CELEX: 61983CJ0093
Language: it
Date: 1984-02-23 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 23 febbraio 1984. # Zentralgenossenschaft des Fleischergewerbes e.G. (Zentrag) contro Hauptzollamt Bochum. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Düsseldorf - Germania. # Origine delle merci - Trasformazione di carne. # Causa 93/83.

Avis juridique important

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61983J0093

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 23 FEBBRAIO 1984.  -  ZENTRALGENOSSENSCHAFT DES FLEISCHERGEWERBES E.G. (ZENTRAG) CONTRO HAUPTZOLLAMT BOCHUM.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI DUESSELDORF).  -  ORIGINE DELLE MERCI - TRASFORMAZIONE DI CARNE.  -  CAUSA 93/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 01095

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ORIGINE DELLE MERCI - DETERMINAZIONE - CARNI - REGOLAMENTO N . 964/71 -  PORTATA  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 964/71 )   2 . ORIGINE DELLE MERCI - DETERMINAZIONE - TRASFORMAZIONE O LAVORAZIONE SOSTANZIALE - NOZIONE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 802/68 , ART . 5 )   3 . ORIGINE DELLE MERCI - DETERMINAZIONE - CARNE BOVINA - OPERAZIONI POSTERIORI ALLA MACELLAZIONE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 802/68 , ART . 5 )    

Massima

1 . IL REGOLAMENTO N . 964/71 , RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DELLE CARNI E DELLE FRATTAGLIE FRESCHE , REFRIGERATE O CONGELATE DI TALUNI ANIMALI DELLE SPECIE DOMESTICHE , NON HA LA CONSEGUENZA DI ESCLUDERE CHE OPERAZIONI DI TRASFORMAZIONE DELLA CARNE SUCCESSIVE ALLA MACELLAZIONE POSSANO ATTRIBUIRE ALLA CARNE STESSA L ' ORIGINE DEL PAESE IN CUI QUESTE VENGONO EFFETTUATE .    2.L ' ULTIMA TRASFORMAZIONE O LAVORAZIONE DI CUI ALL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 , RELATIVO ALLA DEFINIZIONE COMUNE DELLA NOZIONE DI ORIGINE DELLE MERCI , E ' SOSTANZIALE ' , AI SENSI DI QUESTA DISPOSIZIONE , SOLO QUALORA IL PRODOTTO CHE NE RISULTA ABBIA PROPRIETA E COMPOSIZIONE SPECIFICHE CHE NON POSSEDEVA PRIMA DI ESSERE SOTTOPOSTO A DETTA TRASFORMAZIONE O LAVORA      ZIONE . LE OPERAZIONI CHE MODIFICHINO L ' ASPETTO ESTERNO DEL PRODOTTO AI FINI DELL ' USO , SENZA RILEVANTE MODIFICAZIONE QUALITATIVA DELLE SUE PROPRIETA , NON POSSONO DETERMINARNE L ' ORIGINE .    3.L ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL FATTO DI ASPORTARE LE OSSA , I TENDINI E IL GRASSO DALLA CARNE OTTENUTA DA QUARTI DI BOVINO E DI TAGLIARLA A PEZZI E CONFEZIONARLA SOTTOVUOTO NON CONFERISCE ALLA CARNE STESSA L ' ORIGINE DEL PAESE IN CUI QUESTE OPERAZIONI VENGONO EFFETTUATE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 93/83 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  ZENTRALGENOSSENSCHAFT DES FLEISCHERGEWERBES E . G . ( ZENTRAG ), CON SEDE IN FRANCOFORTE SUL MENO ,   E  HAUPTZOLLAMT BOCHUM ,    

Oggetto della causa

DOMANDA DIRETTA AD OTTENERE UNA PRONUNCIA SUI CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DELLE MERCI IN RELAZIONE CON LE OPERAZIONI DI ASPORTAZIONE DEGLI OSSI , DEI TENDINI , DEL GRASSO , DI TAGLIO E DI CONDIZIONAMENTO DI QUARTI DI BOVINO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 20 APRILE 1983 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 25 MAGGIO 1983 , IL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 MAGGIO 1971 , N . 964 , RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DELLE CARNI E FRATTAGLIE FRESCHE , REFRIGERATE O CONGELATE , DI ALCUNI ANIMALI DELLE SPECIE DOMESTICHE ( GU L 104 , PAG . 12 ), E SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 802 , RELATIVO ALLA DEFINIZIONE COMUNE DELLA NOZIONE DI ORIGINE DELLE MERCI ( GU L 148 , PAG . 1 ).        2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA LA ZENTRALGENOSSENSCHAFT DES FLEISCHERGEWERBES E . G . ( IN PROSIEGUO : ZENTRAG ), CON SEDE IN FRANCOFORTE SUL MENO , E L ' AMMINISTRAZIONE DELLE DOGANE TEDESCA . LA CONTROVERSIA RIGUARDA IL PAGAMENTO DEI PRELIEVI DA APPLICARE , A NORMA DELL ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 805 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE ( GU L 148 , PAG . 24 ), ALL ' IMPORTAZIONE DALL ' AUSTRIA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA DI TALUNE PARTITE DI CARNE BOVINA FRESCA , TAGLIATA A PEZZI E DISOSSATA . LA ZENTRAG CHIEDE DI FRUIRE , PER QUESTA IMPORTAZIONE , DELL ' ALIQUOTA RIDOTTA DEL PRELIEVO SPECIFICO SULLE MERCI ORIGINARIE DI , E PROVENIENTI DA , AUSTRIA , SVEZIA E SVIZZERA , IN CONFORMITA AL SUDDETTO ART . 10 , N . 3 , ED AL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 18 MARZO 1977 , N . 611 , RELATIVO ALLA FISSAZIONE DEL PRELIEVO SPECIFICO PER I BOVINI VIVI E LE CARNI BOVINE DIVERSE DALLE CARNI CONGELATE ( GU L 77 , PAG . 14 ). LO HAUPTZOLLAMT SI RIFIUTA DI APPLICARE DETTA ALIQUOTA .    3 LE PARTITE DI CARNE DI CUI TRATTASI VENIVANO SPEDITE ALLA ZENTRAG DA UN FORNITORE AUSTRIACO , ACCOMPAGNATE DA CERTIFICATI D ' ORIGINE AUSTRIACA RILASCIATI DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI GRAZ . IL FORNITORE AVEVA ACQUISTATO IN UNGHERIA QUARTI DI BOVINO , INCARICANDO UN ' IMPRESA DI TRASFORMAZIONE AUSTRIACA DI ASPORTARNE OSSI , TENDINI E GRASSO , DI TAGLIARLI E CONFEZIONARLI SOTTOVUOTO , SOTTO IL CONTROLLO DELLE AUTORITA DOGANALI . SECONDO LA ZENTRAG , POICHE QUESTE OPERAZIONI ERANO STATE EFFETTUATE IN AUSTRIA , LA CARNE ERA DI ORIGINE AUSTRIACA ; L ' AMMINISTRAZIONE DELLE DOGANE SOSTIENE INVECE CHE DETTE OPERAZIONI NON HANNO MODIFICATO L ' ORIGINE UNGHERESE DELLA CARNE .    4 A PROPOSITO DELL ' ORIGINE DELLE MERCI , L ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 802/68 DISPONE CHE :    ' UNA MERCE NELLA CUI PRODUZIONE SONO INTERVENUTI DUE O PIU PAESI E ORIGINARIA DEL PAESE NEL QUALE E AVVENUTA L ' ULTIMA TRASFORMAZIONE O LAVORAZIONE SOSTANZIALE , ECONOMICAMENTE GIUSTIFICATA , EFFETTUATA IN UN ' IMPRESA ATTREZZATA A TALE SCOPO E CHE ABBIA COME RISULTATO LA FABBRICAZIONE DI UN PRODOTTO NUOVO O CHE RAPPRESENTI UNA FASE IMPORTANTE DELLA FABBRICAZIONE ' .   LA COMMISSIONE , ESERCITANDO IL POTERE , ATTRIBUITOLE DALL ' ART . 14 DELLO STESSO REGOLAMENTO , DI ADOTTARE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER L ' ATTUAZIONE DEL CITATO ART . 5 , HA STABILITO , NELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 964/71 , CHE LA MACELLAZIONE     CONFERISCE ALLE CARNI CHE NE DERIVANO L ' ORIGINE DEL PAESE IN CUI E STATA EFFETTUATA ' SOLTANTO SE ESSA FA SEGUITO ALL ' INGRASSO DEGLI ANIMALI IN QUESTO PAESE . . . DURANTE UN PERIODO DI ALMENO TRE MESI PER GLI ANIMALI DELLA SPECIE . . . BOVINA ' .    5 IL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF , PER POTER DETERMINARE , AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 611/77 , L ' ORIGINE DELLA CARNE IMPORTATA DALLA ZENTRAG , HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :   1 . SE SIA INEFFICACE L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 MAGGIO 1971 , N . 964 , IN QUANTO INCOMPATIBILE CON IL REGOLAMENTO 27 GIUGNO 1968 , N . 802 .   2.SE LE OPERAZIONI DI ASPORTAZIONE DEGLI OSSI , DEI TENDINI E DEL GRASSO DALLA CARNE E LA PREPARAZIONE DEI TAGLI COSTITUISCANO ' TRASFORMAZIONE O LAVORAZIONE SOSTANZIALE '  AI SENSI DELL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 , IDONEA A FAR CONSIDERARE LA CARNE STESSA ' ORIGINARIA '  DEL PAESE IN CUI LE OPERAZIONI SI SONO SVOLTE .   SULLA PRIMA QUESTIONE   6 DALL ' ORDINANZA DI RINVIO RISULTA CHE LA PRIMA QUESTIONE DEL FINANZGERICHT , RELATIVA ALLA COMPATIBILITA DEL REGOLAMENTO N . 964/71 CON I CRITERI STABILITI , PER LA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE , DALL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 , COMPORTA L ' ESAME DEL SE IL REGOLAMENTO N . 964/71 ABBIA L ' EFFETTO DI ESCLUDERE CHE OPERAZIONI DI TRASFORMAZIONE DELLA CARNE POSTERIORI ALLA MACELLAZIONE , E IN PARTICOLARE LA PREPARAZIONE DI PEZZI PER LA VENDITA AL CONSUMATORE , POSSANO CONFERIRE ALLA CARNE L ' ORIGINE DEL PAESE IN CUI DETTE OPERAZIONI SONO STATE EFFETTUATE E SIA , PER QUESTO MOTIVO , INVALIDO .    7 A QUESTO PROPOSITO LA ZENTRAG , L ' AMMINISTRAZIONE DELLE DOGANE E LA COMMISSIONE HANNO SOSTENUTO , NELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE ALLA CORTE , CHE IL REGOLAMENTO N . 964/71 NON HA LO SCOPO DI DISCIPLINARE LA QUESTIONE SE ED A QUALI CONDIZIONI DELLE OPERAZIONI DI TRASFORMAZIONE POSTERIORI ALLA MACELLAZIONE POSSANO CONFERIRE ALLA CARNE CHE NE COSTITUISCE OGGETTO L ' ORIGINE DEL PAESE IN CUI SONO EFFETTUATE .    8 DAL SECONDO E DAL TERZO PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 964/71 RISULTA CHE LA COMMISSIONE , QUANDO HA EMANATO QUESTO ATTO , HA RITENUTO CHE LA MACELLAZIONE E TALUNE OPERAZIONI AD ESSA CONNESSE NON POSSANO , DI PER SE , ESSERE CONSIDERATE TRASFORMAZIONI O LAVORAZIONI SOSTANZIALI DELLA CARNE AI SENSI     DELL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 ; PERTANTO ESSA HA DISPOSTO CHE LA MACELLAZIONE CONFERISCE ALLA CARNE L ' ORIGINE DEL PAESE IN CUI E EFFETTUATA QUANDO SIA PRECEDUTA DALL ' INGRASSO DEGLI ANIMALI NELLO STESSO PAESE DURANTE UN DETERMINATO PERIODO . QUESTA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 964/71 MOSTRA COME LA COMMISSIONE NON ABBIA INTESO PRONUNZIARSI SULLA QUESTIONE QUALI SUCCESSIVE OPERAZIONI DI TRASFORMAZIONE SIANO EVENTUALMENTE IDONEE A CONFERIRE ALLA CARNE UNA NUOVA ORIGINE . QUESTA COSTATAZIONE E CONFERMATA DAL TESTO DEGLI ARTT . 