CELEX: 52013PC0501
Language: it
Date: 2013-07-10
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'impresa comune ECSEL

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		52013PC0501
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'impresa comune ECSEL /* COM/2013/0501 final - 2013/0234 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
·                        
Contesto generale
L'Unione europea (UE) deve fare tutto il
possibile per uscire dalla crisi economica e finanziaria e trovare la strada
verso una crescita sostenibile.
Uno degli obiettivi di "Orizzonte 2020"[1], il programma di ricerca e
innovazione dell'Unione europea per il periodo 2014-2020, è quello di
rafforzare l'industria europea attraverso azioni a sostegno della ricerca e
dell'innovazione in un ampio ventaglio di settori industriali.
Uno dei pilastri di Orizzonte 2020,
"Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali", mira
specificamente al rafforzamento della competitività industriale nelle
tecnologie chiave come le tecnologie dell'informazione e della comunicazione
(TIC). All'interno della sezione TIC di Orizzonte 2020, la
microelettronica, la nanoelettronica e i componenti e sistemi incorporati e
intelligenti sono considerati settori prioritari.
Al fine di armonizzare meglio il sostegno
dell'UE alla ricerca e all'innovazione con gli obiettivi dell'industria e
attrarre maggiori investimenti industriali nella ricerca e nell'innovazione in
Europa, Orizzonte 2020 prevede la costituzione di partenariati
pubblico-privato in settori chiave nei quali la ricerca e l'innovazione
potrebbero contribuire alla realizzazione dei più ampi obiettivi europei in
materia di competitività e ad affrontare le sfide societali.
Questa nuova proposta di partenariato
pubblico-privato (PPP) riguarda un'impresa comune (IC) nel settore dei
componenti e sistemi elettronici. L'IC denominata ECSEL ("Electronic
Components and Systems for European Leadership", componenti e sistemi
elettronici per la leadership europea) sostituisce le precedenti ENIAC[2] e ARTEMIS[3], rispettivamente nei campi
della nanoelettronica e dei sistemi incorporati, avviate nell'ambito del
settimo programma quadro[4].
La presente proposta viene presentata nel contesto del quadro finanziario
pluriennale (QFP)[5],
della proposta della Commissione Orizzonte 2020, della comunicazione della
Commissione intitolata "Partenariati nella ricerca e
nell'innovazione"[6],
dell'iniziativa faro "L'Unione dell'innovazione"[7], della comunicazione della
Commissione sulle tecnologie chiave abilitanti, intitolata "Una strategia
europea per le tecnologie abilitanti — Un ponte verso la crescita e l'occupazione"[8], e della comunicazione della
Commissione "Una strategia europea per i componenti e i sistemi micro e
nanoelettronici"[9].
Essa è anche in linea con la comunicazione della Commissione "Partenariati
pubblico-privato nell'ambito di Orizzonte 2020: un potente strumento per
l'innovazione e la crescita in Europa[10].
·                        
Motivazione e finalità di un'impresa comune nel
settore dei componenti e dei sistemi elettronici
Oltre a rappresentare un'industria importante,
con oltre 1 000 miliardi di EUR di fatturato a livello mondiale,
i componenti elettronici e i sistemi incorporati sono all'origine della maggior
parte dei progressi in fatto di produttività nell'insieme dell'economia e
svolgono un ruolo di primo piano nell'affrontare le sfide societali. Nonostante
la sua forte presenza in mercati verticali strategici (industria
automobilistica, energia, sistemi di pagamento, ecc.), l'industria dei
componenti e dei sistemi elettronici in Europa si trova oggi di fronte a grandi
sfide che avranno un impatto sull'insieme dell'economia. 
Più precisamente, le sfide cui deve far fronte
l'Europa nel settore dei componenti e dei sistemi elettronici sono
sostanzialmente due: la prima consiste nel controllare gli elementi chiave
della catena di valore (cioè la progettazione, la fabbricazione e
l'integrazione nei prodotti finiti), che sono essenziali per assicurare la
sostenibilità della creazione di valore nell'elettronica in Europa e, di
conseguenza, per mantenere la competitività di molti altri settori industriali
europei (industria automobilistica, energia, sanità, settore dell'internet,
ecc.); la seconda sfida è quella di colmare il sostanziale divario esistente
nella catena dell'innovazione, affinché l'eccellenza della ricerca possa
tradursi in successi commerciali. 
L'Europa si trova a dover affrontare tali
sfide in un contesto di agguerrita concorrenza mondiale, contrazione delle
quote di mercato della propria industria, costi elevati della ricerca e
dell'innovazione e rapido sviluppo tecnologico.
In tale contesto, un'impresa comune nel
settore dei componenti e dei sistemi elettronici perseguirà i seguenti scopi:
·              
garantire la sicurezza dell'offerta di tecnologie
chiave a supporto dell'innovazione in tutti i principali settori dell'economia
e fare in modo che l'Europa sia in grado di utilizzare al meglio tali
tecnologie per stimolare la crescita economica in generale;
·              
sostenere le politiche dell'UE, l'ambiente e la
competitività industriale, come enunciato nella strategia Europa 2020 per
una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva;
·              
sormontare gli ostacoli a un'efficace ricerca e
innovazione in questo settore, tra cui i rischi elevati, gli alti costi della
R&S e le disfunzioni del mercato, incoraggiando gli investimenti privati
tramite ricorso a finanziamenti pubblici;
·              
armonizzare le strategie degli Stati membri in modo
da attrarre investimenti privati e contribuire al risanamento della finanza
pubblica evitando inutili duplicazioni degli sforzi e frammentazione, nonché
agevolare la partecipazione di quanti sono impegnati nella ricerca e
nell'innovazione;
·              
spronare l'industria a definire un'agenda
strategica di lungo periodo per la ricerca e l'innovazione, creare la
necessaria massa critica, mobilitare investimenti privati, favorire la
condivisione delle conoscenze, attenuare i rischi, ridurre i costi e accelerare
i tempi di commercializzazione.
In particolare, l'impresa comune si prefiggerà
i seguenti obiettivi specifici:
·              
mantenere e incrementare la capacità di
fabbricazione di semiconduttori e sistemi intelligenti in Europa, assicurando
la leadership anche in termini di mezzi di produzione e lavorazione dei
materiali;
·              
occupare una posizione di punta nella progettazione
e nell'ingegneria di sistemi, comprese le tecnologie incorporate;
·              
offrire a tutti gli operatori interessati l'accesso
a un'infrastruttura di livello mondiale per la progettazione e la fabbricazione
di componenti elettronici e di sistemi incorporati e intelligenti; 
·              
promuovere lo sviluppo di ecosistemi comprendenti
PMI innovative, consolidare i cluster esistenti e stimolare la creazione di
nuovi cluster in nuovi settori promettenti.
·                        
Fare tesoro dell'esperienza passata
L'impresa comune proposta si fonda sui
risultati delle precedenti IC (ENIAC e ARTEMIS) create nell'ambito del settimo
programma quadro. Entrambe queste IC miravano a elaborare un programma di
ricerca e sviluppo a livello europeo nel campo della nanoelettronica e dei
sistemi incorporati, destinato a incoraggiare l'industria, gli Stati membri e
l'Unione europea a coordinare le loro strategie e a incentivare gli
investimenti. Esse hanno offerto preziose opportunità di cooperazione
intraeuropea, consentendo di creare massa critica e di mobilitare investimenti.
Le IC hanno dimostrato di poter svolgere con successo il ruolo di "onesto
mediatore" e catalizzare progetti ambiziosi, coinvolgendo sempre più i
grandi protagonisti del settore privato all'interno di un quadro nel quale le
autorità pubbliche sia nazionali che europee hanno la possibilità di sostenere
tematiche di alto valore strategico. Questa capacità è stata dimostrata in
maniera convincente dal successo di ENIAC nel dare impulso all'attuazione delle
raccomandazioni sulle tecnologie chiave abilitanti (Key Enabling
Technologies, KET) nel settore della nanoelettronica, nonché dall'avvìo da
parte di ARTEMIS dei primi progetti pilota innovativi su vasta scala.
Durante il periodo 2008-2012, circa 2 000 partecipanti, tra cui oltre 500 PMI,
hanno realizzato investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione per un totale
di 2,8 miliardi di EUR.
Le IC raggruppano esponenti del settore
privato, delle autorità nazionali e delle autorità europee. Un'importante sfida
derivante da questa struttura tripartita è stata l'esigenza di adattare
procedure e contenuti alle aspettative e ai percorsi degli Stati membri
partecipanti.
Sia la prima che la seconda valutazione
intermedia delle due IC ENIAC e ARTEMIS hanno caldamente raccomandato il
proseguimento di simili iniziative nell'ambito di Orizzonte 2020,
giudicando che nessuna organizzazione o Stato membro sia in grado di affrontare
individualmente tutte le sfide inerenti a questo settore. Si ritiene pertanto
che un'azione coordinata a livello europeo sia la soluzione più idonea.
L'esperienza maturata con l'attuale modello ha
dimostrato l'attitudine di quest'ultimo a realizzare gli obiettivi, anche se
con una curva di apprendimento più ripida del previsto, durante la quale è
stato necessario costruire la fiducia e mettere a punto una prassi operativa
comune.
A prescindere dai successi sopra ricordati,
bisogna fare alcuni appunti sull'attuale assetto:
·              
si constata una mancanza di sincronizzazione tra le
varie procedure nazionali (sia per la stipula dei contratti che per i
pagamenti), il che provoca ritardi nella realizzazione dei progetti;
·              
l'obbligo per i partecipanti di stipulare due
convenzioni di sovvenzione basate su regolamentazioni diverse (IC e nazionale)
costituisce un onere amministrativo;
·              
i differenti criteri di ammissibilità nazionali
influiscono sulle modalità di costituzione dei consorzi;
·              
la rigida proporzionalità tra impegni nazionali e
unionali imposta dal regolamento del Consiglio (rapporto di partecipazione di 1/8
tra UE e Stati membri) ha ostacolato l'esecuzione del bilancio;
·              
i requisiti prescritti alle agenzie decentrate dal
regolamento finanziario quadro impongono vincoli considerevoli alle limitate
risorse dell'IC.
Tutte queste difficoltà non hanno bloccato
l'operazione, ma hanno richiesto continui sforzi di ognuna delle parti per far
funzionare il sistema. La futura iniziativa avrà molto da guadagnare da una
semplificazione del modello operativo, in linea con l'obiettivo generale di
semplificazione auspicato da Orizzonte 2020. La proposta relativa alla
nuova impresa comune contiene disposizioni intese a semplificare e rendere più
flessibili le operazioni.
2.           RISULTATI DELLE CONSULTAZIONI CON LE
PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
·                        
Risultato delle consultazioni
Le parti interessate apprezzano il valore
delle due imprese comuni esistenti nel settore delle TIC. La consultazione
pubblica ha evidenziato come le IC abbiano contribuito ad affrontare importanti
strozzature nei rispettivi ambiti d'intervento e a potenziare la competitività
europea.
Allo stato attuale, ENIAC e ARTEMIS contano
sulla partecipazione di operatori industriali (grandi società e PMI) e
ricercatori (organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza) di varie
parti d'Europa. Gli Stati membri sono rappresentati a livello di dirigenza e
partecipano finanziariamente. Il mondo dell'industria e della ricerca partecipa
attraverso le associazioni settoriali AENEAS e ARTEMIS-IA.
Le consultazioni rivelano motivazione e
impegno nei confronti delle iniziative tecnologiche congiunte (ITC) da parte di
tutti i partecipanti. Secondo l'industria, le ITC hanno favorito la convergenza
tra le parti interessate e la collaborazione all'attuazione di agende
strategiche di ricerca. Le ITC mettono in comune risorse private e fondi
pubblici provenienti sia dagli Stati membri sia dall'Unione europea.
Per la nuova ITC, tutte le parti interessate
auspicano fortemente i due obiettivi seguenti:
·              
raggiungere una massa critica riunendo risorse
pubbliche e private, e
·              
fare in modo che i progetti pilota e dimostrativi
su vasta scala fruiscano di finanziamenti pubblici.
Andrebbe promossa la cooperazione in tema di
innovazione in ogni fase delle catene di valore in tutta Europa e con una
maggiore vicinanza al mercato. L'ITC dovrebbe comprendere la progettazione di
componenti e sistemi elettronici complessi, oltre alla fabbricazione e allo
sviluppo tecnologico.
Gli Stati membri insistono sulla massima
efficienza nell'impiego dei fondi pubblici, nell'interesse della loro industria
nazionale e della comunità di ricerca. Tutti gli Stati membri partecipanti
riconoscono l'importanza, per la loro economia nazionale, di un'industria forte
nel settore dei componenti e dei sistemi elettronici. Gli Stati membri sono
propensi a concepire la partecipazione secondo un modello tripartito quando
l'entità dei finanziamenti richiede la messa in comune di risorse e un più
stretto coordinamento delle strategie a livello regionale, nazionale e dell'UE.
Alcuni Stati membri riconoscono le difficoltà
che devono attualmente affrontare i partecipanti, in particolare a motivo
dell'applicazione dei criteri di ammissibilità nazionali e della scarsa
sincronizzazione e armonizzazione delle condizioni contrattuali e finanziarie
nazionali. Le differenze tra le convenzioni nazionali creano condizioni di
partecipazione diverse e comportano alcune inefficienze. Le parti interessate
hanno additato tali difficoltà in relazione al modello tripartito di ITC.
Una partecipazione agevole è di capitale
importanza per le PMI, che auspicano fortemente un sostegno più mirato,
opinione condivisa anche dagli Stati membri partecipanti.
Molte delle parti interessate hanno altresì
evidenziato la necessità di prospettive finanziarie pluriennali da parte degli
Stati membri per il funzionamento dell'IC.
Nella progettazione della nuova ITC per i
componenti e i sistemi elettronici si è tenuto conto dei vari pareri, anche se
il modo operativo dell'IC come "sportello unico" non è uniformemente
appoggiato da tutti gli Stati membri.
·                        
Valutazione d'impatto
Il regolamento proposto è stato oggetto, da
parte della Commissione, di una valutazione d'impatto che figura in allegato
alla proposta.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
·                        
Sintesi delle misure proposte
La proposta consiste in un regolamento del
Consiglio che istituisce l'impresa comune ECSEL e ne definisce gli obiettivi,
la natura giuridica, le modalità operative e lo statuto per il periodo 2014-2024
(fino al 2020 per la programmazione finanziaria). Le imprese comuni ENIAC e
ARTEMIS sono state istituite, rispettivamente nei settori della nanoelettronica
e dei sistemi informatici incorporati, dai regolamenti (CE) nn. 72/2008 e 74/2008
del Consiglio, del 20 dicembre 2007. Questi ultimi saranno abrogati a
decorrere dall'entrata in vigore della nuova IC.
·                        
Base giuridica
La base giuridica della proposta è l'articolo 187
del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
Si applicano le regole di partecipazione e di
diffusione nell'ambito del programma Orizzonte 2020. Tuttavia, in
considerazione di una particolare esigenza operativa della presente iniziativa,
è necessaria una deroga a tali regole. Ciò nonostante, la specifica deroga in
questione non figura, al momento, nella presente proposta per non pregiudicare
le discussioni interistituzionali concernenti la base giuridica e le modalità
procedurali appropriate per la sua adozione, tuttora in corso nel contesto
dell'iter legislativo della proposta di regolamento del Parlamento europeo e
del Consiglio che stabilisce le regole di partecipazione e di diffusione
nell'ambito del programma quadro di ricerca e di innovazione Orizzonte 2020,
presentata dalla Commissione [COM(2011) 0810 — 2011/0399 (COD)]. La deroga
specifica sarà introdotta in una fase ulteriore, alla luce dell'esito delle
suddette discussioni.
L'applicazione delle norme in materia di aiuti
di Stato richiede una deroga al regolamento (UE) n. … [regole di
partecipazione e di diffusione nell'ambito del programma Orizzonte 2020]
per quanto riguarda il tasso di finanziamento unico per azione. Dato il
cofinanziamento da parte degli Stati membri, alle sovvenzioni pubbliche erogate
dall'impresa comune si applicano le norme in materia di aiuti di Stato, con le
specifiche disposizioni relative alle intensità di aiuto varianti in funzione
del tipo di attività e del tipo di partecipanti.
·                        
Principio di sussidiarietà
Il principio di sussidiarietà si applica in
quanto la proposta non rientra in un settore di competenza esclusiva
dell'Unione europea.
Gli obiettivi della proposta non possono
essere conseguiti in misura sufficiente dai singoli Stati membri per i seguenti
motivi.
·              
Le considerevoli sfide cui devono far fronte
l'industria e l'economia europee richiedono sostanziali investimenti che
nessuno Stato membro è in grado di sobbarcarsi individualmente. Di conseguenza,
i singoli Stati membri, qualunque sia la loro dimensione economica, esitano a
impegnarsi nella ricerca e nell'innovazione o indugiano a intraprendere investimenti
che sarebbero indispensabili per attrarre ulteriori investimenti privati e
accrescere la capacità dell'Europa in fatto d'innovazione e competitività. Come
ha dimostrato, nel 2012, l'invito a presentare proposte per l'ITC ENIAC,
l'Europa può reagire rapidamente e prevenire la domanda di investimenti
cospicui mettendo insieme risorse di fonte regionale, nazionale e unionale. Il
predetto invito ha permesso di finanziare una serie di linee di produzione
pilota in settori chiave per le industrie europee.
·              
L'Europa possiede una tecnologia specializzata di
alto livello e dei cluster industriali nel campo dei componenti per la
microelettronica e la nanoelettronica e dei sistemi incorporati e intelligenti.
I prodotti e servizi competitivi e innovativi scaturiscono sempre più da
attività di ricerca e innovazione multidisciplinari, nonché da alleanze e
partenariati costituiti in ogni fase della catena di valore, dallo sviluppo di
semiconduttori ai software incorporati e alle applicazioni in rete. Se non
vengono avviate nuove iniziative a livello dell'UE, il panorama della ricerca e
dell'innovazione in Europa rischia di diventare sempre più frammentato. Senza
un programma mirato e coerente, il contributo dell'Europa al settore dei
componenti e dei sistemi elettronici si ridurrebbe a una serie di sforzi
localmente sparsi e non strutturati. Il progresso sarà frenato dalla mancanza
di coordinamento degli obiettivi industriali di R&S, dalla duplicazione
degli sforzi, dalla burocrazia inutile e dall'uso non ottimale dei limitati
finanziamenti alla ricerca. Pertanto, l'azione dei singoli Stati membri non è
sufficiente per affrontare le sfide con cui deve misurarsi l'industria dei
componenti e dei sistemi elettronici. Nessun meccanismo nazionale potrà, da
solo, mobilitare tutte le risorse necessarie, in termini di competenza e di
mezzi finanziari, per raggiungere una posizione leader sul mercato mondiale
altamente competitivo.
