CELEX: 62015CN0668
Language: it
Date: 2015-12-14 00:00:00
Title: Causa C-668/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vestre Landsret (Danimarca) il 14 dicembre 2015 — Jyske Finans A/S/Ligebehandlingsnævnet, per conto di Ismar Huskic

22.2.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 68/23
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vestre Landsret (Danimarca) il 14 dicembre 2015 — Jyske Finans A/S/Ligebehandlingsnævnet, per conto di Ismar Huskic
   (Causa C-668/15)
   (2016/C 068/31)
   Lingua processuale: il danese
   
      Giudice del rinvio
   
   Vestre Landsret
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Jyske Finans A/S
   
      Convenuto: Ligebehandlingsnævnet, per conto di Ismar Huskic
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se il divieto di discriminazione diretta a causa dell’origine etnica di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 2000/43/CE (1) del Consiglio, del 29 giugno 2000, che attua il principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall’origine etnica, debba essere interpretato nel senso che osta a una prassi come quella di cui trattasi nel presente procedimento, in base alla quale persone che non sono nate nei paesi nordici, in uno Stato membro, in Svizzera o in Lichtenstein sono trattate meno favorevolmente delle persone che si trovano in una situazione equivalente e che sono nate nei paesi nordici, in uno Stato membro, in Svizzera o in Lichtenstein.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta negativa alla prima questione, se tale prassi comporti una discriminazione indiretta a causa dell’origine etnica ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 2, lettera b), della direttiva 2000/43/CE del Consiglio, a meno che essa sia oggettivamente giustificata da una finalità legittima e i mezzi impiegati per il suo conseguimento siano appropriati e necessari.
            
         
               3)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla seconda questione, se tale prassi possa essere giustificata, in linea di principio, in quanto mezzo appropriato e necessario per salvaguardare gli obblighi rafforzati di adeguata verifica della clientela previsti dall’articolo 13 della direttiva 2005/60/CE (2) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2005, relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo.
            
         
      (1)  GU L 180, pag. 22.
   
   
      (2)  GU L 309, pag. 15.