CELEX: C1998/340/22
Language: it
Date: 1998-11-07 00:00:00
Title: Ricorso del 23 settembre 1998 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-349/98)

7.11.98                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 340/13
Ricorso del 23 settembre 1998 contro la Repubblica                     Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
italiana presentato dalla Commissione delle ComunitaÁ
                             europee
                                                                       Ð annullare gli artt. 3 e 4 della decisione della Commis-
                       (Causa C-349/98)                                     sione 1o luglio 1998, C(1998) 2048, relativa al regime
                          (98/C 340/22)                                     spagnolo di aiuti all'acquisto di veicoli industriali,
                                                                            Piano di rinnovamento industriale;
Il 23 settembre 1998, la Commissione delle ComunitaÁ
                                                                       Ð condannare la Commissione alle spese.
europee, rappresentata dalla sig.ra Laura Pignataro, mem-
bro del suo servizio giuridico, in qualitaÁ di agente, elettiva-
mente domiciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz,              Motivi e principali argomenti
Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato
alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso
contro la Repubblica italiana.                                         Ð Violazione dell'art. 92, n. 1, del Trattato CE:
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                 I provvedimenti contenuti nel Piano di rinnovamento
                                                                            industriale non costituiscono aiuti incompatibili con il
                                                                            mercato comune, in quanto non favoriscono determi-
Ð constatare che la Repubblica italiana, non adottando
                                                                            nate imprese o produzioni e non distorcono la concor-
     le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-
                                                                            renza; conseguentemente, la Commissione ha violato
     strative necessarie per conformarsi alle direttive del
                                                                            l'art. 92, n. 1, del Trattato CE adottando la decisione
     Consiglio 95/18/CE (1) del 19 giugno 1995 che stabili-
                                                                            impugnata. Non sussiste nessun tipo di discrimina-
     sce le disposizioni relative alle licenze delle imprese fer-
                                                                            zione sulla base della nazionalitaÁ dell'acquirente del
     roviarie e 95/19/CE (2) del 19 giugno 1995 riguardante
                                                                            veicolo, e pertanto qualsiasi cittadino di altri Stati
     la ripartizione delle capacitaÁ di infrastruttura ferrovia-
                                                                            membri può beneficiare dei provvedimenti contemplati
     ria e la riscossione dei diritti per l'utilizzo dell'infra-
                                                                            nel Piano. Le disposizioni del Piano di rinnovamento
     struttura, eÁ venuta meno agli obblighi ad essa incom-
                                                                            industriale non impongono che il veicolo da ritirarsi
     benti ai sensi di tali direttive;
                                                                            dalla circolazione sia proprietaÁ del beneficiario, poten-
                                                                            dosi trattare di un veicolo di proprietaÁ di un terzo con
Ð condannare la Repubblica italiana al pagamento delle                      il quale il beneficiario abbia stipulato apposito
     spese processuali.                                                     accordo. Pertanto, il fatto che il veicolo ritirato debba
                                                                            essere immatricolato in Spagna non eÁ causa di distor-
                                                                            sione di concorrenza, con conseguente pregiudizio nei
Motivi e principali argomenti
                                                                            riguardi dei trasportatori non stabiliti in Spagna.
L'art. 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
vincola lo Stato membro cui eÁ rivolta per quanto riguarda                  Nonostante Ð a dire della Commissione Ð le direttive
il risultato da conseguire, implica l'obbligo per gli Stati                 in merito agli aiuti al PYMES (92/C213/02) non si
membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti               applichino nel settore dei trasporti, eÁ di un'evidenza
nelle direttive. Questo termine eÁ scaduto il 27 giugno                     innegabile che il motivo che spinge la Commissione ad
1997 senza che la Repubblica italiana abbia emanato le                      adottare la norma «de minimis» nelle summenzionate
disposizioni necessarie per conformarsi alle direttive men-                 direttive non sussiste nella fattispecie, e che un aiuto
zionate nelle conclusioni della Commissione.                                d'importo così ridotto come quello che percepiscono
                                                                            beneficiari del Piano di rinnovamento industriale non
                                                                            ha ripercussioni di rilievo nel settore della competenza
(1) GU L 143 del 27.6.1995, pag. 70.                                        e negli scambi tra gli Stati membri. In realtaÁ, dall'ana-
(2) GU L 143 del 27.6.1995, pag. 75.
                                                                            lisi effettuata per quanto riguarda i beneficiari del
                                                                            Piano, si può arrivare alle seguenti conclusioni:
                                                                            1) Un numero notevole di destinatari del Piano effet-
                                                                                 tua attivitaÁ di trasporto su scala talmente ridotta
                                                                                 che non ha nemmeno autorizzazione amministra-
Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle                          tiva di trasporto.
      ComunitaÁ europee, proposto il 25 settembre 1998
                       (Causa C-351/98)                                     2) Sussiste un'elevata percentuale di veicoli di tipo B,
                          (98/C 340/23)                                          C e D, ricompresi nel Piano, che dispongono uni-
                                                                                 camente di autorizzazione per trasporto privato.
Il 25 settembre 1998 il Regno di Spagna, rappresentato                      3) Il peso dei veicoli di tipo B, C e D con autorizza-
dalla signora R. Silva de Lapuerta, in qualitaÁ di agente,                       zione al trasporto pubblico eÁ limitato (34 %) e, tra
con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'ambasciata                          questi, poco pi della metaÁ eÁ autorizzato al tra-
di Spagna, bvd. 4-6 E. Servais, ha presentato dinanzi alla                       sporto su scala nazionale, mentre i restanti sono
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-                       unicamente autorizzati al trasporto in ambito
tro la Commissione delle ComunitaÁ europee.                                      locale.