CELEX: 32004R0816
Language: it
Date: 2004-04-29 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 816/2004 della Commissione, del 29 aprile 2004, che modifica il regolamento (CE) n. 2707/2000 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio relativamente alla concessione di un aiuto comunitario per la cessione di latte e di taluni prodotti lattiero-caseari agli allievi delle scuole

30.4.2004              IT                 Gazzetta ufficiale dellUnione europea            L 153/19
                REGOLAMENTO (CE) N. 816/2004 DELLA COMMISSIONE
                                           del 29 aprile 2004
    che modifica il regolamento (CE) n. 2707/2000 recante modalità di applicazione del
  regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio relativamente alla concessione di un aiuto
  comunitario per la cessione di latte e di taluni prodotti lattiero-caseari agli allievi delle
                                                  scuole
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo
all’organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari1, in
particolare l’articolo 15 e l’articolo 47, secondo trattino,
considerando quanto segue:
(1)      Gli allievi non beneficiano dell’aiuto concesso in virtù del regolamento (CE)
         n. 2707/2000 della Commissione2 durante i soggiorni in colonie di vacanza. Per
         chiarire la portata dell’applicazione di questa disposizione, è opportuno precisare che
         gli allievi beneficiano dell’aiuto nei giorni di scuola. Inoltre, il numero totale di giorni
         di scuola, escluse le vacanze scolastiche, deve essere confermato dalle autorità
         didattiche o dagli istituti scolastici degli Stati membri.
(2)      Affinché i prodotti sovvenzionabili a norma del regolamento (CE) n. 2707/2000
         offrano un livello elevato di protezione della salute pubblica, detti prodotti devono
         essere preparati in ottemperanza ai requisiti stabiliti dalla direttiva 92/46/CEE del
         Consiglio, del 16 giugno 1992, che stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la
         commercializzazione di latte crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a base
         di latte, ed essere muniti del bollo sanitario prescritto dalla stessa direttiva.
(3)      In vista dell’adesione dei nuovi Stati membri, occorre rendere ammissibili alcuni nuovi
         prodotti, allo scopo di favorire l’equilibrio del mercato e tenere conto delle abitudini
         alimentari di quei paesi. L’importo dell’aiuto deve essere fissato in funzione del valore
         dei componenti dei prodotti lattiero-caseari in questione.
(4)      Occorre inserire una disposizione transitoria al fine di agevolare il corretto pagamento
         dell’aiuto da parte delle amministrazioni nazionali e degli addetti alla gestione del
         regime in caso di modificazione dell’importo dell’aiuto alla fine dell’anno scolastico
         2003/2004.
1
         GU L 160 del 26.6.1999, pag. 48. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE)
         n. 1787/2003 (GU L 270 del 21.10.2003, pag. 121).
2
         GU L 311 del 12.12.2000, pag. 37. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE)
         n. 1787/2003 (GU L 270 del 21.10.2003, pag. 122).
 ---pagebreak--- (5)     Al fine di semplificare le procedure amministrative degli Stati membri, occorre
        prevedere che il diritto all’aiuto possa essere calcolato sulla base del numero di allievi
        iscritti anche quando il richiedente è il fornitore dei prodotti o un’organizzazione che
        presenta la domanda per conto di una o più scuole o autorità didattiche.
(6)     Gli Stati membri fissano i prezzi massimi che possono essere pagati dai beneficiari e li
        comunicano alla Commissione a fini di controllo. Occorre specificare la periodicità di
        tali comunicazioni.
(7)     Il regolamento (CE) n. 2707/2000 prevede che vengano comunicati i quantitativi di
        prodotti sovvenzionati, ma non le quantità massime sovvenzionabili. Per poter valutare
        l’applicazione del regime, è opportuno che vengano comunicate anche queste ultime.
(8)     Ai fini di un’applicazione uniforme del regime di aiuto, occorre precisare, con
        riguardo ai formaggi freschi, che sono sovvenzionabili unicamente i formaggi non
        aromatizzati. È pertanto necessario modificare l’allegato del regolamento (CE)
        n. 2707/2000. La disposizione modificata deve tuttavia applicarsi soltanto a decorrere
        dal nuovo anno scolastico.
(9)     Il regolamento (CE) n. 2707/2000 deve essere pertanto modificato.
