CELEX: 31962R0020
Language: it
Date: 1962-04-04 00:00:00
Title: Regolamento n. 19 relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali

20. 4 . 62                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                        945/62
                                               DECISIONE DEL CONSIGLIO (')
                     Il Consiglio, preso atto della richiesta del Governo della Repubblica Italiana,
               invita la Commissione a sottoporgli un progetto di decisione, basato sull'articolo 23,
               paragrafo 2 del regolamento sui cereali, che autorizzi il Governo italiano a non
               applicare fino al 1° luglio 1963 il limite minimo del prezzo indicativo dell'orzo pre­
               visto dall'articolo 6 di detto regolamento.
                     Il Consiglio si dichiara disposto ad adottare tale decisione purché il prezzo indica­
               tivo dell'orzo in Italia sia stabilito in modo die il prezzo d'entrata di detto cereale
               sia almeno pari al prezzo d'entrata del granoturco.
                         Fatto a Bruxelles, il 4 aprile 1962
                                                                           Per il Consiglio
                                                                            Il Presidente
                                                                      M. COUVE DE MURVILLE
                ( i) Pubblicata per informazione.
                                                    REGOLAMENTO N. 20
                       relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione comune dei mercati
                                                  nel settore delle carni suine
 IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                              tasse di effetto equivalente, i prezzi minimi,
 EUROPEA,                                                           i contingenti ed altre restrizioni quantitative
                                                                    la cui progressiva abolizione durante il periodo
       Viste le disposizioni del Trattato che isti­                 transitorio seguirebbe, in mancanza di un'azione
  tuisce la Comunità Economica Europea e in                         armonizzatrice da parte delle istituzioni della
 particolare gli articoli 42 e 43,                                   Comunità, modalità e ritmi diversi ; che, per
                                                                    contro, l'adozione di una misura uniforme alla
       Vista la proposta della Commissione,                         frontiera nel campo degli scambi intracomuni­
       Visto il parere dell'Assemblea Parlamentare                   tari consente di realizzare un disarmo pro­
 Europea,                                                            gressivo e parallelo in tutti gli Stati membri
                                                                    secondo un ritmo adeguato alla graduale attua­
        Considerando che al funzionamento e allo                    zione della politica agricola comune ;
 sviluppo del mercato comune dei prodotti agri­
  coli deve accompagnarsi l'instaurazione di una                         Considerando che tale misura uniforme alla
  politica agricola comune e die tale politica deve                  frontiera, sostitutiva di tutte le varie misure
  in particolar modo comportare un'organizza­                        nazionali, deve, da un lato, assicurare un ade­
  zione comune dei mercati agricoli, istituita per                   guato sostegno dei mercati agricoli degli Stati
  prodotti ;                                                         membri durante il periodo transitorio e, dal­
                                                                      l'altro, permettere di giungere progressiva­
        Considerando che la produzione di carni                      mente al mercato unico, rendendo possibile lo
  suine costituisce un elemento importante del                       sviluppo della libera circolazione delle merci
  reddito agricolo e che è pertanto indispensabile                   all'interno della Comunità ;
   assicurare a tale produzione una redditività
   adeguata ; die i produttori, l'industria di trasfor­                   Considerando che tali risultati si possono
  mazione e i consumatori hanno interesse a che                      ottenere mediante un regime di prelievi intra­
  siano ridotte, per quanto possibile, le fluttua­                   comunitari composti di due elementi : il primo,
   zioni dei prezzi ; che occorre, tenendo conto delle               corrispondente all'incidenza sui costi di alimen­
   importazioni e delle esportazioni, tendere alla                   tazione per unità di prodotto della differenza tra
   realizzazione di un equilibrio tra l'offerta e la                 i prezzi dei cereali da foraggio nello Stato mem­
   domanda         di    carni   suine    all' interno   della       bro esportatore e nello Stato membro importa­
   Comunità ;                                                         tore, in modo da impedire che sul mercato del
                                                                      paese in cui i prezzi dei cereali da foraggio sono
         Considerando che gli scambi di prodotti                      più elevati si producano perturbazioni dovute ad
   agricoli tra gli Stati membri sono intralciati da                  importazioni in provenienza dal paese in cui
   una serie di ostacoli, e cioè i dazi doganali, le                  questi prezzi sono più bassi ; il secondo, inteso a
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 proteggere l'attività di trasformazione consenten­    dando al tempo stesso garanzie ai produttori
 dole un adattamento progressivo ;                     degli Stati membri, e implica pertanto l'inappli­
                                                       cabilità di tale articolo ;
     Considerando che a tale prelievo occorre, tut­
 tavia, aggiungere un ammontare supplementare              Considerando che per il funzionamento del
 quando il prezzo di offerta all'importazione in       regime dei prelievi è necessario estendere il
 provenienza da uno Stato membro divenga anor­        campo di applicazione delle disposizioni del
 malmente basso ;                                      Trattato, che consentono di valutare gli aiuti
                                                       e di agire contro quelli incompatibili, con il
     Considerando che la sostituzione dei prelievi    mercato comune, agli aiuti che falsano i mecca­
 intracomunitari ad altre misure, destinate a         nismi di tale regime ; che, tuttavia, per le espor­
 scomparire durante il periodo transitorio a nor­     tazioni verso uno Stato membro provenienti da
 ma del Trattato, sarebbe contraria al principio      un altro Stato membro che applichi prelievi in­
 della progressiva instaurazione del mercato co­      tracomunitari, si giustifica la concessione di
 mune qualora non fosse contemporaneamente             una restituzione determinata tenendo conto dei
 prevista la progressiva riduzione di detti pre­      fattori che intervengono nella formazione dei
 lievi ;                                              prezzi sul mercato dello Stato membro esporta­
                                                       tore e dello Stato membro importatore ;
     Considerando che, per effettuare tale ridu­
 zione , si giustifica la riduzione, in funzione del      Considerando che, per salvaguardare la parte­
 ravvicinamento dei prezzi dei cereali, della parte    cipazione degli Stati membri nel commercio
 del prelievo corrispondente all'incidenza della      mondiale di carni suine, deve essere loro consen­
 differenza tra i prezzi dei cereali da foraggio sui  tito di restituire, all'atto déll'esportazione verso
 costi d'alimentazione e si giustifica la riduzione   i paesi terzi, un ammontare corrispondente all'in­
della parte restante in maniera progressiva e         cidenza sui costi di alimentazione della diffe­
 automatica ;                                         renza tra i prezzi dei cereali da foraggio nonché
                                                      un ammontare supplementare fissato secondo
     Considerando che l'istituzione di nuove mi­
                                                      una procedura comunitaria ;
sure di protezione alle frontiere interne della
Comunità, che diano garanzie ai produttori degli          Considerando che la pratica del traffico di
Stati membri, è giustificata rispetto ai principi     perfezionamento è incompatibile con l'applica­
posti dal Trattato soltanto se tali misure sosti­     zione del regime dei prelievi, poiché essa ha come
tuiscono qualsiasi altra misura di protezione di      effetto di far sì die il commercio tra gli Stati
cui gli Stati membri dispongono attualmente ;         membri di prodotti trasformati, in cui sono in­
                                                      corporati prodotti di base importati, avvenga, per
     Considerando che mediante il regime da isti­     quanto riguarda i prodotti di base stessi, a prezzi
tuire deve essere possibile conservare la prefe­      mondiali;
renza che deriva a favore degli Stati membri
dall'applicazione del Trattato ; che tale esigenza        Considerando che, per facilitare l' attuazione
può essere soddisfatta istituendo, sulle importa­     delle disposizioni previste, è opportuno preve­
zioni provenienti dai paesi terzi, prelievi che       dere una procedura che instauri una stretta co­
tengano conto dell'incidenza, sui costi di alimen­    operazione tra gli Stati membri e la Commissione
tazione, della differenza tra i prezzi dei cereali    in seno ad un Comitato di gestione ;
da foraggio negli Stati membri e sul mercato
mondiale, e aggiungendo un elemento supple­               Considerando che è necessario che l'organizza­
mentare che aumenti progressivamente fino ad          zione comune di mercato nel settore delle carni
un importo pari al 7% del prezzo medio del            suine sia completamente realizzata alla fine del
mercato mondiale ; che a tale prelievo applicato      peripdo transitorio ;
nei confronti dei paesi terzi occorre aggiungere
un ammontare supplementare quando le offerte
sul mercato mondiale sono fatte a prezzi anor­
mali ;                                                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
    Considerando che l'istituzione di un regime di
prelievi e di misure di salvaguardia nei confronti                           Articolo 1
dei paesi terzi, che dia garanzia ai produttori
degli Stati membri, consente a questi ultimi di       1.    Allo scopo di assicurare il progressivo svi­
rinunciare a qualsiasi altra misura di protezione ;   luppo del mercato comune e della politica agri­
                                                      cola comune, è gradualmente istituita un'orga­
    Considerando che il regime dei prelievi con­      nizzazione comune dei mercati nel settore delle
sente, secondo le finalità dell'articolo 45 del Trat­ carni suine, comprendente un regime di prelievi
tato, lo sviluppo degli scambi intracomunitari,       che si applica agli scambi sia tra gli Stati membri
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sia tra gli Stati membri e i paesi terzi, per i                                 Articolo 3
seguenti prodotti :
                                                          1.    Per i suini macellati l'ammontare del pre­
 Numero della tariffa                                     lievo intracomunitario si compone, per ciascuno
                              Designazione delle merci
   doganale comune                                        Stato membro, di :
                                                              a) un elemento corrispondente all'incidenza,
a) 01.03 A II           Animali vivi della specie suina,
                        delle speci domestiche, diversi   sui costi di alimentazione, della differenza tra i
                        da riproduttori di razza pura     prezzi dei cereali da foraggio nello Stato membro
                        di qualsiasi età                  importatore e nello Stato membro esportatore ;
                                                          tale elemento è calcolato in conformità delle
b) 02.01 A III a        Carni della specie suina, do­
                                                          disposizioni del paragrafo 3 ;
                        mestica                               b) un elemento fisso ; l'addizione di questo
    ex   02.01 B II     Frattaglie della specie suina,    elemento a quello di cui alla lettera a) non deve
                        domestica                         dare come risultato una somma superiore alla
    ex   02.05          Lardo, compreso il grasso di      differenza tra i prezzi medi di mercato nello
                        maiale non pressato nè fuso,      Stato membro esportatore e nello Stato membro
                        escluso il lardo comportante      importatore, calcolati conformemente alle dispo­
                        parti magre (ventresca), fresco,
                        refrigerato, congelato, salato o
                                                          sizioni del paragrafo 4.
                        in salamoia, secco o affumi­
                        cato.                                 L'ammontare risultante dell'applicazione della
                                                          prima parte della presente lettera b) viene modi­
    02.06 B             Carni e frattaglie commesti­      ficato per tener conto delle spese di trasporto e
                        bili di maiale, salate o in sala­
                        moia, secche o affumicate         delle imposizioni interne che gravano sui prodotti
                                                          in questione nonché delle restituzioni di dette
    15.01 A II          Strutto ed altri grassi di ma­
                        iale pressati o fusi, non desti­
                                                          imposizioni concesse per tali prodotti all'espor­
                        nati ad usi industriali diversi   tazione.
                        dalla fabbricazione di prodotti
                        alimentari .                      2. Le disposizioni di cui all'articolo 6, paragrafi 1
                                                          e 2, si applicano per fissare eventualmente l'am­
                                                          montare del prelievo ad un livello meno elevato
c) ex 16.01             Salsicce, salami e simili, di
                        carni, di frattaglie o di sangue, di quello risultante dall'applicazione del para­
                        contenenti carni o frattaglie     grafo 1 .
                        della specie suina
                                                          3.    L'elemento di cui al paragrafo 1 , lettera a), è
    ex   16.02 A II     Altre preparazioni e conserve     calcolato sulla base :
                        di carni o di frattaglie, conte­
                        nenti fegato di maiale
                                                              a) della quantità di cereali da foraggio ne­
    ex   16.02 B II     Altre preparazioni e conserve     cessaria per la produzione di un chilogrammo di
                        di carni o di frattaglie, non     carne suina ; tale quantità deve essere la stessa
                        nominate, contenenti carni o
                        frattaglie della specie suina     per tutti gli Stati membri ;
                                                              b) della composizione, rappresentativa per
2. Tuttavia, per quanto           riguarda le voci ex     ciascuno Stato membro, della quantità di cui
02.01 B II, ex 16.01 ed ex       16.02 A II, bisognerà    alla lettera a); al più tardi prima della fine del
tener conto dell'aliquota          massima del dazio      periodo transitorio, la composizione di questa
doganale, che deriverebbe        dall'accettazione del­   quantità è fissata in maniera uniforme per la
l'offerta di consolidamento fatta per questi pro­         Comunità ;
dotti in seno al G.A.T.T.
                                                              c) dei prezzi di vendita dei cereali da foraggio
                                                          in ciascuno Stato membro, nella fase del com­
                       Articolo 2                         mercio all'ingrosso.
1.     L'ammontare dei prelievi intracomunitari e         4.    a) I prezzi medi cui al paragrafo 1, lettera
fissato in conformità delle disposizioni degli arti­      b), sono fissati in base alla media aritmetica dei
coli 3 e 4. Tale ammontare viene ridotto a norma          prezzi ai quali venivano effettuati gli acquisti
delle disposizioni dell'articolo 12.                      da parte del commercio all'ingrosso in ciascuno
                                                          degli Stati membri :
2. Lìammontare dei prelievi nei confronti dei
paesi terzi è fissato in conformità delle disposi­            — per qualità comparabili di suini macellati,
zioni dell'articolo 5 . Tale ammontare viene modi­            — durante i tre anni precedenti l'entrata in
ficato secondo le disposizioni dell'articolo 5, para­             vigore del presente regolamento,
grafo 1, lettera b), ultima frase e lettera c), ulti­         — sul mercato rappresentativo o sui mercati
ma frase, e secondo quelle dell'articolo 12.                      rappresentativi.
 ---pagebreak--- 948/62                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 20 . 4 . 62
     b) Nel calcolare la media aritmetica di cui             a) un elemento pari al prelievo fissato nei
alla lettera a), si procede agli aggiustamenti resi     confronti dello Stato membro in cui il prezzo
necessari dall'incidenza sui prezzi, nel corso          medio dei suini macellati, calcolato secondo
del periodo di riferimento, di fattori indipendenti     l'articolo 3, paragrafo 4, è il più basso ;
dalla produzione e dalla commercializzazione
                                                             b) un elemento corrispondente alla differenza
delle carni suine, che possano avere gravemente         tra i costi di alimentazione dovuta ai divari
falsato la comparazione dei prezzi costatati per i
tre anni di riferimento.
