CELEX: 51991EC0344
Language: it
Date: 2008-07-29
Title: Progetto di Regolamento (CE) n. …/… della Commissione del […] che stabilisce le modalità di attuazione del regolamento (CEE) n. 1186/90 del Consiglio che estende il campo d'applicazione della tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini adulti (versione codificata)

IT

|[pic]                     |COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                                               |

                                        Bruxelles,
                                        C(2007)

                                                                   Progetto di

                                                    REGOLAMENTO (CE) N. …/… DELLA COMMISSIONE

                                                                     del […]

    che stabilisce le modalità di attuazione del regolamento (CEE) n. 1186/90 del Consiglio che estende il campo d'applicazione della tabella
                                          comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini adulti

                                                              (versione codificata)

                                            ê 344/91 (adattato)

                                                                   Progetto di

                                                    REGOLAMENTO (CE) N. …/… DELLA COMMISSIONE

                                                                     del […]

    che stabilisce le modalità di attuazione del regolamento (CEE) n. 1186/90 del Consiglio che estende il campo d'applicazione della tabella
                                          comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini adulti

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CEE) n. 1186/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990,  che  estende  il  campo  d'applicazione  della  tabella  comunitaria  di
classificazione delle carcasse di bovini adulti[1], in particolare l'articolo 2,

considerando quanto segue:

                                            ê 

   1) Il regolamento (CEE) n. 344/91 della Commissione, del 13 febbraio 1991, che stabilisce le modalità di attuazione del regolamento  (CEE)  n.
      1186/90 del Consiglio che estende il campo di applicazione della tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini adulti[2],
      è stato modificato in modo sostanziale e a più riprese[3]. A fini di razionalità e chiarezza occorre provvedere alla codificazione di  tale
      regolamento.

                                            ê 344/91 considerando (1) (adattato)

   2) Il regolamento (CEE) n. 1186/90 Ö prevede Õ l'estensione del campo  d'applicazione  della  tabella  comunitaria  di  classificazione  delle
      carcasse di bovini adulti Ö di cui Õ al regolamento (CE) n. Ö 1183/2006 Õ del Consiglio, del Ö 24  luglio  2006,  relativo Õ  alla  tabella
      comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini adulti[4], a tutte le carcasse e le mezzene immesse sul mercato.

                                            ê 344/91 considerando (2) (adattato)

   3) Occorre precisare le modalità d'identificazione delle carcasse classificate; il sistema di marcatura, previsto per  i  prodotti  consegnati
      all'intervento, è quello più adeguato a tal fine. È pertanto opportuno prevedere un marchio analogo a quello stabilito dal regolamento (CE)
      n. Ö 1669/2006 Õ della Commissione, Ö dell'8 novembre 2006, recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1254/1999 del Consiglio
      riguardo ai regimi di acquisto all'intervento pubblico nel settore delle carni bovineÕ[5], e più particolarmente dall'articolo 4, paragrafo
      3, sia pure autorizzando gli Stati membri a derogare alla disposizione riguardante le parti dell'animale sulle  quali  detto  marchio  deve
      essere apposto.

                                            ê 344/91 considerando (3)

   4) Dall'esperienza di taluni Stati membri emerge che, a determinate condizioni, l'etichettatura offre  le  stesse  garanzie  della  marcatura,
      quanto all'attendibilità dell'identificazione, e consente inoltre  di  fornire  informazioni  più  particolareggiate;  è  quindi  opportuno
      autorizzare gli Stati membri a ricorrere al sistema dell'etichettatura piuttosto che a quello della marcatura.

                                            ê 344/91 considerando (4) (adattato)

   5) È d'uopo prescrivere l'indicazione della categoria ai sensi del regolamento (CE) n. Ö 1183/2006 Õ, e più precisamente dell'articolo  Ö 4 Õ,
      paragrafo 1.

                                            ê 1215/2003 considerando (2)

   6) Al fine di autorizzare metodi alternativi alla valutazione visiva diretta della conformazione  e  del  tenore  di  grasso,  possono  essere
      introdotte tecniche  di  classificazione  automatizzata,  purché  siano  basate  su  metodi  statisticamente  dimostrati.  Le  tecniche  di
      classificazione automatizzata possono essere autorizzate subordinatamente al rispetto di determinate condizioni e requisiti  nonché  a  una
      tolleranza massima, da definire, per gli errori statistici nella classificazione.

                                            ê 1215/2003 considerando (3) (adattato)

   7) Gli stabilimenti che utilizzano tecniche di classificazione automatizzata per la determinazione della classe di conformazione e del  tenore
      di grasso devono garantire che la categoria della carcassa sia identificata conformemente all'articolo Ö 4 Õ, paragrafo 1, del  regolamento
      (CE) n. Ö 1183/2006 Õ. Ai fini dell'identificazione della categoria,  gli  stabilimenti  in  questione  dovrebbero  utilizzare  il  sistema
      indicato al titolo I del regolamento (CE) n. 1760/2000 del Parlamento europeo e  del  Consiglio,  del  17 luglio 2000,  che  istituisce  un
      sistema di identificazione e di registrazione dei bovini e relativo all'etichettatura delle carni bovine e dei prodotti  a  base  di  carni
      bovine[6].

                                            ê 1215/2003 considerando (4)

   8) Qualora le tecniche di classificazione automatizzata non possano classificare le  carcasse  a  causa  di  problemi  tecnici,  è  necessario
      prevedere una certa flessibilità e, in questi casi, eseguire la  classificazione  delle  carcasse  in  questione  prima  della  fine  delle
      operazioni quotidiane di macellazione.

                                            ê 344/91 considerando (5)

   9) Data la capacità limitata dei piccoli macelli, è preferibile fondarsi sull'articolo 2,  lettera b)  del  regolamento  (CEE)  n.  1186/90  e
      prevedere la possibilità di derogare, su richiesta di uno Stato membro, all'obbligatorietà della classificazione, qualora il  numero  medio
      dei bovini adulti macellati sia esiguo. La Commissione deve adottare la propria decisione tenendo conto di determinate circostanze, fra cui
      l'obiettivo di una graduale armonizzazione in tal campo. Per facilitare l'applicazione della disposizione sopra citata ai macelli di minore
      importanza, si dovrebbero autorizzare gli Stati membri ad accordare essi stessi  tale  deroga,  vuoi  nel  caso  di  stabilimenti  che  non
      abbattano più di 75 bovini adulti alla settimana, in media annua, vuoi che si tratti di carcasse di animali acquistati vivi da commercianti
      esercenti esclusivamente la vendita al minuto e macellati per conto di questi.

                                            ê 344/91 considerando (6)

  10) Se un macello riconosciuto provvede al disossamento di tutte le carcasse ottenute e classificate, l'obbligo  d'identificazione  perde  ogni
      ragion d'essere.

                                            ê 344/91 considerando (7)

  11)  La  classificazione  dev'essere  effettuata  da  personale  in  possesso  delle  qualifiche  necessarie,  sancite  da  una  licenza  o  da
      un'autorizzazione.

                                            ê 1215/2003 considerando (5)

  12) Occorre prevedere la possibilità di modificare, dopo la concessione di  una  licenza,  le  specifiche  delle  tecniche  di  classificazione
      automatizzata al fine di migliorarne la precisione. Tuttavia, tali modifiche devono essere approvate dalle autorità competenti, che  devono
      appurare che tali modifiche determinino una maggiore precisione.

                                            ê 344/91 considerando (8)

  13) L'attendibilità delle classificazioni dev'essere  verificata  mediante  controlli  efficaci,  eseguiti  da  organismi  pubblici  o  privati
      indipendenti dai macelli ispezionati; occorre adottare provvedimenti per il caso  di  classificazioni  non  regolamentari,  prevedendo  fra
      l'altro la possibilità di ritirare la licenza del responsabile.

                                            ê 1215/2003 considerando (6)

  14) È necessario prevedere controlli in loco periodici per controllare la precisione delle tecniche di classificazione automatizzata per quanto
      concerne specifici aspetti. La frequenza di tali controlli dovrebbe essere aumentata nel periodo iniziale di dodici  mesi  successivi  alla
      concessione di una licenza.

                                            ê 344/91 considerando (9)

  15) È opportuno far obbligo agli Stati membri di comunicare alla Commissione le disposizioni adottate per far rispettare il  regolamento  (CEE)
      n. 1186/90 e per reprimere eventuali infrazioni, segnatamente le infrazioni al presente regolamento.

                                            ê 344/91 considerando (10) (adattato)

  16) Ö Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del Õ comitato di gestione per le carni bovine,

                                            ê 344/91 (adattato)
                                            è1 2191/93 art. 1, punto 1 a)
                                            è2 2191/93 art. 1 punto 1 b)

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

                                                                    Articolo 1

1. L'identificazione di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1186/90 delle carcasse o  mezzene  classificate  conformemente  alla  tabella
comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini adulti, prevista dal regolamento (CE) n. Ö 1183/2006 Õ negli  stabilimenti  riconosciuti,
è effettuata mediante l'apposizione di un marchio indicante la categoria, le classi di conformazione e lo stato d'ingrassamento.

è1 La marcatura avviene mediante stampigliatura sulla superficie esterna della carcassa, usando un inchiostro indelebile e  non  tossico  secondo
un procedimento riconosciuto dalle autorità nazionali competenti; ç l'altezza delle lettere e delle cifre dev'essere di almeno due centimetri.  I
marchi sono apposti sui quarti posteriori a livello del controfiletto all'altezza della quarta vertebra lombare e sui quarti anteriori a  livello
della punta di petto a 10-30 cm di distanza dal centro dello sterno. è2 Gli Stati membri possono tuttavia stabilire altri punti di marcatura  sui
singoli quarti, sempreché detti punti si trovino sulla superficie esterna della carcassa e a condizione di darne  comunicazione  preventiva  alla
Commissione. ç

                                            ê 2191/93 art. 1, punto. 1, lett. c) (adattato)

2. Fatto salvo il disposto dell'articolo 4, paragrafo 3, lettere Ö b) e c) Õ  del  regolamento  (CE)  n.  Ö 1669/2006 Õ  e  dell'articolo  Ö 3, Õ
paragrafo 2 Ö , lettera a) Õ del regolamento (CE) n. Ö 907/2000 Õ della Commissione[7], gli Stati  membri  possono  autorizzare  la  sostituzione
della marcatura con un'etichettatura, operata conformemente alle disposizioni seguenti:

                                            ê 344/91

a)    le etichette possono essere conservate e apposte soltanto negli stabilimenti riconosciuti adibiti alla macellazione degli animali; le  loro
       dimensioni non possono essere inferiori a cm 5 × 10;

                                            ê 1215/2003 art. 1, punto 1, lett. a) i)

b)    oltre ai dati di cui al paragrafo 1, le etichette devono indicare il numero di riconoscimento del macello, il  numero  d'identificazione  o
       di macellazione dell'animale, la data di macellazione, il peso della carcassa e, se del caso, l'indicazione che la classificazione è stata
       eseguita utilizzando tecniche di classificazione automatizzata;

                                            ê 344/91 (adattato)

c)    le indicazioni di cui Ö alla lettera b) Õ devono essere perfettamente leggibili ed esenti da qualsiasi correzione o cancellatura;

                                            ê 2191/93 art. 1, punto 1, lett. d)

d)    le etichette non devono poter essere manomesse, devono resistere alla lacerazione e devono aderire saldamente su ogni  quarto  sulle  parti
       definite al paragrafo 1.

                                            ê 1215/2003 art. 1, punto 1, lett. a) ii)

Qualora la classificazione venga effettuata utilizzando tecniche di classificazione automatizzata, è obbligatorio l'impiego di etichette.

                                            ê 2191/93 art. 1, punto 1, lett. e)

3. La classificazione e l'identificazione devono essere effettuate un'ora al massimo dopo l'inizio della macellazione.

                                            ê 1215/2003 art. 1, punto 1, lett. b)

Qualora le tecniche di classificazione automatizzata non possano classificare  le  carcasse,  la  classificazione  e  l'identificazione  di  tali
carcasse deve essere eseguita prima della fine delle operazioni quotidiane di macellazione.

                                            ê 344/91

4. I marchi e le etichette non devono essere tolti prima del disossamento dei quarti.

                                            ê 2191/93 art. 1, punto 1, lett. f)

In particolare, gli Stati membri prendono le misure appropriate allo scopo di assicurare il rispetto di  questa  disposizione  per  il  commercio
intracomunitario.

                                            ê 344/91 (adattato)

5. L'indicazione della categoria dev'essere conforme al disposto dell'articolo Ö 4 Õ, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. Ö 1183/2006 Õ.

                                            ê 2191/93 art. 1, punto 1, lett. g)

L'indicazione di eventuali sottoclassi o, all'occorrenza, la ripartizione di una categoria in funzione dell'età  avviene  per  mezzo  di  simboli
differenti da quelli utilizzati per la classificazione.

                                            ê 2191/93 art. 1, punto 1, lett. h)

6. Per la comunicazione del risultato della classificazione menzionata all'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n.  1186/90,  le  classi
di conformazione e d'ingrasso nonché la categoria devono essere indicate sulla fattura destinata al fornitore  dell'animale  o  su  un  documento
accluso alla fattura, indirizzata al fornitore dell'animale o, in mancanza di quest'ultimo, alla persona fisica o morale  che  fa  effettuare  le
operazioni di macellazione, per mezzo dei simboli all'uopo previsti dalla normativa comunitaria.

                                            ê 344/91

                                                                    Articolo 2

1. Su richiesta di uno Stato membro, la Commissione può accordare una deroga agli obblighi che l'articolo 1  del  regolamento  (CEE)  n.  1186/90
impone, in  materia  di  classificazione  delle  carcasse  di  bovini  adulti,  agli  stabilimenti  riconosciuti  che  si  limitino  a  macellare
settimanalmente, in media annuale, un numero esiguo di bovini adulti. La decisione della Commissione tiene conto sia del potenziale  dei  macelli
e della relativa evoluzione, sia dell'organizzazione delle operazioni di classificazione, sia dell'obiettivo di una  graduale  armonizzazione  in
tal campo.

