CELEX: 52001PC0481(03)
Language: it
Date: 2001-08-23
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo quadro tra la Comunità europea e la Repubblica di Turchia sui principi generali per la partecipazione della Repubblica di Turchia ai programmi comunitari

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52001PC0481(03)

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo quadro tra la Comunità europea e la Repubblica di Turchia sui principi generali per la partecipazione della Repubblica di Turchia ai programmi comunitari  /* COM/2001/0481 def. - AVC 2001/0195 */  

Gazzetta ufficiale n. 304 E del 30/10/2001 pag. 0342 - 0345

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo quadro tra la Comunità europea e la Repubblica di Turchia sui principi generali per la partecipazione della Repubblica di Turchia ai programmi comunitari(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Introduzione e SintesiIl Consiglio europeo di Helsinki del dicembre 1999 ha confermato il processo di allargamento avviato in occasione della riunione del dicembre 1997 a Lussemburgo. A Helsinki è stata ribadita la validità della strategia di preadesione rafforzata definita nel 1997, di cui la partecipazione dei 13 Stati candidati (compresi Cipro, Malta e la Turchia) ai programmi comunitari costituisce una componente importante.Per "programmi comunitari" s'intende una serie integrata di azioni di durata pluriennale, adottate dalla Comunità per promuovere la cooperazione tra i suoi Stati membri in settori specifici collegati alle politiche comunitarie. In linea di principio, queste azioni sono riservate agli Stati membri dell'UE, sulla base di uno stanziamento specifico iscritto nel bilancio generale dell'Unione europea. Pertanto, la presente definizione non comprende i programmi i cui beneficiari non sono Stati membri dell'Unione, ma paesi extra-UE (vale a dire, i programmi Phare, Tacis e Meda).Facendo seguito alle conclusioni dei Consigli europei di Lussemburgo e di Helsinki, la Commissione ha proposto al Consiglio, nella comunicazione del 20 dicembre 1999 sulla "Partecipazione dei paesi candidati ai programmi, agenzie e comitati comunitari" [COM(1999) 710 def.], una nuova impostazione di tipo "quadro" per tutti i paesi candidati al fine di semplificare le procedure comunitarie necessarie per decidere le condizioni e modalità della loro partecipazione. Tuttavia, l'esistenza di basi giuridiche diverse per Cipro, Malta e la Turchia in questo settore implica che il metodo proposto per attuare tale nuova impostazione per quanto riguarda questi tre paesi differisce leggermente dall'uno all'altro.Il Consiglio ha stabilito quanto segue nella decisione [../...] [1] del [data] al fine di attuare la proposta contenuta in COM(1999) 710 def.:[1]  [Benché l'accordo politico sia stato garantito, la decisione non è stata ancora formalmente adottata. La relativa proposta della Commissione è contenuta in COM(2000) 725 def.]a) adottare una serie di 10 decisioni sulla posizione della Comunità nei rispettivi Consigli di associazione in merito alle decisioni quadro dei Consigli di associazione che adottano le modalità e le condizioni generali per la partecipazione dei PECO ai programmi comunitari accessibili a questi paesi;b) autorizzare la Commissione a negoziare con Cipro, Malta e la Turchia tre accordi quadro bilaterali che stabiliscano i principi generali per la partecipazione di questi paesi candidati a tutti i programmi comunitari accessibili ai PECO.Al momento la Commissione ha negoziato gli accordi quadro con Cipro, Malta e la Turchia di cui al punto b), in conformità con le direttive di negoziato concordate. Tali accordi quadro contengono modalità equivalenti a quelle stabilite per i PECO nei progetti di decisione quadro dei Consigli di associazione, i quali sono stati modificati e approvati dal Consiglio con decisione [../...].Si invita pertanto il Consiglio ad approvare i tre progetti di decisione in allegato, che approvano gli accordi quadro rispettivamente per Cipro, Malta e la Turchia.2. Attuale livello di partecipazione di Cipro, Malta e TurchiaIn realtà, fin dal Consiglio europeo di Lussemburgo, Cipro, Malta e la Turchia hanno già iniziato a partecipare, in misura diversa, a una serie di programmi, o si preparano a farlo. Tale partecipazione è stata negoziata conformemente alle procedure precedenti. Cipro, per parte sua, partecipa fin dal 1997 a programmi riguardanti l'istruzione, la formazione professionale e i giovani (e più di recente anche a programmi nei settori della politica audiovisiva, della ricerca scientifica e delle PMI). Malta partecipa ai programmi riguardanti l'istruzione (Socrates) e la formazione professionale (Leonardo da Vinci) dal settembre 2000, mentre ha iniziato a prendere parte al programma Gioventù dal gennaio 2001 e più di recente ai programmi di ricerca. La Turchia non aderisce ancora pienamente ai programmi comunitari, ma sta avviando i preparativi per prendere parte a Socrates, Leonardo da Vinci e Gioventù, e ha inoltre espresso il proprio interesse a partecipare a una serie di altri programmi.3. Nuova impostazione "quadro"Il lavoro di preparazione per la partecipazione dei dieci paesi PECO ha evidenziato la necessità, da parte dei rispettivi Consigli di associazione, di adottare un gran numero di decisioni (una per ogni paese relativamente a ciascun programma). L'adozione di queste decisioni ha richiesto tra i sei e i nove mesi. Memore di queste esperienze, il Consiglio ha approvato, con decisione [../...], l'adozione di una nuova impostazione di tipo "quadro" per quanto riguarda la partecipazione di tutti i paesi candidati alla nuova generazione di programmi comunitari, tanto più che molti di questi programmi sono stati sostituiti da nuovi programmi alla fine del 1999 o nel corso del 2000.Nell'ambito di questa nuova impostazione, è stata definita con i paesi candidati una serie di strumenti quadro che stabiliscono i principi generali per la loro partecipazione ai programmi comunitari. Le condizioni e le modalità di partecipazione a programmi specifici vengono quindi negoziate tra la Commissione e i rispettivi governi di questi paesi. La decisione [../...] e i progetti di decisione presentati in allegato stabiliscono che in tale compito la Commissione sia assistita da un "comitato speciale designato dal Consiglio".4. Impostazione "quadro" nel caso di Cipro, Malta e TurchiaA differenza degli "accordi europei" conclusi relativamente di recente con i PECO, dal punto di vista giuridico gli accordi di associazione in vigore con Cipro, Malta e la Turchia, rispettivamente dal 1973, dal 1971 e dal 1964, non prevedono la partecipazione ai programmi comunitari. Di conseguenza, le modalità e le condizioni di una tale partecipazione devono essere stabilite, non attraverso il Consiglio di associazione come nel caso dei PECO, ma mediante accordi bilaterali specifici.Per via della diversa base giuridica, a differenza dei PECO, cui si applicano decisioni quadro dei Consigli di associazione, tra la Commissione e Cipro, Malta e la Turchia sono stati negoziati a livello bilaterale accordi quadro sulla base di un mandato di negoziato affidato alla Commissione con decisione [../...].Senza tali accordi quadro, per formalizzare la partecipazione dei paesi in questione si renderebbe necessaria tutta una serie di nuovi strumenti internazionali. Nel caso di Cipro, di Malta e della Turchia, ciò si rivelerebbe particolarmente difficile in quanto occorrerebbe una duplice procedura Commissione-Consiglio. Sarebbe infatti necessario concludere un accordo bilaterale singolo per ciascun programma, che potrebbe essere negoziato soltanto dopo che il Consiglio avesse approvato uno specifico mandato di negoziato. Per di più, il Parlamento europeo dovrebbe essere consultato su ciascuna proposta della Commissione riguardante i progetti dei singoli accordi. Oltre a sovraccaricare le normali relazioni interistituzionali all'interno dell'UE e a rendere più gravosi i compiti amministrativi della Commissione, questa formula rischierebbe di deludere fortemente Cipro, Malta e Turchia, che vedrebbero protrarsi le procedure comunitarie necessarie per la loro partecipazione ai programmi.Qualora sia previsto un sostegno ai costi di partecipazione a titolo dell'assistenza finanziaria comunitaria preadesione, le relative condizioni finanziarie devono essere stabilite in un secondo tempo. Nel caso di Cipro e Malta, tale assistenza finanziaria è prevista in forza del regolamento (CE) n. 555/2000 del Consiglio relativo alla realizzazione di interventi nell'ambito della strategia di preadesione per la Repubblica di Cipro e la Repubblica di Malta. Nel caso invece della Turchia, l'aiuto è previsto sia a titolo del programma MEDA che attraverso due "regolamenti europei", uno relativo all'attuazione di misure destinate a rafforzare l'unione doganale UE-Turchia e l'altro relativo alla realizzazione di interventi volti allo sviluppo economico e sociale della Turchia. Tuttavia, un nuovo progetto di regolamento (COM(2001) 230 def.)) attualmente in discussione al Consiglio dovrebbe riunificare sotto un'unica linea di bilancio tutta l'assistenza finanziaria preadesione destinata alla Turchia, compresa la partecipazione ai programmi comunitari.5. Contenuto degli accordi quadroLe modalità contenute nei progetti di accordi quadro proposti per Cipro, Malta e la Turchia sono equivalenti a quelle già approvate dal Consiglio per gli strumenti quadro per i paesi PECO. I punti principali illustrati nelle proposte sono i seguenti:a) i programmi contemplati sono tutti quelli aperti alla partecipazione dei paesi candidati dell'Europa centrale e orientale;b) ciascun paese candidato verserà un contributo annuo ai programmi, che dovrà essere fissato di comune accordo tra la Commissione e il governo del paese. Gli allegati progetti di decisione del Consiglio che approvano gli accordi quadro prevedono che nel determinare le condizioni di partecipazione a programmi specifici, incluso il contributo finanziario, la Commissione sia assistita da un comitato speciale nominato dal Consiglio.c) il contributo non verrà rimborsato al paese candidato se, alla fine dell'anno, i risultati comporteranno un costo inferiore all'importo versato;d) i rappresentanti dei paesi candidati saranno invitati a partecipare, in veste di osservatori, alle riunioni dei comitati dei programmi per i punti che li riguardano;e) i progetti e le iniziative presentati dai partecipanti dei paesi candidati saranno soggetti alle stesse condizioni, norme e procedure applicate agli Stati membri per i programmi in questione, specialmente per quanto riguarda la presentazione, la valutazione e la selezione delle candidature e dei progetti;f) gli accordi quadro, che si applicheranno per un periodo indeterminato, conterranno la clausola di denuncia usuale. La durata specifica di partecipazione ai programmi sarà fissata mediante le modalità e condizioni concordate tra la Commissione e il governo del paese interessato.Sulla scorta di quanto precede, si invita pertanto il Consiglio ad adottare i tre progetti di decisione in allegato, che approvano gli accordi quadro in allegato rispettivamente per Cipro, Malta e la Turchia e stabiliscono i principi generali per la loro partecipazione ai programmi comunitari.2001/0195 (AVC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo quadro tra la Comunità europea e la Repubblica di Turchia sui principi generali per la partecipazione della Repubblica di Turchia ai programmi comunitariIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 13, 61, 95, 129, 137, 149, paragrafo 3, 150, paragrafo 3, 151, paragrafo 3, 152, paragrafo 3, 153, 155, paragrafo 3, 157, 170, 174, paragrafo 4, e 308, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, seconda frase, con l'articolo 300, paragrafo 3, secondo comma, e con l'articolo 300, paragrafo 4,vista la proposta della Commissione [2],[2]  GU C [2001], [...], pag. [...]visto il parere conforme del Parlamento europeo [3],[3]  Parere formulato il [...], GU C [2001], [...], pag. [...]considerando quanto segue:(1) La risoluzione del Consiglio di associazione UE-Turchia del 6 marzo 1995 proponeva l'adozione di iniziative in un certo numero di settori allo scopo di ampliare la portata della cooperazione UE-Turchia, includendo anche la possibilità di partecipare a taluni programmi comunitari;(2) Il Consiglio europeo di Lussemburgo del dicembre 1997 ha fatto della partecipazione ai programmi comunitari uno strumento per potenziare la strategia di preadesione rafforzata a favore dei paesi candidati dell'Europa centrale e orientale, stabilendo che tale partecipazione venga decisa caso per caso. È stata contemporaneamente definita una strategia europea per la Turchia che accordava al paese le stesse opportunità. In base alle conclusioni del Consiglio europeo di Helsinki del dicembre 1999 e, in particolare, di quello di Nizza del dicembre 2000, l'approccio consistente in una partecipazione caso per caso ha potuto essere sostituito da uno di più ampia portata e tale da includere la maggior parte dei programmi comunitari;(3) Il Consiglio europeo di Helsinki del dicembre 1999 ha dichiarato che la Repubblica di Turchia è un paese candidato destinato ad aderire all'Unione sulla base degli stessi criteri applicati agli altri paesi candidati, e che, sulla base della strategia europea esistente, la Turchia, come altri paesi candidati, beneficerà di una strategia di preadesione volta a promuovere e sostenere le riforme nel paese; ha dichiarato inoltre che la Turchia avrà anche la possibilità di partecipare a programmi e agenzie comunitari, nonché a riunioni tra i paesi candidati e l'Unione europea convocate nel quadro del processo di adesione;(4) Conformemente alle direttive di negoziato adottate dal Consiglio il 5 giugno 