CELEX: 31993R0391
Language: it
Date: 1993-02-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 391/93 della Commissione, del 22 febbraio 1993, relativo alla fornitura di alimenti per lo svezzamento a base di cereali a titolo di aiuto alimentare

23 . 2. 93                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 45/ 13
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 391/93 DELLA COMMISSIONE
                                                       del 22 febbraio 1993
                   relativo alla fornitura di alimenti per lo svezzamento a base di cereali a titolo di
                                                          aiuto alimentare
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che e stato constatato che, per motivi logi­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 stici, in particolare, non è possibile aggiudicare alcune
                                                                       forniture in occasione del primo e del secondo periodo di
 europea,
                                                                       presentazione delle offerte ; che, per evitare di ripetere la
visto il regolamento (CEE) n. 3972/86 del Consiglio, del               pubblicazione dei bandi di gara, è opportuno indire un
 22 dicembre 1986, relativo alla politica ed alla gestione             terzo periodo per la presentazione delle offerte,
 dell'aiuto alimentare ('), modificato da ultimo dal regola­
 mento (CEE) n. 1930/90 (2), in particolare l'articolo 6,
 paragrafo 1 , lettera c),                                             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 considerando che il regolamento (CEE) n. 1420/87 del
 Consiglio, del 21 maggio 1987, che fissa le modalità di                                         Articolo 1
 applicazione del regolamento (CEE) n. 3972/86 in materia
 di politica e gestione dell'aiuto alimentare (3), stabilisce          Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario, si procede
 l'elenco dei paesi e degli organismi che possono benefi­              alla mobilitazione, nella Comunità, di alimenti per lo
 ciare di azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al       svezzamento a base di cereali da fornire ai beneficiari
 trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob ;           indicati in allegato, conformemente al disposto del regola­
                                                                       mento (CEE) n. 2200/87 e alle condizioni specificate
 considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla
 concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor­
                                                                       nell'allegato. L'aggiudicazione delle partite avviene
                                                                       mediante gara.
 dato ad una serie di paesi ed organismi beneficiari 99 t
 alimenti per lo svezzamento a base di cereali ;                       Si considera che l'aggiudicatario abbia preso conoscenza
 considerando che occorre effettuare tali forniture confor­            di tutte le condizioni generali e particolari applicabili e
 memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE) n.                 che le abbia accettate. Non vengono prese in considera­
                                                                       zione altre condizioni o riserve contenute nella sua offerta.
 2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che stabi­
 lisce le modalità generali per la mobilitazione, nella
 Comunità, di prodotti a titolo alimentare comunitario (4),                                     Articolo 2
 modificato dal regolamento (CEE) n. 790/91 (^ ; che è
 necessario precisare in particolare i termini e le condi­             Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
 zioni di fornitura, nonché la procedura da seguire per                sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
 determinare le spese che ne derivano ;                                Comunità europee.
                   Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, il 22 febbraio 1993.
                                                                                 Per la Commissione
                                                                                   René STEICHEN
                                                                             Membro della Commissione
(') GU   n. L 370  del 30. 12. 1986, pag. 1 .
(2) GU   n. L 174  del 7. 7. 1990, pag. 6.
O   GU   n. L 136  del 26. 5. 1987, pag. 1 .
(4) GU   n. L 204  del 25. 7. 1987, pag. 1 .
(Ó GU n. L 81 del 28. 3. 1991 , pag. 108.
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                                                                ALLEGATO
                                                                 LOTTO A
              1 . Azione n. ('): 1124/92.
              2. Programma : 1992.
              3. Beneficiario (2) : UNRWA, Supply Division, Vienna International Center, PO Box 700, A-1400 Vienna ;
                  tel. (43-1 ) 21 13 10 ; telex 135310 UNRWA A ; telefax 230 75 29.
              4. Rappresentante del beneficiario :
                  UNRWA Field Supply and Transport Officer, West Bank, PO Box 19149, Jerusalem ; tel. 82 80 93 ;
                  telex 26194 UNRWA IL ; telefax 81 65 64.
              5. Luogo o paese di destinazione 0 : Israele.
              6. Prodotto da mobilitare : alimento per lo svezzamento a base di cereali.
              7. Caratteristiche e qualità della merce (3)(®): GU n. C 34 del 6. 2. 1993, pag. 3.
              8. Quantitativo globale : 99 t.
              9. Numero di lotti : 1 .
            10. Condizionamento e marcatura Q : GU n. C 34 del 6. 2. 1993, pag. 3.
                  Iscrizioni in lingua inglese.
                  Iscrizioni supplementari :
                  « UNRWA ».
            1 1 . Modo di mobilitazione del prodotto : mercato della Comunità.
            12. Stadio di fornitura : reso porto di sbarco — franco banchina.
            13. Porto d'imbarco : —
            14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario : —
            1 5. Porto di sbarco : Ashdod.
            1 6. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco : —
            1 7. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                  stadio porto d'imbarco : dal 5 al 18 . 4. 1993.
            18. Data limite per la fornitura : 9. 5. 1993.
            19. Procedura per determinare le spese di fornitura : gara.
            20. Scadenza per la presentazione delle offerte : 9. 3. 1993, ore 12 (ora di Bruxelles).
            21 . A. In caso di seconda gara :
                       a) scadenza per la presentazione delle offerte : 23. 3. 1993, ore 12 (ora di Bruxelles);
                       b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                          stadio porto d'imbarco : dal 19. 4 al 2. 5. 1993 ;
                       c) data limite per la fornitura : 23. 5. 1993.
                  B. In caso di terza gara :
                       a) scadenza per la presentazione delle offerte : 6. 4. 1993, ore 12 (ora di Bruxelles);
                       b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                          stadio porto d'imbarco : dal 3 al 16. 5. 1993 ;
                       c) data limite per la fornitura : 6. 6. 1993.
            22. Importo della garanzia di gara : 20 ECU/t.
            23. Importo della garanzia di fornitura : 10% dell'importo dell'offerta formulata in ecu.
            24. Indirizzo a cui inviare le offerte e le garanzie di gara (') :
                  Bureau de l'aide alimentaire, à 1 attention de Monsieur T. Vestergaard, bâtiment Loi 120, bureau 7/46, rue
                  de la Loi 200, B-1049 Bruxelles ; telex 22037 / 25670 AGREC B ; telefax (32-2) 296 20 05 / 295 01 32 /
                  296 10 97 / 295 01 30 / 296 33 04.
            25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario (4) : Restituzione in vigore il 2 marzo 1993 [fissata a
                  norma dell'articolo 4, paragrafo 2, primo comma del regolamento (CEE) n. 3035/80 (GU n. L 323 del 29.
                  11 . 1980, pag. 27)].
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            Note
           (') Il numero dell'azione è da citare in tutta la corrispondenza.
           (2) L'aggiudicatario si mette in contatto con il beneficiario quanto prima per stabilire i documenti di spedi­
               zione necessari .
           (3) L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo da cui risulti che, per il
               prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
               membro in questione, non sono superate.
               Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137, e dello iodio 131 .
           (4) Il regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU n. L 210 dell'I . 8. 1987, pag. 56), modificato dal
               regolamento (CEE) n. 2226/89 (GU n. L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restituzioni all'espor­
               tazione ed eventualmente agli importi compensativi adesione. La data di cui all'articolo 2 del citato rego­
               lamento corrisponde a quella di cui al numero 25 del presente allegato.
               L'importo della restituzione è convertito in moneta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo in
               vigore il giorno dell'espletamento delle formalità doganali di esportazione. Non si applicano a tale
               importo le disposizioni di cui agli articoli da 8 a 12 del regolamento (CEE) n. 3819/92 della Commissione
               (GU n. L 387 del 31 . 12. 1992, pag. 17).
           (*) Delegazione della Commissione che l'aggiudicatario deve contattare : vedi GU n. C 114 del 29. 4. 1991 ,
               pag. 33.
           (6) L'aggiudicatario trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
               seguenti :
               — certificato sanitario.
           0 La fornitura deve essere stivata in containers di 20 piedi, di capacità non superiore a 17 t metriche nette ;
               sulle navi non devono essere caricati più di 50 containers per settimana. Le condizioni di spedizione
               contrattuali si considerano le condizioni del traffico di linea (navi di linea) franco Ashdod, terminale per
               container e comprendono l'esenzione da oneri per la detenzione dei containers nel porto di sbarco per
               quindici giorni — esclusi sabati, domeniche e giorni festivi (feste nazionali o religiose) — a partire dal
               giorno/ora di arrivo della nave. Nella polizza di carico occorre indicare chiaramente il periodo di quindici
               giorni esente da spese di detenzione. Sono à carico dell'Unrwa oneri giustificati eventualmente riscossi per
               la detenzione dei containers al di là del periodo di quindici giorni sopra descritto. L'Unrwa non si fa
               carico né le devono venire imputate le spese di deposito cauzionale per i containers.
               Dopo la presa in consegna delle merci allo stadio di fornitura, il beneficiario è responsabile di tutti i costi
               inerenti allo spostamento dei containers verso l'area di deposito all'esterno della zona portuale ed al rinvio
               degli stessi al terminale per containers.