CELEX: 31971R2791
Language: it
Date: 1971-12-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2791/71 del Consiglio, del 20 dicembre 1971, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati in Turchia

30 . 12 . 71                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 287/59
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 2791 /71 DEL CONSIGLIO
                                                   del 20 dicembre 1971
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
               tariffario comunitario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa
                                          doganale comune, raffinati in Turchia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              quanto più esattamente possibile la reale evoluzione
                                                                  del mercato dei prodotti in questione, deve avvenire
                                                                  proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno degli
                                                                  Stati membri, calcolato sulla scorta dei dati statistici
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                  relativi alle importazioni in provenienza dalla Tur­
europea, in particolare l'articolo 113 ,                          chia durante un periodo di riferimento rappresenta­
                                                                  tivo ed in base alle prospettive economiche per il
 vista la proposta della Commissione ,                            periodo contingentale considerato ; che, malgrado
                                                                  l'esiguo fabbisogno di importazioni in provenienza
 considerando che, in attesa dell'entrata in vigore del           dalla Turchia dei prodotti considerati, posto in evi­
 protocollo addizionale che stabilisce le condizioni, le          denza dai dati statistici, per la maggior parte degli
 modalità e i ritmi di attuazione della fase transitoria          Stati membri, conviene salvaguardare il carattere
 di cui all'articolo 4 dell'accordo che crea un'associa­          comunitario del contingente tariffario in questione
 zione tra la Comunità economica europea e la Tur­                prevedendo la copertura del fabbisogno che si mani­
 chia, la Comunità si è impegnata - con la riserva                festasse in detti Stati membri ;
 di reciprocità - in un accordo interinale la cui durata
 è limitata al periodo precedente l'entrata in vigore di          considerando che per i prodotti petroliferi sopraindi­
 detto protocollo addizionale, ma che non può oltre­               cati, le importazioni nella Comunità dalla Turchia
 passare il 30 settembre 1972, ad applicare dal 1° set­            sono state nulle negli ultimi tre anni per i quali sono
 tembre 1971 talune disposizioni di detto protocollo               disponibili dati statistici completi, tranne che per
 relativo agli scambi di merci ; che, in virtù dell'arti­         l'Italia che ha importato in totale 458 tonnellate nel
 colo unico dell'allegato n. 1 di detto accordo interi­            1967, 48.759 tonnellate nel 1968 , 43.652 tonnellate
 nale, la Comunità, a partire da tale data, deve                   nel 1969 e 15.750 tonnellate nel 1970, nonché per il
 sospendere completamente i dazi della tariffa doga­               Benelux che ha importato 6 tonnellate nel 1967 e
 nale comune applicabili ad alcuni prodotti petroliferi            1.299 tonnellate nel 1968 ; che da tali dati risulta che
 del capitolo 27, raffinati in Turchia, nei limiti di un           le importazioni di tali prodotti sono molto irregolari
 contingente tariffario comunitario il cui volume                  e che non sarebbe dunque significativo il calcolo delle
 annuo globale è di 200.000 tonnellate ; che, in una               percentuali da esse rappresentate rispetto al totale
 prima fase e affinché il periodo contingentale coin­              delle importazioni nella Comunità degli stessi pro­
  cida con l'anno civile, si è ritenuto preferibile il             dotti in provenienza dalla Turchia ; che la valutazione
  I e settembre 1971 - in occasione dell'apertura di                delle importazioni degli Stati membri per il periodo
  detto contingente - limitarne il periodo di validità al           contingentale considerato si rivela difficile a causa
  31 dicembre 1971 ; che è pertanto opportuno attual­               della irregolarità costatata nelle importazioni degli
  mente aprire, per il periodo dal 1° gennaio al 30 set­            anni precedenti ; che in base alle cifre presentate dagli
  tembre 1972 per i prodotti in questione, un contin­               Stati membri relativamente alle previsioni sulle impor­
  gente tariffario comunitario di un volume pari a                  tazioni per il periodo contingentale in questione
  150.000 tonnellate ;                                              occorre ripartire il contingente considerato secondo
                                                                    le percentuali indicate qui appresso :
  considerando che occorre garantire a tutti gli impor­
  tatori della Comunità in particolare un accesso                              Germania                       40,0
  uguale e continuo al predetto contingente e l'applica­                       Benelux                        29,0
  zione ininterrotta del tasso per esso previsto a tutte
  le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli                       Francia                        13,5
  Stati membri fino all'esaurimento del contingente
                                                                               Italia                         17,5
  stesso ; che un sistema di utilizzazione di detto con­
   tingente, fondato su una ripartizione fra gli Stati
  membri, appare atto a rispettare la natura comuni­                 considerando che, per tener conto della incerta evo­
   taria del suddetto contingente riguardo ai prinìpi                luzione nelle importazioni dei suddetti prodotti negli
   sopra enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare         Stati membri occorre dividere in due parti il volume
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 contingentale, ripartendo la prima fra gli Stati mem­                      tario resti inutilizzata in uno Stato membro, mentre
 bri e costituendo con la seconda una riserva per                           potrebbe essere utilizzata in altri ;
coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
 avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per                     considerando che, tenuto conto delle divergenze ancora
 garantire una certa sicurezza agli importatori di                          esistenti nelle disposizioni che regolano sul piano
 ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la prima                        nazionale il mercato dei prodotti in questione, non
                                                                            sembra possibile prevedere attualmente un sistema di
parte del contingente comunitario ad un livello rela­                       gestione unico ;
tivamente alto che, nella fattispecie, potrebbe cor­
rispondere al 70 % circa del volume contingentale ;                         considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
considerando che le quote iniziali degli Stati membri                       Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per                         riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux
tener conto di ciò e per evitare ogni discontinuità,                        e che quindi, nella ripartizione del contingente tarif­
è necessario che ogni Stato membro, che abbia utiliz­                       fario in questione, ogni operazione relativa alla
zato quasi totalmente la sua quota iniziale, effettui                       gestione delle quote assegnate a detta unione econo­
il prelievo di una quota complementare dalla riserva ;                      mica può essere effettuata da uno dei suoi membri,
che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
membro quando ciascuna delle sue quote comple­
mentari sia quasi totalmente utilizzata e sela riservalo
consente ; che le quote iniziali complementari devono                      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
essere valide sino alla fine del periodo contingentale ;
che tale forma di gestione richiede una stretta colla­
borazione fra gli Stati membri e la Commissione, la                                                       Articolo 1
quale, fra l'altro, deve poter seguire lo stato di utiliz­
zazione del volume contingentale e informarne gli                           Dal 1° gennaio al 30 settembre 1972, salve restando
Stati membri ;                                                             talune misure che potrebbero avere applicazione in
                                                                           virtù delle disposizioni dell'articolo unico, paragrafi
considerando che, qualora ad una data determinata                          2 e 4, dell'allegato n. 1 dell'accordo interinale fra la
del periodo contingentale sussista in uno Stato mem­                       Comunità economica europea e la Turchia, i dazi
bro una rimanenza rilevante della quota iniziale, è                        della tariffa doganale comune per i seguenti prodotti
indispensabile che tale Stato membro proceda a                             raffinati in Turchia, di cui segue l'elenco, sono inte­
riversarne una determinata percentuale nella riserva,                      gralmente sospesi nell'ambito di un contingente tarif­
per evitare che una parte di un contingente comuni                         fario comunitario globale di 150.000 tonnellate :
                  N. della
                   tariffa
                 doganale                                       Designazione delle merci
                 comune
                    27.10     Oli di petrolio o di minerali bituminosi (diversi dagli oli greggi) ; preparazioni non
                              nominate né comprese altrove contenenti, in peso , una quantità di olio di petrolio o
                              di minerali bituminosi superiore od uguale al 70 % e delle quali detti oli costituiscono
                              il componente base :
                              A. Oli leggeri :
                                  III . destinati ad altri usi
                              B. Oli medi :
                                  III . destinati ad altri usi
                              C. Oli pesanti :
                                  I.    Oli da gas :
                                        c ) destinati ad altri usi
                                  II .  Oli combustibili :
                                        c) destinati ad altri usi
                                  III. Oli lubrificanti ed altri :
                                        c) destinati ad essere miscelati conformemente alle condizioni della nota
                                            complementare 7 di questo capitolo (a)
                                        d)  destinati ad alfri usi
              (a) Sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da stabilire dalle autorità compatenti.
 ---pagebreak--- 30 . 12. 71                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 287/61
                  N. della
                   tariffa
                  doganale                                      Designazione delle merci
                  comune
                     27.11    Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                              B. altri :
                                  I.     Propano e butano commerciale :
                                         c) destinati ad altri usi
                     27.12    Vaselina :
                              A. greggia :
                                  III . destinati ad altri usi
                              B. altra
                     27.13     Paraffina, cera di petrolio o di minerali bituminosi , ozocerite, cera di lignite, cera di
                               torba , residui paraffinosi (« gatsch, slack wax », ecc.) anche colorati :
                               B   altri :
                                   I.     greggi :
                                          c) destinati ad altri usi
                                   II .  altri
                     27.14     Bitume di petrolio, coke di petrolio ed altri residui degli oli di petrolio e di minerali
                               bituminosi :
                               C. altri
                           Articolo 2                                     in caso di applicazione delle disposizioni dell'arti­
                                                                          colo 5 - venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato
 1 . Una prima parte di 105.000 tonnellate di questo                      membro interessato procede senza indugio, mediante
contingente tariffario comunitario è ripartita fra gli                    notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda
Stati membri. Le quote che, fatte salve le disposizioni                   quota pari al 20 %> della propria quota iniziale, sem­
dell'articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 30 set­                   preché la consistenza della riserva lo permetta.
tembre 1972 ammontano a :
              Germania          42.000 tonnellate                         2 . Se, una volta esaurita la quota iniziale, la seconda
                                                                          quota prelevata da uno Stato membro risulti utilizzata
              Benelux           30.450 tonnellate                         per il 90 % o più, lo Stato membro interessato pro­
                                                                          cede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
              Francia           14.175 tonnellate
                                                                           sione, al prelievo di una terza quota pari al 10 °/o
              Italia            18.375 tonnellate .                       della propria quota iniziale, sempreché la consistenza
                                                                           della riserva stessa lo permetta.
 2 . La seconda parte di 45.000 tonnellate costituisce
 la riserva .                                                              3 . Se, una volta esaurita la seconda quota, la terza
                                                                           quota prelevata da uno Stato membro risulti utilizzata
                           Articolo 3                                      sino al 90 °/o o più, lo Stato membro interessato pro­
                                                                           cede, secondo le disposizioni del paragrafo 2, al pre­
 1 . Qualora la quota iniziale di uno Stato membro,                        lievo di una quarta quota uguale alla terza. Questo
 fissata nell'articolo 2, paragrafo 1 - o questa stessa                    procedimento si applica per analogia fino all'esauri­
 quota diminuita della frazione riversata nella riserva,                   mento della riserva.
 ---pagebreak--- N. L 287/62                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               30 . 12 . 71
4. In deroga ai paragrafi da 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato         Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la
membro può procedere al prelievo di quote inferiori             riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine,
a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di           ne indica la consistenza allo Stato membro che effet­
ritenere che esse rischierebbero di non essere intera­          tua questo ultimo prelievo .
mente utilizzate. Detto Stato membro informa la
Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad
applicare le disposizioni del presente paragrafo .                                      Articolo 7
                                                                 1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni neces­
                         Articolo 4                             sarie affinché l'apertura delle quote complementari
Le quote complementari prelevate in applicazione                da essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili
delle disposizioni dell'articolo 3 sono valide fino al          le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro parte
30 settembre 1972 .                                              cumulata del contingente tariffario comunitario .
                                                                 2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
                         Articolo 5                             prodotti in questione, aventi sede nel loro territorio,
Lo Stato membro che, alla data del       15 luglio 1972,        la facoltà di attingere liberamente alle quote loro
                                                                assegnate.
non abbia esaurito la propria quota       iniziale, riversa
nella riserva, entro il 30 luglio 1972,  la frazione non         3 . Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati
utilizzata di tale quota al di là del 20 % dell'importo         membri viene rilevato in base alle importazioni dei
iniziale. Può essere riversata una quantità superiore            prodotti considerati, presentati in dogana accompa­
se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere             gnati da dichiarazioni di immissione al consumo .
inutilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
                                                                                        Articolo 8
il 30 luglio 1972, il totale delle importazioni dei pro­
dotti in questione, effettuate fino al 15 luglio 1972            Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
incluso e imputate sul contingente comunitario , non­            missione delle importazioni dei prodotti in questione
ché eventualmente la frazione della loro quota ini­             effettivamente imputate sulle loro quote.
ziale riversata nella riserva .
                         Articolo 6                                                     Articolo 9
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli             Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
importi delle quote aperte dagli Stati membri con­               tamente per assicurare l'osservanza delle disposizioni
formemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e li           del presente regolamento .
informa senza indugio, sulla scorta delle notificazioni
pervenute, dello stato di utilizzazione della riserva.
                                                                                       Articolo 10
 La Commissione informa gli Stati membri, entro il
5 agosto 1972, dello stato della riserva dopo i versa­           Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
menti effettuati a norma dell'articolo 5 .                       1972 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 20 dicembre 1971 .
                                                                                     Per il Consiglio
                                                                                      Il Presidente
                                                                                       M. PEDINI