CELEX: 51977PC0667
Language: it
Date: 1977-12-13
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce le regole generali relative alle misure di distillazione del vino adottate per il risanamento del mercato vitivinicolo e abroga il regolamento (CEE) n. 1931/77 (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 667
Vol. 1977/0213
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(77)667 def.
                                            Bruxelles , il 13 Dicembre 1977
                             Proposta di
                   REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  che stabilisce le regole generali relative alle misure di distilla­
  zione del vino adottate per il risanamento del mercato vitivinicolo
               e abroga il regolamento ( CEE ) n . 1931 / 77
     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(77 ) 667 def .
 ---pagebreak---                               RELAZIONE
       L' organizzazione del mercato vitivinicolo applica come misura di
intervento diversi tipi di distillazione » Le regola per l' esecuzione della
maggior parte di questi tipi di distillazione sono stabilite dal regolamento
( CEE ) n» 1931/76 » Per altre azioni di distillazione nel quadro dell' articolo
7 del regolamento ( CEE ) n« 8I6/7O , il Consiglio si è riservato finora di
adottarne le regole caso per caso » L' articolo 6 quinquies del summenzionato
regolamento , recentemente introdotto dal regolamento ( CEE ) n . I677/77 ,
considera distintamente un tipo di distillazione ohe figurava precedente­
mente all' articolo 6 ter del regolamento ( CEE) n. 816/70 . Sul piano
formale è necessario stabilirne le regole di applicazione » Inoltre ,
l' esperienza acquisita con l' applicazione del regolamento ( CEE ) n . 1931/76
ha dimostrato che l' effetto della distillazione come misura di intervento
può essere migliorato da una revisione della procedura amministrativa
concernente la sua esecuzione »
       Considerata questa situazione , è opportuno abrogare il regolamento
( CEE ) n » 1931/76 e sostituirlo con nuove regole di distillazione applica^
bili in modo uniforme per tutti i tipi di distillazione , esclusa la
distillazione obbligatoria dei sottoprodotti della vinificazione » Queste
nuove regole dovranno altresi tener conto della necessità di semplificare
la procedura amministrativa delle azioni di distillazione »
       L' adozione della presenta proposta di regolamento non comporta
conseguenze finanziarie per il bilanoio della Comunità»
 ---pagebreak---                                 PROPOSTA DI
               REGOLAMENTO ( CEE )             DEL CONSIGLIO
      che stabilisce le regole generali relative alle misure di distil­
      lazione del vino adottate per il risanamento del mercato viti­
      vinicolo e abroga il regolamento ( CEE ) n . 1931 / 76 .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE .
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento (CEE) n. 816/70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 »
relativo a disposizioni complementari in materia di organizzazione comune
del mercato vitivinicolo ( l ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE )
n. 2211/77 (2 ), in particolare l' articolo 6 ter , paragrafo 3 , l' articolo
6 quater , paragrafo 3 » l' articolo 6 quinquies , paragrafo 4 » l' articolo 7 »
paragrafo 1 , l' articolo 24 bis , paragrafo 5 « l' articolo 24 ter , paragrafo
3,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che operazioni di distillazione sono previste , in particolare ,
agli articoli 6 ter , 6 quater , 6 quinquies , 7 » 24 bis e 24 ter del regola­
mento ( CEE) n. 816/70 f che il regolamento ( CEE ) n. 1931/76 del Consiglio ,
del 20 luglio 1976 ( 3 )» modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1675/77
(4 )» ha stabilito le norme generali per le operazioni di distillazione di vini
previste dagli articoli 6 ter , 6 quater , 24 bis e 24 ter del regolamento
(CEE) n. 816/70 }
                                                                       ./.
( 1 ) GU n. L    99 del 5.5.1970 , pag. 1
 (2 ) GU n. L 256 del 7.10.1977 , pag. 1
 ( 3 ) GU n. L 211 del 5.8.1976 , pag. 5
 (4 ) GU n. L 187 del 27.7.1977 , pag. 3
 ---pagebreak---                                                                          2.
 che l' esperienza acquisita in questo settore ha dimostrato la necessità di
adattare queste norme generali , soprattutto allo scopo di prevedere una
procedura amministrativa, piti semplice © un efficace controllo del rispetto
di tali nonne ; che è quindi opportuno sostituire il regolamento ( CES )
n . 1931/76 con un nuovo regolamento , il cui campo di applicazione si estenda
a tutte le operazioni di distillazione , tranne quelle previste all' arti­
colo 33 "bis del regolamento ( CEE ) n » 8I6/7O , per le quali è stato necessario
adottare il regolamento ( CEE ) n . 1933/75 del Consiglio , del 22 luglio 1975 »
relativo alle nonne generali per la distillazione speciale dei vini da pasto
di cui all' articolo 33 bis del regolamento ( CEE ) n . 816/70 ( 5 ) ;
considerando che è opportuno disporre      che il prezzo minimo garantito al
produttore gli venga pagato , in generale , entro termini che gli consentano
di trarne un utile paragonabile a quello che otterrebbe nell' ipotesi di
tuia vendita commerciale ;
considerando che i vari prezzi dei vini da distillare , previsti dagli articoli
summenzionati , non consentono normalmente Tina commercializzazione alle
condizioni del mercato dei prodotti ottenuti dalla distillazione ; che è
quindi opportuno determinare i criteri per la fissazione dell' importo del­
l' aiuto , in modo da consentire lo smercio dei prodotti ottenuti ;
considerando che si è rilevato utile , per il trasporto a lunga distanza e
per la buona conservazione dei vini destinati alla distillazione , aggiungervi
un distillato di vino , trasformandoli così in vini alcolizzati ; che , per
controllare l' elaborazione dei vini alcolizzati ed evitare manipolazioni
non ammesse dall e disposizioni comunitarie , è opportuno subordinare tale
operazione all' autorizzazione preliminare dell' organismo di intervento dello
Stato membro sul territorio del quale si trova la cantina del produttore e
che tale organismo informi , se il distillatore si trova in un altro Stato
membro , l' organismo di intervento di questo seoondo Stato membro che è stata
concessa un' autorizzazione ;
                                                                       ./.
 ( 5 ) OU n. L 198 del 29.7.1975 , P&g. 20
 ---pagebreak--- considerando che qualora, per motivi di forza maggiore tona parte del vino che è
oggetto di un contratto di oonsegna non possa essere distillata , è opportuno
prevedere la possibilità di versare l' aiuto per il quantitativo di vino oggetto
del contratto che è stato effettivamente distillato ;
considerando che , per agevolare il normale svolgimento delle operazioni di
distillazione e per poter utilizzare tutte le capacità di distillazione
disponibili , è opportuno consentire che un distillatore riconosciuto che ha
concluso un contratto di distillazione con un produttore trasferisca a un
altro distillatore riconosciuto i propri diritti e obblighi derivanti da tale
contratto ;
considerando che , per poter meglio controllare i quantitativi di vino da
distillare , è opportuno consentire tali operazioni solo per un periodo da
determinare ; che è tuttavia necessario , per rendere più flessibile la
gestione dell' operazione , prevedere la possibilità di anticipare o prorogare
la data della conclusione delle operazioni di distillazione :
                                                *
considerando che , per garantire un' applicazione armonizzata delle regole di
distillazione , è opportuno definire le nozioni di distillatore , distillatore
riconosciuto e produttore 5
considerando che , ai   fini di   ima corretta applicazione del regolamento , è
opportuno che gli Stati membri designino un organismo di intervento incaricato
della sua applicazione ; che è inoltre indispensabile precisare le verifiche
che devono essere effettuate dall' organismo di intervento designato ;
considerando che la Commissione e gli organismi di intervento devono essere
informati dello svolgimento delle varie operazioni di distillazione e , in
particolare ,         conosoere i quantitativi di vino ohe figurano nei
contratti di consegna , i quantitativi di vino distillati e i quantitativi di
prodotti ottenuti dalla distillazione ;
                                                                 ./
 ---pagebreak---                                                                              4.
 considerando che , per           .poter        disciplinare alcuni casi di
 forza maggiore verificatisi durante la campagna 1976/1977 » è opportuno
 disporre - che le disposizioni dell' articolo 4 - paragrafo 2 si appli­
chino ai contratti di consegna di vini conclusi in applicazione del regola­
 mento ( CEE) n. 1931/76 ,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO t
                                      Articolo 1
 1 . Anteriormente a una data da fissare sono conclusi contratti di consegna
     fra i produttori , isolati 0 raggruppati in un' associazione di produttori ,
     e i distillatori riconosciuti che procedono
    alla      distillazione preventiva dei vini prevista all' articolo 6 ter del
         regolamento ( CEE) n. 816/70 ,
     alla distillazione dei vini da tavola che sono oggetto dei contratti di
         magazzinaggio ^prevista all' articolo 6 quater del regolamento (CEE)           ^
         n . .816/70 ,                     :                                            I
     alla distillazione eccezionale dei vini atti a produrre talune acqueviti
         di vino ,prevista all' articolo 6 quinquies del regolamento ( CEE ) n . 816/70 ,
     aliai distillazione eocezionale dei vini da tavola ,decisa dal Consiglio
         in applicazione dell' articolo 7 del regolamento ( CEE ) n. 816/70 ,
     d 1 1d
              distillazione dei vini /che può essere imposta al produttore a norma
         dell 'eurti colo 24 biB del regolamento ( CEE ) n. 8I6/7O con l' aumento del­
         l' aliquota dei quantitativi di alcole da consegnare all' organismo di
         intervento ,
     alla distillazione dei vini ottenuti da uve da tavola /prevista all' arti­
         colo 24 ter del regolamento ( CEE) n. 816/70 »
     Una copia di contratti di consegna è trasmessa immediatamente all' orga­
     nismo di intervento dello Stato membro nel cui territorio è sita
      la cantina del produttore. Se gli impianti del distillatore sono situati
      in un altro Stato membro , una seoonda còpia del contratto è trasmessa al­
      l' organismo di intervento„dijme8to_ secondo Stato , membro
                                                                 ./•
 ---pagebreak--- IL contratto di consegna deve riguardare un quantitativo minimo di
100 hi . di vino, purché non si tratti di distillazione obbligatoria ai
sensi degli articoli 24 bis e 24 ter del regolamento ( CEE ) n . 816 / 70 .
Esso deve contenere almeno i seguenti elementi :
a ) l' indicazione della gradazione alcolometrica effettiva ;
b) salvo deroga che può essere prevista secondo le modalità di appli­
      cazione per talune zone di produzione, una dichiarazione del produt­
      tore attestante che il vino non è stato oggetto di un' aggiunta di
      saccarosio ;
c ) l' obbligo per il distillatore di acquistare il quantitativo di vino
      che figura nel contratto di consegna e di corrispondere almeno il prezzc
      previsto , a seconda dei casi all' articolo 6 ter , paragrafo 2 , all' arti­
      colo 6 quater , paragrafo 2 , all' articolo 6 quinques , paragrafo 3 , al­
    . l' articolo 24 bis , paragrafo 3 e all' articolo 24 ter paragrafo 2 del
      regolamento ( CEE ) n . 816 / 70 , prezzo applicabile ad una merce nuda ,
      partenza azienda del produttore ;
d) .^ obbligo del distillatore di pagare al produttore il prezzo di acquisto
      di cui alla lettera c ) in due quote :
       - almeno il 50% al più tardi 30 giornf dopo che il quantitativo totale
          di vino che è oggetto del contratto di consegna è entrato negli im­
          pianti di magazzinaggio della distilleria e
       - il saldo al più tardi 15 giorni dopo aver ricevuto l' aiuto di cui
          all' articolo 2 ;
e ) l' obbligo del distillatore di trasformare il vino in un prodotto avente
      una gradazione alcolometrica effettiva dell' 86% in volume o più o in
      un prodotto avente una gradazione alcolometrica effettiva dell' 85% in
      volume o meno .
Il contratto di consegna è completato da un bollettino di analisi riferen-
tesi a       un campione prelevato dopo la raccolta dei vini che sono oggetto
della' consegna al distillatore .
Qualora ilcontratto di consegna sia risolto o comunque non eseguito > il
distillatore ne informa immediatamente l' organismo di intervento nel cui
territorio sono situati i suoi impianti .
 ---pagebreak---                             Articolo 2.
L' organismo d' intervento versa un aiuto calcolato per hi di vino
distillato in funzione della sua gradarione aloolometrica effettiva,
 espressa in percentuale in volume ,,
 L' importo dell' aiuto è fissato in base al prezzo minimo di acquisto di
 cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera o), alle spese forfettarie di
 trasformazionale al prezzo dei prodotti ottenuti dalla distillazione .
  L' importo dell' aiuto concesso è differenziato a seconda che i prodotti
  ottenuti dalla distillazione attoiano una gradazione aloolometnca
  effettiva
  - de 11 '86 > in volume o più
  o
  _ dell '85     in volume o meno »
  Tuttavia, l' importo dell 'aiuto concesso per 1 prodotti aventi gradazione
   alcolometri effettiva dell '85 1° in volume o meno non può superare
   l' importo dell'aiuto concesso per i prodotti aventi gradazione alcolome-
   trica effettiva dell''86 $ in volume o più .
. Può           deci»o di limiterò la divinazione a prodotti aventi grada-
    rione alooloinetrioa effettiva dell '86 Ì in mia.» o più-
                              Artico lo 3
L. Su richiesta di un di.tillatore riconosciuto che ha concluso un contratto
    di consegna, l'organico d' intervento nel cui territorio è situata
     la cantina del produttore pud retori .»!» l' aggiunta ,   vino
     oggetto del contratto, di un prodotto non rettifico , proveniente dalla
     distillatone del vino e averte gradarione aloolonetrica effettiva
     massima dell'86 $ in volume , per ottenere un vino alcolico.
2 . I„ tal caso i documenti e i registri previeti in applicatone
      colo 29 del regolamento (Offi) n. 816/70 devono indicare l' aumento del a
      gradazione alcolometri»* effettiva ,.spreca in percentuale in volume e
      risulta da tale aggiunta di alcole »
      L'aiuto • è ■ Caiodiato per hi e in fusione della gradatone alcole-
      metrica effettiva, previa detrazione del quantitativo di alcole aggiun o
 ---pagebreak---                                   Articolo 4
  1 , L' organismo d' intervento versa al distillatore l' aiuto di cui
      all' articolo 2 solo dopo aver effettuato i controlli previsti al­
      l' articolo 8 e dopo essere stato informato dal . distillatore che il
      quantitativo totale dei vini oggetto del contratto di consegna è stato
      distillato .
  2 • Qualora , per motivi di forza maggiore , una parte dei vini che è oggetto
      del contratto di consegna non possa essere distillata , il distillatore
      ne informa l' organismo di intervento dello Stato membro nel cui terri­
      torio sono situati i suoi impianti.Detto organismo versa l' aiuto soltanto
      per il quantitativo di vino che è oggetto del contratto di consegna ,
      effettivamente distillato .
                                  Articolo 5
        Dietro       richiesta , l' organismo di intervento può autorizzare un
  distillatore riconosciuta che ha concluso un contratto di consegna con un
  produttore, a trasferire a un altro distillatore riconosciuto i diritti e
  gli obblighi derivanti dal oontratto per tutto o parte del quantitativo
  di vini in questione , qualora lo giustifichi un caso di forza maggiore .
         L' organismo versa al distillatore che ha distillato il vino oggetto
  di tale trasferimento, 1 ' importo dell' aiuto corrispondente al quantitativo
• distillato .
 ---pagebreak---                                                                            8
                                    Articolo 6
        Le operazioni di distillazione di oui all' articolo 1 , paragrafo 1 ,
primo , secondo , terzo e quarto trattino devono svolgersi durante periodi
da determinare .
        Tuttavia può essere deciso :
a) di anticipare la data della conclusione delle operazioni di distillazione
     di cui agli articoli 6 ter , 6 quater , 6 quinquies e 7 del regolamento
     ( CEE ) n . 816/70 , qualora lo esiga la situazione economica del mercato ,
     tenendo conto , in particolare ,
     - del livello dei prezzi rappresentativi e
     - delle disponibilità aul mercato ,
     per i tipi di vino cui si riferiscono le misure di distillazione in
     questione ;
b ) di prorogare la data della conclusione delle operazioni di distillazione
     se , per casi di forza maggiore , la distillazione non ha potuto essere
     conclusa durante il periodo previsto *
                                    Articolo 7
        Ai sensi del presente regolamento si intende per :
a ) distillatore , colui che distilla per proprio conto o per conto       ' terzi
     vini , fecce di vino o vinacce di uve j
b) distillatore riconosciuto , il distillatore che figura in un elenco che
     deve essere compilato dalle competenti autorità degli Stati membri .
        Alle    condizioni        da determinarsi         nel quadro delle modalità
     di applicazione , il riconoscimento può essere revocato dalle suddette
     autorità ai distillatori che non soddisfano agli obblighi che ad essi
     incombono in virtù del presente regolamento ;
o ) produttore , la persona fisica o giuridioa che effettua ogni anno tuia
     dichiarazione di raccolto e di giacenze di vino in applicazione dell' arti­
     colo 2 paragrafo 1 del regolamento à» 24 (6)#
 (6 ) GU n. L 30 del 20.4.1962 , pag. 989/62
 ---pagebreak---                                                                               9
                                Articolo 8
1 , Gli Stati membri interessati designano un organismo di intervento
      incaricato dell' applicazione del presente regolamento .
2 . L' organismo d' intervento :
     a) controlla se il contratto di consegna           .contiene tutti gli elementi
    l __ di    cui - all' articolo 1 , paragrafo 2 ;
     "b ) controlla 1 quantitativi di vino distillati e - i dati per la sua
          identificazione che figurano nel contratto di .'consegna / .    nei
          registri di entrata e di uscita , nei documenti di accompagnamento e
          nei documenti oommerciali presso il produttore e presso il distillatore ,
          in particolare per quanto riguarda la gradazione alcolometrica
          effettiva j
      c) controlla      l' autenticità dei documenti di accompagnamento ;
     d) constata ' se         gli obblighi del distillatore quali figurano nel
          contratto di distillazione sono stati osservati/     verificando se
          - l' intero quantitativo di vino che figura nel contratto di consegna
                   è stato trasformato in un corrispondente quantitativo di un
            prodotto avente gradazione aloolometrica effettiva dell '86 % in
            volume o più o in un prodotto avente gradazione alcolometrica
            effettiva dell * 85 $ in volume o meno e
          - il prezzo di acquisto è stato pagato al produttore ,
3 * Se la distillazione è stata effettuata in uno Stato membro diverso da
      quello in cui si trova il produttore , gli organismi di intervento dei
      due Stati membri interessati controllano ,mediante uno scambio diretto
      di informazioni rla veridicità delle annotazioni nei registri di entrata
      e di uscita , nei dooumenti di accompagnamento e nelle fatture , e si
      informano sul pagamento del prezzo di aoquisto al produttore *
 ---pagebreak---                                                                  10 .
                              Articolo 9
      Il regolamento ( CEE ) n . 1931/76 è abrogato con decorrenza dal
31 dicembre 1977 »
                              Articolo 10
      Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1978 .
      Tuttavia , le disposizioni dell' articolo 4 - paragrafo 2 si applicano
anche ai contratti di consegna dei vini conclusi in applicazione del
regolamento ( CEE) ri. 1931/76 .
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciasouno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles .                                  Per il Consiglio
                                                      Il Présidente
 ---pagebreak---                     SCHEDA              FINANZIARIA
                                                                                BATA :   16.11.1977
  1 . LINEA DEL BILANCIO INTERESSATA S      6912
  2 . DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO j Progetto di regolamento del Consiglio che stabilisce le
regole generali relative alle misure di distillazione del vino adottate per il
risanamento del mercato vitivinicolo
 3 . BASE GIURIDICA t Regolamento n . 8I6/7O del Consiglio
 4 . OBIETTIVO DEL PROWEDIMIRO s Armoni zzazione delle modalità d' applicazione dei vari tipi
                                      di distillazione del vino
 5 . INCIDENZE FINANZIARIE                   DURANTE LA CAMPAGNA ESERCIZIO IN CORSO ( 77 ) ESERCIZIO SEGUENTE ( 7° )
 5.0 . SPESE
        - A CARICO DEL BILANCIO DELLA CEE                                                * 1
          OÉSStXMR'JíX/lNTF.-RraJTI ) ( 1 )
        - A CARICA DELLE AKM . NI HAZIOHALÏ
        - A CARICO DI ALTRI SETTORI
          NAZIONALI
 5.1    ENTRATE
        - RISORSE PROPRIE CEE
          ( PRELIEVL/DIRIM DOGANALI )
        - SUL PIANO NAZIONALE
                                              ANNO ,. A9X3.,..    ANNO .... JV$P.            ANNO
 5.0.1    SCADENZE PLURIENNALI 8PE5B
 5.1.1    SCADEMZE PLURIEKNALI ENTRATE
 5.2     METODO DI CALCOLO
 6.0
 6.1                                                                                                           XMX
 6.2                                                                                                            ëMZ
 6.3 xmwKSŒKmmmmmxmmxymm                                                                                        mas
 OSSERVAZIONI 1 1 ) Il progetto di regolamento non ha alcuna incidenza finanziaria sul
                       bilancio della Comunità , poiché si tratta soltanto di una armonizza­
                       zione delle regole . per lo svolgimento delle varie misure di distilla­
                       zione .