CELEX: 51980PC0178
Language: it
Date: 1980-04-02
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA RISCOSSIONE DEFINITIVA DI PARTE DEL DAZIO PROVVISORIO ANTIDUMPING SU CERTE FIBRE ACRILICHE ORIGINARIE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 178
Vol. 1980/0054
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            ι
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(80 ) 178 def .
                                             Bruxelles - 2 aprile 1980
             PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        RELATIVO ALLA RISCOSSIONE DEFINITIVA DI PARTE DEL
   DAZIO PROVVISORIO ANTIDUMPING SU CERTE FIBRE ACRILICHE
                ORIGINARIE DEGLI STATI UNITI D' AMERICA
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                       Cs/       cr>
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COM ( 80 ) 178 def .
                                                                   !
 ---pagebreak---                   REGOLAMENTO ( CEE )           DEL CONSIGLIO
          relativo alla riscossione definitiva di parte del dazio
        provvisorio antidumping su certe fibre acrilici originarie
                         degli Stati Uniti d' Ameri-ca
                                                4
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento CCEE ) n . 3017 / 79 , del 20 dicembre 1979 , relativo alla di­
fesa - contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di
paesi non membri della Comunità economica europea ( 1 ),
vista la proposta presentata dalla Commissione a seguito di consultazione con
il comitato consultivo istituito a norma dell' articolo 6 del regolamento ( CEE )
n . 3017 / 79 ,
considerando che 1*11 maggio 1979 la Commissione ha ricevuto una denuncia pre­
sentata dal CIRFS ( Comitato internazionale sul rayon e sulle fibre sintetiche )
a nome della quasi totalità dei produttori comunitari di fibre acriliche , con­
tenente elementi di prova in merito all' esistenza di pratiche di dumping rela­
tive a prodotti analoghi originari della Grecia , del Giappone , della Spagna ,
della Turchia e degli Stati Uniti d' America , nonché del grave pregiudizio che
ne risulta ;
considerando che , dato che le informazioni ricevute giustificavano l' apertura
di un procedimento , la Commissione ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del­
le Comunità europee del 12 giugno 1979 uh avviso di apertura di una procedura
antidumping relativa alle importazioni di alcune fibre acriliche originarie
della Grecia , del Giappone , della Spagna , della Turchia e degli Stati Uniti
d-'America ( 2 ), avvisando gli esportatori e gli importatori notoriamente inte­
ressati , nonché i rappresentanti dei paesi interessati e i ricorrenti , ed ha
iniziato l' inchiesta a livello comunitario ; considerando che la Commissione ha
offerto alle parti interessate la possibilità di far conoscere il proprio pa­
rere per iscritto , di presentare verbalmente il proprio punto di vista , nonché
di incontrarsi per confrontare le tesi e gli argomenti di contestazione ;
considerando che , ai fini di un calcolo preliminare del margine di dumping e
di pregiudizio , la Commissione ha effettuato un controllo sul posto presso gli
uffici degli esportatori americani le cui operazioni richiedevano questa
                                                                            ■\a m t m m m
 ( 1 ) GU n . L 339 del 31.12.1979 , pag . 1 .
 ( 2 ) GU n . C 146 del 12.6.1979 , pag . 2 .
 ---pagebreak--- verifica , vale a dire presso La American Cyanaimd Company , Wayne , New Jersey,
USA e la Badische Corporation , Wi l Liamsburg , Virginia , USA ; considerando che ^
sono state effettuate indagini analoghe presso gli uffici della Vomvicryl SA ,
Atene , Grecia , Akrilik Kimya Sanayii AS , Istanbul , Turchia ; considerando che
la Commissione ha effettualo un controllo sul posto presso gli uffici dei
principali produttori comunitari interessati , vale a dire le società italia­
ne' ANIC SpA , Milano , Montefibre SpA , Mi lano . Società Italiana Resine SpA
( SIR ), Milano e Snia Viscosa SpA , Milano ;             -
considerando che dalle indagini effettuate in Grecia e Turchia non risulta
l' esistenza di dumping per quanto riguarda le esportazioni di detti ibrodutto-
ri nella Comunità e che l 1 indagine , re lati va è pertanto chiusa ;       '
considerando che , ai fini di un esame preliminare dell' esistenza di dumping
da parte dei produttori americani,' la Commissione ha confrontato i loro prez­
zi all' esportazione nella Comunità . con quelli in vigore sul mercato statuni­
tense ;           ■,       ,                                         • -
                V                                                *
considerando che tali confronti si sono basati sulle medie ponderate , e sono
stati effettuati allo stadio "franco fabbrica " per le vendite avvenute
                             !                 '      •        '
dal 1° giugno 1978 al 31 maggio 1979 ;                                    '
considerando che sono state accolte tutte le richieste della Badi sche Corpo­
ration relative alle spese di trasporto e di vendita ; che tuttavia non è sta­
to tenuto conto della richiesta della società' di escludere il materiale di
prima qualità venduto a basso prezzo-sotto forma di campioni dal calcolo glo­
bale della media ponderata netta relativa al materiale di prima qualità , poi­
ché il volume delle vendite in questione costituiva una proporzione
elevata rispetto al totale delle vendite e la società non ha fornito prove
sufficienti a sostegno della sua richiesta ;                       ' ,   \
considerando che è stata presa in considerazione la richiesta presentata dal­
 la American Cyanamid Company relativa ?i costi di trasporto ; che , in mancanza
di' prove sufficienti a sostenere la tesi della società , secondo la quale non
esistono assolutamente spese di vendita pér l' esportazione nella Comunità , la
        /                                   '                                 <
distribuzione di tali costi è basata sui dati contabili disponibili ripartiti
 in modo proporzionale alla cifra d' affari per prodotto e mercato considerato ;
 che l' esportatore in questione ha inoltre chiesto un adeguamento supplementa­
 re per talune spese generali e amministrative ; considerando che , in mancanza
 di prove sufficienti in mecito-al rapporto diretto fra tali spese generali e
 le vendite considerate , la Commissione non ha potuto tenere conto di questa
 ---pagebreak---                                         - 3 -
  richiesta ; considerando che non si è potuto accogliere una richiesta presentata
  da L L 'Ameri can Cyanamid Company relativa alle differenze dei costi di produzione
  di alcune fibre acriliche vendute sul mercato inter o rispetto a quelle vendute
  sul mercato comunitario , poiché l' esportatore in questione si è rifiutato di
  fornire la prova a sostegno della propria richiesta ;
  considerando che , in ordine al pregiudizio , è emerso che l' industria comunita­
  ria sta compiendo grandi , sforzi per riprendersi dagli effetti pluriennali di un
  effettivo ristagno dei-la produzione e del consumo , unito ad una notevole ecce­
  denza di capacità e a gravi perdite ;
  considerando che questo processo di ripresa ha richiesto notevoli sforzi volti
  a ridurre la capacità e a razionalizzare la produzione , che hanno     provocato
- un calo globale della manodopera occupata dell °S% dal 1977 in poi e che i pro­
  duttori comunitari hanno tentato di aumentare i propri prezzi di vendita per co­
  prire il brusco incremento dei costi delle materie prime e per raggiungere una
  ragionevole situazione di profitto ;
  considerando che , contemporaneamente a questi tentativi da parte dei produttori
  comunitari , si è verificato un notevole incremento nelle importazioni special­
  mente dagli Stati Uniti d' America ; che , secondo le prove a disposizione della
  Commissione , le importazioni nella Comunità di fibre acriliche originarie degli
  Stati Uniti d' America sono passate da 7,611 t nel 1977 a 10.719 t nel 1978 , con
  un aumento del 41% , e a 4.301 t nel primo trimestre del 1979 ; che , in base alle
  attuali statistiche , i fasci da fiocco di fibre tessili rappresentano approssi­
  mativamente il 60% e le fibre acriliche in fiocco il 40% delle importazioni ame­
  ricane ; che la quota di mercato americana è quasi raddoppiata dal 1977 , passando
  dall' 1,7 al 3,4% registrato nei primi tre mesi del 1979 ;
  considerando che le importazioni statunitensi sono concentrate in Italia dove ,
  nel primo trimestre del 1979 , la percentuale delle esportazioni americane nella
  Comunità ha raggiunto quasi il 75%; che le esportazioni in Italia sono passate
  da 1.794 t nel 1977 a 6.225 t nel 1978 , con un aumento del 246% , raggiungendo
  3„181 t nel primo trimestre del 1979 , con un incremento annuale del 104% rispet'
  to al 1978 ; che la quota di mercato di queste importazioni è salita da II '1,1%
                                                                                      I
  nel 1977 a 2,9% nel 1978 e a 6% nei primi tre mesi del 1979 ; che le esportazion
  americane in Italia sono avvenute a prezzi estremamente bassi , inferiori di cir
  ca i l 25% a quelli dei produttori italiani ; che esse hanno provocato una fles­
  sione negli ordini , nonché la depressione dei prezzi ed ulteriori perdite a dar»
  no dei produttori italiani .
