CELEX: 61980CJ0272
Language: it
Date: 1981-12-17
Title: Sentenza della Corte del 17 dicembre 1981. # Procedimento penale a carico di Frans-Nederlandse Maatschappij voor Biologische Producten BV. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Gerechtshof 's-Gravenhage - Paesi Bassi. # Disinfettanti - Omologazione - Misure d'effetto equivalente. # Causa 272/80.

Avis juridique important

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61980J0272

SENTENZA DELLA CORTE DEL 17 DICEMBRE 1981.  -  PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI FRANS-NEDERLANDSE MAATSCHAPPIJ VOOR BIOLOGISCHE PRODUCTEN BV.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL GERECHTSHOF DELL'AIA).  -  DISINFETTANTI - OMOLOGAZIONE - MISURE D'EFFETTO EQUIVALENTE.  -  CAUSA 272/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 03277 edizione speciale svedese pagina 00257 edizione speciale finlandese pagina 00267

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - TUTELA DELLA SALUTE DELLE PERSONE - NORMATIVA IN FATTO DI OMOLOGAZIONE DEI PRODOTTI DISINFETTANTI - ESIGENZA DI OMOLOGAZIONE PER PRODOTTI IMPORTATI CHE SIANO GIA STATI OMOLOGATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO - AMMISSIBILITA - LIMITI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 30 E 36 )    

Massima

DAL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE SI DESUME CHE NON E VIETATO AD UNO STATO MEMBRO ESIGERE LA PREVIA AUTORIZZAZIONE PER I PRODOTTI DISINFETTANTI , ANCHE SE TALI PRODOTTI SIANO GIA STATI AUTORIZZATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO . LE AUTORITA DELLO STATO IMPORTATORE NON POSSONO TUTTAVIA ESIGERE SENZA NECESSITA ANALISI TECNICHE O CHIMICHE O PROVE DI LABORATORIO QUALORA LE STESSE ANALISI E LE STESSE PROVE SIANO GIA STATE EFFETTUATE IN UN ALTRO STATO MEMBRO ED I LORO RISULTATI SIANO A DISPOSIZIONE DI DETTE AUTORITA O POSSANO , A LORO RICHIESTA , ESSERE MESSI A LORO DISPOSIZIONE .    LO STATO MEMBRO CHE PROCEDE ALL ' AUTORIZZAZIONE DEVE FARE IN MODO CHE NON VENGANO CAGIONATE SPESE DI CONTROLLO SUPERFLUE QUALORA I RISULTATI DEL CONTROLLO EFFETTUATO NELLO STATO MEMBRO D ' ORIGINE SODDISFINO LE ESIGENZE DI TUTELA DELLA SALUTE NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE . PER CONTRO , IL SOLO FATTO CHE TALI SPESE GRAVINO PIU PESANTEMENTE SU DI UN OPERATORE CHE METTE IN COMMERCIO MODESTI QUANTITATIVI DI UN PRODOTTO AUTORIZZATO RISPETTO AD UN CONCORRENTE CHE NE TRATTI QUANTITATIVI ASSAI PIU RILEVANTI NON GIUSTIFICA LA CONCLUSIONE CHE DETTE SPESE COSTITUISCANO UNA DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA O UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA AI SENSI DELL ' ART . 36 .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 272/80 AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL GERECHTSHOF DELL ' AIA ( VI SEZIONE ) NEL PROCEDIMENTO PENALE DINANZI AD ESSO PENDENTE CONTRO  FRANS-NEDERLANDSE MAATSCHAPPIJ VOOR BIOLOGISCHE PRODUCTEN BV , CON SEDE A ROTTERDAM , OUDORPWEG 54 ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE , CON RIGUARDO ALLA LEGGE OLANDESE DEL 1962 IN MATERIA DI DISINFETTANTI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 29 OTTOBRE 1980 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 10 DICEMBRE 1980 , IL GERECHTSHOF DELL ' AIA HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE ONDE ESSERE POSTO IN CONDIZIONE DI VALUTARE LA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DELLA LEGGE OLANDESE IN MATERIA DI OMOLOGAZIONE DEI PRODOTTI DISINFETTANTI .    