CELEX: 51996PC0369
Language: it
Date: 1996-09-04
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 93/389/CEE su un meccanismo di controllo delle emissioni di CO2 e di altri gas ad effetto serra nella Comunità

Avis juridique important

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51996PC0369

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 93/389/CEE su un meccanismo di controllo delle emissioni di CO2 e di altri gas ad effetto serra nella Comunità  /* COM/96/0369 DEF - SYN 96/0192 */  

Gazzetta ufficiale n. C 314 del 24/10/1996 pag. 0011

Proposta di  decisione del Consiglio che modifica la decisione 93/389/CEE su un meccanismo di controllo delle  emissioni di CO2 e di altri gas ad effetto serra nella Comunità (96/C  314/07) (Testo rilevante ai  fini del SEE) COM(96) 369 def. - 96/0192(SYN)(Presentata dalla Commissione il 4 settembre  1996) IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 130  S, paragrafo  1, vista la proposta della Commissione, deliberando conformemente alla procedura di cui all'articolo 189 C, in cooperazione con il  Parlamento europeo, visto il parere del Comitato economico e sociale, considerando che tutti gli Stati membri e la Comunità sono firmatari della convenzione quadro delle  Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, approvata con decisione 94/69/CE del Consiglio  (1), la  quale, dalla sua entrata in vigore in data 21 marzo 1994, impegna tutte le parti ad elaborare,  aggiornare periodicamente, pubblicare e riferire alla conferenza delle parti gli inventari  nazionali delle emissioni di origine umana generate suddivise per fonti e delle eliminazioni  suddivise per pozzi di tutti i gas ad effetto serra non inclusi nel protocollo di Montreal,  applicando metodologie comparabili stabilite di comune accordo dalla conferenza delle parti; considerando che la convenzione citata impegna tutte le parti a formulare, attuare, pubblicare e  aggiornare regolarmente i programmi nazionali ed eventualmente regionali che prevedono misure volte  a mitigare il cambiamento di clima tenendo conto delle emissioni di origine umana suddivise per  fonti e delle eliminazioni suddivise per pozzi di tutti i gas ad effetto serra non inclusi nel  protocollo di Montreal; considerando che, nella riunione del 9 marzo 1995, il Consiglio, fondandosi sulle sue conclusioni  della riunione del 15-16 dicembre 1994 in previsione della prima conferenza (Berlino 28 marzo-7  aprile 1995) delle parti della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, ha  ribadito il parere secondo cui gli obblighi di ridurre entro il 2000 le emissioni di gas ad effetto  serra al livello del 1990 sono insufficienti per assicurare il conseguimento dell'obiettivo finale  indicato all'articolo 2 della suddetta convenzione; che i negoziati su un protocollo che riguardi  la riduzione delle emissioni di tutti i gas ad effetto serra, le fonti e l'incremento dei pozzi e  tutti i settori pertinenti deve incentrarsi su un approccio complessivo che comprenda, da un lato,  politiche e misure e, dall'altro, obiettivi e scadenze quali quelle del 2005 e del 2010; considerando che la prima conferenza delle parti della convenzione quadro sul cambiamento di clima  ha riconosciuto la necessità di rafforzare gli obblighi delle parti di cui all'allegato I della  convenzione ed ha deciso di avviare un processo che consenta di assumere iniziative appropriate in  termini di politiche e di misure nonché di limiti quantitativi e di riduzione delle emissioni di  gas ad effetto serra entro precisi orizzonti temporali quali quelli del 2005, del 2010 e 2020; considerando che la predetta conferenza ha deciso che le parti menzionate nell'allegato I della  suddetta conven zione inviino ogni anno al segretariato l'inventario nazionale relativo ai dati  sulle emissioni suddivise per fonti e sulle eliminazioni suddivise per pozzi e che le linee  direttrici riguardanti gli inventari nazionali dei gas ad effetto serra e le linee direttrici  tecniche di valutazione degli impatti sul cambiamento climatico e i relativi adeguamenti adottati  dal gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti del clima dovrebbero essere utilizzate nella  preparazione delle relazioni redatte in ottemperanza alla convenzione; considerando che le disposizioni relative al meccanismo di controllo istituito in forza della  decisione 93/389/CEE del Consiglio  (1) devono anche essere applicate alle emissioni di origine  antropica suddivise per fonti e alle eliminazioni suddivise per pozzi di tutti i gas ad effetto  serra non inclusi nel protocollo di Montreal e che tale controllo consentirà di aggiornare il  processo, in particolare per quanto riguarda il controllo delle emissioni di gas ad effetto serra,  la loro limitazione e riduzione successivamente al 2000; considerando che è stato riconosciuto che il termine finale del 31 luglio fissato dalla decisione  93/389/CEE per la comunicazione degli inventari è impossibile da rispettare per tutti gli Stati  membri; considerando che nella riunione del 22-23 giugno 1995 il Consiglio ha ribadito la determinazione  della Comunità ad onorare gli impegni assunti in forza della convenzione e ha confermato le  conclusioni del 29 ottobre 1990 e del 9 maggio 1995; considerando che la decisione 93/389/CEE deve essere modificata in modo da poter assoggettare a  controllo le emissioni di gas ad effetto serra a partire dal 2000, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 La decisione 93/389/CEE è modificata come segue: 1) L'articolo 1 è sostituito dal seguente: «Articolo 1 È istituito un meccanismo di controllo di tutte le emissioni di origine antropica di gas ad effetto  serra negli Stati membri non incluse nel protocollo di Montreal.» 2) L'articolo 2 è così modificato: a) il paragrafo 1 è così modificato: i) l'alinea è sostituito dal seguente: «1.  Gli Stati membri elaborano, pubblicano e attuano programmi nazionali intesi a limitare le  emissioni di origine umana suddivise per fonti e ad incrementare le eliminazioni suddivise per  pozzi di tutti i gas ad effetto serra non inclusi nel protocollo di Montreal, al fine di  contribuire:»; ii) il secondo trattino è sostituito dal seguente: «- all'adempimento, da parte della Comunità e degli Stati membri nell'ambito delle rispettive  competenze, degli obblighi relativi alla riduzione delle emissioni di tutti i gas ad effetto serra,  non inclusi nel protocollo di Montreal, stabiliti nella convenzione quadro delle Nazioni Unite sui  cambiamenti climatici e nei relativi protocolli.»; b) il paragrafo 2 è sostituito dal seguente: «2.  Ogni Stato membro include nel proprio programma nazionale, al massimo a decorrere dal primo  aggiornamento: a) almeno per quanto riguarda i tre principali gas ad effetto serra, biossido di carbonio (CO2),  metano (CH4) e protossido di azoto (N2O): - le emissioni di origine umana dell'anno di riferimento 1990, determinate in conformità  dell'articolo 3, paragrafo 1; - gli inventari delle emissioni di origine umana suddivise per fonti e delle eliminazioni suddivise  per pozzi determinate in conformità dell'articolo 3, paragrafo 1; - gli elementi specifici delle politiche e delle misure nazionali attuate o previste a partire  dall'anno di riferimento che contribuiscono significativamente alla riduzione delle emissioni e  all'incremento dei pozzi dei gas ad effetto serra, articolato per gas e per settore, ivi compresi  gli obiettivi e il tipo di strumento utilizzato nelle singole misure, il grado di attuazione della  politica o della misura nonché indicatori intermedi dello stato di avanzamento per le singole  politiche e misure; - le misure adottate o previste per l'attuazione delle pertinenti normative e politiche  comunitarie; - le stime degli effetti delle politiche e delle misure sulle emissioni e le relative eliminazioni  e loro inserimento nelle proiezioni sull'evoluzione delle emissioni di gas ad effetto serra per il  periodo compreso tra l'anno di riferimento e il 2000, successivamente a tale data, tra l'anno di  riferimento e le date ad intervalli regolari decise secondo le procedure di cui all'articolo 8, ivi  comprese le informazioni necessarie per una comprensione in termini quantitativi delle ipotesi di  base utilizzate per elaborare le suddette proiezioni e la metodologia impiegata nell'elaborazione  delle stime; - una valutazione dell'impatto economico delle misure summenzionate. b) le informazioni sui precursori dell'ozono, ovvero monossido di carbonio (CO), ossidi di azoto  (NOx) e composti organici volatili (COV), nonché sulle emissioni di altri gas ad effetto serra,  compresi tra l'altro i perfluorocarburi (PFC), gli idrofluorocarburi (HFC) e l'esafluoruro di zolfo  (SF6), in conformità con gli obblighi di comunicazione previsti dalla convenzione quadro delle  Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, incluso quanto segue: - dati sulle emissioni; - descrizione delle politiche e delle misure adottate o previste per limitare le emissioni di tali  gas; - le stime più accurate disponibili sulle future proiezioni periodiche relative alle emissioni,  come deciso secondo la procedura di cui all'articolo 8, comprese le informazioni che consentano una  comprensione quantitativa delle ipotesi di base e la metodologia impiegata nell'elaborazione delle  stime.» 3) L'articolo 3 è così modificato: a) al paragrafo 1, il primo comma è sostituito dal seguente: «1.  Gli Stati membri determinano le emissioni di tutti i gas di origine umana, suddivise per  fonti, e le eliminazioni, suddivise per pozzi di tutti i gas ad effetto serra non inclusi nel  protocollo di Montreal, come specificato all'articolo 2, paragrafo 2, lettere a) e b) secondo la  migliore metodologia disponibile decisa secondo la procedura di cui all'articolo 8. Tale  metodologia è quella elaborata dal gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti del clima o  un'altra con essa compatibile.»; b) il paragrafo 2 è così modificato: i) la data del 31 luglio è sostituita dalla data del 30 settembre; ii) è aggiunta la frase seguente: «Inoltre, gli Stati membri comunicano annualmente l'inventario nazionale dei dati sulle emissioni,  suddivise per fonti, e le eliminazioni suddivise per pozzi, degli altri gas ad effetto serra di cui  all'articolo 2, paragrafo 2.» 4. L'articolo 5 è soppresso. 5. L'articolo 6 è sostituito dal seguente: «Articolo 6 La Commissione esamina annualmente, sentiti gli Stati membri, se i progressi realizzati nella  Comunità nel suo complesso siano tali da garantire che la Comunità proceda in direzione  dell'adempimento degli obblighi di cui all'articolo 2, paragrafo 1 e riferisce al Parlamento  europeo e al Consiglio, in base alle informazioni ricevute in forza degli articoli 2 e 3, compresi,  se del caso, i programmi nazionali aggiornati.» 6. L'articolo 7 è soppresso. Articolo 2 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. (1) GU n. L 33 del 7. 2. 1994, pag. 11.  (1) GU n. L 167 del 9. 7. 1993, pag. 31.