CELEX: 62021CN0517
Language: it
Date: 2021-08-20 00:00:00
Title: Causa C-517/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesgerichts Korneuburg (Austria) il 20 agosto 2021 — Laudamotion GmbH / TG, QN, AirHelp Germany GmbH

22.11.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 471/27
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesgerichts Korneuburg (Austria) il 20 agosto 2021 — Laudamotion GmbH / TG, QN, AirHelp Germany GmbH
      (Causa C-517/21)
      (2021/C 471/34)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Landesgerichts Korneuburg.
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Laudamotion GmbH
      
         Convenuti: TG, QN, AirHelp Germany GmbH
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 3, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 261/2004 (1) che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91 (in prosieguo: il «regolamento sui diritti dei passeggeri») debba essere interpretato nel senso che il regolamento si applica a un passeggero che effettua l’accettazione in linea (check-in online), ma che non si presenta al banco di accettazione negli orari indicati nella suddetta disposizione.
               
            
                  2)
               
               
                  Se l’articolo 5, in combinato disposto con l’articolo 7, del regolamento sui diritti dei passeggeri debba essere interpretato, in considerazione della sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 19 novembre 2009 nelle cause riunite C-402/07 e C-432/07 (2), nel senso che il passeggero — ove il vettore aereo operativo non possa essere esonerato ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 3, del regolamento medesimo — ha un diritto a compensazione pecuniaria, qualora
                  
                              —
                           
                           
                              il volo abbia un ritardo alla destinazione finale di almeno tre ore,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              fosse chiaro già prima dell’imbarco che il volo avrebbe raggiunto la propria destinazione finale con un ritardo di almeno tre ore, e
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il passeggero non si presenti all’imbarco di detto volo.
                           
                        In caso di risposta affermativa alla seconda questione:
               
            
                  3)
               
               
                  Se ciò si applichi anche nel caso in cui il passeggero prenoti, senza l’intervento del vettore aereo operativo, un collegamento aereo alternativo, con il quale raggiunge un altro aeroporto, che serve la stessa città o la stessa regione (ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 3, del regolamento sui diritti dei passeggeri) del suo volo originariamente prenotato, solo con un ritardo trascurabile rispetto all’ora prevista in cui avrebbe raggiunto la destinazione finale del volo originariamente prenotato.
                  In caso di risposta affermativa alla seconda questione:
               
            
                  4)
               
               
                  Se ciò si applichi anche nel caso in cui il passeggero, a seguito di sua richiesta, venga trasferito dal vettore aereo operativo su un altro volo, con il quale egli raggiuga la propria destinazione finale prima del volo ritardato originariamente prenotato, ma nondimeno più tardi rispetto all’ora prevista con il volo originariamente prenotato (laddove il volo sul quale è stato trasferito il passeggero non ha, di per sé, un «ritardo prolungato»).
               
            
         (1)  Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91 (GU 2004, L 46, pag. 1).
      
         (2)  Sentenza del 19 novembre 2009, C-402/07 e C-432/07, EU:C:2009:716.