CELEX: 62015TN0552
Language: it
Date: 2015-09-25 00:00:00
Title: Causa T-552/15: Ricorso proposto il 25 settembre 2015 — Bank Refah Kargaran/Consiglio

30.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 398/59
            
         Ricorso proposto il 25 settembre 2015 — Bank Refah Kargaran/Consiglio
   (Causa T-552/15)
   (2015/C 398/74)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Bank Refah Kargaran (Teheran, Iran) (rappresentante: J.-M. Thouvenin, avvocato)
   
      Convenuto: Consiglio dell'Unione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               accertare che, nell’aver adottato e mantenuto in vigore la misura restrittiva adottata dal Consiglio dell’Unione europea nei confronti della BRK, annullata con sentenza del Tribunale del 6 settembre 2013 (causa T-25/11), il Consiglio dell’Unione europea ha impegnato la responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea;
            
         
               —
            
            
               dichiarare che conseguentemente l’Unione europea è obbligata a risarcire i relativi danni subiti dalla ricorrente;
            
         
               —
            
            
               accertare che il danno materiale ammonta a EUR 6 8 6 51  318, importo al quale vanno aggiunti gli interessi legali, e ogni ulteriore importo che sia dovuto;
            
         
               —
            
            
               accertare che il danno morale ammonta a EUR 5 2 5 47  415, importo al quale vanno aggiunti gli interessi legali, e ogni ulteriore importo che sia dovuto;
            
         
               —
            
            
               in subordine, dichiarare che tutti o parte degli importi chiesti a titolo di danno morale vanno considerati come relativi al danno materiale, e imputati a tale titolo; e
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi, due dei quali relativi alla responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea, e tre dei quali relativi al danno derivante dalla condotta illecita del Consiglio dell’Unione europea.
   
               —
            
            
               Per quanto concerne la responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea
               
                           1.
                        
                        
                           Primo motivo, vertente sull’illiceità della condotta contestata al Consiglio (adozione e mantenimento in vigore del congelamento dei fondi della ricorrente), debitamente accertata con sentenza del 6 settembre 2013, Bank Refah Kargaran/Conseil, T-24/11, Racc., EU:T:2013:403.
                        
                     
                           2.
                        
                        
                           Secondo motivo, vertente sul fatto che la condotta illecita del Consiglio costituisce una violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica preordinata a conferire diritti ai singoli.
                        
                     
         
               —
            
            
               Per quanto concerne il danno derivante dalla condotta illecita del Consiglio dell’Unione europea
               
                           3.
                        
                        
                           Terzo motivo, vertente sulla cessazione delle attività della ricorrente con istituti localizzati nell’Unione europea a causa del congelamento dei suoi fondi.
                        
                     
                           4.
                        
                        
                           Quarto motivo, vertente sul lucro cessante in conseguenza del blocco delle linee di credito.
                        
                     
                           5.
                        
                        
                           Quinto motivo, vertente sul danno morale.