CELEX: 51975PC0174
Language: it
Date: 1975-04-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo al regime applicabile a taluni prodotti agricoli trasformati, originari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico [o dei paesi e territori d'oltremare] (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 174
Vol. 1975/0066
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE BEILE COMUNITÀ EUROPEE-
                                                 COM(75 ) 174 def.
                                                 Bruxelles , 23 aprile 1975
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       relativo al regime applicabile a taluni prodotti agricoli trasformati ,
             originari degli Stati dell' Africa , dei Caraibi e del Pacifico
                     /o dei paesi e territori d' oltremare^
                     ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(75 ) I74 def .
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                                        I
                                    RELAZIONE
1.      La Convenziono ACP-CEE firmata a Lomé il 28 febbraio 1975 "tra gli
Stati dell'Africa , dei Caraibi e del Pacifico (ACP ) G la Comunità , prevede ,
all' articolo 2 , paragrafo 2 , per i prodotti agricoli originari degli Stati
ACP che sono oggetto di un * organizzazione comune dei mercati ai sensi del­
l' articolo 40 del Trattato e    per i prodotti soggetti , all' importazione nel­
la Comunità , a una regolamentazione specifica introdotta in seguito , ali 'at­
tuazione della politica agricola comune , che la Comunità assicuri , di norma ,
un regime di importazione più. favorevole del regime generalo applicabile
agli stessi prodotti originari dei paesi terzi , quando la regolamentazione
comunitaria prevede , oltre ai dazi doganali , l' applicazione di altre -misure
concernenti l' importazione ,                                           .  •
      - La Convenzione provede inoltre l' esenzione dai dazi doganali per ì
prodotti che sono oggetto di un' organizzazione comune dei mercati e per i
quali disposizioni comunitarie vigenti al rioriento dell' importazione non
prevedono , oltre ai dazi doganali , l' applicazione di altre misure concernen­
ti l' importazione ,
        /il regolamento del Consiglio relativo all'associazione dei paesi e
territori d* oltremare (PTOM) alla Conunità Economica Europea prevede dispo­
sizioni identiche per quanto riguarda i prodotti agricoli e trasformati ori­
ginari di detti paesi e territori , purché esso venga applicato in tempo per
consentire l' entrata in vigore del presente regolamento anche per i prodotti
originari dei PT0I1.7
2,      In occasione della firma della Convenzione , la Comunità, e gli Stati ACP
hanno convenuto , mediante uno scambio di lettere , di applicare in modo autono­
mo il 1° luglio 1975 alcune disposizioni della Convenzione concernenti gli .
scambi di merci , fra le quali disposizioni figura l' articolo 2 , paragrafo 2 a ).
        /La, Comunità ha inoltre deciso di applicare a decorrere dal 1° luglio 1975
disposizioni identiche concernenti . gli scambi con i PT0IL7
 ---pagebreak---                                             II -
                                                                     VI/1339/75-I
3. a) La proposta di regolamento ohe segue è intesa a Ottemperare ali 'obbligo
         assunto dalla Comunità per quanto riguarda i prodotti seguenti :
         - carni bovine ,
         - prodotti della pesca,        ,
         - semi oleosi ,
     .     alcuni cereali ,
         - prodotti trasformati a base di cereali e di riso ,
         - riso e rotture di riso ,
         - alcuni ortofrutticoli ,
       ■ « prodotti trasformati a base di ortofrutticoli ,
         - talune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli ,
         - gli altri prodotti soggetti a un' organizzazione comune dei mercati
                                                        4
           per i quali non esistono altre misure all' importazione ali 'infuori
           dei dazi doganali#
         Il regolamento fissa i regimi per i suddetti prodotti originari degli
         Stati /"e paesi_y summenzionati all' importazione nella Comunità nel
         suo insieme .
                         * »                                                       ,
                                                                                 V .
   b ) Per quanto riguarda i tabacchi . greggi e alcuni ortofrutticoli freschi o
         refrigerati , & necessario .■disporrà che la Comunità, quàlorà. - il mercato
         di tali prodotti sia perturbato 'da - inportazioni dagli -'Std&ii , / paesi
         e territori ^, possa adottare misure appropriate fino alla scomparsa
         delle cause di perturbamento.                                       ' ,
   c ) Inoltre per quanto riguarda le carni bovine , il granturco e il riso ,
         misure speciali sono previste per le 'esportazioni degli Stati /"paesi
         e territori ^ verso i dipartimenti d' oltremare della Repubblica
         francese .
4#       La proposta di regolamento riguarda i principali prodotti agricoli
soggetti nella Comunità a organizzazioni oomuni dei mercati ed esportati dagli
Stati /""paesi e territori ^ verso la Comunità. ;
         Durante i negoziati con gli Stati ACP , il Consiglio delle Comunità
europee ha approvato il contenuto dei regimi particolari in questione .
