CELEX: 52012PC0524
Language: it
Date: 2012-09-17
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che abroga il regolamento (CE) n. 552/97 del Consiglio che revoca temporaneamente l'accesso alle preferenze tariffarie generalizzate per il Myanmar/Birmania

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		52012PC0524
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che abroga il regolamento (CE) n. 552/97 del Consiglio che revoca temporaneamente l'accesso alle preferenze tariffarie generalizzate per il Myanmar/Birmania /* COM/2012/0524 final - 2012/0251 (COD) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
Il sistema delle preferenze tariffarie
generalizzate (SPG) dell'Unione europea è un elemento della politica
commerciale comune, conformemente alle disposizioni generali cui sottostà
l'attività esterna dell'Unione europea.
Il regolamento (CE) n. 732/2008 del Consiglio[1] del 22 luglio 2008 relativo
all'applicazione dell'attuale SPG ("l'attuale regolamento SPG")
dispone che i regimi preferenziali di cui al regolamento stesso possono essere
temporaneamente revocati nei confronti di tutti o di alcuni prodotti originari
di un paese beneficiario, per violazione grave e sistematica dei principi
stabiliti in quindici delle ventisette convenzioni internazionali elencate
nell'allegato, in base alle conclusioni degli organismi di controllo
competenti. Le convenzioni pertinenti coprono anche i diritti fondamentali in
tema di lavoro quali il lavoro forzato. 
L'accesso alle preferenze tariffarie dell'SPG
del Myanmar/Birmania è stato temporaneamente ritirato dal regolamento (CE) n.
552/97 del Consiglio[2]
a causa della pratica consolidata e diffusa del lavoro forzato, confermata
dall'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), in una procedura speciale
della commissione d'inchiesta. 
A partire dal 2011 il Myanmar/Birmania ha
intrapreso un programma di portata storica di apertura e di riforma come
riconosciuto dal Consiglio dell'UE nelle sue conclusioni del 23 aprile 2012[3]. Il Consiglio ha espresso il
suo appoggio per "ripristinare il sistema di preferenze generalizzate
(SPG) per il Myanmar/Birmania non appena le condizioni richieste risultino
soddisfatte, dopo la valutazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro".
Il 13 giugno 2012 la Conferenza internazionale
del lavoro (International Labour Conference, ILC) ha revocato le restrizioni
che escludevano il governo del Myanmar/Birmania dalla cooperazione e
dall'assistenza tecniche dell'OIL e ha sospeso per un anno la richiesta
avanzata dall'OIL ai propri membri di rivedere le loro relazioni con il
Myanmar/Birmania per garantire che in tali relazioni non venga utilizzato il
lavoro forzato.
Le violazioni non possono di conseguenza essere
più considerate "gravi e sistematiche", ed è quindi opportuno
ripristinare le preferenze tariffarie in base all'attuale regolamento SPG. 
In mancanza di esplicite disposizioni di
ripristino nell'attuale regolamento SPG e alla luce delle disposizioni del
trattato di Lisbona si applica la procedura legislativa ordinaria per
l'adozione del ripristino delle preferenze per il Myanmar. Si tratta di
un'unica procedura destinata a rispondere nei tempi più brevi possibile ad una
necessità politica chiara e attuale. Il nuovo regolamento SPG, che si
applicherà solo a decorrere dal 1° gennaio 2014, rimedia all'assenza di
disposizioni di ripristino.
Il regolamento proposto non comporta costi per
il bilancio dell'UE e la sua applicazione comporta una perdita di entrate
doganali molto limitata. L'effettiva perdita di entrate doganali risultanti dal
reinserimento del Myanmar/Birmania è stimata a meno di 5 milioni di euro, come
indicato nella dichiarazione allegata, anche a causa della carenza strutturale
di capacità di produzione e commercializzazione nel paese.
2012/0251 (COD)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
che abroga il regolamento (CE) n. 552/97 del
Consiglio che revoca temporaneamente l'accesso alle preferenze tariffarie
generalizzate per il Myanmar/Birmania
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
deliberando secondo la
procedura legislativa ordinaria,
considerando quanto segue:
(1)       L'articolo 1 del regolamento
(CE) n. 552/97[4],
quale modificato dall'articolo 28, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 732/2008
relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate
per il periodo dal 1° gennaio 2009[5],
dispone la revoca temporanea per il Myanmar/Birmania dell'accesso alle preferenze
tariffarie concesse dal regolamento (CE) n. 732/2008.