(10)    Il comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari non ha espresso un parere
        entro il termine stabilito dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 2707/2000 è modificato come segue:
(1)       All’articolo 2, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
          “2.    I beneficiari di cui al paragrafo 1 beneficiano dell’aiuto durante la totalità dei
                 giorni di scuola. Il numero totale dei giorni di scuola, escluse le vacanze
                 scolastiche, è confermato dall’autorità didattica o dall’istituto scolastico. Gli
                 allievi non beneficiano dell’aiuto durante i soggiorni in colonie di vacanza
                 organizzate dallo stesso istituto scolastico o dall’autorità didattica.”
(2)       L’articolo 3 è modificato come segue:
          a)     I paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dal testo seguente:
                 “1.    Gli Stati membri versano l’aiuto per i prodotti delle categorie I e V
                        dell’allegato I.
                 2.     Gli Stati membri hanno la facoltà di versare l’aiuto per i prodotti delle
                        categorie II, III, IV e delle categorie da VI a XII dell’allegato I.”
          b)     Il paragrafo 4 è sostituito dal testo seguente:
                 “4.    Gli Stati membri possono autorizzare l’aggiunta di 5 mg di fluoro al
                        massimo per chilogrammo per i prodotti delle categorie da I a VII.”
                                                     2
 ---pagebreak---     c)    È aggiunto il seguente paragrafo 6:
          “6.    L’aiuto è concesso per i prodotti che figurano nell’allegato I del presente
                 regolamento a condizione che detti prodotti siano conformi ai requisiti
                 della direttiva 92/46/CEE del Consiglio**, in particolare i requisiti
                 relativi alla preparazione in uno stabilimento riconosciuto e alla bollatura
                 sanitaria di cui all’allegato C, capitolo IV, sezione A della citata direttiva.
                 ** GU L 268 del 14.9.1992.”
(3) L’articolo 4 è modificato come segue:
    a)    Il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:
          “1.    Per i periodi dal 1º maggio 2004 al 30 giugno 2004, dal 1º luglio 2004 al
                 30 giugno 2005, dal 1º luglio 2005 al 30 giugno 2006, dal 1º luglio 2006
                 al 30 giugno 2007 e dal 1º luglio 2007 in poi, l’importo dell’aiuto è
                 fissato nell’allegato II del presente regolamento.”
    b)    Il paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente:
          “3.    In caso di modificazione dell’importo dell’aiuto espresso in euro, per i
                 quantitativi ceduti nel mese in corso l’importo è quello applicabile il
                 primo giorno di tale mese.
                 Tuttavia, per l’anno scolastico 2003/2004, l’importo applicabile il 1º
                 giugno può essere applicato durante il mese di luglio negli Stati membri
                 in cui l’anno scolastico termina in luglio.”
(4) L’articolo 5 è sostituito dal testo seguente:
                                         “Articolo 5
    1.    Ai fini dell’applicazione della quantità massima di 0,25 litri di cui
          all’articolo 14, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1255/1999, viene tenuto
          conto dei quantitativi globali di prodotti lattiero-caseari ammissibili all’aiuto
          durante il periodo per il quale è chiesto l’aiuto e del numero di allievi iscritti
          nell’istituto scolastico interessato o, se si applica l’articolo 6, paragrafo 2,
          lettere c) e d), delle iscrizioni presso il richiedente.
    2.    Per i prodotti delle categorie da VIII a XII dell’allegato I, il calcolo di cui al
          paragrafo 1 viene effettuato in base alle seguenti equivalenze:
          a)     100 kg di prodotti della categoria VIII sono equiparati a 300 kg di latte
                 intero;
          b)     100 kg di prodotti della categoria IX sono equiparati a 765 kg di latte
                 intero;
          c)     100 kg di prodotti della categoria X sono equiparati a 850 kg di latte
                 intero;
                                              3
 ---pagebreak---                  d)     100 kg di prodotti della categoria XI sono equiparati a 935 kg di latte
                        intero;
                 e)     100 kg di prodotti della categoria XII sono equiparati a 750 kg di latte
                        intero.”
(5)       All’articolo 14, il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:
          “1.    Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire che l’importo
                 dell’aiuto si ripercuota sul prezzo pagato dal beneficiario.
                 A tal fine essi fissano i prezzi massimi che l’allievo deve pagare per i diversi
                 prodotti di cui all’allegato I distribuiti sul loro territorio. Gli Stati membri
                 fissano i prezzi massimi all’inizio di ogni anno scolastico o, al più tardi, entro il
                 1º ottobre. In caso di distribuzione gratuita dei prodotti in questione, non
                 occorre fissare i prezzi massimi.”
