CELEX: 31990R0715
Language: it
Date: 1990-03-05 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 715/90 del Consiglio, del 5 marzo 1990, relativo al regime applicabile a taluni prodotti agricoli e a talune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli originari degli Stati ACP o dei paesi e territori d'oltremare (PTOM)

Avis juridique important

|

31990R0715

Regolamento (CEE) n. 715/90 del Consiglio, del 5 marzo 1990, relativo al regime applicabile a taluni prodotti agricoli e a talune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli originari degli Stati ACP o dei paesi e territori d'oltremare (PTOM)  

Gazzetta ufficiale n. L 084 del 30/03/1990 pag. 0085 - 0107 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 15 pag. 0212  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 15 pag. 0212 

REGOLAMENTO (CEE) N. 715/90 DEL CONSIGLIO  del 5 marzo 1990  relativo al regime applicabile a taluni prodotti agricoli e a talune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli originari degli Stati ACP o dei paesi e territori  d'oltremare (PTOM) IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,   visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 43 e 113,   visto il regolamento (CEE) n. 3033/80 del Consiglio, dell'11 novembre 1980, che determina il regime di scambi applicabile a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 3743/87 (2), in  particolare l'articolo 12,   vista la proposta della Commissione (3),   visto il parere del Parlamento europeo (4),   considerando che la quarta convenzione ACP-CEE, in seguito denominata «convenzione», è stata firmata a Lomé il 15 dicembre 1989;   considerando che la convenzione prevede all'articolo 168, paragrafo 2, lettera a), che i prodotti originari degli Stati ACP:  - enumerati nell'elenco dell'allegato II del trattato CEE, che sono oggetto di un'organizzazione comune di mercato a norma dell'articolo 40 del trattato CEE oppure -soggetti, all'importazione nella Comunità, ad una regolamentazione specifica introdotta in seguito all'attuazione della politica agricola comune, siano importati nella Comunità in deroga al regime generale vigente nei confronti dei paesi terzi, alle  condizioni seguenti:  i) sono ammessi in esenzione da dazi doganali i prodotti per i quali le disposizioni comunitarie vigenti al momento dell'importazione non prevedono, oltre alla riscossione dei dazi doganali, l'applicazione di altre misure relative alla loro  importazione;   ii)per i prodotti diversi da quelli di cui alla lettera i), la Comunità prende le misure necessarie ad assicurare un trattamento più favorevole di quello riservato ai paesi terzi che beneficiano, per gli stessi prodotti, della clausola della nazione  più favorita; considerando che la convenzione prevede all'articolo 168, paragrafo 2, lettera d), che il regime di cui alla lettera a) dello stesso paragrafo entri in vigore contemporaneamente alla convenzione e resti in applicazione per tutta la durata  di quest'ultima;   considerando che è stato deciso di applicare agli Stati ACP firmatari della convenzione, fin dal 1o marzo 1990 e quindi prima dell'entrata in vigore della convenzione, il regime previsto all'articolo 168, paragrafo 2, lettera a), concernente gli scambi  di prodotti agricoli ed alimentari;   considerando che i regolamenti relativi all'organizzazione comune dei mercati nei settori in causa istituiscono regimi di scambi con i paesi terzi;   considerando che, ai fini del presente regolamento, la nozione dei dazi all'importazione è quella che figura all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 918/83 del Consiglio, del 28 marzo 1983, relativo alla fissazione del regime  comunitario delle franchigie doganali (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 4235/88 (6);   considerando che, da una parte, i suddetti regimi di scambi prevedono, all'importazione di una serie di prodotti, soltanto l'applicazione dei dazi doganali; che, dall'altra, questi regimi comportano l'applicazione di dazi doganali e di prelievi  all'importazione, in particolare di talune carni e dei prodotti trasformati a base de ortofrutticoli, la riscossione di prelievi per quanto riguarda i cereali e il riso, nonché i prodotti trasformati a base di cereali e di riso, l'imposizione di un  dazio ad valorem e di un elemento mobile su alcune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli, l'applicazione di dazi doganali e di altre misure in merito alla loro importazione per i prodotti della pesca, per determinati ortofrutticoli e  per i grassi; che gli obblighi della Comunità nei confronti degli Stati ACP in virtù dell'articolo 168, paragrafo 2, lettera a) della convenzione possono essere rispettati se si esonerano totalmente o parzialmente i prodotti in questione, originari  degli Stati ACP, dai dazi all'importazione;     considerando che è opportuno precisare che i vantaggi derivanti dall'articolo 168, paragrafo 2, lettera a) della convenzione sono accordati soltanto ai prodotti originari ai sensi del protocollo n. 1 che è relativo alla definizione della nozione di  prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa, che è allegato alla convenzione e la cui applicazione anticipata è stata decisa con il regolamento (CEE) n. 714/90 (1);   considerando che è inoltre opportuno subordinare detti vantaggi a taluni condizioni nonché limitarli a determinati quantitativi annuali e pluriennali;   considerando che sono sempre esistite correnti tradizionali di scambi fra gli Stati ACP e i dipartimenti francesi d'oltremare e che è quindi opportuno prevedere misure che favoriscano l'importazione di taluni prodotti originari degli Stati ACP nei  dipartimenti francesi d'oltremare per il fabbisogno del consumo locale di tali prodotti, anche trasformati; che è opportuno prevedere la possibilità di modificare il regime di accesso ai mercati dei prodotti originari degli Stati ACP di cui all'articolo  168, paragrafo 2 della convenzione, in particolare in funzione delle necessità di sviluppo economico di tali dipartimenti;   considerando che occorre precisare che sono applicabili clausole di salvaguardia previste nei regolamenti relativi all'organizzazione comune dei mercati agricoli e nelle regolamentazioni specifiche introdotte in seguito all'attuazione della politica  agricola comune; che, in virtù dell'applicazione anticipata di taluni disposizioni relative alla cooperazione commerciale di cui alla convenzione, l'articolo 177 di quest'ultima è applicabile a titolo complementare al regolamento (CEE) n. 1316/87 del  Consiglio, dell'11 maggio 1987, relativo alle misure di salvaguardia previste dalla terza convenzione ACP-CEE (2), il quale rimane applicabile durante il periodo transitorio e sarà sostituito da un regolamento di applicazione valido per la durata della  quarta convenzione;   considerando che l'associazione alla Comunità dei paesi e territori d'oltremare, in appresso denominato «paesi e territori» è disciplinata dalla decisione 86/283/CEE (3), modificata da ultimo dalla decisione 90/146/CEE (4), e dalla decisione 86/47/CEE  (5), modificata da ultimo dalla decisione 86/645/CEE (6), per quanto riguarda il regime d'importazione dei prodotti