CELEX: 31993R0470
Language: it
Date: 1993-02-25 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 470/93 del Consiglio, del 25 febbraio 1993, recante sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune e dei prelievi agricoli, nonché apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per taluni miscugli di radichette di malto e residui della vagliatura dell' orzo

Avis juridique important

|

31993R0470

Regolamento (CEE) n. 470/93 del Consiglio, del 25 febbraio 1993, recante sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune e dei prelievi agricoli, nonché apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per taluni miscugli di radichette di malto e residui della vagliatura dell' orzo  

Gazzetta ufficiale n. L 050 del 02/03/1993 pag. 0001 - 0003

REGOLAMENTO (CEE) N. 470/93 DEL CONSIGLIO del 25 febbraio 1993 recante sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune e dei prelievi agricoli, nonché apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario  per taluni miscugli di radichette di malto e residui della vagliatura dell'orzoIL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la proposta della Commissione,  considerando che i prodotti di cui all'articolo 1 sono stati per diversi anni importati nella Comunità dagli Stati Uniti e classificati nel codice NC 2303 30 00, in esenzione da dazi;  considerando che, con il regolamento (CEE) n. 3802/92 della Commissione (1), alcuni di detti prodotti sono stati recentemente classificati nei codici NC 2309 90 31 e 2309 90 41, per cui è prevista la riscossione di un prelievo;  considerando che conviene adottare misure intese ad evitare improvvise perturbazioni negli scambi dei prodotti in questione, per il periodo dal 1o gennaio 1992 al 31 marzo 1993;  considerando che per il periodo dal 1o gennaio 1992 al 31 dicembre 1992 è opportuno sospendere la riscossione dei dazi della tariffa doganale comune ed i prelievi agricoli per le merci in questione;  considerando che, al fine di evitare un aumento indebito dei quantitativi importati in esenzione, conviene aprire un contingente tariffario a dazio nullo per un quantitativo di 35 000 t, per il periodo dal 1o gennaio 1993 al 31 marzo 1993;  considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto contingente nonché l'applicazione senza interruzione dell'esenzione dalla riscossione dei dazi a tutte le  importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento del contingente;  considerando che spetta alla Comunità decidere dell'apertura, a titolo autonomo, di sospensioni e contingenti tariffari; che tuttavia nulla osta a che, al fine di garantire l'efficacia della gestione comune di detto contingente, gli Stati membri siano  autorizzati ad imputare al volume contingente i quantitativi necessari che corrispondono alle importazioni effettive; che questa modalità di gestione necessita tuttavia una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, che deve in  particolare poter seguire il grado di esaurimento del volume contingentale e informarne gli Stati membri;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione dei contingenti può essere effettuata da uno dei  suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Dal 1o gennaio 1992 al 31 dicembre 1992 sono sospesi i dazi doganali ed i prelievi agricoli applicabili all'importazione dei prodotti designati qui di seguito:  "" ID="1">ex 2309 90 31> ID="2">Preparazione costituita da un miscuglio di radichette di malto e di residui della vagliatura dell'orzo prima del maltaggio (ivi compresi gli eventuali semi avventizi), nonché di residui della pulitura dei semi di  orzo dopo il maltaggio, avente tenore, in peso, di proteine uguale o superiore a 15,5 %"> ID="1">ex 2309 90 41> ID="2">Preparazione costituita da un miscuglio composto di radichette di malto e di residui della vagliatura dell'orzo prima del maltaggio  (ivi compresi gli eventuali semi avventizi) nonché di residui della pulitura dei semi di orzo dopo il maltaggio, avente tenore, in peso, di proteine uguale o superiore a 15,5 % e tenore di amido, in peso, non superiore a 18 % ""(*) Codici Taric: ex  2309 90 31 * 10 ex 2309 90 41 * 30 > Articolo 2  Dal 1o gennaio 1993 al 31 marzo 1993 i dazi doganali ed i prelievi agricoli applicabili all'importazione dei prodotti designati qui di seguito sono sospesi nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 35 000 tonnellate.  "" ID="1">09.2901> ID="2">ex 2309 90 31> ID="3">Preparazione costituita da un miscuglio di radichette di malto e di residui della vagliatura dell'orzo prima del maltaggio (ivi compresi gli eventuali semi avventizi), nonché di residui della  pulitura dei semi di orzo dopo il maltaggio, avente tenore, in peso, di proteine uguale o superiore a 15,5 %"> ID="2">ex 2309 90 41> ID="3">Preparazione costituita da un miscuglio di radichette di malto e di residui della vagliatura dell'orzo prima del  maltaggio (ivi compresi gli eventuali semi avventizi) nonché di residui della pulitura dei semi di orzo dopo il maltaggio, avente tenore, in peso, di proteine uguale o superiore a 15,5 % e tenore di amido, in peso, non superiore a 18 % ""(*) Codici  Taric: ex 2309 90 31 * 10 ex 2309 90 41 * 30 > Articolo 3  Il contingente tariffario di cui all'articolo 2 è gestito dalla Commissione che può adottare ogni misura amministrativa ritenuta utile per garantire una gestione efficace.  Articolo 4  Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato all'articolo 2 e se questa dichiarazione è accettata dalle  autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo, sul volume contingentale corrispondente, di un quantitativo corrispondente a questo fabbisogno.  Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.  I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto  volume lo permetta.  Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel volume contingentale.  L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. La Commissione informa gli Stati membri dei prelievi effettuati.  Articolo 5  Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti di cui all'articolo 2 l'uguaglianza e la continuità di accesso al contingente finché lo consente il saldo del volume contingentale.  Articolo 6  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché siano rispettate le disposizioni degli articoli da 2 a 5.  Articolo 7  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  L'articolo 1 è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1992 e l'articolo 2 è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1993.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 25 febbraio 1993.  Per il Consiglio Il Presidente J. TROEJBORG (1) GU n. L 384 del 30. 12. 1992, pag. 13.