CELEX: C1996/294/14
Language: it
Date: 1996-10-05 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kammarrätt di Sundsvall con sentenza 6 agosto 1996, nella causa Anne Kuusijärvi contro Riksförsäkringsverket (Causa C-275/96)

5 . 10 . 96           LJI                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 294/7
alla classificazione delle merci nella sottovoce 30 della                cittadini di questo Stato, che si trovano nella stessa
Tariffa doganale comune, o in un'altra sottovoce .                       situazione, godono di tale diritto ?».
(') GU n . L 94 del 9 . 4.1986 , pag. 9 .
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kammar­
                                                                         ràtt di Sundsvall con sentenza 6 agosto 1996 , nella causa
                                                                                 Anne Kuusijàrvi contro Riksfòrsàkringsverket
                                                                                                  ( Causa C-275/96 )
Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dalla Pretura                                            ( 96/C 294/ 14 )
Circondariale di Roma — Sezione distaccata di Tivoli —
con ordinanze 3 luglio 1996, nei procedimenti penali                     Con sentenza 6 agosto 1996 , pervenuta nella cancelleria
dinanzi ad essa pendenti contro Antonio Nardi, Alfredo                   della Corte il 14 agosto 1996 , nella causa Anne Kuusijàrvi
                Cipriani e Bartolomeo Terranova                          contro Riksfòrsàkringsverket, il Kammarràtt di Sundsvall
           ( Cause C-271 /96 , C-272/96 e C-273 /96 )                    ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Communità
                          ( 96/C 294/ 12 )                               europee le seguenti questioni pregiudiziali :
                                                                          1 ) Se nel suo complesso il regolamento ( CEE ) n . 1408/
Con ordinanze 3 luglio 1996 pervenute nella Cancelleria                       71 ( 1 ) si applichi ad una persona la quale, prima che
della Corte il 12 agosto 1996 , nei procedimenti penali                       detto regolamento entrasse in vigore in Svezia , si era
dinanzi ad essa pendenti contro Antonio Nardi , Alfredo                       trasferita dalla Finlandia in Svezia ed aveva trovato
Cipriani e Bartolomeo Terranova , la Pretura Circondariale                    lavoro in quest' ultimo paese, ma che, dopo l'entrata in
di Roma — Sezione distaccata di Tivoli — ha sottoposto alla                   vigore del regolamento in Svezia non risultava più
Corte di giustizia delle Comunità europee questioni pregiu­                   occupata nel territorio svedese e non vi si recò neppure,
diziali identiche alle questioni poste nelle cause riunite                    dopo l'entrata in vigore del regolamento in Svezia , come
C-58/95 e.a .(').                                                             disoccupata , bensì vi rimase, a quella data , come
                                                                              disoccupata dopo un precedente periodo di impiego ,
(') Cfr. GU n . C 119 del 13 . 5 . 1995 , pag. 6 .
                                                                              percependovi quindi un sussidio svedese di disoccupa­
                                                                              zione . In altri termini , se una persona che si trovi in tale
                                                                              situazione possa far valere che essa è assoggettata , a
                                                                              decorrere dal 1° gennaio 1994 , in forza delle disposi­
                                                                              zioni del regolamento ( CEE ), n . 1408/71 , alla legisla­
                                                                              zione svedese per quanto riguarda il diritto alle presta­
                                                                              zioni svedesi di previdenza sociale sotto forma di
                                                                              assegno di maternità/paternità .
Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dalla Pretura
Circondariale di Bolzano — Sezione distaccata di Silandro                     In caso di soluzione affermativa della prima questione ,
— con ordinanze 2 agosto 1996, nei procedimenti penali                        vengono poste le seguenti questioni :
dinanzi ad essa pendenti contro Horst Otto Bickel e Ulrich
                                Franz                                     2 ) Se l' art. 13 , n . 2 , lett. f), del regolamento ( CEE )
                ( Cause C-274/96 e C-274/96 bis )                             n . 1408/71 , confrontato con l' art . 10, lett . b ), del
                                                                              regolamento ( CEE ) n . 574/72 ( 2 ), vada interpretato nel
                           ( 96/C 294/ 13 )                                   senso che uno Stato membro può imporre un requisito
                                                                              di residenza ad una persona che abbia cessato di
                                                                              lavorare nel paese , qualora il versamento di prestazioni
Con ordinanze 2 agosto 1996 pervenute nella Cancelleria
                                                                              pecuniarie sotto forma di assegno per maternità/pater­
della Corte il 12 agosto 19 96 , nei procedimenti penali
                                                                              nità debba continuare ad essere disciplinato dalla
dinanzi ad essa pendenti contro Horst Otto Bickel e Ulrich
Franz, la Pretura Circondariale di Bolzano — Sezione
                                                                              legislazione di questo Stato .
distaccata di Silandro — ha sottoposto alla Corte di giustizia
delle Comunità europee la seguente questione pregiudi­                    3 ) Se l' art. 22 del regolamento ( CEE ) n . 1408/71 vada
ziale :                                                                       interpretato nel senso che , se una persona comincia a
                                                                              riscuotere prestazioni pecuniarie di maternità/paternità
                                                                               in uno Stato competente , essa mantiene , alle condizioni
 « Impongono i principi della non discriminazione ai sensi                    per il resto previste nel suddetto articolo, il diritto di
dell' art. 6 , comma 1 , del diritto di viaggio e di soggiorno dei            percepire tali prestazioni qualora si trasferisca in un
cittadini dell' Unione ai sensi dell' art . 8 A nonché della                   altro Stato membro unicamente se soddisfa tutte le
libertà dei servizi ai sensi dell'art. 59 del Trattato, che a un              condizioni poste dalla legislazione dello Stato compe­
cittadino dell'Unione il quale possiede la cittadinanza di uno                 tente , cioè anche il requisito di residenza nel paese
 Stato membro e dimora in un altro Stato membro, venga                         risultante dalle disposizioni di tale legislazione , oppure
concesso il diritto di chiedere che un procedimento penale                     se l' art . 22 vada interpretato nel senso che tale diritto
 nei suoi confronti venga svolto in un' altra lingua , quando i                sussiste finché la persona di cui trattasi soddisfa , nel
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       paese in cui si è trasferita, tutti i requisiti posti dalla         termine nella fattispecie è scaduto il 1° gennaio 1986 ed il
       legislazione nazionale, salvo quello della residenza .              Portogallo fino a quel momento non aveva adottato le
                                                                           misure necessarie .
(') Regolamento ( CEE) 14 giugno 1971 , n. 1408 , relativo all'ap­
      plicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordi­    0 ) GU n . L 265 del 5 . 10 . 1984 , pag. 1 .
      nati , ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che i spostano
      all' interno della Comunità ( GU n . L 149 del 5 . 7. 1971 ,
      pag. 2 ).
( 2 ) Regolamento ( CEE ) del Consiglio 21 marzo 1972 , n . 574/72,
      che fissa la modalità di applicazione del regolamento ( CEE )
      n . 1408/71 ( GU n . L 74 del 27. 3 . 1972 , pag. 1 ).               Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                                  Repubblica francese, proposto il 21 agosto 1996
                                                                                                    ( Causa C-282/96 )
                                                                                                       ( 96/C 294/ 16 )
                                                                            Il 21 agosto 1996 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal signor Gòtz zur Hausen, in qualità di
Ricorso promosso il 14 agosto 1996 dalla Commissione                        agente, assistito dall'avv . J.-J . Evrard, del foro di Bruxelles,
 delle Comunità europee contro la Repubblica portoghese                     con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos
                            ( Causa C-276/96 )                              Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto
                                                                            dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                               ( 96/C 294/ 15 )                             ricorso contro la Repubblica francese .
Il 14 agosto 1996 , dinanzi alla Corte di giustizia delle                   La ricorrente chiede che la Corte voglia :
Comunità europee, è stato promosso un ricorso contro la
Repubblica portoghese da parte della Commissione delle                      — dichiarare che la Repubblica francese, non avendo
Comunità europee , rappresentata dal Dr . Thomas F.                              emanato le disposizioni legislative, regolamentari e
Cusack e dal Dr. Francisco de Sousa Fialho, in qualità di                        amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva
agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor                     del Consiglio 18 marzo 1991 , 91 /157/CEE ( 1 ), relativa
 Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio giuridico,                         alle pile e agli accumulatori contenenti sostanze perico­
 Centre Wagner, Kirchberg.                                                       lose , o non avendo comunicato tali provvedimenti, è
                                                                                 venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi di
                                                                                 tale direttiva ;
 La ricorrente chiede che la Corte voglia :
                                                                            — condannare la Repubblica francese alle spese .
— dichiarare che , avendo omesso di adottare le disposi­
       zioni legislative, regolamentari e amministrative neces­             Motivi e principali argomenti
       sarie per dar attuazione all' art. 3 della direttiva del
       Consiglio 3 settembre 1984, 84/466/Euratom ( ! ) che                 L'art. 189 del Trattato CE, a norma del quale la direttiva
       stabilisce le misure fondamentali relative alla protezione           vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il
       radiologica delle persone sottoposte ad esami e a                    risultato da raggiungere, comporta per gli Stati membri
       trattamenti medici, la Repubblica portoghese non ha                  l' obbligo di rispettare i termini per il recepimento fissati
       assolto gli obblighi che le incombono in virtù                       nelle direttive . Nel caso di specie il termine è scaduto il
       dell' art. 161 , terzo comma, del Trattato Euratom e in               18 settembre 1992 senza che la Repubblica francese abbia
       virtù dell'art. 7 della direttiva 84/466/Euratom, in                 adottato le disposizioni necessarie per conformarsi alla
       relazione all' art . 399 dell' atto relativo alle condizioni di      direttiva menzionata nella domanda della Commissione .
       adesione della Repubblica portoghese ;
                                                                             (') GU n . L 78 del 26 . 3 . 1991 , pag . 38 .
 — dichiarare, in subordine , che non avendo informato
       senza indugio la Commissione circa dette misure, la
       Repubblica portoghese non ha assolto gli obblighi che le
       incombono in virtù delle stesse disposizioni ;
                                                                             Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
 — condannare alle spese la Repubblica portoghese .                                Repubblica francese, proposto il 21 agosto 1996
                                                                                                      Causa C-283/96 )
 Motivi e principali argomenti                                                                          ( 96/C 294/17 )
  L' indole vincolante del terzo comma dell' art . 161 del                   Il 21 agosto 1996 la Commissione delle Comunità europee,
 Trattato Euratom obbliga gli Stati membri ad adottare le                    rappresentata dal signor Gòtz zur Hausen, in qualità di
  misure necessarie a porre in atto le direttive di cui sono                 agente , assistito dall' avv. J.-J . Evrard, del foro di Bruxelles,
  destinatari entro il termine loro imposto ad hoc . Detto                   con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos