CELEX: 62015TN0290
Language: it
Date: 2015-05-31 00:00:00
Title: Causa T-290/15: Ricorso proposto il 31 maggio 2015 — Smarter Travel Media/UAMI (SMARTER TRAVEL)

10.8.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 262/33
            
         Ricorso proposto il 31 maggio 2015 — Smarter Travel Media/UAMI (SMARTER TRAVEL)
   (Causa T-290/15)
   (2015/C 262/44)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Smarter Travel Media LLC (Boston, Stati Uniti d’America) (rappresentante: P. Olson, lawyer)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Marchio controverso in questione: marchio comunitario figurativo contenente gli elementi verbali «SMARTER TRAVEL» — Domanda di registrazione n. 12 460 044
   
      Decisione impugnata: decisione della seconda commissione di ricorso dell’UAMI del 20/03/2015 nel procedimento R 1986/2014-2
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               La Commissione di ricorso ha commesso un errore nel considerare che il marchio non avesse carattere distintivo;
            
         
               —
            
            
               La Commissione di ricorso ha commesso un errore nell’applicare in modo errato la decisione del Bild;
            
         
               —
            
            
               La Commissione di ricorso ha commesso un errore nel non aver tenuto conto del fatto che il marchio contenesse un elemento registrabile in modo indipendente;
            
         
               —
            
            
               La Commissione di ricorso ha commesso un errore nel non aver tenuto conto del fatto che lo stesso marchio era stato registrato, con un logo diverso, essenzialmente per gli stessi servizi e che la nuova domanda è un mero aggiornamento;
            
         
               —
            
            
               La Commissione di ricorso ha commesso un errore nel non aver effettuato una valutazione complessiva.