CELEX: 51977PC0543
Language: it
Date: 1977-10-21
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa a talune azioni immediate di adattamento delle capacità nel settore della pesca (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 543
Vol. 1977/0174
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM ( 77 ) 543 def .
                                                 Bruxelles » 27 ottobre 1977
                           PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                   relativa a talune azioni immediate di adattamento
                         delle capacità nel settore della pesca
                      ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(77 ) 543 def .
 ---pagebreak---                                       Retaz i one
        La recente istituzione da parte di numerosi Stati di zone economiche marittime di
200 miglia marine ha sconvolto i dati abituali relativi alla gestione delle flotte dei
paesi non rivieraschi la cui attività si svòlgeva tradizionalmente nelle zone medesime .
La Comunità non si sottrae a questo stato di cose in quanto una percentuale rilevante
della propria produzione veniva realizzata fino ad oggi all' esterno delle sue acque .
        Questa situazione è aggravata dalle insoddisfacenti condizioni biologiche di
numerose riserve di specie di elevato valore commerciale esistenti nelle acque comunitarie
e da una situazione finanziaria che , per numerose società armatoriali che praticano la
pesca in acque lontane , è già alquanto oberata .
        Questo insieme di difficoltà rende pertanto necessaria l' adozione d' urgenza , da
parte della Comunità , di una serie di misure a favore del settore che maggiormente
risente di questa situazione , vale a dire il settore della pesca d' alto mare . In questa
prospettiva , la Commissione propone l' adozione di una direttiva che , da una parte
istituisce un regime di aiuti finanziari al fine di adattare le capacità di produzione
alle nuove possibilità di cattura nonché l' adattamento del settore della trasformazione
a fini diversi dall' alimentazione umana alle nuove possibilità di approvvigionamento e ,
dall' altra parte , prevede azioni a favore dei consumi per sviluppare gli sbocchi di
specie poco conosciute sui mercati .
        Scopo della direttiva proposta non è l' attuazione di una politica strutturale
completa nel settore della pe'sca .
        Sebbene la nuova situazione renda necessario , per la Comunità , promuovere nel
 corso dei prossimi anni una vera e propria mutazione strutturale , sembra nondimeno
 impossibile , ed anche prematuro , definire fin da ora e mettere in opera una tale
politica . Persistono ancora , in effetti , talune incertezze circa le future possibilità
di accesso ai luoghi di pesca dei paesi terzi nonché circa lo sviluppo del regime
comunitario da stabilire in materia di conservazione e di gestione delle risorse della
pesca , regime le cui condizioni d' applicazione determineranno il ritmo di ricostituzione
delle riserve .
        L' azione proposta permette tuttavia di facilitare fin da ora l' adattamento delle
capacità di produzione e di trasformazione alla nuova situazione che si è venuta a
creare con l' estensione a 200 miglia delle zone di pesca .
        Sarà così facilitata l' attuazione delle misure di limitazione delle possibilità
di cattura rese necessarie per ragioni di conservazione delle scorte .
 ---pagebreak---                                        1bis -
La direttiva proposta consente di svolgere un' azione complementare alle altre
misure che hanno già costituito oggetto di proposte della Commissione al Consiglio
nel settore della pesca marittima , vale a dire l' azione di ristrutturazione del
 settore della pesca costiera artigianale ( 1 ) nonché le disposizioni relative alle
 condizioni di concessione degli aiuti nazionali nel settore predetto ( 2 ).
La Commissione ritiene che i lavori già intrapresi nell' ambito del Consiglio su
queste due proposte dovranno essere al più presto proseguiti :
- per quanto riguarda la pesca costiera , al fine di pervenire ad un contesto nel
    quale questo importante settore della pesca potrà svilupparsi , tenendo conto della
    nuova geografia delle risorse disponibili per la Comunità ,
- per quanto riguarda l' armonizzazione degli aiuti nazionali , al fine di definire le
    norme comuni applicabili in materia di concessione degli aiuti medesimi e di far sì
    che questi siano orientati più verso l' attuazione di operazioni di riorientamento e
    di adattamento delle capacità di pesca e di trasformazione che verso l' attuazione di
    nuovi investimenti che possono ostacolare la necessaria razionalizzazione strutturale
    del settore .
                                                                    mm m/mm m
( 1 ) Proposta di regolamento del Consiglio relativo ad un' azione di ristrutturazione
      del settore della pesca costiera artigianale - C0M(75 ) 574 definitivo .
( 2 ) Proposta di regolamento che fissa le condizioni di concessione degli aiuti nazionali
      nel quadro della politica comune delle strutture nel settore della pesca marittima
      ( R / 2713/ 73 ( AGRI 732 ).
    »
 ---pagebreak---                                        - 2 -
Infine , L' insieme delle misure proposte si aggiunge ai mezzi che sono già a
disposizione della Comunità per il miglioramento delle strutture di trasformazione
e di commercializzazione dei prodotti agricoli ( 1 ) per il miglioramento delle
infrastrutture nel quadro delle possibilità del Fondo regionale e in materia di
formazione , di perfezionamento e di riqualificazione professionale di lavoratori
del settore della pesca nell' ambito delle possibilità d' azione del Fondo sociale
europeo . In effetti , il Fondo sociale può accordare il proprio concorso per favorire
 la mobilità geografica e professionale dei pescatori assumendo a proprio carico ,
in particolare , le spese relative alla formazione nonché il mantenimento del reddito
durante il periodo di formazione ( 2 ).
 1 . Adattamento delle capacità di produzione
     Per l' adattamento delle capacità di produzione , sono proposti tre tipi d' azione la
     cui attuazione s' inquadra in una dinamica complementare . Essi sono :
     a ) il riorientamento di una parte della capacità eccedentaria di produzione verso
           la cattura di speci attualmente sfruttate al di sotto delle possibilità e verso
           la prospezione delle nuove zone di pesca ;
     b ) la riduzione temporanea dell' attività della pesca in attesa della ricostituzione
          delle scorte e nella misura in cui le possibilità di riorientamento non fossero
          suff i cienti ;
     c ) l' arresto definitivo dell' attività della pesca di talune navi che non possono
          più essere utilizzate a causa della penuria delle risorse o che non sono
          adattabili alla nuova situazione , specialmente a causa delle lore caratteristiche
          tecniche .
                                                                           ■••/■■ •
( 1 ) Gli adattamenti strutturali degli investimenti nel settore della trasformazione
       di prodotti della pesca usufruiranno , a decorrere dal 1978 , del contributo del
       FEAOG , sezione orientamento , nel quadro dell' azione comune relativa al miglioramento
       della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli ( regolamento
       ( CEE ) 355 / 77 )
( 2 ) Le richieste di contributo del Fondo possono essere avanzate ai sensi degli
       articoli 4 e 5 della decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 . A norma
       dell' articolo 4 , gli interventi saranno riservati alle persone che lasciano la
       pesca , mentre i contributi di cui all' articolo 5 saranno riservati ai pescatori
       che non lasciano la pesca e che debbono essere diversamente impiegati a causa
       della ristrutturazione di questo settore .
 ---pagebreak---  Scopo delle azioni d1 cui al punto a ) è d1 promuovere un riorientamento parziale
 dell' attività della pesca svolta dalle flotte alturiere verso l' attività al di
 fuori della zona comunitaria o verso lo sfruttamento di specie che sono attualmente
 sfruttate al di sotto delle possibilità / all' interno della zona medesima . Il
 risultato che si vuolo ottenere con queste misure è dunque di ridurre la pressione
 sulle riserve comunitarie di specie tradizionalmente pescate e di evitare , nel
 contempo , una maggiore sottoredditività delle imprese armatoriali conseguente ad        „
una riduzione del rendimento per unità di produzione e di continuare ad assicurare
un approvvigionamento soddisfacente del mercato della Comunità in proteine d' origine
marina .
Per conseguire l' obiettivo perseguito , La presente proposta prevede la concessione
di un premio forfettario di riorientamento alle imprese che tenteranno esperienza di
riorientamento dell' attività della pesca . Questo premio sarà accordato dagli Stati
membri per le campagne di pesca sperimentali preventivamente autorizzate dagli Stati
medesimi dopo un esame che abbia preso in considerazione , fra l' altro , l' equilibrio
da promuovere fra la produzione sperata delle specie di cui trattasi e le necessità
del mercato .
Scopo delle azioni di cui al punto b ) è di mantenere in atto una parte del potenziale
di produzione tradizionalmente destinato allo sfruttamento delle riserve sottoposte "
oggi a misure di conservazione quantitative che implicano una riduzione dell' attività
di pesca globale .
Poiché è probabile che il riorientamento della capacità eccedentaria di produzione
verso la cattura di nuove specie non è sufficiente da sola per rimediare a tale
difficoltà , sembra necessario prevedere altre misure al fine di evitare quell' incontrol
lato ritiro degli investimenti che altrimenti si potrebbe produrre .
Ora , questo ritiro degli investimenti sarebbe tanto più nefasto in quanto potrebbe
compromettere la partecipazione , a medio termine , dei pescatori degli Stati membri
alla gestione ottimale delle scorte ricostituite .
Per conseguire il predetto obiettivo , si propone pertanto di concedere un premio
forfettario d' immobilizzazione per le imprese armatoriali che accetteranno di arrestare
temporaneamente l' attività della pesca di uno o di più battelli e che faranno ciò sia
individualmente , sia nell' ambito di programmi d' arresto stabiliti dalle organizzazioni
di produttori riconosciute , limitando cosi la loro attività globale .
 ---pagebreak--- L' Importo di questo premio d' immobi lizzazione , calcolato in funzione del costo
degli investimenti iniziali ( premio di costruzione o valore d' acquisto )/ aumentato
eventualmente dal costo degli ammodernamenti approtati , e destinato specialmente a
coprire gli oneri finanziari nonché le altre spese di immobilizzazione portuaria .
Scopo delle azioni di cui al punto c ) è di permettere di sottrarre al potenziale di
produzione un certo numero di navi alturiere , la cui attività solo difficilmente può
essere riorientata verso altre attività e le cui caratteristiche tecniche ( dimensioni ,
attrezzatura ) poco si adattano ad un' attività di pesca economicamente redditizia nella
zona comunitaria , anche a medio termine .
Per conseguire tale obiettivo stimolando le imprese armatoriali interessate a
razionalizzare la struttura della flotta comunitaria in funzione del nuovo contesto
internazionale marittimo , la presente proposta prevede la concessione , successivamente
alla radiazione dei battelli interessati dal registro di immatricolazione dei battelli
da pesca , di un premio di arresto definitivo il cui importo forfettario varia secondo
 le destinazioni , vale a dire : demolizione , destinazione a scopi diversi dalla pesca
o vendita a paesi terzi .
Azioni relative alla riduzione delle capacità di trattamento o di trasformazione
dei prodotti della pesca
Il settore della trasformazione dei prodotti ittici a fini diversi dal consumo Mirano
risente di un regime di riduzione delle possibilità di approvvigionamento e , pertanto ,
di una riduzione della redditività delle attrezzature interessate a seguito delle
misure di conservazione e di gestione delle risorse di pesca necessarie per la
ricostituzione delle riserve minacciate .
Pertanto , nei casi in cui ciò risulti necessario , bisognerà provvedere ad un adatta­
mento parziale di questa industria e ciò sia mediante l' arresto definitivo di una
parte della sua capacità , sia mediante la sua riconversione parziale verso attività
volte specialmente al trattamento dei prodotti della pesca per il consumo umano .
 ---pagebreak--- A tal fine , La presente proposta prevede che gli Stati membri istituiscano un
 regime di aiuti finanziari per le operazioni di ristrutturazione del settore di
 cui trattasi .
E * previsto che questo regime di aiuti finanziari comporti la concessione di un
premio di soppressione delle capacità di trasformazione eccedentarie o di un premio
di riconversione verso attività di trattamento di prodotti della pesca per il
 consumo umano . Il premio di soppressione delle capacità e il premio di riconversione
saranno concessi dagli Stati membri interessati sia sotto forma di un importo
" una tantum", sia sotto forma di un importo mensile durante il periodo nel quale
sono effettuati i lavori di riconversione delle imprese .
Azioni a favore dei consumi
La migliore utilizzazione di capacità di produzione eccedentarie mediante un
riorientamento parziale dell' attività della pesca verso lo sfruttamento di specie
attualmente sfruttate al di sotto delle possibilità pone inevitabilmente problemi
che sono connessi alle attuali possibilità di smercio di specie ancora poco conosciute
od addirittura ignorate dai consumatori .
Per far fronte a queste difficoltà , la Commissione deve contribuire , parallelamente
alla azioni di riorientamento proposte , a promuovere lo sviluppo del mercato di
queste specie al fine di orientare la domanda in funzione delle possibilità di
espansione dell' offerta .
Poiché il Consiglio ha adottato delle misure per favorire gli investimenti in beni •«
materiali nel settore della trasformazione e della commercializzazione ( 1 ) dei
prodotti della pesca , sono ora necessarie delle misure supplementari di accompagna­
mento , destinate a promuovere una migliore informazione dei consumatori per assicurare
la piena efficacia dell' insieme delle misure adottate a favore dell' industria di
trasformazione o previste dalla presente direttiva a favore delle imprese armatoriali .
A tal fine , per conseguire l' obiettivo di evitare uno squilibrio fra l' offerta e la
domanda che sarebbe nocivo tanto agli interessi dei consumatori quanto a quelli dei
pescatori , è opportuno intraprendere delle campagne d' inf or/nazione impiegando i
mezzi più adatti per incoraggiare la domanda di prodotti della pesca e tenendo conto
della necessità di promuovere la commercializzazione ed il consumo di specie alieutiche
poco conosciute nonché dei prodotti della loro trasformazione .
                                                                      ■• ■/•• •
< 13 regolamento ( CEE ) n . 355 / 77 ( GU L 51 - 1977 )
 ---pagebreak--- Azioni a favore dei pescatori
Due delle azioni proposte per quanto riguarda le imprese armatoriali vale a dire
 la cessazione definitiva dell' attività peschereccia e la riduzione temporanea di
questa attività , hanno inevitabilmente conseguenze immediate di carattere sociale .
L' attuazione di queste disposizioni rischia infatti di provocare una situazione
di disoccupazione che può essere , a seconda dei casi , di lunga durata o tecnica .
Inoltre , il reimpiego di parte dei pescatori interessati in attività al di fuori del
settore della pesca , nel caso particolare , potrebbe , per quanto di per se stesso
sia perfettamente leggittimo , originare a medio termine serie difficoltà quando ,
superata la crisi , sarà necessario provvedere ad una gestione ottimale delle riserve
ricostituite della zona comunitaria .
Cosi stando le cose è dunque necessario , per gli Stati membri , attuare le misure di
accompagnamento d' ordine sociale volte ad ovviare alle conseguenze dell' arresto
definitivo o temporaneo di parte della flotta . Si propone a tal fine una partecipa­
 zione finanziaria della Comunità nel caso in cui gli Stati membri istituiscano un
regime d' incoraggiamento alla cessazione definitiva dell' attività peschereccia dei
pescatori che abbiano raggiunto almeno il cinquantesimo anno d' età non superato
il 65 ; nonché un regime d' indennità d' arresto dell' attività .
