CELEX: 51988PC0559
Language: it
Date: 1988-10-18
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente lo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 559
Vol. 1988/0191
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(88)559 def . - SYN 161
                                                       Bruxelles , 18 ottobre 1988
                                    Proposta di
                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
concernente Lo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili
                      ( presentata dalla Commissione )
                h»-?
                     ^a
              pf
               tarn   /r . ^v... ' ^ £»/
                                        #3
 ---pagebreak---                                        RELAZIONE
A. INTRODUZ IONE
   1 . Lo smaltimento senza rischi dei rifiuti pericolosi è uno degli obiettivi
        della strategia comunitaria per la gestione dei rifiuti , esposta nel
        secondo programma d' azione In materia ambientale adottato dal Consiglio il
        17 maggio 1977 ( 1 ). Questi obiettivi sono stati confermati nel quadro del
        terzo programma d' azione adottato nel febbraio 1983 ( 2 ) e continueranno ad
        essere validi per tutta la durata del quarto programma adottato dal
        Consiglio II 19 ottobre 1987 ( 3 ).
        In questo quarto programma si dice Inoltre che nel quadro dello
        smaltimento senza rischi del rifiuti    inevitabili la Commissione
        modificherà la direttiva PCB .
   2 . Viste le loro caratteristiche fisico-chimiche i PCB / PCT sono stati
        utilizzati per circa 40 anni in applicazioni molto diverse , come
        componenti di vernici , colle , lubrificanti , plastiche e come dielettrici e
        fluidi Idraulici . Attualmente la maggior parte dei PCB / PCT ancora
        utilizzati si trovano nel trasformatori , nel condensatori e qualche volta
         In determinati Impianti Idraulici delle miniere . Questi tipi di impianti
        sono considerati del " sistemi chiusi ".
    3 . La " pericolosità” dei PCB/PCT è stata scoperta e precisata man mano che
        venivano utilizzati e in seguito ad alcuni Incidenti :
        - Nel 1968 In Giappone da un sistema di scambio di calore si ò avuta una
           fuga di PCB nell' olio di riso . Ne sono state contaminate circa
           1 000 persone .
        - Nel 1981 si è verificato un incendio nel sottosuolo di un edificio
           amministrativo a Blnghamton ( New York ). E' esploso un trasformatore e
           sotto l' effetto del calore si è decomposto l' Askarel ( PCB ) in esso
           contenuto .
 ---pagebreak---       Dalle analisi fatte l’edificio è risultato contaminato da
      poi Iclorodlbenzofuranl ( PCDF ) e poi lclorodlbenzodlosslne(PCDD ) che sono
      prodotti della pirolisi del PCB e che vengono annoverati fra le sostanze
      più tossiche . Dagli studi svolti In seguito a questo Incidente è
      risultato che alcuni del sintomi clinici attribuiti al PCB sono dovuti
      ai PCDF .
4 . Questi tre Incidenti sono I più noti di una ricca serie di incidenti di
    minori dimensioni . Nel corso degli anni da tutta questa moltitudine di
    casi analoghi si sono potuti trarre alcuni Insegnamenti . La dispersione
    nel l' ambiente di PCB può avvenire attraverso un trasformatore , benché
    quest' ultimo sla considerato un " sistema chiuso ". Dopo l' esplosione di
    apparecchi contenenti PCB , preceduta o seguita da un Incendio , nelle
    fuliggini che si sono formate al momento della pirolisi del PCB e delle
    miscele di PCB con tr I c lorobenzene si possono scoprire del prodotti
    tossici , essenzialmente po I I crorod I benzod ioss I ne ( PCDD ).
    Questa dispersione avviene per altro anche attraverso II materiale
    contaminato da PCB , quando viene manipolato senza particolari precauzioni .
5 . Le recenti misure proposte dalla Commissione e adottate dal Consiglio per
    vietare l' Immissione In commercio dei PCB porteranno 1 nevetab i Imente ad un
    aumento del volume del PCB usati e del materiale contaminato da PCB . Dal
    momento che ciò si ripercuoterà sulla manutenzione degli Impianti si
    cercherà di sostituirli .
6 . Da ciò si vede la necessità di completare le disposizioni già prese . I
    Paesi Bassi e II Lussemburgo hanno predisposto programmi di smaltimento
    del PCB e altri paesi membri ne stanno preparando . Si stima che
    attualmente In Europa cl siano circa 260 000 trasformatori di PCB In
    funzionamento , contenenti 180 000 t di fluido . I condensatori , di
    dimensioni assai varie , Il cui contenuto di PCB va da pochi grammi fino a
    qualche centinaio di chili , sono valutati ad alcune centinaia di milioni .
 ---pagebreak---                                             2
7 . A questa quantità di PCB da smaltire non corrisponde una capacità di
    smaltimento adeguata .
    Al giorno d' oggi II solo metodo di distruzione del PCB su scala
    industriale ò I * Incener I mento ad alta temperatura . Diversi procedimenti di
    distruzione del PCB sono oggetto di ricerche e di esperimenti In vari
    paesi , ma non si è ancora arrivati ad applicazioni Industriali . Le
    differenti tecniche di distruzione del PCB possono essere distinte In
    tecniche termiche , fisico-chimiche e biologiche .
    Le tecniche termiche consistono In procedimenti che utilizzano alte
    temperature che vanno da 1 000’C a 25 000*C e che si realizzano con o
    senza ossigeno . A parte I' Incener Imento , che è quella più conosciuta ,
    queste tecniche sono attualmente lé torce a plasma , io steamcracking , la
    pirolisi e la v I tr I f Icaz Ione .
    Per quanto riguarda I' Incener Imento ad alta temperatura si distinguono due
    metodi :
     a ) L * Incener Imento a terra : ò la tecnologia di distruzione più
         correntemente utilizzata . I PCB vengono bruciati In eccesso di
         ossigeno , ad alte temperature . Il procedimento richiede un grande
         apporto di energia , normalmente fornita dal co Incener Imento di altri
         rifiuti tossici aventi alto potere calorifico .
     b ) L' Incener l manto su nave : esso viene effettuato su alcune navi
         specializzate ( Vulcanus ). La tecnologia di queste navi Inceneritori non
         è soddisfacente . Per II fatto che l' Inceneritore si trova su una nave
         nel processo di combustione I tempi di permanenza del PCB sono
          Insufficienti . Questo tipo di Incenerimento è praticato per I rifiuti
          liquidi contaminati da PCB e si effettua a costi Inferiori a quelli
         del I ' Incener Imento a terra . Su questo sistema di distruzione dei
         rifiuti si è ampi lamento discusso nella conferenza di Londra del 24 e
         25 novembre 1987 che si ò conclusa con una raccomandazione a vietare
         tali operazioni nel Mare del Nord .
 ---pagebreak---                                          - 3 -
       La capacità di smaltimento del PCB da parte di Inceneritori speciali a
        terra nel paesi della Comunità è valutata a circa 16 000 t / anno . La
        tabella che segue fornisce alcune Indicazioni per quanto riguarda tali
        I ncener I tor I :
      STATO MEMBRO             NOME DELLA SOCIETÀ *      FLUSSO DI SMALTIMENTO
                                                          ANNUO IN TONNELLATE
REGNO UNITO
Gal les                       RECHEM                           750 / 1 000
E I lesmere Port              CLEANAWAY                         500 / 550
FRANCIA
ST . Vu Ibas                  TRED I                              8 000
L Imay                        SARP INDUSTRIES                   PROGETTO
RF DI     GERMANIA
Leverkusen                    BAYER AG                            1 000
W I esbaden                   HESS I CHE INDUSTRIE                2 000
                              MULHL - GMBH
Ludwigshafen                  BASF                               INTERNO
Ebenhausen                    GESELLSCHAFT FÜR                     1 000
                              SONDERMUHL-BESE I T I GUNG
BELGIO
Anversa                       BASF                               INTERNO
Anversa                       ENDAVER                           PROGETTO
 ITALIA
 Porto Marghera               MONTEDISON                            600
 PAESI     BASSI
 Rotterdam                    AVR                                  1 000
      Altre tecniche di distruzione del PCB sono ancora in fase di
       elaborazione , ma sin da ora sembrano promettenti . Ricordiamo in
       part Icolare :
       a.     le tecniche fisico-chimiche e cioè : l' adsorbimento del PCB su
             carbone attivo , la combinazione di ozono con radiazioni
             ultraviolette , la declorazione catalitica e la declorazione
             chimica ;
    e b.      le tecniche biologiche .
 ---pagebreak---                                            - 4 -
B. DIRETTIVE EUROPEE CONCERNENTI I PCB
   Nel 1976 II Consiglio delle Comunità europee ha adottato due direttive
   concernenti I PCB . Il loro obiettivo era far si che I PCB In uso o utilizzati
   non venissero dispersi e che il loro smaltimento fosse controllato . Le
   direttive in questione sono :
   1 . La direttiva 76/769/CEE del 27 gennaio 1976 sul ravvicinamento delle
        disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative degli Stati
        membri relative alle restrizioni     In materia di Immissione sul mercato e di
        uso di talune sostanze e preparati pericolosi ( 4 ). Tale direttiva
        stabilisce che I PCB di concentrazione superiore a 1 000 ppm possano
        essere utilizzati solo in sistema “ chiuso ", come ad esemplo quello del
        trasformatori .
   2 . La direttiva 76/ 403 / CEE del 6 aprile 1976 concernente lo smaltimento del
        poi Iclorodlfenl 1 1 e del poi Iclorotr ifenl 1 1 ( 5 ). Tale direttiva rende
        obbligatorio lo smaltimento di tutti I PCB usati , compresi quelli
        contenuti in oggetti o apparecchi fuori uso . Essa raccomanda altresì la
        rigenerazione del PCB .
        Queste due direttive si sono rivelate Insufficienti per far fronte a tutto
         l' Inquinamento dovuto al PCB e alla loro dispersione nell 'ambiente .
   Un primo passo avanti verso un migliore controllo del PCB è stata l' adozione
   da parte del Consiglio delle Comunità europee , Il 6 dicembre 1984 , della
   direttiva 84/ 631 / CEE concernente la sorveglianza e II controllo delle
   spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi nella Comunità ( 6 ). Questa
    direttiva stabilisce un regime di controllo del rifiuti mediante l' Impiego di
   un bollettino di spedizione uniforme per I trasferimenti dei rifiuti
    pericolosi da uno Stato membro all' altro .
    Il 1 * ottobre 1985 II Consiglio ha Inoltre adottato la modifica della
    direttiva 76/769/CEE . SI tratta della direttiva 85 / 467/CEE del
    1 * ottobre 1985 ( 7 ), intesa a vietare l' Immissione sul mercato dei PCB di
    concentrazione superiore a 100 ppm e con ogni probabilità essa porterà ad un
    aumento del volume del PCB usati e del materiali contaminati .
 ---pagebreak---                                             5
   Al momento dell' adozione di questa direttiva II Consiglio , consapevole delle
   conseguenze che ne sarebbero derivate , ha Invitato la Commissione a
   presentargli una proposta di modifica della direttiva 76 / 403 / CEE destinata a
   migliorare le condizioni di smaltimento del PCB .
   La Commissione ha poi esaminato II problema degli oli usati contaminati dai
   PCB . Il 22 dicembre 1986 II Consiglio ha adottato la direttiva 87 / 101 / CEE che
   modifica la direttiva 75 / 439 / CEE concernente l' eliminazione degli oli
   usati ( 8 ). Con quest' ultlma direttiva tutti gli oli usati contenenti più di
   50 ppm di PCB dovranno essere trattati come PCB .
C. CONCLUSION !
   Tenuto conto dell' entità delle modifiche necessarie si è ritenuto opportuno
    sostituire la direttiva 76 / 403 / CEE con quella qui proposta .
    I punti su cui pone l' accento la presente proposta sono I seguenti :
    -  fissazione di un limite a partire dal quale ad una miscela contenente PCB
       si applicano le norme della presente proposta ;
    -  presa In considerazione del materiale contaminato da PCB ;
    -  divleto délia r Igeneraz lone ;
    -  controllo delle Imprese che provvedono allo smaltimento previa
        autorizzazione basata sul rispetto di condizioni minime per quanto
        riguarda la struttura e II funzionamento degli Impianti . SI tratta delle
        Imprese che effettuano la distruzione e la raccolta -,
    - controllo delle Imprese che provvedono alla decontaminazione del materiale
        e che procedono alla sostituzione del PCB nei trasformatori con un altro
        f luldo dlelettr ico ;
    - obbligo di marcatura degli apparecchi contenenti PCB ;
    - obbligo di dichiarare gli apparecchi contenenti più di 8 dm 3 di PCB e
        preparazione di Inventari a livello nazionale ;
 ---pagebreak---    - obbligo per gli Stati membri di predisporre programmi di smaltimento del
       PCB e programmi di raccolta del piccoli condensatori ;
D. MODIFICHE PROPOSTE DALLA PRESENTE DIRETTIVA
   Base giuridica
   Lo smaltimento del PCB costituisce un' attività Industriale che si svolge
   nell' Insieme della Comunità europea e in cui le differenze a livello
   regolamentare rischiano non solo di ostacolare l' Instaurazione del mercato
    Interno , ma anche di Incidere negativamente sull' ambiente con II fenomeno
   della dispersione . E' pertanto necessario basare questo atto
   sull' articolo 100 A che prevede da un lato misure relative al ravvicinamento
   delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative degli Stati
   membri e dall' altro un livello di protezione dell' ambiente elevato :
   Artlcolo 2 . paraarafo A
   Tenuto conto del fatto che I PCB possono mescolarsi a varie sostanze liquide ,
   è necessario definire un tenore minimo di PCB al di sotto del quale il
    liquido non è più considerato come PCB . Il valore di 50 ppm è stato giudicato
    accettabile ( cfr . oli usati ). In caso di contaminazione di sostanza solida
    assorbente o non assorbente dovrebbero essere eseguiti degli studi per poter
    fissare limiti precisi di contaminazione del PCB .
    Paraqrafo C
                                      « .•
    La necessità di considerare come apparecchi contenenti PCB quelli In cui II
    fluido dielettrico non ò stato Identificato si pone soprattutto per I
    condensatori per I quali qualche volta è difficile stabilire se contengono
    PCB . SI tratta di un sistema che viene già applicato In Svizzera .
    Earaarafo E
    La decontaminazione consiste nel ricorso ad una o più tecniche che fanno
     Intervenire procedimenti fisico-chimici adeguati alla natura del materiali da
    decontaminare . Essa si effettua dopo un Inquinamento a freddo ( dispersione di
 ---pagebreak---                                            7
fluido dielettrico ), dopo un Inquinamento a caldo ( eccesso di ossigeno e
formazione di diossina e furanl ), prima della sostituzione del PCB con un altro
fluido dielettrico in un trasformatore e negli apparecchi prima di procedere al
riciclo del    loro materiali o alla loro distruzione .
Paragrafo F
La sostituzione dei PCB con un altro fluido dielettrico nel trasformatori
costituisce una soluzione alternativa temporanea allo smaltimento definitivo
degli apparecchi In questione . Essa consiste nel sostituire I PCB con un altro
fluido dielettrico adeguato dopo aver decontaminato II trasformatore mediante
so I vent I .
Art I col o 3
Questo articolo Introduce alcuni divieti fra cui quello di mescolare I PCB con
altri rifiuti per evitare di trasferire su altri rifiuti l' inquinamento dovuto
al PCB e soprattutto per evitare uno smaltimento fraudolento del PCB . L' esemplo
degli oli usati contaminati dai PCB ci Induce a fare particolare attenzione .
Tale divieto ha inoltre lo scopo di Impedire la pratica della diluizione dei PCB
con altre sostanze In modo da evitare lo smaltimento adeguato e controllato che
potrebbe essere costoso .
Un altro divieto riguarda I' Incener Imento In mare .
Dopo la " Dichiarazione di Londra " del novembre 1987 , fatta dai ministri dei
paesi della Convenzione di Oslo che gestisce I problemi del Mare del Nord , entro
 il 31 dicembre 1994 bisognerà arrivare ad una cessazione totale
de II ' Incener Imento del rifiuti pericolosi su navi Inceneritore . Nel quadro della
Convenzione di Barcellona , che si occupa del problemi del Mediterraneo , esiste
un accordo tacito analogo .
Artlcolo 4
Visto il divieto di Immettere sul mercato PCB , la loro rigenerazione non è più
giustificata . Essa rischierebbe di perpetuare I problemi posti dall' esistenza
dei PCB . E' prevista comunque un' eccezione per la manutenzione del trasformatori
 in buono stato e senza perdite da parte di un' Impresa autorizzata , al fine di
mantenere la qualità dielettrica del fluidi del trasformatori .
 ---pagebreak---                                         - 8 -
Ar 1 1 col o S secondo comma
Tenuto conto del pericoli del PCB con II fuoco , è necessario che questi prodotti
siano Isolati da qualunque altro apparecchio contenente prodotti Infiammabili .
Questa precisazione meritava di figurare nel testo della direttiva .
Art Icolo 6
L’Inquinamento dovuto al PCB non è solo la conseguenza di Incidenti , ma anche di
una cattiva gestione . E' pertanto opportuno dare specificazioni generali per
 Istituire un quadro regolamentare che permetta che lo smaltimento avvenga senza
rischi d' Inquinamento . Tenuto conto della loro natura tecnica queste
specificazioni sono formulate In allegato ( allegati 1A e 1B ) e rivedibili dalla
Commissione al sensi dell 'articolo 8 .
Paraarafo 2
Conformemente alle disposizioni della direttiva 75 / 442 / CEE il trasporto fa parte
dello smaltimento e quindi le Imprese che trasportano PCB usati sono soggette a
controlli periodici . I trasporti transf ronta I ler I sono Inoltre soggetti alle
disposizioni della direttiva del Consiglio 84 / 631 / CEE .
Nell' allegato 2 viene precisata l' applicabilità delle norme di queste
convenzioni nel caso di trasporto di PCB .
Paraarafo 3
La decontaminazione del materiali contaminati da PCB nonché la sostituzione del
 PCB con un altro fluido sono operazioni che dovranno essere effettuate da
 Imprese che hanno un know-how e che operano legalmente . Queste operazioni non
 sono Incluse negli elenchi degli allegati II A e B della direttiva 75/442/CEE modificata
 concernenti le operazioni di smaltimento . E' pertanto necessario precisare In
 questo paragrafo che le imprese che provvedono a questo genere di operazioni
 dovranno essere In possesso di un' autorizzazione , conformemente alle
 disposizioni della direttiva .
 Rataarafo 4
 La comunicazione e la pubblicazione delle Informazioni sulle Imprese che
 provvedono allo smaltimento del PCB serviranno a far si che dette Informazioni
 ---pagebreak---                                          - 9 -
circolino in tutti I paesi membri , In modo da agevolare lo smaltimento del PCB .
Paragrafo 5
Le autorizzazioni rilasciate alle Imprese di smaltimento , di decontaminazione e
di sostituzione dovranno essere riconosciute da tutti gli Stati membri della
Comunità affinché I rifiuti possano essere avviati senza problemi alla loro
destinazione e affinché nel settore possa esercitarsi la libera concorrenza ,
anche nella prospettiva del completamento del mercato Interno nel 1992 .
Art I col o 7
La sostituzione del PCB con un altro fluido dielettrico presenta alcuni rischi ,
sla nel corso dell' operazione di sostituzione sla per il prodotto scelto . Il
vantaggio di questa pratica è che essa riduce I rischi legati al PCB e facilita
 Il successivo smaltimento del    trasformatore .
Dal momento che II fattore principale preso In considerazione dal detentore di
PCB usati è il costo , la sostituzione in alcuni casi è preferita allo
smaltimento . Questa operazione permette al detentori di apparecchi che
 funzionano ancora bene di risparmiare In parte II costo del loro smaltimento .
Nella maggior parte del casi l' operazione permette un risparmio Immediato di
almeno II 30% . Attualmente è sembrato pertanto opportuno non vietare questa
pratica , ma sottoporla ad un controllo le cui condizioni sono definite
 nell' allegato 3 e nell' allegato 4 .
Ar t I co I o 9
 Per evitare che gli Impianti contenenti PCB siano dispersi o manipolati senza
 precauzioni è fondamentale che essi vengano Identificati , donde l' Importanza
 dell' etichettatura . Inoltre , per garantire che nel locali In cui si trovano tali
 Impianti siano prese le misure appropriate , l' etichetta PCB dovrà essere apposta
 su tutte le porte di accesso al locali suddetti . L' etichetta figura
 nell' allegato 5 . Quanto allo smaltimento del PCB è necessario che esso sla
 pianificabile a lungo termine . A tal fine è Indispensabile un Inventarlo del
 PCB . Detto Inventarlo contribuirà alla realizzazione delle misure previste
 dall' articolo 10 , in base alle quali dovrebbe poter essere assicurato uno
 smaltimento razionale a livello comunitario . La scelta degli 8 dm3 è un
 compromesso ragionevole basato su considerazioni pratiche . Spiegazioni per la
 preparazione dell' Inventario vengono fornite nell' allegato 6 .
 ---pagebreak---                                             10 -
  La trasmissione alla Commissione del riassunti degli Inventari degli Stati
  membri contribuirà a far avere Informazioni precise nel settore a livello
  europeo . Un' Informazione centralizzata darà Indicazioni utili sul volume del PCB
  da distruggere , sugli Investimenti da fare e sul tempo necessario per risolvere
  I l problema del PCB .
  Art I colo l !
   I programmi d' Informaz Ione per I detentori di PCB dovranno contribuire a far si
  che le dichiarazioni di detenzione di apparecchi PCB siano fatte In modo
  completo e preciso . Essi dovranno servire a rendere I detentori più consapevoli
  della responsabilità che loro Incombe e fare In modo che questi apparecchi
  vengano utilizzati nelle condizioni di massima sicurezza possibile .
  Le campagne d' Informaz Ione destinate al pubblico dovranno contribuire a situare
    II problema del PCB nel suo giusto contesto , ad avvertire In modo obiettivo e a
  sdrammatizzare .
I
      (1)   GU C 139 del 13.6.1977 .
      (2)   GU C 46 del 17.2.198
      (3)   GU C 328 del 7.12.1987 .
      (4)   GU L 262 del 27.9.1976 .
      ( 5 ) GU L 108 del 26.4.1976 .
      ( 6 ) GU L 326 del 13.12.1984 .
      ( 7 ) GU L 269 del 1*11.10.1985
      ( 8 ) GU L 42 del 12.2.1987 .
 ---pagebreak---                                               Proposta di
                                     DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
  concernente Lo smaltimento dei po L i c lorodi f eni L i e dei po L i c Lorot r i f eni L i
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ’ EUROPEE ,
visto II trattato che istituisce la Comunità economica europea , In particolare
l' articolo 100A ,
vista la proposta della Commissione
In cooperazlone con il Parlamento europeo ( 2 ),
visto II parere del Comitato economico e sociale O ),
considerando che una disparità tra la legislazioni degli Stati membri in
materia di smaltimento del PCB può creare distorsioni nelle condizioni di
concorrenza e avere perciò un' Incidenza diretta sull' Instaurazione e sul
funzionamento del mercato interno ; che è quindi necessario procedere al
ravvicinamento delle legislazioni in tale settore ;
considerando che la direttiva 76 / 403 / CEE del Consiglio del 6 aprile 1976 , concernente lo
smaltimento del po I i c I orod I f en i l I e del po I I c lorotr i fen I I I ha proceduto ad
un primo ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri nel settore ; che
tuttavia tali norme risultano Insufficienti e che l' evoluzione dello stato
della tecnica consente di mlgl lorare le condizioni di smaltimento e di prendere come base un li¬
vello elevato di protezione ael l : ampi ente*, che è pertanto opportuno sostituire la
direttiva suddetta con una nuova direttiva ;
 (1 )
 (2)
 (3)
 ( 4 ) GU n . L108 de I 26 . 4 . 1 976 , pag . 41 .
 ---pagebreak---                                                - 2 -
considerando che lo smaltimento In condizioni sicure del rifiuti Inevitabili è
uno degli obiettivi della strategia comunitaria per la gestione del rifiuti ,
esposta nel secondo programma d' azione In materia ambientale e confermata nel
quarto programma ( 5 >;
considerando che la direttiva 76/769/ CEE del Consiglio, del 27 luglio 1976, concernente il
ravvicinamento delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative
degli Stati membri relative alle restrizioni In materia di Immissione sul
mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi (6), modificata da
ultimo dalla direttiva 85/610 /CEE >( 7 ), invoca la necessità
di riesaminare periodicamente l’Intera materia allo scopo di giungere ad una
progressiva e completa eliminazione del PCB e del PCT ;
considerando che la direttiva 75/ 442 /CEE del Consiglio , del 15 luglio 1975 , relativa ai
rifiuti ( 8), modificata dalla direttiva . / CEE ( 9), riguarda
 lo smaltimento dei rifiuti in generale e che la presente direttiva , nella
misura In cui comporta delle regole comunitarie specifiche , può
essere considerata una direttiva particolare ai sensi della direttiva 75 / 442 / CEE ;
considerando che la direttiva 75 / 439 / CEE del Consiglio , del 16 luglio 1975, concernente
l'eliminazione degli oli usati (10^ modificata dalla direttiva 87/101 /CEE (11 )y
fissa come limite massimo del tenore In PCB / PCT degli oli usati 50 ppm e che
pertanto è opportuno definire I PCB sulla base di questo stesso limite ,
qualunque sia la miscela considerata ;
 considerando che d \ ora in poi l' immissione sul mercato dei PCB è vietata e
 che è opportuno vietarne anche la rigenerazione , dal momento che esistono in
 commercio sostanze di sostituzione ;
 ( 5 ) GU C 328 del 7.12.1987, pag. 1 .
 ( 6 ) GU n. L 262 del 27.9.1976, pag. 201 .
 ( 7 ) GU n. L 375 del 31.12.1985, pag. 1 .
 ( 8 ) GU n. L 194 del 25.7.1975, pag. 39.
 (9 ) GU n . L     del             pag.   .
 (10) GU n. L 194 del 25.7.1975, pag. 23.
 (11 ) GU n. L 42 del 12.2.1987, pag. 43.
                                                                                           Λ
 ---pagebreak---                                          3
considerando che la dispersione del PCB nell' ambiente è molto estesa e che l
rischi che essi presentano sono riconosciuti pregiudizievoli per la salute
dell' uomo e per l' ambiente e che occorre pertanto vietare qualunque operazione
non controllata nella quale siano presenti I PCB ;
considerando che   lo smaltimento del PCB deve essere effettuato In modo da
evitarne quanto più possibile la dispersione nell' ambiente e che occorre
prevedere delle condizioni minime da osservare per la concessione delle
autorizzazioni per II funzionamento delle Imprese che provvedono al loro
sma 1 1 Imento ;
considerando che gli Impianti di smaltimento del PCB restano limitati di numero
e di capacità e che è pertanto necessario pianificare lo smaltimento del PCB
stabilendo del programmi per lo smaltimento del PCB usati ;
considerando che per poter adeguare alle necessità le capacità di smaltimento
del PCB è opportuno conoscere I quantitativi di PCB esistenti e procedere
quindi alla marcatura degli apparecchi che ne contengono e fare un Inventarlo
deg I I stess I ;
considerando che la sostituzione del PCB con un altro fluido negli apparecchi è
un' operazione delicata , che rischia di non essere completa e che pertanto è
opportuno definirne le norme ,
                                                                                 À O
 ---pagebreak---                                                4
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                          Artlcolo 1
Scopo della presente direttiva è procedere al ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati membri sullo smaltimento controllato del PCB e degli apparecchi o
oggetti da essi contaminati al fine di ridurre e prevenire l' Inquinamento .
                                          Artlcolo 2
Ai fini della- presente direttiva , si intende per :
a ) PCB : - I po I Iclorodifeni 1 1 , PCB
          - I pol Iclorotr ifenl II , PCT
          - qualsiasi miscela II cui tenore di PCB e /o PCT sia superiore allo
            0,005% in peso .
b ) PCB usati : qualsiasi PCB considerato come rifiuto al sensi della direttiva
                75 / 442 / CEE .
c ) Apparecchi contenenti PCB : qualsiasi apparecchio o attrezzatura che contiene
                                     o è servito a contenere PCB e che non ha
                                     costituito oggetto di una decontaminazione ,
                                     nonché qualsiasi oggetto contaminato da PCB .
                                     Fino a prova contraria , gli apparecchi che hanno
                                     contenuto un fluido non Identificato saranno
                                     considerati apparecchi contenenti PCB .
d ) Detentore: qualsiasi persona che detiene PCB e/o detiene o utilizza
                   apparecchl contenant I PCB .
                                                                                       A
 ---pagebreak---                                                  5
e ) Decontaminazione : l' Insieme delle operazioni che rendono riutilizzabili o
                           riciclabili gli apparecchi , gli oggetti o le sostanze
                           contami nat I da PCB .
f ) Sostituzione :    l' Insieme delle operazioni che consistono nel sostituire al
                      PCB un fluido adeguato che non contiene PCB .
                                           Art I co lo 3
GII Stati membri prendono le misure necessarie per vietare :
      lo smaltimento Incontrollato del PCB e dei PCB usati o di apparecchi che ne
     contengono ,
      la miscelatura del rifiuti contenenti PCB con altri rifiuti o sostanze
     prima della consegna ad una impresa di smaltimento ,
      I' I ncener imento del PCB su navi Inceneritori a decorrere dal 1995 .
                                           Art I co lo 4
 1.   In deroga all' articolo 3 della direttiva 75 / 442 / CEE gli Stati membri
     vietano la rigenerazione .
 2.  GII Stati membri possono autorizzare il trattamento dei PCB contenuti nel
     trasformatori elettrici solo se :
     a)      il trattamento è inteso a mantenere , quando viene effettuata la
            manutenzione del trasformatore ,        la conformità dei PCB alle norme o alle
            specificazioni tecniche relative alla qualità dielettrica ;
     b)      Il trattamento è effettuato da un' impresa autor I zzata , e
     c)      Il trasformatore si trova In buono stato e non presenta perdite .
 ---pagebreak---                                                 6
                                         Art I co l o 5
In deroga all' articolo 7 della direttiva 75/ 442/CEE , gli Stati membri prendono
le disposizioni necessarie affinché I detentori di PCB usati o di apparecchi
che ne contengono che non abbiano ricevuto l' autorizzazione di cui
a 1 1 'art Icolo 6 :
       li consegnino al più presto ad un' impresa autorizzata al sensi
       de II 'art Icolo 6 ,
       provvedano affinché essi siano Isolati dagli apparecchi o dai contenitori
       che contengono sostanze Infiammabili .
                                         Art I col o 6
1.     L' autorizzazione di cui all' articolo 8 della direttiva 75 / 442 / CEE è
       concessa soltanto agli stabilimenti o alle Imprese di smaltimento del PCB
       che soddisfano almeno ' le condizioni descritte nell' allegato 1 della presente
       direttiva .
2.     1 PCB usati e gli apparecchi contenenti PCB debbono essere trasportati
       attenendosi alle disposizioni della direttiva 84/ 631 / CEE del Consiglio ( 12 )
       e seguendo le Indicazioni dell' allegato 2 della presente direttiva .
3.     Qualsiasi Impresa o stabilimento che proceda alla decontaminazione o alla
       sostituzione del PCB con un altro fluido deve aver l' autorizzazione
       rilasciata dalle autorità competenti degli Stati membri .
4.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione I nomi , gli indirizzi , I
       numeri di telefono e di telex e le capacità di smaltimento delle imprese
       autorizzate a procedere allo smaltimento del PCB nonché qualsiasi modifica
       di queste informazioni . La Commissione pubblica tali Informazioni sulla
       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
 ( 12) GU n . L 326 del 13 - 12 - 1984, pag . 31 .
                                                                                        /(>
 ---pagebreak---                                             7
5.   Le autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti di uno Stato membro
     al sensi del paragrafi 1 e 3 sono riconosciute dagli altri Stati membri .
                                      Art I col o 7
1.   Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinché :
     a)   la sostituzione del PCB con un altro fluido possa essere effettuata
          solo qualora le altre soluzioni presentino più. rischi ;
     b)   qualsiasi sostituzione di PCB contenuti in un apparecchio venga
          effettuata rispettando le condizioni minime di cui all' allegato 3 ;
     c)   gli apparecchi che debbono formare oggetto di una sostituzione del
          fluido siano opportunamente decontaminati ;
     d)   gli apparecchi che abbiano formato oggetto di una sostituzione rechino
          un' etichetta particolare , Indelebile e ben visibile , come Indicato
          ne II ' a I legato 4 ;
     e)   qualsiasi apparecchio nel quale si sia proceduto alla sostituzione di
          PCB sia considerato , ai fini del suo smaltimento , e "fino a prova
          contrar la,come contenente PCB .
2.   GII Stati membri possono vietare sul loro territorio le operazioni di
      sostituzione del PCB .
                                       Art Icolo 8
 Il metodo di misura di riferimento per la determinazione del tenore di PCB
nonché l' adeguamento al progresso tecnico degli allegati sono stabiliti dalla
Commissione previa consultazione del comitato per l' adeguamento al progresso
tecnico Istituito a norma dell' articolo 12ter della direttiva 75 / 442 / CEE  e in
conformità della procedura prevista all' articolo 12 quater di detta direttiva .
                                                                                    j-L
 ---pagebreak---                                                       δ
                                               Art i col o 9
1.   GII Stati membri prendono le misure necessarie affinché qualsiasi
     apparecchio contenente PCB rechi l' etichetta che figura nell' allegato 5 . La
     stessa etichetta dovrà essere apposta sulla porta dei locali In cui si
     trovano apparecchi contenenti più di 8 dm3 di PCB .
2.   GII Stati membri preparano Inventari degli apparecchi contenenti più di 8
     dm 3 di PCB . Essi prendono le misure necessarie affinché qualsiasi detentore
     di tali apparecchi comunichi alle autorità competenti la quantità che egli
     detiene . Nell' allegato 6 figurano alcune norme da seguire per la
     preparazione e la pubblicazione d.l un Inventarlo nonché un modello di
     dichiarazione di detenzione di PCB che II detentore deve compilare .
3.   Gli Stati membri comunicano            alla Commissione un riassunto di tali
      Inventari .
                                               Art Icolo 10
Entro 3 anni dalla notifica della presente direttiva e previa concertazione nel
quadro del comitato di gestione dei rifiuti istituito con decisione
76/ 431 / CEE della Commissione ! ( 13) gli stati membri predispongono del
programmi , come quelli di cui all' articolo 6 della direttiva 75/ 442/CEE ,
concernenti :
      lo smaltimento dei PCB usati e degli apparecchi che ne contengono ,
      la raccolta del condensatori contenenti PCB di volume Inferiore a 8 dm3 o
     degli apparecchi che contengono tali condensatori . Gli Stati membri comu–
      nicano senza indugiò alla Commissione questi programmi .
(13) GU h.L 1 15 del 1 * . 5 . 1 976, pag. 73.
 ---pagebreak---                                              9
                                       Art ICCLLQJI
Gll Statl membrl organlzzano :
a)  per I detentori di PCB e di apparecchi che ne contengono , del programmi
    d ' I nformaz Ione sul pericoli che presentano I PCB per la salute dell' uomo e
    per l' ambiente nonché sulle precauzioni da prendere a titolo protettivo ;
b)  per II personale d' intervento , del programmi di formazione concernenti le
    misure da prendere In caso di Incidente In cui siano Implicati I PCB ;
c)  per il pubblico , campagne d ' I nformaz Ione concernenti I PCB .
                                       Art Icolo 1 ?
1.  La direttiva 76 / 403 / CEE è abrogata con efficacia al 1° gennaio 1990 .
2.   I riferimenti alla direttiva abrogata in virtù del paragrafo 1 devono intendersi
     come riferimenti fatt I alla presente direttiva . I riferimenti agli articoli
    di detta direttiva devono essere letti secondo la tabella di .
    corrispondenza che figura ne II '>a I legato 7 .
                                                                                    J A
 ---pagebreak---                                     Art Icolo 13
1.  GII Stati membri prendono le misure necessarie per conformarsi alla
    presente direttiva a decorrere dal 1° gennaio 1990 . Essi» ne Informano
    Immediatamente la Commissione .
2.  GII Stati membri comunicano alla Commissione II testo delle disposizioni di
    diritto Interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente
    direttiva . La Commissione ne Informa gli altri Stati membri .
                                    Artlcolo 14
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
 Fatto a Bruxelles , addi                                  Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                                                         AJ leaato 1
A. IMPIANTI PER LA DISTRUZIONE DEFINITIVA DEI PCB
   1 . Questi     Impianti debbono essere concepiti e mantenuti secondo I criteri
        delle migliori tecnologie disponibili che non comportino costi eccessivi .
        Essi saranno utilizzati costantemente per garantire che l' insieme delle
        emissioni solide , fluide o gassose non contenga PCB né prodotti
        risultanti dalla loro ossldaz ione incompleta ( parziale ).
   2 . Tutti gli Impianti destinati alla distruzione del PCB saranno utilizzati
         in modo che I parametri specifici di un procedimento siano mantenuti
        senza Interruzione e che si Impieghino reattivi in volume superiore allo
        stretto necessario affinché le reazioni possano svolgersi in condizioni
        di assoluta sicurezza .
    3 . Oltre a rispondere ai requisiti generali di cui sopra , gli impianti di
         Incenerimento dovranno rispettare le seguenti prescrizioni :
        a ) gli impianti di Incenerimento tradizionale ( all' aperto ) dovranno
            essere dotati di sistemi di sicurezza ausiliari che garantiscano
             l' immissione ininterrotta di energia e di reattivi anche se dovessero
            guastarsi I normali sistemi di alimentazione , in modo da mantenere
            condizioni sicure di reazione f Intanto che I materiali tossici
            permangono nell' Impianto o finché sla possibile ripristinare II
            normale sistema di alimentazione ;
        b ) questi Impianti di incenerimento devono essere dotati di
            un' attrezzatura automatica di controllo continuo che possa
             Interrompere le normali operazioni e fare Intervenire I dispositivi di
            sicurezza . L' attrezzatura di controllo deve essere protetta da
             Inerventl manuali e dovrà essere tarata automaticamente in modo
            regolare ; essa sarà col legata ad un numero sufficiente di sensori In
            modo da dare misurazioni corrette e rappresentative ;
 ---pagebreak---      c ) l' inceneritore deve assicurare la totale distruzione delle molecole
         delle sostanze tossiche . A tal fine gli Impianti di Incenerimento
         tradizionale debbono essere dotati di una camera di post-combust Ione
         con un dispositivo di turbolenza . In questa camera durante la
         combustione dovrà essere mantenuta la temperatura minima di 1 200‘C e
          il tempo di permanenza del gas dovrà essere di almeno 2 secondi . I gas
         di scarico dovranno avere un tenore volumetrico In ossigeno del 3% ;
     d ) nel caso In cui il procedimento non utilizzi la post-combustione ,
          l' efficacia de II ' Incener Imento dovrà essere comparabile a quella
         de I I' Incener Imento tradizionale .
IMPIANTI PER LA RACCOLTA E LO STOCCAGGIO PROVVISORIO DI PCB E APPARECCHI
CONTENENT I PCB
1 . Questi Impianti devono essere autorizzati e le operazioni saranno
      controllate dalle autorità locali compententl ; essi dovranno essere
      conformi alle norme nazionali        In materia di sicurezza sul lavoro .
2 . Le aree In cui sono manipolati o Immagazzinati contenitori , materiali o
      apparecchi contenenti PCB devono avere suoli stagni , In grado di
      sopportare tutti I carichi prevedibili e di contenere le perdite di PCB .
 3 . Dette zone e strutture debbono essere conformi a norme di prevenzione e
      di protezione antincendio approvate dalle autorità competenti ( pompieri ).
       I contenitori di PCB dovranno essere Impermeabili , avere doppie pareti ed
      essere etichettati .
 4 . La capacità di contenimento delle perdite dovrà essere pari o superiore
      alla metà della capacità massima di stoccaggio del PCB e superiore al
      volume totale della massa di PCB contenuta nell’Impianto più grande .
 ---pagebreak---                                    - 3 -
5 . Queste strutture dovranno essere coperte , In modo da evitare qualunque
    penetrazione delle precipitazioni atmosferiche e saranno dotate di un
    sistema speciale per la raccolta di tutti 1 liquidi contaminati , in modo
    da evitarne II deflusso nella rete fognante locale .
 ---pagebreak---                                                                          Al leaato 2
                TRASPORTI DI PCB USATI E DI APPARECCHI CONTENENTI PCB
1 . Qualora gli accordi o I codici Internazionali In materia di trasporti
    figurando à l' allegato II della direttiva 84 /631 / CEE (*) contemplino es ¬
    pressamente i PCB , ai trasporti nazionali ed internazionali di PCB usati si
    aDDli cheranno le norme previste da tali accordi e codici .
2 . Qualora gli accordi o I codici Internazionali In materia di trasporti non
     contemplino specificamente I PCB , al trasporto nazionale e Internazionale
     del PCB , rispettivamente su strada e su ferrovia , si applicheranno le norme
     della classe 6.1 , voce 17b dell 'ADR e della RID . Al   trasporti di PCB per
     via navigabile si applicheranno Invece le norme per la classe / IVa /
     dell' ADNR .
3 . Qualora siano presenti più di 50 ppm di PCB in un miscuglio con altre
     sostanze pericolose , come gli oli minerali , soggette ad altre norme di
     imballaggio , di etichettatura e di trasporto , si applicheranno le norme più
     rigorose e andrà apposta l' etichettatura corrispondente alle sostanze di cui
     trattasi . I contenitori di PCB dovranno potersi chiudere ermeticamente e
     comportare nel fondo sostanze assorbenti .
       (*) 6U L 326 del 13.12.84
 ---pagebreak---                                                                         Al leaato 3
1 . GII apparecchi contenenti PCB dovranno essere vuotati , puliti e ricaricati
    In modo tale da evitare qualunque forma di Inquinamento ambientale .
2 . GII apparecchi contenenti PCB possono essere ricaricati solo con un fluido
    adeguato non contenente PCB .
3 . Bisogna evitare di riempire un Impianto unitario , situato vicino ad altri
    apparecchi ancora riempiti di PCB , con un liquido di sostituzione II cui
    punto di Infiammabilità sla al di sotto del 300'C .
4.   Il PCB contenuto nel    liquido di sostituzione dovrà essere separabile
    fisicamente o chimicamente .
5.   Il  livello di contaminazione del nuovo fluido da parte del PCB residui
    rimasti ne II ' apparecch lo non dovrà essere superiore a 500 ppm .
6 . Per tutto II periodo necessario affinché I residui di PCB si infiltrino nel
    nuovo fluido , periodo durante II quale l' apparecchio resterà In funzione e ,
    sino al momento In cui     II nuovo fluido non risulterà avere un livello di
    contaminazione Inferiore a 500 ppm per un periodo di almeno 90 giorni ,
    sull' apparecchio continuerà ad essere apposta l' etichetta degli apparecchi
    contenenti PCB , riportata nell' allegato 5 .
7 . Quando sarà stato dimostrato che l' apparecchio In cui si è proceduto alla
    sostituzione del fluido conformemente alle disposizioni di cui sopra
    contiene un fluido che non è contaminato da più di 500 ppm di PCB ,
     l' apparecchio In questione per II resto della sua vita utile recherà
    un' etichetta indelebile e chiaramente visibile , come Indicato
    a il ' a I l egato 4 .
 ---pagebreak---                                       - 2 -
8 . Quando un apparecchio In cui si è proceduto alla sostituzione del fluido è
    giunto al termine della sua vita utile , le sue parti verranno analizzate . Se
    esse contengono più di 50 ppm di PCB l' apparecchio e il fluido saranno
    smaltiti secondo le modalità previste per la distruzione del PCB . Sarà
    possibile II riciclo di componenti dell' apparecchio purché esse risultino
    decontaminate a un livello Inferiore a 50 ppm di PCB .
9 . GII Stati membri vigilano che I proprietari di apparecchi contenenti PCB
    utilizzino servizi di analisi adeguati .
                                                                                 n /*
 ---pagebreak---                                                                        Al leaato 4
 ETICHETTATURA DEGLI APPARECCHI   IN CUI I PCB SONO STATI SOSTITUITI DA UN FLUIDO
A decorrere dal momento In cui sarà accertato che II nuovo fluido non è
contaminato da più di 500 ppm di PCB , conformemente alle disposizioni
dell' allegato 3 , ciascun elemento dell' apparecchio dovrà recare su almeno due
del  lati un' etichetta Indelebile In rilievo o In Incavo . L' etichetta dovrà
recare II simbolo qui sotto riprodotto e sarà redatta nella lingua del paese di
utilizzazione dell' apparecchio e In Inglese :
                                      Xn
Questo apparecchio è stato Inizialmente riempito con un fluido contenente PCB .
L' elemento è stato ricaricato di   . ( fluido sostitutivo ) .
 II ...  ( data ) .
Una quantità residua di PCB potrebbe ancora trovarsi nel fluido e
nell' apparecch lo .
Prima di procedere al trattamento o allo smaltimento dell' apparecchio
confrontare ( controllare ) Il livello di PCB e quello prescritto dalla
 legislazione comunitaria vigente .
Date del camplonl                           PCB res I duo
 ---pagebreak---                                                                         Al legato 5
GII apparecchi soprammenzionati dovranno recare un' etichetta Indelebile , chiara
e Individuale , conformemente alla direttiva 79/ 831 / CEE , redatta nella lingua
del paese di utilizzazione dell' apparecchio e In Inglese .
                                  Xn
                                                                                   o Ç
 ---pagebreak---                                                                        Al leaato 6
               NORME DA SEGUIRE PER LA PREPARAZIONE DI UN INVENTARIO
1 . Per consentire l' Identificazione degli apparecchi contenenti PCB e per
    agevolare la comprensione delle Informazioni In codice che figurano sulla
    loro piastrina ( piastrina del costruttore ), gli Stati membri dovranno
    ottenere tutte le Informazioni necessarie dal produttori e distributori di
    apparecchi e In particolare di condensatori contenenti PCB .
2 . L' Inventarlo sarà aggiornato servendosi del formularlo unito al presente
    allegato . Le operazioni di scarico e di decontaminazione prima del riciclo o
    della distruzione dovranno essere notificate e registrate . GII utilizzatori
    di Impianti contenenti PCB debbono tenere un registro In cui saranno
    annotate tutte le modifiche apportate agli apparecchi .
3.   I detentori dovranno Inviare copia dei formulari alle autorità competenti ,
    al pompieri e alla polizia .
4 . Gli Stati membri pubblicheranno queste Informazioni nella stampa
    specializzata ( elettricità , manutenzione , gestione degli impianti , ecc .) e
     le faranno pervenire al pompieri , alle imprese di smaltimento dei rifiuti ,
    alle autorità locali , ecc .
 ---pagebreak---                                           2
                FORMULARIO PER LA DICHIARAZIONE DI DETENZIONE DI PCB
Data della dichiarazione                    Detentore ( nome o ragione
                                            sociale ) .
Indirizzo del detentore .
. Telefono .
1 . AUTORITÀ' LOCALE SOTTO LA CUI GIURISDIZIONE SI TROVA L' OGGETTO :
2 . UBICAZIONE DE I PCB .
     ( fornlre partlcolarl sufflclentl ) .
3 . FUNZIONE DELL' APPARECCHIO .
     ( elemento contenente ) .
4 . DESCRIZIONE DELL' APPARECCHIO CONTENENTE PCB
     ( dimensioni fuori tutto ) .
 5 . NUMERO DI SER I E / TIPO .
6 . PRODUTTORE .
 7 . DATA DI FABBRICAZIONE .
 8 . NOME E /0 TIPO DEI PCB CONTENUTI .
 9 . QUANTI TA' DI PCB CONTENUTA .
 ---pagebreak---                                        - 3 -
10 . DATA DI  SOSTITUZIONE .
     ( se del caso )
11 . ATTUALE PROPRIETÁRIO DELL 'OGGETTO .
12 . INDIRIZZO LEGALE DEL PROPRIETARIO .
13 . NUMERO DI TELEFONO PRESSO IL QUALE PUÒ ESSERE RAGGIUNTO IL PROPRIETARIO
14 . ALTRE OSSERVAZ ION I .
15 . SE NON VI E' POSSIBILE COMPILARE QUESTO FORMULARIO , COPIATE LA PIASTRINA
     DELL' APPARECCHIO .
                                   FIRMA DELLA PERSONA CHE EFFETTUA IL CONTROLLO
 ---pagebreak---                                                      Al leaato 7
Direttiva 76 / 403 / CEE ProDOsta dl direttiva
Articolo 1 a )           Articolo 2 a )
Articolo 1 b )           Articolo 1 b ) e c ) del la
                         direttiva 75 / 442 / CEE
Articolo 2               Articolo 3
Articolo 3               Articolo 4
Articolo 4               Articolo 4 della dlrett Iva 75 / 442 / CEE
Articolo 5               Articolo 4
Articolo 6               Articolo 6
Articolo 7               Articolo 8 della dlrett Iva 75 / 442 / CEE
Articolo 8               Articolo 12
Articolo 9
Articolo 10              Articolo 12 della direttiva 75 / 442 / CEE
Articolo 11              Articolo 14.1
Articolo 12              Articolo 14.2 .
Articolo 13              Articolo 15
 ---pagebreak---                    REPONSES AUX QUESTIONS DE LA FICHE D' IMPACT
I.    La raison principale d' introduction de ces mesures est l' amélioration de la
      protection de l' environnement par un contrôle plus strict de l' élimination des
      PCB .
II .  Les PCB sont des fluides diélectriques contenus dans les transformateurs
      électriques qui transforment le courant éléctrique . Ces transformateurs
      peuvent se trouver dans tout immeuble ou tout endroit où il y a besoin de
      transformation du courant éléctrique . Les entreprises concernées sont toutes
      celles qui possèdent des appareils contenant des PCB qu' elles soient grandes,
      moyennes ou petites. Sont aussi concernées les entreprises qui éliminent les
      PCB . Elles peuvent être de tout taille . Ces entreprises ne sont pas spécialement
      concentrées dans des régions éligibles pour une aide régionale par les Etats
      membres ni sous le FED .
III . Les entreprises qui détiennent des appareils contenant des PCB devront :
      a) -    marquer ces appareils conformément aux annexes 4 et 5 de la
              proposition de directive ,
             déclarer ces appareils suivant les dispositions de l' article 9 et de l' annexe
              6 de la proposition de directive .
      b) Les entreprises qui détruisent les PCB devront se conformer aux conditions
          de l' annexe 1 A de la proposition de directive .
      c) Les entreprises qui regroupent des PCB devront se conformer aux conditions
          de l' annexe 1 B de la proposition de directive .
      d ) Les entreprises qui transportent des PCB devront se conformer à l' annexe 2
          de la proposition de directive .
      e) Les entreprises qui substituent les PCB par d' autres diélectriques dans les
          appareils devront se conformer à l' annexe 3 de la proposition de directive .
          Les législations concernant les PCB sont existantes dans plusieures Pays
          membres mais elles sont souvent divergeantes. Il y a dans ces législations des
          dispositions similaires à l' une ou à l' autre disposition de la proposition de
 ---pagebreak---           directive . Dans d' autres pays tels que l' Espagne, la Grece ou le Portugal, des
          compléments importants devront être apportés à leurs législations.
               I e coût maximal que devra supporter une entreprise pour un appareil à
              lemploiui î,eid équivalent au coul de l' düidt d' un nouvel dppaioil ne
              contenant pas des PCB augmenté du coût de l' élimination de l' ancien
              appareil .
               Les grandes entreprises devront consentir des coûts importants pour le
              remplacement de leurs appareils car elles ont plus d' appareils que les
              petites entreprises .
IV . Les autorités devront délivrer des autorisations aux entreprises qui procèdent à
     l' élimination des PCB à la décontamination et à la substitution des PCB par un
     autre diélectrique . Les autorités sont aussi responsables du contrôle de ces
     entreprises .
V.   Il n' y a pas de mesures qui s' adressent plus spécialement aux petites et
     moyennes entreprises .
VI . Le PCB n' étant plus commercialisé les équipments existants seront affectés ( mis
     à part le marquage dont le coût est négligeable) qu' une fois défectueux.
     Ils devront être remplacés par des équipements ne contenant plus de PCB et ceci
     même sans la directive . Cette directive n' a donc pas d' effet sur les sociétés.
     Par contre pour les sociétés de services elle harmonise les dispositions ce qui
     contribue à libre circulation des services, conformément aux dispositions du
     Traité . Cette liberté de prestation de service élargit considérablement le champ
     d' action des PME concernés et par là, ne peut que contribuer positivement à
     leur développement, tant en ce qui concerne les effets économiques que
     d' emploi par la création de nouvelles entreprises de services ou par le
     développement des entreprises existantes.
     Les bénéfices qui vont découler de l' harmonisation des conditions d' opération
     des installations d' élimination des PCB pourront certainement couvrir la charge
     des procédures administratives relatives aux inventaires et déclarations de
     détention demandés par l' article 9.2 de cette proposition .
                                                                                            7L
 ---pagebreak--- Nous avons eu des contacts avec certaines entreprises d' elimmation Leurs avis
ne sont pas concordants avec ies dispositions de la directive dans la mesure ou
ils n' appliquent pas les mesures de sécurité proposées par celle-ci