CELEX: 51977PC0246
Language: it
Date: 1977-06-06
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle misure di salvaguardia previste dall'accordo di cooperazione nonché dall'accordo interinale tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto.#PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle misure di salvaguardia previste dall'accordo di cooperazione nonché dall'accordo interinale tra la Comunità economica europea e il Regno Hascemita di Giordania.#PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle misure di salvaguardia previste dall'accordo di cooperazione nonché dall'accordo interinale tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba siriana.#PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle misure di salvaguardia previste dall'accordo di cooperazione nonché dall'accordo interinale tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese.#PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle misure di salvaguardia previste dall'accordo di cooperazione nonché dall'accordo interinale tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco.#PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle misure di salvaguardia previste dall'accordo di cooperazione nonché dall'accordo interinale tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica e popolare di Algeria.#PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle misure di salvaguardia previste dall'accordo di cooperazione nonché dall'accordo interinale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Tunisia. (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 246
Vol. 1977/0088
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                               COM(77)246 def.
                                                       Bruxelles . 6 giugno 1977
                   PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE )    DEL CONSIGLIO
relativo alle misure di salvaguardia previste dall' accordo di coopera­
zione nonché dall' accordo interinale tra la Comunità economica europea
e la Repubblica araba d' Egitto.'
                   PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE )   DEL CONSIGLIO
relativo alle misure di salvaguardia previste dall' accordo di coopera­
zione nonché dall' accordo interinale tra la Comunità economica europea
e il Regno Hascemita di Giordania .
                   PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE )    DEL CONSIGLIO
relativo alle misure di salvaguardia previste dall' accordo di coopera­
zione nonché dall' accordo interinale tra la Comunità economica europea
e la Repubblica araba siriana .
                   PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE )    DEL CONSIGLIO
relativo alle misure di salvaguardia previste dall' accordo di coopera­
zione nonché dall' accordo interinale tra la Comunità economica europea
e la Repubblica libanese .
                   PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo alle misure di salvaguardia previste dall' accordo di coopera­
zione nonché dall' accordo interinale tra la Comunità economica europea
e il Regno del Marocco .
                   PROPOSTA  DI REGOLAMENTO  ( CEE )  DEL CONSIGLIO
relativo alle misure di salvaguardia previste dall' accordo di coopera­
zione nonché dall' accordo interinale tra la Comunità economica europea
e la Repubblica democratica e popolare di Algeria .
                   PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE )    DEL CONSIGLIO
relativo alle misure di salvaguardia previste dall' accordo di coopera­
zione nonché dall' accordo interinale tra la Comunità economica europea
e la Repubblica di Tunisia .
                      ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 77 ) 246 def .
 ---pagebreak---              PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE)     -          DEL CONSIGLIO
 relativo alle misure di salvaguardia previste dall' accordo di cooperazione
       nonché dall' accordo interinale tra la Comunità, economica europea e
                           la Repubblica araba d' Egitto
 IL CONSIGLIO DELLE COOTIUTA EUROPEE ,
 Visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 gli articoli 43 e H3 ,
 Vista la proposta della Commissione ,
 Visto il parere del Parlamento europeo ,
 Considerando che un accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e
 e la Repubblica araba d' Egitto ,                      ' qui di seguito denominato
"accordo di cooperazione "             "       • :                  , nonché un accordo
 interinale tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d' Egitto ,
 qui di seguito denominato " accordo interinale", sono stati firmati il 18 genna'io 77 ,
 Considerando che per l' attuazione delle clausole di salvaguardia e misure conser­
 vative previste agli articoli - 33 - 35 e 43 dell' accordo di cooperazione e-'
dagli articoli , 25- 27 e 33         dell' accordo interinale , t opportuno precisare le
 modalità secondo le quali si applica la regolamentazione comunitaria , in particolare
 quelle del regolamento ( CEE) 1439/74 del Consiglio , del 4 giugno 1974 , relativo
 al regime comune applicabile alle importazioni ( l ), nonché quelle del regolamento
 ( CEE) n . 459/68 del Consiglio , del 5 aprilé 1968 , relativo alla difesa contro le
 pratiche di dunping , premi o sovvenzioni da parte dei paesi non membri della
 Comunità economica europea ( 2 ), modificato da ultisso ds.1 regolamento ( CEE) n .
 2011/73 ( 3 ).
 HA " ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                                                         • • •/• • •
 ( 1 ) GU n . L 159 del 15.6.1974 , pag. 1
 ( 2 ) CU n . L 93 del 17.4.1963 , pag. 1
 ( 3 ) CU a. L 206 del 27.7.1973 , pag. 3
 ---pagebreak---                                   Articolo   1
In caso di pratiche che potrebbero esporre la Comunità, a misure di salvaguar­
 dia conformemente agli articoli .35 dell' accordo di coopcrazione e            dell' ac­
 cordo interinale , la Commissione , fatte salve le disposizioni dell' articolo 2
del presente regolamento , dopo aver istruito il fascicolo di propria iniziativa,
o su richiesta di uno Stato membro , si pronuncia sulla compatibilità delle pra­
tiche con l' accordo .
                                  Articolo   2
In caso di pratiche di d-umping o di aiuti pubblici che potrebbero giusti fi care
l' applicazione , da parte della Comunità , delle misure di cui agli articoli 33
dell' accordo di cooperatone e 25 dell' accordo interinale , è decisa secondo La
procedure e le modalità, di cui al regolamento ( CHE) nv             l 'istituzione
di dazi antidumping o <31 dazi compensativi .
                                  Articolo 3
j.n caso di pratiche che potrebbero giustificare l' applicazione , da parte della
Comunità , delle misure di cui agli articoli 34 e 43 dell' accordo di coopera."!.: -
nc , 26 e 33 dell' accordo interinale , il Consiglio ,    .. nelle condizioni de rir.ite
in detti articoli ,puc?eciciere le misure di' salvaguardia adeguate , secondo la
procedura e le modalità stabilite da!! regolamento ( CHE) n. 1439/74» in partico­
lare • *      dall' articolo 13 , paragrafi 2 e 3 .
In caco di urgenza e nelle condizioni previ ste - ; dagli articoli 34 dell 'accordo
di cooperazione e 26 dell' accordo interinale :
                                                                            • •/ • • •
 ---pagebreak---                                        r 3 -
 - la Commissione pu5 decidere le adeguate misure di salvaguardia secondo la pro­
    cedura e le modalità previste dal regolamento ( CED) 1439/74 » in ^ particolare
          dall' articolo 12 , paragrafi 2 e 3 ;
  - Ogni Stato membro può adottare , a titolo conservativo , Le misure di salvaguardia
    definite all' articolo 14 , paragrafo 1 , del predetto regolamento , ed 1n applica­
    zione dei paragrafi 2 , 3 e 4 di djetto articolo ..     -
                                    Articolo   4
 1*      Il presente regolamento non osta all' applicazione della normativa relativa
 ali 'organizzazione comune dei mercati agricoli e delle disposizioni aministra-
 tive comunitarie o nazionali che ne derivano , nonché delle normative specifiche
 adottate a1 termini dell 'articolo 235 del tratatto , applicabili alle merci ricu.1-
 taifiti dalla trasformazione di prodotti agricoli;. esso si applica in via comple­
 mentare *
 2.      Tuttavia, l' articolo 3 , secondo comma, secondo trattino , uon si applica ^
 ai prodotti contemplati da Ila - sidletta normativa.
                                   Articolo  5
 La Conmissione effetua le noti fiche della Comunità alla Conmissione mista , previ­
ste dagli articoli 35     dell' accordo di cooperazione e 27 dell 'accordo interinale .
                                   Articolo  6
 Il presente regolamento entra in vigore il
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
 applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                         Fatto a
                                                        Per il Consiglio
                                                         Il   Présidente
 ---pagebreak---             PROPOSTA ri RECOLA'TEKTO ( CEE)               EEL COKSICLIO
 relativo alle misure di salvaguardia previste dall' accordo di cooperazione
       nonché dall' accordo interinale tra la Conunità, economica europea e
                          il Regno Hascemita di Giordania
 IL CONSIGLIO DELLE COLUTA' EUROPEE ,
 Visito il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 gli articoli 43 e 113 ,
 Vista la proposta della Commissione , ,
 Visto il parere del Parlamento". Europeo ,
 Considerando che un accordo di cooperazione tra la Comunità economica euro;-? a e
   il Regno Hascemita di Giordania,                           ^           denominato
 " aciordo di cooperazione " ■     _. .                               nonché un accordo
 interinale tra la Comunità economica europea e il Regno Hascemita di Giordania,
 qui di seguito denominato " accordo interinale ", sono stati firmati il 18 genna-io
 1977 ,
 Considerando che per l' attuazione delle clausole di salvaguardia e misuro c or. ser-
 vati ve previste dagli articoli        30 - 32 e 40  dell' accordo di cooperaci or * c
dagli articoli      - 22 - 24 e 31   dell' accordo interinale , t opportuno precisare le
 modalità secondo le quali si applica la regolamentazione comunitaria , in particolare
 quelle del regolamento ( CEE) 1439/74 del Consiglio , del 4 giugno 1974 , relativo
 al regime comune applicabile alle importazioni ( l ), nonché quelle del regolamento
 ( CIE) n . 459/68 del Consiglio , del 5 aprila 1968 , relativo alla difesa contro le
 pratiche di dumping, premi o sovvenzioni da parte dei paesi non membri della
 Comunità economica europea ( 2 ), modificato da ultiao dal regolamento ( CEE) n.
 2011/73 ( 3 ).
 KA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO '
                                                                        • • •/• • •
 Ci ) GU n. L 159 del 15.6.1974 , pag, 1
 ( 2 ) GU n. L 93 del 17.4.1963 , pag, 1
 ( 3 ) CU n. L 206 del 27.7.1973 , pag» 3 .
 ---pagebreak---                                    Articolo   1
In caso di pratiche che potrebbero esporre la Comunità a misure di salvajuar–
dia conformemente      agli articoli 32 dell 'accordo di cooperazione e 24 dell' ac­
cordo interinale , la Commissione , fatte salve le disposizioni dell' articolo 2
del presente regolamento , dopo aver istruito il fascicolo di propria iniziativa
o cu richiesta di tino Stato membro , si pronuncia sulla compatibilità delle pra­
tiche con l' accordo .
                                   Articolo   2
Ir. caso di pratiche di dumping o di aiuti pubblici che potrebbero giustificare
l' applicazione , da parte della Comunità , delle misure di cui agli articoli 30
dell' accordo di cooperazione e 22 dell 'accordo interinale , è decisa secondo Le .
procedure e le modalità di cui al regolamento ( CHE) n. 452/68 , l' istituzione
di dazi antidumping o di dazi compensativi .
                                   Articolo 3
In caso di pratiche che potrebbero giustificare l' applicazione , da parte della
Comunità , delle misure di cui agli articoli 31 e 40 dell' accordo di cooperc^io-
ne » 23 e 31 bell' accordo interinale , il Consiglio     , nelle condizioni definite
in detti- arti coli Precidere le misure di' salvaguardia adeguate , secondo la
procedura e le modalità stabilite dal regolamento ( CHE) n. 1439/74 »      ^ partico­
lare • -     . dall' articolo 13 , paragrafi 2 e 3 .
In caso di urgenza e nelle condizioni previste dagli articoli 31 dell' accordo
di cooperazione e 23 dell' accordo interinale :
 ---pagebreak---  - \a Commissione può decidere le adeguate misure di salvaguardia secondo la pro­
     cedura e le modalità previ stedal regolamento ( CSE) 1439/74 » in . particolare
          ; dall 'articolo 12 , paragrafi 2 e 3 ;
 – ogni Stato membro può adottare , a titolo conservativo , le misure di salvaguardi
     definite all' articolo 14, paragrafo 1 , del predetto regolamento ed in applica­
  ■. zione dei paraqraf L2,„3 " e '4 d.l. detto arti colo .
                                      Articolo    4
 1.      Il presente regolamento non oeta all' applicazione della normativa relativa
 all' organizzazione comune dei mercati agricoli e delle disposizioni anministra-
 tive comunitarie o nazionali che ne derivano , nonché delle normative speci "iche
 adottate a'terminidell'.articolo 235 del tratatto , applicabili alle cerei risul­
 tanti dàlia trasformazione di prodotti agricoli            esso si applica in via comple­
mentare *
 2.      Tuttavia, l' articolo 3 , secondo comma , secondo trattino , non si applica
 ai prodotti contemplati dalla suddetta normativa.
                                     Articolo   5
 La Commissione effetua le notifiche della Comunità alla Commissione mista , previ­
ste - dagli articoli 32 dell' accordo di cooperazione e 24 dell' accordo interinale .
                                     Articolo   6
Il presente regolamento entra in vigore il
Il presente ^regolamento b obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente .
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                            Fatto a
                                                             Per il Consiglio
                                                              Il  Présidente
 ---pagebreak---              PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE)               DEL CONSIGLIO
 relativo alle misure di salvaguardia previste dall' accordo di cooperazione
       nonché dall' accordo interinalo tra la Comunità economica europea e
                           la Repubblica araba siriana
 IL CONSIGLIO DELLE COT-TUNITA' EUROPEE ,
 Visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
 gli articoli 43 e 113 ,
 Vig,ta la proposta della Commissiono ,
 Visito il parere del Par lamento - Europeo ,
 Considerando che un accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e
 la Repubblica araba siriana ,                         . qui di seguito denominato
 " acordo di cooperazione " :                                     ;   nonché un accordo
 interinale tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba siriana,
 qui di seguito denominato " accordo interinale", sono stati firmati.il 18 genna'io 1977
 Considerando che per l' attuazione delle clausole di salvaguardia e misure conser­
 vative previste D ag LÌ articoli '   31 - 33 e 41    dell' accordo di cooperazione e .
dagli articoli . * 23 - 25 e 32      dell' accordo interinale , è opportuno precisare le
 modalità secondo le quali si applicala regolamentazione comunitaria , in particolare
 quelle del regolamento ( CEE) 1439/74 del Consiglio , del 4 giugno 1974 , relativo
 al regine comune applicabile alle importazioni ( l ), nonché quelle del regolamento
 ( CFE) n . 459/68 del Consiglio , del 5 aprile 1968 , relativo alla difesa contro le
 pratiche di dumping, premi o sovvenzioni da parte dei paesi non membri della
 Comunità economica europea ( 2 ) t modificato da ultimo dal regolamento ( CEE) n .
 2011/73(3 ).
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                                                        • • •/
 ( 1 ) CU n. L 159 del 15.6.1974 , pag. 1
 ( 2 ) CU n . L 93 del 17.4.1968 , pag. 1
 ( 3 ) CU n. L 206 del 27.7.1973 , pag. 3,
 ---pagebreak---                                      Articolo  1
 In caso di pratiche che potrebbero esporre la Comunità a misure di salvaguarT
 dia confort eraeJit e  agli articoli 33 dell' accordo di cooperazione e 25 dell' ac­
 cordo interinale , la Corrxiiscione , fatte salve le disposizioni dell' articolo 2'
 del presente regolanento , dopo aver istruito il fascicolo di propria iniziativa
o su richiesta di tino Stato membro , ei pronuncia sulla compatibilità delle pra­
 tiche con l' accordo *
                                     Articolo  2
In casoni pratiche di dumping o di aiuti pubblici che potrebbero giustificare
l' applicazione , da parte della Comunità , delle misure di cui agli articoli      31
dell 'accordo di coopersizione e 23 dell' accordo interinalo , è decisa secondo La
procedure e le modalità di cui al regolamento ( CHE) n f 452/68 , l' istituzione
di dazi antidumping o di dazi compensativi .
                                    Articolo 3
In caso di pratiche che potrebbero giustificare l' applicazione , da parte della
Comunità , dello misure di cui agli articoli 32 e 41 dell' accordo di coopcrazio-
ne , 24 e 32 dell' accordo interinale , il Consiglio       , nelle condizioni definite
in detti- arti coli ,pU»lecidere le misure di Salvaguardia adeguate, secondo la
procedura e le modalità stabilite dai regolamento ( CSD) n, 1439/74 » in partico­
lare           dall' articolo 13 » paragrafi 2 e 3 »
In caso di urgenza e nelle condizioni previste . dagli articoli 32 dell' accordo
di cooperazione e 24 dell' accordo interinale :
 ---pagebreak---   – la Commissione pud deciderò le adeguate misure di salvaguardia secondo la pro­
     cedura e le modalità previste dal regolamento ( CEE) 1439/74 » in particolare
          ■dall' articolo 12 . paragrafi 2 e 3 ;
  " Ogni Stato membro può adottare / a titolo conservati vO/_ le mi sure di sa Lvaquardia
  2 definì te ~ ne l'I 1 a rt i co lo 14, pa ragrafo" J / del " predetto rego lamento , ed in app l i -_
     cazione dei paragrafi 2, _3je__4_di dett.Q_artjcolo ._              –
                                              Articolo    4
  1*     Il presente regolamento non osta all' applicazione della normativa relativa
  all' organizzazione comune dei mercati agricoli e delle disposizioni amministra­
  tive comunitarie o nazionali che ne derivano , nonché delle normative specifiche
  adottate a1 termi ni dell' articolo 235 del tratatto , applicabili alle merci risul­
  tanti dalla trasformazione di prodotti agricoli , esso si applica in via comple­
  mentare *
  2.     Tuttavia, l' articolo 3 , secondo comma, secondo trattino , non si applica
  ai prodotti contemplati dalla suddetta normativa»
                                            Articolo    5
  La Commissione effetua le notifiche della Comunità, alla Commissione mista , previ­
ste dagli articoli 33 dell' accordo di cooperazione e 25 dell' accordo interinale .
