CELEX: 61978CJ0014
Language: it
Date: 1978-12-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 5 dicembre 1978. # Denkavit Commerciale Srl e Denkavit Nederland BV contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 14/78.

Avis juridique important

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61978J0014

SENTENZA DELLA CORTE DEL 5 DICEMBRE 1978.  -  DENKAVIT COMMERCIALE SRL E DENKAVIT NEDERLANDE B.V. CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 14/78.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 02497 edizione speciale greca pagina 00787 edizione speciale portoghese pagina 00871

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

RICORSO PER DANNI - COMPORTAMENTO DI UN ' ISTITUZIONE - ILLEGITTIMITA - INSUSSISTENZA - NON VI E RESPONSABILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 215 , 2* COMMA )    

Parti

NELLA CAUSA 14/78 DENKAVIT COMMERCIALE S.R.L . E DENKAVIT NEDERLAND B.V ., CON GLI AVV . G . M . UBERTAZZI E F . CAPELLI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . L . SCHILTZ , 83 , BOULEVARD GRAND-DUCHESSE CHARLOTTE ,   RICORRENTI  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . A . PROZZILLO , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . M . CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI EX ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1IL RICORSO , PERVENUTO ALLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 13 FEBBRAIO 1978 , TENDE , SECONDO LA SUA FORMULAZIONE E AI SENSI DELL ' ART . 215 DEL TRATTATO : 1 ) A FAR ACCERTARE L ' ILLEGITTIMITA DEL COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE , CHE AVREBBE OMESSO DI ADOTTARE , NEI CONFRONTI DELLO STATO ITALIANO , UN PROVVEDIMENTO DIRETTO AD IMPORRE LA REVOCA DEL ' BIGLIETTO URGENTE '  7 SETTEMBRE 1976 , CON CUI LE AUTORITA ITALIANE STABILIVANO IL TENORE MASSIMO DI NITRATI PER TALUNI ALIMENTI PER ANIMALI E VIETAVANO LA VENDITA E L ' IMPORTAZIONE DEGLI ALIMENTI NON CONFORMI ALLE SUDDETTE DISPOSIZIONI ; 2 ) A FAR INGIUNGERE ALLA COMMISSIONE DI ADOTTARE URGENTEMENTE IL PROVVEDIMENTO RICHIESTO ; 3 ) A FAR CONDANNARE LA COMMISSIONE A VERSARE ALLE RICORRENTI IMPORTI DA DETERMINARSI , A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA ESSE ASSERTIVAMENTE SUBITO PER L ' OMISSIONE O IL RITARDO DELLA COMMISSIONE NELL ' INTERVENIRE NEL SENSO INDICATO , NONCHE A FAR CONDANNARE LA COMMISSIONE ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .    2IL PRIMO CAPO DELLA DOMANDA NON RIGUARDA L ' OGGETTO DEL RICORSO , BENSI IL FONDAMENTO GIURIDICO IN BASE AL QUALE POTREBBERO GIUSTIFICARSI I DUE CAPI SEGUENTI , COSICCHE IL SUO ESAME SI CONFONDE CON QUELLO RELATIVO A QUESTI CAPI .    3QUANTO AL SECONDO CAPO , CON DECISIONE 30 MAGGIO 1978 ( GU N . L 159 , PAG . 45 ) - ADOTTATA NELLE MORE DEL GIUDIZIO - LA COMMISSIONE STABILIVA , FONDANDOSI SULLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 DICEMBRE 1973 , N . 74/63 ( GU 1974 , N . L 38 , PAG . 