CELEX: 61967CJ0022
Language: it
Date: 1967-11-30
Title: Sentenza della Corte del 30 novembre 1967. # Caisse régionale de sécurité sociale du Nord-Est contro Robert Goffart. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour de cassation - Francia. # Causa 22-67.

Avis juridique important

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61967J0022

SENTENZA DELLA CORTE DEL 30 NOVEMBRE 1967.  -  CAISSE REGIONALE DE SECURITE SOCIALE DU NORD-EST CONTRO ROBERT GOFFART.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA SECONDA SEZIONE CIVILE DELLA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE).  -  CAUSA 22/67.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00413 edizione olandese pagina 00400 edizione tedesca pagina 00430 edizione italiana pagina 00380 edizione speciale inglese pagina 00321 edizione speciale danese pagina 00407 edizione speciale greca pagina 00611 edizione speciale portoghese pagina 00675

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - PREVIDENZA SOCIALE - REGOLAMENTI COMUNITARI E REGIMI NAZIONALI - CONSERVAZIONE DEI DIRITTI ACQUISITI IN FORZA DELLA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE  ( TRATTATO CEE, ARTICOLO 51 )  2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - PREVIDENZA SOCIALE - PRESTAZIONI - CUMULO E RIPARTIZIONE PRO QUOTA - CALCOLO DI UNA PENSIONE CUI SI HA DIRITTO IN PIU STATI MEMBRI MA CHE VIENE CORRISPOSTA IN UN SOLO STATO  ( REGOLAMENTO N . 3, ARTICOLO 28, N . 1 B ED F )  

Massima

1 . L' ARTICOLO INTENDE GARANTIRE AL LAVORATORE MIGRANTE I VANTAGGI CHE POSSONO ARRECARGLI I REGOLAMENTI COMUNITARI, SENZA PERALTRO PRIVARLO DEI DIRITTI DI CUI AVREBBE GODUTO SE NON FOSSERO ENTRATI IN VIGORE DETTI REGOLAMENTI . TALE SCOPO VERREBBE MENO SE IL LAVORATORE, PER FRUIRE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE CHE GLI E GARANTITA ED A SEGUITO DELL' ENTRATA IN VIGORE DEI REGOLAMENTI COMUNITARI, DOVESSE PERDERE I DIRITTI GIA ACQUISITI IN UNO DEGLI STATI MEMBRI GRAZIE ALLA LEGISLAZIONE IN ESSO VIGENTE .  2 . L' ARTICOLO 28, N . 1 F DEL REGOLAMENTO N . 3 DELLA CEE SI APPLICA SIA NEL CASO IN CUI L' INTERESSATO NON POSSIEDE I REQUISITI OCCORRENTI PERCHE GLI VENGANO CORRISPOSTE LE PRESTAZIONI, SIA QUALORA NON SIANO SODDISFATTE LE CONDIZIONI PER L' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI .  IL LAVORATORE MIGRANTE LA CUI PENSIONE DI VECCHIAIA E STATA LIQUIDATA SECONDO LE LEGGI DI DUE STATI MEMBRI, IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 28, N . 1 A ) E B ) DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DELLA CEE RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, MENTRE GLI E SOSPESA LA CORRESPONSIONE DELLA QUOTA A CARICO DI UNO DI ESSI, HA DUNQUE IL DIRITTO DI OTTENERE CHE L' ENTE PREVIDENZIALE DELL' ALTRO STATO GLI VERSI UNA PENSIONE CALCOLATA, A NORMA DELLA SOLA LEGISLAZIONE DI QUEST' ULTIMO, IN BASE AI PERIODI ASSICURATIVI IVI MATURATI .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 22-67,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DALLA SECONDA SEZIONE CIVILE DELLA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  LA CAISSE REGIONALE DE SECURITE SOCIALE DU NORD-EST,  E  IL SIGNOR ROBERT GOFFART,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELL' ARTICOLO 28, N . 1, LETTERE B ) E F ), DEL REGOLAMENTO N . 3 DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA, RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, 

