CELEX: 22008D0687
Language: it
Date: 2007-03-06 00:00:00
Title: 2007/1/CE: Decisione n. 1/2007 del Consiglio di associazione UE-Egitto, del 6 marzo 2007 , che istituisce sottocomitati del comitato di associazione e un gruppo di lavoro sull’immigrazione, le questioni sociali e le questioni consolari

28.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 230/1
            
         
      DECISIONE N. 1/2007 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-EGITTO
   
   del 6 marzo 2007
   che istituisce sottocomitati del comitato di associazione e un gruppo di lavoro sull’immigrazione, le questioni sociali e le questioni consolari
   (2008/687/CE)
   IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-EGITTO,
   visto l’accordo euromediterraneo che istituisce un’associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d’Egitto, dall’altra (1) (l’accordo euromediterraneo),
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Entro il 31 dicembre 2015 deve essere creata una zona di libero scambio tra l’UE e la Repubblica araba d’Egitto.
            
         
               (2)
            
            
               Le relazioni dell’UE con i paesi del Mediterraneo meridionale stanno diventando sempre più complesse a causa dell’applicazione degli accordi euromediterranei e del proseguimento del partenariato euromediterraneo.
            
         
               (3)
            
            
               Si sono creati, presso i comitati di associazione degli altri paesi associati, sottocomitati incaricati di sorvegliare la realizzazione delle priorità del partenariato e il ravvicinamento delle legislazioni.
            
         
               (4)
            
            
               Occorre integrare l’ambiente nelle politiche settoriali al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile.
            
         
               (5)
            
            
               l’articolo 80 dell’accordo euromediterraneo prevede la costituzione dei gruppi di lavoro o degli organi necessari per l’applicazione dell’accordo euromediterraneo e l’articolo 67 dell’accordo euromediterraneo prevede la creazione di un gruppo di lavoro incaricato di valutare l’attuazione delle disposizioni in materia tra l’altro di immigrazione, questioni sociali e questioni consolari,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   Sono istituiti il gruppo di lavoro sull’immigrazione, le questioni sociali e le questioni consolari e i sottocomitati del comitato di associazione UE-Egitto elencati nell’allegato 1 e sono adottati i regolamenti interni del gruppo di lavoro e dei sottocomitati di cui all’allegato 2.
   Il gruppo di lavoro ed i sottocomitati agiscono sotto l’autorità del comitato di associazione, a cui riferiscono dopo ciascuna riunione. Essi non hanno potere decisionale.
   Il comitato di associazione adotta tutte le altre misure necessarie per garantire il buon funzionamento dei sottocomitati e del gruppo di lavoro e ne informa il Consiglio di associazione.
   Il Consiglio di associazione può decidere di creare altri sottocomitati o gruppi, nonché di abolire i sottocomitati o i gruppi esistenti.
   Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 6 marzo 2007.
      
         
            Per il Consiglio di associazione
         
         
            Il presidente
         
         A. ABUL GHEIT
         
      
   
   
      (1)  GU L 304 del 30.9.2004, pag. 39.
   
      ALLEGATO 1
      ACCORDO DI ASSOCIAZIONE UE-EGITTO
      Gruppo di lavoro sull’immigrazione, le questioni sociali e le questioni consolari e sottocomitati che dipendono dal comitato di associazione
      
                  1)
               
               
                  Gruppo di lavoro sull’immigrazione, le questioni sociali e le questioni consolari
               
            
                  2)
               
               
                  Mercato interno
               
            
                  3)
               
               
                  Industria, commercio, servizi e investimenti
               
            
                  4)
               
               
                  Trasporti, ambiente e energia
               
            
                  5)
               
               
                  Società dell’informazione e mezzi audiovisivi, ricerca e innovazione, istruzione e cultura
               
            
                  6)
               
               
                  Agricoltura e pesca
               
            
                  7)
               
               
                  Giustizia e sicurezza
               
            
                  8)
               
               
                  Cooperazione doganale
               
            
                  9)
               
               
                  Questioni politiche: diritti umani e democrazia — questioni internazionali e regionali
               
            
   
      ALLEGATO 2
      REGOLAMENTO INTERNO
      Gruppo di lavoro UE-Egitto sull’immigrazione, le questioni sociali e le questioni consolari
      1.   Composizione e presidenza
      Il gruppo di lavoro è composto da rappresentanti della Comunità europea, dei suoi Stati membri e del governo della Repubblica araba d’Egitto e viene presieduto a turno dalle parti.
      2.   Ruolo
      Il gruppo di lavoro dipende dal comitato di associazione, a cui riferisce dopo ciascuna riunione. Il gruppo di lavoro non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato di associazione.
      3.   Mandato
      Il gruppo di lavoro esamina l’attuazione dell’accordo di associazione nei settori elencati in appresso, valutando in particolare i progressi compiuti per quanto riguarda il ravvicinamento, l’applicazione e il rispetto delle legislazioni. All’occorrenza esso discute della cooperazione in materia di pubblica amministrazione. Il gruppo di lavoro esamina gli eventuali problemi incontrati nei settori elencati in appresso e suggerisce le misure del caso.
      
                  a)
               
               
                  Condizioni di vita e di lavoro delle comunità immigrate.
               
            
                  b)
               
               
                  Immigrazione.
               
            
                  c)
               
               
                  Lotta contro l’immigrazione clandestina.
               
            
                  d)
               
               
                  Pari trattamento dei cittadini egiziani e comunitari.
               
            
                  e)
               
               
                  Cooperazione per agevolare il rilascio dei visti e semplificazione delle procedure.
               
            
                  f)
               
               
                  Asilo.
               
            
                  g)
               
               
                  Promozione della tolleranza e lotta contro la discriminazione, anche nei confronti delle persone con disabilità.
               
