CELEX: 62020CN0053
Language: it
Date: 2020-02-03 00:00:00
Title: Causa C-53/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 3 febbraio 2020 — Hengstenberg GmbH & Co. KG / Spreewaldverein e.V.

11.5.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 161/31
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 3 febbraio 2020 — Hengstenberg GmbH & Co. KG / Spreewaldverein e.V.
      (Causa C-53/20)
      (2020/C 161/40)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bundesgerichtshof
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Hengstenberg GmbH & Co. KG
      
         Resistente: Spreewaldverein e.V.
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se nel procedimento relativo a una modifica non minore del disciplinare ogni pregiudizio economico, attuale o potenziale, non del tutto inverosimile, a danno di una persona fisica o giuridica sia sufficiente a fondare il legittimo interesse ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, primo comma, in combinato disposto con l’articolo 49, paragrafi 3, primo comma, e 4, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012 (1) necessario ai fini della proposizione di un’opposizione avverso la domanda o di un’impugnazione avverso la decisione favorevole sulla domanda.
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di risposta negativa alla prima questione:
                  Se nel procedimento relativo a una modifica non minore del disciplinare un interesse legittimo ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, primo comma, in combinato disposto con l’articolo 49, paragrafi 3, primo comma, e 4, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012 sia riconosciuto (unicamente) agli operatori che producono prodotti o alimenti comparabili a quelli degli operatori a favore dei quali è registrata un’indicazione geografica protetta.
               
            
                  3)
               
               
                  In caso di risposta negativa alla seconda questione:
                  
                              a)
                           
                           
                              Se, ai fini dei requisiti dell’interesse legittimo a norma dell’articolo 49, paragrafi 3, primo comma, e 4, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012 occorra distinguere tra la procedura di registrazione ai sensi degli articoli da 49 a 52 del regolamento di cui trattasi, da un lato, e la procedura di modifica del disciplinare ai sensi del successivo articolo 53 del medesimo regolamento, e
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              se nel procedimento relativo a una modifica non minore del disciplinare un interesse legittimo ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, primo comma, in combinato disposto con l’articolo 49, paragrafi 3, primo comma, e 4, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012 sia pertanto riconosciuto unicamente ai produttori che producono nella zona geografica prodotti conformi al disciplinare o intendono concretamente avviare una siffatta produzione cosicché ai «soggetti non autoctoni» sarebbe negata a priori ogni possibilità di azionare un interesse siffatto.
                           
                        
            
         (1)  Regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari (GU 2012, L 343, pag. 1).