1 E 2 DEL REGOLAMENTO N . 964/71 , I QUALI NON FANNO ALCUN RIFERIMENTO ALLA TRASFORMAZIONE DELLA CARNE DOPO LA MACELLAZIONE .    9 DI CONSEGUENZA , LA PRIMA QUESTIONE SOLLEVATA DAL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF DEV ' ESSERE RISOLTA NEL SENSO CHE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 MAGGIO 1971 , N . 964 , NON HA L ' EFFETTO DI ESCLUDERE CHE OPERAZIONI DI TRASFORMAZIONE DELLA CARNE SUCCESSIVE ALLA MACELLAZIONE POSSANO CONFERIRE ALLA CARNE L ' ORIGINE DEL PAESE IN CUI VENGONO EFFETTUATE .    10 POICHE LA QUESTIONE SE IL FATTO DI ASPORTARE GLI OSSI , I TENDINI E IL GRASSO DALLA CARNE , DI TAGLIARLA E DI CONFEZIONARLA SOTTOVUOTO POSSA CONFERIRLE UNA NUOVA ORIGINE DEV ' ESSERE RISOLTA UNICAMENTE IN BASE ALL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 , LA QUESTIONE DELLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 964/71 SOLLEVATA A QUESTO PROPOSITO DAL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF E PRIVA D ' OGGETTO .   SULLA SECONDA QUESTIONE   11 PER QUANTO CONCERNE LA SECONDA QUESTIONE , RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 CON RIGUARDO ALLE OPERAZIONI DI TRASFORMAZIONE DI CUI TRATTASI , LA ZENTRAG ASSUME CHE QUESTE OPERAZIONI SODDISFANO LE CONDIZIONI STABILITE DALLA SUDDETTA DISPOSIZIONE . DOPO ESSERVI STATA SOTTOPOSTA LA CARNE DIVERREBBE UNA MERCE DESTINATA AD ESSERE DIRETTAMENTE VENDUTA AL CONSUMATORE . IL CONFEZIONAMENTO SOTTOVUOTO PROLUNGHEREBBE LA DURATA DELLA CONSERVAZIONE DELLA CARNE E NE MIGLIOREREBBE LA MATURAZIONE . INOLTRE , LE SUDDETTE OPERAZIONI DETERMINEREBBERO UN NOTEVOLE AUMENTO DEL VALORE COMMERCIALE DELLA CARNE : L ' AUMENTO SAREBBE SUPERIORE AL 200 % PER QUANTO CONCERNE TALUNI PEZZI DI CARNE DI QUALITA , DEL 17,6 % PER QUANTO RIGUARDA L ' INSIEME DEI PEZZI OTTENUTI DAL TAGLIO DI UN QUARTO DI BOVINO O ADDIRITTURA , SECONDO LE INDICAZIONI FORNITE DALLA ZENTRAG NEL CORSO DELLA FASE ORALE , DEL 22 % RISPETTO AL VALORE PER CHILOGRAMMO DEL QUARTO DI BOVINO .        12 SECONDO L ' AMMINISTRAZIONE DELLE DOGANE E LA COMMISSIONE NON SI TRATTA NE DELLA FABBRICAZIONE DI UN PRODOTTO NUOVO NE DI UNA FASE IMPORTANTE DELLA FABBRICAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 , POICHE LE OPERAZIONI DI CUI TRATTASI CONCERNONO SOLTANTO L ' ASPETTO DELLA MERCE E NON NE MODIFICANO LE CARATTERISTICHE ESSENZIALI . L ' AUMENTO DEL VALORE DELLA CARNE CHE ESSE DETERMINANO SAREBBE DEL 10 % AL MASSIMO .    13 OCCORRE RICORDARE A QUESTO PROPOSITO CHE , COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 26 GENNAIO 1977 ( CAUSA 49/76 , GESELLSCHAFT FUR UBERSEEHANDEL , RACC . PAG . 41 ), L ' ULTIMA TRASFORMAZIONE O LAVORAZIONE DI CUI ALL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 E ' SOSTANZIALE '  AI SENSI DI QUESTA NORMA SOLO QUALORA IL PRODOTTO CHE NE RISULTA ABBIA COMPOSIZIONE E PROPRIETA SPECIFICHE CHE NON POSSEDEVA PRIMA DI ESSERE SOTTOPOSTO A TALE TRASFORMAZIONE O LAVORAZIONE . LE OPERAZIONI CHE MODIFICHINO L ' ASPETTO ESTERIORE DEL PRODOTTO AI FINI DELLA SUA SUCCESSIVA UTILIZZAZIONE , LASCIANDONE SOSTANZIALMENTE INALTERATE , SOTTO IL PROFILO QUALITATIVO , LE CARATTERISTICHE ESSENZIALI , NON POSSONO DETERMINARE L ' ORIGINE DEL PRODOTTO STESSO .    14 NELLA FATTISPECIE SI PUO AMMETTERE CHE LE OPERAZIONI DI CUI TRATTASI FACILITANO LO SMERCIO DELLA CARNE CONSENTENDO DI OFFRIRLA AI CONSUMATORI PER IL TRAMITE DI IMPRESE COMMERCIALI CHE NON ABBIANO MACELLAI ALLE PROPRIE DIPENDENZE . PER CONTRO , ESSE NON MODIFICANO SOSTANZIALMENTE LE PROPRIETA E LA COMPOSIZIONE DELLA CARNE ; IL LORO RISULTATO PRINCIPALE E LA SEPARAZIONE DELLE VARIE PARTI DELLA CARCASSA IN FUNZIONE DELLA QUALITA E DELLE CARATTERISTICHE GIA ESISTENTI E LA MODIFICA DELL ' ASPETTO ESTERIORE DELLA STESSA AI FINI DELLO SMERCIO . UN DETERMINATO AUMENTO DELLA DURATA DI CONSERVAZIONE E IL RALLENTAMENTO DEL PROCESSO DI MATURAZIONE DELLA CARNE NON COSTITUISCONO UNA MODIFICA QUALITATIVA DELLA SOSTANZA ABBASTANZA MARCATA DA RISPONDERE AI CRITERI SOPRA RICORDATI . INFINE , ANCHE SE , COME TENDONO A DIMOSTRARE I CALCOLI PRODOTTI DALLA ZENTRAG ALL ' UDIENZA , IL VALORE COMMERCIALE DI UN QUARTO DI BOVINO SOTTOPOSTO ALLE OPERAZIONI DI CUI TRATTASI AUMENTASSE COMPLESSIVAMENTE DEL 22 % , QUESTE OPERAZIONI NON POTREBBERO , PER CIO SOLO , ESSERE CONSIDERATE FABBRICAZIONE DI UN PRODOTTO NUOVO E NEMMENO FASE IMPORTANTE DELLA FABBRICAZIONE .    15 PERTANTO , LA SECONDA QUESTIONE SOLLEVATA DAL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF VA RISOLTA COME SEGUE : L ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 802 , DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL FATTO DI ASPORTARE GLI OSSI , I TENDINI E IL GRASSO DALLA CARNE OTTENUTA DA QUARTI DI BOVINO E DI TAGLIARLA A PEZZI E CONFEZIONARLA SOTTOVUOTO NON CONFERISCE ALLA CARNE L ' ORIGINE DEL PAESE IN CUI QUESTE OPERAZIONI VENGONO EFFETTUATE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF CON ORDINANZA 20 APRILE 1983 , DICHIARA :   1* IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 MAGGIO 1971 , N . 964 ( GU L 104 , PAG . 12 ), NON HA L ' EFFETTO DI ESCLUDERE CHE OPERAZIONI DI TRASFORMAZIONE DELLA CARNE SUCCESSIVE ALLA MACELLAZIONE POSSANO CONFERIRE ALLA CARNE L ' ORIGINE DEL PAESE IN CUI VENGONO EFFETTUATE .   2* L ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 802 ( GU L 148 , PAG . 1 ), DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL FATTO DI ASPORTARE GLI OSSI , I TENDINI E IL GRASSO DALLA CARNE OTTENUTA DA QUARTI DI BOVINO E DI TAGLIARLA A PEZZI E CONFEZIONARLA SOTTOVUOTO NON CONFERISCE ALLA CARNE L ' ORIGINE DEL PAESE IN CUI QUESTE OPERAZIONI VENGONO EFFETTUATE .