CELEX: C2002/191/05
Language: it
Date: 2002-08-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 25 giugno 2002 nella causa C-66/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunale di Parma): Procedimento penale contro Dante Bigi ("Regolamento (CEE) n. 2081/92 — Protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d'origine dei prodotti agricoli ed alimentari — Art. 13 — Regime derogatorio — Ambito di applicazione")

C 191/4                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               10.8.2002
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                            SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                             (Sesta Sezione)
                           25 giugno 2002
                                                                                                            18 giugno 2002
nella causa C-66/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                        nella causa C-92/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Tribunale di Parma): Procedimento penale contro                            del Vergabekontrollsenat des Landes Wien): Hospital
                             Dante Bigi (1)                                    Ingenieure Krankenhaustechnik Planungs-Gesellschaft
                                                                                                 mbH (HI) contro Stadt Wien (1)
(«Regolamento (CEE) n. 2081/92 — Protezione delle indica-                      («Appalti pubblici — Direttiva 92/50/CEE — Procedura di
zioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti                 aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi — Direttiva
agricoli ed alimentari — Art. 13 — Regime derogatorio —                        89/665/CEE — Ambito di applicazione — Decisione di
                      Ambito di applicazione»)                                 revoca di un bando di gara — Sindacato giurisdizionale —
                                                                                                                Portata»)
                                                                                                            (2002/C 191/06)
                           (2002/C 191/05)
                                                                                                     (Lingua processuale: il tedesco)
                     (Lingua processuale: l’italiano)                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Nel procedimento C-92/00, avente ad oggetto la domanda
Nel procedimento C-66/00, avente ad oggetto la domanda di                      di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-                     dell’art. 234 CE, dal Vergabekontrollsenat des Landes Wien
l’art. 234 CE, dal Tribunale di Parma, nel procedimento penale                 (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Hospital
dinanzi ad esso pendente contro Dante Bigi, con l’intervento                   Ingenieure Krankenhaustechnik Planungs-Gesellschaft mbH
di: Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, domanda                       (HI) e Stadt Wien, domanda vertente sull’interpretazione
vertente sull’interpretazione dell’art. 13 del regolamento (CEE)               dell’art. 2, n. 1, lett. b), della direttiva del Consiglio 21 dicembre
del Consiglio 14 luglio 1992, n. 2081, relativo alla protezione                1989, 89/665/CEE, che coordina le disposizioni legislative,
delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine                  regolamentari e amministrative relative all’applicazione delle
dei prodotti agricoli ed alimentari (GU L 208, pag. 1), come                   procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti
modificato dal regolamento (CE) del Consiglio 17 marzo 1997,                   pubblici di forniture e di lavori (GU L 395, pag. 33), come
n. 535 (GU L 83, pag. 3), la Corte, composta dai sigg.                         modificata dalla direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/
G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, P. Jann, dalle sig.re F. Mac-            50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
ken e N. Colneric e dal sig. S. von Bahr, presidenti di sezione,               appalti pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1), come anche della
dai sigg. D.A.O. Edward (relatore), J.-P. Puissochet, V. Skouris               direttiva 92/50/CEE, nella versione modificata dalla direttiva
e J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: P. Léger,                  del Parlamento europeo e del Consiglio 13 ottobre 1997, 97/
cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratrice, ha pronunciato                52/CE, che modifica le direttive 92/50/CEE, 93/36/CEE e
il 25 giugno 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente               93/37/CEE, relative al coordinamento delle procedure di
tenore:                                                                        aggiudicazione rispettivamente degli appalti pubblici di servizi,
                                                                               degli appalti pubblici di forniture e degli appalti pubblici di
                                                                               lavori (GU L 328, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta
L’art. 13, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 14 luglio 1992,           dalla sig.ra F. Macken, presidente di sezione, dai sigg. C. Gul-
n. 2081, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle        mann, J.-P. Puissochet, V. Skouris (relatore), e J.N. Cunha
denominazioni d’origine dei prodotti agricoli ed alimentari, come              Rodrigues, giudici, avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere:
modificato dal regolamento (CE) del Consiglio 17 marzo 1997,                   R. Grass, ha pronunciato il 18 giugno 2002 una sentenza il
n. 535, dev’essere interpretato nel senso che il regime derogatorio            cui dispositivo è del seguente tenore:
istituito da questa norma non vale per i prodotti originari dello Stato
membro che ha ottenuto la registrazione della denominazione di                 1)    L’art. 1, n. 1, della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989,
origine protetta, la cui protezione ai sensi dell’art. 13, n. 1, primo               89/665/CEE, che coordina le disposizioni legislative, regola-
comma, lett. a) e b), del regolamento n. 2081/92, cosı̀ modificato, è                mentari e amministrative relative all’applicazione delle procedure
oggetto del contendere e al cui disciplinare tali prodotti non sono                  di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di
conformi.                                                                            forniture e di lavori, come modificata dalla direttiva del Consiglio
                                                                                     18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di
                                                                                     aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, impone che la
                                                                                     decisione dell’amministrazione aggiudicatrice di revocare il bando
(1) GU C 149 del 27.5.2000.                                                          di gara per un appalto pubblico di servizi possa costituire oggetto
                                                                                     di ricorso e essere eventualmente annullata in quanto contraria al
                                                                                     diritto comunitario in materia di appalti pubblici o alle norme
                                                                                     nazionali che recepiscono tale diritto.