CELEX: C2002/003/36
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 19 settembre 2001 nella causa T-58/99, Mukand Ltd e a. contro Consiglio dell'Unione europea ("Procedimenti antisovvenzioni — Regolamento (CE) n. 2450/98 — Barre lucide di acciaio inossidabile — Danno — Nesso causale")

5.1.2002                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 3/23
3)    L’art. 2 della decisione n. 1999/580 è annullato nella parte in          1)    Il regolamento (CE) del Consiglio 13 novembre 1998, n. 2450,
      cui con esso si ingiunge alla Repubblica federale di Germania                  che impone un dazio compensativo definitivo sulle importazioni
      di provvedere al recupero presso la ricorrente della parte degli               di barre di acciaio inossidabile originarie dell’India e decide la
      aiuti agli investimenti concessi alla ricorrente stessa nel 1995,              riscossione definitiva del dazio provvisorio, è annullato nella
      relativa ad investimenti nei suoi impianti di raddrizzatura a                  parte in cui attiene alle importazioni nella Comunità europea
      freddo della vergella, nonché dell’elemento di aiuto insito nelle              dei prodotti fabbricati dalla Mukand Ltd, dalla Isibars Ltd,
      garanzie di DEM 7,2 milioni e di DEM 4,8 milioni accordate                     dalla Ferro Alloys Corporation Ltd e dalla Viraj Impoexpo Ltd.
      alla ricorrente alla fine dell’anno 1994 per coprire crediti
      aziendali.                                                               2)    Il ricorso è irricevibile per il resto.
4)    Il ricorso è respinto per il resto.
                                                                               3)    Il Consiglio sopporterà le proprie spese e quelle sostenute dalle
                                                                                     ricorrenti. La Commissione sopporterà le proprie spese.
5)    La ricorrente sopporterà due terzi delle proprie spese.
6)    La Commissione sopporterà, oltre alle proprie spese, un terzo
                                                                               (1) GU C 160 del 5.6.1999.
      delle spese sostenute dalla ricorrente.
7)    Gli intervenienti sopporteranno le proprie spese.
(1) GU C 86 del 27.3.1999.
                                                                                    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                           10 ottobre 2001
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                               nella causa T-171/99, Corus UK Ltd contro Commissione
                          19 settembre 2001                                                         delle Comunità europee (1)
nella causa T-58/99, Mukand Ltd e a. contro Consiglio                          («Ricorso per risarcimento danni — Ripetizione dell’indebito
                       dell’Unione europea (1)                                 — Danno subito a causa di una decisione oggetto di
                                                                                                       annullamento parziale»)
(«Procedimenti antisovvenzioni — Regolamento (CE)
n. 2450/98 — Barre lucide di acciaio inossidabile — Danno                                                    (2002/C 3/37)
                          — Nesso causale»)
                                                                                                      (Lingua processuale: l’inglese)
                             (2002/C 3/36)
                      (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                               Nella causa T-171/99, Corus UK Ltd, già British Steel plc,
                                                                               poi British Steel Ltd, con sede in Londra (Regno Unito),
                                                                               rappresentata dai sigg. P.G.H. Collins e M. Levitt, solicitors,
Nella causa T-58/99, Mukand Ltd, con sede in Mumbai (India),                   con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione
Isibars Ltd, con sede in Mumbai, Ferro Alloys Corporation Ltd,                 delle Comunità europee (agenti: sigg. J. Currall e W. Wils),
con sede in Nagpur (India), Viraj Impoexpo Ltd, con sede in                    avente ad oggetto una domanda di risarcimento del danno che
Mumbai, rappresentate dall’avv. K. Adamantopoulos, e dal sig.                  la ricorrente asserisce di aver subito in seguito al diniego della
J. Branton, solicitor, con domicilio eletto in Lussemburgo,                    Commissione di versarle gli interessi sull’importo restituito in
contro Consiglio dell’Unione europea (agenti: sig. S. Marquardt,               esecuzione di una sentenza del Tribunale che ha ridotto
H.-J. Rabe e G. Berrisch), sostenuto da Commissione delle                      l’ammontare dell’ammenda inflittale, il Tribunale (Prima Sezio-
Comunità europee (agenti: sigg. V. Kreuschitz e N. Khan),                      ne), composto composto dai sigg. B. Vesterdorf, presidente,
avente ad oggetto un ricorso diretto all’annullamento del                      M. Vilaras e N.J. Forwood, giudici, cancelliere: G. Herzig,
regolamento (CE) del Consiglio 13 novembre 1998, n. 2450,                      amministratore, ha pronunciato, il 10 ottobre 2001, una
che impone un dazio compensativo definitivo sulle importa-                     sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
zioni di barre di acciaio inossidabile originarie dell’India e
decide la riscossione definitiva del dazio provvisorio (GU
L 304, pag. 1), il Tribunale (Prima Sezione ampliata), composto                1)    La Commissione è condannata a versare alla ricorrente l’importo
dai sigg. B. Vesterdorf, presidente, A. Potocki, J. Pirrung,                         di euro 3 016 608, aumentato degli interessi calcolati al
M. Vilaras e N.J. Forwood, giudici, cancelliere: sig.ra D. Chris-                    saggio forfettario del 5,75 %, senza anatocismo, per il periodo
tensen, amministratore, ha pronunciato, il 19 settembre 2001,                        compreso tra il 24 aprile 1999 e la data della pronuncia della
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                               presente sentenza.