CELEX: 31976R0434
Language: it
Date: 1976-02-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 434/76 della Commissione, del 27 febbraio 1976, che fissa le restituzioni applicabili all'esportazione dei prodotti trasformati a base di cereali e di riso

N. L 53/ 16                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 28 . 2. 76
                            REGOLAMENTO (CEE) N. 434/76 DELLA COMMISSIONE
                                                     del 27 febbraio 1976
               che fissa le restituzioni applicabili all'esportazione dei prodotti trasformati a
                                                   base di cereali e di riso
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              importazione e di esportazione dei prodotti trasfor­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               mati a base di cereali e di riso (8), ha definito all'arti­
                                                                    colo 6 i criteri specifici su cui deve essere fondato il
europea,
                                                                    computo della restituzione per tali prodotti ;
visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio,
del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione co­
mune dei mercati nel settore dei cereali ('), modificato             considerando che è necessario tener conto, in base ai
dal regolamento (CEE) n. 3058/75 (2), in particolare                 criteri previsti dal regolamento (CEE) n. 2744/75 dei
l'articolo 16, paragrafo 2, quarto comma, prima frase,               prezzi e delle quantità di prodotti ritenuti per il cal­
                                                                    colo dell'elemento mobile del prelievo ; che sembra
visto il regolamento n. 359/67/CEE del Consiglio, del               dunque opportuno prendere in considerazione, così
25 luglio 1967, relativo all'organizzazione comune del              come è stato previsto per la determinazione dell'ele­
mercato del riso (3), modificato per ultimo dal regola­             mento mobile, la media dei prelievi applicabili ai pro­
mento (CEE) n. 668/75 (4), in particolare l'articolo 17,            dotti di base durante un periodo rappresentativo costi­
paragrafo 2, quarto comma, prima frase,                              tuito dai 25 primi giorni del mese precedente quello
visto il parere del comitato monetario,                             dell'esportazione, e modificare successivamente tale
                                                                    media in funzione del prezzo di entrata dei prodotti di
considerando che . ai sensi dell'articolo 16 del regola­            base in vigore nel mese dell'esportazione ; che, in
mento (CEE) n. 2727/75 e dell'articolo 17 del regola­               virtù dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 2744/75
mento n. 359/67/CEE, la differenza tra i corsi o i                  e dell'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1077/68 (9),
prezzi sul mercato mondiale dei prodotti di cui all'arti­           modificato dal regolamento (CEE) n. 2764/71 (10), per
colo 1 di detti regolamenti ed i prezzi di tali prodotti            alcuni prodotti occorre ridurre l'importo della restitu­
nella Comunità può essere compensata mediante una                   zione all'esportazione dell'importo dell'incidenza della
restituzione all'esportazione ;                                     restituzione alla produzione concessa per il prodotto
considerando che, in virtù dell'articolo 2 del regola­              di base ;
mento (CEE) n . 2746/75 del Consiglio, del 29 ottobre
 1975 (5), e dell'articolo 2 del regolamento n. 366/67/
CEE del Consiglio, del 25 luglio 1967 (6), modificato               considerando che l'applicazione di tali norme e criteri
da ultimo dal regolamento (CEE) n . 478/75 (7), che de­             alla situazione attuale dei mercati nel settore dei pro­
finisce, rispettivamente nel settore dei cereali e del              dotti trasformati e degli alimenti composti a base di
riso, le norme generali relative alle concessioni delle             cereali e di riso porta a fissare la restituzione ad un
restituzioni all'esportazione ed ai criteri di fissazione           ammontare che compensi il divario tra i prezzi nella
del loro importo, le restituzioni devono essere fissate             Comunità e quelli praticati sul mercato mondiale ;
tenendo conto della situazione e della probabile evolu­
zione, da una parte, delle disponibilità di cereali, di
                                                                    considerando che la restituzione è calcolata tenendo
riso e delle rotture e dei loro prezzi sul mercato comu­
nitario, e dall'altra dei prezzi dei cereali, del riso e            conto del quantitativo di materia prima che determina
delle rotture e dei prodotti del settore cerealicolo sul            l'elemento mobile del prelievo ; che per alcuni pro­
mercato mondiale ; che, in virtù degli stessi testi, oc­            dotti trasformati il quantitativo di materia prima utiliz­
corre anche garantire ai mercati dei cereali e del riso             zata può variare a seconda dell'impiego finale del pro­
una situazione equilibrata e uno sviluppo naturale dal              dotto ; che a seconda del procedimento di fabbrica­
punto di vista dei prezzi e degli scambi, e tener conto             zione utilizzato vengono ottenuti, oltre al prodotto
inoltre dell'aspetto economico delle esportazioni previ­            principale, altri prodotti il cui quantitativo e il cui va­
ste e dell'opportunità di evitare perturbazioni sul mer­            lore possono variare a seconda della natura e della qua­
cato comunitario ;                                                  lità del prodotto principale che ci si propone di fabbri­
                                                                    care ; che il cumulo delle restituzioni relative ai vari
considerando che il regolamento (CEE) n. 2744/75 del                prodotti derivati da uno stesso prodotto di base po­
Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo al regime di               trebbe rendere possibili, in casi determinati, esporta­
                                                                    zioni verso i paesi terzi a prezzi inferiori ai corsi prati­
(») GU  n.  L 281 del 1°. 11 . 1975, pag. 1 .                       cati sul mercato mondiale ; che di conseguenza per al­
(2) GU   n. L 306 del 26. 11 . 1975, pag. 3.                        cuni di tali prodotti, è opportuno limitare la restitu­
(3) GU  n.  174 del 31 . 7. 1967, pag. 1 .
(4) GU  n.  L 72 del 20. 3. 1975, pag. 18 .
(5) GU  n.  L 281 del 1°. 11 . 1975, pag. 78.                       (8) GU n. L 281 del 1°. 11 . 1975, pag. 65.
(6) GU  n.  174 del 31 . 7. 1967, pag. 34.                          (9) GU n. L 181 del 27. 7. 1968, pag. 1 .
(7) GU  n.  L 52 del 28. 2. 1975, pag. 34.                          ( 10) GU n . L 283 del 24. 12. 1971 , pag. 30.
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zione ad un ammontare che consenta 1 accesso al mer­              — per le monete che restano tra di esse ali interno di
cato mondiale, garantendo nello stesso tempo il ri­                    uno scarto istantaneo massimo in contanti di
spetto degli obiettivi dell'organizzazione comune dei                  2,25 % un tasso di conversione basato sulla loro
mercati ;                                                              parità effettiva,
considerando che è opportuno graduare la restituzione             — pér le altre monete un tasso di conversione basato
                                                                       sulla media aritmetica dei tassi di cambio in con­
da accordare in funzione del contenuto, secondo i pro­
dotti, in ceneri, in cellulosa, in involucri, in proteine,             tanti di ciascuna di tali monete, constatato durante
in materie grasse o in amido, tale contenuto essendo                   un periodo determinato, in rapporto alle monete
particolarmente indicativo della quantità di prodotti di               della Comunità di cui all'alinea precedente ;
base realmente incorporata nel prodotto trasformato ;             considerando che la restituzione deve essere fissata
considerando che per quanto riguarda le radici di ma­             una volta al mese e che può essere modificata nel pe­
nioca ed altre radici e tuberi tropicali, nonché le loro          riodo intermedio ;
farine, l'aspetto economico delle esportazioni prevedi­           considerando che le misure previste dal presente rego­
bili non rende necessaria al momento attuale, tenendo
conto della natura e dell'origine dei prodotti, la fissa­         lamento sono conformi al parere del comitato di ge­
                                                                  stione per i cereali,
zione di una restituzione all'esportazione ; che, per al­
cuni prodotti trasformati a base di cereali, la poca im­
portanza della partecipazione della Comunità al com­              HA ADOTTATO IL . PRESENTE REGOLAMENTO :
mercio mondiale, non rende necessaria, attualmente,
la fissazione di una restituzione all'esportazione ;
                                                                                             Articolo 1
considerando che la situazione del mercato mondiale
o le esigenze specifiche di certi mercati possono ren­            Le restituzioni all'esportazione per i prodotti di cui al­
dere necessaria la differenziazione della situazione per          l'articolo 1 , lettera d), del regolamento (CEE) n. 2727/
certi prodotti, a seconda della loro destinazione ;               75 e all'articolo 1 , paragrafo 1 , lettera c), del regola­
                                                                  mento n. 359/67/CEE, e soggetti al regolamento
considerando che il regolamento (CEE) n. 2806/71 (l)              (CEE) n. 2744/75, sono fissate agli importi ripresi in
ha stabilito le regole complementari relative alla con­           allegato.
cessione della restituzione all'esportazione per alcuni
prodotti trasformati a base di cereali e di riso ;
                                                                                             Articolo 2
considerando che, al fine di permettere il normale fun­
zionamento del regime delle restituzioni, occorre ap­             Il presente regolamento entra in vigore il 1° marzo
plicare per il calcolo di queste ultime :                         1976.
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, il 27 febbraio 1976.
                                                                             Per la Commissione
                                                                                P.J. LARDINOIS
                                                                        Membro della Commissione
(') GU n . L 284 del 28 . 12. 1971 , pag. 9.
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                                                           ALLEGATO
         Numero                                                                                                       Ammontare
    di nomenclatura                                                                                                delle restituzioni
        utilizzata                                     Nomenclatura a testo semplificato                           in UC/tonnellata
   per le restituzioni                                                                                                (paesi terzi)
11.01 C ( I)            Farina d'orzo, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, e inferiore od            39,95
                        uguale a 0,9% in peso ed il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca,
                        è inferiore od uguale a 0,9 %> in peso
11.01 C (II)            Farina d'orzo che non figura al numero 11.01 C (I)                                                  0'
11.01 D ( I )           Farina d'avena, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore              29,66
                        od uguale a 2,3 % in peso, il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca,
                        è inferiore od uguale a 1,8 % in peso, il cui tenore in umidità è inferiore od
                        uguale a 11 % ed in cui la perossidasi è praticamente resa inattiva
11.01 D ( II)           Farina d'avena che non figura al numero 11.01 D (I)                                                 0'
11.01 E (I )            Farina di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia secca,             50,57
                        è inferiore od uguale all'I ,3 % in peso ed il cui tenore in cellulosa, calcolato
                        sulla materia secca, è inferiore od uguale a 0,8 % in peso
11.01 E ( II )          Farina di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia secca,             43,34
                        è superiore a 1,3 % e inferiore od uguale a 1,7% in peso ed il cui tenore in
                        cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale a 1 % in peso
11.01 E ( III)          Farina di granturco che non figura al numero 11.01 E (I) e (II)                                  31,42
11.01 F                 Farina di riso                                                                                   30,15
11.01 H                 Farina di miglio                                                                                    0
11.02 AIII ( a)         Semole e semolini d'orzo, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è              41,28
                        inferiore od uguale a 1 %> in peso ed il cui tenore in cellulosa, rapportato sulla
                        materia secca, è inferiore od uguale a 0,9 % in peso
11.02 A III (b)         Semole e semolini d'orzo che non figurano al numero 11.02 A III (a)                                 0
11.02 A IV (a )         Semole e semolini d'avena, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è             29,66
                        inferiore od uguale a 2,3 % in peso ed il cui tenore in involucri è inferiore o
                        uguale all' I °/o, il cui tenore in umidità è inferiore od uguale . all' I 1 °/o ed in cui
                        la perossidasi è rèsa praticamente inattiva
11.02 A IV ( b)         Semole e semolini d'avena che non figurano al numero 11.02 A IV (a)                                 0
11.02 A V (a)           Semole e semolini di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla                 65,02
                        materia secca, è inferiore o uguale a 0,9 %> in peso e il cui tenore in cellulosa,
                        calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,6 % in peso (')
11.02 A V(b)            Semole e semolini di granturco, il cui tenore in materie grasse, ccalcolato sulla                50,57
                        materie secca, è inferiore o uguale a 0,9 % in peso e il cui ienore in cellulosa,
                         calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,8 °/o in peso (*)
11.02 A V (c)           Semole e semolini di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla                 43,34
                        materia secca, è superiore a 1,3 % e inferiore od uguale a 1,7 % in peso ed il
                         cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale
                         a 1 % in peso (*).
11.02 A VI               Semole e semolini di risp                                                                       30,15
11.02 Bla) i (aa)        Cereali mondati d'orzo (decorticati o pilati), il cui tenore in ceneri, calcolato               39,95
                        sulla materia secca, è inferiore od uguale all' I % in peso ed il cui tenore, in
                        cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale allo 0,9 % in
                         peso (2)
11.02 Bla) 1 (bb)       Cereali mondati d'orzo (decorticati o pilati), che non figurano al n. 11.02 B I a)                  0
                         1 ( aa) (»)
11.02 Bla) 2 ( aa)       Avena spuntata
11.02 Bla) 2 bb) ( 11 )  Cereali mondati d'avena (decorticati o pilati) il cui tenore in ceneri, calcolato               26,37
                        sulla materia secca, è inferiore od uguale al 2,3% in peso ed il cui tenore in
                         involucri è inferiore od uguale allo 0,5%, il cui tenore jn ' umidità è inferiore
                         od uguale all'll % ed in cui la perossidasi è resa praticamente .inattiva (*)
11.02B I a) 2 bb) (22)   Cereali mondati d'avena (decorticati o pilati) che non figurano al numero
                         11.02 B I a) 2 bb) ( 11 ) («)
 ---pagebreak---  28 . 2. 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 53/ 19
          Numero                                                                                                     Ammontar:
      di nomenclatura                                                                                             delle restituzioni
          utilizzata                                   Nomenclatura a testo semplificato                          in UC/ tonnellata
     per le restituzioni                                                                                             (paesi terzi)
 11.02 B I b) 1 (aa)      Cereali d'orzo, mondati e tagliati o spezzati, il cui tenore in ceneri, calcolato             39,95
                         sulla materia secca, è inferiore od uguale all'I % in peso ed di cui tenore in
                         cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale allo 0,9 % in
                         peso (detti « Grütze » o « Grutten » (2)
11.02 B I b) 1 (bb)      Cereali d'orzo, mondati e tagliati o spezzati, che non figurano al numero 11.02 B                 0
                         I b) 1 (aa) (detti « Grütze » o « Grutten ») {*)
11.02 B I b) 2 (aa) .    Cereali d'avena, mondati e tagliati o spezzati, il cui tenore      in ceneri, calcolato        28,02
                         sulla materia secca, è inferiore od uguale al 2,3 °/o hi peso      ed il cui tenore in
                         involucri è inferiore od uguale allo 0,1 %>, il cui tenore in      umidità è inferiore
                         od uguale all'I 1 % ed in cui la perossidasi è praticamente         resa inattiva (detti
                         « Grütze » o « Grutten ») (2)
11.02 B I b) 2 (bb)      Cereali d'avena, mondati e tagliati o spezzati, che non figurano sotto il numero                  0
                         11.02 B I b) 2 (aa) (detti « Grütze » o « Grutten ») (*)
11.02 B II a) ( 1 )      Cereali mondati di frumento (grano) (decorticati o pilati) non tagliati o                         0
                         spezzati (2)
11.02 C III ( a)         Cereali periati d'orzo, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è              53,26
                         inferiore od uguale all'I % in peso (senza talco) — prima categoria (8)
11.02 C III (b)          Cereali periati d'orzo, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è              42,61
                         inferiore od uguale all'I % in peso (senza talco) — seconda categoria (8)
11.02 C IV               Cereali periati d'avena (®)                                                                       0
11.02 D II               Cereali solamente spezzati di segala                                                             —
11.02 E I b) 1 (aa)      Fiocchi d'orzo, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore            39,95
                         od uguale all'I °/o in peso ed il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia
                         secca, è inferiore od uguale allo 0,9 % in peso
11.02 E I b ) 1 ( bb )   Fiocchi d'orzo che non figurano al numero 11.02 E I b) 1 (aa)'                                   —
11.02 E I b) 2 (aa)      Fiocchi d'avena, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore           32,96
                         od uguale al 2,3 °/o in peso, il cui tenore in involucri è inferiore od uguale allo
                         0,1 %, il cui tenore in umidità è inferiore od uguale al 12 % ed in cui la perossi­
                         dasi è resa praticamente inattiva
11.02 E I b) 2 (bb)      Fiocchi d'avena* il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore           26,37      "
                         od uguale al 2,3 % in peso, il cui tenore in involucri è uguale o superiore allo
                         0,1 % ed inferiore all'I,5 %, il cui tenore in umidità è inferiore od uguale al
                         12 % ed in cui la perossidasi è praticamente resa inattiva
11.02 E I b) 2 (cc)      Fiocchi d'avena che non figurano ai numeri 11.02 E I b) 2 (aa) e 11.02 E I b) 2                 —
                         (bb)
ex 11.02 E II c) ( 1 )   Fiocchi di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia                57,79
                         secca, è inferiore o uguale a 0,9 */o in peso e il cui tenore in cellulosa, calcolato
                         sulla materia secca, è inferiore o uguale a' 0,7 % in peso
ex 11.02 E II c) (2)     Fiocchi di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia                46,96
                         secca, è inferiore o uguale a 1,3 % in peso ed il tenore in cellulosa, calcolato
                         sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,8 % in peso
ex 11.02 E II c) (3 )    Fiocchi di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia sec­             —
                         ca, è süperiore a 1,3 °/o e inferiore od uguale a 1,7 % in peso ed il cui tenore in
                         cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale a 1 %> in peso
11.02 E II e) 1          Fiocchi di riso                                                                               30,15
11.02 F III              Agglomerati (« Pellets ») di orzo                                                               —
11.02 F IV               Agglomerati (« Pellets ») di avena                                                              —      ·
11.02 F V                Agglomerati (« Pellets ») di granturco                                                          —
11.02 G I                Germi di frumento (grano), anche sfarinati                                                      8,31
11.02 G II               Germi di cereali, diversi da quelli di frumento (grano), anche sfarinati                        9,03
11.07 A I a )            Malto non torrefatto di frumento (grano), presentato sotto forma di farina                      —
 ---pagebreak---    N. L 53/20                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                28 . 2 . 76
           Numero                                                                                                                        Ammontare
       di nomenclatura                                                                                                                delle restituzioni
           utilizzata                                               Nomenclatura a testo semplificato                                 in UC/tonnelIata
      per le restituzioni                                                                                                                (paesi terzi)
   11.07 A I b)                   Malto non torrefatto di frumento (grano), presentato sotto forma diversa da                                  —
                                  quella di farina
  11.07 A II a)                   Malto non torrefatto diverso da quello di frumento (grano), presentato sotto                                 —
                                  forma di farina
  11.07 A II b)                   Malto non torrefatto diverso da quello di frumento (grano), presentato sotto                                 —
                                  forma diversa da quella di farina
  11.07 B                         Malto torrefatto                                                                                        '    —
  11.08 A I                       Amido di granturco                                                                                         42,05
  11.08 A III                     Amido di frumento (grano)                                                                                  37,22
  11.08 A IV                      Fecola di patate                                                                                           42,05
  11.08 A V                       Amido di cereali diversi dal granturco, dal riso e dal frumento (grano) e fecola                           42,05
                                  diversa dalla fecola di patate
  11.09 A                         Glutine di frumento, alla stato secco, il cui tenore in proteine, calcolato sulla                          67,68
                                 materia secca, è uguale o superiore all'82 % in peso (N X 6,25)
  17.02 B II a )                 Glucosio diverso dal glucosio contenente, allo stato secco, 99 °/o o più, in peso,                          54,85
                                 di prodotto puro, presentato sotto forma di polvere cristallina bianca, anche
                                 agglomerata (*)
  17.02 B II b)                  Glucosio e sciroppo di glucosio, diversi dal glucosio e sciroppo di glucosio,                               42,05
                                 contenente allo stadio secco, in peso, 99 °/o o più di prodotto puro, presentati
                                 sotto forma diversa da quella di polvere cristallina bianca, anche agglomerata (4)
  17.05 B I                      Glucosio aromatizzato, o colorato, sotto forma di polvere cristallina bianca, an­                           54,85
                                 che agglomerata
 17.05 B II                      Glucosio e sciroppo di glucosio, aromatizzati o colorati, presentati sotto , forma                          42,05
                                 diversa da quella di polvere cristallina bianca, anche agglomerata
 23.02 A I a )                   Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura o altre                               7,68
                                 lavorazioni dei cereali, di granturco o di riso, il cui tenore in amido è inferiore
                                 od uguale a 35 % in peso
 23.02 A I b) 1                  Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura o di altre                            7,68
                                lavorazioni dei cereali, di granturco o di riso, il cui tenore in amido è superiore
                                 a 35 % e inferiore od uguale a 45 %> in peso e che hanno subito un processo di
                                 denaturazione
 23 02 A I b) 2                  Crusche, stacciature· ed altri residui della vagliatura, della molitura o di altre                           7,68
                                lavorazioni dei cereali, di granturco o di riso, il cui tenore in amido è superiore
                                a 35 °/o in peso e che non hanno subito un processo di denaturazione, o che
                                hanno subito un processo di denaturazione ed di cui tenore in amido è superiore
                                a 45 % in peso
 23.02 A H a)                   Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura o di altre                             7,68
                                lavorazioni dei cereali diversi dal granturco e dal riso, il cui tenore in annido è
                                inferiore od uguale a 28 % in peso, e la cui proporzione di prodotto che passa
                                attraverso un setaccio di larghezza di maglie pari a 0,2 mm non eccede il 10%
                                in peso oppure, nel caso contrario, il cui prodotto passato attraverso il setaccio
                                ha un tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, uguale o superiore a 1,5 %
                                in peso
 23.02 A II b)                  Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura e di altre                           ■ 7,68
                                lavorazioni dei cereali diversi dal granturco e dal riso, che non figurano al
                                numero 23.02 A II a)
23.03 A 1                       Avanzi della fabbricazione degli amidi di granturco (escluse le acque di mace­                              52,24
                                razione concentrate), il cui tenore in proteine, calcolato sulla materia secca, è
                                uguale o superiore al 63 °/o in peso (N X 6,25)
(') Beneficiano della restituzione all'esportazione le semole ed i semolini di granturco
    — che hanno una percentuale non superiore al 30 % che passa attraverso un setaccio le cui maglie hanno una luce di 315 microns ;
    — che hanno una percentuale inferiore al 5 % di prodotto che passa attraverso un setaccio le cui maglie hanno una luce di 150 microns.
C) Cereali mondati sono i cereali che rispondono alla definizione di cui all'allegato del regolamento (CEE) n . 821/68 (GU n. L 149 del 29. 6. 1968,
    pag. 46).
C) Cereali periati sono i cereali che rispondono alla definizione di cui all'allegato del regolamento (CEE) n . 821/68 (GU n. L 149 del 29. 6. 1968,
    pag. 46).
(') Tale prodotto di cui alla sottovoce tariffaria 17.02 B I beneficia, a norma del regolamento (CEE) n. 2730/75, della stessa restituzione all'espor­
    tazione prevista per il prodotto di cui alla sottovoce 17.02 B II .