CELEX: 52011PC0677
Language: it
Date: 2011-10-25
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nel Comitato misto SEE in merito a una modifica dell’allegato XIII (Trasporti) dell’accordo SEE

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		52011PC0677
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nel Comitato misto SEE in merito a una modifica dell’allegato XIII (Trasporti) dell’accordo SEE /* COM/2011/0677 definitivo - 2011/0292 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Per garantire la certezza del diritto e
l'omogeneità del mercato interno, il Comitato misto SEE provvede a integrare
con la massima sollecitudine, dopo l'adozione, tutta la pertinente legislazione
comunitaria nell'accordo SEE.
2.           RISULTATI DELLE
CONSULTAZIONI CON LE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONI D’IMPATTO
Il progetto di decisione del Comitato misto
SEE (allegato alla proposta di decisione del Consiglio) mira a modificare
l’Allegato XIII (Trasporti) dell’accordo SEE per integrare nell’accordo il
regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20
febbraio 2008, recante regole comuni nel settore dell’aviazione civile e che
istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza aerea, e che abroga la direttiva
91/670/CEE del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1592/2002 e la direttiva
2004/36/CE.
Nella dichiarazione allegata alla decisione
del Comitato misto gli Stati EFTA/SEE affermano che “il regolamento (CE) n.
216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio riguarda, tra l’altro, il
potere di imporre multe o sanzioni nel settore della sicurezza aerea.
L’integrazione del regolamento non pregiudica le soluzione costituzionali che
potrebbero essere prese per i futuri atti che conferiscono poteri di imporre sanzioni”.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
A norma dell'articolo 1, paragrafo 3, del
regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio, relativo ad alcune modalità di
applicazione dell'accordo sullo Spazio economico europeo, spetta al Consiglio,
su proposta della Commissione, definire la posizione dell'Unione in ordine a
tali decisioni. 
Il progetto di decisione del Comitato misto
SEE viene trasmesso dalla Commissione al Consiglio, per adozione, quale
posizione dell'UE. La Commissione spera di poterlo presentare quanto prima in
sede di Comitato misto SEE.
2011/0292 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione che l’Unione europea
deve adottare nel Comitato misto SEE
in merito a una modifica dell’allegato XIII (Trasporti) dell’accordo SEE
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l’articolo 100, paragrafo 2 e l'articolo
218, paragrafo 9,
visto il regolamento (CE) n. 2894/94 del
Consiglio, del 28 novembre 1994, relativo ad alcune modalità di applicazione
dell'accordo sullo Spazio economico europeo[1], in particolare l'articolo
1, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)              
L'allegato XIII dell'accordo sullo Spazio economico
europeo (di seguito "l'accordo SEE") contiene disposizioni e norme
specifiche in materia di trasporti.
(2)              
Il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, recante regole comuni nel
settore dell’aviazione civile e che istituisce un’Agenzia europea per la
sicurezza aerea, e che abroga la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il
regolamento (CE) n. 1592/2002 e la direttiva 2004/36/CEE[2] è
principalmente volto a introdurre e mantenere all'interno della Comunità
livelli elevati e omogenei di sicurezza in materia di aviazione civile.
(3)              
Le attività dell'Agenzia europea per la sicurezza
aerea possono incidere sul livello di sicurezza aerea all'interno dello Spazio
economico europeo.
(4)              
Occorre pertanto integrare nell'accordo il
regolamento (CE) n. 216/2008 al fine di consentire la partecipazione a pieno
titolo degli Stati EFTA all'Agenzia europea per la sicurezza aerea.
(5)              
Il regolamento (CE) n. 216/2008 abroga il
regolamento (CE) n. 1592/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio[3],
che è integrato nell’accordo e deve pertanto essere abrogato ai sensi del
medesimo,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La posizione che l’Unione europea deve
adottare nel Comitato misto SEE in merito ad una modifica prevista
dell’allegato XIII (Trasporti) dell’accordo SEE si basa sul progetto di
decisione del Comitato misto SEE allegato alla presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno della sua adozione.
Fatto a Bruxelles,
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO 
Progetto
di
DECISIONE
DEL COMITATO MISTO SEE 
N.
del
che
modifica l'allegato XIII (Trasporti) dell'accordo SEE
IL COMITATO MISTO SEE,
visto l’accordo sullo Spazio economico
europeo, modificato dal protocollo che adegua l’accordo sullo Spazio economico
europeo, in seguito denominato "l’accordo", in particolare l’articolo
98,
considerando quanto segue:
(1)                   
L'allegato XIII dell'accordo è stato modificato
dalla decisione del Comitato misto SEE n. …/…del ….[4].
(2)                   
Il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, recante regole comuni nel
settore dell’aviazione civile e che istituisce un’Agenzia europea per la
sicurezza aerea, e che abroga la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il
regolamento (CE) n. 1592/2002 e la direttiva 2004/36/CEE[5]
è principalmente volto a introdurre e mantenere all'interno della
Comunità livelli elevati e omogenei di sicurezza in materia di aviazione
civile.
(3)                   
Le attività dell'Agenzia europea per la sicurezza
aerea possono incidere sul livello di sicurezza aerea all'interno dello Spazio
economico europeo.
(4)                   
Occorre pertanto integrare nell'accordo il
regolamento (CE) n. 216/2008 al fine di consentire la partecipazione a pieno
titolo degli Stati EFTA all'Agenzia europea per la sicurezza aerea.
(5)                   
Il regolamento (CE) n. 216/2008 abroga il
regolamento (CE) n. 1592/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio[6],
che è integrato nell’accordo e deve pertanto essere abrogato ai sensi del
medesimo,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato XIII dell'accordo è modificato
come specificato nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
I testi del regolamento (CE) n. 216/2008 nelle
lingue islandese e norvegese, da pubblicare nel supplemento SEE della Gazzetta
ufficiale dell’Unione europea, fanno fede.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il…, a
condizione che al Comitato misto SEE siano pervenute tutte le notifiche
previste dall'articolo 103, paragrafo 1, dell'accordo[7].
Articolo 4
La presente decisione è pubblicata nella
Sezione SEE e nel Supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Fatto a Bruxelles,
            Per
il Comitato misto SEE
            Il
presidente
            
            
            
            I segretari
            del Comitato misto SEE
Dichiarazione degli Stati EFTA
relativa alla decisione n.[…] che
integra nell’accordo il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 20 febbraio 2008, recante regole comuni nel settore
dell'aviazione civile e che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza
aerea, e che abroga la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il regolamento (CE) n.
1592/2002 e la direttiva 2004/36/CE
“Il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento
europeo e del Consiglio riguarda, tra l’altro, il potere di imporre multe o
sanzioni nel settore della sicurezza aerea. L’integrazione del presente
regolamento non pregiudica le soluzioni costituzionali che potrebbero essere
prese per i futuri atti che conferiscono poteri di imporre sanzioni”.
ALLEGATO
della
decisione del Comitato misto SEE n. 
L’allegato XIII dell’accordo è così
modificato:
1.           Ai punti 66a (Regolamento (CEE) n.
3922/91 del Consiglio) e 66r (Direttiva 2004/36/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio) è aggiunto il seguente trattino:
"-       32008 R 0216: Regolamento
(CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008
(GU L 79 del 19.3.2008, pag. 1)."
2.           Al punto 68a (Direttiva 91/670/CEE
del Consiglio) è aggiunto il testo seguente:
", modificata da:
-        32008 R 0216: Regolamento (CE) n.
216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008 (GU L 79
del 19.3.2008, pag. 1)."
3.           Al punto 66n (Regolamento (CE)
n. 1592/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio) il testo è sostituito
dal seguente:
"32008 R 0216: Regolamento (CE) n.
216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
20 febbraio 2008, recante regole comuni nel settore dell'aviazione
civile e che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza aerea, e che abroga
la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1592/2002 e la
direttiva 2004/36/CE (GU L 79 del 19.3.2008, pag. 1).
Ai fini del presente accordo, le disposizioni del
regolamento si intendono adattate come in appresso:
(a)     Se non altrimenti stipulato in appresso e
ferme restando le disposizioni del protocollo 1 dell'accordo, va inteso che i
termini "Stato/i membro/i" contenuti nel regolamento comprendono,
oltre al significato che hanno nel regolamento, gli Stati EFTA. Si applica il
paragrafo 11 del protocollo 1.
(b)     Per quanto riguarda gli Stati EFTA,
l'Agenzia assiste, qualora sia necessario, l'Autorità di vigilanza EFTA o il
Comitato permanente, a seconda dei casi, nello svolgimento dei loro rispettivi
compiti. L’Agenzia e l'Autorità di vigilanza EFTA o il Comitato permanente, a
seconda dei casi, collaborano e si scambiano informazioni, qualora sia
necessario.
(c)     Nessun elemento del presente regolamento
deve essere interpretato nel senso di trasferire all’Agenzia il potere di agire
a nome degli Stati EFTA nell’ambito di accordi internazionali per scopi diversi
da quelli di aiutarli ad adempiere agli obblighi che incombono loro in
conformità di tali accordi.
(d)     L’articolo 12 è così modificato:
(i)      al paragrafo 1, dopo le parole "la
Comunità" sono inserite le parole "o uno Stato EFTA";
(ii)     il paragrafo 2 è sostituito dal
seguente:
"La Comunità, ogni volta che negozia con un
paese terzo la conclusione di un accordo che preveda la possibilità per uno
Stato membro o per l’Agenzia di rilasciare certificati sulla base dei
certificati rilasciati dalle autorità aeronautiche del paese terzo in
questione, cerca di ottenere con lo stesso paese l’offerta di un accordo
analogo anche per gli Stati EFTA. A loro volta gli Stati EFTA cercano di
concludere con i paesi terzi accordi corrispondenti a quelli della
Comunità."
(e)     All’articolo 14, paragrafo 7, è aggiunto
il comma seguente:
"Fatto salvo il paragrafo 4, lettera d) del
Protocollo I dell’accordo SEE, quando la Commissione e l’Autorità di vigilanza
EFTA si scambiano informazioni su una decisione presa conformemente al presente
paragrafo, la Commissione comunica l’informazione ricevuta dall’Autorità di vigilanza
EFTA agli Stati membri UE e l’Autorità di vigilanza EFTA comunica
l’informazione ricevuta dalla Commissione agli Stati EFTA."
(f)     All'articolo 15 è aggiunto il seguente
paragrafo:
"5.     Il regolamento (CE) n. 1049/2001 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso
del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della
Commissione si applica anche, ai fini dell'attuazione del presente regolamento,
a qualsiasi documento dell'Agenzia riguardante gli Stati EFTA."
(g)     All'articolo 17, paragrafo 2, lettera b)
è aggiunto il testo seguente:
"L’Agenzia assiste anche l’Autorità di
vigilanza EFTA e le fornisce lo stesso sostegno, se tali misure e compiti
rientrano fra le competenze dell’Autorità in virtù dell’accordo." 
(h)     All'articolo 17, paragrafo 2, la lettera
e) è sostituita dalla seguente:
"nel settore di sua competenza, assolve, a
nome delle Parti contraenti, le funzioni e i compiti loro attribuite dalle
convenzioni internazionali applicabili, in particolare la convenzione di
Chicago. Le autorità aeronautiche nazionali degli Stati EFTA eseguono tali
funzioni e compiti soltanto se previsto nel presente regolamento."
(i)      La prima frase dell'articolo 20 è
sostituita dal testo seguente:
"Con riferimento ai prodotti, parti e
pertinenze di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettere a) e b), l’Agenzia,
laddove ne abbia il potere e ai sensi della convenzione di Chicago o dei suoi
allegati, assolve funzioni e compiti dello Stato di progettazione, produzione o
registrazione, qualora connessi all’approvazione del progetto. Le autorità
aeronautiche nazionali degli Stati EFTA eseguono soltanto le funzioni e i
compiti loro attribuiti ai sensi del presente regolamento."
(j)      L’articolo 24 è così modificato:
(i)      al paragrafo 1 è aggiunto il testo
seguente:
"L’Agenzia riferisce all’Autorità di
vigilanza EFTA in merito alle ispezioni in materia di standardizzazione in uno
Stato EFTA."
(ii)     Al paragrafo 4 è aggiunto il testo
seguente:
"Per quanto riguarda gli Stati EFTA,
l’Agenzia è consultata dall’Autorità di vigilanza EFTA."
