CELEX: 31987R1590
Language: it
Date: 1987-06-05 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1590/87 della Commissione del 5 giugno 1987 che stabilisce le modalità di applicazione del regime d' importazione istituito dal regolamento (CEE) n. 1389/87 del Consiglio nel settore delle carni bovine

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31987R1590

Regolamento (CEE) n. 1590/87 della Commissione del 5 giugno 1987 che stabilisce le modalità di applicazione del regime d' importazione istituito dal regolamento (CEE) n. 1389/87 del Consiglio nel settore delle carni bovine  

Gazzetta ufficiale n. L 146 del 06/06/1987 pag. 0030 - 0035

*****REGOLAMENTO  ( CEE ) N . 1590/87 DELLA COMMISSIONE  DEL 5 GIUGNO 1987  CHE STABILISCE LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGIME D'IMPORTAZIONE ISTITUITO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1389/87 DEL CONSIGLIO NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA,  VISTO IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1389/87 DEL CONSIGLIO, DEL 18 MAGGIO 1987, RELATIVO ALL'APERTURA PER IL 1987 ED IN MANIERA AUTONOMA, DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO ECCEZIONALE DI IMPORTAZIONI DI CARNI BOVINE DI QUALITA PREGIATA, FRESCHE, REFRIGERATE O CONGELATE DELLE SOTTOVOCI 02.01 A II A ) E 02.01 A II B ) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( 1 ), IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 2,  CONSIDERANDO CHE CON IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1389/87 E STATO APERTO UN CONTINGENTE TARIFFARIO DI CARNI BOVINE D'ALTA QUALITA; CHE OCCORRE STABILIRE LE MODALITA DI APPLICAZIONE DI TALE REGIME;  CONSIDERANDO CHE I PAESI TERZI ESPORTATORI SI SONO IMPEGNATI A RILASCIARE CERTIFICATI DI AUTENTICITA PER GARANTIRE L'ORIGINE DEI SUDDETTI PRODOTTI; CHE E NECESSARIO DEFINIRE IL MODELLO DI TALI CERTIFICATI E STABILIRNE LE MODALITA D'IMPIEGO;  CONSIDERANDO CHE IL CERTIFICATO DI AUTENTICITA DEVE ESSERE RILASCIATO DA UN ORGANISMO COMPETENTE DEL PAESE TERZO IN QUESTIONE; CHE L'ORGANISMO EMITTENTE DEVE OFFRIRE TUTTE LE GARANZIE NECESSARIE PER CONSENTIRE IL BUON FUNZIONAMENTO DEL REGIME DI CUI TRATTASI;  CONSIDERANDO CHE E OPPORTUNO CHE GLI STATI MEMBRI TRASMETTANO ALLA COMMISSIONE LE INFORMAZIONI RELATIVE ALLE IMPORTAZIONI IN QUESTIONE;  CONSIDERANDO CHE LE MISURE PREVISTE DAL PRESENTE REGOLAMENTO SONO CONFORMI AL PARERE DEL COMITATO DI GESTIONE PER LE CARNI BOVINE,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  IL CONTINGENTE TARIFFARIO ECCEZIONALE DI CARNI BOVINE FRESCHE, REFRIGERATE O CONGELATE DI CUI ALL'ARTICOLO 1, PARAGRAFO 1, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1389/87 E RIPARTITO COME SEGUE :  A ) 3 330 T DI CARNI REFRIGERATE, DI CUI ALLA SOTTOVOCE 02.01 A II A ) 4 BB ) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, CONFORMI ALLA DEFINIZIONE SEGUENTE :  " TAGLI DI CARNE OTTENUTI DA BOVINI DI ETA COMPRESA TRA 22 E 24 MESI, CON DUE INCISIVI PERMANENTI, ALLEVATI ESCLUSIVAMENTE AL PASCOLO, AVENTI ALLA MACELLAZIONE NON PIU DI 460 KG DI PESO VIVO, DI QUALITA SPECIALI O BUONE, DENOMINATI TAGLI SPECIALI DI BOVINI, CONTENUTI IN SCATOLE DI CARTONE " SPECIALE BOXED BEEF ", QUESTI TAGLI SONO AUTORIZZATI A RECARE IL BOLLO"S . C ." ( SPECIAL CUTS ) ";  B ) 910 T, IN PESO DEL PRODOTTO, DI CARNI DI CUI ALLE SOTTOVOCI 02.01 A II A ) 4 E 02.01 A II B ) 4 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, CONFORMI ALLA DEFINIZIONE SEGUENTE :  " TAGLI SELEZIONATI DI CARNE FRESCA, REFRIGERATA O CONGELATA, OTTENUTI DA BOVINI CON QUATTRO INCISIVI PERMANENTI AL MASSIMO, LE CUI CARCASSE NON SUPERANO IL PESO DI 327 KG ( 720 LIBBRE ); TALI CARNI DEVONO AVERE UN ASPETTO COMPATTO, UNA BUONA PRESENTAZIONE AL TAGLIO, UN COLORE CHIARO E UNIFORME, NONCHE UNO STRATO ESTERNO DI GRASSO ADEGUATO MA NON ECCESSIVO, ED ESSERE CERTIFICATE "HIGH QUALITY BEEF EEC" ";  C ) 1 330 T DI CARNI DISOSSATE, DI CUI ALLE SOTTOVOCI 02.01 A II A ) 4 BB ) E 02.01 A II B ) 4 BB ) 33 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, CONFORMI ALLA DEFINIZIONE SEGUENTE :  " TAGLI DI CARNE OTTENUTI DA BOVINI ALLEVATI ESCLUSIVAMENTE AL PASCOLO, AVENTI ALLA MACELLAZIONE NON PIU DI 460 KG DI PESO VIVO, DI QUALITA SPECIALI O BUONE, DENOMINATI TAGLI SPECIALI DI BOVINI, CONTENUTI IN SCATOLE DI CARTONE "SPECIAL BOXED BEEF"; QUESTI TAGLI SONO AUTORIZZATI A RECARE IL BOLLO "S . C ." ( SPECIAL CUTS ) ";  D ) 2 200 T, IN PESO DEL PRODOTTO, DI CARNI DISOSSATE DI CUI ALLE SOTTOVOCI 02.01 A II A ) 4 BB ) E 02.01 A II B ) 4 BB ) 33 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, CONFORMI ALLA DEFINIZIONE SEGUENTE :  " TAGLI DI CARNI BOVINE, OTTENUTI DA MANZI ( NOVILHOS ) O DA GIOVENCHE ( NOVILHAS ) DI ETA COMPRESA TRA 20 E 24 MESI, LA CUI DENTIZIONE PUO ANDARE DALLA PERDITA DEI PICOZZI DELLA PRIMA DENTIZIONE A QUATTRO INCISIVI PERMANENTI AL MASSIMO, ALLEVATI ESCLUSIVAMENTE AL PASCOLO, DI QUALITA DI BUONA MATURITA E CORRISPONDENTI ALLE  SEGUENTI NORME DI CLASSIFICAZIONE DELLE CARCASSE BOVINE : CARNI PROVENIENTI DA CARCASSE CLASSIFICATE IN CLASSE B O R, DI CONFORMAZIONE DA CONVESSA A RETTILINEA, AVENTI UNO STATO D'INGRASSO 2 O 3; DETTI TAGLI, RECANTI IL BOLLO O UN'ETICHETTA "S . C ." ( SPECIAL CUTS ), CHE ATTESTI CHE SONO DI ALTA QUALITA, SONO IMBALLATI IN SCATOLE RECANTE LA DICITURA : "CARNI DI ALTA QUALITA" ";  E ) 230 T, IN PESO DEL PRODOTTO, DI CARNI DI CUI ALLE SOTTOVOCI 02.01 A II A ) 4 E 02.01 A II B ) 4 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, CONFORMI ALLA