CELEX: 51998PC0057
Language: it
Date: 1998-02-11
Title: Proposta modificata di direttiva del Consiglio concernente la lotta contro Pseudomonas solanacearum (Smith) Smith

Avis juridique important

|

51998PC0057

Proposta modificata di direttiva del Consiglio concernente la lotta contro Pseudomonas solanacearum (Smith) Smith  /* COM/98/0057 def. - CNS 97/0025 */  

Gazzetta ufficiale n. C 108 del 07/04/1998 pag. 0085

Proposta modificata di direttiva del Consiglio concernente la lotta contro Pseudomonas solanacearum (Smith) Smith (1) (98/C 108/14) COM(1998) 57 def. - 97/0025 (CNS)(Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE, l'11 febbraio 1998)In risposta al parere formulato dal Parlamento europeo nella seduta plenaria del 15-19 dicembre 1997 in merito alla proposta di direttiva del Consiglio presentata il 29 gennaio 1997, concernente la lotta contro Pseudomonas solanacearum (Smith) Smith, e conformemente all'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE, la Commissione ha deciso di modificare come di seguito indicato la proposta summenzionata.1) Il settimo considerando è sostituito dal testo seguente:«considerando che tali misure devono innanzitutto tener conto della necessità di effettuare accertamenti sistematici ufficiali per localizzare l'agente patogeno; che tali accertamenti debbono comprendere procedimenti ispettivi e dove del caso - dato che la malattia può rimanere latente e inosservata durante la coltivazione dei pomodori e delle patate nonché durante il magazzinaggio dei tuberi di patata - includere procedimenti di campionamento e di prova; che la propagazione dell'agente patogeno durante la stagione vegetativa non è il fattore più importante, ma che l'infezione può essere diffusa dalle acque superficiali nonché da certe solanacee selvatiche associate, e che pertanto l'irrigazione delle colture di patate e pomodori con acque contaminate crea un evidente rischio di infezione per le colture stesse; che inoltre l'agente patogeno può sussistere durante l'inverno nelle piante di pomodoro e nelle patate dimenticate (spontanee), e che ciò rischia di trasportare l'infezione da una stagione all'altra; che l'infezione si trasmette anche quando le patate vengono a contatto con patate infette o con attrezzi utilizzati per l'impianto, la raccolta e la manipolazione, ovvero con imballaggi impiegati per il trasporto e il magazzinaggio, contaminati in occasione di un precedente contatto con patate infette; che la disseminazione della malattia può essere ridotta o evitata mediante disinfezione degli oggetti in causa; che la contaminazione dei tuberi-seme rappresenta un grave rischio di disseminazione dell'infezione, che può essere evitato soltanto impiegando tuberi-seme prodotti nel quadro di un programma approvato ufficialmente, nel cui corso i tuberi-seme sono stati esaminati e riscontrati esenti dall'infezione;».2) All'articolo 4, paragrafo 2, la lettera c) è sostituita dal testo seguente:«c) introducono altri provvedimenti cautelativi commisurati al rischio stimato, particolarmente per quanto riguarda la produzione del materiale vegetale elencato e il movimento di partite di patate da semina diverse da quelle di cui alla lettera a) e originarie del luogo di produzione dal quale siano stati ottenuti i campioni di cui alla stessa lettera a), onde scongiurare la disseminazione dell'organismo nocivo;».3) All'articolo 4, il paragrafo 3 è modificato come segue:«3. Nei casi di manifestazione sospetta in cui esista un rischio di contaminazione del materiale vegetale elencato o delle acque superficiali in uno o più Stati membri, lo Stato membro in cui la manifestazione sospetta si è verificata notifica immediatamente agli altri Stati membri interessati le caratteristiche della manifestazione stessa, a seconda del rischio identificato, e gli Stati membri cooperano in conseguenza. Gli Stati membri così informati introducono provvedimenti cautelativi conformi al paragrafo 1, lettera c), e attuano ogni altra misura opportuna in base ai paragrafi 1 e 2.»4) All'articolo 10, il secondo comma è soppresso.5) All'articolo 12, paragrafo 1, la data «1° luglio 1997» è sostituita da «1° marzo 1998».6) Nell'allegato I, sezione I, la frase «Piante diverse dai semi di Lycopersicon lycopersicum (L.) Karsten ex Farw.» è sostituito dal testo seguente: «Piante diverse dai semi e dai frutti di Lycopersicon lycopersicum (L.) Karsten ex Farw.».7) Nell'allegato I, sezione II, paragrafo 1, il punto ii) è sostituito dal testo seguente:«ii) nel caso del pomodoro,- l'ispezione visuale, a momenti appropriati, almeno durante la crescita, delle piante destinate a essere ripiantate a uso professionale;».8) Nell'allegato I, sezione II, paragrafo 2, il punto ii) è sostituito dal testo seguente:«ii) nel caso dei pomodori, almeno durante la crescita delle piante destinate a essere ripiantate a uso professionale,- la quantità totale stimata di piante,- il numero delle ispezioni visuali;».9) Nell'allegato II, il riferimento alla decisione della Commissione è completato come segue: «Decisione 97/647/CE della Commissione», con la nota in calce «(4) GU L 273 del 6.10.1997, pag. 1.»10) Nell'allegato VI, paragrafo 2, il punto ii) è soppresso.11) Nell'allegato VI, paragrafo 4.1, lettera a), punto ii), primo trattino, il testo del secondo sottotrattino è sostituito dal testo seguente:«- per i primi tre anni l'appezzamento viene messo e tenuto a maggese completo, oppure a cereali, a seconda dei rischi determinati, oppure a pascolo permanente, effettuando frequenti falciature a raso, oppure è adibito a pascolo intensivo, oppure a erba per la produzione di sementi, e nei due anni successivi viene piantato con piante che non ospitano l'organismo nocivo e non comportano rischio identificato di sopravvivenza o disseminazione dell'organismo nocivo;».12) Nell'allegato VI, paragrafo 4.1, lettera a), punto ii), secondo trattino, il testo del secondo sottotrattino è soppresso.(1) GU C 124 del 21.4.1997, pag. 12.