CELEX: 51978PC0166
Language: it
Date: 1978-04-19
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO ai fini dell'adozione di un programma di ricerca per la Comunità Europea dell'Energia Atomica sulla sicurezza dei reattori termici ad acqua (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 166
Vol. 1978/0054
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---             COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                              COM(78)166 def.
                                                              Bruxelles , 19 aprile 197° *
                          PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                 ai fini dell' adozione di un programma di recerca per la
                 Comunità Europea dell' Energia Atomica sulla sicurezza dei
                               reattori termici ad acqua
                       (presentata dalla Commissione al Consiglio)
C0K(-7S) 166 def
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 I ntroduz i one
                                                                         ι
         Ai sens i de il a R i so I uz i one su I I Encrg i a e I ' Amb i ente , adot­
tata dai Consiglio il 7 novembre 1974                       la Comunità e gli
Stati membri devono studiare i particolari problemi connessi con
lo sviluppo dell' energia nucleare , ed in particolar modo il - peri­
colo di radiazioni ,         i problemi relativi alla sicurezza dei reat­
tori
t or i ...
       ■ ■ ■ "( 1 ).■
         Analogamente , nella Risoluzione del Consiglio del 22 luglio
1975 sui problemi tecnologici delia sicurezza nucleare , il Con-
sigi io ritiene necessario "... intensificare gl ì sforzi comuni­
tari diretti alla coordinazione dei programmi di ricerca appli­
cata al fine di utilizzare nel modo migliore le risorse disponi­
bili" ne I I ' amb i to della Comunità e dégl i Stati membri , sia sul
piano tecnico che su quello finanziario , evitando , nello misura
del possibile , i duplicati non necessari ; tali sforzi devono
mirare a migliorare il sistematico scambio di informazioni , a
promuovere la concertazione e la cooperazione tra gli organismi
e gli istituti specializzati , ed a stimolare , qualora sia ne-
                                                                 (2
cessarlo , lo sviluppo dei programmi comunitari "                     .
         Per realizzare tali obiettivi ,            la Commissione , su consiglio
del suo Gruppo di lavoro n . 2 incaricato della ricerca sulla si­
curezza dei reattori termici ad acqua , ha dunque intrapreso di­
verse az i on i .
         Data l' ampiezza e la complessità del soggetto ed i diversi
gradi di coordinazione possìbili , è stato applicato il seguente
metodo di       lavoro     :
- suddividere il vasto campo coperto dalla ricerca ;
                                                                           ■ ■ •/ I M ■
       Doc . R/ 2996/ 74 ( ENV 137 ENER 48 ) del 14 novembre 1974
       Gazzetta Ufficiale
                      Uffici    delle Comunità europee n . C 185/ 1 del
       14 agosto 1975
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- concentrare gl i sforzi sul migl ioramento degl i scambi di
   informazioni relativi sia alle modifiche ed agli sviluppi
   intervenuti nei programmi di ricerca degl i Stati membri ,
   sia ai progressi compiuti ed ai risultati conseguiti ;
- cercare di pervenire nel contempo alla migliore soluzione
   dei principali problemi tecnici ed alla definizione delle
   priorità nell' ambito del programma di ricerca .
       In linea generale , attraverso tale azione , la Commissio
ne persegue i seguenti obiettivi fondamentali :
1 ) istituire un' efficiente e rapida rete d' informazioni ne I l
    Comunità e facilitare gli scambi d' informazione con i pae
    si terzi     i ndustr i al i zzat i ;  il che permetterà di     identifi
    care i settori nei qual ì sono necessari ulteriori studi ;
2 ) promuovere , in settori prescelti e secondo un ordine di
    pr i or i tà fissato , una consultazione , coordinazione e coo­
    perazione continua con gli organismi e gli istituti spe­
    cializzati degli Stati membri e , qualora sia necessario ,
    con quelli di paesi terzi ;
3 ) promuovere progetti comunitari tendenti in parti colar mo­
    do a migliorare le conoscenze in quei settori specifici
    in cui siano necessari maggiori studi .