            
                  h)
               
               
                  Promozione del ruolo della donna.
               
            
                  i)
               
               
                  Programmi egiziani di pianificazione familiare e di tutela della madre e del bambino.
               
            
                  j)
               
               
                  Sistema di protezione sociale.
               
            
                  k)
               
               
                  Politica dell’occupazione e formazione professionale.
               
            
                  l)
               
               
                  Cooperazione tecnica per lo sviluppo della capacità istituzionale e formazione delle risorse umane.
               
            
                  m)
               
               
                  Accordi bilaterali tra l’Egitto e gli Stati membri dell’UE sui regimi previdenziali applicabili ai lavoratori legalmente residenti e occupati nei rispettivi territori.
               
            Il comitato di associazione può aggiungere a quest’elenco altri argomenti, comprese le questioni di natura orizzontale come le statistiche.
      Durante le riunioni del gruppo di lavoro si può discutere di questioni relative ad uno o più settori dell’elenco di cui sopra.
      4.   Segreteria
      Un funzionario della Commissione europea e un funzionario del governo della Repubblica araba d’Egitto svolgono congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del gruppo di lavoro.
      Tutte le comunicazioni riguardanti il gruppo di lavoro sono trasmesse ai suoi segretari.
      5.   Riunioni
      Il gruppo di lavoro si riunisce quando lo richiedono le circostanze. Possono essere indette riunioni su richiesta di una parte, presentata all’altra parte dal segretario competente. Quando riceve una richiesta di riunione del gruppo di lavoro, il segretario dell’altra parte risponde entro quindici giorni lavorativi.
      Nei casi di particolare urgenza, il gruppo di lavoro può essere riunito entro tempi più brevi con l’accordo di entrambe le parti. Tutte le richieste di riunione devono essere presentate per iscritto.
      Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del gruppo di lavoro.
      Le riunioni vengono indette per ciascuna parte dal segretario corrispondente di concerto con il presidente. Prima di ogni riunione, il presidente viene informato della composizione della delegazione di ciascuna parte.
      Previo accordo delle parti, il gruppo di lavoro può invitare alle riunioni esperti incaricati di fornire informazioni specifiche.
      Parteciperà alle riunioni un rappresentante del ministero della Cooperazione internazionale per garantire un coordinamento e un collegamento adeguati con i progetti e programmi, in corso o futuri, finanziati dall’UE, nonché il necessario sostegno alle priorità individuate durante le riunioni.
      6.   Ordine del giorno delle riunioni
      Le richieste di iscrizione di determinati punti all’ordine del giorno del gruppo di lavoro vengono trasmesse ai suoi segretari.
      Il presidente elabora, per ciascuna riunione, un ordine del giorno provvisorio che viene trasmesso da ogni segretario del gruppo di lavoro alla sua controparte al più tardi dieci giorni prima che inizi la riunione.
      L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari hanno ricevuto una domanda d’iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell’inizio della riunione. I documenti di supporto devono pervenire alle parti almeno sette giorni prima della riunione. Nei casi urgenti, questi termini possono essere abbreviati con l’accordo di entrambe le parti.
      Il gruppo di lavoro adotta l’ordine del giorno all’inizio di ogni riunione.
      7.   Verbale
      Il verbale viene redatto e approvato dai due segretari dopo ciascuna riunione. I segretari del gruppo di lavoro trasmettono una copia del verbale, comprese le proposte del gruppo di lavoro, ai segretari e al presidente del comitato di associazione.
      8.   Pubblicità
      Salvo decisione contraria, le riunioni del gruppo di lavoro non sono pubbliche.
      REGOLAMENTO INTERNO
      Sottocomitato UE-Egitto
      Mercato interno
      1.   Composizione e presidenza
      Il sottocomitato è composto da rappresentanti della Comunità europea, dei suoi Stati membri e del governo della Repubblica araba d’Egitto e viene presieduto a turno dalle parti.
      2.   Ruolo
      Il sottocomitato dipende dal comitato di associazione, a cui riferisce dopo ciascuna riunione. Il sottocomitato non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato di associazione.
      3.   Mandato
      Il sottocomitato esamina l’attuazione dell’accordo di associazione nei settori elencati in appresso, valutando in particolare i progressi compiuti per quanto riguarda il ravvicinamento, l’applicazione e il rispetto delle legislazioni. All’occorrenza esso discute della cooperazione in materia di pubblica amministrazione. Il sottocomitato esamina gli eventuali problemi incontrati nei settori elencati in appresso e suggerisce le misure del caso.
      
                  a)
               
               
                  Normative tecniche, metrologia, accreditamento, standardizzazione, certificazione, valutazione della conformità e sorveglianza del mercato.
               
            
                  b)
               
               
                  Diritto della concorrenza e aiuti di Stato.
               
            
                  c)
               
               
                  Diritti di proprietà intellettuale, industriale e commerciale.
               
            
                  d)
               
               
                  Commesse pubbliche.
               
            Il sottocomitato può aggiungere a quest’elenco altri argomenti, comprese le questioni di natura orizzontale come le statistiche.
      Durante le riunioni del sottocomitato si può discutere di questioni relative ad uno o più settori dell’elenco di cui sopra.
      4.   Segreteria
      Un funzionario della Commissione europea e un funzionario del governo della Repubblica araba d’Egitto svolgono congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del sottocomitato.
      Tutte le comunicazioni riguardanti il sottocomitato sono trasmesse ai suoi segretari.
      5.   Riunioni
      Il sottocomitato si riunisce quando lo richiedono le circostanze. Possono essere indette riunioni su richiesta di una parte, presentata all’altra parte dal segretario competente. Quando riceve una richiesta di riunione del sottocomitato, il segretario dell’altra parte risponde entro quindici giorni lavorativi.
      Nei casi di particolare urgenza, il sottocomitato può essere riunito entro tempi più brevi con l’accordo di entrambe le parti. Tutte le richieste di riunione devono essere presentate per iscritto.
      Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del sottocomitato.
      Le riunioni vengono indette per ciascuna parte dal segretario corrispondente di concerto con il presidente. Prima di ogni riunione, il presidente viene informato della composizione della delegazione di ciascuna parte.
      Previo accordo delle parti, il sottocomitato può invitare alle riunioni esperti incaricati di fornire informazioni specifiche.
      Parteciperà alle riunioni un rappresentante del ministero della Cooperazione internazionale per garantire un coordinamento e un collegamento adeguati con i progetti e programmi, in corso o futuri, finanziati dall’UE, nonché il necessario sostegno alle priorità individuate durante le riunioni.
      6.   Ordine del giorno delle riunioni
      Le richieste di iscrizione di determinati punti all’ordine del giorno del sottocomitato vengono trasmesse ai suoi segretari.
      Il presidente elabora, per ciascuna riunione, un ordine del giorno provvisorio che viene trasmesso da ogni segretario del sottocomitato alla sua controparte al più tardi dieci giorni prima che inizi la riunione.
      L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari hanno ricevuto una domanda d’iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell’inizio della riunione. I documenti di supporto devono pervenire alle parti almeno sette giorni prima della riunione. Nei casi urgenti, questi termini possono essere abbreviati con l’accordo di entrambe le parti.
      L’ordine del giorno viene adottato dal sottocomitato all’inizio di ciascuna riunione.
      7.   Verbale
      Il verbale viene redatto e approvato dai due segretari dopo ciascuna riunione. I segretari del sottocomitato trasmettono una copia del verbale, comprese le proposte del sottocomitato, ai segretari e al presidente del comitato di associazione.
      8.   Pubblicità
      Salvo diversa decisione, le riunioni del sottocomitato non sono pubbliche.
      REGOLAMENTO INTERNO
      Sottocomitato UE-Egitto
      Industria, commercio, servizi e investimenti
      1.   Composizione e presidenza
      Il sottocomitato è composto da rappresentanti della Comunità europea, dei suoi Stati membri e del governo della Repubblica araba d’Egitto e viene presieduto a turno dalle parti.
      2.   Ruolo
      Il sottocomitato dipende dal comitato di associazione, a cui riferisce dopo ciascuna riunione. Il sottocomitato non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato di associazione.
      3.   Mandato
      Il sottocomitato esamina l’attuazione dell’accordo di associazione nei settori elencati in appresso, valutando in particolare i progressi compiuti per quanto riguarda il ravvicinamento, l’applicazione e il rispetto delle legislazioni. All’occorrenza esso discute della cooperazione in materia di pubblica amministrazione. Il sottocomitato esamina gli eventuali problemi incontrati nei settori elencati in appresso e suggerisce le misure del caso.
      
                  a)
               
               
                  Cooperazione industriale secondo le modalità di cui all’articolo 45 dell’accordo di associazione.
               
            
                  b)
               
               
                  Questioni commerciali, accesso al mercato, questioni tariffarie e non tariffarie, comprese quelle connesse all’origine.
               
            
                  c)
               
               
                  Servizi, compresi i servizi finanziari e postali.
               
            
                  d)
               
               
                  Turismo.
               
            
                  e)
               
               
                  Diritto di stabilimento e questioni connesse agli investimenti.
               
            
                  f)
               
               
                  Modernizzazione industriale.
               
            
                  g)
               
               
                  Accesso ai finanziamenti e investimenti.
               
            Il comitato di associazione può aggiungere a quest’elenco altri argomenti, comprese le questioni di natura orizzontale come le statistiche.
      Durante le riunioni del sottocomitato si può discutere di questioni relative ad uno o più settori dell’elenco di cui sopra.
      4.   Segreteria
      Un funzionario della Commissione europea e un funzionario del governo della Repubblica araba d’Egitto svolgono congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del sottocomitato.
      Tutte le comunicazioni riguardanti il sottocomitato sono trasmesse ai suoi segretari.
      5.   Riunioni
      Il sottocomitato si riunisce quando lo richiedono le circostanze. Possono essere indette riunioni su richiesta di una parte, presentata all’altra parte dal segretario competente. Quando riceve una richiesta di riunione del sottocomitato, il segretario dell’altra parte risponde entro quindici giorni lavorativi.
      Nei casi di particolare urgenza, il sottocomitato può essere riunito entro tempi più brevi con l’accordo di entrambe le parti. Tutte le richieste di riunione devono essere presentate per iscritto.
      Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del sottocomitato.
      Le riunioni vengono indette per ciascuna parte dal segretario corrispondente di concerto con il presidente. Prima di ogni riunione, il presidente viene informato della composizione della delegazione di ciascuna parte.
      Previo accordo delle parti, il sottocomitato può invitare alle riunioni esperti incaricati di fornire informazioni specifiche.
      Parteciperà alle riunioni un rappresentante del ministero della Cooperazione internazionale per garantire un coordinamento e un collegamento adeguati con i progetti e programmi, in corso o futuri, finanziati dall’UE, nonché il necessario sostegno alle priorità individuate durante le riunioni.
      6.   Ordine del giorno delle riunioni
      Le richieste di iscrizione di determinati punti all’ordine del giorno del sottocomitato vengono trasmesse ai suoi segretari.
      Il presidente elabora, per ciascuna riunione, un ordine del giorno provvisorio che viene trasmesso da ogni segretario del sottocomitato alla sua controparte al più tardi dieci giorni prima che inizi la riunione.
      L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari hanno ricevuto una domanda d’iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell’inizio della riunione. I documenti di supporto devono pervenire alle parti almeno sette giorni prima della riunione. Nei casi urgenti, questi termini possono essere abbreviati con l’accordo di entrambe le parti.
      L’ordine del giorno viene adottato dal sottocomitato all’inizio di ciascuna riunione.
      7.   Verbale
      Il verbale viene redatto e approvato dai due segretari dopo ciascuna riunione. I segretari del sottocomitato trasmettono una copia del verbale, comprese le proposte del sottocomitato, ai segretari e al presidente del comitato di associazione.
      8.   Pubblicità
      Salvo diversa decisione, le riunioni del sottocomitato non sono pubbliche.
      REGOLAMENTO INTERNO
      Sottocomitato UE-Egitto
      Trasporti, ambiente e energia
      1.   Composizione e presidenza
      Il sottocomitato è composto da rappresentanti della Comunità europea, dei suoi Stati membri e del governo della Repubblica araba d’Egitto e viene presieduto a turno dalle parti.
      2.   Ruolo
      Il sottocomitato dipende dal comitato di associazione, a cui riferisce dopo ciascuna riunione. Il sottocomitato non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato di associazione.
      3.   Mandato
      Il sottocomitato esamina l’attuazione dell’accordo di associazione nei settori elencati in appresso, valutando in particolare i progressi compiuti per quanto riguarda il ravvicinamento, l’applicazione e il rispetto delle legislazioni, l’integrazione della politica ambientale in tutti i settori dell’accordo di associazione. All’occorrenza esso discute della cooperazione in materia di pubblica amministrazione. Il sottocomitato esamina gli eventuali problemi incontrati nei settori elencati in appresso e suggerisce le misure del caso.
      
                  a)
               
               
                  Trasporti: modernizzazione delle infrastrutture (in particolare le interconnessioni), apertura dei mercati, sicurezza marittima e aerea, controllo e gestione di porti e aeroporti, promozione dei sistemi di trasporto intelligenti e uso delle tecnologie dell’informazione in tutti i modi di trasporto, sviluppo dei collegamenti stradali e ferroviari con i paesi limitrofi, miglioramento del sistema multimodale e rafforzamento della cooperazione regionale.
               
            
                  b)
               
               
                  Gestione dell’ambiente, specifiche questioni settoriali (cambiamenti climatici, qualità dell’aria, risorse idriche e qualità dell’acqua, gestione dei rifiuti, protezione della natura, desertificazione, inquinamento costiero e marino, inquinamento industriale, ecc.), integrazione ambientale, nonché cooperazione internazionale e regionale in materia di ambiente.
               
            
                  c)
               
               
                  Energia: modernizzazione e sviluppo delle infrastrutture (in particolare le interconnessioni), sicurezza delle infrastrutture e dei trasporti nel settore dell’energia, gestione della domanda, promozione delle energie rinnovabili, ricerca e cooperazione per gli scambi di dati, cooperazione regionale, compresa la promozione di un mercato del gas a livello di Mashrak, politica dei prezzi e accordi sugli acquisti di gas nell’Unione europea; scambi e trasferimenti di nuove tecnologie nell’industria del gas.
               
            Il comitato di associazione può aggiungere a quest’elenco altri argomenti, comprese le questioni di natura orizzontale come le statistiche.
      Durante le riunioni del sottocomitato si può discutere di questioni relative ad uno o più settori dell’elenco di cui sopra.
      4.   Segreteria
      Un funzionario della Commissione europea e un funzionario del governo della Repubblica araba d’Egitto svolgono congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del sottocomitato.
      Tutte le comunicazioni riguardanti il sottocomitato sono trasmesse ai suoi segretari.
      5.   Riunioni
      Il sottocomitato si riunisce quando lo richiedono le circostanze. Possono essere indette riunioni su richiesta di una parte, presentata all’altra parte dal segretario competente. Quando riceve una richiesta di riunione del sottocomitato, il segretario dell’altra parte risponde entro quindici giorni lavorativi.
      Nei casi di particolare urgenza, il sottocomitato può essere riunito entro tempi più brevi con l’accordo di entrambe le parti. Tutte le richieste di riunione devono essere presentate per iscritto.
      Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del sottocomitato.
      Le riunioni vengono indette per ciascuna parte dal segretario corrispondente di concerto con il presidente. Prima di ogni riunione, il presidente viene informato della composizione della delegazione di ciascuna parte.
      Previo accordo delle parti, il sottocomitato può invitare alle riunioni esperti incaricati di fornire informazioni specifiche.
      Parteciperà alle riunioni un rappresentante del ministero della Cooperazione internazionale per garantire un coordinamento e un collegamento adeguati con i progetti e programmi, in corso o futuri, finanziati dall’UE, nonché il necessario sostegno alle priorità individuate durante le riunioni.
      6.   Ordine del giorno delle riunioni
      Le richieste di iscrizione di determinati punti all’ordine del giorno del sottocomitato vengono trasmesse ai suoi segretari.
      Il presidente elabora, per ciascuna riunione, un ordine del giorno provvisorio che viene trasmesso da ogni segretario del sottocomitato alla sua controparte al più tardi dieci giorni prima che inizi la riunione.
      L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari hanno ricevuto una domanda d’iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell’inizio della riunione. I documenti di supporto devono pervenire alle parti almeno sette giorni prima della riunione. Nei casi urgenti, questi termini possono essere abbreviati con l’accordo di entrambe le parti.
      L’ordine del giorno viene adottato dal sottocomitato all’inizio di ciascuna riunione.
      7.   Verbale
      Il verbale viene redatto e approvato dai due segretari dopo ciascuna riunione. I segretari del sottocomitato trasmettono una copia del verbale, comprese le proposte del sottocomitato, ai segretari e al presidente del comitato di associazione.
      8.   Pubblicità
      Salvo diversa decisione, le riunioni del sottocomitato non sono pubbliche.
      REGOLAMENTO INTERNO
      Sottocomitato UE-Egitto
      Società dell’informazione e mezzi audiovisivi, ricerca e innovazione, istruzione e cultura
      1.   Composizione e presidenza
      Il sottocomitato è composto da rappresentanti della Comunità europea, dei suoi Stati membri e del governo della Repubblica araba d’Egitto e viene presieduto a turno dalle parti.
      2.   Ruolo
      Il sottocomitato dipende dal comitato di associazione, a cui riferisce dopo ciascuna riunione. Il sottocomitato non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato di associazione.
      3.   Mandato
      Il sottocomitato esamina l’attuazione dell’accordo di associazione nei settori elencati in appresso, valutando in particolare i progressi compiuti per quanto riguarda il ravvicinamento, l’applicazione e il rispetto delle legislazioni. All’occorrenza esso discute della cooperazione in materia di pubblica amministrazione. Il sottocomitato esamina gli eventuali problemi incontrati nei settori elencati in appresso e suggerisce le misure del caso.
      
