CELEX: 51972PC0610
Language: it
Date: 1972-07-18
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che istituisce provvedimenti speciali e temporanei per l'assunzione di cittadini del Regno Unito, della Danimarca, dell'Irlanda e della Norvegia quali funzionari delle Comunità europee, nonché la cessazione definitiva del servizio per taluni funzionari di queste comunità#.Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 260/68 del Consiglio, del 29 febbraio 1968, relativo alle condizioni ed alla procedura di applicazione dell'imposta a profitto delle Comunità europee#Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (Euratom, CECA., CEE) n. 549/68 del Consiglio, che stabilisce le categorie di funzionari ed agenti delle Comunità europee ai quali si applicano le disposizioni degli articoli 12, 13, secondo comma, e 14 del protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 610
Vol. 1972/0061
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE . DELLE , COMUNITÀ' - EUROPEE
                                          COM(72)610 def.
                                          Bruxelles , il 18 luglio 1972
                                   Proposta di
                           REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
      che istituisce provvedimenti speciali e temporanei per l' assunzione
      di cittadini del Regno Unito , della Danimarca, dell' Irlanda e della
      Norvegia quali funzionari delle Comunità europee , nonché la cessazione
      definitiva del servizio per taluni funzionari di queste comunità
                                   Proposta di
                           REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
      che modifica il regolamento ( CEE, Euratom , CECA) n« 260/68 del
      Consiglio , del 29 febbraio 1968 , relativo alle condizioni ed
      alla procedura di applicazione dell' imposta a profitto delle
                                Comunità europee
                                   Proposta di
                           REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
      che modifica il regolamento (Euratom, CECA., CEE) n . 549/68 del
      Consiglio , che stabilisce le categorie di funzionari ed agenti
      delle Comunità europee ai quali si applicano le disposizioni
      degli articoli 12 , 13 , secondo comma , e 14 del protocollo sui
                 privilegi e sulle immunità delle Comunità
                  ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM( 72 ) 610 def .
 ---pagebreak---                                 NOTA ITT-TP.ODIJTTIVA
          L' ampliamento della Comunità crea nel settore amministrativo pro­
  blemi che possono essere raggruppati in due categorie : quelli relativi
  all' assunzione dei cittadini dei nuovi Stati membri , delle Comunità e
  quelli relativi ad un certo sfollamento di funzionari delle carriere
  direttive attualmente in organico »
          La presente proposta della Commissione risponde a questi due ordini
  di preoccupazioni ,
. ASSUNZIONE
          La necessità di provvedere efficacemente e rapidamente ali 'assun­
  zione dei cittadini dei nuovi Stati membri esige talune deroghe provvi­
  sorie alle disposizioni dello Statuto dei funzionari ..
                                    Articolo 1
         Il paragrafo 1 di quest' articolo istituisce la facoltà di deroga
  a talune disposizioni dello Statuto , facoltà nondimeno soggetta a tre
  ordini di limitazione :
  a) essa si applica unicamente ai posti specialmente "riservati " all' as­
      sunzione di cittadini di nuovi Stati membri ;
  b ) essa riguarda soltanto i pochi articoli qui di seguito indicati :
      - 4 | comma secondo e terzo : pubblicazione dei posti vacanti }
      - 27 , terzo comma : divieto di riservare un posto ad un cittadino di
                           un determinato Stato ;
      - 28 , lettera d): obbligo di assumere mediante concorso nelle condi­
                           zioni fissate dallo Statuto ;
 ---pagebreak---                                           - 2 -
          - 29 : vario fasi prescritto per lo assunzioni dallo Statuto ;
     c ) essa è limitata nel tempo , cioè all' anno 1973 .
              Per facilitare l' assunzione dei funzionari in gradi diversi da
     quelli di base delle varie categorie , il paragrafo 2 di quest' articolo
     permette di scegliere , in funzione delle esigenze del servizio , tra l' or­
  ' ganizzazione di un concorso nelle condizioni fissate dallo Statuto ed il
     passaggio dei candidati dinanzi ad un Comitato di selezione         che potrebbe
     rivelarsi più efficiente .
II * S FO LLA WTQ ITELLTC CARRIERE DI RETTIVE
              L' nrticolo     dallo Statuto ( dispensa dall' impiego nell' interesse
     del servizio , con applicazione limitata ai gradi Al ed A2 ) non è stato
     concepito per risolvere il genere di problemi croati dal contemporaneo
     accesso di nuovi paesi membri alla Comunità . Si deve quindi ricorrere ad
     una formula dol tipo del regolamento n. 259/68 , emanato all' epoca della
     fusione degli esecutivi .
              L' ampliamento , comunque , rende necessario lo sfollamento nelle
     carriere direttive soltanto a livello dei posti più elevati della cate­
     goria A: si tratta di posti dei gradi A/l , A/2 , A/3 , A/4 ed A/5 , per i
     quali i criteri eli base da prendere in considerazione dovrebbero essere
     l' interesse del servizio e la necessità di permettere ai cittadini degli
     Stati membri di inserirsi nelle strutture amministrative dell' istituzio­
     ne ( arb . 2 ).
              Spetterà all' istituzione deciderò a quali funzionari applicare le
     mistire di cessazione dal servizio tenendo conto , compatibilmente con le
     esigenze del servizio stesso , dell' ordine di precedenza nella presenta­
     zione delle domande da parte degli interessati .
              Le speciali condizioni che si propone di definire allo scopo di
     consentire questo sfollamento sono in pratica quelle che figurano nel
     regolamento n« 259/68 del Consiglio , fatte salve talune modifiche e ag­
     giunte destinate a risolvere determinate difficoltà ed a colmare varie
     lacune .
                                                                            • • •/ • •
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                                  Articolo 3
       Par» 1 a) Si ravvisa l' assoluta necessità di prolungare il primo pe­
riodo di corresponsione delle indennità ; sussiste infatti motivo di temere
che gli interessati debbano attendere piuttosto a lungo per trovare una nuo­
va sistemazione (par. 1 a);
               b) per il periodo successivo , appare indispensabile tener conto
della revisione dello Statuto dell' anno in corso e di aumentare il tasso di
indennizzo in funzione dell' aumento del tasso massimo della pensione di an­
zianità (par. 1 b) ;
               – al paragrafo 4 si propone di far scattare le disposizioni an-
ti-cumulo soltanto con decorrenza dal secondo periodo di corresponsione del­
l' indennità . E' corto che i problemi di riadattamento consecutivi allo sfol­
lamento provocano oneri supplementari , specialmente in questo periodo .
