CELEX: C1996/158/38
Language: it
Date: 1996-06-01 00:00:00
Title: Ricorso di Maria Grazia Colombo Lunghi contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 aprile 1996 (Causa T-49/96)

1 . 6 . 96             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 158/ 15
Motivi e principali argomenti                                         4 ) La Commissione ha commesso un errore manifesto di
                                                                            valutazione in relazione alla nozione di « ragionevole
                                                                            possibilità di individuazione » di cui ai regolamenti nn .
La ricorrente è una società impegnata nell'attività di                      1697/79 e/o 2913/92 .
acquisto , distribuzione e commercializzazione nel settore
dell'abbigliamento . Essa , tra l'altro, importa indumenti
impermeabili confezionati con una combinazione di mate­               5 ) La Commissione ha commesso un errore manifesto di
riali plastici e tessili . Nel periodo 19 maggio 1992­                      valutazione e/o di interpretazione in relazione alla
25 maggio 1994 , la ricorrente ha importato alcune partite                  nozione di « negligenza manifesta » di cui al regolamento
dei detti indumenti impermeabili , dichiarandoli nella sotto­               n . 1430/79 , come modificato dal regolamento n . 3069/
voce 3926 della Nomenclatura combinata , che dà luogo                       86 e dal regolamento n . 2913/92 .
all'esonero dai dazi doganali in forza del sistema di
preferenze tariffarie generalizzate ( SPG ). Tale classifica­         6 ) La Commissione ha commesso un errore manifesto di
zione tariffaria è stata più volte accettata dall'amministra­               valutazione in quanto ha applicato due regimi normativi
zione doganale irlandese, sia dall'ufficio responsabile                     diversi nel valutare la pratica trasmessa dall'ammini­
dell'applicazione del SPG sia dal funzionario delle dogane                  strazione doganale irlandese . Uno dei detti regimi non è
incaricato della pratica , il quale aveva persino ispezionato le            più in vigore . I regimi normativi differiscono per alcuni
merci per verificare se erano state correttamente classificate .            elementi sostanziali e non possono essere applicati
La ricorrente rileva che l'esame fisico delle merci e l'accet­
                                                                            contemporaneamente . La Commissione non ha operato
tazione della propria dichiarazione doganale avevano ulte­                  le necessarie distinzioni tra i due regimi .
riormente consolidato il suo convincimento che la classifi­
cazione doganale corretta fosse nella sottovoce 392 6 .
Tuttavia , dopo un'ulteriore verifica, l'ufficio per la classifi­
cazione tariffaria stabiliva , nel novembre 1993 , che le merci
andavano classificate nella sottovoce 6210 . La ricorrente
sottolinea di aver accettato tale decisione alla quale si è
conformata per tutte le successive dichiarazioni in ordine a
merci analoghe .
                                                                       Ricorso di Maria Grazia Colombo Lunghi contro Commis­
Il caso di cui trattasi è stato sottoposto dalle autorità               sione delle Comunità europee, proposto il 5 aprile 1996
doganali irlandesi all'esame della Commissione il 26 aprile                                     ( Causa T-49/96 )
 1995 . La Commissione ha quindi consultato un gruppo di                                           ( 96/C 158 /38 )
esperti nell'ambito del Comitato istituito dall'art . 247 del
codice doganale . Il 3 novembre 1995 la Commissione ha
 adottato una decisione stabilendo che poteva essere iniziata                          (Lingua processuale: il francese)
 un'azione per il recupero a posteriori dei dazi all'importa­
 zione in argomento e che non ricorrevano i presupposti per
 uno sgravio dei detti dazi ( la decisione impugnata ).                Il 5 aprile 1996 , Maria Grazia Colombo Lunghi , residente in
                                                                       Bruxelles, con gli avv.ti Pierre-Paul van Gehuchten e Jacques
                                                                       Sambon, del foro di Bruxelles , con domicilio eletto in
 Il ricorso si fonda in diritto sui seguenti motivi :                  Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Louis Schiltz, 2 , rue
                                                                       du Fort Rheinsheim, ha proposto al Tribunale di primo
 1 ) La decisione è stata adottata in violazione dei regola­           grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­
       menti applicabili in materia in quanto l'adozione è             missione delle Comunità europee .
       intervenuta dopo la scadenza del termine previsto di
       6 mesi . Si tratta di un termine perentorio che non
       consente eccezioni o deroghe .                                  La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
 2 ) La decisione è stata adottata in violazione di un                 — dichiarare che l'indennizzo proposto dalla Commissione
       principio fondamentale del diritto comunitario, « audi               non può bastare a soddisfarla dei suoi diritti e condan­
                                                                            nare la Commissione al risarcimento dei danni da ella
       alteram partem », principio che non è stato rispettato
       poiché non è stato consentito alla ricorrente di esporre              specificati nel reclamo 11 settembre 1995 ;
       utilmente il proprio punto di vista in un procedimento
       che ha determinato conseguenze ad essa sfavorevoli .             — condannare la Commissione a tutte le spese .
  3 ) La decisione è stata adottata in violazione dei regola­
                                                                        Motivi e principali argomenti
        menti applicabili e/o in violazione di un requisito
        procedurale essenziale in quanto i detti regolamenti
        impongono alla Commissione di consultare un gruppo              La ricorrente, dipendente in pensione per motivi di salute ,
        di esperti nel quale siano rappresentati tutti gli Stati        impugna la decisione della Commissione di limitare a
        membri . La ricorrente ha motivo di ritenere che                150 000 FB l'indennizzo per il danno materiale e morale da
        numerosi Stati membri non fossero rappresentati in              ella subito, a causa della disparizione dei suoi oggetti
        seno al Comitato .                                              personali , provocata da un illecito .
 ---pagebreak--- N. C 158/ 16           IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          1 . 6 . 96
Viene ricordato, in proposito, che, poiché l'accesso agli              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
immobili della Commissione, ad eccezione di quelli che
ospitano il servizio medico ed i servizi di natura sociale, era        — annullare la decisione della commissione giudicatrice del
stato vietato alla ricorrente, quest'ultima è stata successiva­            concorso COM/T/C 96 , con la quale la ricorrente non
mente invitata a recarsi nel suo ufficio per riprendervi i suoi            viene ammessa alle prove del concorso;
effetti personali . Dopo averle dato un appuntamento a tale
scopo, ci si è cionondimeno resi conto che l'insieme dei suoi          — condannare la convenuta alle spese .
effetti personali era scomparso .
                                                                       Motivi e principali argomenti
La ricorrente rileva la natura manifesta tanto dell'esistenza
dell'illecito quanto della realtà del pregiudizio e addebita           La ricorrente, agente temporaneo di grado C 5 , impugna la
all'offerta fatta dalla Commissione di essere manifestamente           decisione con la quale viene respinta la sua candidatura al
inadeguata .                                                           concorso COM/T/C/96 per il motivo che non soddisfarebbe
                                                                       il requisito di tre anni di anzianità maturati ininterrotta­
                                                                       mente al servizio delle Comunità europee come agente
                                                                       temporaneo .
Ricorso della signora Véronique Kohn-Bergé contro la                   A sostegno del suo ricorso deduce i seguenti motivi :
Commissione delle Comunità europee, presentato il
                         17 aprile 1996                                — violazione del diritto degli agenti temporanei di parteci­
                                                                           pare ai concorsi interni , nonché degli artt . 27, n . 1 , e 29 ,
                         Causa T-55 /96 )                                  n . 1 , dello Statuto, in quanto il criterio che impone ai
                          ( 96/C 158 /39                                   candidati un'anzianità ininterrotta di servizio può com­
                                                                           portare l'eliminazione di candidati in possesso di quali­
                (Lingua processuale: il francese)                          fiche identiche se non migliori di quelle di altri candidati
                                                                           ammessi al concorso;
Il 17 aprile 1996 la signora Véronique Kohn-Bergé , resi­
dente in Florange ( Francia ), don gli avv . ti Jean-Noël Louis,       — esistenza , nella specie, di un errore manifesto di valuta­
Thierry Demaseure e Ariane Tornei , del foro di Bruxelles,                 zione, in quanto risulta che la ricorrente è effettivamente
con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire                   al servizio dell'istituzione convenuta dal 16 ottobre
Myson SARL, 1 , rue Glesener, ha proposto al Tribunale di                   1991 e che, di conseguenza , al 29 settembre 1995 ,
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                    poteva essere constatata un'anzianità di servizio di più di
Commissione delle Comunità europee .                                       tre anni .