CELEX: 61967CJ0012
Language: it
Date: 1967-12-13
Title: Sentenza della Corte del 13 dicembre 1967. # Jules Guissart contro Stato belga. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Conseil d'État - Belgio. # Causa 12-67.

Avis juridique important

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61967J0012

SENTENZA DELLA CORTE DEL 13 DICEMBRE 1967.  -  JULES GUISSART CONTRO LO STATO BELGA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL CONSIGLIO DI STATO DEL BELGIO).  -  CAUSA 12/67.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00551 edizione olandese pagina 00536 edizione tedesca pagina 00570 edizione italiana pagina 00502 edizione speciale inglese pagina 00425 edizione speciale danese pagina 00431 edizione speciale greca pagina 00645 edizione speciale portoghese pagina 00719

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE VECCHIAIA E MORTE - CALCOLO DELLE PRESTAZIONI - APPLICAZIONE DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 - VA PRESA IN CONSIDERAZIONE LA SITUAZIONE OGGETTIVA DEL BENEFICIARIO  2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE VECCHIAIA E MORTE - SISTEMI A PERIODI - PENSIONE D' ANZIANITA CHE VARIA UNICAMENTE IN FUNZIONE DEI PERIODI MATURATI - DIRITTO ALLA PENSIONE ACQUISITO SENZA CUMULO - INAPPLICABILITA DEGLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3  3 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE VECCHIAIA E MORTE - DIRITTO ALLA PENSIONE ACQUISITO SENZA CUMULO - SOVRAPPOSIZIONE DI PERIODI EFFETTIVI MATURATI IN UNO STATO E PERIODI FITTIZI BONIFICATI IN UN ALTRO STATO - CUMULO DI PRESTAZIONI PER LO STESSO PERIODO - FACOLTA DEL SECONDO STATO DI DETRARRE DAI PERIODI FITTIZI QUELLI EFFETTIVI - COMPETENZA ESCLUSIVA DELLE AUTORITA NAZIONALI  

Massima

1 . VEDI LA MASSIMA N . 1 DELLA SENTENZA 11-67 .  L' APPLICAZIONE AD UN LAVORATORE MIGRANTE DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 NON DIPENDE DALLA VOLONTA DELL' INTERESSATO, MA DALLA SUA SITUAZIONE OGGETTIVA .  */ 667J0011 /*.  2 . VEDI LA MASSIMA N . 2 DELLA SENTENZA 11-67 .  QUANTO MENO NELL' AMBITO DI QUELLI FRA I SISTEMI FONDATI SU PERIODI ASSICURATIVI IN CUI LA PENSIONE DI VECCHIAIA VARIA UNICAMENTE IN FUNZIONE DEI PERIODI MATURATI, GLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 NON SI APPLICANO AL LAVORATORE MIGRANTE CHE, PER ACQUISTARE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI, NON HA BISOGNO DEL CUMULO IN ALCUNO DEGLI STATI MEMBRI IN CUI HA MATURATO DEI PERIODI ASSICURATIVI .  */ 667J0011 /*.  3 . QUALORA IL LAVORATORE MIGRANTE ABBIA DIRITTO ALLA PENSIONE INDIPENDENTEMENTE DAL CUMULO DEI PERIODI MATURATI E LE PRESTAZIONI RELATIVE A PERIODI EFFETTIVAMENTE MATURATI IN UNO STATO VADANO AD AGGIUNGERSI, PER LO STESSO PERIODO, A QUELLE RELATIVE A PERIODI FITTIZI BONIFICATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO, LO STATO LA CUI LEGISLAZIONE PREVEDE PERIODI FITTIZI A FAVORE DELL' ASSICURATO DEVE AVERE LA FACOLTA DI DETRARRE DA ESSI I PERIODI EFFETTIVAMENTE MATURATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO, SENZA PER QUESTO VIOLARE L' ARTICOLO 51 DEL TRATTATO . TUTTAVIA, E L' AUTORITA NAZIONALE DA CUI DIPENDE L' ENTE PREVIDENZIALE QUELLA CHE DEVE PRONUNZIARSI IN MERITO SECONDO LA PROPRIA LEGISLAZIONE, NON GIA L' AUTORITA COMUNITARIA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 12-67  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DAL CONSIGLIO DI STATO DEL BELGIO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  IL SIG . JULES GUISSART  E  LO STATO BELGA,  RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DELLA PREVIDENZA SOCIALE, TRAMITE LA CAISSE NATIONALE DES PENSIONS POUR EMPLOYES,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DELLA CEE, RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, 

Motivazione della sentenza

CON SENTENZA 24 MARZO 1967, PERVENUTA A QUESTA CORTE IL 21 APRILE 1967, IL CONSIGLIO DI STATO DEL BELGIO, SEZIONE AMMINISTRATIVA, HA CHIESTO, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, CHE SIA INTERPRETATO L' ARTICOLO 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DELLA CEE .  LA PRIMA QUESTIONE CONTENUTA NELLA DOMANDA D' INTERPRETAZIONE SOLLEVA IL PROBLEMA DEL SE L' ARTICOLO 28 DI CUI SOPRA ATTRIBUISCA IN DETERMINATI CASI AL LAVORATORE MIGRANTE " LA FACOLTA DI SCEGLIERE TRA IL MODO DI CALCOLARE PREVISTO DALL' ARTICOLO 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 E QUELLO RISULTANTE DALL' APPLICAZIONE DELLE LEGISLAZIONI A NORMA DELLE QUALI EGLI HA MATURATI I PERIODI DI ASSICURAZIONE ".  DA QUANTO RISULTA DALLE TRE QUESTIONI SUCCESSIVE, DETTA DOMANDA E DIRETTA PIU PARTICOLARMENTE AD ACCERTARE SE E IN QUALE MISURA GLI ENTI PREVIDENZIALI ABBIANO LA FACOLTA :  1 ) DI RIPARTIRE IN QUOTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 28 DEL REGOLAMENTO N . 3, LE PENSIONI CHE ESSI VERSANO IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE CH' ESSI APPLICANO E,  2 ) DI DETRARRE DAI PERIODI FITTIZI CHE LA LEGISLAZIONE CH' ESSI APPLICANO BONIFICA ALL' INTERESSATO, I PERIODI DI CUI SI E GIA TENUTO CONTO PER DETERMINARE L' IMPORTO DI ALTRE PENSIONI IN ALTRI STATI MEMBRI, NEL CASO DI UN LAVORATORE MIGRANTE CHE, PER ACQUISTARE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI, NON HA BISOGNO DEL CUMULO IN ALCUNO STATO MEMBRO .  NELLA SUA MEMORIA LA COMMISSIONE HA TUTTAVIA PROSPETTATO L' IPOTESI CHE L' INTERESSATO ( ONDE POTER FRUIRE DELLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE DI CUI ALL' ARTICOLO 11, N . 1, DELLA LEGGE BELGA 12 LUGLIO 1957 E DEL DECRETO REALE 30 LUGLIO 1957, A NORMA DEI QUALI GLI IMPIEGATI CHE HANNO RAGGIUNTO L' ETA DELLA PENSIONE ENTRO IL 31 DICEMBRE 1961 ED HANNO MATURATO 12 ANNI D' ASSICURAZIONE DURANTE I TRE LUSTRI PRECEDENTI LA LIQUIDAZIONE DELLA PENSIONE, SONO TRATTATI COME SE AVESSERO IN BELGIO 45 ANNI D' ASSICURAZIONE ) ABBIA DOVUTO RICORRERE, ONDE COMPLETARE GLI 11 ANNI MATURATI IN BELGIO, A DEI PERIODI D' ASSICURAZIONE LUSSEMBURGHESI, COSI' DA RAGGIUNGERE IL MINIMO DI 12 ANNI RICHIESTO DALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE SOPRA MENZIONATE .  E' QUINDI OPPORTUNO NON PERDERE DI VISTA QUESTA IPOTESI NEL FORNIRE L' INTERPRETAZIONE RICHIESTA .  SULLA PRIMA QUESTIONE  NE IL REGOLAMENTO N . 3 NE IL REGOLAMENTO N . 4 PREVEDONO UN DIRITTO DI OPZIONE DEL GENERE DI QUELLO PROSPETTATO NELLA PRIMA QUESTIONE DEFERITA DAL CONSIGLIO DI STATO . BENCHE GLI ARTICOLI 14 E 14 BIS DEL REGOLAMENTO N . 3 E GLI ARTICOLI 12, 12 BIS E 13 DEL REGOLAMENTO N . 4 PREVEDANO TALE DIRITTO, QUESTO E TUTTAVIA RISERVATO A DETERMINATI LAVORATORI MIGRANTI, QUALI QUELLI OCCUPATI PRESSO UFFICI DIPLOMATICI O AL SERVIZIO PERSONALE D' IMPIEGATI DI TALI UFFICI, NONCHE AI DIPENDENTI AUSILIARI DELLE COMUNITA EUROPEE . ESSO D' ALTRONDE RIGUARDA SOLO LA SCELTA TRA LA LEGISLAZIONE DEL LUOGO DI LAVORO E QUELLA DEL PAESE D' ORIGINE .  L' APPLICAZIONE DEL SISTEMA INTRODOTTO DAGLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 DIPENDE QUINDI SOLO DALLA SITUAZIONE OBIETTIVA IN CUI SI TROVA IL LAVORATORE INTERESSATO .  