CELEX: 51980PC0578
Language: it
Date: 1980-10-13
Title: PROGETTO DI REGOLAMENTO FINANZIARIO applicabile al quinto Fondo europeo di sviluppo (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 578
Vol. 1980/0185
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(80)578 def.
                                           Bruxelles , 13 ottobre 19o0
                     PROGETTO DI REGOLAMENTO FINANZIARIO
              applicabile al quinto Fondo europeo di sviluppo
               ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                           [ '*/ :
                                 /v>y>"   " "
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                                                   . j/
                                    x/i       • .y
 ca;(8o ) 578 def .
 ---pagebreak---                 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
  Oggetto : progetto di regolamento finanziario relativo al 5° FES
                 In applicazione dell' articolo 28 dell' accordo interno relativo
  al finanziamento e alla gestione degli aiuti della Comunità ( 5° FES ) firmato
  a Bruxelles il 20 novembre 1979 , la Commissione si pregia di trasmettere al
. Consiglio il progetto di regolamento finanziario del 5° FES .
                 In conformità delle disposizioni di tale articolo , tale progetto
  deve essere oggetto del parere della Corte dei conti .
 ---pagebreak---                                    PROGETTO DI REGOLAMENTO FINANZIARIO
                                                                                   •    *
                             applicabile al quinto Fondo europeo di sviluppo                     «
     IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
                                                  '          V                '          ' , •
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea /
    vista là convenzione ACP-CEE di Lomé ( 1 ), firmata il 31 ottobre 1979, in appresso
    denominata " convenzione ",                                     ,                                      '■ r
    vista la decisione                  / CEE del Consiglio relativa all' associazione dei paesi
    e territori d' oltremare alla Comunità economica europea ( 2 ), in appresso, denominata
«                  (         •                .
      decisione ",                                    f
    vista la decisione 75 / 250 / CEE del Consiglio , del 21 aprile 1975 , relativa alla de­
    finizione e alla conversione dell' unità di conto europea utilizzata per esprimere
    gli importi degli aiuti di cui all' articolo 42 della prima convenzione ACP-CEE di
    Lomé ( 3 ),                                                                   ,
    visto l' accordo interno relativo al finanziamento e alla gestione degli aiuti
    della Comunità ( 4 ), firmato il . 20 novembre 1979, in appresso denominato " accordo
                                           I    .   .   '                   ,              < ■
    interno , in particolare l' articolo 28 ,
                                    .· '     ■: '         ' -         · ^       '      ■                     ·
    visto il progetto di regolamento finanziario presentato dalla Commissione ,
    visto il parere della Banca europea per gli investimenti , in appresso denominata
  • " Banca",        . -                          -
    visto il parere della Corte dei Conti ,
                 ' \:          <       <        \              ■' V                  '         '   .r . ■
    Considerando che , conformemente all' articolo 1 . paragrafo 1 dell' accordo interno ,
    gli Stati membri hanno istituito un quinto Fondo europeo di sviluppo , in appresso
                                                                          i                 •          i ■
  • denominato         FES ,
    ( 1 ) GU n .
    ( 2 ) GU  n.
    ( 3 ) GU n -L , 104 del 24.4.1975, pag . 35
    ( 4 ) GU n .
          Ί~Ρ Τ'Τ\1~^1>ΤΤΊ~τ;^Τ"Γτίΐ:ΐ^Τ.'ΓΤ^\'Τ7ΓΥΤ Γ·1ΤΓπ Τ'7 ϋΤ '/ΓΤΤηΠΛ^                            V:
 ---pagebreak---  considerando che , ai sensi dell' articolo 28 dell' accordo interno , le disposizioni
 di applicazione dell' accordo stesso devono formare oggetto di un regolamento fi­
nanziario adottato , sin dall' entrata in vigore della convenzione , dal Consiglio
 che delibera alla maggioranza qualificata di cui all' articolo 17 paragrafo 4 :
dell' accordo interno ,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO FINANZIARIO :
                                        TITOLO I
                                     REGIME  FINANZIARIO
                                         Articolo 1
1 . Il Consiglio notifica alla Commissione , entro il 31 ottobre di ogni anno , la -
decisione che ha preso a norma dell' articolo 6, paragrafo 2 , primo comma , dell' ac- -
cordo interno , relativa allo scadenzario delle richieste di contributi .
2 . ,1 contributi annui sono esigibili , in linea di massima :
     a ) il 15 gennaio per le esigenze del FES previste per i primi sette mesi
         dell' anno considerato ;                         .
     b ) il 1° Uigl'io , per il saldo del contributo annuo .
3 . I versamenti complementari approvati in applicazione dell' articolo 6, paragrafo 2 ,
secondo comma , dell' accordo interno sono , salvo decisione contraria del Consiglio ,
esigibili ed effettuati al più presto e , in ogni caso , entro tre mesi .
4 . Ogni Stato membro effettua i versamenti previsti dai paragrafi 2 e 3 propor­
zionalmente al contributo al FES previsto per ciascuno di essi dall' articolo 1 ,
paragrafo 2 , dell' accordo interno .
 ---pagebreak---                                  Articolo 2
 1 . I contributi finanziari degli Stati membri sono espressi nell' unità di conto ,
 europea , in appresso denominata " UCE ", prevista dall' articolo 3 dell' accordo
                            I       „                                             i
 interno .
         i  '       '  •              .     i      '   .
 Nell' ipotesi in cui , conformemente all' articolo 3, paragrafo 2 , dell' accordo
 finanziario interno , l' UCE venisse sostituita dall' ECU , la sigla ECU compari­
 rebbe automaticamente al posto della sigla UCE in tutte le pertinenti disposi­
 zioni del regolamento finanziario .                 -
 2 . Ogni Stato membro versa l' importo de t- suo contributo nella moneta nazionale in
base al tasso di conversione dell' UCE in vigore dieci giorni prima della data
 fissata per la sua esigibilità .         .
3 . I contributi finanziari sono ,      iscritti da ogni Stato membro a credito di un
conto speciale intestato " Commissione delle Comunità europee - Fondo europeo di
sviluppo "/ aperto presso la tesoreria dello Stato membro o l' organismo da esso
designato .     _ > .
4 . Allo scadere della convenzione e della decisione , la parte dei contributi che
gli Stati membri sono tenuti a versare è richiesta dalla Commissióne , in funzione
delle esigenze , alle condizioni stabilite dal presente regolamento finanziario .
                                 Articolo 3
1 . In ciascuno Stato membro la Commissione mantiene , presso la banca di emissione
o presso l' istituto finanziario designato dallo Stato membro , conti recanti la ,
stessa intestazione di quello aperto in applicazione'dell'articolo 2         paragra­
fo . 3 .      (                   .       ,. '
2 . Per le operazioni che non sono correntemente effettuate dalle banche di emis­
sione o dagli uffici di conti correnti postali , ovvero per facilitare i paga­
menti che essa deve effettuare , la Commissione apre conti in una o più banche . ,
 ---pagebreak---                                                                                 4.
 3 . Le firme dei funzionari -della Commissione autorizzati ad effettuare operazioni
 sui conti del FES sono depositate all' atto dell' apertura dei conti o , per i fun­
 zionari successivamente autorizzati all' atto della loro designazione .
                                  Articolo 4
 1 . La Commissione dispone dei fondi accreditati ai conti di cui all' articolo 3
 per effettuare i pagamenti e i trasferimenti necessari .
                                         ι
 2 . Per quanto possibile , la Commissione ripartisce i prelievi da effettuare sui
 conti speciali di cui all' articolo 2     paragrafo 3 in modo da mantenere la ripar-
                                                                            \
tizione delle sue disponibilità nelle varie monete , conforme alla proporzione
 con la quale le monete degli Stati membri partecipano alla composizione dell' UCE .
           I
                                  Articolo 5
 In funzione delle necessità di tesoreria relative all' esecuzione dei progetti     e
programmi d' azione , la Commissione fa effettuare i trasferimenti necessari ad
alimentare i conti aperti a proprio nome conformemente all' articolo 124 della
convenzione e all' articolo 3 del presente regolamento finanziario .
                                  Art i colo 6
1 . I trasferimenti di disponibilità , dalla moneta di uno Stato membro in quella
di un altro Stato membro , richiesti dalla Commissione per la gestione del FES ,
sono effettuati al corso del giorno dalle banche di emissione o dagli istituti
finanziari riconosciuti dagli Stati membri .
2 . Le differenze di cambio e le eventuali spese sono imputate alle risorse del
FES .                                                              -
 ---pagebreak---                                     Articolo 7
 La Commissione comunica ogni anno al Consiglio la situazione dei versamenti dei
 contributi , nonché uno stato che rispecchi l' andamento delle operazioni del
 FES .                                        ' ' '                        '
       '               '          " TITOLO II                :
  '                  _                                   I
                                 GESTIONE DEL FES
 SEZIONE I
 DISPOSIZIONI  GENERALI
               . v                 Art i colo 8
 1 . Il FES è amministrato , dal punto dv vista finanziario , secondo il principio
della separazione degli ordinatori e dei contabili .           La gestione degli stanzia-
menti spetta agli ordinatori che sono i soli ad avere competenza per impegnare
le spese , accertare i diritti da riscuotere ed emettere i titoli di entrata e
di pagamento .                                       '
2 . Le riscossioni ed i pagamenti sono effettuati dal contabile .
3 . Le funzioni di ordinatore , di controllore finanziarie di contabile sono
tra loro incompatibili .       '                       -
                   '               Articolo 9                             '               '
Entro i limiti degli stanziamenti previsti dall' articolo 1 dell' accordo interno ,
la Commissione , fatto salvo l' articolo 10         paragrafo 2 di detto accordo , assicura
 la gestione del FES , sotto la propria responsabilità e alle condizioni previste
dalla convenzione , dalla decisione , dall' accordo intèrno e dal presente
 ---pagebreak---  regolamento finanziario .  Conformemente all' articolo 121   paragrafo 2 , della
 convenzione , la Commissione designa l' ordinatore principale del FES .   Questi
 può far ricorso ad ordinatori delegati che egli stesso designa con riserva di
 approvazione della Commissione .  Ogni decisione di delega deve indicare la
                                         '                     ■ t
durata e l' estensione del mandato .
 I titolari di delega possono operare soltanto entro i limiti dei poteri loro
espressamente conferiti .   Le decisioni di delega sono notificate agli interessati ,
al contabile , al controllore finanziario , agli ordinatori e alla Corte dei conti .
                                Articolo 10
1   La Commissione nomina il controllore finanziario che è incaricato del controllo
sugli impegni e sugli ordinativi di pagamento delle spese , nonché del controllo
sul le entrate .
2 . Le norme particolari applicabili al controllore finanziario sono stabilite
in modo da garantire l' indipendenza delle sue funzioni .    I provvedimenti relativi
alla sua nomina , alle      promozioni , alle sanzioni disciplinari o ai trasferi­
menti e alle varie modalità d' interruzione o di cessazione dalle funzioni , for­
mano oggetto di decisioni motivate che vengono comunicate per conoscenza al
Consiglio .
3 . L' interessato e la Commissione possono ricorrere dinanzi alla Corte di
       . .     *
giustizia .
                                Articolo 11
La riscossione delle entrate ed i l pagamento delle spese vengono effettuati da
un contabile nominato dalla Commissione .    Fatto salvo l' articolo 33   paragrafo 2 ,
egli è il solo qualificato per il maneggio dei fondi e dei valori .      Egli è respon­
sabile della custodia dei medesimi .
                                Articolo 12
                                                 alcune funzioni del contabile nonché
La Commissione può delegare a mandatari da essa designat i /alcune funzioni di con­
trollo .   Le regole di competenza stabilite nel presente titolo si applicano a tali
mandatari nei limiti dei poteri loro delegati .
 ---pagebreak---    I principi stabiliti nelle disposizioni del presente regolamento finanziario ,
   riguardanti il controllo e il pagamento delle spese , sono applicabili alle
   spese effettuate per delega .    Tali spese possono essere definitivamente conta­
  bilizzate nelle scritture del FES solo previa verifica , ad opera dei servi zi
  della Commissione , dell' esattezza della liquidazione e della regolarità dello
  ordinativo di pagamento e del pagamento , alle condizioni previste dal presente
   regolamento finanziario .
  SEZIONE II         '                                 1
   ENTRATE
                                                                              è v
                           ■ • i
                                    Articolo 13
  1 . L' operazione di riscossione di ogni somma dovuta al FES si effettua mediante
  l' emissione , da parte del l 'ordinatore , di un ordine di riscossione .
  2 . Gii ordini di riscossione vengono trasmessi dall' ordinatore al controllore
  finanziario affinché vi apponga il suo visto .       Il visto del controllore finan­
 ziario è destinato ad attestare :                                ,
 a ) l' esattezza dell' imputazione ,              '                  '
 b ) la regolarità dell' ordine e la sua conformità alle disposizioni applicabili
      alla gestione del FES , nonché a tutti gli atti adottati in esecuzione di
,     dette disposizioni ,                      ;    ,              .        *■
  c ) l' applicazione dei principi di sana gestione finanziaria .
 3 . Il controllore finanziario può rifiutare di apporre il visto .       La Commissione
 COPI decisione debitamente motivata e sotto la sua sola responsabilità , può non
 tenerne conto . Tale decisione ha effetto esecutorio ed è-
 comunicata , per conoscenza , al controllore finanziario.' La Commissione .informa
 trimestralmente la Corte dei conti di tali decisioni .
 ---pagebreak---                                                -                            •   8,
                                               V
                                                \ •_
                                                                                     y
  4 . Qualora rinunci a riscuotere un credito accertato , l' ordinatore trasmette
  immediatamente una proposta d' annui lamento al control lore .finanziario per
  l' apposizione del visto , e al contabile per conoscenza . v
  Il visto del controllore finanziario è destinato ad attestare la regolarità
  della rinuncia e la sua conformità ai principi di sana gestione finanziaria .
  Il contabile provvede alla registrazione della proposta di cui sopra .
  In caso di rifiuto del visto , la Commissione , con decisione debitamente motivata
  e presa sotto la sua sola responsabilità , può non tenerne conto . Tale decisione
  ha effetto esecutorio ed è comunicata , per conoscenza , al controllore finanziario .
  La Commissione informa, trimestralmente la Corte dei conti di ciascuna di tali - deci
* si oni .
                                          "V
  5 . Qualora il controllore finanziario costati la mancata redazione di un atto
  che generi un credito o la mancata riscossione di un credito, egli ne informa
  la Commissione .
                                  Articolo 14
  1 . Il contabile prende in carico gli ordini di riscossione che gli sono conse­
  gnati dall' ordinatore .
  2 . Il contabile deve usare la diligenza necessaria per assicurare l' afflusso
  delle entrate del FES alle date previste e deve vigilare alla conservazione
  dei diritti della Comunità .
                                                                              \
  3 . Il contabile informa l' ordinatore e il controllore finanziario del mancato
                                                                                 s •
  afflusso delle entrate entro i termini previsti .
                                   Articolo 15
   Ogni versamento in contanti alla cassa del contabile dà luogo al rilascio di una
   ricevuta .
                                                                           ./.
 ---pagebreak---   SEZIONE III           •
 "IMPEGNO , LIQUIDAZIONE / ORDINATIVO DI PAGAMENTO E PAGAMENTO DELLE SPESE
 1 . Impegno delle spese
                                      Articolo 16
 1 . Ogni provvedimento che possa comportare una spesa a carico del FES deve pre­
ventivamente formare oggetto di una proposta di impegno , da parte dell' ordinatore .
2 . Le spese correnti possono formare oggetto di un impegno provvisionale .
3. É 1   tenuta     una contabilità degli impegni e degli ordinativi
cM pagamento .             \   . . /•
                                      Arti colo 17
       '                     .                                                       .
Le proposte d' impegno , corredate dei documenti giustificativi , sono trasmesse al
controllore finanziario e al contabile . In particolare esse indicano l' oggetto ,
                   Ν
l' importo e ' imputazione della spesa , nonché la designazione del creditore . Esse
sono oggetto di una registrazione , dopo il visto del controllore finanziario .
                                      Articolo 18                                      ,
1 . Il visto del controllore finanziario ha lo scopo di costatare :         ■
a ) l' esattezza dell' imputazione ,
b ) la disponibilità degli stanziamenti ,                   ^
c ) la regolarità della spesa e la sua conformità alle disposizioni applicabili ali
     gestione del FES , nonché a tutti gli atti emanati in esecuzione di dette disposi
     zioni , in particolare alle clausole generali e speciali della -convenzione di
     finanziamento relativa all' operazione ,                                  *
d ) l' applicazione dei principi della sana gestione finanziaria .
                                      Articolo 19
1 . Ogni rifiuto di visto del controllore finanziario deve formare oggetto- di una "
osservazione scritta debitamente motivata .        Esso è notificato all' ordinatore .
 ---pagebreak---                                                                               10 .
  In caso di rifiuto del visto , ss l' ordinatore insiste nella sua proposta . La
  Commissione è chiamata a decidere .
  2 . Salvo i casi in cui la disponibilità degli stanziamenti non è certa , la
  Commissione , con decisione debitamente motivata e presa sotto la sua sol 3 respon
  sabilità , può non tenere conto del rifiuto di visto . Tale decisione ha effetto
  esecutorio ed è comunicata per conoscenza al controllore finanziario . La Com
  missione informa trimestralmente la Corte dei conti di ciascuna di tali decisioni .
        Liquidazione delle spese
                                   Articolo 20
                                                                         /
  La liquidazione di una spesa è l' atto con cui l' ordinatore :
  a ) accerta l' esistenza dei diritti del creditore ,                    r
  b ) determina e verifica l' effettiva esistenza e l' importo del credito ,
  c ) verifica le condizioni di esigibilità del credito .
                                                           ι
                                   Articolo 21
• 1 . La liquidazione di una spesa è subordinata alla presentazione di documenti
   giustificativi che attestino i diritti acquisiti dal creditore e , eventualmente,
   i l servi zio reso .
   2 . Tuttavia, per talune categorie di spese, possono essere consentite anticipa
   zioni alle condizioni fissate dalla Commissione .
    3 „ La Commissione determina la natura dei documenti giustificativi da allegare
    al titolo di pagamento , nonché le menzioni che devono figurare su tali documenti .
    4 . I documenti giustificativi relativi alla contabilità e alla redazione dei conti
    di gestione e del bilancio finanziario, di cui all' articolo 41 , vengono conservati
    per un periodo di cinque anni , a decorrere dalla data . della decisione di scarico
    sull' esecuzione del FES , di cui all' articolo 29 dell' accordo interno .
 ---pagebreak---  Tuttavia , i documenti retativi ad operazioni non definitivamente - concluse vengono
 conservati oltre tale periodo .
 5 . L' ordinatore autorizzato a liquidare le spese procede personalmente all' esame
                                                                           /
 dei documenti giustificativi ovvero accerta , sotto la àua responsabilità , che
 tale esame sia stato effettuato . x
 3 . Ordinativo di pagamento delle spese
                                  Articolo 22
L' ordinativo di pagamento è l' atto con il quale l' ordinatore dà al contabile , me­
 diante l' emissione di un ordine di pagamento , l' ordine di pagare una spesa di cui
 ha effettuato la liquidazione .            , ! .
                                 Articolo 23
    -       - '           "
L' ordine di pagamento deve indicare :                                         /
a ) l' imputazione ,                                                         '
                                   ■ <                       .       -V.
b ) l' importo da pagare , in cifre e in lettere , con indicazione della divisa ,
c ) il nome e l' indirizzo del creditore ,
d ) il modo di pagamento ,                    -                '
e ) l' oggetto della spesa .
L' ordine di pagamento è datato e firmato dall' ordinatore .
    -            . '             Articolo 24                       \
1 . L' ordine di pagamento è corredato dei documenti giustificativi originagli ;
questi ultimi sono muniti o corredati di un attestato dell' ordinatore certificante
l' esattezza delle somme da pagare , il ricevimento delle forniture o l' esecuzione
del servizio .    Esso reca i numeri e le date dei visti d' impegno corrispondenti .
 ---pagebreak---                                                                              12 .
 2 . Le copie dei documenti giustificativi , certificate , conformi agli originali
 dall' ordinatore , possono eventualmente sostituire gli originali / in casi debita­
 mente giustificati .-
                                  Articolo 25
 1 . In caso di versamenti di un acconto , il primo ordine di pagamento è corredato
 dei documenti che attestino i diritti del creditore al pagamento dell' acconto .
 2 . Negli ordini di pagamento successivi si fa riferimento ai documenti giustifi­
cativi qià presentati , nonché agli estremi del primo ordine di pagamento .
              Λ
                                 Articolo 26
Gli ordini di pagamento sono inviati per il visto preventivo al controllore finan­
ziario .    Il visto preventivo ha lo scopo di accertare :
a*) la regolarità dell' emissione dell' ordine di pagamento ; .
  /             •                  "                                       •  .
b ) la concordanza dell' ordine di pagamento con l' impegno della spesa e l' esattezza
     dei suo importo ,
c ) l' esattezza dell' imputazione ,
d ) la disponibilità degli stanziamenti ,
e ) la regolarità dei documenti giustificativi ,
f ) l' esattezza della designazione del creditore .
                                              \
                                 Articolo 27
In caso di rifiuto del visto , si applica l' articolo 19 .
                                 Articolo 28
Una volta vistato , l 'originale dell' ordine di pagamento cui sono allegati i docu-
                                                   ι
menti giustificativi è trasmesso al contabile .
 ---pagebreak---                                                                                    13 .
   4 . Pagamento delle spese
                                    Articolo 29
   1 . Fatte salve le disposizioni dell' articolo 122 . paragrafo 3 . della convenzione ,
   il pagamento è l' atto conclusivo che Libera il FES dagli obblighi risultanti dalla -
  esecuzione delle operazioni finanziate .
   2 . Il pagamento delle spese è assicurato dal contabile entro il limite dei fondi
  di sponibi li .              ■-                       -,                                '
                                    Articolo 30
   In caso di errore ^ materiale , di contestazione sulla validità della quietanza li­
  beratoria o d' inosservanza delle forme prescritte dal presente regolamento finan­
  ziario , il contabile deve sospendere i pagamenti .