       Il paragrafo 6 colma una lacuna provvedendo alla copertura dei rischi
eli malattia e di infortunio senza soluzione di continuità , sempre che l' in­
teressato non possa essere coperto da un altro regime pubblico .
       Al paragrafo 7 viene proposto di non limitare il periodo durante il
quale l' interessato può maturare nuovi diritti a pensione ; siffatta limita­
zione non sembra infatti giustificata .
       Viene inoltre proposto di facilitare lo sfollamento istituendo a favo­
re dei funzionari attualmente in età di 50 anni ed oltre un abbuono dei loro
diritti alla pensione che può arrivare sino al 25% all' età di 55 anni .
       Viene inoltre stabilito che il diritto alla pensione per gli interessa­
ti sia maturato all' età di 55 anni senza che sia applicata la riduzione di
cui all' articolo 9 dell' Allegato Vili dello Statuto . Si ritiene normale , in­
fatti , mettere su piede di parità gli interessati nel momento in cui raggiun­
gono l' età di 55 anni »
                                                                       • • •/ • • •
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                                 Articolo h
        La scelta tra la pensione e l' indennità una tantum era già stata of­
ferta nel regolamento n. 259/68 per i funzionari che non hanno superato 11
anni di servizio ; si dovrà adattare questo limite in funzione dell' anno
1973 .
                                 Articolo g
        Le disposizioni speciali relative agli ex funzionari della CECA , già
accolte nel regolamento n. 259/68 CECA, figurano anche nella presente pro­
posta .
                                       0
                                 0          0
        La proposta di regolamento che modifica il regolamento n » 260/68 del
Consiglio , che fissa le condizioni e la procedura di applicazione dell' im­
posta a profitto delle Comunità europeo , nonché quella che modifica il re­
golamento n. 549/69 del Consiglio , che stabilisce le categorie dei funzio­
nari ed agenti delle Comunità europee ai quali si applicano lo disposizio­
ni degli articoli 12 , 13 secondo comma e 14 del protocollo sai privilegi e
sulle immunità delle Comunità , parimenti presentate al Consiglio , sono di­
retta conseguenza della suaccennata proposta per quanto riguarda l' indenni­
tà prescritta all' articolo 3 e l' assegno di cui all' articolo 4 di quest'ul­
tima proposta»
                                       O
                                            0
 ---pagebreak---        PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE PROWEDDENTI
     SPECIALI E TEMPORANEI PER L' ASSUNZIONE DI CITTADINI DEL REGNO UNITO ,
     DELLA DANIMARCA , DELL' IRLANDA E DELLA NORVEGIA QUALI FUNZIONARI DELLE
     COMUNITÀ' EUROPEE , NONCHÉ' LA CESSAZIONE DEFINITIVA DEL SERVIZIO PER
                   TALUNI FUNZIONARI DI QUESTE COMUNITÀ'
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
Visto il Trattato che istituisce un Consiglio unico ed una Commissione
unica delle Comunità europee , in particolare l' articolo 24(1 ),
visto il regolamento ( CEE, EURATOM, CECA) n . 259/68 del Consiglio , del
29 febbraio 1968 , relativo allo Statuto dei funzionari delle Comunità
europee e al regime applicabile agli altri agenti di tali Comunità , ed
istituisce speciali misure applicabili temporaneamente ai funzionari della
Commissione ( 2), da ultimo modificato con il regolamento n. 1473 del Con­
siglio (3 ), in particolare l' articolo 2 , nonché gli articoli 4» secondo
comma e 29 dello Statuto dei funzionari delle Comunità europee ,
vista la proposta della Commissione presentata previo parere dèi Comitato
dello Statarlo ,
visto il parere del:&arlamento Europeo ,
visto il parere della Corte di Giustizia,
                                                                   ν
considerando che spetta al Consiglio , che delibera a maggioranza quali­
ficata , su proposta della Commissione presentata previo parere del Co­
mitato dello Statuto , e previa consultazione delle altre istituzioni
interessate , di decidere a titolo temporaneo gli speciali provvedimenti
che si rendono necessari in materia di Statuto dei funzionari delle Comu­
nità europee a causa dell' adesione di nuovi Stati membri a dette Comunità ,
HA EMANATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    CAPITOLO II
Provvedimenti speciali e temporanei per l' assunzione di cittadini del Regno
Unito , della Danimarca, dell' Irlanda e della Norvegia quali funzionari delle
                                  Comunità europee
                                                                     • •  • • •
(1 ) G.U. n. 152 del 13.7,1967
( ) G.U. n . L 56 del 4.3.1968 , pag. 1 .
(>) G.U. n. L 160 del 16.7.1972 .
 ---pagebreak---                                    Articolo 1
1.      Durante il 1975 si potrà provvedere alla copertura dei posti vacanti me­
diante la nomina di cittadini del Regno Unito , della Danimarca , dell' Irlanda e
della Norvegia nelle condizioni stabilito dallo Statuto dei funzionari delle
Comunità europee , mediante deroga gigli articoli 4 commi 2 e 3 , 27 comma 3 » 28
lettera, d) e 29 , entro i limiti dei posti di bilancio riservati a questo scopo
sulla tabella degli organici o resi disponibili mediante applicazione dei
provvedimenti di cessazione definitiva dal servizio di cui al presente regola­
mento ,
2.      Le nomine ai gradi A 4, A 5 , L/A 4, L/A 5 , L/A 6 , B 1 , B 2 , B 3 e C 1
sono decise a seguito di concorso organizzato nelle condizioni stabilite
dall' Allegato III dello Statuto , oppure previo parere di un Comitato di sele­
zione la cui composizione e le cui modalità di funzionamento sono definite
dall' istituzione . Detto Comitato presenta all' autorità che ha il potere di
nomina gli elenchi dei cadidati che esso giudica idonei .
        Le nomine ai gradi A 6 , A 7 J L/a 7 J l/a 8 , B 4» B 5 e C 2-5 sono decise
a seguito di concorso organizzato nelle condizioni stabilite dall' Allegato
III dello Statuto .
