CELEX: 51979PC0604
Language: it
Date: 1979-10-25
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RELATIVO AL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 604
Vol. 1979/0206
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM ( 79 ) 604 def .
                                          Bruxelles . 29 ottobre 1979
                 PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                   RELATIVO AL VALORE IN DOGANA       DELLE MERCI
                  (presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                          Χ\ Λ - '·          ' -5χ
                                         /κ Λ       '      "   / ·'· *
COM ( 79 ) 604 def .
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
La proposta di regolamento in allegato da adottare dal Consiglio ha lo
scopo di sostituire l' attuale legislazione in materia di valore in dogana
con il nuovo sistema elaborato nell' ambito dei negoziati commerciali
multilaterali del 1973/ 1979 .
 ---pagebreak---                  REGOLAMENTO ( CEE )               CONSIGLIO
                    relativo al valore in dogana delle merci
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ     EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
colare l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,-
considerando che la Comunità è fondata sopra un' unione doganale ;
considerando che , ai fini dell' applicazione uniforme della tariffa doganale
                                              \
comune , occorre che il valore in dogana sia determinato in maniera uniforme
negli Stati membri ;
considerando che occorre evitare qualsiasi deviazione di traffico e di
attività nonché qualsiasi distorsione di concorrenza che potrebbe sorgere
dall' esistenza di pratiche nazionali divergenti ;
considerando che , con la decisione n . 79           del
relativa alla conclusione degli accordi scaturiti dai Negoziati commerciali
multilaterali tenuti del 1973/ 1979, il Consiglio ha approvato 1n
particolare , a nome della Comunità Economica Europea , " l' Accordo relativo
all' attuazione dell' articolo VII dell' Accordo generale sulle tariffe
doganali e il commercio";
considerando che detto Accordo entra in vigore il 1° gennaio 1981 per la
Comunità ;
considerando che la Comunità , nell' accettare l' Accordo , ha assunto l' obbligo
di assicurare , al più tardi alla data alla quale detto Accordo entrerà in
vigore per quanto la concerne , la conformità delle sue leggi , regolamenti
e procedure amministrative con le disposizioni di detto Accordo ;
considerando che la Comunità ha deciso di attuare l' Accordo a decorrere dal
1° luglio 1980 ;   .
considerando che occorre garantire l' applicazione uniforme delle disposizioni
del presente regolamento alle importazioni di tutte le merci e di prevedere
a tale scopo une procedura comunitaria che consenta di d finire le modalità
di applicazione in termini adeguati che è necessario di istituire un comitato
allo scopo di organizzare una collaborazione stretta ed efficace tra gli
Stati membri e la Comunità in questo settore ;
 ---pagebreak---                                              - 2 -
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                          TITOLO I
                                         Articolo 1
1.  •     Nel presente regolamento :
          i ) l' espressione "valore in dogana " significa il valore per l' applica­
                zione della Tariffa Doganale Comune ;
         ii ) il termine "prodotte " significa parimenti       coltivate , fabbricate o
              - estratte ;
        iii ) l' espressione " merci identiche " significa le merci prodotte nello
                stesso paese che sono le stesse sotto tutti i punti di vista , ivi
                comprese le caratteristiche fisiche , la qualità e la rinomanza .
                Differenze esteriori , minori , non impedi ranno ■ comunque che merci per
                altro conformi alla definizione vengano considerate identiche ;
         iv ) l' espressione "merci similari " significa merci prodotte nello stesso
                paese che , senza essere uguali sotto tutti i punti di       vista , pre­
                sentano caratteristiche simili e sono costituite da materiali simili ,
                ciò che consente loro di assolvere alle stesse funzioni e di essere
                commercialmente interscambiabili .     La qualità delle merci , la loro
                rinomanza e l' esistenza di un marchio di fabbrica o di commercio
                sono tra i fattori da prendere in considerazione per stabilire se
                                                         ι
                talune merci sono similari ;
          v ) le espressioni "merci identiche " e " merci similari " non comprendono
                le merci che incorporano o comportano , secondo il caso , elementi
                tecnici , o di sviluppo ; lavori di artigianato o di design, progetti
                e bozze per i quali non sia stata operata alcuna rettifica a norma
                dell' articolo 8, paragrafo 1 , lettera b) iv ), poichè^tali elementi
                sono stati eseguiti nella Comunità;                • '.
         vi ) l' espressione "merci della stessa categoria o dello stesso tipo " de­
                signa merci classificate in un gruppo o in una gamma di merci pro­
                dotte da una branca di produzione particolare o da ein settore parti-
                            -·                             /                  '
                colare di una branca di produzione , e comprende le merci identiche
                o simi Lari ;
      . vii ) l' espressione " il momento da prendere in considerazione per la de­
                terminazione del valore - in dogana ", designa
             , a ) per le merci dichiarate per la diretta immissione in consumo ,
                    la data in cui. l' ufficio di dogana accetta l' atto mediante il
                    quale il dichiarante manifèsta la volontà di procedere all'
                    immissione in consumo di dette merci ;
 ---pagebreak---                                          - 3 -
                   t
            b ) per Le merci immesse in consumo a seguito di un altro regime
                doganale, il momento stabilito dagli atti del Consiglio o della
                Commissione relativi a tale regime o stabilito dagli Stati membri
                in conformità degli atti stessi ;
   viii )   il termine " 'Accordo " designa l' Accordo relativo all' attuazione
            dell' articolo VII dell' Accordo generale sulle tariffe doganali e
            il commercio concluso nell' ambito dei Negoziati commerciali multi­
            nazionali del 1973 / 1979 .
