CELEX: C2003/146/43
Language: it
Date: 2003-06-21 00:00:00
Title: Causa C-144/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica portoghese, proposto il 31 marzo 2003

C 146/26                IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 21.6.2003
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                      1)     Se il modulo E 111 ed in particolare il modulo E 112, il
 tro la Repubblica portoghese, proposto il 31 marzo 2003                          cui rilascio è previsto dagli artt. 22, n. 1, lett. c), del
                                                                                  regolamento n. 1408/71 (1) e 22 nn. 1 e 3 del regolamen-
                         (Causa C-144/03)                                         to n. 574/72 (2) abbiano forza vincolante per l’ente
                                                                                  competente che li rilascia (nella presente fattispecie la
                          (2003/C 146/43)                                         previdenza sociale spagnola) per quanto riguarda la
                                                                                  diagnosi effettuata dall’istituzione del luogo di residenza
                                                                                  (nella presente fattispecie la sanità pubblica tedesca) in
Il 31 marzo 2003 la Commissione delle Comunità europee,                           particolare in relazione al fatto che la lavoratrice necessita-
rappresentata dai sigg. M. França e J. Flett, in qualità di agenti,               va di un intervento chirurgico immediato come unico
con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla                     rimedio terapeutico per salvare la sua vita e, anche, in
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                    relazione al fatto che detto intervento poteva essere
Repubblica portoghese.                                                            effettuato solo da un centro ospedaliero di un paese non
                                                                                  appartenente all’Unione europea, in particolare, la Clinica
                                                                                  universitaria di Zurigo, in Svizzera, per cui l’istituzione
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                         del luogo di residenza può inviare il lavoratore presso
                                                                                  detto centro ospedaliero senza che l’istituzione competen-
—     dichiarare che, non avendo adottato e messo in vigore le
                                                                                  te sia legittimata a richiederne il ritorno al fine di
      disposizioni legislative, regolamentari e amministrative                    sottoporre il lavoratore agli esami medici che essa ritiene
      necessarie per conformarsi alla direttiva della Commis-
                                                                                  opportuni e offrirgli le opzioni assistenziali adeguate alla
      sione 26 luglio 2000, 2000/52/CE (1), che modifica
                                                                                  patologia che presenta.
      la direttiva 80/723/CEE relativa alla trasparenza delle
      relazioni finanziarie fra gli Stati membri e le loro imprese
      pubbliche, la Repubblica portoghese è venuta meno
      all’obbligo che le incombe in virtù dell’art. 2 della direttiva
      2000/52/CE;                                                          2)     Se il principio di parità di trattamento di cui all’art. 3 del
                                                                                  regolamento n. 1408/71, nel far presente che i lavoratori
—     dichiarare che, in ogni caso, non avendo comunicato                         «sono ammessi al beneficio della legislazione di ciascuno
      immediatamente alla Commissione tali disposizioni, la                       Stato membro alle stesse condizioni dei cittadini di tale
      Repubblica portoghese è venuta meno all’obbligo che le                      Stato» in relazione con quanto stabilito dagli artt. 19,
      incombe in virtù dell’art. 2 della direttiva 2000/52/CE;                    n. 1, lett. a), e 22, n. 1, i), dello stesso regolamento,
                                                                                  conformemente ai quali il lavoratore migrante ha diritto
—     condannare la Repubblica portoghese alle spese del
                                                                                  alle prestazioni in natura erogate per conto dell’istituzione
      presente procedimento.                                                      del luogo di dimora o di residenza secondo le disposizioni
                                                                                  che questa applica come se fosse ad essa iscritto, debba
                                                                                  essere interpretato nel senso che l’istituzione competente
Motivi e principali argomenti                                                     è obbligata ad assumersi le spese derivate dall’assistenza
                                                                                  sanitaria prestata da un paese estraneo all’Unione europea
Il termine per il recepimento della direttiva è scaduto il                        allorché è accertato che il lavoratore, se fosse stato
31 luglio 2001.                                                                   affiliato o assicurato all’istituzione del luogo di residenza,
                                                                                  avrebbe avuto diritto a detta prestazione sanitaria, quando
                                                                                  poi risulta che detta assistenza sanitaria — ossia l’assisten-
( 1) GU L 193 del 29.7.2000, pag. 75.
                                                                                  za sanitaria in caso di pericolo di vita prestata da parte di
                                                                                  centri privati, anche di paesi non appartenenti all’Unione
                                                                                  europea — figura tra le prestazioni previste dalla normati-
                                                                                  va dello Stato competente.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado
de lo Social n. 20 de Madrid, con ordinanza 6 novembre
2002, nella causa Annette Keller contro l’Instituto Nacio-
nal de la Salud (INSALUD) e l’Instituto Nacional de la
                                                                           (1 ) Regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408,
                     Seguridad Social (INSS)
                                                                                relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori
                                                                                subordinati e ai loro familiari che si spostano all’interno della
                         (Causa C-145/03)                                       Comunità (GU L 149, pag. 2).
                                                                           (2 ) Regolamento (CEE) del Consiglio 21 marzo 1972, n. 574, che
                          (2003/C 146/44)                                       stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE)
                                                                                n. 1408/71 (GU L 74, pag. 1).
Con ordinanza 6 novembre 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 31 marzo 2003, nella causa Annette Keller
contro l’Instituto Nacional de la Salud (INSALUD) e l’Instituto
Nacional de la Seguridad Social (INSS), il Juzgado de lo Social
n. 20 de Madrid ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali: