CELEX: 51986PC0555(02)
Language: it
Date: 1986-10-30
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 80/1095/CEE CHE FISSA LE CONDIZIONI PER RENDERE IL TERRITORIO DELLA COMUNITA ESENTE DALLA PESTE SUINA CLASSICA A MANTENERLO TALE

21.11. 86                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 295/5
hanno perduto tale qualifica nel corso dell'azione previ-            rie (') e gli articoli 8 e 9 del regolamento (CEE) n.
sta all'articolo 2, paragrafo 1 a seguito della comparsa o            729/70 si applicano, mutatis mutandis.
del persistere della malattia.
                                                                                                Articolo 7
2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione nel
più breve tempo possibile le misure adottate in applica-              1.    Qualora sia fatto riferimento alla procedura defi-
zione dell'articolo 3, paragrafo 3 in caso di comparsa                nita al presente articolo, il Comitato veterinario perma-
della peste suina.                                                    nente istituito con la decisione 68/361/CEE, in appresso
                                                                      denominato «comitato», è chiamato a pronunciarsi su
3.     La Commissione esamina i piani o le misure comu-               iniziativa del suo presidente o su richiesta di uno Stato
nicate conformemente ai paragrafi 1 e 2, al fine di deter-            membro.
minare se, in funzione della loro conformità con la rego-
lamentazione di cui all'articolo 1 e tenuto conto degli               2.    Nelle votazioni in seno al comitato, viene attribuita
obiettivi della medesima, sussistono le condizioni per la             ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la pondera-
partecipazione finanziaria della Comunità. Nei due mesi               zione definita all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato. Il
successivi alla ricezione dei piani o delle misure, la Com-          presidente non partecipa alla votazione.
missione presenta un progetto di decisione al Comitato
veterinario permanente. Il Comitato esprime il suo parere             3.    Il rappresentante della Commissione sottopone un
conformemente alla procedura prevista all'articolo 7. Il
                                                                     progetto delle misure da prendere. Il comitato formula il
Comitato del fondo è consultato sugli aspetti finanziari.
                                                                      suo parere su questo progetto entro un termine che il
                                                                     presidente può fissare in funzione dell'urgenza della que-
4.     La Commissione procede a regolari controlli in
                                                                      stione in esame. Esso si pronuncia alla maggioranza pre-
loco per accertare, dal punto di vista veterinario, l'appli-
                                                                     vista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato.
cazione dei piani.
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per              4.    La Commissione adotta le misure previste qualora
facilitare questi controlli e in particolare per garantire            siano conformi al parere del comitato. Se le misure previ-
che gli esperti dispongano, su loro richiesta, di tutte le            ste non sono conformi al parere del comitato o in man-
informazioni e tutti i documenti necessari per valutare la            canza di parere, la Commissione sottopone senza indu-
realizzazione dei piani.                                              gio al Consiglio una proposta in merito alle misure da
                                                                      prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualifi-
Le disposizioni generali d'applicazione del presente arti-
                                                                      cata.
colo, in particolare per quanto riguarda la frequenza e le
modalità d'esecuzione dei controlli di cui al primo                   Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine-di tre
comma, nonché le disposizioni d'applicazione per quanto               mesi a decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la
riguarda la designazione degli esperti veterinari e la pro-           proposta, la Commissione adotta le disposizioni propo-
cedura che essi devono seguire per redigere la loro rela-             ste.
zione, sono fissate secondo la procedura di cui all'arti-
colo 7.
                                                                                                Articolo 8
                          Articolo 6                                  Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
                                                                      sione.
Il regolamento (CEE) n. 129/78 del Consiglio, del 24
gennaio 1978, concernente i tassi di cambio da applicare
nel quadro della politica comune delle strutture agra-                0) GU n. L 20 del 25. 1. 1978, pag. 16.
               Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 80/1095/CEE che fissa le condizioni
                  per rendere il territorio della Comunità esente dalla peste suina classica e mantenerlo tale
                                                        COM(86) 555 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 5 novembre 1986)
                                                          (86/C 295/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 vista la proposta della Commissione,
                                                                     visto il parere del Parlamento europeo,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,                               visto il parere del Comitato economico e sociale,
 ---pagebreak---  N. C 295/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      21.11.86
 considerando che la direttiva 80/1095/CEE del Consi-                 presente articolo. Tale piano deve rispondere alle dispo-
 glio (x), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n.              sizioni dell'articolo 4 bis e deve essere approvato confor-
 3768/85 (2), ha previsto che gli Stati membri non ufficial-          memente all'articolo 5 della decisione . . .».
 mente indenni dalla peste suina devono applicare pro-
 grammi nazionali, allo scopo di eliminare la malattia
 nello spazio di cinque anni;                                         2. È inserito il seguente articolo 4 bis:
 considerando che durante questo periodo una grave epi-                   «Articolo 4 bis
 zoozia di peste suina classica ha colpito il territorio di
 alcuni Stati membri, rendendovi difficile la realizzazione
 integrale dei loro programmi di eradicazione;                            1.    Il nuovo piano di cui all'articolo 3 bis deve es-
                                                                         sere concepito in modo che al termine del periodo
                                                                         previsto il territorio dello Stato membro interessato
 considerando che grazie alle misure di lotta applicate, in              sia ufficialmente indenne dalla peste suina classica.
 particolare la creazione di zone vaccinali, la malattia ha
 potuto essere circoscritta; che è quindi possibile per gli
 Stati membri interessati proseguire le operazioni di risa-              2.     Il nuovo piano deve precisare, secondo il caso:
 namento, al fine di rendere i territori colpiti indenni
 dalla peste suina classica, e che per questo è indispensa-
bile un periodo complementare di cinque anni; che pos-                   a) nelle regioni in cui la vaccinazione è stata praticata
 sano essere necessarie operazioni di eradicazione negli                     per più di un anno :
 Stati membri che hanno già risanato il loro territorio;
                                                                             — il numero di allevamenti prescelti per praticare
                                                                                  una campionatura rappresentativa della regione
considerando che alla luce della nuova situazione crea-                           e il numero di suini in ciascuno di essi;
tasi è opportuno coordinare la sospensione delle vaccina-
zioni sistematiche, allorché queste ultime sono state in-                    — il numero di suinetti da sottrarre alla vaccina-
traprese;                                                                         zione attenuti da scrofe vaccinate in detti alle-
                                                                                  vamenti;
considerando che lo stabilire e il mantenere i territori de-
                                                                             — il numero e la natura degli esami cui saranno
gli Stati membri o di parti di tali territori indenni da pe-
                                                                                  sottoposti i suinetti per un periodo di sei mesi,
ste suina classica influisce sia sulla libera circolazione dei
                                                                                  al fine di individuare l'eventuale presenza di vi-
suini vivi e delle carni suine tra questi territori o parti di
                                                                                  rus della peste suina classica;
territorio, sia sull'incremento della produttività dell'alle-
vamento e di conseguenza sul reddito di coloro che lavo-
                                                                             — qualora gli esami di cui al terzo trattino dimo-
rano in tale settore,
                                                                                  strino l'assenza di virus della peste suina clas-
                                                                                  sica, l'obbligo di sospensione della vaccinazione
                                                                                  e la data prevedibile di tale sospensione;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                         b) nelle regioni in cui la vaccinazione è stata praticata
                                                                             da meno di un anno:
                           Articolo 1
La direttiva 80/1095/CEE è modificata come segue:                            — la data in cui sono iniziate le operazioni di vac-
                                                                                 cinazione;
 1. È inserito il seguente articolo 3 bis :                                  — la data prevista per l'applicazione delle azioni
                                                                                  di cui alla lettera a);
     «Articolo 3 bis
                                                                         e) negli Stati membri o nelle parti di territorio in cui
                                                                             la vaccinazione è stata sospesa, ma che non sono
     1.    Gli Stati membri che, al termine dell'azione pre-                 ancora ufficialmente indenni dalla peste suina:
    vista all'articolo 3, non abbiano raggiunto lo stato di
    ufficialmente indenni dalla peste suina elaborano un                     — il numero di allevamenti (allevamenti di ripro-
    nuovo piano, per completare l'eradicazione di tale                            duttori, di moltiplicatori, misti e da ingrasso) in
    malattia.                                                                    cui saranno realizzati controlli per sondaggio;
                                                                             — il numero totale e la natura dei controlli che
    2.     Il nuovo piano deve essere realizzato entro un
                                                                                 saranno effettuati annualmente in detti alleva-
    termine che consenta di portare a dieci anni la durata                       menti;
    dell'insieme dell'azione prevista dall'articolo 3 e dal
                                                                             — il numero di controlli sierologici per sondaggio
O GU n. L 325 dell'I. 12. 1980, pag. 5.                                          che saranno effettuati annualmente sui suini da
(2) GU n. L 362 del 31. 12. 1985, pag. 8.                                        macello.
 ---pagebreak--- 21.11.86                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 295/7
    3.     Gli Stati membri interessati comunicano alla                   «Analogamente, uno Stato membro che, nel corso del-
    Commissione le previsioni delle spese annue per l'ese-                l'azione prevista all'articolo 2, paragrafo 1 della deci-
    cuzione del nuovo piano durante il periodo restante a                 sione . . . . . . . ha perduto la qualifica di ufficialmente
    decorrere dal 1° gennaio 1987».                                       indenne dalla peste suina, può ricorrere all'articolo
                                                                          3 bis, paragrafo 1, purché la realizzazione del suo
3. All'articolo 6, il paragrafo 1 è completato dalla frase                piano sia limitata alla durata dell'azione complemen-
    seguente :                                                            tare.»
    «o i nuovi piani previsti all'articolo 3 bis, conforme-           6. È inserito il seguente articolo 12 bis:
    mente all'articolo 5, paragrafo 1 della deci-
    sione         ».                                                      «Articolo 12 bis
                                                                          Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni le-
4. All'articolo 6, il paragrafo 2 è completato dalla frase                gislative, regolamentari e amministrative per attuare i
    seguente :                                                            nuovi piani di eradicazione di cui all'articolo 3 bis,
                                                                          approvati conformemente all'articolo 5, paragrafo 3
    «I nuovi piani sono approvati conformemente alla
                                                                          della decisione             , alla data fissata dalla Com-
    procedura prevista all'articolo 5, paragrafo 3 della de-
                                                                          missione nella sua decisione d'approvazione».
    cisione          ».
                                                                                                    Articolo 2
5. All'articolo 8, paragrafo 1, è aggiunta la seguente
    frase :                                                           Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
               Proposta di direttiva del Consiglio recante modifica della direttiva 80/217/CEE che stabilisce
                                     misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica
                                                        COM(86) 555 def.
                                  (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 5 novembre 1986)
                                                           (86/C 295/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che i suini vaccinati in tale occasione e le
                                                                      carni da essi ottenute costituiscono un rischio di diffu-
                                                                      sione della malattia nelle parti di territorio in cui la vac-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-            cinazione non è stata effettuata e possono comportare di
ropea, in particolare l'articolo 43,                                  conseguenza una diminuzione della produttività dei loro
                                                                      allevamenti corno pure una riduzione delle entrate di co-
                                                                      loro che lavorano in tale settore; che è pertanto oppor-
                                                                      tuno applicare misure nazionali restrittive in materia,
vista la proposta della Commissione,
                                                                      HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                                                    Articolo 1
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     La direttiva 80/217/CEE è modificata come segue:
                                                                       1. All'articolo 14, paragrafo 3, il testo del punto iv) è
                                                                          sostituito dal testo seguente:
considerando che la direttiva 80/217/CEE del Consi-
glio ('), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n.                   «iv» È vietata l'uscita dalla zona di vaccinazione dei
3768/85 (2), ha definito le misure che devono essere ap-                        suini vivi e delle carni suine fresche, salvo che
plicate nel caso di insorgenza di focolai di peste suina,                       siano destinati ad un'altra zona di vaccinazione
precisando in particolare in quali condizioni deve essere                       dello stesso Stato membro nella quale la vaccina-
effettuata la vaccinazione preventiva d'urgenza nei casi                        zione contro la peste suina classica è pure effet-
in cui quest'ultima sia stata decisa;                                           tuata in conformità del presente paragrafo. Tale
                                                                                divieto si applica nella zona interessata durante
                                                                                le operazioni di vaccinazione nonché per un pe-
                                                                                riodo di sei mesi dopo la loro conclusione. Esso
O GU n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 11.                                          non si applica tuttavia ai suini vivi provenienti da
O GU n. L 362 del 31. 12. 1985, pag. 8.                                         aziende che abbiano beneficiato della deroga di