                                    Articolo 31       i      - •
                                                           /      s
  1 . In caso di sospensione dei pagamenti , il contabile precisa ,i motivi della
  sospensione in una dichiarazione scritta che invia immediatamente all' ordinatore e ,
  per conoscenza , al controllore finanziario .                  / "
- 2 . In caso di sospensione dei pagamenti , fatta eccezione per le contestazioni
  sulla validità della quietanza liberatoria , l' ordinatore puù ricorrere alla Com­
  missione .   La Commissione può disporre per iscritto e sotto la propria responsa­
  bilità che si proceda al pagamento .
                                    Articolo 32                                    ,    .
  1 ." I pagamenti vengono effettuati , in linea di massima , tramite conti bancari o
  conti correnti postali ,    le modalità per l' apertura , il funzionamento e l' utilizzo
  di tali conti sono determinati dalla Commissione .
 ---pagebreak---                                                                             14 .
2 . Le modalità di cui al paragrafo 1 prevedono , it particolare , la duplice irma ,
di cui necessariamente quella del contabile o di un amministratore delle antici
pazioni regolarmente autorizzato, degli assegni e dei trasferimenti postali o
bancari ; esse stabiliscono inoltre quali spese devono essere pagate obbligato
riamente mediante assegno oppure trasferimento postale o bancario .
                                Articolo 33
1,'Per il pagamento di talune categorie di spese , si possono costituire casse di
anticipazioni alle condizioni fissate dalla Commissione .
     Le modalità di funzionamento delle casse di anticipazioni determinano in parti
                                        ν
cal. are :
a ) la designazione degli amministratori delle anticipazioni ;
b ) la natura e l' importo massimo di ogni spesa da pagare ;
                                                                   Ψ
                                                                  /
c ) l' importo massimo delle anticipazioni che possono essere accordate ;
d ) le modalità e i termini per la presentazione dei documenti giustificativi ,
e ) la responsabilità degli amministratori delle anticipazioni .
                                 Articolo 34
 I tassi di conversione da applicare per la contabilizzazione in l)CE dei pagamenti
 da effettuare per i progetti o programmi d' azione di cui al titolo VII della
 convenzione e alle disposizioni corrispondenti della decisione sono quelli in
 vigore alla data effettiva di detti pagamenti . Tale data corrisponde a quella
 in cui sono stati addebitati i conti della Commissione di            articolo
 della convenzione e all' articolo 3 del presente regolamento finanziano .
 ---pagebreak---                                                                                 15 .
                                /                                     î .
                                                      ■>                  :
 SEZIONE IV
 RESPONSABILITÀ' DEGLI ORDINATORI , DEI CONTROLLORI FINANZIARI , DEI CONTABILI E
 DEGLI AMMINISTRATORI DELLE ANTICIPAZIONI
                                  Articolo 35                               1
                                       '  '                                              '
 Fatto salvo l' articolo 122   paragrafo 3      della convenzione , ogni ordinatore
 che costati i diritti di . riscossione o emetta ordini di riscossione , impegni
una spesa o firmi un ordine di pagamento senza osservare le disposizioni del pre­
sente regolamento finanziario , impegna la propria resporisabi lità disciplinare e ,       i
eventualmente , pecuniaria .   Ciò vale altresì ' qualora egli trascuri di redigere
un atto che generi un credito oppure trascuri o ritardi , senza motivazione > l' emis­
sione di ordini di riscossione .
               . 1 •                             -       >         .                   *
                                  Articolo 36
Ogni controllore finanziario impegna la propria responsabilità disciplinare e ,      /
eventualmente , pecuniaria per gli atti che compie nell' esercizio delle proprie
funzioni , in particolare qualora apponga il proprio visto in caso di supero degli
stanziamenti .
                           7       -         . 1   .            -
                                  Articolo 37
1 . Ogni controllore finanziario impegna la propria responsabilità disciplinare e ,
eventualmente , pecuniaria per i pagamenti che effettua senza osservare l' articolo 30
Egli è disciplinarmente e pecuniariamente responsabile di ogni perdita o deterio­
ramento dei fondi , valori e documenti di cui ha la custodia qualora tale perdita
o deterioramento risulti da un errore intenzionale o da negligenza grave a lui
i-mputabi le .
Egli è responsabile , alle stesse condizioni , della corretta esecuzione degli
ordini che riceve per l' utilizzo e la gestione di conti bancari e di corìti cor­
renti postali , in particolare :              ~
                                                                               ./.
 ---pagebreak---                                                                               16 .
 a ) quando Le riscossioni o i pagamenti che egli esegue noh sono conformi allo
     importo che figura sui corrispondenti ordini di riscossione o di pagamento ;
 b ) quando paga ad una persona diversa dall' avente diritto .
 2 . Ogni amministratore delle anticipazioni impegna la -propria responsabilità disci­
 plinare e , eventualmente , pecuniaria :
 a ) qualora non possa giustificare con documenti regolari i pagamenti che effettua
cO quando paga ad una persona diversa dall' avente diritto .
 Eoli è disciplinarmente e pecuniarmente responsabile di ogni perdita o . deterio­
 ramento dei fondi , valori e documenti di cui ha la custodia , qualora tale perdita
o deterioramento, risulti da un errore intenzionale ò'da negligenza grave a lui
 imputabile .
3 . Ogni contabile o amministratore delle anticipazioni si assicura contro i
rischi in cui incorre a titolo del presente articolo .     .
La Commissione copre le relative spese di assicurazione .      Essa determina le cate­
gorie di funzionari che hanno la qualifica di contabile o di amministratore delle
anticipazioni , nonché le condizioni alle quali la Commissione copre le spese di
assi curazione sostenute dai contabili o dagli amministratori delle anticipazioni
per premunirsi contro i rischi inerenti alle loro funzioni .
4 - E'  concessa    un' indennità speciale ai funzionari che hanno la qualifica di
contabile o di amministratore delle anticipazioni .
                                ■Ί
Le somme corrispondenti a tale indennità vengono accreditate mensilmente su un
conto aperto dalla Commissione a nome di ciascuno di detti funzionari per costi­
tuire un fondo di garanzia destinato a coprire l' eventuale disavanzo di cassa p
di banca di cui l' interessato si rendesse responsabile , purché tale disavanzo non
sia stato coperto dai rimborsi delle compagnie di assicurazione .
 ---pagebreak---                                                                                    17 .
  IL saldo creditore su tali conti di garanzia        è versato agli • interessati
_ dopo La cessazione - del Le Loro funzioni di contabi Le o di amministratore deLLe
  anticipazioni e dopo aver ricevuto scarico deLLa Loro gestione .
                 ,                  Articolo 38
  La responsabilità pecuniaria e disciplinare degli ordinatori , dei controllori
  finanziari , dei contabili e degli amministratori delle anticipazioni può essere
  impegnata alle condizioni previste dagli articoli 22 e '86 - 89           dello statuto
  dei funzionari delle Comunità europee .                              '
                                    Articolo 39                    ,        -
  La Commissione dispone di un termine di due anni a decorrere dalla data di pre­
  sentazione del conto di gestione per deliberare sullo scarico'da dare ai contabili
 per le operazioni ad esso relative .
 SEZIONE V                                                                            x
              V         '         *                            ■     ·
 CONTABILITA 1
                                   Articolo 40
                                                                          i
 1 . La contabilità è tenuta       in UCE , per anno civile , con il metodo della
 " partita doppia ".   Essa riporta tutte Le entrate e spese effettuate dal          ,
 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno ; è corredata dei documenti giustifi­
 cativi .                            -                . -■        ■      ,
 2 .". Il conto di gestione ed il bilancio consuntivo sono espressi in UCE .
 ---pagebreak---                                                                            13 .
                                  Articplo 41
 1 . Le scritture sono    . tenute in base ad un piano contabile in cui La nomen­
 clatura in classi comporta una netta separazione tra i conti che permettono la
 redazione del bilancio e del conto di gestione .    Le scritture sono    riprodotte
 in registri o schede che consentano l' elaborazione di una situazione contabile
 rnensi le generale .
 ?.. Il piano contabile è stabilito con decisione della Commissione .
 SEZIONE VI
 DISPOSIZIONI GENERALI
                                  Articolo 42
La designazione dell' ordinatore , del controllore finanziario , del contabile
e dell' amministratore delle anticipazioni , nonché le deleghe conferite in
virtù degli articoti 9 e 12 e il piano contabile di cui all' articolo 41 sono
comunicati alla Corte dei conti .
                        S
                                  TITOLO III
                            PROVVEDIMENTI ESECUTIVI
SEZIONE I
ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI DEL FES CHE LA COMMISSIONE GESTISCE
                                  Articolo 43
    •   .             I
La Commissione prende tutti i provvedimenti atti a permettere un' efficiente
informazione degli ambienti economici interessati , in particolare curando la
pubblicazione di un bollettino in cui vengono fornite indicazioni relative ai
progetti chiaramente individuati , sino al momento in cui viene indetta la
rispettiva gara .
 ---pagebreak---                                                                            19 .
                                Art i colo 44
                I   •      •'        '                   , ■■
                                                          ' ι-                  '
 Ogni anno la Commissione informa il Consiglio del risultato delle gare ottenuto
 nel corso dell' anno precedente .  Se del caso , gli comunica le misure prese o
 che intende prendere per migliorare le condizioni di concorrenza nella parteci­
 pazione alle gare bandite dal FES .       '
 Nella sua relazione , la Commissione rende edotto il Consiglio degli elementi ne­
 cessari perché quest' ultimo sia in grado di giudicare, se le misure prese hanno
 potuto dar luogo , per tutte le imprese dei diversi Stati membri , degli Stati ACP
•e dei paesi e territori associati ad una parità nelle possibilità di partecipa­
 zione ai contratti di opere e forniture finanziati dal FES .
                  .             Articolo 45
Nel quadro dell' articolo 127   paragrafo 2 della convenzione e delle disposizioni
corrispondenti della decisione , la stipulazione di contratti di appalto previa
 licitazione privata e con trattativa privata e l' esecuzione in economia devono
ricevere il preventivò accordo del comitato del FES .
Tuttavia , le predette eccezioni alle regole della concorrenza possono essere
autorizzate dalla Commissione senza il parere preventivo del comitato del FES
quando l' urgenza e circostanze imprevedibili lo giustifichino .     In tal caso la
Commissione informa immediatamente il comitato del FES .           '
                              . Articolo 46                    '
I risultati delle gare di cui alla presente sezione sono pubblicati senza indu­
gio ,    nella gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
 ---pagebreak---                                                                              20 .
                                 Articolo 47
 1 . Per i contratti di forniture finanziati dal FES , le offerte sono redatte e
 i pagamenti sono effettuati , a scelta dell' offerente , in UCE , o nella moneta
dello Stato , paese o territorio beneficiario , o nella moneta del paese in cui
 l' aggiudicatario ha la propria sede sociale , o nella moneta del paese produttore
del la fornitura .
 ?.. Per i contratti di lavori nonché per i contratti di servizi , d' assistenza
 tecnica finanziati dal FES , le offerte sono redatte e i pagamenti sono effettuati
nella moneta dello Stato , paese o territorio beneficiario .     Tuttavia , l' offerente
può chiedere , nella sua offerta , che una parte giustificata dell' importo nominale
dell' offerta gli venga corrisposta nella moneta del .paese in cui si trova la sua
sede sociale , o nella moneta di uno degli Stati membri , o in UCE , ih base al tasso
di conversione in vigore il primo giorno del mese che precede quello della data
fissata per l' apertura delle offerte .
Le giustificazioni richieste a titolo del presente paragrafo        sono   valutate in
funzione dei fatti verificabili , relativi all' origine reale delle prestazioni da
eseguire e della spesa che esse originano .
Qualora venga ordinata l 'esecuzione di lavori supplementari che comportano un-
aumento dell' importo nominale del contratto , la parte giustificata dell' importo
dell' offerta , di cui al presente paragrafo , si applica anche all' importo dei lavori
supplementari considerati .
3 . Per i contratti di servizi di studi finanziati dal FES , le offerte sono
redatte e i pagamenti sono effettuati , a scelta dell' offerente , in UCE o " nella
moneta del paese in cui l' aggiudicatario ha là propria sede sociale .
Tuttavia , la parte delle prestazioni corrispondente a spese effettuate nella
moneta dello Stato , paese o territorio beneficiario è pagata in tale moneta .
Quando le somme da versare nel le . di verse monete sono definite in rapporto ad
un' altra moneta , la conversione è effettuata in base al tasso previsto dal"
contratto .
 ---pagebreak---                                                                               21 .
 4 . Quando Le offerte sono redatte in UCE , i pagamenti relativi al credito sono
effettuati , se del caso , nella moneta di uno degli Stati membri o di uno degli
 Stati , paesi o territori beneficiari indicata nel contratto , in base al contro­
valore dell' UCE il giorno che precede il pagamento .
 5 . Quando il pagamento \    è effettuato nella moneta dello Stato , paese o ter­
ritorio beneficiario , esso è obbligatoriamente domiciliato presso una banca resi
dente nel paese beneficiario .
Quando il pagamento •      è effettuato in un' altra moneta , esso è obbligatori a-
mènte domiciliato presso una banca o presso un intermediario riconosciuto resi­
dente nel paese dove l' aggiudicatario ha la propria sede sociale . '
SEZIONE II
IMPEGNI   FINANZIARI
                                  Articolo 48
1 . L' accordo di finanziamento , di cui all' articolo 115 della convenzione e alle
disposizioni corrispondenti della decisione , fissa l' importo dell' impegno finan­
ziario del Fondo per l' azione considerata .
2 . Nessuna spesa superiore a tale importo può essere messa a carico del FES
se non è stata oggetto di un impegno supplementare alle condizioni di cui agli
articoli      16 r 19 e all' articolo 58 .
 ---pagebreak---  La domanda d' impegno supplementare è inviata alla Commissione ed istruita alle
 condizioni stabilite dall' articolo 117 della convenzione .e dalle corrispondenti
 disposizioni della decisione .
                                  Articolo 49
 L' accordo di trasferimento , di cui all' articolo 40 della convenzione e alle
 corrispondenti disposizioni della decisione , indica i dati ai base del calcolo
 dell' importo in UCE del trasferimento annuo , le monete nelle quali sarà effet­
tuato il trasferimento ditale importo annuo , nonché , eventualmente , le condizioni .
 o c r La ricostituzione delle risorse messe a disposizione del sistema di stabiliz-
zazione di cui al titolo II della convenzione »                                  '
 se " IONE III
PRESTITI SPECIALI
                                 Articolo 50 ,
1 . La decisione relativa alla concessione di prestiti speciali stabilisce il
limite massimo dell' impegno della Comunità .    I contratti relativi a tali prestiti ,
preparati in collaborazione con la Banca , per le parti che la riguardano , sono
conclusi dalla Commissione a nome della Comunità .
2 . Gli importi dei crediti aperti corrispondenti ad ogni prestito accordato sono
espressi in UCE .    Ove un credito aperto sia annullato prima che la totalità o una
parte dei versamenti ad esso attinenti siano stati eseguiti , la parte non versata
è considerata come non concessa .
