CELEX: 61980CJ0171
Language: it
Date: 1981-02-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 17 febbraio 1981. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Inadempimento - attuazione di una direttiva. # Causa 171/80.

Avis juridique important

|

61980J0171

SENTENZA DELLA CORTE DEL 17 FEBBRAIO 1981.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  INADEMPIMENTO - ATTUAZIONE DI UNA DIRETTIVA.  -  CAUSA 171/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 00465

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ADEMPIMENTO DELLE DIRETTIVE - TRASGRESSIONE - GIUSTIFICAZIONE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 169 )    

Massima

UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE NORME , PRASSI O SITUAZIONI DELL ' ORDINAMENTO NAZIONALE PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI CONTEMPLATI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .          

Parti

NELLA CAUSA 171/80 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . ALBERTO PROZZILLO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DAL SUO AGENTE ARNALDO SQUILLANTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DELLO STATO PIER GIORGIO FERRI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA .   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA VERTENTE SULLA DICHIARAZIONE DEL FATTO CHE LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI A NORMA DEL TRATTATO CEE , OMETTENDO DI ADOTTARE ENTRO IL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 27 LUGLIO 1976 , N . 76/769 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE RESTRIZIONI IN MATERIA DI IMMISSIONE SUL MERCATO E DI USO DI TALUNE SOSTANZE E PREPARATI PERICOLOSI ( GU N . L 262 , PAG . 201 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 28 LUGLIO 1980 , LA COMMISSIONE HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , OMETTENDO DI ADOTTARE ENTRO IL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA     DEL CONSIGLIO 27 LUGLIO 1976 , N . 76/769 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE RESTRIZIONI IN MATERIA DI IMMISSIONE SUL MERCATO E DI USO DI TALUNE SOSTANZE E PREPARATI PERICOLOSI ( GU N . L 262 , PAG . 201 ), E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO .    2 A NORMA DELL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 76/769 , GLI STATI MEMBRI DOVEVANO ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA STESSA ENTRO UN TERMINE DI DICIOTTO MESI A PARTIRE DALLA SUA NOTIFICA , TERMINE SCADUTO NELLA FATTISPECIE IL 2 FEBBRAIO 1978 .    3 IL GOVERNO ITALIANO NON CONTESTA IL FATTO DI NON AVER ADEMPIUTO TALE OBBLIGO . ESSO OSSERVA CHE ' IL PROCESSO D ' INTEGRAZIONE EUROPEA SI E SVILUPPATO . . . CON UN RITMO PARTICOLARMENTE ACCELERATO . . . ( ED ) HA CREATO COSI A CARICO DEGLI STATI MEMBRI , DESTINATARI DELLE DIRETTIVE AI SENSI DELL ' ART . 189 DEL TRATTATO , UNA IMPONENTE SERIE DI OBBLIGHI DI ADEGUAMENTO DEGLI ORDINAMENTI INTERNI , IL CUI ADEMPIMENTO PUO RISULTARE PIU O MENO GRAVOSO , QUANTO A PROCEDURE DI PRODUZIONE GIURIDICA DA ATTIVARE , A SECONDA DEI PRINCIPI CHE NEGLI ORDINAMENTI STESSI PRESIEDONO ALLA CREAZIONE DI NORME E DEL TIPO DI INTERVENTO INNOVATIVO RICHIESTO DALL ' ASSETTO GIURIDICO DELLA MATERIA DI VOLTA IN VOLTA CONSIDERATA ' . ESSO AGGIUNGE CHE ' LE DIRETTIVE COMUNITARIE , INCIDENDO SU RAPPORTI DISCIPLINATI CON LEGGE , ESIGONO IL RICORSO AL PROCEDIMENTO LEGISLATIVO , I CUI TEMPI DI SVOLGIMENTO SONO DETERMINATI DALLE ESIGENZE E DAGLI EVENTI CONNATURALI ALL ' ITER PARLAMENTARE ' . AL FINE DI ACCELERARE L ' ADEGUAMENTO DELL ' ORDINAMENTO INTERNO ALLE DIRETTIVE COMUNITARIE , IL GOVERNO ITALIANO AVREBBE PRESO L ' INIZIATIVA DI CHIEDERE AL PARLAMENTO LA DELEGA DEI POTERI LEGISLATIVI AI SENSI DELL ' ART . 76 DELLA COSTITUZIONE , PER ADOTTARE , CON PROPRI DECRETI , LE NORME , AVENTI FORZA E VALORE DI LEGGE , NECESSARIE AD ATTUARE UN INTERO COMPLESSO DI DIRETTIVE COMUNITARIE , COMPRESA QUELLA DI CUI E CAUSA . LA DELEGA SAREBBE STATA CONFERITA DAL SENATO , IL 16 LUGLIO 1980 , MEDIANTE APPROVAZIONE DI UN APPOSITO DISEGNO DI LEGGE , ATTUALMENTE ALL ' ESAME DELLA CAMERA DEI DEPUTATI .    4 QUESTE CIRCOSTANZE NON POSSONO PORRE NEL NULLA L ' INADEMPIMENTO DI CUI SI FA CARICO ALLA REPUBBLICA ITALIANA . SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE , UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE NORME O PRASSI DEL PROPRIO ORDINAMENTO     INTERNO , NE CIRCOSTANZE DI FATTO CHE SI VERIFICHINO IN SEDE NAZIONALE , PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI CONTEMPLATI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .    5 SI DEVE PERTANTO DICHIARARE CHE , OMETTENDO DI ADOTTARE NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 27 LUGLIO 1976 , N . 76/769 , LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  6 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    7 LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* OMETTENDO DI ADOTTARE NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 27 LUGLIO 1976 , N . 76/769 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE RESTRIZIONI IN MATERIA DI IMMISSIONE SUL MERCATO E DI USO DI TALUNE SOSTANZE E PREPARATI PERICOLOSI ( GU N . L 262 , PAG . 201 ), LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO .       2*LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA CONVENUTA .