                                                        costatati tra il prezzo dei cereali da foraggio
                                                        nello Stato membro in cui il prezzo medio dei
     c) Se in uno Stato membro il periodo di tre        suini macellati, calcolato secondo l'articolo 3 ,
anni non coincide con la durata di un ciclo com­        paragrafo 4, è il più basso, ed il prezzo di questi
pleto di prezzi, si procede al necessario adatta­       cereali sul mercato mondiale.
mento di tale periodo.
                                                             Per il calcolo di questo elemento si tiene conto
5.     L'ammontare dei prelievi di cui al presente      delle disposizioni dell'articolo 3 , paragrafo 3 , let­
articolo è fissato dal Consiglio, che delibera al­      tere a) e b). Esso è fissato preventivamente per
l'unanimità su proposta della Commissione.              un periodo di tre mesi, tenendo conto dell'evo­
                                                        luzione del prezzo dei cereali da foraggio sul
                       Articolo 4                       mercato dello Stato membro in cui il prezzo
                                                        medio dei suini macellati è il più basso e sul
1.     Per i prodotti di cui all'articolo 1 , para­     mercato mondiale durante i sei mesi precedenti
grafo 1 , lettere a) e b), diversi dai suini macel­     il trimestre, nel corso del quale tale elemento
lati, l'ammontare dei prelievi intracomunitari          è fissato ;
è stabilito, per ciascuno Stato membro, in base
al prelievo fissato per i suini macellati, tenendo            c) un elemento pari, per il primo anno di
conto del rapporto medio esistente in ciascuno          applicazione del regime dei prelievi, al 2 °/o della
Stato membro tra il prezzo di tali prodotti ed          media dei prezzi di offerta ai quali sono state
il prezzo dei suini macellati, calcolati secondo        effettuate nell'anno precedente Je importazioni
le disposizioni dell'articolo 3 , paragrafo 4 .         nella Comunità in provenienza dai paesi terzi.
                                                        Quando la media dei prezzi di offerta è inferiore
2.      Per i prodotti di cui all'articolo 1, para­     al prezzo limite fissato, in conformità dell'arti­
grafo 1 , lettera c), l'ammontare dei prelievi in­       colo 7, per il primo trimestre d'applicazione del
 tracomunitari è determinato, per ogni Stato             regime dei prelievi, si deve prendere come base
 membro, tenendo conto in particolare :                 il medesimo prezzo limite. Negli anni successivi,
     a) per quei prodotti nella cui fabbricazione        la percentuale è portata annualmente a 3, 4, 5,
 vengono utilizzati esclusivamente dei prodotti          5Vz, 6, 6V2 e 7 ed è calcolata sulla base del prezzo
 di cui all'articolo 1 , paragrafo 1, lettera b): della  limite medio dell' anno precedente.
 media ponderata dei prelievi stabiliti per questi       2.     Per i prodotti di cui all'articolo 1 , para­
 prodotti in conformità del paragrafo 1 ;                grafo 1 , lettere a) e b), diversi dai suini macellati,
     b) per quei prodotti nella cui fabbricazione        l'ammontare dei prelievi nei confronti dei paesi
 vengono utilizzati anche prodotti diversi da            terzi è fissato, per ciasuno Stato membro, sulla
 quelli di cui all'articolo X, paragrafo 1 , lettera     base dell' ammontare del prelievo risultante dal­
 b) della media ponderata di tutti i prelievi,           l'applicazione del paragrafo 1 .
 tasse e diritti di qualsiasi natura riscossi all'im­         Tuttavia, per il calcolo degli elementi indicati
 portazione in provenienza dagli Stati membri            nel paragrafo 1 , lettere a) e b), si tiene conto del
 per i prodotti che si utilizzano nella loro fabbri­     rapporto esistente in ciascuno Stato membro
 cazione .                                               tra il prezzo di tali prodotti ed il prezzo dei suini
      Inoltre il Consiglio, deliberando all'unani­       macellati, calcolati secondo le disposizioni del­
 mità su proposta della Commissione, fissa entro         l' articolo 3 , paragrafo 4.
 il 30 giugno 1962 le eventuali disposizioni addi­        3.    Per i prodotti di cui all' articolo 1 , para­
 zionali da applicare per il calcolo dei prelievi         grafo 1 , lettera c), l' ammontare dei prelievi nei
  previsto dal presente paragrafo.                        confronti dei paesi terzi per ciascuno Stato
  3.    L'ammontare dei prelievi di cui al presente      membro è fissato tenendo conto in particolare :
  articolo è fissato dal Consiglio, che delibera al­          a) per quei prodotti nella cui fabbricazione
  l'unanimità su proposta della Commissione.              vengono utilizzati esclusivamente dei prodotti di
                                                          cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b): della
                         Articolo 5                       media ponderata dei prelievi stabiliti per questi
  1.    Per i suini macellati l'ammontare del pre­        in conformità del paragrafo 2 ;
  lievo n/ei confronti dei paesi terzi per ciascuno            b) per quei prodotti nella cui fabbricazione
  Stato membro è composto da :                            vengono utilizzati anche prodotti diversi da
 ---pagebreak--- 20. 4. 62                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                      949/62
quelli di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b): denti il trimestre nel corso del quale e fissato
della media ponderata di tutti i prelievi, tasse         il prezzo limite,
e diritti di qualsiasi natura riscossi all'importa­
zione in provenienza dai paesi terzi per i prodotti      3 . Nel caso in cui'i prezzi d'offerta franco fron­
che si utilizzano nella loro fabbricazione.              tiera all'importazione scendano al di sotto del
                                                         prezzo limite, l'ammontare dei prelievi stabiliti
     Inoltre il Consiglio, deliberando all'unanimità     in base alle disposizioni dell'articolo 5 , e dimi­
su proposta della Commissione, fissa entro il            nuiti eventualmente secondo le disposizioni del­
30 giugno 1962 le eventuali disposizioni addi­           l' articolo 6, viene aumentato in ciascuno Stato
zionali da applicare per il calcolo dei prelievi         membro di un importo pari alla differenza tra
previsti dal presente paragrafo.                         il prezzo di offerta franco frontiera ed il prezzo
                                                         limite.
4. L'ammontare dei prelievi di cui al presente
articolo è fissato dal Consiglio, che delibera                 Questo importo supplementare, tuttavia, non
all'unanimità su proposta della Commissione.             si aggiunge al prelievo nei confronti dei paesi
                                                         terzi che siano disposti a garantire, e siano in
                       Articolo 6                        grado di farlo, che il prezzo applicato all'impor­
                                                         tazione in provenienza dai loro territori non sarà
1.     La Commissione può autorizzare lo Stato            inferiore al prèzzo limite e che sarà evitata ogni
membro che ne faccia richiesta a diminuire l' am­        deviazione di traffico.
montare dei prelievi risultante dall'applicazione
degli articoli 3 , 4 e 5. In tal caso, l'ammontare        4.     Sono determinati secondo la procedura
prelevato da questo Stato nei confronti dei paesi        prevista dall'articolo 20 :
terzi è almeno uguale all' ammontare dei prelievi
applicati nei confronti dei paesi terzi dallo Stato            — i prezzi limite per i prodotti elencati nel­
membro in cui il prezzo medio dei suini macel­                    l' articolo 1 , paragrafo 1 , diversi dai suini
                                                                   macellati;
lati, calcolato secondo l'articolo 3, paragrafo 4,
è il più basso.                                                — i necessari adattamenti dei prezzi limite
                                                                   effettuati in conformità del paragrafo 2 ;
 2.     Quando uno Stato membro fa ricorso alle
                                                               — le modalità per fissare gli importi supple­
disposizioni del paragrafo 1 , l'importo della dimi­              mentari di cui al paragrafo 3 . Questi
nuzione dei prelievi deve essere uguale nei con­                   importi supplementari sono, tuttavia,
 fronti di tutti gli Stati membri.                                 determinati e riscossi dallo Stato membro
      Contemporaneamente la Commissione auto­                      importatore. Lo Stato membro die prende
 rizza gli altri Stati a fissare nei confronti di                  questa misura deve immediatamente noti­
 detto Stato prelievi che compensino tale diminu­                  ficarla agli altri Stati membri e alla Com­
 zione.                                                            missione. Le misure che devono essere
                                                                   prese in comune dagli Stati membri sono
      In nessun caso la diminuzione del prelievo nei               determinate secondo la procedura di cui
 confronti dei paesi terzi può essere superiore a                  all'articolo 20 .
 quella    effettuata   nei    confronti  degli    Stati
 membri.
                                                                                   Articolo 8
                       Articolo 7
                                                           1.    Negli scambi fra gli Stati membri, per
 1.     Per evitare perturbazioni dovute ad offerte        ciascuno Stato viene fissato un prezzo limite
 provenienti dai paesi terzi e fatte a prezzi anor­        intracomunitario per i suini macellati, calcolato
 mali, il Consiglio, deliberando su proposta della         aggiungendo al prezzo limite nei confronti dei
 Commissione, all'unanimità durante la seconda             paesi terzi l'ammontare dei prelievi applicati nei
 tappa e a maggioranza qualificata in seguito,             confronti di tali paesi, diminuito dell'importo
 fissa per i suini macellati un prezzo limite, uni­        previsto dall'articolo 5 , paragrafo 1 , lettera c).
 forme per la Comunità, stabilito tenendo conto
 dei prezzi dei cereali da foraggio sul mercato                Per gli altri prodotti elencati nell'articolo 1 ,
 mondiale e di un coefficiente di trasformazione           paragrafo 1 , diversi dai suini macellati, si stabili­
  rappresentativo per i paesi terzi esportatori.           scono prezzi limite, tenuto conto dei prezzi limite
                                                           di cui al primo comma.
      Tenuto conto del prezzo limite di cui al primo
  comma, vengono determinati prezzi limite per i           2.    Il prezzo limite intracomunitario non sarà
  prodotti elencati nell'articolo 1 , paragrafo 1 ,        più in vigore dal momento in cui, in virtù delle
  diversi dai suini macellati.                             disposizioni dell'articolo 12, saranno scomparsi
                                                            i prelievi intracomunitari.
  2.    I prezzi limite sonò fissati preventivamente
  per un periodo di tre mesi, tenendo conto del­            3.    Qualora i prezzi d'offerta franco frontiera
  l'evoluzione del prezzo dei cereali da foraggio           all'importazione in provenienza da uno Stato
  sul mercato mondiale durante i sei mesi prece­            membro, aumentati dell'ammontare del prelievo
 ---pagebreak--- 950/62                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  20. 4. 62
determinato secondo l' articolo 3 o secondo l'arti­    importatore e quelli nello Stato membro espor­
colo 4, scendano al di sotto del prezzo limite, lo     tatore ;
Stato membro importatore alimenta il prelievo               b) ovvero, un importo pari alla somma dei due
di un importo pari alla differenza fra i prezzi        primi elementi del prelievo nei confronti dei
in tal modo aumentati e il prezzo limite intra­        paesi terzi, quali sono determinati, per i suini
comunitario, informandone immediatamente gli           macellati, nell' articolo 5, paragrafo 1 , lettere a)
altri Stati membri e la Commissione.
                                                       e b), e, per i prodotti elencati nell'articolo 1 ,
4.      Sono determinati sécondo la procedura pre­     paragrafo 1 , diversi dai suini macellati, tenendo
vista dall' articolo 20 :                              conto delle norme di cui ai paragrafi 2 e 3 di
                                                       detto articolo. In tal caso, lo Stato membro im­
     — i prezzi limite intracomunitari ;               portatore ha il diritto di riscuotere un prelievo
     — le modalità per fissare gli importi supple­     pari a quello applicato dallo Stato stesso alle
         mentari di cui al paragrafo 3 ;               importazioni in provenienza dai paesi terzi dimi­
     — le misure che gli Stati membri devono           nuito del terzo elemento di cui all'articolo 5,
         prendere in comune quando si applichi         paragrafo 1 , lettera c).
         il paragrafo 3.                                    Il Granducato del Lussemburgo, in caso di
                                                       esportazione verso uno Stato membro che ha
                       Articolo 9                      prezzi meno elevati, è, tuttavia, autorizzato a
                                                       restituire un importo pari alla differenza tra il
 1.     Quando uno Stato membro è indotto a            prezzo del prodotto franco frontiera dello Stato
intervenire sul proprio mercato con misure atte        membro importatore e il prezzo sul mercato di
ad attenuare un forte ribasso dei prezzi, queste        quest'ultimo Stato.
 misure non devono essere tali da ostacolare
                                                       2.     Le restituzioni non possono superare l'am­
l'applicazione del presente regolamento.               montare del prelievo che deriva dall'applicazione
      Lo Stato membro che intenda adottare tali        eventuale dell' articolo 6 .
misure      deve   preventivamente     informare    la      I prelievi supplementari che possono essere
 Commissione della loro natura . La Commissione         fissati in applicazione dell' articolo 8, paragrafo 3,
 può rivolgere allo Stato membro qualunque              non devono essere presi in considerazione per il
osservazione ritenga utile, previa consultazione        calcolo delle restituzioni e dei prelievi fissati in
 degli Stati membri secondo le disposizioni del­        conformità del paragrafo 1 .
 l'articolo 21 , in seno al Comitato di gestione,
 istituito a norma dell' articolo 19 .                  3.     L' ammontare di tali restituzioni è comuni­
                                                        cato agli altri Stati membri e alla Commissione.
      La Commissione vigila altresì a che queste
 misure siano applicate tenendo conto della neces­                               Articolo 11
 sità di promuoverne il progressivo coordina­
 mento sul piano comunitario.                           1 . Uno Stato membro, in occasione di esporta­
                                                        zioni di uno dei prodotti elencati nell'articolo 1 »
 2. Su proposta della Commissione, il Consiglio,        paragrafo 1 , verso un paese terzo, può restituire :
 al più tardi entro quattro anni dall'entrata in
 vigore del presente regolamento, determina, se­             a) un importo corrispondente all'incidenza sui
                                                        costi di alimentazione         della differenza tra i
 condo la procedura di cui all' articolo 43 del Trat­
 tato, l'opportunità delle misure comunitarie di        prezzi dei cereali da foraggio nello Stato membro
 intervento sul mercato e le modalità della loro        esportatore e quelli del mercato mondiale :
 applicazione nella fase del mercato unico. Tali             b) un importo supplementare fissato :
 misure devono avere lo scopo di contribuire, nei
 limiti del possibile e del necessario, alla stabiliz­       — durante i primi tre anni di applicazione
 zazione dei prezzi alla produzione e al consumo.                 del regime dei prelievi, tenendo conto del­
                                                                  l'evoluzione dei prezzi nello Stato membro
                                                                  esportatore e sul mercato mondiale ; questo
                       Articolo 10                                importo è determinato secondo la proce­
                                                                  dura di cui all'articolo 20 ;
 1.     Lo Stato membro che, in conformità delle
 disposizioni del presente regolamento, applica              — a decorrere dal quarto anno, tenendo
 prelievi nei confronti di un altro Stato membro,                 conto dell'evoluzione dei prezzi nella Co­
 può, in occasione di esportazioni verso quest'ul­                munità e sul mercato mondiale ; questo
  timo, restituire :                                              importo non può superare un massimo
                                                                  determinato secondo la procedura di cui
      a) un importo corrispondente all'incidenza sui              all' articolo 20 .
 costi di alimentazione dei prodotti elencati nel­
  l'articolo 1 , paragrafo 1 , della differenza tra i    2.    L' ammontare di tali restituzioni è comuni­
  prezzi dei cereali da foraggio nello Stato membro      cato agli altri Stati membri e alla Commissione.
