzi sono registrati nel momento in cui sono corrisposti
       (liberalità) oppure nel momento in cui devono essere effettuati (indennizzi obbligatori).
6)     Quarta risorsa propria basata sul PNL
4.138. La quarta risorsa propria basata sul PNL, creata dalla decisione del Consiglio del 24 giugno
        1988 relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità, costituisce un trasferimento
       corrente versato dall'amministrazione pubblica di ciascuno Stato membro alle istituzioni
       dell'Unione europea.
       Si tratta di un contributo complementare al bilancio di tali istituzioni, valutato sulla base dei
       livelli del PNL di ciascuno degli Stati membri.
       Momento di registrazione: la quarta risorsa propria basata sul PNL è registrata nel momento
       in cui deve essere versata.
       Nel sistema dei conti, la quarta risorsa propria basata sul PNL figura:
                nella sezione delle uscite del conto della distribuzione secondaria del reddito delle
                amministrazioni pubbliche;
                nella sezione delle entrate del conto del resto del mondo dei redditi primari e dei
                trasferimenti correnti.
7)     Altri
4.139. a)       Trasferimenti correnti, non aventi carattere di imposta, dalle istituzioni senza scopo di
                lucro al servizio delle famiglie alle amministrazioni pubbliche;
       b)       versamenti, volti a coprire oneri anormali di pensione, delle amministrazioni pubbliche
                alle imprese pubbliche classificate nel settore delle società e quasi-società non
                finanziare;
       e)       borse e ricompense accordate alle famiglie residenti o non residenti dalle
                amministrazioni pubbliche o dalle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle
                famiglie;
                                                    -153
 ---pagebreak---        d)        premi di risparmio accordati periodicamente alle famiglie dalle amministrazioni
                 pubbliche a titolo di ricompensa per le operazioni di risparmio effettuate dalle famiglie
                 nel periodo in questione;
       e)    rimborsi, da parte delle famiglie, delle spese effettuate per loro conto dagli enti di
                 assistenza sociale;
       f)        trasferimenti correnti dalle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie al
                 resto del mondo;
       g)        attività di sponsorizzazione delle società se tali pagamenti non possono essere
                 considerati acquisti di pubblicità o altri servizi (ad esempio, trasferimenti per motivi
                 filantropici o borse di studio).
4.140. Momento di registrazione: tali trasferimenti sono registrati nel momento in cui vengono
       effettuati, fatta eccezione per quelli operati dalle arnministrazioni pubbliche o a queste diretti,
       registrati nel momento in cui devono essere effettuati.
       Nel sistema dei conti, i trasferimenti correnti diversi sono registrati:
                 nella sezione delle entrate e nella sezione delle uscite del conto della distribuzione
                 secondaria del reddito di tutti i settori;
                 nella sezione delle entrate e nella sezione delle uscite del òonto del resto del mondo
                 dei redditi primari e dei trasferimenti correnti.
  RETTIFICA PER VARIAZIONE DEI DIRITTI NETTI DELLE FAMIGLIE SUI FONDI
                                             PENSIONE (D.8)
4.141. Definizione:         La rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione
                            (D.8) è la rettifica necessaria per far figurare nel risparmio delle famiglie la
                            variazione delle riserve matematiche su cui le famiglie hanno un diritto
                            certo (un diritto che riappare a livello finanziario quale attività nella rubrica
                            F.61) e che sono alimentate dai premi e dai contributi registrati nel conto
                            della distribuzione secondaria del reddito quali contributi sociali.
4.142. Poiché nei conti finanziari e patrimoniali del sistema le famiglie sono considerate proprietarie
       delle riserve dei sistemi privati con costituzione di riserve, sia autonomi sia non autonomi, si
       rende necessaria l'introduzione di una voce di rettifica onde evitare che un'eventuale
       eccedenza dei contributi rispetto alle prestazioni (ossia dei "trasferimenti" da effettuare sui
       "trasferimenti" da ricevere) influenzi il risparmio delle famiglie.
       Allo scopo di neutralizzare tale effetto, una rettifica pari:
       al valore totale dei contributi sociali effettivi inerenti alle pensioni versati ai sistemi privati di
       pensione con costituzione di riserve
       +        il valore totale dei contributi supplementari corrispondenti ai redditi da capitale
                attribuiti agli assicurati
                il valore del relativo compenso del servizio
                il valore totale delle pensioni versate quali prestazioni di assicurazione sociale nei
                sistemi privati di pensione con costituzione di riserve
                                                      154
 ---pagebreak---        è aggiunta al reddito disponibile (o al reddito disponibile rettificato) delle famiglie nei conti di
       utilizzazione del reddito prima di determinare l'aggregato "risparmio".
       In tal modo il risparmio delle famiglie resta identico a quello che si otterrebbe se i contributi
       pensionistici e le pensioni versate non venissero registrati come trasferimenti correnti nel
       conto della distribuzione secondaria del reddito. Tale voce di rettifica è necessaria ai fini della
       concordanza tra il risparmio delle famiglie e la variazione dei loro diritti netti sulle riserve dei
       fondi pensione registrata nel conto finanziario. Ovviamente si rendono necessarie rettifiche di
       segno opposto nei conti di utilizzazione del reddito delle imprese di assicurazione o dei fondi
       pensione autonomi o dei datori di lavoro che gestiscono fondi pensione non autonomi.
4.143. Momento di registrazione: la rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi
       pensione è registrata in funzione dei flussi che la compongono.
4.144. Nel sistema dei conti, la rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi
       pensione è contabilizzata:
                nella sezione delle uscite del conto di utilizzazione del reddito del settore delle
                imprese di assicurazione e degli altri settori che gestiscono fondi pensione non
                autonomi;
                nella sezione delle uscite del conto del resto del mondo dei redditi primari e dei
                trasferimenti correnti (nel caso di istituzioni non residenti);
                nella sezione delle entrate del conto di utilizzazione del reddito dei settore delle
                famiglie;
                nella sezione delle entrate del conto del resto del mondo dei redditi primari e dei
                trasferimenti correnti (nel caso di famiglie non residenti).
                         TRASFERIMENTI IN CONTO CAPITALE (D.9)
4.145. I trasferimenti in conto capitale si differenziano dai trasferimenti correnti poiché implicano
       l'acquisto o la cessione di una o più attività da parte di almeno una delle parti che
       intervengono nell'operazione. A prescindere che siano in denaro o in natura, i trasferimenti
       devono comportare una corrispondente variazione delle attività finanziarie o non finanziarie
       indicate nei conti patrimoniali di una o di entrambe le parti che intervengono nell'operazione.
4.146. I trasferimenti in conto capitale in natura consistono in trasferimenti della proprietà di un
       bene (diverso da scorte e denaro) o nella cancellazione di un debito da parte di un creditore
       senza alcuna contropartita.
       Un trasferimento in conto capitale in denaro consiste nel trasferimento del denaro che la
       prima parte ha ottenuto cedendo uno o più beni (diversi da scorte) o che la seconda parte è
       supposta o è tenuta ad utilizzare per l'acquisto di uno o più beni (diversi da scorte). La
       seconda parte - il beneficiario - è spesso obbligata ad utilizzare il denaro per acquistare uno o
       più beni quale condizione per l'effettuazione del trasferimento.
                                                  - 155-
 ---pagebreak--- 4.147. I trasferimenti in conto capitale comprendono le imposte in conto capitale (D.91), i contributi
       agli investimenti (D.92) e gli altri trasferimenti in conto capitale (D.99).
Imposte in conto capitale (D.91)
4.148. Definizione:            Le imposte in conto capitale (D.91) sono le imposte percepite a intervalli
                               irregolari, e solo saltuariamente, sul valore delle attività o del patrimonio
                               netto posseduti dalle unità istituzionali o sul valore dei beni trasferiti tra le
                               unità istituzionali per effetto di lasciti, donazioni o altri trasferimenti.
4.149. Le imposte in conto capitale comprendono:
       a)        imposte sui trasferimenti: imposte sulle successioni e sulle donazioni che si suppone
                 colpiscano il capitale dei beneficiari, escluse le imposte sulle vendite di beni (poiché
                 non si tratta di trasferimenti);
       b)        imposte straordinarie sul patrimonio: imposte a carattere non ricorrente sulle attività o
                 sul patrimonio netto appartenenti alle unità istituzionali51. Sono inclusi i contributi di
                 miglioria, ossia i tributi sull'incremento di valore dei terreni in seguito alla modifica
                 della loro destinazione da terreni agricoli a terreni edificabili a fini. commerciali o
                 abitativi.
4.150. Momento di registrazione: le imposte in conto capitale sono registrate nel momento in cui
       insorge l'obbligo del loro pagamento.
4.151. Nel sistema dei conti, le imposte in conto capitale sono registrate:
                 tra le variazioni delle passività e del patrimonio netto (-) nel conto della formazione
                 del capitale dei settori in cui sono classificati i contribuenti;
                 tra le variazioni delle passività e del patrimonio netto (+) nel conto della formazione
                 del capitale delle amministrazioni pubbliche;
                 tra le variazioni delle passività e del patrimonio netto nel conto della formazione del
                 capitale del resto del mondo.
Contributi agli investimenti (D.92)
4.152. Definizione:            I contributi agli investimenti (D.92) sono i trasferimenti in conto capitale, in
                               denaro o in natura, effettuati dalle amministrazioni pubbliche o dal resto del
                               mondo52 ad altre unità istituzionali residenti o non residenti allo scopo di
                               finanziare in tutto o in parte i costi dei loro acquisti di capitale fisso.
51
       Tuttavia, le imposte che colpiscono i guadagni in conto capitale sono registrate nella rubrica imposte correnti sul
       reddito, sul patrimonio, ecc.
52     I contributi agli investimenti versati dal resto del mondo comprendono quelli erogati direttamente dalle istituzioni
       dell'Unione europea (ad esempio, taluni trasferimenti operati dal Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia
       - Sezione orientamento).
                                                             - 156-
 ---pagebreak--- 4.153. I contributi agli investimenti possono essere in denaro o in natura. Per contributi agli
       investimenti in natura s'intendono i trasferimenti di mezzi di trasporto, impianti o altri
       macchinari da parte delle amministrazioni pubbliche ad altre unità residenti o non residenti,
       nonché la messa a disposizione di unità residenti o non residenti di fabbricati o di altre opere
       di ingegneria civile.
4.154. I contributi agli investimenti non includono i trasferimenti di apparecchiature militari nella
       forma di armi o di strumenti aventi ii solo scopo di far funzionare tali armi, in quanto esse
       non sono classificate come capitale fisso.
4.155. Viene ugualmente compreso nei contributi agli investimenti l'ammontare degli investimenti
       realizzati dalle amministrazioni pubbliche a vantaggio di altri settori dell'economia se il
       beneficiario può essere identificato e acquista la proprietà degli investimenti realizzati. In tal
       caso, gli investimenti vengono registrati nella sezione delle uscite del conto della formazione
       del capitale dei beneficiari e sono finanziati dal contributo agli investimenti che figura nella
       sezione delle entrate del medesimo conto.
4.156. Sono inclusi nella rubrica D.92 non solo i versamenti non ricorrenti destinati al finanziamento
       degli investimenti durante lo stesso periodo, ma anche le annualità relative ad operazioni
       d'investimento realizzate durante un periodo anteriore. Pertanto, anche i versamenti annuali
       delle amministrazioni pubbliche che costituiscono le quote di ammortamento di debiti
       contratti dalle imprese per progetti d'investimento e per i quali le amministrazioni pubbliche
       sostengono in tutto o in parte le spese di ammortamento vengono considerati contributi agli
       investimenti.
       Sono esclusi, tuttavia, i contributi in conto interessi erogati dalle amministrazioni pubbliche,
       anche se tendono a* facilitare operazioni d'investimento. Infatti l'operazione con cui le
       amministrazioni pubbliche si accollano una parte degli interessi costituisce, alla stregua del
       flusso di interessi stesso, un'operazione corrente di distribuzione e di redistribuzione.
       Tuttavia, se il contributo concorre nello stesso tempo al finanziamento dell'ammortamento del
       debito e al pagamento di interessi sul capitale e non è possibile scindere i due elementi,
       l'insieme del contributo sarà registrato come contributo agli investimenti.
4.157. I contributi agli investimenti al settore delle società e quasi-società non finanziarie
       comprendono, oltre ai contributi concessi alle imprese private, gli apporti di capitale a favore
       delle imprese pubbliche con personalità giuridica, se le amministrazioni pubbliche che
       effettuano i conferimenti non conservano un credito nei confronti delle imprese pubbliche.
4.158. I contributi agli investimenti al settore delle famiglie comprendono, oltre agli aiuti agli
       investimenti e all'ammodernamento erogati alle imprese che non siano società o quasi-società,
       i premi erogati alle famiglie per la costruzione, l'acquisto e la ristrutturazione di abitazioni.
                                                   157
 ---pagebreak--- 4.159. I contributi agli investimenti ad amministrazioni pubbliche comprendono tutti i versamenti
        (esclusi i contributi in conto interessi) effettuati ai sottosettori delle arnministrazioni
        pubbliche53 allo scopo di finanziare operazioni di investimento. Il caso più importante è
        costituito dai trasferimenti effettuati dalle arnministrazioni centrali a. favore della
        amministrazioni locali, aventi per oggetto specifico il finanziamento di investimenti fissi lordi.
        Va tenuto presente che i trasferimenti aventi carattere generale ed effettuati a fini molteplici o
        indeterminati sono registrati nei trasferimenti correnti tra amministrazioni pubbliche anche se
        utilizzati per coprire, in parte, delle spese di investimento.
4.160. I contributi agli investimenti concessi dalle amministrazioni pubbliche o dal resto del mondo
        alle istituzioni senza scopo di lucro si distinguono dai trasferimenti correnti alle istituzioni
        senza scopo di lucro in virtù dello stesso criterio.
4.161. I contributi agli investimenti concessi al resto del mondo devono essere limitati ai
        trasferimenti aventi per oggetto specifico il finanziamento di operazioni di investimento da
        parte di unità non residenti. Essi concernono, per esempio, i versamenti a fondo perduto per
        la costruzione di ponti, strade, fabbriche, ospedali o scuole nei paesi in via di sviluppo o per
        la costruzione di fabbricati destinati alle organizzazioni internazionali. Possono comprendere
        tanto versamenti in un'unica soluzione quanto annualità. La concessione gratuita di beni di
        investimento è ugualmente compresa in questa rubrica.
4.162. Momento di registrazione: i contributi agli investimenti in denaro sono registrati nel momento
        in cui il pagamento deve aver luogo; i contributi agli investimenti in natura sono contabilizzati
        nel momento in cui è trasferita la proprietà delle attività.
4.163. Nel sistema dei conti, i contributi agli investimenti sono registrati:
                  tra le variazioni delle passività e del patrimonio netto (-) nel conto della formazione
                  del capitale delle amministrazioni pubbliche;
                  tra le variazioni delle passività e del patrimonio netto (+) nel conto della formazione
                  del capitale dei settori che ricevono i contributi;
                  tra le variazioni delle passività e del patrimonio netto nel conto della formazione del
                  capitale del resto del mondo.
Altri trasferimenti in conto capitale (D.99)
4.164. Definizione:              Gli altri trasferimenti in conto capitale (D.99) comprendono tutte le
                                 operazioni di trasferimento (ad eccezione dei contributi agli investimenti e
                                 delle imposte in conto capitale) che operano una redistribuzione non già del
                                 reddito bensì del risparmio o della ricchezza tra i diversi settori o
                                 sottosettori dell'economia o con il resto del mondo.
53
        I contributi agli investimenti tra amministrazioni pubbliche sono flussi intemi al settore delle amministrazioni
        pubbliche e non figurano nel conto consolidato per l'insieme del settore.
                                                            -158-
 ---pagebreak---  4.165. Gli altri trasferimenti in conto capitale comprendono:
         a)        gli indennizzi versati dalle amministrazioni pubbliche o dal resto del mondo ai
                   proprietari di beni strumentali distrutti o danneggiati a seguito di eventi bellici, altri
                   avvenimenti politici o calamità naturali (inondazioni, ecc.);
        b)         i trasferimenti da parte delle amministrazioni pubbliche alle società o quasi-società
                   non finanziarie destinati alla copertura di perdite accumulate nel corso di vari esercizi
                   o di perdite eccezionali dovute a cause esterne all'impresa;
         e)        i trasferimenti tra sottosettori delle arnministrazioni pubbliche allo scopo di far fronte
                   a spese eccezionali o di coprire deficit54;
         d)       i premi di risparmio versati una tantum dalle arnministrazioni pubbliche alle famiglie a
                  titolo di ricompensa per le operazioni di risparmio effettuate dalle famiglie durante un
                  certo numero di anni;
        e)        i lasciti e le donazioni tra unità appartenenti a settori differenti, compresi i lasciti o le
                  donazioni alle istituzioni senza scopo di lucro (ad esempio, i lasciti a favore di
                  università a copertura dei costi di costruzione di nuove residenze per studenti,
                  biblioteche, laboratori, ecc.);
        f)        le remissioni di debiti tra unità istituzionali appartenenti a settori o sottosettori
                  differenti (per esempio, la remissione di un debito di una società non finanziaria o di
                  un paese estero da parte delle amministrazioni pubbliche; versamenti a titolo di
                  garanzia in caso di insolvenza del debitore);
        Tali remissioni di debiti sono considerate trasferimenti in conto capitale dal creditore al
        debitore per un valore uguale all'ammontare del debito al momento della cancellazione. Per
        contro, la cancellazione di un credito inesigibile non costituisce un'operazione tra unità
        istituzionali e non figura pertanto né nel conto della formazione del capitale né nel conto
        finanziario del sistema: se il creditore accetta tale cancellazione o inadempienza, questa va
        registrata nei conti delle altre variazioni di volume delle attività del creditore e del debitore. I
        fondi svalutazione crediti sono considerati registrazioni contabili interne all'impresa e non
        figurano nel sistema dei conti. Anche il rifiuto di riconoscere un debito da parte del debitore
        non costituisce un'operazione e non è preso in considerazione nel sistema dei conti.
        g)        la parte dei guadagni (e delle perdite) in conto capitale realizzati che viene
                  redistribuita ad un altro settore;
        h)        gli indennizzi di importo elevato a fronte di danni o lesioni gravi non coperti da
                  polizze di assicurazione (fatta eccezione per gli indennizzi da parte delle
                  amministrazioni pubbliche o del resto del mondo descritti alla lettera a));
                 Gli indennizzi possono essere imposti in sede giudiziale o concordati in sede
                 extragiudiziale. Tra essi figurano gli indennizzi per danni causati da esplosioni,
                 fuoriuscite di petrolio, effetti collaterali di farmaci, ecc.
54     Tali trasferimenti tra sottosettori delle amministrazioni pubbliche sono flussi interni al settore delle amministrazioni
       pubbliche e non figurano nel conto consolidato per l'insieme del settore.
                                                            - 159-
 ---pagebreak---        i)      i versamenti straordinari a favore dei fondi di assicurazione sociale effettuati dai
               datori di lavoro (comprese le arnministrazioni pubbliche) o dalle arnministrazioni
               pubbliche (nel quadro della loro funzione sociale) nella misura in cui tali versamenti
               sono destinati ad accrescere le riserve matematiche di tali fondi. Anche la connessa
               rettifica tra il settore del fondo e il settore delle famiglie è registrata come altri
               trasferimenti in conto capitale (D.99) (cfr. il paragrafo 20 dell'allegato in materia di
               assicurazioni).
4.166. Momento di registrazione:
               gli altri trasferimenti in conto capitale in denaro sono registrati nel momento in cui
               deve essere effettuato il pagamento.
               gli altri trasferimenti in conto capitale in natura sono registrati nel momento in cui è
               trasferita la proprietà dell'attività o nel momento in cui il debito è annullato dal
               creditore.
4.167. Nel sistema dei conti, gli altri trasferimenti in conto capitale figurano tra le variazioni delle
       passività e del patrimonio netto nei conti della formazione del capitale dei settori e del resto
       del mondo.
                                                    160
 ---pagebreak---      CAPITOLO V
OPERAZIONI FINANZIARIE
           161
 ---pagebreak--- 5.01. Definizione:                  Le operazioni finanziarie sono le operazioni inerenti ad attività e passività
                                    finanziarie effettuate tra unità istituzionali, nonché tra queste e il resto del
                                    mondo.
5.02. Tenendo presente la definizione di operazione (cfr. paragrafo 1.33.), un'operazione
      finanziaria costituisce un'interazione consensuale tra unità istituzionali, o tra un'unità
      istituzionale e il resto del mondo, che implica la simultanea creazione o liquidazione di
      un'attività finanziaria e della passività di contropartita, un trasferimento della proprietà di
      un'attività finanziaria o l'assunzione di una passività.
5.03. Le attività finanziarie sono attività economiche comprendenti i mezzi di pagamento, i crediti
      finanziari e le attività economiche aventi natura simile ai crediti finanziari.
5.04. I mezzi di pagamento sono costituiti da oro monetario, diritti speciali di prelievo, biglietti e
      monete e depositi trasferibili.
      Un credito finanziario conferisce al suo titolare, il creditore, il diritto di ricevere, senza una
      prestazione da parte sua, un pagamento - o una serie di pagamenti da un'altra unità
      istituzionale, il debitore, che ha assunto il corrispondente obbligo.
      Sono esempi di attività economiche aventi natura simile ai crediti finanziari le azioni e altre
      partecipazioni e, in parte, le attività condizionate. Si considera che l'unità istituzionale che
      emette un'attività finanziaria di questo tipo abbia assunto una passività di contropartita.
5.05. Le attività condizionate rappresentano accordi contrattuali tra le unità istituzionali, nonché
      tra queste e il resto del mondo, che subordinano l'esecuzione di un'operazione finanziaria
      all'adempimento preventivo di una o più condizioni. Esempi: garanzie di pagamento da parte
      di terzi, lettere di credito, linee di credito, note issuance facility (MF) e molti strumenti
      finanziari derivativi. Nel sistema dei conti, un'attività condizionata costituisce un'attività
      finanziaria allorché l'accordo contrattuale possiede di per sé un valore di mercato o perché è
      negoziabile o perché può essere oggetto di contropartita sul mercato. Altrimenti, un'attività
      condizionata non è registrata nel sistema dei conti55.
5.06.  Si distinguono sette categorie di attività finanziarie:
       *            oro monetario e diritti speciali di prelievo (AF. 1)
       *           biglietti, monete e depositi (AF.2)
       *           titoli diversi dalle azioni (AF.3)
       *           prestiti (AF.4)
       *            azioni e altre partecipazioni (AF.5)
       *            riserve tecniche di assicurazione (AF.6)
       *            altri conti da ricevere/da pagare (AF.7).
55     Le riserve tecniche di assicurazione (AF.6) rappresentano passività incondizionate delle imprese di assicurazione e dei fondi pensione. Tuttavia,
       le corrispondenti attività finanziarie dei singoli assicurati e beneficiari costituiscono nella maggior parte dei casi attività condizionate.
                                                                         -162-
 ---pagebreak--- 5.07. Nel sistema dei conti, per ogni attività finanziaria esiste una passività di contropartita, fatta
      eccezione per le attività finanziarie classificate nella rubrica oro monetario e diritti speciali di
      prelievo (AF.l). Si distinguono pertanto sei categorie di passività speculari alle attività
      finanziarie.
5.08. La classificazione delle operazioni finanziarie coincide con la classificazione delle attività e
      delle passività finanziarie. Si distinguono sette categorie di operazioni finanziarie:
       *        operazioni inerenti a oro monetario e diritti speciali di prelievo (F.l)
       *        operazioni inerenti a biglietti, monete e depositi (F.2)
       *       operazioni inerenti a titoli diversi dalle azioni (F.3)
       *        operazioni inerenti a prestiti (F.4)
       *        operazioni inerenti ad azioni e altre partecipazioni (F.5)
       *       operazioni inerenti a riserve tecniche di assicurazione (F.6)
       *        operazioni inerenti ad altri conti da ricevere/da pagare (F.7).
5.09. Le attività finanziarie detenute e le passività in essere in un particolare momento (di un
      settore o del resto del mondo) sono registrate nel conto patrimoniale (cfr. capitolo VII). Le
      operazioni finanziarie producono variazioni nei conti patrimoniali. Tuttavia, le variazioni tra il
      conto patrimoniale di apertura e il conto patrimoniale di chiusura possono anche includere
      altri flussi (cfr. capitolo VI) e non essere riconducibili ad interazioni consensuali tra unità
      istituzionali, o tra un'unità istituzionale e il resto del mondo. Gli altri flussi sono ripartiti in
      rivalutazioni delle attività e delle passività finanziarie e in variazioni di volume delle attività e
      delle passività finanziarie non attribuibili ad operazioni finanziarie. Le prime sono registrate
      nel conto di rivalutazione mentre le seconde sono registrate nel conto delle altre variazioni di
      volume delle attività nelle rubriche: distruzioni di beni per catastrofi naturali, confische senza
      compenso, altre variazioni di volume delle attività e passività finanziarie n.c.a. e variazioni di
      classificazione e di struttura.
5.10. Le operazioni finanziarie tra unità istituzionali sono registrate nei conti finanziari dei settori in
      questione. Le operazioni finanziarie tra le unità istituzionali e il resto del mondo sono
      registrate nei conti finanziari dei settori che intervengono e nel conto finanziario del resto del
      mondo (cfr. capitolo Vili).
      Nel conto finanziario (di un settore o del resto del mondo) sono registrati: nella sezione
      sinistra, gli acquisti meno le cessioni di attività finanziarie e, nella sezione destra, le passività
      assunte al netto di quelle rimborsate. Il saldo contabile del conto finanziario, ossia la
      differenza tra l'acquisizione netta di attività finanziarie e l'incremento netto delle passività, è
      l'accreditamento (+) o l'indebitamento (-) (B.9).
5.11. Il conto finanziario di un settore può essere consolidato o non consolidato. Il conto
      finanziario non consolidato di un settore illustra le variazioni delle attività e delle passività
      finanziarie determinate da tutte le operazioni finanziarie in cui intervengono le unità
      istituzionali classificate nel settore. Il conto finanziario consolidato di un settore illustra le
      variazioni delle attività e delle passività finanziarie determinate dalle operazioni finanziarie
      effettuate tra le unità istituzionali classificate nel settore in questione e le altre unità
                                                     163
 ---pagebreak---       istituzionali o il resto del mondo. Rispetto al conto finanziario non consolidato, le operazioni
      finanziarie tra le unità istituzionali classificate nel settore in questione sono defalcate dal
      conto finanziario consolidato. Il conto finanziario del resto del mondo è consolidato per
      definizione.
5.12. Un'operazione finanziaria tra due unità istituzionali aumenta l'accreditamento/indebitamento
      di un'unità istituzionale e diminuisce, per lo stesso importo, l'accreditamento/indebitamento
      dell'altra unità istituzionale. Le operazioni finanziarie tra unità istituzionali classificate nel
      medesimo settore non modificano l'accreditamento/indebitamento del settore. Il conto
      finanziario consolidato e quello non consolidato di un settore presentano lo stesso importo di
      accreditamento/indebitamento. Analogamente, le operazioni finanziarie tra unità istituzionali
      non modificano l'accreditamento/indebitamento del totale dell'economia. Il suo importo è
      identico a quello - ma con segno contrario - dell'accreditamento/indebitamento evidenziato
      nel       conto          finanziario            del         resto          del        mondo.              Pertanto,              il    totale
      dell'accreditamento/indebitamento di tutte le unità istituzionali e del resto mondo è pari a
      zero.
5.13. Il conto finanziario per debitore/creditore56 (di un settore o del resto del mondo) costituisce
      un ampliamento del conto finanziario in quanto presenta in più una ripartizione
      dell'acquisizione netta di attività finanziarie per settore debitore e una ripartizione
      dell'incremento netto delle passività per settore creditore. Esso fornisce pertanto informazioni
      sulle relazioni debitore/creditore ed è coerente con il conto patrimoniale finanziario per
      debitore/creditore (cfr. paragrafo 7.69.). Tuttavia, nel caso delle operazioni finanziarie sui
      mercati secondari, esso non fornisce informazioni sulle unità istituzionali cui le attività
      finanziarie sono vendute o da cui queste sono acquistate: il conto finanziario per
      debitore/creditore non fornisce cioè una risposta completa alla domanda "chi finanzia chi?" in
      un dato periodo contabile.
5.14. Il conto finanziario è il conto finale nel piano generale dei conti che registra le operazioni (cfr.
      capitolo Vili). Pertanto, il conto finanziario non presenta un saldo contabile da riportare in
      un altro4 conto. Nel sistema dei conti, il saldo contabile del conto finanziario coincide con
      quello del conto della formazione del capitale. Nella pratica, tuttavia, tra i due saldi contabili
      si rileva spesso una discrepanza riconducibile al fatto che essi sono calcolati sulla base di dati
      statistici diversi.
5.15. Nel sistema dei conti, alle operazioni finanziarie corrispondono sempre delle operazioni di
      contropartita, costituite da operazioni anch'esse finanziarie oppure da operazioni da registrare
      in conti diversi dal conto finanziario.
      L'aumento simultaneo o la riduzione simultanea sia delle attività sia delle passività finanziarie
      o lo scambio di un'attività finanziaria contro un'altra sono registrati per intero nel conto
      finanziario (di un settore o del resto del mondo). Nei casi in cui un'operazione e la sua
      contropartita costituiscono entrambe operazioni finanziarie, esse modificano il portafoglio di
      attività e passività finanziarie e possono variare i totali delle attività e delle passività
      finanziarie delle unità istituzionali che intervengono o del resto del mondo ma non modificano
      l'accreditamento/indebitamento o il patrimonio netto.
56     L'SCN 1993 (paragrafi 11.103-11.111) utilizza l'espressione "detailed flow of funds accounts" (conti di flussi dettagliati di fondi).
                                                                   - 164 -
 ---pagebreak---       Le operazioni di contropartita di un'operazione finanziaria possono essere costituite anche da
      operazioni su prodotti (cfr. capitolo III), operazioni di distribuzione e di redistribuzione (cfr.
      capitolo IV) o operazioni su attività non finanziarie non prodotte (cfr. paragrafo 6.06.). Nei
      casi in cui l'operazione di contropartita non è costituita da un'operazione finanziaria, risulta
      modificato l'accreditamento/indebitamento delle unità istituzionali che intervengono o del
      resto del mondo.
5.16. L'operazione di contropartita di un'operazione finanziaria può consistere in un trasferimento
       (corrente o in conto capitale) (cfr. capitolo IV). In tal caso, l'operazione finanziaria implica il
      trasferimento della proprietà di un'attività finanziaria, l'assunzione di una passività in qualità
      di debitore (assunzione di debito) oppure la contemporanea liquidazione di un'attività
      finanziaria e della corrispondente passività (cancellazione o remissione di debiti). Il
      trasferimento quale contropartita dell'assunzione e della cancellazione di un debito è
      classificato nella rubrica trasferimenti in conto capitale (D.9) ed è registrato nel conto della
      formazione del capitale. Tuttavia, non sempre l'operazione di contropartita dell'assunzione e
      della cancellazione di un debito costituisce un trasferimento. Nei casi in cui il proprietario di
      una società o di una quasi-società assume da questa passività o cancella crediti finanziari nei
      confronti di questa, l'operazione di contropartita dell'assunzione o della cancellazione di un
      debito costituisce un'operazione inerente ad azioni e altre partecipazioni (F.5).
      A differenza dell'assunzione e della cancellazione di debiti, la cancellazione, in tutto o in
      parte, di crediti inesigibili da parte dei creditori e la cancellazione unilaterale di una passività
      da parte di un debitore (rifiuto di riconoscere un debito) non sono classificate come
      operazioni finanziarie in quanto non implicano interazioni consensuali tra le unità istituzionali
      o tra queste e il resto del mondo. La cancellazione, in tutto o in parte, di crediti inesigibili da
      parte dei creditori è registrata nel conto delle altre variazioni di volume delle attività (cfr.
      paragrafo 6.27., lettera d)). Il rifiuto di riconoscere un debito non è preso in considerazione
      nel sistema dei conti.
5.17. L'operazione di contropartita di un'operazione finanziaria può essere costituita da interessi
      (D.41). Gli interessi sono versati ai creditori e sono corrisposti dai debitori di alcuni tipi di
      crediti finanziari classificati nelle rubriche biglietti, monete e depositi (AF.2), titoli diversi
      dalle azioni (AF.3), prestiti (AF.4) e altri conti da ricevere/da pagare (AF.7). Nel sistema dei
      conti gli interessi sono registrati secondo il principio della competenza, ossia in via di
      continua accumulazione nel tempo a favore del creditore sull'importo del credito in essere
      (cfr. paragrafo 4.50.). L'operazione di contropartita di una registrazione nella rubrica interessi
      (D.41) costituisce sempre un'operazione finanziaria che crea un credito finanziario aggiuntivo
      del creditore nei confronti del debitore. L'effetto di tale operazione finanziaria è che
      l'interesse è reinvestito. L'effettiva corresponsione di interessi non è registrata nella rubrica
      interessi (D.41) bensì implica un'operazione di trasferimento della proprietà dei mezzi di
      pagamento. L'operazione di contropartita è un'operazione finanziaria che riduce il credito
      finanziario netto del creditore nei confronti del debitore. Se gli interessi maturati non sono
      corrisposti alla scadenza prevista, ciò dà luogo ad arretrati. Poiché gli interessi maturati sono
      già registrati nel sistema dei conti, gli arretrati non modificano il totale delle attività e
      passività finanziarie ma eventualmente la loro classificazione (cfr. paragrafo 5.131.)
                                                   165-
 ---pagebreak--- 5.18. L'operazione di contropartita di un'operazione finanziaria può consistere in redditi da capitale
      attribuiti ma non distribuiti. Esempi: interessi (D.41) e dividendi (D.421) ricevuti dai fondi
      comuni di investimento sugli investimenti effettuati, attribuiti ma non distribuiti ai partecipanti
      (cfr. paragrafi 4.49., lettera b), e 4.54., lettera b)), utili reinvestiti di investimenti diretti
      all'estero (D.43) e redditi da capitale attribuiti agli assicurati (D.44) nel caso delle polizze di
      assicurazione sulla vita individuali non stipulate nell'ambito di sistemi di assicurazione sociale.
      L'effetto dell'operazione finanziaria di contropartita è che il reddito da capitale (positivo o
      negativo) è reinvestito.
CLASSIFICAZIONE DELLE OPERAZIONI FINANZIARIE
5.19. Le operazioni finanziarie sono classificate in rubriche suddivise in sottorubriche, alcune delle
      quali sono ulteriormente articolate in sottovoci. La classificazione delle operazioni inerenti ad
      attività e passività finanziarie coincide con la classificazione delle attività e delle passività
      finanziarie (cfr. paragrafi 5.06.-5.08.). Pertanto, le definizioni delle rubriche, delle
      sottorubriche e delle sottovoci e le note esplicative sono fornite soltanto una volta nel SEC e
      precisamente nella presente sezione del capitolo sulle operazioni finanziarie. Nel corpo del
      capitolo concernente i conti patrimoniali non vengono riproposte le definizioni e le note
      esplicative ma nel suo Allegato 1 viene presentata una sintesi di tutte le attività e passività
      definite nel sistema dei conti.
5.20. La classificazione delle operazioni finanziarie e delle attività e passività finanziarie è fondata
      sulla liquidità e sulle caratteristiche giuridiche delle attività finanziarie. La classificazione non
      si riferisce a rubriche funzionali, fatta eccezione per un conto d'ordine concernente gli
      investimenti diretti all'estero. Le definizioni delle rubriche, sottorubriche e sottovoci sono in
      generale indipendenti dalla classificazione delle unità istituzionali. Se necessario, la
      classificazione delle attività e delle passività finanziarie può essere tuttavia ulteriormente
      dettagliata grazie a una classificazione incrociata con la nomenclatura delle unità istituzionali.
      Un esempio è costituito dalla classe dei depositi tra istituzioni finanziarie monetarie. Il livello
      di dettaglio a cui può essere utilizzata la classificazione delle attività e passività finanziarie
      dipende dal settore istituzionale da analizzare.
                                                   -166
 ---pagebreak---  Classificazione delle operazioni finanziarie                                                     Codice
 Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)                                               F.l
        Oro monetario                                                                             F.ll
        Diritti speciali di prelievo (DSP)                                                        F.12
 Biglietti, monete e depositi                                                                     F.2
        Biglietti e monete                                                                        F.21
        Depositi trasferibili                                                                     F.22
        Altri depositi                                                                            F.29
 Titoli diversi dalle azioni                                                                      F.3
        Titoli diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi                  F.33
        Titoli a breve termine diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi     F.331
        Titoli a lungo termine diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi     F.332
        Strumenti finanziari derivativi                                                           F.34
 Prestiti                                                                                         F.4
        Prestiti a breve termine                                                                  F.41
        Prestiti a lungo termine                                                                  F.42
 Azioni e altre partecipazioni                                                                    F.5
        Azioni e altre partecipazioni escluse le quote dei fondi comuni d'investimento            F.51
       Azioni quotate escluse le quote dei fondi comuni d'investimento                               F.511
       Azioni non quotate escluse le quote dei fondi comuni d'investimento                           F.512
       Altre partecipazioni                                                                          F.513
        Quote dei fondi comuni d'investimento                                                     F.52
 Riserve tecniche di assicurazione                                                                F.6
        Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione-vita e sulle riserve F.61
        dei fondi pensione
        Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione sulla vita              F.611
        Diritti netti delle famiglie sulle riserve dei fondi pensione                                F.612
        Riserve premi e riserve sinistri                                                             F.62
 Altri conti da ricevere/da pagare                                                                F.7
        Crediti commerciali e anticipazioni                                                       F.71
       Altri conti da ricevere/da pagare esclusi i crediti commerciali e le anticipazioni         F.79
 Conto d'ordine: Investimenti diretti all'estero                                                  F.m
5.21.   L'analisi dei canali di trasmissione della politica monetaria può richiedere l'individuazione di
        aggregati monetari nei conti patrimoniali, nonché nei conti finanziari dei settori e del resto del
        mondo. Tuttavia, le definizioni di aggregati monetari variano da paese a paese e nel tempo.
        Inoltre, i loro componenti non corrispondono nella maggior parte dei casi alle rubriche,
         sottorubriche o sottovoci delle attività e passività finanziarie quali sono definite nel sistema
        dei conti. Oltre a ciò la delimitazione dei settori che creano denaro, che detengono denaro e
        che assumono una posizione neutra nei confronti del denaro dipende dalla definizione
        dell'aggregato monetario in considerazione. Nel sistema dei conti non sono pertanto definiti
        aggregati monetari. Tuttavia, nell'allegato del presente capitolo è indicato un metodo che
        consente di presentare qualsiasi aggregato monetario nei conti patrimoniali e nei conti
        finanziari.
                                                           167-
 ---pagebreak--- 5.22. Le innovazioni introdotte sui mercati finanziari hanno ridotto l'utilità della distinzione tra
      breve e lungo termine per le attività e le passività finanziarie. Tuttavia, allorché l'analisi della
      scadenza assume rilevanza, come nel caso dell'analisi dei tassi d'interesse e del rendimento di
      un'attività, può essere opportuna una ripartizione in base alla scadenza. Pertanto, se
      necessaria, la distinzione in base a tale parametro è riconosciuta come un criterio di
      classificazione secondario.
      Definizioni:              Le attività (passività) finanziarie a breve termine sono le attività (passività)
                                finanziarie con scadenza originaria normalmente pari o inferiore a un anno,
                                salvo casi eccezionali in cui può arrivare al massimo a due anni57.
                                Le attività (passività) finanziarie a lungo termine sono le attività (passività)
                                finanziarie con scadenza originaria normalmente superiore come minimo a un
                                anno o, in casi eccezionali, a due anni.
5.23. Molte delle rubriche, sottorubriche e sottovoci delle attività e passività finanziarie possono
      essere ripartite in base all'unità in cui sono espresse.
      Definizioni:              Le attività (passività) finanziarie in moneta nazionale sono le attività (passività)
                                finanziarie espresse nell'unità di moneta a corso legale nel paese.
                                Le attività (passività) finanziarie in valuta estera sono le attività (passività)
                                finanziarie non espresse nell'unità di moneta a corso legale nel paese.
      Le attività finanziarie in valuta estera comprendono le attività finanziarie espresse in un
      paniere di valute, ad esempio ecu o DSP, e le attività finanziarie espresse in oro. Una
      distinzione tra moneta nazionale e valuta estera è particolarmente vantaggiosa con riguardo
      alla rubrica biglietti, monete e depositi (AF.2).
      ORO MONETARIO E DIRITTI SPECIALI DI PRELIEVO (DSP) (F.l)
5.24. La rubrica F. 1 consta di due sottorubriche di operazioni finanziarie:
                   oro monetario (F. 11)
                   diritti speciali di prelievo (DSP) (F.12).
5.25. Le attività finanziarie classificate nella rubrica oro monetario e DSP (AF.l) sono le uniche
      attività finanziarie per le quali non esistono passività di contropartita nel sistema dei conti.
      Pertanto, le operazioni inerenti a oro monetario e DSP (F.l) implicano sempre un
      trasferimento della proprietà di attività finanziarie (cfr. paragrafo 5.02.).
Oro monetario (F.ll)
5.26. Definizione:                    La sottorubrica F.ll comprende tutte le operazioni inerenti a oro
                                      monetario (AF.ll), ossia all'oro detenuto quale componente delle riserve in
                                      valute estere dalle autorità monetarie o da altri soggetti sottoposti
                                      all'effettivo controllo di tali autorità.
57    In taluni casi, i titoli diversi dalle azioni emessi dal settore delle amministrazioni pubbliche con scadenza fino a cinque anni possono essere
      classificati come titoli a breve termine.
                                                                          - 168 -
 ---pagebreak--- 5.27.   Il settore delle autorità monetarie, basato su un concetto funzionale, è costituito dal
        sottosettore autorità bancarie centrali (S.121) e dalle istituzioni delle amministrazioni centrali
        che svolgono operazioni normalmente di pertinenza delle autorità bancarie centrali. Tali
        operazioni comprendono l'emissione di moneta, la gestione delle riserve internazionali e la
       gestione dei fondi di stabilizzazione dei cambi.
       Di conseguenza, l'oro può costituire normalmente un'attività finanziaria soltanto per le
       autorità bancarie centrali o per le amministrazioni centrali. In taluni casi, tuttavia, altre società
       finanziarie possono vantare titoli di proprietà su oro, il quale può essere venduto soltanto con
       l'esplicito consenso delle autorità monetarie. In tali casi assai limitati, il concetto di controllo
       effettivo può essere applicato alla detenzione di oro da parte di società finanziarie diverse
       dalle autorità bancarie centrali.
5.28. L'oro monetario si presenta normalmente sotto forma di barre con titolo di almeno 995/1000.
5.29.  Le operazioni inerenti a oro monetario sono costituite in prevalenza da operazioni di
       compravendita di oro monetario tra autorità monetarie. Gli acquisti di oro monetario sono
       registrati nei conti finanziari delle autorità monetarie nazionali a titolo di incrementi delle
       attività finanziarie. Le registrazioni di contropartita costituiscono diminuzioni delle attività
       finanziarie del resto del mondo.
5.30. Le operazioni inerenti a oro non monetario, ossia oro diverso dall'oro monetario, sono
       trattate come acquisti meno cessioni di oggetti di valore (se l'unico scopo è quello di creare
       una riserva di ricchezza) oppure come consumi intermedi o finali e/o variazione delle scorte.
      Le operazioni inerenti a oro non monetario comprendono le operazioni delle autorità
       monetarie relative a oro non detenuto quale componente delle loro riserve in valute estere.
5.31.  Se le autorità monetarie incrementano le loro riserve di oro monetario aggiungendo oro non
      monetario oppure diminuiscono tali riserve destinando l'oro monetario a scopi non monetari,
       si considera che esse abbiano rispettivamente monetizzato o demonetizzato oro. La
      monetizzazione o la demonetizzazione di oro non comportano registrazioni nei conti
      finanziari; per contro, la variazione delle voci nel conto patrimoniale è contabilizzata
      mediante le registrazioni operate nel conto delle altre variazioni di volume delle attività come
      una riclassificazione: riclassificazione dell'oro come oggetto di valore (AN. 13) in oro
      monetario (AF.ll) (cfr. paragrafo 6.32.) nel caso della monetizzazione e viceversa nel caso
      della demonetizzazione di oro.
5.32. I depositi, i titoli e i prestiti espressi in oro sono considerati attività finanziarie diverse dall'oro
      monetario e sono classificati unitamente alle attività finanziarie simili denominate in valuta
      estera nell'opportuna rubrica.
      Gli swap su oro non monetario - ossia le operazioni che comportano lo scambio temporaneo
      di oro non monetario contro depositi - sono considerati prestiti garantiti (cfr. paragrafo 5.81.,
      lettera e)).
                                                     - 169-
 ---pagebreak--- Diritti speciali di prelievo (DSP) (F.12)
5.33. Definizione:           La sottorubrica F.12 comprende tutte le operazioni inerenti a diritti speciali
                             di prelievo (DSP) (AF.12), ossia alle riserve internazionali create dal Fondo
                             monetario internazionale (FMI) e attribuite ai suoi membri a integrazione
                             delle riserve esistenti.
5.34.   I DSP non sono considerati passività dell'FMI e i paesi aderenti al Fondo cui essi sono
        attribuiti non assumono un obbligo effettivo (incondizionato) di rimborsare i DSP loro
        assegnati. I DSP sono detenuti esclusivamente da detentori ufficiali - normalmente le autorità
        bancarie centrali - e sono trasferibili tra i partecipanti al Dipartimento diritti speciali di
        prelievo dell'FMI e gli altri detentori designati dall'FME (altre banche centrali e talune agenzie
        internazionali). I DSP rappresentano il diritto incondizionato e garantito di ciascun detentore
        di ottenere altre attività di riserva, in particolare valute estere.
5.35. Le variazioni dei DSP detenuti da un'autorità monetaria possono derivare da operazioni
        inerenti a DSP, quali i trasferimenti di DSP da e verso l'FMI, gli altri partecipanti al
        Dipartimento diritti speciali di prelievo dell'FMI o altri detentori. Esse sono registrate
        rispettivamente nei conti finanziari delle autorità monetarie e del resto del mondo. Le
        variazioni dei DSP possono anche derivare da variazioni di valore dei DSP, da registrare nel
        conto di rivalutazione, o da assegnazioni e cancellazioni di DSP, da registrare nel conto delle
        altre variazioni di volume delle attività (cfr. paragrafo 6.27., lettera a)).
BIGLIETTI, MONETE E DEPOSITI (F.2)
5.36. Definizione:          La rubrica F.2 comprende tutte le operazioni inerenti a biglietti, monete e
                             depositi (AF.2), ossia a biglietti e monete in circolazione e a tutti i tipi di
                            depositi in moneta nazionale e in valuta estera.
5.37.   La rubrica F.2 è suddivisa in tre sottorubriche di operazioni finanziarie:
                biglietti e monete (F.21)
                 depositi trasferibili (¥22)
                 altri depositi (F.29).
        La distinzione tra depositi trasferibili e non trasferibili può risultare difficile e non molto utile
        sotto il profilo analitico in taluni paesi (per la distinzione tra depositi e prestiti si vedano i
        paragrafi 5.74.-5.76.).
Biglietti e monete (F.21)
5.38. Definizione:          La sottorubrica F.21 comprende tutte le operazioni inerenti a biglietti e
                            monete (AF.21), ossia alle banconote e alle monete in circolazione
                            comunemente utilizzate per effettuare pagamenti.
                                                       170
 ---pagebreak--- 5.39. La sottorubrica AF.21 comprende:
        a)      banconote e monete in circolazione emesse da autorità monetarie residenti;
        b)      banconote e monete in circolazione emesse da autorità monetarie non residenti e
                detenute da residenti.               :
5.40. La sottorubrica AF.21 non comprende:
                le banconote e le monete non in circolazione: ad esempio, le scorte di banconote delle
                autorità bancarie centrali o le riserve di banconote in caso di emergenza;
                le monete commemorative non normalmente utilizzate per effettuare pagamenti.
5.41.   Tutti i settori e il resto del mondo possono detenere biglietti e monete. Questi sono emessi
        dalle autorità bancarie centrali, dalle amministrazioni centrali, dal resto del mondo e, in casi
        eccezionali, da altre istituzioni finanziarie monetarie. I biglietti e le monete sono considerati
        una passività dell'unità istituzionale emittente.
Depositi trasferibili (F.22)
5.42. Definizione:          La sottorubrica F.22 comprende tutte le operazioni inerenti a depositi
                            trasferibili (AF.22), ossia ai depositi (in moneta nazionale o in valuta estera)
                            di cui si può esigere la conversione immediata in moneta o che sono
                            trasferibili mediante assegno, ordine di pagamento, registrazioni di
                            addebitamento o simili, senza alcuna limitazione significativa o senza il
                            pagamento di una penale.
5.43. La sottorubrica AF.2J comprende i depositi trasferibili presso istituzioni finanziarie monetarie
       residenti e non residenti. Sono inclusi i depositi trasferibili tra istituzioni finanziarie monetarie
       quali i depositi che le altre istituzioni finanziarie monetarie costituiscono presso le autorità
       bancarie centrali onde ottemperare alle disposizioni in materia di riserve obbligatorie, nella
       misura in cui tali depositi restano trasferibili, nonché i saldi operativi e gli swap su valute tra
       autorità bancarie centrali o tra altre istituzioni finanziarie monetarie.
5.44. Depositi trasferibili possono essere detenuti da tutti i settori e dal resto del mondo. Essi
       costituiscono passività, in prevalenza, delle istituzioni finanziarie monetarie e del resto del
       mondo e, talvolta, delle amministrazioni pubbliche.
Altri depositi (F.29)
5.45. Definizione:          La sottorubrica F.29 comprende tutte le operazioni inerenti ad altri depositi
                            (AF.29), ossia ai depositi (in moneta nazionale e in valuta estera) diversi dai
                            depositi trasferibili. Gli altri depositi non possono essere utilizzati per
                            effettuare pagamenti in qualsiasi momento e non sono convertibili in
                            moneta o in depositi trasferibili senza una significativa limitazione o senza il
                            pagamento di una penale.
                                                      171
 ---pagebreak--- 5.46. La sottorubrica AF.29 comprende:
      a)          depositi vincolati: depositi la cui disponibilità non è immediata perché essi sono
                  vincolati fino a una certa data o perché i prelievi sono soggetti a preavviso; sono
                  compresi, ad esempio, i depositi presso le autorità monetarie centrali a titolo di
                  riserve obbligatorie nella misura in cui i depositanti non possono effettuare prelievi
                  senza preavviso o limitazioni;
      b)          depositi a risparmio, libretti di risparmio, certificati di risparmio o certificati di
                  deposito, tutti non negoziabili o la cui negoziabilità, pur teoricamente possibile, è
                  molto limitata;
      e)          depositi inerenti a piani o contratti di risparmio: tali depositi prevedono spesso
                  l'obbligo per il depositante di effettuare versamenti regolari per un certo periodo di
                  tempo e l'indisponibilità del capitale versato e degli interessi maturati fino a una certa
                  data; talvolta, essi sono combinati con l'emissione, alla fine del periodo di risparmio,
                  di prestiti proporzionati agli importi accumulati, destinati a finanziare l'acquisto o la
                  costruzione di un'abitazione;
      d)          certificati di deposito emessi da associazioni mutue di risparmi e prestiti, società di
                  credito edilizio, cooperative di credito e simili, talvolta denominati quote, che sono
                  giuridicamente, o nella pratica, riscattabili a vista o con preavvisi relativamente brevi;
      e)          margini rimborsabili connessi a strumenti finanziari derivativi che costituiscono
                  passività di istituzioni finanziarie monetarie (cfr. paragrafo 5.81., lettera e));
      f)          vendite con patto di riacquisto (repurchase agreement) a breve termine che
                  costituiscono passività di istituzioni finanziarie monetarie (cfr. paragrafo 5.81., lettera
                  d))58-
5.47. La sottorubrica AF.29 non comprende i certificati di deposito e di risparmio negoziabili, i
      quali sono classificati nella rubrica titoli diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari
      derivativi (AF.33).
5.48. La sottorubrica AF.29 comprende inoltre:
      a)          gli ecu ufficiali detenuti dalle autorità bancarie centrali; tali attività finanziarie
                  consistono degli ecu emessi dall'IME in cambio delle riserve monetarie ricevute dalle
                  banche centrali nazionali allo scopo di attuare l'accordo SME; questi ecu possono
                  essere usati dall'IME e dalle banche centrali nazionali come mezzo di pagamento e per
                  operazioni tra queste ultime e il primo; l'IME può concedere alle autorità monetarie
                  dei paesi terzi e alle istituzioni monetarie internazionali lo status di "altri detentori" di
                  ecu59;
      b)          i crediti e le passività finanziarie delle autorità bancarie centrali connessi al
                  meccanismo finanziario a brevissimo termine e al meccanismo di sostegno monetario
                  a breve termine gestiti dall'IME60;
58    L'SCN 1993 (paragrafi 11.32, 11.72 e 11.83) classifica i repurchase agreement tra i prestiti, salvo che essi non implichino passività bancarie e
      non rientrino negli aggregati nazionali della moneta in senso ampio nel qual caso sono classificati tra gli altri depositi.
59
      Articoli 6.2 e 6.3 del Protocollo sullo statuto dell'Istituto monetario europeo allegato al trattato che istituisce la Comunità europea.
60
      Articolo 6.1, secondo trattino, del Protocollo sullo statuto dell'Istituto monetario europeo allegato al trattato che istituisce la Comunità europea.
                                                                       - 172-
 ---pagebreak---        c)          i crediti finanziari nei confronti dell'FMI, componenti di riserve internazionali e non
                   rappresentati da prestiti; essi sono costituiti dalla posizione della tranche di riserve di
                   un paese membro dell'FMI derivante dal versamento di parte della quota sottoscritta
                   in attività di riserva da un membro e dall'utilizzo netto da parte dell'FMI della moneta
                   di tale paese membro;
                   le passività nei confronti dell'FMI non rappresentate da prestiti: si tratta dell'impiego
                   dei crediti accordati dal Fondo nell'ambito del suo Conto delle risorse generali il quale
                   misura la quantità della moneta di un paese membro presso l'FMI che tale paese è
                   obbligato a riacquistare.
5.49.  Tutti i settori e il resto del mondo possono detenere altri depositi. Si tratta di passività
       prevalentemente delle istituzioni finanziarie monetarie e del resto dei mondo ma anche di altri
       settori, come ad esempio le amministrazioni pubbliche (cfr. paragrafi 5.74.-5.76.).
TITOLI DIVERSI DALLE AZIONI (F.3)
5.50. Definizione:                  La rubrica F.3 comprende tutte le operazioni inerenti a titoli diversi dalle
                                    azioni (AF.3), ossia alle attività finanziarie che costituiscono strumenti al
                                    portatore, sono normalmente negoziabili e trattate sui mercati secondari o
                                    possono essere oggetto di contropartita sul mercato e non attribuiscono ai
                                    loro detentori diritti di proprietà sull'unità istituzionale che li ha emessi.
5.51. La rubrica AF.3 raggruppa le attività finanziarie normalmente rappresentate da documenti
      destinati a circolare e il cui valore nominale è determinato all'emissione. Nella rubrica
      rientrano: cambiali, obbligazioni, certificati di deposito, carta commerciale, obbligazioni non
      garantite, strumenti finanziari derivativi e strumenti simili normalmente negoziati sui mercati
      finanziari (per la distinzione tra titoli diversi dalle azioni e prestiti si vedano i paragrafi 5.77.-
      5.80.).
5.52. Titoli diversi dalle azioni possono essere detenuti come attività finanziarie da tutti i settori e
      dal resto del mondo. Essi costituiscono passività prevalentemente delle società finanziarie e
      non finanziarie, delle amministrazioni centrali, di Stati federati e locali, nonché del resto del
      mondo.
5.53. La rubrica F.3 è suddivisa in due sottorubriche di operazioni finanziarie61:
                   titoli diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi (F.33)
                   strumenti finanziari derivativi (F.34).
61    L'SCN 1993 (paragrafi 11.79, 11.80 e 11.81) prevede una sottoclassificazione facoltativa in base alla scadenza delle operazioni inerenti a titoli
      diversi dalle azioni, distinguendo tra titoli a breve termine (F.31) e titoli a lungo termine (F.32). Tuttavia, l'SCN 1993 (paragrafo 11.82)
      prevede anche una sottoclassificazione facoltativa aggiuntiva delle operazioni inerenti a tali titoli, la quale presenta separatamente le operazioni
      su strumenti finanziari derivativi allorché questi assumono rilievo sotto il profilo analitico o politico. Nel SEC è stata adottata questa seconda
      opzione la quale facilita anche la connessione con la soltorubrica titoli di debito quali sono definiti nel Manuale della bilancia dei pagamenti
      1993 e che sono suddivisi in obbligazioni, cambiali, strumenti dei mercati monetari e strumenti finanziari derivativi. I codici F.31 e F.32 non
      sono utilizzati nel SEC allo scopo di evitare ogni equivoco con i codici dell'SCN 1993.
                                                                       -173-
 ---pagebreak--- Titoli diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi (F.33)
5.54. Definizione:           La sottorubrica F.33 comprende tutte le operazioni inerenti a titoli diversi
                             dalle azioni esclusi gli strumenti finanziari derivativi (AFJ3), ossia ai titoli
                             diversi dalle azioni che conferiscono al detentore il diritto incondizionato a
                             un gettito monetario fisso - o variabile secondo quanto previsto
                             contrattualmente - nella forma di pagamenti periodici (interessi) e/o di un
                             determinato importo fisso a una o più date specificate o a partire da una
                             data stabilita al momento dell'emissione.
5.55. La sottorubrica F.33 può essere suddivisa, se del caso, in due gruppi di operazioni
        finanziarie:
                 titoli a breve termine diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi
                 (F.331)
                 titoli a lungo termine diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi
                 (F.332).
Titoli a breve termine, diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi (F.331)
5.56. Definizione:           La sottovoce F.331 comprende tutte le operazioni inerenti a titoli a breve
                             termine diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi,
                             (AF.331) ossia ai titoli, diversi dalle azioni, con scadenza originaria a breve
                             termine (cfr. paragrafo 5.22.), esclusi gli strumenti finanziari derivativi.
5.57.   I titoli a breve termine diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi, sono
        normalmente emessi sotto la pari.
5.58. La sottovoce AF.331 comprende:
        a)       buoni del tesoro e altri titoli a breve termine emessi dalle amministrazioni pubbliche,
                 compresi quelli acquistati dalle altre istituzioni finanziarie monetarie per ottemperare
                 alle disposizioni in materia di riserve obbligatorie;
        b)       titoli a breve termine, negoziabili, emessi da società finanziarie e non finanziarie, la cui
                 denominazione è molto varia: carta commerciale, cambiali commerciali, pagherò
                 cambiari, tratte, vaglia cambiari e certificati di deposito;
        e)       titoli a breve termine emessi nell'ambito di note issuance facility (NIF) a lungo
                 termine;
        d)       accettazioni bancarie: un'accettazione bancaria implica l'accettazione da parte di
                 società finanziarie di cambiali o tratte emesse da società non finanziarie e la promessa
                 incondizionata di pagare un determinato importo a una certa data. Essa rappresenta
                 un credito finanziario incondizionato per il suo detentore e una passività
                 incondizionata per la società finanziaria accettante. L'operazione di contropartita per
                 la società finanziaria è un'operazione di concessione di prestito a breve termine a
                 favore del suo cliente. Per tale motivo si raccomanda che le accettazioni bancarie
                 siano considerate come un'effettiva passività della società finanziaria accettante e
                 come un'attività finanziaria del detentore anche se può non esservi stato alcuno
                                                      - 174-
 ---pagebreak---                    scambio di fondi. L'applicazione di tale raccomandazione richiederà una certa
                   flessibilità onde tener conto delle prassi nazionali e delle variazioni della natura di tali
                   strumenti.
5.59.   La sottovoce AF.331 non comprende i titoli la cui negoziabilità, pur teoricamente possibile, è
         di fatto molto limitata. Tali titoli sono da includere neile sottorubriche altri depositi (AF.29) o
        prestiti a breve termine (AF.41) (cfr. paragrafi 5.74.-5.76.).
Titoli a lungo termine diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi (F.332)
5.60. Definizione            La sottovoce F.332 comprende tutte le operazioni inerenti a titoli a lungo
             termine diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi, (AF.332) ossia ai
             titoli, diversi dalle azioni, con scadenza originaria a lungo termine (cfr. paragrafo 5.22.),
             esclusi gli strumenti finanziari derivativi.
5.61.        I titoli a lungo termine sono normalmente provvisti di cedole.
5.62.        La sottovoce AF.332 comprende:
         a)        titoli ai portatore;
        b)         obbligazioni subordinate, spesso denominate debiti subordinati;
        e)         titoli con scadenze non fisse, se all'ultima di tali scadenze manca più di un anno;
        d)         titoli senza data di scadenza o perpetui;
        e)         obbligazioni a tasso d'interesse variabile;
        f)         titoli indicizzati, il cui valore è correlato a un indice dei prezzi, al prezzo di un bene o
                   a un indice dei cambi;
        g)         deep discount bond e obbligazioni a tasso zero;
        h)         eurobond: titoli emessi simultaneamente sui mercati di almeno due paesi,
                   normalmente tramite sindacati internazionali di società finanziarie di paesi diversi, ed
                   espressi in una moneta che può essere anche di un terzo paese;
        i)         titoli che sono oggetto di investimenti finanziari privati, ossia che sono riservati
                   mediante accordo bilaterale a certi investitori, se è conferita loro una trasmissibilità
                   almeno potenziale; in caso contrario, sono da registrare tra i prestiti a lungo termine;
        j)         prestiti divenuti negoziabili de facto, purché negoziati su mercati secondari
                   organizzati (cfr. paragrafo 5.79.);
        k)         titoli derivanti dalla conversione di prestiti; una conversione implica due operazioni
                   finanziarie: la liquidazione del prestito e la creazione di nuovi titoli;
        1)         obbligazioni e capitale di prestito convertibili in azioni, a prescindere che si tratti delle
                   azioni della società emittente o di un'altra società, fintanto che non sono convertiti;
                   una conversione implica due operazioni finanziarie: la liquidazione dell'obbligazione o
                   del capitale di prestito e l'emissione di azioni; nel caso in cui l'opzione di conversione
                   sia separabile dalla relativa obbligazione, essa va considerata come un'attività
                   finanziaria distinta, classificata nella sottorubrica strumenti finanziari derivativi
                   (AF.34) (cfr. paragrafo 5.67., lettere a) e b);
        m)         azioni e titoli che danno diritto a un reddito fisso ma non prevedono la partecipazione
                   alla distribuzione del valore residuo di una società in caso di liquidazione, comprese le
                   azioni privilegiate escluse da tale partecipazione.
                                                        -175-
 ---pagebreak--- 5.63. La sottovoce AF.332 comprende anche le attività finanziarie emesse nell'ambito di operazioni
      di mobiliarizzazione di prestiti, di crediti ipotecari, di debiti inerenti all'utilizzo di carte di
      credito, di conti da ricevere e di altre attività. I nuovi titoli sono talvolta emessi in
      sostituzione dell'attività originaria che è effettivamente liquidata. Per contro, quando questa è
      trasferita ad un'altra unità istituzionale, i nuovi titoli sostituiscono l'attività originaria nel
      conto patrimoniale della prima unità istituzionale e l'attività originaria deve essere registrata
      nel conto patrimoniale della nuova unità istituzionale che la detiene.
5.64. La sottovoce F.332 non comprende:
               le operazioni inerenti a titoli connessi a vendite con patto di riacquisto: i repurchase
               agreement sono classificati nella sottorubrica altri depositi (cfr. paragrafo 5.46.,
               lettera f)) o nella rubrica prestiti (cfr. paragrafo 5.81., lettera d)) a seconda delle unità
               istituzionali che intervengono; i titoli prestati o soggetti al riacquisto non mutano di
               conto patrimoniale e restano classificati nella sottovoce AF.332;
               le operazioni inerenti a titoli non negoziabili: esse sono classificate nella sottorubrica
               prestiti a lungo termine;
               le operazioni inerenti a prestiti non negoziabili, compresi quelli ceduti a terzi per i
               quali non esiste tuttavia un mercato secondario organizzato (cfr. paragrafo 5.79.).
Strumenti finanziari derivativi (F.34)
5.65. Definizione:         La sottorubrica F.34 comprende tutte le operazioni inerenti a strumenti
                           finanziari derivativi (AF.34), ossia alle attività finanziarie che sono basate
                           su un diverso strumento di riferimento o derivano da questo. Tale
                           strumento è normalmente un'altra attività finanziaria ma può anche
                           consistere in una merce o in un indice.
5.66. Gli strumenti finanziari derivativi sono spesso denominati anche strumenti secondari o, dato
      che la copertura contro un rischio rappresenta frequentemente la ragione della loro creazione,
      strumenti di copertura. Soltanto gli strumenti secondari che possiedono un valore di mercato
      in quanto negoziabili o oggetto di contropartita sul mercato costituiscono delle attività
      finanziarie nel sistema dei conti e sono classificati nella sottorubrica AF.34 (cfr. paragrafo
      5.05.).
5.67. La sottorubrica AF.34 comprende:
      a)       opzioni negoziabili e fuori borsa
               Le opzioni sono attività condizionate che forniscono ai loro detentori il diritto, ma
               non l'obbligo, di acquistare (nel caso di una call option) dall'emittente dell'opzione
               (writer) o di vendere a questo (nel caso di una put option) attività finanziarie o non
               finanziarie (lo strumento di riferimento) a un prezzo predefinito (strike price o prezzo
               base) entro un certo periodo di tempo (opzione di tipo americano) oppure a una certa
               data (opzione di tipo europeo). L'acquirente dell'opzione versa un premio (il prezzo
               dell'opzione) a fronte dell'impegno dell'emittente dell'opzione di vendere o di
               acquistare l'importo stabilito delle attività di riferimento o a fornire, a richiesta
               dell'acquirente, un opportuno compenso. Per convenzione, tale impegno è considerato
               una passività dell'emittente perché il prezzo dell'opzione rappresenta il costo corrente
               che egli dovrebbe sopportare per riscattare la sua passività condizionata.
                                                    -176
 ---pagebreak---       b)      warrant
             I warrant costituiscono una forma di opzioni negoziabili che conferiscono ai detentori
             il diritto di acquistare dall'emittente del warrant (normalmente una società) un certo
             numero di azioni o obbligazioni a particolari condizioni per un periodo di tempo
             determinato. Esistono anche warrant in valuta il cui valore si basa sull'importo della
             valuta necessario per acquistare un'altra valuta alla data o prima della data di scadenza
             del warrant, nonché warrant connessi a terze valute. Per convenzione, si considera che
             l'emittente del warrant abbia assunto una passività corrispondente al costo che egli
             dovrebbe sopportare per riscattare la sua passività condizionata.
      e)      future, purché aventi un valore di mercato in quanto negoziabili o oggetto di
              contropartita
             I future rappresentano l'impegno a consegnare, o a farsi consegnare una data quantità
             di un bene di consumo, di valuta o di un titolo, di qualità standard, a un prezzo
             prestabilito, a una certa data o entro un periodo di tempo determinato. I future
             possono anche essere collegati a un indice anziché a una specifica attività finanziaria o
             non finanziaria.
      d)      swap, purché aventi un valore di mercato in quanto negoziabili o oggetto di
              contropartita
             Gli swap sono accordi contrattuali tra due parti che si impegnano a scambiarsi, nel
             tempo e a condizioni prestabilite, flussi monetari con riferimento allo stesso importo
             di indebitamento. Le due principali categorie di swap sono gli swap su tassi d'interesse
             e gli swap su valute. Gli swap su tassi d'interesse comportano uno scambio di flussi di
             interessi di tipo diverso: ad esempio, tasso fisso contro tasso variabile, due diversi
             tassi variabili, tasso fisso in una valuta contro tasso variabile in un'altra, ecc. (cfr.
             paragrafo 4.47.). Gli swap su valute comportano lo scambio di una determinata
             quantità di due diverse valute con l'impegno di effettuare successivamente, a
             condizioni stabilite in precedenza, l'operazione opposta - incluso lo scambio di flussi
             di interessi e di capitali.
      e)      forward rate agreement, purché ii contratto abbia un valore di mercato in quanto
              negoziabile o oggetto di contropartita
             II forward rate agreement è un contratto con il quale due controparti, allo scopo di
             tutelarsi contro fluttuazioni dei tassi di interesse, concordano il trasferimento di flussi
             di interessi, a una certa data prestabilita, con riferimento a importi nominali che non
             vengono mai scambiati. I pagamenti sono correlati alla differenza tra il tasso
             convenuto del forward rate agreement e il tasso di mercato .alla scadenza. Nel sistema
          • dei conti essi sono registrati come redditi da capitale (cfr. paragrafo 4.47.).
5.68. La sottorubrica AF.34 non comprende:
              lo strumento cui si riferisce lo strumento finanziario derivativo;
              i margini rimborsabili connessi agli strumenti finanziari derivativi: essi sono da
              classificare nella sottorubrica altri depositi (AF.29) (cfr. paragrafo 5.46., lettera e)) o
              nella rubrica prestiti (AF.4) (cfr. paragrafo 5.81., lettera e)) a seconda delle unità
              istituzionali che intervengono;
             gli strumenti secondari non negoziabili e non oggetto di contropartita sul mercato.
                                                   177
 ---pagebreak--- PRESTITI (FA.)
5.69. Definizione:           La rubrica F.4 comprende tutte le operazioni inerenti a prestiti (F.4), ossia
                              alle attività finanziarie che si creano allorché i creditori prestano fondi, sia
                              direttamente sia attraverso intermediari, ai debitori, a prescindere che esse
                              siano rappresentate da titoli non negoziabili o non siano rappresentate da
                              documenti.
5.70. Normalmente i prestiti presentano le seguenti caratteristiche:
                 le condizioni alle quali è stato concesso il prestito sono fissate dalla società finanziaria
                 che lo concede oppure sono negoziate, direttamente oppure attraverso un
                 intermediario, tra il mutuante e il mutuatario;
                 l'iniziativa riguardo al prestito è normalmente assunta dal mutuatario;
                 un prestito costituisce un debito incondizionato nei confronti del creditore, che deve
                 essere rimborsato alla scadenza e che produce interesse.
5.71.   La rubrica F.4 può essere suddivisa, se del caso, in due sottorubriche di operazioni
        finanziarie:
                 prestiti a breve termine (F.41)
                 prestiti a lungo termine (F.42).
Prestiti a breve termine (F.41)
5.72. Definizione:            La sottorubrica F.41 comprende tutte le operazioni inerenti a prestiti a
                              breve termine (AF.41), ossia ai prestiti con scadenza originaria a breve
                              termine (cfr. paragrafo 5.22.) e ai prestiti rimborsabili a vista.
Prestiti a lungo termine (F.42)
5.73. Definizione:            La sottorubrica F42 comprende tutte le operazioni inerenti a prestiti a
                              lungo termine. (AF.42), ossia ai prestiti con scadenza originaria a lungo
                              termine (cfr. paragrafo 5.21).
5.74.   La distinzione tra operazioni inerenti a prestiti (F.4) e operazioni inerenti a depositi (F.22,
        F.29) può essere spesso operata individuando il soggetto che assume l'iniziativa
        dell'operazione. Nel caso in cui l'iniziativa sia partita dal mutuatario, l'operazione va
        classificata tra i prestiti. Nel caso in cui l'iniziativa sia stata presa dal mutuante, l'operazione è
        da classificarsi in una delle sottorubriche relative ai depositi. Tuttavia, il giudizio su chi abbia
        assunto l'iniziativa è spesso opinabile.
5.75.   Per convenzione, i prestiti a breve termine concessi alle istituzioni finanziarie monetarie,
        residenti o non residenti, spno normalmente classificati in una delle sottorubriche relative ai
        depositi (AF.22, AF.29) mentre i depositi a breve termine accettati dalle unità istituzionali
        diverse dalle istituzioni finanziarie monetarie, residenti o non residenti, sono normalmente
        classificati nella sottorubrica prestiti a breve termine (AF.41). Pertanto, i depositi
        costituiscono passività prevalentemente di istituzioni finanziarie monetarie residenti e non
        residenti (cfr. paragrafi 5.44. e 5.49.) mentre tali istituzioni non presentano normalmente
        passività per prestiti a breve termine nel sistema dei conti.
                                                         178-
 ---pagebreak---  5.76.  Per ragioni analitiche, può essere utile prevedere eccezioni alle convenzioni sopra ricordate.
        Esempi: depositi a risparmio presso arnministrazioni pubbliche e swap su oro non monetario
        tra istituzioni finanziarie monetarie (cfr. paragrafo 5.81., lettera e))62.
 5.77. La distinzione tra operazioni inerenti a prestiti (F.4) e operazioni inerenti a titoli diversi dalle
        azioni (F.3) può essere operata con riferimento al grado di negoziabilità delle attività
        finanziarie e alle sue implicazioni.
 5.78. Le emissioni di titoli riguardano un grande numero di documenti identici, ciascuno dei quali
        riporta una cifra arrotondata, che costituiscono insieme l'importo totale del prestito. Al
        contrario, i prestiti sono rappresentati nella maggior parte dei casi da un unico documento e
        le operazioni inerenti a prestiti sono condotte tra un solo creditore e un solo debitore.
        Tuttavia, nel caso dei prestiti sindacati, il prestito è concesso da diversi creditori.
 5.79.  I prestiti sono oggetto di negoziazioni secondarie ma soltanto occasionalmente sono
        negoziati singoli prestiti. Nel caso in cui un prestito diventi negoziabile su un mercato
        organizzato, esso va classificato nella rubrica titoli diversi dalle azioni. Ciò comporta
        normalmente un'esplicita conversione del prestito originario (cfr. paragrafo 5.62., lettere j) e
        k)>.
 5.80.  I prestiti standard sono offerti nella maggior parte dei casi dalle società finanziarie e sono
        spesso concessi alle famiglie. La società finanziaria stabilisce le condizioni e alle famiglie è
        lasciata solo la scelta se accettare o meno. Per contro, le condizioni dei prestiti non standard
        rappresentano spesso il risultato di negoziazioni condotte tra il creditore e il debitore. Si
        tratta di un importante criterio che facilita la distinzione tra prestiti non standard e titoli
        diversi dalle azioni. Nel caso di emissioni pubbliche di titoli, le condizioni di emissione sono
        stabilite dal mutuatario, eventualmente dopo aver consultato la banca capofila. Nel caso di
        emissioni con collocamento privato, tuttavia, il creditore e il debitore negoziano le condizioni
       di emissione (cfr. paragrafo 5.62., lettera i)).
 5.81. La rubrica F.4 comprende:
       a)           saldi in conto corrente, quali ad esempio i saldi intragruppo tra le società non
                    finanziarie e le loro società affiliate non residenti, ma esclusi i saldi che rappresentano
                    passività di istituzioni finanziarie monetarie, classificate nelle sottorubriche relative ai
                    depositi;
       b)           importi spettanti ai dipendenti a seguito della loro partecipazione agli utili della
                    società;
       e)           margini rimborsabili connessi a strumenti finanziari derivativi che costituiscono
                    passività di unità istituzionali diverse dalle istituzioni finanziarie monetarie (cfr.
                    paragrafo 5.46., lettera e));
       d)           vendite con patto di riacquisto (repurchase agreement) a breve termine che
                    costituiscono passività di unità istituzionali diverse dalle istituzioni finanziarie
                    monetarie (cfr. paragrafo 5.46., lettera f)) e vendite con patto di riacquisto a lungo
                    termine;
62     Gli swap su valute tra autorità bancarie centrali e altre istituzioni finanziarie monetarie, ossia allorché una banca centrale ottiene valuta estera
       da un'altra istituzione finanziaria monetaria in cambio di un deposito presso la banca centrale ed esiste l'impegno di effettuare l'operazione
       opposta in una data successiva, non sono classificati tra i prestili. Ciò rappresenta una divergenza rispetto all'SCN 1993 (paragrafo 11.33).
                                                                         - 179-
 ---pagebreak---       e)            prestiti connessi a operazioni di swap su oro non monetario: si tratta di contratti
                    riguardanti lo scambio temporaneo di oro non monetario contro depositi; la loro
                    natura economica è simile a quella di un prestito garantito in quanto l'acquirente
                     dell'oro fornisce al venditore anticipazioni garantite dall'oro per il periodo del
                     contratto, ricavando un utile dal prezzo fisso allorché l'oro è riacquistato;
      f)             prestiti che rappresentano la contropartita di accettazioni bancarie (cfr. paragrafo
                     5.58., lettera e));
      g)             operazioni di leasing finanziario e vendite con patto di riservato dominio63;
      h)             prestiti volti a finanziare crediti commerciali;
      i)             crediti ipotecari;
      j)             crediti al consumo;
      k)             crediti rotativi;
      1)             prestiti rateali;
      m)             prestiti a garanzia dell'adempimento di talune obbligazioni.
5.82. La rubrica AF.4 comprende inoltre:
       a)            crediti finanziari e passività connesse al sostegno finanziario a medio termine delle
                     bilance dei pagamenti degli Stati membri; i prestiti sono gestiti dall'IME64;
      b)             crediti finanziari nei confronti dell'FMI rappresentati da prestiti nell'ambito degli
                     Accordi generali di prestito (GAB) o di speciali accordi di prestito con i paesi
                     membri;
         9          passività nei confronti dell'FMI rappresentate da prestiti nell'ambito del Sostegno
                    all'adeguamento strutturale, del Sostegno all'adeguamento strutturale rafforzato e del
                    Fondo fiduciario.
5.83. La rubrica AF.4 non comprende:
                     altri conti da ricevere/da pagare (AF.7), compresi crediti commerciali e anticipazioni
                     (AF.71);
                     attività o passività finanziarie derivanti dalla proprietà di beni immobili, quali terreni e
                     fabbricati, da parte di non residenti. Esse sono classificate nella sottovoce altre
                     partecipazioni (AF.513) (cfr. paragrafo 5.95., lettera f));
5.84.  I prestiti possono costituire attività o passività finanziarie di tutti i settori e del resto del
       mondo. Tuttavia, nel sistema dei conti le istituzioni finanziarie monetarie non presentano
       normalmente passività nella forma di prestiti a breve termine.
5.85.  Le sottorubriche prestiti a breve termine e prestiti a lungo termine non sono suddivise in
       sottovoci nel sistema dei conti. Tuttavia, può risultare utile sotto il profilo analitico ripartire,
       in particolare, i prestiti a lungo termine in crediti al consumo65, prestiti ipotecari66 e altri
       prestiti.
63     Si veda l'Allegato 2 in materia di leasing e vendite con patto di riservato dominio di beni durevoli.
64     Articolo 6.1, terzo trattino, del Protocollo sullo statuto dell'Istituto monetario europeo allegato al trattato che istituisce la Comunità europea.
65     I crediti al consumo sono costituiti dai prestiti richiesti dalle famiglie per scopi non imprenditoriali o professionali. Sono esclusi i prestiti
       ipotecari destinali al finanziamento della costruzione o dell'acquisto di abitazioni. I crediti al consumo dovrebbero riferirsi esclusivamente ai
       prestiti utilizzati per l'acquisto di beni e/o servizi consumati individualmente dalle famiglie. È possibile che le diverse prassi nazionali rendano
       necessarie alcune leggere modifiche a tale definizione.
                                                                           -180-
 ---pagebreak--- AZIONI E ALTRE PARTECIPAZIONI (F.5)
5.86. Definizione:                   La rubrica F.5 comprende tutte le operazioni inerenti ad azioni e altre
                                     partecipazioni (AF.5), ossia alle attività finanziarie che rappresentano diritti
                                     di proprietà su società o quasi-società. Tali attività finanziarie attribuiscono
                                     normalmente ai loro possessori il diritto a una quota degli utili delle società
                                     o delle quasi-società e a una quota dei loro fondi propri in caso di
                                     liquidazione.
5.87. La rubrica F.5 è suddivisa in due sottorubriche di operazioni finanziarie:
                     azioni e altre partecipazioni escluse le quote dei fondi comuni d'investimento (F.51)
                     quote dei fondi comuni d'investimento (F.52).
Azioni e altre partecipazioni escluse le quote dei fondi comuni d'investimento (F.51)
5.88. Definizione:                   La sottorubrica F.51 comprende tutte le operazioni inerenti ad azioni e altre
                                     partecipazioni escluse le quote dei fondi comuni d'investimento (F.51),
                                     ossia alle attività finanziarie, fatta eccezione per le quote dei fondi comuni
                                     d'investimento, che rappresentano diritti di proprietà su società o quasi-
                                     società. Tali attività finanziarie attribuiscono normalmente ai loro
                                     possessori il diritto a una quota degli utili delle società o delle quasi-società
                                     e a una quota dei loro fondi propri in caso di liquidazione.
5.89.  La sottorubrica F.51 può essere suddivisa, se del caso, in tre sottovoci di operazioni
        finanziarie:
                     azioni quotate escluse le quote dei fondi comuni d'investimento (F.511)
                     azioni non quotate escluse le quote dei fondi comuni d'investimento (F.512)
                     altre partecipazioni (F.513)
Azioni quotate escluse le quote dei fondi comuni d'investimento (F.511) e azioni non quotate
escluse le quote dei fondi comuni d'investimento (F.512)
5.90. Definizione:                   La sottovoce F.511 comprende tutte le operazioni inerenti ad azioni
                                     quotate escluse le quote dei fondi comuni d'investimento (AF.511). La
                                     sottovoce F.512 comprende tutte le operazioni inerenti ad azioni non
                                     quotate escluse le quote dei fondi comuni d'investimento (AF.512). Le
                                     azioni rappresentano la partecipazione al capitale di una società sotto forma
                                     di valori mobiliari che in linea di principio sono negoziabili. Nella sottovoce
                                     AF.511 rientrano le azioni quotate in una borsa riconosciuta o in un'altro
                                     mercato secondario mentre rientrano nella sottovoce AF.512 le azioni non
                                     quotate.
       I prestili ipotecari sono prestiti a lungo termine garantiti da ipoteca sull'alloggio utilizzato dal mutuatario come propria abitazione. È possibile
       che le diverse prassi nazionali rendano necessarie alcune leggere modifiche a tale definizione.
                                                                         - 181 -
 ---pagebreak--- 5.91. Le sotto voci AF. 511 e AF. 512 comprendono :
      a)       le azioni di capitale emesse dalle società per azioni, ossia i titoli che conferiscono ai
               detentori lo status di soci e contemporaneamente il diritto ad una parte sia del
               complesso degli utili distribuiti, sia del patrimonio netto delle società in caso di
               liquidazione;
      b)       le azioni di godimento emesse dalle società per azioni, ossia i titoli ii cui capitale è
               stato rimborsato ma che continuano ad attribuire ai loro detentori, i quali mantengono
               lo status di soci, il diritto a una quota degli utili che rimangono da distribuire dopo
               che il capitale sociale è stato remunerato e dell'eventuale surplus di liquidazione
               (patrimonio netto diminuito deirammontare del capitale sociale);
      e)       le azioni di dividendo emesse dalle società per azioni, ossia i titoli che:
                        non rappresentano quote di capitale sociale (a seconda dei paesi e delle
                        circostanze in cui sono stati emessi essi assumono varie denominazioni: azioni
                        di fondazione, azioni di godimento, certificati azionari d'investimento, ecc.);
                        non conferiscono ai loro detentori lo status di socio propriamente detto
                        (diritto al rimborso della loro quota del capitale sociale, diritto alla
                        remunerazione di tale capitale, diritto di voto in assemblea, ecc.);
                        attribuiscono ai loro detentori il diritto ad una frazione degli utili che restano
                        da distribuire dopo che il capitale sociale è stato remunerato e a una parte di
                        ogni eventuale surplus restante in caso di liquidazione;
      d)       azioni privilegiate che prevedono la partecipazione alla distribuzione del valore
               residuo in sede di liquidazione di una società. Tali azioni possono essere quotate o
               meno in una borsa riconosciuta.
5.92. Le sottorubriche AF.5 I l e AF.512 non comprendono:
               le azioni offerte in vendita ma non sottoscritte in sede di emissione: tali azioni non
               sono registrate nel sistema dei conti;
               le obbligazioni e il capitale di prestito convertibili in azioni: essi figurano nei conti
               nella sottorubrica AF.33 fino al momento della loro conversione (cfr. paragrafo 5.62.,
               lettera 1));
               le quote sottoscritte dagli accomandatari nelle società in accomandita: esse sono
               classificate nella sottovoce AF.513;
               le partecipazioni delle amministrazioni pubbliche al capitale delle organizzazioni
               internazionali aventi la forma giuridica di società per azioni: tali partecipazioni sono
               classificate nella sottovoce AF.513 (cfr. paragrafo 5.95., lettera e)).
5.93. Le sottovoci F.511 e F.512 non comprendono le emissioni di azioni gratuite ossia
      l'attribuzione di nuove azioni agli azionisti in proporzione alle azioni possedute. Tali
      emissioni, che non modificano la passività della società nei confronti degli azionisti né la
      quota delle attività che ciascun azionista possiede nella società, non rappresentano
      un'operazione finanziaria e non sono pertanto registrate nel sistema dei conti (cfr. paragrafo
      6.56.). Lo stesso principio si applica alle emissioni frazionate.
                                                  -182
 ---pagebreak---  Altre partecipazioni (F.513)
 5.94. Definizione:                  La sottovoce F.513 comprende tutte le operazioni inerenti ad altre
                                     partecipazioni (AF.513), ossia a tutte le forme di partecipazione diverse da
                                     quelle classificate nelle sotto voci AF.511 e AF.512 e nella sottorubrica
                                     AF.52.
 5.95. La sottovoce AF.513 comprende:
        a)          le partecipazioni alle società diverse dalle azioni:
                                quote nelle società in accomandita sottoscritte dagli accomandatari;
                                quote sociali nelle società a responsabilità limitata i cui proprietari sono soci e
                                non azionisti;
                                partecipazioni al capitale delle società di persone dotate di personalità
                                giuridica;
                                partecipazioni al capitale di cooperative dotate di personalità giuridica;
        b)          le partecipazioni delle amministrazioni pubbliche al capitale delle imprese pubbliche il
                    cui capitale non è suddiviso in azioni e che sono dotate di personalità giuridica in
                    forza di disposizioni giuridiche specifiche (cfr. paragrafo 2.16., lettera e)); tali
                    partecipazioni comprendono i versamenti effettuati dalle amministrazioni pubbliche al
                    fine di risanare i conti delle imprese pubbliche, aumentando in tal modo le attività
                    finanziarie detenute dalle amministrazioni pubbliche in tali imprese;
        e)          le partecipazioni delle arnministrazioni pubbliche al capitale delle organizzazioni
                    internazionali e sovranazionali, con la sola eccezione dell'FMI, anche se questi
                    presentano la forma giuridica di società per azioni (ad esempio, la Banca europea per
                    gli investimenti);
        d)          le risorse finanziarie dell'IME costituite con contributi delle banche centrali
                    nazionali67;
        e)          i conferimenti nelle quasi-società finanziarie e non finanziarie (cfr. paragrafo 2.13.,
                    lettera f)): l'ammontare di tali conferimenti corrisponde a quello dei nuovi apporti (in
                    denaro o in natura) al netto di eventuali rimborsi di capitale (cfr. paragrafo 4.61.);
        f)          le attività finanziarie delle unità non residenti nei confronti delle unità residenti fittizie
                    (cfr. paragrafo 2.15.) e viceversa.
 Quote dei fondi comuni d'investimento (F.52)
 5.96. Definizione:                 La sottorubrica F.52 comprende tutte le operazioni inerenti a quote dei
                                    fondi comuni d'investimento (F.52), ossia alle quote emesse da un
                                    particolare tipo di società finanziarie che perseguono l'unico scopo di
                                    investire i fondi raccolti sui mercati monetari, sui mercati dei capitali e/o in
                                    campo immobiliare.
f\1
        Articolo 16.2 del Protocollo sullo statuto dell'Istituto monetario europeo allegato al trattalo che istituisce la Comunità europea,
                                                                        - 183 -
 ---pagebreak--- 5.97. La sottorubrica AF.52 comprende le quote emesse da società finanziarie denominate, a
       seconda dei paesi, fondi comuni d'investimento, trust di investimento, organismi di
       investimento collettivo in valore mobiliari (OICVM), a prescindere che si tratti di fondi
       aperti, semiaperti o chiusi. Tali quote possono essere quotate o non quotate. Se non quotate,
       esse sono normalmente rimborsabili a richiesta a un valore corrispondente alla loro parte dei
       fondi propri della società finanziaria. Tali fondi propri sono rivalutati regolarmente in base ai
       valori di mercato dei loro diversi componenti.
RISERVE TECNICHE DI ASSICURAZIONE (F.6)68
5.98. Definizione:                 La rubrica F.6 comprende tutte le operazioni inerenti alle riserve tecniche di
                                   assicurazione (AF.6), ossia alle riserve tecniche delle imprese di
                                   assicurazione e dei fondi pensione (autonomi e non autonomi) nei confronti
                                   degli assicurati o dei beneficiari come stabilito nella direttiva 91/674/CEE
                                   del Consiglio, del 19 dicembre 1991, relativa ai conti annuali e ai conti
                                   consolidati delle imprese di assicurazione69.
5.99. La rubrica AF.6 comprende:
                  diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione sulla vita
                  diritti netti delle famiglie sulle riserve dei fondi pensioni
                  riserve premi
                  riserve sinistri.
5.100. Le riserve tecniche di assicurazione costituiscono attività finanziarie:
                  per gli assicurati, per quanto concerne i diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche
                  di assicurazione-vita e sulle riserve dei fondi pensione, nonché le riserve premi;
                  per i beneficiari, per quanto concerne le riserve sinistri.
5.101. Le riserve tecniche di assicurazione costituiscono passività:
                  delle imprese di assicurazione sulla vita o contro i danni e dei fondi pensione
                  autonomi inclusi nel sottosettore imprese di assicurazione e fondi pensione (S.125);
                  dei fondi pensione non autonomi inclusi nei settori delle unità istituzionali che li hanno
                  costituiti.
       Gli accantonamenti o i fondi simili costituiti dai datori di lavoro al fine di attribuire ai
       dipendenti una pensione (fondi pensione non autonomi) sono inclusi nella rubrica AF.6
       soltanto se calcolati applicando criteri attuariali simili a quelli utilizzati dalle società di
       assicurazione e dai fondi pensione autonomi. In caso contrario, tali riserve sono coperte dalle
       azioni o dalle altre partecipazioni emesse dall'unità istituzionale che le ha costituite.
68     Per una descrizione del trattamento delle assicurazioni sociali e delle altre assicurazioni nel sistema dei conti si veda l'Allegato 3 in materia di
       assicurazioni.
69     Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. L 274 del 31 dicembre 1991, pagg. 7-31.
                                                                       - 184-
 ---pagebreak---  5.102. La rubrica AF.6 non comprende le riserve costituite dalle unità istituzionali classificate nel
          sottosettore enti di previdenza e assistenza sociale (S.1314). Nel sistema dei conti, tali
          accantonamenti non costituiscono passività del sottosettore enti di previdenza e assistenza
          sociale.
 5.103. La rubrica F.6 è suddivisa in due sottorubriche di operazioni finanziarie:
                   diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione-vita e sulle riserve dei
                   fondi pensione (F.61)
                   riserve premi e riserve sinistri (F.62).
 Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione-vita e sulle riserve dei fondi
 pensione (F.61)
 5.104. Definizione:           La sottorubrica F.61 comprende tutte le operazioni inerenti a diritti netti
                               delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione-vita e sulle riserve dei
                               fondi pensione (AF.61), ossia le riserve tecniche costituite nelle società e
                               quasi-società in questione a copertura delle prestazioni previste una volta
                               soddisfatte le condizioni stabilite.
 5.105. La sottorubrica F.61 è suddivisa in due sottovoci di operazioni finanziarie:
                  diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione sulla vita (F.611)
                  diritti netti delle famiglie sulle riserve dei fondi pensione (F.612).
Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione sulla vita (F.611)
 5.106. Definizione:           La sottovoce F.611 comprende tutte le operazioni inerenti a diritti netti
                               delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione sulla vita (AF.611),
                               ossia sulle riserve tecniche per rischi in corso e sulle riserve tecniche per le
                               assicurazioni con utili destinate a maggiorare alla scadenza il valore delle
                               polizze di assicurazione per il caso di sopravvivenza, con utili, o simili.
 5.107. La sottovoce AF.611 comprende le riserve del ramo vita, le riserve per partecipazioni agli
         utili e ristorni, nonché le riserve tecniche relative al ramo vita allorché il rischio
         dell'investimento è sopportato dagli assicurati, definite agli articoli 27, 29 e 31 della direttiva
         91/674/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1991, relativa ai conti annuali e ai conti
         consolidati delle imprese di assicurazione.
 5.108. Le operazioni inerenti ai diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione sulla
         vita sono costituite da incrementi al netto di diminuzioni che devono essere distinti dai
         guadagni o dalle perdite nominali in conto capitale sulle riserve investite dalle imprese di
         assicurazione (cfr. paragrafo 6.57.).
         Gli incrementi sono costituiti da:
                  premi effettivi guadagnati nel corso del periodo contabile corrente;
                  più i premi supplementari corrispondenti ai redditi derivanti dall'investimento delle
                  riserve, attribuiti alle famiglie assicurate;
                  meno il compenso del servizio per l'assicurazione sulla vita.
                                                        -185-
 ---pagebreak---          Le diminuzioni sono costituite da:
                   indennizzi dovuti alla scadenza ai titolari di polizze di assicurazione per il caso di
                   sopravvivenza o simili e indennizzi dovuti ai beneficiari in caso di decesso degli
                   assicurati;
                   più gli importi dovuti per polizze di assicurazione riscattate prima della scadenza.
 5.109. Le riserve tecniche di assicurazione sulla vita costituiscono attività finanziarie delle famiglie
          residenti o non residenti e passività delle imprese di assicurazione residenti o non residenti.
         Nel caso di assicurazioni collettive stipulate, ad esempio, da una società per conto dei suoi
         dipendenti, i creditori sono questi ultimi - dato che essi sono considerati come gli effettivi
         assicurati - e non il datore di lavoro.
Diritti netti delle famiglie sulle riserve dei fondi pensione (F.612)
 5.110. Definizione            La sottovoce F.612 comprende tutte le operazioni inerenti a diritti netti
                               delle famiglie sulle riserve dei fondi pensione (AF.612), ossia sulle riserve
                               tecniche dei fondi pensione autonomi e non autonomi istituiti dai datori di
                               lavoro e/o dai lavoratori dipendenti o da categorie di lavoratori autonomi
                               per garantire una pensione ai lavoratori dipendenti o indipendenti.
 5.111. Le operazioni inerenti ai diritti netti delle famiglie sulle riserve dei fondi pensione sono
          costituite da incrementi al netto di diminuzioni che devono essere distinti dai guadagni o dalle
          perdite nominali in conto capitale sulle riserve investite dalle imprese di assicurazione (cfr.
          paragrafo 6.57.).
          Gli incrementi sono costituiti da:
                   contributi effettivi ai fondi pensione versati dai lavoratori dipendenti, dai datori di
                   lavoro, dai lavoratori indipendenti o da altre unità istituzionali per conto di singoli o
                   famiglie che vantano diritti sui fondi;
                   più i contributi supplementari corrispondenti ai redditi derivanti dall'investimento delle
                   riserve dei fondi pensione, attribuiti alle famiglie partecipanti;
                   meno il compenso del servizio durante il periodo per la gestione dei fondi.
          Le diminuzioni sono costituite da:
                   prestazioni sociali pari agli importi da erogare ai pensionati o agli aventi diritto sotto
                   forma di versamenti regolari o altre prestazioni;
                   più le prestazioni sociali costituite dalle indennità forfettarie da versare alle persone
                   collocate a riposo.
 5.112. Le operazioni inerenti ai diritti netti delle famiglie sulle riserve dei fondi pensione non
          includono gli importi trasferiti dai fondi pensione non autonomi ai fondi pensione autonomi
          classificati nel sottosettore imprese di assicurazione e fondi pensione (S.125), per effetto della
          conversione di un tipo di fondo in un altro. La registrazione deve avvenire nella rubrica
          "variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali"
          (K.12.1) del conto delle altre variazioni di volume delle attività (cfr. paragrafo 6.30.).
                                                       - 186
 ---pagebreak---  5.113. Le riserve dei fondi pensione costituiscono attività finanziarie delle famiglie residenti o non
         residenti ma non delle unità istituzionali che li gestiscono.
Riserve premi e riserve sinistri (F.62)
 5.114. Definizione:        La sottorubrica F.62 comprende tutte le operazioni inerenti a riserve premi
                             e riserve sinistri (AF.62), ossia alle riserve tecniche costituite dalle imprese
                             di assicurazione e dai fondi pensione (autonomi e non autonomi) per:
                            - l'importo corrispondente a quella parte dei premi lordi sottoscritti che
                              deve essere attribuita al periodo contabile successivo (riserve premi);
                            - il totale stimato dei costi definitivi di liquidazione dei sinistri verificatisi
                              entro la fine del periodo contabile, denunciati o meno, al netto degli
                              importi già versati quali indennizzi per tali sinistri (riserve sinistri).
 5.115. Le riserve premi traggono origine dal fatto che i premi di assicurazione devono essere
        generalmente pagati all'inizio del periodo coperto dall'assicurazione, il quale, di norma, non
         coincide con il periodo contabile. Pertanto, allorché alla fine del periodo contabile sono
        redatti i conti patrimoniali, una frazione dei premi versati durante tale periodo è destinata a
        garantire contro i rischi nel periodo successivo. Le riserve premi sono calcolate sulla base
         della proporzionalità dei rischi in rapporto al tempo, per la durata residua fino alla scadenza
         del contratto.
        Nel conto finanziario, le riserve premi registrate tra assicurati e imprese di assicurazione sono
        costituite dai premi guadagnati, ossia dai premi corrisposti nel periodo contabile in corso,
        limitatamente alla parte destinata a garantire contro rischi durante il periodo successivo.
                                 i
 5.116. Le riserve premi costituiscono attività finanziarie degli assicurati. Se si riferiscono ad
        assicurazioni sulla vita, gli assicurati sono famiglie residenti o non residenti; se si riferiscono
         ad assicurazioni contro i danni, gli assicurati possono appartenere a qualsiasi settore
         dell'economia o al resto del mondo. I premi assicurativi o i contributi sociali versati dagli
         assicurati possono essere utilizzati quale parametro di riferimento per la ripartizione delle
        riserve tra i settori dell'economia e il resto del mondo.
 5.117. Le riserve sinistri sono costituite dalle imprese di assicurazione per coprire gli importi che
        esse prevedono di dover pagare a fronte di richieste di risarcimento non ancora liquidate, ad
        esempio, perché ancora oggetto di contestazione. Le richieste d'indennizzo valide accettate
        dalle imprese di assicurazione si considerano liquidabili nel momento in cui si è verificato il
        sinistro, a prescindere dal tempo necessario per dirimere i casi controversi.
 5.118. Le riserve sinistri costituiscono attività finanziarie dei beneficiari che possono appartenere a
        qualsiasi settore dell'economia o al resto del mondo.
 5.119. La sottorubrica AF.62 comprende le riserve per premi non acquisiti, le altre riserve tecniche,
        le riserve per sinistri e le riserve di perequazione, definite agli articoli 25, 26, 28 e 30 della
        direttiva 91/674/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1991, relativa ai conti annuali e ai conti
        consolidati delle imprese di assicurazione.
                                                      187
 ---pagebreak--- ALTRI CONTI DA RICEVERE/DA PAGARE (F.7)
 5.120. Definizione:         La rubrica F.7 comprende tutte le operazioni inerenti ad altri conti da
                             ricevere/da pagare (F.7), ossia ai crediti finanziari creati quale contropartita
                             di operazioni finanziarie o non finanziarie allorché vi è uno scarto
                             temporale tra l'operazione e il relativo flusso monetario.
 5.121. La rubrica F.7 comprende le operazioni inerenti ai crediti finanziari che derivano dal
         regolamento anticipato o posticipato di operazioni su beni e servizi, di operazioni di
         distribuzione e di redistribuzione o di scambi secondari di attività finanziarie. Esse
         rappresentano le operazioni di contropartita nei casi in cui il pagamento è scaduto e non è
         ancora stato effettuato. Rientrano in tale rubrica anche i debiti derivanti da redditi che
         maturano nel tempo e arretrati.
 5.122. La rubrica F.7 non comprende:
                 gli scarti statistici diversi dagli scarti temporali tra le operazioni su beni e servizi, le
                 operazioni di distribuzione e di redistribuzione o le operazioni finanziarie e i relativi
                 flussi monetari;
                 gli elementi per i quali non esistono informazioni sufficienti per la loro classificazione:
                 essi vanno classificati sulla base delle informazioni parziali disponibili;
                 gli elementi la cui natura è totalmente sconosciuta;
                 la voce della bilancia dei pagamenti denominata errori ed omissioni nette;
                 pagamenti anticipati o posticipati (compresi gli arretrati) nel caso della creazione di
                 attività finanziarie o del rimborso di passività diverse da quelle classificate nella
                 rubrica F.7: essi restano classificati nella rispettiva rubrica.
 5.123. La rubrica F.7 è suddivisa in due sottorubriche di operazioni finanziarie:
                 crediti commerciali e anticipazioni (F.71)
                 altri conti da ricevere/da pagare esclusi i crediti commerciali e le anticipazioni (¥.19).
Crediti commerciali e anticipazioni (F.71)
 5.124. Definizione:         La sottorubrica F.71 comprende tutte le operazioni inerenti a crediti
                             commerciali e anticipazioni (AF.71), ossia ai crediti finanziari derivanti
                             dalla concessione diretta di crediti da parte dei fornitori agli acquirenti nelle
                             operazioni su beni e servizi e alle anticipazioni per prodotti in corso di
                             lavorazione o lavori da effettuare connessi a tali operazioni.
 5.125. La sottorubrica AF.71 comprende:
         a)      crediti finanziari connessi alla fornitura di beni o servizi il cui pagamento non è ancora
                 stato effettuato;
         b)      crediti commerciali accettati da società di factoring purché non considerati prestiti;
                                                       188
 ---pagebreak---           e)     fitti   di fabbricati che maturano nel tempo;
          d)        arretrati riguardanti il pagamento di beni e servizi purché non rappresentati da un
                    prestito.
 5.126. La sottorubrica AF.71 non comprende i prestiti volti a finanziare crediti commerciali: essi
          sono classificati nella rubrica AF.4 (cfr. paragrafo 5.81., lettera h)).
 5.127. I crediti commerciali e le anticipazioni possono costituire attività o passività finanziarie di
         tutti i settori e del resto del mondo.
Altri conti da ricevere/da pagare esclusi i crediti commerciali e le anticipazioni (F.79)
 5.128. Definizione:            La sottorubrica F.79 comprende tutte le operazioni inerenti ad altri conti da
                                ricevere/da pagare esclusi i crediti commerciali e le anticipazioni (AF.79),
                                ossia ai crediti finanziari derivanti da scarti temporali tra le operazioni di
                                distribuzione e di redistribuzione o le operazioni finanziarie sul mercato
                                secondario e i corrispondenti flussi monetari. Essa include anche i crediti
                                finanziari connessi a redditi che maturano nel tempo.
 5.129. La sottorubrica AF.79 comprende i crediti finanziari che traggono origine dallo scarto
         temporale tra le operazioni e i corrispondenti flussi monetari riguardo, ad esempio, a:
         a)         imposte;
         b)         contributi sociali;
         e)         retribuzioni;
         d)     fitti    di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti;
         e)         dividendi;
         f)         interessi;
         g)         operazioni inerenti ad attività finanziarie sul mercato secondario.
 5.130. Di preferenza, l'operazione finanziaria di contropartita degli interessi maturati su attività
         finanziarie (cfr. paragrafo 5.17.) dovrebbe essere registrata come reinvestimento in tali
         attività finanziarie. La registrazione degli interessi dovrà tuttavia conformarsi alle prassi
         nazionali. Se gli interessi maturati non sono registrati come reinvestiti nell'attività finanziaria,
         essi devono essere classificati nella sottorubrica F.79.
 5.131. Alla data stabilita per il pagamento degli interessi, si registrano due operazioni finanziarie
         (cfr. paragrafo 5.17.): in primo luogo, in caso di pagamento, un'operazione inerente
         all'attività finanziaria utilizzata per il pagamento o, in caso di mancato pagamento, un
         aumento degli arretrati di interessi da registrare nella sottorubrica F.79; in secondo luogo,
         un'operazione finanziaria di contropartita che riduce il credito finanziario netto del creditore
         nei confronti del debitore.
                                                         -189-
 ---pagebreak--- CONTO D'ORDINE: INVESTIMENTI DIRETTI ALL'ESTERO (F.m)
 5.132. Definizione:               La rubrica F.m comprende tutte le operazioni inerenti a investimenti diretti
                                   all'estero (AF.m), ossia agli investimenti implicanti una relazione a lungo
                                   termine che rispecchia un interesse duraturo di un'unità istituzionale
                                   residente in un'economia (investitore diretto) in un'unità istituzionale
                                   residente in un'economia diversa da quella dell'investitore (impresa di
                                   investimento diretto). Lo scopo di un investitore diretto è quello di
                                   esercitare un grado significativo di influenza sulla gestione dell'impresa
                                   residente nell'altra economia. Gli investimenti diretti comprendono sia
                                   l'operazione iniziale tra l'investitore diretto e l'impresa di investimento
                                   diretto sia le successive operazioni in conto capitale tra questi e tra le
                                   imprese affiliate, costituite in società o meno70.
 5.133. Le operazioni inerenti ad attività e passività finanziarie che costituiscono investimenti diretti
        all'estero devono essere registrate nelle opportune rubriche di operazioni finanziarie: prestiti
        (F.4), azioni e altre partecipazioni (F.5) e altri conti da ricevere/da pagare (F.7). Tuttavia, gli
        importi degli investimenti diretti all'estero inclusi in ciascuna di tali rubriche devono essere
        anche registrati separatamente in un conto d'ordine.
NORME CONTABILI CIRCA LE OPERAZIONI FINANZIARIE
Valutazione
 5.134. Le operazioni finanziarie sono registrate al valore dell'operazione - ossia al valore in moneta
        nazionale al quale le attività finanziarie e/o le passività sono create, liquidate, scambiate o
        assunte tra unità istituzionali o tra queste e il resto del mondo - esclusivamente sulla base di
        considerazioni commerciali.
 5.135. H valore dell'operazione registrato è identico per le operazioni finanziarie e per le operazioni
        finanziarie e non finanziarie di contropartita. Si possono considerare tre alternative:
        a)         l'operazione finanziaria è un'operazione in mezzi di pagamento in moneta nazionale
                   (cfr. paragrafi 5.04. e 5.23.): il valore dell'operazione è pari all'ammontare dei mezzi
                   di pagamento scambiati;
        b)         l'operazione finanziaria è un'operazione in mezzi di pagamento in valuta estera (cfr.
                   paragrafi 5.04. e 5.23.) e l'operazione di contropartita non è un'operazione in mezzi di
                   pagamento in moneta nazionale: il valore dell'operazione è pari all'ammontare dei
                   mezzi di pagamento scambiati, convertiti in moneta nazionale ai tassi di mercato in
                   vigore al momento del pagamento;
        e)         né l'operazione finanziaria né l'operazione di contropartita sono operazioni in mezzi di
                   pagamento (cfr. paragrafo 5.04.): il valore dell'operazione coincide con il valore
                   corrente di mercato delle attività e/o passività in questione.
 70          . . .                            . . .
        Definizione di riferimento di investimenti diretti all'estero dcll'OCSE, III edizione.
                                                                          - 190-
 ---pagebreak--- 5.136. Il valore dell'operazione si riferisce a un'operazione finanziaria specifica e alla sua operazione
       di contropartita. In teoria, il valore dell'operazione deve essere nettamente distinto da un
       valore basato su una quotazione di mercato, su un prezzo medio di mercato o su un qualsiasi
       prezzo indicativo del complesso dei prezzi di una classe di attività finanziarie e/o passività
       simili o addirittura identiche. Tuttavia, nei casi in cui l'operazione di contropartita di
       un'operazione finanziaria è, ad esempio, un trasferimento e l'operazione finanziaria è
       effettuata quindi in base a considerazioni diverse da quelle puramente commerciali, il valore
       dell'operazione coincide con il valore corrente di mercato delle attività e/o passività in
       questione.
5.137. Il valore dell'operazione non include il compenso del servizio, onorari, commissioni o oneri
       simili per servizi resi in sede di effettuazione delle operazioni: questi devono essere registrati
       come pagamenti di servizi. Sono escluse anche le imposte sulle operazioni finanziarie' che
       sono trattate come imposte sui servizi nell'ambito delle imposte sui prodotti. Allorché
       un'operazione finanziaria comporta una nuova emissione di passività, il valore dell'operazione
       è pari all'importo della passività assunta escluso ogni interesse pagato anticipatamente.
       Analogamente, allorché una passività è estinta, il valore dell'operazione sia per il creditore
       che per il debitore deve coincidere con la diminuzione della passività.
       Per alcune sottorubriche di operazioni finanziarie si applicano criteri specifici come precisato
       in appresso.
5.138. Titoli diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi (F.33)
       a)      Allorché i titoli sono ceduti dagli emittenti a consorzi di collocamento o ad altri
               intermediari finanziari per il collocamento presso gli investitori finali a un prezzo
               superiore, le attività e passività finanziarie devono essere registrate all'importo pagato
               dagli investitori. La differenza tra tale importo e i proventi riscossi dall'emittente deve
               essere considerata come il compenso del servizio riconosciuto dall'emittente al
               consorzio di collocamento.
       b)      I titoli di nuova emissione sono registrati al valore di emissione. Nel caso dei titoli
               emessi sopra o sotto la pari, deve essere registrato nei conti come valore effettivo di
               emissione non già il valore nominale bensì i proventi dell'emittente al momento della
               vendita. La differenza tra il valore di emissione e il valore di rimborso è considerata
               come interessi che maturano nel corso dell'esistenza dello strumento.
       e)      I deep discount bond o i titoli a tasso zero dovrebbero essere trattati allo stesso modo
               dei titoli emessi sotto la pari. Gli interessi si considerano maturati nel corso della vita
               dei titoli e reinvestiti in tali titoli (cfr. paragrafo 4.46.).
       d)      Nel caso dei titoli a lungo termine emessi sotto la pari il cui disaggio di emissione non
               è significativo, la differenza tra il valore di emissione e il valore di rimborso può
               essere imputata alla data di emissione.
       e)      Nel caso dei titoli per i quaii il valore del capitale è correlato a un indice dei prezzi, al
               prezzo di un bene di consumo o a un indice dei cambi, il prezzo di emissione è
               registrato come capitale, gli importi indicizzati versati periodicamente e/o alla
               scadenza sono trattati come interessi maturati nel corso dell'esistenza del titolo e la
               contropartita è registrata nel conto finanziario come reinvestimento in titoli diversi
               dalle azioni.
                                                         191
 ---pagebreak---        f)    Gli investimenti in titoli in circolazione sul mercato secondario sono registrati alla
             quotazione di borsa o al prezzo di mercato.
       g)    I titoli giunti a scadenza sono registrati al valore di rimborso, comprensivo dei premi
             di rimborso ma non dei premi da corrispondere per estrazione o dei premi di
             risparmio da considerare invece come interessi.
       h)    La conversione di titoli in azioni dovrebbe essere trattata come una vendita di titoli e
             un acquisto di azioni (cfr. paragrafo 5.62., lettera 1)). Il valore dell'operazione deve
             essere desunto dal valore di mercato dei titoli ceduti e il conseguente eventuale
             guadagno (o perdita) in conto capitale sulle azioni deve essere registrato nel conto di
             rivalutazione (cfr. paragrafo 6.54.).
5.139. Strumenti finanziari derivativi (F.34)
       a)    La negoziazione secondaria di opzioni o la loro liquidazione prima della scadenza
             comportano operazioni finanziarie. Un'opzione che giunge a scadenza può essere
             esercitata o meno. Nel caso in cui l'opzione sia esercitata, l'emittente dell'opzione
             (writer) versa al detentore di questa (holder) la differenza tra il prezzo corrente di
             mercato dello strumento di riferimento e il prezzo base predefinito (prezzo strike) o,
             in alternativa, vi può essere l'acquisto o la vendita dell'attività finanziaria o non
             finanziaria di riferimento al prezzo di mercato corrente, unitamente a un pagamento di
             contropartita tra detentore e emittente pari al prezzo base. La differenza tra il prezzo
             corrente di mercato dello strumento di riferimento e il prezzo base è in entrambi i casi
             pari al valore di liquidazione dell'opzione, ossia al prezzo dell'opzione alla scadenza.
             Nel caso in cui l'opzione non sia esercitata, non si hanno operazioni. Tuttavia,
             remittente dell'opzione consegue un guadagno in conto capitale e il detentore
             dell'opzione realizza una perdita in conto capitale da registrare nel conto di
             rivalutazione.
       b)    Gli strumenti finanziari derivativi diversi dalle opzioni includono i contratti con i quali
             due parti convengono di scambiarsi determinate attività, reali o finanziarie, a una o
             più date future. Le operazioni da registrare per tali strumenti finanziari derivativi
             riguardano tutti gli scambi previsti nei contratti nonché il valore netto dei pagamenti
             effettuati. Può anche risultare necessario registrare le operazioni connesse alla stipula
             di contratti su strumenti finanziari derivativi. Nella maggior parte dei casi tuttavia, le
             due parti concludono un contratto su strumenti finanziari derivativi senza alcun
             pagamento tra di esse. In tali casi il valore dell'operazione di stipula del contratto è
             nullo e non occorre effettuare alcuna registrazione nel conto finanziario.
       e)    Tutte le commissioni esplicite versate ai broker o agli altri intermediari o da questi
             ricevute per l'organizzazione di operazioni su opzioni, future o swap e di altri
             contratti su strumenti finanziari derivativi sono trattate come pagamenti di servizi e
             registrate negli opportuni conti. I flussi di pagamenti di interessi derivanti da contratti
             di swap devono essere registrati come redditi da capitale e i rimborsi di capitale
             devono essere registrati nel conto finanziario. Si considera che le parti che
             intervengono in un contratto di swap non prestino a vicenda un servizio mentre gli
             eventuali importi corrisposti a terzi per organizzare l'operazione devono essere
             considerati pagamento di un servizio (cfr. paragrafo 4.47.). Se in teoria si può ritenere
             che il premio versato al venditore di un'opzione includa il compenso del servizio, nella
             pratica risulta spesso impossibile individuare tale elemento. Pertanto,
                                                - 192-
 ---pagebreak---                  il prezzo intero deve essere registrato come acquisizione di attività finanziarie da
                 parte dell'acquirente e come incremento di passività da parte del venditore.
 5.140. Azioni e altre partecipazioni escluse le quote dei fondi comuni d'investimento (F.51)
        a)       I nuovi titoli sono registrati al prezzo di emissione, corrispondente normalmente al
                 valore nominale maggiorato dell'aggio di emissione,
        b)       Le operazioni inerenti ad azioni in circolazione devono essere registrate al valore
                 dell'operazione. Se questo non è noto si può stimarlo sulla base della quotazione in
                 borsa o del prezzo di mercato per le azioni quotate e del valore contabile per le azioni
                 non quotate.
        e)       I dividendi in azioni sono valutati al valore del dividendo proposto dall'emittente.
        d)       Le emissioni di azioni gratuite non sono registrate nel sistema dei conti (cfr. paragrafo
                 5.93.). Tuttavia, nei casi in cui le emissioni di azioni gratuite comportano variazioni
                 del valore totale di mercato delle azioni di una società, le variazioni devono essere
                 registrate nel conto di rivalutazione (cfr. paragrafo 6.56.).
        e)       Il valore dell'operazione delle altre partecipazioni (F.513) è pari all'ammontare dei
                 fondi trasferiti dai proprietari alle società o quasi-società. In taluni casi, possono
                 essere trasferiti fondi mediante l'assunzione di passività delle società o quasi-società.
 5.141. Quote dei fondi comuni di investimento (F.52)
        a)      Le operazioni inerenti alle quote dei fondi comuni d'investimento includono il valore
                 dei contributi netti a un fondo.
        b)      Per i redditi da capitale ricevuti dai fondi comuni d'investimento, al netto di una parte
                 dei costi di gestione, e attribuiti ai partecipanti, anche se non distribuiti, è prevista una
                 registrazione di contropartita nel conto finanziario tra le quote dei fondi comuni
                 d'investimento. L'effetto è che i redditi da capitale sono reinvestiti.
Momento di registrazione
 5.142. Le operazioni finanziarie e le operazioni di contropartita sono registrate nello stesso
        momento.
 5.143. Allorché l'operazione di contropartita di un'operazione finanziaria è un'operazione non
        finanziaria, entrambe sono registrate nel momento in cui è effettuata l'operazione non
        finanziaria. Ad esempio, in caso di vendita di beni e servizi con conseguente creazione di un
        credito commerciale, l'operazione finanziaria deve essere registrata nel momento in cui sono
        effettuate le registrazioni nel conto non finanziario in questione.
 5.144. Allorché l'operazione di contropartita di un'operazione finanziaria è anch'essa un'operazione
        finanziaria, si possono considerare tre alternative:
        a)      entrambe le operazioni finanziarie sono operazioni in mezzi di pagamento (cfr.
                paragrafo 5.04.): esse sono registrate nel momento in cui viene effettuato il primo
                pagamento;
                                                     -193 -
 ---pagebreak---         b)         soltanto una delle due operazioni finanziarie è un'operazione in mezzi di pagamento
                   (cfr. paragrafo 5.04.): le operazioni sono registrate nel momento in cui viene
                   effettuato il pagamento;
         e)        nessuna delle due operazioni finanziarie è un'operazione in mezzi di pagamento (cfr.
                   paragrafo 5.04.): le operazioni sono registrate nel momento in cui viene effettuata la
                   prima operazione finanziaria.
Calcolo di operazioni finanziarie sulla base di variazioni dei conti patrimoniali
 5.145. Qualora non siano disponibili statistiche di base sulle operazioni finanziarie, queste possono
         essere stimate sulla base delle variazioni dei conti patrimoniali finanziari, ossia delle variazioni
         dell'ammontare delle attività finanziarie detenute e delle passività in essere tra il conto
        patrimoniale di chiusura e il conto patrimoniale di apertura. La differenza tra l'ammontare
         delle operazioni finanziarie e le variazioni dei conti patrimoniali finanziari è costituita da
         registrazioni nel conto di rivalutazione e nel conto delle altre variazioni di volume delle
         attività.
                                                     194
 ---pagebreak---                                                   ALLEGATO
                          RELAZIONE CON GLI AGGREGATI MONETARI
5.146. Nel presente allegato è illustrato un metodo che consente di indicare gli aggregati monetari
        nei conti patrimoniali e nei conti finanziari.
5.147. Le definizioni di aggregato monetario variano da paese a paese oltre che nel tempo. Inoltre,
        tali definizioni non sono necessariamente basate sulle nomenclature delle attività finanziarie e
        dei settori quali sono precisate nel sistema dei conti. Per tale motivo quest'ultimo non
        definisce gli aggregati monetari.
5.148. L'integrazione degli aggregati monetari nei conti patrimoniali e nei conti finanziari pone i
        seguenti problemi. In primo luogo, gli aggregati monetari potrebbero essere costituiti di
        componenti che non corrispondono alle classi, ossia alle rubriche, sottorubriche e sottovoci,
        delle attività finanziarie quali sono definite nel sistema dei conti. Ad esempio, un aggregato
       monetario potrebbe includere soltanto una delle sottoclassi della rubrica biglietti, monete e
        depositi (AF.2) o la sottoclasse potrebbe essere definita con riferimento alla scadenza e/o
       all'unità istituzionale che detiene o emette biglietti, monete e depositi. In secondo luogo, gli
       aggregati monetari potrebbero riguardare settori creatori di moneta, detentori di moneta e
       neutri nei confronti della moneta che non possono essere costituiti dai settori e sottosettori
       definiti nel sistema dei conti. In terzo luogo, le fonti di dati utilizzate per calcolare gli
       aggregati monetari potrebbero differire nella pratica da quelle utilizzate per l'elaborazione dei
       conti patrimoniali e dei conti finanziari dei settori e del resto del mondo.
5.149. Al fine di individuare un aggregato monetario MX nei conti patrimoniali o nei conti finanziari
       potrebbe essere necessario suddividere una classe i di attività e passività finanziarie definita
       nel sistema dei conti in due sottoclassi:
                 MXi:             sottoclasse delle attività (passività) finanziarie classificate nella classe i
                 e incluse nell'aggregato monetario MX;
                 MX-i: sottoclasse delle attività (passività) finanziarie classificate nella classe i ma non
                 incluse nell'aggregato monetario MX;
       Nella pratica, talune classi di attività (passività) finanziarie non fanno parte nemmeno degli
       aggregati monetari in senso ampio. È il caso ad esempio dell'oro monetario e DSP (AF.l) o
       delle riserve tecniche di assicurazione (AF.6). Di conseguenza MXl e MX6 sarebbero pari a
       zero e una ripartizione di AF.l in MXl e MX-1 o di AF.6 in MX6 e MX-6 non è quindi
       necessaria.
5.150. L'aggregato monetario MX è pari alla somma di tutte le sottoclassi di attività finanziarie MXi
       dei settori detentori di moneta e MX è pari alla somma di tutte le sottoclassi di passività MXi
       dei settori creatori di moneta.
5.151. Un grande vantaggio di tale metodo è costituito dalla sua flessibilità. In caso di modifica della
       definizione di un aggregato monetario devono essere adeguate soltanto le ripartizioni di
       talune classi di attività e passività finanziarie tra MXi e MX-i.
                                                      195-
 ---pagebreak---                        A g g r e g a t i monetari nei conti patrimoniali o nei conti finanziari
Attività finanziarie dei settori detentori                                   Passività dei settori creatori di
di moneta                                                                    moneta
Totale        Famiglie       Società non                                     Istituzioni       Resto      Totale
                             finanziarie                                     finanziarie       del
                                                                             monetarie         mond
                                                                                               o
                                                            AF.l
                                                            AF.2
                                                       di cui   MX2
                                                                MX-2
                                                            AF.3
                                                           AF.33
                                                      di cui   MX33
                                                               MX-33
                                                           AF.34
                                                      di cui   MX34
                                                               MX-34
                                                            AF.4
                                                           AF.41
                                                      di cui   MX41
                                                               MX-41
                                                           AF.42
                                                      di cui   MX42
                                                               MX-42
                                                            AF.5
                                                           AF.51
                                                      di cui    MX51
                                                               MX-51
                                                           AF.52
                                                      di cui   MX52
                                                               MX-52
                                                            AF.6
                                                            AF.7
                                                           AF.71
                                                      di cui    MX71
                                                               MX-71
                                                           AF.79
                                               Totale delle attività e delle
                                               passività finanziarie
                                               di cui MX
                                                              196
 ---pagebreak--- CAPITOLO VI
ALTRI FLUSSI
    -197-
 ---pagebreak--- 6.01. Gli altri flussi comprendono il consumo di capitale fisso (ammortamenti) (K.l), gli
      acquisti e le cessioni di attività non finanziarie non prodotte (K.2) e le altre
      variazioni delle attività (K.3-K.12).
      Le altre variazioni delle attività sono costituite da diversi tipi di variazioni delle
      attività, delle passività e del patrimonio netto che non discendono da operazioni
      registrate nei conti finanziari e della formazione del capitale. Esse comprendono le
      altre variazioni di volume (K.3-K.10 e K.12) e i guadagni e le perdite in conto
      capitale (K. 11).
Consumo di capitale fisso (ammortamenti) (K.l)
6.02. Definizione:        Il consumo di capitale fisso (ammortamenti) (K.l) rappresenta la
                          perdita di valore subita dalle attività nel corso del periodo in
                          esame per effetto del normale logorio fisico e dell'obsolescenza
                          prevedibile, compreso un accantonamento per perdite di attività
                          conseguenti al verificarsi di eventi accidentali assicurabili.
6.03. Il consumo di capitale fisso deve essere calcolato per tutti i beni che costituiscono il
      capitale fisso, compresi i beni materiali prodotti e i beni immateriali prodotti, quali
      le prospezioni minerarie e petrolifere e il software, i miglioramenti di rilievo
      apportati alle attività non prodotte e i costi di trasferimento della proprietà di
      attività non prodotte.
6.04. Il consumo di capitale fisso (da non confondere con la svalutazione consentita a fini
      fiscali o con gli ammortamenti registrati in contabilità aziendale) dovrebbe essere
      stimato sulla base dello stock di capitale fisso e della durata economica media
      probabile delle diverse categorie di beni. Per il calcolo dello stock di capitale fisso,
      si raccomanda il metodo dell'inventario permanente qualora manchino informazioni
      dirette su di esso. Lo stock di capitale fisso dovrebbe essere valutato ai prezzi di
      acquisto del periodo corrente.
      Le perdite di beni a seguito di eventi accidentali assicurabili sono prese in
      considerazione nel calcolo della vita media di servizio dei beni in questione. Per
      l'economia nel suo complesso i danni accidentali normali effettivamente subiti entro
      un certo periodo contabile si possono ritenere pari o prossimi alla media. Per le
      singole unità o per singoli insiemi di unità, tuttavia, può esistere uno scarto tra
      danni accidentali normali effettivamente subiti e danni accidentali medi. In tal caso,
      per i settori, qualsiasi differenza è registrata come altre variazioni di volume delle
      attività.
      Il consumo di capitale fisso è calcolato secondo il metodo dell'ammortamento
      lineare, cioè ripartendo in quote costanti il valore da ammortizzare per tutto il
      periodo di utilizzazione del bene.
      Tuttavia, in funzione della celerità dell'obsolescenza di un'attività, può essere
      necessario il calcolo del consumo di capitale fisso applicando il metodo della
      svalutazione geometrica.
                                              198
 ---pagebreak---  6.05. Nel sistema dei conti, il consumo di capitale fisso è registrato per ciascun saldo
        contabile evidenziato come lordo e netto. Un saldo lordo è un saldo contabile da
        cui non è stato detratto il consumo di capitale fisso mentre un saldo netto è un
        saldo contabile da cui è già stato dedotto il consumo di capitale fisso.
 Acquisti meno cessioni di attività non finanziarie non prodotte (K.2)
 6.06. Definizione:                  Le attività non finanziarie non prodotte71 comprendono i terreni e
                                      gli altri beni materiali non prodotti che possono essere utilizzati
                                      nella produzione di beni e servizi nonché i beni immateriali non
                                      prodotti.
6.07.   I terreni sono definiti come il terreno stesso, compresa la copertura del suolo e
        incluse le relative acque di superficie72. Per relative acque di superficie si intendono
        le acque interne - bacini idrici, laghi, fiumi, ecc. - sulle quali possono essere
        esercitati diritti di proprietà.
6.08. I terreni non comprendono:
        a)          i fabbricati edificati sui terreni o le opere di ingegneria civile che li
                    attraversano: strade, tunnel, ecc.;
        b)          vigneti, frutteti o altre piantagioni di alberi e coltivazioni, ecc.;
        e)          giacimenti;
        d)      risorse         biologiche non coltivate;
        d)      risorse         idriche sotterranee.
       I beni di cui alle lettere a) e b) rientrano tra le attività prodotte mentre i beni di cui
        alle lettere e), d) ed e) sono compresi tra i beni materiali non prodotti.
6.09.   Gli acquisti e le cessioni di terreni sono valutati ai prezzi correnti di mercato in
       vigore nel momento in cui essi avvengono. Le operazioni su terreni sono registrate
        allo stesso valore sia nei conti dell'acquirente che in quelli del venditore. Tale
       valore non comprende i costi connessi al trasferimento della proprietà dei terreni,
        considerati investimenti fissi lordi.