agricoli e di talune merci ottenute dalla trasformazione dei prodotti agricoli  e le norme di origine, e che le sue clausole di  salvaguardia si applicano a titolo complementare; che, a decorrere dall'entrata in vigore di una nuova decisione, saranno applicabili le disposizioni in essa contenute;   considerando che i prodotti della pesca sono soggetti all'osservanza delle condizioni previste all'articolo 1 del protocollo concernente il regime particolare applicabile alla Groenlandia, allegato al trattato che modifica i trattati che istituiscono  le Comunità europee per quanto concerne la Groenlandia, firmato il 13 marzo 1984 (7), nonché all'osservanza delle disposizioni del regolamento (CEE) n. 225/85 del Consiglio, del 29 gennaio 1985, che prevedono talune misure specifiche concernenti il  regime particolare applicabile alla Groenlandia in materia di pesca (8);   considerando che in virtù del regolamento (CEE) n. 1820/87 del Consiglio, del 25 giugno 1987, relativo all'applicazione della decisione n. 2/87 del Consiglio dei ministri ACP-CEE relativa all'applicazione anticipata del protocollo alla terza  convenzione ACP-CEE a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alle Comunità europee (9), le misure transitorie fissate nel protocollo precitato ed applicabili alle importazioni in Spagna e in Portogallo dei prodotti  originari degli Stati ACP, durante i periodi previsti nel protocollo precitato, sono anche applicabili nell'ambito della convenzione,   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:      Articolo 1   1.  Il presente regolamento è applicabile ai prodotti originari degli Stati ACP elencati nell'allegato I o dei paesi e territori elencati nell'allegato II.   2.  Le regole di origine applicabili a tali prodotti importati dagli Stati ACP o dai paesi e territori sono rispettivamente quelle contenute nel protocollo n. 1 allegato alla convenzione e quelle previste all'articolo 2 della decisione 90/146/CEE. Esse  cessano di essere applicabili al momento dell'entrata in vigore delle norme analoghe contenute nella decisione da adottare in merito all'associazione dei paesi e territori.   3.  Se lo statuto dei paesi e territori elencati nell'allegato II subisce una modifica, la Commissione adatta in conformità l'elenco degli Stati, paesi e territori di cui agli allegati I e II.    TITOLO I  Carni bovine   Articolo 2   I prodotti di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 571/89 (2),  sono ammessi all'importazione in esenzione dai dazi doganali.   Qualora le importazioni nella Comunità dei prodotti di ai codici NC 0201, 0202, 0206 10 95, 0206 29 91, 1602 50 10 e 1602 90 61 originari di uno Stato ACP o di un paese o territorio, superino, nel corso di un anno, un quantitativo pari al volume delle  importazioni effettuate dalla Comunità nel corso dell'anno, tra il 1969 e il 1974, in cui sono state registrate le importazioni comunitarie più consistenti da detta origine, maggiorate di un tasso di incremento annuo del 7 %, il beneficio dell'esenzione  dal dazio doganale è parzialmente sospeso per i prodotti di detta origine, secondo la procedura prevista all'articolo 27.   In tal caso la Commissione presenta una relazione al Consiglio che, deliberando a maggioranza qualificata, su proposta della Commissione, adotta il regime da applicare alle importazioni in questione.  Articolo 3   I dazi all'importazione diversi dai dazi doganali, applicati ai prodotti originari degli Stati ACP e contemplati all'articolo 1, lettera a) del regolamento (CEE) n. 805/68 sono ridotti, nei limiti fissati per paese e nel limite globale di  cui all'articolo 4, di un importo fissato ogni trimestre dalla Commissione e corrispondente al 90 % della media dei dazi all'importazione applicabili nel corso di un periodo di riferimento.  Articolo 4   1.  La diminuzione dei dazi all'importazione di cui all'articolo 3 verte, per anno civile e per paese, sui seguenti quantitativi espressi in carne bovina disossata:  Botswana:     18 916 tonnellate Kenia:        142 tonnellate Madagascar:      7 579 tonnellate Swaziland:      3 363 tonnellate Zimbabwe:      9 100 tonnellate 2.  La diminuzione è applicabile ad un importo di 39 100 tonnellate, sul quale sono imputati i quantitativi esportati dal paese in questione, entro i limiti delle quote annuali indicate al paragrafo 1.   Se le consegne non superano tale importo, si applica la procedura di cui al paragrafo 3.   3.  Se uno Stato ACP non è in grado di fornire la quota annuale di cui al paragrafo 1 o, in caso di diminuzione, prevedibile o accertata, delle esportazioni in seguito a calamità quali la siccità, il cicloni o le malattie degli animali non desiderasse  beneficiare della possibilità di una consegna durante l'anno precedente o l'anno successivo, può essere decisa, dietro sua richiesta, presentata al più tardi il 1o ottobre di ogni anno e nel rispetto della procedura di cui all'articolo 27, una  ripartizione diversa tra gli altri Stati interessati dei quantitativi di cui al paragrafo 1, entro un limite di 39 100 tonnellate.   TITOLO II  Carni ovine e caprine   Articolo 5   1.  I prodotti di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 3013/89 del Consiglio, del 25 settembre 1989, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine (3), sono ammessi all'importazione in  esenzione da dazi doganali.   2.  Non si applica alcun prelievo all'importazione dei prodotti seguenti di cui all'articolo 1, lettera a) del regolamento (CEE) n. 3013/89:  - animali vivi della specie ovina e caprina, diversi dai riproduttori di razza pura, dei codici NC 0104 10 90 e 0104 20 90,  -carni di animali della specie ovina e caprina, fresche, refrigerate o congelate, del codice NC 0204, escluse quelle della specie ovina domestica,  -carni di animali delle specie ovina e caprina, salate o in salamoia, secche o affumicate, dei codici NC ex 0210 90 11 e ex 0210 90 19, escluse quelle della specie ovina domestica. 3.  Il prelievo applicabile all'importazione delle carni della specie  ovina domestica di cui ai codici NC ex 0204, ex 0210 90 11 e ex 0210 90 19 è diminuito del 50 % nel limite di un contingente di 250 tonnellate per anno civile, da imputarsi sui quantitativi fissati all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 3643/85 (4),  modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3939/87 (5).     TITOLO III  Carni di pollame   Articolo 6   1.  Il prelievo applicabile all'importazione di carne di pollame di cui al codice NC 0207 è diminuito del 50 % entro il limite di un contingente di 200 tonnellate per anno civile.   2.  Il prelievo applicabile all'importazione delle preparazioni o delle conserve di carne o di frattaglie dei codici NC 1602 31 e 1602 39 ottenute dal pollame di cui al codice NC 0105 è diminuito del 50 % entro il limite di un contingente di 250  tonnellate per anno civile.   TITOLO IV  Prodotti lattiero-caseari   Articolo 7   Il prelievo applicabile all'importazione di latte e di crema di latte, concentrati o con aggiunta di zucchero o altri edulcoranti di cui al codice NC 0402 e dei formaggi e latticini di cui al codice NC 0406 della nomenclatura combinata è  quello fissato conformemente all'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), modificato da ultimo dal  regolamento (CEE) n. 3879/89 (2), diminuito del 50 % entro un limite di un contingente di 500 tonnellate, per anno civile, per ciascuno dei codici NC 0402 e 0406.   TITOLO V  Carni suine   Articolo 8   Il prelievo applicabile all'importazione dei salumi e prodotti simili, di carne, di frattaglie o di sangue di suini di cui al codice NC 1601 00 è diminuito del 50 % nel limite di un contingente di 250 tonnellate per anno civile.   TITOLO VI  Pesca   Articolo 9   Fatte salve le condizioni previste all'articolo 1 del protocollo concernente il regime particolare applicabile alla Groenlandia nonché le decisioni che possono essere adottate in virtù del regolamento (CEE) n. 225/85 in merito ai prodotti  della pesca originari della Groenlandia, i prodotti di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 3796/81 del Consiglio, del 29 dicembre 1981, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel set tore dei prodotti della pesca (3), modificato da  ultimo dal regolamento (CEE) n. 1495/89 (4), sono ammessi all'importazione in esenzione dai dazi doganali.   TITOLO VII  Grassi   Articolo 10   I prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettere a) e b) del regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1966, relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi (5), modificato da  ultimo dal regolamento (CEE) n. 2902/89 (6), sono ammessi all'importazione in esenzione dai dazi doganali.   TITOLO VIII  Cereali   Articolo 11   1.  Il prelievo applicabile all'importazione di granturco dei codici NC 0709 90 60, 0712 90 19, 1005 10 90 e 1005 90 00 è quello fissato conformemente all'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975,  relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 201/90 (8), diminuito di 1,81 ecu per tonnellata.   2.  Il prelievo applicabile all'importazione di sorgo del codice NC 1007 00 è quello fissato conformemente all'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 2727/75, diminuito del 60 % nel limite di un contingente di 100 000 tonnellate per anno civile e  diminuito del 50 % oltre tale contingente.   3.  Non si applica alcun prelievo all'importazione di miglio di cui al codice NC 1008 20 00 nel limite di un contingente di 60 000 tonnellate per anno civile. Oltre tale contingente il prelievo applicabile è diminuito del 50 %.   TITOLO IX  Riso   Articolo 12   1.  Entro il limite dei quantitativi di cui all'articolo 13, il prelievo applicabile all'importazione di riso di cui al codice NC 1006 è pari, per 1 000 chilogrammi di prodotto, al prelievo applicabile all'importazione di riso proveniente  dai paesi terzi, diminuito:    a) per il risone dei codici NC da 1006 10 21 a 1006 10 98:  - del 50 % e - di un importo di 3,6 ecu;   b)per il riso semigreggio del codice NC 1006 20:  - del 50 % e - di un importo di 3,6 ecu;   c)per il riso semilavorato dei codici da NC 1006 30 21 a 1006 30 48:  - dell'importo di protezione dell'industria indicato all'articolo 14, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 1418/76 del Consiglio, del 21 giugno 1976, relativo all'organizzazione comune del mercato del riso (1), modificato da ultimo dal regolamento  (CEE) n. 1806/89 (2), convertito in funzione del tasso di conversione del riso lavorato in riso semilavorato di cui all'articolo 19, lettera a), terzo trattino di detto regolamento,  -del 50 % del prelievo ridotto come indicato in precedenza e -di un importo di 5,4 ecu;   d)per il riso lavorato dei codici NC da 1006 30 61 a 1006 30 98:  -dell'importo di protezione dell'industria indicato nell'articolo 14, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 1418/76;  -del 50 % del prelievo ridotto come indicato in precedenza e -di un importo di 5,4 ecu;   e)per le rotture di riso del codice NC 1006 40 00:  - del 50 % e - di un importo di 3,0 ecu. 2.  Il paragrafo 1 è applicabile soltanto alle importazioni per cui l'importatore fornisce la prova che il paese esportatore ha riscosso una tassa all'esportazione di importo corrispondente alla diminuzione di cui al citato  paragrafo.  Articolo 13   1.  La diminuzione del prelievo prevista all'articolo 12 è limitata, per ciascun anno civile, a un quantitativo di 125 000 tonnellate, espresse, in riso semigreggio, di riso dei codici NC da 1006 10 21 a 1006 10 98, 1006 20 e 1006 30 e a  un quantitativo di 20 000 tonnellate di rotture di riso del codice NC 1006 40 00.  I quantitativi di prodotto in fasi di lavorazione diverse dal riso semigreggio vengono convertiti applicando i tassi di conversione fissati all'articolo 1 del regolamento n. 467/67/CEE della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.  2325/88 (4).   2.  In funzione delle date di entrata in vigore e di scadenza del presente regolamento, i quantitativi di cui al paragrafo 1, espressi per anno civile, sono calcolati pro rata temporis.   3.  Non appena constatato che, durante l'anno in corso, le importazioni che hanno beneficiato delle disposizioni che precedono hanno raggiunto i volumi indicati al paragrafo 1, la Commisione decide la sospensione dell'applicazione dell'articolo 12 per  la restante parte dell'anno.   TITOLO X  Prodotti di sostituzione dei cereali e prodotti trasformati a base di cereali e di riso   Articolo 14   1.  L'elemento fisso del prelievo o il dazio doganale applicabile all'importazione dei prodotti di cui all'allegato A del regolamento (CEE) n. 2727/75 e dei prodotti di cui all'articolo 1, lettera c) del regolamento (CEE) n. 1418/76 non  vengono riscossi per alcuno di detti prodotti.   2.  L'elemento mobile à diminuito di:  - 1,81 ecu per 1 000 chilogrammi per i prodotti dei codici NC 0714 10 99 e ex 0714 90 19 escluse le radici di arrow-root;  -3,63 ecu per 1 000 chilogrammi per i prodotti dei codici NC 0714 10 10 e ex 1106 20, escluse le farine e i semolini di arrow-root;  -50 % per i prodotti dei codici NC 1108 14 00 e ex 1108 19 90, escluse le fecole di arrow-root. 3.  L'elemento mobile del prelievo all'importazione non è riscosso per:  - le radici, le farine, i semolini e le fecole di arrow-root dei codici NC ex 0714 90 11, ex 0714 90 19, ex 1106 20 10, ex 1106 20 91, ex 1106 20 99 e ex 1108 19 90,  -i prodotti dei codici NC ex 0714 10 91 e ex 0714 90 11, escluse le radici di arrow-root.    TITOLO XI  Ortofrutticoli   Articolo 15   1.  I prodotti sottoelencati sono ammessi all'importazione in esenzione dei dazi doganali:      Codice NC  Designazione delle merci    0706   Carote, navoni, barbabietole da insalata, salsefrica o barba di becco, sedani-rapa, ravanelli e simili radici commestibili, fresche o refrigerate:    0706 90   - altri:    ex 0706 90 90   - - altri:      - Ravanelli (Raphanus sativus), detti «Mooll»   0708   Legumi da granella, anche sgranati, freschi o refrigerati   0709   Altri ortaggi, freschi o refrigerati:     0709 30 00   - Melanzane   0709 40 00   - Sedani, esclusi i sedani-rapa   0709 60   - Pimenti del genere «Capsicum» e del genere «Pimenta»:    0709 60 10   - - Pimenti dolci e peperoni   0709 90   - altri:    0709 90 70   - - Zucchine   0709 90 90   - - altri   0802   Altre frutta a guscio, fresche o secche, anche sgusciate o decorticate:    0802 50 00   - Pistacchi  0802 90   - altre:   0802 90 10   - - Noci di Pecan  0802 90 90   - - altre  0805   Agrumi, freschi o secchi:   0805 30   - Limoni (Citrus limon, Citrus limonum) e limette (Citrus aurantifolia):   0805 30 90   - - Limette (Citrus aurantifolia)   0805 40 00   - Pompelmi e pomeli  0805 90 00   - altri  0807   Meloni (compresi i cocomeri) e papaie, freschi:   0807 10   - Meloni (compresi i cocomeri):    0807 20 00   - Papaie   0810   Altre frutta fresche:    0810 40   - Mirtilli rossi, mirtilli neri ed altri frutti del genere «Vaccinium»:    0810 40 30   - - Mirtilli neri (frutti del «Vaccinium myrtillus»)  0810 90   - altri     2.  Per i prodotti sotto elencati, i dazi doganali sono ridotti nelle seguenti proporzioni:    Codice NC  Designazione delle merci  Percentuale di riduzione     0702 00   Pomodori, freschi o refrigerati:    ex 0702 00 10   - dal 1° novembre al 14 maggio:      - dal 15 novembre al 30 aprile (nel limite di un contingente tariffario comunitario di 2 000 t):      60 %   0709   Altri ortaggi o legumi, freschi o refrigerati:    ex 0709 20 00   - Asparagi:      - dal 16 gennaio al 31 gennaio   40 %   0805   Agrumi, freschi o secchi:    0805 10   - Arance   80 %   0805 20   - Mandarini (compresi i tangerini e i satsuma); clementine, wilkings e simili ibridi di agrumi       80 %    3.  L'importazione nella Comunità dei prodotti sottoelencati è soggetta ai seguenti dazi doganali:    Codice NC  Designazione delle merci  Dazio applicabile  (%)     0810 40   - Mirtilli rossi, mirtilli neri ed altri frutti del genere «Vaccinium»:    0810 40 50   - - Frutti del «Vaccinium macrocarpon» e del «Vaccinium corymbosum»     3   0810 40 90   - - altri5     Articolo 16   1.  I dazi doganali applicabili all'importazione nella Comunità dei prodotti sotto elencati sono ridotti progressivamente nei limiti indicati in appresso e secondo le modalità di cui al paragrafo 2:    Codice NC  Designazione delle merci  Percentuale di riduzione  %  Contingente  (Ct)  Quantitativo di riferimento  (QR)  (t)      0702 00   Pomodori, freschi o refrigerati:   Pomodori «ciliegia»   ex 0702 00 10   - dal 15 novembre al 30 aprile   100   Ct 2 000     Codice NC  Designazione delle merci  Percentuale di riduzione  %  Contingente  (Ct)  Quantitativo di riferimento  (QR)  (t)     0703   Cipolle, scalogni, agli, porri ed altri ortaggi agliacei, freschi o refrigerati:     0703 10   - Cipolle e scalogni:      - - Cipolle   ex 0703 10 19   - altre  dal 1° febbraio al 15 maggio      100      QR 800   ex 0703 20 00   - Agli:      - dal 1° febbraio al 31 maggio   100   QR 500   0704   Cavoli, cavolfiori, cavoli ricci, cavoli rapa e simili prodotti commestibili del genere Brassica, freschi o refrigerati:    0704 90   - altri:    ex 0704 90 90    - - altri:      - Cavolo cinese, dal 1° novembre al 31 dicembre     100     QR 1 000   0705   Lattughe (Lactuca sativa) e cicorie (Cichorium spp.), fresche o refrigerate:      - Lattughe:    0705 11   - - a cappuccio     - - - dal 1° aprile al 30 novembre   100   QR 1 000   ex 0705 11 10   - Insalata «Iceberg» dal 1° luglio al 31 ottobre   0706   Carote, navoni, barbabietole da insalata, salsefrica o barba di becco, sedani-rapa, ravanelli e simili radici commestibili, fresche o refrigerate:    ex 0706 10 00   - Carote e navoni     - Carote, dal 1° gennaio al 31 marzo   100   QR 800   0706 90   - altri:   0706 90 30   - - Barbaforte o Cren (Cochlearia armoracia)   100   -   ex 0706 90 90   - - altri:      - Barbabietole da insalata   100   QR 100   0707 00   - Cetrioli e cetriolini, freschi o refrigerati     - - Cetrioli  ex 0707 00 11  ex 0707 00 19      - Cetriolini invernali (10)()  100  QR 100   0709   Altri ortaggi, freschi o refrigerati:    ex 0709 10 00   - Carciofi:      - dal 1° ottobre al 31 dicembre   100   QR 1 000   ex 0709 20 00   - Asparagi:       - dal 15 agosto al 15 gennaio   100   -     - Funghi e tartufi:         Codice NC  Designazione delle merci  Percentuale di riduzione  %  Contingente  (Ct)  Quantitativo di riferimento  (QR)  (t)     0709 51   - - Funghi:    0709 51 90   - - - altri   100   -   0802   Altre frutta a guscio, fresche o secche, anche sgusciate o decorticate:      - Noci comuni:   0802 31 00  0802 32 00   - - con guscio  - - sgusciate      100  QR 700   0804   Datteri, fichi, ananassi, avocadi, guaiave, manghi e mangostani, freschi o secchi:   0804 20   - Fichi   ex 0804 20 10   - - freschi, dal 1° novembre al 30 aprile   100   Ct 200   0805   Agrumi, freschi o secchi:    ex 0805 10   - Arance, dal 15 maggio al 30 settembre   100   QR 25 000   ex 0805 20   - Mandarini (compresi i tangerini e i satsuma); clementine, wilkings e simili ibridi di agrumi dal 15 maggio al 30 settembre  100  QR 4 000   0808   Mele, pere e cotogne, fresche:    0808 10   - Mele   50   Ct 1 000   0808 20   - Pere e cotogne:    ex 0808 20   - - Pere   50   Ct 1 000   0809   Albicocche, ciliegie, pesche (comprese le pesche noci), prugne e prugnole, fresche:    ex 0809 10 00   - Albicocche:      - dal 1° settembre al 30 aprile   100   QR 2 000   0809 20   - Ciliegie:    ex 0809 20 90   - - dal 16 luglio al 30 aprile:      - dal 1° novembre al 31 marzo   100   QR 2 000   ex 0809 30 00   - Pesche, comprese le pesche noci:      - dal 1° dicembre al 31 marzo   100   QR 2 000   0809 40   - Prugne e prugnole:      - - Prugne:    ex 0809 40 19   - - - dal 1° ottobre al 30 giugno:      - dal 15 dicembre al 31 marzo   100   QR 2 000   0809 40 90   - Prugnole   100   QR 500   0810   Altre frutta fresche:    0810 10   - Fragole:    ex 0810 10 90   - - dal 1° agosto al 30 aprile:      - dal 1° novembre a fine febbraio   100   Ct 1 500     Codice NC  Designazione delle merci  Percentuale di riduzione  %  Contingente  (Ct)  Quantitativo di riferimento  (QR)  (t)     0813   Frutta secche diverse da quelle delle voci da 0801 a 0806; miscugli di frutta secche o di frutta a guscio di questo capitolo:    0813 50   - Miscugli di frutta secche o di frutta a guscio di questo capitolo:    0813 50 30   - - Miscugli formati esclusivamente di frutta a guscio delle voci 0801 e 0802  100  -     2.  La riduzione dei dazi di cui al paragrafo 1 si effettua progressivamente nel corso dei medesimi periodi e con i medesimi ritmi contemplati nell'Atto di adesione della Spagna e del Portogallo per gli stessi prodotti importati da tali paesi  nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985.   Nel corso di tale riduzione progressiva e qualora i dazi doganali applicati nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 per i prodotti della Spagna e del Portogallo fossero diversi per i due paesi, ai prodotti originari degli Stati ACP o  dei paesi e territori si applica il dazio doganale più elevato. Per i prodotti di cui al paragrafo 1, per i quali gli Stati ACP beneficiano, in virtù del regolamento (CEE) n. 486/85 (1), di dazi doganali inferiori rispetto a quelli applicati in Spagna o  in Portogallo, le disposizioni del regolamento (CEE) n. 486/85, modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3530/89 (2), sono mantenute in vigore oltre il 28 febbraio 1990 e lo smantellamento viene avviato non appena i dazi applicati ai medesimi  prodotti originari della Spagna e del Portogallo raggiungano un livello inferiore a quello dei dazi applicati ai prodotti originari degli Stati ACP o dei paesi e territori.   3.  Se le importazioni di uno dei prodotti contemplati al paragrafo 1 superano il quantitativo di riferimento, può essere deciso, secondo la procedura prevista all'articolo 27 e tenuto conto di un bilancio annuo degli scambi di tale prodotto, di  imporre per il prodotto considerato un massimale per un volume pari al quantitativo di riferimento.  Se nel corso di un anno determinato viene raggiunto un massimale fissato conformemente al primo comma, la Commissione, con un regolamento, può reintrodurre, fino al termine del periodo di validità, la riscossione dei dazi doganali applicabili nei  confronti dei paesi terzi.   TITOLO XII  Zucchero   Articolo 17   Il prelievo applicabile all'importazione delle melasse di cui al codice NC 1703 è diminuito di 0,5 ecu per 100 chilogrammi. Il prelievo non viene riscosso se è inferiore o pari a 0,5 ecu per 100 chilogrammi. Le presenti disposizioni si  applicano nel quadro di un limite globale di 600 000 tonnelate per campagna.    TITOLO XIII  Prodotti trasformati a base di ortofrutticoli   Articolo 18   1.  I prodotti di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 426/86 del Consiglio, del 24 febbraio 1986, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli (1), modificato da  ultimo dal regolamento (CEE) n. 1125/89 (2) sono ammessi all'importazione in esenzione dai dazi doganali.   2.  Non si applica alcun prelievo sull'importazione dei prodotti indicati in appresso:      Codice NC  Designazione delle merci    2007   Confetture, gelatine, marmellate, puree e paste di frutta, ottenute mediante cottura, anche con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti:    2007 10   - Preparazioni omogeneizzate:    2007 10 10   - - aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 13 %      - altre:    2007 99   - - altre:      - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 30 %:    2007 99 10   - - - - Puree e paste di prugne, in imballaggi immediati di contenuto netto superiore a 100 kg e destinate alla trasformazione industriale   2007 99 20   - - - - Puree e paste di marroni     - - - - altre:    2007 99 31   - - - - - di ciliegie   2007 99 33   - - - - - di fragole   2007 99 35   - - - - - di lamponi   2007 99 39   - - - - - altre     - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 13 % ed inferiore o uguale a 30 %:    2007 99 51   - - - - Puree e paste di marroni   2007 99 59   - - - - altre   2008   Frutta ed altre parti commestibili di piante, altrimenti preparate o conservate, con o senza aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti o di alcole, non nominate né comprese altrove:    2008 20   - Ananassi:      - - con aggiunta di alcole:      - - - in imballaggi immediati di contenuto netto superiore ad 1 kg:    2008 20 11   - - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 17 %     - - - in imballaggi immediati di contenuto netto uguale o inferiore ad 1 kg:    2008 20 31   - - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 19 %     - - senza aggiunta di alcole:      - - - con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto superiore ad 1 kg:           Codice NC  Designazione delle merci    2008 20 51   - - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 17 %     - - - con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto uguale o inferiore ad 1 kg:    2008 20 71   - - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 19 %   2008 30   - Agrumi:      - - con aggiunta di alcole:      - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 9 %:    ex2008 30 11   - - - - con titolo alcolometrico massico effettivo inferiore o uguale a 11,85 % mas:      - segmenti di pompelmi e di pomeli   ex 2008 30 19   - - - - altri:      - segmenti di pompelmi e di pomeli     - - senza aggiunta di alcole:      - - - con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto superiore ad 1 kg:    2008 30 51   - - - - segmenti di pompelmi e di pomeli     - - - con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto uguale o inferiore ad 1 kg:    2008 30 71   - - - - segmenti di pompelmi e di pomeli   2008 40   - Pere:      - - con aggiunta di alcole     - - - in imballaggi immediati di contenuto netto superiore ad 1 kg:      - - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 13 %   2008 40 11   - - - - - con titolo alcolometrico massico effettivo inferiore o uguale a 11,85 % mas   2008 40 19   - - - - - altre     - - - in imballaggi immediati di contenuto netto uguale o inferiore ad 1 kg   2008 40 31   - aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 15 %     - - senza aggiunta di alcole:      - - - con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto superiore ad 1 kg:    2008 40 51   - - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 13 %     - - - con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto uguale o inferiore ad 1 kg:    2008 40 71   - - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 15 %   2008 80   - Fragole:      - - con aggiunta di alcole:      - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 9 %:    2008 80 11   - - - - con titolo alcolometrico massico effettivo inferiore o uguale a 11,85 % mas   2008 80 19   - - - - altre:      - - senza aggiunta di alcole   2008 80 50   - - - con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto superiore ad 1 kg:    2008 80 70   - - - con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto uguale o inferiore ad 1 kg:      Codice NC  Designazione delle merci    2008 92   - - Miscugli:      - - - con aggiunta di alcole:      - - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 9 %   ex 2008 92 11   - - - - - con titolo alcolometrico massico effettivo inferiore o uguale a 11,85 % mas:      - miscugli di ananassi, papaie e granadiglie   ex 2008 92 19   - - - - - altri:      - miscugli di ananassi, papaie e granadiglie     - - - senza aggiunta di alcole:      - - - - con aggiunta di zuccheri:    ex 2008 92 50   - - - - - in imballaggi immediati di contenuto netto superiore ad 1 kg     - - - - - altri:    ex 2008 92 71   - - - - - - Miscugli nei quali nessuna delle frutta componenti supera, in peso, 50 % del totale delle frutta presenti:      - miscugli di ananassi, papaie e granadiglie   ex 2008 92 79   - - - - - - altre:      - miscugli di ananassi, papaie e granadiglie   2008 99   - - altri:      - - - con aggiunta di alcole:      - - - - Uva:    2008 99 21   - - - - - avente tenore, in peso, di zuccheri superiore a 13 %     - - - - altri:      - - - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 9 %:      - - - - - - con titolo alcolometrico massico effettivo inferiore o uguale a 11,85 % mas:    2008 99 25   - - - - - - - Frutti della passione e guaiave     - - - - - - altri:    2008 99 32   - Frutti della passione e guaiave     - - - senza aggiunta di alcole:      - - - - con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto superiore ad 1 kg:    2008 99 43   - - - - - Uva   2008 99 45   - - - - - Prugne     - - - - - altri:    2008 99 46   - Frutti della passione, guaiave e