CELEX: 31965D0227
Language: it
Date: 1965-04-01 00:00:00
Title: 65/227/CEE: Decisione della Commissione, del 1 aprile 1965, relativa alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica italiana per i datteri destinati alla preparazione di mangimi

1.5.65                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                        1085 / 65
                      COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                                                 INFORMAZIONI
                                             LA COMMISSIONE
                                              DIRETTIVE E DECISIONI
                                       DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                    del 1° aprile 1965
              relativa alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica italiana
                               per i datteri destinati alla preparazione di mangimi
                                   (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
                                                       (65/227/CEE)
 LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                   risulta che, pur esistendo nella tariffa doganale
 ECONOMICA EUROPEA,                                              italiana per il 1960 e per il 1961 un contingente
                                                                 tariffario autonomo annuo di 10.000 tonnellate
     Visto il Trattato che istituisce la Comunità                in esenzione da dazio, per motivi di ordine tecnico
 Economica Europea e in particolare l' articolo 25 ,             non si sono avute importazioni di datteri de­
 paragrafo 3 , e l' articolo 29 ,                                stinati alla preparazione di mangimi ; che anche
                                                                 nel 1964 , primo anno per il quale la Commissione
     Visto il telex del 4 dicembre 1964, con il
                                                                 ha concesso un contingente tariffario, non vi
 quale la Repubblica italiana ha chiesto la con­
                                                                 sono state importazioni ; che a tale proposito lo
 cessione di un contingente tariffario, in esenzione             Stato membro richiedente ha attribuito tale fatto
 da dazio, di 10.000 tonnellate per i datteri de­
                                                                 alla situazione congiunturale manifestatasi in
 stinati alla preparazione di mangimi per animali
                                                                 Italia, la quale ha ritardato l'inizio della pro­
 della voce ex 08.01 A della tariffa doganale
                                                                 duzione dei mangimi in questione , originaria­
 comune, compresa nell' allegato II del Trattato
                                                                 mente previsto per il 1964 ; che secondo ogni
 che istituisce la Comunità Economica Europea,
                                                                  previsione l' industria per il trattamento dei
     Considerando che, anteriormente al 1° gen­                   datteri inizierà la sua produzione nel 1965 ;
 naio 1962, i datteri potevano essere importati
 nella Repubblica italiana in esenzione da dazio
                                                                      Considerando che la concessione di contin­
 nei limiti di un contingente tariffario di 10.000
 tonnellate ; che al 1° gennaio 1957 il dazio nazio­              genti tariffari a norma dell' articolo 25 del Trat­
                                                                  tato a favore di un solo Stato membro costi­
 nale era del 13 %, mentre il dazio della tariffa
 doganale comune è del 12 °/o ;                                   tuisce una deroga al ritmo normale della pro­
                                                                  gressiva attuazione della tariffa doganale co­
     Considerando che dai dati forniti dalla Re­                  mune , deroga prevista per ovviare agli incon­
 pubblica italiana a sostegno della sua domanda                   venienti che possono risultare, nell' approvvigio­
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namento di uno Stato membro, dal progressivo             Considerando che nel caso in esame si tratta
passaggio al regime comunitario dal regime           di un'industria nascente ; che in tali condizioni
tariffario nazionale, praticato anteriormente al     ci si può basare soltanto sulle previsioni del­
primo ravvicinamento dei dazi nazionali a quelli     l'industria utilizzatrice e delle autorità italiane ;
della tariffa doganale comune ;                      che, secondo tali previsioni, il fabbisogno della
                                                     Repubblica italiana da coprire totalmente con
                                                     importazioni da paesi terzi dovrebbe essere per
                                                     il 1965 di 10.000 tonnellate, pari cioè al volume
     Considerando che, nell'esercizio dei suoi po­
                                                     del contingente annuale iscritto per il prodotto
teri discrezionali in materia di contingenti tarif­  in causa nella tariffa doganale italiana dal 1960
fari, la Commissione, a norma dell' articolo 25      al 1962 ;
del Trattato , la cui applicazione deve ispirarsi
agli orientamenti indicati nell'articolo 29, è te­
nuta a prendere in considerazione, in base anche
                                                         Considerando che, data la funzione dei con­
agli articoli 2 , 3 e 9, gli aspetti essenziali che
