CELEX: C2000/372/34
Language: it
Date: 2000-12-23 00:00:00
Title: Causa T-338/00: Ricorso del signor Carmelo Morello contro Commissione delle Comunità europee presentato il 7 novembre 2000

23.12.2000              IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 372/17
—     condannare la Commissione al pagamento della somma                   Ricorso del signor Carmelo Morello contro Commissione
      di 16 047 352,41 FF (pari a 2 446 386,7 euro) quale                    delle Comunità europee presentato il 7 novembre 2000
      risarcimento danni con i relativi interessi per il danno
      subito dalla società Rougemarine a causa di tale discrimi-
      nazione;                                                                                     (Causa T-338/00)
                                                                                                    (2000/C 372/34)
—     condannare la Commissione alle spese.
                                                                                              (Lingua processuale: il francese)
Motivi e principali argomenti
                                                                           Il 7 novembre 2000 il signor Carmelo Morello, residente a
                                                                           Bruxelles, con gli avv. Jacques Sambon e Pierre Paul Van
                                                                           Gehuchten del foro di Bruxelles, ha presentato dinanzi al
La ricorrente nella presente causa è una società di produzione             Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
audiovisiva iscritta all’RCS di Parigi e che ha come amministra-           contro la Commissione delle Comunità europee.
tore e socio di maggioranza un cittadino tunisino.
                                                                           Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
La controversia ha per oggetto l’annullamento della decisione
della Commissione 5 settembre 2000 con la quale si rifiuta                 —     annullare la decisione della Commissione con cui viene
alla ricorrente il contributo finanziario che essa aveva richiesto               nominato un altro dipendente al posto COM/113/99
nell’ambito del programma MEDIA II, che mira, tra l’altro a                      IV/F/2 «Automobili ed altri mezzi di trasporto» corrispon-
sostenere lo sviluppo e la distribuzione di opere audiovisive                    dente ad un posto A/5-A/4 di capo unità;
europee, e ciò in applicazione della decisione del Consiglio
10 luglio 1995, 95/563/CE, relativa all’attuazione di un                   —     annullare la decisione della Commissione di non accoglie-
programma di incentivazione dello sviluppo e della distribu-                     re la candidatura del ricorrente per tale posto;
zione delle opere audiovisive europee (Media II — Sviluppo e
distribuzione) (1996-2000) (1)
                                                                           —     concedere un importo di EUR 120 000 con riserva di
                                                                                 aumento o di diminuzione in corso di causa a titolo di
                                                                                 risarcimento del danno morale subito dal ricorrente a
A sostegno delle sue asserzioni la società ricorrente sostiene                   causa delle informazioni irregolari o incomplete raccolte
che, in via principale la decisione impugnata, basata sull’art. 3,               dalla convenuta relativamente al fascicolo individuale del
quarto comma, della citata decisione del Consiglio 95/563/CE,                    ricorrente, e a causa dello stato di incertezza e di
è illegittima, in quanto essa opera una discriminazione tra le                   inquietudine nel quale egli si è trovato relativamente al
società di produzione audiovisiva europee in ragione della                       suo avvenire professionale;
cittadinanza dei dirigenti, il che sarebbe contrario all’art. 12
del Trattato CE. Infatti, secondo il detto art. 3, quarto comma,           —     concedere l’importo di EUR 25 000 con riserva di
le società beneficiarie del programma MEDIA II devono essere                     aumento o di diminuzione in corso di causa come
possedute e continuare ad essere possedute, o direttamente, o                    risarcimento del danno materiale subito dal ricorrente in
con partecipazione di maggioranza, da Stati membri e/o da                        seguito alla sua esclusione da tale posto da coprire
cittadini di Stati membri. Tale disposizione sarebbe cosı̀ in                    e, pertanto, alla sua esclusione da una possibilità di
contrasto con il principio di uguaglianza elaborato dalla                        promozione;
giurisprudenza della Corte. La ricorrente ritiene a tal proposito
che il criterio di differenziazione usato non è oggettivamente
giustificato.                                                              —     condannare la Commissione alle spese.
In via incidentale la società ricorrente chiede, in base all’art. 241      Motivi e principali argomenti
del Trattato, che la decisione del Consiglio 95/563/CE sia
dichiarata illegittima.
                                                                           I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli fatti
                                                                           valere nell’ambito delle cause T-135/00 e T-136/00, Morello/
                                                                           Commissione (1).
(1) GU CE L 321, del 30.12.1995, pag. 25.
                                                                           (1) GU C 211, del 22 luglio 2000, pag. 23 e 24.