CELEX: 52013DP0237
Language: it
Date: 2013-06-11 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo dell'11 giugno 2013 sulla richiesta di revoca dell'immunità di Małgorzata Handzlik (2012/2238(IMM))

19.2.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 65/181
            
         P7_TA(2013)0237
   Richiesta di revoca dell'immunità parlamentare di Małgorzata Handzlik
   Decisione del Parlamento europeo dell'11 giugno 2013 sulla richiesta di revoca dell'immunità di Małgorzata Handzlik (2012/2238(IMM))
   (2016/C 065/27)
   
      Il Parlamento europeo,
   
               —
            
            
               vista la richiesta di revoca dell'immunità di Małgorzata Handzlik, trasmessa il 3 luglio 2012, dal procuratore generale della Repubblica di Polonia, nel quadro dell'indagine VI DS 312/10 della procura del distretto di Varsavia, e comunicata in Aula il 10 settembre 2012,
            
         
               —
            
            
               avendo ascoltato Małgorzata Handzlik, a norma dell'articolo 7, paragrafo 3, del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               avendo altresì ascoltato Giovanni Kessler, direttore generale dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), e Roger Vanhaeren, direttore generale delle Finanze del Parlamento europeo,
            
         
               —
            
            
               visti l'articolo 9 del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea e l'articolo 6, paragrafo 2, dell'atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto, del 20 settembre 1976,
            
         
               —
            
            
               viste le sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea del 12 maggio 1964, del 10 luglio 1986, del 15 e 21 ottobre 2008, del 19 marzo 2010 e del 6 settembre 2011 (1),
            
         
               —
            
            
               visto l'articolo 105 della Costituzione della Repubblica di Polonia,
            
         
               —
            
            
               visti l'articolo 6, paragrafo 2, e l'articolo 7 del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della commissione giuridica (A7-0195/2013),
            
         
               A.
            
            
               considerando che il procuratore generale della Repubblica di Polonia ha chiesto la revoca dell'immunità parlamentare di Małgorzata Handzlik, deputata al Parlamento europeo, in relazione a un'indagine e a un'eventuale azione giudiziaria concernente un presunto reato;
            
         
               B.
            
            
               considerando che, a norma dell'articolo 9 del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea, i membri beneficiano, sul territorio nazionale, delle immunità riconosciute ai membri del Parlamento del loro paese;
            
         
               C.
            
            
               considerando che l'articolo 105, paragrafo 2, della Costituzione della Repubblica di Polonia prevede che i membri del Parlamento possano essere perseguiti solo previa autorizzazione del Parlamento stesso;
            
         
               D.
            
            
               considerando che la richiesta del procuratore generale fa riferimento a procedimenti concernenti un presunto reato ai sensi del codice penale polacco del 6 giugno 1997;
            
         
               E.
            
            
               considerando che l'accusa si riferisce nel merito alla tentata violazione dell'articolo 270, paragrafo 1, e dell'articolo 286, paragrafo 1, di tale codice, che riguardano rispettivamente la frode e l'utilizzo di documenti falsificati;
            
         
               F.
            
            
               considerando che Małgorzata Handzlik è effettivamente accusata di aver commesso un tentativo di frode contro gli interessi finanziari dell'Unione, presentando presumibilmente documenti falsificati allo scopo di ottenere un rimborso dei costi di partecipazione a un corso di lingue al quale, di fatto, non ha partecipato;
            
         
               G.
            
            
               considerando che le presunte azioni non costituiscono opinioni o voti espressi nell'esercizio delle funzioni dei membri del Parlamento europeo a norma dell'articolo 8 del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea;
            
         
               H.
            
            
               considerando tuttavia che, date le circostanze in cui il procedimento a carico di Małgorzata Handzlik è stato trattato dalle varie autorità interessate, e tenendo conto dell'importo modesto in questione nonché dell'incertezza della natura e della provenienza delle prove, sussistono seri dubbi circa la procedura;
            
         
               I.
            
            
               considerando pertanto che in questo caso si può supporre l'esistenza del fumus persecutionis;
            
         
               J.
            
            
               considerando che l'immunità di Małgorzata Handzlik non dovrebbe quindi essere revocata;
            
         
            
               1.
            
            
               decide di non revocare l'immunità di Małgorzata Handzlik;
            
         
            
               2.
            
            
               incarica il suo Presidente di trasmettere immediatamente la presente decisione e la relazione della sua commissione competente al procuratore generale della Repubblica di Polonia e a Małgorzata Handzlik.
            
         
      (1)  Sentenza del 12 maggio 1964 nella causa 101/63, Wagner/Fohrmann e Krier (Raccolta 1964, pag. 383); sentenza del 10 luglio 1986 nella causa 149/85, Wybot/Faure e altri (Raccolta 1986, pag. 2391; sentenza del 15 ottobre 2008 nella causa T-345/05, Mote/Parlamento (Raccolta 2008, pag. II-2849); sentenza del 21 ottobre 2008 nelle cause riunite C-200/07 e C-201/07, Marra/De Gregorio e Clemente (Raccolta 2008, pag. I-7929); sentenza del 19 marzo 2010 nella causa T-42/06, Gollnisch/Parlamento (Raccolta 2010, pag. II-1135); sentenza del 6 settembre 2011 nella causa C-163/10, Patriciello (Raccolta 2011, pag. I-7565).