CELEX: 31976R2967
Language: it
Date: 1976-11-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2967/76 del Consiglio, del 23 novembre 1976, recante norme comuni relative al tenore d' acqua dei galli, galline e polli congelati o surgelati

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31976R2967

Regolamento (CEE) n. 2967/76 del Consiglio, del 23 novembre 1976, recante norme comuni relative al tenore d' acqua dei galli, galline e polli congelati o surgelati  

Gazzetta ufficiale n. L 339 del 08/12/1976 pag. 0001 - 0010 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 16 pag. 0167  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 11 pag. 0072  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 11 pag. 0072 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2967/76 DEL CONSIGLIO  del 23 novembre 1976  recante norme comuni relative al tenore d ' acqua dei galli , galline e polli congelati o surgelati  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 2777/75 del Consiglio , del 1° novembre 1975 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore del pollame ( 1 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 369/76 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 2 , paragrafo 2 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che le norme di commercializzazione di cui all ' articolo 2 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 2777/75 devono avere per oggetto , segnatamente , il miglioramento qualitativo dei prodotti e di conseguenza agevolarne lo smercio ; che , nell ' attesa di una regolamentazione comunitaria più completa in materia , è opportuno definire fin d ' ora il tenore massimo d ' acqua dei galli , galline e polli interi , congelati o surgelati , tenendo conto del fatto che rappresentano la maggior parte dei prodotti commercializzati per i quali il tenore d ' acqua riveste una particolare importanza ;  considerando che occorre verificare l ' assorbimento d ' acqua nello stabilimento di produzione e stabilire un metodo di accertamento rapido per il controllo completato da metodi sicuri per la determinazione esatta del tenore d ' acqua aggiunta durante la preparazione del pollame , senza peraltro distinguere tra liquido fisiologico e acqua estranea proveniente dalla preparazione della carcassa , onde evitare difficoltà pratiche derivanti da tale distinzione ;  considerando che compete a ciascuno Stato membro designare l ' organismo o gli organismi responsabili del controllo dell ' osservanza delle disposizioni del presente regolamento ;  considerando che , per garantire l ' applicazione uniforme delle norme di commercializzazione , è necessario prevedere la possibilità di adottare disposizioni comuni in materia ;  considerando che le disposizioni del presente regolamento lasciano impregiudicate le disposizioni presenti e future adottate nel campo veterinario e delle derrate alimentari intese a tutelare la salute delle persone e degli animali ;  considerando che , tenendo conto delle attuali scorte di pollame , è opportuno prevedere un regime provvisorio che preceda l ' applicazione integrale del presente regolamento ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  $1 . Quando sono oggetto di un ' attività commerciale , i galli , le galline e i polli congelati e surgelati possono essere commercializzati all ' interno della Comunità soltanto se il tenore d ' acqua estraneo da essi assorbito durante la preparazione non supera il minimo tecnicamente inevitabile , rilevato secondo i metodi d ' analisi riportati negli allegati III e IV .  In via transitoria , il presente regolamento non si applica ai galli , galline e polli congelati e surgelati , trattati con polifosfati , a condizione che l ' imballaggio individuale e collettivo menzioni in maniera leggibile e visibile il trattamento subito . Il Consiglio , su proposta della Commissione , decide entro il 1° luglio 1978 la proroga o la soppressione di tale esenzione . Le disposizioni di questo comma non pregiudicano le disposizioni nazionali legislative , regolamentari o amministrative che vietano tali sostanze nel pollame macellato e nelle derrate alimentari in generale .  Il pollame surgelato e congelato che durante il raffreddamento non abbia assorbito acqua può recare sull ' imballaggio individuale e collettivo la menzione « pollame raffreddato a secco » ; tale menzione può essere completata dalla menzione « senza aggiunta d ' acqua durante e dopo il raffreddamento » . Il controllo di conformità è effettuato secondo i metodi di analisi riportati negli allegati III e IV .  2 . Le disposizioni del presente regolamento lasciano impregiudicate le disposizioni presenti o future previste in materia veterinaria , sanitaria o delle derrate alimentari per garantire la qualità igienica e sanitaria dei prodotti o volte a proteggere la salute delle persone e degli animali .  3 . Ai sensi del presente regolamento si intendono per :  Pollame : polli , galli e galline macellati ;  Polli : i soggetti che non hanno raggiunto la maturità sessuale al momento della macellazione e la cui punta dello sterno non è ossificata ;  Galli e galline : i soggetti macellati dopo aver raggiunto la maturità sessuale e la cui punta dello sterno è ossificata ;  Commercializzazione : la detenzione ai fini della vendita , la messa in vendita , la vendita , la consegna , l ' importazione o qualsiasi altro modo d ' immissione in commercio ;  Raffreddamento a secco : raffreddamento durante il quale non è stata aggiunta acqua .  Articolo 2  1 . Per conformarsi alle disposizioni del presente regolamento , i macelli verificano regolarmente nel corso della preparazione l ' assorbimento di acqua da parte del pollame secondo il metodo di cui all 'allegato I , e ne iscrivono i risultati in un registro .  2 . Qualora l ' assorbimento di acqua così determinato sia superiore al limite compatibile - tenuto conto dell ' assorbimento d ' acqua verificatosi nelle fasi della preparazione delle carcasse del pollame che non sono soggette a controllo - con il tenore totale di acqua ammesso dal presente regolamento e , comunque , qualora l ' assorbimento di acqua sia superiore al valore previsto dall ' allegato I , punto 9 , i macelli apportano immediatamente i correttivi tecnici indispensabili al sistema di preparazione .  3 . La verifica dell ' assorbimento di acqua nel corso della preparazione viene effettuata sotto la responsabilità degli organi designati a tale scopo da ciascuno Stato membro .  Gli organismi responsabili possono , in casi specifici :  -rendere più rigorose , per un determinato macello , le disposizioni di cui ai punti 1 e 9 dell ' allegato I , qualora ciò risulti necessario ai fini dell ' osservanza del tenore totale d ' acqua ammesso dal presente regolamento ;  - rendere meno rigorose le disposizioni di cui al punto 1 dell ' allegato I , per un determinato macello , qualora quest ' ultimo sia in grado di garantire l ' osservanza del tenore totale d ' acqua ammesso dal presente regolamento mediante altre misure appropriate .  Articolo 3  1 . Il controllo del tenore d ' acqua di cui all ' articolo 1 può essere effettuato in tutte le fasi della commercializzazione .  Il controllo può essere effettuato solo sui galli , galline o polli provenienti dallo stesso macello .  2 . Il controllo del tenore d ' acqua può essere effettuato mediante sondaggio .  