31 ) RELATIVA ALLA FISSAZIONE DI QUANTITA MASSIME PER LE SOSTANZE E PER I PRODOTTI INDESIDERABILI NEGLI ALIMENTI PER ANIMALI , CHE NON DEVONO ESSERE FISSATE QUANTITA MASSIME PER I NITRATI PRESENTI NEGLI ALIMENTI PER ANIMALI ( ART . 1 ) ED INGIUNGEVA ALLA REPUBBLICA ITALIANA DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI ALLA DECISIONE STESSA ENTRO IL TERMINE DI UN MESE DALLA DATA DELLA NOTIFICA ( ART . 2 ), IL CHE IMPLICA , PER IL GOVERNO DI QUESTO STATO MEMBRO , L ' OBBLIGO DI REVOCARE IL BIGLIETTO URGENTE DI CUI SOPRA NEL TERMINE INDICATO ;    4IL PRIMO CAPO DELLA DOMANDA E PERCIO DIVENUTO PRIVO DI OGGETTO .    5NEL TERZO CAPO , IL RICORSO MIRA AL RISARCIMENTO DEL DANNO ASSERTIVAMENTE SUBITO DALLE RICORRENTI PER IL FATTO CHE CERTE FORNITURE DI ALIMENTI PER ANIMALI , EFFETTUATE DALLA DENKAVIT NEDERLAND - SECONDA RICORRENTE - ALLA SUA AFFILIATA ITALIANA DENKAVIT COMMERCIALE - PRIMA RICORRENTE - , ED IN PARTICOLARE LA PARTITA DI 12 TONNELLATE GIUNTA ALLA FRONTIERA ITALIANA IL 9 NOVEMBRE 1977 , SONO STATE BLOCCATE COLA IN QUANTO PRESENTAVANO UN TENORE DI NITRATI DI POTASSIO SUPERIORE A QUELLO CONSENTITO DAL ' BIGLIETTO URGENTE '  EMESSO DAL MINISTRO ITALIANO DELLA SANITA IL 7 SETTEMBRE 1976 ;    6LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE LA COMMISSIONE , AVENDO OMESSO - DOPO IL 7 OTTOBRE 1976 ( UN MESE DOPO L ' ADOZIONE DEL ' BIGLIETTO URGENTE ' ) E , COMUNQUE , DOPO IL 5 NOVEMBRE 1977 ( UN MESE DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE NELLA CAUSA 5/77 , TEDESCHI C / DENKAVIT , RACC . PAG . 1555 ) - DI OBBLIGARE IL GOVERNO ITALIANO AD ABROGARE IL PROVVEDIMENTO CONTESTATO , HA TENUTO UN COMPORTAMENTO TALE DA IMPEGNARE LA SUA RESPONSABILITA A NORMA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO .    7DALL ' EMANAZIONE DEL PROVVEDIMENTO ITALIANO - 7 SETTEMBRE 1976 - ALLA DATA - 30 MAGGIO 1978 - IN CUI LA COMMISSIONE HA ADOTTATO LA DECISIONE CHE IMPONEVA AL GOVERNO INTERESSATO DI REVOCARLO SONO TRASCORSI QUASI 21 MESI ;    8TENUTO CONTO DELLA CIRCOSTANZA CHE IL PROVVEDIMENTO CONTROVERSO RAPPRESENTAVA UN OSTACOLO FRAPPOSTO AGLI SCAMBI TRA STATI MEMBRI , E QUINDI D ' UOPO ACCERTARE SE LA COMMISSIONE , CON UN COMPORTAMENTO INGIUSTIFICATO , NON ABBIA CONTRIBUITO A CONSERVARE INDEBITAMENTE IN VITA QUESTO OSTACOLO , IMPEGNANDO COSI LA PROPRIA RESPONSABILITA .    9ALLORCHE IL PROVVEDIMENTO DI CUI TRATTASI VENIVA ADOTTATO DAL GOVERNO ITALIANO , IL 7 SETTEMBRE 1976 , ERA INCERTO , SOTTO IL PROFILO GIURIDICO , SE ESSO POTESSE FONDARSI SULLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 23 NOVEMBRE 1970 , N . 70/524 , RELATIVA AGLI ADDITIVI NELL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ( GU 1970 , N . L 270 , PAG . 1 ) - NEL QUAL CASO AVREBBE AVUTO , SALVO IL CONTROLLO DELLA SUA LEGITTIMITA , CARATTERE DEFINITIVO - OPPURE SULLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 DICEMBRE 1973 , N . 