CELEX: 51981PC0465
Language: it
Date: 1981-09-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di carne bovina congelata della sottovoce 02.01 A II b) della tariffa doganale comune (1982) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 465
Vol. 1981/0143
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(81)465 def.
                                                       Bruxelles , 2© settembre 1981
                                        Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione
         del contingente tariffario comunitario di carne bovina congelata della
                    sottovoce 02.01 A II b ) della tariffa doganale comune
                                          ( 1982 )
                       ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(8 1 ) 465 def .
 ---pagebreak---                                                                                 /
                                   RELAZIONE
                                   1                        S
1.    Nell' ambito dei negoziati multilaterali del G.A.T.T. , la
      Comunità economica europea si è impegnata ad aprire annualmente ,
      per la carne bovina congelata della sottovoce 02.01 A II b ) dalla
      tariffa doganale comune , un contingente tariffario comunitario al
      dazio del 20 % , del volume di 50.000 tonnellate , espresso in carni
    i disossate , con la riserva , per quanto riguarda . un quantitativo di
      16.500 tonnellate , -dell' applicazione di importi compensativi istituiti
      in relazione con la fluttuazione dei tassi di cambio .
2.    Per soddisfare all' obbligo della Comunità , è pertanto necessario
      adottare^mediante regolamento , anteriormente al 1° gennaio 1982 •
      le disposizioni concernenti l' apertura , la ripartizione e le modalità
      di gestione del contingente comunitario considerato .
      In materia , è opportuno ricordare che la possibilità di applicare il
      regime dagli importi compensativi monetari a un volume di 16.500
      tonnellate , ha obbligato la Commissione a formulare la sua proposta
   . dividendo il volume contingentale globale di 50 . 000 tonnellate
      in due parti , una di 33.500 tonnellate e l' altra di 16.500 tonnellate ,
      che sono separatamente suddivise fra tutti gli Stati membri ^, j^-j compresa
       La Grecia che ai sensi dell' articolo 64 dell' atto di adesione, é tenuta ad
      applicare per queste carni i dazi     della Tariffa doganale comune con de­
      correnza dal 1° gennaio 1981 ^
3.    Per quel che riguarda questa suddivisione, va osservato che nel corso degli
      ultimi anni le importazioni di carne bovina congelata nella Comunità dei
      Nove sono state effettuate quasi esclusivamente in virtù di regimi speciali
      (quali contingente GATT , " jumelage ", regime preferenziale ACP e bilancio
      carni destinate alla trasformazione ). Di conseguenza questi 'dati potreb­
      bero non essere indicativi dell' evoluzione delle importazioni e del fab­
      bisogno in ogni Stato membro . Peraltro, le. prospettive economiche per
      l' anno contingentale previsto non possono essere valutate con sufficiente
      precisione . Inoltre, il regime d' importazione di carne bovina congelata
      applicato dalla Grecia in questi anni era notevolmente diverso da quello
      vigente nella Comunità dei Nove, cosicché i dati disponibili relativamente
 ---pagebreak--- a questo paese non possono essere . raffrontati a quelli di ciascuno dei
paesi membri della Comunità dei Nove .
         Infine , si sottolinea che per tener conto dei quantitativi
         importati dalla Grecia che sono di riferimento per i negoziati
         in corso secondo le regole del GATT , appare opportuno modifi­
         care la percentuale di partecipazione iniziale della' Grecia
         rispetto alle percentuale che era stata fissata per il 1981 ;
         Per tali motivi , la Commissione propone per il 1982 di modifi­
         care la chiave di ripartizione fissata per il 1981 , allo scopo
         di aumentare per la Grecia la percentuale al 6 % ; all' Irlanda
         viene attributa una percentuale dello 0,01 % per conservare al
         contingente il suo carattere comunitario .
4 . Dato che il livello del volume del contingente tariffario comunitario
aperto inizialmente è relativamente elevato in rapporto ai fabbisogni v
d' importazione , e tenuto conto delle difficultà di valutare con
precisione le prospettive economiche per il periodo contingentale ,
 la Commissione ritiene che la ripartizione dei volumi contingentali in
quote definitivamente attribuite agli Stati membri sia contraria alla
 natura comunitaria del contingente .     Perciò' l' allegata proposta prevede
 l' istituzione di riserve comunitarie , il cui volume , anche se limitato
 al 10% , di ciascuno dei volumi contingentali , permetterà , da un lato,
 di meglio garantire l' uguaglianza di accesso a tutti gli importatori e,
 dall' altro, di evitare che la preferenza doganale non sia più applicata
 in uno od in diversi stati membri mentre lo è ancora in altri .
 ---pagebreak---                             Proposta di
       REGOLAMENTO ( CEE )                DEL CONSIGLIO
  relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità
  di gestione del contingente tariffario comunitario di
  carne bovina congelata della sottovoce 02.01 A II b) della
  tariffa doganale comune ( 1982 )
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità 'economica eluropea , in
particolare gli articoli 113 e 43 ,                              -,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento éuropeo , -
 considerando che , p?r la carne bovina congelata della sottovoce
 tariffaria 02.01 A II b ) , la Comunità economica europea si è
 impegnata , nel quadro dei negoziati multilaterali del G.A.T.T. , a
 procedere all' apertura GÌ un contingente tariffario comunitario
 annuo al dazio del 20 X , il cui volume , espresso in carne disossata ,
é fissato in 5Q.00Ò tonnellate , di cui 1&.500 t . possono essere sog­
gette ? 11' applicazione di importi compensativi instaurati in relazio­
ne. siila- f luttuassione d-i corsi dei cambi ; che é opportuno aprire
il ;° gennaio 1982 i 1. contingente comunitario in questione , dividendo
il -volume contingentale globale di 50.000 tonnellate in due parti ,
secondo il regime tariffario che può' essere loro applicabile ;
 considerando che , in virtù dell' articolo 64 dell' atto di adesionedella Grec
detto paes <? è tenuto ,per i prodotti in questione, ad applicare integralmente
"i dazi della tariffa doganale comune a decorrere dal 1-° gennaio 1981 ; che
                              é opportuno fare in modo che , nel suddetto contin"
gente tariffario , siano comprese le importazioni di questo Stato membro in
provenienza dai paesi terzi nel corso del periodo Cont-ingentale ;
 ---pagebreak--- considerando che è necessario garantire , in particolare ,
l' uguaglianza e la continuità di . accesso di tutti gli
importatori della Comunità a detto contingente e l' appli­
cazione ininterrotta dell' aliquota prevista per i Icontingente stesso
a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti
gli Stati membri fino al suo esaurimento ; che un sistema di
utilizzazione del contingence tariffario comunitario basato
su una ripartizione tra gli Stati membri , appare idoneo a
rispettarne la natura comunitaria in armonia con . i principi
sopra enunciati ; che questa ripartizione , per rappresentare nel
miglior modo possibile l' evoluzione reale del mercato del prodotto
di cui trattasi , deve essere proporzionale al fabbisogno degli
Stati membri , calcolato in base ai da^i statistici sulle importazioni
provenienti dai paesi terzi durante un periodo di riferimento
rappresentativo e sulla scorta delle prospettive economiche per
l' anno contingentale considerato ;
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
tutti i dati statistici } Le importazioni nella Comunità a       Nove di
 carni bovine provenienti dai paesi terzi sono state effettuate quasi
 esclusivamente in virtù di regimi speciali ; che le importazioni in Grecia
 sono state effettuate , in tale periodo, nel quadro di un regime del tutto
diverso da quello comunitario ; che i dati economici che ne derivano non
sono raf f rontabi l i e potrebbero pertanto non essere indicativi dell' evo­
 luzione delle importazioni in ciascuno Stato membro;
considerando che - tenuto conto dei suddetti elementi e del fatto che una
valutazione del fabbisogno       di importazioni degli Stati membri nel corso
del 1982 risulta difficile – per ripartire equamente il contingente tarif­
fario e       salvaguardarne il carattere comunitario, é opportuno fissare le
percentuali di partecipazione iniziali di ogni Stato membro ai seguenti li­
velli
                    Bénélux                9,52
                    Danimarca       i      0u //**>7/ .
                    Germama         * 117,97
                    Grecia          •i - i 6,00
                    Francia         : ' : 9,9 .
                    Irlanda         ' ' ! c,01
                    Italia                27,93
                    Regno Unito     il
                                    <»
                                          26,12
 ---pagebreak--- considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle
importazioni di detto prodotto nei vari Stati membri , è opportuno
dividere i volumi contingentali in due parti , - delle quali le prime
 sono ripartite fra gli Stati membri , mentre .le seconde costituiscono
una riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati
membri stessi in caso di esaurimento delle loro quote i'niziali ; ohe per
garantire       agli importatori di ciascun Stato membro una certa sicurezza
e utile fissare la prime parti dei volumi contingentali ad un livello
che nel caso specifico potrebbe essere di circa il 90 % ;                >
                                                                              I
considerando che , le quote iniziali degli Stati membri possono essere
esaurite più o meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto
ed evitare ogni discontinuità , e necessario che qualsiasi Stato membro
che abbia utilizzato quasi interamente una delle sue quote iniziali ,
proceda ad un prelievo di ima quota supplementare sulla riserva corri­
spondente ; che questo •prelievo deve e r sere effettuato da ciascun Stato •
membro quando ognuna •. delle sue quote supplementari sia quasi totalmente
uti.lir.aa.ta , c ciò' fintantoché             lo permette ciascuna delle riserve
ere. !•? quote iniziali e supplementari dèvonoesseizs valide sino alla fine
dui r.5vio.do c.ontingerita le ; c'o.e quesito sistema di gestione richiede una
stratta collaborazione fra' gli Stati membri e la Commissione , la quale
   deve in particolare essere in grado di seguire lo stato di esau­
   rimento dei volumi contingentali ed informarne gli Stati membri :
                                                      i
   considerando che se , ad una data qualsiasi del periodo contingen­
  tale , in uno Stato membro si rende disponibile una -forte rimanenza
  delle sue quote iniziali , é indispensabile che questo Stato membro ne
  trasferisca       una percentuale considerevole ne l la. riserva corrispon­
  dente , per evitare che una parte del contingente tariffario comuni­
   tario rimanga- inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe es­
   sere utilizzata in altri ;                           '
  considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi
   Bassi ed il Granducato del Lussemburgo          sono riuniti e rappresentati
, dall' Unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla
   gestione delle quote attribuite a detta Unione economica possono
   essere effettuate da uno dei suoi membri .
 ---pagebreak--- ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO I
                              Articolo 1
   E' aperto , per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1982 ,
   un contingente tariffario comunitario di carne bovina congelata
   della sottovoce 02.01 A II b ) della tariffa doganale comune , del
  volume , espresso in carne disossata , di 50.000 tonnellate .
        r ,                                    «
  Ai fini dell ' imputazione sul contingente , 100 chilogrammi di
   carne non disossata equivalgono a 77 kg di carne disossata .
  Le importazioni dei prodotti in questione , effettuate beneficiando
   di un altro regime tariffario preferenziale , non sono imputabili
   su detto contingente tariffario .
  Nel quadro del volume .conti ngentale,                           il
  dazio della tariffa doganale comune applicabile è fissato al 20 X.
                               Articolo 2
  Il volume di 50.000 tonnellate , previsto dall' articolo 1 paragrafo
  è ripartito in due parti , una di 33,500 tonnellate , l' altra di
  16.500 tonnellate .                       ■
 Ciascuna di tali parti è suddivisa in due frazioni .
 Le prime frazioni , cioè rispettivamente 30.150 tonnellate e
  14.850 tonnellate , sono ripartite tra gli Stati membri nel modo
  sottoindicato ; fatto salvo il disposto dell' articolo 5 , le quote
  sono valid.e dal 1 * gennaio al 31 dicembre 1982 ;
 ---pagebreak---                             Nel quadro del volume Nel quadro del volume
                            di 33.50U tonnellate di 16.500 tonnellate
Bénélux                                - » tonnellate           . tonnellate
Danimarca                                  tonnellate            . tonnellate
                               2 . 870                  1 . 414
Germania                           142                       70
                                         , tonnellate              tonnellate
                               5.418                    2.669
Grecia                         1.809   ; tonnellate         891    tonnel l 3to
Francia                        3.009       tonnellate   1.482
                                                                   tonnellate
                                     3                        1
Irlanda                        8.421       tonnellate   4.148      tonnellata
Italia                         8.478       tonnellate   4.175
                                                                   tonnellate
Regno Unito                            •   tonnellate              tonnellate
                              30.150       tonnellate   14.850     tonnellate
Le ciconde frazioni , che ammontano rispettivamente a3 ^350 tonnel­
late ed a 1.650 tonnellate , costituiscono le riserve .
                           , Articolo 3
Se una delle quote iniziali di uno Stato membro , - quale stabilita
dall' articolo 2 paragrafo 2 - o questa stessa quota diminuita della
frazione versata alla riserva corrispondente - nei cà6Ì in cui sia
stato applicato l' at.ticolo 5 - é utilizzata sino ad oltre il 90 % ,
questo Stato membro procede senzai indugio , mediante notificazione
alla Commissione » nella misura in cui lo. permetta l' entità - della
riserva corrispondente , al prelievo di una seconda quota uguale
al 10 % di questa quota iniziale , eventualmente arrotondata alla
unità superiore .                                     ■
Se , dopo esaurimento dell una o dell' altra di queste quote ini­
ziali , la seconda quota prelevata da uno Stato membro é utilizzata
fino od oltre il 90 % , questo Stato membro procede senza indugio
e secondo la procedura di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una
terza quota pari al 5 % di questa quota iniziale .
 ---pagebreak--- Se , dopo esaurimento dell' una o dell altra seconda quota , la terza
quota prelavata da uno Stato membro £ utilizzata fino od oltr* il 90 % ,
questo Stato membro procede secondo la stessa procedura al prelievo
di una quarta quota uguale alla terza .
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento di ciasuna delle riserve
In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri possono procedere al
prelievo di quote inferiori a quelle fissate nei precedenti paragrafi , se
vi é motivo      di ritenere che  esse rischino di non essere interamente
utilizzate . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti
ad applicare il presente paragrafa '
                               Articolo 4
Le quote supplementari prelevate in applicazione de l Le disposizioni
del l 'art icolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1982 .      . -
                               Articolo 5
Gli Stati, membri versano nella riserva entro e non oltre il
 1° ottobre 1982 , la frazione non utilizzata delle loro quote iniziali
 che , alla data del 15 settembre 1982 , supera il 20 % del volume
 iniziale . Essi possono versare una quantità maggiore se vi é motivo di
ritenere che essa rischi di non essere utilizzata .                    •
  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il •
  1° ottobre 1982 , il totale delle importazioni del prodotto in
  oggetto     effettuate fino al 15 settembre 1982 incluso e imputate
  sul contingente comunitario nonché , eventualmente , la frazione
  di ciascuna delle rispettive quote iniziali «riversata netta riserva
 CGrrispondente .
 ---pagebreak---                                    Articolo 6
     La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle
     quote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 ,
     e informa ciascuno di essi , non appena le pervengono Le notifiche , del
      grado di esaurimento delle riserve .                                     .  •
     Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il 5 ottobre 1982 ,
     dell' entità di ciascuna delle riserve dopo i versamenti       ■ effettuati
   ' a norme dell' articolo 5 .
                                    con cui  si
    Essa vigila affinché il prelievo . /    esaurisce una delle riserve sia
    limitato al saldo disponibile e; a.tal fine, ne precisa il quantitativo
    allo Stato membro che procede a quest' ultimo prelievo .
                                                                                   r
                                 Articolo 7
                             tutte                        affinché
1.  Gli Stati membri adottano /le opportune disposizioni /         ' l' apertura
    delle quote supplementari da essi prelevate in applicazione all' articolo 3
    randa possibili le imputazioni senza discontinuità alle loro parti co-
    mulate del contingente comunitario .
                                                                S
2.  Gli Stati membri garantiscono a tutti gli ODeratori interessati ,
    stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle quote ad essi asse­
    gnata .                                        .
3.  Il grado di esauriinento delle quote assegnate agli Si_aci membri e dstei.–
    minato in base alle importazioni del prodotto in oggetto, ... presentate
    in dogana con      dichiarazioa {^«immissione ;.; in libera -pratica . . .   _
 ---pagebreak---                           Articolo 8
A richiesta della Commissione ,gli Stati membri la informano
delle        importazioni effettivamente imputate sulle loro quo - -
te .
                          Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
il presente regolamento sia    rispettato .
                          Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 19S2 .
            Il presente regolamento é obbligatorio in tutti i
 v          suoi eleménti e direttamente applicabile in ciascuno de­
            gli Stati membri . ,
                                     Per il Consiglio ,
Fatco a Bruxelles , addi
                                     Il presidente ,