 ---pagebreak---                                        - 3 -                VI/1339/75-I
5. Incidenza finanziaria
       In base cigli scambi constatati nel 197^ e nel 1972 in generale (per
quanto riguarda il granturco gli scambi si riferiscono al 1968–1969 ) e in
base all' applicazione della tariffa doganale comune , il gettito non riscosso
dei dazi doganali e dei prelievi sarà dell' ordine di 45-55 milioni di U,C*
all' anno.       ■
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                                       Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE) N. ... DEL CONSIGLIO
                                       del «••
             relativo al regime applicabile a taluni prodotti agricoli
                  trasformati , originari degli Stati dell' Africa ,
                      dei Caraibi e del Pacifico £*o dei paesi
                              e territori d' oltreraare_7
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE , ,
 visto il Trattato che istituisce là Comunità Economica Europea , in particolare
'gli articoli 43 e 113 ,
 visto il regolamento ( CEE) n. 1059/69 del Consiglio , del 28 maggio 19^9 » che
 determina il regime di scambi applicabile a talune merci risultanti dalla
 trasformazione di prodotti agricoli ( l ), modificato da ultimo dal regola­
 mento ••• ( 2 ), in particolare l' articolo 12 ,
 vista la proposta della Commissione ,
 visto il parere del Parlamento Europeo ( 3 ),
 considerando che la Convenzione ACP/CEE di Lómé r qui tipproeeo denominata "la
 Convenzione ", tra gli Stati dell' Africa, dei Caraibi e del Pacifico , qui
 appresso denominati Stati ACP , e la Comunità Economica Europea è stata
 firmata il 28 febbraio 1975 ?
 considerando ohe la Convenzione prevede all' articolo 2 , paragrafo 2 a) che
 1 prodotti originari degli Stati ACP :
 "– enumerati nell' elenco dell' allegato II del Trattato che siano oggetto
      di un' organizzazione comune di mercato ai sensi dell' articolo 40 del
      Trattato , o
   - soggetti , all' importazione nella Comunità , ad una regolamentazione speci­
      fica introdotta in seguito all' attuazione della politica agricola comu*
  ne , sono importati nella Comunità , in deroga al regime generale vigente nei
  confronti dei      paesi  terzi , alle seguenti condizioni :
   i ) sono ammessi in esenzione dai dazi doganali i prodotti per i quali le
        disposizioni comunitarie vigenti al momento dell' importazione non preve­
       dono , oltre alla riscossione dei dazi doganali , l' applicazione di altre
       misure relative all' importazione ;
 ( l ) G.U, delle Comunità Europee n. L 141 del 12.6.1969 , pag. 1
 f2Ì G.U» delle Comunità Europee n. ... -
 ( 3 ) G.U# delle Comunità Europee n. ...
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   ii ) per i prodotti diversi da quelli contemplati sub i ), la Comunità adotta
         le misure necessarie ad assicurare , come norma generale , un regime più
         favorevole del regime generale applicabile agli stessi prodotti originari
         dei paesi terzi che beneficiano della clausola della nazione più favorita";
considerando che in occasione della firma della Convenzione , la Comunità e gli
Stati ACP hanno convenuto , mediante uno scambio di lettere , di applicare in
modo autonomo , il 1° luglio 1975 » alcune disposizioni della Convenzione concernenti
gli scambi di merci , fra le quali disposizioni figura l' articolo 2 , paragrafo 2 a);
considerando che
- il regolamento ( CEE) n, 805/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo al­
  . l.t organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine ( l ), modifi­
    cato da ultimo dal regolamento (CHE) n.. ••• ( 2 ),
- il regolamento ( CEE) n. 2142/70 del Consiglio , del 20 ottobre 197° » relativo
    all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della . pesca ( 3 )»
    modificato da -ultimo dal regolamento ( CEE) n» ... ( 4)»
- il regolamento n. I36/76 /CISE del Consiglio , del 22 settembre 1976 , relativo
    all' attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi
    ( 5 )» modificato da ultimo dal regolamento ( CEE) n. ... ( 6 ),
- il regolamento n. 120/67/CSE del Consiglio , del 13 giugno 1967» relativo al­
    l' organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali ( 7 )» modificato
    da ultimo dal regolamento ( CEE) n. ... ( 8 ),
- il regolamento n. 359/67 elei Consiglio , del 13 giugno 1967 » relativo all' orga-
' 1 nizzazione comune del mercato del vino (9 ), modificato da ultimo dal regola­
    mento ( CEE) n. ... ( io ),
- il regolamento ( CES) n. 1035/72 del Consiglio , del 18 maggio 1972 , relativo
    ali 'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli ( il ),
    modificato da ultimo dal regolamento ( CEE) n, ... ( l2 ),        *  '
( 1 ) G.U. n. L 148 del 28.6.1968 , pag,. 24 (7 ) d.tU n. L 117 de.l 19.6.1967 , pag» 2269,
( 2 ) G.U. n.                                   (8) G.U. n.
( 3 ) G.U. n. L 236 del 27.10.1970t pag. 5 (9 ) G.U, n. L 174 del 31.7.1967 , pag. 11
(4) G.U. n.                                   Y 10} G.U. n.          . .
(5 ) G.U. n. L 172 del 20.9 . I966 ,          ( 11 ) G.U. n. L 118 del 20.5.1972 , pag, 1
        pag. 3025                             ( 12 ) 'G.U. 11. '
( 6 ) G.U. n.
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                                                                                        I
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              '                                                      '                  i
- il regolamento (CEE) n. 865/68 del Consiglio , del 28 giugno 1968 , relativo all' or-!
   ganizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a "base di      j
   ortofrutticoli ( 13 )* modificato da ultimo dal . regolamento ... ( 14),       ,     j
- il regolamento . (CES) n« 1059/69 del Consiglio, del 28 maggio 1969 » • ••            |
- il regolamento (CEE) ni ' 727/70 del Consiglio} del 21 aprile 1970, relativo al-      !
                                                                                        I
 . l' attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco       |
   greggio ( l5)i modificato da ultimo dal regolamento ... ( l6 ),            .         j
-  il regolamento (CEE) n. 1308/70 del Consiglio , del 29 giugno 1970 » relativo al­
   l' organizzazione comune dei mercati nel settore del lino e della canapa ( l7 )>
   modificato da ultimo, dal regolamento ... ( l8 ),
-  il regolamento ( CEE) n. I696/7I del Consiglio , del 26 luglio 1971 » relativo al­
   l' organizzazione comune dei mercati nel settore del luppolo (19 )» modificato da
   ultimo dal regolamento ■      ( 20 ), ■ • • ' ■ .      . • ,
-  il regolamento (CEE) n. 845/72 del Consiglio , del 24 aprile 1972 , relativo a
   misure speciali in favore della •'bachicoltura ( 21 ),
-  il regolamento (CEE) n. 234/68 del Consiglio , del 27 febbraio 1968 , relativo
   all' attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel settore dèlie piante
   vive e dei prodotti della • floricoltura (22 ), modificato da ultimo dal regola­
   mento ... ( 23 ),
- il regolamento ( CEE) n. 2358/71 del Consiglio, del 26 ottobre 1971 » relativo
   all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle sementi ( 24), modifi­
   cato da ultimò dal regolamento ... ( 25 )»                                   '
   ( 13) G.U. n. L 153 del 1°.7.1968 , pag.. 8
   ( 14 ) G.U. n.
   (15 ) G.U. n. L 94 del 28.4.1970, pag. 1
   ( 16 ) G.U. n.
   (17 ) G.U. n. L 146 del 4.7.1970, pag. 1
   (l8 ) G.U. n.
   [ 19 ) G.U. n. L 175 del 4.8.1971 » pag.. 1 ■
     20 ) G.U. n.
   (21 ) G.U. n. L 100 del 27.4.1972, pag. .1
   ( 22 ) G.U. n. L 55 del 2.3.J968 , pag. 1
   feì G.U. n. L 246 del 5.11.1971', pag. 1
   ( 25 ) G.U. n.
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- il regolamento ( CEE) n« 827/68 del Consiglio , del 28 giugno 1968 , relativo al­
     l' organizzazione comune dei mercati per taluni prodotti elencati nell' allegato II
     del Trattato (26 ), modificato da ultimo dal regolamento ••• ( 27 ),
- il regolamento ( C3E) n» 1067/74 del Consiglio , del 30 aprile 1974t relativo al­
     l' organizzazione comune dei mercati nel settore dei foraggi disidratati ( 28 ),
     modificato da ultimo dal regolamento ••• ( 29 ),
che instaurano regimi di scambi con i paesi terzi ;
considerando che , da una parte , tali regimi prevedono , all' importazione di una
serie di prodotti , soltanto l' applicazione dei dazi doganali ; che è quindi neces­
sario assicurare che , l' esenzione dai dazi di cui all' articolo 2 paragrafo 2 a)
 ( i ). della Convenzione sia applicata a decorrere dal 1° luglio 1975 »
considerando che , d' altra parte , tali regimi comportano l' applicazione di dazi
doganali e di prelievi all' importazione delle carni "bovine e dei prodotti trasfor­
mati a "base di ortofrutticoli , la riscossione di prelievi pou quanto riguarda i
cereali , il riso , nonché i prodotti trasformati a base di cereali e di riso ,
.l' imposizione di un dazio ad valorem e di un elemento mobile s.u alcune merci
 risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli , l' applicazione di dazi do­
ganali e di altre misure all' importazione per i prodotti della pesca* per deter­
minati ortofrutticoli e per i grassi ; che gli obblighi della Comunità nei con*.
 fronti degli Stati ACP derivanti dallo disposizioni doll'artloolo 2 •
paragrafo 2 a) ( ii ) della Convenzione possono essere rispettati esentando intera­
mente 0 parzialmente i prodotti in questione , originari di detti Stati ACP , dagli
 oneri all' importazione ;
 considerando che è opportuno precisare che i vantaggi derivanti dall' articolo 2 ,
 paragrafo 2 a) della Convenzione sono concessi soltanto ai prodotti originari
 a nonna del protocollo n, 1 relativo alla definizione della nozione di
 "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione amministrativa , allegato
 alla Convenzione ;
 ( 26) G.U. n. L 151 del 30.6.1968 . pag. 16
 ( 27 ) G.U. n.
  ( 28 ) G.U. n. L 120 del 1°.5.1974, pag. 2
 ( 29 ) G.U. n.
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  considerando che le disposizioni relative alla definizione della nozione di
  "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione amministrativa fanno parte
  della decisione del Consiglio concernente l' applicazione anticipata di
  alcune disposizioni della Convenzione relative agli scambi di merci ;
  considerando che tali vantaggi devono essere abbinati , secondo il caso , a
  talune condizioni , 'nonché alla limitazione a determinati quantitativi annuali
  e pluriennali ; che è inoltre opportuno confermare per alcuni prodotti le
  misure di salvaguardia da attuare immediatamente , qualora sui mercati comu­
  nitari si verificassero perturbamenti dovuti a un forte aumento nella Comunità
  di detti prodotti originari degli Stati ACP ;
  considerando che esistono correnti tradizionali di scambi in provenienza
  dagli Stati ACP verso i dipartimenti francesi d' oltremare e che è quindi
  opportuno prevedere misure intèse a favorire l' importazione di taluni
  prodotti originari degli Stati ACP in tali dipartimenti francesi d' oltremare } •
  ^"considerando che pér i prodotti agricoli e trasformati originari dei paesi
. e territori d' oltremare associati alla Comunità Economica Europea, qui
  appresso denominati "paesi e territori ", sono previste disposizioni identiche
  a quelle determinate per i prodotti originari degli Stati ACP ;
  considerando che è necessario applicare ugualmente queste disposizioni e quelle
  relative alla definizione della nozione di " prodotti originari" e ai metodi, di
  cooperazione amministrativa , a decorrere dal 1 * luglio 1975_7 »
  H4 ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO ;
        ' ' : '                       Articolo 1
  la      II presente regolamento si applica ai prodotti originari degli Stati
, ACP £"o dèi paesi e territori 7*                            *
 ---pagebreak---                                         - β -                  VI/1339/75-I
 2,     Le norme concernenti l' origine applicate a tali prodotti sono quelle
 del protocollo n, .      relativo alla definizione della nozione di "prodotti
 originari " e ai metodi di cooperazione amministrativa, allegato alla Conven–
 zione        al £~ regolamento £~iJ relativo /~i_/ ali *05300 iaz ione dei paesi e
territori_7, nonché al regolamento relativo /"o ai regolamenti relativi ^ al­
l' applicazióne anticipata di talune disposizioni della Convenzione concernenti gli
 scambi di merci £~e el regime transitorio degli scambi commerciali <*ron i paesi e
territori. J
                               TITOLO I - CARMI BOVINE
                                     Articolo 2
        L * importazione dei prodotti del settore delle carni "bovine di cui
 all' articolo 1 del regolamento (CEE) n, 805/68 del Consiglio è esente da
 dazi doganali »
                                      /
                                     Articolo 3
        Qualora le importazioni nella Comunità di carni bovine della voce
.02,01 A II a) superino per un dato Stato , £paese o territòrio^ d' origine ,
 nel corso di un anno , un quantitativo pari al quantitativo delle importazioni
 effettuate nella Comunità nell' anno , dal 19 69 al 1974 » durante il quale
 sono state registrate le più cospicue importazioni comunitarie aventi l' ori­
 gine considerata, maggiorate di un tasso d' inoremento annuo del 7j°i l' esen­
 zione dal dazio doganale è parzialmente o totalmente sospesa per i prodotti
 dell' origine in questione , secondo la procedura prevista all' articolo 27
 del regolamento ( CEE) n» 805/68,
        In tal caso la Commissione ne informa il Consiglio , che adotta, su
 proposta della Commissione e deliberando a maggioranza qualificata , il
 regime da applicare alle importazioni in questione#
                           TITOLO II - PRODOTTI DELLA PESCA
                                     Articolo 4
        L' importazione dei prodotti della pesca di cui all' articolo 1 del
  regolamento (CEE) n, 2145/70 del Consiglio è esente da dazi doganali ,
                                                                        •••/ •••
 ---pagebreak---                                      - 7 r                  VI/1339/75 - I
                               TITOLO III - GRASSI
                                   Articolo 5
       L' importazione dei prodotti del settore dei grassi di cui all' articolo 1 ,
paragrafo 2- lettere a) e b ) del Regolamento n° 136/66/CEE del Consiglio ,
è esente dà dazi doganali .
                                                                      i
                                   Articolp. 6
       Qualora il volume d' importazione di uno dei semi oleosi ( ex 12.01 B della
tariffa doganale comune ), di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 a) del Regola­
mento n° 136/66/CEE , subisca notevoli variazioni rispetto alla situazione
attuale , il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata su proposta
della Commissione , adotta misure particolari »■
                               TITOLO IV - CEREALI                .....
                                   Articolo 7                 . ■
1 . Il prelievo applicabile all' importazione di granoturco ( n° 10.05 B della
    tariffa doganale comune ) è quello fissato conformemente alle disposizioni
 ---pagebreak---                                        - 8 -                  Vl/1339/75-I
dell' articolo 13 del regolamento n. 120/67/CEE del Consiglio , diminuito di
1,5 U»C , per tonnellata»                       v
2.      Il prelievo applicabile all' importazione di miglio (n. 10.07 B della
tariffa doganale comune) e di sorgo (n. 10,07 C della tariffa doganale connine)
è quello fissato a norma delle disposizioni dell' articolo 13 del regolamento
n. 120/67 del Consiglio, diminuito del 5°$»
                              N    TITOLO V' - RISO
                                      Articolo 8
        Il prelievo applicabile all' importazione di riso (n. 10.06 della tariffa
doganale comune ) è pari , per 100 kg di prodotto , al prelievo applicabile
all' importazione di riso in provenienza dai paesi terzi , ridotto :
a) per risone {n. 10.06 A I della tariffa doganale comune ):
     – del 50% e
     - di un importo di 0,30 U«C . ;
b ) per il riso semigreggio (n« 10,06 A II della tariffa doganale comune ):
     - del 50^ e
     - di un importo di 0,30 U.C. ; {• .                    .  .
c ) per il riso semilavorato (n. 10.06 B I della tariffa doganale comune ):"
     – dell' importo di protezione dell' industria indicato all' articolo 14 ,
       paragrafo 3 del regolamento n. 359/67/CEE, convertito in base al tasso
       di conversione del riso lavorato in riso semilavorato , di cui all' arti­
       colo 19 , lettera a, terzo trattino di detto regolamento ;
     - del 50io del prelievo ridotto come testé indicato e
                                                      ■
     - di un importo di O f 45 U.C. ;     ; ? '
d) per il riso lavorato (n. 10.06 B II d.ell a tariffa doganale comune ): :
     - dell' importo di protezione dellHndustria indicato all' articolo 14 ,
       paragrafo 3 del regolamento n. 359/67/cSE . del Consiglio ;
     - del 50$ del prelievo ridotto come testé indicato e
     - di tm importo di 0,45 U.C. ;                                   ' ,             »;
 e ) per le rotture, di riso (n. 10.06 C della tariffa doganale comune ):
     - del 50% e . .    . ,                  •.                  • ..