74/63 , RELATIVA ALLA FISSAZIONE DI QUANTITA MASSIME PER LE SOSTANZE E I PRODOTTI INDESIDERABILI NEGLI ALIMENTI PER ANIMALI - NEL QUAL CASO ESSO AVREBBE AVUTO CARATTERE PROVVISORIO , NELL ' AMBITO DELLE FACOLTA ATTRIBUITE AGLI STATI MEMBRI , PER I CASI D ' EMERGENZA , DALL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA , FINCHE LA COMMISSIONE NON AVESSE DECISO , SECONDO IL PROCEDIMENTO EX ART . 10 DELLA STESSA DIRETTIVA , SE FOSSE O MENO OPPORTUNO COMPLETARE L ' ELENCO DI ' SOSTANZE E PRODOTTI INDESIDERABILI '  INCLUDENDOVI I NITRATI .    10L ' INCERTEZZA DI CUI SOPRA E STATA DISSIPATA SOLO CON LA SUMMENZIONATA SENTENZA 5 OTTOBRE 1977 , EMESSA DALLA CORTE IN VIA PREGIUDIZIALE , CON CUI SI DICHIARAVA CHE IL PROVVEDIMENTO ITALIANO RIENTRAVA NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 74/63 , TALCHE E SOLO DA QUELLA DATA CHE SI POTEVA RAGIONEVOLMENTE ESIGERE DALLA COMMISSIONE CH ' ESSA APPLICASSE IL PROCEDIMENTO PREVISTO DALL ' ART . 10 DELLA STESSA DIRETTIVA .    11IN FORZA DELL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA 74/63 , QUALORA UNO STATO MEMBRO , FONDANDOSI IN PARTICOLARE SUL FATTO CHE LA PRESENZA NEGLI ALIMENTI PER ANIMALI DI SOSTANZE O PRODOTTI DA ESSO RITENUTI INDESIDERABILI , E LA CUI PERCENTUALE MASSIMA CONSENTITA NON E ANCORA STATA FISSATA MEDIANTE DIRETTIVA , E NOCIVA PER LA SALUTE DELLE PERSONE O DEGLI ANIMALI , EMANI UN PROVVEDIMENTO PROVVISORIO CHE OSTACOLI LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , ' SI DECIDE IMMEDIATAMENTE ' , SECONDO IL PROCEDIMENTO PREVISTO DALL ' ART . 10 DELLA DIRETTIVA , SE L ' ALLEGATO DELLA STESSA DEBBA O MENO ESSERE COMPLETATO O MODIFICATO ;    12NEL FRATTEMPO , LO STATO MEMBRO PUO MANTENERE PROVVISORIAMENTE IN VIGORE I PROVVEDIMENTI DA ESSO EMANATI ;    13L ' ART . 10 DELLA DIRETTIVA 74/63 DISPONE CHE LA DECISIONE RELATIVA ALL ' INCLUSIONE O MENO DELLA SOSTANZA IN QUESTIONE NELL ' ELENCO DEI PRODOTTI INDESIDERABILI SPETTA ALLA COMMISSIONE , SE QUESTA SI CONFORMA IN PROPOSITO AL PARERE PREVIAMENTE EMESSO DA UN COMITATO PERMANENTE DEGLI ALIMENTI PER ANIMALI ( IN PROSIEGUO COMITATO PERMANENTE );    14SE INVECE INTENDE DISCOSTARSI DA DETTO PARERE , LA COMMISSIONE DEVE LIMITARSI A PRESENTARE UNA PROPOSTA AL CONSIGLIO , CUI SPETTA LA DECISIONE ; LA COMMISSIONE RIACQUISTA , IN PARTE , LA SUA LIBERTA SOLO NELL ' IPOTESI IN CUI IL CONSIGLIO NON SI PRONUNCI ENTRO IL TERMINE DI 15 GIORNI .    15IL COMITATO PERMANENTE VENIVA GIA CONVOCATO PER IL 7 SETTEMBRE 1976 E , FIN DALLA PRIMA RIUNIONE , ESSO DECIDEVA CHE IL PROBLEMA DELL ' EVENTUALE NOCIVITA DEI NITRATI NEGLI ALIMENTI PER ANIMALI DOVEVA ESSERE SOTTOPOSTO AD UN ' COMITATO SCIENTIFICO PER L ' ALIMENTAZIONE ANIMALE ' , DI CUI AUSPICAVA LA COSTITUZIONE ;    16FIN DAL 24 SETTEMBRE 1976 LA COMMISSIONE ISTITUIVA DETTO COMITATO SCIENTIFICO , CHE SI RIUNIVA NOVE VOLTE , TRA IL 1976 E IL 1978 , PRIMA DI ESSERE IN GRADO DI REDIGERE , COME RISULTA DAI SUOI VERBALI DELL ' 8 DICEMBRE 1977 E DEL 19 APRILE 1978 , UN PARERE DEFINITIVO IN CUI VENIVA DICHIARATA L ' INNOCUITA DELLA PRESENZA DI NITRATI NEGLI ALIMENTI PER ANIMALI ;    17DAL CANTO