 ---pagebreak---                                                    /
                                    - 4 -
considerando che , secondo gli elementi a disposizione della Commissione , la
situazione in Italia , che rappresenta circa il 30% del-la produzione ed il 40%
del consumo a livello comunitario , ha una notevole incidenza sugli altri pro­
duttori comunitari che esportano tradizionalmente in questo paese , i quali
devono affrontare una situazione difficile , caratterizzata da gravi perdite ,
e sono attualmente costretti ad adeguarsi ai prezzi americani tenuti artifi­
cialmente bassi ;             \                             ,
considerando pertanto che esistono prove sufficienti per dimostrare che le im­
portazioni originarie degli Stati Uniti in dumping danneggiano il processo di
ripresa dei produttori comunitari ; che pertanto queste importazioni causano
grave pregiudizio all' industria comunitaria ;                               • . . .
considerando che , avendo l' esame preventivo dei fatti dimostrato l' esistenza
                                        '  *         j              l -
di un dumping e di elementi di prova sufficienti a rivelare la presenza di un
pregiudizio , nonché a giustificare la necessità di un' azione immediata per tu- .
telare gli interessi della Comunità , la Commissione , con il regolamento ( CEE )
n . 2712 / 79 ( 1 ), ha istituito un dazio antidumping provvisorio su alcune fibre
acriliche originarie degli Stati Uniti d' America ;      s                              ,
                                                            / ■                        '
considerando che dall' esame preliminare dei fatti non risulta l' esistenza di
dumping per quanto riguarda le importazioni di E.I. Dupont de Nemours and
Company, Wi Imington , Delaware , USA , questa ditta è stata esclusa dal l ' appli ca­
                                                 \            »
zione del dazio provvisorio ;
considerando che inoltre uno degli esportatori americani , la società Badische
Corporation di Wi lliamsburg . Virginia , USA , si è impegnata volontariamente ad
aumentare i propri prezzi a livelli ritenuti soddisfacenti ; considerando che
questo impegno è stato accettato dalla Commissione , che pertanto ha deciso di
chiudere la procedura relativa a questa società e di escluderla dall' applica­
zione del dazio provvisorio ;        .                            >
considerando che in seguito la Commissione , con regolamento ( CEE ) n . 61 / 80 ( 2 ),»
ha escluso la Eastman Chemical International AG e la Monsanto International
Sales Company dall' applicazione del dazio provvisorio ; poiché i dati ricevuti
dalla Commissione sono sufficienti per comprovarle la non esistenza di dumoing
 sulle esportazfoni delle ditte di . cui' sopra nella Comunità ;
                                  '           '        -                         <
 considerando che inoltre sono state effettuate verifiche con i principali ' espor­
 tatori spagnoli , durante le quali è stato preso un impegno sui prezzi ritc-nuto
 soddisfacente dalla Commissione e chè pertanto la procedura è stata chiusa per
 quanto riguarda le importazioni spagnole ( 3 );
 ( 1 ) GU n . L' 308 del 4.12.1979 , pag . 11
 C2 ) GU      L 10 del 15.1_198C , pag » 7
       GU n = C 2 del 4.1.1930 ,, pag . 6'                                     •     .
