CELEX: 51982PC0790
Language: it
Date: 1982-11-30
Title: 

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 790
Vol. 1982/0238
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(82)790 def.
                                                         Bruxelles - 30 novembre 1982
                           /             /<?/,     tx
                         /                         S\
                        r
                         /                •->*,,J* -gI
                        r                  ...      s® i
                          ^V       Γ>          '  -5/
                                      *L  cv \
                                                   di
                                DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           relativa alla deroga accordata alla Danimarca concernente
           il regime delle imposte sulla cifra d' affari e delle altre
           imposizioni indirette interne applicabili al traffico
                            internazionale di viaggiatori
                     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 82 ) 790 def .
 ---pagebreak---                                              RELAZIONE
   L' allegato VII , parte V, paragrafo 1 dell' Atto di Adesione alle Comunità
europee ha concesso alla Danimarca una deroga per l 'applicazion di talune
disposizioni della direttiva del Consiglio 69 / 169 / CEE , del 28 maggio 1969(1 ),
modificata dalle direttive nn . 72 / 230 / CEE del 12 giugno 1972 ( 2),78 / 1032 / CEE
( 3 ), 78 / 1033 / CEE ( 3 ), 81 / 933 / CEE ( 4 ) e 82 / 443 / CEE, sull' armonizzazione del
regime delle imposte sulla cifra d' affari e delle altre imposte indirette
applicabili al traffico internazionale di viaggiatori . Prima del 31 dicembre
1975 il Consiglio doveva decidere se e di quanto sembrasse necessario proro­
gare detta deroga , tenendo conto dei risultati ottenuti nel campo dell' unione
economica e monetaria , ed in particolare dei progressi nell' armonizzazione
fiscale .      Mediante direttive del 20 gennaio 1976 ( 6 ), del 18 gennaio 1977
( 7 ) e del 19 dicembre 1977 ( 8 ) il Consiglio ha concesso tre proroghe della
deroga , rispettivamente fino a tutto il 31 dicembre 1976 fino al 31 dicembre
1977 e fino al 31 dicembre 1982 .
Il governo danese ha espresso preoccupazioni sulle conseguenze economiche che
comporterebbe la piena applicazione delle vigente direttile sulle franchigie
dei viaggetori a causa del livello particolarmente elevato delle accise danesi
ed ha richiesto un' ulteriore proroga .
L' ultima proroga della deroga , concessa dal Consiglio nel 1977 per un periodo
di cinque anni , prevedeva tra l' altro pur certo ammorbidimento della normati­
va danese vigente . Nel corso di questo periodo la Commissione ha presentato
 < 1 ) GU n . L 133 del 4.6.1969 , pag.6
 ( 2 ) GU n . L 139 , 17.6.1972 , p. 28
 ( 3 ) GU n . L 355 , 28.12.1978 , p. 28 e 31
 ( 4 ) GU n . L 338 , 25.11.1981 , p. 24
 ( 5 ) GU n . L 206 , 14.7.1982 , p. 35
  ( 6 ) GU n . L 21 , 29.1.1976 , p. 9
  ( 7 ) GU n . L 23 , 27.1 . 1977 , p. 50
 ( 8 ) GU n . L 336 , 27.12.1977 , p. 21
 ---pagebreak---                                       - 2 -
relazioni annuali ( 1 ) sull' andamento dei prezzi delle bevande alcoliche
e dei prodotti del tabacco in Danimarca e in Germania e sull' andamento
delle tariffe per i viaggiatori e sulla politica fiscale del governo danese .
 La quinta relazione della Commissione ( COM ( 82 ) 673 ), presentata al Consiglio
 il 26 ottobre 1982 , comprende una panoramica dei cambiamenti complessivamente
 verificatisi nel corso dei primi quattro anni e mezzo dell' ultimo periodo
 di deroga . La relazione giunge alla conclusione che nel corso di questo
 periodo i livelli fiscali della Danimarca e della Germania si sono lievamente
 ravvicinati e che l' indebolimento della corona danese rispetto al marco è
 stato un fattore che ha ulteriormente ridotto , per i viaggiatori danesi , la
 vantaggiosità degli acquisti effettuati in Germania . Di conseguenza , le dif­
 ferenze di prezzo della maggior parte dei prodotti presi in esame dalla re­
 lazione si sono ridotte in modo sostanziale rispetto alla situazione esis­
 tente alla fine del 1977 .    D' altra parte , come già detto , soprattutto a
 causa dell' accisa mista sui superalcolici , introdotta nel mese di maggio
 1980 in seguito alla sentenza della Corte di Giustizia del 27 febbraio 1980
 che condannava la Danimarca a sopprimere il sistema della doppia aliquota
 le divergenze fra i prezzi di molti superalcolici , in particolare di
 quelli più' cari , permangono notevoli .
 Tuttavia la relazione sottolinea anche che le escursioni per acquisti in
 autobus sono in continuo aumento , il che fa pensare che gran parte dei
 viaggi oltre frontiera provenienti dalla Danimarca venga tuttora effetttuata
 soprattutto per evitare le imposte danesi e che gli aumenti delle accise
 prospettati dal governo danese annulleranno parzialmente i progressi fatti
 nella riduzione delle differenze di prezzo .      ( L' assoggettamento all' IVA del­
 le tariffe per le escursioni in autobus potrebbe essere un provvedimento
 idoneo a rallentare l' incremento di questo traffico ).
 Comprensibilmente , la Commissione è preoccupata del fatto che , a distanza
 di quasi dieci anni dall' adesione della Danimarca alla Comunità , ai
 residenti danesi continuino ad essere negate le franchigie normalmente
 concesse altrove ai viaggiatori nella Comunità .        Ciò' costituisce , a
ddir poco , una situazione incresciosa a cui si dovrebbe por a fine il più'
 presto possibile . D' altra parte , la Commissione riconosce, che date le
  (1) COM ( 79 ) 774
      COM ( 80 ) 33
      COM ( 80 ) 880
      COM ( 81 ) 806
      COM ( 82 ) 673
 ---pagebreak---                                        - 3 -
differenze di prezzo attualmente esistenti in Danimarca ed in Germania ,
per i prodotti soggetti alle accise e in considerazione dell' attuale
situazione economica della Danimarca , il pieno allineamento alle franchigie
comunitarie a partire dal 1°gennaio 1983, come previsto nel 1977 , in occasione
dell' ultima proroga della deroga , avrebbe conseguenze inaccettabili sul pia­
no finanziaro ed economico .
In queste condizioni , la Commissione si vede costretta a proporre una nuova
proroga della deroga .    Essa è tuttavia fermamente convinta che tale deroga
dovrebbe essere accompagnata da un programma di progressiva liberalizzazione
del vigente regime fiscale danese, in modo che gli adeguamenti alla normati­
va comunitaria che ancora restassero da effettuare alla fine del periodo di
deroga non risultino eccessivi . L' alternativa a tale programma sarebbe
la virtuale istituzionalizzazione della deroga , che la Commissione considera
inaccettabile .
Per questi motivi , l' allegato progetto di direttiva del Consiglio propone
all' Art . 1 di prorogare la deroga di altri cinque anni e detta disposizioni
per allentare in modo progressivi e sostanziale o i limiti quantitativi o
le norme relative al periodo che si deve trascorrere all' estero per poter
beneficiare delle franchigie .
Va notato in particolare , che le quote minori vengono attuate n?i primi
due anni del periodo di proroga dopo di che i limiti quantitativi saranno
adeguati più' rapidamente . I limiti quantitativi normali si applicheranno
dall' 1.1.1 986 per sigari , sigarette , tabacco di fumo normale e birra ,
mentre i limiti per le sigarette e il tabacco trinciato ( attualmente oO unità
e 100 g    rispettivamente ) passeranno a 200 unità e 250 g a partire dalla
stessa data . All' art . 2 si propone che / il programma a medio termine com *
proposto all' art . 1 in modo da   permettere alla Danimarca di allinearsi
sulle norme comunitarie armonizzate^ sarà riesaminato un anno e mezzo dopo ,
se in quel momento la situazione dell' economia e della bilancia dei
pagamenti danesi dovesse richiedere la posticipazione dell' applicozione
di tutte o parte delle sopra indicate misure di allineamento .
 Si allega una tabella che mette a confronto le franchigie danesi in vigore'
 per i beni soggetti alla deroga con le normali franchigie comunit . ie .
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO
Beni soggetti ad accise   Franchigie attualmen-      Normali fraifranchigie co -
attualmente soggetti alla te ( 1982 ) concesse a     munitarie ((   ( direttiva
deroga                    un residente danese che    69 / 169 / CEE )
                          rientra in patria dopo
                          meno di 48 ore all' este -
                          ro ( direttiva 77 / 800 /
                          CEE )
Sigarette                           60                            300
o
Sigaretti ( sigari di un            20                             150
peso massimo di 3 gr )
o
Sigari                              20                              75
Tabacco trinciato                  100 gr                          400 gr
Bevande distillate e              Nul la                        1,5 litri
superalcolici di gra­
dazione superiore ai
22°
Bi rra                           2 litri                        Nessun limite
                                                                di quantità
 ---pagebreak---                           Proposta di una direttiva del Consiglio
                   relativa alla deroga accordata alla Danimarca concernente
              il regime delle imposte sulla cifra d' affari e delle altre
                 imposizioni indirette interne     applicabili al
                     traffico internazionale di viaggiatori
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particola­
re gli articoli 99 e 100 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , a norma dell' allegato VII , parte V 1 a ) all' articolo 133
dell' Atto di Adesione        dei 1972             ha beneficiato di una deroga per
l' applicazione di alcune disposizioni della direttiva 69 / 169 / CEE del Consiglio
del 28 maggio 1969 , relativa all' armonizzazione delle disposizioni legislati­
ve , regolamentari ed amministrative riguardanti la franchigia delle imposte
sulla cifra d' affari e dalle altre imposizioni indirette interne riscosse al­
l' importazione nel traffico internazionale di viaggiatori ( 1 ), modificata da
ultimo dalla direttiva n . 82 / 443 / CEE ( 2 ) che la deroga è stata prorogata
da ultimo dalla direttiva n . 77 / 800 / CEE ( 3 ), adottate ai sensi delle disposi­
zioni dell' allegato VII , parte V 1 c ) dall' Atto di Adesione ;
considerando che il governo danese ha chiesto di beneficiare di un periodo di
tempo supplementare per applicare il regime armonizzato risultante dalla diret
tiva n . 69 / 169 / CEE ;
( 1 ) GU . n . L 133 r del 4.6.1969 , p . 6 .
( 2 ) GU n . L 206 del 14.7.1982 , p . 35
( 3 ) GU n . L 336 del 27.12.1977 , p . 21
 ---pagebreak---                                               - 2  e 3 -
considerando che il sistema fiscale attualmente in vigore in Danimarca non
consente ancora la piena applicazione di tale regime in Danimarca senza rischio
di conseguenze economiche rilevanti ;
considerando che occorre pertanto autorizzare provvisoriamente           la
Danimarca ad applicare il regime derogativo ; che , tuttavia , per agevolare l' ade­
guamento occorre prevedere un ravvicinamento progressivo del suddetto regime al
regime comunitario armonizzato
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                      Articolo 1
In deroga alla direttiva n . 69 / 169 / CEE ,   la Danimarca ha la facoltà per
quanto riguarda l' importazione in franchigia di prodotti raanuf atturati ,
di bevande alcoliche ( bevande distillate e superalcolici di gradazione superio­
re ai 22% voi . e delle birre :    di applicare i seguenti           limiti
    quantitativi , qualora tali        prodotti      siano
    importati da viaggiatori residenti in Danimarca dopo aver soggiornato in un
    altro paese :
    - fino al 31 dicembre  1983 , se il soggiorno è inferiore a 48 ore e
    - dal 1° gennaio 1986 al 31 dicembre 1987 , se il soggiorno è inferiore a 24 ore
                           fino al       dall' 1.1.84    dall' 1.1.85  dall' 1.1.86 dall' 1.1.87
                           31.12.83      al 31.12.84     al 31.12.85   al 31.12.86  al 31.12.87
Sigarette                     60               60            140            200          240
o
Sigaretti                     20               40              60                    -     -
( sigari peso massimo di
3 gr )
o
Sigari                        20               30              40
o
Tabacco da fumo le cui      100 gr        200 gr         300 gr
particelle abbiano una
dimensione di almeno
1,5 mm
o
Altro tabacco da fumo       100 gr         100 gr        200 gr          250 gr       300 gr
 ( taglio fino )
Bevande distillate e        nulla         nulla          0,35 litro      0,35 litro   0,7 litro
superalcolici di gra­
dazione superiore a 22°
Birra                       2 litri       4 litri        6 litri
                                                                                       ./.
 ---pagebreak---                                        - 4 -
2.           Qualora il viaggiatore rientri da un soggiorno effettuate in un
paese terzo , Le franchigie concesse non possono in nessun caso eccedere quelle
previste all' articolo 4 paragrafo 1   colonna I della direttiva 69/ 169/ CEE .
                                   Articolo 2
         La Danimarca presenta entro e non oltre il 30 giugno 1984 , tenuto
conto dei livelli delle aliquote dell' accisa in vigore a tale data e in vista del­
l' attesa evoluzione    della situazione economica e della bilancia dei paga­
menti per il periodo 1985-1987 , una domanda di rinvio dell' applicazione di
tutti o parte dei successivi cambiamenti previsti all' articolo 1 ,
il Consiglio deliberando all' unanimità su proposta della Commissione , può'
concedere tale rinvio per un periodo di tempo limitato .
                                   Articolo 3
                     La Danimarca provvede a comunicare alla Commissione il
testo delle disposizioni che esso adotta per conformarsi alla presente
direttiva .
                                   Articolo 4
            Il Regno di Danimarca è destinatario della presente direttiva .
 Fatto a Bruxelles ,
                                                     Per il Consiglio
                                                     Il Présidente