2 TALE QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NEL CORSO DI UN GIUDIZIO D ' APPELLO CONSEGUENTE ALL ' IMPUGNAZIONE DELLA SENTENZA , CON CUI LA SOCIETA FRANS-NEDERLANDSE MAATSCHAPPIJ VOOR BIOLOGISCHE BV ERA STATA CONDANNATA , IN PRIMO GRADO , AD UN ' AMMENDA PER VIOLAZIONE DELL ' ART . 2 , N . 1 , DELLA ' BESTRIJDINGSMIDDELENWET '  ( LEGGE IN MATERIA DI DISINFETTANTI ) DEL 1962 , CHE VIETA LA VENDITA , L ' IMMAGAZZINAMENTO O L ' IMPIEGO DI PRODOTTI DISINFETTANTI NON AUTORIZZATI AI SENSI DELLA LEGGE .    3 L ' INTERESSATA AVEVA IMPORTATO , VENDUTO O FORNITO NEI PAESI BASSI UN CERTO QUANTITATIVO DI UN DISINFETTANTE , DENOMINATO FUMICOT FUMISPORE - CONTENENTE QUALE SOSTANZA ATTIVA UN PRODOTTO TOSSICO , IL PARAIDROSSIFENIL-SALACILAMMIDE - GIA LEGITTIMAMENTE MESSO IN COMMERCIO IN FRANCIA , MA PRIVO DELL ' AUTORIZZAZIONE PRESCRITTA NEI PAESI BASSI DALLA LEGGE SUMMENZIONATA .    4 IL SISTEMA DI AUTORIZZAZIONE VIGENTE NEI PAESI BASSI E STATO ISTITUITO DALLA LEGGE DEL 1962 ALLO SCOPO DI PROTEGGERE LA SALUTE PUBBLICA . TALE SISTEMA VIETA , DI MASSIMA , L ' USO DI TALI PRODOTTI SALVO PREVIA AUTORIZZAZIONE . LE CONDIZIONI ALLE QUALI E SUBORDINATA L ' AUTORIZZAZIONE CONCERNONO LA COMPOSIZIONE , L ' EFFICACIA E L ' INNOCUITA DI TALI PRODOTTI NONCHE LE INFORMAZIONI AI CONSUMATORI CONTENUTE NELLA LORO CONFEZIONE . LE SPESE RIGUARDANTI GLI ESAMI DI LABORATORIO ERANO POSTE , IN FORZA DELLA NORMATIVA VIGENTE ALL ' EPOCA DEI FATTI DI CAUSA , A CARICO DEL RICHIEDENTE .        5 LA SOCIETA INTERESSATA HA SOSTENUTO CHE IL SISTEMA DI CUI TRATTASI E INCOMPATIBILE COLLE NORME COMUNITARIE CHE VIETANO LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE E LE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE E CHE PERTANTO ESSO NON PUO COSTITUIRE BASE LEGALE PER IL PROCEDIMENTO INSTAURATO A SUO CARICO .    6 AL FINE RISOLVERE TALE CONTROVERSIA IL GERECHTSHOF HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE :    ' SE IL SISTEMA DELLA BESTRIJDINGSMIDDELENWET ( LEGGE SUI PESTICIDI ) 1962 SIA COMPATIBILE CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE , IN QUANTO LA LEGGE SUDDETTA VIETA DI METTERE LIBERAMENTE IN COMMERCIO NEI PAESI BASSI UN PRODOTTO PROVENIENTE DA UN ALTRO STATO MEMBRO , CHE E IVI MESSO LEGITTIMAMENTE IN COMMERCIO E SODDISFA LE CONDIZIONI IVI IMPOSTE DALLA LEGGE PER LA TUTELA DELLE STESSE IMPERIOSE ESIGENZE DELLA SANITA PUBBLICA CUI SI ISPIRA LA BESTRIJDINGSMIDDELENWET 1962 ' .    7 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE FINCHE NON VENGA PRESCRITTO , SUL PIANO COMUNITARIO , IL RICONOSCIMENTO DELLE AUTORIZZAZIONI NEL CAMPO DEI DISINFETTANTI , GLI STATI MEMBRI CONSERVANO LA FACOLTA DI VIETARE , NELL ' INTERESSE DELLA SALUTE PUBBLICA , L ' IMPORTAZIONE E LA MESSA IN COMMERCIO DI TALI PRODOTTI ORIGINARI DI UN ALTRO STATO MEMBRO OVE SIANO LEGITTIMAMENTE IN COMMERCIO .    8 I GOVERNI DANESE , ITALIANO , OLANDESE E BRITANNICO EVIDENZIANO I PERICOLI CHE DA TALI PRODOTTI POSSONO RISULTARE PER LA SALUTE E L ' AMBIENTE IN GENERALE E ATTIRANO L ' ATTENZIONE SULLE DIVERSE MODALITA DEI CONTROLLI DOVUTE IN PARTICOLARE ALLA DIVERSITA DELLE CONDIZIONI CLIMATICHE . SENZA NEGARE CHE SIFFATTE NORMATIVE NAZIONALI POSSANO COSTITUIRE OSTACOLI AGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , I QUATTRO GOVERNI SOSTENGONO CHE TALE GENERE DI DISCIPLINA E LEGITTIMA IN FORZA DELLA DEROGA DI CUI ALL ' ART . 36 DEL TRATTATO CEE , RELATIVA ALLE IMPERIOSE ESIGENZE DI TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA .        9 NON SPETTA ALLA CORTE PRONUNCIARSI , NELL ' AMBITO DI UN PROVVEDIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , SULLA COMPATIBILITA DI NORME NAZIONALI CON DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO ; E INVECE SUO COMPITO FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE TUTTI GLI ELEMENTI INTERPRETATIVI DI DIRITTO COMUNITARIO CHE GLI CONSENTANO DI DECIDERE SULLA COMPATIBILITA DELLE NORME SUDDETTE CON LA NORMA COMUNITARIA INVOCATA . LA QUESTIONE PROPOSTA VA PERTANTO CONSIDERATA COME DIRETTA SOSTANZIALMENTE AD ACCERTARE SE E IN QUALE MISURA IL SISTEMA E LE MODALITA DI AUTORIZZAZIONE DEI PRODOTTI DISINFETTANTI SIANO LEGITTIMI ALLA LUCE DI QUANTO DISPOSTO DAGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE .    10 PER QUANTO LA QUESTIONE SOLLEVATA SIA CIRCOSCRITTA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL '   ART . 30 DEL TRATTATO , E INFATTI OPPORTUNO , PER RISOLVERLA , TENER CONTO DEL SISTEMA RISULTANTE DAL COMBINATO DISPOSTO DEL PRINCIPIO GENERALE SANCITO DALLA NORMA SUDDETTA E DELLA DEROGA AD ESSO APPORTATA DALL ' ART . 36 DEL TRATTATO .    11 AI TERMINI DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE , SONO VIETATE , FRA GLI STATI MEMBRI , LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE NONCHE QUALSIASI MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE . TALE NORMA GENERALE CONTIENE TUTTAVIA UN RINVIO , IN PARTICOLARE ALL ' ART . 36 , AI SENSI DEL QUALE GLI ARTT . 30-34 LASCIANO IMPREGIUDICATI I DIVIETI O LE RESTRIZIONI ALL ' IMPORTAZIONE GIUSTIFICATI , FRA L ' ALTRO , DA MOTIVI ' DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA VITA DELLE PERSONE E DEGLI ANIMALI O DI PRESERVAZIONE DEI VEGETALI ' . NELL ' ULTIMA FRASE DELL ' ART . 36 E TUTTAVIA PRECISATO CHE ' TALI DIVIETI O RESTRIZIONI NON DEVONO COSTITUIRE UN MEZZO DI DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA NE UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA AL COMMERCIO FRA GLI STATI MEMBRI ' .    12 E OPPORTUNO RILEVARE CHE , ALL ' EPOCA DEI FATTI DI CAUSA , NON ESISTEVANO NORME COMUNI O ARMONIZZATE IN MATERIA DI PRODUZIONE E DI MESSA IN COMMERCIO DEI PRODOTTI DISINFETTANTI . IN ASSENZA DI ARMONIZZAZIONE , SPETTAVA QUINDI AGLI STATI MEMBRI STABILIRE IL GRADO DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA VITA DELLE PERSONE CHE ESSI INTENDONO GARANTIRE , E IN PARTICOLARE IL GRADO DI SEVERITA DEI CONTROLLI DA EFFETTUARE ( SENTENZA 20 MAGGIO 1976 , CAUSA 104/75 , DE PEIJPER , RACC . PAG . 635 ), PUR TENENDO CONTO DEL FATTO CHE LA LORO AZIONE E ESSA STESSA LIMITATA DAL TRATTATO .        13 AL RIGUARDO , NON VIENE CONTESTATO CHE LA NORMATIVA NAZIONALE DI CUI TRATTASI ABBIA LO SCOPO DI TUTELARE LA SALUTE PUBBLICA E CHE RIENTRI PERTANTO NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELLA DEROGA CONTEMPLATA DALL ' ART . 36 . I PROVVEDIMENTI DI CONTROLLO ADOTTATI DALLE AUTORITA OLANDESI , IN PARTICOLARE PER QUANTO CONCERNE L ' AUTORIZZAZIONE DEL PRODOTTO , NON SONO QUINDI , IN LINEA DI PRINCIPIO , CONTESTABILI . TALE CONSTATAZIONE LASCIA COMUNQUE IMPREGIUDICATA LA QUESTIONE SE LE MODALITA DI AUTORIZZAZIONE EVIDENZIATE DAL GIUDICE NAZIONALE POSSANO EVENTUALMENTE COSTITUIRE UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA , AI SENSI DELL ' ULTIMA FRASE DELL ' ART . 36 , DEL COMMERCIO TRA GLI STATI MEMBRI , TENUTO CONTO , NEL CONTEMPO , DEL CARATTERE NOCIVO DEL PRODOTTO E DEL FATTO CHE LO STESSO HA COSTITUITO OGGETTO DI UN PROCEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE NELLO STATO MEMBRO OVE E STATO LEGITTIMAMENTE MESSO IN COMMERCIO .    14 ANCHE SE GLI STATI MEMBRI HANNO LA FACOLTA DI SOTTOPORRE AD UN NUOVO PROCEDIMENTO DI ESAME E DI AUTORIZZAZIONE UN PRODOTTO COME QUELLO DI CUI TRATTASI , GIA AUTORIZZATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO , LE LORO AUTORITA SONO TENUTE TUTTAVIA A CONTRIBUIRE ALLO SNELLIMENTO DEI CONTROLLI NEL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO . NE CONSEGUE CHE TALI AUTORITA NON POSSONO ESIGERE SENZA NECESSITA ANALISI TECNICHE O CHIMICHE NE PROVE DI LABORATORIO NEL CASO IN CUI LE STESSE ANALISI E LE STESSE PROVE SIANO GIA STATE EFFETTUATE IN UN ALTRO STATO MEMBRO ED I RELATIVI RISULTATI SIANO A LORO DISPOSIZIONE O POSSANO , A LORO RICHIESTA , ESSERE MESSI A LORO DISPOSIZIONE .    15 PER GLI STESSI MOTIVI , LO STATO MEMBRO NEL QUALE HA LUOGO IL PROCEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE DEVE PROCURARE CHE NON VENGANO CAGIONATE SPESE DI CONTROLLO SUPERFLUE QUALORA I RISULTATI DEL CONTROLLO EFFETTUATO NELLO STATO MEMBRO D ' ORIGINE SODDISFINO LE ESIGENZE DI TUTELA DELLA SALUTE NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE . PER CONTRO , IL SOLO FATTO CHE TALI SPESE GRAVINO PIU PESANTEMENTE SU DI UN OPERATORE CHE METTE IN COMMERCIO MODESTI QUANTITATIVI DI UN PRODOTTO AUTORIZZATO RISPETTO AD UN CONCORRENTE CHE NE TRATTI QUANTITATIVI ASSAI PIU RILEVANTI , NON GIUSTIFICA LA CONCLUSIONE CHE DETTE SPESE COSTITUISCONO UNA DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA O UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA AI SENSI DELL ' ART . 36 .    16 LA QUESTIONE PROPOSTA VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE DAL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO RISULTA CHE NON E VIETATO AD UNO STATO MEMBRO ESIGERE LA PREVIA AUTORIZZAZIONE PER I PRODOTTI DISINFETTANTI , ANCHE SE TALI PRO    DOTTI SIANO GIA STATI AUTORIZZATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO . LE AUTORITA DELLO STATO IMPORTATORE NON POSSONO TUTTAVIA ESIGERE SENZA NECESSITA ANALISI TECNICHE O CHIMICHE O PROVE DI LABORATORIO QUALORA LE STESSE ANALISI E LE STESSE PROVE SIANO GIA STATE EFFETTUATE IN UN ALTRO STATO MEMBRO ED I LORO RISULTATI SIANO A DISPOSIZIONE DI DETTE AUTORITA O POSSANO , A LORO RICHIESTA , ESSERE MESSI A LORO DISPOSIZIONE .    17 SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE , ALLA LUCE DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO SE , E IN QUALE MISURA , LE MODALITA DI AUTORIZZAZIONE STABILITE DALLA NORMATIVA NAZIONALE SIANO GIUSTIFICATE AI SENSI DELL ' ART . 36 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DANESE , DAL GOVERNO ITALIANO , DAL GOVERNO DEI PAESI BASSI , DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL GERECHTSHOF DELL ' AIA CON SENTENZA 29 OTTOBRE 1980 , REGISTRATA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 10 DICEMBRE 1980 , DICHIARA :   DAL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO RISULTA CHE NON E VIETATO AD UNO STATO MEMBRO ESIGERE LA PREVIA AUTORIZZAZIONE PER I PRODOTTI DISINFETTANTI , ANCHE SE TALI PRODOTTI SIANO GIA STATI AUTORIZZATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO . LE AUTORITA DELLO STATO IMPORTATORE NON POSSONO     TUTTAVIA ESIGERE SENZA NECESSITA ANALISI TECNICHE O CHIMICHE O PROVE DI LABORATORIO QUALORA LE STESSE ANALISI E LE STESSE PROVE SIANO GIA STATE EFFETTUATE IN UN ALTRO STATO MEMBRO ED I LORO RISULTATI SIANO A DISPOSIZIONE DI DETTE AUTORITA O POSSANO , A LORO RICHIESTA , ESSERE MESSI A LORO DISPOSIZIONE .