DEFINIZIONE SEGUENTE :  " TAGLI SELEZIONATI DI CARNI REFRIGERATA O CONGELATA, OTTENUTI ESCLUSIVAMENTE DA BOVINI ALLEVATI AL PASCOLO, CON QUATTRO INCISIVI PERMANENTI " IN WEAR " AL MASSIMO, LE CUI CARCASSE NON SUPERINO IL PESO DI 325 KG; TALI CARNI DEVONO AVERE UN ASPETTO COMPATTO, UNA BUONA PRESENTAZIONE, UN COLORE CHIARO ED UNIFORME, UNO STRATO ESTERNO DI GRASSO ADEGUATO, MA NON ECCESSIVO . TUTTI I TAGLI SONO IMBALLATI SOTTO VUOTO E DENOMINATI "CARNI DI ALTA QUALITA" ".  ARTICOLO 2  1 . LA SOSPENSIONE TOTALE DEL PRELIEVO ALL'IMPORTAZIONE PER LE CARNI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 E CONCESSA SOLTANTO A CONDIZIONE CHE, ALL'ATTO DELL'IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA, VENGA PRESENTATO UN CERTIFICATO DI AUTENTICITA .  2 . IL CERTIFICATO DI AUTENTICITA DEVE ESSERE REDATTO SU UN FORMULARIO CONFORME AL MODELLO RIPRODOTTO ALL'ALLEGATO I, COMPOSTO DI UN ORIGINALE E DI ALMENO UNA COPIA .  QUESTO FORMULARIO DEVE AVERE UN FORMATO DI CIRCA 210 MM X 297 MM . DEVE ESSERE USATA UNA CARTA DEL PESO MINIMO DI 40 G/M2 E DI COLORE BIANCO .  3 . IL FORMULARIO DEVE ESSERE STAMPATO E COMPILATO IN UNA DELLE LINGUE UFFICIALI DELLA COMUNITA; OLTRE A QUESTA, PUO ESSERE STAMPATO E COMPILATO NELLA LINGUA UFFICIALE O IN UNA DELLE LINGUE UFFICIALI DEL PAESE ESPORTATORE .  A TERGO DEL FORMULARIO DEVE ESSERE RIPORTATA LA DEFINIZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 1, PARAGRAFO 1, APPLICABILE ALLE CARNI ORIGINARIE DEL PAESE ESPORTATORE .  4 . L'ORIGINALE E LE COPIE DEVONO ESSERE COMPILATI A MACCHINA, OPPURE A MANO IN STAMPATELLO .  5 . OGNI CERTIFICATO DI AUTENTICITA DEVE ESSERE INDIVIDUATO DA UN NUMERO DI RILASCIO, ASSEGNATO DALL'ORGANISMO EMITTENTE DI CUI ALL'ARTICOLO 4 . LE COPIE DEVONO RECARE LO STESSO NUMERO DI RILASCIO DELL'ORIGINALE .  ARTICOLO 3  1 . IL CERTIFICATO DI AUTENTICITA E VALIDO TRE MESI A DECORRERE DALLA DATA DI RILASCIO .  L'ORIGINALE DEL CERTIFICATO DI AUTENTICITA, CORREDATO DI UNA COPIA, DEVE ESSERE PRESENTATO ALLE AUTORITA DOGANALI ALL'ATTO DELL'IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA DEL PRODOTTO CUI SI RIFERISCE .  TUTTAVIA IL CERTIFICATO NON PUO ESSERE PRESENTATO DOPO IL 31 DICEMBRE DELL'ANNO IN CUI E STATO RILASCIATO .  2 . LA COPIA DEL CERTIFICATO DI AUTENTICITA DI CUI AL PARAGRAFO 1 E INVIATA DALLE AUTORITA DOGANALI DELLO STATO MEMBRO IN CUI IL PRODOTTO E MESSO IN LIBERA PRATICA ALLE AUTORITA DESIGNATE DA QUESTO STATO MEMBRO PER EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 6, PARAGRAFO 1 .  ARTICOLO 4  1 . PER ESSERE VALIDO, IL CERTIFICATO DI AUTENTICIA DEV'ESSERE CORRETTAMENTE COMPILATO E VISTATO, CONFORMEMENTE AL MODELLO DI CUI ALL'ALLEGATO I E ALLE PRECISAZIONI DI CUI ALL'ALLEGATO II, DA UNO DEGLI ORGANISMI EMITTENTI ELENCATI NELL'ALLEGATO II .  