CELEX: 51996PC0089(02)
Language: it
Date: 1996-03-01
Title: Progetto di DECISIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO che sospende la decisione 93/235/CECA e abroga la decisione 95/510/CECA, relative all' interruzione delle relazioni economiche con la Repubblica federale di Iugoslavia (Serbia e Montenegro), le zone protette dalle Nazioni Unite nella Repubblica di Croazia e le zone della Repubblica di Croazia e le zone della Repubblica Bosnia- Erzegovina soggette al controllo delle forze serbo- bosniache

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
  it      ir
                                                         Bruxelles, 01.03.1996
                                                         COM(96) 89 def.
                                            Proposta di
                          REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
che sospende il regolamento (CEE) n. 990/93 e il regolamento (CE) n. 2471/94 e che
abroga il regolamento (CE) n. 2472/94 e il regolamento (CE) n. 2815/95, relativi
all'interruzione delle relazioni economiche e finanziarie con la Repubblica federale di
Iugoslavia (Serbia e Montenegro), le zone protette dalle Nazioni Unite nella Repubblica di
Croazia e le zone della Repubblica di Bosnia-Erzegovina soggette al controllo delle forze
serbo-bosniache
                                          Progetto di
DECISIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI
      DELLA COMUNITÀ' EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO.
                            RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO
     che sospende la decisione 93/235/CECA e abroga la decisione 95/510/CECA,
     relative all'interruzione delle relazioni economiche con la Repubblica federale
    di Iugoslavia (Serbia e Montenegro), le zone protette dalle Nazioni Unite nella
        Repubblica di Croazia e le zone della Repubblica di Bosnia-Erzegovina
                      soggette al controllo delle forze serbo-bosniache
                             (presentati dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                          RELAZIONE
La presente proposta di regolamento (CE) del Consiglio e un progetto di decisione CECA
sono principalmente intesi a sospendere le sanzioni economiche e finanziarie contro la
parte serbo-bosniaca secondo le disposizioni della risoluzione n. 1022(1995) del
Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. La sospensione delle sanzioni contro la parte
serbo-bosniaca era stata subordinata dal Consiglio di sicurezza al ritiro delle forze serbo-
bosniache dietro le zone di separazione stabilite nell'accordo di pace. Il Consiglio di
sicurezza ha ora accertato che tale ritiro ha avuto luogo
Al fine di rendere la normativa comunitaria quanto più trasparente possibile per gli
operatori economici, la presente proposta incorpora le disposizioni della normativa
esistente, rispettivamente della Comunità europea e della Comunità europea del carbone e
dell'acciaio, relativa alla sospensione della maggior parte delle sanzioni nei confronti
dell'ex Repubblica socialista federativa iugoslava e. per tale ragione, prevede l'abrogazione
di detta normativa.
Non occorre una specifica posizione comune del Consiglio in base all'articolo J.2. La
posizione comune 95/511/PESC già comprende le presenti proposte
 ---pagebreak---   REGOLAMENTO (CE) N. ./9ò DEL CONSIGLIO
 che sospende il regolamento (CEE) n. 990/93 e il regolamento (CE) n. 2471/94 e che
 abroga il regolamento (CE) n. 2472/94 e il regolamento (CE) n. 2815/95, relativi
 all'interruzione delle relazioni economiche e finanziarie con la Repubblica federale di
 Iugoslavia (Serbia e Montenegro), le zone protette dalle Nazioni Unite nella Repubblica di
 Croazia e le zone della Repubblica di Bosnia-Erzegovina soggette al controllo delle forze
 serbo-bosniache
 IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 73g e 228a,
 vista la posizione comune, del 4 dicembre 1995, definita dal Consiglio in base all'articolo
 J.2 del trattato sull'Unione europea, relativa alla sospensione delle restrizioni agli scambi
 con la Repubblica federale di Iugoslavia (Serbia e Montenegro) e con la parte serbo-
 bosniaca, decisa dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nella risoluzione
 n 1022(1995)',
vista la proposta della Commissione.
considerando che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, in considerazione
dell'accordo raggiunto tra le pani interessate riguardo alla Repubblica di Bosnia-
Erzegovina, ha deciso, nella risoluzione n. 1022(1995), la sospensione delle restrizioni
concernenti le relazioni economiche e finanziarie con la Repubblica federale di Iugoslavia
(Serbia e Montenegro), con le zone protette dalle Nazioni Unite nella Repubblica di
Croazia e. quando fossero soddisfatte determinale condizioni, con le zone della
Repubblica di Bosnia-Erzegovina soggette al controllo delle forze serbo-bosniache;
considerando che il Consiglio di sicurezza ha accertalo che le suddette condizioni sono
soddisfatte;
considerando che il Consiglio ha già adottato il regolamento (CE) n. 2815/95''., che
sospende, nei riguardi della Repubblica federale di Iugoslavia (Serbia e Montenegro), il
regolamento (CEE) n. 990/93 ; ;
considerando che, a lini di trasparenza, la normativa comunitaria recante attuazione della
risoluzione n. 1022(1995) dovrebbe essere incorporata in uno strumento comunitario
unico e che, pertanto, il regolamento (CE) n 2815/95 dovrebbe essere abrogato.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
          Glln.L 297 del 9. 12. IW5, pag. 4.
2
          GU n. L 297 del 9. 12. 1995, pag. 1.
3
          GU n. L 102 del 28. 4. 1993, pag. 14; modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1380/95
          (GU n. L 138 del 21. 6. 1995, pag. 1).
 ---pagebreak---  Articolo 1
 1. 11 regolamento (CEE) n. 990/93 e il regolamento (CE) n 2471/944 sono sospesi
2. Fintanto che i regolamenti di cui al paragrafo 1 rimangono sospesi, tutti i capitali e i
beni precedentemente congelati o sequestrati a norma di tali regolamenti possono essere
liberati dagli Stati membri secondo la legge, purché i capitali o beni che siano oggetto di
azioni, garanzie, provvedimenti giurisdizionali o oneri, ovvero che costituiscano capitali o
beni di persone, società, persone giuridiche o altri enti di cui sia accertato o presunto lo
stato di insolvenza secondo la legge o i principi contabili vigenti nello Stato membro in
questione, rimangano congelati o sequestrati sino alla liberazione in conformità delle
norme applicabili.
3. Il regolamento (CE) n. 2472/945 e il regolamento (CE) n. 2815/95 sono abrogati.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fallo a...
Per il Consiglio
Il Presidente
         GU n. L 266 del 15. 10. 1994, pag. 1.
         GU n. L 266 del 15. 10. 1994; modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2229/95 (GU n. L
         227 del 22. 9. 1995, pag- 1).
 ---pagebreak---                                                 Progetto
    DECISIONI' DEI RAPPRESENTAN'I'l DEI GOVERNI DEGLI SIATI MEMBRI,
                                RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO
        che sospende la decisione 93/235/CECA e abroga la decisione 95/5 IO/CECA,
         relative all'interruzione delle relazioni economiche con la Repubblica federale
        di Iugoslavia (Serbia e Montenegro), le zone protette dalle Nazioni Unite nella
            Repubblica di Croazia e le zone della Repubblica di Bosnia-Erzegovina
                          sogtiette al controllo delle forze serbo-bosniache
 1 RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ
EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO,
vista la posizione comune del 4 dicembre 1995 definita dal Consiglio in base
all'articolo J.2 del trattato sull'Unione europea, relativa alla sospensione delle restrizioni
agli scambi con la Repubblica federale di Iugoslavia (Serbia e Montenegro) e con la parte
serbo-bosniaca decisa dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nella risoluzione
n 1022 (1995)',
considerando che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, alla luce dell'accordo
raggiunto tra le parti interessate per quanto riguarda la Repubblica di Bosnia-Erzegovina,
ha deciso, nella risoluzione n. 1022 ( 1995), la sospensione delle restrizioni concernenti le
relazioni economiche e finanziarie con la Repubblica federale di Iugoslavia (Serbia e
Montenegro), con le zone protette dalle Nazioni Unite nella Repubblica di Croazia e,
quando fossero soddisfatte determinate condizioni, con le zone della Repubblica di
Bosnia-Erzegovina soggette al controllo delle forze serbo-bosniache;
considerando che il Consiglio di sicurezza ha accertato che le condizioni sopracitate sono
soddisfatte;
considerando che, con la decisione 95/510/CECA2, la decisione 93/235/CECA' è stata
sospesa nei confronti de!la Repubblica federale di Iugoslavia (Serbia e Montenegro);
considerando che, a fini di trasparenza, la normativa esistente relativa all'attuazione della
risoluzione n. 1022(1995) dovrebbe essere incorporata in uno strumento comunitario
unico e che, pertanto, la decisione 95/51 O/CECA dovrebbe essere abrogata,
d'accordo con la Commissione,
         GU n. L 297 del 9. 12. 1995, pag. 4.
         GU n L 297 del 9. 12. 1995, pag. 3.
         GU n. L 102 del 28. 4. 1993, pag. 17.
 ---pagebreak--- DECIDONO:
                                         Articolo I
1. La decisione 93/235/CECA è sospesa.
2. La decisione 95/51 O/CECA è abrogata.
                                         Articolo 2
La presenle decisione entra in vigore il giorno della pubblica/ione nella Gazzella ufficiale
delle Comunità europee.
I atto a.
// Presidente
 ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                              COM(96) 89 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                             11
                                             N. di catalogo : CB-CO-96-094-1T-C
                                                              ISBN 92-78-01206-8
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                  G