       Sono già state intraprese delle azioni miranti alla rea
lizzazione dei punti ( 1 ) et ( 2 ). La presente proposta concer
ne i I punto ( 3 ) •
Programma
       Il proposto programma comunitario di ricerca e di svi­
luppo è destinato ad integrare i programmi di ricerca esi­
stenti e previsti , sulla sicurezza dei reattor i ad acqua
( soprattutto per i reattori ad acqua leggera ( LWR ) ma anche
eventualmente per i reattor i ad acqua pesante a tubi di
forza ( PTR ) s
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- negli Stati membri delle Comunità ;
- nei paesi terzi ad avanzata tecnologia nucleare ( Stati-Uni-
   ti 3, Giappone , Svezia ) ;
- nel Centro Comune di Ricerca della Commissione ( azione di­
   retta ) .
        I  lavori sono destinati ad essere real izzati negl i orga­
nismi degli Stati membri della Comunità con lo partecipazione
finanziaria della Comunità ( azione indiretta ). Il programma
proposto è basato su di un insieme di consultazioni a livello
tecnico ; è stato esaminato dal Comitato Scientifico e Tecni­
co che ha espresso parere favorevole . Sono stati ritenuti tre
punti specifici , ai quali dovrà essere accordata una assol uta
priorità ai fini di un miglioramento e di un consolidamento
delle attuali     conoscenze tecniche :
a ) l' incidente da perdita di fluido di raffreddamento ( LOCA )
    e , nel caso in cui esso si verifichi ,  il  buon funziona­
    mento e l' effetto del sistema d' emergenza di raffredda­
    mento del nocciolo ( ECCS ) ;
b) la protezione delle istallazioni nucleari contro l' esplo­
    sione di nubi di gas ;
c ) la fuga di prodotti radioattivi di fissione e la loro di­
    spersione nell' atmosfera , in seguito ad un incidente .
        L' intendimento della Commissione è che ciascuno di que­
sti punti costituisca l' oggetto di ricerche parallele , con­
dotte in collaborazione , da un certo numero di organismi a­
genti all' interno della Comunità . Per quanto attiene ai la­
vori sperimentali , le spese totali gravant i sulla Comunità
potrebbero essere notevolmente ridotte ricorrendo n I I e istal-
 lazioni sperimentali , già esistenti nei Paesi membri della Co
munita e che rappresentano importanti investimenti di capi­
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      L' obiettivo generale del      programma è di   fornire alle       in­
dustrie ed agli organismi governativi le informazioni di base
necessarie a sfruttare in condizioni ottima ! i dal punto di vi­
sta della sicurezza ed a meglio valutare i reattor i termici
ad acqua , già funzionanti od in costruzione - vale a dire -
i tipi di centrai i nucleari che intervengono in misura prepon­
derante nell' attuale produzione d' elettricità d' origine nu­
cleare .
      La durata prevista del programma è di cinque anni ( dalla
metà del 1978 alla metà del 1983 )»
      Il programma verrà attuato sulla base di contratti .
Nell' esecuzione del programma , la Commissione sarà assistita
dal Comitato Consultivo , per la gestione del programma di ri­
cerca sicurezza dei reattori ( azione diretta ), che quindi
eserciterà   il   suo ruolo consultivo tanto sull' azione diretta
che su quella indiretta .
