CELEX: 32003D0374
Language: it
Date: 2003-05-21 00:00:00
Title: 2003/374/CE: Decisione della Commissione, del 21 maggio 2003, relativa all'applicazione della decisione n. 507/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente un insieme di azioni relative alla rete transeuropea di raccolta, produzione e diffusione delle statistiche sugli scambi intra ed extracomunitari di beni (Edicom) [notificata con il numero C(2003) 1598]

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32003D0374

2003/374/CE: Decisione della Commissione, del 21 maggio 2003, relativa all'applicazione della decisione n. 507/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente un insieme di azioni relative alla rete transeuropea di raccolta, produzione e diffusione delle statistiche sugli scambi intra ed extracomunitari di beni (Edicom) [notificata con il numero C(2003) 1598]  

Gazzetta ufficiale n. L 128 del 24/05/2003 pag. 0020 - 0028

Decisione della Commissionedel 21 maggio 2003relativa all'applicazione della decisione n. 507/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente un insieme di azioni relative alla rete transeuropea di raccolta, produzione e diffusione delle statistiche sugli scambi intra ed extracomunitari di beni (Edicom)[notificata con il numero C(2003) 1598](2003/374/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la decisione n. 507/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, concernente un insieme di azioni relative alla rete transeuropea di raccolta, produzione e diffusione delle statistiche sugli scambi intra ed extracomunitari di beni (Edicom)(1), in particolare l'articolo 3,considerando quanto segue:(1) La decisione n. 507/2001/CE stabilisce il quadro di riferimento di una rete di informazioni relativa alla raccolta, produzione e diffusione delle statistiche sugli scambi di beni intra ed extracomunitari ed incarica la Commissione della sua attuazione.(2) Le azioni riprese nella presente decisione sono conformi agli obiettivi e alle condizioni fissati dalla decisione n. 507/2001/CE e potranno pertanto beneficiare di un finanziamento comunitario.(3) Per conseguire gli obiettivi della decisione n. 507/2001/CE, una parte delle risorse è direttamente destinata, nella forma di sovvenzioni, esclusivamente alle amministrazioni e agli organismi direttamente coinvolti nella raccolta, produzione e diffusione delle statistiche sugli scambi di beni intra ed extracomunitari.(4) È quindi opportuno che la Commissione approvi il programma di lavoro annuale nonché la ripartizione delle spese annue.(5) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato delle statistiche degli scambi di beni tra Stati membri e del comitato delle statistiche degli scambi di beni con i paesi terzi, istituiti dai regolamenti (CEE) n. 3330/91 del Consiglio(2), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1624/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio(3), e (CE) n. 1172/95 del Consiglio(4), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 374/98(5),HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Nel quadro del programma di lavoro relativo all'anno 2003 le azioni che possono beneficiare di un finanziamento comunitario figurano all'allegato 1, entro i limiti degli importi indicati all'allegato 2 della presente decisione.Articolo 2Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 21 maggio 2003.Per la CommissionePedro Solbes MiraMembro della Commissione(1) GU L 76 del 16.3.2001, pag. 1.(2) GU L 316 del 16.11.1991, pag. 1.(3) GU L 187 del 26.7.2000, pag. 1.(4) GU L 118 del 25.5.1995, pag. 10.(5) GU L 48 del 19.2.1998, pag. 6.ALLEGATO IAZIONI EDICOM - PROGRAMMA DI LAVORO GENERALEAzioni relative alla creazione di una rete di informazioni di migliore qualità, meno costose e disponibili con maggiore rapidità, secondo le esigenze delle politiche comunitarieIl programma di lavoro relativo al 2003 avrà i seguenti obiettivi:1) Produzione di stimatori avanzatiLe azioni proposte hanno come obiettivo la produzione di risultati preliminari a livello europeo (UE e zona euro) in grado di soddisfare le esigenze minime di qualità al loro livello di aggregazione. Confrontando le statistiche mensili (quelle pubblicate inizialmente e quelle elaborate in base alle revisioni successive), sarà possibile prevedere i valori finali dei dati regolarmente rivisti per mezzo di un sistema di modelli econometrici pertinenti o di altri metodi appropriati. Dovrà essere anticipato l'impatto dell'allargamento, in particolare per limitare gli eventuali effetti sul calendario di pubblicazione dei risultati dell'Unione.2) Miglioramento della qualità delle statistiche di base del commercio esteroLe azioni proposte hanno lo scopo di migliorare la qualità delle statistiche grazie ad un adeguamento e ad un'armonizzazione dei metodi intesi a controllare i dati forniti dalle imprese e quelli trasmessi dagli Stati membri ad Eurostat.3) Miglioramento della misura e del controllo della qualità delle statistiche del commercio esteroTradizionalmente la misura dei flussi esteri è di competenza dell'amministrazione doganale, che possiede una cultura specifica. In particolare, essendo parte integrante dell'amministrazione fiscale, segue in larga misura un procedimento di tipo contabile che opera una distinzione apparentemente netta fra valori reali e errori. Per questo in numerosi Stati membri non esiste una tradizione di controllo della qualità, di misura degli errori e di comunicazione sull'affidabilità delle statistiche relative al commercio estero.Le azioni proposte hanno lo scopo di correggere questa situazione insoddisfacente migliorando la misura della qualità, il controllo della qualità e l'assicurazione della qualità.4) Miglioramento del processo di aggiornamento dei risultati statisticiLe azioni proposte hanno lo scopo di determinare una procedura armonizzata di aggiornamento che miri ad attenuare l'impatto dei fattori che danneggiano la qualità delle statistiche. Un elevato livello di variabilità nel processo di aggiornamento dei dati mensili limita infatti la coerenza delle statistiche del commercio estero. Di conseguenza, dopo aver ricercato i migliori metodi studiando dapprima il processo di aggiornamento attualmente adottato da ogni Stato membro, si proporrà una procedura/un approccio più armonizzato al livello dell'Unione.5) Miglioramento dei metodi di adeguamento dei risultati statisticiNel quadro tanto di Intrastat che di Extrastat gli Stati membri applicano soglie di raccolta dei dati allo scopo di limitare l'onere gravante sugli operatori. Attualmente non esiste armonizzazione dei metodi o degli strumenti utilizzati per effettuare gli adeguamenti resi necessari dall'applicazione di tali soglie o per compensare le eventuali mancate risposte. Le azioni proposte hanno lo scopo di adattare le statistiche utilizzando metodi più appropriati e di generalizzare tali pratiche in seno agli Stati membri.6) Trattamento delle asimmetrie in Intrastat e riconciliazione dei datiIl sistema di raccolta delle statistiche del commercio intracomunitario - Intrastat - produce insiemi di statistiche caratterizzati da incoerenze. Le cause principali di questo sono ben note. Le asimmetrie costituiscono un problema assai importante in quanto influenzano l'affidabilità della bilancia commerciale della zona euro, della bilancia dei pagamenti e dei conti nazionali. Le asimmetrie non riguardano solamente il commercio intracomunitario, ma possono verificarsi anche con i partner del commercio extracomunitario.Per porre rimedio a tale problema e per soddisfare maggiormente gli utenti a livello europeo (UE, zona euro), le azioni proposte hanno lo scopo di confrontare e attuare modelli specifici per avvicinare i dati divergenti, utilizzando numerosi metodi. Parallelamente alcuni Stati membri proseguiranno, a livello particolareggiato, degli esercizi di confronto "a specchio" allo scopo di correggere eventuali anomalie.Azioni relative alla creazione di una rete di informazioni pertinenti e adattate all'evoluzione dei bisogni nel quadro dell'Unione economica e monetaria e del contesto economico internazionaleIl programma di lavoro relativo al 2003 avrà i seguenti obiettivi:1) Miglioramento della gestione della riservatezza delle statistiche relative al commercio esteroLe statistiche relative al commercio estero sono raccolte e diffuse con un elevato livello di dettaglio. In numerosi casi tale livello di dettaglio non è compatibile con le norme di riservatezza che proteggono i dati individuali forniti dalle imprese. Gli Stati membri, qualora necessario, applicano a livello nazionale le proprie norme di mascheramento dei dati e trasmettono alla Commissione (Eurostat) i dati iniziali nonché i livelli di pubblicazione autorizzati per tali dati.L'obiettivo dell'azione è, da un lato, di proporre norme più coerenti in materia di riservatezza e, dall'altro, di esaminare la possibilità di eliminare o di ridurre l'impatto della riservatezza