 ---pagebreak--- 20. 4. 62                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                               951/62
                       Articolo 12                                         Articolo 15
     A decorrere dal 1° luglio 1963, i prelievi fis­  1.     Se in uno o più Stati membri, a seguito del­
sati in conformità degli articoli 3 e 4 vengono       l'applicazione delle miàure relative alla graduale
sottoposti ad una riduzione annua, alle condi­        attuazione di un'organizzazione comune del mer­
zioni seguenti :                                      cato delle carni suine, detto mercato subisce o
                                                      rischia di subire, a causa delle importazioni, gravi
     a) la parte del prelievo che risulta dall'inci­  perturbazioni suscettibili di compromettere gli
denza, sui costi di alimentazione, della differenza   obiettivi definiti nell'articolo 39 del Trattato, lo
tra i prezzi dei cereali da foraggio, viene ridotta   Stato o gli Stati membri interessati possono pren­
in funzione del ravvicinamento dei prezzi dei         dere, durante il periodo transitorio, le necessàrie
cereali;                                              misure di salvaguardia concernenti l'importa­
     b) l' altra parte del prelievo viene ridotta in  zione dei suddetti prodotti.
sette anni e mezzo, in ragione di due quindice­       2.     Lo Stato o gli Stati membri interessati deb­
simi all' anno .
                                                      bono notificare le misure suddette agli altri Stati
                                                      membri e alla Commissione al più tardi all'atto
                       Articolo 13                    della loro entrata in vigore.
                                                          Lo Stato o gli Stati membri che applicano tali
     Su proposta della Commissione, il Consiglio,
deliberando all'unanimità durante la seconda          misure prendono le disposizioni necessarie
                                                      affinchè le merci in corso di trasporto non ne
tappa ed a maggioranza qualificata in seguito,
può escludere determinati prodotti dall'elenco di     subiscano le conseguenze. In caso di chiusura
                                                      della frontiera, il periodo di comporto non deve
cui all'articolo 1, paragrafo 1 , o adottare per tali
prodotti, in deroga al presente regolamento, le       essere inferiore a tre giorni. Essi debbono pre­
misure necessarie per tener conto delle parti­        starsi ad avviare immediatamente negoziati
                                                      diretti a concludere accordi provvisori, allo scopo
colari condizioni in cui i prodotti stessi potreb­
bero trovarsi .                                       di impedire che gli esportatori subiscano danni
                                                      eccessivi o evitabili. Tali accordi sono notificati
                                                      senza indugio agli altri Stati membri e alla Com­
                       Articolo 14                    missione.
 1.     Negli scambi fra gli Stati membri, tanto           In base alle disposizioni del paragrafo 1 e
 all'importazionè quanto all'esportazione, sono       nell'intento di non aumentare la protezione tra
incompatibili con l'applicazione del regime dei       Stati membri, la Commissione, previa consulta­
 prelievi intracomunitari :                           zione degli Stati membri in seno al Comitato di
                                                      gestione, istituito a norma dell'articolo 19, decide
     — la riscossione di qualsiasi dazio doganale      con procedura di urgenza ed entro un termine
          o tassa di effetto equivalente ;             massimo di quattro giorni lavorativi a decorrere
                                                       dalla notifica di cui al primo comma, se le misure
     — l'applicazione di restrizioni quantitative      debbano essere mantenute, modificate o abolite.
          o di misure di effetto equivalente, fatte
                                                       La Commissione può altresì decidere in merito
          salve le disposizioni del Protocollo con­
          cernente il Granducato del Lussemburgo ;
                                                       alle misure da applicarsi da parte degli altri Stati
                                                       membri.
     — il ricorso all'articolo 44 del Trattato .
                                                           La decisione della Commissione è notificata
 2. L'applicazione del regime dei prelievi in­         a tutti gli Stati membri. Essa è immediatamente
 tracomunitari implica l'inapplicabilità dell'arti­    esecutiva.
 colo 45 del Trattato nonché degli accordi o con­      3.    Entro un termine massimo di tre giorni
 tratti a lungo termine, conclusi a norma di tale      lavorativi dalla notifica, ogni Stato membro può
 articolo e che sono in vigore alla data di applica­   deferire la decisione della Commissione al Con­
 zione di tale regime.                                 siglio. Quest'ultimo si riunisce senza indugio.
                                                       Esso può, in base alle disposizioni del paragrafo 1
 3.     È incompatibile con l'applicazione del re­     e nell'intento di non aumentare la protezione
 gime dei prelievi intracomunitari l'esportazione      tra Stati membri, modificare o annullare a mag­
 da uno Stato membro verso un altro Stato
                                                       gioranza qualificata la decisione presa dalla Com­
 membro di prodotti elencati nell' articolo 1 , para­  missione.
 grafo 1 , nella cui fabbricazione siano stati uti­
 lizzati prodotti elencati nello stesso articolo e     4.    Ogni misura di salvaguardia che incida sugli
 che non siano stati sottoposti ai prelievi loro       scambi fra gli Stati membri è applicata al più
 applicabili nello Stato membro esportatore o          tardi simultaneamente alle relazioni con i paesi
 che abbiano beneficiato di un rimborso totale         terzi, rispettando il principio della preferenza
 o parziale di tali prelievi.                          comunitaria.
 ---pagebreak--- 952/62                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 20 . 4 . 62
                      Articolo 16                       il Comitato è chiamato a pronunciarsi dal suo
                                                        presidente, sia su iniziativa di quest'ultimo sia
    A decorrere dalla data di applicazione' del         a richiesta del rappresentante di uno Stato
regime dei prelievi e fafte salve le disposizioni       membro.
dell'articolo 10, gli articoli 92, 93 e 94 del Trattato
sono applicabili alla produzione e al commercio         2.      Il rappresentante della Commissione pre­
dei prodotti elencati nell'articolo 1 , paragrafo 1 .   senta un progetto delle misure da adottare. Il
                                                        Comitato formula il suo parere in merito a tali
                      Articolo 17                       misure nel termine che il presidente può stabi­
                                                        lire in relazione all'urgenza dei problemi in
    Gli Stati membri prendono tutte le misure           esame. Il Comitato si pronuncia a maggioranza
necessarie per adattare le proprie disposizioni         di dodici voti.
legislative, regolamentari ed amministrative in
                                                        3.       La Commissione adotta misure che sono di
modo che le disposizioni del presente regola­
mento, salvo disposizione contraria in esso pre­        immediata applicazione. Qualora, tuttavia, esse
vista, possano avere effettiva applicazione a           non siano conformi al parere formulato dal
decorrere dal 1° luglio 1962.                           Comitato,       sono    immediatamente    comunicate
                                                        dalla Commissione al Consiglio ; in tal caso, la
                      Articolo 18
                                                        Commissione può rinviare l' applicazione delle
                                                        misure da essa decise, di un mese al massimo,
1 . L'applicazione del regime dei prelievi nei          a decorrere da tale comunicazione.
confronti dei paesi terzi implica il divieto di
                                                              Il Consiglio, dèliberando a maggioranza quali­
riscossione di qualsiasi dazio doganale o tassa
                                                        ficata, può prendere una decisione diversa nel
di effetto equivalente sulle importazioni pro­          termine di un mese.
venienti dai paesi terzi.
2.    Ferme restando le disposizioni del Proto­                                  Articolo 21
collo concernente il Granducato del Lussem­
burgo, l'applicazione del regime dei prelievi nei             Il Comitato può prendere in esame ogni altro
confronti dei paesi terzi implica l'abolizione di       problema sollevato dal presidente, sia su inizia­
qualsiasi restrizione quantitativa o misura di          tiva di quest'ultimo, sia a richiesta del rappre­
effetto equivalente sulle importazioni prove­            sentante di uno Stato membro .
nienti dai paesi terzi, salvo deroga decisa, su
proposta della Commissione, dal Consiglio che                                    Articolo 22
delibera a maggioranza qualificata.
                                                              Alla fine del periodo transitorio, il Consiglio,
                      Articolo 19                       deliberando a maggioranza qualificata, su pro­
                                                        posta della Commissione e tenendo conto del­
1 . , È istituito un Comitato di gestione per le        l'esperienza acquisita, decide in merito alla con­
carni suine, denominato in appresso « Comitato »,        ferma o alla modifica delle disposizioni del­
composto di rappresentanti degli Stati membri            l' articolo 20 .
e presieduto da un rappresentante della Com­
missione.                                                                        Articolo 23
2.    Nel Comitato, ai voti degli Stati membri è              Il presente regolamento entra in vigore il
 attribuita la ponderazione di cui all'articolo 148,    giorno successivo alla pubblicazione nella Gaz­
paragrafo 2, del Trattato. Il presidente non par­       zetta Ufficiale delle Comunità Europee. Tutta­
tecipa al voto.                                         via la data di applicazione del regime dei pre­
                                                        lievi istituito dal presente regolamento è fissata
                      Articolo 20                       al 1° luglio 1962.
 1.   Quando le disposizioni del presente regola­             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti
mento richiedono espressamente l'applicazione           i suoi elementi e direttamente applicabile in
della procedura prevista dal presente articolo,          ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles, il 4 aprile 1962
                                                                             Per il Consiglio
                                                                              Il Presidente
                                                                          M. COUVE DE MURVILLE