CELEX: C2002/191/17
Language: it
Date: 2002-08-10 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) 5 giugno 2002 nella causa C-211/00 P: Ciments français SA contro Commissione delle Comunità europee ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Concorrenza — Cemento — Art. 85, n. 1, del Trattato CE (divenuto art. 81, n. 1, CE) — Ricorso in parte manifestamente infondato")

C 191/10                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            10.8.2002
1)    Il secondo motivo del ricorso è respinto nel suo complesso                    —      il quarto motivo nelle sue parti seconda, terza e settima;
      in quanto in parte manifestamente irricevibile ed in parte
      manifestamente infondato.                                                     ad eccezione tuttavia, in merito alla quattordicesima parte del
                                                                                    terzo motivo e alla terza parte del quarto motivo, degli
2)    Le spese sono riservate.                                                      argomenti derivati dal giudizio del Tribunale sulla responsabi-
                                                                                    lità complessiva delle imprese implicate nell’unica infrazione.
(1) GU C 247 del 26.8.2000.
                                                                               2)   Le spese sono riservate.
                                                                               (1) GU C 247 del 26.8.2000.
                  ORDINANZA DELLA CORTE
                          (Quinta Sezione)
                            5 giugno 2002                                                       ORDINANZA DELLA CORTE
nella causa C-205/00 P: Irish Cement Ltd contro Commis-                                                 (Quinta Sezione)
                 sione delle Comunità europee (1)
                                                                                                          5 giugno 2002
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
— Concorrenza — Cemento — Art. 85, n. 1, del Trattato
CE (divenuto art. 81, n. 1, CE) — Ricorso in parte manifesta-                  nella causa C-211/00 P: Ciments français SA contro
  mente irricevibile ed in parte manifestamente infondato»)                              Commissione delle Comunità europee (1)
                           (2002/C 191/16)                                     («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
                                                                               — Concorrenza — Cemento — Art. 85, n. 1, del Trattato
                     (Lingua processuale: l’inglese)                           CE (divenuto art. 81, n. 1, CE) — Ricorso in parte manifesta-
                                                                                                        mente infondato»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                               (2002/C 191/17)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
Nel procedimento C-205/00 P, Irish Cement Ltd, con sede in
Dublino (Irlanda), rappresentata dal sig. P. Sreenan, SC,                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
incaricato dal sig. J. Glackin, solicitor, con domicilio eletto in                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Lussemburgo, avente ad oggetto un ricorso proposto contro la
sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
(Quarta Sezione ampliata) 15 marzo 2000, cause riunite T-25/
95, T-26/95, da T-30/95 a T-32/95, da T-34/95 a T-39/95, da
                                                                               Nel procedimento C-211/00 P, Ciments français SA, con sede
T-42/95 a T-46/95, T-48/95, da T-50/95 a T-65/95, da T-68/
                                                                               in Parigi (Francia), rappresentato dal sig. A. Winckler, avocat,
95 a T-71/95, T-87/95, T-88/95, T-103/95 e T-104/95,
                                                                               con domicilio eletto in Lussemburgo, avente ad oggetto un
Cimenteries CBR e a./Commissione (Racc. pag. II-491), e
                                                                               ricorso proposto contro la sentenza del Tribunale di primo
diretto all’annullamento parziale di tale sentenza, procedimen-
                                                                               grado delle Comunità europee (Quarta Sezione ampliata)
to in cui l’altra parte è: Commissione delle Comunità europee
                                                                               15 marzo 2000, cause riunite T-25/95, T-26/95, da T-30/95
(agente: sig. R. Lyal), la Corte (Quinta Sezione), composta dai
                                                                               a T-32/95, da T-34/95 a T-39/95, da T-42/95 a T-46/95,
sigg. P. Jann, presidente di sezione, D.A.O. Edward (relatore),
                                                                               T-48/95, da T-50/95 a T-65/95, da T-68/95 a T-71/95, T-87/
A. La Pergola, M. Wathelet e A. Rosas, giudici, avvocato
                                                                               95, T-88/95, T-103/95 e T-104/95, Cimenteries CBR e a./
generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: R. Grass, il
                                                                               Commissione (Racc. pag. II-491), e diretto ad ottenere l’annul-
5 giugno 2002 ha pronunciato un’ordinanza il cui dispositivo
                                                                               lamento parziale di tale sentenza, procedimento in cui l’altra
è del seguente tenore:
                                                                               parte è: Commissione delle Comunità europee (agente: sig.
