CELEX: E2000P0007
Language: it
Date: 2000-07-10 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata dal Hérasdómur Reykjavíkur (Tribunale distrettuale di Reykjavík), nella causa Halla Helgadóttir contro Daníel Hjaltason e Iceland Insurance Company Ltd (Causa E-7/00)

Avviso legale importante

|

E2000P0007

Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata dal Hérasdómur Reykjavíkur (Tribunale distrettuale di Reykjavík), nella causa Halla Helgadóttir contro Daníel Hjaltason e Iceland Insurance Company Ltd (Causa E-7/00)  

Gazzetta ufficiale n. C 368 del 21/12/2000 pag. 0010 - 0010

Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata dal Héraðsdómur Reykjavíkur (Tribunale distrettuale di Reykjavík), nella causa Halla Helgadóttir contro Daníel Hjaltason e Iceland Insurance Company Ltd(Causa E-7/00)(2000/C 368/17)Il Héraðsdómur Reykjavíkur (Tribunale distrettuale di Reykjavík), ha presentato alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo nella causa Halla Helgadóttir contro Daníel Hjaltason e Iceland Insurance Company Ltd, registrata presso la Corte stessa in data 10 luglio 2000, in merito alle seguenti questioni:1. È compatibile con le disposizioni dell'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare con le direttive del Consiglio delle Comunità europee concernenti il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli, 72/166/CEE del 24 aprile 1972, 84/5/CEE del 30 dicembre 1983 e 90/232/CEE del 14 maggio 1990, modificate, determinare l'indennizzo pagabile alle vittime di incidenti di cui all'assicurazione responsabilità civile automobilistica nei confronti di terzi in conformità alle normative nazionali in materia di responsabilità civile che prevedono un indennizzo standardizzato basato su una componente di perdita non pecuniaria (componente di invalidità medica), a prescindere da quella di invalidità permanente (componente di invalidità professionale), nel caso in cui le vittime, al momento dell'incidente, fanno un uso della propria capacità di guadagno tale da avere redditi da lavoro dipendente scarsi o nulli?2. In caso affermativo, tali direttive prevedono una compensazione minima per le vittime in tale situazione?3. In caso di risposta affermativa alla seconda domanda, in riferimento a che cosa va stabilito l'indennizzo minimo pagabile alla vittima dell'incidente in tale situazione e, in particolare, quale importanza va attribuita in questo contesto ai calcoli attuariali, basati su presupposti diversi per quanto riguarda attualizzazione e reddito?4. Ha importanza in questo contesto il fatto che la vittima dell'incidente abbia o meno diritto ad un indennizzo da altre fonti?