CELEX: 51999PC0370
Language: it
Date: 1999-08-13
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 78/548/CEE del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al riscaldamento dell'abitacolo dei veicoli a motore

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51999PC0370

Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 78/548/CEE del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al riscaldamento dell'abitacolo dei veicoli a motore  /* COM/99/0370 def. - COD 98/0277 */  

Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 78/548/CEE del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al riscaldamento dell'abitacolo dei veicoli a motore (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE)RELAZIONEAlla luce del parere del Parlamento europeo[1], del 13 aprile 1999, sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai sistemi di riscaldamento dei veicoli a motore[2], e in conformità dell'articolo 250 del trattato CE, la Commissione ha deciso di modificare questa proposta.[1]  PE 278.537, pag. 43[2]  COM (1998) 526 def.La proposta iniziale mira ad ampliare il campo di applicazione della direttiva 78/548/CEE del Consiglio, in modo da comprendere non soltanto i veicoli della categoria M1 (autovetture), ma tutti i veicoli delle categorie M, N e O (veicoli adibiti al trasporto di passeggeri o merci e rimorchi). Sono proposte disposizioni più precise sui sistemi convenzionali di riscaldamento e, inoltre, sono introdotti nuovi requisiti ambientali e di sicurezza per i dispositivi di riscaldamento a combustione che funzionano indipendentemente dal motore di propulsione, allo scopo di garantire che tali dispositivi soddisfino norme più severe, compatibili con l'attuale tecnologia. Infine, la proposta è intesa a uniformare le disposizioni amministrative della direttiva con quelle della direttiva quadro che istituisce un procedimento di omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (direttiva 70/156/CEE del Consiglio).La Commissione ha accettato 6 emendamenti, essenzialmente volti a chiarire il testo iniziale. Inoltre la Commissione ha accettato 3 emendamenti relativi a questioni di sicurezza specifiche:_ un emendamento indicante che non solo il conducente, ma anche i passeggeri non devono poter entrare in contatto con l'aria riscaldata o con le parti del veicolo che possono provocare ustioni;_ un emendamento riguardante i dispositivi di riscaldamento a combustibile gassoso muniti di dispositivo automatico di controllo della fiamma e che introduce un tempo ridotto di accensione e di collegamento all'alimentazione di combustibile in caso di emergenza;_ un emendamento nel quale si dichiara che, qualora non sia possibile apporre un'avvertenza sul bocchettone, questa deve essere apposta sulla portiera del conducente per avvertire gli utenti che il dispositivo di riscaldamento deve essere spento durante l'alimentazione del combustibile.La Commissione ha respinto 2 emendamenti:_ la richiesta, rivolta alla Commissione, di elaborare proposte relative alle prove sull'efficienza dei dispositivi di riscaldamento a combustione entro il 1º ottobre 2001. La Commissione ritiene che, a questo proposito, le forze di mercato assicureranno un elevato livello di efficienza per cui non è necessario intervenire a livello regolamentare. La conformità dei dispositivi di combustione con i requisiti della direttiva garantirà inoltre un elevato livello di sicurezza e di protezione ambientale, compatibile con le attuali tecnologie. Se, a causa di problemi particolari o innovazioni, la situazione dovesse modificarsi in futuro, la Commissione sarà informata dalle autorità nazionali di omologazione nell'ambito dei gruppi di lavoro esistenti e prenderà le disposizioni necessarie;_ l'introduzione di altre prescrizioni sulle condizioni in cui il dispositivo di riscaldamento può essere posizionato nell'abitacolo dei veicoli delle categorie M2 e M3. La formulazione proposta corrisponde ad un livello di sicurezza analogo o addirittura inferiore a quello assicurato dalle disposizioni proposte dalla Commissione; in particolare, non è detto che con la formulazione proposta si otterrebbe lo stesso livello di sicurezza per quanto riguarda i rischi d'incendio. Inoltre, l'emendamento è più restrittivo del necessario sul piano tecnico.Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 78/548/CEE del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al riscaldamento dell'abitacolo dei veicoli a motore (Testo rilevante ai fini del SEE)Allegato I, Appendice 1, punto 9.10.5.3 (nuovo)9.10.5.3 Consumo massimo di corrente in kWAllegato II, punto 2.10Testo iniziale2.10 "combustibile gassoso'', i combustibili che, a temperatura e pressione d'impiego normali, sono allo stato gassoso, come ad esempio il gas di petrolio liquefatto (GPL) e il gas naturale compresso;Testo modificato2.10 "combustibile gassoso'', i combustibili che, a temperatura e pressione d'impiego normali (273,2 K e 101,33 kPa), sono allo stato gassoso, come ad esempio il gas di petrolio liquefatto (GPL) e il gas naturale compresso (GN);Allegato II, punto 2.11Testo iniziale2.11 "surriscaldamento'', la condizione che si produce quando l'entrata d'aria del dispositivo di riscaldamento a combustione è completamente ostruita.Testo modificato2.11 "surriscaldamento'', la condizione che si produce quando l'entrata dell'aria di riscaldamento del dispositivo a combustione è completamente ostruita.Allegato II, punto 3.2, secondo trattinoTesto iniziale- durante l'uso del veicolo su strada, il conducente non deve entrare in contatto con le parti del veicolo o con l'aria riscaldata che possano provocare ustioni;Testo modificato- durante l'uso del veicolo su strada, il conducente e i passeggeri non devono entrare in contatto con le parti del veicolo o con l'aria riscaldata che possano provocare ustioni;Allegato IV, punto 1.1Testo iniziale1.1 Il riscaldamento deve funzionare per un'ora a regime massimo in condizioni di aria stabile (velocità del vento