(k)     All'articolo 25, paragrafo 1, è aggiunto
il testo seguente:
"Il potere di imporre multe o sanzioni alle
persone e alle imprese alle quali l’Agenzia ha rilasciato un certificato è
conferito all’Autorità di vigilanza EFTA se tali persone o imprese sono
stabilite in uno Stato EFTA."
(l)      All’articolo 25, paragrafo 4 le parole
“La Corte di giustizia delle Comunità europee” sono sostituite da “La Corte
EFTA” e le parole “la Commissione” da “l’Autorità di vigilanza EFTA” per quanto
riguarda gli Stati EFTA.
(m)    All'articolo 29 è aggiunto il seguente
paragrafo:
"4.     In deroga all'articolo 12, paragrafo
2, lettera a), del Regime applicabile agli altri agenti delle Comunità europee,
i cittadini degli Stati EFTA che godono di pieni diritti possono essere assunti
mediante contratto dal direttore esecutivo dell'Agenzia."
(n)     All’articolo 30 è aggiunto quanto segue:
"Gli Stati EFTA applicano all'Agenzia e al
suo personale il protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità
europee e le regole applicabili adottate ai sensi del protocollo."
(o)     All'articolo 32, paragrafo 1, dopo la
parola “Comunità” è inserito quanto segue:
"in islandese e in norvegese:"
(p)     Dopo l'articolo 33, paragrafo 2, lettera
c) è inserito quanto segue:
"(ca)  La relazione annuale generale e il
programma di lavoro dell’Agenzia, di cui alle lettere b) e c) rispettivamente,
sono trasmessi all’Autorità di vigilanza EFTA." 
(q)     All'articolo 34 è aggiunto il seguente
paragrafo:
"4.     Gli Stati EFTA partecipano a pieno
titolo al consiglio di amministrazione e al suo interno hanno gli stessi
diritti e obblighi degli Stati membri dell'UE, ad eccezione del diritto di
voto."
(r)      All'articolo 41 è aggiunto il seguente
paragrafo:
"6.     I cittadini degli Stati EFTA possono
essere nominati nella commissione di ricorso, come membri o anche come
presidenti. La Commissione, nel redigere l'elenco delle persone di cui al
paragrafo 3, prende in considerazione anche persone idonee aventi la
cittadinanza degli Stati EFTA."
(s)     All'articolo 54, paragrafo 1,
alla fine è aggiunto il testo seguente:
"Per quanto riguarda gli Stati EFTA,
l'Agenzia assiste l'Autorità di vigilanza EFTA nello svolgimento dei compiti
succitati."
(t)      All'articolo 58, paragrafo 3,
dopo la parola “trattato” è aggiunto quanto segue:
"o in islandese o in norvegese".
(u)     All'articolo 59 è aggiunto il seguente
paragrafo:
"12.   Gli Stati EFTA partecipano al
contributo della Comunità di cui al paragrafo 1, lettera a). A tal fine, le
procedure di cui all'articolo 82, paragrafo 1, lettera a), e al protocollo 32
dell'accordo si applicano mutatis mutandis."
(v)     All’articolo 65 sono aggiunti i seguenti
paragrafi:
"8.     Gli Stati EFTA partecipano a pieno
titolo al comitato istituito ai sensi del paragrafo 1 e al suo interno hanno
gli stessi diritti e obblighi degli Stati membri della CE, ad eccezione del
diritto di voto.
9.       Qualora, in mancanza di accordo tra la
Commissione e il comitato, il Consiglio adotti una decisione relativa alla
materia di cui trattasi, gli Stati EFTA possono sollevare la questione a
livello di Comitato misto SEE ai sensi dell'articolo 5 dell'accordo."
(w)    Ove opportuno e salvo altrimenti disposto,
i suddetti adeguamenti si applicano, mutatis mutandis, agli altri atti
normativi comunitari che conferiscono poteri all'Agenzia e che sono stati
integrati nell'accordo."
[1]               GU
L 305 del 30.11.1994, pag. 6. 
[2]               GU
L 79 del 19.3.2008, pag. 1.
[3]               GU
L 240 del 7.9.2002, pag. 1.
[4]               GU
L …
[5]               GU
L 79 del 19.3.2008, pag. 1.
[6]               GU
L 240 del 7.9.2002, pag. 1.
[7]               [Non è stata comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.]
[Comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.]