CELEX: C2001/348/17
Language: it
Date: 2001-12-08 00:00:00
Title: Causa C-322/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Frankfurt am Main con ordinanza 10 agosto 2001 nella causa Deutscher Apothekerverband e. V. contro 0800 DocMorris N.V. e sig. Jacques Waterval

C 348/10                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          8.12.2001
1)    La Repubblica ellenica, non avendo adottato nel termine                      c)    Se la soluzione delle questioni sub 1., 1. a) e 1. b),
      prescritto le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-                   alla luce degli artt. 28 e 30 del Trattato CE, debba
      strative necessarie per conformarsi pienamente alla direttiva del                  essere diversa qualora si tratti dell’importazione di
      Consiglio 23 luglio 1996, 96/48/CE, relativa all’interoperabi-                     medicinali autorizzati nello Stato di importazione,
      lità del sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità, è                      che una farmacia di uno Stato membro dell’Unione
      venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù della stessa                   europea ha precedentemente acquistato da grossisti
      direttiva.                                                                         dello Stato di importazione.
2)    La Repubblica ellenica è condannata alle spese.                         2.   Se sia compatibile con gli artt. 28 e 30 del Trattato CE
                                                                                   che un divieto nazionale di pubblicità per la spedizione
                                                                                   di medicinali per uso umano, sia per medicinali con
                                                                                   obbligo di prescrizione, sia per medicinali autorizzati
(1) GU C 45 del 10.2.2001.                                                         nello Stato di origine ma non in quello di importazione,
                                                                                   venga interpretato in senso cosı̀ ampio che il sito Internet
                                                                                   di una farmacia di uno Stato membro che, oltre alla
                                                                                   mera presentazione della sua impresa, descrive i singoli
                                                                                   medicinali con la denominazione commerciale, l’eventua-
                                                                                   le obbligo di ricetta, le dimensioni della confezione e il
                                                                                   prezzo, e contemporaneamente offre la possibilità di
                                                                                   ordinare tali medicinali mediante un modulo d’ordine on-
                                                                                   line, viene qualificato come pubblicità vietata, con la
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landge-
                                                                                   conseguenza che ordini internazionali di medicinali via
richt Frankfurt am Main con ordinanza 10 agosto 2001
                                                                                   Internet, che includono la consegna internazionale, sono
nella causa Deutscher Apothekerverband e. V. contro
                                                                                   resi comunque considerevolmente più difficili.
         0800 DocMorris N.V. e sig. Jacques Waterval
                                                                                   a)    Se gli articoli 28 e 30 del Trattato CE esigano che la
                          (Causa C-322/01)                                               descritta presentazione su Internet di una farmacia
                                                                                         di uno Stato membro dell’Unione europea, o parti
                                                                                         di detta presentazione, in considerazione dell’art. 1,
                           (2001/C 348/17)                                               n. 3, della direttiva del Parlamento europeo e del
                                                                                         Consiglio 8 giugno 2000, 2000/31/CE(1) (direttiva
                                                                                         sul commercio elettronico), debbano escludersi dalla
                                                                                         nozione di pubblicità presso il pubblico ai sensi
Con ordinanza 10 agosto 2001, pervenuta nella cancelleria                                degli artt. 1, n. 3, e 3, n. 1, della direttiva del
della Corte il 21 agosto 2001, nella causa Deutscher Apothe-                             Consiglio 31 marzo 1992, 1992/28/CEE (2) (diretti-
kerverband e. V. contro 0800 DocMorris N.V. e sig. Jacques                               va sulla pubblicità dei medicinali per uso umano),
Waterval il Landgericht Frankfurt am Main ha sottoposto alla                             per garantire anche in pratica l’offerta di determinate
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                          prestazioni di servizi della società dell’informazione.
pregiudiziali:
                                                                                   b)    Se una restrizione della nozione di pubblicità,
1.    Se una normativa nazionale che vieta l’importazione                                imposta in determinate circostanze dagli artt. 28 e
      professionale tra Stati di medicinali per uso umano                                30 del Trattato CE, possa essere giustificata dal fatto
      mediante la vendita per corrispondenza da parte di                                 che i moduli d’ordine on-line, che prevedono solo le
      farmacie autorizzate di altri Stati membri, in base ad                             informazioni minime necessarie per un ordine, e/o
      ordinazioni individuali di consumatori finali via Internet,                        altre parti del sito Internet di una farmacia di un
      violi i principi della libera circolazione delle merci ai sensi                    altro Stato membro devono essere equiparati ai
      degli artt. 28 e ss. del Trattato CE.                                              cataloghi di vendita e/o agli elenchi dei prezzi ai
                                                                                         sensi dell’art. 1, n. 4, della direttiva 92/28/CEE.
      a)     Se un divieto nazionale siffatto costituisca una                 3.   Nel caso in cui aspetti parziali della presentazione su
             misura di effetto equivalente ai sensi dell’art. 28 del               Internet di una farmacia di uno Stato membro dell’Unione
             Trattato CE.                                                          europea violino norme relative alla pubblicità dei medici-
                                                                                   nali, se dagli artt. 28 e 30 del Trattato CE risulti che il
      b)     Nel caso in cui un divieto nazionale siffatto costitui-               commercio internazionale di medicinali, effettuato grazie
             sca una misura di effetto equivalente ai sensi del-                   ad una siffatta presentazione, sia giuridicamente ammissi-
             l’art. 28 del Trattato CE, se l’art. 30 del Trattato CE               bile, nonostante la pubblicità vietata, per realizzare effetti-
             sia da interpretare nel senso che un divieto nazionale                vamente il principio della libera circolazione delle merci
             a tutela della salute e della vita delle persone                      tra gli Stati.
             sia giustificato qualora, prima della consegna dei
             medicinali con obbligo di prescrizione, la farmacia
             che spedisce debba ricevere una ricetta medica                   (1) GU L 178 del 17.7.2000, pag. 1.
             originale. Quali requisiti debbano eventualmente                 (2) GU L 113 del 30.4.1992, pag. 13.
             essere imposti a tale farmacia in relazione al control-
             lo degli ordini, dei pacchi e della ricezione.