CELEX: 51975PC0311
Language: it
Date: 1975-06-26
Title: Proposta di DIRETTIVA (CEE) DEL CONSIGLIO per il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri in materia di classificazione, imballaggio e etichettatura di pitture, vernici, adesivi e affini (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 311
Vol. 1975/0109
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONS DELLE COMUNITA EUROPEE
                                            COM(75)311 def.
                                            Bruxelles , il 26 giugno 1975
                                   Proposta ai
                          DIRETTIVA ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         per il ravvicinamento delle disposizioni legislative , regolamentari
         ed amministrative degli Stati membri in materia di classificazione ,
         imballaggio e etichettatura di pitture , vernici , adesivi e affini
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM( 75 ) 311 def
 ---pagebreak---                                   RELAZIOÎO
CEMI GSERALI
Le pitture , le vernici , le colle e i prodotti affini vengono immessi in
commercio e usati quotidianamente in gran quantità . Un certo numero di
questi prodotti possiede caratteristiche pericolose . Alcuni contengono
sostanze tossiche o nocive che hanno causato malattie e persino la morte
di talune persone , altri sono corrosivi o irritanti o possono provocare
esplosioni .
In tutti gli Stati membri esiste una legislazione che si prefigge l' eli­
minazione di questi pericoli nei limiti del possibile . Detta legisla­
zione riguarda la classificazione , 1 'etichettatura e la confezione . Le
normative presentano differenze notevoli e costituiscono un ostacolo agli
scambi , avendo incidenza diretta stili 'instaurazione e sul funzionamento
del Mercato comune .
Già in data 27 giugno 1967 il Consiglio ha emanato una direttiva generale
per il ravvicinamento delle disposizioni legislative , regolamentari      ed
amministrative in materia di classificazione , imballaggio ed etichettatu­
ra delle sostale pericolose ( l ), di reconte modificata dalla direttiva
21 mr-ggio 1973 del Consiglio ( 2 ), che fi3sa in qual modo e fino a che
punto il ravvicinamento delle norme nazionali relative alle sostanze ed
alle preparazioni pericolose dovrebbe essere realizzato in futuro .
                                                                    • • • • •
( 1 ) G.U. n . 196 del I6/8/1967 , pag. 1
( 2 ) G.U. n. L I67 del 25/6/1973 , pag. 1
 ---pagebreak---                                        2
Per quanto si riferisce alle preparazioni , il 4 giugno 1973 il Consiglio
ha emanato una direttiva in materia di solventi ( 3 ). Inoltre , la Commissio­
ne ha presentato il 31 dicembre 1974 al Consiglio una proposta di diretti­
va in materia di antiparassitari ( 4 )« Di conseguenza, è necessario intro­
durre ora una normativa analoga per pitture , vernici , inchiostri da stampa,
adesivi e prodotti affini che contengano sostanze pericolose .
La seguente proposta di direttiva si propone di garantire la libera circo­
lazione delle merci nella Comunità Europea migliorando le condizioni di vi­
ta e la salute della popolazione , con particolare riguardo alle persone
che per ragioni professionali sono costrette a stare a contatto con questi
prodotti .
La direttiva è inserita tanto nella risoluzione 28 maggio 19^9 del Consiglio ,
che fissa un programma per l' eliminazione degli ostacoli tecnici agli scam­
bi , quanto nella risoluzione 17 dicembre 1973 del Consiglio in materia di
politica industriale ; essa è citata altresi * nella dichiarazione 22 novembre
1973 del Consiglio riguardante un programma di azione in materia di ambiente »
Come la direttiva del 27 giugno 19^7 , anche la presente proposta di direttiva
è stata concepita nella prospettiva di un * armonizzazione totale»
Si tratta di disposizioni concernenti la protezione della vita e della sa­
lute , come pure della relativa informazione degli utenti , è apparso neces­
sario di scegliere la soluzione d' armpnizzazione totale analogalmente alle
altre direttive relative alle sostanze e preparazioni pericolose ; del resto
il Pari emento europeo e il Comitato Economico e Sociale sono favorevoli in
detti casi , all' impiego di questa soluzione .
( 3) G.U. No . L 189 dell' 11.7.1973, pag. 7
( 4 ) G.U. No . C 40 del 20.2.1975, pag.30
 ---pagebreak---                                        3
Con la duplice norma ohe , anzitutto , gli imballaggi devono essere costruiti
e chiusi in modo da impedire che il contenuto esca oppure formi con l f imbal­
laggio combinazioni nocive o pericolose , e che, in secondo luogo , una rigo­
rosa etichettatura influenzerà la scelta degli eventuali acquirenti con il
risultato dell' impiego di prodotti le cui qualità corrispondano esattamente
allo scopo cui sono destinati , la proposta di direttiva contribuisce a una
migliore protezione della salute dell' uomo e alla salvaguardia del suo am­
biente, conformemente agli obiettivi enunciati nel programma d'azione delle
Conunità europee in materia di ambiente .