2001, la Commissione ha negoziato a nome della Comunità un accordo quadro con la Repubblica di Turchia sui principi generali per la sua partecipazione ai programmi comunitari;(5) Per quanto riguarda alcuni dei programmi contemplati dall'accordo, gli unici poteri previsti dal trattato sono quelli specificati all'articolo 308;(6) Le modalità e le condizioni specifiche relative alla partecipazione della Repubblica di Turchia ai programmi comunitari, incluso il contributo finanziario che dovrà essere versato, vengono decise dalla Commissione a nome della Comunità. In tale compito la Commissione è assistita da un comitato speciale designato dal Consiglio;(7) La Repubblica di Turchia può richiedere un'assistenza finanziaria per la partecipazione ai programmi comunitari a norma del regolamento (CE) n. 1488/96, del 23 luglio 1996, relativo a misure d'accompagnamento finanziarie e tecniche (MEDA) a sostegno della riforma delle strutture economiche e sociali nel quadro del partenariato euromediterraneo [4], del regolamento (CE) n. 764/2000 del Consiglio, del 10 aprile 2000, relativo alla realizzazione di azioni volte a potenziare l'Unione doganale CE-Turchia [5], o del regolamento (CE) n. 257/2001 del Consiglio, del 22 gennaio 2001, relativo alla realizzazione di interventi volti allo sviluppo economico e sociale della Turchia [6];[4]  GU L 189 del 30.7.1996, pag.1, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2698/2000 del Consiglio, GU L 311 del 12.12.2000, pag. 1.[5]  GU L 94 del 14.4.2000, pag. 6.[6]  GU L 39 del 9.2.2001, pag. 1.(8) L'accordo dovrebbe essere sottoposto a revisione dalla Commissione con scadenza regolare;(9) L'accordo dovrebbe essere approvato,DECIDE:Articolo 1È approvato a nome della Comunità l'accordo quadro tra la Comunità europea e la Repubblica di Turchia sui principi generali per la partecipazione della Repubblica di Turchia ai programmi comunitari.Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.Articolo 21. La Commissione è autorizzata, a nome della Comunità, a stabilire le modalità e le condizioni specifiche relative alla partecipazione della Repubblica di Turchia a ciascun programma comunitario, incluso il contributo finanziario che dovrà essere versato. In tale compito la Commissione è assistita da un comitato speciale designato dal Consiglio.2. Qualora la Repubblica di Turchia richieda un'assistenza esterna, si applicano le procedure previste dal regolamento (CE) n. 1488/96, dal regolamento (CE) n. 764/2000 e dal regolamento (CE) n. 257/2001, nonché da analoghi regolamenti relativi alla fornitura di assistenza comunitaria esterna in favore della Repubblica di Turchia che potrebbero essere adottati in futuro.Articolo 3Entro tre anni dalla data di entrata in vigore dell'accordo, e successivamente con scadenza triennale, la Commissione riesamina l'attuazione dell'accordo stesso e presenta al Consiglio una relazione in proposito, eventualmente corredata da una serie di proposte adeguate.Articolo 4Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitata/e a firmare l'accordo allo scopo di impegnare la Comunità.Articolo 5Il presidente del Consiglio procede, a nome della Comunità, alle notifiche di cui all'articolo 9 dell'accordo [7].[7]  La data di entrata in vigore dell'accordo verrà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee dal Segretariato generale del Consiglio.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il ConsiglioIl Presidente[...]PROGETTO DI ACCORDO QUADRO tra la Comunità europea e la Repubblica di Turchia sui principi generali per la partecipazione della Repubblica di Turchia ai programmi comunitariLA COMUNITÀ EUROPEA, in appresso denominata "la Comunità",da una parte, eLA REPUBBLICA DI TURCHIA, in appresso denominata "Turchia",dall'altra,considerando quanto segue:(1) La risoluzione del Consiglio di associazione UE-Turchia del 6 marzo 1995 proponeva l'adozione di iniziative in un certo numero di settori allo scopo di ampliare la portata della cooperazione UE-Turchia, includendo anche la possibilità di partecipare a taluni programmi comunitari;(2) Il Consiglio europeo di Lussemburgo del dicembre 1997 ha fatto della partecipazione ai programmi comunitari uno strumento per potenziare la strategia di preadesione rafforzata a favore dei paesi candidati dell'Europa centrale e orientale, stabilendo che tale partecipazione venga decisa caso per caso. È stata contemporaneamente definita una strategia europea per la Turchia che accordava al paese le stesse opportunità. In base alle conclusioni del Consiglio europeo di Helsinki del dicembre 1999 e, in particolare, di quello di Nizza del dicembre 2000, l'approccio consistente in una partecipazione caso per caso ha potuto essere sostituito da uno di più ampia portata e tale da includere la maggior parte dei programmi comunitari;(3) Il Consiglio europeo di Helsinki del dicembre 1999 ha dichiarato che la Repubblica di Turchia è un paese candidato destinato ad aderire all'Unione sulla base degli stessi criteri applicati agli altri paesi candidati, e che, sulla base della strategia europea esistente, la Turchia, come altri paesi candidati, beneficerà di una strategia di preadesione volta a promuovere e sostenere le riforme nel paese; ha dichiarato inoltre che la Turchia avrà anche la possibilità di partecipare a programmi e agenzie comunitari, nonché a riunioni tra i paesi candidati e l'Unione europea convocate nel quadro del processo di adesione;(4) La Turchia ha espresso il proprio interesse a partecipare a una serie di programmi comunitari;(5) Le modalità e le condizioni specifiche relative alla partecipazione della Turchia a ciascun programma comunitario, incluso il contributo finanziario, dovrebbero essere stabilite di comune accordo tra la Commissione europea, che agisce a nome della Comunità, e le competenti autorità della Turchia,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1La Turchia può partecipare a tutti i programmi comunitari accessibili ai paesi candidati dell'Europa centrale e orientale, conformemente alle disposizioni che adottano tali programmi.Articolo 2La Turchia contribuisce finanziariamente al bilancio dell'Unione europea corrispondente ai programmi specifici cui partecipa.Articolo 3I rappresentanti della Turchia possono partecipare, in veste di osservatori e per i punti che li riguardano, ai comitati di gestione responsabili del monitoraggio dei programmi ai quali la Turchia contribuisce finanziariamente.Articolo 4Ai progetti e alle iniziative presentati dai partecipanti della Turchia si applicano, per quanto possibile, le stesse condizioni, norme e procedure applicate agli Stati membri per i programmi in questione.Articolo 5Le modalità e le condizioni specifiche relative alla partecipazione della Turchia a ciascun programma comunitario, incluso il contributo finanziario che dovrà essere versato, sono stabilite di comune accordo tra la Commissione europea, che agisce a nome della Comunità, e le competenti autorità della Turchia.Qualora la Turchia richieda un'assistenza comunitaria esterna ai sensi del regolamento (CE) n. 390/2001 del Consiglio, del 26 febbraio 2001, relativo all'assistenza alla Turchia nel quadro della strategia di preadesione e, in particolare, all'istituzione di un partenariato per l'adesione, a norma del regolamento (CE) n. 1488/96 del Consiglio, del 23 luglio 1996, relativo a misure d'accompagnamento finanziarie e tecniche (MEDA) a sostegno della riforma delle strutture economiche e sociali nel quadro del partenariato euromediterraneo, o del regolamento (CE) n. 764/2000 del Consiglio, del 10 aprile 2000, relativo alla realizzazione di azioni volte a potenziare l'Unione doganale CE-Turchia, o del regolamento (CE) n. 257/2001 del Consiglio, del 22 gennaio 2001, relativo alla realizzazione di interventi volti allo sviluppo economico e sociale della Turchia, o ancora in forza di analoghi regolamenti riguardanti la fornitura di assistenza comunitaria esterna in favore della Turchia che potrebbero essere adottati in futuro, le condizioni che disciplinano il ricorso all'assistenza comunitaria da parte della Turchia vengono stabilite in un memorandum di finanziamento.Articolo 6Il presente accordo si applica per un periodo indeterminato. Esso può essere denunciato da ciascuna delle Parti mediante preavviso scritto di sei mesi.Articolo 7Entro tre anni dalla data di entrata in vigore dell'accordo, e successivamente con scadenza triennale, entrambe le Parti contraenti possono rivedere l'attuazione dell'accordo stesso sulla base dei risultati dell'effettiva partecipazione della Turchia a uno o più programmi comunitari.Articolo 8L'accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni ivi stabilite, e, dall'altra, al territorio della Repubblica di Turchia.Articolo 9L' accordo entra in vigore il giorno in cui le Parti contraenti si comunicano reciprocamente l'avvenuto espletamento delle rispettive procedure.Articolo 10L'accordo è redatto in duplice copia in lingua danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, nederlandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e turca, ciascun testo facente ugualmente fede.Fatto a Bruxelles, il [...]Per la Comunità europea[...]Per la Repubblica di Turchia[...]