3 . I prestiti sono erogati nella moneta ,, o nelle mone ire degli Stati membri sta­
bilite dalla Commissione previa consultazione del beneficiario del prestito .      In
deroga all' articolo 34, le somme versate sono imputate ai crediti aperti in base
ai tassi di conversione in vigore il giorno precedente il versamento tra l' UCE
e la moneta o le monete versate .
 ---pagebreak---   A. I rimborsi e i pagamenti di interessi sono effettuati alla Banca per conto
  della Comunità .   La Banca ne assicura la riscossione in virtù di mandati speciali
  che le sono conferiti dalla Commissione che agisce a nome della Comunità previo
  parere del comitato del FES .
  5 . Gli importi da rimborsare e gli interessi dovuti a titolo dei prestiti speciali
  sono espressi in UCE .   Il- rimborso ed i l pagamento d' interessi  è   ' effettuato
  nella moneta o nelle monete degli Stati membri scelte dal beneficiario del prestito
  6 . I tassi di conversione dell' UCE in monete degli Stati membri da utilizzare per
  il pagamento delle somme dovute a titolo di rimborso, d' interessi e eventualmente
  di commissioni dovute , sono quelli in vigore i l' decimo giorno precedente il giorno
                   ï
  del versamento .
'                             -  . * Articolo 51
  Conformemente alle disposizioni dell' articolo 56 della convenzione e alle corrispon
 denti disposizioni della decisione , i provvedimenti esecutivi relativi ai prestiti
 speciali sono ugualmente applicabili agli aiuti concessi mediante il ricorso al
 sistema speciale di finanziamento a favore del settore minerario .
 SEZIONE IV -                                            -     . .   .
CAPITALI DI RISCHIO
                                     Articolo 52       ,           1         >
 1 . La decisione di concessione di capitali di rischiò stabilisce il limite massimo
 in UCE dell' impegno e la responsabilità finanziaria della Comunità , nonché la por­
tata dei diritti sociali connessi con tali operazioni .
Gli atti costitutivi delle operazioni di capitali di rischio sono conclusi dalla
Banca , quale mandatario della Comunità .                                •       ; •
                                                           s '                 *
 2 . La Banca , quale mandatario e per conto della Comunità , gestisce le operazioni di
 cui al paragrafo 1 , che hanno formato oggetto di una decisione di finanziamento del
 consiglio di amministrazione della Banca .                                             /
 3 . La Banca comunica alla Commissione , alla firma di ogni contratto , le date e gli
 importi previsionali delle richieste di fondi .     La Commissione versa alla Banca^ad
 ---pagebreak---                                                                                       24 .
 ogni sua richiesta gli importi in UCE necessari per La realizzazione delle ope­
 razioni di capitali di rischio .                           r    ;
 4 . I pagamenti relativi ai proventi , redditi e rimborsi di operazioni di capitali
 di rischio , sono effettuati alla Banca per conto della Comunità .
 SEZIONE V
 PRESTITI DELLA BANCA CON ABBUONO DI      INTERESSI
                                   Articolo 53 CI > -     .
 1 . L' importo globale degli abbuoni di interessi per un prestito della Banca in ap­
plicazione dell' articolo 104 della convenzione e delle disposizioni corrispondenti
della decisione , attualizzato al suo valore alla data effettiva della firma del con­
tratto di prestito , è calcolato in UCE , in base ad un tasso d' interesse composto
fissato dal . Consiglio e dalla Banca di concerto con la Commissione ( 1 ) in appresso
denominato " tasso di attuali zzazione ". -                              . . -
2 . La Banca effettua il calcolo previsionale d' attualizzazione di cui al paragrafo 1 ,
in funzione                                 1
a ) della data prevista per, la firma del contratto di prestito e del tasso di inte­
     resse applicabile alla data del calcolo ;
b ) di uno scadenzario previsionale delle erogazioni del prestito ;
c ) di uno scadenzario previsionale del suo ammortamento sulla base del tasso boni­
     ficato ;                                                                              -,
d ) di uno scadenzario previsionale relativo alle somme destinate a coprire , secondo
     le varie scadenze , gli abbuoni di interessi .
Al più presto possibile , la Banca comunica alla Commissione gli elementi di calcolo
                                                                     /
e l importo globale dell' abbuono di interessi al valore attuale alla data prevista
per la firma del contratto di prestito .
3 . L' importo globale del valore attuale dell' abbuono       è \ versato dalla * Commissione
alla Banca , alla data prevista per la firma del contratto di prestito .
4 . Non appena un prestito con abbuono di interessi è integralmente versato , tenuto
                                                                                  ./.
( 1 ) Dichiarazione                                                ■   ^
       E' inteso che il tasso d' interesse composto ( tasso di attualizzazione ) da applicare
       all' importo globale degli abbuoni di interessi di cui al l 'articolo 53, paragrafo 1 ,
       sarà fissato , caso per caso , per ciascun prestito ai 3/ 4 del tasso di interesse
       annuo effettivo della Banca europea per gli investimenti applicabile alla data
       della firma del prestito .
 ---pagebreak---   conto anche di un eventuale parziale annullamento del credito aperto , la Banca
  procederà al calcolo definitivo del relativo abbuono di interessi sulla base di
  dati reali , in particolare della data effettiva della firma , del tasso di interesse
  della Banca , applicato a tale data , dello scadenzario delle erogazioni , nonché delle
  eventuali modifiche apportate allo scadenzario dei rimborsi .                -
" Qualora il calcolo definitivo dell' abbuono di interessi non sia conforme al calcolo
  previsionale ef fettuato , in conformità del paragrafo 2 , alla .
  Banca deriverà il diritto a farsi versare dalla Commissione un complemento d' abbuono
  ovvero l' obbligo a trasferire alla Commissione l' eccedenza percepita .
  5 . Sé un credito aperto    è  .■ totalmente annullato o se un prestito perfezionato
      è  rimborsato in tutto o in parte prima del termine , la Banca versa alla Commis­
  sione un importo dell' abbuono corrispondente all' importo del credito aperto o alla
 parte rimborsata del prestito perfezionato .
 6 . I versamenti effettuati a favore della Commissione saranno imputati alla somma
 di 175 milioni di UCE sulle sovvenzioni del FES per il finanziamento degli abbuoni
 di interessi , conformemente all' articolo 4 dell' accordo interno .                    /
 7 . L' importo dei versamenti complementari che deve effettuare la Commissione e dei
 versamenti che deve effettuare la Banca ^ a titolo dei paragrafi 4 e 5
             sarà aumentato degli interessi composti attualizzati , allo stesso tasso di
 quello previsto al paragrafo 1 , per il periodo compreso fra la data di versamento
 dell' importo globale al suo valore attuale degli abbuoni e . la data dell' operazione
 di cui al paragrafo 4 , secondo comma * Quest' ultima data non            -
 deve essere posteriore ai 30 giorni a quella dell' annullamento o del rimborso anti­
 cipato , totale o parziale .
                                                                     ν
 8 . Tutti i pagamenti previsti dal presente articolo sono espressi ed effettuati in
 UCE.'.
 SEZIONE VI
 GESTIONE DEL SISTEMA DI STABILIZZAZIONE DEI PROVENTI D' ESPORTAZIONE
                                    Articolo 54      ■
                                                       ι
 1 . Per il calcolo in UCE del livello di riferimento e degli effettivi proventi di
 cui rispettivamente agli articoli 36 e 37 del là convenzione e alle disposizioni cor­
 rispondenti delvla decisione , i - tassi di cambio da applicare sono i tassi medi dei
 periodi cui si riferiscono gli importi in questione .                             ,
 ---pagebreak---                                                                               26 .
 2 . Per i pagamenti relativi ai trasferimenti di cui agli articoli 39 e 40 della
 convenzione e alle disposizioni corrispondenti della decisione , i tassi di convei–
 sione da applicare fra l' UCE e la /oetl monete versate sono quelli in vigore il
 giorno precedente quello del versamento .
                                                                                  /
 3 . Per i pagamenti relativi ai contributi per la ricostituzione delle risorse di
 cui all' articolo A3 della convenzione e alle disposizioni corrispondenti della deci
                                                         moneta
 sione , i tassi di conversione da applicare fra l' UCE e'ia o le monete versate sono
quelli in vigore il decimo giorno precedente quello del versamento .
                                 Articolo 55
 In caso di utilizzazione anticipata della frazione dell' anno successivo , gli anti­
cipi di cui all' articolo 40    paragrafo 3    della convenzione e alle disposizioni cor
rispondenti della decisione sono ridotti proporzionalmente .
                                 Articolo 56 •
1 . La Commissione informa trimestralmente il Consiglio della situazione finan­
ziaria del sistema .
2 . Le informazioni di cui al paragrafo 1      sono   completate o aggiornate ogni­
qualvolta proposte di trasferimento siano sottoposte agli Stati membri .
SEZIONE VII                                 '                                       .
ORGANI ESECUTIVI          -  ,
                                 Capitolo I
                          L' ordinatore principale
                                 Articolo 57
1 . L' ordinatore principale del FES, di cui all' articolo 121 della convenzione ,
prende tutti i provvedimenti necessari per l' applicazione delle disposizioni
del capitolo 7 della convenzione e delle corrispondenti disposizioni della
                                                            ν ■                  /
decisione .                                                   v         •      '
 ---pagebreak---                                                                                  27 .
 2 . Prima della pubblicazione del bando di gara , l' ordinatore principale si
               v
 accerta che nei fascicoli relativi alle offerte non figurino disposizioni discri­
minanti dirette o indirette . Egli vigila affinché il confronto delle offerte venga
 fatto su una base di parità di condizioni e / in particolare , affinché l' incidenza
dei dazi d' entrata o della fiscalità dello Stato , paese o territorio beneficiario ,
non costituisca un ostacolo alla partecipazione alle gare .
                               <      .                   ■         ■ ' ' ' '
3 . L' ordinatore principale può sospendere la pubblicazione di un bando di gara
qualora risulti necessario apportare correzioni ai capitolati d' oneri o ai docu­
menti che li sostituiscono . A tal fine , egli notifica le sue osservazioni alle
autorità competenti dello Stato , paese o territorio beneficiario .
                             /                       .                                 . .   .
4 . L' ordinatore principale vigi la affinché , all' atto della designazione dello
aggiudicatario e della stipulazione del contratto , siano rispettate le disposi­
zioni degli articoli 126 e 128 della convenzione .
Ove lo ritenga opportuno , l' ordinatore principale consulta esperti scelti in
base alla loro competenza tecnica e alla loro indipendenza nei confronti delle
                                 '            -        •
imprese interessate all' aggiudicazione .
                                   Articolo 58 ( 2 )                                       1
Nel quadro dell' articolo 117 della convenzione          e delle corrispondenti dispo­
sizioni della decisione , le decisioni di impegni supplementari necessari per
l' eventuale copertura dei superi registrati a titolo di un progetto sono
prese :               ■ '                          '          ■ , ■
( 2 ) Di chi arazione
      E' inteso che la Commissione comunicherà regolarmente al comitato del FES
      le decisioni di impegni supplementari prese dall' ordinatore principale in
      applicazione det l' artico lo 58 , secondo trattino .
 ---pagebreak---                                                                             2â .
 - secondo te procedure previste dagli articoli 18 e 19 dell' accordo interno ,
 quando il supero è superiore al massimale fissato al 15 % dell' impegno iniziale
 stabilito dalla decisione di f inanziamento ,
 - dall' ordinatore principale del FES , quando il supero è inferiore o uguale a
 detto massimale del 15 % .
                                  Capitolo II
                            L' ordinatore nazionale
                                  Arti colo 59
Nell' esercizio delle sue funzioni , come definite dall' articolo 122 della conven­
zione , l' ordinatore nazionale si conforma alle disposizioni del presente regola­
mento finanziario in materia d' impegno , liquidazione e ordinativi di pagamento
del le spese .
                                  Articolo 60
Qualora venga a conoscenza di ritardi nello svolgimento delle procedure relative
ai progetti finanziati dal FES , l' ordinatore principale del FES prende con l' or­
dinatore nazionale i contatti necessari per ovviare alla situazione .
Qualora sianò già state fornite prestazioni      e per un qualsiasi motivo il pro­
trarsi di ritardi nella liquidazione , nell' emissione dell' ordine di pagamento e
nel pagamento stesso comporti difficoltà che possano compromettere la completa
esecuzione del contratto , l' ordinatore principale può prendere qualsiasi provve­
dimento per ovviare a tali difficoltà , per rimediare , se del caso , alle conse­
guenze finanziarie derivanti dalla situazione cosi creatasi , ed in genere per con­
sentire , nelle migliori condizioni economiche , di portare a termine il progetto
o i progetti . Egli notifica detti provvedimenti , nel più breve tempo possibile ,
all' ordinatore nazionale . Se dei pagamenti sono • effettuati direttamente dalla
Commissione al titolare del contratto , la Comunità subentra di diritto nei cor­
rispondenti crediti che il titolare possa vantare nei riguardi delle autorità
nazionali .
 ---pagebreak---                                 Capitolo III                 v
                       IL delegato della Commissione ■ ;
                             (  Articolo 61
Durante l' esecuzione delle operazioni / il delegato verifica , sulla scorta dei
documenti e sul posto , la conformità delle realizzazioni o prestazioni con la
loro descrizione quale figura nelle convenzioni di finanziamento , nei contratti
è preventivi .
                  .                                      /
                                Articolo 62
 :  ;  . -       -  ■            ■          ■ '
Nell' esercizio delle sue funzioni , il delegato è tenuto a conformarsi alle dispo­
sizioni del presente regolamento finanziario .       .         '
                                Articolo 63
In caso d' inosservanza delle disposizioni del presente regolamento finanziario , '
di colpa o negligenza grave nell' esercizio delle sue funzioni , il delegato impegna
la sua responsabilità nei confronti della Commissione .
                                Capitolo IV
                         Il delegato ai pagamenti                         '
                                Articolo 64
Nell' esercizio delle sue funzioni , come definite dall' articolo 124 della conven­
zione , il delegato ai pagamenti è tenuto a conformarsi alle disposizioni del pre­
sente regolamento finanziario .                                  ,
                           ,    Articolo 65                                 <■
In caso d' inosservanza delle vigenti prescrizioni , di colpa o negligenza grave che
comportino per la Comunità un danno finanziario , la responsabilità finanziaria del
delegato ai pagamenti è impegnata alle condizioni è secondo le modalità stabilite
nel contratto che lo lega alla Commissione .
 ---pagebreak---                                                                                  30 .
  SEZIONE Vili
  RENDIMENTO E VERIFICA DEI CONTI
                                                                               ν
                                   Articolo 66 ( 3 )
  1 . IL bilancio finanziario ed il conto di gestione sono approvati in UCE dalla
 Commissione alla chiusura di ogni esercizio .       Fatto salvo l' articolo 29, paragra­
 fo 4 dell 'accordo interno , entro il 31 marzo dell' esercizio successivo , essi
 sono sottoposti per esame alla Corte dei conti , corredati dei documenti giusti­
 ficativi .
 2 . Nel quadro delle proprie funzioni , la Corte dei conti ed i suoi membri possono
essere assistiti da agenti della Corte dei conti .
 I compiti affidati a tale titolo agli agenti devono essere specificatamente
 stabiliti e limitati al tempo necessario al loro svolgimento .        Essi devono essere
 notificati dalla Corte dei conti stessa o da uno dei suoi membri alle autorità
                                                                                          «
 presso le quali l' agente delegato dovrà effettuare i propri lavori .
 ( 3 ) Di chi arazione
       Per facilitare Le verifiche effettuate dalla Corte dei conti sulle operazioni
       di ciascun esercizio , La Commissione le trasmette regolarmente , nel co/ so
       dell' esercizio , i rendiconti delle riunioni del comitato del FES , le decisioni
       di finanziamento approvate dalla Commissione o dal Consiglio , gli accordi di
       finanziamento e di trasf erimento , nonché tutte le situazioni periodiche rela­
       tive all' esecuzione finanziaria delle operazioni in corso .
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                                           Articolo 67 ( 4 )               -
 1 . La verifica della Corte dei conti è                 effettuata sui documenti e , se neces­
 sario , sul posto .         Essa riguarda unicamente le operazioni e i progetti finanziati
 sulle risorse del FES alla cui gestione provvede la Commissione / e si propone di
 costatare la legittimità e la regolarità delle entrate e delle spese rispetto
 alle disposizioni applicabili - nonché di accertarsi della sana gestione finanziaria .
           ,   . .                                                »
 2 . Nell' esercizio delle sue funzioni , la Corte dei conti può prendere conoscenza ,
 alle condizioni di cui al paragrafo 4 , di tutti i documenti e di tutte le informa­
zioni relativi alla gestione finanziaria dei servizi soggetti al suo controllo ;
essa ha            facoltà di ascoltare qualsiasi agente la cui responsabilità è impegnata
 in un' operazione di spesa o di entrata e di utilizzare tutte le possibilità di veri­
fica riconosciute a detti servizi .
                                                  •          ν
3 . La Corte dei conti vigila affiché tutti i titoli e fondi in deposito o in cassa
siano verificati alla luce di attestati sottoscritti dai depositari o di verbali
di situazioni di cassa e . di portafoglio .            Essa può procedere direttamente a tali
veri fiche .
4 . La Commissione apporta alla Corte dei conti ogni agevolazione e le fornisce
tutte le informazioni che quest' ultima ritiene necessarie all' adempimento della
sua missione .                                      '                -          ■
                                ■      ■ . •,    -                  <                ,
( 4 ) Dichi arazione       -
      1 .- L' esercizio delle competenze affidate alla Corte dei conti non può , in
             alcun caso , violare la sovranità degli Stati , paesi o territori beneficiari .
             Qualora la Corte dei conti desideri procedere a verifiche sul territorio di
             questi Stati , paesi o territori beneficiari , esse potrebbero venir effettuate
             soltanto in accordo con le autorità di tali paesi . Queste verifiche sareb­
             bero -limitate alle modalità di controllo applicate nel quadro delle dispo­
             sizioni che regolano l' intervento del FES , e non riguarderebbero le modalità
             d' esecuzione , per le quali è competente l' ordinatore nazionale .
      2 . E' inteso che la Corte dei conti può , qualora ne faccia richiesta , effet­
             tuare la verifica all' atto della conclusione di ciascun contratto o preven­
             tivo di cui si compone l' operazione o il progetto .
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 In particolare , tiene a disposizione della Corte dei conti tutti i documenti
 relativi alla stipulazione e alla esecuzione dei contratti e tutti i conti re­
 lativi a movimenti di denaro o di materiali , qualsiasi documento contabile o giu­
 stificativo , nonché i relativi documenti amministrativi , qualsiasi documentazione
 relativa alle entrate ed alle spese .
A tale scopo , gli agenti soggetti alle verifiche della Corte dei conti sono
tenuti in particolare :
 a ) ad aprire la cassa , ad esibire il numerario , valori e materie di qualsiasi na-
     t u ra e i documenti giustificativi della loro gestione di cui sono depositari ,
     nonché ogni libro e registro e qualsiasi altro documento ad essa relativo ;
b ) ad esibire la corrispondenza o qualsiasi altro documento necessaria alla com­
     pleta esecuzione delle verifiche .
La comunicazione delle informazioni di cui alla lettera b ) può essere richiesta
soltanto dalla Corte dei conti .
La Corte dei conti è autorizzata a verificare i documenti relativi alle entrate
ed alle spese del FES detenuti dai servizi della Commissione ed in particolare
dai servizi responsabili delle decisioni relative a tali entrate e spese .
                                 Articolo 68
1 . Entro il 15 luglio la Corte dei conti porta a conoscenza della Commissione
le osservazioni che ritiene debbano figurare nella relazione annua prevista
dall' articolo 206 bis del trattato .
La Commissione invia le sue risposte alla Corte dei conti entro il 31 ottobre .
2 . La Corte dei conti allega alla propria relazione una valutazione sulla sana
gestione finanziaria .
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3 . In qualsiasi momento / la Corte dei conti può inoltre , presentare le proprie
osservazioni in merito a questioni particolari , ed esprimere pareri su richiesta
di una delle istituzioni della Comunità .
                       \        Articolo 69             \    '
Entro i l 30 novembre la Corte dei conti trasmette al Consiglio / al Parlamento
europeo e alla Commissione la propria relazione annua con le risposte della Com­
missione / e provvede alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comu­
nità europee .             (                                                     < -
                                Articolo 70
1 . Prima del 30 aprile dell' anno successivo / il Parlamento europeo / su raccoman­
dazione' del Consiglio / dà scarico alla Commissione della gestione finanziaria del
FES per l' esercizio trascorso, conformemente all' articolo 29 paragrafo 3 dell' ac
cordo interno .
2 . Il controllore, finanziario tiene conto delle osservazioni contenute nelle de­
cisioni di scarico .
3 . La Commissione prende i necessari provvedimenti per dar seguito alle osserva­
zioni di cui alla decisione di scarico .     Su richiesta del Parlamento europeo o
del Consiglio / essa presenta una relazione sui provvedimenti presi a seguito di
dette osservazioni ed in particolare sulle istruzioni impartite ai servizi in- -
caricati di assicurare la gestione del FES .     Tale relazione    è  trasmessa anche
alla Corte dei conti .                               "                         •     >■ ,
                                           )              ',   ■ ■
Fatte salve le disposizioni del primo comma / seconda frase / la Commissione deve ,
in un allegato del conto di gestione dell' esercizio successivo / render conto dei
provvedimenti presi a seguito delle osservazioni di cui alla decisione di scarico
4 . Il conto di gestióne e il bilancio finanziario di ogni esercizio / nonché la
decisione di scarico / sono pubblicati nella Gazzetta, ufficiale delle Comi^nità
              \
europee .
          • r            ■               ■
 ---pagebreak---                                                                            34 .
SEZIONE IX
DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
              }
                                Articolo 71
Le somme riscosse dalla Banca sotto forma di rimborsi , interessi ed accessori
dei prestiti - speciali o degli aiuti concessi mediante il ricorso al sistema
speciale di finanziamento , o sotto forma di proventi , redditi o rimborsi di
operazioni di capitali di rischio, sono accreditate in un unico conto speciale
aperto sui libri della Banca a nome della Comunità , e tenuto in UCE .
                                Articolo 72
Il presente regolamento si applica per lo stesso periodo previsto per l' accordo
interno .
Fatto a Bruxelles, addi
                            s
                                                     Per i l Consiglio
                                                     Il Présidente