 ---pagebreak--- II .  COMEMTO DEI VARI ARTICOLI
Articolo 1
Questo articolo dctertiina il campo di applicazione della direttiva . Esso
riguarda le preparazioni usate come pitture , vernici , colle e affini , con­
siderate pericolose a noma della direttiva " Sostanze pericolose " del
27 giugno 1967 .
Per quanto si riferisce alle definizioni dei diversi tipi di pericoli ,
si applicano quelle della direttiva succitata .
Articolo 2
Questo articolo delimita il campo di applicazione della direttiva e cor­
risponde in ciò agli analoghi articoli delle altre direttive in materia
di sostanze e di preparazioni pericolose .
Articolo 3
Questo articolo stabilisce i criteri secondo cui , in base alle loro ca­
ratteristiche pericolose , le preparazioni vengono classificate in categorie
tossiche , nocive , corrosive , ecc. L farticolo è basato sui principi della
direttiva "Sostanze pericolose" del 27 giugno 1967 *
Articolo 4
A nonna di questo articolo gli Stati membri devono permettere la commercia­
lizzazione soltanto delle preparazioni conformi alle disposizioni della
direttiva e dei suoi allegati .
Articolo 5
In questo articolo sono esposte le prescrizioni generali età debbono es­
sere conformi gli imballaggi delle preparazioni .
 ---pagebreak---                                        r­
                                     - 1  ~
Articolo 6
Questo articolo contiene disposizioni particolareggiate sull' etichettatura
 delle preparazioni in funzione della loro pericolosità.
L'articolo obbliga soprattutto a specificare il nome della o delle sostanze
tossiche , nocive , corrosive o irritanti della preparazione , cosa molto im­
portante ai fini del pronto soccorso da prestare alla vittima . Inoltre ,
sono prescritti gli stessi simboli e contrassegni di pericolosità di cui
alla direttiva "Sostanze pericolose" del 27 giugno 1967 * Oltre a questi
dati , l' articolo esige chq l' etichetta occhi indicazioni relativo a taluni
pericoli specifici (ad esempio : "nocivo se inalato "). Infine , devono figu­
rare sull' etichetta taluni consigli di sicurezza (ad esempio : " se è_ inpossi-
bile ventilare in modo efficace far uso di adeguato respiratore").
Articolo 7
Questo articolo contiene dati più particolareggiati sul tipo e sulla moda­
lità dell 'etichettatura prescritta all'articolo 6 , per esempio sulle dimen­
sioni e sul coloro dell' etichetta e del simbolo .
Articolo 8
In questo articolo viene concessa agli Stati membri la possibilità di pre­
scrivere eccezionalmente un tipo diverso di etichettatura per l' imballaggio
di preparazioni , fatta eccezione per quelle tossiche , la cui composizione
è tale da non rappresentare un pericolo per i consumatori . In questo caso
gli Stati devono informarne la Commissione .
                                                                   I
Articolo 9
Questo articolo enuncia la clausola di lìbera «drcolaziorie » a noma della
qualo gli Stati mori&yi non possono vistare» limitare od ositaoolaro la          >
                                                                      • • •/ • • •
                                 I
 ---pagebreak---  commercializzazione di questi prodotti per motivi concernenti la classi­
 ficazione , l' imballaggio e 1 'etichettatura , se questi prodotti sono Confor­
 mi alle prescrizioni della direttiva e dei suoi allegati .
 Articolo 10                           ' ,
 Questo articolo prevede uaa procedura conunitaria che pajpiofc-ita agli Stati membri di.
 Tricriare   ih determinai! nasi la< véndita di un prodotto , anche se conforme
 allò disposizioni della direttiva, se essò< prfesétita una pericolosità che non
 èra' st&ia riscontrata   al momento' dell ^immissione in commercio »
Articolo 11                                                      ■             ■ v
 Questo articolo accenna alla procedura por l' adeguamento della direttiva al
 progresso tecnico .
Articoli 12 e 13
 Sono articoli comuni a tutte le direttive .                       .  ■
- ALL3GAT0 I
 Questo allegato contiene un elenco che classifica le sostanze pericolose . '
Esso indica per ciascuna sostanza il limite di concentrazione raggiuntò il
 quale la preparazione viene contrassegnata col simbolo corrispondènte .
- ALLEOATO II
 Esso contiene disposizioni supplementari sull' etichettatura delle pitture
 e delle vernici contenenti piombo ^ per garantire ima migliore protezione dei
"bambini contro le intossicazioni derivanti dall' uso di quosti prodotti .
 ---pagebreak---                                         -7 -
III . CONS ULTAZI ONE DEGLI AMBIENTI INTERESSATI
      La proposta di direttiva è 3tata elaborata consultando un gruppo di
      lavoro composto da esperti competenti in materia di salute pubblica , di
      igiene e di sicurezza del lavoro , nonché in stretta collaborazione con le
      organiszazioni professionali dei settori industriali interessati e dei
      rappresentanti dei consumatori .
