CELEX: 51977PC0724
Language: it
Date: 1978-02-27
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI PUBBLICITA INGANNEVOLE E SLEALE

N. C 70/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 21. 3. 78
                         Articolo 8                                                      Articolo 10
I responsabili dei progetti di esplorazione sono tenuti          La Commissione presenta annualmente al Parlamento
a trasmettere annualmente alla Commissione relazioni             europeo e al Consiglio una relazione sullo stato di
sull'andamento dei lavori e sui fondi stanziati per la           avanzamento dei singoli progetti.
loro esecuzione.
                                                                                         Articolo 11
I rappresentanti della Commissione hanno il diritto di
accedere in qualsiasi momento ai documenti tecnici e
finanziari relativi al progetto.                                 Il presente regolamento entra in vigore il giorno suc-
                                                                 cessivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
                                                                 delle Comunità europee e sarà valido per i tre anni
                                                                 successivi alla data della sua entrata in vigore.
                         Articolo 9
                                                                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
Le informazioni contenute nelle relazioni di cui all'ar-         elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
ticolo 8 sono riservate.                                         Stati membri.
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle disposizioni legis-
               lative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri in materia di pubblicità
                                                   ingannevole e sleale
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 1° marzo 1978)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              acquista dei beni o dei servizi, delle decisioni pregiu-
                                                                 dizievoli e che la disparità delle disposizioni nazionali
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            è in molti casi ali'orgine non solo di una insuffi-
europea, in particolare l'articolo 100,                          ciente tutela del consumatore ma impedisce anche la
                                                                  realizzazione di campagne pubblicitarie oltre i con-
vista la proposta della Commissione,                             fini e quindi incide sulla libera circolazione di merci e
                                                                  servizi;
visto il parere del Parlamento europeo,                           considerando che il primo programma della Comu-
                                                                  nità economica europea per una politica di prote-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                 zione e d'informazione del consumatore (*) prevede
                                                                 tra l'altro, l'adozione di misure atte a proteggere il
considerando che esistono grandi disparità delle di-              consumatore dalla pubblicità ingannevole e sleale;
sposizioni legislative vigenti negli Stati membri dèlia
Comunità economica europea in materia di pubbli-                  considerando che è nell'interesse della generalità, in
cità ingannevole e sleale, che la pubblicità si estende           particolare dei consumatori e di quanti svolgono, in
in notevole misura oltre i confini di questi Stati mem-           regime di concorrenza, un'attività economica nell'a-
bri e che quindi la pubblicità ingannevole e sleale ha            rea del mercato comune, ravvicinare le disposizioni
una incidenza diretta sull'instaurazione e il funziona-           nazionali di protezione contro la pubblicità inganne-
mento del mercato comune;                                         vole e sleale;
considerando che la pubblicità ingannevole e sleale               considerando che per conseguire tale obiettivo oc-
può rendere più difficile l'instaurazione di un sistema           corre fissare dei criteri minimi in base ai quali si
che assicuri che la concorrenza non venga falsata                 potrà giudicare se una determinata forma di pub-
all'interno del mercato comune;                                   blicià è ingannevole o sleale;
considerando che la pubblicità ingannevole e sleale
può indurre il consumatore a prendere, quando                         GU n. C 92 del 25. 4. 1975, pag. 1.