Gli stati membri adottano le modalità pratiche del controllo , provvedendo a che il medesimo :  - possa essere effettuato in condizioni che consentano di tutelare la situazione dell ' offerta del pollame congelato o surgelato da cui è stato prelevato il campione ,  - non generi ostacoli ingiustificati alla commercializzazione del pollame in questione .  Allorchù il controllo viene effettuato durante il trasporto , il pollame sottoposto al controllo può essere normalmente avviato a destinazione , dopo il prelievo del campione , fatte salve le misure adottate secondo la procedura prevista all ' articolo 7 .  Articolo 4  1 . Il primo controllo del tenore d ' acqua può essere effettuato secondo la tecnica di accertamento rapido di cui all ' allegato II .  Qualora esista motivo di ritenere che , durante la preparazione , siano state utilizzate sostanze aventi per effetto di aumentare la ritenzione d ' acqua nel pollame , la determinazione del tenore d ' acqua è effettuata direttamente secondo uno dei metodi d ' analisi descritti negli allegati III e IV , a scelta dello Stato membro .  Se il controllo effettuato secondo la tecnica di accertamento rapido dà un risultato uguale o inferiore al valore fissato nell ' allegato II , punto 7 , si presume che il pollame sia conforme al presente regolamento .  2 . Se i risultati del controllo effettuato secondo la tecnica di accertamento rapido superano il limite fissato nell ' allegato II , punto 7 , ovvero se il controllo secondo questa tecnica non ha luogo , si procede ad un ' analisi chimica secondo uno dei metodi di cui agli allegati III e IV , a scelta dello Stato membro .  Se i risultati del controllo effettuato secondo uno dei metodi d ' analisi di cui agli allegati III e IV superano i limiti tollerati , il pollame è considerato non conforme al presente regolamento . Tuttavia , in tal caso , il detentore del pollame può chiedere che si proceda ad un ' analisi contraddittoria , da effettuarsi secondo lo stesso metodo .  Articolo 5  Se , eventualmente , dopo un ' analisi contraddittoria , il pollame controllato è considerato non conforme al presente regolamento , l ' organismo incaricato del controllo prende le misure appropriate , fermo restando che il pollame in questione non può essere immesso in commercio tale e quale senza un ' adeguata menzione sull ' imballaggio individuale e collettivo .  Se il pollame non conforme è originario di un altro Stato membro , lo Stato membro nel quale si effettua il controllo ne informa immediatamente l ' autorità competente dello Stato membro d ' origine .  Articolo 6  L ' osservanza delle disposizioni del presente regolamento è controllata da organismi o servizi designati da ciascuno Stato membro .  L ' elenco di tali organismi viene comunicato agli altri Stati membri e alla Commissione almeno un mese prima della data di applicazione del presente regolamento . Ogni modifica dell ' elenco viene comunicata agli altri Stati membri e alla Commissione .  Articolo 7  Sono adottati conformemente alla procedura di cui all ' articolo 17 del regolamento ( CEE ) n . 2727/75 :  a ) gli adeguamenti tecnici degli allegati corrispondenti ai progressi realizzati nei metodi di accertamento e di analisi ,  b ) le modalità d ' applicazione del presente regolamento .  Articolo 8  Anteriormente al 1° luglio 1977 , la Commissione presenta al Consiglio una relazione sul risultato delle ricerche da essa intraprese in merito alla correlazione tra i metodi descritti negli allegati III e IV . Sulla base di tale risultato le cifre dell ' allegato III possono essere adattate dal Consiglio su proposta della Commissione .  Il metodo descritto nell ' allegato IV parte dal presupposto che il pollame non può contenere più del 6 % di acqua estranea .  Sulla base dei dati statistici e della documentazione tecnica trasmessi dagli Stati membri e raccolti durante i primi sei mesi di applicazione integrale del presente regolamento , la Commissione sottopone al Consiglio , entro il 1° luglio 1978 , una relazione riguardante la sua applicazione , ai fini della riduzione di almeno un punto di percentuale durante ciascuno dei due anni successivi .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione procedono a regolari scambi di opinioni circa l ' applicazione del presente regolamento , in particolare nel quadro della procedura di cui all ' articolo 18 del regolamento ( CEE ) n . 2727/75 .  Articolo 10  Il presente regolamento è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1977 per quanto concerne il controllo presso il macello , di cui all ' articolo 2 .  Le altre disposizioni sono applicabili a decorrere dal 1° dicembre 1977 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 23 novembre 1976 .  Per il Consiglio  Il Presidente  A.P.L.M.M . van der STEE  ( 1 ) GU n . L 282 del 1° . 11 . 1975 , pag . 77 .  ( 2 ) GU n . L 45 del 21 . 2 . 1976 , pag . 3 .  ALLEGATO I  VERIFICA DELL 'ASSORBIMENTO DI ACQUA NELLO STABILIMENTO DI PRODUZIONE  1 . Almeno una volta per ogni periodo di lavoro di 4 ore :  prelevare a caso 25 carcasse delle catena di eviscerazione , immediatamente dopo l ' eviscerazione ed il primo lavaggio successivo e prima del lavaggio che precede la refrigerazione .  2 . Se necessario , tagliare il collo lasciando la pelle del collo attaccata alla carcassa .  3 . Identificare ciascuna carcassa individualmente . Pesare ciascuna carcassa e registrarne il peso , arrotondato al grammo più prossimo .  4 . Rimettere le carcasse che sono oggetto di controllo sulla catena di eviscerazione , affinchù esse proseguano il corso normale delle operazioni di lavaggio , di refrigerazione , di sgocciolamento , ecc .  5 . Riprendere le carcasse etichettate al termine della catena di sgocciolamento , senza sottoporle ad uno sgocciolamento di durata superiore a quello normalmente praticato per i volatili della partita da cui proviene il campione .  6 . Il campione e formato dalle prime 20 carcasse recuperate . Queste vengono nuovamente pesate . Il loro peso , arrotondato al grammo più prossimo , e indicato in corrispondenza del peso costatato all ' atto della prima pesatura . La prova e nulla se si recuperano meno di 20 carcasse identificate .  7 . Togliere i marchi di identificazione dalle carcasse della campionatura e sottoporre le carcasse alle abituali operazioni di imballaggio .  8 . Determinare la percentuale di assorbimento d ' acqua deducendo il peso totale delle 20 carcasse esaminate prima del lavaggio dal peso totale di tali carcasse dopo il lavaggio , la refrigerazione e lo sgocciolamento , dividendo la differenza per il peso iniziale e moltiplicando per 100 .  9 . Il risultato non deve superare il 5 % del peso iniziale del campione o qualsiasi altra cifra che consenta di rispettare il tenore totale tollerato di acqua estranea .  ALLEGATO II  TECNICA DI SGOCCIOLAMENTO  1 . Oggetto e campo di applicazione  Questa tecnica è utilizzata per determinare la quantità d ' acqua risultante da decongelamento di galli , galline e polli congelati o surgelati . La quantità d ' acqua proveniente dallo sgocciolamento , espressa in percentuale , in peso , della carcassa , comprese tutte le frattaglie commestibili contenute nell ' imballaggio , supera il valore minimo fissato al punto 7 , è probabile che la carcassa abbia assorbito un eccesso d ' acqua durante il trattamento .  Tale tecnica non è applicabile ai volatili trattati con polifosfati o altre sostanze che provochino un aumento della ritenzione d ' acqua . I volatili sospettati di aver subito un trattamento a base di tali sostanze sono direttamente sottoposti ai metodi di analisi di cui negli allegati III o IV .  