SUO , IL 27 FEBBRAIO 1978 IL COMITATO PERMANENTE CONSTATAVA IN UN VERBALE CHE ' OTTO DELEGAZIONI SI OPPONGONO AD UNA MODIFICA DELL ' ALLEGATO DELLA DIRETTIVA 74/63 ' , ED AGGIUNGEVA CHE ' PERTANTO . . . I SERVIZI DELLA COMMISSIONE SI ADOPERERANNO AL FINE DI TROVARE UNA SOLUZIONE SODDISFACENTE ' , ASTENENDOSI COSI DAL PRENDERE UNA POSIZIONE NETTA ;    18UN PARERE DA CUI RISULTI CON SUFFICIENTE CHIAREZZA CHE I NITRATI NON VANNO INSERITI NELL ' ALLEGATO DELLA DIRETTIVA 74/63 E REPERIBILE SOLO NEI VERBALI CONGIUNTI DEL COMITATO PERMANENTE DEL 3 E 11 MAGGIO 1978 ;    19SUBITO DOPO , CIOE IL 30 MAGGIO 1978 , LA COMMISSIONE ADOTTAVA UNA DECISIONE CONFORME ALLA VALUTAZIONE DEL COMITATO PERMANENTE E DEL COMITATO SCIENTIFICO ;    20COSI STANDO LE COSE , NON SI PUO FAR CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER ATTESO FINO A CHE NON LE FOSSERO PERVENUTE INFORMAZIONI ESAURIENTI PRIMA DI ADOTTARE UNA DECISIONE IN UNA MATERIA TANTO COMPLESSA COME QUELLA ATTINENTE ALLA PRESENZA , NEGLI ALIMENTI PER ANIMALI , DI SOSTANZE CHE POTREBBERO RISULTARE INDESIDERABILI SOTTO IL PROFILO DELLA SALUTE DELLE PERSONE O DEGLI ANIMALI .    21LE RICORRENTI OSSERVANO INOLTRE CHE IL LUNGO PROCEDIMENTO SEGUITO E STATO INUTILE , GIACCHE FIN DALL ' INIZIO ERA EVIDENTE CHE LA PRESENZA DI NITRATI DI POTASSIO ERA INNOCUA .    22QUESTA ASSERZIONE E SMENTITA SIA DAL RIFIUTO DEL COMITATO SCIENTIFICO DI PRONUNZIARSI PRIMA CHE FOSSERO STATI EFFETTUATI ESPERIMENTI , SIA DAL FATTO CHE LA COMMISSIONE AVEVA PREPARATO UN PROGETTO IL QUALE LIMITAVA IL TENORE DI NITRATI DI POTASSIO , QUANTO MENO PER GLI ALIMENTI DESTINATI AD ALCUNI ANIMALI ;    23INOLTRE , LE RICORRENTI NON TENGONO CONTO CHE LE RESPONSABILITA DELLA COMMISSIONE IN MATERIA SONO DI ORDINE DIVERSO RISPETTO A QUELLE DI UN OPERATORE ECONOMICO COME QUELLO CHE , NELLA SUDDETTA CAUSA 5/77 , CONCLUSASI CON LA SENTENZA 5 OTTOBRE 1977 , AVEVA AMMESSO CHE IL SIERO DI LATTE IN POLVERE AD ALTO TENORE DI NITRATI , IN PRECEDENZA RITENUTO SCARTO INDUSTRIALE , ERA STATO AGGIUNTO AGLI ALIMENTI PER ANIMALI , NON GIA PER MIGLIORARNE LA QUALITA , BENSI PER RAGIONI INERENTI ALLA RIDUZIONE DEI COSTI CONSENTITA DA TALE OPERAZIONE ;    24IL FATTO CHE , NELL ' INTERO AMBITO DELLA COMUNITA , SIA GARANTITO CHE LE ISTITUZIONI COMUNITARIE VEGLIANO CON SOLERZIA AFFINCHE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NON POSSA AVERE RIPERCUSSIONI NOCIVE SULLA SALUTE DELLE PERSONE O DEGLI ANIMALI E UN ELEMENTO ATTO A FAVORIRE DETTA LIBERA CIRCOLAZIONE ;    25DALLE CONSIDERAZIONI SUESPOSTE RISULTA CHE IL COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE NON E TALE DA IMPEGNARE LA SUA RESPONSABILITA E , DI CONSEGUENZA , IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  26A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ;    27LE RICORRENTI SONO RIMASTE SOCCOMBENTI ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A LORO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LE RICORRENTI SONO CONDANNATE ALLE SPESE .