La deroga dev'essere limitata nel tempo.

2. Fatto salvo il paragrafo 1 del presente articolo, gli Stati membri possono decidere di  non  rendere  obbligatorie  le  disposizioni  previste
all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1186/90 in materia di classificazione delle carcasse di bovini adulti:

a)    per gli stabilimenti riconosciuti che non macellino più di 75 bovini adulti alla settimana, in media annuale;

b)    per i commercianti al minuto che acquistino animali vivi e li facciano macellare a proprio conto.

3. Gli obblighi imposti dall'articolo 1 in materia d'identificazione  delle  carcasse  di  bovini  adulti  non  si  applicano  agli  stabilimenti
riconosciuti che provvedano al disossamento di tutte le carcasse ottenute.

                                                                    Articolo 3

                                            ê 1993/95 art. 1

1. Gli Stati membri dispongono che la classificazione venga effettuata da tecnici qualificati in possesso di apposita  licenza.  La  licenza  può
essere sostituita da un'autorizzazione concessa dallo Stato membro, allorché quest'ultima corrisponda al riconoscimento di una qualifica.

2. L'operato dei classificatori che esercitano un'attività regolare in stabilimenti  riconosciuti  nei  quali  si  procede  settimanalmente  alla
macellazione di più di 75 bovini adulti in media annua è sottoposto una volta per trimestre a verifica improvvisa, sotto  forma  di  accertamento
individuale eseguito su 40 carcasse. Tuttavia, negli stabilimenti riconosciuti in cui opera regolarmente un solo classificatore  e  in  cui  sono
disponibili meno di 40 carcasse, l'accertamento è eseguito sul numero di carcasse disponibili, sempreché esso non sia inferiore a 25.

                                            ê 1993/95 art. 1 (adattato)

3. Ö Gli Õ accertamenti Ö di cui al paragrafo 2 Õ, effettuati da un organismo indipendente sia dal macello sia  dall'organismo  incaricato  della
classificazione, rientrano fra i controlli di cui  all’articolo  5.  Peraltro,  l'indipendenza  nei  confronti  dell'organismo  incaricato  della
classificazione non è una condizione necessaria, quando i controlli vengano effettuati dall'autorità competente.

                                            ê 1215/2003 art. 1, punto 2, lett. a)

                                                                    Articolo 4

1. Gli Stati membri possono concedere una licenza  che  autorizza  l'applicazione  delle  tecniche  di  classificazione  automatizzata  nel  loro
territorio o in parte di esso. L'autorizzazione è subordinata al rispetto delle condizioni e dei requisiti minimi per la prova di  certificazione
stabiliti all'allegato I. Almeno due mesi prima dell'inizio della prova di certificazione, gli  Stati  membri  trasmettono  alla  Commissione  le
informazioni di cui all'allegato II, parte A. Gli Stati membri designano un organismo  indipendente  che  esamina  i  risultati  della  prova  di
certificazione. Entro due mesi dalla conclusione  di  tale  prova,  gli  Stati  membri  trasmettono  alla  Commissione  le  informazioni  di  cui
all'allegato II, parte B.

Qualora sia concessa una licenza che autorizza le tecniche di classificazione automatizzata in base a una prova di certificazione per la quale  è
stata utilizzata più di una presentazione della carcassa, le differenze tra dette presentazioni della carcassa non devono determinare  differenze
nei risultati della classificazione.

Dopo averne informato la  Commissione,  gli  Stati  membri  possono  concedere  una  licenza  che  autorizza  l'applicazione  delle  tecniche  di
classificazione automatizzata sul loro territorio o su parte di esso senza organizzare la prova di certificazione, purché tale licenza sia  stata
già concessa per le stesse tecniche di classificazione automatizzata da applicare in un'altra parte dello Stato membro interessato in base a  una
prova di certificazione con un campione di carcasse che ritengono egualmente rappresentativo, in termini di categoria, classi di conformazione  e
strato di grasso, dei bovini adulti macellati nello Stato membro interessato o in parte di esso.

La classificazione con tecniche di classificazione automatizzata è valida a condizione che la presentazione della carcassa sia identica a  quella
utilizzata nel corso della prova di certificazione.

