CELEX: 51966PC0361
Language: it
Date: 1966-09-21
Title: Proposta di decisione del Consiglio che proroga la decisione del Consiglio del 28 luglio 1966 che autorizza la Repubblica italiana a maggiorare i prelievi applicabili a talune importazioni in provenienza dai Paesi terzi nel settore delle carni bovine (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 361
Vol. 1966/0095
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                      COMMISSIONE
                                       COM(66 ) 361 def .
                                       Bruxelles , 21 settembre 1966
                              Proposta ai
              ...   .    decisione del Consiglio
      che proroga la decisione del Consiglio del 28 luglio 1966
    che   autorizza la Repubblica italiana a maggiorare i prelievi
     applicabili a talune importazioni in provenienza dai Paesi
                  terzi nel settore delle carni bovine
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 C0M(66 ) 361 def .
 ---pagebreak---                                   Relazione
Con decisione del 28 luglio i960 il Consiglio , su proposta della Commis­
sione , ha autorizzato la Repubblica italiana a maggiorare di 7 » 5 U.C. per
100 kg il prelievo eventualmente applicato alle importazioni di bovini
vivi dai Paesi terzi , e di un importo proporzionale il prelievo applicato
alle importazioni di carni fresche , refrigerate o congelate provenienti
dagli stessi animali . La decisione è valida fino al 2 ottobre. 19 66 e si .
applica solo se il prezzo constatato sul mercato italiano dei bovini
conformemente alle disposizioni dell' articolo 5 » paragrafo 5 del regolamento
n . I4/64 /CEE è inferiore al prezzo d' orientamento .
La Repubblica italiana si e avvalsa di quest' autorizzazione a partire dal
I o agosto 1966 .
L' autorizzazione era giustificata per i motivi seguenti t '
A partire dall' aprile 1966 i prezzi dei bovini sul mercato italiano si
erano trovati , salvo per un breve perìodo , a un livello inferiore al
prezzo d' orientamento ; malgrado la riscossione del prelievo , che ha lo
scopo di portare il prezzo del prodotto importato al livello del prezzo
d' orientamento , il prezzo di mercato non si era ristabilito al livello dèi
prezzo d' orientamento - Tale situazione era dovuta al fatto che per l' Italia
il prezzo franco frontiera dei bovini importati da alcuni Paesi terzi era
nettamente inferiore al prezzo all' importazione .
La misura applicata dall' Italia si è dimostrata efficace , poiché , a
partire dalla prima settimana di agosto , l' evoluzione del prezzo dei
bovini constatato sul mercato italiano è stato la seguente ( in DM/lOO kg
peso vivo ) s
 1° agosto                                       249,61
 8 agosto                                        250,18
  15 agosto                                      249,78
 22  agosto                                      249,90
 29  agosto                  ,                   255,25
 5   settembre                                   257 » 13
 12 settembre                                    257,58
 19 settembre                                    257,69
 ---pagebreak--- Dato che il prezzo d' orientamento italiano ha raggiunto il livello di
               «
256,96 DM, attualmente l' Italia non applica più il prelievo supplementare
previsto dalla decisione del 28 luglio 1966 , ma soltanto il semiprelievo .
Con telex del 16 settembre 1966 la Rappresentanza Permanente italiana ha
chiesto che la decisione del 28 luglio 1966 venga prorogata fino al 30
novembre 1966 . Il Governo italiano teme infatti che , le modalità di consta­
tazione dei prezzi ali * importazione non essendo state modificate , i prezzi
si deteriorino nuovamente nel periodo della rimonta stalle . Inoltre , il
Governo italiano chiede che la decisione del 28 luglio 1966 venga modificata
nel senso seguente :
- nel periodo di applicazione del prelievo supplementare , se il prezzo
constatato sul mercato italiano supera il prezzo d' orientamento, senza
tuttavia superare il 105 Ì° <li tale prezzo , il prelievo supplementare
viene mantenuto durante la prima settimana successiva al superamento del
prezzo d' orientamento ; durante le settimane successive , e se i corsi si
mantengono entro la forcella sopra definita , il prelievo supplementare
dovrebbe essere ridotto secondo un ritmo da definire . Qualora tale solu­
zione non dovesse essere accolta , il Governo italiano propone che il pre­
lievo supplementare venga mantenuto integralmente per le due settimane
successive a quella in cui è constatato il superamento del prezzo d' orien-
t ament o .
                                    x     x
                                      X
Come e stato sopra accennato , le difficolta riscontrate dall' Italia
sono dovute al fatto che diversi Paesi terzi fanno offerte inferiori al
prezzo all' importazione definito dall' articolo 5      regolamento n . I4/64 /CEE
e dal regolamento n . 63/64 /CEE , modificato dai regolamenti nn . I40/64 /CEE
e 93 /66/CEE . Una situazione analoga si manifesta da alcune settimane nella
Repubblica federale di Germania , che è lo Stato membro verso il quale i
Paesi terzi esportatori dirigono le merci che non possono più entrare in
Italia . Sono inoltre apparse deviazioni di traffico che verrebbero incorag­
giate dal sussistere di un regime di protezione particolare di imo Stato
membro .
 ---pagebreak---                                   - 3 -
In tali condizioni , e necessario apportare le modifiche appropriate al
metodo di calcolo del prelievo nei confronti dei Paesi terzi , di modo che
siano salvaguardati gli interessi sia degli Stati membri che dei Paesi
terzi le cui quotazioni sono rappresentative dell' evoluzione normale dei
prezzi nel commercio intemazionale . Una proposta in tal senso verrà pre­
sentata al Consiglio nei prossimi giorni .
Poiché dev' essere chiesto il parere del Parlemento Europeo , il Consiglio
potrà studiare le proposte della Commissione intese a modificare il metodo
di calcolo del prelievo previsto all' articolo 5 àel regolamento n . I4/64 /CEE
soltanto durante la sessione di ottobre <• è pertanto proposto di prorogare
senza modifiche fino al 27 novembre 19 66 la decisione del 28 luglio 19 66
relativa all' Italia .
 ---pagebreak---                                    Proposta di
                               decisione del Consiglio
          che proroga la decisione del Consiglio del 28 luglio 19 66
        che autorizza la Repubblica italiana a maggiorare i prelievi
          applicabili a talune importazioni in provenienza dai Paesi
                      terzi nel settore delle carni bovine
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
Il Consiglio della Comunità Economica Europea ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
Visto il regolamento n . I4/64/CEE del Consiglio del 5 febbraio 1964
relativo alla graduale attuazione di un' organizzazione comune dei mercati
nel settore delle carni bovine ( l ) e in particolare l' articolo 18 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Considerando che , con la decisione del 28 luglio 1966 ( 2 ), il Consiglio
ha autorizzato la Repubblica italiana a maggiorare fino al 2 ottobre 1966
i prelievi applicabili a talune importazioni in provenienza dai Paesi
terzi
Considerando ohe i motivi che hanno indotto ad adottare tale decisione
sussistono tuttora ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE s
                                  Articolo 1
La data del 2 ottobre 1966 di cui all' articolo 1 della decisione del
Consiglio del 28 luglio 1966 , che autorizza la Repubblica italiana a
maggiorare i prelievi applicabili a talune importazioni in provenienza
dai Paesi terzi nel settore delle     carni bovine , è sostituita dalla data
del 27 novembre 1966 .
( 1 ) Gazzetta Ufficiale n . 34 del 27.2 . 1964 , p . 562/64
(2)     »           »     n . 144 del 5.8.1966 , p . 2659 /66 .
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                             Articolo 2
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione .
                                     Fatto a Bruxelles , addi 1
                                     Per il Consiglio
                                     Il Presidente