                                                     tingenti tariffari, nel fissare il dazio del contin­
caratterizzano la situazione dei prodotti di cui
                                                     gente, occorre tener conto della necessità di
trattasi, sia dal punto di vista dello Stato mem­
                                                     conseguire l'obiettivo della realizzazione del­
bro richiedente che da quello della Comunità in
quanto tale ;
                                                     l'unione doganale ; che, di conseguenza, bisogna
                                                     tener presente in particolare il grado di attua­
                                                     zione raggiunto dal mercato comune e lo sforzo
                                                     compiuto dallo Stato membro richiedente per la
     Considerando che lo Stato membro richie­        voce tariffaria in causa ; che nel caso in esame
dente si preoccupa in particolare di assicurare      il dazio nazionale applicabile al 1° gennaio 1957
un approvvigionamento al più basso prezzo possi­     era del 13 % ed attualmente lo Stato membro
bile per la sua nascente industria di trasforma­     richiedente deve applicare ai datteri il dazio
zione dei datteri da incorporare nei mangimi         della tariffa doganale comune e cioè il 12 °/o,
preparati ; che in effetti, data la situazione del   mentre anteriormente al 1° gennaio 1962 im­
mercato, i produttori dei mangimi composti sono      portava in esenzione da dazio nei limiti di un
obbligati a praticare prezzi di vendita poco ele­    contingente tariffario di 10.000 tonnellate, aperto
vati per smerciare la loro produzione ; che non      nel 1960 e nel 1961 ;
esiste nella Comunità una produzione commer­
cializzata di datteri e che gli Stati africani e
malgascio associati non sono attualmente in               Considerando che la Commissione deve tener
grado di esportare verso la Comunità ; che la        conto anche della particolare situazione di cia­
concessione di un contingente tariffario di vo­      scun prodotto per il quale è richiesto un contin­
lume adeguato per i datteri, soggetto all' obbligo    gente tariffario ;
della trasformazione, non può compromettere
l' attuazione degli obiettivi della politica comune
elaborata dalla Comunità per il settore della             Considerando che, tenuto conto della situa­
frutta ; che, per la loro destinazione particolare,  zione sopra descritta per il prodotto di cui trat­
i datteri di cui trattasi non entrano infatti in
                                                      tasi, sembra opportuno fissare un dazio del con­
concorrenza con altra frutta ; che, se occorre vigi­  tingente che consenta di ovviare, per quanto
 lare affinchè le condizioni di approvvigiona­       possibile, agli inconvenienti incontrati dallo
mento delle suddette industrie dello Stato mem­
                                                      Stato membro richiedente a seguito della sop­
bro richiedente non finiscano per falsare le con­     pressione nella sua tariffa del contingente in
dizioni di concorrenza tra gli Stati membri per       esenzione da dazio iscritto nel 1960 e nel 1961 ;
 i prodotti finiti, tuttavia per il momento non       che tali considerazioni inducono a ritenere op­
sembra che si debba temere questo pericolo , in      portuno sottoporre il contingente tariffario per
 quanto la fabbricazione di mangimi preparati a       il prodotto di cui trattasi a un dazio pari a un
base di datteri è poco diffusa nella Comunità ;       quarto della differenza tra il dazio del contin­
                                                      gente applicato anteriormente al primo ravvici­
                                                      namento e il dazio attuale ;
      Considerando che dalla situazione comples­
 siva sopra descritta risulta che lo Stato membro
 richiedente incontra inconvenienti che giustifi­         Considerando che, sulla base di quanto pre­
 cano una deroga agli imperativi di una rapida        cede, un contingente tariffario di 10.000 tonnel­
 attuazione della tariffa doganale comune ; che       late sembra il più adeguato ; che, per quanto
 tale deroga influisce inoltre positivamente sugli    riguarda il dazio del contingente, il quarto della
 scambi commerciali fra Stati membri e paesi          differenza suddetta, calcolato sulla base sopra
 terzi ;                                              stabilita, porta a fissare tale dazio al 3 °/o ;
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       Considerando che dagli elementi d informa­                 HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
zione raccolti, di cui i più importanti sono ripor­
tati nella presente decisione, non sono risultate                                           Articolo 1
indicazioni che consentano di concludere che la
concessione di tale contingente tariffario nei                         Un contingente tariffario al dazio del 3 °/o è
limiti suddetti potrebbe provocare gravi per­                     concesso alla Repubblica italiana per le sue im­
turbazioni sul mercato del prodotto di cui trat­                  portazioni dai paesi terzi e per l'utilizzazione
tasi ;                                                            nel suo territorio, di datteri destinati alla pre­
                                                                  parazione di mangimi, della voce ex 08.01 A
                                                                  della tariffa doganale comune, nei limiti di un
                                                                  quantitativo di 10.000 tonnellate.
       Considerando che la progressiva attuazione                      In nessun caso, tuttavia, il dazio applicabile
del mercato comune implica che ciascuno Stato                     ai prodotti importati nei limiti di tale contin­
membro applichi alle importazioni dagli altri                     gente tariffario può essere inferiore a quello
Stati membri o dagli Stati africani e malgascio                   applicato agli stessi prodotti importati dagli altri
associati un regime doganale che offra almeno                     Stati membri o dagli Stati africani e malgascio
gli stessi vantaggi di quello applicato alle im­                  associati e accompagnati da certificato di cir­
                                                                  colazione .
portazioni dai paesi tèrzi; che, pertanto , l' aper­
tura di un contingente tariffario per le impor­
                                                                                            Articolo 2
tazioni dai paesi terzi non è ammissibile a un
dazio inferiore a quello applicato alle impor­                         La presente decisione e valida fino al 31 di­
tazioni dagli altri Stati membri o dagli Stati                    cembre 1965 .
africani e malgascio associati ;
                                                                                            Articolo 3
                                                                       La Repubblica italiana è destinataria della
                                                                  presente decisione.
       Considerando che dalla funzione dei contin­
genti tariffari sopra descritta risulta che questi                     Fatto a Bruxelles, il 1° aprile 1965 .
possono essere concessi, a norma dell'articolo 25 ,
paragrafo 3 , soltanto per coprire il fabbisogno                                                        Per la Commissione
degli utilizzatori dello Stato membro interessato,
                                                                                                            Il Presidente
esclusa qualsiasi riesportazione nello stato in cui
i prodotti risultano importati,                                                                         Walter HALLSTEIN
                                            DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                     del 31 marzo 1965
                che proroga e modifica la propria decisione del 10 novembre 1964 con cui si
                autorizza la riscossione di tasse di compensazione all'importazione nella Repub­
                blica federale di Germania, di destrine a base di fecola di patate, nonché fecole
                          di patate solubili o torrefatte provenienti da taluni Stati membri
                          (I testi in lingua francese, tedesca e olandese sono i soli facenti fede)
                                                         (65/228/CEE)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                     Trattato, con la quale si è autorizzata la riscos­
ECONOMICA EUROPEA,                                                sione di una tassa di compensazione su talune
                                                                  merci risultanti dalla trasformazione di prodotti
        Visto il Trattato che istituisce la Comunità              agricoli,
Economica Europea,
                                                                       Vista la decisione del Consiglio del 4 aprile
                                                                   1962 (2), che stabilisce l'elenco delle merci alle
        Vista la decisione del Consiglio del 4 aprile             quali può essere applicata la suddetta decisione,
 1962 (*), basata in particolare sull'articolo 235 del
 (!) GU n. 30 del 20. 4. 1962 , pag . 999/62 .                     (2) GU n. 30 del 20 . 4. 1962, pag . 1000/62 .