CELEX: C2004/118/57
Language: it
Date: 2004-04-30 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (terza Sezione) 1o aprile 2004 nella causa C-216/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien): DLD Trading Company Import-Export, spol. s.r.o. contro Repubblica d'Austria (Rinvio pregiudiziale — Irricevibilità)

30.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 118/31
            
         
      ORDINANZA DELLA CORTE
   
   (terza Sezione)
   1o aprile 2004
   nella causa C-216/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien): DLD Trading Company Import-Export, spol. s.r.o. contro Repubblica d'Austria (1)
   
   (Rinvio pregiudiziale - Irricevibilità)
   (2004/C 118/57)
   Lingua di procedura: il tedesco
   Nella causa C-216/03, avente ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell'art. 234 CE, dal Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra la Trading Company Import-Export, spol. s.r.o. e la Repubblica d'Austria, domanda vertente, da un lato, sulla validità del regolamento CE del Consiglio 22 dicembre 1994, n. 3316, che modifica il regolamento (CE) n. 355/94 con l'introduzione di una deroga temporanea applicabile all'Austria in materia di franchigie doganali (GU L 350, pag. 12), e del regolamento del Consiglio 14 dicembre 1998, n. 2744, che modifica il regolamento (CE) n. 355/94 e che proroga le misure temporanee di deroga applicabili alla Germania e all'Austria (GU L 345, pag. 9), con riferimento alla «normativa sulle franchigie doganali, in particolare al regolamento (CEE) del Consiglio [28 marzo 1983 n. 918, relativo alla fissazione del regime comunitario delle franchigie doganali (GU L 105, pag. 1)], nonché al principio dell'Unione doganale», nonché ai principi di certezza del diritto e di legittimo affidamento e, d'altro lato, sulla validità della direttiva del Consiglio 28 maggio 1969, 69/169/CEE, relativa all'armonizzazione delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative riguardanti la franchigia dalle imposte sulla cifra d'affari e dalle altre imposizioni indirette interne riscosse all'importazione nel traffico internazionale di viaggiatori (GU L 133, pag. 6), nonché delle «disposizioni nazionali d'esecuzione», con riferimento all'«obiettivo dell'armonizzazione dell'IVA e delle imposte di consumo negli Stati membri, della liberalizzazione ovvero agevolazione del traffico dei viaggiatori con gli Stati terzi e della realizzazione di uniformità fra le franchigie fiscali e doganali nel traffico dei viaggiatori», la Corte (terza Sezione), composta dal sig. A. Rosas, presidente di sezione, dal sig. R. Schintgen (relatore) e dalla sig.ra N. Colneric, giudici, avvocato generale: sig.ra J. Kokott, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 1o aprile 2004 un'ordinanza del seguente tenore:
   La domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien con ordinanza 7 aprile 2003 è irricevibile.
   
      (1)  GU C 251 del 18.10.2003