CELEX: 21997A0621(01)
Language: it
Date: 1997-05-28 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America in materia di precursori e sostanze chimiche frequentemente utilizzati nella produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope - Dichiarazione congiunta delle parti contraenti concernente l'articolo 7, paragrafo 1 - Strumento parallelo concernente l'articolo 13

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21997A0621(01)

Accordo tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America in materia di precursori e sostanze chimiche frequentemente utilizzati nella produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope - Dichiarazione congiunta delle parti contraenti concernente l'articolo 7, paragrafo 1 - Strumento parallelo concernente l'articolo 13  

Gazzetta ufficiale n. L 164 del 21/06/1997 pag. 0024 - 0034

ACCORDO tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America in materia di precursori e sostanze chimiche frequentemente utilizzati nella produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotropeLA COMUNITÀ EUROPEA, in prosieguo denominata «la Comunità»,da una parte, eGLI STATI UNITI D'AMERICA, in prosieguo denominati «gli Stati Uniti»,dall'altra,RISOLUTI a prevenire e a combattere la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope controllando l'offerta di precursori e di sostanze chimiche frequentemente utilizzati a tal fine;PRENDENDO ATTO dell'articolo 12 della Convenzione delle Nazioni Unite adottata nel 1988 contro il traffico illecito di stupefacenti e di sostanze psicotrope;SOTTOSCRIVENDO la relazione finale del Gruppo di azione su prodotti chimici, approvata dal G-7 nel vertice economico di Londra del 15 luglio 1991, che raccomandava il rafforzamento della cooperazione internazionale con la conclusione di accordi bilaterali, in particolare tra regioni e paesi interessati dall'esportazione, dall'importazione e dal transito di tali sostanze chimiche;CONVINTI che il commercio internazionale costituisca un fattore di rischio specifico e che solo accordi cooperativi tra le regioni interessate possano prevenire questo rischio, in particolare stabilendo un legame tra il controllo delle esportazioni e il controllo delle importazioni;AFFERMANDO l'impegno comune di attuare meccanismi di assistenza e di cooperazione tra gli Stati Uniti e la Comunità per lottare contro lo sviamento a fini illeciti di sostanze controllate, secondo gli orientamenti e le azioni adottate a livello internazionale;SOTTOLINEANDO la volontà comune di migliorare lo scambio di informazioni tra le agenzie pertinenti, senza alterare i rapporti di lavoro esistenti tra di esse;RICONOSCENDO che queste sostanze chimiche sono anche ampiamente e principalmente impiegate a fini leciti e che il commercio internazionale non deve essere ostacolato da procedure di sorveglianza eccessive;AVENDO DECISO di concludere un accordo per il controllo dei precursori e delle sostanze chimiche frequentemente utilizzate per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope,HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:Articolo 1 Campo di applicazione dell'accordo 1. Il presente accordo stabilisce misure intese a rafforzare la cooperazione amministrativa e a migliorare i rapporti di lavoro tra le parti contraenti per impedire lo sviamento di sostanze frequentemente utilizzate nella produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope, fatto salvo il riconoscimento dei legittimi interessi del commercio e dell'industria.Nessuna disposizione del presente accordo:- può essere interpretata in maniera tale da non essere conforme ai trattati internazionali delle Nazioni Unite sul controllo degli stupefacenti;- altera i rapporti di lavoro esistenti per quanto riguarda l'applicazione della normativa sugli stupefacenti tra gli Stati Uniti e gli Stati membri della Comunità.2. A tal fine, le parti contraenti si prestano reciproca assistenza, in base al presente accordo, in particolare:- controllando il commercio tra loro delle sostanze controllate, allo scopo di impedirne lo sviamento verso fini illeciti;- prevedendo gli strumenti per procedere a reciproche consultazioni sulla legittimità delle operazioni proposte per quanto riguarda le sostanze controllate destinate a paesi terzi;- assicurando la reciproca assistenza amministrativa per permettere la corretta applicazione della legislazione pertinente in materia di controllo del commercio di tali sostanze.3. Fatti salvi eventuali emendamenti che potrebbero essere adottati nel quadro delle competenze del Gruppo misto di verifica, il presente accordo si applica alle sostanze chimiche che figurano nell'allegato della convenzione delle Nazioni Unite del 1988 contro il traffico illecito di stupefacenti e di sostanze psicotrope, quale modificata, in prosieguo denominate «sostanze chimiche controllate».TITOLO I COMMERCIO DI SOSTANZE CHIMICHE CONTROLLATE TRA LE PARTI CONTRAENTI Articolo 2 Sorveglianza del commercio 1. Le parti contraenti si consultano e si informano, di loro iniziativa, su qualsiasi sospetto di sviamento di sostanze chimiche controllate dal commercio legittimo tra di esse verso la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope, in particolare allorché una partita interessi quantitativi o circostanze inconsueti.2. Per quanto concerne le sostanze chimiche controllate che figurano nell'allegato A del presente accordo, l'autorità competente della parte contraente importatrice, all'atto del rilascio del permesso di esportazione oppure quando riceve notifica dell'esportazione, in maniera tempestiva. Si trasmettono informazioni specifiche allorché l'operatore beneficia, nel paese di esportazione, di un permesso generale individuale valido per varie operazioni di esportazione.3. Per quanto concerne le sostanze chimiche controllate che figurano nell'allegato B del presente accordo, l'esportazione è autorizzata solo se la parte contraente importatrice ha dato il suo assenso.4. Le parti contraenti si impegnano a fornirsi reciprocamente e in tempo utile, tutte le precisazioni sul seguito dato alle informazioni fornite o alle misure richieste a norma del presente articolo.5. In caso di applicazione delle suddette misure di controllo, si tiene debitamente conto dei legittimi interessi del commercio. In particolare, nei casi di cui al paragrafo 3, la risposta della parte contraente importatrice deve essere fornita entro un termine di 15 giorni lavorativi a decorrere dalla data in cui ha ricevuto la notifica dalla parte contraente esportatrice. L'assenza di risposta entro il termine suddetto si considera equivalente ad un permesso di importazione. Il diniego di un permesso di importazione deve essere notificato entro tale termine per iscritto, compresa la forma elettronica, alla parte contraente esportatrice e deve essere motivato.Articolo 3 Sospensione della spedizione di una partita 1. Fatta salva l'eventuale applicazione di misure tecniche di carattere repressivo, le spedizioni sono sospese allorché, a giudizio di una parte contraente, esistono ragionevoli motivi per ritenere che delle sostanze chimiche controllate possano essere sviate per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope.2. Le parti contraenti cooperano per scambiarsi le informazioni concernenti le presunte operazioni di sviamento.TITOLO II COMMERCIO DI SOSTANZE CHIMICHE CONTROLLATE CON ALTRI PAESI Articolo 4 Consultazione prima della spedizione 1. Fatti salvi gli articoli 6, 7 e 8, nei casi in cui un'autorità competente, esaminando una richiesta di autorizzazione di esportazione verso un paese terzo, sospetti che le sostanze chimiche controllate in questione possano essere sviate per la produzione illecita di stupefacenti, le informazioni appropriate dovrebbero di norma essere trasmessi all'altra parte contraente dell'accordo, con la richiesta all'autorità competente di questa parte contraente di comunicare le informazioni pertinenti in suo possesso in grado di corroborare o smentire il possibile sviamento.2. Per ottemperare alla richiesta di cui al paragrafo 1 e a condizione che le informazioni necessarie siano state trasmesse, la Parte contraente interpellata dovrà effettuare ricerche nelle sue banche dati o presso altre fonti di informazione disponibili relative al caso e comunicare i risultati alla parte contraente che ha espresso la richiesta. Ove possibile, la risposta dovrebbe essere fornita entro cinque giorni lavorativi a decorrere dalla data in cui è stata ricevuta la richiesta.3. L'autorità che presenta la richiesta, su sua responsabilità e dopo aver debitamente valutato tutti gli elementi del caso, decide di autorizzare, negare o adottare altre misure concernenti l'esportazione in questione. Essa in seguito notifica la decisione adottata all'autorità interpellata.4. Le parti contraenti si notificano immediatamente qualsiasi decisione concernente la sospensione di una spedizione di sostanze chimiche controllate verso paesi terzi che a loro avviso possa interessare l'altra Parte contraente e trasmettono nella maniera opportuna le informazioni concernenti la spedizione.Articolo 5 Altre informazioni Fatti salvi gli articoli 6, 7 e 8, le parti contraenti procedono allo scambio periodico di altri dati e informazioni concernenti gli orientamenti e le circostanze che risultino utili per raggiungere gli obiettivi del presente accordo.TITOLO III DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 6 Assistenza amministrativa reciproca 1. Le parti contraenti si forniscono reciprocamente, di loro iniziativa o su richiesta, informazioni per impedire lo sviamento di sostanze chimiche controllate per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope e indagano in merito ai casi sospetti di sviamento. Se necessario, esse adottano i provvedimenti cautelari appropriati per impedire gli sviamenti.2. Qualsiasi richiesta di informazioni o di adozione di provvedimenti cautelari deve ricevere una risposta tempestiva.3. Le richieste di assistenza amministrativa sono eseguite in base alla legislazione, alle norme e agli altri strumenti giuridici della parte contraente interpellata.4. I funzionari di una parte contraente possono essere presenti, con l'accordo dell'altra parte contraente, in occasione delle indagini effettuate sul territorio di quest'ultima.5. Le parti contraenti si assistono reciprocamente per facilitare la fornitura di elementi di prova.6. L'assistenza amministrativa fornita a norma del presente articolo lascia impregiudicate le disposizioni che disciplinano l'assistenza giudiziaria in materia penale e non si applica alle informazioni raccolte in base alle competenze esercitate su richiesta delle autorità giudiziarie, salvo accordo di queste ultime.7. Possono essere chieste informazioni su sostanze chimiche che sono frequentemente utilizzate per la produzione illecita di narcotici o di sostanze psicotrope ma che non sono incluse nel campo d'applicazione del presente accordo.Articolo 7 Scambio di informazioni e riservatezza 1. I dati relativi alle persone fisiche possono essere scambiati solo se la Parte contraente cui sono destinati si impegna a tutelarli in maniera almeno equivalente a quella applicabile nella fattispecie nella parte contraente che è tenuta a fornirli. A tal fine, le parti contraenti si trasmettono reciprocamente le informazioni che espongono gli standard applicabili dalle parti che vi sono tenute, compresi, se del caso, gli standard giuridici degli Stati membri della Comunità.2. Le informazioni comunicate sotto qualsiasi forma a norma del presente accordo sono di natura riservata o confidenziale, a seconda delle norme applicabili in ciascuna delle parti contraenti e sono utilizzate esclusivamente ai fini del presente accordo. Queste informazioni ricevono dalla parte contraente cui sono destinate lo stesso livello di tutela per quanto riguarda la riservatezza e la segretezza ufficiale applicato dalla parte contraente ad informazioni simili in base alle normative pertinenti della parte contraente che le ha ricevute.3. È prevista la possibilità di ritardare o di fissare condizioni per quanto riguarda l'assistenza nei casi in cui essa interferisca con un'inchiesta, un procedimento o azioni in corso oppure metta in pericolo la sicurezza di fonti e metodi sensibili nel quadro della raccolta dei dati. In tal caso, l'autorità in grado di fornire l'assistenza consulta l'autorità competente dell'altra parte contraente per determinare la possibilità di fornire assistenza, nel rispetto dei termini o delle condizioni che l'autorità che fornisce i dati può imporre.4. Le informazioni raccolte sono utilizzate unicamente ai fini del presente accordo. Quando una parte contraente intende utilizzare tali informazioni per altri scopi, essa deve prima chiederne il consenso scritto all'autorità che le ha fornite. In tal caso l'utilizzazione è altresì soggetta alle restrizioni imposte da tale autorità.5. Il paragrafo 4 non osta all'utilizzazione delle informazioni in sede di procedimenti giudiziari o amministrativi avviati successivamente per la mancata osservanza della legislazione sulle sostanze controllate. L'autorità competente che ha fornito le informazioni è avvisata di tale utilizzazione.Articolo 8 Eccezioni all'obbligo di fornire assistenza 1. Le parti contraenti si adoperano per fornire periodicamente le informazioni e l'assistenza richieste.2. Nei casi in cui la parte contraente che ha ricevuto la richiesta ritenga che soddisfare la domanda implicherebbe:- l'eventuale violazione della sovranità degli Stati Uniti o di uno Stato membro della Comunità, oppure- conseguenze serie per quanto riguarda l'ordine pubblico, la sicurezza o altri interessi essenziali, in particolare nei casi di cui all'articolo 7, paragrafo 1, concernenti le persone fisiche e all'articolo 7, paragrafo 3, concernente le indagini, le procedure o i procedimenti in corso e la sicurezza di fonti e di metodi sensibili per quanto riguarda la raccolta dei dati, oppure- non sia conforme con il suo sistema giuridico, ovvero, se del caso, con il sistema giuridico degli Stati membri della Comunità soggetti all'obbligo di fornire assistenza,l'assistenza può essere rifiutata o l'accoglimento della richiesta può essere assoggettato a determinate condizioni o requisiti.3. Se una parte contraente domanda un'assistenza che non sarebbe in grado di fornire, in tutto o in parte, se ne venisse richiesta, lo fa presente nella sua domanda. Spetta quindi all'altra parte contraente decidere sul seguito da dare a tale domanda.4. Se l'assistenza è negata a norma del presente articolo, la decisione e le sue motivazioni devono essere comunicate senza indugio all'altra parte contraente.Articolo 9 Cooperazione tecnica e scientifica Le parti contraenti cooperano per individuare nuovi metodi di sviamento e la contromisure appropriate, tra l'altro tramite la cooperazione tecnica per rafforzare le strutture amministrative e repressive nel settore e per promuovere la cooperazione con il commercio e l'industria. Tale cooperazione tecnica può riguardare, in particolare, la formazione e programmi di scambio destinati ai funzionari interessati.Articolo 10 Misure d'applicazione 1. Ciascuna parte contraente individua un'autorità o più autorità competenti per coordinare l'applicazione del presente accordo. Tali autorità comunicano direttamente tra loro ai fini del presente accordo.2. Le parti contraenti si informano reciprocamente delle disposizioni che adottano per l'applicazione del presente accordo.Articolo 11 Gruppo misto di verifica 1. È istituito un Gruppo misto di verifica per il controllo dei precursori e delle sostanze chimiche, in prosieguo denominato «Gruppo misto di verifica», in cui è rappresentata ciascuna parte contraente del presente accordo.2. Il Gruppo misto di verifica opera di comune accordo. Si riunisce normalmente una volta all'anno, a una data, in un luogo e con un ordine del giorno fissati di comune accordo. Riunioni straordinarie del Gruppo misto di verifica possono essere convocate con l'accordo di tutte le parti contraenti.3. Il Gruppo misto di verifica adotta il proprio regolamento interno.Articolo 12 Ruolo del Gruppo misto di verifica 1. Il Gruppo misto di verifica controlla la gestione del presente accordo e provvede alla sua corretta applicazione. A tal fine:- esamina e mette a punto le modalità necessarie per garantire il corretto funzionamento del presente accordo;- è regolarmente informato dalle parti contraenti della loro esperienza nell'applicazione del presente accordo;- nei casi di cui al paragrafo 2 adotta decisioni;- nei casi di cui al paragrafo 4 formula raccomandazioni;- esamina e mette a punto le misure di cooperazione di cui all'articolo 9; e- esamina e mette a punto altre eventuali forme di cooperazione in materia di precursori e sostanze chimiche.2. Il Gruppo misto di verifica decide di comune accordo modifiche degli allegati A e B.Tali decisioni sono applicate dalle parti contraenti in base alle proprie legislazioni.Se, nel Gruppo misto di verifica, il rappresentante di una parte contraente ha accettato una decisione per la quale è richiesto che siano portate a termine le procedure a tal fine prescritte, la decisione entra in vigore, se non fissa una data, il primo giorno del secondo mese successivo alla notifica di tale adempimento.3. Il Gruppo misto di verifica adotta di comune accordo le procedure da seguire nel quadro delle consultazioni prima della spedizione di cui all'articolo 4.4. Il Gruppo misto di verifica raccomanda alle parti contraenti:- modifiche del presente accordo;- qualsiasi altra misura necessaria per l'applicazione del presente accordo.Articolo 13 Altri accordi 1. Per quanto riguarda le sostanze chimiche controllate e a norma dell'articolo 7, paragrafo 3, nessuna disposizione del presente accordo o di altri accordi stipulati tra la Comunità e gli Stati Uniti pregiudica le norme comunitarie relative alla comunicazione tra le autorità amministrative competenti nella Comunità di qualsiasi informazione ottenuta nei settori disciplinati dal presente accordo che possa essere di interesse comunitario.2. Nessuna disposizione del presente accordo pregiudica le norme di eventuali trattati relativi all'assistenza giuridica reciproca tra gli Stati Uniti e i singoli Stati membri della Comunità.3. Le parti contraenti procedono inoltre allo scambio di informazioni sulle misure adottate con altri paesi nel settore delle sostanze controllate.Articolo 14 Entrata in vigore Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data della firma.Articolo 15 Durata e denuncia dell'accordo 1. Il presente accordo è concluso per un periodo di cinque anni, salvo disposizione contraria, ed è rinnovato automaticamente per periodi successivi della stessa durata.2. Il presente accordo può essere modificato con il comune accordo delle parti contraenti.3. Le parti contraenti possono denunciare il presente accordo previo preavviso scritto di 90 giorni.Articolo 16 Testi autentici Il presente accordo è redatto in due esemplari in lingua danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede.En fe de lo cual, los plenipotenciarios abajo firmantes suscriben el presente Acuerdo.Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne aftale.Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschrift unter dieses Abkommen gesetzt.Óå ðßóôùóç ôùí áíùôÝñù, ïé õðïãñÜöïíôåò ðëçñåîïýóéïé Ýèåóáí ôçí õðïãñáöÞ ôïõò êÜôù áðü ôçí ðáñïýóá óõìöùíßá.In witness whereof, the undersigned Plenipotentiaries have signed this Agreement.En foi de quoi les plénipotentiaires soussignés ont signé le présent accord.In fede di che, i sottoscritti plenipotenziari hanno apposto le loro firme in calce al presente accordo.Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder deze overeenkomst hebben gesteld.Em fé do que, os plenipotenciários abaixo-assinados apuseram as suas assinaturas no presente Acordo.Tämän vakuudeksi allekirjoittaneet täysivaltaiset edustajat ovat allekirjoittaneet tämän sopimuksen.Till bevis härpå har undertecknade befullmäktigade undertecknat detta avtal.Hecho en la Haya, el veintiocho de mayo de mil novecientos noventa y siete.Udfærdiget i Haag den otteogtyvende maj nitten hundrede og syv og halvfems.Geschehen zu Den Haag am achtundzwanzigsten Mai neunzehnhundertsiebenundneunzig.¸ãéíå óôç ×Üãç, óôéò åßêïóé ïêôþ ÌáÀïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá åíåíÞíôá åðôÜ.Done at the Hague on the twenty-eighth day of May in the year one thousand nine hundred and ninety-seven.Fait à La Haye, le vingt-huit mai mil neuf cent quatre-vingt-dix-sept.Fatto a l'Aia, addì ventotto maggio millenovecentonovantasette.Gedaan te Den Haag, de achtentwintigste mei negentienhonderd zevenennegentig.Feito em Haia, em vinte e oito de Maio de mil novecentos e noventa e sete.Tehty Haagissa kahdentenakymmenentenäkahdeksantena päivänä toukokuuta vuonna tuhatyhdeksänsataayhdeksänkymmentäseitsemän.Som skedde i Haag den tjugoåttonde maj nittonhundranittiosju.Por la Comunidad EuropeaFor Det Europæiske FællesskabFür die Europäische GemeinschaftÃéá ôçí ÅõñùðáúêÞ ÊïéíüôçôáFor the European CommunityPour la Communauté européennePer la Comunità europeaVoor de Europese GemeenschapPela Comunidade EuropeiaEuroopan yhteisön puolestaPå Europeiska gemenskapens vägnar>RIFERIMENTO A UN FILM>Por los Estados Unidos de AméricaFor Amerikas Forenede StaterFür die Vereinigten Staaten von AmerikaÃéá ôéò ÇíùìÝíåò Ðïëéôåßåò ôçò ÁìåñéêÞòFor the United States of AmericaPour les États-Unis d'AmériquePer gli Stati Uniti d'AmericaVoor de Verenigde Staten van AmerikaPelos Estados Unidos da AméricaAmerikan yhdysvaltojen puolestaPå Amerikas förenta staters vägnar>RIFERIMENTO A UN FILM>ALLEGATO A Sostanze soggette alle misure di cui all'articolo 2, paragrafo 2 EfedrinaErgometrinaAcido lisergico1-fenil-2-propanone (fenilacetone)PseudoefedrinaAcido acetilantranilico (acido 2-acetamidobenzoico)3,4 Metilendiossi-fenil-2-propanoneIsosafrolePiperonaleSafrolAcido fenilaceticoPiperidinaALLEGATO B Sostanze soggette alle misure di cui all'articolo 2, paragrafo 3 DICHIARAZIONE CONGIUNTA DELLE PARTI CONTRAENTI CONCERNENTE L'ARTICOLO 7, PARAGRAFO 1 Le parti contraenti decidono di organizzare una riunione del Gruppo misto di verifica quanto prima, dopo l'entrata in vigore del presente accordo per pervenire ad un'interpretazione comune dei criteri necessari da rispettare per quanto riguarda i livelli pertinenti di tutela da applicare a norma dell'articolo 7, paragrafo 1.Le parti sottolineano che l'interpretazione comune è indispensabile per rispettare il sistema giuridico di cui all'articolo 8, paragrafo 2.Le parti contraenti sottolineano inoltre l'importanza della base comune per quanto riguarda la fiducia e la cooperazione e l'auspicio di garantire un'applicazione comune e reciprocamente complementare delle disposizioni del presente accordo.STRUMENTO PARALLELO CONCERNENTE L'ARTICOLO 13 Lettera della Comunità L'Aia, 28 maggio 1997Per quanto riguarda l'accordo sul controllo delle sostanze chimiche tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America, le parti contraenti convengono che, secondo le informazioni di cui dispongono, esse non sono in grado di individuare accordi esecutivi bilaterali, memoranda di intesa o altri strumenti simili stipulati tra gli Stati Uniti e singoli Stati membri della Comunità che trattino in maniera specifica la questione delle sostanze chimiche controllate. Di conseguenza, il presente accordo è l'unico accordo che tratta in maniera specifica la questione delle sostanze chimiche controllate nel settore della cooperazione amministrativa.Secondo la Comunità europea, secondo le disposizioni del trattato CE, in particolare l'articolo 228, paragrafo 7, nella misura in cui le disposizioni degli accordi esecutivi bilaterali, dei memoranda d'intesa o di altri strumenti simili precedentemente stipulati tra gli Stati membri della Comunità e gli Stati Uniti sono incompatibili con quelle del presente accordo, quest'ultimo prevale nella misura in cui l'incompatibilità concerne la competenza esclusiva della Comunità esercitata nell'ambito della normativa comunitaria per quanto riguarda le sostanze chimiche controllate.Tuttavia, le disposizioni degli altri accordi tra gli Stati membri della Comunità e gli Stati Uniti non sono pregiudicate nella misura in cui esse affrontano questioni che rientrano nel campo di applicazione del titolo VI del trattato sull'Unione europea. In caso d'incertezza per quanto riguarda l'applicazione del presente accordo o le disposizioni di questi accordi complementari, le parti contraenti procederanno a rapide consultazioni e adotteranno le misure appropriate per risolvere la questione.>RIFERIMENTO A UN FILM>Hans van MIERLORisposta degli Stati Uniti L'Aia, 28 maggio 1997Mi pregio confermare l'avvenuto ricevimento della lettera, in data odierna, concernente l'applicabilità dell'accordo USA-CE sui precursori e le sostanze chimiche frequentemente utilizzati nella produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope, così redatta:«Per quanto riguarda l'accordo sul controllo delle sostanze chimiche tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America, le parti contraenti convengono che, secondo le informazioni di cui dispongono, esso non sono in grado di individuare accordi esecutivi bilaterali, memoranda di intesa o altri strumenti simili stipulati tra gli Stati Uniti e singoli Stati membri della Comunità che trattino in maniera specifica la questione delle sostanze chimiche controllate. Di conseguenza, il presente accordo è l'unico accordo che tratta in maniera specifica la questione delle sostanze chimiche controllate nel settore della cooperazione amministrativa.Secondo la Comunità europea, secondo le disposizioni del trattato CE, in particolare l'articolo 228, paragrafo 7, nella misura in cui le disposizioni degli accordi esecutivi bilaterali, dei memoranda d'intesa o di altri strumenti simili precedentemente stipulati tra gli Stati membri della Comunità e gli Stati Uniti sono incompatibili con quelle del presente accordo, quest'ultimo prevale nella misura in cui l'incompatibilità concerne la competenza esclusiva della Comunità esercitata nell'ambito della normativa comunitaria per quanto riguarda le sostanze chimiche controllate.Tuttavia, le disposizioni degli altri accordi tra gli Stati membri della Comunità e gli Stati Uniti non sono pregiudicate nella misura in cui esse affrontano questioni che rientrano nel campo di applicazione del titolo VI del trattato sull'Unione europea. In caso d'incertezza per quanto riguarda l'applicazione del presente accordo o le disposizioni di questi accordi complementari, le parti contraenti procederanno a rapide consultazioni e adotteranno le misure appropriate per risolvere la questione.»Gli Stati Uniti condividono i punti d'intesa esposti nella lettera e prendono nota della dichiarazione della CE ivi contenuta. Gli Stati Uniti confermano che, qualora sorga la questione dell'eventuale compatibilità delle disposizioni del presente accordo e di altri accordi esecutivi bilaterali, memoranda d'intesa o altri strumenti simili, essi consulteranno tempestivamente la Comunità al fine di risolvere la questione in maniera soddisfacente.>RIFERIMENTO A UN FILM>Madeleine K. ALBRIGHT