CELEX: C2003/101/24
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Prima Sezione) 30 gennaio 2003 nella causa C-176/02 P: Laboratoire Monique Rémy SAS contro Commissione delle Comunità europee ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado delle Comunità europee — Ricorso di annullamento — Irricevibilità in ragione del carattere tardivo — Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado manifestamente irricevibile")

C 101/14                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             26.4.2003
                  ORDINANZA DELLA CORTE                                       verband Eiterköpfe contro Land Rheinland-Pfalz, il Verwal-
                                                                              tungsgericht Koblenz ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                           (Prima Sezione)                                    Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                          30 gennaio 2003
nella causa C-176/02 P: Laboratoire Monique Rémy SAS                          1)   Se l’art. 5, n. 1, della direttiva relativa alle discariche di
      contro Commissione delle Comunità europee (1)                                rifiuti (1), con gli obiettivi strategici di riduzione di
                                                                                   determinati rifiuti biodegradabili destinati all’interramen-
                                                                                   to, debba essere interpretato nel senso che, nell’ambito
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                        dell’art. 176 CE e discostandosi dalle misure menzionate
delle Comunità europee — Ricorso di annullamento —                                 dall’art. 5, n. 2, della direttiva, vale a dire la riduzione
Irricevibilità in ragione del carattere tardivo — Ricorso                          quantitativa dei rifiuti urbani biodegradabili ad una data
contro una pronuncia del Tribunale di primo grado manife-                          percentuale del peso della quantità complessiva di rifiuti
                       stamente irricevibile»)                                     urbani biodegradabili, con riferimento ad un determinato
                                                                                   anno solare, tali misure possano essere rafforzate con una
                           (2003/C 101/24)                                         disposizione nazionale di trasposizione dei detti obiettivi
                                                                                   comunitari che subordina il deposito dei rifiuti urbani e
                    (Lingua processuale: il francese)                              dei rifiuti che possono essere smaltiti come i rifiuti urbani
                                                                                   al rispetto del criterio di ripartizione chiamato «quota
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella            organica del residuo secco della sostanza originale»
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                         (definita in termini di perdita per ignizione o in termini
                                                                                   di TOC).
Nella causa C-176/02 P, Laboratoire Monique Rémy SAS, con
sede in Grasse (Francia), (avvocato: sig.ra J.-F. Pupel), avente ad           2)   a)    In caso di soluzione affermativa, se gli obiettivi
oggetto un ricorso avverso l’ordinanza del Tribunale di primo                            comunitari riportati all’art. 5, n. 2, della direttiva
grado delle Comunità europee (Prima Sezione) 21 marzo                                    debbano essere interpretati nel senso che per il
2002, Laboratoire Monique Rémy/Commissione (T-128/01,                                    rispetto dei requisiti ivi citati, cioè
Racc. pag. II-2139), e diretto all’annullamento di tale ordinan-
za, procedimento in cui l’altra parte è: Commissione delle
Comunità europee, (agente: sig. A. Bordes), la Corte (Prima
Sezione), composta dal sig. M. Wathelet (relatore), presidente,
sigg. P. Jann, A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. L.A. Geel-                     —      75 % del peso a partire dal 16 luglio 2006,
hoed, cancelliere: sig. R. Grass, ha emesso, il 30 gennaio 2003,
un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    Il ricorso avverso la pronuncia del Tribunale di primo grado è                     —      50 % del peso a partire dal 16 luglio 2009 e
      respinto.
2)    La società Laboratoire Monique Rémy SAS è condannata alle
      spese.                                                                             —      35 % del peso a partire dal 16 luglio 2016,
( 1) GU C 169 del 13.7.2002.
                                                                                         sia sufficiente, alla luce del principio comunitario di
                                                                                         proporzionalità, una normativa nazionale la quale
                                                                                         preveda che per i rifiuti urbani e per i rifiuti che
                                                                                         possono essere smaltiti come i rifiuti urbani, a
                                                                                         partire dal 1o giugno 2005, la quota organica del
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-                                  residuo secco della sostanza originale sia pari a ≤ 5 %
tungsgericht Koblenz, con ordinanza 4 dicembre 2002,                                     massa se definita in termini di perdita per ignizione
nella causa Deponiezweckverband Eiterköpfe contro                                        e a ≤ 3 % massa se definita in termini di TOC; a
                       Land Rheinland-Pfalz                                              partire dal 1o marzo 2001 e fino al 15 luglio 2009
                                                                                         al più tardi, in singoli casi anche oltre, i rifiuti trattati
                            (Causa C-6/03)                                               con processi meccanico-biologici possano essere
                                                                                         depositati solo qualora la quota organica del residuo
                                                                                         secco della sostanza originale sia pari a ≤ 18 % massa
                           (2003/C 101/25)
                                                                                         se definita in termini di TOC, la biodegradabilità del
                                                                                         residuo secco della sostanza originale sia pari a
                                                                                         ≤ 5 mg/g se definita in termini di volatilità (AT4)
Con ordinanza 4 dicembre 2002, pervenuta nella cancelleria                               ovvero a ≤ 20 l/kg se definita in termini di tasso di
della Corte il 8 gennaio 2003, nella causa Deponiezweck-                                 formazione gassosa nel test di fermentazione (GB21);