CELEX: 51973PC0224
Language: it
Date: 1973-02-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle misure di salvaguardia previste dall'Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica libanese#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle misure di salvaguardia previste dall'Accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica di Cipro (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 224
Vol. 1973/0036
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---                      /
  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(73 ) 224 def .
                                           Bruxelles , il 15 febbraio 1973
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        relativo alle misure di salvaguardia previste dall' Accordo
          tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica
                                   libanese
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        relativo alle misure di salvaguardia previste dall' Accordo
        che istituisce un' associazione tra la Comunità Economica
                     Europea e la Repubblica di Cipro
                 ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 224 def
 ---pagebreak---                                     proposta di
                      ■ REGOLAMESTTO ( CEfl ) DEL CdTSIGLIO
    relativo alle misure di salvaguardia previste dall' Accordo tra       .
        la Comunità Economica Europea e la Repubblica libanese
                                                                     «/ -
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce : la Comunità Economica Europea , in partico­
lare l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione , •
considerando che in data 18 dicembre 1972 è stato firmato a Bruxelles
un Accordo tra la "Comunità Economica Europea e la Repubblica Libanese ,
considerando che , per l' applicazione delle clausole di salvaguardia 'previs­
te dal trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,' le procedure
da seguire sono fissate nel trattàtó stesso j               .  .
considerando che , per contro , è necessario definire le modalità secondo
cui sarà applicata la clausola di salvaguardia prevista dall' articolo 12
dell' Accordo stesso ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE PiEGOLAIIENTO:                 '          ; ''
                                  Articolo           1
                           -  ' ■ ■ ' • i." .>.• : ,
1.     La Commissione , su domanda di uno Stato membro o di propria "iniziativa ,
può decidere di applicare ai . prodotti originari del Libano le misure di
salvaguardia che la Comunità si è riservata di adottare all' articolo 12
dell' Accordo tra la Comunità Economica- Europea e la Repubblica Libanese
– in appresso denominato Accordo – in particolare , ritiro temporaneo , to­
tale o parziale , delle concessioni tariffarie ed altre , accordate dalla
Comunità al'  Libano .
 ---pagebreak---                                    - 2 -
Le misure di salvaguardia vengono comunicate agli Stati membri e sono imme­
diatamente applicatili »- Se alla Commissione è stata presentata una domanda
di uno Stato membro,, essa decide in merito entro tre giorni lavorativi dalla
rioezione della domand^.
2.   ; Ogni Stato membro può deferire al Consiglio nel termine di dieci gior­
ni lavorativi dal giorno della comunicazione la misura adottata dalla Com­
missione »   Il Consiglio si riunisce senza indugio»     Esso può , a maggioran­
za qualificata , modificare o annullare la misura in questione *
                               Articolo 2
1.    'Fatta salva l' applicazione dell' articolo 1 , la Commissione , onde con­
sentire ad tino Stato membro di far fronte ai perturbamenti o alle difficoltà
di cui all' articolo 10 dell'Accordo , può autorizzare tale Stato membro a
prendere misure di salvaguardia »
Queste misure , nonché la decisione della Commissione , sono notificate a tutti
gli Stati membri »
2.     In caso d'urgenza , lo Stato membro o gli Stati membri interessati
possono introdurre restrizioni quantitative all' importazione .     Essi noti­
ficano immediatamente queste misure alla Commissione e agli altri Stati
membri •
La Commissione decide , con procedura d'urgenza ed entro un termine massimo
di cinque giorni lavorativi dalla notifica di cui al primo comma , se le mi­
sure debbano essere mantenute , modificate o soppresse »
La decisione della Commissione è notificata a tutti gli Stati membri » Essa
diviene immediatamente esecutiva .
                                                                  «/3
    j
 ---pagebreak---        La decisione della Commissione è sospesa quando il Consiglio e adito
dallo Stato membro che ha adottato misure conformemente al paragrafo 2 .
Questa sospensione prende termine trenta giorni dopo che il Consiglio è
stato adito , qualora esso non abbia ancora modificato o annullato la d^cj.-
sione della Commissione .                 1
                                                                          .. f.