2 . PER ESSERE CORRETTAMENTE VISTATO, IL CERTIFICATO DI AUTENTICITA DEVE INDICARE IL LUOGO E LA DATA DI EMISSIONE, RECARE IL TIMBRO DELL'ORGANISMO EMITTENTE ED ESSERE FIRMATO DALLA PERSONA O DALLE PERSONE A CIO ABILITATE .  IL TIMBRO PUO ESSERE SOSTITUITO, SULL'ORIGINALE, E SULLE COPIE DEL CERTIFICATO DI AUTENTICITA, DA UN EMBLEMA STAMPATO .  ARTICOLO 5  1 . GLI ORGANISMI EMITTENTI ELENCATI NELL'ALLEGATO II DEVONO :  A ) ESSERE RICONOSCIUTI IN QUANTO TALI DAI PAESI ESPORTATORI;  B ) IMPEGNARSI A VERIFICARE LE INDICAZIONI CONTENUTE NEI CERTIFICATI DI AUTENTICITA;  C ) IMPEGNARSI A FORNIRE ALLA COMMISSIONE E AGLI STATI MEMBRI, SU LORO RICHIESTA, QUALUNQUE INFORMAZIONE UTILE PER POTER VALUTARE LE INDICAZIONI CONTENUTE NEI CERTIFICATI DI AUTENTICITA .  2 . QUALORA NON SUSSISTA PIU IL PRESUPPOSTO ENUNCIATO AL PARAGRAFO 1, LETTERA A ), O UN ORGANISMO EMITTENTE NON ASSOLVA UNO DEGLI OBBLIGHI  ASSUNTI, L'ELENCO DELL'ALLEGATO II VIENE RIVEDUTO .  ARTICOLO 6  1 . GLI STATI MEMBRI COMUNICANO ALLA COMMISSIONE, AL PIU TARDI QUINDICI GIORNI DOPO LA FINE DI OGNI DECADE, I QUANTITATIVI IMMESSI IN LIBERA PRATICA DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1, RIPARTITI PER PAESE D'ORIGINE E PER SOTTOVOCE TARIFFARIA .  2 . AI FINI DEL PRESENTE REGOLAMENTO PER " DECADE " S'INTENDE IL PERIODO COMPRESO :  _ TRA IL PRIMO E IL DECIMO GIORNO DI OGNI MESE,  _ TRA L'UNDICESIMO E IL VENTESIMO GIORNO DI OGNI MESE,  _ TRA IL VENTUNESIMO E L'ULTIMO GIORNO DI OGNI MESE .  ARTICOLO 7  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL GIORNO DELLA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES, IL 5 GIUGNO 1987 .  PER LA COMMISSIONE  FRANS ANDRIESSEN  VICEPRESIDENTE  ( 1 ) GU N . L 133 DEL 22 . 5 . 1987, PAG . 1 .  ALLEGATO II  ELENCO DEGLI ORGANISMI DEI PAESI ESPORTATORI ABILITATI A RILASCIARE CERTIFICATI DI AUTENTICITA  _ JUNTA NACIONAL DE CARNES  PER LE CARNI ORIGINARIE DELL'ARGENTINA, CONFORMI ALLA DEFINIZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 1, LETTERA A ).  _ AUSTRALIAN MEAT AND LIVESTOCK CORPORATION  PER LE CARNI ORIGINARIE DELL'AUSTRALIA, CONFORMI ALLA DEFINIZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 1, LETTERA B ).  _ INSTITUTO NACIONAL DE CARNES ( INAC )  PER LE CARNI ORIGINARIE DELL'URUGUAY, CONFORMI ALLA DEFINIZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 1, LETTERA C ).  _ SECRETARIA DE INSPECAO DO PRODUTO ANIMAL ( SIPA )  PER LE CARNI ORIGINARIE DEL BRASILE, CONFORMI ALLA DEFINIZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 1, LETTERA D ).  _ NEW ZEALAND MEAT PRODUCERS BOARD  PER LE CARNI ORIGINARIE DELLA NUOVA ZELANDA, CONFORMI ALLA DEFINIZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 1, LETTERA E ).