CELEX: 62015TN0132
Language: it
Date: 2015-06-12 00:00:00
Title: Causa T-132/15: Ricorso proposto il 12 giugno 2015 — IR/UAMI — Pirelli Tyre (popchrono)

21.9.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 311/48
            
         Ricorso proposto il 12 giugno 2015 — IR/UAMI — Pirelli Tyre (popchrono)
   (Causa T-132/15)
   (2015/C 311/53)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: IR (Caen, Francia) (rappresentante: C. de Marguerye, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Pirelli Tyre SpA (Milano, Italia)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Titolare del marchio controverso: Ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario denominativo «popchrono» — Marchio comunitario n. 4 177 267
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Decadenza
   
      Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’UAMI del 13 febbraio 2015 nel procedimento R 217/2014-5
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               accogliere le sue conclusioni;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione della commissione di ricorso del 13 febbraio 2015;
            
         
               —
            
            
               confermare i diritti di proprietà del marchio POPCHRONO;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione del diritto al contraddittorio.
            
         
               —
            
            
               Interpretazione restrittiva della nozione di «uso effettivo» da parte della commissione di ricorso.
            
         
               —
            
            
               Ripresa dell’uso effettivo del marchio comunitario in esame avrebbe dovuto essere esaminata dall’UAMI conformemente ai documenti forniti dalla ricorrente, incluso un anteriore contratto di licenza di durata superiore a tre mesi precedente alla presentazione della domanda di decadenza;
            
         
               —
            
            
               Mancata considerazione, da parte dell’UAMI, dell’inosservanza delle regole di concorrenza di base e della volontà di una parte di ostacolare l’altra parte.