Un'azione a livello dell'UE sarà più atta a
realizzare gli obiettivi auspicati, per diversi motivi. Un partenariato
pubblico-privato europeo mobiliterà i mezzi tecnici e finanziari indispensabili
per padroneggiare la complessità dell'innovazione in questo settore, che
progredisce ad un ritmo esponenziale. Esso avrà un effetto catalizzatore sulle
priorità europee, nazionali e settoriali, favorendo sinergie tra programmi
europei e transnazionali. La semplificazione delle modalità operative
consentirà di abbreviare i tempi di erogazione delle sovvenzioni e di evitare
ulteriori lungaggini burocratiche ai partecipanti.
La proposta rispetta pertanto il principio di
sussidiarietà.
·                        
Principio di proporzionalità
In conformità al principio di proporzionalità,
le disposizioni del presente regolamento non vanno oltre quanto è necessario
per raggiungere i suoi obiettivi.
La proposta rispetta il principio di
proporzionalità per i seguenti motivi. L'impresa comune proposta è l'unica
opzione semplice che risponde alle esigenze per il conseguimento degli
obiettivi dell'azione, superandone i vincoli. Si tratta di una struttura
durevole, dotata di personalità giuridica, che offre un quadro giuridico chiaro
per la collaborazione e la partecipazione dei soggetti impegnati nella ricerca
e nell'innovazione, delle autorità nazionali e dell'UE nell'ambito di un
partenariato pubblico-privato. La partecipazione di tutte le parti interessate
è di capitale importanza. Poiché l'iniziativa si concentra su obiettivi
industriali di grande rilevanza per la competitività economica, la
partecipazione dell'industria è indispensabile per contribuire alla definizione
delle priorità di ricerca e delle strategie di innovazione. Il coinvolgimento
degli Stati membri è necessario per mobilitare i finanziamenti nazionali che
costituiscono la parte essenziale della spesa pubblica per la ricerca e l'innovazione
nel settore. Infine, l'UE ha un ruolo chiave da svolgere come motore del
processo di integrazione, garantendo l'equilibrio tra i diversi interessi dei
partner ed esercitando un adeguato controllo dell'utilizzo del contributo
finanziario unionale.
L'azione proposta permetterà di realizzare la
necessaria integrazione a livello dell'Unione, offrendo nel contempo una certa
flessibilità per la partecipazione degli Stati membri. Il potere decisionale
quanto all'uso dei contributi finanziari nazionali è mantenuto a livello
nazionale. L'impresa comune avrà una struttura snella per le decisioni e le
operazioni finanziarie e amministrative e sarà particolarmente efficiente sul
piano dei costi, dal momento che le spese amministrative si aggireranno intorno
al 3% del contributo complessivo dell'UE alle attività di ricerca e innovazione
che saranno intraprese dall'IC.
·                        
Scelta dello strumento
Strumento proposto: regolamento
Altri strumenti non sarebbero adeguati per il
seguente motivo: la creazione di un'impresa comune alla quale partecipa
l'Unione europea richiede un regolamento del Consiglio.
4.           INCIDENZA
SUL BILANCIO
La stima di bilancio a carico della dotazione
per "Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali" della
DG CONNECT indica una spesa massima, da parte dell'UE, di 1 215 255 000 EUR[11] [12] (compresi gli stanziamenti
dell'EFTA) per l'intera durata di vita dell'impresa comune ECSEL (cioè fino al 2024),
importo che dovrà essere impegnato entro il 31 dicembre 2020 — data
di scadenza del bilancio di Orizzonte 2020 — e pagato entro il 31 dicembre 2024.
5.           ELEMENTI
FACOLTATIVI
·                        
Semplificazione
Si propone un modello operativo semplificato
per ovviare alle difficoltà pratiche incontrate dai partecipanti alle attuali
IC, come la varietà di norme e pratiche nazionali che genera notevoli
differenze di trattamento tra i singoli partecipanti. Si propone che la nuova
IC provveda alla stipula delle convenzioni di sovvenzione e ai pagamenti per
conto degli Stati membri al posto delle amministrazioni nazionali, esattamente
come lo fa per il contributo dell'UE. In questo modo l'IC fungerà da
"sportello unico", sincronizzando i finanziamenti destinati a tutti i
partecipanti. Si propone altresì di armonizzare i tassi di finanziamento
pubblico (di fonte unionale e nazionale) per tutti i partecipanti.
·                        
Interesse europeo
Trattandosi di un settore di punta,
l'industria europea dei componenti e dei sistemi elettronici presenta uno
spiccato interesse europeo, in quanto fornirà le tecnologie elettroniche
abilitanti che promuovono l'innovazione in un'ampia gamma di imprese di ogni
settore dell'economia, dall'industria automobilistica e aerospaziale
all'energia, dalle apparecchiature sanitarie agli elettrodomestici e, in
definitiva, in tutti i tipi di processi industriali. Sotto questo profilo, le
finalità e il campo d'applicazione dell'impresa comune ECSEL definiranno con
precisione gli indirizzi tecnologici da seguire e gli obiettivi economici da
raggiungere, i criteri di selezione dei partecipanti, che devono essere equi e
aperti, l'impegno dell'industria ad investire e a creare posti di lavoro,
nonché le pertinenti modalità di attuazione e di governance.
Le sovvenzioni pubbliche a favore delle attività dell'IC ECSEL
rafforzeranno la posizione dell'Unione europea nel campo della ricerca e
dell'innovazione sulla scena internazionale e gioveranno all'intera catena di
valore dell'industria dei componenti e dei sistemi elettronici in Europa, di
cui fanno parte molte PMI, producendo inoltre ricadute positive sull'insieme
dell'economia. La Commissione può decidere, dietro notifica dello Stato membro
o del gruppo di Stati membri interessati e purché sussistano tutte le
condizioni del caso, che le iniziative dell'impresa comune ECSEL sono
qualificabili come importanti progetti d'interesse comune europeo.
2013/0234 (NLE)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
relativo all'impresa comune ECSEL 
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare gli articoli 187 e 188, primo
comma,
vista la proposta della Commissione europea,
visto il parere del Parlamento europeo[13],
visto il parere del Comitato economico e
sociale europeo[14],
considerando quanto segue:
(1)       I partenariati
pubblico-privato sotto forma di iniziative tecnologiche congiunte sono stati
inizialmente previsti dalla decisione n. 1982/2006/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente il Settimo
programma quadro della Comunità europea per le attività di ricerca, sviluppo
tecnologico e dimostrazione (2007-2013)[15].
(2)       La decisione 2006/971/CE del
Consiglio, del 19 dicembre 2006, concernente il programma specifico
"Cooperazione" che attua il settimo programma quadro della Comunità
europea per le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013)[16], ha individuato specifici
partenariati pubblico-privato che meritano di essere sostenuti, tra l'altro nei
particolari campi d'azione delle iniziative tecnologiche congiunte ENIAC e
ARTEMIS.
(3)       La strategia Europa 2020[17] sottolinea la necessità di
creare condizioni favorevoli per gli investimenti nella conoscenza e
nell'innovazione al fine di realizzare una crescita intelligente, sostenibile e
inclusiva nell'Unione. Tale strategia è stata approvata sia dal Parlamento
europeo che dal Consiglio.
(4)       Il regolamento (UE)
n. …/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del … 2013,
che istituisce il programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) —
Orizzonte 2020[18]
intende conseguire un maggiore impatto sulla ricerca e l'innovazione associando
i finanziamenti del programma quadro Orizzonte 2020 a fondi privati
nell'ambito di partenariati pubblico-privato in settori chiave nei quali la
ricerca e l'innovazione possono contribuire a realizzare i più ampi obiettivi
dell'Unione europea in materia di competitività e ad affrontare le sfide
societali. La partecipazione dell'Unione a questi partenariati può assumere la
forma di contributi finanziari ad imprese comuni istituite in base
all'articolo 187 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e a
norma della decisione n. 1982/2006/CE.
(5)       La decisione (UE)
n. […]/2013 del Consiglio, del […] 2013, che stabilisce il programma
specifico recante attuazione del programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020)
— Orizzonte 2020[19]
prevede un ulteriore sostegno a favore di imprese comuni istituite a norma
della decisione n. 1982/2006/CE, alle condizioni specificate nella
decisione (UE) n. […]/2013. La priorità "Leadership
industriale" è incentrata su due linee di attività specifiche nel campo
delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC): "micro e
nanoelettronica" e "una nuova generazione di componenti e
sistemi, ingegneria di componenti e sistemi incorporati avanzati e
intelligenti". I sistemi informatici incorporati (ARTEMIS) e la
nanoelettronica (ENIAC) dovrebbero essere abbinati in un'unica iniziativa.
(6)       La comunicazione della
Commissione intitolata "Una strategia europea per le tecnologie abilitanti
— Un ponte verso la crescita e l'occupazione"[20] identifica le tecnologie
chiave abilitanti (Key Enabling Technologies, di seguito
"KET"), comprendenti la microelettronica e la nanoelettronica, come
indispensabili fonti di innovazione. Esiste attualmente un divario tra la
produzione di conoscenze di base e la loro successiva commercializzazione in
beni e servizi. Tale divario va colmato, tra l'altro, mediante uno sforzo
mirato verso le linee di produzione pilota e i progetti pilota innovativi,
compresi quelli su vasta scala, ai fini della convalida di tecnologie e prodotti
in condizioni industriali, e attraverso una maggiore integrazione e
arricchimento reciproco tra le varie KET.
(7)       Secondo la comunicazione
della Commissione intitolata "Una strategia europea per i componenti e i
sistemi micro e nanoelettronici"[21],
i componenti e i sistemi micro e nanoelettronici sono alla base
dell'innovazione e della competitività in tutti i principali settori economici.
L'importanza del settore e le sfide che devono affrontare gli operatori
interessati nell'Unione richiedono interventi urgenti per non lasciare alcun
anello debole nelle catene di valore e di innovazione in Europa. Si propone
pertanto di istituire a livello unionale un meccanismo di sostegno combinato e
mirato alla ricerca e all'innovazione nel campo dei componenti e dei sistemi
elettronici da parte degli Stati membri, dell'Unione e del settore privato.
(8)       Al fine di riconquistare una
posizione di punta nell'ecosistema della nanoelettronica in Europa, i portatori
d'interesse del mondo dell'industria e della ricerca hanno proposto un
programma strategico di ricerca e innovazione con un investimento complessivo
di 100 miliardi di EUR fino al 2020, inteso a incrementare le
entrate dell'Europa provenienti dalla nanoelettronica a livello mondiale di
oltre 200 miliardi di EUR all'anno e a creare 250 000 nuovi
posti di lavoro, tra diretti e indotti, in Europa.
(9)       La denominazione
"componenti e sistemi elettronici" comprende i settori della
microelettronica, della nanoelettronica e dei sistemi e applicazioni integrati,
incorporati/ciberfisici e intelligenti.
(10)     L'impresa comune ENIAC,
istituita dal regolamento (CE) n. 72/2008 del Consiglio, del 20 dicembre 2007[22], ha attuato con successo
un'agenda di ricerca, consolidando i settori interessati della nanoelettronica,
nei quali l'Europa ha migliorato la propria competitività grazie alla
promozione di investimenti in tematiche prioritarie, e mobilitando l'intero
ecosistema.
(11)     L'impresa comune ARTEMIS,
istituita dal regolamento (CE) n. 74/2008 del Consiglio, del 20 dicembre 2007,
relativo alla costituzione dell'"Impresa comune ARTEMIS" per
l'attuazione di una iniziativa tecnologica congiunta in materia di sistemi
informatici incorporati[23],
ha dimostrato con successo il proprio posizionamento strategico grazie alla sua
duplice funzione di orientamento, dall'alto verso il basso, e di definizione
delle questioni tecniche da trattare, dal basso verso l'alto, attraendo
progetti di diretto interesse e di immediata applicazione per l'industria.
(12)     Le valutazioni intermedie
delle due imprese comuni ENIAC e ARTEMIS hanno evidenziato la loro utilità e
idoneità a creare sinergie, nonché il loro impatto considerevole nei rispettivi
ambiti operativi. È quindi opportuno che i campi di ricerca interessati dalle
imprese comuni ENIAC e ARTEMIS continuino a fruire di finanziamenti allo scopo
di migliorare ulteriormente la competitività dell'industria europea dei
componenti e dei sistemi elettronici, concentrando il sostegno su una serie di
attività strategiche concordate tra i soggetti pubblici e privati partecipanti
alle iniziative.
(13)     Il proseguimento del sostegno
ai programmi di ricerca nei campi della nanoelettronica e dei sistemi
informatici incorporati deve fare tesoro dell'esperienza acquisita nel corso
delle attività delle imprese comuni ENIAC e ARTEMIS, tenendo conto dei
risultati delle valutazioni intermedie, delle raccomandazioni delle parti
interessate e dell'esigenza di un efficace coordinamento e sinergia delle
risorse.
(14)     Esiste una crescente
interazione tra i soggetti partecipanti alle piattaforme tecnologiche europee
ARTEMIS, ENIAC ed EPoSS (piattaforma tecnologica europea sull'integrazione dei
sistemi intelligenti), come descritto nell'agenda strategica di ricerca e
innovazione ad alto livello delle industrie di componenti e sistemi per le TIC,
da essi pubblicata nel 2012. Per meglio captare e sfruttare le sinergie
derivanti da tali interazioni, è necessario costituire un'unica impresa comune
(di seguito "impresa comune ECSEL") in materia di componenti e
sistemi elettronici, che comprenda anche le precedenti attività delle imprese
comuni ENIAC e ARTEMIS e sia dotata di una struttura e di regole più adatte al
conseguimento di una maggiore efficienza e semplificazione. A questo scopo,
l'impresa comune ECSEL deve adottare un regolamento finanziario specifico,
confacente al proprio fabbisogno, in conformità all'articolo 209 del
regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie
applicabili al bilancio generale dell'Unione[24].
(15)     L'attuazione dell'agenda
strategica di ricerca e innovazione ad alto livello elaborata dal settore
dipende dal sostegno finanziario erogato da più fonti: programmi nazionali,
regionali e intergovernativi, programma quadro dell'Unione e un'iniziativa
tecnologica congiunta sotto forma di partenariato pubblico-privato.
(16)     Il partenariato
pubblico-privato per i componenti e i sistemi elettronici dovrà mobilitare i
mezzi tecnici e finanziari indispensabili per padroneggiare la complessità dell'innovazione
in questo settore, che progredisce ad un ritmo esponenziale. Per questo è
necessario che i membri dell'impresa comune ECSEL siano l'Unione, gli Stati
membri e i paesi associati al programma quadro Orizzonte 2020 (di seguito
"i paesi associati") su base volontaria, nonché, a titolo
privato, associazioni rappresentative di imprese e altre organizzazioni attive
nel campo dei componenti e dei sistemi elettronici in Europa. L'impresa comune
ECSEL deve essere aperta all'adesione di nuovi membri.
(17)     L'impresa comune ECSEL deve
trattare tematiche chiaramente definite, tali da consentire alle industrie
europee in generale di progettare, fabbricare e utilizzare le tecnologie più
innovative in materia di componenti e sistemi elettronici. Occorre un sostegno
finanziario strutturato e coordinato a livello europeo per contribuire a
mantenere le équipe di ricerca e le industrie europee in posizione di punta in
un contesto internazionale altamente competitivo, assicurare un rapido e ampio
sfruttamento industriale della leadership tecnologica in ogni parte d'Europa,
con cospicui effetti di ricaduta sull'insieme della società, condividere la
presa di rischi e unire le forze armonizzando strategie e investimenti nella
prospettiva di un comune interesse europeo. La Commissione può decidere, dietro
notifica dello Stato membro o del gruppo di Stati membri interessati e purché
sussistano tutte le condizioni del caso, che le iniziative dell'impresa comune
ECSEL sono qualificabili come importanti progetti d'interesse comune europeo.
(18)     Le associazioni private
AENEAS, ARTEMISIA ed EPoSS hanno espresso per iscritto il loro accordo affinché
le attività di ricerca e innovazione nell'ambito dell'impresa comune ECSEL si
svolgano all'interno di una struttura confacente alla natura del partenariato
pubblico-privato. È opportuno che le associazioni private accettino lo statuto
che figura in allegato al presente regolamento mediante una lettera di
adesione.
(19)     Ai fini del conseguimento dei
propri obiettivi, l'impresa comune ECSEL deve erogare aiuti finanziari,
prevalentemente sotto forma di sovvenzioni, ai partecipanti selezionati in
seguito a inviti aperti e concorrenziali a presentare proposte. Il sostegno
finanziario deve avere come bersaglio comprovate disfunzioni del mercato che
impediscono lo svolgimento del programma in questione e come effetto quello di
incentivare cambiamenti di comportamento dei beneficiari.
(20)     Al fine di mantenere la parità
di condizioni per tutte le imprese attive nel mercato interno, è opportuno che
i finanziamenti erogati in virtù del programma quadro dell'Unione siano
conformi alle norme sugli aiuti di Stato, in modo da garantire l'efficacia
della spesa pubblica e prevenire distorsioni del mercato quali il soffocamento
dei finanziamenti privati, la creazione di strutture di mercato inefficaci o la
preservazione di aziende inefficienti.
(21)     La partecipazione ad azioni
indirette finanziate dall'impresa comune ECSEL deve essere conforme al
regolamento (UE) n. …/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del … 2013, che stabilisce le regole di partecipazione e di
diffusione nell'ambito del programma quadro di ricerca e di innovazione
Orizzonte 2020 (2014-2020)[25].
(22)     Il contributo finanziario
dell'Unione deve essere gestito secondo il principio della sana gestione
finanziaria e secondo le regole pertinenti in materia di gestione indiretta di
cui al regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 e al regolamento
delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione, del 29 ottobre 2012,
recante le modalità di applicazione del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012[26].
(23)     Le revisioni contabili presso
i beneficiari di fondi dell'Unione a norma del presente regolamento devono
essere effettuate in modo da ridurre gli oneri amministrativi, conformemente al
regolamento (UE) n. […]/2013 [programma quadro Orizzonte 2020].
(24)     È opportuno che gli interessi
finanziari dell'Unione e degli altri membri dell'impresa comune ECSEL siano
tutelati attraverso misure proporzionate in tutto il ciclo di spesa, anche
attraverso la prevenzione e l'individuazione di irregolarità, lo svolgimento di
indagini sulle stesse, il recupero dei fondi perduti, pagati indebitamente o
non correttamente utilizzati e, se del caso, attraverso sanzioni amministrative
e pecuniarie conformi al regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012.
(25)     È opportuno che il revisore
contabile interno della Commissione eserciti sull'impresa comune ECSEL le
stesse competenze che esercita nei confronti della Commissione.
(26)     Ai sensi dell'articolo 287,
paragrafo 1, del trattato, l'atto costitutivo di organismi, uffici o
agenzie istituiti dall'Unione può escludere l'esame dei conti di tutte le
entrate e le spese di detti organismi, uffici o agenzie da parte della Corte
dei conti. A norma dell'articolo 60, paragrafo 5, del regolamento (UE, Euratom)
n. 966/2012, i conti degli organismi di cui all'articolo 209 dello
stesso regolamento sono esaminati da un organismo di revisione contabile
indipendente, il quale emette un parere, tra le altre cose, sull'affidabilità
dei conti e sulla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti. Al
fine di evitare il doppio esame dei conti, è giustificato che i conti
dell'impresa comune ECSEL non siano esaminati dalla Corte dei conti.
(27)     Conformemente ai principi di
sussidiarietà e proporzionalità enunciati all'articolo 5 del trattato
sull'Unione europea, gli obiettivi dell'impresa comune ECSEL per il
rafforzamento della ricerca e dell'innovazione nell'Unione non possono essere
conseguiti in modo adeguato dagli Stati membri, bensì possono essere conseguiti
meglio dall'Unione al fine di evitare sovrapposizioni, mantenere una massa
critica e garantire l'uso ottimale dei finanziamenti pubblici. Il presente
regolamento si limita al minimo indispensabile per il conseguimento di tali
obiettivi e non va al di là di quanto necessario a tal fine.
(28)     Le imprese comuni ENIAC e
ARTEMIS sono state costituite per un periodo che termina il 31 dicembre 2017.
La fase di transizione dalle imprese comuni ENIAC e ARTEMIS all'impresa comune
ECSEL deve essere allineata e sincronizzata con la fase di transizione dal
settimo programma quadro al programma quadro Orizzonte 2020, in modo da
garantire un uso ottimale dei finanziamenti destinati alla ricerca. Per motivi
di certezza del diritto e di chiarezza, è pertanto opportuno abrogare i
regolamenti (CE) nn. 72/2008 e 74/2008 del Consiglio e adottare
disposizioni transitorie.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Costituzione
1.           Ai fini dell'attuazione
dell'iniziativa tecnologica congiunta "Componenti e sistemi elettronici
per la leadership europea", è costituita, per un periodo fino al 31 dicembre 2024,
un'impresa comune ai sensi dell'articolo 187 del trattato sul
funzionamento dell'Unione europea, di seguito denominata "impresa comune
ECSEL".
2.           L'impresa comune ECSEL
sostituisce le imprese comuni ENIAC e ARTEMIS, istituite rispettivamente dai
regolamenti (CE) nn. 72/2008 e 74/2008 del Consiglio, alle quali subentra.
3.           L'impresa comune ECSEL
costituisce un organismo incaricato dell'attuazione di un partenariato pubblico-privato
ai sensi dell'articolo 209 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012.
4.           L'impresa comune ECSEL è
dotata di personalità giuridica. In ciascuno degli Stati membri, essa gode
della più ampia capacità giuridica riconosciuta alle persone giuridiche dalle
legislazioni di tali Stati membri. In particolare, può acquistare o alienare
beni mobili e immobili e può stare in giudizio.
5.           L'impresa comune ECSEL ha
sede a Bruxelles (Belgio).
6.           Lo statuto dell'impresa
comune ECSEL è riportato in allegato.
Articolo 2
Obiettivi
1.           L'impresa comune ECSEL
persegue i seguenti obiettivi:
(a)         
contribuire all'attuazione del regolamento (UE)
n. … del Parlamento europeo e del Consiglio, del … 2013, che
istituisce il programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) — Orizzonte 2020
e in particolare della parte … della decisione n. …/2013/UE del
Consiglio, del … 2013, che stabilisce il programma specifico recante
attuazione del programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) —
Orizzonte 2020;
(b)         
contribuire allo sviluppo di un'industria forte e
competitiva a livello mondiale nel settore dei componenti e dei sistemi
elettronici nell'Unione;
(c)         
garantire la disponibilità di componenti e sistemi
elettronici sui principali mercati, in risposta alle molteplici sfide della
società e nell'intento di mantenere l'Europa all'avanguardia dello sviluppo
tecnologico, colmando il divario tra ricerca e sviluppo commerciale,
rafforzando le capacità di innovazione e stimolando la crescita economica e
occupazionale nell'Unione;
(d)         
armonizzare le strategie degli Stati membri in modo
da attrarre investimenti privati e contribuire all'efficacia dei finanziamenti
pubblici evitando inutili duplicazioni e frammentazione degli sforzi, nonché
agevolando la partecipazione di quanti sono impegnati nella ricerca e
nell'innovazione;
(e)         
mantenere e incrementare la capacità di
fabbricazione di semiconduttori e sistemi intelligenti in Europa, assicurando
la leadership anche in termini di mezzi di produzione e di lavorazione dei
materiali;
(f)           
occupare una posizione di punta nella progettazione
e nell'ingegneria di sistemi, comprese le tecnologie incorporate;
(g)         
offrire a tutti gli operatori interessati l'accesso
a un'infrastruttura di livello mondiale per la progettazione e la fabbricazione
di componenti elettronici e di sistemi incorporati/ciberfisici e intelligenti;
(h)         
creare un ecosistema dinamico comprendente piccole
e medie imprese (PMI) innovative, consolidare i cluster esistenti e promuovere
la creazione di nuovi cluster in nuovi settori promettenti.
2.           Il campo d'azione
dell'impresa comune ECSEL si fonda sui risultati ottenuti dalle imprese comuni
ENIAC e ARTEMIS e dalla piattaforma tecnologica europea EpoSS. L'impresa comune
ECSEL è intesa a promuovere nuovi sviluppi e sinergie, principalmente tra i
seguenti comparti:
(a)         
tecnologie di progettazione, lavorazione e
integrazione, apparecchiature, materiali e fabbricazione per micro e
nanoelettronica, tendenti alla miniaturizzazione, diversificazione e
differenziazione, integrazione eterogenea;
(b)         
processi, metodi, strumenti e piattaforme,
progettazioni e architetture di riferimento per software e/o sistemi
incorporati/ciberfisici ad alta intensità di controllo, imperniati su una
connettività e un'interoperabilità senza soluzione di continuità, sicurezza
funzionale, massima disponibilità e sicurezza per le applicazioni di tipo
professionale e di largo consumo, nonché servizi connessi;
(c)         
approcci multidisciplinari per sistemi
intelligenti, supportati da sviluppi nella progettazione olistica e nella
fabbricazione avanzata per la realizzazione di sistemi intelligenti autonomi e
adattabili, dotati di interfacce sofisticate e capaci di offrire funzionalità
complesse, basate ad esempio sull'integrazione senza soluzione di continuità di
funzioni di rilevamento, attivazione, elaborazione, fornitura di energia e
messa in rete.
Articolo 3
Contributo finanziario dell'Unione
1.           Il contributo massimo
dell'Unione all'impresa comune ECSEL, compresi gli stanziamenti dell'EFTA, a
copertura delle spese amministrative e dei costi operativi, ammonta a 1 215 255 000 EUR.
Il contributo è a carico degli stanziamenti iscritti nel bilancio generale
dell'Unione e destinati al programma specifico recante attuazione del programma
quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) — Orizzonte 2020. L'esecuzione
del bilancio riguardo al contributo dell'Unione è affidata all'impresa comune
ECSEL in quanto organismo di cui all'articolo 209 del regolamento
(UE, Euratom) n. 966/2012, conformemente alle disposizioni
dell'articolo 58, paragrafo 1, lettera c), punto iv), e
degli articoli 60 e 61 dello stesso regolamento.
2.           Le modalità del contributo
finanziario dell'Unione sono stabilite in un accordo di delega e in convenzioni
annuali di trasferimento di fondi che devono essere concluse tra la
Commissione, per conto dell'Unione europea, e l'impresa comune ECSEL.
3.           L'accordo di delega di cui al
paragrafo 2 tiene conto delle disposizioni dell'articolo 58,
paragrafo 3, e degli articoli 60 e 61 del regolamento
(UE, Euratom) n. 966/2012, nonché dell'articolo 40 del
regolamento delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione, come pure dei
seguenti elementi:
(d)         
i requisiti del contributo dell'impresa comune
ECSEL per quanto riguarda i pertinenti indicatori di prestazione di cui
all'allegato II della decisione n. …/UE [programma specifico recante
attuazione del programma quadro Orizzonte 2020];
(e)         
i requisiti del contributo dell'impresa comune
ECSEL per quanto riguarda il monitoraggio di cui all'allegato III della
decisione n. …/UE [programma specifico recante attuazione del programma
quadro Orizzonte 2020];
(f)           
gli indicatori di prestazione specifici relativi al
funzionamento dell'impresa comune ECSEL;
(g)         
le modalità di fornitura dei dati necessari per
consentire alla Commissione di adempiere ai propri obblighi di relazione e
diffusione di cui all'articolo 22 del regolamento (UE) n. …/2013
[programma quadro Orizzonte 2020];
(h)         
l'impiego di risorse umane e le relative modifiche,
in particolare l'assunzione per gruppo di funzioni, grado e categoria, la
riclassificazione e qualsiasi modifica dell'organico.
Articolo 4
Contributi di membri diversi dall'Unione
1.           Gli Stati membri di ECSEL
apportano un contributo finanziario a copertura dei costi operativi
dell'impresa comune ECSEL pari ad almeno 1 200 000 000 EUR
per il periodo indicato all'articolo 1.
2.           I membri privati apportano —
o provvedono affinché le loro entità costitutive apportino — un contributo
all'impresa comune ECSEL pari ad almeno 1 700 000 000 EUR
per il periodo indicato all'articolo 1.
3.           I contributi di cui ai
paragrafi 1 e 2 sono costituiti dai contributi versati all'impresa
comune ECSEL di cui alla clausola 16, paragrafo 2, e paragrafo 3,
lettere b) e c), dello statuto.
4.           I membri dell'impresa comune
ECSEL diversi dall'Unione riferiscono al consiglio di direzione della stessa,
entro il 31 gennaio di ogni anno, il valore dei contributi di cui ai
paragrafi 1 e 2 apportati in ciascuno dei precedenti esercizi
finanziari.
5.           Ai fini della valutazione dei
contributi di cui alla clausola 16, paragrafo 3, lettera c),
dello statuto, i costi sono determinati in base alle consuete prassi contabili
delle entità interessate, ai principi contabili vigenti nello Stato in cui ha
sede ciascuna di tali entità e ai pertinenti principi contabili
internazionali / principi internazionali di informativa finanziaria
(IAS/IFRS). I costi sono certificati da un revisore dei conti esterno
indipendente, nominato dall'entità interessata. La valutazione dei contributi è
verificata dall'impresa comune ECSEL. Qualora permangano incertezze, può essere
sottoposta a revisione contabile dall'impresa comune ECSEL.
6.           La Commissione può
intraprendere azioni correttive ed eventualmente cessare, ridurre
proporzionalmente o sospendere il contributo finanziario dell'Unione
all'impresa comune ECSEL, oppure avviare la procedura di liquidazione di cui
alla clausola 26, paragrafo 2, dello statuto, qualora i suddetti
membri o le loro entità costitutive non apportino, apportino solo parzialmente
o apportino in ritardo i contributi di cui ai paragrafi 1 e 2.
Articolo 5
Regolamento finanziario
L'impresa comune ECSEL adotta il proprio
regolamento finanziario specifico a norma dell'articolo 209 del
regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 e del regolamento (UE)
n. … [regolamento delegato sul regolamento finanziario tipo per organismi
di partenariato pubblico-privato].
Articolo 6
Personale
1.           Al personale dell'impresa
comune ECSEL si applicano lo statuto dei funzionari e il regime applicabile
agli altri agenti dell'Unione europea, di cui al regolamento (CEE, Euratom,
CECA) n. 259/68 del Consiglio[27],
nonché le regole adottate di comune accordo dalle istituzioni dell'Unione per
l'applicazione di detti atti.
2.           Il consiglio di direzione
dell'impresa comune ECSEL esercita, nei confronti del personale, i poteri
conferiti dallo statuto dei funzionari all'autorità che ha il potere di nomina
e dal regime applicabile agli altri agenti all'autorità abilitata a stipulare
contratti (di seguito "i poteri di autorità che ha il potere di
nomina").
Il consiglio di direzione adotta, a norma
dell'articolo 110 dello statuto dei funzionari, una decisione basata
sull'articolo 2, paragrafo 1, dello statuto dei funzionari e
sull'articolo 6 del regime applicabile agli altri agenti, con cui delega
al direttore esecutivo i poteri pertinenti di autorità che ha il potere di
nomina e definisce le condizioni di sospensione di tale delega di poteri. Il
direttore esecutivo è autorizzato a subdelegare tali poteri.
In circostanze eccezionali, il consiglio di
direzione può decidere di sospendere temporaneamente la delega dei poteri di
autorità che ha il potere di nomina al direttore esecutivo e di quelli
subdelegati da quest'ultimo, ed esercitare esso stesso tali poteri o delegarli
ad uno dei suoi membri o a un membro del personale dell'impresa comune ECSEL
che non sia il direttore esecutivo.
3.           Il consiglio di direzione
adotta adeguate modalità di attuazione dello statuto dei funzionari e del
regime applicabile agli altri agenti a norma dell'articolo 110 dello
statuto dei funzionari.
4.           Il numero degli effettivi è
stabilito nella tabella dell'organico dell'impresa comune ECSEL, con
l'indicazione del numero di agenti temporanei per gruppo di funzioni e per
grado, nonché del numero di agenti contrattuali espresso in equivalenti a tempo
pieno, sulla base del bilancio annuale.
5.           L'organico dell'impresa
comune ECSEL comprende agenti temporanei e agenti contrattuali.
6.           Tutte le spese per il
personale sono a carico dell'impresa comune ECSEL.
Articolo 7
Esperti nazionali distaccati e tirocinanti
1.           L'impresa comune ECSEL può avvalersi di esperti nazionali distaccati e tirocinanti, i quali non sono alle dipendenze dell'impresa comune ECSEL. Il numero
degli esperti nazionali distaccati, espresso in equivalenti a tempo pieno, è
sommato all'organico di cui all'articolo 6, paragrafo 4, sulla base
del bilancio annuale.
2.           Il consiglio di direzione
adotta una decisione recante regole per il distacco di esperti nazionali presso
l'impresa comune ECSEL e per il ricorso a tirocinanti.
Articolo 8
Privilegi e immunità
All'impresa comune ECSEL e al suo personale si
applica il protocollo sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea.
Articolo 9
Responsabilità dell'impresa comune ECSEL
1.           La responsabilità
contrattuale dell'impresa comune ECSEL è disciplinata dalle pertinenti
disposizioni contrattuali e dalla legge applicabile alla convenzione, alla
decisione o al contratto in questione.
2.           In materia di responsabilità
extracontrattuale, l'impresa comune ECSEL risarcisce, conformemente ai principi
generali comuni alle leggi degli Stati membri, i danni causati dal personale
nell'esercizio delle sue funzioni.
3.           Qualsiasi versamento da parte
dell'impresa comune ECSEL destinato a coprire la responsabilità di cui ai
paragrafi 1 e 2, come pure i costi e le spese sostenute in relazione
ad essa, è considerato una spesa dell'impresa comune ECSEL ed è coperto dalle
risorse dell'impresa comune ECSEL.
4.           L'impresa comune ECSEL è la
sola responsabile dell'adempimento dei propri obblighi.
Articolo 10
Competenza della Corte di giustizia e diritto applicabile
1.           La Corte di giustizia è
competente a pronunciarsi, alle condizioni stabilite nel trattato,
(i)           
sulle controversie tra i membri dell'impresa comune
ECSEL concernenti l'oggetto del presente regolamento;
(j)           
in base ad ogni clausola compromissoria contenuta
in convenzioni, decisioni e contratti conclusi dall'impresa comune ECSEL;
(k)         
sulle controversie relative al risarcimento dei
danni causati dal personale dell'impresa comune ECSEL nell'esercizio delle sue
funzioni;
(l)           
sulle controversie tra l'impresa comune ECSEL e i
suoi agenti, nei limiti e alle condizioni fissati dallo statuto dei funzionari
e dal regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea.
2.           Nelle materie riguardanti i
paesi associati, si applicano le disposizioni specifiche dei pertinenti
accordi.
3.           Per tutte le questioni non
contemplate dal presente regolamento o da un altro atto legislativo
dell'Unione, si applica la legge dello Stato in cui ha sede l'impresa comune
ECSEL.
Articolo 11
Valutazione
1.           Entro il 31 dicembre 2017
la Commissione conduce una valutazione intermedia dell'impresa comune ECSEL,
destinata a valutare, in particolare, il livello di partecipazione e l'entità
dei contributi apportati alle azioni indirette dai membri privati e dalle loro
entità costitutive, nonché da altri soggetti giuridici. La Commissione comunica
le conclusioni di detta valutazione al Parlamento europeo e al Consiglio,
corredate delle sue osservazioni, entro il 30 giugno 2018.
2.           Sulla base delle conclusioni
della valutazione intermedia di cui al paragrafo 1, la Commissione può
procedere come previsto all'articolo 4, paragrafo 6, o prendere
qualsiasi altro provvedimento appropriato.
3.           Entro sei mesi dalla
liquidazione dell'impresa comune ECSEL, ma non oltre due anni dopo l'avvìo
della procedura di liquidazione di cui alla clausola 26 dello statuto, la
Commissione conduce una valutazione finale dell'impresa comune ECSEL. I
risultati della valutazione finale sono presentati al Parlamento europeo e al
Consiglio.
