CELEX: 62011FN0067
Language: it
Date: 2011-07-13 00:00:00
Title: Causa F-67/11: Ricorso presentato il 13 luglio 2011 — ZZ/Commissione europea

29.10.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 319/29
            
         Ricorso presentato il 13 luglio 2011 — ZZ/Commissione europea
   (Causa F-67/11)
   2011/C 319/62
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ZZ (Rappresentante: G. Cipressa, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   L’annullamento della decisione di rigetto della domanda del ricorrente relativa all’esecuzione da parte della convenuta della sentenza del Tribunale della funzione pubblica del 9 giugno 2010, F-56/09, e alla riparazione del danno che il ricorrente sostiene aver subito.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione di rigetto della domanda datata 28 febbraio 2011;
            
         
               —
            
            
               annullare, quatenus opus est, la nota datata 24 giugno 2011;
            
         
               —
            
            
               constatare che la Commissione europea si è illegittimamente astenuta dall’adottare le misure di esecuzione del punto 2) del dispositivo della sentenza del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea 9 giugno 2010, F-56/09 con particolare riferimento alla distruzione delle fotografie menzionate a tale punto del dispositivo ed alle comunicazione al ricorrente delle informazioni sulla distruzione;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea ad elargire al ricorrente la somma di 2 831 euro quale risarcimento del danno arrecato a quest’ultimo, fino alla data odierna inclusa, dalla mancata adozione di tutte le misure di esecuzione della sentenza 9 giugno 2010 ed in più gli interessi sulla detta somma nella misura del 10 % all’anno e con capitalizzazione annuale, a far tempo da domani e fino al giorno in cui la detta somma di 2 831 euro perverrà al ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea ad elargire al ricorrente la somma di 12 euro al giorno per ogni ulteriore giorno di mancata adozione da parte della Commissione europea, a far tempo da domani e fino al successivo 180o giorno successivo al 4 marzo 2011, di tutte le misure di esecuzione della Sentenza 9 giugno 2010, ed in più gli interessi sulla detta somma di 12 euro al giorno, nella misura del 10 % all’anno e con capitalizzazione annuale, a far tempo dal 181o giorno successivo al 4 marzo 2011 e fino al giorno in cui la detta somma di 12 euro al giorno perverrà al ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea ad elargire al ricorrente la somma di 15 euro al giorno per ogni ulteriore giorno di mancata adozione da parte della Commissione europea a far tempo dal 181o giorno successivo al 4 marzo 2011 e fino al 270o giorno successivo a 4 marzo 2011, di tutte le misure di esecuzione della sentenza 9 giugno 2010, ed in più gli interessi sulla detta somma di 15 euro al giorno, nella misura del 10 % all’anno e con capitalizzazione annuale, a far tempo dal 271o giorno successivo al 4 marzo 2011 e fino al giorno in cui la detta somma di 15 euro al giorno perverrà al ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea ad elargire al ricorrente la somma di 18 euro al giorno per ogni ulteriore giorno di mancata adozione da parte della Commissione europea, a far tempo dal 271o giorno e fino al 360o giorno successivo al 4 marzo 2011, di tutte le misure di esecuzione della Sentenza 9 giugno 2010, ed in più gli interessi sulla detta somma di 18 euro al giorno, nella misura del 10 % all’anno e con capitalizzazione annuale, a far tempo dal 361o giorno successivo al 4 marzo 2011 e fino al giorno in cui la detta somma di 18 euro al giorno perverrà al ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea ad elargire al ricorrente la somma di 25 euro al giorno per ogni ulteriore giorno di mancata adozione da parte della CE, a far tempo dal 361o giorno successivo al 4 marzo 2011 e ad infinitum, di tutte le misure di esecuzione della Sentenza 9 giugno 2011, da corrispondere periodicamente al ricorrente alla fine di ogni periodo di 360 giorni a decorrere dal 361o giorno successivo al 4 marzo 2011;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.