                                                                               R. Lyal, assistito dal sig. N. Coutrelis), la Corte (Quinta
1)    Sono respinti in quanto manifestamente irricevibili e manifesta-         Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione,
      mente infondati:                                                         D.A.O. Edward (relatore), A. La Pergola, M. Wathelet e
                                                                               A. Rosas, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer,
      —     il terzo motivo nelle sue parti da prima a terza, da nona          cancelliere: R. Grass, il 5 giugno 2002 ha pronunciato
            a dodicesima e quattordicesima;                                    un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 10.8.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 191/11
1)    Il primo ed il quarto motivo del ricorso sono respinti in quanto        1)    Il quarto, quinto e sesto motivo di ricorso sono respinti nel loro
      manifestamente infondati.                                                     insieme in quanto manifestamente infondati.
2)    Le spese sono riservate.                                                2)    Le spese sono riservate.
(1) GU C 247 del 26.8.2000.                                                   (1) GU C 247, del 26.8.2000.
                 ORDINANZA DELLA CORTE
                                                                                               ORDINANZA DELLA CORTE
                          (Quinta Sezione)
                                                                                                        (Quinta Sezione)
                            5 giugno 2002
                                                                                                          5 giugno 2002
nella causa C-213/00 P: Italcementi — Fabbriche Riunite
Cemento SpA contro Commissione delle Comunità euro-                           nella causa C-217/00 P: Buzzi Unicem SpA contro Com-
                                pee (1)                                                     missione delle Comunità europee (1)
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                   («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
— Concorrenza — Cemento — Art. 85, n. 1, del Trattato                         — Concorrenza — Mercato del cemento — Art. 85, n. 1, del
CE (divenuto art. 81, n. 1, CE) — Ricorso in parte manifesta-                 Trattato CE (divenuto art. 81, n. 1, CE) — Ricorso in parte
                          mente infondato»)                                     manifestamente irricevibile e manifestamente infondato»)
                           (2002/C 191/18)
                                                                                                         (2002/C 191/19)
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’italiano)
Nella causa C-213/00 P, Italcementi — Fabbriche Riunite
Cemento SpA, con sede in Bergamo (Italia), rappresentata dagli                Nella causa C-217/00 P, Buzzi-Unicem SpA, già Unicem SpA,
avv.ti A. Predieri, M. Siragusa, M. Beretta, C. Lanciani e                    con sede in Casale Monferrato (Italia), rappresentata dagli avv.ti
F. Moretti, con domicilio eletto in Lussemburgo, avente                       C. Osti e A. Prastaro, con domicilio eletto in Lussemburgo,
ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento parziale della                 avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento parziale
sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle                       della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle
Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) il 15 marzo                        Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) il 15 marzo
2000 nelle cause riunite T-25/95, T-26/95, da T-30/95 a T-32/                 2000, nelle cause riunite T-25/95, T-26/95, da T-30/95 a
95, da T-34/95 a T-39/95, da T-42/95 a T-46/95, T-48/95, da                   T-32/95, da T-34/95 a T-39/95, da T-42/95 a T-46/95, T-48/
T-50/95 a T-65/95, da T-68/95 a T-71/95, T-87/95, T-88/95,                    95, da T-50/95 a T-65/95, da T-68/95 a T-71/95, T-87/
T-103/95 e T-104/95, Cimenteries CBR e a./Commissione                         95, T-88/95, T-103/95 e T-104/95, Cimenteries CBR e a./
(Racc. pag. II-491), procedimento in cui l’altra parte è:                     Commissione (Racc. pag. II-491), procedimento in cui l’altra
Commissione delle Comunità europee (agente: sig. R. Lyal                      parte è: Commissione delle Comunità europee (agente: sig.
assistito dall’avv. A. Dal Ferro), la Corte (Quinta Sezione),                 R. Lyal, assistito dall’avv. A. Dal Ferro), la Corte (Quinta
composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione,                            Sezione), composta dai P. Jann, presidente di sezione,
D.A.O. Edward (relatore), A. La Pergola. M. Wathelet e                        D.A.O. Edward (relatore), A. La Pergola, M. Wathelet e
A. Rosas, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer,                 A. Rosas, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer,
cancelliere: R. Grass, ha emesso il 5 giugno 2002 un’ordinanza                cancelliere: R. Grass, ha emesso il 5 giugno 2002 un’ordinanza
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                     il cui dispositivo è del seguente tenore: