CELEX: 51972PC0883
Language: it
Date: 1972-07-26
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che fissa un programma comunitario di ricerche nel settore delle pesti suine di tipo classico e africano (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 883
Vol. 1972/0104
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(72) 883 def.
                                         Bruxelles , il 26 luglio 1972
                                  Proposta ai
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
         che fissa un programma comunitario di ricerche nel settore
             delle pesti suine di tipo classico e africano
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(72 ) 883 def
 ---pagebreak---                       Programma comunit ari o di ricerche
                  nel_settore_delle pest i suine cl assica e
                                  africana
                                 Relazi one
Nella 191ma riunione , tenutasi a Bruxelles , nei giorni 22 , 23 , 24 e 26 luglio
1966 , il Consiglio aveva espresso il proprio accordo in merito all' esecuzione
di un programma di ricerche comuni sulla peste suina di tipo classico e afri­
cano , Detto programma era imperniato sui due seguenti obiettivi principali :
        - messa a punto di un diagnostico capace di differenziare i due tipi
          di peste ;
        - studio dei vaccini proposti per la peste suina classica e ricerca
          di un vaccino per la peste suina africana.
Il primo obiettivo è stato attuato quasi completamente , come dimostra la
pubblicazione allegata . Pertanto è possibile ormai a ogni laboratorio vete­
rinario , sia pure attrezzato mediocremente , eseguire una diagnosi sicuro
facendo uso dei diversi metodi messi a punto dai ricercatori dei laboratori
associati al programma di cui sopra. D' ora in poi questo considerevole apporto
scientifico consentirà di evitare :
        - errori nell' organizzazione delle misure profilattiche , principalmente
          macellazioni ingiustificate nei casi di " stamping-out ";
        - contestazioni 0 liti nei controlli sanitari effettuati alle frontiere
          in occasione del transito di carni di suini vivi o macellati .
Il secondo obiettivo non è stato realizzato ; non essendo stata effettuata
l' analisi dei vaccini attualmente disponibili per la peste suina classica e
non essendo stato scoperto alcun vaccino per la peste suina africana .
La grande diversità iniziale tra la formazione scientifica dei ricercatori
incaricati di una ricerca più fondamentale e quella dei ricercatori maggior­
mente specializzati nelle applicazioni è stata benefica , per sua complemen­
tarietà nei confronti del primo obiettivo . Per contro , essa ha costituito un
freno per il conseguimento del secondo obiettivo .
Consapevole di questo fenomeno , la Commissione si è sforzata di orientare la
propria azione di coordinamento verso una maggiore specializzazione e di
elevare il livello scientifico di tutti i ricercatori associati al programma ,
per migliorarne la produttività scientifica. Il successo è stato completo .
                                                                       /
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I grandi specialisti della virologia della peste ( USA , Inghilterra , Israele )
hanno manifestato un interesse crescente per i lavori organizzati sotto
l' egida della CEE . Con questo programma di ricerca , la Commissione si è messa
in prima posizione nel coordinamento di una ricerca a livello internazionale ,
come si è rilevato nella riunione dei Direttori Generali della Ricerca Agro­
nomica dei paesi membri dell' OCSE ( Parigi , 19 e 21 febbraio 1972 ). Con questa
ricerca , essa ha contribuito all' acquisizione di nuove conoscenze sui mecca­
nismi e sull' azione della particella virale , settore che sarebbe deplorevole
non sfruttare maggiormente .
In tal modo , nel Seminario Internazionale sull' evoluzione delle tecniche di
ricerca in materia di peste suina di tipo africano e classico ( Lisbona 28-29
aprile 1971 ) s Seminario organizzato dai servizi della Commissione e al quale
partecipavano i più eminenti specialisti internazionali , sono emerse le due
conclusioni seguenti :
          - la profonda convinzione che l' obiettivo di realizzare un vaccino
            specifico per la lotta contro la peste suina di tipo classico e
            africano può essere perseguito soltanto con un programma basato in
            misura maggiore sullo studio delle reazioni fisico-chimiche risul­
            tanti dall' interpenetrazione molecolare tra perticella virale e
            cellula ospite ;
          - la conoscenza ottimale dei suddetti meccanismi costituisce un'
            acquisizione che rende possibile affrontare in maniera pragmatica
            qualsivoglia tipo di epizoozia di origine virale .
                                       *
                                     *   *
S ituazione attuale :
1 ) Peste_suina CLASSICA :
     In tutti gli Stati membri è presente questa epizoozia , nei confronti della
    quale vengono messe in pratica talune misure . Come risultato pratico si
     rileva tuttavia , una forte mortalità naturale e un gran numero di macella­
     zioni sistematiche .
     Le ripersussioni economiche dovute alla presenza endemica della peste
     suina di tipo classico sono difficilmente traducibili in cifre - essendo
     estrememente estese . E innegabile , tuttavia , che il costo di mantenimento
     di un vasto apparato sanitario e profilattico , che altro non è che un
     ripiego giustifica , lo svolgimento di ricerche , di costo relativamente
     poso elevato , per l' adozione di mezzi curativi uniformati .
2 ) Peste suina AFRI CAPTA :
     Attualmente il territorio della Comunità e quello degli Stati aderenti
     sono indenni da questa malattia. L' ultima epidemia si è manifestata in
     Italia nel 19^7 , dove il bilancio ò state di 200.000 casi di suini morti
     o macellati .
                                                                        /
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Il FEAOG è intervenuto con una somma di 4*420 . 000 di U.C. , destinata a
coprire almeno in parte le spese dell' assistenza sanitaria e dell' inden­
nizzo degli allevatori , il cui patrimonio zootecnico era stato distrutto
come misura precauzionale »
A titolo informativo , l' epidemia di peste suina di tipo afripano verificatasi
a Cuba negli anni 1970/1971 si è sonclusa con la perdita di 450.000 suini ,
di cui 35*000 hanno dovuto essere abbattuti preventivamente .
Questo intervento del FEAOG , volte a rimediare almeno in parte alle riper­
cussioni economiche di una epizoozia che interessava un solo paese , dimostra ,
ove fosse ancora necessario , che bisognerewe stanziare somme molto elevate
se la stessa epizoozia si verificasse anzi dia in uno in parecchi Stati
membri , oppure in tutto il territorio comunitario .
Di conseguenza , se si considera che la somma elargita dal FEAOG nel 1968
per ima serie dì misure palliative equivaleva - tenuto conto delle espe­
rienze comunitarie in materia di ricerca , a un finanziamento di 8 anni di
lavori scientifici a livello europeo , appare evidente che sarebbe più
razionale orientarsi verso un impiego degli stanziamenti maggiormente
orientato verso la messa a punto di metodi efficaci di lotta contro l' epi­
zoozia .
Ciò è tanto più vero , se siconsidera che la persistenza della peste suina
allo stato endemico in tutta penisole iberica ; costituisce una costante
minaccia per gli Stati membri .
Il permanente rischio di ricomparsa della peste suina di tipo africano nel
territorio comunitario non è affatto irreale . Il virus in questione infatti
mostra una vitalità eccesionalej la sua lunga sopravvivenza e la sua persis­
tenza nelle carni , anche se queste ultime subiseono varie manipolazioni
( salature , conserve ), possono causare in ogni momento la contaminazione
di allevamenti suini , soprattutto in quanto i rifiuti alimentari umani
costituiscono una parte non trascurabile dell' alimentazione tradizionale
dei suini .
A una causa siffatta vengono fatti risalire i casi di peste suina di tipo
africano verificati si finora :
         - in Francia , nell' aprile 19^4 ? nel dipartimento dei Pirenei
           atlantici ;
         - In Italia , nel 1967 , negli allevamenti industriali della periferia
           di Rome , e nell' ottobre 1969 , in diversi allevamenti isolati
           della provincia di Bolzano .
Se si vuolo evitare che 1 'uno o l' altro dei suddetti due tipi di peste
ricompaiano nel territorio comunitario , quando ancora non esiste alcun
mezzo curativo adeguato ; e dunque urgente che si realizzino al più
presto progressi decisivi nel settore della ricerca.
Per conseguire questi progressi , è indispensabile un coordinamento
scientifico a livello comunitario . Senza voler escludere la possibilità
di una scoperta importante da parte di qualche istituto isolato , si può
affermare che le sole possibilità effettive di conseguire qualche risul­
tato dipendono dai lavori coordinati di tutto un gruppo di tecnici
 ---pagebreak---                                   - 4 -
scientifici , che mettano a disposizione del presente programma la
diversità complementare delle rispettive discipline , nonché tutti i
mezzi scientifici e tecnici dei quali essi dispongono nei propri labo­
ratori .
Inoltre è evidente che una notevole riduzione dei costi di ricerca e un
sensibile risparnio di tempo saranno l' effetto di una cooperazione inter­
nazionale che si traduca principalmente in una informazione reciproca ,
nonché in contatti scientifici tra i ricercatori europei e i loro colleghi
stranieri .
Su cruesto punto , si sono dichiarati d' accordo i responsabili scientifici
nazionali , nonché i Direttori dei Servizi Veterinari (o i loro rappre­
sentanti ) dei Sei paesi della CES , riuniti a Lisbona il 9 ? 10 e 11
dicembre 1970 »
Nelle consultazioni , condotte dalla Commissione , i Direttori Generali
della Ricerca Agronomica degli Stati membri hanno approvato unanimamente
il secondo programma di ricerca e si sono augurati di vederlo quanto
prima avviato , in modo che i gruppi di ricercatori che hanno lavorato al
primo programma vengano mantenuti inalterati quanto alle composizione e
qualità scientifica e tecnica , il che non potrebbe verificarsi se il
suddetto programma non venisse avviato sin dall' inizio del 1973 .
                                    *
                                  *   *
 ---pagebreak---      ' PROPOSTA  DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE FISSA
       UN PROGRAMMA  COMUNITARIO DI RICERCHE NEL
SETTORE DELLE PESTI SUINE DI TIPO CLASSICO E AFRICANO
 ---pagebreak---                    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
Visto il Trattato che istituisce la Comunità europea , in particolare
l' articolo 43 y
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento ,
Considerando che , a norma dell' articolo 41 ? P^ò essere in particolare
prevista un coordinamento efficace degli sforzi intrapresi nel settore
della ricerca agronomica , per contribuire al conseguimento degli obiet­
tivi della politica agricola comune :
Considerando che la ricerche sulla virologia delle pesti suine costi­
tuiscono un elemento fondamentale del progresso tecnico in materia di
allevamento suino , indispensabile per la salvaguardia e l' aument# della
produttività nel settore ;
Considerando che , per garantire un efficace coordinamento dei lavori
nel settore , si rivela indispensabile stabilire un programma di azioni
capace di stimolare le iniziative necessarie e di accrescere l' efficacia
degli stessi lavori ,
BECIDE:                         Articolo 1
E' adottato ttfi programma comunitario di ricerche nel settore delle pesti
suine di tipo classico e africano , le cui condizioni e modalità sono
definite all' allegato I.
                                Art i col o 2
La Commissione assicura l' esecuzione del programma di ricerca.
Ogni anno la Commissione presenta entro il 30 giugno una relazione
sui lavori eseguiti nel corso dell' anno precedente .
Al termine dei lavori di ricerca effettuati a norma del presente pro­
gramma , la Commissione presenta una relazione generale sui risultati
ottenuti .
                                  Fatto a Bruxelles addi '
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO I
In collegamento con i responsabili scientifici degli Stati membri , con
l' approvazione dei Direttori Generali della Ricerca Agronomica .; è stato
fissato un programma comunitario quadriennale di ricerche nel Settore
delle pesti suine classica ed africana.
Descrizione dei lavon :
A. Peste_suina_CLASSICA :
      I * Virologia : - studio delle proprietà dei virus della peste suina
                         classica e delle sue applicazioni diagnostiche .
          Pp-"togeflesi  studio dei vaccini vivi in relazione con la diagnosi
                         differenziale .
    Ili , Immunologia : -Meccanismi della risposta immunitaria del suino nei
                         confronti del virus della peste suina di tipo
                         classico .
B. Peste suina AFRICANA :
          Virologi a : - struttura antigene del virus , caratterizzazione dei'
                         ceppi di virus africano .
     II . Patogenesi     studio delle forme subcliniche o croniche della
                         malattia , in relazione con i problemi diagnostici
                         attuali , nel caso delle forme evolutive a,cute o
                         croniche .
    III . Immunologia :-studio del comportamento del virus modificato nell '
                         immunizzazione sperimentale e studio dei meccanismi
                         inibenti la moltiplicazione del virus ( in vitro -
                         in vivo ).
                        -studio delle varie frazioni della particella virale
                         e localizzazione del potere neutralizzante con l' au­
                         silio di immunosieri preparati dalle suddette diverse
                         frazioni , sulle quali verranno applicate le tecniche
                         di emo adsorbimento , di precipitazione ; di fissazione
                         del complemento e degli anticorpi fluorescenti . .
 ---pagebreak---                                 - 2 -
Inoltre per rendere possibili :
       1 ) i contatti scientifici necessari con laboratori specializzati
           nel settore della peste suina africana ;
       2 ) la manipolazione e lo studio di virus virulenti di peste suina
           africana senza violare le legislazioni sanitarie che vietano
           espressamente siffatte pratiche nei paesi indenni ,
sarà assolutamente indispensabile un collegamento con i laboratori
insediati in ambiente contaminato da peste suina africana. Avendo la
formula suddetta presentato considerevoli vantaggi nell' esecuzione
dei lavori del precedente programma , essa è stata non solo ripresa , ma
migliorata , in quanto , nella definizione dei lavori di ricerca è
stata fissata una stretta interdipendenza tra i lavori dei laboratori
comunitari e quelli dei laboratori di Madrid e di Lisbona.
L' insieme dei lavori di ricerca che formano oggetto del presente pro­
gramma è coordinato sotto l' autorità della Commissione , assistita da
un Consigliere scientifico all' uopo designato .
                                  *
                                *   *
PARTECIPAMT      :
Gli Istituti 0 laboratori che partecipano al programma comunitario
sono i seguenti :
Republica federale di Germania :
- Institut für Virologie der Tierkrtzlichen Hochschule ,
   Hannover .
- Bundesforschungsanstalt für Viruskrankheiten der Tiere ,
   Tübingen .
Belgio :
- Institut Hational de Recherches Vétérinaires ;
   Uccle - Bruxelles .
Francia :
- Laboratoire Central de Recherches Vétérinaires ,
   Maisons Al fort .
- Station de Recherches de Virologie et d' Immunologie ,
   Institut National de la Recherche Agronomique ,
   Thiverval Grignon .
Italia :
- Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell' Emilia ,
   Brescia .
                                                                 /
 ---pagebreak---                               - 3 -
- Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell' Abruzzo ,
  Teramo .
- Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell' Umbria e delle Marche ,
  Perugia.
Paesi Bassi :                                   '
- Centraal Diergeneeskundig Instituut s
  Amsterdam .
- Instituut voor Virologie - Faculteit der Diergeneeskunde ,
  Utrecht .
Laboratori associati :
- Patrontat de Biologie Animale ,
  Madrid .
- Laboratoire National de Recherches Vétérinaires ,
  Lisbonne .
                                *
                              *   *
ASPETTI FINANZIARI :
Il costo totale del programma viene valutato dalla Commissione a :
                           5.239.655 di U.C.
La partecipazione dei co-contraenti viene valutata a :
                           3.274.640 di U.C. ,
che si rippartiscono come segue :
                     esercizio 1973 : 532.677 di U.C.
                     esercizio 1974 ? 524*965 cli U.C.
                     esercizio 1975 : 469.839 di U.C.
                     esercizio 1976 : 438.159 di U.C.
                                                              ./■
 ---pagebreak---                                 - 4 -
Le sonine suindicate sono destinate a coprire le seguenti spese :
   1 ) lavori di ricerca effettuali dai co-contraenti associati al
       presente programma , ripartiti sotto le seguenti voci :
             - spese di personale ,
             - ammortamento di materiale durevole
             - acquisti di animali ,
             - mantenimento degli animali ,
             - materiale non durevole
             - spese generali .
   2 ) coordinamento dei lavori di ricerca : gli stanziamenti raggrup­
       pati sotto questa voce saranno destinati a coprire le spese
       seguenti ; indispensabili per condurre a buon fine il coordina­
       mento delle ricerche tra i laboratori associati ai lavori .
             - prestazioni di servizio di un Consigliere scientifico ;
             - riunioni periodiche dei tecnici scientifici -,
             - contatti scientifici sotto forma di seminari di tecno­
               logia ,
             - scambi di ricercatori ( in particolare coi laboratori di
               Madrid e di Lisbona) ,
             - viaggi di studio per i ricercatori ,
             - scambio d' informazioni , pubblicazione e diffusione dei
               risultati ,
             - spese varie di coordinamento : acquisto di pubblica­
                zioni scientifiche , onorari di conferenze , diritti di
                iscrizione a congressi internazionali .
                               *   *
 ---pagebreak---                                  PROGRAMMA COMUNITARIO DI RICERCA USL SETTORE DELLA PESTE SUINA CLASSICA E AFRICANA
                                                               ( ripartizione di bilancio )
     m U.C.                  19 7 3
                                                       1^74             |            19 7 5                 1 9 7 6               T 0 TALE
    LABORATORI       LABOR .            CEE .  LABOR .       CEE .           LABOR .        CEE . j  LABOR.         CEE .    LABOR .       CEE .
                                                                                                  1
  UCCLE              64.380            64.38O  64.380       64.380           64.380       64.380     64.380       64.380    257.520      257.520
  GRIGNON            57.616            57.613  64.817       64.815           57.615       57.614     45.010       45.011    225.058      225.053
  ALPÛRT             30.807            30.807  30.804       30.804           30.804       30.804     30.804       30.804    123.219      123.219
  AMSTERDAM          30.188            22.298  42.463       34.890           43.447       39.482     30.188       14.330    146.286      111.000
  UTRECHT            32.100             8.197  32.100        9.056           32.100         9.840    32.100       10.760    128.400       37.853
  TÜBINGEN           20.000            13.473  25.000       15.727           27.000       15.671     28.000       15.786    100.000       60.657
  HANNOVER           23.555            14.397  23.670       14.278           25.331       15.272     27.093       16.352     99.649       60.299
  BRESCIA            30.563            31.459  27.880       28.640           25.200       24.400     16.800       15.360    100.443       99.859
  PERUGIA            40.800            37.600  30.080       25.900 ,         17.440       17.760      4.000       10.080     92.320       91.340
  TERAMO             14.040            11.000  14.040       12.100           14.040       13.210
                                                                                                  1
                                                                                                     15.000       14.530     57.120       50.840
  MADRID          251.814              83.938 253.125       84.375          124.218       41.406    114.843       38.281    744.000      248.000
  LISBONA         300.000            100.000  300.000      100.000          300.000      100.000    300.000      100.000  1.200.000    - 400.000
I I * totale                         475.162               484.965                       429.839                 375.674               1.765.640
I Coordinamento
! della ricerca                        57.515               40.000                        40.000                  62.485                 200.000
  Totali          895.863            532.677  908.359      524.965        ' 761.575   '  469.839    708.212      438.159  3.274.015    1.965.640
  Quota CEE .           1 . 965 . 640
  Quota Labor .         3.274.015
  Ccgto totale CEE ,    5 . 23 e?. 655