CELEX: 52003PC0779
Language: it
Date: 2003-12-10
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla nomina del coordinatore speciale del patto di stabilità per l'Europa sudorientale

Avis juridique important

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52003PC0779

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla nomina del coordinatore speciale del patto di stabilità per l'Europa sudorientale  /* COM/2003/0779 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla nomina del coordinatore speciale del patto di stabilità per l'Europa sudorientale(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl patto di stabilità per l'Europa sudorientale (PS) è un quadro politico regionale istituito dalla comunità internazionale il 10 giugno 1999 a Colonia per sostenere gli sforzi dei paesi della regione verso la pace, la democrazia, il rispetto dei diritti umani e la prosperità economica al fine di conseguire la stabilità per l'intera regione. Il paragrafo 13 del patto di stabilità per l'Europa sudorientale prevede che il patto di stabilità avrà un coordinatore speciale nominato dall'Unione europea, previa consultazione del presidente in carica dell'OSCE e di altri partecipanti, nonché previa approvazione da parte del presidente in carica dell'OSCE.Il regolamento (CE) n. 1080/2000 del Consiglio del 22 maggio 2000 relativo al sostegno alla missione ad interim delle Nazioni Unite per il Kosovo (MINUK) e all'Ufficio dell'Alto rappresentante in Bosnia-Erzegovina (OHR) [1], modificato dal regolamento (CE) 2098/2003 del 27 novembre 2003 [2] del Consiglio, istituisce, a partire dal 1° gennaio 2004, un quadro giuridico per l'assistenza finanziaria della Comunità al patto di stabilità per l'Europa sudorientale (PS) e una procedura per la nomina di un coordinatore speciale.[1]  GU L 122 del 24.5.2000, pag. 27.[2]  GU L 316 del 29.11.2003, pag. 1.Questo nuovo quadro giuridico sostituirà il quadro esistente della PESC, in base al quale il Consiglio adottava azioni comuni successive al fine di nominare un rappresentante speciale dell'Unione europea, incaricato di fungere da coordinatore speciale del patto di stabilità, e di fornirgli gli strumenti necessari per adempiere al suo mandato. L'azione comune 2002/964/PESC del Consiglio del 10 dicembre 2002 che incarica il rappresentante speciale dell'Unione europea di esercitare le funzioni di coordinatore speciale del patto di stabilità per l'Europa sudorientale [3], prorogata dall'azione comune 2003/449/PESC del Consiglio del 16 giugno 2003 [4], scade il 31 dicembre 2003.[3]  GU L 334 del 11.12.2002, pag. 9.[4]  GU L 150 del 18.6.2003, pag. 74.È perciò necessario che il Consiglio adotti, prima del 31 dicembre 2003, una decisione relativa alla nomina del coordinatore speciale che sarà applicata dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2004. La Commissione ha consultato il presidente in carica dell'OSCE e altri partecipanti al patto di stabilità e propone che il Consiglio rinomini il Dott. Erhard Busek quale coordinatore speciale del patto di stabilità. Siccome il cambiamento del quadro giuridico non riguarderà il mandato del coordinatore speciale, i riferimenti al suo mandato saranno ripresi da quelli elencati nell'azione comune attualmente in vigore.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla nomina del coordinatore speciale del patto di stabilità per l'Europa sudorientaleIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 1080/2000 del Consiglio del 22 maggio 2000 relativo al sostegno alla Missione ad interim delle Nazioni Unite per il Kosovo (MINUK) e all'Ufficio dell'Alto rappresentante in Bosnia-Erzegovina (OHR) [5], modificato dal regolamento (CE) 2098/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003 [6] in particolare l'articolo 1a,[5]  GU L 122 del 24.5.2000, pag. 27.