Articolo 12
Discarico
1.           Il discarico per l'esecuzione
del bilancio riguardo al contributo dell'Unione all'impresa comune ECSEL fa
parte del discarico dato alla Commissione dal Parlamento europeo, su
raccomandazione del Consiglio, secondo la procedura prevista
dall'articolo 319 del trattato.
2.           L'impresa comune ECSEL
collabora pienamente con le istituzioni che intervengono nella procedura di
discarico e fornisce ogni altra informazione necessaria. In questo contesto,
essa può essere invitata a farsi rappresentare in riunioni con le istituzioni o
gli organismi competenti e ad assistere l'ordinatore delegato della
Commissione.
Articolo 13
Revisioni contabili ex post
1.           Le revisioni contabili ex
post delle spese relative alle azioni indirette sono eseguite dall'impresa
comune ECSEL conformemente all'articolo 23 del regolamento (UE) n. …
[programma quadro Orizzonte 2020] nell'ambito delle azioni indirette del
programma quadro Orizzonte 2020.
2.           Per motivi di coerenza, la
Commissione può decidere di effettuare le revisioni contabili di cui al
paragrafo 1.
Articolo 14
Tutela degli interessi finanziari dell'Unione
1.           Fatta salva la clausola 22,
paragrafo 4, dello statuto, l'impresa comune ECSEL consente ai funzionari
della Commissione e ad altre persone da essa autorizzate, come pure ai
rappresentanti della Corte dei conti, l'accesso ai propri locali e a tutte le
informazioni, comprese quelle elettroniche, necessarie per lo svolgimento delle
revisioni contabili.
2.           L'Ufficio europeo per la
lotta antifrode (OLAF) può svolgere indagini, inclusi controlli e ispezioni in
loco, nel rispetto delle disposizioni e delle procedure previste dal
regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 1999,
relativo alle indagini svolte dall'Ufficio per la lotta antifrode (OLAF)[28] e dal regolamento (Euratom,
CE) n. 2185/96 del Consiglio, dell'11 novembre 1996, relativo ai
controlli e alle verifiche in loco effettuati dalla Commissione ai fini della
tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee contro la frode e
altre irregolarità[29],
al fine di stabilire se vi sia stata frode, corruzione o qualsiasi altra
attività illecita lesiva degli interessi finanziari dell'Unione in relazione a
convenzioni, decisioni o contratti finanziati a norma del presente regolamento.
3.           Fatti salvi i paragrafi 1
e 2, le convenzioni, le decisioni e i contratti risultanti
dall'applicazione del presente regolamento autorizzano espressamente la
Commissione, l'impresa comune ECSEL, la Corte dei conti e l'OLAF a condurre
tali verifiche e indagini, nei limiti delle rispettive competenze.
4.           L'impresa comune ECSEL
garantisce che gli interessi finanziari dei suoi membri siano adeguatamente
tutelati effettuando o facendo effettuare gli opportuni controlli interni ed
esterni.
5.           L'impresa comune ECSEL
aderisce all'accordo interistituzionale del 25 maggio 1999 tra il
Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione relativo alle indagini
interne svolte dall'OLAF[30].
L'impresa comune ECSEL adotta le misure necessarie per agevolare l'espletamento
di indagini interne da parte dell'OLAF.
Articolo 15
Riservatezza
Fatto salvo l'articolo 16, l'impresa
comune ECSEL protegge le informazioni sensibili la cui divulgazione potrebbe
pregiudicare gli interessi dei suoi membri o dei partecipanti alle sue
attività.
Articolo 16
Trasparenza
1.           Il regolamento (CE) n. 1049/2001
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo
all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e
della Commissione[31]
si applica ai documenti in possesso dell'impresa comune ECSEL.
2.           Il consiglio di direzione
dell'impresa comune ECSEL può adottare modalità pratiche per l'applicazione del
regolamento (CE) n. 1049/2001.
3.           Fatto salvo l'articolo 10,
le decisioni adottate dall'impresa comune ECSEL ai sensi dell'articolo 8
del regolamento (CE) n. 1049/2001 possono essere oggetto di una denuncia
al Mediatore europeo alle condizioni stabilite dall'articolo 228 del
trattato.
Articolo 17
Norme in materia di partecipazione e diffusione
Il regolamento (UE) n. … [regole di
partecipazione e di diffusione nell'ambito del programma Orizzonte 2020]
si applica alle azioni finanziate dall'impresa comune ECSEL. In virtù di detto
regolamento, l'impresa comune ECSEL è considerata un organismo di finanziamento
e sovvenziona azioni indirette secondo il disposto della clausola 1,
lettera a), dello statuto.
Articolo 18
Sostegno da parte dello Stato ospitante
Tra l'impresa comune ECSEL e lo Stato in cui
essa ha sede può essere concluso un accordo amministrativo concernente i
privilegi e le immunità ed altre agevolazioni che detto Stato deve concedere
all'impresa comune ECSEL.
Articolo 19
Abrogazione e disposizioni transitorie
1.           I regolamenti (CE) n. 72/2008
e (CE) n. 74/2008 sono abrogati a decorrere dalla data di entrata in
vigore del presente regolamento.
2.           Fatto salvo il
paragrafo 1, le azioni intraprese nel quadro dei regolamenti (CE)
nn. 72/2008 e 74/2008, compresi i piani di attuazione annuali adottati a
norma di detti regolamenti, continuano a essere disciplinate da tali
regolamenti fino al loro completamento.
3.           Oltre ai contributi menzionati
all'articolo 3, paragrafo 1, e all'articolo 4, paragrafo 2,
i seguenti contributi a copertura delle spese amministrative dell'impresa
comune ECSEL sono erogati nell'arco del periodo 2014-2017 per il completamento
delle azioni intraprese nel quadro dei regolamenti (CE) nn. 72/2008 e 74/2008:
2 050 000 EUR a carico dell'Unione, 1 430 000 EUR
a carico dell'associazione AENEAS e 975 000 EUR a carico
dell'associazione ARTEMISIA.
La valutazione intermedia di cui
all'articolo 11, paragrafo 1, comprende una valutazione finale delle
imprese comuni ENIAC e ARTEMIS a norma dei regolamenti (CE) nn. 72/2008 e 74/2008.
4.           Il direttore esecutivo
nominato ai sensi del regolamento (CE) n. 72/2008 passa a espletare, per
il periodo restante del mandato, le funzioni di direttore esecutivo
dell'impresa comune ECSEL a norma del presente regolamento a decorrere dalla
data di entrata in vigore del medesimo. Le altre condizioni contrattuali
concernenti il direttore esecutivo rimangono invariate.
5.           Se il direttore esecutivo nominato
ai sensi del paragrafo 4 era al suo primo mandato, egli è nominato per il
periodo restante del mandato con la possibilità di prorogare il mandato stesso
per un massimo di quattro anni, conformemente alla clausola 8,
paragrafo 4, dello statuto. Se il direttore esecutivo nominato ai sensi
del paragrafo 4 era al suo secondo mandato, non vi è possibilità di
proroga. Il direttore esecutivo il cui mandato sia stato prorogato non può
partecipare a un'altra procedura di selezione per lo stesso posto alla fine del
periodo complessivo.
6.           Il contratto di lavoro del
direttore esecutivo nominato ai sensi del regolamento (CE) n. 74/2008
viene a cessare a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente
regolamento.
7.           Fatti salvi i paragrafi 4
e 5, il presente regolamento lascia impregiudicati i diritti e gli
obblighi del personale assunto nel quadro dei regolamenti (CE) nn. 72/2008
e 74/2008. I relativi contratti di lavoro possono essere rinnovati a norma del
presente regolamento, nel rispetto dello statuto dei funzionari e del regime
applicabile agli altri agenti e compatibilmente con i vincoli di bilancio
dell'impresa comune ECSEL.
8.           Il direttore esecutivo
dell'impresa comune ECSEL indice la prima riunione del consiglio di direzione e
del comitato delle autorità pubbliche.
9.           Salvo diverso accordo tra i
membri dell'impresa comune ENIAC e dell'impresa comune ARTEMIS a norma dei
regolamenti (CE) nn. 72/2008 e 74/2008, tutti i diritti e gli obblighi,
comprese le attività e le passività, dei membri delle imprese comuni di cui ai
predetti regolamenti sono trasferiti ai membri dell'impresa comune ECSEL ai
sensi del presente regolamento.
10.         Gli eventuali stanziamenti
inutilizzati nel quadro dei regolamenti (CE) nn. 72/2008 e 74/2008 sono
trasferiti all'impresa comune ECSEL. Ogni eventuale importo dovuto dalle
associazioni AENEAS e ARTEMISIA per le spese amministrative delle imprese
comuni ENIAC e ARTEMIS nel periodo 2008-2013 è trasferito all'impresa comune
ECSEL secondo modalità stabilite di comune accordo con la Commissione.
Articolo 20
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il
ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO
STATUTO 
DELL'IMPRESA COMUNE ECSEL
1 — Compiti
L'impresa comune ECSEL svolge i seguenti
compiti:
(b)                   
sostiene finanziariamente azioni indirette nel campo
della ricerca e dell'innovazione, prevalentemente sotto forma di sovvenzioni;
(c)                   
assicura la gestione sostenibile dell'impresa
comune ECSEL;
(d)                   
sviluppa una stretta cooperazione e assicura il
coordinamento con attività, organismi e soggetti interessati a livello europeo
(in particolare Orizzonte 2020), nazionale e transnazionale al fine di
creare un ambiente propizio all'innovazione in Europa, promuovere sinergie e
migliorare l'applicazione dei risultati della ricerca e dell'innovazione nel
settore dei componenti e dei sistemi elettronici;
(e)                   
definisce il piano strategico pluriennale e vi
apporta le eventuali modifiche necessarie;
(f)                     
elabora e attua programmi di lavoro in esecuzione
del piano strategico pluriennale;
(g)                   
bandisce inviti a presentare proposte, valuta le
proposte ricevute e assegna sovvenzioni alle azioni indirette, nei limiti delle
risorse disponibili;
(h)                   
pubblica informazioni sulle azioni indirette;
(i)                     
supervisiona la realizzazione delle azioni
indirette e gestisce le convenzioni o le decisioni di sovvenzione;
(j)                     
segue i progressi realizzati nel perseguimento
degli obiettivi dell'impresa comune ECSEL;
(k)                   
sovrintende alle attività di informazione,
comunicazione, sfruttamento e diffusione, applicando mutatis mutandis le
disposizioni dell'articolo 22 del regolamento (UE) n. …/2013
[programma quadro Orizzonte 2020];
(l)                     
svolge qualsiasi altro compito necessario al
conseguimento degli obiettivi enunciati all'articolo 2.
2 — Membri
1.           I membri dell'impresa comune
ECSEL sono i seguenti:
(a)         
l'Unione, rappresentata dalla Commissione,
(b)         
[Austria, Belgio, Repubblica ceca, Danimarca,
Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia,
Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo,
Romania, Repubblica slovacca, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito]
e
(c)         
previa accettazione del presente statuto mediante
una lettera di adesione, [l'associazione AENEAS, associazione di diritto
francese (numero di registrazione 20070039) con sede legale a Parigi
(Francia); l'associazione ARTEMISIA, associazione di diritto olandese (numero
di registrazione 17201341) con sede legale a Eindhoven (Paesi Bassi);
l'associazione EpoSS, associazione di diritto … (numero di
registrazione …) con sede legale a … (…)].
2.           Gli Stati membri dell'impresa
comune ECSEL sono di seguito denominati "Stati membri di ECSEL".
Ogni Stato membro di ECSEL nomina i suoi rappresentanti negli organi
dell'impresa comune ECSEL e designa il o i soggetti nazionali incaricati di
adempiere i suoi obblighi in relazione alle attività dell'impresa comune ECSEL.
3.           Gli Stati membri di ECSEL e
la Commissione sono di seguito denominati le "autorità pubbliche"
dell'impresa comune ECSEL.
4.           Le associazioni private sono
di seguito denominate i "membri privati" dell'impresa comune ECSEL.
3 — Modifiche della composizione
1.           Gli Stati membri dell'Unione
o i paesi associati che non sono elencati alla clausola 2, paragrafo 1,
lettera b), diventano membri dell'impresa comune ECSEL dopo aver
notificato per iscritto al consiglio di direzione la loro accettazione del presente
statuto e delle altre disposizioni che disciplinano il funzionamento
dell'impresa comune ECSEL.
2.           Purché contribuiscano al
finanziamento di cui alla clausola 16, paragrafo 4, ai fini del
conseguimento degli obiettivi dell'impresa comune ECSEL enunciati
all'articolo 2 e accettino il presente statuto, le seguenti entità possono
chiedere di diventare membri dell'impresa comune ECSEL:
(d)         
qualsiasi altro paese diverso da quelli di cui al
paragrafo 1, che porti avanti strategie o programmi di ricerca e innovazione
nel settore dei componenti e dei sistemi elettronici;
(e)         
qualsiasi altro soggetto giuridico che finanzi
direttamente o indirettamente la ricerca e l'innovazione in uno Stato membro o
in un paese associato.
3.           Ogni richiesta di adesione
all'impresa comune ECSEL ai sensi del paragrafo 2 va indirizzata al
consiglio di direzione, il quale valuta la richiesta tenendo conto della
pertinenza e del potenziale valore aggiunto del candidato per il conseguimento
degli obiettivi dell'impresa comune ECSEL, dopodiché decide in merito alla
richiesta stessa.
4.           Qualsiasi membro può porre
fine alla sua partecipazione all'impresa comune ECSEL. Il recesso diventa
effettivo e irrevocabile sei mesi dopo la notifica agli altri membri. Allo
scadere di questo termine, l'ex membro è esonerato da qualsiasi obbligo diverso
da quelli già assunti dall'impresa comune ECSEL prima della notifica del
recesso.
5.           La partecipazione all'impresa
comune ECSEL può essere trasferita a terzi solo previo assenso del consiglio di
direzione.
6.           Immediatamente dopo qualsiasi
modifica della composizione ai sensi della presente clausola, l'impresa comune
ECSEL pubblica nel proprio sito internet un elenco aggiornato dei suoi membri,
unitamente alla data in cui ha effetto tale modifica.
4 — Organizzazione dell'impresa comune
ECSEL
Gli organi dell'impresa comune ECSEL sono:
(m)                 
il consiglio di direzione;
(n)                   
il direttore esecutivo;
(o)                   
il comitato delle autorità pubbliche;
(p)                   
il comitato dei membri privati.
5 — Composizione del consiglio di direzione
Il consiglio di direzione è composto di
rappresentanti dei membri dell'impresa comune ECSEL.
Ogni membro dell'impresa comune ECSEL nomina i
suoi rappresentanti e un capo delegazione che è il detentore dei voti del
membro che rappresenta in seno al consiglio di direzione.
6 — Funzionamento del consiglio di
direzione
1.           I voti sono ripartiti per 1/3
ai membri privati collettivamente, per 1/3 alla Commissione e per 1/3 agli
Stati membri di ECSEL collettivamente. I membri fanno tutto il possibile per
raggiungere un consenso. Se non è possibile raggiungerlo, il consiglio di
direzione delibera a maggioranza di almeno il 75% dei voti, compresi quelli dei
rappresentanti assenti.
Nei primi due esercizi finanziari, i voti
attribuiti agli Stati membri di ECSEL sono ripartiti nel modo seguente: 1% a
ciascuno Stato membro di ECSEL e la restante percentuale viene ripartita
annualmente tra tutti gli Stati membri di ECSEL proporzionalmente ai rispettivi
contributi finanziari effettivamente apportati nel corso dei due esercizi
precedenti, compresi i contributi alle imprese comuni ENIAC e ARTEMIS. Negli
esercizi successivi, la ripartizione dei voti degli Stati membri di ECSEL è
stabilita annualmente in proporzione ai fondi che hanno effettivamente
impegnato per azioni indirette nel corso dei due esercizi finanziari
precedenti.
I voti attribuiti ai membri privati sono ripartiti
in parti uguali tra le associazioni private, salvo diversa decisione del
comitato dei membri privati.
I voti da attribuire a qualsiasi nuovo membro
dell'impresa comune ECSEL che non sia uno Stato membro o un paese associato
sono determinati dal consiglio di direzione prima dell'adesione di tale membro
all'impresa comune ECSEL.
2.           Il consiglio di direzione
elegge il proprio presidente per un mandato di almeno un anno.
3.           Il consiglio di direzione
tiene riunioni ordinarie almeno due volte all'anno. Può tenere riunioni
straordinarie su richiesta della Commissione o della maggioranza dei
rappresentanti degli Stati membri di ECSEL o della maggioranza dei membri
privati, oppure a richiesta del presidente o del direttore esecutivo
conformemente alla clausola 16, paragrafo 5. Le riunioni del
consiglio di direzione sono indette dal presidente e si tengono abitualmente
presso la sede dell'impresa comune ECSEL.
Il quorum del consiglio di direzione è costituito
dalla Commissione, dai membri privati e da almeno tre capi delegazione degli
Stati membri di ECSEL.
Il direttore esecutivo ha facoltà di partecipare
alle deliberazioni, ma senza diritto di voto.
Il consiglio di direzione può invitare, a sua
discrezione, altre persone ad assistere alle proprie riunioni in veste di
osservatori, in particolare rappresentanti delle autorità regionali dell'UE.
I rappresentanti dei membri dell'impresa comune
ECSEL non sono personalmente responsabili degli atti compiuti in qualità di
rappresentanti in seno al consiglio di direzione.
Il consiglio di direzione adotta il proprio
regolamento interno.
7 — Compiti del consiglio di direzione
1.           Il consiglio di direzione
assume la responsabilità generale dell'orientamento strategico e dell'operato
dell'impresa comune ECSEL e supervisiona lo svolgimento delle sue attività.
