CELEX: 31982R0646
Language: it
Date: 1982-03-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 646/82 della Commissione, del 19 marzo 1982, recante deroga alle norme comuni di qualità per i pomodori, fissate dal regolamento n. 23 del Consiglio

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31982R0646

Regolamento (CEE) n. 646/82 della Commissione, del 19 marzo 1982, recante deroga alle norme comuni di qualità per i pomodori, fissate dal regolamento n. 23 del Consiglio  

Gazzetta ufficiale n. L 076 del 20/03/1982 pag. 0020 - 0021

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 646/82 DELLA COMMISSIONE  del 19 marzo 1982  recante deroga alle norme comuni di qualità per i pomodori, fissate dal regolamento n. 23 del Consiglio  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del 18 maggio 1972, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1116/81 (2), in particolare l'articolo 2, paragrafo 3, secondo comma,  considerando che le norme comuni di qualità per i pomodori sono state fissate nell'allegato II/2 del regolamento n. 23 del Consiglio, del 4 aprile 1962 (3), modificate dal regolamento n. 190/67/CEE (4) e completate, per quanto concerne la categoria III, dall'allegato II del regolamento n. 211/66/CEE (5);  considerando che sono state registrate delle modifiche nelle tecniche di coltura dei pomodori, in particolare nella scelta delle varietà; che le norme comuni di qualità debbono tener conto di quest'evoluzione; che, d'altro canto, occorre acquisire un'esperienza sufficiente prima di procedere ad una modifica definitiva delle norme comuni; che occorre di nuovo derogare, per una campagna, alle norme comuni di qualità per i pomodori;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Per la campagna di commercializzazione 1982 si deroga alle disposizioni previste nell'allegato II/2 del regolamento n. 23 come sotto indicato:  1. In aggiunta alle disposizioni di cui al titolo II « Caratteristiche qualitative », lettera C « « Classificazione », », i pomodori costoluti possono presentare:  nella « categoria I »:  - screpolature cicatrizzate della lunghezza massimo di 1 cm,  - protuberanze non eccessive,  - un piccolo ombelico, senza formazioni legnose,  - cicatrici legnose di forma ombelicale al punto stilare, di superficie non eccedente 1 cm2,  - una cicatrice sottile stilare di forma allungata (simile ad una sutura) la cui lunghezza non deve superare i due terzi del diametro massimo del frutto;  nella « categoria II »:  - protuberanze più evidenti rispetto alla categoria I, ma esclusi i frutti deformi,  - un ombelico,  - cicatrici legnose di forma ombelicale al punto stilare, la cui superficie non ecceda 2 cm2,  - una cicatrice sottile stilare di forma allungata (simile ad una sutura).  2. In aggiunta delle disposizioni di cui al titolo III « Calibrazione », lettera B « Omogeneità », i pomodori di forma allungata, rotonda e costoluta possono essere calibrati secondo la scala seguente (diametri in mm):  102 mm e oltre,  da 82 mm inclusi a 102 mm esclusi,  da 67 mm inclusi a 82 mm esclusi,  da 57 mm inclusi a 67 mm esclusi,  da 47 mm inclusi a 57 mm esclusi,  da 40 mm inclusi a 47 mm esclusi,  da 35 mm inclusi a 40 mm esclusi,  da 30 mm inclusi a 35 mm esclusi solamente per i pomodori di forma allungata.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso si applica fino al 31 dicembre 1982.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 19 marzo 1982.  Per la Commissione  Poul DALSAGER  Membro della Commissione  (1) GU n. L 118 del 20. 5. 1972, pag. 1.  (2) GU n. L 118 del 30. 4. 1981, pag. 1.  (3) GU n. 30 del 20. 4. 1962, pag. 965/62.  (4) GU n. 133 del 29. 6. 1967, pag. 2795/67.  (5) GU n. 233 del 20. 12. 1966, pag. 3939/66.