Motivazione della sentenza

CON SENTENZA 27 APRILE 1967, PERVENUTA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA IL 15 GIUGNO 1967, LA SECONDA SEZIONE CIVILE DELLA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE, IN APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, HA CHIESTO A QUESTA CORTE DI PRONUNCIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 28, N . 1 B ) ED F ) DEL REGOLAMENTO N . 3 DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA, RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI .  LA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE HA CHIESTO A QUESTA CORTE DI STABILIRE SE UN LAVORATORE MIGRANTE, LE CUI SPETTANZE DI PENSIONE SONO STATE LIQUIDATE A NORMA DELLA LEGISLAZIONE DI DUE STATI MEMBRI, IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 28, N . 1 A ) E B ) DEL REGOLAMENTO N . 3 SUMMENZIONATO, MENTRE IL PAGAMENTO DELLA QUOTA A CARICO DI UNO DEI DUE STATI E SOSPESO, POSSA OTTENERE DALL' ENTE PREVIDENZIALE DELL' ALTRO STATO UNA PENSIONE CALCOLATA IN BASE ALLA SOLA LEGISLAZIONE DI QUEST' ULTIMO E PROPORZIONALE AI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI SECONDO LE NORME IN ESSO VIGENTI .  LA QUESTIONE DEFERITA ALLA CORTE VERTE ESSENZIALMENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 28, N . 1 F ), DEL REGOLAMENTO N . 3 DELLA CEE IN RELAZIONE AL N . 1 A ) DELLO STESSO ARTICOLO . PIU ESATTAMENTE SI TRATTA DI ACCERTARE, NELL' AMBITO DEL SISTEMA INTRODOTTO DA QUESTE DISPOSIZIONI, LA PORTATA EFFETTIVA DELLA FRASE " SE L' INTERESSATO NON SODDISFA ... ALLE CONDIZIONI PRESCRITTE DA TUTTE LE LEGISLAZIONI CHE GLI SONO APPLICABILI ", CONTENUTA NEL N . 1 F ) SUMMENZIONATO .  LA CAISSE REGIONALE, NELLE SUE OSSERVAZIONI, HA ESPRESSO L' OPINIONE CHE I TERMINI " CONDIZIONI PRESCRITTE " SI RIFERISCANO SEMPLICEMENTE AI PRESUPPOSTI PER L' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI, COSICCHE L' EVENTUALE SOSPENSIONE DELLA LORO CORRESPONSIONE IN UNO DEGLI STATI MEMBRI INTERESSATI NON POTREBBE DA SOLA GIUSTIFICARE L' APPLICAZIONE DEL N . 1 F ), IN DEROGA AL N . 1 B ) DELL' ARTICOLO 28 PER QUANTO RIGUARDA LA LIQUIDAZIONE MEDIANTE RIPARTIZIONE IN QUOTE . LA COMMISSIONE CEE HA SOSTENUTO INVECE CHE LE PAROLE " CONDIZIONI PRESCRITTE " SI RIFERISCONO AI PRESUPPOSTI PER L' ACQUISTO DEL DIRITTO COME PURE AI PRESUPPOSTI PER IL VERSAMENTO DELLA PENSIONE .  L' ARTICOLO 28, N . 1 F ) NON FA DISTINZIONE TRA ACQUISTO DEL DIRITTO E CORRESPONSIONE DELLE PRESTAZIONI, MA SI LIMITA A VALERSI DEL CONCETTO GENERALE DI " CONDIZIONI PRESCRITTE ". NEL SILENZIO DELLA LEGGE, LA PORTATA CONCRETA DELL' ARTICOLO 28, N . 1 F ) NONCHE DI TUTTO IL REGOLAMENTO N . 3 CONSIDERATO NEL SUO COMPLESSO, VA RICERCATA ALLA LUCE DEGLI SCOPI ENUNCIATI NEGLI ARTICOLI 48-51 DEL TRATTATO .  