CELEX: 51971PC1352
Language: it
Date: 1971-11-29
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e al modo di gestione di contingenti tariffari comunitari per il piombo d'opera ed il piombo greggio non d'opera delle sottovoci 78. 01 AI e A II della tariffa doganale comune (anno 1972)#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e al modo di gestione di un contingente tariffario comunitario per lo zinco greggio della sottovoce 79.01 A della tariffa doganale comune (anno 1972) (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1352
Vol. 1971/0215
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMÏIISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                              COM(71)1352 def.
                                              Bruxelles , il 29 novembre 1971
                                     Progetto di
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
             relativo all' apertura, alla ripartizione e al modo di
              gestione di contingenti tariffari comunitari per il
             piombo d' opera ed il piombo greggio non d' opera delle
     sottovoci 78 . 01 AI e A II della tariffa doganale comune ( anno 1972 )
                                     Progetto di
                           REGOLAMENTO ( CEE) SEI, CONSIGLIO
             relativo ali 'apertura, alla ripartizione e al modo di
             gestione di un contingente tariffario comunitario per
            lo zinco greggio della sottovoce 79 « 01 A della tariffa
                             doganale comune ( anno 1972 )
                    ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0M(71 ) 1352 def .
 ---pagebreak---               f
                                     RELAZIONE
In occasione dei negoziati oon i paesi che hanno chiesto di aderire alle
Comunità, si è potuto trovare tuia soluzione d' insieme ai problemi posti dai
prodotti in questiono , soluzione ohe implica la rinunoia ai dazi da parte
degli Stati membri ohe ne beneficiano in forze del Protocollo n» XV dell' elenco G0
                                                                      1
Questa soluzione d' insieme può essere sintetizzata oome segue t
Per il piombo d' opera t
a) specificazione di questo metallo nella tariffa doganale comune, inserendo
     nella voce 78*01 una, nuova sottovoce ;
b ) trasformazione del dazio specifico attuale di 1,32 U.C./lOO kg in dazio
     ad valorem di 4*5 i° ( l) i                                        "
c ) per l' anno 1971 © fino all' entrata in vigore della sospensione totale del
     dazio a tempo indeterminato , apertura di un contingente tariffario comu­
     nitario a dazio nullo , d' importo pari alla somma dei quantitativi do­
     mandati dagli Stati membri interessati e di una riserva da gestire secondo
     il sistema della preripartiziona j
d) sospensione del dazio al 2 % a partire dal 1° gennaio 1975 I
e) a partire dal 1973 » esame annuale della possibilità di sospendere IL dazio
     totale e per un periodo illimitato .
Per il piombo greggio , non d' opera l
a) trasformazione non appena possibile e al più tardi a decorrere dal
   ■ 1° gennaio 1974» <ìQl dazio specifico attuale di 1,32 U,C#/lOO kg in dazio
     ad valorem di 4» 5 % oon una riscossione minima di 1,1 U.C,/lOO kg }
                                 • .                 ' ■            /         !
( l) In' effetti, la tariffa doganale comune prevede per questa sottoirooe un
      dazio autonomo del 4»5 $ © un dazio convenzionale di 1,32 U.C./lOO kg.
 ---pagebreak--- b ) apertura, por l' anno 1971 » di. un oont ingente "tariffario comunitario a
     dazio nullo per un volume da determinare ohe , a partire dal 1° gennaio
     1972 ? sarà ridotto in modo "lineare" fino ad un volume anch' esso da
    determinar© per Iranno     1977 » ^ destinato a sparire alla fine del
    periodo transitorio , ( la quota parte dei Paesi Bassi dovrebbe essere
     di 20.000 tonnellate nel contingente Iniziale e di 10 » 000 tonnellate
    nel contingente da aprire par il 1977 ) ?
c ) riesame della situazione , preliminarmente alla eoppressione del contingente ,
    al fine di decidere un. 'eventuale riduzione limitata del dazio ( oon riscossione
    mjjnima di 1,1 U.C./lOO kg), restando inteso che , ooraunque , dovrebbe essere
    mantenuta una protezione dell 5 industria comunitaria nel settore della
    fusione del metallo .
Per lo zinco greggio i
Instaurazione di un contingente tariffario comunitario degressivo ( degres sività
" lineare"), senza pregiudizio delle modalità da stabilire per quanto riguarda
il volume e la ripartizione del contingente stesso .
La Coaaissione concitata che la soluzione decisa per il 1971» anche se non
è pienamente rispondente al carattere comunitario dei contingenti da aprire ,
era la sola soluzione ohe permetteva di compiere progressi in senso comunitario
nei riguardi di situazioni anteriori di carattere puramente nazionale . Essa
ha ritenuto inoltre ohe la ripartizione dei contingenti su base nazionale
si trova già corretta grazie ali f istituzione della riserva comunitaria e alla
libera circolazione dei prodotti importati nel quadro dei contingenti tariffari
da aprire e per i quali, del resto , dei termini sono stati fissati 0 previsti
per rendere possibile in avvenire l s :.^uzione di soluzioni di carattere
pienamente comunitario . Questa è la ragione per la quale i progetti di rego­
lamenti qui allegati, relativi ai contingenti da prevedere per l' anno 1972 »
s' ispirano largamente alla soluzione che è stata accoltà per . l' anno 1971 » Per
quanto riguarda le condizioni di apertura, ripartizione e modo di gestione
unico .
 ---pagebreak--- Por questi stessi, motivi , la Commissione ritiene di potersi associare
all' accordo intervenuto a livello degli esperti, in "base al quale dovrebbe
essere lasciata agli Stati membri la facoltà di limitare le imputazioni sui
volumi oont ingeritali riguardanti il piombo greggio non d' opera e lo zinco ,
a determinate qualità o destinazioni dei metalli in questione riguardanti
il piombo greggio non d 1 opera. Solo questa soluzione ha permesso di limitare
i volumi contingentali a livelli consensualmente ritenuti ragionevoli,,
condizione ohe ha permesso di passare dalla fase rigorosamente nazionale , a
una fase più comunitaria.
 ---pagebreak---                                                                ÈUEdAHO Afl
                                                               jÇi tuwill ■! ■
                                    Progetto dl .
                        ' REGOLAMENTG ( CEE) DEL COMSIGLIO .
             relativo all' apertura, alla ripartizione e al modo di
             gestione di contingenti tariffari comunitari per il
             piombo d * opera ed il piombo greggio non d' opera delle
             sottovoci 78.01 A I e A II della tariffa doganale comune
             (anno 1972)
IL CONSIQLIO BELLE COMUÎÎITA' EUROPEE ,
visto il trattato ohe istituisce la Comunità economica europear in particolare
l' artioolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando ohe la produzione di piombo greggio nella Comunità è insufficiente
e che i prodntturt non possono pertanto soddisfare l' intero fabbisogno delle
industrie utilizzatrici della Comunità j
considerando che appare pertanto utile nell' interesse della Comunità sospendere ,
per il periodo di un anno e entro limiti prestabiliti, l' applicazione dei dazi
autonomi della tariffa' doganale comune al metallo in' questione , introducendo
una distinzione tra piombo d' opera (piombo greggio contenente un minimo di
0,02 % di argento e destinato ad. essere affinato) e piombo greggio, non
d' opera ;                      ^
considerando che , data la scarsa interpenetrazione dei mercati comunitari
del piombo d' opera e del piombo greggio non d' opera e in oonsiderazione
della mancanza di dati statistici completi per queste due qualità di metallo,
non sembra possibile basarsi sui dati anteriori per stabilire il volume e
la ripartizione dei contingenti tariffari comunitari dei metalli in causa ;
ohe basandosi sui oalooli . estimativi del loro fabbisogno effettuati
 ---pagebreak---                                                            ALLSGATO A
                                      2 -
dagli Stati membri, i volumi contingentali da aprire por il 1972 sono
dell , ordine di 155*000 tonnellate per il piombo d' opera e di 60.000 tonnel­
late per il piombo greggio non d' opera ; che con quest' ultimo volume di
60.000 tonnellate si tiene conto della neoesaità di rispettare un certo
equilibrio nella possibilità d' imputazione sul contingente tariffario
relativo al piombo greggio in generale , in modo da mantenere la protezione
dell' industria comunitaria delle fonderie ; che a tal fine è stato preso
in considerazione soltanto il fabbisogno calcolato da alcuni Stati membri
in base a stime limitate a determinate qualità di piombo j che è pertanto
opportuno lasciare agli Stati membri la facoltà di autorizzare imputazioni
sul predetto volume di 60.000 tonnellate soltanto a determinate condizioni
afferenti alla qualità e alla destinazione j
considerando che per tener più accuratamente conto dell ' eventuale evoluzione
delle importazioni dei prodotti in oausa nei singoli Stati membri è opportuno
dividere in due quote il volume contingentale di ciascuna qualità' di piombo
greggio , in modo che la prima quota sia ripartita tra gli Stati membri ,
mentz'e la seoonda costituisca una riserva destinata a ooprire il futuro
fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro quotar-parte
iniziale ; che per garantire una certa sicurezza agli importatori di
ciascuno Stato membro, è opportuno fissare le quote iniziali a 140,050
tonnellate per il piombo d' opera e a 55*800 tonnellate per il piombo greggio
non d' opera, e destinare alla riserva il restante volume contingentale ,
ossia rispettivamente 14.950 tonnellate e 4*200 tonnellate j che soprattutto
in mancanza di. un periodo di rifcrimsnto sufficientemente rappresentativo ,
le quote di partecipazione iniziale degli Stati membri possono stabilirsi
come segue , sulla base di stime che tengono conto della nuova situazione i
                                                    – in tonnellate -?•
                                         Piombo d' opera       Piombo greggio , non
                                                                        d' oiDgra
Ger-mania                                    90.000                        16 . 670
Bénélux                                      26.000                        22.000
Franc:î.a                                          50                           460
Italia                                       24 o 000                      16.670
         Totale                             I4O.O5O                        55.800
 ---pagebreak---                                                           ALLAGATO A
                                     - 3 -
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono essere
esaurite più o meno rapidamente ; che per tener oonto di questo fatto ed
evitare qualsiasi discontinuità è necessario che oiasouno Stato membro che
abbia utilizzato quasi totalmente l' una o 1 ? altra delle sue quote irfeiali
prelevi una quota addizionai.© sulla riserva corrispondente ; ohe ogni
Stato membro deve effettuare il prelievo non appena è utilizzata quasi
totalmente ogni singola quota addizionale e che il prelievo può essere
ripetuto fino all' esaurimento della riserva } ohe le aliquote iniziali
e addizionali devono essere valide fino alla fine del periodo contingentale ;
che tale modo di gestione riohiede una stretta collaborazione tra gli Stati
membri e la Commissione , la quale deve in particolare poter seguire il gra­
duale esaurimento del volume contingentale e informarne gli Stati membri ;
considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale
esista in uno Stato membro una rimanenza cospicua di una delle quote iniziali ,
è indispensabile che tale Stato ne trasferisca una parte considerevole nella
riserva corrispondente al fine di evitare ohe una parte dell' uno o dell' altro
volume contingentale resti inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
essere utilizzata in altri j »      - , .
considerando ohe , agli effetti della ripartizione del contingente tariffario
in causa, il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato
del Lussemburgo sono considerati riuniti e rappresentati nell * Unione
eoonomica "Bene lux" e ohe pertanto qualsiasi operazione relativa alla
gestione delle . quote attribuite alla predetta Unione economica può essere
effettuata da uno dei suoi membri ,                                      ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO *
                                   ^rticolo prxmo
Fino al 31 dicembre 1972 , il dazio della tariffa doganale oomune per il
piombo greggio delle sottovooi 78*01 A I e A II è totalmente sospeso nel
quadro di contingenti tariffari di'
a) I55.OOO tonnellate per il piombo greggio contenente in peso 0,02 $ minimo
    di argento e destinato ad essere raffinato (piombo d' opera) ;
 ---pagebreak---                                                               iïLLiSGATO A
                                       - 4 -
b ) 60,000 tonnellate per il piombo greggio (non d' opera).
                                     Articolo 2
Una prima parte di ciascuno dei volumi contingentali di cui all' articolo 1 ,
che ammonta rispettivamente a I4O.05O tonnellate per il piombo d' opera e a
55.800 tonnellate per il piombo greggio , non d' opera, è ripartita tra gli
Stati membri ; le alìquote che , fatto salvo il disposto dell' articolo 5 ? sono
valide fino al 31 dioombre 1972 » corrispondono per i singoli Stati membri
ai quantitativi qui appresso s
a) per quanto riguarda il piombo greggio contenente in peso 0,02 $ minimo di
    argento 9 destinato ad essere raffinato (piombo d' opera) l
              Germania                  90.000 tonnellate
              Bene lux                  26*000 tonnellate
              Francia                        50 tonnellate
              Italia                    24*000 tonnellate
b) per quanto riguarda il piombo gaggio , non d' opera t
              Germania                  I6.67O tonnellate
              Benelux                   22.000 tonnellate:
              Fradicia                      46O tonnellate
              Italia                    I6.67O tonnellate ;
La seconda' parte , pari rispettivamente a 14,95° tozmellate e 4*200 tonnellate
costituisce la riserva comunitaria .
                                     Articolo 3
Se una delle aliquote iniziali di uno Stato membro – stabilita come e previsto
all' articolo 2 , paragrafo 1 , o diminuita della frazione riversata nella riserva
corrispondente in oaso di applicazione dell 1 articolo 5 – è utilizzata fino a
concorrenza del $0 fo a più, lo Stato membro procede senza indugio , mediante
 ---pagebreak---                                                                AULFGJTO A
                                        - 5 -
notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al
10 /o di quella iniziale , sempreohé lo consenta l £ entità della risejrva.
Se , esaurita l*una o l' altrà delle aliquote iniziali , la seconda aliquota
prelevatag^a^uno Stato membro è utilizzata fino a concorrenza del 90 fo o
più, questo/membro procede senza indugio, mediante notifica alla Commissione ,
al prelievo di una terza quota pari al 5 % della sua quota iniziale , sempreohé
lo permetta l' entità della riserva .
Se , esaurita l' una o l f altra seconda aliquota, la terza aliquota prelevata
da uno Stato membro è utilizzata fino a concorrenza del 9° f° 0 Più-t questo
Stato membro procede , seoondo le disposizioni di cui al paragrafo 2 , al
prelievo di una quarta aliquota pari alla terza. Tale procedimento sarà
applicato per' analogia fino ad esaurimento della riserva-.
In deroga a quanta previsto dai paragrafi 1 – 3 » ciascuno Stato membro
può procedere al prelievo di aliquota inferiori a quelle fissate dagli
stessi paragrafi, se c' è motivo" di ritenere ohe queste quote rischiano di
non essere totalmente utilizzate. Lo Stato membro in questione oomunica
alla Commissione i motivi per i quali ha deoiso di applicare le disposizioni
del presente paragrafo .
                                      ilrticolo 4
Le ' • aliquote addizionali prelevate in applicazione dell' articolo 3 sono
valide fino al 31 dicembre 1972 .
                                      Artloolo 5
        <
Se, alla data del 15 ottobre 1972 uno Stato membro non ha esaurito l' una o
l' altra delle sue aliquote iniziali , esso devolve alla riserva, corrispondente ^
entro e non oltre il 31 ottobre 1972; la fraziona non utilizzala di detta
aliquota ohe supera il 20 fo dell * importo iniziale . Esso può devolvervi una
quantità maggiore se esistono motivi per ritenere che quest' ultima rischi di
non essere utilizzata.
 ---pagebreak---                                                             ALLEGAtO A
                                      - 6 -
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 31 ottobre 1972 ,
il totale delle importazioni di prodotti in causa effettuate fino al 15 ottobre
1972 incluso e imputate sul contingente comunitario . Esso oomunioa inoltre
la frazione di ciascuna delle aliquota iniziali eventualmente devoluta alle
riserve oorrispondenti.
                                    Articolo 6
Gli Stati membri possono limitare a determinate qualità 0 destinazioni la
possibilità di effettuare imputazioni sulle loro aliquote di piombo greggio
non d' opera#
                                    Articolo 7
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle aliquote
aperte dagli Stati membri conformemente . alle disposizioni degli articoli 2
e 3 } e non appena ha ricevuto le notifiche * informa ciascuno di essi sullo
stato di esaurimento della riserva.
Entro il 15 novembre 1972 al più tardi , essa informa gli Stati membri sull' entit
di ciaeuuna delle riserve successivamente alle devoluzioni effettuate in
applicazione dell' articolo 5 .
Essa vigila a ohe il prelievo sulle riserve sia limitato al saldo disponibile
e a tal fine ne preoisa la consistenza allo Stato membro che effettua l' ultimo
prelievo »
                                    Articolo 8
Gli Stati membri adottano tutte le dicposiziori necessarie affinché l' apertura
della alìquote addizionali da essi prelevate in applicazione dell s ax,tioolo 3
renda possibili! senza discontinuità , le imputazioni sulla loro parte cumulata
del contingente comunitario». Essi garantiscono agli importatori dei prodotti
in. causo-, stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote
ad essi attribuite .
 ---pagebreak---                                                           ALISTO A
                                    - 7 -
Gli Stati membri gestiscono le loro quote-parti socondo il sistema della
preripart iz ione.
Lo stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro è costatato
in base alle importazioni dei prodotti in causa, presentati in dogana
accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo.
                                   Art icolo 9
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importaaioni
ohe provengono da paesi terzi e ohe sono effettivamente imputate sulle
loro aliquote.
                                   Ar-t Icelo 10
Gli Stati Ecarabri e la Commissione collaborano strettamente affinché siano
rispettate le disposizioni dei precedenti articoli.
                                   ârtioolo 11
3~L presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972 *
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
             elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
             Stati membri.
         Fatto a Bruxelles | addi'                Per il Consiglio,
                                                  Il Présidente .
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO B
                                 Progetto di
                      REGOLAMENTO f CEE ) DEL CQETStGLlO
             relativo all' apertura , alla ripartizione e al modo di
             gestione di un contingente tariffario comunitario per
             lo zinco greggio della sottovoce 79*01 A della tariffa
             doganale comune ( anno 1972 ;
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ » EUE0FHE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che la produzione di zinco greggio nella Comunità £ insufficiente
e ohe i produttori non possono pertanto soddisfare l' intero fabbisogno delle
industrie utilizzatrici della Comunità ;
considerando che è quindi nell' interesse della Comunità sospendere , per un
primo periodo di un anno e entro limiti prestabiliti, l' applicazione dei
dazi autonomi della tariffa doganale comune al metallo in questione j
considerando che data la scarsa interpenetrazione dei mercati comunitari
dello zinoo greggio non sembra possibile basarsi sui dati anteriori per
stabilire il volume e la ripartizione del contingente tariffario comunitario del
metallo in questione ; ohe basandosi sui calcoli estimativi del loro fabbi­
sogno effettuati dagli Stati membri, il volume oontingentale da aprire per
il 1972 è dell' ordine di 25*000 tonnellate per lo zinoo greggio ; ohe tale .
volume tiene conto della necessità di non superare un livello ragionevole ,,
mantenendo una protezione della produzione comunitaria ; che a tale fine,
è stato preso in . considerazione soltanto il fabbisogno calcolato da alcuni
Stati membri in base a stime limitate a determinate qualità di zinoo : che
 ---pagebreak---                                                                ALLBGATO B
                                          2
è pertanto opportuno lasciare agli Stati membri la faooltà di autorizzare
imputazioni sul predetto volume soltanto a determinate condizioni afferenti
alla qualità e alla destinazione 5
considerando che per tener oonto più esattamente dell' eventuale evoluzione
delle importazioni dei prodotti in causa nei singoli Stati membri è opportuno
dividere in due parti il volume contingentale di 25*000 tonnellate , in modo
che la prima parte venga ripartita tra gli Stati membri , mentre la seconda
costituisca una riserva destinata a coprire il futuro fabbisogno degli Stati
membri che abbiano esaurito la loro aliquota iniziale } che per garantire
una carta sicurezza agli importatori di oiascuno Stato membro è opportuno
fissare la quota iniziale a 22«000 tonnellate e destinare il rimanente alla
riserva, ossia 3 o 000 tonnellate j che soprattutto in mancanza di un perìodo
di riferimento sufficientemente rappresentativo le quote di partecipazione •
iniziale degli Stati membri possono stabilirsi , sulla base di stime che tengono
conto della nuova situazione , sulla base delle seguenti percentuali t
                               Germania          53,34
                               Bénélux           31,66
                               Franc ia           1,66
                               Italia            13,34 î
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più o meno rapidamente j che per tener conto di questo fatto ed evitare
qualsiasi disoontinuità è necessario che ciascuno Stato membro che abbia
utilizzato quasi totalmente la sua quota iniziale possa prelevare un quota
addizionale sulla riserva ; che ciascuno Stato membro deve effettuare il
prelievo non appena avrà utilizzato quasi totalmente ogni singola quota
addizionale e che il prelievo può essere ripetuto fino all' esaurimento della
riserva j che le aliquote iniziali e addizionali devono essere valide fino
allafjie del periodo contingentale ; che tale modo di gestione richiede una
stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve in
particolare èssere posta in grado di seguire il graduale esaurimento del
 ---pagebreak---                                                            ALLW.TO B
                                      - 3 -
volume oont ingeritale o informarne gli Stati membri f          -
considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale ,
esìsta in uno Stato membro una rimanenza cospicua, e indispensabile che tale
Stato ne trasferisca una parte considerevole nella riserva, al fine di evitare
ohe una parte del contingente comunitario resti inutilizzata in uno Stato
membro , mentre potrebbe esaere utilizzata in altri ;
considerando che , agli effetti della ripartizione del contingente tariffario
in causa, il Regno del Belgio,' il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del
Lussemburgo sono considerati riimiti e rappresentati nell' Unione eoonomica
"Benelux" e che pertanto qualsiasi operazione relativa aDa gestione delle quote
attribuite alla predetta Unione eoonomica può essere effettuata da uno dei
suoi membri,
                                                                  i .
S/L ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO s
                                  Articolo 1
Pino al 31 dicembre 1972 t il dazio della tariffa doganale comune per lo
zinco greggio della voce 13,01 A, è totalmente sospeso nel quadro di. un
contingente tariffario di 25.000 tonnellate .
                                  Articolo 2                 .            ■
Una prima quota di 22.000 tonnellate del suddetto contingente tariffario
comunitario è ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che , fatto salvo
il disposto dell' articolo 5 » sono valide fino al 31 dicembre 1972 * corrispondono
per i singoli Stati membri, ai quantitativi qui appresso indicati t
                      Germania         11.735 tonnellate
                      Bénélux           6.965 tonnellate
                      Franc ia            365 tonnellate
                      Italia            2.935 tonnellate
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2. La seoonda quota, pari a 3*000 tonnellate , costituisco la riserva.
                                         Artxoolo 3
1. Se la aliquota inizialo di 'uno Stato membro , stabilita come previsto
    all' articolo 2 , paragrafo 1 , o diminuita della frazione devoluta alle
    riserva in oaso di applicazione dall' artìcolo 5 , è utilizzata fino a
    concorrenza dol JO % o più, lo Stato membro procede senza indugio , mediante
    notifica alla Commissione , al prelievo di una seoonda quota pari al 10 % di
    quella inizialo , sempreohé lo consenta l' entità della riserva»
2. Se, esaurita l' aliquota inizialo , la seconda aliquota prelevata da uno
    Stato membro è utilizzata fino a concorrenza del 90 % più, questo Stato
    membro procede sensa indugio , mediante notifica alla Commissione , al pre­
    lievo di ma -terza quota-parte pari al 5 Ì° della sua quota iniziale ,
    sempreohé lo permetta l' entità della riserva.
3 . Se , esaurita la seconda aliquota, la terza aliquota prelevata da uno
    Stato membro è utilizzata fino a' concorrenza dol $0 % o più, questo Stato
    membro , procede , secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo
    di una quarta aliquota , pari alla terza. Tale procedimento sarà appli­
    cato per analogia fino all' esaurimento della riserva.
4. In deroga a quanto previsto dai paragrafi 1 – 3 , ciascuno Stato mombro può
    procedere al prelievo di aliquota inferiori a quelle fissate dagli stessi
    paragrafi, sempreohé esistano motivi per ritenere ohe questo aliquote
    rischiano di non essere totalmente utilizzate . Lo Stato mombro in questiono
    comunica alla Commissione i motivi per i quali ha deciso di applicar©
    le cLisposizioni del psesonte parag^afo»
                                                                  • • •/ • • •
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                                         - 5 -
                                     Artioolo 4
                                     m- 1–1 h .o -–i ■> ■■■J
Le alìquote prelevate in applicazione dall' articolo 3 Bono valide fino al
31 dicembre 1972 .
                                     Artioolo 5
Se , alla data del 15 ottobre 1972 » uno Stato membro non ha esaurito la sua
aliquota Iniziale , esso devolve alla riserva, entro e non oltre il 31 ottobre
1972 » la frazione non utilizzata oh.3 non supera il 20 % dell' importo iniziale.
Esso può devolvervi ima quantità maggiore se esistono motivi per ritenere ohe
quest' ultima rischia di non essere utilizzata.
Ciascuno Stato membro oomunioa alla Commissione , entro il 31 ottobre 1972 r il
totale dalle importazioni delprodotto in causa effettuate fino al 15 ottobre
1972 incluso e imputate sul contingente comunitario . Esso oomunioa inoltre
la frazione della sua quota-parte iniziale eventualmente devoluta alla riserva.
                                     Artioolo 6
Gli Stati membri possono limitare a determinate qualità o destinazioni la
possibilità di effettuare imputazioni sulle loro aliquote di zinco greggio.
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote-
parti aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli
2 e 3 e , non appena ha ricevuto le notifiche , informa ciascuno di essi sullo
stato di esaurimento della riserva.
Entro il . 15 novembre 1972 al più tardi , essa informa gli Stati membri sull' entità
della riserva suocessivamente alle devoluzioni effettuate in applioazione
dell' articolo 5 *
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                                        - 6 -
    Essa vigila affinché il prelievo ohe esaurisce la riserva sia limitato al
    saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' importo allo Stato membro
    ohe prooede a quest 'uliimo prelievo . .
                                       Articolo 8
1» Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni neoessarie affinché 1 » apertura
    delle aliquote addizionali da essi prelevate in applicazione dell' articolo 3
    renda possibile , senza discontinuità , le imputazioni sulla loro parte cumulata
    del contingente comunitario. Essi garantiscono agli importatori del prodotto
    in causa, stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle quote–parti
    ad essi attribuite »
2 . Gli Stati membri gestiscono, le loro quote–pa^-ti secondo il sistema della
    p.reyipart iz ione.
3 . Lo stato di esaurimento delle aliquote di oiasouno Stato membro è costatato
    in base delle importazioni del prodotto in causa , presentato in dogana
    accompagnato da dichiarazioni di immissione al consumo.
                                      irticolo 9
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
    che provengono da paesi terzi e che sono effettivamente imputate sulle
    loro aliquote .
                                      Articolo jû
    Gli Stati membri e la Commissiona collaborano strettamente affinchè siano
    rispettate le dispc eia ioni dei prooedenti articoli.
 ---pagebreak---                                 Artiriolo 11
Il presanto regolamento entra In vigore il 1° gennaio 1972 »
       Il presente regolamento à obbiJ^a^BS-io la tutti i suoi elementi
       e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri»
    Patto a Bruxelles , addi'                    Par il Consiglio
                                                 Il Présidente