CELEX: C2002/169/17
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 30 maggio 2002 nella causa C-441/00: Commissione delle Comunità europee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 96/48/CE — Interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità")

C 169/10                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                13.7.2002
conformarsi alla direttiva del Consiglio 9 dicembre 1996, 96/                 prodotti lattiero-caseari (GU L 90, pag. 13), nel testo modifica-
82/CE, sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi             to dal regolamento (CEE) del Consiglio 13 giugno 1991,
con determinate sostanze pericolose (GU 1997, L 10, pag. 13),                 n. 1639 (GU L 150, pag. 35), la Corte (Seconda Sezione),
e, in particolare, al suo art. 11, è venuta meno agli obblighi                composta dalla sig.ra N. Colneric, presidente di sezione, dai
che ad essa incombono in forza del Trattato CE, la Corte                      sigg.ri R. Schintgen e V. Skouris (relatore), giudici, avvocato
(Seconda Sezione), composta dalla sig.ra N. Colneric, presiden-               generale: F. G. Jacobs cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il
te di sezione, dai sigg. R. Schintgen (relatore) e V. Skouris,                16 maggio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:              tenore:
R. Grass, ha pronunciato il 14 maggio 2002 una sentenza il
cui dispositivo è del seguente tenore:                                        I termini «produttore (...) che ha ricevuto l’azienda (...) per via
                                                                              analoga all’eredità», di cui all’art. 3 bis, n. 1, secondo comma,
1)    Non avendo adottato nel termine stabilito tutti i provvedimenti         secondo trattino, del regolamento (CEE) del Consiglio 31 marzo
      necessari per conformarsi all’art. 11 della direttiva del Consiglio     1984, n. 857, che fissa le norme generali per l’applicazione del
      9 dicembre 1996, sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti      prelievo di cui all’art. 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 nel
      connessi con determinate sostanze pericolose, la Repubblica             settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari, come modificato dal
      federale di Germania è venuta meno agli obblighi che ad essa            regolamento (CEE) del Consiglio 13 giugno 1991, n. 1639, devono
      incombono in forza di tale direttiva.                                   essere interpretati nel senso che ricomprendono il produttore, coniuge
                                                                              dell’erede designato, cui l’azienda sia stata ceduta a condizioni più
2)    La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.             favorevoli rispetto a quelle di mercato, successivamente alla scadenza
                                                                              dell’impegno di non commercializzazione assunto, ai sensi del
                                                                              regolamento n. 1078/77, dal locatore, dante causa della successione,
(1) GU C 372 del 23.12.2000.
                                                                              sempreché dal complesso degli elementi di fatto e di diritto che
                                                                              caratterizzano tale locazione risulti che:
                                                                              —      tale contratto miri principalmente alla continuazione dell’atti-
                                                                                     vità dell’azienda a favore dell’erede designato e non alla
                                                                                     realizzazione del valore di mercato della medesima da parte del
                   SENTENZA DELLA CORTE                                              de cuius e che
                                                                              —      i rapporti giuridici tra le parti del contratto siano strutturate in
                        (Seconda Sezione)
                                                                                     modo tale che il favor che il de cuius intende procurare al
                                                                                     proprio erede sia garantito in termini durevoli, anche in caso di
                          16 maggio 2002                                             separazione dei coniugi o di cessazione del matrimonio.
nella causa C-384/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                              (1) GU C 372 del 23.12.2000.
del Niedersächsisches Oberverwaltungsgericht): Heinrich
Bredemeier contro Landwirtschaftskammer Hannover (1)
(«Politica agricola comune — Regime delle quote latte —
Attribuzione di un quantitativo di riferimento specifico —
Beneficiari — Produttori che rilevano un’azienda per via                                          SENTENZA DELLA CORTE
analoga all’eredità successivamente alla scadenza dell’impe-
gno di non commercializzazione assunto dal de cuius —                                                     (Prima Sezione)
Interpretazione dell’art. 3 bis del regolamento (CEE) n. 857/
  84, come modificato dal regolamento (CEE) n. 1639/91»)
                                                                                                          30 maggio 2002
                          (2002/C 169/16)                                     nella causa C-441/00: Commissione delle Comunità euro-
                                                                              pee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del
                    (Lingua processuale: il tedesco)                                                            Nord (1)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 96/48/CE —
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     Interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo ad alta
                                                                                                               velocità»)
Nel procedimento C-384/00, avente ad oggetto la domanda                                                   (2002/C 169/17)
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Niedersächsisches Oberverwaltungsgericht                                      (Lingua processuale: l’inglese)
(Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Heinrich
Bredemeier e Landwirtschaftskammer Hannover, intervenienti:                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Wilhelm Wieggrebe e Irmtraut Bredemeier, domanda vertente                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
sull’interpretazione dell’art. 3 bis, n. 1, del regolamento (CEE)
del Consiglio 31 marzo 1984, n. 857, che fissa le norme
generali per l’applicazione del prelievo di cui all’art. 5 quater             Nella causa C-441/00, Commissione delle Comunità europee
del regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore del latte e dei                   (agente: signora M. Wolfcarius) contro Regno Unito di Gran
 ---pagebreak--- 13.7.2002                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 169/11
Bretagna e Irlanda del Nord (agente: signora R. Magrill, assistita              n. 81, legge-quadro per la professione di maestro di sci e
dal signor R. Anderson, barrister), avente ad oggetto un ricorso                ulteriori disposizioni in materia di ordinamento della profes-
diretto a far dichiarare che il Regno Unito di Gran Bretagna e                  sione di guida alpina (GURI n. 64 del 16 marzo 1991, pag. 3),
Irlanda del Nord, non avendo adottato le disposizioni legislati-                che subordina alla condizione di reciprocità il riconoscimento
ve, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi                   del diploma di maestro di sci, è venuta meno agli obblighi che
alla direttiva del Consiglio 23 luglio 1996, 96/48/CE, relativa                 le incombono in forza della direttiva del Consiglio 18 giugno
all’interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo ad alta               1992, 92/51/CEE, relativa ad un secondo sistema generale di
velocità (GU L 235, pag. 6), è venuto meno agli obblighi ad                     riconoscimento della formazione professionale, che integra la
esso incombenti a norma della detta direttiva, la Corte (Prima                  direttiva 89/48/CEE (GU L 209, pag. 25), la Corte (Quarta
Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione,                    Sezione), composta dai sigg. S. von Bahr, presidente di sezione,
M. Wathelet e A. Rosas (relatore), giudici, avvocato generale:                  D. A. O. Edward (relatore) e C. W. A. Timmermans, giudici,
L. A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il                        avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:
30 maggio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                   R. Grass, ha pronunciato il 16 maggio 2002 una sentenza il
tenore:                                                                         cui dispositivo è del seguente tenore:
1)     Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, non                  1)    La Repubblica italiana, mantenendo in vigore l’art. 12, primo
       avendo adottato nel termine prescritto le disposizioni legislative,            comma, della legge 8 marzo 1991, n. 81, legge-quadro per la
       regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla                professione di maestro di sci e ulteriori disposizioni in materia
       direttiva del Consiglio 23 luglio 1996, 96/48/CE, relativa                     di ordinamento della professione di guida alpina, che subordina
       all’interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo ad alta              alla condizione di reciprocità il riconoscimento del diploma di
       velocità, è venuto meno agli obblighi che gli incombono in virtù               maestro di sci, è venuta meno agli obblighi che le incombono
       della stessa direttiva.                                                        in forza della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/51/
                                                                                      CEE, relativa ad un secondo sistema generale di riconoscimento
2)     Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è                           della formazione professionale, che integra la direttiva 89/48/
       condannato alle spese.                                                         CEE.
                                                                                2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 28 del 27.1.2001.
                                                                                (1) GU C 150 del 19.5.2001.
                     SENTENZA DELLA CORTE
                            (Quarta Sezione)
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                             16 maggio 2002
                                                                                                           (Terza Sezione)
nella causa C-142/01: Commissione delle Comunità euro-
                 pee contro Repubblica italiana (1)                                                        30 maggio 2002
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 92/51/CEE —                            nella causa C-323/01: Commissione delle Comunità euro-
Sistema di riconoscimento della formazione professionale —                                     pee contro Repubblica italiana (1)
                              Maestro di sci»)
                                                                                («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 98/101/CE —
                             (2002/C 169/18)                                         Pile e accumulatori contenenti sostanze pericolose»)
                      (Lingua processuale: l’italiano)                                                     (2002/C 169/19)
                                                                                                    (Lingua processuale: l’italiano)
Nella causa C-142/01, Commissione delle Comunità europee
(agenti: signora M. Patakia e signor A. Aresu) contro Repubbli-
ca italiana (agente: signor U. Leanza, assistito dal signor
G. Aiello, avvocato dello Stato), avente ad oggetto il ricorso                  Nella causa C-323/01, Commissione delle Comunità europee
diretto a far dichiarare che la Repubblica italiana, mantenendo                 (agenti: signori R. Wainwright e R. Amorosi) contro Repubbli-
in vigore l’art. 12, primo comma, della legge 8 marzo 1991,                     ca italiana (agente: signor U. Leanza, assistito dal signor