 ---pagebreak---  considerando che , poiché l' esame dei fatti in questione è ancora in corso e
 che l' American Cyanamid Company , L' unico esportatore noto a cui si applica
 il dazio provvisorio , ha chiesto di prorogare il dazio per un periodo non su­
 periore a due mesi , il Consiglio ha prorogato il dazio in questi termini con
 il regolamento ( CEE ) n . 522 / 80 ( 1 );
 considerando che in sede di esame complementare dei fatti , intrapreso dopo
  l' istituzione del dazio antidumping provvisorio , le parti interessate hanno
 avuto l' occasione di far conoscere il proprio parere per iscritto , di essere
 ascoltate dalla Commissione e di esprimere verbalmente i rispettivi punti di
 vista , di prendere visione delle informazioni non confidenziali rilevanti per
, la difesa dei loro interessi e di essere informate sui fatti e sulle conside­
razioni essenziali in base a cui si intendeva prendere la decisione definiti­
 va ; considerando che i     produttori comunitari ed alcuni esportatori ed im­
 portatori interessati si sono avvalsi d-i queste possibilità , esponendo per
  iscritto ed oralmente i rispettivi punti di vista ;
  considerando che durante l' esame successivo la Commissione ha effettuato una
 ulteriore indagine sul posto presso gli uffici dell' American Cyanamid Company ;
  considerando che , ai fini di questo esame , la Commissione ha confrontato i •
 prezzi all' esportazione nella Comunità praticati dalla società in questione
  con quelli prevalenti sul mercato americano ;
  considerando che questi confronti si sono basati sulle medie ponderate e sono
  stati effettuati allo stadio franco-fabbrica per le vendite avvenute dal
  1° dicembre 1979 al 29 febbraio 1980, la data più recente per la quale sono
  disponibili le informazioni ;
  considerando che , per quanto riguarda gli altri fattori che incidono sulla
  determinazione del dumping , non sono pervenute ulteriori informazioni né sono
  stati esposti nuovi argomenti che avrebbero potuto modificare questo calcolo ;
  considerando che è stato infine accertato che , a decorrere dall' entrata in
  vigore del dazio provvisorio antidumping , non esistevano condizioni di dumping
  per le fibre acriliche in fiocco e che il mangine di dumping calcolato in ba­
  se alla media ponderata per i fasci di fibre acriliche c'ontinue in questo pe­
  riodo è pari al 2,6% ;
  ( 1 ) GU n . L 59 del 4.3.1980 , pag . 1 .
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considerando che , in ordine agli altri fattori che incidono sull' accertamento
del pregiudizio , non sono pervenute ulteriori informazioni né sono stati espo­
sti nuovi argomenti che avrebbero potuto modificare questo accertamento ;
considerando che l' accertamento definitivo dei fatti dimostra l' esistenza di
dumping et di pregiudizio per l' industria comunitaria interessata ;
considerando che , di conseguenza , la tutela degli interessi della Comunità ri­
chiede la riscossione definitiva degli importi garantiti a titolo di dazio
provvisorio nei confronti delle fibre acriliche originarie degli Stati Uniti
d' America oggetto di dumping nel periodo di applicazione del dazio ;
considerando che , poco prima della scadenza del dazio provvisorio , la American
Cyanamid Company si è volontariamente impegnata ad aumentare i propri prez2i ;
considerando che l' accettazione di questo impegno e la successiva conclusione della
procedura nei confronti della American Cyanamid Company è all' esame della Commis­
sione ;
considerando che l' eventuale Conclusione della procedura nei confronti della
American Cyanamid Company eliminerà la necessità di imporre un dazio antidumping
definitivo in quanto tutti i principali esportatori americani conosciuti saranno
stati esclusi dall' applicazione del dazio provvisorio oppure avranno preso impegni
in materia di prezzi ;         .  . ,
HA APPROVATO . IL PRÉSENTE REGOLAMENTO :       1
                                                        '       •
                                      Articolo 1
Gli importi garantiti a titolo di dazio provvisorio a norma del regolamento ( CEE )
n . 2712 / 79 , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 61 / 80 vengono definitivamente
riscossi per quanto riguarda i fasci di fibre acriliche continue di cui alla
sottovoce 56.02 A della Tariffa doganale comune e al Codice Nimexe 56.02 15 , sino
a un tasso del 2,6% in base al valore dichiarato in conformità del regolamento
della Commissione n . 375 / 69 del 27 febbraio 1969 sulla dichiarazione degli elementi
relativi al valore in dogana delle merci ( 1 ).
  ( 1 ) GU n . L 54 del 3.3.1969 , pag . 1 .
 ---pagebreak---                                  - 7 -
                            Articolo   2
IL presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sulla
Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,
                                                Per il Consiglio