                                                                            I
2.1 . Studi  su I I i ne i dente da perdita del  fluido di raffredda ¬
      mento ( LOCA ) e sul funzionamento del sistema d' emergenza
      di r affreddamento del nocciolo ( ECCS )
      Data la natura dei reattori nucleari ,        l' incidente della
perdita di fluido di raf f reddamento è stato riconosciuto come
l' incidente più grave , per far fronte al quale sono necessari
studi dettagliati e sistemi di sicurezza accuratamente pred i -
spost i ■
      A causa del      calore residuo determinato
dal decadimento        dei prodotti di fissione , è Impossibile
porre fine completamente ed istantaneamente alla produzione 1
di calore . Cosi' , se interviene una rottura del circuito pr i -
mario determinante una perdita di fluido di raf freddamento
primario , è necessario continuare a raffreddare ti nocciolo
del reattore anche se questo è fermo .
      La valutazione della sicurezza dei        reattori     è basata    in
gran parte su studi teorici utilizzanti dei codici di calcolo
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e la cui validità deve essere verificata da studi              sperimenta­
! i riguardanti del le prove su degl i effetti separati a del le
prove integrali a grande scala in pila .
       Numerosi programmi sono in corso in questo campo nella
Comunità e al       di
fuori della Comunità ,         ivi compreso il programma d' azione
diretta dello stabilimento d' Ispra del CCR . E' evidentemente
impossibile di descriverli tutti dettag l i atamente . Mo I t i d i
questi programmi sono interconnessi ed è necessario che essi
siano in alcuni casi effettuati           in doppio per avere dei con-
trol I i ree i proc i ■ In effetti , i reattor i ad acqua ottengono
I ' autor i zzaz i one di funzionare commercialmente , mentre que - .
sti programmi di ricerca studiono più nel dettaglio vari ?
fenomeni importanti come quelli che intervengono durante il
raffreddamento d' urgenza del nocciolo .
       I modelli matematici        ed  i codici di calcolo associati
messi a punto per il concetto e l' accettazione di centrali
(" Licensing codes " a paragonare con i " best estimates coaes ")
sono molto conservativi in modo da garantire la sicurezza .
 I programmi dì ricerca , teorici e sperimentali devono essere
svolti verso una migliore comprensione dei fenomeni che por­
tano ad una riduzione dei margini di sicurezza onde permet­
tere un' utilizzazione più redditizia delle centrali mantenen­
do sempre lo stesso livello di sicurezza .
       Ovviamente ,    il programma di ricerca comunitario dovrà
tenere conto dei vasti I avor i teorici e sperimentai i già
realizzati , specialmente negli USA e nel Centro Comune di
Ricerca di Ispra . Un approfondito esame di tal i lavori mo­
stra da un lato la preoccupazione di effettuare esperimenti
 in condizioni sempre più simili a quelle di un reale inci­
dente e dall' altro di studiare sempre più dettagliatamente
 i fenomeni - termo i drau I i c i nel corso delle diverse fasi di       un
 incidente da perdita di fluido di r af freddamento primario .
 II programma d' azione diretta dal CCR ( 1977 - 1980 ) dedica
un importante sforzo alla fase iniziale di depressurizzazione
Tuttavia , appaiono ancora molto numerosi          i fenomeni da ana-
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 I i zzare e da precisare in particolare nella seconda fase
dell' incidente ,     il r i emp i mento-r i a I I agamento del nocciolo ,
dopo che gli elementi combustibili siano stati totalmente
o parzialmente scoperti .
         Gli esperimenti proposti nel programma d' azione indi­
retta consistenti nella simulazione di produzione di calere
da decadimento nucleare con riscaldamento elettrico diretto
o indiretto delle barrette combustibili possono essere clas­
sificati      in tre categorie :
- studio del comportamento di una sola barretta combustibile
     per diverse condizioni di riempimento seguendo il compor­
    tamento della guaina ed i meccanismi di scambio termico in
    condizioni di brusco abbassamento di temperatura ;
- studio del comportamento di un fascio di barrette e dei
    fenomeni    termici  ed   idraulici   non solo      in condizioni     di
     brusco abbassamento della temperatura , ma anche per di­
     verse condizioni di flusso nella parte superiore del con­
    tenitore ;
- studio degli stessi parametr i           idraulici e termici per un
     fascio di    barrette che abbiano subito delle deformazioni
    tali da perturbare le caratteristiche idrauliche del raf­
     freddamento .
         Queste proposte di studio non coprono nè le esperienze
in pila , nè le prove integrai i .
         Programma di   lavoro da real i zzare sul la base di con­
tratti     di  ricerca nei    centri  di  ricerca dei      Paesi    membri
de II a Comun i tà •
         CONTRIBUTO DELLA COMUNITÀ' : 4.805.000 UCE .
2.2 . Protezione delle        istallazioni nucleari contro l' esplo ¬
         sione di   nubi di gas
         Per determinare la necessaria protezione delle centra­
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li el ettronuc I ear i contro esplosioni esterne è necessaria una
migl i or comprensione dei fenomeni connessi con le esplosioni
di nubi di gas non confinato ed , in particolare , di interes­
sarsi ai punti seguenti      :
- valutazione di gravi incidenti già verificatisi ;
- studio delle car atter i st i che d' emissione delle materie i n-
   f i ammab i li ;
- studio della formazione e della dispersione di nubi di gas
   esplosivo ;
- studio della i nf i ammab i I i tà e della esplosività ;
- stima delle onde di pressione , generate da esplosioni di
   nubi di gas non confinato ;
- interazione tra le onde di pressione e le strutture col­
   pite ;
- studio della risposta delle strutture ad un' onda di pres­
   sione imposta .
        Il presente programma verterà sui punti precedenti e
comprenderà lavori sia tecnici che sperimentali . Numerosi
 istituti agenti nell' ambito comunitario hanno già intrapreso
un limitato programma in tale settore e il CCR conduce un'
attività di ricerca che presenta strette connessioni con i
due ultimi punti della lista succitata . L' obbiettivo dell' a­
zione comunitaria è di incoraggiare la cooperazione in que­
sto campo d' attività e di rafforzare e sviluppare un comple­
to programma di lavoro .
        Programma comune di    lavoro sperimentale e teorico da
attuare , sulla base di contratti di ricerca , nei centri di
ricerca della Comunità .
        CONTRIBUTO DELLA COMUNITÀ'     : 800.000 UCE .
 ---pagebreak---                                 - 8 -                  XI 1 / 760/ 77-1
        Tale cifra include eventuali studi tecnico-teorici , di
portata limitata , finanziati integralmente dalla Commissione .
2.3 » La fuga di prodotti di fissione radioattivi e la disper ¬
        sione ne I I ' atmosfera , in seguito ad un incidente accor ¬
        so ad un reattore
         I modelli che descrivono l' emissione di prodotti di fis­
sione dalle centrali nucleari e la loro dispersione nell' at­
mosfera hanno acquistato sempre maggiore importanza per la
valutazione del pericolo e delle conseguenze sull' ambiente ,
in particolare in relazione ad incidenti teorici . Tali model­
li costituiscono la parte più importante di studi recente­
mente pubblicati sulla sicurezza dei reattori ^               e sono per­
ciò' strettamente connessi con il dibattito pubblico in cor­
so sulla comparazione tra i r i sch i nucl ear i e non-nucleari
e li rende part i co I armente attuali .
         Questi problemi sulla dispersione della rad i oatt i vi tà
interessano part i co I armente la Comunità poiché nei caso di
un incidente che avverebbe ad un reattore vicino alla fron - :
ti era di uno Stato membro , la nube radioattiva potrebbe
passare nei paesi vicini .
         Sono già stati sviluppati un gran numero di modelli
matematici ; questi modelli sono di una complessità varia­
bile e si riferiscono a diversi casi particolari . Lo sviluppo
di questi modelli è un compito difficile che deve tener con­
to della diffusione turbolenta all' interno dei pennacchi
e    della loro interazione con le condizioni meteroro I og i che
e topografiche ; la difficoltà è aumentata a causa della so­
vrapposi z i one cbg I i effetti di i rragg i amento .
         Questa è la ragione per la quale è necessario effettua­
re delle verifiche sperimentali e migliorare questi modelli .
                                                         • « ■/ ■ • m
Τ1Π
V  I  ρ*          ·     ·
      Per esempio , il rapporto Rassmussen ( VVASH 1400 ) pubbl i-
     cato negl i USA .                                          «
 ---pagebreak---                                  - 9 -                      XI 1 / 760/ 77 -»
        Si propone di i n i z i are con uno studio dettagliato ed
un paragone di questi modelli e di stimare fino a che punto
sono applicabili alle condizioni riscontrate in Europa .
        lln tale studio dovrà indicare chiaramente qual i sono
le verifiche sperimentali ed i miglioramenti necessari .
Sembra , per esempio , che manchino delle informazioni sulla
d i sper s i one verticale e sulla dispersione dei rifiutirelle
zone costiere ed al dissopra del mare .
         Il programma proposto verte su studi teorici , seguiti
da lavori sperimentali che tengano conto delle ricerche già
eseguite dal CCR nel quadro del programma di azione diretta
sull' ambiente nonché delie ricerche svolte               in altri      I abora-
tor i ,    in particolare nel quadro del programma Euratom " Ra­
dioprotezione ".
         Programma comune di      lavoro sperimentale e teorico da
realizzare sulla base di contratti di ricerca , nei centri
di   ricerca della Comunità .
        CONTRIBUTO DELLA COMUNITÀ'       :  1.400.000 UCE .
        Tale cifra include eventuali studi tecnico-teorici , di
portata limitata ,      integralmente f i nanz i at i ... do II a Comunità .
Risorse finanziarie e personale necessario
         I fondi ed il   personale necessario per questo program­
ma sono i seguenti       :
 Bilancio operativo                        7-005.000 UCE
Per sona I e                             3 A + 1    t3 + 1 C
Spese per il personale                     1.169.00C UCE
Spese amministrative                         326 . 00C ree
Totale dei      fondi  necessari           8.800.000 UCd .
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   PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO Al FINI DELL' ADOZIONE
      DI UN PROGRAMMA DI RICERCA PER LA COMUNITÀ " EUROPEA
        DELL 'ENERG I A ATOMICA SULLA SICUREZZA DEI REATTORI
                            TERMICI AD ACQUA
                      ( Azione nucleare indiretta )
li Consiglio delie Comunità Europee ,
Visto, il Trattato che istituisce la Comunità Europea dell' Ener­
gia Atomica e segnatamente l' articolo 7 ;
Vista la proposta della Commissione che ha consultato il Comi­
tato Scientifico et Tecnico ;
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ;
Considerando che ii Consiglio ha adottato il 22 luglio 1975^^
una risoluzione sui problemi tecnologici di sicurezza nucleare ;
                                                                     (2)
Considerando che il Consiglio ha adottato il lo luglio 1977
un programma d' azione diretta sulla sicurezza dei reattori ;
Considerando che la real izzazione di un programma di ricerca in
mater i a di sicurezza nucleare è uno dei principali mezzi di cui
la Commissione dispone per contr i bu i re alia produzione senza pe­
ricoli dell' energia nucleare ed alla protezione della popolazione
e del I 'ambiente ;
Considerando che è opportuno completare il programma d' azione
diretta con un programma d' azione indiretta di ricerca ;
DECIDE
                                                        • m mf m m m
^ ^ Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n . C 185 del 14
     agosto 1975 »
     Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n . L 200 dell' 8
     agosto 1977 »
 ---pagebreak---                               -  11 -                   XI 1 / 760/ 77-1
- Art ico I o 1
  Un programma di ricerca sulla sicurezza dei reattori termici
  ad acqua , come esposto nel I 'al legato ,    è     adottato per un
  periodo di cinque anni a decorrere dal 1° luglio 1973 . L' al­
  legato fa parte della presente decisione .
