CELEX: C2003/251/31
Language: it
Date: 2003-10-18 00:00:00
Title: Causa T-281/03: Ricorso di Xanthippi Liakoura contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 5 agosto 2003

C 251/16                IT                          Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                        18.10.2003
Motivi e principali argomenti                                                I motivi e gli argomenti della ricorrente corrispondono a quelli
                                                                             che sono stati fatti valere nella causa T-278/03 (Van
                                                                             Mannekus/Consiglio).
Le ricorrenti, titolari di vari marchi e ragioni sociali contenenti
come elemento essenziale il termine «Galileo», affermano che
l'adozione da parte della Commissione dello stesso termine
                                                                             (1) GU L 143, pag. 5.
come denominazione del progetto comunitario relativo al
sistema europeo di navigazione via satellite lede i loro diritti
sui loro marchi.
Il ricorso si fonda sull'art. 288 del trattato CE. Le ricorrenti
adducono il rischio di confusione dovuto alla pretesa somi-
glianza tra i segni in questione, nonché tra i prodotti e i servizi          Ricorso di Xanthippi Liakoura contro il Consiglio
offerti dalle ricorrenti, in relazione all'oggetto del progetto                    dell'Unione europea, proposto il 5 agosto 2003
comunitario. Esse fanno inoltre valere il comportamento asse-
ritamente ingiusto e negligente della Commissione nei con-                                           (Causa T-281/03)
fronti dei loro diritti, nonché una pretesa violazione del
principio di proporzionalità.                                                                         (2003/C 251/31)
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Il 5 agosto 2003, la sig.ra Xanthippi Liakoura, residente in
                                                                             Bruxelles, rappresentata dal sig. Jean A. Martin, avocat, ha
                                                                             proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                             Comunità europee, un ricorso contro il Consiglio dell'Unione
Ricorso della Van Mannekus & Co. B.V. contro il                              europea.
 Consiglio dell'Unione europea, proposto l'8 agosto 2003
                         (Causa T-280/03)
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                          (2003/C 251/30)
                   (Lingua processuale: il tedesco)                          —    annullare la decisione del Consiglio 5 maggio 2003, nella
                                                                                  parte in cui rifiuta:
L'8 agosto 2003 la Van Mannekus & Co. B.V., con sede in
Schiedam (Olanda), rappresentata dall'avv. H. Bleier, ha propo-
sto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro-                     1)   di far sopprimere nel rapporto definitivo, relativo al
pee, un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea.                               periodo compreso tra il 1o luglio 1999 e il 30 giugno
                                                                                       2001, la seguente menzione inclusa tra le valutazioni
                                                                                       di ordine generale: «la incoraggio ad assumere nuo-
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                          vamente i compiti di coordinamento-distribuzione
                                                                                       dei lavori all'interno del Pool, compiti da lei assunti
                                                                                       in modo efficace in passato»;
—     annullare il regolamento (CE) del Consiglio 5 giugno
      2003, n. 986, che modifica le misure antidumping isti-
      tuite dal regolamento (CE) n. 360/2000 sulle importa-                       2)   di menzionare nel medesimo rapporto «l'attitudine
      zioni di magnesite calcinata a morte (sinterizzata)                              alla mobilità e alla polivalenza»;
      originaria della Repubblica popolare cinese (1);
—     condannare il Consiglio dell'Unione europea a tutti i costi            —    condannare il Consiglio alle spese.
      del procedimento.
                                                                             Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
Con il regolamento impugnato il Consiglio ha modificato sulla                La ricorrente si oppone al rifiuto dell'AIPN di sopprimere e di
base di un riesame intermedio parziale il tipo di dazio anti-                menzionare rispettivamente due frasi nel suo rapporto di nota-
dumping sulle importazioni di magnesite calcinata a morte                    zione relativo al periodo compreso tra il 1o luglio 1999 e il
originaria della Repubblica Popolare Cinese.                                 30 giugno 2001.