2. Gli stabilimenti che effettuano la classificazione con tecniche di classificazione automatizzata devono:

                                            ê 1215/2003 art. 1, punto 1, lett. a) (adattato)

a)    identificare la categoria della carcassa, Ö utilizzando Õ a tal fine il sistema per l'identificazione e la registrazione dei bovini di  cui
       al titolo I del regolamento (CE) n. 1760/2000;

                                            ê 1215/2003 art. 1, punto 1, lett. a)

b)    redigere rapporti di controllo quotidiani sul funzionamento delle tecniche di classificazione automatizzata, comprese le eventuali  carenze
       riscontrate e i provvedimenti da adottare se necessario.

3. È consentito modificare le specifiche delle tecniche di classificazione automatizzata per le quali è stata concessa una licenza soltanto  dopo
avere ottenuto l'approvazione delle autorità competenti dello  Stato  membro  interessato  e  a  condizione  di  dimostrare  che  tali  modifiche
determinano una maggiore precisione rispetto a quella ottenuta nel corso della prova di certificazione.

Gi Stati membri informano la Commissione di ogni modifica per la quale abbiano dato l'approvazione.

                                            ê 1993/95 art. 1

                                                                    Articolo 5

1. La classificazione e l'identificazione delle carcasse negli stabilimenti  di  cui  all'articolo  1  del  regolamento  (CEE)  n.  1186/90  sono
sottoposte a controlli improvvisi, eseguiti in loco da un organismo indipendente dal macello.

I controlli devono essere operati almeno due volte per trimestre in tutti gli stabilimenti riconosciuti  che  procedano  alla  classificazione  e
devono vertere su un numero di carcasse, scelte a caso, che dev'essere almeno pari a quello precisato all’articolo 3, paragrafo 2. Tuttavia,  per
gli stabilimenti riconosciuti di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera a), e per gli stabilimenti riconosciuti in cui  operi  regolarmente  un
solo classificatore, la frequenza di verifica può essere ridotta a un solo controllo trimestrale.

                                            ê 1215/2003 art. 1, punto 2, lett. b)

2. In tutti gli stabilimenti riconosciuti che effettuano la classificazione utilizzando tecniche di classificazione automatizzata  devono  essere
effettuati almeno sei controlli ogni tre mesi nel corso dei primi dodici mesi dopo la concessione della licenza di cui all'articolo 4,  paragrafo
1. Successivamente i controlli devono essere effettuati a intervalli di almeno tre mesi in tutti gli stabilimenti riconosciuti che effettuano  la
classificazione utilizzando tecniche di classificazione automatizzata. Ciascun controllo deve vertere su almeno 40 carcasse,  scelte  a  caso.  I
controlli devono in particolare essere volti ad accertare:

a)    la categoria della carcassa,

b)    la precisione delle tecniche di classificazione automatizzata, utilizzando il sistema di punti e limiti di cui all'allegato I, punto 3,

c)    la presentazione della carcassa,

d)    la calibrazione giornaliera nonché eventuali  altri  aspetti  tecnici  delle  tecniche  di  classificazione  automatizzata  importanti  per
       assicurare che il livello di precisione ottenuta utilizzando le tecniche di classificazione automatizzata sia almeno equivalente a  quello
       ottenuto nel corso della prova di certificazione,

e)    i rapporti di controllo quotidiani di cui all’articolo 4, paragrafo 2.

3. Se l'organismo di controllo è lo stesso organismo incaricato della classificazione  e  dell'identificazione  delle  carcasse  o  se  esso  non
dipende da un'amministrazione pubblica, i controlli di cui al paragrafo 1, secondo  comma,  e  al  paragrafo  2  devono  essere  oggetto  di  una
supervisione fisica da effettuarsi almeno una volta all'anno, nelle stesse condizioni, dalle autorità pubbliche.  Queste  ultime  vengono  tenute
regolarmente informate circa i risultati dei lavori dell'organismo di controllo.

                                            ê 1993/95 art. 1 (adattato)

4. Qualora venga constatato durante Ö i controlli previsti dai paragrafi 1, 2 e 3 Õ un numero considerevole di classificazioni non  regolamentari
o di identificazioni non conformi:

a)    la quantità delle carcasse esaminate e la frequenza dei controlli vengono aumentate

      e

                                            ê 1215/2003 art. 1, punto 2, lett. b)

b)    le licenze di cui all’articolo 3, paragrafo 1, e all’articolo 4, paragrafo 1, possono essere ritirate.

                                            ê 1993/95 art. 1 (adattato)

5. Ö I controlli, effettuati Õ conformemente Ö alle disposizioni degli articoli 3 e 4 e Õ al  disposto  del  presente  articolo,  devono  formare
oggetto di relazioni, che vengono conservate dagli organismi internazionali di controllo. Tali relazioni devono indicare, in particolar modo,  il
numero delle carcasse esaminate e il numero di quelle la cui classificazione o la cui identificazione non sono regolamentari;  esse  devono  pure
illustrare in dettaglio i modi di presentazione utilizzati, nonché la conformità degli stessi con le norme comunitarie,  in  caso  d'applicazione
di queste ultime. 

                                            ê 344/91

                                                                    Articolo 6

Gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni adottate per l'applicazione dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 1186/90  e  per
la repressione delle infrazioni, tra cui la falsificazione e l'impiego fraudolento di timbri e di etichette, ovvero la classificazione  ad  opera
di personale non provvisto di licenza.

                                            ê 

                                                                    Articolo 7

Il regolamento (CEE) n. 344/91 è abrogato.

I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento  e  si  leggono  secondo  la  tavola  di  concordanza  contenuta
nell’allegato IV.

                                            ê 344/91 (adattato)

                                                                    Articolo 8

Il presente regolamento entra in vigore il Ö ventesimo  giorno  successivo  a  quello  di  pubblicazione  nella  Gazzetta  ufficiale  dell’Unione
europea Õ.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il […]

      Per la Commissione
      […]
      Membro della Commissione

                                            ê 1215/2003 art. 1, punto 3

                                                                    ALLEGATO I

                            Condizioni e requisiti minimi per autorizzare le tecniche di classificazione automatizzata

1. Lo Stato membro interessato organizza una prova di certificazione affidata a una giuria formata da almeno  cinque  periti  in  classificazione
delle carcasse di bovini adulti. Due membri della giuria devono provenire dallo Stato membro che  effettua  la  prova.  Gli  altri  membri  della
giuria devono provenire ciascuno da un altro Stato membro. La giuria consta  di  un  numero  dispari  di  periti.  I  periti  dei  servizi  della
Commissione e degli altri Stati membri possono assistere alla prova di certificazione in qualità di osservatori.

I membri della giuria lavorano in modo indipendente e autonomo.

Lo Stato membro interessato nomina un coordinatore della prova di certificazione, il quale:

     – non fa parte della giuria,

     – possiede conoscenze tecniche soddisfacenti ed è pienamente indipendente,

     – controlla che i membri della giuria lavorino in modo indipendente e autonomo,

     – raccoglie i risultati  della  classificazione  determinati  dai  membri  della  giuria  e  quelli  ottenuti  utilizzando  le  tecniche  di
       classificazione automatizzata,

     – assicura che, per  l'intera  durata  della  prova  di  certificazione,  i  risultati  di  classificazione  ottenuti  con  le  tecniche  di
       classificazione automatizzata non siano accessibili ad alcun membro della giuria, né ad alcuna altra parte interessata,

     – convalida le classificazioni per ciascuna carcassa e può decidere, per motivi obiettivi  che  deve  precisare,  di  rifiutare  una  o  più
       carcasse dal campione da utilizzare per la prova.

2. Per la prova di certificazione:

     – ciascuna classe di conformazione e di strato di grasso è suddivisa in tre sottoclassi,

     – è richiesto un campione di almeno 600 carcasse convalidate,

     – la percentuale di rifiuti non deve essere superiore al 5 % delle carcasse atte alla  classificazione  con  le  tecniche  automatizzate  di
       classificazione.

3. Per ogni carcassa convalidata, è considerata come classe corretta la media dei risultati determinati dai membri della giuria.

Per valutare il  funzionamento  delle  tecniche  di  classificazione  automatizzata,  per  ciascuna  carcassa  vengono  confrontati  i  risultati
dell'apparecchio per la classificazione automatizzata con la media dei risultati della giuria. La  precisione  risultante  dalla  classificazione
con tecniche di classificazione automatizzata è valutata utilizzando un sistema di punti, assegnati secondo le seguenti modalità:

|                                                                                |Conformazione              |Tenore di grasso           |
|Nessun errore                                                                   |10                         |10                         |
|Errore di 1 unità (1 sottoclasse superiore o inferiore)                         |6                          |9                          |
|Errore di 2 unità (2 sottoclassi superiori o inferiori)                         |– 9                        |0                          |
|Errore di 3 unità (3 sottoclassi superiori o inferiori)                         |– 27                       |– 13                       |
|Errore di oltre 3 unità (oltre 3 sottoclassi superiori o inferiori)             |– 48                       |– 30                       |

Per essere autorizzate, le tecniche di classificazione automatizzata devono ottenere almeno il 60 % del numero  massimo  di  punti,  sia  per  la
conformazione che per il tenore di grasso.

Inoltre la classificazione con tecniche di classificazione automatizzata deve essere effettuata nel rispetto dei seguenti limiti:

|                                                                         |Conformazione              |Tenore di grasso            |
|Scarto                                                                   |± 0,30                     |± 0,60                      |
|Coefficiente angolare della linea di regressione                         |1 ± 0,15                   |1 ± 0,30                    |

                                                                  ______________

                                                                   ALLEGATO II

A.    Informazioni che lo stato membro deve fornire per  quanto  riguarda  l'organizzazione  di  una  prova  di  certificazione  per  autorizzare
       l'utilizzazione delle tecniche di classificazione automatizzata

         – Le date alle quali sarà effettuata la prova di certificazione,

         – una descrizione dettagliata delle carcasse di bovini adulti classificati nello Stato membro in questione o in parte di esso,

         – i metodi statistici utilizzati per  selezionare  il  campione  di  carcasse  rappresentativo  in  termini  di  categoria,  classi  di
           conformazione e di strato di grasso dei bovini adulti macellati nello Stato membro interessato o in parte di esso,

         – il nome e l'indirizzo del  macello  o  dei  macelli  nel  quale  deve  effettuarsi  la  prova  di  classificazione,  una  spiegazione
           dell'organizzazione e dello svolgimento delle linee di macellazione, compresa la velocità oraria,

         – la presentazione della carcassa da utilizzare nel corso della prova di certificazione,

         – una descrizione dell'apparecchio di classificazione automatizzata e delle sue caratteristiche tecniche, in particolare il sistema  di
           sicurezza della macchina contro manomissioni di ogni tipo,

         – i periti nominati dallo Stato membro in questione che prenderanno parte alla prova di certificazione come membri della giuria,

         – il coordinatore della prova di certificazione, con la dimostrazione delle sue conoscenze tecniche e della sua totale indipendenza,

         – il nome e l'indirizzo dell'organismo indipendente designato dallo Stato membro in questione che esamina i risultati  della  prova  di
           certificazione.

B.    Informazioni che  lo  Stato  membro  deve  fornire  per  quanto  riguarda  i  risultati  della  prova  di  certificazione  per  autorizzare
       l'utilizzazione delle tecniche di classificazione automatica

         – Una copia dei tabulati di classificazione compilati e firmati dai membri della giuria e dal coordinatore nel  corso  della  prova  di
           certificazione,

         – una copia dei risultati della  classificazione  ottenuti  utilizzando  le  tecniche  di  classificazione  automatizzata  firmati  dal
           coordinatore nel corso della prova di certificazione,

         – un rapporto redatto dal coordinatore sull'organizzazione della prova di certificazione tenuto conto delle condizioni e dei  requisiti
           minimi elencati nell'allegato I,

         – un esame quantitativo, utilizzando un metodo che la Commissione deve approvare, sui  risultati  della  prova  di  certificazione  che
           indica  i  risultati  della  classificazione  di  ciascun  perito  classificatore  e  quelli  ottenuti  utilizzando  le  tecniche  di
           classificazione automatizzata. I dati utilizzati per l'esame  devono  essere  forniti  in  un  formato  elettronico  approvato  dalla
           Commissione,

         – la precisione delle tecniche di classificazione automatizzata, stabilita conformemente alle disposizioni di cui all'allegato I.3.

                                                                   ___________

                                            é

                                                                   ALLEGATO III

                                           Regolamento abrogato e elenco delle modificazioni successive

|Regolamento (CEE) n. 344/91 della Commissione                                 |(GU L 41 del 14.2.1991, pag. 15)                           |
|Regolamento (CEE) n. 3087/91 della Commissione                               |(GU L 291 del 23.10.1991, pag. 15)                    |
|Regolamento (CEE) n. 2191/93 della Commissione                               |(GU L 196 del 5.8.1993, pag. 17)                      |
|Regolamento (CE) n. 1993/95 della Commissione                                |(GU L 194 del 17.8.1995, pag. 7)                      |
|Regolamento (CE) n. 1215/2003 della Commissione                              |(GU L 169 dell’8.7.2003, pag. 32)                     |

                                                                  _____________

                                                                   ALLEGATO IV

                                                              Tavola di coNCORDANZA

|Regolamento (CEE) n. 344/91                                          |Presente regolamento                                                 |
|Articolo 1, paragrafo 1                                              |Articolo 1, paragrafo 1                                              |
|Articolo 1, paragrafo 2, primo comma, frase introduttiva             |Articolo 1, paragrafo 2, primo comma, frase introduttiva             |
|Articolo 1, paragrafo 2, primo comma, primo trattino                 |Articolo 1, paragrafo 2, primo comma, lettera a)                     |
|Articolo 1, paragrafo 2, primo comma, secondo trattino               |Articolo 1, paragrafo 2, primo comma, lettera b)                     |
|Articolo 1, paragrafo 2, primo comma, terzo trattino                 |Articolo 1, paragrafo 2, primo comma, lettera c)                     |
|Articolo 1, paragrafo 2, primo comma, quarto trattino                |Articolo 1, paragrafo 2, primo comma, lettera d)                     |
|Articolo 1, paragrafo 2, secondo comma                               |Articolo 1, paragrafo 2, secondo comma                               |
|Articolo 1, paragrafo 2 bis                                          |Articolo 1, paragrafo 3                                              |
|Articolo 1, paragrafo 3                                              |Articolo 1, paragrafo 4                                              |
|Articolo 1, paragrafo 4                                              |Articolo 1, paragrafo 5                                              |
|Articolo 1, paragrafo 5                                              |Articolo 1, paragrafo 6                                              |
|Articolo 2, paragrafo 1                                              |Articolo 2, paragrafo 1                                              |
|Articolo 2, paragrafo 2, frase introduttiva                          |Articolo 2, paragrafo 2, frase introduttiva                          |
|Articolo 2, paragrafo 2, primo trattino                              |Articolo 2, paragrafo 2, lettera a)                                  |
|Articolo 2, paragrafo 2, secondo trattino                            |Articolo 2, paragrafo 2, lettera b)                                  |
|Articolo 2, paragrafo 3                                              |Articolo 2, paragrafo 3                                              |
|Articolo 3, paragrafo 1, primo comma                                 |Articolo 3, paragrafo 1                                              |
|Articolo 3, paragrafo 1, secondo comma, prima e seconda frase        |Articolo 3, paragrafo 2                                              |
|Articolo 3, paragrafo 1, secondo comma, terza e quarta frase         |Articolo 3, paragrafo 3                                              |
|Articolo 3, paragrafo 1 bis                                          |Articolo 4, paragrafo 1                                              |
|Articolo 3, paragrafo 1 ter, frase introduttiva                      |Articolo 4, paragrafo 2, frase introduttiva                          |
|Articolo 3, paragrafo 1 ter, primo trattino                          |Articolo 4, paragrafo 2, lettera a)                                  |
|Articolo 3, paragrafo 1 ter, secondo trattino                        |Articolo 4, paragrafo 2, lettera b)                                  |
|Articolo 3, paragrafo 1 quater                                       |Articolo 4, paragrafo 3                                              |
|Articolo 3, paragrafo 2, primo e secondo comma                       |Articolo 5, paragrafo 1                                              |
|Articolo 3, paragrafo 2, terzo comma, parte introduttiva             |Articolo 5, paragrafo 2, parte introduttiva                          |
|Articolo 3, paragrafo 2, terzo comma, primo trattino                 |Articolo 5, paragrafo 2, lettera a)                                  |
|Articolo 3, paragrafo 2, terzo comma, secondo trattino               |Articolo 5, paragrafo 2, lettera b)                                  |
|Articolo 3, paragrafo 2, terzo comma, terzo trattino                 |Articolo 5, paragrafo 2, lettera c)                                  |
|Articolo 3, paragrafo 2, terzo comma, quarto trattino                |Articolo 5, paragrafo 2, lettera d)                                  |
|Articolo 3, paragrafo 2, terzo comma, quinto trattino                |Articolo 5, paragrafo 2, lettera e)                                  |
|Articolo 3, paragrafo 2, quinto comma                                |Articolo 5, paragrafo 3                                              |
|Articolo 3, paragrafo 2, quinto comma                                |Articolo 5, paragrafo 4                                              |
|Articolo 3, paragrafo 2, sesto comma                                 |Articolo 5, paragrafo 5                                              |
|Articolo 3, paragrafo 3                                              |Articolo 6                                                           |
|__                                                                   |Articolo 7                                                           |
|Articolo 4                                                           |Articolo 8                                                           |
|Allegato I                                                           |Allegato I                                                           |
|Allegato II                                                          |Allegato II                                                          |
|__                                                                   |Allegato III                                                         |
|__                                                                   |Allegato IV                                                          |

                                                                  _____________

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[1]   GU L 119 dell'11.5.1990, pag. 32. Ö Regolamento modificato dall’atto di adesione del 1994. Õ
[2]   GU L 41 del 14. 2.1991, pag. 15. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1215/2003 (GU L 169 dell’8.7.2003, pag. 32).
[3]   V. allegato III.
[4]   GU L Ö 214 del 4.8.2006, pag. 1 Õ.
[5]   GU L Ö 312 dell'11.11.2006, pag. 6. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1913/2006 (GU L 365 del 21.12.2006, pag. 52) Õ.
[6]   GU L 204 dell’11.8.2000, pag. 1. Ö Regolamento modificato da ultimo  dal  regolamento  (CE)  n. 1791/2006  del  Consiglio  (GU  L  363  del
      20.12.2006, pag. 1) Õ.
[7]   GU L Ö 105 del 3.5.2000, pag. 6. Õ.