                                            Articolo    6
  Il presente regolamento entra in vigore il
  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
  applicabile in ciascuno degli Stati mombri »
                                                   Fatto a
                                                                    Per il Consiglio
                                                                     Il  Présidente
 ---pagebreak---              PROPOSTA II REGOLAMENTO ( CEE )_ ..          DEL CONSIGLIO
 relativo alle misure di salvaguardia previste dall' accordo di cooperazione
       nonché dall' accordo interinale ira la Comunità, economica europea e
                              la Repubblica Libanese
 IL CONSIGLIO DELLE COKUOTTA» EUROPEE ,
 Visto il trattato che istituisce 1 ^ Comunità economica europea , in particolare
 gli articoli 43 e 113 ,
 Vista la propocta délia Commissions ,
 Visto il parere del Parlamento Europeo ,
 Considerando che un accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e
 la Repubblica Libanese ,                                 Qui di seguito denominato
 " acordo di cooperazione "                             _             nonché un accordo
 interinale tra la Comunità economica europea e la Repubblica Libanese , qui di
 seguito denominato " accordo interinale ", sono stati firmati 'il 3 maggio 1977 ,
 Considerando che per l' attuazione delle clausole di salvaguardia e misure conser­
 vati ve previste dagli articoli      31 - 33 e 41    dell' accordo di coopcrazione e .
dagli articoli •     23 " 25 e 31    dell' accordo interinale , è opportuno precisare le
 modalità secondo le quali si applica la regolamentazione comunitaria , in particolare
 quelle del regolamento ( CEE) 1439/74 del Consiglio , del 4 giugno 1974 , relativo
 al regime comune applicabile alle importazioni ( l ), nonché quelle del regolamento
 ( CFE) n . 459/^8 del Consiglio , del 5 aprilé" 1963 , relativo alla difesa contro le
 pratiche di dumping, premi o sovvenzioni da parte dei paesi non membri della
 Comunità economica europea ( 2 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE) n .
 2011/73 ( 3 ).
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
 ( 1 ) GU n . L 159 del 15.6.1974 , pag, 1
 ( 2 ) GU n . L 93 del 17.4.1963 , pag. 1
 ( 3 ) GU n. L 206 del 27.7.1973 , pag. 3   «
 ---pagebreak---                                        Articolo   1
   Iij, caso di pratiche eh© potrebbero esporre la Comunità a misure di salvaguar­
   dia conformemente       agli articoli 33 dell' accordo di cooperazione e 25 dell' ac­
   cordo interinale , la Commissione , fatte salve le disposizioni dell 'artioolo 2
   del presente regolamento , dopo aver istruito il fascicolo di propria iniziativa
  o su richiesta di uno Stato membro , si pronuncia sulla compatibilità delle pra­
   tiche con l' accordo »
                                       Articolo   2
  In caso di pratiche di dumping 0 di aiuti pubblici che potrebbero giustificare
  l' applicazione , da parte della Comunità , delle misure di cui agli articoli 31
  dell' accordo di cooperazione e 23 dell' accordo interinale , è decisa secondo le
  procedure e le modalità di cui al regolanento ( CHE) n„ 459/68 , 1 'istituzione
  di dazi antidumping o di dazi compensativi .
