CELEX: 31993D0425
Language: it
Date: 1993-07-14 00:00:00
Title: 93/425/CEE: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 14 luglio 1993 che constata che lo sfruttamento di aree geografiche ai fini della prospezione o dell' estrazione di petrolio o di gas naturale non costituisce nel Regno Unito un' attività di cui all' articolo 2, paragrafo 2, lettera b), punto i) della direttiva 90/531/CEE del Consiglio e che gli enti che esercitano tale attività non sono considerati nel Regno Unito fruire di diritti speciali o esclusivi ai sensi dell' articolo 2, paragrafo 3, lettera b) di detta direttiva (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)

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31993D0425

93/425/CEE: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 14 luglio 1993 che constata che lo sfruttamento di aree geografiche ai fini della prospezione o dell' estrazione di petrolio o di gas naturale non costituisce nel Regno Unito un' attività di cui all' articolo 2, paragrafo 2, lettera b), punto i) della direttiva 90/531/CEE del Consiglio e che gli enti che esercitano tale attività non sono considerati nel Regno Unito fruire di diritti speciali o esclusivi ai sensi dell' articolo 2, paragrafo 3, lettera b) di detta direttiva (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 196 del 05/08/1993 pag. 0055 - 0062

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 14 luglio 1993 che constata che lo sfruttamento di aree geografiche ai fini della prospezione o dell'estrazione di petrolio o di gas naturale non costituisce nel Regno Unito un'attività di cui all'articolo 2,  paragrafo 2, lettera b), punto i) della direttiva 90/531/CEE del Consiglio e che gli enti che esercitano tale attività non sono considerati nel Regno Unito fruire di diritti speciali o esclusivi ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, lettera b) di detta  direttiva (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)(93/425/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 90/531/CEE del Consiglio, del 17 settembre 1990, relativa alle procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle  telecomunicazioni (1), in particolare l'articolo 3, paragrafo 4 e l'articolo 32, paragrafi da 4 a 7;  considerando che l'articolo 3 della direttiva 90/531/CEE consente ad uno Stato membro di chiedere alla Commissione di prevedere che lo sfruttamento di un'area geografica ai fini della prospezione o dell'estrazione di petrolio, gas naturale, carbone o  altro combustibile solido non sia considerato come una delle attività di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), punto i) della medesima direttiva e che gli enti non siano considerati fruire di diritti speciali o esclusivi ai sensi dell'articolo 2,  paragrafo 3, lettera b), per sfruttare una o più di tali attività, quando siano cumultivamente soddisfatte alcune precise condizioni in ordine alle pertinenti disposizioni nazionali concernenti dette attività e lo Stato membro richiedente garantisca  l'osservanza dei principi della non discriminazione e della concorrenza nell'aggiudicazione degli appalti, nonché la comunicazione alla Commissione delle informazioni relative alla concessione dei medesimi da parte degli enti in questione;  considerando che con lettera del 7 maggio 1992 la Rappresentanza permanente del Regno Unito presso le Comunità europee ha chiesto alla Commissione di prevedere che lo sfruttamento nel Regno Unito di aree geografiche ai fini della prospezione o  dell'estrazione di petrolio o di gas naturale non sia considerato come una delle attività di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), punto i) della direttiva 90/531/CEE e che gli enti che esercitano tale attività non siano considerati nel Regno  Unito fruire di diritti speciali o esclusivi ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, lettera b) di detta direttiva; che tale domanda non include lo sfruttamento di aree geografiche ai fini della prospezione o dell'estrazione di carbone o altro  combustibile solido;  considerando che tale domanda era accompagnata da copia delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari e dall'esposizione di un complesso di argomenti intesi ad illustrare come fossero soddisfatti, alla luce di tali disposizioni, i cinque  criteri enumerati dall'articolo 3, paragrafo 1;  considerando che con lettere della Rappresentenza permanente in data 26 giugno 1992 e 26 febbraio 1993 e con lettere del Department of Trade and Industry in data 4 agosto e 18 settembre 1992 sono state trasmesse informazioni aggiuntive e un'ulteriore  documentazione sulle norme regolamentari e amministrative in vigore, in conformità dell'articolo 3, paragrafi 1 e 2 della direttiva;  considerando che, per quanto riguarda il rispetto delle condizioni di cui all'articolo 3, paragrafo 1 della direttiva, i servizi della Commissione hanno proceduto ad un'analisi approfondita delle disposizioni vigenti nel Regno Unito - il Petroleum  Production Act 1934, il Continental Shelf Act 1964, le Petroleum (Production) (Seaward Areas) Regulations 1988 e Amendments 1990 e 1992, le Petroleum (Production) (Landward Areas) Regulations 1991 - come pure dei documenti contenenti informazioni  aggiuntive utilizzati nel corso della procedura di concessione delle autorizzazioni di prospezione o di estrazione - quali gli avvisi nella Gazzetta, le note orientative, i moduli di richiesta di licenza, i modelli di licenza, le note orientative  relative al piano di sviluppo - i cui risultati sono stati comunicati integralmente alle autorità britanniche con lettera del 6 novembre 1992 e i cui principali elementi sono riepilogati qui di seguito:  - per il regime applicabile in mare, le disposizioni della clausola 6 delle Petroleum (Production) (Seaward Areas) Regulations 1992 sono conformi alle prescrizioni dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera a) in materia di libertà di accesso; per il regime  applicabile su terra, invece, la clausola 6 delle Petroleum (Production) (Landward Areas) Regulations 1991, che limita le possibilità teoriche di presentazione di richieste di autorizzazione, deve essere modificata e allineata al testo delle Petroleum  (Production) (Seaward Areas) Regulations 1992;  - il requisito della fissazione preliminare delle capacità tecniche e finanziarie dei candidati, stabilito dall'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) non è soddisfatto dalle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative attualmente in vigore  nel Regno Unito; l'uso di note orientative specifiche per ogni turno di autorizzazioni, note che non sono vincolanti per l'amministrazione e vengono distribuite su richiesta ai candidati per aiutarli a preparare la loro domanda di autorizzazione e per  precisare quali tipi di informazioni tecniche o finanziarie essi debbano dare, non garantisce la certezza del diritto, che deve presiedere, come principio generale implicito, all'attuazione delle direttive comunitarie; dette note orientative sono  infatti per la loro natura specifica semplici documenti informativi;  - il requisito della fissazione e pubblicazione preliminare dei criteri di valutazione dei mezzi previsti per effettuare la prospezione o l'estrazione, stabilito dall'articolo 3, paragrafo 1, lettera c) non è soddisfatto dalle disposizioni legislative,  regolamentari e amministrative attualmente in vigore nel Regno Unito; istruzioni relative ai criteri applicabili figurano negli avvisi pubblicati nella Gazzetta per ogni turno, ma il contenuto di tali pubblicazioni, che non è vincolante per  l'amministrazione, può variare molto da un turno all'altro ed esse, come le note orientative, non garantiscono per la loro natura specifica la certezza del diritto, principio che deve presiedere all'attuazione delle direttive comunitarie; infine la  definizione dei criteri non è completa e attribuisce un largo potere discrezionale al Segretario di Stato per l'energia;  - il requisito della fissazione e messa a disposizione preliminare delle condizioni di esercizio della prospezione o dell'estrazione, stabilito dall'articolo 3, paragrafo 1, lettera d) non è soddisfatto dalle disposizioni legislative, regolamentari e  amministrative attualmente in vigore nel Regno Unito; infatti alcune delle clausole tipiche che figurano nelle disposizioni regolamentari - Petroleum (Production) (Seaward Areas) Regulations 1988 e Petroleum (Production) (Landward Areas) Regulations  1991 - sono di natura discriminatoria o non sono né trasparenti né vincolanti in quanto conferiscono al ministro un potere discrezionale di determinazione di talune condizioni relative al funzionamento del sistema; in particolare:  1) la sezione 4, clausola 30 - 1988 Regulations (offshore) - potrebbe portare ad un trattamento discriminatorio in quanto impone restrizioni al diritto di disporre del petrolio e del gas;  2) la sezione 4, clausola 17 paragrafi 1 e 4 e clausola 18 - 1988 Regulations (offshore) - non sono trasparenti in quanto i criteri non sono fissati prima del rilascio della licenza;  3) la sezione 4, clausola 5 - 1988 Regulations (offshore) - non è trasparente in quanto non è chiaro quale procedura sarà seguita;  4) la sezione 6, clausole 13 e 14 - 1991 Regulations (onshore) - non sono trasparenti in quanto non è possibile determinare la procedura che sarà seguita e la natura dei criteri per il consenso allo sviluppo futuro;  5) la sezione 4, clausola 13 - 1988 Regulations (offshore) - e la sezione 6, clausola 10 - 1991 Regulations (onshore) - non sono trasparenti in quanto la determinazione delle condizioni è rimessa all'esercizio di un potere discrezionale;  6) la sezione 4, clausola 42, paragrafo 2, lettera g) - 1988 Regulations (offshore),  la sezione 3, clausola 28, lettera e) - 1991 Regulations (onshore),  la sezione 5, clausola 33, lettera f) - 1991 Regulations (onshore),  la sezione 6, clausola 35, lettera g) - 1991 Regulations (onshore),  sono tutte discriminatorie in quanto richiedono che il licenziatario abbia la sua amministrazione centrale nel Regno Unito;  7) la sezione 4, clausole 5 e 6 - 1988 Regulations (offshore), la sezione 6, clausola 4 - 1991 Regulations (onshore), non sono trasparenti in quanto non è fissato alcun criterio per quanto riguarda la richiesta di proroga di una licenza;  - nessuna delle disposizioni generali esaminate stabilisce un obbligo, ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 1, lettera e), di fornire informazioni sulle fonti degli acquisti, ma sono state ritenute necessarie informazioni supplementari sul nuovo ruolo  dell'Offshore Supplies Office e la natura delle sue relazioni con il settore per alleviare le preoccupazioni causate dal suo precedente intervento;  considerando che, in risposta alle osservazioni loro rivolte, le autorità britanniche, con lettere della loro Rappresentanza permanente in data 19 novembre 1992, 3, 14 e 22 dicembre 1992, 26 febbraio e 9 giugno 1993, hanno fornito assicurazioni sul  nuovo ruolo attribuito all'Offshore Supplies Office, che non sarà più incompatibile con l'articolo 3, paragrafo 1, lettera e), e si sono dichiarate disposte ad apportare gli adeguamenti necessari, sottoponendo alla Commissione il testo delle modifiche  che intendono apportare alle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative; che detti adeguamenti, riportati in dettaglio nell'allegato alla presente decisione, sono intesi a:  - abrogare tutte le disposizioni giudicate non conformi dai servizi della Commissione,  - inserire in un nuovo decreto legislativo (« statutory instrument ») la prescritta definizione delle capacità tecniche e finanziarie e i criteri di valutazione essenziali e costanti delle domande di autorizzazione;  - precisare che negli avvisi nella Gazzetta potranno essere definiti solo requisiti complementari giustificati da motivi tecnici specifici propri di ciascun turno;  considerando che, mediante comunicazione pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee il 5 agosto 1992 (2), la Commissione ha invitato gli interessati a comunicare le loro osservazioni sulle norme e sulle prassi britanniche; che essa non  ha ricevuto alcuna risposta che denunciasse discriminazioni nel trattamento delle domande di autorizzazione all'esercizio di attività di prospezione o estrazione;  considerando che le modifiche da apportare alle norme in vigore nel Regno Unito per conformarle alle disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 1 della direttiva 90/531/CEE devono seguire l'iter legislativo e non potranno quindi essere adottate prima  dell'adozione della presente decisione; che le autorità britanniche si sono peraltro impegnate a fare tutto il possibile per garantire che tale processo sia portato a compimento al più presto; che questo impegno è espresso in una dichiarazione  ministeriale; che le autorità britanniche si sono impegnate a rispettare fin d'ora, nella prassi, le suddette disposizioni;  considerando che le « Utilities Supply and Work Contracts Regulations 1992 » adottate il 23 dicembre 1992 recepiscono la direttiva 90/531/CEE nella legislazione britannica; che il paragrafo 8 di detto atto contiene una serie di disposizioni di  attuazione in linea con le disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 2 della direttiva; che detto paragrafo 8 fa riferimento ai principi della non discriminazione e della concorrenza, in particolare per quanto riguarda le informazioni messe a disposizione  delle imprese; che tali disposizioni sono entrate in vigore il 13 gennaio 1993;  considerando che l'osservanza delle condizioni di non discriminazione e di concorrenza per gli appalti aggiudicati dagli enti che svolgono un'attività di prospezione o estrazione, in particolare per quanto riguarda l'informazione che essi mettono a  disposizione delle imprese circa le loro intenzioni di stipulazione di appalti, previste dall'articolo 3, paragrafo 2 della direttiva 90/531/CEE, corrisponde all'obiettivo perseguito dalla direttiva; che, essendo il rispetto di queste condizioni  garantito a decorrere dal 13 gennaio 1993 dalle disposizioni di un atto giuridico vincolante, il beneficio del regime previsto dall'articolo 3 della direttiva può essere autorizzato a titolo temporaneo fino alla completa adozione delle modifiche da  apportare alle disposizioni nazionali pertinenti all'articolo 3, paragrafo 1 della direttiva stessa;  considerando che, conformemente alle disposizioni dell'articolo 32, paragrafi da 4 a 7 della direttiva 90/531/CEE, il comitato consultivo per gli appalti pubblici ha espresso il suo parere sulla presente decisione,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  A decorrere dal 15 luglio 1993, e per la durata massima di un anno, il Regno Unito è autorizzato a considerare che lo sfruttamento di aree geografiche ai fini della prospezione o dell'estrazione di petrolio o di gas naturale non costituisce  una delle attività di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), punto i) della direttiva 90/531/CEE e che gli enti che esercitano tale attività non fruiscono nel Regno Unito di diritti speciali o esclusivi ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3,  lettera b) di detta direttiva.  Articolo 2  Fino all'adozione di ciascuna delle disposizioni legislative, regolamentari o amministrative necessarie per l'attuazione dell'articolo 3, paragrafo 1, il Regno Unito rispetta i principi di non discriminazione, di trasparenza e di concorrenza  che costituiscono il fondamento della presente decisione.  Articolo 3  La presente decisione sarà riveduta sulla base di un esame di tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative rese applicabili nel Regno Unito per l'attuazione delle disposizioni dell'articolo 3, della direttiva  90/531/CEE.  A tal fine l'insieme delle disposizioni adottate dal Regno Unito dovranno essere comunicate alla Commissione alla data della loro approvazione e comunque entro il 15 aprile 1994.  Articolo 4  La presente decisione viene a scadenza il 15 luglio 1994.  Articolo 5  Il Regno Unito è destinatario della presente decisione, che sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Fatto a Bruxelles, il 14 luglio 1993.  