6.10.   Gli acquisti e le cessioni di altri beni materiali non prodotti riguardano i giacimenti,
       le risorse biologiche non coltivate e le risorse idriche. I giacimenti comprendono le
       .riserve di carbone, di petrolio e di gas naturale, le riserve di minerali metalliferi e le
       riserve di minerali non metalliferi73.
6.11.  Gli acquisti e le cessioni di altri beni materiali non prodotti sono valutati ai prezzi
       correnti di mercato in vigore nel momento in cui essi sono effettuati. Gli acquisti e
       le cessioni non comprendono i connessi costi di trasferimento della proprietà che
       sono registrati come investimenti fissi lordi.
71     Per la definizione di attività si veda l'Allegato 1 del capitolo VII.
72     Cfr. nota 1.
73     Cfr. nota I.
                                                                - 199
 ---pagebreak--- 6.12.  I beni immateriali non prodotti sono costituiti dai brevetti, dai contratti di locazione
       e altri contratti trasferibili, dall'avviamento di attività economiche e da altri beni
       immateriali non prodotti. Le locazioni riguardano terreni, giacimenti e immobili
       residenziali e non residenziali74. Altri esempi sono costituiti dai contratti trasferibili
       stipulati con atleti e autori. Il valore degli acquisti o delle cessioni dei contratti di
       locazione o di altri contratti trasferibili è pari agli importi versati agli affittuari o
       locatari originali o agli affittuari o locatari successivi allorché le locazioni o le
       concessioni sono vendute o trasferite ad altre unità istituzionali. Il valore degli
       acquisti e delle cessioni di beni immateriali non prodotti non comprende i connessi
       costi di trasferimento della proprietà. Tali costi costituiscono un elemento degli
       investimenti fissi lordi.
6.13.  Gli acquisti meno le cessioni di attività non finanziarie non prodotte sono registrati
       nel conto della formazione del capitale dei settori, del totale dell'economia e del
       resto del mondo.
Altre variazioni delle attività (K.3-K.12)
6.14. Definizione:             Le altre variazioni delle attività sono flussi che non discendono da
                               operazioni registrate nei conti finanziari e della formazione del
                               capitale. Si distinguono due tipi di "altre variazioni": il primo
                               riguarda le variazioni di volume delle attività mentre il secondo
                               comprende le variazioni di valore delle attività, delle passività e
                               del patrimonio netto per effetto di variazioni del livello e della
                               struttura dei prezzi comportanti guadagni e perdite in conto
                               capitale.
Altre variazioni di volume (K.3-K.10 e K.12)
6.15.  Le altre variazioni di volume sono flussi che assolvono funzioni diverse.
       Un'importante funzione è quella di consentire a talune attività di entrare e di uscire
       dal sistema dei conti nel normale corso degli eventi: ad esempio, le entrate e le
       uscite di attività che compaiono o scompaiono per cause naturali. Ciò è importante
       per registrare la scoperta, il depauperamento e l'esaurimento di beni naturali. Una
       seconda funzione è quella di registrare l'effetto di imprevisti avvenimenti
       eccezionali che influenzano i benefici economici ricavabili dalle attività.
6.16.  Le altre variazioni di volume comprendono nove rubriche:
                    Comparsa economica di attività non prodotte (K.3)
                    Comparsa economica di attività prodotte (K.4)
                    Crescita naturale di risorse biologiche non coltivate (K.5)
                    Scomparsa economica di attività non prodotte (K.6)
                    Distruzioni di beni per catastrofi naturali (K.7)
                    Confìsche senza compenso (K.8)
                    Altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a. (K.9)
                    Altre variazioni di volume delle attività e passività finanziarie n.c.a. (K.10)
                    Variazioni di classificazione e di struttura (K.12).
74     Cfr. nota I.
                                                 -200-
 ---pagebreak--- Comparsa economica di attività non prodotte (K.3)
6.17. La comparsa economica di attività non prodotte (K.3) rappresenta l'aumento di
      volume di tale tipo di attività, non riconducibile alla produzione.
      Sono inclusi:
      a)      gli incrementi lordi delle risorse sotterranee sfruttabili: riserve - accertate e
              sfruttabili economicamente - di carbone, petrolio, gas naturale, minerali
              metalliferi o minerali non metalliferi; è compreso altresì l'incremento delle
              riserve di cui diventa economico lo sfruttamento per effetto del progresso
              tecnologico o di variazioni dei prezzi relativi;
      b)      i trasferimenti di altri beni naturali all'attività economica: trasformazione in
              attività economiche di entità che si creano per cause naturali; le attività
              economiche sono quelle entità sulle quali le unità istituzionali fanno valere
              diritti di proprietà e dalle quali i rispettivi proprietari possono trarre benefici
              economici (ad esempio, sfruttamento di foreste vergini, trasformazione di
              terreni da incolti o improduttivi in terreni con utilità economica, bonifica di
              terreni);
      e)      le variazioni qualitative di attività non prodotte per effetto di un mutamento
              degli impieghi economici: le variazioni di qualità sono trattate come
              variazioni di volume; le variazioni qualitative qui registrate si verificano
              quale contropartita di mutamenti di impiego economico evidenziati come
              variazioni di classificazione (cfr. paragrafo 6.32.): ad esempio, da terreni
              coltivati a terreni fabbricabili;
      d)      la comparsa di beni immateriali non prodotti: i beni immateriali non prodotti
              si creano allorché viene emesso un brevetto o vengono stipulati contratti
              trasferibili o allorché un'impresa è venduta a un prezzo superiore al valore
              dei suoi fondi propri (cfr. paragrafo 7.05.). Lo scarto tra il prezzo di
              acquisto e il valore dei fondi propri dell'impresa rappresenta un'attività
              denominata "avviamento di attività economiche"; l'avviamento non
              evidenziato da un atto di compravendita non è considerato un'attività
              economica.
Comparsa economica di attività prodotte (K.4)
6.18. Si ha comparsa economica di attività prodotte (K.4) nel caso dei beni non registrati
      in precedenza nei conti patrimoniali. È il riconoscimento di un valore significativo o
      speciale, considerato comparsa economica da registrare tra le altre variazioni di
      volume.
      La comparsa economica di attività prodotte comprende:
      a)      oggetti di valore, quali pietre preziose e oggetti d'arte, allorché viene
              riconosciuto per la prima volta l'elevato valore o l'importanza artistica di un
              oggetto non registrato in precedenza nei conti patrimoniali;
      b)      monumenti storici, allorché viene riconosciuta per la prima volta la
              particolare importanza archeologica, storica o culturale di una struttura o di
              un sito non registrati in precedenza nei conti patrimoniali.
                                              201 -
 ---pagebreak--- Crescita naturale di risorse biologiche non coltivate (K.5)
6.19. La crescita naturale di risorse biologiche non coltivate (K.5) non è gestita o
       controllata direttamente da un'unità istituzionale e non costituisce pertanto
       produzione. L'incremento di tali attività economiche, come il legno in piedi o le
       risorse ittiche negli estuari, deve essere considerato comparsa economica.
6.20. La crescita naturale dovrebbe essere registrata come incremento (K.5);
       l'esaurimento di tali risorse dovrebbe essere registrato come scomparsa economica
       (K.61). In pratica, tuttavia, la crescita naturale può essere registrata soltanto in
       termini netti in quanto le misurazioni fisiche, che costituiscono probabilmente
       l'unica base disponibile per la registrazione, sono misurazioni nette.
Scomparsa economica di attività non prodotte (K.6)
6.21.  La scomparsa economica di attività non prodotte (K.6) comprende:
       a)        esaurimento di beni naturali (K.61), riguardante la diminuzione delle riserve
                 dei giacimenti e l'esaurimento di risorse biologiche non coltivate incluse tra
                 le attività (cfr. paragrafo 6.19.);
       b)        altra scomparsa economica di attività non prodotte (K.62):
                          altre diminuzioni del livello di risorse minerarie sfruttabili (riesame
                          della sfruttabilità a causa di modifiche tecnologiche o di variazione
                          dei prezzi relativi);
                          variazioni qualitative di attività non prodotte per effetto di un
                          mutamento degli impieghi economici;
                          deterioramento di attività non prodotte per effetto dell'attività
                          economica: depauperamento di terreni, di risorse idriche e in linea di
                          massima di altri beni naturali;
                          deprezzamento di avviamento acquistato, cancellazione di contratti
                          trasferibili e scadenza di brevetti.
Distruzioni di beni per catastrofi naturali (K.7)
6.22. Le distruzioni di beni per catastrofi naturali (K.7) registrate come altre variazioni di
       volume delle attività sono la conseguenza di eventi specifici riconoscibili, di ampia
        portata, che possono distruggere beni entro una qualsiasi delle categorie di attività
        economiche (finanziarie o non finanziarie).
6.23.   Tali eventi comprendono terremoti, eruzioni vulcaniche, maremoti, trombe d'aria
        particolarmente distruttive, siccità e altri disastri naturali; atti di guerra, tumulti e
        altri avvenimenti politici; incidenti tecnologici quali la fuoriuscita di prodotti tossici
        o il rilascio nell'atmosfera di particelle radioattive.
        Sono qui inclusi in particolare:
        a)       il depauperamento dei terreni provocato da inondazioni eccezionali o da
                 tempeste di vento;
                                                  202-
 ---pagebreak---        b)        la distruzione di coltivazioni per effetto di siccità o malattie;
       e)        la distruzione di fabbricati, macchinari o oggetti di valore a seguito di
                 incendi boschivi o di terremoti;
       d)        la distruzione accidentale di moneta o di titoli al portatore quale
                 conseguenza di catastrofi naturali o di avvenimenti politici.
Confische senza compenso (K.8)
6.24.  Le confische senza compenso (K.8) si verificano allorquando le amministrazioni
       pubbliche o altre unità istituzionali prendono possesso delle attività di altre unità
       istituzionali, comprese le unità non residenti, senza una piena compensazione, per
       motivi diversi dal pagamento di imposte, ammende o prelievi simili. La parte non
       compensata di tali confische unilaterali non è un trasferimento in conto capitale
       registrato nel conto della formazione del capitale.
Altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a. (K.9)
6.25.  Tra le altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a. (K.9) sono
       registrati gli effetti di avvenimenti imprevisti sui benefici economici ricavabili dalle
       attività.
       Sono inclusi:
       a)        obsolescenza imprevista;
                Il consumo di capitale fisso (ammortamenti) non copre l'obsolescenza
                imprevista del capitale fisso e gli importi accantonati per la sua normale
                obsolescenza possono risultare inferiori all'obsolescenza effettiva. Devono
                pertanto essere eseguite delle registrazioni per tener conto della
                diminuzione di valore del capitale fisso a seguito dell'introduzione di
                tecnologia perfezionata.
       b)        differenze tra le perdite effettive e gli accantonamenti compresi nel
                 consumo di capitale fisso per danni normali;
                Il consumo di capitale fisso (ammortamenti) non comprende i danni
                imprevisti e gli importi accantonati per i danni normalmente previsti
                possono risultare inferiori (o superiori) ai danni effettivi. Devono
                pertanto essere apportate delle rettifiche per tener conto dell'imprevista
                diminuzione (o dell'imprevisto aumento) di valore del capitale fisso a
                seguito di tali avvenimenti.
       e)        deterioramento di beni non preso in considerazione nel consumo di capitale
                 fisso (ammortamenti);
                Si tratta della diminuzione di valore del capitale fisso a seguito, ad esempio,
                degli imprevisti effetti dall'acidità dell'aria e delle piogge sulle facciate degli
                edifici o sulle carrozzerie degli autoveicoli.
       d)        abbandono di strutture di produzione prima del completamento o prima del
                 loro impiego economico;
                                               -203
 ---pagebreak---        e)      perdite eccezionali di magazzino (ad esempio, per incendio, furto, attacchi
                di parassiti);
       f)      discrepanze statistiche tra il conto patrimoniale di chiusura e il
               corrispondente conto patrimoniale di apertura con riguardo ad attività non
               finanziarie.
Altre variazioni di volume delle attività e passività finanziarie n.c.a. (K.10)
6.26.  Sono da registrare in questa rubrica tutte le variazioni delle attività e delle passività
       finanziarie che non sono riconducibili ad operazioni finanziarie registrate nel conto
       finanziario, che non sono attribuibili a guadagni e perdite in conto capitale registrati
       nel conto di rivalutazione, che non rappresentano variazioni di classificazione e di
       struttura e che non derivano da distruzioni per catastrofi naturali e da confische
       senza compenso.
6.27.  La rubrica K. 10 comprende:
       a)      assegnazioni e cancellazioni di diritti speciali di prelievo (DSP) (AF.12)
               (Cfr. paragrafi 5.33.-5.35.);
               Per i DSP non esiste neppure una passività fittizia. Pertanto, il meccanismo
               mediante il quale i DSP sono creati (denominato assegnazioni di DSP) e
               estinti (cancellazioni di DSP) non si considera dia origine a operazioni bensì
               a registrazioni nel conto delle altre variazioni di volume delle attività. Le
               assegnazioni di DSP incrementano le attività finanziarie delle autorità
               monetarie mentre le cancellazioni di DSP diminuiscono le loro attività
               finanziarie.
       b)      altre variazioni di volume relative ai fondi pensione che prevedono assegni
               definiti;
               I piani di assegni definiti sono i piani di pensionamento in cui è garantito il
               livello delle prestazioni pensionistiche cui avranno diritto i lavoratori
               dipendenti assicurati. Le prestazioni sono correlate, tramite opportune
               formule, agli anni di lavoro e alle retribuzioni degli assicurati e non
               dipendono per intero dalle attività del fondo. Per tali piani, una scrittura nel
               conto delle altre variazioni di volume delle attività registra le variazioni della
               passività, determinata attuarialmente, risultante dalle variazioni della
               struttura delle prestazioni, le quali sono da distinguere dalle variazioni della
               composizione per età e anni di servizio dei beneficiari. Esempi di variazioni
               della struttura delle prestazioni sono le modifiche della formula,
               l'abbassamento dell'età pensionabile o l'introduzione di una rivalutazione
               annuale (normalmente definita in termini di percentuale fissa annua) delle
               pensioni future o di tutte le pensioni in corso di pagamento.
       e)      perdite eccezionali di moneta o di titoli al portatore a seguito, ad esempio,
               di incendi o furti;
                                               204
 ---pagebreak---         d)       cancellazioni parziali o totali di crediti inesigibili da parte dei creditori;
                In tale rubrica va registrato il riconoscimento unilaterale da parte di un
                creditore dell'impossibilità di riscuotere un'attività finanziaria, per fallimento
                del debitore o altri motivi, con conseguente cancellazione da parte del
                creditore di tale attività finanziaria dal suo conto patrimoniale, unitamente
                alla cancellazione della corrispondente passività del debitore. Tuttavia, nel
                caso in cui l'unità istituzionale debitrice sia controllata dal creditore, la
                cancellazione totale o parziale di un credito da parte del creditore, purché
                non dovuta a fallimento del debitore, è registrata nei conti di
                accumulazione.
        e)       discrepanze statistiche tra il conto patrimoniale di chiusura e il
                 corrispondente conto patrimoniale di apertura con riguardo ad attività e
                 passività finanziarie.
6.28. La rubrica K. 10 non comprende:
                 la cancellazione di debiti in seguito a un accordo tra il debitore e il creditore
                 (remissione di debiti): tale cancellazione è trattata come un'operazione tra il
                 creditore e il debitore e l'operazione di contropartita consiste nell'estinzione
                dell'attività finanziaria e della corrispondente passività nel conto finanziario
                (cfr. paragrafo 5.16.);
                il rifiuto di riconoscere un debito: la cancellazione unilaterale di una
                passività da parte di un debitore non è presa in considerazione nel sistema
                dei conti.
Variazioni di classificazione e di struttura (K.12)
                          *
6.29.   Le variazioni di classificazione e di struttura (K.12) comprendono:
                variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle
                unità istituzionali (K. 12.1)
                variazioni nella classificazione delle attività e delle passività (K. 12.2)
Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità
istituzionali (K.12.1)
6.30.   La riclassificazione di un'unità istituzionale da un settore ad un altro trasferisce il
        suo intero conto patrimoniale; ad esempio, se un'unità istituzionale classificata nei
        settore delle famiglie diventa una quasi-società essa va riclassificata nel settore
        delle società.
        Le variazioni della struttura delle unità istituzionali si riferiscono alla comparsa e
        alla scomparsa di talune attività e passività finanziarie a seguito di riorganizzazioni
        di società. Allorquando una società scompare come entità giuridica indipendente a
        seguito della sua incorporazione da parte di una o più società, tutte le attività e le
        passività finanziarie, comprese le azioni e le altre partecipazioni, in essere tra tale
        società e le società che compiono l'incorporazione scompaiono dal sistema dei
        conti. Tuttavia, l'acquisto di azioni e altre partecipazioni di una società nel quadro
                                               -205-
 ---pagebreak---       di una fusione deve essere registrato come un'operazione finanziaria tra la società
      acquirente e il precedente proprietario. La sostituzione delle azioni esistenti con
      azioni della società incorporante o della nuova società deve essere registrata come
      rimborso di azioni accompagnato dall'emissione di nuove azioni. Le
      attività/passività finanziarie in essere tra la società incorporata e i terzi restano
      invariate e sono trasferite alla società o alle società incorporanti.
      Analogamente, sono registrate in questa rubrica (K.12.1) le nuove attività e
      passività finanziarie (comparsa di attività finanziarie) conseguenti allo scorporo di
      una società in due o più unità istituzionali.
Variazioni nella classificazione delie attività e delle passività (K.12.2)
6.31. La rubrica K.l2.2 comprende:
                monetizzazione/demonetizzazione di oro (K. 12.21)
                variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla
                monetizzazione/demonetizzazione di oro (K. 12.22).
6.32.  La monetizzazione/demonetizzazione di oro (K. 12.21) è registrata nel conto delle
       altre variazioni di volume delle attività delle autorità monetarie (cfr. paragrafo
       5.27.).
      La monetizzazione di oro è effettuata allorché le autorità monetarie ne modificano
      la classificazione trasferendolo dalle scorte di oggetti di valore alle attività di
       riserva da esse detenute. Nel conto delle altre variazioni di volume delle attività si
       registrano quindi una diminuzione dell'oro detenuto dalle autorità monetarie come
       oggetti di valore e un aumento dell'oro monetario da queste detenuto.
       Gli acquisti di oro monetario direttamente da altre autorità monetarie sono
       classificati come operazioni inerenti a oro monetario (F.ll). Tutti gli altri acquisti,
       compresi quelli da intermediari finanziari o su un mercato dell'oro organizzato,
       devono essere registrati come acquisti di oggetti di valore, seguiti da una variazione
       di classificazione.
      La demonetizzazione di oro si verifica allorquando le autorità monetarie
       trasferiscono oro dalle attività di riserva agli oggetti di valore. Si ha allora una
       diminuzione dell'oro monetario detenuto dalle autorità monetarie e un aumento
       degli oggetti di valore. Le vendite di oro monetario direttamente ad altre autorità
       monetarie sono classificate come operazioni inerenti a oro monetario (F.ll). Tutte
       le altre vendite, comprese quelle a intermediari finanziari o su un mercato
       organizzato dell'oro, devono essere registrate come vendite di oggetti di valore,
       precedute da una variazione di classificazione.
6.33.  Esempi di variazioni nella classificazione delle attività e delle passività diverse dalla
       monetizzazione/demonetizzazione di oro (K. 12.22) sono la variazione della
       destinazione di uso di terreni e la trasformazione di abitazioni in locali commerciali
       o viceversa. Nel caso dei terreni, entrambe le registrazioni - una registrazione
       negativa per la vecchia rubrica e una registrazione per la nuova -
                                               206-
 ---pagebreak---         devono essere effettuate per lo stesso valore nella rubrica K. 12.22. La variazione di
        valore dei terreni derivante dalla modifica della destinazione di uso è registrata
        nelle rubriche comparsa economica (cfr. paragrafo 6.17., lettera e)) o scomparsa
        economica di attività non prodotte (cfr. paragrafo 6.21., lettera b)) ed è considerata
        una variazione di volume.
        La rubrica K. 12.22 non comprende la conversione di obbligazioni in azioni. Tale
        conversione è registrata come due operazioni finanziarie (cfr. paragrafo 5.62.,
        lettera 1)).
 6.34.  Le scritture per altre variazioni di volume (K.3-K.10 e K.12) sono registrate nei
        conti delle altre variazioni di volume delle attività dei settori, del totale
        dell'economia e del resto del mondo.
 Guadagni/perdite nominali in conto capitale (K.ll)
 6.35.  I guadagni in conto capitale75 sono quella categoria di altre variazioni di valore
        delle attività, delle passività e pertanto del patrimonio netto che rispecchia le
        variazioni del livello e della struttura dei loro prezzi. I guadagni nominali in conto
        capitale si suddividono in guadagni neutrali in conto capitale e guadagni reali in
        conto capitale.
 6.36. Definizione:                Il guadagno nominale in conto capitale (K.l 1) su una determinata
                                   quantità di una attività è definito come la variazione di valore per
                                   il proprietario di tale attività a seguito della variazione del suo
                                   prezzo. Il guadagno nominale in conto capitale su una passività è
                                   definito come la variazione di valore di tale passività per effetto
                                   della variazione del suo prezzo ma con segno invertito.
 6.37. Un guadagno in conto capitale positivo è il risultato di un aumento del valore di
       una determinata attività oppure di una diminuzione del valore di una determinata
       passività. Un guadagno in conto capitale negativo - ossia una perdita in conto
        capitale - è conseguente a una diminuzione del valore di una determinata attività o
       a un aumento del valore di una determinata passività.
6.38.  I guadagni nominali in conto capitale registrati nel conto di rivalutazione sono
       quelli conseguiti su attività o passività, a prescindere che siano realizzati o meno.
       Un guadagno nominale è realizzato allorché l'attività in questione è venduta,
       rimborsata, utilizzata o altrimenti ceduta o la passività è rimborsata. Un guadagno
       non realizzato è pertanto un guadagno ottenuto su un'attività ancora posseduta o
       su una passività ancora in essere alla fine del periodo contabile. Per guadagno
       realizzato si intende normalmente il guadagno realizzato nell'intero periodo nel
       quale l'attività è posseduta o la passività è in essere, a prescindere che tale periodo
       coincida o meno con il periodo contabile. Tuttavia, poiché i guadagni in conto
       capitale sono registrati nel sistema dei conti secondo il principio di competenza, la
       distinzione tra guadagni realizzati e non realizzati, benché utile per alcuni scopi,
       non figura nelle nomenclature e nei conti.
75     Con l'espressione "guadagni in conto capitale" si intendono sia i guadagni sia le perdite in conto capitale essendo evidente che i
       guadagni in conto capitale possono essere non solo positivi ma anche negativi. Analogamente, il termine "attività" può essere
       utilizzato per comprendere sia le attività che le passività.
                                                                - 207 -
 ---pagebreak--- 6.39. I guadagni in conto capitale includono i guadagni conseguiti su qualunque tipo di
      attività: attività non finanziarie prodotte e non prodotte e attività finanziarie. Sono
      pertanto compresi anche i guadagni in conto capitale su scorte di beni di qualsiasi
      tipo detenuti dai produttori, compresi i prodotti in corso di lavorazione.
6.40. I guadagni nominali in conto capitale possono essere conseguiti su attività detenute
      per un qualsiasi periodo di tempo durante il periodo contabile e non soltanto su
      attività che appaiono nei conti patrimoniali di apertura e/o di chiusura. Il guadagno
      nominale in conto capitale conseguito tra due momenti di tempo dal proprietario di
      una particolare attività - o di una quantità determinata di un certo tipo di attività - è
      definito come:
      il valore corrente di tale attività nel secondo dei due momenti
      meno
      il valore corrente di tale attività nel primo dei due momenti,
      supponendo che l'attività stessa non cambi, qualitativamente o quantitativamente,
      nel frattempo. Il guadagno nominale in conto capitale G conseguito su una certa
      quantità q di un'attività tra i momenti 0 e t può essere espresso come segue:
                                         G = (prPo). q
      in cui p0 e pt sono i prezzi delle attività rispettivamente nei momenti 0 e t. Per le
      attività e le passività finanziarie con valore corrente fisso per cui entrambi p0 e pt
      sono per definizione pari all'unità, i guadagni nominali in conto capitale sono
      sempre pari a zero.
6.41. Ai fini del calcolo dei guadagni nominali in conto capitale, gli acquisti e le cessioni
      di attività devono essere valutati applicando i principi utilizzati per la registrazione
      nei conti finanziari e della formazione del capitale e gli stock di attività devono
      essere valutati applicando i principi utilizzati per la registrazione nei conti
      patrimoniali. Nel caso del capitale fisso, il valore di un'acquisizione è pari
      all'ammontare pagato dall'acquirente al produttore, o venditore, più i connessi costi
      di trasferimento della proprietà sostenuti dall'acquirente. Il valore di cessione di un
      bene usato è pari alla differenza tra l'ammontare ricevuto dal venditore
      dall'acquirente e i costi di trasferimento della proprietà sostenuti dal venditore.
      Si possono distinguere quattro differenti situazioni che danno origine a guadagni
      nominali in conto capitale.
       1)      Un'attività è detenuta per tutto il periodo contabile: il guadagno nominale in
               conto capitale conseguito durante il periodo contabile è pari alla differenza
               tra il valore nel conto patrimoniale di chiusura e il valore nel conto
               patrimoniale di apertura. Tali valori sono i valori stimati delle attività se
               queste dovessero essere acquistate nel momento in cui i conti patrimoniali
               sono redatti. I guadagni nominali non sono realizzati.
                                               208
 ---pagebreak---       2)       Un'attività è detenuta all'inizio del periodo ed è venduta durante il periodo:
                il guadagno nominale in conto capitale conseguito è pari alla differenza tra
               il valore effettivo, o stimato, di cessione e il valore nel conto patrimoniale di
                apertura. Il guadagno nominale è realizzato.
      3)       Un'attività è acquisita durante il periodo ed è ancora detenuta alla fine del
               periodo: il guadagno nominale in conto capitale conseguito è pari alla
                differenza tra il valore nel conto patrimoniale di chiusura e il valore
                effettivo, o stimato, di acquisto dell'attività. Il guadagno nominale non è
               realizzato.
      4)       Un'attività è acquistata ed è ceduta durante il periodo contabile: il guadagno
               nominale in conto capitale conseguito è pari alla differenza tra il valore
               effettivo, o stimato, di cessione e il valore effettivo, o stimato, di acquisto.
               Il guadagno nominale è realizzato.
6.42. I guadagni nominali in conto capitale inclusi sono quelli conseguiti su attività e
      passività, a prescindere che siano realizzati o meno. Essi sono registrati nel conto di
      rivalutazione dei settori, del totale dell'economia e del resto del mondo.
Guadagni/perdite neutrali in conto capitale (K.11.1)
6.43. Definizione:         Un guadagno neutrale in conto capitale (K.11.1) su un'attività è
                           definito come il valore del guadagno in conto capitale che
                           verrebbe conseguito se il prezzo di tale attività cambiasse nel
                           tempo parallelamente al livello generale dei prezzi.
      I guadagni neutrali in conto capitale sono calcolati per facilitare la determinazione
      dei guadagni reali in conto capitale i quali redistribuiscono il potere d'acquisto reale
      tra i settori.
6.44. Si indichi con r l'indice generale dei prezzi. Il guadagno neutrale in conto capitale
      NG su una data quantità q di un'attività tra i momenti 0 e t risulta quindi dalla
      seguente espressione:
                                     NG = p0 . q (r/r 0 -1)
      in cui p0 . q è il valore corrente dell'attività nel momento 0 e r/r0 è il fattore della
      variazione dell'indice generale dei prezzi tra i momenti 0 e t. Lo stesso termine r/r0
      è applicato a tutte le attività e passività.
6.45. Non esiste un indice generale dei prezzi ideale appropriato per il calcolo dei
      guadagni neutrali in conto capitale. Per convenzione, l'indice generale dei prezzi da
      utilizzare per il calcolo dei guadagni neutrali in conto capitale è l'indice dei prezzi
      per gli impieghi nazionali finali, esclusa la variazione delle scorte.
6.46. I guadagni neutrali in conto capitale sono registrati nel conto dei guadagni e delle
      perdite neutrali in conto capitale, il quale costituisce un sottoconto del conto di
      rivalutazione dei settori, del totale dell'economia e del resto del mondo.
                                              209
 ---pagebreak--- Guadagni/perdite reali in conto capitale (K.11.2)
6.47. Definizione:           Il guadagno reale in conto capitale (K.11.2) su un'attività è
                             definito come la differenza tra il guadagno nominale in conto
                             capitale e il guadagno reale in conto capitale su quell'attività.
        Il guadagno reale in conto capitale RG su una data quantità q di un'attività tra i
        momenti 0 e t è dato da:
                                            RG = G - NG
                 oppure
                                     RG = (p/Po-rAo). Po • q
        I valori dei guadagni reali in conto capitale sulle attività dipendono pertanto dalle
        oscillazioni dei loro prezzi nel periodo in questione rispetto alle oscillazioni, in
        media, degli altri prezzi, quali sono misurate dall'indice generale dei prezzi.
6.48. I guadagni reali in conto capitale sono registrati nel conto dei guadagni e delle
        perdite reali in conto capitale, il quale costituisce un sottoconto del conto di
        rivalutazione dei settori, del totale dell'economia e del resto del mondo.
Guadagni in conto capitale per tipo di attività finanziaria
Biglietti, monete e depositi (AF.2)
6.49.   Il valore corrente dei biglietti, delle monete e dei depositi espressi in valuta
        nazionale resta costante nel tempo. Il "prezzo" di siffatte attività è sempre l'unità
        mentre la quantità è data dal numero di unità della moneta in cui esse sono
        espresse. I guadagni nominali in conto capitale su tali attività sono sempre pari a
        zero. Per tale motivo, la differenza tra i valori degli stock di apertura e di chiusura
        di tali attività è interamente rappresentata, fatta eccezione per le altre variazioni di
        volume delle attività, dai valori delle operazioni su attività. E questo uno dei casi in
        cui è normalmente possibile dedurre questi ultimi dai dati dei conti patrimoniali.
6.50.   Tuttavia, al fine di calcolare i guadagni neutrali e reali in conto capitale sulle attività
        di valore corrente fisso, oltre ai valori nei conti patrimoniali di apertura e di
        chiusura sono necessari dati sul momento e sul valore delle operazioni. Si
        supponga, ad esempio, che un prestito sia concesso e rimborsato entro il periodo
        contabile mentre il livello generale dei prezzi è in aumento. Il guadagno neutrale sul
        prestito è positivo e il guadagno reale è negativo, per il creditore, per un
        ammontare che è in funzione della durata del prestito e dei tasso di inflazione. La
        registrazione di tali perdite reali è impossibile se non si dispone di dati sul valore
        dei prestiti concessi e rimborsati durante il periodo contabile e sui momenti in cui
        sono avvenuti la concessione e il rimborso di tali prestiti. In generale, si può
        ritenere che se il valore assoluto totale delle operazioni positive e negative è
        rilevante in relazione ai livelli nei conti patrimoniali di apertura e di chiusura, le
                                                210
 ---pagebreak---            stime approssimative dei guadagni neutrali e reali in conto capitale sulle attività e
          passività finanziarie con valore corrente fisso, desunte unicamente dai dati dei conti
          patrimoniali, possono risultare poco soddisfacenti. Persino la registrazione dei
          valori delle operazioni finanziarie su base lorda - ossia registrando separatamente i
          prestiti concessi e rimborsati in contrapposizione alla differenza tra valore totale dei
          prestiti e rimborsi - può non essere sufficiente senza informazioni sugli aspetti
          temporali dei prestiti.
 Prestiti (AF.4) e altri conti da ricevere/da pagare (AF.7)
 6.51.    Quanto detto in precedenza per i biglietti, le monete e i depositi vale anche per i
          prestiti e gli altri conti da ricevere/da pagare non oggetto di negoziazione. Tuttavia,
          allorché un credito commerciale o un prestito in essere sono ceduti a un'altra unità
          istituzionale, la differenza tra il prezzo di rimborso e il prezzo dell'operazione
          dovrebbe essere registrata nel conto di rivalutazione del venditore e dell'acquirente
          nel momento dell'operazione.
 Titoli diversi dalle azioni (AF.3)
 6.52.    Allorché dei titoli sono emessi a un prezzo sopra o sotto la pari (comprese le
          obbligazioni a tasso zero e i deep discount bond), la differenza tra il prezzo di
          emissione e il valore facciale o di rimborso alla scadenza misura gli interessi che gli
          emittenti devono pagare nel corso dell'esistenza dei titoli. Tali interessi sono
          registrati come redditi da capitale corrisposti dagli emittenti e percepiti dai
          possessori dei titoli, in aggiunta agli eventuali interessi effettivamente corrisposti
          dagli emittenti a intervalli determinati nel periodo in cui i titoli sono in essere. Gli
          interessi maturati sono registrati nel conto finanziario come se fossero
          simultaneamente reinvestiti nei titoli da parte dei possessori di questi76. Gli interessi
          sono pertanto registrati nel conto finanziario come acquisizione di un'attività che va
          ad aggiungersi all'attività esistente (cfr. paragrafo 5.17.). L'aumento graduale del
          prezzo di mercato di un titolo, attribuibile all'accumularsi di interessi maturati
          reinvestiti, riflette una crescita del capitale in essere, ossia delle dimensioni
          dell'attività. Si tratta essenzialmente di un aumento di quantità o di volume e non di
         un aumento di prezzo. Esso non produce un guadagno in conto capitale per il
         possessore del titolo o una perdita in conto capitale per il suo emittente. La
          situazione è analoga a quella di un bene, come il vino, che matura mentre è
         immagazzinato. Qualsiasi incremento di prezzo del vino attribuibile a un
         miglioramento della sua qualità rispecchia un aumento di volume e non di prezzo. I
         titoli cambiano qualitativamente nel tempo mentre si avvicina la loro scadenza ed è
         importante riconoscere che gli aumenti del loro valore, dovuti all'accumularsi degli
         interessi maturati, non rappresentano delle variazioni di prezzo e non producono
         guadagni in conto capitale.
6.53.    Tuttavia, anche i prezzi dei titoli a reddito fisso sono soggetti a variazioni allorché
         variano i tassi di interesse di mercato. Tali variazioni dei prezzi sono opposte alle
         oscillazioni dei tassi di interesse e l'impatto di una determinata variazione dei tassi
         di interesse sul prezzo di un singolo titolo è tanto minore quanto più il titolo è
76       Il sistema dei conti raccomanda questa procedura ma consente la registrazione di tali interessi nella rubrica altri conti da
         riccvcre/da pagare (AF.7) se ciò è necessario per conformarsi alle prassi nazionali (cfr. paragrafo 5.127.).
                                                                 211
 ---pagebreak---        prossimo alla scadenza. Le variazioni dei prezzi dei titoli, attribuibili a variazioni
       dei tassi di interesse di mercato, rappresentano variazioni di prezzo e non variazioni
       quantitative. Esse producono pertanto guadagni o perdite nominali in contò
       capitale sia per gli emittenti che per i possessori dei titoli. Un aumento dei tassi di
       interesse comporta un guadagno nominale in conto capitale per l'emittente del
       titolo e una perdita nominale in conto capitale di pari entità per il possessore del
       titolo e viceversa nel caso di una riduzione dei tassi di interesse.
       Guadagni o perdite nominali in conto capitale possono essere conseguiti anche sui
       titoli a breve termine. Tuttavia, poiché tali titoli hanno una scadenza molto più
       ravvicinata, i guadagni in conto capitale prodotti da variazioni dei tassi di interesse
       sono generalmente molto inferiori a quelli conseguiti sui titoli a lungo termine con
       lo stesso valore facciale.
6.54.  La conversione di obbligazioni in azioni è registrata come un'insieme di due
       operazioni finanziarie (cfr. paragrafo 5.62., lettera 1)). Essa è effettuata
       normalmente a un prezzo inferiore al prezzo di mercato delle azioni e i conseguenti
       guadagni in conto capitale vanno registrati nel conto di rivalutazione come
       variazioni di prezzo nella rubrica azioni e altre partecipazioni (cfr. paragrafo
       5.135.).
6.55.  Il valore degli strumenti finanziari derivativi può variare a seguito di variazioni del
       valore degli strumenti di riferimento, di variazioni della volatilità del prezzo di tali
       strumenti oppure con l'approssimarsi dell'esecuzione o della scadenza. Siffatte
       variazioni di valore dovrebbe essere tutte considerate come variazioni di prezzo e
       registrate nella rubrica K. 11.
Azioni e altre partecipazioni (AF.5)
6.56.  Le azioni gratuite (cfr. paragrafo 5.93.) incrementano il numero delle azioni e il
       valore nominale delle azioni emesse ma non modificano in teoria il valore di
       mercato della totalità delle azioni. Per convenzione, esse non devono essere
       registrate nei conti. Tuttavia, poiché tali emissioni sono destinate ad aumentare la
       liquidità delle azioni sul mercato con conseguente possibile aumento del valore
       totale di mercato delle azioni emesse, ogni variazione di tale tipo dovrebbe essere
       registrata come rivalutazione.
Riserve tecniche di assicurazione (AF.6)
6.57.  Le variazioni dei diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione-
       vita e sulle riserve dei fondi pensione (AF.61) che si verificano tra l'inizio e la fine
       del periodo contabile e che derivano da guadagni o perdite nominali in conto
       capitale sulle riserve investite dalle imprese di assicurazione e dai fondi pensione
       sono registrate nel contò di rivalutazione così come le variazioni delle riserve premi
       e delle riserve sinistri (AF.62) derivanti da guadagni o perdite in conto capitale.
                                             -212
 ---pagebreak--- Attività finanziarie in valuta estera
6.58. Il valore delle attività finanziarie in valuta estera è misurato dal loro valore di
       mercato corrente in valuta estera convertito in moneta nazionale al tasso di cambio
       corrente. Si possono pertanto conseguire guadagni nominali in conto capitale per
       effetto di variazioni non soltanto del prezzo dell'attività in moneta locale ma anche
       del tasso di cambio. Il valore complessivo dei guadagni nominali in conto capitale
       conseguiti nel periodo contabile può essere calcolato nel solito modo, sottraendo il
       valore delle operazioni dalla differenza tra i valori nei conti patrimoniali di apertura
       e di chiusura. A tale scopo, le operazioni inerenti ad attivitàfinanziariein valuta
       estera devono essere convertite in moneta nazionale utilizzando i tassi di cambio in
       vigore nel momento in cui avvengono le operazioni, mentre i valori nei conti
       patrimoniali di apertura e di chiusura devono essere convertiti utilizzando i tassi di
       cambio in vigore alla data cui i conti patrimoniali siriferiscono.Ciò implica che il
       valore totale delle operazioni - acquisizioni meno cessioni - espresse in valuta
       estera è, in effetti, convertito utilizzando un tasso di cambio medio ponderato, con i
       pesi rappresentati dai valori delle operazioni effettuate in momenti diversi.
                                                213 -
 ---pagebreak---    CAPITOLO VII
CONTI PATRIMONIALI
   . y\^ -21:
 ---pagebreak--- 7.01. Definizione:        Un conto patrimoniale è un documento, redatto in un particolare momento,
                          che evidenzia il valore delle attività possedute e delle passività in essere. Il
                          suo saldo contabile è il patrimonio netto (B.90).
                          Lo stock delle attività e delle passività registrate nel conto patrimoniale è
                          valutato ai prezzi di mercato correnti alla data cui il conto patrimoniale si
                          riferisce.
7.02.  Conti patrimoniali sono redatti per i settori, per il totale dell'economia e per il resto del
       mondo.
      Per un settore, il conto patrimoniale illustra il valore di tutte le attività - prodotte, non
      prodotte e finanziarie - e delle passività, nonché il patrimonio netto del settore.
      Per il totale dell'economia, il conto patrimoniale evidenzia quale saldo contabile quella che
      viene spesso denominata la ricchezza nazionale, ossia la somma delle attività non finanziarie e
      delle attività finanziarie nette nei confronti del resto del mondo.
      Per il resto del mondo, il conto patrimoniale, denominato conto delle attività e delle passività
      del resto del mondo, è interamente costituito da attività e passività finanziarie.
7.03.  Si considera che le società possiedano un patrimonio netto in aggiunta al valore delle azioni e
      altre partecipazioni emesse. Nel caso delle quasi-società, il patrimonio netto è pari a zero
      poiché si considera che il valore della partecipazione dei proprietari sia pari alla differenza tra
      le attività e le passività. Pertanto il patrimonio netto delle imprese di investimento diretto
      residenti, che sono filiali di imprese non residenti e sono pertanto considerate quasi-società, è
      pari a zero.
7.04. La differenza tra il totale delle attività finanziarie e il totale delle passività è denominato
      attività finanziarie nette (cfr. paragrafo 7.67.)
7.05. Per i settori delle società non finanziarie e delle società finanziarie, il calcolo dei fondi propri
      costituisce un indicatore significativo sotto ii profilo analitico.
      I fondi propri sono la somma del patrimonio netto (B.90) e delle azioni e altre partecipazioni
      (AF.5)emesse.
7.06. Il conto patrimoniale completa il piano dei conti, presentando il risultato finale delle
      registrazioni nei conti della produzione, della distribuzione e di utilizzazione del reddito,
      nonché di accumulazione (si veda il capitolo Vili "Piano dei conti e saldi contabili").
7.07. Un conto patrimoniale si riferisce al valore delle attività e delle passività in un determinato
      momento. I conti patrimoniali devono essere compilati all'inizio del periodo contabile (che
      coincide con la fine del periodo precedente) e alla fine di tale periodo.
7.08. Il conto patrimoniale di apertura è collegato al conto patrimoniale di chiusura dalla seguente
      uguaglianza contabile:
      (1)      il valore dello stock di un determinato tipo di attività nel conto patrimoniale di
               apertura;
                                                  -216-
 ---pagebreak---        più
       (2)     le operazioni: valore totale delle attività acquistate, al netto del valore totale delle
               attività cedute, in operazioni che si svolgono durante il periodo contabile (le
               operazioni inerenti ad attività non finanziarie sono registrate nel conto della
               formazione del capitale e le operazioni inerenti ad attività finanziarie nel conto
               finanziario);
       meno
       (3)     il consumo di capitale fisso (ammortamenti);
       più
       (4)     le altre variazioni di volume: valore delle altre variazioni, di segno positivo o
               negativo, del volume delle attività detenute (ad esempio, per effetto della scoperta di
               giacimenti o della distruzione di un'attività a seguito di atti di guerra o di catastrofi
               naturali) (tali variazioni sono registrate nel conto delle altre variazioni di volume delle
               attività);
       più
       (5)     le rivalutazioni: valore dei guadagni nominali in conto capitale, di segno positivo o
               negativo, conseguiti durante il periodo e derivanti da una variazione del prezzo
               dell'attività (tali variazioni sono registrate nel conto di rivalutazione);
       è uguale
       (6)     al valore dello stock dell'attività nel conto patrimoniale di chiusura.
       Le relazioni contabili tra i conti patrimoniali di apertura e di chiusura tramite operazioni e
       altre variazioni delle attività (altre variazioni di volume e guadagni in conto capitale) sono
       presentate in forma schematica nell'Allegato 2.
Tipi di attività
7.09.  Le attività registrate nei conti patrimoniali sono attività economiche.
7.10. Definizione:          Le attività economiche sono entità che fungono da scorta di valore, sulle
                            quali le unità istituzionali fanno valere, individualmente o collettivamente,
                            diritti di proprietà e dalle quali i rispettivi proprietari possono trarre benefici
                            economici per effetto del loro possesso o del loro utilizzo per un periodo di
                            tempo.
7.11.  I benefici economici sono costituiti dai redditi primari (risultato di gestione se l'utilizzo è
       diretto; redditi da capitale se l'utilizzo è concesso ad altri) derivanti dall'utilizzo delle attività e
       dai proventi, compresi gli eventuali guadagni (o perdite) in conto capitale, che potrebbero
       essere ottenuti dalla cessione o dalla liquidazione dell'attività.
7.12.  Una sintesi della nomenclatura e della copertura delle attività economiche è contenuta nella
       tabella presentata in appresso. La definizione dettagliata di ciascuna categoria di attività
       figura nell'Allegato 1 del presente capitolo.
                                                     -217-
 ---pagebreak---        Dalle attività sono esclusi:
        (1)         il capitale umano,
        (2)         i beni naturali che non costituiscono attività economiche (aria, acqua dei fiumi, ecc.).
        (3)         le attività condizionate che non sono attività finanziarie (cfr. paragrafo 7,22.).
7.13.   Si distinguono tre categorie di attività:
        (1)         attività non finanziarie prodotte,
        (2)         attività non finanziarie non prodotte,
        (3)         attività finanziarie.
Attività non finanziarie prodotte (AN.l)
7.14. Definizione:                   Le attività prodotte (AN.l) sono le attività non finanziarie che sono state
                                     ottenute quale prodotto dei processi di produzione.
7.15. La nomenclatura delle attività prodotte enumera le attività in funzione del loro ruolo
        nell'attività di produzione. Essa comprende: il capitale fisso77, utilizzato ripetutamente o
        continuamente nell'attività di produzione per più di un anno, le scorte, esaurite nell'attività di
        produzione come consumi intermedi, vendute o altrimenti cedute, e gli oggetti di valore.
        Questi ultimi non sono utilizzati essenzialmente a fini di produzione o di consumo ma sono
        acquistati e detenuti principalmente come scorte di valore.
Attività non finanziarie non prodotte (AN.2)
7.16. Definizione:                   Le attività non prodotte (AN.2) sono le attività economiche non ottenute
                                     tramite processi di produzione. Esse comprendono beni materiali e beni
                                     immateriali come definito in appresso.
7.17. La nomenclatura enumera le attività in base alle modalità della loro creazione. Alcune di tali
       attività si producono naturalmente mentre altre, che possono essere definite opere
       dell'intelletto, sono create mediante azioni giuridiche o contabili.
7.18. Tutti i beni materiali non prodotti sono beni naturali. La scelta dei beni naturali da includere
       dipende, nel rispetto della definizione generale di attività economica, dal fatto che i beni siano
       o no oggetto di effettiva proprietà e siano o no in grado di apportare benefici economici ai
       loro proprietari in considerazione della tecnologia, delle conoscenze e delle opportunità
       economiche esistenti, delle risorse disponibili e dei prezzi relativi. Sono esclusi i beni naturali
       sui quali non sono o non possono essere fatti valere diritti di proprietà, quali l'aria o i mari.
7.19.  Tra i beni immateriali non prodotti figurano i brevetti, i contratti trasferibili, l'avviamento di
       attività economiche, ecc. Sono escluse le entità non attestate tramite azioni giuridiche o
       contabili, quali la concessione di un brevetto o l'attribuzione di un qualche beneficio
       economico a un terzo.
77     Due tipi di beni durevoli utilizzali dai produttori sono esclusi dagli investimenti fissi lordi: i piccoli utensili e alcuni tipi di apparecchiature
       militari. Non esistono pertanto le corrispondenti attività.
       Inoltre, i mezzi di trasporto e gli altri impianti e macchinari acquistati dalle famiglie per consumi finali non sono considerati capitale fisso. Essi
       sono inclusi nel conto d'ordine "Beni di consumo durevoli" del conto patrimoniale (cfr. paragrafo 7.63.).
                                                                         -218-
 ---pagebreak--- Attività e passività finanziarie (AF)
7.20. Definizione:                   Le attività finanziarie (AF) sono attività economiche comprendenti i mezzi
                                     di pagamento, i crediti finanziari e le attività economiche aventi natura
                                     simile ai crediti finanziari.
7.21.   I mezzi di pagamento sono costituiti da oro monetario, diritti speciali di prelievo, biglietti e
        monete e depositi trasferibili.
        Un credito finanziario conferisce al suo titolare, il creditore, il diritto di ricevere, senza una
        prestazione da parte sua, un pagamento o una serie di pagamenti da un'altra unità
        istituzionale, il debitore, che ha assunto il corrispondente obbligo.
        Sono esempi di attività economiche aventi natura simile ai crediti finanziari le azioni e altre
        partecipazioni e, in parte, le attività condizionate. Si considera che l'unità istituzionale che
        emette un'attività finanziaria di questo tipo abbia assunto una passività di contropartita.
7.22.   Le attività condizionate rappresentano accordi contrattuali tra le unità istituzionali, nonché
        tra queste e il resto del mondo, che subordinano l'esecuzione di un'operazione finanziaria
        all'adempimento preventivo di una o più condizioni. Esempi: garanzie di pagamento da parte
        di terzi, lettere di credito, linee di credito, note issuance facility (NIF) e molti strumenti
        finanziari derivativi. Nel sistema dei conti, un'attività condizionata costituisce un'attività
        finanziaria allorché l'accordo contrattuale possiede diper sé un valore di mercato o perché è
        negoziabile o perché può essere oggetto di contropartita sul mercato. Altrimenti, un'attività
        condizionata non è registrata nel sistema dei conti78.
7.23. Nel sistema dei conti, per ogni attività finanziaria esiste una passività di contropartita, fatta
        eccezione per le attività finanziarie classificate nella rubrica oro monetario e diritti speciali di
        prelievo (AF.l).
7.24.  La classificazione delle attività e delle passività finanziarie coincide con la classificazione delle
       operazioni finanziarie. Pertanto, le definizioni delle rubriche, delle sottorubriche e delle
        sottovoci delle attività e delle passività finanziarie e le relative note esplicative sono fornite
        soltanto una volta nel SEC e precisamente nel capitolo sulle operazioni finanziarie. Nel corpo
        del presente capitolo concernente i conti patrimoniali non vengono riproposte le definizioni e
       le note esplicative ma nel suo Allegato 1 viene presentata una sintesi di tutte le attività e
       passività definite nel sistema dei conti.
78     Le riserve tecniche di assicurazione (AF.6) rappresentano passività incondizionate delle imprese di assicurazione e dei fondi pensione. Tuttavia,
       le corrispondenti attività finanziarie dei singoli assicurati e beneficiari costituiscono nella maggior parte dei casi attività condizionate.
                                                                         -219-
 ---pagebreak---                                 NOMENCLATURA DELLE ATTIVITÀ
AN. ATTIVITÀ NON FINANZIARIE (AN.l + AN.2)
AN.l                 Attività prodotte
AN. 11               Capitale fisso79
AN. I l l            Beni materiali prodotti
AN. 1111             Abitazioni
AN. 1112             Altri fabbricati e opere di ingegneria civile
AN. 11121            Edilizia non abitativa
AN. 11122            Altre opere di ingegneria civile
AN. 1113             Impianti e macchinari
AN. 11131            Mezzi di trasporto
AN. 11132            Altri impianti e macchinari
AN. 1114             Coltivazioni e allevamenti
AN. 11141            Bestiame da riproduzione, da latte, da tiro, ecc.
AN. 11142            Vigneti, frutteti e altre piantagioni permanenti
AN. 112              Beni immateriali prodotti
AN. 1121             Prospezioni minerarie e petrolifere
AN. 1122              Software
AN. 1123             Opere originali artistiche, letterarie o di intrattenimento
AN. 1129             Altri beni immateriali prodotti
AN. 12               Scorte
AN. 121              Materie prime e prodotti intermedi
AN. 122              Prodotti in corso di lavorazione
AN. 1221             Prodotti in corso di lavorazione relativi a coltivazioni
AN. 1222             Altri prodotti in corso di lavorazione
AN. 123              Prodotti finiti
AN. 124              Beni per la rivendita
AN. 13               Oggetti di valore
AN. 131              Pietre e metalli preziosi
AN. 132              Oggetti di antiquariato e altri oggetti d'arte
AN. 139              Altri oggetti di valore
AN.2.                Attività non prodotte
AN. 21               Beni materiali non prodotti
AN.211              Terreni
AN.2111             Terreni sottostanti a fabbricati e a opere di ingegneria civile
AN.2112             Terreni coltivati
AN.2113              Parchi con relative acque di superficie
AN.2119              Altri terreni con relative acque di superficie
AN.212               Giacimenti
AN.2121             Riserve di carbone, di petrolio e di gas naturale
AN.2122             Riserve di minerali metalliferi
AN.2123             Riserve di minerali non metalliferi
AN.213              Risorse biologiche non coltivate
 79       Conto d'ordine AN.m: Beni di consumo durevoli.
                                                         -220-
 ---pagebreak--- AN.214            Risorse idriche
AN.22             Beni immateriali non prodotti
AN.221            Brevetti
AN. 222            Contratti di locazione e altri contratti trasferibili
AN. 223            Avviamento di attività economiche
AN.229            Altri beni immateriali non prodotti
AF. ATTIVITÀ FINANZIARIE80 (AF.l + AF.2 + AF.3 + AF.4 + AF.5 + AF.6 + AF.7)
AF. 1              Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
AF. 11             Oro monetario
AF.12             Diritti speciali di prelievo (DSP)
AF.2              Biglietti, monete e depositi
AF.21             Biglietti e monete
AF.22             Depositi trasferibili
AF.29             Altri depositi
AF.3              Titoli diversi dalle azioni
AF.33             Titoli diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi
AF.331            Titoli a breve termine, diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi
AF.332            Titoli a lungo termine, diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi
AF.34             Strumenti finanziari derivativi
AF.4              Prestiti
AF.41             Prestiti a breve termine
AF.42             Prestiti a lungo termine
AF.5              Azioni e altre partecipazioni
AF.51             AAzioni ed altre partecipazioni escluse le quote dei fondi comuni di investimento
AF.511            Azioni quotate escluse le quote dei fondi comuni di investimento
AF.512            Azioni non quotate escluse le quote dei fondi comuni di investimento
AF.513            Altre partecipazioni
AF.52             Quote dei fondi comuni di investimento
AF.6              Riserve tecniche di assicurazione
AF.61             Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione-vita e sulle riserve dei
                  fondi pensione
AF.611            Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione sulla vita
AF.612            Diritti netti delle famiglie sulleriservedei fondi pensione
AF.62             Riserve premi e riserve sinistri
AF.7              Altri conti daricevere/dapagare
AF.71             Crediti commerciali e anticipazioni
AF.79             Altri
 80
        Conto d'ordine AF.m: Investimenti diretti all'estero.
                                                              -221
 ---pagebreak--- Valutazione delle registrazioni nel conto patrimoniale
Principi generali di valutazione
7.25. Una determinata voce nel conto patrimoniale dovrebbe essere valutata come se fosse
        acquistata alla data cui si riferisce il conto patrimoniale, compresi i connessi, costi di
       trasferimento della proprietà nel caso delle attività non finanziarie. Ciò implica che le attività
        e le passività devono essere valutate utilizzando i prezzi di mercato correnti alla data cui il
        conto patrimoniale si riferisce.
       Le attività dovrebbero pertanto essere valutate prendendo in considerazione:
      ,(1)        i prezzi d'acquisto se sono acquistate;
       (2)        i prezzi base se sono prodotte per uso proprio e i prezzi base di prodotti simili o la
                  somma dei suoi costi se non sono disponibili prezzi base.
7.26.   Se possibile, tali prezzi dovrebbero essere prezzi osservabili sul mercato. Se non esistono
       prezzi osservabili - ad esempio, nel caso in cui non si siano rilevate nel recente passato
       compravendite dei beni in questione - si dovrebbe tentare di stimare i prezzi da pagare
       qualora le attività fossero acquistate sul mercato alla data cui si riferisce il conto patrimoniale.
7.27.  In aggiunta ai prezzi osservati sul mercato o stimati sulla base dei prezzi osservati o dei costi
       sostenuti, i prezzi correnti possono essere determinati ai fini della valutazione del conto
       patrimoniale:
       (1)        attraverso la rivalutazione e la cumulazione degli acquisti al netto delle cessioni
       oppure
       (2)     rilevando          il valore presente, o scontato, di utili futuri.
7.28. Prezzi di mercato sono normalmente disponibili per molte attività finanziarie, beni immobili
       (fabbricati e altre opere di ingegneria civile più i sottostanti terreni), mezzi di trasporto,
       coltivazioni e allevamenti, come pure per il capitale fisso nuovo e le scorte.
7.29.  Per alcune attività, i prezzi d'acquisto iniziali rivalutati sono ammortizzati nell'arco di tempo
       in cui è previsto che essi abbiano utilità. Il valore di una siffatta attività in un determinato
       momento della sua esistenza è dato dalla differenza tra il prezzo di acquisto corrente e il
      valore cumulato degli ammortamenti. La maggior parte dei beni prodotti può essere
       registrata nei conti patrimoniali ai prezzi di acquisto correnti ridotti del valore cumulato del
       consumo di capitale fisso (costo di sostituzione svalutato)81.
7.30. Nel caso delle attività che danno origine a introiti procrastinati nel tempo (come nel caso del
      legname) o distribuiti su un lungo periodo di tempo (come nel caso dei giacimenti), si deve
      utilizzare un tasso di sconto per calcolare il valore attuale dei proventi futuri previsti.
      La somma dei valori contabili di tutti i beni prodotti arcora utilizzati è definita come stock di capitale netto; aggiungendovi il valore cumulato
      del consumo di capitate fisso si ottiene lo stock di capitale lordo.
                                                                       -222-
 ---pagebreak---        Il tasso di sconto da applicare non dovrebbe essere un tasso d'interesse generale bensì
       dovrebbe essere stabilito sulla base di informazioni concernenti operazioni sulle specifiche
       attività in considerazione (foreste, miniere e cave).
7.31.   Il valore delle attività e delle passività denominate in valuta estera dovrebbe essere convertito
        in moneta nazionale al tasso di cambio di mercato corrente alla data cui si riferisce il conto
        patrimoniale. Tale tasso dovrebbe essere intermedio tra i tassi di cambio a contanti di
        acquisto e di vendita per le operazioni in valuta.
7.32.  Per taluni scopi analitici potrebbe risultare utile ricorrere ad alternative ai valori di mercato
        correnti, come, ad esempio, il valore nominale per i titoli a lungo termine e il valore versato
        rivalutato o un valore equivalente per le azioni, inserendo tali alternative nel conto
        patrimoniale nella forma di conti d'ordine.
ATTIVITÀ NON FINANZIARIE (AN.)
Attività prodotte (AN.l)
Capitale fisso (AN. 11)
Beni materiali prodotti (AN.Ili)
7.33.   I beni materiali prodotti dovrebbero essere registrati, se possibile, ai prezzi di mercato (o ai
        prezzi base nel caso della produzione per uso proprio di nuovi beni) o altrimenti ai prezzi di
        acquisto correnti dedotta una quota pari al valore cumulato del consumo di capitale fisso. I
        costi di trasferimento della proprietà connessi a tali attività, sostenuti dagli acquirenti, sono
        inclusi, opportunamente ammortizzati, nel valore registrato nel conto patrimoniale.
Beni immateriali prodotti (AN. 112)
7.34.   Le prospezioni minerarie dovrebbero essere valutate o sulla base del complesso degli importi
        versati nel quadro dei contratti all'uopo stipulati con altre unità istituzionali o sulla base dei
        costi sostenuti per le prospezioni intraprese per uso proprio. La parte delle prospezioni
        compiute in passato non ancora pienamente ammortizzata dovrebbe essere rivalutata ai prezzi
        e ai costi del periodo corrente.
7.35.   Il software dovrebbe essere valutato sulla base dei prezzi di acquisto pagati sul mercato o, nel
        caso in cui sia prodotto all'interno, dei prezzi base stimati oppure, qualora tali prezzi non
        fossero disponibili, dei costi di produzione. Il software acquistato negli anni precedenti e non
        ancora pienamente ammortizzato dovrebbe essere rivalutato ai prezzi o ai costi correnti (che
        potrebbero essere inferiori ai prezzi o ai costi originari).
7.36.  Le opere originali artistiche, letterarie o di intrattenimento e gli altri beni immateriali prodotti
        dovrebbero essere valutati ai prezzi di acquisto se tali beni immateriali sono effettivamente
        oggetto di commercializzazione sul mercato. Nel caso dei beni immateriali prodotti per conto
        proprio, può risultare necessario valutarli sulla base dei relativi costi di produzione,
        opportunamente rivalutati ai prezzi del periodo corrente e ammortizzati. In altri casi,
        potrebbe essere necessario utilizzare stime del valore attuale dei proventi che i proprietari di
       tali attività dovrebbero,percepire in futuro.
                                                      223
 ---pagebreak--- Scorte (AN.12)
7.37.  Le scorte dovrebbero essere valutate ai prezzi correnti alla data cui si riferisce il conto
        patrimoniale e non ai prezzi ai quali i prodotti sono stati valutati quando sono entrati nelle
        scorte.
7.38. Le scorte di materie prime e di prodotti intermedi sono valutate ai prezzi di acquisto mentre
        le scorte dei prodotti finiti e dei prodotti in corso di lavorazione sono valutate ai prezzi base.
       Le scorte dei beni destinati a essere rivenduti, senza ulteriore trasformazione, dai
        commercianti all'ingrosso e al dettaglio sono valutate ai prezzi ai quali i beni sono stati pagati,
        escluse le spese di trasporto eventualmente sostenute dai commercianti. Quanto alle scorte di
        prodotti in corso di lavorazione, il valore del conto patrimoniale di chiusura può essere
        calcolato applicando l'aliquota dei costi totali di produzione sostenuti entro la fine del periodo
        al prezzo base di un prodotto finito simile alla data cui si riferisce il conto patrimoniale..Nel
        caso in cui non siano noti i prezzi base dei prodotti finiti, questi possono essere stimati
        aggiungendo al valore dei costi di produzione il risultato netto di gestione previsto o il
        reddito misto (netto stimato).
       Le coltivazioni non permanenti (eccetto il legname) e il bestiame da macello possono essere
       valutati con riferimento ai prezzi di tali prodotti sui mercati. Il legno in piedi è valutato
        scontando i futuri proventi dalla vendita del legname ai prezzi correnti, previa detrazione dei
       costi connessi alla maturazione del legname, all'abbattimento degli alberi, ecc.
Oggetti di valore (AN. 13)
7.39.   Gli oggetti di valore (opere d'arte, oggetti di antiquariato, gioielli, pietre preziose, oro non
        monetario (cfr. paragrafo 5.30) e altri metalli preziosi) devono essere valutati ai prezzi
        correnti. Nella misura in cui esistono mercati organizzati per gli oggetti di valore, questi
        dovrebbero essere valutati ai prezzi effettivi o stimati che verrebbero pagati, comprese
        eventuali commissioni o onorari di intermediari, se essi fossero acquistati sul mercato alla
        data cui si riferisce il conto patrimoniale. Altrimenti, essi dovrebbero essere valutati ai prezzi
        d'acquisto rivalutati, considerato che non vi è alcun deterioramento.
Attività non prodotte (AN.2)
Beni materiali non prodotti (AN.21)
Terreni (AN.211)
7.40.  Nel conto della formazione del capitale, le spese sostenute per migliorare i terreni e i costi
        connessi al trasferimento della proprietà sui terreni sono registrati come investimenti fissi
       lordi distinti dai terreni. Nel conto patrimoniale, per contro, il valore dei terreni comprende il
       loro valore intero comprensivo di tali miglioramenti.
       Se i terreni non possono essere distinti dai sovrastanti fabbricati o dalle oltre opere di
       ingegneria civile costruite su di essi, le attività devono essere classificate secondo il loro
       valore principale.
       Nel conto patrimoniale dell'acquirente, i terreni sono valutati ai prezzi correnti pagati dal
       nuovo proprietario più i costi di trasferimento della proprietà da questi sostenuti.
                                                   -224-
 ---pagebreak---        Nel conto patrimoniale del venditore, la cessione di terreni è valutata al prezzo corrente
       pagato dall'acquirente, detratti sia i costi di trasferimento della proprietà sostenuti dal
       venditore in occasione della vendita sia i costi di trasferimento della proprietà, non ancora
       totalmente ammortizzati, sostenuti dal venditore all'atto dell'acquisto di tali terreni. La somma
       delle parti non ancora ammortizzate dei costi di trasferimento della proprietà sostenuti all'atto
       dell'acquisto dei terreni (da parte del venditore) e dei costi di trasferimento della proprietà
       sostenuti all'atto della loro cessione costituisce una perdita in conto capitale.
Giacimenti (AN.212)
7.41.  Le riserve minerarie comprovate, esistenti sulla superficie terrestre o al di sotto di essa, che
       sono economicamente sfruttabili alla luce della tecnologia esistente e dei prezzi relativi sono
       valutate sulla base del valore attuale degli introiti netti che si prevede saranno ottenuti dallo
       sfruttamento commerciale di tali attività.
Altri beni naturali (AN.213 e AN.214)
7.42.  Poiché è probabile che non siano disponibili prezzi osservati per tali attività, queste devono
       essere valutate al valore attuale dei proventi futuri previsti per esse.
Beni immateriali non prodotti (AN.22)
7.43.  I beni immateriali non prodotti (brevetti, contratti di locazione e altri contratti trasferibili,
       avviamento di attività economiche) dovrebbero essere valutati ai prezzi correnti allorquando
       essi sono effettivamente oggetto di negoziazione sui mercati. Altrimenti si deve procedere a
        stime del valore attuale dei proventi che si prevede saranno percepiti in futuro dai proprietari
        di tali attività.
ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE (AF.)
7.44.  In teoria, le attività e le passività finanziarie andrebbero valutate ai prezzi correnti. Ad esse
        dovrebbe essere attribuito lo stesso valore a prescindere che appaiano come attività o
        passività. I prezzi non dovrebbero comprendere il compenso del servizio, gli onorari, le
        commissioni e gli oneri simili che sono registrati come servizi prestati all'atto
        dell'effettuazione delle operazioni.
Oro monetario e DSP (AF.l)
7.45. L'oro monetario (AF. 11) deve essere valutato al prezzo fissato sui mercati dell'oro.
       Il valore dei DSP (AF.12) è determinato quotidianamente dall'FMI e i tassi di cambio rispetto
        alle valute nazionali si possono ottenere dai mercati valutari.
Biglietti, monete e depositi (AF.2)
7.46.   Per i biglietti e le monete (AF.21), la valutazione è effettuata sulla base del valore nominale o
        facciale della moneta.
                                                     225
 ---pagebreak---         Per i depositi (AF.22, AF.29), gli importi da registrare nel conto patrimoniale corrispondono
        al valore del capitale che i debitori sono contrattualmente obbligati a rimborsare ai creditori,
        ai sensi del contratto di deposito, se i depositi fossero liquidati alla data cui si riferisce il
        conto patrimoniale. Gli importi possono comprendere gli interessi maturati (cfr. paragrafo
        5.124.).
Titoli diversi dalle azioni (AF.3)
7.47.   Per coerenza con il trattamento degli interessi maturati (cfr. paragrafo 5.124.), i titoli diversi
        dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi, (AF.33) dovrebbero essere valutati ai
        prezzi di mercato previa deduzione dell'impatto degli interessi maturati; per contro, il loro
        volume corrisponde al volume di mercato (ossia al numero di titoli in circolazione più il
        volume aggiuntivo derivante dagli interessi maturati). Nonostante tale ripartizione in prezzo e
        volume, il valore globale dei titoli diversi dalle azioni corrisponde al valore corrente di
        mercato globale (cfr. paragrafo 6.52.).
7.48. I titoli a breve termine, diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi (AF.331)
        devono essere valutati ai loro valori correnti di mercato.
        Se non sono disponibili valori di mercato:
                  i titoli a breve termine emessi alla pari dovrebbero essere valutati al valore facciale più
                  gli interessi maturati non ancora esigibili o non pagati;
                  i titoli emessi sotto la pari dovrebbero essere valutati al prezzo di emissione più gli
                  interessi maturati.
        Il ricorso a tali approssimazioni dovrebbe essere limitato ai titoli la cui scadenza originaria
        non supera i tre mesi.
7.49.   I titoli a lungo termine, diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi (AF.332)
        devono essere sempre valutati ai prezzi correnti di mercato a prescindere che si tratti di titoli
        su cui sono regolarmente pagati interessi o di deep discount bond o titoli a tasso zero sui
        quali non è pagato alcun interesse o è pagato un interesse minimo.
7.50.   Gli strumenti finanziari derivativi (AF.34) dovrebbero essere registrati nel conto patrimoniale
        al loro prezzo corrente di mercato. Qualora non esistano quotazioni di mercato (ad esempio,
        opzioni negoziate fuori borsa), gli strumenti finanziari derivativi dovrebbero essere valutati o
        all'importo necessario per acquistare o compensare il contratto, o all'importo del premio
        corrisposto.
        Per convenzione, si considera che l'emittente di uno strumento finanziario derivativo abbia
        assunto una passività di contropartita.
Prestiti (AF.4)
7.51.   I valori da registrare nei conti patrimoniali sia dei creditori sia dei debitori corrispondono al
        capitale che i debitori sono contrattualmente obbligati a rimborsare ai creditori anche nel caso
        in cui il prestito sia stato negoziato a un valore superiore o inferiore.
                                                     - 226 -
 ---pagebreak--- Azioni e altre partecipazioni (AF.5)
7.52. Le azioni e le altre partecipazioni devono essere valutate ai loro prezzi correnti. Il prezzo
       corrente è adottato tanto per il lato dell'attività quanto per il lato della passività sebbene
       giuridicamente le azioni e le altre partecipazioni non rappresentino una passività
       dell'emittente, bensì un diritto di proprietà sul valore di liquidazione della società, valore che
       non è noto a priori.
7.53.  Le azioni quotate (AF.511) devono essere valutate a un prezzo medio di mercato
       rappresentativo, rilevato nelle borse valori o su altri mercati finanziari organizzati.
7.54.  Il valore delle azioni non quotate (AF.512), che non sono oggetto di regolare negoziazione
       su mercati organizzati, dovrebbe essere stimato con riferimento a quello delle azioni quotate.
       Tuttavia, tali stime dovrebbero tener conto delle differenze esistenti fra i due tipi di azioni, in
       particolare per quanto concerne la liquidità, delle riserve accumulate dalla società e della sua
       branca di attività.
7.55.  Il metodo di stima applicato dipende in larga misura dalle statistiche di base disponibili. Si
       potrebbero prendere in considerazione, ad esempio, i dati sulle attività di fusione riguardanti
       azioni non quotate. Inoltre, nei casi in cui le riserve delle società le cui azioni non sono
       quotate differiscono in media - in proporzione al loro capitale nominale - da quelle delle
       società le cui azioni sono quotate, sarebbe opportuno calcolare il prezzo corrente delle azioni
       non quotate con riferimento a elementi comprensivi delle riserve, come il patrimonio netto
       desunto dal bilancio delle società o i fondi propri determinati secondo i principi del SEC.
         Prezzo corrente delle          Prezzo corrente delle          fondi propri
                                                                        (società non quotate)
                                         =                               x
         azioni non quotate             azioni quotate                  fondi propri
                                                                        (società quotate)
       Il rapporto fra prezzo corrente e fondi propri può variare da una branca di attività all'altra: è
       pertanto preferibile calcolare il prezzo corrente delle azioni non quotate branca per branca.
       Inoltre esistono altre differenze tra società quotate e società non quotate che possono
       influenzare il metodo di stima.
7.56.  Le altre partecipazioni (AF.513) costituiscono molto spesso una passività di unità istituzionali
       specifiche (quasi-società, società pubbliche, organizzazioni internazionali, unità fittizie, ecc.).
       In generale, esse devono essere valutate applicando metodi specifici quali i fondi propri o il
       valore nominale. Il metodo dei fondi propri è da utilizzare sistematicamente in particolare per
       le quasi-società dato che il loro patrimonio netto è per convenzione pari a zero.
7.57.  Le quote dei fondi comuni eli investimento (AF.52) devono essere valutate al valore di borsa,
       se sono quotate, o al loro valore corrente di rimborso se sono rimborsabili dal fondo stesso.
                                                   227
 ---pagebreak--- Riserve tecniche di assicurazione (AF.6)
7.58. Nel caso dei diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione sulla vita
        (AF.611), si può precisare il valore corrente dei diritti, determinati attuarialmente, degli
        assicurati al pagamento del capitale o di una rendita. Tale valore comprende le passività delle
        imprese di assicurazione sulla vita per riserve contro rischi in essere e riserve per
        assicurazioni con utili destinate a maggiorare, alla scadenza, il valore delle assicurazioni con
       utili per il caso di sopravvivenza o simili. Nel caso delle assicurazioni con utili, le riserve
        comprendono guadagni in conto capitale.
7.59.  Nel caso dei diritti netti delle famiglie sulle riserve dei fondi pensione (AF.612), la natura
        della passività dei fondi - e dell'attività finanziaria delle famiglie - dipende dal tipo di piano di
       pensionamento.
       Nei piani di assegni definiti è garantito il livello delle pensioni cui i lavoratori dipendenti
       assicurati avranno diritto. La passività di un piano di pensionamento di questo tipo coincide
       con il valore attuale delle prestazioni garantite. Potendo rivelarsi temporaneamente finanziato
       in eccesso o sottofinanziato, un piano di assegni definiti può avere un patrimonio netto
       positivo o negativo.
       Nei piani basati su contributi le prestazioni sono direttamente dipendenti dalle attività del
       fondo. La passività di un piano di pensionamento di questo tipo è pari al valore corrente di
       mercato delle attività del fondo. Il patrimonio netto del fondo è sempre zero.
7.60.  Il valore delle riserve premi che costituiscono parte della rubrica AF.62 è determinato con
       riguardo alla proporzionalità dei rischi in rapporto al tempo per la durata residua fino alla
       scadenza del contratto. Il valore delle riserve sinistri, che costituiscono anch'esse parte della
       rubrica AF.62, corrisponde al valore attuale degli esborsi che si prevede dovranno essere
       effettuati per soddisfare richieste di risarcimento, compresi gli indennizzi oggetto di
       contestazione.
Altri conti da ricevere/da pagare (AF.7)
7.61.  I crediti commerciali e anticipazioni (AF.71) o gli altri importi da ricevere o da pagare
       (AF.79) devono essere valutati, tanto per i creditori quanto per i debitori, sulla base
       dell'importo che i debitori sono contrattualmente obbligati a pagare ai creditori nel momento
       in cui l'obbligazione è estinta.
Conti d'ordine
7.62.  Al fine di illustrare voci di interesse analitico più specializzato per determinati settori, nei
       conti patrimoniali devono essere inclusi due conti d'ordine:
       (1)      beni di consumo durevoli (AN.m)
       (2)      investimenti diretti all'estero (AF.m).
                                                     -228
 ---pagebreak--- Beni di consumo durevoli (AN.m)
7.63.  I beni di consumo durevoli sono i beni durevoli utilizzati ripetutamente dalle famiglie per
       consumi finali per periodi di tempo superiori a un anno. Essi sono inclusi nei conti
       patrimoniali soltanto come conti d'ordine. La loro inclusione quale componente del conto
       patrimoniale sarebbe giustificata soltanto se il sistema dei conti supponesse che i beni
       durevoli venissero gradualmente utilizzati in processi di produzione il cui prodotto è
       costituito da servizi. I beni di consumo durevoli, tuttavia, non sono trattati in questo modo.
7.64.  Gli stock di beni di consumo durevoli detenuti dalle famiglie - mezzi di trasporto e altri
       impianti e macchinari - devono essere valutati ai prezzi correnti, sia al lordo sia al netto del
       valore cumulato del consumo di capitale fisso (ammortamenti). I dati riportati nei conti
       d'ordine del conto patrimoniale dovrebbero essere al netto di tale valore cumulato.
7.65. I beni durevoli appartenenti ai proprietari di imprese non costituite in società di capitali
       potrebbero essere utilizzati in parte dall'impresa nel processo di produzione e in parte dai
       componenti della famiglia per consumi finali. I valori registrati nel conto patrimoniale per
       l'impresa dovrebbero rispecchiare la quota degli impieghi attribuibili all'impresa.
Investimenti diretti all'estero (AF.m)
7.66.  Gli investimenti diretti rappresentano attività finanziarie - non capitale fisico - in quanto
       l'impresa di investimenti diretti è una società o una quasi-società residente in un altro paese.
       Le attività e le passività finanziarie che costituiscono investimenti diretti devono essere
       registrate, secondo la natura delle attività finanziarie, nelle rubriche: azioni e altre
       partecipazioni, prestiti e altri conti da ricevere/da pagare. Gli importi degli investimenti diretti
       inclusi entro ciascuna di tali rubriche dovrebbero essere registrati separatamente in un conto
       d'ordine.
Conti patrimoniali finanziari
7.67.  Il conto patrimoniale finanziario (di un settore o del resto del mondo) presenta nella sezione
       sinistra le attività finanziarie e in quella destra le passività. Il saldo contabile del conto
       patrimoniale finanziario è costituito dalle attività finanziarie nette (BF.90).
7.68.  Il conto patrimoniale finanziario di un settore può essere consolidato o non consolidato. Il
       conto patrimoniale finanziario non consolidato presenta le attività e passività finanziarie delle
       unità istituzionali classificate nel settore. A differenza di quello non consolidato, il conto
       patrimoniale finanziario consolidato non contiene le attività e passività finanziarie la cui
       contropartita è costituita rispettivamente da passività e attività finanziarie di unità istituzionali
       classificate nel medesimo settore. Il conto delle attività e delle passività del resto del mondo,
       ossia il conto patrimoniale finanziario del resto del mondo (cfr. capitolo Vili), è consolidato
       per definizione.
7.69.  Il conto patrimoniale finanziario per debitore/creditore (di un settore o del resto del mondo)
       costituisce un ampliamento del conto patrimoniale finanziario in quanto presenta una
       ripartizione delle attività finanziarie per settore debitore e una ripartizione delle passività per
       settore creditore. Esso fornisce pertanto informazioni sulla relazione debitore/creditore ed è
       coerente con il conto finanziario per debitore/creditore (cfr. paragrafo 5.13.).
                                                    -229-
 ---pagebreak--- Allegato 1
 Nomenclatura delle attività    Definizioni
 Attività non finanziarie (AN.) Entità sulle quali le unità istituzionali fanno valere, individualmente o
                                collettivamente, diritti di proprietà e dal cui possesso o dal cui utilizzo
                                per un certo periodo di tempo i rispettivi proprietari possono ricavare
                                benefici economici. Sono costituite da beni materiali prodotti e non
                                prodotti e dalla maggior parte dei beni immateriali per i quali non sono
                                registrati corrispondenti passività.
 Attività prodotte (AN.l)       Attività non finanziarie ottenute quale prodotto dei processi di
                                produzione. Le attività prodotte sono costituite da capitale fisso, scorte e
                                oggetti di valore, come specificato in appresso.
 Capitale fisso (AN. 11)        Attività prodotte utilizzate ripetutamente o continuamente nei processi
                                di produzione per più di un anno. Il capitale fisso è composto da beni
                                materiali e beni immateriali come specificato in appresso.
 Beni materiali prodotti        Capitale fisso costituito da abitazioni, altri fabbricati e opere di
 (AN.lll)                       ingegneria civile, impianti e macchinari e coltivazioni e allevamenti,
                                come specificato in appresso.
 Abitazioni (AN.llll)           Fabbricati utilizzati interamente o principalmente come abitazioni,
                                comprese le connesse costruzioni, come i garage, e tutti gli impianti
                                permanenti usualmente installati nelle abitazioni. Sono incluse altiesì le
                                case galleggianti, le chiatte, le case viaggianti e i caravan utilizzati quali
                                residenze principali delle famiglie, come pure i monumenti storici se
                                destinati principalmente ad abitazioni. Sono inclusi anche i costi dei
                                lavori di sgombero del cantiere e di preparazione del terreno.
                                Esempi: edifici residenziali come i fabbricati a uno o due alloggi e gli
                                altri edifici residenziali destinati ad essere occupati stabilmente.
                                Le abitazioni non completate sono incluse nella misura in cui si
                                considera che l'utilizzatore finale ne è divenuto proprietario o perché
                                sono state costruite per uso proprio o perché è stato stipulato un
                                contratto di compravendita. Le abitazioni acquistate per il personale
                                militare sono incluse in quanto sono utilizzate, così come le abitazioni
                                acquistate da unità civili, per la produzione di servizi di abitazione.
 Altri fabbricati e opere di    Edifici non residenziali e altre opere di ingegneria civile, come
 ingegneria civile (AN.1112)    specificato in appresso.
                                I fabbricati e le opere di ingegneria civile non ancora completati sono
                                inclusi nella misura in cui si considera che l'utilizzatore finale ne è
                                divenuto proprietario o perché la costruzione è per uso proprio o perché
                                è stato stipulato un contratto di compravendita. I fabbricati e le opere di
                                ingegneria civile acquistati a fini militari sono inclusi nella misura in
                                cui sono comparabili a fabbricati civili acquistati a fini di produzione e
                                sono utilizzati nello stesso modo.
                                                      230
 ---pagebreak--- Nomenclatura delle attività       Definizioni
Edilizia non abitativa           Fabbricati diversi dalle abitazioni, compresi gli impianti, i servizi e le
(AN.11121)                       attrezzature che costituiscono parte integrante delle costruzioni e
                                 compresi i costi dei lavori di sgombero del cantiere e di preparazione del
                                 terreno. Sono inclusi altresì i monumenti storici destinati principalmente
                                 a uso non residenziale.
                                 Esempi: depositi e fabbricati industriali, fabbricati commerciali, sale di
                                 spettacoli, alberghi, ristoranti, edifici a indirizzo didattico-culturale,
                                 strutture sanitarie, ecc.
Altre opere di ingegneria civile Opere diverse dai fabbricati, compresi i costi di costruzione di strade, di
(AN.11122)                       posa di fognature e dei lavori di sgombero del cantiere e di preparazione
                                 del terreno non ad uso di fabbricati residenziali o non residenziali. Sono
                                 inclusi anche i monumenti storici per i quali non è possibile determinare
                                 l'uso come abitazioni o fabbricati non residenziali, nonché pozzi, gallerie
                                 e altre opere connesse allo sfruttamento di giacimenti (i miglioramenti di
                                 rilievo apportati ai terreni, quali dighe per la difesa dalle inondazioni,
                                 sono inclusi nel valore dei terreni).
                                 Esempi: autostrade, vie, strade, ferrovie, piste di campi di aviazione;
                                 ponti, autostrade sopraelevate, gallerie e sottopassaggi; idrovie, porti,
                                 dighe e altre opere idrauliche; condotte per grandi distanze, linee di
                                 comunicazione ed elettriche; condotti e cavi urbani e relativi lavori;
                                 costruzioni per attività estrattive e manifatturiere; impianti sportivi e
                                 ricreativi.
Impianti e macchinari            Mezzi di trasporto e altri impianti e macchinari come specificato in
(AN. 1113)                       appresso, diversi da quelli acquistati dalle famiglie per consumi finali.
                                 Gli utensili relativamente poco costosi ed acquistati a prezzi
                                 relativamente stabili, come gli attrezzi, possono essere esclusi. Sono
                                 esclusi altresì gli impianti e i macchinari che costituiscono parte
                                 integrante dei fabbricati, inclusi nelle rubriche abitazioni e fabbricati
                                 non residenziali.
                                 Gli impianti e i macchinari non completati sono esclusi, a meno che non
                                 siano prodotti per uso proprio, in quanto si suppone che l'utilizzatore
                                 finale ne divenga proprietario soltanto alla consegna. Gli impianti e
                                 macchinari acquistati a scopi militari sono inclusi nella misura in cui
                                 essi sono comparabili ai beni acquistati dalle unità civili ai fini della
                                 produzione e nella misura in cui le modalità di impiego a scopi militari
                                 sono identiche a quelle a scopi civili.
                                 Gli impianti e macchinari acquistati dalle famiglie per consumi finali
                                 non sono considerati un'attività bensì sono inclusi nel conto d'ordine
                                 "beni di consumo durevoli" nel conto patrimoniale delle famiglie. Le
                                 case galleggianti, le chiatte, le case viaggianti e i caravan utilizzati dalle
                                 famiglie quali abitazioni principali sono inclusi tra le abitazioni.
                                                       231
 ---pagebreak---   Nomenclatura delle attività                       Definizioni
  Mezzi di trasporto (AN.11131)                    Mezzi per il trasporto di persone e cose. Esempi: prodotti, escluse le
                                                   parti, di cui alla sottosezione DM della CPA 82 "Mezzi di trasporto'*,
                                                   quali autoveicoli, rimorchi e semirimorchi; navi e imbarcazioni;
                                                   locomotive e materiale rotabile; aeromobili e veicoli spaziali; cicli e
                                                   motocicli, ecc.
  Altri impianti e macchinari
  (AN.11132)                                       Impianti e macchinari non classificati altiove. Esempi: prodotti, escluse
                                                   le parti, servizi di installazione, riparazione e manutenzione di cui ai
                                                   gruppi CPA 29.1 "Macchine per la produzione e l'impiego di energia
                                                   meccanica, esclusi i motori per autoveicoli, per motocicli e per
                                                   l'aviazione", 29.2 "Altie macchine di impiego generale", 29.3 "Macchine
                                                   per l'agricoltura e la silvicoltura", 29.4 "Macchine utensili" e 29.5 "Altre
                                                   macchine per impieghi speciali" e di cui alle divisioni CPA 30
                                                   "Macchine per ufficio, elaboratori e sistemi informatici", 31 "Macchine
                                                   ed apparecchi elettrici n.c.a.", 32          "Apparecchi radiotelevisivi e
                                                   apparecchiature per le comunicazioni" e 33 "Apparecchi medicali,
                                                   apparecchi di precisione e strumenti ottici, orologi"; prodotti, escluse le
                                                   parti, di cui alla categoria CPA 23.30.2 "Elementi combustibili
                                                   (cartucce), non irradiati, per reattori nucleari" e di cui ai gruppi CPA
                                                   36.1 "Mobili", 36.3 "Strumenti musicali", 36.4 "Articoli sportivi" e 28.3
                                                   "Generatori di vapore (escluse le caldaie ad acqua calda per il
  Coltivazioni e allevamenti                       riscaldamento centrale)".
  (AN.1114)
                                                  Bestiame da riproduzione, da latte, da tiro, ecc. e vigneti, frutteti e altre
                                                  piantagioni permanenti gestiti o controllati direttamente da unità
                                                   istituzionali, come specificato in appresso.
                                                  Le coltivazioni non giunte a maturazione sono escluse a meno che non
  Bestiame da riproduzione, da                     siano prodotte per uso proprio.
  latte, da tiro, ecc. (AN.11141)
                                                  Bestiame allevato per i prodotti che fornisce per più anni. Sono compresi
                                                   il bestiame da riproduzione (compresi pesci e pollame), bestiame da
                                                  latte, animali da tiro, ovini o altri animali allevati per la produzione
  Vigneti, frutteti e altre                       della lana, animali allevati per trasporto o per gare di corsa e animali da
  piantagioni permanenti                          compagnia.
  (AN.11142)
                                                  Alberi (compresi arbusti e viti) coltivati per i prodotti che essi forniscono
  Beni immateriali prodotti                       per più anni, compresi quelli coltivati per utilizzarne i frutti, la linfa, la
  (AN. 112)                                       resina, la corteccia o le foglie.
                                                  Capitale fisso - costituito da prospezioni minerarie e petrolifere,
                                                  software, opere originali artistiche, letterarie o di inttattenimento e altri
  Prospezioni minerarie e                         beni immateriali prodotti, come specificato in appresso - destinato ad
  petrolifere (AN. 1121)                          essere utilizzato per periodi superiori a un anno.
                                                  Importo delle spese per la ricerca di petrolio, di gas naturale e di
                                                  giacimenti non petroliferi. Tali spese comprendono i costi precedenti
                                                  all'ottenimento delle autorizzazioni, i costi per il rilascio delle
                                                  autorizzazioni e i costi di acquisizione, i costi di valutazione e i costi
                                                  delle effettive trivellazioni esplorative e di perforazione, come pure i
                                                  costi di rilievi aerei o altre indagini, i costi di tiasporto, ecc., sostenuti
                                                  per rendere possibile l'esecuzione delle prospezioni.
82        Classificazione statistica dei prodotti associata alle attività (CPA), 1993.
                                                                            -232-
 ---pagebreak--- Nomenclatura delle attività      Definizioni
Software (AN.1122)               Programmi informatici, descrizioni del programma e supporti per
                                 software di sistema e per software applicativo. Sono inclusi.il software
                                 acquistato e il software sviluppato per conto proprio, se la spesa è
                                 rilevante. Sono comprese altresì le spese di importo elevato per
                                 l'acquisto, lo sviluppo o l'ampliamento di basi di dati di cui si prevede
                                 l'utilizzo per più di un anno, a prescindere che esse siano
                                 commercializzate o meno.
Opere originali artistiche,      Pellicole, supporti di registrazione sonora, manoscritti, nastri, modelli,
letterarie o di intrattenimento  ecc. su cui sono registrati o incisi spettacoli teatrali, programmi
(AN.1123)                        radiofonici e televisivi, interpretazioni musicali, eventi sportivi, opere
                                 letterarie e artistiche, ecc. Sono incluse le opere prodotte per conto
                                 proprio. In taluni casi, come ad esempio per i film, vi possono essere più
                                 originali.
Altri beni immateriali prodotti  Nuove informazioni, conoscenze specializzate, ecc., non classificate
(AN.1129)                        altrove, il cui utilizzo nell'attività di produzione è limitato alle unità che
                                 ne sono proprietarie o alle altre unità che hanno ottenuto dai proprietari
                                 l'autorizzazione a utilizzarle.
Scorte (AN. 12)                  Attività prodotte costituite dai beni e servizi ottenuti nel periodo
                                 corrente o in un periodo precedente e detenuti per la vendita, per
                                 l'impiego nella produzione o per altri impieghi in un momento
                                 successivo. Consistono di materie prime e prodotti intermedi, prodotti in
                                 corso di lavorazione, prodotti finiti e beni per la rivendita, come
                                 specificato in appresso.
                                 Sono incluse tutte le scorte detenute dalle amministrazioni pubbliche,
                                 comprese, ma non esclusivamente, le scorte di materiali strategici, di
                                 cereali e di altri prodotti di base di particolare importanza per un paese.
Materie prime e prodotti
intermedi (AN.121)               Beni che i rispettivi proprietari intendono utilizzare quali input
                                 intermedi nei propri processi di produzione e non per la rivendita.
Prodotti in corso di
lavorazione (AN. 122)            Beni e servizi parzialmente completati che non sono normalmente
                                 ceduti ad altre unità senza un'ulteriore Uasformazione o che non sono
                                 maturi e il cui processo di produzione sarà continuato in un periodo
                                 successivo dallo stesso produttore. Sono escluse le costruzioni
                                 parzialmente completate considerate già di proprietà del proprietario
                                 finale o perché la produzione è per uso proprio o perché è stato stipulato
                                 un contratto di compravendita. I prodotti in corso di lavorazione sono
                                 costituiti dai prodotti in corso di lavorazione relativi a coltivazioni e
                                 dagli altri prodotti in corso di lavorazione, come specificato in appresso.
Prodotti in corso di lavorazione
relativi a coltivazioni          Bestiame allevato per i prodotti ottenuti soltanto previa loro
(AN.1221)                        macellazione, come i polli e i pesci allevati a scopo commerciale; alberi
                                 ed altri vegetali che forniscono prodotti soltanto una volta abbattuti e
                                 coltivazioni non ancora giunte a maturazione che forniscono
                                 ripetutamente prodotti.
                                                        233-
 ---pagebreak--- Nomenclatura delle attività      Definizioni
Altri prodotti in corso di      Beni diversi dalle coltivazioni e servizi che sono stati parzialmente
lavorazione (AN. 1222)          trasformati, fabbricati o assemblati dal produttore ma che non sono
                                normalmente venduti, consegnati o ceduti ad altri senza un'ulteriore
                                trasformazione.
Prodotti finiti (AN. 123)       Beni pronti per la vendita o la consegna da parte del produttore.
Beni per la rivendita (AN. 124) Beni acquistati da imprese, quali ì commercianti all'ingrosso e al
                                dettaglio, allo scopo di essere rivenduti senza ulteriore trasformazione
                                (salvo per essere presentati in modo da risultare più attraenti per i
                                clienti).
Oggetti di valore (AN. 13)      Attività prodotte non utilizzate principalmente a scopo di produzione o
                                di consumo, che si prevede aumenteranno o perlomeno non
                                diminuiranno di valore in termini reali, che non si deteriorano nel
                                tempo in condizioni normali e che sono acquistate e detenute
                                principalmente come scorte di valore. Gli oggetti di valore sono
                                costituiti da pietre e metalli preziosi, da oggetti di antiquariato e altri
                                oggetti d'arte e da altri oggetti di valore, come specificato in appresso.
Pietre e metalli preziosi       Pietre e metalli preziosi non detenuti dalle imprese per essere impiegati
(AN.131)                        quali input nei processi di produzione.
Oggetti di antiquariato e altri Pitture, sculture, ecc., riconosciute come opere d'arte e oggetti di
oggetti d'arte (AN.132)         antiquariato.
Altri oggetti di valore         Oggetti di valore non classificati altrove, quali oggetti da collezione e
(AN. 139)                       gioielli di valore rilevante in pietre e metalli preziosi.
Attività non prodotte (AN.2)    Attività non finanziarie non ottenute mediante processi di produzione.
                                Le attività non prodotte sono costituite da beni materiali e beni
                                immateriali come specificato in appresso. Sono inclusi anche i costi di
                                trasferimento della proprietà su tali attività e i miglioramenti di rilievo
                                ad esse apportati.
Beni materiali non prodotti     Attività non prodotte presenti in natura sulle quali possono essere fatti
(AN.21)                         valere e trasferiti diritti di proprietà. Sono escluse le attività ambientali
                                sulle quali non sono o non possono essere fatti valere diritti di proprietà,
                                come i mari o l'aria. I beni materiali non prodotti sono costituiti da
                                terreni, giacimenti, risorse biologiche non coltivate e risorse idriche,
                                come specificato in appresso.
Terreni (AN.211)                Terreni, compresa la copertura del suolo nonché le relative acque di
                                superficie, su cui sono fatti valere diritti di proprietà. Sono inclusi altresì
                                i miglioramenti di rilievo che non possono essere separati fisicamente
                                dai terreni stessi. Sono esclusi i fabbricati o le altre opere di ingegneria
                                civile costruiti di essi o che li attraversano, le coltivazioni, gli alberi e
                                gli animali, i giacimenti, le risorse biologiche non coltivate e le risorse
                                idriche non superficiali. I terreni sono costituiti da terreni sottostanti a
                                fabbricati e a opere di ingegneria civile, terreni coltivati, parchi con
                                relative acque di superficie e altri terreni con relative acque di
                                superficie, come specificato in appresso.
                                                      234
 ---pagebreak--- Nomenclatura delle attività      Definizioni
Terreni sottostanti a fabbricati Terreni su cui sono costruiti fabbricati non residenziali, abitazioni e
e a opere di ingegneria civile   opere di ingegneria civile o nei quali poggiano le fondazioni di questi,
(AN.2111)                        compresi i cortili e i giardini considerati parte integrante di abitazioni
                                 rurali e non rurali e strade di accesso a fattorie.
Terreni coltivati (AN.2112)      Terreni sui quali viene svolta, a fini commerciali o di sussistenza,
                                 un'attività di produzione agricola o orticola, compresi, in linea di
                                 principio, i terreni a frutteto, a vigneto e ad altte coltivazioni.
Parchi con relative acque di     Terreni utilizzati a scopi ricreativi e parchi di proprietà privata e
superficie (AN.2113)             pubblica, comprese le relative acque di superficie.
Altri terreni con relative acque Terreni non classificati altrove, compresi i giardini privati e le
di superficie (AN.2119)          particelle di terreno non coltivate a scopi di sussistenza o commerciali,
                                 le superfici pubbliche adibite a pascolo, i terreni circondanti le
                                 abitazioni per la parte che eccede i cortili e i giardini considerati parte
                                 integrante delle abitazioni rurali e non rurali e le connesse acque di
                                 superficie.
Giacimenti (AN.212)
                                 Riserve comprovate di minerali, poste sulla superficie terrestre o al di
                                 sotto di essa, economicamente sfruttabili considerata la tecnologia
                                 attuale e i prezzi relativi. I diritti di proprietà sui giacimenti sono
                                 normalmente separabili da quelli sui terreni. I giacimenti comprendono
                                 le riserve di carbone, di petiolio e di gas naturale, le riserve di minerali
                                 metalliferi e le riserve di minerali non metalliferi, come specificato in
                                 appresso.
Risene di carbone, di petrolio
e di gas naturale (AN.2121)      Depositi di antracite, di carbone bituminoso e di lignite; campi
                                 petioliferi e riserve di gas naturale.
Riserve di minerali metalliferi
(AN.2122)                        Depositi di minerali di metalli ferrosi e non ferrosi e di metalli preziosi.
Risene di minerali non
metalliferi (AN.2123)            Cave di pietra, di argilla e di sabbia; depositi di minerali per l'industria
                                 e di concimi minerali; depositi di salgemma; depositi di quarzo, di
                                 gesso, di pietre preziose naturali, di asfalto e di bitume, di torba e di
                                 altri minerali non metalliferi diversi dal carbone e dal petrolio.
Risorse biologiche non coltivate
(AN.213)                         Animali e piante che forniscono prodotti utilizzabili una sola o più
                                 volte, sui quali sono fatti valere diritti di proprietà ma la cui crescita
                                 naturale e/o la cui rigenerazione non sono gestite o controllate
                                 direttamente dalle unità istituzionali. Esempi: foreste vergini e zone di
                                 pesca nel territorio del paese. Dovrebbero essere incluse soltanto le
                                 risorse che sono attualmente sfruttabili a scopo economico o che lo
                                 saranno entro breve tempo.
Risorse idriche (AN.214)
                                 Falde acquifere e altre risorse di acque sotterranee nella misura in cui la
                                 loro scarsità induce a far valere diritti di proprietà e/o di uso e comporta
                                 una valutazione di mercato e talune misure di controllo economico.
                                                      235-
 ---pagebreak--- Nomenclatura delle attività       Definizioni
Beni immateriali non prodotti     Attività non prodotte che rappresentano prodotti dell'intelletto. Esse
(AN.22)                           sono attestate ^mediante azioni giuridiche o contabili, come la
                                  concessione di un brevetto o il trasferimento di alcuni benefici
                                  economici a un terzo. Alcune consentono ai rispettivi proprietari di
                                  intraprendere talune attività specifiche, impedendolo ad altre unità
                                  istituzionali, salvo che con il permesso del proprietario. I beni
                                  immateriali non prodotti sono costituiti da: brevetti, contratti di
                                  locazione e altri contratti trasferibili, avviamento di attività economiche
                                  e altri beni immateriali non prodotti.
Brevetti (AN.221)
                                  Invenzioni in categorie di novità tecnica che, per legge o per decisione
                                  giuridica, possono ottenere una protezione mediante brevetto. Esempi:
                                  composizione della materia, processi, meccanismi, impianti e circuiti
                                  elettrici ed elettronici, formule farmaceutiche e nuove varietà di esseri
                                 viventi prodotti in laboratorio.
Contratti di locazione e altri
contratti trasferibili (AN.222)   Contratti di locazione in cui il locatario ha il diritto di trasferire la
                                  locazione a un terzo indipendentemente dal locatore. Esempi: affitto di
                                 terreni, di fabbricati e di altre opere di ingegneria civile, concessioni o
                                 diritti esclusivi di sfruttamento di depositi di minerali o di zone di pesca,
                                 conUatti trasferibili riguardanti atleti e autori e opzioni per l'acquisto di
                                 beni materiali non ancora prodotti. I contratti di locazione riguardanti
                                 impianti sono esclusi dai beni immateriali non finanziari.
Avviamento di attività
economiche (AN.223)              Differenza tra l'importo pagato per un'impresa come azienda avviata e la
                                 somma delle sue attività al netto della somma delle sue passività, previa
                                 individuazione e valutazione separata di ciascuna di esse. Il valore
                                 dell'avviamento comprende pertanto tutto ciò che porta un beneficio a
                                 lungo termine all'impresa senza poter essere individuato separatamente
                                 come attività, nonché il valore derivante dal fatto che le attività sono
                                 utilizzate congiuntamente e non rappresentano meramente un insieme di
Altri beni immateriali non
                                 attività separabili.
prodotti (AN.229)
                                 Beni immateriali non prodotti non classificati altrove.
Attività e passività finanziarie
(AF.)
                                 Le attività finanziarie sono attività economiche comprendenti mezzi di
                                 pagamento, crediti finanziari o attività economiche aventi natura simile
                                 ai crediti finanziari.
                                 I mezzi di pagamento sono costituiti da oro monetario, diritti speciali di
                                 prelievo, biglietti, monete e depositi trasferibili.
                                 Un creditofinanziarioconferisce al suo titolare, il creditore, il diritto di
                                 ricevere, senza una prestazione da parte sua, un pagamento o una serie
                                 di pagamenti da un'altra unità istituzionale, il debitore, che ha assunto il
                                 corrispondente obbligo.
                                 Sono esempi di attività economiche aventi natura simile ai crediti
                                 finanziari gli strumenti finanziari derivativi e le azioni e altre
                                 partecipazioni.
                                                       23Ó
 ---pagebreak--- Nomenclatura delle attività       Definizioni
Oro monetario e DSP (AF.l)       Le attività finanziarie classificate in tale rubrica sono le uniche attività
                                 finanziarie per le quali non esiste una corrispondente passività nel
                                 sistema dei conti.
Oro monetario (AF.ll)            Oro detenuto come componente delle riserve valutarie dalle autorità
                                 monetarie e da altri, soggetti aireffettivo controllo di tali autorità.
Diritti speciali di prelievo     Attività di riserva internazionali create dal Fondo Monetario
(DSP) (AF.12)                    Internazionale (FMI) e assegnate ai suoi membri per integrare le attività
                                 di riserva esistenti.
Biglietti, monete e depositi     Cartamoneta in circolazione e tutti i tipi di depositi in moneta nazionale
(AF.2)                           o in valuta estera.
Biglietti e monete (AF.21)       Banconote e monete in circolazione comunemente utilizzate per
                                 effettuare pagamenti.
Depositi trasferibili (AF.22)    Depositi (in moneta nazionale o in valuta estera) immediatamente
                                 convertibili in moneta o trasferibili mediante assegno, ordine di
                                 bonifico, registrazione di addebitamento o simili, senza alcuna penalità
                                 o restrizione significativa.
Altri depositi (AF.29)           Depositi (in moneta nazionale o in valuta estera) diversi dai depositi
                                 trasferibili. Si tratta dei depositi che non possono essere utilizzati per
                                 effettuare pagamenti in qualsiasi momento e che non sono convertibili
                                 in moneta o in depositi trasferibili senza penalità o restrizioni
                                 significative.
Titoli diverse dalle azioni
(AF.3)                           Attività finanziarie che sono strumenti al portatore, sono normalmente
                                 negoziabili sui mercati secondari o sono oggetto di compensazione sul
                                 mercato e non attribuiscono al possessore un diritto di proprietà
                                 sull'unità istituzionale che li ha emessi.
Titoli diversi dalle azioni,
esclusi gli strumenti finanziari Titoli diversi dalle azioni che conferiscono al detentore il diritto
derivativi (AF.33)               incondizionato a un gettito monetario fisso - o variabile secondo quanto
                                 previsto contrattualmente - nella forma di pagamenti periodici
                                 (interessi) e/o di un determinato importo fisso a una o più date
                                 specificate o a partire da una data stabilita al momento dell'emissione.
Titoli a breve termine, diversi
dalle azioni, esclusi gli        Titoli diversi dalle azioni con scadenza originaria normalmente pari o
strumenti finanziari derivativi  inferiore a un anno, salvo casi eccezionali in cui può arrivare al
(AF.331)                         massimo a due anni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi.
Titoli a lungo termine, diversi
dalle azioni, esclusi gli        Titoli diversi dalle azioni con scadenza originaria normalmente
strumenti finanziari derivativi  superiore a un anno o, in casi eccezionali, a due anni, esclusi gli
(AF.332)                         strumenti finanziari derivativi.
                                                       237-
 ---pagebreak---  Nomenclatura delle attività       Definizioni
 Strumenti finanziari derivativi   Attivitàfinanziariebasate su un diverso strumento di riferimento o da
 (AF.34)                           questo derivate? Tale strumento è normalmente un'altra attività
                                   finanziaria ma può anche consistere in una merce o in un indice.
 Prestiti (AF.4)                   Attività finanziarie che si creano allorché i creditori prestano fondi,
                                   direttamente o indirettamente attraverso un mediatore, ai debitori, sia
                                   attestate da un documento non negoziabile, sia non attestate da un
                                   documento.
 Prestiti a breve termine          Prestiti con scadenza originaria normalmente pari o inferiore a un
 (AF.41)                           anno, salvo casi eccezionali in cui può arrivare al massimo a due anni e
                                   prestiti rimborsabili a vista.
                                   Prestiti con scadenza originaria normalmente superiore a un anno o, in
 Prestiti a lungo termine (AF.42)  casi eccezionali, a due anni.
                                   Attività finanziarie che rappresentano diritti di proprietà su società o
 Azioni e altre partecipazioni     quasi-società. Tali attivitàfinanziarieconferiscono normalmente ai loro
 (AF.5)                            detentori il diritto a una quota dei profitti delle società o quasi-società e
                                   a una quota dei fondi propri di queste in caso di liquidazione.
                                   Attività finanziarie, escluse le quote dei fondi comuni di investimento,
Azioni e altre partecipazioni      che rappresentano diritti di proprietà su società o quasi-società. Tali
escluse le quote dei fondi        attivitàfinanziarieconferiscono normalmente ai loro detentori il diritto
comuni di investimento (AF.51)    a una quota dei profitti delle società o quasi-società e a una quota dei
                                  fondi propri di queste in caso di liquidazione.
                                  Le azioni rappresentano la partecipazione al capitale di una società
Azioni quotate escluse le quote   sotto forma di valori mobiliari che in linea di principio sono
dei fondi comuni di               negoziabili. Le azioni quotate sono le azioni oggetto di quotazione in
investimento (AF.511)             una borsa riconosciuta o in un altro tipo di mercato secondario. Le
                                  azioni non quotate sono le azioni non oggetto di quotazione.
Azioni non quotate escluse le
quote dei fondi comuni di
investimento (AF.512)
                                  Tutte le forme di partecipazione diverse da quelle incluse nelle sottovoci
Altre partecipazioni (AF.513)     AF.511 e AF.512 e nella sottorubrica AF.52.
                                  Quote emesse da una particolare categoria di società finanziarie il cui
Quote dei fondi comuni di         unico scopo è quello di investire i fondi raccolti sui mercati monetari,
investimento (AF.52)              sui mercati dei capitali e/o in campo immobiliare.
                                  Riserve tecniche delle imprese di assicurazione e dei fondi pensione
Risene tecniche di                (autonomi e non autonomi) nei confronti degli assicurati o dei
assicurazione (AF.6)              beneficiari ai sensi della direttiva 91/674/CEE del Consiglio, del 19
                                  dicembre 1991, relativa ai conti annuali e ai conti consolidati delle
                                  imprese di assicurazione.
                                                        233
 ---pagebreak--- Nomenclatura delle attività        Definizioni
Diritti netti delle famiglie sulle Riserve tecniche costituite nelle società e quasi-società in questione a
riserve tecniche di                copertura delle prestazioni previste una volta soddisfatte le condizioni
assicurazione-vita e sulle         stabilite.
riserve dei fondi pensione
(AF.61)
Diritti netti delle famiglie sulle Riserve tecniche per rischi in corso e riserve tecniche per le
risene tecniche di                 assicurazioni con utili destinate a maggiorare alla scadenza il valore
assicurazione sulla vita           delle polizze di assicurazione per il caso di sopravvivenza, con utili, o
(AF.611)                           simili.
Diritti netti delle famiglie sulle Riserve tecniche dei fondi pensione autonomi e non autonomi istituiti
risene dei fondi pensione          dai datori di lavoro e/o dai lavoratori dipendenti o da categorie di
(AF.612)                           lavoratori autonomi per garantire una pensione ai lavoratori dipendenti
                                   o indipendenti.
Risene premi e riserve sinistri    Riserve tecniche costituite dalle imprese di assicurazione e dai fondi
(AF.62)                            pensione (autonomi e non autonomi) per:
                                   -l'importo corrispondente a quella parte dei premi lordi sottoscritti che
                                             deve essere attribuita al periodo contabile successivo (riserve
                                             premi);
                                   -il totale stimato dei costi definitivi di liquidazione dei sinistri
                                            verificatisi entro la fine del periodo contabile, denunciati o
                                             meno, al netto degli importi già versati quali indennizzi per tali
                                             sinistri (riserve sinistri).
Altri conti da ricevere/da         Crediti finanziari creati quale contropartita di operazioni finanziarie o
pagare (AF.7)                      non finanziarie allorché vi è uno scarto temporale tra l'operazione e il
                                   relativo flusso monetario.
Crediti commerciali e              Crediti finanziari derivanti dalla concessione diretta di crediti da parte
anticipazioni (AF.71)              dei fornitori agli acquirenti nelle operazioni su beni e servizi e alle
                                   anticipazioni per prodotti in corso di lavorazione o lavori da effettuare
                                   connessi a tali operazioni.
Altri conti da ricevere/da         Crediti finanziari derivanti da scarti temporali tra le operazioni di
pagare esclusi i crediti           distribuzione e di redisùibuzione o le operazioni finanziarie sul mercato
commerciali e le anticipazioni     secondario e i corrispondenti flussi monetari. Sono inclusi anche i
(AF.79)                            crediti finanziari connessi a redditi che maturano nel tempo.
                                                        -239
 ---pagebreak--- Nomenclatura delle attività      Definizioni
Conti d'ordine                  Al fine di evidenziare le attività non individuate separatamente nel
                                sistema generale che presentano un interesse analitico più specializzato,
                                il sistema dei conti prevede numerosi conti d'ordine.
Beni di consumo durevoli        Beni durevoli acquistati dalle famiglie per consumi finali (diversi da
(AN.m)                          quelli utilizzati dalle famiglie quali scorte di valore o dalle imprese non
                                costituite in società di capitali di proprietà delle famiglie a scopi di
                                produzione).
Investimenti diretti all'estero Gli investimenti diretti all'estero implicano una relazione a lungo
(AF.m)                          termine che rispecchia un interesse duraturo di un'unità istituzionale
                                residente in un'economia (investitore diretto) in un'unità istituzionale
                                residente in un'economia diversa da quella dell'investitore (impresa di
                                investimento diretto). Lo scopo di un investitore diretto è quello di
                                esercitare un grado significativo di influenza sulla gestione dell'impresa
                                residente nell'altra economia.
                                                   -240
 ---pagebreak--- Allegato 2
SCHEMA DELLE REGISTRAZIONI DAL CONTO PATRIMONIALE DI APERTURA AL
CONTO PATRIMONIALE DI CHIUSURA
 Nomenclatura        IV. 1        III.l       III.3.1             III.3.2                               IV.3
 delle attività,     Conto        Operazioni  Altre variazioni di Guadagni in conto capitale            Conto patrimoniale
 delle passività e   patrimoniale             volume                                                    di chiusura
 del patrìmonio      di apertura
 netto
                                                                  III.3.2.1         HI.3.2.2
                                                                  Guadagni e        Guadagni e perdite
                                                                  perdite neutrali  reali in conto    *
                                                                  in conto          capitale
                                                                  capitale
 Attività non        AN           P.5.K.1.K.2 K.3.K.4.K.5,        K.11.1            K.11.2              AN.
 finanziarie                                  K.6.K.7.K.8,
                                              K.9.K.12.1,
                                              K. 12.22
 Attività prodotte   AN.l         P.5.K.1     K.4.K.7.K.8,        K.11.1            K.11.2              AN.l
                                              K.9, K.12.1,
                                              K.12.22
 Capitale fìsso (1)  AN.ll        P.51.K.1    K.4, K.7, K.8,      K.11.1            K.11.2              AN.ll
                                              K.9, K.12.1,
                                              K.12.22
  Beni materiali     AN.l 11      P.511.K.1   K.4, K.7, K.8.      K.11.1            K.11.2              AN.lll
  prodotti                                    K.9, K.12.1,
                                              K.12.22
 Abitazioni          AN.llll      P.511.K.1   K.4, K.7, K.8,      K.11.1            K.11.2              AN.llll
                                              K.9, K.12.1,
                                              K.12.22
  Altri fabbricati e AN.1112      P.511.K.1   K.7, K.8, K.9,      K.11.1            K.11.2              AN.1112
  opere di                                    K.12.1.K.12.22
  ingegneria civile
  Impianti e         AN.1113      P.511.K.1   K.7, K.8, K.9,      K.11.1            K.11.2              AN.1113
  macchinari                                  K.12.1.K.12.22
  Coltivazioni e     AN.1114      P.511.K.1   K.7. K.8, K.9,      K.11.1            K.11.2              AN.1114
  allevamenti                                  K.12.1.K.12.22
  Beni immateriali   AN.112       P.512.K.1    K.7, K.8, K.9,     K.11.1            K.11.2              AN.112
  prodotti                                     K.12.1.K.12.22
  Scorte             AN.12        P.52         K.7, K.8,          K.11.1            K.11.2              AN.12
                                               K.9, K.12.1,
                                               K.12.22
  Oggetti di valore  AN.13        P.53         K.4, K.7, K.8,      K.11.1           K.11.2              AN.13
                                               K.9, K.12.1,
                                               K.12.22
  Attività non       AN.2         K.2.P.513,   K.3, K.5. K.61,     K.11.1           K.11.2              AN.2
  prodotte                        K.1          K.62,
                                               K.7.K.8.K.9..
                                               K.12.1, K.12.22
(1)          Conto d'ordine AN.m: Beni di consumo durevoli
                                                           241 -
 ---pagebreak--- SCHEMA DELLE REGISTRAZIONI DAL CONTO PATRIMONIALE DI APERTURA AL
CONTO PATRIMONIALE DI CHIUSURA
  Nomenclatura          IV. 1           III.l          II1.3.1        II1.3.2                                        IV.3
  delle attività, delle Conto           Operazioni     Altre          Guadagni in conto capitale                     Conto
  passività e del       patrimoniale di                variazioni di                                                 patrimoniale
  patrimonio netto      apertura                       volume                                                        di chiusura
                                                                      III.3.2.1          III.3.2.2
                                                                      Guadagni e         Guadagni e perdite reali in
                                                                      perdite neutrali   conto capitale
                                                                      in conto capitale
  Beni materiali non    AN.21           K.21, P.513,   K.3, K.5,      K.11.1             K.11.2                      AN.21
  prodotti                              K.1            K.61, K.62,
                                                       K.7, K.8, K.9.
                                                       K.12.1,
                                                       K.12.22
  Terreni               AN.211          K.21, P.513,   K.3. K.62.     K.11.1             K.11.2                      AN.211
                                        K.l            K.7. K.8. K.9.
                                                       K.12.1.
                                                       K.12.22
  Giacimenti            AN.212          K.21. P.513.   K.3, K.61.     K.11.1             K.11.2                      AN.212
                                                       K.62. K.7,
                                                       K.8, K.9,
                                                       K.12.1,
                                                       K.12.22
  Risorse biologiche    AN.213          K.21, P.513.   K.3, K.5.      K.11.1             K.11.2                      AN.213
  non coltivate                                        K.61. K.62,
                                                       K.7. K.8, K.9.
                                                       K.12.1,
                                                       K.12.22
  Risorse idriche       AN.214          K.21, P.513,   K.3, K.61,     K.11.1             K.11.2                      AN.214
                                                       K.62. K.7,
                                                       K.8, K.9..
                                                       K.12.1,
                                                       K.12.22
  Beni immateriali      AN .22          K.22, P.513,   K.3, K.62,     K.11.1             K.11.2                      AN.22
  non prodotti                                         K.7, K.8, K.9,
                                                       K.12.1,
                                                       K.12.22
  Attività e passività  AF.             F.             K.7, K.8,      K.11.1             K.11.2                      AF.
  finanziarie (2)                                      K.10, K.12.1.
                                                       K.12.21,
                                                       K.12.22
  Oro monetario e       AF.l            F.l            K.7, K.8,      K.11.1             K.11.2                      AF.l
  DSP                                                  K.10, K.12.1,
  (solo attività)                                      K.12.21,
                                                       K.12.22
  Biglietti, monete e   AF.2            F.2            K.7, K.8,      K.11.1             K.11.2                      AF.2
  depositi                                             K.10. K.12.1.
                                                       K.12.22
  Titoli diversi dalle  AF.3            F.3            K.7, K.8.      K.11.1             K.li.2                      AF.3
  azioni                                               K.10. K.12.1,
                                                       K.12.22
(2)        Conto d'ordine AF.m: Investimenti diretti all'estero.
                                                          242
 ---pagebreak--- SCHEMA DELLE REGISTRAZIONI DAL CONTO PATRIMONIALE DI APERTURA                                                                   AL
CONTO PATRIMONIALE DI CHIUSURA
 Nomenclatura            IV. 1              III. 1          III.3.1         III.3.2                                            rv\3
 delle attività, delle   Conto              Operazioni      Altre           Guadagni in conto capitale                         Conto
 passività e del         patrimoniale di                    variazioni di                                                      patrimoniale
 patrimonio netto        apertura                           volume                                                             di chiusura
                                                                            III.3.2.1                  III.3.2.2
                                                                            Guadagni e perdite         Guadagni e perdite
                                                                            neutrali in conto          reali in conto capitale
                                                                            capitale
 Prestiti                AF.4                F.4            K.7, K.8,       K.11.1                     K.11.2                  AF.4
                                                            K.10, K.12.1,
                                                            K.12.22
 Azioni e altre          AF.5                F.5            K.7, K.8,       K.11.1                     K.11.2                  AF.5
 partecipazioni                                             K.10, K.12.1,
                                                            K.12.22
 Riserve tecniche        AF.6                F.6            K.7, K.8,       K.11.1                     K.11.2                  AF.6
 di assicurazione                                           K.10, K.12.1,
                                                            K.12.22
 Altri conti da          AF.7                F.7            K.7, K.8,       K.11.1                     K.11.2                  AF.7
 ricevere/da pagare                                         K.10, K.12.1,
                                                            K.12.22
 Patrimonio netto        B.90                B.10.1         B.10.2          B.10.31                    B.10.32                 B.90
AN.... e AF.... tratti dalla Nomenclatura delle attività.
Saldi contabili
B.101           Variazioni del patrimonio netto per effetto  del risparmio e di trasferimenti in conto capitale
B. 102          Variazioni del patrimonio netto per effetto  di altre variazioni di volume delle attività
B.1031          Variazioni del patrimonio netto per effetto  di guadagni/perdite neutrali in conto capitale
B.1032          Variazioni del patrimonio netto per effetto  di guadagni/perdite reali in conto capitale
B.90            Patrimonio netto
Operazioni      su attività e passività finanziarie
F.              Operazioni su attività e passività finanziarie
F. 1            Oro monetario e DSP
F.2             Biglietti, monete e depositi
F.3             Titoli diversi dalle azioni
F.4             Prestiti
F.5             Azioni e altre partecipazioni
F.6             Riserve tecniche di assicurazione
F.7             Altri conti da ricevere/da pagare
Operazioni      su beni e servizi
P.5             Investimenti lordi
P.51            Investimenti fissi lordi
P.511           Acquisti meno cessioni di beni materiali prodotti
P.512           Acquisti meno cessioni di beni immateriali prodotti
P.513           Incremento di valore delle attività non finanziarie non prodotte
P.52            Variazione delle scorte
P.53             Acquisti meno cessioni di oggetti di valore
                                                                -243
 ---pagebreak--- Altre registrazioni nei conti di accumulazione
K.1        Consumo di capitalefisso(ammortamenti)
K.2        Acquisti meno cessioni di attività non finanziarie non prodotte
K.21       Acquisti meno cessioni di terreni e di altri beni materiali non prodotti
K.22       Acquisti meno cessioni di beni immateriali non prodotti
K.3        Comparsa economica di attività non prodotte
K.4        Comparsa economica di attività prodotte
K.5        Crescita naturale di risorse biologiche non coltivate
K.61      Esaurimento di beni naturali
K.62       Altra scomparsa economica di attività non prodotte
K.7       Distruzioni di beni per catastrofi naturali
K.8        Confische senza compenso
K.9        Altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a.
K. 10      Altre variazioni di volume delle attività e passivitàfinanziarien.c.a.
K. 11      Guadagni/perdite nominali in conto capitale
K. 11.1 Guadagni/perdite neutrali in conto capitale
K. 11.2 Guadagni/perdite reali in conto capitale
K.12      Variazioni di classificazione e di struttura
K. 12.1 Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
K.12.21 Monetizzazione/demonetizzazione di oro
K.12.22 Variazioni        nella     classificazione     delle    attività    e    delle   passività,      diverse dalla
           monetizzazione/demonetizzazione di oro
                                                            244
 ---pagebreak---           CAPITOLO Vili
PIANO DEI CONTI E SALDI CONTABILI
                245
 ---pagebreak--- INTRODUZIONE
8.01. Il SEC registra i flussi e gli stock in una serie ordinata di conti, descrivendo il ciclo
      economico dalla formazione del reddito, attraverso la sua distribuzione e redistribuzione, fino
      alla sua accumulazione sotto forma di attività.
8.02. Ciascuno dei conti presenta delle operazioni che si pareggiano per effetto delle definizioni
      utilizzate o del riporto di un saldo significativo al conto successivo.
8.03. La registrazione strutturata di operazioni sulla base di un'analisi coerente della vita economica
      consente di ottenere gli aggregati necessari per lo studio di una branca di attività economica,
      di un settore o di un sottosettore istituzionale o del totale dell'economia. L'articolazione dei
      conti è stata concepita in modo da evidenziare le informazioni economiche più significative.
8.04. I conti sono raggruppati in tre categorie:
                conti delle operazioni correnti
                conti di accumulazione
                conti patrimoniali.
      I conti delle operazioni correnti si riferiscono alla formazione, alla distribuzione e alla
      redistribuzione del reddito, nonché alla sua utilizzazione sotto forma di consumi finali. Inoltre
      essi permettono di calcolare il risparmio che costituisce un fattore essenziale di
      accumulazione.
      I conti di accumulazione analizzano i diversi elementi delle variazioni delle attività e delle
      passività delle differenti unità e permettono di registrare le variazioni del patrimonio netto
      (ossia il saldo fra attività e passività).
      I conti patrimoniali presentano i totali delle attività e delle passività delle diverse unità
      all'inizio e alla fine del periodo contabile, unitamente al rispettivo patrimonio netto. I flussi
      registrati per ciascuna attività e passività nei conti di accumulazione figurano anche nel conto
      delle variazioni patrimoniali.
8.05. H piano dei conti si riferisce, in tutto e in parte, alle unità istituzionali, ai settori e sottosettori
      istituzionali, alle branche di attività economica e al totale dell'economia.
8.06. I saldi contabili sono sia lordi sia netti. Sono lordi se il consumo di capitale fisso
      (ammortamenti) non è stato ancora detratto e netti se tale detrazione è già stata effettuata. I
      saldi contabili relativi ad un concetto di reddito sono più significativi se espressi in termini
      netti.
8.07. I conti sono presentati sotto varie forme:
                sotto forma di conti economici integrati, riunendo in un'unica tavola i conti per tutti i
                settori istituzionali, il totale dell'economia e il resto del mondo;
                sotto forma di serie di conti, fornendo informazioni più dettagliate (le tavole che
                illustrano la presentazione di ciascun conto figurano nella parte del presente capitolo
                intitolata "Piano dei conti");
                sotto forma di matrici in cui ciascun conto è rappresentato da una coppia
                riga/colonna.
8.08. Tavola sinottica dei conti, dei saldi contabili e dei principali aggregati
                                                       -246
 ---pagebreak---                   Presentazione sinottica dei conti, del saldi contabili e del principali aggregati
                                                                                                                                                                                      Saldi contabili                          Principali aggregati
                      Piano generale del conti del settori Istituzionali
    Conti delle      I.     Conto della produzione 1.               Conto della produzione                                                                                            B.1      Valore aggiunto                 Prodotto Interno
    operazioni                                                                                                                                                                                                                 (PIL/PIN)
    correnti                                                                                                                                                                          B.2      Risultato di gestione
                     II.    Conti della                  II.       Conti della                             Conto della
                            distribuzione e di                     distribuzione primaria                  distribuzione del valore
                                                                                                                                                                                      B.3      Reddito misto
                            utilizzazione del                      del reddito                             aggiunto
                            reddito
                                                                                                           Conto di ripartizione del           .1.2.1. Conto del reddito da
                                                                                                           reddito primario                              Impresa                      B.4      Reddito da Impresa
                                                                                                                                                1.2.2. Conto di ripartizione di altri
                                                                                                                                                         redditi primari              B.5      Saldo del redditi primari       Reddito nazionale (RNURNN)
                                                                   Conto della
                                                                   distribuzione                                                                                                      B.6      Reddito disponibile             Reddito nazionale disponibile
                                                                   secondaria del reddito
                                                                   Conto di
                                                                   redìstribuzione del                                                                                                B.7      Reddito disponibile rettificato
                                                                   reddito In natura
                                                        Il 4.      Conto di utilizzazione del reddito
                                                        11.4.1.    Conto di utilizzazione del reddito disponibile                                                                     B.8      Risparmio                       Risparmio nazionale
r^                                                                 Conto di utilizzazione
                                                                   del reddito disponibile
                                                                   rettificato
 -U
                           Conti di                                Conto della formazione        III. 1.1. Conto delle variazioni                                                     B.10.1   Variazioni del patrimonio
 Oc Conti di
    accumulazione           accumulazione                          del capitale                            del patrimonio netto per                                                            netto per effetto del
                                                                                                           effetto del risparmio e                                                             risparmio e di
                                                                                                           di trasferimenti In conto                                                           trasferimenti In conto
                                                                                                           capitale                                                                            capitale
                                                                                                 III.1.2.  Conto degli acquisti di attività non finanziarle                           B.9      Accreditamento/indebitamento
                                                        III.2.     Conto finanziario                                                                                                  B.9      Accreditamento/Indebitamento
                                                        III.3.     Conto delle altre             II!.3.1.  Conto delle altre                                                          B. 10.2  Variazioni del patrimonio
                                                                   variazioni delle attività               variazioni di volume                                                                netto per effetto di altre
                                                                   e delle passività                       delle attività                                                                      variazioni di volume delle
                                                                                                                                                                                               attività
                                                                                                                                                                                      B.10.3   Variazioni del patrimonio
                                                                                                                                                                                               netto per effetto di
                                                                                                                                                                                               guadagni/perdite
                                                                                                                                                                                               nominali in conto
                                                                                                                                                                                               capitale
                                                                                                    1.3.2. Conto di rivalutazione             111.3.2.1. Conto dei guadagni e delle   B.10.31 Variazioni del patrimonio
                                                                                                                                                         perdite neutrali In conto             netto p«r effetto di
                                                                                                                                                         capitale                              guadagni/perdite neutrali
                                                                                                                                                                                               in conto capitale
                                                                                                                                              111.3.2.2. Conto dei guadagni e delle   B.10.32 Variazioni del patrimonio
                                                                                                                                                         perdite reali In conto                netto per effetto di
                                                                                                                                                         capitale                              guadagni/perdite reali in
                                                                                                                                                                                               conto capitale
 ---pagebreak---   Conti               IV.   Conti patrimoniali         rV.1.    Conto patrimoniale di apertura                                                                               B.90    Patrimonio netto             Patrimonio nazionale
  patrimoniali                                         IV.2.    Conto delle variazioni patrimoniali                                                                          B.10    Totale delle variazioni      Variazioni del patrimonio
                                                                                                                                                                                     del patrimonio netto         nazionale
                                                       IV.3.    Conto patrimoniale di chiusura                                                                               B.90    Patrimonio netto             Patrimonio nazionale
                      Conti delle operazioni
0 Conto di equilibrio 0.    Conto di equilibrio del
. dei beni e servizi        beni e servizi                                                                                                                                                                        Spesa nazionale
                      Conti del resto del mondo (conto delle operazioni del resto del mondo)
  Conti delle               Conti del resto del                 Conto del resto del                                                                                                  Saldo degli scambi di        Saldo degli scambi di beni e
  operazioni correnti       mondo                               mondo dei beni e del                                                                                                 beni e servizi con II resto  servizi con II resto del mondo
                                                                servizi                                                                                                              del mondo
                                                                Conto del resto del                                                                                                  Saldo delle operazioni       Saldo delle operazioni
                                                                mondo del redditi                                                                                                    correnti con II resto del    correnti con II resto del
                                                                primarie del                                                                                                         mondo                        mondo
                                                                trasferimenti correnti
  Conti di                                                      Conti di accumulazione               Conto della formazione         V.lll. 1.1. Conto delle variazioni del   B.10.1  Variazioni del patrimonio
  accumulazione                                                                                      del capitale                               patrimonio netto per effetto         netto per effetto del
                                                                                                                                                del risparmio e di                   risparmio e di
                                                                                                                                                trasferimenti In conto               trasferimenti In conto
                                                                                                                                                capitale                             capitale
                                                                                                                                    V.lll.1.2. Conto degli acquisti di       B.9     Accreditamento/Indebitamento
                                                                                                                                                attività non finanziarle
                                                                                             V.lll.2 Conto finanziarlo                                                               Accreditamento/              Accreditamento/
                                                                                                                                                                                     Indebitamento                Indebitamento
                                                                                                     Conto delle altre              V.lll.3.1. Conto delle altre variazioni  B.10.2  Variazioni del patrimonio
                                                                                                     variazioni delle attività e                di volume delle attività             netto per efletto di altre
                                                                                                     delle passività                                                                 variazioni di volume delle
                                                                                                                                                                                     attività
                                                                                                                                    V.lll.3.2. Conto di rivalutazione        B. 10.3 Variazioni del patrimonio
                                                                                                                                                                                     netto per effetto di
                                                                                                                                                                                     guadagni/perdite
                                                                                                                                                                                     nominali In conto
                                                                                                                                                                                     guadagni/perdite neutrali
                                                                                                                                                                                     in conto capitale
                                                                                                                                                                                     guadagni/perdite reali in
                                                                                                                                                                                     conto capitale
                                                                Conto delle attività e
  Conti patrimoniali                                  v.iv.     passività del resto del      V.IV.1. Conto patrimoniale di apertura                                          B.90    Patrimonio netto             Posizione finanziarla netta del
                                                                mondo                                                                                                                                             resto del mondo
                                                                                             V.IV.2. Conto delle variazioni                                                  B.10    Variazioni del patrimonio
                                                                                                     patrimoniali                                                                    netto
                                                                                             V.IV.3. Conto patrimoniale di                                                                                        Posizione finanziarla netta del
                                                                                                                                                                                     Patrimonio netto
                                                                                                     chiusura                                                                                                     resto del mondo
 ---pagebreak---                                                   PIANO DEI CONTI
8.09. Il piano "dei conti comprende tre principali categorie di conti:
      Conti delle operazioni correnti
                  Conto della produzione (I)
                  Conti della distribuzione e di utilizzazione del reddito (II)
      Conti di accumulazione (ILI)
      Conti patrimoniali (IV)
CONTI DELLE OPERAZIONI CORRENTI
CONTO DELLA PRODUZIONE (I)83
8.10. Il conto della produzione (I) illustra le operazioni relative al processo di produzione. Esso è
      redatto per i settori istituzionali e per le branche dì attività economica e comprende, nella
      sezione delle entrate, la produzione e, nella sezione delle uscite, i consumi intermedi.