Aspetti finanziari e di bilancio e disposizioni generali
a ) Incidenza finanziaria
    E' previsto che la Comunità rimborsi agli Stati membri una parte delle spese da
    loro sostenute per l' attuazione delle azioni previste dalla presente direttiva .
    La partecipazione della Comunità ammonta al 50 % delle spese imputabili .
    Conformemente alle procedure previste in materia , si allega alla presente proposta
    una scheda finanziaria dalla quale risultano , a titolo indicativo , le prime stime
    del costo delle azioni previste , scaglionate su un periodo di 5 anni .
 ---pagebreak---     Presentazione nel bilancio
b ) La Commissione ritiene che la presente azione abbia carattere specifico e
     che pertanto non possa essere assimilata alle azioni comuni ai sensi del
     regolamento n . 729/ 70 , che beneficiano dei mezzi finanziari previsti nel
    quadro del Fondo europeo di orientamento e di garanzia agricola , sezione
    orientamento . Si propone pertanto di istituire un capitolo ad hoc , che
    rappresenti la struttura per l' inserimento delle spese medesime nel bilancio ,
     capitolo nel quale saranno iscritte ogni anno le previsioni di spesa in
    questione .
c ) Aspetti procedurali e condizioni di esecuzione
    Per l' esecuzione delle disposizioni della presente direttiva la Commissione
    propone di rendere applicabili , per analogia , talune disposizioni d' esecuzione
    che figurano nel regolamento n . 729/ 70 .
    Inoltre , al fine di garantire all' azione di cui trattasi una sufficiente
    flessibilità , che è necessaria per l' adattamento delle varie misure alle
    diverse situazioni esistenti negli Stati membri , la Commissione propone che
    venga disposto un esame approfondito dei progetti di disposizioni legislative ,
    regolamentari ed amministrative che gli Stati membri intendono adottare , t
    ciò per assicurare la conformità delle disposizioni medesime con gli obiettivi
    della direttiva nonché per assicurare il necessario legame fra le diverse
    misure . A tale scopo , la presente proposta prevede che , affinché la Comunità
    partecipi finanziariamente a favore delle misure adottate dagli Stati membri ,
    è necessaria una decisione preventiva della Commissione da adottarsi , previo
    parere del Comitato permanente delle strutture della pesca nonché del Comitato
    del FEAOG sugli aspetti finanziari .
La presente proposta prevede anche disposizioni in materia di procedura per
quanto riguarda la presentazione annuale delle domande di rimborso delle spese
effettuate dagli Stati membri e per quanto riguarda il controllo delle operazioni
finanziate dalla Comunità .
Trattandosi di proposta avente portata generale , la cui adozione non è imposta da
atti preesistenti e che riguarda spese di notevole rilievo , la Commissione ritiene
che esistano le condizioni per l' applicazione della procedura della concertazione .
 ---pagebreak---                              Progetto di proposta di
                             DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                               Slîl
           relativa a talune azioni immediate di adattamento delle
                           capacità nel settore della
                                    pesca »
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare gli articoli 43 e 209 ;
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),
considerando che l' evoluzione recente del diritto del mare e l' instaura­
zione che ne è risultata delle zone economiche marittime di 200 miglia
hanno contribuito a modificare il contesto nel quale si svolge l' attività
della pesca ;
considerando che la diversa natura dei problemi socio-strutturali richiede
soluzioni differenziate per contribuire al mantenimento di capacità ottimali
di produzione per ogni regione interessata e allo sviluppo del mercato;che
il migliore effetto può essere raggiunto se , sulla base delle concezioni e
di criteri comunitari , gli Stati membri mettono in opera azioni specifiche
di adattamento strutturale con propri mezzi legislativi , regolamentari e
amministrativi , istituendo un regime di aiuti finanziari e adottando misure
a favore dei consumi ;
considerando che nelle acque sotto giurisdizione degli Stati membri le
condizioni di gestione delle flotte pescherecce sono poco favorevoli , a
causa dello Stato biologico precario delle risorse alieutiche esistenti nelle
acque medesime ;
                                                                    • • •/• •
(1 )
 ---pagebreak---                               - 2 -
considerando che , in questo caso , e opportuno che La Comunità ,
nell' interesse tanto dei pescatori quanto dei consumatori , preservi
per il periodo necessario alla ricostituzione delle scorte minacciate ,
 le capacità di produzione degli Stati membri necessarie per il succes­
sivo sfruttamento ottima le' del le scorte ricostituite ; che occorre , inol­
tre , tanto all' interno quanto all' esterno delle zone di pesca degli
Stati membri , favorire la ricerca di nuove possibilità di pesca mediante
 la concessione di un premio per il riorientamento delle capacità di pro­
duzione eccedentarie ;
considerando che il mantenimento delle capacità di produzione necessarie
a medio termine può essere favorito da azioni destinate a permettere la
riduzione temporanea dell' attività di pesca di battelli la cui redditi - •
vità non è garantita a causa delle limitazioni di cattura ; che occorre
accordare aiuti sotto forma di premi forfettari di immobilizzazione ai
beneficiari che si impegnano ad immobilizzare le loro navi , nonché alle
organizzazioni di produttori riconosciute per i programmi destinati a
diminuire l' attività di pesca dei battelli   che appartengono ai membri
delle organizzazioni medesime ;
considerando che il mantenimento della capacità di produzione non esclude
la necessità di diminuire in maniera permanente la capacità di pesca del­
le flotte che , per le caratteristiche tecniche , sono difficilmente adatta­
bili alle possibilità di cattura prevedibili a medio termine tanto all' in­
terno quanto all' esterno delle zone di pesca degli Stati membri , e che
tale diminuzione può essere incoraggiata mediante un' indennità di immobi­
lizzazione il cui importo sia differenziato a seconda delle destinazioni
dei battelli ; che è opportuno subordinare la concessione dell' indennità
medesima alla radiazione preliminare dei battelli in questione dal registro
dei battelli da pesca , al fine di escluderli definitivamente dall' esercizio
della pesca in tutti gli Stati membri della Comunità ;
 ---pagebreak---                                        - 3 -
 considerando che nei casi in cui il settore della trasformazione
 dei prodotti della pesca a fini diversi dal consumo umano incontra
 difficoltà dovute alla riduzione delle possibilità di approvvigiona­
 mento derivante dalle misure di conservazione e di gestione delle
 risorse    della pesca adottate dalla Comunità , può risultarè neces­
 sario intraprendere azioni volte alla soppressione delle capacità
 di trasformazione eccedentarie , nonché alla eventuale riconversione
 delle capacità medesime ai fini , fra l' altro , del trattamento e della
 trasformazione dei prodotti della pesca per il consumo umano ;
 considerando che occorre intraprendere delle camapgne che permettano
 di orientare la domanda del mercato in funzione dell' evoluzione del­
 l' offerta di prodotti della pesca , in particolare per quanto riguarda
 le specie poco conosciute dai consumatori ;
 considerando che , visto l' interesse comunitario che tali azioni struttu­
 rali rivestono , è opportuno che la Comunità contribuisca al finanziamento
 delle azioni medesime ; che la Comunità stessa deve essere in gi ^ -4r> di
 accertarsi che le disposizioni prese dagli Stati membri per la loro appli­
 cazione contribuiscano a realizzarne gli obiettivi ; che occorre , a tal
 fine , prevedere una procedura che instauri una stretta cooperazione tra
 gli Stati membri e la Commissione nell' ambito del Comitato permanente delle
 strutture della pesca e che comporti , per quanto riguarda gli aspetti fi­
 nanziari , la consultazione del Comitato del FEAOG previsto dagli articoli
 11-15 del regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 ,
 relativo al finanziamento della politica agraria comune ( 1 );
 considerando che la presente azione riveste un aspetto specifico e che
 pertanto non può essere assimilata alle azioni comuni previste nell' ambito
 del FEAOG , sezione Orientamento ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
 ( 1 ) G.U. n° L 94 del 28 . A. 1970 , pag.13
 ---pagebreak---                       . Titolo I .
     Adattamento delle capacità di Produzione
                        Articolo_1
1 . Al fine di favorire , nel settore della pesca , l adattamento delle
capacità di produzione delle flotte interessate alle nuove possibilità
di cattura derivanti dall' instaurazione delle zone economiche marittime
di 200 miglia marine e dall' adozione   delle misure di conservazione e
di gestione delle risorse alieutiche nonché , eventualmente , al fine di
favorire l' adattamento alle possibilità di approvvigionamento derivanti
dalle predette misure di conservazione delle capacità di trattamento o
di trasformazione a fini diversi dall' alimentazione umana , gli Stati membri
istituiscono un regime di aiuti finanziari ed intraprendono azioni a favore
dei consumi .
2 . Il regime di cui al paragrafo 1 è applicato fino al 31 / 12 / 1982 .
 ---pagebreak---                                    - 5 -
                                 Articolo 2
                Possono beneficiare degli aiuti finanziari di cui
all' articolo 1  :
          a)    I produttori , persone fisiche o giuridiche , che gestiscono una
                o più navi che battono la bandiera di uno Stato membro , imma­
                tricolati nel territorio della Comunità e la cui lunghezza , tra
                perpendicolari , è superiore a 24 metri , oppure le organizzazioni
                riconosciute dei produttori medesimi ;
          b)    Gli imprenditori , persone fisiche o giuridiche , di imprese di
                terra che trattano o trasformano , a titolo principale , prodotti
                della pesca a fini diversi dal consumo umano ;
 ---pagebreak---                     Articolo  3
      Gli aiuti finanziari di cui all' articolo 1 possono essere
accordati   :
a)    Per azioni concernenti :
   ,- il riorientamento dell' attività della pesca verso la prospe­
      zione di nuove possibilità di cattura ;
    - la riduzione temporanea o definitiva delle capacità di produ­
      zione .
b)    Per azioni concernenti   :
    • l' adattamento alle possibilità di cattura delle capacità di
      trattamento o di trasformazione dei prodotti della pesca a
      fini diversi dall' alimentazione umana .
c)    Per campagne d' informazione destinate a promuovere il consumo
      specie alieutiche poco conosciute .
 ---pagebreak---                                - 7 -
Titolo I : Azioni relative al riorientamento o all' adattamento delle
             capacità di produzione .
                            Articolo 4
1.          Il riorientamento dell' attività della pesca di cui all' articolo
    3 , lettera a ), primo trattino, può essere attuato con le operazioni
    seguenti :
         a ) riorientamento della capacità eccedentaria della pesca verso
             la cattura di specie le cui scorte sono attualmente sfruttate
             al di sotto delle possibilità ;
         b) spostamento dell' attività della pesca mediante l' attuazione di
             campagne sperimentali di ricerca di specie non sfruttate e di
             prospezione di nuove zone di pesca .
2.          Gli Stati membri accordano ai beneficiari che hanno ricevuto , per
    le operazioni di cui trattasi , l' approvazione preliminare dell' autorità
    competente un premio di riorientamento d' importo forfettario destinato
    a contribuire all' equilibrio del bilancio di gestione delle navi da
    pesca interessate .
3.          Il premio di riorientamento di cui al paragrafo 2 è calcolato , per
    ogni nave , in funzione dei giorni d' attività in mare , della distanza dei
    luoghi di pesca e delle caratteristiche commerciali delle specie ricer­
    cate , sulla base della differenza fra le spese di gestione stimate ed
    il prevedibile valore delle catture .
 ---pagebreak---                                       - 8 -
                          Articolo 5
1.         La riduzione temporanea delle capacità di produzione di cui
   all' articolo 3 , lettera a ), secondo trattino , può essere realizzata ,
   alle condizioni previste dall' articolo 6 , mediante operazioni di arresto ■'
   temporaneo dell' attività dei battelli interessati .
2.        Gli Stati membri accordano ai beneficiari un premio forfettario
   di immobilizzazione il cui importo è calcolato , per ogni nave , sulla
   base dell '8% , per ogni anno di immobilizzazione della nave medesima ,
   del costo di costruzione o del valore all' acquisto del battello , maggio­
   rato se del caso del costo degli ammodernamenti eventualmente apportati .
3.        Per periodi d' immobilizzazione inferiori ad un anno , il premio è
   concesso in misura proporzionale ai giorni di arresto dell' attività .
   Tuttavia , quando il periodo d' immobilizzazione è inferiore a 250 giorni , •
   all' importo del premio medesimo viene applicato un coefficiente di adat­
   tamento che tiéne conto del rapporto esistente fra la durata media del­
   l' attività in mare ed il numero di giorni dell' anno civile .
4.        Il coefficiente di cui al paragrafo 3 è pari a0,7 .
5.        Il premio d' immobilizzazione è concesso soltanto per le navi messe
   in servizio dopo il 1.1.1969 e solo se i periodi di arresto sono almeno
   pari a :
   - 90 giorni all' anno per le navi che costituiscono oggetto dei programmi
   di arresto dell' attività previsti all' articolo 6 , punto a );
   - 90 giorni consecutivi all' anno per le navi che costituiscono oggetto
   dell' impegno di cui all' articolo 6 , punto b ) .
 ---pagebreak---                                    Articolo 6
La concessione del premio d' immobilizzazione di cui all' articolo 5 , paragrafo
è subordinata ;
a ) Per le organizzazioni di produttori riconosciute :
    all' approvazione , da parte dell' autorità competente dello Stato membro
    interessato , di programmi d' immobilizzazione destinati a ridurre l' attività
    della pesca delle navi appartenenti ai membri delle organizzazioni medesime .
    I programmi d' immobilizzazione devono indicare fra l' altro :
    - il nome e le caratteristiche tecniche delle navi interessate ,
    - il programma d' immobilizzazione di ciascuna delle navi medesime ,
    - il porto od i porti di attracco durante i periodi d' immobilizzazione tempo­
      ranea .
b ) Per gli altri beneficiari :
    all' impegno scritto del beneficiario di arrestare l' attività della pesca di una
    o più navi di sua proprietà per un periodo determinato e di notificare qualsiasi
    eventuale cambiamento del porto di attracco durante il periodo di immobilizza­
    zione del battello o dei battelli interessati .
 ---pagebreak---                                      Articolo 7
La riduzione definitiva delle capacità di produzione di cui all' articolo 3 , let­
tera a ), secondo trattino , può essere realizzata con le operazioni seguenti :
a ) vendita dei battelli per La demolizione
b ) destinazione dei battelli a fini diversi dalla pesca
c ) vendita dei battelli al fine di un loro impiego nelle acque dei paesi terzi .
Successivamente al rilascio del certificato di radiazione del battello dai registri
d' immatricolazione dei battelli da pesca , lo Stato membro accorda al proprietario un
premio d' arresto definitivo pari a :
- 300 UC per tonnellata di stazza lorda per le operazioni di cui al paragrafo 1 ,
   lettera a )
- 50 UC per tonnellata di stazza lorda per le operazioni di cui al paragrafo 1 ,
   lettera b )
- 300 UC per tonnellata di stazza lorda per le operazioni di cui al paragrafo 1 ,
   lettera c ).
Il premio d' arresto definitivo è concesso solo per le navi che sono state impiegate
nell' attività della pesca per almeno 90 giorni nei 12 mesi che precedono la loro
radiazione dai registri d' immatricolazione delle navi da pesca .
I battelli che hanno costituito oggetto di una delle operazioni di cui al paragrafo
1 , lettere b ) o c ), sono definitivamente esclusi dall' esercizio della pesca in tutti
gli Stati membri della Comunità .
 ---pagebreak---                                       Articolo 8
    Nei casi in cui risulti necessario adattare alle risorse disponibili le capacità
di trattamento o di trasformazione dei prodotti della pesca a fini diversi dall' ali­
mentazione umana , gli Stati membri istituiscono un regime di aiuti finanziari per le
operazioni contemplate all' articolo 10 .
                                      Articolo 9
1 . L' adattamento delle capacità di cui all' articolo 8 può essere attuato mediante le
    seguenti operazioni :
    a ) ritiro dall' attività delle attrezzature interessate
    b ) riconversione delle installazioni interessate verso attività    diverse da
        quelle del trattamento o della trasformazione dei prodotti della pesca a fini
        diversi dal consumo umano .
2 . Gli Stati membri adottano le misure atte ad assicurare che le attrezzature od in­
    stallazioni - che hanno costituito oggetto delle operazioni contemplate al paragrafo
    precedente non siano utilizzate per il trattamento o per la trasforn.c-'ione dei
    prodotti della pesca a fini diversi dal consumo umano .
                                     Articolo 10
1 . Per le operazioni di cui all' articolo 9 punto a ) gli Stati membri concedono un
    premio di ritiro dall' attività fissato forfettariamente , per tonnellata di prodotti
    finito e calcolato sulla base della produzione media nel corso dei tre anni che pre­
    cedono quello del ritiro medesimo .
2 . Per le operazioni di cui all' articolo 9 punto b ) lo Stato membro concede un
    premio di riconversione . Questo premio è concesso per il periodo durante il quale
    le installazioni di trattamento o di trasformazione interessate restano inattive
    a causa dei lavori di riconversione , per la riduzione di produzione constatata e
    per un periodo massimo di 12 mesi .
    La riduzione è calcolata rispetto alla produzione media dei tre anni che precedono
    quello in cui le installazioni interessate sono messe fuori servizio .
 ---pagebreak---                                     Articolo 11
   Gli Stati membri intraprendono delle campagne d' informazione destinate ad assicura­
   re i consumatori ai fini di un migliore orientamento della loro scelta in funzione
   delle modifiche dell' offerta dovute alla rarefazione di talune specie di pesci
   ben conosciute   e allo sviluppo dello sfruttamento di specie poco conosciute .
                                   Articolo 12
   Le campagne d' informazione devono :
   - impiegare i mezzi d' informazione più adatte per assicurare la massima efficacia
     all' azione intrapresa ,
   - tener conto specialmente della necessità tanto dal punto di vista del consumatore
                                                                                      ■ν
     quanto da quello del pescatore , di promuovere la commercializzazione ed i l con­
     sumo di specie alieutiche poco conosciute nonché il consumo dei prodotti della
     trasformazione e del trattamento delle specie medesime .
Titolo II   -  Misure a favore dei pescatori
                                   Articolo 13
   La Comunità partecipa , alle condizioni stabiliti all' articolo 18 , al finanziamento
   delle misure adottate dagli Stati membri a beneficio dei pescatori colpiti dalle
   azioni previste al titolo I e che hanno esercitato la propria attività professio­
   nale per un periodo minimo da stabilire .
 ---pagebreak---       Titolo III - Disposizioni generali e finanziarie
                                            Articolo 14
      Gli Stati membri approntano dei programmi comportanti le misure necessarie per
      realizzare le azioni previste al titolo 1 ed , eventualmente , quelle previste al
      titolo II .
                                            Articolo 15
 1 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione :
      - i programmi di cui all' articolo 14 ,
      - i progetti delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative che essi
         intendono adottare per l' applicazione della presente direttiva ,
      - le disposizioni che possono permettere l' applicazione della presente direttiva e che
         sono state adottate in data anteriore a quello in cui la direttiva stessa entra in
         vigore .
 2 . Nel trasmettere i progetti di disposizioni legislative , regolamentari o amministrative
      e le disposizioni già in vigore di cui al paragrafo I , gli Stati membri indicano il
      legame che esiste , sul piano regionale , fra la misura di cui trattasi , da una parte e
      la situazione economica e le caratteristiche strutturali e sociali del settore della
      pesca dall' attra .
 3 . Per i programmi ed i progetti comunicati conformemente al paragrafo 1 , la Commissione
      esamina se , in funzione della loro conformità alla presente direttiva , e tenendo conto
     degli obiettivi di questa nonché del necessario legame fra le diverse misure , sono
     soddisfatte le condizioni per la partecipazione finanziaria della Comunità . Nei due mesi
     successivi alla comunicazione sarà adottata una decisione in materia secondo la proce­
     dura di cui all' articolo 22 previa consultazione del Comitato del FEAOG sugli aspetti
     finanziari
4. Gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni legislative , regolamentari
     od amministrative di cui al paragrafo 3 non appena queste sono state adottate .
 ---pagebreak---                                     Articolo 16
1 . Le misure adottate dagli Stati membri possono beneficiare della partecipazione
    finanziaria della Comunità soltanto se le disposizioni ad esse relative hanno
    costituito oggetto di una decisione in conformità dell' articolo 15 .
2 . La partecipazione finanziaria della Comunità si riferisce alle spese imputabili
    che risultano dagli aiuti concessi con decisione posteriore alla data in cui
    entra in vigore la presente direttiva .
 ---pagebreak---                               Articolo 17
La Comunità rimborsa agli Stati membri , alle condizioni fissate nei paragrafi
seguenti , le spese imputabili effettuate in applicazione del titolo I.
La partecipazione finanziaria della Comunità non può superare il 50% delle
spese imputabili .
L' imputabilità delle spese relative alla realizzazione delle operazioni di cui
all' articolo 9 è limitata all' importo di :
- 100 UC , " una tantum" alla tonnellata per il premio di ritiro dall' attività
   contemplato all' articolo 10 paragrafo 1 ,
- 5 UC,al mese e per tonnellata di mancata produzione per il premio di ricon­
   versione contemplato all' articolo 10 paragrafo 2 .
Non sono imputabili le spese effettuate per l' attuazione delle azioni di cui
all' articolo 3 paragrafo a ) relative a navi la cui immatricolazione sul terri­
torio della Comunità sia posteriore al 1° . 1.1978 .
Le condizioni generali che disciplinano la partecipazione finanziaria della
Comunità sono adottate dal Consiglio che delibera a maggioranza qualificata
su proposta della Commissione . Le modalità d' applicazione che possono , in part
colare , comportare la fissazione di una percentuale inferiore sono adottate
secondo la procedura di cui all' articolo 22 .
 ---pagebreak---                                              Articolo 18
    1 . Nel caso in cui gli Stati membri istituiscano un regime di incoraggiamento alla
          cessazione dell' attività della pesca dei pescatori di età compresa fra i 50 ed i
          65^ anni , colpiti dalle misure di cessazione definitiva dell' attività delle navi , la
          Commissione partecipa al finanziamento delle spese inerenti a detto regime nei li-~
          miti degli stanziamenti iscritti a tal fine in bilancio .
    2 . Nel caso in cui gli Stati membri concedano ai pescatori provenienti dalle navi
          da pesca che costituiscono oggetto delle operazioni di cui all' articolo 5 oppure
          della riduzione definitiva di cui all' articolo 7 , e che sono pertanto costretti
          alla disoccupazione totale temporanea , un' indennità d' arresto dell' attività che
          può aggiungersi , eventualmente , agli altri assegni previsti dalla legislazione
          nazionale , la Comunità partecipa al finanziamento delle spese inerenti al relativo
          regime nei limiti degli stanziamenti iscritti a tal fine in bilancio .
    3 . . La partecipazione finanziaria della Comunità non può superare il 50 '/. delle
          spese sostenute dallo Stato membro . Le condizioni generali della partecipazione
          finanziaria della Comunità sono adottate dal Consiglio che delibera a maggioranza
          qualificata su proposta della Commissione . Le modalità d' applicazione che
          possono , in particolare , comportare la fissazione di una percentuale inferiore
          sono adottate secondo la procedura di cui all' articolo 22 .
                                              Articolo 19
1 . Le domande di rimborso debbono riferirsi alle spese effettuate nel corso di un
    un anno civile dagli Stati membri e debbono essere presentate alla Commissione
    anteriormente al 1° settembre dell' anno successivo .
2 . La Commissione adotta la propria decisione sulle domande medesime in una o più
    volte , secondo la procedura prevista all' articolo 7 paragrafo 1 ) del regolamento
    CEE n . 729 / 70 .
3 . La Commissione può disporre il versamento di acconti .
4 . Le modalità d' applicazione del presente articolo sono fissate secondo la procedura
    prevista all' articolo 13 del regolamento CEE n . 729/ 70 .
 ---pagebreak---                           Articolo 20
1 . Gli Stati membri adottano , conformemente alle disposizioni legislative ,
    regolamentari ed amministrative , le misure necessarie per :
    - accertare l' effettiva attuazione delle operazioni finanziate dalla Comunità
      e la regolarità delle operazioni medesime ,
    - prevenire e reprimere le irregolarità ,
    - recuperare le somme perdute a causa di irregolarità od a seguito di
       inosservanza dell' impegno assunto ai sensi dell' articolo 6, punto b ).
Gli Stati membri informano la Commissione delle misure a tal fine adottate e ,
in particolare , dello stato delle procedure amministrative e giudiziarie .
2 . Le conseguenze finanziarie dell' impossibi lità. di recuperare le somme ■
    pagate sono sopportate dalla Comunità e dagli Stati membri in proporzione
    alla loro partecipazione finanziaria , tranne nel caso in cui ci sia stata
    negligenza delle amministrazioni o degli organismi degli Stati membri .
    Le somme recuperare sono versate ai servizi od organismi che provvedono
    ai pagamenti e sono da questi detratte , in misura proporzionale al finan­
    ziamento comunitario , dalle spese finanziate dalla Comunità .
3 . Il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Com­
    missione , adotta , ove sia necessario , le norme generali di applicazione
    del presente articolo .
 ---pagebreak---                                           Articolo  21
1 . Gli Stati membri mettono a disposizione della Commissione tutte le informazioni neces­
      sarie e adottano tutte le misure che possono facilitare i controlli che la Commissione
    ■ ritenga- u'ti.le svolgere nel quadrlo della gestione del finanziamento comunitario / ivi
      comprese delle verifiche in loco.'
2 . Fatti salvi i controlli effettuati dagli Stati membri conformemente alle disposizioni
      legislative , regolamentari ed amministrative nazionali , le disposizioni dell' articolo
      4 , e fatte salve le disposizioni dell' articolo 206 del Trattato , nonché ogni controllo
      organizzato in base all' articolo 209 punto c ) del Trattato medesimo , gli agenti incari­
      cati dalla Commissione di effettuare le verifiche in loco hanno accesso ai libri conta­
     bili e a tutti gli altri documenti aventi rapporti con le spese finanziate dalla Comu­
      nità nel quadro della presente direttiva . In particolare essi possono verificare :
      a ) la conformità delle pratiche amministrative con le norme comunitarie ;
     b ) l' esistenza dei necessari documenti giustificativi e la concordanza di questi con    *
          le operazioni finanziate dalla Comunità ;
      c ) le condizioni in cui sono realizzate e verificate le operazioni finanziate dalla
          Comunità .
     La Commissione avverte in t empo utile , prima della verifica , lo Stato membro presso
      il quale viene effettuata la verifica stessa o sul territorio del quale questa ha
      luogo . Agenti dèlio Stato membro interessato possono partecipare alle verifiche .
     Su richiesta della Commissione e con l' accordo dello Stato membro , delle verifiche
     e delle inchieste relative alle operazioni di cui alla presente direttiva sono effet­
     tuate dagli organi competenti dello Stato membro medesimo . Agenti della Commissione
     possono partecipare alle verifiche .
      Per migliorare le possibilità di verifica , la Commissione può , con l' accordo degli
      Stati membri interessati , far partecipare delle amministrazioni degli Stati membri
      medesimi a talune verifiche od inchieste .
3 . Il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione
      adotta, ove sia necessario , le norme generali di applicazione del presente articolo .
 ---pagebreak---                                            Articolo 22
  1 . Nei casi in cui venga fatto riferimento alle disposizioni del presente articolo/
       il Comitato permanente delle strutture della pesca viene investito delle relative ,
       questioni dal suo presidente , sia su iniziativa di questi sia su richiesta del
       rappresentante di uno Stato membro .
 2. Il rappresentante della Commissione presente il progetto delle misure da adottare .
      Il Comitato esprime il suo parere entro un termine che il presidente può fissare in
    '_funzÌone (te II 1 urgen za del le qu est ioni sottoposte all' esame . . Il Comitato si pronuncia'
      alla "maggioranza di quaràntuno voti . Ai voti degli Stati_ membri è_ attribuita la pon­
      derazione di cui all' articolo 148, paragrafo 2 del Trattato . Il presidente non parte-
      dipa alle votazioni .
 3 . La Commissione adotta misure di immediata applicazione . Tuttavia , nel caso in cui
      le misure stesse non fossero conformi al parere espresso dal Comitato permamente
      delle strutture della pesca , esse vengono immediatamente comunicate dalla Commissione
      al Consiglio ; in questo caso , la Commissione può rinviare , per il periodo massimo
      di un mese a decorrere dalla data di detta comunicazione , l' applicazione delle mi­
      sure che essa ha adottato . Il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata ,
      può adottare una decisione diversa entro il termine di un mese .
                                            Articolo 23
Sono applicabili le disposizioni dell' articolo 40 , paragrafo 2 , del regolamento fi­
nanziario 73/ 91 / CECA , CEE , EURATOM del 25 aprile 1973 applicabile al bilancio gene­
rale delle Comunità Europee ( 1 ) nonché quelle del regolamento CEE n . 283/ 72 relativo
alle irregolarità e al recupero delle somme indebitamente pagate nell' ambito del fi­
nanziamento della politica agricola comune nonché all' instaurazione di un sistema di
informazione in questo settore ( 2 ).
                                           Articolo 24
Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessarie per conformarsi alla presente
direttiva nel termine di sei mesi a decorrere dalla data della sua notifica .
Fatto a Bruxelles ,                                       Per il Consiglio
( 1 ) GU L 116 del 1° . 5 . 1973 , pag . 1
( 2 ) GU L 36 del 10.2.1972 , pag . 1
 ---pagebreak---                          Valutazione finanziaria
La flotta da pesca d' alto mare della Comunità è composta di circa 2.500 navi di
stazza superiore a 100 tsl , per un tonnellaggio globale di circa 842.000 tonnel­
 late ( anno 1976 ).
La distribuzione di detta flotta nella Comunità è     la seguente :
                                 N.  Totale  di  cui + 1000 tsl     tsl   Total
                                                 n.      tsl
Germani a                         151         40       96.720         141.069
Belgio                              89                                  13.592
Danimarca                         358         1         1.500           69.009
Franci a                          607        30        48.114         201.718
Irlanda                             27        1         1.921            5.177
Italia                            247        21        31.856           91.822
Paesi   Bassi                     389         3         4.437           88.819
Regno Unito                       630        43        56.096         230.776
Totale                          2.498       138       240.640         841.982
La ripartizione per categoria di tannellaggio figura all' allegato 1 .
Le misure previste dalla presente proposta sono di tre categorie :
a ) Misure a favore del riorientamento dell' attività peschereccia e dell' adeguamento /
    temporaneo o definitico , delle capacità di produzione della flotta peschereccia
    d' alto mare .
b ) Misure a favore dell' adattamento delle capacità di trattamento o di trasforma­
    zione a fini diversi dall' alimentazione umana .
c ) Misure sociali
d ) Misure a favore della promozione della vendita di specie poco conosciute .
 ---pagebreak---                                         - 2 -
Misure previste al punto a )
1 . Riorient amento de l L ' atti vi tà pescherecci a
Per quanto concerne questo tipo di operazioni , è difficile procedere ad una stima
valida in quanto i premi di riorientamento sono stabiliti dagli Stati membri , in
funzione , da un lato , dei giorni d' attività in mare durante le campagne sperimentali
e della distanza dei luoghi di pesca e , dall' altro , delle previ sioni d.i cattura , cosa
che consente di stabilire il rapporto tra le spese di gestione e il valore dei preve­
dibili sbarchi .
Assumendo tuttavia come ipotesi un riorientamento del 2% all' anno del tonnellaggio glo­
bale della flotta , si può procedere al calcolo seguente :
        - 2% del tonnellaggio globale all' anno         ' =) 16.800 tsl
              corrispondente a                             )                oppure
        - 8% del tonnellaggio globale per 3 mesi           )
                                              all 'anno   =) 67.280 tsl
        - 2,5 tonnellate di pesce = capacità media di pesca all' anno per ogni
          tonnellata di stazza lorda impegnata impiegata per la pesca .
        - valore medio del pesce catturato = 400 UC / t
          nel periodo precedente la campagna sperimentale ,
        - probabile perdita di valore per le nuove specie nell' ipotesi di un
           identico risultato di cattura = 50% da compensare .
CALCOLO
16.800 x 2,5 = 42.000 x 400 UC = 16 t8QQ tQQQ all'anno
50/í di 16j.8QQ.0QQ x 5 anni = 42«.QQQtQQQ_di_UÇ_-_ÇQStQ_tQtai.e_dêl._nÍQriÍ£DtâD3êQÍQ
2 . Disarmo temporaneo delle navi
Per quanto concerne il disarmo temporaneo , si deve rilevare che le misure sono desti­
nata principalemnte a compensare la riduzione dell' attività delle circa 2.000 navi
attrezzate per operare all' interno della zona comunitaria .
In seguito alle misure di conservazione , queste navi dovranno probabilmente ridurre
la loro attività pescereccia . In certi casi ( pesca dell' aringa }, esse devono sin
                                                                       • ■ ■/■ ■ ■
 ---pagebreak---                                     - 3 -
 d' ora sospendere totalmente o quasi La loro attività per diversi mesi .
 Partendo dall' ipotesi che un disarmo di 12 mesi possa riguardare ogni anno il
 15% del tonnellaggio globale , e tenendo conto del fatto che l' aiuto verrà cal­
 colato in funzione del costo di costruzione o del valore all' acquisto delle navi
 in questione , valore che può essere valutato in media a 2.000 UC per tonnellata
di stazza lorda ( costo di costruzione nel 1970 ), si può procedere alla stima se­
guente :
              - 15% del tonnellaggio globale all' anno = 126.000 tsl
              - valore delle navi all' acquisto = 2.000 UC / t
CALCOLO
( 126.000 x 2.000 UC x 8% ) 'x 5 anni = 100.800.000
100.800.000 UC = Costo totale del disarmo temporaneo
3 . Cessazione definitiva dell' attività per alcune navi
Per quanto concerne la cessazione definitiva delle attività per la capacità
eccedentaria di pescherecci di alto mare , si può rilevare che le misure previste
si rivolgeranno in primo luogo alle navi da pesca lontata , destinate allo sfrut­
tamento delle acque dei paesi terzi .
Partendo dall' ipotesi che , in un periodo di 5 anni , si demolisca il 20% del ton-
nellaggio globale attuale , equivalente al 50% circa del tonnellaggio globale
della flotta di 600 tsl e oltre , si può procedere al calcolo seguente :
                - 20% del tonnellaggio globale in un periodo di 5 anni = 168.000 tsl
                - premio medio = ( premio di demolizione x 60% ) + ( premio di destina-
                                    o vendita a paesi terzi        zione ad altre atti
                                                                   νΐΐ3 χ 40% )
                                                          2
                = ( 300 χ 60% ) + ( 50 χ 40% ) = 200 υΰ / ΐ
CALCOLO
200 υΰ χ 168.000 ΐβΐ = 33.6οο.οοο υο
33.600.000 = Costo totale della cessazione definitiva di capacità di produzione .
 ---pagebreak---                                   - 4 -
Misure previste al punto b )
       Nel settore della trasformazione a fini diversi dalUalimentazione
umana , si deve prevedere che le misure di conservazione , che verranno
adottate per favorire la ricostituzione delle riserve minacciate , rende­
ranno precaria la redditività del settore in questione ,     rendendo neces­
sario un periodo di adattamento in vista della sua riconversione e , even­
tualmente , della cessazione definitiva di una parte della sua capacità
attuale .
       Tuttavia , dato che attualmente esiste una disponibilità maggiore che
in passato di specie di basso valore commerciale , a causa del ritiro delle
flotte dei paesi terzi dallo sfruttamento delle zone di pesca degli Stati
membri , l' eventuale riconversione del settore della trasformazione a fini
diversi dall' alimentazione umana potrebbe rivelarsi di dimensioni più con­
tenute .
       In questo contesto , la stima che segue deve essere considerata come
un' ipotesi massima . Partendo dall' ipotesi di   una diminuzione globale in 5
anni del 45% dell' attuale capacità di trasformazione ( pari a 350.000 tonnel­
late di prodotto finito ), ottenibile frazie all' effetto congiunto della ces­
sazione definitiva e della progressiva riconversione delle capacità ecceden-
tarie , si può effettuare il calcolo seguente :
       45 X 350.000 = 157.000 tonnellate in 5 anni
       a ) 20% di cessazione definitiva = 70.000 t / prodotto finito in 5 anni
       b ) 5% all' anno x 5 anni di riconversione progressiva = 87.500 t / prodotto
           finito
       CALCOLO
       a ) 70.000 x 100 UC = 7 milioni di UC
       b)  ( 17.250 x 12 mesi x 5 UC ) x 5 anni = 10.500.000
                                                  17.500.000
Costo totale della ristrutturazione degli stabilimenti di trasformazione =
                                                  17.500.000 UC
 ---pagebreak---                                         - 5 -
Misure previste al punto c ) a favore dei pescatori
            Le misure previste nella presente proposta concernono , da una
parte , la cessazione dell' attività dei pescatori che hanno superato l' età
di 50 anni e che ne facciano domanda nonché il mantenimento del reddito
dei pescatori costretti alla disoccupazione temporanea a seguito dell' ar­
resto temporaneo o definitivo delle navi da pesca d' alto mare .
a ) Cessazione dall' attività
                Si può stimare che , la concessione di un' indennità di cessazione
    dell' attività riguarderà il 10% degli effettivi impegnati in questo settore ,
    vale a dire 2.500 pescatori ( 10% di 25.000 pescatori ).
                Poiché questa indennità varia fra le 1.200 U.C. e Le 900 U.C. a
    seconda dello stato civile del pescatore interessato , si ritiene che in
    media essa rappresenti 1.125 MUC ( importo calcolato , supponendo che si
    abbia il 75% di pescatori coniugati ed il 25% di pescatori celibi ). Pertanto ,
    il costo totale di queste misure è il seguente :
                2.500 X 1.125 X 10 anni ( durata media della pensione ) = 28.125.000 UC
b ) Mantenimento del reddito
                Si stima che la concessione delle indennità di arresto temporaneo
    dell' attività della pesca riguardi circa il 15-20% degli effettivi totali ,
    vale a dire 4.400 pescatori .
               Tenuto conto delle differenze esistenti fra i regimi di disoccu­
    pazione dei diversi Stati membri , non è possibile procedere ad una stima
    dell' importo delle indennità medesime .
               Si può tuttavia supporre che la differenza tra redditi anteriori
    ed indennità nazionali di disoccupazione sia di circa 1.000 U.C. all' anno
    per pescatore .
               Su questa base il costo totale delle azioni di cui trattasi sarà
    pari  a  :
               4.400 X 1.000 UC X 5 anni = 22.000.000 di U.C.
               Il costo totale delle azioni previste ai punti a ) e b ) è pertanto
    pari a 28.125.000 UC + 22.000.000 di UC = 50.125.000 UC ,
               che si arrotonda a 50.000.000 di UC
 ---pagebreak---                                        - 6 -
 Misure previste al punto d ) destinate a promuovere La vendita di specie poco
 conosciute
 Per quanto concerne La reaLizzazione deLLe campagne d' informazione dei consumatori
 destinate a promuovere La vendita di specie poco conosciute sui mercati si deve no­
 tare che La necessità di promuovere una.migLiore conoscenza , da parte dei consumatori
 medesimi , deLLe specie che saranno catturate durante Le campagne sperimentaLi di riorien-
 tamento deLL'attività deLLa pesca , si farà sentire in maniera più acuta nel corso deL
 periodo iniziaLe d' appLicazione deLLa presente direttiva ; per quanto riguarda La stima
 finanziaria di questo tipo di operazioni , ci si può' Limitare soLtanto , in funzione
degLi esempi forniti da azioni già reaLizzate daLLa Comunità ( 1 ), a riservare un im­
porto forfettario per L' esecuzione deLLe campagne d' informazione predette .
Detto importo viene fissato a
                       4 miLioni di     unità di conto aLL'anno x 5 anni = 20 MUC =
Costo totaLe deLLe campagne d' informazione dei consumatori
BÌ£EÌÌ222_deJ._costo_2LobaLe_deLJ.e_az-ioni_|DroBOSte
- Riorientamento deLLe . attività pescherecce                =      42.000.000
- Disarmo temporaneo deLLe navi                              *     100.800.000
- Cessazione definitiva di capacità di produzione            =      33.600.000
- Riduzione definitiva deLLa capacità di trasor-
    mazione + Riconversione                                  =      17.500.000
- Misure sociaLi                                             =      50.000.000
- Campagne d' informazione dei consumatori                   =      20.000.000
                                                                  263.900.000 UC
 Rimborso deLLa Comunità
       42.000.000   χ 50%                   =   21.000.000
      100.800.000 χ   50%                  =    50.400.000
       33.600.000 χ   50%                  =    16.800.000
       17.500.000 χ   50%                  =     8.750.000
       50.000.000 χ   50%                  =    25.000.000
       20.000.000 χ   50%                  =    10.000.000
                                              131.950.000
 Costo totaLe a carico deLLa Comunità arrotondato a 132 MUC .
 ( 1 ) RegoLamento ( CEE ) n . 2930/ 74 deL ConsigLio reLativo aLLe campagne pubbLi citarie
       d' informazione destinate a promuovere iL consumo di carne
       Queste campagne possono coprire L' intero periodo cui si riferisce La direttiva,
       va Le a dire 5 anni -.- •                                     . . ....
 ---pagebreak---                      SCHEDA FINANZIARIA
                                                                Data 18 ottobre 1977
 1 . LINEA DEL BILANCIO INTERESSATA ; Nuova Linea da istituire
2 . DENOMINAZIONE DELL' AZIONE : Progetto di proposta di direttiva del Consiglio relativa          ;
     a talune azioni immediate di adeguamento delle capacità nel settore della pesca               \
3. BASE GIURIDICA : Articoli 43 e 209                                                              [
                                                                                                 v  r
4 . OBIETTIVI DELL' AZIONE : Adeguamento delle capacità di produzione alle nuove possibilità /
     di cattura, nonché adattamento alle nuove possibilità di approvvigionamento di trasfory
     inazione a fini diversi dall' alimentazione umana. . Azioni-sociali a favore del consumo [
     di specie poco conosciute sul mercato .                                                        I
5 . INCIDENZE FINANZIARIE                    DURANTE LA CAMPANGA ESERCIZIO      ESERCIZIO SUCC .
                                                IN CORSO ( 1977 )                   ( 1978 )
5 . 0 SPESE
                                                                                 20 milioni di UCt .
        - a carico del bilancio CE
           ( restituzioni / interventi )
        - é) carico amministrazioni nazionali
        - a carico altri settori nazionali
5.   1 . ENTRATE
         - risorse CE
           ( prelievi / dazi doganali )
         ~ sul piano nazionale
                                            ANNO 1980           ANNO 1981        ANNO 1982
5.0.1 . SCADENZE PLURIENNALI SPESE         30 milioni di UC     40 niolioni   22 milioni di UC
5.1.1 . SCADENZE PLURIENNALI ENTRATE                                      anno 1083
                                                                         20 milioni di UC
5.2 . METODO DI CALCOLO La stima finanziaria è di ff i ci le . rnancando progetti di di sposizionu'
        legi slative, regolamentari o amministrative destinate a consentire l' applicazione |
        della presente direttiva . In allegato alla presente scheda si fornisce comunque , a
        titolo puramente indicativo , una valutazione finanziaria provvisoria basata su taluni
        ipotesi d' impostazione iniziale . Lo scadenziario pluriennale delle spese previsto
        nella presente scheda finanziaria tiene conto del fatto che , dopo un periodo d' avviaj
        mento di un anno circa, le spese raggiungeranno l' entità massima nel corso del se- j
        condo e del terzo anno, per calcolare in seguito in funzione del ritmo di rostitu- j
        zione delle riserva alieutiche .                                                           t
6.0 FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL
      BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                  SI ' / NO
6.1 . FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO              l.
        IN CORSO DI ESECUZIONE                   •                                     SI' / NO
6.2     NECESSITA' DI UN BILANCIO SUPPLETIVO                                           S I / N0
6.3 , STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI' 1979                                      SI'
OSSERVAZIONI