CELEX: 22009A0228(02)
Language: it
Date: 2009-01-30 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica popolare cinese su precursori di droghe e sostanze frequentemente utilizzate per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope

L 56/8                     IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             28.2.2009
                                                                      ACCORDO
                tra la Comunità europea e il governo della Repubblica popolare cinese su precursori di droghe e
                sostanze frequentemente utilizzate per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze
                                                                       psicotrope
                LA COMUNITÀ EUROPEA,
                di seguito denominata «la Comunità»,
                da una parte, e
                IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE,
                di seguito denominato «il governo cinese»,
                dall’altra,
                di seguito denominate «le parti»,
                NEL QUADRO della convenzione delle Nazioni Unite del 1988 contro il traffico illecito di stupefacenti e di sostanze
                psicotrope, firmata a Vienna il 20 dicembre 1988, in seguito denominata «la convenzione del 1988» e in conformità delle
                disposizioni di legge vigenti nella Repubblica popolare cinese e negli Stati membri della Comunità;
                RISOLUTI a prevenire e combattere la fabbricazione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope prevenendo lo
                sviamento dei precursori di droghe e sostanze frequentemente utilizzate a tal fine (in seguito «precursori di droghe»);
                PRENDENDO ATTO dell’articolo 12 della convenzione del 1988;
                CONVINTI che il commercio internazionale può essere utilizzato per lo sviamento dei precursori di droghe e che è
                necessario concludere e applicare accordi per una cooperazione di vasta portata tra le regioni interessate, in particolare
                stabilendo un legame tra il controllo delle esportazioni e il controllo delle importazioni;
                RICONOSCENDO che i precursori di droghe sono anche ampiamente e principalmente impiegati a fini leciti e che il
                commercio internazionale non deve essere ostacolato da procedure di sorveglianza eccessive;
                AVENDO DECISO di concludere un accordo sulla prevenzione degli sviamenti dei precursori di droghe e sostanze
                frequentemente utilizzate per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope;
                HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                Articolo 1                                       — controllando il commercio reciproco dei precursori di dro­
                                                                                     ghe di cui al paragrafo 3, allo scopo di impedirne lo svia­
               Campo di applicazione dell’accordo                                    mento per fini illeciti,
1.     Il presente accordo stabilisce misure volte a rafforzare la
cooperazione amministrativa tra le parti contraenti per impedire
lo sviamento di precursori di droghe e sostanze frequentemente
                                                                                 — assicurando una reciproca assistenza amministrativa per per­
utilizzate per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze
                                                                                     mettere la corretta applicazione delle rispettive legislazioni
psicotrope, fatto salvo lo svolgimento delle normali attività di
                                                                                     pertinenti in materia di controllo del commercio di precur­
commercio e il riconoscimento dei legittimi interessi dell’indu­
                                                                                     sori di droghe.
stria.
                                                                                 3.     Fatti salvi eventuali emendamenti che potrebbero essere
2.     A tal fine, le parti si prestano reciproca assistenza, in base            adottati ai sensi dell’articolo 10, il presente accordo si applica
al presente accordo, in particolare:                                             alle sostanze che figurano negli allegati del presente accordo.
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                               Articolo 2                                   mento di precursori di droghe per la produzione illecita di
                                                                            stupefacenti o di sostanze psicotrope, e indagano sui casi so­
                    Sorveglianza del commercio                              spetti di sviamento. Se necessario, esse adottano i provvedimenti
1.      Le parti si consultano e si informano di loro iniziativa,           cautelari appropriati per impedire gli sviamenti.
ogniqualvolta abbiano ragionevoli motivi per ritenere che pos­
sano verificarsi sviamenti di precursori di droghe verso la pro­
duzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope, in par­
ticolare allorché una partita importata o esportata riguarda                2.     Qualsiasi richiesta di informazioni o di adozione di prov­
quantitativi inconsueti o avviene in circostanze inconsuete.                vedimenti cautelari deve essere soddisfatta nel rispetto dei ter­
                                                                            mini.
2.      Per quanto attiene ai precursori di droghe di cui all’alle­
gato A del presente accordo, l’autorità competente della parte              3.     Le domande di assistenza amministrativa sono evase con­
esportatrice invia una notificazione preventiva all’esportazione            formemente alle disposizioni legali o regolamentari della parte
all’autorità competente della parte importatrice. La risposta               interpellata.
scritta della parte importatrice deve essere fornita nei 15 giorni
lavorativi a decorrere dalla data di ricevimento della notifica
della parte esportatrice. L’assenza di risposta entro il termine
suddetto è considerata equivalente a una non obiezione all’im­              4.     I funzionari debitamente abilitati di una parte possono,
portazione. Un’obiezione deve essere notificata per iscritto alla           con l’accordo dell’altra parte e alle condizioni stabilite da que­
parte esportatrice entro il suddetto periodo, fornendo le ragioni           st’ultima, essere presenti in occasione delle indagini effettuate sul
del rifiuto.                                                                territorio dell’altra parte.
                                                                            5.     Le parti si assistono per agevolare la presentazione di
3.      Per quanto attiene ai precursori di droghe di cui all’alle­         elementi di prova se quest’ultima si basa su una richiesta di
gato B del presente accordo, l’autorità competente della parte              reciproca assistenza amministrativa.
esportatrice determina se espletare controlli internazionali con­
formemente alla propria legislazione interna.
                                                                            6.     L’assistenza amministrativa fornita a norma del presente
                                                                            articolo lascia impregiudicate le disposizioni che disciplinano
4.      Le parti si impegnano a rispondere per iscritto, prima              l’assistenza giudiziaria in materia penale e non si applica alle
possibile, a tutte le informazioni fornite o alle misure richieste          informazioni raccolte in base alle competenze esercitate su ri­
ai sensi del presente articolo.                                             chiesta delle autorità giudiziarie, salvo accordo di queste ultime
                                                                            in merito alla comunicazione delle suddette informazioni.
                               Articolo 3
                                                                            7.     Una parte può, caso per caso e mediante consultazione,
           Sospensione della spedizione di una partita                      fornire, su richiesta dell’altra parte, informazioni relative alle
1.      Fatta salva l’eventuale applicazione di misure tecniche di          sostanze frequentemente utilizzate per la fabbricazione illecita
carattere repressivo, le spedizioni sono sospese allorché, a giu­           di droghe o di sostanze psicotrope che non sono però incluse
dizio di una parte, esistono ragionevoli motivi per ritenere che            nel campo di applicazione del presente accordo.
dei precursori di droghe possano essere sviati per la produzione
illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope, o, nei casi di cui
all’articolo 2, paragrafo 2, allorché la parte importatrice lo ri­
chieda per iscritto e, se necessario, fornisca documenti di prova                                         Articolo 5
e garantisca l’adozione di misure entro 5 giorni lavorativi.                             Scambio di informazioni e riservatezza
                                                                            1.     Tutte le informazioni comunicate, in qualsiasi forma, ai
                                                                            sensi del presente accordo sono di carattere riservato o soggette
                                                                            a determinate restrizioni, in funzione delle norme applicabili da
2.      Le parti cooperano per scambiarsi tutte le informazioni
                                                                            ciascuna parte e sono coperte dall’obbligo del segreto d’ufficio.
concernenti le presunte operazioni di sviamento se si basano
su una richiesta di reciproca assistenza amministrativa.
                                                                            2.     Gli scambi di dati personali possono avvenire solo se la
                                                                            parte che li riceve s’impegna a tutelarli in misura perlomeno
                               Articolo 4                                   equivalente a quella applicabile nel caso di specie nel territorio
               Reciproca assistenza amministrativa                          della parte che può fornire i dati. A tal fine, le parti contraenti si
                                                                            scambiano informazioni sulle rispettive norme applicabili, com­
1.      Le parti si scambiano, su richiesta di reciproca assistenza         prese le disposizioni di legge in vigore negli Stati membri della
amministrativa, qualsiasi informazione atta a impedire lo svia­             Comunità.
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3.     Le informazioni così ottenute sono utilizzate unicamente                                          Articolo 7
ai fini del presente accordo. Una parte che voglia utilizzare tali
informazioni per altri fini deve ottenere l’accordo scritto preli­                         Cooperazione tecnica e scientifica
minare dell’autorità che le ha fornite. In tal caso l’utilizzazione è       Le parti collaborano per individuare nuovi metodi di sviamento
soggetta alle restrizioni imposte da tale autorità.                         e le contromisure appropriate, tra l’altro tramite la cooperazione
                                                                            tecnica e in particolare la formazione, i programmi di scambio
                                                                            dei funzionari interessati, per rafforzare le strutture amministra­
                                                                            tive e repressive nel settore e per promuovere la cooperazione
4.     L’utilizzazione, nell’ambito di azioni giudiziarie promosse          con il commercio e l’industria.
in seguito all’accertamento del mancato rispetto della legisla­
zione sui precursori di droghe di cui all’articolo 3, di informa­
zioni ottenute in virtù del presente accordo è considerata esclu­
sivamente ai soli fini dell’accordo. Nell’ambito di azioni giudi­                                        Articolo 8
ziarie le parti possono quindi utilizzare come elementi di prova
le informazioni ottenute e i documenti consultati conforme­                                       Misure d’applicazione
mente alle disposizioni del presente accordo. L’utilizzo degli              1.    La Cina, la Commissione europea e ogni Stato membro
elementi di prova è soggetto all’autorizzazione preliminare del­            della Comunità europea designa un’autorità o più autorità com­
l’autorità competente che ha fornito le informazioni o che ha               petenti per coordinare l’applicazione del presente accordo. Tali
consentito l’accesso ai documenti in parola.                                autorità comunicano direttamente tra loro ai fini del presente
                                                                            accordo.
                              Articolo 6
           Deroghe all’obbligo di prestare assistenza                       2.    Le parti si consultano e si tengono informate in merito
                                                                            alle disposizioni di applicazione dettagliate adottate conforme­
1.     L’assistenza può essere rifiutata o essere subordinata all’as­       mente alle disposizioni del presente accordo.
solvimento di talune condizioni o esigenze, qualora una parte
ritenga che l’assistenza a titolo del presente accordo:
                                                                                                         Articolo 9
a) potrebbe pregiudicare la sovranità della Repubblica popolare                                 Gruppo misto di verifica
    cinese o di uno Stato membro della Comunità europea al                  1.    È istituito un gruppo misto di verifica, di seguito denomi­
    quale è stata chiesta assistenza ai sensi del presente accordo;         nato «gruppo misto di verifica», in cui è rappresentata ciascuna
    o                                                                       parte del presente accordo.
b) potrebbe pregiudicare l’ordine pubblico, la sicurezza o altri            2.    Il gruppo misto di verifica opera di comune accordo.
    interessi essenziali, segnatamente nei casi di cui all’articolo 5,
    paragrafo 2; o
                                                                            3.    Se necessario il gruppo misto di verifica si riunisce a una
                                                                            data, in un luogo e con un ordine del giorno fissati di comune
c) violi un segreto industriale, commerciale o professionale.               accordo.
2.     L’assistenza può essere rinviata dall’autorità interpellata          Riunioni straordinarie del gruppo misto di verifica possono
qualora interferisca in un’indagine, in un’azione giudiziaria o             essere convocate con l’accordo delle parti.
in un procedimento in corso. In tal caso l’autorità interpellata
consulta l’autorità richiedente per stabilire se l’assistenza può
essere fornita secondo le modalità o alle condizioni che l’auto­
rità interpellata può esigere.                                                                          Articolo 10
                                                                                          Ruolo del gruppo misto di verifica
                                                                            1.    Il gruppo misto di verifica gestisce il presente accordo e
3.     Se l’autorità richiedente domanda un’assistenza che essa             provvede alla sua corretta applicazione. A tal fine:
stessa non sarebbe in grado di fornire se le venisse richiesta,
lo fa presente nella sua domanda. Spetta quindi all’autorità in­
terpellata decidere il seguito da dare a tale domanda.
                                                                            — è informato dalle parti della loro esperienza nell’applicazione
                                                                                del presente accordo,
4.     Nei casi di cui al presente articolo, la decisione dell’auto­
rità interpellata e le relative motivazioni devono essere comu­
nicate al più presto all’autorità richiedente.                              — nei casi di cui al paragrafo 2 adotta decisioni,
 ---pagebreak--- 28.2.2009              IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            L 56/11
— esamina e mette a punto misure di cooperazione tecnica,                   le disposizioni di tali accordi risultassero incompatibili con
                                                                            quelle del presente accordo.
— esamina e mette a punto altre possibili forme di coopera­
    zione.                                                                  3.     Le parti si consultano nell’ambito del gruppo misto di
                                                                            verifica per risolvere le questioni inerenti all’applicabilità del
                                                                            presente accordo.
2.     Il gruppo misto di verifica può decidere di comune ac­
cordo di emendare gli allegati A e B. Tali decisioni sono attuate
dalle parti contraenti conformemente alle proprie legislazioni.             4.     Le parti si notificano inoltre qualsiasi misura adottata con
                                                                            altri paesi nel settore delle sostanze controllate.
3.     Il gruppo misto di verifica può raccomandare alle parti:
                                                                                                         Articolo 12
a) altri emendamenti del presente accordo;                                                            Entrata in vigore
                                                                            Le parti si notificano per iscritto di aver posto in essere le
b) misure necessarie per l’applicazione del presente accordo.               procedure interne previste dalla legge per l’entrata in vigore
                                                                            del presente accordo. Il presente accordo entra in vigore ses­
                                                                            santa giorni dalla data di ricezione dell’ultima notifica scritta.
                             Articolo 11
             Altri obblighi imposti da altri accordi
                                                                                                         Articolo 13
1.     Tenendo conto delle competenze rispettive della Comunità
e dei suoi Stati membri, le disposizioni del presente accordo:                               Durata e denuncia dell’accordo
                                                                            1.     Il presente accordo è concluso per la durata di cinque anni
— non pregiudicano gli obblighi delle parti derivanti da altri              e, in assenza di comunicazione scritta di una parte dell’inten­
    accordi o convenzioni internazionali,                                   zione di denunciarlo al più tardi sei mesi prima della scadenza
                                                                            del quinquennio, esso è rinnovato tacitamente per successivi
                                                                            periodi di cinque anni.
— lasciano impregiudicate la comunicazione tra i servizi com­
    petenti della Commissione della Comunità europea e i per­
    tinenti servizi degli Stati membri, di qualsiasi informazione           2.     Il presente accordo può essere emendato mediante ac­
    ottenuta ai sensi del presente accordo che possa essere di              cordo consensuale delle parti.
    interesse comunitario.
                                                                            Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue
2.     Fatto salve le disposizioni di cui al paragrafo 1, le dispo­         bulgara, ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese,
sizioni del presente accordo prevalgono su quelle degli accordi             italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese,
bilaterali su precursori di droghe e altre sostanze frequente­              rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese
mente utilizzate nella fabbricazione illecita di stupefacenti e di          e cinese, ciascun testo facente ugualmente fede. In caso di qual­
sostanze psicotrope già conclusi o che possono essere conclusi              siasi divergenza di interpretazione del presente accordo, fanno
tra singoli Stati membri e la Repubblica popolare cinese, qualora           fede le versioni in lingua inglese e cinese.
 ---pagebreak--- L 56/12          IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea             28.2.2009
        Съставено в Брюксел на тридесети януари две хиляди и девета година.
        Hecho en Bruselas, el treinta de enero de dos mil nueve.
        V Bruselu dne třicátého ledna dva tisíce devět.
        Udfærdiget i Bruxelles den tredivte januar to tusind og ni.
        Geschehen zu Brüssel am dreißigsten Januar zweitausendneun
        Kahe tuhande üheksanda aasta jaanuarikuu kolmekümnendal päeval Brüsselis.
        Εγινε στις Βρυξέλλες, στις τριάντα Ιανουαρίου δύο χιλιάδες εννιά.
        Done at Brussels on the thirtieth day of January in the year two thousand and nine.
        Fait à Bruxelles, le trente janvier deux mille neuf.
        Fatto a Bruxelles, addì trenta gennaio duemilanove.
        Briselē, divtūkstoš devītā gada trīsdesmitajā janvārī.
        Priimta du tūkstančiai devintų metų sausio trisdešimtą dieną Briuselyje.
        Kelt Brüsszelben, a kétezer-kilencedik év január harmincadik napján.
        Magħmul fi Brussell, fit-tletin jum ta’ Jannar tas-sena elfejn u disgħa.
        Gedaan te Brussel, de dertigste januari tweeduizend negen.
        Sporządzono w Brukseli, dnia trzydziestego stycznia roku dwa tysiące dziewiątego.
        Feito em Bruxelas, em trinta de Janeiro de dois mil e nove.
        Încheiat la Bruxelles, la treizeci ianuarie două mii nouă.
        V Bruseli tridsiateho januára dvetisícdeväť.
        V Bruslju, dne tridesetega januarja leta dva tisoč devet.
        Tehty Brysselissä kolmantenakymmenentenä päivänä tammikuuta vuonna kaksituhattayhdeksän.
        Som skedde i Bryssel den trettionde januari tjugohundranio.
 ---pagebreak--- 28.2.2009         IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 56/13
          За Европейската общност
          Por la Comunidad Europea
          Za Evropské společenství
          For Det Europæiske Fællesskab
          Für die Europäische Gemeinschaft
          Euroopa Ühenduse nimel
          Για την Ευρωπαϊκή Κοινότητα
          For the European Community
          Pour la Communauté européenne
          Per la Comunità europea
          Eiropas Kopienas vārdā
          Europos bendrijos vardu
          Az Európai Közösség részéről
          Għall-Komunitá Ewropea
          Voor de Europese Gemeenschap
          W imieniu Wspólnoty Europejskiej
          Pela Comunidade Europeia
          Pentru Comunitatea Europeană
          Za Európske spoločenstvo
          Za Evropsko skupnost
          Euroopan yhteisön puolesta
          För Europeiska gemenskapen
          От името на правителството на Киtайската народна република
          Por el Gobierno de la República Popular China
          Za vládu Čínské lidové republiky
          For Folkerepublikken Kinas regering
          Im Namen der Regierung der Volksrepublik China
          Hiina Rahvavabariigi valitsuse nimel
          Για την κυβέρνηση της Λαϊκής Δημοκρατίας της Κίνας
          For the Government of the People’s Republic of China
          Pour le gouvernement de la République populaire de Chine
          Per il governo della Repubblica popolare cinese
          Ķīnas Tautas Republikas vārdā
          Kinijos Liaudies Respublikos Vyriausybės vardu
          A Kínai Népköztársaság kormánya részéről
          Għall-Gvern tar-Repubblika Popolari taċ-Ċina
          Voor de Regering van de Volksrepubliek China
          W imieniu rządu Chińskiej Republiki Ludowej
          Pelo Governo da República Popular da China
          Pentru Guvernul Republicii Populare Chineze
          Za vládu Čínskej ľudovej republiky
          Za Vlado Ljudske republike Kitajske
          Kiinan kansantasavallan hallituksen puolesta
          På Folkrepubliken Kinas regering vägnar
 ---pagebreak--- L 56/14           IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          28.2.2009
                                                            ALLEGATO A
                                    Sostanze soggette alle misure di cui all’articolo 2, paragrafo 2
        Acido N-acetilantranilico
        Anidride acetica
        Acido antranilico
        Efedrina
        Estratto di efedra
        Ergometrina
        Ergotamina
        Isosafrolo
        Acido lisergico
        3,4 metilendiossi-fenil-2-propanone
        Norefedrina
        Acido fenilacetico
        1-fenil-2-propanone
        Piperonale
        Permanganato di potassio
        Pseudoefedrina
        Safrolo
        Oli ricchi di safrolo
        Nota: l’elenco delle sostanze deve sempre comprendere, se del caso, un riferimento ai rispettivi sali.
                                                            ALLEGATO B
                                    Sostanze soggette alle misure di cui all’articolo 2, paragrafo 3
        Acetone
        Etere etilico
        Acido cloridrico
        Metiletilchetone
        Piperidina
        Acido solforico
        Toluene