CELEX: 31968H0096
Language: it
Date: 1968-01-31 00:00:00
Title: 68/96/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 31 gennaio 1968, indirizzata alla Repubblica federale di Germania, in merito ai progetti di legge: relativo al regime fiscale dei trasporti di merci su strada; recante modifica della legge relativa agli autotrasporti di merci; recante modifica della legge sulla navigazione interna professionale; recante modifica della legge sui trasporti di viaggiatori (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)

N. L 35/ 14                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    8 . 2 . 68
                                    RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE
                                                        del 31 gennaio 1968
                      indirizzata alla Repubblica federale di Germania in merito ai progetti di legge
              —   relativo al regime fiscale dei trasporti di merci su strada,
              —   recante modifica della legge relativa agli autotrasporti di merci,
              —   recante modifica della legge sulla navigazione interna professionale,
              —   recante modifica della legge sui trasporti di viaggiatori
                                         (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)
                                                            (68/96/CEE)
Conformemente all'articolo 1 della             decisione    del                                   I. A
Consiglio del 21 marzo 1962, istitutiva di una pro­
cedura di esame e di consultazione preventivi per ta­                 1.     I progetti di legge di cui sopra sono parte inte­
lune disposizioni legislative, regolamentari e ammi­                  grante del programma di politica dei trasporti per
nistrative che gli Stati membri si propongono di                      gli anni dal 1968 al 1972, approvato dal governo
adottare nel settore dei trasporti ( 1 ), il governo te­              tedesco in data 8 novembre 1967.
desco ha comunicato alla Commissione, con lettera
del 27 novembre 1967 del suo rappresentante per­                      2.     Dal programma e dai chiarimenti forniti dai
manente presso le Comunità europee, i seguenti                        rappresentanti tedeschi in sede di consultazione con
progetti di legge :                                                   gli Stati membri si desume che :
— progetto di legge relativo al regime fiscale dei                    a) i provvedimenti previsti sono destinati a fronteg­
    trasporti di merci su strada ;                                        giare la critica situazione venutasi a creare in lar­
                                                                          ghi settori dell'economia dei trasporti tedeschi,
— progetto di una sesta legge recante modifica                            situazione caratterizzata dai seguenti elementi :
    della legge relativa agli autotrasporti di merci ;                    — crescenti disavanzi della Deutsche        Bundes­
— progetto di legge recante modifica della legge                               bahn,
    sulla navigazione interna professionale ;                             — peggioramento della situazione economica del­
— progetto di una seconda legge recante modifica                               la navigazione interna,
    della legge sui trasporti di viaggiatori .                            — congestione di una parte della rete stradale.
La lettera del rappresentante permanente è pervenuta                  b) fra i provvedimenti considerati, alcuni dovranno
alla Commissione il 30 novembre 1967. Conforme­                           essere applicati solo per un periodo transitorio e
mente all'articolo 1 della decisione del Consiglio,                       saranno soppressi non appena la situazione del­
il governo tedesco ha comunicato i progetti di legge                      l'economia dei trasporti presa nel suo insieme
anche agli altri Stati membri .                                           tornerà ad essere normale ;
                                                                      c ) in concomitanza con l'attuazione della politica co­
Conformemente all'articolo 2, paragrafo 4, della de­                      mune dei trasporti, la Germania adotterà i prov­
cisione del Consiglio e d'accordo con il governo te­                      vedimenti necessari per aggiornare la propria le­
desco, la Commissione ha prolungato il termine di                         gislazione in conseguenza.
cui al paragrafo 1 di detto articolo sino al 18 feb­
braio 1968 , informandone gli Stati membri .                                                      I. B
In applicazione dell'articolo 2, paragrafo 3 , della                  3.     La Commissione condivide l'opinione del go­
decisione del Consiglio del 21 marzo 1962, i provve­                  verno tedesco secondo cui la gravità della situazione
dimenti in parola hanno formato oggetto, per ini­                     del settore dei trasporti nel paese esige provvedimenti
ziativa della Commissione, di una consultazione che                   rapidi ed efficaci ; essa riconosce altresì che il pro­
ha avuto luogo in occasione della riunione svoltasi                   gramma costituisce un insieme di provvedimenti mi­
nei giorni 9 e 10 gennaio 1968 , a Bruxelles .                        ranti al miglioramento della situazione presente.
In virtù dell'articolo 2 della decisione del Consiglio,               La Commissione ritiene tuttavia di dover attirare
la Commissione formula la seguente raccomanda­                        l'attenzione della Repubblica federale di Germania
zione :                                                               sul fatto che talune delle misure accentuerebbero le
                                                                      disparità esistenti fra le politiche nazionali degli
(») GU n. 23 del 3 . 4. 1962, pag. 720/62.                            Stati membri e si scosterebbe dall'impostazione ge­
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nerale della politica comune dei trasporti, quale ri­            delle disposizioni dell'articolo 3 della decisione del
sulta dall'orientamento definito dalle istituzioni della         Consiglio n. 65/271/CEE, del 13 maggio 1965, rela­
Comunità. D'altra parte, alcuni provvedimenti, per               tiva all'armonizzazione di talune disposizioni aventi
quanto previsti a titolo provvisorio, sono destinati ad          un'incidenza nel settore dei trasporti per ferrovia, su
essere applicati durante un periodo relativamente                strada e per via navigabile (2).
lungo e rischierebbero di provocare profondi muta­
menti nell'economia dei trasporti, gli effetti dei quali         In questo ordine di idee, la fiscalità specifica per il
si farebbero sentire per un periodo ben più lungo                settore dei trasporti su strada è destinata a realizza­
di quello della loro applicazione. Dopo tale periodo             re gli obiettivi d'una tariffazione basata sull'uso delle
transitorio riuscirebbe particolarmente difficile intro­         infrastrutture ; vale a dire assicurare, al tempo stesso,
durre, in una situazione profondamente modificata,               che gli utenti sostengano i costi da loro occasionati
i principi che sono alla base della politica comune              alla collettività e che si faccia un uso ottimale della
dei trasporti .                                                  capacità delle infrastrutture.
Alcuni di questi provvedimenti sarebbero del resto,              Una soluzione del genere è particolarmente adatta a
nella loro forma attuale, incompatibili con il tratta­           far fronte al problema della congestione stradale,
to che istituisce la Comunità economica europea :                e ciò nell'ambito di un'economia fondata sulla liber­
inoltre potrebbero alterare le condizioni degli scambi           tà di scelta degli utenti .
in maniera contraria all'interesse comune .
                                                                 6. Dato quanto sopra, la Commissione è del pare­
La Commissione è convinta delle possibilità di rav­              re che l'applicazione di provvedimenti tariffari ba­
visare soluzioni che, pur inserendosi nel quadro della           sati sull'uso delle infrastrutture stradali costituisce
politica comune dei trasporti, consentano di ovviare             il mezzo migliore per raggiungere gli obiettivi per­
alla situazione cui il governo tedesco deve far fron­            seguiti dal governo tedesco . Si tratta pertanto di
te . La Commissione ritiene pertanto necessario rac­             ristrutturare in tale senso sin da ora la tassazione pre­
comandare alla Repubblica federale di Germania di                vista .
modificare talune parti del suo programma ; rico­
nosce peraltro la necessità di un'impostazione d'in­
sieme. Per quanto riguarda le ferrovie, verranno rac­            A tale proposito la Commissione ricorda la propria
comandate misure complementari al fine di risanare               dichiarazione del 14 dicembre 1967 al Consiglio, in
la situazione economica della Deutsche Bundesbahn                cui è detto che essa presenterà, anteriormente al 1°
e per aumentarne la competitività .                              luglio 1968 , a titolo di prime misure, proposte ten­
                                                                 denti ad armonizzare le strutture delle tasse sugli
                                                                 autoveicoli industriali, in maniera che facciano ri­
                                                                 scontro alla quota avuta dalle varie categorie di
                             II. A                               veicoli nei costi inerenti all'uso delle infrastrutture
                                                                 occasionati alla collettività . L'impostazione generale
4. Il progetto di legge relativo al regime fiscale               di tale soluzione è stata approvata dal Consiglio con
dei trasporti di merci su strada prevede l'introdu­              decisione n. 67/790/CEE del 14 dicembre 1967, re­
zione di una tassazione delle prestazioni di traspor­            lativa a taluni provvedimenti nel settore della poli­
to al fine di orientare la ripartizione del traffico sia         tica comune dei trasporti (3).
fra i vari modi di trasporto, sia all'interno del set­
tore degli autotrasporti di merci .                              7.      D'altra parte, la Commissione incoraggia la
                                                                 Repubblica federale di Germania ed è pronta ad
                                                                 aiutarla ad adottare ogni altro provvedimento appro­
                             II. B                               priato di tariffazione basato sull'uso delle infrastrut­
                                                                 ture al fine di ottenere una più soddisfacente ripar­
                                                                 tizione, nello spazio e nel tempo, della circolazione
5.      La Commissione ritiene che l'impiego di mezzi            stradale. Tali provvedimenti dovrebbero vertere sul­
fiscali per effettuare una ripartizione del traffico             l'insieme della circolazione ( autovetture private e au­
che non fosse conforme a quella derivante dal gioco              toveicoli industriali ).
stesso delle forze di mercato, è incompatibile con
l'orientamento generale della politica comune dei
                                                                 In condizioni caratterizzate da una circolazione mol­
trasporti.  Il regime fiscale deve essere neutrale sia
sul piano   delle relazioni fra i trasporti presi nel loro       to intensa e da un grado elevato di congestione in
insieme e   gli altri settori dell'economia, sia su quello       talune parti della rete stradale, si potrebbe prevedere
dei modi    e categorie di trasporto.                            una specie di « tassa di saturazione » destinata ad
                                                                 adeguare il volume della circolazione stradale alla
Risulta conforme a tale obiettivo l'applicazione ai
trasporti di merci del sistema comune dell'imposta               (2 ) GU n . 88 del 24 . 5 . 1965 , pag . 1500/65 .
sul valore aggiunto, previsto dall'articolo 4, nonché            (••') GU n . 322 del 30 . 12 . 1967, pag. 4.
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capacità delle infrastrutture esistenti. Senza pregiu­             deschi similari, aventi la medesima destinazione. Ta­
dizio per le soluzioni cui si perverrà nel quadro di               le disposizione sarebbe contraria all'articolo 95 del
un sistema comunitario di tariffazione delle infra­                trattato .
strutture, un tale regime potrebbe contribuire in
modo efficace, eventualmente con un'applicazione                   I trasporti di merci effettuati direttamente fra Ber­
pragmatica, alla soluzione del problema, sostituendo               lino e il resto del territorio federale fruirebbero, in
i provvedimenti restrittivi progettati dal governo te­             virtù del paragrafo 5, comma 1, n. 1 del progetto di
desco, mediante un meccanismo regolatore dei                       legge, di uno sgravio fiscale che non verrebbe invece
prezzi, fondato sulla libera scelta dell'utente.                   concesso ai trasporti di merci effettuati fra Ber­
                                                                   lino e una località sita nel territorio di un altro Sta­
Una tale soluzione figura, per il caso di infrastruttu­            to membro. Nel caso di merci provenienti da altri
re sovraccariche, fra i vari metodi di tariffazione,               Stati membri, anche questo cadrebbe sotto il dispo­
preconizzati nella decisione del Consiglio n. 67/270/              sto dell'articolo 95 .
CEE del 13 maggio 1965 (4), in relazione al regime
finanziario afferente all'uso delle infrastrutture .               11 . Le riduzioni fiscali previste dal paragrafo 5
                                                                   del progetto di legge e l'esclusione dei primi 170 km
Inoltre, la rete stradale tedesca dovrà essere adat­               dal computo dell'imposta, prevista dal paragrafo 3 ,
tata, specie sugli itinerari più affollati, in funzione            comma 6, del progetto di legge, potrebbero rivelarsi
delle necessità presenti e future. La Commissione                  incompatibili con il mercato comune, ai sensi dell'ar­
saluta con soddisfazione l'intenzione del governo te­              ticolo 92 del trattato . Tali provvedimenti potrebbero
desco di predisporre, a livello federale, un program­              infatti comportare sovvenzioni le quali falserebbero o
ma di trasformazione e di potenziamento delle vie                  minaccerebbero di falsare la concorrenza e pregiu­
di comunicazione . Le « tasse di saturazione » even­               dicherebbero gli scambi fra gli Stati membri, favo­
tualmente applicate potranno essere ridotte progres­               rendo talune imprese e talune produzioni. Fra tali
sivamente, man mano che andranno migliorando le                    misure, alcune potrebbero tuttavia beneficiare delle
 condizioni della circolazione per effetto di tale                 disposizioni dell'articolo 92, paragrafi 2 e 3 , del
soluzione .                                                        trattato .
8.    La Commissione sarebbe comunque del parere                   La Commissione si riserva di studiare tali provve­
che le disposizioni previste dovrebbero essere modi­               dimenti alla luce dell'articolo 92 del trattato . Essa
ficate in maniera da eliminare le disparità di tratta­             considera che la comunicazione fatta dal governo te­
mento fra i trasporti per conto proprio e quelli per               desco costituisce, in materia, l'informazione di cui
conto terzi. A tale proposito richiama l'attenzione sul            all'articolo 93 , paragrafo 3 , del trattato.
fatto che tale differenziazione dovrà essere soppressa,
ai sensi dell'articolo 3 della decisione del Consi­                12.     Le disposizioni relative" alle modalità di pa­
glio n. 65/271 /CEE del 13 maggio 1965 (5), entro e                gamento dell'imposta dovrebbero rispettare l'arti­
non oltre il 1° gennaio 1970, data ultima stabilita                colo 76 del trattato. Risulta pertanto necessario esten­
dall'articolo 1 della direttiva del Consiglio n . 67/               dere ai trasportatori residenti in un altro Stato
227/CEE dell'I 1 aprile 1967, in materia di armo­                  membro il beneficio delle agevolazioni concesse ai
nizzazione delle legislazioni degli Stati membri re­               trasportatori nazionali.
lative alle imposte sulla cifra d'affari (6).
                                                                                              III. A
                             II. C
                                                                   13 .    Il progetto di legge recante modifica della
                                                                   legge relativa agli autotrasporti di merci prevede
9 . D'altra parte, la Commissione attira l'atten­                  fra l'altro di vietare, a partire dal 1° luglio 1970,
zione della Repubblica federale di Germania sul fat­               il trasporto a lunga distanza per conto proprio o per
to che talune fra le disposizioni previste dal progetto            conto terzi, di talune categorie di merci, specie di
di legge potrebbero rivelarsi incompatibili con le di­             quelle ponderose . Il progetto prevede inoltre la pos­
sposizioni del trattato.                                           sibilità di subordinare un'autorizzazione valida per
                                                                   una circoscrizione all'obbligo di provvedere a taluni
10.     Secondo il paragrafo 1 del progetto di legge,              servizi regolari ; esso prevede altresì disposizioni in
i trasporti internazionali a breve distanza sono sog­              materia di formazione dei prezzi.
getti all'imposta per il percorso tedesco, mentre i
trasporti nazionali a breve distanza ne sono esenti.
Di conseguenza, le merci importate in Germania po­                                          III . B. 1
trebbero essere colpite, indirettamente, da una tas­
sazione superiore a quella gravante sui progetti te­                14.    La Commissione è del parere che una regola­
                                                                   mentazione della capacità, che si risolva in una ri­
                                                                   partizione del traffico da parte dei poteri pubblici,
(4 ) GU n. 88 del 24. 5 . 1965 , pag. 1473 /65 .                   sia incompatibile con i principi fondamentali della
(5) Cfr. nota 2 .
(«) GU n . 71 del 14 . 4. 1967, pag. 1301 /67.                     politica comune dei trasporti. I poteri pubblici do­
 ---pagebreak--- 8 . 2. 68                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 35 / 17
vrebbero soltanto intervenire, quando occorra , per               17 .     La Commissione ritiene che il divieto di tra­
assicurare un equilibrio tra offerta e domanda di                 sportare sarebbe incompatibile con gli obiettivi del
trasporti e, in particolare, per eliminare le capacità            mercato comune .
eccedentarie. A tale scopo, la Commissione, il 14
giugno 1967, ha presentato al Consiglio una pro­                  Essa è d'altra parte convinta che gli scopi perseguiti
posta di regolamento relativo all'introduzione di                 dal governo tedesco potrebbero essere raggiunti con
norme comuni per l'accesso alla professione di tra­               altri mezzi, che rispondano agli obiettivi del mercato
sportatore di merci su trada nel settore dei trasporti            comune, in particolare con un riordinamento del re­
nazionali e internazionali e la regolamentazione del­             gime della Deutsche Bundesbahn (8) e con una ta­
la capacità nel settore dei trasporti nazionali di                riffazione delle infrastrutture stradali (9 ).
merci su strada (7).
15 .    Il divieto di trasportare, di cui all'articolo 1 ,                                    III . B. 2
paragrafo 2, del progetto di legge, avrebbe ripercus­
sioni dannose nel settore dei trasporti su strada, sia            18 . Non solleva obiezioni la facoltà, di cui all'arti­
per i trasportatori tedeschi, sia per quelli stranieri.           colo 1 , paragrafo 10, del progetto di legge, di subor­
                                                                  dinare l'autorizzazione di trasporto per zone all'ob­
È particolarmente criticabile il fatto che l'eccezione            bligo di disimpegnare taluni servizi regolari. Tutta­
in favore di Berlino valga soltanto per i trasporti in­           via, questo provvedimento risponderebbe meglio al
terni tedeschi e non per i trasporti diretti, tra Ber­            concetto della politica comune dei trasporti se la leg­
lino e una località situata in un altro Stato mem­                ge prevedesse una specifica compensazione finan­
bro .                                                             ziaria degli oneri che da un obbligo siffatto deriva­
                                                                  no al trasportatore. Una simile disposizione avvici­
Il divieto di trasportare determinerebbe una diminu­              nerebbe la legislazione tedesca alle disposizioni pre­
zione notevole della produttività delle imprese di                viste dalla proposta di regolamento relativo all'azio­
 trasporto interessate. Porterebbe fra l'altro a un               ne degli Stati membri in materia di obblighi inerenti
aumento dei costi, specie nei casi in cui si dovesse              alla nozione di servizio pubblico, proposta presen­
procedere al trasbordo delle merci .                              tata dalla Commissione al Consiglio il 24 maggio
                                                                  1967 ( 10) in applicazione degli articoli 5 e 6 della de­
Pertanto, il divieto contemplato avrebbe conseguen­               cisione del Consiglio n . 65/271 /CEE del 13 maggio
ze economiche e sociali gravi anche in altri settori .            1965 (»).
In certi casi, queste conseguenze potrebbero per­
 sino rallentare l'espansione delle imprese colpite.              19 .     Non     sollevano obiezioni le modifiche alle
Data la graduale integrazione dei mercati, il divieto             disposizioni sulla formazione dei prezzi nei trasporti
 verrebbe a essere svantaggioso non solo per l'eco­               a breve distanza, previste all'articolo 1 , paragrafi 23
 nomia tedesca, ma anche per l'economia degli altri               e 24, del progetto di legge. Va tuttavia rilevato che
 Stati membri.                                                    la situazione potrebbe cambiare qualora il Consi­
                                                                  glio adottasse la proposta della Commissione, del 27
 Inoltre, la facoltà che il ministro federale avrebbe di          ottobre 1965 , di un regolamento relativo all'instaura­
 accordare deroghe ai porti di mare tedeschi , potreb­            zione di un sistema di tariffa a forcelle nei trasporti
 be far si che ne venissero avvantaggiati gli scambi              di merci per ferrovia, su strada e per via navigabile.
 con i paesi terzi, a scapito degli scambi intracomu­
 nitari. Questi inconvenienti si farebbero tanto più
 sentire qualora le deroghe dovessero cumularsi con                                             III. C
 agevolazioni fiscali a favore dei porti medesimi.
                                                                  20. D'altra parte, la Commissione richiama l'at­
 16. Il divieto di trasportare a lunga distanza po­               tenzione della Repubblica federale di Germania sul
 trebbe pure avere conseguenze sociali, specie nel cam­           fatto che talune disposizioni previste nel progetto di
 po dell'occupazione, che peraltro potrebbero esten­              legge possono sfociare in provvedimenti che sarebbe­
 dersi ai trasportatori degli altri Stati membri che              ro incompatibili col diritto comunitario .
 percorrono il territorio tedesco .
 È possibile che queste conseguenze trovino in una                21 . L'applicazione del divieto di trasportare, pre­
 certa misura una compensazione nei trasporti a bre­               visto all'articolo 1 , paragrafo 2, del progetto di
 ve distanza. Tuttavia, per garantire che la mano­                 legge, renderebbe più difficile il coordinamento delle
 dopera interessata venga nuovamente occupata o, nei               disposizioni legislative, regolamentari e amministra­
 casi difficili, venga anticipatamente collocata a ripo­
 so, andrebbero previsti dei provvedimenti speciali.               (8) Cfr. paragrafo 37.
                                                                   (9) Cfr. paragrafo 35.
                                                                   (10) GU n . 248 del 13 . 10. 1967, pag. 12 .
 (7) GU n. 254 del 20. 10. 1967, pag. 3.                           ( u ) Cfr. nota 2.
 ---pagebreak--- N. L 35 / 18                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    8 . 2. 68
tive degli Stati membri, relative all'accesso alla pro­              25 .     Non     sollevano    obiezioni le modifiche      alle
fessione di trasportatore su strada e all'esercizio del­             disposizioni relative alla formazione dei prezzi, di
la stessa. Conformemente al titolo IV G 1 del pro­                   cui all'articolo 1 , paragrafi 2 — 12, del progetto di
gramma generale per la soppressione delle restri­                    legge. È tuttavia opportuno rilevare che la situazione
zioni alla libertà di stabilimento del 16 dicembre                   potrebbe cambiare se il Consiglio adottasse la pro­
1961 (12), questo coordinamento va attuato contem­                   posta della Commissione del 27 ottobre 1965 ( 14).
poraneamente alla soppressione delle restrizioni, nel­
la misura in cui sia necessario per evitare le distor­               26 .     Se le modalità di contribuzione al Fondo
sioni che potrebbero derivare dalla soppressione del­                demolizione e di concessione premi da parte del
le restrizioni .                                                     Fondo stesso, previste all'articolo 1 , paragrafo 16,
                                                                     del progetto di legge, sono compatibili con il diritto
22.     Nel concedere deroghe al divieto di trasporta­               comunitario (15) (paragrafi 29 e 30), la Commissione
re, le autorità tedesche dovrebbero, all'occorrenza,                 non ha obiezioni da formulare . Essa riconosce la
tener conto delle disposizioni dell'articolo 76 del                  necessità di eliminare le eccedenze di capacità e, di
trattato .
                                                                     conseguenza, di contribuire al risanamento del mer­
                               IV . A                                cato mediante un'azione di demolizione intesa a met­
                                                                     tere fuori servizio il materiale fluviale invecchiato . La
23 . Il progetto di legge che modifica la legge sulla                Commissione l'ha già precisato nella sua proposta
navigazione interna professionale prevede talune mi­                 del 23 novembre 1967 (16), nonché nella proposta
sure in materia tariffaria, in particolare l'introdu­
                                                                     del 14 luglio 1966 per un regolamento del Consiglio
zione di tariffe obbligatorie per i trasporti inter­                 relativo agli aiuti accordati alle imprese di trasporto
nazionali di merci . Contiene inoltre disposizioni cir­              per ferrovia, su strada e per via navigabile ( 17).
ca la costituzione di un fondo di demolizione per
                                                                     Inoltre, nella proposta del 23 novembre 1967 la
l'eliminazione delle eccedenze di capacità struttu­                  Commissione ha previsto anche dei provvedimenti
rali e circa la revoca del divieto fatto alle associa­
                                                                     a favore dei salariati componenti gli equipaggi dei
zioni di battellieri di procacciarsi direttamente cari­              battelli da demolire .
chi da trasportare.
                               IV. B                                 27.      Le modifiche previste all'articolo 1 , paragrafo 1 ,
24.      La regolamentazione tariffaria per i trasporti              del progetto di legge delle disposizioni relative ai
                                                                     compiti delle associazioni di battellieri non sollevano
internazionali per via navigabile, di cui all'articolo 1 ,
                                                                     obiezioni . Esse non dovrebbero evitare di costringere
paragrafo 13, del progetto di legge, non risponde ai                 nuovamente le autorità a ricorrere, in caso di crisi
principi dell'accordo del Consiglio del 22 giugno                    nella navigazione interna, ad una ripartizione auto­
1965 sull'organizzazione del mercato dei trasporti.
Ai sensi dell'accordo, i trasporti internazionali per                ritaria dei trasporti. Tuttavia, al momento oppor­
                                                                     tuno, la Commissione dovrà esaminare se l'attività
via navigabile devono, sin dalla prima tappa della                   di dette associazioni è compatibile con le norme di
politica tariffaria comune, essere assoggettati a un                 concorrenza applicabili nel settore dei trasporti.
regime di tariffe di riferimento.
I principi dell'accordo del 22 giugno 1965, che la                                                  IV. C
Commissione ha recepiti nella sua proposta del 27
ottobre 1965 (1S), non sono ancora trasformati in                    28 .     Inoltre, la Commissione richiama l'attenzione
diritto comunitario . Nondimeno, le modificazioni                    della Repubblica federale di Germania sul fatto che
che si prevedono di apportare al diritto tedesco po­                 alcune disposizioni previste nel progetto di legge
trebbero rimettere in questione l'insieme dell'accor­                potrebbero dar luogo ad incompatibilità con le
do. Infatti, l'instaurazione di tariffe di riferimento                disposizioni del trattato .
per i trasporti fluviali internazionali è stata uno dei
fondamenti del compromesso sancito con l'accordo                     29.       I premi di demolizione previsti all'articolo 1 ,
 del 22 giugno 1965 .                                                paragrafo 16, del progetto di legge potrebbero costi­
Una regolamentazione della capacità sembra essere                    tuire degli aiuti ai sensi dell'articolo 92 del trattato.
un mezzo più efficace contro la degradazione dei                     Fatta salva la loro compatibilità a norma dell'arti­
prezzi nella navigazione interna che non la fissa­                   colo 76, essi potrebbero però esser conformi al trat­
zione di prezzi obbligatori di trasporto. È lo scopo                 tato in qualità di aiuti rispondenti ai bisogni del
indicato nella proposta della Commissione del                        coordinamento dei trasporti ai sensi dell'articolo 77
23 novembre 1967 di un regolamento relativo al­                       del trattato .
l'accesso al mercato nei trasporti di merci per via
                                                                     La Commissione si riserva di esaminare le disposi­
navigabile. Il Consiglio, nella sua decisione del 20 ot­             zioni relative a detti premi di demolizione, sotto il
tobre 1966, ha confermato la necessità di una
regolamentazione della capacità nella navigazione
 interna .                                                            (14)  Cfr. paragrafo 19.
                                                                      (15)  Cfr. paragrafi 29 e 30.
( 12) GU n . 2 del 15 . 1 . 1962, pag. 36/62.                         ( ,6) Cfr. paragrafo 24.
( 13i Cfr. paragrafo 19 ,                                             (17)  GU n . 185 del 17. 10. 1966, pag. 3192/66.
