CELEX: 52006PC0090
Language: it
Date: 2006-03-07
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 1906/90 che stabilisce talune norme di commercializzazione per le carni di pollame

Avviso legale importante

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52006PC0090

Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 1906/90 che stabilisce talune norme di commercializzazione per le carni di pollame  /* COM/2006/0090 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 7.3.2006COM(2006)90 definitivoProposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrecante modifica del regolamento (CEE) n. 1906/90 che stabilisce talune norme di commercializzazione per le carni di pollame(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl regolamento (CEE) n. 1906/90 del Consiglio che stabilisce talune norme di commercializzazione per le carni di pollame contiene diversi riferimenti alla normativa comunitaria in materia veterinaria. La direttiva 2004/41/CE del Parlamento europeo e del Consiglio prevede l’abrogazione della direttiva 71/118/CEE del Consiglio, del 15 febbraio 1971, relativa a problemi sanitari in materia di produzione e di immissione sul mercato di carni fresche di volatili da cortile “con effetto dalla data pertinente”, cioè dal 1° gennaio 2006. Tuttavia nella direttiva 2004/41/CE non figura una tavola di concordanza che chiarisca la corrispondenza delle disposizioni della direttiva abrogata con le disposizioni dei nuovi regolamenti in materia di igiene. La presente proposta è intesa pertanto ad adattare il regolamento (CEE) n. 1906/90 per chiarire i riferimenti alle corrispondenti disposizioni dei nuovi regolamenti suddetti.La modifica dovrebbe anche servire a chiarire altri riferimenti che non sono più pertinenti. Il testo contiene un riferimento alla direttiva 80/879/CEE della Commissione, del 3 settembre 1980, relativa alla bollatura sanitaria dei grandi imballaggi di carni fresche di volatili da cortile e diversi riferimenti alla direttiva 79/112/CEE, del 18 dicembre 1978, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri concernenti l’etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari destinati al consumatore finale, nonché la relativa pubblicità.Inoltre il regolamento esclude dal suo campo di applicazione una particolare presentazione alla vendita delle carcasse di pollo (“New York-dressed”). Tale presentazione non sarebbe più conforme alle pertinenti disposizioni in materia di commercializzazione contenute nel regolamento (CEE) n. 1538/91 della Commissione né ai requisiti dei nuovi regolamenti in materia di igiene. Per chiarezza, è opportuno sopprimere la deroga suddetta.Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrecante modifica del regolamento (CEE) n. 1906/90 che stabilisce talune norme di commercializzazione per le carni di pollameIL CONSIGLIO DELL ’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CEE) n. 2777/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore del pollame[1], in particolare l’articolo 2, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Dal 1° gennaio 2006, la direttiva 71/118/CEE del Consiglio, del 15 febbraio 1971, relativa a problemi sanitari in materia di produzione e di immissione sul mercato di carni fresche di volatili da cortile[2], è abrogata dalla direttiva 2004/41/CE del Parlamento europeo e del Consiglio[3] e sostituita dal regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, sull’igiene dei prodotti alimentari[4] e dal regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale[5].(2) La direttiva 79/112/CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1978, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l’etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari, nonché la relativa pubblicità[6], è stata abrogata e sostituita dalla direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 marzo 2000, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l’etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari, nonché la relativa pubblicità[7].(3) Il regolamento (CEE) n. 1906/90 del Consiglio[8] contiene diversi riferimenti alla direttiva 71/118/CEE e alla direttiva 79/112/CEE. Per motivi di chiarezza è opportuno adeguare tali riferimenti.(4) All’articolo 1, paragrafo 3, secondo trattino, del regolamento (CEE) n. 1906/90 figura un riferimento alla forma di vendita di cui al capitolo II, articolo 3, punto II, della direttiva 71/118/CEE. Tale disposizione si riferisce ad una deroga facoltativa che consente agli Stati membri di escludere dal campo di applicazione del regolamento alcune produzioni di carni di pollame su piccola scala. Detta deroga facoltativa non figura nei regolamenti (CE) n. 852/2004 e (CE) n. 853/2004, ma andrebbe tuttavia mantenuta e precisata.(5) In base all’articolo 1, paragrafo 3, terzo trattino, del regolamento (CEE) n. 1906/90, sono esclusi dal campo di applicazione del regolamento i volatili a eviscerazione differita («New York dressed») di cui al capitolo VIII, punto 49, dell’allegato I della direttiva 71/118/CEE. Per “New York dressed” si intende pollame spennato e dissanguato, offerto alla vendita intero, con testa, zampe e viscere intatte. Questa presentazione non sarebbe comunque conforme ai requisiti previsti dai regolamenti (CE) n. 852/2004 e (CE) n. 853/2004. Tale deroga deve essere quindi soppressa.(6) L’articolo 6 del regolamento (CEE) n. 1906/90 contiene un riferimento alla direttiva 80/879/CEE della Commissione, del 3 settembre 1980, relativa alla bollatura sanitaria dei grandi imballaggi di carni fresche di volatili da cortile[9]. Tale direttiva è stata abrogata dalla direttiva 92/116/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che modifica e aggiorna la direttiva 71/118/CEE relativa a problemi sanitari in materia di scambi di carni fresche di volatili da cortile[10]. Tale riferimento è superfluo e deve essere soppresso.(7) Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CEE) n. 1906/90,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CEE) n. 1906/90 è così modificato:1) L’articolo 1 è così modificato:a) il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:“3. Il presente regolamento non si applica alle carni di pollame destinate ad essere esportate fuori della Comunità.”b) è inserito il seguente paragrafo 3 bis :“3 bis Gli Stati membri possono derogare ai requisiti del presente regolamento in caso di cessione di piccole quantità di carni fresche di pollame da parte di agricoltori la cui produzione annua è inferiore a 10 000 volatili delle cinque specie di cui all’articolo 1, paragrafo 1:-  direttamente al consumatore finale nell’azienda o sul mercato settimanale più vicino all’azienda, nella stessa località in cui hanno sede le autorità competenti che hanno concesso la deroga,oppure-  a un dettagliante per la vendita diretta al consumatore finale purché il dettagliante eserciti la sua attività nella stessa località in cui hanno sede le autorità competenti che hanno concesso la deroga.Gli Stati membri possono precisare in che misura la deroga di cui al primo comma può applicarsi anche ai tagli di pollame.La deroga di cui al primo comma non si applica alla vendita ambulante, alla vendita per corrispondenza e, per quanto concerne il dettagliante, alla vendita su un mercato.”2) All’articolo 2, il punto 4 è sostituito dal seguente:“4. «carni di pollame preconfezionate»: le carni di pollame presentate in conformità ai requisiti fissati nell’articolo 1, paragrafo 3, lettera b), della direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio*.* GU L 109 del 6.5.2000, pag. 29.”3) All’articolo 4, il testo introduttivo è sostituito dal testo seguente:“Oltre alle norme nazionali adottate in conformità della direttiva 2000/13/CE, sui documenti commerciali di accompagnamento ai sensi dell’articolo 13, paragrafo 1, lettera b), di detta direttiva devono figurare le seguenti indicazioni supplementari:”4) L’articolo 5 è così modificato:a) al paragrafo 1, le parole “direttiva 79/112/CEE” sono sostituite dalle parole “direttiva 2000/13/CE”:b) il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:“2. Per le carni di pollame fresche, la data minima di conservazione è sostituita dalla data limite di consumo, in conformità all’articolo 10 della direttiva 2000/13/CE.”c) al paragrafo 3, la lettera d) è sostituita dalla seguente:“d) il numero di riconoscimento del macello o del laboratorio di sezionamento, attribuito in conformità dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio**, fuorché nei casi in cui il sezionamento e il disossamento si effettuano sul luogo di vendita, secondo quanto previsto dall’articolo 4, paragrafo 2, lettera d) del medesimo regolamento;”** GU L 139 del 30.4.2004, pag. 55. Rettifica pubblicata nella GU L 226, del 25.6.2004, pag. 22.d) il testo dei paragrafi 4 e 5 è sostituito dal seguente:“4. Se le carni di pollame sono offerte alla vendita senza preconfezionamento, eccettuati i casi in cui sezionamento e disossamento si effettuano sui luoghi di vendita secondo quanto previsto dall’articolo 4, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (CE) n. 853/2004, a condizione che tali operazioni abbiano luogo a richiesta ed in presenza dell’acquirente, alle indicazioni di cui al paragrafo 3 si applica l’articolo 14 della direttiva 2000/13/CE.5. Le modalità particolareggiate relative all’indicazione della denominazione di vendita ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, punto 1), della direttiva 2000/13/CE possono essere fissate secondo la procedura di cui all’articolo 17 del regolamento (CEE) n. 2777/75.”5) L’articolo 6 è sostituito dal seguente:“ Articolo 6In deroga agli articoli 3, 4 e 5, non è necessario procedere alla classificazione o fare uso delle indicazioni supplementari di cui ai detti articoli, quando si tratta di consegne ai laboratori di sezionamento o agli stabilimenti di trasformazione.”Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente [1] GU L 282 dell’1.11.1975, pag. 77. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1913/2005 (GU L 307 del 25.11.2005, pag. 2).[2] GU L 55 dell’8.3.1971, pag. 23.[3] GU L 157 del 30.4.2004, pag. 33[4] GU L 139 del 30.4.2004, pag. 1. Rettifica pubblicata nella GU L 226, del 25.6.2004, pag. 3.[5] GU L 139 del 30.4.2004, pag. 55. Rettifica pubblicata nella GU L 226, del 25.6.2004, pag. 22.[6] GU L 33 dell’8.2.1979, pag. 1.[7] GU L 109 del 6.5.2000, pag. 29. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2003/89/CE (GU L 308 del 25.11.2003, pag. 15).[8] GU L 173 del 6.7.1990, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1101/98 (GU L 157 del 30.5.1998, pag. 12).[9] GU L 251 del 24.9.1980, pag. 10.[10] GU L 62 del 15.3.1993, pag. 1. Direttiva modificata dall’atto di adesione dell’Austria, della Finlandia e della Svezia.