2 . Definizione  La quantità d ' acqua determinata con questa tecnica si esprime in percentuale , in peso d ' acqua sgocciolata , calcolando tale percentuale rispetto al peso totale della carcassa congelata o surgelata , comprese le frattaglie commestibili .  3 . Principio  La carcasse congelata o surgelata , comprese eventualmente le frattaglie commestibili , è decongelata in condizioni controllate che consentono di calcolare il peso dell ' acqua sgocciolata .  4 . Attrezzatura  4.1 . Una bilancia in grado di pesare fino a 5 kg con una precisione non inferiore a 1 g .  4.2 . Sacchetti di plastica sufficientemente grandi per contenere la carcassa e muniti di un sistema sicuro di chiusura .  4.3 . Una bacinella d ' acqua sottoposta a controllo termostatico , contenente una quantità d ' acqua pari a almeno 8 volte dei volatili da controllare ed in grado di mantenere l ' acqua ad una temperatura di 42° C .  4.4 . Carta da filtro o altre salviette di carta assorbente .  5 . Tecnica  5.1 . Prelevare , a caso , 20 carcasse dalla quantità di volatili sottoposti al controllo . Conservarli ad una temperatura massima di - 12° C finchù essi possano essere sottoposti alla prova di cui ai punti 5.2 - 5.11 .  5.2 . Asciugare la parete esterna dell ' imballaggio per togliere il ghiaccio e l ' acqua che vi aderiscono . Pesare l ' imballaggio ed il suo contenuto arrotondando il peso al grammo più prossimo ; si ottiene così M0 .  5.3 . Togliere dalla carcassa , ed eventualmente dalle frattaglie commestibili vendute insieme ad essa l ' imballaggio esterno . Lasciare asciugare e pesare l ' imballaggio , arrotondando il peso al grammo più prossimo ; si ottiene così M1 .  5.4 . Calcolare il peso della carcassa e delle frattaglie congelate , deducendo M1 da M0 .  5.5 . Introdurre la carcassa , comprese le frattaglie , in un sacchetto solido e impermeabile e di plastica , dirigendo la cavità addominale verso la parte inferiore e chiusa del sacchetto . Senza essere troppo grande , la dimensione del sacchetto deve essere sufficiente per poterlo chiudere in modo sicuro . Quando la carcassa e le frattaglie sono nel sacchetto , fare uscire , comprimendo , il maggior volume di aria possibile e chiudere solidamente il sacchetto .  5.6 . Immergere il sacchetto contenente la carcassa e le frattaglie commestibili in una bacinella d ' acqua ad una temperatura di 42° C ± 2° C fino al livello della chiusura , disponendolo in modo tale che l ' acqua della bacinella non possa penetrarvi , e mantenerlo in tale posizione , se necessario aiutandosi con un peso .  5.7 . Lasciare il sacchetto a bagno nell ' acqua finchù il centro termico del volatile abbia raggiunto la temperatura di + 4° C . La durata dell ' immersione , durante la quale la temperatura dell  ' acqua deve essere mantenuta a 42° C ± 2° C , è , a titolo indicativo e per un volatile a temperatura - 12° C , la seguente :  Peso della carcassa + frattaglie * Durata in minuti *  meno di 800 g * 65 *  tra 801 e 900 g * 72 *  tra 901 e 1 000 g * 78 *  tra 1 001 e 1 100 g * 85 *  tra 1 101 e 1 200 g * 91 *  tra 1 201 e 1 200 g * 98 *  tra 1 301 e 1 400 g * 105 *  Oltre i 1 400 g , aumento di 7' per frazione di 100 g completa o incompleta .  5.8 . Togliere il sacchetto ed il suo contenuto dalla bacinella d ' acqua ; forare la base del sacchetto per consentire l ' uscita dell ' acqua proveniente dal decongelamento . Lasciare sgocciolare il sacchetto ed il suo contenuto per un ' ora ad una temperatura ambiente compresa tra + 18° C + 25° C .  5.9 . Ritirare la carcassa decongelata del sacchetto ed estrarre l ' imballaggio contenente le frattaglie ( se ce ne sono ) dalla cavità addominale . Asciugare l ' interno e l ' esterno della carcassa con carta filtro o salviette di carta . Forare l ' imballaggio contenente le frattaglie , e una volta uscita l ' acqua , asciugare il più possibile l ' imballaggio e le frattaglie decongelate .  5.10 . Determinare il peso totale della carcassa decongelata e delle frattaglie nonchù del loro imballaggio arrotondandolo al grammo più prossimo ; si ottiene così M2 .  5.11 . Determinare il peso dell ' imballaggio che conteneva le frattaglie , arrotondandolo al grammo più prossimo ; si ottiene così M3 .  6 . Calcolo del risultato  Si ottiene la quantità d ' acqua proveniente da decongelamento , espressa in percentuale , in peso , della carcassa congelata o surgelata ( comprese le frattaglie ) applicando la formula seguente :  M0 - M1 - M2/M0 - M1 - M3 × 100  7 . Valutazione del risultato  Se per il campione di 20 carcasse la quantità media d ' acqua proveniente dal decongelamento è superiore al 5,2 % del peso medio del pollame congelato o surgelato , è molto probabile che la quantità assorbita durante il trattamento superi il valore limite . In tal caso , si effettua una nuova analisi secondo i metodi descritti negli allegati III o IV .  ALLEGATO III  DETERMINAZIONE DEL TENORE TOTALE DI ACQUA DEI GALLI , GALLINE E POLLI  1 . Oggetto e campo di applicazione  Questo metodo è utilizzato per valutare il tenore totale di acqua estranea dei galli , galline e polli congelati e surgelati . Il metodo comporta la determinazione dei tenori d ' acqua e di proteine di campioni prelevati da carcasse omogeneizzate di tali volatili . Il tenore d ' acqua così determinato è paragonato col valore limite espresso dalle formule di cui al punto 6 per determinare se sia stata o meno assorbita acqua in eccesso durante il processo . Tale metodo è parimenti applicabile ai volatili trattati con polifosfati o altre sostanze che provochino un aumento della ritenzione d ' acqua . Se l ' analista sospetta la presenza di qualsiasi sostanza che possa influenzare la valutazione , prenderà precauzioni appropriate .  2 . Definizioni  I tenori d ' acqua e di proteine gregge sono espressi in grammi .  3 . Principio  I tenori d ' acqua e di proteine sono misurati con i metodi descritti nelle norme ISO o con altri metodi di analisi approvati dal Consiglio .  4 . Attrezzatura e reagenti  4.1 . Bilancia per pesare le carcasse e relativi involucri con una precisione non inferiore a 1 grammo .  4.2 . Ascia o sega per carne per sezionare la carcassa in pezzi che possano essere introdotti nel trituratore .  4.3 . Trituratore e miscelatore di grande potenza , in grado di omogeneizzare pezzi interi di volatile congelato o surgelato .  Nota : Non si raccomanda alcun particolare trituratore per carne . Esso deve essere sufficientemente potente da tritare carne ed ossi surgelati o congelati e deve essere munito di un disco con fori di 4 mm .  4.4 . Per la determinazione del tenore d ' acqua effettuata secondo la norma ISO 1442 : come specificato in questo metodo .  4.5 . Per la determinazione del tenore di proteine secondo la norma ISO R 937 : come specificato in questo metodo .  Procedimento  5.1 . Prelevare a caso 7 carcasse dalla partita di volatili sottoposta al controllo e mantenerle ad una temperatura massima di - 12° C , finchù ognuna di esse sia analizzata col metodo di cui ai punti da 5.2 a 5.6 .  5.2 . Togliere la carcassa dal congelatore e procedere alla preparazione nell ' ora successiva .  5.3 . Liberare completamente la carcassa dal suo imballaggio . Eliminare tutte le frattaglie commestibili della carcassa e tutti i materiali d ' imballaggio che la avvolgono . Dopo aver tagliato la carcassa in piccoli pezzi , determinare il peso totale della carcassa e delle frattaglie , escluso l ' imballaggio , arrotondandolo al grammo più prossimo , per ottenere il valore « P 1 » .  5.4 . Tritare due volte l ' intera carcassa e tutte le frattaglie commestibili prive di ogni imballaggio ma comprendenti il ghiaccio della carcassa , passandole attraverso un disco con fori di 4 mm ( e , se necessario , anche con un miscelatore domestico ) per ottenere un campione omogeneo rappresentativo della carcassa e delle frattaglie originarie .  5.5 . Prelevare un campione di carcassa omogeneizzata e utilizzarlo immediatamente per determinare il suo tenore di acqua secondo il metodo descritto nella norma ISO 1442 , in modo da ottenere il tenore d ' acqua indicato con « a % » .  5.6 . Prelevare anche un campione di carcassa omogeneizzata e utilizzarlo immediatamente per la determinazione del tenore di azoto secondo il metodo descritto nella norma ISO R 937 . Convertire questo tenore di azoto in tenore di proteine gregge indicate con  « b % » , moltiplicandolo per il coefficiente 6,25 .  6 . Calcolo dei risultati  6.1 . Il peso dell ' acqua nella carcassa è dato da aP1/100 e il peso delle proteine da bP1/100 .  6.2 . Determinare la somma dei pesi di acqua delle 7 carcasse analizzate e la somma dei pesi di proteine delle 7 carcasse analizzate . Il peso medio d ' acqua e di proteine si ottiene dividendo ciascuno dei totali per 7 .  6.3 . Per i polli il tenore d ' acqua determinato con questo metodo , espresso in grammi , si ottiene applicando la formula 3,84 bP1/100 + 59 che rappresenta il valore massimo tollerabile .  6.4 . Per i galli e le galline il tenore d ' acqua determinato con questo metodo , espresso in grammi , si ottiene applicando la formula 3,78 bP1/100 + 33 che rappresenta il valore massimo tollerabile .  6.5 . Se il valore medio del tenore d ' acqua delle 7 carcasse , quale è determinato , e superiore ai valori previsti rispettivamente al punto 6.3 ( per i polli ) e al punto 6.4 ( per le galline ed i galli ) , si suppone che la carcasse contengano una quantità d ' acqua estranea superiore al minimo tecnicamente consentito .  6.6 . Se seguendo tale metodo d ' analisi si ottiene per le 7 carcasse un risultato inferiore , la quantità di pollame sottoposto al controllo è considerata conforme .  6.7 . I risultati dell ' analisi per i galli , galline e polli recanti l ' indicazione « pollame raffreddato a secco » non possono superare i seguenti valori :  polli : 3,38 bP1/100 + 55,1  galli e galline : 3,34 bP1/100 + 22,9  ALLEGATO IV  DETERMINAZIONE DEL TENORE TOTALE DI ACQUA DEI GALLI , GALLINE E POLLI  1 . Oggetto e campo d ' applicazione  Questo metodo è utilizzato per determinare il tenore totale di acqua estranea delle carcasse di galli , galline e polli congelati o surgelati .  Questo metodo è parimenti applicabile ai volatili trattati con polifosfati o altre sostanze che provochino un aumento della ritenzione d ' acqua .  2 . Definizioni  Carne : la carcassa del volatile senza ossa , nù cartilagine , nù frattaglie .  Frattaglie : le viscere sezionate della carcassa nonchù il collo privo di pelle .  3 . Principio  Il tenore totale d ' acqua , determinato calcolando la perdita d ' acqua dovuta al decongelamento e il tenore d ' acqua della carcassa decongelata senza ossa nù cartilagine e priva delle frattaglie , è confrontato con il tenore d ' acqua fisiologico che dipende , in proporzione costante , dalla massa anidra , esente da grassi , della carne . La parte del tenore totale d ' acqua superiore al tenore d ' acqua fisiologico rappresenta il tenore d ' acqua estranea , espresso in percentuale rispetto al peso della carcassa non decongelata , senza involucro nù frattaglie .  4 . Attrezzatura e reagenti  4.1 . Bilancia per pesare le carcasse e i relativi involucri , con una precisione non inferiore a 1 grammo .  4.2 . Coltello per tagliare la carcassa in pezzi che possano essere introdotti nel trituratore .  4.3 . Trituratore di grande capacità in grado di omogeneizzare pezzi interi di volatile , munito di fori di 3 mm .  4.4 . Per la determinazione del tenore d ' acqua effettuata secondo la norma ISO 1442 : come specificato in questo metodo .  4.5 . Per la determinazione del tenore di grassi secondo la norma ISO 1444 : come specificato in questo metodo .  5 . Procedimento  5.1 . Prelevare a caso 7 carcasse dalla partita di volatili sottoposti al controllo e determinarne la perdita d ' acqua con l ' apparecchiatura e secondo il procedimento di cui all ' allegato II , rispettivamente ai punti 4 e 5 .  Quando il controllo secondo questo metodo viene effettuato in seconda istanza , cioè dopo quello descritto nell ' allegato II , il campione necessario può essere prelevato da quello già utilizzato per il primo controllo , purchù le 7 carcasse di cui sopra siano già state scelte a tale scopo , a caso , prima del primo controllo .  5.2 . Determinare il peso delle frattaglie introdotte nella carcassa , dopo aver dedotto il peso dell ' involucro che le conteneva , calcolato secondo il punto 5.11 dell ' allegato II ; si ottiene così M4 .  5.3 . Separare accuratamente la carne dalla carcassa decongelata .  5.4 . Determinare da una parte il peso della carne e dall ' altra quello degli ossi e delle cartilagini , entrambi approssimati al grammo . Si ottiene in tale modo M5 ( carne ) e M6 ( ossi e cartilagini ) . Il risultato di ( M2 - M3 - M4 ) - ( M5 + M6 ) indica la perdita subita nel corso della preparazione = M7 .  5.5 . Congelare le carne in un sacchetto di polietilene ; dopodichù , togliere il sacchetto di polietilene e tagliare la carne e fette di circa 3 mm di spessore , che si fanno poi passare per tre volte nel trituratore . Eventualmente , si continua a mescolare a mano per ottenere una massa omogenea .  5.6 . Prelevare dei campioni da questa massa omogenea e determinare i tenori di acqua e di grassi conformemente alle norme ISO 1442 e ISO 1444 . I tenori d ' acqua e di grassi dei campioni sono espressi in percentuale .  5.7 . In base al tenore d ' acqua ( in % ) e di grassi ( in % ) , calcolare i tenori assoluti d ' acqua e di grassi della carne ; si ottengono così rispettivamente M8 e M9 .  6 . Calcolo dei risultati  6.1 . Determinare il tenore totale d ' acqua secondo la formula seguente : ( M0 - M1 - M2 ) + M7 + M8 = M10 .  6.2 . Determinare il tenore d ' acqua fisiologico secondo la formula seguente :  a ) per i polli :  - con frattaglie commestibili : [ ( M5 + M 4 ) - M8 - M9 ] × 3,48 + 39,9 = M11 .  - senza frattaglie : ( M5 - M8 - M9 ) × 3,5 = M11  b ) per i galli e le galline :  - con frattaglie : [ ( M5 + M4 ) - M8 - M9 ] × 3,36 - 34,5 = M12 .  -senza frattaglie : ( M5 - M8 - M9 )  × 3,0 = M12  6.3 . Determinare il tenore d ' acqua estranea , in percentuale , secondo le formule seguenti :  a ) per i polli :  - con frattaglie commestibili : M10 - M11/M0 - M1 - M3 × 100  - senza frattaglie commestibili : M10 - M11 /( M0 - M1 - M4 - M3 ) × 100  b ) per le galli e le galline :  - con frattaglie commestibili : M10 - M12/M0 - M1 - M3 × 100  - senza frattaglie commestibili : M10 - M12 /( M0 - M1 - M4 - M3 ) × 100  6.4 . Se le 7 carcasse contengono in media il 6 % o meno d ' acqua estranea , la partita di volatili sottoposta al controllo è considerata conforme .  6.5 . I risultati delle analisi per i galli , galline e polli recanti l ' indicazione  « pollame raffreddato a secco » non possono superare i seguenti valori :  1 . per i polli con frattaglie : [ ( M5 + M4 ) - M8 - M9 ] × 3,48 + 39,9 = M11  senza frattaglie : ( M5 - M8 - M9 ) × 3,5 = M11  2 . per i galli e le galline con frattaglie : [ ( M5 + M4 ) - M8 - M9 ] × 3,36 - 34,5 = M12  senza frattaglie : ( M5 - M8 - M9 ) × 3 = M12