8.11. Il conto della produzione può essere utilizzato per ottenere uno dei saldi contabili più
      importanti del sistema - il valore aggiunto, ossia il valore prodotto da ogni unità che esercita
      un'attività di produzione - e un aggregato fondamentale: il prodotto interno lordo. Il valore
      aggiunto è economicamente significativo sia per i settori istituzionali che per le branche di
      attività economica.
8.12. Come le voci a saldo dei conti successivi, anche il valore aggiunto (la voce a saldo del conto
      della produzione) può essere calcolato al lordo o al netto del consumo di capitale fisso
      (ammortamenti): si parlerà quindi di valore aggiunto lordo e di valore aggiunto netto. Dato
      che la produzione è valutata ai prezzi base e che i consumi intermedi sono valutati ai prezzi
      d'acquisto, il valore aggiunto non comprende le imposte al netto dei contributi ai prodotti.
8.13. A livello del totale dell'economia il conto della produzione comprende nella sezione delle
      entrate, oltre alla produzione di beni e servizi, le imposte al netto dei contributi ai prodotti.
      Esso permette quindi di ottenere quale voce a saldo il prodotto interno lordo (ai prezzi di
      mercato).
8.14. Poiché i servizi di intermediazione finanziaria misurati indirettamente non sono ripartiti tra i
      settori che ne fruiscono, l'intera produzione di tali servizi è considerata come consumi
      intermedi di un settore fittizio con produzione pari a zero e valore aggiunto negativo pari, ma
      di segno opposto, ai consumi intermedi. In tal modo, dal valore aggiunto di tutti i settori e di
      tutte le branche di attività economica viene globalmente defalcato tale importo. Per
      semplicità, anziché inserire una colonna supplementare per il settore fittizio, si può presentare
      il corrispondente dato nella colonna del totale dell'economia.
83    Cfr. capitolo III "Operazioni su prodotti".
                                                        -250
 ---pagebreak---                            I. Conto della produzione
Uscite                                                                                                                                                                 Entrate
                                        S.1     S.15          S.14         S.13        S.12         S.11                                                               S.11       S.12        S.13         S.14     S.15      S.1
           }regi^ir^ji^j;:^|;::$i-;:;:i
                                                Istituzio                                                                                                                                                           Istituzio
            Cónto          Conti                ni senza                                                                                                                                                            ni senza           Cót§            Conto
            di             de!                  scopo di                   Ammini                                                                                                             Ammini                scopo di           del             «fi
            equili-        resto                lucro al                   strazio-    Socie-       Socie-                                                             Socie- Socie           strazio               lucro al           reste,         equJfc-
            brio del       del          Totale  servizio                   ni          tà           tà non                                                             tà non tà              ni                    servizio Totale    del r           brìo del
            beni e         mon-         econo-  delle         Fami         pubbli-     finan-.       finan-                                                             finan- finan- pubbli- Fami                  delle     econo-   Won* '          bé&J è
Totale      servìzi        do           mia     fami glie glie             che         ziarie       ziarie      Operazioni e saldi contabili                           ziarie ziarie          che          glie     fami glie mia      do-            "servizi Totale
3 59e        3 595                                                                                              P.1         Produzione                                    1 753        102         434        1 269       37   3 595                                3 595
                                                                                                                P.11        Produzione di beni e servizi
3 048         3 048                                                                                                         destinabili alla vendita/Servizi di
                                                                                                                                                                          1 722       102            74       1 129        21   3 048                               3 048
                                                                                                                            intermediazione finanziaria
                                                                                                                            misurati indirettamente
                                                                                                                P.12        Produzione di beni e servizi per
    171      mm;                                                                                                                                                            31                         0        140         0     171                                 171
                                                                                                                            proprio uso finale
    376                                                                                                         P.13        Altra produzione di beni e servizi                                     360                    16      376                                 376
               mm                                                                                                           non destinabili alla vendita
                                                                                                                            Consumi intermedi/Servizi di
 1 904                                   1 904                    694           246         29          881     P.2         intermediazione finanziaria                                                                                                 $$$$        1 904
                                                                                                                            misurati indirettamente
                                                                                                                D.21- Imposte sui prodotti al netto dei
    133         Ì33I                                                                                            D.31        contributi ai prodotti                                                                                    • i'iMi:iÏJÏiïiWiM!JM!ÎiVrM'i
                                                                                                                B.1g/ Valore aggiunto lordo/
 1 824                                   1 824         31          575                       73         872     B.rg Prodotto interno lordo
                                                                                                                K.1         Consumo di capitale fisso
    222                                     222                     42           30          10         137
                                                                                                                            (ammortamenti)
                                                                                                                B.1 n/ Valore aggiunto netto
 1 602                                   1 602          28         533          158          63         735      B.1 *n Prodotto interno netto
                                                                                                                                                                                                                                       UIMIIIIIIIIIIHIillllllimi-
P. 11 Società finanziarie: 102 di cui 48 per servizi di intermediazione finanziaria misurati indirettamente (P.119)
P.2 Totale economia: 1904 pari alla somma dei settori istituzionali (1856) e dei servizi di intermediazione finanziaria misurati Indirettamente (48)
B i g Totale economia: 1824 pari alla somma dei settori istituzionali (1739), più le imposte al netto dei contributi ai prodotti (133) e meno i servizi di intermediazione finanziaria misurati indirettamente (48)
 ---pagebreak--- CONTI DELLA DISTRIBUZIONE E DI UTILIZZAZIONE DEL REDDITO (ET)84
8.15. La distribuzione e l'utilizzazione del reddito sono analizzate in quattro fasi successive:
        distribuzione primaria, distribuzione secondaria, redistribuzione in natura e utilizzazione del
        reddito.
        La prima fase riguarda la formazione dei redditi ottenuti direttamente dal processo di
        produzione e la loro distribuzione tra i fattori di produzione (lavoro, capitale) e le
        amministrazioni pubbliche (attraverso le imposte sulla produzione e sulle importazioni e i
        contributi). Essa consente di determinare il risultato di gestione (o il reddito misto nel caso
        delle famiglie) e il reddito primario.
        Nella seconda fase è illustrata la redistribuzione del reddito attraverso trasferimenti diversi dai
        trasferimenti sociali in natura, ottenendo così il reddito disponibile.
        Nella terza fase è descritta la redistribuzione attraverso i trasferimenti sociali in natura,
        ottenendo il reddito disponibile rettificato.
        Nella quarta fase è descritto il modo in cui il reddito è consumato e risparmiato, ottenendo il
        risparmio.
Conti della distribuzione primaria del reddito (ILI)
Conto della distribuzione del valore aggiunto (II. 1.1.)
La presentazione del conto della distribuzione del valore aggiunto per settore istituzionale è illustrata
nella tavola.
8.16.   Il conto della distribuzione del valore aggiunto è presentato anche per branca di attività
         economica, nelle colonne delle tavole delle risorse e degli impieghi.
8.17.   Il conto della distribuzione del valore aggiunto presenta i settori, i sottosettori e le branche di
         attività economica che costituiscono non già i destinatari bensì la fonte del reddito primario.
8.18.   Il conto analizza la misura in cui il valore aggiunto può coprire i redditi da lavoro dipendente
         e le imposte al netto dei contributi alla produzione. Esso misura il risultato di gestione, ossia
         l'eccedenza (o il disavanzo) risultante dalle attività di produzione, al lordo degli interessi, dei
         canoni di locazione o degli oneri che l'unità di produzione:
                     deve pagare con riguardo alle attività finanziarie o ai beni materiali non prodotti che
                     ha preso a prestito o in locazione;
                     deve riscuotere con riferimento alle attività finanziarie o ai beni materiali non prodotti
                     di cui essa è proprietaria.
        Il risultato di gestione corrisponde al reddito che le unità traggono dall'impiego delle loro
         strutture di produzione. È l'ultimo saldo contabile che può essere calcolato tanto per le
        branche di attività economica quanto per i settori e i sottosettori istituzionali.
84       Cfr. capitolo IV "Operazioni di distribuzione e di redistribuzionc".
                                                                         -252-
 ---pagebreak---                                  II. 1.1 Conto della distribuzione del valore aggiunto
Uscite                                                                                                                                         Entrate
                                                                                                                                               S.11     S.12                   S.15
        CorrisptìhiMntf
        regstrazton) nei
                                                                                                                                                                               Istitu-
                                Istitu-                                                                                                                                        zioni
                                zioni                                                                                                                                          senza
                                senza                                                                                                                                          scopo
                                scopo                                                                                                                                          di
        Con-                    di lucro                                                                                                                                       lucro
        tadi       Conti        al                                                                                                                                             al               'pwAt to<K
        equili-     del         servi-            Ammi                                                                                                            Ammi         servi-
        brio       resto Tota- zio                nistra            Società                                                                    Società            nistraz      zio
        dei         dol  le     delle             zioni   Società   non                                                                        non      Società   ioni         delle    Tota-   'M''?';4*\                ;
        beni « mon- eco-        fami      Fami    pub-    finan-    finan-                                                                     finan-   finan-    pub-         fami
                                                                                                                                                                                        le eco- *nw£\ t r t f ì l * Tota-
Totale  servizi     do   nomia jllS       glie    bliche  ziarie    ziarie    Operazioni e saldi contabili                                     ziarie   ziarie    bliche                nomla * t j f t ' f * 1 9 * ^ 8 ! , J£
                                                                                                                                                                              •2Ë2
                                                                              B.1g/B.1'g  Valore aggiunto lordo/Prodotto interno lordo              872        73    188             31   1824 j             '                1824
                                                                              B.1n/B.1*n  Valore aggiunto netto/Prodotto intemo netto               735        63    158  533        28   1602                               1602
   762                      762     "23"             140         15     545   D.1         Redditi da lavoro dipendente
   569                      569       12       39     87         10     421   D.11        Retribuzioni lorde
   193                      193       11              53                124   D.12        Contributi sociali a carico dei datori di lavoro
                                                                                          Contributi sociali effettivi a carico dei datori di
   174                      174       10              48                 112  D.121       lavoro
                                                                                          Contributi sociali figurativi a carico dei datori di
     19                      19                                           12  D.122       lavoro                                                                                                ^ill^i^l?:!
   235                      235                                           86  D.2         Imposte sulla produzione e sulle importazioni                                                         $$$
   141                      141                                               D.21        Imposte sui prodotti
                                                                                          Imposta sul valore aggiunto (IVA) e imposte
   121                      121
                                                                              D.211       similari
     i7                     17                                                D.212       Imposte e dazi sulle importazioni, IVA esclusa                                                                               m
     17                      17                                               D.2121      Dazi sulle importazioni
                                                                              D.2122      Imposte sulle importazioni esclusi I dazi sulle
                                                                                          importazioni e l'IVA
                                                                              D.214       Imposte sui prodotti escluse le imposte sulle
      3                                                                                   importazioni e sul valore aggiunto
     94                      94                                           86  D.29        Altre imposte sulla produzione
   -44                       44                -1                         35  D.3         Contributi
                                                                              D.31        Contributi al prodotti
      0                                                                       D.311       Contributi alle Importazioni
                             -8                                               D.319       Altri contributi ai prodotti
    -36                      36                -1                       -35   D.39        Altri contributi alla produzione
                                                                                                                                                                                                 ptfiijijf-: fi i'j | )ïjïi ft
   429                      429                92      46        55     276   B.2g        Risultato lordo di gestione
   442                      442              442                              B.3g        Reddito misto lordo
   217                      217                60      16        45      139  B.2n        Risultato netto di gestione                                                                            ?:§•$
   432                      432              432                              B.3n        Reddito misto netto
 ---pagebreak--- 8.19. Nel caso delle imprese non costituite in società appartenenti al settore delle famiglie, la voce
      a saldo del conto della distribuzione del valore aggiunto contiene implicitamente un elemento,
      corrispondente alla remunerazione del lavoro svolto dal proprietario o dai componenti della
      sua famiglia, il quale non può essere distinto dai profitti che il proprietario consegue in qualità
      di imprenditore: si parla quindi di "reddito misto".
8.20. Nel caso della produzione per uso proprio dei servizi di abitazione da parte delle famiglie che
      occupano le abitazioni di cui sono proprietarie, la voce a saldo del conto della distribuzione
      del valore aggiunto è un risultato di gestione.
Conto di ripartizione del reddito primario (0.1.2)
8.21. A differenza del conto della distribuzione del valore aggiunto, il conto di ripartizione del
      reddito primario si interessa alle unità residenti e ai settori istituzionali nella loro veste non
      già di produttori bensì di beneficiari di reddito primario.
8.22. Per reddito primario s'intende il reddito che le unità residenti percepiscono per effetto della
      loro partecipazione diretta al processo di produzione nonché il reddito che i proprietari di
      attività finanziarie o di beni materiali non prodotti percepiscono quale corrispettivo per aver
      messo a disposizione di altre unità istituzionali mezzi finanziari o beni materiali non prodotti.
8.23. Il conto di ripartizione del reddito primario (IL 1.2) può essere redatto soltanto per i settori e
      sottosettori istituzionali in quanto nel caso delle branche di attività economica risulta
      impossibile ripartire taluni flussi connessi al finanziamento (prestiti e mutui) e alle attività.
8.24. Poiché i servizi di intermediazione finanziaria misurati indirettamente non sono ripartiti tra i
      settori che ne fruiscono, i dati registrati come interesse riguardano gli interessi effettivi da
      versare e da riscuotere. Una rettifica è apportata nella sezione delle entrate (con segno
      negativo) nella colonna società finanziarie e (con segno positivo) nella colonna settore
      fittizio. Per semplicità, anziché inserire una colonna supplementare per il settore fittizio, si
      può presentare il corrispondente dato nella colonna del totale dell'economia.
8.25. Il conto di ripartizione del reddito primario è suddiviso in un conto del reddito da impresa
      (II. 1.2.1) e in un conto di ripartizione di altri redditi primari (II. 1.2.2).
Conto del reddito da impresa (H.l.2.1)
8.26. Lo scopo del conto del reddito da impresa è quello di determinare un saldo contabile
      equivalente al concetto di utili correnti prima della distribuzione e al lordo dell'imposta sul
      reddito, quale è normalmente utilizzato in contabilità aziendale.
8.27. Nel caso delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio
      delle famiglie, tale conto riguarda soltanto le loro attività di produzione di beni e servizi
      destinabili alla vendita.
                                                  -254
 ---pagebreak---                     I I . 1.2 C o n t o d i r i p a r t i z i o n e del r e d d i t o p r i m a r i o
Uscite                                                                                                                                                                                        Entrate
                                              S.15              S.14       S.13        S.12                                                                                                   s.11    s.12
                                                                                                                                                                                                                                                  teakSraïiwrfAm
                                              Istitu-                                                                                                                                                                             Istitu-
                                              zioni                                                                                                                                                                               zioni
                                              sen-za                                                                                                                                                                              sen-za
                                              sco-po                                                                                                                                                                              sco-po
          Con-                                di                                                                                                                                                                                  di
          «3 di                               lucro                         Am-                                                                                                                                                   lucro                     fedi
           equlh   Conti                      al                            mini-                                                                                                                                                 al              Cttilj    -ôû^fli
           tino    del                        servi-                        stra-                                                                                                                               Ammi              servi-          de|        tota
           dei     resto                      zio                           zioni      Socie-         Socie-                                                                                  Socie-  Socie-    nistraz           zio             rum       4ài
           bent e  del          Tota le       delle                         pub-       tà             tà non                                                                                  tà non  tà        ioni              delle   Tota le <fct      beni*
           seno-   mon-         eco-          fami-              Fami       bli-       finan-         finan-                                                                                  finan-  finan-    pub-     Fami     fami-   eco-    mop»
           zf      do           nomia         oiie               glie       che        ziarie         ziarie     Operazioni e saldi contabili                                                 ziarie  ziarie    bliche   glie     glie    nomia    do       zJ      Totale
                                                                                                                 6.2g          Rls'ultàWWdo'oTgœnoTir                                                      "5T       ~W                     "4T9"                    72?
                                                                                                                 B.3g          Keddito misto lordò"                                                                          442            "44?                      442
                                                                                                                 B.2n          Risultato netto ai gestione                                       139"      "43"      T6~       60                                     2
                                                                                                                                                                                                                                            TTT                         11
                                                                                                               -w-
                                                                                                                 D.11
                                                                                                                               Heddito misto netto
                                                                                                                               Redditi da lavoro dipendente
                                                                                                                               Retribuzioni lorde
                                                                                                                                                                                                                             432
                                                                                                                                                                                                                             766
                                                                                                                                                                                                                             573"
                                                                                                                                                                                                                                               3
                                                                                                                                                                                                                                             Vif  """"2      '"""""  M.
                                                                                                                                                                                                                                                                         3J
                                                                                                                                                                                                                                                                        •BE
                                                                                                                 D.12          Contributi sociali a carico dei datori di lavoro                                               193            UT                       193
                                                                                                                 D.121         Contributi sociali ertettivi a carico dei datori di lavoro                                     174            TTT   "Jf                174
                                                                                                                                                                                                                               19              19      O                 19
                                                                                                                 D.122         Contributi sociali figurativi a carico del datori di lavoro
                          l£$                                                                                                  Imposte sulla produzione e sulle importazioni                                       "235~                    "535~"       ÏÏ
                                                                                                                 D.21          Imposte sui prodotti                                                                  141                      141                      141
                                                                                                                 D.211         Imposta sul valore aggiunto (IVA) e imposte similari"                                 121                      121      0               121
                                                                                                                 D.212         Imposte e dazi sulle importazioni, IVA esclusa                                      ~ÌT
                                                                                                                 D.2121        Dazi sulle importazioni                                                                17                       H ZZI
                                                                                                                               Imposte sulle importazioni esclusi i dazi sulle importazioni e
                                                                                                                 D.2122
                                                                                                                               l'IVA
                                                                                                                               imposte sui prodotti escluse le imposte sulle importazioni e
                                                                                                                 D.214
                                                                                                                               sul valore aggiunto
                                                                                                                 Û.29          Altre imposte sulla produzione
                                                                                                                ~5X            Contributi
                           s5i                                                                                   D.31          Contribuii ai prodotti
                            M                                                                                    D.311         Contributi alle importazioni
                                                                                                                 D.319         Altri contributi ai prodotti
                     , £                                                                                 _ _     D.39          Altri contributi alla produzione
                                      380                                        46           138          145   D.4           Redditi da capitale
   446
   222
                     ili              206                             17         39            77           66   D.41          Interessi
                                                                                                                               Rettifica per servizi di intermediazione finanziaria misurati
                                                                                                                 P.119
                                                                                                                               indirettamente
   120                                                                                         36           48   D.42          Utili distribuiti dalle società
    60                                 60                                                      36           24   D.421         Dividendi
                                                                                                                 D.422         Redditi prelevati dai membri delle quasi-società
                                                                                                                 D.43          Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero
                           m           25                                                      25                D.44          Redditi da capitale attribuiti agli assicurati
                                       65                                                                   31   D.45          Fitti di terreni e diritti di sfruttapiento di
 1855                              1 855                           1 390      221              29         209    B.5g/B.5*     Saldo dei redditi primari, lordo/Reddito nazionale lordo
 1 633                             1 633                           1 348       191                          72   B.5n/B5*      Saldo dei redditi primari, netto/Reddito nazionale netto
La rettifica per servizi di intermediazione finanziaria misurati indirettamente per il totale dell'economia (0)
è pari alla somma del settore delle società finanziarie (-46) e del settore fittizio (+48)
 ---pagebreak--- 8.28. Il reddito da impresa corrisponde al risultato di gestione o al reddito misto (nella sezione
      delle entrate del conto):
              più i redditi da capitale da percepire con riguardo alle attività finanziarie e alle altre
              attività appartenenti all'impresa (nella sezione delle entrate);
              meno gli interessi da versare sui debiti contratti dall'impresa e i canoni di affitto da
              pagare per la locazione da parte dell'impresa di terreni e di altri beni materiali non
              prodotti (nella sezione delle uscite).
      I redditi da capitale da corrispondere sotto forma di dividendi o di utili reinvestiti di
      investimenti diretti all'estero non sono dedotti dal reddito da impresa.
Conto di ripartizione di altri redditi primari (II.1.2.2)
8.29. Lo scopo del conto di ripartizione di altri redditi primari è quello di ritornare dal concetto di
      reddito da impresa al concetto di reddito primario. Esso contiene pertanto gli elementi del
      reddito primario non inclusi nel conto del reddito da impresa:
              per le società, gli utili distribuiti e gli utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero
              (nella sezione delle uscite del conto);
              per le famiglie:
                       i redditi da capitale da corrispondere fatta eccezione per i canoni di locazione
                       e gli interessi da pagare nel quadro di attività imprenditoriali (nella sezione
                       delle uscite);
                       i redditi da lavoro dipendente (nella sezione delle entrate);
                       i redditi da capitale da percepire fatta eccezione per quelli da ricevere nel
                       quadro di attività imprenditoriali (nella sezione delle entrate).
              per le amministrazioni pubbliche:
                       i redditi da capitale da corrispondere fatta eccezione per quelli connessi alle
                       attività di produzione di beni e servizi destinabili alla vendita (nella sezione
                       delle uscite);
                       le imposte sulla produzione e sulle importazioni al netto dei contributi (nella
                       sezione delle entrate);
                       i redditi da capitale da percepire fatta eccezione per quelli connessi alle attività
                       di produzione di beni e servizi destinabili alla vendita (nella sezione delle
                       entrate).
                                                    256-
 ---pagebreak---                                11.1.2.1 Conto del reddito da impresa        I L I . 2 . 2 Conto di ripartizione di altri redditi primari
Uscite                                                                                                                                                                  Entrate
                                                                                                                                                                        S.11
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                                             Istitu-                                                                                                                                                           Istitu-
                                             zioni                                                                                                                                                             zioni
                                             senza                                                                                                                                                             senza
                                             scopo                                                                                                                                                             scopo
                                             di                                                                                                                                                                di
                                             lucro                                                                                                                                                             lucro
                    Conto                    al                                                                                                                                                                al                        Con»
                    efi        Cor.»
                                             servi-         Ammi                                                                                                                                               servi-     Tota
                                                                                                                                                                                                                                         df     '
                    equìli-    dei
                                      Tota   zio                            Società                                                                                     Società
                                                                                                                                                                                                                                         e$tufr -,
                    brio       resto
                                                                                                                                                                                            Ammin              zio        le      flef   *rtt>
                                      le     delle                  Società non                                                                                         non       Società   istrazio           delle      eco- Misto
                    cfei       dei                                                                                                                                                                                                       te
                                      econ   fami    Fami    pub-   finan-  finan-                                                                                      finan-    finan-    ni pub-            fami       no-
                    berli e   fnotv                                                                                                                                                                    Fami
                                                                                                                                                                                                                          mia
                                                                                                                                                                                                                                  (tei   tenter
Conti               sérvttf   do      omia   glie    glie    bliche         ziane          Operazioni e saldi contabili                                                 ziarie    ziarie^   bliche             glie                      setvttf' Totale Conti
                                                                                                                                                                                                                         —729" fftOHOO               425 \\M\.
il 1.2.1.                                                                                  B.2g       Kisultato lordo di gestione                                            2TB-        5T       76"
                                                                                                                                                                                                                             442
Conto del                                                                                  B.3g       Reddito misto lordo                                                                                442                                         442 Conto del
reddito da                                                                                 B. 2n      Risultato netto di gestione                                            139                  16      60                 217                     217 reddito da
impresa                                                                                    B.3n       Reddito misto netto                                                                                432                 432                     432 Impresa
                                                                                                      Redditi da capitale                                                     7T      "ìSo"         4"      5"           -~54T                       556"
                                                                                                      Interessi                                                               25        125         o                        150                     166
                                                                                                      Rettifica per servizi di Intermediazione finanziarla misurati
                                                                                                      Indirettamente
                                                                                           0.42       Utili distribuiti dalle società
                                                                                           D.421      Dividendi
                                                                                           D.422      Redditi prelevati dal membri delle quasi-società
                                                                                           D.43       Utili reinvestiti di Investimenti diretti all'estero
                                                                                           D.44       Redditi da capitale attribuiti agli assicurati
                                                                                           DÌ45       Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti
                                                                                           B.4g    Reddito lordo da impresa
                                                                                           B.4n    Reddito netto da Impresa
    T7                                                                                    'b.4g "  Reddito lordo da impresa '                                           '    HI          65       41      &1         T      901                      Sol     Ul'l.—
Conto di                                                                                   B.4n    Reddito netto da Impresa                                                  120         55       11     490           3     679                     679 Conto di
ripartizione                                                                               D.1        Redditi da lavoro dipendente                                                                       755"                7Jg- immisi             768  ripartizione
dì altri                     »w;S;&                                                        D. 11       Retribuzioni lorde                                                                                573                 573       Ì             575  di altri
redditi                                                                                    D. 12      Contributi sociali a carico del datori di lavoro                                                   193                 193                     193  redditi
primari                                                                                    D. 121      Contributi sociali effettivi a carico del datori di lavoro                                        174                 174                     174  primari
                                                                                             j22      Contributi sociali figurativi a carico del datori di lavoro                                         19                                           19
                                                                                           B .2
                                                                                           0.21
                                                                                                      Imposte sulla produzione e sulle importazioni
                                                                                                      Imposte sul prodotti
                                                                                                                                                                                               -53T
                                                                                                                                                                                                 141
                                                                                                                                                                                                                              19
                                                                                                                                                                                                                           "213"
                                                                                                                                                                                                                             141
                                                                                                                                                                                                                                                   —53T
                                                                                                                                                                                                                                                     141
                                                                                           0.211      Imposta sul valore aggiunto (IVA) e Imposte similari                                       121                         121                     121
                                                                                           0.212      Imposte e dazi sulle Importazioni, IVA esclusa                                               17                         17                       17
                                                                                           D.2121     Dazi sulle Importazioni                                                                     17                          17                       17
                                                                                           0.2122     Imposte sulle importazioni esclusi i dazi sulle
                                                                                                      importazioni e fTVA
                                                                                           0.214      Imposte sul prodotti escluse le imposte sulle
                                                                                                      importazioni e sul valore aggiunto
                0                                                                          D.29       Altre Imposte sulla produzione
                                                                                                      Contributi
                0'                                                                         0.31       Contrlbutl al prodotti
                0                                                                          D.311      Contributi alle Importazioni
                0                                                                          D.319      Altri contributi al prodotti
                0                                                                          0.39       Altri contributi alla produzione
             ~2ÔT                        163                                              T53~        Redditi da capitale
               62                         59                                               D.41        Interessi
              120                         84                                               0.42        Utili dlstrtoultl dalle società
               60                         60                                               0.421      DMdendI
               60                         24                                               D.422       Redditi prelevati dal membri delle quasi-società
                0                          0                                               D.43        Utili reinvestiti di Investimenti diretti all'estero
                                                                                           0.44        Redditi da capitale attribuiti agli assicurati
               20                         20                                               0.45        Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti
             1855                       1855                                        209    B.Sg/B      Saldo dei redditi primari, lordo/Reddito nazionale lordo
                                                                                      72   B.5n/B      Saldo del redditi primari, netto/Reddito         nazionale netto
 ---pagebreak--- Conto della distribuzione secondaria del reddito (II.2)
8.30. Il conto della distribuzione secondaria dei reddito illustra il modo in cui il saldo del reddito
      primario di un settore istituzionale è ripartito mediante redistribuzione: imposte correnti sul
      reddito, sul patrimonio, ecc., contributi e prestazioni sociali (esclusi i trasferimenti sociali in
      natura) e altri trasferimenti correnti.
8.31. La voce a saldo del conto è il reddito disponibile, il quale rispecchia le operazioni correnti,
      escludendo esplicitamente i trasferimenti in conto capitale, i guadagni e le perdite reali in
      conto capitale e le conseguenze di avvenimenti quali le catastrofi naturali.
8.32. I contributi sociali sono registrati85 nella sezione delle uscite del conto della distribuzione
      secondaria del reddito delle famiglie e nella sezione delle entrate del conto della distribuzione
      secondaria del reddito dei settori istituzionali che gestiscono le assicurazioni sociali. Nel caso
      in cui tali contributi siano versati dai datori di lavoro per i propri dipendenti, essi sono
      dapprima inclusi, formando parte del costo del lavoro, tra i redditi da lavoro dipendente nella
      sezione delle uscite del conto della distribuzione del valore aggiunto dei datori di lavoro;
      inoltre, essi sono registrati, come redditi da lavoro dipendente, nella sezione delle entrate del
      conto di ripartizione del reddito primario delle famiglie in quanto corrispondono a prestazioni
      a beneficio delle famiglie.
Conto di redistribuzione del reddito in natura (II.3)
8.33. Il conto di redistribuzione del reddito in natura fornisce un'immagine più ampia del reddito
      delle famiglie, includendo i flussi relativi all'utilizzo dei beni e dei servizi individuali che tali
      famiglie ricevono gratuitamente, ossia le prestazioni sociali in natura e i trasferimenti di beni e
      servizi individuali non destinabili alla vendita (le due rubriche di flussi sono raggruppate nel
      concetto di trasferimenti sociali in natura). Ne risultano facilitate le comparazioni nel tempo
      allorché le condizioni sociali ed economiche variano o sono differenti; inoltre ciò permette di
      integrare l'analisi del ruolo delle amministrazioni pubbliche nella redistribuzione del reddito.
8.34. Nel conto di redistribuzione del reddito in natura i trasferimenti sociali in natura sono
      registrati nella sezione delle entrate per quanto concerne le famiglie e nella sezione delle
      uscite per quanto concerne le amministrazioni pubbliche e le istituzioni senza scopo di lucro
      al servizio delle famiglie.
8.35. La voce a saldo del conto di redistribuzione del reddito in natura è costituita dal reddito
      disponibile rettificato.
85
       I contributi sociali registrati nella sezione delle uscite del conto della distribuzione secondaria del reddito delle famiglie si intendono al netto del
      compenso del servizio dei fondi pensione e delle altre imprese di assicurazione, le cui entrate sono costituite, in tutto o in parte, da contributi
      sociali effettivi.
                                                                          -258-
 ---pagebreak---                           II.2 Conio della distribuzione secondaria del reddito
Uscite                                 __________—_-——__-_-_-_-_===«—_•                                                                                                                                            Entrate
                                       S.1        S.15        S.14         S.13        S.12
         i'C^'tìsp'òndfentì':;:;:;                                                                                                                                                                                                                                             :Corj-i5pendent>-i
         iiegtstrazioni;nèvi;
         oOSgySiilgiSpgiï:                        IStitUZiO                                                                                                                                                                                              Istituzio
        :^Or^|::;||:i:i:i:;:Si:;                  ni Senza                                                                                                                                                                                               ni s e n z a                     Conto
        itf::S:;:SÏ:S;:;:Si:S;:;S:                SCOpO                                                                                                                                                                                                  scopo
        ieqwSSSfiéwS::'::':':                     di lucro                                                                                                                                                                              Ammini-          di lucro
        ibfiaiSiii'ijiidel;:;:;:!:;:;:            al                       Ammini-                Società                                                                                                          Società              strazio          al                     <{e>      brìo
        idéliiiiS-i-iisfiçsfO::-::::   Totale     servizio                 strazioni   Società    non                                                                                                              non       Società    ni               servizio     Totale    resio     dei
        ; ÌM^;e;:S:defeS:ix            econo-     delle                    pubbli-     finanzia-  finanzia-                                                                                                        finanzia- finanzia-  pubbli-   Fami   delle        econo-    <tej      beni e
Totale  i'sèwrziiivijrrkj'ricicii;     mia        famiglie    Famiglie     che         rie                              Operazlonl e saldi contabili                                                                                    che       glie   famiglie     mia      ..mondo,   séryiz} Totale
                                                                                                              B.5g/     Saldo dei redditi primari, lordo/Reddito nazionale lordo                                       "_Ô9         29       221    T39Ô           6   T85T
                                                                                                             __S_
                                                                                                             Ts3n7"     Saldo dei redditi primari,                 netto/Reddito            nazionale       netto
                                                                                                              B.5'n
   213  m^mfmm^                              212 ^ ~ ~               178 ~~*                 10.         24   D.5       I m p o s t e correnti sul r e d d i t o , sul p a t r i m o n i o / e c c
   204  0__:S~_i__                           203                     _76_                    7_          20   D.51      I m p o s t e sul r e d d i t o
                                                                                                          4   0.59      A l t r e i m p o s t e correnti
     9  ^__i*_^__                                                       _                      _.
   322  ^M__^____                            322                    322.                                      D.61      C o n t r i b u t i sociali
   303  mM^mmi*                              303                    303.                                      D.611   _ C o n t r i b u t i sociali effettivi
   174  iw^ggSa^                             174                     17£                     __               D.6111    C o n t r i b u t i sociali effettivi a c a r i c o d e i d a t o r i di l a v o r o
                                                                                                                        C o n t r i b u t i sociali effettivi o b b l i g a t o r i a c a r i c o d e i datori di
   160  x:|;; : :;i:;;llli;:;||              16O                    160                                       D.61111
                                                                                                                        lavoro                                                                                                      15                                    160                        160
                                              14                      14                                                C o n t r i b u t i sociali effettivi v o l o n t a r i a c a r i c o d e i d a t o r i di
    i4 m^mïMïM                                                                                                D.61112
                                                                                                                        lavoro                                                                                                      _3_
    97" f^M_^;>_l__                           97 ZZZH                 97 ~ZZZI z z z z z                      D.6112    C o n t r i b u t i sociali a c a r i c o d e i lavoratori d i p e n d e n t i
                                                                                                                        Contributi sociali o b b l i g a t o r i a c a r i c o d e i lavoratori
                                                                                                                                                                                                                                    20        76                                                      97
                                                                                                              D.61121
                                                                                                                        dipendenti                                                                                                  15        69                            85                        85
    S5_ ^ _ Ë Ë : ; - _ _ _ Ë                 _.                      _.                                                Contributi sociali v o l o n t a r i a c a r i c o d e i lavoratori
                                                                                                              D.61122
                                                                                                                        dipendenti                                                                                                                                          12
    12_ lIMiliilËË                            1—                      12. :                                   D.6113    C o n t r i b u t i sociali a c a r i c o d e i lavoratori i n d i p e n d e n t i e
    32_ _ i | | ^ I Ì Ì Ì Ì Ì |               32_                     32.                                               delle p e r s o n e non o c c u p a t e                                                                               32                           32                         32
                                                                                                              D.61131   C o n t r i b u t i sociali o b b l i g a t o r i a c a r i c o d e i lavoratori
    22_ _ _ _ i l _ Ì I _ Ì                   22                      _.                                                i n d i p e n d e n t i e delle p e r s o n e n o n o c c u p a t e                                                   22                            22                        22
                                                                                                              D.61132   Contributi sociali v o l o n t a r i a c a r i c o d e i lavoratori
    10. ï j i i i l i | | | | |               1P_                     _0                                                i n d i p e n d e n t i e delle p e r s o n e n o n o c c u p a t e                                                    10
    19_ yW0m?0:$                              li.                     li.                                     D.612     Contributi sociali figurativi                                                                     12
                                                                                                              D.62      P r e s t a z i o n i sociali d i v e r s e d a i t r a s f e r i m e n t i sociali in
   332 ÌÌI_E^ : ÌÌÌÌ__                       332           1                     289.        29.         13             natura
   232 ym^f^MÈ                               232                                 232_                         D.621     Prestazioni di s i c u r e z z a s o c i a l e in d e n a r o
                                                                                                                        Prestazioni private dì a s s i c u r a z i o n e sociale c o n
    29 l l l l l l l l l l l                  29                                             28           1   D.622
                                                                                                                        costituzione d i r i s e r v e
                                                                                                                        Prestazioni d i a s s i c u r a z i o n e s o c i a l e d e i datori d i lavoro
    19  | | | | i : | | l | | | :             19           1                       5           1         12   D.623
                                                                                                                        s e n z a costituzione d i r i s e r v e                          .
    si ""WÊÊSm                                52 " Z Z I _ZZ_"                   52                           D.624     Prestazioni di a s s i s t e n z a s o c i a l e in d e n a r o
                                                                                                         11   D.7       Altri trasferimenti c o r r e n t i
~~7T    ::.:>:::::v-a::¥;^ll                 269           2.         71         139.         46
                                                                                                          8   D.71      P r e m i netti d i a s s i c u r a z i o n e contro i d a n n i
    45 mmMsmœ&                                £3_                     31            4_                        D.72      Indennizzi d i a s s i c u r a z i o n e c o n t r o I d a n n i
    45_ wmmMm^^                               _.                                              _L              D.73      T r a s f e r i m e n t i correnti tra a m m i n i s t r a z i o n i p u b b l i c h e
        ::::
   100       i|^S_li___i                      96                                  ?i_                         D.74      Aiuti internazionali c o r r e n t i
                     : :; :
    32" __^_ËE - ' Ë__I_Ë                     31                                  3J                   Z J ,  D75       T r a s f e r i m e n t i correnti d i v e r s i
    !ê" p ^ l j p * ^                         54           2          40            8          1        185   B.6g      Reddito disponibile lordo
~ì 826 mm0mmm                              1 826         40        1 187         382          32.        48   B.6n      Reddito         disponibile       netto
 1 604_ WMMMMÌ                             1 604         37        1 145         352          22
 ---pagebreak---                      II.3 Conto di rcdistribuzionc del reddito in natura
   Uscite                                                                                                                           Entrate
                           S.1    S.15                  S.13    S.12                                                                s.11                                  S.15
          Corns pondanti
          realsfraìfonfnel
                                                                                                                                                                                                / s©oJV
          Conto                    Istituzioni                                                                                                                            Istituzioni        \ "       lotti
          di         Conti         senza                                                                                                                                  senza              'Cotìtt fe^uiii
          equilì- del              scopo di             Ammi                                                                                             Ammin            scopo di
          brio       resfó         lucro al             nistraz          Società                                                    Società              istrazi          lucro al           Vèste' ;,<teT,
          dei        del   Totale  servizio             ioni    Società  non                                                        non         Società  oni              servizio    Totale V & ^ b e f t U
          beni e mon-      econo   delle                pub-    finan-   finan-                                                     finan-      finan-   pub-             delle       econo Mote ^.SétVt*
  Totale  servii! do       mia    famiglie     Famiglie bliche ziarie    ziarie         Operazioni e saldi contabili                ziarie)     ziarie   bliche  Famiglie famiglie    mia    '4t>J»2{ '<     Totale
                                                                                 B.6g   Reddito disponibile lordo                        185          32    382     1187          40  1826                    1826
                                                                                 B.6n   Reddito disponibile netto                         "4*5"      "2T    352    T~5"           3T TB0T                    TSOT
    219                      219           13             206                    D£T    Trasferimenti sociali in natura"                                            TT9"
    162                      162                          162'                   D.631 Prestazioni sociali in natura                                                 162                162                    162
                                                                                 D.6311 Prestazioni di sicurezza sociale sotto
     78                        78                           78                          forma di rimborsi                                                             78                 78                     78
                                                                                 D.6312 Altre prestazioni di sicurezza sociale in
o    65                        65                           65                          natura                                                                        65                 65                     65
     19                        19                           19                   D.6313 Prestazioni di assistenza sociale in natura                                   19                 19                     19
                                                                                 D.632 Trasferimenti di beni e servizi individuali
     57                        57          13               44                          non destinabili alla vendita                                                  57                 57                     57
  ~1826~                   1826                  1406    T76~        32     185  B.7g   Reddito disponibile rettificato lordo
   1604                    1604           24     1364     146        22       48 B.7n   Reddito disponibile rettificato netto
 ---pagebreak---  Conto di utilizzazione del reddito (II.4)
 8.36. Per i settori istituzionali con consumi finali, il conto di utilizzazione del reddito illustra il
       modo in cui il reddito disponibile (o il reddito disponibile rettificato) è ripartito tra la spesa
       per consumi finali (o i consumi finali effettivi) e il risparmio.
8.37. Nel sistema dei conti, soltanto le amministrazioni pubbliche, le istituzioni senza scopo di
        lucro al servizio delle famiglie e le famiglie presentano consumi finali. Inoltre, il conto di
       utilizzazione del reddito comprende, per le famiglie e per i fondi pensione, una voce di
       rettifica (Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione - D8) che si
       ricollega alle modalità di registrazione delle operazioni tra famiglie e fondi pensione86.
Conto di utilizzazione del reddito disponibile (IT.4.1)
8.38.  Il conto di utilizzazione del reddito disponibile include la nozione di spesa per consumi finali
       finanziata dai diversi settori in questione: famiglie, amministrazioni pubbliche e istituzioni
        senza scopo di lucro al servizio delle famiglie.
8.39.  La voce a saldo del conto di utilizzazione del reddito disponibile è il risparmio.
Conto di utilizzazione del reddito disponibile rettificato (II.4.2)
8.40.  Il conto di utilizzazione del reddito disponibile rettificato comprende la nozione di consumi
       finali effettivi, corrispondente al valore dei beni e servizi effettivamente a disposizione delle
       famiglie per consumi finali anche nel caso in cui il loro acquisto sia finanziato dalle
       amministrazioni pubbliche o da organizzazioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie.
       Di conseguenza, i consumi finali effettivi delle amministrazioni pubbliche corrispondono
       soltanto ai consumi finali collettivi. Dato che la spesa per consumi finali da parte delle
       istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie è considerata totalmente individuale,
       i loro consumi finali effettivi sono pari a zero.
8.41.  A livello del totale dell'economia, la spesa per consumi finali e i consumi finali effettivi
       coincidono: soltanto la distribuzione tra i settori istituzionali è differente. Lo stesso vale per il
       reddito disponibile e per il reddito disponibile rettificato.
8.42.  Il risparmio costituisce la voce a saldo di entrambe le versioni del conto di utilizzazione del
       reddito. Il suo importo è identico per tutti i settori a prescindere dal fatto che esso sia
       ottenuto detraendo la spesa per consumi finali dal reddito disponibile o sottraendo i consumi
       finali effettivi dal reddito disponibile rettificato.
8.43.  Il risparmio è l'importo (positivo o negativo) derivante dalle operazioni correnti, che
       stabilisce la relazione con l'accumulazione. Se il risparmio è positivo, il reddito non speso è
       utilizzato per acquistare attività o estinguere passività. Se il risparmio è negativo, talune
       attività sono liquidate o alcune passività aumentano.
86     Cfr. capitolo IV "Operazioni di distribuzione e di redistribuzionc".
                                                                       -261 -
 ---pagebreak---  ---pagebreak---  CONTI DI ACCUMULAZIONE (HI) 87
 8.44. I conti di accumulazione sono conti di flussi. Essi registrano le diverse cause delle variazioni
        delle attività e delle passività delle unità, nonché la variazione del loro patrimonio netto.
 8.45. Le variazioni delle attività sono registrate nella sezione sinistra dei conti (con segno positivo
        o negativo), le variazioni delle passività e del patrimonio netto nella sezione destra (con
        segno positivo o negativo).
 Conto della formazione del capitale (DOLI)
 8.46. Il conto della formazione del capitale registra gli acquisti, al netto delle cessioni, di attività
       non finanziarie da parte di unità residenti e misura la variazione del patrimonio netto per
       effetto del risparmio (saldo contabile finale dei conti delle operazioni correnti) e di
       trasferimenti in conto capitale.
8.47.  Il conto della formazione del capitale permette di determinare la misura in cui gli acquisti, al
       netto delle cessioni, di attività non finanziarie sono stati finanziati con il risparmio oppure da
       trasferimenti in conto capitale. Esso mette in evidenza un accreditamento, corrispondente
       all'importo di cui dispone un'unità o un settore per finanziare, direttamente o indirettamente,
       altre unità o settori, oppure un indebitamento, corrispondente all'importo del prestito che
       un'unità o un settore deve contrarre con altre unità o settori.
Conto delle variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in
       conto capitale (HL1.1)
8.48.  Tale conto permette di determinare le variazioni del patrimonio netto per effetto del
       risparmio e di trasferimenti in conto capitale, corrispondenti al risparmio netto più i
       trasferimenti in conto capitale da ricevere e meno i trasferimenti in conto capitale da
       effettuare.
Conto degli acquisti di attività non finanziarie (m.1.2)
8.49.  Tale conto registra gli acquisti, al netto delle cessioni, di attività non finanziarie allo scopo di
       passare dal concetto di variazione del patrimonio netto per effetto del risparmio e di
       trasferimenti in conto capitale alle nozioni di accreditamento o indebitamento.
Conto finanziario (HI.2)
8.50.  Il conto finanziario registra, per tipo di strumento finanziario, le variazioni delle attività e
       delle passività finanziarie che compongono le voci accreditamento o indebitamento.
87     Cfr. capitoli V "Operazioni finanziarie" e VI "Altri flussi".
                                                                     -263 -
 ---pagebreak---                      III. 1.1 Conto delle variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale
Variazioni delle attività                                                                                                   Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                              S.1    S.15       S.14      S.13    S.12   S.11                                               S.11     S.12        S.13     S.14      S.15        S.1
        iregrstraziorftoëiï                                                                                                                                                            PÌÌPfl|^
                                     Istituzio-                                                                                                                     Istituzioni                   Conto
         Conto                       ni senza                                                                                                                       senza
         di          Conti           scopo di             Ammi-                                                                                  Ammi-              scopo di            Cpntf «quii*
         equìB-      del             lucro al             nistra- Socie  Socie                                              Socie    Socie       nistra-            lucro al            d0i-' s , &ÌO
         brio dei    resto    Totale servizio             zioni   tà     tà non                                             tà non tà            zioni              servizio    Totale /*sto- s dei
         bòni e      dei      econo  delle                pubbli- finan- finan-                                             finan-   finan-      pubbli-            delle       econo del '"*> beate
Totale   servìzi     mondo    mia    famiglie   Famiglie  che     ziarie ziarie    Operazioni e saldi contabili             zia rie_ z i a r i ^ che^     Famiglie  famiglie^   mia    .moridQjSgrvIzî Totale
                                                                                   B.8n     Risparmio netto                       48         11      -10       160           24    233            *"  """ 233
                                                                                            Saldo delle operazioni
                                                                                   B.12     correnti con il resto del
                                                                                            mondo                                                                                      ,„„^^, „„„„„„„     -41
                                                                                   D.9      Trasferimenti in conto
                                                                                            capitale, da ricevere                 33                            23                  62                     66
                                                                                   D.91     Imposte in conto capitale
                                                                                   D.92     Contributi agli investimenti          23                                                23                     27
                                                                                   D.99     Altri trasferimenti in conto
                                                                                            capitale                              10                            23                  37                     37
                                                                                   D.9      Trasferimenti in conto
                                                                                            capitale, da effettuare               16        -7       -34                     -3    -65                     66
                                                                                   D.91     Imposte in conto capitale                                                                                      -2
                                                                                   D.92     Contributi agli investimenti                             -27                            27                    -27
                                                                                   D.99     Altri trasferimenti in conto
                                                                                            capitale                              16        -7         -7                           36                     37
                                                                                            Variazioni del patrimonio
                                                                                            netto per effetto del risparmio
                                                                                   B.10.1
                                                                                            e di trasferimenti in conto
  192                     WA    230         21       178      -38            65             capitale
 ---pagebreak---                      III. 1.2 Conto degli acquisti di attività non     finanziarie
Variazioni delle attività                                                                                                                      Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                                                                                                                                                       S.12      S.13       S.14                  S.1
         Corrispondenti.
         rcoistra2loni nei :
        ;C6nto':||;::Sg|;g;:;:j.      Istituzio-                                                                                                                                       Istituzio-              conto
        ;çJ!|||^p||||                 ni senza                                                                                                                                         ni senza                di
        :equiRi||ç|^nti||             scopo di              Ammi-                                                                                                Ammi-                 scopo di          Conti  ^Bi-
                                      lucro al              nistra-  Socie    Socie                                                            Socie   Socie     nistra-               lucro al          tte)  brio
         de(::|||>i:ir^ste|;:ï Totale servizio              zioni    tà       tà non                                                           tà non  tà        zioni                 servizio   Totale resto <fcì
        :ben!;^;||â^i|:||| econo      delle                 pubbli-  finan-   finan-                                                           finan-  finan-    pubbli-               delle      econo  <Je)  bòni «
Totale servìàìx^mohrió": mia          famiglie     Famic    che      ziarie   ziarie           Operazioni e saldi contabili                    ziarie  ziarie    che        Famiglie   famiglie   mia    mondo éetvtel Totale
                                                                                                Variazioni del patrimonio netto per effetto
                                                                                       B. 10.1  del risparmio e di trasferimenti in conto
                                                                                               capitale
  376                            376           19        61       37              250  P.51    Investimenti fissi lordi
                                                                                       P.511   Acquisti meno cessioni di beni materiali
  303                            303           14        49       23              209          prodotti                                                                                                          WS       303
  305                            305           13        50       24              211  P.5111  Acquisti di beni materiali nuovi                                                                                  SI3Q5?   305
    11                             11                                                4 P.5112  Acquisti di beni materiali usati                                                                                             H
    13                           - 13                                                  P.5113  Cessioni di beni materiali usati                                                                                     il    -13
                                                                                       P.512   Acquisti meno cessioni di beni immateriali
    51                             51                    12       12               21          prodotti                                                                                                                    __.
    53                             53          10-                12      J        21_ P.5121  Acquisti di beni immateriali nuovi                                                                                   mi     53
                                                                                    _L P.5122  Acquisti di beni immateriali usati
                                                                                     1 P.5123  Cessioni di beni immateriali usati
                                                                                       P.513   Incremento di valore delle attività non
    22                             22                                              20          finanziarie non prodotte                                                                                             s22;:  22
                                                                                       P.5131  Miglioramenti di rilievo apportati ad attività
                                                                                               non finanziarie non prodotte                 •_
                                                                                       P.5132  Costi di trasferimento della proprietà di
    17                             17                                              17          attività non finanziarie non prodotte                                                                                        17
  222                             >22                    42     - 30    - 10    - 137  K.1     Consumo di capitale fisso (ammortamenti)                                                                             m
                                   28                                              26  P.52    Variazione delle scorte                                                                                                      28
    28
                                   10                                                2 P.53    Acquisti meno cessioni di oggetti di valore
                                                                                                                                                                                                                    tm      10
    10
                                                                                       K.2     Acquisti meno cessioni di attività non                                                                               mm
                                                                                   -7          finanziarie non prodotte
                                                                                       K.21    Acquisti meno cessioni di terreni e di altri
                                                                                   -6          beni materiali non prodotti
                                                                                       K.22    Acquisti meno cessioni di beni immateriali
                                                                                               non prodotti
                                                                                       B.9     Accreditamento (^/indebitamento       (-)
 ---pagebreak---                     nL2 Conto finanziario
Variazioni delle attività                                                                                                         Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                             S.1    s.15       S.14    S.13     S.12   S.11                                                       S.11     S.12      S.13      S.14      S.15        S.1
         Couispo ridenti
         regisfrazfortt n d
         Conto                      Istituzio-                                                                                                                           Istituzio-                              cwtto
         di        Conti            ni senza                                                                                                                             ni senza                 Cónti        ,£&
         equìli-   del              scopo di           Ammi-                                                                                         Ammi-           i   scopo di                 dèt            equifó*
         bno       resto            lucro al           nistra-  Socie  Socie                                                      Socie    Socie     nistra-             lucro al                 recto          brio
         dei       dei       Totale servizio           zioni    tà     tà non                                                     tà non   tà        zioni               servizio     Totale      del           dei
         beni e    mon-      econo  delle      Fami-   pubbli-  finan- finan-                                                     finan-   finan-    pubbli-    Fami     delle        econo       fnon*          bèni è"
Totale   servizi   do        mia    famiglie   glie    che      ziarie ziarie        Operazioni e saldi contabili                 ziarie   ziarie    che       glie      famiglie     mia         dò             servizi Totale
                                                                                                                                                                               a
                                                                                                                                                               •                     —————      |i i        A  V <          I — — — —
                                                                               B.9   Accreditamento       (+)/indebitamento   (-)    -69                 -50     148                      38          4*
                                                                               F     Acquisizione netta di attività finanziarie
  691                  <i58l   641         32     181     120      237     71
                                                                               F     Incremento netto delle passività               140      232        170        33            28    603        ÌÌ$$Ì                         691
                                                                               F.1   Oro monetario e diritti speciali di
                                 -1                                                  prelievo (DSP)
 T30~              mm
                   mm          34"
                                          T2~
                                          T
                                                  38^
                                                  ~ïï~             T5~
                                                                          T7~
                                                                          "~5"
                                                                               F.2   Biglietti, monete e depositi
                                                                               F.21 Biglietti e monete
 ~~6"4~            wm
                   HP
                               "6T
                                3T
                                                  ~T
                                                  T7"
                                                                          TD"  F.22 Depositi trasferibili
                                                                               F.29 Altri depositi                                                                                        ^ _ _ _ C _ _ _ ! _ "~2-"
                                                                          ~2"
 TÂT               mm         ~33~        T2"     35"      35"            TF"  T3"   Titoli diversi dalle azioni                                                                        m~ ZW. ____ "_~r
 35T               mm "5~r                        T        "43"           37"        Prestiti                                                                     "25"           24  -217" """ST * — "                        ~25T
                                                  T                       T6"
 "36"
                     wm ~83~                      ~T       "T4"   TÒT     TT
                                                                               F.41 Prestiti a breve termine
                                                                               F.42 Prestiti a lungo termine
                                                                                                                                                                  ___            i7  —re- mw.mm.—86~
  rBF" P i ^ l p l i T i ~~ST                                                                                                                                     T7               7    UF
  IB" M ^ I M P              —4T
                                                  ~3~
                                                  35"
                                                           35"                 R5    Azioni e altre partecipazioni                   "23"                                               -3 6_" _ _ £27„
                                                                                                                                                                                                 lllllllllllll llllllllllllll
                                                                                                                                                                                                                                168
                                                                                                                                                                                                                                7F
                                                                               T3"   Riserve tecniche di assicurazione                        36"                                                                               35^
                                                                               F.61 Diritti netti delle famiglie sulle riserve
                                                                                     tecniche di assicurazione-vita e sulle
   33                            33                33                                riserve dei fondi pensione                                33                                         33                                     33
                                                                               F.611 Diritti netti delle famiglie sulle riserve
   22                            22                22                                tecniche di assicurazione sulla vita                     22                                          22                                     22
                                                                               F.612 Diritti netti delle famiglie sulle riserve
   11                            11                11                                dei fondi pensione                                        11                                         11                                     11
  ~3~                                             ~3"                          F.62 Riserve premi e riserve sinistri                           3"                                                                                 3"
  ST                   -2T                        "43"                               Altri conti da ricevere/da pagare               37"                 ITT                            ___ —*-gQ-                              3 T
                               T8~                                             B     Crediti commerciali e anticipazioni
                                                                               F.79 Altri conti da ricevere/da pagare esclusi
                                                                                                                                                         "3"                                       ,*Um...,^ì   UI.»I.II
                                                                                                                                                                                                                                36"
   46                            43                29                                i crediti commerciali e le anticipazioni         29                                                  34    •       12                       46
 ---pagebreak--- 8.51. La nomenclatura delle attività e delle passività utilizzata nel conto finanziario è identica a
       quella impiegata per i conti patrimoniali.
Conto delle altre variazioni delle attività e delle passività (IÏÏ.3)
8.52. Il conto delle altre variazioni delle attività e delle passività registra le variazioni delle attività e
      delle passività delle unità, tranne quelle relative al risparmio e ai trasferimenti volontari di
      ricchezza che sono registrate nel conto finanziario e nel conto della formazione del capitale.
      È suddiviso in due conti: il conto delle altre variazioni di volume delle attività (HI.3.1) e il
      conto di rivalutazione (III.3.2).
Conto delle altre variazioni di volume delle attività (m.3.1)
8.53. I movimenti registrati nel conto delle altre variazioni di volume delle attività incidono sul
      patrimonio netto dei conti patrimoniali delle unità, dei settori e dei sottosettori in questione.
      Tali variazioni, denominate "variazioni del patrimonio netto per effetto di altre variazioni di
      volume delle attività", costituiscono il saldo del conto.
Conto di rivalutazione (IEL3.2)
8.54. Il conto di rivalutazione registra le variazioni di valore delle attività e delle passività
      conseguenti a una variazione dei loro prezzi.
      Per una data attività o passività, tale variazione è misurata:
               quale differenza tra il valore di tale attività o passività alla fine del periodo contabile e
               il suo valore all'inizio del periodo contabile o alla data in cui essa è stata per la prima
               volta registrata nel conto patrimoniale;
               quale differenza fra il suo valore nel momento in cui esce dal conto patrimoniale e il
               suo valore all'inizio del periodo contabile o alla data in cui è stata per la prima volta
               registrata nel conto patrimoniale.
      Tale differenza è denominata "guadagno (o perdita) nominale in conto capitale".
      Un guadagno nominale in conto capitale corrisponde alla rivalutazione positiva di un'attività o
      alla rivalutazione negativa di una passività (finanziaria).
      Una perdita nominale in conto capitale corrisponde alla rivalutazione negativa di un'attività o
      alla rivalutazione positiva di una passività (finanziaria).
8.55. I flussi registrati nel conto di rivalutazione modificano il patrimonio netto dei conti
      patrimoniali delle unità interessate. Tali variazioni, denominate "variazioni del patrimonio
      netto per effetto di guadagni o perdite nominali in conto capitale", costituiscono il saldo del
      conto. Esse sono registrate nella sezione delle variazioni delle passività e del patrimonio
      netto.
                                                    267-
 ---pagebreak---                                        III.3.1 Conto delle altre variazioni di volume delle attività
Variazioni delle attività                                                                                                                                                                              Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                                                       S1      s,s         su     s n        s         su
            'mmmmm                                                                             -«                  — *       — =               ___=______=_=__                              _ _ — . ===—S12              S13       S[A       S1S    —       s .i
            ;'^'^!^!*Ì:;:;:;:;i;:Ì:                                                                                                                                                                                                                                       CarrfcpOBdtBtt
               ë ^ i l l p i l                                 Istituzioni                                                                                                                                                                      Istituzioni                               ^ ^
            tti>:                                              senza                                                                                                                                                                                                                 d
            :!e^liii:;:;:£CoSi:;&                              scopo di            Ammini                                                                                                                                  Ammini               scopo di                  X^xfk      »ttJI<-
           •i|^;:$:f;:;:;:|iei:i^|                             lucro al            strazio     Socie      Socie                                                                                        Socie    Socie      strazio              lucro al                  $$/      ' &*$
            :idià5:j:ïS;:;Ses'teiS Totale                      servizio            ni          tà        tà non                                                                                        tà non   tà         ni                   servizio         Totale   tçtfa      -tì*}
           :t^:*¥:Sj3e|:::i:j:|S econo                         delle       Fami    pubbli-     finan-    finan-                                                                                        finan-   finan-     pubbli-   Fami       delle            econo       tfet    fceot*
Totale     -ie^WwinÓò;                                 mia     famiglie    glie    che         ziarie    ziarie               Operazioni « «aldi contabili                                             ziarie   ziarie     che       glie       famiglie         mia      tflOftrfo Sgfyia     Totale
     10 : ! à : ^ f f i : f : p                            10                                       -2         12   AN        Attività non finanziarie
      -7 : M _ _ S _ ~ _ Ì                                 -T.                           £                          AN 1      Attività prodotte
       3" |:;:;ï!x!:v:;::i;:::S::!:::;xv:;                  3"                            3"                        R~4"      Comparsa economica di attività prodotte
      -9                                                   -9                            -4                    -5   K.7       Distruzioni di beni per catastrofi naturali
                                                                                          1                     -1   K.8      Confische senza compenso
                                                                                                                 1
       1                                                     1                                                      K9        Altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a.
      -2 . s!:;:i:!:i:j:|:i:::E:::>!lE>:::j:l:::i:!::-     -2                            -3         -2           3  KA2       Variazioni di classificazione e di struttura
                                                                                                                    K.12.1 Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura
                                                                                         -3                      3            delle unità istituzionali
      -2                                                   -2                                       -2              K.12.2 Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
      •2   :|:;:i:i:;:::;:::;:i:i:i:i:;:;:;:;x;:i:::;:     -2                                       -2              K.12.21 Monetizzazione/demonetizzazione di oro
                                                                                                                    K.12.22 Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività,
                                                                                                                              diverse dalla monetizzazione/demonetizzazione di oro
                                                                                                                    di cui :
      -4 WmmMiW                                            -4                            -3                    -1   AN. 11 Capitale fisso
      -1 WmmiMm                                            -1                                                  -1   AN.12 Scorte
      -2 ìjmMiiWM/}                                        -2_                                      -2_             AN.13 Oggetti di valore
     17 ^ M Ì Ì : _ i M                                    17                             3_                   14   AN.2      Attività non prodotte
    24 ;:;:W:;:s;:;:;:s;:;w;:;:w:;                        2T                                                  2T    R73       Comparsa economica di attività non prodotte
       4                                                    4                             4                         K.5       Crescita naturale di risorse biologiche non coltivate
     -9                                                    -9                            -2                    -7   K.6       Scomparsa economica di attività non prodotte
      •8                                                   -8                            -2                    -6   K.61      Esaurimento di beni naturali
     -1                                                    -1                                                  -1   K.62      Altra scomparsa economica di attività non prodotte
     -2 ;i;:A::j:is:j:j:::j:|:|:::i:;:|:;:::;:j:::'        -2                            -2                         K.7       Distruzioni di beni per catastrofi naturali
                                                                                          4
                                                                                                               *4   K.6       Confische senza compenso
                                                                                                                    K.9       Altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a.
                                                                                         -1                      1  K.12      Variazioni di classificazione e di struttura
                                                                                                                    K.12.1 Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura
                                                                                         -1                      1            delle unità istituzionali
                                                                                                                    K.12.2 Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
                                                                                                                    K.12.22 Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività,
           ^SKySgxxigixSix                                                                                                    diverse dalla monetizzazione/demonetiz2azione di oro
           '•.x^siitìSSxèxS:                                                                                        di cui :
     17                                                    17                             3                    14   AN.21 Beni materiali non prodotti
                                                                                                                    AN.22 Beni immateriali non prodotti
     ~5~ :^My;:MMM::::                                      5                   2         1                      2  AF        Attività e passività finanziarie
                                                                                                                    K.7       Distruzioni di beni per catastrofi naturali
                                                                                          3         -3              K.8       Confische senza compenso
       3   i                                                3                   2                    1              K.10      Altre variazioni di volume delle attività e passività finanziarie n.c.a.      -4
       2                                                    2                            -2          2           2  K.12      Variazioni di classificazione e di struttura                                   1
                                                                                                                    K.12.1 Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura
                                                                                         -2                     2             delle unità istituzionali                                                      1
       2                                                    2                                        2              K.12.2 Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
       2   ïJÏÏSiSSïSSiSSi:                                 2                                        2              K.12.21 Monetizzazione/demonetizzazlone di oro
                                                                                                                    K.12.22 Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività,
                                                                                                                              diverse dalla monetizzazione/demonetizzazione di oro
           ï\-;mmw-x*xï                                                                                             dieu :
                                                                                                                                                                                                                                                                               s
       7   ;:i:::;:Si:|Sx:s:i:iS;:|                         7                                        7              AF.1      Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)                                                                                                       .-    *
                                                                                                                    AF.2      Biglietti, monete e depositi                                                                                                                                   s
                                                                                          3         -3              AF.3      Titoli diversi dalle azioni                                                                                                                                  *$
                                                                                                     4              AF 4
     -4 immWmM                                             •*•                                      "                  -      Prestiti                                                                    -3                    -1                                 .4            w
                                                                                                                                                                                                                                                                                       •. ,>'$
                                                                                                                                                                                                                                                                                       <
                                                                                         -2                     2   AF.5      Azioni e altre partecipazioni                                                                                                                               ' *
       2                                                    2                   2                                   AF.6      Riserve tecniche di assicurazione                                                      2                                               2                 X \
                                                                                                                    AF.7      Altri conti da ricevere/da pagare                                                                                                         '            ___J
                                                                                                = = —   = = = = =
                                                                                                                    B.10.2    Venazioni del patrimonio netto per effetto di altre venazioni di             ' ' """" — ""            ___•      « _ — _ — _ —_—_• ———- . _ — m ^
                                                                                                                                                                                                                                                                                %
                                                                                                                              volume delle attività                                                       1 7 - 4                2        2                        17 -             .<Q}j
 ---pagebreak--- 8.56. Il conto di rivalutazione è suddiviso in due sottoconti: il conto dei guadagni e delle perdite
       neutrali in conto capitale (III.3.2.1) e il conto dei guadagni e delle perdite reali in conto
       capitale (III.3.2.2).
Conto dei guadagni e delle perdite neutrali in conto capitale (IH.3.2.1)
8.57. Il conto dei guadagni e delle perdite neutrali in conto capitale registra le variazioni di valore
      delle attività e delle passività rispetto alle variazioni del livello generale dei prezzi. Tali
      variazioni corrispondono alla rivalutazione necessaria per mantenere il potere d'acquisto
      generale delle attività e delle passività. L'indice generale dei prezzi da utilizzare per tale
      calcolo è l'indice dei prezzi per gli impieghi finali nazionali, esclusa la variazione delle scorte.
Conto dei guadagni e delle perdite reali in conto capitale (m.3.2.2)
8.58. I guadagni e le perdite reali in conto capitale misurano lo scarto tra i guadagni e le perdite
      nominali in conto capitale e i guadagni e le perdite neutrali in conto capitale.
8.59. Se, per una data attività, i guadagni nominali in conto capitale, al netto delle perdite nominali
      in conto capitale, risultano superiori ai guadagni neutrali in conto capitale, al netto delle
      perdite neutrali in conto capitale, l'unità che detiene tale attività consegue un guadagno reale
      in conto capitale. Tale guadagno rispecchia il fatto che il prezzo effettivo di tale attività è
      aumentato, in media, più rapidamente del livello generale dei prezzi. Viceversa, una
      diminuzione del prezzo relativo dell'attività produce una perdita reale in conto capitale per
      l'unità che la detiene.
      Simmetricamente, un aumento del prezzo relativo di una passività produce una perdita reale
      in conto capitale su passività mentre una diminuzione del prezzo relativo di una passività
      produce un guadagno reale in conto capitale su passività.
                                                 -269-
 ---pagebreak---                                      IIL3.2 Conto di rivalutazione
Variazioni delle attività
                                             S.1       S.1S       S.14       S.13      S.12      S.11
                           Corrispondenti
                           fegi$ttàz$ûnî:nel
                                      s
                           confo        s              Istituzio-
                           <tf       COfi»             ni senza
                           «*ojw'tt- ad                scopo di              Ammi-
                            brio     w$f.o             lucro al              nistra-   Socie     Socie
                           4$i       Usi,    Totale    servizio              zioni     tà        tà non
                            benU     mona    econo     delle      Fami       pubbli-   finan-    finan-
Conti            Totale     $eryfeT p        mia       famiglie   glie       che       ziarie    ziarie              Operazioni e saldi contabili
                                                                                                             K.11    Guadagni/perdite nominali in conto
III.3.2.                                                                                                             capitale
Conto di            280                        280                     80        44                 144      AN      Attività non finanziarie
rivalutazione       126                         126                    35        20                   63     AN.1    Attività prodotte
                    111                         111                    28        18                   58     AN. 11  Capitale fisso
                       7                           7                     2         1                    4    AN.12   Scorte
                       8                           8                     5         1                    1    AN.13   Oggetti di valore
                    154                         154                    45        23          2        81     AN.2    Attività non prodotte
                    152                         152                    45        23          1        80     AN.21   Beni materiali non prodotti
                       2                          _2_                                                   1    AN .22  Beni immateriali non prodotti
                                                                       16                  57           g    AF      Attività e passività finanziarie
                     91                          84
                                                                                                             AP i    Oro monetario e diritti speciali di
                      12                          12                                       11                        prelievo (DSP)
                                                                                                             AF.2    Biglietti, monete e depositi
                     44                          40                      6                 30           3    AF.3    Titoli diversi dalle azioni
                                                                                                             AF.4    Prestiti
                     34                                                10                  16           5    AF.5    Azioni e altre partecipazioni
                                                 31
                                                                                                             AF.6    Riserve tecniche di assicurazione
                                                                                                             AF.7    Altri conti da ricevere/da pagare
                                                                                                             B.10.3 Variazioni del patrìmonio netto per
                                                                                                                     effetto di guadagni/perdite nominali
                                                                                                                     in conto capitale
                                                                                                             K.11.1 Guadagni/perdite neutrali in conto
111.3.2.1.                                                                                                           capitale
Conto dei           198                         198                    56        32                 101      AN      Attività non finanziarie
guadagni e          121                         121                    34        20                    60    AN.1 Attività prodotte
delle pèrdite       111                         111                    28        18                    58    AN.11 Capitale fisso
neutrali in            5                           5                     2          1                   2    AN:12 Scorte
conto capitale         5                           5                     4         1                     1   AN.13 Oggetti di valore
                      78                         78                    22         12          1        41    AN.2 Attività non prodotte
                      76                         76                    22         12          1        40    AN.21 Beni materiali non prodotti
                      _1_                           1_                                                   1   AN.22 Beni immateriali non prodotti
                    147                         136                    36                  70          18    AF      Attività e passività finanziarie
                                        mm                                                                   AF.1    Oro monetario e diritti speciali di
                      15                          15                                        14                       prelievo (DSP)
                      32                          30                    17                               8   AF.2     Biglietti, monete e depositi
                      28                          25                     4                  19          2    AF.3    Titoli diversi dalle azioni
                      29                          28                                       24            1   AF.4     Prestiti
                      28                          26                                        13           4   AF.5    Azioni e altre partecipazioni
                        8                          7                                          1          1   AF.6     Riserve tecniche di assicurazione
                        7                          5                                                     3   AF.7     Altri conti da ricevere/da pagare
                                                                                                             B. 10.3 Variazioni del patrimonio netto per
                                                                                                                      effetto di guadagni/perdite neutrali
                                                                                                                      in conto capitate
                                                                                                             K.11.2 Guadagni/perdite reali in conto
 III.3.2.2.                                                                                                          capitale
Conto dei             81                          81                    24        12                   43    AN      Attività non finanziarie
guadagni e              5                           5                     1                              3   AN.1     Attività prodotte
delle perdite                                                                                                AN.11    Capitale fisso
reali in                3                           3                                                    3   AN.12     Scorte
conto capitale          2                           2                     1                                  AN.13    Oggetti di valore
                      77                          77            2       22        12                   40    AN.2     Attività non prodotte
                      76                          76            2       22        12                   40    AN.21    Beni materiali non prodotti
                       J_                          J_                                                        AN.22    Beni immateriali non prodotti
                                                                                     6     _1 3      i    Q  AF      Attività e passività finanziarie
                     -57                         -52           -2        20
                                                                                                             AF.1     Oro monetario e diritti speciali di
                       -3                          -3                                        -3                       prelievo (DSP)
                     -32                           30                  - 17        -3                   -8   AF.2 Biglietti, monete e depositi
                       17                          15                      2                  11           1 AF.3 Titoli diversi dalle azioni
                     -29                           28                              -2      •24          - 1  AF.4 Prestiti
                         6                           5                     2                   3           1  AF.5 Azioni e altre partecipazioni
                       -8                          -7                    -6                  - 1        - 1  AF.6 Riserve tecniche di assicurazione
                       -7                          -5                    -1                             -3   AF.7 Altri conti da ricevere/da pagare
                                                                                                              B. 10.3 Variazioni del patrimonio netto per
                                                                                                                       effetto di guadagni/perdite reali in
                                                                                                                       conto capitale
                                                                                270
 ---pagebreak--- Variazioni delle passività e del patrimonio netto
S.11     S.12     S.13
                                                            Corrispondenti
                                                           regfetrazjomnéì
                                    Istituzio-                        Conto
                                    ni senza                          <B       *
                  Ammi-             scopo di                COfttJ    aqtiìfir
Socie    Socie    nistra-           lucro al                <ïeJ      brìo
tà non   tà       zioni             servizio    Totale festo          àm
finan-   finan-   pubbli- Fami      delle       econo cW              beni e
ziarie   ziarie   che       glie    famiglie    mia      ftlPnofr     servizi Totale      Conti
                                                                                          m.3.2.
                                                                                          Conto di
                                                                                          rivalutazione
    18       51        7                            76            3                  78
      1       34        7                            42           2                  44
    16        17                                    34                              34
   134        10     38        96          10     288 mmmmWm                       292
                                                                                          111.3.2.1.
                                                                                          Conto dei
                                                                                          guadagni e
                                                                                          delle perdite
                                                                                          neutrali in
                                                                                          conto capitale
    36       68      14          6          2      126            6                132
      1      26         2                   1       29            2                  32
      1      21         4                           26            2                  28
    18                 7         3          1       29                               29
    14       14                                     28                               28
               7                                      7                    1          8
      3                          2          1    6                1                   7
    82         5     26        87           8     208             6                214
                                                                                          III.3.2.2.
                                                                                          Conto dei
                                                                                          guadagni e
                                                                                          delle perdite
                                                                                          reali in
                                                                                          conto capitale
     18     -17       -7       -6          -2      - 5 0 - 3                        -54
    - 1     - 26      -2                   -1      - 29          -2                - 32
       1       13       3                             16            1                 17
   •18                - 7 - 3              - 1 - 2 9                                -29
      3         3                                      6                               6
              -7                                     -7          -1                   -8
    -3                         -2          - 1 - 6 -           1                      -7
     51         5     12          9          2       80 M ••- 1 ir                     78
                                                                                 271
 ---pagebreak--- CONTI PATRIMONIALI (IV)88
8.60. Lo scopo dei conti patrimoniali è quello di fotografare le attività, le passività e il patrimonio
       netto delle unità all'inizio e alla fine del periodo contabile, illustrando le variazioni tra i conti
       patrimoniali. I conti sono i seguenti:
                   conto patrimoniale di apertura (IV. 1)
                   conto delle variazioni patrimoniali (IV.2)
                   conto patrimoniale di chiusura (IV.3).
Conto patrimoniale di apertura (IV.l)
8.61. Il conto patrimoniale di apertura registra il valore delle attività e delle passività detenute dalle
      unità all'inizio del periodo contabile.
      Tali elementi sono descritti con l'ausilio della nomenclatura delle attività e delle passività.
      La loro valutazione è effettuata ai prezzi correnti all'inizio del periodo contabile.
      Il saldo tra attività e passività - ossia il saldo del conto - è il patrimonio netto all'inizio del
      periodo contabile.
Conto delle variazioni patrimoniali (IV.2)
8.62. Il conto delle variazioni patrimoniali registra le variazioni di valore delle attività e delle
      passività nel corso del periodo contabile ed aggrega gli importi registrati nei diversi conti di
      accumulazione, ossia le variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di
      trasferimenti in conto capitale, le variazioni del patrimonio netto per effetto di altre variazioni
      di volume delle attività e le variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni e perdite
      nominali in conto capitale.
Conto patrimoniale di chiusura (IV.3)
8.63. Il conto patrimoniale di chiusura registra il valore delle attività e delle passività detenute dalle
      unità alla fine del periodo contabile. Tali elementi sono descritti impiegando la stessa
      nomenclatura utilizzata nel conto patrimoniale di apertura e sono valutati ai prezzi correnti
      alla fine del periodo.
      Il saldo tra attività e passività costituisce il patrimonio netto alla fine del periodo contabile.
8.64. Il valore di un'attività e di una passività nel conto patrimoniale di chiusura equivale alla
      somma del suo valore nel conto patrimoniale di apertura e dell'importo registrato per tale
      elemento nel conto delle variazioni patrimoniali.
      Cfr. capitolo VII "Conti patrimoniali".
                                              -, ^ 2 - 273
 ---pagebreak---          IV. Conti patrimoniali
Attività
                                 ~s7ï    S.15
                 conto                   Istituzio-
                                         ni senza
                 «{Vi- Conti             scopo di          Ammi-
                 àrio det                lucro al          nistra-   Socie   Socie
                 de?     resto    Totale servizio          zioni     tà      tà non
                 beme- del        econo  delle      Fami   pubbli-   finan-  finan-
Conti    Totale 'servizi mondo    mia    famiglie glie     che       ziarie  ziarie Operazioni, altri flussi, stock e saldi contabili
rv.1.     9 922                    9 922       324   2 822   1 591      144    5 041  AN      Attività non finanziarie
Conto     6 047                    6 047       243   1698    1001       104    3 001  AN.1    Attività prodotte
patrimo-  5 544                    5 544       231    1423    913        99    2 878  AN.11   Capitale fisso
niale di   231                      231          2      97     47                85   AN.12   Scorte
apertura   272                      272         10     178     41         5      38   AN.13   Oggetti di valore
          3 875                    3 875        81    1124    590        40    2 040  AN.2    Attività non prodotte
          3809                     3 809        81   1124     578        37    1989   AN.21   Beni materiali non prodotti
            66                        66                        12        3      51   AN.22   Beni immateriali non prodotti
          7 365          W&M*      6 792       172   1819     396     3 508     897   AF      Attività e passività finanziarie
                                                                                              Oro monetario e diritti speciali di prelievo
                                                                                              (DSP)
                                                                                              Biglietti, monete e depositi
                                                                                              Titoli diversi dalle azioni
                                                                                              Prestiti
                                                                                              Azioni e altre partecipazioni
                                                                                              Riserve tecniche di assicurazione
                                                                                              Altri conti da ricevere/da pagare
                                                                                              Patrimonio netto
                                                                                              Totale delle variazioni delle attività/passività:
                                                                                      AN      Attività non finanziarie
                                                                                      AN.1    Attività prodotte
                                                                                      AN.11   Capitale fisso
                                                                                      AN.12   Scorte
                                                                                      AN.13   Oggetti di valore
                                                                                      AN.2    Attività non prodotte
                                                                                      AN.21   Beni materiali non prodotti
                                                                                      AN.22   Beni immateriali non prodotti
           787              %Sm    730          33     199    123       294      81   AF      Attività e passività finanziarie
                                                                                              Ora monetario e diritti speciali di prelievo
            19              mm        18                         1       W            AF.1    (DSP)
           130                      119         12      68       7       15       17  AF.2    Biglietti, monete e depositi
           187              *Ì9S    178         13      35     29        80      21   AF.3    Titoli diversi dalle azioni
           250              lei     240                  5     45       163      27   AF.4    Prestiti
            80
            38
                            111       75
                                      38
                                                        13
                                                        38
                                                               34        19        9  AF.5
                                                                                      AF.6
                                                                                              Azioni e altre partecipazioni
                                                                                              Riserve tecniche di assicurazione
            82                        61                40       (5                7_ AF.7    Altri conti da ricevere/da pagare
                                                                                      B.10    Totale delie variazioni del patrimonio netto:
                                                                                      B. 10.1  Variazioni del patrimonio netto per effetto del
                                                                                              risparmio e di trasferimenti in conto capitale
                                                                                      B.10.2  Variazioni del patrimonio netto per effetto di
                                                                                              altre variazioni di volume delle attività
                                                                                      B.10.3  Variazioni del patrimonio netto per effetto di
                                                                                              guadagni/perdite nominali in conto capitale
                                                                                      B.10.31 Variazioni del patrimonio netto per effetto di
                                                                                              guadagni/perdite neutrali in conto capitale
                                                                                      B.10.32 Variazioni del patrimonio netto per effetto di
                                                                                              guadagni/perdite reali in conto capitale
IV.3.     0 404                   10 404       349   2 932   1 647      145    5 331  AN      Attività non finanziarie
Confo     6 336                    6 336       264   1 759   1026       103    3 183  AN.1    Attività prodotte
patrimo-  5 783                    5 783       252   1 470    933       100    3 028  AN.11   Capitale fisso
niale di   265                      265          2     101      48              114   AN.12   Scorte
chiusura   288                      288         10     188      45        3      41   AN.13   Oggetti di valore
          4 068                    4 068        85   1 173    620        42    2 148  AN.2    Attività non prodotte
          4 000                    4 000        85   1 172    608        38    2 097  AN.21   Beni materiali non prodotti
            68                        68                 1      12        3      51   AN.22   Beni immateriali non prodotti
          8 152            H630s 7 522         205   2 018    519      3 802    978   AF      Attività e passività finanziarie
                                                                                              Oro monetario e diritti speciali di prelievo
           788                      788                         81      707           AF.1    (DSP)
          1 717            S*163   1 601       122     908    157        15     399   AF.2    Biglietti, monete e depositi
                               :
          1 575            É3 4l   1 441        38     233      29     1 030    111   AF.3    Titoli diversi dalle azioni
          1 704            &8Ò1    1 624         8      29    160      1 350      77  AF.4,   Prestiti
          1 489            mm      1 371        23     424      46      670     209   AF.5    Azioni e altre partecipazioni
           434             mm       408          4     329      20       30      25   AF.6    Riserve tecniche di assicurazione
           443             issi     288         11      95      25              157   AF.7    Altri conli da ricevere/da pagare
                                                                                      B.90    Patrìmonio netto
                                                                   -274 -
 ---pagebreak--- Passività e patrimonio netto
S.11     sTTF S.13                 S.15
                                                     Cornspondens
                                   Istitu-
                                   zioni                         Confo
                                   senza                         dì
                 Ammi-             scopo di          Confi       çqâïi-
Socie Socie       nistra-          lucro al          de)         brio
tà non tà         zioni            servizio Totale testo         dei
finan- finan-    pubbli-   Fami    delle      econo dèî          beni e
ziarie ziarie     che     glie     famiglie mia      mondo       servìzi Totale Conti
  1817    3 384      687      289        121   6 298 W828&                6 595 IV.1.
                                                                                Conto
                                                                                patrimoniale
    40    1281       102        10        38   1 471                      1 587 di apertura
    44    1053       212         2             1 311
                                                      mm                  1388
   897               328      169         43 1437                         1454
   687     715          4                      1 406                      1409
    12     335         19                   5   371   mm                   396
   137                 22     108         35    302   ili;                 361
  4 121    268      1300     4 352      375 10 416    W&M                10 692
   155     285       176        33        28    677     ;:;9l:i:           767  IV.2.
                                                                                Conto delle
                                                                                variazioni
           130          2                       132     mm                 130  patrimoniali
      7     87         71                       165     mm                 187
    68                 93       28        24    213     wm                 250
    42      30                              4     77    III                 80
            38                                   38                         38
    37                 10                        52     ilo!                82
   216      10          2     276         31    535                        501
                                                          mm
    65        4       -38     178         21    230    ÏS38Ï               192
    17       -4         2        2                17                         17
   134      10         38       96         10   288                        292
    82        5        26       87              208                        214
    51        5        12        9                80                         78
  1 972   3 669      863      322        149   6975    mmm                7 362 IV.3.
                                                                                Conto
                                                                                 patrimoniale
    40    1 411      104        10         38  1 603                      1 717 di chiusura
    51    1 140      283         2             1 476
                                                       mm                 1 575
   965               421       197         67  1 650   £99l               1 704
   729     745                              4          &54S
                        4                      1 483                      1 489
     12    373         19                   5   409                        434
   174                 32      113         35   354    iëâs                443
  4 337    278      1 302    4 628       406  10 951   fzm               11 193
                                                                           275 -
 ---pagebreak--- CONTI DEL RESTO DEL MONDO (V)
8.65.  I conti del resto del mondo registrano le operazioni tra unità residenti e non residenti. Il resto
       del mondo non rappresenta un settore istituzionale a sé stante ma nell'ambito del sistema dei
       conti assolve una funzione simile a quella di un settore.
8.66.  H piano dei conti del resto del mondo rispecchia quello generale dei conti dei settori
       istituzionali:
                conti delle operazioni correnti
                conti di accumulazione
                conti patrimoniali.
8.67.  Tali conti sono elaborati secondo la visuale del resto del mondo. Pertanto, quella che per il
       resto del mondo è un'entrata per il totale dell'economia costituisce un'uscita e viceversa.
       Analogamente, un'attività finanziaria detenuta dal resto del mondo rappresenta una passività
       per il totale dell'economia e viceversa (fatta eccezione per l'oro monetario e i diritti speciali di
       prelievo).
Conti delle operazioni correnti
Conto del resto del mondo dei beni e dei servizi (V.l)
8.68.  In tale conto, le importazioni di beni e servizi sono registrate nella sezione delle risorse e le
       esportazioni di beni e servizi nella sezione degli impieghi. La voce a saldo del conto, di
       importo pari al saldo tra risorse e impieghi, è denominata "saldo degli scambi di beni e servizi
       con il resto del mondo". Se il saldo è positivo si ha eccedenza per il resto del mondo e
       disavanzo per il totale dell'economia; il contrario se il saldo è negativo.
8.69.  Per coerenza con le misurazioni della produzione delle unità residenti, le importazioni sono
       valutate a un equivalente del prezzo base, ossia al netto delle imposte sulle importazioni ma al
       lordo dei contributi alle importazioni.
      Le importazioni di beni registrate nel conto del resto del mondo^ dei beni e dei servizi sono
      valutate a prezzi fob, ossia alla frontiera del paese esportatore. A prezzi fob sono valutate
      anche le esportazioni di beni.
       Se i servizi di trasporto e assicurazione inclusi nel prezzo fob di importazione di beni (ossia
      tra la fabbrica e la frontiera del paese esportatore) sono prestati da unità residenti, essi
      devono essere inclusi dall'economia che importa i beni nel valore delle esportazioni di servizi.
      Per contro, allorché i servizi di trasporto e di assicurazione inclusi nel prezzo fob di
      esportazione di beni sono prestati da unità non residenti, essi devono essere inclusi
      dall'economia che esporta i beni nel valore delle importazioni di servizi.
                                                   276
 ---pagebreak--- Conto del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti (V.2)
8.70.  Lo scopo del conto del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti è
       quello di determinare il saldo delle operazioni correnti con il resto del mondo, il quale, nel
       sistema dei conti, corrisponde al risparmio dei settori istituzionali. Tale conto compendia tutti
       i conti che per un settore istituzionale vanno dal conto di ripartizione del reddito primario al
       conto di utilizzazione del reddito.
8.71.  Il conto del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti presenta, nella
       sezione delle entrate, il saldo degli scambi di beni e servizi con il resto del mondo. Esso
       registra anche, nella sezione delle entrate e nella sezione, delle uscite, tutte le operazioni di
       distribuzione e di redistribuzione che possono riguardare il resto del mondo, fatta eccezione
       per i trasferimenti in conto capitale.
Conti di accumulazione del resto del mondo (V.3)
Conto della formazione del capitale (V.3.1)
8.72.  Il conto della formazione del capitale del resto del mondo registra gli acquisti, al netto delle
       cessioni, di attività non finanziarie non prodotte da parte di unità non residenti e misura le
       variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale.
8.73. La voce a saldo del conto della formazione del capitale è costituita dall'accreditamento o
       dall'indebitamento del resto del mondo. Essa corrisponde, ma con segno opposto, alla somma
       degli accreditamenti, o degli indebitamenti, dei settori istituzionali residenti.
Conto finanziario (V.3.2)
8.74.  La struttura del conto finanziario del resto del mondo è identica a quella del conto finanziario
       dei settori istituzionali.
Conto delle altre variazioni delle attività (V.3.3)
8.75.  Come per i settori istituzionali, anche per il resto del mondo sono determinate variazioni del
       patrimonio netto per effetto di altre variazioni di volume delle attività e per effetto di
       guadagni e perdite nominali in conto capitale, con questi ultimi ripartiti in guadagni e perdite
       reali in conto capitale e guadagni e perdite neutrali in conto capitale.
8.76.  La mancanza di attività prodotte nei conti di accumulazione e nei conti patrimoniali del resto
       del mondo discende dalla convenzione di creare un'unità istituzionale fittizia, supponendo che
       il resto del mondo acquisti un'attività finanziaria. Il contrario vale per le attività detenute in
       altre economie da unità residenti.
Conti patrimoniali (V.4)
8.77.  I conti patrimoniali del resto del mondo comprendono attività e passività finanziarie. Essi
       registrano, nella sezione delle attività, il totale degli acquisti, al netto delle cessioni, tra unità
       non residenti e residenti di oro monetario e di diritti speciali di prelievo.
                                                     277
 ---pagebreak---  Piano generale dei conti del resto del mondo (conto delle operazioni del resto del mondo)
 V . L C o n t o d e l resto d e l m o n d o dei b e n i e dei servizi
 Impieghi                                                                      Risorse
 P.6         Esportazioni di beni e servizi                            536     P.7       Importazioni di beni e servizi                                ~5T
 P.61        Esportazioni di beni                                      462     P.71      Importazioni di benF                                          "39T
 P.62        Esportazioni di servizT                                    74     P.72      Importazioni di servizi                                       TÔT
             Saldo degli scambi di beni e servizi con il resto del
 B.11        mondo                                                     -39
 V.EL Conto del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti
 Uscite                                                                        Entrate
 D.1         Redditi da lavoro dipendente                                      B.11     Saldo degli scambi di beni e servizi con il resto del           -39
                                                                                        mondo
 D.11        Retribuzioni lorde
                                                                              T5T        Redditi da lavoro dipendente
 D.2         Imposte sulla produzione e sulle importazioni                     D.11      Retribuzioni lorde                                               2
 D.21        Imposte sui prodotti                                              D.12     Contributi sociali a carico dei datori di lavoro
 D.211       Imposta sul valore aggiunto (IVA) e imposte similari        Q     D.121    Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro        W
 D-212       Imposte e dazi sulle importazioni, IVA esclusa               0    D.122    Contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro       0
 D.2121      Dazi sulle importazioni                                      0
 D.2122      Imposte sulle importazioni esclusi i dazi sulle              0    D.2       Imposte sulla produzione e sulle importazioni
             importazioni e l'IVA
                                                                               D.21     Imposte sui prodotti '
 D.214       Imposte sui prodotti escluse le imposte sulle                     D.211    Imposta sul valore aggiunto (IVA) e imposte similari
            importazioni e sul valore aggiunto
 D29        Altre imposte sulla produzione                                0    D.212    Imposte e dazi sulle importazioni. IVA esclusa
                                                                               D.2121   Dazi sulle importazioni                                      ~
 0.3        Contributi                                                         D.2122   Imposte sulle importazioni esclusi i dazi sulle                   0
                                                                                        importazioni e l'IVA
 D.31       Contributi ai prodotti"
 D.311      Contributi alle importazioni                                       D.214    Imposte sui prodotti escluse le imposte sulle                     0
                                                                                        importazioni e sul valore aggiunto
                                                                               D.29     Altre imposte sulla produzione                                    0
 D.319      Altri contributi ai prodotti
 D.39       Altri contributi alla produzione                                  TJ3~      Contributi
                                                                              T53Ï"     Contributi ai prodotti"
 D.4         Redditi da capitale                                        66     D.311    Contributi alle importazioni
 04T        Interessi                                                   16
"rj42"      Utili distribuiti dalle società                             36     D.319    Altri contributi ai prodotti
 D.421       Dividendi                                                    0    D.39     Altri contributi alla produzione
 D.422      Redditi prelevati dai membri delle quasi-società           _36
 D.43       Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero        14     D.4      Redditi da capitale                                              39
                                                                               D.41     Interessi                                                        22
 D.5        Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.            1    D.42      Utili distribuiti dalle società                                 17
 D.51       Imposte sul reddito                                           1     D.421   Dividendi                                                        14
 D.59       Altre imposte correnti                                        0    D.422    Redditi prelevati dai membri delle quasi-società                  3
                                                                               D.43      Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero             0
 D.61       Contributi sociali                                                 D.44     Redditi da capitale attribuiti agli assicurati                    0
 D.611      Contributi sociali effettivi                                  0_
 D.6111     Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro   ò~~   D.5                                                                      ~Ô~
                                                                                        Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.
 D.61111    Contributi sociali effettivi obbligatori a carico dei              D.51     Imposte sul reddito                                               0
            datori di lavoro                                              0_
 D.61112 Contributi sociali effettivi volontari a carico dei datori            D.59     Altre imposte correnti
            di lavoro                                                    0_
 D.6112 Contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti             0
 D.61121 Contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori                D.61     Contributi sociali
            dipendenti
 D.61122 Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori                  D.611    Contributi sociali effettivi                                      0
            dipendenti
 D.612      Contributi sociali figurativi                                      D.6111 Contributi sociali      effettivi a carico dei datori di lavoro     Ô"
                                                                               D.61111 Contributi sociali     effettivi obbligatori a carico dei          0
                                                                                        datori di lavoro
 D.62       Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in      0    D.61112 Contributi sociali     effettivi volontari a carico dei datori     0
            natura                                                                      di lavoro
 D.622      Prestazioni private di assicurazione sociale con              0    D.6112 Contributi sociali      a carico dei lavoratori dipendenti
           costituzione di riserve
 D.623      Prestazioni di assicurazione sociale dei datori di                 D.61121 Contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori
            lavoro senza costituzione di riserve                                        dipendenti
                                                                               -27H-
 ---pagebreak--- Piano generale dei conti del resto del mondo (conto delle operazioni del resto del mondo)
V.n. Conto del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti (cont.)
Uscite                                                                          Entrate
D.7        Altri trasferimenti correnti                                         D.61122     Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori
                                                                                            dipendenti
D.71       Premi netti di assicurazione contro i danni                          D.612       Contributi sociali figurativi
D.73       Trasferimenti correnti tra amministrazioni
           pubbliche
D.74       Aiuti intemazionali correnti                                         D.62        Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali
                                                                                            in natura
D.75       Trasferimenti correnti diversi                                       D.621       Prestazioni di sicurezza sociale in denaro
                                                                                D.622       Prestazioni private di assicurazione sociale con
                                                                                            costituzione di riserve
D.8         Rettifica per variazione dei diritti netti delle                    D.624       Prestazioni di assistenza sociale in denaro
           famiglie sui fondi pensione
                                                                                D.7         Altri trasferimenti correnti                           39
                                                                                D.72        Indennizzi di assicurazione contro i danni
                                                                                D.73        Trasferimenti correnti tra amministrazioni
                                                                                            pubbliche
                                                                                D.74        Aiuti internazionali correnti                          31
                                                                                D.75        Trasferimenti correnti diversi
                                                                                D.8         Rettifica per variazione dei diritti netti delle
                                                                                            famiglie sui fondi pensione
B.12        Saldo delle operazioni conrenti con il resto del          -41
            mondo
V.HL Conti di accumulazione
         V.III.1.1 Conto delle variazioni del patrimonio netto per effètto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale
Uscite                                                                          Entrate
B. 10.1      Variazioni del patrìmonio netto per effetto del           -38      B.12         Saldo delle operazioni correnti con il resto del     -41
            risparmio e di trasferimenti in conto capitale                                   mondo
                                                                                D.9          Trasferimenti in conto capitale da ricevere
                                                                                 D.91        Imposte in conto capitale
                                                                                 D.92        Contributi agli investimenti
                                                                                 D.99        Altri trasferimenti in conto capitale
                                                                                 D.9         Trasferimenti in conto capitale da effettuare
                                                                                 D.91        Imposte in conto capitale
                                                                                 D.92        Contributi agli investimenti
                                                                                 D.99        Altri trasferimenti in conto capitale
             V.III.1.2 Conto degli acquisti di attività non finanziarie
Variazioni delle attività                                                        Variazioni delle passività e del patrimonio netto
 K.2        Acquisti meno cessioni di attività non finanziarie           0       B.10.1       Variazioni del patrimonio netto per effetto del      -38
            non prodotte                                     risparmio                                   e di trasferimenti in conto capitale
 K.21       Acquisti meno cessioni di terreni e di altri beni            0
            materiali non prodotti
 K.22       Acquisti meno cessioni di beni immateriali non               0
            prodotti                                   ^
 B.9        Accreditamento (+)/indebitamento (-)                       -38
                                                                                 279
 ---pagebreak--- Piano generale dei conti del resto del mondo (conto delle operazioni del resto del mondo)
            V.HL2 Conto finanziario
Variazioni delle attività                                                      Variazioni delle passività e del patrimonio netto
            Acquisizione netta di attività finanziarie               "55"     ~p           Incremento netto delle passività
TT          Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
TT~         Biglietti, monete e depositi                              11      TT           Biglietti, monete e depositi                            TT
TT2T        Biglietti e monete                                                 F.21        Biglietti e monete
TU          Depositi trasferibili                                             TTT          Depositi trasferibili                                   -1
TT2T        Altri depositi                                                     F.29        Altri depositT"
TT          Titoli diversi dalle azioni                                       TT           Titoli diversi dalle azioni                            "HT
TX          Prestiti                                                  10       F.4         Prestiti                                               ~3T
TÂ\         Prestiti a breve termine                                           F.41        Prestiti a breve termine                                10
TÂT         Prestiti a lungo termine                                           F.42        Prestiti a lungo termine                               IT
TT          Azioni e altre partecipazioni                                     TT           Azioni e altre partecipazioni
TT          Riserve tecniche di assicurazione                                 TT           Riserve tecniche di assicurazione
F.61        Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di     0       F.61        Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di
            assicurazione-vita e sulle riserve dei fondi                                   assicurazione-vita e sulle riserve dei fondi
            pensione                                                                       pensione
F.611       Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di     0       F.612       Diritti netti delle famiglie sulle riserve dei fondi
            assicurazione sulla vita                                                       pensione
F.62        Riserve premi e riserve sinistri                           Ò*~
                                                                               F.7         Altri conti da pagare                                   30
F.7         Altri conti da ricevere                                 21         F.71        Crediti commerciali e anticipazioni                     18
F.71        Crediti commerciali e anticipazioni                     18         F.79        Altri conti da pagare esclusi i crediti commerciali     12
                                                                                           e le anticipazioni
F.79        Altri conti da ricevere esclùsi i crediti commerciali
            e le anticipazioni
                                                                               B.9         Accreditamento (+)/indebitamento (-)                   -38
                                                                             -280 -
 ---pagebreak---  Piano generale dei conti del resto del mondo (conto delle operazioni del resto del mondo)
 V.HL3 Conto delle altre variazioni delle attività e delle passività
             V.III.3.1 Conto delle altre variazioni di volume delle attività
 Variazioni delle attività                                                       Variazioni delle passività e del patrimonio netto
 AN         Attività non finanziarie                                              AF         Passività
 AN.2       Attività non prodotte                                                 K.7        Distruzioni di beni per catastrofi naturali
 K.8        Confische senza compenso                                              K.8       Confische senza compenso
 K.12       Variazioni di classificazione e di struttura                          K.10      Altre variazioni di volume delle attività e passività
                                                                                            finanziarie n.c.a.
 K.12.2     Variazioni nella classificazione delle attività e delle               K.12      Variazioni di classificazione e di struttura
             passività
 K.12.22    Variazioni nella classificazione delle attività e delle               K.12.1    Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni 0
             passività, diverse dalla                                                       della struttura delle unità istituzionali
             monetizzazione/demonetizzazione di oro
                                                                                  K.12.2    Variazioni nella classificazione delle attività e delle   0
 di cui :                                                                                   passività
 AN.21       Beni materiali non prodotti                                          K.12.22   Variazioni nella classificazione delle attività e delle   0
                                                                                            passività, diverse dalla
                                                                                            monetizzazione/demonetizzazione di oro
 AN.22       Beni immateriali non prodotti                                       di cui :
                                                                                 AF.2        Biglietti, monete e depositi                             0_
 AF         Attività finanziarie                                                 AF.3       Titoli diversi dalle azioni                               0_
 K.7         Distruzioni di beni per catastrofi naturali                         AF.4        Prestiti                                                 0
 K.8         Confische senza compenso                                             AF.5      Azioni e altre partecipazioni
 K.10       Altre variazioni di volume delle attività e passività                AF.6        Riserve tecniche di assicurazione
            finanziarie n.c.a.
 K.12        Variazioni di classificazione e di struttura                         AF.7      Altri conti da pagare
 K.12.2     Variazioni nella classificazione delle attività e delle
             passività
 K.12.22    Variazioni nella classificazione delle attività e delle
             passività, diverse dalla
             monetizzazione/demonetizzazione di oro
 di cui :
 AF.1       Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
 AF.2        Biglietti, monete e depositi
 AF.3        Titoli diversi dalle azioni
"ÂTX         Prestiti
 ATT        Azioni e altre partecipazioni
 AF.6        Riserve tecniche di assicurazione
"ATT"       Altri conti da ricevere
                                                                                  B.10.2     Variazioni del patrimonio netto per effetto di altre
                                                                                             variazioni di volume delle attività
                                                                               -281
 ---pagebreak--- Piano generale dei conti del resto dei mondo (conto delle operazioni del resto del mondo)
             V.lll.3.2 Conto di rivalutazione
 Variazioni delle attività                                                     Variazioni delle passività e del patrimonio netto
 K.11        Guadagni (^/perdite (-) nominali in conto capitale                K.11        Guadagni (-)/perdite (•*•) nominali in conto capitate
AN.2         Attività non prodotte                                             AF          Passività
 AN.21       Beni materiali non prodotti                                       AF.2        Biglietti, monete e depositi
AN.22        Beni immateriali non prodotti                                     AF.3        Titoli diversi dalle azioni
                                                                               AF.4        Prestiti
 AF          Attività finanziarie                                              AF.5        Azioni e altre partecipazioni
 AF.1        Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)                AF.6        Riserve tecniche di assicurazione
"ATT         Biglietti, monete e depositi                                      AF7T        Altn conti da pagare
 AF.3        Titoli diversi dalle azioni
 AF.4        Prestiti
 AF.5        Azioni e altre partecipazioni
AF.6         Riserve tecniche di assicurazione
TTT          Altri conti da ricevere
                                                                                B. 10.3    Variazioni del patrìmonio netto per effetto di
                                                                                           guadagni/perdite nominali in confo capitale
                                                                              -282
 ---pagebreak--- Piano generale dei conti del resto del mondo (conto delle operazioni del resto del mondo)
            V.DX3.2.1 Conto dei guadagni e delle perdite neutrali in conto capitale
Variazioni delle attività                                                       Variazioni delle passività e del patrimonio netto    ,
 K.11.1     Guadagni (+)/perdite (-) neutrali in conto capitale                 K.11.1      Guadagni (-)Zperdite (+) neutrali in conto capitale
TKT         Attività non prodotte          ~                                   TT-          Passività
AN.21       Beni materiali non prodotti ~                                      "ATT         Biglietti, monete e depositi
AN.22       Beni immateriali non prodotti                                      "ATT         Titoli diversi dalle azioni
                                                                               TTA          Prestiti
TT          Attività finanziarie                                      11       TTT          Azioni e altre partecipazioni
AF.1        Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)                 AF.6         Riserve tecniche di assicurazione
ÂFT         Biglietti, rhonete e depositi                                      TTT          Altri conti da pagare
ÂR3         Titoli diversi dalle azioni
TTÂ         Prestiti
AF.5        Azioni e altre partecipazioni
AF.6        Riserve tecniche di assicurazione
AF.7        Altri conti da ricevere
                                                                                B.10.31     Variazioni del patrìmonio netto per effetto di
                                                                                            guadagni/perdite neutrali in conto capitale
            V.DX3.2.2 Conto dei guadagni e delle perdite reali in conto capitale
Variazioni delle attività                                                       Variazioni delle passività e del patrimonio netto
 K.11.2     Guadagni (+)/perdite (-) reali in conto capitale                    K.11.2      Guadagni (-)Zperdite (+) reali in conto capitale
AN.2        Attività non prodotte                                               AF          Passività
AN.21       Beni materiali non prodotti                                         AF.2        Biglietti, monete e depositi
AN.22       Beni immateriali non prodotti                                       AF.3        Titoli diversi dalle azioni
                                                                                AF.4        Prestiti
AF          Attività finanziarie                                                AF.5        Azioni e altre partecipazioni
AF.1        Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)                  AF.6        Riserve tecniche di assicurazione
 AF.2       Biglietti, monete e depositi                                        AF.7        Altri conti da pagare
 AF.3       Titoli diversi dalle azioni
 AF.4       Prestiti
 AF.5       Azioni e altre partecipazioni
 AF.6       Riserve tecniche di assicurazione
 AF.7       Altri conti da ricevere
                                                                                B. 10.32     Variazioni del patrìmonio netto per effetto di
                                                                                            guadagni/perdite reali in conto capitale
                                                                                 283
 ---pagebreak--- Piano generale dei conti del resto del mondo (conto delle operazioni del resto del mondo)
V . r V . C o n t o d e l l e a t t i v i t à e d e l l e passività del resto del m o n d o
V . I V . l Conto patrimoniale di apertura
Attività                                                                               Passività e patrimonio netto
AN             Attività non finanziarie                                                AF           Passività                                            297
AN.2           Attività non prodotte                                            0      AF.2         Biglietti, mencie e dopositi                         116
AN.21          Beni materiali non prodotti                                             AF.3         Titoli diversi dalle azioni                            77
AN.22          Beni immateriali non prodotti                                           AF.4         Prestiti                                               17
                                                                                       AF.5         Azioni e altre partecipazioni
AF            Attività finanziarie                                            573      AF.6         Riserve tecniche di assicurazione                      25
AF.1           Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)                      AF.7         Altri conti da pagare                                  59
AF.2           Biglietti, monete e depositi                                   105
AF.3           Titoli diversi dalle azioni                                    125
AF.4           Prestiti                                                        70
AF.5          Azioni e altre partecipazioni                                   113
AF.6           Riserve tecniche di assicurazione                               26
AF.7          Altri conti da ricevere                                         134
                                                                                       B.90         Patrìmonio netto                                     276
V.IV.2 Conto delle variazioni patrimoniali
Attività                                                                               Passività e patrimonio netto
              Totale delle variazioni delle attività                                                Totale delle variazioni delle passività
AN            Attività non finanziarie                                                 AF           Passività                                              91
AN.2           Attività non prodotte                                            0      AF.2         Biglietti, monete e depositi
AN.21          Beni materiali non prodotti                                      0      AF.3         Titoli diversi dalle azioni                            22
AN.22          Beni immateriali non prodotti                                           AF.4         Prestiti                                              37
                                                                                       AF.5         Azioni e altre partecipazioni
AF            Attività finanziarie                                             57      AF.6         Riserve tecniche di assicurazione
AF.1          Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)                1      AF.7         Altri conti da pagare                                 30
AF.2           Biglietti, monete e depositi                                    11
AF.3          Titoli diversi dalle azioni
AF.4           Prestiti                                                        10
AF.5          Azioni e altre partecipazioni
AF.6           Riserve tecniche di assicurazione
AF.7          Altri conti da ricevere                                          21
                                                                                       B.10         Totale delle variazioni del patrìmonio netto         -34
                                                                                                    di cui:
                                                                                       B. 10.1       Variazioni del patrìmonio netto per effetto del      -38
                                                                                                    risparmio e di trasferimenti in conto capitale
                                                                                       B.10.2       Variazioni del patrìmonio netto per effetto di altre     0
                                                                                                    variazioni di volume delle attività
                                                                                       B. 10.3       Variazioni del patrìmonio netto per effetto di          4
                                                                                                    guadagni/perdite nominali in conto capitale
                                                                                       B.10.31      Variazioni del patrimonio netto per effetto di           6
                                                                                                    guadagni/perdite neutrali in conto capitale
                                                                                       B.10.32      Variazioni del patrimonio netto per effetto di          -1
                                                                                                    guadagni/perdite reali in conto capitale
                                                                                        284 -
 ---pagebreak---  Piano generale dei conti del resto del mondo (conto delle operazioni del resto del mondo)
 V.IV.3 Conto patrimoniale di chiusura
 Attività                                                                        Passività e patrimonio netto
 AN         Attività non finanziarie                                            "AT          Passività         ~"              355"
 AN.2       Attività non prodotte                                               "ÂTT2"       Biglietti, monete e depositi      Tf4~
 AN.21      Beni materiali non prodotti                                         TTT          Titoli diversi dalle azioni
 AN.22      Beni immateriali non prodotti"                                     "ÂTX          Prestiti                           TÂ-
                                                                               TTT          Azioni e altre partecipazioni
TT          Attività finanziarie                                      630       TTT          Riserve tecniche di assicurazione  "53"
 AF.1       Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)        ~Ò~        AF.7       Altri conti da pagare                89
-ÂTT        Biglietti, monete e depositi                              116
TTT         Titoli diversi dalle azioni                               134
"ÂTT        Prestiti                                                   80
TTT         Azioni e altre partecipazioni                             118
TTT         Riserve tecniche di assicurazione                          26
TTT         Altri conti da ricevere                                   155
                                                                                ~ÏÏ5U~       Patrimonio netto                  "-4T
                                                                                  285 -
 ---pagebreak--- CONTO DI EQUILIBRIO DEI BENI E SERVIZI (0)
8.78. Lo scopo del conto di equilibrio dei beni e servizi è quello di illustrare, per gruppo di prodotti
        e per il totale dell'economia, l'utilizzazióne dei prodotti disponibili.
8.79. Esso presenta pertanto, per gruppo di prodotti e per il totale dell'economia, le risorse
        (produzione e importazioni) e gli impieghi di beni e servizi (consumi intermedi, consumi
        finali, investimenti fissi lordi, variazione delle scorte, acquisti meno cessioni di oggetti di
        valore, esportazioni).
8.80. ' Poiché la produzione è valutata ai prezzi base e gli impieghi ai prezzi di acquisto, è necessario
        includere nella sezione dellerisorsele imposte al netto dei contributi ai prodotti.
8.81. Gli impieghi sono registrati nella sezione destra del conto di equilibrio dei beni e servizi e le
        risorse nella sezione sinistra, ossia in ordine inverso ri in ordine inverso rispetto ai conti delle operazio
        per i settori istituzionali, dato che i flussi di prodotti costituiscono la contropartita dei flussi
        monetari.
8.82. Il conto di equilibrio dei beni e servizi è equilibrato per definizione e non presenta pertanto
        alcuna voce a saldo.
                                                    -286
 ---pagebreak---         0. Conto di equilibrio dei beni e servizi
Risorse                                                     Impieghi
P.1      Produzione                              3 595      P.2       Consumi intermedi                       1904
P.11    Produzione di beni e servizi destinabili
        alla vendita                             3 048
P.12    Produzione di beni e servizi per proprio
        uso finale                                  171     P.3/      Spesa per consumi finali
                                                            P.4       Consumi finali effettivi                1 371
P.13    Altra produzione di beni e servizi non
        destinabili alla vendita                   376      P.31 /    Spesa per consumi individuali
                                                            P.41     Consumi effettivi individuali            1215
D.21    Imposte sui prodotti                        141     P.32/    Spesa per consumi collettivi
                                                            P.42     Consumi effettivi collettivi               156
D.31    Contributi ai prodotti
                                                            P.51     Investimenti fissi lordi                   376
                                                            P.511    Acquisti meno cessioni di beni materiali
P.7     Imoortazioni di beni e servizi             497               prodotti                                   303
P.71    Importazioni di beni                       392      P.5111 Acquisti di beni materiali nuovi             305
P.72    Importazioni di servizi                    105      P.5112 Acquisti di beni materiali usati               11
                                                            P.5113 Cessioni di beni materiali usati              -13
                                                            P.512    Acquisti meno cessioni di beni
                                                                     immateriali prodotti                         51
                                                            P.5121 Acquisti di beni immateriali nuovi             53
                                                           P.5122 Acquisti di beni immateriali usati               6
                                                            P.5123 Cessioni di beni immateriali usati
                                                            P.513    Incremento di valore delle attività non
                                                                     finanziarie non prodotte                     22
                                                           P.5131 Miglioramenti di rilievo apportati ad
                                                                     attività non finanziarie non prodotte         5
                                                           P.5132 Costi di trasferimento della proprietà di
                                                                     attività non finanziarie non prodotte        17
                                                           P.52      Variazione delle scorte                      28
                                                           P.53      Acquisti meno cessioni di oggetti di
                                                                     valore                                       10
                                                           P.6       Esportazioni di beni e servizi             536
                                                           P.61      Esportazioni di beni                       462
                                                           P.62      Esportazioni di servizi                      74
                                                        287
 ---pagebreak--- CONTI ECONOMICI INTEGRATI
8.83. I conti economici integrati forniscono,una visione sintetica dei conti di un'economia: conti
        delle operazioni correnti, conti di accumulazione e conti patrimoniali.
        Essi riuniscono in un'unica tavola i conti di tutti i settori istituzionali, del totale dell'economia
        e del resto del mondo e bilanciano tutti i flussi e tutte le attività e passività. Essi consentono
        altresì dirilevareimmediatamente gli aggregati.
8.84. Nella tavola dei conti economici integrati, le uscite, le attività e le variazioni delle attività
      ' sono registrate nella sezione sinistra mentre le entrate, le passività e le variazioni delle
        passività e del patrimonio netto sono registrate nella sezione destra.
8.85. Per non appesantire la tavola pur fotografando l'intero processo economico, i livelli di
        aggregazione utilizzati sono i più elevati compatibilmente con la necessità di consentire la
        comprensione della struttura del sistema.
8.86. Le colonne della tavola rappresentano i settori istituzionali: società nonfinanziarie,società
        finanziarie, amministrazioni pubbliche, istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle
        famiglie e famiglie. Sono previste anche una colonna per il totale dell'economia, una colonna
        per il resto del mondo e una colonna che assicura l'equilibrio tra gli impieghi e le risorse dei
        beni e servizi.
8.87. Le righe della tavola rappresentano le diverse categorie di operazioni, attività e passività,
        saldi contabili e taluni aggregati;
                                        -   253 -289-
 ---pagebreak---                                      Conti economici integrati
Conti delle operazioni correnti
Uscite
                                           S.1    S.15      S.14                 S.12    S.11
                                                  Istituzio
                                                  ni senza
                                                  scopo di
                                     Resto        lucro al             Ammini- Soclet    Soclet
                           Beni e    del   Totale servizio             strazionl à       à non
                           servizi   mon- econo- delle                 pubbli-   finanzi finanzi
Conti               Totale (risorse) do    mia    famiglie Famiglie    che       arie    arie    Codice      Operazioni • altri flussi, stock e saldi contabili
I. Conto della        497       497                                                              P.7         Importazioni di beni e servizi
produzione/Conto                                                                                 P.6         Esportazioni di beni e servizi
del resto del        3595      3 595                                                             P.1         Produzione
mondo dei            1 904                  1904                            246             881  P.2         Consumi intermedi
beni e dei servizi    133                                                                        0.21-0.31   Imposte al netto dei contributi ai prodotti
                     1824                   1624                            188      73     872  B.1g/B.1*g Valore aggiunto lordo/Prodotto intemo
                                                                                                             lordo
                      222                    222          3        42        30       10    137  K.1         Consumo di capitale fisso (ammortamenti}
                     1 602                  1 602       28        533       158      63     735  B.1n/B.1*n Valore aggiunto netto/Prodotto intemo
                                                                                                             netto
                                                                                                             Saldo degli scambi di beni e servizi con il resto del
                                       -39                                                       B.11        mondo
11.1.1. Conto della   768                    762        23                  140             545  0.1         Redditi da lavoro dipendente
distribuzione del     191                    191          0                   2               51 D.2-0.3     Imposte al netto dei contributi alla produzione e
valore aggiunto                                                                                              alle importazioni
                      133                    133                                                 0.21-0.31     Imposte al netto dei contributi ai prodotti
                       58                      58                                             51 D.29-0.39     Altre imposte al netto dei contributi alla
                                                                                                               produzione
                      459                    459                   92                       258  B.2g        Risultato lordo di gestione
                      442                    442                  442                            B.3g        Reddito misto lordo
                      247                    247                   60                       121  B.2n        Risultato netto di gestione
                      432                    432                  432                            B.3n        Reddito misto netto
11.1.2. Contadi       466               66   380                   44        46     138     145  0.4         Redditi da capitale
ripartizione dei     1 861                  1 855                1390      221       29     209  B.5g        Saldo dei redditi primari, lordo/
reddito primario                                                                                             Reddito nazionale lordo
                     1 639                  1 633                                             72 B.5n/B.5"n Saldo dei redditi primari, netto/
                                                                                                             Reddito nazionale netto
II.2. Conto della     213                    212                  178         0       10      24 0.5         Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.
distribuzione
secondaria del        322                    322                  322                            0.61        Contributi sociali
reddito                                                                                          D.62        Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali
                      332                    332                            289      29       13             in natura
                      278                    269                            141       45      10 D.7       ' Altri trasferimenti correnti
                     1854                   1 854       43       1 206      386      33     186  B.6g        Reddito disponibile lordo
                     1 632                  1 632       40       1 164     356       23       49 B.6n        Reddito disponibile netto
II.3. Conto di        228                    228        16                  212                  0.63        Trasferimenti sociali in natura
redistribuzione      1 854                  1 854       27       1 434      174      33     186  B.7g        Reddito disponibile rettificato lordo
del reddito in       1 632                  1 632       24       1 392      144      23       49 B.7n        Reddito disponibile rettificato netto
natura
II.4. Comodi                                                                                     B.6g        Reddito disponibile lordo
utilizzazione                                                                                    B.6n        Reddito disponibile netto
del reddito          1 399                  1 399                1 243      156                  P.4         Consumi finali effettivi
                     1 399                  1 399                1 015      368                  P.3         Spesa per consumi finali
                                                                                                 D.8         Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie
                                                                                                             sui fondi pensione
                      455                    455                  202                       185  B.8g        Risparmio lordo
                      233                    233                  160                         48 B.8n        Risparmio netto
                                                                                                 B.12        Saldo delie operazioni correnti con il resto del
                                                                                                             mondo
                                                                              - 290-
 ---pagebreak--- Entrate
S.11    S.12    S.13      S.14       S.15        S.1
                                     Istituzion
                                     (senza
                                     scopo di
Soclet  Soclet  Ammini-              lucro al                   Beni e
à non   i       «trazioni            servizio Totale Resto      servizi
finanzi finanzi pubbli-              delle       econo- del     (impie-
arie    arie    che       Famiglie   famiglie    mia     mondo  ghi)     Totale  Conti
                                                            497             497  I. Conto della
                                                                                 produzione/Conto del
  1753     102       434       1269         37    3595                    3 595 resto del mondo dei
                                                                   1 904  1 904 beni e dei servizi
                                                    133                     133
   872      73       188        575         31    1824                    1824 11.1.1. Conto della
                                                                                 distribuzione del
                                                                                 valore aggiunto
   735      63       158        533         28    1602                    1632
                                                            -39
                                766                 766       2            768 11.1.2. Contadi
                     191                            191       0            191 ripartizione del
                                                                                 reddito primario
                     133                            133       0            133
                      58                             58       0              58
   258      55        46          92          8    459                     459
                                442                442                     442
   121      45        16          60          5    247                     247
                                432                432                     432
    78     160        30        134           5    407       39            466
  ~2Ô9      29      22Ï        Taw"           (3  1855                    1861 II.2. Conto della
                                                                                 distribuzione
                                                                                 secondaria del
    72      19      191        1 348          3   1 633                   1 639 reddito
                    213                            213        0            213
    14      39      268            0          1    322        0            322
                                332                332        0            332
    10      49      108          36         36     239       39            278
   186      33      386       1 206         43    1 854                   1 854 II.3. Conto di
    49      23      356       1 164         40    1 632                   1 632 redistribuzione
                                                                                 del reddito in
                                                                                 natura
                                228     .          228                     228
   186      33      Ï74       1 434         27    1 854                   1 854 II.4. Conto di
    49      23      144       1 392         24    1 632                   1 632 utilizzazione
                                                                                 del reddito
   186      33      386       1 205          43    1 854                   1 854
    49      23      356       1 164          40    1 632                   1 632
                                                                   1 399   1 399
                                                                   1 399  1 399
                                                                          w-
 ---pagebreak---                                        Conti economici integrati (cont)
 Conti di accumulazione
 Variazioni delle attività
                                                      S.15                            S.12    S.11
                                                      Istituzio
                                                      ni senza
                                                      scopo di
                                       Resto          lucro al              Ammini- Societ    Societ
                             Beni e    del    Totale servizio               «trazioni à       à non
                             servizi   mon- econo- delle                    pubbli- finanzi   finanzi
 Conti                Totale (risorse) do     mia     famiglie Fami glie    che       arie    arie      Codice    Operazioni e altri flussi, stock e saldi contabili
 111.1.1. Conto delle                                                                                   B.8n      Risparmio netto
variazioni del
 patrimonio netto                                                                                       B.12      Saldo delle operazioni correnti con il resto del mondo
 per effetto del                                                                                        0.9      Trasferimenti in conto capitale da ricevere
 risparmio e                                                                                            0.9       Trasferimenti in conto capitale da effettuare (-)
 di trasferimenti
 in conto capitale                                                                                      B.10.1    Variazioni del patrimonio netto per effetto del
                        192              -38     230        21                                      65           risparmio e di trasferimenti in conto capitale
 111.1.2 Conto degli
 acquisti di            376                      376                     61       37        9     250   P.51      Investimenti fìssi lordi
attività non           -222                     -222                    -42      -30     -10     -137   K.1      Consumo di capitale fisso (ammortamenti) (-)
finanziarie              28                       28                      2        0        0       26  P.52      Variazione delle scorte
                         10                       10                                        0         2 P.53     Acquisti meno cessioni di oggetti di valore
                                                                                                        K.2      Acquisti meno cessioni di attività non finanziarie
                                           0        0                     4        2        0        -7          non prodotte
                                         -38      38                   148       -50        5      -69  B.9      Accreditamento (+yindebitamento (•)
III.2. Conto                              50                32         181               237        71  F        Acquisizione netta di attività finanziarie
finanziario                                                                                             F        Incremento netto delle passività
                           0               1       -1                              0       -1           F.1      Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
                        130               11     119                               7      15        17 F.2       Biglietti, monete e depositi
                        143                5     138                     29       26      53        18 F.3       Titoli diversi dalle azioni
                        254               10     244                      5       45     167        27 F.4       Prestiti
                         46                2      44                      3       36        3         2 F.5      Azioni e altre partecipazioni
                         36                0      36                     36        0        0         0 F.6      Riserve tecniche di assicurazione
                         82               21      61                     40        6        0         7 F.7      Altri conti da ricevere/da pagare
111.3.1. Conto           15                                                                         14  K3-10    Totale delle altre variazioni di volume
delle altre                                                                                             e K.12
variazioni di            24                       24                                                24   K3      Comparsa economica di attività non prodotte
volume delle               3                        3                                                 0 K.4      Comparsa economica di attività prodotte
attività                   4                        4                                                 0 K.5      Crescita naturale di risorse biologiche non coltivate
                          -9                       -9                                               -7  K.6      Scomparsa economica di attività non prodotte
                        -11                      -11                                                 -5 K.7      Distruzioni di beni per catastrofi naturali
                           0                        0                                                -5 K.8      Confische senza compenso
                           1                                                                          1 K.9      Altre variazioni di volume delle attività non
                                                                                                                 finanziarie n.c.a.
                                                                                                                 Altre variazioni di volume delle attività e passività
                                                                                                                 finanziarie n.c.a.
                                                                                                      6 K.12     Variazioni di classificazione e di struttura
                                                                                                        di cui :
                                                                                                    12  AN       Attività non finanziarie
                                                                                                    -2  AN.1     Attività  prodotte
                                                                                                    14  AN.2     Attività  non prodotte
                                                                                                      2 AF       Attività e passività finanziarie
                                                                                                        B.10.2   Variazioni del patrimonio netto per effetto di altre
                                                                                                                 variazioni di volume delle attività
                                                                                                        K11      Guadagni/perdite nominali in conto capitale
III.3.2. Conto di      280                 0     280                     80       44              144 AN         Attività non finanziarie
rivalutazione           126                      126                     35       20                63 AN.1      Attività prodotte
                        154                0     154                     45       23                81 AN.2      Attività non prodotte
                         91                7      84                     16        2                  8 AF       Attività e passività finanziarie
                                                                                                        B.10.3   Variazioni del patrimonio netto per effetto di
                                                                                                                 guadagni/perdite nominali in conto capitale
                                                                                   -29
                                                                                       V
 ---pagebreak--- Variazioni delle passività e del patrimonio netto
S.11     S.12       S.13       S.14        S.15       S.1
                                           Istituzion
                                           i senza
                                           scopo di
Societ   Societ     Ammini-                lucro al                        Beni e
à non à             strazioni              servizio   Totale Resto         servizi
finanzi finanzi pubbli-                    delle      econo- del           (impie-
arie     arte       che        Famiglie    famiglie   mia       mondo      ghi)    Totale  Conti
     48       11         -10          160         24      233                         233  Hl.1.1. Conto delle variazioni
                                                                                           del patrimonio netto per effetto
                                                                -41                -41     delrisparmioe di trasferimenti
     3    3       0    6     2     3                0   6     2     4                  66  in conto capitale
    -16        -7        -34            -5         -3     -65           -1            -66
     65         4        -38          178         21      230         -38             192  Hl.1.2 Conto degli
                                                                                           acquisti di
                                                                                           attività non
                                                                                           finanziarie
                                                                               376   376
                                                                                28     28
                                                                                10     10
    -69         5        -50          148           4      38         -38                0 III.2. Conto
                                                                                           finanziario
   140      232          170           33         28      603          88             691
      0      130           2             0          0     132           -2            130
      6       53          64             0          0     123          20             143
     71         0         94           28         24      217          37             254
     26       13           0                        4      43            3             46
      0       36           0                        0      36            0             36
     37         0         10             5          0      52          30              82
                                                                                           111.3.1. Conto delle
                                                                                           altre variazioni
                                                                                           di volume delle attività
      0      0       0                   0      0      0        0                        0
      0      0       0                   0          0     0       0                      0
     -4         2          0             0          0   -     2     0                   -2
       1   0      -    1                 0          0       0            0               0
                                                                                           III 3.2. Conto di
                                                                                           rivalutazione
     18       51           7             0          0      76            3             78
   134        10          38           96         10      288            4            292
                                                                                       29,
                                                                                          3
 ---pagebreak---                                   Conti economici integrati (cont.)
Conti patrimoniali
Attività
                                                 S.15                             S.12    S.11
                                                 Istituzio
                                                 ni senza
                                                 scopo di
                                  Resto          lucro al              Ammini-   Societ   Societ
                         Beni e   del    Totale  servizio              strazioni à        à non
                         servizi  mori- econo- delle                   pubbli-   finanzi  finanzi
Conti            Totale (risorse) do     mia     famiglie   Famiglie che         arie     arie    Codice  Operazioni e altri flussi, stock e saldi contabili
IV. 1 Conto        9 922                  9 922        324       2 822     1591      144    5041  AN      Attività non finanziarie
patrimoniale       6 047                  6 047       243        1 698     1001      104    3 001 AN.1    Attività prodotte
di apertura        3 875              0   3 875         81       1 124      590       40    2 040 AN.2    Attività non prodotte
                   7 365           573    6 792       172        1 819      396    3 508     897  AF      Attività e passività finanziarie
                                                                                                          Patrimonio netto
IV.2 Conto delle                                                                                          Totale delle variazioni delle attività
variazioni          482               0    482          25         110       56         1    290  AN      Attività non finanziarie
patrimoniali        289                    289          21          61       25        -1    182  AN.1    Attività prodotte
                    193               0    193           4          49       30         2    108  AN.2    Attività non prodotte
                    787              57    730          33         199      123     294        81 AF      Attività e passività finanziarie
                                                                                                  B.10    Totale delle variazioni del patrimonio netto
                                                                                                  B. 10.1  Variazioni del patrimonio netto per effetto del
                                                                                                          risparmio e di trasferimenti in conto capitale
                                                                                                  B. 10.2  Variazioni del patrimonio netto per effetto di altre
                                                                                                          variazioni di volume delle attività
                                                                                                  B.10.3  Variazioni del patrimonio netto per effetto di
                                                                                                          guadagni/perdite nominali in conto capitale
tV.3. Conto      10 404               0  10 404       349        2 932     1 647    145     5 331 AN      Attività non finanziarie
patrimoniale di    6 336                  6 336       264        1 759     1026     103     3183 AN.1     Attività prodotte
chiusura           4 068              0   4 068         85       1 173      620       42    2148 AN.2     Attività non prodotte
                   8 152           630    7 522       205        2 018      519    3 802     978  AF      Attività e passività finanziarie
                                                                                                  B.90    Patrimonio netto
                                                                              - 294 -
 ---pagebreak--- Passività e patrimonio netto
S.11     S.12     S.13      S.14       S.15       S.1
                                       Istituzion
                                       I senza
                                       scopo di
Soclet   Societ   Ammini-              lucro al                  Beni e
à non    a        strazionl            servizio Totale Resto     servizi
finanzi  finanzi  pubbli-              delle      econo- del     (imple-
arle     arie     che       Famiglie   famiglie   mia     mondo  ghl)    Totale  Conti
                                                                                 IV. 1 Conto
                                                                                 patrimoniale
                                                                                 di apertura
  1817     3 384       687        289        121    6 298    297           6 595
  4 121     268       1300       4 352       375  10 416     276          10 692
                                                                                 IV.2 Conto delle
                                                                                 variazioni
                                                                                 patrimoniali
   155      285        176         33          28    677      91            767
   216        10         2        276          31    535     -34            501
     66        5       -40        178          21    230     -38            192
     17       -4         2          2           0      17      0             17
   134        10        38         96          10    288       4            292
                                                                                 IV.3. Conto
                                                                                 patrimoniale di
                                                                                 chiusura
  1972     3 669       663        322        149    6 975    388           7 362
  4 337     278       1302       4 628        406  10 951    242          11193
                                                                             295-
 ---pagebreak--- AGGREGATI
8.88.  Gli aggregati sono degli indicatori sintetici del risultato dell'attività del totale dell'economia e
       costituiscono delle grandezze di riferimento fondamentali per l'analisi macroeconomica e per
       le comparazioni nel tempo e nello spazio.
Prodotto interno lordo ai prezzi di mercato (PEL)
8.89.  Il prodotto interno lordo ai prezzi di mercato rappresenta il risultato finale dell'attività di
       produzione delle unità produttrici residenti.
       Può essere definito in tre modi:
                il PEL è dato dalla somma del valore aggiunto lordo dei diversi settori istituzionali o
                delle diverse branche di attività economica, più le imposte e meno i contributi ai
                prodotti (che non sono attribuiti a settori o a branche di attività economica); esso
                rappresenta anche la voce a saldo del conto della produzione del totale dell'economia;
                il PEL risulta dalla somma degli impieghi interni finali di beni e servizi (consumi finali
                effettivi e investimenti lordi), più le esportazioni e meno le importazioni di beni e
                servizi;
                il PIL corrisponde alla somma delle uscite del conto della distribuzione del valore
                aggiunto del totale dell'economia (redditi da lavoro dipendente, imposte sulla
                produzione e sulle importazioni al netto dei contributi, risultato lordo di gestione e
                reddito misto del totale dell'economia).
8.90.  Deducendo dal PIL il consumo di capitale fisso (ammortamenti), si ottiene il prodotto interno
       netto ai prezzi di mercato (PIN).
Risultato di gestione del totale dell'economia
8.91.  Il risultato lordo (o netto) di gestione del totale dell'economia corrisponde alla somma dei
       risultati lordi (o netti) di gestione delle diverse branche di attività economica o dei diversi
       settori istituzionali.
Reddito misto del totale dell'economia
8.92.  Il reddito misto lordo (o netto) del totale dell'economia coincide con il reddito misto lordo (o
       netto) del settore delle famiglie.
Reddito da impresa del totale dell'economia
8.93.  Il reddito lordo (o netto) da impresa del totale dell'economia corrisponde alla somma dei
       redditi lordi (o netti) da impresa dei diversi settori.
                                                   -296
 ---pagebreak--- Reddito nazionale (ai prezzi di mercato)
8.94.   Il reddito nazionale lordo (o netto) (ai prezzi di mercato) rappresenta il totale dei redditi
        primari percepibili dalle unità istituzionali residenti: redditi da lavoro dipendente, imposte
        sulla produzione e sulle importazioni al netto dei contributi, redditi da capitale (da percepire
        meno quelli da corrispondere), risultato (lordo o netto) di gestione e reddito misto (lordo o
        netto).
       Il reddito nazionale lordo (ai prezzi di mercato) era denominato prodotto nazionale lordo
        (PNL) (ai prezzi di mercato) nel SEC 1979.
       Il reddito nazionale lordo (ai prezzi di mercato) equivale al PEL al netto dei redditi primari
       che le unità residenti corrispondono a unità non residenti, più i redditi primari che le unità
       residenti percepiscono dal resto del mondo.
       H reddito nazionale non è un concetto di produzione bensì un concetto di reddito che è più
       significativo se espresso in termini netti, ossia al netto del consumo di capitale fisso
       (ammortamenti).
Reddito nazionale disponibile
8.95.  Il reddito nazionale disponibile lordo (o netto) è pari alla somma dei redditi disponibili lordi
       (o netti) dei settori istituzionali.
       Il reddito nazionale disponibile lordo (o netto) corrisponde al reddito nazionale lordo (o
       netto) (ai prezzi di mercato) ài netto dei trasferimenti correnti (imposte correnti sul reddito,
       sul patrimonio, ecc., contributi sociali, prestazioni sociali e altri trasferimenti correnti) a
       favore di unità non residenti, più i trasferimenti correnti che le unità residenti ricevono dal
       resto del mondo.
       Risparmio
8.96.  Tale aggregato misura la parte di reddito nazionale disponibile che non è utilizzata per la
       spesa per consumi finali.
       Il risparmio nazionale lordo (o netto) è pari alla somma dei risparmi lordi (o netti) dei diversi
       settori istituzionali.
Saldo delle operazioni correnti con il resto del mondo
8.97.  La voce a saldo del conto del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti
       rappresenta l'eccedenza (se è negativa) o il disavanzo (se è positiva) per il totale
       dell'economia delle sue operazioni correnti (scambi di beni e servizi, redditi primari,
       trasferimenti correnti) con il resto del mondo.
Accreditamento (+) o indebitamento (-) del totale dell'economia
8.98.  L'accreditamento (+), o l'indebitamento (-), del totale dell'economia è pari alla somma degli
       accreditamenti o degli indebitamenti dei settori istituzionali. Esso rappresenta le risorse nette
       che il totale dell'economia mette a disposizione del resto del mondo (se di segno positivo) o
       riceve dal resto del mondo (se di segno negativo).
      l'accreditamento (+) o l'indebitamento (-) del totale dell'economia coincide - ma con segno
      opposto - con l'indebitamento (-) e l'accreditamento (+) del resto del mondo.
                                                 -297-
 ---pagebreak--- Patrimonio netto del totale dell'economia
8.99. Il patrimonio netto del totale dell'economia corrisponde alla somma dei patrimoni netti dei
      settori istituzionali.
      Esso rappresenta il valore delle attività non finanziarie del totale dell'economia, al netto del
      saldo delle attività e passività finanziarie del resto del mondo.
                                                  -298
 ---pagebreak--- PRESENTAZIONE MATRICIALE
A. Introduzione
 8.100. Nelle precedenti parti del presente capitolo è stato descritto un piano di conti a sezioni
         contrapposte. I concetti e le definizioni del sistema dei conti rendono possibili comunque
         anche altri metodi di presentazione, i quali forniscono informazioni supplementari e
         consentono di effettuare analisi di vario tipo.
 8.101. La tavola delle interdipendenze settoriali è una matrice largamente utilizzata per fornire
         informazioni dettagliate, strutturate in maniera coerente, sul flusso di beni e servizi e sulla
         struttura dei costi di produzione. Tale matrice contiene un maggiore numero di informazioni
         rispetto ai conti - a sezioni contrapposte - di equilibrio dei beni e servizi, della produzione e
         della distribuzione del valore aggiunto: ad esempio, la spesa per consumi finali è presentata
         per gruppo merceologico o branca di attività economica di origine e i consumi intermedi sono
         presentati sia per gruppo merceologico o branca di attività economica di origine sia per
         gruppo merceologico o branca di attività economica di destinazione. Correlazioni
         disaggregate tra tali conti sono ulteriormente sviluppate nelle tavole delle risorse e degli
         impieghi del SEC attraverso un'articolazione della produzione di gruppi di prodotti per
        branca di attività economica.
 8.102. La parte restante della presente sezione è intesa a dimostrare in primo luogo che il piano
        generale dei conti e i saldi contabili possono essere presentati anche in forma matriciale. In
        tale tavola, tutte le operazioni sono presentate rispettivamente per il totale dell'economia e
        per il resto del mondo. E incluso inoltre un conto di equilibrio dei beni e servizi aggregato.
 8.103. Saranno successivamente esaminati gli scopi generali che una matrice contabile permette di
        conseguire. Una caratteristica fondamentale è rappresentata dalle grandi possibilità di
        ampliamento o di sintetizzazione di una siffatta matrice in funzione di circostanze ed esigenze
        specifiche. Infine sarà illustrato il modo in cui tutto questo avviene nella pratica. In
        particolare, saranno approfondite le correlazioni tra le tavole delle risorse e degli impieghi e i
        conti settoriali attraverso l'introduzione dei conti del lavoro per giungere all'elaborazione di
        una matrice di contabilità sociale. Tale matrice consente, tra l'altro, un'analisi più integrata
        delle questioni di politica sociale ed economica, compresa la disoccupazione.
 B. Presentazione matriciale dei conti del SEC
 8.104. La tavola VIII.xl riunisce in una matrice il piano generale dei conti e i saldi contabili. A
        questo scopo, i conti della distribuzione primaria del reddito, di utilizzazione del reddito e
        delle altre variazioni delle attività e delle passività non sono stati suddivisi. Resta inoltre libera
        la scelta se combinare o meno il conto di redistribuzione del reddito in natura con il conto
        della distribuzione secondaria del reddito. Infine, è stato inserito un conto che registra il
        patrimonio netto.
 8.105. I dati contenuti nelle tavole della presente sezione corrispondono esattamente all'esempio
        numerico fornito nella parte precedente del presente capitolo. In tutte le matrici, i riquadri
        delle caselle contenenti un saldo contabile sono evidenziati in grassetto.
                                                     -299
 ---pagebreak--- 8.106. Una presentazione matriciale consente di rappresentare ogni operazione mediante un'unica
       registrazione e di desumerne la natura dalla sua posizione. Ogni conto è rappresentato da una
       coppia riga/colonna; inoltre è applicata la convenzione secondo la quale le entrate sono
       presentate nelle righe e le uscite nelle colonne: ad esempio, i componenti del prodotto interno
       netto (1602) sono pagabili dai produttori dell'economia e sono ricevuti nei conti della
       distribuzione primaria del reddito. La tavola VHI.xl illustra tutto questo nella casella (3,2),
       ossia nella casella all'intersezione della riga 3 e della colonna 2. Dato che tale tavola registra
       le operazioni con il resto del mondo in un conto separato, le sue voci diagonali - caselle (3,3),
       (4,4), (5,5), (6t6)y (7,7) e (8,8) - contengono soltanto operazioni tra unità istituzionali
       residenti.
8.107. Ai totali delle righe e delle colonne non è stato attribuito un nome. La principale funzione che
       essi assolvono nella matrice consiste nel garantire che tutti i conti siano effettivamente
       pareggiati, ossia che il totale delle registrazioni in entrata (somma delle righe) sia uguale al
       totale delle registrazioni in uscita (somma delle colonne). Saldi contabili significativi, che
       collegano conti successivi, possono essere ottenuti soltanto se tale condizione è soddisfatta.
8.108. La riga 1 presenta gli impieghi di beni e servizi ai prezzi di acquisto: consumi intermedi
       (1904) nella colonna 2, consumi finali (1371) nella colonna 5, investimenti lordi (414) nella
       colonna 7 e esportazioni (536) nella colonna 14.
8.109. Insieme, gli elementi della riga 1 rappresentano il totale degli impieghi di beni e servizi ai
       prezzi di acquisto (4225). La colonna 1 presenta le risorse di beni e servizi (ovviamente il
       totale è pari a 4225). La produzione (a prezzi base) più le imposte al netto dei contributi ai
       prodotti (3728) è presentata all'intersezione con la riga 2. Le importazioni (497) derivano dal
       conto del resto del mondo dei beni e dei servizi (riga 14).
8.110. La riga 2 presenta la produzione (a prezzi base) più le imposte al netto dei contributi ai
       prodotti, Â causa di tale valutazione, la somma della riga 2 (3728) e la concomitante somma
       della colonna 2 includono le imposte al netto dei contributi ai prodotti. Ciò assicura
       l'incorporazione di tali imposte nel saldo contabile del conto 2, prodotto interno netto (PIN),
       di cui alla casella (3,2). Nella maggior parte dei casi i saldi contabili possono essere calcolati
       lordi o netti. Nella matrice in parola tutti i saldi contabili sono presentati netti. Il consumo di
       capitale fisso (ammortamenti) (222) è registrato direttamente nel conto degli acquisti di
       attività non finanziarie (riga 7, colonna 2), sottoconto del conto della formazione del capitale.
8.111. La riga 3 illustra la percezione di redditi primari da parte del totale dell'economia: il prodotto
       interno netto nella casella (3,2), i redditi da capitale da altri settori residenti (341) sulla
       diagonale e i flussi di redditi primari dal resto del mondo (72) nella casella (3,15). Poiché tale
       matrice non suddivide i conti della distribuzione primaria del reddito, il valore aggiunto
       distribuito dai produttori non risulta ripartito tra le diverse categorie di valore aggiunto come
       avviene invece nel conto della distribuzione del valore aggiunto.
8.112. Oltre alla voce diagonale, la colonna 3 comprende i redditi primari da versare al resto del
       mondo (41) (casella 15,3) e il saldo contabile - reddito nazionale netto (1633) - che collega
       tale conto con il successivo.
                                                     300
 ---pagebreak--- 8.113. La matrice lascia libera la scelta se combinare o meno il conto di redistribuzione del reddito in
        natura con il conto della distribuzione secondaria del reddito. Nel caso in cui la
        redistribuzione del reddito in natura non sia evidenziata, la diagonale include i trasferimenti
        correnti, tranne i trasferimenti sociali in natura, tra settori residenti (1096). Tali trasferimenti
        sono costituiti dalle imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc., dai contributi sociali e
        dalle prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura, nonché dagli altri
        trasferimenti correnti. Viceversa, nel caso in cui la redistribuzione del reddito in natura sia
        incorporata, la diagonale del conto 4 registra anche i trasferimenti sociali in natura; aggregati
        con gli altri flussi di trasferimenti correnti essi ammontano a 1315. In entrambi i casi, la riga 4
        evidenzia per prima cosa il reddito nazionale netto mentre i trasferimenti correnti dal resto del
        mondo (10) sono registrati nella casella (4,15). La colonna 4 presenta, oltre alla voce
        diagonale, i trasferimenti correnti verso il resto del mondo (39) (casella 15,4) mentre il saldo
        contabile - reddito disponibile netto (rettificato) (1604) - figura nel conto di utilizzazione del
        reddito disponibile (rettificato).
8.114. Se la redistribuzione del reddito in natura è incorporata, il conto 5 corrisponde al conto di
       utilizzazione del reddito disponibile rettificato. In caso contrario, esso corrisponde al conto di
       utilizzazione del reddito disponibile. A livello aggregato, si tratta soltanto di un problema di
       terminologia in quanto il totale del reddito disponibile corrisponde al totale del reddito
       disponibile rettificato e il totale della spesa per consumi finali corrisponde al totale dei
       consumi finali effettivi. Oltre al reddito disponibile, la riga di tale conto presenta sulla
       diagonale una rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione residenti
       (11) e nella colonna 15 una rettifica per variazione dei diritti netti della famiglie sui fondi
       pensione non residenti (0). La colonna presenta, oltre ai consumi finali (1371) e alla voce
       diagonale, una rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie non residenti sui fondi
       pensione residenti (0) (casella 15,5) e il saldo contabile - risparmio netto (233) - che è
       registrato nel primo sottoconto del conto della formazione del capitale (conto 6).
8.115. Per il conto della formazione del capitale sono stati distinti due sottoconti. In primo luogo,
       nella riga del conto delle variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di
       trasferimenti in conto capitale, il risparmio netto è maggiorato dei trasferimenti in conto
       capitale da ricevere da settori residenti (61) (casella 6,6) e dall'estero (1) (casella 6,16). Nella
       colonna di tale conto, i trasferimenti in conto capitale da effettuare sono distinti per settori
       residenti e resto del mondo (4) (casella 16,6). Ciò produce un saldo contabile, variazioni del
       patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale (230), che è
       riportato nel conto delle variazioni patrimoniali (conto 11).
8.116. In secondo luogo, la riga del conto degli acquisti di attività non finanziarie presenta il
       consumo di capitale fisso (ammortamenti) (casella 7,2), gli acquisti meno le cessioni di
       attività non finanziarie non prodotte da parte di unità residenti (0) (casella 7,7) e di unità non
       residenti (0) (casella 7,17) e le variazioni delle attività per effetto del risparmio e di
       trasferimenti in conto capitale (833) (casella 7,12). Ciò consente di determinare l'importo
       totale a disposizione dei residenti per l'acquisto di attività. Tale acquisto è presentato in due
       fasi: innanzi tutto, l'acquisto di attività non finanziarie nella colonna del presente conto e,
       successivamente, l'acquisto di attività finanziarie (comprese le attività finanziarie del resto del
       mondo) nella colonna del conto successivo. La colonna del conto 7 comprende pertanto gli
       investimenti lordi (casella 1,7), la voce diagonale (7,7) sopra descritta, le variazioni delle
       passività per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale (603) (casella 12,7) e il
       saldo contabile - accreditamento del totale dell'economia (38) - che è registrato nel conto
       successivo, per le operazioni finanziarie.
                                                    -301 -
 ---pagebreak--- 8.117. Il conto 8, conto finanziario, si apre con l'accreditamento del totale dell'economia (casella
       8,7) e aggiunge le operazioni finanziarie tra settori residenti (533) sulla diagonale, nonché
       l'incremento netto delle passività con il resto del mondo (50) (casella 8,18). Nella colonna
       figurano la voce diagonale e l'acquisizione netta di attività finanziarie con il resto del mondo
       (88) (casella 18,8). Ovviamente, la somma dell'incremento netto delle passività con il resto
       del mondo e dell'accreditamento del totale dell'economia corrisponde all'acquisizione netta di
       attività finanziarie con il resto del mondo: anche in tale conto viene pertanto mantenuto
       l'equilibrio fra i totali delle righe e delle colonne.
8.118. Il conto delle altre variazioni delle attività e delle passività, conto 9, registra, sulla riga, le
       variazioni delle attività per effetto di altre variazioni (379) (casella 9,12) e, nella colonna, le
       variazioni delle passività per effetto di altre variazioni (74) (casella 12,9) e il saldo contabile -
       variazioni del patrimonio netto per effetto di altre variazioni (305) (casella 11,9).
8.119. Gli ultimi quattro conti del totale dell'economia si riferiscono ai conti patrimoniali e alle
       relative variazioni. In primo luogo, il conto patrimoniale di apertura presenta, sulla riga, lo
       stock di attività di apertura (16714) (casella 10,12) e, nella colonna, lo stock di passività di
       apertura (6298) (casella 12,10) e il patrimonio netto di apertura (10416) (casella 13,10). Il
       conto delle variazioni patrimoniali registra poi sulla riga (caselle 11,6 e 11,9) entrambi i
       componenti di tali variazioni e nella colonna (casella 13,11) il totale delle variazioni del
       patrimonio netto (535). Il conto patrimoniale di chiusura presenta sulla riga lo stock di
       passività di apertura (casella 12,10), entrambi i componenti delle variazioni delle passività
       (caselle 12,7 e 12,9) e il patrimonio netto di chiusura (10951) (casella 12,13). Ovviamente, la
       somma di tali elementi corrisponde allo stock di attività di chiusura, ugualmente indicato nella
       colonna di tale conto: lo stock di attività di apertura (casella 10,12) più entrambi i
       componenti delle variazioni delle attività (caselle 7,12 e 9,12). Infine, il conto supplementare
       per il patrimonio netto evidenzia, sulla riga, il patrimonio netto di apertura (casella 13,10) e il
       totale delle variazioni del patrimonio netto (casella 13,11) e, nella colonna, il patrimonio
       netto di chiusura (casella 12,13).
8.120. Per il resto del mondo sono stati inclusi gli stessi conti previsti per il totale dell'economia
       benché in una forma leggermente più aggregata. In primo luogo, il conto del resto del mondo
       dei beni e dei servizi presenta, sulla riga, le importazioni da parte del totale dell'economia
       (casella 14,1) e, nella colonna, le esportazioni (casella 1,14) e il saldo contabile (casella
       15,14) - saldo degli scambi di beni e servizi con il resto del mondo (-39). Si noti che tutte le
       voci contabili dei conti del resto del mondo sono presentati nell'ottica del resto del mondo.
       Per ottenere i corrispondenti aggregati per il totale dell'economia occorre quindi invertire il
       segno.
8.121. In secondo luogo, il conto del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti
       registra il saldo contabile del conto precedente e inoltre i redditi primari, i trasferimenti
       correnti e la rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione
       rispettivamente verso e dal resto del mondo. Tali voci sono già state esaminate in precedenza.
       Il saldo che si ottiene è il saldo delle operazioni correnti con il resto del mondo (-41),
       presentato nella casella (16,15).
                                                       302
 ---pagebreak--- 8.122. Anche il conto della formazione del capitale del resto del mondo è stato suddiviso in due
        sottoconti: un primo sottoconto per il saldo delle operazioni correnti con il resto del mondo, i
        trasferimenti in conto capitale verso e dal resto del mondo e, quale voce a saldo, le variazioni
        della posizione finanziaria netta del resto del mondo per effetto del saldo delle operazioni
        correnti con il resto del mondo e dei trasferimenti in conto capitale (-38) (casella 21,16); un
        altro sottoconto per le variazioni delle'attività per effetto del saldo delle operazioni correnti
        con il resto del mondo e dei trasferimenti in conto capitale (50) (casella 17,22), gli acquisti
        meno le cessioni di attività non finanziarie non prodotte da parte di unità non residenti
        (casella 7,17), le variazioni delle passività per effetto del saldo delle operazioni correnti con il
        resto del mondo e dei trasferimenti in conto capitale (88) (casella 22,17) e, quale voce a
        saldo, l'accreditamento del resto del mondo (-38), trasferito al conto successivo.
8.123.' Il conto finanziario presenta, sulla riga, l'acquisizione netta di attività finanziarie con il resto
        del mondo (casella 18,8) e l'accreditamento del resto del mondo (casella 18,17) nonché, nella
        colonna, l'incremento netto delle passività con il resto del mondo (casella 8,18). H conto delle
        altre variazioni delle attività e delle passività presenta, sulla riga, le variazioni delle attività (7)
        (casella 19,22) e, nella colonna, le variazioni delle passività (3) (casella 22,19) nonché il saldo
        contabile, variazioni della posizione finanziaria netta del resto del mondo per effetto di altre
        variazioni (4) (casella 21,19).
8.124. Infine, i conti patrimoniali del resto del mondo sono analoghi a quelli del totale dell'economia.
        Gli elementi non ancora menzionati in precedenza sono: lo stock di apertura delle attività del
        resto del mondo (573) (casella 20,22), lo stock di apertura delle passività del resto del mondo
        (297) (casella 22,20), la posizione finanziaria netta di apertura del resto del mondo nei
        confronti del totale dell'economia (276) (casella 23,20), il totale delle variazioni della
        posizione finanziaria netta del resto del mondo (-34) (casella 23,21) e la posizione finanziaria
        di chiusura del resto del mondo nei confronti del totale dell'economia (242) (casella 22,23).
8.125. Successivamente, tale matrice di formato ridotto può essere disaggregata per presentare il
        piano generale dei conti, comprese informazioni dettagliate sugli operatori e sulle categorie di
        operazioni. Tuttavia, le potenzialità della contabilità matriciale possono essere sfruttate
        appieno non già allorché tutti i conti sono dettagliati nello stesso modo, bensì allorquando per
        ciascun conto viene selezionata la nomenclatura più pertinente. Tale aspetto è esaminato più
        ampiamente nella sottosezione che segue.
C. Proprietà delle matrici contabili
8.126. Ciascun dato registrato in una matrice aggregata come la tavola VTII.xl può essere
        considerato come il totale di una sottomatrice in cui sono presentate le categorie di operatori
        partecipanti all'inizio e alla fine della serie di operazioni in considerazione. Un'opzione molto
        utile in una presentazione matriciale dei conti è costituita dal fatto che tipi diversi di operatori
        e di loro insiemi possono essere selezionati in ciascun conto senza inficiare la coerenza e
        l'integrazione del sistema contabile generale. Ciò significa che è possibile applicare un
        principio di partecipazione multipla e di settorizzazione multipla scegliendo in ciascun conto
        l'unità e la nomenclatura di unità più pertinenti con riguardo alla serie di flussi economici in
        considerazione.
                                                     -303
 ---pagebreak--- 8.127. In teoria, ciascun conto può essereripartitoin due modi molto diversi: suddividendo il totale
       dell'economia in insiemi di unità oppure distribuendo le categorie di operazioni presentate in
       un conto tra diversi sottoconti. Ad esempio, una suddivisione del totale dell'economia nei
       primi cinque conti potrebbe avvenire come segue:
       (1)      individuazione dei prodotti nel conto di equilibrio dei beni e servizi e loro
                classificazione per gruppi di prodotti;
       (2)      individuazione delle unità di attività economica a livello locale nel conto della
                produzione e loro classificazione per branca di attività economica;
       (3)      individuazione delle unità istituzionali nei conti della distribuzione primaria e
                secondaria del reddito e nel conto di utilizzazione del reddito e loro classificazione
                per (sotto)settori istituzionali.
8.128. Tali articolazioni presentano due grandi conseguenze. In primo luogo, per tutte le categorie
       di operazioni individuate in un'unica casella di tali conti, risulta evidenziato quale insieme di
       unità è intervenuto in uno scambio e con quale controparte. In secondo luogo, le
       interrelazioni tra diversi flussi economici sono evidenziate tramite dettagliate classificazioni
       incrociate. Nell'esempio riportato nel precedente paragrafo un semplice flusso circolare del
       reddito è presentato, a livello mesoeconomico, attraverso le seguenti corrispondenze:
       (1)      la sottomatrice (3,2) illustra quale sottosettore istituzionale riceve valore aggiunto
                netto e da quali branche di attività economica esso proviene;
       (2)      le sottomatrici (4,3) e (5,4) indicano quali settori istituzionali ricevono reddito
                primario e reddito disponibile e da quali settori tali redditi provengono (ovviamente,
                nei conti della distribuzione del reddito e nel conto di utilizzazione del reddito
                possono essere impiegate nomenclature diverse e quindi tali sottomatrici non sono più
                diagonali);
       (3)      la sottomatrice (1,5) illustra quale gruppo di prodotti è consumato e da quali
                sottosettori istituzionali;
       (4)      la sottomatrice (2,1) permette di individuare quali branche di attività economica
                producono un certo gruppo di prodotti.
8.129. Nel redigere una siffatta matrice, è opportuno concepire una struttura contabile pertinente
       con le applicazioni previste, selezionando successivamente in ciascun conto le unità e le
       nomenclature di unità più appropriate. Nella pratica si tratta, tuttavia, di un processo
       interattivo. Si supponga, ad esempio, che esista una categoria di operazioni per la quale sono
       noti soltanto i totali delleriscossionie dei versamenti degli operatori (i totali delle righe e
       delle colonne di una sottomatrice) e non quali operatori hanno effettuato pagamenti e quali li
       hanno percepiti (la struttura interna della sottomatrice). Tale problema può essere risolto
       introducendo un contofittizionon ripartito.
8.130. Tra le proprietà generali di una presentazione matriciale dei conti si possono citare le
       seguenti:
       (1)      una presentazione matriciale dettagliata è adatta a un trattamento matematico
                utilizzando l'algebra matriciale; ciò può essere utile anche in sede di pareggiamento
                dei conti:
                                                    304
 ---pagebreak---         (2)      una matrice dettagliata presenta una ripartizione simultanea delle operazioni
                 interrelate tra unità versanti e riceventi; di conseguenza, essa rappresenta un formato
                 appropriato per evidenziare, a livello mesoeconomico, le interrelazioni tra flussi
                 economici; sono inclusi i flussi che comprendono due diversi tipi di unità (ad esempio,
                 la spesa per consumi finali per diverse categorie di beni e servizi di numerosi
                 sottosettori di famiglie);         •
        (3)      per una serie di conti che ripartiscono le operazioni per unità versanti e unità
                 riceventi, una presentazione matriciale risulta più concisa di altri metodi di
                 presentazione: il pagamento da parte di un'unità e la percezione da parte di un'altra
                 unità implicati in ogni operazione sono rappresentati con un'unica registrazione.
8.131. Una matrice aggregata per il totale dell'economia può servire da tavola di riferimento per
       tavole successive più dettagliate. Non appena il lettore è iniziato a una presentazione
       dettagliata di parti del sistema dei conti (tavole delle risorse e degli impieghi, conti settoriali,
       ecc.), la relazione delle sottomatrici dettagliate con la matrice aggregata dovrebbe risultare
       chiara attraverso un sistema di codici. Il formato matriciale è particolarmente vantaggioso
       allorché non sia possibile od opportuno presentare una classificazione altrettanto dettagliata
       in tutti i conti del sistema.
8.132. La presentazione matriciale costituisce un valido strumento di valutazione della flessibilità del
       sistema dei conti. Ad esempio si possono ulteriormente elaborare le interrelazioni tra gli
       aspetti sociali ed economici del sistema dei conti pervenendo all'elaborazione di una matrice
       di contabilità sociale. L'approccio a siffatta matrice è illustrato qui di seguito.
D. Adeguamento della matrice di formato ridotto ad analisi di tipo specifico
8.133. Le tavole delle risorse e degli impieghi optano per una classificazione su righe e colonne che
       rappresenta la soluzione più idonea per descrivere i processi economici in questione, ossia i
       processi di produzione e di utilizzo dei prodotti. Tuttavia, tali matrici non comprendono le
       interrelazioni tra valore aggiunto e spesa finale. Ampliando una tàvola delle risorse e degli
       impieghi o una tavola delle interdipendenze settoriali, per evidenziare l'intero flusso circolare
       del reddito a livello mesoeconomico, si ottiene una caratteristica essenziale di una matrice di
       contabilità sociale.
8.134. Per matrice di contabilità sociale si intende una matrice, in cui sono presentati i conti del
       SEC, che elabora le relazioni tra una tavola delle risorse e degli impieghi e i conti settoriali.
       Tali matrici sono normalmente incentrate sul ruolo delle persone nell'economia, ruolo che
       può essere evidenziato, tra l'altro, da ulteriori ripartizioni del settore delle famiglie e da una
       rappresentazione disaggregata dei mercati del lavoro (ossia, individuando diverse categorie di
       occupati).
8.135. Il livello e la composizione dell'occupazione e della disoccupazione costituiscono importanti
       aspetti sociali. Una matrice di contabilità sociale fornisce normalmente informazioni
       supplementari su tale materia attraverso una suddivisione dei redditi da lavoro dipendente per
       tipo di persone occupate. Tale suddivisione si applica sia all'impiego del lavoro per branca di
       attività economica, come evidenziato nelle tavole delle risorse e degli impieghi, sia alle risorse
       di lavoro per sottoinsieme socioeconomico, come evidenziato nel conto di ripartizione del
       reddito primario per le famiglie. Ne consegue che la matrice presenta non soltanto le risorse e
       gli impieghi di diversi gruppi merceologici ma altresì le risorse e gli impieghi di diverse
       categorie di servizi di lavoro.
                                                    -305
 ---pagebreak--- 8.136. La classificazione delle persone occupate (indipendenti) può basarsi su una combinazione di
       caratteristiche generali e di caratteristiche connesse al lavoro: sesso, livello di istruzione, età e
       luogo di residenza, da un lato, e professione, tipo di lavoro (a tempo pieno/part-time,
       permanente, temporaneo) e regione e sottosettore di occupazione, dall'altro. Un'altra
       considerazione dovrebbe essere quella che le modifiche all'interno di un gruppo delle
       variazioni relative di salario sono inferiori alle modifiche tra gruppi. Una classificazione per
       branca di attività economica di occupazione è secondaria in quanto ciò è già evidenziato nella
       matrice di contabilità sociale dalla classificazione incrociata del valore aggiunto.
8.137. Dovrebbero essere distinte sia le persone residenti occupate presso imprese non residenti sia
       le persone non residenti che lavorano presso imprese residenti più i lavoratori dipendenti che
       lavorano temporaneamente all'estero. In tal modo l'occupazione può essere stimata
       calcolando il numero di unità (nazionali) di persone occupate. Evidentemente, ciò comprende
       i lavoratori indipendenti, per i cui input di lavoro può essere poi estrapolata una retribuzione
       imputata dal resto del reddito misto netto nella matrice di contabilità sociale.
8.138. In particolare, mettendo a confronto i redditi da.lavoro di tutte le persone occupate come
       evidenziato nella matrice con una ripartizione di tali redditi in ore lavorate e salario orario
       medio e con l'offerta potenziale di lavoro per tipo di persone e di insiemi di famiglie (espressa
       in equivalenti a tempo pieno) si ottengono informazioni dettagliate sulla composizione della
       disoccupazione e un indicatore aggregato ("disoccupazione equivalente a tempo pieno") che
       risulta coerente, sotto il profilo sia concettuale sia numerico, con gli altri indicatori
       macroeconomici, i quali possono anche essere tratti dalla matrice di contabilità sociale.
       Inoltre, giustapponendo il censimento delle persone occupate (esclusi gli stranieri) e la forza
       lavoro potenziale in tale serie di dati si ottiene la disoccupazione quale è definita
       convenzionalmente.
8.139. A questo stadio, è forse utile elaborare una matrice di contabilità sociale chiarificatrice. A tale
       scopo, la tavola VIII.x2 esemplifica la struttura di una matrice di contabilità sociale che
       registra tutte le operazioni individuate nel sistema dei conti (ossia tutti i flussi ad eccezione
       delle "altre variazioni delle attività e delle passività"). La principale novità riguarda un nuovo
       significato attribuito al conto della distribuzione del valore aggiunto al fine di facilitare una
       relazione tra analisi dettagliate sul mercato del lavoro e conti nazionali. La matrice aggregata
       qui presentata è da intendersi come una tavola sintetica cui possono far riferimento tavole
       successive più dettagliate. Nei titoli delle righe e delle colonne sono indicati tra parentesi i
       possibili tipi di classificazione in ciascun conto.
8.140. Il piano dei conti in tale matrice è lo stesso della tavola VIII.xl. La trasformazione di tale
       matrice nella matrice di contabilità sociale aggregata qui presentata implica:
       (1)     la soppressione del conto delle altre variazioni delle attività e delle passività, del conto
                patrimoniale di apertura, del conto delle variazioni patrimoniali, del conto
               patrimoniale di chiusura e del conto del patrimonio netto, sia del totale dell'economia
                sia del resto del mondo, nonché la soppressione del conto finanziario del resto del
                mondo;
       (2)      la suddivisione dei conti della distribuzione primaria del reddito e del secondo
                sottoconto del conto della formazione del capitale;
       (3)     la combinazione di entrambi i sottoconti del conto della formazione del capitale
                (esclusi gli investimenti fissi) e la combinazione del conto del resto del mondo dei beni
                e dei servizi con il conto del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti
                correnti.
                                                      306-
 ---pagebreak--- 8.141. Le prime due righe e colonne della tavola VIII.x2 contengono una versione aggregata della
       tavola delle risorse e degli impieghi, qui esplicitamente collegata con gli altri conti del
       sistema. Si noti che sono state riprese le righe e le colonne della tavola delle risorse (casella
       11,1).
8.142. Il terzo conto registra la distribuzione del valore aggiunto e assolve un'importante funzione.
       Esso è classificato per categoria di input primari: 1) redditi da lavoro di diverse categorie di
       lavoratori dipendenti, 2) altre imposte al netto dei contributi alla produzione, 3) risultato
       netto di gestione e 4) reddito misto netto.
8.143. Il conto comprende le operazioni tra due diversi tipi di unità. In particolare ciò si riferisce ai
       redditi da lavoro dipendente, registrati come operazione (lavoro in cambio di retribuzione) tra
       un'unità istituzionale (datore di lavoro) e una persona (lavoratore dipendente). In tale matrice
       di contabilità sociale, le persone occupate sono considerate unità distinte che percepiscono
       redditi da lavoro dipendente nel conto della distribuzione del valore aggiunto e distribuiscono
       tali redditi alle rispettive famiglie nel conto di ripartizione del reddito primario. Tali unità
       sono successivamente classificate in insiemi di persone occupate (indipendenti). Tale
       rappresentazione serve a integrare le analisi del mercato del lavoro e i conti nazionali.
8.144. Il risultato di gestione e il reddito misto (residui) restano presso l'unità di produzione ma la
       classificazione delle unità di produzione non deve necessariamente coincidere con quella del
       conto della produzione. Talune classificazioni per sottosettore istituzionale sono infatti
       specifiche per il risultato di gestione e il reddito misto. Ciò implica una classificazione
       incrociata di tali componenti del valore aggiunto per branca d'attività economica e
       sottosettore istituzionale nella matrice di contabilità sociale.
8.145. Poiché il saldo della casella (III,II) corrisponde al totale del valore aggiunto nazionale, le
       categorie di input primari comprendono tutti gli occupati presso le imprese residenti. Nella
       colonna III, i redditi da lavoro dipendente dei non residenti occupati presso imprese residenti
       sono quindi trasferiti al resto del mondo. Un saldo contabile nazionale significativo si ottiene
       nel conto III soltanto se sono preventivamente aggiunti i redditi da lavoro dei residenti
       occupati presso imprese non residenti. Ciò avviene nella riga III e a questo scopo può essere
       creata una categoria distinta comprendente i residenti occupati presso imprese non residenti.
       Un vantaggio supplementare derivante dall'introduzione di tale categoria è costituito dal fatto
       che ciò facilita la stima dell'occupazione quale è definita convenzionalmente.
8.146. Da quanto precede discende che il conto della distribuzione del valore aggiunto è chiuso con
       un nuovo saldo contabile (1473), intermedio tra il totale del valore aggiunto netto e il reddito
       nazionale netto. Tale saldo contabile, denominato totale del valore aggiunto distribuito netto,
       a prezzi base, evidenzia il totale dei redditi guadagnati dalle unità istituzionali residenti a
       motivo dell'esercizio dell'attività di produzione.
8.147. Il conto di ripartizione del reddito primario di una matrice di contabilità sociale dettagliata
       presenta i redditi da lavoro delle famiglie come contributi di uno o più componenti della
       famiglia in qualità di lavoratori dipendenti o indipendenti. Tra l'altro, ciò indica in quale
       misura ciascun insieme di famiglie dipenda da fonti molteplici di redditi (da lavoro). A parte
       ciò, le categorie di operazioni nei conti della distribuzione e di utilizzazione del reddito sono
       le stesse della tavola precedente.
                                                  -307
 ---pagebreak--- 8.148. Nell'elaborare tale matrice di contabilità sociale, il conto finanziario e il conto della
       formazione del capitale sono stati combinati, con il conto finanziario classificato non per
       settore istituzionale bensì per tipo di attività finanziaria. Di conseguenza, una disaggregazione
       di tale matrice indicherebbe, per sottosettore istituzionale, sia l'acquisizione, al netto delle
       cessioni, di diversi tipi di attività finanziarie (casella DC,VII) sia l'incremento, al netto dei
       rimborsi, di diversi tipi di passività (casella VH,IX). Tali due categorie di operazioni sono
       state combinate nella misura in cui è coinvolto il resto del mondo. Lo scopo è quello di
       includere il saldo contabile "accreditamento" nella tavola VIII.x2, sebbene con segno inverso,
       allorché è visto nell'ottica dell'economia nazionale (casella IX,XI).
8.149. Una parte considerevole del totale delle variazioni di volume del patrimonio netto è
       probabilmente costituita da incrementi del capitale fisso. Qualora esista un particolare
       interesse per la dinamica di un'economia, è importante osservare in quali branche di attività
       economica la capacità di produzione ha presentato un'espansione. È questo lo scopo del
       conto degli investimenti fissi (conto Vili) inserito in tale matrice di contabilità sociale. Una
       tavola più dettagliata evidenzierebbe:
       (1)      sulle righe di tale conto, chi investe e dove si investe (casella Vili,VII);
       (2)      nelle colonne di tale conto, dove e in che cosa si investe (casella I,VIII).
       In questo caso, chi investe è un sottosettore istituzionale, il "dove si investe" si riferisce a una
       branca di attività economica e l'oggetto dell'investimento si riferisce a un gruppo di prodotti.
       Attraverso tale conto degli investimenti fissi la matrice di contabilità sociale evidenzia, a
       livello mesoeconomico, le correlazioni esistenti tra gli investimenti fissi per settore
       istituzionale, quali sono presentati nel conto della formazione del capitale, e gli investimenti
       fissi per gruppo di prodotti, quali appaiono nelle tavole delle risorse e degli impieghi.
8.150. La tavola VIII.x3 è intesa a illustrare quale tipo di informazioni può essere ricavato da una
       matrice di contabilità sociale più dettagliata. Essa è diretta a presentare:
                il flusso circolare del reddito, inclusa una ripartizione dei redditi da lavoro tra alcune
                categorie di occupati; ciò permette un'analisi più dettagliata della correlazione tra
                valore aggiunto delle branche di attività economica e reddito primario di sottoinsiemi
                di famiglie;
                l'interdipendenza tra la distribuzione del reddito e la struttura della produzione; tra
                l'altro, ciò si ricollega alle difformi strutture della domanda di diversi sottoinsiemi di
                famiglie;
                la ripartizione sottosettoriale del risparmio, compresa una suddivisione degli
                investimenti fissi per branca di attività economica investitrice; ciò consente un'analisi
                più dettagliata della relazione tra gli investimenti fissi dei sottosettori e gli
                investimenti fissi per gruppo di prodotti.
       Per semplicità, il numero dei gruppi in ciascun conto è ridotto al minimo. Ovviamente, una
        matrice di contabilità sociale completa dovrebbe comprendere più categorie per conto.
                                                     -308
 ---pagebreak--- 8.151. Poiché una matrice di contabilità sociale integra sia i flussi di reddito e di spesa sia le tavole
       delle risorse e degli impieghi a livello mesoeconomico, essa può consentire la stima di
       un'ampia serie di conti. L'approccio matriciale si rivela particolarmente utile allorché si
       vogliano combinare informazioni dettagliate, ad esempio, sulla produzione e il commercio
       internazionale con dati di base provenienti, ad esempio, da un'indagine sulle forze di lavoro,
       un'indagine sui bilanci familiari e un'indagine sugli investimenti per branca di attività
       economica. Inoltre, l'introduzione di conti in una struttura matriciale implica che per
       pareggiarli può essere applicata l'algebra matriciale.
8.152. L'integrazione di un maggior numero di dati di base offre la possibilità di monitorare e
       analizzare in maniera interrelata un maggior numero di problematiche. In particolare, grazie a
       una matrice di contabilità sociale è possibile esaminare la relazione tra vari aspetti
       dell'occupazione e della distribuzione del reddito e obiettivi maggiormente orientati verso la
       macroeconomia come la crescita del prodotto interno netto, l'equilibrio della bilancia del
       pagamenti, livelli dei prezzi stabili, ecc. Inoltre, la matrice di contabilità sociale elabora una
       struttura e fornisce dati coerenti (per anno base) per modelli (di equilibrio generale) a livello
       dell'economia con nomenclature dettagliate di operatori, comprese le branche di attività
       economica, tipi di lavoro e sottoinsiemi di famiglie.
8.153. La tavola VIII.x4 illustra una parte delle informazioni contenute in una matrice di contabilità
       sociale completa. Essa osserva il totale del valore aggiunto netto - la casella (3,2) della tavola
       aggregata VIII.x2 - attraverso una lente di ingrandimento. Al fine di facilitare il riferimento
       incrociato con la tavola delle risorse e degli impieghi, le branche di attività economica sono
       classificate soltanto per sezioni NACE. I redditi da lavoro per sesso sono ripartiti per
       categoria professionale e luogo di residenza del lavoratore. Il risultato netto di gestione è
       presentato secondo il (sotto)settore dell'impresa cui lo stabilimento appartiene e il reddito
       misto netto secondo l'ubicazione dell'impresa famiglia. In tale esempio, il reddito misto
       comprende ancora una retribuzione imputata per il lavoro svolto dai lavoratori indipendenti.
       Ovviamente, i dati di tale tabella si sommano ai totali delle tavole VIII.x2 e VIII.x3. Ad
       esempio, il totale del valore aggiunto netto figura nell'angolo in basso a destra.
8.154. Tra le informazioni supplementari che possono essere ottenute da una siffatta tavola figurano:
                la quota di reddito da lavoro femminile per branca di attività economica e regione;
                il grado di concentrazione di redditi da lavoro femminile in una certa categoria
                professionale, per branca di attività economica e regione;
                la composizione del reddito da lavoro per professione in ciascuna branca di attività
                economica e regione, per entrambi i sessi;
                l'articolazione regionale dei redditi misti per branca di attività economica;
                l'incidenza delle imprese pubbliche e delle società sotto controllo estero sul risultato
                di gestione di ciascuna branca di attività economica.
                                                    309
 ---pagebreak--- 8.155. In tale tavola, le informazioni dettagliate circa i redditi da lavoro dipendente sono tratte dalle
       statistiche del lavoro; la loro integrazione in una struttura di contabilità nazionale migliorerà
       la pertinenza come pure l'attendibilità tanto di tale fonte quanto dei conti nazionali.
       I redditi da lavoro quali sono presentati nella presente tavola possono essere scissi in una
       componente di volume e una componente di prezzo per tipo di lavoro e branca di attività
       economica:rispettivamente,occupazione equivalente a tempo pieno e salario (equivalente a
       tempo pieno ponderato). A parte ciò, una matrice di contabilità sociale completa comprende
       anche una tavola che presenta la ripartizione di tali redditi da lavoro e della relativa
       occupazione tra gli insiemi di famiglie. Operazioni simili potrebbero essere presentate per i
       redditi da lavoro imputati dei lavoratori indipendenti.
       Una serie di dati contenenti una stima del reddito da lavoro imputato delle unità di lavoratori
       indipendenti come pure una ripartizione di tutti i redditi da lavoro in una componente di
       volume e in una componente di prezzo fornisce dati dettagliati sul lavoro che risultano utili
       per qualsiasi tipo di analisi e che sono direttamente collegati a tutti gli aggregati
       macroeconomici importanti, compresa l'occupazione (ossia il numero totale di unità di
       persone occupate) e l'occupazione equivalente a tempo pieno (ossia il volume totale degli
       input di lavoro).
                                                  -310
 ---pagebreak---   TAVTH> VI» xi Prescnta/.n                                                       e dei -ridi contabili de. k>ulc AeWtçooamïi
                                           0. Conio di equilibrio                                                                         l.-IV. T O T A L E      ECONOMIA
                                           dei beni e servizi      I. Conio della      II.I Cono delia 11^3 Conio della diilnb. 11.4 Conio di              IH.1.1 Coolo delle venazioni       IM.U Cooto degli          III2 Conto              111.3 Conio delle altre IVI Conto        IV2 Conto dell IVJ Conto patrimonial
                                                                                      distri buzionc     secondaria del reddito  ulilizzazioae del         dei patnmotMo netto per effetto acquarli di attività a       finanziario             variazioni delle attivilit patrimoniale  variazioni
                                                                                      primaria dal       (Coarto di redùlnbfaioM reddilo disponibile       del liapan-io e di trasferimenti                                                     e delle passività                        patrimoniali
                                                                                      reddito            del reddito ia utura)   (reni ficaio)             jn conio capitala
( 0. Conto di equiltbno
  dei beni e servizi
                                       iBM-rgiM
                                                                   iatcfmedi
                                                                                                                                                                                             Investimenti
                                                                                                                                                                                             tonti
                                      ï t Prodiazione Jt Imposte
                                             netto dei contributi
                                                            3721
      IM Conti della                                               PRODOTTO           Redditi d
      distribuzione primaria                                       INTERNO           [capitale
      del reddito                                                  NETTO
                                                                               16021               MI
      \\2Jl Conto della dislrib.                                                      REDDITO            Trasferimenti
      secondaria del reddito                                                          RAZIONALE correnti
      (Conto di rediitribuzionc                                                        NETTO             (1315)
      del reddito ta natura)                                                                      1633
      IH C o m o *                                                                                       REDDITO                 Rettifica per
      utilizzazione                                                                                      DISPONIBILE              venazione dei diritti
      del rendilo                                                                                        NETTO                   netti delle famig lie
      disponibile                                                                                        (RETTIFICATO)               fondi pernione
      (rettificato)
                                                                                                                                                       Il
      l l l . l t Conto delle verini                                                                                             RISPARMIO NETTO Trasferimenti in conio capitale
      del petr. nello per e fieno
     dd risparmio e di trnsf.
      I1I.IJ Conio desìi                                                                                                                                                                                                                                                                                  Variazioni delle attivili
     acquisti di eniviti r                                        di capitale fuso                                                                                                           attivili non finanzia                                                                                        per effetto del risparmio
                                                                  (ammortamenti)                                                                                                                   prodotte
                                                                                                                                                                                                                                                                                                          conto capitale
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 »33
                                                                                                                                                                                            [ACCREDITAMENTO            Acquisizione netta
                                                                                                                                                                                             DEL TOTALE                ii attiviti finanziarie
                                                                                                                                                                                            [DELL'ECONOMIA              - incremento netto
                                                                                                                                                                                                                       delle passiviti)
                                                                                                                                                                                                                                           553
     II1J Conio delle alm                                                                                                                                                                                                                                                                                       ZK.ni delle atti
        •riazioni delle artiv                                                                                                                                                                                                                                                                           (per effetto di altre
         delle passivili
     IV.I Conto paini»
     di apertura                                                                                                                                                                                                                                                                                        I Stock di attiviti
                                                                                                                                                                                                                                                                                                          di apertura
     IVJ Conto delle                                                                                                                                      VARIAZIONI DEL                                                                       VARIAZIONI
                                                                                                                                                           PATRIMONIO NETTO PER                                                                 DEL PATRIMONIO
                                                                                                                                                          EFFETTO DEL RISPARMIO                                                                NETTO PER
                                                                                                                                                          E DI TRASFERIMENTI                                                                   EFFETTO DI ALTRE
                                                                                                                                                          IN CONTO CAPITALE                                                                     VARIAZIONI
                                                                                                                                                                                       230                                                                          305
     IVJ Conto palrirr                                                                                                                                                                      Variazioni delle passivili                         Variazioni delle passi Stock di
     di chiusura                                                                                                                                                                            per effetto del risparmio                          per effetto di altre
                                                                                                                                                                                               di trasferimenti in                                                        di apertura
                                                                                                                                                                                                                   603
                                                                                                                                                                                                                                                                          PATRIMONI TOTALE DELL|
                                                                                                                                                                                                                                                                        INETTO DI       VARIAZIONI
                                                                                                                                                                                                                                                                          APERTURA PATRIMONIO |
                                                                                                                                                                                                                                                                                        NETTO
                                                                                                                                                                                                                                                                                                    5351
                                     MÌIlmportazioni di beni
     V2 Conto del reste                                                               Redditi primari                            Rettifica per
     moodo dei redditi                                                                                                              iazionc dei dina
                                                                                     del mondo                                      ti delle famiglie
                                                                                                                                    so il resto del mondo
                                                                                                                                                          Trasferimenti in
     del pair, netto per
     del risparmio e di                                                                                                                                   resto del mondo
                                                                                                                                                                                                                       I resto del mondo
     VJ.3 Conio delle sin
       anazioni delle arlivi
        delie passivili
              I Conio pair
     V.42         Conio dell
                                                                                                                            J7H                   ^rrrr
                                                                                                                        •^M              - 312 -
 ---pagebreak---                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  TOTALE
                                                                                                                                                                                             V    R E S T O     D E L         M O N D O
Patrieaoeûo nel  V I C o n t o d e l resto d e l        V . 2 C o n t o d e l resto d e l      V J . I . I C o n t o delle variazioni   V J . I J Conio degli                            '31    Conto           V . 3 J C o n t o d e l l e altre    V i i    Conio          V O      Conto delle               V.4.3 Conto patrimoniale                          Patrimonio netto
                 m o n d o dei b e n i e d e i          mondo dei              redditi        d e l rtatrisaomia n e l l o per cfTctlo  kcquisti d i a t t i v i t i non                                        variazioni delle a t t i v i t i      Mtrimonialc di          variazioni patrimoniali
                                                         wimaricòa                            d e l risparmio e d i trasferimenti       isanziaric                                                              e delle passiviti
                                                        trasferimenti correnti
13               14                                     15                                     16                                        7                                                1                      19                                  20                      21                                 22                                                23
                  u p o r t a z i o n i di b e n i
                                                   53*                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              4225
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    372*
                                                         Redditi p r i m a r i
                                                        d a l resto
                                                        del m o n d o
                                                                                          72                                                                                                                                                                                                                                                                                                        2015
                                                        T r a f e r i m e n l i correnti
                                                        dal resto d e l
                                                                                          10                                                                                                                                                                                                                                                                                                        2739
                                                        Rettifica per v a r i a z i o n e
                                                        dei diritti netti
                                                        delle f a m i g l i e
                                                        sui f o n d i pensione
                                                        d a l resto d e l m o n d o
                                                                                           0                                                                                                                                                                                                                                                                                                         1615
                                                                                               T r a s f e r i m e n t i in conto
                                                                                               capitale d a l resto
                                                                                               del tnoodo
                                                                                                                                      1                                                                                                                                                                                                                                                               295
                                                                                                                                        Acquisti meno cessioni
                                                                                                                                        di a t t i v i t i
                                                                                                                                        non f i n a n z i a n e
                                                                                                                                                                                    0                                                                                                                                                                                                                1055
                                                                                                                                                                                         elle passiviti con 1
                                                                                                                                                                                        rato   del m o n d o
                                                                                                                                                                                                             50                                                                                                                                                                                       MI
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      379
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   16714
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      5,5
PATRIMONIO
NETTO DI        1
a u USURA       1
         I095II                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    17926
                |
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              \     1095]
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      497
                  SALDO D E G Ù SCAME 1
                  DI BENI E S E R V I Z I
                  CON IL RESTO DEL
                  MONDO
                                                    •39
                                                         SALDO DELLE
                                                         OPERAZIONI CORRENTI
                                                         C O N I L R E S T O D E L M O r •IDO
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       -37
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 V a r i a z i o n i delle a t t i v i l i per
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 effetto del saldo delle
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 o p e r a z i o n i c o n e n t i c o n i l res o
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 del m o n d o e dei trasferimenti
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  in conto capitale
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              50                                        MI
                                                                                                                                        ACCREDITAMENTO
                                                                                                                                         DEL RESTO
                                                                                                                                         DEL M O N D O
                                                                                                                                                                                   •3S
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 V e n a z i o n i delle a t t i v i l i
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 per c I T c t l o d i a l t r e
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 Slock di apertura delle
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                7
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          '
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 a t t i v i l i d e l resto del m o n d o
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             57.1                                      57.1
                                                                                                V A R I A Z I O N I D E L L A POSI-                                                                               VARIAZIONI DELLA
                                                                                                ZIONE FINANZIARIA NETTA                                                                                           POSIZIONE FINANZIA-
                                                                                                DEL RESTO DEL M O N D O                                                                                           RIA L E T T A DEL RESTO
                                                                                                PER E F F E T T O D E L S A L D O                                                                                 D E L M O N D O PER
                                                                                                DELLE OPERAZIONI COR-                                                                                             EFFETTO DI              ALTRE
                                                                                                RENTI C O N IL RESTO DEL                                                                                          VARIAZIONI
                                                                                                M O N D O E DEI TRASIT.RI-
                                                                                                MENTT I N O O V r o CAPITALS
                                                                                                                                    -J.
                                                                                                                                         Variazioni delle p a s s i v i l i                                       Venazioni delle p a s s i v i l i    S U K I di apertura d                                                                                        l'OSIZIONE                   1
                                                                                                                                         p e i e l T e l m del s a l d o d e l l e                                per e f f e t t o di altre           passiviti del r e n o                                                                                        HNANZ1AR1A                   1
                                                                                                                                                                                                                                                       del m o n d o                                                                                                NETTA DI                     1
                                                                                                                                         r c \ l o d ^ l m o n d o e del                                                                                                                                                                                            CHIUSURA DEL                 E
                                                                                                                                         U.i>fcrinicnlil > coni» tapital                                                                                                                                                                                            K l i T O DEI. M O N D O     1
                                                                                                                                                                                     S*                                                                                  217
                                                                                                                                                                                                                                                       l'OSIZIONE              TOTALE DELLE
                                                                                                                                                                                                                                                       FINANZIARIA             VARIAZIONI DELLA
                                                                                                                                                                                                                                                       NETTA DI                l'OSIZIONE F I N A N Z I A R I A
                                                                                                                                                                                                                                                       APERTURA DEL            N E T T A D E L RI.STO D I X
                                                                                                                                                                                                                                                       RESTO DEI. M O N        MONDO
                                                                                                                                                                                                                                                                         271                                                                                       1                             1      24
          U H M II                                  4771                                   4l|                                      -17                                              vii                      M'I                                   7|                    57>!                             - n i                                              i.wl                         :->:Ì            l{
                                                                                                                                                                                            - 313 -
 ---pagebreak---    TAVOLA Vrn x2: Presentazione schernitici di uni matrice di contabiliti sodile
                                              I O. Corto di equilibrio
                                                dei beni e servizi       I. Conto della
                                                                        produzione
                                                                                               0.1.1 Conto deli*,
                                                                                               distribuzione del
                                                                                                                        0.1.2 Conto di
                                                                                                                       ripartizione del
                                                                                                                                                      TOTALE
                                                                                                                                             D..2 Conto della
                                                                                                                                             distribuzione
                                                                                                                                                                     ECONOMIA
                                                                                                                                                                     11.4 Conto di
                                                                                                                                                                     utilizzazione del
                                                                                                                                                                                                Conto della formazione
                                                                                                                                                                                                del capitale
                                                                                               valore aggiunto         reddito primario      secondaria del reddito  reddito disponibile
                                                (prodotti)              (brtnche di            (categorie di input     (settori              (settori                (settori                   (settori
                                                                        attiviti economici)     primari)               istituzionali)        istituzionali)          istituzionali)             istituzionali)
                                                                                               ni»3a                   IV»3b                 V=4                     V1-S
   0. Conto di equilibrio           I •* 1   (Margini                   Consumi                                                                                      Consumi                    Variazione delle
   dei beni e servizi                           :ornmerciali e          intermedi                                                                                    finali                     scorte 1)
   (prodotti)                                     esc di trasporto
            I. Conto della                   KPr eduzione
           produzione (branche di
           attiviti economica)
           Q.l.l Conto della                                           IVALORE
           distribuzione del valore                                     ACiGIUNTO NETTO
           aggiunto (categorie di                                       KPREZZ1BASE)
             input primari)                                                               1469
           a. 1.2 Conto di                                                                     VALORE AGGIUNTO [Redditi da capitale                                                                                                            dditi da capitale e
           ripartizione del                                                                    DISTRIBUITO                                                                                                                                 imposte il netto dei
           reddito primario                                                                    NETTO (PREZZI                                                                                                                             Contributi alla produzione
           (settori                                                                            BASE)                                                                                                                                      (dal resto de! mondo
           istituzionali)                                                                                         1473
           n.2 Conto della                                                                                             REDDITO               Trasferimenti correnti                                                                      ITrafcrimcnti correnti
           distribuzione                                                                                               NAZIONALE                                                                                                         •dal resto del
           secondaria del                                                                                              NETTO                                                                                                             inondo
           reddito (settori
           istituzioni]!)
4>         Q.4 Conto di                                                                                                                      REDDITO                 Rettifica per variazione                                              Rettifica per variazione
           utilizzazione del                                                                                                                 OPPONIBILE NETTO dei diritti netti                                                               i diritti netti
           reddito disponibile                                                                                                                                       delle famiglie                                                           Ile famiglie
           (settori                                                                                                                                                  sui fondi pensione                                                      ii fondi pensione
           istituzionali)                                                                                                                                                                                                                       resto del mondo
                                                                                                                                                                                            11
                                                                                                                                                                    •RISPARMIO NETTO           [Trasferimenti in conto  Incremento netto 1                           Trasferimenti in
                                                                                                                                                                                                 apitale 2)             delle passiviti                              conto capitale dal
                                                                                                                                                                                                                                                                     resto del mondo 2)
                                                                        Consumo                                                                                                                 investimenti fissi
                                                                        di capitale fisso                                                                                                      Inetti
                                                                        (arnmorUmenti)
                                                                                                                                                                                                Acquisizione netta                                                   [ACCREDIT AMEN-
                                                                                                                                                                                                di attiviti finanziarie                                             ITO DEL RESTO
                                                                                                                                                                                                                                                                     PEL MONDO
                                                                                               Redditi da lavoro       Redditi da capitale e Trasferimenti           Rettifica per variazione
                                                                                               dipendente verso il     imposte al netto dei correnti verso 11        dei diritti netti
                                                                                               resto del mondo         contributi alla       resto del mondo         delle famiglie sui
                                                                                                                       produzione verso                              fondi pensione verso
                                                                                                                       il resto del mondo                            il resto del mondo
                                                                                                                                          39
                                                                                                                                                                                                Trasferimenti in                           SALDO DELLE OPERA-
                                                                                                                                                                                               conto capitale verso il                      30NI CORRENTI CON
                                                                                                                                                                                               resto del mondo                              .RESTO DEL MONDO
                                                                                                                                                                                                     __-_—-.1
                                                                                                                                                                                                                                                                                        HL
 ---pagebreak---                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      TOTALt
      C O N T O T A V O L A VII \ 3 : E s e m p i o di m a t r i c e di c o n t a b i l i t i sociale più dettagliala                 0. Conio di                                                                                                                                           T O T A L E                  E C O N O M I A                                                                                                                      RESTO DEL MONDO
                                                                                                                                      equilibrio dei ben   1. C o n t o della p r o d II. 1.1 C o n t o della                                     11.1.2. C o m o d i       II.2 C o m o d e l l a                        11.4 C o n t o di                          C o n t o della f o r m a z i o n e  Investimenti       fissi 111.2 C o m o   finanzi  Conti delle Conio della
                                                                                                                                      e servizi                                                d i s t r i b u z i o n e dei valore a g g i u n ripartizione     del        d i s t r i b u z i o n e s e c o n d a r i a u t i l i z z a z i o n e del              del c a p i t a l e                                                                    operazioni  formazione
                                                                                                                                                                                                                                                  reddito primario          del r e d d i t o                             reddito disponibile                                                                                                               correnti    del
                                                                                                                                      (prodotti)           ( b r a n c h e d i a t t i v i l i ( c a t e g o r i e d i input p r i m a r i )      (settori istituzionali) (settori i s t i t u z i o n a l i )            (settori i s t i t u z i o n a l i )       (settori istituzionali)              ( b r a n c h e di       (Attiviti     finanziarie)           capitale
                                                                                                                                                           economica)                                                                                                                                                                                                                                     attivili economica)
                                                                                                                                         la     Ib      le        Ila       Mb           Ile Illa l i f t l l l c Illd Mie Illf Illg IVa                 IVb   IVc    IVd       Va            Vb        Ve         Vd       Via           VTb        Vie       Vld    Vila     Vllb        Vile   Vlld Villa Vlllb Ville              IXa    IXb      IXc             X          XI
 0 Conio di equilibrio            Prodotti dcll'agricoliura, della silvicoltura e della pesca (0)                                la                                  3       71           14                                                                                                                                    16            12         -        2                    1                          2                                                   7                  128
 dei beni e servizi               Minerali, energia elettrica, manufatti e costruzioni (1-5)                                     Po                                36      969         246                                                                                                                                   339           269           -        3        2          4      28         3         9      109  233                                   435                2685
  'prodotti)                      Servizi (6-9)                                                                                  le       2     76     -78           7     209         349                                                                                                                                   208           152        13       357                                                 -      23                                         94                1412
      I. Conto della              Agricoltura, caccia, silvicoltura e p e s c a ( A - B )                                        Ila     87      2                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        89
     produzione (branche di       Industrie cstraitive e manifatturiere, energia elettrica e costruzioni (C-F l i b                        - 2112       11                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             2123
     attiviti economica)          Servizi (G-P)                                                                                 Ile        -    39   1344                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              1383
     II. 1.1 Conto della          Redditi                          Dall'interno a:                      M a s c h i residenti   Illa                                 S     311         153                                                                                                                                                                                                                                                                                              472
     distribuzione del valore da lavoro                                                                 F e m m i n e residenti Hlb                                  I       95        192                                                                                                                                                                                                                                                                                               288
     aggiunto (categorie          dipendente                                                            N o n residenti         [Ile                                           1             1                                                                                                                                                                                                                                                                                             2
     di input primari)                                             Dall'estero a residenti                                      Illd                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  6                    6
                                  Altre imposte al netto dei contribuii alla produ.rione                                        Itlc                               -2       49            il                                                                                                                                                                                                                                                                                              58
                                  Risultalo netto di gest o n e                                                                 Illf                               11       64         142                                                                                                                                                                                                                                                                                               217
                                  Reddito misto netto                                                                           Mg                                 Ì4      262         156                                                                                                                                                                                                                                                                                               432
T     II. 1.2 Conio di            Famiglie, lavoratori dipendenti                                                               IVa                                                             m un                  -    6     -      - 16                -    15      11                                                                                                                                                                                                              778
0     ripartizione   del          Famiglie, altri                                                                               IVb                                                              20        10         -     -   -    60      ##             -    52      24                                                                                                                                                                                          32                  614
T    reddito primario             S o c i c i i e istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie                   IVc                                                                                                 ##               3    28    174      li                                                                                                                                                                                          27                  384
A    (settori                     Amministrazioni pubbliche                                                                     IVd       2    HI       20                                          -         -       -     -  58    16         -           -    23                                                                                                                                                                                                   7                  237
L    istituzionali)
E    II.2 Conto della             Famiglie, lavoratori dipendenti                                                               Va                                                                                                                771                                             -      56        197                                                                                                                                                                 1024
     distribuzione secondari      Famiglie, altri                                                                               Vb                                                                                                                       577                                      -      23          92                                                                                                                                                                 692
E    del reddito                  Società e istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie                         Ve                                                                                                                               94              58            59        16          12                                                                                                                                               4                  243
C    (settori                     Amministrazioni pubbliche                                                                     Vd                                                                                                                                    191     320            134         37          92                                                                                                                                               6                  780
0     istituzionali)
N     IÏ.4 Conio di               Famiglie. lavoratori dipendenti                                                               Via                                                                                                                                           646                                                                       2                                                                                                                               648
0    utilizzazione del            Famiglie, altri                                                                               VTb                                                                                                                                                         499                                                        9                                                                                                                                508
M    reddito disponibile          S o c i c l i e istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie                   Vie                                                                                                                                                                   107                                                                                                                                                                                107
I    (settori                     Amministrazioni pubbliche                                                                     Vld                                                                                                                                                                              352                                                                                                                                                                    352
A     istituzionali)
      Conto della formazione Famiglie, lavoratori dipendenti                                                                    Vila                                                                                                                                                                                           85                                                                                                                        1                                86
     del capitale                 Famiglie, altri                                                                               Vllb                                                                                                                                                                                                         75,                                      -      16        7                                      28        4                                130
     (settori                     Società e istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie                         Vile                                                                                                                                                                                                                 83                              4        4      25                              130      95      175                               516
      istituzionali)              Amministrazioni pubbliche                                                                     Vlld                                                                                                                                                                                                                           -10        1          4         -        -                               2     94       74                          1     166
      Investimenti fissi          Agricoltura, caccia, silvicoltura e pesca ( A - B )                                           Villa                              11                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     11
     (branche di attiviti         Industrie estrattive e manifatturiere, energia elettrica e costruzioni (C-F                   Vlllb                                       92                                                                                                                                                                                                       4      36                                                                                          132
     economica)                   Servizi (G-P)                                                                                 Ville                                                  119                                                                                                                                                                                1         14      92         7                                                                                233
      III.2 Conto     finanziario Biglietti, monete e depositi                                                                  IXa                                                                                                                                                                                                                                     56         12       44         7                                                                         13     132
     (attivili                    Prestiti                                                                                      LXb                                                                                                                                                                                                                                                  5     194       45                                                                         -27     2,7
      finanziarie)                Altre attiviti        finanziarie                                                             IXc                                                                                                                                                                                                                                    26         82       102      68                                                                         -24      254|
     Operazioni corTcnli                                                                                                        X       37    345     115                                                            2                               4     9    26        -                               4         35                                                                                                                                    1                             577Î
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   1       .      .      .            4                                                   |
     Formazione del capitale
TOTALE
                                                                                                                                XI
                                                                                                                                       128 2 6 8 5  1412     .    89 2123           1383        UH HH                2    6   58    *#       tu   778   614    384    2 3 7 1024           692        243        780       648            508       107       352J     86       130        516     166        Il        132  233     132    217      254|          J
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  577|         -37|
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        -37|
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            1
 ---pagebreak---     TAVOLA VIll.x.4: Esempio di sottomatrice dettagliata: VALORE AGGIUNTO NETTO (PREZZI BASE)
                                                                                                                                            B R A N D E DI ATTIVITÀ ECONOMICA (per sezioni NACE)                                                                                                                             ITOTALE I
     (TAVOLA V 111x2, casella 3,2)                                                              Agri-        Pesca,    Esitazio- Attiviti    Produzione e Costru-   Commercio all'in-     Alberghi     Trasporti,  Intermedia-   Attiviti immobi-           Pubblica      Istruzione  Saniti       Altri        Servizi di
                                                                                               coltura,   piscicoltura  ne di    manifat-    diitribuziono   zioni   grossa e al detta-       e       magazzinag-     zione        liari, noleggio,       amministra-                    e        servizi        interme-
                                                                                               caccia           e      minerali   turiere      di energia           glio; riparazione di   risto-     gio e comu-   monetaria     informatica, ri-       zione e difesa;               altri     pubblici,       diazione
                                                                                                  e          servizi                          elettrica, di         autoveicoli, molo-      ranti      nicazioni                  cerca, altre atti-     assicurazione                servizi    sociali e     finanziaria
                                                                                            silvicoltura   connessi                         gas, di vapore          cicli e di beni per-                                         viti professionali          sociale                  sociali    personali    misurati in-
                                                                                                                                            e acqua calda           sonali e per la casa                                         e imprenditoriali        obbligatoria                                        direttamente
                                                                                                                                                  llb3                       Ilei                                                         llc5                                                      llc9           Ile 10        11
                    Maschi        Lavoratori agricoli                     Zona rurale Illa!                                                              0.0                                                                 0.0                                      0.1                    0.0                                    6.8
                    residenti                                             Zona urbana IIIa2                                            0.0                                                       0.0                         0.0                                      0.1                    0.0                                    0.5
                                  Operai                                  Zona rurale Hla3                                            21.1                     12.4                              0.1                         0.6                     0.1              0.2                    0.2                                   46.0
    Redditi                                                               Zona urbana 1IU4                                           105.3                     27.4                                                          1.5                     0.4              0.9                    0.8                                  165.9
                                  Impiegali, vendile, icrvi/.i            Zona rurale lll«5                                             5.9                     0.9                                                          3.7                     0.6              1.5         0.6        0.0                                   20.0
   da                                                                     Zona urbana Illa6                                           35.6                      3.7                                                          6.9                     3.0              5.8         0.6        0.4                                   75.9
                                  Dirigenti, ecc.                         Zona rurale Illa7                                           17.7                      2.6                                                          1.»                     1.3              2.7        14.0        1.0                                   46.1
   lavoro                                                                 Zona urbana Illa!                                           47.7                                                                                   5.6                     5.9             10.6       20.1         4.1                                  IMO
                    Femmine       Lavoratrici agricole                    Zona rurale lllbl                                            0.0               0.0                          0.0        0.0                                                                              0.0        0.0                                    I.l
   dipendente       residenti                                             Zona urbana lllbz                                            0.0               0.0                          0.0        0.0                                                                  0.0         0.0        0.0                                    0.0
                                  Operaie                                 Zona rurale IIIb3                                            5.7                                            0.1        0.1                                                                  0.1         0.4        0.2                                    7.5
                                                                          Zona urbana IIIb4           0.0                             13.6                                            0.2        0.2                         0.3                     0.2              0.3         0.4                                              18.8
                                  Impiegate, vendite, servizi             Zona rurale Illbì           0.0                               5.6                                           6.2        0.6                         1.6                     0.8              1.8                                                          47.8
                                                                          Zona urbana IIIÒ6           0.0                             49.6                                           14.3        2.5                         8.8                     4.7              9.0                    2.0                                  142.1
                                  Dirigenti, ecc.                         Zona rurale IIIb7           0.0                               1.3                                           0.2        0.0                         1.0                     0.3              0.9         9.3        2.4                                   21.0
                                                                          Zona urbana IIIbR           0.0                               7.3                                                                                  3.6                     1.1                         10.6                                              49.3
 I                  Lavoratori dipendenti non residenti                               lite                                                                                                                                                                                                                                          2.0
                Residenti dipendenti da imprese non recidenti                         Illd
   Altre imposte al ncno dei contributi alla produzione                                                                                                                                                                                                                                                                            i*M\
O  Risultato        Famiglie (abitazioni occupale dai proprietari)
   Inetto           Istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie t
I                                                                                                                                                        0.0    0.0                   0.0        0.0
                    delle amministrazioni pubbliche non costituite in societi         11117                                                                                                                                                                                                             21.0                       21.0)1
                    Società                          pubbliche                        MIO             0.1                    2.7                         9.0    l.l                 -12.1        0.1                         1.5                                                             6.2         10.1
                                                     private nazionali                IIIf4          10.7                    0.4                         0.1   21.9                               2.7                       14.8                  49.0                                       1.3         11.5                     138.71
                                                     straniere                        IIIf5                                  1.4                                                                                             2.2                     1.5                                                  0.0
                    Non attribuito ai settori (Servizi di intermediazione
                     finanziaria misurati indirettamente)
    Reddito misto                 Zona rurale                                         IHgl                                            65.4                                           10.7                                    3.0                  32.9
     erto                         Zona urbana                                         UIg2                                           161.6                                           204                                     2.0                  61.1                                                    4.9                     290.4
    SUBTOTALI:
    Redditi da latore dipendente (corrisposti da produttori residenti)                                                      13.0    317.3               18.5   58.0                  39.0                     15.9          35.5                   18.4              39.1       67.0       22.3        103.6                      761.8
    - Maschi residenti                                                                                                      U.l     233.3               15.4   51.4                  17.5                     14.3          20.1                   11.3              21.9       37.1         6.5        22.7                      472.2
    - Femmine residenti                                                                                                      1.7      83.1               3.0    6.4                  21.3                      1.5          15.4                     7.1             16.9       29.9       15.8         80.9                      287.6
    - Non residenti                                                                                                                    0.9               0.0    0.2                   0.2                      0.1           0.0                     0.0              0.3         0.0        0.0          0.0                       2.0
    Reddito misto e risultalo di gestione                                                            23.2                           254.0                      58.4                  25.5                     15.5          23.5                 205.5                0.0                  18.5         49.6           -48.0      649.1
    • Risultato netto di gestione                                                                    10.8                             27.0                     23.4                  -5.6                     12.5          18.5                 111.5                0.0                    7.5        42.6           -48.0      217.1
    - Reddito misto netto                                                                            12.4                           227.0                      35.0                  31.1                                    5.0                  94.0                0.0                  11.0           7.0                     432.0
    TOTALE DEL VALORE AGGIUNTO NETTO                                                                                                612.4                                                                                                        227.6                                                                           1468.9
 ---pagebreak---         CAPITOLO IX
     STRUTTURA DELLE
INTERDIPENDENZE SETTORIALI
             317-
 ---pagebreak--- INTRODUZIONE
9.01. La struttura delle interdipendenze settoriali comprende tre tipi di tavole:
               tavole delle risorse e degli impieghi;
               tavole di collegamento tra le tavole delle risorse e degli impieghi e i conti settoriali;
               tavole delle interdipendenze settoriali (input-output) simmetriche.
9.02. Le tavole delle risorse e degli impieghi sono matrici per branca di attività economica e per
      prodotto che descrivono dettagliatamente i processi di produzione interni e le operazioni su
       prodotti dell'economia nazionale. Le tavole presentano:
               la struttura dei costi di produzione e il reddito generato nei processi di produzione;
               i flussi di beni e servizi prodotti nell'ambito dell'economia nazionale;
               i flussi di beni e servizi con il resto del mondo.
9.03. Una tavola delle risorse presenta le risorse di beni e servizi per prodotto e per tipo di
       fornitore, distinguendo tra produzione delle branche di attività economica interne e
       importazioni. Un esempio semplificato di una tavola delle risorse è costituito dalla tavola
      IX.l.
Tavola LX.l Tavola semplificata delle risorse
            Risorse                 Branche di attività    Resto del mondo         Totale
                                        economica
                                           a)                     (2)                (3)
         Prodotti            (1)     Produzione per        Importazioni per    Totale delle
                                      prodotto e per           prodotto         risorse per
                                    branca di attività                           prodotto
                                        economica
          Totale             (2)       Totale della           Totale delle     Totale delle
                                     produzione per          importazioni          risorse
                                    branca di attività
                                        economica
9.04. Una tavola degli impieghi presenta gli impieghi dei beni e servizi per prodotto e per tipo di
      impiego: consumi intermedi (per branca di attività economica), consumi finali, investimenti
      lordi o esportazioni. Inoltre, la tavola illustra i componenti del valore aggiunto lordo: redditi
      da lavoro dipendente, altre imposte al netto dei contributi alla produzione, reddito misto
      netto, risultato netto di gestione e consumo di capitale fisso (ammortamenti). Un esempio
      semplificato di tavola degli impieghi è costituito dalla tavola IX.2.
                                                       318
 ---pagebreak--- Tavola IX.2 Tavola semplificata degli impieghi
          Impieghi            Branche di     Resto del       Consumi        Investimenti        Totale
                                attività       mondo           finali           lordi
                              economica
                                   (D           (2)              (3)             (4)              (5)
       Prodotti        (1)     Consumi     Esportazioni     Spesa per       Investimenti     Totale degli
                               intermedi                     consumi            lordi        impieghi per
                                   per                         finali                          prodotto
                              prodotto e
                              per branca
                               di attività
                              economica
   Componenti del      (2)      Valore
   valore aggiunto             aggiunto
                                   per
                             componente
                                  e per
                               branca di
                                attività
                              economica
        Totale         (3)   Totale degli
                               input per
                               branca di
                                attività
                              economica
9.05. Fra le tavole delle risorse e quelle degli impieghi sussistono due tipi di uguaglianze (purché le
        risorse e gli impieghi siano valutati in maniera coerente, cfr. tavole IX.5 e IX.6).
        (1)      Uguaglianza per branca di attività economica: produzione per branca di attività
                 economica = input per branca di attività economica. Nella tavola semplificata delle
                 risorse e degli impieghi, ciò implica che il vettore riga nella casella (2,1) della tavola
                 IX. 1 deve essere uguale a quello nella casella (3,1) della tavola IX.2
        Pertanto, per ogni branca di attività economica:
        produzione = consumi intermedi + valore aggiunto.
        (2)      Uguaglianza per prodotto: totale delle risorse per prodotto = totale degli impieghi per
                 prodotto.
        Nelle tavole semplificate, il vettore colonna nella casella (1,3) della tavola IX.l deve essere
        uguale al vettore colonna nella casella (1,5) della tavola IX.2.
        Pertanto, per ciascun prodotto:
        produzione + importazioni = consumi intermedi + esportazioni + spesa per consumi finali +
        investimenti lordi.
        Tali uguaglianze per branca di attività economica e per prodotto possono essere utilizzate per
        verificare e perfezionare la coerenza e la completezza delle stime (cfr. paragrafo 9.11.).
9.06.   Le tavole delle risorse e degli impieghi costituiscono l'ossatura di tutte le tavole per branca di
        attività economica: ad esempio, le tavole in materia di occupazione, investimenti fissi lordi e
        stock di capitale.
                                                    319-
 ---pagebreak--- 9.07.    Le tavole delle risorse e degli impieghi comprendono tutti i flussi nei seguenti conti:
                  il conto di equilibrio dei beni e servizi;
                  il conto della produzione;
                  il conto della distribuzione del vajore aggiunto.
9.08. Una tavola delle risorse ed una tavola degli impieghi possono anche essere combinate e
         presentate sotto forma di una tavola unica, aggiungendo, per la produzione e le importazioni,
         due righe ed una colonna alla tavola degli impieghi (cfr. tavola IX.3). Si noti che nella tavola
         IX.3 sono state trasferite le righe e le colonne della tavola delle risorse di cui al paragrafo
         9.03.
Tavola LX.3 Tavola combinata delle risorse e degli impieghi (Versione semplificata)
                             Prodotti      Branche di        Resto del  Consumi    Investimenti      Totale
                                              attività        mondo      finali        lordi
                                           economica
                               (1)              (2)            (3)         (4)          (5)             (6)
     Prodotti        (1)                     Consumi       Esportazioni  Spesa     Investimenti   Totale degli
                                            intermedi                     per         lordi       impieghi per
                                                                        consumi                     prodotto
                                                                         finali
   Branche di        (2)   Produzione                                                             Totale della
      attività                                                                                     produzione
   economica                                                                                     per branca di
                                                                                                     attività
                                                                                                   economica
   Componenti        (3)                      Valore
    del valore                               aggiunto
    aggiunto
    Resto del        (4)  Importazioni
      mundo
      Totale         (5)   Totale delle    Totale degli
                           risorse per      input per
                            prodotto        branca di
                                              attività
                                           economica
9.09.    Una tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica è una matrice prodotto per prodotto o
         branca per attività economica per branca per attività economica che descrive dettagliatamente
         i processi di produzione interni e le operazioni su prodotti dell'economia nazionale. Una
         tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica permette di riunire in un'unica tavola le
         risorse e gli impieghi. Tuttavia, vi è un'importante differenza concettuale fra una tavola delle
         interdipendenze settoriali simmetrica e una tavola combinata delle risorse e degli impieghi:
         nella tavola delle risorse e degli impieghi, le statistiche mettono in correlazione prodotti e
         branche di attività economica, mentre, nella tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica,
         le statistiche mettono in correlazione prodotti con prodotti o branche di attività economica
         con branche di attività economica. Pertanto, in una tavola delle interdipendenze settoriali
         simmetrica viene utilizzata, tanto per le righe quanto per le colonne, o una classificazione per
         prodotto o una classificazione per branca di attività economica (cfr. tavola IX.4).
                                                       -320-
 ---pagebreak--- Tavola LX.4 Tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica semplificata (prodotto per
                  prodotto)
                               Prodotti         Resto del        Spesa per      Investimenti       Totale
                                                 mondo         consumi finali        lordi
      Prodotti
                                  (1)
                              Consumi
                                                    (2)
                                              Esportazioni
                                                                    (3)
                                                                 Spesa per
                                                                                      w
                                                                                 Investimenti
                                                                                                     (5)
                                                                                                Totale degli
                     (1)
                              intermedi                        consumi finali        lordi      impieghi per
                                                                                                  prodotto
   Componenti        (2)        Valore
    del valore                 aggiunto
      aggiunto
     Resto del       (3)    Importazioni             -               -                 -              -
       mondo
       Totale        (4)     Totale delle                                                        Totale delle
                             risorse per                                                          risorse =
                               prodotto                                                          Totale degli
                                                                                                  impieghi
9.10.   La maggior parte delle informazioni statistiche che possono essere ottenute dalle unità di
        produzione illustrano quali tipi di prodotti esse hanno venduto e, normalmente in misura
         meno dettagliata, quali tipi di prodotti esse hanno acquistato/impiegato. Il formato delle
        tavole delle risorse e degli impieghi è concepito per accogliere tale tipo di informazioni
         statistiche (branca di attività economica per prodotto). Per contro, solo raramente sono
         disponibili informazioni del tipo "prodotto per prodotto" oppure "branca di attività
         economica per branca di attività economica" quali sono richieste dalla tavola delle
         interdipendenze settoriali simmetrica. Ad esempio, le indagini sulle branche di attività
         economica solitamente forniscono informazioni sul tipo di prodotti impiegati e sui beni e
         servizi prodotti. Di norma, tuttavia, non è possibile raccogliere informazioni sugli input in
         termini di prodotti e di componenti del valore aggiunto per ciascun prodotto (in teoria, la
         contabilità di un'impresa dovrebbe ripartire tutti i costi tra i diversi tipi di prodotti e,
         contemporaneamente, illustrare la composizione dei consumi intermedi per tipo di prodotto).
        Nella pratica, le informazioni organizzate sotto forma di tavole delle risorse e degli impieghi
         costituiscono pertanto un utile punto di partenza per l'elaborazione delle informazioni più
         analitiche delle tavole delle interdipendenze settoriali simmetriche. Le informazioni "branca di
         attività economica per prodotto" delle tavole delle risorse e degli impieghi possono essere
         convertite in statistiche "prodotto per prodotto" ("branca di attività economica per branca di
         attività economica") con l'aggiunta di ulteriori informazioni statistiche sulla struttura degli
         input o ipotizzando strutture di input costanti per prodotto o per branca di attività economica
         (cfr. paragrafi 9.54.-9.60.).
9.11.    Le tavole delle risorse e degli impieghi possono essere utilizzate per scopi tanto statistici
         quanto analitici.
         Le più importanti utilizzazioni statistiche sono:
                  individuazione di lacune e incongruenze nelle fonti dei dati di base;
                  ponderazione e calcolo di numeri indice e misurazioni di volume e di prezzo;
                  elaborazione di stime per saldo (stima di una variabile dopo aver precedentemente
                  stimato tutte le altre variabili di una data uguaglianza), ad esempio per la produzione
                  o i consumi finali di prodotti specifici;
                                                       -321 -
 ---pagebreak---                verifica della coerenza, della plausibilità e della completezza dei dati delle tavole delle
               risorse e degli impieghi e dei dati dà esse ricavati (come quelli dei conti della
               produzione); a tal fine, il processo di ricerca della congruenza non dovrebbe essere
               limitato alle tavole delle risorse e degli impieghi ai prezzi correnti:
               *        mediante l'elaborazione di tavole delle risorse e degli impieghi a prezzi
                       correnti e costanti per due o più anni, è possibile rendere coerenti
                       simultaneamente le stime delle variazioni di volume, valore e prezzo: rispetto
                       all'integrazione delle tavole delle risorse e degli impieghi per un unico anno
                       considerato isolatamente, ciò costituisce un importante potenziamento
                       dell'efficacia della struttura di integrazione;
               *        con l'ausilio delle tavole illustranti la correlazione con i conti settoriali, è
                       possibile effettuare una comparazione diretta con le informazioni tratte da tali
                       conti: ad esempio, informazioni sulla distribuzione del reddito, sul risparmio e
                       sull'accreditamento (calcolato come risultato di operazioni finanziarie); questo
                       almeno garantisce, una volta esaurito il processo di ricerca della congruenza,
                       la coerenza tra le tavole delle risorse e degli impieghi e i conti dei settori;
               *       l'elaborazione di tavole delle interdipendenze settoriali simmetriche a partire
                       da quelle delle risorse e degli impieghi può evidenziare eventuali incongruenze
                       e punti deboli in queste ultime; sotto questo profilo, esiste quindi anche un
                       certo feedback dalle tavole delle interdipendenze settoriali simmetriche a
                       quelle delle risorse e degli impieghi;
              stima di dati per periodi sui quali sono disponibili informazioni meno attendibili: ad
              esempio, stima di dati annuali sulla base di dati dettagliati sulle risorse e sugli impieghi
              per un anno di riferimento o stima di dati trimestrali sulla base di tavole delle risorse e
              degli impieghi annue.
9.12. Le tavole delle risorse e degli impieghi e la tavola delle interdipendenze settoriali (input-
      output) simmetrica forniscono un'immagine particolareggiata della composizione delle risorse
      e degli impieghi di beni, di servizi e del fattore lavoro, nonché dei relativi redditi primari. Tali
      tavole - così come i rapporti che possono esserne ricavati, quali i dati sulla produttività -
      costituiscono un elemento importante dell'analisi economica.
9.13. Le tavole delle risorse e degli impieghi e la tavola delle interdipendenze settoriali (input-
      output) possono anche essere utilizzate quali strumenti di analisi economica. A tal fine,
      ambedue i tipi di tavole presentano pregi specifici. Per il calcolo degli effetti diretti e indiretti,
      le tavole delle risorse e degli impieghi devono essere integrate da ipotesi specifiche o da
      informazioni statistiche supplementari. Per il calcolo degli effetti cumulativi, tali ipotesi e
      informazioni statistiche supplementari sono fondamentali. In effetti, calcolare gli effetti
      cumulativi con l'ausilio di una tavola delle risorse e degli impieghi equivale ad elaborare una
      tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica. Pertanto, ai fini di tale tipo di calcolo,
      risulta preferibile la tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica. Tuttavia, ai fini del
      calcolo degli effetti diretti e di primo ordine, sono in genere preferite le tavole delle risorse e
      degli impieghi rettificate con l'ausilio di un certo numero di ipotesi (o informazioni statistiche
      supplementari) perché:
                                                    322-
 ---pagebreak---                i calcoli dipendono in misura inferiore da ipotesi;
               le tavole delle risorse e degli impieghi forniscono un maggior numero di dettagli
               rispetto alla tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica;
               le informazioni contenute nelle tavole delle risorse e degli impieghi possono essere
               meglio poste in correlazione con altri tipi di dati statistici;
      Tali caratteristiche sono altresì utili allorché le tavole delle risorse e degli impieghi sono
      integrate in un modello macroeconomico: il modello globale che ne deriva è più prossimo alle
      statistiche reali, può rivelare numerosi dettagli e può essere messo con relativa facilità in
      correlazione con settori sui quali sono disponibili altri dati statistici (ad esempio, mercato del
      lavoro o ambiente).
9.14. Le tavole delle risorse e degli impieghi e la tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica
      possono essere utilizzate per calcolare:
               gli effetti delle variazioni dei prezzi o delle aliquote fiscali sui valori delle risorse o
               degli impieghi;
               gli effetti delle variazioni di volume sui valori delle risorse o degli impieghi;
               gli effetti delle variazioni dei prezzi delle risorse sui prezzi degli impieghi;
               gli effetti delle variazioni del volume degli impieghi sul volume delle risorse;
               gli effetti delle variazioni del volume delle risolse sul volume degli impieghi.
      I calcoli possono mettere in luce non solo gli effetti diretti, ma anche quelli indiretti. Ad
      esempio, un aumento significativo dei prezzi dell'energia interesserà non soltanto le branche
      di attività economica che fanno un uso intensivo di energia, ma anche quelle che utilizzano la
      produzione di tali branche. Con l'ausilio di talune ipotesi, è possibile stimare l'entità di tali
      effetti indiretti a partire dalle tavole delle risorse e degli impieghi e dalle tavole delle
      interdipendenze settoriali simmetriche. Fra le ipotesi più comuni possiamo citare:
               una struttura costante degli input in termini di valore;
               una composizione costante del valore della produzione per branca di attività
               economica e per prodotto;
               una composizione costante del valore della spesa per consumi finali delle famiglie per
               prodotto.
      Tali ipotesi sono alquanto rigide poiché implicano che i prezzi relativi non cambino, che i
      processi di produzione restino invariati sotto il profilo tecnologico e che non si verifichi
      alcuna sostituzione tra le categorie di spesa per consumi finali delle famiglie. Tuttavia, tali
      ipotesi generali possono essere modificate apportando dapprima variazioni ai prezzi relativi
      (ad esempio, il modello dei prezzi di Leontief). Successivamente è possibile ampliarle,
      procedendo a stime econometriche, o di altro tipo, dell'influenza dei prezzi relativi e di altre
      variabili sui coefficienti tecnici o la spesa per consumi finali delle famiglie.
      I calcoli non devono essere necessariamente limitati alle risorse e agli impieghi di beni e
      servizi: essi potrebbero essere applicati anche alle risorse e agli impieghi del fattore lavoro e
      dei componenti del valore aggiunto.
                                                    -323 -
 ---pagebreak--- 9.15. Le tavole delle risorse e degli impieghi e la tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica
      possono essere integrate in modelli macroeconomici conferendo a questi ultimi una
      particolareggiata base mesoeconomica. Specifici tipi di analisi che possono avvalersi delle
      tavole delle risorse e degli impieghi e della tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica
       sono, ad esempio:
                analisi della produzione, delle strutture dei costi e della produttività;
                analisi dei prezzi;
                analisi dell'occupazione;
                analisi della struttura degli investimenti, dei consumi finali, delle esportazioni, ecc.;
                analisi della relazione fra produzione interna e ambiente (ad esempio, impiego di
               prodotti specifici quali combustibili, carta e vetro);
               analisi delle importazioni di energia;
               analisi dell'impatto di nuove tecnologie;
                analisi della sensibilità alle variazioni delle aliquote e delle normative fiscali.
TAVOLE DELLE RISORSE E DEGLI IMPIEGHI
9.16. Le tavole IX.5 e IX.6 illustrano più in dettaglio le tavole delle risorse e degli impieghi.
9.17. La nomenclatura utilizzata per le branche di attività economica è la NACE Rev.l e la
      nomenclatura utilizzata per i prodotti è la CPA; tali nomenclature sono integralmente e
      reciprocamente allineate: a ciascun livello di aggregazione, la CPA presenta i principali
      prodotti delle branche di attività economica in base alla NACE Rev. 1.
9.18. Nelle tavole delle risorse e degli impieghi, la nomenclatura per prodotti è almeno altrettanto
      particolareggiata di quella per branche di attività economica: ad esempio, livello a tre cifre
      della CPA (200 gruppi) e livello a due cifre della NACE Rev. 1 (60 gruppi).
9.19. La distinzione fra produzione di beni e servizi destinabili alla vendita, produzione di beni e
      servizi per proprio uso finale e altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita
      deve essere utilizzata soltanto per il totale della produzione per branca di attività economica;
      la distinzione non è necessaria per singolo gruppo di prodotti.
9.20. La distinzione fra produttori di beni e servizi destinabili alla vendita e per proprio uso finale,
      da un lato, e altri produttori di beni e servizi non destinabili alla vendita, dall'altro, dovrebbe
      essere utilizzata per branca di attività economica soltanto allorché entrambi i tipi di produttori
      sono presenti entro una branca di attività economica. In generale, tale distinzione è pertanto
      utilizzata soltanto per la sottoclassificazione di un numero assai limitato di branche di attività
      economica: ad esempio, in campo sanitario e dell'istruzione (cfr. paragrafo 3.56.).
9.21. Le importazioni e le esportazioni dovrebbero essere suddivise in:
               scambi intracomunitari;
               importazioni ed esportazioni con paesi terzi.
                                                     -324-
 ---pagebreak---  Tavola LX.5 Tavola delle risorse ai prezzi base, compresa trasformazione in prezzi d'acquisto
                          Branche di attività economica        Importazioni Totale delle    Margini     Imposte al   Totale delle
                                     (NACE)                        cif       risorse ai  commerciali e   netto dei    risorse ai
                         1234...                    ... n Z(l)              prezzi base     spese di   contributi ai  prezzi di
                                                                                           trasporto     prodotti      acquisto
                                        (1)                (2)     (3)           (4)          (5)           (6)           (7)
                   1
                   2
                   3
                   4
       Prodotti      (1)  Produzione per prodotto e per
        (CPA)            branca di attività economica ai
                                   prezzi base
                  m
(Scritture di
rettifica)
1(1)                 (2)   Totale della produzione per                                         0
                          branca di attività economica
Totale di cui:
Produzione di
beni e servizi
destinabili alla
vendita
Produzione di        (3)                                            0                          0
beni e servizi per
proprio uso finale
Altra produzione
di beni e servizi                                                  0                           0
non destinabili
alla vendita
 ---pagebreak--- Tavola IX.6          Tavola degli impieghi ai prezzi di acquisto
                                                      Branche di attività economica                       Impieghi finali
                                                                 (NACE)                  Z                                            Z           2(1) +
                                                 12 3 . . .                      ... n  (1)               a) b) e) d) e) f)          (3)           2(3)
                                                                    (1)                 (2)                      (3)                 (4)            (5)
                                      1                                                     Impieghi finali ai prezzi di acquisto:
                                      2
                                      3                                                     Spesa per consumi finali:
                                                                                            a) delle famiglie
                                                                                            b) delle istituzioni senza scopo di
                                                                                            lucro al servizio delle famiglie
                                                                                            e) delle amministrazioni pubbliche
                                                                                            Investimenti lordi:
                  Prodotti                 (1)   Consumi intermedi ai prezzi di             d) investimenti fissi lordi e oggetti di
                    (CPA)                        acquisto per prodotto e per branca di      valore
                                                 attività economica                         e) variazione delle scorte
                                                                                            f) esportazioni
                                     m
(Scritture di rettifica)
1(1)                                       (2)   Totale dei consumi intermedi per           Totale degli impieghi finali per tipo        Totale degli impieghi
                                                 branca di attività economica
Redditi da lavoro dipendente                     Componenti del valore aggiunto per
Altre imposte nette sulla produzione       (3)   branca di attività economica
Consumo di capitale fisso
Risultato netto di gestione
1(3)                                       (4)   Valore aggiunto per branca di attività
                                                 economica
Z (1) + 2 (3)                              (5)   Produzione ai prezzi base per branca
                                                 di attività economica
Informazioni supplementari:
Investimenti fissi lordi
Stock di capitale fisso                    (6)
Input di lavoro
 ---pagebreak--- 9.22. I flussi di beni e servizi sono valutati, nella tavola delle risorse, ai prezzi base e, nella tavola
      degli impieghi, ai prezzi di acquisto. Per ottenere l'uguaglianza tra le risorse e gli impieghi,
      nella tavola IX. 5 è illustrato anche il passaggio dalle risorse ai prezzi base alle risorse ai
      prezzi di acquisto. Poiché le risorse devono essere uguali agli impieghi, la tavola evidenzia
      anche il passaggio dagli impieghi ai prezzi di acquisto agli impieghi ai prezzi base. Da tale
      passaggio possono essere tratte pertanto due uguaglianze:
               le risorse ai prezzi di acquisto sono uguali agli impieghi ai prezzi di acquisto;
               le risorse ai prezzi base sono uguali agli impieghi ai prezzi base.
9.23. Il valore aggiunto è registrato ai prezzi base. Esso rappresenta il risultato netto della
      produzione valutata ai prezzi base al netto dei consumi intermedi valutati ai prezzi di
      acquisto.
9.24. Il valore aggiunto al costo dei fattori non è un concetto del SEC. Tuttavia, esso potrebbe
      essere calcolato a partire dal valore aggiunto ai prezzi base, sottraendo le altre imposte al
      netto dei contributi alla produzione.
9.25. Il PEL è valutato ai prezzi di mercato. Tale aggregato può essere ricavato dalle tavole delle
      risorse e degli impieghi in tre modi diversi:
               aggregato della produzione ai prezzi base per branca di attività economica, meno
               aggregato dei consumi intermedi ai prezzi d'acquisto per branca di attività economica,
               più imposte nette sui prodotti (approccio della produzione); i consumi intermedi per
               branca di attività economica comprendono la fruizione dei servizi di intermediazione
               finanziaria misurati indirettamente, registrati in una branca fittizia (cfr. paragrafo
               9.33.);
               aggregati dei diversi compónenti del valore aggiunto ai prezzi base per branca di
               attività economica, meno fruizione dei servizi di intermediazione finanziaria misurati
               indirettamente (registrati in una branca fittizia, cfr. paragrafo 9.33.), più imposte nette
               sui prodotti (approccio del reddito);
               somma delle rubriche degli impieghi finali meno importazioni: esportazioni -
               importazioni + spesa per consumi finali + investimenti lordi (tutti ai prezzi di
               acquisto) (approccio della spesa).
9.26. La tavola degli impieghi IX.6 contiene anche alcune informazioni complementari:
      investimenti fissi lordi, stock di capitale fìsso e input di lavoro per branca di attività
      economica. Tali informazioni sono di fondamentale importanza per l'analisi della produttività
      e possono anche essere utilizzate per numerose analisi di altro tipo (ad esempio, analisi
      dell'occupazione).
                                                   327
 ---pagebreak--- 9.27. Nel SEC, lo stock di capitale fisso è valutato ai prezzi di mercato correnti alla data cui si
      riferisce il conto patrimoniale. Per i beni acquistati negli anni precedenti, è necessario
      defalcare il consumo di capitale fisso degli anni precedenti dai prezzi correnti di mercato di
      beni nuovi, identici per tipo e qualità. Tale concetto netto di stock di capitale fisso potrebbe
      essere utilizzato in sede di calcolo dell'intensità di capitale. Per l'analisi della produttività,
      tuttavia, si utilizza più spesso un concetto lordo di stock di capitale fisso. Secondo tale
      concetto lordo, tutti i beni dovrebbero essere valutati ai prezzi correnti di mercato di beni
      nuovi, identici per tipo e qualità, senza effettuare alcuna detrazione per consumo di capitale
      fisso nell'anno passato e in quelli precedenti. Tale concetto lordo di stock di capitale fisso non
      costituisce un concetto standard nel SEC ma può essere facilmente calcolato ricorrendo al
      metodo dell'inventario permanente. Considerato il vasto impiego di tali dati lordi, si
      raccomanda di includere, quali informazioni complementari, i dati sia netti sia lordi sullo
      stock di capitale fisso.
9.28. Per l'analisi della produttività, la variabile degli input di lavoro preferibile è rappresentata
      dalle ore lavorate. Per valutazioni circa il numero delle persone occupate può essere tuttavia
      utile conoscere anche il numero di posizioni lavorative. Entrambe le variabili possono essere
      ulteriormente articolate, ad esempio distinguendo tra lavoratori dipendenti e lavoratori
      indipendenti.
9.29. Ai fini della corretta compilazione e comprensione delle tavole delle risorse e degli impieghi,
      è importante ricordare alcune delle convenzioni contabili utilizzate nel SEC.
              I prodotti    delle attività ausiliarie non sono registrati separatamente; tutti gli input
               consumati     da un'attività ausiliaria sono considerati input nell'attività principale o
               secondaria    che essa supporta. Attività ausiliarie sono ad esempio le attività di
               marketing,    di magazzinaggio, di pulizia e le attività contabili (cfr. paragrafi 3.12. e
               3.13.).
              I beni e i servizi prodotti e consumati nel corso del medesimo periodo contabile e
               all'interno della stessa UAE locale non sono individuati separatamente. Pertanto, essi
               non sono registrati come produzione o tra i consumi intermedi di tale UAE locale.
               Ciò può riguardare ad esempio:
               *        le sementi e le piante per la semina e la piantumazione;
               *        l'antracite utilizzata dalle miniere di carbone per produrre bricchette;
               *        l'energia elettrica consumata dalle centrali elettriche.
              Le attività minute di trasformazione, manutenzione o riparazione per conto di altre
              UAE locali devono essere registrate nette, ossia escludendo il valore dei beni
              utilizzati. Per contro, se i beni sono oggetto di una sostanziale trasformazione fisica,
              le operazioni sono da registrare lorde, ossia come acquisti e vendite dei beni utilizzati.
              I beni durevoli possono essere oggetto di locazione o di operazioni di leasing
              operativo. In tali casi, essi sono registrati come investimenti fissi e stock di
              capitale fìsso nella branca di attività economica dei loro proprietari mentre, nella
              branca di attività economica dei loro utilizzatori, si registrano consumi intermedi
              per l'ammontare del canone di locazione.
              Le persone che lavorano per il tramite di agenzie di lavoro temporaneo sono
              considerate occupate nella branca di attività economica di tali agenzie e non nelle
                                                    -328-
 ---pagebreak---                branche di attività economica in cui lavorano effettivamente. Di conseguenza, in
               queste ultime branche, gli importi versati a tali persone sono registrati come
               consumi intermedi (e non come redditi da lavoro dipendente). In modo analogo è
               trattata la manodopera in appalto.
               Nel SEC l'occupazione e i redditi da lavoro dipendente sono concetti assai vasti.
               *        L'occupazione a fini sociali è anch'essa considerata occupazione; ciò vale, ad
                        esempio, per i progetti di avvio al lavoro di persone handicappate, di persone
                        disoccupate da lungo tempo e di giovani in cerca di occupazione. Pertanto, le
                        persone in questione sono lavoratori dipendenti che percepiscono redditi da
                        lavoro dipendente (e non trasferimenti sociali) benché la loro produttività
                        possa essere (molto) inferiore a quella degli altri lavoratori dipendenti.
               *        L'occupazione comprende anche taluni casi di persone che non lavorano
                        affatto: ad esempio, le persone licenziate che continuano a percepire
                        emolumenti dai loro ex datori di lavoro per qualche tempo dopo il
                        licenziamento. Tuttavia gli input di lavoro in termini di ore lavorate non
                        subiscono distorsioni per effetto di tale convenzione in quanto non si hanno
                        ore effettivamente lavorate.
9.30. Nelle tavole delle risorse e degli impieghi, dovrebbero essere effettuate due registrazioni di
      rettifica per uniformare la valutazione delle importazioni nelle tavole delle risorse e degli
      impieghi con quella nei conti settoriali (si veda anche la tavola 3.2).
      Nella tavola delle risorse, le importazioni di beni sono valutate a prezzi cif. Ciò rappresenta
      una sopravvalutazione dei costi delle importazioni allorché i servizi di trasporto e di
      assicurazione compresi nei prezzi cif sono prestati da residenti (ad esempio, trasporto per
      conto proprio o trasporto da parte di trasportatori specializzati residenti). Per ottenere il
      saldo corretto tra le importazioni e le esportazioni, anche le esportazioni di servizi
      dovrebbero essere pertanto maggiorate per l'ammontare di tale sopravvalutazione delle
      importazioni. Nei conti dei settori, le importazioni di beni sono valutate a prezzi fob. Ciò
      rappresenta una sopravvalutazione delle importazioni come nel caso della valutazione a
      prezzi cif. Tuttavia, nel caso della valutazione a prezzi fob, la sopravvalutazione è minore, il
      che significa che anche la maggiorazione imputata delle esportazioni è minore. La
      conseguenza dell'utilizzazione di principi di valutazione differenti è quindi che le importazioni
      totali nette sono identiche mentre sia il totale delle importazioni sia il totale delle esportazioni
      sono maggiori a causa della valutazione cif. La concordanza tra i due principi di valutazione
      può essere ottenuta nelle tavole delle risorse e degli impieghi adottando delie scritture di
      rettifica sia per h importazioni sia per le esportazioni. Le rettifiche dovrebbero essere pari al
      valore dei servizi di trasporto e di assicurazione prestati da residenti, incorporato nel valore
      cif ma non nel valore fob, ossia riferirsi al trasporto e all'assicurazione dalla frontiera del
      paese esportatore alla frontiera del paese importatore. Tali scritture di rettifica, una volta
      introdotte nelle tavole delle risorse e degli impieghi, non richiedono alcun trattamento
      particolare nei calcoli delle interdipendenze settoriali.
                                                   329
 ---pagebreak--- 9.31.  I trasferimenti di beni usati sono registrati nella tavola degli impieghi come spesa di segno
       negativo per il venditore e di segno positivo per l'acquirente. Per il gruppo merceologico in
       questione, i trasferimenti di beni usati equivalgono a una riclassificazione tra gli impieghi.
       Soltanto i costi dell'operazione non costituiscono una riclassificazione: essi sono registrati
       come un impiego di servizi commerciali o di servizi professionali. A fini descrittivi e analitici,
       per taluni gruppi merceologici può essere utile indicare separatamente rimportanza relativa
       dei trasferimenti di beni usati, ad esempio delle auto di seconda mano o della carta riciclata.
9.32.  Gli acquisti diretti all'estero da parte di residenti e gli acquisti sul territorio interno da parte di
       non residenti sono comunemente stimati nel quadro di un esercizio specifico nel processo di
       elaborazione statistica. Essi sono registrati come rettifiche alle stime iniziali delle
       importazioni, delle esportazioni e, per l'ammontare della quota consumata degli acquisti
       effettuati all'estero, della spesa per consumi finali. Al fine di equilibrare le risorse e gli
       impieghi per prodotto, tutti questi acquisti dovrebbero essere suddivisi tra i diversi gruppi
       merceologici interessati. Per quei gruppi di prodotti per i quali tali tipi di acquisti sono
       rilevanti, essi potrebbero essere evidenziati come una sottocategoria: ad esempio, la spesa per
       alloggio.
9.33. Nelle tavole delle risorse e degli impieghi, la nomenclatura delle branche di attività economica
       secondo la NACE Rev. 1 è ampliata mediante l'introduzione di una branca fittizia per la
      fruizione dei servizi di intermediazione finanziaria misurati indirettamente. Nella tavola delle
      risorse, per tale branca non è registrata alcuna operazione. Nella tavola degli impieghi, il
      totale degli impieghi dei servizi di intermediazione finanziaria misurati indirettamente è
      registrato come consumi intermedi di tale branca fittizia. Poiché tale branca non effettua altre
      operazioni, il suo risultato netto di gestione è negativo per un importo uguale ai suoi consumi
      intermedi mentre tutti gli altri componenti del suo valore aggiunto sono pari a zero. Di
      conseguenza, il suo valore aggiunto lordo totale coincide con il suo risultato netto di gestione
      (negativo).
9.34. Il passaggio dalla valutazione ai prezzi base alla valutazione ai prezzi di acquisto delle risorse
      e degli impieghi implica:
               la redistribuzione dei margini commerciali;
               la redistribuzione delle spese di trasporto;
               l'addizione delle imposte sui prodotti (esclusa l'IVA deducibile);
               la detrazione dei contributi ai prodotti.
      Tale passaggio costituisce una parte importante del processo teso a rendere coerenti i conti e
      può essere illustrato più dettagliatamente da tavole distinte (cfr. tavole IX.7 e IX.8). Tali
      tavole possono essere utilizzate anche per importanti scopi analitici, ad esempio, per l'analisi
      dei prezzi e l'analisi delle conseguenze delle variazioni delle aliquote delle imposte sui
      prodotti.
                                                   -330-
 ---pagebreak--- 9.35. In generale, in sede di elaborazione delle tavole delle risorse e degli impieghi e di ricerca della
      coerenza tra i due lati, si pone sempre la scelta dell'importanza da attribuire a due modi
      opposti di rettificare i dati statistici:
      (1)      a livello delle risorse di ciascun prodotto, si potrebbe passare da una valutazione ai
               prezzi base a una valutazione ai prezzi di acquisto onde ottenere una corrispondenza
               con gli impieghi ai prezzi di acquisto;
      (2)      a livello di ciascuno degli impieghi, si potrebbe passare da una valutazione ai prezzi di
               acquisto a una valutazione ai prezzi base onde ottenere una corrispondenza con le
               risorse ai prezzi base.
9.36. Nella pratica, per elaborare una tavola delle risorse e degli impieghi, possono essere
      necessarie entrambe le alternative. Ambedue trattano o richiedono rettifiche di tipo simile
      riguardanti, ad esempio, le imposte al netto dei contributi ai prodotti e i margini commerciali
      e le spese di trasporto per prodotto. In effetti, la prima alternativa non è possibile senza la
      seconda, in quanto non è normalmente possibile conoscere le colonne delle imposte sui
      prodotti, dei contributi ai prodotti, dei margini commerciali e delle spese di trasporto ripartite
      per prodotto nella tavola delle risorse, a meno che non sia nota la distribuzione tra gli
      impieghi dei singoli prodotti a partire dalla tavola degli impieghi ai prezzi di acquisto (tavola
      IX.6).
9.37. Pertanto, nel processo di ricerca della coerenza si utilizzano le seguenti tavole:
               le tavole delle risorse e degli impieghi IX.5 e IX.6, illustranti i risultati finali
               dell'operazione diretta a equilibrare i totali delle risorse e degli impieghi per prodotto
               ai prezzi di acquisto e ai prezzi base;
               le tavole dei margini commerciali e delle spese di trasporto e delle imposte al netto dei
               contributi ai prodotti (tavole IX.7 e IX.8);
9.38. Il passaggio dalla valutazione ai prezzi base alla valutazione ai prezzi di acquisto delle risorse
      e degli impieghi (cfr. paragrafo 9.34.) equivale a una redistribuzione dei margini commerciali:
      la valutazione ai prezzi base implica una registrazione dei margini commerciali come parte del
      commercio dei prodotti mentre la valutazione ai prezzi di acquisto comporta l'attribuzione dei
      margini commerciali ai prodotti cui si riferiscono. Un discorso analogo si può fare per le
      spese di trasporto.
9.39. Il totale dei margini commerciali per prodotto è uguale al totale dei margini commerciali delle
      branche di attività economica del commercio più i margini commerciali secondari delle altre
      branche di attività economica. Lo stesso vale per le spese di trasporto.
                                                  -331 -
 ---pagebreak---     Tavola IX.7   Tavola semplificata dei margini commerciali e delle spese di trasporto
                                        Branche di attività economica (NACE)                     Impieghi finali                          2(1) +
                                    12 3 . . .                            ...n   2(1)            a)b)c)d)e)f)               2(3)            2(3)
                                                          (1)                     (2)                   (3)                  (4)             (5)
                          1                                                           Margini commerciali e spese di
                          2                                                           trasporto sugli impieghi finali:
                          3
                                                                                      Spesa per consumi finali:
                                                                                      a) delle famiglie
                                                                                      b) delle istituzioni senza scopo di
                                                                                          lucro al servizio delle famiglie
            Prodotti        (1)     Margini commerciali e spese di trasporto          e) delle amministrazioni
L/J          (CPA)                  sui consumi intermedi per prodotto e per              pubbliche
PO                                  branca di attività economica
                                                                                      Investimenti lordi:
                                                                                      d) investimenti fissi lordi e oggetti
                                                                                          di valore
                                                                                      e) variazione delle scorte
                                                                                      f) esportazioni
                         m
     2(1)                   (2)     Margini commerciali e spese di trasporto          Margini commerciali e spese di             Totale dei margini
                                    sui consumi intermedi per branca di attività      trasporto sugli impieghi finali per        commerciali e delle
                                    economica                                         tipo                                       spese di trasporto
 ---pagebreak---     Tavola IX.8   Tavola semplificata delle imposte al netto dei contributi ai prodotti
                                       Branche di attività economica (NACE)                        Impieghi finali                             2(1) +
                                    12 3 . . .                               ... n 2(1)            a)b)c)d)e)f)               .2(3)             2(3)
                                                          (1)                       (2)                   (3)                    (4)             (5)
                          1                                                             Imposte al netto dei contributi ai
                          2                                                             prodotti per impieghi finali:
                          3
                                                                                        Spesa per consumi finali:
                                                                                        a) delle famiglie
                                                                                        b) delle istituzioni senza scopo di
                                                                                            lucro al servizio delle famiglie
            Prodotti         (1)    Imposte al netto dei contributi ai prodotti         e) delle amministrazioni
             (CPA)                  per consumi intermedi per prodotto e per                pubbliche
                                    branca di attività economica
Osi
                                                                                        Investimenti lordi:
                                                                                        d) investimenti fissi lordi e oggetti
                                                                                            di valore
                                                                                        e) variazione delle scorte
                                                                                        f) esportazioni
                         m
     2(1)                   (2)     Imposte al netto dei contributi ai prodotti         Imposte al netto dei contributi ai           Totale delle imposte al
                                    per consumi intermedi per branca di                 prodotti per impieghi finali per             netto dei contributi ai
                                    attività economica                                  tipo                                         prodotti
 ---pagebreak--- 9.40. Le spese di trasporto si riferiscono ai costi di trasporto inclusi negli impieghi dei prodotti ai
      prezzi d'acquisto ma non nei prezzi base della produzione di un fabbricante o nei margini
      commerciali dei commercianti all'ingrosso o al dettaglio. Le spese di trasporto includono in
      particolare:
              il costo del trasporto di beni dal luogo di fabbricazione al luogo di consegna
              all'acquirente nel caso in cui il fabbricante paghi il trasporto a un terzo;
              il costo del trasporto di beni secondo modalità tali che l'acquirente deve pagare
              separatamente le spese di trasporto anche nel caso in cui il trasporto sia effettuato
              dallo stesso fabbricante o dal commerciante all'ingrosso o al dettaglio.
      Tutte le altre spese sostenute per il trasporto di beni non sono registrate come spese di
      trasporto, ad esempio:
              se il fabbricante trasporta lui stesso le merci, tali costi di trasporto sono inclusi nei
              prezzi base della sua produzione: il trasporto rappresenta un'attività ausiliaria e le
              singole spese di trasporto non sono individuabili come costi di trasporto;
              se il'fabbricante fa trasportare le merci senza che vi sia emissione di una fattura
              separata per i servizi di trasporto, tali costi sono inclusi nei prezzi base della sua
              produzione: tali costi sono individuabili come tali e sono registrati tra i consumi
              intermedi del fabbricante;
              se i commercianti all'ingrosso e al dettaglio provvedono a far trasportare i beni dal
              luogo in cui essi ne hanno ottenuto la consegna al luogo di consegna ad un altro
              acquirente, tali costi sono inclusi nei margini commerciali a condizione che non
              vengano addebitati separatamente all'acquirente: come nel caso dei fabbricanti, tali
              costi possono riferirsi a un'attività ausiliaria dei commercianti all'ingrosso e ai
              dettaglio oppure all'acquisto di un servizio di intermediazione, rientrando così tra i
              margini commerciali ma non tra le spese di trasporto;
              se una famiglia acquista beni per consumi finali e ne affida il trasporto a un terzo, tali
              costi di trasporto sono registrati come spesa per consumi finali su servizi (e non sono
              inclusi nei margini commerciali o nelle spese di trasporto).
9.41. La tavola IX.7 presenta una matrice dei margini commerciali e delle spese di trasporto in una
      versione semplificata per i motivi indicati in appresso.
             Nessuna distinzione esplicita è operata tra margini commerciali e spese di trasporto.
             Ambedue potrebbero essere presentati per ciascun gruppo merceologico. Un'altra
              soluzione consiste nel presentare tavole separate: una per i margini commerciali e una
             per le spese di trasporto.
             Per i margini commerciali, dovrebbe essere operata una distinzione tra commercio
             all'ingrosso e commercio al dettaglio onde tener conto delle differenze di prezzo. Nel
             redigere le tavole si dovrebbe tener presente che i commercianti all'ingrosso possono
             anche vendere direttamente alle famiglie (ad esempio, mobili) e che i commercianti al
             dettaglio possono anche vendere alle branche di attività economica (ad esempio, a
             caffè e ristoranti).
                                                  -334-
 ---pagebreak---               Nel calcolare ed analizzare i margini commerciali sui prodotti per la spesa per
              consumi finali delle famiglie, per ciascun gruppo merceologico potrebbero anche
              essere individuati i canali distributivi più importanti al fine di tener conto delle
              differenze di prezzo: la distinzione tra commercio all'ingrosso e commercio al
              dettaglio infatti è troppo vaga. Ad esempio, i beni e i servizi possono essere acquistati
              dalle famiglie nei supermercati, nei negozi al dettaglio, nei grandi magazzini, all'estero
              oppure essere ottenuti come reddito in natura. Inoltre, per alcuni prodotti, possono
              assumere grande importanza le vendite secondarie: ad esempio, nel caso delle
              sigarette, le vendite presso caffè, ristoranti e stazioni di servizio. Ovviamente,
              l'introduzione di informazioni tanto dettagliate è possibile soltanto se le fonti di dati
              disponibili forniscono informazioni sufficienti per una stima almeno approssimativa
              della rilevanza di ciascuno dei canali di distribuzione.
              In sede di calcolo delle spese di trasporto, potrebbe rivelarsi molto utile una
              distinzione per modo di trasporto (ad esempio, trasporto su rotaia, su gomma, per via
              aerea o per via d'acqua).
9.42. Le imposte sulla produzione e sulle importazioni comprendono:
              imposte sui prodotti (D.21)
              *        imposta sul valore aggiunto (IVA) e imposte similari (D.211);
              *        imposte e dazi sulle importazioni, IVA esclusa (D.212);
              *        imposte sui prodotti escluse le imposte sulle importazioni e sul valore
                       aggiunto (D.214);
              altre imposte sulla produzione (D.29).
      I contributi alla produzione e alle importazioni sono articolati in modo analogo. I contributi
      sono trattati come imposte negative sulla produzione e sulle importazioni.
      Le definizioni di tutte le rubriche sono fornite nei paragrafi 4.17.-4.24.
9.43. Le risorse ai prezzi base comprendono le altre imposte sulla produzione nette (ossia al netto
      degli altri contributi alla produzione). Per operare il passaggio dai prezzi base ai prezzi di
      acquisto (o viceversa, cfr. paragrafo 9.34.), si dovrebbero aggiungere le varie imposte sui
      prodotti e detrarre i contributi ai prodotti (o viceversa).
                                                   335
 ---pagebreak--- 9.44. L'IVA può essere deducibile, non deducibile o semplicemente non applicabile:
              l'IVA deducibile è normalmente applicata alla maggior parte dei consumi intermedi e
              degli investimenti fissi lordi e a una parte della variazione delle scorte;
              ÌTVA non deducibile si applica spesso alla spesa per consumi finali, a una parte degli
              investimenti fissi lordi, a una parte della variazione delle scorte e a una parte dei
              consumi intermedi;
              l'IVA è generalmente non applicabile nel caso:
               *       delle esportazioni (perlomeno quelle verso i paesi extracomunitari).
               *       dei beni o dei servizi cui è applicata un'aliquota IVA zero, indipendentemente
                       dal loro impiego;
              *        dei produttori esonerati dalla registrazione dell'IVA (piccole imprese,
                       organizzazioni religiose, ecc.).
9.45. Nel SEC, l'IVA è registrata netta: tutte le risorse sono valutate ai prezzi base, ossia
      escludendo l'IVA fatturata, mentre gli impieghi intermedi e finali sono registrati ai prezzi
      d'acquisto, ossia escludendo l'IVA deducibile.
9.46. La tavola IX.8, relativa alle imposte al netto dei contributi ai prodotti, costituisce una
      versione semplificata in quanto:
              non è operata alcuna distinzione tra i diversi tipi di imposte sui prodotti e i contributi
              non sono presentati separatamente;
              le aliquote., fiscali e i contributi possono variare in funzione dei diversi canali di
              distribuzione; questi ultimi dovrebbero pertanto essere distinti allorché esistono
              informazioni sufficienti.
9.47. Le imposte e i contributi ai prodotti corrispondono agli importi da pagare soltanto in forza di
      accertamenti tributari, dichiarazioni fiscali, ecc. o agli importi effettivamente pagati (cfr.
      paragrafo 4.27.). Le imposte (e i contributi) sui prodotti sono normalmente stimate per
      prodotto applicando ai diversi flussi l'aliquota ufficiale di imposta (o di contributo).
      Successivamente vanno analizzate le differenze rispetto agli accertamenti tributari o agli
      importi effettivamente versati.
             Alcune di tali differenze indicano che la stima iniziale delle imposte sui prodotti non
             corrisponde alle definizioni del SEC e che essa va pertanto:
                      diminuita, in caso di esenzione;.
                      diminuita, in caso di evasione dal pagamento di imposte sui prodotti (ad
                      esempio, il pagamento delle imposte è obbligatorio ma non vi è accertamento
                      tributario);
                      maggiorata, in caso di ammende.
                                                   336
 ---pagebreak---       Le variazioni delle stime delle imposte sui prodotti producono effetti anche sulle variabili che
      sono stimate sommando o deducendo tali stime. Ad esempio, la produzione a prezzi base di
      un gruppo merceologico specifico può essere stimata defalcando tra l'altro le imposte sui
      prodotti dagli impieghi stimati ai prezzi di acquisto. Tuttavia, una stima della produzione ai
      prezzi base può anche essere combinata con stime tra l'altro delle imposte sui prodotti per
      ottenere una stima degli impieghi ai prezzi di acquisto.
              Nella tavola delle risorse e degli impieghi non si deve tener conto di numerose altre
              differenze:
               *        sfasamenti temporali: ad esempio, i pagamenti possono riferirsi ad
                        accertamenti tributari su diversi anni;
               *        impossibilità di effettuare i pagamenti da parte delle imprese (fallimenti): si
                        tratta di un'altra variazione di volume delle attività e passività finanziarie che
                        non va registrata nella tavola delle risorse e degli impieghi.
              In alcuni casi, le differenze possono anche rivelare che nell'elaborazione della stima
               iniziale per le imposte sui prodotti e i contributi ai prodotti si sono compiuti dei gravi
               errori, ad esempio è stata sottostimata la produzione di qualche prodotto. Possono
               quindi essere giustificate anche delle modifiche delle stime dei flussi dì beni e servizi.
      Nel passaggio dalla valutazione ai prezzi di acquisto alla valutazione ai prezzi base degli
      impieghi per prodotto, la modifica della stima iniziale delle imposte sui prodotti e dei
      contributi ai prodotti può essere indicata come una voce distinta. Tuttavia, per tutti i calcoli
      delle interdipendenze settoriali sarà necessario procedere a una ripartizione di tale modifica
      per prodotto, eventualmente anche soltanto sulla base di un semplice meccanismo
      matematico (ad esempio, ripartizione proporzionale).
9.48. La tavola degli impieghi IX.6 non specifica in quale misura i beni e i servizi impiegati sono di
      produzione interna oppure di importazione. Tale informazione è necessaria per tutte quelle
      analisi in cui assume rilievo il rapporto tra risorse e impieghi di beni e servizi nell'ambito
      dell'economia nazionale. Un esempio è costituito dall'analisi dell'impatto delle variazioni delle
      esportazioni o della spesa per consumi finali sulle importazioni, sulla produzione interna e su
      variabili correlate, quali l'occupazione. In realtà, tale informazione risulta necessaria per la
      maggior parte delle analisi citate nei paragrafi 9.14. e 9.15. La struttura delle interdipendenze
      settoriali prevede pertanto anche una tavola degli impieghi per i prodotti importati e una
      tavola per i beni e i servizi di produzione interna (si vedano le tavole IX.9 e IX. 10).
9.49. La tavola degli impieghi per i prodotti importati dovrebbe essere elaborata utilizzando tutte le
      informazioni disponibili sugli impieghi delle importazioni: ad esempio, per alcuni prodotti
      potrebbero essere note le principali imprese di importazione e per alcuni produttori
      potrebbero essere disponibili informazioni sull'entità delle importazioni. In generale, tuttavia,
      le informazioni statistiche dirette sugli impieghi delle importazioni sono scarse e devono
      pertanto essere integrate da ipotesi per gruppo merceologico.
                                                    337-
 ---pagebreak--- 9.50. La tavola degli impieghi per beni e servizi di produzione interna può essere ottenuta
      scorporando la tavola degli impieghi per i prodotti importati dalla tavola generale degli
      impieghi.
9.51. Per essere utilizzate a fini più specifici, le tavole delle risorse e degli impieghi sopra
      presentate possono essere modificate mediante l'introduzione di nomenclature alternative e
      complementari. Ad esempio:
             nomenclature di prodotti e di branche di attività economica più dettagliate, basate su
             nomenclature nazionali o dirette a perseguire scopi specifici come, ad esempio,
             l'analisi del ruolo della ricerca e dello sviluppo nell'economia nazionale;
             ripartizioni geografiche più dettagliate delle importazioni e delle esportazioni, ad
             esempio ripartizione del commercio intracomunitario per paese e ripartizione del
             commercio extracomunitario per regioni economiche e con riferimento ad alcuni paesi
             specifici come gli Stati Uniti e il Giappone;
             classificazione delle importazioni in:
             *         importazioni di prodotti che sono oggetto anche di produzione interna
                       (importazioni competitive);
             *         importazioni di prodotti che non sono oggetto di produzione interna
                      (importazioni complementari);
                      Entrambi i tipi di importazioni possono presentare una relazione diversa con
                      l'economia nazionale e assumere un'importanza particolare per questa. Le
                      importazioni competitive possono essere oggetto di analisi (e di politica
                       economica) potendo rappresentare un succedaneo alla produzione interna;
                      pertanto, esse potrebbero essere inserite come categoria distinta di impieghi
                      finali (potenziali) nelle tavole degli impieghi. Per le importazioni
                      complementari, le analisi saranno per lo più incentrate sull'impatto delle
                      variazioni del loro prezzo o volume (ad esempio, nel caso di una crisi
                      petrolifera) sull'economia nazionale.
             classificazione dei redditi da lavoro dipendente sulla base di criteri quali il livello di
             istruzione, lavoro a tempo pieno e a tempo parziale, età e sesso; la medesima
             classificazione potrebbe essere anche applicata a informazioni complementari
             sull'occupazione; in tal modo, le tavole delle risorse e degli impieghi possono anche
             essere utilizzate per qualsiasi tipo di analisi del mercato del lavoro;
             ripartizione dei redditi da lavoro dipendente in:
             *         retribuzioni lorde, di cui:
             contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti (potrebbe essere necessaria una
             stima globale di tale concetto allorché l'entità dei contributi sociali a carico di un
             lavoratore varia in funzione non soltanto della retribuzione lorda di questi ma anche,
             ad esempio, degli altri suoi redditi, dell'età o del suo stato civile);
             *         contributi sociali a carico dei datori di lavoro;
             Tale articolazione consente di analizzare l'incidenza dei contributi sociali sul prezzo
             degli input di lavoro e la traslazione di tale onere verso il risultato lordo di gestione.
                                                   -338-
 ---pagebreak---     Tavola IX.9 Tavola degli impieghi per le importazioni
                                      Branche di attività economica (NACE)                        Impieghi finali
                                   123...                                   ...n 2(1)            a) b) e) d) e) f)           2(3)           2(3)
                                                         (1)                      (2)                   (3)                   (4)             (5)
                        1                                                             Per i prodotti importati:
                        2                                                             impieghi finali ai prezzi di acquisto:
                        3
                                                                                      Spesa per consumi finali:
                                                                                      a) delle famiglie
                                                                                      b) delle istituzioni senza scopo di
                                                                                         lucro al servizio delle famiglie
            Prodotti         (D   Per i prodotti importati: consumi intermedi         e) delle amministrazioni pubbliche
LAI
             (CPA)                ai valori cif per prodotto e per branca di
LAI
o                                 attività economica                                  Investimenti lordi:
                                                                                      d) investimenti fissi lordi e oggetti
                                                                                         di valore
                                                                                      e) variazione delle scorte
                                                                                      f) esportazioni
                       m
     2(1)                    (2)  Totale dei consumi intermedi di prodotti            Totale degli impieghi finali di             Totale delle importazioni
                                  importati per branca di attività economica          prodotti importati per tipo
 ---pagebreak--- Tavola IX.10 Tavola degli impieghi ai prezzi base per la produzione interna
                                       Branche di attività economica (NACE)        2(1)             Impieghi finali           2(3)           2(1) +
                                       12 3...                                ...n                   a)b)c)d)e)f)                             2(3)
                                                             (1)                    (2)                    (3)                 (4)              <5)
                                 1                                                      Per la produzione intema:
                                 2                                                      impieghi finali ai prezzi di base:
                                 3
                                                                                        Spesa per consumi finali:
                                                                                        a) delle famiglie
                                                                                        b) delle istituzioni senza scopo di
                                                                                            lucro al servizio delle famiglie
              Prodotti             (1) Per la produzione intema: consumi                e) delle amrninistrazioni pubbliche
               (CPA)                   intermedi ai prezzi base per prodòtto e per
                                       branca di attività economica                     Investimenti lordi:
                                                                                        d) investimenti fissi lordi e oggetti
                                                                                            di valore
                                                                                        e) variazione delle scorte
                                                                                        f) esportazioni
                               m
 2(1)                              (2) Totale dei consumi intermedi di prodotti di      Impieghi finali di prodotti di             Totale della produzione
                                       produzione intema ai prezzi base per branca      produzione intema ai prezzi base           intema
                                       di attività economica
 Impieghi dei prodotti importati   (3) Totale dei consumi intermedi di prodotti         Impieghi finali di prodotti importati      Totale delle importazioni
                                       importati per branca di attività economica       ai prezzi base
 Imposte nette sui prodotti        (4) Imposte nette sui prodotti per consumi           Imposte nette sui prodotti per             Totale delle imposte nette
                                       intermedi per branca di attività economica       impieghi finali                            sui prodotti
 2(1)+ (3)+ (4)                    (5) Totale dei consumi intermedi ai prezzi di        Totale degli impieghi finali per tipo      Totale degli impieghi
                                       acquisto per branca di attività economica
 Redditi da lavoro dipendente          Componenti del valore aggiunto per branca
 Altre imposte nette sulla             di attività economica
 produzione
 Consumo di capitale fisso         (6)
 Risultato netto di gestione
 2(5)                              (7) Valore aggiunto per branca di attività
                                       economica
 2(1)+ (3)+ 2 (5)                  (8) Produzione ai prezzi base per branca di
                                       attività economica
 Investimenti fissi                (9)
 Stock di capitale fisso
 Input di lavoro
 ---pagebreak--- classificazione funzionale dei consumi finali (COICOP per le famiglie e COFOG per le
amministrazioni pubbliche); la classificazione di tali spese secondo la funzione
consente di valutare l'impatto di ciascuna funzione sul resto dell'economia come, ad
esempio, l'importanza della spesa pubblica e privata sulla sanità, sui trasporti e
sull'istruzione o l'impatto della spesa delle amministrazioni pubbliche in materia di
difesa per alcune industrie interne, in particolare i produttori di aerei, autoveicoli
pesanti e armi;
riclassificazione degli investimenti fissi e dello stock di capitale fisso per i beni locati
dai rispettivi proprietari: ad esempio, nel caso del leasing operativo, i beni possono
essere registrati come se fossero di proprietà dell'utilizzatore (a differenza del
trattamento standard nel SEC); lo scopo di tale riclassificazione è quello di rendere
comparabili le strutture dei costi delle branche di attività economica che noleggiano
beni con quelle delle branche che possiedano beni simili; al fine di assicurare un
trattamento contabile coerente, tale riclassificazione richiede anche la rettifica dei
consumi intermedi del locatore e della produzione del locatario per l'ammontare del
canone di locazione del bene;
riclassificazione dell'occupazione e dei redditi da lavoro dipendente per la
manodopera in appalto e per le persone che lavorano per il tramite di agenzie di
lavoro temporaneo: lo scopo di tale riclassificazione è quello di rendere più
comparabili le strutture dei costi delle branche di attività economica, registrando le
persone come dipendenti delle branche presso le quali esse lavorano effettivamente.
Tale riclassificazione comporta altresì la rettifica dei concetti di consumi intermedi e
di produzione delle branche in questione.
                                  -341
 ---pagebreak--- TAVOLE DI COLLEGAMENTO TRA LE TAVOLE DELLE RISORSE E DEGLI
IMPIEGHI E I CONTI SETTORIALI
9.52. Le informazioni contenute nelle tavole delle risorse e degli impieghi dovrebbero essere messe
         in correlazione con i conti settoriali al fine di garantire la coerenza delle tavole con i conti.
         Ciò è possibile con l'introduzione di una tavola in cui la classificazione delle variabili è
         incrociata per branca di attività economica e per settore (cfr. tavola IX.l 1).
Tavola IX.ll Tavola di collegamento tra le tavole delle risorse e degli impieghi e i conti
                  settoriali
                                                     Branche di attività economica (NACE)     2(1)
                                                     12 3 . . .                      ...n
                                                                         (1)                   (2)
 I. Società non finanziarie
 Produzione totale
      Produzione di beni e servizi
      destinabili alla vendita
      Produzione di beni e servizi per
      proprio uso finale
      Altra produzione di beni e servizi
      non destinabili alla vendita
 Consumi intermedi
 Valore aggiunto lordo
      Redditi da lavoro dipendente
      Altre imposte nette sulla produzione
      Consumo di capitale fisso
      Risultato netto di gestione
 Investimenti fissi lordi                    (1)
 II. Società finanziarie
 Produzione totale
 Investimenti fissi lordi
 III. Amrninistrazioni pubbliche
 IV. Famiglie
 V. Istituzioni senza scopo di lucro al
      servizio delle famiglie
 Totale dei settori                          (2)
 Produzione
 Investimenti fissi lordi
                                                     342
 ---pagebreak---       TAVOLE DELLE                 INTERDIPENDENZE              SETTORIALI       (INPUT-OUTPUT)
       SIMMETRICHE
9.53. Nel SEC, la tavola delle interdipendenze settoriali prodotto per prodotto è la tavola delle
      interdipendenze settoriali simmetrica più importante ed è questa la tavola che viene qui
      descritta.
9.54. La tavola delle interdipendenze settoriali prodotto per prodotto (cfr. tavole DC.4 e IX. 12)
      può essere redatta convertendo le tavole delle risorse e degli impieghi, entrambe a prezzi
      base. Ciò implica una variazione del formato da due tavole asimmetriche a una tavola
      simmetrica (si veda altresì il paragrafo 9.09.). La conversione può essere suddivisa in tre fasi:
      (1)      attribuzione dei prodotti secondari nella tavola delle risorse alle branche di attività
               economica di cui essi costituiscono i prodotti principali;
      (2)      nelle colonne della tavola degli impieghi, trasformazione degli input nelle branche di
               attività economica in input nelle branche di produzione omogenea (senza
               aggregazione delle righe);
      (3)      eventuale aggregazione dei prodotti dettagliati (righe) della nuova tavola degli
               impieghi secondo le branche di produzione omogenea indicate nelle colonne.
9.55. La fase (1) implica il trasferimento di prodotti secondari nella tavola delle risorse. Poiché i
      prodotti secondari figurano nella tavola delle risorse come voci "fuori dalla diagonale", tale
      tipo di trasferimento è relativamente semplice. Tali prodotti secondari sono aggiunti nelle
      branche di attività economica per le quali essi costituiscono prodotti principali e sono
      depennati dalle branche di attività economica che li hanno prodotti.
9.56. La fase (2) è più complicata poiché i dati di base sugli input si riferiscono alle branche di
      attività economica e non a ogni sìngolo prodotto derivante dalla produzione di ciascuna
      branca. Il tipo di conversione da effettuare riguarda il trasferimento degli input connessi alla
      produzione secondaria, dalla branca di attività economica in cui tale produzione è stata
      realizzata, alla branca di attività economica cui essi appartengono in via principale
      (produzione tipica). Per effettuare tale trasferimento si possono adottare due diversi
      approcci:
               utilizzare informazioni tecniche e statistiche complementari;
               basarsi su ipotesi.
9.57. E' opportuno utilizzare quanto più possibile informazioni tecniche e scientifiche
      complementari. Ad esempio, potrebbero essere raccolte informazioni specifiche sugli input
      necessari per produrre certi tipi di prodotti. Tuttavia, le informazioni di questo tipo sono
      spesso incomplete e risulta pertanto necessario fare ricorso a semplici ipotesi per effettuare i
      trasferimenti.
                                                  343
 ---pagebreak--- Tavola IX. 12 Tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica ai prezzi base (prodotto per prodotto)
                                                  Prodotti (CPA)                               Impieghi finali                           2(1) +
                                     12 3 . . .                          ... n 2(1)            a) b) e) d) e) 0           2(3)            2(3)
                                                        (1)                     (2)                   (3)                  (4)             (5)
                              1                                                     Impieghi finali ai prezzi base:
                              2
                              3                                                     Spesa per consumi finali:
                                                                                    a) delle famiglie
                                                                                    b) delle istituzioni senza scopo di
                                                                                        lucro al servizio delle famiglie
                                                                                    e) delle amministrazioni
               Prodotti          (1) Consumi intermedi ai prezzi base                   pubbliche
                (CPA)                prodotto per prodotto
                                                                                    Investimenti lordi:
                                                                                    d) investimenti fissi lordi e oggetti
                                                                                        di valore
                                                                                    e) variazione delle scorte
                                                                                    f) esportazioni
                              n
 2(1)                            (2) Totale dei consumi intermedi ai prezzi         Impieghi finali ai prezzi base per         Totale degli impieghi ai
                                     base per prodotto                              tipo                                       prezzi base
 Imposte sui prodotti            (3) Imposte nette sui prodotti per prodotto        Imposte nette sui prodotti per tipo        Totale delle imposte
 Contributi ai prodotti (-)                                                         di impiego finale                          nette sui prodotti
 2 ( 1 ) + (3)                   (4) Totale dei consumi intermedi ai prezzi         Totale degli impieghi finali per           Totale degli impieghi ai
                                     di acquisto per prodotto                       tipo ai prezzi di acquisto                 prezzi di acquisto
 Redditi da lavoro dipendente        Componenti del valore aggiunto per
 Altre imposte nette sulla           prodotto
 produzione
 Consumo di capitale fisso       (5)
 Risultato netto di gestione
 2(5)                            (6) Valore aggiunto per prodotto
 2 ( 1 ) + (3)+ 2 (5)            (7) Produzione ai prezzi base per prodotto
 Importazioni                    (8) Importazioni cif per prodotto
 (7) + (8)                       (9) Risorse ai prezzi base per prodotto
 Investimenti fissi             (10)
 Stock di capitale fisso
 Input di lavoro
 ---pagebreak--- 9.58. Il trasferimento della produzione e dei relativi input verte su due tipi di ipotesi in merito alla
      tecnologia:
      (1)      ipotesi di una tecnologia unica per branca, supponendo che tutti i prodotti derivanti
               dalla produzione delle UAE locali di una branca di attività economica siano prodotti
               con la stessa struttura di input;
      (2)      ipotesi di una tecnologia unica per prodotto, supponendo che tutti i prodotti di un
               gruppo merceologico presentino la stessa struttura di input a prescindere dalla branca
               che li produce.
      La scelta della migliore ipotesi da utilizzare in ciascun caso non è facile. Essa dipende infatti
      dalla struttura delle branche nazionali, ad esempio dal loro grado di specializzazione, e
      dall'omogeneità delle tecnologie nazionali utilizzate per fabbricare prodotti appartenenti allo
      stesso gruppo merceologico. Ad esempio, un paio di stivali può essere fabbricato in cuoio ma
      anche in plastica: partire dall'ipotesi di una tecnologia unica per prodotto per tutti gli stivali
      (o, se si utilizza un livello di aggregazione più elevato, per tutte le calzature) può risultare
      quindi problematico; la scelta dell'ipotesi di una tecnologia unica per branca può
      rappresentare allora un'alternativa migliore.
      La semplice applicazione dell'ipotesi di una tecnologia unica per prodotto ha spesso dato
      risultati inaccettabili nella misura in cui i coefficienti input-output talvolta generati appaiono
      improbabili se non addirittura impossibili (ad esempio, coefficienti negativi). Coefficienti
      improbabili possono essere riconducibili ad errori nella misurazione o a una eterogeneità della
      produzione (mix produttivo) della branca di attività economica di cui il prodotto trasferito
      costituisce il prodotto principale. A ciò si può rimediare operando rettifiche basate su
      informazioni complementari o su giudizi fondati sull'esperienza. Ovviamente, un'altra
      soluzione consiste nell'applicare l'ipotesi alternativa di una tecnologia unica per branca. In
      pratica, la migliore strategia per l'elaborazione di tavole delle interdipendenze settoriali
      simmetriche è costituita dall'utilizzo di ipotesi di tecnologia mista in combinazione con
      informazioni integrative.
9.59. L'importanza della funzione assolta dalle ipotesi dipende dalle dimensioni della produzione
      secondaria che a sua volta dipende non soltanto dal modo in cui la produzione è organizzata
      nell'economia ma anche dall'articolazione dei prodotti. Quanto più dettagliata è l'articolazione
      per prodotto, tanto maggiore è la produzione secondaria che ci si può attendere.
9.60. La fase (3) prevede l'aggregazione dei prodotti della nuova tavola degli impieghi nelle
      branche di attività economica che li producono secondo la fase (1), con conseguente
      elaborazione di una tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica a classificazione
      incrociata dei prodotti e dei sottoprodotti. Mentre le rettifiche partono da dati basati sulle
      UAE locali, le registrazioni che ne derivano sono conformate a quelle delle "unità di
      produzione omogenea".
9.61. Le nomenclature nella tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica coincidono con
      quelle delle tavole delle risorse e degli impieghi in quanto la prima rappresenta un'evoluzione
      delle seconde (fatta eccezione, ovviamente, per la classificazione per branca di attività
      economica/branca di produzione omogenea).
                                                   345-
 ---pagebreak--- 9.62. La tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica IX. 12 dovrebbe essere accompagnata
      almeno da due tavole:
               una matrice indicante gli impieghi delle importazioni; il formato di tale tavola è
               identico a quello della tavola delle importazioni a supporto delle tavole delle risorse e
               degli impieghi (cfr. tavola IX. 10), con la sola eccezione che è utilizzata la
               nomenclatura prodotto per prodotto;
               una tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica per la produzione interna
               (tavola IX. 13).
      Quest'ultima tavola dovrebbe essere utilizzata per il calcolo dei coefficienti cumulati ossia
      l'inversa della matrice di Leontief, corrispondente, per quanto concerne la tavola IX. 13,
      all'inversa della matrice ottenuta sottraendo dalla matrice identica I la matrice nella casella
      (1,1). L'inversa della matrice di Leontief potrebbe anche essere stata calcolata per la
      produzione interna e le importazioni competitive (cfr. paragrafo 9.51.). Si dovrebbe quindi
      supporre che le importazioni competitive sono state prodotte in modo identico ai prodotti
      concorrenti di produzione interna.
                                                   346
 ---pagebreak--- Tavola IX.13 Tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica per la produzione interna (prodotto per prodotto)
                                                                    Prodotti (CPA)                                               Impieghi finali                                    1(1) +
                                            12 3...                                                   ...n  E(l)                 a)b)c)d)e)f)                     1(3)               K3)
                                                                           (1)                               (2)                        (3)                        (4)                (5)
                                      1                                                                          Per la produzione intema:
                                      2                                                                          impieghi finali ai prezzi base:
                                      3                                                                          Spesa per consumi finali:
                                                                                                                 a) delle famiglie
                                                                                                                 b)            delle istituzioni senza scopo di
                                                                                                                               lucro al servizio delle famiglie
                                                                                                                 e) delle amministrazioni pubbliche
                 Prodotti               (1) Per la produzione interna: consumi intermedi ai prezzi base          Investimenti lordi:
                  (CPA)                     prodotto per prodotto                                                d)            investimenti fissi lordi e oggetti
                                                                                                                               di valore
                                                                                                                 e) variazione delle scorte
                                                                                                                 f)   esportazioni
                                      n
 1(1)                                   (2) Totale dei consumi intermedi di prodotti di produzione interna       Impieghi finali di prodotti di produzione             Totale della produzione intema
                                            ai prezzi base per prodotto
                                                                                                                 interna ai prezzi base
 Impieghi dei prodotti importati        (3) Totale dei consumi intermedi di prodotti importati per prodotto      Impieghi finali di prodotti importati ai prezzi       Totale delle importazioni
                                                                                                                 base
 Imposte nette sui prodotti             (4) Imposte nette sui prodotti per consumi intermedi per prodotto        Imposte nette sui prodotti per impieghi finali        Totale delle imposte nette sui
                                                                                                                                                                       prodotti
 E(l) + (3) + (4)                       (5) Totale dei consumi intermedi ai prezzi di acquisto per prodotto      Totale degli impieghi finali per tipo                 Totale degli impieghi
 Redditi da lavoro dipendente               Componenti del valore aggiunto per prodotto
 Altre imposte nette sulla produzione
 Consumo di capitale fisso
 Risultato netto di gestione            (6)
 1(5)                                   (7) Valore aggiunto per branca di attività economica
 Z(l) + (3) + E(5)                      (8) Produzione ai prezzi base per branca di attività economica
 Investimenti fissi                     (9)
 Stock di capitale fisso
 Input di lavoro
 ---pagebreak---           CAPITOLO X
MISURAZIONI DI PREZZO E DI VOLUME
           ï^î  -349-
 ---pagebreak--- INTRODUZIONE
10-.01. In un sistema di conti economici tutti i flussi e gli stock sono espressi in unità monetarie.
        L'unità monetaria è il solo denominatore comune che può essere utilizzato per valutare le
        estremamente diverse operazioni registrate nei conti e per ricavare saldi contabili significativi.
        Il problema insito nell'utilizzazione di un'unità monetaria come unità di misura consiste nel
        fatto che tale unità non è uno standard né stabile, né internazionale. Un punto delicato
        dell'analisi economica è rappresentato dalla misurazione della crescita economica in termini di
        volume tra vari periodi. È così necessario distinguere, nelle variazioni di valore per taluni
        aggregati economici, le variazioni derivanti unicamente dalle variazioni di prezzo da quelle
        che sono denominate variazioni di "volume".
        Inoltre, l'analisi economica deve effettuare confronti nello spazio, ad esempio tra economie
        nazionali diverse. L'attenzione viene focalizzata sui confronti internazionali in termini di
        volume del livello della produzione e del reddito, ma suscita interesse anche il livello dei
        prezzi. È quindi necessario suddividere le differenze di valore degli aggregati economici tra
        coppie o gruppi di paesi, in vari componenti, che riflettono le differenze di volume e quelle di
        prezzo.
 10.02. Nel caso di raffronti temporali di flussi e di stock, va attribuita pari importanza all'accurata
        misurazione delle variazioni di prezzo e di volume. Nel breve periodo l'osservazione delle
        variazioni di prezzo non è meno interessante della misurazione del volume dell'offerta e della
        domanda. A più lungo termine lo studio dello sviluppo economico deve tener conto dei
        movimenti dei prezzi relativi dei vari tipi di beni e servizi.
        Lo scopo primario non è semplicemente quello di fornire misure complete delle variazioni dei
        prezzi e dei volumi per i principali aggregati del sistema, bensì quello di raccogliere un
        insieme di misurazioni interdipendenti che rendano possibile effettuare analisi sistematiche e
        dettagliate dell'inflazione, della crescita economica e delle fluttuazioni.
 10.03. Le regole generali per i raffronti nello spazio impongono che vengano effettuate misurazioni
        accurate sia per la componente volume che per la componente prezzo degli aggregati
        economici. Poiché il divario tra la formula di Laspeyres e quella di Paasche è spesso rilevante
        nei raffronti spaziali, la formula dell'indice di Fisher è la sola accettabile a tal fine.
 10.04. I conti economici presentano il vantaggio di fornire un quadro adeguato per costruire un
         sistema di indici di volume e di prezzo e per assicurare la coerenza dei dati statistici.
        I vantaggi di un approccio contabile possono essere riassunti come segue:
         1)      a livello concettuale l'uso di un quadro contabile che copra l'intero sistema economico
                 richiede che i prezzi e le unità fìsiche per i diversi prodotti e flussi del sistema siano
                 specificati in modo coerente; in un ambito di questo tipo è imperativo che, ad
                 esempio, i concetti di prezzo e di volume per un determinato gruppo di prodotti siano
                 definiti identicamente nelle risorse e negli impieghi;
         2)      a livello statistico l'uso di un sistema di conti economici impone vincoli di contabilità
                 che devono essere rispettati sia a prezzi correnti che a prezzi costanti; di norma sarà
                 necessario effettuare alcune correzioni per assicurare la coerenza dei dati di prezzo e
                 di volume;
                                                      -350 -
 ---pagebreak---         3)      la creazione di un sistema integrato di indici di prezzo e di volume nel contesto di un
                sistema di conti economici permette inoltre ai responsabili nazionali della contabilità
                di effettuare controlli supplementari; supponendo che esista un sistema equilibrato di
                tavole delle risorse e degli impieghi a prezzi correnti, la costruzione di tali tavole
                equilibrate a prezzi costanti significa che ne può essere automaticamente derivato un
                sistema di indici dei prezzi impliciti; l'esame della plausibilità di tali indici derivati può
                portare alla revisione e correzione dei dati a prezzi costanti ed in alcuni casi
                addirittura a quella dei valori a prezzi correnti;
       4)       l'approccio contabile permette infine di misurare le variazioni di prezzo e di volume
                per alcuni saldi contabili, i quali derivano per definizione dagli altri elementi dei conti.
10.05. Malgrado i vantaggi di un sistema integrato, basato sull'equilibrio - sia complessivo che per
       branca di attività economica - delle operazioni su beni e servizi, occorre riconoscere che gli
       indici di prezzo e volume così ottenuti non soddisfano tutte le necessità, né rispondono a
       tutte le possibili domande riguardo alle variazioni di prezzo o di volume. I vincoli contabili e
       la scelta delle formule per gli indici di prezzo e di volume, sebbene essenziali per la
       costruzione di un sistema coerente, possono a volte costituire un ostacolo. Si avverte inoltre
       la necessità di informazioni per periodi più brevi, come i mesi o i trimestri. In questi casi
       possono dimostrarsi utili altre forme di indici di prezzo e di volume.
CAMPO DI APPLICAZIONE DEGLI INDICI DI PREZZO E DI VOLUME NEL SISTEMA
DI CONTABILITA1
10.06. Tra i flussi che appaiono nei conti economici a prezzi correnti, ve ne sono alcuni -
       principalmente riguardanti i prodotti - per i quali la distinzione tra variazioni di prezzo e di
       volume è analoga a quella effettuata a livello microeconomico. Per molti altri flussi del
       sistema la distinzione è molto meno evidente.
       Nel primo caso i flussi riguardano un gruppo di operazioni elementari su beni e servizi, il cui
       valore è equivalente al prodotto di alcune unità fisiche per i rispettivi prezzi unitari. In questo
       caso è sufficiente conoscere la scomposizione del flusso in questione in operazioni elementari
       per determinare la variazione media di prezzo e volume.
       Nel secondo caso - riguardante alcune operazioni relative alla distribuzione e alla
       intermediazione finanziaria, come pure a saldi contabili come il valore aggiunto - è difficile,
       se non addirittura impossibile, suddividere direttamente i valori correnti in una componente
       prezzo e in una componente volume; sarà quindi necessario adottare soluzioni ad hoc.
       Esiste anche la necessità di misurare il reale potere d'acquisto di numerosi aggregati, come i
       redditi da lavoro dipendente, il reddito disponibile delle famiglie o il reddito nazionale. Ciò
       può essere fatto, ad esempio, deflazionandoli mediante un Ìndice dei prezzi dei beni e dei
       servizi che possono essere acquistati con essi.
10.07. Va sottolineato che l'obbiettivo e la procedura dell'ultimo caso sono completamente diversi
       da quelli degli altri due. Per questi può essere elaborato un sistema integrato di indici di
       prezzo e di volume, utile, ad esempio, per misurare la crescita economica. La valutazione in
       termini' reali dei flussi dell'ultimo tipo utilizza indici di prezzo di flussi diversi da quelli
       considerati, che possono differire a seconda degli obbiettivi dell'analisi; essa può essere
       solamente convenzionale e non può essere eseguita in un unico modo nell'ambito di un
       sistema integrato di indici di prezzo e di volume.
                                                    -351 -
 ---pagebreak--- H sistema integrato di indici di prezzo e di volume
10.08. La suddivisione sistematica delle variazioni dei valori correnti nelle componenti "variazioni di
       prezzo" e "variazioni di volume" è ristretta ai flussi che rappresentano le operazioni, registrati
       nei conti di equilibrio dei beni e servizi (0) e nei conti della produzione (I); essa viene
       effettuata sia per i dati riguardanti le singole branche di attività economica che per quelle
       relative al totale dell'economia. I flussi che rappresentano i saldi contabili, ad esempio valore
       aggiunto, non possono essere direttamente suddivisi in una componente prezzo e in una
       componente volume; ciò può essere ottenuto solo indirettamente, utilizzando i relativi flussi
       di operazioni.
       L'uso di un quadro contabile impone un duplice vincolo per il calcolo dei dati:
       1)       il conto di equilibrio dei beni e servizi deve essere tenuto bilanciato per ogni serie
                biennale a prezzi sia costanti che correnti;
       2)       ogni flusso a livello del totale dell'economia deve essere uguale alla somma dei
                corrispondenti flussi per le varie branche di attività economica.
       Un terzo vincolo, non inerente all'uso di un quadro contabile, ma derivante da una scelta
       deliberata, è costituito dal fatto che ogni variazione del valore delle operazioni deve essere
       attribuita ad una variazione di prezzo o ad una variazione di volume, oppure ad una
       combinazione delle due.
       Qualora questi tre requisiti vengano soddisfatti, la valutazione dei conti di equilibrio dei beni
       e servizi e dei conti della produzione a prezzi costanti significa che può essere ottenuto un
       sistema integrato di indici di prezzo e di volume.
10.09. Gli indici da prendere in considerazione per costruire un siffatto sistema integrato sono i
       seguenti:
       a)       Operazioni su prodotti
               Produzione                                                     P. 1
                      Produzione di beni e servizi destinabili alla vendita      P. 11
                      Produzione di beni e servizi per proprio uso      finale    P.12
                      Altra produzione di beni e servizi non destinabili
                      alla vendita                                                P.13
                Consumi intermedi                                             P.2
                Spesa per consumi                     finali                  P.3
                      Spesa per consumi individuali                              P.31
                      Spesa per i consumi collettivi                              P.32
                Consumi finali effettivi                                      P.4
                      Consumi effettivi individuali                               P.41
                                                   -352-
 ---pagebreak---                       Consumi effettivi collettivi                          P.42
                Investimenti lordi                                       P.5
                      Investimenti fissi lordi                              P.51
                      Variazione delle scorte                               P.52
                      Acquisti meno cessioni di oggetti di valore           P.53
               Esportazioni di beni e servizi                            P.6
                     Esportazioni di beni                                   P.61
                     Esportazioni di servizi                                P.62
               Importazioni di beni e servizi                            P.7
                      Importazioni di beni                                  P.71
                     Importazioni di servizi                                P.72
        b)     Imposte sui prodotti e contributi ai prodotti
                     Imposte sui prodotti, IVA esclusa                      parte di D.21
                      Contributi ai prodotti                                D.31
                     IVA sui prodotti                                       parte di D.21
        e)     Consumo di capitale fisso (ammortamenti)                  K.l
        d)     Saldi contabili
                     Valore aggiunto ai prezzi base                         B. 1
                     PIL ai prezzi di mercato                               B. lg
Indici di prezzo e di volume per altri aggregati
10.10. Oltre alle misure di prezzo e di volume sopra considerate, anche i seguenti aggregati possono
       essere suddivisi in una componente prezzo e in una componente volume. Gli obbiettivi che si
       prefiggono tali misurazioni possono variare.
       e)      Scorte                                                    AN.12
       0       Capitale                         fisso                    AN.ll
       g)      Redditi da lavoro dipendente                              D.l
                                                   -353 -
 ---pagebreak---        Le scorte all'inizio ed alla fine di ogni periodo devono essere calcolate a prezzi costanti, al
       fine di stimare la variazione di volume delle scorte nel corso del periodo.
       Lo stock di capitale fisso deve essere calcolato a prezzi costanti, onde stimare i rapporti
       capitale/produzione, come pure per ottenere una base per valutare il consumo di capitale
       fisso a prezzi costanti.
       I redditi da lavoro dipendente devono essere calcolati a prezzi costanti, al fine di misurare la
       produttività,e in alcuni casi anche allorché la produzione è stata stimata utilizzando dati a
       prezzi costanti sugli input.
10.11. I redditi da lavoro dipendente sono un elemento del reddito. Ai fini della misurazione del
       potere d'acquisto, la valutazione può essere effettuata in termini reali operando una
       deflazione con un indice che riflette i prezzi di prodotti acquistati dai lavoratori dipendenti.
       Anche altri elementi del reddito, come il reddito disponibile delle famiglie e il reddito
       nazionale, possono essere misurati in termini reali nello stesso modo.
PRINCIPI GENERALI DI MISURAZIONE DEGLI INDICI DI PREZZO E DI VOLUME
Definizione dei prezzi e dei volumi dei prodotti destinabili alla vendita
10.12. La creazione di un sistema integrato di indici di prezzo e di volume è basata sul presupposto
       che, a livello di un singolo bene o servizio omogeneo, il valore (v) sia uguale al prezzo per
       unità di quantità (p) moltiplicato per il numero di unità di quantità (q), ossia:
       v = pq.
10.13. Definizione:
       Il prezzo è definito come il valore di un'unità di un prodotto per il quale le quantità sono
       perfettamente omogenee non solo in senso fisico ma anche riguardo ad alcune caratteristiche
       di qualità descritte al paragrafo 10.6. Per essere additive in senso economico le quantità
       devono essere identiche e devono avere lo stesso prezzo unitario. Per ogni aggregato di
       operazioni su beni e servizi indicato nei conti, le misure di prezzo e di quantità devono essere
       costruite in modo che:
       indici di valore = indici di prezzo * indici di volume.
       Ciò significa che ogni variazione nel valore di un determinato flusso deve essere attribuita a
       una variazione di prezzo, a una variazione di volume, oppure a una combinazione delle due.
10.14. Per le operazioni su beni in molti casi è facile definire l'unità fisica oggetto dell'operazione e
       quindi il prezzo unitario. In altri casi, ad esempio per i beni strumentali unici, esistono invece
       delle difficoltà e devono essere adottate soluzioni specifiche.
       Per le operazioni su servizi è spesso più difficile specificare le caratteristiche che determinano
       le unità fisiche e possono così sorgere differenze di opinione sui criteri da utilizzare. Ciò può
       riguardare importanti branche di attività economica come servizi di intermediazione
       finanziaria, commercio all'ingrosso e al dettaglio, servizi alle imprese, istruzione, ricerca e
       sviluppo, sanità o attività ricreative. Alla luce della crescente importanza delle branche di
       attività economica che si occupano di servizi, è essenziale trovare soluzioni comuni» anche se
       solamente convenzionali, al problema della scelta delle unità fìsiche.
                                                   -354 -
 ---pagebreak--- Differenze di qualità e differenze di prezzo
 10.15. Le caratteristiche fisiche e di altro tipo da prendere in considerazione per identificare i
         prodotti costituiscono differenze di qualità e svolgono un ruolo importante, facendo sorgere
         al tempo stesso difficili problemi statistici.
         Il motivo è che per molti beni e servizi previsti per un fine specifico esistono parecchie varietà
         di qualità diversa, ognuna delle quali con un proprio prezzo.
10.16. Definizione:
         Le differenze di qualità sono rispecchiate dai seguenti fattori:
i.      'Caratteristiche fisiche;
         ii.      consegne in luoghi diversi;
         iii.     consegne in ore diverse del giorno e in periodi diversi dell'anno;
         iv.      differenze riguardo alle condizioni di vendita, alle circostanze o alle condizioni
                  ambientali in cui i beni o servizi vengono forniti.
         Per determinate caratteristiche fisiche, le differenze degli altri fattori implicano che le unità
         fisiche non siano identiche in senso economico e che il valore differisca tra le unità. Queste
         differenze dei valori unitari sono considerate differenze di volume e non differenze di prezzo.
         In realtà il pagamento effettuato al momento dell'acquisto di un bene copre non solo il prezzo
         del bene, ma anche quello dei servizi associati alla fornitura dello stesso. Ciò significa che, in
         linea di principio, beni identici venduti a prezzi diversi e in circostanze diverse debbano essere
         considerati prodotti differenti. Questa conclusione è esplicitamente riconosciuta nelle tavole
         delle risorse e degli impieghi, ove il valore dei margini commerciali e delle spese di trasporto
         - che rappresentano i servizi principali associati alla fornitura di beni - viene registrato
         separatamente.
10.17. Nell'ambito di un determinato mercato e in un singolo periodo, la coesistenza di molteplici
        valori unitari, può essere considerata, con le eccezioni dei casi descritti al paragrafo 10.19.,
         come prova dell'esistenza di differenze di qualità. Di conseguenza, i vari modelli di un'auto e
        anche diverse versioni dello stesso modello devono essere trattati come prodotti diversi, così
        come deve essere effettuata una distinzione fra viaggi ferroviari in prima e seconda classe.
        Per calcolare le misure di prezzo e di volume è necessario utilizzare la nomenclatura dei
        prodotti più dettagliata possibile, in modo che ogni prodotto identificato abbia la massima
        omogeneità, indipendentemente dal livello di dettaglio utilizzato per la presentazione dei
        risultati.
10.18. La dimensione qualitativa deve essere tenuta presente anche in sede di registrazione delle
        variazioni nel tempo. I cambiamenti di qualità, dovuti ad esempio alla modifica delle
        caratteristiche fisiche di un prodotto, devono essere considerati una variazione di volume e
        non di prezzo. Vanno presi in considerazione anche gli effetti dell'aggregazione. Le variazioni
        nella composizione di un flusso, che implicano ad esempio uno spostamento a favore di una
        più alta qualità media, devono essere registrate come aumento di volume e non come
        aumento di prezzo. Ne deriva che, per le produzioni, l'effetto degli spostamenti tra mercati
        con prezzi diversi, ad esempio interno/esterno, o tra impieghi industriali/mercati per i prodotti
        di consumo, sarà trattato come variazioni di volume e non come variazioni di prezzo. Ne
        deriva anche che una variazione di prezzo per un determinato flusso può verificarsi solamente
        in quanto risultato di variazioni di prezzo a livello delle singole operazioni.
                                                     -355-
 ---pagebreak--- 10.19. Definizione:
       Il fatto che vengano osservate differenze di valore unitario non deve essere considerato indice
       di differenze di qualità allorquando si verificano le seguenti circostanze: mancanza di
       informazioni, differenziazione dei prezzi (implicante una limitazione della libertà di scelta) e
       esistenza di mercati paralleli. In questi casi le differenze di valore unitario sono considerate
       come differenze di prezzo.
10.20. La mancanza di informazioni significa che gli acquirenti non sempre possono essere
       adeguatamente informati circa le differenze di prezzo esistenti e possono quindi
       inavvertitamente comprare a prezzi più alti. Ciò - o il suo contrario - può verificarsi anche in
       situazioni in cui singoli acquirenti e venditori negoziano o contrattano il prezzo. D'altro canto
       la differenza tra il prezzo medio di un bene acquistato in un mercato o in un bazar, dove
       spesso si hanno tali contrattazioni, ed il prezzo dello stesso bene venduto in un diverso tipo di
       punto di vendita al dettaglio, come un grande magazzino, dovrebbe essere normalmente
       trattata come riflettente differenze di qualità dovute a diverse condizioni di vendita.
10.21. La differenziazione dei prezzi implica che i venditori possono essere in grado di far pagare
       prezzi differenti a categorie diverse di acquirenti, per beni e servizi identici venduti
       esattamente nelle stesse circostanze. In tali casi, l'acquirente che appartiene a una particolare
       categoria ha una libertà di scelta nulla o limitata. Il principio adottato è che le variazioni di
       prezzo devono essere viste come differenziazione allorquando, per unità identiche vendute
       esattamente nelle stesse circostanze in un mercato chiaramente separabile, vengono praticati
       prezzi diversi. Le variazioni di prezzo dovute a tale differenziazione non costituiscono
       differenze di volume.
       La possibilità di scambiare nuovamente le merci in un determinato mercato implica che la
       differenziazione dei prezzi per questi tipi di prodotti può essere ritenuta trascurabile nella
       maggior parte dei casi. Le differenze di prezzo eventualmente riscontrate per i beni possono
       normalmente essere interpretate come dovute a mancanza di informazioni o all'esistenza di
       mercati paralleli.
       Nel settore dei servizi, ad esempio nei trasporti, i produttori possono applicare tariffe inferiori
       per gruppi di persone a basso reddito, come i pensionati o gli studenti. Se costoro sono liberi
       di viaggiare senza limitazioni temporali, il caso va trattato come differenziazione dei prezzi.
       Tuttavia, se gli importi che essi devono pagare sono più bassi soltanto a condizione che i
       viaggi vengano effettuati esclusivamente in determinate fasce orarie, normalmente diverse da
       quelle di punta, il servizio di trasporto che viene loro offerto è di qualità inferiore.
10.22. I mercati paralleli esistono per varie ragioni. Gli acquirenti potrebbero non essere in grado di
       acquistare quanto desiderano a un prezzo più basso poiché l'offerta disponibile a tale prezzo è
       insufficiente e può così esistere un mercato parallelo, secondario, con prezzi più alti. Un
       mercato parallelo può esistere anche allorché i venditori, essendo esentati dal pagamento di
       determinate imposte, possono praticare prezzi più bassi. Anche in questi casi la variazione di
       prezzo costituisce una differenza di prezzo e non di volume.
10.23. Una variazione nella struttura di un flusso, ripercuotentesi sul suo valore totale, può
       verificarsi quando - per mancanza di informazioni, differenziazione dei prezzi o esistenza di
       mercati paralleli - prodotti identici vengono venduti a prezzi diversi.
                                                  -356
 ---pagebreak---         Supponiamo che una certa quantità di un particolare bene o servizio sia venduta, ad un
        prezzo più basso, ad una particolare categoria di acquirenti, senza che vi siano differenze
        riguardo alla natura del bene o servizio offerto, al luogo, al tempo o alle condizioni di
        vendita, o ad altri fattori. Una successiva diminuzione della quota venduta al prezzo più basso
        innalza il prezzo medio pagato dagli acquirenti del bene o servizio. Ciò deve essere registrato
        come aumento di prezzo e non di volume.
Principi per i servizi non destinabili alla vendita
10.24. L'elaborazione di un sistema completo di indici di prezzo e di volume che copra tutte le
        risorse e gli impieghi di beni e servizi incontra una particolare difficoltà allorché si tratta di
        misurare la produzione dei servizi non destinabili alla vendita. Questi ultimi differiscono da
        quelli destinabili alla vendita in quanto non sono venduti a un prezzo di mercato e il loro
       valore a prezzi correnti è calcolato per convenzione come la somma dei costi sostenuti.
        Questi ultimi sono i consumi intermedi, i redditi da lavoro dipendente, le altre imposte al
       netto dei contributi alla produzione ed ii consumo di capitale fisso.
10.25. In mancanza di un prezzo di mercato unitario, la variazione del "costo unitario" di un servizio
       non destinabile alla vendita può essere considerata come un'approssimazione della variazione
       di prezzo. Se i servizi non destinabili alla vendita sono consumati su base individuale, in linea
       di massima è possibile stimare quantità che sono omogenee e che rispecchiano l'utilizzazione
       di questi servizi ed applicare i costi unitari di un anno base per ottenere dati a prezzi costanti.
       Mediante questo tipo di misurazione della produzione è possibile analizzare le variazioni di
       produttività per i servizi individuali non destinabili alla vendita. Per i servizi collettivi
       generalmente non è possibile fissare quantità e costi unitari che riflettano la loro utilizzazione.
       Qualora dovessero essere effettuati dei tentativi per stimare le variazioni della produttività
       per i servizi collettivi utilizzando, metodi indiretti, occorrerà informarne gli utenti.
10.26. Nel contesto dei conti economici è di primaria importanza adottare il principio in base al
       quale la produzione e il consumo dei servizi non destinabili alla vendita - come la produzione
       e il consumo dei beni e servizi destinabili alla vendita - devono essere definiti in termini di
       effettivi flussi di tali beni e servizi e non in termini di risultati finali ottenuti dal loro impiego.
       Poiché questi risultati dipendono anche da numerosi altri fattori, non è ad esempio possibile
       misurare il volume dei servizi didattici in base all'aumento del livello di istruzione o il volume
       dei servizi sanitari in base alla migliore salute della popolazione.
Principi per il valore aggiunto a prezzi base e il PLL
10.27. Il valore aggiunto ai prezzi base, la voce a saldo del conto della produzione, è l'unico saldo
       contabile a far parte del sistema integrato di indici di prezzo e di volume. Le caratteristiche
       decisamente particolari di questa voce devono tuttavia essere sottolineate, così come il
       significato dei suoi connessi indici di volume e di prezzo.
       Il valore aggiunto, diversamente dai vari flussi di beni e servizi, non rappresenta un'unica
       categoria di operazioni. Esso non può quindi essere direttamente suddiviso in una
       componente prezzo e in una componente volume.
                                                      357
 ---pagebreak--- 10.28. Definizione:
       Il valore aggiunto a prezzi costanti è definito come la differenza tra la produzione a prezzi
       costanti e i consumi intermedi a prezzi costanti.
       VA = IP(0)Q(1)-Ip(0)q(l)
       ove P e Q sono prezzi e quantità per la produzione e p e q sono prezzi e quantità per i
       consumi intermedi. Il metodo teoricamente corretto per calcolare il valore aggiunto a prezzi
       costanti è quello della doppia deflazione, deflazionando cioè separatamente i due flussi del
       conto della produzione (produzione e consumi intermedi) e calcolando il saldo di questi due
       flussi rivalutati.
10.29. In alcuni casi, in cui i dati statistici restano incompleti o non sono sufficientemente attendibili,
       può essere necessario far ricorso ad un unico indicatore. Se vi sono dati validi sul valore
       aggiunto a prezzi correnti, un'alternativa alla doppia deflazione è quella di deflazionare il
       valore aggiunto corrente direttamente mediante un indice dei prezzi per la produzione. Ciò
       implica il presupposto che i prezzi per i consumi intermedi varino allo stesso ritmo di quelli
       per la produzione. Un'altra procedura possibile è quella di estrapolare il valore aggiunto
       nell'anno base mediante un indice di volume per la produzione. Questo indice di volume può
       essere calcolato o direttamente dai dati di quantità o deflazionando il valore corrente della
       produzione mediante un appropriato indice dei prezzi. Questo metodo presuppone in realtà
       che le variazioni di volume siano le stesse per la produzione e per i consumi intermedi.
       Per alcuni servizi destinabili o meno alla vendita, quali attività finanziarie, servizi
       commerciali, istruzione o difesa, potrebbe non essere possibile ottenere stime soddisfacenti
       delle variazioni di prezzo o di volume per la produzione. In questi casi i movimenti di valore-
       aggiunto a prezzi costanti possono essere stimati mediante le variazioni dei redditi da lavoro
       dipendente a tassi di retribuzione costanti e del consumo di capitale fisso a prezzi costanti.
       Coloro che raccolgono i dati possono essere costretti a far ricorso a tali espedienti, anche
       quando non vi sono motivi validi per ritenere che la produttività lavorativa resti immutata nel
       breve o nel lungo periodo.
10.30. Per loro natura gli indici di volume e di prezzo per il valore aggiunto sono quindi
       intrinsecamente diversi dai corrispondenti indici per i flussi di beni e servizi.
       Parimenti dicasi per gli indici di prezzo e di volume dei saldi contabili aggregati come il
       prodotto interno lordo ai prezzi di mercato. Quest'ultimo è pari alla somma di tutti i valori
       aggiunti meno i servizi di intermediazione finanziaria misurati indirettamente - cioè a una
       addizione di saldi contabili - più le imposte al netto dei contributi ai prodotti, mentre da un
       altro punto di vista può essere considerato come rappresentativo del saldo contabile tra il
       totale degli impieghi finali e delle importazioni.
PROBLEMI NELL'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI
10.31. Per applicare i principi di prezzo e di volume ai diversi flussi nel sistema, è necessario
        specificare le soluzioni da adottare per taluni problemi che sorgono al riguardo.
                                                      -358-
 ---pagebreak--- Applicazione generale
10.32. La necessità di determinare quale dei vari fattori descritti nella precedente sezione spieghi le
       differenze di prezzo si presenta ogniqualvolta vengano studiate le serie temporali di dati di
       valore e debbano essere separate le variazioni di prezzo da quelle di volume. Ne deriva che,
       anche a un elevato livello di dettaglio, le serie di dati di quantità possono fornire solamente
       misure grezze delle variazioni di volume, in quanto non rispecchiano adeguatamente i
       cambiamenti che possono essere intervenuti nel mix delle diverse qualità. Ciò significa che, ad
       esempio, un numero costante di unità fisiche, registrato per un certo flusso, riduce la
       variazione di volume se la composizione è cambiata a favore di unità che presentano una
       qualità migliore. Questo spostamento implica un cambiamento della qualità media e deve
       essere registrato come un aumento dell'indice di volume. In generale il metodo migliore per
       stimare le variazioni di volume per i flussi di beni e servizi è quello di deflazionare i dati di
       valore con l'ausilio di indici dei prezzi. Poiché tutti i cambiamenti nella qualità media sono
       correttamente rispecchiati nelle serie di valore, operando una divisione con un indice dei
       prezzi rappresentativo, rettificato per tener conto delle variazioni qualitative, si ottiene un
       indice di volume corretto.
10.33. Non sempre la deflazione con l'ausilio di indici dei prezzi costituisce la migliore soluzione
       nella pratica e si deve pertanto ricorrere ad altri metodi. Ad esempio, possono essere state
       elaborate serie di valore moltiplicando i dati dei prezzi e di quantità: i dati a prezzi costanti
       possono allora essere ^ottenuti utilizzando prezzi tratti dall'anno base. Alcune serie di valore
       possono tuttavia essere di qualità inferiore oppure possono sorgere difficoltà per ricavare
       indici dei prezzi attendibili: le stime possono quindi essere effettuate sulla base di indicatori di
       quantità. In tali casi occorre verificare che le quantità si riferiscano a prodotti quanto più
       omogenei possibili. Se non è applicabile alcuno dei metodi sopra descritto, i dati a prezzi
       costanti sulle produzioni possono dover essere basati su stime di input a prezzi costanti.
10.34. Per i servizi non destinabili alla vendita non esiste la possibilità di deflazionare i valori
       utilizzando indici dei prezzi, cosicché devono essere adottate altre soluzioni. Queste sono
       descritte nei successivi paragrafi 10.40.-10.46.
Applicazione a flussi specifici
a)     Flussi di beni e di servizi destinabili alla vendita
10.35. Di tutti i flussi dell'economia, le variazioni di valore dei flussi dei beni e dei servizi destinabili
       alla vendita sono quelle più rapidamente scomponibili in variazioni di prezzo e di volume. In
       questo contesto occorre operare una chiara distinzione tra:
       i)    flussi     che rappresentano operazioni effettivamente effettuate sul mercato a un
                determinato prezzo;
       ii)   flussi che rappresentano la produzione per proprio uso finale (ad esempio: produzione
                per uso proprio di prodotti agricoli e servizi di abitazione per gli alloggi occupati dai
                rispettivi proprietari);
       iii)     flussi il cui valore è definito come saldo tra operazioni su beni e servizi (ad esempio:
                margini commerciali);
       iv)    flussi il cui valore è definito come differenza tra operazioni di distribuzione e di
                redistribuzione e/o finanziarie (ad esempio: servizi di intermediazione finanziaria
                misurati indirettamente e servizi assicurativi).
                                                   -359-
 ---pagebreak--- 10.36. I flussi della categoria i) sono di gran lunga quelli più numerosi e comuni. Le variazioni di
       valore di tali flussi possono, per loro stessa natura, essere scomposte in variazioni di volume
       e di prezzo. Il metodo generale di deflazionare il valore corrente di questi flussi mediante
       indici dei prezzi è applicabile in tutti i casi in cui i beni e i servizi possono essere espressi in
       unità, la maggior parte delle quali sono omogenee da un anno all'altro.
10.37. I flussi della categoria ii), che sono operazioni fittizie, sono caratterizzati dalla mancanza di
       un prezzo effettivo per l'operazione. È questo il caso di beni come i prodotti agricoli destinati
       all'autoconsumo e dei beni per investimenti fissi per uso proprio. Per i servizi, il tipo più
       importante è costituito dai servizi di abitazione per gli alloggi occupati dai rispettivi
       proprietari. I valori per questi flussi imputati devono essere ottenuti utilizzando i prezzi di
       prodotti analoghi all'atto della vendita e il deflatore dovrebbe quindi essere lo stesso. Poiché è
       di solito necessario valutare la produzione della costruzione per uso proprio sulla base dei
       costi di produzione piuttosto che dei prezzi, il deflatore deve essere corretto in tal senso.
10.38. I più importanti flussi della categoria iii) sono quelli il cui valore a prezzi correnti è ottenuto
       come differenza tra i valori di due flussi di beni. È il caso dei margini commerciali il cui valore
       a prezzi correnti è definito come la differenza tra il prezzo effettivo o imputato ricavato su un
       bene acquistato per la rivendita dai commercianti all'ingrosso e al dettaglio e il prezzo che
       sarebbe stato pagato dal distributore per sostituire il bene nel momento in cui è stato venduto
       o altrimenti ceduto. Le stime dei margini commerciali a prezzi costanti possono quindi essere
       ottenute per differenza, sottraendo il valore a prezzi costanti dei beni acquistati per essere
       rivenduti dal valore a prezzi costanti dei beni rivenduti da tali commercianti. Un metodo
       alternativo di misurazione consisterebbe nell'estrapolare i margini commerciali dell'anno base
       sulla base del volume delle vendite o del volume degli acquisti effettuati dai commercianti
       all'ingrosso e al dettaglio. Questa alternativa, per essere corretta, deve tener conto del fatto
       che i margini commerciali variano a seconda dei prodotti e degli impieghi. Ciò è
       esplicitamente tenuto presente nelle tavole delle risorse e degli impieghi.
10.39. La categoria iii) comprende anche Fa produzione delle agenzie di viaggio misurata come il
       valore del servizio fatturato dalle agenzie (competenze e commissioni). Anche questi servizi
       possono essere misurati come differenza tra due flussi - l'importo complessivo versato dal
       cliente e le spese di trasporto e di alloggio sostenute dal produttore. La misura del volume
       può essere ottenuta come differenza tra questi flussi calcolati a prezzi costanti. Altrimenti le
       competenze e commissioni possono essere definite come il prezzo per unità del tipo di
       trasporto o di alloggio predisposto e l'indicatore di volume per il compenso del servizio si
       muoverebbe quindi parallelamente a tali flussi.
10.40. I flussi della categoria iv) riguardano i servizi di intermediazione finanziaria, compresi i
       servizi dei fondi pensione e assicurativi. I servizi di intermediazione finanziaria sono prestati
       da banche e da altre società finanziarie e consistono nel prestare denaro alle imprese o alle
       famiglie, nel fornire mezzi di risparmio sicuri e convenienti, nel salvaguardare il denaro ed
       altri oggetti di valore, nell'acquistare e vendere valute straniere, nel compensare gli assegni,
       nel mettere a disposizione informazioni economiche di carattere generale, nel trattare azioni
       ed obbligazioni e nell'offrire consulenza in materia di investimenti. In alcuni casi tali servizi
       sono facilmente definibili e sono pagati in maniera esplicita: ad esempio, locazione di cassette
       di sicurezza in una banca o addebito delle commissioni inerenti alle emissioni di azioni,
       obbligazioni o prestiti. Il valore corrente delle operazioni può quindi essere definito come i
       prezzi e le quantità necessari per la misurazione del prezzo e del volume. Tuttavia
                                                   -360-
 ---pagebreak---         abitualmente una suddivisione in una componente prezzo e in una componente volume per i
        servizi di intermediazione finanziaria misurati indirettamente e per i servizi assicurativi può
        essere fatta solamente su basi arbitrarie, mentre dovrebbe poggiare su delle convenzioni.
b)      Flussi di servizi non destinabili alla vendita
10.41. I servizi non destinabili alla vendita prodotti dalle amministrazioni pubbliche e dalle istituzioni
        private senza scopo di lucro al servizio delle famiglie coprono una vasta gamma di servizi
        necessari ed utili alla società. Essi rientrano in due principali categorie:
        a)      servizi erogati ai singoli, cioè i cui consumatori o beneficiari sono individualmente
                identificabili; il consumo di questi servizi richiede un'iniziativa individuale da parte
                delle persone interessate;
       b)       servizi esclusivamente collettivi, cioè servizi di cui si serve collettivamente l'intera
                popolazione.
10.42. I servizi erogati ai singoli possono essere prestati a favore di singoli individui (ad esempio:
       cure mediche) o di gruppi di individui (ad esempio: insegnamento). Per loro natura questi
       servizi possono essere destinabili o meno alla vendita; in molti casi gli individui possono
       ottenere servizi di questo tipo rivolgendosi a unità che producono per il mercato (pagando il
       relativo prezzo) o rivolgendosi alle unità che non producono per il mercato delle
       amministrazioni pubbliche o delle istituzioni private senza scopo di lucro al servizio delle
       famiglie (ottenendo i servizi gratuitamente o quasi).
       Per le unità che producono per il mercato andrebbe utilizzato il metodo che consiste nel
       deflazionare i valori correnti mediante gli indici dei prezzi, poiché le variazioni nel mix di
       prodotti con prezzi differenti sono allora correttamente indicate come influenzanti i volumi
       anziché i prezzi. Per i servizi non destinabili alla vendita erogati ai singoli, le stime della
       produzione possono essere basate su indicatori di quantità. Per l'istruzione, questi possono
       far riferimento al numero di ore passate dagli alunni in classe o di insegnamento individuale e,
       per i servizi sanitari non destinabili alla vendita, gli indicatori dovrebbero riflettere le cure
       ospedaliere o le visite di dottori o infermieri. In entrambi i casi vi è una dimensione di qualità
       rispecchiata dall'ammontare delle risorse fornite per alunno o per paziente. È importante
       utilizzare dati con una articolazione dettagliata in modo che ogni indicatore per il quale
       vengono effettuati i calcoli sia quanto più omogeneo possibile sotto il profilo dei costi. E
       solamente allora che le variazioni nel mix di prodotti sono correttamente indicate come
       variazioni di volume.
       Nel caso dei servizi erogati ai singoli, le variazioni nel volume della loro produzione e del
       loro consumo andrebbero in linea di massima misurate in base all'impiego che viene fatto di
       tali servizi: ciò eviterà che vengano utilizzati criteri diversi per gli stessi servizi a seconda se
       questi sono destinabili alla vendita o meno. Naturalmente ogni variazione di qualità deve
       essere trattata come variazione di volume; ciò si applica però tanto ai servizi destinabili alla
       vendita quanto a quelli non destinabili alla vendita erogati ai singoli.
10.43. I servizi esclusivamente collettivi sono prodotti dalle amministrazioni pubbliche a beneficio di
       tutta la popolazione. In effetti essi coprono una vasta gamma di attività, come i servizi
       generali delle amministrazioni pubbliche, la difesa nazionale, gli affari esteri, la giustizia e la
       pubblica sicurezza, l'urbanistica e l'ambiente, la politica economica, ecc. Poiché questi servizi
       vengono consumati in modo collettivo, indirettamente e continuamente, il volume della loro
       produzione non può essere misurato in funzione del loro utilizzo.
                                                    -361 -
 ---pagebreak--- 10.44. Nella pratica potrebbe non essere possibile ottenere indicatori di quantità attendibili per i
       servizi non destinabili alla vendita erogati ai singoli e questi possono quindi dover essere
       misurati in termini di volume, applicando gli stessi metodi utilizzati per i servizi
       esclusivamente collettivi. È quindi necessario partire da una valutazione a prezzi costanti dei
       diversi elementi di costo di questa produzione, cioè:
       a)        consumi intermedi
       b)        redditi da lavoro dipendente
       e)        altre imposte sulla produzione
       d)        consumo di capitale fisso.
       L'uso di misurazioni di input quali approssimazioni per valutare la produzione implica che
       l'analisi della produttività non è possibile.
10.45. Il calcolo dei consumi intermedi a prezzi costanti non pone alcun particolare problema
       teorico, in quanto i consumi intermedi si riferiscono a beni e servizi destinabili alla vendita.
       Esso può essere effettuato deflazionando i valori correnti mediante un indice dei prezzi dei
       consumi intermedi oppure sulla base delle quantità rivalutate ai prezzi dell'anno base.
10.46. Il calcolo a prezzi costanti dei redditi da lavoro dipendente e del consumo di capitale fisso
       nelle branche di attività economica che producono servizi non destinabili alla vendita viene
       effettuato seguendo i metodi generali descritti ai successivi paragrafi 10.53. e 10.54. Le altre
       imposte sulla produzione sono spesso di tipo tale da poter essere collegate ad un indicatore di
       volume, ad esempio volume dell'occupazione o numero di auto utilizzate.
e)     Imposte e contributi riguardanti prodotti e importazioni
10.47. Sebbene sia essenzialmente limitato alle operazioni riguardanti beni e servizi, il sistema
       integrato degli indici di prezzo e di volume non esclude la possibilità di misurare le variazioni
       di prezzo e di volume per alcune altre operazioni. Questa possibilità esiste in particolare nel
       caso delle imposte e dei contributi direttamente collegati alla quantità o al valore dei beni e
       servizi che costituiscono oggetto- di talune operazioni. I valori di questi figurano
       esplicitamente nelle tavole delle risorse e degli impieghi. Applicando le regole sottodescritte è
       possibile ottenere misure di prezzo e di volume per le categorie di imposte e di contributi che
       sono registrate nei conti di equilibrio dei beni e servizi, in particolare:
                 imposte sui prodotti, IVA esclusa (parte di D.21)
                 contributi ai prodotti (D.31)
                 IVA sui prodotti (parte di D.21).
10.48. Il caso più semplice è quello delle imposte che rappresentano un importo fisso per unità di
       quantità del prodotto che costituisce oggetto dell'operazione. Il valore del gettito di tali
       imposte dipende:
       a)        dalla quantità dei prodotti oggetto dell'operazione
       b)        dall'ammontare riscosso per unità, cioè il prezzo dell'imposizione.
       La suddivisione della variazione di valore nelle sue due componenti non presenta
       virtualmente alcuna difficoltà. La variazione di volume è determinata dalla variazione delle
       quantità dei prodotti oggetto di imposizione; la variazione di prezzo corrisponde alla
       variazione dell'ammontare riscosso per unità, cioè alla variazione del prezzo dell'imposizione.
                                                   -362-
 ---pagebreak--- 10.49. Un caso più frequente è quello nel quale l'imposta rappresenta una certa percentuale del
       valore dell'operazione. Il valore del gettito di tale imposta dipende:
       a)        dalla quantità dei prodotti oggetto dell'operazione
       b)        dal prezzo dei prodotti oggetto dell'operazione
       e)        dall'aliquota di imposta (in percentuale).
       Il prezzo dell'imposizione è quindi ottenuto applicando l'aliquota al prezzo del prodotto. La
       variazione di valore del gettito di un'imposta di questo tipo può anche essere ripartita in una
       variazione di volume, determinata dalla variazione delle quantità dei prodotti oggetto di
       imposizione, e in una variazione di prezzo, corrispondente alla variazione del prezzo
       dell'imposizione (b x e).
10.50. L'ammontare delle imposte sui prodotti (IVA esclusa) (parte di D.21) è misurato in termini di
       volume, applicando alle quantità dei prodotti, di produzione interna o importati, i prezzi
       dell'imposizione dell'anno base o applicando al valore di produzione o di importazione,
       rivalutato ai prezzi dell'anno base, le aliquote di imposta dell'anno base. Occorre tener
       presente che i prezzi dell'imposizione possono essere diversi a seconda degli impieghi. Di ciò
       si tiene conto nelle tavole delle risorse e degli impieghi.
10.51. Analogamente, l'ammontare dei contributi ai prodotti (D.31) viene misurato in termini di
       volume, applicando alle quantità dei prodotti, di produzione interna o importati, i prezzi dei
       contributi dell'anno base o applicando al valore di produzione o di importazione, rivalutato ai
       prezzi dell'anno base, le aliquote dei contributi dell'anno base, tenendo conto dei diversi
       prezzi dei contributi per impieghi diversi.
10.52. L'IVA sui prodotti (parte di D.21) è calcolata, sia per l'economia nel suo complesso sia per le
       singole branche di attività economica che per gli altri utenti, su base netta e si riferisce
       solamente all'IVA non deducibile. Quest'ultima è definita come la differenza tra l'IVA
       fatturata sui prodotti e l'IVA deducibile dagli utilizzatori di tali prodotti. In alternativa è
       anche possibile definire l'IVA sui prodotti come la somma di tutti gli importi non deducibili
       che devono essere versati dagli utenti.
       L'IVA non deducibile a prezzi costanti può essere calcolata applicando le aliquote IVA in
       vigore nell'anno base ai flussi espressi nei prezzi dell'anno base. Qualsiasi variazione
       dell'aliquota IVA per l'anno in corso si rifletterà quindi nell'indice di prezzo e non nell'indice
       di volume dell'IVA non deducibile.
       La quota di IVA deducibile nell'IVA fatturata, e di conseguenza di IVA non deducibile, può
       subire dei cambiamenti:
       a)       a causa di mutamenti riguardo al diritto di detrarre UVA, derivanti da modifiche della
                legislazione o della normativa in materia fiscale, aventi effetto immediato o meno;
       b)       a causa di cambiamenti nella struttura degli impieghi del prodotto (ad esempio:
                aumento della quota degli impieghi per i quali l'IVA può essere detratta).
                                                    363
 ---pagebreak---        Una variazione dell'ammontare dell'IVA deducibile derivante da modifiche concernenti il
       diritto di detrarre l'IVA sarà trattato, in base al metodo descritto, come un variazione del
       prezzo dell'imposizione, così come lo sarà un cambiamento dell'aliquota dell'IVA fatturata.
       D'altro canto una variazione dell'ammontare dell'IVA deducibile derivante da cambiamenti
       nella struttura degli impieghi del prodotto costituisce una variazione di volume dellTVA
       deducibile, da riflettere nell'indice di volume dell'IVA sui prodotti.
d)     Consumo di capitale fisso
10.53. Il calcolo delle misure di volume del consumo di capitale fisso non pone grandi problemi
       allorquando siano disponibili dati validi sulla composizione dello stock di beni di
       investimento. Il metodo dell'inventario permanente, utilizzato dalla maggior parte dei paesi,
       già implica, per la stima del consumo di capitale fisso a prezzi correnti, la necessità di
       effettuare un calcolo dello stock di beni di investimento a prezzi costanti. Per passare da una
       valutazione al costo storico ad una valutazione al costo di sostituzione è anzitutto necessario
       valutare su base omogenea i beni di investimento acquistati nell'arco di vari periodi, ad
       esempio ai prezzi dell'anno base. Gli indici di prezzo e di volume ottenuti nel corso del
       procedimento possono quindi essere utilizzati per calcolare il valore del consumo di capitale
       fisso a prezzi costanti e l'associato indice dei prezzi.
       Ove non vi sia un inventario permanente dello stock di beni di investimento, la variazione nel
       consumo di capitale fisso a prezzi costanti può essere ottenuta deflazionando i dati ai prezzi
       correnti mediante indici dei prezzi tratti dai dati sugli investimenti fissi lordi per prodotto. Si
       deve allora tener conto della struttura di età dei beni di investimento acquistati.
e)     Redditi da lavoro dipendente
10.54. Per misurare il volume dell'input da lavoro dipendente, si può considerare come unità di
       quantità per i redditi da lavoro dipendente un'ora di lavoro di un dato tipo e livello di
       qualifica. Così come per i beni e servizi, anche in questo caso si devono riconoscere diverse
       qualità di lavoro e calcolare quantità relative per ogni distinto tipo di lavoro. Il prezzo
       associato ad ogni tipo di lavoro è la retribuzione oraria, la quale può naturalmente variare a
       seconda dei tipi di lavoro. La misurazione del volume del lavoro eseguito può essere
       effettuata ricavando la media ponderata delle quantità relative per diversi generi di lavoro,
       con coefficienti di ponderazione i valori dei redditi da lavoro dipendente dell'anno precedente
       o dell'anno base fissato. Come alternativa può essere calcolato un indice di livello retributivo,
       ricavando la media ponderata delle variazioni della retribuzione oraria per diversi tipi di
       lavoro, utilizzando nuovamente i redditi da lavoro dipendente come coefficienti di
       ponderazione. Se un indice di volume di tipo Laspeyres viene calcolato indirettamente,
       deflazionando le variazioni dei redditi da lavoro dipendente a valori correnti con l'ausilio di
       un indice della variazione media della retribuzione oraria, quest'ultimo dovrebbe essere un
       indice di tipo Paasche.
10.55. Per misurare il potere d'acquisto reale dei redditi da lavoro dipendente il flusso può essere
       deflazionato mediante un indice che rifletta gli impieghi di tali introiti. L'indice dei prezzi
       normalmente scelto a tal fine è il deflatore implicito per la spesa per consumi individuali o
       l'indice dei prezzi al consumo.
                                                    364-
 ---pagebreak--- 0       Stock di capitale fisso e scorte
10.56. I dati a prezzi costanti sono necessari sia per gli stock di capitale fisso che per le scorte. Per i
       primi, tali dati, che sono necessari per calcolare i rapporti capitale/produzione, sono
       disponibili qualora si utilizzi il metodo dell'inventario permanente. In altri casi, informazioni
       sul valore degli stock di capitale fisso possono essere ottenute dai produttori e la deflazione
       può essere effettuata mediante gli indici dei prezzi utilizzati per gli investimenti fissi, tenendo
       conto della struttura di età degli stock.
       La variazione delle scorte è misurata come il valore delle entrate nelle scorte al netto del
       valore delle uscite dalle scorte e del valore di qualsiasi perdita ricorrente di beni presenti nelle
       scorte nell'arco di un determinato periodo. Le stime a prezzi costanti possono essere ottenute
       dalla deflazione di questi componenti. Quando le variazióni di volume e di prezzo delle scorte
       sono abbastanza regolari, la variazione delle scorte può anche essere stimata moltiplicando la
       variazione di volume delle scorte per i prezzi medi per l'anno corrente o quello base. Come
       seconda alternativa e come controllo incrociato, le stime della variazione delle scorte possono
       essere determinate quale differenza tra gli stock di scorte posseduti alla fine ed all'inizio del
       periodo. A questo scopo il valore delle scorte meno la rivalutazione conformemente ai conti
       dei produttori deve essere rivalutato ed espresso in prezzi medi, sia con riferimento all'anno
       corrente che a quello base. In caso di riferimento all'anno corrente il valore misura le
       variazioni di volume delle scorte a prezzi correnti. Se i prezzi medi si riferiscono all'anno
       base, il valore corrisponde alle variazioni di volume delle scorte ai prezzi dell'anno base.
g)     Misure del reddito reale per il totale dell'economia
10.57. Non è possibile suddividere i flussi di reddito in una componente prezzo e in una componente
       quantità. Per tale motivo, le misure dei prezzi e dei volumi non possono essere definite nel
       modo precedentemente utilizzato per i flussi e gli stock. I flussi di reddito possono essere
       misurati in termini reali solamente se si scelgono alcuni panieri selezionati di beni e servizi al
       cui acquisto è normalmente destinato il reddito e se si usa l'indice dei prezzi per tale paniere
       come deflatore dei redditi correnti. La scelta è sempre arbitraria, nel senso che raramente il
       reddito è speso specificatamente per acquisti nel corso del periodo in questione. Una parte di
       esso può essere risparmiata per effettuare acquisti in periodi successivi oppure gli acquisti del
       periodo possono essere parzialmente finanziati con risparmi effettuati in precedenza.
10.58. Il prodotto interno lordo a prezzi costanti misura la produzione totale (meno i consumi
       intermedi) in termini di volume per il totale dell'economia. Il reddito reale totale dei residenti
       è influenzato non solo da questo volume di produzione, ma anche dal rapporto al quale le
       esportazioni sono scambiate contro importazioni dal resto del mondo. Se le ragioni di
       scambio migliorano sono necessarie meno esportazioni per pagare un determinato volume di
       importazioni, cosicché una certa parte dei beni e servizi di produzione interna prima destinata
       ad esportazioni può essere attribuita al consumo o agli investimenti.
10.59. Il reddito interno lordo reale può essere ottenuto addizionando il cosiddetto profitto
       commerciale ai dati di volume sul prodotto interno lordo. Il profitto commerciale - od
       eventualmente la perdita - è definito come
                        X     M
                P       Px    Pm
                                                  -365-
 ---pagebreak---        cioè il saldo corrente delle esportazioni meno le importazioni, deflazionato mediante un
       indice dei prezzi P, meno la differenza tra il valore deflazionato delle esportazioni e il valore
       deflazionato delle importazioni. La scelta di un appropriato deflatore P per le bilance
       commerciali correnti dovrebbe essere lasciata alle autorità statistiche di un paese, tenendo
       conto della particolare situazione dello stesso. Nei casi in cui vi sia incertezza circa la scelta
       del deflatore, un deflatore adeguato può essere costituito dalla media degli indici dei prezzi
       delle importazioni e delle esportazioni.
10.60. Vari aggregati di reddito reale sono identificati e definiti nel modo indicato nella seguente
       tabella:
       1)       prodotto interno lordo a prezzi costanti
                più ii profitto o la perdita commerciale derivante dalle variazioni delle ragioni di
                scambio
       2)       uguale reddito interno lordo reale
                più redditi primari reali da percepire dall'estero
                meno redditi primari reali da corrispondere all'estero
       3)       uguale reddito nazionale lordo reale
                più trasferimenti correnti reali da ricevere dall'estero
                meno trasferimenti correnti reali da effettuare verso l'estero
       4)       uguale reddito nazionale disponibile lordo in termini reali
                meno consumo di capitale fisso a prezzi costanti
       5)       uguale reddito nazionale disponibile netto in termini reali.
       Per poter esprimere i vari aggregati del reddito nazionale in termini reali, si raccomanda di
       deflazionare i redditi primari da percepire e da corrispondere e i trasferimenti da e verso
       l'estero con l'ausilio di un indice di spesa finale interna lorda. Il reddito nazionale disponibile
       in termini reali deve essere espresso su base netta, deducendo dal suo valore lordo il consumo
       di capitale fisso a prezzi costanti.
SCELTA DELLE FORMULE PER LL NUMERO INDICE E DELL'ANNO BASE
10.61. L'elaborazione di un sistema integrato di indici di prezzo e di volume comporta una scelta
       intenzionale circa i tipi di indici da utilizzare.
10.62. II sistema preferito per misurare le variazioni di volume di anno in anno è un indice di volume
       di Fisher che è definito come la media geometrica degli indici di Laspeyres e di Paasche. Le
       variazioni di volume su più lunghi periodi sono ottenute mediante concatenazione, ossia
       cumulando i movimenti di volume di anno in anno.
10.63. Il sistema preferito per misurare le variazioni dei prezzi di anno in anno è un indice dei prezzi
       di Fisher. Le variazioni di prezzo per più lunghi periodi sono ottenute per concatenazione,
       cioè cumulando i movimenti dei prezzi di anno in anno.
10.64. Gli indici a catena, che utilizzano gli indici di volume di Laspeyres per misurare le variazioni
       di volume e gli indici dei prezzi di Paasche per misurare i movimenti dei prezzi da un anno
       all'altro, forniscono accettabili alternative agli indici di Fisher.
                                                      366-
 ---pagebreak--- 10.65. Sebbene ii sistema preferito per misurare i volumi e i prezzi sia un indice a catena, occorre
        riconoscere che la mancanza di una coerenza additiva può costituire un serio svantaggio per
        molti tipi di analisi.
       Un aggregato è definito come la somma delle sue componenti. L'additività richiede che
        questa identità sia preservata quando i valori di un aggregato e delle sue componenti in un
       determinato periodo di riferimento sono estrapolati nel corso del tempo utilizzando un
       gruppo di numeri indice di volume.
10.66. Viene quindi raccomandata l'elaborazione di dati a prezzi costanti disaggregati - cioè una
       valutazione diretta delle quantità correnti ai prezzi dell'anno base - oltre agli indici a catena
       per i principali aggregati.
       La stima dei dati contabili a prezzi costanti deve essere effettuata al livello più
       particolareggiato possibile se i dati devono essere coerenti nel quadro di un sistema integrato
       di misure di prezzo e di volume. Le tavole delle risorse e degli impieghi costituiscono il
       quadro concettuale e statistico centrale per tutte le misurazioni a prezzi costanti. Nelle tavole
       supplementari figurano dati aggiuntivi.
       Per le serie a prezzi costanti occorre tuttavia costituire una nuova base nel corso del tempo. Il
       SEC ha adottato il principio di cambiare l'anno base ogni cinque anni a partire dal 1995.
       Quando l'anno base viene modificato è abitudine collegare i dati sulla vecchia base a quelli
       sulla nuova base piuttosto che risalire indietro con la nuova base. Quando si ha
       l'aggiornamento dell'anno base, ne deriva, come conseguenza del concatenamento, la perdita
       dell'additività.
10.67. Quando i valori dell'anno base sono estrapolati mediante indici di volume a catena, occorrerà
       spiegare agli utenti perché non vi è additività nelle tavole.
       I dati "a prezzi costanti" non additivi sono pubblicati senza correzioni. Questo metodo è
       trasparente e mostra agli utenti la dimensione del problema.
       Ciò non preclude la possibilità che vi siano situazione nelle quali i responsabili della
       compilazione possano ritenere preferibile eliminare le discrepanze, al fine di migliorare la
       concordanza globale dei dati.
ENDICI DI PREZZO E DI VOLUME PER CONFRONTI NELLO SPAZIO
10.68. I confronti dei prezzi e dei volumi tra paesi devono superare la difficoltà rappresentata dal
       comparare valute nazionali diverse. Poiché i tassi di cambio non sono mai sufficientemente
       stabili, né riflettono le differenze di potere d'acquisto in modo corretto, è indispensabile far
       ricorso ad una metodologia analoga a quella utilizzata per i raffronti intertemporali
       nell'ambito di un singolo paese. Gli indici di prezzo e di volume devono quindi essere
       compilati tra coppie di paesi, applicando lo stesso genere di formule di numero indice
       utilizzate per misurare le variazioni tra periodi temporali diversi. Entrambi i paesi, A e B,
       possono essere usati per fornire ponderazioni e - dal punto di vista del paese A - può essere
       calcolato un indice di tipo Laspeyres con ponderazioni provenienti dal paese A, così come
       può essere calcolato un indice di tipo Paasche utilizzando ponderazioni provenienti dal paese
       B.
                                                  -367
 ---pagebreak--- 10.69. Se le economie dei due paesi differiscono grandemente l'una dall'altra, lo scarto tra questi due
       indici potrà essere decisamente ampio e i risultati dipenderanno in gran parte da quale dei due
       si è scelto. Per i raffronti binari il SEC richiede quindi una media tra i due, sotto forma di
       indice di Fisher.
10.70. Confronti quantitativi diretti tra situazioni economiche che hanno poco in comune l'una con
       l'altra sono intrinsecamente difficili e il metodo di deflazione dei valori correnti con indici dei
       prezzi rappresenta quindi la migliore alternativa. Per i confronti internazionali ciò vale ancor
       più che per quelli intertemporali. Mediante un'attenta specificazione ed identificazione dei
       prodotti, i prezzi relativi possono essere calcolati partendo dalle informazioni raccolte nelle
       indagini sui prezzi in ogni paese. Poiché i prezzi sono indicati in valuta nazionale,
       l'interpretazione dei prezzi relativi introduce il concetto di parità di potere d'acquisto (PPA).
       Per un determinato prodotto la PPA tra due valute dei paesi A e B è definita come il numero
       di unità della valuta del paese B necessaria nel paese B ad acquistare la stessa quantità di
       prodotto che una unità della valuta del paese A permetterebbe di acquistare nel paese A. Le
       PPA per gruppi di prodotti e per livelli di aggregazione superiori fino al PEL sono ottenute
       ponderando le PPA dei prodotti per la parte della spesa ad essi destinata. Per arrivare ad un
       indice internazionale dei prezzi tra i due paesi, l'indice PPA deve essere diviso per il tasso di
       cambio corrente esistente tra le due valute in questione.
10.71. Per quanto concerne i servizi non destinabili alla vendita, per i raffronti internazionali si pone
       lo stesso problema che per i raffronti intertemporali. Ciò significa che le produzioni sono
       misurate come somma degli input. Il metodo attualmente utilizzato per i confronti nello
       spazio è quello di ottenere le PPA sulla base dei prezzi relativi per importanti elementi di tali
       input. Questo metodo, che implica raffronti di volume degli input, non tiene conto delle
       differenze di produttività nella produzione dei servizi non destinabili alla vendita nei paesi
       messi a raffronto. È quindi importante mettere a punto metodi che portino invece a confronti
       del volume della produzione dei servizi non destinabili alla vendita. Ciò sarebbe in linea di
       massima fattibile per i servizi individuali non destinabili alla vendita, così come si fa
       generalmente per i confronti intertemporali.
10.72. La necessità di effettuare raffronti internazionali dei prezzi e dei volumi tra paesi è
       riconosciuta nel SEC. L'obbiettivo principale è quello di permettere raffronti di volume del
       PIL e dei relativi impieghi. Occorre soddisfare la condizione di transitività: intendendo per
       transitività che l'indice diretto per il paese C, basato sul paese A, è uguale all'indice indiretto
       ottenuto moltiplicando l'indice diretto per il paese B, basato sul paese A, per l'indice diretto
       per il paese C, basato sul paese B.
10.73. L'impostazione seguita nel SEC per il calcolo di un gruppo di misure multilaterali di volume e
       di PPA è quella di iniziare da un confronto binario tra tutte le possibili coppie di paesi prese
       in considerazione. Gli indici di Fisher utilizzati a tal fine non sono transitivi, ma è possibile
       ottenere da questi un insieme di indici transitivi che somiglino quanto più possibile agli
       originali indici di Fisher, utilizzando a tal fine il tradizionale metodo dei minimi quadrati.
       Ridurre al minimo gli scarti tra gli originali indici di Fisher e i desiderati indici transitivi porta
       alla cosiddetta formula EKS.
10.74. L'indice EKS utilizza tutti gli indici indiretti che collegano il paese /' al paese k, come pure
       l'indice diretto tra questi. Tra i paesi i e k esso è la media geometrica dell'indice diretto tra / e
       k e ogni possibile indice indiretto che collega i paesi / e k. All'indice diretto viene attribuita
       due volte la ponderazione di ogni indice indiretto. La transitività è ottenuta coinvolgendo
       ogni altro paese nell'indice EKS per qualsiasi determinata coppia di paesi.
                                                     368
 ---pagebreak---         CAPITOLO XI
POPOLAZIONE E INPUT DI LAVORO
             -369-
 ---pagebreak--- 11.01. Talune comparazioni tra paesi - o tra branche o settori di una stessa economia - acquistano
       significato soltanto se gli aggregati di contabilità nazionale (ad esempio, prodotto interno
       lordo, consumi finali delle famiglie, valore aggiunto di una branca, redditi da lavoro
       dipendente) sono rapportati al numero di abitanti e alle variabili riguardanti gli input di
       lavoro. Si rende pertanto necessario disporre di definizioni, strettamente legate ai concetti
       della contabilità nazionale, di nozioni quali: popolazione totale, occupazione, posizioni
       lavorative, totale delle ore lavorate, equivalenza a tempo pieno e input di lavoro dipendente a
       remunerazione costante.
11.02. Nel sistema dei conti tali nozioni sono definite sulla base dei concetti di territorio economico
       e di centro di interesse.
11.03. Gli input di lavoro devono essere classificati sulla base delle medesime unità statistiche
       utilizzate per l'analisi della produzione, ossia l'unità di attività economica a livello locale e
       l'unità istituzionale.
11.04. Gli aggregati cui si riferiscono i dati per la popolazione e gli input di lavoro sono totali
       annuali. Si dovrebbero pertanto utilizzare gli input di lavoro medi e la popolazione media
       durante l'anno.
       Se si eseguono indagini più volte nel corso dell'anno, i dati considerati rappresentano la
       media dei risultati ottenuti in tali diversi momenti.
       Allorché si procede ad una sola indagine, è importante verificare se il periodo utilizzato sia
       pienamente rappresentativo: le ultime informazioni disponibili sulle variazioni nel corso
       dell'anno dovrebbero essere utilizzate per una stima dei dati per l'intero anno. Ad esempio,
       nello stimare il numero medio degli occupati si dovrebbe tener conto del fatto che certuni non
       lavorano tutto l'anno (lavoratori occasionali e/o stagionali).
POPOLAZIONE TOTALE
11.05. Definizione:
       A una certa data, la popolazione totale di un paese comprende tutte le persone - cittadini di
       quel paese o stranieri - stabilite in permanenza nel territorio economico del paese, anche se
       temporaneamente assenti. Per determinati scopi, una media annua dei censimenti è idonea a
       servire da base per la stima delle variabili di contabilità nazionale o per essere impiegata quale
       denominatore nelle comparazioni.
11.06. La popolazione totale è definita ai fini della contabilità nazionale secondo il concetto di
       residenza (si veda il capitolo sulle unità e sugli insiemi di unità).
       Per persona stabilita in permanenza si intende ogni persona che si trovi o abbia l'intenzione di
       fermarsi nel territorio economico del paese per un periodo pari o superiore ad un anno.
       Per persona temporaneamente assente si intende ogni persona stabilita nel paese ma che si
       trovi, o abbia l'intenzione di fermarsi, nel resto del mondo, per un periodo inferiore ad un
       anno.
                                                    -370-
 ---pagebreak---        Tutti i componenti di una stessa famiglia89 sono residenti laddove la famiglia ha il suo centro
       di interesse economico: questo è definito come il luogo ove la famiglia dispone di un
       alloggio, o di una serie di alloggi, che i suoi componenti considerano, e utilizzano, quale loro
       residenza principale. Un componente della famiglia residente che effettui frequenti viaggi al di
       fuori del territorio economico resta residente poiché il suo centro di interesse economico
       continua a rimanere nell'economia in cui la famiglia è residente.
11.07. La popolazione totale di un paese comprende:
                    i connazionali stabiliti nel paese;
                    i connazionali che si trovano all'estero per un periodo inferiore a un anno (lavoratori
                    frontalieri e stagionali, turisti, persone all'estero per motivi medici, ecc.);
                   gli stranieri - militari esclusi - stabiliti nel paese per un periodo pari o superiore ad un
                    anno (compreso il personale90 delle istituzioni delle Comunità europee e delle
                    organizzazioni internazionali civili situate nel territorio geografico del paese);
                   i militari stranieri90 che lavorano presso le organizzazioni internazionali militari situate
                   nel territorio geografico del paese;
                   il personale di assistenza tecnica straniero90, inviato in trasferta per un lungo periodo,
                    che lavora nel paese ed è destinato ad essere impiegato dairamministrazione pubblica
                    dello Stato ospitante per conto deiramministrazione pubblica, o dell'organizzazione
                   internazionale, che finanzia effettivamente il suo lavoro.
       Per convenzione, la popolazione totale comprende ugualmente, a prescindere dalla durata del
       soggiorno al di fuori del paese:
                   gli studenti all'estero indipendentemente dalla durata dei loro studi all'estero;
                   i membri90 delle forze armate nazionali dislocate nel resto del mondo;
                   il personale90 nazionale dei centri nazionali di ricerca stabiliti fuori del territorio
                   geografico del paese;
                   il personale90 diplomatico nazionale in servizio all'estero;
                   i membri90 nazionali degli equipaggi delle navi da pesca, altre navi, aeromobili e
                   piattaforme galleggianti che operano, in tutto o in parte, al di fuori del territorio
                   economico del paese.
11.08. Viceversa, la popolazione totale di un paese non comprende:
                   gli stranieri - militari esclusi - che si trovano sul territorio per un periodo inferiore ad
                   un anno (lavoratori frontalieri e stagionali, turisti, stranieri presenti per motivi medici,
                   ecc.);
                   i connazionali che si trovano all'estero per un periodo pari o superiore ad un anno;
                   il personale militare nazionale che lavora presso organizzazioni internazionali situate
                   nel resto del mondo;
co
       Il concetto di famiglia è definito nel capitolo concernente le unità e gli insiemi di unità.
       Compresi i componenti delle rispettive famiglie che abitano con loro.
                                                                        -371 -
 ---pagebreak---                 il personale di assistenza tecnica nazionale inviato in trasferta all'estero per un lungo
                periodo, destinato ad essere impiegato daU'amministrazione pubblica dello Stato
                ospitante per conto deiramministrazione pubblica, o dell'organizzazione
                internazionale, che finanzia effettivamente il suo lavoro;
       né, per convenzione:
                gli studenti stranieri indipendentemente dalla durata dei loro studi nel paese;
                i membri delle forze armate di un paese straniero dislocate nel paese;
                il personale straniero dei centri stranieri di ricerca stabiliti nel territorio geografico del
                paese;
                il personale diplomatico straniero in servizio nel paese.
11.09. La popolazione come sopra definita non corrisponde alla popolazione presente (o de facto)
       comprendente le persone effettivamente presenti nel territorio geografico di un paese a una
       certa data.
POPOLAZIONE ECONOMICAMENTE ATTIVA
11.10 Definizione:
       Conformemente alle norme stabilite dall'Ufficio internazionale del lavoro (tredicesima
       conferenza internazionale degli statistici del lavoro), la popolazione economicamente attiva
       comprende tutte le persone di ambo i sessi che hanno oltrepassato una certa età e che
       prestano lavoro per le attività di produzione (quale è definita nel SEC) durante un
       determinato periodo di riferimento.
       Sono comprese tutte le persone che soddisfano i requisiti per l'inclusione tra gli occupati
       (lavoratori dipendenti e lavoratori indipendenti) o i disoccupati.
       I termini "lavoratori dipendenti" e "lavoratori indipendenti" sono definiti nella sezione
       intitolata "Occupazione".
       II termine "disoccupati" è definito nella sezione intitolata "Disoccupazione".
OCCUPAZIONE
11.11. Definizione:
       L'occupazione comprende tutte le persone - lavoratori dipendenti e indipendenti - che
       esercitano un'attività di produzione quale è definita nel SEC.
                                                   -372-
 ---pagebreak--- a)     Lavoratori dipendenti 91
11.12. Definizione:
       I lavoratori dipendenti sono definiti come tutte le persone che, per contratto, lavorano per
       un'altra unità istituzionale residente, percependo una retribuzione (registrata come redditi da
       lavoro dipendente (D. 1) ).
       Un rapporto tra datore di lavoro e lavoratore dipendente si ha allorquando tra un'impresa e
       una persona è stato stipulato - di norma volontariamente da entrambe le parti - un contratto,
       che può essere formale o informale, in base al quale la persona lavora per l'impresa
       percependo quale corrispettivo una retribuzione in denaro o in natura.
       I lavoratori dipendenti sono classificati in questa sezione a meno che non esercitino anche
       un'attività indipendente che costituisce la loro attività principale, nel qual caso sono
       classificati nella sezione di cui alla lettera b).
11.13. Sono comprese le seguenti categorie:
                    le persone (lavoratori che svolgono mansioni a contenuto manuale e non manuale,
                    personale direttivo, personale domestico, persone che esercitano attività di
                    produzione retribuite nel quadro di programmi di promozione dell'occupazione)
                    assunte da un datore di lavoro sulla base di un contratto di lavoro;
                    i dipendenti dell'amministrazione pubblica a questa legati da un rapporto di diritto
                    pubblico;
                    le forze armate, compresi i militari di carriera a ferma sia lunga sia breve e i militari di
                    leva (compresi i militari di leva che prestano servizio civile);
                    i ministri del culto, se retribuiti direttamente daU'amministrazione pubblica o da
                    un'istituzione senza scopo di lucro;
                    i proprietari di società o di quasi-società se lavorano in tali imprese;
                    gli studenti che si sono impegnati formalmente a fornire una parte del loro lavoro
                    quale input nel processo di produzione di un'impresa in cambio di una retribuzione e/o
                    di servizi di formazione;
                    i lavoratori a domicilio92 se esiste un accordo esplicito secondo cui il lavoratore è
                    retribuito sulla base del lavoro svolto, ossia della quantità di lavoro che è fornita quale
                    input in un processo di produzione;
                    i lavoratori handicappati, purché esista il rapporto formale o informale tra datore di
                    lavoro e lavoratore dipendente;
                    le persone assunte a tempo determinato da agenzie di lavoro temporaneo che devono
                    essere incluse nella branca di attività economica dell'agenzia che le ha assunte e non
                    nella branca dell'impresa per la quale lavorano. Ai fini dell'analisi delle interdipendenze
                    settoriali, tuttavia, si può procedere a riclassificazioni di tale persone e dei relativi
                    costi (cfr. paragrafo 9.51.).
91     La definizione di "lavoratori dipendenti" corrisponde a quella di "occupazione retribuita" dell'Ufficio intemazionale del lavoro.
92     Il lavoratore a domicilio è una persona che accetta di lavorare per una determinata impresa o di fornire a questa una certa quantità di beni o
       servizi sulla base di un accordo o di un contratto preventivamente stipulato con essa, il cui posto di lavoro non si trova all'interno dell'impresa.
                                                                      -373 -
 ---pagebreak--- 11.14. Sono considerati lavoratori dipendenti anche le persone temporaneamente non al lavoro
       purché mantengano un legame formale con la loro posizione lavorativa. Tale legame
       dovrebbe essere determinato secondo uno o più dei seguenti criteri:
                la percezione in via continuativa di un salario o di uno stipendio;
                la garanzia di riprendere il lavoro ai termine del periodo di inattività o l'esistenza di un
                accordo circa la data della ripresa del lavoro;
                il periodo di assenza dal lavoro trascorso che, quantunque rilevante, può
                corrispondere al periodo per il quale i lavoratori hanno diritto a percepire un'indennità
                senza essere obbligati,ad accettare altri lavori.
       Si tratta di persone temporaneamente non al lavoro per motivi di malattia o infortunio, ferie o
       vacanze, sciopero o serrata, assenza per ragioni di studio o di formazione, maternità o
       congedo parentale, riduzione dell'attività economica, sospensione temporanea del lavoro per
       vari motivi, quali maltempo, guasti tecnici o elettrici, mancanza di materie prime o di
       carburante, o altra assenza temporanea, con o senza permesso.
b)     Lavoratori indipendenti
11.15. Definizione:
       Lavoratori indipendenti sono definite le persone che sono uniche proprietarie, o
       comproprietarie, delle imprese non costituite in società in cui lavorano, escluse le imprese
       classificate come quasi-società. I lavoratori indipendenti sono classificati in questa sezione a
       meno che non esercitino anche un'attività retribuita che costituisce la loro attività principale,
       nel qual caso sono classificati nella sezione di cui alla lettera a).
       Essi possono essere temporaneamente non al lavoro durante il periodo di riferimento per una
       qualche ragione particolare. I compensi percepiti dai lavoratori indipendenti costituiscono
       redditi misti.
11.16. I lavoratori indipendenti comprendono anche le seguenti categorie:
                i coadiutori familiari non retribuiti, compresi coloro che lavorano in imprese non
                costituite in società la cui attività consiste, in tutto o in parte, nella produzione di beni
                e servizi destinabili alla vendita;
                i lavoratori a domicilio il cui reddito dipende dal valore dei prodotti di alcuni processi
                di produzione per cui essi sono responsabili, a prescindere dalla quantità di lavoro
                implicato;
                i lavoratori che esercitano attività di produzione intraprese, individualmente o
                collettivamente, esclusivamente per proprio uso finale o per investimento proprio.
                I lavoratori volontari non retribuiti sono compresi tra i lavoratori indipendenti
                soltanto se le loro attività di volontariato risultano in prodotti - ad esempio la
                costruzione di abitazioni, chiese o altri edifici. Se le attività in regime di volontariato
                non si traducono in prodotti - ad esempio, attività di assistenza e di pulizia non
                retribuite - essi non rientrano tra gli occupati perché tali servizi volontari sono esclusi
                dalla produzione (cfr. paragrafo 3.08.).
       Per quanto concerne i servizi di abitazione per coloro che occupano l'abitazione di cui sono
       proprietari, non vi è alcun input di lavoro nella produzione di tali servizi e dette persone non
       sono considerate, in quanto tali, lavoratori indipendenti.
                                                     -374-
 ---pagebreak--- e)     Occupazione e residenza
11.17. I risultati delle attività delle unità di produzione possono essere comparati con l'occupazione
       soltanto se quest'ultima comprende sia i residenti sia i non residenti che lavorano per unità di
       produzione residenti.
       L'occupazione comprende pertanto anche le seguenti categorie:
                i lavoratori frontalieri non residenti, ossia le persone che varcano ogni giorno il
                confine per lavorare nel territorio economico;
                i lavoratori stagionali non residenti, ossia le persone che entrano nel territorio
                economico e vi soggiornano per meno di un anno allo scopo di lavorare in settori che
                richiedono periodicamente mano d'opera supplementare;
                i membri delle forze armate nazionali dislocate nel resto del mondo;
                il personale nazionale dei centri nazionali di ricerca stabiliti fuori del territorio
                geografico del paese;
                il personale diplomatico nazionale in servizio all'estero;
                i membri degli equipaggi delle navi da pesca, altre navi, aeromobili e piattaforme
                galleggianti, gestite da unità residenti;
                il personale assunto in loco dalle amministrazioni pubbliche nazionali operanti fuori
                del territorio economico.
11.18. Viceversa, sono escluse dall'occupazione le seguenti categorie :
                i residenti che lavorano come frontalieri o stagionali, ossia che esercitano la loro
                attività in un altro territorio economico;
                i connazionali che sono membri di equipaggi di navi da pesca, altre navi, aeromobili e
                piattaforme galleggianti, gestite da unità non residenti;
                il personale assunto in loco dalle amministrazioni pubbliche straniere insediate nel
                territorio geografico del paese;
                il personale delle istituzioni delle Comunità europee e delle organizzazioni
                internazionali civili insediate nel territorio geografico del paese (compreso il personale
                locale assunto direttamente);
                i membri delle forze armate che lavorano presso le organizzazioni internazionali
                militari con sede nel territorio geografico del paese;
                il personale nazionale dei centri di ricerca stranieri stabiliti nel territorio economico.
11.19. Allo scopo di permettere il passaggio ai concetti normalmente utilizzati nelle statistiche sulle
       forze di lavoro (occupazione su base nazionale), il SEC prevede di registrare separatamente
       le seguenti voci:
       1)       i militari di leva (non considerati nelle statistiche sulle forze di lavoro ma compresi nel
                SEC come addetti ai servizi delle amministrazioni pubbliche);
                                                    -375-
 ---pagebreak---       2)      i residenti che lavorano presso unità di produzione non residenti (considerati nelle
              statistiche sulle forze di lavoro ma non compresi nell'occupazione quale è definita nel
              SEC);
      3)      i non residenti che lavorano presso unità dì produzione residenti (non considerati nelle
              statistiche sulle forze di lavoro ma compresi nell'occupazione quale è definita nel
              SEC).
DISOCCUPAZIONE
11.20 Definizione:
      Conformemente alle norme stabilite dall'Ufficio internazionale del lavoro (tredicesima
      conferenza internazionale degli statistici del lavoro), tra i disoccupati figurano tutte le
      persone che hanno oltrepassato una certa età e che durante il periodo di riferimento erano:
      a)      "senza lavoro", ossia non erano lavoratori retribuiti o lavoratori indipendenti;
      b)      "disponibili a lavorare", ossia erano disponibili a lavorare come lavoratori retribuiti o
              lavoratori indipendenti durante il perìodo di riferimento;
      e)      "in cerca di lavoro", ossia avevano assunto iniziative specifiche, in un determinato
              periodo di tempo recente, per poter lavorare come lavoratori retribuiti o lavoratori
              indipendenti.
      Tra le iniziative specifiche figurano l'iscrizione presso gli uffici di collocamento pubblici o le
      agenzie di intermediazione private, l'invio di domande di assunzione, la ricerca di lavoro
      mediante richieste in cantieri, fattorie, fabbriche, mercati o altri luoghi di riunione, la
      pubblicazione di annunci sui giornali o la risposta ad annunci apparsi sulla stampa, la richiesta
      di aiuto ad amici o parenti, la ricerca di terreni, fabbricati, macchine o impianti per la
      creazione di una propria impresa, la ricerca di risorse finanziarie, la richiesta del rilascio di
      permessi e licenze, ecc.
11.21 Definizione:
      I tassi di disoccupazione rappresentano le persone disoccupate in percentuale rispetto alla
      popolazione economicamente attiva.
      Essi sono normalmente calcolati per gruppi di età e sesso e sono talvolta ulteriormente
      incrociati con altre variabili demografiche quali lo stato civile, il titolo di studio o la
      nazionalità.
                                                   376
 ---pagebreak---  POSIZIONI LAVORATIVE
 11.22. Definizione:
         Per posizione lavorativa si intende un contratto implicito o esplicito93 stipulato tra una
         persona e un'unità istituzionale residente per l'esecuzione di una prestazione94 contro
         corrispettivo di un compenso95 per un periodo determinato o indeterminato.
         In tale definizione rientrano posizioni lavorative sia dipendenti sia indipendenti: si tratta di
         posizione lavorativa dipendente se la persona appartiene a un'unità istituzionale diversa dal
         datore di lavoro e di posizione lavorativa indipendente se la persona appartiene alla stessa
         unità istituzionale del datore di lavoro.
 11.23. Il concetto di posizione lavorativa differisce dal concetto di occupazione definito in
         precedenza:
                      esso include le posizioni lavorative di secondo, terzo, ecc. lavoro di una stessa
                      persona; tali posizioni lavorative di una persona possono succedersi una dopo l'altra
                      entro il periodo di riferimento (normalmente una settimana) oppure, come nel caso di
                      persone che svolgono un lavoro serale oltre a esercitare un'altra attività durante la
                      giornata, essere parallele;
                      d'altro canto, esso esclude le persone temporaneamente non al lavoro ma che
                      mantengono un legame formale con la loro posizione lavorativa nella forma, ad
                      esempio, di una garanzia di riprendere il lavoro o di un accordo circa la data della sua
                      ripresa. Un'intesa di questo tipo tra un datore di lavoro e una persona sospesa
                      temporaneamente dal lavoro o in formazione non è considerata posizione lavorativa
                      nel sistema dei conti.
Posizione lavorativa e residenza
 11.24. Una posizione lavorativa nel territorio economico del paese consiste in un contratto implicito
         o esplicito tra una persona (che può essere residente in un altro territorio economico) e
        un'unità istituzionale residente nel paese.
        Ai fini della misurazione dell'input di lavoro nell'attività economica, assume rilevanza soltanto
        la residenza dell'unità istituzionale produttrice, in quanto soltanto i produttori residenti
        contribuiscono al prodotto interno lordo.
 11.25. Inoltre :
        le posizioni lavorative sono incluse nel conteggio delle posizioni lavorative nel territorio
        economico nel caso in cui i dipendenti di un produttore residente lavorino temporaneamente
        in un altro territorio economico e la natura e la durata dell'attività non giustifichino il
        trattamento dell'unità quale unità residente fittizia dell'altro territorio;
93      Il contratto implicito o esplicito si riferisce alla fornitura dell'input di lavoro, non alla produzione di un bene o di un servizio.
94      Per prestazione si intende qualsiasi attività che contribuisca all'attività di produzione di beni o servizi quale è definita nel SEC. La liceità della
        prestazione e l'età del lavoratore sono, in linea di principio, irrilevanti.
95      11 termine compenso deve essere interpretato qui in senso ampio includendo il reddito misto dei lavoratori indipendenti.
                                                                             -377-
 ---pagebreak---        le posizioni lavorative sono escluse dal conteggio delle posizioni lavorative nel territorio
       economico nel caso in cui il lavoro sia svolto per unità istituzionali non residenti, ossia per
       unità il cui centro d'interesse si trova in un altro paese e che non intendono rimanere attive nel
       territorio del paese per un periodo pari o superiore a un anno;
       le posizioni lavorative del personale delle organizzazioni internazionali e del personale
       assunto in loco dalle ambasciate straniere sono escluse dal conteggio in quanto le unità datrici
       di lavoro non sono residenti.
TOTALE DELLE ORE LAVORATE
11.26. Definizione:
       Il totale delle ore lavorate rappresenta l'aggregato delle ore effettivamente lavorate in veste di
       lavoratore dipendente o indipendente durante il periodo contabile se la produzione rientra
       nella definizione del SEC.
       Considerata l'ampiezza della definizione di lavoratori dipendenti, che comprende le persone
       temporaneamente non al lavoro ma che mantengono un legame formale con la loro posizione
       lavorativa e i lavoratori a tempo parziale, il SEC raccomanda di calcolare la produttività sulla
       base non già di censimenti bensì del totale delle ore lavorate.
       Il totale delle ore lavorate costituisce il parametro più indicato per la misurazione degli input
       di lavoro per il sistema dei conti.
11.27. Secondo le norme fissate dall'Ufficio internazionale del lavoro (decima conferenza
       internazionale degli statistici del lavoro), il totale delle ore di lavoro effettivo comprende:
        a)      le ore di lavoro effettivo durante i periodi normali di lavoro;
       b)       le ore di lavoro oltre a quelle lavorate durante i periodi normali di lavoro (lavoro
                straordinario), di regola retribuite con compensi maggiorati rispetto alla retribuzione
                ordinaria;
        e)      il tempo dedicato nel posto di lavoro alla preparazione del posto stesso, alle
                operazioni di riparazione e manutenzione, alla preparazione e pulizia degli utensili e
                ad altri lavori, quali la stesura di ricevute, fatture, schede di durata delle operazioni e
                relazioni;
        d)      i tempi morti passati in attesa o in piedi sul posto di lavoro a causa, per esempio, di
                mancanza temporanea di lavoro, di guasti meccanici o di incidenti o il tempo
                trascorso sul posto di lavoro senza esercitare alcuna attività pur percependo una
                retribuzione in forza di un contratto di occupazione garantita;
        e)      il tempo corrispondente a brevi periodi di riposo sul posto di lavoro, comprese le
                pause di lavoro per ristoro.
11.28. Viceversa, le ore di lavoro effettivo non comprendono:
        a)      le ore retribuite ma non lavorate, ad esempio per ferie, festività o assenze per
                malattia;
                                                    -378-
 ---pagebreak---         b)       le pause per i pasti;
        c)       il tempo impiegato per gli spostamenti tra il domicilio e il luogo di lavoro, anche se
                 retribuito (lavoratori delle costruzioni). Tuttavia, se tali spostamenti avvengono
                 nell'orario di lavoro, il tempo impiegato è incluso nelle ore di lavoro.
11.29. Il totale delle ore lavorate rappresenta l'aggregato delle ore di lavoro effettivo prestate
        durante il periodo contabile in posizioni lavorative dipendenti o indipendenti nel territorio
        economico,
                 incluso il lavoro esercitato al di fuori del territorio economico per unità istituzionali
                 residenti che non hanno colà il loro centro di interesse economico;
                 escluso il lavoro per unità istituzionali straniere che non hanno il loro centro di
                 interesse economico nel territorio economico.
11.3.0. Molte indagini sulle imprese registrano le ore retribuite e non le ore lavorate.
        In tal caso, le ore lavorate devono essere stimate per ciascuno gruppo di posizioni lavorative,
        utilizzando ogni informazione disponibile sulle assenze retribuite, ecc.
11.31. A fini di analisi del ciclo economico può essere utile adeguare il totale delle ore lavorate
        mediante l'adozione di un numero standard di giorni di lavoro all'anno.
EQUIVALENZA A TEMPO PIENO
11.32. Definizione:
        L'occupazione equivalente a tempo pieno, che è pari al numero di posizioni lavorative
        equivalenti a tempo pieno, è definita come il quoziente tra il totale delle ore lavorate e la
        media annuale del numero di ore lavorate in posizioni lavorative a tempo pieno nel territorio
        economico.
11.33. Tale definizione non descrive necessariamente le modalità di stima del concetto: poiché la
        durata di una posizione lavorativa a tempo pieno è cambiata nel tempo e varia da una branca
        di attività economica all'altra, occorre determinare la quota media e le ore medie di lavoro
        delle posizioni lavorative non a tempo pieno per ciascun gruppo di posizioni lavorative. In
        primo luogo, è opportuno stimare una settimana a tempo pieno normale per ciascun gruppo
        di posizioni lavorative. Se possibile, un gruppo di posizioni lavorative andrebbe definito,
        all'interno di una branca di attività economica, secondo il sesso dei lavoratori e (o) il tipo di
        mansioni. Per le posizioni lavorative dipendenti, un idoneo strumento per la determinazione
        di tali dati è rappresentato dal numero di ore stabilite contrattualmente. L'equivalenza a
        tempo pieno è calcolata separatamente per ciascun gruppo di posizioni lavorative ed è poi
        sommata.
11.34. Sebbene il totale delle ore lavorate costituisca il miglior parametro per la misurazione degli
        input di lavoro, l'equivalenza a tempo pieno presenta il vantaggio di essere più semplice da
        calcolare, ciò che facilita i confronti internazionali con i paesi che possono stimare soltanto
        l'occupazione equivalente a tempo pieno.
                                                   -379-
 ---pagebreak--- INPUT DI LAVORO DIPENDENTE A REMUNERAZIONE COSTANTE
11.35. Definizione:
       L'input di lavoro dipendente a remunerazione costante misura gli input di lavoro correnti
       valutati ai livelli di remunerazione delle posizioni lavorative dipendenti rilevabili durante un
       periodo di base specificato.
11.36. Il quoziente tra i redditi da lavoro dipendente a prezzi correnti e l'input di lavoro dipendente
       a prezzi costanti fornisce un indice delle remunerazioni implicito, comparabile con l'indice dei
       prezzi implicito degli impieghi finali.
11.37. Lo scopo del concetto di input di lavoro dipendente a remunerazione costante è quello di
       mettere in luce le variazioni nella composizione delle forze di lavoro: ad esempio, dai
       lavoratori meno pagati a quelli meglio retribuiti. Per avere utilità, l'analisi dovrebbe essere
       effettuata a livello di branca di attività economica.
                                                    380-
 ---pagebreak---         CAPITOLO XII
CONTI ECONOMICI TRIMESTRALI
             381 -
 ---pagebreak--- 12.01. I conti economici trimestrali costituiscono parte integrante del sistema dei conti nazionali e
       risultano molto importanti, tra l'altro, ai fini dell'analisi dell'anno in corso e del calcolo delle
       stime provvisorie per l'anno precedente. Tali conti costituiscono un insieme coerente di
       operazioni, di conti e di saldi contabili, definiti in campo sia non finanziario che finanziario,
       rilevati a cadenza trimestrale. Essi adottano gli stessi principi, le stesse definizioni e la stessa
       struttura della contabilità annuale, fatte salve alcune modifiche inerenti al particolare
       intervallo temporale cui essi sono riferiti.
12.02. L'importanza dei conti economici trimestrali deriva essenzialmente dalla considerazione che
       essi costituiscono il solo insieme coerente di indicatori, disponibile entro breve tempo, capace
       di fornire un'immagine globale a breve termine dell'attività economica tanto finanziaria quanto
       non finanziaria.
12.03. L'intervallo di tempo cui si fa riferimento nella contabilità trimestrale e la necessità di disporre
       quanto più rapidamente possibile di informazioni attendibili determinano alcune loro
       caratteristiche peculiari. Tra queste figurano: metodi statistici di elaborazione dei conti,
       stagionalità e suo trattamento, coerenza tra contabilità trimestrale e contabilità annuale e
       talune particolarità contabili connesse al periodo di riferimento. Tali specificità saranno
       analizzate in dettaglio in un manuale di contabilità trimestrale che Eurostat intende pubblicare
       prima dell'applicazione della metodologia.
12.04. I metodi statistici utilizzati per l'elaborazione dei conti trimestrali possono differire anche in
       maniera considerevole da quelli utilizzati nel contesto della contabilità annuale. Essi possono
       essere classificati in due grandi categorie: metodi diretti e metodi indiretti. I metodi diretti si
       basano sull'impiego a intervalli trimestrali, pur con le debite semplificazioni, delle stesse fonti
       utilizzate per l'elaborazione della contabilità annuale. I metodi indiretti sono invece imperniati
       sulla disaggregazione temporale dei dati di contabilità annuale sulla base di principi
       matematici o statistici, con l'ausilio di indicatori di riferimento che consentono estrapolazioni
       per l'anno in corso. La scelta tra i diversi metodi indiretti deve soprattutto tener conto della
       necessità di minimizzare l'errore di previsione per l'anno in corso affinché le stime annue
       provvisorie corrispondano il più possibile ai dati definitivi. La scelta tra tali metodi dipende,
       tra l'altro, dalle informazioni disponibili a livello trimestrale.
                                                   -382
 ---pagebreak--- 12.05. Molto spesso le serie di contabilità trimestrale presentano variazioni di brevissimo periodo
       dovute a fattori meteorologici, consuetudinari, legislativi, ecc., normalmente definite come
       fluttuazioni stagionali. Se da un lato la stagionalità costituisce parte integrante dei dati
       trimestrali, essa rappresenta spesso un ostacolo alla corretta individuazione e analisi
       dell'andamento congiunturale. Da ciò consegue che è necessario elaborare conti sia grezzi sia
       destagionalizzati. La coerenza contabile dei dati destagionalizzati deve essere garantita. Un
       problema strettamente legato alla correzione delle variazioni stagionali è quello della
       correzione per numero di giorni lavorativi: esso richiede un ulteriore approfondimento che
       figurerà nel manuale di Eurostat.
12.06. Poiché i conti trimestrali utilizzano lo stesso schema adottato per i conti annuali, i primi
       devono essere coerenti nel tempo con i secondi. Ciò implica, nel caso di variabili di flusso,
       che la somma dei dati trimestrali deve corrispondere al dato annuale per ogni anno. In linea di
       principio, non esistono ostacoli al rispetto di questa condizione per il passato. Tuttavia, per
       l'anno in corso, si pone un problema di priorità tra dati trimestrali e dati annuali in quanto i
       dati trimestrali sono normalmente disponibili prima dei dati annuali. Il problema può essere
       risolto convenendo che le stime provvisorie dei dati annuali siano ottenute per aggregazione
       dei dati trimestrali. Ogniqualvolta nuove informazioni si rendano disponibili a cadenza
       annuale, implicando una revisione del dato provvisorio, i dati trimestrali devono essere rivisti
       di conseguenza. In sistemi identici, la contabilità annuale rappresenta un sottoprodotto della
       contabilità trimestrale e non vi è alcun calcolo annuo distinto.
12.07. La condizione di coerenza temporale deve essere rispettata tanto per i dati grezzi quanto,
       compatibilmente con le procedure di correzione delle variazioni stagionali, per i dati
       destagionalizzati.
12.08. Se, in linea di principio, la maggior parte delle operazioni e dei saldi contabili è distribuita con
       una certa regolarità tra tutti i trimestri, vi sono tuttavia alcune operazioni che presentano una
       concentrazione in uno o due trimestri dell'anno. È questo il caso delle imposte sul reddito, dei
       dividendi, degli interessi, ecc. Il trattamento di tali casi dipende essenzialmente dal relativo
       processo di generazione.
12.09. In linea teorica, nulla osta a che Io schema utilizzato per la contabilità trimestrale coincida
       con quello impiegato per i conti annuali. Tuttavia, nella pratica, appare utile semplificare e
       aggregare tale schema al fine di ottenere quanto più rapidamente possibile dati trimestrali
       attendibili (si veda il programma di tavole e dati da trasmettere nel quadro del SEC 95).
                                                     383
 ---pagebreak---  CAPITOLO XIII
CONTI REGIONALI
   IQiJ
    M --385
 ---pagebreak--- INTRODUZIONE
13.01. I conti regionali sono una specificazione per regione dei corrispondenti conti del totale
       dell'economia. I conti regionali utilizzano gli stessi concetti impiegati per i conti del totale
       dell'economia, salvo diversa indicazione.
13.02. Una contabilità completa a livello regionale presuppone che ciascuna regione sia considerata
       come entità economica distinta. In questo contesto, le operazioni con altre regioni diventano
       un tipo particolare di operazioni con l'estero. Le operazioni con l'estero della regione vanno
       naturalmente distinte in operazioni con altre regioni del paese e operazioni con il resto del
       mondo.
13.03. Difficoltà di ordine concettuale (cfr. paragrafi 13.10.-13.14.) spiegano in parte perché i conti
       regionali si limitino a registrare le attività di produzione per branca di attività economica e ai
       conti di alcuni settori istituzionali, come le famiglie.
TERRITORIO REGIONALE
13.04. L'economia regionale di un paese fa parte del totale dell'economia di quel paese. Il totale
       dell'economia è definito in termini di unità istituzionali e comprende tutte le unità istituzionali
       che hanno un centro di interesse nel territorio economico del paese (cfr. paragrafo 2.04.). Il
       territorio economico, anche se è costituito essenzialmente dal territorio geografico, non
       coincide esattamente con esso (cfr. paragrafo 2.05.). Il territorio economico di un paese può
       essere suddiviso in territori regionali e territorio extraregionale.
13.05. Il territorio regionale comprende:
                                i
       a.       la regione che fa parte del territorio geografico di un paese;
       b.       tutte le zone franche, compresi i magazzini e le fabbriche sotto controllo doganale,
                 situate nella regione.
13.06. Il territorio extraregionale è costituito da parti del territorio economico di un paese che non
       possono essere direttamente attribuite ad una singola regione. Esso comprende:
       a.       lo spazio aereo nazionale, le acque territoriali e la piattaforma continentale situata
                nelle acque internazionali sulla quale il paese esercita diritti esclusivi;
       b.       le zone franche territoriali, cioè i territori geografici situati nel resto del mondo e
                utilizzati, in virtù di trattati internazionali o di accordi fra Stati, dalle arnministrazioni
                pubbliche del paese (ambasciate, consolati, basi militari, centri di ricerche);
       e.       i giacimenti situati nelle acque internazionali al di fuori della piattaforma continentale
                del paese, sfruttati da unità che risiedono nel territorio.
13.07. Il territorio economico dell'Unione europea è suddiviso secondo la Nomenclatura delle unità
       territoriali statistiche (NUTS). La NUTS è la classificazione territoriale utilizzata per i conti
       regionali.
                                                       386
 ---pagebreak--- UNITÀ E RESIDENZA
13.08. Si distinguono due tipi di unità. In primo luogo, l'unità di attività economica a livello locale
       (UAE locale), per l'analisi dei flussi che si verificano nel processo di produzione e nell'uso di
       beni e servizi. In secondo luogo, l'unità istituzionale, per l'analisi dei flussi che interessano il
       reddito, il capitale e le operazioni finanziarie, di altri flussi e dei conti patrimoniali.
13.09. La UAE locale è la parte di una UAE che corrisponde a una unità locale. L'unità locale è una
       unità istituzionale che produce beni e servizi o una parte di essa situata in un luogo
       geograficamente determinato (cfr. paragrafo 2.106.). Pertanto, di norma, la residenza
       regionale di una UAE locale può essere determinata in modo inequivocabile.
       Per quanto riguarda le operazioni in relazione alle attività di produzione, è necessario
       registrare i flussi tra UAE locali che appartengono alla stessa unità istituzionale e sono situate
       in regioni diverse. Il SEC raccomanda di includere le forniture tra UAE locali nella
       definizione di produzione; questo è particolarmente importante nei conti regionali.
13.10. Nel caso delle unità istituzionali, nel contesto dei conti regionali devono essere considerati
       due tipi di unità istituzionali. In primo luogo, le unità uniregionali, che hanno il loro centro
       d'interesse economico in una sola regione e che esercitano la maggior parte delle loro attività
       in tale regione. Tra le unità uniregionali vi sono le famiglie, le società le cui UAE locali sono
       situate nella stessa regione, le amministrazioni locali e le amministrazioni di Stati federati,
       almeno una parte degli enti di previdenza e assistenza sociale e molte istituzioni senza scopo
       di lucro al servizio delle famiglie.
       In secondo luogo, le unità multiregionali, che hanno il loro centro d'interesse economico in
       più di una regione. Sono in questa situazione molte società e alcune istituzioni senza scopo di
       lucro. In misura maggiore, questo è anche il caso delle unità istituzionali le cui attività si
       estendono all'intero paese, come le amministrazioni centrali e un piccolo numero di società,
       generalmente in situazione monopolistica o quasi monopolistica, come gli enti nazionali delle
       ferrovie o dell'energia elettrica.
13.11. Tutte le operazioni delle unità istituzionali uniregionali sono attribuite alla regione in cui
       queste hanno il loro centro d'interesse economico. Per quanto riguarda le famiglie, il centro
       d'interesse economico è nella regione in cui esse vivono, non nella regione in cui prestano la
       loro attività lavorativa. Le altre unità uniregionali hanno il loro centro d'interesse economico
       nella regione in cui sono situate.
13.12. Alcune delle operazioni delle unità multiregionali non sono, a rigore, concettualmente
       regionalizzabili. E' il caso della maggior parte delle operazioni di distribuzione e di
       redistribuzione e delle operazioni finanziarie. Di conseguenza, i saldi contabili delle unità
       multiregionali non possono essere definiti in modo inequivocabile a livello regionale.
                                                    387-
 ---pagebreak--- 13.13. Si può pensare di ripartire tra le regioni tutte le operazioni delle unità multiregionali in base a
       qualche regola empirica. Tuttavia, questa ripartizione non va considerata come una semplice
       approssimazione pratica; essa implica un adattamento concettuale del SEC, in quanto le
       ragioni che precludono l'inclusione nel quadro centrale di una sequenza completa di conti
       delle UAE locali/branche di attività economica impediscono anche, in linea di principio, una
       completa ripartizione tra le regioni di tutte le unità istituzionali e dei relativi conti; questo
       significherebbe infatti costituire una contabilità completa delle UAE locali.
13.14. Per i motivi suesposti, il sistema dei conti regionali è limitato a:
                aggregati regionali per branca di attività economica relativi alle attività di produzione:
                valore aggiunto lordo,
                redditi da lavoro dipendente,
                occupazione,
                lavoratori dipendenti,
                investimenti fissi lordi;
                prodotto interno lordo per regione (PELR);
                conti regionali delle famiglie.
METODI DI REGIONALIZZAZIONE
13.15. I conti regionali sono basati sulle operazioni di unità residenti in un territorio regionale. In
       generale, la regionalizzazione può essere effettuata impiegando metodi ascendenti, metodi
       discendenti o metodi misti. Questi metodi sono descritti in appresso.
       a.       Metodi ascendenti
       Il metodo ascendente di stima utilizza i dati sulle unità residenti nella regione, addizionandoli
       fino a stabilire il valore regionale dell'aggregato. La somma dei valori regionali deve
       corrispondere al valore nazionale.
       b.       Metodi discendenti
       Il metodo discendente consiste nel ripartire tra le regioni un dato nazionale, senza cercare di
       identificare singolarmente le unità residenti, mediante una chiave di ripartizione che rispecchia
       nel modo più esatto possibile la caratteristica da stimare. Il metodo è detto discendente
       perché l'aggregato è attribuito a una regione e non a una singola unità. Tuttavia, il concetto di
       unità residente è necessario per ottenere una corretta copertura regionale della chiave da
       utilizzare.
                                                   388-
 ---pagebreak---        e.      Metodi misti
       Il metodo ascendente, in senso stretto, è raramente utilizzabile. Possono perciò essere presi in
       considerazione anche metodi misti. Per esempio, può accadere che una variabile o un
       aggregato di variabili possano essere regionalizzati coi metodo ascendente soltanto a livello
       NUTS-1. Per un'ulteriore regionalizzazione ai livelli NUTS-2 o NUTS-3 occorre utilizzare il
       metodo discendente.
13.16. In linea di principio, il metodo ascendente ha il vantaggio di utilizzare direttamente le fonti
       pertinenti al livello regionale. I metodi discendenti hanno il vantaggio di garantire la coerenza
       numerica tra conti nazionali e conti regionali; il loro svantaggio è che le stime non sono
       direttamente desunte da dati, ma sono calcolate mediante una chiave che si suppone correlata
       con il fenomeno da misurare.
13.17. Nella misura del possibile, i valori regionali che corrispondono direttamente, in teoria, ai
       valori nazionali dovrebbero essere stimati direttamente mediante il metodo ascendente. Il
       procedimento discendente non conduce a una solida e attendibile base di dati che permetta di
       giudicare la precisione dei valori stimati; l'uso del metodo ascendente può portare a risultati
       divergenti dai totali nazionali.
AGGREGATI PER BRANCA DI ATTIVITÀ ECONOMICA
13.18. Una branca di attività economica per una regione consiste in un gruppo di UAE locali che
       esercitano uno stesso, o analogo, tipo di attività (cfr. paragrafo 2.108.). L'UAE locale è
       l'unità su cui sono basati i dati relativi alle attività di produzione (produzione, consumi
       intermedi, ecc.).
13.19. Di norma, gli aggregati relativi ad attività di produzione devono essere attribuiti alla regione
       in cui risiede l'unità che effettua le relative operazioni. La residenza dell'UAE locale è un
       criterio essenziale per l'attribuzione di tali aggregati ad una particolare regione.
13.20. Il principio generale per l'attribuzione degli investimenti fissi lordi per regione è la proprietà,
       come nei conti del totale dell'economia (cfr. paragrafo 2.05., nota 1). Il capitale fisso di
       proprietà di un'unità multiregionale è attribuito alle UAE locali in cui è utilizzato. Come nei
        conti nazionali, il capitale fisso ottenuto mediante leasing operativo è registrato nella regione
        del proprietario e quello ottenuto mediante leasing finanziario nella regione dell'utilizzatore.
13.21. In pratica, può verificarsi che siano disponibili dati soltanto al livello di unità che contengono
       più UAE locali che esercitano diverse attività e/o sono situate in diverse regioni. In questo
       caso, gli indicatori disponibili (per es. redditi da lavoro dipendente o occupazione per
       regione) devono essere utilizzati per regionalizzare i dati per branca di attività economica.
                                                     389
 ---pagebreak---  13.22. Nel definire una UAE locale, si possono distinguere tre situazioni.
        a.          Un'attività di produzione con un input di lavoro significativo96 in un luogo
                    determinato non pone problemi. In alcuni casi, tuttavia, sono necessari ulteriori
                    chiarimenti (cfr. paragrafi 13.24.-13.27.).
        b.          Un'attività di produzione senza un input di lavoro significativo in un luogo
                    determinato non è considerata come una UAE locale distinta e la produzione è
                    attribuita all'unità locale responsabile della gestione di tale produzione.
        e.          Per un'attività di produzione che non avviene in un luogo fisso, si applica il concetto
                    di residenza a livello nazionale.
