CELEX: E2013P0006
Language: it
Date: 2013-04-09 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata dal Fürstliches Landgericht in data 9 aprile 2013 in relazione alla causa Metacom AG contro Rechtsanwälte Zipper & Collegen (Causa E-6/13)

12.9.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 263/10
            
         Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata dal Fürstliches Landgericht in data 9 aprile 2013 in relazione alla causa Metacom AG contro Rechtsanwälte Zipper & Collegen
   (Causa E-6/13)
   2013/C 263/11
   Il Fürstliches Landgericht (Corte di giustizia del Liechtenstein), con lettera del 9 aprile 2013 protocollata presso la Cancelleria della Corte EFTA in data 15 aprile 2013, ha presentato alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo in relazione alla causa Metacom AG contro Rechtsanwälte Zipper & Collegen, in merito ai seguenti quesiti:
   
               1.
            
            
               Un avvocato europeo che avvia un procedimento in un altro Stato membro del SEE per proprio conto e non su mandato di terzi può invocare la direttiva 77/249/CEE del Consiglio, del 22 marzo 1977, intesa a facilitare l'esercizio effettivo della libera prestazione di servizi da parte degli avvocati (1)?
            
         
               2.
            
            
               L'obbligo di informare le autorità dello Stato ospitante [come previsto dall'articolo 59 della legge sugli avvocati del Liechtenstein (Rechtsanwaltsgesetz)] che incombe sugli avvocati europei è compatibile con la direttiva 77/249/CEE, in particolare con l'articolo 7?
            
         
               3.
            
            
               In caso di risposta affermativa al quesito n. 2: alla luce della direttiva 77/249/CEE, la mancata comunicazione alle autorità del paese ospitante da parte di un avvocato europeo che svolge attività di prestazione di servizi può impedire all'avvocato in questione di esigere il suo onorario in base alla tabella dei compensi professionali prevista nello Stato ospitante (in Liechtenstein gli onorari previsti dalla legge sui compensi professionali degli avvocati — Gesetz über den tarif für Rechtsanwälte und rechtsagenten e dal regolamento sui compensi professionali — Verordnung über die tarifansätze der entlohnung für Rechtsanwälte und rechtsagenten)?
            
         
               4.
            
            
               Se un avvocato europeo che svolge attività di prestazione di servizi ha soltanto informato le autorità del paese ospitante in un secondo tempo, la comunicazione successiva può far sì che l'avvocato possa soltanto esigere il suo onorario in base alla tabella dei compensi professionali prevista nello Stato ospitante in relazione al periodo successivo alla comunicazione ma non per gli atti procedurali compiuti prima di tale data?
            
         
               5.
            
            
               Alla luce della direttiva 77/249/CEE, la risposta ai quesiti 3 e 4 dipende dal fatto che all'inizio del procedimento l'autorità giurisdizionale dello Stato ospitante abbia ricordato o meno all'avvocato europeo che svolge attività di prestazione di servizi l'obbligo di informare le autorità in ottemperanza alla normativa nazionale?
            
         
      (1)  GU L 78 del 26.3.1977, pag. 17.