CELEX: 51992PC0357(01)
Language: it
Date: 1992-07-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo ad un' azione d' urgenza per la fornitura di prodotti agricoli alle popolazioni vittime del conflitto nella ex Iugoslavia

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(92) 357 def.
                                           Bruxelles, 23 luglio 1992
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
  relativo ad un'azione d'urgenza per la fornitura di prodotti
          agricoli « H e popolazioni vittime del conflitto
                        nella ex Iugoslavia
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
  relativo ad un'azione urgente per la fornitura di derrate alimentari
              destinate alla popolazione vittima del conflitto
                               in ex-Iugoslavia
                    (presentate dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                            RELAZIONE
 Nel   corso  del    vertice  del   26  e  27   giugno     1992  il  Consiglio     europeo   si è
 dichiarato    molto    preoccupato    dalla   situazione      sempre    più   drammatica   delle
 centinaia    di   migliaia   di   profughi    che    si   trovano    nel    territorio   dell'ex
  Iugoslavia.    Nonostante     le   azioni    già     svolte,    in    particolare     dall'Alto
 Commissariato delle Nazioni Unite per           i profughi    (UNHCR),    il Consiglio europeo
 ha   ritenuto     indispensabile    l'apporto     di   un   consistente      aiuto   finanziario
 supplementare e ha chiesto alla Commissione di provvedere al coordinamento con i
 paesi membri della G24.
 Preso atto di tali dichiarazioni, la Commissione ha deciso, il 2 luglio 1992, un
                                             (1)
 aiuto d'urgenza      di 47,5 Mio di ECU           (di cui    10 Mio di     ECU a titolo della
 voce B7 5000 del bilancio 1992 e 37,5 Mio nell'ambito di Phare)- e propone al
 Consiglio di     finanziare un    importo di 72,5 Mio di ECU nell'ambito del              FEAOG.
 L'azione d'urgenza comunitaria ammonterebbe quindi complessivamente a 120 Mio di
 ECU. Questo     importo   corrisponde    a quanto     la Commissione     aveva   chiesto   che i
 paesi membri    del G24 si    impegnassero a fornire, affinché globalmente              fosse in
 parte coperto il fabbisogno per un periodo di tre mesi.
 Tenuto conto di tutto ciò e del carattere urgente della fornitura di aiuti sotto
 forma di prodotti alimentari, la Commissione trasmette al Consiglio la presente
 proposta di regolamento, affinché sia adottata            immediatamente.
(1)   Aiuto che si aggiunge ai 49 Mio di ECU decisi procedentemente nell'ambito
      della voce B7 5000 e di Phare.
 ---pagebreak---                     REGOLAMENTO (CEE) N.       /     DEL CONSIGLIO
                                       del
          relativo ad un'azione d'urgenza per la fornitura di prodotti
                  agricoli alle popolazioni vittime del conflitto
                                nella ex Iugoslavia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto  il  regolamento   (CEE)  n.   2727/75   del  Consiglio,   del  29 ottobre 1975,
relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (^), in
particolare l'articolo 7, paragrafo 5 e l'articolo 8,
visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo
all'organizzazione   comune dei mercati     nel   settore del   latte  e  dei  prodotti
                   2
lattiero-caseari ( ), in particolare l'articolo 6, paragrafo 6 e l'articolo 7,
paragrafo 4,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo
all'organizzazione   comune dei mercati nel settore delle carni bovine (3),          in
particolare l'articolo 6, paragrafo 5 e l'articolo 7, paragrafo 2,
visto  il  regolamento    (CEE)  n.   1035/72   del  Consiglio,   del  18 maggio 1972,
relativo    all'organizzazione      comune    dei    mercati    nel    settore    degli
ortofrutticoli (*), in particolare l'articolo 35,
(1)   GU n. L 281 delll.11.1975, pag. 1. Regolamento modificato, da            ultimo,
      dal regolamento (CEE) n. 3577/90 (GU n. L 353 del 17.12.1990, parj. 23.
(2)   GU n. L 148 del 28.6.1968, pag. 13. Regolamento modificato, da ultimo, dal
      regolamento (CEE) n. 1630/91 (GU n. L 150 del 15.6.1991, pag. 19).
(3)   GU n. L 148 del 29.6.1958, pag. 24. Regolamento modificato, da ultimo, dal
      regolamento (CEE) n. 1628/91 (GU n. L 150 del 15.6.1991, pag. 16).
(4)   GU n. L 118 del 20.5.1972, pag. 1. Regolamento modificato, da ultimo, dai
      regolamento (CEE) N. 1623/91 (GU n. L 150 del 15.6.1991, pag. 8 ) .
 ---pagebreak---                                                                         L
                                                                         1
visto il regolamento     (CEE) n° 1418/76 del Consiglio, del 21 giugno, relativo
alla organizzazione comune dei mercati nel settore del riso' 5 ), in particolare
l'articolo 5,
vista la proposta della Commissione,
considerando    che   il   mercato  di   taluni   prodotti  agricoli   può   presentare
situazioni di produzione tali da permettere lo smaltimento di detti prodotti a
condizioni particolari;
 considerando che, in esecuzione delle conclusioni del Consiglio europeo del 26 e
 27 giugno 1992 relative alla fornitura di un consistente aiuto           supplementare
 alle  popolazioni   vittime   del  conflitto   nella  ex  Iugoslavia   si  ravvisa  la
 necessità  di   mettere    a disposizione    alcuni  prodotti  agricoli   in  modo  da
migliorare   le condizioni di approvvigionamento di tali popolazioni; che, per
 taluni prodotti agricoli, le necessarie misure potranno essere adottate dalla
Commissione in applicazione della normativa vigente;
 considerando che spetta alla Commissione stabilire le modalità di applicazione
 della presente azione,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                        Articolo 1
Nelle   condizioni   stabilite   dal   presente   regolamento,  va  attuata   un'azione
d'urgenza   per la fornitura gratuita, a favore delle popolazioni          vittime del
conflitto   nella ex    Iugoslavia, di taluni prodotti     alimentari   da  stabilirsi,
disponibili in seguito a misure d'intervento.
Le spese relative alla presente azione sono limitate a .«£5" Mio di ECU iscritti
nel bilancio generale delle Comunità europee.
(5)   GU n° L 166 del 25.6.1976, pag. 1 - Regolamento modificato da ultimo dal
      regolamento (CEE) n° 674/91 çGU L 73 del 19/3/2992, pag.7)
 ---pagebreak---                                                                          r
                                    Articolo 2
1. I prodotti possono essere forniti tal quali o previa trasformazione.
2. La presente azione può riguardare anche prodotti alimentari ottenuti nel
   quadro di uno scambio commerciale effettuato tra prodotti provenienti da
   scorte   di   intervento  e  altri   prodotti  alimentari   facenti    parte  della
   stessa categoria.
3. Le spese di fornitura, comprese le spese di trasporto e, eventualmente, le
   spese di trasformazione, sono determinate secondo la procedura dell'asta
   ovvero, in caso di urgenza, della trattativa privata.
4. I pagamenti agli operatori sono effettuati per le forniture in relazione
   alle quali sia stato accertato che i prodotti hanno raggiunto la fase di
   consegna prevista.
5. Le   spese  di   distribuzione   sono  prese  in  carico   secondo    le  procedure
   dell'aiuto d'urgenza.
6. I   prodotti    inoltrati   in   applicazione   del  presente     regolamento    non
   beneficiano      di   restituzioni     all'esportazione,     né    sono    soggetti
   all'applicazione di importi compensativi monetari.
                                    Articolo 3
1. La Commissione è incaricata dell'esecuzione dell'azione.
   Le   modalità    di  applicazione   del  presente   regolamento    sono   stabilite
   secondo    la   procedura   prevista   all'articolo 26   del    regolamento    (CEE)
   n. 2727/75 o, secondo i casi, e i corrispondenti articoli dei regolamenti
    (CEE) n. 804/68, (CEE) n. 805/68 e (CEE) n. 1035/72 e (CEE) n° 1418/76.
 ---pagebreak---                                                                 e
                                   Articolo 4
La Commissione è responsabile del controllo delle operazioni di fornitura.
                                   Articolo 5
Il presente regolamento entra   in vigore   il giorno della  pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,                                     Per il Consiglio
                                                          Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                          ^
                      REGOLAMENTO (CEE) N        DEL CONSIGLIO
      relativo ad un'azione urgente per   la fornitura di derrate alimentari
                 destinate alla popolazione vittima del conflitto
                                  in ex-lugoslav ia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
gì i art icoli 43 e 235,
vista   la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo.
considerando che occorre prevedere la messa a disposizione della popolazione
vittima del conflitto in ex-Iugoslavia ed eventualmente di altre città di
taluni prodotti agricoli per migliorare le condizioni di approvvigionamento,
tenendo conto della diversità delle situazioni locali e senza compromettere il
progresso verso un approvvigionamento secondo le regole del mercato; che la
Comunità dispone di scorte di prodotti agricoli a seguito di misure di
 intervento e che, data la situazione dei mercati, per realizzare l'azione
progettata è preferibile dare la precedenza allo smaltimento di tali prodotti;
che è opportuno prevedere la possibilità, in caso di domande in tal senso, di
mobilitare i prodotti sul mercato comunitario; che la regolarizzazione dei
mercati agricoli può essere ottenuta anche con la fornitura di questi prodotti
sotto forma di prodotti trasformati;
considerando che L'azione prevista persegue, essenzialmente, un obiettivo di
aiuto umanitario e che, per conseguenza, è necessario basarla anche
sull'articolo 235 del trattato;
considerando che le spese delle operazioni di aiuto alimentare effettuate a
favore delle vittime del conflitto in ex-Iugoslavia dal 16.10.91, devono
essere, in definitiva, prelevate sugli stanziamenti del FEAOG Garanzia;
considerando che è necessario accertare la corretta destinazione dei prodotti
agricoli forniti nel quadro della presente azione-,
considerando che spetta alla Commissione stabilire le modalità di applicazione
della presente azione,
 ---pagebreak---                                                                                  <?
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                           Articolo 1
    Si procede, secondo le condizioni stabilite dal presente regolamento, ad
    un'azione d'urgenza per la fornitura gratuita a favore delle popolazioni
     vittime del conflitto in ex-Iugoslavia di talune derrate alimentari da
    stabilirsi, disponibili in seguito a misure di intervento.
     In caso di domande specifiche per prodotti non disponibili all'intervento, i
    prodotti possono essere mobilitati sul mercato della Comunità.
     Fanno parte di questa azione d'urgenza le derrate alimentari comprate, sul
    mercato della Comunità, dai partners della Commissione in materia di aiuto
    d'urgenza, a partire dal 16.10.91.
     Le spese della presente azione sono limitate a 72,5 milioni di ECU iscritti
     nel bilancio generale delle Comunità europee conto tenuto dell'importo di
1$ wt'Ujthi 6U\ÇÇL> previsti dal regolamento (CEE) n. .../92^ 1 ^ relativo a una azione
     d'urgenza per la fornitura di prodotti agricoli destinati alle popolazioni
     vittime dei conflitto in ex-Iugoslavia.
                                           Art ico lo 2
     1. I prodotti possono essere forniti tal quali o previa trasformazione.
     2. La presente azione può riguardare anche derrate alimentari ottenute nel
         quadro di uno scambio commerciale di prodotti provenienti da scorte di
          intervento con derrate alimentari facenti parte della stessa categoria di
         prodott i.
     2    Le spese di fornitura, comprese le spese di trasporto ed
         eventualmente le spese di trasformazione sono stabilite mediante piocedura
          di gara ovvero, per motivi di urgenza, nell'ambito di una trattativa
          pr ivata.
     4. Le spese sono versate agli operatori per le forniture per cui sia data la
          prova che i prodotti hanno raggiunto la fase di consegna prevista.
     5. Le spese di distribuzione sono prese in carico secondo le procedure
          dell'aiuto d'urgenza.
     6. I prodotti spediti in applicazione del presente regolamento non beneficiano
          di restituzioni all'esportazione né sono soggetti all'applicazione di
          importi compensativi monetari.
    (i )
 ---pagebreak---                                                                          9
                                  Ar t i colo 3
1. La Commissione è incaricata dell'esecuzione dell'azione.
2. Le modalità di applicazione del presente regolamento sono stabilite secondo
   la procedura prevista all'articolo 26 del regolamento sono stabilite
   secondo la procedura prevista all'articolo 26 del regolamento (CEE) n.
   2727/75 o, secondo i casi, dei corrispondenti articoli dei regolamenti
   recante organizzazione comune dei mercati.
                                  Art icolo 4
La Commissione è responsabile del controllo delle operazioni   di fornitura
conformemente alle procedure abituali dell'aiuto d'urgenza.
                                  Art icolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento é obbligatorio in tutti  i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il                           Per il Consiglio
                                                Il Près idente
 ---pagebreak---           SCHEDA                 FINANZIARIA                                           9 £>   ">^>
                                                                                  DATA :
1.  LINEA DI BILANCIO              B1-189                           STANZIAMENTO :       220 Mio ECU
2.  TITOLO DEL PROVVEDIMENTO :
    Progetti di regolamento relativi a un aiuto alimentare d'urgenza alle vittime del
    conflitto in ex-Iugoslavia : a) per la fornitura di derrate alimentare
                                           b) per la fornitura di prodotti agricoli
3.  B A S E G I U R I D I C A Recisione del Consiglio su un aiuto alimentare d'urgenza
4.  OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO :
    Soccorrere le popolazioni vittime del conflitto in corso
                                                       PERIODO DI       ESERCIZIO IN      ESERCIZIO
5.   INCIDENZE FINANZIARIE                              12 MESI         CORSO   (92)   SUCCESSIVO (9!
                                                        Mio ECU           Mio ECU          Mio ECU
5.0   SPESE A CARICO
      - DEL BILANCIO DELLE CE                             72,5               72,5
          (RESTITUZIONI/INTERVENTI)
      - DEI BILANCI NAZIONALI
      - ALTRI SETTORI
5.1   ENTRATE
      - RISORSE PROPRIE DELLE CE
          (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
      - SUL PIANO NAZIONALE
                                                  1994          1995            1996           1997
5.0.1     PREVISIONI DELLE SPESE
5.1.1     PREVISIONI DELLE ENTRATE
5.2   METODO DI CALCOLO :
      a) per la fornitura di derrate alimentari                      37,5 Mio ECU
      b) per la fornitura di prodotti agricoli                       35   Mio ECU
6.0   FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STANZIAMENTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL
      BILANCIO IN CORSO D'ESERCIZIO                                                        (1) SI/NO
6.1   FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO
      IN CORSO DI ESECUZIONE                                                               (1) SI/NO
6.2   NECESSITA' DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                   SI /NO
6.3   STANZIAMENTI DA INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                         S^/NO-
OSSERVAZIONI :
(1)1 crediti di 72,5 Mio Ecu sono da prevedersi nel quadro del progetto di bilancio
    rettificativo e supplementare n° 3/9^sottoposto dalla Commissione all'Autorità di
    bi lancio.
 ---pagebreak---                                                                           7o
                                                                     ISSN 0254-1505
                                                               COM(92) 357 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         11 03
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-370-IT-C
                                                             ISBN 92-77-47045-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo