CELEX: C2002/144/118
Language: it
Date: 2002-06-15 00:00:00
Title: Causa T-127/02: Ricorso della Concept-Anlagen u. Geräte nach "GMP" für Produktion u. Labor GmbH contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), presentato il 18 aprile 2002

15.6.2002               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 144/61
La ricorrente contesta la sanzione pecuniaria inflittale, in                La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
particolare ne contesta l’importo. Essa fa valere che la Commis-
sione ha accertato erroneamente la fattispecie e ha valutato la             —     annullare la decisione della seconda commissione di
fattispecie dalla stessa accertata in modo non pertinente,                        ricorso dell’UAMI 18 febbraio 2002 R0466/2000-2;
specialmente per quanto riguarda il concorso meramente
passivo della ricorrente al cartello. Inoltre la Commissione ha             —     condannare l’Ufficio convenuto alle spese del procedi-
valutato in modo non pertinente il mancato adempimento o il                       mento.
ritardato adempimento degli accordi. Lo stesso vale per le
notevoli flessioni e variazioni dei prezzi durante il periodo
della violazione nonché l’incidenza dei costi di produzione sui
prezzi.                                                                     Motivi e principali argomenti
                                                                            Marchio comunitario di         Marchio figurativo «ECA» —
Con riferimento alla gravità della violazione la ricorrente fa              cui è chiesta la registra-     domanda           di    registrazione
valere, tra l’altro, che la Commissione non avrebbe tenuto                  zione:                         n. 1106442
adeguatamente conto, accanto agli scarsi effetti del cartello,
della cattiva condizione economica del settore e della precoce              Prodotti o servizi:            Prodotti e servizi delle classi 9, 41
cessazione della violazione. Inoltre la Commissione non                                                    e 42.
avrebbe considerato la partecipazione solo passiva della ricor-
rente al cartello e l’importanza determinante della stessa nella            Decisione        impugnata     Rifiuto di registrazione da parte
precoce cessazione della violazione. Essa avrebbe con ciò                  dinanzi alla commis-           del verificatore.
violato il principio di proporzionalità e l’art. 15, n. 2, del              sione di ricorso:
regolamento (CE) del Consiglio 17/62.
                                                                            Decisione della commis-        rigetto del ricorso.
                                                                            sione di ricorso:
Essa ha compiuto un’ulteriore discriminazione nell’infliggere               Motivi del ricorso:            —     Applicazione errata del-
alla ricorrente una sanzione pecuniaria a fronte di membri del                                                   l’art. 7, n. 1, lett. h), del
cartello notevolmente più attivi.                                                                                regolamento (CE) n. 40/
                                                                                                                 94 (1) e dell’art. 6 della con-
                                                                                                                 venzione dell’unione di Pari-
Inoltre la ricorrente fa valere che la Commissione ha violato il                                                 gi sulla protezione della pro-
principio dell’esame accurato e imparziale degli aspetti rilevanti                                               prietà industriale (2), in quan-
per la determinazione della sanzione pecuniaria, in quanto                                                       to il marchio figurativo non
essa non ha seguito numerose indicazioni della ricorrente.                                                       è      identico all’emblema
Infine la decisione viola il dovere di motivazione ai sensi                                                      europeo.
dell’art. 253 CE.
                                                                            (1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40, sul
                                                                                marchio comunitario (GU L 11 del 14.1.1994, pag. 1)
                                                                            (2) Convenzione dell’unione di Parigi sulla protezione della proprietà
                                                                                industriale.
Ricorso della Concept-Anlagen u. Geräte nach «GMP»
für Produktion u. Labor GmbH contro l’Ufficio per
l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
             modelli), presentato il 18 aprile 2002
                                                                            Ricorso della Papeteries Mougeot contro la Commissione
                                                                               delle Comunità europee, presentato il 17 aprile 2002
                         (Causa T-127/02)
                                                                                                    (Causa T-128/02)
                         (2002/C 144/118)
                                                                                                    (2002/C 144/119)
                   (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                               (Lingua processuale: il francese)
Il 18 aprile 2002, la Concept-Anlagen u. Geräte nach «GMP»                  Il 17 aprile 2002 la società Papeteries Mougeot, con sede in
für Produktion u. Labor GmbH, con sede in Heidelberg                        Laval-sur-Vologne (Francia), rappresentata dagli avv.ti Guy
(Germania), rappresentata dall’avv. Gregor Jens Hodapp, ha                  Barsi, Julien Baumgartner e Jean-Paul Hordies, con domicilio
presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità               eletto in Lussemburgo, ha presentato dinanzi al Tribunale di
europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel                primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
mercato interno (marchi, disegni e modelli).                                Commissione delle Comunità europee.