CELEX: C2000/122/61
Language: it
Date: 2000-04-29 00:00:00
Title: Causa T-38/00: Ricorso della signora Virgínia Joaquim Matos contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 24 febbraio 2000

C 122/40                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            29.4.2000
— la violazione degli artt. 4 e 27-29 dello Statuto del                      — condannare il convenuto a trarre tutte le conseguenze
     personale;                                                                   giuridiche circa il ripristino dei diritti della ricorrente;
— un errore in diritto rappresentato dall’assenza di giustifica-             — in mancanza di ciò, condannare il convenuto al risarcimen-
     zione obiettiva della data del 2 ottobre 1997 come criterio                  to del danno subito, sia morale che materiale, danno
     di considerazione delle persone assegnate al Segretariato di                 quantificato, in via provvisoria, in 1 Euro, maggiorato degli
     Schengen per essere integrate nel Segretariato Generale del                  interessi di mora a partire dal 1o maggio 1999;
     Consiglio;
                                                                             — condannare il convenuto alla totalità delle spese.
— la violazione del principio di non discriminazione;
— la violazione dell’art. 7 dello Statuto e dell’interesse del               Motivi e principali argomenti
     servizio.
                                                                             La ricorrente ha vinto il concorso LA/365 del Consiglio, diretto
Per quanto riguarda l’annullamento delle decisioni individuali,              alla costituzione di un elenco per l’assunzione di traduttori di
il ricorrente fa valere:                                                     lingua portoghese. Essa impugna le decisioni di nomina di
                                                                             quattro ex agenti del Segretariato di Schengen a posti LA 7 in
— la violazione del principio del legittimo affidamento;                     seno alla divisione portoghese del Servizio linguistico del
                                                                             Consiglio. Tali nomine comporterebbero una decisione di
— la violazione del principio di sollecitudine e del principio               rifiuto di prendere in considerazione la candidatura della
     di buona gestione.                                                      ricorrente e rappresenterebbero misure individuali di esecuzio-
                                                                             ne della decisione 1999/307/CE. Nel suo ricorso, la ricorrente
                                                                             fa valere l’illegittimità di tale decisione, nonché delle decisioni
                                                                             individuali adottate dal Consiglio.
                                                                             Gli argomenti esposti dalla ricorrente sono simili a quelli fatti
                                                                             valere nella causa T-37/00.
Ricorso della signora Virgı́nia Joaquim Matos contro il
Consiglio dell’Unione europea, proposto il 24 febbraio
                                2000
                          (Causa T-38/00)
                                                                             Ricorso del signor Javier Martı́nez Lara e della signora
                          (2000/C 122/61)                                    Milva Urbán Penón contro il Consiglio dell’Unione euro-
                                                                                             pea, proposto il 28 febbraio 2000
                   (Lingua processuale: il francese)                                                    (Causa T-43/00)
Il 24 febbraio 2000 la signora Virgı́nia Joaquim Matos,                                                 (2000/C 122/62)
residente in Montijo (Portogallo), con gli avv.ti Georges
Vandersanden e Laure Levi, del foro di Bruxelles, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso la Société de Gestion Fiduciaire                                     (Lingua processuale: il francese)
sàrl, 2-4, rue Beck, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio                  Il 28 febbraio 2000 il signor Javier Martı́nez Lara e la signora
dell’Unione europea.                                                         Milva Urbán Penón, residenti a Bruxelles, con gli avv.ti
                                                                             Jean-Noël Louis, Greta-Françoise Parmentier e Véronique Peere,
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                             presso la Société de Gestion Fiduciaire sárl, 2-4 rue Beck,
— annullare la decisione del Consiglio 1o maggio 1999,                       hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
     1999/307, che stabilisce le modalità d’integrazione del                 Comunità europee un ricorso contro il Consiglio dell’Unione
     Segretariato di Schengen nel Segretariato Generale del                  europea.
     Consiglio;
                                                                             I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
— annullare la decisione di nominare quattro persone a
     posti LA 7 in seno alla Divisione portoghese del Servizio               — annullare la decisione 28 luglio 1999 con cui l’APN
     linguistico del Consiglio;                                                   respinge la domanda dei ricorrenti di qualificare il concorso
                                                                                  B/260 come concorso «non specializzato» di passaggio di
— annullare le decisioni implicite conseguenti di non nomina-                     categoria, bandito per la formazione di un elenco di riserva
     re la ricorrente a tale posto;                                               di assistenti aggiunti di grado B5;