CELEX: 61985CJ0060
Language: it
Date: 1986-07-10
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 10 luglio 1986. # M. E. S. Luijten contro Raad van Arbeid. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Raad van Beroep 's-Hertogenbosch - Paesi Bassi. # Previdenza sociale dei lavoratori migranti - Assegni familiari. # Causa 60/85.

Avis juridique important

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61985J0060

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 10 LUGLIO 1986.  -  M. E. S. LUIJTEN CONTRO RAAD VAN ARBEID, BREDA.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL RAAD VAN BEROEP,'S-HERTOGENBOSCH.  -  PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - ASSEGNI FAMILIARI.  -  CAUSA 60/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 02365

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - LEGISLAZIONE DA APPLICARSI - APPLICAZIONE SIMULTANEA DI PIU LEGISLAZIONI NAZIONALI - ESCLUSIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 13 , N . 2 , LETT . B ), EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 1390/81 )    

Massima

LA DETERMINAZIONE , A NORMA DELL ' ART . 13 , N . 2 , PP . E LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO DEL CON- SIGLIO N . 1390/81 , DELLA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO COME LEGISLAZIONE DA APPLI- CARSI AL LAVORATORE AUTONOMO IMPLICA CHE SOLO QUESTA LEGISLAZIONE PUO VENIRGLI APPLICATA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 60/85 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL RAAD VAN BEROEP DI ' S-HERTOGENBOSCH ( PAESI BASSI ), NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  M . E . S . LUIJTEN , IN VERMOOLEN ,   E  RAAD VAN ARBEID , DI BREDA ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408/71 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ED AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA , ESTESO AI LAVORATORI AUTONOMI , DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1390/81 ( GU L 143 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 13 FEBBRAIO 1985 , GIUNTA ALLA CORTE IL 5 MARZO SUCCESSIVO , IL RAAD VAN BEROEP DI ' S-HERTOGENBOSCH HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 13 , N . 2 , PRIMA PARTE E LETT . B ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408/71 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ED AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA , ESTESO AI LAVORATORI AUTONOMI DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1390/81 ( GU 1981 , L 143 , PAG . 1 ).   2 DETTA QUESTIONE E SORTA NELL ' AMBITO DI UNA LITE FRA LA SIG . RA LUIJTEN IN VERMOOLEN ( IN PROSIEGUO : '  L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE ' ) E IL RAAD VAN ARBEID DI BREDA , ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE ( IN PROSIEGUO : '  IL CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE ' ). COME EMERGE DALL ' ORDINANZA DI RINVIO E DAL FASCICOLO PROCESSUALE , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , CITTADINA OLANDESE , RISIEDEVA NEI PAESI BASSI CON IL MARITO , IL QUALE , DAL LUGLIO DEL 1982 AL 1* NOVEMBRE 1983 , GESTIVA UN RISTORANTE COME LAVORATORE AUTONOMO NEL BELGIO , PUR CONTINUANDO A RISIEDERE NEI PAESI BASSI . DOPO LA NASCITA DI UN FIGLIO , NEL FEBBRAIO DEL 1983 , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE PERCEPIVA DAL CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE GLI ASSEGNI FAMILIARI PER IL SECONDO TRIMESTRE DEL 1983 , MA IN SEGUITO ERA INVITATA A RESTITUIRLI IN QUANTO ALLA DATA DEL 1* APRILE 1983 NON ERA ASSICURATA A NORMA DELLA ALGEMENE KINDERBIJSLAGWET ( LEGGE GENERALE SUGLI ASSEGNI PER I FIGLI , IN PROSIEGUO : '  AKW ' ). LA RAGIONE ADDOTTA ERA CHE IL CONIUGE DELL ' ATTRICE , RESIDENTE NEI PAESI BASSI , PUR NON ESSENDO ESCLUSO DALL ' ASSICURAZIONE A NORMA DELL ' AKW , ERA TUTTAVIA ISCRITTO IN BELGIO ALL ' INSTITUT NATIONAL D ' ASSURANCES SOCIALES POUR TRAVAILLEURS INDEPENDANTS , IL CHE GLI DAVA DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMILIARI IN QUESTO STATO MEMBRO .   3 ALLA LUCE DELLA NORMATIVA NAZIONALE , IL RAAD VAN BEROEP RITENEVA CHE , ONDE ACCERTARE SE L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE AVESSE FRUITO ABUSIVAMENTE DI ASSEGNI FAMILIARI PER IL SECONDO TRIMESTRE DEL 1983 , SI DOVEVA STABILIRE ANZITUTTO SE , ALLA DATA DEL 1* APRILE 1983 , IL CONIUGE DELL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE FOSSE ASSICURATO A NORMA DELL ' AKW . A QUESTO PROPOSITO , IL RAAD VAN BEROEP DICHIARA CHE IL CONIUGE DELL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE NON ERA ESCLUSO DA QUESTA ASSICURAZIONE IN FORZA DI ALCUNA DISPOSIZIONE DI LEGGE OLANDESE , MA , IN FORZA DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 13 , NN . 1 E 2 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , NEI SUOI CONFRONTI SI DOVEVA APPLICARE LA SOLA NORMATIVA BELGA .   4 IN QUESTO CONTESTO , IL RAAD VAN BEROEP HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    '  SE L ' INDICAZIONE , DI CUI ALL ' ART . 13 , N . 2 , PRIMA PARTE E LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , DELLE LEGGI DI UN DETERMINATO STATO MEMBRO COME LEGGI DA APPLICARE AL LAVORATORE AUTONOMO , IMPLICHI CHE QUESTI NON PUO ESSERE CONSIDERATO CONTEMPORANEAMENTE , AI SENSI DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI DI UN ALTRO STATO MEMBRO , ASSICURATO IN FORZA DELLA NORMATIVA SUGLI ASSEGNI FAMILIARI DI QUEST ' ALTRO STATO MEMBRO , CON LA CONSEGUENZA CHE EGLI STESSO O IL CONIUGE VERREBBERO PRIVATI , A NORMA DEL DIRITTO COMUNITARIO , DEGLI ASSEGNI FAMILIARI CUI AVREBBERO DIRITTO IN FORZA DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI DEL SUDDETTO ALTRO STATO MEMBRO ' .   5 IL GOVERNO OLANDESE OSSERVA CHE IL REGOLAMENTO N . 1408/71 CONTEMPLA ESPRESSAMENTE , NEL TITOLO II , ART . 13 , N . 1 , CHE , SALVO RESTANDO L ' ART . 14 , N . 4 , LE PERSONE CUI SI APPLICA DETTO REGOLAMENTO SONO SOGGETTE UNICAMENTE ALLE LEGGI DI UN SOLO STATO MEMBRO , E CHE LA NORMATIVA DA APPLICARSI SI DETERMINA CON RIGUARDO A QUANTO DISPOSTO DAL TITOLO II , COME LA CORTE AVREBBE CONFERMATO NELLA SENTENZA 23 SETTEMBRE 1982 ( G . T . KUIJPERS , 267/81 , RACC . PAG . 3027 ), PRESCRIZIONE CHE IL REGOLAMENTO N . 1390/81 HA ESTESO AI LAVORATORI AUTONOMI MODIFICANDO IN QUESTO SENSO L ' ART . 13 , NN . 1 E 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 .   6 SECONDO IL GOVERNO OLANDESE , IL PRINCIPIO COSIDDETTO DEI DIRITTI QUESITI IN FORZA DI UNA NORMATIVA NAZIONALE , CHE NON POSSONO ESSERE COMPRESI DAL DIRITTO COMUNITARIO , RIGUARDA SOLO I DIRITTI QUESITI A NORMA DELLE LEGGI NAZIONALI DA APPLICARSI A NORMA DEL TITOLO II DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , NON GIA A NORMA DI LEGGI NON DETERMINATE DA DETTO TITOLO II .   7 IL GOVERNO OLANDESE SOSTIENE DUNQUE CHE LA DETERMINAZIONE DELLA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO COME NORMATIVA DA APPLICARSI AD UN LAVORATORE AUTONOMO IN FORZA DELL ' ART . 13 , N . 2 , PRIMA PARTE E LETT . B ), IMPLICA CHE DETTO LAVORATORE NON PUO VENIR CONSIDERATO NEL CONTEMPO , SOLTANTO IN FORZA DEL DIRITTO NAZIONALE DI UN ALTRO STATO MEMBRO , ASSICURATO A NORMA DELLA PROPRIA NORMATIVA SUGLI ASSEGNI FAMILIARI .   8 LA COMMISSIONE SI RICHIAMA ALLO SCOPO DELLE DISPOSIZIONI DEL TITOLO II DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 SOTTOLINEANDO CHE QUESTO CONSISTE NELL ' EVITARE L ' APPLICAZIONE CUMULATIVA DELLE NORMATIVE NAZIONALI , ESCLUDENDO L ' APPLICAZIONE SIMULTANEA DI UNA NORMATIVA NAZIONALE DIVERSA DA QUELLA DETERMINATA DA DETTE DISPOSIZIONI .   9 QUANTO AL PROBLEMA DEL CONFLITTO TRA I DIRITTI QUESITI NAZIONALI E LE NORME DEL DIRITTO COMUNITARIO , LA COMMISSIONE SOTTOLINEA CHE IL PRINCIPIO DEI DIRITTI QUESITI SUL PIANO NAZIONALE E STATO RICONOSCIUTO DALLA CORTE SOLO PER QUANTO RIGUARDA LE NORME DI COORDINAMENTO SOSTANZIALE CONTENUTE NEI TITOLI I E III DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 . ESSA SOSTIENE CHE IL CONFLITTO CON I DIRITTI QUESITI NAZIONALI E ESCLUSO ; SIFFATTO CONFLITTO SAREBBE INFATTI POSSIBILE SOLO SE LA LEGGE NAZIONALE PRESA IN CONSIDERAZIONE SI POTESSE APPLICARE , APPLICABILITA CHE DIPENDEREBBE APPUNTO DALLA NORMA DI RINVIO , CHE SAREBBE SEMPRE LA NORMA DEL TITOLO II DEL REGOLAMENTO COMUNITARIO .   10 LA COMMISSIONE ASSUME QUINDI CHE LA LESIONE DEI DIRITTI QUESITI IN FORZA DI UNA NORMATIVA NAZIONALE POTREBBE IPOTIZZARSI SOLO SE SI CONFRONTASSE LA SITUAZIONE GIURIDICA DELL ' INTERESSATO IN CASO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNITARIO CON LA SUA SITUAZIONE GIURIDICA OVE NON ESISTESSE DETTO REGOLAMENTO . LA COMMISSIONE DEDUCE CHE QUESTO NON E MAI STATO IL MODO DI VEDERE DELLA CORTE . IL REGOLAMENTO N . 1408/71 , ADOTTATO PER DARE ESECUZIONE ALL ' ART . 51 DEL TRATTATO CEE , FAREBBE INFATTI PARTE INTEGRANTE DEL COMPLESSO DI NORME CHE , IN CIASCUNO STATO MEMBRO , COMBINA DISPOSIZIONI DEL DIRITTO NAZIONALE E DEL DIRITTO COMUNITARIO . LA GIURISPRUDENZA IN FATTO DI '  DIRITTI QUESITI '  HA LA SOLA CONSEGUENZA CHE CHI PUO AVVALERSI DEI DIRITTI CONTEMPLATI DALLA NORMATIVA NAZIONALE SENZA DOVER INVOCARE IL DIRITTO COMUNITARIO ( AD ESEMPIO , SENZA CUMULO O SENZA NEUTRALIZZAZIONE DI ESIGENZE DI CITTADINANZA O DI RESIDENZA ) NON PUO ESSERE PRIVATO DEI SUOI DIRITTI PER EFFETTO DEL DIRITTO COMUNITARIO .   11 LA COMMISSIONE SOSTIENE QUINDI CHE DALL ' ART . 13 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , SI DESUME CHE QUALORA , SECONDO I CRITERI STABILITI DAL LEGISLATORE COMUNITARIO , LA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO VIENE DICHIARATA APPLICABILE , QUALSIASI APPLICAZIONE CONCOMITANTE DELLA NORMATIVA DI UN ALTRO STATO MEMBRO E ESCLUSA .   12 SI DEVE RICORDARE CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , LE DISPOSIZIONI DEL TITOLO II DEI REGOLAMENTI N . 3 E N . 