- Art i co I o 2
  Gli   impegni di spesa previsti per la realizzazione di tale
  programma sono valutati in 8.800.000 UCE ed i funzionari della
  Commissione incaricati di tale sione dovranno essere cinque .
- Art i col o 3
  Il programma definito ali allegato può' essere sottoposto a
  revisione secondo procedure adeguate , alla fine del secondo
  anno .
- Art i co I o 4
  Le competenze del CCMGP per il programma sicurezza dei reat­
  tori del CCR ( azicne diretta ) istituito con la risoluzione del
  Consiglio del 18 luglio 1977 ^^ sono estese al programma d' a­
  zione indiretta che è l' oggetto della presente decisione .
                                           I I Près i dente
                                        Fatto a Bruxelles ,
                                        Per     i I Cons i g I i o ,
        Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . C 192 dell 11
        agosto 19 77 ■
 ---pagebreak---                                                      XI 1 / 760 / 77-1
                                                     ALLEGATO
                     AZIONE NUCLEARE  INDIRETTA
      RICERCA SULLA SICUREZZA DEI  REATTORI  TERMICI  AD ACQUA
       L' obiettivo del programma sarà lo studio r condotto in col­
laborazione , sui fenomeni atti a favorire lo sfruttamento senza
pericoli dei reattori termici ad acquai
       Il programma comprende tre parti ciascuna delle quali ver­
terà sullo studio teorico e sperimentale dei seguenti punti spe­
cifici    :
a ) incidente dovuto a perdita di fluido di r aff reddamento ( LOCA ),
    funzionamento e prestazioni del sistema d' emergenza di raf­
    freddamento del nocciolo ( ECCS ) ;
b ) protezione delle centrali nucleari contro le esplosioni di -
    nubi di gas ;
c ) emissione e distribuzione di prodotti di fissione radioatti­
    vi nell' atmosfera , in seguito ad un incidente del reattore ,
        li programma verrà realizzato per mezzo di contratti .
 ---pagebreak---                                                               XI 1 / 760/ 77-1
                           SCHEDA FINANZIARIA
                              BILANCIO      1978
Prima parte
1 . Linea del     bilancio    interessata
    VOCE 3363
2 ■ De fi nizione della linea di           bil a ne i o
    Ricerche sulla sicurezza dei reattori termici ad acqua
3 • Base gi ur idica
    Articolo 7 del Trattato Euratom
4 . Descrizione degli obiettivi e giustificazione del                      provve-
    d i mento
    4 • 0 ■ Descrizione del       provvedimento ,       persone    interessate
            4*0.0 . Descrizione
                      Un programma di ricerca Euratom sulla sicu­
                      rezza dei reattor i termici ad acqua
            4.0.1 . Persone interessate ( oltrealia Commissione )
                      4.0.1.0 . Categorie
                                  Istituti     di   ricerca nucleare
                      4.0.1.1 . Numero      :
                                  Non può      essere precisato finché le
                                  offerte non       siano state avanzate ed
                                  ana I i zzate
                      4.0.1.2 . Situazione geografica :
                                  All' interno della Comunità -            l' osser­
                                  vazione 4.0.1.1 . si applica anche qui
    4*1 * Obiettivi dell' azione
            4*1 • 0 . 0b_[etti vj_gener a I i
                      Nella risoluzi one de I Consigi ! o de I 22 I ug I i o
                      1975 sui problemi tecnologici del I a sicurezza
                      nucleare , il Consiglio ritiene necessario " in­
                      tensificare gli sforzi comunitari diretti alla
                      coordinazione dei programmi di ricerca applica­
                      ta , al fine di utilizzare nel modo migliore le
 ---pagebreak---                              - 2                 XI 1 /760/77-1
              risorse disponibili nel I ambito della Comuni­
              tà e degl i Stati membri sia sul piano tecnico
              che su quello finanziario , evitando , nella mi­
              sura del possibile , i doppi impieghi ; tali
              sforzi devono mirare a migliorare il sistema­
              tico scambio di informazioni , a promuovere la
              concertazione e la cooperazione tra organismi
              ed istituti specializzati , ed a stimolare ,
              qualora sia necessario , lo sviluppo dei pro­
              grammi comunitari ( l ).
              Va inoltre notato che , l' inquietudine general­
              mente diffusa tra il pubblico nei riguardi
              dell' energia nucleare costituisce un importan­
              te ostacolo ai suo sviluppo nell' ambito comu–
   '          ni tar i o.
              L' obiettivo generale del programma è di for­
              nire alle industrie ed agii organismi governa­
              tivi le informazioni di base necessarie a
              sfruttare in condizioni ottimali dai punto di
              vista della sicurezza ed a meglio vfiutare i
              reattori termici ad acqua già funzionanti od
              in costruzione – vale a dire i tipi di centra­
              li nucleari che intervengono in misura prepon­
              derante nell' attuale produzione d' elettricità
              nucleare .
              Dunque , l' obiettivo del programma sarà lo stu­
              dio , condotto in collaborazione , dei fenomeni ,
              atti a far ulteriormente avanzare io sfrutta­
              mento , senza pericoli , dei reattori termici
              ad acqua .
       4«l>la Obi ett i vi più specifici del programma e con-
              tributo_di guest'ultimo all' obiettivo generale
              Il Gruppo di lavoro n . 2 della Commissione ,
              incaricato delia ricerca sulla sicurezza dei
              reattori a neutroni termici , ha individuato
              tre punti specifici ai quali dovrebbe essere
              accordata la priorità ai fini di un migliora­
              mento e di un potenziamento del le attuai i
              conoscenze tecniche :
              a ) incidente dovuto a perdita di fluido di
                  raffreddamento ( LOCA ) e , nel caso in cui
                  un tale incidente si verifichi , corretto
                  funzionamento e risultati di un sistema
                  di raffreddamento d' emergenza del nocciolo
                  ( ECCS ) ;
____________                                       •a «. a / m. ma m.
Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . C 185/ 1 del
14 agosto 1975-
 ---pagebreak---                                      - 3 -                      XI 1 / 760/ 77-1
                      b ) protezione delle installazioni nucleari
                          contro nubi di gas esplosivi ;
                      c ) emissione di prodotti radioattivi di Fis­
                          sione e loro dispersione nell' atmosfera .
                      L 'intendimento della Commissione è che ciascu­
                      no di questi punti costituisca l' oggetto di ri­
                      cerche parallele , condotte in collaborazione ,
                      da un certo numero di organismi agenti all' in­
                      terno della Comunità .
    4 ■ 2 . Giustificazione del programma prescelto per raggiun ¬
            gere tal i obicttivi
            il programma proposto è basato su un insieme di con­
            sultazioni a I i ve I io tecnico al le qual i hanno parte­
            cipato degl i esperti che appartengono ad una vasta
            gamma di istituti e di organ i zzaz i on i comunitarie ,
            il che assicura la miglior coordinazione possibile
            con le organ i zzaz i on i nucleari degl i Stati membri .
            Il proposto programma comunitario di ricerca e di
            sviluppo è destinato ad integrare i programmi di ri -,
            cerca esistenti e previsti , sulla sicurezza dei reat­
            tori termici ad acqua , real izzati :
            - negli Stati membri della Comunità ;
            - nei paesi terzi ad avanzai tecnol og ia nucleare
              ( Stat i - Un i t i , Giappone , Svezia ) ;
            - nel Centro Comune di Ricerca della Commissione
              ( az i one di retta ) ■
5 . Incidenza finanziaria complessiva dell' azione per tutta
    la durata prevista ( in UCE )
    5.0 . Costo a carico
            - del bilancio delle Comunità
            - de I I e amm i n i straz i on i naz i ona I i          \
            - di altri settori a livello nazionale ) G QQQ QQQ
            Costo totale
            5.0.0 . Scadenziario pluriannuale
                      Stjin z i ament i _d i i mpeqn i ( in IJ C E )
                                                                     e ■ ■/ « « «
 ---pagebreak---                                                                  - 4 -                         XI 1 / 760 / 77-1
                   1978                     1979
                                                  ...H
                                                                 1930            1981         1982 i         1983
                                                                                                       1
    1.            94.000 |               270*000              290.000         310.000 |    330.000 !       175.000
    2.    !       26 „ 000          .     56.000       |       62.000          68.000        74.000         40.000
I
    3 . |1   1..500.000          ! 3 . 0C0 . 000 |I       1.000.000        1.000.000       505.000
  _±11 1.620.000J 3 - 326.000                             1.352.000
                                                                         i
                                                                           1.378.000
                                                                                   ...
                                                                                         ! 909.000         215.000 |
                                                                                                                :  L
             1 « = Persorta ! e
            2 . = Funz .           Amm .
            3 - = Contratti
            4«   – Tot a i i
                             S^janj: i jsm^nt i_dj^ Dagamento ( in UCE )
      ?
                   1978                    1979      :           1980           1981 j        1982.      | 19S3 I  i
   1 .          94.000 |                270.000 |!           290,000 ;      310.000    [     330.000 ; 175.000 j
   2. |         26.000                    56 « 000             62.000 j      68.000           74.000     | 40.000
   3. 1       500,000         ij   2.000.000 h2.000.000                  1.300.000     ! l.OOO.OOOj 205.000
   4.         620.000              2.326.000             2.352.000     il . 678 . 000    1 . 404.000 420.000
                                                                       i
            1.   – Personale
            2 . = Funz .           Amm «
            3 « – Contratti
           4.    = Total i
                5»0 . 1 .                              ! c° I o
                             a ) Spese £er                 I _P£rsona I e
                                      S » calcola che per I 'esecuzione di questo pro­
                                      gramma siano necessar i i                seguenti agenti »
                                      2 agenti di categoria A ,                1 di categoria B e 1 C
                                      durante 6 mesi nei corso                 del 1978
                                      3 agenti di categoria A ,                1 di categoria B e 1 C
                                      per gli esercizi              ulteriori .
                                     Oltre al le spese per tal i agenti , i calco ! i ten­
                                      gono conto dei dati indicati nei Regolamento del
                                     Consiglio del 21 dicembre 1976 relativo all' ade­
                                      guamento delle retribuzioni dei funzionari delle
                                     Comunità europee nonché dei coefficenti corretto­
                                     ri applicabili a tali retribuzioni aggiungendovi ,
                          -,         come ipotesi ,             le spese per eventuali aumenti deri-
                                      vant i dall' evoluzione dei livelli generali dei
 ---pagebreak---                             - 5 -                     XI 1 / 760/ 77-1
          prezzi nel la Comunità , I tassi appi icati sono gl i
          stessi sui qual i sono state fondate le previsioni
          triennali 1978/ 1980 ;
      b ) Spese per      contratti
          Un modo di calciolo uniforme non può essere stabi­
          lito a causa della natura del soggetto e delle
          qualifiche dei contraenti . In ogni caso , sarà ri­
          chiesto il parere del Comitato Consultivo , previ­
          sto nel progetto di risoluzione , per assegnare
          gli stanz i ament i .
5.1 . Incidenze sulle risorse
      - Imposta comunitaria sugli stipendi dei funzionari
      - Contributo dei f unz i onar i al regime pensionistico .
Finanziamento dell' azione
6.0 .
6.1.
6.2 .
6.3 « Stanz i amentol i ) da i scr i vere nel ( i ) bi I ane i o ( i ) fu-
      turo ( i )