 IV. CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO 3URQPE0 E DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE
      In conformità dell'articolo 100 , paragrafo 2 , del Trattato , dato che
      l' esecuzione della presente direttiva comporterà modifiche delle disposi­
      zioni legislative degli Stati membri , è necessario il parere del Parlamen­
      to Europeo e del Comitato Economico e Sociale »
 ---pagebreak---                                      1
                    PROGETTO DI DIR2TTIVA DEL CONSIGLIO
          per il ravvioinameni:o delle disposizioni legislative ,
          regolamentari ed amministrative degli Stati membri in
          materia di pitture , vernici , adesivi ed affini »
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ * ECONOMICA EUROPEA
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
colare l' articolo 100 ,
visto la proposta delia Commissione,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che negli Stati membri esistono disposizioni di legge concer­
nenti le sostanze ed i preparati pericolosi j che queste disposizioni rive­
lano notevoli divari soprattutto nell * etichettatura, ma che differiscono
anche nella classificazione secondo il grado di pericolosità ; che queste
differenze rappresentano un forte ostacolo agli scambi ed esercitano un' in­
cidenza diretta sull' instaurazione e sul funzionamento del Mercato comune j
considerando che questo ostacolo deve quindi essere eliminato e che a questo
scopo è necessario ravvicinare le norme giuridiche vigenti in materia negli
Stati membri :
 ---pagebreak---                                        2
considerando ohe una normativa per le sostanze pericolose è già stata ema­
nata con le direttive 27 giugno 1967 del Consiglio ( l ), modificate da ulti- -
mo con la direttiva 21 maggio 1973 del Consiglio ( 2)j che per i preparati
che contengono sostanze perioolose il Consiglio ha emanato il 4 giugno
1973 una direttiva per la classificazione , l' imballaggio e 1 * etichettatura
di solventi ;
considerando inoltre che è ora necessario emanare un regolamento analogo
per i preparati pericolosi contenuti nelle vernici , compresi inchiostri da
stampa, pitture adesivi e affini , che contengono in particolare sostanze
tossiche e nocive f
considerando che le disposizioni relative all' immissione di Attesti prodotti
sul mercato hanno lo scopo di proteggere la popolazione , ed in particolare
le persone che usano questi preparati ;
considerando che la presente direttiva può' contribuire alla protezione dei
consumatori e dell' ambiente , mediante le prescritte indicazioni sulla peri­
colosità ;
considerando' che può 1 risultare che questi preparati di sostanze pericolose
possono mettere in pericolo la salute e la sicurezza pur essendo conformi al­
le prescrizioni della direttiva e che si deve       di conseguenza definire un
procedimento per ovviare a questo pericolo ,
HA EiANATO LA SEEUENTE DIRETTIVA :
                                    Articolo 1
1.    La presente direttiva riguarda :
      - la classificazione
      - 1 ' imballaggio
      – l' etichettatura
dei preparati da inpiegare quali pitture , vernici , inchiostri da stampa ,
adesivi , mastici ed impermeabilizzanti per superfici , nonché stucchi ,
( 1 ) G.U, n.l9S del 16.8.1967, pag.l
( 2 ) G.U. n.L.l67 del 25.6.1973 , pag.l
( 3 ) G.U. n . L. 189 dell' 11.7.1973, pag.7
 ---pagebreak---                                            3
   sigillanti per colata, sostanze per la protezione del legno , mordenti per
   legno , fondi isolanti , decapanti , sgrassati , colori d' arte, agenti separa­
   tori e preparati pericolosi occorrenti per la preparazione e lavorazione
   dei succitati prodotti »            ,
2 «La presente direttiva si applica ai preparati di cui al paragrafo 1 inumassi
   sul mercato degli Stati membri e classificati come pericolosi in base allo
   articolo 2, comma 2 , della direttiva 67/548/CEE del 27 giugno 19^7 per la
   classificazione , l' imballaggio e 1 * etichettatura delle sostanze pericolose ,
   modificata in ultimo dalla direttiva 73/l4S/CEE del 21 maggio 1973» e in
   base all' articolo 3 della presente direttiva .
3.Ai fini della presente direttiva sono valide le definizioni dell' articolo 2
   della direttiva "Sostanze pericolose" del 27 giugno 1967 *
                                   N
                                      Articolo    2
                   La presente direttiva non si applica :
   a ) al trasporto di questi preparati pericolosi per ferrovia, su strada, per
       via fluviale, marittima o aerea ;
   b ) ai preparati pericolosi esportati' in paesi terzi ;
   c ) ai preparati che si trovano in transito e sono sottoposti ed un control­
       lo doganale , purché non costituiscano oggetto di alcuna lavorazione o
       trasformazione .
                                     Articolo   3
          Le concentrazioni indicate qui di seguito sono percentuali in peso
   riferite al peso totale del preparato .
 ---pagebreak---                                         4
1 » I preparati devono essere considerati tossici nei seguenti casi :
     a ) Se contengono un solvente o un miscuglio di solventi classificati
         come tossici a norma della direttiva 73/l73/CEE del 4 giugno 1973
         per la classificazione, l' imballaggio e l' etichettatura dei solventi ,
         od a questo scopo la percentuale di ciascun solvente viene calcolata
         con riferimento al peso totale del preparato , come detto sopra ;
    "b ) se contengono almeno una delle sostanze classificate come tossiche
         dell' allegato I della presente direttiva in una concentrazione supe­
         riore al limite tossico indicato per la sostanza ;
     c ) sé contengono una o più sostanze non classificate come tossiche nel­
         l' allegato I della direttiva " Sostanze pericolose" del 27 giugno
                                                 r             ï »
         1967, la cui concentrazione totale superi lo 0,2%»
2.   I preparati devono essere considerati nocivi nei seguenti casi :
     a) se contengono un solvente o un miscuglio di solventi classificati
         come nocivi a norma della direttiva 73/l73/CEE del 4 giugno 1973,
         ed a questo scopo la percentuale di ciascun solvente viene calcolata
         con riferimento al peso totale del preparato , come detto sopra ;
    "b ) se contengono almeno una delle sostanze classificate come nocive ,
         nell' allegato I della presente direttiva in una concentrazione superio­
         re al limite nocivo indicato per la sostanza ;
     o ) se contengono una o più sostanze non riportate sull' allegato I di
         questa direttiva, ma classificate come nocive nella direttiva "Sostan­
         ze pericolose" del 27 giugno 19^7 » e la cui concentrazione totale
         superi il 10, 0f0,
3 * I preparati devono essere considerati corrosivi nei seguenti casi :
    a) se contengono almeno una delle sostanze classificate come corrosive
         nell' allegato I della presente direttiva, in concentrazione superiore
         al limite di corrosività indicato ;                       ,
    t>) se contengono una o più sostanze che non figurano nell' allegato I
         della presente direttiva, ma che sono classificate come corrosive
         bell' allegato I della direttiva "Sostanze pericolose" del 27 giugno
         1967, e la cui concentrazione totale supera il
 ---pagebreak---                                         5
4 . I preparati devono essere considerati irritanti nei casi seguenti :
     a ) se contengono almeno una delle sostanze classificate come irritanti
         nell' allegato I della presente direttiva, in concentrazione superio­
         re al limite di irritazione indicato ;
     b ) se contengono una o più sostanze che non figurano nell' allegato I
         della presente direttiva, ma che sono classificate come irritanti
         nell' allegato I della direttiva "Sostanze pericolose" del 27 giugno
         19^7, . e la cui concentrazione totale supera il
3*   I preparati devono essere considerati come comburenti nei seguenti casi
     a ) se contengono almeno una delle sostanze classificate come comburen­
         ti nell' allegato I della presente direttiva, in concentrazione supe­
         riore al limite di comburenza indicato ;
     b ) se contengono una o più sostanze che non figurano nell' allegato I
         della presente direttiva, ma che sono classificate come comburenti
         nell' allegato I della direttiva "Sostanze pericolose " del 27 giugno
         1967, e la cui concentrazione totale supera il 25/S.
6»   Devono essere considerati facilmente infiaamabili
     I preparati liquidi con punto di fiamma inferiore a 21 °C , stabilito
     secondo il procedimento indicato nell' allegato V della direttiva " So­
     stanze pericolose " del 27.6.1967, con viscosità a 23°C inferiore a
   . 200 Poise , e, se si tratta di aerosoli , con tensione relativa di vapore
   ' non superiore a 3 bar a 50°C »
                                   Articolo  4
Gli Stati membri mettono in atto tutte le misure utili affinché i preparati
citati nell' articolo 1 possano essere immessi sul mercato soltanto se con­
formi alle disposizioni della presente direttiva è dei suoi allegati .
 ---pagebreak---                                 Articolo    5
        Gli Stati membri attuano le opportune misure affinché i preparati
citati nell' articolo 1 possano essere immessi sul mercato soltanto se il
loro imballaggio risponde ai seguenti requisiti :
a) gli imballaggi debbono essere progettati e costruiti in modo da impedi­
    re qualsiasi fuoriuscita non intenzionale del contenuto , a meno che
    siano prescritti dispositivi speciali di sicurezza ;
b ) i materiali costituenti l' imballaggio e la clausura non debbono essere
    intaccati dal contenuto né formare con questo combinazioni nocive o pe­
    ricolose ;
c ) tutte le parti dell' imballaggio e della cìiitiaura debbono essere solide
    e resistenti in modo da non allentarsi e da resistere alle sollecitazio­
    ni conseguenti alle normali operazioni di maneggio .
Ogni imballaggio rispondente a tali condizioni è considerato come sufficiente .
                                 Articolo   6
1.  Gli Stati membri attuano tutte le opportune misure affinché i preparati
    citati nell' articolo 1 possano essere immessi sul mercato soltanto se
    il loro imballaggio risponde , per quanto riguarda l' etichettatura, ai
    seguenti requisiti .
2 . Ogni imballaggio di un preparato classificato come pericoloso a norma
    dell' articolo 3 deve recare le seguenti indicazioni scritte in modo
    leggibile e indelebile :
    a ) nome del componente o dei componenti tossici , nocivi , corrosivi ed
        irritanti del preparato , qualora la loro concentrazione superi il
        limite inferiore indicato nell' articolo 3 . Per i solventi va applica­
        to l' articolo 5 » comma 2 , lettera a ), della direttiva 4 giugno 1973 ;
        le percentuali indicate sono riferite al peso totale del preparato .