     - di un importo di 0,25 U.C.
                                                                          • # •/• • •
 ---pagebreak---                                      - 9 -                    VI/1339/75-I
                                   Articolo 9
1.      Le disposizioni dell'articolo 8 si applicano soltanto se , al momento
dell * esportazione di una determinata partita , il prezzo CIF , maggiorato
del prelievo applicabile all' importazione di riso originario degli Stati
ACP fp dei paesi e territori/ al momento dell' esportazione , è pari o supe­
riore per detta partita :
- per il riso semigreggio , il riso lavorato e la rottura di riso , al
   prezzo d' entrata di ciascuno di tali, prodotti , diminuito rispettivamente
   di un importo pari a 0,30 , 0,45 o 0,25 U.C. ;
- per il risone , al prezzo d*entrata del riso semigreggio , adeguato in
   funzione del tasso di conversione , delle spese di lavorazione e del
   valore dei sottoprodotti da prendere in considerazione per la conversi o~
   ne del riso semigreggio in risone , diminuito di 0,30 U.C.j
- per ii riso semilavorato , al prezzo di entrata del riso lavorato , ade­
   guato in funziono del tasso di conversione , delle spese di lavorazione
   e del valore dei sottoprodotti da prendere in oonsidcraziohe per la con­
   versione del riso lavorato a grani tondi in riso semilavorato, a grani
   tondi , diminuito di 0,45 U.C.
2.      Per consentire   i necessari controlli , i documenti di accompagnamento
delle merci devono indicare il prezzo CIP al quale è venduto il prodotto e
la data di esportazione , nonché tutti gli elementi qualitativi che consen­
tano di definire il prodotto . Tali documenti devono essere vistati dalle
competenti autorità dello Stato ^paese e territorio/ esportatore.
                                   Articolo 10
1.      Le disposizioni dell' articolo 13 » paragrafo 2 del regolamento
359/67/CEE non si applicano ai prelievi' da riscuotere all'importazione di
riso originario dogli Stati ACP fo dei paesi e territori/.
2.'     Tuttavia , per quanto riguarda ta.li importazioni , su richiesta del­
l' interessato , da inoltrare unitamente alla domanda di titolo di cui al­
l' articolo 10 , paragrafo 1 del summenzionato regolamento , può essere ap­
plicato a un' importazione da realizzare durante il periodo di validità
del titolo stesso il prelievo applicabile il giorno dell' esportazione .
 ---pagebreak---                                        - 10 -                  VI/1339/75-I
                                      Articolo 11
         Qualora le importazioni nella Comunità di riso originario di uno
Stato ACP /p paese o territorio d' oltremare^ superino nel corso di un an­
no la media - maggiorata del 5f° - delle importazioni annuali nella Comuni­
tà di riso della stessa origine , realizzate negli ultimi tré anni per i
quali si dispone di statistiche , l' applicazione dell' articolo 8 è intera­
mente o parzialmente sospesa per i prodotti di detta origino , secondo la
procedura di cui all'articolo 26 del regolamento n, 359/67/pE-3 * In "tal'
caso , la Commissione ne informa il Consiglio che , su proposta della stessa
e deliberando a maggioranza qualificata , stabili scò il regime da applicare
alle importazioni in causa ,
               TITOLO VI - PRODOTTI TRASFORMI1! A BASE DI CEREALI '^' Di' RISO
                                      Articolo 12
1 . a) Il prelievo applicabile all' importazione dei prodotti di cui all' al­
         legato A del regolamento n, 120/67/CEE e dei prodotti di cui all'arti
         colo 1 , paragrafo 1 , lettera e ) del regolamento n. 359/67/CEE è pari
         al prelievo applicabile all' importazione dei prodotti stessi prove­
         nienti dai paesi terzi , diminuito dell' elemento fisso previsto per
         ciascuno di tali prodotti .                                  –
    b ) L' elemento mobile del prelievo viene diminuito :
         – di 0,15 U.C./lOO kg per i prodotti di cui alla voce O7.Ó6 A della
           tariffa doganale comune ;
       ■ - di 0,30 U.C,/l00 kg per i prodotti di cui alla voce 11*06 della
           tariffa doganale comune ;
         - del 50/° per i prodotti di cui alla voce 11 , 08 A V della tariffa
           doganale comune . Tale percentuale può essere riconsiderata ogni ■
           dodici mesi dal Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata
           su proposta della Commissione »                          .
 ---pagebreak---                                                                    - 11            VI/1339/75-Ï
/e ) L' elemento mobile del prelievo non viene riscosso per i seguenti prodotti
       originari e provenienti • dai paesi e territori d' oltremare :
 N° délia
   tariffa
                                        . Designazione delle merci                              I
                 I                                                                              1
 07.06             Radici di manioca , d'arrow-root e di salep , topinambur , patate
                   dolci e altre simili radici e tùberi ad alto tenore di amido
                   o di inulina , anche secchi o tagliati in pezzi ;
                   midollo della palma a sago »
                   ex A. Radici di manioca , d' arrow-root e di aalep , e altre si­
                                 mili radici e tuberi ad alto tenore di amido , ad esclusio­
                                 ne delle patate dolci :
                                 - Radici di arrow-root
     M   ,  ....    ■ .... .. .. . ...   .....   . _ ... . - – – >•• -     ' – – ■ ■ ■– ■■ ■- – r
                                               TITOLO VII ~ ORTOFRUTTICOLI
                                                               Articolo 13
1*         L' importazione dei prodotti sotto elencati è esente da dazi doganali :
 N° délia
   tariffa
                                           Designazione dello merci
 07.01             Ortaggi e piànte mangerocce , freschi o refrigerati :
                   P. Legumi da granella , sgranati o in baccelle
                   G. Carote , navoni , barbabietole da insalata , calsefrica o
                         barba di becco , sedani-rape , ravanelli e altre simili
                          radici commestibili : .
                         ex IV. altri :
                                       – Ravanelli ( Raphanus sativus ), detti "Mooli "
                   S. Pimenti o peperoni dolci .
                   T. Altri
 ---pagebreak---                                                          - 12 -                       Vl/1339/75~I
                      ι
   Ν® (Ιοί Ια
   ΐείΓΐίΐόΐ
                                   Designazione delle merci ...
   08.02                   Agruni , freschi o secchi :
                           D. Pompelmi e pomeli
                           E. Altri
   08.08                   Bacche fresche :
                           E. Pa-oaie
                           ex F « Alt res                               : .         .       ..
                                   - Frutti della passiflora o fior della passione
   08.09                   Altre frutta fresche
                        i                                                         :
 2.          I prodotti elencati in appresso sono importati a dazi doganali pari
 al 20$ dei dazi della tariffa doganale comune :
   N° della
                                   Designazione delle merci
   tariffa
                                                                                       -           I
                         »   " 1 '                 "   '
                         I                         . .                .
   08.02                i  Agrumi , freschi o secchi :
       .     ·  « 4. Ί
                        I                 • • -   - -•        ■■■■■••       • ■ •     ' " '    . -
                        I  A. Arance
                           B. Mandarini , compresi i tangorini e i mandarini satsuna (o
                                sazuna ), clementine , wilkings e altri simili ibridi di
                               agrumi
                                                   Articolo 14
•1 .         Qualsiasi decisione adottata a norma dell' articolo 29 f paragrafi 2 e 3
 del regolamento ( CEE) n. 1035/72 relativa ai prodotti di cui all' articolo 13;
 del presente regolamento viene comunicata agli Stati ACP interessati .                            {
 2.            Inoltre , se un forte aumento delle importazioni di prodotti elencati ai
 paragrafi 1 e 2 dell' articolo 13 del presente regolamento , originari degli
 ι       · ι
 Stati ACP fo dei paesi e territori d' oltremare/, provoca gravi perturbazioni
  o se dette importazioni causano difficoltà tali da alterare la situazione
 ---pagebreak---                                                    - 13 -!                    VT/1339/ 75-I            i
                                                         '           '             '                   I
   economica di tuia regione della Conunità , la Commissione può adottare od                             :
 autorizzare lo Stato membro interessato (o gli Stati membri interessati )                               |
 ad adottare le necessarie "nisure di salvaguardia in 'virtù dell'articolo 10,                           j
  paragrafo 1 della Convenzione /e dell' articolo ,                     del regolamento del,              i
 Consiglio             ♦"./». * reliàtìvo"alÌ"*associaziòne"" 'dei "paesi e territòri d' óltrè'*-
 mare/ , nonché delle corrispondenti disposizioni dei regolamenti del Consiglio
  relativi all' applicazione anticipata di talune disposizioni della Convenzione
 [Z concernenti il regime provvisorio degli scambi commerciali con i paesi
   e i territori d' oltremare/.
                 TITOLO Vili - PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI ORTOFRUTTICOLI                       '
                                                 Articolo 15
  1»     . . L' iniportazionei dei prodotti di cui all' articolo. 1 . del regolamento. ... .
   ( CEE ) n. 865/68 è esente da dazi doganali .
   2.        Non vengono riscossi prelievi all' importazione dei prodotti indicati
 in appresso :                      _
  N° délia
   tariffa                    Designazione delle merci
   20.06              Frutta altrimenti preparate o conservate , anche con aggiunta
                      di zucchero 0 di alcole :
                      B. Altre :
                         II . senza aggiunta di- alcole :
                                a ) con aggiunta di , zuccheri , in imballaggi immediati
                                      di contenuto netto di più di 1 Icg:
                                   ■ 2 . segmenti di pompelmi e di pòmèli
                   '                  5 » ananassi : ..    -,                        ■
                                          aa ) aventi tenore , in pesoj di . zuccheri
                                               superiore a 17%
                                      9 . oiscugli di frutta :
                                          ex aa ) miscugli nei quali nessuna delle frutta
i.   -                                            componenti sùpera , in peso , il 50$ del
                                                  totale delle frutta :
                                                  – miscugli di ananassi , di papaie di
                                                    granadiglie
                                                                                          • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                             - 14 -                    VI/1339/75-I
          τ
N° délia
tariffa
                              Designazione delle merci
20.06                            ex "bb ) altri :
( segue )                                 – miscugli di ananassi , di papaie e dì
                                             granadiglie
                       "b ) con aggiunta di zuccheri , in imballaggi inmediati
                             di contenuto netto di 1 kg o meno : -
                             2 . segmenti di pompelmi e di pomeli
                             5 . ananas sx
                                 aa ) aventi tenore , in peso , di zuccheri superiore
                !                      a 19$                                       •
                             9 . Miscugli di frutta :
                                 ex aa ) miscugli nei quali nessuna delle frutta
                                          conponenti supera , in peso , il 50$ del
                                          totale delle frutta :
                                          - miscugli di ananassi , di papaie e di
                                   " •> .    granadiglie
                                 ex ¥b ), altri :                   :
                                       ,  – miscugli di ananassi , di papaie e di
                                             granadiglie
20.07       Succhi di frutta ( conpresi i mosti d' uva ) o di ortaggi , non
            fermentati , senza aggiunta di alcole , anche addizionati di
            zuccheri :                                            1
            B , Con densità uguale o inferiore a 1,33 a 15°C :
                  II . altri :
                       b ) di valore uguale o inferiore a 30 U.C. per 100 kg
                             peso netto :
                             5 . di ananassi :    ■.
                                 aa) aventi tenore , in peso , di zuccheri addizio­
                                       nati superiore a 30$
                             8 . miscugli :                               '
                                 b"b ) altri :
                                       ex 11 , aventi tenore , in peso , di zuccheri
                                               addizionati superiore a 30$:
                          •: -                 – di ananassi , di papaie e di grana-
                                                  diglie
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                                          TITOLO IX - TABACCHI GREGGI
                                                   Articolo 16
           • . • L' importazione, dei prodotti del settore del tabacco - di cui ali ^articolo 1
       del Regolamento ( CEE) n° 727/70                Consiglio è esento . .da dazi doganali .
                       .........           ^ •     Articolo 17       ■
       1 . Qualsiasi decisione adottata a norma dell' articolo 10 , paragrafi 2 e J
            del' Regolamento ( CEE) n® 727/70 viene comunicata agli Stati ACP interessati .
       2 . Inoltre , se un forte aumento delle importazioni di tabacchi greggi o non
            lavorati esenti da dazi doganali , cascami di tabacco (voce n° 24*01 della
            tariffa doganalé comune ), originario degli Stati ACP £~o dei paesi e
            territori d' oltremare^/, provoca gravi perturbazioni o se dette importazioni
            causano difficoltà tali da alterare la situazione economica di una regione
            della Comunità , la Commissione può adottare od autorizzare lo Stato membro
             interessato (o gli Stati membri interessati ) ad adottare la misure di'
     j      salvaguardia necessarie ,, in virtù dall'art icolo 10 , paragrafo 1 della
     •      Convenziono            dell '.articolo ... della decisione del Consiglio del,"
    ;       relativa ali 'associazione dei paesi e territori d' oltrexx!.re_7, •
            e delle disposizioni corrispondenti dei regolamenti del Consiglio relativi
            all' applicazione anticipata di alcune disposizioni della Convenzione
            Co concernenti il regime provvisorio degli scambi commerciali con i
             paesi e territori d ' oltremare_7.
                      TITOLO X - MERCI DI CUI AL REGOLAMENTO ( CEE ) W° 1059/6?
  ;                                                Articolo 18
 | 1 . L' elemento fisso non viene riscosso all' importazione delle merci cui si
            applica il Regolamento ( CEE) n° 1059/69 del Consiglio .                         :      ;
. 2 . L' elemento mobile non viene riscosso all' importazione delle merci elencate
             in appresso :                                                                        '
                            »                                                                    • >
                            I                                                                    .•
       N° délia
       tariffa
                            j               Designazione delle merci                             J
         17*04                   Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao :
                                 C. Preparazione detta "cioccolato bianco "
         18.06                   Cioccolata e a,ltre preparazioni alimentari contenenti         .i
                                 cacao ;                                                        ;j
                                                                                  • • ♦/ » • •
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 N° délia
 tariffa
                            Designazione delle merci
 18.06     C. Cioccolata e prodotti di cioccolata , anche ripieni ; prodotti a "base
 ( segue )    di zuccheri e loro succedanei fabbricati a partire da prodotti di
              sostituzione dello zucchero , contenenti cacao
 19.02     Preparazioni per 1 'alimentazione dei fanciulli , per usi dietetici o di
           cucina, a "base di farina, semolini , amidi , fecole o estratti di malto ,!
           anche addizionate di cacao in misura inferiore a 50fò in peso :
           B. Altre :
              1 . non contenenti o contenenti , in peso , meno di 1,5% di materie
                   grasse provenienti dal latte :
                   d) aventi tenore , in peso , di amido o di fecola uguale o superio­
                      re a 45/a e inferiore a 65%
 19 ..04   Tapioca , conpresa quella di fecola di patate ,                      ' l
 19.07     Pane , biscotti di mare e altri prodotti della panetteria ordinaria ,
           senza aggiunta di zuccheri , miele , uova , materie grasse , formaggio o
           frutta :
           D. Altri , aventi tenore , in peso , di amido 0 di fecola :
              ex lì . uguale 0 superiore a ^Qffo , eccettuati i biscotti di mare
'19.08     Prodotti della panetteria fine , della pasticceria e della biscotteria ,
           anche addizionati cU cacao in qualsiasi proporzione :           ....
           B. Altri :
              IV . aventi tenore , in peso , di amido o di fecola uguale o superio­
                    re a 50$ e inferiore a 65$:
                 ' a ) non contenenti o contenenti , in peso , meno- di 5Ì di sacca­
                       rosio ( compreso lo zucchero invertito calcolato in saccaro­
                       sio ):
                       ex 1 , non contenenti ò contenenti , in peso , meno di 1,5$
                              di materie grasse provenienti dal latte :
                              – biscotti
               V.. aventi tenore , in peso , di amido 0 di fecola uguale o supe­
                    riore a 65$:
                    ex a ) non contenenti o contenenti , in peso , meno di jfo di
                           saccarosio ( compreso lo zucchero invertito calcolato in
                           saccarosio ) :
                           - biscotti
                    ex b ) altri :
                           - biscotti
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                                                                                ï
3,    Le disposizioni elei paragrafi 1 e 2 possono essere modificate dal
Consiglio , .-ohe delibera a maggioranza-qualificata su - propostadella,Gon~.
missione , in particolare per tener cont.o dell' evoluzione del mercato co­
munitario . Le misure in causa- vengono preventivamente comunicate al Consi­
glio dei Ministri istituito dall'articolo 69 della Convenzione e forma­
no eventualmente oggetto di consultazioni in seno allo stesso »
              TITOLO XI - ALTRE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI
                                      Articolo 19
       L' importazione dei prodotti di cui ai regolamenti ( CEE) nn. 234/ 63 ,
827/68 , 1308/70 , I696/71 , 2353/71 » 845/72 e 1057/74 è esente da dazi' do­
ganali . Panno eccezione i prodotti sotto elencati :                           '
N° délia
tariffa
                       Designazione delle merci
06.03          Fiori e boccioli di fiori , recisi , per mazzi o per ornamenti fre-
                                                                                  . * +
               schi , disseccati , imbianchiti , tinti , impregnati o altrimenti
               preparati
06.04          Fogliane^, foglie , rami ed altre parti di piante , erbe , muschi
            • e licheni , per maz,zi o per ornamenti , freschi » disseccati , im­
               bianchiti , tinti , impregnati 0 altrimenti preparati , ad esolu- ,
               sione dei fiori e dei boccioli della voce n . 06.03 .
                                                                             »
                      TITOLO XII - DISPOSIZIONI RELATIVE AI POH
                                      Articolo 20
      Non si applicano prelievi all' importazione nei dipartimenti d' oltrema­
re della Repubblica francese dei prodotti sotto indicati , originari degli
Stati ACP /o dei paesi e territori d' oltremare/:
                                                                           I
                                                                           1
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           I          1   ■  1 " « li'»'       " '  «       i ■   i i ii ■ mi
li® della |
tariffa j  |                Designazione' delle merci
01.02        Animali vivi della specie bovina, compresi gli animali del                  1
             genero "bufalo :                                                            I
             A. Delle specie domestiche :
                II . altri
02.01     I  Carni e frattaglie cor.imestibili degli animali compresi nel-»
             le voci dal n . 01.01 al       n . 01 . 04 incluse , fresche , refrigera­
             te e congelate :
             A. Carni :
                II . della specie bovina :
           I         a )' domestica                                                      1
10.06      I Riso                                                            '           I
                                       Articolo 21
1.     Il prelievo applicabile all' importazione nei di pertinenti d' oltremare
della Repubblica francese di        granturco (voce n. 10 . 05 B della tariffa do­
ganale comune ), originario degli Stati ACP £0 dei paesi e territori d' oltre–
marej è quello stabilito dall' articolo 13 del regolamento n. I20/67 /CEE del
Consiglio , diminuito di 6 unità di conto/tonnellata ,
2.     Se le importazioni nei dipartimenti francesi d' oltremare di granturco ,
originario degli Stati ACP [0 dei paesi e territori d' oltremare/ hanno supe­
rato 4.5OO tonnellate in un anno , provocando o rischiando di provo oc. re gravi
perturbazioni sul mercato , la Commissione , a richiesta eli uno Stato membro
o di propria iniziativa , adotta le misure necessarie ,
3.     Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la misura adottata dalla
Conmissione entro 3 giorni lavorativi dalla data di comunicazione della mi­
sura stessa . Il Consiglio si riunisce senza indugio e può modificare e annul­
lare la misura in questione , deliberando a maggioranza qualificata .
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                                                               Vv
                                TITOLO XIII
                                Articolo 22
1.   - Le riduzioni previste dal presente , regolamento sono calcolate in..,
"base ai prelievi e agli elementi mobili applicatili nei confronti dei
 paesi terzi alle importazioni nella Comunità originaria .
       L' importo risultante dalla riduzione di cui sopra non può essere
tuttavia inferiore al più elevato importo compensativo adesione che lo
Stato membro importatore può , so dol caso , effettivamente applicare nei
 suoi scambi con gli altri Stati membri il giorno dell' importazione »
 2.    L' esenzione di cui agli articoli 12 , paragrafo 1 , lettera c ), 15 »
 paragrafo 2 e 18 , paragrafo 2 è limitata ad un importo pari al massimo
al più elevato importo compensativo , adesione che lo Stato membro im­
 portatore può , se del caso , effettivamente applicare nei suoi scambi
 con gli altri Stati membri il giorno dell' importazione .
                                Articolo 23
       Ove necessario , le modalità- di applicazione del presente regolamen­
 to sono adottate secondo . la procedura di cui all' articolo 26 dol regola­
mento n. 120/67/CEE o , secondo il caso , ai corrispondenti articoli degli
 altri regolamenti relativi all' organizzazione comune dei mercati agricoli .
                              ' Articolo 24
       Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1975 ed- è
 applicabile fino al 29 febbraio I98O ,
Fatto a Bruxelles .                                     Per il Consiglxo ,
                                                          Il Presidente