1408/71 , CHE DETERMINANO LA LEGISLAZIONE APPLICABILE AI LAVORATORI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA , MIRANO A FAR SI CHE GLI INTERESSATI SIANO SOGGETTI AL REGIME PREVIDENZIALE DI UN SOLO STATO MEMBRO , IN MODO DA EVITARE L ' APPLICAZIONE CUMULATIVA DI NORMATIVE NAZIONALI E LE COMPLICAZIONI CHE POSSONO DERIVARNE .   13 QUESTO PRINCIPIO , APPLICATO DALLA CORTE SOTTO IL REGIME DEL REGOLAMENTO N . 3 , E ESPRESSO DAL TITOLO II , RELATIVO ALLA '  DETERMINAZIONE DELLA LEGISLAZIONE APPLICABILE ' , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , IL CUI ART . 13 , N . 1 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 1390/81 , DISPONE CHE '  LE PERSONE CUI E APPLICABILE IL PRESENTE REGOLAMENTO SONO SOGGETTE ALLA LEGISLAZIONE DI UN SOLO STATO MEMBRO '  E CHE DETTA LEGISLAZIONE '  E DETERMINATA CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE TITOLO ' .   14 INFATTI LE DISPOSIZIONI DI QUESTO TITOLO II COSTITUISCONO UN SISTEMA DI NORME DI CONFLITTO IL CUI CARATTERE COMPLETO HA L ' EFFETTO DI SOTTRARRE AL LEGISLATORE DI CIASCUNO STATO MEMBRO IL POTERE DI DETERMINARE LA PORTATA E LE CONDIZIONI DI APPLICAZIONE DELLA PROPRIA NORMATIVA NAZIONALE , RATIONE PERSONAE ET RATIONE LOCI . COME LA CORTE HA INFATTI RILEVATO NELLA SENTENZA 23 SETTEMBRE 1982 ( G . T . KUIJPERS , GIA RICORDATA , E G . F . KOCKS , 275/81 , RACC . 1982 , PAG . 3013 ), '  GLI STATI MEMBRI NON HANNO LA FACOLTA DI DETERMINARE ENTRO QUALI LIMITI E APPLICABILE LA LORO LEGISLAZIONE O QUELLA DI UN ALTRO STATO MEMBRO ' , GIACCHE SONO '  TENUTI A RISPETTARE LE DISPOSIZIONI DEL DIRITTO COMUNITARIO VIGENTE '  ( CFR . SENTENZA 12 GIUGNO 1986 , TEN HOLDER , 302/84 , RACC . 1986 , PAG . 1821 ).   15 QUESTA NORMA NON E IN CONTRASTO CON LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( CFR . IN PARTICOLARE LA SENTENZA 21 OTTOBRE 1975 , PETRONI , 24/75 , RACC . 1975 , PAG . 1149 ) SECONDO LA QUALE L ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON PUO IMPLICARE LA PERDITA DEI DIRITTI ACQUISTATI ESCLUSIVAMENTE IN FORZA DI UNA NORMATIVA NAZIONALE . QUESTO PRINCIPIO RIGUARDA , INFATTI , NON GIA LE NORME MIRANTI A DETERMINARE LA NORMATIVA DA APPLICARSI , BENSI LE NORME COMUNITARIE RIGUARDANTI IL CUMULO DI PRESTAZIONI CONTEMPLATE DA DIVERSE NORMATIVE NAZIONALI . NON PUO QUINDI AVERE L ' EFFETTO , CHE STRIDE CON L ' ART . 13 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , DI ASSOGGETTARE L ' INTERESSATO PER LO STESSO PERIODO ALL ' ASSICURAZIONE IN FORZA DELLE NORMATIVE DI PIU STATI MEMBRI .   16 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL RAAD VAN BEROEP NEL SENSO CHE LA DETERMINAZIONE , A NORMA DELL ' ART . 13 , N . 2 , PRIMA PARTE E LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1390/81 , DELLA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO COME LEGISLAZIONE DA APPLICARSI AL LAVORATORE AUTONOMO IMPLICA CHE SOLO QUESTA LEGISLAZIONE PUO VENIRGLI APPLICATA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 17 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO OLANDESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DAL RAAD VAN BEROEP DI ' S-HERTOGENBOSCH CON ORDINANZA 13 FEBBRAIO 1985 , DICHIARA :   LA DETERMINAZIONE , A NORMA DELL ' ART . 13 , N . 2 , PRIMA PARTE E LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1390/81 , DELLA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO COME LEGISLAZIONE DA APPLICARSI AL LAVORATORE AUTONOMO IMPLICA CHE SOLO QUESTA LEGISLAZIONE PUO VENIRGLI APPLICATA .