CELEX: 52002PC0503
Language: it
Date: 2002-09-13
Title: Proposta di decisione del Consiglio sulla conclusione di un accordo in forma di scambio di lettere relativo alle modifiche degli allegati dell'accordo tra la Comunità europea e la Nuova Zelanda sulle misure sanitarie applicabili agli scambi di animali vivi e di prodotti di origine animale

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52002PC0503

Proposta di decisione del Consiglio sulla conclusione di un accordo in forma di scambio di lettere relativo alle modifiche degli allegati dell'accordo tra la Comunità europea e la Nuova Zelanda sulle misure sanitarie applicabili agli scambi di animali vivi e di prodotti di origine animale  /* COM/2002/0503 def. - ACC 2002/0224 */  

Gazzetta ufficiale n. 331 E del 31/12/2002 pag. 0301 - 0307

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sulla conclusione di un accordo in forma di scambio di lettere relativo alle modifiche degli allegati dell'accordo tra la Comunità europea e la Nuova Zelanda sulle misure sanitarie applicabili agli scambi di animali vivi e di prodotti di origine animale(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 17 dicembre 1996, il Consiglio ha adottato la decisione 97/132/CE, relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Nuova Zelanda sulle misure sanitarie applicabili agli scambi di animali vivi e di prodotti di origine animale (in appresso denominato "l'accordo veterinario"). Alla stessa data, il Consiglio ha inoltre adottato la decisione 97/131/CE, recante approvazione di un accordo in forma di scambio di lettere tra le parti relativo all'approvazione provvisoria dell'accordo veterinario. In quest'ultimo accordo è stato confermato che la certificazione veterinaria per gli animali vivi e i prodotti di origine animale applicabile al 31 dicembre 1996 avrebbe continuato ad essere applicata fino all'entrata in vigore dell'accordo veterinario.Il 15 novembre 1999, il Consiglio ha adottato la decisione 1999/837/CE, che modifica la decisione 97/132/CE del Consiglio al fine di disporre una procedura che consenta di modificare gli allegati dell'accordo veterinario. Questa procedura potrà essere adottata una volta entrato in vigore l'accordo veterinario. La stessa decisione ha approvato un accordo in forma di scambio di lettere relativo a talune modifiche degli allegati dell'accordo veterinario. Tali modifiche comportavano il riconoscimento dell'equivalenza per numerosi altri prodotti.L'articolo 9, paragrafo 3, dell'accordo veterinario prevede l'introduzione di una certificazione "semplificata" per gli scambi tra le parti di animali vivi e prodotti di origine animale per i quali sia stata riconosciuta l'equivalenza di tutte le misure sanitarie e di polizia sanitaria (equivalenza totale). Tuttavia, a causa di una differenza tra i sistemi di certificazione delle parti, esse non hanno potuto trovare un accordo sulle condizioni della certificazione "semplificata". Data la situazione, e conformemente all'articolo 18 dell'accordo veterinario, quest'ultimo non ha potuto entrare in vigore e ciò ha condotto ad una "moratoria" prolungata e indesiderata per quanto riguarda le condizioni di certificazione di cui alla decisione 97/131/CE del Consiglio.Occorre pertanto che le parti riconoscano che la piena equivalenza di cui all'articolo 9, paragrafo 3, dell'accordo veterinario include altresì l'equivalenza dei sistemi di certificazione. Il riconoscimento di questa equivalenza per determinati prodotti deve essere ottenuto prima che possa essere proposta una decisione della Commissione che stabilisca i nuovi certificati semplificati per i prodotti medesimi. Le modifiche proposte agli allegati V e VII dell'accordo veterinario rispondono a questa necessità.Le due parti hanno confermato il loro accordo di principio alla forma di uno scambio di lettere relativo alle modifiche in causa.Successivamente all'adozione da parte del Consiglio di questa proposta e al concreto scambio di lettere ufficiale tra le parti, la Commissione potrà adottare una decisione che stabilisca certificati "semplificati" per l'importazione dalla Nuova Zelanda di prodotti riconosciuti come totalmente equivalenti. Successivamente alla sua adozione e dopo che le parti si saranno comunicate reciprocamente per iscritto l'avvenuto completamento delle necessarie procedure amministrative, l'accordo veterinario entrerà in vigore conformemente al suo articolo 18.L'entrata in vigore dell'accordo veterinario porrà termine alla "moratoria" sulle condizioni di certificazione menzionate nella decisione 97/131/CE.2002/0224 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sulla conclusione di un accordo in forma di scambio di lettere relativo alle modifiche degli allegati dell'accordo tra la Comunità europea e la Nuova Zelanda sulle misure sanitarie applicabili agli scambi di animali vivi e di prodotti di origine animaleIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C [...] [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) L'accordo tra la Comunità europea e la Nuova Zelanda sulle misure sanitarie applicabili agli scambi di animali vivi e di prodotti di origine animale è stato approvato con decisione 97/132/CE del Consiglio [2], modificata dalla decisione 1999/837/CE [3].[2]  GU L 57 del 26.2.1997, pag. 4.[3]  GU L 33 del 23.12.1999, pag. 1-2.(2) A causa di una differenza tra i sistemi di certificazione delle parti, esse non si sono notificate reciprocamente l'avvenuto completamento delle rispettive procedure per la ratifica dell'accordo, come disposto all'articolo 18, paragrafo 1, secondo comma, dell'accordo stesso.(3) L'accordo non è dunque entrato in vigore e, fino a quando non lo farà, sarà applicato in via provvisoria secondo quanto convenuto nell'accordo in forma di scambio di lettere allegato alla decisione 97/131/CE del Consiglio [4].[4]  GU L 57 del 26.2.1997, pag. 1.(4) Talune modifiche degli allegati all'accordo concernenti la certificazione e il riconoscimento dell'equivalenza dei sistemi di certificazione per determinati prodotti sono necessarie prima che le due parti possano completare le proprie rispettive procedure e notificarsi reciprocamente il completamento delle stesse, consentendo in tal modo l'entrata in vigore dell'accordo.(5) Le due parti hanno confermato il loro accordo di principio alla forma di uno scambio di lettere e la determinazione delle misure sanitarie applicabili agli scambi di animali vivi e prodotti di origine animale. È dunque opportuno approvare lo scambio di lettere,DECIDE:Articolo 1È approvato a nome della Comunità l'accordo in forma di scambio di lettere relativo alle modifiche degli allegati V e VII dell'accordo tra la Comunità europea e la Nuova Zelanda sulle misure sanitarie applicabili agli scambi di animali vivi e di prodotti di origine animale.Il testo dell'accordo in forma di scambio di lettere, comprese le modifiche degli allegati dell'accordo, è allegato alla presente decisione.Articolo 2Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare l'accordo in forma di scambio di lettere allo scopo di impegnare la Comunità europea.Articolo 3La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Essa si applica a decorrere dal giorno della pubblicazione.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteSCAMBIO DI LETTERErelativo alle modifiche degli allegati dell'accordo tra la Comunità europea e la Nuova Zelanda sulle misure sanitarie applicabili agli scambi di animali vivi e di prodotti di origine animaleA. Lettera dell'autorità competente della Comunità europeaEgregio signor ...,con riferimento all'accordo tra la Comunità europea e la Nuova Zelanda sulle misure sanitarie applicabili agli scambi di animali vivi e prodotti di origine animale, mi pregio proporLe di modificare gli allegati dell'accordo come segue:sostituire i testi dell'allegato V, Problematiche orizzontali 42A e 42B, e dell'allegato VII, con i testi degli allegati A e B concordati dai nostri rispettivi servizi e annessi alla presente.Le sarei grado se volesse confermarmi che la Nuova Zelanda accetta queste modifiche.Voglia gradire i sensi della mia più alta considerazione.Per la Comunità europeaB. Lettera dell'autorità competente della Nuova ZelandaEgregio signor ...,Mi pregio riferirmi alla Sua lettera contenente i dettagli delle modifiche proposte all'allegato V, Problematiche orizzontali 42A e 42B, e all'allegato VII, dell'accordo tra la Comunità europea e la Nuova Zelanda sulle misure sanitarie applicabili agli scambi di animali vivi e di prodotti di origine animale.In proposito mi pregio confermarLe che la Nuova Zelanda accetta le modifiche proposte nella lettera sopra menzionata, una copia della quale è annessa alla presente.Voglia gradire i sensi della mia più alta considerazione.Per l'autorità competente della Nuova ZelandaALLEGATO AALLEGATO VRICONOSCIMENTO DI MISURE SANITARIE&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Allegato V a) Non valutato, in corso di valutazione, Sì (3), Sì (2) e No = nel frattempo si applicano le vigenti condizioni commerciali.b) Per la CE: gli animali e i prodotti di origine animale devono essere idonei agli scambi intracomunitari, salvo diversa disposizione nel testo dell'allegato V.c) Per le definizioni delle abbreviazioni, cfr. glossario all'inizio del presente allegato.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Allegato V a) Non valutato, in corso di valutazione, Sì (3), Sì (2) e No = nel frattempo si applicano le vigenti condizioni commerciali.b) Per la CE: gli animali e i prodotti di origine animale devono essere idonei agli scambi intracomunitari, salvo diversa disposizione nel testo dell'allegato V.c) Per le definizioni delle abbreviazioni, cfr. glossario all'inizio del presente allegato.ALLEGATO BALLEGATO VIICERTIFICAZIONEGli scambi tra le parti di animali vivi e/o di prodotti di origine animale sono scortati da certificati sanitari ufficiali.Attestati di sanità:a) i) se è stata riconosciuta la piena equivalenza: utilizzare il modello di attestato sanitario (equivalenza delle norme sanitarie e/o di polizia sanitaria secondo il caso e per i sistemi di certificazione); cfr. allegato V, sì (1);"I [inserire la designazione di animali vivi o prodotti animali] di cui al presente attestato sono conformi alle vigenti norme e condizioni [sanitarie/di polizia sanitaria*] [della Comunità europea/della Nuova Zelanda*] riconosciute equivalenti alle norme e alle condizioni [della Nuova Zelanda/della Comunità europea*] secondo le disposizioni [dell'accordo veterinario concluso tra la Comunità europea e la Nuova Zelanda (decisione 97/132/CE del Consiglio)] e in conformità con [. . . la normativa della parte esportatrice]* Cancellare la voce superflua."ii) se l'equivalenza è stata riconosciuta per le norme sanitarie e/o di polizia sanitaria, cfr. allegato V, sì (1), ma non per i sistemi di certificazione: utilizzare la certificazione esistente;b) se l'equivalenza è stata riconosciuta in linea di massima (restano da risolvere alcune questioni secondarie): cfr. allegato V, sì (2): utilizzare la certificazione esistente;c) se l'equivalenza corrisponde al rispetto delle condizioni prescritte dal paese importatore: utilizzare l'attestato di sanità conformemente all'allegato V; cfr. allegato V, sì (3);d) se l'equivalenza non è stata riconosciuta: - utilizzare la certificazione esistente.Per le esportazioni provenienti dalla Nuova Zelanda: il certificato sanitario ufficiale è redatto in lingua inglese e nella lingua dello Stato membro in cui è situato il posto d'ispezione frontaliero al quale è presentata la partita in questione.Per le esportazioni provenienti dalla Comunità europea: il certificato sanitario ufficiale è redatto nella lingua dello Stato membro di origine e in lingua inglese.L'autorità di controllo provvede affinché i funzionari preposti alla certificazione siano informati delle condizioni sanitarie applicate dalla parte importatrice in virtù del presente accordo e siano tenuti a certificarne il rispetto ove necessario.In relazione alle partite di prodotti per cui è prescritto il modello di attestato sanitario di cui alla lettera a), punto i), il certificato sanitario ufficiale può essere rilasciato successivamente alla spedizione della partita, a condizione che:- il certificato sia disponibile all'arrivo presso i posti d'ispezione frontalieri;- la dichiarazione di cui alla lettera a), punto i), sia completata dalla seguente: "Il sottoscritto veterinario ufficiale certifica la presente partita sulla base del/dei documento/i di ammissibilità (specificare il riferimento ai documenti di ammissibilità (DA) pertinenti) rilasciato/i il (inserire la data), che sono stati da lui verificati e sono stati rilasciati precedentemente alla spedizione della partita."