CELEX: 21973A1115(03)
Language: it
Date: 1973-10-15 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N.L 23 / 14                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              28 . 1 . 74
                                                        ACCORDO
             tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh relativo
                              alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
             da una parte,
             IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH,
             dall'altra,
             HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
             plenipotenziari :
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH :
             I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                         Articolo I                               zione dei prodotti dai porti di sbarco fino ai luoghi
                                                                  di destinazione .
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari
in cereali per il 1972/ 1973 , la Comunità economica
                                                                                         Articolo V
europea, in seguito denominata « Comunità », forni­
sce a titolo di dono alla Repubblica popolare del                 Il paese destinatario s'impegna ad utilizzare a fine
Bangladesh, in seguito denominata « paese destinata­              di consumo i prodotti ricevuti a titolo d'aiuto ed a
rio», un quantitativo di 175 000 tonnellate di fru­
mento tenero .
                                                                  distribuirli gratuitamente alle popolazioni che li ne­
                                                                  cessitano .
                         Articolo II
                                                                                         Articolo VI
Le consegne sono effettuate alla rinfusa, cif porti di
sbarco del paese destinatario.                                    Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
                                                                  sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
                                                                  recato alla struttura normale della produzione nazio­
                         Articolo III                             nale e del commercio internazionale . A questo
                                                                  scopo, esse prendono le misure necessarie per assicu­
 Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e del            rare che le forniture a titolo di aiuto si aggiungano
 paese destinatario, per quanto riguarda in partico­              e non si sostituiscano, alle operazioni commerciali
lare la consegna e la presa in carico, sono definiti              che sarebbe lecito prevedere se tali forniture non
nell'allegato che costituisce parte integrante del pre­           avessero luogo .
 sente accordo .
                                                                                         Articolo VII
                         Articolo IV
 11 paese destinatario s'impegna a prendere tutte le              Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­
 disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­           sizioni per impedire :
 ---pagebreak--- 28 . 1 . 74                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 23 / 15
— la riesportaziione dei prodotti ricevuti a titolo di                     quantitativo e qualità dei prodotti scaricati, data
    aiuto, nonché dei prodotti e dei sottoprodotti                         in cui è stata ultimata l'operazione di scarico ;
    da essi derivati ;
                                                                       — ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                            quantitativi ricevuti a titoli di aiuto : quantita­
    durante d primi 6 mesi dall'ultima consegna," sia                      tivi distribuiti, numero e qualità dei beneficiari,
    dei prodotti ottenuti localmente e avanti la                           luogo e modo di distribuzione.
    stessa natura di quelli ricevuti a titolo di aiuto,
    sia dei prodotti e dei sottoprodotti da essi deriva­                                       Articolo IX
    ti .
                                                                       Su richiesta di una dèlie parti contraenti, queste si
                        Articolo Vili                                  consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
                                                                       zione del presente accordo.
Il paese destinatario sii impegna ad informare la
Comunità delle modalità di esecuzione del presente
accordo . A tal fine, esso comunica alla Commis­                                               Articolo X
sione delle Comunità europee i seguenti dati :
                                                                       Il presente accordo è redatto iin duplice esemplare in
— non oltre 30 giorni dallo sbarco di ciascun ca­                      lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
    rico : porto e data di arrivo della nave, natura,                  tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                             ALLEGATO
                                         Disposizioni previste dall'articolo III dell'accordo
                                                              Articolo 1
              La consegna si considera effettuata ed i rischi passano dalla Comunità al paese destinatario nel
              momento in cui la merce viene effettivamente prelevata dalla stiva della nave nel porto di
              sbarco .
              Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla consegna della merce comprese le
               spese di scarico ( quali disistivaggio, sollevamento, controllo) e le eventuali spese di alleggio.
              Le eventuali spese di controstallia e l'eventuale premio di celerità ( dispatch money) nel porto
              di sbarco sono a carico o a beneficio del paese destinatario. I loro tassi e modalità, fissati nel
              contratto fra iil mandatario della Comunità di cui all'articolo 5 e il vettore, devono essere stati
              preventivamente convenuti fra detto mandatario e la persona incaricata della ricezione dal
              paese destinatario di cui all'articolo 5 .
                                                              Articolo 2
              La Comunità notifica al paese destinatario quanto prima dopo l'imbarco della merce, il nome,
              della nave indicando la data di carico, il quantitativo e la qualità della merce accertati al mo­
              mento dell'imbarco e il porto di sbarco .
                                                              Articolo 3
              La Comunità informa il paese destinatario della data presunta di arrivo della nave nel porto
              di sbarco almeno 10 giorni completi prima di tale data.
               Essa fa inserire nel contratto di noleggio l'obbligo per il capitano d'informare il paese destina­
               tario, con almeno 72 ore di anticipo, della probabile data di arrivo della nave nel porto di
               sbarco .
 ---pagebreak--- N. L 23 / 16                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             28 . 1 . 74
                                                            Articolo 4
             Alla consegna della merce è ammessa tolleranza del 5 °/o in meno del quantitativo di prodotto
             la cui fornitura è prevista dall'articolo I dell'accordo.
                                                            Articolo 5
             Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato, la Comunità designa un mandatario
             di cui essa comunica in tempo il nome e l'indirizzo al paese destinatario.
             Il paese . destinatario ( designa in ogni porto di Sbarco una persona incaricata della ricezione e,
             prima dell'esecuzione dell'accordo, ne comunica il nome e l'indirizzo alla Comunità.
             Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare tra la
                         Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh
             L'accordo tra la Comunità economica europea ed il Bangladesh relativo alla fornitura
             di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
             il 15 ottobre 1973 ,
             è stato firmato a Bruxelles il 15 novembre 1973
              a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Niels Ersboll, ambasciatore stra­
             ordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti, e
             dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della cooperazione della
              Commissione delle Comunità europee ;
             a nome del governo del Bangladesh, dal sig. A.M. Samaul Huq, ambasciatore stra­
             ordinario e plenipotenziario.