(2)       La lettera a) dell'articolo
15, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 732/2008 stabilisce che i regimi
preferenziali concessi a norma del regolamento possono essere temporaneamente
revocati nei confronti di tutti o di alcuni prodotti originari di un paese
beneficiario, per la violazione grave e sistematica dei principi contenuti
nelle convenzioni elencate all'allegato III, parte A, risultante dalle
conclusioni degli organismi di controllo competenti. 
(3)       La convenzione
dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) concernente il lavoro
forzato, n. 29 (1930), figura all'allegato III, parte A del regolamento (CE) n.
732/2008. 
(4)       Conformemente all'articolo 2
del regolamento (CE) n. 552/97, quale modificato dall'articolo 28, paragrafo 2,
del regolamento (CE) n. 732/2008, è giustificato porre termine all'applicazione
del regolamento (CE) n. 552/97 alla luce di una relazione della Commissione sul
lavoro forzato nel Myanmar/Birmania, dalla quale risulta che le pratiche di cui
alla lettera a) dell'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 732/2008
sono venute meno.
(5)       Il 13 giugno 2012 la
Conferenza internazionale del lavoro (ILC) ha adottato la risoluzione sulle
misure in materia di Myanmar prese a norma dell'articolo 33 della costituzione
OIL ("risoluzione ILC"). Prendendo atto delle conclusioni
adottate in data 4 giugno 2012 dal comitato per l'applicazione delle norme
(Committee on the Application of Standards, CAS) e considerando che il
mantenimento delle misure esistenti non potrebbe più contribuire a conseguire
il risultato auspicato, la ILC ha deciso di abolire le restrizioni che
escludevano il governo del Myanmar/Birmania da cooperazione e assistenza
tecnica dell'OIL. La ILC ha inoltre sospeso per la durata di un anno la
richiesta fatta dall'OIL ai suoi membri di rivedere le loro relazioni con il
Myanmar/Birmania per garantire che il lavoro forzato non venga utilizzato in
tali relazioni.
(6)       In data … 2012 la Commissione
ha approvato una relazione sul lavoro forzato in Myanmar/Birmania contenente le
sue conclusioni ("la relazione"). La relazione conclude che i
progressi compiuti dal Myanmar/Birmania verso la conformità alle
raccomandazioni dell'OIL, riconosciuti dagli organi di controllo competenti
dell'OIL, consentono di non considerare più "gravi e sistematiche" le
violazioni dei principi definiti nella convenzione OIL n. 29, raccomandando di
ripristinare l'accesso alle preferenze tariffarie generalizzate del Myanmar/Birmania.
(7)       Alla luce di tali conclusioni
e a norma dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 552/97, è opportuno abrogare
la revoca temporanea dell'accesso del Myanmar/Birmania alle preferenze
tariffarie concesse dal regolamento (CE) n. 732/2008 a decorrere dalla data di
adozione della risoluzione dell'ILC.
(8)       È opportuno che la
Commissione continui a monitorare gli sviluppi nel Myanmar/Birmania per quanto
riguarda il lavoro forzato e ad agire di conseguenza conformemente alle
procedure in vigore, comprese, al caso, quelle per rinnovare il ritiro,
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 552/97 del Consiglio è
abrogato.
Articolo 2
1.           Il presente regolamento entra
in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea.
2.           Esso si applica a decorrere dal
13 giugno 2012.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il presidente                                                   Il
presidente
SCHEDA FINANZIARIA PER PROPOSTE DI
ATTI AVENTI UN'INCIDENZA DI BILANCIO LIMITATA ESCLUSIVAMENTE ALLE ENTRATE
1.           DENOMINAZIONE DELLA PROPOSTA
Regolamento del Parlamento europeo e del
Consiglio che abroga il regolamento (CE) n. 552/97, che revoca temporaneamente
l'accesso delle preferenze tariffarie generalizzate del Myanmar/Birmania.
2.           LINEE DI BILANCIO
Capitolo e articolo: capitolo 12, articolo 120
Importo iscritto a bilancio per l'esercizio in
questione: 19 171 200 000 EUR (B 2012); 
18 631 800 000 EUR (PB 2013)
3.           INCIDENZA FINANZIARIA 
x        Proposta senza incidenza finanziaria sulle spese ma con
incidenza finanziaria sulle entrate, il cui effetto è il seguente:
(in milioni di EUR al primo decimale)
 Linea di bilancio || Entrate[6] || Periodo di 6,5 mesi a decorrere dal 13.6.2012 || Periodo di 12 mesi (2013) 
 Articolo 120 || Incidenza sulle risorse proprie || -7.3 || -14.1 
Nota: Si tratta di
una stima massima. Tenendo conto dei vincoli strutturali che limitano i livelli
delle esportazioni e dell'uso delle preferenze tariffarie, la perdita effettiva
è probabilmente inferiore a 5 milioni di euro.
4.           MISURE ANTIFRODE
…
5.           ALTRE OSSERVAZIONI 
Myanmar/Birmania, importazioni potenziali del
2011 considerate e potenziale perdita di entrate laddove fossero già
ripristinate le preferenze SPG (* migliaia di EUR)
 SPG Parte commerciale || Importazioni considerate: || Entrate con tariffa NPF[7] (a)   || Entrate nel quadro dell'iniziativa EBA[8] (B)   || Perdita di entrate (A-B) 
 S-01b || 14 283,1 || 1 174,1 || - || 1 174,1 
 S-02a || 0,3 || 0,0 || - || 0,0 
 S-02b || 10 570,8 || 3,4 || - || 3,4 
 S-02c || 24,6 || 0,0 || - || 0,0 
 S-02d || 3 500,6 || 0,1 || - || 0,1 
 S-03 || 0,1 || 0,0 || - || 0,0 
 S-04a || 2,9 || 0,4 || - || 0,4 
 S-04b || 14,1 || - || - || - 
 S-06b || 0,6 || 0,0 || - || 0,0 
 S-07a || 131,2 || 8,5 || - || 8,5 
 S-08a || 10,6 || 0,6 || - || 0,6 
 S-08b || 9,5 || 0,3 || - || 0,3 
 S-09a || 17,5 || 0,0 || - || 0,0 
 S-09b || 823,4 || 30,6 || - || 30,6 
 S-10 || 4,0 || - || - || - 
 S-11a || 4,0 || 0,3 || - || 0,3 
 S-11b || 132 516,6 || 15 496,5 || - || 15 496,5 
 S-12a || 3 962,8 || 380,7 || - || 380,7 
 S-12b || 22,7 || 0,9 || - || 0,9 
 S-13 || 34,4 || 0,8 || - || 0,8 
 S-14 || 131,1 || 0,0 || - || 0,0 
 S-15a || 0,1 || 0,0 || - || 0,0 
 S-15b || 227,9 || 6,0 || - || 6,0 
 S-16 || 566,4 || 7,7 || - || 7,7 
 S-17b || 143,8 || 3,9 || - || 3,9 
 S-18 || 1,9 || 0,1 || - || 0,1 
 S-20 || 300,4 || 12,1 || - || 12,1 
 S-21 || 11,0 || - || - || - 
 Totale || 167 316,3 || 17 127,1 || - || 17 127,1 
La perdita di entrate è calcolata come segue:
(totale di dazio "nazione più
favorita" calcolato sulle importazioni considerate) – (totale dei dazi
preferenziali calcolato su scambi preferenziali).
La stima della perdita di entrate (calcolata
sulla base dei flussi commerciali e sui dazi riscossi nell'anno 2011) per il
Myanmar/Birmania e con un aumento annuo del 5% (* migliaia di EUR):
 Anno || 2011 || 2012 || 2013 || 2014 || 2015 
 Valore totale delle importazioni: || 167 316,3 || 175 682,1 || 184 466,3 || 193 689,6 || 203 374,0 
 Importazione preferenziale massima || N/P || 95 161,1 || 184 466,3 || 193 689,6 || 203 374,0 
 Perdita di entrate (dopo detrazione del 25% di spese di riscossione) || N/P || 7 305,8 || 14 162,0 || 14 870,1 || 15 613,6 
Nota: Si tratta
di una stima massima. Tenendo conto dei vincoli strutturali che limitano i
livelli delle esportazioni e dell'uso delle preferenze tariffarie, la perdita
effettiva è probabilmente inferiore a 5 milioni di euro.
[1]               Regolamento (CE) n. 732/2008 del Consiglio, del 22
luglio 2008, relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie
generalizzate per il periodo dal 1º gennaio 2009 al 31 dicembre 2011 e che
modifica i regolamenti (CE) n. 552/97 e (CE) n. 1933/2006 e i regolamenti della
Commissione (CE) n. 1100/2006 e (CE) n. 964/2007 (GU L 211 del 6.8.2008, pag. 1).
[2]               GU L 85 del 27.3.1997, pag. 8.
[3]               9008/12, MCL/aa.
[4]               GU L 085 del 27.3.1997, pag. 8.
[5]               GU L 211 del 6.8.2008, pag. 1. 
[6]               Per quanto riguarda le risorse proprie tradizionali
(prelievi agricoli, contributi zucchero, dazi doganali), gli importi indicati devono
essere al netto del 25% delle spese di riscossione.
[7]               Trattamento della nazione più favorita
[8]               Regime speciale a favore dei paesi meno sviluppati