CELEX: 21992A0429(02)
Language: it
Date: 1991-10-01 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica d' Austria relativo all' adeguamento del regime all' importazione nella Comunità applicabile a taluni prodotti del settore delle carni bovine originari dell' Austria #

Avis juridique important

|

21992A0429(02)

Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica d' Austria relativo all' adeguamento del regime all' importazione nella Comunità applicabile a taluni prodotti del settore delle carni bovine originari dell' Austria  -   

Gazzetta ufficiale n. L 111 del 29/04/1992 pag. 0021

ACCORDO  in forma  di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria relativo  all'adeguamento del regime all'importazione nella Comunità applicabile a taluni prodotti del  settore delle carni bovine originari dell'AustriaLettera n. 1  Signor,  .  .  ., mi pregio far riferimento allo scambio di lettere del 21 luglio 1972 tra la Comunità e l'Austria,  nonché ai negoziati tra le due parti contraenti intesi ad adeguare, nello spirito dell'articolo 15  dell'accordo di libero scambio tra la Comunità e l'Austria, il regime all'importazione nella  Comunità applicabile a taluni prodotti del settore delle carni bovine originari dell'Austria. In fase di negoziato, ed alla luce dell'esperienza, si è constatata l'opportunità di modificare  come segue detto regime all'importazione: 1)  In sostituzione del regime specifico dei prezzi all'importazione istituito nel 1973, la  Comunità apre a favore dell'Austria, per i prodotti enumerati in allegato, un contingente  tariffario annuo di 63  500 tonnellate, espresso in equivalente peso carcassa, con un prelievo pari  al 13  % di quello normale applicabile alle importazioni in provenienza dai paesi terzi. 2)  Per i prodotti di cui all'allegato, l'Austria comunica alle autorità competenti della Comunità  tutti i dati utili relativi ai prezzi praticati all'esportazione ed all'importo delle eventuali  restituzioni all'esportazione, nonché i quantitativi e la presentazione dei prodotti esportati. L'Austria si impegna inoltre a provvedere affinché i prezzi praticati dai suoi esportatori non  perturbino il mercato comunitario. Eventuali restituzione all'esportazione da parte dell'Austria debbono tener conto della situazione  di mercato e dei prezzi sui mercati comunitari dei bovini e delle carni bovine. Qualora i prezzi offerti scendessero tuttavia al di sotto dei prezzi di mercato comunitari,  verranno indette consultazioni immediate allo scopo di ovviare a tale situazione mediante una  corrispondente riduzione delle restituzioni all'esportazione. Nei casi in cui è comprovato che i prezzi offerti sono inferiori ai prezzi di mercato comunitari  le autorità austriache si impegnano inoltre ad applicare le necessarie sanzioni contro quegli  esportatori che perturbano il mercato con il proprio comportamento. La Comunità si riserva il diritto di adottare, previe nuove consultazioni con l'Austria, le  opportune misure di salvaguardia. Per contribuire alla stabilizzazione del mercato interno della Comunità, l'Austria rispetta  un'adeguata cadenza delle consegne ad adotta tutte le disposizioni utili ai fini dell'ordinato  sviluppo delle proprie esportazioni verso la Comunità. Le modalità relative all'applicazione del presente paragrafo sono determinate nel quadro di una  cooperazione che occorre istituire tra le autorità competenti dell'Austria e quelli della  Comunità. 3)  Il prelievo ridotto di cui al punto 1 è riservato ai prodotti originari dell'Austria, ossia ai  bovini vivi, nati ed allevati in detto paese, nonché ai prodotti che figurano in allegato,  provenienti esclusivamente da tali animali. I prodotti originari ai sensi del presente accordo possono beneficiare, all'atto della loro  importazione nella Comunità, di un prelievo ridotto su presentazione di uno dei documenti di cui  all'articolo 8, paragrafo 1 del protocollo n. 3 allegato all'accordo di libero scambio stipulato il  22 luglio 1972 tra la Comunità e l'Austria (GUCE n. L 149 del 15. 6. 1988). La dicitura «  VERMINDERTE ABSCHOEPFUNG  » (prelievo ridotto) va apposta sul documento che attesta  l'origine summenzionata. Le disposizioni del protocollo n. 3 relative al trasporto diretto dei prodotti nonché alla stesura  ed al controllo dei documenti che attestano l'origine si applicano, mutatis mutandis, al presente  accordo. 4)  Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che  istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate, e, dall'altra, al  territorio dell'Austria. 5)  Le disposizioni del presente accordo sono applicabili a decorrere dal primo giorno del secondo  mese successivo alla reciproca notifica tra le parti contraenti dell'avvenuto espletamento delle  rispettive procedure interne. Tuttavia, qualora tale data non dovesse coincidere con l'inizio dell'anno civile, le disposizioni  di cui al punto 1 verranno applicate pro rata temporis per il primo anno. Le sarei grato se volesse confermarmi che il governo della Repubblica d'Austria è d'accordo sul  contenuto della presente lettera. Voglia accettare, Signore, l'espressione della mia profonda stima. A nome  del Consiglio delle Comunità europee   ALLEGATO Elenco dei prodotti di cui al secondo comma, punto 1  Codici NC >SPAZIO PER TABELLA>  Lettera n. 2  Signor .  .  .  .  .  ., mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la sua lettera in data odierna, così redatta: «  Mi pregio far riferimento allo scambio di lettere del 21 luglio 1972 tra la Comunità e  l'Austria, nonché ai negoziati tra le due parti contraenti intesi ad adeguare, nello spirito  dell'articolo 15 dell'accordo di libero scambio tra la Comunità e l'Austria, il regime  all'importazione nella Comunità applicabile a taluni prodotti del settore delle carni bovine  originari dell'Austria. In fase di negoziato, ed alla luce dell'esperienza, si è constatata l'opportunità di modificare  come segue detto regime all'importazione: 1)  In sostituzione del regime specifico dei prezzi all'importazione istituito nel 1973, la  Comunità apre a favore dell'Austria, per i prodotti enumerati in allegato, un contingente  tariffario annuo di 63  500 tonnellate, espresso in equivalente peso carcassa, con un prelievo pari  al 13  % di quello normale applicabile alle importazioni in provenienza dai paesi terzi. 2)  Per i prodotti di cui all'allegato, l'Austria comunica alle autorità competenti della Comunità  tutti i dati utili relativi ai prezzi praticati all'esportazione ed all'importo delle eventuali  restituzioni all'esportazione, nonché i quantitativi e la presentazione dei prodotti esportati. L'Austria si impegna inoltre a provvedere affinché i prezzi praticati dai suoi esportatori non  perturbino il mercato comunitario. Eventuali restituzioni all'esportazione da parte dell'Austria debbono tener conto della situazione  di mercato e dei prezzi sui mercati comunitari dei bovini e delle carni bovine. Qualora i prezzi offerti scendessero tuttavia al di sotto dei prezzi di mercato comunitari,  verranno indette consultazioni immediate allo scopo di ovviare a tale situazione mediante una  corrispondente riduzione delle restituzioni all'esportazione. Nei casi in cui è comprovato che i prezzi offerti sono inferiori ai prezzi di mercato comunitari  le autorità austriache si impegnano inoltre ad applicare le necessarie sanzioni contro quegli  esportatori che perturbano il mercato con il proprio comportamento. La Comunità si riserva il diritto di adottare, previe nuove consultazioni con l'Austria, le  opportune misure di salvaguardia. Per contribuire alla stabilizzazione del mercato interno della Comunità, l'Austria rispetta  un'adeguata cadenza delle consegne ed adotta tutte le disposizioni utili ai fini dell'ordinato  sviluppo delle proprie esportazioni verso la Comunità. Le modalità relative all'applicazione del presente paragrafo sono determinate nel quadro di una  cooperazione che occorre istituire tra le autorità competenti dell'Austria e quelli della  Comunità. 3)  Il prelievo ridotto di cui al punto 1 è riservato ai prodotti originari dell'Austria, ossia ai  bovini vivi, nati ed allevati in detto paese, nonché ai prodotti che figurano in allegato,  provenienti esclusivamente da tali animali. I prodotti originari ai sensi del presente accordo possono beneficiare, all'atto della loro  importazione nella Comunità, di un prelievo ridotto su presentazione di uno dei documenti di cui  all'articolo 8, paragrafo 1 del protocollo n. 3 allegato all'accordo di libero scambio stipulato il  22 luglio 1972 tra la Comunità e l'Austria (GUCE n. L 149 del 15. 6. 1988). La dicitura "Verminderte Abschoepfung" (prelievo ridotto) va apposta sul documento che attesta  l'origine summenzionata. Le disposizioni del protocollo n. 3 relative al trasporto diretto dei prodotti nonché alla stesura  ed al controllo dei documenti che attestano l'origine si applicano, mutatis mutandis, al presente  accordo. 4)  Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che  istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate e, dall'altra, al  territorio dell'Austria. 5)  Le disposizioni del presente accordo sono applicabili a decorrere dal primo giorno del secondo  mese successivo alla reciproca notifica tra le parti contraenti dell'avvenuto espletamento delle  rispettive procedure interne. Tuttavia, qualora tale data non dovesse coincidere con l'inizio dell'anno civile, le disposizioni  di cui al punto 1 verranno applicate pro rata temporis per il primo anno. Le sarei grato se volesse confermarmi che il governo della Repubblica d'Austria è d'accordo sul  contenuto della presente lettera.  » Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera. Voglia accettare, Signore, l'espressione della mia profonda stima. Per la Repubblica d'Austria    ALLEGATO Elenco dei prodotti di cui al secondo comma, punto 1  Codici NC >SPAZIO PER TABELLA>  Informazione concernente la data di entrata in vigore dell'accordo in forma di scambio di  lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria relativo all'adeguamento del  regime all'importazione nella Comunità applicabile a taluni prodotti del settore delle carni bovine  originari dell'Austria  (1) L'espletamento delle procedure interne necessarie per l'entrata in  vigore dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la  Repubblica d'Austria relativo all'adeguamento del regime all'importazione nella Comunità  applicabile a taluni prodotti del settore delle carni bovine originari dell'Austria (firmato il 19  novembre 1991) è stato notificato reciprocamente tra le parti contraenti (da ultimo dalla  Repubblica d'Austria il 31 marzo 1992), per cui detto accordo entra in vigore il 1° maggio 1992, in  conformità del punto 5.