CELEX: C1997/199/76
Language: it
Date: 1997-06-28 00:00:00
Title: Ricorso del signor Richie Ryan contro la Corte dei conti, presentato il 16 aprile 1997 (Causa T-121/97)

28 . 6 . 97            I IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 199/29
Ricorso del signor Paul Keyaerts contro la Commissione                        mento adeguato dell'importo della pensione del ricor­
     delle Comunità europee, proposto il 16 aprile 1997                       rente in caso di aumento dello stipendio base del Presi­
                                                                              dente e dei     Membri     della Corte dei conti come
                           ( Causa T-114/97 )
                                                                              previsto dall' art. 18 del regolamento del Consiglio
                              ( 97/C 199/75 )                                 n . 2290/77;
                  (Lingua processuale: il francese)
                                                                        — condannare la convenuta alle spese .
Il 16 aprile 1997 il signor Paul Keyaerts, residente in Ove­
rijse ( Belgio ), con l'avv. Nicolas Lhoést, del foro di Bruxel­        Motivi e principali argomenti
les, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fidu­
ciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto di­
nanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                Il ricorrente, un ex membro della Corte dei conti il quale
un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­                    ha cessato le sue funzioni nel febbraio 1994, sostiene che
pee .                                                                    aveva diritto, per la prima volta, al pagamento della sua
                                                                         pensione il 1° marzo 1997. Il 27 febbraio egli ha ricevuto
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                         il prospetto di calcolo dell' importo netto di quest' ultima,
                                                                         in cui ha constatato che , in applicazione dell'art. 2 del re­
— annullare la decisione della Commissione 17 giugno                     golamento del Consiglio 10 aprile 1995 , n. 840, che modi­
      1996 recante rigetto della sua domanda di procedere                fica il regolamento n . 2290/77, la sua pensione non era
      al vaglio dell'eventuale applicazione dell'art. 31 , n . 2,        stata aumentata in seguito all' aumento di stipendio accor­
      dello Statuto,                                                     dato dall'art. 1 del detto regolamento al Presidente e ai
                                                                         Membri della Corte dei conti . Tale decisione individuale
                                                                         costituisce l'atto impugnato nella presente causa .
— per quanto necessario, annullare la decisione di rigetto
      espresso adottata dalla Commissione il 27 dicembre
      1996 in risposta al suo reclamo,                                   Il ricorrente deduce, in primo luogo, l'illegittimità
                                                                         dell' art. 2 del regolamento n. 840/95 che prevede espressa­
— condannare la convenuta a tutte le spese del giudizio.                 mente che non vi sarà un aumento delle pensioni matura­
                                                                         te, anche se il medesimo regolamento fissa gli importi del­
Motivi e principali argomenti                                            l' aumento dello stipendio base e delle indennità transitorie
                                                                         mensili dei Presidenti e dei Membri della Corte dei conti .
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli de­             Infatti , a suo avviso, tale disposizione è incompatibile con
dotti nella causa T-16/97 (').                                           l'art. 18 del regolamento n . 2290/77, secondo cui , se il
                                                                         Consiglio decide un aumento dello stipendio base, prende
 (') GU n . C 74 dell' 8 . 3 . 1997, pag . 27.
                                                                         contemporaneamente una decisione per un aumento ade­
                                                                         guato delle pensioni maturate . Egli sottolinea, d'altro can­
                                                                         to, che la disposizione in parola costituisce una modifica ,
                                                                         priva di una valida motivazione, della prassi anteriore e
                                                                         costante del Consiglio .
 Ricorso del signor Richie Ryan contro la Corte dei conti,               In via subordinata , il ricorrente fa valere che il regolamen­
                     presentato il 16 aprile 1997                        to n . 840/95 non è applicabile nel suo caso, nella misura
                            ( Causa T-121/97 )                            in cui esso si riferisce alle pensioni già acquisite, cioè alle
                                                                          pensioni effettivamente liquidate al momento della sua en­
                               ( 97/C 199/76 )                            trata in vigore . Orbene, la pensione del ricorrente non è
                                                                          stata liquidata, nel senso che non è stata pagata , prima
                   (Lingua processuale: il francese)                      della data di entrata in vigore del regolamento, cioè il
                                                                          1° maggio 1995 , ma a un momento ben successivo .
 Il 16 aprile 1997, il signor Richie Ryan, residente a Dubli­
 no ( Irlanda ), con l'avv. Georges Vandersanden, del foro di
 Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso la                Il ricorrente sostiene del pari che poteva legittimamente at­
 Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha presenta­                 tendersi, fondandosi sull' art. 18 del regolamento n . 2290/
 to al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                 77, il quale era applicabile a partire dalla sua presa di fun­
 ricorso contro la Corte dei conti .                                      zioni come Membro della Corte dei conti, che l' importo
                                                                          della sua pensione sarebbe stato adeguatamente aumenta­
                                                                          to, in caso di aumento dello stipendio base, con contempo­
 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                          ranea decisione del Consiglio . Egli considera pertanto che
                                                                          il Consiglio, mancando di osservare tale disposizione, ha
 — annullare la decisione di liquidazione della pensione                  posto in non cale il principio del legittimo affidamento.
      del ricorrente come notificatagli per la prima volta il
      27 febbraio 1997, con effetto a partire dal 1° marzo
       1997, nella misura in cui la stessa mette in non cale,             Da ultimo egli deduce la violazione del principio di non
      applicando l' art. 2 del regolamento del Consiglio                  discriminazione, sottolineando che la disciplina istituita
      n. 840/95 , l'obbligo che incombe al Consiglio di pren­             dall'art. 2 del regolamento n . 840/95 causa una disparità
       dere contemporaneamente una decisione per un au­                    di trattamento ingiustificata ed ingiusta nei confronti dei
 ---pagebreak--- N. C 199/30            liX                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      28 . 6 . 97
Presidenti e dei Membri della Corte dei conti i quali non               Motivi e principali argomenti
sono ancora in pensione e coloro che già lo sono, nonché
tra i pensionati medesimi, a seconda della data che si pren­
de in considerazione per determinare il momento da cui è                Nel 1994 il Governo italiano ha notificato alla Commis­
acquisita una pensione .
