CELEX: C2002/144/111
Language: it
Date: 2002-06-15 00:00:00
Title: Causa T-108/02: Ricorso della Jégo-Quéré & Cie S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 9 aprile 2002

C 144/56                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        15.6.2002
Ricorso promosso il 6 aprile 2002 Matratzen Concord                         Decisione della sezione       Rigetto del deposito per le merci
GmbH contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato                      per le opposizioni:           della classe 20 e 24 rigetto del
              interno (Marchi, disegni e modelli)                                                         deposito relativo alle merci della
                                                                                                          classe 10
                         (Causa T-105/02)                                   Decisione della camera        Rigetto del ricorso della ricorrente
                                                                            di ricorso:
                         (2002/C 144/110)
                                                                            Motivi di ricorso:            —    Nessun pericolo di confusio-
                                                                                                               ne ai sensi dell’art. 8 del
(Lingua processuale: da stabilirsi ai sensi dell’art. 131, § 2 del                                             regolamento CE n. 40/94 (1);
regolamento di procedura — Lingua nella quale il ricorso è stato
                       confezionato: il tedesco)                                                          —    Nessuna analogia circa i mar-
                                                                                                               chi che vengono in colli-
                                                                                                               sione;
                                                                                                          —    Smembramento non con-
In data 6 aprile 2002, è stato promosso dinanzi al Tribunale                                                   sentito dal Marchio nelle sue
di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro                                                       singole componenti;
l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
disegni e modelli) dalla Matratzen Concord GmbH — con sede                                                —    Inosservanza della giurispru-
in Colonia (Germania) rappresentata dal sig. W.-W. Wodrich,                                                    denza della Corte di giustizia
Rechtsanwalt con domicilio eletto in Lussemburgo. Oltre parte                                                  nell’impressione generale del
nel procedimento dinanzi alla camera di ricorso erano Hukla                                                    marchio;
Germany S.A., Castellbisal (Spagna).
                                                                                                          —    Diritto di un concorrente sul
                                                                                                               mercato di combinare i segni
                                                                                                               distintivi del suo prodotto
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                                                               principale con la denomina-
                                                                                                               zione della sua ditta;
—     annullare la decisione del convenuto (seconda camera di
      ricorso) 25 gennaio 2002 (numero di protocollo del                                                  —    Nessuna capacità di prote-
      ricorso: R 1045/200-2);                                                                                  zione del marchio apposto.
—     respingere l’opposizione dell’apponente 17 dicembre
      1998 (numero di protocollo B 115 057);                                (1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40, sul
                                                                                marchio comunitario (GU 1994, L 11, pag. 1).
—     porre a carico del convenuto e dell’apponente tutte le
      spese e i tributi relativi ai procedimenti dinanzi alla
      sezione competente per le opposizioni, alla camera di
      ricorso e nonché quelle del presente procedimento.
Motivi e principali argomenti
                                                                            Ricorso della Jégo-Quéré & Cie S.A. contro la Commis-
Depositante del Marchio         la ricorrente                                sione delle Comunità europee, proposto il 9 aprile 2002
comunitario:
Marchio depositato:             Il Marchio figurativo «MATRAT-                                     (Causa T-108/02)
                                ZEN CONCORD» per le merci
                                delle classi 10, 20 e 24 — Deposi-
                                to n. 739722                                                      (2002/C 144/111)
Titolare del Marchio o          Hukla Germany S.A.                                           (Lingua processuale: il francese)
del segno oggetto del
procedimento di opposi-
zione:
Contenuto del Marchio           Il marchio verbale spagnolo                 Il 9 aprile 2000 la società Jégo-Quéré & Cie S.A., con sede in
segno apposto:                  «MATRATZEN» per le merci della              Lorient (Francia), rappresentata dagli avv.ti Antonio Creus
                                classe 20                                   Carreras Begoña Uriarte Valiente e Albert Agustinoy Guilayn,
 ---pagebreak--- 15.6.2002               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 144/57
ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle                    Gli altri motivi e principali argomenti svolti nella presente
Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle                  causa sono simili a quelli già dedotti nella causa T-177/01.
Comunità europee.
                                                                          (1) Regolamento (CE) della Commissione 14 giugno 2001, n. 1162,
                                                                              che istituisce misure per la ricostituzione dello stock di naselli
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                               nelle sottozone CIEM III, IV, V, VI e VII, e nelle divisioni CIEM
                                                                              VIII a, b, d, e, e le condizioni ad esse associate per il controllo
                                                                              delle attività di pesca (GU L 159 del 15.6.2001, pag. 4).
                                                                          (2) GU C 289 del 13.10.2001, pag. 23.
—      annullare gli artt. 3 d) e 5 del regolamento (CE) della            (3) Regolamento (CE) del Consiglio 30 marzo 1998, n. 850, per la
       Commissione 19 marzo 2002, n. 494, che istituisce                      conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche
       misure tecniche supplementari per la ricostituzione dello              per la protezione del novellame (GU L 125 del 27.3.1998, pag. 1).
       stock di naselli nelle sottozone CIEM III, IV, V, VI e VII e       (4) Regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre 1992, che istituisce
       nelle divisioni CIEM VIII a, b, d, e;                                  un regime comunitario della pesca e dell’acquicultura (GU L 389
                                                                              del 31.12.1992, pag. 1).
—      condannare la convenuta alle spese del giudizio.
Motivi e principali argomenti                                             Ricorso della BaByliss S.A. contro la Commissione delle
                                                                                  Comunità europee, proposto il 15 aprile 2002
                                                                                                     (Causa T-114/02)
Con il regolamento impugnato nella presente causa la Com-
missione proroga alcune misure volte a ricostituire lo stock di
naselli in determinate zone di pesca. Queste misure erano già                                        (2002/C 144/112)
state istituite per un periodo di sei mesi con il regolamento
della Commissione n. 1162/2001 (1). La ricorrente contesta
questo regolamento nella causa T-177/01, Jégo-Quéré & Cie/                                      (Lingua processuale: il francese)
Commissione (2).
                                                                          Il 15 aprile 2002, la BaByliss S.A., con sede in Montrouge
                                                                          (Francia), rappresentata dall’avv. Jacques-Philippe Gunther, ha
La ricorrente indica che il regolamento contestato nel presente           proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
ricorso è stato adottato dalla Commissione sulla base del-                europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
l’art. 45, n. 1, del regolamento CEE del Consiglio n. 850/98 (3),         europee.
cioè con un fondamento normativo diverso da quello su cui
poggia il regolamento della Commissione n. 1162/2001,
impugnato nella causa T-177/01, la cui disciplina sarebbe stata
prorogata. In effetti, questo precedente regolamento era stato            La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
adottato sulla base dell’art. 15, n. 1, del regolamento (CEE) del
Consiglio n. 3760/92 (4). Il periodo massimo di sei mesi                  —     annullare la decisione della Commissione 8 gennaio
previsto dalla suddetta disposizione per la durata delle citate                 2002, procedimento COMP/M.2621 SEB/Moulinex;
misure della Commissione è trascorso senza che il Consiglio
abbia adottato, esso stesso, misure di conservazione. Ciò
obbligherebbe la Commissione a cercare, nel presente caso, un             —     condannare la convenuta alla totalità delle spese del
altro fondamento normativo che le consenta di prorogare le                      procedimento.
misure di cui trattasi, come essa ha fatto con il regolamento
impugnato. A questo proposito, la ricorrente invoca un errore
nella scelta del fondamento normativo su cui poggia il
regolamento controverso, nonché la violazione del principio               Motivi e principali argomenti
della certezza del diritto.
                                                                          Le società SEB e Moulinex operano nel settore della concezione,
                                                                          fabbricazione e commercializzazione di piccoli elettrodomesti-
D’altra parte, secondo la ricorrente, la convenuta potrebbe aver          ci, a livello mondiale. E’ stato notificato alla Commissione un
commesso un eccesso di potere, arrogandosi competenze che                 progetto di concentrazione tra queste due imprese. La ricorren-
spettano manifestamente al Consiglio.                                     te nella causa in esame ha comunicato alla Commissione le