CELEX: 51996PC0377
Language: it
Date: 1996-07-24
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che dispone la sottoscrizione da parte della Comunità europea di ulteriori azioni della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo a seguito del raddoppio del capitale di quest' ultima

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51996PC0377

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che dispone la sottoscrizione da parte della Comunità europea di ulteriori azioni della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo a seguito del raddoppio del capitale di quest' ultima  /* COM/96/0377 DEF - CNS 96/0204 */  

Gazzetta ufficiale n. C 288 del 01/10/1996 pag. 0042

Proposta di decisione del Consiglio che dispone la sottoscrizione da parte della Comunità europea di ulteriori azioni della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo a seguito del raddoppio del capitale di quest'ultima (96/C 288/06) COM(96) 377 def. - 96/0204(CNS) (Presentata dalla Commissione il 25 luglio 1996)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la decisione 90/674/CEE del Consiglio, del 19 novembre 1990, concernente la conclusione di un accordo che istituisce la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (1),vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che il capitale iniziale della Banca è stato fissato a 10 miliardi di ECU, di cui la Comunità europea ha sottoscritto il 3 %;considerando che le attività della Banca non possono superare i limiti fissati dall'accordo che la istituisce, i quali a loro volta dipendono dall'importo del capitale della Banca stessa; che quest'ultima raggiungerà i limiti predetti nel 1997;considerando che in conformità dell'articolo 4, paragrafo 3 dell'accordo accennato i governatori della Banca hanno deciso, nel corso della loro riunione annuale svoltasi a Sofia il 15 aprile 1996, di raddoppiarne il capitale sociale autorizzato;considerando che, conformemente a tale decisione, la Comunità è autorizzata a sottoscrivere altre 30 000 azioni del valore di 10 000 ECU ciascuna,DECIDE:Articolo 1 La Comunità europea sottoscrive ulteriori 30 000 azioni del valore di 10 000 ECU ciascuna della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, conformemente alle condizioni e alle modalità previste dalla risoluzione riportata in allegato.Articolo 2 Il presidente del Consiglio procede, a nome della Comunità, al deposito dello strumento di sottoscrizione richiesto.Articolo 3 La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.ALLEGATO (Testo della risoluzione del consiglio dei governatori della banca di cui all'articolo 1) RISOLUZIONE N. 59 Aumento del capitale sociale autorizzato e sua sottoscrizioneCONSIDERANDO CHE:il consiglio d'amministrazione della banca ha intrapreso uno studio delle esigenze future di risorse finanziarie conformemente alla risoluzione n. 50 del consiglio dei governatori ed ha presentato a quest'ultimo una relazione sui risultati dello studio stesso;il consiglio dei governatori ha esaminato detta relazione unitamente alle relative appendici e allegati, ne ha approvato i risultati e le raccomandazioni ed è giunto alla conclusione che occorra aumentare il capitale sociale autorizzato della banca;il consiglio d'amministrazione ha proposto che ciascun membro esistente e ciascun membro potenziale ai sensi della risoluzione n. 30 del consiglio dei governatori sia autorizzato, subordinatamente a talune condizioni, a sottoscrivere un numero di azioni del capitale di nuova autorizzazione, proporzionale a quello che il membro esistente in questione ha sottoscritto o il membro potenziale interessato può essere autorizzato a sottoscrivere a norma della risoluzione n. 30 del consiglio dei governatori,IL CONSIGLIO DEI GOVERNATORI ADOTTA LA RISOLUZIONE SEGUENTE:il capitale sociale autorizzato della banca viene aumentato e le azioni così create vengono sottoscritte alle seguenti condizioni e modalità:1. Aumento del capitale sociale autorizzatoa) Alla data di entrata in vigore precisata al paragrafo 4 della presente risoluzione, il capitale sociale autorizzato della banca viene aumentato di 1 000 000 di azioni del valore nominale di 10 000 ECU cadauna.b) Delle azioni autorizzate a norma della presente risoluzione, sarà offerto alla sottoscrizione ai membri esistenti e ai membri potenziali ai sensi della risoluzione n. 30 del consiglio dei governatori un numero di azioni pari o inferiore al 100 % delle azioni detenute da ciascun membro immediatamente prima della data di entrata in vigore o delle azioni che possano essere sottoscritte da ciascun membro potenziale in conformità del punto 2 della presente risoluzione.c) Le azioni autorizzate a norma della presente risoluzione le quali non siano sottoscritte in conformità del punto 2 della presente risoluzione saranno riservate alla sottoscrizione iniziale da parte dei nuovi membri ed all'aumento speciale delle sottoscrizioni dei singoli membri, secondo quanto stabilito dal consiglio dei governatori a norma dell'articolo 5, paragrafi 2 e 