CELEX: C2003/304/20
Language: it
Date: 2003-12-13 00:00:00
Title: Causa C-431/03: Ricorso del 30 settembre 2003 contro la Commissione delle Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana

C 304/14                 IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                        13.12.2003
Ricorso del 30 settembre 2003 contro la Commissione                               beneficiario finale, alla sola condizione che essi concretiz-
delle Comunità europee presentato dalla Repubblica                                zino spese effettivamente sostenute dal beneficiario finale
                               italiana                                           medesimo.
                                                                            b)    Difetto e contraddittorietà della motivazione.
                          (Causa C-431/03)
                                                                            (1) GU L 161, del 26.6.1999, pag. 1.
                           (2003/C 304/20)                                  (2) GU L 193, del 29.7.2000, pag. 39.
Il 30 settembre 2003, la Repubblica italiana rappresentata
dall’avvocato Ivo Maria Braguglia, in qualità di agente, assistito
dall’avvocato dello Stato Antonio Cingolo, ha presentato alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
                                                                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                            tro la Repubblica portoghese, proposto il 10 ottobre 2003
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                                                      (Causa C-432/03)
—     Previa riunione della presente controversia alle connesse
      cause C-138/03 e C-324/03 — annullare la nota del                                                (2003/C 304/21)
      Commissario europeo M. Barnier del 29 luglio 2003,
      n. 26777bis, nella parte in cui nega l’ammissibilità a
      contributo degli anticipi erogati in relazione ad aiuti di
      Stato dagli Stati membri successivamente al 19 febbraio
      2003; nonché tutti gli atti connessi e presupposti.                   Il 10 ottobre 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal sig. António Caeiros, in qualità di agente,
                                                                            con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
—     Con conseguente condanna della Commissione delle                      Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
      Comunità europee alla refusione delle spese.                          Repubblica portoghese.
                                                                            La ricorrente chiede che la Corte voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                            1.    dichiarare che:
La ricorrente sostiene che l’atto impugnato dovrebbe essere
annullato per:                                                                    —     assoggettando, in virtù dell’art. 17 del decreto legge
                                                                                        n. 38/382 del 7 agosto 1951, i tubi di polietilene
                                                                                        importati da altri Stati membri ad una procedura di
a)    Violazione dell’art. 32 del regolamento (CE) n. 1260/                             omologazione senza tenere in considerazione i
      1999 (1) e della norma n. 1, punti 1 e 2 dell’allegato al                         certificati di omologazione emessi da tali Stati,
      regolamento (CEE) n. 1685/2000 (2) della Commissione.
                                                                                        e
      Appare evidente come l’atto qui impugnato sia stato
      adottato in palese violazione delle disposizioni comunita-                  —     non avendo informato la Commissione di tale
      rie indicate in rubrica.                                                          misura,
      Nessuna delle disposizioni contenute nei suddetti regola-
      menti, infatti, riconosce rilievo, ai fini dell’ammissibilità               la Repubblica portoghese è venuta meno agli obblighi
      delle spese erogate dal beneficiario finale del finanziamen-                che le incombono in virtù degli artt. 28 CE e 30 CE,
      to in regime di aiuti di Stato, alle attività effettivamente                nonché degli artt. 1 e 4, n. 2, della decisione del
      poste in essere dai soggetti destinatari ultimi del finanzia-               Parlamento europeo e del Consiglio 13 dicembre 1995,
      mento stesso.                                                               3052/95/CE (1), che istituisce una procedura d’informa-
                                                                                  zione reciproca sulle misure nazionali che derogano al
      Al contrario, il sistema delineato dai regolamenti in                       principio di libera circolazione delle merci all’interno
      parola, con riferimento alla fattispecie degli aiuti di Stato               della Comunità;
      ai sensi dell’articolo 87 CE, attribuisce rilievo esclusivo ai
      pagamenti effettuati dallo Stato membro in qualità di                 2.    condannare la Repubblica portoghese alle spese.