CELEX: 61977CJ0136
Language: it
Date: 1978-05-25
Title: Sentenza della Corte del 25 maggio 1978. # A. Racke contro Hauptzollamt Mainz. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Rheinland-Pfalz - Germania. # Importi compensativi monetari. # Causa 136/77.

Avis juridique important

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61977J0136

SENTENZA DELLA CORTE DEL 25 MAGGIO 1978.  -  DITTA A. RACKE CONTRO HAUPTZOLLAMT MAINZ.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DELLA RENANIA-PALATINATO).  -  IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI.  -  CAUSA 136/77.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 01245 edizione speciale greca pagina 00385 edizione speciale portoghese pagina 00425

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . SITUAZIONE ECONOMICA COMPLESSA - VALUTAZIONE - AMMINISTRAZIONE - POTERE DISCREZIONALE - LIMITI - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI  ( REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE NN . 722/75 E 2021/75 )   2 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - NATURA DI TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE AI DAZI DOGANALI - INSUSSISTENZA  3 . REGOLAMENTO - MOTIVAZIONE - CONDIZIONI   ( TRATTATO CEE , ART . 190 )    

Massima

1 . IN CASO DI VALUTAZIONE DI UNA SITUAZIONE ECONOMICA COMPLESSA , L ' AMMINISTRAZIONE DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE . IL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULL ' ESERCIZIO DI DETTO POTERE DEVE LIMITARSI AGLI EVENTUALI VIZI DI ERRORE MANIFESTO , SVIAMENTO DI POTERE O PALESE SCONFINAMENTO DAI LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE . NON RISULTA CHE LA COMMISSIONE , ADOTTANDO LE CONTROVERSE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI NN . 722/75 E 2021/75 , ABBIA SUPERATO I LIMITI DEL SUO POTERE DISCREZIONALE .   2 . GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NON SONO ONERI ISTITUITI UNILATERALMENTE DA TALUNI STATI MEMBRI , BENSI PROVVEDIMENTI COMUNITARI ADOTTATI ONDE OVVIARE ALLE DIFFICOLTA DERIVANTI ,  PER LA POLITICA AGRICOLA COMUNE , DALLA INSTABILITA MONETARIA ; ESSI NON POSSONO QUINDI RICADERE SOTTO I DIVIETI RELATIVI ALLA RISCOSSIONE DI TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI .   3 . SE L ' ABOLIZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER TALUNI STATI MEMBRI RISULTA DAL FATTO CHE NON RICORRONO PIU I PRESUPPOSTI DELLA LORO ISTITUZIONE , IL MANTENIMENTO IN VIGORE DEGLI STESSI IMPORTI PER UN ALTRO STATO MEMBRO E LA NORMALE CONSEGUENZA DEL SUSSISTERE DEI PRESUPPOSTI STABILITI , PER QUESTO ALTRO STATO . IN MANCANZA DI ESPRESSE INDICAZIONI , SI PUO AMMETTERE CHE IL MANTENIMENTO IN VIGORE DELLA DISCIPLINA PREESISTENTE SIA BASATO SULL ' IDENTITA DEI MOTIVI .      

Parti

NEL PROCEDIMENTO 136/77 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DELLA RENANIA-PALATINATO , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  DITTA A . RACKE , BINGEN AM RHEIN  E  HAUPTZOLLAMT MAINZ ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 19 MARZO 1975 , N . 722 , ' RECANTE MODIFICA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 539/75 CHE FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E ALCUNI TASSI NECESSARI PER LA LORO APPLICAZIONE '  ( GU N . L 71 , DEL 20 MARZO 1975 , PAG . 24 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 4 OTTOBRE 1977 , PERVENUTA IN CANCELLERIA L ' 8 NOVEMBRE 1977 , IL FINANZGERICHT DELLA RENANIA-PALATINATO HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI VERTENTI SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 19 MARZO 1975 , N . 722 , RECANTE MODIFICA DEL REGOLAMENTO N . 539/75 CHE FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E ALCUNI TASSI NECESSARI PER LA LORO APPLICAZIONE ( GU N . L 71 , PAG . 24 ), IN RELAZIONE AL     FATTO CH ' ESSO ESCLUDE DALL ' ABOLIZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI L ' IMPORTAZIONE IN GERMANIA DI VINI CLASSIFICATI NELLA SOTTOVOCE 22.05 C I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ;   DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA SORTA FRA UN ' IMPRESA TEDESCA E LE AUTORITA DOGANALI TEDESCHE IN OCCASIONE DELL ' IMPORTAZIONE , NEL SETTEMBRE 1975 , DI DETERMINATI QUANTITATIVI DI VINO DA PASTO PROVENIENTI DALLA JUGOSLAVIA E DALL ' UNGHERIA .    2 COL REGOLAMENTO N . 722/75 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 539/75 , GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER I VINI DELLE SOTTOVOCI DOGANALI 22.05 C I E II SONO STATI ABOLITI IN TUTTI GLI STATI MEMBRI , TRANNE CHE IN GERMANIA , A DECORRERE DAL 24 MARZO 1975 ;   ALL ' EPOCA DELLE IMPORTAZIONI DI CUI E CAUSA , IL REGOLAMENTO N . 539/75 , MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 722/75 , ERA STATO SOSTITUITO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 31 LUGLIO 1975 , N . 2021 , CHE FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E ALCUNI TASSI NECESSARI PER LA LORO APPLICAZIONE ( GU N . L 205 , PAG . 1 ), REGOLAMENTO ENTRATO IN VIGORE IL 4 AGOSTO 1975 E CHE , NELLA PARTE 6 DEL SUO ALLEGATO I , RELATIVA AL VINO , FISSAVA IMPORTI COMPENSATIVI SOLO PER LA GERMANIA , LASCIANDO COSI IMMUTATA LA SITUAZIONE GIA CREATA DAL REGOLAMENTO N . 722/75 ;   LE QUESTIONI FORMULATE DAL GIUDICE A QUO VANNO QUINDI ESAMINATE ALLA LUCE NON SOLTANTO DEL REGOLAMENTO N . 722/75 , MA ANCHE , E SOPRATTUTTO , DEL REGOLAMENTO N . 2021/75 .    3 DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , COME NEL PROCEDIMENTO DINANZI A QUESTA CORTE , E STATA SOLLEVATA IN PRIMO LUOGO LA QUESTIONE DEL SE , NEL MESE DI SETTEMBRE 1975 , FOSSE ANCORA SODDISFATTA , PER LE IMPORTAZIONI DI VINO IN GERMANIA , LA CONDIZIONE POSTA DALL ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO DI BASE SUGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , E CIOE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , ' RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI FLUTTUAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI '  ( GU N . L 106 , PAG . 1 ), NELLA VERSIONE SUCCESSIVAMENTE MODIFICATA ;   SECONDO TALE NORMA , LA CONCESSIONE O LA RISCOSSIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI AVVIENE SOLTANTO QUALORA L ' APPLICAZIONE DEI PROVVEDIMENTI MONETARI DI CUI AL N . 1 DELLO STESSO ARTICOLO ' DOVESSE PROVOCARE PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DEI PRODOTTI AGRICOLI '  AI SENSI DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO , SPETTA ALLA COMMISSIONE , CHE DELIBERA SECONDO IL PROCEDIMENTO DETTO ' DEI COMITATI DI GESTIONE ' , STABILIRE SE ESISTANO RISCHI DI PERTURBAZIONE .        4 COM ' E STATO AFFERMATO DA QUESTA CORTE IN VARIE SENTENZE , DOVENDO DARE UN GIUDIZIO SU UNA SITUAZIONE ECONOMICA COMPLESSA , LA COMMISSIONE ED IL COMITATO DI GESTIONE DISPONGONO IN PROPOSITO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE ;   IL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULL ' ESERCIZIO DI DETTO POTERE DEVE LIMITARSI AGLI EVENTUALI VIZI DI ERRORE MANIFESTO , SVIAMENTO DI POTERE O PALESE SCONFINAMENTO DAI LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE .    5 SIA NELLA FASE SCRITTA , SIA NELLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO , LA COMMISSIONE HA RICORDATO LE CIRCOSTANZE CHE A SUO AVVISO GIUSTIFICAVANO , NEL SETTORE DEL VINO , IL MANTENIMENTO IN VIGORE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ALL ' IMPORTAZIONE PER LA GERMANIA , MENTRE GLI STESSI ONERI NON SI APPLICAVANO PIU IN ALTRI STATI MEMBRI ;   ESSA HA DIMOSTRATO , IN PARTICOLARE , CHE TALE VALUTAZIONE ERA BASATA SULL ' ESAME DELL ' ANDAMENTO COMPLESSIVO DEL MERCATO VINICOLO COMUNITARIO IN UN PERIODO IN CUI LA SITUAZIONE RILEVATA IN TALUNI STATI MEMBRI RISCHIAVA DI PROVOCARE PERTURBAZIONI QUANTO ALLE IMPORTAZIONI IN GERMANIA ;   NON RISULTA QUINDI CHE LA COMMISSIONE , ADOTTANDO LE CONTROVERSE DISPOSIZIONE DEI REGOLAMENTI NN . 722/75 E 2021/75 , ABBIA SUPERATO I LIMITI DEL SUO POTERE DISCREZIONALE .    6 E STATA INOLTRE SOLLEVATA LA QUESTIONE DEL SE IL MANTENERE IN VIGORE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , NEL SETTORE DEL VINO , UNICAMENTE PER LA GERMANIA NON COSTITUISSE VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO , ENUNCIATO DALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DEL TRATTATO ;   DETTA QUESTIONE VA RISOLTA NEGATIVAMENTE ; POICHE , INFATTI , LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E L ' UNICO STATO MEMBRO CON MONETA APPREZZATA IN CUI ESISTA UNA PRODUZIONE NAZIONALE DI VINO , LA DIFFERENZA TRA LE SOLUZIONI ADOTTATE PER LA GERMANIA , DA UN LATO , E PER GLI STATI MEMBRI CON MONETA DEPREZZATA , O CON MONETA APPREZZATA , MA NON PRODUTTORI DI VINO , DALL ' ALTRO , POTEVA CONSIDERARSI OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA .    7 E STATA POI SOLLEVATA LA QUESTIONE DEL SE LA RISCOSSIONE D ' IMPORTI COMPENSATIVI SUL VINO IMPORTATO DA PAESI TERZI FOSSE IN CONTRASTO COL DIVIETO RIGUARDANTE LE TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI , DIVIETO ENUNCIATO DALL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 APRILE 1970 , N . 816 , RELATIVO A DISPOSIZIONI COMPLEMENTARI IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ( GU N . L 99 , PAG . 1 );       IN PROPOSITO , BASTA RILEVARE CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NON SONO ONERI ISTITUITI UNILATERALMENTE DA TALUNI STATI MEMBRI , BENSI PROVVEDIMENTI COMUNITARI ADOTTATI ONDE OVVIARE ALLE DIFFICOLTA DERIVANTI , PER LA POLITICA AGRICOLA COMUNE , DALLA INSTABILITA MONETARIA ;   GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NON POSSONO QUINDI RICADERE SOTTO I DIVIETI RELATIVI ALLA RISCOSSIONE DI TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI .    8 IL GIUDICE NAZIONALE HA CHIESTO INFINE SE L ' OBBLIGO DI MOTIVAZIONE CONTEMPLATO DALL ' ART . 190 DEL TRATTATO NON SIA STATO VIOLATO IN QUANTO IL MANTENIMENTO IN VIGORE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER LA GERMANIA NON E STATO DETTAGLIATAMENTE MOTIVATO ;   IL SECONDO PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 722/75 PRECISA :    ' CHE NEL SETTORE DEL VINO SI APPLICANO IMPORTI COMPENSATIVI SOLTANTO AI VINI DA PASTO ; CHE LE CONDIZIONI DI PRODUZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE DI TALI VINI SONO DIFFERENTI NEI SINGOLI STATI MEMBRI ; CHE , PER TALE MOTIVO , APPARE POSSIBILE RINUNCIARE FIN D ' ORA ALL ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI NELLA MAGGIOR PARTE DEGLI STATI MEMBRI , SENZA PERALTRO DETERMINARE PERTURBAZIONI DEGLI SCAMBI ;   SOLTANTO DALL ' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO RISULTA CHE L ' ABOLIZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI NON VALE PER LA GERMANIA ;   IL NONO PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 2021/75 , DOPO AVER RICORDATO IL TENORE DELL ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , PRECISA CHE   ' NELLA SITUAZIONE ATTUALE TALE NORMA CONSENTE DI NON FISSARE IMPORTI COMPENSATIVI PER LA FRANCIA E PER L ' ITALIA E DI FISSARNE NEL SETTORE DEL VINO SOLTANTO PER LA GERMANIA ' .    9 BENCHE , NELLE SUDDETTE CONSIDERAZIONI NON SI FACCIA MENZIONE DEI FATTORI CHE GIUSTIFICAVANO L ' ECCEZIONE STABILITA PER LA GERMANIA , TALE OMISSIONE NON PUO IMPLICARE , NELLE PARTICOLARI CIRCOSTANZE DELLA FATTISPECIE , L ' INVALIDITA DELLE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI ;   NEL CASO DELLA GERMANIA , INFATTI , SI TRATTAVA SOLO DI MANTENERE SOSTANZIALMENTE IN VIGORE LA DISCIPLINA GIA ESISTENTE DA VARI ANNI , MENTRE LA MODIFICA APPORTATA COL REGOLAMENTO N . 722/75 E CONFERMATA COL REGOLAMENTO N . 2021/75 RIGUARDAVA SOLO TALUNI ALTRI STATI MEMBRI ;       IN SIFFATTE CIRCOSTANZE , SE L ' ABOLIZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER TALUNI STATI MEMBRI RISULTA DAL FATTO CHE NON RICORRONO PIU I PRESUPPOSTI DELLA LORO ISTITUZIONE , IL MANTENIMENTO IN VIGORE DEGLI STESSI IMPORTI PER UN ALTRO STATO MEMBRO E LA NORMALE CONSEGUENZA DEL SUSSISTERE DEI PRESUPPOSTI STABILITI , PER QUESTO ALTRO STATO ;   IN MANCANZA DI ESPRESSE INDICAZIONI , SI PUO AMMETTERE CHE IL MANTENIMENTO IN VIGORE DELLA DISCIPLINA PREESISTENTE SIA BASATO SU MOTIVI IDENTICI A QUELLI CUI QUESTA ERA INFORMATA .    10 LE QUESTIONI FORMULATE DAL GIUDICE A QUO VANNO QUINDI RISOLTE NEL SENSO CHE L ' ESAME DELLE STESSE NON HA MESSO IN LUCE ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DEI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE NN . 722/75 E 2021/75 SOTTO IL PROFILO DELL ' ESCLUSIONE , DALL ' ABOLIZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , DELL ' IMPORTAZIONE IN GERMANIA DI VINO CLASSIFICATO SOTTO LA VOCE DOGANALE 22.05 C I .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  11 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;   NEI CONFRONTI DELLE PARTI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NELL ' AMBITO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DELLA RENANIA- PALATINATO CON ORDINANZA 4 OTTOBRE 1977 , DICHIARA :   L ' ESAME DELLE QUESTIONI SOTTOPOSTE ALLA CORTE NON HA MESSO IN LUCE ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DEI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE NN . 722/75 E 2021/75 SOTTO IL PROFILO DELL ' ESCLUSIONE , DALL ' ABOLIZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , DELL ' IMPORTAZIONE IN GERMANIA DI VINO CLASSIFICATO SOTTO LA VOCE DOGANALE 22.05 C I .