CELEX: C2002/084/02
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 30 gennaio 2002 nella causa C-107/99: Repubblica italiana contro Commissione delle Comunità europee ("Fondi strutturali — Finanziamento delle iniziative comunitarie — Modifica delle ripartizioni indicative")

C 84/2                    IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             6.4.2002
      stessa non abbia informato l’impresa in questione di un tale            Repubblica italiana con lettera del Segretario generale della
      obbligo entro i termini prescritti dall’art. 3, n. 2, del detto         Commissione 19 gennaio 1999, nonché di tutti gli atti
      regolamento. Un superamento del termine è ammissibile se                connessi e presupposti, la Corte (Sesta Sezione), composta
      l’autorità nazionale competente ignorava incolpevolmente i              dalla sig.ra N. Colneric, presidente della Seconda Sezione,
      particolari inerenti alla produzione di zucchero dell’impresa e         facente funzione di presidente della Sesta Sezione, dai sigg.
      tale ignoranza sia ragionevolmente imputabile alla detta                C. Gulmann, J.-P. Puissochet (relatore), R. Schintgen e V. Skou-
      impresa, allorché quest’ultima non ha agito nel rispetto della          ris, giudici, avvocato generale: J. Mischo cancelliere: H.A. Rühl,
      buona fede né di tutte le pertinenti disposizioni.                      amministratore principale ha pronunciato il 30 gennaio 2002
                                                                              una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
3)    L’autorità nazionale competente può, senza violare gli artt. 3 e
      4 del regolamento (CEE) della Commissione 27 novembre                   1)     La decisione della Commissione 16 dicembre 1998 di approva-
      1987, n. 3665, recante modalità comuni di applicazione del                     zione di modifiche alle ripartizioni indicative delle iniziative
      regime delle restituzioni all’esportazione per i prodotti agricoli,            comunitarie, comunicata alla Repubblica italiana con lettera
      e senza violare i principi generali del diritto comunitario,                   del Segretario generale della Commissione 19 gennaio 1999, è
      rifiutarsi di accettare retroattivamente una dichiarazione di                  annullata.
      esportazione presentata allo scopo di ottenere restituzioni
      all’esportazione e di prorogare il termine previsto per comprovare
      l’avvenuta esportazione, ove l’impresa, avendo chiesto ed ottenu-       2)     La Commissione delle Comunità europee è condannata alle
      to dalla detta autorità un titolo di esportazione di zucchero C                spese.
      per zucchero che non poteva essere considerato tale, non abbia
      né chiesto né ottenuto le restituzioni all’esportazione alle quali      3)     L’Irlanda e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
      avrebbe avuto diritto, qualora lo zucchero fosse stato esportato               sopporteranno le proprie spese.
      come zucchero di quota A o B.
                                                                              (1) GU C 188 del 3.7.1999.
( 1) GU C 160 del 5.6.1999.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Sesta Sezione)
                            (Sesta Sezione)
                                                                                                         24 gennaio 2002
                           30 gennaio 2002
                                                                              nella causa C-118/99: Repubblica francese contro Com-
nella causa C-107/99: Repubblica italiana contro Commis-                                     missione delle Comunità europee (1)
                 sione delle Comunità europee (1)
                                                                              («Liquidazione dei conti — FEAOG — Esercizio finanziario
(«Fondi strutturali — Finanziamento delle iniziative comuni-                  1995 — Sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminati-
         tarie — Modifica delle ripartizioni indicative»)                                                        vi»)
                            (2002/C 84/02)                                                                (2002/C 84/03)
                    (Lingua processuale: l’italiano)                                               (Lingua processuale: il francese)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Nella causa C-107/99, Repubblica italiana (agenti: sig. U. Lean-                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
za, assistito dal sig. I. M. Braguglia), contro Commissione delle
Comunità europee (agenti: signori E. de March, K. Simonsson
e H. Speyart) sostenuta da Irlanda (agenti: signora J. Payne,
assistita dal signor D. McGuinness, SC, e E. Kent, solicitor) e               Nella causa C-118/99, Repubblica francese (agenti:signor
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agente:                      J.-F. Dobelle, signore K. Rispal-Bellanger e C. Vasak), sostenuta
signor J. E. Collins, assistito dal signor D. Wyatt, QC,) avente              da Repubblica finlandese (agente:signora T. Pynnä) contro
ad oggetto l’annullamento della decisione della Commissione                   Commissione delle Comunità europee (agente:signor P. Oliver)
16 dicembre 1998 di approvazione di modifiche alle ripartizio-                avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento parziale
ni indicative delle iniziative comunitarie, comunicata alla                   della decisione della Commissione 3 febbraio 1999,