CELEX: C2000/316/16
Language: it
Date: 2000-11-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 12 settembre 2000 nella causa C-358/97: Commissione delle Comunità europee contro Irlanda ("Inadempimento — Art. 4, n. 5, della sesta direttiva IVA — Messa a disposizione di strade contro pagamento di un pedaggio — Non assoggettamento all'IVA — Regolamenti (CEE, Euratom) nn. 1552/89 e 1553/89 — Risorse proprie provenienti dall'IVA")

4.11.2000                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 316/9
1)    Non assoggettando all’imposta sul valore aggiunto i pedaggi               ai sensi del Trattato CE, la Corte, composta dai signori
      autostradali percepiti quale corrispettivo del servizio prestato          G. C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J. C. Moitinho de Almeida
      agli utenti quando tale servizio non è fornito da un ente di              (relatore), L. Sevón e R. Schintgen, presidenti di sezione,
      diritto pubblico ai sensi dell’art. 4, n. 5, della sesta direttiva del    P. J. G. Kapteyn, C. Gulmann, J.-P. Puissochet, P. Jann, H. Ra-
      Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di                       gnemalm, V. Skouris e dalla signora F. Macken, giudici;
      armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative             avvocato generale: S. Alber; cancelliere: signora D. Louterman-
      alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta            Hubeau e signor H. A. Rühl , amministratori principali,
      sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, e, non mettendo            ha pronunciato, il 12 settembre 2000, una sentenza il cui
      a disposizione della Commissione delle Comunità europee, a                dispositivo è del seguente tenore:
      titolo di risorse proprie provenienti dall’imposta sul valore
      aggiunto, gli importi corrispondenti all’imposta che avrebbe              1)    Non assoggettando all’imposta sul valore aggiunto i pedaggi
      dovuto essere prelevata sui detti pedaggi, maggiorati degli                     riscossi per l’uso delle strade e dei ponti a pagamento quale
      interessi di mora, la Repubblica francese è venuta meno agli                    corrispettivo del servizio prestato agli utenti quando tale servizio
      obblighi ad essa incombenti ai sensi degli artt. 2 e 4 della detta              non è fornito da un ente di diritto pubblico ai sensi dell’art. 4,
      direttiva e dei regolamenti (CEE, Euratom) del Consiglio                        n. 5, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,
      29 maggio 1989, n. 1553, concernente il regime uniforme                         77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni
      definitivo di riscossione delle risorse proprie provenienti dall’im-            degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —
      posta sul valore aggiunto, e n. 1552, recante applicazione della                Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile
      decisione 88/376/CEE, Euratom relativa al sistema delle risorse                 uniforme, e, non mettendo a disposizione della Commissione
      proprie delle Comunità.                                                         delle Comunità europee, a titolo di risorse proprie provenienti
                                                                                      dall’imposta sul valore aggiunto, gli importi corrispondenti
2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.                                 all’imposta che avrebbe dovuto essere prelevata sui detti pedaggi,
                                                                                      maggiorati degli interessi di mora, l’Irlanda è venuta meno agli
(1) GU C 295 del 27.9.1997.                                                           obblighi ad essa incombenti ai sensi degli artt. 2 e 4 della detta
                                                                                      direttiva e dei regolamenti (CEE, Euratom) del Consiglio
                                                                                      29 maggio 1989, n. 1553, concernente il regime uniforme
                                                                                      definitivo di riscossione delle risorse proprie provenienti dall’im-
                                                                                      posta sul valore aggiunto, e n. 1552, recante applicazione della
                                                                                      decisione 88/376/CEE, Euratom relativa al sistema delle risorse
                   SENTENZA DELLA CORTE                                               proprie delle Comunità.
                          12 settembre 2000                                     2)    L’Irlanda è condannata alle spese.
nella causa C-358/97: Commissione delle Comunità euro-                          (1) GU C 387 del 20.12.1997.
                        pee contro Irlanda (1)
(«Inadempimento — Art. 4, n. 5, della sesta direttiva IVA —
Messa a disposizione di strade contro pagamento di un
pedaggio — Non assoggettamento all’IVA — Regolamenti
(CEE, Euratom) nn. 1552/89 e 1553/89 — Risorse proprie
                        provenienti dall’IVA»)                                                     SENTENZA DELLA CORTE
                           (2000/C 316/16)                                                                12 settembre 2000
                      (Lingua processuale: l’inglese)                           nella causa C-359/97: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                pee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del
                                                                                                                 Nord (1)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      (Inadempimento — Art. 4, n. 5, della sesta direttiva IVA —
                                                                                Messa a disposizione di strade contro pagamento di un
Nella causa C-358/97, Commissione delle Comunità europee                        pedaggio — Non assoggettamento all’IVA — Regolamenti
(agenti: signora H. Michard e signor B. Doherty) contro Irlanda
                                                                                (CEE, Euratom) nn. 1552/89 e 1553/89 — Risorse proprie
(agente: signor M. A. Buckley, assistito dai signori D. Sherlock,                                        provenienti dall’IVA)
T. McCann e D. Moloney), avente ad oggetto il ricorso diretto
a far dichiarare che, omettendo di assoggettare all’imposta sul
valore aggiunto i pedaggi riscossi per l’uso delle strade e dei                                            (2000/C 316/17)
ponti a pagamento in Irlanda, contrariamente agli artt. 2, 4,
nn. 1, 2 e 5 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,                                      (Lingua processuale: l’inglese)
77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni
degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —
Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibi-                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
le uniforme (GU L 145, pag. 1), e non mettendo a disposizione                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
della Commissione, come conseguenza di tale infrazione, gli
importi corrispondenti a titolo di risorse proprie e interessi di               Nella causa C-359/97, Commissione delle Comunità europee
mora, l’Irlanda è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti                  (agenti: signora H. Michard e signor B. Doherty) contro Regno