CELEX: 62020TN0763
Language: it
Date: 2020-12-23 00:00:00
Title: Causa T-763/20: Ricorso proposto il 23 dicembre 2020 — Inner Mongolia Shuangxin Environment-Friendly Material / Commissione

15.2.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 53/65
            
         
      Ricorso proposto il 23 dicembre 2020 — Inner Mongolia Shuangxin Environment-Friendly Material / Commissione
      (Causa T-763/20)
      (2021/C 53/82)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Inner Mongolia Shuangxin Environment-Friendly Material Co. Ltd (Ordos city, Cina) (rappresentanti:: J. Cornelis, F. Graafsma e E. Vermulst, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1336 della Commissione, del 25 settembre 2020, che istituisce dazi antidumping definitivi sulle importazioni di determinati alcoli polivinilici originari della Repubblica popolare cinese;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione a sopportare le spese della ricorrente.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce sette motivi.
      
                  1.
               
               
                  Il primo motivo verte sulla circostanza che l’articolo 2, paragrafo 6 bis del regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell'Unione europea («regolamento di base») impone un metodo e crea un’eccezione per cui non vi sono previsioni nell’accordo antidumping dell’OMC e, pertanto, non può trovare applicazione.
               
            
                  2.
               
               
                  Il secondo motivo verte su di una violazione dell’articolo 2, paragrafo 6 bis, lettera a) del regolamento di base fondata su errori manifesti di valutazione della convenuta interpretando erroneamente il tenore letterale dell’articolo 6 bis, lettera a) del regolamento di base laddove ha considerato che i bilanci del Messico non fossero prontamente disponibili; sul mancato rispetto del suo dovere di diligenza omettendo di considerare dati significativi che escluderebbero la Turchia quale paese rappresentativo appropriato, e sulla mancata scelta del Messico quale paese rappresentativo maggiormente appropriato.
               
            
                  3.
               
               
                  Il terzo motivo verte su di una violazione dell’articolo 2, paragrafo 6 bis, lettera a) del regolamento di base fondata sulla mancata costruzione del valore normale esclusivamente sulla base di valori esenti da distorsioni dei corrispondenti fattori di produzione.
               
            
                  4.
               
               
                  Il quarto motivo verte su di una violazione dell’articolo 2, paragrafo 10 del regolamento di base.
               
            
                  5.
               
               
                  Il quinto motivo verte su di una violazione dell’articolo 18 del regolamento di base fondata sul ricorso a fatti disponibili quando ciò non era giustificato.
               
            
                  6.
               
               
                  Il sesto motivo verte su di una violazione dell’articolo 3, paragrafi 2 e 3 del regolamento di base ed un errore manifesto di valutazione nello stabilire una sottoquotazione dei prezzi, e una conseguente violazione dell’articolo 3, paragrafo 6 del regolamento di base, in quanto si è omesso di svolgere un'analisi per segmento della sottoquotazione dei prezzi; si è omesso di effettuare i necessari adeguamenti in relazione alla differenza della qualità e si è omesso di stabilire la sottoquotazione dei prezzi per i prodotti nel complesso.
               
            
                  7.
               
               
                  Il settimo motivo verte su di una violazione dei diritti di difesa della ricorrente fondata sul rifiuto di rivelare talune informazioni necessarie per consentire di presentare osservazioni in relazione alla sottoquotazione dei prezzi.