CELEX: C2003/112/36
Language: it
Date: 2003-05-10 00:00:00
Title: Causa C-137/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica, proposto il 26 marzo 2003

10.5.2003                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         C 112/21
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                         Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
    tro la Repubblica ellenica, proposto il 26 marzo 2003                       tro la Repubblica austriaca, proposto il 31 marzo 2003
                          (Causa C-137/03)
                                                                                                       (Causa C-147/03)
                           (2003/C 112/36)
                                                                                                        (2003/C 112/37)
Il 26 marzo 2003, la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dalla sig.ra Maria Contoú-Durande, membro del
servizio giuridico, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia              Il 31 marzo 2003 la Commissione delle Comunità europee,
delle Comunità europee, un ricorso contro la Repubblica                       rappresentata dal sig. Denis Martin, membro del servizio
ellenica.                                                                     giuridico della Commissione europea, con domicilio eletto in
                                                                              Lussemburgo, ha proposto alla Corte di giustizia delle Comu-
                                                                              nità europee un ricorso contro la Repubblica austriaca.
La Commissione chiede che la Corte voglia:
—      dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato
       le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrati-            La ricorrente chiede che la Corte voglia:
       ve necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento
       europeo e del Consiglio 14 dicembre 2000, 2000/77/
       CE ( 1), recante modifica della direttiva 95/53/CE del                 1.    constatare che la Repubblica austriaca, non avendo
       Consiglio che fissa i principi relativi all’organizzazione dei               adottato le misure necessarie a garantire che i titolari di
       controlli ufficiali nel settore dell’alimentazione animale, è                diplomi di istruzione secondaria ottenuti in altri Stati
       venuta meno agli obblighi che le incombono in forza del                      membri abbiano accesso all’istruzione superiore o univer-
       Trattato e di tale direttiva.                                                sitaria austriaca alle stesse condizioni dei titolari di
                                                                                    diplomi ottenuti in Austria, è venuta meno agli obblighi
                                                                                    che le incombono in virtù degli artt. 12 CE, 149 CE e
—      condannare la Repubblica ellenica alle spese.                                150 CE;
                                                                              2.    condannare la Repubblica austriaca alle spese.
Motivi e principali argomenti
Ai sensi dell’art. 249, terzo comma, del Trattato istitutivo delle
Comunità europee, le direttive vincolano lo Stato membro a                    Motivi e principali argomenti
cui si rivolgono per quanto riguarda il risultato da raggiungere.
Ai sensi dell’art. 10, primo comma, del Trattato, gli Stati                   In base alla normativa sull’accesso all’istruzione superiore o
membri adottano tutte le misure di carattere generale e                       universitaria austriaca, i titolari di diplomi di istruzione
particolare atte ad assicurare l’esecuzione degli obblighi deri-              secondaria ottenuti in altri Stati membri, oltre l’esistenza
vanti dal Trattato in questione ovvero determinati dagli atti                 delle generali condizioni di accesso all’istruzione superiore o
delle istituzioni della Comunità.                                             universitaria, devono dimostrare di soddisfare le specifiche
                                                                              condizioni che consentono l’accesso diretto all’insegnamento
                                                                              prescelto stabilite dallo Stato membro che ha rilasciato tali
                                                                              diplomi. Una siffatta normativa viola gli artt. 12 CE, 149 CE e
La Repubblica ellenica non contesta la necessità di adottare
                                                                              150 CE. Da un lato, l’accesso dei titolari di diplomi ottenuti in
misure per conformarsi alla direttiva summenzionata.
                                                                              altri Stati membri a determinati indirizzi di studio presso
                                                                              istituti di istruzione superiore o università austriaci viene
                                                                              incontestabilmente subordinato ad una condizione non previ-
La Commissione constata che a tutt’oggi la Repubblica ellenica                sta per i titolari di diplomi ottenuti in Austria. Dall’altro, tale
non ha adottato le misure necessarie alla completa trasposizio-               normativa conduce, a seconda delle condizioni stabilite dalla
ne della direttiva in questione nell’ordinamento giuridico greco.             normativa vigente nello Stato di origine per l’accesso all’istru-
                                                                              zione superiore o universitaria, ad un diverso trattamento dei
                                                                              cittadini di un altro Stato membro.
( 1) GU L 333 del 29 dicembre 2000, pag. 81.