a livello dei risultati aggregati riguardanti il commercio dell'Unione europea e della zona euro.2) Analisi della qualità della destagionalizzazioneEurostat elabora e diffonde indicatori mensili corretti, relativi al commercio estero, delle variazioni stagionali e dei giorni lavorativi.Esistono tuttavia vari metodi di destagionalizzazione e correzione dei giorni lavorativi e diversi modi di specificare i modelli. Occorre misurare il livello di qualità degli indicatori prodotti in funzione dei parametri principali che costituiscono la qualità. Le azioni proposte presenteranno quindi i seguenti obiettivi:- definire e valutare indicatori di qualità relativi ai dati destagionalizzati, operando una distinzione fra indicatori generali e indicatori che potrebbero essere specifici ai dati sul commercio estero,- analizzare e valutare, a partire da dati reali, l'impatto delle principali ipotesi adottate nel calcolo della destagionalizzazione sugli indicatori di qualità definiti in precedenza,- presentare un bilancio dettagliato e delle raccomandazioni.3) Miglioramento delle informazioni relative agli indici del commercio esteroEurostat e la maggior parte degli Stati membri pubblicano indici del valore unitario. In particolare, Eurostat ha sviluppato un'applicazione sui "Nuovi indici del commercio estero" (NICE) che consente di calcolare ogni mese gli indici del valore unitario. Alcuni Stati membri producono inoltre indici specifici dei prezzi del commercio estero.Le azioni proposte presentano i seguenti obiettivi:- garantire l'evoluzione informatica dell'applicazione NICE,- potenziare il contenuto delle informazioni accessibili aggiungendovi dati retropolati ed eventualmente destagionalizzati,- proseguire in alcuni Stati membri l'analisi comparativa degli indici del valore unitario e di prezzo,- definire i vincoli metodologici che devono essere soddisfatti per produrre indici dei prezzi del commercio estero che consentano un'aggregazione a livello dell'Unione e della zona euro,- promuovere la realizzazione progressiva di indici dei prezzi del commercio estero negli Stati membri in cui questi non esistono.4) Miglioramento delle informazioni sul valore degli scambiLe statistiche sugli scambi di beni sono valorizzate su base fob (franco a bordo) per le spedizioni/esportazioni e cif (costo, assicurazione e nolo) per gli arrivi/importazioni. La pubblicazione di statistiche su base fob per gli arrivi e le importazioni, almeno per i risultati aggregati, fornirebbe agli utenti informazioni molto pertinenti. D'altro canto tale concetto è utilizzato in materia di bilancia dei pagamenti e la produzione di informazioni su doppia base cif/fob è raccomandata dalle Nazioni Unite. In alcuni Stati membri verranno intrapresi progetti pilota allo scopo di rendere disponibili queste informazioni.Azioni relative alla creazione di una rete di informazioni meglio integrate nel sistema statistico generale e adattate all'evoluzione del rispettivo contesto amministrativoIl programma di lavoro relativo al 2003 avrà i seguenti obiettivi:1) Sviluppo dei repertori commerciali e presa in conto della mondializzazione degli scambiPer le economie aperte dell'UE le statistiche del commercio estero rappresentano un'importante fonte di informazioni, ampiamente utilizzata da economisti, responsabili delle decisioni politiche e associazioni di imprese. Per poter utilizzare in modo ottimale tali dati, la maggior parte degli utenti ha bisogno che questi siano associati alle statistiche sulle imprese, per le quali esiste già un insieme completo di variabili a livello comunitario. Occorre inoltre fornire agli utenti dati complementari che misurino l'impatto dei gruppi internazionali sulle statistiche commerciali. Per realizzare tali obiettivi, è stato proposto un piano d'azione, che si divide in due grandi temi: i repertori commerciali e la mondializzazione degli scambi.- Repertori commercialiLe azioni proposte hanno lo scopo di stabilire legami fra i repertori commerciali e i repertori delle imprese, che permetterebbero di effettuare una serie di nuove analisi delle statistiche del commercio estero. Sarebbe così possibile misurare il volume di scambi realizzati da ogni settore economico; si potrebbero altresì analizzare i legami fra statistiche del commercio e statistiche strutturali sulle imprese.- Mondializzazione degli scambiLa mondializzazione degli scambi ha per conseguenza fondamentale la necessità di analizzare e misurare le attività delle imprese tanto nel contesto nazionale quanto in quello mondiale. I dati statistici si concentrano tradizionalmente sul commercio internazionale, mentre minore attenzione viene dedicata ad altre importanti relazioni transfrontaliere, quali le attività delle imprese multinazionali e i flussi intragruppo. Il risultato è che le statistiche rischiano di non coprire la totalità delle attività economiche transfrontaliere.Le azioni proposte hanno lo scopo di esaminare in quale misura le statistiche del commercio estero esistenti possono servire alla raccolta di queste informazioni e di determinare le modifiche tecniche che potrebbero essere apportate agli attuali sistemi per facilitare tale raccolta.2) Miglioramento dell'accesso degli utenti di statistiche alle informazioni doganaliEurostat ha sviluppato un'applicazione (Taristat) che dà accesso ad alcuni dati della base di dati doganale "TARIC". Si tratta di uno strumento sufficientemente operativo per la visualizzazione di informazioni specifiche e isolate. Si può tuttavia considerare la possibilità di combinare le statistiche sul commercio estero con i dati doganali nonché di utilizzare questi ultimi come riferimento per il trattamento dei dati sul commercio estero. Queste informazioni sarebbero particolarmente pertinenti per coloro che utilizzano le statistiche a fini di analisi, soprattutto nel quadro di trattative commerciali.L'azione mira quindi a permettere che gli utenti della base di dati Comext possano accedere facilmente ad informazioni di base relative a misure tariffarie e dazi doganali.3) Adeguamento delle legislazioni Intrastat e ExtrastatSta per essere realizzato un progetto di adeguamento del sistema Intrastat (statistiche del commercio di beni tra Stati membri) inteso a rendere le norme più trasparenti e comprensibili, a tenere maggiormente conto dell'evoluzione delle pratiche nazionali in taluni settori (adeguamenti, termini, qualità,...) e a parametrizzare il sistema per poter fornire risultati conformi ai fabbisogni comunitari, soddisfacendo i criteri di qualità in termini di copertura, di affidabilità e di disponibilità.Un nuovo progetto di adeguamento di Extrastat (statistiche del commercio di beni con i paesi terzi) sarà avviato nel 2003. Conformemente agli orientamenti del piano strategico adottato da Eurostat nel 1999, gli obiettivi di questo progetto saranno i seguenti:- migliorare il contenuto degli atti, affinché questi siano più facilmente comprensibili e più trasparenti,- tenere maggiormente conto dei fabbisogni dell'Unione economica e monetaria (in particolare la disponibilità rapida di dati aggregati sul commercio della zona euro),- esaminare gli adeguamenti possibili o necessari collegati alle raccomandazioni delle Nazioni Unite (concetti e definizioni - cfr. documentazione),- esaminare gli adeguamenti possibili/necessari collegati con l'evoluzione della regolamentazione doganale (codice doganale),- tenere maggiormente conto dei fabbisogni degli utilizzatori (statistiche tariffarie, globalizzazione, statistiche per settori ...).Le azioni proposte hanno lo scopo di compiere le analisi necessarie per la realizzazione del progetto e di assistere Eurostat nella revisione degli atti legislativi e nella preparazione delle raccomandazioni che consentiranno la loro applicazione.4) Miglioramento del collegamento tra le amministrazioni del settore statistico e doganaleNel quadro di Extrastat, l'informazione primaria è raccolta a partire dalla dichiarazione in dogana. Le modalità di questa raccolta e il livello di cooperazione tra l'amministrazione doganale e l'autorità competente in materia di statistica non sono uniformi nell'Unione europea. Il rafforzamento di questo collegamento e l'adeguamento o la modernizzazione delle modalità di raccolta e di trasmissione dell'informazione doganale avranno un impatto positivo sulla qualità delle statistiche e accelereranno la loro disponibilità. Gli Stati membri hanno proposto diverse azioni per conseguire questi obiettivi.Azioni relative alla creazione di una rete che migliori il servizio statistico offerto alle amministrazioni, agli utenti e ai fornitori di datiIl programma di lavoro relativo al 2003 avrà i seguenti obiettivi:1) Ampliamento dei prodotti di diffusioneGli utenti delle statistiche relative al commercio estero devono poter accedere rapidamente ai dati più pertinenti per rispondere alle proprie necessità. La rapida diffusione dei dati più aggiornati e adeguati ai bisogni dei vari utenti, farà del sistema statistico europeo il fornitore preferito di dati relativi al commercio estero e interno dell'UE e della zona euro. Si continueranno o si avvieranno numerosi progetti destinati a raggiungere questo obiettivo.2) Miglioramento del servizio relativo alle nomenclature dei prodottiLa nomenclatura dei prodotti è un'informazione di primaria importanza per gli utilizzatori delle statistiche sugli scambi di beni; essa rappresenta anche una difficoltà per le imprese incaricate di classificare i loro prodotti in una delle numerose voci della nomenclatura combinata e per le amministrazioni nazionali responsabili dei contatti con i dichiaranti.Sono state proposte diverse azioni intese a modernizzare la nomenclatura combinata conservando nel contempo un'informazione precisa e pertinente sui prodotti scambiati e facilitando l'accesso all'informazione basata sulla nomenclatura.3) Adeguamento delle modalità di trasmissione dei dati ad EurostatI progetti di revisione della legislazione Intrastat e Extrastat mirano a soddisfare meglio i fabbisogni degli utilizzatori. L'Unione economica e monetaria rende in particolare necessaria la produzione rapida di dati aggregati sul commercio della zona euro, mentre il contenuto dei dati dettagliati potrebbe evolversi per rispondere meglio ai fabbisogni esistenti o soddisfare nuove esigenze.In questo contesto, si propone di riesaminare le modalità di trasmissione dell'informazione ad Eurostat in parallelo ai progetti di revisione delle regolamentazioni di riferimento.Azioni relative alla creazione di una rete basata su strumenti di raccolta delle informazioni che prendano in considerazione gli ultimi progressi tecnologici per migliorare le funzionalità offerte ai fornitori di datiIl programma di lavoro relativo all'anno 2003 mira a sviluppare strumenti di raccolta delle informazioni statisticheLa raccolta di dati presso le imprese e la loro elaborazione sono componenti fondamentali del sistema statistico del commercio estero. Uno dei successi del programma Edicom I è stato lo sviluppo e l'attuazione di strumenti di raccolta di dati per il sistema Intrastat utilizzato da numerose imprese (formulari elettronici IDEP/CN8 e IRIS, formulari web). Tenendo conto delle modifiche del contesto tecnologico e metodologico e alla luce dell'esperienza acquisita, le azioni proposte mireranno a:- garantire la continuità e lo sviluppo di questi strumenti apportando gli adeguamenti necessari sul piano tecnologico e funzionale,- tenere conto delle nuove esigenze di ordine metodologico,- tenere conto delle evoluzioni nella normalizzazione dei messaggi,- garantire la promozione dei moderni strumenti di raccolta di dati e in particolare dei formulari web.Azioni relative alla creazione di una rete integrata e interoperabileIl programma di lavoro relativo al 2003 avrà i seguenti obiettivi:Il programma Edicom comprende elementi metodologici, organizzativi, legislativi e informatici che richiedono un approccio coerente, integrato e sinergico. In tale ambito le azioni proposte sono le seguenti:1) Modernizzazione della reteSaranno avviate azioni destinate a modernizzare i vari elementi della rete transeuropea di raccolta, produzione e diffusione delle statistiche sugli scambi di beni intra ed extracomunitari. Tali azioni saranno incentrate sugli strumenti e i metodi utilizzati per:- l'elaborazione e la convalida dei dati,- i mezzi di comunicazione fra le amministrazioni nazionali e Eurostat,- l'accesso degli utenti ai dati statistici e ai metadati, compreso un maggiore utilizzo di Internet e il miglioramento delle funzionalità del software di diffusione delle statistiche degli scambi di beni (Comext).2) Sviluppo di un sistema di informazione sulla metodologiaTutte le azioni proposte a livello metodologico dovranno essere coordinate per garantirne la coerenza e perseguire una migliore integrazione delle statistiche degli scambi di beni nel sistema statistico europeo. Le azioni dovranno inoltre essere collegate alla metodologia esistente (compreso l'acquis comunitario) e completate da guide didattiche.In tale contesto generale, si propone di proseguire lo sviluppo di una base documentaria completa e coerente a sostegno del progetto complessivo e che permetta successivamente di diffondere le informazioni di natura metodologica in modo amichevole e interattivo, avvalendosi delle tecnologie più moderne.ALLEGATO IIAZIONI EDICOM - RIPARTIZIONE INDICATIVA DEI COSTIAnno 2003>SPAZIO PER TABELLA>