4.     Per l' applicazione del presente articolo , devono essere scelte ? m
ordine di priorità , le misure che provochino        il minor turbamento pos­
sibile nel funzionamento del Mercato comune .                       . .
                                   Articolo  3
1.     Prima di decidere l' applicazione di misure di salvaguardia in virtù
dell' articolo 1 , paragrafol , di autorizzare uno Stato membro ad adottare
tali misure o di pronunciarsi sulle misure-adottate dallo Stato memoro o .
dagli Stati membri interessati in applicazione dell' articolo 2 , paragrafi :
1 e 2 , la Commissione procede a consultazioni .
2.     Tali consultazioni si svolgono in seno ad un Comitato consultativo ,
composto da rappresentanti di . ogni Stato, membro e presieduto da un rappre­
sentante della Commissione .
3.     Il Comitato si riunisce su convocazione del suo presidente . Questi
comunica agli Stati membri , nel più breve tempo possibile , tutti gli elementi
di informazione utili .
                                   Articolo  4
       Le disposizioni degli articoli 1 e 2 non pregiudicano 1 applica,zione
delle clausole di salvaguardia previste dal Trattato , in particolare agli
articoli 108 e 109 , secondo le procedure ivi previste .
 ---pagebreak---                                     - 4 -
       i
                                 Articolo 5      ;<•       f
        1                                            «                /
 Il presente regolamento fa salva l'applioazione integrale dei regola­
menti, relativi all' organizzazione comune dei mercati agricoli ; le disposi­
 zioni dell' articolo 2 non si applicano       ai prodotti che rientrano nella sfer
di applicazione di detti regolamenti .
                                 Articolo 6
 La notifica delfe. Comunità al Consiglio di associazione di cui all' articolo
 10 . paragrafo 2 , dell' Accordo è effettuata dalla Commissione »
                                 Articolo 7
 Le disposizioni dell' articolo 2 , paragrafi 2 e 3 » restano applicabili fino
 al 31 dicembre 1974 *
Prima di tale data , il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione
 a maggioranza qualificata , decide sugli adattamenti da apportarvi , ■-
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti
                   i suoi elementi e direttamente applicabile in
                   ciascuno degli Stati membri .
                   Fatto a Bruxelles , addi *                     1973
                                              Per il Consiglio
                                               Il      Présidente
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
             relativo alle misure di salvaguardia dell' Accordo
     che istituisce un' associazione tra la Comunità economica europea
                       e la Repubblica di Cipro
IL CONSIGLIO DELLE CCHUHITA EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
colare l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
                              . che
considerando che un accordo/istituisce un' associazione tra la Comunità
economica europea e la Repubblica di Cipro è stato firmato a Bruxelles
il 19 dicembre 1972 ;                               '  '
considerando che , per l' applicazione delle clausole di salvaguardia previste
dal trattato che istituisce la Comunità economica europea , le procedure da
seguire sono fissate nel trattato stesso ;
considerando che , par contro , è necessario definire le modalità secondo cui
sarà applicata la clausola di salvaguardia prevista dall' articolo 10 del­
l' Accordo stesso ,                                                     :'
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMELO Ì
                             Ì Articolo primo
1.     La Commissione , su domanda di uno Stato membro o di - prepria inizia­
tiva , può decidere di applicare ai prodotti originari della . Repubblica
di Cipro le misure di salvaguardia che la Comunità si è riservata di adot­
tare all' articolo 10 dell' Accordo che istituisce un' associazione tra la
Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro - in appresso denomi­
nato Accordo - in particolare , ritiro temporaneo , totale o parziale , delle
concessioni tariffarie ed altre , accordate dalla Comunità alla Repubblica
di Cipro ,
                                                                  ../2
 ---pagebreak---                                              - 2 -
       Le misure di salvaguardia- vengono comunicate agli Stati membri e sono
immediatamente applicabili . Se alla Commissione è stata presentata una do­
manda di uno Stato membro , essa decide in merito entro tre giorni lavorativi
dalla ricezione della domanda .
2.     Ogni Stato membro può deferire al Consiglio nel termine di dieci giorni
lavorativi dal giorno della comunicazione la misura adottata dcJLla Commis­
sione»      Il Consiglio si riunisce senza indugio . Esso può , a maggioranza
qualificata , modificare o annullare la misura in questione .
                                     Articolo        2
1.     Fatta salva l' applicazione dell' articolo 1 , la Commissione , onde con­
sentire ad uno Stato membro di far fronte alle perturbazioni o alle diffi­
coltà di cui all' articolo 12 dell' Accordo , può autorizzare tale Stato
membro a prendere misure di salvaguardia.
       Queste misure, nonché- la' decisione della Commissione , sono notificate
a tutti gli' Stati membri .        <
2 . . In. caso di urgenza , lo Stato membro o gli Stati membri interessati
possono introdurre restrizioni quantitative all' importazione . Essi noti-
                                      A. • •  . •  • J
ficano immediatamente queste misure alla Commissione e agli altri Stati
membri .
       La Commissione decide , con procedura d'urgenza ed entre un termine :
massimo di cinque giorni lavorativi dalla notifica di cui al primo comma ,
se le misure debbano essere mantenute , modificate o soppresse .
       La decisionei della'. Commissione è notificata a tutti gli : Stati membri ;
Essa diviene immediatamente esecutiva .                                          .
3.     Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la decisione della Com­
missione entro un termine massimo di dieci giorni lavorativi a decorrere
dalla notifica . Il Consiglio si riunisce : senza indugio . Esso può modificare
o annullare , a maggioranza qualificata , la decisione adottata dalla
Commissione .
                                                                               /
                                                                        • • • / • • •
 ---pagebreak--- 3.     Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la decisione della
Commissione entro un termine massimo di dieci giorni lavorativi a decor­
rere dalla notifica .   Il Consiglio si riunisce senaa indugio .    Esso può
modificare o annullare , a maggioranza qualificata , la decisione adottata
dalla Commissione .
La decisione della Commissione è sospesa quando il Consiglio è adito dallo
Stato membro che ha adottato misure conformemente al paragrafo 2 .       Questa
sospensione prende termine trenta gioni dopo che il Consiglio è stato
adito , qualora esso non abbia ancora modificato o annullato la decisione
della Commissione .
4.     Per l' applicazione del presente articolo , devono essere scelte , in
ordine di priorità , le misure che provochino         il minor turbamento pos­
sibile nel funzionamento del mercato comune .
                              Articolo 3
1.     Prima di decidere l' applicazione di misure di salvaguardia in virtù
dell' articolo 1 , paragrafo 1 , di autorizzare tino Stato membro ad adottare
tali misure o di pronunciarsi sulle misure adottate dallo Stato membro o
dagli Stati membri interessati in applicazione dell' articolo 2 , paragrafi
1 e 2 , la Commissione procede a consultazioni .
2.     Tali consultazioni si svolgono in seno ad un Comitato consultivo ,
composto da rappresentanti di ogni Stato membro e presieduto da un rap­
presentante dalla Commissione .
3.     Il Comitato si riunisce su convocazione del suo presidente . Questi
comunica agli Stati membri , nel più breve tempo possibile , tutti gli ele­
menti di informazione utili .
                              Articolo 4
Le disposizioni degli articoli 1 e 2 non pregiudicano l' applicazione delle
clausole di salvaguardia previste dal trattato , in particolare agli arti­
coli 1G8 e 109 , secondo le procedure ivi previste .
                                                                   • •/4
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                                   Articolo  5
       Il presente regolamento    fa salva.    l' applicazione integrale dei
regolamenti relativi . all' organizzazione comune dei mercati agricoli ; le
disposizioni dell' articolo 2 non si applicano ai prodotti che rientrano nel­
la sfera di applicazione di detti regolamenti *
       r
       *
                                   Articolo  6 .
       La notifica della Comunità alla Commissione mista di cui all' articolo
12 , paragrafo 2 dell' Accordo è effettuata dalla Commissione
                                   Articolo  7
       Le disposizioni dell' articolo 2 , paragrafi 2 e 3 » restano applicatili
fino al 31 dicembre 1974»                                       '
       Prima di tale data , il Consiglio , deliberando su proposta della Com­
missione a maggioranza qualificata , decide sugli adattamenti da apportarvi .
       Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabili in ciascun degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                                     Per il   Çonsi^lio
                                                               Il Pre si dente