CELEX: C2001/245/35
Language: it
Date: 2001-09-01 00:00:00
Title: Causa T-125/01: Ricorso del sig. José Martí Peix contro Commissione delle Comunità europee, proposto l'8 giugno 2001

1.9.2001                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 245/21
Ricorso del sig. José Martı́ Peix contro Commissione delle                 2) In via subordinata, se il Tribunale riterrà che dalla
        Comunità europee, proposto l’8 giugno 2001                            normativa comunitaria applicabile non si desuma la
                                                                              prescrizione dei fatti, il ricorrente sostiene che la decisione
                                                                              comporta una mancanza di diligenza amministrativa,
                         (Causa T-125/01)                                     dato che lo colloca in una posizione di assoluta assenza
                                                                              di tutela, di insicurezza e di incertezza del diritto, tradendo
                                                                              il suo legittimo affidamento ed ignorando in tale frangente
                          (2001/C 245/35)                                     i principi fondamentali consacrati dalla giurisprudenza
                                                                              comunitaria.
                  (Lingua processuale: lo spagnolo)
L’8 giugno 2001, il sig. José Martı́ Peix, residente in Huelva
(Spagna), con gli avv.ti sig. Ramón Garcia-Gallardo e sig.ra                 Comunque, il lasso di tempo trascorso dal momento dei
Marı́a Dolores Domı́nguez Pérez, ha proposto dinanzi al                       fatti contestati dalla Commissione fino all’adozione della
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                    decisione impugnata consente di ritenere che l’istituzione
contro la Commissione delle Comunità europee.                                 abbia superato il termine ragionevole per adottare una
                                                                              decisione cosı̀ pregiudizievole per gli interessi del ricor-
                                                                              rente. La Commissione non ha segnatamente avviato un
                                                                              procedimento di riduzione immediatamente dopo che il
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                               ricorrente le ha comunicato i fatti nell’ambito delle
                                                                              informazioni periodiche sull’attività, ma è rimasta assolu-
—     dichiarare ricevibile il presente ricorso;                              tamente inattiva, lasciando trascorrere quasi sei anni.
—     dichiarare nulla la decisione C (2000) 679 def. con cui si
      riduce l’aiuto concesso a José Martı̀ Peix, S.A., con
      decisione della Commissione 16 dicembre 1991, C (91)                 3) Nel caso in cui il Tribunale ritenga che la Commissione
      2474 def., modificata dalla decisione della Commissione                 ha rispettato un termine ragionevole per adottare la
      12 maggio 1993, C (93) 1131 def./4, per un progetto di                  decisione, il ricorrente fa valere che detta decisione è nulla
      costituzione di una società mista nel settore della pesca               nel merito per due motivi.
      (SM/ESP/17/91);
—     disporre ogni altra misura che il Tribunale consideri
      opportuna affinché la Commissione delle Comunità euro-                  —     Per quanto riguarda una delle navi, che ha fatto
      pee ottemperi agli obblighi che le derivano dall’art. 233                     naufragio, in quanto la soppressione dell’aiuto è
      CE e, nella fattispecie, proceda al riesame della situazione;                 stata decisa a seguito di un errore nella valutazione
                                                                                    dei fatti, giacché la Commissione sostiene che le
—     condannare la Commissione delle Comunità europee                              sono state trasmesse «informazioni false», il che non
      a rifondere al ricorrente tutte le spese derivanti dal                        è vero. D’altra parte, la Commissione fonda la sua
      procedimento.                                                                 decisione sull’obbligo di sostituire la nave sinistrata,
                                                                                    obbligo che non si desumeva dalla normativa all’epo-
                                                                                    ca applicabile.
Motivi e principali argomenti
                                                                              —     Per quanto riguarda le altre navi, la Commissione
Il ricorso ha ad oggetto l’annullamento di una decisione della                      sanziona l’assenza di comunicazione della loro uscita
Commissione con la quale si riduce l’aiuto finanziario concesso                     dalle acque del paese considerato dalla decisione di
ad un progetto di costituzione di una società mista nel settore                     concessione dell’aiuto, motivo meramente burocrati-
della pesca. Il ricorrente sostiene che detta decisione è nulla in                  co, che trascura la circostanza che tali navi continua-
quanto le asserite irregolarità individuate dalla Commissione                       no ad essere operative sotto la copertura di un’altra
non sono tali. Il ricorrente fonda la sua asserzione su quattro                     società mista e continuano a rispettare le finalità che
motivi.                                                                             hanno motivato la costituzione di tale società.
1)    Il ricorrente sostiene che la decisione è nulla, in quanto
      alla data della sua adozione i fatti su cui si fonda la
      riduzione degli aiuti erano ormai prescritti. Infatti la
      Commissione ha lasciato giacere la pratica per diversi
      anni ed ha proceduto a ridurre gli aiuti quando già erano
      scaduti i termini stabiliti al riguardo dalla normativa.