Per la Commissione Raniero VANNI D'ARCHIRAFI Membro della Commissione (1) GU n. L 297 del 29. 10. 1990, pag. 1.  (2) GU n. C 198 del 5. 8. 1992, pag. 8.    ALLEGATO   MODIFICHE CHE IL REGNO UNITO INTENDE APPORTARE ALLE PROPRIE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI O AMMINISTRATIVE AI FINI DELL'APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 3, PARAGRAFO 1 DELLA DIRETTIVA 90/531/CEE  I. Articolo 3, paragrafo 1, lettera a) Allo scopo di garantire libertà di accesso, il paragrafo del regolamento 6 delle Petroleum (Production) (Landward Areas) Regulations 1991 sarà formulato sulla falsariga delle disposizioni della clausola 6 delle Petroleum (Production) (Seaward Areas)  Regulations 1992.  La nuova disposizione sarà formulata come segue.  Il paragrafo 3 del regolamento 6 delle Principal Regulations (richieste di licenze di prospezione) è sostituito dal paragrafo seguente:  « 3. Il requisito di cui al precedente paragrafo 1 non si applica nel caso in cui la richiesta di licenza riguardi un'area totalmente coperta da una licenza di prospezione (designata nel presente paragrafo come "la licenza revocata") che sia stata  revocata completamente o solo per quanto concerne l'area a cui si riferisce la richiesta, a condizione che:  a) al momento della sua revoca, la licenza revocata fosse detenuta da due o più persone; e b) la richiesta di licenza sia presentata da una di dette persone o da un gruppo di persone che includa almeno una di esse. » II. Articolo 3, paragrafo 1, lettera b) Per definire più dettagliatamente i requisiti relativi alle capacità finanziarie e tecniche necessarie, le Petroleum (Production) (Seaward Areas) Regulations e le Petroleum (Production) (Landward Areas) Regulations sono modificate come segue:  1) Seaward Regulations a) È introdotta la seguente disposizione di carattere generale:  « Il ministro non entrerà nel merito di alcuna richiesta di licenza per la quale non ritenga debitamente comprovato che:  a) il richiedente ha le capacità finanziarie e tecniche necessarie ad intraprendere le attività oggetto della licenza; e » (regolamento n. 4 delle Draft Seaward Regulations 1993).  b) La sezione 3 delle Principal Regulations (modulo di richiesta della licenza) è modificata come segue:  a) Il paragrafo 5 è sostituito dal paragrafo seguente:  « 5. Nel caso di richiesta di una licenza di produzione:  a) il numero di riferimento relativo a ciascun lotto per cui è stata presentata la richiesta e, nel caso di richiesta avanzata sotto forma di offerta, il corrispettivo, sotto forma di anticipo, che il richiedente è disposto ad offrire per ciascun lotto  (A);  b) informazioni che dimostrino che il richiedente è tecnicamente e finanziariamente in grado di svolgere il programma di lavoro previsto, indicando anche il numero di addetti che il richiedente intende utilizzare a tale scopo e le eventuali qualifiche  tecniche specifiche di detto personale;  c) la base di dati relativa alle attività oggetto della licenza richiesta di cui dispone il richiedente;  d) un'analisi geologica dell'area a cui si riferisce la richiesta di licenza, con l'identificazione di possibili giacimenti petroliferi;  e) i dati tecnici su cui si basa l'analisi;  f) un programma di lavoro che permetta di valutare la produzione di petrolio, potenzialmente ottenibile dall'area a cui si riferisce la richiesta di licenza, che il richiedente si impegnerebbe a raggiungere nell'ambito della licenza per cui ha  presentato domanda; e g) una giustificazione del programma di lavoro sulla base dell'analisi geologica eseguita. » b) Nel paragrafo 7, dopo la lettera f) sono aggiunte le lettere seguenti:  « g) nel caso in cui il richiedente sia esso stesso o possegga una controllata (secondo la definizione di cui all'articolo 736 del Companies Act 1985), uno schema che indichi ogni eventuale società di cui il richiedente sia una controllata o che esso  controlli;  h) la formazione professionale impartita, nei tre anni precedenti alla data di presentazione della richiesta di licenza, al personale laureato o qualificato del richiedente addetto a compiti nel campo della prospezione e della produzione di petrolio. » c) Dopo il comma 9 2) sono aggiunti i nuovi commi seguenti:  « 3) Se l'ultimo bilancio certificato della società riguarda un esercizio finanziario chiuso più di dodici mesi prima della data di presentazione della richiesta di licenza, quest'ultima deve essere corredata di tre copie del più recente bilancio che  sia possibile produrre per tale periodo di dodici mesi.  4) Le richieste di licenza di produzione presentate da richiedenti non dotati di personalità giuridica devono essere corredate di documenti che dimostrino che il richiedente dispone di risorse sufficienti a svolgere il programma di lavoro. » 2) Landward Regulations a) È introdotta la seguente disposizione di carattere generale:  « Il ministro non entrerà nel merito di alcuna richiesta di licenza per la quale non ritenga debitamente comprovato che:  a) il richiedente ha le capacità finanziarie e tecniche necessarie ad intraprendere le attività oggetto della licenza; e » (regolamento n. 4 delle Draft Seaward Regulations 1993).  b) La sezione 2 delle Principal Regulations (modulo di richiesta della licenza) è modificata come segue:  a) Il paragrafo 5 è sostituito dal paragrafo seguente:  « 5. Nel caso di richiesta di una licenza di prospezione relativa a uno o più lotti:  a) il numero di riferimento relativo a ciascun lotto per cui è stata presentata la richiesta e, nel caso di richiesta avanzata sotto forma di offerta, il corrispettivo, sotto forma di anticipo, che il richiedente è disposto ad offrire per ciascun lotto  (A);  b) informazioni che dimostrino che il richiedente è tecnicamente e finanziariamente in grado di svolgere il programma di lavoro previsto, indicando anche il numero di addetti che il richiedente intende utilizzare a tale scopo e le eventuali qualifiche  tecniche specifiche di detto personale;  c) la base di dati relativa alle attività oggetto della licenza richiesta di cui dispone il richiedente;  d) un'analisi geologica dell'area a cui si riferisce la richiesta di licenza, con l'identificazione di possibili giacimenti petroliferi;  e) i dati tecnici su cui si basa l'analisi;  f) un programma di lavoro che permetta di valutare la produzione di petrolio, potenzialmente ottenibile dall'area a cui si riferisce la richiesta di licenza, che il richiedente si impegnerebbe a raggiungere nell'ambito della licenza per cui ha  presentato domanda; e g) una giustificazione del programma di lavoro sulla base dell'analisi geologica eseguita. » b) Nel paragrafo 9, dopo la lettera f) sono aggiunte le lettere seguenti:  « g) nel caso in cui il richiedente sia esso stesso o possegga una controllata (secondo la definizione di cui all'articolo 736 del Companies Act 1985), uno schema che indichi ogni eventuale società di cui il richiedente sia una controllata o che esso  controlli;  h) la formazione professionale impartita, nei tre anni precedenti alla data di presentazione della richiesta di licenza, al personale laureato o qualificato del richiedente addetto a compiti nel campo della prospezione e della produzione di petrolio. » c) Dopo il paragrafo 10, è inserito il paragrafo che segue:  « 10 A 1) Le richieste di licenza di produzione presentate da richiedenti dotati di personalità giuridica devono essere corredate di tre copie dell'ultimo bilancio certificato di ciascun richiedente e di tre copie dell'ultimo bilancio certificato di  ogni eventuale persona giuridica che detenga il controllo del richiedente. Per determinare, ai fini del presente paragrafo, se una persona giuridica detiene il controllo di un'altra persona giuridica, si applicano i commi 2 e da 4 a 6 dell'articolo 416  dell'Income and Corporation Taxes Act (a) con le seguenti modifiche:  a) l'espressione "un terzo o più" sostituisce l'espressione "la maggior parte" ovunque essa compaia nell'ambito del suddetto comma 2;  b) nella suddetta lettera (b), il termine "può" sostituisce il termine "deve" e sono soppresse le parole a partire da "e dette attribuzioni"; inoltre, nelle altre disposizioni di detto comma, qualunque riferimento ad un associato di una persona  includerà solo un parente di quest'ultima (ai sensi dell'articolo 417, paragrafo 4 di detta legge), un suo socio e l'amministratore fiduciario di un'assegnazione (ai sensi dell'articolo 581, paragrafo 4 di detto atto) di cui egli sia beneficiario;  c) la richiesta deve essere corredata di un elenco delle società delle quali sono stati prodotti i bilanci ai sensi del precedente comma 1;  d) se l'ultimo bilancio certificato riguarda un esercizio chiuso più di dodici mesi prima della data di presentazione della richiesta di licenza, quest'ultima deve essere corredata di tre copie del bilancio più recente che sia possibile produrre per  tale periodo di dodici mesi;  e) le richieste di licenza di produzione presentate da richiedenti non dotati di personalità giuridica devono essere corredate di documenti che dimostrino che il richiedente dispone di risorse sufficienti a svolgere il programma di lavoro. » III. Articolo 3, paragrafo 1, lettera c) Per specificare tutti i requisiti in base ai quali sono concesse le autorizzazioni, le Petroleum (Production) (Landward Areas) Regulations e le Petroleum (Production) (Seaward Areas) Regulations sono integrate dalle seguenti disposizioni.  1) Seaward Regulations - regolamento n. 3 della Draft Seaward Regulations 1993:  « Ferme restando le disposizioni di cui al regolamento n. 4, il ministro valuta la richiesta di licenza sulla base dei seguenti criteri:  a) una stima, effettuata dal richiedente, dei potenziali giacimenti di idrocarburi che si trovano nell'area alla quale si riferisce la richiesta di licenza e l'idoneità del programma di lavoro proposto dal richiedente a consentire una corretta  valutazione di detti giacimenti; e b) la base di dati e l'esperienza del richiedente in relazione alle attività da svolgere nell'ambito della licenza richiesta;  Viene data importanza preponderante al primo di questi criteri. » - regolamento n. 4 delle Draft Seaward Regulations 1993:  « Il segretario di Stato non entrerà nel merito di alcuna richiesta di licenza per la quale non ritenga debitamente comprovato che [. . .] b) il richiedente sarà in grado di svolgere dette attività secondo modalità rispettose dell'ambiente. » 2) Landward Regulations - regolamento n. 3 della Draft Landward Regulation 1993:  « Ferme restando le disposizioni di cui al regolamento n. 4, il ministro valuta la richiesta di licenza sulla base dei seguenti criteri:  a) una stima, effettuata dal richiedente, dei potenziali giacimenti di idrocarburi che si trovano nell'area alla quale si riferisce la richiesta di licenza e l'idoneità del programma di lavoro proposto dal richiedente a consentire una corretta  valutazione di detti giacimenti; e b) la base di dati e l'esperienza del richiedente in relazione alle attività da svolgere nell'ambito della licenza richiesta;  Viene data importanza preponderante al primo di questi criteri. » - regolamento n. 4 delle Seaward Draft Regulations 1993:  « Il segretario di Stato non entrerà nel merito di alcuna richiesta di licenza per la quale non ritenga debitamente comprovato che [. . .] b) il richiedente sarà in grado di svolgere dette attività secondo modalità rispettose dell'ambiente. » IV. Articolo 3, paragrafo 1, lettera d) Tutte le disposizioni che potrebbero venire applicate in maniera discriminatoria e che non offrono le necessarie garanzie di trasparenza sono modificate nel modo seguente:  1) La clausola 30 della sezione 4 - 1988 Regulations (offshore) cessa di avere efficacia.  2) Per quanto riguarda le clausole 17, paragrafi 1 e 4 e la clausola 18 della sezione 4 - 1988 Regulations (offshore).  - cessano gli effetti del paragrafo 1 e della lettera a) del paragrafo 8 della clausola 18 (disposizioni integrative della clausola 17);  - nella clausola 17 (programmi di sviluppo e produzione):  i) nel paragrafo (1), sono soppresse le parole « con l'assenso scritto del ministro o »; e ii) nel paragrafo 4, il testo della lettera a) è sostituito dal testo seguente:  « a) il programma viene approvato dal ministro ferme restando le eventuali condizioni, specificate nell'avviso, ritenute necessarie, per ragioni d'interesse nazionale, per assicurare l'estrazione del massimo quantitativo finale di petrolio dall'area  oggetto della licenza;  o »;  iii) nel paragrafo 7, i termini « paragrafo 4, lettera b) » sono sostituiti dai termini « paragrafo 4 lettera a) o b) »;  - nella clausola 18 (disposizioni integrative della clausola 17):  i) nel paragrafo 7, i termini « clausola 17, paragrafo 4, lettera b) » sono sostituiti dai termini « clausola 17, paragrafo 4, lettera a) o b) » ed è soppressa l'espressione « o assenso ai sensi del paragrafo 1 della presente clausola »;  ii) nel paragrafo 8, è soppressa l'espressione « fino a quando è ancora valido l'assenso o ».  3) Per quanto riguarda la clausola 5 della sezione 4 - 1988 Regulations (offshore), cessa l'efficacia della lettera a) del paragrafo 2 della clausola 5 (proroga della licenza dopo il primo rinnovo).  4) Per quanto riguarda le clausole 13 e 14 della sezione 6 - 1991 Regulations (onshore),  - nella clausola 13 (programmi di sviluppo e produzione):  i) nel paragrafo 1, sono soppresse le parole « con l'assenso scritto del ministro o »; e ii) nel paragrafo 4, il testo della lettera a) è sostituito dal testo seguente:  « a) il programma viene approvato dal ministro ferme restando le eventuali condizioni, specificate nell'avviso, ritenute necessarie, per ragioni d'interesse nazionale, per assicurare l'estrazione del massimo quantitativo finale di petrolio dall'area  oggetto della licenza;  o »; e iii) nei paragrafi 7 e 8, i termini « paragrafo 4, lettera b), » sono sostituiti dai termini « paragrafo 4, lettera a) o b) »;  - nella clausola 14 (disposizioni integrative della clausola 13):  i) è soppresso il paragrafo 1;  ii) nel paragrafo 7, i termini « clausola 13, articolo 4, lettera b) » sono sostituiti dai termini « paragrafo 4, lettera a) o b) della clausola 13 » e sono soppresse le parole immediatamente successive a « della presente licenza »;  e iii) nel paragrafo 8, l'espressione « l'assenso o l'approvazione » di cui alla lettera (a) è sostituita da « l'approvazione » e sono soppresse le parole « fino a quando è valido l'assenso o ».  5) Sono soppresse la clausola 13 della sezione 4 - 1988 Regulations (offshore) e la clausola 10 della sezione 6 - 1991 Regulations (onshore).  6) La clausola 42, (2), (g) della sezione 4 e 21, (2), (f) della sezione 5 - 1988 Regulations (offshore) - e le clausole 28, (2), (e) della sezione 3, 33, (2), (f) della sezione 5 e 35, (2), (g) della sezione 6 - 1991 Regulations (onshore) - sono  modificate come segue:  La frase « nel caso di un licenziatario che sia una società, qualora l'amministrazione centrale e il centro di controllo delle sue attività cessino di essere situati nel Regno Unito » è sostituito dalla frase seguente: « qualora le operazioni o attività  commerciali oggetto della licenza o ad essa relative esercitate dal licenziatario non siano più gestite, dirette e controllate da una sede fissa nel Regno Unito ».  7) Le clausole 5 e 6 della sezione 4 - 1988 Regulations (offshore) - e la clausola 4 della sezione 6 - 1991 Regulations (onshore) - sono modificate come segue:  - nel comma 2, lettera (d) della clausola 5 (proroga della licenza dopo un primo rinnovo) e nella clausola 6 (facoltà di prorogare la durata della licenza), l'espressione « a sua discrezione » è sostituita dall'espressione « allo scopo di assicurare  l'estrazione del massimo quantitativo economicamente giustificato di petrolio dall'area oggetto della licenza, »;  - nella clausola 4 (proroga o ulteriore proroga del termine di scadenza della licenza), immediatamente dopo le parole « ogni eventuale proroga » sono inserite le seguenti parole: « allo scopo di assicurare l'estrazione del massimo quantitativo  economicamente giustificato di petrolio dall'area oggetto della licenza, ».