[6]  GU L 316 del 29.11.2003, pag. 1.vista la proposta della Commissione [7],[7]  GU C [...] del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) il 10 giugno 1999, i ministri degli esteri degli Stati membri dell'Unione europea e la Commissione europea, insieme ad altri partecipanti al patto di stabilità per l'Europa sudorientale, hanno deciso di istituire un patto di stabilità per l'Europa sudorientale, in seguito denominato "Patto di stabilità".(2) L'azione comune 2002/964/PESC del Consiglio del 10 dicembre 2002, che incarica il rappresentante speciale dell'Unione europea di esercitare le funzioni di coordinatore speciale del patto di stabilità per l'Europa sudorientale [8], prorogata dall'azione comune 2003/449/PESC del Consiglio del 16 giugno 2003 [9], scade il 31 dicembre 2003.[8]  GU L 334 dell'11.12.2002, pag. 9.[9]  GU L 150 del 18.6.2003, pag. 74.(3) L'articolo 1bis del regolamento (CE) n. 1080/2000 del Consiglio del 22 maggio 2000 definisce una procedura per la nomina del coordinatore speciale del patto di stabilità a partire dal 1° gennaio 2004.(4) È necessario definire, insieme alla procedura di nomina, un mandato per il coordinatore speciale. Il mandato definito nell'azione comune 2002/964/PESC per il rappresentante speciale può essere applicato al coordinatore speciale.(5) Occorre definire chiaramente le competenze e fornire indicazioni precise in materia di coordinamento e di relazioni,DECIDE:Articolo 1Il Dott. Erhard Busek è nominato coordinatore speciale del patto di stabilità per l'Europa sudorientale.Articolo 2Il coordinatore speciale eserciterà le funzioni di cui al punto 13 del documento sul patto di stabilità del 10 giugno 1999.Articolo 3Al fine di conseguire l'obiettivo di cui all'articolo 2, il mandato del coordinatore speciale consisterà nel:(a) promuovere il conseguimento degli obiettivi del patto all'interno dei singoli paesi e tra di essi, laddove il patto dimostri di avere un valore aggiunto;(b) presiedere il tavolo regionale dell'Europa sudorientale;(c) mantenere stretti contatti con tutti i partecipanti e gli Stati, organizzazioni e istituzioni che contribuiscono al patto, oltre che con le pertinenti iniziative e organizzazioni regionali, al fine di promuovere la cooperazione regionale e di potenziare l'appropriazione a livello regionale;(d) cooperare strettamente con tutte le istituzioni dell'Unione europea e dei suoi Stati membri al fine di promuovere il ruolo dell'Unione europea nel patto a norma dei punti 18, 19 e 20 del documento sul patto di stabilità e di assicurare una complementarità tra l'azione del patto e il processo di stabilizzazione e di associazione;(e) riunirsi periodicamente e collettivamente, se del caso, con la presidenza dei tavoli di lavoro per garantire un coordinamento strategico globale ed esercitare le funzioni di segretario del tavolo regionale dell'Europa sudorientale;(f) operare sulla base di un elenco, concertato in anticipo e in consultazione con i partecipanti al patto, di azioni prioritarie per il patto da realizzare nel corso del 2004, nonché riesaminare i metodi lavorativi e le strutture del patto garantendo coerenza e un utilizzo efficace delle risorse.Articolo 4Il coordinatore speciale concluderà un accordo finanziario con la Commissione.Articolo 5Le attività del coordinatore speciale saranno coordinate con quelle dell'Alto rappresentante, della presidenza e della Commissione. Si manterranno stretti contatti sul campo con la presidenza, la Commissione, i capi missione, i rappresentanti speciali dell'Unione europea, nonché con l'Ufficio dell'Alto rappresentante in Bosnia-Erzegovina e con l'amministrazione civile delle Nazioni Unite in Kosovo.Articolo 6Il coordinatore speciale riferirà, a seconda dei casi, al Consiglio, alla Commissione e al Parlamento europeo.Articolo 7La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e si applica dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2004.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl Presidente