CELEX: 51988PC0626
Language: it
Date: 1988-11-17
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 86/298/CEE RELATIVA AI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE, DEL TIPO A DUE MONTANTI POSTERIORI, IN CASO DI CAPOVOLGIMENTO DEI TRATTORI AGRICOLI O FORESTALI A RUOTE A CARREGGIATA STRETTA

6. 12. 88                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 311/9
               I criteri industriali di valutazione dei vari aspetti del programma sono i seguenti:
              — un sufficiente interesse dell'industria per gli inviti a presentare proposte in modo da poter formulare un
                   programma coerente; criterio di sufficienza; rapporto tra il finanziamento offerto dai contraenti dell'in-
                   dustria e il contributo della Comunità, maggiore di 1,5;
               — il rispetto dei criteri industriali validi di selezione;
              — almeno la metà delle proposte pervenute devono prevedere un ruolo importante di una università o di
                   un laboratorio di ricerca in uno Stato membro diverso da quello di un partner industriale;
               — la misura in cui le relazioni instaurate per l'esecuzione dei progetti Teleman siano proseguite e abbiano
                   condotto alla creazione di prodotti industriali, nuove imprese multinazionali o nuovi progetti di ricerca;
              — l'applicazione della tecnologia e l'utilizzazione dei brevetti derivanti da Teleman da parte di altre
                   imprese o in altre industrie.
               Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 86/298/CEE relativa ai dispositivi di
               protezione, del tipo a due montanti posteriori, in caso di capovolgimento dei trattori agricoli o
                                                   forestali a ruote a carreggiata stretta
                                                      COM(88) 626 def. — SYN 163
                                          (Presentata dalla Commissione il 21 novembre 1988)
                                                                 (88/C 311/09)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                        in modo più realistico la situazione in caso di capovolgi-
                                                                            mento di un trattore) onde le due procedure relative ri-
                                                                            spettivamente alle prove statiche e alle prove dinamiche
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                      siano rese equivalenti e sia eliminato l'attuale squilibrio
europea, in particolare l'articolo 100 A,                                   tra queste due prove;
vista la proposta della Commissione,
                                                                            considerando che i parametri e i calcoli puramente teo-
                                                                            rici sui quali si basava inizialmente la prova dinamica
                                                                            supplementare d'urto sono stati sottoposti a verifiche
in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                            pratiche che non hanno lasciato dubbi circa la loro affi-
                                                                            dabilità;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                            considerando che è inoltre opportuno modificare il
considerando che si devono adottare le misure destinate                     campo d'applicazione della direttiva per meglio precisare
a creare progressivamente il mercato interno durante un                     il testo del secondo trattino dell'articolo 1 concernente i
periodo che termina il 31 dicembre 1992; che il mercato                     pneumatici montati sugli assi anteriore e posteriore ed
interno comporta uno spazio senza frontiere interne nel                     eliminare in tal modo la possibilità di interpretazioni di-
quale è garantita la libera circolazione delle merci, delle                 scordanti;
persone, dei servizi e dei capitali;
                                                                            considerando infine che la direttiva 86/298/CEE fissa al-
considerando che la direttiva 86/298/CEE del Consi-                         l'articolo 12 la procedura per adeguare al progresso tec-
glio (') stabilisce all'articolo 13 di completare le disposi-               nico le disposizioni dei suoi allegati; che il progresso tec-
zioni attualmente in vigore con disposizioni che introdu-                   nico rende tuttavia necessario un rapido adeguamento
cano nella procedura delle prove dinamiche le prove                         delle prescrizioni contenute negli allegati della direttiva e
d'urto supplementari;                                                       delle prescrizioni tecniche stabilite nelle direttive specifi-
                                                                             che; che è opportuno affidarne l'adozione alla Commis-
                                                                            sione allo scopo di semplificare e di accelerare la proce-
considerando che essendo già stata prevista una prova                        dura; che in tutti i casi in cui il Consiglio conferisce alla
 supplementare per la procedura della prova statica è ne-                    Commissione competenze per l'esecuzione di norme fis-
 cessario stabilire una prova supplementare anche per la                     sate nel settore dei trattori agricoli o forestali, è oppor-
 procedura della prova dinamica (prova che inoltre riflette                  tuno prevedere una procedura di consultazione preven-
                                                                             tiva fra la Commissione e gli Stati membri nell'ambito di
 (') GU n. L 186 dell'8. 7. 1986, pag. 26.
                                                                             un comitato consultivo,
 ---pagebreak--- N. C 311/10                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        6. 12. 88
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                           3. È inserito il seguente articolo 12 bis:
                                                                                 «Articolo 12 bis
                             Articolo 1
                                                                                 Qualora si faccia ricorso alla procedura di cui al pre-
La direttiva 86/298/CEE è modificata come segue:
                                                                                 sente articolo, la Commissione decide previa consulta-
1. All'articolo 1, il testo del secondo trattino è sostituito                    zione del comitato. Il comitato delibera sulle do-
   dal testo seguente:                                                           mande di parere formulate dalla Commissione. La
                                                                                 Commissione, chiedendo il parere del comitato, può
   «carreggiata minima fissa o regolabile dell'asse munito                       fissare il termine entro il quale detto parere dovrà es-
   dei pneumatici più larghi inferiore a 1 150 mm; sup-                          sere espresso. Le deliberazioni del comitato non sono
   ponendo che l'asse munito dei pneumatici più larghi                           seguite da votazione. Tuttavia ciascun membro del
   sia stato regolato su una carreggiata massima di 1 150                        comitato ha il diritto di chiedere che la sua posizione
   mm, la carreggiata dell'altro asse deve poter essere re-                      figuri a verbale».
   golata in modo tale che i bordi esterni dei pneumatici
   più stretti non superino i bordi esterni dei pneumatici                   4. Gli allegati II e III A sono modificati conformemente
   dell'altro asse. Nel caso in cui i due assi sono muniti                       all'allegato della presente direttiva.
   di cerchioni e di pneumatici delle stesse dimensioni, la
   carreggiata fissa o regolabile dei due assi deve essere
   inferiore a 1 150 mm».                                                                               Articolo 2
                                                                             Anteriormente al 1° ottobre 1989, gli Stati membri met-
2. Il testo dell'articolo 12 è sostituito dal testo seguente:                tono in vigore le disposizioni necessarie per conformarsi
   «Articolo 12                                                              alla presente direttiva. Essi ne informano immediata-
                                                                             mente la Commissione.
   Le modifiche necessarie per adeguare al progresso
   tecnico le disposizioni degli allegati della presente di-                                            Articolo 3
   rettiva sono adottate in conformità della procedura di
   cui all'articolo 12 bis».                                                 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                                  ALLEGATO
               Il testo del punto 3.1.1 dell'allegato II è modificato come segue:
               «3.1.1. Dopo ciascuna fase della prova dinamica non si sono verificate le rotture e le incrinature di cui al
                        punto 3.1 dell'allegato III A;
                        se durante la prova dinamica si sono verificate rotture o incrinature non trascurabili, deve essere
                        applicato un urto, o schiacciamento, supplementare, definito al punto 1.6 dell'allegato III A, imme-
                        diatamente dopo l'urto, o schiacciamento, che ha originato le rotture o le incrinature».
               Il testo del punto 1.6 dell'allegato III A è modificato come segue:
               «1.6.    Prove supplementari
                 1.6.1. Qualora durante una prova d'urto si verificassero rotture o incrinature che non possono essere
                        ritenute trascurabili, deve essere effettuata una seconda prova analoga ma con un'altezza di caduta
                        pari a:
                                                                       H         12 + 4a
                                                              H =
                                                                       10         1 + 2a
                        immediatamente dopo la prova d'urto che ha provocato l'apparizione delle rotture o delle incrina-
                        ture, ove "a" è il rapporto tra la deformazione permanente e la deformazione elastica (a = D p /D e )
                        misurate nel punto d'impatto.
                        La deformazione permanente supplementare dovuta al secondo urto non deve superare il 30 %
                        della deformazione permanente dovuta al primo urto.
                        Por poter effettuare la prova supplementare occorre misurare la deformazione elastica durante tutte
                        le prove d'urto.
                 1.6.2. Qualora durante una prova di schiacciamento si verificassero rotture o incrinature che non possono
                        essere ritenute trascurabili, deve essere effettuata una seconda prova di schiacciamento analoga ma
                        con una forza pari a 1,2 Fv, immediatamente dopo la prova di schiacciamento che la provocato
                        l'apparizione delle rotture o incrinature».