CELEX: 52021DP0066
Language: it
Date: 2021-03-09 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo di non sollevare obiezioni al regolamento delegato della Commissione dell'11 febbraio 2021 recante modifica del regolamento delegato (UE) n. 1222/2014 che integra la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per precisare la metodologia per l'individuazione degli enti a rilevanza sistemica a livello globale e per la definizione delle sottocategorie di enti a rilevanza sistemica a livello globale (C(2021)0772 — 2021/2561(DEA))

24.11.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 474/173
            
         
      P9_TA(2021)0066
      Decisione di non sollevare obiezioni a un atto delegato: individuazione degli enti a rilevanza sistemica a livello globale e definizione delle sottocategorie di enti a rilevanza sistemica a livello globale
      Decisione del Parlamento europeo di non sollevare obiezioni al regolamento delegato della Commissione dell'11 febbraio 2021 recante modifica del regolamento delegato (UE) n. 1222/2014 che integra la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per precisare la metodologia per l'individuazione degli enti a rilevanza sistemica a livello globale e per la definizione delle sottocategorie di enti a rilevanza sistemica a livello globale (C(2021)0772 — 2021/2561(DEA))
      (2021/C 474/24)
      
         l Parlamento europeo,
      
                  —
               
               
                  visto il regolamento delegato della Commissione (C(2021)0772),
               
            
                  —
               
               
                  vista la lettera in data 18 febbraio 2021 della Commissione con cui quest'ultima chiede al Parlamento di dichiarare che non solleverà obiezioni al regolamento delegato,
               
            
                  —
               
               
                  vista la lettera in data 4 marzo 2021 della commissione per i problemi economici e monetari al presidente della Conferenza dei presidenti di commissione,
               
            
                  —
               
               
                  visto l'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  vista la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, sull'accesso all'attività degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale sugli enti creditizi e sulle imprese di investimento, che modifica la direttiva 2002/87/CE e abroga le direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE (1) (CRD), in particolare l'articolo 131, paragrafo 18, e l'articolo 149,
               
            
                  —
               
               
                  visto il progetto di norme tecniche di regolamentazione presentato il 4 novembre 2020 dall'Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea) (ABE) a norma dell'articolo 10 del regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/78/CE della Commissione (2),
               
            
                  —
               
               
                  visto l'articolo 111, paragrafo 6, del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione di decisione della commissione per i problemi economici e monetari,
               
            
                  —
               
               
                  visto che non è stata sollevata alcuna obiezione nel termine previsto all'articolo 111, paragrafo 6, terzo e quarto trattino, del suo regolamento, che arrivava a scadenza il 9 marzo 2021,
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che nel luglio 2018 il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (CBVB) ha pubblicato una metodologia riveduta per la valutazione delle banche a rilevanza sistemica a livello globale (G-SIB); che tali modifiche della metodologia per la valutazione delle G-SIB dovrebbero riflettersi nel regolamento delegato (UE) n. 1222/2014 della Commissione (3); che la direttiva (UE) 2019/878 del Parlamento europeo e del Consiglio (4) ha modificato l'articolo 131 della CRD e che tali modifiche dovrebbero riflettersi nel regolamento delegato (UE) n. 1222/2014 della Commissione;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che le modifiche alla CRD sono entrate in vigore il 29 dicembre 2020 ma non precisano un termine per la presentazione dell'atto delegato modificativo; che l'ABE ha presentato un progetto di norme tecniche di regolamentazione alla Commissione il 4 novembre 2020; che l'obiettivo della Commissione è di applicare questa metodologia supplementare dell'UE specificata nel progetto di norme tecniche di regolamentazione già a partire dall'esercizio annuale 2021 di individuazione degli enti a rilevanza sistemica a livello globale (G-SII, l'equivalente delle G-SIB nell'Unione), che sarà avviato dall'ABE nell'aprile 2021 (sulla base dei dati di fine 2020) e sarà completato nel novembre 2021;
               
            
                  C.
               
               
                  considerando che il regolamento delegato dovrebbe entrare in vigore con urgenza al fine di garantire il conseguimento dell'obiettivo della Commissione di applicare la metodologia supplementare dell'UE a partire dal primo esercizio per i G-SII a norma della CRD modificata, vale a dire l'esercizio 2021; che, al fine di garantire la certezza del diritto per l'esercizio che inizia nell'aprile 2021, il regolamento delegato modificativo dovrebbe entrare in vigore entro tale data;
               
            
               
                  1.
               
               
                  dichiara di non sollevare obiezioni al regolamento delegato;
               
            
               
                  2.
               
               
                  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al Consiglio e alla Commissione.
               
            
         (1)  GU L 176 del 27.6.2013, pag. 338.
      
         (2)  GU L 331 del 15.12.2010, pag. 12.
      
         (3)  Regolamento delegato (UE) n. 1222/2014 della Commissione, dell'8 ottobre 2014, che integra la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per precisare la metodologia per l'individuazione degli enti a rilevanza sistemica a livello globale e per la definizione delle sottocategorie di enti a rilevanza sistemica a livello globale (GU L 330 del 15.11.2014, pag. 27).
      
         (4)  Direttiva (UE) 2019/878 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2019, che modifica la direttiva 2013/36/UE per quanto riguarda le entità esentate, le società di partecipazione finanziaria, le società di partecipazione finanziaria mista, la remunerazione, le misure e i poteri di vigilanza e le misure di conservazione del capitale (GU L 150 del 7.6.2019, pag. 253).