CELEX: 62008FN0012
Language: it
Date: 2008-02-05 00:00:00
Title: Causa F-12/08: Ricorso proposto il 5 febbraio 2008 — Nardin/Parlamento

5.7.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 171/50
            
         Ricorso proposto il 5 febbraio 2008 — Nardin/Parlamento
   (Causa F-12/08)
   (2008/C 171/99)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Thierry Nardin (Lussemburgo, Granducato di Lussemburgo) (rappresentante: avv. V. Wiot, avocat)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   Oggetto e descrizione della controversia
   Da un lato, l'annullamento della decisione del Parlamento europeo 2 aprile 2007, che stabilisce i diritti connessi all'entrata in servizio del ricorrente, nella parte in cui non riconosce l'indennità di dislocazione e, dall'altro, la condanna del convenuto a pagare l'indennità di dislocazione maggiorata degli interessi di mora e a risarcire il danno morale subito dal ricorrente
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione del Parlamento europeo 2 aprile 2007 che stabilisce i diritti connessi all'entrata in servizio del ricorrente nella parte in cui non riconosce l'indennità di dislocazione;
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento europeo a pagare al ricorrente l'indennità di dislocazione corrispondente ad un importo mensile pari al 16 % dell'ammontare complessivo dello stipendio base, dell'assegno di famiglia e dell'assegno per figli a carico, versato al ricorrente mensilmente a partire dal mese di aprile 2007 e per tutti i mesi successivi, sino al saldo;
            
         
               —
            
            
               integrare la condanna maggiorando le somme dovute di interessi moratori pari all'8 % annuo, a decorrere dalle rispettive date di scadenza sino al saldo;
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento europeo a pagare al ricorrente l'importo di euro 10 000 o qualsiasi altra somma, anche superiore, a titolo di risarcimento del danno morale da quest'ultimo subito;
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento europeo alle spese.