CELEX: 62014CA0515
Language: it
Date: 2016-01-21 00:00:00
Title: Causa C-515/14: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 21 gennaio 2016 — Commissione europea/Repubblica di Cipro (Inadempimento di uno Stato — Libera circolazione delle persone — Lavoratori — Articoli 45 TFUE e 48 TFUE — Prestazioni di vecchiaia — Differenza di trattamento in ragione dell’età — Dipendenti pubblici di uno Stato membro di età inferiore a 45 anni che si spostano da tale Stato membro per esercitare un’attività lavorativa in un altro Stato membro o presso un’istituzione dell’Unione europea)

14.3.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 98/13
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 21 gennaio 2016 — Commissione europea/Repubblica di Cipro
   (Causa C-515/14) (1)
   
   ((Inadempimento di uno Stato - Libera circolazione delle persone - Lavoratori - Articoli 45 TFUE e 48 TFUE - Prestazioni di vecchiaia - Differenza di trattamento in ragione dell’età - Dipendenti pubblici di uno Stato membro di età inferiore a 45 anni che si spostano da tale Stato membro per esercitare un’attività lavorativa in un altro Stato membro o presso un’istituzione dell’Unione europea))
   (2016/C 098/16)
   Lingua processuale: il greco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: H. Tserepa-Lacombe e D. Martin, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica di Cipro (rappresentanti: N. Ioannou e D. Kalli, agenti)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Repubblica di Cipro è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi degli articoli 45 TFUE e 48 TFUE nonché dell’articolo 4, paragrafo 3, TUE, non avendo eliminato, con effetto retroattivo a decorrere dal 1o maggio 2004, il criterio relativo all’età contenuto nell’articolo 27 della legge 97 (I)/1997 sulle pensioni, che dissuade i lavoratori dal lasciare il proprio Stato membro d’origine per svolgere un’attività lavorativa in un altro Stato membro o presso un’istituzione dell’Unione europea o un’altra organizzazione internazionale, e da cui consegue una disparità di trattamento tra i lavoratori migranti, inclusi coloro che svolgono la propria attività lavorativa presso le istituzioni dell’Unione europea o un’altra organizzazione internazionale, da una parte, e i dipendenti pubblici che hanno esercitato la loro attività a Cipro, dall’altra.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica di Cipro è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 65 del 23.2.2015.