                                                                           "
                                                                             Ï
                                   CAPITOLO IT
            Misure speciali e temporanee per la cessazione definitiva
            dal servizio da parte di funzionari delle Comunità europee
                                   Articolo 1
1,      Nell' interesse del servizio , e per tener conto delle esigenze derivan­
ti dall' adesione di nuovi Stati membri alle Comunità , le istituzioni delle
Comunità stesse sono autorizzate a mettere in atto sino al 30 giugno 1973 »
nei confronti dei propri funzionari di grado A 1 – A 5 inclusi , provvedimen­
ti di cessazione definitiva dal servizio a norma dell' articolo 47 dello Sta­
tuto , nelle condizioni definite qui di seguito ,                                   >
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 2.      Se un' istituzione intende porre in atto , nei confronti dei funzionari
 di grado diverso da A/l ed A/2 , i provvedimenti di cui. al paragrafo 1 , essa
 compila , distinto per gradi , l' elenco dei funzionari che ne sono oggetto ,
 previo parere della Commissione paritetica e prendendo in considerazione
 l' età, la competenza, il rendimento , il comportamento in servizio , la si­
 tuazione di famiglia e l 4 anzlanità di servizio dei funzionari »
        Il funzionario iscritto su questo elenco può optare tra la cessazione
definitiva dal servizio di cui al paragrafo 1 ed un provvedimento di collo­
 camento in disponibilità . In quest' ultimo caso si applica il disposto dei
paragrafi 3 , 4 e 5 dell' articolo 41 dello Statuto .
        Il funzionario che intenda optare per il provvedimento di collocamento
in disponibilità è tenuto , a pena di decadenza , a fax conoscere la sua scelta
entro un mese dalla data di notifica della sua iscrizione sull' elenco di cui
al primo comma .
3.      Compatibilmente con l' interesse del servizio , l' istituzione tiene conto,
in via prioritaria, delle domande dei funaionari            che ohiedonoa
l' applicazione di un provvedimento di cessazione definitiva dal servizio a
norma del paragrafo 1 .
4.      I provvedimenti di cui ai paragrafi 1 e 2 non rivestono carattere
disciplinare .
5«      Sino al 30 giugno 1973 , salvo restando il disposto del paragrafo 2 ,
l' istituzione n^n può prendere alcuna decisione di collocamento in disponi­
bilità o di dispensa dall' impiego nell' interesse del servizio .
                                                                       • • •/ • • •
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                                   Artic olo 3
 1»      Il funzionario che è stato oggetto del provvedimento di cui all' ar­
 ticolo 2 , comma 1 , ha diritto a quanto segue :
 a) ad un' indennità mensile pari alla sua ultima retribuzione per un periodo
     calcolato in ragione di due mesi per anno di servizio , e al massimo
     per un periodo di 2 anni , e
 b ) per un periodo da determinare in base alla tabella di cui al paragrafo 2 ,
     ad un' indennità mensile pari :
     - all' 80% dello stipendio base , dalla fine del periodo di cui sub a),
        fino al 66° mese ,"
     - al l&Jo dello stipendio base , per il periodo successivo .
        Il beneficio dell' indennità cessa al più tardi il giorno in cui il
funzionario compie il 65° arino di età. Qualora abbia maturato il diritto al
minimo di pensione prima di raggiungere l' età di 65 anni , il funzionario può
continuare a percepire l' indennità sino alla fine del mese durante il quale
egli raggiunge l' età di 65 anni . Lo stipendio base di cui alle presenti dispo­
sizioni è quello in vigore il primo giorno del mese per il quale si deve li-
qui de,re l' indennità .
2.      Per determinare , in funzione dell' età del funzionario , il periodo du­
rante il quale egli beneficia dell' indennità di cui al paragrafo 1 , lette­
ra b ) ? si applica alla durata del servizio- il coefficiente di cui alla se­
guente tabella ; detto periodo viene arrotondato , se del caso , al mese
inferiore .
                                                                         • Φ ·/ · ♦
 ---pagebreak---         ( Età     %     Eta   1   ! Età  %      Età ! 1ο           ι Età  1o
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           20    18       30 33     40  43         50 S      63      60  78
           21  ! 19,5     31 34,5   41  49,5       51         64,5   61  79,5
           22    21     32   36     42  51 .       52        66    i 62  81
           23    22,5   33   37,5   43  52,5       53        67,5    63  82,5
           24    24     34 I 39     44  54         54        69
           25    25,5   35   40,5   45  55,5       55        70,5
           26    27     36   42     46  57         56        72
           27    28,5   37 1 43,5   47  58,5       57        73,5
           28    30   I 38 45       48  60         58        75
           29    31,5 39 46,5       49  61,5       59        76,5
                                             1  II   nvv»
3.      All' indennità di cui al paragrafo 1 si applica il coefficiente corret­
tore fissato conformemente all' articolo 82 , paragrafo 1 , secondo comma ,
dello Statuto per il paese delle Comunità nel quale il "benéficiario dimostra
di avere la propria residenza .
        Se il beneficiario dell' indennità stabilisce la propria residenza
al di, fuori dei paesi delle Comunità , il coefficiente correttore da appli­
care alle indennità è quello valido per il Belgio .
        L' indennità è espressa in franchi belgi . Essa è pagata nella moneta
del paese di residenza del beneficiario ,
      • L' indennità pagata in moneta diversa dal franco belga viene calco­
lata sulla base delle parità di cui all' articolo 63 , terzo comma , dello
Statuto .
4 .-    L' importo dei redditi percepiti dall' interessato nelle sue nuove
                                    ,t
funzioni durante questo periodo Viene dedotto dalle indennità di oui al
paragrafo 1 b ) nella misura in cui detti redditi , cumulati oon l' indennità,
superino la retribuzione globale che il funzionario avrebbe percepito
nel suo grado se fosse stato in servizio al momento del versamento del­
l' indennità. A questa retribuzione si applica il coefficiente correttore
di cui al paragrafo 3 .
        L' interessato è tenuto a fornire le prove scritte che possono es­
sere richieste ed a notificare all' istituzione qualsiasi nuovo elemento
atto a modificare i suoi diritti alla prestazione .
 ---pagebreak---                                       - 6 -
5.     Se il funzionario riscuote l' indennità di cui al paragrafo 1 , gli
assegni familiari restano integralmente dovuti . Sì applica in tal caso
l' articolo 67 , comma 2 , dello Statuto .
6.     Il funzionario ha diritto , per sé e per le persone assicurate a suo
titolo , alle prestazioni garantite dal regime di sicurezza sociale di cui
agli articoli 72 e 73 dello Statuto , purché egli versi i contributi cal­
colati rispettivamente sullo stipendio base o sulla frazione di quest' ul­
timo precisata al paragrafo 1 e purché non sia coperto da un altro regime
pubblico contro gli stessi rischi . Allo scadere del periodo durante il
quale l' interessato ha diritto all' indennità , i contributi sono calcolati
sulla base dell' ultima indennità mensile percepita.
       Quando ha iniziato a fruire della pensione a carico del regime di
pensione di cui allo Statuto dei funzionari delle Comunità , il funzionario
viene assimilato , ai fini dell' applicazione dell' articolo 72 , al funzionario
rimasto in servi-zio sino all' età di 60 anni .
7.     Durante il periodo in cui esiste il diritto all' indennità , il funzio­
nario continua , entro il limite di cinque anni , ad acquisire nuovi diritti
alla pensione di anzianità in base alla retribuzione relativa al suo grado
ed al suo scatto , purché durante questo periodo siano stati versati i con­
tributi fissati dallo Statuto . Per l' applicazione dell' articolo 5 dell' al­
legato Vili dello Statuto , questo periodo è considerato come periodo di
servizio .
       Il funzionario che all' età di 55 anni o più ha costituito oggetto
del provvedimento di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , beneficia di una mag­
giorazione di pensione pari al 25% dell' importo dei suoi diritti alla pen­
sione , tenendo conto dei diritti acquisiti a norma del comma precedente ;
il totale della sua pensione non potrà comunque superare l' importo massimo
fissato all' articolo 77 » secondo comma , dello Statuto . Il funzionario che
è stato oggetto di questo provvedimento in età compresa tra 5^ e 55 sami
beneficia di detto abbuono , ridotto proporzionalmente in funzione della
sua età .
       Il tasso della pensione di anzianità di un funzionario che ha costi­
tuito oggetto del provvedimento di cui all' articolo 3 , para-grafo 1 , non può
esnere inferiore al 35% dello stipendio base da prendere in considerazione .
 ---pagebreak---                                           - 7 -
           Qualora venga riammesso in servizio in una istituzione delle Comunità
  europee , acquisendo cosi' nuovi diritti a pensione , il funzionario cessa di
  fruire , per il nuovo periodo eli servizio , delle disposizioni di cui al pri­
  mo comma. Al momento della sua riammissione in servizio , nondimeno , il fun­
  zionario può chiedere , per la parte del periodo di cui al primo comma non
  consumata al momento della sua ripresa dell' attività, che il contributo al
  regime delle pensioni , nonché i suoi diritti alla pensione , siano calcolati
  sullo stipendio base relativo al grado ed allo scatto che aveva ottenuto
 nelle sue funzioni antecedenti .
           Ai fini dell' applicazione dell' articolo 77 dello Statuto , il caso del
 funzionario che benefici dell' indennità di cui al paragrafo 1 viene equipa­
  rato a quello del funzionario che è stato oggetto di una dispensa dall' impie­
 go nell' interesse del servizio .
           Il funzionario che al momento della cessazione definitiva dal servi­
  zio ha compiuto almeno 10 anni di servizio e che non ha più diritto alla
 indennità fissata all' articolo 3 può chiedere , una volta raggiunta l' età
 di 55 anni , di fruire immediatamente della propria pensione di anzianità
 senza che venga operata la riduzione di cui all' articolo 9 dell' allega­
 to Vili dello Statuto .
          L' importo della pensione di reversibilità di cui beneficia la vedova di
un funzionario deceduto durante il periodo di corresponsione dell' indennità
viene fissato per analogia a norma dell' articolo 79 » secondo comma, dello
Statuto .
 8.        Qualora, in applicazione delle presenti disposizioni , il diritto alla
 pensione risulti acquisito prima del raggiungimento del 60° anno di età,
 il funzionario ha diritto agli assegni familiari precisati all' articolo 67
 dello Statuto .
 9»        Ai fini della concessione dell' indennità di nuova sistemazione , il
 funzionario non è tenuto a soddisfare alla condizione relativa al termine
 di cui all' articolo 6 dell' allegato VII dello Statuto , paragrafo 1 , primo
 colonici#
 10 .      Ai fini dell' applicazione dell' articolo 107 dello Statuto , nonché
 dell' articolo 102 , secondo comma , dello Statuto dei funzionari della Comu­
 nità Europea del Carbone e dell' Acciaio , il caso del funzionario che sia
 stato oggetto del provvedimento di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , viene
 equiparato a quello del funzionario al quale sia stato applicato il di­
 sposto degli articoli 41 e 50 dello Statuto .
 ---pagebreak---                                          - 8 -
                                       Articolo 4
1.      Il funzionario che sia stato oggetto del provvedimento di cui all' ar­
ticolo 2 , paragrafo 1 , e che non abbia compiuto 15 anni di servizio T>UÒ
rinunciare definitivamente a far valere il proprio diritto alla pensione .
In tal caso egli fruisce di un' indennità determinata nei modi stabili~
ti ali • si* SJ.COJ.0 12 dell' allegato Vili dello Statuto# Lo disposizioni
dev'articolo 3 , paragrafi 7 e 8 , nonché de11'articolo 6 del presente regola­
mento non vengono applicate .
        Agli effetti dell' articolo 12 , lettera c ), dell' allegato Vili
dello Statuto , il periodo di servìzio effettivamente prestato s' intende
comprensivo del periodo durante il quale il funzionario ha diritto all' in­
dennità di cui all' articolo 3 , nonché del periodo bonificato , se del caso ,
conformemente all' articolo 3 , paragrafo 10 .
2.      Il funzionario che intenda optare per l' applicazione del paragrafo 1
è tenuto , a pena' di decadenza , a frr conoscere la sua scelta entro i sei
mesi successivi alla data di notifica del provvedimento di cui ali 'arti­
colo 2 , paragrafo 1 .
        Gli importi eventualmente versati a titolo di pensione prima del­
l' applicazione del presente articolo vanno detratti dall' indennità di cui
al paragrafo 1 .
                                      Articolo 5
1.      I funzionari di cui all' articolo 2 , ultimo comma , del regolamento (CES,
HJRATOM , CECA) n. 259/68 del Consiglio , in data 29.2.I968 , che definisce
lo Statuto dei funzionari delle Comunità , nonché all' articolo 102 , para­
grafo 5 » dello Statuto ( ad eccezione di quelli che anteriormente al 1° gen­
naio 1962 erano titolari dei gradi A/l oppure A/2 nel quadro dello Statuto
del personale della Comunità Europea del Carbone e dell' Acciaio ), e ai qua­
li si applicano i provvedimenti di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , posso­
no chiedere che i loro diritti in materia pecuniaria siano fissati a norma
dell : articolo 34 dello Statuto del personale della Comunità Europea del
Carbone e dell' Acciaio e dell' articolo 50 del regolamento generale della
                                                                        .../
 ---pagebreak---                                          - 9 -
Comunità Europea del Carbone e delT 1 Acciaio .
2.     I funzionari che anteriormente al 1° gennaio 1962 erano titolari dei
gradi A/l oppure A/2 nel quadro dello Statuto del personale della Comunità
Europea del Carbone e dell' Acciaio ed ai quali si applicano i provvedimenti
di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , possono chiedere che i loro diritti in
materia pecuniaria siano fissati a norma dell' articolo 42 dello Statuto del
personale della Comunità Europea del Carbone e dell' Acciaio .
3.     I paragrafi 3 , 5 » 6 » 7 » commi 5 e<i 8 , dell' articolo 3 del presente
regolamento restano nondimeno in applicazione per i funzionari di cui al
presente articolo .
                                    CAPITOLO III
                                Disposizioni finali
                                     Articolo S
        Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
 pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
 direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 ---pagebreak---         PROPOSTA DI REGOLAMENTO BEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO
      ( CEE , EURATOM, CECA) IT0 26o/68 DEL CONSIGLIO , DEL 29 FEBBRAIO 1968 ,
              RELATIVO ALLE CONDIZIONI ED ALLA PROCEDURA DI APPIICAZIONB
                    DELL' BIPOSTA A PROFITTO DELLE / COMUNITÀ * EUROPEE
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce un Consiglio unico ed una Commissione unica
delle Comunità europee ,
visto il protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee ,
con particolare riguardo all' articolo 13 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che è necessario modificare il regolamento n. 260/68 del
Consiglio , relativo alle condizioni ed alla procedura di applicazione del­
l' imposta a profitto delle Comunità europee , onde tener conto del regola­
mento n «               relativo all' assunzione di funzionari cittadini di nuovi
Stati memt>ri , nonché ad un certo sfollamento di funzionari delle carriere
direttive attualmente in organico ,                                          -
HA EMANATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
         Il regolamento n. 260/68 del Consiglio , del 29 febbraio I968 , relativo
alle condizioni ed alla procedura di applicazione dell' imposta a profitto
delle Comunità europee , viene modificato come segue :
1 . Articolo 2
    Aggiungere un quarto e quinto trattino , col seguente testo :
    " - i beneficiari dell' indennità stabilita per il caso di cessazione definitiva
          dal servizio all' articolo 3 del regolamento ( CEE , EURATOM , CECA )
          n           del Consiglio ;
       – i beneficiari dell' indennità stabilita per il caso di cessazione
          definitiva dal servizio all' articolo 4 del regolamento ( CEE , EURATOM ,
          CECA ) n»          del Consiglio ,"
 ---pagebreak---                                      - 2 -
2 . Articolo 6
    ÀI paragrafo 1 , lettera b ), aggiungere il seguente testo :
    " '■Questo disposizioni si applicano anche ai versamenti effettuati a norma
      dell' articolo 4 del regolamento ( CEE , EURATOM , CECA ) n.       del
      Consigli o ."
                                    Articolo 2
         Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee . Esso diventa
operante in data .................
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti 1 suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 ---pagebreak---                    PROPOSTA DI REGOLAMENTO BEL CONSIGLIO
        CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO (EURATOK, CECA , CEE) N° 549/68
    DEL CONSIGLIO , CHE STABILISCE LE CATEGORIE DI FUNZIONARI ED AGEIITI
      DELLE COMUNITÀ' EUROPEE AI QUALI SI APPUCAtTO LE DISPOSIZIONI
         DEGLI ARTICOLI 12 , 13 , SECONDO COMMA , E 14 DEL PROTOCOLLO
              SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITÀ » DELLE COMUNITÀ'
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce un Consiglio unico ed una Commissione
unica delle Comunità europee , con particolare riguardo all' articolo 28 ,
primo comma ,
visto il protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee ,
con particolare riguardo agli articoli 16 e 22 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere della Corte di Giustizia delle Comunità europee ,
considerando che è necessario modificare il regolamento n. 549/69 del
Consiglio , che stabilisce le categorie di funzionari ed agenti delle
Comunità europee ai quali si applicano le disposizioni degli artìcoli 12 ,
13 , secondo comma , e 14 del protocollo dei privilegi e sulle immunità del­
le Comunità , onde tener conto del regolamento n . ...... del Consiglio , re­
lativo all' assunzione dei funzionari cittadini dei nuovi Stati membri
nonché ad un certo sfollamento di funzionari delle carriere direttive at­
tualmente in organico ,
HA EMANATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
       Il regolamento n . 549/69       Consiglio , che stabilisce le categorie
di funzionari ed agenti delle Comunità europee ai quali si applicano le
disposizioni degli articoli 12 , 13 » secondo comma , e 14 del protocollo sui
privilegi e sulle immunità delle Comunità , viene modificato come segue :
 ---pagebreak---                                           - 2 -
   All' articolo 2 , aggiungere un comma d ) ed un comma e ) col seguente
    testo :
    " d ) i "beneficiari dell • indennità stabilita per il caso di cessazione
          definitiva dal servigio all' articolo 3 del regolamento ( CEE , EURATOM,
          CECA ) n . ..... del Consiglio ;
      e ) i "beneficiari dell' assegno stabilito per il caso di cessazione defi­
          nitiva dal servizio all' articolo 4 del regolamento ( CEE , EURATOM,
          CECA ) n . ...... del Consiglio ."
                                     A rticolo 2
         Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee . Esso diviene
operante in data
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 ---pagebreak---                  RELAZIONA SULL' APPLICAZIONE MTA DALLA COMMISSIONE AL REGOLAMENTO
                                           N° 259/68 DEL CONSIGLIO
         I • STATISTICHE VARIE E SVOLGIMENTO DELL' OPERAZIONE
             1 » Ninnerò di domande presentate s.l 30 giugno 1968 e domanda re spinte
                     Al 30 giugno 1968 , 525 funzionari avevano presentato domanda di bene­
             ficiare del regolamento n . 259/68 , Di queste domande , 283 non sono state
             prese in considerazione . Le domande presentate e respinte sono ripartite
             come segue per categoria e per grado : .
                                                             GRADI
    Categoria           1      '  2           3         4         5    !    6         7         8      Totale
                   Γτ      R   Ρ     R   Ρ       R   Ρ     R   Ρ    R     Ρ    R    Ρ   R |
                                                                                          _J
                                                                                             P    R   Ρ   R(l )
   A ed L/A          11     5 14      7 47        7 60    21  49    32   25   19   16   15    1    1 223   107
         B           31     7 30      9 27      16  23    19    5    4                               116    55
         C           37   21  72    45  61      52    2         1    1                               173   119 I
I
                                                                                 ! –                          2
         D         '  9         4     1
                                            1                                    1
                                                                                  TOTALE GENERALE ; 525    283
  ( l ) P = domande presentate
        R = domande respinte
             Sono state quindi prese in considerazione 242 domande . 12 funzionari (2 A/l ,
             5 A/2 e 5 A/3 ) sono stati oggetto di un provvedimento di sfollamento di
             ufficio a norma dell' articolo 4 , comma 1 , del regolamento n. 259/68 del
             Consiglio .
 ---pagebreak--- 2 . Fumerò di sfollamenti effettuati
        L' articolo 4 del regolamento n . 259/68 è stato applicato a 254 fun­
zionari della Commissione ripartiti come segue per categoria e grado :
                                  GRADI
 Categoria                                                   Totale
                1     2            4     5     6     7
                                                         "1
 A ed L/A         8   13     45    38    17      6     1      128       51
                24    22     11     4      1                   62       25
 ■    «         16    26      9     2                          53  ■    20
                                                           I
      D           8     3                                      11        5
                                                    Totale : 254       100 %
        Sono stati presentati alla Corte di Giustizia due ricorsi avverso
l' applicazione data dalla Commissione all' articolo 4j concia 1 » del rego­
lamento n . 259/68 . Uno di essi è stato dichiarato fondato ( causa 17/68 ,
REIKARZ , grado A/2 , contro Commissione ), l' altro non fondato ( causa 27/68 ,
RKTCKMS , grado A/3 , contro Commissione ).
        238 funzionari hanno optato per la cessazione definitiva dal servi­
zio e 4 per il collocamento in disponibilità .
3 . Det er-minazione delle situazioni in materia pecuniaria al 1° ottobre 1968
        A 209 "beneficiari ( 83$) è stato concesso il regime di indennità sta­
bilito dall' articolo 5 del regolamento .
 ---pagebreak---                                                    - 3 -
                 44 funzionari ( 17%)» beneficiari delle disposizioni dell' ex statuto
         CECA , hanno chiesto , a norma dell' articolo ^ del regolamento , che i loro
          diritti in materia pecuniaria fossero determinati sulla base dell' artico­
          lo 34 dello statuto CECA , ■ ed altri due sulla base dell' articolo 42 dello
         stesso statuto .
                Complessivamente , 83 funzionari ( 33Ì°) hanno optato per il pagamento
         dell' indennità una tantum , che è stata loro versata all' inizio del periodo
         di concessione dell' indennità ; 170 ( 67$) hanno conservato i propri diritti
         alla pensione .
                La tabella seguente indica il ritmo di diminuzione del numero di be­
         neficiari ogni anno . A fine 1979 nessuna prestazione a questo titolo sarà
         più dovuta agli attuali beneficiari .
                                                                        11
                                           I
1° oiio-
    b:?e                 19 69 1970   1971 I  1972     -1973  1974 1975    1976 1977 | 1978  1979
  1968                              I
                      ji                                                 1
                       1                           1
    253     In carico     251   238    221     194       149   115   81      42   12     10    6
              al 1°      - 13  - 17   - 27    - 45      - 34  - 34 - 39    - 30  - 2    - 4 -6 ( 1 )
             gennaio
                                            [
            In carico
              al 31       238   221    194  ' 149        1X 5   81   42      12   10      6   0
            dicembre                                 I
( l ) Numero di ex funzionari che hanno terminato il periodo di godimento dell' indenni­
       tà e che , se del caso , rientrano nel regime generale di pensione .
                Da un confronto di queste cifre risulta che dal 19°9 alla fine del 1972 ,
         cioè su un periodo di 4 anni , 104 beneficiari dell' indennità, ovvero il
         40 hanno cessato o cesseranno di avervi diritto » Tale percentuale sara
         dell' ordine del 55Ì° Per la fine del 1973 »
         4 » Applicazione delle disposizioni concernenti l' anti–cumulo – Situazione
             ri 1° gennaio 1972
                Tra i 194 funzionari interessati i
         - 143 ( pari al 74$) non hanno assunto alcuna attività professionale a seguito
            della cessazione dal servizio :
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- 51 ( pari al 26%) hanno iniziato un' attività professionale come precisato
  qui di se<mii;o :
  2 , in un altro organismo internazionale ;
  32 , in un servizio pubblico ( 17%);
  17 , nel settore privato ( S$)«
       Si noti che sul complesso dei funzionari che hanno dichiarato di avere
iniziato una nuova attività , 17 ( pari al 9?°) subiscono una riduzione dell' in-
deiinità in applicazione della regola anti-cumulo . Questa riduzione , comunque ,
rappresenta soltanto il 4c/° delle indennità attualmente versate al complesso
dei funzionari che sono stati oggetto dei provvedimenti di sfollamento .
 ---pagebreak---                                         - 5 -
II . CRITICHE E RILIEVI FORMULATI Di! ILA COMMISSIONE DI CONTROLLO - /JTALISI E
     CQTg'IBTTI
     1.      Vari rilievi sono stati formulati dalla Commissione di controllo
     nella sua relazione per l' esercizio finanziario 1968 ed in quella per
     l' esercizio 1969 . Nessun altro rilievo è apparso nelle relazioni succes­
     sive in merito all' applicazione del regolamento n. 259/68 .
     2.      I rilievi formulati possono essere raggruppati , data la loro natura ,
     in tre categorie :
     - la prima , la più nutrita , riguarda l' uso che è stato fatto dalla Commis­
        sione delle disposizioni del succitato regolamento in materia di sfol­
        lamento ;
     ~ la- seconda riporta le constatazioni fatte in occasione del controllo
        dei redditi percepiti altrove dai funzionari che hanno 'beneficiato del regola­
        mento n, 259/68 , nonché le raccomandazioni per migliorare detto con­
        trollo ;
     - la, terza categoria raccoglie alcuni rilievi sull ' applicazione data alle
        varie disposizioni che riguardano la determinazione dei diritti in
        materia pecuniaria degli interessati .
                                          Û
                                    O           0
     3.     La relazione sull 5 esercizio 1968 raggruppava principalmente le
     critiche sull' uso fatto del regolamento n. 259/68 nel quadro della fu­
     sione degli esecutivi . I titoli delle varie rubriche interessate erano
     significativi della specifica natura dei rilievi formulati , cioè :
     a ) ritardo e difficoltà registrate nell' espletamento del mandato concer­
         nente la razionalizzazione ;
                                                                          • • • /• • «
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b ) applicazione molto lata del regolamento n. 259/ 68 j
o ) applicazione dei provvedimenti speciali a funzionari il cui posto non
    rientrava, nel programma di riduzione dell' organico ;
d) applicazione dei provvedimenti speciali a funzionari che rientravano
    nel bilancio di ricerca e di investimento dell 'Euratom ;
e ) posti liberati utilizzati per la concessione di promozioni ;
f ) superamento del numero di funzionari autorizzato dal bilancio ;
g) superamento del termine fissato dal regolamento n . 259/68 .
       All' epoca sono state offerte alle autorità competenti in materia di
bilancio spiegazioni e prove , specialmente nel quadro delle procedure pre­
ventive alla concessione dello scarico dei conti dell' esercizio finanzia­
rio in causa . Esse avevano specialmente messo in evidenza le difficoltà
incontrate dalla nuova commissione unica per concretare la riorganizzazione
e la razionalizzazione dei servizi a seguito della fusione , entro i limiti
di un nuovo organico .
                                       O
                                 O             O
4»     Nella relazione per l' esercizio 1$69 , riferendosi in questo all' ar­
ticolo 5 del regolamento n. 258/68 , la Commissione di controllo aveva mes­
so in risalto la necessità di controllare periodicamente la situazione de­
gli ex funzionari che esercitano una nuova attività professionale , i cui
redditi cumulati con l' indennità pagata dalla Commissione possono essere
tali da superare l' ultima retribuzione globale riscossa dall' interessato
nell' esercizio delle sue precedenti funzioni . La Commissione di controllo
aveva in proposito preso atto dello sforzo compiuto dalla Commissione per
completare i fascicoli individuali in questo senso .
 ---pagebreak---                                       - 7 -
        Un controllo individuale viene effettuato ogni anno presso i funzio­
nari interessati , i quali sono tenuti a trasmettere tutte le precisazioni
concernenti le loro nuove attività ed i redditi che ne derivano . Essi sono
tenuti a presentare una situazione retributiva compilata dal loro datore
di lavoro . Qualora l' ex funzionario dichiari di non aver iniziato una nuova
attività lucrativa , l' amministrazione si adopera per ottenere un estratto
del ruolo dei contributi diretti .
        La Commissione di controllo non ha più formulato rilievi su questo
speciale punto .
                                        0
                                  O           0
5.      I rilievi fatti dalla Commissione di controllo in merito all' appli­
cazione del regolamento n. 259/68 nel quadro della determinazione dei di­
ritti statutari e pecuniari dei funzionari interessati costituiscono il
succitato terzo grappo .
        Nella sua relazione sull' esercizio 1968 , la Commissione di controllo
aveva enunciato quattro problemi di principio ai quali , nondimeno , a se­
guito delle spiegazioni offerte , non è più- stato fatto accenno nelle rela­
zioni successive :
a ) l' indennità era stata mantenuta ad un funzionario oltre l' età di 65 anni ,
    mentre a norma dell' articolo 5 » paragrafo 1 , lettera b ), del regolamen­
    to n. 259/68 il beneficio dell' indennità cessa al più tardi il giorno
    in cui il funzionario compie il sessantacinquesimo anno di età.
        Nella fattispecie la Commissione si era preoccupata di ga­
rantire all' interessato il beneficio della retribuzione per 1 1 in­
tero mese nel corso del quale egli aveva raggiunto l' età di
65 anni , mentre il beneficio della pensione di pjizianità poteva
essergli concesso soltanto il primo giorno del mese sucoessivo a questo
compleanno . L' anomalia è peraltro rettificata nel nuovo testo attualmente
in corso di studio .
                                                                        • •  • «
 ---pagebreak---                                      - 8 -
b ) Mentre la Commissione procede ad un adattamento dei tassi delle inden­
    nità in caso di variazione della tabella degli stipendi , la Commissione di
    controllo contesta questo modo di procedere .
    La prassi , giuridicamente fondata , è stata mantenuta e , del resto , non
    ha più dato luogo ad altri rilievi nella Commissione di controllo . Allo
    scopo di evitare qualsiasi equivoco in materia , il nuovo testo proposto
    sarà completato in questo senso .
c ) In un terzo rilievo , la Commissione di controllo aveva considerato il
    caso dei funzionari "beneficiari dell' ex Statuto CECA i quali non aveva­
    no cp+ato per beneficiare degli articoli 34 e 42 di detto Statuto . Essa
    faceva rilevare che in questa ipotesi dovevano essere prese in conside­
    razione le vecchie tabelle degli stipendi in vigore al 31 dicembre I96I
    e non la tabella esistente nel momento in cui si è concretata la situa­
    zione del funzionario in materia pecuniaria .
    Fella fattispecie si deve ricordare che gli ex funzionari cui si - appli­
    cava lo Statuto CECA beneficiano di un diritto di opzione per la deter­
    minazione dei loro dirit ti all' indennità . Questa opzione aveva avuto
    luogo ed il funzionario aveva dato la preferenza al modo di indennizzo
    conforme all' ex Statuto CECA ( art . 42 : tre anni di stipendio pieno ;
    art . 34 : due anni di stipendio pieno e due anni al 5&ì°)i di conseguenza ,
    la situazione finanziaria del funzionario per questo periodo di corre­
    sponsione dell' indennità deve essere stabilita con riferimento alla ta­
    bella degli stipendi in vi gore al momento in cui la situazione si è
    concretata .
d ) In un ultimo punto , la Commissione di controllo formulava un rilievo
    praticamente analogo in materia di tassi degli assegni familiari , rite­
    nendo che il tasso degli assegni riconosciuto al momento della cessazio­
    ne dal servizio doveva rimanere " congelato ".
