CELEX: 31986D0224
Language: it
Date: 1986-04-11 00:00:00
Title: 86/224/CEE: Decisione della Commissione dell' 11 aprile 1986 recante sesta modifica della decisione 85/632/CEE relativa a talune misure di protezione contro l' afta epizootica in Italia

Avis juridique important

|

31986D0224

86/224/CEE: Decisione della Commissione dell' 11 aprile 1986 recante sesta modifica della decisione 85/632/CEE relativa a talune misure di protezione contro l' afta epizootica in Italia  

Gazzetta ufficiale n. L 156 del 11/06/1986 pag. 0026 - 0028

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  dell'11 aprile 1986  recante sesta modifica della decisione 85/632/CEE relativa a talune misure di protezione contro l'afta epizootica in Italia  (86/224/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovine e suina (1), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85 (2), in particolare l'articolo 9,  vista la direttiva 72/461/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di carni fresche (3), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85, in particolare l'articolo 8,  vista la direttiva 80/215/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di prodotti a base di carni (4), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85, in particolare l'articolo 7,  considerando che un'afta epizootica si è manifestata in Italia; che questa epizoozia è tale da rappresentare un pericolo per il patrimonio zootecnico degli altri Stati membri, dato il considerevole volume degli scambi, tanto di animali, quanto di carni fresche e di taluni prodotti a base di carni;  considerando che, in conseguenza del manifestarsi di tale epizoozia, la Commissione ha adottato in particolare la decisione 85/632/CEE del 18 dicembre 1985 (5), relativa a talune misure di protezione contro l'afta epizootica in Italia, modificata da ultimo dalla decisione della Commissione 86/145/CEE (6);  considerando che, grazie alle misure adottate ed alle azioni intraprese dalle autorità italiane, in particolare in materia di vaccinazione contro l'afta, la malattia è ormai confinata in talune parti circoscritte del territorio italiano;  considerando che è necessario adeguare la portata delle misure restrittive in funzione dell'evoluzione della malattia e delle azioni intraprese dalle autorità italiane sul piano locale;  considerando che occorre definire la portata delle proibizioni relative alle carni e ai prodotti a base di carni, ottenuti a decorrere dal 1o novembre 1985;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La decisione 85/632/CEE è modificata come segue:  1. Nell'articolo 1, paragrafo 2, la data del « 21 marzo 1986 » è sostituita dalla data dell'« 11 aprile 1986 ».  2. Nell'articolo 2, all'inizio del paragrafo 1, il membro di frase: « e dalle modifiche della presente decisione in special modo quelle risultanti dal punto 2, b) dell'allegato » è sostituito dal seguente: « e valevoli per il periodo che va dal 1o novembre 1984 al 1o novembre 1985 ».  3. Nell'articolo 2, paragrafo 3, la data del « 21 marzo 1986 » è sostituita dalla data dell'« 11 aprile 1986 ».  4. Nell'articolo 3, paragrafo 3, la data del « 21 marzo 1986 » è sostituita dalla data dell'« 11 aprile 1986 ».  5. L'allegato è sostituito dall'allegato della presente decisione.  Articolo 2  Gli Stati membri modificano le misure che applicano agli scambi, per renderle conformi alla presente decisione tre giorni dopo la sua notifica e ne informano immediatamente la Commissione.  Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, l'11 aprile 1986.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 1977/64.  (2) GU n. L 362 del 31. 12. 1985, pag. 8.  (3) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 24.  (4) GU n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 4.  (5) GU n. L 379 del 31. 12. 1985, pag. 38.  (6) GU n. L 112 del 29. 4. 1986, pag. 37.  ALLEGATO  1. Parti del territorio cui si applicano restrizioni agli scambi di animali vivi:  - per la regione Veneto, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 27, 28, 29, 30, 31 e 32;  - per la regione Emilia-Romagna, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 9, 10, 11, 12, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38 e 39;  - la regione Campania;  - per la regione Lombardia, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 47, 48 e 49;  - per la regione Abruzzi, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 5, 8 e 14;  - per la regione Marche, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 22 e 24;  - per la regione Puglia, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 31, 33, 47 e 48;  - qualsiasi altra parte del territorio situata in una zona di 10 km di raggio attorno ad un focolaio di afta epizootica constatata dopo il 1o aprile 1986.  2. Parti del territorio cui si applicano restrizioni agli scambi di carni fresche e di prodotti a base di carni:  a) per le carni ottenute da animali macellati dopo il 28 febbraio 1986 e prima dell'8 aprile 1986 e per i prodotti a base di carne preparati con tali carni:  - per la regione Veneto, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 28, 29, 30 e 32;  - per la regione Lombardia, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 47, e 49;  - per la regione Emilia-Romagna, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 9, 10, 18, 19, 20, 25, 27, 28, 29, 30, 32 e 34;  b) per le carni ottenute da animali macellati dopo il 1o novembre 1985 e per i prodotti a base di carne preparati con tali carni:  - per la regione Veneto, il territorio dell'unità sanitaria locale n. 31;  - per la regione Lombardia, il territorio dell'unità sanitaria locale n. 48;  - per la regione Emilia-Romagna, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 11, 12, 14, 15, 16, 17, 26, 31, 33, 35, 36, 37, 38 e 39;  c) per le carni ottenute da animali macellati dopo il 28 febbraio 1986 e prima del 18 marzo 1986, e per i prodotti a base di carne preparati con tali carni:  - per la regione Emilia-Romagna, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 13, 21, 22, 23, 24, 40 e 41;  - per la regione Lombardia, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 45, 46 e 50;  - per la regione Veneto, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 24, 25, 26, 27 e 33;  d) per le carni ottenute da animali macellati dopo il 1o gennaio 1986 e prima dell'8 aprile 1986 e per i prodotti a base di carne preparati con tali carni:  - per la regione Abruzzi, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 5 e 14;  - per la regione Marche, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 22 e 24;  e) per le carni ottenute da animali macellati dopo il 1o gennaio 1986 e per i prodotti a base di carne preparati con tali carni:  - la regione Campania;  - per la regione Puglia, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 31 e 33;  - per la regione Abruzzi, il territorio dell'unità sanitaria locale n. 8;  f) per le carni ottenute da animali macellati dopo il 15 marzo 1986 e per i prodotti a base di carne preparati con tali carni:  - per la regione Puglia, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 47 e 48.  g) qualsiasi altra parte del territorio situata in una zona di 10 km di raggio attorno ad un focolaio di afta epizootica constatato dopo il 1o aprile 1986.