 13.23. Le attività ausiliarie non sono isolate in modo da costituire entità distinte o separate dalle
        attività o entità principali o secondarie di cui sono al servizio (cfr. paragrafo 2.104.). Di
        conseguenza, le attività ausiliarie devono essere integrate nella UAE locale di cui sono al
        servizio.
        Le attività ausiliarie possono essere esercitate in luoghi separati, situati in una regione diversa
        da quella dell'UAE locale di cui sono al servizio. L'applicazione rigida della regola anzidetta
        per l'attribuzione geografica delle attività ausiliarie porterebbe a sottostimare gli aggregati
        nelle regioni in cui sono concentrate attività ausiliarie. Pertanto, secondo il principio della
        residenza, le attività ausiliarie devono essere attribuite alla regione in cui sono esercitate e
        restano incluse nella stessa branca di attività economica dell'UAE locale di cui sono al
        servizio.
 13.24. Per alcune branche di attività economica, i metodi di regionalizzazione richiedono ulteriori
        chiarimenti. Si tratta delle seguenti branche di attività economica:
                    costruzione;
                    trasporti, magazzinaggio e comunicazioni;
                    intermediazione finanziaria.
 13.25. Per la costruzione, i cantieri edilizi devono essere trattati come UAE locali indipendenti
        quando l'attività è significativa (cfr. paragrafo 2.09., nota 4). In ragione della mobilità di
        talune attrezzature (per es.: battipalo, gru) tra unità locali della stessa UAE e dell'assenza di
        informazioni relative ai singoli cantieri, si raccomanda di attribuire gli investimenti fissi lordi
        di tali attrezzature alla sede centrale dell'UAE.
13.26. Per i trasporti, compresi i trasporti mediante condotte, è essenziale definire l'UAE locale a cui
        devono essere attribuiti la produzione e gli investimenti. Per i trasporti terrestri (escluse le
        ferrovie) la produzione e gli investimenti devono essere attribuiti ai depositi o a simili UAE
        locali a cui fanno capo i mezzi di trasporto. Per i trasporti per vie d'acqua, la produzione e le
        attrezzature mobili devono essere attribuite alla località in cui è situata l'unità. Le reti di
        condotte devono essere attribuite all'UAE locale che le sfrutta.
96      Un input di lavoro significativo, in questo contesto, deve essere considerato almeno pari all'equivalente annuo di una persona che lavora mezza
        giornata.
                                                                        -390-
 ---pagebreak---        Per i trasporti ferroviari e aerei, occorre impiegare metodi discendenti, ripartendo gli
       aggregati nazionali per regioni secondo opportuni indicatori. I redditi da lavoro dipendente
       devono essere attribuiti alla regione in cui le persone sono occupate. Il risultato di gestione
       lordo deve essere attribuito alle regioni secondo indicatori relativi all'attività delle linee
       ferroviarie o aeree.
       Per quanto riguarda le comunicazioni, cabine telefoniche, apparecchi telefonici, linee di
       telecomunicazione, ecc. hanno unicamente una funzione di supporto. Pertanto, non formano
       entità distinte e vanno attribuiti alla UAE locale responsabile della loro gestione. Anche gli
       investimenti in infrastrutture devono essere attribuiti a tali unità locali.
13.27. Per l'intermediazione finanziaria, l'attribuzione del valore aggiunto deve basarsi sul reddito. I
       redditi da lavoro dipendente devono essere attribuiti alle UAE locali in cui le persone sono
       occupate. Il risultato lordo di gestione delle istituzioni di credito deve essere ripartito tra le
       UAE locali proporzionalmente alla somma dei prestiti e dei depositi e il risultato lordo di
       gestione delle imprese di assicurazione proporzionalmente ai premi riscossi. Gli investimenti
       fissi lordi sono costituiti principalmente da fabbricati; pertanto, vanno attribuiti alla regione in
       cui sono situati.
13.28. La produzione deve essere valutata ai prezzi base (cfr. paragrafo 3.37.). I prodotti utilizzati
       per i consumi intermedi devono essere valutati ai prezzi d'acquisto al momento in cui entrano
       nel processo di produzione (cfr. paragrafo 3.62.). Di conseguenza, il valore aggiunto lordo
       per branca di attività economica è valutato ai prezzi base.
       Gli investimenti fissi lordi sono valutati ai prezzi d'acquisto, comprese le spese di installazione
       e gli altri costi di trasferimento della proprietà. Quando sono prodotti per uso proprio, sono
       valutati ai prezzi base di beni simili o ai costi di produzione se tali prezzi non sono disponibili
       (cfr. paragrafo 3.103.).
13.29. Il corrispondente regionale del PIL è il PILR (prodotto interno lordo per regione). Il PILR è
       valutato ai prezzi di mercato sommando le imposte regionalizzate meno i contributi ai
       prodotti e alle importazioni e i valori aggiunti per regione ai prezzi base. La somma dei PILR
       ai prezzi di mercato, compreso il PILR dei territori extraregionali, equivale al PEL ai prezzi di
       mercato.
CONTI DELLE FAMIGLIE
13.30. Il prodotto interno lordo per regione è il risultato delle attività produttive delle UAE locali
       residenti in una regione. I processi di distribuzione e di redistribuzione del reddito danno
       luogo ad altri saldi contabili significativi, il reddito primario e il reddito disponibile. Per i
       motivi esposti nei paragrafi 13.10-13.14, nei conti regionali tali concetti di reddito sono
       limitati alle famiglie.
                                                   -391 -
 ---pagebreak--- 13.31. I conti regionali delle famiglie sono una specificazione regionale dei corrispondenti conti a
        livello nazionale. Per ragioni pratiche i centi sono limitati a:
                 conto di ripartizione del reddito primario;
                 conto della distribuzione secondaria del reddito.
       In generale, essi hanno lo scopo di misurare il reddito primario e il reddito disponibile delle
        famiglie che sono residenti in una regione.
13.32. I conti regionali delle famiglie sono basati sulle famiglie residenti nel territorio regionale. Per
        la definizione delle famiglie come unità istituzionali e la definizione del settore istituzionale
        famiglie, si rimanda ai paragrafi 2.13., 2.16., 2.75. e 2.76. Il numero delle persone che sono
        membri delle famiglie residenti equivale al totale della popolazione residente della regione.
13.33. In generale, le regole per la determinazione della residenza delle famiglie a livello nazionale
       valgono anche per i conti regionali delle famiglie. Tuttavia, per quanto riguarda la residenza
        degli studenti e degli ammalati lungodegenti, si fa eccezione quando la regione ospitante è
       nello stesso paese. Nei conti regionali essi sono trattati come residenti della regione ospitante
        se vi soggiornano per più di un anno.
13.34. Nei conti regionali delle famiglie occorre, per quanto riguarda le famiglie proprietarie di
       un'impresa non costituita in società, di terreni o di una seconda abitazione in un'altra regione,
       considerare due casi.
                 Una famiglia proprietaria di un'impresa non costituita in società (non considerata
                 come quasi-società a livello nazionale) in un'altra regione.
       L'impresa non costituita in società è considerata residente (unità fittizia) nella regione
       ospitante. Di conseguenza, il reddito misto risultante dal calcolo degli aggregati per branca di
       attività economica fa parte del reddito misto della regione ospitante. Tuttavia, il reddito misto
       registrato nel conto di ripartizione del reddito primario delle famiglie per regione deve essere
       eguale al reddito misto totale percepito dalle famiglie residenti in una regione, quale che sia la
       regione in cui tale reddito è generato.
                Una famiglia proprietaria di terreni e/o di una seconda abitazione in un'altra regione.
       Anche in questo caso, il terreno e/o la seconda abitazione sono considerati unità fittizie
       residenti nella regione ospitante. Di conseguenza, gli affitti pagati dagli affittuari del terreno
       e/o dell'abitazione sono versati all'unità fittizia. Se il terreno e/o la seconda abitazione sono
       utilizzati dal proprietario per consumi finali propri, ii valore dell'affitto deve essere registrato
       come esportazione interregionale dalla regione in cui l'abitazione è situata alla regione in cui il
       proprietario risiede. Quest'ultima regione importa così tale servizio e lo utilizza per la spesa
       per consumi finali delle famiglie. Come nel caso del reddito misto, il risultato di gestione di
       tale processo di produzione differirà dal risultato di gestione figurante nei conti di ripartizione
       del reddito primario delle famiglie; per il totale dell'economia, essi sono equivalenti.
                                                   -392
 ---pagebreak--- ALLEGATI
     393-
 ---pagebreak---                     ALLEGATO 1
SERVIZI DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA MISURATI
                  INDIRETTAMENTE
                -   3^-395
 ---pagebreak---    EMENDAMENTI DA APPORTARE AI CAPITOLI DEL SEC IN CASO DI
   ATTRIBUZIONE DEI SERVIZI DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA
                          MISURATI INDIRETTAMENTE
1.13     Testo da sopprimere:                       Sostituire con:
         "- la registrazione dell'utilizzazione     "- l'attribuzione della fruizione dei
         dei servizi finanziari misurati            servizi di intermediazione finanziaria
         indirettamente come consumi                misurati indirettamente ai
         intermedi di un settore o di una           settori/branche di attività economica
         branca di attività economica fittizi."     che ne fruiscono."
1.25                                                Aggiungere al paragrafo
                                                    1.25"Alcune delle principali
                                                    differenze concettuali sono le
                                                    seguenti:"
                                                    "- la fruizione dei servizi di
                                                    intermediazione finanziaria misurati
                                                    indirettamente è ora attribuita ai
                                                    settori/branche di attività economica
                                                    che ne fruiscono anziché a un settore
                                                    (branca di attività economica)
                                                    fittizio; di conseguenza, la fruizione
                                                    di tali servizi non è più registrata
                                                    integralmente, per convenzione, a
                                                    titolo di consumi intermedi bensì può
                                                    essere anche registrata a titolo di
                                                    consumi finali, di importazioni e di
                                        ,           esportazioni;"
3.60j)   Testo da sopprimere:                       Sostituire con:
         "solo per il totale dell'economia: tutti   "fruizione di servizi di
         i servizi finanziari misurati              intermediazione finanziaria misurati
         indirettamente, prestati dai produttori indirettamente da parte di produttori
         residenti."                                residenti".
3.66e)                                              Aggiungere al paragrafo 3.66.,
                                                    lettera e), "servizi finanziari
                                                    addebitati direttamente":
                                                    "e servizi di intermediazione
                                                    finanziaria misurati indirettamente
                                                    per la parte fruita dalle famiglie a
                                                    titolo di consumi finali"
3.132                                               Aggiungere immediatamente dopo "-
                                                    servizi finanziari per l'ammontare
                                                    delle commissioni e degli onorari
                                                    espliciti;":
                                                    "- servizi di intermediazione
                                                    finanziaria misurati indirettamente
       I                                          I per la parte fruita da non residenti;"
                                            -396-
 ---pagebreak--- 4.51   Seconda parte:                                   Seconda parte:
       "Poiché il valore dei servizi prestati           "Poiché il valore dei servizi prestati
       dagli intermediari finanziari non è              dagli intermediari finanziari è
       ripartito tra i loro clienti, gli effettivi ripartito tra i diversi clienti, gli
       pagamenti di interessi agli                      effettivi pagamenti di interessi agli
       intermediari finanziari - o le                   intermediari finanziari - o le
       riscossioni di interessi da questi - non riscossioni di interessi da questi -
       sono rettificati per eliminare i margini, devono essere rettificati per
       che rappresentano i compensi                     eliminare i margini che rappresentano
       impliciti del servizio di tali                  i compensi impliciti del servizio di
       intermediari. Una scrittura di rettifica tali intermediari. L'ammontare degli
       è necessaria nel conto di ripartizione interessi versati dai mutuatari agli
       del reddito primario degli intermediari intermediari finanziari deve essere
       finanziari e di una branca di attività            diminuito di un importo pari al
       economica fittizia cui attribuire, per          valore stimato dei compensi da
       convenzione, la totalità della                  versare mentre l'ammontare degli
       produzionedegli intermediari                    interessi ricevuti dai depositanti deve
       finanziari a titolo di consumi                    essere maggiorato in modo analogo,
       intermedi. "                                    I compensi sono considerati
                                                       pagamenti di servizi resi dagli
                                                       intermediari finanziari ai loro clienti e
                                                       non corresponsioni di interessi."
8.14   Testo da sopprimere:                            Sostituire con:
       "Poiché i servizi di intermediazione            "Poiché i servizi di intermediazione
       finanziaria misurati indirettamente finanziaria misurati indirettamente
       non sono ripartiti tra i settori                sono attribuiti ai settori che ne
       utilizzatori. 1-intera produzione di tali fruiscono, le corresponsioni di
       servizi è considerata come consumi              interessi sono riclassificate in parte
       intermedi di un settore fittizio con            come pagamenti di servizi. Tale
       produzione pari a zero e valore            riclassificazione      influisce sui valori
       aggiunto negativo pari, ma di segno             della produzione e dei consumi
       opposto, ai consumi intermedi; In tal           intermedi (come pure sul valore delle
       modo, dal valore aggiunto di tutti i            importazioni, delle esportazioni e dei
       settori e di tutte le branche di attività consumifinali)."
       economica viene globalmente
       defalcato tale importo. Per semplicità,
      anziché inserire una colonna
       supplementare per il settore fittizio, si
      può presentare il corrispondente dato
      nella colonna del totale
     1 dell'economia."
                                             397
 ---pagebreak--- 8.24   Testo da sopprimere:                          Sostituire con:
       "Poiché i servizi di. intermediazione          "Poiché i servizi di intermediazione
       finanziaria misurati indirettamente finanziaria misurati indirettamente
       non sono ripartiti tra i settori              sono attribuiti ai settori che ne
       utilizzatori, i dati registrati come          fruiscono, gli interessi di cui al conto
       interesse riguardano gli interessi            di ripartizione del reddito primario
       effettivi da versare e da riscuotere. corrispondono agli interessi da
       Una rettifica è apportata nella sezione versare e da riscuotere previa
       delle entrate (con segno negativo)            detrazione dei servizi di
       nella colonna società finanziarie e           intermediazione finanziaria dagli
       (con segno positivo) nella colonna            importi effettivamente versati dai
       settore fittizio. Per semplicità,             mutuatari e loro addizione agli
       anziché inserire una colonna                  importi effettivamente riscossi dai
       supplementare per il settore fittizio, si mutuanti."
       può presentare ii corrispondente dato
       nella colonna del totale •
     I dell'economia."                             |
             Aggiungere le tavole A.III.2 e A.III.3 onde illustrare le conseguenze
             dell'attribuzione dei servizi di intermediazione finanziaria misurati
             indirettamente sui dati presentati nel capitolo Vili relativo al piano dei
             conti (esempio numerico).
9.25   Testo da sopprimere:
       "i consumi intermedi per branca di
       attività economica comprendono
       l'impiego dei servizi di
       intermediazione finanziaria misurati
       indirettamente, registrati in una
       branca fittizia (cfr. paragrafo 933)"
9.25   Testo da sopprimere:
       "meno impiego dei servizi di
       intermediazione finanziaria misurati
       indirettamente (registrati in una
       branca fittizia, cfr. paragrafo 933)"
9.33   Testo da sopprimere:
       "Nelle tavole delle risorse e degli
       impieghi, la nomenclatura delle
       branche di attività economica
       secondo la NACE Rev. 1            Di
       conseguenza, il suo valore aggiunto
       lordo totale coincide con il suo
       risultato netto di gestione
     I (negativo)."
                                            398-
 ---pagebreak---                     Conseguenze dell'attribuzione dei servizi di intermediazione finanziari misurati indirettamente al settori istituzionali, comprese le
                    modifiche per i produttori di beni e servizi non destinabili alla vendita
                                                                                                                                                                        Entrate
                                       S.2                                           S.13      S.12                                                                     S.11      S.12            S.14 S.15     S.1    S.2
                                                             Istitu-                                                                                                                                   Istitu-
                                                            zioni                                                                                                                                      zioni
                                                             senza                                                                                                                                     senza
                                                             scopo di                                                                                                                     Ammi-        scopo di
                             Beni e                         lucro al                Amminis             Sociot                                                          Societ            nistra-      lucro al              Beni e
                             servizi   Resto      Totale     servizio                trazioni  Società  à non                                                           à non     Società zioni        servizio Totale Resto servizi
                             (risor-   del        econo     delle       Fami-        pubbli-   finan-   finan-                                                          finan-    finan-  pubbli-      delle    econo- del   (impie-
Conti                                  mondo      mia       famiglie jjlie           che       ziarie   ziarie  Operazioni e saldi contabili                            ziarie    ziarie  che          famiglie mia    mondo ° ni >  Totale   Conti
   Conto della                                                                                                                                                                                                                                I. Conto della
produzione/Conti                                                                                                P.72          Importazioni di servizi                                                                                       2 produzione/Conti
del resto del                                                                                                    P.62         Esportazioni di servizi                                                                                       4 del resto del
mondo                                                                                                            P.1          Produzione                                                                                                   57 mondo
                                                                                                             18  P.2          Consumi intermedi
                                                                                                            -18  B.1          Valore aggiunto/saldo con il resto                                                                           30 11.1.1
11.1.1                                                                                                                        del mondo                                                                                                       Conto della
 Conto della                                                                                                                                                                                                                                  distribuzione del
distribuzione del                                                                                                                                                                                                                             valore aggiunto
 valore aggiunto                                                                                            -18  B.2           Risultato di gestione                                                                                       30 11.1.2
11.1.2                                                                                                                                                                                                                                        Conto di
Conto di                                                                                                                                                                                                                                      ripartizione del
ripartizione del      230                             217                                          106       56  D.41         Interessi                                    _33                                                           230 reddito primario
reddito primario       22                              22                                            48     -41  B.5           Saldo dei redditi primari                     -41~                                                         22 II.2 Conto
II.2 Conto                                                                                                                                                                                                                                    della distribuzione
della distribuzione                                                                                                                                                                                                                           secondaria 'lei
secondaria del                                                                                                                                                                                                                                reddito
reddito                                                22                                            48     -41 B.6            Reddito disponibile                                                                                        22 11.4 Comodi
II.4 Conto di                                                                                                                                                                                                                                 utilizzazione
utilizzazione                                                                                                    P.3          Spesa per consumi finali                                                                                        del reddito
del reddito
                                                                                           -27       48     -41  B.8           Risparmio netto/saldo Con il resto del mondo
 ---pagebreak---                       Conseguenze dell'attribuzione dei servizi di intermediazioni finanziaria misurati indirettamente soltanto a un settore fittizio
                                     S2          S.1       S.15         S.14      S.13       S.12        S.11                                                                                           S.13    S.14  S.15
                                                           Istitu-                                                                                                                                                    Istitu-
                                                           zioni                                                                                                                                                      zioni
                                                           senza                                                                                                                                                      senza
                                                           scopo di               Ammini                                                                                                                Ammi-         scopo di
                             Beni e                        lucro al               strazio               Società                                                                       Società           nistra-       lucro al               Beni e
                             servizi Resto       Totale    servizio                          Società    non                                                                           non     Società   zioni         servizio Totale Resto  servizi
                             (risor- del         econo     delle        Fami-     pubbli-    finan-     finan-    Settore                                                    Settore  finan-  finan-    pubbli- Fami- delle    econo- del    (impie-
                             se)     mondo       mia       famiglie     glie^     che        ziarie     ziarie    fittizio   Operazioni e saldi contabili                   fittizio  ziarie  ziarie    che     glie  famiglie mia    mondo          Totale Conti
                                                                                                                                                                                                                                            .8!"
     Conto della                                                                                                                                                                                                                                            I. Conto della
  produzione                                                                                                                 P.1         Produzione                                                                                                      48  produzione
                                                                                                                             P.2         Consumi intermedi                                                                                               48
                                                                                                                             B.1         Valore aggiunto/saldo con i                                                                                        11.1.1
  11.1.1                                                                                                                                  resto del mondo                                                                                                   Conto della
  Conto della                                                                                                                                                                                                                                               distribuzione del
  distribuzione del                                                                                                                                                                                                                                         valore aggiunto
  valore aggiunto                                                                                                            B.2          Risultato di gestione                                      48                                                     11.1.2
  11.1.2               222                                                                                                   D.41        Interessi                                                  125                                                 222 Conto di
o Conto di                                                                                                                   P.119       Rettifica per servizi di                                                                                           ripartizione del
o ripartizione del                                                                                                                       intermediazione finanziaria                                                                                        reddito primario
  reddito primario                                                                                                                       misurati indirettamente
                                                                                                                                          Saldo dei redditi primari                                                                                         II.2 Conto
  II.2 Conto                                                                                                                                                                                                                                                della distribuzione
  della distribuzione                                                                                                                                                                                                                                       secondaria del
  secondaria del                                                                                                                                                                                                                                            reddito
  reddito                                                                                                                                 Reddito     disponibile                                                                                           II.4 C o m o d i
  II.4 Conto di                                                                                                                                                                                                                                             utilizzazione
  utilizzazione                                                                                                                           Risparmio netto/saldo con il resto del mondo                                                                      del reddi'.o
  del reddito
 ---pagebreak---               ALLEGATO 2
      LEASING E VENDITA CON PATTO
DI RISERVATO DOMINIO DI BENI DUREVOLI
                   401
 ---pagebreak---        DEFINIZIONI
       Oltre ad acquistare direttamente i beni durevoli, le unità istituzionali possono ottenerne la
       disponibilità stipulando contratti di leasing operativo, di leasing finanziario o di vendita con
       patto di riservato dominio. In tutti tre i casi, le unità istituzionali in questione acquisiscono il
       diritto di utilizzare un bene durevole sebbene questo resti giuridicamente di proprietà di
       un'altra unità.
Leasing
       Un'unità istituzionale A, proprietaria di un bene durevole, che trasferisce il diritto di utilizzare
       tale bene a un'altra unità B è denominata "locatore" mentre B è il "locatario". I versamenti
       effettuati da B ad A quale contropartita per il trasferimento dei diritti di godimento
       costituiscono i canoni di locazione. Il locatore può essere lo stesso produttore o venditore del
       bene durevole, o un suo affiliato, ma può anche essere un'unità assolutamente indipendente
       senza alcun legame con il produttore o il venditore. Oggetto di leasing può essere qualunque
       tipo di bene durevole prodotto - dai fabbricati e dalle opere d'ingegneria civile ai beni di
       consumo durevoli - e qualsiasi unità istituzionale può ricorrere al leasing per ottenere la
       disponibilità di beni durevoli. Le due forme di leasing, leasing operativo e leasing finanziario,
       sono trattate in modo molto diverso nel SEC.
Leasing operativo
       3.      Il locatario acquisisce il diritto di utilizzare un bene durevole per un certo periodo di
       tempo, che può essere lungo o breve e non necessariamente stabilito in anticipo. Alla
       scadenza del contratto, il locatario restituisce il bene al locatore più o meno nelle stesse
       condizioni in cui l'ha ottenuto in leasing, salvo la normale usura. Il locatore può allora
       noleggiare il bene ad un altro locatario o utilizzarlo altrimenti. Pertanto, la durata del
       contratto di leasing non copre l'intera vita economica di un bene o la parte prevalente di
       questa.
       Le unità che effettuano locazioni operative conoscono a fondo il bene durevole oggetto di
       leasing. Esse dispongono di scorte di tali beni onde poterli noleggiare appena richiesti o entro
       ts^v^ te*npo. Solitamente, esse offrono una vasta scelta di modelli. Inoltre, al fine di
       mantenere in perfetta efficienza i loro beni durevoli, i locatori devono provvedere alla
       manutenzione e alla riparazione dei beni immagazzinati in attesa di essere noleggiati. Allorché
       i beni sono locati, la responsabilità per le riparazioni e la manutenzione, come pure per la loro
       sostituzione in caso di guasto, incombe normalmente ai locatori.
       Non rientrano nel leasing operativo - perché classificati altrove (cfr. paragrafo 7) - né il caso
       del proprietario di un impianto che fornisce anche il personale per il funzionamento di questo,
       né i casi di locazione di attività non prodotte.
                                                     402-
 ---pagebreak--- Leasing finanziario
4.      Il locatario acquisisce il diritto di utilizzare un bene durevole in cambio della corresponsione
        di un numero prestabilito di canoni periodici su un lungo periodo. Se tutti i rischi e i vantaggi
        della proprietà sono trasferiti - de facto anche se non de jure - dal locatore al locatario, si
        tratta di un'operazione di leasing finanziario. In tale forma di leasing, il periodo contrattuale
        copre l'intera o la maggior parte della vita economica del bene durevole. Alla scadenza del
        contratto, il locatario ha spesso facoltà di acquistare i beni a un prezzo simbolico. Il locatore
        non possiede necessariamente un'esperienza specifica circa le merci in questione; egli non
        assicura al locatario alcun servizio di riparazione, manutenzione o sostituzione.
       Normalmente, il bene è scelto dal locatario al quale il bene è consegnato direttamente dal
       .produttore o dal venditore. Il ruolo del locatore è pertanto meramente finanziario.
       Il SEC individua la realtà economica alla base di un contratto di leasing finanziario,
       effettuando le seguenti registrazioni: il locatore concede al locatario un prestito che consente
       a quest'ultimo di acquistare un bene durevole di cui egli diventa il proprietario de facto. Il
       sistema dei conti tratta pertanto il bene durevole come se fosse di proprietà del locatario sin
       dall'inizio del periodo di locazione. I canoni di locazione effettivamente corrisposti dal
       locatario al locatore devono essere ripartiti in quote di rimborso del capitale del prestito e in
       interessi connessi al prestito figurativo.
Vendite con patto di riservato dominio
5.     Un bene durevole è venduto a un acquirente contro un numero prestabilito di pagamenti
       futuri. L'acquirente entra immediatamente in possesso del bene sebbene questo rimanga
       giuridicamente di proprietà del venditore, o del finanziatore, a titolo di garanzia finché non
       siano state versate tutte le rate concordate. Tale tipo di vendita è solitamente limitato ai beni
       di consumo durevoli e gli acquirenti sono in prevalenza famiglie. I finanziatori che
       intervengono nelle vendite con patto di riservato dominio sono generalmente unità
       istituzionali distinte che operano in stretta collaborazione con i venditori di beni durevoli.
n.     TRATTAMENTO NEI CONTI
Leasing operativo
6.     Un bene durevole acquistato da un locatore per essere oggetto di un'operazione di leasing
       rientra negli investimenti fissi lordi (P.51) del locatore e figura come bene materiale prodotto
       (AN.lll) nel conto patrimoniale del locatore durante tutta la sua vita economica. Il
       successivo consumo di capitale fisso (K.l) relativo al bene durevole è registrato nei conti del
       locatore.
                                                      403
 ---pagebreak---        I canoni di locazione percepiti dal locatore sono evidenziati nel suo conto della produzione
       come produzione (P.1) di servizi di leasing. Se il locatario è un produttore, i canoni di
       locazione rientrano tra i suoi consumi intermedi (P.2); se il locatario è una famiglia che agisce
       come consumatore finale, i canoni di locazione rientrano nella sua spesa per consumi finali
       (P.3).
7.     Nella NACE Rev. 1, il leasing operativo di beni immobili è classificato nella classe 70.20
       "Locazione di beni immobili propri". La locazione operativa di altri beni durevoli è
       classificata nella divisione 71 "Noleggio di macchinari e attrezzature senza operatore e di beni
       per uso personale e domestico". Il leasing operativo non comprende il noleggio di macchinari
       e attrezzature con operatore, il quale è classificato secondo i servizi forniti dalle attrezzature
       e dal personale: ad esempio, il noleggio di autocarri con autista è classificato nella classe
       60.24 "Trasporto di merci su strada". Istituzionalmente, le società di leasing operativo sono
       classificate nel settore S.ll "Società non finanziarie" ma i locatori in un contratto di leasing
       operativo possono rientrare anche nel settore S.14 "Famiglie".
       Se il locatore è residente mentre il locatario non lo è, i canoni di locazione sono evidenziati
       come esportazioni di servizi (P.62). Poiché il bene oggetto di leasing resta nel conto
       patrimoniale dell'unità residente (il locatore), il bene non figura in nessuno dei conti del resto
       del mondo. Nel caso di un locatore non residente mentre il locatario è residente, i canoni di
       locazione sono registrati come importazioni di servizi (P.72). Si considera allora che il bene
       stesso non entri nel territorio economico (soltanto i servizi vi entrano). Di conseguenza, il
       bene oggetto di leasing non appare né nei conti del resto del mondo né in alcun altro conto.
Leasing finanziario
8.     Nel caso in cui ii locatario sia un produttore, il bene durevole è evidenziato come
       investimento fisso lordo (P.51) per il locatario all'inizio del periodo contrattuale. Per tutto il
       periodo in cui il contratto di leasing è in vigore (salvo il caso in cui il locatario non adempia
       l'obbligo di pagare i canoni) il bene è evidenziato come bene materiale prodotto (AN. 111) nel
       conto patrimoniale del locatario. Il successivo consumo di capitale fisso (K.l) figura nei conti
       del locatario. Alla scadenza del contratto, il bene può essere acquistato dal locatario al suo
       valore residuo, nel qual caso rimane nel conto patrimoniale di questi, oppure può essere
       restituito al locatore: in tal caso il bene viene registrato come investimento fisso lordo
       negativo per il locatario, lasciando pertanto il conto patrimoniale di questi per entrare nel
       conto patrimoniale del locatore o di un terzo a cui il locatore l'abbia venduto.
9.     Nel caso in cui il locatario sia una famiglia che agisce come consumatore finale, il bene
       durevole è trattato come se fosse acquistato dal locatario per consumo finale all'inizio del
       periodo contrattuale. Ciò significa che il prezzo di acquisto del bene oggetto di leasing rientra
       nella spesa per consumi finali (P.3) del locatario all'inizio del periodo contrattuale e che il
       bene figura soltanto come bene di consumo durevole nel conto d'ordine del suo conto
       patrimoniale.
                                                   404-
 ---pagebreak---       Un prestito (F.4) è imputato dal locatore al locatario. Il capitale di tale prestito è costituito
      dal prezzo di acquisto del bene oggetto di leasing più gli eventuali costi di trasferimento. Il
      prestito (AF.4) figurativo in essere è registrato nei conti patrimoniali del locatore e del
      locatàrio rispettivamente come un'attività e una passività finanziaria. Si considera che i canoni
      di locazione comprendano due elementi - quote di rimborso del capitale del prestito (F.4) e
      interessi (D.41) - e che il pagamento delì'ultimo canone coincida con l'estinzione del contratto
      di leasing finanziario.
 10.  Il tasso d'interesse sul prestito figurativo è determinato implicitamente in modo che l'importo
      cumulato dei versamenti nel corso del contrattò di leasing corrisponda esattamente al
      capitale. Se i canoni di locazione restano costanti da un periodo all'altro, la quota degli
      mteressi nei canone di locazione diminuirà nel tempo mentre aumenterà in misura
      corrispondente la quota costituita aai rimborsi di capitale, come nel caso di un prestito
      rimborsabile a quote costanti. Allorché per un contratto di leasing sono noti il capitale, il
      canone di locazione e la durata de1 contratto, si possono facilmente calcolare, applicando
      formule standard, il tasso di interesse, gli interessi pagati e i rimborsi effettuati. Se non sono
      disponibili dati dettagliati per un contratto di leasing, come spesso succede nella pratica, si
      deve ricorrere a ipotesi per effettuare tali calcoli. In molti paesi, il leasing finanziario è
      trattato nella contabilità aziendale in modo simile a quello sopra descritto, ciò che facilita il
      compito.
 11. L'attività di produzione del locatore finanziario è un'attività di intermediazione finanziaria.
     Normalmente i locatori non addebitano un importo esplicito per i loro servizi di
      intermediazione. La loro produzione è pertanto costituita, in toto o per la maggior parte, da
      servizi di intermediazione finanziaria misurati indirettamente ed è calcolata in modo simile a
      quella di altri intermediari finanziari" redditi da capitale da percepire, esclusi gli eventuali
     redditi da capitale da percepir^ inerenti a investimenti di fondi propri, meno interessi da
     pagare100. Alcuni locatori finanziari contraggono passività nei confronti di altre unità
     indipendenti; in tal caso gli interessi da pagare risultano osservabili e il calcolo dei servizi di
     intermediazione finanziaria misurati indirettamente non presenta difficoltà. Altri locatori
     finanziari contraggono passività soltanto nei confronti delle loro società madri, gli interessi da
     pagare possono allora risultare di difficile osservazione. In quest'ultimo caso può essere
     necessario stimare l'importo degli interessi da pagare utilizzando un tasso di interesse
     appropriato.
     Le società di leasing finanziario sono classificate nel sottosettore istituzionale S.123 "Altri
     intermediari finanziari escluse le imprese di assicurazione e i fondi pensione". L'attività è
     classificata nella NACE Rev. i alla classe 65.21 "Leasing finanziario".
100  Per ulteriori informazioni si veda i! capitolo Ili, paragrafo 3.53.
                                                                      -405-
 ---pagebreak--- 12.    Per effetto del trattamento riservato al leasing finanziario dal SEC il bene oggetto di leasing
       non figura in nessuno dei conti del locatore. Il fatto che il locatore sia residente o non
       residente non influisce pertanto in alcun modo sul trattamento del bene, stesso. Nel caso di un
       produttore o di un venditore residènti mentre il locatario non è residente, il bene oggetto di
       leasing è trattato cerne se fosse esportato (P.61) nel momento in cui il locatario ne entra in
       possesso, ossia all'inizio del periodo della locazione. Nel caso in cui il produttóre/venditore
       non sia residente mentre il locatario è residente, il bene è considerato come importato (P.71)
       nel momento in cui prende effetto il contratto di leasing.
       Qualora un locatore sia residente mentre il locatario non lo è, un prestito (F.4/AF.4) è
       imputato da.un'unità residente (il locatore) a un'unità non residente (il locatario). Nel caso di
       un locatore non residente e di un locatario residente, un prestito è imputato da un'unità non
       residente (il locatore) a un'unità residente (il locatario). Analogamente alle operazioni di
       leasing tra residenti, i canoni di locazione sono ripartiti in interessi (D.41) e quote di rimborso
       del capitale del prestito (F.4).
Vendite con patto di riservato dominio
13.    Il bene durevole è registrato come se fosse acquistato dall'acquirente il giorno in cui questi ne
       entra in possesso, al prezzo che l'acquirente avrebbe pagato in un'operazione di
       compravendita in contanti. All'acquirente è concesso un prestito (F.4/AF.4) figurativo di
       valore equivalente. Nel SEC le rate versate dall'acquirente al finanziatore sono suddivise in
       quote di rimborso del capitale del prestito (F.4) e interessi (D.41), in analogia a quanto visto
       in precedenza per il leasing finanziario.
       L'attività di produzione esercitata dai finanziatori di vendite con patto di riservato dominio
       consiste in un'attività di intermediazione finanziaria. Poiché solitamente essi non addebitano
       un importo esplicito per i loro servizi, la loro intera produzione consiste in servizi di
       intermediazione finanziaria misurati indirettamente ed è calcolata detraendo gli interessi da
       pagare dai redditi da capitale da percepire, esclusi gli eventuali redditi da capitale da
       percepire inerenti a fondi propri. Come nel caso del leasing finanziario, l'importo degli
       interessi da pagare può risultare difficile da rilevare e deve pertanto essere stimato.
14.    Nella NACE Rev. 1, : finanziatori dì vendite con patto di riservato dominio sono classificati
       nella classe 65.22 "Altre attività creditizie". Le società per il credito rateale sono classificate
       nel sottosettore istituzionale S.123 "Altri intermediari finanziari escluse le imprese di
       assicurazione e i fondi pensione." ma i finanziatori di vendite con patto di riservato dominio
       possono anche rientrare nel settore S.14 "Famiglie".
       Nel caso in cui l'acquirente sìa un non residente mentre il finanziatore è residente, si considera
       che il bene sia esportato (P.61) nel momento in cui l'acquirente ne entra in possesso. In tal
       caso, ii finanziatore concede a un'unità non residente (l'acquirente) un prestito (F.4/AF.4). Se
       l'acquirente, a differenza del finanziatore, è un'unità residente, il bene è registrato come
       importato (P.71) nel momento in cui è consegnato all'acquirente, ii quale ottiene
       contemporaneamente un prestito (F.4/AF.4) dal finanziatore non residente. Le quote di
       rimborso del capitale del prestito (F.4) e gli interessi (D.41) sono registrati in modo identico a
       quello descritto in precedenza per i contratti di leasing finanziario in cui intervengono unità
       non residenti.
                                                   -406
 ---pagebreak---  ALLEGATO 3
ASSICURAZIONI
      407-
 ---pagebreak--- INTRODUZIONE
1.   Esistono due grandi tipi di assicurazioni: assicurazioni sociali e altre assicurazioni.
     Le assicurazioni sociali possono essere suddivise in:
     1)          sistemi di sicurezza sociale delle amministrazioni pubbliche,
     2)         sistemi privati di assicurazione sociale con costituzione di riserve,
     3)         sistemi di assicurazione sociale senza costituzione di riserve gestiti dai datori di
                lavoro.
     Le altre assicurazioni possono essere suddivise in:
     1)                      altre assicurazioni sulla vita,
     2)                      altre assicurazioni contro i danni.
     Le modalità di registrazione in materia di riassicurazioni e di ausiliari delle assicurazioni sono
     analizzate in specifici paragrafi del presente allegato. Si tratta di argomenti che attengono
     essenzialmente alle altre assicurazioni ma potrebbero anche concernere le assicurazioni
     sociali.
1.   DEFINIZIONI
a)   Assicurazioni sociali
2.   I sistemi di assicurazione sociale sono i sistemi che prevedono il versamento di contributi
     sociali da parte dei lavoratori dipendenti o di altri soggetti, o dei datori di lavoro per conto
     dei loro dipendenti, allo scopo di garantire - ai lavoratori o agli altri soggetti contribuenti, alle
     persone a loro carico o ai loro superstiti - il diritto a beneficiare delle prestazioni di
     assicurazione sociale. I sistemi di assicurazione sociale sono intesi a fornire una protezione
     contro i rischi o i bisogni sociali101. A differenza delle prestazioni di assistenza sociale, le
     prestazioni di assicurazione sociale sono subordinate alla partecipazione a un sistema.
3.   I sistemi di assicurazione sociale sono spesso organizzati collettivamente così che i
     partecipanti non sono obbligati a stipulare contratti di assicurazione individuali a proprio
     nome. Tuttavia, taluni sistemi di assicurazione sociale possono permettere se non addirittura
     imporre ai partecipanti di sottoscrivere polizze per conto proprio. I contratti di assicurazione
     individuali si considerano inseriti in un sistema di assicurazione sociale se sono stipulati
     contro rischi o bisogni sociali e se soddisfano almeno una delle tre seguenti condizioni:
101
     Per una definizione di rischi o bisogni sociali si veda il capitolo IV, paragrafi 4.83.-4.86.
                                                                       -408-
 ---pagebreak---      i)       la partecipazione al sistema è obbligatoria per legge o in virtù delle condizioni di
              occupazione,
     ii)      il sistema è gestito per conto di un gruppo di soggetti ed è riservato ai membri di quel
              gruppo,
     iii)     un datore di lavoro versa contributi al sistema per conto dei dipendenti.
a.l) Sistemi di sicurezza sociale delle amministrazioni pubbliche
4.   Tali sistemi sono imposti, controllati e finanziati dalle amministrazioni pubbliche e riguardano
     l'intera collettività o ampie fasce della collettività. I sistemi di sicurezza sociale delle
     amministrazioni pubbliche possono prevedere o meno la costituzione di riserve. Allorché
     esistono riserve distinte, queste restano di proprietà delle amministrazioni pubbliche e non
     degli assicurati. Gli introiti dei sistemi di sicurezza sociale sono costituiti principalmente dai
     contributi versati da singoli individui e dai datori di lavoro per conto dei loro dipendenti ma
     possono anche comprendere trasferimenti da altre arnministrazioni pubbliche. La
     partecipazione a un sistema di sicurezza sociale è normalmente, anche se non sempre,
     obbligatoria. L'entità delle prestazioni erogate non è necessariamente in correlazione con gli
     importi precedentemente versati sotto forma di contributi.
     Si ricorda che i sistemi di assicurazione sociale predisposti dalle amministrazioni pubbliche
     per i propri dipendenti non sono classificati come sistemi di sicurezza sociale bensì come
     sistemi privati di assicurazione sociale con costituzione di riserve oppure come sistemi di
     assicurazione sociale senza costituzione di riserve.
a.2) Sistemi privati di assicurazione sociale con costituzione di riserve
5.   Esistono due gruppi di sistemi di questo tipo. Il primo comprende i sistemi in cui i contributi
     sociali sono versati a imprese di assicurazione o a fondi pensione autonomi che costituiscono
     unità istituzionali distinte tanto dai datori di lavoro quanto dai lavoratori. Le imprese di
     assicurazione o i fondi pensione autonomi gestiscono i fondi raccolti ed erogano le
     prestazioni sociali. Il secondo gruppo comprende i sistemi in cui i datori di lavoro
     costituiscono riserve speciali per l'erogazione delle prestazioni sociali. Tali riserve sono
     separate dalle altre loro riserve ma non costituiscono delle unità istituzionali distinte dai
     datori di lavoro e sono denominate fondi pensione non autonomi.
a.3) Sistemi di assicurazione sociale senza costituzione di riserve gestiti dai datori di lavoro
6.   Si tratta di sistemi in cui i datori di lavoro erogano prestazioni sociali ai loro dipendenti, ex
     dipendenti e persone a loro carico attingendo alle risorse proprie, senza creare riserve speciali
     ad hoc.
b)   Altre assicurazioni
7.   Le altre assicurazioni garantiscono alle singole unità istituzionali esposte a taluni rischi una
     protezione finanziaria contro le conseguenze del verificarsi di determinati eventi. Si tratta
     anche di una forma di intermediazione finanziaria in quanto si raccolgono presso gli assicurati
     fondi da investire in attività finanziarie o diverse, che costituiscono riserve tecniche a fronte
     di bisogni futuri qualora si verifichino gli eventi specificati nei contratti di assicurazione.
                                                 -409-
 ---pagebreak---      Le polizze per le altre assicurazioni possono essere stipulate dalle famiglie contro i medesimi
     rischi - o situazioni di necessità - coperti dai sistemi di assicurazione sociale. Tali polizze si
     distinguono tuttavia da quelle di assicurazione sociale per il fatto che esse sono stipulate su
     iniziativa propria delle singole famiglie e a loro beneficio, senza l'intervento dei rispettivi
     datori di lavoro o delle arnministrazioni pubbliche.
b.1) Altre assicurazioni sulla vita
8.   Nel caso delle altre assicurazioni sulla vita, gli assicurati sono esclusivamente le famiglie,
     residenti o non residenti. Gli assicurati effettuano regolari versamenti all'assicuratore in
     cambio dell'impegno di quest'ultimo di erogare una prestazione a una certa data o
     anteriormente a tale data, in caso di decesso dell'assicurato. Se l'assicurato rinuncia
     all'assicurazione prima della scadenza fissata, egli ha diritto a una prestazione parziale da
     parte dell'ente assicuratore. Pertanto, una prestazione è erogata in ogni caso all'assicurato o ai
     suoi superstiti. Il tipo di assicurazione, denominato assicurazione a termine, che prevede
     l'erogazione di una prestazione esclusivamente in caso di decesso entro un periodo di tempo
     determinato non è incluso tra le altre assicurazioni sulla vita bensì tra le altre assicurazioni
     contro i danni.
     La somma assicurata nell'ambito di un contratto di assicurazione sulla vita può essere versata
     in un'unica soluzione o periodicamente. L'importo può essere fìsso o può variare in funzione
     del reddito derivante dall'investimento dei premi durante il periodo per il quale è in vigore il
     contratto (polizze con utili). Un tipo particolare di polizza con utili è una polizza indicizzata
     in cui la somma assicurata varia in funzione del valore di un fondo distinto.
b.2) Altre assicurazioni contro i danni
9.   Tutte le unità istituzionali possono stipulare contratti per altre assicurazioni contro i danni.
     Tali assicurazioni comprendono le assicurazioni a termine e le assicurazioni contro qualsiasi
     rischio diverso dalla morte, ad esempio infortunio, malattia o incendio. Le somme assicurate
      sono normalmente versate in un'unica soluzione ma potrebbero anche essere versate
     periodicamente. Nel caso delle altre assicurazioni contro i danni, non sempre la somma
      assicurata viene pagata. Normalmente, il numero degli indennizzati è molto inferiore al
     numero degli assicurati. Per un singolo assicurato, non vi è alcuna relazione tra i premi
     versati e l'importo riscosso, nemmeno nel lungo periodo.
c.l)  Riassicurazioni
10.  Un'impresa di assicurazione trasferisce spesso una parte dei rischi sottoscritti ad altre imprese
      di assicurazione. Tali operazioni tra imprese di assicurazione sono denominate riassicurazioni.
     Le operazioni di riassicurazione riguardano tanto gli enti di assicurazione sulla vita quanto gli
     enti di assicurazione contro i danni. Le imprese di assicurazione che accettano contratti di
     riassicurazione possono essere contemporaneamente imprese assicuratrici e riassicuratrici
     ovvero essere specializzate nel campo delle riassicurazioni.
                                                -410
 ---pagebreak--- c.2) Ausiliari delle assicurazioni
11.  Gli ausiliari delle assicurazioni sono le unità che svolgono principalmente attività strettamente
     connesse alle assicurazioni ma che di per se stesse non sottoscrivono rischi. Gli ausiliari delle
     assicurazioni comprendono in particolare:
              i broker di assicurazioni,
              le istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle imprese di assicurazione e dei fondi
              pensione,
              le unità la cui principale attività consiste nella supervisione delle imprese di
              assicurazione e dei fondi pensione, nonché dei mercati delle assicurazioni.
H.   TRATTAMENTO NEI CONTI
12.  Per semplicità, le descrizioni dei diversi tipi di assicurazione che seguono si riferiscono
     esclusivamente alle unità residenti. Alla fine di ciascun paragrafo, sono esaminate le
     caratteristiche particolari dei casi in cui intervengono unità non residenti.
a)   Assicurazioni sociali
a.l) Sistemi di sicurezza sociale delle amministrazioni pubbliche
13.  La produzione degli addetti alla gestione di tali sistemi rientra nella produzione delle
     amministrazioni pubbliche, valutata ai costi di produzione. Di conseguenza, per i sistemi di
     sicurezza sociale delle amministrazioni pubbliche non è calcolato alcun compenso del
     servizio.
     I contributi a carico dei datori di lavoro (D.121) versati ai sistemi di sicurezza sociale delle
     arnministrazioni pubbliche sono considerati un elemento dei redditi da lavoro dipendente e
     figurano nel conto della distribuzione del valore aggiunto come versati dal settore dei datori
     di lavoro e nel conto di ripartizione del reddito primario come percepiti dal settore delle
     famiglie. I contributi a carico dei datori di lavoro figurano anche nel conto della distribuzione
     secondaria del reddito, nell'ambito della rubrica D.6111 "Contributi sociali effettivi a carico
     dei datori di lavoro", come versati dal settore delle famiglie e percepiti dalle amministrazioni
     pubbliche. I contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti (D.6112) e i contributi sociali
     a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupate (D.6113) sono anch'essi
     registrati nel conto della distribuzione secondaria del reddito come versati dal settore delle
     famiglie e percepiti dalle amministrazioni pubbliche. Le prestazioni di sicurezza sociale in
     denaro (D.621) figurano nel conto della distribuzione secondaria del reddito come erogate
     dalle arnministrazioni pubbliche e ricevute dalle famiglie mentre le prestazioni sociali in natura
     sono evidenziate nel conto di redistribuzione del reddito in natura - rubriche D.6311 e
     D.6312 - come erogate dalle amministrazioni pubbliche e ricevute dalle famiglie.
14.  Le unità che gestiscono i sistemi di sicurezza sociale delle amministrazioni pubbliche sono
     classificate nel sottosettore S.1314 "Enti di previdenza e assistenza sociale". Nella NACE
     Rev. 1, l'attività è classificata nella classe 75.30 "Assicurazione sociale obbligatoria".
                                                    411 -
 ---pagebreak---      Allorché un lavoratore subordinato residente dipende da un datore di lavoro non residente, i
     contributi sociali a carico del datore di lavoro figurano come pagati dal resto del mondo nel
     conto dei resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti. Nel caso in cui il
     lavoratore sia assicurato nell'ambito di un sistema di sicurezza sociale gestito da
     un'amministrazione pubblica non residente, tutti i trasferimenti normalmente riguardanti il
     settore delle arnministrazioni pubbliche concernono il resto del mondo e sono registrati nel
     conto del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti. Nel SEC, tuttavia, i
     trasferimenti sociali in natura avvengono soltanto tra unità residenti. Tutte le prestazioni
     erogate a favore di residenti da sistemi di sicurezza sociale non residenti sono pertanto, per
     definizione, prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura (D.62).
     Nel caso di un lavoratore subordinato non residente che dipenda da un datore di lavoro
     residente, i contributi a carico del datore di lavoro sono registrati come percepiti dal resto del
     mondo nel conto del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti. Se il
     lavoratore non residente è assicurato nell'ambito di un sistema di sicurezza sociale residente,
     le operazioni tra il lavoratore e il settore delle amministrazioni pubbliche sono registrate nel
     conto del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti. Per definizione,
     tutte le prestazioni erogate ai lavoratori non residenti sono prestazioni sociali diverse dai
     trasferimenti sociali in natura (D.62).
     Un esempio dei flussi registrati per i sistemi di sicurezza sociale delle amministrazioni
     pubbliche è presentato nella tavola AI. 1.
a.2) Sistemi privati di assicurazione sociale con costituzione di riserve
15.  I sistemi finanziati da fondi autonomi sono trattati in maniera diversa rispetto ai sistemi
     finanziati da fondi non autonomi. Per i fondi autonomi, un compenso del servizio è calcolato
     come segue:
                      totale dei contributi effettivi incassati
        più           totale dei contributi supplementari
                                                                                        (A)
        meno prestazioni dovute
        meno incrementi (più diminuzioni) delle riserve dei fondi pensione.
16.  Tutte e quattro le voci sono registrate al netto dei guadagni o delle perdite in conto capitale.
     Il totale dei contributi supplementari coincide con i redditi da capitale attribuiti agli assicurati,
     ossia i redditi conseguiti dai fondi privati di assicurazione sociale attraverso l'investimento
     delle loro riserve tecniche Q, di pensione. Il SEC considera che proprietari di tali riserve siano
     gli assicurati, i quali percepiscono pertanto il reddito prodotto da tali riserve. Il compenso del
     servizio è registrato come produzione (P.1) per i fondi autonomi e come spesa per consumi
     finali (P.3) per il settore delle famiglie.
     Per i fondi non autonomi non è calcolato alcun compenso del servizio. I costi di gestione di
     tali fondi sono inclusi con gli altri elementi di costo nel conto della produzione dei datori di
     lavoro.
                                                   -412-
 ---pagebreak---  17. Le restanti operazioni riguardano tanto i fondi autonomi quanto i fondi non autonomi. I
      contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro (D.121) sono registrati tra i redditi da
      lavoro dipendente corrisposti dal settore dei datori di lavoro nel conto della distribuzione del
     valore aggiunto e percepiti dalle famiglie dei lavoratori dipendenti nel conto di ripartizione
      del reddito primario. Il settore dei datori di lavoro può essere un qualunque settore
      istituzionale, comprese le arnministrazioni pubbliche e le famiglie (in quanto datori di lavoro).
     I redditi da capitale attribuiti agli assicurati (compresi nella rubrica D.4) figurano nel conto di
     ripartizione del reddito primario come corrisposti dal settore del fondo e percepiti dal settore
      delle famiglie. I fondi autonomi residenti rientrano nel sottosettore S.125 "Imprese di
      assicurazione e fondi pensione". I fondi non autonomi appartengono evidentemente allo
      stesso settore del datore di lavoro in questione. La NACE Rev. 1 classifica l'attività dei fondi
     pensione nella classe 66.02 "Fondi pensione".
18.  I contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro sono registrati inoltre nel conto della
     distribuzione secondaria del reddito, nell'ambito della rubrica D.6111, come versati dalle
     famiglie e percepiti dai settore del fondo. Anche i contributi sociali a carico dei lavoratori
      dipendenti (D.6112) e i contributi sociali a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone
     non occupate (D.6113) sono registrati nel conto della distribuzione secondaria del reddito
     come versati dal settore delle famiglie e riscossi dal settore del fondo. I contributi versati dai
     lavoratori dipendenti, dai lavoratori indipendenti e dalle persone non occupate sono pari ai
     pagamenti diretti effettuati, più i redditi da capitale attribuiti agli assicurati e meno il
     compenso del servizio (quest'ultimo pari a zero per i fondi non autonomi). Le prestazioni
     private di assicurazione sociale con costituzione di riserve, comprese le pensioni, figurano nel
     conto della distribuzione secondaria del reddito come erogate dai fondi e ricevute dalle
     famiglie. Per definizione, tutte le prestazioni private di assicurazione sociale con costituzione
     di riserve rientrano tra le prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura (D.62).
19.  La registrazione nel conto finanziario comprende due elementi:
     i)       riserve premi e riserve sinistri (F.62), comprendenti ogni scarto tra contributi da
                  versare e contributi guadagnati e tra prestazioni dovute e prestazioni da erogare102;
                  per convenzione, tale elemento è evidenziato come variazione (negativa, se
                  necessario) delle passività dei fondi e delle attività delle famiglie;
     ii)          diritti netti delle famiglie sulle riserve dei fondi pensione (F.612), anch'essi evidenziati
                  come variazione (negativa, se necessario) delle passività dei fondi e delle riserve delle
                  famiglie. Tale elemento è pari ai contributi pensionistici a carico dei datori di lavoro e
                  dei lavoratori dipendenti, come registrato nel conto della distribuzione secondaria del
                  reddito, meno le pensioni da pagare.
20.  Per effetto della registrazione nel conto finanziario, le rubriche F.612 e F.62 figurano nei
     conti patrimoniali del settore delle famiglie (come attività) e del settore del fondo (come
     passività).
102  I contributi effettivamente guadagnati, che coprono i rischi sottoscritti nel periodo in corso, differiscono normalmente dai contributi effettivi da
     versare. Questi ultimi coprono spesso rischi sia nel periodo corrente che in periodi successivi. Analogamente, le prestazioni dovute non
     corrispondono sempre alle prestazioni da erogare. Le prestazioni connesse a un evento che si verifica in un periodo contabile possono anche non
     essere erogabili che in un periodo successivo.
                                                                    -413 -
 ---pagebreak---      Nel conto di utilizzazione del reddito disponibile è registrata una rettifica per variazione dei
     diritti netti delle famiglie sui fondi pensione (D.8), dai fondi alle famiglie. Tale registrazione è
     pari al secondo elemento della registrazione nel conto finanziario.
     I datori di lavoro e le arnministrazioni pubbliche operano occasionalmente versamenti
     straordinari a favore dei fondi privati di assicurazione sociale al fine di accrescere le riserve di
     tali fondi. Detti versamenti sono registrati nel conto della formazione del capitale come altri
     trasferimenti in conto capitale (D.99), effettuati dal settore dei datori di lavoro o dal settore
     delle amministrazioni pubbliche e ricevuti dal settore del fondo. Dato che le riserve dei fondi
     di assicurazione sociale sono considerate di proprietà delle famiglie, si rende necessaria una
     rettifica tra il settore del fondo e il settore delle famiglie. Tale rettifica è registrata come altri
     trasferimenti in conto capitale (D.99) effettuati dal settore del fondo e ricevuti dal settore
     delle famiglie.
21.  Nel caso di un lavoratore subordinato residente che dipenda da un datore di lavoro non
     residente, i contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro (D.121) sono registrati
     come parte dei redditi da lavoro dipendente corrisposti dal resto del mondo e percepiti dalle
     famiglie. Se il datore di lavoro è un'unità non residente anche il fondo di assicurazione sociale
     non autonomo sarà non residente mentre un fondo autonomo può essere tanto residente
     quanto non residente. Nel caso del lavoratore dipendente assicurato nell'ambito di un fondo
     non residente tutti i flussi tra il settore delle famiglie e il settore del fondo sono evidenziati
     come operazioni tra il settore delle famiglie e il resto del mondo. Il compenso del servizio
     (nel caso di fondi autonomi non residenti) è indicato come importazioni di servizi (P.72). La
     variazione delle riserve tecniche di assicurazione (F.6) è evidenziata nel conto finanziario del
     resto del mondo mentre i restanti flussi figurano nel conto del resto del mondo dei redditi
     primari e dei trasferimenti correnti.
22.  Nel caso di un lavoratore subordinato non residente che dipenda da un datore di lavoro
     residente, i contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro (D.121) rientrano tra i
     redditi da lavoro dipendente corrisposti dal settore del datore di lavoro e percepiti dal resto
     del mondo. Se il lavoratore non residente è assicurato nell'ambito di un fondo di
     assicurazione sociale residente, ogni compenso del servizio è registrato come esportazioni di
      servizi (P.62). Tutti gli altri flussi tra fondo e lavoratore sono evidenziati come flussi tra il
      settore del fondo e il resto del mondo.
      Soprattutto nei casi in cui intervengono unità non residenti, non sempre sono disponibili tutti
     i dati necessari. Per il calcolo di alcune delle voci da registrare si deve talvolta far ricorso a
     ipotesi.
     Un esempio dei flussi registrati per i sistemi privati di assicurazione sociale con costituzione
     di riserve è presentato nella tavola AI.2.
a.3)  Sistemi di assicurazione sociale senza costituzione di riserve gestiti dai datori di lavoro
23.   Come nel caso dei sistemi finanziati da fondi non autonomi, i costi di gestione dei sistemi di
      assicurazione sociale senza costituzione di riserve rientrano con gli altri elementi di costo nel
      conto della produzione dei datori di lavoro. Non si calcola pertanto alcun compenso del
      servizio.
                                                  -414-
 ---pagebreak---     Poiché i sistemi di assicurazione sociale senza costituzione di riserve non costituiscono unità
    istituzionali distinte dai datori di lavoro che li gestiscono, tutte le operazioni si svolgono tra il
    settore dei datori di lavoro e il settore delle famiglie.
24. Il SEC considera che il datore di lavoro che gestisce un sistema di assicurazione sociale senza
    costituzione di riserve versi contributi sociali figurativi al sistema per conto dei suoi
    dipendenti. Tali contributi sociali figurativi (D.122) rientrano tra i redditi da lavoro
    dipendente e figurano nel conto della distribuzione del valore aggiunto come corrisposti dai
    datori di lavoro e nel conto di ripartizione del reddito primario come percepiti dalle famiglie.
    I contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro figurano anche nel conto della
    distribuzione secondaria del reddito come contributi sociali figurativi (D.612) versati dalle
    famiglie e percepiti dai datori di lavoro. L'ammontare di tali contributi dovrebbe essere
    determinato in funzione degli obblighi futuri a erogare prestazioni, incombenti ai datori di
    lavoro. Nella pratica, tuttavia, i contributi sono solitamente di importo uguale alle prestazioni
    da erogare nel periodo corrente.
25. Gli eventuali contributi sociali effettivi a carico dei lavoratori dipendenti figurano -
    nell'ambito della rubrica D.6112 - come versati dalle famiglie e percepiti dal settore dei datori
    di lavoro. Il conto della distribuzione secondaria del reddito presenta inoltre nella rubrica
    D.62 le pensioni e le altre prestazioni ricevute dalle famiglie ed erogate dai datori di lavoro.
    I sistemi di assicurazione sociale senza costituzione di riserve appartengono ovviamente allo
    stesso settore istituzionale dei datori di lavoro in questione. La NACE Rev. 1 considera tali
    sistemi come attività ausiliarie.
26. Se un lavoratore subordinato residente dipende da un datore di lavoro non residente che
    gestisce un sistema di assicurazione sociale senza costituzione di riserve, tutte le operazioni si
    svolgono tra il settore delle famiglie e il resto del mondo e sono registrate nel conto del resto
    del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti. Nel caso di un lavoratore
    subordinato non residente, dipendente da un datore di lavoro residente che gestisce un
    siffatto sistema, tutte le operazioni avvengono tra il resto del mondo e il settore del datore di
    lavoro e figurano nel conto del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti
    correnti.
    Un esempio dei flussi registrati per i sistemi di assicurazione sociale senza costituzione di
    riserve gestiti dai datori di lavoro è presentato nella tavola AI.3.
b)  Altre assicurazioni
27. La produzione degli altri servizi di assicurazione, sia sulla vita sia contro i danni, è calcolata
    come segue:
                    premi effettivi guadagnati
       più          premi supplementari
                                                                                       (B)
       meno indennizzi dovuti
      meno incrementi (più diminuzioni) delle riserve matematiche e delle riserve per assicurazioni
      con utili.
                                                -415-
 ---pagebreak--- 28.  I premi effettivi guadagnati sono i premi effettivi che coprono i rischi sottoscritti nel periodo
     corrente. I premi effettivi guadagnati non sono solitamente pari ai premi effettivi da
     riscuotere in quanto questi ultimi coprono spesso rischi in essere tanto nei periodi in corso
     quanto in periodi successivi.
     I premi supplementari sono pari ai redditi da capitale attribuiti agli assicurati, che
     rappresentano i redditi percepiti dalle imprese di assicurazione per effetto dell'investimento
     delle loro riserve tecniche di assicurazione, esclusi i redditi conseguiti su fondi propri delle
     imprese di assicurazione. Le riserve tecniche di assicurazione comprendono due elementi: (i)
     riserve premi e riserve sinistri risultanti dallo scarto tra premi guadagnati e premi da
     riscuotere e tra indennizzi da pagare e indennizzi dovuti; (ii) riserve matematiche e riserve per
     assicurazioni con utili (quest'ultimo elemento si riferisce unicamente alle assicurazioni sulla
     vita). Le riserve tecniche di assicurazione sono solitamente investite in attività finanziarie che
     generano redditi sotto forma di interessi o dividendi. Tuttavia, tali riserve possono anche
     essere investite, ad esempio, in beni immobili, nel qual caso il reddito è conseguito come
     risultato di gestione.
29.  Gli indennizzi dovuti si riferiscono ad eventi che si verificano nel periodo in corso. Molto
     spesso, i sinistri non sono liquidati se non in un periodo successivo a quello in cui si sono
     verificati. Gli indennizzi dovuti non sono pertanto uguali agli indennizzi da pagare.
     Le variazioni delle riserve matematiche e delle riserve per assicurazioni con utili consistono in
     versamenti a tali riserve diretti a costituire il capitale garantito nell'ambito di tali contratti di
     assicurazione. Dette riserve si riferiscono esclusivamente alle assicurazioni sulla vita.
     Tutti e quattro i termini dell'equazione (B) dovrebbero essere misurati escludendo i guadagni
     e le perdite in conto capitale.
b.1) Altre assicurazioni sulla vita
30.  Il totale della produzione delle altre assicurazioni sulla vita è calcolato secondo l'equazione
     (B) e figura come rubrica P.1 nel conto della produzione del sottosettore "Imprese di
     assicurazione e fondi pensione". La produzione delle altre assicurazioni sulla vita, tranne
     quella consumata dalle famiglie non residenti, è impiegata per intero dalle famiglie residenti
     per consumi finali. La produzione dei servizi di assicurazione sulla vita dovrebbe essere
     ripartita tra il settore delle famiglie e il resto del mondo in funzione dei premi pagati dalle
     famiglie residenti e non residenti. I servizi di assicurazione sulla vita consumati da residenti
     figurano nell'ambito della spesa per consumi finali (P.3) delle famiglie mentre i servizi
     consumati da non residenti figurano nell'ambito delle esportazioni di servizi (P.62).
31.  Altre due operazioni sono registrate per le altre assicurazioni sulla vita. Nel conto di
     ripartizione del reddito primario, i redditi da capitale attribuiti agli assicurati (parte di D.4)
     figurano come versati dal settore delle imprese di assicurazione e percepiti dalle famiglie. Nel
     conto finanziario, i diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione sulla vita
     figurano come variazione (negativa, se necessario) delle attività delle famiglie e delle passività
     delle imprese di assicurazione sulla vita. La variazione dei diritti netti delle famiglie è dovuta
     a tutte le variazioni delle riserve di assicurazione sulla vita: riserve tecniche (F.62), riserve
     matematiche e riserve per assicurazioni con utili (F.611). La variazione dei diritti netti è
     pertanto pari ai premi effettivi da pagare (non guadagnati), più i premi supplementari, meno
     le somme assicurate da riscuotere (non dovute) e meno il compenso del servizio.
                                                 -416-
 ---pagebreak--- 32.  Per effetto di tali registrazioni nel conto finanziario, le rubriche F.611 e F.62 figurano anche
     nei conti patrimoniali del settore delle famiglie (come attività) e del settore degli enti
     assicuratori (come passività).
     Come il compenso del servizio, anche i redditi da capitale attribuiti agli assicurati (= premi
     supplementari) dovrebbero essere ripartiti tra il settore delle famiglie e il resto del mondo in
     proporzione ai premi.
     Le imprese di assicurazione sulla vita sono classificate nella rubrica S.125 "Imprese di
     assicurazione e fondi pensione". Nella NACE Rev.l, l'attività è classificata nella classe 66.01
     "Assicurazioni sulla vita".
33.  Allorché un'impresa di assicurazione sulla vita residente presta servizi a favore di famiglie non
     residenti, il compenso del servizio è registrato come esportazioni di servizi (P.62). I redditi da
     capitale attribuiti agli assicurati figurano come corrisposti dal settore degli enti assicuratori e
     percepiti dal resto del mondo nel conto del resto del mondo dei redditi primari e dei
     trasferimenti correnti. La variazione dei diritti netti delle famiglie non residenti sulle riserve
     tecniche di assicurazione sulla vita figura nel conto finanziario del resto del mondo come
     variazione delle attività del resto del mondo e delle passività del settore degli enti
     assicuratori.
     Nel caso delle famiglie residenti che si assicurano presso enti di assicurazione sulla vita non
     residenti, la procedura è in teoria semplice: il compenso del servizio è registrato come
     importazioni di servizi (P.72), i redditi da capitale attribuiti agli assicurati figurano nel conto
     del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti come corrisposti dal resto
     del mondo e percepiti dalle famiglie e la variazione dei diritti netti è evidenziata come
     variazione delle attività delle famiglie e delle passività del resto del mondo. Tuttavia, i dati
     necessari per il calcolo di tali voci non sono normalmente disponibili: di solito, sono noti
     soltanto i premi da pagare. Si rende pertanto necessario ricorrere a ipotesi, ad esempio
     applicando ai premi versati dalle famiglie residenti agli enti di assicurazione sulla vita non
     residenti i rapporti calcolati per gli enti di assicurazione sulla vita residenti tra compenso del
     servizio e premi, nonché tra redditi da capitale attribuiti agli assicurati e premi.
     Un esempio dei flussi registrati per le altre assicurazioni sulla vita è presentato nella tavola
     AI.4.
b.2) Altre assicurazioni contro i danni
34.  La produzione delle imprese operanti nel campo delle altre assicurazioni contro i danni è
     calcolata sulla base dell'equazione (B) e figura alla voce P.1 nel conto della produzione del
     sottosettore "Imprese di assicurazione e fondi pensione". I servizi di assicurazione contro i
     danni possono essere impiegati come consumi intermedi (P.2) da qualunque settore residente,
     come consumi finali dal settore delle famiglie quando rientrano nella spesa per consumi finali
     (P.3) delle famiglie o come esportazioni (P.62). I servizi di assicurazione contro i danni
     impiegati come consumi intermedi dovrebbero essere ripartiti per branca di attività
     economica.
                                                  417
 ---pagebreak---     L'equazione (B) dovrebbe essere utilizzata per stimare il valore totale della produzione delle
    assicurazioni contro i danni. La produzione dovrebbe essere poi ripartita tra gli utilizzatori -
    settori e branche di attività economica - in funzione dei premi effettivi pagati da ciascun
    settore. Mentre tutti gli altri settori residenti impiegano i servizi di assicurazione contro i
    danni esclusivamente come consumi intermedi, il settore delle famiglie li impiega oltre che
    come consumi intermedi anche come consumi finali. Gli impieghi delle famiglie dei servizi di
    assicurazione contro i danni dovrebbero essere ripartiti tra consumi intermedi e consumi finali
    in funzione dei premi effettivi pagati. I premi chiaramente connessi all'attività produttiva delle
    imprese non costituite in società dovrebbero essere considerati come inerenti a consumi
    intermedi mentre i restanti premi pagati dalle famiglie dovrebbero essere considerati come
    connessi a consumi finali.
35. Nel conto di ripartizione del reddito primario, i redditi da capitale attribuiti agli assicurati
    sono registrati nell'ambito della rubrica D.4, come corrisposti dal settore degli enti
    assicuratori e percepiti dai settori degli assicurati. In linea teorica, i redditi da capitale
    attribuiti agli assicurati dovrebbero essere ripartiti tra i diversi settori in proporzione alle
    riserve attribuite a ciascuno di essi ma ciò risulta quasi impossibile nella pratica. I redditi da
    capitale attribuiti agli assicurati dovrebbero pertanto essere ripartiti in proporzione ai premi
    effettivi pagati da ciascun settore degli assicurati.
36. Nel conto della distribuzione secondaria del reddito i premi netti guadagnati figurano come
    versati da tutti i settori degli assicurati e riscossi dal settore degli enti assicuratori. I premi
    netti guadagnati sono calcolati come segue: premi effettivi guadagnati, più redditi da capitale
    attribuiti agli assicurati, meno valore dei servizi consumati. In base all'equazione (B), i premi
    netti guadagnati sono pari agli indennizzi dovuti103. Il conto della distribuzione secondaria del
    reddito evidenzia anche gli indennizzi dovuti come corrisposti dal settore degli enti
    assicuratori e ricevuti da tutti i settori degli assicurati. Sia i premi netti guadagnati sia gli
    indennizzi dovuti rientrano nella rubrica D.7 "Altri trasferimenti correnti".
    Alcuni indennizzi sono connessi a danni o a lesioni che l'assicurato provoca a beni di
    proprietà di terzi o a terzi. In tali casi, gli indennizzi sono registrati come pagati direttamente
    dall'impresa di assicurazione agli indennizzati e non indirettamente attraverso gli assicurati.
37. Nel conto finanziario, i diritti netti degli assicurati sulle riserve tecniche di assicurazione
    contro i danni figurano come variazione delle attività dei settori degli assicurati e come
    variazione delle passività del settore degli enti assicuratori. La variazione dei diritti netti,
    classificata come F.62, è dovuta a riserve premi e riserve sinistri. La rubrica F.62 figura anche
    come passività nel conto patrimoniale degli enti di assicurazione contro i danni e come
    attività nei conti patrimoniali degli assicurati.
    Nella NACE Rev.l, le imprese di assicurazione contro i danni rientrano nella classe 66.03
    "Assicurazioni diverse da quelle sulla vita". Il relativo settore istituzionale è il settore S.125
    "Imprese di assicurazione e fondi pensione".
    Per indennizzi dovuti si intendono gli importi che devono essere trasferiti ai soggetti da indennizzare. Gli indennizzi dovuti non coincidono
    pertanto con gli "indennizzi registrati" nei conti delle imprese di assicurazione in quanto questi ultimi comprendono anche le spese di gestione
    relative agli indennizzi che in contabilità nazionale rientrano tra i consumi intermedi o tra i redditi da lavoro dipendente.
                                                                     -418-
 ---pagebreak--- 38. Nel caso delle unità non residenti che stipulano assicurazioni con enti di assicurazione contro
    i danni residenti, il compenso del servizio figura come esportazioni di servizi (P.62). I redditi
    da capitale attribuiti agli assicurati, i premi netti guadagnati e gli indennizzi dovuti sono tutti
    registrati nel conto del resto del mondo dei redditi primari e dei trasferimenti correnti mentre
    i diritti netti degli assicurati sulle riserve tecniche di assicurazione contro i danni figurano nel
    conto finanziario del resto del mondo. In tal caso, i calcoli per il resto del mondo non sono
    più difficili di quelli per un qualunque settore di assicurati residenti.
    Nel caso delle unità residenti assicurate presso enti di assicurazione contro i danni non
    residenti, è molto più difficile disporre dei dati necessari: solitamente, soltanto i dati sui premi
    da pagare e sugli indennizzi da ricevere sono disponibili. Si utilizza pertanto un metodo
    semplificato, ignorando le riserve tecniche di assicurazione contro i danni e i relativi redditi da
    capitale: il compenso del servizio, che è registrato come importazioni di servizi (P.72), è
    calcolato come la differenza tra i premi da pagare e gli indennizzi da ricevere104. I premi netti
    da pagare sono calcolati quale differenza tra i premi da pagare e il compenso del servizio,
    risultando quindi pari agli indennizzi da ricevere. Tanto i premi netti da pagare quanto gli
    indennizzi da ricevere figurano nel conto del resto del mondo dei redditi primari e dei
    trasferimenti correnti.
    Un esempio dei flussi registrati per le altre assicurazioni contro i danni è presentato nella
    tavola AI. 5.
ci) Riassicurazioni
39. Il SEC registra le operazioni di riassicurazione in modo più semplice rispetto alle operazioni
    di assicurazione diretta (per queste ultime si intendono le operazioni tra le imprese di
    assicurazione e i normali assicurati). Anziché evidenziare separatamente i singoli flussi (premi
    guadagnati, indennizzi dovuti, commissioni, ecc.), le operazioni di riassicurazione sono
    evidenziate semplicemente come un servizio reso dai riassicuratori agli assicuratori. Il valore
    di tale servizio è misurato come il saldo di tutti i flussi che intervengono tra riassicuratori e
    assicuratori diretti.
    Per le imprese di assicurazione sulla vita e contro i danni residenti, i servizi di riassicurazione
    prodotti sono evidenziati come produzione (P.1) mentre i servizi di riassicurazione di cui esse
    fruiscono sono registrati come consumi intermedi (P.2). I servizi di riassicurazione prestati da
    riassicuratori residenti a favore di assicuratori diretti non residenti figurano come esportazioni
    di servizi (P.62) mentre i servizi prestati da riassicuratori non residenti a favore di assicuratori
    diretti residenti sono registrati come importazioni di servizi (P.72).
40. Per le imprese di assicurazione residenti, i dati sulla produzione e sui consumi intermedi dei
    servizi di riassicurazione possono essere desunti dalle statistiche sulle assicurazioni. Il calcolo
    delle importazioni e delle esportazioni dei servizi di riassicurazione può risultare più difficile
    in funzione, in particolare, della disponibilità e della qualità delle statistiche sulla bilancia dei
    pagamenti. Tuttavia, il saldo del resto del mondo dei servizi di riassicurazione può essere
    facilmente ricavato dalle statistiche sulle assicurazioni.
    Anziché i dati relativi ai premi da pagare e agli indennizzi da ricevere dovrebbero essere utilizzati, se disponibili, quelli relativi ai premi
    guadagnati e agli indennizzi dovuti.
                                                                    -419-
 ---pagebreak---      Le operazioni di riassicurazione tra imprese di assicurazione residenti sono spesso
     consolidate. Tuttavia, in ossequio alle direttive comunitarie in materia di assicurazione, il
     SEC raccomanda che i servizi di riassicurazione siano registrati non consolidati. Il fatto che i
     servizi di riassicurazione tra residenti siano consolidati o meno incide sul livello della
     produzione dei servizi di assicurazione; al contrario, i saldi contabili, come il valore aggiunto,
     il risultato di gestione e il risparmio, non risultano influenzati.
c.2) Ausiliari delle assicurazioni
41.  La produzione dei servizi di assicurazione ausiliari è valutata sulla base degli onorari richiesti
     o delle commissioni addebitate. Nel caso delle istituzioni senza scopo di lucro che
     costituiscono delle associazioni di imprese di assicurazione e di fondi pensione, la produzione
     è valutata sulla base dell'ammontare delle quote versate dai membri delle associazioni. Tale
     produzione è impiegata come consumi intermedi dai membri delle associazioni.
     Le unità istituzionali che svolgono principalmente attività di assicurazione ausiliarie sono
     classificate nella rubrica S.124 "Ausiliari finanziari". Nella NACE Rev.l, l'attività è
     classificata nella classe 67.20 "Attività ausiliarie delle assicurazioni e dei fondi pensione".
                                                   420-
 ---pagebreak---   ASSICURAZIONI
ESEMPIO NUMERICO
        421
 ---pagebreak---     Tavola AI.l - Sistemi di sicurezza sociale delle amministrazioni pubbliche
                                                                        Uscite                                                                                                                           Entrate
                Corrisponda iti                                                                                                                                                                                                                                Corrispondenti
     Totale     registrazioni             S.1        S.15          S.14      S.13      S.12       S.ll                      OPERAZIONI E SALDI CONTABILI                            S.ll        S.12         S.13          S.14         S.15        S.1        registrazioni            Totale
                                          Totale     Istituzioni   Famiglie  Ammini-   Società    Società                                                                           Società non Società      Ammini-       Famiglie     Istituzioni Totale
                                          economia   senza                   strazioni finanziari non                                                                               finanziarie finanziarie  strazioni                  senza       economia
                                                     scopo di                pubblich  e          finanziari                                                                                                 pubbliche                  scopo di
                                                     lucro al                e                    e                                                                                                                                     lucro al
                                                     servizio                                                                                                                                                                           servizio
                                                     delle                                                                                                                                                                              delle
                                                     famiglie                                                                                                                                                                           famiglie
                Conto di      Conti del                                                                                                                                                                                                                        Conti del     Conto di
                equilibrio    resto del                                                                                                                                                                                                                        resto del     equilibrio
                dei beni e    mondo                                                                                                                                                                                                                            mondo         dei beni e
                servizi                                                                                                                                                                                                                                                      servizi
                                                                                                             CONTO DELLA DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO
            155                         0        155             8         0        45          4         98 D. 12   Contributi sociali a carico dei datori di lavoro
                                                                                                             CONTO DI RIPARTIZIONE DEL REDDITO PRIMARIO
-IN
                                                                                                             D.l2    Contributi sociali a carico dei datori di lavoro                                                               155                    155             0                   155
                                                                                                             CONTO DELLA DISTRIBUZIONE SECONDARIA DEL
                                                                                                             REDDITO
            155                         0        155                    155                                  Contributi sociali a carico dei datori di lavoro                                                          155                                 155             0                   155
             76                         0         76                      76                                 Contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti                                                      76                                  76            0                     76
                                                                          32                                 D.6113 Contributi sociali a carico dei lavoratori indipendenti e delle                                     32                                  32                                  32
             32                                   32                                                                 persone non occupate                                                                                                                                 0
                                        0                                          232                       D.621   Prestazioni di sicurezza sociale in denaro                                                                    232                     232                                 232
           232                                   232                                                                                                                                                                                                                       0
                                                                                                             CONTO DI REDISTRIBUZIONE DEL REDDITO IN NATURA
                                                                                                                                                                                                                                     78                     78                                  78
             78                                   78                                78                       D.6311 Prestazioni di sicurezza sociale sotto forma di rimborsi
                                                                                                                                                                                                                                     65                     65                                  65
             65                                   65                                65                       D.6312 Altre prestazioni di sicurezza sociale in natura
 ---pagebreak--- Tavola AI.2 - Sistemi privati di assicurazione sociale con costituzione di riserve
                                                                        Uscite                                                                                                Entrate
        Corrispondenti                                                                                                                                                                                                                 Corrispondenti
        registrazioni           S.1      S.15        S.14     S.13        S.12       S.ll                       OPERAZIONI E SALDI CONTABILI                           S.ll        S.12        S.13      S.14     S.15        S.1      registrazioni            Totale
 Totale                                  Istituzioni Famiglie Ammini-     Società    Società                                                                           Società non Società     Ammini-   Famiglie Istituzioni Totale
                                Totale
                                economia senza                s trazioni  finanziari non                                                                               finanziarie finanziarie strazioni          senza       economia
                                         scopo di             pubblichi              finanziari                                                                                                pubbliche          scopo di
                                         lucro al                                                                                                                                                                 lucro al
                                         servizio                                                                                                                                                                 servizio
                                         delle                                                                                                                                                                    delle
                                         famiglie                                                                                                                                                                 famiglie
        Conto di      Conti del                                                                                                                                                                                                        Conti del     Conto di
        equilibrio    resto del                                                                                                                                                                                                        resto del     equilibrio
        dei beni e    mondo                                                                                                                                                                                                            mondo         dei beni e
        servizi                                                                                                                                                                                                                                      servizi
                                                                                                CONTO DEL RESTO DEL MONDO
                                                                                                P.6      Esportazioni di beni e servizi
                                                                                                P.7     Importazioni di beni e servizi
                                                                                                CONTO DELLA PRODUZIONE
                                                                                                P.1      Produzione
                                                                                                CONTO DELLA DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO
                                                                                                Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro versali ai
                                                                                                         sistemi privati di assicurazione sociale con costituzione di
                                                                                                        riserve
                                                                                                CONTO DI RIPARTIZIONE DEL REDDITO PRIMARIO
                                                                                                Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro versati ai
                                                                                                         sistemi privati di assicurazione sociale con costituzione di
                                                                                                        riserve
                                                                                                D.44     Redditi da capitale attribuiti agli assicurati
                                                                                                CONTO DELLA DISTRIBUZIONE SECONDARIA DEL
                                                                                                REDDITO
                                                                                                Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro versati ai
                                                                                                         sistemi privati di assicurazione sociale con costituzione di
                                                                                                        riserve
                                                                                                Contributi sociali netti a carico dei lavoratori dipendenti
                                                                                                Prestazioni private di assicurazione sociale con costituzione di
                                                                                                         riserve
                                                                                                CONTO DI UTILIZZAZIONE DEL REDDITO DISPONIBILE
                                                                                                P.3      Spesa per consumi finali
                                                                                                D.8      Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui
                                                                                                         fondi pensione
                                                                                                CONTO FINANZIARIO
                                                                                                F.612    Diritti netti delle famiglie sulleriservedei fondi pensione
                                                                                                F.62     Riserve premi eriservesinistri
 ---pagebreak---     Tavola AI.3 - Sistemi di assicurazione sociale senza costituzione di riserve gestiti dai datori di lavoro
                                                                                       Uscite                                                                                            Entrate
              Corrisponda iti                                                                                                                                                                                                                                Corrispondenti
    Totale    regis trazioni             S.1         S.15          S.14      S.13        S.12       S.ll                    OPERAZIONI E SALDI CONTABILI                          S.ll         S.12         S.13        S.14        S.15          S.1        registrazioni            Totale
                                         Totale      Istituzioni   Famiglie  Ammini-     Società    Società                                                                       Società non Società       Ammini-     Famiglie    Istituzioni   Totale
                                         economia    senza                   strazioni   finanziari non                                                                           finanziarie finanziarie   strazioni               senza         economia
                                                     scopo di                pubblici,   e          finanziari                                                                                              pubbliche               scopo di
                                                     lucro al                e                      e                                                                                                                               lucro al
                                                     servizio                                                                                                                                                                       servizio
                                                     delle                                                                                                                                                                          delle
                                                     famiglie                                                                                                                                                                       famiglie
              Conto di       Conti del                                                                                                                                                                                                                       Conti del     Conto di
              equilibrio     resto del                                                                                                                                                                                                                       resto del     equilibrio
              dei beni e     mondo                                                                                                                                                                                                                           mondo         dei beni e
              servizi                                                                                                                                                                                                                                                      servizi .
                                                                                                               CONTO DELLA DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO
           19                          0          19             1         0          5           1         12 D. 122 Contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro
4>
rv>                                                                                                            CONTO DI RIPARTIZIONE DEL REDDITO PRIMARIO
•JN
                                                                                                               D. 122 Contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro                                                19                       19            0                    19
                                                                                                               CONTO DELLA DISTRIBUZIONE SECONDARIA DEL
                                                                                                               REDDITO
           19                          0          19                      19                                   D.612  Contributi sociali figurativi                                         12            1           5           0             1         19            0                    19
           19                          0          19             1         0          5           1         12 D.623  Prestazioni di assicurazione sociale dei datori di lavoro                                                  19                       19            0                    19
                                                                                                                      senza costituzione di riserve
 ---pagebreak---     Tavola AI.4 - Altre assicurazioni sulla vita
                                                                                   Uscite                                                                                     Entrate
              Corrisponde .ù                                                                                                                                                                                                                 Corrispondenti
    Totale    registrazioni             S.1        S.15        S.14      S.13       S.12       S.ll                     OPERAZIONI E SALDI CONTABILI                   S.ll        S.12          S.13      S.14       S.15        S.1        registrazioni              Totale
                                        Totale     Istituzioni Famiglie  Ammini-    Società    Società                                                                 Società non Società       Ammini-   Famiglie   Istituzioni Totale
                                        economia   senza                 strazioni  finanziari non                                                                     finanziarie finanziarie   strazioni            senza       economia
                                                   scopo di              pubblich   e          finanziari                                                                                        pubbliche            scopo di
                                                   lucro al              e                     e                                                                                                                      lucro al
                                                   servizio                                                                                                                                                           servizio
                                                   delle                                                                                                                                                              delle
                                                   famiglie                                                                                                                                                           famiglie
              Conto di      Conti del                                                                                                                                                                                                        Conti del     Conto di
              equilibrio    resto del                                                                                                                                                                                                        resto del     equilibrio
              dei beni e    mondo                                                                                                                                                                                                            mondo         dei beni e
              servizi                                                                                                                                                                                                                                      servizi
4>
rv)
un                                                                                                        CONTO DEL RESTO DEL MONDO
            0                         0                                                                   P.6   Esportazioni di beni e servizi                                                                                                                        0         0
            0            0                                                                                P.7   Importazioni di beni e servizi                                                                                                          0                       0
                                                                                                          CONTO DELLA PRODUZIONE
            4            4                                                                                P.1   Produzione                                                                     4                                           4                                    4
                                                                                                          CONTO DI RIPARTIZIONE DEL REDDITO PRIMARIO
            7                                    7                                          7             D.44  Redditi da capitale attribuiti agli assicurati                                                      7                      7            0                       7
                                                                                                          CONTO DI UTILIZZAZIONE DEL REDDITO DISPONIBILE
            4                         0          4                     4                                  P.3   Spesa per consumi finali                                                                                                                              4         4
                                                                                                          CONTO FINANZIARIO
           22                         0         22                    22                                  F.611 Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di                       22                                           22            0                      22
                                                                                                                assicurazione sulla vita
 ---pagebreak---   Tavola AI.5 - Altre assicurazioni contro i danni
                                                                                   Uscite                                                                               Entrate
            Corrisponderiti                                                                                                                                                                                                                  Corrispondenti
            registrazioni             S.1        S.15          S.14      S.13        S.12       S.ll                   OPERAZIONI E SALDI CONTABILI             S.ll          S.12          S.13        S.14        S.15          S.1        registrazioni              Totale
  Totale                              Totale     Istituzioni   Famiglie  Ammini-     Società    Società                                                         Società non Società         Ammini-     Famiglie    Istituzioni   Totale
                                      economia   senza                   strazioni   finanziari non                                                             finanziarie   finanziarie   strazioni               senza         economia
                                                 scopo di                pubblich    e          finanziari                                                                                  pubbliche               scopo di
                                                 lucro al                e                      e                                                                                                                   lucro al
                                                 servizio                                                                                                                                                           servizio
                                                 delle                                                                                                                                                              delle
                                                 famiglie                                                                                                                                                           famiglie
            Conto di      Conti del                                                                                                                                                                                                          Conti del     Conto di
            equilibrio    resto del                                                                                                                                                                                                          resto del     equilibrio
            dei beni e    mondo                                                                                                                                                                                                              mondo         dei beni e
            servizi                                                                                                                                                                                                                                        servizi
O
                                                                                                           CONTO DEL RESTO DEL MONDO                                                                                                                                  0         0
          0                         0                                                                      P.6   Esportazioni di beni e servizi                                                                                                         0                       0
          0            0                                                                                   P.7   Importazioni di beni e servizi
                                                                                                           CONTO DELLA PRODUZIONE
          6            6                                                                                   P.1   Produzione                                                               6                                                6                                    6
          4                         0          4             0         3          0           0          1 P.2   Consumi intermedi                                                                                                                                    4         4
                                                                                                           CONTO DI RIPARTIZIONE DEL REDDITO PRIMARIO
          6                                    6                                              6            D.44  Redditi da capitale attribuiti agli assicurati             5             0           0           1             0          6            0                       6
                                                                                                           CONTO DELLA DISTRIBUZIONE SECONDARIA DEL
                                                                                                           REDDITO
         45                         2         43             0        31          4           0         8 D.71   Premi netti di assicurazione contro i danni                            45                                                45                                   45
         45                         0         45                                             45            D.72  Indennizzi di assicurazione contro i danni                 6            0            1          35             0         42            3                      45
                                                                                                           CONTO DI UTILIZZAZIONE DEL REDDITO DISPONIBILE
          2                                    2                       2                                   P.3   Spesa per consumi finali                                                                                                                             2         2
                                                                                                           CONTO FINANZIARIO
          2                         0          2             0         2          0           0         0 F.62   Riserve premi e riserve sinistri                                        2                                                 2
                                                                                                                                                                                                                                                                                2
 ---pagebreak---     ALLEGATO 4
NOMENCLATURE E CONTI
        -427
 ---pagebreak---                                             PARTE I
                                    NOMENCLATURE
A.            Nomenclatura dei settori istituzionali (S)
S.1           Totale economia
S.ll          Società non finanziarie
S.11001       Società non finanziarie pubbliche
S. 11002      Società non finanziarie private nazionali
S. 11003      Società non finanziarie sotto controllo estero
S.12          Società finanziarie
S.121         Autorità bancarie centrali
S.122         Altre istituzioni finanziarie monetarie
S.12201       Pubbliche
S. 12202      Private nazionali
S. 12203      Sotto controllo estero
S.123         Altri intermediari finanziari escluse le imprese di assicurazione e i fondi pensione
S.12301       Pubblici
S.12302       Privati nazionali
S. 12303      Sotto controllo estero
S.124         Ausiliari finanziari
S.12401       Pubblici
S.12402       Privati nazionali
S. 12403      Sotto controllo estero
S.125         Imprese di assicurazione e fondi pensione
S.12501       Pubblici
S.12502       Privati nazionali
S.12503       Sotto controllo estero
S.13          Amministrazioni pubbliche
S.1311        AjTirninistrazioni centrali
S.1312        Amministrazioni di Stati federati
S.1313        Amministrazioni locali
S.1314        Enti di previdenza e assistenza sociale
S.14          Famiglie
S.141 + S.142 Datori di lavoro (compresi i lavoratori indipendenti)
S.143         Lavoratori dipendenti
S.144         Percettori di redditi da capitale e beneficiari di trasferimenti
S.1441        Percettori di redditi da capitale
S.1442        Titolari di pensioni
S.1443        Beneficiari di altri trasferimenti
                                              -428-
 ---pagebreak--- S. 145  Altre famiglie
S.15   Istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
S.2    Resto del mondo
5.21   Unione europea
5.211  Paesi membri dell'Unione europea
5.212  Istituzioni dell'Unione europea
5.22   Paesi terzi e organizzazioni internazionali
B.     Nomenclatura delle operazioni e degli altri flussi
1.     Operazioni su beni e servizi (prodotti) (P)
P.1    Produzione
P. 11  Produzione di beni e servizi destinabili alla vendita
P. 119 Rettifica per servizi di intermediazionefinanziariamisurati indirettamente
P. 12  Produzione di beni e servizi per proprio uso finale
P. 13  Altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita
P.2    Consumi intermedi
P.3    Spesa per consumi finali
P.31   Spesa per consumi individuali                *
P.32   Spesa per consumi collettivi
P.4    Consumi finali effettivi
P.41   Consumi effettivi individuali
P.42   Consumi effettivi collettivi
P.5    Investimenti lordi
P.51   Investimenti fissi lordi
P.511  Acquisti meno cessioni di beni materiali prodotti
P.5111 Acquisti di beni materiali nuovi
P.5112 Acquisti di beni materiali usati
P.5113 Cessioni di beni materiali usati
P.512  Acquisti meno cessioni di beni immateriali prodotti
P.5121 Acquisti di beni immateriali nuovi
P.5122 Acquisti di beni immateriali usati
P.5123 Cessioni di beni immateriali usati
P.513  Incremento di valore delle attività nonfinanziarienon prodotte
P.5131 Miglioramenti di rilievo apportati ad attività non finanziarie non prodotte
P.5132 Costi di trasferimento della proprietà di attività non finanziarie non prodotte
                                       -429-
 ---pagebreak--- P.52   Variazione delle scorte
P.53   Acquisti meno cessioni di oggetti di valore
P.6    Esportazioni di beni e servizi
P.61   Esportazioni di beni
P.62   Esportazioni di servizi
P.7    Importazioni di beni e servizi
P.71   Importazioni di beni
P.72   Importazioni di servizi
2.     Operazioni di distribuzione e di redistribuzione (D)
D.l    Redditi da lavoro dipendente
D.ll   Retribuzioni lorde
D. 12  Contributi sociali a carico dei datori di lavoro
D. 121 Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro
D. 122 Contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro
D.2    Imposte sulla produzione e sulle importazioni
D.21   Imposte sui prodotti
D.211  Imposta sul valore aggiunto (IVA) e imposte similari
D.212  Imposte e dazi sulle importazioni, IVA esclusa
D.2121 Dazi sulle importazioni
D.2122 Imposte sulle importazioni esclusi i dazi sulle importazioni e l'IVA
D.214  Imposte sui prodotti escluse le imposte sulle importazioni e sul valore aggiunto
D.29   Altre imposte sulla produzione
D.3    Contributi
D.31   Contributi ai prodotti
D.311  Contributi alle importazioni
D.319  Altri contributi ai prodotti
D.39   Altri contributi alla produzione
D.4    Redditi da capitale
D.41   Interessi
D.42   Utili distribuiti dalle società
D.421  Dividendi
D.422  Redditi prelevati dai membri delle quasi-società
                                        -430-
 ---pagebreak--- D.43    Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero
D.44    Redditi da capitale attribuiti agli assicurati
D.45    Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti
D.5     Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.
D.51    Imposte sul reddito
D.59    Altre imposte correnti
D.6     Contributi e prestazioni sociali
D.61    Contributi sociali
D.611   Contributi sociali effettivi
D.6111  Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro
D.61111 Contributi sociali effettivi obbligatori a carico dei datori di lavoro
D.61112 Contributi sociali effettivi volontari a carico dei datori di lavoro
D.6112  Contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti
D.61121 Contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori dipendenti
D.61122 Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori dipendenti
D.6113  Contributi sociali a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupate
D.61131 Contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone
        non occupate
D.6113  Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non
        occupate
D.612   Contributi sociali figurativi
D.62    Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura
D.621   Prestazioni di sicurezza sociale in denaro
D.622   Prestazioni private di assicurazione sociale con costituzione di riserve
D.623   Prestazioni di assicurazione sociale dei datori di lavoro senza costituzione di
        riserve
D.624   Prestazioni di assistenza sociale in denaro
D.63    Trasferimenti sociali in natura
D.631   Prestazioni sociali in natura
D.6311  Prestazioni di sicurezza sociale sotto forma di rimborsi
D.6312  Altre prestazioni di sicurezza sociale in natura
D.6313  Prestazioni di assistenza sociale in natura
D.632   Trasferimenti di beni e servizi individuali non destinabili alla vendita
D.7     Altri trasferimenti correnti
D.71    Premi netti di assicurazione contro i danni
D.72    Indennizzi di assicurazione contro i danni
D.73    Trasferimenti correnti tra amministrazioni pubbliche
D.74    Aiuti internazionali correnti
D.75    Trasferimenti correnti diversi
                                            -431-
 ---pagebreak--- D.8               Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione
D.9               Trasferimenti in conto capitale
D.91              Imposte in conto capitale
D.92              Contributi agli investimenti
D.99              Altri trasferimenti in conto capitale
3.                Operazioni su strumenti finanziari (F)
                  (Acquisizione netta di attività finanziarie/incremento netto delle passività)
F.l               Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
F.ll              Oro monetario
F.12             Diritti speciali di prelievo (DSP)
F.2               Biglietti, monete e depositi
F.21             Biglietti e monete
F.22             Depositi trasferibili
F.29              Altri depositi
F.3               Titoli diversi dalle azioni
F.33              Titoli diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi
F.331             Titoli a breve termine, diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi
F.332             Titoli a lungo termine, diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi
F.34              Strumenti finanziari derivativi
F.4               Prestiti"
F.41              Prestiti a breve termine
F.42              Prestiti a lungo termine
F.5               Azioni e altre partecipazioni"
F.51              Azioni e altre partecipazioni escluse le quote dei fondi comuni d'investimento
F.511             Azioni quotate escluse le quote dei fondi comuni d'investimento
F.512             Azioni non quotate escluse le quote dei fondi comuni d'investimento
F.513             Altre partecipazioni
F.52              Quote dei fondi comuni d'investimento
      Conto d'ordine: F.m Investimenti diretti all'estero.
                                                       -432-
 ---pagebreak--- F.6     Riserve tecniche di assicurazione
F.61    Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione-vita e sulle riserve
        dei fondi pensione                                                                  *
F.611   Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione sulla vita
F.612   Diritti netti delle famiglie sulle riserve dei fondi pensione
F.62    Riserve premi e riserve sinistri
F.7     Altri conti da ricevere/da pagare 3
F.71    Crediti commerciali e anticipazioni
F.79    Altri conti da ricevere/da pagare esclusi i crediti commerciali e le anticipazioni
4.      Altre registrazioni nei conti di accumulazione (K)
K.1     Consumo di capitale fisso (ammortamenti)
K.2     Acquisti meno cessioni di attività non finanziarie non prodotte
K.21    Acquisti meno cessioni di terreni e di altri beni materiali non prodotti
K.211   Acquisti di terreni e di altri beni materiali non prodotti
K.212   Cessioni di terreni e di altri beni materiali non prodotti
K.22    Acquisti meno cessioni di beni immateriali non prodotti
K.221   Acquisti di beni immateriali non prodotti
K.222   Cessioni di beni immateriali non prodotti
K.3     Comparsa economica di attività non prodotte
K.4     Comparsa economica di attività prodotte
K.5     Crescita naturale di risorse biologiche non coltivate
K.6     Scomparsa economica di attività non prodotte
K.61    Esaurimento di beni naturali
K.62    Altra scomparsa economica di attività non prodotte
K.7     Distruzioni di beni per catastrofi naturali
K.8     Confische senza compenso
K.9     Altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a.
K.10    Altre variazioni di volume delle attività e passività finanziarie n.c.a.
K.11    Guadagni/perdite nominali in conto capitale
K. 11.1 Guadagni/perdite neutrali in conto capitale
                                         -433 -
 ---pagebreak--- K. 11.2               Guadagni/perdite reali in conto capitale
K.12                  Variazioni di classificazione e di struttura
K.12.1                Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità
                      istituzionali
K. 12.2               Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
K. 12.21              Monetizzazione/demonetizzazione di oro
K.12.22               Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla
                      monetizzazione/demonetizzazione di oro
C.                    Nomenclatura dei saldi contabili (B)
B.1                   Valore aggiunto / B.1* Prodotto interno
B.2                   Risultato di gestione
B.3                   Reddito misto
B.4                   Reddito da impresa
B.5                   Saldo dei redditi primari / B.5* Reddito nazionale
B.6                   Reddito disponibile
B.7                   Reddito disponibile rettificato
B.8                   Risparmio
B.9                   Accreditamento/indebitamento
        Tutti i saldi contabili possono essere determinati al lordo o al netto del consumo di capitale fisso
        (ammortamenti). Il codice dei saldi contabili è costituito dal codice della voce accompagnato dalla lettera "g"
        se il saldo è lordo e dalla lettera "n" se il saldo è netto.
                                                            -434-
 ---pagebreak--- B.10                   Totale delle variazioni del patrimonio netto
B.10.1                 Variazioni   del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto
                       capitale*1
B.10.2                 Variazioni    del patrimonio netto per effetto di altre variazioni di volume delle
                       attività                         :
B.10.3                 Variazioni   del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite nominali in conto
                       capitale
B. 10.31               Variazioni   del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite neutrali in conto
                       capitale
B. 10.32               Variazioni    del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite reali in conto
                       capitale
B.ll                   Saldo degli scambi di beni e servizi con il resto del mondo
B.12                   Saldo delle operazioni correnti con il resto del mondo
B.90                   Patrimonio netto
BF.90                  Attività finanziarie nette
D.                     Nomenclatura delle attività (A)
1.                     Attività non finanziarie (AN)
AN.l                   Attività prodotte
AN. 11                 Capitale fisso
AN. I l l              Beni materiali prodotti
AN. 1111               Abitazioni
AN. 1112               Altri fabbricati e opere di ingegneria civile
AN. 11121              Edilizia non abitativa
AN. 11122              Altre opere di ingegneria civile
AN. 1113               Impianti e macchinari
AN. 11131              Mezzi di trasporto
AN. 11132              Altri impianti e macchinari
AN. 1114               Coltivazioni e allevamenti
AN. 11141              Bestiame da riproduzione, da latte, da tiro, ecc.
AN. 11142              Vigneti, frutteti e altre piantagioni permanenti
AN.112                 Beni immateriali prodotti
         La rubrica "Variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale" non
         costituisce un saldo contabile nel sistema dei conti bensì il totale della sezione destra del conto della
         formazione del capitals. Trattandosi comunque di un elemento significativo delle variazioni del patrimonio
         netto, essa viene elencata con gli altri elementi di tali variazioni.
         Le variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale si riferiscono,
         per il resto del mondo, alle variazioni del patrimonio netto per effetto del saldo delle operazioni correnti con
         il resto del mondo e di trasferimenti in conto capitale.
                                                           -435-
 ---pagebreak--- AN. 1121 Prospezioni minerarie e petrolifere
AN. 1122 Software
AN. 1123 Opere originali artistiche, letterarie o di intrattenimento
AN. 1129 Altri beni immateriali prodotti
AN.12    Scorte
AN. 121  Materie prime e prodotti intermedi
AN. 122  Prodotti in corso di lavorazione
AN. 1221 Prodotti in corso di lavorazione relativi a coltivazioni
AN. 1222 Altri prodotti in corso di lavorazione
AN. 123  Prodotti finiti
AN. 124  Beni per la rivendita
AN.13    Oggetti di valore
AN. 131  Pietre e metalli preziosi
AN. 132  Oggetti di antiquariato e altri oggetti d'arte
AN. 139  Altri oggetti di valore
AN.2     Attività non prodotte
AN.21    Beni materiali non prodotti
AN.211   Terreni
AN.2111  Terreni sottostanti a fabbricati e a opere di ingegneria civile
AN.2112  Terreni coltivati
AN.2113  Parchi con relative acque di superficie
AN.2119  Altri terreni con relative acque di superficie
AN.212   Giacimenti
AN.2121  Riserve di carbone, di petrolio e di gas naturale
AN.2122  Riserve di minerali metalliferi
AN.2123  Riserve di minerali non metalliferi
AN.213   Risorse biologiche non coltivate
AN.214   Risorse idriche
AN.22    Beni immateriali non prodotti
AN.221   Brevetti
AN.222   Contratti di locazione e altri contratti trasferibili
AN.223   Avviamento di attività economiche
AN.229   Altri beni immateriali non prodotti
2.       Attività e passività finanziarie (AF)
AF.l     Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
AF. 11   Oro monetario
AF.12    Diritti speciali di prelievo (DSP)
AF.2     Biglietti, monete e depositi
                                          -436-
 ---pagebreak--- AF.21              Biglietti e monete
AF.22              Depositi trasferibili
AF.29              Altri depositi
AF.3               Titoli diversi dalle azioni
AF.33              Titoli diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi
AF.331             Titoli a breve termine, diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi
AF.332             Titoli a lungo termine, diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivativi
AF.34              Strumenti finanziari derivativi
AF.4               Prestiti*
AF.41              Prestiti a breve termine
AF.42              Prestiti a lungo termine
AF.5               Azioni e altre partecipazioni'
AF.51              Azioni e altre partecipazioni escluse le quote dei fondi comuni d'investimento
AF.511             Azioni quotate escluse le quote dei fondi comuni d'investimento
AF.512             Azioni non quotate escluse le quote dei fondi comuni d'investimento
AF. 513            Altre partecipazioni
AF.52              Quote dei fondi comuni d'investimento
AF.6               Riserve tecniche di assicurazione
AF.61              Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione-vita e sulle riserve
                   dei fondi pensione
AF.611             Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione sulla vita
AF.612             Diritti netti delle famiglie sulle riserve dei fondi pensione
AF.62              Riserve premi e riserve sinistri
AF.7               Altri conti da ricevere/da pagare"
AF.71              Crediti commerciali e anticipazioni
AF.79              Altri conti da ricevere/da pagare esclusi i crediti commerciali e le
                   anticipazioni
       Conto d'ordine: AF.m Investimenti diretti all'estero.
                                                       -437
 ---pagebreak---                                             A60
Codice                                    Descrizione                                Riferemento
                                                                                     NACE Rev.l
  01   Agricoltura, caccia e relativi servizi                                             01
  02   Silvicoltura e utilizzazione di aree forestali e servizi connessi                  02
  05   Pesca, piscicoltura e servizi connessi                                             05
  10   Estrazione di carbon fossile e lignite; estrazione di torba                        10
  11   Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale; servizi connessi                 11
       all'estrazione di petrolio e di gas naturale, esclusa la prospezione
  12   Estrazione di minerali di uranio e di torio                                        12
  13   Estrazione di minerali metalliferi                                                 13
  14   Altre industrie estrattive                                                         14
  15   Industrie alimentari e delle bevande                                               15
  16   Industria del tabacco                                                              16
  17   Industrie tessili                                                                  17
  18   Confezione di articoli di vestiario; preparazione e tintura di pellicce            18
  19   Preparazione e concia del cuoio; fabbricazione di articoli da viaggio, borse,      19
       articoli da correggiaio, selleria e calzature
  20   Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero, esclusi i mobili;           20
       fabbricazione di articoli di paglia e materiali da intreccio
  21   Fabbricazione della pasta-carta, della carta e dei prodotti di carta               21
  22   Editoria, stampa e riproduzione di supporti registrati                             22
  23   Fabbricazione di coke, raffinerie di petrolio, trattamento dei combustibili        23
       nucleari
  24   Fabbricazione di prodotti chimici e di fibre sintetiche e artificiali              24
  25   Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche                             25
  26   Fabbricazione di prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi            26
  27   Produzione di metalli e loro leghe                                                 27
  28   Fabbricazione e lavorazione dei prodotti in metallo, esclusi macchine e            28
       impianti
  29   Fabbricazione di macchine ed apparecchi meccanici, compresi                        29
       l'installazione, il montaggio, la riparazione e la manutenzione
  30   Fabbricazione di macchine per ufficio, di elaboratori e sistemi informatici        30
  31   Fabbricazione di macchine ed apparecchi elettrici n.c.a.                           31
  32   Fabbricazione di apparecchi radiotelevisivi e di apparecchiature per le            32
       comunicazioni
  33   Fabbricazione di apparecchi medicali, di apparecchi di precisione, di              33
       strumenti ottici e di orologi
  34   Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi                              34
  35   Fabbricazione di altri mezzi di trasporto                                          35
  36   Fabbricazione di mobili; altre industrie manifatturiere                            36
  37   Recupero e preparazione per il riciclaggio                                         37
  40   Produzione di energia elettrica, di gas, di vapore e acqua calda                   40
  41   Raccolta, depurazione e distribuzione d'acqua                                      41
  45   Costruzioni                                                                        45
  50   Commercio, manutenzione e riparazione di autoveicoli e motocicli; vendita           50
       al dettaglio di carburante per autotrazione
                                             438
 ---pagebreak---                                              A60
Codice                               Descrizione                          Riferemento
                                                                          NACE Rev.l
  51   Commercio all'ingrosso e intermediari del commercio,                    51
       autoveicoli e motocicli esclusi
  52   Commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e di              52
       motocicli; riparazione di beni personali e per la casa
  55   Alberghi e ristoranti                                                   55
 60    Trasporti terrestri; trasporti mediante condotte                        60
  61   Trasporti marittimi e per vie d'acqua                                   61
 62    Trasporti aerei                                                         62
 63    Attività' di supporto ed ausiliarie dei trasporti; attività' delle      63
       agenzie di viaggio
 64    Poste e telecomunicazioni                                               64
 65    Intermediazione monetaria e finanziaria (escluse le assicurazioni       65
       e i fondi pensione)
  66   Assicurazioni e fondi pensione, escluse le assicurazioni sociali        66
       obbligatorie
 61    Attività' ausiliarie dell'intermediazione finanziaria                   61
 70    Attività' immobiliari                                                   70
 71    Noleggio di macchinari e attrezzature senza operatore e di beni         71
       per uso personale e domestico
  72   Informatica e attività' connesse                                        72
 73    Ricerca e sviluppo                                                      73
  74   Altre attività' professionali ed imprenditoriali                        74
 75    Pubblica amministrazione e difesa; assicurazione sociale                75
       obbligatoria
  80   Istruzione                                                              80
  85   Sanità* e altri servizi sociali                                         85
  90   Smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di scarico e simili         90
  91   Attività'*di organizzazioni associative n.c.a.                          91
  92   Attività' ricreative, culturali e sportive                              92
  93   Altre attività' dei servizi                                             93
  95   Servizi domestici presso famiglie e convivenze                          95
 99    Organizzazioni ed organismi extraterritoriali                           99
                                            -439-
 ---pagebreak---                                           A31
Codice                                   Descrizione                             Riferimento
                                                                                 NACE Rev.l
 AA    Agricoltura, caccia e silvicoltura                                             A
 BB    Pesca, piscicoltura e servizi connessi                                         B
 CA    Estrazione di minerali energetici                                              CA
 CB    Estrazione di minerali non energetici                                          CB
 DA    Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco                              DA
 DB    Industrie tessili e dell'abbigliamento                                         DB
 DC    Industrie conciarie, fabbricazione di prodotti in cuoio, pelle e similari      DC
 DD    Industria del legno e dei prodotti in legno                                    DD
 DE    Fabbricazione della pasta-carta, della carta e dei prodotti di carta;          DE
       stampa ed editoria
 DF    Fabbricazione di coke, raffinerie di petrolio, trattamento dei                 DF
       combustibili nucleari
 DG    Fabbricazione di prodotti chimici e di fibre sintetiche e artificiali          DG
 DH    Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche                         DH
 DI    Fabbricazione di prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi        DI
 DI    Produzione di metallo e fabbricazione di prodotti in metallo                   DJ
 DK    Fabbricazione di macchine ed apparecchi meccanici, compresi                    DK
       l'installazione, il montaggio, la riparazione e la manutenzione
 DL    Fabbricazione di macchine elettriche e di apparecchiature elettriche ed         DL
       ottiche
 DM    Fabbricazione di mezzi di trasporto                                             DM
 DN    Altre industrie manifatturiere                                                  DN
 EE    Produzione e distribuzione di energia elettrica, di gas, di vapore e            E
       acqua calda
 FF     Costruzioni                                                                    F
 GG     Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli,             G
       motocicli e di beni personali e per la casa
 HH     Alberghi e ristoranti                                                          H
 II     Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni                                       I
 JJ    Intermediazione monetaria e finanziaria                                         J
 KK     Attività' immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, altre attività'         K
        professionali ed imprenditoriali
 LL     Pubblica amministrazione e difesa; assicurazione sociale obbligatoria          L
 MM     Istruzione                                                                     M
 NN     Sanità' e altri servizi sociali                                                N
  00    Altri servizi pubblici, sociali e personali                                    O
 PP     Servizi domestici presso famiglie e convivenze                                 P
  QQ    Organizzazioni ed organismi extraterritoriali                                  Q
                                           -440
 ---pagebreak---                                           A17
Codice                             Descrizione                      Riferiment
                                                                     oNACE
                                 :                                     Rev.l
  A    Agricoltura, caccia e silvicoltura                                A
  B    Pesca, piscicoltura e servizi connessi                            B
  C    Estrazione di minerali                                            C
  D    Attività' manifatturiere                                          D
  E    Produzione e distribuzione di energia elettrica, di gas, di       E
       vapore e acqua calda
  F    Costruzioni                                                       F
  G    Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di             G
       autoveicoli, motocicli e di beni personali e per la casa
  H    Alberghi e ristoranti                                             H
  I    Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni                          I
  J    Intermediazione monetaria e                  finanziaria          J
  K    Attività' immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, altre      K
       attività' professionali ed imprenditoriali
  L    Pubblica amministrazione e difesa; assicurazione sociale          L
       obbligatoria
  M    Istruzione                                                       M
  N    Sanità' e altri servizi sociali                                  N
  0    Altri servizi pubblici, sociali e personali                      O
  P    Servizi domestici presso famiglie e convivenze                    P
  Q    Organizzazioni ed organismi extraterritoriali                    Q
                                          -441
 ---pagebreak---                                             P60
Codice                                Descrizione                             Riferimento
                                                                                  CPA
 01    Prodotti dell'agricoltura e della caccia e relativi servizi                 01
  02   Prodotti della silvicoltura, taglio e trasporto dei tronchi e servizi       02
       connessi
  05   Pesci ed altri prodotti della pesca, servizi inerenti alla pesca            05
  10   Carboni fossili e ligniti; torba                                             10
  11   Petrolio greggio e gas naturale; servizi connessi alla estrazione di         11
       petrolio e di gas naturale, esclusa la prospezione
  12   Minerali di uranio e di torio                                                12
  13   Minerali metalliferi                                                         13
  14   Altri prodotti delle miniere e delle cave                                    14
  15   Prodotti alimentari e bevande                                                15
  16   Prodotti a base di tabacco                                                   16
  17   Tessili                                                                      17
  18   Articoli di abbigliamento; pellicce                                          18
  19   Cuoio e prodotti in cuoio                                                    19
  20   Legno e prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili), articoli di          20
       paglia e materiali da intreccio
  22   Stampati e supporti registrati                                               22
  21   Pasta da carta, carta e prodotti di carta                                    21
  23   Coke, prodotti petroliferi raffinati e combustibili nucleari                 23
  24   Prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali                            24
  25   Articoli in gomma e in materie plastiche                                     25
  26   Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi                 26
  27   Metalli                                                                      27
  28   Prodotti in metallo, esclusi macchine e apparecchi                           28
  29   Macchine ed apparecchi meccanici n.c.a.                                      29
  30   Macchine per ufficio, elaboratori e sistemi informatici                      30
  31   Macchine ed apparecchi elettrici n.c.a.                                      31
  32   Apparecchi radiotelevisivi e apparecchiature per le comunicazioni            32
  33   Apparecchi medicali, apparecchi di precisione e strumenti ottici,            33
       orologi
  34   Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi                                         34
  35   Altri mezzi di trasporto                                                     35
  36   Mobili; altri manufatti n.c.a.                                               36
  37   Materie seconde -,                                                           37
  40   Energia elettrica, gas, vapore e acqua calda                                 40
  41   Acque captate e depurate, servizi di distribuzione dell'acqua                41
  45   Lavori di costruzione                                                        45
   50   Servizi di commercio, di manutenzione e riparazione di autoveicoli e I       50
        motocicli; servizi di vendita al dettaglio di carburante per
        autotrazione
                                              442
 ---pagebreak---                                            P60
Codice                             Descrizione                         Riferimento
                                                                           CPA
 51    Servizi di commercio all'ingrosso e di intermediari del              51
       commercio, autoveicoli e motocicli esclusi
 52    Servizi di commercio al dettaglio, escluso quello di                 52
       autoveicoli e di motocicli; servizi di riparazione di beni
       personali e per la casa
 55    Servizi di alberghi e                      ristoranti                55
 60    Servizi di trasporto terrestre e di trasporto mediante               60
       condotte
 61    Servizi di trasporto marittimo e per vie d'acqua                     61
 62    Servizi di trasporto aereo                                           62
 63    Servizi di supporto ed ausiliari dei trasporti; servizi delle        63
       agenzie di viaggio
 64    Servizi delle poste e telecomunicazioni                              64
 65    Servizi di intermediazione monetaria e finanziaria (esclusi i        65
       servizi di assicurazione e fondi pensione)
 66    Servizi di assicurazione e fondi pensione, esclusi i servizi di      66
       assicurazione sociale obbligatoria
 61    Servizi ausiliari dell'intermediazione             finanziaria       67
 70    Servizi immobiliari                                                  70
 71    Servizi di noleggio di macchinari e attrezzature senza               71
       operatore e di beni per uso personale e domestico
 72    Informatica e servizi connesse                                       72
 73    Servizi di ricerca e sviluppo                                        73
 74    Altri servizi professionali ed imprenditoriali                       74
 75    Servizi di pubblica amministrazione e difesa; servizi di             75
       assicurazione sociale obbligatoria
 80    Servizi di istruzione                                                80
 85    Servizi sanitari e sociali                                           85
 90    Servizi di smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di            90
       scarico e simili
 91    Servizi di organizzazioni associative n.c.a.                         91
 92    Servizi ricreativi, culturali e sportivi                             92
 93    Altri servizi                                                        93
 95    Servizi domestici presso famiglie e convivenze                       95
 99    Servizi forniti da organizzazioni ed organismi                       99
       extraterritoriali
                                          -443
 ---pagebreak---                                           P31
Codice                            Descrizione                           Riferimento
                                                                            CPA
 AA    Prodotti dell'agricoltura, della caccia e della silvicoltura         A
 BB    Pesci                                                                B
 CA    Carboni fossili e ligniti; torba; petrolio greggio e gas             CA
       naturale; uranio e torio
 CB    Minerali metalliferi e altri prodotti delle miniere e delle cave     CB
 DA    Prodotti alimentari, bevande e tabacchi                              DA
 DB    Prodotti dell'industria tessile e dell'industria                     DB
       dell'abbigliamento
 DC    Cuoio e prodotti in cuoio                                            DC
 DD    Legno e prodotti in legno                                            DD
 DE    Pasta da carta, carta e prodotti di carta; supporti registrati;      DE
       stampa ed editoria
 DF    Coke, prodotti petroliferi raffinati e combustibili nucleari         DF
 DG    Prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali                    DG
 DH    Articoli in gomma e in materie plastiche                             DH
 DI    Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi         DI
 DJ    Metalli e prodotti in metallo                                        DJ
 DK    Macchine ed apparecchi meccanici n.c.a.                              DK
 DL    Macchine elettriche ed apparecchiature elettriche ed ottiche         DL
 DM    Mezzi di trasporto                                                   DM
 DN    Altri manufati n.c.a.                                                DN
 EE    Energia elettrica, gas, vapore e acqua calda                         E
 FF    Lavori di costruzione                                                F
 GG    Servizi di commercio all'ingrosso e al dettaglio; servizi di         G
       riparazione di autoveicoli, motocicli e di beni personali e per
       la casa
 HH    Servizi di alberghi e ristoranti                                     H
 II    Servizi di trasporto, magazzinaggio e comunicazioni                  I
 JJ    Servizi di intermediazione monetaria e finanziaria                   J
 KK    Servizi immobiliari, di noleggio, di informatica, di ricerca,        K
       altri servizi professionali ed imprenditoriali
 LL    Servizi di pubblica amministrazione e difesa; servizi di
       assicurazione sociale obbligatoria
 MM    Servizi di istruzione                                                M
 NN    Servizi sanitari e sociali                                           N
  00   Altri servizi pubblici, sociali e personali                          O
 PP    Servizi domestici presso famiglie e convivenze                       P
  QQ   Servizi forniti da organizzazioni ed organismi                       Q
       extraterritoriali
                                            444-
 ---pagebreak---                                            P17
Codice                            Descrizione                               Riferiment
                                                               \               oCPA
  A    Prodotti dell'agricoltura, della caccia e della silvicoltura              A
  B    Pesci                                                                     B
  C    Prodotti delle miniere e delle cave                                       C
  D    Prodotti trasformati e manufatti                                          D
  E    Energia elettrica, gas, vapore e acqua calda                              E
  F    Lavori di costruzione                                                     F
  G    Servizi di commercio all'ingrosso e al dettaglio; servizi di              G
       riparazione di autoveicoli, motocicli e di beni personali e
       per la casa
  H    Servizi di alberghi e                       ristoranti                    H
  I    Servizi di trasporto, magazzinaggio e comunicazioni                       I
  J    Servizi di intermediazione monetaria e               finanziaria          J
  K    Servizi immobiliari, di noleggio, di informatica, di        ricerca,      K
       altri servizi professionali ed imprenditoriali
  L    Servizi di pubblica amministrazione e difesa; servizi di                  L
       assicurazione sociale obbligatoria
  M    Servizi di istruzione                                                    M
  N    Servizi sanitari e sociali                                                N
  O    Altri servizi pubblici, sociali e personali                               O
  P    Servizi domestici presso famiglie e convivenze                            P
  Q    Servizi forniti da organizzazioni ed organismi                            Q
       extraterritoriali
                                          -445-
 ---pagebreak---                                                       =
I                        =                   A6            "                       I
  Codice                            Descrizione                        Riferimento
                                                                      NACE Rev.l
    1    Agricoltura, caccia e silvicoltura; pesca e piscicoltura         A+B
    2    Industria, compresa energia                                   C+D+E
    3    Costruzioni                                                        F
    4    Commercio, riparazione di autoveicoli e di beni per la casa,   G + H +1
         alberghi e ristoranti;'trasporti e comunicazioni
    5    Intermediazione monetaria e finanziaria, attività                J+K
         immobiliari, noleggio e servizi alle imprese
    6    Altre attività di servizi                                      daL a P
I                                            A3                                     '
  Codice                            Descrizione                        Riferimento
                                                                      NACE Rev.l
    1    Agricoltura, caccia e silvicoltura; pesca e piscicoltura         A+B
    2    Industria, comprese energia e costruzioni                    C+D+E+F
    3    Attività di servizi                                            da G a P
                                            -446
 ---pagebreak---                                    :
I                                           P6                                           I
  Codice                           Descrizione                               Riferimento
                                                                                 CPA
    1    Prodotti dell'agricoltura, della silvicoltura, della pesca e           A+B
         della piscicoltura
    2    Prodotti delle miniere e delle cave, manufatti e prodotti           C+D+ E
         energetici
    3    Lavori di costruzione                                                    F
    4    Commercio, riparazioni, servizi di alberghi e          ristoranti,   G+H+I
         trasporti e comunicazioni
    5    Servizi di intermediazione monetaria e              finanziaria,       J+K
         immobiliari, di noleggio, servizi alle imprese                               .
    6    Altri servizi                                                        daL a P
I                                           P3                                           I
  Codice                           Descrizione                               Riferimento
                        :                                                        CPA
    1    Prodotti dell'agricoltura, della silvicoltura, della pesca e           A+B
         della piscicoltura
    2    Prodotti delle miniere e delle cave, manufatti, prodotti           C+D+E +F
         energetici e lavori di costruzione
    3    Servizi                                                               daGaP
                                             447
 ---pagebreak--- I                      '                    PÏ6     '                                  1
  Codice                          Descrizione                          Riferimento
                                                                            CPA
    1    Prodotti dell'agricoltura, della silvicoltura, della pesca e  0 1 + 0 2 + 05
         della piscicoltura                                                           /_
         Attrezzature :                                                      ™
    2    Prodotti in metallo e macchine                          .    da'28 a 33+36
    3    Mezzi di trasporto                                               34 + 35
         Costruzioni :                                                       45
    4    di cui alloggi                                                      -—
    5    di cui altre costruzioni
    6    Altri prodotti                                                  Divisioni
                                                                          restanti
                                            _
  Codice                          Descrizione                          Riferimento
                                                                            CPA
    1    Prodotti in metallo e macchine, mezzi di trasporto             da 28 a 36
    2    Costruzioni                                                         45
    3    Altri prodotti                                                  Divisioni
                                                                          restanti
                                             448-
 ---pagebreak--- F. CLASSIFICAZIONE DEI CONSUMI INDIVIDUALI SECONDO LA FUNZIONE
   (COICOP) (LIVELLI A UNO E DUE CIFRE)
1. Generi alimentari, bevande e tabacchi
   1.1     Generi alimentari
   1.2     Bevande
   1.3     Tabacchi
2. Vestiario e calzature
   2.1     Vestiario
   2.2     Calzature
3. Abitazione, acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili
   3.1     Affitti lordi
   3.2     Riparazioni e ordinaria manutenzione dell'abitazione
   3.3     Altri servizi relativi all'abitazione
   3.4     Energia elettrica, gas ed altri combustibili
4. Articoli di arredamento, elettrodomestici e manutenzione ordinaria della casa
   4.1     Mobili, articoli di arredamento, tappeti e altri rivestimenti per pavimenti, riparazioni
   4.2     Biancheria e altri articoli tessili per la casa
   4.3     Apparecchi per cucinare e di riscaldamento, frigoriferi, lavatrici ed altri
           elettrodomestici, compresi accessori e riparazioni
   4.4     Cristalleria, vasellame e utensili per la casa
   4.5     Utensili e attrezzature per la casa e il giardino
   4.6     Beni e servizi per la manutenzione ordinaria della casa
5. Servizi sanitari
   5.1     Prodotti medicinali e farmaceutici, apparecchi e materiale terapeutico
   5.2     Servizi medici e paramedici non ospedalieri
   5.3     Servizi ospedalieri
   5.4     Servizi d'assicurazione contro malattie e infortuni
6. Trasporti
   6.1     Acquisto di mezzi di trasporto
   6.2     Spese di esercizio dei mezzi di trasporto
   6.3     Servizi di trasoorto
                       trasporto
7. Ricreazione, spettacoli e cultura
   7.1     Apparecchi e accessori, comprese riparazioni
   7.2     Servizi culturali e ricreativi
   7.3     Giornali, libri e cancelleria
                                                -449-
 ---pagebreak--- 8.  Istruzione
    8.1     Servizi didattici
    8.2     Materiale didattico
    8.3     Servizi didattici sussidiari
9.  Alberghi e pubblici esercizi
    9.1     Ristorazione
    9.2     Servizi di alloggio
10. Altri beni e servizi
    10.1    Beni e servizi per l'igiene
    10.2    Articoli personali n.c.a.
    10.3    Comunicazioni
    10.4    Servizi sociali
    10.5    Servizifinanziarin.c.a.
    10.6    Altri servizi n.c.a.
                                         -450
 ---pagebreak--- G. CLASSIFICAZIONE                DELLE         FUNZIONI        DELLE        AMMINISTRAZIONI
   PUBBLICHE (COFOG)
01 Servizi generali delle amministrazioni pubbliche
   01.1    Organi esecutivi e legislativi, amministrazione finanziaria e fiscale, affari esteri diversi
           dagli aiuti internazionali
   01.2    Aiuti economici internazionali
   01.3    Ricerca di base e relativi servizi
   01.4    Servizi generali
   01.5    Servizi generali delle amministrazioni pubbliche n.c.a.
02 Difesa nazionale e relativi servizi
   02.1    Amministrazione e gestione delle forze armate e delle forze civili di difesa
   02.2    Aiuti militari all'estero
   02.3    Ricerca applicata e sviluppo sperimentale in materia di difesa nazionale
   02.4    Difesa nazionale n.c.a.
03 Pubblica sicurezza e ordine pubblico
   03.1    Polizia e servizi di lotta contro gli incendi
   03.2    Tribunali
   03.3    Amministrazione e gestione delle carceri
   03.4    Pubblica sicurezza e ordine pubblico n.c.a.
04 Istruzione e relativi servizi
   04.1    Istruzione prescolastica e primaria e relativi servizi (ISCED livelli 0 e 1)
   04.2    Istruzione secondaria e relativi servizi (ISCED livelli 2 e 3)
   04.3    Istruzione superiore e relativi servizi (ISCED livelli 5, 6 e 7)
   04.4    Servizi di istruzione non definibili per livello (ISCED livello 9)
   04.5    Servizi ausiliari all'istruzione
   04.6    Istruzione e relativi servizi n.c.a.
05 Sanità e relativi servizi
   05.1    Ospedali e relativi servizi
   05.2    Cliniche, medici, dentisti e paramedici
   05.3    Sanità pubblica e relativi servizi
   05.4    Medicinali, protesi, apparecchiature mediche o altri prodotti prescritti in campo
           sanitario
   05.5    Ricerca applicata e sviluppo sperimentale in campo sanitario
   05.6    Sanità e relativi servizi n.c.a.
06 Assicurazioni sociali, assistenza sociale e relativi servizi
   06.1    Assicurazioni sociali e relativi servizi
   06.2    Assistenza sociale e relativi servizi
                                                -451 -
 ---pagebreak---    06.3     Assicurazioni sociali e assistenza sociale n.c.a.
07 Edilizia abitativa, assetto territoriale e relativi servizi
   07.1     Politica in materia di edilizia abitativa e di assetto territoriale
   07.2     Distribuzione dell'acqua e relativi servizi
   07.3     Servizi d'igiene compresi la riduzione e il controllo dell'inquinamento
   07.4     Illuminazione stradale e relativi servizi
   07.5     Edilizia abitativa, assetto territoriale e relativi servizi n.c.a.
08 Attività ricreative, culturali e religiose e relativi servizi
   08.0     Attività ricreative, culturali e religiose e relativi servizi
09 Combustibili, fonti di energia e relativi servizi
   09.1     Combustibili e relativi servizi
   09.2     Energia elettrica ed altre fonti di energia
   09.3     Combustibili, fonti di energia e relativi servizi n.c.a.
10 Agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca e relativi servizi
   10.1 Agricoltura e relativi servizi
   10.2 Silvicoltura e relativi servizi
   10.3 Caccia e pesca e relativi servizi
   10.4 Ricerca e sviluppo sperimentale in campo agricolo n.c.a.
   10.5 Agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca e relativi servizi n.c.a.
11 Attività estrattive, minerali diversi dai combustibili e relativi servizi; attività manifatturiere e
   relativi servizi; costruzioni e relativi servizi
   11.1     Attività estrattive, minerali diversi dai combustibili e relativi servizi
   11.2     Attività manifatturiere e relativi servizi
   11.3     Costruzioni e relativi servizi
   11.4     Attività estrattive, minerali diversi dai combustibili e relativi servizi n.c.a.; attività
            manifatturiere e relativi servizi n.c.a.; costruzioni e relativi servizi n.c.a.
12 Trasporti, comunicazioni e relativi servizi
   12.1     Trasporti su strada e relativi servizi
   12.2     Trasporti per via d'acqua e relativi servizi
   12.3     Trasporti ferroviari e relativi servizi
   12.4     Trasporti aerei e relativi servizi
   12.5     Trasporto mediante condotte, altri tipi di trasporto e relativi servizi
   12.6     Sistemi di trasporto e relativi servizi n.c.a.
   12.7     Comunicazioni e relativi servizi
   12.8     Trasporti, comunicazioni e relativi servizi n.c.a.
                                                -452
 ---pagebreak--- 13 Altre attività economiche e relativi servizi
   13.1    Distribuzione commerciale e relativi servizi compreso magazzinaggio; alberghi e
           pubblici esercizi e relativi servizi
   13.2    Turismo e relativi servizi       •?
   13.3    Progetti di sviluppo polivalenti e relativi servizi
   13.4    Attività economiche e commerciali diverse dalle questioni del lavoro
   13.5    Questioni del lavoro e relativi servizi
   13.6    Altre attività economiche e relativi servizi n.c.a.
14 Spese non classificate per categoria
   14.0    Spese non classificate per categoria
                                                -453-
 ---pagebreak---     PARTE H
      CONTI
W*H  "455
 ---pagebreak---    Tavola A.1 Conto di equilibrio dei beni e servizi
            Risorse                                                                      Impieghi
            P.1     Produzione                                                      3595 P.2      Consumi intermedi                                                             1904
            P.ll    Produzione di beni e servizi destinabili alla vendita           3048
            P. 12   Produzione di beni e servizi per proprio uso finale              171 P.3/     Spesa per consumi finali
                                                                                         P.4      Consumi finali effettivi                                                      1371
            P.13    Altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita  376 P.31/    Spesa per consumi individuali
                                                                                         p.41     Consumi effettivi individuali '                                               1215
            D21     Imposte sui prodotti                                                 P.32/    Spesa per consumi collcttivi
                                                                                         p.42     Consumi effettivi collettivi                                                   156
            D.31    Contributi ai prodotti
                                                                                         P.51     Investimenti fissi lordi                                                       376
            P. 7    Importazioni di beni e servizi                                   457 TSÏÏ     Acquisti meno cessioni di beni materiali prodotti                             lOT
            P.71    Importazioni di beni                                             392 P.5111   Acquisti di beni materiali nuovi                                               305
            P.72    Importazioni di servizi                                          105 P.5112   Acquisti di beni materiali usati
                                                                                         P.5113   Cessioni di beni materiali usati
                                                                                         P.512    Acquisti meno cessioni di beni immateriali prodotti
                                                                                         P.5121   Acquisti di beni immateriali nuovi                                              53
                                                                                         P. 5122  Acquisti di beni immateriali usati
un                                                                                       P.5123   Cessioni di beni immateriali usati
O                                                                                        P.513    Incremento di valore delle attività non finanziarie non prodotte                22
                                                                                         P.5131   Miglioramenti di rilievo apportati ad attività non finanziarie non prodotte
                                                                                         P.5132   Costi di trasferimento della proprietà di attività nonfinanziarienon prodotte   17
                                                                                         P.52     Variazione delle scorte                                                         28
                                                                                         P.53     Acquisti meno cessioni di oggetti di valore                                     10
                                                                                         P.6      Esportazioni di beni e servizi                                                 536
                                                                                         P.61     Esportazioni di beni                                                           462
                                                                                         P.62     Esportazioni di servizi                                                         74
 ---pagebreak---    Tavola A.2 Piano generale dei conti del totale dell'economia
                I. Conto della produzione
                                                                                                        Entrate
                       Consumi intermedi                                                                P. 1    Produzione
                                                                                                        P. 11   Produzione di beni e servizi destinabili alla vendita
                                                                                                        P. 12   Produzione di beni e servizi per proprio uso finale
                                                                                                        P.13    Altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita
                                                                                                        D.21-D.31     Imposte al netto dei contributi ai prodotti
                       Prodotto interno lordo
                K. 1    Consumo di capitale fisso (ammortamenti)
                B.l'n  Prodotto interno netto
                II. Conti della distribuzione e di utilizzazione del reddito
                II. 1 Conti della distribuzione primaria del reddito
                       Il.i.i Conto della distribuzione del valore aggiunto
4>
un              Uscite
                DI     Redditi da lavoro dipenderne                                                             Prodotto interno
                D. 11   Retribuzioni lorde
                D.l2   Contributi sociali a carico dei datori di lavoro
                D.121  Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro
                D. 122 Contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro
                D2      Imposte sulla produzione e sulle importazioni
                D2I    Imposte sui prodotti
                D 211  Imposta sul valore aggiunto (IVA) e imposte similari
                D.212  Imposte e dazi sulle importazioni, IVA esclusa
                D 2121 Dazi sulle importazioni
                D.2122 Imposte sulle importazioni esclusi i dazi sulle importazioni e l'IVA
                D.214  Imposte sui prodotti escluse le imposte sulle importazioni e sul valore aggiunto
                D 29   Altre imposte sulla produzione
                       Contributi
                D.31   Contributi ai prodotti
                D.311  Contributi alle importazioni
                D319   Altri contributi ai prodotti
                D 39   Altri contributi alla produzione
               B2      Risi/Italo di gestione
                       Reddito misto
 ---pagebreak---    Tavola A.2 Piano generale dei conti del totale dell'economia
                       li. 1.2 Conto dì ripartizione de! reddito primario
                Uscite
                D.4    Redditi da capitale                                         D.2    Risultato di gestione
                D41    Interessi
                D 42   Utili distribuiti dalle società
                D.421  Dividendi                                                   D. 1   Redditi da lavoro dipendente
                D 422  Redditi prelevati dai membri delle quasi-socielà            D 11   Retribuzioni lorde
                D 43   Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero        D. 12  Contributi sociali a carico dei datori di lavoro
                D 44   Redditi da capitale attribuiti agli assicurali              D.121  Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro
                D 45   Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimcnii 65 D 122  Contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro
                                                                                   D2     Imposte sulla produzione e sulle importazioni
                                                                                   D21    Imposte sui prodotti
                                                                                   D 211  Imposta sul valore aggiunto (IVA) e imposte similari
                                                                                   D.212  Imposte e dazi sulle importation', IVA esclusa
                                                                                   D.2121 Dazi sulle importazioni
                                                                                   D 2122 Imposte sulle importazioni esclusi i dazi sulle importazioni e l'IVA
                                                                                   D.214  Imposte sui prodotti escluse le imposte sulle importazioni e sul valore aggiunto
                                                                                   D.29   Altre imposte sulla produzione
un
co
                                                                                   D.3    Contributi
                                                                                   D.31   Contributi ai prodotti
                                                                                   D.311  Contributi alle importazioni
                                                                                   D.319  Altri contributi ai prodotti
                                                                                   D.39   Altri contributi alla produzione
                                                                                   D.4    Redditi da capitale
                                                                                   D.41   Interessi
                                                                                   P.119  Rettifica per servizi di intermediazione finanziaria misurati indirettamente
                                                                                   D.42   Utili distribuiti dalle società
                                                                                   D.421  Dividendi
                                                                                   D.422  Redditi prelevati dai membri delle quasi-società
                                                                                   D.43   Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero
                                                                                   D.44   Redditi da capitale attribuiti agli assicurati
                                                                                   D.45   Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti
                        Reddito nazionale
 ---pagebreak---    Tavola A.2 Piano generale dei conti del totale dell'economia
                       II. 1.2.1 Conto del reddito da impresa
                Uscite
                D4     Redditi da capitale                                      217  B.2    Risultalo di gestione
                D 41   Interessi
                D 44   Redditi da capitale attribuiti agli assicurati
                D.4S   Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti             Redditi da capitale
                                                                                            Interessi
                                                                                     P.119  Rettifica per servizi di intermediazionefinanziariamisurati indirettamente
                                                                                     D.42   Utili distribuiti dalle società                                                   37
                                                                                     D.422  Redditi prelevati dai membri delle quasi-società
                                                                                            Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero
                                                                                     D.44   Redditi da capitale attribuiti agli assicurati
                                                                                            Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti
                B4     Reddito da impresa
                       II. 1.2.2 Conto di ripartizione di altri redditi primari
un              D4     Redditi da capitale                                                  Reddito da impresa
O               D.41   Interessi
                D 42   Utili distribuiti dalle società                                      Redditi da lavoro dipendente
                D.421  Dividendi                                                            Retribuzioni lorde                                                               573
                D 422- Redditi prelevati dai membri delle quasi-società                     Contributi sociali a carico dei datori di lavoro                                 193
                D 43   Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero                 Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro
                D 45   Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti   20 D 122  Contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro
                                                                                     D.2    Imposte sulla produzione e sulle importazioni
                                                                                     D.21   Imposte sui prodotti
                                                                                     D.211  Imposta sul valore aggiunto (IVA) e imposte similari
                                                                                     D.212  Imposte e dazi sulle importazioni, IVA esclusa
                                                                                     D.2121 Dazi sulle importazioni
                                                                                     D 2122 Imposte sulle importazioni esclusi i dazi sulle importazioni e l'IVA
                                                                                     D.214  Imposte sui prodotti escluse le imposte sulle importazioni e sul valore aggiunto
                                                                                     D.29   Altre imposte sulla produzione
                                                                                            Contributi
                                                                                     D 31   Contributi ai prodotti
                                                                                     D.311  Contributi alle importazioni
                                                                                     D.319  Altri contributi ai prodotti
                                                                                     D 39   Altri contributi alla produzione
                                                                                            Redditi da capitale
                                                                                            Interessi
                                                                                            Utili distribuiti dalle società
                                                                                     D.422  Redditi prelevati dai membri delle quasi-società
                                                                                            Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero
                                                                                     D.44   Redditi da capitale attribuiti agli assicurali
                                                                                     D.45   Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti
                       Reddito nazionale
 ---pagebreak---   Tavola A.2 Piano generale dei conti del totale dell'economia
               II.2 Conto della distribuzione secondaria del reddito
               Uscite                                                                                                          Entrate
               D5        Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.                                                            Reddito nazionale                                                                                1633
               D.S1      Imposte sul reddito
               D 59      Altre imposte correnti                                                                                        Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.
                                                                                                                               D.51    Imposte sul reddito                                                                               204
               D61       Contributi sociali                                                                               322  D 59    Altre imposte correnti                                                                              9_
                         Contributi sociali effettivi                                                                     303          Contributi sociali                                                                                322
               D.6111    Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro                                       174          Contributi sociali effettivi                                                                      303
               D.61111   Contributi sociali effettivi obbligatori a carico dei datori di lavoro                           160  D.6111  Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro                                        174
               D.61112   Contributi sociali effettivi volontari a carico dei datori di lavoro                               14 D.61111 Contributi sociali effettivi obbligatori a carico dei datori di lavoro                            160
               D 6112    Contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti                                             97  D.61112 Contributi sociali effettivi volontari a carico dei datori di lavoro                               14
               D.61121   Contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori dipendenti                                  85 D.6112  Contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti                                              97
               D.61122   Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori dipendenti                                    12 D.61121 Contributi sociali obbligatori » carico dei lavoratori dipendenti                                  85
               D 6113    Contributi sociali a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupate               32 D.61122 Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori dipendenti                                    12
               D.61131   Contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupale   22 D.6113  Contributi sociali a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupate               32
               D.61132   Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupate     IO D 61131 Contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupate   22
               D.612     Contributi sociali figurativi                                                                      19 D.61132 Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupate     10
                                                                                                                               D.612   Contributi sociali figurativi
                         Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura                                  332
               D.621     Prestazioni di sicurezza sociale in denaro                                                       232  D.62    Prestazioni  sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura                                  332
O              D.622     Prestazioni private di assicurazione sociale con costituzione di riserve                           29 D.621   Prestazioni  di sicurezza sociale in denaro                                                       232
O                        Prestazioni di assicurazione sociale dei datori di lavoro senza costituzione di riserve            19 D.622   Prestazioni  private di assicurazione sociale con costituzione di riserve                          29
               D.623
                         Prestazioni di assistenza sociale in denaro                                                        52 D.623    Prestazioni di assicurazione sociale dei datori di lavoro senza costituzione di riserve            19
                                                                                                                               D 624   Prestazioni  di assistenza sociale in denaro                                                       52
                         Altri trasferimenti correnti
                         Premi netti di assicurazione contro i danni                                                                   Altri trasferimenti correnti                                                                      239
                          Indennizzi di assicurazione contro i danni                                                                    Premi netti di assicurazione contro i danni                                                       45
               D.73      Trasferimenti correnti tra amministrazioni pubbliche                                                  D.72     Indennizzi di assicurazione contro i danni                                                        42
                         Aiuti internazionali correnti                                                                         D.73     Trasferimenti correnti tra amministrazioni pubbliche                                              96
                         Trasferimenti correnti diversi                                                                        D.74     Aiuti intemazionali correnti                                                                        J_
                                                                                                                                        Trasferimenti correnti diversi                                                                    55
               B.6     Reddito disponibile
                II.3 Conto di redistribuzìone del reddito in natura
                          Trasferimenti sociali in natura                                                                 219  B.6      Reddito disponibile
                D.631     Prestazioni sociali in natura                                                                    162
               D.6311     Prestazioni di sicurezza sociale sotto forma di rimborsi                                                      Trasferimenti sociali in natura                                                                  219
                D.6312    Altre prestazioni di sicurezza sociale in natura                                                     D.631    Prestazioni sociali in natura
                D 6313    Prestazioni di assistenza sociale in natura                                                          D.6311   Prestazioni di sicurezza sociale sotto forma di rimborsi
                D.632     Trasferimenti di beni e servizi individuali non destinabili alla vendita                          57 D.6312   Altre prestazioni di sicurezza sociale in natura
                                                                                                                               D.6313   Prestazioni di assistenza sociale in natura
                                                                                                                               D.632   Trasferimenti di beni e servizi individuali non destinabili alla vendita
                          Reddito disponibile rettificato
 ---pagebreak---     Tavola A.2 Piano generale dei conti del totale dell'economia
                 II.4 Conto di utilizzazione del reddito
                        11.4.1 Conto di utilizzazione del reddito disponibile
                 Uscite
                          Spesa per consumi finali                                                       1371 B.6     Reddito disponibile
                 P 31     Spesa per consumi individuali
                          Spesa per consumi collettivi                                                    156 D.8     Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione
                 D8       Rettifica per variazione dei diritti netti o'c;:,: famiglie sui fondi pensione
                          Risparmio
                        11.4.2 Conto dì utilizzazione del reddito disponibile rettificato
4>-              Uscite                                                                                       Entrate
                          Consuini finali effettivi                                                      1371 B.7     Reddito disponibile rettificato
                          Consumi effettivi individuali
                          Consumi effettivi collettivi                                                    156 D.8     Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione
                          Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione
                          Risparmio
 ---pagebreak---    Tavola A.2 Piano generale dei conti del totale dell'economia
                III. Conti di accumulazione
                III. 1 Conto della formazione del capitale
                        ///. /. / Conto delle variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale
                Variazioni delle attività                                                                                        Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                B 10 1     Variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale 230    B.8n      Risparmio nello
                                                                                                                                           Trasferimenti in conto capitale da ricevere
                                                                                                                                 D.91      Imposte in conio capitale
                                                                                                                                 D.92      Contributi agli invcstimcnli
                                                                                                                                 D 99      Altri trasferimenti in conto capitale
                                                                                                                                           Trasferimenti in conto capitale da effettuare
                                                                                                                                 D.91      Imposte in conto capitale
                                                                                                                                 D.92      Contributi agli investimenti
                                                                                                                                 D99       Altri trasferimenti in conto capitale                                                            •36
                        III. 1.2 Conto degli acquisti di attività non finanziarie
                Variazioni delle attività                                                                                        Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                P.51       Investimenti fissi lordi                                                                        376   B. 10.1    Variazioni del patrìmonio nello per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale 230
                P.511      Acquisti meno cessioni di beni materiali prodotti
4>
O               P.5111     Acquisti di beni materiali nuovi
                P.5112     Acquisti di beni materiali usati
                P.5113     Cessioni di beni materiali usati
                P.512      Acquisti meno cessioni di beni immateriali prodoni
                P.5I2I     Acquisti di beni immateriali nuovi
                P.5122     Acquisti di beni immateriali usati
                P 5123     Cessioni di beni immateriali usati
                P.513      Incremento di valore delle attività non finanziarie non prodotte
                P 5131     Miglioramenti di rilievo apportati ad attività non finanziarie non prodotte
                P.5132     Costi di trasferimento della proprietà di attività non finanziarie non prodotte
                           Consumo di capitale fisso (ammortamenti)
                           Variazione delle scorte
                            Acquisti meno cessioni di oggetti di valore
                            Acquisti meno cessioni di attività non finanziarie non prodotte
                            Acquisti meno cessioni di terreni e di altri beni materiali non prodotti
                            Acquisti meno cessioni di beni immateriali non prodotti
                            Accreditamento (+)/indebitamento (-)
 ---pagebreak---     Tavola A.2 Piano generale dei conti del totale dell'economia
                 III.2 Conto finanziario
                 Variazioni delle attività                                                                                                  Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                            Acquisizione netta di attività finanziarie                                                                                Incremento netto delle passività
                 F.l        Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
                 F.2        Biglietti, monete e depositi                                                                                              Biglietti, monete e depositi                                                                                 132
                            Bigi ietti e monete                                                                                                       Biglietti e monete                                                                                            35
                 F.22       Depositi trasferibili                                                                                        62 F.22      Depositi trasferibili                                                                                         65
                 F.29       Altri depositi                                                                                                                                                                                                                          32
                            Titoli diversi dalle azioni                                                                                               Titoli diversi dalle azioni
                                                                                                                                                                                                                                                                   217
                            Prestiti a breve termine                                                                                                  Prestili a breve termine                                                                                      76
                            Prestiti a lungo termine                                                                                                  Prestiti a lunco termine                                                                                     141
                            Azioni e altre partecipazioni                                                                                             Azioni e altre partecipazioni
4>                          Riserve tecniche di assicurazione                                                                                         Riserve tecniche di assicurazione
O                           Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione-vita e sulle riserve dei fondi pensione 33 F.61      Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione-vita e sulle riserve dei fondi pensione
LNI
                 F.611      Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione sulla vita                              22 F.6!l     Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione sulla vita
                 F.612      Diritti netti delle famiglie sulle riserve dei fondi pensione                                                   F.612     Diritti netti delle famiglie sulle riserve dei fondi pensione
                 F.62       Riserve premi eriservesinistri                                                                                  F.62      Riserve premi eriservesinistri
                            Altri conti da ricevere                                                                                         F.7       Altri conti da pagare
                            Crediti commerciali e anticipazioni                                                                             F.71      Crediti commerciali e anticipazioni
                             Altri conti daricevereesclusi i crediti commerciali e le anticipazioni                                                   Altri conti da pagare esclusi i crediti commerciali e le anticipazioni
                                                                                                                                            B.9       Accreditamento (+)'/indebitamento (-)
 ---pagebreak---     Tavola A.2 Piano generale dei conti del totale dell'economia
                 III.3 Conto delle altre variazioni delle attività e delle passività
                            III.3.1 Conto delle altre variazioni di volume delle attività
                 Variazioni delle attività                                                                                                               Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                 AN            Attività non finanziarie                                                                                                  AF        Passività
                 AN 1          Attività prodotte                                                                                                         K.7       Distruzioni di beni per catastrofi naturali
                               Comparsa economica di attività prodotte                                                                                             Confische senza com penso
                               Distruzioni di beni per catastrofi naturali                                                                                         Altre variazioni di volume delle attività e passivitàfinanziarien.c.a.
                               Confische senza com penso                                                                                                           Variazioni di classificazione e di struttura
                               Altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a.                                                          K.12.1    Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
                               Variazioni di classificazione e di struttura                                                                          •2  K.12 2     Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
                 K.12.1        Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali                       K 12.22   Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazione di oro
                 K 12 2        Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività                                                         di cui :
                 K 12 21       Monetizzazione/dcmonctizzazione di oro                                                                                -2  AF.2      Biglietti, monete e depositi
                K.12.22       Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazione di o      AF.3      Titoli diversi dalle azioni
                 di cui                                                                                                                                 "ÂTT
                AN.ll          Capitale fisso                                                                                                        -4  AF.5      Azioni e altre partecipazioni
                               Scorte                                                                                                                              Riserve tecniche di assicurazione
                AN 13         Oggetti di valore                                                                                                                    Altri conti da pagare
                 AN.2         Attività non prodotte
                               Comparsa economica di attività non prodotte
                               Crescita naturale di risorse biologiche non coltivate
                               Scomparsa economica di attività non prodotte
4>-
O                              Esaurimento di beni naturali
4>                             Altra scomparsa economica di attività non prodotte
                               Distruzioni di beni per catastrofi naturali
                               Confische senza compenso
                               Altre variazioni di volume delle attività nonfinanziariene.a.
                               Variazioni di classificazione e di struttura
                K.12.1        Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
                K.12.2        Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
                K.12.22       Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazione di o   0
                 di c u i :
                               Beni materiali non prodotti                                                                                           17
                AN.22         Beni immateriali non prodotti
                              Attività finanziarie
                               Distruzioni di beni per catastrofi naturali
                              Confische senza comipenso
                K.10          Altre variazioni di volume delle attività e passivitàfinanziarien.c.a.
                               Variazioni di classificazione e di struttura
                K.12.1         Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
                K.12.2        Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
                 K.12.21      Monetizzazione/demonetizzazionedi oro
                 K. 12.22      Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazione di o
                 di cui :
                AF.l          Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
                AF.2          Biglietti, monete e depositi
                AF3           Titoli diversi dalle azioni
                              Prestiti
                AF.5          Azioni e altre partecipazioni
                              Riserve tecniche di assicurazione
                               Altri conti da ricevere                                                                                                  B.10.2     Variazioni del patrimonio netto per effetto di altre variazioni di volume delle attività
 ---pagebreak---    Tavola A.2 Piano generale dei conti del totale dell'economia
                        III. 3.2 Conto di rivalutazione
                Variazioni delle attività                                          Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                K.11       Guadagni (+)/perdite (-) nominali in conto capitale     K.l I     Guadagni (-Vperdite (+) nominali in conto capitale
                           Attività non finanziarie                                          Passività
                           Attività prodotte                                   126 AF.2      Biglietti, monete e depositi
                AN. 11     Capitale fisso                                                    Titoli diversi dalle azioni                                                                42
                AN.12                                                              AF.4      Prestiti
                AN. 13     Oggetti di valore                                     8 AF.5      Azioni e altre partecipazioni
                           Attività non prodotte                                   AF.6      Riserve tecniche di assicurazione
                AN.21      Beni materiali non prodotti                         152 AF.7      Altri conti da pagare
                AN.22      Beni immateriali non prodotti
                           Attività finanziarie
                AF.l       Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
                AF.2       Biglietti, monete e depositi
                           Titoli diversi dalle azioni
                AF.4
                AF.5       Azioni e altre partecipazioni
                           Riserve tecniche di assicurazione
                           Altri conti da ricevere
4>
r>                                                                                 B. 10.3   Variazioni del patrimonio nello per effetto di guadagni/perdite nominali in conto capitale
un
 ---pagebreak---    Tavola A.2 Piano generale dei conti del totale dell'economia
                        III.3.2.1 Conto dei guadagni e delle perdite neutrali in conto capitale
                Variazioni delle attività                                                       Variazioni della passività e del patrimonio netto
                K.11.1     Guadagni (+)/perdìte (-) neutrali in conto capitale                  Kill      Guadagni (-)/perdite (+) neutrali in conto capitale
                           Attività non finanziarie                                             AF        Passività                                                                                   126
                ANI        Attività prodotte                                                    AF.2      Biglietti, monete e depositi                                                                 29
                AN. 11     Capitale fisso                                                       AF.3      Titoli diversi dalle azioni                                                                  26
                AN.12      Scorte                                                               AF.4      Prestiti                                                                                     29
                AN, 13     Oggetti di valore                                                    AF.5      Azioni e altre partecipazioni                                                                28
                AN.2       Attività non prodotte                                                AF6       Riserve tecniche di assicurazione                                                             7_
                AN.21      Beni materiali non prodotti                                          AF.7      Altri conti da pagare                                                                         6
                AN 22      Beni immateriali non prodotti
                           Attività finanziarie
                           Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
                AF.2       Biglietti, monete e depositi
                AF3        Titoli diversi dalle azioni
                           Prestiti
                           Azioni e altre partecipazioni
                AF.6       Riserve tecniche di assicurazione
                AF.7       Altri conti da ricevere
4>                                                                                              B. 10.31   Variazioni del patrimonio nello per effetto di guadagni/perdile neutrali in conto capitale
O
O
                        III.3.2.2 Conto dei guadagni e delle perdite reali in conto capitale
                Variazioni delle attività                                                       Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                K.l 1.2    Guadagni (+)/perdite (.-) reali in coito capitale                    K.11.2    Guadagni (-Vperdite (+) reali in conto capitale
                AN         Attività non finanziarie
                AN.'       Attività prodotte                                                    AF.2       Biglietti, monete e deposili
                AN 11      Capitale fisso                                                                  Titoli diversi dalle azioni
                AN.12
                AN. 13     Oggetti di valore                                                    AF S       Azioni e altre partecipazioni
                AN.2       Attività non prodotte                                                           Riserve tecniche di assicurazione
                AN 21      Beni materiali non prodotti                                          AF 7       Altri conti da pagare
                AN 22      Beni immateriali non prodotti
                AF         Attività finanziarie
                           Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
                AF 2       Biglietti, monete e depositi
                AF.3       Titoli diversi dalle azioni
                           Prestiti
                           Azioni e altre partecipazioni
                           Riserve tecniche di assicurazione
                           Altri conti da ricevere
                                                                                                B. 10.32   Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite reali in conto capitale
 ---pagebreak---    IV Conti patrimoniali
   IV. 1 Conto patrimoniale di apertura
                                                                       Passività e patrimonio netto
              Attività non finanziarie                                 AF         Passività
   ANI        Attività prodotte                                  6 047 AF.2       Biglietti, monete e depositi
   AN 11      Capitale fisso                                                      Titoli diversi dalle azioni
   AN.12      Scorte
   AN 13      Oggetti di valore                                    272 AF.5       Azioni e altre partecipazioni
   AN2        Attività non prodotte                                               Riserve tecniche di assicurazione
   AN 21      Beni materiali non prodotti                        3 809 AF.7       Altri conti da pagare
   AN 22      Beni immateriali non prodotti
              Attività finanziarie
   AF.l       Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
              Biglietti, monete e depositi
              Titoli diversi dalle azioni                        1 263
              Prestiti                                           1 384
              Azioni e altre partecipazioni
              Riserve tecniche di assicurazione                    370
   AF.7       Altri conti da ricevere                              227
                                                                                  Patrimonio nello                                                                               10416
4>
O  IV.2 Conto delle variazioni patrimoniali
   Attività                                                            Passività e patrimonio netto
            Totale delle variazioni delle attività                             Totale delle variazioni delle passività
              Attività non finanziarie                            482             Passività
   ANI        Attività prodotte                                   289  AF.2       Biglietti, monete e depositi
   AN.ll      Capitale fisso                                      239             Titoli diversi dalle azioni                                                                      165
   AN 12      Scorte                                                34            Prestiti
   AN. 13     Oggetti di valore                                     16 AF.S       Azioni e altre partecipazioni
   AN.2       Attività non prodotte                               193             Riserve tecniche di assicurazione
   AN.21      Beni materiali non prodotti                         191             Altri conti da pagare
                                                                                                  pa
   AN 22      Beni immateriali non prodotti                          2
              Attività finanziarie                                730
   AF.l       Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)    18
   AF.2       Biglietti, monete e depositi                        119
              Titoli diversi dalle azioni                         178
                                                                  240
   AF.5       Azioni e altre partecipazioni                         75
   AF.6       Riserve tecniche di assicurazione                     38
              Altri conti da ricevere                               61
                                                                                  Totale delle variazioni del patrimonio nello                                                    535
                                                                               di cui:
                                                                       B. 10.1    Variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale
                                                                       B. 10.2    Variazioni del patrimonio netto per effetto di altre variazioni di volume delle attività
                                                                       B. 10.3    Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite nominali in conto capitale
                                                                       B. 10.31 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite neutrali in conto capitale
                                                                       B.10.32 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite reali in conto capitale
 ---pagebreak---     IV.3 Conto patrimoniale di chiusura
                                                                      Passività e patrimonio netto
            Attività non finanziarie                           10 404 AF        Passività
    ANI     Attività prodotte                                   6 336 AF.2      Biglietti, monete e depositi
    AN.ll   Capitale fisso                                      5 783 AF.3      Titoli diversi dalle azioni
    AN 13   Oggetti di valore                                         AF.S      Azioni e altre partecipazioni      1483
    AN.2    Attività non prodotte                                               Riserve tecniche di assicurazione
    AN.21   Beni material' non prodotti                         4 000 AF.7      Altri conti da pagare
    AN.22   Beni immateriali non prodotti
            Attività finanziarie
    AF.l    Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
    AF.2    Biglietti, monete e depositi
            Titoli diversi dalle azioni
            Prestiti
    AF.5    Azioni e altre partecipazioni
    AF 6    Riserve tecniche di assicurazione
-r> AF.7    Altri conti da ricevere
o                                                                               Patrimonio netto                  10 951
oo
 ---pagebreak---    Tavola A.3 Piano generale dei conti delle società non finanziarie
              I. Conto della produzione
              Uscite                                                                     Entrate
              P.2       Consumi intermedi                                           881  P. 1 Produzione                                            1 753
                                                                                         P.11 Produzione di beni e servizi destinabili alla vendita 1 722
                                                                                         P. 12 Produzione di beni e servizi per proprio uso finale
              B. 1 g     Valore aggiunto lordo                                      872
                        Consumo di capitale fisso (ammortamenti)                    137
              B. 1 n     Calore aggiunto netto                                      735
              II. Conti della distribuzione e di utilizzazione del reddito
              II. 1 Conti della distribuzione primaria del reddito
                     //. 1.1 Conto della distribuzione del valore aggiunto
4>
o             Uscite                                                                     Entrate
              D.l       Redditi da lavoro dipendente                                 545 B. 1 n Valore aggiunto netto                               735
              D.ll      Retribuzioni lorde                                           421
              D.l2      Contributi sociali a carico dei datori di lavoro .           124
              D. 121    Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro   112
              D. 122    Contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro
              D.29      Altre imposte sulla produzione                                86
              D.39      Altri contributi alla produzione                              35
              B.2       Risultato di gestione                                        139
 ---pagebreak---     Tavola A 3 Piano generale dei conti delle società non finanziarie
                      II. 1.2 Conto di ripartizione del reddito primario
               Uscite                                                                 Entrate
               D.4       Redditi da capitale                                      145 B.2     Risultato di gestione                                    139
               D.41      Interessi                                                 66
               D.42      Utili distribuiti dalle società                           48 D.4     Redditi da capitale                                       78
               D.421     Dividendi                                                 24 D.41    Interessi                                                 25
               D.422     Redditi prelevati dai membri delle quasi-società          24 D.42    Utili distribuiti dalle società                            3
               D.43      Utili reinvestiti di investimenti direni all'estero          D.421   Dividendi                                                  3
               D.45      Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti  31 D.422   Redditi prelevati dai membri delle quasi-società           0
                                                                                      D.43    Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero       4
                                                                                      D.44    Redditi da capitale attribuiti agli assicurali             5
                                                                                      D.45    Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti  41
               B.5       Saldo dei redditi primari                                 72
                      II. 1.2.1 Conto del reddito da impresa
4>             Uscite                                                                 Entrate
-Ni            D.4       Redditi da capitale                                       97 B.2     Risultato di gestione                                    139
O
               D.41      Interessi                                                 66
               D.45      Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti     D.4     Redditi da capitale                                       78
                                                                                      D.41    Interessi                                                 25
                                                                                      D.42    Utili distribuiti dalle società                            3
                                                                                      D.421   Dividendi                                                  3
                                                                                      D.422   Redditi prelevati dai membri delle quasi-società           0
                                                                                      D.43    Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero       4
                                                                                      D.44    Redditi da capitale attribuiti agli assicurati             5
                                                                                      D.45    Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti  41
                         Reddito da impresa                                       120
                      II. 1.2.2 Conto di ripartizione di altri redditi primari
               Uscite                                                                 Entrate
               D.4       Redditi da capitale                                       48 B.4     Reddito da impresa                                       120
               D.42      Utili distribuiti dalle società                           48
               D.421     Dividendi                                                 24
               D.422     Redditi prelevati dai membri delle quasi-società          24
               D.43      Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero       0
               B. 5      Saldo dei redditi primari                                 72
 ---pagebreak---    Tavola A.3 Piano generale dei conti delle società non finanziarie
              II.2 Conto della distribuzione secondaria del reddito
              Uscite                                                                                               Entrate
              D.5       Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.                                     24  B.5     Saldo dei redditi primari                                              72
              D.51      Imposte sul reddito                                                                    20
              D.59      Altre imposte correnti                                                                     D.61    Contributi sociali
                                                                                                                   D.611   Contributi sociali effettivi
              D.62      Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura                            D.6111  Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro
              D 622     Prestazioni private di assicurazione sociale con costituzione di riserve                 1 D.61111 Contributi sociali effettivi obbligatori a carico dei datori di lavoro
              D.623    Prestazioni di assicurazione sociale dei datori di lavoro senza costituzione di riserve     D.61112 Contributi sociali effettivi volontari a carico dei datori di lavoro
                                                                                                                   D.6112  Contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti
              D.7      Altri trasferimenti correnti                                                             11 D.61121 Contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori dipendenti
              D.71     Premi netti di assicurazione contro i danni                                               8 D.61122 Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori dipendenti
              D.75     Trasferimenti correnti diversi                                                              D.612   Contributi sociali figurativi
                                                                                                                   D.7     Altri trasferimenti correnti
                                                                                                                   D.72    Indennizzi di assicurazione contro i danni
                                                                                                                   D.75    Trasferimenti correnti diversi
              B.6      Reddito disponibile                                                                     48
4>
              II.4 Conto di utilizzazione del reddito
                     II. 4J Conto di utilizzazione del reddito disponibile
              Uscite                                                                                               Entrate
              D.8      Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione              0 B.6     Reddito disponibile                                                    48
              B.8      Risparmio                                                                               Ti"
 ---pagebreak---     Tavola A.3 Piano generale dei conti delle società non finanziarie
               III. Conti di accumulazione
               III. 1 Conto della formazione del capitale
                       III. /. 1 Conio delle variazioni del patrimonio nello per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale
               Variazioni delle attività                                                                                      Variazioni delle passività e del patrimonio netto
               B. 10.1 Variazioni del patrimonio nello per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale   65    B.8n     Risparmio netto                                                                                 48
                                                                                                                              D.9      Trasferimenti in conto capitale da ricevere                                                     33
                                                                                                                              D.92     Contributi agli investimenti                                                                    23
                                                                                                                              D.99     Altri trasferimenti in conto capitale                                                           10
                                                                                                                              D.9      Trasferimenti in conto capitale da effettuare
                                                                                                                              D.91     Imposte in conto capitale
                                                                                                                              D.99     Altri trasferimenti in conto capitale
                      III. 1.2 Conio degli acquisti di attività non finanziarie
4>             Variazioni delle attività                                                                                      Variazioni delle passività e del patrimonio netto
-vi
r\j            P.51      Investimenti fissi lordi                                                                      250    B. 10.1  Variazioni del patrìmonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale 65
               P.S 11     Acquisti meno cessioni di beni materiali prodotti                                            209
               P.5111    Acquisti di beni materiali nuovi                                                              211
               P.5112    Acquisti di beni materiali usati
               P. 5113   Cessioni di beni materiali usati
               P.512     Acquisti meno cessioni di beni immateriali prodotti
               P.5121    Acquisti di beni immateriali nuovi
               P.5122    Acquisti di beni immateriali usati
               P.5123    Cessioni di beni immateriali usati                                                             -1
               P.513     Incremento di valore delle attività nonfinanziarienon prodotte                                  20
               P.5131    Miglioramenti dirilievoapportati ad attività non finanziarie non prodotte                         3_
               P.5132    Costi di trasferimento della proprietà di attività non finanziarie non prodotte                 |_7_
               K.l       Consumo di capitale fisso (ammortamenti)                                                     -137
               P.52      Variazione delle scorte                                                                          26
               P.53      Acquisti meno cessioni di oggetti di valore
               K.2       Acquisti meno cessioni di attività non finanziarie non prodotte
               K.21      Acquisti meno cessioni di terreni e di altri beni materiali non prodotti                        -6
               K.22      Acquisti meno cessioni di beni immateriali non prodotti                                         -1
               B.9       Accreditamento (+)/indebitamento (•)                                                          -69
 ---pagebreak---    Tavola A.3 Piano generale dei conti delle società non finanziarie
               III.2 Conto finanziario
              Variazioni delle attività                                                          Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                       Acquisizione netta di attività finanziarie                                         Incremento netto delle passività                                                                           140
              F.2      Biglietti, monete e depositi                                           17 F.2      Biglietti, monete e depositi
              F.21     Biglietti e monete                                                        F.22     Depositi trasferibili
              F.22     Depositi trasferibili                                                  10 F.29     Altri depositi
              F.29     Altri depositi
                                                                                                 F.3      Titoli diversi dalle azioni
              F.3      Titoli diversi dalle azioni
                                                                                                 F.4      Prestiti
              F.4      Prestiti                                                               27 F.41     Prestiti a breve termine                                                                                    16
              F.41     Prestiti a breve termine                                               16 F.42     Prestiti a lungo termine                                                                                    55
              F 42     Prestiti a lungo termine
                                                                                                 F.5      Azioni e altre partecipazioni                                                                               26
              F.5      Azioni e altre partecipazioni
                                                                                                 F.6      Riserve tecniche di assicurazione
              F.6      Riserve tecniche di assicurazione                                         F.61     Diritti netti delle famiglie sulleriservetecniche di assicurazione-vita e sulle riserve dei fondi pensione
4>            F.62     Riserve premi eriservesinistri                                            F.612    Diritti netti delle famiglie sulleriservedei fondi pensione
              F.7      Altri conti da ricevere                                                   F.7      Altri conti da pagare                                                                                       37
              F.71     Crediti commerciali e anticipazioni                                       F.71     Crediti commerciali e anticipazioni
              F.79     Altri conti daricevereesclusi i crediti commerciali e le anticipazioni  1 F.79     Altri conti da pagare esclusi i crediti commerciali e le anticipazioni                                      29
                                                                                                 B.9      Accreditamento (+)/indebitamento (•)                                                                       -69
 ---pagebreak---     Tavola A.3 Piano generale dei conti delle società non finanziarie
               III.3 Conto delle altre variazioni delle attività e delle passività
                       ///. 3.1 Conto delle altre variazioni di volume delle attività
               Variazioni delle attività                                                                                                    Variazioni delle passività e del patrimonio netto
              -AN         Attività non finanziarie                                                                                      12  AF        Passività
               AN.        Attività prodotte                                                                                             -2  K.7       Distruzioni di beni per catastrofi naturali
               K.4        Comparsa economica di attività prodotte                                                                         0 K.8       Confische senza compenso
               K.7        Distruzioni di beni per catastrofi naturali                                                                   -5  K.10      Altre variazioni di volume delle attività e passivitàfinanziarien.c.a.
               K.8        Confische senza compenso                                                                                      • 1 K.12      Variazioni di classificazione e di struttura
               K.9        Altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a.                                                1 K.12.1    Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
               K. 12      Variazioni di classificazione e di struttura                                                                    3 K.12.2    Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
               K. 12.1    Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della st'uttura delle unità istituzionali             3 K.12.22   Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizza
               K.12 2     Variazioni nella classificazione delle attività e delle passiviti                                               0 di cui :
               K 12.22    Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazi   0 AF.2     ,Biglietti, monete e depositi
               di cui :                                                                                                                     AF.3      Titoli diversi dalle aziuni
               AN. 11     Capitale fisso                                                                                                - 1 AF.4      Prestiti
               AN. 12     Scorte                                                                                                          1 AF.5      Azioni e altre partecipazioni
               AN. 13     Oggetti di valore                                                                                               0 AF.6      Riserve tecniche di assicurazione
               AN.2       Attività non prodotte                                                                                          14 AF.7      Altri conti da pagare
               K.3        Comparsa economica di attività non prodotte                                                                   24
4>
               K.5        Crescita naturale di risorse biologiche non coltivate                                                           0
-IN            K.6        Scomparsa economica di attività non prodotte                                                                  -7
               K.61       Esaurimento di beni naturali                                                                                  -6
               K.62       Altra scomparsa economica di attività non prodotte                                                            -1
               K.7        Distruzioni di beni per catastrofi naturali                                                                     0
               K.8        Confische senza compenso                                                                                      -4
               K.9       -Altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a.                                                0
               K.12       Variazioni di classificazione e di struttura                                                                    1
               K.12.      Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali             1
               K 12.2     Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività                                               0
               K. 12.22   Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazi   0
               di cui :
               AN.21      Beni materiali non prodotti
               AN.22      Beni immateriali non prodotti
               AF         Attività finanziarie
               K.7        Distruzioni di beni per catastrofi naturali
               K.8        Confische senza compenso
               K. 10      Altre variazioni di volume delle attività e passività finanziarie n.c.a.
               K.12       Variazioni di classificazione e di struttura
               K.12.1     Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
               K. 12.2    Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
               K.12.22    Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazi
               di cui :
               AF.2       Biglietti, monete e depositi
               AF.3       Titoli diversi dalle azioni
               AF.4       Prestiti
               AF.5       Azioni e altre partecipazioni
               AF.6       Riserve tecniche di assicurazione
               AF.7       Altri conti da ricevere                                                                                           B. 10.2   Variazioni del patrimonio netto per effetto di altre variazioni di volume delle attività
 ---pagebreak---     Tavola A.3 Piano generale dei conti delle società non finanziarie
                      III. 3.2 Conto di rivalutazione
               Variazioni delle attività                                         Variazioni delle passività e del patrimonio netto
               K. 11     Guadagni (+)/perdiic (-) nominali in conto capitale     K. 11    Guadagni (-Vperdite (+) nominali in conto capitale
               AN        Attività non finanziarie                            144 AF       Passività
               AN.:      Attività prodotte                                    63 AF.2     Biglietti, monete e depositi
               AN.ll     Capitale fisso                                       58 AF.3     Titoli diversi dalle azioni
               AN.12     Scorte                                                  AF.4     Prestiti
               AN. 13    Oggetti di valore                                     1 AF.5     Azioni e altre partecipazioni
               AN.2      Attività non prodotte                                81 AF.6     Riserve tecniche di assicurazione
               AN.21     Beni materiali non prodotti                          80 AF.7     Altri conti da pagare
               AN.22     Beni immateriali non prodotti
               AF        Attività finanziarie
               AF.2     Biglietti, monete e depositi
               AF.3     Titoli diversi dal legazioni
               AF.4      Prestiti
               AF.5     Azioni e altre partecipazioni
4>             AF.6     Riserve tecniche di assicurazione
-vj
un             AF.7      Altri conti da ricevere
                                                                                 B. 10.3  Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite nominali in conto capitale 134
 ---pagebreak---     Tavola A.3 Piano generale dei conti delle società non finanziarie
                       III.3.2.1 Conto dei guadagni e delle perdite neutrali in conto capitale
               Variazioni delle attività                                                             Variazioni delle passività e del patrimonio netto
               K.11.1    Guadagni (+Vperdite (-) neutrali in conto capitale                          K. 11.1  Guadagni (-Vpcrditc (+) neutrali in conto capitale
               AN         Attività non finanziarie                                             101   AF       Passività                                                                                  36
               ANI        Attività prodotte                                                     60   AF.2     Biglietti, monete e depositi                                                                  1
               AN.ll     Capitale fisso                                                         58   AF.3     Titoli diversi dalle azioni                                                                   1
               AN.12      Scorte                                                                     AF.4     Prestiti                                                                                   18
               AN. 13     Oggetti di valore                                                       1  AF.5     Azioni e altre partecipazioni                                                               14
               AN.2       Attività non prodotte                                                      AF.6     Riserve tecniche di assicurazione                                                            0
               AN.21      Beni materiali non prodotti                                           40   AF.7     Altri conti da pagare                                                                        3
               AN 22      Beni immateriali non prodotti
               AF        Attività finanziarie
               AF.2       Biglietti, monete e depositi
               AF.3      Titoli diversi dalle azioni
               AF.4       Prestiti
               AF.5       Azioni e altre partecipazioni
               AF .6      Riserve tecniche di assicurazione
               AF.7       Altri conti da ricevere
4>                                                                                                   B. 10.31 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite neutrali in conto capitale 82
-si
r>
                       III.3.2.2 Conto dei guadagni e delle perdite reali in conto capitale
               Variazioni delle attività                                                             Variazioni delle passività e del patrimonio netto
               K. 11.2    Guadagni (-t-Vpcrditc (-) reali in conto capitale                          K. 11.2   Guadagni (-Vperdite (+) reali in conto capitale
               AN         Attività non finanziarie                                               43  AF       Passività                                                                                    18
               ANI        Attività prodotte                                                        3 AF.2     Biglietti, monete e depositi                                                                -1
               AN. 11     Capitale fisso                                                           0 AF.3     Titoli diversi dalle azioni                                                                    1
               AN.12      Scorte                                                                   3 AF.4     Prestiti                                                                                   •18
               AN. 13     Oggetti di valore                                                        0 AF.S     Azioni e altre partecipazioni                                                                  3
               AN.2       Attività non prodotte                                                  40  AF.6     Riserve tecniche di assicurazione                                                              0
               AN.21      Beni materiali non prodotti                                            40  AF.7     Altri conti da pagare                                                                        -3
               AN.22      Beni immateriali non prodotti                                            0
               AF         Attività finanziarie                                                  - 10
               AF.2       Biglietti, monete e depositi
               AF.3       Titoli diversi dalle azioni                                              1
               AF.4       Prestiti                                                               -1
               AF.5       Azioni e altre partecipazioni                                            1
               AF.6       Riserve tecniche di assicurazione                                      •1
               AF.7       Altri conti da ricevere                                                -3
                                                                                                     B.10.32 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite reali in conto capitale
 ---pagebreak---     Tavola A.3 Piano generale dei conti delle società non finanziarie
               IV. Conti patrimoniali
               IV. 1 Conto patrimoniale di apertura
               Attività                                                      Passività e patrimonio netto
               AN        Attività non finanziarie                     5 041  AF        Passività                                                                                    1 817
               AN.l      Attività prodotte                            3 001  AF.2      Biglietti, monete e depositi                                                                    40
               AN. 11     Capitale fisso                              2 878  AF.3      Titoli diversi dalle azioni                                                                     44
               AN.12     Scorte                                          85  AF.4      Prestiti                                                                                       897
               AN. 13     Oggetti di valore                              38  AF.5      Azioni e altre partecipazioni                                                                  687
               AN.2      Attività non prodotte                        2 040  AF.6      Riserve tecniche di assicurazione                                                                12
               AN.21     Beni materiali non prodotti                  1 989  AF.7      Altri conti da pagare                                                                          137
               AN.22     Beni immateriali non prodotti                   51
               AF        Attività finanziarie                           897
               AF.2      Biglietti, monete e depositi                   382
               AF.3      Titoli diversi dalle azioni                     90
               AF.4      Prestiti                                        50
               AF.5      Azioni e altre partecipazioni                  200
               AF.6      Riserve tecniche di assicurazione               25
               AF.7      Altri conti da ricevere                        150
                                                                             B.90      Patrimonio netto                                                                             4 121
-si            IV.2 Conto delle variazioni patrimoniali
               Attività                                                      Passività e patrimonio netto
                       Totale delle variazioni delle attività                       Totale delle variazioni delle passività
               AN        Attività non finanziarie                       290  AF        Passività                                                                                      155
               AN.       Attività prodotte                              182  AF.2      Biglietti, monete e depositi
               AN. 11    Capitale fisso                                 150  AF.3      Titoli diversi dalle azioni
               AN.12     Scorte                                          29  AF.4      Prestiti                                                                                        68
               AN. 13    Oggetti di valore                                3_ AF.5      Azioni e altre partecipazioni                                                                   42
               AN.2      Attività non prodotte                          108  AF.6      Riserve tecniche di assicurazione
               AN.21     Beni materiali non prodotti                    108  AF.7 •    Altri conti da pagare                                                                           37
               AN.22     Beni immateriali non prodotti                    0
               AF        Attività finanziarie
               AF.2      Biglietti, monete e depositi
               AF.3      Titoli diversi dalle azioni
               AF.4      Prestiti
               AF.5      Azioni e altre partecipazioni
               AF.6      Riserve tecniche di assicurazione
               AF.7      Altri conti da ricevere
                                                                             B.10      Totale delle variazioni del patrimonio netto                                                   216
                                                                                    di cui:
                                                                             B. 10.1 Variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale       65
                                                                             B. 10.2 Variazioni del patrimonio netto per effetto di altre variazioni di volume delle attività             17
                                                                             B. 10.3 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite nominali in conto capitale          134
                                                                             B. 10.31 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite neutrali in conto capitale       82
                                                                             B.10.32 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite reali in conto capitale           51
 ---pagebreak---    Tavola A.3 Piano generale dei conti delle società non finanziarie
              IV.3 Conto patrimoniale di chiusura
              Attività                                                     Passività e patrimonio netto
              AN       Attività non finanziarie                      5 331 AF       Passività                         1972
                                                                           AF.2     Biglietti, monete e depositi        40
              AN.l     Attività prodotte                             3 183 AF.3     Titoli diversi dalle azioni
              AN. 11   Capitale fisso                                3 028 AF.4     Prestiti                           965
              AN.12    Scorte                                          114 AF.5     Azioni e altre partecipazioni      729
              AN. 13   Oggetti di valore                                41 AF.6     Riserve tecniche di assicurazione   12
              AN.2     Attività non prodotte                         2 148 AF.7      Altri conti da pagare             174
              AN.21    Beni materiali non prodotti                   2 097
              AN.22    Beni immateriali non prodotti
              AF       Attività finanziarie                            978
              AF.2     Biglietti, monete e depositi                    399
              AF.3     Titoli diversi dalle azioni                     111
              AF.4     Prestili                                         77
              AF.5     Azioni e altre partecipazioni                   209
              AF.6     Riserve tecniche di assicurazione                25
              AF.7     Altri conti da ricevere                         157
Oc
                                                                           B.90     Patrimonio netto                  TOT
 ---pagebreak---     Tavola A. 4 Piano generale dei conti delle società finanziarie
                I. Conto della produzione
                Uscite                                                                   Entrate
                P.2        Consumi intermedi                                          29 P.1      Produzione                                            102
                                                                                         P.ll     Produzione di beni e servizi destinabili alla vendita 102
                                                                                         P. 12    Produzione di beni e servizi per proprio uso finale
                           Valore aggiunto    lordo                                   73
                K.l       Consumo di capitale fisso (ammortamenti)                    10
                Bin        Malore aggiunto netto                                      63
                II. Conti della distribuzione e di utilizzazione del reddito
                II. 1 Conti della distribuzione primaria del reddito
                       //. 1.1 Conto della distribuzione del valore aggiunto
4>-
-si
                Uscite                                                                   Entrate
                D.l       Redditi da lavoro dipendente                                15 Bin    Valore aggiunto netto                                    63
                D.ll      Retribuzioni lorde
                D.l 2     Contributi sociali a carico dei datori di lavoro
                D 121     Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro
                D. 122    Contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro
                D.29      Altre imposte sulla produzione
                D 39      Altri contributi alla produzione
                B.2       Risultato di gestione                                       45
 ---pagebreak---    Tavola A. 4 Piano generale dei conti delle società finanziarie
                      II. 1.2 Conto di ripartizione del reddito primario
               Uscite                                                                 Entrate
               D.4       Redditi da capitale                                      138 B.2     Risultalo di gestione                                                        45
               D.41      Interessi                                                 77
               D.42      Utili distribuiti dalle società                           36 D.4     Redditi da capitale                                                         160
               D.421     Dividendi                                                 36 D.41    Interessi                                                                   125
                                                                                      P.119   Rettifica per servizi di intermediazionefinanziariamisurati indirettamente  -48
               D.422     Redditi prelevati dai membri delle quasi-società             D.42    Utili distribuiti dalle società                                              25
               D.43      Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero         D.421   Dividendi                                                                    25
               D 44      Redditi da capitale attribuiti agli assicurati            25 D.422   Redditi prelevati dai membri delle quasi-società                              0_
               D.45      Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti     D.43    Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero                          7_
                                                                                      D.44    Redditi da capitale attribuiti agli assicurati                                0_
                                                                                      D.45    Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti                      3
                         Saldo dei redditi primari
                      II. 1.2.1 Conto del reddito da impresa
               Uscite                                                                 Entrate
               D.4       Redditi da capitale                                      102 B.2     Risultato di gestione                                                        45
4>             D.41      Interessi                                                 77
CO
               D.44      Redditi da capitale attribuiti agli assicurati            25 D.4     Redditi da capitale                                                         160
o              D.45      Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti   0 D.41    Interessi                                                                   125
                                                                                      P. 119   Rettifica per servizi di intermediazionefinanziariamisurati indirettamente •48
                                                                                      D.42    Utili distribuiti dalle società                                              25
                                                                                      D.421   Dividendi                                                                    25
                                                                                      D.422   Redditi prelevati dai membri delle quasi-società                              0_
                                                                                      D.43    Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero                          7_
                                                                                      D.44    Redditi da capitale attribuiti agli assicurati                                0
                                                                                      D.45    Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti                      3
               B.4       Reddito da impresa
                      II.1.2.2 Conto di ripartizione di altri redditi primari
               Uscite                                                                 Entrate
               D.4       Redditi da capitale                                       36 B.4     Reddito da impresa                                                           55
               D.42      Utili distribuiti dalle società                           36
               D.421     Dividend;                                                 36
               D.422     Redditi prelevati dai membri celle quasi-società           0
               D.43      Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero       0
               B.5       Saldo dei redditi primari
 ---pagebreak---    Tavola A.4 Piano generale dei conti delle società finanziarie
              II.2 Conto della distribuzione secondaria del reddito
              Uscite                                                                                                  Entrate
              D.5        Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.                                           B.5     Saldo dei redditi primari                                              19
              D.51       Imposte sul reddito
              D.59       Altre imposte correnti                                                                       D.61    Contributi sociali                                                     39
                                                                                                                      D.611   Contributi sociali effettivi                                           38
              D.62       Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura                          29  D.6111  Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro             18
              D.622      Prestazioni private di assicurazione sociale con costituzione di riserve                 28  D.61111 Contributi sociali effettivi obbligatori a carico dei datori di lavoro 15
              D.623      Prestazioni di assicurazione sociale dei datori di lavoro senza costituzione di riserve   1  D.61112 Contributi sociali effettivi volontari a carico dei datori di lavoro    3
                                                                                                                      D.6112  Contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti                  20
              D.7        Altri trasferimenti correnti                                                            ~46~ D.61121 Contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori dipendenti      15
              D.71      Premi netti di assicurazione contro i danni                                                0  D.61122 Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori dipendenti         S
              D.72      Indennizzi di assicurazione contro i danni                                                45  D.612   Contributi sociali figurativi                                           1
              D.75      Trasferimenti correnti diversi
                                                                                                                      D.7     Altri trasferimenti correnti                                           49
                                                                                                                      D.71    Premi netti di assicurazione contro i danni                            45
                                                                                                                      D.72    Indennizzi di assicurazione contro i danni                              0
                                                                                                                      D.75    Trasferimenti correnti diversi                                          4
              B.6       Reddito disponibile                                                                       22
co
              II.4 Conto di u iilizzazione del reddito
                     II. 4.1 Co, ito di utilizzazione del reddito disponibile
              Uscite                                                                                                  Entrate
              D.8       Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione                  B.6     Reddito disponibile                                                    22
              B.8       Risparmio
 ---pagebreak---    Tavola A.4 Piano generale dei conti delle società finanziarie
              III. Conti di accumulazione
              III. 1 Conto della formazione del capitale
                      III. 1.1 Conio delle variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale
              Variazioni delle attività                                                                                       Variazioni delle passività e del patrimonio netto
              B. 10.1    Variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale       B.8n     Risparmio netto
                                                                                                                              D.9      Trasferimenti in conto capitale da ricevere
                                                                                                                              D.92     Contributi agli investimenti
                                                                                                                              D.99     Altri trasferimenti in conto capitale
                                                                                                                              D.9      Trasferimenti in conto capitale da effettuare                                                   -7
                                                                                                                              D.91     Imposte in conto capitale
                                                                                                                              D.99     Altri trasferimenti in conto capitale                                                           -7
                      III. 1.2 Conto degli acquisti di attività non finanziarie
              Variazioni delle attività                                                                                       Variazioni delle passività e del patrimonio netto
4>
00            P.51       Investimenti fissi lordi                                                                       9 fì.   10.1    Variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale
rv            P.511      Acquisti meno cessioni di beni materiali prodotti
              P.5111     Acquisti di beni matenali nuovi
              P.5112     Acquisti di beni materiali usati
              P.5113     Cessioni di beni materiali usati
              P.512      Acquisti meno cessioni di beni immateriali prodotti
              P.5121     Acquisti di beni immateriali nuovi
              P.5122     Acquisti di beni immateriali usati
              P.5123     Cessioni dì beni immateriali usati
              P.513      Incremento di valore delle attività non finanziarie non prodotte
              P.5131     Miglioramenti di rilievo apportati ad attività non finanziarie non prodotte
              P.5132     Costi di trasferimento della proprietà di attività non finanziarie non prodotte
              K.l        Consumo di capitale fisso (ammortamenti)
              P.52       Variazione delle scorte
              P.53       Acquisti meno cessioni di oggetti di valore
              K.2        Acquisti meno cessioni di attività nonfinanziarienon prodotte
              K.21       Acquisti meno cessioni di terreni e di altri beni materiali non prodotti
              K.22       Acquisti meno cessioni di beni immateriali non prodotti
              B.9        Accreditamento (+Vindebitamento (-)
 ---pagebreak---     Tavola A.4 Piano generale dei conti delle società finanziarie
               III.2 Conto finanziario
               Variazioni delle attività                                                              Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                        Acquisizione netta di attività finanziarie                               237           Incremento netto delle passività                                                                         232
               F.l      Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)                        -1
               F.2      Biglietti, monete e depositi                                              15  F.2      Biglietti, monete e depositi                                                                             130
               F.21     Biglietti e monete                                                            F.21     Biglietti e monete                                                                                        35
               F.22     Depositi trasferibili                                                      0  F.22     Depositi trasferibili                                                                                     63
               F.29     Altri depositi                                                            _0_ F.29     Altri depositi                                                                                            32
               F.3      Titoli diversi dalle azioni                                               53  F.3      Titoli diversi dalle azioni                                                                               53
               F.4      Prestiti                                                                 167  F.4      Prestiti
               F.41     Prestiti a breve termine                                                  63  F.41     Prestiti a breve termine
               F.42     Prestiti a lungo termine                                                 104  F.42     Prestiti a lungo termine
               F.5      Azioni e altre partecipazioni                                                 F.5      Azioni e altre partecipazioni
               F.6      Riserve tecniche di assicurazione                                             F.6      Riserve tecniche di assicurazione                                                                         36
               F 62     Riserve premi eriservesinistri                                                F.61     Diritti netti delle famiglie sulleriservetecniche di assicurazione-vita e sulleriservedei fondi pensione
                                                                                                      F.611    Diritti netti delle famiglie sulleriservetecniche di assicurazione sulla vita
               F.7      Altri conti da ricevere                                                    0  F.612    Diritti netti delle famiglie sulleriservedei fondi pensione
               F.71     Crediti commerciali e anticipazioni                                        0  F.62     Riserve premi eriservesinistri
00             F.79     Altri conti da ricevere esclusi i crediti commerciali e le anticipazioni
Lri                                                                                                   F.7      Altri conti da pagare
                                                                                                      F.71     Crediti commerciali e anticipazioni
                                                                                                      F.79     Altri conti da pagare esclusi i crediti commerciali e le anticipazioni
                                                                                                      B.9      Accreditamento (+Vindebitamento (-)
 ---pagebreak---     Tavola A.4 Piano generale dei conti delle società finanziarie
               III.3 Conto delle altre variazioni delle attività e delle passività
                        111.3.1 Conto delle altre variazioni di volume delle attivi là
               Variazioni delle attività                                                                                               Variazioni delle passività e del patrimonio netto
               AN         Attività non finanziarie                                                                                     AF       Passività
               AN.l       Attività prodotte                                                                                            K.7      Distruzioni di beni per catastrofi naturali
               K.4        Comparsa economica di attività prodotte                                                                      K.8      Confische senza compenso
               K.7        Distruzioni di beni per catastrofi naturali                                                                  K. 10    Altre variazioni di volume delle attività e passività finanziarie n.c.a.
               K.8        Confische senza compenso                                                                                     K. 12     Variazioni di classificazione e di struttura
               K.9        Altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a.                                             K.12.1   Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
               K. 12      Variazioni di classificazione e di struttura                                                                 K.12.2   Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
               K. 12.1    Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali          K. 12.22  Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizza
               K. 12.2    Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività                                            di cui :
               K.12.21    Monetizzazione/demonetizzazione di oro                                                                       AF.2     Biglietti, monete e depositi
               K. 12.22   Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzaz AF.3     Titoli diversi dalle azioni
               di cui :                       :
                                                                                                                                       TFT      Prestiti
               AN.ll      Capitale fisso                                                                                               AF.5     Azioni e altre partecipazioni
               AN.12      Scorte                                                                                                       AF.6     Riserve tecniche di assicurazione
               AN. 13     Oggetti di valore.                                                                                           AF.7     Altri conti da pagare
               AN.2       Attività non prodotte
               K.3        Comparsa economica di attività non prodotte
               K.5        Crescita naturale di risorse biologiche non coltivate
               K.6        Scomparsa economica di attività non prodotte
               K.61       Esaurimento di beni naturali
               K.62       Altra scomparsa economica di attività non prodotte
               K.7        Distruzioni di beni per catastrofi naturali
               K.8        Confische senza compenso
-r>
00             K.9        Altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a.
               K. 12      Variazioni di classificazione e di struttura
               K. 12.1    Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
               K. 12.2    Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
               K. 12.22   Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzaz
               di cui :
               AN.21      Beni materiali non prodotti
               AN.22      Beni immateriali non prodotti
               AF         Attività finanziarie
               K.7        Distruzioni di beni per catastrofi naturali
               K.8        Confische senza compenso
               K. 10      Altre variazioni di volume delle attività e passivitàfinanziarien.c.a.
               K. 12      Variazioni di classificazione e di struttura
               K.12.1     Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
               K 12.2     Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
               K. 12.21   Monetizzazione/demónetizzazione di oro
               K.12.22    Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzaz
               ai CUI :
               AF. 1      Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
               AF.2       Biglietti, monete e depositi
               AF.3       Titoli diversi dalle azioni
               AF.4       Prestiti
               AF.5       Azioni e altre partecipazioni
               AF.6       Riserve tecniche di assicurazione
               AF.7       Altri conti da ricevere                                                                                      B. 10.2   Variazioni del patrìmonio netto per effetto di altre variazioni di volume delle attività
 ---pagebreak---    Tavola A.4 Piano generale dei conti delle società finanziarie
                     HI. 3.2 Conto di rivalutazione
              Variazioni delle attività                                      Variazioni delle passività e del patrimonio netto
              K. 11    Guadagni (+Vperdite (-) nominali in conto capitale    K. 11    Guadagni (-Vperdite (+) nominali in conto capitale
              AN       Attività non finanziarie                              AF       Passività                                                                                   51
              AN.l     Attività prodotte                                     AF.2     Biglietti, monete e depositi                                                                 0
              AN. 11   Capitale fisso                                        AF.3     Titoli diversi dalle azioni                                                                 34
              AN.12    Scorte                                                AF.4     Prestiti                                                                                     0
              AN. 13   Oggetti di valore                                     AF.5     Azioni e altre partecipazioni                                                               17
              AN.2     Attività non prodotte                                 AF.6     Riserve tecniche di assicurazione                                                            0
              AN.21    Beni materiali non prodotti                           AF.7     Altri conti da pagare                                                                        0
              AN.22    Beni immateriali non prodotti
              AF       Attività finanziarie                               57
              AF. 1    Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP) li
              AF.2     Biglietti, monete e depositi                        0
              AF.3     Titoli diversi dalle azioni                        30
              AF.4     Prestiti                                            0
              AF.5     Azioni e altre partecipazioni                      16
              AF.6     Riserve tecniche di assicurazione                   0
              AF.7     Altri conti da ricevere                             0
                                                                             B. 10.3   Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite nominali in conto capitale 10
00
un
 ---pagebreak---    Tavola A.4 Piano generale dei conti delle società finanziarie
                      III.3.2.1 Conto dei guadagni e delle perdite neutrali in conto capitale
              Variazioni delle attività                                                           Variazioni delle passività e del patrimonio netto
              K. 11.1    Guadagni (+yperditc (-) neutrali in conto capitale                       K. 11.1   Guadagni (-yperditc (+) neutrali in conto capitale
              AN        Attività non finanziarie                                                  AF       Passività                                                                                   68
              ANI        Attività prodotte                                                        AF.2     Biglietti, monete e depositi                                                                26
              AN.ll      Capitale fisso                                                           AF.3     Titoli diversi dalle azioni                                                                 21
              AN.12      Scorte                                                                   AF.4     Prestiti                                                                                      0
              AN. 13     Oggetti di valore                                                        AF.5     Azioni e altre partecipazioni                                                               14
              AN.2      Attività non prodotte                                                     AF.6     Riserve tecniche di assicurazione                                                             7
              AN.21      Beni materiali non prodotti                                              AF.7     Altri conti da pagare                                                                         0
              AN.22     Beni immateriali non prodotti
              AF         Attività finanziarie                                                  70
              AF. 1      Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)                    14
              AF.2       Biglietti, monete e depositi                                           0
              AF.3      Titoli diversi dalle azioni                                            19
              AF.4      Prestiti                                                               24
              AF.5       Azioni e altre partecipazioni                                         13
              AF.6       Riserve tecniche di assicurazione
              AF.7       Altri conti da ricevere
                                                                                                  B. 10.31 Variazioni del patrimonio nello per effetto di guadagni/perdite neutrali in conto capitate
                      III.3.2.2 Conto dei guadagni e delle perdite reali in conto capitale
00
Ch
              Variazioni delle attività                                                           Variazioni delle passività e del patrimonio netto
              K. 11.2    Guadagni (+yperdite (-) reali in conto capitale                          K. 11.2   Guadagni (-Vperdite (+) reali in conto capitale
              AN         Attività non finanziarie                                                 AF        Passività                                                                                 -LI
              AN.l       Attività prodotte                                                        AF.2      Biglietti, monete e depositi                                                              •2L
              AN.ll      Capitale fisso                                                           AF.3     Titoli diversi dalle azioni                                                                  13
              AN.12      Scorte                                                                   AF.4      Prestiti                                                                                     0
              AN. 13     Oggetti di valore                                                        AF.5      Azioni e altre partecipazioni                                                                3
              AN.2       Attività non prodotte                                                    AF.6      Riserve tecniche di assicurazione                                                          •7
              AN. 21     Beni material i non prodotti                                             AF.7      Altri conti da pagare                                                                        0
              AN.22      Beni immateriali non prodotti
              AF         Attività finanziarie                                                 •13
              AF. I      Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)                    •3
              AF.2       Biglietti, monete e depositi                                           0
              AF.3       Titoli diversi dalle azioni                                           11
              AF.4       Prestiti                                                             -24
              AF.5       Azioni e altre partecipazioni                                          3
              AF.6       Riserve tecniche di assicurazione                                     -1
              AF.7       Altri conti da ricevere                                                0
                                                                                                  B. 10.32 Variazioni del patrìmonio netto per effetto di guadagni/perdite reali in conto capitale
 ---pagebreak---     Tavola A.4 Piano generale dei conti delle società finanziarie
               IV. Conti patrimoniali
               IV. 1 Conto patrimoniale di apertura
               Attività                                                            Passività e patrimonio netto
               AN        Attività non finanziarie                             144  AF         Passività                                                                                       3 384
               AN.l      Attività prodotte                                    104  AF.2       Biglietti, monete e depositi                                                                    1 281
               AN. 11    Capitale fisso                                        99  AF.3       Titoli diversi dalle azioni                                                                     1053
               AN.12     Scorte                                                    AF.4       Prestiti
               AN. 13    Oggetti di valore                                         AF.5       Azioni e altre partecipazioni                                                                     715
               AN.2      Attività non prodotte                                 40  AF.6       Riserve tecniche di assicurazione                                                                 335
               AN.21     Beni materiali non prodotti                           37  AF.7       Altri conti da pagare
               AN.22     Beni immateriali non prodotti                           3
               AF        Attività finanziarie                               3 508
               AF. I     Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)  690
               AF.2      Biglietti, monete e depositi
               AF.3      Titoli diversi dalle azioni                         950
               AF.4      Prestiti                                           1 187
               AF.5      Azioni e altre partecipazioni                       651
               AF.6      Riserve tecniche di assicurazione                     30
               AF.7      Altri conti da ricevere
                                                                                   B.90       Patrimonio netto                                                                                  268
               IV.2 Conto delle variazioni patrimoniali
               Attività                                                            Passività e patrimonio netto
                       Totale delle variazioni delle attività                              Totale delle variazioni delle passività
-r>            AN        Attività non finanziarie                                1 AF         Passività                                                                                        285
00             AN 1      Attività prodotte                                     - 1 AF.2       Biglietti, monete e depositi                                                                      130
               ANI 1     Capitale fisso                                          1 AF.3       Titoli diversi dalle azioni                                                                        87
               AN.12     Scorte                                                  0 AF.4       Prestiti                                                                                            0
               AN. 13    Oggetti di valore                                     -2  AF.5       Azioni e altre partecipazioni                                                                      30
               AN.2      Attività non prodotte                                   2 AF.6       Riserve tecniche di assicurazione                                                                  38
               AN.21     Beni materiali non prodotti                             1 AF.7       Altri conti da pagare                                                                               0
               AN.22     Beni immateriali non prodotti                           0
               AF        Attività finanziarie                                 294
               AF. 1     Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)     17
               AF.2      Biglietti, monete e depositi                           15
               AF.3      Titoli diversi dalle azioni                           80
               AF.4      Prestiti                                             163
               AF.5      Azioni e altre partecipazioni                          19
               AF.6      Riserve tecniche di assicurazione                       0
               AF.7      Altri conti da ricevere                                 0
                                                                                   B.10       Totale delle variazioni del patrìmonio   netto                                                     10
                                                                                           di cui:
                                                                                   B. 10.1    Variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capi tale     4
                                                                                   B. 10.2    Variazioni del patrimonio netto per effetto di altre variazioni di volume delle attività           -4
                                                                                   B. 10.3    Variazioni del patrìmonio netto per effetto di guadagni/perdite   nominali in conto capitale       10
                                                                                   B. 10.31   Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite neutrali in conto capitale          5
                                                                                   B. 10.32   Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite reali in conto capitale             5
 ---pagebreak---  Tavola A.4 Piano generale dei conti delle società finanziarie
            IV.3 Conto patrimoniale di chiusura
            Attività                                                          Passività e patrimonio netto
            AN       Attività non finanziarie                             145 AF       Passività                         3 669
            ANI      Attività prodotte                                    103 AF.2     Biglietti, monete e depositi      1411
            AN.ll    Capitale fisso                                       100 AF.3     Titoli diversi dalle azioni       1 140
            AN. 12   Scorte                                                   AF.4     Prestiti
            AN. 13   Oggetti di valore                                        AF.5     Azioni e altre partecipazioni       745
            AN.2     Attività non prodotte                                 42 AF.6     Riserve tecniche di assicurazione   373
            AN.21    Beni materiali non prodotti                           38 AF.7     Altri conti da pagare
            AN.22    Beni immateriali non prodotti
            AF       Attività finanziarie                               3 802
            AF. 1    Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)   707
            AF.2     Biglietti, monete e depositi
            AF.3     Titoli diversi dalle azioni                        1030
            AF.4     Prestiti                                             350
            AF.5     Azioni e altre partecipazioni                        670
            AF.6     Riserve tecniche di assicurazione                     30
            AF.7     Altri conti da ricevere
                                                                              B.90      Patrimonio netto                   278
00
Co
 ---pagebreak---    Tavola A.5 Piano generale dei conti delle amministrazioni pubbliche
             I. Conto della produzione
             Uscite                                                                   Entrate
             P.2       Consumi intermedi                                          246 P.1      Produzione                                                      434
                                                                                      P.ll     Produzione di beni e servizi destinabili alla vendita            74
                                                                                      P. 12    Produzione di beni e servizi per proprio uso finale
                                                                                      P. 13    Altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita 360
             Big       Valore aggiunto lordo
             K.l       Consumo di capitale fisso (ammortamenti)                    30
             B. 1 n     Valore aggiunto netto                                     158
             II. Conti della distribuzione e di utilizzazione del reddito
             II. 1 Conti della distribuzione primaria del reddito
                    II.1.1 Conto della distribuzione del valore aggiunto
             Uscite                                                                   Entrate
             D.l       Redditi da lavoro dipendente                               140 B. 1 n  Valore aggiunto netto                                            158
             D.ll      Retribuzioni lorde                                          87
             D.12      Contributi sociali a carico dei datori di lavoro            53
             D. 121    Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro  48
             D. 122    Contributi socialifigurativia carico dei datori di lavoro
             D.29      Altre imposte sulla produzione
00           D.39      Altri contributi alla produzione
O
                      Risultato di gestione
 ---pagebreak---   Tavola A.5 Piano generale dei conti delle amministrazioni pubbliche
                   II. 1.2 Conto di ripartizione del reddito primario
            Uscite                                                                 Entrate
            D.4       Redditi da capitale                                       46 B.2     Risultato di gestione                                                             16
            D.41      Interessi
            D.42      Utili distribuiti dalle società                              D.2     Imposte sulla produzione e sulle importazioni                                    235
            D.422     Redditi prelevati dai membri delle quasi-società             D.21    Imposte sui prodotti                                                             141
            D.43      Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero         D.211   Imposta sul valore aggiunto (IVA) e imposte similari                             121
            D.45      Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti     D.212   Imposte e dazi sulle importazioni, IVA esclusa
                                                                                   D.2121  Dazi sulle importazioni
                                                                                   D.2122  Imposte sulle importazioni esclusi i dazi sulle importazioni e 1TVA
                                                                                   D.214   Imposte sui prodotti escluse le imposte sulle importazioni e sul valore aggiunto
                                                                                   D.29    Altre imposte sulla produzione                                                    94
                                                                                   D.3     Contributi
                                                                                   D.31    Contributi ai prodotti
                                                                                   D.311   Contributi alle importazioni
                                                                                   D.319   Altri contributi ai prodotti
                                                                                   D.39    Altri contributi alla produzione                                                 -36
                                                                                   D.4     Redditi da capitale                                                               30
                                                                                   D.41    Interessi                                                                          12
                                                                                   D.42    Utili distribuiti dalle società                                                    18
                                                                                   D.421   Dividendi
                                                                                   D.422   Redditi prelevati dai membri delle quasi-società
                                                                                   D.43    Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero
                                                                                   D.44    Redditi da capitale attribuiti agli assicurati
                                                                                   D.45    Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti
O                     Saldo dei redditi primari                                191
O
 ---pagebreak--- Tavola A.5 Piano generale dei conti delle amministrazioni pubbliche
                   II. 1.2.1 Conto del reddito da impresa
           Uscite                                                                  Entrate
           D.4        Redditi da capitale                                          B.2     Risultato di gestione                                                              16
           D.41       Interessi
          D.45        Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti     D.4      Redditi da capitale
                                                                                   D.41     Interessi
                                                                                   D.42     Utili distribuiti dalle società
                                                                                   D.421    Dividendi
                                                                                   D.422   Redditi prelevati dai membri delle quasi-società
                                                                                   D.43     Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero
                                                                                   D.44    Redditi da capitale attribuiti agli assicurati
                                                                                   D.45    Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti
          B.4        Reddito da impresa
                  II. 1.2.2 Conto di ripartizione di altri redditi primari
          Uscite                                                                   Entrate
          D.4        Redditi da capitale                                           B.4     Reddito da impresa                                                                  11
          D.41       Interessi
                                                                                   D.2     Imposte sulla produzione e sulle importazioni                                     235
                                                                                   D.21    Imposte sui prodotti                                                              141
                                                                                   D.211   Imposta sul valore aggiunto (IVA) e imposte similari                              121
                                                                                   D.212   Imposte e dazi sulle importazioni, IVA esclusa                                     17
                                                                                   D.2121  Dazi sulle importazioni                                                            17
                                                                                   D.2122  Imposte sulle importazioni esclusi i dazi sulle importazioni e UVA                   0
                                                                                   D.214   Imposte sui prodotti escluse le imposte sulle importazioni e sul valore aggiunto     3_
                                                                                   D.29    Altre imposte sulla produzione                                                     94
                                                                                   D.3     Contributi                                                                       • 44
                                                                                   D.31    Contributi ai prodotti
                                                                                   D.311   Contributi alle importazioni
                                                                                   D.319   Altri contributi ai prodotti
                                                                                   D.39    Altri contributi alla produzione                                                 -36
                                                                                   D.4     Redditi da capitale                                                                26
                                                                                   D.41    Interessi                                                                          12
                                                                                   D.42    Utili distribuiti dalle società                                                    14
                                                                                   D.421   Dividendi                                                                            1
                                                                                   D.422   Redditi prelevati dai membri delle quasi-società                                   13
          B.5        Saldo dei redditi primari                                 191
 ---pagebreak---    Tavola A.5 Piano generale dei conti delle amministrazioni pubbliche
             II.2 Conto della distribuzione secondaria del reddito
             Uscite                                                                                              Entrate
             D.5 -  Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.                                           B.5     Saldo dei redditi primari                                                                        191
             D.59   Altre imposte correnti
                                                                                                                 D.5     Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.                                               213
             D.62   Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura                         289  D.S 1   Imposte sul reddito                                                                              204
             D.621  Prestazioni di sicurezza sociale in denaro                                              232  D.59    Altre imposte correnti                                                                             9
             D 622  Prestazioni private di assicurazione sociale con costituzione di riserve
             D.623  Prestazioni di assicurazione sociale dei datori di lavoro senza costituzione di riserve      D.61    Contributi sociali                                                                               268
             D.624  Prestazioni di assistenza sociale in denaro                                              52  D.611   Contributi sociali effettivi                                                                     263
                                                                                                                 D.6111  Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro                                       155
             D.7    Altri trasferimenti correnti                                                            139  D.61111 Contributi sociali effettivi obbligatori a carico dei datori di lavoro                           144
             D.71   Premi netti di assicurazione contro i danni                                                  D.61112 Contributi sociali effettivi volontari a carico dei datori di lavoro                              11
             D.73   Trasferimenti correnti tra amministrazioni pubbliche                                     96  D.6112  Contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti                                             76
             D.74   Aiuti intemazionali correnti                                                             31  D.61121 Contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori dipendenti                                 69
             D.75   Trasferimenti correnti diversi                                                            8  D.61122 Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori dipendenti                                    7_
                                                                                                                 D.6113  Contributi sociali a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupate              32
                                                                                                                 D.61131 Contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupate  22
                                                                                                                 D.61132 Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupate    10
                                                                                                                 D.612   Contributi sociali                                    figurativi                             '     5
                                                                                                                *D.7     Altri trasferimenti correnti                                                                     108
                                                                                                                 D.72    Indennizzi di assicurazione contro i danni                                                         1__
                                                                                                                 D.73    Trasferimenti correnti tra amministrazioni pubbliche                                              96
                                                                                                                 D.74    Aiuti intemazionali correnti                                                                       1_
                                                                                                                 D.75    Trasferimenti correnti diversi                                                                    10
             B.6    Reddito disponibile                                                                     352
4>
O
PO           II.3 Conto di redistribuzione del reddito in natura
             Uscite                                                                                              Entrate
             D.63'  Trasferimenti sociali in natura                                                         206  B.6     Reddito disponibile                                                                              352
             D.631  Prestazioni sociali in natura                                                           162
             D.6311 Prestazioni di sicurezza sociale sotto forma di rimborsi                                 78
             D.6312 Altre prestazioni di sicurezza sociale in natura                                         65
             D.6313 Prestazioni di assistenza sociale in natura                                              19
             D.632  Trasferimenti di beni e servizi individuali non destinabili alla vendita                 44
             B.7    Reddito disponibile rettificato                                                         146
 ---pagebreak---     Tavola A.5 Piano generale dei conti delle amministrazioni pubbliche
              II.4 Conto di utilizzazione del reddito
                     11. 4.1 Conto di utilizzazione del reddito                 disponibile
              Uscite                                                                                           Entrate
              P.3      Spesa per consumi finali                                                           362  B.6     Reddito disponibile             352
              P.31     Spesa per consumi individuali                                                      206
              P.32     Spesa per consumi collettivi                                                       156
              D.8      Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione
                       Risparmio                                                                            10
                     11.4.2 Conto di utilizzazione del reddito disponibile                    rettificato
                                            >
              Uscite                                                                                           Entrate
              P.4      Consumi finali effettivi                                                           156  B.7     Reddito disponibile rettificato 146
              P.42     Consumi effettivi collettivi                                                       156
              D.8      Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione
                       Risparmio
-r>
o
 ---pagebreak---    Tavola A.5 Piano generale dei conti delle amministrazioni pubbliche
             III. Conti di accumulazione
             III. 1 Conto della formazione del capitale
                     ///. /. / Conto delle variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale
             Variazioni delle attività                                                                                       Variazioni delle passività e del patrimonio netto
             B. 10.1     Variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale - 38 B.8n     Risparmio netto
                                                                                                                             D.9      Trasferimenti in conto capitale da ricevere
                                                                                                                             D.91     Imposte in conto capitale
                                                                                                                             D.92     Contributi agli investimenti
                                                                                                                             D.99     Altri trasferimenti in conto capitale
                                                                                                                             D.9      Trasferimenti in conto capitale da effettuare                                                   •34
                                                                                                                             D.91     Imposte in conto capitale
                                                                                                                             D.92     Contributi agli investimenti                                                                    • 27
                                                                                                                             D.99     Altri trasferimenti in conto capitale                                                            -7
                     III. 1.2 Conto degli acquisti di attività non finanziarie
             Variazioni delle attività                                                                                       Variazioni delle passività e del patrimonio netto
             P.51       Investimenti fissi lordi                                                                          37 B. 10.1   Variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale -38
             P.511      Acquisti meno cessioni di beni materiali prodotti                                                 23
             P.5111     Acquisti di beni materiali nuovi                                                                  24
             P.5U2      Acquisti di beni materiali usati
             P.5113     Cessioni di beni materiali usati
             P.512      Acquisti meno cessioni di beni immateriali prodotti
             P.5121     Acquisti di beni immateriali nuovi                                                                12
4>           P. 5122    Acquisti di beni immateriali usati
o            P.5123     Cessioni di beni immateriali usati                                                                -2
4>           P.513      Incremento di valore delle attività non finanziarie non prodotte
             P.513I     Miglioramenti di rilievo apportati ad attività nonfinanziarienon prodotte
             PS 132     Costi di trasferimento della proprietà di attività nonfinanziarienon prodotte
             K.l        Consumo di capitale fisso (ammortamenti)                                                        -30
             P.52       Variazione delle scorte
             P.53       Acquisti meno cessioni di oggetti di valore
             K.2        Acquisti meno cessioni di attività non finanziarie non prodotte
             K.21       Acquisti meno cessioni di terreni e di altri beni materiali non prodotti
             K.22       Acquisti meno cessioni di beni immateriali non prodotti
             B.9        Accreditamento (^/indebitamento (•)                                                             -50
 ---pagebreak---    Tavola A.5 Piano generale dei conti delle anu.1inistra7.ioni pubbliche
             III.2 Conto finanziario
             Variazioni delle attività                                                             Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                      Acquisizione netta di attività finanziarie                               120          Incremento netto delle passività                                                                         170
             F.l      Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
             F.2      Biglietti, monete e depositi                                                 F.2      Biglietti, monete e depositi
             F.21     Biglietti e monete                                                           F.21     Biglietti e monete
             F.22     Depositi trasferibili                                                        F.22     Depositi trasferibili
             F.29     Altri depositi                                                             1 F.29     Altri depositi
             F.3      Titoli diversi dalle azioni                                               26 F.3      Titoli diversi dalle azioni                                                                               64
             F.4      Prestiti                                                                  45 F.4      Prestiti                                                                                                  94
             F.41     Prestiti a breve termine                                                     F.41     Prestiti a breve termine                                                                                  32
             F.42     Prestiti a lungo termine                                                     F.42     Prestiti a lungo termine                                                                                  62
             F.5      Azioni e altre partecipazioni                                             36 F.5      Azioni e altre partecipazioni
             F.6      Riserve tecniche di assicurazione                                            F.6      Riserve tecniche di assicurazione
             F.62     Riserve premi e riserve sinistri                                             F.61     Diritti netti delle famiglie sulleriservetecniche di assicurazione-vita e sulleriservedei fondi pensione
                                                                                                   F.612    Diritti netti delle famiglie sulleriservedei fondi pensione
             F.7      Altri conti da ricevere
             F.71     Crediti commerciali e anticipazioni                                        1 F.7      Altri conti da pagare
             F.79     Altri conti da ricevere esclusi i crediti commerciali e le anticipazioni     F.71     Credili commerciali e anticipazioni
                                                                                                   F.79     Altri conti da pagare esclusi i crediti commerciali e le anticipazioni
                                                                                                   B.9      Accreditamento (+)/indebitamento (-)                                                                     -50
O
un
 ---pagebreak---     Tavola A.5 Piano generale dei conti delle amministrazioni pubbliche
               III.3 Conto delle altre variazioni delle attività e delle passività
                       III. 3.1 Conto delle altre variazioni di volume delle attività
              Variazioni delle attività                                                                                                  Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                          Attività non finanziarie                                                                                       AF       Passività
              AN. I       Attività prodotte                                                                                              K.7      Distruzioni di beni per catastrofi naturali
              K.4         Comparsa economica di attività prodotte                                                                        K.8      Confische senza compenso
              K7          Distruzioni di beni per catastrofi naturali                                                                    K. 10     Altre variazioni di volume delle attività e passivitàfinanziarien.c.a.
              K.8         Confische senza compenso                                                                                       K.12     Variazioni di classificazione e di struttura
              K.9         Altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a.                                               K.12.1   Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
              K.12        Variazioni di classificazione e di struttura                                                                   K.12.2   Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
              TOT         Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali            K.12.22  Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività,
                                                                                                                                                                                                          passività diverse dalla monetizzazione/demonetizza~
              K. 12.2 Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività                                                  di cui :
              K. 12.21 Monetizzazione/demonetizzazione di oro                                                                            AF.2     Biglietti, monete e depositi
              K.12.22 Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazio     AF.3 /   Titoli diversi dalle azioni
              di cui :                                                                                                                   AF.4     Prestiti
              AN. 11 Capitale fisso                                                                                                      AF.5     Azioni e altre partecipazioni
              AN.12 Scorte                                                                                                               AF.6     Riserve tecniche di assicurazione
              AN.13 Oggetti di valore                                                                                                    AF.7     Altri conti da pagare
              AN. 2       Attività non prodotte
              K.3         Comparsa economica di attività non prodotte
              K.5         Crescita naturale di risorse biologiche non coltivate
              K.6         Scomparsa economica di attività non prodotte
              K.61        Esaurimento di beni naturali
              K.62        Altra scomparsa economica di attività non prodotte
              K.7         Distruzioni di beni per catastrofi naturali
              K.8         Confische senza compenso
              K.9         Altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a.
              K.12        Variazioni di classificazione e di struttura
              K.12.1 Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
-r>           K.12.2 Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
o             K.12.22 Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazio
              di cui :
              AN.21 Beni materiali non prodotti
              AN.22 Beni immateriali non prodotti
              AF          Attività finanziarie
              K.7         Distruzioni di beni per catastrofi naturali
              K.8         Confische senza compenso
              K. IO       Altre variazioni di volume delle attività e passività finanziarie n.c.a.
              K. 12        Variazioni di classificazione e di struttura
              K.12.1      Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
              K. 12.2     Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
              K.12.21     Monetizzazione/demonetizzazione di oro
              K.12.22     Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazio
              di cui :
              AF. 1       Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
              AF.2        Biglietti, monete e depositi
              AF.3        Titoli diversi dalle azioni
              AF.4        f-f-titt
              AF.5        Azioni e altre partfC'pazioni
              AF.6        Riserve tecniche di assicurazione
              AF.7        Altri conti da ricevere                                                                                        B. 10.2   Variazioni del patrìmonio netto per effetto di altre variazioni di volume delle attività
 ---pagebreak---    Tavola A.5 Piano generale dei conti delle amministrazioni pubbliche
                     111.3.2 Conto di rivalutazione
             Variazioni delle attività                                                            Variazioni delle passività e del patrimonio netto
             K. 11       Guadagni (+)/perdite (-) nominali in conto capitale                      K. 11     Guadagni (-Vperdite (+) nominali in conto capitale
             AN         Attività non finanziarie                                              44  AF       Passività
             AN.l       Attività prodotte                                                     20  AF.2     Biglietti, monete e depositi
             AN.ll      Capitale fisso                                                        18  AF.3     Titoli diversi dalle azioni
             AN.12      Scorte                                                                 1  AF.4     Prestiti
             AN. 13     Oggetti di valore                                                      1  AF.S     Azioni e altre partecipazioni
             AN.2       Attività non prodotte                                                 23  AF.6     Riserve tecniche di assicurazione
             AN.21      Beni materiali non prodotti                                           23  AF.7     Altri conti da pagare
             AN.22      Beni immateriali non prodotti                                          0
             AF         Attività finanziarie
             AF. 1      Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
             AF.2       Biglietti, monete e depositi
             AF.3       Titoli diversi dalle azioni
             AF.4       Prestiti
             AF.5       Azioni e altre partecipazioni
             AF.6       Riserve tecniche di assicurazione
             AF.7       Altri conti da ricevere
                                                                                                  B.IÒ.3   Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite nominali in conto capitale 38
                     III.3.2.1 Conto dei guadagni e delle perdite neutrali in conto capitale
             Variazioni delle attività                                                            Variazioni delle passività e del patrimonio netto
             K. 11.1    Guadagni (+)/pcrditc (•) neutrali in conto capitale                       K.11.1   Guadagni (-Vperdite (+) neutrali in conto capitale
4^           AN         Attività non finanziarie                                              32  AF       Passività
O            AN.l      Attività prodotte                                                     _20_ AF.2     Biglietti, monete e depositi
             AN. 11     Capitale fisso                                                        18  AF.3     Titoli diversi dalle azioni
             AN.12      Scorte                                                                 1  AF.4     Prestiti
             AN. 13     Oggetti di valore                                                      1  AF.5     Azioni e altre partecipazioni
             AN.2       Attività non prodotte                                                 12  AF.6     Riserve tecniche di assicurazione
             AN.21      Beni Ttateriali non prodotti                                          12  AF.7     Altri conti da pagare
             AN.22      Beni immateriali non prodotti                                          0
             AF         Attività finanziarie
             AF. 1      Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
             AF.2       Biglietti, monete e depositi
             AF.3       Titoli diversi dalle azioni
             AF.4       Prestiti
             AF.5       Azioni e altre partecipazioni
             AF.6       Riserve tecniche di assicurazione
             AF.7       Altri conti da ricevere
                                                                                                  B. 10.31 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite neutrali in conto capitale 26
 ---pagebreak---   Tavola A.5 Piano generale dei conti delle amministrazioni pubbliche
                    III.3.2.2 Conto dei guadagni e delle perdite reali in conto capitale
            Variazioni delle attività                                                         Variazioni delle passività e del patrimonio netto
            K. 11.2    Guadagni (+ypcrdite (-) reali in conto capitale                        K.l 1.2  Guadagni (-Vperdite(+) reali in conto capitale
            AN        Attività non finanziarie                                           _12_ AF       Passività
            AN.l      Attività prodotte                                                    0  AF.2     Biglietti, monete e deposili
            AN.ll     Capitale fisso                                                       0  AF.3     Titoli diversi dalle azioni
            AN.12     Scorte                                                               0  AF.4     Prestiti
            AN. 13     Oggetti di valore                                                   0  AF.S     Azioni e altre partecipazioni
            AN.2      Attività non prodotte                                               12  AF.6     Riserve tecniche di assicurazione
            AN.21     Beni materiali non prodotti                                         12  AF.7     Altri conti da pagare                                                                   -0
            AN.22     Beni immateriali non prodotti
            AF        Attività finanziarie
            AF. 1     Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
            AF.2      Biglietti, monete e depositi                                       -3
            AF.3      Titoli diversi dalle azioni
            AF.4      Prestiti                                                           -2
            AF.5      Azioni e altre partecipazioni
            AF.6      Riserve tecniche di assicurazione                                  -0
                      Altri conti da ricevere
                                                                                              B. 10.32 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite reali in conto capitale
O
00
 ---pagebreak---   Tavola A.5 Piano generale dei conti delle amministrazioni pubbliche
            IV. Conti patrimoniali
            IV. 1 Conto patrimoniale di apertura
            Attività                                                           Passività e patrimonio netto
            AN        Attività non finanziarie                           1 591 AF        Passiviti                                                                                   687
            AN.l      Attività prodotte                                  1 001 AF.2      Biglietti, monete e depositi                                                                102
            AN. 11     Capitale fisso                                     913  AF.3      Titoli diversi dalle azioni                                                                 212
            AN. 12     Scorte                                              47  AF.4      Prestiti                                                                                    328
            AN. 13     Oggetti di valore                                       AF.5      Azioni e altre partecipazioni
            AN.2      Attività non prodotte                               590  AF.6      Riserve tecniche di assicurazione                                                            19
            AN.21     Beni materiali non prodotti                         578  AF.7      Altri conti da pagare                                                                        22
            AN.22     Beni immateriali non prodotti
            AF        Attività finanziarie                                396
            AF. 1     Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)   80
            AF.2      Biglietti, monete e depositi                        150
            AF.3      Titoli diversi dalle azioni
            AF.4      Prestiti                                            115
            AF.S      Azioni e altre partecipazioni
            AF.6      Riserve tecniche di assicurazione                    20
            AF.7      Altri conti da ricevere
                                                                               B.90      Patrimonio netto                                                                           1 300
            IV.2 Conto delle variazioni patrimoniali
            Attività                                                           Passività e patrimonio netto
                    Totale delle variazioni delle attività                            Totale delle variazioni delle passività
            AN        Attività non finanziarie                             56  AF        Passività                                                                                    176
            ANI       Attività prodotte                                    25  AF.2      Biglietti, monete e depositi
            AN. 11    Capitale fisso                                       20  AF.3      Titoli diversi dalle azioni
O           AN.12     Scorte                                                1  AF.4      Prestiti                                                                                      93
            AN. 13     Oggetti di valore                                    4  AF.5      Azioni e altre partecipazioni
            AN.2      Attività non prodotte                                30  AF.6      Riserve tecniche di assicurazione
            AN.21     Beni materiali non prodotti                          30  AF.7      Altri conti da pagare                                                                         10
            AN.22     Beni immateriali non prodotti                         0
            AF        Attività finanziarie                                123
            AF. 1     Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
            AF.2      Biglietti, monete e depositi                          7
            AF.3      Titoli diversi dalle azioni                          29
            AF.4      Prestiti                                             45
            AF.5      Azioni e altre partecipazioni                        34
            AF.6      Riserve tecniche di assicurazione                     0
            AF.7      Altri conti da ricevere                               6
                                                                               B.10      Totale delle variazioni del patrimonio netto
                                                                                      di cui:
                                                                               B. 10.1 Variazioni del patrimonio netto per effetto delrisparmioe di trasferimenti in conto capitale       - 38
                                                                               B. 10.2 Variazioni del patrimonio netto per effetto di altre variazioni di volume dell* attività              2
                                                                               B. 10.3 Variazioni del patrìmonio netto per effetto di guadagni/perdite nominali in conto capitale           38
                                                                               B. 10.31 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite neutrali in conto capitale      26
                                                                               B. 10.32 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite reali in conto capitale         12_
 ---pagebreak---    Tavola A.5 Piano generale dei conti delle amministrazioni pubbliche
             IV.3 Conto patrimoniale di chiusura
             Attività                                                          Passività e patrimonio netto
             AN       Attività non finanziarie                           1647  AF       Passività                          863
             ANI      Attività prodotte                                  1 026 AF.2      Biglietti, monete e depositi      104
             AN. 11   Capitale fisso                                      933  AF.3     Titoli diversi dalle azioni        283
             AN.12    Scorte                                               48  AF.4     Prestiti                           421
             AN. 13   Oggetti di valore                                    45  AF.5     Azioni e altre partecipazioni
             AN.2     Attività non prodotte                               620  AF.6     Riserve tecniche di assicurazione   19
             AN.21    Beni materiali non prodotti                         608  AF.7     Altri conti da pagare               32
             AN.22    Beni immateriali non prodotti                        12
             AF       Attività finanziàrie                                519
             AF.l     Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)
             AF.2     Biglietti, monete e depositi                        157
             AF.3     Titoli diversi dalle azioni                          29
             AF.4     Prestiti                                            160
             AF.5     Azioni e altre partecipazioni                        46
             AF.6     Riserve tecniche di assicurazione                    20
             AF.7     Altri conti da ricevere                              25
                                                                               B.90     Patrìmonio netto                  1302
un
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 ---pagebreak--- Tavola A.6 Piano generale dei conti delle famiglie
          I. Conto della produzione
          Uscite                                                                    Entrate
          P.2       Consumi intermedi                                          694  P.1      Produzione                                            1269
                                                                                    P.ll     Produzione di beni e servizi destinabili alla vendita 1 129
                                                                                    P. 12    Produzione di beni e servizi per proprio uso finale    140
          Big       Valore aggiunto lordo                                      575
          K.l       Consumo di capitale fisso (ammortamenti)                    42
          B. 1 n     Valore aggiunto netto                                     533
          II. Conti della distribuzione e di utilizzazione del reddito
          ILI Conti della distribuzione primaria del reddito
                 II. 1.1 Conio della distribuzione del valore aggiunto
          Uscite                                                                    Entrate
          DI       Redditi da lavoro dipendente                                  39 B. 1 n  Valore aggiunto netto                                  533
          D.ll     Retribuzioni lorde                                            39
          D.12     Contributi sociali a carico dei datori di lavoro
          D. 121    Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro
          D. 122    Contributi socialifigurativia carico dei datori di lavoro
          D.29     Altre imposte sulla produzione
          D.39     Altri contributi alla produzione
          B.2      Risultato di gestione                                         60
          B.3      Reddito misto                                                432
 ---pagebreak---     Tavola A.6 Piano generale dei conti delle famiglie
                     11.1.2 Conto di ripartizione del reddito primario
              Uscite                                                                  Entrate
              D.4       Redditi da capitale                                           B.2     Risultato di gestione                                        60
              D.41      Interessi                                                  17 B.3     Reddito misto                                               432
              D.45      Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti   27
                                                                                      D.l     Redditi da lavoro dipendente                                766
                                                                                      D. 11   Retribuzioni lorde                                          573
                                                                                      D.l2    Contributi sociali a carico dei datori di lavoro            193
                                                                                      D.121   Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro  174
                                                                                      D. 122  Contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro  19
                                                                                      D.4     Redditi da capitale                                         134
                                                                                      D.41    Interessi                                                    33
                                                                                      D.42    Utili distribuiti dalle società                              57
                                                                                      D.421   Dividendi
                                                                                      D.422   Redditi prelevati dai membri delle quasi-società             44
                                                                                      D.43    Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero
                                                                                      D.44    Redditi da capitale attribuiti agli assicurati               20
                                                                                      D.45    Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti
              B.5       Sa Ido dei redditi primari                               1348
                     II. 1.2.1 Conto del reddito da impresa
              Uscite                                                                  Entrate
              D.4        Redditi da capitale                                          B.2     Risultato di gestione                                        60
              D.41      Interessi                                                     B.3     Reddito misto                                               432
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O             D.45      Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti
r\j                                                                                   D.4     Redditi da capitale
                                                                                      D.41    Interessi
                                                                                      D.42    Utili distribuiti dalle società
                                                                                      D.421   Dividendi
                                                                                      D.422   Redditi prelevati dai membri delle quasi-società
                                                                                      D.44    Redditi da capitale attribuiti agli assicurati
              B.4       Reddito da impresa                                        490
 ---pagebreak---   Tavola A.6 Piano generale dei conti delle famiglie
                   II. 1.2.2 Conto di ripartizione di altri redditi primari
            Uscite                                                                                                          Entrate
            D.4       Redditi da capitale                                                                                37 B.4     Reddito da impresa                                                                         490
            D.41      Interessi                                                                                          17
            D.45      Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti                                           20 D.l     Redditi da lavoro dipendente                                                               766
                                                                                                                            D.ll    Retribuzioni lorde                                                                         573
                                                                                                                            D. 12   Contributi sociali a carico dei datori di lavoro                                           193
                                                                                                                            D.121   Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro                                 174
                                                                                                                            D.122   Contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro                                 19
                                                                                                                            D.4     Redditi da capitale                                                                        129
                                                                                                                            D.41    Interessi                                                                                   33
                                                                                                                            D.42    Utili distribuiti dalle società                                                             52
                                                                                                                            D.421   Dividendi
                                                                                                                            D.422   Redditi prelevati dai membri delle quasi-società                                            44
                                                                                                                            D.43    Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero                                          3
                                                                                                                            D.44    Redditi da capitale attribuiti agli assicurati                                              20
                                                                                                                            D.45    Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti                                    21
                      Saldo dei redditi primari                                                                        1348
            II.2 Conto della distribuzione secondaria del reddito
            Uscite                                                                                                          Entrate
            D.5       Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.                                                178 B.5     Saldo dei redditi primari                                                                 1348
            D.51      Imposte sul reddito                                                                               176
            D 59      Altre imposte conenti                                                                                 D.61    Contributi sociali
                                                                                                                            D.611   Contributi sociali effettivi
            D.61      Contributi sociali                                                                                322 D.6111  Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro
            D.611     Contributi sociali effettivi                                                                      303 D.61111 Contributi sociali effettivi obbligatori a carico dei datori di lavoro
            D 6111    Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro                                        174 D.61112 Contributi sociali effettivi volontari a carico dei datori di lavoro
O
            D.61111   Contributi sociali effettivi obbligatori a carico dei datori di lavoro                            160 D.6112  Contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti
            D.61112   Contributi sociali effettivi volontari a carico dei datori di lavoro                               14 D.61121 Contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori dipendenti
            D.6112    Contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti                                              97 D.61122 Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori dipendenti
            D.61121   Contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori dipendenti                                  85
            D.61122   Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori dipendenti                                    12 D.62    Prestazioni   sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura                          332
            D.6113    Contributi sociali a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupate               32 D.621   Prestazioni   di sicurezza sociale in denaro                                               232
            D.61131   Contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupate   22 D.622   Prestazioni   private di assicurazione sociale con costituzione di riserve                  29
            D.61132   Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori indipendenti e delle persone non occupate        D.623   Prestazioni   di assicurazione sociale dei datori di lavoro senza costituzione di riserve    19
            D.612     Contributi sociali figurativi                                                                         D.624   Prestazioni   di assistenza sociale in denaro                                               52
            D.62      Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura                                       D.7     Altri trasferimenti correnti                                                                36
            D.622     Prestazioni private di assicurazione sociale con costituzione di riserve                              D.72    Indennizzi di assicurazione contro i danni                                                  35
                                                                                                                            D.75    Trasferimenti correnti diversi
            D.7       Altri trasferimenti correnti
            D.71      Premi netti di assicurazione contro i danni
            D.75      Trasferimenti correnti diversi                                                                     40
            B.6       Reddito disponibile                                                                              1145
 ---pagebreak---   Tavola A.6    Piano generale dei conti delle famiglie
             II.3 Conto di redistribuzione del reddito in natura
             Uscite                                                                        Entrate
                                                                                           B.6     Reddito disponibile                                                          1145
                                                                                           D.63    Trasferimenti sociali in natura                                               219
                                                                                           D.631   Prestazioni sociali in natura                                                 162
                                                                                           D.6311  Prestazioni di sicurezza sociale sotto forma di rimborsi                       78
                                                                                           D.6312  Altre prestazioni di sicurezza sociale in natura                               65
                                                                                           D.6313  Prestazioni di assistenza sociale in natura                                    19
                                                                                           D.632   Trasferimenti di beni e servizi individuali non destinabili alla vendita       57
                      Reddito disponibile rettificato                                 1364
            II.4 Conto di utilizzazione del reddito
                    11.4.1 Conto di utilizzazione del reddito disponibile
            Uscite                                                                         Entrate
            P.3       Spesa per consumi finali                                         996 B.6     Reddito disponibile                                                          1145
            P.31      Spesa per consumi individuali                                    996
                                                                                           D.8     Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione
            B.8       Risparmio                                                        160
                    11.4.2 Conto di utilizzazione del reddito disponibile rettificato
            Uscite                                                                         Entrate
            P.4       Consumi finali effettivi                                        1215 B.7     Reddito disponibile rettificato                                              1364
O           P.41      Consumi effettivi individuali                                   1215
                                                                                           D.8     Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione
                      Risparmio                                                        160
 ---pagebreak---    Tavola A.6 Piano generale dei conti delle famiglie
             III. Conti di accumulazione
             III. 1 Conto della formazione del capitale
                    •/Y/. 1.1 Conto delle variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale
             Variazioni delle attività                                                                                       Variazioni delle passività e del patrimonio netto
             B 10.1     Variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale 178   B.8n     Risparmio netto                                                                                 160
                                                                                                                             D.9      Trasferimenti in conto capitale da ricevere                                                      23
                                                                                                                             D.92     Contributi agli investimenti
                                                                                                                             D.99     Altri trasferimenti in conto capitale                                                            23
                                                                                                                             D.9      Trasferimenti in conto capitale da effettuare
                                                                                                                             D.91     Imposte in conto capitale
                                                                                                                             D.99     Altri trasferimenti in conto capitale
                       ///. 1.2 Conto degli acquisti di attività non finanziarie
             Variazioni delle attività                                                                                       Variazioni delle passività e del patrimonio netto
             P.51      Investimenti fissi lordi                                                                          61  B. 10.1   Variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale 178
             P.511     Acquisti meno cessioni di beni materiali prodotti                                                 49
             P.5111    Acquisti di beni materiali nuovi                                                                  50
             P.5112    Acquisti di beni materiali usati
             P.5113    Cessioni di beni materiali usati                                                                  -5
             P.512     Acquisti meno cessioni di beni immateriali prodotti                                               12
             P.5121    Acquisti di beni immateriali nuovi
             P.5122    Acquisti di beni immateriali usati
un           P.5123    Cessioni di beni immateriali usati
O
un           P. 513    Incremento di valore delle attività nonfinanziarienon prodotte
             P.5131    Miglioramenti di rilievo apportati ad attività nonfinanziarienon prodotte
             P.5132    Costi di trasferimento della proprietà di attività non finanziarie non prodotte                    0_
                                                                                                                       __
                       Consumo di capitale fisso (ammortamenti)
             P.52      Variazione delle scorte
             P.53      Acquisti meno cessioni di oggetti di valore
             K.2       Acquisti meno cessioni di attività nonfinanziarienon prodotte
             K.21      Acquisti meno cessioni di terreni e di altri beni materiali non prodotti
             K.22      Acquisti meno cessioni di beni immateriali non prodotti
             B.9       Accreditamento (+)/indebitamento (-)                                                             148
 ---pagebreak---    Tavola A.6 Piano generale dei conti delle famiglie
             III.2 Conto finanziario
             Variazioni delle attività                                                                                                  Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                      Acquisizione netta di attività finanziarie                                                                   181            Incremento netto delle passività                                        33
             F.2      Biglietti, monete e depositi                                                                                   68 F.2       Biglietti, monete e depositi
             F 21     Biglietti e monete                                                                                             10 F.22      Depositi trasferibili
             F 22     Depositi trasferibili                                                                                          41 F.29      Altri depositi
             F.29     Altri depositi                                                                                                 17
                                                                                                                                        F.3       Titoli diversi dalle azioni
             F.3      Titoli diversi dalle azioni                                                                                    29
                                                                                                                                        F.4       Prestiti                                                                28
             F.4      Prestiti                                                                                                          F.41      Prestiti a breve termine
             F.41     Prestiti a breve termine                                                                                          F.42     /Prestiti a lungo termine
             F.42     Prestiti a lungo termine
                                                                                                                                        F.7       Altri conti da pagare
             F.5      Azioni e altre partecipazioni                                                                                     F.71      Crediti commerciali e anticipazioni
                                                                                                                                        F.79      Altri conti da pagare esclusi i crediti commerciali e le anticipazioni
             F.6      Riserve tecniche di assicurazione                                                                              36
             F.61     Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione-vita e sulle riserve dei fondi pensione ' 33
             F.611    Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione sulla vita                                22
             F.612    Diritti netti delle famiglie sulle riserve dei fondi pensione                                                  11
             F.62     Riserve premi e riserve sinistri                                                                                3
             F.7      Altri conti da ricevere                                                                                        40
             F.71     Crediti commerciali e anticipazioni
             F.79     Altri conti da ricevere esclusi i crediti commerciali e le anticipazioni                                       29
                                                                                                                                        B.9       Accreditamento     (+)/indebitamento   (-)                             148
O
CN
 ---pagebreak---     Tavola A.6 Piano generale dei conti delle famiglie
               III.3 Conto delle altre variazioni delle attività e delle passività
                       IH. 3.1 Conto delle altre variazioni di volume delle attività
              Variazioni delle attività                                                                                                  Variazioni delle passività e del patrimonio netto
              AN         Attività non finanziarie                                                                                        AF       Passività
              ANI        Attività prodotte                                                                                               K.7      Distruzioni di beni per catastrofi naturali
              K4         Comparsa economica di attività prodotte                                                                         K.8      Confische senza compenso
              K.7        Distruzioni di beni per catastrofi naturali                                                                     K. 10     Altre variazioni di volume delle attività e passività finanziarie n.c.a.
              K8         Confische senza compenso                                                                                        K.12     Variazioni di classificazione e di struttura
              K.9        Altre variazioni di volume delle attività nonfinanziariene.a                                                    K.12.1   Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
              K.12       Variazioni di classificazione e di struttura                                                                    K. 12.2   Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
              K.12.1 Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali                 K.12.22  Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizza
              K.12.2 Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività                                                   di cui :
              K. 12.21 Monetizzazione/demonetizzazione di oro                                                                            AF.2     Biglietti, monete e depositi
              K.12.22 Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazi      AF.3     Titoli diversi dalle azioni
              di cui :                                                                                                                   AF.4     Prestiti
              AN. 11     Capitale fisso .                                                                                                AF.7     Altri conti da pagare
              AN. 12     Scorte
              AN. 13     Oggetti di valore
              AN.2       Attività non prodotte
              K.3        Comparsa economica di attività non prodotte
              K.5        Crescita naturale di risorse biologiche non coltivate
              K6        •Scomparsa economica di attività non prodotte
              K.6!       Esaurimento di beni naturali
              K.62       Altra scomparsa economica di attività non prodotte
              K.7        Distruzioni di beni per catastrofi naturali
              K.8        Confische senza compenso
              K9         Altre variazioni di volume delle attività nonfinanziariene.a.
              K.12       Variazioni di classificazione e di struttura
              K.12.1     Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
              K. 12.2    Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
o             K. 12.22   Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazi
-\)           di cui :
              AN.21      Beni materiali non prodotti
              AN.22      Beni immateriali non prodotti
              AF         Attività finanziarie
              K.7        Distruzioni di beni per catastrofi naturali
              K.8        Confische senza compenso
              K. 10      Altre variazioni di volume delle attività e passività finanziarie n.c.a.
              K.12       Variazioni di classificazione e di struttura
              K. 12.1    Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
              K. 12.2    Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
              K. 12.22   Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazi
              di cui :
              AF.2       Biglietti, monete e depositi
              AF.3       Titoli diversi dalle azioni
              AF.4       Prestiti
              AF.5       Azioni e altre partecipazioni
              AF.6       Riserve tecniche di assicurazione
              AF.7       Altri conti da ricevere                                                                                       0 B. 10.2  Variazioni del patrimonio netto per effetto di altre variazioni di volume delle attività
 ---pagebreak---   Tavola A.6 Piano generale dei conti delle famiglie
                   III. 3.2 Conto di rivalutazione
            Variazioni delle attività                                       Variazioni delle passività e del patrimonio netto
            K. 11     Guadagni (+Vperdite (-) nominali in conto capitale    K. 11    Guadagni (-Vperdite (+) nominali in conto capitale
            AN       Attività non finanziarie                            80 AF       Passività
            AN.l     Attività prodotte                                   35 AF.2     Biglietti, monete e depositi
            AN. 11    Capitale fisso                                     28 AF.3     Titoli diversi dalle azioni
            AN. 12    Scorte                                                AF.4     Prestiti
            AN. 13    Oggetti di valore                                     AF.7     Altri conti da pagare
            AN.2     Attività non prodotte                               45
            AN.21    Beni materiali non prodotti                         45
            AN 22    Beni immateriali non prodotti
            AF       Attività finanziarie
            AF.2     Biglietti, monete e depositi
            AF.3     Titoli diversi dalle azioni
            AF.4     Prestiti
            AF.5      Azioni e altre partecipazioni                      10
            AF.6     Riserve tecniche di assicurazione
            AF.7      Altri conti da ricevere
                                                                            B. 10.3   Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite nominali in conto capitale 96
un
O
CO
 ---pagebreak---   Tavola A.6 Piano generale dei conti delle famiglie
                    III.3.2.1 Conto dei guadagni e delle perdite neutrali in conto capitale
            Variazioni delle attività                                                            Variazioni delle passività e del patrimonio netto
            K. 11.1     Guadagni (+ Vperdite (-) neutrali in conto capitale                      K. 11.1   Guadagni (-Vperdite (+) neutrali in conto capitale
            AN         Attività non finanziarie                                              56  AF        Passività
            AN.l       Attività prodotte                                                     34  AF.2      Biglietti, monete e depositi
            AN. 11     Capitale fisso                                                        28  AF.3      Titoli diversi dalle azioni
            AN.12      Scorte                                                                    AF.4      Prestiti
            AN. 13     Oggetti di valore                                                         AF.5      Azioni e altre partecipazioni
            AN 2       Attività non prodotte                                                 22  AF.7      Altri conti da pagare
            AN.21      Beni materiali non prodotti                                           22
            AN.22      Beni immateriali non prodotti
            AF         Attività finanziarie                                                  36
            AF.2       Biglietti, monete e depositi                                          17
            AF.3       Titoli diversi dallj azioni
            AF.4       Prestiti
            AF.5       Azioni e altre partecipazioni
            AF 6       Riserve tecniche di assicurazione
            AF.7       Altri conti da ricevere
                                                                                                 B. 10.31 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite neutrali in conto capitale 87
                    III.3.2.2 Conto dei guadagni e delle perdite reali in conto capitale
            Variazioni delle attività                                                            Variazioni delle passività e del patrimonio netto
            K. 11.2    Guadagni (+Vperdite (-) reali in conto capitale                           K.11.2    Guadagni (-Vperdite (+) reali in conto capitale
O           AN         Attività non finanziarie                                               24 AF        Passività                                                                                 •6
O           AN.       Attività prodotte                                                        1 AF.2      Biglietti, monete e depositi                                                              •0
            AN. 11     Capitale fisso                                                          0 AF.3     Titoli diversi dalle azioni                                                                 0
            AN.12      Scorte                                                                  0 AF.4      Prestiti                                                                                  -3
            AN. 13     Oggetti di valore                                                       1 AF.7     'Altri conti da pagare                                                                     -2
            AN.2       Attività non prodotte                                                 22
            AN.21      Beni materiali non prodotti                                            22
            AN 22      Beni immateriali non prodotti                                           0
            AF         Attività finanziarie                                                 •20
            AF.2       Biglietti, monete e depositi                                         •17
            AF.3      Titoli diversi dalle azioni                                           .-!
            AF.4       Prestiti                                                              -o
            AF.5       Azioni e altre partecipazioni                                           2
            AF.6       Riserve tecniche di assicurazione                                     -6
            AF.7       Altri conti da ricevere
                                                                                                 B. 10.32 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite reali in conto capitale
 ---pagebreak--- Tavola A.6 Piano generale dei conti delle famiglie
          IV. Conti patrimoniali
          IV. 1 Conto patrimoniale di apertura
          AttiVtà                                               Passività e patrimonio netto
          AN        Attività non finanziarie             2 822  AF        Passività                                                                                     289
          ANI       Attività prodotte                    1 698  AF.2      Biglietti, monete e depositi                                                                    10
          AN. 11     Capitale fisso                        423  AF.3      Titoli diversi dalle azioni
          AN.12     Scorte                                   97 AF.4      Prestiti                                                                                       169
          AN. 13     Oggetti di valore                     178  AF.7      Altri conti da pagare                                                                          108
          AN.2      Attività non prodotte                1 124
          AN 21     Beni materiali non prodotti          I 124
          AN.22     Beni immateriali non prodotti
          AF        Attività finanziarie                 1 819
          AF.2      Biglietti, monete e depositi           840
          AF.3      Titoli diversi dalle azioni            198
          AF.4      Prestiti                                 24
          AF.5      Azioni e altre partecipazioni          411
          AF.6      Riserve tecniche di assicurazione      291
          AF.7      Altri conti da ricevere                  55
                                                                B.90      Patrimonio netto                                                                             4 352
          IV.2 Conto delle variazioni patrimoniali
          Attività                                              Passività e patrimonio netto
                  Totale delle variazioni delle attività               Totale delle variazioni delle passività
          AN        Attività non finanziarie              110   AF        Passività                                                                                      33
          AN.l      Attività prodotte                      61   AF.2      Biglietti, monete e depositi
          AN. 11    Capitale fisso                         47   AF.3      Titoli diversi dalle azioni
          AN.12     Scorte                                   4_ AF.4      Prestiti                                                                                       28
          AN. 13    Oggetti di valore                       10  AF.7      Altri conti da pagare
          AN.2      Attività non prodotte                  49
          AN.21     Beni materiali non prodotti             48
          AN.22     Beni immateriali non prodotti             1
          AF        Attività finanziarie                  199
          AF.2      Biglietti, monete e depositi
          AF.3      Titoli diversi dalle azioni             35
          AF.4      Prestiti                                  5
          AF.5      Azioni e altre partecipazioni           13
          AF.6      Riserve tecniche di assicurazione       38
          AF.7      Altri conti da ricevere                 40
                                                                B.10      Totale delle variazioni del patrimonio netto                                                  276
                                                                       di cui:
                                                                B. 10.1 Variazioni del patrìmonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale    178
                                                                B. 10.2 Variazioni del patrimonio netto per effetto di altre variazioni di volume delle attività             2
                                                                B. 10.3 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite nominoli in conto capitale          96
                                                                B. 10.31 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite neutrali in conto capitale      87_
                                                                B. 10.32 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite reali in conto capitale           9
 ---pagebreak--- Tavola A.6 Piano generale dei conti delle famiglie
          IV.3 Conto patrimoniale di chiusura
          Attività                                         Passività e patrimonio netto
          AN       Attività non finanziarie          2 932 AF       Passività                      322
          ANI      Attività prodotte                 1 759 AF.2      Biglietti, monete e depositi   10
          AN. 11   Capitale fisso                      470 AF.3     Titoli diversi dalle azioni
          AN.12    Scorte                                  AF.4     Prestiti                       197
          AN. 13   Oggetti di valore                       AF.7     Altri conti da pagare          113
          AN.2     Attività non prodotte               173
          AN.21    Beni materiali non prodotti       l 172
          AN.22    Beni immateriali non prodotti
          AF       Attività finanziarie              2018
          AF 2     Biglietti, monete e depositi        908
          AF.3     Titoli diversi dalle azioni         233
          AF.4     Prestiti                             29
          AF.5     Azioni e altre partecipazioni       424
          AF.6     Riserve tecniche di assicurazione   329
          AF.7     Altri conti da ricevere              95
                                                           B.90     Patrimonio netto              4 628
 ---pagebreak---      Tavola A.7 Piano generale dei conti delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
                I. Conto della produzione
                Uscite                                                                                        Entrate
                P.2       Consumi intermedi                                                                   P.1      Produzione                                                      37
                                                                                                              P.ll     Produzione di beni e servizi destinabili alla vendita
                                                                                                              P. 12    Produzione di beni e servizi per proprio uso finale
                                                                                                              P. 13    Altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita
                Big       Valore aggiunto lordo
                K.l       Consumo di capitale fisso (ammortamenti)
                Bin       Valore aggiunto netto                                                            28
                II. Conti della distribuzione e di utilizzazione del reddito
                ILI Conti della distribuzione primaria del reddito
                       II. 1.1 Conto della distribuzione del valore aggiunto
                Uscite                                                                                        Entrate
                          Redditi da lavoro dipendente                                                     23 Bin    Valore aggiunto netto                                             28
                D.ll      Retribuzioni lorde                                                               12
                D.l2     Contributi sociali a carico dei datori di lavoro
                D.121     Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro
                D. 122    Contributi sociali figurativi a carico dei datori di lavoro
                D.29      Altre imposte sulla produzione
                D.39      Altri contributi alla produzione
 I
                         Risultato di gestione
un
   s
r\j
 i
 ---pagebreak---   Tavola A.7 Piano generale dei conti delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
                    II. 1.2 Conto diripartizionedel reddito primario
             Uscite                                                                                     Entrate
             D.4       Redditi da capitale                                                              B.2     Risultato di gestione
             D.41      Interessi
             D.42      Utili distribuiti dalle società                                                  D.4     Redditi da capitale
             D.422     Redditi prelevati dai membri delle quasi-società                                 D.41    Interessi
             D.43      Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero                             D.42    Utili distribuiti dalle società
             D.44      Redditi da capitale attribuiti agli assicurati                                   D.421   Dividendi
             D.45      Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti                         D.422   Redditi prelevati dai membri delle quasi-società
                                                                                                        D.43    Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero
                                                                                                        D.44    Redditi da capitale attribuiti agli assicurati
                                                                                                        D.45    Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti
             B. 5      Saldo dei redditi primari
                    II. 1.2.1 Conto del reddito da impresa
             Uscite                                                                                     Entrate
             D.4       Redditi da capitale                                                              B.2     Risultato di gestione
             D.41      Interessi
             D.4S      Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti                         D.4     Redditi da capitale
                                                                                                        D.41    Interessi
                                                                                                        D.42    Utili distribuiti dalle società
                                                                                                        D.421   Dividendi
                                                                                                        D.422   Redditi prelevati dai membri delle quasi-società
             B.4       Reddito da impresa
                    II. 1.2.2 Conto diripartizionedi altri redditi primari
             Uscite                                                                                     Entrate
I            D.4       Redditi da capitale                                                              B.4     Reddito da impresa
             D.41      Interessi
             D.45      Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti                         D.4     Redditi da capitale
                                                                                                        D.41    Interessi
                                                                                                        D.42    Utili distribuiti dalle società
                                                                                                        D.421   Dividendi
                                                                                                        D.422   Redditi prelevati dai membri delle quasi-società
                                                                                                        D.43    Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero
                                                                                                        D.44    Redditi da capitale attribuiti agli assicurati
                                                                                                        D.45    Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti
                       Saldo dei redditi primari
 ---pagebreak---    Tavola A.7 Piano generale dei conti delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
              II.2 Conto della distribuzione secondaria del reddito
              Uscite                                                                                               Entrate
              D.5       Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.                                         B.5     Saldo dei redditi primari
              D.59      Altre imposte correnti
                                                                                                                   D.61    Contributi sociali
              D.62      Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura                            D.611   Contributi sociali effettivi
              D.622     Prestazioni private di assicurazione sociale con costituzione di riserve                   D.6111  Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro
              D.623     Prestazioni di assicurazione sociale dei datori di lavoro senza costituzione di riserve    D.61111 Contributi sociali elTettivi obbligatori a carico dei datori di lavoro
                                                                                                                   D.6112  Contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti
              D.7       Altri trasferimenti correnti                                                               D.61121 Contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori dipendenti
              D.71      PTemi netti di assicurazione contro i danni                                              0 D.61122 Contributi sociali volontari a carico dei lavoratori dipendenti
              D.75      Trasferimenti correnti diversi                                                             D.612   Contributi sociali figurativi
                                                                                                                   D.7     Altri trasferimenti correnti                                           36
                                                                                                                   D.72    Indennizzi di assicurazione contro i danni                              0
                                                                                                                   D.75    Trasferimenti correnti diversi                                         36
              B.6       Reddito disponibile                                                                     37
              II.3 Conto di redistribuzione del reddito in natura
              Uscite                                                                                               Entrate
              D.63      Trasferimenti sociali in natura                                                            B.6     Reddito disponibile                                                    37
              D.631     Prestazioni sociali in natura
              D.6313    Prestazioni di assistenza sociale in natura
              D.632     Trasferimenti di beni e servizi individuali non destinabili alla vendita
              B. 7      Reddito disponibile rettificato                                                         24
un            II.4 Conto di utilizzazione del reddito
                     11.4.1 Conto di utilizzazione del reddito                   disponibile
 1
              Uscite                                                                                               Entrate
              P.3       Spesa per consumi finali                                                                   B.6     Reddito disponibile                                                    37
              P.31      Spesa per consumi individuali
              D.8       Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensic.ie
              B.8       Risparmio                                                                               24
                     //. 4.2 Conto dì utilizzazione del reddito disponibile                     rettificato
              Uscite                                                                                               Entrate
              D.8        Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione              B.7     Reddito disponibile rettificato                                        24
              B.8       Risparmio
 ---pagebreak---     Tavola A.7 Piano generale dei conti delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
                III. Conti di accumulazione
                III. 1 Conto della formazione del capitale
                        ///. /. 1 Conto delle variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale
               Variazioni delle attività                                                                                   Variazioni delle passività e del patrimonio netto
               B. 10.1   Variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale    B.8n     Risparmio netto                                                                                24
                                                                                                                           D.9      Trasferimenti in conto capitale da ricevere
                                                                                                                           D.92     Contributi agli investimenti
                                                                                                                           D.99     Altri trasferimenti in conto capitale
                                                                                                                           D.9      Trasferimenti in conto capitale da effettuare
                                                                                                                           D.91     Imposte in conto capitale
                                                                                                                           D.99     Altri trasferimenti in conto capitale                                                          -3
                           ///. /. 2 Conto degli acquisti di attività non finanziarie
               Variazioni delle attività                                                                                   Variazioni delle passività e del patrimonio netto
               P.51     Investimenti fissi lordi                                                                        19 B. 10.1  Variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capitale
               P.511    Acquisti meno cessioni di beni materiali prodotti
               P.5111   Acquisti di beni materiali nuovi
               P.5112   Acquisti di beni materiali usati
               P.5113   Cessioni di beni materiali usati
               P.512 :  Acquisti meno cessioni di beni immateriali prodotti
               P.5121   Acquisti di beni immateriali nuovi                                                              10
               P.5122   Acquisti di beni immateriali usati
               P.5123   Cessioni di beni immateriali usati
UT.
