CELEX: 52014PC0117
Language: it
Date: 2014-03-05
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza il Portogallo ad applicare una riduzione delle aliquote d’accisa al rum e ai liquori prodotti e consumati nella regione autonoma di Madera, nonché ai liquori e alle acquaviti prodotti e consumati nella regione autonoma delle Azzorre

COMMISSIONE
                             EUROPEA
                                                      Bruxelles, 5.3.2014
                                                      COM(2014) 117 final
                                                      2014/0064 (CNS)
                                          Proposta di
                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
   che autorizza il Portogallo ad applicare una riduzione delle aliquote d’accisa al rum e ai
   liquori prodotti e consumati nella regione autonoma di Madera, nonché ai liquori e alle
             acquaviti prodotti e consumati nella regione autonoma delle Azzorre
IT                                                                                            IT
 ---pagebreak---                                                    RELAZIONE
   1.          CONTESTO DELLA PROPOSTA
   Con decisione 2009/831/CE del Consiglio, del 10 novembre 2009, adottata ai sensi
   dell'articolo 2991, paragrafo 2, del trattato CE, il Portogallo è stato autorizzato ad applicare
   fino al 31 dicembre 2013 una riduzione delle aliquote d'accisa al rum e ai liquori prodotti e
   consumati nella regione autonoma di Madera, nonché ai liquori e alle acquaviti prodotti e
   consumati nella regione autonoma delle Azzorre. L'articolo 2 della decisione limita la deroga
   di cui sopra a prodotti specifici. Il Portogallo può applicare a tali prodotti un'aliquota d'accisa
   inferiore all'aliquota piena sull'alcole stabilita all'articolo 3 della direttiva 92/84/CEE del
   Consiglio2, ed inferiore all'aliquota minima dell'accisa sull'alcole fissata da tale direttiva, ma
   non inferiore di oltre il 75% all'aliquota nazionale standard sull'alcole.
   La decisione 2009/831/CE illustra i motivi che hanno portato all'adozione delle misure
   specifiche, fra cui superfici modeste, natura discontinua e scarsa automazione delle aziende
   agricole. Inoltre, il trasporto sulle isole di alcune materie prime e dei materiali da imballaggio
   non prodotti localmente comporta costi supplementari rispetto al semplice trasporto del
   prodotto finito. Il trasporto e l'installazione di attrezzature in tali regioni insulari lontane
   accresce ulteriormente i costi aggiuntivi. Infine, i produttori in questione assumono anche i
   costi supplementari generalmente sostenuti dalle economie locali, in particolare i costi più
   elevati di manodopera e di energia.
   La riduzione del 75% non supera l’importo necessario a controbilanciare i livelli dei costi
   supplementari subiti dagli operatori a causa delle caratteristiche peculiari di Madera e delle
   Azzorre in quanto regioni ultraperiferiche di cui all'articolo 349 del TFUE.
   Poiché l'agevolazione fiscale è limitata all'importo necessario a compensare i costi
   supplementari e poiché i volumi in questione rimangono modesti, la misura non compromette
   l'integrità e la coerenza dell'ordinamento giuridico comunitario. Inoltre, l'agevolazione fiscale
   è limitata al consumo nelle regioni interessate.
   Le autorità portoghesi hanno chiesto di rinnovare fino al 31 dicembre 2020 l'autorizzazione ad
   applicare una riduzione delle aliquote d'accisa al rum e ai liquori prodotti e consumati nella
   regione autonoma di Madera, nonché ai liquori e alle acquaviti prodotti e consumati nella
   regione autonoma delle Azzorre. Il rinnovo deve essere approvato sia da una decisione del
   Consiglio, secondo quanto stabilito dall'articolo 349 del TFUE, che da una decisione della
   Commissione nell'ambito degli aiuti di Stato. La decisione del Consiglio a norma
   dell'articolo 349 del TFUE non pregiudica la decisione della Commissione sulla proroga di
   tale misura in base alle norme sugli aiuti di Stato.
   2.          PROPORZIONALITÀ DELLA DEROGA
   A norma dell’articolo 110 del TFUE, nessuno Stato membro applica direttamente o
   indirettamente ai prodotti degli altri Stati membri imposizioni interne, di qualsivoglia natura,
   superiori a quelle applicate direttamente o indirettamente ai prodotti nazionali similari.
   1
            Decisione del Consiglio, del 10 novembre 2009, che autorizza il Portogallo ad applicare una riduzione
            delle aliquote d'accisa al rum e ai liquori prodotti e consumati nella regione autonoma di Madera,
            nonché ai liquori e alle acquaviti prodotti e consumati nella regione autonoma delle Azzorre (GU L 297
            del 13.11.2009, pag. 9).
   2
            Direttiva 92/84/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa al ravvicinamento delle aliquote di
   accisa sull'alcole e sulle bevande alcoliche (GU L 316 del 31.10.1992, pag. 29).
IT                                                          2                                                      IT
 ---pagebreak---    Inoltre, nessuno Stato membro applica ai prodotti degli altri Stati membri imposizioni interne
   intese a proteggere indirettamente altre produzioni.
   Il Consiglio può tuttavia autorizzare, in base all’articolo 349 del TFUE, gli Stati membri con
   regioni ultraperiferiche a derogare alle disposizioni dell’articolo 110 del TFUE per tener
   conto della loro situazione socioeconomica strutturale, aggravata da altri fattori che recano
   grave danno al loro sviluppo. Tali deroghe non devono compromettere l’integrità e la
   coerenza dell’ordinamento giuridico dell’Unione, ivi compresi il mercato interno e le
   politiche comuni come quelle in materia di fiscalità basate sull’articolo 113 del TFUE. Queste
   deroghe, quindi, devono rimanere proporzionate, limitandosi a quando necessario per ovviare
   alle condizioni generali sfavorevoli che ostacolano lo sviluppo economico di queste regioni ed
   evitando di falsare in misura eccessiva la concorrenza nel mercato unico. Questo significa che
   qualsiasi deroga all’articolo 110 del TFUE deve limitarsi a compensare, integralmente o in
   parte, lo svantaggio in termini di costi subito dai produttori di queste regioni.
   Le relazioni trasmesse dal Portogallo conformemente all’articolo 4 della decisione
   2009/831/CE del Consiglio comprendono il calcolo dei costi supplementari e della riduzione
   dell’aliquota d’accisa per il 2011:
   Madera
       •   Liquori (bottiglia da 70 cl. 20º alc/vol)
           costo supplementare: 1,21 €
           riduzione dell’aliquota d’accisa: 1,06 €
       •   Rum (bottiglia da 70 cl. 40º alc/vol)
           costo supplementare: 2,20 €
           riduzione dell’aliquota d’accisa: 2,12 €
   Azzorre
       •   Liquori (bottiglia da 70 cl. 20º alc/vol)
           costo supplementare: 1,17 €
           riduzione dell’aliquota d’accisa: 1,08 €
       •   Acquaviti (bottiglia da 100 cl. 40º alc/vol)
           costo supplementare: 3,31 €
           riduzione dell’aliquota d’accisa: 3,09 €
   Fonte: Relazioni di cui all'articolo 4 della decisione 2009/831/CE del Consiglio.
   Va segnalato che il calcolo dei costi supplementari di cui sopra non comprende alcuni fattori
   che sono risultati difficili da quantificare. Nondimeno, è possibile confermare che la riduzione
   del 75% delle aliquote d'accisa standard non supera l’importo necessario a controbilanciare i
IT                                                   3                                              IT
 ---pagebreak---    livelli dei costi supplementari subiti dagli operatori a causa delle caratteristiche peculiari di
   Madera e delle Azzorre in quanto regioni ultraperiferiche.
   Le relazioni comprendono anche dati sulla quota di mercato dei prodotti sui mercati locali tra
   il 2004 e il 2010:
   Madera - Rum e liquori combinati (in volume di alcol)
   Anno                          2004       2005      2006      2007      2008       2009     2010
   Quota della produzione                                       20,33%    26,91%     30,76%   33,89%
   locale                         15,86%    20,19%    23,03%
   Azzorre - Liquori (in volume di alcol)
   Anno                          2004       2005      2006      2007      2008       2009     2010
   Quota della produzione                                       46,73%    39,19%     45,28%   48,57%
   locale                         56,43%    50,60%    49,70%
   Azzorre - Acqueviti (in volume di alcol)
   Anno                          2004       2005      2006      2007      2008       2009     2010
   Quota della produzione                                       33,53%    23,19%     34,28%   31,74%
   locale                         47,99%    41,62%    42,51%
   Fonte: Calcolo proprio sulla scorta dei dati tratti dalle relazioni a norma dell'articolo 4 della
   decisione 2009/831/CE del Consiglio.
   La tabella conferma una tendenza al ribasso nella quota della produzione locale di liquori e
   acquaviti nelle Azzorre e un aumento di rum e liquori a Madera. Tuttavia, per Madera occorre
   tener conto della quota assai bassa di produzione locale nel 2004.
   L'evoluzione delle quote di mercato per la produzione locale conferma che l'attuale aliquota
   d'accisa ridotta è equa e non ha creato distorsioni della concorrenza nel mercato interno.
   L’industria locale impiega 134 lavoratori a Madera e 90 lavoratori nelle Azzorre. A Madera,
   la coltura e la trasformazione della canna da zucchero e della frutta danno lavoro a circa 1 000
   aziende agricole a conduzione familiare.
   La concessione di una nuova autorizzazione al Portogallo per applicare un'aliquota ridotta
   dell'accisa nella regione autonoma di Madera al rum e ai liquori ivi prodotti e consumati
   nonché, nella regione autonoma delle Azzorre, ai liquori e alle acquaviti ivi prodotti e
   consumati è giustificata dalla necessità di non compromettere lo sviluppo di tali regioni
   ultraperiferiche e non crea distorsioni della concorrenza nel mercato interno.
IT                                                  4                                                IT
 ---pagebreak---    3.        ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
   Sintesi delle misure proposte
   La decisione proposta autorizza il Portogallo ad applicare, dal 1° luglio 2014 al 31 dicembre
   2020, una riduzione dell'aliquota d'accisa al rum e ai liquori prodotti e consumati nella
   regione autonoma di Madera, nonché ai liquori e alle acquaviti prodotti e consumati nella
   regione autonoma delle Azzorre; tale aliquota può essere inferiore all’aliquota minima
   dell’accisa sull’alcole fissata dalla direttiva 92/84/CEE, ma non può essere inferiore di oltre il
   75% all’aliquota dell’accisa nazionale standard sull’alcole.
   Le autorità portoghesi dovranno trasmettere alla Commissione una relazione intermedia entro
   il 30 settembre 2017, per poter valutare se le condizioni che giustificano la concessione di tale
   deroga continuano ad essere soddisfatte e se l’agevolazione fiscale accordata al Portogallo
   resta proporzionata.
   Base giuridica
   Articolo 349 del TFUE.
   Principio di sussidiarietà
   Solo il Consiglio è abilitato ad adottare, sulla base dell'articolo 349 del TFUE, misure
   specifiche a favore delle regioni ultraperiferiche al fine di adeguare l'applicazione dei trattati a
   queste regioni, comprese le politiche comuni, considerata l'esistenza di svantaggi permanenti
   che incidono sulla situazione economica e sociale di tali regioni.
   La proposta è pertanto conforme al principio di sussidiarietà.
   Principio di proporzionalità
   La proposta rispetta il principio di proporzionalità per i motivi che si illustrano di seguito.
   L'agevolazione fiscale è limitata all'importo necessario a compensare i costi supplementari.
   Scelta dello strumento
   Strumento proposto: decisione del Consiglio.
   Altri strumenti non sarebbero adeguati per il seguente motivo:
   Le deroghe concesse a norma dell’articolo 349 del TFUE sono riportate in decisioni del
   Consiglio.
   4.        INCIDENZA SUL BILANCIO
   Nessuna.
IT                                                   5                                                  IT
 ---pagebreak---                                                             2014/0064 (CNS)
                                                Proposta di
                                    DECISIONE DEL CONSIGLIO
    che autorizza il Portogallo ad applicare una riduzione delle aliquote d’accisa al rum e ai
     liquori prodotti e consumati nella regione autonoma di Madera, nonché ai liquori e alle
                acquaviti prodotti e consumati nella regione autonoma delle Azzorre
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 349,
   vista la proposta della Commissione europea,
   previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,
   visto il parere del Parlamento europeo3,
   deliberando secondo una procedura legislativa speciale,
   considerando quanto segue:
   (1)      La decisione 2009/831/CE del Consiglio del 10 novembre 2009, adottata sulla base
            dell’articolo 299, paragrafo 2, del trattato CE (ora articolo 349 del TFUE), autorizza il
            Portogallo ad applicare una riduzione dell'aliquota d'accisa al rum e ai liquori prodotti
            e consumati nella regione autonoma di Madera, nonché ai liquori e alle acquaviti
            prodotti e consumati nella regione autonoma delle Azzorre; tale aliquota può essere
            inferiore all’aliquota minima dell’accisa sull’alcole fissata dalla direttiva 92/84/CEE,
            ma non può essere inferiore di oltre il 75% all’aliquota dell’accisa nazionale standard
            sull’alcole.
   (2)      Il 30 luglio 2013 le autorità portoghesi hanno chiesto alla Commissione di presentare
            una proposta di decisione del Consiglio che proroga la decisione 2009/831/CE del
            Consiglio fino al 31 dicembre 2020 alle stesse condizioni. La richiesta è stata
            modificata il 19 novembre 2013, in quanto il Portogallo ha chiesto una proroga di sei
            mesi della decisione 2009/831/CE del Consiglio, ossia fino al 30 giugno 2014, per
            rientrare negli orientamenti in materia di aiuti a finalità regionale attualmente vigenti
            cui seguirà una nuova proroga per il periodo 1° luglio 2014 – 31 dicembre 2020.
   (3)      La concessione della nuova autorizzazione richiesta è giustificata dalla necessità di
            non compromettere lo sviluppo di queste regioni ultraperiferiche. Tenendo conto delle
            difficoltà per esportare da tali regioni, i mercati regionali sono i soli sbocchi possibili
            per vendere tali prodotti.
   (4)      Nelle regioni autonome delle Azzorre e di Madera le materie prime di origine agricola
            sono più costose che in condizioni di produzione normali, a causa delle superfici
            modeste, della natura discontinua e della scarsa automazione delle aziende agricole.
            Nel caso di Madera, inoltre, la produzione proveniente dalla trasformazione della
            canna da zucchero è inferiore a quella di altre regioni ultraperiferiche, a causa della
   3
            GU C […] del […], pag. […].
IT                                                    6                                                 IT
 ---pagebreak---           topografia, del clima, del suolo e della produzione artigianale. Il trasporto sulle isole di
          alcune materie prime e dei materiali da imballaggio non prodotti localmente comporta
          costi supplementari rispetto al semplice trasporto del prodotto finito. Nel caso delle
          Azzorre, l’insularità è doppiamente grave, poiché le isole sono sparse su una vasta
          superficie. Il trasporto e l’installazione di attrezzature in tali regioni lontane ed insulari
          accresce ulteriormente i costi aggiuntivi. Lo stesso vale in caso di taluni viaggi e
          spedizioni necessari verso il continente. Si aggiungono anche i costi supplementari
          dovuti all’immagazzinaggio dei prodotti finiti, poiché il consumo locale non assorbe la
          produzione nel momento in cui si concretizza, bensì si protrae per tutto l’anno. Le
          dimensioni modeste del mercato regionale aumentano i costi unitari in vari modi, in
          particolare a causa del rapporto sfavorevole tra costi fissi e produzione, sia per quanto
          riguarda le attrezzature che per quanto riguarda le spese necessarie a rispettare le
          norme in materia di ambiente. Inoltre, i produttori di rum di Madera devono trattare i
          rifiuti della trasformazione della canna da zucchero, mentre i produttori di altre regioni
          possono riciclare tali prodotti. Infine, i produttori in questione assumono anche i costi
          supplementari generalmente sostenuti dalle economie locali, in particolare i costi più
          elevati di manodopera e di energia.
   (5)    I calcoli dettagliati forniti nelle relazioni di cui all'articolo 4 della decisione
          2009/831/CE confermano che la riduzione del 75% dell’aliquota dell’accisa non
          compensa integralmente lo svantaggio competitivo che subiscono le bevande alcoliche
          distillate prodotte a Madera e nelle Azzorre come conseguenza dei costi di produzione
          e di commercializzazione più elevati. È quindi opportuno continuare ad autorizzare la
          riduzione dell’aliquota d’accisa al livello richiesto.
   (6)    Un attento esame della situazione indica che è necessario accogliere la richiesta del
          Portogallo al fine di salvaguardare il settore delle bevande alcoliche nelle regioni
          ultraperiferiche di cui trattasi.
   (7)    Poiché l’agevolazione fiscale è limitata all’importo necessario a compensare i costi
          supplementari e poiché i volumi in questione rimangono modesti e detta agevolazione
          si limita al consumo nelle regioni interessate, la misura non compromette l’integrità e
          la coerenza dell’ordinamento giuridico comunitario.
   (8)    È opportuno chiedere la presentazione di una relazione intermedia, affinché la
          Commissione possa valutare se le condizioni che giustificano la concessione di tale
          deroga continuano ad essere soddisfatte.
   (9)    La presente decisione non osta all’eventuale applicazione degli articoli 107 e 108 del
          trattato,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                Articolo 1
   In deroga all’articolo 110 del trattato, il Portogallo è autorizzato ad applicare, nella regione
   autonoma di Madera, al rum e ai liquori ivi prodotti e consumati nonché, nella regione
   autonoma delle Azzorre, ai liquori e alle acquaviti ivi prodotti e consumati, un’aliquota
   d’accisa inferiore all’aliquota piena applicabile all’alcole, stabilita all’articolo 3 della direttiva
   92/84/CEE.
                                                Articolo 2
   La deroga di cui all’articolo 1 è limitata:
IT                                                   7                                                    IT
 ---pagebreak---    1. a Madera
   al rum definito nella categoria 1 dell’allegato II del regolamento (CE) n. 110/2008 del
   Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2008, relativo alla definizione, alla
   designazione, alla presentazione, all’etichettatura e alla protezione delle indicazioni
   geografiche delle bevande spiritose4, che porta l’indicazione geografica «Rum da Madeira» di
   cui alla categoria 1 dell’allegato III del citato regolamento;
   b) ai liquori e "creme di" definiti, rispettivamente, nelle categorie 32 e 33 dell’allegato II del
   regolamento (CE) n. 110/2008 prodotti da frutta o piante locali;
   2. nelle Azzorre:
   a) ai liquori e «creme di» definiti, rispettivamente, nelle categorie 32 e 33 dell’allegato II del
   regolamento (CE) n. 110/2008 prodotti da frutta o materie prime locali;
   b) alle acquaviti di vino o di vinaccia aventi le caratteristiche e le qualità definite alle
   categorie 4 e 6 dell’allegato II del regolamento (CE) n. 110/2008.
                                                 Articolo 3
   L’aliquota d’accisa ridotta applicabile ai prodotti di cui all’articolo 1 può essere inferiore
   all’aliquota minima dell’accisa sull’alcole fissata dalla direttiva 92/84/CEE, ma non può
   essere inferiore di oltre il 75% all’aliquota dell’accisa nazionale standard sull’alcole.
                                                 Articolo 4
   Entro il 30 settembre 2017 il Portogallo invia alla Commissione una relazione onde
   consentirle di valutare se permangono le ragioni che hanno giustificato la concessione
   dell’aliquota d’accisa ridotta.
                                                 Articolo 5
   La presente decisione si applica dal 1° luglio 2014 al 31 dicembre 2020.
                                                 Articolo 6
   La Repubblica portoghese è destinataria della presente decisione.
   Fatto a Bruxelles, il
                                                   Per il Consiglio
                                                   Il presidente
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            GU L 39 del 13.2.2008, pag. 16.
IT                                                    8                                               IT