CELEX: 62012CA0438
Language: it
Date: 2014-04-03 00:00:00
Title: Causa C-438/12: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 3 aprile 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht München — Germania) — Irmengard Weber/Mechthilde Weber (Cooperazione giudiziaria in materia civile — Regolamento (CE) n. 44/2001 — Articolo 22, punto 1 — Competenza esclusiva — Controversie in materia di diritti reali immobiliari — Natura del diritto di prelazione — Articolo 27, paragrafo 1 — Litispendenza — Nozione di domande tra le stesse parti e aventi il medesimo oggetto — Rapporto tra gli articoli 22, punto 1, e 27, paragrafo 1 — Articolo 28, paragrafo 1 — Connessione — Criteri di valutazione della sospensione del procedimento)

26.5.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 159/6
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 3 aprile 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht München — Germania) — Irmengard Weber/Mechthilde Weber
   (Causa C-438/12) (1)
   
   ((Cooperazione giudiziaria in materia civile - Regolamento (CE) n. 44/2001 - Articolo 22, punto 1 - Competenza esclusiva - Controversie in materia di diritti reali immobiliari - Natura del diritto di prelazione - Articolo 27, paragrafo 1 - Litispendenza - Nozione di domande tra le stesse parti e aventi il medesimo oggetto - Rapporto tra gli articoli 22, punto 1, e 27, paragrafo 1 - Articolo 28, paragrafo 1 - Connessione - Criteri di valutazione della sospensione del procedimento))
   2014/C 159/07
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Oberlandesgericht München
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Irmengard Weber
   
      Convenuta: Mechthilde Weber
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Oberlandesgericht München — Interpretazione degli articoli 22, punto 1, 27 e 28, nonché 35, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (GU 2001, L 12, pag. 1) — Litispendenza — Domande aventi il medesimo oggetto ed il medesimo titolo proposte tra le stesse parti dinanzi a giudici di Stati membri diversi — Interpretazione delle nozioni di «il medesimo oggetto e il medesimo titolo» e di «le stesse parti» — Situazione in cui una prima domanda è stata proposta da un terzo contro due parti e la seconda è stata presentata da una di tali parti contro l’altra
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’articolo 22, punto 1, del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, deve essere interpretato nel senso che rientra nella categoria delle controversie «in materia di diritti reali immobiliari», considerata da tale disposizione, un’azione, come quella intentata nel caso di specie dinanzi al giudice di un altro Stato membro, diretta a far dichiarare l’invalidità dell’esercizio di un diritto di prelazione che grava su tale immobile e produce effetti nei confronti di tutti.
            
         
               2)
            
            
               L’articolo 27, paragrafo 1, del regolamento n. 44/2001 deve essere interpretato nel senso che, prima di sospendere il procedimento in applicazione della suddetta disposizione, il giudice successivamente adito è tenuto ad esaminare se, a causa di una violazione della competenza esclusiva prevista all’articolo 22, punto 1, di tale regolamento, un’eventuale decisione nel merito del giudice adito in primo luogo non sarà riconosciuta negli altri Stati membri, conformemente all’articolo 35, paragrafo 1, del suddetto regolamento.
            
         
      (1)  GU C 379 dell’8.12.2012.