  1            P.513    Incremento di valore delle attività non finanziarie non prodotte
un             P.5131   Miglioramenti di rilievo apportati ad attività nonfinanziarienon prodotte
               P.5132   Costi di trasferimento della proprietà di attività non finanziarie non prodotte
 I
               K.l      Consumo di capitale fisso (ammortamenti)
               P.52     Variazione delle scorte
               P.53     Acquisti meno cessioni di oggetti di valore
               K.2      Acquisti meno cessioni di attività non finanziarie non prodotte
               K.21     Acquisti meno cessioni di terreni e di altri beni materiali non prodotti
              K.22      Acquisti meno cessioni di beni immateriali non prodotti
              B.9       Accreditamento (+)/indebitamento (-)
 ---pagebreak--- Tavola A.7 Piano generale dei conti delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
           III.2 Conto finanziario
           Variazioni delle attività                                                                     Variazioni delle passività e del patrimonio netto
                    Acquisizione netta di attività finanziarie                                        32          Incremento netto delle passività                                                                         28
           F.2      Biglietti, monete e depositi                                                      12 F.2      Biglietti, monete e depositi
           F.21     Biglietti e monete                                                                   F.22     Depositi trasferibili
           F.22     Depositi trasferibili                                                                F.29     Altri depositi
           F.29     Altri depositi
                                                                                                         F.3      Titoli diversi dalle azioni
           F.3      Titoli diversi dalle azioni
                                                                                                         F.4      Prestiti                                                                                                 24
           F.4      Prestiti                                                                             F.41     Prestiti a breve termine                                                                                 17
           F.41     Prestiti a breve termine                                                             F.42     Prestiti a lungo termine
           F.42     Prestiti a lungo termine
                                                                                                         F.5      Azioni e altre partecipazioni
           F.5      Azioni e altre partecipazioni
                                                                                                         F.6      Riserve tecniche di assicurazione
           F.6      Riserve tecniche di assicurazione                                                    F.61     Diritti netti delle famiglie sulleriservetecniche di assicurazione-vita e sulleriservedei fondi pensione
           F.62     Riserve premi eriservesinistri                                                       F.612    Diritti netti delle famiglie sulleriservedei fondi pensione
           F.7      Altri conti da ricevere                                                            8 F.7      Altri conti da pagare
           F.71     Crediti commerciali e anticipazioni                                                  F.71     Crediti commerciali e anticipazioni
           F.79     Altri conti daricevereesclusi i crediti commerciali e le anticipazioni             8 F.79     Altri conti da pagare esclusi i crediti commerciali e le anticipazioni
                                                                                                         B.9      Accreditamento (+Vir»debitamento (-)
 ---pagebreak---   Tavola A.7 Piano generale dei conti delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
             III.3 Conto delle altre variazioni delle attività e delle passività
                      III. 3.1 Conto delle altre variazioni di volume delle attività
             Variazioni delle attività                                                                                                 Variazioni delle passività e del patrimonio netto
             AN         Attività non finanziarie                                                                                       AF       Passività
             AN.l       Attività prodotte                                                                                              K.7      Distruzioni di beni per catastrofi naturali
             K.4        Comparsa economica di attività prodotte                                                                        K.8      Confische senza compenso
             K.7        Distruzioni di beni per catastrofi naturali                                                                    K. 10    Altre variazioni di volume delle attività e passività finanziarie n.c.a.
             K.8        Confische senza compenso                                                                                       K. 12    Variazioni di classificazione e di struttura
             K.9        Altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a.                                               K12.1    Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
             K. 12      Variazioni di classificazione e di struttura                                                                   K.12.2   Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
             K.12.1     Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali            K. 12.22 Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizza
             K. 12.2    Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività                                              di cui :
             K. 12.22 Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazi    AF.2     Biglietti, monete e depositi
             di cui :                                                                                                                  AF.3     Titoli diversi dalle azioni
             AN. 11     Capitale fisso                                                                                                 AF.4     Prestiti
             AN.12      Scorte                                                                                                         AF.5     Azioni e altre partecipazioni
             AN. 13     Oggetti di valore                                                                                              AF.6     Riserve tecniche di assicurazione
             AN.2       Attività non prodotte                                                                                          AF.7     Altri conti da pagare
             K.3        Comparsa economica di attività non prodotte
             K.5        Crescita naturale di risorse biologiche non coltivate
             K.6        Scomparsa economica di attività non prodotte
             K.61       Esaurimento di beni naturali
             K.62       Altra scomparsa economica di attività non prodotte
             K.7        Distruzioni di beni per catastrofi naturali
             K.8        Confische senza compenso
             K.9        Altre variazioni di volume delle attività non finanziarie n.c.a.
             K. 12      Variazioni di classificazione e di struttura
             K. 12.1    Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
             K. 12.2    Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
             K. 12.22 Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazi
             di cui :
             AN.21      Beni materiali non prodotti
t            AN.22      Beni immateriali non prodotti
             AF         Attività finanziarie
             K.7        Distruzioni di beni per catastrofi naturali
             K.8        Confische senza compenso
             K. 10      Altre variazioni di volume delle attività e passività finanziarie n.c.a.
             K.12       Variazioni di classificazione e di struttura
             K. 12.1    Variazioni nella classificazione dei settori e variazioni della struttura delle unità istituzionali
             K. 12.2    Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività
             K. 12.22    Variazioni nella classificazione delle attività e delle passività, diverse dalla monetizzazione/demonetizzazi
             di cui :
             AF.2       Biglietti, monete e depositi
             AF.3       Titoli diversi dalle azioni
             AF.4       Prestiti
             AF.5       Azioni e altre partecipazioni
             AF.6       Riserve tecniche di assicurazione
             AF.7       Altri conti da ricevere
                                                                                                                                       B.10.2   Variazioni del patrimonio netto per effetto di altre variazioni di volume delle attività
 ---pagebreak---    Tavola A.7 Piano generale dei conti delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
                     IH. 3.2 Conto di rivalutazione
              Variazioni delle attività                                                                    Variazioni delle passività e del patrimonio netto
              K. 11    Guadagni (+)/pcrdite (-) nominali in conto capitale                                 K. 11    Guadagni (-Vperdite (+) nominali in conto capitale
              AN       Attività non finanziarie                                                            AF       Passività
              AN.l     Attività prodotte                                                                   AF.2     Biglietti, monete e depositi
              AN. 11   Capitale fisso                                                                      AF.3     Titoli diversi dalle azioni
              AN.12    Scorte                                                                              AF.4     Prestiti
              AN. 13   Oggetti di valore                                                                 0 AF.5     Azioni e altre partecipazioni
              AN.2     Attività non prodotte                                                               AF.6     Riserve tecniche di assicurazione
              AN. 21   Beni materiali non prodotti                                                         AF.7     Altri conti da pagare
              AN.22    Beni immateriali non prodotti
              AF       Attività finanziarie
              AF.2     Biglietti, monete e depositi
              AF.3     Titoli diversi dalle azioni
              AF.4     Prestiti
              AF.5     Azioni e altre partecipazioni
              AF.6     Riserve tecniche di assicurazione
              AF.7     Altri conti da ricevere
                                                                                                           B. 10.3   Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite nominali in conto capitale
CO
 ---pagebreak---    Tavola A.7 Piano generale dei conti delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
                      III.3.2.1 Conto dei guadagni e delle perdite neutrali in conto capitale
              Variazioni delle attività                                                                  Variazioni delle passività e del patrimonio netto
              K. 11.1     Guadagni (+Vperdite (•) neutrali in conto capitale                             K. 11.1   Guadagni (-Vperdite (+) neutrali in conto capitale
              AN         Attività non finanziarie                                                        AF       Passività
              AN.l       Attività prodotte                                                               AF.2     Biglietti, monete e depositi
              AN. 11     Capitale fisso                                                                  AF.3     Titoli diversi dalle azioni
              AN. 12     Scorte                                                                          AF.4     Prestiti
              AN. 13     Oggetti di valore                                                               AF.5     Azioni e altre partecipazioni
              AN.2       Attività non prodotte                                                           AF.6     Riserve tecniche di assicurazione
              AN.21      Beni materiali non prodotti                                                     AF.7     Altri conti da pagare
              AN.22      Beni immateriali non prodotti
              AF         Attività finanziarie
              AF.2       Biglietti, monete e depositi
              AF.3       Titoli diversi dalle azioni
              AF.4       Prestiti
              AF. 5      Azioni e altre partecipazioni
              AF.6       Riserve tecniche di assicurazione
              AI .7      Altri conti da ricevere
                                                                                                         B. 10.31 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite neutrali in conto capitale
                      III.3.2.2 Conto dei guadagni e delle perdite reali in conto capitale
              Variazioni delle attività                                                                  Variazioni delle passività e del patrimonio netto
              K.11.2     Guadagni (+Vperditc (-) reali in conto capitale                                 K. 11.2  Guadagni (-Vperdite (+) reali in conto capitale
 I
              AN         Attività non finanziarie                                                        AF       Passività                                                                                  -2
un            AN.l       Attività prodotte                                                               AF.2     Biglietti, monete e depositi                                                               -1
O             AN. 11     Capitale fisso                                                                  AF.3     Titoli diversi dalle azioni                                                                 0
 I            AN.12      Scorte                                                                          AF.4     Prestiti                                                                                   -1
              AN. 13     Oggetti di valore                                                               AF.5     Azioni e altre partecipazioni                                                               0
              AN.2      Attività non prodotte                                                            AF.6     Riserve tecniche di assicurazione                                                          -0
              AN.21      Beni materiali non prodotti                                                     AF.7     Altri conti da pagare                                                                      -1
              AN.22      Beni immateriali non prodotti
              AF         Attività finanziarie
              AF.2       Biglietti, monete e depositi
              AF.3       Titoli diversi dalle azioni
              AF.4       Prestiti
              AF.5       Azioni e altre partecipazioni
              AF.6       Riserve tecniche di assicurazione
              AF.7       Altri conti da ricevere
                                                                                                         B. 10.32 Variazioni del patrìmonio netto per effetto di guadagni/perdite reali in conto capital*
 ---pagebreak---   Tavola A.7 Piano generale dei conti delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
             IV. Conti patrimoniali
             IV. I Conto patrimoniale di apertura
             Attività                                                                                         Passività e patrimonio netto
             AN         Attività non finanziarie                                                        324   AF       Passività                                                                                    121
             AN.l       Attività prodotte                                                               243   AF.2     Biglietti, monete e depositi                                                                  38
             AN. 11     Capitale fisso                                                                  231   AF.3     Titoli diversi dalle azioni                                                                    0_
             AN. 12     Scorte                                                                             2_ AF.4      Prestiti                                                                                     43
             AN. 13     Oggetti di valore                                                                10   AF.5      Azioni e altre partecipazioni                                                                 0_
             AN.2       Attività non prodotte                                                            81   AF.6     Riserve tecniche di assicurazione                                                              5_
             AN.21      Beni materiali non prodotti                                                      81   AF.7      Altri conti da pagare                                                                        35
             AN.22      Beni immateriali non prodotti                                                      0
             AF         Attività finanziarie                                                            172
             AF.2       Biglietti, monete e depositi                                                    110
             AF.3       Titoli diversi dalle azioni                                                      25
             AF.4       Prestiti
             AF.5       Azioni e altre partecipazioni
             AF.6       Riserve tecniche di assicurazione
             AF.7       Altri conti da ricevere
                                                                                                              B.90      Patrimonio netto                                                                            375
             IV.2 Conto delle variazioni patrimoniali
             Attività                                                                                         Passività e patrimonio netto
                      Totale delle variazioni delle attività                                                         Totale delle variazioni delle passività
             AN         Attività non finanziarie                                                         25   AF        Passività                                                                                    28
             AN.l       Attività prodotte                                                                21   AF.2      Biglietti, monete e depositi                                                                  0
             AN.ll      Capitale fisso                                                                   21   AF.3      Titoli diversi dalle azioni                                                                   0
             AN.12      Scorte                                                                             0  AF.4      Prestiti                                                                                     24
             AN. 13     Oggetti di valore                                                                  0  AF.5      Azioni e altre partecipazioni                                                                  4
o                                                                                                                                                                                                                     0
             AN.2       Attività non prodotte                                                              4  AF.6      Riserve tecniche di assicurazione
             AN. 21     Beni materiali non prodotti                                                     _4_   AF.7      Altri conti da pagare                                                                         0
             AN.22      Beni immateriali non prodotti                                                      0
             AF         Attività finanziarie                                                             33
             AF.2       Biglietti, monete e depositi                                                      12
             AF.3       Titoli diversi dalle azioni                                                       13
             AF.4       Prestiti                                                                           0
             AF.5       Azioni e altre partecipazioni                                                       1
             AF.6       Riserve tecniche di assicurazione                                                  0
             AF.7       Altri conti da ricevere
                                                                                                              B. 10      Totale delle variazioni del patrimonio netto
                                                                                                                     di cui:
                                                                                                              B.10.1 Variazioni del patrìmonio netto per effetto del risparmio e di trasferimenti in conto capital*   21
                                                                                                              B. 10.2 Variazioni del patrimonio netto per effetto di altre variazioni di volume dell* attività           0
                                                                                                              B. 10.3 Variazioni del patrìmonio netto per effetto di guadagni/perdite nominali in >.o«to capital*       10
                                                                                                              B.10.31 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite neutrali in conto capitale      8
                                                                                                              B. 10.32 Variazioni del patrimonio netto per effetto di guadagni/perdite reali in conto capitale         2
 ---pagebreak---     Tavola A.7 Piano generale dei conti delie istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
               IV.3 Conto patrimoniale di chiusura
               Attività                                                                                       Passività e patrimonio netto
               AN       Attività non finanziarie                                                          349 AF       Passività                         149
               AN. 1    Attività prodotte                                                                 264 AF.2     Biglietti, monete e depositi       38
               AN. 11   Capitale fìsso                                                                    252 AF.3     Titoli diversi dalle azioni
               AN.12    Scorte                                                                                AF.4     Prestiti                           67
               AN. 13   Oggetti di valore                                                                  10 AF.5     Azioni e altre partecipazioni
               AN.2     Attività non prodotte                                                              85 AF.6     Riserve tecniche di assicurazione
               AN.21    Beni materiali non prodotti                                                        85 AF.7     Altri conti da pagare              35
               AN.22    Beni immateriali non prodotti
               AF       Attività finanziarie                                                              205
               AF.2     Biglietti, monete e depositi                                                      122
               AF.3     Titoli diversi dalle azioni                                                        38
               AF.4     Prestiti
               AF.5     Azioni e altre partecipazioni                                                      23
               AF.6     Riserve tecniche di assicurazione
               AF.7     Altri conti da ricevere
                                                                                                              B.90     Patrimonio netto                  406
un
(\J
 ---pagebreak--- ALLEGATO B
     6"^7^
 ---pagebreak---         eurostat
F$0€-MMa*TO TRASMISSIÓNE DEI
        NOVEMBRE 1994
                5" "23
 ---pagebreak---                Riepilogo delle tavole da trasmettere nel quadro dell'art.3 del regolamento "SEC 95"
    Prima      Scadenza       Trasmis- Designazione delle tavole                                                                            Numero
  trasmis-      t + mesi       sione                                                                                                        delle
     sione                       per                                                                                                        tavole
  a (1998)          4          95-97     Principali aggregati, annuale *)                                                                          1
  a (1998)          4          95-97     Principali aggregati, trimestrale *)                                                                      1
  a (1998)          8          95-97     Principali aggregati delle amministrazioni pubbliche                                                      2
 a+1 (1999)         9          95-98     Tavole per branca di attività economica *) **)                                                            3
 a+1 (1999)         9          95-98     Esportazioni e importazioni UE/paesi terzi                                                                4
 a+1 (1999)         9          95-98     Spesa per consumi finali delle famiglie secondo la funzione                                               5
 a+1 (1999)        12          95-98     Conti non finanziari per settore - Principali aggregati ***)                                              6
 a+1 (1999)         9          95-98     Conti finanziari per settore (operazioni)                                                                 8
 a+1 (1999)         9          95-98     Conti patrimoniali per attività e passività finanziarie                                                  9
 a+1 (1999)        12          95-98     Imposte e contributi sociali in dettaglio                                                                11
 a+1 (1999)        24          95-97     Tavole per regione, NUTS II, A17                                                                         22
 a+2 (2000)        24          95-98     Conti non finanziari dettagliati per settore ***)                                                         7
 a+2 (2000)        12          95-99     Spesa delle amministrazioni pubbliche secondo la funzione                                                10
                                         Classificazione incrociata del conto della produzione per branca di attività economica e per
 a+2 (2000)        24          95-98                                                                                                              12
                                         settore, annuale, A17x 4 settori (S11, S12, S13, S14 + S15)
                                         Classificazione incrociata degli investimenti fissi lordi per branca di attività economica e per
 a+2 (2000)        24          95-98                                                                                                              13
                                         prodotto, A31 x Pi3
 a+2 (2000)        12          95-99     Tavola delle risorse ai prezzi base, compresa trasformazione in prezzi di acquisto, A17 x P60            15
 a+2 (2000)        12          95-99     Tavola degli impieghi ai prezzi di acquisto, A17 x P60                                                   17
 a+2 (2000)        24          95-98     Tavole per regione, NUTS III, A3                                                                        23
 a+2 (2000)        24          95-98     Conti delle famiglie per regione                                                                        24
a+3(2001)          36          95-98     Tavola delle risorse ai prezzi base, compresa trasformazione in prezzi di acquisto, A60 x P60            16
 a+3(2001)         36          95-98     Tavola degli impieghi ai prezzi di acquisto, A60 x P60                                                   18
 a+3(2001)         36          95-98     Tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica ai prezzi base, P60 x P60                             19
                                         Tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica per la produzione interna ai prezzi base, P60
 a+3(2001)         36          95-98                                                                                                             20
                                         xP60
 a+3(2001)         36          95-98     Tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica per le importazioni ai prezzi base, P60xP60          21
                                         Classificazione incrociata del capitale fisso per branca di attività economica e per prodotto, A31
 a+4 (2002)        24          95-00                                                                                                              14
                                         x Pi3
 a+4 (2002)        36            95      Classificazione incrociata del conto della produzione per branca di
                             (00 in 03) attività economica e per settore, A60 x 5 settori (S11, S12, S13, S14, S15), quinquennale                 25
 a+4 (2002)        36            95      Classificazione incrociata degli investimenti fissi lordi per branca di                                  26
                             (00 in 03) attività economica e per prodotto, A31 x P60, quinquennale
 Cfr. tavola   Cfr. tavola   Cfr. tavola Rettifiche a posteriori                                                                                  27
 a+5 (2003)        4/9         95-02     Acquisti meno cessioni di oggetti di valore                                                             1/3
 a+5 (2003)         9          95-02     Ore lavorate per branca di attività economica                                                             3
 a+5(2003)        12/24       95-02/01   Ripartizione delle società secondo il proprietario                                                      6/7
 a+5 (2003)       12724       95-02/01   Ripartizione in gruppi delle famiglie                                                                   6/7
a = anno di trasmissione delle prime tavole
t = anno di riferimento
*) fino al 2003: registrazione degli acquisti meno cessioni di oggetti di valore congiuntamente alla variazione delle scorte
**) fino al 2003: senza ore lavorate per branca di attività economica
***) fino al 2003: senza ripartizione delle società secondo il proprietario e senza ripartizione in gruppi delle famiglie
                                                                                                                                                     5 LL>
 ---pagebreak--- Tavola 1 : PRINCIPALI AGGREGATI - esercizio trimestrale e annuale
codice            elenco delle variabili                                               ripartizione +    prezzi     prezzi
                                                                                                        correnti   costanti
Valore .aggiunto e p r o d o t t o I n t e r n o l o r d o
B.1 g              1. Valore aggiunto lordo ai prezzi base                                   A6            X           X
D.21-D.31         2. Imposte al netto dei contributi ai prodotti                                           X           X
                  3. Servizi di intermediazione finanziaria misurati indirettamente                        X           X
B.1*g             4. Prodotto interno lordo ai prezzi di mercato                                           X           X
Spesa d e l p r o d o t t o interno t o r d o                                                         :
P.3               5.Totale della spesa per consumi finali                                                  X           X
P.3               6.a) Spesa per consumi finali delle famiglie (concetto intemo)                           X           X
P.3               6.b) Spesa per consumi finali delle famiglie (concetto nazionale)                        X           X
P.3               7. Spesa per consumi finali delle istituzioni senza scopo di                             X           X
                       lucro al servizio delle famiglie
P.3                8. Spesa per consumi finali delle amministrazioni pubbliche                              X          X
P.31                   a) Spesa per consumi individuali                                                     X          X
P.32                   b) Spesa per consumi collettivi                                                      X          X
P.4                9. Consumi finali effettivi delle famiglie                                               X          X
P.41                   a) Consumi effettivi individuali                                                     X          X
P.5                10. Investimenti lordi                                                                   X          X
P.51                   a) Investimenti fissi lordi                                           Pi 6           X          X
 P.52                  b) Variazione delle scorte                                                           X          X
 P.53                  e) Acquisti meno cessioni di oggetti di valore***                                    X          X
 P.6               11. Esportazioni di beni (fob) e servizi                                                 X          X
 P.7               12. Importazioni di beni (fob) e servizi                                                 X          X
 Reddito, risparmio e a c c r e d i t a m e n t o
 B.5               13. Saldo dei redditi primari con il resto del mondo                                     X          X
 B.5*g             14. Reddito nazionale lordo ai prezzi di mercato                                         X         (X)
 K.1               15. Consumo di capitale fisso (ammortamenti)                                             X          X
 B.5*n             16. Reddito nazionale netto ai prezzi di mercato                                         X          X
 D.5,D.6, D.7      17. Trasferimenti correnti netti con il resto del mondo                                  X
 B.6n              18. Reddito disponibile netto                                                            X         (x)
 B.8n              19. Risparmio nazionale netto                                                            X
 D.9               20. Trasferimenti in conto capitale netti con il resto del mondo                         X
 B.9               21. Accreditamento o indebitamento della nazione                                         X
 Popolazione, occupazione, r e d d i t i d a lavoro dipendente
                   22. Dati sulla popolazione e sull'occupazione
                        a) Popolazione totale (1000)
                        b) Disoccupati (1000)
                        e) Occupazione, concetto nazionale e interno (1000)
                            . lavoratori indipendenti                                        A6**
                            . lavoratori dipendenti                                          A6**                '
 D.1                23. Redditi da lavoro dipendente^, concetto nazionale e interno          A6**            X
|D.11                     a) Retribuzioni lorde                                              A6"
                                                                                                             *
 + se non è indicata alcuna ripartizione si intende il totale dell'economia
 (x) = in termini reali                        ** =A6 soltanto per il concetto interno
  *** = fino al 2003: congiuntamente a P.52
                                                                                                                          £1^
 ---pagebreak--- Tavola 2:           Principali aggregati delle amministrazioni pubbliche
P.1               Produzione
P.11+P.12         . Produzione di beni e servizi destinabili alla vendita e per proprio uso finale
P.13              . Altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita
P.2               Consumi intermedi
B.1 g              Valore aggiunto lordo
K.1               Consumo di capitale fisso (ammortamenti)
B.1n              Valore aggiunto netto
D.1               Redditi da lavoro dipendente, corrisposti
D.29-D.39         Altre imposte sulla produzione, versate - Altri contributi alla produzione, percepiti
B.2n              Risultato netto di gestione
D.2               Imposte sulla produzione e sulle importazioni, percepite
D.4               Redditi da capitale, percepiti
D.3               Contributi, versati
D.4               Redditi da capitale, corrisposti
D.41              . Interessi
D.42+D.43+D.44+D.
45                ___!_
B.5n              Saldo dei redditi primari, netto
D.5               Imposte correnti sui reddito, sul patrimonio, ecc., percepite
D.61              . Contributi sociali, percepiti
D.611             . Contributi sociali effettivi
D.612             . Contributi sociali figurativi
D.7               Altri trasferimenti correnti, ricevuti
D.5               Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc., versate
D.62              Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura, erogate
D.7               Altri trasferimenti correnti, effettuati
B.6n              Reddito disponibile netto
P.3               Spesa per consumi finali
P.31              . Spesa per consumi individuai:
P.32              . Spesa per consumi collettivi
D.8               Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui fondi pensione
B.8               Risparmio netto
K.1               Consumo di capitale fisso (ammortamenti)
D.9               Trasferimenti in conto capitale, ricevuti
D.91              . Imposte in conto capitale
D.92+D.99         . Altri
D.9               Trasferimenti in conto capitale, effettuati
P.5               Investimenti lordi
P.51              . Investimenti fissi lordi
- tri -, - - „ -   • Variazione delle scorte, acquisti meno cessioni di oqqetti di valore e acquisti meno
P.52+P.53+K.2           • • _ • « , - •*«    r    • •           _ „
                  cessioni di attività non finanziane non prodotte
B.9               Accreditamento (^/indebitamento (-)
                                                                                                          jrg_r
 ---pagebreak--- Tavola 3: TAVOLE PER BRANCA DI ATTIVITÀ ECONOMICA - esercizio annuale
codice           elenco delle variabili                                             ripartizione  prezzi   prezzi
                                                                                                 correnti costanti
Valore aggiunto
P.1              1. Produzione ai prezzi base per branca di attività economica           A31        X
P.2              2. Consumi intermedi ai prezzi di acquisto per branca di attività       A31        X
                     economica
B.1 g             3. Valore aggiunto lordo ai prezzi base per branca di attività         A31        X        X
                     economica
K.1              4. Consumo di capitale fisso (ammortamenti) per branca di attività      A31        X        X
                     economica
Investimenti
P.5              5. Investimenti lordi per branca di attività economica
P.51                 a) Investimenti fissi lordi per branca di attività economica        A31        X        X
P.52                 b) Variazione delle scorte per branca di attività economica         A31        X        X
P.53                 e) Acquisti meno cessioni di oggetti di valore per branca           A31        X        X
                        di attività economica *)
Occupazione e redditi da lavoro dipendente, concetto interno
                 6. Occupazione per branca di attività economica (1000)
                     a) lavoratori indipendenti per branca di attività economica         A31
                     b) lavoratori dipendenti per branca di attività economica           A31
                     e) ore lavorate per branca di attività economica **)                A31
D.1              7. Redditi da lavoro dipendente per branca di attività economica        A31        X
D.11                 a) retribuzioni lorde per branca di attività economica              A31        X
 ') fino al 2 0 0 3 : congiuntamente a P.52
 ' * ) fino al 2 0 0 3 : facoltativo
                                                                                                                   5^'
 ---pagebreak--- Tavola 4: Esportazioni e importazioni UE/paesi terzi
codice    elenco delle variabili                                      ripartizione  prezzi    prezzi
                                                                                   correnti costanti
P.6       1. Esportazioni di beni e servizi                           totale          X         X
             a) paesi dell'UE                                         economia        X         X
             b) paesi terzi                                                           X         X
P.7       1. Importazioni di beni e servizi                                           X         X
             a) paesi dell'UE                                                         X         X
             b) paesi terzi                                                           X         X
Tavola 5: Spesa per consumi finali delle famiglie secondo la funzione
codice    elenco delle variabili                                      ripartizione  prezzi    prezzi
                                                                                   correnti  costanti
P.3       Spesa per consumi finali delle famiglie secondo la funzione COICOP
                                                                      2 cifre          X         X
                                                                                                      52^
 ---pagebreak---                                                                                     Conti non finanziari per settore - Principali aggregati : t+12                                                                                                Tavola 6
                                                                                                                                                            Famiglie
                                                                                                                                                                 e
                                                                                                                               Ammi-                Enti di
                                                                                                        Ammi Ammi                                           istituzio-                            Paesi                        Paesi terzi e
                                                                                      Società                                  nlstra-     Ammi     previ-               Non
                                                                             Totale            Società nlstra- nitra-                                        ni senza            Resto „ ,       membri            Istituzioni organlzza-
                                                                                        non                                   zionl di     nlstra- denza e             ripartiti       Unione
                                                                             econo-             finan- zioni zloni                                          scopo di              del              dell'          dell'Unione     zloni      Totale
                                                                                      finan-                                     Stati      zloni     as-                 pel-             p
                                                                              mia               ziarie pubbli centra-                                        lucro al settore mondo              Unione             europea    internazio-
                                                                                       ziarle                                  federa-      locali sistenza
                                                                                                          die         11                                     servizio                            europea                           nali
                                                                                                                                    ti              sociale
                                                                                                                                                               delle
                                                                                                                                                            famiglie
             I Conto della produzione/Conto del resto del mondo dei beni
             e dei servili
             Entrate                                          _^______^_
   IM        Produzione
   P.ll      . Produzione di beni e servizi destinabili alla vendita
   P.119     .. Servizi di Intermediazione finanziaria misurati
             Indirettamente
   P.12      Produzione di beni e servizi per proprio uso finale
   P.I3      Altra produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita
   P.7       Importazioni di beni e servizi
   P.71      . Importazioni di beni                                                                               LOWCC'>X'»WC^Î4êjKÇ < i^
   P.72      . Importazioni di servizi
   D.21-D.31 Imposte sui prodotti al netto dei contributi ai prodotti
             Totale delle entrate
             I Conto della produzione/Conto del resto del mondo dei beni
             e dei servizi
             Uscite
   P.2       Consumi Intermedi
   P.119     . Servizi di intermediazione finanziaria misurati
             indirettamente
   P.6       Esportazioni di beni e servizi
                                                                                                       iVriïnjïiïiVijiVijïmm^
   P.61      . Esportazioni di beni
   P.62      . Esportazioni di servizi
   B.lg      Prodotto Interno lordo/Valore aggiunto lordo
   B.ll      Saldo degli scambi di beni e servizi con il resto del mondo
             Totale delle uscite
   K.l       Consumo di capitale fisso (ammortamenti)
                                                                                                                                                                                       .UW.W.UtW.W.W.'.'.l.i.t.i.
   B.ln      Prodotto interno netto/Valore aggiunto netto
"A
 ---pagebreak---                                                                     Conti non finanziari per settore - Principali aggregati : t+12                                                                                                 Tavola 6
                                                                                                                                                 Famiglie
                                                                                                                                                        e
                                                                                                                 Ammi-                 Enti di
                                                                                                  Ammi Ammi                                      Istituzio-                                Paesi                 Paesi terzi e
                                                                      Società                                    nistra- Ammi          previ-                   Non
                                                             Totale                      Società nlstra- nistra-                                 ni senza                   Resto         membri     Istituzioni organizza-
                                                                         non                                     zioni di n i t r a - denza e                 ripartiti           Unione
                                                             econo-                       finan- zioni zloni                                     scopo di                    del            dell'   dell'Unione      zioni     Totale
                                                                       finan-                                      Stati zioni           as-                     per              europea
                                                              mia                         ziarie pubbli centra-                                   lucro al                 mondo          Unione      europea     internazio-
                                                                       ziarie                                    federa- locali       sistenza                 settore
                                                                                                   che      li                                    servizio                                europea                     nali
                                                                                                                    ti                 sociale
                                                                                                                                                     delle
                                                                                                                                                 famiglie
     n.i.l Conto della distribuzione del valore aggiunto
     Entrate
B.ln Prodotto Interno netto/Valore aggiunto netto                                                                                                                       \'
     T» .ale delle entrate
                                                                                                                                                                        1L_. ^      ..
                                                                                                                                                                        :
     11:1.1 Conto della distribuzione del valore aggiunto                                                                                                               j
     Licite
D.l  Redditi da lavoro dipendente                                                                                                                             '' '-HI                                           !
     T
D.2   T\poste sulla produzione e sulle Importazioni, versate                                                                                   .'
       alle amministrazioni pubbliche                                                                                                                 '                                           :
     . alle istituzioni dell'Unione europea                                 '            mi'ii.fn
                                                                                                                                                IIIMIinUMH
D.21 . Imposte sul prodotti                                           li i n t u i i ' !
                                                                                                          ' '
D.29 . Altre Imposte sulla produzione                                                                                                                         "" fH
DJ   Contributi, percepiti                                                  ,                                        '                            t       ' '
     . dalle istituzioni dell'Unione europea                                                                                                        '
     . dalie amministrazioni pubbliche
D.31 . Contributi ai prodotti
D.39 . Altri contributi alla produzione
B.2n Risultato netto di gestione
     Totale delle uscite                                                                                                                                                  '•                      :.
 ---pagebreak---                                                                                           Conti non finanziari per settore - Principali aggregati : t+12                                                                                                           Tavola 6
                                                                                                                                                                 Famiglie j
                                                                                                                                                                         e
                                                                                                                                    Ammi-              Enti di
                                                                                                                       Ammi Ammi                                 istituzio- ;                                         Paesi                      Paesi terzi e
                                                                                           : Società                                nistra-   Animi    prevl-                            Non
                                                                                   totale  :         Società nlstra-        nitra-                                ni senza I                          Resto          membri         Istituzioni organizza-
                                                                                           : non                                    zionl di  nistra- denza e                         ripartiti              Unione
                                                                                   econo-  :           finan- zioni          zionl                                scopo di |                           del             dell'        dell'Unione      zloni     Totale
                                                                                      ,    ; finan-                                   Stati    Zloni     in-                             per                 europea
                                                                                    mia    :     ,     ziarie pubbli        ccntra-                                lucro al |                         mondo          Unione          europea     internazio-
                                                                                           : ziarie                                 federa-   locali  sistenza                         settore
                                                                                                                        che   11                                  servizio i                                         europea                          nali
                                                                                                                                       ti              sociale
                                                                                                                                                                    delle i
                                                                                                                                                                  famiglie I
              13.1.2 Conto di ripartizione del reddito primario
              Entrate
                                                                                                                                                                                                            :
                                                                                                                                                                                                    i
     B.2n     Risultato netto di gestione
     D.l     Redditi da lavoro dipendente
                                                                                                                                                                  ' '                   / _,
     D.2     Imposte sulla produzione e sulle importazioni, percepite                                                                                                                                                                               -
     D.21    . Imposte sul prodotti                                                          '                                                                        ' ,'          '             '                          '                    "
     D.211   .. Imposta sul valore aggiunto (TVA) e imposte similari                                                                                                                   '\                                                          '
     D.212   .. Imposte e dazi sulle importazioni, IVA esclusa                                                                                                    v  ••                ' <'                                                                A
     D.2121  ... Dazi sulle Importazioni                                                          >                                                                          ,                                                                    #
     D 2122  — Imp 0 ' 1 6 s u " e importazioni esclusi 1 dazi sulle importazioni                                                                                       ,
             e 1TVA
     D.214   ... Imposte sui prodotti escluse le Imposte sulle importazioni e                                                                                              "
             sul valore aggiunto
     D.29    . Altre Imposte sulla produzione
                                                                                                                                                                           s
     D.3     Contributi, versati                                                                                                                                                                                                                   -
     D.31    . Contributi ai prodotti
     D.39    . Altri contributi alla produzione
     D.4     Redditi da capitale
             .. dalle amministrazioni pubbliche                                                                                                                              '
             .. dagli altri settori
     D.41    . Interessi
             .. dalie amministrazioni pubbliche
             .. dagli altri settori
     P.119   .. Servizi di intermediazione finanziaria misurati
             indirettamente
                                                                                                                                           ': -                                                                                   .
     D.42    Utili distribuiti dalle società
            .. dalle amministrazioni pubbliche                                                                                                                                    :                    . ..
            .. dagli altri settori                                                                                                                                             ..!
     D.43    Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero                                                                                                                              '
            ... dalle amministrazioni pubbliche                                                                                                                                                                                 :
             .. dagli altri settori                                                                                                                                              j                                      *
     D.44   . Redditi da capitale attribuiti agli assicurati
     D.45    . Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti                                                                                                                        '                                ;              ;
            .. dalle amministrazioni pubbliche
             .. dagli altri settori                                               ÉÊÉIÉ ;$ÉÌ'&8 vX : : : : i i': :v:
                                                                                                     : : : : :: :    :
                                                                                                                                                               ,,                                                              ;               i
                                                                                                                                                                                    iiiiiii'i'i'i                 1H
             ; jtale delle entrate
                                                                                                                                                                                                                                               1
<_*s
 ---pagebreak---                                                                         Conti non finanziari per settore - Principali aggregati : t+12                                                                                     Tavola 6
                                                                                                                                          Famiglie
                                                                                                                                                e
                                                                                                  , .       , Ammi-              Enti di
                                                                                             Ammi Ammi          ,        .                Istituzio-                           Paesi                    Paesi terzi e
                                                                          Società  „ , ..                     nlstra-   Ammi prevl-                      Non
                                                                 Totale            Società nistra- nistra-                                 ni senza             Resto         membri      Istituzioni    organlzza-
                                                                            non               , ,      , ,    zloni di  nlstra- denza e               ripartiti         Unonc
                                                                 econo-             finan- zloni zloni         „ ,         , .            scopo di               del           del|.     dell'Unione       zloni      Totale
                                                                          finan-      , ,                      Stati     zloni     as-                   per
                                                                  mia       , ,     ziarie pubbll centra-                                  lucro al             mondo         Unione       europea      internazio-
                                                                           zar e         «               .,   federa-    locali sistenza               settore
                                                                                              che       11                                 servizio                           europea                       nali
                                                                                                                  ti             sociale
                                                                                                                                             delle
                                                                                                                                          famiglie
      n.1.2 Conto di ripartizione del reddito primario
      Uscite
D.4   Redditi da capitale
      . alle amministrazioni pubbliche
      . agli altri settori
D.41  .Interessi
      .. alle amministrazioni pubbliche                                                                                                                          ......
      .. agli altri settori                                                                                                                                 ^
P.119 .. Servizi di intermediazione finanziaria misurati                                                                                                                               •
                                                                                ,                     .                '          '              / s
      indirettamente
D.42  . Utili distribuiti dalle società                                                                                                               %
      .. alle amministrazioni pubbliche                                                                                                                                               :
      .. agli altri settori                                                                                                                             , " , ,                                       '
                                                                                                                                                        s'   *
D.43  Utili reinvestiti di investimenti diretti all'estero
      .. alle amministrazioni pubbliche                               <                                                                                '                                                         '
      .. agli altri settori                                                                                                                   '        '
                                                                                                                              •
D.44  . Redditi da capitale attribuiti agli assicurati                                                                                  '            '
D.45  . Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di giacimenti
      .. alle amministrazioni pubbliche
      .. agii altri settori
B.5n  Reddito nazionale netto/Saldo del redditi primari, netto
      Totale delle uscite
 ---pagebreak---                                                                                   Conti nonfinanziariper settore - Principali aggregati : t+12                                                                                                                                                 Tavola 6
                                                                                                                                              Famiglie !
                                                                                                                     Ammi-            Enti di
                                                                                                     Ammi Ammi                                istituzio- :                                                                        Paesi                  Paesi terzi e
                                                                                    Società                          nlstra- Ammi previ-                                        Non
                                                                           Totale            Società nlstra- nitra-                            ni senza                                           Resto                         membri     Istituzioni organlzza-
                                                                                       non                           zioni di nlstra- denza e                          | ripartiti                             Unione
                                                                           econo-            finan- zioni zionl                               scopo di :                                           del                            deli'   dell'Unione            zloni                     Totale
                                                                                     finan-                            Stati zioni      as-                                       per                          europea          „ ,                       .
                                                                            mia               ziarie pubbli ccntra-                            lucro al j
                                                                                     ziarie                          federa- locali sistenza                                settore mondo                                       Unione      europea        Internazlo-
                                                                                                       che     II                              servizio j
                                                                                                                        ti            sociale                                                                                   europea                           nali
                                                                                                                                                 delle !
                                                                                                                                              famiglie i
         H2 Conto della distribuzione secondaria del reddito
         Entrate
  I1.5n  Reddito nazionale netto/Saldo dei redditi primnrl, netto
  D.5    Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.                        XM'sM    W®
  D.51   . Imposte sul reddito                                                                                                                                          IH
  D.59   . Altre Imposte correnti
  D.61   . Contributi sociali                                                                                                                                           .n.Mi.ij.M.i.i.i.i.i
  D.611  .. Contributi sociali effettivi
  D.6111 ... Contributi sociali elTcttivi a carico dei datori di lavoro
  D.6112 ... Contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti
  D.6113 ... Contributi sociali a carico dei lavoratori indipendenti e
         delle persone non occupate
  D.612  .. Contributi sociali figurativi
  D.62     Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura
  D.7    Altri trasferimenti correnti
                                                                                                                                                 •:•:•:•••'•••'.:•'•:••WBiiKfiW.
         . dalle amministrazioni pubbliche
         . dagli altri settori                                                                                                                                                                 yiTnïi'ffîiYilHM.M.i.i.i.î.iVi lOlflKOIwMw             I'.'.'JJ.'.'J.I'I' " " . ' . ' . " .
  D.71
  D.72
         . Premi netti di assicurazione contro i danni
         . Indennizzi di assicurazione contro I danni
                                                                                                                                                                       Ìli
  D.73   . Trasferimenti correnti tra amministrazioni pubbliche
                                                                                                                                                                      'i i i i I i i;i/;M Si i
  D.74   . Aiuti internazionali correnti
         .. dalie istituzioni dell'Unione europea
  D.75   . Trasferimenti correnti diversi
         .. dalle amministrazioni pubbliche
         .. dagli altri settori
         ... Quarta risorsa propria basata sul PNL
         Totale delle entrate
9
&
 ---pagebreak---                                                                                         Conti non finanziari per settore - Principali aggregali : t+12
                                                                                                                                                                                                                                        Tavola 6
                                                                                                                                                      Famiglie
                                                                                                                                                           e
                                                                                                                             Ammi-            Enti di
                                                                                                             Animi Ammi                               istituzio-                              Paesi                  Paesi terzi e;
                                                                                          Società                            nlstra- Animi previ-                  Non
                                                                                 Totale             Società nistra- nitra-                             ni senza            Resto             membri      Istituzioni organizza- :
                                                                                            non                              zionl di nistra- denza e            ripartiti   . .      Unione
                                                                                 econo-             finan- zioni      zioni                            scopo di             del                deli'    dell'Unione      zioni    j Totale
                                                                                           finan-                              Stati   zioni    as-                 per             europea
                                                                                  mia                ziarie pubbli centri-                             lucro al            mondo             Untone       europea     internazlo- :
                                                                                           ziarie                            federa- locali slstenza              settore
                                                                                                              che       li                             servizio                              europea                      nail    j
                                                                                                                                ti            sociale
                                                                                                                                                         delle
                                                                                                                                                       famiglie
          H2 Conto della distribuzione secondaria del reddito
   D.5    Imposte correnti «ul reddito, sul patrimonio, ecc.
   D.51   . Imposte sul reddito
   D.59   . Altre imposte correnti
                                                                                                            :
   D.61   . Contributi sociali
   D.611  .. Contributi sociali cfTettivI
   D.6111 ... Contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro
                                                                                                                                              ....
   D.6112 ... Contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti
                                                                                                                                                                                 Ï 11111mwmmi i i l i l
   D.6113 ... Contributi sociali a carico dei lavoratori indipendenti e
          delle persone non occupate
   D.612  ... Contributi sociali figurativi                                                                                                                                         wmm
          . Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali In n a t u r a
   D.7    Altri trasferimenti correnti
          . alle amministrazioni pubbliche
                                                                                                                                                                                   ::
          . agli altri settori
   D.71   . P r e m i netti di assicurazione contro i danni
   D.72   . Indennizzi di assicurazione contro 1 danni                                                                                mi ì                                                                           ,
   D.73   . Trasferimenti correnti t r a amministrazioni pubbliche
   D.74   . Aiuti Internazionali correnti
          .. alle istituzioni dell'Unione europea
   D.75   . Trasferimenti correnti diversi                                                                                                                            ,'
          .. alle amministrazioni pubbliche                                                                                                                                         .
          .. agli altri settori                                                                                                                                                                  .. . .
          ... Q u a r t a risorsa propria basata sul P N L                                   .. .       ...
   B.6n   Reddito disponibile netto                                                                                         mm 5 « : %,,,
          Totale delle uscite
u^
-e
 ---pagebreak---                                                                                Conti non finanziari per settore - Principali aggregati : t+12                                                                           Tavola 6
                                                                                                                                            Famiglie :
                                                                                                                    Ammi-           Enti di
                                                                                                   Ammi Ammi                                Istituzio- ;                          Paesi              Paesi terzi e
                                                                                 Società                            nistra- Ammi previ-                   Non j
                                                                        Totale            Società nistra- nitra-                             ni senza              Resto         membri  Istituzioni organlzza-
                                                                                   non                             zioni di nlstra- denza e            |ripartitiI       Unione
                                                                        econo-             finan- zioni zloni                               scopo di |              del            dell' dell'Unione    zloni      Totale
                                                                                  finan-                             Stati zioni      as-                  per           europea
                                                                         mia               ziarle pubbli ccntra-                             lucro al            i mondo         Unione   europea    intemazlo-
                                                                                  ziarle                            federa- locali sistenza              settore
                                                                                                     chc      li                             servizio                            europea                 nali
                                                                                                                       ti           sociale
                                                                                                                                               delle
                                                                                                                                             famiglie
          13.4.1 Conto di utilizzazione del reddito disponibile
          Entrate
   B.6n   Reddito disponibile netto
   D.8    Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui
          fondi pensione
          Totale delle entrate
          13.4.1 Conto di utilizzazione del reddito disponibile
          Uscite
   P.3    Spesa per consumi finali
  |P.31   . Spesa per consumi individuali
   P.32   . Spesa per consumi collettivi
   D.8    Rettifica per variazione dei diritti netti delle famiglie sui
          fondi pensione
   B.8n . Risparmio netto
   B.12   Saldo delle operazioni correnti con il resto del mondo
          Totale delle uscite
#
 ---pagebreak---                                                                                  Conti non finanziari per settore - Principali aggregati : t+12                                                                                              Tavola 6
                                                                                                                                                          I Famiglie
                                                                                                                                                                 e
                                                                                                          i        ,  ,       , Ammi-            Enti di
                                                                                                          : Ammi     Ammi          ,     „                I Istltuzio-             :            Paesi                      Paesi terzi e
                                                                                   I Società     _ , , : .              ,       nlstra-  Ammi     previ-               ! Non
                                                                       Totale      :             Società jnistra-    nlstra-                              i ni senza               • Resto     membri        Istituzioni organizza-
                                                                                   : non                  : , ,           , ,   zloni di nistra- denza e               ( ripartiti
                                                                       econo-      : _            finan- : zloni       zioni      „ ,       , ,           ! scopo di         e     : del        dell'      dell'Unione           zioni 1 Totale
                                                                                   •• finan-       , , : ,, „                     Stati   Zloni     as-
                                                                           mia     : . .          ziarie : pubbli    centra-                              : lucro al 1 P «- • mondo            Unione         europea       internazio-
                                                                                   : ziarie               : ,              ..   federa-   locali sistenza              ; settore
                                                                                                          :  c h e
                                                                                                                           "  s  i                   < I
                                                                                                                                                          i servizio               {           europea                            nali
                                                                                                                                     ti          sociale
                                                                                                                                                          ! delle
                                                                                                                                                          '• famiglie
        m.1.1 Conto delle variazioni del patrimonio netto per effetto
        del risparmio e di trasferimenti in conto capitale
        Variazioni delle passività e del patrimonio netto
B.Kn    Risparmio netto/Saldo delle operazioni correnti con il resto                                                                                                                                     • "
       del mondo                                                                                                                                                                           :
D.9    Trasferimenti in conto capitale                                                                                                                                          ,
       . dulie amministrazioni pubbliche                              '..'    M.
                                                                                         ,                                                                      '              ,           :             .                     '
       . dagli altri lettori                                                '        ' -                                                                                                                                                 ,,
D.91   . Imposte In conto capitale
       .. dalle amministrazioni pubbliche
       .. dagli altri settori                                                                                                                                            ,
D.92   . Contributi agli Investimenti
       .. dalle amministrazioni pubbliche                                                                                                                                                                                    '
       .. dagli altri settori
D.99   . Altri trasferimenti in conto capitale
       .. dalie amministrazioni pubbliche                                                                                                                                             ,                                  :
       .. dagli altri settori
       Variazioni totali del passivi e valore netto
       HL1.1 Conto delle variazioni del patrimonio netto per clTetto
       del risparmio e di trasferimenti in conto capitale
       Variazioni delle attività
D.9    Trasferimenti in conto capitale                                                                                                                                     '
       . alle amministrazioni pubbliche                                           :
       . agli altri settori
D.91   . Imposte In conto capitale
       .. alle amministrazioni pubbliche
       .. agli altri settori                                                .    i
                                                                                           l
D.92   . Contributi agli investimenti                                               '       '                                                                         :
                                                                                   v..^.w..,.
       .. alle amministrazioni pubbliche                                                                                                                                                     1
                                                                                                                                                                                                       :
       .. agli altri settori                                                                                                                                  '                 '                        *                             _
D.99   . Altri trasferimenìi in conto capitale
       .. alle amministrazioni pubbliche                                         :            :
       .. agli altri settori                                                     : ,.,„    ,: ri        :                                                                    rum                       :                1
B.10.1 Variazioni del patrimonio netto per effetto dei risparmio e di
       trasferimenti in conto capitale
       Variazioni totali degli attivi                                                                                                                                                                  |
 ---pagebreak---                                                                              Conti non finanziari per settore - Principali aggregati : t+12                                                                                   Tavola 6
                                                                                                                                                Famiglie
                                                                                                                                                     e
                                                                                                        . ,         , Ammi-            Enti di
                                                                                                 A m m i Ammi                                   istituzio-                             Paesi               Paesi terzi e
                                                                               Società                      , ,        nistra- Ammi prcvl-                     Non
                                                                      Totale            .vocici» nistra- nlstra-                                 ni senza               Resto         membri   Istituzioni  organlzza-
                                                                                non                . ,       , , zioni di nistra- den'-a e                   ripartiti
                                                                      econo-             flnan-   zioni    /Ioni                                scopo di                 dcl            dell' dell'Unione      zloni     Totale
                                                                               flnan-     , .                           Stati  zloni     as-                    per           europea ...                  ,
                                                                       mi»               ziarie  pubbll c e n t r a - , ,        . . . .         lucro al
                                                                               ziarie                         ,.      federa- locali sistenza                 settore   mondo         Unione    europea     internazlo-
                                                                                                   che        li                                 seivlzlo
                                                                                                                         ti            sociale                                        europea                   nall
                                                                                                                                                   delle
                                                                                                                                                famiglie
       m.1.2 Conto degli acquisti di attività non finanziarie
       Variazioni delle passività e del patrìmonio netto
B.10.1 Variazioni del patrimonio netto per effetto del risparmio e di
       trasferimenti In conto capitale
       Consumo di capitale fisso (ammortamenti)
                                                                                                                                                           i           ' ""
K.1                                                                                                                                            _
       Variazioni totali del passivi e valore netto
       HL1.2 Conto degli acquisti di attività non finanziarie
       Variazioni delle attività
P.5    Investimenti lordi
P.51   . Investimenti fissi lordi
P.52   . Variazione delle scorte
P.53   . Acquisti meno cessioni dì oggetti di valore
K.2    Acquisti meno cessioni di attività non finanziarie non
       prodotte
B.9    Accreditamento/indebitamento
 ---pagebreak---                                                                                                                              Conti non finanziari dettagliati per settore : t+24                                                                                                                      Tavola 7
                                                                                                                                                                                                                     *)                         Istitu- ;
                                                                                                                                                                                                                 Dato-
                                                                                                                                                     Im- j                                                                               *)      zloni j
                                                                                            *)                              Altre                  prese :
                                                                                                                                                                                                                   ri di
                                                                                                                                                                                                                                    Percctto-   senza j
                                                                                        Società                  Auto-                                                      Ammi-            Enti di;             lavo-                                                                            Istitu-    Paesi •
                                                                                 Socie-                                    istitu- Altri              di jAmml- Ammi-                                                        *)     ri    di    scopo :                                   Paesi
                                                                         Società           non      Socie-         rità                   Ausi-                             nlstra- A m m i previ                                                            Non : Resto Unlo                       zioni    terzi e :
                                                                  Totale         tà non                                     zioni interni         asslcurjnlstra- nistra-                     ,         iFa                Lavo-    redditi da di lucro-                                membri
                                                                           non           finan-         tà      banca-                     liari                            zioni di nistra- denza :             (comp                                    r i p a r t i - : del   ne                dell'  organiz-
                                                                  econo          finan-                                    finan- cdlarl            azlo- j zioni    zioni                         , : mi                  ratori   capitale e     al                                     dell'                        Tot
                                                                         finan-          ziarie finan-             rie                    finan-                              Stati   zloni e assi-:                resi                                    ti per •' m o n - euro-               Unione zazioni ;
                                                                   mia           ziarie                                    ziarie finan-             ne e -pubbli cen-                                :giie       ,        dlpen     beneficia  servi-                                   Unione
                                                                          ziarie        private ziarie cen-                                ziari                             fede- locali s t e n z a :           lavo                                    settore i         do   pea                euro-   internai
                                                                                  pub-                                     mone- ziari              fondi • -che      trali                                                -denti     ri di       zio                                   europea
                                                                                         nazio-                   trali                                                       ratl           sociale •           ratori                                                                              pea    zlonall ;
                                                                                 bliche                                     tarie                  pcnsloj                                                                           trasferi-   delie
                                                                                           nali                                                                                                                   indi-
                                                                                                                                                                                                                                       menti     fami-
                                                                                                                                                                                                                   pen-
                                                                                                                                                                                                                                                  glie
                                                                                                                                                                                                                 denti)
             I Conio della produzione/Conto del resto del
             mondo del beni e dei servizi
             Kntrale
;P.l          Produzione
;D
     .l l   . Produzione di beni e servizi destinabili alla
I             vendita
|I'.I I ')   .. .Servizi di Intermediazione flninzlnrla                                                                                                                                                 —i               i        1
            misurati I n d i r e t t a m e n t e
  P.12      . Produzione di beni e servizi per proprio uso
             finale
                                                                                                                                                                                                                                                                                nyHïirtïiïnmïmrt'V
Ì P. 13 '     . Altra produzione di beni e servizi non
             destinabili alla vendita
             Importazioni di beni e servizi
            . Importazioni di beni
                                                                                                                                                    |nïiMMtïniïiïim)ïmïrtïm                              'lYtïiiyMÏMi'MÏm'mï
            . Importazioni di servizi
  D.21-     Imposte sui prodotti al netto dei contributi ai
  OJ1        prodotti
            Totale delle entrate
            I Conto della produzione/Conto del resto del
            mondo dei beni e dei servizi
            Uscite
            Consumi intermedi                                                                                                                                                                               i            r
     .119   . Servizi di intermediazione finanziaria misurati
           _ûdji___r_e__î
            Esportazioni di beni e servizi
            . Esportazioni di beni
                                                                                                t.'-'.^tW.v.t'.'.v.W.'.U'.                       l'riïtï
            . Esportazioni di servizi
i_£i
jB-lg       Prodotto interno lordo/Valore aggiunto lordo
I r,        Saldo degli scambi di beni e servizi con i! resto
 B.il
            del mondo
            Totale delle uscite
                                                                                                                                                                                                                                                                                                           ___ L
 K.l        Consumo di capitale fisso ( a m m o r t a m e n t i )
 3.1n       Prodotto interno netto/Valore aggiunto netto
             *) Fino al 2003, ia ripartizione delle società secondo il proprietario e la suddivisione delle famiglie in gruppi sono facoltative.
 ---pagebreak---                                                                                                                                       Conti non finanziari dettagliati per settore : t + 2 4                                                                                                                             Tavola 7
                                                                                                                                                                                                                         ")                      Istitu-
                                                                                                                                                                                                                      Dato-
                                                                                                                                                                  Im-                                                                     *)      zioni
                                                                                             ")                                                                                                                         ri di
                                                                                *)       Società               Auto-
                                                                                                                                     Altre                       prese
                                                                                                                                                                                         Am mi-           Enti di:     lavo-
                                                                                                                                                                                                                                     Percetto- senza                                                                Istitu-     Paesi
                                                                             Socie-                                                 istitu- Altri                  di    Ammi- Ammi-                                            *)      ri di    scopo                                              Paesi
                                                                    Società                 non    Socie-          rità                                 Ausi-                            nistra- Ammi previ- •           ro                                  Non Resto Unio                                          zioni     terzi e
                                                            Totale           tà non                                                  zioni Interni              assicuri nistra- nistra-                         •Fa          Lavo- redditi da  di lucro:                                        membri
                                                                       non                finan-     tà       banca-                                    liari                            zloni di nistra- denza       (comp                               riparti-       del        ne                                dell'    organiz
                                                            econo            finan-                                                 finan- ediari                azio-    zioni   zioni                            mi         ratori capitale e     al                                               dell'                             Totale
                                                                     finan-               ziarie flnan-             rie                                finan-                              Stati   zioni e assi- :      resi                               ti per mon- euro-                                       Unione zazioni
                                                             mia             ziarle                                                 ziarle finan-                 ne e pubbli     ccn-                                        dipen beneficia servi-                                              Unione
                                                                     ziarle              private ziarie cen-                                            ziari                             fede-   locali stenza •g»e lavo-                                settore        do        pea                               euro- interna
                                                                              pub-                                                 mone- ziari                   fondi    -che    trail                                       -denti    ridi       zio                                           europea
                                                                                          nazio-                  trali                                                                     rati          sociale:    ratori                                                                                           pea     zionali
                                                                             bliche                                                  tarie                      pcnsio                                                                trasferi-   delle
                                                                                            nali                                                                                                                       indi-
                                                                                                                                                                   ne                                                                  menti     fami-
                                                                                                                                                                                                                       pen-
                                                                                                                                                                                                                      denti)                       glie
       11.1.1 Conto della distribuzione del valore
       aggiunto
       Entrate
B.ln   Prodotto interno nettoA/alore aggiunto netto
                                                                                                                                                                                                                                                                     ii imi.it istilli III.I.I.
      Totale delle entrale
      n i . l Conto della distribuzione del valore
      aggiunto
       Uscite
D.l   Redditi da lavoro dipendente
D.l 1 . Retribuzioni   lorde
D.l2  . Contributi sociali a carico dei datori di lavoro
                                                                                                                                                                                                                                                          l'SJÌO&X'jOCOlO^XgKt^OMwXOXCCCOX'H
D.121 .. Contributi sociali effettivi a carico dei datori
       di lavoro
D.122 .. Contributi sociali figurativi  a carico dei datori
      di lavoro
      Imposte sulla produzione e sulle importazioni,
      versate
      . alle amministrazioni pubbliche                                             lïniïiiïi'mït'M        j i i i t t i ' i i i 4:1111111111' MIHIII'H 'UPHIIIi                                                                      mulinimi                                                   I.III.IIJ.II.IIIitlJI.IIIIHIM
      . alle istituzioni dell'Unione europea
D.21  . Imposte sui prodotti
D.29  . Altre Imposte sulla produzione
D.3   Contributi, percepiti
      . dalle istituzioni dell'Unione europea
      . dalle amministrazioni pubbliche
D.31  . Contributi ai prodotti
D.39  . Altri contributi alla produzione
      Risultato netto di gestione
      Totale delle uscite                                                                                                                                                                                                                                                                                                     mwssm
       ') Fino al 2 0 0 3 , la ripartizione delle società secondo il proprietario e la suddivisione delle famiglie in gruppi sono facoltative.
 ---pagebreak---                                                                                                                                               Conti non finanziari dettagliati per settore : t+24                                                                                                                                 Tavola 7
                                                                                                                                                                                                                                                       ")                          Istltu-
                                                                                                                                                                                                                                                  Dato-
                                                                                                                                                                                    Im-                                                                                   •)        zloni
                                                                                                            *)                                                                    prese
                                                                                                                                                                                                                                                     ri di
                                                                                                                                                                                                                                                                      Percetto-     senza
                                                                                             *)         Società
                                                                                                                                A
                                                                                                                               A l
                                                                                                                                    ,        A l t r c
                                                                                                                                                                                                                  Ammi-            Enti di         Iavo-                                                                       Istitu-     Paesi
                                                                                          Socie-                     c   ,       " ° ' Istitu- Altri A ,                              di      Ammi- Ammi-                                                       "J       ri di      scopo                               Paesi
                                                                          Società                          non       Socie-        rita       , , ,               Ausi-                                           nlstra- Ammi previ-                 ro                                        . Non Resto Unio                zioni     terzi e
                                                                   Totale                 tà non                                             zlonl interm ., ,                   assicuri     nistra- n i t r a -                           Fa    ,           Lavo-   redditi  da di  lucro                            membri
                                                                             non                         finan-        tà     banca-                                Ilari                                         zloni di nistra- denza       , (comp              ,    ' ,                      riparti-     del  ne          dell' organiz
                                                                   ccono                  finan-                                            finan- cdlarl „                        azio-       zioni   zloni                                mi           , ratori capitale e           al                                dell'                        Totale
                                                                           finan-                        ziarie finan- rie                                       finan-                                             Stati   zioni e assi-            resi                                           ti per mon- euro-          Unione zazionl
                                                                    mia                    ziarle                                           ziarie     finan-         , ,           ne e pubbli        ccn-                                 elle .            dipen beneficia servi-                                   Unione
                                                                            ziarie                      private ziarie           cen-                   i i         ziari                                          fede-    locali stenza          iavo-                                           settore     do  pea          euro-    intema
                                                                                           pub-                                            mone- ziari                             fondi       -che    trail                                               , -denti      ridi         zio                              europea
                                                                                                         nazio-                  trail                                                                              rati           sociale        ratori                   , ,                                                   pea     zlonali
                                                                                          bliche                                             tarie                               pcnsio                                                             . ,,               trasferì-     delle
                                                                                                           nali                                                                                                                                     Indi-                           „ ,
                                                                                                                                                                                     ne                                                                                 menti       faml-
                                                                                                                                                                                                                                                    Pen*                               II
                                                                                                                                                                                                                                                                                     g e
                                                                                                                                                                                                                                                  denti)                               "
         11.1.2 Conto di ripartizione del reddito primario
         Entrate
         Risultato netto di gestione
  D.l    Redditi da Invorn d i p e n d e n t e
                                                                            '* 's '<Wf'i{,'Vii"'!'' '               2,f m             :,
  /;.//  . Ketrihuzioni    lorde
                                                                                                                                                                                                                                                                                  i m i n i l i itili i Minili
  D. 12  . Contributi   sociali a carico dei datori di lavoro
  D.l21  .. Contributi   sociali effettivi a carico dei datori
         di la voro
                                                                                                                                         lïOJl'HwM'IO.'OI'XOi
  D.122  .. Contributi sociali figurati\i      a carico dei datori
         di la voro
  D.2    Imposte sulla produzione e sulle importazioni,
         percepite
                                                                                                                                                                                                                                                   iiiiiiiiiiiniiiiiT
  D.21   . Imposte sui prodotti
         .. Imposta sul valore aggiunto (TVA) e imposte
  D.211
         similari
  D.212  .. Imposte e dazi sulle importazioni, IVA esclusa
  D.2121 ... Dazi sulle importazioni
  D.2122 ... Imposte sulle importazioni esclusi I dazi sulle
         importazioni e l'IVA
  D.214  .. Imposte sui prodotti escluse le imposte sulle
         importazioni e sul valore aggiunto
  D.29   . Altre Imposte sulla produzione
  D.3    Contributi, versati
                                                                          ViYiïiïiiyiTiiiTiViïiViïijiTii|lTiyiXiXll           iTiVM.iV.gi.i.W.M.'.V.tMW.'.'.W. '.'.'."•'.»•'•'•'<0.".i'.».'•"
  D.31   . Contributi al prodotti
  D.311  .. Contributi alle Importazioni
  D.319  .. Altri contributi al prodotti
                                                                                                                    Viïnïi. MÎ»ijïiïijjij'                                                                                                 ïmïifi'miTiìiiìi'iTi'mïiï                                                                   ;I,I.III»HIIHI
  DJ9    . Altri contributi alla produzione
           •) Fino al 2003, la ripartizione delle società secondo il proprietario e la suddivisione delle famiglie in gruppi sono facoltative.
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 ---pagebreak---                                                                                                             Conti non finanziari dettagliati per settore : t+24                                                                                                                              Tavola 7
                                                                                                                                                                                                  ')                            Istitu-
                                                                                                                                                                                              Dato-
                                                                                                                                   Im-                                                                                 *)        zioni
                                                                                        *)                                                                                                      ri di
                                                                                ")                         Altre                 prese
                                                                                                                                     ., .                  Ammi-           Enti di;            lavo-
                                                                                                                                                                                               ._..               Percetto- senza
                                                                                     Società        Auto-                                                                                                                                                                                 Istitu- Paesi
                                                                             Socie-                       istitu- Altri             di ;Ammi- Ammi- , .                  ,       . :                         1        ri
                                                                                                                                                                                                                      .....di   scopo
                                                                                                                                                                                                                                -~~Krw ,                          ,r ,      Paesi
                                                                  Società              non Socie- rità                   Ausi-          : .,        ,,     nistra- Ammi     previ- :              ro                                    : Non é:Resto             Unlo                     zioni terzi e
                                                         Totale              tà non                        zloni interni        asslcur: nlstra- nlstra- , , , , , .         ,      • Fa ,               Lavo-redditi da di lucro: , _, : , ,                            membri
                                                                    non               finan-   tà banca-                  liari         i , .       , , zloni di nistra-    denza •           (comp             . . . .             . : riparti-: del               ne                     dell' organlz
                                                         econo               finan-                       finan- ediari           azlo- : zloni zioni       „ .,    , ,          , : mi              , ratori capitale e            si-                                      dell'                           Totale
                                                                  finan-              ziarle finan- rie                  finan-                             Stati zioni    e assi-               resi                                      ti per : mon-          euro-                   Unione zazionl _
                                                          mia                 ziarie                      zlarlc finan-            nce ; pubbli cen-                                  glie .             dipen beneficia servi-                                           Unione
                                                                   ziarie            private ziarie cen-                  ziari                             fede- locali   stenza;             lavo- . .                                  settore : do             pea                     euro-   Interna!
                                                                              pub-                        monc- ziari             fondi : -che     trali                       , . :              A   , -denti     ri    di       zio                                    europea
                                                                                      nazio-        trali                                                    rati          sociale;           ratori                     „ ,                                                                pea    zionali |
                                                                             bliche    nali                tarie                 pensioi                                           :            , „                trasferi- delle
                                                                                                                                                                                   :           indl-
                                                                                                                                                                                   •                                menti        faml-
                                                                                                                                                                                   :           pen-
                                                                                                                                                                                                                                  g e
                                                                                                                                                                                   =          denti)                               "
1)4   Redditi da CBpllnlc
      .. dille amministrazioni pubbliche                'Mffi^tyM.-jfrZ.             miWM
      .. dagli altri sctlorl
D.41   .Interessi
      .. dalle amministrazioni pubbliche                MM&^M-:^/':
       .. dagli altri settori                           WMSàMMìiii                                               SwSS
P.U9   .. Servizi di intermediazione finanziaria                                                          Hill                                                                                                                                            WËËÊ&
       misurati Indirettamente
D.42   'Jtili distribuiti dalle società
      .. dalle amministrazioni pubbliche                                                                                                                                                                                                                  IwiSwS        MMMÌMmi$ì
                                                                                                                                                                                                                                                                        S;!;g:;S:;:;;;:;M
      .. dagli atti 1 settori
D.421     ..Dividendi                                           1
D.422 •• Redditi prelevati dai membri delle
      società
                                               quasi-
                                                                1                                                                                                                                                                                         M&&           W83$È                    :#&V&Z&::  WiWà
      ... dalle, amministrazioni     pubbliche
      ... dagli altri settori                           •mœmœzsiim.                                                                                                                                                                                                     mm$m                               ____a
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    1
D.43  . Utili reinvestiti di investimenti diretti                                                                                                                                                                                        lllitll                                                                    1
      all'estero
      .. delle amministrazioni pubbliche                                                                                                                                                                                                                                mWSm                      &$:$:$:* igi^ìg:]
      .. dagli altri settori                            '<WM&q&!g$$t.                                                                                                                                                                                                                             &£;&;$& W88&
D.44  . Redditi da capitale attribuiti agli assicurati                                                                                                                                                                                   &•:•£•:•:•:$••:$
D.45  . Fitti di terreni e diritti di sfruttamento di
      giacimenti
      .. dalle amministrazioni pubbliche                        ]         ì"                                                          '                               .             :KS*, :
                                                                                                                                                                                   ,:
                                                                                                                                                                                                        Si*:*:*:-
                                                                                                                                                                                                                                         III IH!1111llïïi
      .. datali altri settori                                   |          \                                                                                                         ':":ï: :                                                                                                               ,,,,,:,,
      Totale delle e n t r a t e
                                                                1         1                                                                              |                         [                             1            1                           !      !      1                    I   I
        ') Fino al 2003, la ripartizione delle società secondo il proprietario e la suddivisione delle famiglie in gruppi sono facoltative.
 ---pagebreak---                                                                                                                                                          Conti non finanziari dettagliati per settore : t+24                                                                                                                                                               Tavola 7
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   ljtitu
                                                                                                                                                                                                                                                                 ni                                                         -
                                                                                                                                                                                                                                                                 Dato-
                                                                                                   * ) . , , .                              .         Altre                                 prese                            „               _ , J,                                                  *)              zloni
                                                                                                           Società                         Auto-                                                                             Ammi-           Enti di               r,<li
                                                                                              S                                                                                                                                                                                             P           „
                                                                            Società              °CÌe'        non         Socie- rità               ,
                                                                                                                                                      * | i t U " , A ' t r ' Ausi-             f            Ammi
                                                                                                                                                                                                                    ~ Ammi" n|stra. 4 ^ ^       prtYÌ.                                                                            Non     Resto Unlo            P
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  '"'   zloni   terzi e
                                                             Totale                            la non       „                    ,        ,            z b n l Interni „ , asslcur nlstra- nistra-                                                                                          P e r c e t t o - senza                                           m
                                                                                non            „          finan-              tà          banca-      „                     „ t iiari             ,              , .    . , zioni di nlstra- denza                ,aV                                                         riparti-      del          ne     '"J     dell'   organiz
                                                              econo                            finan-                                                 finan- ediari                          azio-              zioni  zioni                                           °-      •)                  ridi              scopo                                                                To
                                                                             finan-              ,           ziarie         finan-            rie         ' ,            l           finan-                        "          Stati    zioni e assl- Fa             r                                                           ti p e r m o n - euro- TT ,            Unione zazioni
                                                               mia              , ,             ziarie         ,             , ,                      z arie               finan-  , ,        ne e pubbli              cen-   r ,     .                               °    Lavo-           redditi da di lucro                                                 Unione
                                                                              ziarie                       private ziarie                   cen                                   ziari                       \               fede-   ioca.i s t e n z .        ( C                                                           settore        do         pea             euro- interna
                                                                                                                                                                                                                                                            mi       ° ^ P ratori           capitale e                   al                                   europea    ^         ^ ^
                                                                                                                                            tra                                                                                                 M      e
                                                                                               Miche        " t "                               "     tarie                               pens.o                               "«                          glie             dipcn           beneficia servi-
                                                                                                              nall
                                                                                                                                                                                                ne                                                                 " ™ " -denti                   ri di                 zio
                                                                                                                                                                                                                                                                                             trasferì-                delle
                                                                                                                                                                                                                                                                  P"e n "                        menti                fami-
          IL 1.2 Conto di ripartizione del reddito primario                                                                                                                                                                                                             "                                             Kglie
                                                                                                                                                                                                                                                                 denti)
          Uscite
   D.4    Redditi da capitale                                                                                                                                                                                                                                                                                                       '
                                                                                                    •/•"• .••;•'•-•/•>•                            /•;
          . alle amministrazioni pubbliche                  •    •'•,&';
                                                                          ; .• '/,, /                                          / f s
                                                                                                                                                 '                                                                                                                         ".'...'.'.'.'.'.'..'.'..'."..'.' '')...'.'..'                       '.'...
             agli altri settori
   D.41      Interessi
           . alle amministrazioni pubbliche                                                                                                                                                                                                                                                                     ]                                     ^^_,
                                                                                                                                                                                                                                             •                                                                                                        L. ..
            . agli altri settori
   P.119    . Servizi di Intermediazione finanziaria                                                      :                                                                                                           iii!   mmmmmm
                                                                                                                                                                                                              liii
                                                                                                                                                                                                                      1111iliIIP
           misurati indirettamente                                       1111111111
   D.42   . Utili distribuiti dalle società
                                                                                                          mmm
                                                                                                                         :;    ::;: :
          .. alle amministrazioni pubbliche                                                                             : : :*: : : : x : mmm
                                                                                                                                                   ;:::;:;:::;:;:;::::::                                                                                  f~~~j
                                                                                                                                                                                                                                                                                      J...                                                   ,..,...                                    •
          .. agli altri settori                             m:;m::mmm mmm                                               mmm mmm
                                                                                                                                                                                                              mmm
   D.421
   D. 422
              ..Dividendi
          .. Redditi prelevati   dai membri delle  quasi-                                                                                                                                                    mmm
                                                                                                                                                                                                                      HI!ili Ili ii"l
          società
          ... alle amministrazioni     pubbliche            mmm
          ... agli altri settori                                                                                                                                                                                                                                                                                                         |_.        i.      i        -  „
   D.43   . Utili reinvestiti di investimenti diretti                                                                                                                                                                                                                                    .
          all'estero
          .. alle amministrazioni pubbliche                                                                                                                                                                                                                                                                                                           \
           . agli altri settori
                                                            mmmmmm                                                                                                      mm mm m ....                                                                     ;
                                                                                                                                                                                                                                                         :                               j
   D.44      Redditi da capitale attribuiti agii assicurati
                                                                         :'::x::-x-x':::|::::
   D.45   . Fitti di ten-enl e diritti di sfruttamento di                                                                                                                                                                                                                                                                       •*
          giacimenti
                                                                                                                     :                    SSï:SÏS                                          ::: : ::::
          .. alle amministrazioni pubbliche                                                   mmm :>.<:.<<<<: :': :•:                              tmm                                   •: : : x : : : : : :                                                                                                                                 mv mm* mmm mmm mmmm
          ..agli altri settori                              mm                                mmm XffVXX-.-s.
          Reddito nazionale netto/Saldo del redditi
   B.5n        .    ,
          primari, netto
          Totale delle uscite
            ') Fino al 2003, la ripartizione delle società secondo il proprietario e la suddivisione delle famiglie in gruppi sono facoltative.
fv
 ---pagebreak---                                                                                                                Conti nonfinanziaridettagliati per settore : t+24                                                                                                             Tavola 7
                                                                                                                                                                                                                                  btltu
                                                                                                                                                                                                 n?                                       -
                                                                                                                                            Im-                                                  D a t
                                                                                                                                                                                                       °"                  «N         1   1
                                                                                         *)                                                                                                        ridi              _      >       Zi0nl
                                                                                *)    Società         Auto-
                                                                                                             Altre                        prese
                                                                                                                                                                 Ammi-              Enti di                          Percetto-      senza                                 Istitu-  Paesi
                                                                             Socie-                          istitu- Altri                         Ammi- Ammi-     ,        .     ,      ,        lavo
                                                                                                                                                                                                         "     .1        _! Il
                                                                     Società            non    Socie-   rità                    Ausi-         *                  nlstra-   A m m i previ-                                                     Non      Resto Unio          zioni  terzi e
                                                              Totale                                          zioni l n t c r m ., . assicur nlstra- nistra- . . . .      . .        .                         *)    ri     di      scopo                         membri
                                                                       non   tà non    finan-     tà  banca-                     ilari                         , zloni di  nistra- denza             ro
                                                              econo          finan-                          finan- ediari                azlo-     zloni zloni                             Fa ,             Lavo-   redditi da di lucro riparti-       del   ne           dell   organiz
                                                                                                                                                                                                                                                                                          Totale
                                                                     finan-            ziarie  finan-   rie                     flnan-                             Stati    zloni e assi-      , (comp             ,      , .                ti per mon- euro-            Unione zazioni
                                                               mia           ziarie                          ziarie finan-                  n c e  pubbli cen-             i    H    .      mi               ratori  capitale e        al                         Unione
                                                                      ziarle                   ziarle  cen-                       I I                             fede-    locali stenza           resi                                     settore
                                                                                      private                                    zlari
                                                                                                                                          t     II                                                                                                      do   pea           euro- interna
                                                                              pub-                           mone- ziari                  fondi     -che  trali                             glie ,           dlpen   beneficia servi-                :            europea
                                                                                      nazio-           trali                                                       rati             sociale       lavo-
                                                                             bliche                           tarle                      pensio                                                            , -denti    ri di          zio                                   pea   zionali
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                                                                                                                                             ne                                                   , „                 trasferi-      delle
                                                                                                                                                                                                  indi-
                                                                                                                                                                                                                        menti       fami-
                                                                                                                                                                                                  pen-
                                                                                                                                                                                                                                     g
                                                                                                                                                                                                 denti)                                 "e
         n.2 Conto della distribuzione secondaria del reddito
          Entrate
         Reddito nazionale netto/Saldo del recidili
H.5n
         primari, netto
D.5
         Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio,                                                                                                                                                 .                        " •
          ecc.
                                                                                                                               Ë&1I                                                              _
D.51      . Imposte sul reddito
D.59      . Altre imposte correnti
D.61      . Contributi sociali
D.611     .. Contributi sociali effettivi
D.6111   ... Contributi sociali effettivi a carico del datori
         di lavoro
D.61 111 •••• Contributi sociali effettivi obbligatori a
         carico dei datori di lavoro
                                                                                                                                                                                                                                                   -
D.61112  .... Contributi sociali effettivi volontari a carico
         dei datori di lavoro
D.6112   ... Contributi sociali a carico dei lavoratori
          dipendenti
D.61121  .... Contributi sociali obbligatori a carico dei
         lavoratori     dipendenti
D.61122  .... Contributi sociali volontari a carico dei
         lavoratori     dipendenti
         ... Contributi sociali a carico dei lavoratori
D.6113       . , . . . . „
         indipendenti e delle persone non occupate                                                                                      ~ ™ ~ - ,
D 61131  •••• Contributi sociali obbligatori a carico dei
         lavoratori indipendenti e delle persone non                                                                                   1
         occupate               .             .     .   ,
D 61W    •••• Contributi sociali volontari a carico dei
         lavoratori indipendenti e delle persone non
         occupate
                                                                                                                                                                                                                                                    ;
D.612    .. Contributi sociali     figurativi
                                                                                              1
           ') Fino al 2003, la ripartizione delle società secondo il proprietario e la suddivisione delle famiglie in gruppi sono facoltative.
 ---pagebreak---                                                                                                               Conti non finanziari dettagliati per settore : t+24                                                                                    Tavola 7
                                                                                                                                                                                        *)                      Istltu-
                                                                                                                                                                                     Dato-              *)       zloni
                                                                                                                                     Im-
                                                                                                                                                                                       ri di
                                                                                ") Società                   Altre                  prese                                                           Percetto-   senza
                                                                                                     Auto-                                                  Ammi-            Enti di  lavo-                                                       Istitu- Paesi I
                                                                             Socie-                          Istitu- Altri            di Ammi- Ammi-                                           *)   ri di       scopo                      Paesi
                                                                     Società            non Socie- rità                     Ausi-                           nistra- Ammi previ-         ro                                 Non Resto Unio          zioni terzi e \
                                                             Totale          tà non finan-                    zloni Interni        assicur! nistra- nitra-                                   Lavo-  redditi da di lucro:                  membri
                                                                       non                      tà banca-                    liari                          zioni di nistra- denza   (comp                               riparti- del ne           dell' organiz;
                                                             ccono           finan- ziarle                   finan- cdlari          azio- zioni zloni                                        ratori capitale e     al                       deli-                   Tot*
                                                                      finan-                  finan- rie                    finan-                            Statl zioni e assi-      resi                                                       Unione zazioni ;
                                                              mia             ziarie                         ziarie finan-           ne e pubbli cen-                                        dipen  beneficia   servi- ti per mon- euro- Unione
                                                                      ziarie          private ziarie cen-                    ziari                            fede- locali stenza     lavo-                              settore  do  pea          euro- interna-
                                                                              pub-                           nionc- ziari           fondi -chc       trai!                                   -denti    ri di      zio                     europea
                                                                                      nazio-          trali                                                    rati          sociale ratori                                                         pea   zionali i
                                                                             bliche                           tarie                pensio                                                            trasferi-   delle
                                                                                        nali                                                                                          indl-
                                                                                                                                      ne                                                              menti      fami-
                                                                                                                                                                                                                  glie
I >. r, 2 . Prestazioni «odali dlvene dal Irnsferlmeiitl
          iodati in natura
                                                                      mmm
D.621     .. Prestazioni di sicurezza sociale in denaro
          .. Prestazioni private di assicurazione sociale
D.622
          con costituzione di riserve
          .. Prestazioni di assicurazione sociale dei datori
D.623
          di lavoro senza costituzione di riserve
D.62 4    .. Prestazioni di assistenza sociale in denaro
D.7       Altri trasferimenti correnti
          . dalle amministrazioni pubbliche
          . dagli altri settori                                    ''WfëfmWA
D.71      . Premi netti di assicurazione contro i danni
D.72      . Indennizzi di assicurazione contro i danni
D.73      . Trasferimenti correnti tra amministrazioni
          pubbliche
D.74      . Aiu'i internazionali correnti
          .. dalle istituzioni dell'Unione europea
D.75      . Trasferimenti correnti diversi
          .. dalle amministrazioni pubbliche
          .. dagli altri setto.i
          ... Quarta risorsa propria basata sul PNL
          Totale delle entrate
           •) Fino al 2003, la ripartizione delle società secondo il proprietario e la suddivisione delle famiglie in gruppi sono facoltative.
 ---pagebreak---                                                                                                                  Conti non finanziari dettagliati per settore : t+24                                                                                        Tavola 7
                                                                                                                                                                                               *)                     Istitu
                                                                                                                                          Im-                                               Dato-
                                                                                                                                                                                                               *)      zloni
                                                                                           ")                                                                                                ri di
                                                                                  ") Società           Auto-
                                                                                                                Altre                   prese
                                                                                                                                                               Amml-            Enti di:    lavo-
                                                                                                                                                                                                          Percetto-    senza
                                                                                                                                                                                                                                                         Istitu- Paesi
                                                                               Socie-                          istitu- Altri               di Ammi- Ammi-                                            *)   ri di        scopo                      Paesi
                                                                       Società            non Socie- rità                     Ausi-                            nistra- Ammi previ- j                                            Non Resto Unio            zioni terzi e
                                                                Totale         tà non                           zioni interni          assicuri nistra- nitra-                           Fa        Lavo-  redditi da di lucro                    membri
                                                                         non            finan-    tà banca-                    liari                           zloni di nistra- denza I * ~ (comp                             riparti- del  ne            dell' organiz
                                                                econo          finan-                          finan- ediari             azio- zioni zioni                                                               al                        dell'                 Total.;
                                                                       finan-           ziarie finan- rie                     finan-                             Stati zioni e assi-:• mi resi_„, ratori  capitale e           ti per mon- euro-         Unione zazioni
                                                                 mia            ziarie                         ziarie flnan-              ne e pubbli cen-                             :ghe ,      dipen   beneficia servi-                      Unione
                                                                        ziarie         private ziarie cen-                     ziari                            fede- locali stenza ;°      lavo- . .          . „'           settore do    pea           euro-  interna
                                                                                pub-                                   ziari             fondi -chc      trail                     . , i       , . -denti     ridi      zio                      europea
                                                                                        nazio-          trali nionc-                                             rati           sociale:    ratori              . .                                        pea   zionali
                                                                               bliche                           tarlc                   pensio                                         ;     , „           trasferi- delle
                                                                                          nali                                                                                         :     Indi-
                                                                                                                                       . ne                                            :                    menti      fami-
                                                                                                                                                                                       ;     pen-
                                                                                                                                                                                                                        glie
                                                                                                                                                                                       ;    denti)
           11.2 Conio ilrlla distribuzione «econdarl» del reddito
           U.clte
           Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio,
  D.5
           ecc.
  D.51     . Imposte sul reddito
  D.59     . Altre imposte correnti
  D.61     . Contributi sociali
  D.611    .. Contributi sociali eiTettivi                                                                                    >   *  j
           ... Contributi sociali effettivi a carico dei datori
  D.6U1    di lavoro
          .... Contributi sodali effettivi obbligatori a
  D.61111 carico dei datori di lavoro
          .... Contributi sociali effettivi volontari a carico
  D.61112 dei dntori di lavoro
          ... Contributi sociali a carico dei lavoratori
  D.6U2    dipendenti
          .... Contributi sociali obbligatori a carico dei
  D.61121
          lavoratori dipendenti
          .... Contributi sociali volontari a carico dei
  D.61122
          lavoratori dipendenti
          ... Contributi sociali a carico del lavoratori
  D.6113
          indipendenti e delle persone non occupate
  D.61131 .... Contributi sociali obbligatori a carico dei
          lavoratori indipendenti e delle persone non
          occupate                                   . . .
  D.61132 .... Contributi sociali volontari a carico dei
          lavoratori indipendenti e delle persone non
          occupate
  D.612   ... Contributi sociali figurativi
5             i Fino al 2003, la ripartizione delle società secondo il proprietario e la suddivisione delle famiglie in gruppi sono facoltative.
^
 ---pagebreak---                                                                                                                Conti non finanziari dettagliati per settore : t+24                                                                                               Tavola 7
                                                                                                                                                                                               *)                         Istitu-
                                                                                                                                                                                            Dato-                 »)       zloni
                                                                                                                                     Im- ;
                                                                                         *)                                                                                                   ri di
                                                                                  *)                         Altre                  prese j                                                                   Percetto-   senza
                                                                                                      Auto-                                                  Animi-            Enti di       lavo-                                                            Istitu- Paesi
                                                                               Socie- Società                istitu- Altri            di ; Animi- Ammi-                                        ro
                                                                                                                                                                                                       *) ri di           scopo                        Paesi
                                                                     : Società                                              Ausi-                            nlstra- Ammi previ-                                                     Non Resto Unio            zioni terzi e
                                                               Totale:         tà non   non Socie- rità zioni interni              assicuri nistra- nlstra-                            Fa            Lavo- redditi da    di lucro:                    membri
                                                                         non                         banca-                  liari                           zioni di nlstra- denza       , (comp         ,       , ,              riparti- del   ne           dell' organiz
                                                               ccono           finan- finan-     tà          finan- cdiarl           azio- ; zioni zioni                               mi         , ratori capitale e        al                         dell'                  Totale
                                                                       finan-                           rie                 finan-                             Stati zioni e assi-            resi                                  ti per mon- euro-         Unione zazioni
                                                                mia             ziarie ziarie finan-         ziarie fitian-          ne e : pubbli ccn-                                glie .        dipen beneficia      servi-                      Unione
                                                                       ziarie                          cen-                  ziari                             fede- locali stenza           lavo-                                 settore do     pea          euro-  Interna
                                                                                pub- privatc ziarie          monc- ziari            fondi j -chc     trail                                         , -denti      ri di      zio                       europea
                                                                                                       trali                                                    rati           sociale      ratori                     ,                                        pea   zionali
                                                                               bliche nazio-                  tarie                 pensio;                                                  . ,,              trasferi-   delle
                                                                                        nali                                                                                                 Indi-
                                                                                                                                      ne :                                                                      menti      fami-
                                                                                                                                                                                             pen-
                                                                                                                                                                                                                            glie
                                                                                                                                                                                            denti)
1)62   . Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti
       sociali In natura
D. 621 .. Prestazioni      di sicurezza sociale in   denaro
                                                                                                     „;
D.622  .. Prestazioni private di assicurazione         sociale
       con costituzione        di riserve
       ... Prestazioni di assicurazione sociale dei datori
D.623    ,. ,                         . . . . .
       di lavoro senza costituzione ai riserve                                                                                                                                                              j
D. 624 ... Prestazioni      di assistenza sociale in  denaro
D.7    Altri trasferimenti correnti
       . alle amministrazioni pubbliche
       . agli altri settori                                                                                                                                                                                                                                                   :
D.71   . Premi netti di assicurazione contro i danni
D.72   . Indennizzi di assicurazione contro 1 danni                                                                                                                           :•:•:                                                             ;                   '
       . Trasferimenti correnti tra amministrazioni
D
  -73       KUV u
       pubbliche
D.74   . Aiuti internazionali correnti
       .. alle istituzioni dell'Unione europea
D.75   . Trasferimenti correnti diversi                                                                                                                                                                                                                                         I
       .. alle amministrazioni pubbliche                                                                                                                                                                                                                                       | mm
       .. agli altri settori                                                                                                                                                                                                                                                   j mm
       ... Q u a r t a risorsa propria basata sul P N L
                                                                                                                                                                                                                                                          %                    Y mm.
B.6n   Reddito disponibile netto                                                                                                                                                                                                                                               ì
       Totale delle uscite
                                                                                                                                                                                                                                                                               1
        *) Fino al 2003, la ripartizione delle società secondo il proprietario e la suddivisione delle famiglie in gruppi sono facoltati
 ---pagebreak---                                                                                                          Conti non finanziari dettagliati per settore : t+24                                                                                            Tavola 7
                                                                                                                                                                                        ")                      Istitu-
                                                                                                                                Im-                                                  Dato-              •)       zloni
                                                                                   ")                                          prese                                                   ri di        Percctto-   senza
                                                                           *) Società           Auto-
                                                                                                        Altre
                                                                                                                                                       Ammi-            Enti di       lavo-                                                          Istitu- Paesi
                                                                        Socie-                          istitu- Altri            di   Ammi- Ammi-                                              *)      ri di    scopo                         Paesi
                                                              Società             non Socie- rità                      Ausi-                           nistra- Ammi     prcvi-          ro                                  Non Resto Unio            zloni terzi e
                                                       Totale          tà non                            zioni interni        assicur nistra- nistra-                            Fa          Lavo-  redditi da di lucro!                     membri
                                                                non              finan-    tà banca-                    liari                          zioni di nistra- denza        (comp                              ; riparti- del  ne             dell' organiz
                                                        econo           finan-                          finan- ediari          azio-   zioni zioni                                           ratori capitale e     al                          dell*                 Totale
                                                               finan-            ziarie flnan- rie                     finan-                            Stati zioni    e assi-        resi                                ti per mon- euro-         Unione zazioni
                                                         mia            ziarie                          ziarie finan-           ne e  pubbli cen-                               glie         dipen  beneficia   servi-                       Unione
                                                               ziarie           private ziarie cen-                     ziari                            fede- locali   stenza        lavo-                               settore do    pea           euro- interna
                                                                         pub-                          mone-    ziari          fondi   -chc    trali                                         -denti    ri di      zio                        europea
                                                                                 nazio-          trali                                                    rati          sociale      ratori                                                            pea   zionali
                                                                        bliche                           taric                pensio                                                                 trasferì-   delle
                                                                                  nali                                                                                                indi-
                                                                                                                                                                                      pen-            menti      fami-
                                                                                                                                                                                     denti)                       glie
     n.4.1 Conto di utilizzazione del reddito disponibile
     Entrate
B.6n Reddito disponibile netto
D.8  Rettifica per variazione del diritti netti delle
     famiglie sui fondi pensione
     Totale delle entrate
     n.4.1 Conto di utilizzazione dei reddito disponibile
     Uscite
PJ   Spesa per consumi finali
P.31 . Spesa per consumi individuali
P.32 . Spesa per consumi collettivi
D.8  Rettifica per variazione dei diritti netti delle
     famiglie sui fondi pensione
B.8n Risparmio netto
B.12 Saldo delle operazioni correnti con il resto del
     mondo
     Totale delle uscite
      *) Fino al 2003, la ripartizione delle società secondo il proprietario e la suddivisione delle famiglie in gruppi sono facoltative.
 ---pagebreak---                                                                                                                         Conti non finanziari dettagliati per settore : t+24                                                                                          Tavola 7
                                                                                                                                                                                                        *)                    Istitu-
                                                                                                                                              Im-                                                   Dato-
                                                                                                                                                                                                                        *)     zloni
                                                                                                                                                                                                      ri di
                                                                               ")     Società                Auto-
                                                                                                                       Altre                 prese
                                                                                                                                                                      Ammi-            Enti di       lavo-
                                                                                                                                                                                                                   Percetto-   senza
                                                                                                                                                                                                                                                                  Istitu-  Paesi
                                                                            Socie-                                     istitu- Altri           di   Ammi- Ammi-                                               *)   ri    di    scopo                       Paesi
                                                                  Società                non        Socie- rltà                      Ausi-                            nistra- Ammi previ-              ro                                Non Resto Unio            zioni  terzi e
                                                           Totale           tà non                                      zioni Intcrm        assicur nistra- nistra-                            Fa           Lavo- redditi da di lucro:                    membri
                                                                     non               finan-          tà   banca-                    liari                           zionl di nistra- denza        (comp                              riparti- del  ne            dell' organiz
                                                           ccono            finan-                                     finan- ediari          azio-  zionl    zioni                            mi           ratori capitale e    al                         dell'                 Tota!
                                                                   finan-              ziarie finan-           rie                   finan-                             Stati   zioni e assi-         resi                              ti per mon- euro-         Unione zazioni
                                                            mia             ziarle                                     ziarie finan-          ne e pubbli      ccn-                            glie         dlpen beneficia scrvi-                        Unione
                                                                   ziarle             private ziarie cen-                             ziar!                            fede-   locali stenza         lavo-                             settore  do   pea           euro- Interna
                                                                             pub-                                      mone- ziari            Tondi   -chc     trail                                        -denti    ri di     zio                       europea
                                                                                       nazio-                trali                                                      rati           sociale      ratori                                                          pea   zionali
                                                                            bliche                                      tarle                pensio                                                                 trasferi-  delle
                                                                                         nali                                                                                                        Indi-
                                                                                                                                                                                                                      menti    fami-
                                                                                                                                                                                                     pen-
                                                                                                                                                                                                                                glie
                                                                                                                                                                                                    denti)
     HL1.1 Conto delle variazioni del patrimonio
     netto per effetto del risparmio e di
     trasferimenti In conto capitale
     Variazioni delie passività e del patrimonio netto
B.8n Risparmio netto/Saldo delle operazioni correnti
     con il resto del mondo
D.9  Trasferimenti in conto capitale
     . dalle amministrazioni pubbliche
     . dagli altri settori
D.91 . Imposte in conto capitale
     .. dalle amministrazioni pubbliche
     .. dagli al.ri settori
D.92 . Contribuii agli investimenti
     .. dalle amministrazioni pubbliche
     .. dagli altri settori
D.99 . Altri trasferimenti in conto capitale
     .. dalle amministrazioni pubbliche
                                                                                    ïiViTiiTijTijliXiViTiVmrOji'OÏOlil
     .. dagli altri settori
     Variazioni totali dei passivi e valore netto
      *) Fino al 2 0 0 3 , la ripartizione delle società secondo il proprietario e la suddivisione delle famiglie in gruppi sono facoltative.
 ---pagebreak---                                                                                                                          Conti non finanziari dettagliati per settore : t+24                                                                                         Tavola 7
                                                                                                                                                                                                        *)                    Istitu-
                                                                                                                                                                                                    Dato-
                                                                                                                                                Im-                                                                     *)     zloni
                                                                                            *)                                                                                                        ri di
                                                                                  *)    Società             Auto-
                                                                                                                        Altre                 prese
                                                                                                                                                                       Ammi            Enti di       lavo-
                                                                                                                                                                                                                   Percetto- senza
                                                                                                                                                                                                                                                                  Istitu-  Paesi
                                                                               Socie-                                  istitu- Altri             di   Animi- Ammi-                                            *)      ri di    scopo                       Paesi
                                                                     Società               non  Socie-       rità                     Ausi-                            nlstra- Ammi previ-                                               Non Resto Unio            zioni  terzi e
                                                              Totale           tà non                                   zioni interni        assicuri nistra- nistra-                                       Lavo- redditi da di lucro:                    membri
                                                                        non              finan-   tà       banca-                      liari                          zloni di nlstra- denza      , (comp                              riparti- del   ne            dell' organiz
                                                              ccono            finan-                                  finan- cdlarl           azio-   zlonl   zioni                           mi           ratori capitale e    al                         dell'                 Totale
                                                                      finan-             ziarie flnan-        rie                     finan-                             Stati  zloni e assi-         resi                              ti per mon- euro-         Unione zazioni
                                                               mia             ziarie                                  ziarie finan-            ne e  pubbli   ccn-                            glie         dipen beneficia    servi-                     Unione
                                                                      ziarie            private ziarie cen-                            ziari                             fede-  locali stenza        lavo-                             settore  do   pea           euro- interna
                                                                                pub-                                   mone- ziari             fondi   -che    trail                                        -denti ri di         zio                      europea
                                                                                        nazio-               trali                                                        rati         sociale      ratori                                                          pea   zionali
                                                                               bliche                                   tarie                 pensio                                                                trasferì-   delle
                                                                                           nali                                                                                                      indi-
                                                                                                                                                 ne                                                                  menti     fami-
                                                                                                                                                                                                     pen-
                                                                                                                                                                                                                                glie
                                                                                                                                                                                                    denti)
       IH.l.lConto delle variazioni del patrimonio
       netto per effetto del risparmio e di
       trasferimenti in conto capitale
       Variazioni delle attività
D.9    Trasferimenti In conto capitale
       . alle amministrazioni pubbliche
       . agli altri settori
D.91   . Imposte in conto capitale
       .. alle amministrazioni pubbliche
                                                                                                IMI'in ijìiTijTiìii'ii
       .. agli altri settori
D.92   . Contributi agli Investimenti
       .. alle amministrazioni pubbliche
       .. agli altri settori
D.99   . Altri trasferimenti in conto capitale
       .. alle amministrazioni pubbliche
       .. agli altri settori
B.10.1 Variazioni del patrimonio netto per effetto del
       risparmio e di trasferimenti In conto capitale
       Variazioni totali degli attivi
         ') Fino al 2 0 0 3 , la ripartizione delle società secondo il proprietario e la suddivisione delle f a m i g l i e in gruppi sono facoltative.
 ---pagebreak---                                                                                                             Conti non finanziari dettagliati per settore : t+24                                                                                                     Tavola 7
                                                                                                                                                                                                                      Istitu-
                                                                                                                                                                                       Dato-
                                                                                                                                  Im-                                                                         ")       zioni
                                                                                       ')                                                                                                ri di
                                                                             *) Società           Auto-
                                                                                                          Altre                  prese
                                                                                                                                                          Animi-           Enti di      lavo-
                                                                                                                                                                                                          Percctto-    senza
                                                                                                                                                                                                                                                                 Istitu- Paesi
                                                                          Socie-                          Istitu- Altri            di   Animi- Ammi-                                                 *)      ri di    scopo                             Paesi
                                                                  Società             non Socie- rità                    Ausi-                            nlstra- Ammi prevl-                                                     Non j Resto Unio                zloni terzi e
                                                           Totale         tà non                           zioni interni        assicur  nistra- nitra-                                            Lavo-  redditi da di lucro:                         membri
                                                                    non             finan-   tà banca-                    liari                           zioni di nistra- denza                                              ; riparti-; del    ne               dell' organiz
                                                            ccono         finan-                          finan- ediari           azio-   zioni zioni                               mi ( c o n ; p ratori capitale e     al                              dell'                   Total-
                                                                  finan-            ziarie finan- rie                    finan-                             Stati zloni e assi-           resi                                   ti per i mon- euro-             Unione zazioni
                                                             mi»          ziarie                          ziarie finan-           ne e   pubbli ccn-                                               dipen  beneficia   servi-                           Unione
                                                                   ziarle          private ziarie ccn-                    ziari                            fede- locali stenza glie .                                           settore ; do    pea               euro- interna
                                                                           pub-                          monc- ziarie            fondi    -che    trali                            6               -denti  ri di         zio                           europea
                                                                                   nazio-          trali                                                    rati           sociale      lavo-                                                                      pea   zionali
                                                                          bliche                           tarie                 pensio                                                ratori              trasferi-    delle
                                                                                                                                   ne                                                    Indi-              menti      fami-
                                                                                                                                                                                         pen-                           glie
                                                                                                                                                                                       denti)
       III. 1.2 Conto degli acquisti di attività non finanziarie
       Variazioni delle passività e del patrimonio netto
B.10.1 Variazioni del patrimonio netto per effetto del
       risparmio e di trasferimenti in conto capitale
                                                                                                                                                                                      1
                                                                                                                                                                                                                              Ili
K.l    Consumo di capitale fisso (ammortamenti)
                                                                                                                                                                                                                              HKHH
       Variazioni totali dei passivi e valore netto                                                                                                                                                                           llillll 1
       ITL1.2 Conto degli acquisti di attività non finanziarie
       Variazioni delle attività
P.5    Investimenti lordi
P.51   . Investimenti fissi lordi                                                                                                                                                                                             I       -)      i      I         I
P.52   . Variazione delle scorte
                                                                                                                                                                                                                                             ±_J               L
P.53
K.2
       . Acquisti meno cessioni di oggetti di valore
       Acquisti meno cessioni di attività non
                                                                                                                                                                                                                                             11
       finanziarie non prodotte
B.9    Accreditamento/indebitamento
       Variazioni totali degli attivi
        ') Fino al 2003, la ripartizione delle società secondo il proprietario e la suddivisione delle famiglie in gruppi sono facoltative.
 ---pagebreak---                                                                                                                                                                                                                                 (Moneta naziona!.
                                                Settori e                                        Società finanziarle                                          Amministrazioni pubbliche                           Famiglie e
                                             sottosettorl         Società            Istituzioni       AH ri                      Imprese di           Amministrazioni                                        Istituzioni senza Resto del mondo
                                                               non finanziarle      finanziari»   Intermediari        Ausiliari assicurazione e Totalo    centrali e     Amministrazioni Enti di previdenza e scopo di lucro al
                                                                                    monetari»       finanziari       finanziari fondi pensione         di Stati federati      locali      assistenza sociale    servizio delle
  Variazioni delle attività e                                                                                                                                                                                       famiglie
  delle passività finanziarle                             SEC       S.11       S.12                                                                     S.1311/S.1312                                              S.14/S.15          S.2
  Acquisizione netta di attività finanziarle              F. A
  Oro monetarlo e diritti speciali di prelievo (DSP)       F.1
  Biglietti, monete e depositi                            F.2
  Titoli diversi dalle azioni                             F.3
  Prestiti                                                F.4
  Azioni e altre partecipazioni                           F.5
  Riserve tecniche di assicurazione                       F.S
    Difilli netti delle femlgfle tulle
     riserve Itoniche di eeilcurazlone- vHa
     » sulle riserve del fondi pensione                   F.61
     Riserve premi a riserve sinistri                     F.62
  Altri conti da ricevere                                 F.7
                                                          F.L
  Incremento netto delle passività
                                                          F.2
  Biglietti, monete e depositi
                                                          F.3
  Titoli diversi dalle azioni
                                                          F.4
  Prestiti
  Azioni e altre partecipazioni                           F.5
  Riserve tecniche di assicurazione                       F.6
     Diritti netti delle famiglie sulle
     riserve tecniche di assicurazione- vita
     e sulle riserve del fondi pensione                   F.61
     Riserve premi e riserve sinistri                     F.62
  Altri conti da pagare                                   F.7
  Accreditamento [+) I Indebitamento (-,                  B.9
%
\
 ---pagebreak---                  J .    v  o i i l i p/iAk
                                                                                                                                                                                                                             (Moneta nazionale)
                                                                                              Società finanziarle                                          Amministrazioni pubbliche                           Famiglie e
                                                 Settori e          Società       Istituzioni       Altri                      Imprese di           Amministrazioni                                        istituzioni senza Resto del mondo
                                             tottosettorl        non finanziarle finanziarle   Intermediari        Ausiliari assicurazione e Totale    centrali •     Amministrazioni Enti di previdenza e scopo di lucro al
                                                                                 monetarie       finanziari       finanziari fondi pensione         di Stati federati      locali      assistenza sociale    servizio delle
                                                                                                                                                                                                                 famiglie
Attività e passività finanziarie                            SEC       S.11                                                                    S.13   S.1311/S.1312                                              S.14/S.15          S.2
Attività finanziarle                                       AF.A
Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP)         AF.1
Biglietti, monete e depositi                               AF.2
Titoli diversi dalle azioni                                AF.3
Prestiti                                                   AF.4
Azioni e altre partecipazioni                              AF.5
Riserve tecniche di assicurazione                          AF.6
     DkHII netti delle famigli» sulle
   rieervt tecniche di assicurazione- vita
   e sulle riserve del fondi pensione                      AF.61
   Riserve premi e riserve sinistri                        AF.62
Altri conti da ricevere                                    AF.7
Passività                                                  AF.L
                                                           AF.2
Biglietti, monete e depositi
Titoli diversi dalle azioni                                AF.3
Prestiti                                                   AF.4
Azioni e altre partecipazioni                              AF.5
Riserve tecniche di assicurazione                          AF.6
     Diritti netti delle famiglie sulle
    riserve tecniche di assicurazione- v'ita
   e sulle riserve del fondi pensione                      AF.61
   Riserve premi e riserve sinistri                        AF.62
Altri conti da pagare                                      AF.7
Attività finanziarle nette                                 BF.90
 ---pagebreak---    Tavola 10: Spesa delle amministrazioni pubbliche secondo la funzione
                                                                               Spesa per        di cui: Contributi  Redditi da     Prestazioni        Altri ,  Investimenti Trasferimenti Totale delle
                                                                              consumi finali Redditi da              capitale    sociali diverse trasferimenti     lordi      in conto      spese
                                                                                                lavoro             (consolidati)        dal         correnti                  capitale
                                                                                             dipendente                           trasferimenti  (consolidati)              (consolidati)
                                                                                                                                     sociali in
                                                                                                                                      natura
                                                                                  P.3             D.1     D.3          D.4             D.62           D.7           P.5          D.9
1  Servizi generali delle amministrazioni pubbliche
2  Difesa nazionale e relativi servizi
3  Pubblica sicurezza e ordine pubblico
4  Istruzione e relativi servizi
5  Sanità e relativi servizi
6  Assicurazioni sociali, assistenza sociale e relativi servizi
7  Edilizia abitativa, assetto territoriale e relativi servizi
8  Attività ricreative, culturali e religiose e relativi servizi
9  Combustibili, fonti di energia e relativi servizi
10 Agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca e relativi servizi
11 Attività estrattive, minerali diversi dai combustibili e relativi servizi;
   attività manifatturiere e relativi servizi; costruzioni e relativi servizi
12 Trasporti, comunicazioni e relativi servizi
13 Altre attività economiche e relativi servizi
14 Spese non classificate per categoria
   Totale
 ---pagebreak---          Tavola 11                               Gettito fiscale dettagliato per tipo di imposta
                                                             e per sottosettore percettore
                                                                 Ammini-   Ammini-    Ammini-     Ammini-      Enti di   Istituzioni Totale
                                                                 strazioni strazioni strazioni di strazioni  previdenza dell'Unione
                                                                pubbliche  centrali      Stati      locali  e assistenza  europea
Codice
                                                                                       federati                sociale
          Gettito fiscale dettagliato per settore
D.5       Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.
D.51      Imposte sul reddito
          Imposte sul reddito delle persone fisiche o delle
D.51 a
          famiglie
D.51b     Imposte sul reddito delle persone giuridiche
D.51c     Imposte sui guadagni in conto capitale
          Imposte su vincite derivanti da concorsi a premi o
D.51d
          da scommesse
D.59      Altre imposte correnti
D.59.1    Imposte correnti sul capitale
D.59.1a   Imposte correnti su terreni e fabbricati
D.59.1 b  Imposte correnti sul patrimonio netto
D.59.1C   Imposte correnti su altri Pani
D.59.2    Imposte correnti diverse
D.59.2a   Imposte per-capita
D.59.2b   Imposte sulle spese
D.59.2C   Esborsi sostenuti dalle famiglie per ottenere
          licenze
D.59.2d   Imposte sulle operazioni intemazionali
D.2       Imposte sulla produzione e sulle importazioni
D.21      Imposte sui prodotti
          imposta sul valore aggiunto (IVA) e imposte
D.211
          similari
D.212     Imposte e dazi sulle importazioni, IVA esclusa
D.2121    Dazi sulle importazioni
D.2122    Imposte sulle importazioni esclusi dazi e IVA
D.2122a   Imposte generali"sulle vendite o sugli affari
D.2122b   Imposte di fabbricazione
D.2122c   Imposte su servizi specifici
D.2122d   Utili dei monopoli di importazione
D.2122e   Imposte risultanti da tassi di cambio multipli
          Imposte sui prodotti escluse imposte sulle
3.214
          importazioni e sul valore aggiunto
D.214a    Imposte generali sulle vendite o sugli affari
}.214b    Imposte di fabbricazione
 3.214c    Imposte su servizi specifici
 ).214d    'mposte sulle operazioni finanziarie e di capitile
                                                                                                                                          K/M
 ---pagebreak---            Tavola 11                                  Gettito fiscale dettagliato per tipo di imposta
                                                                    e per sottosettore percettore
                                                                        Ammini-   Ammini-    Ammini-     Ammini-      Enti di   Istituzioni Totale
                                                                        strazioni strazioni strazioni di strazioni  previdenza dell'Unione
                                                                       pubbliche  centrali      Stati      locali  e assistenza europea
Codice
                                                                                              federati                sociale
D.214e      Utili dei monopoli fiscali
D.29        Altre imposte sulla produzione
D.29a       Imposte sui ruoli paga e sugli effettivi
D.29b       Imposte su terreni, fabbricati o altre opere di
            ingegneria civile, a carattere ricorrente
D.29c       Licenze professionali e per l'esercizio di attività
D\29d
            Imposte sull'utilizzo di capitale fisso
D.29e       Tasse di bollo
D.29f       Imposte sull'inquinamento
D.29g       Imposte sulle operazioni intemazionali
D.91        Imposte in conto capitale
D.91 a       Imposte straordinarie sul patrimonio
D.91 b       Imposte sui trasferimenti in conto capitale
            Gettito fiscale totale
D.611       Contributi sociali effettivi
r^ e.* * 4    • contributi sociali effettivi a carico dei datori di
U.blll
            lavoro
D.6112      . contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti
D.6113      . contributi sociali a carico dei lavoratori
            indipendenti e delle persone non occupate
            Totale delle imposte e dei contributi sociali
                                                                                                                                              <t<r
 ---pagebreak--- Tavola 12: Classificazione incrociata del conto della produzione per branca di
           attività economica e per settore
           branche di attività economica: A 17       NACE Rev. 1
           settori:                       S 11
                                          S 12
                                          S 13
                                          S 14 + S 15
           variabili:                     produzione
                                                     produzione di beni e servizi destinabili alla
                                                     vendita
                                                     produzione di beni e servizi per proprio uso
                                                     finale
                                                     altra produzione di beni e servizi non
                                                     destinabili alla vendita
                                          consumi intermedi
                                          valore aggiunto lordo
                                                     redditi da lavoro dipendente
                                                     altre imposte al netto dei contributi alla
                                                     produzione
                                                     risultato netto di gestione
                                                     consumo di capitale fisso (ammortamenti)
           prezzi:                        correnti e costanti
Tavola 13: Classificazione incrociata degli investimenti fissi lordi per branca di
           attività economica e per prodotto
           branche di attività economica: A 31       NACE Rev. 1
           prodotti:                      Pi3        CPA
           variabili:                     investimenti fissi lordi
           prezzi:                        correnti e costanti
Tavola 14: Classificazione incrociata del capitale fisso per branca di attività
           economica e per prodotto
           branche di attività economica: A31        NACE Rev. 1
           prodotti:                      Pi3        CPA
           variabili:                     capitale fisso lordo
                                          capitale fisso netto
           prezzi:                        costi di sostituzione correnti
                                          costo storico
                                          costi di sostituzione costanti
                                                                                                   &£
 ---pagebreak---                               Tavola 15:      Tavola delle risorse ai prezzi base, compresa trasformazione in prezzi d'acquisto                                      prezzi: correnti e costanti
                                              n = 17, m = 60
                              Tavola 16:      Tavola delle risorse ai prezzi base, compresa trasformazione in prezzi d'acquisto                                      prezzi: correnti e costanti
                                              n=60, m=60
1                                                   Branche di attivila economica (NACE)                 I(t)    ' Importazioni Totale delle risone t i prezzi Margini commerciali e spese di Imposte al aedo dei contributi ai Totale delle risone l i prezzi di acquisto
                                                         1 2 3 «                  .... n                               cif                   base                        trasporlo                        prodotti
                                                                       (1)                                             (3)                    (4)                           (5)
                           1
                                                                                                          m
                                                                                                     ») intra UE
                                                                                                                                                                                                            (6)                                    (7)
                          2
                           3                                                                         b) extra UE
                           4
               Prodotti
                (CPA)
                                      (1) Produzione per prodotto • per branca di allivitA economica
                                                                 ai prezzi bete
                         m
        (Scritture di rettific»)
                                                                                                                                                                             0
  1(1)
                                      m    Totale della produzione per branca di attività economica
            Toule di cui:
     Produzione di beni e servizi
       destinabili illa vendita
   Produzione di beni e servizi per
          proprio uso finale
     Altra produzione di beni e       (3)                                                                              0                                                     0
     servizi non destinabili aita
                vendila
                                                                                                                       0                                                    0
 ---pagebreak---              Tavola 17:                        Tavola degli impieghi ai prezzi di acquisto                                                                                       prezzi: correnti e costanti
                                               n = 17, m=60
            Tavola 18:                         Tavola degli impieghi ai prezzi di acquisto                                                                                       prezzi: correnti e costanti
                                               n=60, m = 60
                                                                                  Branche di attività economica (NACE)                         KD                             Impieghi finali                            1(3)        Id) +
                                                                                      123                                        n                                              a) b) e) d) e) f)
                                                                                                                                                                                                                                      Z(3)
                                                                                                            (l)                                 (2)                                    (3)                                (4)          (5)
                                                  1                                                                                                                 Impieghi finali ai prezzi di acquisto:
                                                  2
                                                  3                                                                                                                       Spesa per consumi finali:
                                                                                                                                                                               a) delle famiglie
                                                                          Consumi intermedi ai prezzi di acquisto per prodotto e per branca di      b) delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
                             Prodotti                              (1)                             altjvilA economica                                                       (t+12 insieme con a))
                             (CPA)                                                                                                                                   e) delle amministrazioni pubbliche
                                                                                                                                                                              Investimenti lordi:
                                                                                                                                                                          d) investimenti fissi lordi
                                                                                                                                                                e) variazione delle scorte e oggetti di valore
                                                 m
                     (Scritture di rettifica.)                                                                                                                                  f) esportazioni
                                                                                                                                                                                   -intra UE
                                                                                                                                                                                   • extra UE
1(1)                                                              (2)       Totale dei consumi intermedi per branca di attività economica                           Totale degli impieghi finali per tipo                     Totale degli impieghi
              Redditi da lavoro dipendente                                 Componenti del valore aggiunto per branca di attività economica
      Contributi sociali a carico dei datori di lavoro            (3)
             Altre imposte sulla produzione
                Consumo di capitale fìsso
                Risultato netto di gestione
1(3)                                                              (<>             Valore aggiunto per branca di attività economica
1(1) + 1(3)                                                       (5)      Produzione ai prezzi di acquisto per branca di attività economica
 ---pagebreak---    Tavola 19:           Tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica ai prezzi base (prodotto per prodotto)                                    prezzi: correnti e costanti
                        n = 60
                                                                  Prodotti (CPA)                                           Impieghi finali                                       2(1) +
                                                   123...                                   ...n    £(D                    a) b) e) d) e) f)                1(3)                   1(3)
                                                                        (1)                          (2)                          3)                         (4)                    (5)
                                       1                                                                     Impieghi finali ai prezzi base:
                                       2
                                       3                                                                     Spesa per consumi finali:
                                                                                                             a) delle famiglie
                                                                                                             b) delle istituzioni senza scopo di
                                                                                                                lucro al servizio delle famiglie
                                                                                                             e) delle amministrazioni pubbliche
                  Prodotti                   (1)   Consumi intermedi ai prezzi base (prodotto
                   (CPA)                           per prodotto)                                             Investimenti lordi:
                                                                                                             d) investimenti fissi lordi
                                                                                                             e) variazione delle scorte e oggetti di
                                                                                                                valore
                                                                                                             f) esportazioni
                                      n                                                                         - intracomunitarie
                                                                                                                - extracomunitarie
    1(1)                                     (2)   Totale dei consumi intermedi ai prezzi base               Impieghi finali ai prezzi base per tipo                  Totale degli impieghi ai
                                                  per prodotto                                                                                                        prezzi base
    Imposte sui prodotti                     (3)  Imposte nette sui prodotti per prodotto                    Imposte nette sui prodotti per tipo di                   Totale delle imposte nette
    Contributi ai prodotti (-)                                                                              impiego finale                                            sui prodotti
    I (1) + (3)                              (4)  Totale dei consumi intermedi ai prezzi di                 Totale degli impieghi finali per tipo ai                  Totale degli impieghi ai
                                                  acquisto per prodotto                                      prezzi di acquisto                                       prezzi di acquisto
    Redditi da lavoro dipendente                  Componenti del valore aggiunto per
    Altre imposte nette sulla                     prodotto
    produzione
    Consumo di capitale fisso                (5)
    Risultato netto di gestione
    E (5)                                    (6)  Valore aggiunto per prodotto
    E (1) + (3) + I (5)                      (7)  Produzione ai prezzi base per prodotto
    Importazioni                             (8)  Importazioni cif per prodotto
    (7) + (8)                                (9)  Risorse ai prezzi base per prodotto
    Investimenti fissi                      (10)
    Stock di capitale fisso
    Input di lavoro
LP
 ---pagebreak---   Tavola 20:          Tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica per la produzione interna (prodotto per prodotto)                prezzi: correnti e costanti
                      n = 60
                                                                Prodotti (CPA)                                          Impieghi finali                                         2(1) +
                                                 123...                                   ...n   2(1)                   a) b) e) d) e) f)                  S (3)                   2(3)
                                                                      (1)                         (2)                                                       (4)                     (5)
                                    1                                                                     Per la produzione interna:
                                   2                                                                      impieghi finali ai prezzi base:
                                   3
                                                                                                          Spesa per consumi finali:
                                                                                                          a) delle famiglie
                                                                                                          b) delle istituzioni senza scopo di
                                                                                                              lucro al servizio delle famiglie
                Prodotti                  (1)   Per la produzione interna: consumi intermedi              e) delle amministrazioni pubbliche
                 (CPA)                          ai prezzi base (prodotto per prodotto)
                                                                                                          Investimenti lordi:
                                                                                                          d) investimenti fissi lordi
                                                                                                          e) variazione delle scorte e oggetti di
                                                                                                              valore
                                                                                                          f) esportazioni
                                                                                                              - intracomunitarie
                                   n                                                                          -extracomunitarie
   1(1)                                   (2)   Totale dei consumi intermedi di prodotti di               Impieghi finali di prodotti di                              Totale della produzione
                                                produzione interna ai prezzi base per                     produzione interna ai prezzi base                           interna
                                                prodotto
   Impieghi dei prodotti importati        (3)   Totale dei consumi intermedi di prodotti                  Impieghi finali di prodotti importati ai                    Totale delle importazioni
                                                importati per prodotto                                    prezzi base
   Imposte nette sui prodotti             (4)   Imposte nette sui prodotti per consumi                    Imposte nette sui prodotti per impieghi                    Totale delle imposte nette
                                                intermedi per prodotto                                    finali                                                      sui prodotti
   2 (1) + (3) + (4)                      (5)   Totale dei consumi intermedi ai prezzi di                 Totale degli impieghi finali per tipo                      Totale degli impieghi
                                                acquisto per prodotto
   Redditi da lavoro dipendente                 Componenti del valore aggiunto per prodotto
   Altre imposte nette sulla
   produzione
   Consumo di capitale fisso              (6)
   Risultato netto di gestione
   1(5)                                  (7)    Valore aggiunto per prodotto
   2(1) + ( 3 ) + 2 (5)                   (8)   Produzione ai prezzi base per prodotto
   Investimenti fissi                    (9)
   Stock di capitale fisso
   Input di lavoro
b
 ---pagebreak--- Tavola 21:           Tavola delle interdipendenze settoriali simmetrica per le importazioni (prodotto per prodotto)                               prezzi: correnti e costanti
                     n = 60
                                                               Prodotti (CPA)                                           Impieghi finali
                                                123...                                   ...n   2(1)                    a) b) e) d) e) f)                 2(3)             2(1) + 2(3)
                                                                      (1)                        (2)                           3)                     (4)                       (5)
                                   1                                                                      Per le importazioni:
                                  2                                                                       impieghi finali ai prezzi base:
                                  3
                                                                                                          Spesa per consumi finali:
                                                                                                          a) delle famiglie
                                                                                                          b) delle istituzioni senza scopo di -
                                                                                                              lucro al servizio delle famiglie
               Prodotti                  (1)   Per le importazioni: consumi intermedi ai                  e) delle aniministrazioni pubbliche
                (CPA)                          prezzi base (prodotto per prodotto)
                                                                                                          Investimenti lordi:
                                                                                                          d) investimenti fissi lordi
                                                                                                          e) variazione delle scorte e oggetti di
                                                                                                              valore
                                                                                                          f) esportazioni
                                                                                                              - intracomunitarie
                                  n                                                                           - extracomunitarie
 2(1)                                   (2)   Totale dei consumi intermedi di prodotti                    Impieghi finali di prodotti importati ai                 Totale delle importazioni
                                               importati ai prezzi base per prodotto                      prezzi base
 Impieghi dei prodotti di               (3)   Totale dei consumi intermedi di prodotti di                 Impieghi finali di prodotti di                           Totale della produzione
 produzione interna                           produzione interna per prodotto                             produzione interna ai prezzi base                        interna
 Imposte nette sui prodotti             (4)   Imposte nette sui prodotti per consumi                      Imposte nette sui prodotti per impieghi                  Totale delle imposte nette
                                              intermedi per prodotto                                      finali                                                   sui prodotti
 2 (1) + (3) + (4)                      (5)   Totale dei consumi intermedi ai prezzi di                   Totale degli impieghi finali per tipo                    Totale degli impieghi
                                               acquisto per prodotto
 Redditi da lavoro dipendente                  Componenti del valore aggiunto per prodotto
 Altre imposte nette sulla
 produzione
 Consumo di capitale fisso              (6)
 Risultato netto di gestione
 2(5)                                   (7)   Valore aggiunto per prodotto
 2 (1) + (3) + 2 (5)                    (8)   Produzione ai prezzi base per prodotto
 Investimenti fissi                     (9)
 Stock di capitale fisso
 Input di lavoro
 ---pagebreak--- Tavola 22:    Tavole per branca di attività economica e per regione (NUTS II), prezzi correnti
Codice        Elenco delle variabili                           Ripartizione       t+mesi
Bl.g          1.  Valore aggiunto lordo ai prezzi base            Al7             24
Bl .g         2.  Valore aggiunto lordo ai prezzi base            -               18
D.l           3.  Redditi da lavoro dipendente                    Al7             24
B.2G          4.  Investimenti fissi lordi                        A17             24
              5.  Occupazione
                  - Totale                                        Al7             24
                  - Lavoratori dipendenti                         Al7             24
Tavola 23:    Tavole per branca di attività economica e per regione (NUTS III), prezzi correnti
Codice        Elenco delle variabili                           Ripartizione       t+mesi
Bl.g          1. Valore aggiunto lordo ai prezzi base             A3              24
              2. Occupazione
                  -Totale                                         A3              18
                  - Lavoratori dipendenti                         A3              18
Tavola 24:    Conti delle famiglie per regione (NUTS II), prezzi correnti
Conto di ripartizione del reddito primario delle famiglie
              Uscite                                              Entrate
D.4 Redditi da capitale                                        B.2/B.3 RISULTATO DI GESTIONE/REDDITO
                                                               MISTO
                                                               D.l Redditi da lavoro dipendente
B.5 REDDITI PRIMARI                                            D.4 Redditi da capitale
Conto della distribuzione secondaria del reddito delle famiglie
              Uscite                                              Entrate
D.5 Imposte correnti sul reddito, sul patrimonio, ecc.         B.5 REDDITI PRIMARI
D.61 Contributi sociali                                        D.62 Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti
                                                               sociali in natura
D.7 Altri trasferimenti correnti                               D.7 Altri trasferimenti correnti
B.6 REDDITO DISPONIBILE
                                                                                                                  •SfL
 ---pagebreak--- Tavola 25: Classificazione incrociata del conto della produzione per branca di attività
           economica e per settore
           branche di attività economica:     A 60        NACE Rev. 1
           settori:                           S 11
                                              S 12
                                              S 13
                                             S  14
                                              S 15
           variabili:                            produzione
                                              - produzione di beni e servizi destinabili alla
                                                 vendita
                                              - produzione di beni e servizi per proprio uso
                                                 finale
                                              - altra produzione di beni e servizi non
                                                 destinabili alla vendita
                                              consumi intermedi
                                             valore aggiunto lordo
                                              - redditi da lavoro dipendente
                                              - altre imposte al netto dei contributi alla
                                                 produzione
                                              - risultato netto di gestione
                                              - consumo di capitale fisso (ammortamenti)
           prezzi:                            correnti e costanti
Tavola 26: Classificazione incrociata degli investimenti fissi lordi per branca di attività
           economica e per prodotto
           branche di attività economica:    A 31         NACE Rev. 1
           prodotti:                             P60      CPA
           variabili:                            investimenti fissi lordi
           prezzi:                            correnti e costanti
                                                                                              $?Z
 ---pagebreak--- Tavola 27: Rettifiche a posteriori
Tavole di cui è previsto il ricalcolo                                         annuale                 trimestrale
                                                                      periodi     trasmissione periodi      trasmissione
                                                                      88-94         marzo 98   88-94          marzo 98
tavola 1:     Principali aggregati                                    70-87       dicembre 98  80-87        dicembre 98
tavola 2:     Principali aggregati delle amministrazioni pubbliche    70-94       dicembre 98
tavola 3:     Tavole per branca di attività economica                 70-94       dicembre 00
tavola 5:     Spesa per consumi finali delle famiglie
              secondo la funzione                                     80-94        dicembre 00
tavola 6:     Conti non finanziari dei settori - Principali aggregati 90-94        dicembre 98
                                                                       80-89       dicembre 99
tavola 10:    Spesa delle amministrazioni pubbliche
              secondo la funzione                                      90-94       dicembre 00
                                                                                                                      57 </
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                                                                COM(94) 593 def.
                                                            DOCUMENTI
rr                                                                               i7
                                           N. di catalogo : CB-CO-94-619-IT-C
                                                              ISBN 92-77-83486-2
Ufficio delle pubblicazforti ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                 or