L' ARTICOLO 51 RIGUARDA SOPRATTUTTO L' IPOTESI IN CUI IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI NON E ACQUISITO DALL' ASSICURATO IN VIRTU DELLA LEGISLAZIONE DI UN SOLO STATO MEMBRO, DATA L' INSUFFICIENZA DEI PERIODI ASSICURATIVI IVI MATURATI . IN TAL CASO LO STESSO ARTICOLO RICONOSCE AL LAVORATORE MIGRANTE CHE SIA STATO SOGGETTO SUCCESSIVAMENTE O ALTERNATAMENTE A PIU LEGISLAZIONI IL DIRITTO AL CUMULO DEI PERIODI MATURATI NEI VARI PAESI .  LA RIPARTIZIONE IN QUOTE PREVISTA DALL' ARTICOLO 28, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 3 PRESUPPONE, SALVO ECCEZIONI, IL CUMULO . QUESTO E LA RIPARTIZIONE IN QUOTE SONO DUNQUE SVUOTATI DI CONTENUTO SE L' INTERESSATO HA DIRITTO ALLE PRESTAZIONI A NORMA DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO, IN BASE AI SOLI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI SECONDO LA LEGISLAZIONE STESSA .  DA QUANTO PRECEDE SI DESUME CHE L' ARTICOLO 51 INTENDE GARANTIRE AL LAVORATORE MIGRANTE I VANTAGGI CHE POSSONO ARRECARGLI I REGOLAMENTI COMUNITARI, SENZA PERALTRO PRIVARLO DEI DIRITTI DI CUI AVREBBE GODUTO SE NON FOSSERO ENTRATI IN VIGORE DETTI REGOLAMENTI . TALE SCOPO VERREBBE MENO SE IL LAVORATORE, PER FRUIRE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE CHE GLI E GARANTITA ED A SEGUITO DELL' ENTRATA IN VIGORE DEI REGOLAMENTI COMUNITARI, DOVESSE PERDERE I DIRITTI GIA ACQUISITI IN UNO DEGLI STATI MEMBRI GRAZIE ALLA LEGISLAZIONE IN ESSO VIGENTE .  L' ARTICOLO 28, N . 1 F ), DEL REGOLAMENTO N . 3 DELLA CEE SI DEVE DUNQUE RITENERE APPLICABILE QUALORA L' INTERESSATO NON POSSIEDA I REQUISITI PRESCRITTI PER LA CORRESPONSIONE DELLE PRESTAZIONI .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE CEE, CHE HA PRESENTATO LE SUE OSSERVAZIONI, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  IL PRESENTE PROCEDIMENTO, NEI CONFRONTI DELLE PARTI NEL GIUDIZIO DI MERITO, COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO NELLA CAUSA PENDENTE DINANZI ALLA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE, ALLA QUALE SPETTA QUINDI PROVVEDERE SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE DEFERITALE DALLA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE ( SECONDA SEZIONE CIVILE ), CON SENTENZA 27 APRILE 1967,  DICHIARA :  IL LAVORATORE MIGRANTE LA CUI PENSIONE DI VECCHIAIA E STATA LIQUIDATA SECONDO LE LEGGI DI DUE STATI MEMBRI, IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 28, N . 1 A ) E B ) DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DELLA CEE RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, MENTRE GLI E SOSPESA LA CORRESPONSIONE DELLA QUOTA A CARICO DI UNO DI ESSI, HA IL DIRITTO DI OTTENERE CHE L' ENTE PREVIDENZIALE DELL' ALTRO STATO GLI VERSI UNA PENSIONE CALCOLATA, A NORMA DELLA SOLA LEGISLAZIONE DI QUEST' ULTIMO, IN BASE AI PERIODI ASSICURATIVI IVI MATURATI;  E STATUISCE :  SPETTA ALLA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE ( SECONDA SEZIONE CIVILE ) PRONUNCIARSI SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .