CELEX: C2008/064/01
Language: it
Date: 2008-03-08 00:00:00
Title: Nota informativa riguardante le domande di pronuncia pregiudiziale da parte dei giudici nazionali — Integrazione in seguito all'entrata in vigore del procedimento pregiudiziale d'urgenza applicabile ai rinvii relativi allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia

8.3.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 64/1
            
         
      NOTA INFORMATIVA
   
   riguardante le domande di pronuncia pregiudiziale da parte dei giudici nazionali
   
      INTEGRAZIONE
   
   in seguito all'entrata in vigore del procedimento pregiudiziale d'urgenza applicabile ai rinvii relativi allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia
   (2008/C 64/01)
   
               1.
            
            
               Questa nota integra l'esistente nota informativa riguardante le domande di pronuncia pregiudiziale da parte delle giurisdizioni nazionali (1), fornendo indicazioni pratiche in ordine al nuovo procedimento pregiudiziale d'urgenza applicabile ai rinvii concernenti lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia. Tale procedimento è disciplinato agli articoli 23 bis del protocollo sullo Statuto della Corte di giustizia e 104 ter del suo regolamento di procedura (2).
            
         
               2.
            
            
               Queste indicazioni sono destinate ad essere di ausilio ai giudici nazionali quando prevedono di chiedere l'applicazione del procedimento pregiudiziale d'urgenza, nonché a facilitare la trattazione di quest'ultimo da parte della Corte. Esse, al pari di quelle contenute nella nota informativa esistente, sono prive di qualsiasi efficacia vincolante.
            
         Sulle condizioni di applicazione del procedimento pregiudiziale d'urgenza
   
               3.
            
            
               Il procedimento pregiudiziale d'urgenza può essere applicato esclusivamente nei settori di cui al titolo VI (articoli 29-42) del Trattato sull'Unione europea, riguardante la cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale, e di cui al titolo IV (articoli 61-69) della terza parte del Trattato CE, riguardante i visti, l'asilo, l'immigrazione e le altre politiche connesse con la libera circolazione delle persone, compresa la cooperazione giudiziaria in materia civile.
            
         
               4.
            
            
               Anche se la proposizione di una domanda di pronuncia pregiudiziale comporta, in linea di principio, la sospensione del procedimento nazionale fino a che la Corte non abbia statuito, il giudice del rinvio resta competente per l'adozione di provvedimenti cautelativi al fine di tutelare gli interessi delle parti in attesa della sentenza della Corte, in particolare nei confronti di un atto amministrativo nazionale fondato su un atto comunitario oggetto di un rinvio pregiudiziale per l'esame della sua validità.
            
         
               5.
            
            
               L'applicazione del procedimento pregiudiziale d'urgenza è decisa dalla Corte. In linea di principio, tale decisione è adottata solo sulla base di una domanda motivata del giudice del rinvio. In via eccezionale, la Corte può decidere d'ufficio di sottoporre un rinvio al procedimento pregiudiziale d'urgenza ove quest'ultimo sembri indispensabile.
            
         
               6.
            
            
               Il procedimento pregiudiziale d'urgenza semplifica le varie fasi del procedimento dinanzi alla Corte, ma la sua applicazione comporta notevoli vincoli per quest'ultima nonché per le parti e gli altri interessati che partecipano al procedimento, in particolare gli Stati membri.
            
         
               7.
            
            
               Il procedimento in questione può essere pertanto richiesto solo laddove sia assolutamente necessario che la Corte si pronunci sul rinvio nel più breve tempo possibile. Senza che in questa sede sia possibile elencare tassativamente tali situazioni, in particolare a motivo del carattere diversificato ed evolutivo delle norme comunitarie che disciplinano la spazio di libertà, sicurezza e giustizia, un giudice nazionale potrebbe decidere di presentare una domanda di procedimento pregiudiziale d'urgenza in presenza, ad esempio, delle seguenti situazioni: nel caso di una persona detenuta o privata della libertà, qualora la soluzione data alla questione sollevata sia determinante per valutare la situazione giuridica di tale persona, ovvero, in una controversia relativa alla potestà dei genitori o alla custodia dei figli, qualora la competenza del giudice adito in base al diritto comunitario dipenda dalla soluzione data alla questione pregiudiziale.
            
         Sulla domanda di applicazione del procedimento pregiudiziale d'urgenza
   
               8.
            
            
               Per consentire alla Corte di decidere rapidamente se occorra applicare il procedimento pregiudiziale d'urgenza, la domanda deve esporre le circostanze di diritto e di fatto che comprovano l'urgenza e, in particolare, i rischi in cui si incorrerebbe qualora il rinvio seguisse il corso del normale procedimento pregiudiziale.
            
         
               9.
            
            
               Nei limiti del possibile, il giudice del rinvio precisa sinteticamente il suo punto di vista sulla soluzione da dare alla questione o alle questioni proposte. Tale precisazione agevola la presa di posizione delle parti e degli altri interessati che partecipano al procedimento, nonché la decisione della Corte, e contribuisce quindi alla celerità del procedimento.
            
         
               10.
            
            
               La domanda di procedimento pregiudiziale d'urgenza deve essere presentata in una forma che consenta alla cancelleria della Corte di accertare immediatamente che il fascicolo deve essere trattato in maniera specifica. A questo scopo, occorre presentare la domanda in un documento separato dalla decisione di rinvio in quanto tale ovvero in una lettera d'accompagnamento in cui venga espressamente menzionata tale domanda.
            
         
               11.
            
            
               Per quanto riguarda la decisione di rinvio in quanto tale, si rammentano le indicazioni in materia di cui ai punti da 20 a 24 della nota informativa sulle domande di pronuncia pregiudiziale da parte delle giurisdizioni nazionali. Il carattere sintetico della decisione di rinvio è tanto più importante in una situazione d'urgenza in quanto contribuisce alla celerità del procedimento.
            
         Sulle comunicazioni tra la Corte, i giudici nazionali e le parti
   
               12.
            
            
               Ai fini delle comunicazioni con il giudice nazionale e con le parti in causa dinanzi a quest'ultimo, i giudici nazionali che presentano una domanda di procedimento pregiudiziale d'urgenza sono pregati di indicare l'indirizzo di posta elettronica, eventualmente il numero di fax, che la Corte potrà utilizzare, nonché gli indirizzi di posta elettronica, ed eventualmente i numeri di fax, delle parti in causa.
            
         
               13.
            
            
               Una copia della decisione di rinvio firmata, unitamente alla domanda di procedimento pregiudiziale d'urgenza, può essere previamente spedita alla Corte per posta elettronica (ECJ-Registry@curia.europa.eu) o per fax (+352 43 37 66). La trattazione del rinvio e della domanda potrà iniziare sin dal ricevimento di tale copia. I documenti originali devono tuttavia essere trasmessi alla cancelleria della Corte nel più breve tempo possibile.
            
         
      (1)  V. GU C 143 dell'11 giugno 2005, pagg. 1-4.
   
      (2)  V. GU L 24 del 29 gennaio 2008, pagg. 39-43.