2.           Il consiglio di direzione
svolge in particolare i seguenti compiti:
(a)         
valuta, accoglie o respinge le domande di adesione
di nuovi membri in conformità alla clausola 3, paragrafo 3;
(b)         
decide di porre fine alla partecipazione
all'impresa comune ECSEL di qualsiasi membro inadempiente;
(c)         
adotta il regolamento finanziario dell'impresa
comune ECSEL, conformemente all'articolo 5;
(d)         
adotta il bilancio annuale dell'impresa comune
ECSEL, compresa la tabella dell'organico con l'indicazione del numero di agenti
temporanei per gruppo di funzioni e per grado, nonché del numero di agenti
contrattuali e di esperti nazionali distaccati espresso in equivalenti a tempo
pieno;
(e)         
esercita, nei confronti del personale, i poteri di
autorità che ha il potere di nomina conformemente all'articolo 6,
paragrafo 2;
(f)           
nomina e destituisce il direttore esecutivo,
proroga il suo mandato, gli fornisce orientamenti e ne controlla l'operato;
(g)         
approva l'organigramma dell'ufficio di programma di
cui alla clausola 9, paragrafo 5, su raccomandazione del direttore
esecutivo;
(h)         
adotta il piano strategico pluriennale di cui alla
clausola 21, paragrafo 1;
(i)           
adotta il programma di lavoro e le previsioni di
spesa corrispondenti di cui alla clausola 21, paragrafo 2;
(j)           
approva i conti annuali;
(k)         
approva il rapporto annuale di attività e le spese
corrispondenti di cui alla clausola 22, paragrafo 1;
(l)           
provvede, se del caso, alla costituzione di una
struttura di revisione contabile interna dell'impresa comune ECSEL;
(m)       
definisce la strategia di comunicazione
dell'impresa comune ECSEL, su raccomandazione del direttore esecutivo;
(n)         
se del caso, adotta modalità di attuazione ai sensi
dell'articolo 6, paragrafo 3;
(o)         
se del caso, adotta regole per il distacco di
esperti nazionali presso l'impresa comune ECSEL e per il ricorso a tirocinanti
ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 2;
(p)         
se del caso, costituisce gruppi consultivi che
affiancano gli organi dell'impresa comune ECSEL;
(q)         
se del caso, sottopone alla Commissione eventuali
proposte di modifica del presente regolamento presentate da membri dell'impresa
comune ECSEL;
(r)          
è responsabile per qualsiasi compito non
espressamente assegnato a uno degli organi dell'impresa comune ECSEL e può
assegnare tali compiti a uno degli organi suddetti.
8 — Nomina, destituzione o proroga del
mandato del direttore esecutivo
1.           Il direttore esecutivo è
nominato dal consiglio di direzione su una rosa di candidati proposta dalla
Commissione, secondo una procedura di selezione aperta e trasparente. La
Commissione provvede affinché gli altri membri dell'impresa comune ECSEL siano
adeguatamente rappresentati nella procedura di selezione.
In particolare, sarà assicurata un'idonea
rappresentanza degli altri membri dell'impresa comune ECSEL nella fase di
preselezione della procedura di selezione. A tale scopo, gli Stati membri di
ECSEL e i membri privati nominano di comune accordo un rappresentante e un
osservatore a nome del consiglio di direzione.
2.           Il direttore esecutivo fa parte
dell'organico dell'impresa comune ECSEL ed è assunto come agente temporaneo ai
sensi dell'articolo 2, lettera a), del regime applicabile agli altri
agenti dell'Unione europea.
Ai fini della stipula del contratto di lavoro del
direttore esecutivo, l'impresa comune ECSEL è rappresentata dal presidente del
consiglio di direzione.
3.           La durata del mandato del
direttore esecutivo è di tre anni. Alla scadenza del mandato la Commissione valuta, associando opportunamente alla valutazione gli Stati membri di ECSEL e i membri privati,
l'operato del direttore esecutivo e i compiti e obiettivi futuri dell'impresa comune ECSEL.
4.           Il consiglio di direzione,
deliberando su proposta della Commissione, che tiene conto della valutazione di
cui al paragrafo 3, può prorogare il mandato del direttore esecutivo una
sola volta per un massimo di quattro anni.
5.           Il direttore esecutivo il cui
mandato sia stato prorogato non può partecipare a un'altra procedura di
selezione per lo stesso posto alla fine del periodo complessivo.
6.           Il direttore esecutivo può
essere destituito dal suo incarico soltanto previa decisione del consiglio di
direzione, che delibera su proposta della Commissione, la quale associa opportunamente gli Stati membri di ECSEL e
i membri privati.
9 — Compiti del direttore esecutivo
1.           Il direttore esecutivo è il
massimo responsabile della gestione quotidiana dell'impresa comune ECSEL, in
conformità con le decisioni del consiglio di direzione.
2.           Il direttore esecutivo è il
rappresentante legale dell'impresa comune ECSEL. Risponde al consiglio di
direzione.
3.           Il direttore esecutivo
provvede all'esecuzione del bilancio dell'impresa comune ECSEL.
4.           Il direttore esecutivo svolge
in particolare i seguenti compiti, in modo indipendente:
(s)          
coordina e presenta per adozione al consiglio di
direzione il progetto di piano strategico pluriennale, costituito dall'agenda
strategica pluriennale di ricerca e innovazione proposta dal comitato dei
membri privati e dalle prospettive finanziarie pluriennali elaborate dalle
autorità pubbliche;
(t)           
prepara e presenta per adozione al consiglio di
direzione il progetto di bilancio annuale, compresa la tabella dell'organico
con l'indicazione del numero di agenti temporanei per gruppo di funzioni e per
grado, nonché del numero di agenti contrattuali e di esperti nazionali
distaccati espresso in equivalenti a tempo pieno;
(u)         
prepara e presenta per adozione al consiglio di
direzione il progetto di programma di lavoro, specificando l'oggetto degli
inviti a presentare proposte necessari alla realizzazione delle attività di
ricerca e innovazione proposte dal comitato dei membri privati e le
corrispondenti previsioni di spesa proposte dalle autorità pubbliche;
(v)         
presenta per approvazione al consiglio di direzione
i conti annuali;
(w)       
prepara e presenta per approvazione al consiglio di
direzione il rapporto annuale di attività, incluse le spese corrispondenti;
(x)         
firma le singole convenzioni o decisioni di
sovvenzione;
(y)         
firma contratti di appalto;
(z)          
attua la strategia di comunicazione dell'impresa
comune ECSEL;
(aa)      
organizza, dirige e supervisiona le attività e il
personale dell'impresa comune ECSEL nei limiti della delega conferitagli dal
consiglio di direzione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2;
(bb)     
istituisce un sistema di controllo interno efficace
ed efficiente e ne assicura il funzionamento; riferisce al consiglio di
direzione ogni modifica sostanziale dello stesso;
(cc)      
provvede alla valutazione e alla gestione dei
rischi;
(dd)     
prende ogni altro provvedimento necessario per
valutare i progressi realizzati dall'impresa comune ECSEL nel perseguimento
degli obiettivi enunciati all'articolo 2;
(ee)      
svolge qualsiasi altro compito affidatogli o
delegatogli dal consiglio di direzione.
5.           Il direttore esecutivo
istituisce un ufficio di programma addetto all'esecuzione, sotto la propria
responsabilità, di tutte le mansioni di supporto derivanti dal presente
regolamento. L'ufficio di programma è composto dal personale dell'impresa
comune ECSEL e svolge, in particolare, i seguenti compiti:
(ff)         
coadiuva la costituzione e la gestione di un idoneo
sistema contabile in conformità al regolamento finanziario dell'impresa comune
ECSEL;
(gg)      
gestisce gli inviti a presentare proposte in base
al programma di lavoro, gestisce le convenzioni o le decisioni di sovvenzione;
(hh)      
fornisce ai membri e agli altri organi dell'impresa
comune ECSEL tutte le informazioni utili e il sostegno necessario
all'espletamento delle loro funzioni e risponde alle loro richieste specifiche;
(ii)          
funge da segretariato per gli organi dell'impresa
comune ECSEL e assiste i gruppi consultivi eventualmente creati dal consiglio
di direzione.
10 — Composizione del comitato delle
autorità pubbliche
Il comitato delle autorità pubbliche è
composto di rappresentanti delle autorità pubbliche dell'impresa comune ECSEL.
Ciascuna autorità pubblica nomina i suoi rappresentanti
e un capo delegazione che è il detentore dei voti in seno al comitato delle
autorità pubbliche.
11 — Funzionamento del comitato delle
autorità pubbliche
1.           I voti in seno al comitato
delle autorità pubbliche sono attribuiti annualmente alle autorità pubbliche
proporzionalmente al loro contributo finanziario alle attività dell'impresa
comune ECSEL per l'anno considerato, ai sensi della clausola 18,
paragrafo 4, e con un limite massimo per ogni membro pari al 50% del
numero totale di voti disponibili nel comitato delle autorità pubbliche.
Se meno di tre Stati membri di ECSEL hanno
comunicato al direttore esecutivo il loro contributo finanziario ai sensi della
clausola 18, paragrafo 4, la Commissione detiene il 50% dei voti,
mentre il rimanente 50% è ripartito in parti uguali tra gli Stati membri di
ECSEL.
Le autorità pubbliche fanno tutto il possibile per
raggiungere un consenso. Se non è possibile raggiungerlo, il comitato delle
autorità pubbliche delibera a maggioranza di almeno il 75% dei voti, compresi
quelli dei rappresentanti assenti.
Ciascuna autorità pubblica ha diritto di veto su
tutte le questioni relative all'utilizzo del proprio contributo all'impresa
comune ECSEL.
2.           Il comitato delle autorità
pubbliche elegge il proprio presidente per un mandato di almeno un anno.
3.           Il comitato delle autorità
pubbliche tiene riunioni ordinarie almeno due volte all'anno. Può tenere
riunioni straordinarie su richiesta della Commissione o della maggioranza dei
rappresentanti degli Stati membri di ECSEL, oppure a richiesta del presidente.
Le riunioni del comitato delle autorità pubbliche sono indette dal presidente e
si tengono abitualmente presso la sede dell'impresa comune ECSEL.
Il quorum del comitato delle autorità pubbliche è
costituito dalla Commissione e da almeno tre capi delegazione degli Stati
membri di ECSEL.
Il direttore esecutivo ha facoltà di partecipare
alle deliberazioni, ma senza diritto di voto.
Qualsiasi Stato membro o paese associato che non
sia membro dell'impresa comune ECSEL può partecipare al comitato delle autorità
pubbliche in veste di osservatore. Gli osservatori ricevono tutta la
documentazione pertinente e possono esprimere pareri sulle deliberazioni del
comitato delle autorità pubbliche.
Il comitato delle autorità pubbliche può costituire,
se necessario, gruppi di lavoro coordinati da una o più autorità pubbliche.
Il comitato delle autorità pubbliche adotta il
proprio regolamento interno.
12 — Compiti del comitato delle autorità
pubbliche
Il comitato delle autorità pubbliche:
(q)                   
garantisce la corretta applicazione dei principi di
equità e trasparenza nell'assegnazione dei fondi pubblici ai partecipanti alle
azioni indirette;
(r)                    
approva il regolamento interno per gli inviti a
presentare proposte e per la valutazione, la selezione e il controllo delle
azioni indirette;
(s)                    
approva la pubblicazione degli inviti a presentare
proposte in base al programma di lavoro;
(t)                     
stabilisce una graduatoria delle proposte in base
ai criteri di selezione e di aggiudicazione, tenendo conto del contributo di
ciascuna di esse al conseguimento degli obiettivi dell'invito e della sinergia
con le priorità nazionali;
(u)                   
decide l'assegnazione di fondi pubblici alle
proposte selezionate, nei limiti delle dotazioni disponibili, tenendo conto
delle verifiche effettuate a norma della clausola 18, paragrafo 5. La
decisione è vincolante per gli Stati membri di ECSEL senza altre procedure di
valutazione o di selezione.
13 — Composizione del comitato dei membri
privati
Il comitato dei membri privati è composto di
rappresentanti dei membri privati dell'impresa comune ECSEL.
Ciascun membro privato nomina i suoi
rappresentanti e un capo delegazione che è il detentore dei voti in seno al
comitato dei membri privati.
14 — Funzionamento del comitato dei membri
privati
1.           Il comitato dei membri
privati si riunisce almeno due volte all'anno.
2.           Il comitato dei membri
privati può costituire, se necessario, gruppi di lavoro coordinati da uno o più
membri.
3.           Il comitato dei membri
privati elegge il proprio presidente.
4.           Il comitato dei membri privati
adotta il proprio regolamento interno.
15 — Compiti del comitato dei membri
privati
Il comitato dei membri privati:
(v)                   
redige e aggiorna regolarmente il progetto di
agenda strategica pluriennale di ricerca e innovazione di cui alla
clausola 21, paragrafo 1, per il conseguimento degli obiettivi
dell'impresa comune ECSEL enunciati all'articolo 2;
(w)                 
prepara ogni anno il progetto di attività di
ricerca e innovazione per l'anno seguente, che serve come base per gli inviti a
presentare proposte di cui alla clausola 21, paragrafo 2;
(x)                   
presenta al direttore esecutivo, entro i termini
fissati dal consiglio di direzione, il progetto di agenda strategica
pluriennale di ricerca e innovazione e il progetto annuale di attività di
ricerca e innovazione;
(y)                   
organizza una consultazione delle parti
interessate, aperta a tutti i portatori d'interesse pubblici e privati nel
settore dei componenti e dei sistemi elettronici, per informarli e suscitare
reazioni sull'agenda strategica pluriennale di ricerca e innovazione e sul
progetto di attività di ricerca e innovazione per un determinato anno.
16 — Fonti di finanziamento
1.           L'impresa comune ECSEL è
finanziata congiuntamente dai suoi membri mediante contributi finanziari
versati ratealmente e contributi in natura corrispondenti ai costi sostenuti
dai membri privati o dalle loro entità costitutive per la realizzazione delle
azioni indirette e non rimborsati dall'impresa comune ECSEL.
2.           Le spese amministrative
dell'impresa comune ECSEL sono coperte, fino a un massimo di 39 420 000 EUR,
dai contributi finanziari di cui all'articolo 3, paragrafo 1
(contributo dell'Unione pari a un massimo di 15 255 000 EUR),
all'articolo 4, paragrafo 2 (contributo dei membri privati pari a un
massimo di 19 710 000 EUR) e all'articolo 19,
paragrafo 2 (contributi per il completamento delle azioni intraprese nel
quadro dei regolamenti (CE) nn. 72/2008 e 74/2008). Se una parte dei
contributi destinati alle spese amministrative non viene utilizzata, può essere
stornata per coprire i costi operativi dell'impresa comune ECSEL.
3.           I costi operativi
dell'impresa comune ECSEL sono coperti mediante:
(a)         
un contributo finanziario dell'Unione;
(b)         
contributi finanziari degli Stati membri di ECSEL.
(c)         
contributi in natura dei membri privati o delle
loro entità costitutive, corrispondenti ai costi da essi sostenuti per la
realizzazione delle azioni indirette, al netto dei contributi dell'impresa
comune ECSEL, degli Stati membri di ECSEL e di qualsiasi altro contributo
dell'Unione a copertura degli stessi costi.
4.           Le risorse dell'impresa
comune ECSEL iscritte a bilancio si compongono dei seguenti contributi:
(d)         
contributi finanziari dei membri a copertura delle
spese amministrative;
(e)         
contributi finanziari dei membri a copertura dei
costi operativi, compresi quelli degli Stati membri di ECSEL che affidano
all'impresa comune ECSEL l'incarico di cui alla clausola 17,
paragrafo 1;
(f)           
eventuali entrate generate dall'impresa comune
ECSEL;
(g)         
eventuali altri contributi finanziari, risorse ed
entrate.
Gli interessi maturati dai contributi percepiti
dall'impresa comune ECSEL sono considerati un suo reddito.
5.           Se uno dei membri
dell'impresa comune ECSEL non adempie ai suoi impegni riguardo al contributo
finanziario concordato, il direttore esecutivo lo mette per iscritto e fissa un
termine ragionevole entro il quale ovviare all'inadempienza.
Se l'interessato non vi pone rimedio entro il termine stabilito, il
direttore esecutivo convoca una riunione del consiglio di direzione per
decidere se escludere il membro inadempiente o applicare qualsiasi altra misura
fino a quando il membro non adempierà ai suoi obblighi.
6.           Tutte le risorse e le
attività dell'impresa comune ECSEL sono destinate al conseguimento degli
obiettivi di cui all'articolo 2.
7.           L'impresa comune ECSEL è
proprietaria di tutti gli attivi prodotti o che le sono trasferiti ai fini del
conseguimento degli obiettivi di cui all'articolo 2.
8.           Eccetto in caso di
liquidazione dell'impresa comune ECSEL a norma della clausola 26, le
eventuali eccedenze rispetto alle uscite non sono versate ai membri dell'impresa
comune ECSEL.
17 — Contributi degli Stati membri di ECSEL
1.           Gli Stati membri di ECSEL
possono incaricare l'impresa comune ECSEL di assegnare i loro contributi ai
partecipanti alle azioni indirette tramite convenzioni di sovvenzione stipulate
dall'impresa comune ECSEL con i partecipanti. Essi possono anche incaricare
l'impresa comune ECSEL di pagare i contributi ai partecipanti, oppure
effettuare essi stessi i pagamenti previe verifiche compiute dall'impresa
comune ECSEL.
2.           Gli Stati membri di ECSEL che
non affidano all'impresa comune ECSEL gli incarichi di cui al paragrafo 1
provvedono essi stessi a stipulare le convenzioni di sovvenzione secondo una
tempistica analoga a quella delle convenzioni di sovvenzione stipulate
dall'impresa comune ECSEL e nel pieno rispetto delle condizioni di
ammissibilità dei costi definite nel regolamento (UE) n. … [regole di
partecipazione e di diffusione nell'ambito del programma Orizzonte 2020]. Gli
Stati membri di ECSEL che scelgono di effettuare essi stessi i pagamenti
possono avvalersi, nell'ambito della procedura di pagamento, della verifica
dell'ammissibilità dei costi effettuata dall'impresa comune ECSEL ai sensi
della clausola 18, paragrafo 7.
3.           Le modalità di cooperazione
tra gli Stati membri di ECSEL e l'impresa comune ECSEL sono stabilite mediante
accordi amministrativi conclusi tra l'impresa comune ECSEL e i soggetti
appositamente designati dagli Stati membri di ECSEL.
4.           Se gli Stati membri di ECSEL
affidano all'impresa comune ECSEL gli incarichi di cui al paragrafo 1, gli
accordi amministrativi di cui al paragrafo 3 sono integrati da convenzioni
annuali stipulate tra l'impresa comune ECSEL e i soggetti appositamente
designati dagli Stati membri di ECSEL, le quali definiscono le modalità e le
condizioni per il trasferimento dei contributi finanziari degli Stati membri di
ECSEL all'impresa comune ECSEL.
5.           Gli Stati membri, i paesi
associati e i paesi terzi che non sono membri dell'impresa comune ECSEL possono
concludere accordi analoghi con l'impresa comune ECSEL.
18 — Finanziamento delle azioni indirette
1.           L'impresa comune ECSEL
sovvenziona azioni indirette attraverso inviti a presentare proposte aperti e
concorrenziali e l'assegnazione di finanziamenti pubblici nei limiti delle
dotazioni disponibili. I finanziamenti pubblici previsti nell'ambito della
presente iniziativa lasciano impregiudicate le norme procedurali e sostanziali
in materia di aiuti di Stato.
2.           I contributi finanziari delle
autorità pubbliche sono quelli di cui alla clausola 16, paragrafo 3, lettere a)
e b), erogati ai partecipanti alle azioni indirette a titolo di rimborso
dei costi ammissibili. Il contributo pubblico totale per una determinata azione
non supera i limiti fissati nel regolamento (UE) n. … [regole di
partecipazione e di diffusione nell'ambito del programma Orizzonte 2020].
3.           I criteri di ammissibilità
per il finanziamento da parte dell'Unione figurano nel regolamento (UE)
n. … [regole di partecipazione e di diffusione nell'ambito del programma
Orizzonte 2020].
I criteri di ammissibilità specifici per il
finanziamento da parte degli Stati membri di ECSEL possono essere stabiliti
dalle competenti autorità finanziatrici nazionali e inseriti nel programma di
lavoro.
4.           Le autorità pubbliche
comunicano al direttore esecutivo i rispettivi impegni finanziari riservati a
ciascuno degli inviti a presentare proposte inclusi nel programma di lavoro e,
compatibilmente con la clausola 17, paragrafo 1, in tempo utile per
la stesura del progetto di bilancio dell'impresa comune ECSEL, tenendo conto
della portata delle attività di ricerca e innovazione previste nel programma di
lavoro.
5.           Il direttore esecutivo
verifica l'ammissibilità dei richiedenti di finanziamenti dell'Unione, mentre
gli Stati membri di ECSEL verificano l'ammissibilità dei richiedenti dei loro
finanziamenti a fronte degli eventuali criteri di finanziamento nazionali
prestabiliti e comunicano i risultati di tali verifiche al direttore esecutivo.
6.           Sulla base delle verifiche di
cui al paragrafo 5, il direttore esecutivo compila un elenco di azioni
indirette proposte per finanziamento, suddivise per partecipante, e lo
trasmette al comitato delle autorità pubbliche, il quale decide l'importo
massimo di fondi pubblici che può essere assegnato, conformemente alla
clausola 12, lettera e), e incarica il direttore esecutivo di
stipulare convenzioni con i partecipanti selezionati.
7.           L'impresa comune ECSEL adotta
tutte le misure necessarie, compresa la verifica dell'ammissibilità dei costi,
ai fini dell'erogazione dei fondi pubblici ai partecipanti secondo le modalità
di cui alla clausola 17, paragrafi 3 e 4.
8.           Gli Stati membri di ECSEL non
esigono ulteriori controlli e rapporti tecnici oltre a quelli richiesti
dall'impresa comune ECSEL.
19 — Impegni finanziari
Gli impegni finanziari dell'impresa comune
ECSEL non superano l'importo delle risorse finanziarie disponibili o imputate
al bilancio dai suoi membri.
20 — Esercizio finanziario
L'esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio
e termina il 31 dicembre.
21 — Pianificazione operativa e finanziaria
1.           Il piano strategico
pluriennale specifica la strategia e i piani per il conseguimento degli
obiettivi dell'impresa comune ECSEL di cui all'articolo 2 sotto forma di
agenda strategica pluriennale di ricerca e innovazione, messa a punto dal comitato
dei membri privati, e di prospettive finanziarie pluriennali elaborate dalle
autorità pubbliche. Esso è inteso a individuare le priorità di ricerca e
innovazione per lo sviluppo e l'acquisizione di competenze essenziali per i
componenti e i sistemi elettronici in vari settori di applicazione, al fine di
rafforzare la competitività europea e contribuire all'emergenza di nuovi
mercati e di nuove applicazioni societali. Il piano va riesaminato
periodicamente al passo con l'evoluzione del fabbisogno industriale in Europa.
2.           Il direttore esecutivo
presenta per adozione al consiglio di direzione un progetto di programma di
lavoro annuale o pluriennale, comprensivo del piano delle attività di ricerca e
innovazione, delle attività amministrative e delle corrispondenti previsioni di
spesa.
3.           Il programma di lavoro è
adottato entro la fine dell'anno precedente alla sua attuazione. Esso è reso
pubblico.
4.           Il direttore esecutivo
prepara il progetto di bilancio annuale per l'esercizio successivo e lo
presenta per adozione al consiglio di direzione.
5.           Il consiglio di direzione
adotta il bilancio annuale per un determinato esercizio entro la fine
dell'esercizio precedente.
6.           Il bilancio annuale è
adattato per tener conto dell'importo del contributo dell'Unione iscritto nel
bilancio dell'Unione.
22 — Relazioni operative e finanziarie
1.           Il direttore esecutivo
riferisce ogni anno al consiglio di direzione in merito al proprio operato,
conformemente al regolamento finanziario dell'impresa comune ECSEL.
Entro il 15 febbraio di ogni anno, il
direttore esecutivo presenta per approvazione al consiglio di direzione un
rapporto annuale di attività sui progressi compiuti dall'impresa comune ECSEL
durante l'anno civile precedente, in particolare rispetto al programma di lavoro
di quell'anno. Il rapporto contiene, tra le altre cose, informazioni sui
seguenti aspetti:
(h)         
attività di ricerca, innovazione e altre azioni
realizzate, con le voci di spesa corrispondenti;
(i)           
le proposte presentate, suddivise per tipo di
partecipante, comprese le PMI, e per paese;
(j)           
le proposte selezionate per finanziamento,
suddivise per tipo di partecipante, comprese le PMI, e per paese, con
l'indicazione dei contributi erogati dall'impresa comune ECSEL e dagli Stati
membri di ECSEL ai singoli partecipanti e alle azioni indirette.
2.           Una volta approvato dal
consiglio di direzione, il rapporto annuale di attività viene reso pubblico.
3.           L'impresa comune ECSEL
presenta relazioni annuali alla Commissione conformemente all'articolo 60,
paragrafo 5, del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012.
4.           A norma dell'articolo 60,
paragrafo 5, del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012, i conti
dell'impresa comune ECSEL sono esaminati da un organismo di revisione contabile
indipendente.
I conti dell'impresa comune ECSEL non sono
esaminati dalla Corte dei conti.
23 — Revisione contabile interna
Il revisore contabile interno della
Commissione esercita sull'impresa comune ECSEL le stesse competenze che
esercita nei confronti della Commissione.
24 — Responsabilità dei membri e assicurazioni
1.           La responsabilità finanziaria
dei membri dell'impresa comune ECSEL per i debiti contratti da quest'ultima è
limitata ai rispettivi contributi versati.
2.           L'impresa comune ECSEL
sottoscrive e mantiene le assicurazioni necessarie.
25 — Conflitto di interessi
1.           L'impresa comune ECSEL, i
suoi organi e il suo personale evitano ogni conflitto di interessi nello
svolgimento delle loro attività.
2.           Il consiglio di direzione
dell'impresa comune ECSEL può adottare norme per la prevenzione e la risoluzione
dei conflitti di interessi che riguardino i membri, gli organi e il personale
della stessa. Tali norme prescrivono, in particolare, ai rappresentanti dei
membri dell'impresa comune ECSEL che siedono nel consiglio di direzione o nel
comitato delle autorità pubbliche di evitare ogni conflitto di interessi.
26 — Liquidazione
1.           L'impresa comune ECSEL è
liquidata alla scadenza del periodo di cui all'articolo 1.
2.           La procedura di liquidazione
è avviata automaticamente nel caso in cui la Commissione o tutti i membri
privati si ritirino dall'impresa comune ECSEL.
3.           Ai fini della procedura di
liquidazione dell'impresa comune ECSEL, il consiglio di direzione nomina uno o
più liquidatori, che si attengono alle decisioni del consiglio di direzione.
4.           Durante la procedura di
liquidazione dell'impresa comune ECSEL, le attività sono utilizzate per coprire
le passività e le spese di liquidazione. Qualsiasi eccedenza è distribuita fra
i membri esistenti al momento della liquidazione, proporzionalmente ai loro
contributi finanziari all'impresa comune ECSEL. Qualsiasi eccedenza a favore
dell'Unione è restituita al bilancio dell'Unione.
5.           È avviata una procedura ad
hoc per garantire l'adeguata gestione di tutte le convenzioni stipulate o
decisioni adottate dall'impresa comune ECSEL, nonché di qualsiasi contratto
d'appalto la cui durata sia superiore a quella dell'impresa comune ECSEL.
SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA
              1.1.    Titolo della proposta/iniziativa
              1.2.    Settore/settori
interessati nella struttura ABM/ABB
              1.3.    Natura
della proposta/iniziativa
              1.4.    Obiettivi
              1.5.    Motivazione
della proposta/iniziativa
              1.6.    Durata
e incidenza finanziaria
              1.7.    Modalità
di gestione prevista
2.           MISURE DI GESTIONE
              2.1.    Disposizioni
in materia di monitoraggio e di relazioni
              2.2.    Sistema
di gestione e di controllo
              2.3.    Misure
di prevenzione delle frodi e delle irregolarità
3.           INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA
PROPOSTA/INIZIATIVA
              3.1.    Rubrica/rubriche
del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa
interessate
              3.2.    Incidenza
prevista sulle spese
              3.2.1. Sintesi
dell'incidenza prevista sulle spese
              3.2.2. Incidenza prevista
sugli stanziamenti operativi
              3.2.3. Incidenza prevista
sugli stanziamenti di natura amministrativa
              3.2.4. Compatibilità con il
quadro finanziario pluriennale attuale
              3.2.5. Partecipazione di
terzi al finanziamento
              3.3.    Incidenza prevista sulle entrate
SCHEDA
FINANZIARIA LEGISLATIVA
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA
1.1.        Titolo della
proposta/iniziativa
Regolamento
del Consiglio relativo all'impresa comune ECSEL
1.2.        Settore/settori interessati
nella struttura ABM/ABB[32]
Settore
interessato: Programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) —
Orizzonte 2020
Attività:
Orizzonte 2020: ricerca e innovazione in materia di reti di comunicazione,
contenuti e tecnologie
1.3.        Natura della
proposta/iniziativa
¨ La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione
¨ La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione a seguito di un
progetto pilota/un'azione preparatoria[33]
¨ La proposta/iniziativa riguarda la proroga di un'azione esistente
þ La proposta/iniziativa riguarda un'azione riorientata verso una
nuova azione
1.4.        Obiettivi
1.4.1.     Obiettivo/obiettivi strategici
pluriennali della Commissione oggetto della proposta/iniziativa
Strategia
di crescita Europa 2020 — contribuire all'obiettivo di investimento del 3%
del PIL dell'UE nella ricerca e nell'innovazione
Unione
dell'innovazione — focalizzare gli strumenti di finanziamento dell'UE sulle
priorità dell'Unione dell'innovazione
Agenda
digitale per l'Europa — contribuire al pilastro V ricerca e innovazione
nelle TIC, azioni 50 (raccogliere più investimenti privati per la ricerca
e l'innovazione nelle TIC) e 51 (rafforzare il coordinamento e la
condivisione delle risorse)
1.4.2.     Obiettivi specifici e attività
ABM/ABB interessate
Obiettivo specifico n.
1.
Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali
Attività ABM/ABB interessate
Leadership
nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione
1.4.3.     Risultati e incidenza previsti
Incidenza
economica:
•        Competitività
— accrescere e rendere più mirata la scala degli investimenti mobilitando
risorse da fonti pubbliche e private, cooperare in ogni fase delle catene del
valore e dell'innovazione e colmare il divario tra tecnologia e innovazione.
•        Ricerca
e innovazione — sinergia tra priorità settoriali e nazionali, eccellenza,
minore duplicazione degli sforzi e frammentazione.
•        Parti
interessate — coinvolgimento di un'ampia gamma di catene di valore: industria —
fornitori e utenti di tecnologia, comprese le PMI, organismi di ricerca e
diffusione della conoscenza, UE, Stati membri e regioni.
Incidenza
societale:
•        Occupazione
— creare posti di lavoro tecnici e altamente qualificati, favorire la crescita
di molti settori economici grazie all'innovazione e alla produttività.
•        Affrontare
le sfide societali in settori importanti per i cittadini europei (p. es.
trasporti, sanità, energia) e primordiali per l'evoluzione della società.
Incidenza
ambientale:
•        Ridurre
il consumo energetico
•        Gestire
l'uso delle risorse materiali
1.4.4.     Indicatori di risultato e di
incidenza
Gli
indicatori di risultato e di incidenza relativi all'obiettivo specifico
"Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali" del programma
quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) — Orizzonte 2020 vengono
monitorati e comunicati annualmente alla Commissione.
Inoltre,
i seguenti indicatori specifici saranno utilizzati per misurare i progressi
compiuti nel perseguimento degli obiettivi dell'impresa comune ECSEL:
 Obiettivi || KPI || Parametri (misurati nel periodo 2014-2024) 
 Strutturare ed eseguire ricerche multidisciplinari d'eccellenza || Progetti innovativi e d'avanguardia || Ø    Qualità dei risultati, misurati ad esempio in numero di pubblicazioni oggetto di valutazione inter pares Ø    Ricerca innovativa e innovazione, almeno 2 brevetti per 10 Mio EUR di finanziamenti Ø    Numero e incidenza delle tecnologie rivoluzionarie 
 Armonizzare le strategie || Agenda strategica di ricerca e innovazione (SRIA) con priorità || Ø    Impegno di tutti i membri dell'IC Ø    Priorità della SRIA commisurate alla dotazione disponibile 
 Mobilitare e mettere in comune risorse || Esecuzione del bilancio || Ø    Impegno finanziario di tutti i membri dell'IC Ø    Contributo all'obiettivo del 3% per la ricerca e l'innovazione 
 Mantenere e incrementare la produzione nell'UE || Creazione di posti di lavoro nell'industria elettronica Aumento degli impianti di produzione in Europa || Ø    Numero di posti di lavoro diretti e indotti in Europa — perseguimento dell'obiettivo di 250 000 nuovi posti nell'indotto Ø    Numero di impianti d'avanguardia in Europa, misurato in base al nodo tecnologico e alle dimensioni delle piastre 
 Leadership nelle apparecchiature e materiali (A&M) || Cooperazione strategica in materia di A&M || Ø    Graduatoria e quota di mercato/volume dei fornitori europei di A&M 
 Sostegno a TRL elevati || Scala e incidenza dei progetti || Ø    Numero di linee pilota nuove/aggiornate in Europa — almeno 3 all'anno Ø    Numero di progetti dimostrativi di soluzioni integrate — almeno 3 all'anno Ø    Accesso e uso da parte di operatori che non sono gli esecutori diretti delle linee pilota o dei progetti dimostrativi 
 Disponibilità di componenti elettronici || Acquisizione di nuove tecnologie da parte dei settori di applicazione europei || Ø    Quota del mercato europeo/volume delle nuove soluzioni 
 Leadership nell'ingegneria dei sistemi || Cooperazione strategica in materia di sistemi incorporati e intelligenti || Ø    Graduatoria e quota di mercato/volume dei fornitori europei di sistemi elettronici 
I
seguenti indicatori specifici saranno utilizzati per misurare le prestazioni
dell'impresa comune ECSEL:
 Obiettivi || KPI || Parametri (misurati nel periodo 2014-2024) 
 Definizione di un'agenda strategica di ricerca e innovazione || SRIA || Ø    Adozione della SRIA da parte di tutti i principali partecipanti Ø    Chiarezza e priorità quali percepite dalle parti interessate 
 Attuazione efficiente del programma || attività dell'IC || Ø    Tempi di concessione delle sovvenzioni (dalla chiusura dell'invito alla firma della convenzione) < 270 giorni Ø    Tempi di pagamento < 90 giorni Ø    Attività di diffusione Ø    Risultati dei progetti 
 Sinergie per l'applicazione dei risultati e promozione della crescita delle PMI || Applicazione industriale dei risultati dei progetti || Ø    Numero di spin-off Ø    Crescita delle PMI in termini di fatturato e di dipendenti 
 Agevolare la partecipazione a progetti con una forte valenza europea || Regole di partecipazione semplificate || Ø    Tasso di partecipazione delle industrie e delle PMI – ≥ 30% per queste ultime Ø    Riduzione degli oneri amministrativi 
 Accesso all'infrastruttura di progettazione e fabbricazione || Disponibilità e accessibilità di infrastrutture d'avanguardia || Ø    Accesso e uso da parte delle PMI, compresi gli integratori di sistemi 
 Cooperazione e coordinamento delle parti interessate || Partenariati || Ø    Costituzione di consorzi — formazione di alleanze strategiche 
 Mantenimento delle risorse umane qualificate || Disponibilità di competenze in Europa || Ø    Disponibilità di programmi di studi/corsi di formazione e acquisizione efficace di formazione professionale in linea con le esigenze dell'industria 
1.5.        Motivazione della
proposta/iniziativa
1.5.1.     Necessità nel breve e lungo
termine
Le
sfide cui deve far fronte l'Europa nel settore dei componenti e dei sistemi
elettronici sono sostanzialmente due:
•        la
prima consiste nel controllare gli elementi chiave della catena di valore, cioè
la progettazione di componenti e sistemi, la fabbricazione di componenti e
l'integrazione dei componenti elettronici nei prodotti finiti. La catena di
valore dell'elettronica non si limita alla produzione, ma abbraccia l'insieme
delle industrie utilizzatrici, dall'industria automobilistica a quella
aerospaziale e ai servizi basati sul web. Ciascuno di questi elementi è essenziale
per assicurare la sostenibilità della creazione di valore nell'elettronica in
Europa. In particolare, se l'Europa perde la propria capacità di produzione nel
settore dell'elettronica, non solo la relativa catena di approvvigionamento e
l'attività progettativa rischiano di spostarsi fuori dall'Europa, ma la
competitività dell'intero tessuto economico che dipende dall'elettronica
risulterà seriamente compromessa;
•        la
seconda sfida è quella di migliorare l'efficienza della catena dell'innovazione
in Europa, come evidenziato dalla relazione sulle KET che ravvisa una
"valle della morte" tra la produzione di conoscenze di base e la loro
successiva commercializzazione sotto forma di prodotti smerciabili. Occorre
pertanto consolidare il percorso che porta all'innovazione e alla produzione
industriale, affinché imprese e cittadini possano beneficiare delle tecnologie
di punta.
Per
assicurarsi il controllo della catena di valore e migliorare il proprio sistema
d'innovazione, l'Europa deve superare le seguenti difficoltà:
•        agguerrita
concorrenza mondiale e modelli imprenditoriali in mutamento;
•        contrazione
delle quote di mercato;
•        costi
elevati della ricerca e dell'innovazione e frammentazione del panorama europeo,
nonché
•        rapidità
dell'innovazione.
1.5.2.     Valore aggiunto
dell'intervento dell'Unione europea
Il
sostegno finanziario alla ricerca e all'innovazione in collaborazione tra
industria e università a livello europeo è necessario per i seguenti fini:
•        mantenere
le équipe europee di ricerca pubblica all'avanguardia dell'elettronica e
assicurare un rapido e ampio sfruttamento industriale della leadership
tecnologica in ogni parte d'Europa;
•        condividere
con l'industria dei componenti e dei sistemi elettronici i costi inerenti alla
presa di rischi per il progresso tecnologico e la sua diffusione, dati i
cospicui effetti di ricaduta sulla crescita e l'occupazione a livello
dell'economia nel suo insieme e le ripercussioni sulla capacità di affrontare
le sfide societali future;
•        unire
le forze. Gli Stati membri perseguono ciascuno le proprie priorità nel
promuovere la loro industria, ma il livello di impegno richiesto per sostenere
questo settore industriale supera ampiamente le loro singole risorse. La
frammentazione tende a tradursi in una duplicazione degli sforzi nel campo
della ricerca e dell'innovazione. Inoltre, in Europa esistono solo pochi
cluster di livello mondiale con un'attività industriale significativa nel
settore dei componenti elettronici e dei sistemi incorporati. Ne consegue la
necessità, per gli operatori dell'UE, di unire le loro forze. Una migliore
collaborazione tra fornitori di tecnologia e imprese utilizzatrici permette di
accelerare l'innovazione su entrambi i versanti grazie al coordinamento delle
priorità aziendali, mentre i cluster di progetti di ricerca offrono una rete
regionale di sostegno alle PMI tramite la cooperazione con le università e le
grandi imprese produttrici di apparecchiature originali (Original Equipment
Manufacturer, OEM);
•        consolidare
i cluster europei esistenti nel campo dei componenti elettronici e promuovere
attivamente la creazione di nuovi cluster, in modo da posizionare l'Europa su
un piede di parità con altri attori mondiali. Un'azione a livello europeo è
necessaria per mettere in comune le risorse e riunire gli attori, predisponendo
la portata e i mezzi d'intervento al livello adatto a rafforzare l'industria
europea. Il sostegno deve essere tale da offrire all'Europa una soluzione
sostenibile e adeguata per affrontare la concorrenza internazionale. L'azione prospettata
contribuirà alla condivisione delle piattaforme esistenti e future orientate
alla creazione di un ambiente migliore per gli operatori industriali, comprese
le PMI e gli utilizzatori finali, così da potenziarne la competitività sul
piano internazionale;
•        strutturare
e coordinare la ricerca e l'innovazione in Europa, in modo da assicurare che in
futuro l'Europa sia dotata di una base di produzione e che gli operatori
europei, compresi gli utenti, abbiano accesso ai più recenti sviluppi
tecnologici e alle infrastrutture più moderne. A tale fine è
indispensabile mobilitare efficacemente finanziamenti pubblici a livello sia
europeo che nazionale.
1.5.3.     Insegnamenti tratti da
esperienze analoghe
Le
attuali IC ENIAC e ARTEMIS hanno offerto preziose opportunità di cooperazione
intraeuropea, consentendo di creare massa critica e di mobilitare investimenti.
La loro prima valutazione intermedia ha caldamente raccomandato il
proseguimento di un'iniziativa simile nell'ambito di Orizzonte 2020,
giudicando che nessuna organizzazione o Stato membro sia in grado di affrontare
individualmente tutte le sfide inerenti a questo settore. Si ritiene pertanto
che un'azione coordinata a livello europeo sia la soluzione più idonea.
Le
IC hanno dimostrato di poter svolgere con successo il ruolo di "onesto
mediatore" e catalizzare progetti ambiziosi, coinvolgendo sempre più i
grandi protagonisti del settore privato all'interno di un quadro nel quale le
autorità pubbliche sia nazionali che europee hanno la possibilità di sostenere
tematiche di alto valore strategico. Questa capacità è stata dimostrata in
maniera convincente dal successo dell'IC ENIAC nel dare impulso all'attuazione
delle raccomandazioni sulle KET nel settore della nanoelettronica, nonché
dall'avvìo da parte dell'IC ARTEMIS dei primi progetti pilota innovativi su
vasta scala in seguito al suo invito a presentare proposte del 2012.
Un'importante
sfida derivante dalla struttura tripartita delle due IC è stata l'esigenza di
adattare procedure e contenuti alle aspettative e ai percorsi degli Stati
membri partecipanti. Questi ultimi attivano gli inviti a presentare
proposte mediante una promessa di impegno finanziario e determinando le
condizioni nazionali di ammissibilità e i tassi di finanziamento.
L'esperienza
maturata con l'attuale modello ha dimostrato l'attitudine di quest'ultimo a
realizzare gli obiettivi, anche se con una curva di apprendimento più ripida
del previsto, a causa della lunga fase di costruzione della fiducia e di messa
a punto di una prassi operativa comune.
A
prescindere dai successi sopra ricordati, bisogna fare alcuni appunti
sull'attuale assetto:
•        si
constata una mancanza di sincronizzazione tra le varie procedure nazionali (sia
per la stipula dei contratti che per i pagamenti), il che provoca ritardi nella
realizzazione dei progetti;
•        l'obbligo
per i partecipanti di stipulare due convenzioni di sovvenzione (IC e nazionale)
costituisce un onere amministrativo;
•        la
varietà di norme nazionali influisce sulle modalità di costituzione dei consorzi;
•        gli
impegni nazionali vengono spesso rettificati, sia in più sia in meno, una volta
noti i risultati degli inviti a presentare proposte;
•        la
rigida proporzionalità tra impegni nazionali e unionali (rapporto di
partecipazione di 1/8 tra UE e Stati membri) ha ostacolato l'esecuzione del
bilancio in presenza di una scarsa partecipazione nazionale o di tassi di
finanziamento nazionali discostantisi dal rapporto previsto di 1/3 (IC) – 2/3
(nazionale), come è successo per le linee pilota;
•        i
requisiti prescritti alle agenzie decentrate dal regolamento finanziario quadro
impongono vincoli considerevoli alle limitate risorse dell'IC.
Tutte
queste difficoltà non hanno bloccato l'operazione, ma hanno richiesto continui
sforzi di ognuna delle parti per far funzionare il sistema. Una futura
iniziativa dello stesso tipo avrà molto da guadagnare da una semplificazione
del modello operativo, in linea con l'obiettivo generale di Orizzonte 2020.
1.5.4.     Coerenza ed eventuale sinergia
con altri strumenti pertinenti
L'iniziativa
intende sviluppare sinergie con meccanismi di finanziamento complementari, tra
cui la strategia di specializzazione intelligente perseguita dalla Commissione
europea, volta a promuovere e sovvenzionare cluster scientifici e tecnologici,
sia nuovi che preesistenti, in regioni dell'Unione europea.
Il
campo d'azione dell'iniziativa è altresì complementare alle attività previste
nella priorità "Leadership industriale" di Orizzonte 2020, in
cui si progetta di finanziare attività di ricerca più avanzate e a più lungo
termine.
1.6.        Durata e incidenza
finanziaria
þ Proposta/iniziativa di durata limitata
–     
þ  Proposta/iniziativa in vigore a decorrere dall'[1.1.]2014 fino al 31.12.2024
–     
þ  Incidenza finanziaria dal 2014 al 2020 per stanziamenti di impegno e
dal 2014 al 2024 per stanziamenti di pagamento
¨ Proposta/iniziativa di durata
illimitata
–     
Attuazione con un periodo di avviamento dal AAAA al
AAAA,
–     
seguìto da un funzionamento a pieno ritmo.
1.7.        Modalità di gestione previste
Dal bilancio 2014
¨ Gestione diretta da parte della Commissione mediante:
–     
¨  agenzie esecutive
¨ Gestione concorrente con gli Stati membri
þ Gestione indiretta con delega delle funzioni di esecuzione:
–     
¨  a organizzazioni internazionali e loro agenzie (specificare);
–     
¨  alla Banca europea per gli investimenti;
–     
þ  agli organismi di cui all'articolo 209 del regolamento finanziario;
–     
¨  a organismi di diritto pubblico;
–     
¨  a organismi di diritto privato investiti di attribuzioni di servizio
pubblico nella misura in cui presentano sufficienti garanzie finanziarie;
–     
¨  a organismi di diritto privato di uno Stato membro, preposti
all'attuazione di un partenariato pubblico-privato e che presentano sufficienti
garanzie finanziarie;
–     
¨ alle persone incaricate di attuare azioni specifiche della PESC di cui
al titolo V del TUE, che devono essere indicate nel pertinente atto di
base.
Osservazioni
Gli Stati
membri cofinanziano azioni indirette.
2.           MISURE DI GESTIONE
2.1.        Disposizioni in materia di
monitoraggio e di relazioni
Entro
il 31 dicembre 2017 la Commissione conduce una valutazione intermedia
dell'impresa comune e ne comunica le conclusioni al Parlamento europeo e al
Consiglio, corredate delle sue osservazioni, entro il 30 giugno 2018.
Entro
sei mesi dalla liquidazione dell'impresa comune, ma non oltre due anni dopo la
decisione di liquidazione, la Commissione conduce una valutazione finale
dell'impresa comune. I risultati della valutazione finale sono presentati al
Parlamento europeo e al Consiglio.
Entro
il 15 febbraio di ogni anno, il direttore esecutivo presenta per
approvazione al consiglio di direzione un rapporto annuale di attività sui
progressi compiuti dall'impresa comune durante l'anno civile precedente, in
particolare rispetto al programma di lavoro di quell'anno. Il rapporto
contiene informazioni sulle attività di ricerca, innovazione e altre azioni
realizzate, con le voci di spesa corrispondenti; le proposte presentate,
suddivise per tipo di partecipante, comprese le PMI, e per paese; le azioni
indirette selezionate per finanziamento, suddivise per tipo di partecipante,
comprese le PMI, e per paese, con l'indicazione dei contributi erogati
dall'impresa comune ai singoli partecipanti e alle singole azioni.
2.2.        Sistema di gestione e di
controllo
2.2.1.     Rischi individuati
Il
principale rischio individuato è il pagamento indebito ai partecipanti. Date le
dimensioni dell'impresa comune, l'1% di errore rappresenta un obiettivo
realistico.
Lo
specifico rischio di conflitti di interessi inerente ai partenariati
pubblico-privato è evitato con una netta separazione dei poteri decisionali tra
il consiglio di direzione, che stabilisce la strategia e i programmi di lavoro
(con la partecipazione dei rappresentanti dell'industria), e il comitato delle
autorità pubbliche, che determina le condizioni per gli inviti a presentare
proposte e decide l'assegnazione di finanziamenti pubblici (senza la
partecipazione dei rappresentanti dell'industria).
2.2.2.     Modalità di controllo previste
Il
revisore contabile interno della Commissione esercita sull'impresa comune ECSEL
le stesse competenze che esercita nei confronti della Commissione. Inoltre, il
consiglio di direzione può provvedere, se del caso, alla costituzione di una
struttura di revisione contabile interna dell'impresa comune. Il costo di una
funzione di revisione contabile interna (stimato a meno di mezzo milione di
euro per l'impresa comune durante il suo intero ciclo di vita) è conveniente
rispetto al totale dei pagamenti erogati dall'impresa comune (un tasso di
errore dell'1% su 1,2 miliardi di EUR equivale a 12 milioni
di EUR).
A
norma dell'articolo 60 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012,
l'impresa comune rispetta i principi di sana gestione finanziaria, trasparenza
e non discriminazione e garantisce un grado di tutela degli interessi
finanziari dei propri membri equivalente a quello richiesto dallo stesso
regolamento.
Le
revisioni contabili ex post delle spese relative alle azioni indirette
sono eseguite conformemente al programma quadro Orizzonte 2020 nell'ambito
delle azioni indirette dello stesso programma.
Ai
fini della tutela degli interessi finanziari dell'Unione, la Commissione
supervisiona le attività dell'impresa comune in conformità al regolamento
finanziario, in particolare effettuando verifiche e valutazioni dell'attuazione
del programma, applica procedure per l'esame e l'accettazione dei conti ed
esclude dai finanziamenti dell'Unione le spese effettuate in violazione delle
norme applicabili. Può anche sospendere e interrompere i pagamenti.
2.3.        Misure di prevenzione delle
frodi e delle irregolarità
La
Commissione o i suoi rappresentanti e la Corte dei conti hanno potere di
revisione contabile, esercitabile sulla base di documenti e sul posto, su tutti
i beneficiari di sovvenzioni, i contraenti e i subcontraenti che hanno ottenuto
finanziamenti dall'Unione.
L'Ufficio
europeo per la lotta antifrode (OLAF) può effettuare controlli in loco e
ispezioni presso gli operatori economici che siano direttamente o
indirettamente interessati da tali finanziamenti, secondo le procedure
stabilite dal regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96, per accertare
eventuali frodi, casi di corruzione o altre attività illecite lesive degli
interessi finanziari dell'Unione in relazione a convenzioni o decisioni di
sovvenzione o a contratti relativi ai finanziamenti dell'Unione.
Fatto
salvo quanto indicato sopra, le convenzioni di sovvenzione, le decisioni di
sovvenzione e i contratti risultanti dall'applicazione del presente regolamento
autorizzano espressamente la Commissione, la Corte dei conti e l'OLAF a
condurre revisioni contabili, controlli in loco e ispezioni.
3.           INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA
PROPOSTA/INIZIATIVA
3.1.        Rubrica/rubriche del quadro
finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate
·      Nuove linee di bilancio di cui è chiesta la creazione
Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario
pluriennale e delle linee di bilancio.
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale || Linea di bilancio || Natura della spesa || Partecipazione 
 Numero 09 04 02 01 — linea di riferimento || Diss./Non diss. || di paesi EFTA || di paesi candidati || di paesi terzi || ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettera a), del regolamento finanziario 
 1a Competitività per la crescita e l'occupazione || 09 04 07 21 Leadership industriale — ITC ECSEL || Diss. || SÌ || SÌ || NO || SÌ 
3.2.        Incidenza prevista sulle spese
3.2.1.     Sintesi dell'incidenza
prevista sulle spese
Mio EUR (al terzo decimale)
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale: || 1a || Competitività per la crescita e l'occupazione 
 Impresa comune ECSEL[34],[35] ||   ||   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020[36] || Anno 2021 || Anno 2022 || Anno 2023 || Anno 2024 || TOTALE 
 Titolo 1 || Impegni || (1) || 0,310 || 0,310 || 0,550 || 0,715 || 1,210 || 1,210 || 4,350 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 8,655 
 Pagamenti || (2) || 0,310 || 0,310 || 0,550 || 0,715 || 1,210 || 1,210 || 1,170 || 1,170 || 0,970 || 0,670 || 0,370 || 8,655 
 Titolo 2 || Impegni || (1a) || 0,500 || 0,500 || 0,500 || 0,700 || 0,800 || 0,800 || 2,800 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 6,600 
 Pagamenti || (2a) || 0,500 || 0,500 || 0,500 || 0,700 || 0,800 || 0,800 || 0,800 || 0,600 || 0,600 || 0,500 || 0,300 || 6,600 
 Titolo 3 || Impegni || (3a) || 135,000 || 145,000 || 160,000 || 175,000 || 185,000 || 195,000 || 205,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 1 200,000 
   || Pagamenti || (3b) || 33,750 || 70,000 || 116,750 || 140,750 || 166,000 || 178,000 || 189,000 || 145,750 || 99,500 || 40,000 || 20,500 || 1 200,000 
 TOTALE degli stanziamenti per l'impresa comune ECSEL || Impegni || =1+1a +3a || 135,810 || 145,810 || 161,050 || 176,415 || 187,010 || 197,010 || 212,150 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 1 215,255 
 Pagamenti || =2+2a +3b || 34,560 || 70,810 || 117,800 || 142,165 || 168,010 || 180,010 || 190,970 || 147,520 || 101,070 || 41,170 || 21,170 || 1 215,255 
Mio EUR (al terzo decimale)
 DG CONNECT ||   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || Anno 2021 || Anno 2022 || Anno 2023 || Anno 2024 || TOTALE 
  Risorse umane (2 FUNZ. ETP, 1 AC ETP)[37] || 0,332 || 0,332 || 0,332 || 0,332 || 0,332 || 0,332 || 0,332 ||   ||   ||   ||   || 2,324 
  Altre spese amministrative || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 ||   ||   ||   ||   || 0 
 TOTALE DG CONNECT || Stanziamenti || 0,332 || 0,332 || 0,332 || 0,332 || 0,332 || 0,332 || 0,332 ||   ||   ||   ||   || 2,324 
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale: || 5 || "Spese amministrative" 
Mio EUR (al terzo decimale)
 DG CONNECT ||   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || Anno 2021 || Anno 2022 || Anno 2023 || Anno 2024 || TOTALE 
  Risorse umane (2 FUNZ. ETP, 1 AC ETP) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
  Altre spese amministrative || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 TOTALE DG CONNECT || Stanziamenti || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 TOTALE degli stanziamenti per la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || (Totale impegni = Totale pagamenti) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
Mio EUR (al terzo decimale)
   ||   ||   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || Anno 2021 || Anno 2022 || Anno 2023 || Anno 2024 || TOTALE 
 TOTALE degli stanziamenti per le RUBRICHE da 1 a 5 del quadro finanziario pluriennale || Impegni || 136,142 || 146,142 || 161,382 || 176,747 || 187,342 || 197,342 || 212,482 ||   ||   ||   ||   || 1 217,579 
 Pagamenti || 34,892 || 71,142 || 118,132 || 142,497 || 168,342 || 180,342 || 191,302 || 147,520 || 101,070 || 41,170 || 21,170 || 1 217,579 
3.2.2.     Incidenza prevista sugli
stanziamenti dell'impresa comune ECSEL 
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti
operativi 
–     
þ  La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti operativi,
come indicato di seguito:
Stanziamenti di impegno in Mio EUR
 Specificare gli obiettivi e i risultati   ò ||   ||   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || Anni 2021-2024 || TOTALE 
   || RISULTATI 
 Tipo   || Costo medio[38] || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero totale || Costo totale 
 OBIETTIVO SPECIFICO 1 Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 — Risultato[39] || Azioni di ricerca e innovazione dell'impresa comune ECSEL || 15 || 9 || 135 || 10 || 145 || 11 || 160 || 11 || 175 || 12 || 185 || 13 || 195 || 14 || 205 || 0 || 0 || 80 || 1 200 
 COSTO TOTALE || 9 || 135 || 10 || 145 || 11 || 160 || 11 || 175 || 12 || 185 || 13 || 195 || 14 || 205 || 0 || 0 || 80 || 1 200 
3.2.3.     Incidenza prevista sulle
risorse umane dell'impresa comune ECSEL
3.2.3.1.  Sintesi 
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti di
natura amministrativa 
–     
þ  La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti di natura
amministrativa, come indicato di seguito:
Numero di effettivi
(in unità/ETP)[40]
   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || Anno 2021 || Anno 2022 || Anno 2023 || Anno 2024 || TOTALE 
 Funzionari (gradi AD) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 Funzionari (gradi AST) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 Agenti contrattuali || 13 || 13 || 12 || 11 || 11 || 11 || 11 || 11 || 9 || 6 || 3 || 111 
 Agenti temporanei (gradi AD) || 14 || 14 || 13 || 12 || 12 || 12 || 12 || 12 || 10 || 7 || 4 || 122 
 Esperti nazionali distaccati || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 6 
 TOTALE || 28 || 28 || 26 || 24 || 24 || 24 || 23 || 23 || 19 || 13 || 7 || 239 
Mio EUR (al terzo
decimale)
 Funzionari (gradi AD) || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 
 Funzionari (gradi AST) || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 
 Agenti contrattuali || 0,910 || 0,910 || 0,840 || 0,770 || 0,770 || 0,770 || 0,770 || 0,770 || 0,630 || 0,420 || 0,210 || 7,770 
 Agenti temporanei (gradi AD) || 1,834 || 1,834 || 1,703 || 1,572 || 1,572 || 1,572 || 1,572 || 1,572 || 1,310 || 0,917 || 0,524 || 15,982 
 Esperti nazionali distaccati || 0,078 || 0,078 || 0,078 || 0,078 || 0,078 || 0,078 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,468 
 TOTALE || 2,822 || 2,822 || 2,621 || 2,420 || 2,420 || 2,420 || 2,342 || 2,342 || 1,940 || 1,337 || 0,734 || 24,220 
I contratti di lavoro sono ripresi dalle
preesistenti imprese comuni ARTEMIS ed ENIAC. Detti contratti hanno effetto dal
primo giorno di esistenza della nuova impresa comune.
3.2.3.2.  Fabbisogno previsto di risorse
umane per la DG di riferimento
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di risorse umane 
–     
þ  La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di risorse umane, come
indicato di seguito:
   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || Anni 2021-2024* || Totale 
   ||  Posti della tabella dell'organico (funzionari e agenti temporanei) || 
 XX 01 01 01 (in sede e negli uffici di rappresentanza della Commissione) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 XX 01 01 02 (nelle delegazioni) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 09 01 05 01 (ricerca indiretta) || 2 || 2 || 2 || 2 || 2 || 2 || 2 || p.m. || 14 
 10 01 05 01 (ricerca diretta) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||  Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno, ETP)[41]   || 
 XX 01 02 01 (AC, END e INT della dotazione globale) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 XX 01 02 02 (AC, AL, END, INT e GED nelle delegazioni) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 XX 01 04 yy[42]   || — in sede[43] || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 — nelle delegazioni   || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 09 01 05 02 (AC, END e INT — ricerca indiretta) || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || p.m. || 7 
 10 01 05 02 (AC, END e INT — ricerca diretta) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 Altre linee di bilancio (specificare) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 TOTALE || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 || p.m. || 21 
* L'organico per il
periodo post 2020 sarà determinato ulteriormente.
Stima da esprimere in numeri interi (o, al
massimo, con un decimale)
XX è il settore
o il titolo di bilancio interessato.
Il fabbisogno di risorse
umane è coperto dal personale della DG già assegnato alla gestione dell'azione
e/o riassegnato all'interno della stessa DG, integrato dall'eventuale dotazione
supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale
di stanziamento, tenendo conto dei vincoli di bilancio.
Descrizione dei
compiti da svolgere:
 Funzionari e agenti temporanei || Partecipazione agli organi direttivi e monitoraggio/comunicazione delle attività 
 Personale esterno || Assistenza ai funzionari 
3.2.3.3.  Fabbisogno previsto di risorse
umane per l'impresa comune ECSEL[44]
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di risorse umane
–     
þ  La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di risorse umane, come
indicato di seguito:
–     
a. Fabbisogno previsto di risorse umane a carico
degli stanziamenti del quadro finanziario pluriennale 2014-2020
   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || Anno 2021 || Anno 2022 || Anno 2023 || Anno 2024 || Totale 
   ||  Posti della tabella dell'organico (funzionari e agenti temporanei) || 
 09 04 07 21 (organismo di PPP) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Funzionari (gradi AD) || 6 || 6 || 7 || 9 || 12 || 12 || 12 || 12 || 10 || 7 || 4 || 97 
 Funzionari (gradi AST) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
   ||  Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno, ETP)[45] || 
 09 04 07 21 (organismo di PPP) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 AC || 8 || 8 || 8 || 8 || 11 || 11 || 11 || 11 || 9 || 6 || 3 || 94 
 END || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 6 
 INT || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 TOTALE || 15 || 15 || 16 || 18 || 24 || 24 || 23 || 23 || 19 || 13 || 7 || 197 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
Stima da esprimere in numeri interi (o, al massimo,
con un decimale)
Descrizione dei
compiti da svolgere:
 Funzionari e agenti temporanei || Gestione del programma e gestione amministrativa 
 Personale esterno || Assistenza agli agenti temporanei 
–     
b. p.m. — Risorse umane a carico degli stanziamenti
del quadro finanziario pluriennale 2007-2013 (per informazione)
   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Totale 
  Posti della tabella dell'organico (funzionari e agenti temporanei) ||   
 09 04 01 03 (impresa comune ARTEMIS)[46] ||   ||   ||   ||   ||   
 Funzionari (gradi AD) || 8 || 8 || 6 || 3 || 25 
 Funzionari (gradi AST) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
  Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno, ETP) ||   
 09 04 01 03 (impresa comune ARTEMIS)8 ||   ||   ||   ||   ||   
 AC || 5 || 5 || 4 || 3 || 17 
 END || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 INT || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 TOTALE || 13 || 13 || 10 || 6 || 42 
Stima da esprimere in numeri interi (o, al
massimo, con un decimale)
c. Riepilogo cumulativo delle risorse umane di
cui alle lettere a) e b)
   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || Anno 2021 || Anno 2022 || Anno 2023 || Anno 2024 || Totale 
   ||  Posti della tabella dell'organico (funzionari e agenti temporanei) || 
 09 04 07 21 (organismo di PPP) || 14 || 14 || 13 || 12 || 12 || 12 || 12 || 12 || 10 || 7 || 4 || 122 
 Funzionari (gradi AD) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 Funzionari (gradi AST) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
   ||  Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno, ETP)[47] || 
 09 04 07 21 (organismo di PPP) || 13 || 13 || 12 || 11 || 11 || 11 || 11 || 11 || 9 || 6 || 3 || 111 
 AC || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 END || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 6 
 INT || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 TOTALE || 28 || 28 || 26 || 24 || 24 || 24 || 23 || 23 || 19 || 13 || 7 || 239 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
d. Partecipazione alle spese di funzionamento
per il graduale scioglimento dell'organismo di partenariato pubblico-privato
nell'ambito del quadro finanziario pluriennale 2007-2013
Mio EUR (al terzo decimale)
   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 ||   Totale[48] 
 Contributo in contanti dell'UE[49] || 0,600 || 0,600 || 0,550 || 0,300 || 2,050 
 Contributo in contanti di terzi — associazione AENEAS || 0,500 || 0,500 || 0,300 || 0,130 || 1,430 
 Contributo in contanti di terzi — associazione ARTEMISIA || 0,300 || 0,300 || 0,210 || 0,165 || 0,975 
 TOTALE || 1,400 || 1,400 || 1,060 || 0,595 || 4,455 
I contributi delle associazioni AENEAS e
ARTEMISIA sono costituiti dagli importi dovuti dalle due associazioni per le
spese di funzionamento delle imprese comuni ENIAC e ARTEMIS in ottemperanza
agli accordi conclusi con la Commissione per il frazionamento delle spese di
funzionamento secondo il seguente schema:
Mio EUR (al terzo decimale)
 2008-2013 || Impresa comune ARTEMIS || Impresa comune ENIAC 
 Totale spese di funzionamento || CE || ARTEMISIA || Totale spese di funzionamento || CE || AENEAS 
 Contributi effettivi a fine 2013 || 8,664 || 3,864 || 4,800 || 9,255 || 4,514 || 4,741 
 Contributi ricalcolati in applicazione della regola di frazionamento 2/3 (industria) – 1/3 (CE) || 2,889 || 5,775 || 3,084 || 6,171 
 Differenza (rettificata — attualizzata) ||   || −0,975 || 0,975 ||   || −1,430 || 1,430 
Gli importi dovuti alla Commissione saranno
compensati nel periodo 2014-2017 riducendo i contributi della Commissione come
indicato nella sezione 3.2.1.
3.2.4.     Compatibilità con il quadro
finanziario pluriennale attuale 
–     
þ  La proposta/iniziativa è compatibile con il quadro finanziario
pluriennale attuale
–     
¨  La proposta/iniziativa implica una riprogrammazione della pertinente
rubrica del quadro finanziario pluriennale
—
–     
¨  La proposta/iniziativa richiede l'applicazione dello strumento di
flessibilità o la revisione del quadro finanziario pluriennale
—
3.2.5.     Partecipazione di terzi al
finanziamento 
–     
La proposta/iniziativa prevede il cofinanziamento
indicato di seguito:
Stanziamenti in milioni di EUR (al terzo decimale)
   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || Anno 2021 || Anno 2022 || Anno 2023 || Anno 2024 || Totale 
 Membri privati — contributo in contanti alle spese amministrative[50] || 2,210 || 2,210 || 2,110 || 2,010 || 2,010 || 2,010 || 1,970 || 1,770 || 1,570 || 1,170 || 0,670 || 19,710 
 Stati membri di ECSEL — contributo in contanti ai costi operativi[51] || 135,000 || 145,000 || 160,000 || 175,000 || 185,000 || 195,000 || 205,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 1200,000 
 TOTALE degli stanziamenti cofinanziati || 137,210 || 147,210 || 162,110 || 177,010 || 187,010 || 197,010 || 206,970 || 1,770 || 1,570 || 1,170 || 0,670 || 1219,710 

Il contributo complessivo dei membri privati è fissato all'articolo 4,
paragrafo 2, del regolamento del Consiglio relativo all'impresa comune
ECSEL.
3.3.        Incidenza prevista sulle entrate
–     
þ  La proposta/iniziativa non ha incidenza finanziaria sulle entrate
–     
¨  La proposta/iniziativa ha la seguente incidenza finanziaria:
–                   
¨         sulle risorse proprie
–                   
¨         sulle entrate varie
[1]               COM(2011) 809 definitivo del 30.11.2011.
[2]               Regolamento (CE) n. 72/2008, GU L 30 del 4.2.2008,
pag. 21.
[3]               Regolamento (CE) n. 74/2008, GU L 30 del 4.2.2008,
pag. 52.
[4]               Decisione 1982/2006/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 18.12.2006.
[5]               [Inserire riferimento al QFP].
[6]               COM(2011) 572 definitivo del 21.9.2011.
[7]               COM(2010) 546 definitivo del 6.10.2010.
[8]               COM(2012) 341 final del 26.6.2012.
[9]               COM(2013) 298 final del 23.5.2013.
[10]             COM(2013) … [Comunicazione sui PPP nell'ambito di
Orizzonte 2020].
[11]             A prezzi correnti.
[12]             Si tratta di un importo indicativo, che dipenderà dallo
stanziamento definitivo della DG CONNECT per il tema summenzionato.
[13]               GU C [parere del PE] del […], pag. […].
[14]               GU C [parere del CESE] del […], pag. […].
[15]               GU L 412 del 30.12.2006, pag. 1.
[16]               GU L 400 del 30.12.2006, pag. 86.
[17]               COM(2010) 2020 definitivo.
[18]               GU [PQ OR2020] del […], pag. […].
[19]               GU [PS OR2020] del […], pag. […].
[20]               COM(2012) 341 del 26.6.2012.
[21]               COM(2013) 298 del 23.5.2013.
[22]             GU L 30 del 4.2.2008, pag. 21.
[23]             GU L 30 del 4.2.2008, pag. 52.
[24]             GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
[25]             GU [OR2020 regole di partecipazione e diffusione].
[26]             GU L 362 del 31.12.2012, pag. 1.
[27]             GU L 56 del 4.3.1968, pag. 1.
[28]             GU L 136 del 31.5.1999, pag. 1.
[29]             GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.
[30]             GU L 136 del 31.5.1999, pag. 15.
[31]             GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43.
[32]               ABM: Activity Based Management (gestione per
attività) — ABB: Activity-Based Budgeting (bilancio per attività).
[33]               A norma dell'articolo 54, paragrafo 2, lettera a)
o b), del regolamento finanziario.
[34]               Gli importi che figurano nei titoli 1 e 2
rappresentano la partecipazione dell'UE (50%) alle spese amministrative
dell'impresa comune ECSEL. Il restante 50% è versato dai membri privati come
indicato nella sezione 3.2.5. Per il periodo 2014-2017, i contributi
per il graduale scioglimento dell'organismo di partenariato pubblico-privato
nell'ambito del quadro finanziario pluriennale 2007-2013, indicati nella
sezione 3.2.3.3, lettera d), vanno aggiunti alle cifre per lo stesso
periodo che figurano nel titolo 1 della tabella. Le spese amministrative
sono calcolate sulla base dell'esperienza maturata con le imprese comuni ENIAC
e ARTEMIS e tenendo conto dei risparmi risultanti dalle funzioni in esubero. Il
periodo 2021-2024 rappresenta una fase decrescente, durante la quale non
vengono intraprese nuove azioni.
[35]               Gli stanziamenti di pagamento relativi ai titoli 1
e 2 si basano su un utilizzo annuale di tutti gli stanziamenti di impegno
corrispondenti, mentre quelli relativi al titolo 3 sono calcolati secondo
un tipico scadenzario triennale di esecuzione dei pagamenti, con un
prefinanziamento del 50% (sborsato per metà nell'anno dell'invito a presentare
proposte e per l'altra metà nell'anno successivo all'invito), un pagamento
intermedio del 30% nel secondo anno successivo all'invito, un pagamento
intermedio del 10% nel terzo anno successivo all'invito e il saldo finale del 10%
nel quarto anno successivo all'invito.
[36]               Nei titoli 1 e 2 per il 2020 figurano gli
impegni dell'anno (1,170 + 0,800) e gli impegni anticipati per i rimanenti anni
dell'IC nel periodo 2021-2024, ossia 1,170 + 0,600 per il 2021, 0,970 + 0,600
per il 2022, 0,670 + 0,500 per il 2023 e 0,370 + 0,300 per il 2024.
[37]               L'organico per il periodo post 2020 sarà determinato
ulteriormente. I costi degli ETP sono calcolati sulla base del costo medio
annuo del personale AD (131 000 EUR) e AST (70 000 EUR).
[38]               Il costo medio è l'importo della partecipazione dell'UE
al finanziamento dei risultati.
[39]               I risultati dell'impresa comune ECSEL sono progetti di
ricerca e innovazione cofinanziati dall'UE e dagli Stati membri partecipanti. Il
numero di risultati all'anno è espresso da una cifra arrotondata corrispondente
al numero stimato di progetti sovvenzionabili al costo indicato.
[40]               Nel caso degli organismi di partenariato
pubblico-privato di cui all'articolo 209 del regolamento finanziario,
questa tabella è presentata a titolo informativo.
[41]               AC= agente contrattuale; AL= agente locale; END = esperto nazionale distaccato; INT = personale
interinale ("intérimaire"). 
[42]               Sottomassimale per il personale esterno previsto dagli
stanziamenti operativi (ex linee "BA").
[43]               Principalmente per i fondi strutturali, il Fondo europeo
agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e il Fondo europeo per la pesca (FEP).
[44]               Nel caso degli organismi di partenariato
pubblico-privato di cui all'articolo 209 del regolamento finanziario,
questa sezione è presentata a titolo informativo.
[45]               AC= agente contrattuale; AL= agente locale; END =
esperto nazionale distaccato; INT = personale interinale
("intérimaire"). 
[46]               Le risorse umane in questione sono cofinanziate con
contributi delle associazioni ARTEMISIA ed AENEAS (cfr. lettera d. in
prosieguo).
[47]               AC= agente contrattuale; AL= agente locale; END =
esperto nazionale distaccato; INT = personale interinale
("intérimaire"). 
[48]               Il totale del contributo in contanti dell'UE è pari
all'importo anticipato nel bilancio 2013 per il completamento delle attività 2007-2013
dell'organismo.
[49]             La linea di bilancio corrispondente è 09 04 01 03.
[50]               I presenti importi non comprendono i contributi di
AENEAS e ARTEMISIA per il periodo 2014-2017 di cui alla sezione 3.2.3.3,
lettera d.
[51]               I contributi nazionali complessivi sono stimati dello
stesso ordine di grandezza del contributo totale dell'UE.