CELEX: 32011D0363
Language: it
Date: 2011-06-20 00:00:00
Title: 2011/363/UE: Decisione di esecuzione del Consiglio, del 20 giugno 2011 , che autorizza la Romania ad introdurre una misura speciale in deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto

23.6.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 163/26
            
         DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
   del 20 giugno 2011
   che autorizza la Romania ad introdurre una misura speciale in deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto
   (2011/363/UE)
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (1), in particolare l’articolo 395, paragrafo 1,
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Con lettere protocollate dalla Commissione il 4 novembre 2009, il 2 luglio 2010, il 26 luglio 2010 e il 20 dicembre 2010 la Romania ha chiesto l’autorizzazione, per un periodo di due anni, a designare come debitore dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), in deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE, il soggetto passivo destinatario della cessione di alcuni cereali e semi oleosi. Ha precisato che non chiederà una proroga di tale autorizzazione.
            
         
               (2)
            
            
               Con lettera del 15 marzo 2011 la Commissione ha trasmesso agli altri Stati membri la domanda presentata dalla Romania. Con lettera del 22 marzo 2011 la Commissione ha comunicato alla Romania di disporre di tutte le informazioni ritenute utili per valutare la richiesta.
            
         
               (3)
            
            
               La Romania ha constatato frodi fiscali nel commercio di alcuni prodotti agricoli non trasformati, ossia cereali o semi oleosi. Alcuni operatori, infatti, non versano l’IVA all’erario dopo aver ceduto i loro prodotti, soprattutto quando li hanno acquistati senza pagare l’imposta a monte. I loro acquirenti, tuttavia, conservano il diritto di detrarre l’IVA in quanto sono in possesso di fatture valide.
            
         
               (4)
            
            
               Designare come debitore dell’IVA non il fornitore, ma il soggetto passivo destinatario dei beni ceduti costituirebbe una misura temporanea d’urgenza che porrebbe fine a questo tipo di frode. L’applicazione di tale misura speciale per due anni dovrebbe lasciare alla Romania il tempo necessario per introdurre nel settore agricolo misure definitive e compatibili con la direttiva 2006/112/CE in modo da prevenire e combattere questo tipo di frode.
            
         
               (5)
            
            
               Per evitare il trasferimento della frode allo stadio della trasformazione dei beni in prodotti alimentari o industriali o ad altri prodotti, occorre tuttavia che la Romania introduca allo stesso tempo misure adeguate in materia di dichiarazione e di controllo e ne informi la Commissione.
            
         
               (6)
            
            
               Per fare in modo che la presente misura speciale si applichi unicamente a prodotti agricoli grezzi e per evitare che i soggetti passivi interessati sostengano oneri amministrativi eccessivi o affrontino rischi per la loro sicurezza giuridica, è opportuno utilizzare la nomenclatura combinata istituita dal regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (2), per designare i beni oggetto della misura speciale.
            
         
               (7)
            
            
               Tale misura speciale è giustificata e proporzionata agli obiettivi perseguiti. Essa è infatti limitata nel tempo e interessa unicamente alcuni beni precisamente designati che non sono di norma destinati ai consumatori finali senza aver subito una trasformazione e hanno formato oggetto di frodi fiscali, con perdite considerevoli di entrate IVA. Tenuto conto dell’entità di tali perdite fiscali, la misura dovrebbe essere adottata il prima possibile.
            
         
               (8)
            
            
               Tale misura speciale non modifica l’importo complessivo del gettito IVA della Romania riscosso al momento del consumo finale e non ha un’incidenza negativa sulle risorse proprie dell’Unione provenienti dall’IVA,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   In deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE, la Romania è autorizzata a designare come debitore dell’IVA il soggetto passivo destinatario della cessione dei beni indicati di seguito figuranti nella nomenclatura combinata istituita dal regolamento (CEE) n. 2658/87:
   
               Codice NC
            
            
               Prodotto
            
         
               1001 10 00
            
            
               Frumento (grano) duro
            
         
               1001 90 10
            
            
               Spelta, destinata alla semina
            
         
               ex 1001 90 91
            
            
               Frumento (grano) tenero, destinato alla semina
            
         
               ex 1001 90 99
            
            
               Altra spelta e frumento (grano) tenero, non destinato alla semina
            
         
               1002 00 00
            
            
               Segala
            
         
               1003 00
            
            
               Orzo
            
         
               1005
            
            
               Granturco
            
         
               1201 00
            
            
               Fave di soia, anche frantumate
            
         
               1205
            
            
               Semi di ravizzone o di colza, anche frantumati
            
         
               1206 00
            
            
               Semi di girasole, anche frantumati
            
         
               1212 91
            
            
               Barbabietole da zucchero
            
         Articolo 2
   L’autorizzazione di cui all’articolo 1 è subordinata all’introduzione da parte della Romania di obblighi in materia di dichiarazione e misure di controllo adeguate ed efficaci riguardo ai soggetti passivi che cedono i beni ai quali si applica la suddetta autorizzazione.
   La Romania informa la Commissione in merito all’introduzione degli obblighi e delle misure di cui al primo comma.
   Articolo 3
   Gli effetti della presente decisione decorrono dalla data della notifica.
   Essa si applica dal 1o giugno 2011 al 31 maggio 2013.
   Articolo 4
   La Romania è destinataria della presente decisione.
   
      Fatto a Lussemburgo, addì 20 giugno 2011
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         MATOLCSY Gy.
      
   
   
      (1)  GU L 347 dell’11.12.2006, pag. 1.
   
      (2)  GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1.