CELEX: C2003/184/12
Language: it
Date: 2003-08-02 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 19 giugno 2003 nella causa C-149/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division)): Commissioners of Customs & Excise contro First Choice Holidays plc ("Sesta direttiva IVA — Art. 26, n. 2 — Regime impositivo particolare delle agenzie di viaggi e degli organizzatori di giri turistici — Base imponibile — Margine — Importo totale a carico del viaggiatore")

2.8.2003                  IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   C 184/7
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                            SENTENZA DELLA CORTE
                             (Sesta Sezione)                                                                (Quinta Sezione)
                             19 giugno 2003                                                                  12 giugno 2003
nella causa C-149/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                         nella causa C-234/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
della Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division)):                       del Finanzgericht Berlin): Arnoud Gerritse contro Finan-
Commissioners of Customs & Excise contro First Choice                                                   zamt Neukölln-Nord (1)
                              Holidays plc (1)
(«Sesta direttiva IVA — Art. 26, n. 2 — Regime impositivo                        («Imposta sul reddito — Non residenti — Artt. 59 del
particolare delle agenzie di viaggi e degli organizzatori di giri                Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 49 CE) e
turistici — Base imponibile — Margine — Importo totale a                         60 del Trattato CE (divenuto art. 50 CE) — Quota di base
                         carico del viaggiatore»)                                    non imponibile — Detrazione delle spese professionali»)
                             (2003/C 184/12)                                                                 (2003/C 184/13)
                       (Lingua processuale: l'inglese)                                                (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-149/01, avente ad oggetto una domanda di                           Nel procedimento C-234/01, avente ad oggetto una domanda
pronuncia pregiudiziale sottoposta alla Corte, a norma                           di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell'art. 234 CE, dalla Court of Appeal (England & Wales)                        dell'art. 234 CE, dal Finanzgericht Berlin (Germania) nella
(Civil Division) (Regno Unito) nella causa dinanzi ad essa                       causa dinanzi ad esso pendente tra Arnoud Gerritse e Finan-
pendente tra Commissioners of Customs & Excise e First                           zamt Neukölln-Nord, domanda vertente sull'interpretazione
Choice Holidays plc, domanda vertente sull'interpretazione                       dell'art. 52 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,
dell'art. 26, n. 2, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio                art. 43 CE), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg.
1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legisla-                    M. Wathelet (relatore), presidente di sezione, C.W.
zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari              A. Timmermans, D.A.O. Edward, P. Jann e A. Rosas, giudici,
— Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base                            avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet,
imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte (Sesta                          amministratore principale, ha pronunciato il 12 giugno 2003
Sezione), composta dal sig. R. Schintgen, presidente della                       una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
seconda sezione, facente funzione di presidente della sesta
sezione dai sigg. C. Gulmann (relatore) e V. Skouris, dalla sig.
ra F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato                  1)    Gli artt. 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,
generale: sig. A. Tizzano, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, ammini-                     art. 49 CE) e 60 del Trattato CE (divenuto art. 50 CE) ostano
stratore principale, ha pronunciato il 19 giugno 2003 una                              a una normativa nazionale come quella di cui trattasi nella
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                     causa principale, la quale, di regola, in sede di imposizione
                                                                                       fiscale dei non residenti, prende in considerazione i redditi lordi,
                                                                                       senza detrazione delle spese professionali, mentre i residenti sono
L'art. 26, n. 2, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,                   tassati sui loro redditi netti, previa detrazione di tali spese.
77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli
Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema
comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, deve            2)    I detti articoli del Trattato non ostano invece a questa stessa
essere interpretato nel senso che la nozione di «importo totale a carico               normativa nella parte in cui assoggetta, di regola, i redditi dei
del viaggiatore» ai sensi di tale disposizione comprende l'importo                     non residenti a un'imposta definitiva all'aliquota uniforme del
aggiuntivo che un'agenzia di viaggi operante in veste di intermediaria                 25 %, mediante ritenuta alla fonte, laddove i redditi dei
per conto di un organizzatore di giri turistici, in circostanze quali                  residenti sono tassati secondo una tabella progressiva che include
quelle descritte dalla decisione di rinvio, deve versare all'organizzatore             una quota di base non imponibile, a condizione che l'aliquota
stesso, oltre al prezzo versato dal viaggiatore e sino a concorrenza dello             del 25 % non sia superiore a quella che sarebbe effettivamente
sconto concesso a quest'ultimo da parte di tale agenzia di viaggi sul                  applicata all'interessato, secondo la tabella progressiva, per i
prezzo del viaggio stabilito nel catalogo dell'organizzatore di giri                   redditi netti maggiorati dell'importo corrispondente alla quota
turistici.                                                                             di base non imponibile.
(1) GU C 173 del 16.6.2001.                                                      (1) GU C 245 dell'1.9.2001.