 ---pagebreak---        Come per gli altri elementi della retribuzione del funzionario , la
 Commissione ha adattato il tasso di questi assegni alle modifiche intro­
 dotte periodicamente .
       In ordine anche a questo punto la prassi , giuridicamente giustifica
ta , è stata invariabilmente mantenuta e non ha più dato luogo a rilievi
della Commissione di controllo .
                                         0
                                   O            0
       Nella sua relazione per l 'esercizio 1969 , a parte alcune raccomandazion
circa il controllo dei redditi da detrarre ( cfr. il precedente punto 4)»
la Commissione di controllo si è limitata a formulare un solo rilievo sul
mantenimento dell' assicurazione infortuni dopo la cessazione dal servizio
ai funzionari che nella fattispecie hanno optato per il regime di collo­
camento in disponibilità stabilito dall' ex Statuto CECA.
       Gli agenti in posizione di disponibilità conservano in pratica un
diritto ad essere reintegrati per un periodo di due anni . In questo pe­
riodo essi restano , di conseguenza , a disposizione della loro istituzione
e si distinguono perciò da quelli in ordine ai quali ha avuto effettiva­
mente luogo una cessazione definitiva dal servizio . I funzionari interes­
sati continuano a versare i contributi per l' assicurazione malattia ed in
fortuni e si trovano quindi normalmente coperti contro questi rischi .
 ---pagebreak---                                        - io­
ni . PROBL3H SORTI NELL ' APPLIC AZI OTTE DEL REGOLAMENTO N° 259 /68
     1 » In ordine alla determinazione di taluni diritti
     a ) Articolo 3 » paragrafo 1 ; Cessazione dell' indennità al raggiungimento
         de l 63° anno                                                       ~
             All' articolo 5 » paragrafo 1 , lettera "b ), il regolamento dispone
     che il beneficio dell' indennità cessa al più tardi il giorno in cui il
     funzionario compie il 65° anno di età. Ora , secondo l' articolo 10 del­
  .  l' allegato VIII dello Statuto il diritto alla pensione di anzianità de­
     corre dal primo giorno del mese successivo a quello durante il quale il
     funzionario è stato ammesso al beneficio della pensione . Se il testo del
     citato articolo 5 , paragrafo 1 , fosse applicato alla lettera , il funzio­
     nario non riceverebbe emolumenti nel periodo compreso tra il giorno in
     cui compie 65 anni e la data in cui diviene operante il suo diritto alla
     pensione . Il problema è stato risolto nella pratica ma è necessario un
     apposito adattamento del testo della normativa .
     b ) Articolo 5 ; paragrafo 6 : Cassa malattia
             Il paragrafo 6 dell' articolo 5 del regolamento subordina l' iscri­
     zione alla cassa malattia delle Comunità alla condizione che il funzionario
     non possa essere coperto da un altro regime di assicurazione malattia
     nel suo paese di residenza .
             La grande maggioranza dei funzionari ha dichiarato di trovarsi
     nell' impossibilità di essere ammesso al beneficio di un altro regime
     nazionale di sicurezza sociale . La diversità di . questi regimi nei sei
     paesi della Comunità ed il fatto che taluni funzionari dichiarano di
     non aver iniziato una nuova attività professionale a tempo pieno costi­
     tuiscono altrettanti elementi che rendono difficile una verifica,
                                                                            • • • /• • •
 ---pagebreak---                                       - 11 -
fatto che comporta discriminazioni , a seconda che l' interessato si trovi
 in una situazione di fatto determinata che gli dà o meno diritto di "bene­
ficiare del regime comunitario di assicurazione malattia.
c ) Articolo 5 , paragrafo 7 •' Diritti alla pensione non ridotta all' età di
    55 anni
        A norma dell' articolo 5 » paragrafo 7 , ,! a termine del periodo di corre­
sponsione dell' indennità , il beneficio del diritto alla pensione è acquisi­
to senza che si applichi al funzionario la riduzione prevista all' articolo 9
dell' allegato Vili dello Statuto , purché egli abbia raggiunto l' età di 55
anni ".
        Per l' applicazione di questa norma , la Commissione ha considerato che
il diritto alla pensione non ridotta può essere riconosciuto unicamente ai
funzionari che hanno raggiunto 1 ' età di 55 anni al termine del periodo di
corresponsione dell' indennità .
        Sono stati presentati nel 19^9        ricorsi contro questa interpreta­
zione del testo . Taluni funzionari avevano infatti richiesto di poter bene­
ficiare della pensione non ridotta persino nell' ipotesi in cui non avessero
ancora raggiunto il 55° anno di età alla fine del periodo di corresponsione
dell ' indennità .
        La Corte di Giustizia ha comunque confermato l' interpretazione data
dalla Commissione .
        Questa interpretazione può nondimeno condurre a conseguenze incresciose ,
ad esempio quando la fine del periodo di corresponsione dell' indennità cade
ad alcuni mesi dal 55° anno . In questo caso , infatti , la pensione di anzia­
nità dovrebbe essere ridotta conformemente all' articolo 9 dell' allegato VIII
dello Statuto .
                                                                          • • • /• • •
 ---pagebreak---                                     - 12 -
2 . Circa il controllo dei redditi nell' esercizio delle nuove funzioni
       In applicazione dell' articolo 5 , paragrafo 4 del regolamento , l' importo
dei redditi percepiti nell' esercizio delle nuove funzioni viene dedotto dal­
l' indennità nella misura in cui tali redditi , cumulati con detta indennità ,
superino l' ultima retribuzione globale percepita nel periodo di servizio .
       Cerne è stato precisato al paragrafo II , sub 4 che precede , un' appli­
cazione rigorosa di tali disposizioni non è possibile senza ricorrere a
controlli periodici .
       Questi provvedimenti di controllo , malgrado le difficoltà reali che
continuano a sussistere , hanno potuto venire gradualmente superati .
       Va rilevato altresì' che l' applicazione della norma "anticumulo"
ha dato luogo ad economie estremamente limitate dell' ordine del 4 circa
del totale delle indennità lorde .