CELEX: 
Language: it
Date: 1969-09-24 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 28 luglio 1969, recante conclusione di un accordo tra la Comunità economica europea e la Svizzera relativo al traffico di perfezionamento nel settore tessile

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31969D0304

69/304/CEE: Decisione del Consiglio, del 28 luglio 1969, recante conclusione di un accordo tra la Comunità economica europea e la Svizzera relativo al traffico di perfezionamento nel settore tessile  

Gazzetta ufficiale n. L 240 del 24/09/1969 pag. 0005 - 0005 edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 1 pag. 0045  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 1 pag. 0045 

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 28 luglio 1969 recante conclusione di un accordo tra la Comunità economica europea e la Svizzera relativo al traffico di perfezionamento nel settore tessile(69/304/CEE)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 111, 114 e 228,  vista la decisione del Consiglio del 27 giugno 1968, che autorizza la Commissione ad avviare trattative tariffarie con la Svizzera al fine di sostituire un accordo comunitario agli accordi bilaterali conclusi in precedenza dalla Germania, dalla Francia  e dall'Italia in materia di traffico di perfezionamento di determinati prodotti tessili,  vista la relazione della Commissione,  DECIDE:   Articolo 1  È concluso a nome della Comunità un accordo tra la Comunità economica europea e la Svizzera, relativo al traffico di perfezionamento nel settore tessile, il cui testo è allegato alla presente decisione.   Articolo 2  Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a sottoscrivere l'accordo succitato ed a conferire loro i poteri necessari per impegnare la Comunità.  Fatto a Bruxelles, addí 28 luglio 1969.  Per il Consiglio Il Presidente P. LARDINOIS      ALLEGATO   ACCORDO tra la Svizzera e la Comunità economica europea relativo al traffico di perfezionamento nel settore tessile LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA da un lato,  LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA dall'altro,  Intenzionate:  - a continuare il traffico reciproco di perfezionamento nel settore tessile, già esistente da molti anni tra la Svizzera ed i paesi limitrofi: Germania, Francia e Italia;  - ad adeguare il traffico suddetto alle circostanze attuali, tenendo conto in particolare dell'unione doganale realizzata il 1o luglio 1968 tra gli Stati membri della Comunità economica europea (Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi  Bassi);  - ad utilizzare nel miglior modo le capacità delle industrie di perfezionamento tessile delle due parti nel quadro delle possibilità economiche e delle norme del commercio internazionale,  CONCLUDONO IL SEGUENTE ACCORDO:  1. I prodotti risultanti dalle operazioni di traffico di perfezionamento di determinati prodotti tessili nei due territori doganali sono reciprocamente esentati dall'applicazione dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente, alle condizioni  stabilite dai successivi paragrafi 2 e 3.  2. La Comunità economica europea apre, a favore dei prodotti di cui all'allegato I del presente accordo che siano oggetto di operazioni di perfezionamento in Svizzera, un contingente tariffale annuo, calcolato in base al traffico di perfezionamento  realizzato in passato tra le parti, per un importo di 1.870.000 u.c. di valore aggiunto.  3. La Svizzera offre possibilità equivalenti per i prodotti di cui all'allegato II del presente accordo che siano oggetto di operazioni di perfezionamento effettuate nella Comunità economica europea.  4. È istituita una Commissione mista, composta di rappresentanti della Comunità economica europea e di rappresentanti della Svizzera. Una volta all'anno, o eccezionalmente su richiesta di una delle parti, la Commissione si riunisce:  - per seguire l'andamento del traffico reciproco di perfezionamento nel settore tessile;  - per suggerire le eventuali modalità di adattamento ai dati tecnici ed economici più recenti;  - per prevenire gli ostacoli non tariffali, nonché le difficoltà che si presentano nel traffico di perfezionamento per effetto delle procedure doganali;  - per vigilare sull'equilibrato sviluppo dei traffici di perfezionamento, con particolare riguardo ai rapporti tradizionali e alle capacità delle industrie di perfezionamento tessile delle due parti, nonché all'opportunità di ottenere progressivamente  un miglior equilibrio tra gli allegati I e II, sia dal punto di vista dei trattamenti di perfezionamento e dei prodotti, sia sotto l'aspetto degli importi di valore e delle altre condizioni che incidono su di essi.  La Commissione mista elabora all'occorrenza delle proposte per conseguire gli obiettivi suesposti.  5. Per facilitare il lavoro della Commissione mista e per seguire l'andamento del traffico di perfezionamento, la Commissione delle Comunità europee e la Svizzera s'impegnano a scambiarsi reciprocamente ogni sei mesi le informazioni statistiche  disponibili in materia.  6. Ai fini dell'applicazione territoriale del presente accordo, il Principato del Liechtenstein sarà considerato come parte del territorio doganale della Confederazione svizzera finché resterà in vigore il trattato di unione doganale tra i due paesi.  7. L'accordo entra in vigore il 1o settembre 1969.  L'abrogazione, a decorrere dalla stessa data, degli accordi bilaterali sotto elencati sarà confermata mediante scambi di note tra la Confederazione svizzera e le altre parti contraenti:  - Atto addizionale del 25 aprile 1952, compreso lo scambio di lettere IV a/b del 25 aprile 1952 nel testo dell'Atto addizionale del 1o novembre 1957 all'Accordo doganale tra la Confederazione svizzera e la Repubblica federale di Germania del 20 dicembre  1951;  - Accordo concluso fra il governo francese ed il governo svizzero con lo scambio di lettere del 1o maggio 1946;  - Protocollo addizionale del 20 giugno 1936 e articolo 6 del trattato di commercio tra la Svizzera e l'Italia del 27 gennaio 1923.  8. Il presente accordo è concluso per un periodo di due anni a decorrere dalla sua entrata in vigore. Se non è denunciato, l'accordo è tacitamente prorogato per due anni. Esso potrà essere denunciato al più tardi sei mesi prima della scadenza.  In caso di denuncia, le operazioni già iniziate potranno continuare ad essere effettuate entro i termini e alle condizioni originariamente previsti.  9. Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua francese, italiana, olandese e tedesca, i quattro testi facenti tutti ugualmente fede.  Bruxelles, addí 1o agosto 1969 Per la Comunità economica europea W. ERNST Berna, addí 1o agosto 1969 Per la Confederazione svizzera A. WEITNAUER        ALLEGATO I   dell'Accordo TRAFFICO DI PERFEZIONAMENTO PASSIVO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA A FAVORE DELLA SVIZZERA 1. La Comunità economica europea apre un contingente tariffale annuo, in esenzione da dazio, di 1.870.000 u.c. di valore aggiunto, per il traffico di perfezionamento passivo. Il contingente comprende una riserva del 9 % circa (1) e sarà ripartito, per  quanto riguarda i trattamenti di perfezionamento e le merci ammesse al relativo traffico, nel modo seguente:  a) 1.650.000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti dei capitoli 50-57 della tariffa doganale comune;  b) 143.000 unità di conto per la torcitura o filatura, la ritorcitura, la ritorcitura a cordoncino (câblage), la testurizzazione (anche combinate con altri trattamenti di perfezionamento) dei filati dei capitoli 50-57 della tariffa doganale comune;  c) 77.000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento degli articoli compresi nelle seguenti voci della tariffa doganale comune:  - n. 58.04 (Velluti, felpe, tessuti ricci e tessuti di ciniglia, esclusi i manufatti delle voci nn. 55.08 e 58.05),  - n. 58.05 (Nastri, galloni e simili; nastri senza trama di fibre o di fili disposti parallelamente ed incollati (bolduc), esclusi i manufatti della voce n. 58.06),  - n. 58.07 (Filati di ciniglia; filati spiralati (vergolinati), diversi da quelli della voce n. 52.01 e dai filati di crine spiralati; trecce in pezza, altri manufatti di passamaneria ed altri simili manufatti ornamentali, in pezza; ghiande, nappe,  olive, noci, fiocchetti (pompons) e simili,  - n. 58.08 (Tulli e tessuti a maglie annodate (reti), lisci),  - n. 58.09 (Tulli, tulli-bobinots e tessuti a maglie annodate (reti), operati; pizzi (a macchina o a mano) in pezza, in strisce o in motivi) e - n. 60.01 (Stoffe a maglia non elastica né gommata, in pezza).  II. Il contingente sarà gestito secondo le norme vigenti nella Comunità.  III. Per « trattamenti di perfezionamento », bisogna intendere:  a) ai sensi del n. I, lettere a) e c): il candeggio, la tintura, la stampatura, la stampatura a floc, l'impregnazione, l'apprettatura ed altre operazioni che modificano l'aspetto o la qualità della merce senza tuttavia alterarne la natura;  b) ai sensi del n. I, lettera b): la torcitura o filatura, la ritorcitura, la ritorcitura a cordoncino (câblage) e la testurizzazione, anche combinate con l'incannatura, la tintura ed altre operazioni che modificano l'aspetto, la qualità o il  condizionamento della merce, senza tuttavia alterarne la natura.   (1) La riserva si applica a ciascuno dei livelli di contingente di cui alle lettere a), b) e c).      ALLEGATO II   dell'Accordo TRAFFICO DI PERFEZIONAMENTO PASSIVO DELLA SVIZZERA A FAVORE DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA I. Per quanto riguarda i trattamenti di perfezionamento e le merci ammesse al relativo traffico, la controprestazione accordata dalla Svizzera per il traffico di perfezionamento passivo di cui al paragrafo 3 dell'accordo sarà ripartita come segue:  1) stampatura (anche combinata con altri trattamenti di perfezionamento) dei tessuti del genere di quelli che nella tariffa doganale d'uso 1959 sono assegnati alle seguenti voci:  a) nn. 5009, 5010, ex 5104 di fibre tessili artificiali continue: ammissione in franchigia doganale, senza restrizioni;  b) nn. ex 5104 di fibre tessili sintetiche continue, 5202, 5311, 5312, 5313, 5405, 5507, 5508, 5509, 5607, 5709, 5710, 5711, 5712: nell'ambito dell'attuale sistema di « prise en charge », per casi particolari; secondo tale sistema è ammesso in  franchigia almeno il 50 % della totalità dei tessuti destinati alla stampatura in Svizzera;  2) tintura o candeggio (anche combinati con altri trattamenti di perfezionamento) dei tessuti delle seguenti voci della tariffa doganale d'uso 1959: nn. 5009, 5010, 5104, 5607: ammissione in franchigia nell'ambito di un contingente annuo di 440.000 u.c.  di valore aggiunto;  3) stampatura, tintura, candeggio o qualsiasi altro trattamento di perfezionamento dei tessuti a maglia assegnati al n. 6001 della tariffa doganale d'uso 1959: ammissione in franchigia nell'ambito di un contingente annuo di 100.000 u.c. di valore  aggiunto;  4) torcitura o filatura, ritorcitura o ritorcitura a cordoncino (câblage) della seta greggia assegnata ai nn. 5002-5004 della tariffa doganale d'uso 1959: ammissione in franchigia nell'ambito di un contingente annuo di 250.000 u.c. di valore aggiunto;  5) per i trattamenti di perfezionamento non menzionati qui sopra dei filati di fibre tessili di qualsiasi genere e dei tessuti ai sensi della nota 1 del capitolo 59 della tariffa doganale d'uso 1959: ammissione in franchigia nella misura in cui sussista  una necessità tecnica.  II. Per trattamenti di perfezionamento ai sensi del precedente n. I devono intendersi i trattamenti specificati nel n. III dell'allegato I.