tamarindi     - - - - con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto uguale o inferiore ad 1 kg:    2008 99 53   - - - - - Uva   2008 99 55   - - - - - Prugne     - - - - - altri:    2008 99 61   - Frutti della passione e guaiave  2009   Succhi di frutta (compresi i mosti di uva) o di ortaggi e legumi, non fermentati, senza aggiunta di alcole, anche addizionati di zuccheri o di altri dolcificanti:      Codice NC  Designazione delle merci     2009 20   - Succhi di pompelmo o di pomelo:      - - di massa volumica superiore a 1,33 g/cm3 a 20 °C:    2009 20 11   - - - di valore inferiore o uguale a 30 ecu per 100 kg di peso netto     - - di massa volumica uguale o inferiore a 1,33 g/cm3 a 20 °C:    2009 20 91   - - - di valore inferiore o uguale a 30 ecu per 100 kg di peso netto e aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati superiore a 30 %   2009 40   - Succhi di ananasso:      - - di massa volumica superiore a 1,33 g/cm3 a 20 °C:    2009 40 11   - - - di valore inferiore o uguale a 30 ecu per 100 kg di peso netto     - - di massa volumica inferiore o uguale a 1,33 g/cm3 a 20 °C:      - - - di valore superiore a 30 ecu per 100 kg di peso netto, contenenti zuccheri addizionati   2009 40 30   - - - di valore superiore a 30 ecu per 100 kg di peso netto altri     - - - altri:    2009 40 91   - - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati superiore a 30 %   2009 40 93  - - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati non superiore a 30 %   2009 80   - Succhi di altre frutta o di altri ortaggi.      - - di massa volumica superiore a 1,33 g/cm3 a 20 °C:      - - - altri:    2009 80 32   - - - - di valore inferiore o uguale a 30 ecu per 100 kg di peso netto:      - - - - - Frutti della passione e guaiave     - - - - altri:    2009 80 83   - - - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati superiore a 30 %:      - - - - - - Frutti della passione e guaiave   2009 90   - Miscugli di succhi:      - - di massa volumica superiore a 1,33 g/cm3 a 20 °C:      - - - altri:    ex 2009 90 21   - - - - di valore inferiore o uguale a 30 ecu per 100 kg di peso netto:      - di ananassi, papaie e granadiglie     - - - altri:      - - - - di valore inferiore o uguale a 30 ecu per 100 kg di peso netto:      - - - - - altri:    ex 2009 90 91   - - - - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati superiore a 30 %:      - di ananassi, papaie e granadiglie     TITOLO XIV  Vino   Articolo 19   I prodotti sottoelencati sono ammessi all'importazione in esenzione dai dazi doganali:      Codice NC  Designazione delle merci     2009 60   - Succhi di uva (compresi i mosti di uva):      - - di massa volumica superiore a 1,33 g/cm3 a 20 °C:      Codice NC  Designazione delle merci     ex 2009 60 11   - - - di valore inferiore o uguale a 22 ecu per 100 kg di peso netto:      - aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati superiore a 30 %   ex 2009 60 19   - - - altri:      - aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati, superiore a 30 %     - - di massa volumica uguale o inferiore a 1,33 g/cm3 a 20 °C:      - - - di valore superiore a 18 ecu per 100 kg di peso netto:    2009 60 51   - - - - concentrati   2009 60 59   - - - - altri     - - - di valore uguale o inferiore a 18 ecu per 100 kg di peso netto:      - - - - aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati superiore a 30 %:    2009 60 71   - - - - - concentrati   2009 60 79   - - - - - altri   2009 60 90   - - - - altri   2204 30   - altri mosti di uva:      - - altri:    2204 30 91   - - - di massa volumica uguale o inferiore a 1,33 g/cm3 a 20 °C e aventi un titolo alcolometrico acquisito di almeno 1 % vol   2204 30 99   - - - altri     TITOLO XV  Tabacco greggio   Articolo 20   I prodotti di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 727/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio (1), modificato da ultimo dal regolamento  (CEE) n. 203/90 (2), sono ammessi all'importazione in esenzione dai dazi doganali.    Articolo 21   Qualora dovessero manifestarsi gravi perturbazioni in seguito ad un incremento considerevole delle esportazioni in esenzione da dazio doganale dei prodotti di cui al codice NC 2401, originari degli Stati ACP o dei paesi e territori o  qualora dette importazioni dovessero comportare difficoltà ovvero alterare la situazione economica di una regione della Comunità, il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione e fatto salvo l'articolo 30, adotta  misure destinate a far fronte ad una deviazione di traffico.       TITOLO XVI  Merci di cui al regolamento (CEE) n. 3033/80   Articolo 22   1.  L'elemento fisso non viene riscosso per le importazioni delle merci di cui al regolamento (CEE) n. 3033/80.   2.  L'elemento mobile non viene riscosso per le importazioni delle merci elencate in appresso:      Codice NC  Designazione delle merci    1702 50 00   - Fruttosio chimicamente puro   1704   Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao (compreso il cioccolato bianco):    1704 90   - altri:    1704 90 30   - - Preparazione detta «cioccolato bianco»   1806   Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti cacao:    1806 20   - altre preparazioni presentate in blocchi o in barre di peso superiore a 2 kg allo stato liquido o pastoso o in polveri, granuli o forme simili, in recipienti o in imballaggi immediati di contenuto superiore a 2 kg:    1806 20 10   - - aventi tenore, in peso di burro di cacao uguale o superiore a 31 % o aventi tenore totale, in peso, di burro di cacao e di materia grassa proveniente dal latte uguale o superiore a 31 %   1806 20 30   - - aventi tenore totale, in peso, di burro di cacao e di materia grassa proveniente dal latte uguale o superiore a 25 % e inferiore a 31 %     - - altre:    1806 20 50   - - - aventi tenore in peso di burro di cacao uguale o superiore a 18 %   1806 20 90   - - - altre     - altre, presentate in tavolette, barre o bastoncini:    1806 31 00   - - ripiene   1806 32   - - non ripiene   1806 90   - altre:      - - Cioccolata e prodotti di cioccolata:      - - - Cioccolatini (pralines), anche ripieni:    1806 90 11   - - - - contenenti alcole   1806 90 19   - - - - altri     - - - altri:    1806 90 31   - - - - ripieni   1806 90 39   - - - - non ripieni   1806 90 50   - - Prodotti a base di zuccheri e loro succedanei fabbricati con prodotti di sostituzione dello zucchero, contenenti cacao     Codice NC  Designazione delle merci     ex 1901   Estratti di malto, preparazioni alimentari a base di farine, semolini, amidi, fecole o estratti di malto, non contenenti cacao in polvere o che ne contengono in una proporzione inferiore a 50 %, in peso, non nominate né comprese altrove; preparazioni  alimentari di prodotti delle voci da 0401 a 0404, non contenenti cacao in polvere o che ne contengono in una proporzione inferiore a 10 %, in peso, non nominate né comprese altrove:   - non contenenti o contenenti meno di 1,5 % di grassi del latte, aventi tenore, in peso, di amido o di fecola pari o superiore a 50 % e inferiore a 75 %, esclusi gli estratti di malto   1903 00 00   Tapioca e suoi succedanei preparati a partire da fecole, in forma di fiocchi, grumi, granelli perlacei, scarti di setacciature o forme simili   1905   Prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria, anche con aggiunta di cacao; ostie, capsule vuote dei tipi utilizzati per medicamenti, ostie per sigilli, paste in sfoglie essiccate di farina, di amido o di fecola e prodotti simili:    ex 1905 30   - Biscotti con aggiunta di dolcificanti; cialde e cialdini:      - - Biscotti   ex 1905 40 00   - Fette biscottate, pane tostato e prodotti simili tostati:      - esclusi i biscotti di mare   ex 1905 90   - altri:      - - Biscotti   2008   Frutta ed altre parti commestibili di piante, altrimenti preparate o conservate, con o senza aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti o di alcole, non nominate né comprese altrove:    2008 99   - - altri:      - - - con aggiunta di alcole     - - - senza aggiunta di alcole:    2008 99 85   - - - - Granturco, ad esclusione del granturco dolce (Zea mays var. saccharata)     TITOLO XVII  Altre organizzazioni comuni di mercato   Articolo 23   I prodotti di cui ai regolamenti sotto elencati sono ammessi all'importazione in esenzione dai dazi doganali:   - regolamento (CEE) n. 234/68 del Consiglio, del 27 febbraio 1968, relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore delle piante vive e dei prodotti della floricoltura (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.  3991/87 (2),  -regolamento (CEE) n. 827/68 del Consiglio, del 28 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati di taluni prodotti enumerati nell'allegato II del trattato (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 789/89 (4),     -regolamento (CEE) n. 1308/70 del Consiglio, del 29 giugno 1970, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del lino e della canapa (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3995/87 (2),  -regolamento (CEE) n. 1696/71 del Consiglio, del 26 luglio 1971, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del luppolo (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3808/89 (4),  -regolamento (CEE) n. 2358/71 del Consiglio, del 26 ottobre 1971, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle sementi (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1239/89 (6).  -regolamento (CEE) n. 1117/78 del Consiglio, del 22 maggio 1978, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei foraggi essiccati (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2275/89 (8).   TITOLO XVIII  Disposizioni relative ai dipartimenti francesi d'oltremare   Articolo 24   1.  Fatti salvi i paragrafi 3 e 4, i prelievi non sono applicabili all'importazione diretta nei dipartimenti francesi d'oltremare dei prodotti sotto elencati originari degli Stati ACP o dei paesi e territori:      Codice NC  Designazione delle merci    0102   Animali vivi della specie bovina:    0102 90   - altri:      - - delle specie domestiche:    0102 90 10   - - - di peso inferiore o uguale a 220 kg     - - - di peso superiore a 220 kg:    0102 90 31   - - - - Giovenche (bovini femmine che non hanno ancora figliato)   0102 90 33   - - - - Vacche   0102 90 35   - - - - Tori   0102 90 37   - - - - Buoi   0201   Carni di animali della specie bovina, fresche o refrigerate   0202   Carni di animali della specie bovina, congelate   0206   Frattaglie commestibili di animali delle specie bovina, suina, ovina, caprina, equina, asinina o mulesca, fresche, refrigerate o congelate:    0206 10   - della specie bovina, fresche o refrigerate:      - - altre:         Codice NC  Designazione delle merci     0206 10 95   - - - Pezzi detti «onglets» e «hampes»   0206 29   - - altre:      - - - altre:    0206 29 91   - - - - Pezzi detti «onglets» e «hampes»   0709   Altri ortaggi o legumi, freschi o refrigerati:    0709 90   - altri:    0709 90 60   - - Granturco dolce   0712   Ortaggi o legumi, secchi, anche tagliati in pezzi o a fette oppure tritati o polverizzati, ma non altrimenti preparati:    0712 90   - altri ortaggi o legumi; miscele di ortaggi o legumi:      - - Granturco dolce (Zea mays var. saccharata):    0712 90 19   - - - altro   0714   Radici di manioca, d'arrow-root o di salep, topinambur, patate dolci e altre simili radici e tuberi ad alto tenore di fecola o di inulina, freschi o essiccati, anche tagliati in pezzi o agglomerati in forma di pellets; midollo della palma a sago:    0714 10   - Radici di manioca:      - - altri:    0714 10 91   - - - dei tipi utilizzati per il consumo umano, condizionati in imballaggi immediati di contenuto netto uguale o inferiore a 28 kg, presentati freschi e interi oppure congelati senza pelle, anche tagliati in pezzi   0714 90   - altri:      - - Radici d'arrow-root e di salep e simili radici e tuberi ad alto tenore di amido:    0714 90 11   - - - dei tipi utilizzati per il consumo umano, condizionati in imballaggi immediati di contenuto netto uguale o inferiore a 28 kg, presentati freschi e interi oppure congelati senza pelle, anche tagliati in pezzi (entro il limite annuo di un  contingente tariffario comunitario di 2 000 t)   1005   Granturco:    1005 10   - da semina:    1005 10 90   - - altro   1005 90 00   - altro      2.  Fatto salvo il paragrafo 4, il prelievo non è applicabile per l'importazione diretta di riso di cui al codice NC 1006, fatta eccezione per il riso destinato alla semina del codice NC 1006 10 10 nel dipartimento d'oltremare della Réunion.    3.  Se le importazioni nei dipartimenti francesi d'oltremare di granturco originario degli Stati ACP o dei paesi e territori hanno superato 25 000 tonnellate nel corso di un anno, e se dette importazioni provocano o potrebbero creare gravi  perturbazioni sui mercati, la Commissione, a richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa, prende le misure necessarie.  Qualsiasi Stato membro può deferire al Consiglio la misura presa dalla Commissione entro tre giorni lavorativi dal giorno della notifica della misura stessa. Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata, può adottare una decisione diversa entro  il termine di un mese.   4.  Il presente articolo è applicabile ai prodotti destinati al consumo nei dipartimenti d'oltremare. Se necessario, per garantire il conseguimento di questo obiettivo possono essere adottate misure in base alla procedura di cui all'articolo 27.   TITOLO XIX  Disposizioni generali e finali   Articolo 25   Le riduzioni previste dal presente regolamento sono calcolate:  - in base ad elementi mobili dei prelievi quando i prelievi comportano tali elementi;  -negli altri casi, in base ai prelievi applicabili nei confronti dei paesi terzi per importazioni nella Comunità.   Tuttavia, durante il periodo in cui agli scambi intracomunitari potrebbero essere applicati importi compensativi di adesione, vengono adottate, se necessario e secondo la procedura di cui all'articolo 27, misure atte ad evitare deviazioni di traffico.  Articolo 26   Nella misura in cui il regime d'importazione definito nel presente regolamento preveda limitazioni quantitative, le importazioni originarie dei paesi e territori sono imputate sui quantitativi stabiliti. L'esaurimento di detti quantitativi  non può tuttavia ostacolare l'immissione in libera pratica dei prodotti in questione originari degli Stati ACP nel limite dei quantitativi globali definiti nel presente regolamento.   Articolo 27   1.  Ove necessario, le modalità di applicazione del presente regolamento adottate secondo la procedura di cui all'articolo 26 del regolamento (CEE) n. 2727/75 o, secondo il caso, agli articoli corrispondenti degli altri regolamenti  relativi all'organizzazione comune dei mercati agricoli.   2.  Per quanto concerne le carni e il riso, dette mobilità si riferiscono in particolare:  a) alla base di calcolo e ai periodi di riferimento da prendere in considerazione per la fissazione dell'importo di cui sono ridotti i dazi all'importazione;   b)alle norme per la fissazione dell'importo corrispondente che il paese esportatore deve riscuotere;   c)al rilascio dei titoli d'importazione e/o all'instaurazione di un sistema di titoli d'importazione;   d)alle prove ammesse e alle misure di controllo.  Articolo 28   In funzione delle necessità dello sviluppo economico dei dipartimenti francesi d'oltremare, il Consiglio, deliberando secondo le procedure previste all'articolo 43 del trattato, può modificare il regime di accesso ai mercati di questi  dipartimenti per i prodotti oggetto del presente regolamento.  Articolo 29   Il presente regolamento non pregiudica né l'applicazione degli articoli 89, 90, 234 e 257 dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo né l'applicazione degli articoli corrispondenti degli atti di adesione di altri paesi aderenti.  Nell'ambito del presente regolamento il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati conformemente alle disposizioni del protocollo della terza convenzione ACP-CEE, a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo  alle Comunità europee.  Articolo 30   1.  Le clausole di salvaguardia previste nei regolamenti relativi all'organizzazione comune dei mercati agricoli e nei regolamenti specifici introdotti come conseguenza dell'attuazione della politica agricola comune sono applicabili ai  prodotti oggetto del presente regolamento.   2.  Per quanto riguarda i rapporti con gli Stati ACP, le disposizioni del regolamento (CEE) n. 1316/87 sono applicabili alla data che figura all'articolo 31, secondo comma del presente regolamento in modo complementare all'attuazione delle clausole di  salvaguardia in virtù del capitolo 1 della terza parte della convenzione.   3.  Per quanto riguarda i paesi e territori, le disposizioni della decisione 86/283/CEE e del suo allegato III sono applicabili in modo complementare, nonché le di sposizioni che le sostituiscono a decorrere dall'entrata in vigore della nuova decisione  relativa all'associazione dei paesi e territori.  Articolo 31   Il presente regolamento entra in vigore il primo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.   Esso è applicabile a decorrere dal 10 marzo 1990 e fino al 28 febbraio 1991 al massimo.   Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, può decidere di prorogare l'applicazione del presente regolamento oltre tale data.     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.   Fatto a Bruxelles, addì 5 marzo 1990.   Per il Consiglio  Il Presidente  G. COLLINS     (1) GU n. L 323 del 29. 11. 1980, pag. 1.   (2) GU n. L 352 del 15. 12. 1987, pag. 29.   (3) GU n. C 44 del 24. 2. 1990, pag. 16.   (4) GU n. C 68 del 19. 3. 1990.(5) GU n. L 105 del 23. 4. 1983, pag. 1.   (6) GU n. L 373 del 31. 12. 1988, pag. 1.(1) Vedi pagina 1 della presente Gazzetta ufficiale.   (2) GU n. L 125 del 14. 5. 1987, pag. 1.   (3) GU n. L 175 dell'1. 7. 1986, pag. 1.   (4) Vedi pagina 108 della presente Gazzetta ufficiale.   (5) GU n. L 63 del 5. 3. 1986, pag. 95.   (6) GU n. L 380 del 31. 12. 1986, pag. 66.(7) GU n. L 29 dell'1. 2. 1985, pag. 1.   (8) GU n. L 29 dell'1. 2. 1985, pag. 18.   (9) GU n. L 172 del 30. 6. 1987, pag. 1.(1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24.   (2) GU n. L 61 del 4. 3. 1989, pag. 43.(3) GU n. L 289 del 7. 10. 1989, pag. 1.   (4) GU n. L 348 del 23. 12. 1985, pag. 2.   (5) GU n. L 373 del 31. 12. 1987, pag. 1.(1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13.   (2) GU n. L 378 del 27. 12. 1989, pag. 1.(3) GU n. L 379 del 31. 12. 1981, pag. 1.   (4) GU n. L 148 dell'1. 6. 1989, pag. 1.   (5) GU n. 172 del 30. 9. 1966, pag. 3025/66.   (6) GU n. L 280 del 29. 9. 1989, pag. 2.   (7) GU n. L 281 dell'1. 11. 1975, pag. 1.   (8) GU n. L 22 del 27. 1. 1990, pag. 7.(1) GU n. L 166 del 25. 6. 1976, pag. 1.   (2) GU n. L 177 del 24. 6. 1989, pag. 1.(3) GU n. 204 del 24. 8. 1967, pag. 1.   (4) GU n. L 202 del 27. 7. 1988, pag. 41.  (10)() Con il termine «cetriolini» si intendono i cetrioli di lunghezza non superiore a 15 cm.(1) GU n. L 61 dell'1. 3. 1985, pag. 2.   (2) GU n. L 347 del 28. 11. 1989, pag. 3.(1) GU n. L 49 del 27. 2. 1986, pag. 1.   (2) GU n. L 118 del 29. 4. 1989, pag. 29.(1) GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 1.   (2) GU n. L 22 del 27. 1. 1990, pag. 10.(1) GU n. L 55 del 2. 3. 1968, pag. 1.   (2) GU n. L 377 del 31. 12. 1987, pag. 19.   (3) GU n. L 151 del 30. 6. 1968, pag. 16.   (4) GU n. L 85 del 30. 3. 1989, pag. 3. (1) GU n. L 146 del 4. 7. 1970, pag. 1.   (2) GU n. L 377 del 31. 12. 1987, pag. 34.   (3) GU n. L 175 del 4. 8. 1971, pag. 1.   (4) GU n. L 371 del 20. 12.1989, pag. 1.   (5) GU n. L 246 del 5. 11. 1971, pag. 1.   (6) GU n. L 128 dell'11. 5. 1989, pag. 35.   (7) GU n. L 142 del 30. 5. 1978, pag. 1.   (8) GU n. L 218 del 28. 7. 1989, pag. 1.   ALLEGATO I     ELENCO DEGLI STATI ACP DI CUI ALL'ARTICOLO 1     Angola Antigua e Barbuda Bahamas Barbados Belize Benin Botswana Burkina Faso Burundi Camerun Capo Verde Comore Congo Costa d'Avorio Gibuti Dominica Etiopia Figi Gabon Gambia Gana Grenada Guinea Guinea-Bissau Guinea equatoriale Guyana Haiti Giamaica Kenya Kiribati Lesotho Liberia Madagascar Malawi   Mali Maurizio (isola) Mauritania Mozambico Niger Nigeria Uganda Papua-Nuova Guinea Repubblica centrafricana Repubblica dominicana Ruanda Saint Kitts e Nevis Saint Vincent e Grenadine Santa Lucia Salomone (isole) Samoa occidentale Sao Tomé e Príncipe Senegal Seychelles Sierra Leone Somalia Sudan Suriname Swaziland Tanzania Ciad Togo Tonga Trinidad e Tobago Tuvalu Vanuatu Zaire Zambia Zimbabwe      ALLEGATO II     ELENCO DEI PAESI E TERRITORI DI CUI ALL'ARTICOLO 1   (Questo elenco non pregiudica lo statuto di questi paesi e territori né la sua evoluzione)  1. Paesi d'oltremare nella sfera del regno dei Paesi Bassi - Antille olandesi (Bonaire, Curaçao, Saint-Maarten, Saba, Sint-Eustatius) - Aruba  2.Territori d'oltremare della Repubblica francese - Nuova Caledonia e dipendenze - Isole Wallis e Futuna - Polinesia francese - Terre australi e antartiche francesi  3.Ente territoriale della Repubblica francese - Mayotte - Saint-Pierre e Miquelon  4.Paesi e territori d'oltremare nella sfera del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord - Anguilla - Isole Cayman - Isole Falkland - Isole Sandwich e dipendenze - Isole Turks e Caicos - Isole Vergini britanniche - Montserrat - Pitcairn - Sant'Elena e dipendenze - Territorio antartico britannico - Territori britannici dell'Oceano indiano  5.Paese d'oltremare nella sfera del Regno di Danimarca - Groenlandia