CELEX: C2000/020/04
Language: it
Date: 2000-01-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 5 ottobre 1999 nella causa C-10/98 P Azienda Agricola "Le Canne" Srl contro Commissione delle Comunità europee ["Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Acquicoltura Regolamenti (CEE) nn. 4028/86 e 1116/88 — Contributo finanziario comunitario — Riduzione dell'aiuto"]

22.1.2000                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 20/3
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                            (Sesta Sezione)                                                             12 ottobre 1999
                            5 ottobre 1999                                     nella causa C-379/97, (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Sø- og Handelsret): Pharmacia & Upjohn SA contro
                                                                                                         Paranova A/S (1)
nella causa C-10/98 P Azienda Agricola «Le Canne» Srl
       contro Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                               («Diritto di marchio — Medicinali — Importazione parallela
                                                                                                  — Sostituzione di marchio»)
[«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
— Acquicoltura Regolamenti (CEE) nn. 4028/86 e 1116/88
— Contributo finanziario comunitario — Riduzione dell’aiu-                                                (2000/C 20/05)
                                   to»]
                            (2000/C 20/04)                                                         (Lingua processuale: il danese)
                     (Lingua processuale: l’italiano)                          (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-10/98 P, Azienda Agricola «Le Canne» Srl,
con sede in Porto Viro, rappresentata dagli avv.ti G. Schiller,                Nel procedimento C-379/97, avente ad oggetto la domanda
G. Carraro e F. Mazzonetto, del foro di Padova, con domicilio                  di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. G. Arendt,                    dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Sø- og
8-10, rue Mathias Hardt, avente ad oggetto il ricorso diretto                  Handelsret (Danimarca), nella causa dinanzi ad esso pendente
all’annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale                      tra Pharmacia & Upjohn SA, già Upjohn SA, e Paranova A/S,
di primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione) il                       domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 30 e 36 del
7 novembre 1997, nella causa T-218/95, Le Canne/Commis-                        Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE e 30
sione (Racc. pag. II-2055), procedimento in cui l’altra parte è:               CE) e dell’art. 7 della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre
Commissione delle Comunità europee (agente: signor E. de                       1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli
March, assistito dall’avv. A. Dal Ferro), la corte (Sesta Sezione),            Stati Membri in materia di marchi d’impresa (GU 1989 L 40,
composta dai signori P.J.G. Kapteyn, presidente di sezione,                    pag. 1),la Corte composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias,
G. Hirsch, J.L. Murray (relatore), H. Ragnemalm e R. Schintgen,                presidente, P.J.G. Kapteyn, G. Hirsch e P. Jann, presidenti di
giudici; avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere: H. von Hol-                sezione, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann (relatore),
stein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 5 ottobre 1999                  D.A.O. Edward, M. Wathelet e R. Schintgen, giudici, avvocato
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         generale: F.G. Jacobs, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere
                                                                               aggiunto, ha pronunciato il 12 ottobre 1999 una sentenza il
1) La sentenza del Tribunale di primo grado 7 novembre 1997,                   cui dispositivo è del seguente tenore:
     causa T-218/95, Le Canne/Commissione, è annullata.
                                                                               La condizione dell’isolamento artificiale dei mercati nazionali nella
2) Il telex della Commissione 27 ottobre 1995, n. 12497, è nullo               Comunità, quale risulta dalle sentenze 23 maggio 1978, causa
     per inosservanza della procedura prevista dagli artt. 44, n. 1, e         102/77, Hoffman-La Roche, Racc. pag. 1139, e 11 luglio 1996,
     47 del regolamento (CEE) del Consiglio 18 dicembre 1986,                  cause riunite C-427/93, C-429/93 e C-436/93, Bristol-Myers
     n. 4028, relativo alle azioni comunitarie per il miglioramento            Squibb e a., Racc. pag. I-3457, implica che, per valutare se il titolare
     e l’adeguamento delle strutture nel settore del la pesca e                di un marchio possa opporsi, in forza del diritto nazionale, a che un
     dell’acquicoltura, nonché dall’art. 7 del regolamento (CEE) della         importatore parallelo di medicinali sostituisca il marchio usato nello
     Commissione 20 aprile 1988, n. 1116, relativo alle modalità               Stato membro d’esportazione con quello usato dal titolare nello Stato
     di esecuzione delle decisioni di contributo per progetti concernenti      membro d’importazione, occorre tener conto delle circostanze esistenti
     le azioni comunitarie per il miglioramento e l’adeguamento delle          al momento della commercializzazione nello Stato membro d’impor-
     strutture nel settore della pesca, dell’acquicoltura e del riassetto      tazione che rendono oggettivamente necessaria la sostituzione del
     della fascia costiera.                                                    marchio originario con quello usato nello Stato membro d’importazio-
                                                                               ne perché il prodotto di cui trattasi possa essere commercializzato in
3) La Commissione delle Comunità europee è condannata alle spese               questo Stato dall’importatore parallelo.
     di entrambi i gradi del giudizio.
                                                                               (1) GU C 387 del 20.12.1997.
(1) GU C 94 del 28.3.1998.