CELEX: C2000/020/11
Language: it
Date: 2000-01-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 26 ottobre 1999 nella causa C-294/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Finanzgericht di Münster): Eurowings Luftverkehrs AG contro Finanzamt Dortmund-Unna ("Libera prestazione di servizi — Imposta comunale sull'industria e sul commercio — Integrazione nella base imponibile — Deroga inapplicabile al conduttore di un bene il cui proprietario è stabilito in un altro Stato membro e pertanto non è soggetto passivo dell'imposta")

C 20/6                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              22.1.2000
2) L’art. 119 del Trattato osta a che un datore di lavoro escluda              dinanzi ad esso pendente tra Angela Maria Sirdar e The Army
     completamente i lavoratori di sesso femminile in congedo                  Board, Secretary of State for Defence, domanda vertente
     parentale dal beneficio di una gratifica erogata volontariamente          sull’interpretazione del Trattato CE, in particolare del suo
     come assegno straordinario in occasione delle festività natalizie,        art. 224 (divenuto art. 297 CE), e della direttiva del Consiglio
     senza tener conto del lavoro svolto nel corso dell’anno di                9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all’attuazione del princi-
     concessione della gratifica né dei periodi relativi alla tutela della     pio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per
     maternità (divieti di prestare attività lavorativa), qualora una          quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla
     tale gratifica sia diretta a compensare retroattivamente il lavoro        promozione professionali e le condizioni di lavoro (GU L 39,
     svolto durante quell’anno.                                                pag. 40), in particolare del suo articolo 2, la Corte, composta
                                                                               dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho
     Per contro, né l’art. 119 del Trattato, né l’art. 11, sub 2), della       de Almeida, D.A.O. Edward e R. Schintgen, presidenti di
     direttiva 92/85, né la clausola 2, punto 6, dell’allegato della           sezione, P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet (relatore), G. Hirsch,
     direttiva del Consiglio 3 giugno 1996, 96/34/CEE, concernente             P. Jann e H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale: A. La
     l’accordo quadro sul congedo parentale concluso dall’UNICE, dal           Pergola, cancelliere: L. Hewlett, amministratore, ha pronuncia-
     CEEP e dalla CES, ostano ad un rifiuto di erogare una tale                to, il 26 ottobre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del
     gratifica ad una donna in congedo parentale qualora la concessio-         seguente tenore:
     ne di tale assegno sia subordinata alla sola condizione che il
     lavoratore si trovi in servizio attivo al momento della sua               1) Le decisioni adattate dagli Stati membri in materia di accesso
     concessione.                                                                   all’impiego, di addestramento professionale e di condizioni di
                                                                                    lavoro nelle forze armate allo scopo di garantire l’efficacia bellica
3) Gli artt. 119 del Trattato e 11, sub 2), lett. b), della direttiva               non sono, in generale, escluse dall’ambito d’applicazione del
     92/85/CEE, nonché la clausola 2, punto 6, dell’allegato della                  diritto comunitario.
     direttiva 96/34/CE, non ostano a che un datore di lavoro, nel
     concedere una gratifica natalizia ad una donna in congedo                 2) L’esclusione delle donne dal servizio nelle unità combattenti
     parentale, tenga conto, cosı̀ da ridurre in modo proporzionale la              speciali come i Royal Marines può essere giustificata, in forza
     prestazione, dei periodi di congedo parentale.                                 dell’art. 2, n. 2, della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976,
                                                                                    76/207/CEE, relativa all’attuazione del principio di parità di
     Per contro, l’art. 119 del Trattato osta a che un datore di lavoro,            trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda
     nel concedere una gratifica natalizia, tenga conto, cosı̀ da ridurre           l’accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professiona-
     in modo proporzionale la prestazione, dei periodi di tutela della              li e le condizioni di lavoro, dalla natura e dalle condizioni
     maternità (divieti di prestare attività lavorativa).                           dell’esercizio delle attività di cui trattasi.
(1) GU C 357 del 22.11.1997.                                                   (1) GU C 295 del 27.9.1997.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                           26 ottobre 1999
                                                                                                            26 ottobre 1999
nel procedimento C-273/97: (domanda di pronuncia pre-
giudiziale dell’Industrial Tribunal di Bury St Edmunds)                        nella causa C-294/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
Angela Maria Sirdar contro The Army Board, Secretary                           del Finanzgericht di Münster): Eurowings Luftverkehrs
                        of State for Defence (1)                                          AG contro Finanzamt Dortmund-Unna (1)
(«Parità di trattamento tra uomini e donne — Rifiuto di                        («Libera prestazione di servizi — Imposta comunale sull’in-
assumere una donna quale cuoca nel Corpo dei Royal                             dustria e sul commercio — Integrazione nella base imponibile
                                Marines»)                                      — Deroga inapplicabile al conduttore di un bene il cui
                                                                               proprietario è stabilito in un altro Stato membro e pertanto
                             (2000/C 20/10)                                                    non è soggetto passivo dell’imposta»)
                                                                                                             (2000/C 20/11)
                      (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                                     (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Nel procedimento C-273/97, avente ad oggetto la domanda di                                     Raccolta della giurisprudenza della Corte)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto articolo 234 CE), dall’Indu-              Nel procedimento C-294/97, avente ad oggetto la domanda
strial Tribunal di Bury St Edmunds (Regno Unito), nella causa                  di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- 22.1.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 20/7
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal                     1) Il ricorso è respinto.
Finanzgericht di Münster (Germania), nella causa dinanzi ad
esso pendente tra Eurowings Luftverkehrs AG e Finanzamt
                                                                              2) La signora Gluiber sopporterà le proprie spese.
Dortmund-Unna, domanda vertente sull’interpretazione del-
l’art. 59 del Trattato CE (divenuto, a seguito di modifica, art.
49 CE), la Corte composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias,
presidente, J.C. Moitinho de Almeida (relatore), D.A.O. Ed-
ward, e L. Sevón, presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gul-
mann, J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann, H. Ragnemalm, e
M. Wathelet, giudici; avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:
H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il
26 ottobre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tenore:
                                                                              Ricorso del signor Anthony Goldstein avverso l’ordinan-
L’art. 59 del Trattato CE (divenuto, a seguito di modifica, art. 49           za emessa il 28 ottobre 1998 dal Tribunale di primo grado
CE) osta ad una normativa nazionale relativa all’imposta comunale             delle Comunità europee (Quarta Sezione) nella causa
sull’industria e sul commercio quale quella controversa nella causa a         T-100/98, Anthony Goldstein contro Commissione delle
qua.                                                                                 Comunità europee, proposto il 6 gennaio 1999
(1) GU C 295 del 27.9.1997.                                                                             (Causa C-4/99 P)
                                                                                                         (2000/C 20/13)
                                                                              Il 6 gennaio 1999, il signor Anthony Goldstein a proposto
                                                                              dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                              ricorso avverso l’ordinanza del Tribunale di primo grado delle
                  ORDINANZA DELLA CORTE                                       Comunità europee (Quarta Sezione) 28 ottobre 1998, nella
                                                                              causa T-100/98, Anthony Goldstein contro Commissione delle
                          (Prima Sezione)                                     Comunità europee.
                          14 ottobre 1999
                                                                              Con ordinanza 8 luglio 1999, la Corte (Quarta Sezione) ha
                                                                              respinto il ricorso e condannato il ricorrente alle spese.
nel procedimento C-188/99 P: Karola Gluiber contro
Consiglio dell’Unione europea e Commissione delle
                         Comunità europee
(«Ricorso manifestamente irricevibile e manifestamente
                             infondato»)
                           (2000/C 20/12)
                                                                              Ricorso della Commissione avverso l’ordinanza del Tribu-
                     (Lingua processuale: il tedesco)                         nale di primo grado delle Comunità europee (Terza
                                                                              Sezione) 14 settembre 1999 nella causa T-145/98, ADT
                                                                              Projekt Gesellschaft der Arbeitsgemeinschaft Deutscher
Nel procedimento C-188/99 P, Karola Gluiber, residente in                     Tierzüchter mbH contro Commissione delle Comunità
Staudernheim (Germania) con l’avv. Dieter Rogalla, del foro di                          europee, presentato il 22 settembre 1999
Hamm, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l’avv.
Marguit Capus-Leelare, 117, av. Gaston Diderich, avente
ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento dell’ordinanza                                         (Causa C-349/99 P)
pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità
europee (Prima Sezione) il 16 marzo 1999, nella causa
T-147/98, Gluiber contro Consiglio e Commissione (non                                                    (2000/C 20/14)
pubblicata nella Raccolta), procedimento in cui le altre parti
sono: il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione delle
Comunità europee, la Corte (Prima Sezione), composta dai                      Il 22 settembre 1999, la Commissione delle Comunità europee
signori L. Sevón, presidente di sezione, D.A.O. Edward, e                    ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
P. Jann (relatore), giudici; avvocato generale: A. La Pergola;                europee un ricorso avverso l’ordinanza emessa dal Tribunale
cancelliere: R. Grass, ha emesso il 14 ottobre 1999 un’ordinan-               di primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione)
za il cui dispositivo è del seguente tenore:                                  14 settembre 1999, nella causa T-145/98, Commissione delle