 ---pagebreak--- 21.3.78                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 70/5
considerando che, alla luce delle moderne tecniche di                 professionale, allo scopo di promuovere la ven-
comunicazione, il concetto di «pubblicità» va inteso                  dita di beni o servizi;
in senso lato, ma che esso non può tuttavia ricom-
prendere le dichiarazioni politiche, la pubblicazione             — per «pubblicità ingannevole» qualsiasi forma di
di prove comparate da parte di organizzazioni indi-                   pubblicità che è falsa, in tutto o in parte, o che,
pendenti né dichiarazioni analoghe;                                   con riguardo all'effetto generale del messaggio
                                                                      compresa la sua stessa presentazione, inganni o
considerando che è necessario definire i concetti di                  possa ingannare le persone alle quali è rivolta o
 «pubblicità ingannevole» e di «pubblicità sleale» av-                dalle quali è ricevuta; a meno che non fosse
 valendosi, nella misura del possibile, di criteri obiet-             ragionevolmente prevedibile il messaggio pubbli-
 tivi;                                                                citario che tali persone avrebbero recepito;
 considerando che la pubblicità comparata può essere               — per «pubblicità sleale» qualsiasi forma di pubbli-
 utile al consumatore e ai concorrenti, purché vengano                 cità che
 comparati aspetti sostanziali e controllabili e sempre
che non sia né ingannevole né sleale;                                  a) facendo inopportunamente riferimento alla
                                                                            nazionalità, all'origine, alla vita privata o alla
 considerando che le disposizioni legislative che gli                       reputazione di una determinata persona getti
 Stati membri saranno chiamati ad emanare contro la                         discredito sulla stessa;
pubblicità ingannevole e sleale dovranno essere con-
 grue ed efficaci; che gli Stati membri hanno la facoltà               b) con affermazioni false od apprezzamenti deni-
 di prevedere disposizioni di diritto civile, amministra-                   gratori in merito all'azienda, ai beni od ai ser-
 tivo o penale, ovvero una combinazione di esse;                            vizi di altra persona, danneggi o possa dan-
                                                                            neggiare la reputazione commerciale di quest'
 considerando che le persone interessate, nonché le                         ultima;
 associazioni aventi un legittimo interesse nel caso di
                                                                       c) faccia pressione sulla paura o favorisca la
 specie devono avere la facoltà di procedere contro la
                                                                            discriminazione razziale o religiosa;
 pubblicità ingannevole o sleale ed ottenere in partico-
 lare la rapida sospensione delle azioni pubblicitarie                 d) violi in notevole misura il principio della
 ingannevoli o sleali;                                                      parità sociale, economica e culturale dei sessi;
  considerando che al responsabile della pubblicità in-                e) sfutti la buona fede, la credulità e l'inespe-
  combe l'onere di provare la fondatezza di quanto                          rienza del consumatore ovvero, con altri
  asserisce;                                                                mezzi, influenzi o sia in grado di influenzare
                                                                            in maniera eccessiva il consumatore stesso o il
  considerando che le disposizioni della presente diret-                     pubblico.
 tiva non ostano all'adozione da parte degli Stati
  membri d'altre misure per proteggere i consumatori               — per «beni» oggetti di qualsiasi tipo, mobili o
  nel rispetto degli obblighi che a tali Stati incombano                immobili, nonché diritti ed obblighi inerenti a tali
  secondo il trattato che istituisce la Comunità econo-                oggetti.
  mica europea ed in particolare delle regole relative
  alla libera circolazione delle merci, alla prestazione
  dei servizi e alla concorrenza,                                                            Articolo 3
                                                                   1.     Nel determinare se un messaggio costituisca o
  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                               meno un atto di pubblicità ingannevole o sleale si
                                                                   dovrà in particolare tener conto delle dichiarazioni,
                           Articolo 1                              asserzioni o figurazioni in merito ai seguenti aspetti:
                                                                   a) caratteristiche dei beni o dei servizi quali: natura,
  Questa direttiva ha lo scopo di proteggere il consu-                  potenzialità, composizione, metodo e data di fab-
  matore, le persone che esercitano un'attività commer-                 bricazione o di consegna, idoneità allo scopo, ido-
   ciale, industriale o professionale, nonché gli interessi             neità all'uso, quantità, qualità, origine geografica
   del pubblico contro la pubblicità ingannevole o                       o commerciale, caratteristiche e risultati ottenibili
   sleale.                                                               con l'uso;
                                                                    b) condizioni inerenti alla fornitura di beni o servizi
                           Articolo 2                                    quali il valore e i prezzi, le condizioni contrattuali
                                                                         e di garanzia;
   Ai sensi della presente direttiva si intende
                                                                    c) categoria, qualifiche e diritti dell'operatore pub-
   — per «pubblicità» qualsiasi messaggio diffuso nel-                   blicitario, quali l'identità, la solvibilità, le capa-
       l'esercizio di un'attività commerciale, industriale o             cità, la proprietà intellettuale o le onorificenze.
 ---pagebreak--- N . C 70/6                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   21. 3. 78
2.     II. messaggio pubblicitari© va in particolare con-      3. le conseguenze giuridiche dell'inosservanza di tali
siderato come un atto di pubblicità ingannevole allor-             provvedimenti costituiscano un congruo mezzo
ché non contenga indicazioni su elementi essenziali e              dissuasivo, tenendo eventualmente conto dei mezzi
susciti, per effetto di tale omissione, impressioni er-            finanziari utilizzati per la pubblicità, dell'entità del
rate o faccia sorgere aspettative che l'operatore pub-             pregiudizio e degli utili ottenuti per effetto della
blicitario non può soddisfare.                                     pubblicità.
                         Articolo 4                                                      Articolo 6
                                                               Se il messaggio pubblicitario è basato su elementi di
La pubblicità comparata è ammissibile, purché raf-
                                                               fatto, l'onere della prova circa l'esattezza di quanto si
fronti aspetti essenziali o verificabili e non sia ingan-
                                                               afferma incombe al responsabile del messaggio stesso.
nevole o sleale.
                                                                                         Articolo 7
                         Articolo 5
                                                               Qualora uno Stato membro consenta o riconosce la
Gli Stati membri adotteranno prevvedimenti legisla-            validità di controlli esercitati da organismi volontari
tivi adeguati ed efficaci contro la pubblicità inganne-        nei riguardi della pubblicità ingannevole o sleale, le
vole e sleale.                                                 persone o le associazioni legittimate ad agire in forza
                                                               dell'articolo 7, godono del diritto di azione in con-
Tali provvedimenti garantiranno tra l'altro alle per-          corso col diritto di adire tali organismi.
sone che abbiano subito un pregiudizio per effetto
della pubblicità ingannevole o sleale, come pure alle
associazioni aventi un interesse legittimo in materia,                                   Articolo 8
mezzi rapidi, efficaci e poco costosi per promuovere
un'adeguata azione giudiziaria contro la pubblicità            Gli Stati membri potranno prevedere o mantenere di-
 ingannevole o sleale.                                         sposizioni di più ampia portata ai fini della tutela del
                                                               consumatore contro la pubblicità ingannevole o
                                                                sleale nella misura che queste disposizioni siano con-
Gli Stati membri provvederanno in particolare a che            formi al trattato.
 1. le autorità giudiziarie, anche in assenza di prove
    in merito alla colpa o al pregiudizio effettivo                                      Articolo 9
    a) possano decidere d'impedire o di far cessare la
          pubblicità ingannevole o sleale; ovvero              Gli Stati membri emaneranno i provvedimenti neces-
                                                               sari per conformarsi alla presente direttiva entro
    b) possano prendere tale decisione con procedura           diciotto mesi dalla sua notifica e ne informeranno
          accelerata, con effetto transitorio o perma-         immediatamente la Commissione. Gli Stati membri
          nente;                                                comunicheranno inoltre alla Commissione il testo dei
                                                                principali provvedimenti di diritto interno che adotte-
 2. le autorità giudiziarie abbiano la facoltà d'imporre       ranno nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
     a) la pubblicazione di una dichiarazione rettifica-
          tiva, ovvero                                                                  Articolo 10
    b) la pubblicazione della loro decisione, in tutto
           o in parte, e nella forma die esse hanno sta-        Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
          bilito;                                               tiva.