CELEX: C2005/006/04
Language: it
Date: 2005-01-08 00:00:00
Title: Judgment of the Court (Sixth Chamber) of 28 October 2004 in Case C-185/02 Commission of the European Communities v Portuguese Republic (Failure of a Member State to fulfil its obligations — Waste management — Disposal of polychlorinated biphenyls and polychlorinated terphenyls — Directive 96/59/EC)

8.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 6/3
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Sesta Sezione)
   28 ottobre 2004
   nella causa C-185/02: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica portoghese (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Gestione dei rifiuti - Smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili - Direttiva 96/59/CE)
   (2005/C 6/04)
   Lingua processuale: il portoghese
   Nella causa C-185/02, Commissione delle Comunità europee (agente: sig. A. Caeiros) contro Repubblica portoghese (agenti: sig. L. Fernandes e sigg.re M. Telles Romão e M.J. Lois), avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 17 maggio 2002, la Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. A. Borg Barthet, presidente di sezione, dai sigg. S. von Bahr e J. Malenovský (relatore), giudici, avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 28 ottobre 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               La Repubblica portoghese, non avendo notificato entro i termini prescritti i programmi e le bozze previsti dall'art. 11 della direttiva del Consiglio 16 settembre 1996, 96/59/CE, concernente lo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili (PCB/PCT), è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza di tale direttiva.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è, per il resto, respinto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione delle Comunità europee e la Repubblica portoghese sopporteranno ciascuna le proprie spese.
            
         
      (1)   GU C 180 del 27 luglio 2002.