CELEX: 62015CA0532
Language: it
Date: 2016-12-08 00:00:00
Title: Cause riunite C-532/15 e C-538/15: Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell’8 dicembre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Audiencia Provincial de Zaragoza, Juzgado de Primera Instancia de Olot — Spagna) — Eurosaneamientos SL, Entidad Urbanística Conservación Parque Tecnológico de reciclado López Soriano, UTE PTR Acciona Infraestructuras SA/ArcelorMittal Zaragoza, SA (C-532/15), Francesc de Bolós Pi/Urbaser SA (C-538/15) (Rinvio pregiudiziale — Servizi prestati dai procuratori legali — Tariffa — Organi giurisdizionali — Impossibilità di deroga)

6.2.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 38/4
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell’8 dicembre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Audiencia Provincial de Zaragoza, Juzgado de Primera Instancia de Olot — Spagna) — Eurosaneamientos SL, Entidad Urbanística Conservación Parque Tecnológico de reciclado López Soriano, UTE PTR Acciona Infraestructuras SA/ArcelorMittal Zaragoza, SA (C-532/15), Francesc de Bolós Pi/Urbaser SA (C-538/15)
   (Cause riunite C-532/15 e C-538/15) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Servizi prestati dai procuratori legali - Tariffa - Organi giurisdizionali - Impossibilità di deroga))
   (2017/C 038/05)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Audiencia Provincial de Zaragoza, Juzgado de Primera Instancia de Olot
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Eurosaneamientos SL, Entidad Urbanística Conservación Parque Tecnológico de reciclado López Soriano, UTE PTR Acciona Infraestructuras SA C-532/15), Francesc de Bolós Pi (C-538/15)
   
      Convenuti: ArcelorMittal Zaragoza, SA (C-532/15), Urbaser SA (C-538/15)
   
      Con l’intervento di: Consejo General de Procuradores de España (C-532/15)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’articolo 101 TFUE, in combinato disposto con l’articolo 4, paragrafo 3, TUE, dev’essere interpretato nel senso che non osta a una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, che assoggetta gli onorari dei procuratori legali a una tariffa che può essere aumentata o diminuita solamente del 12 %, e della quale i giudici nazionali si limitano a verificare la rigorosa applicazione, senza essere in grado, in circostanze eccezionali, di derogare ai limiti fissati da tale tariffa.
            
         
               2)
            
            
               La Corte di giustizia dell’Unione europea è incompetente a rispondere alle questioni seconda e terza nella causa C-532/15 nonché alle questioni dalla terza alla quinta nella causa C-538/15, poste rispettivamente dall’Audiencia Provincial de Zaragoza (corte provinciale di Saragozza, Spagna) e dallo Juzgado de Primera Instancia de Olot (tribunale di primo grado di Olot, Spagna).
            
         
      (1)  GU C 429 del 21.12.2015.