CELEX: 51966PC0400
Language: it
Date: 1966-10-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'integrazione per l'olio d'oliva (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 400
Vol. 1966/0103
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMUNITA ECONOMICA EUROPEA .
                        COMMISSIONE
                                            COM(66)400 def.
>J                                          Bruxelles,     12 -ottobre 1966
l                                                                 –
                                  Proposta di
                           REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                    relativo all' integrazione per l' olio d' oliva
                   (presentata dalla Commissione al Consiglio )
     CCM(66 ) 400 def.
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
1.     L' articolo IO del regolamento relativo all' attuazione di un' organizzazione
comune dei mercati nel settore dei grassi prevede che quando il prezzo indica­
tivo alla produzione dell' olio d' oliva è superiore al prezzo indicativo di mer­
cato , viene accordata un' integrazione pari alla differenza esistente tra
questi due prezzi ai produttori dell' olio d' oliva prodotto nella Comunità con
olive raccolte nella Comunità. Questo articolo prevede altresì' che il Con­
siglio fissa i principi per la concessione dell' integrazione , nonché le mi­
sure destinate a garantire che di tale integrazione fruiscano soltanto gli
aventi diritto .
2.     L' integrazione di cui trattasi fa parte della rimunerazione ritenuta
equa per il produttore che non può' essere assicurata direttamente dal mercato
a causa della politica seguita per i prodotti concorrenti ; risulta pertanto
che è necessariamente connessa alla quantità di olio effettivamente estratto ,
per pressione o con un altro metodo , dalle olive raccolte nella Comunità e che
deve essere concessa in una fase il più possibile vicina a quella della pro­
duzione . D' altro lato , tale integrazione è a carico delle finanze della
Comunità , per cui occorre che il regime per la concessione di tale integra­
zione dia sufficienti garanzie affinché di tale integrazione beneficino sol­
tanto gli oli che vi hanno diritto . Infine , dato che l' organizzazione di mer­
cato per l' olio d' oliva entra in applicazione a decorrere dal 1° novembre 1966 ,
il regime scelto deve tener conto delle possibilità pratiche di applicazione
negli Stati membri .
3.    Tra i vari regimi prevedibili per la concessione dell' integrazione , quello
che si basa sull' introduzione di una sostanza rivelatrice nell' olio che ha già
beneficiato dell' integrazione o che non vi ha diritto , sembra l' unico conforme
alle condizioni suindicate e applicabile per la campagna 1966/67 tenuto conto
ila particolare della data molto vicina d' inizio campagna . Tuttavia , tale re­
gime non è necessariamente il migliore . L' aggiunta di una sostanza rivelatrice
rischia infatti , tra l' altro , di esporre a talune difficoltà alcuni Stati
membri a causa degli impegni da essi assunti firmando l' Accordo internazionale
sull' olio d' oliva , di essere in disaccordo con la legislazione relativa alle
derrate alimentari esistenti negli Stati membri e di provocare alcune per­
plessità tra i consumatori . E' stato pertanto preso in considerazione solo
a titolo provvisorio e per una sola campagna., in mancanza di un' altra soluzione .
 ---pagebreak---                                              Proposta dx
                                      REGOLAMENTO DEL CONSIGLIQ
                            • -relativo all' integrazione per l' olio d' oliva
                         ^ (presentata dalla Commissione al Consiglio)
     , ' ■        * ' ν                '     1                    *    '·      '·' " Ι
  IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
  Visto il regolamento n. I36/66/CEE del Consiglio del 22 settembre 1966 relativo
  all' attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi
  (l ) e in particolare l' articolo 10, paragrafo 2 , ' . • * ; .            .
  Vista la proposta della Commissionò , -                                         '            --
  Considerando che spetta al Consiglio di definire i principi secondo cui l' inte­
  grazione di cui all' articolo 10 del regolamento n. 136/66/CEE è concessa ai
  produttori di olio d' oliva e di fissare le ni sure destinate a garantire che
  tale integrazione sia concessa solo per 1 prodotti che ne hanno diritto ;
  Considerando che l' integrazione di cui trattasi presenta un considerevole in­
  teresse per i detentori di, .olio e costituisce un onere finanziario per la
  Comunità ! che è pertanto necessario prevedere un regime di controllo } ohe , per
  tener conto delle possibilità amministrative attualmente esistenti negli Stati
  membri , è opportuno limitare la concessione dell' integrazione a quantità di
  olio di una certa importanza per le quali la domanda è presentata nelle zone
  oleicoles                                                                                  .
    X . Il S            V •
  Considerando , che è necessario escludere dal beneficio dell' integrazione gli
  oli che non vi hanno diritto j che è pertanto opportuno stabilire che tali òli
  devono contenere una sostanza rivelatrice che consenta di distinguerli dagli
  oli aventi diritto ali ' integrazione 5 che , per lo stesso motivo , è necessario
  prèvedere un regime di deposito cauzionale all' importazione dei prodotti con­
  tenenti olio d' oliva }
  Considerando che è opportuno limitare la durata di validità del presente re­
  golamento al periodo necessario per .valutarne l' efficacia }
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO":                  ^
- ;    v     .1 ">->•••             •           "■*
                                                                                       • » #/•»*
   (1) G.U. n. 172 del 30.9.1966 , pag. 3025/66
 ---pagebreak---                                 Articolo 1
L' integrazione di cui all' articolo 10 del regolamento n. 136/66/CEE è concessa
per l' olio d' oliva conforme alle definizioni di cui ai punti 1 e 4 dell' alle­
gato del presente regolamento , nelle condizioni definite agli articoli 2 e
seguenti .
                                Articolo 2
L' integrazione è concessa previa domanda presentata nelle zone oleicole della
Comunità per partite non inferiori a cinque quintali e che siano state sotto­
poste ad un regime di controllo atto ad assicurare che il prodotto ha diritto
all' integrazione .
Al momento di tale controllo viene introdotta nell' olio d' oliva una sostanza
rivelatrice ; l' integrazione può' essere concessa solo per l' olio che non con­
                                    *
teneva tale sostanza .              »
L' olio soggetto a un regime di controllo amministrativo o doganale che ne
assicuri l' esportazione può' essere esentato dall' introduzione della sostanza
rivelatrice .
                                Articolo 3
Se la sostanza rivelatrice introdotta conformemente all' articolo 2 , secondo
capoverso , può' scomparire al momento della raffinazione , è nuovamente intro­
dotta in ogni olio d' oliva che atti a subito un processo di raffinazione .
                                Articolo 4
Tutto l' olio importato deve contenere una sostanza rivelatrice . Tuttavia ,
l' olio soggetto ad un regime di controllo amministrativo o doganale che ne
assicuri la riesportazione può' essere esentato da tale obbligo .
                                Articolo 5
L' importazione dei prodotti di cui all' articolo 15 del regolamento n. 136/66/CEE
è soggetta alla costituzione di un deposito cauzionale ; l' ammontare di quest' ul­
timo è uguale all' importo dell' integrazione che sarebbe concessa per una quantità
di olio corrispondente a quella contenuta nel prodotto importato , diminuito
 ---pagebreak--- dell' incidenza delle spese risultanti dalla costituzione e dall' immobilizza­
zione del deposito cauzionale ; tale quantità e tali spese possono essere deter­
minate in modo forfettario .
Detto deposito cauzionale è rimborsato quando viene apportata la prova che
l' olio contenuto nel prodotto importato non può * più "beneficiare dell' integra­
zione .                      V
                               Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
Eseo è valido fino al 31 ottobre 1967 •
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno Stato membro .
                                       Fatto a Bruxelles ,
                                       Per il Consiglio
                                       Il Présidente