CELEX: C2002/323/28
Language: it
Date: 2002-12-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 7 novembre 2002 nella causa C-184/01 P: Peter Hirschfeldt ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Dipendenti — Concorso interno — Annullamento — Trasferimento — Promozione — Art. 8 dello Statuto")

21.12.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 323/21
2)     L’art. 6, n. 3, della direttiva del Consiglio 27 luglio 1976,           doganale comunitario, in combinato disposto con il regolamento
       76/768/CEE, come modificata dalla direttiva del Consiglio               (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un
       14 giugno 1993, 93/35/CEE, osta alla normativa di uno                   codice doganale comunitario, dev’essere interpretato nel senso che
       Stato membro che permette di apporre diciture del tipo di quelle        l’importo di un’obbligazione doganale sorta a seguito di un’infrazione
       citate nella prima questione solo previa autorizzazione rilasciata      o di un’irregolarità commessa in occasione di una spedizione effettuata
       dal Ministro competente.                                                in regime di transito comunitario esterno può essere riscosso
                                                                               dall’ufficio di partenza presso l’obbligato principale, anche ove il
                                                                               detto ufficio non abbia notificato a quest’ultimo, entro la fine
( 1) GU C 118 del 21.4.2001.                                                   dell’undicesimo mese successivo alla data di registrazione della
                                                                               dichiarazione di transito comunitario, che tale spedizione non è stata
                                                                               presentata all’ufficio di destinazione e che il luogo dell’infrazione o
                                                                               dell’irregolarità non può essere accertato. Ciò vale anche se l’ufficio di
                                                                               partenza non abbia applicato una disciplina amministrativa relativa
                                                                               alla trasmissione di informazioni, come il sistema d’informazione
                                                                               preliminare, ovvero se l’inosservanza del detto termine sia dovuta ad
                     SENTENZA DELLA CORTE                                      un errore o ad una negligenza di tale ufficio.
                            (Sesta Sezione)
                                                                               (1 ) GU C 134 del 5.5.2001.
                          14 novembre 2002
nella causa C-112/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Vestre Landsret): SPKR 4 nr. 3482 ApS e
Skatteministeriet, Told- og Skattestyrelsen, Aktieselska-
bet af 11/9 1996, Arden Transport & Spedition ved Søren
             Lauritsen og Lene Lauritsen I/S (ATS) ( 1)
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
(«Regolamenti (CEE) nn. 2913/92 e 2454/93 — Transito
comunitario esterno — Infrazione o irregolarità — Riscossio-                                             (Quarta Sezione)
 ne dell’importo dell’obbligazione doganale — Presupposti»)
                           (2002/C 323/27)                                                              7 novembre 2002
                      (Lingua processuale: il danese)                                    nella causa C-184/01 P: Peter Hirschfeldt (1)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    — Dipendenti — Concorso interno — Annullamento —
                                                                                    Trasferimento — Promozione — Art. 8 dello Statuto»)
Nella causa C-112/01, avente ad oggetto la domanda di                                                     (2002/C 323/28)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
l’art. 234 CE, dal Vestre Landsret (Danimarca) nella causa
dinanzi ad esso pendente tra SPKR 4 nr. 3482 ApS e                                                 (Lingua processuale: il francese)
Skatteministeriet, Told- og Skattestyrelsen, Aktieselskabet af
11/9 1996, Arden Transport & Spedition ved Søren Lauritsen
og Lene Lauritsen I/S (ATS), domanda vertente sull’interpreta-                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
zione dei regolamenti (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992,                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario (GU
L 302, pag. 1), e della Commissione 2 luglio 1993, n. 2454,
che fissa talune disposizioni di applicazione del regolamento
n. 2913/92 (GU L 253, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione),                       Nel procedimento C-184/01 P, Peter Hirschfeldt (avvocati: gli
composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dai                 avv.ti J.-N. Louis e V. Peere) avente ad oggetto il ricorso diretto
sigg. C. Gulmann e V. Skouris, dalla sig.ra F. Macken e dal                    all’annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di
sig. J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici, avvocato generale:              primo grado delle Comunità europee (Quinta Sezione) il
J. Mischo, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha              13 febbraio 2001, nella causa T-166/00, Hirschfedt/AEA
pronunciato il 14 novembre 2002 una sentenza il cui dispositi-                 (Racc. PI pagg. I-A-41 e II-157), e all’accoglimento delle
vo è del seguente tenore:                                                      conclusioni presentate dal ricorrente in primo grado, procedi-
                                                                               mento in cui l’altra parte è: Agenzia europea per l’ambiente
L’art. 379, n. 1, del regolamento (CEE) della Commissione 2 luglio             (AEA), rappresentata dal sig. J.-L. Salazar e dalla sig.ra J. Rivière,
1993, n. 2454, che fissa talune disposizioni di applicazione del               in qualità di agenti, assistiti dall’avv. D. Waelbroeck, avocat,
regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice            con domicilio eletto in Lussemburgo, la Corte (Quarta Sezione),
 ---pagebreak--- C 323/22                   IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               21.12.2002
composta dai sigg. C.W.A. Timmermans (relatore), presidente                      membri in materia di marchi d’impresa, in cui un terzo faccia uso,
di sezione, D.A.O. Edward e S. von Bahr, giudici, avvocato                       nel commercio, di un segno identico a un marchio d’impresa
generale: F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il                  validamente registrato su prodotti identici a quelli per i quali è stato
7 novembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                   registrato, il titolare del marchio, in una fattispecie come quella
tenore:                                                                          controversa nella causa principale, può opporsi a tale uso conforme-
                                                                                 mente all’art. 5, n. 1, lett. a), della suddetta direttiva. Tale conclusione
1)     Il ricorso è respinto.                                                    non può essere rimessa in discussione per il fatto che il detto segno,
                                                                                 nel contesto di tale uso, venga percepito come una dimostrazione di
                                                                                 sostegno, fedeltà o appartenenza nei confronti del titolare del marchio.