                  a)
               
               
                  Sviluppo delle capacità istituzionali in materia di scienza, tecnologia e innovazione, in particolare di quelle che si applicano all’utilizzazione dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica da parte dell’industria e delle PMI in collegamento con l’applicazione dell’accordo che associa la Repubblica araba d’Egitto al programma quadro di RST.
               
            
                  b)
               
               
                  Cooperazione in materia di telecomunicazioni e di tecnologie dell’informazione.
               
            
                  c)
               
               
                  Riforme e cooperazione in materia di istruzione, formazione e gioventù compresi, tra l’altro, i metodi di sviluppo dell’istruzione tecnica, gli scambi di esperienze in merito alla formazione degli insegnanti e alla gestione delle scuole, l’aggiornamento dei programmi di studio e la lotta all’analfabetismo femminile.
               
            
                  d)
               
               
                  Cooperazione culturale.
               
            
                  e)
               
               
                  Politiche audiovisive, d’informazione e di comunicazione.
               
            
                  f)
               
               
                  Partecipazione delle organizzazioni egiziane agli inviti a presentare proposte nel quadro del programma per le tecnologie della società dell’informazione.
               
            
                  g)
               
               
                  Politiche e normative riguardanti le reti e i servizi di comunicazioni elettroniche.
               
            Il comitato di associazione può aggiungere a quest’elenco altri argomenti, comprese le questioni di natura orizzontale come le statistiche.
      Durante le riunioni del sottocomitato si può discutere di questioni relative ad uno o più settori dell’elenco di cui sopra.
      4.   Segreteria
      Un funzionario della Commissione europea e un funzionario del governo della Repubblica araba d’Egitto svolgono congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del sottocomitato.
      Tutte le comunicazioni riguardanti il sottocomitato sono trasmesse ai suoi segretari.
      5.   Riunioni
      Il sottocomitato si riunisce quando lo richiedono le circostanze. Possono essere indette riunioni su richiesta di una parte, presentata all’altra parte dal segretario competente. Quando riceve una richiesta di riunione del sottocomitato, il segretario dell’altra parte risponde entro quindici giorni lavorativi.
      Nei casi di particolare urgenza, il sottocomitato può essere riunito entro tempi più brevi con l’accordo di entrambe le parti. Tutte le richieste di riunione devono essere presentate per iscritto.
      Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del sottocomitato.
      Le riunioni vengono indette per ciascuna parte dal segretario corrispondente di concerto con il presidente. Prima di ogni riunione, il presidente viene informato della composizione della delegazione di ciascuna parte.
      Previo accordo delle parti, il sottocomitato può invitare alle riunioni esperti incaricati di fornire informazioni specifiche.
      Parteciperà alle riunioni un rappresentante del ministero della Cooperazione internazionale per garantire un coordinamento e un collegamento adeguati con i progetti e programmi, in corso o futuri, finanziati dall’UE, nonché il necessario sostegno alle priorità individuate durante le riunioni.
      6.   Ordine del giorno delle riunioni
      Le richieste di iscrizione di determinati punti all’ordine del giorno del sottocomitato vengono trasmesse ai suoi segretari.
      Il presidente elabora, per ciascuna riunione, un ordine del giorno provvisorio che viene trasmesso da ogni segretario del sottocomitato alla sua controparte al più tardi dieci giorni prima che inizi la riunione.
      L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari hanno ricevuto una domanda d’iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell’inizio della riunione. I documenti di supporto devono pervenire alle parti almeno sette giorni prima della riunione. Nei casi urgenti, questi termini possono essere abbreviati con l’accordo di entrambe le parti.
      L’ordine del giorno viene adottato dal sottocomitato all’inizio di ciascuna riunione.
      7.   Verbale
      Il verbale viene redatto e approvato dai due segretari dopo ciascuna riunione. I segretari del sottocomitato trasmettono una copia del verbale, comprese le proposte del sottocomitato, ai segretari e al presidente del comitato di associazione.
      8.   Pubblicità
      Salvo diversa decisione, le riunioni del sottocomitato non sono pubbliche.
      REGOLAMENTO INTERNO
      Sottocomitato UE-Egitto
      Agricoltura e pesca
      1.   Composizione e presidenza
      Il sottocomitato è composto da rappresentanti della Comunità europea, dei suoi Stati membri e del governo della Repubblica araba d’Egitto e viene presieduto a turno dalle parti.
      2.   Ruolo
      Il sottocomitato dipende dal comitato di associazione, a cui riferisce dopo ciascuna riunione. Il sottocomitato non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato di associazione.
      3.   Mandato
      Il sottocomitato esamina l’attuazione dell’accordo di associazione nei settori elencati in appresso, valutando in particolare i progressi compiuti per quanto riguarda il ravvicinamento, l’applicazione e il rispetto delle legislazioni. All’occorrenza esso discute della cooperazione in materia di pubblica amministrazione. Il sottocomitato esamina gli eventuali problemi incontrati nei settori elencati in appresso e suggerisce le misure del caso.
      
                  a)
               
               
                  Prodotti dell’agricoltura e della pesca.
               
            
                  b)
               
               
                  Cooperazione agricola e sviluppo rurale.
               
            
                  c)
               
               
                  Questioni veterinarie e fitosanitarie.
               
            
                  d)
               
               
                  Prodotti agricoli trasformati.
               
            
                  e)
               
               
                  Legislazione applicabile al commercio.
               
            Il comitato di associazione può aggiungere a quest’elenco altri argomenti, comprese le questioni di natura orizzontale come le statistiche.
      Durante le riunioni del sottocomitato si può discutere di questioni relative ad uno o più settori dell’elenco di cui sopra.
      4.   Segreteria
      Un funzionario della Commissione europea e un funzionario del governo della Repubblica araba d’Egitto svolgono congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del sottocomitato.
      Tutte le comunicazioni riguardanti il sottocomitato sono trasmesse ai suoi segretari.
      5.   Riunioni
      Il sottocomitato si riunisce quando lo richiedono le circostanze. Possono essere indette riunioni su richiesta di una parte, presentata all’altra parte dal segretario competente. Quando riceve una richiesta di riunione del sottocomitato, il segretario dell’altra parte risponde entro quindici giorni lavorativi.
      Nei casi di particolare urgenza, il sottocomitato può essere riunito entro tempi più brevi con l’accordo di entrambe le parti. Tutte le richieste di riunione devono essere presentate per iscritto.
      Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del sottocomitato.
      Le riunioni vengono indette per ciascuna parte dal segretario corrispondente di concerto con il presidente. Prima di ogni riunione, il presidente viene informato della composizione della delegazione di ciascuna parte.
      Previo accordo delle parti, il sottocomitato può invitare alle riunioni esperti incaricati di fornire informazioni specifiche.
      Parteciperà alle riunioni un rappresentante del ministero della Cooperazione internazionale per garantire un coordinamento e un collegamento adeguati con i progetti e programmi, in corso o futuri, finanziati dall’UE, nonché il necessario sostegno alle priorità individuate durante le riunioni.
      6.   Ordine del giorno delle riunioni
      Le richieste di iscrizione di determinati punti all’ordine del giorno del sottocomitato vengono trasmesse ai suoi segretari.
      Il presidente elabora, per ciascuna riunione, un ordine del giorno provvisorio che viene trasmesso da ogni segretario del sottocomitato alla sua controparte al più tardi dieci giorni prima che inizi la riunione.
      L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari hanno ricevuto una domanda d’iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell’inizio della riunione. I documenti di supporto devono pervenire alle parti almeno sette giorni prima della riunione. Nei casi urgenti, questi termini possono essere abbreviati con l’accordo di entrambe le parti.
      L’ordine del giorno viene adottato dal sottocomitato all’inizio di ciascuna riunione.
      7.   Verbale
      Il verbale viene redatto e approvato dai due segretari dopo ciascuna riunione. I segretari del sottocomitato trasmettono una copia del verbale, comprese le proposte del sottocomitato, ai segretari e al presidente del comitato di associazione.
      8.   Pubblicità
      Salvo diversa decisione, le riunioni del sottocomitato non sono pubbliche.
      REGOLAMENTO INTERNO
      Sottocomitato UE-Egitto
      Giustizia e sicurezza
      1.   Composizione e presidenza
      Il sottocomitato è composto da rappresentanti della Comunità europea, dei suoi Stati membri e del governo della Repubblica araba d’Egitto e viene presieduto a turno dalle parti.
      2.   Ruolo
      Il sottocomitato dipende dal comitato di associazione, a cui riferisce dopo ciascuna riunione. Il sottocomitato non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato di associazione.
      3.   Mandato
      Il sottocomitato esamina l’attuazione dell’accordo di associazione nei settori elencati in appresso, valutando in particolare i progressi compiuti per quanto riguarda il ravvicinamento, l’applicazione e il rispetto delle legislazioni. All’occorrenza esso discute della cooperazione in materia di pubblica amministrazione. Il sottocomitato esamina gli eventuali problemi incontrati nei settori elencati in appresso e suggerisce le misure del caso.
      
                  a)
               
               
                  Cooperazione in materia di giustizia.
               
            
                  b)
               
               
                  Cooperazione giudiziaria a livello civile e penale.
               
            
                  c)
               
               
                  Droga.
               
            
                  d)
               
               
                  Cooperazione per la lotta contro la criminalità organizzata, compresi la tratta di esseri umani, l’immigrazione clandestina, il terrorismo e il riciclaggio del denaro sporco.
               
            
                  e)
               
               
                  Cooperazione in materia di lotta contro la corruzione.
               
            Il comitato di associazione può aggiungere a quest’elenco altri argomenti, comprese le questioni di natura orizzontale come le statistiche.
      Durante le riunioni del sottocomitato si può discutere di questioni relative ad uno o più settori dell’elenco di cui sopra.
      4.   Segreteria
      Un funzionario della Commissione europea e un funzionario del governo della Repubblica araba d’Egitto svolgono congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del sottocomitato.
      Tutte le comunicazioni riguardanti il sottocomitato sono trasmesse ai suoi segretari.
      5.   Riunioni
      Il sottocomitato si riunisce quando lo richiedono le circostanze. Possono essere indette riunioni su richiesta di una parte, presentata all’altra parte dal segretario competente. Quando riceve una richiesta di riunione del sottocomitato, il segretario dell’altra parte risponde entro quindici giorni lavorativi.
      Nei casi di particolare urgenza, il sottocomitato può essere riunito entro tempi più brevi con l’accordo di entrambe le parti. Tutte le richieste di riunione devono essere presentate per iscritto.
      Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del sottocomitato.
      Le riunioni vengono indette per ciascuna parte dal segretario corrispondente di concerto con il presidente. Prima di ogni riunione, il presidente viene informato della composizione della delegazione di ciascuna parte.
      Previo accordo delle parti, il sottocomitato può invitare alle riunioni esperti incaricati di fornire informazioni specifiche.
      Parteciperà alle riunioni un rappresentante del ministero della Cooperazione internazionale per garantire un coordinamento e un collegamento adeguati con i progetti e programmi, in corso o futuri, finanziati dall’UE, nonché il necessario sostegno alle priorità individuate durante le riunioni.
      6.   Ordine del giorno delle riunioni
      Le richieste di iscrizione di determinati punti all’ordine del giorno del sottocomitato vengono trasmesse ai suoi segretari.
      Il presidente elabora, per ciascuna riunione, un ordine del giorno provvisorio che viene trasmesso da ogni segretario del sottocomitato alla sua controparte al più tardi dieci giorni prima che inizi la riunione.
      L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari hanno ricevuto una domanda d’iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell’inizio della riunione. I documenti di supporto devono pervenire alle parti almeno sette giorni prima della riunione. Nei casi urgenti, questi termini possono essere abbreviati con l’accordo di entrambe le parti.
      L’ordine del giorno viene adottato dal sottocomitato all’inizio di ciascuna riunione.
      7.   Verbale
      Il verbale viene redatto e approvato dai due segretari dopo ciascuna riunione. I segretari del sottocomitato trasmettono una copia del verbale, comprese le proposte del sottocomitato, ai segretari e al presidente del comitato di associazione.
      8.   Pubblicità
      Salvo diversa decisione, le riunioni del sottocomitato non sono pubbliche.
      REGOLAMENTO INTERNO
      Sottocomitato UE-Egitto
      Cooperazione doganale
      1.   Composizione e presidenza
      Il sottocomitato è composto da rappresentanti della Comunità europea, dei suoi Stati membri e del governo della Repubblica araba d’Egitto e viene presieduto a turno dalle parti.
      2.   Ruolo
      Il sottocomitato dipende dal comitato di associazione, a cui riferisce dopo ciascuna riunione. Il sottocomitato non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato di associazione.
      3.   Mandato
      Il sottocomitato esamina l’attuazione dell’accordo di associazione nei settori elencati in appresso, valutando in particolare i progressi compiuti per quanto riguarda il ravvicinamento, l’applicazione e il rispetto delle legislazioni. All’occorrenza esso discute della cooperazione in materia di pubblica amministrazione. Il sottocomitato esamina gli eventuali problemi incontrati nei settori elencati in appresso e suggerisce le misure del caso.
      
                  a)
               
               
                  Norme di origine.
               
            
                  b)
               
               
                  Procedure doganali generali, nomenclatura doganale, valutazione in dogana.
               
            
                  c)
               
               
                  Regimi tariffari.
               
            
                  d)
               
               
                  Cooperazione doganale.
               
            Il comitato di associazione può aggiungere a quest’elenco altri argomenti, comprese le questioni di natura orizzontale come le statistiche.
      Durante le riunioni del sottocomitato si può discutere di questioni relative ad uno o più settori dell’elenco di cui sopra.
      4.   Segreteria
      Un funzionario della Commissione europea e un funzionario del governo della Repubblica araba d’Egitto svolgono congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del sottocomitato.
      Tutte le comunicazioni riguardanti il sottocomitato sono trasmesse ai suoi segretari.
      5.   Riunioni
      Il sottocomitato si riunisce quando lo richiedono le circostanze. Possono essere indette riunioni su richiesta di una parte, presentata all’altra parte dal segretario competente. Quando riceve una richiesta di riunione del sottocomitato, il segretario dell’altra parte risponde entro quindici giorni lavorativi.
      Nei casi di particolare urgenza, il sottocomitato può essere riunito entro tempi più brevi con l’accordo di entrambe le parti. Tutte le richieste di riunione devono essere presentate per iscritto.
      Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del sottocomitato.
      Le riunioni vengono indette per ciascuna parte dal segretario corrispondente di concerto con il presidente. Prima di ogni riunione, il presidente viene informato della composizione della delegazione di ciascuna parte.
      Previo accordo delle parti, il sottocomitato può invitare alle riunioni esperti incaricati di fornire informazioni specifiche.
      Parteciperà alle riunioni un rappresentante del ministero della Cooperazione internazionale per garantire un coordinamento e un collegamento adeguati con i progetti e programmi, in corso o futuri, finanziati dall’UE, nonché il necessario sostegno alle priorità individuate durante le riunioni.
      6.   Ordine del giorno delle riunioni
      Le richieste di iscrizione di determinati punti all’ordine del giorno del sottocomitato vengono trasmesse ai suoi segretari.
      Il presidente elabora, per ciascuna riunione, un ordine del giorno provvisorio che viene trasmesso da ogni segretario del sottocomitato alla sua controparte al più tardi dieci giorni prima che inizi la riunione.
      L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari hanno ricevuto una domanda d’iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell’inizio della riunione. I documenti di supporto devono pervenire alle parti almeno sette giorni prima della riunione. Nei casi urgenti, questi termini possono essere abbreviati con l’accordo di entrambe le parti.
      L’ordine del giorno viene adottato dal sottocomitato all’inizio di ciascuna riunione.
      7.   Verbale
      Il verbale viene redatto e approvato dai due segretari dopo ciascuna riunione. I segretari del sottocomitato trasmettono una copia del verbale, comprese le proposte del sottocomitato, ai segretari e al presidente del comitato di associazione.
      8.   Pubblicità
      Salvo diversa decisione, le riunioni del sottocomitato non sono pubbliche.
      REGOLAMENTO INTERNO
      Sottocomitato UE-Egitto
      Questioni politiche: diritti umani e democrazia — questioni internazionali e regionali
      1.   Composizione e presidenza
      Il sottocomitato è composto da rappresentanti della Comunità europea, dei suoi Stati membri e del governo della Repubblica araba d’Egitto e viene presieduto a turno dalle parti.
      2.   Ruolo
      Il sottocomitato, quale sede di discussione, consultazione e valutazione, dipende dal comitato di associazione, a cui riferisce dopo ciascuna riunione. Il sottocomitato non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato di associazione.
      3.   Temi
      Il sottocomitato discute dell’attuazione dell’accordo di associazione e del corrispondente piano d’azione della politica europea di vicinato, anche nei settori elencati in appresso, e valuta i progressi compiuti rispetto agli obiettivi e agli interventi individuati e concordati nel piano d’azione. Esso rappresenta il principale dispositivo tecnico di verifica per questioni attinenti a diritti umani, democrazia, questioni internazionali e regionali comprese nel piano d’azione UE-Egitto della politica europea di vicinato. All’occorrenza, esso discute della cooperazione in materia di pubblica amministrazione. Il sottocomitato esamina gli eventuali problemi incontrati nei settori elencati in appresso e suggerisce le misure del caso. Il sottocomitato si suddivide nei due gruppi seguenti.
      
                  a)
               
               
                  Diritti umani e democrazia:
                  
                              —
                           
                           
                              democrazia e stato di diritto,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              diritti umani e libertà fondamentali, comprendenti:
                              
                                          —
                                       
                                       
                                          diritti delle donne e dei bambini,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          libertà di associazione e di espressione e pluralismo dei mezzi di comunicazione,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          lotta contro la discriminazione, l’intolleranza, il razzismo e la xenofobia,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          diritti sociali fondamentali e norme fondamentali del lavoro.
                                       
                                    
                        
            
                  b)
               
               
                  Questioni internazionali e regionali:
                  
                              —
                           
                           
                              cooperazione in materia di politica estera e di sicurezza, compreso il disarmo,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              questioni regionali, compreso il processo di pace in Medio Oriente,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              lotta al terrorismo,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              non proliferazione delle ADM e relativi vettori.
                           
                        
            Il comitato di associazione può aggiungere a quest’elenco altri argomenti.
      Durante le riunioni del sottocomitato si può discutere di questioni relative ad uno o più settori dell’elenco di cui sopra.
      Il sottocomitato intende agevolare il dialogo, in un contesto di comprensione e rispetto reciproci per le posizioni di entrambe le parti, su tutti gli aspetti dei diritti umani e della democrazia, sulle questioni internazionali e regionali, in modo completo e non esclusivo.
      4.   Segreteria
      Un funzionario della Commissione europea e un funzionario del governo della Repubblica araba d’Egitto svolgono congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del sottocomitato.
      Tutte le comunicazioni riguardanti il sottocomitato sono trasmesse ai suoi segretari.
      5.   Riunioni
      Il sottocomitato si riunisce quando lo richiedono le circostanze. Possono essere indette riunioni su richiesta di una parte, presentata all’altra parte dal segretario competente. Quando riceve una richiesta di riunione del sottocomitato, il segretario dell’altra parte risponde entro quindici giorni lavorativi.
      Nei casi di particolare urgenza, il sottocomitato può essere riunito entro tempi più brevi con l’accordo di entrambe le parti. Tutte le richieste di riunione devono essere presentate per iscritto.
      Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del sottocomitato, assegnando un tempo sufficiente a ciascuno dei gruppi elencati al punto 3.
      Le riunioni vengono indette per ciascuna parte dal segretario corrispondente di concerto con il presidente. Prima di ogni riunione, il presidente viene informato della composizione della delegazione di ciascuna parte.
      Previo accordo delle parti, il sottocomitato può invitare alle riunioni esperti incaricati di fornire informazioni specifiche.
      Parteciperà alle riunioni un rappresentante del ministero della Cooperazione internazionale per garantire un coordinamento e un collegamento adeguati con i progetti e programmi, in corso o futuri, finanziati dall’UE, nonché il necessario sostegno alle priorità individuate durante le riunioni.
      6.   Ordine del giorno delle riunioni
      Le richieste di iscrizione di determinati punti all’ordine del giorno del sottocomitato vengono trasmesse ai suoi segretari.
      Il presidente elabora, per ciascuna riunione, un ordine del giorno provvisorio che viene trasmesso da ogni segretario del sottocomitato alla sua controparte al più tardi dieci giorni prima che inizi la riunione.
      L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari hanno ricevuto una domanda d’iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell’inizio della riunione.
      I documenti di supporto devono pervenire alle parti almeno sette giorni prima della riunione. Nei casi urgenti, questi termini possono essere abbreviati con l’accordo di entrambe le parti.
      L’ordine del giorno viene adottato dal sottocomitato all’inizio di ciascuna riunione.
      7.   Verbale
      Il verbale viene redatto e approvato dai due segretari dopo ciascuna riunione. I segretari del sottocomitato trasmettono una copia del verbale, comprese le proposte del sottocomitato, ai segretari e al presidente del comitato di associazione.
      8.   Pubblicità
      Salvo diversa decisione, le riunioni del sottocomitato non sono pubbliche e i suoi verbali non sono resi pubblici.