CELEX: 62009CA0520
Language: it
Date: 2011-09-29 00:00:00
Title: Causa C-520/09 P: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 29 settembre 2011 — Arkema SA/Commissione europea (Impugnazione — Intese — Artt. 81 CE e 53 dell’Accordo SEE — Mercato europeo dell’acido monocloroacetico — Norme relative all’imputabilità delle pratiche anticoncorrenziali di una controllata alla sua società controllante — Presunzione dell’effettivo esercizio di un’influenza determinante — Obbligo di motivazione)

19.11.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 340/2
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 29 settembre 2011 — Arkema SA/Commissione europea
   (Causa C-520/09 P) (1)
   
   (Impugnazione - Intese - Artt. 81 CE e 53 dell’Accordo SEE - Mercato europeo dell’acido monocloroacetico - Norme relative all’imputabilità delle pratiche anticoncorrenziali di una controllata alla sua società controllante - Presunzione dell’effettivo esercizio di un’influenza determinante - Obbligo di motivazione)
   2011/C 340/02
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Arkema SA (rappresentante: M. Debroux, avocat)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: A. Bouquet e F. Castillo de la Torre, agenti)
   
      Oggetto
   
   Impugnazione proposta avverso la sentenza del Tribunale di primo grado (Settima Sezione) 30 settembre 2009, causa T-168/05, Arkema/Commissione, con la quale il Tribunale ha respinto il ricorso della ricorrente volto ad ottenere, in via principale, l’annullamento della decisione della Commissione 19 gennaio 2005, C(2004) 4876 def., relativa ad un procedimento di applicazione degli artt. 81 CE e 53 dell’Accordo SEE ad un’intesa riguardante il mercato dell’acido monocloroacetico e, in subordine, la riduzione dell’importo dell’ammenda inflitta alla ricorrente — Violazione delle norme concernenti l’imputabilità delle pratiche anticoncorrenziali di una controllata alla sua società madre — Violazione del principio di parità di trattamento e del diritto ad un equo processo — Violazione della portata degli orientamenti per il calcolo delle ammende
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è respinta.
            
         
               2)
            
            
               L’Arkema SA è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 37 del 13.2.2010.