2)     Il sig. Hirschfeldt è condannato alle spese.
                                                                                 (1 ) GU C 212 del 28.7.2001.
( 1) GU C 200 del 14.7.2001.
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                          12 novembre 2002                                                                 (Seconda Sezione)
nella causa C-206/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                                    7 novembre 2002
della High Court of Justice (England & Wales), Chancery
Division): Arsenal Football Club plc contro Matthew                              nelle cause riunite C-228/01 e C-289/01 (domanda di
                                 Reed ( 1)                                       pronuncia pregiudiziale del Tribunal de grande instance
                                                                                      de Dax): Jacques Bourrasse e Jean-Marie Perchicot ( 1)
(«Ravvicinamento delle legislazioni — Marchi — Direttiva
89/104/CEE — Art. 5, n. 1, lett. a) — Portata del diritto                        («Trasporti — Direttiva 84/647/CEE — Utilizzazione di
                  esclusivo del titolare del marchio»)                           veicoli noleggiati senza conducente per il trasporto di merci
                                                                                 su strada — Immatricolazione dei veicoli noleggiati —
                            (2002/C 323/29)                                      Licenza comunitaria per la circolazione dei veicoli noleggiati
                                                                                 — Regolamento (CEE) n. 881/92 — Gestione dei dischi
                                                                                 cronotachigrafici dei veicoli noleggiati — Regolamento
                       (Lingua processuale: l’inglese)                                                     (CEE) n. 3821/85»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                                             (2002/C 323/30)
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                      (Lingua processuale: il francese)
Nel procedimento C-206/01, avente ad oggetto la domanda
                                                                                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
dell’art. 234 CE, dalla High Court of Justice (England & Wales),
Chancery Division (Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa
pendente tra Arsenal Football Club plc e Matthew Reed,
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 5, n. 1, lett. a),
                                                                                 Nei procedimenti riuniti C-228/01 e C-289/01, aventi ad
della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/                    oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla
CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri                    Corte, a norma dell’art. 234 CE, dalla Cour d’appel de Pau
in materia di marchi d’impresa (GU 1989, L 40, pag. 1), la                       (C-228/01) e dal Tribunal de grande instance de Dax (C-289/
Corte, composta dai sigg. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,                   01) (Francia) nei procedimenti penali dinanzi ad essi pendenti
J.-P. Puissochet, M. Wathelet e C.W.A. Timmermans (relatore),
                                                                                 a carico di Jacques Bourrasse (C-228/01) e Jean-Marie Perchicot
presidenti di sezione, C. Gulmann, D.A.O. Edward, P. Jann e                      (C-289/01), intervenienti Union régionale syndicale des petits
V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, e dal sig. S. von              et moyens transporteurs du Sud-Ouest (Unostra Aquitaine)
Bahr, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer
                                                                                 (C-228/01), Fédération générale des transports et de l’équipe-
cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha                    ment CFDT (FGTE-CFDT) (C-289/01) e Inspection du travail
pronunciato il 12 novembre 2002 una sentenza il cui dispositi-                   des transports (C-228/01 e C-289/01), e domanda vertente
vo è del seguente tenore:                                                        sull’interpretazione dell’art. 2 della direttiva del Consiglio
                                                                                 19 dicembre 1984, 84/647/CEE, relativa all’utilizzazione di
In una situazione non rientrante nell’ambito di applicazione del-                veicoli noleggiati senza conducente per il trasporto di merci su
l’art. 6, n. 1, della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre                  strada (GU L 335, pag. 72), come modificata dalla direttiva del
1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati              Consiglio 24 luglio 1990, 90/398/CEE (GU L 202, pag. 46), la