2.      Ai fini del presente regolamento, due o più persone saranno conside­
rate legate solo se :
        a ) l' una fa parte della direzione o del consiglio d' amministrazione
            dell' impresa dell' altra e reciprocamente ;
        b ) sono legalmente riconosciute come associati ;
        c)      sono datore di lavoro e impiegato;
        d ) una persona qualsiasi possiede , controlla o detiene , direttamente
            o indirettamente , il 5 X o più delle azioni o parti emesse con
            diritto di voto , dell' una e delUaltra ;
     , e ) una di esse controlla l' altra direttamente o indirettamente ;
        f ) ambedue sono direttamente o indirettamente controllate da una terza
            persona ;                   -,
        g ) controllano insieme , direttamente o indirettamente , una terza per­
            sona ; oppure
        h ) sono membri della stessa famiglia .
3.      Ai fini del presente regolamento, il termine "persone" comprendesse
del casone persone giuridiche .
                                        Articolo 2
1.      Il valore in dogana delle merci importate deve essere determinato a
norma dell' articolo 3 ogni volta che sono soddisfatte le condizioni in esso     '
previste .
2.      Se tale valore non può essere determinato a norma dell' articolo 3 ,
occorre passare successivamente agli articoli 4 , 5 , 6 e 7 fino al primo di
questi articoli che consenta di determinarlo, salvo il c - so in cui l' ordine
 ---pagebreak---                                       - L  -
di àppMCàiidnt degli § rti§eU é § 7 venga invertite §u Mehi§§t § etUMfnper-
tatore ; soltanto quando tale valore non può essere determinato a norma di un
determinato articolo è consentito applicare le disposizioni dell' articolo che
segue immediatamente nell' ordine stabilito da questo paragrafo .
3.      Se il valore in dogana delle merci importate non può essere determi­
nato a norma degli articoli 3 , 4 , 5 , 6 o 7 , esso è determinato con mezzi
ragionevoli compatibili con i principi e le disposizioni generali dell' Accordo
e dell' articolo VII dell' Accordo generale sulle tariffe doganali e il commer­
cio e sulla base dei dati disponibili nella Comunità .                    .     -
4.      Il valore in dogana , determinato a norma del paragrafo 3 del presente
articolo , non si basa su :
        a ) il prezzo di vendita , nel paese d' importazione , di merci prodotte
            nella Comunità ,                                                      .
        b) un sistema che prevede l' accettazione , ai fini doganali , del valore
            più elevato tra due valori possibili ,
        c ) il prezzo di merci sul mercato interno del paese d' esportazione,
        d ) il costo di produzione , diverso dai valori calcolati che sono
            stati determinati per merci identiche o similari conformemente alle
            disposizioni dell' articolo 7,
        e ) il prezzo di merci vendute per l' esportazione a destinazione di un
            paese che non è uno Stato membro ,                                >
        f ) valori in dogana minimi , o                                     y
        g ) valori arbitrari o fittizi .
                                     Articolo 3
1.      Il valore in dogana delle merci importate , determinato a norma del
presente articolo , è il valore di transazione , cioè il prezzo realmente pagato
o da pagare per le merci allorché sono vendute per l' esportazione a destina­
zione della Comunità , rettificato conformemente all' articolo 8, a condizione
che                          ,
 ---pagebreak--- a ) non esistano restrizioni riguardanti La disposizione o l' utilizza­
      zione delle merci da parte del compratore oltre a restrizioni che
      i ) sono imposte o richieste dalla legge o dalle autorità nella
          Comunità ,
    ii ) limitano l' area geografica nella quale le merci possono essere
          rivendute, oppure
  iii ) non riguardano sostanzialmente il valore delle merci ;
b) la vendita o il prezzo non sia subordinato a condizioni o presta­
      zioni il cui valore non è determinabile in relazione alle merci da
      valutare;
c ) nessuna parte del ricavato di qualsiasi rivendita , atti di disposi­
      zione o dall' utilizzazione successiva delle merci da parte del com­
      pratore spetti , direttamente o indirettamente, al venditore, a meno
   . che non si proceda ad un' adeguata rettifica a norma dell' articolo 8;
      e
d ) il compratore e il venditore non siano legati o , se lo sono , il
      valore di transazione sia accettabile ai fini doganali a norma del
      paragrafo 2 del presente articolo .
a ) Nel determinare se il valore di transazione è accettabile ai fini
      del applicazione del paragrafo 1 , it fatto che il compratore e il
      venditore siano legati ai sensi dell' articolo 1 non costituisce
      di per sè motivo sufficiente per considerare inaccettabile il
      valore di transazione .   In tale caso , le circostanze che riguardano
    . la vendita sono esaminate e il valore di transazione è accettato ,
      purché tali legami non abbiano influenzato il prezzo .    Se , alla luce
      delle informazioni fornite dall' importatore o ottenute da altre font
      l' amministrazione doganale ha motivo di ritenere che detti legami
      abbiano influenzato il prezzo, essa comunica tali motivi all' impor­
      tatore fornendogli una ragionevole possibilità di rispondere . - Se
      l' importatore lo richiede , i motivi gli sono comunicati per iscritto
b ) In una vendita tra persone legate, il valore di transazione è accet­
      tato e le merci sono valutate conformemente al paragrafo 1 del
      presente articolo quando l' importatore dimostra che detto valore
 ---pagebreak---     è estremamente vicino ad uno dei valori appresso elencati , esistenti
    allo stesso momento o quasi :
    i ) il valore di transazione all' atto di vendite , tra compratori e
        venditori che non sono legati in nessun caso particolare , di
        merci identiche o similari per l' esportazione a destinazione
        della Comunità ;
                                                               • /
   ii ) il valore in dogana di merci identiche o similari , quale esso è
        determinato in applicazione delle disposizioni dell' articolo 6 ;
  Hi ) il valore in dogana di merci identiche o similari quale viene
        determinato a norma dell' articolo 7 ;
   iv ) il valore di transazione , all' atto di vendite , tra compratori e
        venditori che non sono legati in nessun caso particolare , per
        l' esportazione a destinazione della Comunità di merci identiche
        alle merci importate , se non fosse per il fatto che provengono
        da un paese di produzione diverso , a condizione che^nel con-
        fronto,di volta in volta , di due transazioni i venditori siano
        indipendenti l' uno dall' altro .
    Nell' applicazione dei criteri che precedono , è tenuto debitamente
                                                                I
    conto delle differenze dimostrate tra i livelli commerciali , i
    livelli di quantità , gli elementi - elencati all' articolo 8 e i costi
    sostenuti dal venditore in occasione di vendite nelle quali egli è
              «
    indipendente dal compratore e che egli invece non sostiene in occa -,
    sione di vendite nelle quali è legato al compratore .
c ) I criteri di cui al paragrafo 2 , lettera b ), del presente articolo
    devono essere utilizzati su iniziativa dell' importatore e . soltanto
    a fini comparativi .   A norma del paragrafo 2 , lettera b ), non
    possono essere stabiliti valori di sostituzione .
                                                                   Φ
a ) Il prezzo realmente pagato o da pagare è il pagamento totale effet­
    tuato o da effettuare da parte del compratore al venditore , o a
    beneficio di quest' ultimo , per le merci importate .   Il pagamento
    non deve necessariamente avvenire in contanti .     Esso può essere
    effettuato mediante lettere di credito o strumenti negoziabili e
    può inoltre essere effettuato direttamente o indirettamente .
b ) Le attività , comprese le attività riguardanti la commercializzazione
    intraprese dal compratore per proprio conto , diverse da quelle per
    le quali è prevista una rettifica secondo l' articolo 8 , non devono
    essere considerate un pagamento indiretto al venditore , anche se ,
 ---pagebreak---                                         - 7 -
            • 1 può ritener » che 11 venditore ne s1 ^ 11 beneficiarlo o che
            siano state intraprese con l' accordo di quest' ultimo ; il loro costo
            non è aggiunto al prezzo realmente pagato o da pagare ai fini della
            determinazione del valore in dogana delle merci importate .
4.      Il valore in dogana delle merci importate non comprende le spese o i
costi qui di seguito indicati , purché essi siano distinti dal prezzo real - .
mente pagato o da pagare per le merci importate :
        a ) spese relative a lavori di costruzione , di installazione , di mon­
            taggio , di manutenzione o di assistenza tecnica intrapresi dopo
            l' importazione per quanto riguarda merci importate , come installa­
            zioni , macchinari o attrezzature industriali ;
        b ) costo del trasporto dopo l' importazione ;                             '
        c ) dazi doganali e altre tasse da pagare nella Comunità in ragione
            dell' importazione o della vendita delle merci .
                                       Articolo A       '
1.      a ) Il valore in dogana delle merci importate , determinato a norma
            del presente articolo , è il valore di transazione di merci identi­
            che vendute per l' esportazione a destinazione della Comunità e
            esportate nello stesso momento o quasi delle merci da valutare .
        b ) Nell' applicazione del presente articolo , il valore in dogana è
            determinato riferendosi al valore di transazione di merci identiche ,
            vendute allo stesso livello commerciale e circa nella stessa quan­
            tità delle merci da valutare .    In mancanza di tali vendite si ri­
            corre al valore di transazione di merci identiche , vendute ad un
            livello commerciale differente e / o in quantità differenti , retti­
            ficato per tener conto delle differenze inerenti al livello commei–
            ciale e / o alla quantità , purché tali rettifiche , sia che aumentino
            o diminuiscano il valore, possano basarsi su prove esibite che
            dimostrino chiaramente la loro equità ed esattezza .
2.      Quando i costi e le spese di cui all' articolo 8, paragrafo 1 , lettera
e ), sono compresi nel valore di transazione, detto valore è rettificato per
tener conto delle differenze significative esistenti tra i costi e le spese
afferenti , da un lato , le merci importate e , dall' altro , le merci identiche
considerate , derivanti dalle diverse distanze e modalità ji trasporto .
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  3.      Se , nell' applicazione del presente articolo / si riscontrano più valori
  di transazione di merci identiche , per determinare il valore in dogana delle
  merci importate si tiene conto del valore di transazione più basso .
  4.      Nell' applicazione del presente articolo / un valore di transazione di
  merci prodotte da una persona diversa è preso in considerazione soltanto se
  non può essere trovato , a norma del paragrafo 1 del presente articolo , un
  valore di transazione di merci identiche prodotte dalla stessa persona delle
  merci da valutare .                                                  f
  5.      Ai fini dell' applicazione del presente articolo , per valore di transa­
  zione di merci importate identiche si intende un valore in dogana , prelimi­
  narmente determinato secondo l' articolo 3 , rettificato conformemente ai para­
  grafi 1 lettera b) e 2 di detto articolo .                   -
                                       Articolo 5
  1.      a ) Il valore in dogana delle merci importate , determinato a norma del
              presente articolo è il valore di transazione di merci similari ven­
              dute per l' esportazione a destinazione della Comunità ed esportate
              allo stesso momento a quasi delle merci da valutare .
       -  b ) Nell' applicazione del presente articolo,, il valore in dogana è
              determinato riferendosi al valore di transazione di merci similari ,
              vendute allo stesso livello - commerciale e circa nella stessa quanti­
              tà delle merci da valutare ^   In mancanza di tali vendite , si ricorre
              al valóre di transazione di merci similari vendute ad un livello
              commerciale differente e / o in quantità differenti , rettificato per
              tener conto delle differenze inerenti al Livello commerciale e / o
              alla quantità , purché tali rettifiche , sia che aumentino o dimi­
              nuiscano il valore , possano basarsi su prove esibite che dimostrino
              chiaramente la loro equità ed esattezza .
  2.      Quando i costi e le spese di cui all' articolo 8, paragrafo 1 , lettera
  e ) sono compresi nel valore di transazione , detto valore è rettificato per
" tener conto delle differenze significative esistenti tra i costi e le spese
  afferenti , da un lato , le merci importate e, dall' altro , le merci similari
  considerate, derivanti dalle diverse distanze e modalità di trasporto .
  3.      Se , nell' applicazione del presente articolo , si riscontrano più valori
  di transazione di merci similari , per determinare il valore in dogana delle
  merci importate si tiene conto del valore di transazione più basso .
 ---pagebreak--- 4.     Nell' applicazione del presente articolo / un valore di transazione di
merci prodotte da una persona diversa è preso in considerazione soltanto se
non può essere trovato, a norma del paragrafo 1 del presente articolo , un
valore di transazione di merci similari prodotte dalla stessa persona delle
merci da valutare .                                                »
5.     Ai fini dell' applicazione del presente articolo , per valore di transa­
zione di merci importate similari si intende un valore in dogana , preliminar­
mente determinato secondo l' articolo 3 , rettificato conformemente ai paragra­
fi 1 lettera b) e 2 di detto articolo .            ^
                                      Articolo 6
1.     a ) Se le merci importate o merci identiche o similari importate sono
           vendute nella Comunità allo stato in cui sono importate , il valore
           in dogana delle merci importate , determinato a norma del presente
           articolo,? &asa sul prezzo unitario corrispondente alle vendite
           delle merci importate o di merci identiche o similari importate ,
           nel quantitativo complessivo maggiore effettuate a persone non
           legate ai venditori , all' attuo quasi dell' importazione delle merci
           da valutare , fatte salve le detrazioni riferentisi agli elementi
           seguenti :
           i ) commissioni generalmente pagate o concordate , oppure margini
               generalmente praticati per profitti e spese generali ivi compresi
               i costi diretti e indiretti della commercializzazione delle merci
               in questione relativi alle vendite nella Comunità di merci im­
               portate della stessa categoria o dello stesso tipo;
          ii ) spese abituali <ji trasporto e di assicurazione nonché spese con­
               nesse sostenute nella Comunità ; e
         iii ) dazi doganali e altre tasse da pagare nella Comunità in ragione
               dell' importazione o .della vendita delle merci .
       b ) Se né le merci importate né merci identiche o similari importate
           sono vendute all' atto o quasi dell' importazione delle merci da
           valutare, il valore in dogana-delie merci importate , determinato
           a norma del presente articolo^ si basa , fatte salve peraltro le
           disposizioni del paragrafo 1 , lettera a ), del presente articolo ,
           sul prezzo unitario al quale le merci importata o merci identiche
           o similari importate sono vendute nella Comunità allo stato in cui-
           sono importate, alla data più vicina seguente l * importazione
           delle merci da valutare, ma in ogni caso entro i novanta giorni a .
           decorrere da tale importazione .
 ---pagebreak---  2.      le né le mere 1 Importate, né mereì identiche e similari importate ,
sono vendute nella Comunità allo stato in cui sono importate , il valore in
dogana si basa,su richiesta dell' importatore, sul prezzo unitario corrispon-
denté alle vendite di merci importate, nel quantitativo complessivo maggiore,
effettuate , dopo lavorazione o successiva trasformazione , a persone nella .<
Comunità non legate ai venditori , tenendo debitamente conto del valore
aggiunto per tale lavorazione o trasformazione nonché delle detrazioni di
cui al paragrafo 1 , lettera a ), del presente articolo .
3.      Nel presente articolo , il prezzo unitario corrispondente alle vendite
delle merci importate nella quantità complessiva maggiore è il prezzo al qual
è venduto il maggior numero di unità in vendite a persone che non sono legate
a quelle da cui acquistano le merci in oggetto , al primo livello commerciale
al quale si effettuano le vendite dopo l' importazione .
4.      Una vendita effettuata" nella Comunità a una persona che fornisce,'
direttamente o indirettamente e senza spese o a costi ridotti , per essere
                                                        y
utilizzato nella produzione e nella vendita per l' esportazione delle merci
importate , uno qualsiasi degli elementi specificati all' articolo 8, paragrafo
1 , lettera b ), non dovrebbe essere presa in considerazione per stabilire il
prezzo unitario ai fini dell' applicazione del presente articolo . ,
5.      Ai fini dell' applicazione del paragrafo 1 , Ietterà b ), del presente
articolo, la "data più vicina"      ® la data alla quale le merci . importate o
merci identiche o similari importate sono vendute in quantità sufficiente
perchè      possa essere stabilito il prezzo unitario .. -
                                     Articolo 7
1.       Il valore in dogana delle merci importate, 'determinato a norma del
presente articolo , si basa su un valore calcolato .      Il valore calcolato è •
uguale alla somma :
        a ) del costo o del valore dei materiali e delle operazioni di fabbri­
             cazione o di altri procedimenti impiegati nella produzione delle
             merci importate ,
        b) di un ammontare per gli utili e le spese generali , uguale a quello
             che comportano generalmente le vendite di merci della stessa cate­
             goria o dello stesso tipo delle merci da valutare , effettuate da
             produttori del paese di esportazione per l' esportazione a destina­
             zione della Comunità .                   '        /
         c ) del costo o del valore degli elementi citati all' articolo 8, para­
             grafo 1 - lettera e ).
 ---pagebreak---                                       - 11 -
2.        Una amministrazione doganale non può richiedere o obbligare una
persona / non residente nella Comunità , a produrre per esame documenti
contabili o altri documenti né a consentire l' accesso a documenti
contabili o altri documenti , allo scopo di determinare un valore calcolato .
Tuttavia , le informazioni comunicate dal produttore delle merci ai fini
della determinazione del valore in dogana , a norma del presente articolo ,
possono essere verificate in un paese che non è membro della Comunità        dalle
autorità di uno Stato membro con l' accordo del produttore e a condizione che
tali autorità diano un preavviso sufficiente al governo del paese in questione
e che quest' ultimo non si opponga all' indagine .
3.        Il costo o il valore dei materiali e delle operazioni di fabbricazione
citate al paragrafo 1 , lettera a ), di cui sopra comprende il costo degli
elementi specificati all' articolo 8 , paragrafo 1 , lettera a ) ii ) e a ) iii ).
Esso comprende inoltre il valore , attribuito secondo proporzioni adeguate ,
di qualsiasi elemento specificato all' articolo 8 , paragrafo 1 , lettera b )
che sarà stato fornito direttamente o indirettamente dal compratore per
essere impiegati nella produzione delle merci importate . Il valore degli
elementi specificati all' articolo 8 , paragrafo 1 , lettera b ) iv ) che sono
eseguiti nella Comunità , incluso soltanto nella ^misura in cui tali elementi
sono a carico del produttore .
A.        Quando informazioni diverse da quelle fornite dal produttore o in
suo nome saranno state utilizzate per determinare un valore calcolato , le
autorità doganali informano l' importatore , qualora questi ne faccia richiesta ,
della fonte di tali informazioni , dei dati utilizzati e dei calcoli
effettuati sulla base di questi dati , fatte salve le disposizioni dell' arti­
colo 10 .
5.        Le " spese generali " citate al paragrafo 1 lettera b ) di cui sopra
comprendono i costi diretti e indiretti inerenti alla produzione ed alla
vendita delle merci per l' esportazione e che non sono inclusi a norma del
paragrafo 1 , lettera a ).                              ,
                                    Articolo 8
1.        Per determinare il valore in dogarva conformemente all' articolo 3,
si aggiungono al prezzo realmente pagato o da pagare per le merci importate
          a ) i seguenti elementi , nella misura in cui "sono sostenuti dal
              compratore ma non sono stati inclusi nel prezzo realmente pagato
              o da pagare per le merci :
 ---pagebreak---                                          - 12 -
              i ) commis'sioni e spese di senseria , escluse le commissioni di
          .       acquisto ;
             ii ) costo dei contenitori che , ai fini doganali , vengono trattati
                  come un tutto unico con la merce ;
            ili") costo dell' imballaggio , comprendente sia la manodopera che i
        ,         materi ali ;                                                     ;
          b ) il valore , imputato in misura adeguata , dei prodotti e servizi
              qui di seguito elencati , quando sono forniti direttamente o
              indirettamente dal compratore , senza spese o a costo ridotto ,
              e impiegati nella produzione e nella vendita per l' esportazione
  i -         delle merci importate , purché detto valore non sia stato incluso
              nel prezzo realmente pagato o da pagare :
              immateriali , componenti , parti e elementi similari incorporati
                  nelle merci importate ;
             ii ) utensili , matrici , stampi ed elementi similari utilizzati per
                          \
                   la produzione delle merci importate ;
            iii ) materiali usati nella produzione delle merci importate ;
             iv ) tecnica , sviluppo , lavori d' arte e di design , progetti e
                  bozze , eseguiti in un paeso diverso della Comunità e necessari
                  per la produzione delle merci importate ;                  -
          c ) i corrispettivi e i diritti di licenza relativi alle merci da .
^             valutare , che il compratore è tenuto a pagare , sia direttamente
              sia indirettamente , come condizione della vendita delle merci da
              valutare , purché detti corrispettivi e diritti di licenza non
               siano stati inclusi nel prezzo realmente pagato o da pagare ;
          d ) il valore di qualsiasi parte del ricavato di qualsiasi rivendita ,
              cessione o utilizzazione ulteriore delle merci importate
              spettante direttamente o indirettamente al venditore .
          e ) i ) le spese di trasporto e di assicurazione delle merci importate
              .e
             ii ) spese di . carico , scarico e manutenzione connesse al trasporto
                  delle merci importate
             fino al luogo di introduzione delle merci nel territorio doganale
             della Comunità .
2.      Qualsiasi elemento che è aggiunto a norma del presente articolo al
prezzo realmente pagato o da pagare è esclusivamente basato su dati oggettivi
e quantificabili .          '                                        ,
 ---pagebreak--- 3.       P§r la gétiPminaiiefie a§i, valor# in aegàfìà , nessun elemente è
aggiunto al prezzo realmente pagato o da pagare , 'tranne quelli previsiti dal
presente articolo .
                                           /
4.       Nel presente articolo , per  commissioni d' acquisto si intendono gli
onorari versati da un importatore ài suo agente che lo rappresenta all' estero
per l' acquisto delle merci da valutare .
5.       Nonostante il paragrafo 1 , lettera c ), del presente articolo ,
         i ) le spese relative al diritto di riproduzione delle merci importate
             nella Comunità non sono aggiunte per la determinazione del valore
             in dogana al prezzo realmente pagato o da pagare per le merci
             importate ; e
        ii ) i pagamenti effettuati dal compratore per avere il diritto di
             distribuzione o di rivendita delle merci importate non sono
             aggiunti al prezzo realmente pagato o da pagare per le merci
             importate se tali pagamenti non costituiscono una condizione
             della vendita per l' esportazione a destinazione della Comunità
             delle merci importate .
                                   Articolo 9
1.       Quando alcuni degli elementi che servono a determinare il valore in
dogana di una merce sono espressi in una moneta divers da quella dello
Stato membro in cui si effettua la valutazione , il tasso di cambio da
applicare è l' ultimo corso di vendita costatato sul o sui mercati di cambio
più rappresentativi di tale Stato membro nel momento materiale della
valutazione in dogana .
2.       In mancanza di tale corso , il tasso di cambio da applicare è
determinato secondo la procedura prevista all' articolo 19 .
                                   Articolo 10
1.       Ai fini della determinazione del valore in dogana e fatte salve le
disposizioni nazionali che attribuiscono alle autorità doganali degli Stati
membri competenze più estese , ogni persona o impresa direttamente o in­
direttamente interessata alle operazioni di importazione considerate fornirà
a dette autorità , entro i termini da essa fissati , tutti i documenti e le
informazioni necessari .
2.       Tutte le informazioni che sarebbero di natura conf * ^ enziale o che
sarebbero fomite a titolo confidenziale , ai fini della valutazione in
dogana , saranno trattate come strettamente riservate dalle autorità
 ---pagebreak--- interessate      che non le divulgheranno senza espressa autorizzazione della -
persona o del governo che le avrà fornite , salvo alla Commissione e . salvo
nel caso in cui dette autorità siano tenute a farlo nel quadro di procedure
giudiziarie .
                                                  \
3.        Le informazioni e i documenti forniti - da uno Stato membro alla
Commissione in applicazione del paragrafo 2 possono essere utilizzati dalla
Commissione solo per gli scopi per i quali sono ^tati richiesti ; essi sono
coperti dal segreto professionale , in particolare non possono essere
comunicati a persone diverse da quelle che , in seno alle istituzioni delle
Comunità o degli Stati membri sono , in ragione delle loro funzioni , chiamate
a conoscerli .
                                    Articolo 11 .
          Se , nel corso della determinazione del valore in dogana di merci
importate , si rende necessario differire la determinazione definitiva di
detto valore , l' importatore potrà comunque ritirare le proprie merci dalla
dogana , a condizione di fornire , se gli viene richiesta , una garanzia
sufficiente sotto forma di cauzione , di deposito o di altro strumento
adeguato , a copertura del pagamento dei dazi doganali cui le merci potranno
in definitiva essere soggette .
                                     Articolo 12
        Su richiesta scritta , l' importatore ha il diritto di farsi rilasciare
dall' amministrazione doganale del paese d' importazione una spiegazione
scritta del modo secondo il quale il valore in dogana delle merci da lui
importate sarà stato determinato .               ' 1
                               •     Articolo 13
1.        Per l' applicazione delle disposizioni dell' articolo 8 , paragrafo 1 ,
 lettera e ), per luogo d' introduzione nel territorio doganale della Comunità
 s' intende :
          a ) per le merci spedite via mare , il porto di sbarco o il porto di -
              trasbordo , a condizione che il trasbordo stesso sia stato accertato
              dall' ufficio di dogana del porto dove è stato effettuato ;
          b ) per le merci spedite via mare e successivamente , senza essere tras­
              bordate , per vie navigabili , il primo porto - situato alla foce o
               a monte del fiume o del canale - dove sarebbe possibi le effettuare
               lo sbarco delle merci , a condizione che sia comprovato all' ufficio
              di dogana che il nolo dovuto fino al porto dello sbarco delle merci
              è superiore a quello dovuto fino al primo porto considerato ;
 ---pagebreak---                                      - 15 -
          c ) per le merci spedite psr ferrovia , per vie navigabili o su strada ,
              il luogo ove trovasi il primo ufficio di dogana ;
          d ) per le merci spedite per altre vie , il luogo di attraversamento
              della frontiera del territorio doganale della Comunità .
2.       Per le merci introdotte nel territorio doganale della Comunità e
spedite fino al luogo di destinazione situato in un' altra parte di questo
territorio , attraverso il territorio di un paese terzo o per via marittima ,
dopo aver attraversato una parte del territorio doganale della Comunità , il
luogo di introduzione nella Comunità da prendere in considerazione è stabi­
lito , con riserva del paragrafo 3, secondo la procedura prevista all' articolo
19 .
                                                                      /
3.       Per le merci introdotte nel territorio doganale della Comunità e
spedite direttamente da uno dei dipartimenti francesi d' oltremare o dalla
Groenlandia verso un' altra parte del territorio doganale della Comunità , o
viceversa , il luogo di , introduzione da prendere in considerazione è il
luogo previsto dai paragrafi 1 e 2 , situato nella parte del territorio
doganale della Comunità da cui provengono dette merci , a condizione che le
stesse vi- siano state scaricate o trasbordate e che tali operazioni siano
accertate dall' ufficio di dogana .
         Quando non sussistono le condizioni previste al comma precedente , il
                                                 i
luogo d' introduzione da prendere in considerazione è quello previsto ai
paragrafi 1 e 2 , situato nella parte del territorio doganale della Comunità
in cui s1 trova il luogo d1 destinazione .
                                   Articolo 14
1.       Quando le merci sono spedite con lo stesso modo di trasporto fino ad
un punto situato al di là del luogo d' introduzione nel territorio doganale
della Comunità , le spese di transporto sono ripartite in proporzione alla
distanza percorsa all' estero e all' interno del territorio doganale della
Comunità , a meno che non sia fornita all' ufficio di dogana la giustificazione
delle spese sostenute , in applicazione di una tariffa generale obbligatoria ,
per il trasporto delle merci fino al luogo d' introduzione suddetto .
         Le disposizioni di cui al comma precedente non si applicano alle merci
spedite per via postale . Per tali merci potranno essere s' ^bi l'ite disposizioni
speciali secondo la procedura prevista all' articolo 19, d^ca la particolare
natura delle tasse che gravano sui servizi postali internazionali .
 ---pagebreak---                                     - 16-
2.       Quando le merci sono fatturate ad un prezzo unico franco destinazione
che corrisponde al prezzo nel luogo d' introduzione , le spese di trasporto
nella Comunità non sono da detrarre da detto prezzo . Tuttavia , tale detra- ^
zione è ammessa quando sia comprovato all' ufficio di dogana che il prezzo
franco frontiera sarebbe inferiore al prezzo unico franco destinazione .
3.       Quando il trasporto è effettuato gratuitamente o con i mezzi del
compratore , sono da includere nel valore in dogana Is spese di trasporto
fino al luogo d' introduzione , calcolate in base alla tariffa abitualmente
applicata per gli stessi modi di trasporto .
                                  Articolo 15
1.       Per la determinazione del valore in dogana di certe merci possono
essere stabiliti valori medi forfettari .
2.       Tali valori medi forfettari possono essere stabiliti sia per la
Comunità nel suo insieme sia per ciascun Stato membro .
3.       Ai fini del paragrafo 2 , il Belgio e il Lussemburgo possono essere
considerati come costituenti un singolo Stato membro .
4.       La designazione di tali merci nonché la fissazione delle regole e
dei criteri per stabilire detti valori medi forfettari sono effettuate
secondo la procedura prevista all' articolo 19 .
5.       Le regole e i criteri summenzionati devono essere compatibili con le
disposizioni dell' articolo 6, paragrafo 1 , lettera a ).
                                  Articolo 16
       Gli elementi e i documenti da fornire all' ufficio di dogana per
l' applicazione del presente regolamento sono stabiliti , se necessario,
secondo la procedura prevista oll'articolo 19 .
 ---pagebreak---                                        TITOLO II
                                     Articolo 17
1.         E istituito un Comitato del valore in dogana , in appresso denominato
il " Comitato", composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto
da un rappresentante della Commissione .
2.         Il Comitato stabilisce il proprio regolamento interno .
                                     Articolo 18
        Il Comitato può esaminare -
        i ) ogni proglema relativo all' applicazione del presente regolamento , e
      ii ) ogni problema relativo ai lavori del Comitato tecnico sulla
             valutazione in dogana istituito sotto gli auspici del Consiglio ,
            di cooperazione doganale in virtù dell' Accordo ,
       sottopostogli dal suo presidente, sia su iniziativa di quest' ultimo ,
       sia a richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
                                     Articolo 19
1.         Le disposizioni necessarie per
           a ) l' introduzione nella legislazione comunitaria delle disposizioni
               della Parte I e dell' Allegato I dell' Accordo che non sono
               riprodotte nel presente regolamento , e
           b ) l' attuazione del Titolo I del presente regolamento
sono adottate secondo la procedura definita ai paragrafi 2 e 3 del presente
arti colo .                                      .                               .•
2.         Il rappresentante della Commissione presenta al Comitato un progetto
delle disposizioni da adottare . Il Comitato formula il suo parere in merito
a tale progetto nel termine che il presidente può stabilire in relazione
all' urgenza dei problemi in causa . Il Comitato si pronuncia a maggioranza
di quarantuno voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione
di cui all' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato . Il pr > bidente non
partecipa al voto .                            -
 ---pagebreak---                                 - 18 -
3. a ) La Commissione adotta le disposizioni previste quando esse sono
       conformi al parere del Comitato .
   b ) Quando le disposizioni previste non sono conformi al parere
       formulato dal Comitato o in mancanza di parere , la Commissione
       sottopone immediatamente al Consiglio una proposta relativa alle
       disposizioni da prendere . Il Consiglio delibera a maggioranza
       qualificata .
   c ) Se , al termine di un periodo di tre mesi a decorrere dal momento
       in cui la proposta è pervenuta al Consiglio , quest' ultimo non ha
       deliberato , le disposizioni in parola sono adottate dalla
       Commissione .
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                                        TITOLO HI
                                         Articolo 20
        Il presente regolamento lascia salve le disposizioni contenute in atti
del Consiglio o della Commissione , o stabilite dagli Stati membri in
conformità di tali atti , relative alla determinazione del valore in dogana del
merci immesse in consumo a seguito di un regime doganale diverso da quello
della diretta immissione in consumo .
                                         Articolo 21
        Ciascun Stato membro informa la Commissione delle disposizioni da esso
adottate per l' applicazione del presente regolamento . La Commissione comunica
dette informazioni agli altri Stati membri .
                                         Articolo 22
1.         Il Titolo II del presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
1980 .
2.         L' articolo 15 del presente regolamento entra in vigore alla data
prescritta dalla Commissione mediante regolamento .
3.         Tutte le altre disposizioni del presente regolamento entrano in
vigore il 1° luglio 1980 e sono applicabili a tutte le merci per le quali
il momento da considerare per la determinazione del valore in dogana si situa
dopo il 30 giugno 1980 .
4.         Il regolamento ( CEE ) n . 803/ 68 del Consiglio del 27 giugno 1968 nella
sua versione modificata non si applica alle merci per le quali il momento .
da considerare per la determinazione del valore in dogana si situa dopo il
30 giugno 1980 .
5.         I regolamenti adottati dalla Commissione in applicazione del
regolamento ( CEE ) n . 803/ 68 summenzionato non sono applicabili alle merci
per le quali il momento da considerare per la determinazione del valore in
dogana si situa dopo il 30 giugno 1980 , a meno che la Commissione proroga la
 loro applicazione mediante regolamento e a titolo transitorio per un periodo
 che non superi i tre mesi per ciascuno di detti regolamenti .
6.       . Le disposizioni necessarie per l' applicazione dei paragrafi 2 e 5
del presente articolo sono adottate conformemente alla procedura prevista
 all' articolo 19 .
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       IL presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a
                                        Per il Consiglio
                                        Il Présidente