 ---pagebreak--- 18.10.2003              IT                            Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                       C 251/17
A sostegno del suo ricorso, essa fa valere segnatamente:                    Motivi e principali argomenti
—     il mancato riconoscimento della filosofia dei commenti                Il ricorrente ha sottoposto la sua candidatura per un posto
      facoltativi, in quanto il fatto di «incoraggiarla a assumere          vacante di consigliere presso l'Ufficio europeo per la lotta anti-
      nuovamente i compiti di coordinamento e distribuzione                 frode. La candidatura del ricorrente per tale posto è stata
      dei lavori all'interno del Pool» non costituisce affatto una          respinta.
      giustificazione delle valutazioni analitiche «molto buono»
      per le rubriche di cui si tratta;
                                                                            A sostegno del suo ricorso il ricorrente invoca una violazione
                                                                            dell'art. 7, n. 1 dello Statuto, uno sviamento di potere e di
—     la constatazione di un'incoerenza interna della notazione;            procedura, un manifesto errore di valutazione, una violazione
                                                                            delle forme sostanziali nella predisposizione dell'avviso di
                                                                            posto vacante, una violazione del principio di imparzialità
—     la mancata presa in considerazione delle osservazioni del             degli organi e del principio di sollecitudine, una violazione
      Comitato dei rapporti;                                                della parte I, punto 2, della decisione della Commissione
                                                                            21 dicembre 2000, una violazione dei diritti di difesa, in
—     il fatto di essere stata vittima di molestie sul luogo di             particolare del diritto di audizione, dei principi delle armi
      lavoro;                                                               pari, di uguaglianza, di buona gestione, di sollecitudine, di
                                                                            vocazione alla carriera nonché di motivazione. Infine, il ricor-
                                                                            rente invoca l'incompetenza del Direttore Generale dell'ULAF
—     che essa avrebbe pienamente e indiscutibilmente manife-               di pronunciarsi in merito al reclamo e di respingerlo.
      statoun'attitudine alla mobilità e alla polivalenza. Sarebbe
      quindi conforme allo Statuto che tale merito fosse espres-
      samente menzionato nel rapporto di notazione in que-
      stione.
                                                                            Ricorso della sig.ra Rosalinda Aycinena contro la
                                                                            Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 ago-
                                                                                                         sto 2003
Ricorso del sig. Paul Ceuninck contro la Commissione                                                (Causa T-284/03)
     delle Comunità europee, proposto l'8 agosto 2003
                                                                                                     (2003/C 251/33)
                          (Causa T-282/03)
                                                                                               (Lingua processuale: il francese)
                           (2003/C 251/32)
                    (Lingua processuale: il francese)                       Il 5 agosto 2003 la sig.ra Rosalinda Aycinena, residente a
                                                                            Bruxelles, rappresentata dagli avvocati Sébastien Orlandi,
                                                                            Albert Coolen, Jean-Noël Louis e Étienne Marchal, avocats,
L'8 agosto 2003 il sig. Paul Ceuninck, domiciliato in                       con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al
Hertsberge (Belgio), con gli avv.ti Georges Vandersanden e                  Tribunale di primo gardo delle Comunità europee, un ricorso
Aurore Finchelstein, ha proposto, dinanzi al Tribunale di                   contro la Commissione delle Comunità europee.
primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
                                                                            La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                            —     annullare la decisione 26 marzo 2003 che modifica l'in-
                                                                                  quadramento di assunzione della ricorrente, fissandolo al
—     dichiarare l'annullamento dell'intera procedura di sele-                    primo scatto del grado LA 6;
      zione condotta in seguito all'avviso di posto vacante
      COM/051/02 e l'annullamento di detto avviso;
                                                                            —     condannare la convenuta alle spese.
—     annullare la decisione di nomina di un'altra persona adot-
      tata dall'APN il 13 settembre 2002 e altresì, di conse-               Motivi e principali argomenti
      guenza, la decisione di rigetto della candidatura del
      ricorrente al suddetto posto;
                                                                            A sostegno delle sue conclusioni la ricorrente invoca una
                                                                            pretesa violazione dell'obbligo di motivazione, un preteso
—     condannare la Commissione all'integralità delle spese.                errore manifesto di valutazione, una pretesa violazione del