(6)       All’articolo 15, il paragrafo 2 è modificato come segue:
          a)     La lettera a) è sostituita dal testo seguente:
                 “a)    i quantitativi per i quali è stato versato l’aiuto nel corso dell’anno
                        scolastico precedente e la quantità massima ammissibile;”
          b)     È aggiunta la seguente lettera c):
                 “c)    I prezzi massimi di cui all’articolo 14, paragrafo 1, secondo comma,
                        fissati per l’anno scolastico in corso, unitamente agli elementi che ne
                        giustificano la fissazione.”
(7)       L’allegato è sostituito dall’allegato I del presente regolamento.
(8)       Il testo dell’allegato II del presente regolamento è aggiunto come allegato II.
                                                Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1º maggio 2004.
Tuttavia, gli aiuti concessi per i formaggi freschi aromatizzati ricompresi nella categoria VI
dell’allegato del regolamento (CE) n. 2707/2000 prima della data di applicazione del presente
regolamento possono essere erogati fino al 31 agosto 2004.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
                                                    4
 ---pagebreak--- Fatto a Bruxelles, il 29 aprile 2004.
                                      Per la Commissione
                                      Franz FISCHLER
                                      Membro della Commissione
                                        5
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO I
                              Elenco dei prodotti sovvenzionabili
Categoria I
a)      Latte intero trattato termicamente, conforme, per quanto riguarda il tenore di materia
        grassa, alle prescrizioni dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE)
        n. 2597/97
b)      Latte intero trattato termicamente, al cacao o aromatizzato, contenente almeno il 90%
        in peso di latte di cui alla lettera a)
c)      Iogurt a base di latte di cui alla lettera a)
Categoria II
a)      Latte trattato termicamente avente tenore di materia grassa non inferiore al 3%
b)      Latte trattato termicamente, al cacao o aromatizzato, contenente almeno il 90% in
        peso di latte di cui alla lettera a)
c)      Piimä/filmjölk o iogurt a base di latte di cui alla lettera a)
Categoria III
a)      Latte trattato termicamente avente tenore di materia grassa non inferiore al 2,5%
b)      Latte trattato termicamente, al cacao o aromatizzato, contenente almeno il 90% in
        peso di latte di cui alla lettera a)
c)      Iogurt a base di latte di cui alla lettera a)
Categoria IV
a)      Latte trattato termicamente avente tenore di materia grassa non inferiore al 2,0%
b)      Latte trattato termicamente, al cacao o aromatizzato, contenente almeno il 90% in
        peso di latte di cui alla lettera a)
c)      Iogurt a base di latte di cui alla lettera a)
Categoria V
a)      Latte parzialmente scremato trattato termicamente, conforme, per quanto riguarda il
        tenore di materia grassa, alle prescrizioni dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera c) del
        regolamento (CE) n. 2597/97
b)      Latte parzialmente scremato trattato termicamente, al cacao o aromatizzato,
        contenente almeno il 90% in peso di latte parzialmente scremato di cui alla lettera a)
c)      Iogurt
                                                  6
 ---pagebreak--- d)        Piimä/fil avente tenore di materia grassa non inferiore all’1,5%
Categoria VI
a)        Latte trattato termicamente avente tenore di materia grassa non inferiore all’1%
b)        Latte trattato termicamente, al cacao o aromatizzato, contenente almeno il 90% in
          peso di latte di cui alla lettera a)
c)        Iogurt a base di latte di cui alla lettera a)
Categoria VII
a)        Latte scremato trattato termicamente, conforme, per quanto riguarda il tenore di
          materia grassa, alle prescrizioni dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera d) del
          regolamento (CE) n. 2597/97
b)        Latte scremato trattato termicamente, al cacao o aromatizzato, contenente almeno il
          90% in peso di latte di cui alla lettera a)
c)        Iogurt a base di latte scremato di cui alla lettera a)
d)        Piimä/fil avente tenore di materia grassa inferiore all’1,5%
Categoria VIII
Formaggi freschi e formaggi fusi, non aromatizzati3, aventi tenore di materie grasse, in peso
della sostanza secca, uguale o superiore al 40%
Categoria IX
Altri formaggi, diversi dai formaggi freschi e dai formaggi fusi, aventi tenore di materie
grasse, in peso della sostanza secca, uguale o superiore al 45%
Categoria X
Formaggio “Grana Padano”
Categoria XI
Formaggio “Parmigiano Reggiano”
Categoria XII
Formaggio “Halloumi”
3
        Ai fini della presente categoria, per formaggi non aromatizzati si intende i formaggi ottenuti
        esclusivamente a base di latte, con l’eventuale aggiunta di sostanze necessarie alla loro preparazione, a
        condizione che tali sostanze non sostituiscano in tutto o in parte alcuno dei componenti del latte.
                                                        7
 ---pagebreak---                                   ALLEGATO II
A. Importo dell’aiuto per il periodo dall’1.5.2004 al 30.6.2004:
         a) € 23,24/100 kg per i prodotti della categoria I
         b) € 21,82/100 kg per i prodotti della categoria II
         c) € 20,41/100 kg per i prodotti della categoria III
         d) € 19,00/100 kg per i prodotti della categoria IV
         e) € 17,58/100 kg per i prodotti della categoria V
         f) € 16,17/100 kg per i prodotti della categoria VI
         g) € 13,34/100 kg per i prodotti della categoria VII
         h) € 69,72/100 kg per i prodotti della categoria VIII
         i) € 177,79/100 kg per i prodotti della categoria IX
         j) € 197,54/100 kg per i prodotti della categoria X
         k) € 217,29/100 kg per i prodotti della categoria XI
         l) € 174,30/100 kg per i prodotti della categoria XII
B. Importo dell’aiuto per il periodo dall’1.7.2004 al 30.6.2005:
         a) € 21,69/100 kg per i prodotti della categoria I
         b) € 20,39/100 kg per i prodotti della categoria II
         c) € 19,08/100 kg per i prodotti della categoria III
         d) € 17,78/100 kg per i prodotti della categoria IV
         e) € 16,47/100 kg per i prodotti della categoria V
         f) € 15,17/100 kg per i prodotti della categoria VI
         g) € 12,56/100 kg per i prodotti della categoria VII
         h) € 65,07/100 kg per i prodotti della categoria VIII
         i) € 165,93/100 kg per i prodotti della categoria IX
         j) € 184,37/100 kg per i prodotti della categoria X
         k) € 202,80/100 kg per i prodotti della categoria XI
                                          8
 ---pagebreak---          l) € 162,68/100 kg per i prodotti della categoria XII
C. Importo dell’aiuto per il periodo dall’1.7.2005 al 30.6.2006:
         a) € 20,16/100 kg per i prodotti della categoria I
         b) € 18,95/100 kg per i prodotti della categoria II
         c) € 17,76/100 kg per i prodotti della categoria III
         d) € 16,57/100 kg per i prodotti della categoria IV
         e) € 15,39/100 kg per i prodotti della categoria V
         f) € 14,17/100 kg per i prodotti della categoria VI
         g) € 11,78/100 kg per i prodotti della categoria VII
         h) € 63,48/100 kg per i prodotti della categoria VIII
         i) € 161,87/100 kg per i prodotti della categoria IX
         j) € 179,86/100 kg per i prodotti della categoria X
         k) € 197,85/100 kg per i prodotti della categoria XI
         l) € 158,70/100 kg per i prodotti della categoria XII
D. Importo dell’aiuto per il periodo dall’1.7.2006 al 30.6.2007:
         a) € 18,61/100 kg per i prodotti della categoria I
         b) € 17,52/100 kg per i prodotti della categoria II
         c) € 16,43/100 kg per i prodotti della categoria III
         d) € 15,34/100 kg per i prodotti della categoria IV
         e) € 14,25/100 kg per i prodotti della categoria V
         f) € 13,16/100 kg per i prodotti della categoria VI
         g) € 10,97/100 kg per i prodotti della categoria VII
         h) € 55,83/100 kg per i prodotti della categoria VIII
         i) € 142,37/100 kg per i prodotti della categoria IX
         j) € 158,19/100 kg per i prodotti della categoria X
         k) € 174,00/100 kg per i prodotti della categoria XI
                                          9
 ---pagebreak---          l) € 139,58/100 kg per i prodotti della categoria XII
E. Importo dell’aiuto per il periodo dall’1.7.2007 in poi:
         a) € 18,15/100 kg per i prodotti della categoria I
         b) € 17,12/100 kg per i prodotti della categoria II
         c) € 16,10/100 kg per i prodotti della categoria III
         d) € 15,07/100 kg per i prodotti della categoria IV
         e) € 14,04/100 kg per i prodotti della categoria V
         f) € 13,01/100 kg per i prodotti della categoria VI
         g) € 10,96/100 kg per i prodotti della categoria VII
         h) € 54,45/100 kg per i prodotti della categoria VIII
         i) € 138,85/100 kg per i prodotti della categoria IX
         j) € 154,28/100 kg per i prodotti della categoria X
         k) € 169,70/100 kg per i prodotti della categoria XI
         l) € 136,13/100 kg per i prodotti della categoria XII
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