CELEX: C2000/247/19
Language: it
Date: 2000-08-26 00:00:00
Title: Causa C-224/00: Ricorso del 31 maggio 2000 contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee

26.8.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 247/15
derogare alle norme delle menzionate direttive in misura più                       soddisfatti da un cittadino turco, il quale è entrato nel
ampia di quanto venga precisato nei citati punti dell’allegato                     paese con un visto del consolato generale «valido solo per
in questione.                                                                      la formazione» con il consenso delle competenti autorità
                                                                                   per gli stranieri e successivamente era in possesso di un
La Finlandia ha modificato la legislazione relativa alle imposte                   permesso di soggiorno limitato all’attività nell’ambito
di consumo emanando la nuova legge sulle imposte di                                della formazione presso un determinato datore di lavoro,
consumo (1469/29.12.1994) con cui si è cercato di trasporre                        qualora nel periodo dal 1o ottobre 1992 al 5 maggio
parzialmente la direttiva del Consiglio 94/74/CE (3) nella                         1997 si trovasse in un corrispondente rapporto di
legislazione nazionale. L’imposizione sui carburanti è stata                       formazione e al riguardo avesse percepito una retribuzio-
riformata con l’adozione della legge sull’imposta di consumo                       ne mensile come apprendista.
sui carburanti liquidi (1472/29.12.1994). Tale legge ha parzial-
mente trasposto nella legislazione nazionale le direttive                     2)   Se i requisiti di cui all’art. 7, secondo comma, della
92/81/CEE e 92/82/CEE. In tale contesto non si è espressamen-                      decisione del Consiglio di Associazione CEE/Turchia
te vietata neppure in seguito l’utilizzazione nei veicoli a motore                 n. 1/80 relativa allo sviluppo dell’Associazione siano
dell’olio leggero combustibile destinato al riscaldamento. Per                     soddisfatti da un cittadino turco, il quale è figlio naturale
quanto riguarda quest’ultimo neppure nella legislazione o nei                      di ex lavoratori turchi nel paese ospitante, qualora come
regolamenti amministrativi si sono emanati provvedimenti o                         maggiorenne sia stato adottato da cittadini tedeschi con
disposizioni in merito al controllo fiscale. Provvedimenti o                       gli effetti dell’adozione di un minorenne e perciò abbia
disposizioni sul controllo fiscale non esistono neppure quanto                     estinto il suo rapporto di parentela con i genitori naturali.
alla distribuzione dell’olio leggero combustibile destinato al                     Se sia sufficiente al riguardo il fatto che alla data della
riscaldamento. Per quanto attiene a quest’ultima, non esiste                       regolare occupazione dei suoi genitori e all’inizio della
alcun controllo, né le più ridotte ispezioni effettuate in forza                   formazione era figlio di lavoratori turchi.
dei controlli di polizia stradale possono ritenersi sostitutivi del
controllo fiscale per quel che riguarda l’utilizzazione del                   3)   Se i requisiti di cui all’art. 7, secondo comma, della
suddetto olio combustibile.                                                        decisione del Consiglio di Associazione CEE/Turchia
                                                                                   n. 1/80 relativa allo sviluppo dell’Associazione siano
L’olio leggero combustibile è disponibile in Finlandia soprattut-                  soddisfatti da un cittadino turco, qualora 8 anni dopo la
to nei singoli quartieri di abitazione presso stazioni di servizio                 partenza insieme ai suoi genitori, che hanno lasciato
che possono venderlo senza controllo fiscale di sorta. Se in                       definitivamente il paese ospitante, sia ritornato (senza i
Finlandia non viene posto in essere in tali circostanze alcun                      suoi genitori) nel paese con lo scopo della formazione.
controllo né viene sanzionata l’attività dei dettaglianti, la
Finlandia non può comunque sottrarsi all’obbligo di attuare                  4)   Se i requisiti di cui all’art. 7, secondo comma, della
nella propria legislazione nazionale le direttive 92/81/CEE e                      decisione del Consiglio di Associazione CEE/Turchia
92/82/CEE in tutte le loro parti. Va ancora sottolineato che                       n. 1/80, relativa allo sviluppo dell’Associazione siano
alla Finlandia non è stata riconosciuta alcuna possibilità                         soddisfatti da un cittadino turco, qualora questi abbia
di eccezione al controllo fiscale imposto nelle menzionate                         sostenuto l’esame finale non nel paese ospitante, ma nel
direttive.                                                                         suo paese dinanzi ad una commissione esaminatrice del
                                                                                   paese ospitante che si è recata in loco.
(1) GU L 316 del 31 ottobre 1992, pag. 12.
(2) GU L 316 del 31 ottobre 1992, pag. 19.                                    5)   Se sia compatibile con l’art. 6 o con l’art. 7, secondo
(3) GU L 365 del 31 dicembre 1994, pag. 46.                                        comma, della decisione del Consiglio di Associazione
                                                                                   CEE/Turchia n. 1/80, il fatto che il permesso di soggiorno
                                                                                   debba essere negato in base all’effetto di interdizione
                                                                                   dell’art. 8, secondo comma, della legge sugli stranieri nel
                                                                                   caso dell’avvenuta espulsione finché gli effetti dell’espul-
                                                                                   sione non siano stati limitati nel tempo su domanda.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
tungsgericht di Karlsruhe, con ordinanza 22 marzo 2000,
nella causa Bülen Kurz nato Yüce contro Land Baden-
                            Württemberg
                          (Causa C-188/00)
                           (2000/C 247/18)                                    Ricorso del 31 maggio 2000 contro la Repubblica italiana,
                                                                                presentato dalla Commissione delle Comunità europee
Con ordinanza 22 marzo 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 22 maggio 2000, nella causa Bülen Kurz nato
Yüce contro Land Baden-Württemberg, il Verwaltungsgericht                                             (Causa C-224/00)
di Karlsruhe ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-
nità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                                                      (2000/C 247/19)
1)    Se i requisiti di cui all’art. 6, n. 1, secondo o terzo trattino,
      della decisione del Consiglio di Associazione CEE/Turchia               Il 31 maggio 2000, la Commissione delle Comunità europee,
      n. 1/80 relativa allo sviluppo dell’Associazione siano                  rappresentata dalla Sig.ra Carmel O’Reilly, membro del suo
 ---pagebreak--- C 247/16                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         26.8.2000
servizio giuridico, e dal Sig. Giacinto Bisogni, funzionario               Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
nazionale messo alla disposizione del servizio giuridico, in               tro la Repubblica di Finlandia, presentato l’8 giugno 2000
qualità di agenti, elettivamente domiciliata presso il sig. Carlos
Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo,
ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee                                        (Causa C-229/00)
un ricorso contro la Repubblica italiana.
                                                                                                     (2000/C 247/20)
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                           L’8 giugno 2000 la Commissione delle Comunità europee,
—     constatare che la Repubblica italiana, mantenendo una                rappresentata da Ilkka Koskinen e Hans Støvlbæk, membri del
      legislazione (articolo 207 del codice della strada) che              servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
      stabilisce un trattamento differenziato e non proporzio-             il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg,
      nato fra i contravventori in base al luogo di immatricola-           Lussemburgo, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia
      zione dei veicoli, è venuta meno agli obblighi incombenti            delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica di
      in virtù dell’articolo 12 del trattato CE.                           Finlandia.
—     condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
      spese processuali.                                                   La Commissione chiede che la Corte voglia:
                                                                           1)    dichiarare che la Repubblica di Finlandia non ha adottato
                                                                                 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
Motivi e principali argomenti                                                    necessarie a conformarsi alla direttiva del Consiglio
                                                                                 21 dicembre 1988, 89/105/CEE (1), riguardante la traspa-
                                                                                 renza delle misure che regolano la fissazione dei prezzi
L’articolo 207 del codice della strada prevede che: quando                       delle specialità medicinali per uso umano e la loro
con un veicolo immatricolato all’estero viene violata una                        inclusione nei regimi nazionali di assicurazione malattia
disposizione del codice della strada, il trasgressore deve pagare                ed ha quindi mancato di adempiere in particolare la
— direttamente all’agente accertatore e senza possibilità di                     menzionata direttiva con riguardo all’art. 6, omettendo
ricorso davanti al Prefetto del luogo della violazione una multa                 di applicare le procedure fissate alle decisioni da prendere
pari al minimo fissato per il singolo tipo di infrazione, oppure                 per stabilire una categoria speciale di rimborso nonché,
deve versare una cauzione, o presentare un documento                             con riguardo agli obblighi previsti nella direttiva, omet-
fideiussorio, che copra una somma pari alla metà del massimo                     tendo di informare con la decisione negativa il richiedente
della sanzione pecunaria prevista per la violazione commessa.                    in merito a criteri di valutazione sufficientemente obiettivi
In mancanza del versamento della cauzione o della presenta-                      e verificabili.
zione della garanzia, la disposizione prevede il ritiro della
patente. La possibilità di presentare ricorso davanti al Prefetto
non e prevista esplicitamente.                                             2)    condannare la Finlandia alle spese.
L’articolo 202 dello stesso codice stabilisce invece che, per le
violazioni del codice commesse con un veicolo immatricolato                Motivi e principali argomenti
in Italia, il trasgressore è ammesso a pagare, entro sessanta
giorni dalla notifica, una somma pari al minimo fissato per il
singolo tipo di infrazione. Il trasgressore può corrispondere la          Le autorità finlandesi reputano che la Finlandia ha il diritto a
somma dovuta presso l’ufficio da cui dipende l’agente accerta-             che la propria legislazione nazionale deroghi alla normativa
tore oppure a mezzo di versamento su conto corrente postale                comunitaria nella misura in cui quest’ultima richieda la
o bancario. Egli ha infine diritto di presentare ricorso al                trasparenza alle autorità di uno Stato membro. Si adduce come
Prefetto nel termine di sessanta giorni dalla notifica della               motivo che le decisioni del Consiglio dei ministri sul regime
violazione.                                                                finlandese di assicurazione malattia risalenti al 1964 poggiano,
                                                                           in conformità del Trattato di Maastricht, sul principio di
                                                                           sussidiarietà. Siffatta asserzione è priva di fondamento. Ciò è
La Commissione ritiene che la suddetta legislazione comporta               constatato anche nel parere motivato della Commissione.
una discriminazione in base al luogo di immatricolazione
del veicolo e porta di fatto ai medesimi risultati di una
discriminazione in base alla nazionalità. La Repubblica italiana           Poiché l’art. 1 della direttiva 89/105/CEE richiede ad uno Stato
dunque è venuta meno agli obblighi incombenti in virtù                     membro di assicurare la conformità con le esigenze della
dell’articolo 6 del trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,          stessa di qualsiasi misura nazionale, di natura legislativa,
art. 12 CE).                                                               regolamentare o amministrativa, presa per controllare i prezzi
                                                                           delle specialità medicinali per uso umano o per restringere la
                                                                           gamma delle specialità medicinali coperte dai regimi nazionali
                                                                           di assicurazione malattia, ciò significa che la legislazione
                                                                           nazionale non può consentire l’emanazione di regole deroganti