CELEX: 62010TB0541
Language: it
Date: 2012-11-27 00:00:00
Title: Causa T-541/10: Ordinanza del Tribunale del 27 novembre 2012 — ADEDY e altri/Consiglio ( «Ricorso di annullamento — Decisioni indirizzate ad uno Stato membro allo scopo di correggere una situazione di disavanzo eccessivo — Assenza di effetti diretti — Irricevibilità» )

26.1.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 26/45
            
         Ordinanza del Tribunale del 27 novembre 2012 — ADEDY e altri/Consiglio
   (Causa T-541/10) (1)
   
   (Ricorso di annullamento - Decisioni indirizzate ad uno Stato membro allo scopo di correggere una situazione di disavanzo eccessivo - Assenza di effetti diretti - Irricevibilità)
   2013/C 26/88
   Lingua processuale: il greco
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Anotati Dioikisi Enoseon Dimosion Ypallilon (ADEDY) (Atene, Grecia); Spyridon Papaspyros (Atene); e Ilias Iliopoulos (Atene) (rappresentanti: M.-M. Tsipra, avocat)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: T. Middleton, A. de Gregorio Merino, e E. Chatziioakeimidou, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del convenuto: Commissione europa (rappresentanti: B. Smulders, J.-P. Keppenne e M. Konstantinidis, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento, da una parte, della decisione 2010/320/UE del Consiglio, del 10 maggio 2010, indirizzata alla Grecia allo scopo di rafforzare e approfondire la sorveglianza della disciplina di bilancio e che intima alla Grecia di adottare misure per la riduzione del disavanzo ritenute necessarie a correggere la situazione di disavanzo eccessivo (GU L 145, pag. 6, e — rettifica — GU 2011, L 209, pag. 63) e, dall’altra, della decisione 2010/486/UE del Consiglio, del 7 settembre 2010, che modifica la decisione 2010/320 (GU L 241, pag. 12)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               L’Anotati Dioikisi Enoseon Dimosion Ypallilon (ADEDY), i sigg. Spyridon Papaspyros e Ilias Iliopoulos sopporteranno le proprie spese nonché quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.
            
         
               3)
            
            
               Commissione europea sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 30 del 29.1.2011.