                                                                        sione la legge 3 agosto 1994, n. 481 , il decreto del Mini­
                                                                        stro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato 12 ot­
                                                                        tobre 1994, n . 683 , intesi ambedue a favorire l'attuazione
                                                                        di un piano di ristrutturazione dell comparto siderurgico
                                                                        nazionale mediante aiuti alla chiusura di unità di produ­
                                                                        zione ed alla riconversione degli addetti verso comparti
                                                                        economici diversi da quello siderurgico. Con decisione
Ricorso della Ferriera Lamifer S.p.a. contro la Commis­                  12 dicembre 1994 la Commissione ha approvato i suddetti
 sione delle Comunità europee, proposto il 18 aprile 1997               provvedimenti .
                         ( Causa T-122/97)
                            ( 97/C 199/77 )                             Con la prima decisione impugnata, adottata sulla base del
                                                                        Codice degli aiuti alla siderurgia (') e della suddetta deci­
                                                                        sione 12 dicembre 1994, la Commissione ha dichiarato in­
                  (Lingua processuale: l'italiano)                      compatibili gli aiuti progettati in favore — tra le altre —
                                                                        dell'impresa ricorrente, assumendo che gli aiuti alla chiu­
                                                                        sura devono , essere accordati unicamente alle imprese
Il 18 aprile 1997 la Ferriera Lamifer S.p.a ., con gli avvoca­          aventi una produzione regolare sul mercato siderurgico,
ti Carmine Punzi e Filippo Satta, del foro di Roma, con                 nel senso dell'art. 4, n . 2, di detto Codice .
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
Charles Turk, 13 B, Avenue Guillaume, ha proposto di­
nanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                La ricorrente, una società che dispone di un laminatoio a
un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­
                                                                        caldo per la produzione di tondo da cemento, precisa in­
pee .                                                                   nanzitutto che quest'ultima disposizione ammette la com­
                                                                        patibilità dell'aiuto a condizione che le imprese, fra l'altro,
                                                                         « abbiano fabbricato regolarmente prodotti siderurgici fino
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia annullare e ri­            alla data di notificazione di tali aiuti ». Si fa valere a que­
formare :                                                               sto riguardo l' illegittimità del criterio elaborato dalla
                                                                        Commissione nella decisione 12 dicembre 1994 per verifi­
                                                                        care la regolarità della produzione.
— la decisione della Commissione delle Comunità euro­
      pee 18 dicembre 1996, n. 4288 , notificata alla ricor­
      rente a mezzo posta il giorno 11 marzo 1997 a cura                In primo luogo appare irrazionale aver preteso di assumere
      della Direzione generale Produzione Industriale del               quale esclusivo parametro di riferimento il solo 1993 ,
      Ministero dell'Industria della Repubblica Italiana, con           l'anno cioè immediatamente precedente l'adozione delle
      la quale « le misure di aiuto di Stato progettate dall' Ita­      misure nazionali per l' incentivazione della chiusura degli
      lia nell' ambito della ristrutturazione del settore side­         impianti siderurgici . Dato che, per quanto riguarda la re­
      rurgico privato » a favore, fra le altre, della Ferriera          golarità della produzione, il Codice non aveva individuato
      Lamifer, sono state ritenute incompatibili con il merca­          alcun termine iniziale di decorrenza per il periodo di riferi­
      to comune, ai sensi dell' art. 4, lett. c ), del Trattato         mento, la riduzione drastica del parametro di riferimento
      CECA, e non è stata autorizzata la concessione di tali            temporale utile per valutare la regolarità della produzione
      aiuti:                                                            sembra in palese contrasto con la disciplina del Codice
                                                                        stesso. In secondo luogo, l' assunzione della PMP ( produ­
                                                                        zione massima possibile di un'impresa che opera con un
— la decisione della Commissione delle Comunità euro­                   ciclo produttivo articolato su ventiquattro ore al giorno )
      pee 12 dicembre 1995 , n. 17924, nella parte in cui , al          come parametro di calcolo cui rapportare la produzione
      fine di individuare i criteri posti dall'art. 4, n. 2 secon­      effettivamente conseguita nel periodo di riferimento appa­
      do comma, della decisione della Commissione CECA                  re anch' essa arbitraria e immotivata . Viene sottolineato
      27 novembre 1991 , n . 3855, recante norme comunita­              sotto questo profilo che il Codice degli aiuti aveva soltanto
      rie per gli aiuti a favore della siderurgia (c.d. Codice          parlato di « regolarità » della produzione, per essa inten­
      degli aiuti ), ha disposto che per « produzione regolare »        dendo evidentemente un'attività produttiva in linea ten­
      si deve intendere una produzione di prodotti siderurgi­           denziale con i precedenti storici dell' impresa, non certo
      ci « per l'anno 1993 ... in media per almeno un turno             con un dato inconferente a questi fini, come la PMP.
      al giorno, ossia almeno otto ore al giorno, per cinque
      giorni a settimana »;
                                                                        Infine, la ricorrente fa anche valere un difetto di motiva­
                                                                        zione, nella misura in cui la decisione impugnata non
— ogni altro atto a questi presupposto, connesso o co­                  avrebbe tenuto conto della sua particolare situazione.
      munque conseguenziale .                                            Concretamente, la fissazione di un unico parametro di cal­