SULLE QUESTIONI 2, 3 E 4  L' ARTICOLO 51 DEL TRATTATO RIGUARDA PRECIPUAMENTE IL CASO IN CUI LA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO NON ATTRIBUISCE, DI PER SE SOLA, ALL' INTERESSATO IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI, A CAUSA DEL NUMERO INSUFFICIENTE DI PERIODI MATURATI SOTTO LA LEGISLAZIONE STESSA . ONDE OVVIARE A TALE INCONVENIENTE, LO STESSO ARTICOLO PREVEDE, A FAVORE DEL LAVORATORE CHE SIA STATO SUCCESSIVAMENTE O ALTERNATAMENTE SOGGETTO ALLA LEGISLAZIONE DI PIU STATI MEMBRI, IL CUMULO DEI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN CIASCUNO DI DETTI STATI . LE DISPOSIZIONI DEGLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 SI APPLICANO QUINDI SOLO A CASI BEN DETERMINATI E NON RIGUARDANO IL CASO DELLO STATO IN CUI LO SCOPO CUI MIRA L' ARTICOLO 51 E RAGGIUNTO GRAZIE ALLA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE .  QUANTO MENO NELL' AMBITO DI QUEI SISTEMI PREVIDENZIALI A PERIODI IN CUI LA PENSIONE DI VECCHIAIA VARIA UNICAMENTE IN FUNZIONE DEI PERIODI MATURATI, DETTE DISPOSIZIONI NON SI APPLICANO AL LAVORATORE MIGRANTE CHE, PER ACQUISTARE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI, NON HA BISOGNO DEL CUMULO IN ALCUNO DEGLI STATI MEMBRI IN CUI HA MATURATO DEI PERIODI D' ASSICURAZIONE .  TUTTAVIA LA COMPLESSITA DEI PROBLEMI SOLLEVATI DAL COORDINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI IMPEDISCE DI ATTRIBUIRE UN VALORE ASSOLUTO ALL' INTERPRETAZIONE DATA SOPRA, LA QUALE POTREBBE RISOLVERSI, IN DETERMINATI CASI, NELL' ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI INGIUSTIFICATI CHE IL LEGISLATORE NAZIONALE VOLEVA EVITARE . UNO DI QUESTI CASI SI HA QUANDO - COME NELLA FATTISPECIE - LE PRESTAZIONI RELATIVE A PERIODI D' ASSICURAZIONE EFFETTIVAMENTE MATURATI IN UNO STATO VANNO AD AGGIUNGERSI, PER LO STESSO PERIODO, A QUELLE RELATIVE A PERIODI FITTIZI BONIFICATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO .  COSI' STANDO LE COSE, LO STATO LA CUI LEGISLAZIONE PREVEDE PERIODI FITTIZI A FAVORE DELL' ASSICURATO DEVE AVERE LA FACOLTA DI DETRARRE DA ESSI I PERIODI EFFETTIVAMENTE MATURATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO, SENZA PER QUESTO VIOLARE L' ARTICOLO 51 DEL TRATTATO . TUTTAVIA, E L' AUTORITA NAZIONALE DA CUI DIPENDE L' ENTE PREVIDENZIALE QUELLA CHE DEVE PRONUNCIARSI IN MERITO SECONDO LA PROPRIA LEGISLAZIONE, NON GIA L' AUTORITA COMUNITARIA .  SE INVECE, COME SUGGERISCE LA COMMISSIONE, IL LAVORATORE MIGRANTE ACQUISTA IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI SOLO CUMULANDO I PERIODI MATURATI ALL' ESTERO, VANNO APPLICATI GLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO LE SUE OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  NEI CONFRONTI DELLE PARTI NEL GIUDIZIO DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA CARATTERE D' INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL CONSIGLIO DI STATO DEL BELGIO, AL QUALE SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI A LEI DEFERITE IN VIA PREGIUDIZIALE DAL CONSIGLIO DI STATO DEL BELGIO, SEZIONE AMMINISTRATIVA, CON SENTENZA 24 MARZO 1967,  DICHIARA :  1 ) L' APPLICAZIONE AD UN LAVORATORE MIGRANTE DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 NON DIPENDE DALLA VOLONTA DELL' INTERESSATO, MA DALLA SUA SITUAZIONE OGGETTIVA;  2 ) QUANTO MENO NELL' AMBITO DI QUELLI FRA I SISTEMI FONDATI SU PERIODI ASSICURATIVI IN CUI LA PENSIONE DI VECCHIAIA VARIA UNICAMENTE IN FUNZIONE DEI PERIODI MATURATI, GLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 NON SI APPLICANO AL LAVORATORE MIGRANTE CHE, PER ACQUISTARE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI, NON HA BISOGNO DEL CUMULO IN ALCUNO DEGLI STATI MEMBRI IN CUI HA MATURATO PERIODI ASSICURATIVI;  E STATUISCE :  SPETTA AL CONSIGLIO DI STATO DEL BELGIO PRONUNZIARSI SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .