CELEX: 61974CJ0093
Language: it
Date: 1975-06-17
Title: Sentenza della Corte del 17 giugno 1975. # Pastificio Triestino contro Amministrazione delle finanze dello Stato. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Pretura di Trieste - Italia. # Causa 93-74.

Avis juridique important

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61974J0093

SENTENZA DELLA CORTE DEL 17 GIUGNO 1975.  -  PASTIFICIO TRIESTINO CONTRO AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL PRETORE DI TRIESTE).  -  CAUSA 93/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00661 edizione speciale greca pagina 00191 edizione speciale portoghese pagina 00221

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - POLITICA CONGIUNTURALE - OSCILLAZIONE DELLE MONETE - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - PRODOTTI DERIVATI - ONERE ALL' IMPORTAZIONE DA PAESI TERZI - NOZIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71, ART . 4 BIS, N . 2 )  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - POLITICA CONGIUNTURALE - OSCILLAZIONE DELLE MONETE - PRODOTTI DI BASE - PRELIEVO PARI A ZERO - PRODOTTI DERIVATI - IMPORTI COMPENSATIVI ALL' ESPORTAZIONE - INESISTENZA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71, ART . 4 BIS, N . 2 )  

Massima

1 . L' ONERE GRAVANTE SULLE IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI, AI SENSI DELL' ART . 4 BIS, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 974/71, MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 509/73, E COSTITUITO - PER I PRODOTTI CONTEMPLATI DALLA LETTERA B ) DELL' ART . 1, N . 2, DEL SUDDETTO REGOLAMENTO, IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEI PRODOTTI PER I QUALI SONO PREVISTI INTERVENTI NELL' AMBITO DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI - DAL SOLO ELEMENTO MOBILE, INTESO A COMPENSARE LA DIFFERENZA DI PREZZO DEI PRODOTTI DI BASE .  2 . QUANDO IL PRELIEVO SUI PRODOTTI AGRICOLI DI BASE E PARI A ZERO, NON PUO' ESSERE RISCOSSO ALCUN IMPORTO COMPENSATIVO ALL' ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI DERIVATI .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 93-74,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PRESENTATA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL PRETORE DI TRIESTE, NELL' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO DI INGIUNZIONE DINANZI AD ESSO PROMOSSO DAL  PASTIFICIO TRIESTINO  CONTRO  AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 4 BIS, N . 2, 1 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971, N . 974, " RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI FLUTTUAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI " ( GU N . L 106, DEL 12 MAGGIO 1971, PAG . 1 ), MODIFICATO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 22 FEBBRAIO 1973, N . 509 ( GU N . L 50 DEL 23 FEBBRAIO 1973, PAG . 1 ), 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 7 DICEMBRE 1974, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 13 DICEMBRE SUCCESSIVO, IL PRETORE DI TRIESTE HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DUE QUESTIONI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 4 BIS, N . 2, 1 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 N . 974, RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARSI NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI OSCILLAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI ( GU L 106, DEL 12 MAGGIO 1971, PAG . 1 ), MODIFICATO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 22 FEBBRAIO 1973 N . 509 ( GU L 50, DEL 23 FEBBRAIO 1973, PAG . 1 ).  2 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE, AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO SOPRA MENZIONATO, SI DEBBA RITENERE CHE, PER LE PASTE ALIMENTARI, L' ONERE ALL' IMPORTAZIONE E COSTITUITO DAL SOLO ELEMENTO MOBILE, OPPURE DA DETTO ELEMENTO MOBILE PIU L' ELEMENTO FISSO, ENTRAMBI CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO N . 160/66 .  3 CON LA SECONDA QUESTIONE SI CHIEDE SE, NEL CASO IN CUI L' ONERE ALL' IMPORTAZIONE FOSSE COSTITUITO DAL SOLO ELEMENTO MOBILE, L' ITALIA POTESSE LEGITTIMAMENTE APPLICARE L' IMPORTO COMPENSATIVO CONTEMPLATO DAI REGOLAMENTI NN . 974/71, 648/73 E 1463/73, CONSISTENTE NELLA RISCOSSIONE DI 3 365 LIRE IL QUINTALE ( CFR . REGOLAMENTO N . 2102/73/CEE, PARTE 8, ALLEGATO I, VOCE 19.03 ) ALL' ESPORTAZIONE DI PASTE ALIMENTARI NEGLI STATI MEMBRI E NEI PAESI TERZI, NEL PERIODO IN CUI I PRELIEVI SUL PRODOTTO AGRICOLO DI BASE - GRANO DURO - ( RAPPRESENTANTI L' ELEMENTO MOBILE PER LE PASTE ALIMENTARI ) ERANO PARI A ZERO E, IN OGNI CASO, QUALORA IL PRELIEVO ALL' IMPORTAZIONE SUL PRODOTTO AGRICOLO DI BASE FOSSE MAGGIORE DI ZERO, SE L' IMPORTO COMPENSATIVO POSSA ESSERE SUPERIORE A DETTO PRELIEVO .  4 DETTE QUESTIONI SONO SORTE IN OCCASIONE DI UN PROCEDIMENTO INGIUNTIVO PROMOSSO DINANZI AL PRETORE DI TRIESTE CONTRO L' AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, ALLO SCOPO DI OTTENERE IL RIMBORSO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI CHE LA RICORRENTE AVEVA DOVUTO VERSARE, PER L' ESPORTAZIONE DI PASTE ALIMENTARI, IN UN PERIODO IN CUI, NON ESSENDOVI ALCUN ONERE ALL' IMPORTAZIONE, IN FORZA DEL REGOLAMENTO N . 974/71 NON POTEVA ESSERE RISCOSSO SUL PRODOTTO DI BASE ( GRANO DURO ) ALCUN IMPORTO COMPENSATIVO .  SULLA PRIMA QUESTIONE  5 CON SENTENZA 12 NOVEMBRE 1974 ( CAUSA 34-74 ), QUESTA CORTE HA AFFERMATO CHE L' ONERE GRAVANTE SULLE IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI, AI SENSI DELL' ART . 4 BIS, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 974/71, MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 509/73, E COSTITUITO - PER I PRODOTTI CONTEMPLATI DALLA LETTERA B ) DELL' ART . 1, N . 2, DEL SUDDETTO REGOLAMENTO, IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEI PRODOTTI PER I QUALI SONO PREVISTI INTERVENTI NELL' AMBITO DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI - DAL SOLO ELEMENTO MOBILE, INTESO A COMPENSARE LA DIFFERENZA DI PREZZO DEI PRODOTTI DI BASE .  SULLA SECONDA QUESTIONE  6 PER COMPENSARE L' INCIDENZA, SUL FUNZIONAMENTO DEI MERCATI AGRICOLI, DELL' AMPLIAMENTO DEI MARGINI DI OSCILLAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI, IL REGOLAMENTO N . 974/71 CON LE SUCCESSIVE AGGIUNTE, HA ISTITUITO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DA RISCUOTERE O VERSARE, A SECONDA DEI CASI, ALL' IMPORTAZIONE O ALL' ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI .  7 L' ULTIMO CONSIDERANDO DI DETTO REGOLAMENTO RILEVA CHE GLI IMPORTI VANNO LIMITATI ALLE SOMME STRETTAMENTE NECESSARIE PER COMPENSARE L' INCIDENZA DELLE MISURE MONETARIE SUI PRODOTTI DI BASE PER I QUALI SONO CONTEMPLATE MISURE D' INTERVENTO, E CHE E OPPORTUNO APPLICARLI SOLO NEI CASI IN CUI DETTA INCIDENZA PUO' DAR LUOGO AD INCONVENIENTI .  8 A NORMA DELL' ART . 2, N . 1, DELLO STESSO REGOLAMENTO, TALI IMPORTI SONO FISSATI, IN FUNZIONE DELLE OSCILLAZIONI MONETARIE RILEVATE, PER I PRODOTTI DI BASE PER I QUALI SONO PREVISTE MISURE D' INTERVENTO NELL' AMBITO DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI .  9 PER I PRODOTTI DERIVATI, GLI IMPORTI COMPENSATIVI, A NORMA DEL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO, SONO PARI ALL' INCIDENZA, SUI PREZZI DEL PRODOTTO IN QUESTIONE, DELL' APPLICAZIONE DELL' IMPORTO COMPENSATIVO AI PREZZI DEL PRODOTTO DI BASE DA CUI DIPENDONO .  10 ONDE EVITARE, IN CASO DI DEPREZZAMENTO DELLA MONETA DI UNO STATO MEMBRO, L' APPLICAZIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI TROPPO ELEVATI, CHE POTREBBERO PERTURBARE I MERCATI DELLA COMUNITA, IL REGOLAMENTO N . 509/73 HA INTRODOTTO NEL REGOLAMENTO N . 974/71 UN ARTICOLO 4 BIS, IL CUI NUMERO 2 STABILISCE CHE " NEGLI SCAMBI TRA GLI STATI MEMBRI ED IN QUELLI CON I PAESI TERZI, GLI IMPORTI DI COMPENSAZIONE APPLICABILI IN SEGUITO AD UN DEPREZZAMENTO DELLA MONETA INTERESSATA NON POSSONO ESSERE SUPERIORI ALL' ONERE ALL' IMPORTAZIONE IN PROVENIENZA DAI PAESI TERZI . "  11 L' APPLICAZIONE DI QUESTE DISPOSIZIONI HA AVUTO COME CONSEGUENZA, IN SEGUITO ALL' AUMENTO DEL PREZZO DEI CEREALI SUL MERCATO MONDIALE, L' ABOLIZIONE DELLA RISCOSSIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI SUGLI SCAMBI DI GRANO DURO, A PARTIRE DAL MOMENTO IN CUI IL PREZZO CIF HA RAGGIUNTO IL PREZZO D' ENTRATA, PUR RESTANDO GLI IMPORTI IN VIGORE .  12 IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 31 LUGLIO 1973 N . 2102 ( GU L 213, PAG . 1 ) HA FISSATO, CON EFFETTO DAL 1 ) AGOSTO 1973, IN 20 151 LIRE LA TONNELLATA GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI AL GRANO DURO ( VOCE 10.01 B ) ED IN 3 365 LIRE IL QUINTALE QUELLI DA APPLICARSI ALLE PASTE ALIMENTARI ( VOCE 19.03 ), BENCHE IL PRELIEVO SUL GRANO DURO FOSSE PARI A ZERO SIN DAL 28 LUGLIO 1973, A NORMA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 27 LUGLIO 1973 N . 2031 ( GU L 207, DEL 28 LUGLIO 1973, PAG . 3 ), MENTRE IL PRELIEVO SULLE PASTE ALIMENTARI ERA FISSATO IN 3 612 LIRE IL QUINTALE PER IL TERZO TRIMESTRE 1973 DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 27 LUGLIO 1973, N . 2210 ( GU L 231, DEL 20 AGOSTO 1973, PAG . 1 ).  13 GLI IMPORTI COMPENSATIVI COSI' FISSATI PER LE PASTE ALIMENTARI APPAIONO NECESSARI PER COMPENSARE L' INCIDENZA SU DETTI PRODOTTI DELL' APPLICAZIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI, AL TASSO INDICATO NELLO STESSO REGOLAMENTO, SUL PRODOTTO DI BASE DA CUI DIPENDONO, TENUTO CONTO DEL FATTO CHE, PER FABBRICARE UN QUINTALE DI PASTE ALIMENTARI, OCCORRONO 167 KG DI GRANO DURO .  14 POSTO CHE ALLA DATA DEL 6 AGOSTO 1973, AI SENSI DELL' ART . 4 BIS, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 974/71 NON E STATO ATTRIBUITO ALL' IMPORTAZIONE NE RISCOSSO ALL' ESPORTAZIONE DEL PRODOTTO DI BASE ( GRANO DURO ) ALCUN IMPORTO COMPENSATIVO, LA RISCOSSIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI SUI PRODOTTI DERIVATI SAREBBE STATA IN CONTRASTO CON LO SCOPO PERSEGUITO DALL' ULTIMO CONSIDERANDO E DALL' ART . 2, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 974/71, A NORMA DEL QUALE L' IMPORTO COMPENSATIVO DA APPLICARSI, IN RAGIONE DEL DEPREZZAMENTO DI UNA DETERMINATA MONETA, AL PRODOTTO DERIVATO E PARI ALL' INCIDENZA, SUL PREZZO DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI, DELL' APPLICAZIONE DELL' IMPORTO COMPENSATIVO AL PREZZO DEL PRODOTTO DI BASE DA CUI ESSO DIPENDE .  15 DI CONSEGUENZA, L' ART . 4 BIS, N . 2, AGGIUNTO COL REGOLAMENTO N . 509/73, VA INTESO NEL SENSO CHE, SE NON VIENE RISCOSSO SUL PRODOTTO DI BASE, L' IMPORTO COMPENSATIVO NON PUO' ESSERE RISCOSSO NEMMENO SUL PRODOTTO DERIVATO .  16 LA SECONDA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE, QUANDO IL PRELIEVO SUI PRODOTTI AGRICOLI DI BASE E PARI A ZERO, NON PUO' ESSERE RISCOSSO ALCUN IMPORTO COMPENSATIVO ALL' ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI DERIVATI .  

Decisione relativa alle spese

17 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA SOTTOPOSTO DELLE OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  18 DATO CHE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA, NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, SPETTA A QUESTO STATUIRE SULLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL PRETORE DI TRIESTE CON ORDINANZA 7 DICEMBRE 1974, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' ONERE GRAVANTE SULLE IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI, AI SENSI DELL' ART . 4 BIS, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 974/71, MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 509/73, E COSTITUITO - PER I PRODOTTI CONTEMPLATI DALLA LETTERA B ) DELL' ART . 1, N . 2, DEL SUDDETTO REGOLAMENTO, IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEI PRODOTTI PER I QUALI SONO PREVISTI INTERVENTI NELL' AMBITO DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI - DAL SOLO ELEMENTO MOBILE, INTESO A COMPENSARE LA DIFFERENZA DI PREZZO DEI PRODOTTI DI BASE . 2 ) QUANDO IL PRELIEVO SUI PRODOTTI AGRICOLI DI BASE E PARI A ZERO, NON PUO' ESSERE RISCOSSO ALCUN IMPORTO COMPENSATIVO ALL' ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI DERIVATI .