CELEX: E1994X0922(01)
Language: it
Date: 1994-04-27 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONI DEL COMITATO PARLAMENTARE MISTO SEE adottate nella seconda riunione di Helsinki del 26 e 27 aprile 1994

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E1994X0922(01)

RACCOMANDAZIONI DEL COMITATO PARLAMENTARE MISTO SEE adottate nella seconda riunione di Helsinki del 26 e 27 aprile 1994  

Gazzetta ufficiale n. L 247 del 22/09/1994 pag. 0036 - 0038

RACCOMANDAZIONI DEL COMITATO PARLAMENTARE MISTO SEE adottate nella seconda riunione di Helsinki del 26 e 27 aprile 1994 IL COMITATO PARLAMENTARE MISTO SEE,I. Le quattro libertà A. chiede agli Stati membri dell'Unione europea e agli Stati SEE/EFTA di attuare l'accordo SEE e il suo pacchetto integrativo conformemente al calendario stabilito,B. chiede al Comitato misto SEE di pubblicare una relazione interinale sul funzionamento e sullo sviluppo dell'accordo SEE,C. invita il Consiglio SEE a decidere, sulla base dell'articolo 121, in merito alla compatibilità dell'Unione regionale Liechtenstein/Svizzera con il corretto funzionamento dell'accordo SEE,quanto alla libera circolazione delle merciD. invita il Consiglio SEE a riesaminare, sulla base dell'articolo 9, paragrafo 3 dell'accordo SEE, le norme di origine allo scopo di sviluppare norme sul cumulo paneuropee, per facilitare ed espandere le relazioni commerciali tra l'Unione europea, l'EFTA e i paesi dell'Europa centro-orientale,E. chiede al Consiglio SEE di armonizzare le norme in materia di lavorazione di tessili all'estero,F. chiede alla Commissione delle Comunità europee di presentare proposte per idonee misure volte a fissare standard ambientali uniformi di livello elevato per i veicoli a motore, da applicare in tutti gli Stati membri del SEE dal 1° gennaio 1995,G. chiede al Comitato misto SEE di far sapere se la recente decisione di introdurre prezzi minimi per il pesce importato sia compatibile con l'accordo SEE,H. deplora le recenti azioni volte ad imporre barriere all'importazione di prodotti ittici e cartacei e chiede alla Commissione di impedire in futuro tali barriere,I. considera favorevolmente le richieste di deroga alle disposizioni sulla lunghezza e il peso massimo dei veicoli utilizzati a livello interno soprattutto a fini forestali,J. esprime preoccupazione per il blocco dei confini europei tra la Grecia settentrionale e l'ex Repubblica iugoslava della Macedonia, che perturba la libera circolazione delle merci non solo con paesi terzi, ma anche all'interno del SEE, e attende con interesse la decisione della Corte di giustizia delle Comunità europee,quanto alla libera circolazione delle personeK. considera la libera circolazione dei lavoratori come un diritto fondamentale nel quadro dell'accordo SEE e sollecita la Commissione europea ad assicurare l'immediata attuazione dell'articolo 7 A del trattato che istituisce la Comunità europea (libera circolazione delle persone),L. sottolinea la necessità di un'attuazione efficiente di un sistema di coordinamento dei regimi nazionali di previdenza sociale,M. sottolinea la necessità di attuare efficacemente il sistema di reciproco riconoscimento dei titoli di studio e sollecita il Comitato misto SEE a trattare con urgenza la materia,N. sollecita un intervento destinato ad agevolare l'accesso alle università nel SEE, garantendo che gli studenti di altri paesi SEE non debbano pagare tasse scolastiche più elevate dei cittadini del paese in questione,O. invita le autorità interessate ad avviare azioni volte a promuovere la libera circolazione delle persone, liberalizzando i controlli frontalieri dei passaporti dei cittadini nei paesi SEE,quanto alla libera circolazione dei capitaliP. invita la Commissione delle Comunità europee a presentare proposte relative a misure che garantiscano efficienti transazioni di capitale e pagamenti transfrontalieri.II. Politica di concorrenza A. sottolinea l'importanza da riservare all'applicazione delle norme volte a realizzare un'equa concorrenza sul territorio SEE e al conseguimento in tempi rapidi dell'armonizzazione delle pratiche rilevanti ai fini della concorrenza, così come previsto dall'accordo,B. richiama l'attenzione delle autorità economiche e politiche dei paesi SEE sulla necessità di modificare talune prassi; deve essere applicato l'obbligo di notifica per i progetti relativi ad aiuti statali,C. fa rilevare alle autorità dell'Unione europea l'importanza dell'impegno richiesto ai paesi EFTA, che garantirà il successo dell'accordo SEE ed eventualmente l'integrazione di alcuni Stati EFTA nell'Unione europea in un arco di tempo ragionevole,D. sottolinea l'esigenza, sia per la Commissione delle Comunità europee che per l'Autorità di vigilanza EFTA (ESA), di assicurare l'applicazione omogenea delle norme di concorrenza allo scopo di evitare il fenomeno del forum shopping,E. si compiace del sollecito avvio operativo dell'ESA dopo la ratifica dell'accordo SEE e sottolinea l'importanza di uno stretto coordinamento delle attività dell'ESA con quelle della Commissione delle Comunità europee,F. ritiene che il successo dell'attuazione e dell'applicazione delle norme di concorrenza SEE dipenda in ampia misura dal tenore e dalla qualità delle informazioni fornite agli operatori economici,G. invita pertanto l'ESA e la Commissione delle Comunità europee a varare una campagna d'informazione, rivolta soprattutto alle piccole e medie imprese, su questioni pratiche relative all'applicazione delle norme di concorrenza SEE nonché in materia di aiuti statali e di appalti pubblici, predisponendo a tal uopo un manuale, che potrà essere usato dagli operatori economici a vantaggio della trasparenza,H. sollecita l'ESA a censire i sistemi di aiuti settoriali e regionali adottati negli Stati SEE/EFTA e a sottoporne i risultati al Comitato parlamentare misto SEE,I. chiede all'ESA e alla Commissione delle Comunità europee di esaminare le condizioni di concorrenza in taluni settori industriali sensibili, come le telecomunicazioni, il trasporto aereo, la cantieristica, i tassi d'interesse nel settore bancario privato, i prezzi al pubblico delle autovetture, l'allevamento di salmoni, e di esaminare l'applicazione delle norme di concorrenza nel settore degli appalti pubblici; i risultati di tali indagini dovranno essere messi a disposizione del Comitato parlamentare misto SEE,J. esprime il parere che le norme di concorrenza SEE non devono essere interpretate in modo da pregiudicare gli obiettivi delle politiche antialcool ai fini della tutela della salute pubblica dei paesi nordici,K. sollecita il Consiglio SEE a cercare una soluzione ai problemi di giurisdizione che hanno ostacolato l'esame di una denuncia in materia di aiuti all'allevamento del salmone.III. Politiche orizzontali e misure di accompagnamento A. plaude alla piena partecipazione al dialogo sociale delle parti sociali di tutte le parti contraenti SEE,B. manifesta la ferma speranza che adeguate modalità di partecipazione per gli Stati SEE/EFTA permettano loro di essere presto pienamente associati ai programmi dell'Unione europea per gli anziani e i disabili (Helios II), nonché alle attività della Fondazione di Dublino,C. sollecita le parti sociali a livello europeo ad assumere un ruolo positivo nella lotta alla disoccupazione e nella promozione di un modello di crescita a più alta intensità di lavoro,D. rileva l'importanza dello sviluppo e della promozione di pari opportunità tra uomini e donne nelle politiche occupazionali e del mercato del lavoro nonché nell'istruzione e nella formazione professionale, nella ricerca e nello sviluppo,E. appoggia la formalizzazione nell'accordo SEE della cooperazione tra il Comitato consultivo dei consumatori EFTA ed il Consiglio consultivo dei consumatori dell'Unione Europea,F. invita la Commissione delle Comunità europee e il Comitato permanente EFTA ad elaborare congiuntamente un Libro verde sulla tutela dei consumatori europei, al fine di esaminare gli elementi necessari a una futura legislazione SEE in materia,G. appoggia il principio e l'introduzione di una tassa sulla CO2 e confida nella realizzazione di un'ampia cooperazione SEE nel prosieguo del Quinto programma di azione ambientale dell'Unione europea e nell'azione da condurre in materia di mutamenti climatici,H. appoggia la partecipazione degli Stati SEE/EFTA alle attività dell'Agenzia europea per l'ambiente,I. sottolinea che l'obiettivo delle misure comuni in materia ambientale all'interno del SEE dovrebbe essere il conseguimento di un livello di protezione ambientale che garantisca uno sviluppo ecologicamente sostenibile;J. sottolinea l'importanza di ampliare l'accordo SEE al fine di includere in quest'ultimo il Quarto programma quadro dell'Unione europea per la ricerca e lo sviluppo,K. auspica che il Comitato misto SEE prenda presto una decisione che estenda l'accordo SEE al settore delle piccole e medie imprese per una piena partecipazione degli Stati SEE/EFTA al programma dell'Unione europea e per garantire la continuità e il consolidamento della politica per le PMI,L. appoggia l'integrazione di tutti i partner SEE/EFTA nei progetti strategici dei programmi di telecomunicazione e del settore audiovisivo,M. auspica che i nuovi programmi dell'Unione europea in materia di istruzione siano adottati in conformità del calendario previsto, allo scopo di consentire la partecipazione degli Stati SEE/EFTA,N. sollecita la piena partecipazione degli Stati SEE/EFTA al piano di azione dell'Unione europea per il turismo.