CELEX: C2003/135/02
Language: it
Date: 2003-06-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 8 aprile 2003 nella causa C-244/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Bundesgerichtshof): Van Doren + Q. GmbH contro Lifestyle sports + sportswear Handelsgesellschaft mbH, Michael Orth ("Marchi — Direttiva 89/104/CEE — Art. 7, n. 1 — Esaurimento del diritto conferito dal marchio — Prova — Luogo di prima immissione in commercio dei prodotti da parte del titolare del marchio o con il suo consenso — Consenso del titolare a un'immissione in commercio nel SEE")

C 135/2                     IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               7.6.2003
8)     Per il resto, il ricorso è respinto.                                     zioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa, come
                                                                                modificata dall’Accordo sullo Spazio economico europeo 2 maggio
9)     Ogni parte sopporta le proprie spese.                                    1992. Tuttavia, le esigenze derivanti dalla tutela della libera
                                                                                circolazione delle merci, sancita, in particolare, dagli artt. 28 CE e
                                                                                30 CE, possono richiedere che tale disciplina probatoria sia sottoposta
( 1) GU C 246 del 28.8.1999.
                                                                                a taluni adattamenti. Infatti, nell’ipotesi in cui il terzo riesca a
                                                                                dimostrare che sussiste un rischio concreto di compartimentazione dei
                                                                                mercati nazionali qualora egli stesso sopporti l’onere di tale prova, in
                                                                                particolare quando il titolare del marchio commercializza i suoi
                                                                                prodotti all’interno dello Spazio economico europeo mediante un
                                                                                sistema di distribuzione esclusiva, tocca al titolare del marchio
                     SENTENZA DELLA CORTE                                       dimostrare che i prodotti sono stati inizialmente messi in commercio
                                                                                da lui stesso o con il suo consenso al di fuori dello Spazio economico
                                                                                europeo. Qualora sia fornita tale prova, è compito poi del terzo
                                8 aprile 2003
                                                                                dimostrare l’esistenza di un consenso del titolare alla successiva
                                                                                commercializzazione dei prodotti nello Spazio economico europeo.
nella causa C-244/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Bundesgerichtshof): Van Doren + Q. GmbH contro
Lifestyle sports + sportswear Handelsgesellschaft mbH,                          (1 ) GU C 247 del 26.8.2000.
                              Michael Orth (1)
(«Marchi — Direttiva 89/104/CEE — Art. 7, n. 1 —
Esaurimento del diritto conferito dal marchio — Prova —
Luogo di prima immissione in commercio dei prodotti da
parte del titolare del marchio o con il suo consenso —                                             SENTENZA DELLA CORTE
Consenso del titolare a un’immissione in commercio nel
                                     SEE»)
                                                                                                          (Quinta Sezione)
                              (2003/C 135/02)
                                                                                                            10 aprile 2003
                       (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                nella causa C-305/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                dell’Oberlandesgericht Frankfurt am Main): Christian
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         Schulin contro Saatgut-Treuhandverwaltungsgesellschaft
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                                    mbH (1)
                                                                                («Ritrovati vegetali — Regime di protezione — Artt. 14,
Nel procedimento C-244/00, avente ad oggetto la domanda                         n. 3, del regolamento (CE) n. 2100/94 e 8 del regolamento
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                         (CE) n. 1768/95 — Utilizzo da parte degli agricoltori del
dell’art. 234 CE, dal Bundesgerichtshof (Germania) nella causa                  prodotto del raccolto — Obbligo di fornire informazioni al
dinanzi ad esso pendente tra Van Doren + Q. GmbH e Lifestyle                                  titolare della privativa comunitaria»)
sports + sportswear Handelsgesellschaft mbH, Michael Orth,
domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 28 CE e                                                  (2003/C 135/03)
30 CE, nonché dell’art. 7, n. 1, della prima direttiva del
Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento
                                                                                                    (Lingua processuale: il tedesco)
delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi
d’impresa (GU 1989, L 40, pag. 1), come modificata dall’Accor-
do sullo Spazio economico europeo 2 maggio 1992 (GU                             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
1994, L 1, pag. 3), la Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Iglesias, presidente, dai sigg. J.-P. Puissochet, M. Wathelet e
R. Schintgen, presidenti di sezione, C. Gulmann (relatore),
A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e                   Nel procedimento C-305/00, avente ad oggetto la domanda di
N. Colneric e dal sig. S. von Bahr, giudici, avvocato generale:                 pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore               l’art. 234 CE, dall’Oberlandesgericht Frankfurt am Main (Ger-
principale, ha pronunciato il 8 aprile 2003 una sentenza il cui                 mania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Christian
dispositivo è del seguente tenore:                                              Schulin e Saatgut-Treuhandverwaltungsgesellschaft mbH,
                                                                                domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 14, n. 3, sesto
Una disciplina probatoria in forza della quale l’esaurimento del                trattino, del regolamento (CE) del Consiglio 27 luglio 1994,
diritto di marchio costituisce un’eccezione che può essere sollevata dal        n. 2100, concernente la privativa comunitaria per ritrovati
terzo che sia convenuto dal titolare del marchio, cosicché i presupposti        vegetali (GU L 227, pag. 1), e 8 del regolamento (CE) della
di tale esaurimento in linea di principio devono essere provati dal             Commissione 24 luglio 1995, n. 1768, che definisce le norme
terzo che lo invoca, è compatibile con il diritto comunitario,                  di attuazione dell’esenzione agricola prevista dall’articolo 14,
segnatamente con gli artt. 5 e 7 della prima direttiva del Consiglio            paragrafo 3, del regolamento n. 2100/94 (GU L 173, pag. 14),
21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legisla-                 la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet,