CELEX: 62016TN0271
Language: it
Date: 2016-05-30 00:00:00
Title: Causa T-271/16: Ricorso proposto il 30 maggio 2016 – Pempe/EUIPO- Marshall Amplification (THOMAS MARSHALL GARMENTS OF LEGENDS)

11.7.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 251/45
            
         Ricorso proposto il 30 maggio 2016 – Pempe/EUIPO- Marshall Amplification (THOMAS MARSHALL GARMENTS OF LEGENDS)
   (Causa T-271/16)
   (2016/C 251/52)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Yusuf Pempe (Créteil, Francia) (rappresentante: A. Vivès Albertini, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Marshall Amplification plc (Milton Keynes, Regno Unito)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Richiedente il marchio controverso: Ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: Marchio figurativo dell’Unione europea contenente gli elementi verbali «THOMAS MARSHALL GARMENTS OF LEGENDS» – Domanda di registrazione n. 11 570 264
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’EUIPO del 16 marzo 2016, nel procedimento R 376/2015- 5
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               respingere integralmente l’opposizione;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle spese.
            
         
      Motivo invocato
   
   
               —
            
            
               Violazione delle disposizioni del regolamento n. 207/2009 riguardanti la prova dell’uso e l’esistenza di un rischio di confusione tra i segni.