CELEX: C1997/212/44
Language: it
Date: 1997-07-12 00:00:00
Title: Ricorso della Repubblica portoghese contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 29 maggio 1997 (Causa C-204/97)

12 . 7. 97                 I IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 212/23
          dizioni non esplicitamente indicati in tale disposi­                Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
          zione .                                                             la Repubblica federale di Germania, proposto il 27 maggio
                                                                                                                  1997
     b ) In caso affermativo:                                                                           ( Causa C-203/97 )
          i)     se le autorità di uno Stato membro possano                                                 ( 97/C 212/43 )
                 formulare questi requisiti o condizioni autono­
                 mamente ;
                                                                              Il 27 maggio 1997 la Commissione delle Comunità euro­
          ii ) se per il completamento della nozione « impresa                pee, rappresentata dal signor Klaus-Dieter Borchardt,
                 dalla quale dipende normalmente » di cui                     membro del servizio giuridico della Commissione, in qua­
                 all' art. 14, n. 1 , lett. a ) del regolamento ( CE )        lità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
                 n . 1408/71 possano essere posti requisiti quan­             il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del medesimo
                 titativi    —   basati    o   meno    sulla  decisione       servizio, Centre Wagner 524, Kirchberg, ha proposto
                 n . 128 ( 1 ) — relativi all'attività svolta nei             dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                  diversi Stati membri, al fatturato realizzato e             ricorso contro la Repubblica federale di Germania .
                  alle persone occupate;
                                                                               La Commissione conclude che la Corte voglia :
          iii ) se in tale contesto si possa porre il requisito
                 che le attività svolte dal datore di lavoro nei               1 . dichiarare che la Repubblica federale di Germania è
                  diversi Stati membri siano esattamente dello                       venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
                  stesso tipo;                                                       del Trattato CE e della direttiva 94/1 3/CE ('), non
                                                                                     avendo emanato, nel termine stabilito, i provvedimenti
          iv) qualora i requisiti indicati sub II ) e III ) non                      necessari per conformarsi alla detta direttiva;
                  possano essere posti, quale ( tipo di ) requisito
                  possa essere posto;
                                                                               2 . condannare la convenuta alle spese .
          v ) se questi requisiti che — eventualmente —
                  devono essere posti debbano essere comunicati                Motivi e principali argomenti
                  al datore di lavoro prima dell'inizio dell' atti­
                  vità .                                                       I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli
                                                                               dedotti nell' ambito della causa C-l 86/97 (2 ); il termine per
     c ) In caso di soluzione negativa :                                       la trasposizione della direttiva è scaduto il 1° gennaio
                                                                               1995 .
          i)      se gli organismi di esecuzione in considerazione
                  delle sentenze di codesta Corte nelle cause
                                                                               O GU n . L 92 del 9 . 4.1994, pag . 27.
                  C-l 9/67 ( Van der Vecht) e C-35/70 ( Manpo­                 ( 2 ) Vedi pagina 16 della presente Gazzetta ufficiale .
                  wer ) dispongano ancora di un margine di inter­
                  pretazione relativamente alla nozione di
                  « impresa dalla quale dipende normalmente » di
                  cui all' art. 14, n . 1 , lett. a ) del regolamento
                  ( CE ) n. 1408/71 .
           ii ) In caso affermativo quale .                                    Ricorso della Repubblica portoghese contro la Commis­
                                                                               sione delle Comunità europee, presentato il 29 maggio
                                                                                                                  1997
2 . a ) Se un certificato rilasciato dall' autorità competente                                           ( Causa C-204/97)
           di uno Stato membro, come indicato nell'art. 11 ,
           n. 1 , lett. a ) del regolamento ( CÈ) n. 574/72 sia in                                           ( 97/C 212/44 )
           ogni caso vincolante per le autorità di un altro
           Stato membro per quanto riguarda gli effetti giuri­                 Il 29 maggio 1997, la Repubblica portoghese, rappresen­
           dici in esso attestati .
                                                                               tata dai Dr. Luis Fernandes, Dr. Angelo Seiga Neves e Dr.
                                                                                Carlos Botelho Moniz, in qualità di agenti, con domicilio
      b ) In caso negativo :                                                    eletto in Lussemburgo presso l' ambasciata del Portogallo,
           i)      in quali circostanze ciò non si verifichi;                   33 , allée Scheffer, ha proposto alla Corte di giustizia delle
                                                                                Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
           ii ) se il valore probatorio del certificato possa                   Comunità europee .
                   essere escluso dalle autorità di uno Stato mem­
                   bro senza l' intervento dell'autorità di rilascio;           La ricorrente conclude che la Corte voglia :
            iii ) in caso negativo, in cosa debba consistere                    — annullare la decisione della Commissione del 6 novem­
                   l' intervento dell' autorità di rilascio .
                                                                                      bre 1996, relativa all'aiuto di Stato n. 703/75 — Fran­
                                                                                      cia, pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
 (') Decisione della Commissione amministrativa per la sicurezza                      europee n . C 70 del 6 . 3 . 1997, pag. 14 ;
     sociale dei lavoratori migranti .
                                                                                — condannare la convenuta alla totalità delle spese pro­
                                                                                      cessuali .
 ---pagebreak--- N. C 212/24             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         12 . 7. 97
Motivi e principali argomenti                                                      liquorosi di produzione francese fruiscono di note­
                                                                                   voli vantaggi concorrenziali rispetto ai prodotti
                                                                                   similari originari o provenienti dagli altri Stati
— Inosservanza delle forme sostanziali                                             membri .
   — Contravvenzione all'art. 93 , nn . 2 e 3 , del Trattato                  — Inosservanza dei criteri generali di applicazione
        CE: intavolando lunghi e complessi negoziati con                           delle deroghe di cui all'art. 93 , n. 3 : autorizzando
        le autorità francesi — protrattisi per circa sedici                        misure da applicarsi a tempo indeterminato, le cui
        mesi a decorrere dalla data della notifica — nel­                          modalità e condizioni di esecuzione non sono
        l' ambito della fase preliminare dell' art. 93 , n. 3 , la                 enunciate in modo chiaro, la Commissione non ha
        Commissione non ha rispettato il sistema di norme                          rispettato i criteri generali di applicazione delle
        di procedura istituito da detta disposizione. In                           deroghe di cui all'art. 92, n. 3 , in ispecie il criterio
        effetti, la Commissione ha spostato in questa fase                         della trasparenza degli aiuti e il criterio della limi­
        preliminare, che non offre le garanzie procedurali,                        tazione nel tempo e della progressiva riduzione
        vuoi per gli altri Stati membri , vuoi per i terzi inte­                   degli aiuti alla ristrutturazione .
        ressati, che insorgono con l' instaurazione della
        procedura di cui all'art. 93 , n. 2, l'esame approfon­
        dito delle misure notificate che deve operarsi nel­
        l'ambito di detta procedura.
        D' altro canto, la Commissione ha posto in non                   Ricorso del Regno di Svezia contro il Consiglio del­
        cale i diritti che in questo procedimento spettano                       l'Unione europea, proposto il 30 maggio 1997
        all'AEVP ( Associazione delle imprese vinicole della
        regione del Porto ) terza persona interessata , in                                        ( Causa C-206/97)
        quanto ha interamente ignorato i diritti di detto                                            ( 97/C 212/45 )
        ente a partecipare al procedimento amministrativo .
        Poiché ha condotto lunghi negoziati con le autorità
        francesi , nella fase preliminare, la Commissione
                                                                         Il 30 maggio 1997, il Regno di Svezia, rappresentato dalla
        avrebbe dovuto informare l'AEVP sui punti essen­
                                                                         signora Lotty Nordling, direttore degli affari giuridici, con
        ziali delle misure notificate, e sulle riserve avanzate
                                                                         domicilio eletto presso l' ambasciata del Regno di Svezia,
        dalla Commissione circa dette misure, chiedendo
                                                                         2, rue H. Heine, Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
        all' ente interessato di presentare le osservazioni
                                                                         Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso con­
        che riteneva opportuno .                                         tro il Consiglio dell'Unione europea .
    — Contravvenzione all' art. 90 del Tratato CE : l' atto
        contestato non espone in modo sufficiente i pre­                 Il ricorrente chiede che la Corte voglia :
         supposti di fatto e di diritto che hanno indotto
         all' adozione della decisione in quel senso .
                                                                         1 . annullare il regolamento TAC [( CE ) n . 390/97] ( ] ), ai
                                                                              sensi dell' art. 173 del Trattato per quanto attiene alla
— Inosservanza del Trattato o delle norme giuridiche per                      ripartizione del merluzzo nella zona III b, c, d; e
    la sua attuazione
                                                                         2 . condannare il Consiglio alle spese del giudizio .
    — Inosservanza dell'art. 92 , n. 1 , del Trattato CE, in
         relazione all' art . 95 dello stesso Trattato : la Com­
         missione non poteva ignorare — anche perché que­                Motivi e principali argomenti
         sto punto è stato espressamente sollevato dall'ente
         interessato — il tenore della normativa fiscale
                                                                         Violazione dell' art. 121 , punto 1 , dell' atto relativo alle
         nazionale che disciplina o i prodotti che fruiscono             condizioni di adesione della Repubblica d'Austria, della
         degli aiuti approvati o i prodotti concorrenti .                 Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e dagli ade­
         Nonostante detta normativa francese non sia for­
                                                                          guamenti dei Trattati sui quali è fondata l'Unione europea ,
         malmente discriminatoria, in pratica il suo effetto              nel testo di cui alla decisione n . 95/1 /CE, Euratom,
         discriminatorio è innegabile . Infatti, i vini dolci             CECA (2 ).
         naturali ( dei quali il 92 % è di produzione fran­
         cese) sono gravati da un' imposta di 350 FRF, men­
         tre gli altri vini liquorosi ( dei quali l' 81 % è impor­        Per il 1997 la Comunità dispone di una TAC pari a
         tato dagli altri Stati membri ) sono colpiti da                 .112 452 t di merluzzo con riguardo alla pesca nelle acque
         un' imposta di 1 400 FRF per ettolitro di prodotto               della Comunità nella zona III b, c, d . Ai sensi dell'art. 12,
         definitivo ( cioè un tributo quadruplo ). Approvando             punto 1 dell' atto di adesione, la Svezia avrebbe dovuto
         un regime di aiuti a tempo indeterminato, che si                 beneficiare di 39 999 t di tale TAC ( 0,35037 x 50 000 t +
         attaglia agli interessi dei produttori dei vini liquo­           0,4 x 62 452 t - 2 500 t). Ciò in considerazione del fatto
         rosi francesi esclusi dalla categoria fiscale più van­           che 2 500 t della quota svedese dovevano essere trasferite
         taggiosa, la Commissione non ha fatto altro che                  nel corso del 1997, ad altri Stati membri conformemente a
          instaurare un sistema grazie al quale tutti i vini              quanto stabilito all'atto della sottoscrizione dell'accordo