        Il nome deve essere indicato conformemente alle denominazioni che
        figurano nell' allegato I della direttiva 27 giugno 1967 »
 ---pagebreak---   b ) nome ed indirizzo del fabbricante o del distributore ;
  c ) contenuto netto, espresso in unità legali del sistema di misura ;
  d ) i simboli e le indicazioni -del pericolo che presenta il preparato ,
      conformemente all' articolo 6 , comma 2 , lettera c ), della direttiva
      27 giugno 1967 ed al suo allegato V ;
  e ) i richiami ai pericoli speciali insiti nell'utilizzazione del pre­
      parato » I richiami non sono necessari per i preparati non tossici
      la cui confezione non contiene più di 125 mi .
  L' obbligo di indicare i rischi specifici spetta al fabbricante o a
  qualunque altra persona che immette sul mercato tale preparato secondo
  l' entità dei rischi principali .
  Questi richiami debbono essere conformi alle indicazioni di cui allo
  allegato III della direttiva 27 giugno 19^7 •
  Non è necessario apporre più di 4 di tali richiami unificati ; tra di
  essi , quelli che riguardano la salute hanno la precedenza - su quelli'
■ che riguardano il pericolo di esplosione o incendio .
  I consigli di prudenza per la manipolazione dei preparati vengono ri­
  portati sull' etichetta 0 direttamente sull 1 imballaggio oppure, ove ciò
  non sia possibile , ad essi allegati . Detti consigli saranno predisposti
  dal fabbricante 0 da ogni altra persona che immette in commercio il
  preparato . Essi devono corrispondere alle indicazioni dell' allogato IV
  della direttiva 27 giugno 1967 . Per tutte le vernici e pitture conte­
  nenti piombo in concentrazione superiore al valore indicato nell' alle­
  gato II della presente direttiva, ad eccezione dei colori d' arte in
  confezioni che non superano 125 rei , occorre indicare in supplemento
  sull' etichetta le indicazioni colà riportate . Nel caso di preparati
  forniti per l' applicazione a spruzzo o comunque adatti a tale scopo ,
  vanno indicati i consigli di prudenza da osservare per l' applicazione
  a spruzzo* L' apposizione dei consigli di prudenza non è tassativa se
  il contenuto non supera 125 mi .
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 5 * Quando più simboli di pericolo sono assegnati ad un preparato :
     - se esso richiede il simbolo Tf i simboli X e C non sono necessari ;
     - se esso richiede il simbolo C , il simbolo X non è necessario ;
     - se esso richiede il simbolo E. i simboli F e 0 non sono necessari .
                                   Articolo  7
1.   Quando le indicazioni prescritte dall f articolo 6 sono apposte su una
     etichetta, questa sarà applicata su una o più zone dell' imballaggio in
     modo da poter essere letta orizzontalmente quando l' imballaggio si tro­
     va in posizione normale . Le dimensioni dell' etichetta debbono corrispon­
     dere ai seguenti formati :
                   9
            Capacita dell'iraballaggio                    Formato
                                          possibilmente
     – sino a 3 1                            almeno       52 x 74 nrai
     - da oltre 3 1 sino ad un massimo
        di 50 1                              almeno       74 x 105 mm
     – da oltre 50 1 sino ad un massimo
        di 500 1                             almeno      105 x 148 mm
     - oltre 500 1                           almeno      148 x 210 mm
Ogni simbolo deve occupare almeno l/lO della superficie dell' etichetta e
                      2
misurare almeno 1 cm . L' etichetta deve aderire con tutta la sua superficie
all' imballaggio che è a oontatto diretto con il preparato . Colore e presen­
tazione dell * etichetta – e , nel caso del successivo corona 2 , dell' imballag ­
gio devono essere tali che il simbolo ed il suo sfondo gi?.l1 o-arano ione
risaltino chiaramente .
2.   Non è necessario apporre etichette se le dovute indicazioni figurano
     chiaramente sull' imballaggio stesso nel modo prescritto dall' allegato
     I.
 ---pagebreak---                                      9
 Gli Stati membri possono esigere , per l' immissione sul mercato dei pre­
 parati pericolosi nel loro territorio , che l' etichettatura sia effettua­
 ta nqlla lingua o nelle lingue nazionali .
 Le esigenze in materia di etichettatura fissate dalla presente diretti­
 va si considerano soddisfatte se si verificano le sotto indicate condi­
 zioni :
 a ) caso di imballaggio esterno che racchiuda uno o più imballaggi inter­
     ni : l' imballaggio esterno è provvisto di un' etichettatura conforme
     alle norme internazionali relative al trasporto delle sostanze peri­
     colose e l' imballaggio o gli imballaggi interni sono provvisti di
     un' etichettatura conforme alla presente direttiva ;
 b ) caso di imballaggio unico : questo imballaggio è provvisto di un' eti­
     chettatura conforme alle norme internazionali relative al trsporto
     delle sostanze pericolose nonché all' articolo 6 , comma 2 , lettere
     a ), b ), e ) e comma 4 della presente direttiva .
                                 Articolo  8
 Gli Stati membri possono permettere quanto segue :
 a ) che sugli imballaggi le cui dimensioni ridotte od altre caratteristi­
     che non permettono un' etichettatura conforme all' articolo 7 , commi
     1 e 2 , possa essere applicata in altro nodo adeguato l' etichettatura
     prescritta all' articolo 6$
b)ché , in deroga agli articoli 6 e 7 , gli imballaggi dei preparati , ad
     esclusione dei preparati tossici , possano     essere etichettati in mo­
     do diverso cruando detti imballaggi contengano quantità talmente limi­
     tate da non conportare alcun pericolo per le persone che maneggiano
     detti preparati o per i terzi .
 Lo Stato membro che si avvale delle possibilità offerte dal comma 1 de­
 ve inforraamo      immediatamente la Commissione .
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                                  Articolo   9
 Gli Stati membri non possono vietare , limitare od ostacolare per motivi di
 classificazione , di imballaggio o di etichettatura ai sensi della presente
 direttiva l' immissione sul mercato dei preparati pericolosi , se questi so­
 no conformi alle disposizioni della presente direttiva e dei suoi allegati »
                                  Articolo 10
 1.   Qualora uno Stato membro constati che un preparato pericoloso , quantun­
      que conforme alle disposizioni della presente direttiva, può' mettere
      in pericolo la sicurezza o la salute, detto Stato può provvisoriamente
      vietare nel suo territorio l' immissione sul mercato di tale preparato
      o assoggettarlo  a speciali condizioni . Esso ne informa immediatamente
      gli altri Stati membri e la Commissione , precisando i motivi della sua
      decisione .                      .           ^           ,
22 .* Entro sei settimane la Commissione consulta gli Stati membri interessa­
      ti . Essa esprime quindi il suo parere e prende i provvedimenti del
      caso .
3.    Qualora la Commissione ravvisi la necessità di adeguamenti tecnici del­
      la direttiva, questi adeguamenti vengono decisi dalla Commissione stes­
      sa o dal Consiglio secondo la procedura definita nell' articolo 8 c )
      della direttiva 27 giugno 19^7 ; in tal caso lo Stato membro che ha at­
      tuato le misure di protezione può mantenerle sino all' entrata in vigo­
      re dell' adeguamento .
                                  Articolo  11
Le modifiche necessarie per adeguare l' Allegato al progresso tecnico sono
decise conformemente alla procedura dell' articolo 8 quater della direttiva
27 giugno 19^7 «
Con questa procedura vengono anchè fissati i metodi di analisi .
 ---pagebreak---                                     11
                               Articolo  12
1»  Gli Stati membri definiscono e pubblicano prima del 1® gennaio
    1977 le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente diretti­
    va e ne informano immediatamente la Commissione . Essi applicano tali
    disposizioni con decorrenza dal 1° ottobre 1977 »
2.  Non appena ricevuta notifica della presente direttiva, gli Stati membri
    sono tenuti ad informare la Commissione, in tempo utile per permetterle
    di presentare le sue osservazioni , circa qualsiasi progetto di disposi­
    zioni di diretto interno , regolamentari o amministrative che essi
    intendono emanare nel settore contemplato dalla presente direttiva .
                               Articolo  13
La prosente direttiva à destinata agli Stati membri .
 ---pagebreak---                                          12
                                     Allegato   I
                       ELENCO PER' LA CLASSIFICAZIONE DELLE
                               SOSTANZE  PERICOLOSE
                                     Awert enza
  Se l' esperienza dimostra che la tossicità di un preparato aumenta per effet­
  to di addizione anche se nessuna delle sostanze che lo compongono supera
  singolarmente il limite di concentrazione per essa fissato ai fini della
  classificazione nelle varie categorie di pericolosità, detto preparato de­
  ve- essere classificato in maniera corrispondentemente più rigorosa»
                                     Legenda .
 (1 )  Le concentrazioni indicate sono percentuali in peso riferite al peso
       totale del preparato ..
( 2 ) Le concentrazioni indicate sono percentuali in peso del metallo riferi­
       te al peso totale del preparato .
( 3 ) Le concentrazioni sono riferite al tenore totale di isocianato (mono-
       mero e polimero ).
 ---pagebreak---                                         13
Numéro délia  t
                                   Sostanza               jj Concentrazione alla
direttiva del j                                           l| quale la preparazio-
27.6.1967                                                 | ne assume il simbolo
                                                           ^ indicato ( l ) „
                        sostanze tossiche •                        I'       I\       >
                                                                            1
              ! A ) Composti dei metalli pesanti ( 2 )     j
                    Composti alchilici del mercurio j          > 0,1        iI
                                                                            ii
                                                                                   0,01-1
 ( 80-2 )           Composti del mercurio ( inorganici ), j     5 0.5       !      0,1-0,5
                    escluso il cloruro rnercuroso(calo- j
                    melano ) e il solfuro di mercurio      ;
                    ( cinabro )                            jj                 1
                                                             !
 ( 80-3             Composti del mercurio ( inorganici ),!     > o,5        '|     0,1-0,5
                    escluso   l tossicianuro di mercurio |il
                    ed il fulminato di mercurio                             1 ï
                                                                              i
                                                                              1
                    conposti dello stagno , trimetilici        > 0,1        : i 0,025-0,1
                    conposti dello stagno , trietilici         > 0,1             j 0,025-0,1
                                                            \
                    conposti dello stagno , tripropilici!       > 0,1       1 0,025-0,1
                                                                              1
                    composti dello stagno, tributilici |        > 0,1             0,25-1,0
                    composti dello stagno, tripentilicijj          1,0     J! 0,25-1,0
                    composti dello stagno, triesilici j        > 1,0        ; 0.25-1,0
                    composti dello stagno , trifenilici |j     > 1,0              0,25-1,0
   33-1       I     Conpo3ti dell , arsenico                    > 0,1       j 0,025-0,1
                                                                            !
                                                                            1
                ?)  Altre sostanze
                                                                      - ••  II  •
                    diepossido di vinilcicloesene              > 0,1        1     0,025-0,1
                    diepossido di butadiene                    > 0,1        ! 0,025-0,1
                    diglicide del resorcinolo.                  •: 0,1      1 0,025-0,1
                    etere diglicidico del butandiolo             • 0,1      1! 0,025-0,1
                    nitrile acrilico                            -. 0,2        : 0,01-0, 2
                                                                            i
   608-3            Isocianato di 3-isocianatometil-            > 3,0       i; 0,7-3,0
                    3,5 , 5-triiaetil-cicloesile
 ---pagebreak---                                14
                                                                               t
                                                                         _ _ . »
            diisocianato di esametilene(3 )
                                                              jï 0,7-3,0
                                                                     * ■
                                                   > 3,0
            diisocianato di 2,4-toluólo(3 )      ! > 3,o       i 0,7-3,0
            miscela di diisocianato di 2,4~
            tolùolo con diisocianato di
                                                   > 3,0          0,7-3,0 |
            2,6-toluolo ( 3 )                                                   i
            diisocianato di 2,4,4-trir.etil–                                    t
            esametilene                            > 3,0          0,7-3,0 !
604-2       pentaclorofenolo e suoi sali         i > 5,o
                                                 i
                                                           !i
                                                                  0,5-5,0
605-1       formaldeide                         •  - 5,0   I 1,0-5,0 i
612-12      dimetilanilina                      i   > 5,0  |      1,0-5,0 i
612-13      diotilaailma                           > 5,0   !I     1,0-5,0
612-21      dimet i 1–p~t o luid ina            I > 5'°    I      1,0-5,0
607-3       acido monocloracetico               I ? 5,0     j     1,0-5,0
            gliossale                          |   > 5,o        ' 1,0-5,0 i
  9-4       fluoruri solubili                      > 5,0          1,0-5,0 j
                                                                                !
            Sostanze nocive
            Composti dei metalli pesanti
            solubili in HC1 0 s 0oo IT
                                                                                !
                                                                                 t
            Composti del cadmio
            composti dell' antimonio                              'v 0, 25
                                             I1
            composti del bario
                                                I         1
  82-1      composti del piombo                                   > 1,0
                                                          I
          B Altre sostanze                   .            1
                                                          1
            feni1 endianm?lna                !            !
 612-23                                                   l         10,0
                                             i            l
 607-6                                                    I                     f
            acido ossalico e soluzione
            salina                                        i
                                                           I
                                                                     5,0 I
                                                          \
            nialeato di dinetile             ¡            I      > 25,0         !
            fosfato di tris-( 2-cloroetile ) I            !
                                                          I      V 25,0         i
            fosfato di tris(isobutile )      |            I        25,0
                                                          !
            fosfato di trifehile                          t      V 25,0         i
                                                          I                     j
                                                                                i
        s
 ---pagebreak---                                                           15
                                                                \           4
                         !                                                  !
                                                                                        T                  T"           ■ i
                                                                                                                          î
                   :     i           .  ...         «.      .               ί           fi       !
                                 fosfato di triottile                                                     > 25,0
                                                                                                 1
         15-18                   fosfato di tricresile (miscele                                  !
                                 contenenti al massimo 1*1$
                                 di 0-creosolo esterificato ) .
                                                                                                 ji'      X 25,0
                         I                                                                        i
1                    :   !       laudato di pentaclorofenile |                                            >, 25,0
                                                1 ' ■   1     1   " "• " -   T
                                                                              I
       numero di riferi­                                                                 Concentrazione alla qua­
       mento della di­                                                        t
                                                                                         le la preparazione assu­
       rettiva del
       27.6.1967
                             !                :
                                                      SoeteziBe
                                                      ;                    _j
                                                                             j          me il simbolo indicato
                                                                                         C                   Xi
 I        .                  I                    Sostanze corrosive I                         '   i
 i                                                                            i
                                 etilendiammina                                          10,0      J         1,0-10,0
                             i dimetilammincpropilammina                            v 10,0                   1,0-10,0
                             I dietilamminopropilammina                       ! 4 W.O                        1,0-10,0
                                 dietilentriammina                            ! , 10,0                j      1,0-10,0
                                 dipropilentriamnina                                 > 10,0           j      1,0-10,0
                          I
                           I I 4,4,-diamminodicicloesil-                      j
                             I metano                                         Ji    > io'°          !
                                                                                                    I
                                                                                                             1,0-10,0
                                 4, 4 , -diamminometildiciclo~                                      I
                                            esilmetgno                              > 10,0            !
                                                                                                      i
                                                                                                             1,0-10,0
                             ! isoforondiaminina
                              i
                                                                               I > 10,0
                                                                               i
                                                                                                             1,0-10,0
                             j tetraetilenpentammina                                > 10,0                   1,0-10,0
                             I tri et i1 ent etrammina
                               i
                                                                                î > 10,0
                                                                                !
                                                                                                       !     1,0-10,0
   j     607.1                 I
                                 soluzione di acido formico                                5,0               1,0- 5,0
         607.2                I soluzione di acido acético                                 5,0               l,o- 5,0
                               s
         607 . 4               ! soluzione di acido tricloro-
                                 acetico                                          ;    ,   sr                1,0- 5,0
             9.3                 soluzione di acido fluoridri­
                                 co                                                   > 1,0
            17.3             ( soluzione di acido cloridrico                         S 5,0                   1,0- 5,0
   J        16.13            ! soluzione di acido solforico                          > 5,0                   1,0- 5,0
    !t
             7'6 ,
                 1
                               ' soluzione di acido nitrico                           y 5,o             !    l , o- 5,0
    i
    i
                               i
                               ê
                                                                                                        !
 ---pagebreak---                                               16
                                                              I C               s   Xi
                                                             J                  :     .
                                                                                 I  * .        ■I
                                                                                 |              j
       15.11          soluzione di acido fosforico                  > 5,0        !  1,0-5,0 - ;
        9.6         I soluzione di acido fluohorico                 > 5,0       1   1,0-5,0     I
        9.7         ! soluzione di acido fluosilicico          iIU.5,0      .       1,0-5,0
       19.3         ; soluzione di idrossido di potassio        j '10,0         iI  5,0-10,0
       11.3           soluzione di idrossido di sodio               '10,0           5,0-10,0 i
                   »
                    ! fluoruri acidi                                > 5,0           0,5-5,0
      607.7        I  anidride acética                            1-25,0
                                                                  t
                                                                               i   10,0-25,0
       24.1           anidride cromica                          i   > 5,0       ;   0,5-5,0
                                                              i
                  j 2,3-epossipropanolo                         i >5,0           I  1,0-5,0     j
                 jI creo3ato di carbon fossile                i
                                                                !
                                                                        ■ •     !
                      Sostanze irritanti
                                                                                I
                                                                                I
                      acido acrilico
                                                                                i    >.. 2,0
                      acrilati Cl-Co '                          j                   >, 25
                  !   metacrilati C1-C8                           I
                                                                  1
                                                                  F
                  i   etere allilaglicidico                   iI                    A 25
                iI    etere fenilglicidico                    jI                    i,25
                  |   etere cresilglicidico                   j                     >- 25       j
|i                    etere 2-etilesilglicidilico             !                     >, 25
                                                                  I
                      etere n-butilglicidilico                jI  f
                                                                                     >. 25
 !                    diglicidilanilina                                                   25
 !             I      etere 4-amminofenoltriglicidilico                                   25
 !                    isocianato di 4-tosile                      !                  > 5,0
 !                    isocianato di J3-naftile                                            25 ■
                      dicloridrina                                                   > 25
                      2, 2-bis(4-idrossifenil )propano        J                     4 25
                      2-clorobutadiene                          !                    * 25
                                                                1
                                                                  I           ]
   ii    24-2 I
                      bicromato di potássio                       !                   > 0,5
                                                                  ?           i
    j    24-3         bicromato d 1 ammonio                       !           i         >, o,5
                                                                  i
    »    24-4         bicromato di sodio                          i                   >, 0,5
    ;
    :
              I
              l
                      diisocianato di 4,4 difenilmetano ( 3 ) i
                                                                  I
                                                                  i
                                                                                 ;
                                                                                 i
                                                                                        '/ 3,0
    ί                                                             !           !i !
              i
 ---pagebreak---                                         17
                                   ALLEGATO   II
Disposizioni particolari per 1 * etichettatura di pitture e vernici contenen­
ti' pioribo ( si veda l , articolo 6 , comma 4)
L' etichetta dell' imballaggio di pitture e vernici contenenti piombo in te­
nore superiore allo 0,5% del peso totale del preparato deve portare la
seguente indicazione :
           " Contiene piombo . Da non usare per oggetti che possono      1
           venire- masticati o succhiati da bambini ".
Tale indicazione non occorre per gli imballaggi di contenuto maggiore di
10,0 1 e per colori d' arte in imballaggi di contenuto non superiore a
125 mi .