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profilo dell'articolo 92 del trattato . Essa considera              A tale riguardo, si rammenta che il Consiglio si è
la comunicazione effettuata dal governo tedesco al                  pronunciato sui principi essenziali e sui mezzi per
riguardo come un'informazione ai sensi dell'arti­                   l'attuazione di detta politica :
colo 93 , paragrafo 3 , del trattato .                              — nelle decisione n . 65/271 /CEE del 13 maggio
30 .      La disposizione prevista all'articolo 1 , para­                 1965 (21 ),
grafo 16, del progetto di legge, secondo la quale i                 — nell'accordo del 22 giugno 1965 ,
trasportatori fluviali residenti in un altro Sato
                                                                    — nella risoluzione del 20 ottobre 1966,
membro che prendono parte ai trasporti interni
tedeschi sarebbero soggetti al versamento del con­                  — nella decisione n . 67/790/ CEE del 14 dicem­
tributo a favore del Fondo di demolizione, senza                          bre 1967 (22).
peraltro poter beneficiare del premio di demolizione,
contravverrebbe all'articolo 76 del trattato .                      La Commissione ha già presentato delle proposte
                                                                    intese ad assicurare l'attuazione di detta politica
                                                                    comune. Altre ne verranno presentate prossimamente.
                               V. A                                 La Commissione ritiene che alcune di queste proposte
                                                                    possano costituire una base valida per l'attuazione
31 . Il progetto di legge recante modifica alla legge               delle misure che consentiranno al governo tedesco di
sul trasporto dei viaggiatori mira in particolare a                 procedere ad un risanamento del suo sistema di
migliorare la situazione esistente in alcune regioni .              trasporti .
A tal fine, esso prevede la concessione di autorizza­
zioni a gestire dei servizi regolari in una zona geo­               La Commissione deve esprimere delle riserve su
graficamente determinata e la facoltà d'imporre                     qualsiasi azione unilaterale degli Stati membri,
alcuni obblighi di servizio pubblico .                              quando le misure nazionali sono atte ad interferire
                                                                    sostanzialmente in materia di politica comune dei
                                                                    trasporti. Tuttavia, se dette misure possono ravvi­
                                V. B                                cinare le legislazioni nazionali alle soluzioni comu­
                                                                    nitarie, esse devono non solo essere ammesse, ma
32.       Il progetto di legge non solleva obiezioni.               diventano addirittura raccomandabili quando si tratta
Tuttavia, esso risponderebbe meglio alla concezione                 di far fronte a situazioni eccezionali che impongono
della politica comune dei trasporti se prevedesse la                interventi d'urgenza.
compensazione finanziaria specifica :
                                                                    Ne consegue quindi che la Repubblica federale di
— degli oneri derivanti, per il trasportatore, dal­                 Germania deve cercar di raggiungere gli obiettivi
      l'obbligo di estendere o di modificare il servizio            previsti dal suo programma di politica dei trasporti
      da lui esercitato ( art. 1 , par. 4, del progetto             mediante provvedimenti che rientrino nella linea
      di legge) ;                                                   generale della politica comune dei trasporti. A tale
— degli oneri risultanti, per il titolare di un'auto­               fine, la Commissione raccomanda che essa rinunci
      rizzazione di zona, dall'obbligo d'istituire e di             a talune delle disposizioni previste, modifichi delle
      gestire una determinata relazione di traffico                 altre, nonché adotti i seguenti provvedimenti comple­
                                                                    mentari .
      ( art. 1 , par. 5, del progetto di legge).
                                                                                              VI. B. 1
Detta disposizione ravvicinerebbe il diritto tedesco
alle disposizioni contenute nella proposta che la                   34.      La Commissione raccomanda alla Repubblica
Commissione ha presentato al Consiglio il 24 mag­                   federale di Germania di rinunciare :
gio 1967 (18) ai sensi degli articoli 5 e 6 della                   — alla tassa speciale sui trasporti di merci a lunga
decisione n. 65/271/CEE del 13 maggio 1965 ( 19).                         distanza per conto terzi e per conto proprio,
                                                                          nonché sui trasporti internazionali a breve distan­
                               VI. A                                      za per conto terzi e per conto proprio ;
                                                                    — al divieto, applicabile ai trasporti a lunga distanza
33 .      In conclusione, la Commissione non disco­                       per conto terzi e per conto proprio, di trasportare
nosce la validità degli obiettivi perseguiti dal governo                  alcune categorie di merci
tedesco con le diverse misure di risanamento previste
nel suo programma. In conformità agli obiettivi                     e di adottare le seguenti misure allo scopo di
stabiliti nella decisione del Consiglio del 21 marzo                migliorare la situazione della Deutsche Bundesbahn,
1962 (20), bisogna però cercare d'evitare che le                    di decongestionare la rete stradale e di contribuire in
politiche di trasporto degli Stati membri assumano                  tal modo al risanamento generale del mercato dei
uno sviluppo divergente e favorire la progressiva                   trasporti .
instaurazione della politica comune dei trasporti.
                                                                    35 .     Dovranno esser stabilite le opportune misure
                                                                    di tariffazione per l'uso delle infrastrutture stradali,
( 18) Cfr. nota 10.
( 19) Cfr. nota 2 .                                                 (21 ) Cfr. nota 2.
(20) Cfr. nota 1 .                                                  (22j Cfr. nota 3.
 ---pagebreak--- N. L 35 /20                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
allo scopo d'assicurare una ripartizione nello spazio                 ferrovie, specie quando si tratta dell'esecuzione
più soddisfacente dell'insieme della circolazione.                     dei servizi pubblici imposti al di fuori dell'inte­
                                                                       resse proprio dell'impresa ;
36. Se le possibilità offerte dalla legislazione in              e ) si dovrebbe assicurare alla Deutsche Bundesbahn
vigore dovessero risultare insufficienti ad assicurare                 una più ampia libertà commerciale, in particolare
un controllo efficace, sul piano dell'economia gene­                  nell'istituzione di una tariffa obbligatoria a for­
rale, delle capacità dei trasporti stradali, bisogne­                  celle e nella possibilità di concludere contratti
rebbe ricorrere a misure ispirate ai principi contenuti                particolari . La Commissione ricorda al riguardo
nella proposta della Commissione del 14 giugno                         la sua proposta di regolamento del 27 ottobre
'1967 (23). Detta proposta prevede in particolare che                  1965 C27 ).
nell'adeguare l'offerta alla domanda di trasporti
stradali, si deve tener conto anche dello sviluppo                                          VI . B. 2
dell'infrastruttura stradale .
                                                                 38 .      La Commissione raccomanda alla Repubblica
                                                                 federale di Germania di prevedere la compensazione
37.       Per migliorare la capacità competitiva della           specifica degli oneri derivanti, per il trasportatore,
Deutsche Bundesbahn e risanare la sua situazione                 dall'obbligo che gli verrebbe imposto :
finanziaria, la Commissione raccomanda inoltre :                 — d'assicurare un servizio regolare nel quadro di
                                                                        un'autorizzazione di trasporto a lunga distanza
a) di assicurare l'autonomia di gestione e in parti­                    limitata ;
     colare l'autonomia     finanziaria   della  Deutsche        — di estendere il servizio nel quadro di un'autoriz­
     Bundesbahn. A tale scopo, bisognerà modificare il                  zazione per il trasporto di persone ;
     suo statuto aziendale e, in detto quadro, delimi­           — di gestire alcune determinate relazioni di traffico
     tare i poteri rispettivamente dello Stato e del­                   nel quadro di una autorizzazione per il trasporto
     l'amministrazione ferroviaria, nonché precisare i                  di persone.
      limiti e le condizioni degli ^obblighi che possono
      essere imposti alle ferrovie, attenuando in parti­         Tali misure dovrebbero ispirarsi ai principi con­
      colare le norme che ne limitano l'azione in materia        tenuti nella proposta di regolamento della Com­
      di condizioni di produzione e di vendita dei propri        missione del 24 maggio 1967 ( 28).
      servizi ;
                                                                                            VI. B. 3
b) in conformità alle disposizioni degli articoli
      5 e 6 della decisione n . 65 /271 /CEE del 13              39 .       La Commissione raccomanda alla Repubblica
      maggio 1965 (24) gli obblighi di servizio pubblico         federale di Germania di rinunciare alla regolamen­
      imposti alle ferrovie dovrebbero essere ridotti e          tazione tariffaria prevista per i trasporti internazionali
      gli oneri risultanti dagli obblighi mantenuti              per via navigabile. La situazione della navigazione
      dovrebbero essere compensati. Le modalità di               interna dovrà essere migliorata nel quadro della
      applicazione di tali misure dovrebbero essere              politica comune dei trasporti e in particolare mediante
      ispirate a quanto previsto nella proposta di
                                                                 la rapida adozione della proposta di regolamento
                                                                 presentata dalla Commissione in data 23 novem­
      regolamento presentata dalla Commissione in data
                                                                  bre 1967 (29).
      24 maggio 1967 (25) ;
                                                                                                VII
c) in conformità delle disposizioni dell'articolo 7
      della decisione n. 65/271/CEE del 13 maggio                40 . La Commissione informa gli altri Stati mem­
      1965 (26), ed ispirandosi alla proposta che la             bri della presente raccomandazione.
      Commissione presenterà prossimamente, le ferro­
      vie dovrebbero essere indennizzate di tutti gli             Fatto a Bruxelles, il 31 gennaio 1968 .
      oneri che danno luogo ad una normalizzazione
       delle contabilità ;                                                                      Per la Commissione
                                                                                                    Il Presidente
 d) i poteri pubblici dovrebbero intervenire in forma
       adeguata nel finanziamento degli investimenti delle                                            Jean REY
 (23)   Cfr. nota 7. .                                            (27) Cfr. paragrafo 18 .
 (24)   Cfr. nota 2.                                              (28) Cfr. nota 10.
 (25)   Cfr. nota 10.                                             ( 29) Cfr. nota 24.
 (26)   Cfr. nota 2.