4, dell'accordo che istituisce la banca.2. Sottoscrizionea) Ciascun membro esistente e ciascun membro potenziale di cui al punto 1, lettera b) hanno la facoltà di sottoscrivere al valore nominale un numero di azioni pari o inferiore al 100 % di quello delle azioni detenute dal membro esistente in questione immediatamente prima della data di entrata in vigore o al 100 % del numero di azioni di cui può essere autorizzata la sottoscrizione da parte del membro potenziale interessato. Ogni sottoscrizione in questione avverrà alle condizioni e secondo le modalità stabilite dalla presente risoluzione, e in ogni caso comprenderà azioni versate e non versate in proporzione tale che il 22,5 % (o la percentuale più prossima possibile al 22,5 %) delle azioni sottoscritte consista in azioni interamente versate ed il resto in azioni non versate.b) Ciascun membro esistente o membro potenziale di cui al punto 1, lettera b) che intenda sottoscrivere azioni in conformità della presente risoluzione è tenuto a depositare presso la banca i seguenti documenti, in una forma accettabile dalla banca stessa:i) uno strumento di sottoscrizione per effetto del quale il membro sottoscrive il numero di azioni versate e non versate precisato in tale strumento;ii) la dichiarazione di aver debitamente adottato tutti i provvedimenti normativi e le altre misure interne necessari per effettuare tale sottoscrizione;iii) la dichiarazione di impegno a fornire ogni informazione richiesta dalla banca in merito a tali provvedimenti e misure.I documenti di cui sopra vengono depositati al più tardi il 15 aprile 1997, ovvero in data successiva ma non posteriore al 31 dicembre 1997 e stabilita dal consiglio d'amministrazione.c) Ciascuno strumento di sottoscrizione diviene efficace e la sottoscrizione stessa viene considerata compiuta alla data d'entrata in vigore o, se posteriore, alla data in cui la banca notifica al membro sottoscrittore che i documenti depositati da tale membro conformemente al punto 2, lettera b) della presente risoluzione sono soddisfacenti per la banca stessa.d) Se entro la data d'entrata in vigore non sono stati depositati documenti soddisfacenti per la banca e relativi alla sottoscrizione del numero totale di azioni precisato al punto 4, lettera a) della presente risoluzione, il consiglio d'amministrazione può, a sua discrezione, dichiarare che gli strumenti di sottoscrizione già depositati dai membri e le relative sottoscrizioni acquistano efficacia immediata, in deroga ad ogni altra disposizione prevista dalla presente risoluzione, purché il consiglio d'amministrazione ritenga che ciò rientri nell'interesse operativo della banca, e purché la somma degli strumenti di sottoscrizione già depositati o di cui si preveda il deposito nel prossimo futuro sia sufficientemente vicina, a giudizio del consiglio d'amministrazione, all'importo totale di azioni precisato al medesimo punto 4, lettera a).e) In deroga ad ogni altra disposizione prevista dalla presente risoluzione, nessun membro potenziale di cui al punto 1, lettera b) ha facoltà di sottoscrivere azioni a norma delle presente risoluzione prima di essere divenuto membro della banca in conformità della risoluzione n. 30 e di ogni altra risoluzione applicabile adottata dal consiglio dei governatori.3. Pagamento delle azioni versatea) Il pagamento delle azioni versate sottoscritte a norma della presente risoluzione avviene in otto rate annuali del medesimo importo. La prima rata viene versata al più tardi il 15 aprile 1998, mentre le rimanenti vengono versate al più tardi nei rispettivi giorni anniversari della prima data di pagamento; dietro consultazione della banca, tuttavia, i membri possono effettuare pagamenti a condizioni più favorevoli per la banca stessa.b) Il 60 (sessanta) per cento del pagamento di ogni rata può essere effettuato dal membro sottoscrittore con promissory notes o altre obbligazioni emesse da tale membro e denominate in ECU, in dollari USA o in Yen giapponesi. Tali promissory notes o obbligazioni sono non negoziabili, non fruttifere e pagabili, a richiesta, alla banca al valore nominale, in quote annue eguali conformemente al programma di incasso stabilito dal consiglio d'amministrazione.c) Tutti gli obblighi di pagamento di un membro derivanti dalla sottoscrizione delle azioni in conformità della presente risoluzione devono essere regolati in ECU, in dollari USA o in Yen giapponesi sulla base del tasso di cambio medio della divisa considerata in termini di ECU nel periodo compreso tra il 16 ottobre 1995 e il 15 aprile 1996.4. Efficacia e disposizioni diversea) Ai fini della presente risoluzione la data di entrata in vigore è la data, non posteriore al 15 aprile 1997 o, a discrezione del consiglio d'amministrazione, successiva a tale data ma non posteriore al 31 dicembre 1997, alla quale siano stati depositati documenti giudicati dalla banca conformi al punto 2, lettera b), che prevedano la sottoscrizione di un importo totale di almeno 494 188 azioni.b) Subordinatamente alle disposizioni della presente risoluzione, le disposizioni dell'accordo che istituisce la banca si applicano, con gli opportuni adattamenti, all'aumento del numero di azioni, alle sottoscrizioni e ai pagamenti effettuati a norma della presente risoluzione, come se tali azioni facessero parte del capitale sociale iniziale della banca e tali sottoscrizioni e pagamenti fossero sottoscrizioni iniziali e pagamenti relativi a tale capitale.(Adottato il 15 aprile 1996)Estratto della relazione del consiglio d'amministrazione di cui al primo paragrafo della risoluzione del consiglio dei governatori Proposta di aumento di capitale e raccomandazioni Aumento di capitale propostoImporto e strutturaAl 31 dicembre 1995, il capitale sociale autorizzato della banca era pari a dieci miliardi (10 000 000 000) di ECU (2), diviso in 1 000 000 di azioni da 10 000 ECU cadauna. Di tale capitale sociale, erano state sottoscritte 988 375 azioni pari a 9 883 750 000 ECU. Il capitale sottoscritto era costituito da 296 513 azioni versate pari a 2 965 130 000 ECU, e da 691 862 azioni non versate pari 6 918 620 000 ECU.Al fine di sostenere le future operazioni della banca coerentemente con la sua strategia di crescita a medio termine, si propone un aumento del 100 % del capitale sociale della banca stessa (3).Il consiglio d'amministrazione ritiene che il 22,5 % dell'aumento proposto dovrebbe consistere in azioni versate e il rimanente 77,5 % in azioni non versate.Condizioni di pagamentoSi è esaminata la possibilità di prevedere condizioni di pagamento che consentano ai membri di effettuare esborsi annuali inferiori a quelli effettuati per le azioni versate della banca inizialmente sottoscritte, anche se in tal modo si prolungherebbe il periodo di pagamento.A tale riguardo, si propone che il pagamento delle azioni versate avvenga in otto rate annuali del medesimo importo.Si propone inoltre che il 60 % del pagamento di ciascuna rata venga effettuato con promissory notes o altre obbligazioni emesse dai membri, che saranno prelevate dalla banca conformemente ai principi enunciati all'articolo 6, paragrafo 2 dell'accordo.In conformità dell'articolo predetto, il consiglio di amministrazione propone che ciascuna promissory note o altra obbligazione emessa da un membro in relazione al pagamento di una rata venga incassata in 5 quote del medesimo importo: la prima di tali quote verrà incassata nell'anno di emissione della promissory note o altra obbligazione, le rimanenti in ciascuno degli anni successivi.Il pagamento delle azioni versate sottoscritte dai membri nell'ambito dell'aumento di capitale proposto verrebbe disciplinato in generale dai principi di base enunciati dall'articolo 6 e dalle relative note esplicative contenute nell'allegata relazione del presidente. Coerentemente con quanto disposto dall'accordo in questione, tutti gli obblighi di pagamento dovranno essere regolati in ecu, in dollari USA o Yen giapponesi sulla base del tasso di cambio medio della divisa considerata in termini di ecu nel periodo compreso tra il 16 ottobre 1995 e il 15 aprile 1996.Quadro di sintesiIl quadro dell'aumento di capitale proposto è fissato dal progetto delegato di risoluzione del consiglio dei governatori, di cui si raccomanda l'adozione. Se ne riportano più sotto gli elementi principali.L'importo del capitale sociale della banca continuerà ad essere riveduto ad intervalli di non più di 5 anni, come previsto dall'articolo 5, paragrafo 3 dell'accordo.Capitale autorizzato:aumento da 10 miliardi a 20 miliardi di ECU, secondo le modalità descritteAzioni versate:22,5 % dell'aumento propostoDeposito degli strumenti di sottoscrizione:entro il 15 aprile 1997Pagamento delle azioni versate:in otto rate annuali del medesimo importo, la prima delle quali dovrà essere versata entro il 15 aprile 1998Promissory notes ed incasso:il 60 % di ciascuna rata può essere effettuato con promissory notes o altre obbligazioni, che saranno incassate in cinque quote annuali del medesimo importo, secondo le modalità descritteValuta utilizzata per il pagamento:gli obblighi di pagamento vengono dalle azioni versate regolati in ecu, in dollari USA o Yen giapponesi, sulla base di un tasso di cambio fissato secondo le modalità descritte.(1) GU n. L 372 del 31. 12. 1990, pag. 1(2) Se l'ecu dovesse essere convertito in euro a norma del regolamento (CE) n. 3320/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, la banca seguirebbe la decisione adottata dal Consiglio europeo del 15-16 dicembre 1995: la conversione verrebbe cioè effettuata ad un tasso di cambio di 1:1 alla data in cui l'ecu cesserebbe di esistere e le obbligazioni in ecu degli azionisti diverrebbero obbligazioni in euro.(3) Il calcolo del numero di azioni aggiuntive che ciascun membro ha facoltà di sottoscrivere nell'ambito dell'aumento di capitale proposto è basato sul numero di azioni effettivamente sottoscritte al momento immediatamente precedente l'aumento di capitale proposto (comprese le azioni riservate ai paesi dell'ex-Iugoslavia in conformità della risoluzione n. 30 del consiglio dei governatori).