                                       Articolo 3
  Ili caso di pratiche che potrebbero giustificare l' applicazione , da parte della
  Comunità , delle misure di cui agli articoli 32 e 41 dell 'accordo di cooperazio­
  ne , 24 e 31 dell' accordo interinale , il Consiglio ,     . nelle condizioni definite
in detti articoli ,può decidere le misure di' salvaguardia adeguate , secondo la
  procedura e le modalità stabilite dal regolamento ( CEE) n. 1439/74 i i n ■ partico­
  lare        . . -dall' articolo 13 , paragrafi 2 0 .3 »
  In caso di urgenza e nelle condizioni previste dafili articoli 32 dell' accordo
  di cooperazione e 24 dell' accordo interinale :
 ---pagebreak---  - la Commissione puù decidere le adeguate misure di salvaguardia secondo la pro­
    cedura e le modalità previstedal regolamento ( CEC) 1439/74t ^            particolare
         dall' articolo 12 f paragrafi 2 e 3 ;
 – Ogni Stato membro può adottare , a titolo conservativo , le misure di salvaguardia
    definite al l 'art i colo . 14 , paragrafo 1 , del predetto regolamento , 'ed in applica­
    zione dei paragrafi 2 , 3 e 4 di detto a/ticolo .         - ~ -
                                        Articolo    A
 1»     Il presente regolamento non osta all' applicazione della normativa relativa
 all' organizzazione comune dei mercati agricoli e delle disposizioni amministra­
 tive comunitarie o nazionali che ne derivano , nonché delle normative specifiche
 adottate a' terminidell 'articolo 235 del tratatto , applicatili alle merci risul-
 taatida llà - trasformazione di prodotti agricoli ; esso si applica in via comple­
mentare »
 2.     Tuttavia , l' articolo 3 » secondo comma , secondo trattino , non si applica
 ai prodotti contemplati dalla eufietta nomati va »
                                       Articolo   5
La Commissione effettua le notifiche della Comunità alla Commissione mista , previ­
ste dagli articoli 33 dell' accordo di cooperazione e 25 dell' accordo interinale »
                                       Articolo   6
Il presente regolamento entra in vigore il
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri »
                                             Fatto a
                                                            Per il Consiglio
                                                             Il  Présidente
 ---pagebreak---               PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE)              DEL C0N5IGLI0
  relativo alle misure di salvaguardila previste dall' accordo di cooperaziòne v
        nonché dall' accordo interinalo tra la Comunità economica europea e
                                il Regno del Marocco
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
  Visito il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
  gli, articoli 43 e 113 ,
  Vis,ta la proposta délia Commisoione ,
  Visto il parere del Parlamento ,Europeo ,
  Considerando che un accordo di cooperazione tra la Comunità, economica europea e
  il Regno del Marocco                                 , qui di seguito denominato
"accordo di cooperazione "       ..         -                  , ,    nonché un accordo
  interinale tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco , qui di seguito
 denominato "accordo .interina te", sono stati firmati il 27 agosto 1976 ,
  Considerando che per l 'attuazione delle clausole di salvaguardia e misure conser­
  vative previstedagli articoli ; 36 - 38 e 51 dell' accordo di cooperazione e
 càgli articoli       28 - 30 e 37   dell' accordo interinale , è opportuno precisare le
  modalità secondo le quali si applica la regolamentazione comunitaria , in particolare
  quelle del regolamento ( CEE) 1439/74 del Consiglio , del 4 giugno 1974 , relativo
  al regine comune applicabile alle importazioni ( l ), nonché quelle del regolamento
  ( CEE) n . 459/68 del Consiglio , del 5 aprilé 1968 , relativo alla difesa contro le
  pratiche di dumping, premi o sovvenzioni da parte dei paesi non membri della
  Conunità economica europea ( 2), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE) n.
  2011/73 ( 3 ).
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
  ( 1 ) CU n. L 159 del 15.6.1974 , pag. 1
  ( 2 ) CU n . L 93 del 17.4.1968 , pag. 1
  ( 3 ) CU n. L 206 del 27.7.1973 , pag.. 3
 ---pagebreak---                                      Articolo   1
  In caso di pratiche che potrebbero esporre la Comunità a misure di salvaguar­
  dia confora emette     agli articoli 38 dell' accordo di cooperazione e 30 dell' ac­
  cordo interinale , la Commissione , fatte salve le disposizioni dell' articolo 2
  del presente regolamento , dopo aver istruito il fascicolo di propria iniziativa
  o su richiesta di uno Stato membro , si pronuncia sullo, compatibilità delle pra­
  tiche con l' accordo .
                                     Articolo   2
 III caso di pratiche di dumping o di aiuti pubblici che potrebbero giustificare
 l' applicazione , da parte della Comunità , delle misure di cui agli articoli 36
 dell' accordo di cooperazione e 28 dell' accordo interinale , è decisa secondo te
 procedure e le modalità di cui al regolamento ( CEE) n, 45?/£8 , 1 'istitazione
 di dazi antidumping o di dazi compensativi »
                                     Articolo 3
 In caso di pratiche che potrebbero giustificare l' applicazione , da parte della
 Comunità , delle misure di cui agli articoli 37 e 51 dell' accordo di cooperato­
 ne , 29 e 1 37 dell' accordo interinale , il Consiglio,^    nelle condizioni definite
in .detti articoli , puòdecidere le misure di'salvaguardia adeguate ,, secondo la
 procedura e le modalità stabilite dal regolamento ( CEE) n. 1439/74 » in partico­
 lare       "    dall' articolo 13 , paragrafi 2 e 3 «
 In caso di urgenza e nelle condizioni previ ste ri agli articoli 37 dell' accordo
 di cooperazione e 29 dell' accordo interinale :
                                                                          • • •/ •••
 ---pagebreak---   - la Commissione può decidere le adeguata misure di salvaguardia secondo la pro­
     cedura e le modalità previstedal regolamento ( CHE) 1439/74 » in < particolare
      ... dall' articolo 12 . paragrafi 2 e 3 ;
  – Ogrn Stato membro può adottare , a titolo conservativo , le misure di salvaguardia
    definite all' articolo 14 , paragrafo 1 , del predetto regolamento , ed in applica­
    zione dei paragrafi 2 , 3 e 4 di detto articolo .        ~
                                     Articolo   4
  1.      Il presente regolamento non osta all' applicazione della normativa relativa
  all' organizzazione comune dei mercati agricoli e delle disposizioni amministra­
  tive comunitarie o nazionali che ne derivano , nonché delle normative specifiche
  adottate a 'terminidell 'articolo 235 del trattato, applicabili alle merci risul­
  tanti dallg trasformazione di prodotti agricoli , esso si applica in via conple-
 m editare »
  2,      Tuttavia, l' articolo 3 , secondo comma, secondo trattino , non si applica
  al prodotti contemplati dall£ sufietta normativa.
                                    Articolo  5
  La Commissione effettua le notifiche della Comunità alla Commissione mista , previ­
ste dagli articoli 38      dell' accordo di cooperazione e 30 dell' accordo interinale .
                                    Articolo  6
 Il presente regolamento entra in vigore il
 Il presente regolamento ò obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
 applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                          Fatto a
                                                        Per il Conoiglio
                                                         Il  Présidente
 ---pagebreak---             PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE)'              DEL CONSICLIO
relativo alle misure di salvaguardia previste dall' accordo di cooperazione
      nonché dall' accordo interinale tra la Comunità economica europea e
                 la Repubblica democratica e popolare di Algeria
IL CONSIGLIO DELLE COT.TUNIT A' EUROPEE ,
Visito il trattato che istituisce lu Comunità economica europea , in particolare
gli articoli 43 e 113 ,
Vi&ta la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento europeo
Considerando che un accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e
la Repubblica democratica e popolare di Algeria,        Qui di seguito denominato
" acordo di cooperasione -                                           nonché un accordo
interinale tra la Comunità economica europea e       la Repubblica democratica e popo­
 lare di Algeria, • Qui di seguito denominato "accordo interinale"/ sono i stati
 firmati il 26 agosto 1976 .
Considerando che per l' attuazione delle clausole di salvaguardia e misure conser­
vative previstedagli articoli . < 34 ~ 36 e 49       dell' accordo di cooperazione e
dagli articoli      26 ~ 28 e 35    dell' accordo interinale , è opportuno precisare le
modalità secondo le quali si applica         regolamentazione -comunitaria / in particolare
quelle del regolamento ( CEE) 1439/74 del Consiglio , del 4 giugno 1974 , relativo
al regine comune applicabile alle importazioni ( l ), nonché quelle del regola-iento
( CEE) n . 459/68 del Consiglio , del 5 aprile" 1968 , relativo alla difesa contro le
pratiche di dumping, premi o sovvenzioni da parte dei paesi non membri della
Comunità economica europea ( 2 ). modificato da ultimo dal regolamento ( CEE) n .
2011/73 ( 3 ).
KA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                                                       •••/ • • •
( 1 ) CU n . L 159 del 15.6.1974 , pag, 1
( 2 ) CU n . L 93 del 17.4.1963 , pag. 1
( 3 ) CU n. L 206 del 27.7.1973 , pag. *3
                                      I
 ---pagebreak---                                      Articolo  1
 In caso di pratiche che potrebbero esporre la Comunità a misure di salvaguar­
 dia conforraemeJite agli articoli 36 dell' accordo di coopcrazione e 28 dell' ac­
 cordo ivterinal e , la Commis sione , fatte salve le disposizioni dell' artioolo 2
 del presente regolamento , dopo aver istruito il fascicolo di propria iniziativa
 o su richiesta di uno Stato membro , si pronuncia eulla compatibilità delle pra­
 tiche con l' accordo *
                                    Articolo   2
 In caso di pratiche di dumping o <Jli aiuti pubblici ch<> potrebbero giustificare
 l' applicazione , da parte della Comunità , delle misure di cui agli articoli 34
 dell' accordo di cooperazione e 26 dell' accordo interinale , è decisa secondo la
 procedure e le modalità di cui al regolamento ( CEE) n„ 459/68 , l' istituzione
 di dazi antidumping o di dazi compensativi »
                                    Articolo 3
li}, caso di pratiche che potrebbero giustificare l' applicazione , da parte della
Comunità, delle misure di cui agi}, articoli 35 e 49 dell 'accordo di coopcrazio-
ne , 27 e 35 dell' accordo interinale , il Consiglio /      nelle condizioni definite
in detti articoli , può decidere te misure -tli salvaguardia adeguate , secondo la
procedura e le modalità stabilite dal regolamento ( CSD) n. 1439/74, in . partico­
lare        - dall' articolo 13 , paragrafi 2 e 3 *
In caco di urgenza e nelle condizioni previste dagli articoli 35 dell' accordo
di cooperazione e 27 dell' accordo interinale :
 ---pagebreak--- - la Commissione può decidere le adeguata misure di salvaguardia secondo la pro­
   cedura e le modalità previste dal regolamento ( CEZ) 1439/74 , in particolare
   da lt' arti certo 12 ,-  ^ paragrafi 2 e 3 ;
– ogni Stato membro può adottare , a titolo conservativo / le misure di salvaguardia
   definite all' articolo 14 , paragrafo- *!/ del predetto regolamento ed in
   applicazione dei paragrafi 2 , 3 e 4 di detto articolo *
                                     Articolo   4
1»     Il presente regolamento non osta all' applicazione della normativa relativa
all' organizzazione comune dei mercati agricoli e delle disposizioni amministra­
tive comunitarie o nazionali che ne derivano , nonché delle normative specifiche
 adottate ai termini dell' articolo 235 del trattato , applicabili alle merci risul­
tanti dalla trasformazione di prodotti agricoli; esso si applica in via comple­
mentare *
2*     Tuttavia, l' articolo 3 , secondo comma, secondo trattino , non - si applica
ai prodotti contemplati dalla sufiotta normativa*
                                    Articolo  5
La Commissione effetua le notifiche della Comunità alla Commissione mista , previ ste
dagli \ articol-i 36       dell' accordo di cooperazione e 28 dell' accordo interinale *
                     •                          ^
                                    Articolo  6
Il presente regolamento entra in vigore il
Il presente regolamento b obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri *
                                          Fatto a
                                                        Per il Consiglio
                                                         Il  Président©
 ---pagebreak---              PROPOSTA ri REGOLAMENTO ( CEE)'   ^          DE^ CONSIGLIO
   relativo alle misure di salvaguardia previste dall' accordo di cooperazione
        nonché dall' accordo interinale tra la Comunità economica europea e
                              la Repubblica di Tunisia
  IL CONSIGLIO DELLE COTJWITA EUROPEE ,
  Vi%to il trattato che istituisce l<i Comunità economica europea, in particolare
  gli articoli 43 e 113 ,
  Viata la proposta della Commisoiono ,
  Violo il parerò del Parlamento . europeo ,
                                    <
  Considerando che un accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e
_. la Reoubblica di Tunisia , qui di seguito denominato " accordo di cooperazione ",
   nonché un accordo interinale tra la Comunità economica europea e la Repubblica
  di Tunisia , qui di seguito denominato"accordo interinale ", sono stati firmati
, il 25 agosto 1976 .        ~        7      "                   ~               7"
  Considerando che per l' attuazione delle clausole di salvaguardia e misuro conce r–
  vative previ stedagli articoli > 35 *" 37 e 50 dell' accordo di cooperarono e
 dagli articoli . 27 – 29 6 36 dell' accordo interinale , è opportuno precisare le
 modalità secondo le quali si applica la regolamentazione comunitaria , in particolare
  quelle del regolamento ( CEE) 1439/74 del Consiglio , del 4 giugno 1974 , relativo
  al regine comune applicabile alle importazioni ( l ), nonché quelle del regola-ento
  ( CI!E) n. 459/68 del Consiglio , del 5 aprile 1968 , relativo alla difesa contro le
 pratiche di dumping, premi o sovvenzioni da parte dei paesi non membri della
  Comunità economica europea ( 2 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE) n.
 2011/73 ( 3 ).
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                                                       • • •/•••
 ( 1 ) CU n. L 159 del 15.6.1974 , pag, 1
 ( 2 ) CU n. L 93 del 17.4.1968 , pag. 1
 (3 ) CU n. L 206 del 27.7.1973 , pag. 3
 ---pagebreak---                                      Articolo   1
   In caso di pratiche che potrebbero esporre la Cor.uaità a misure di salvaguar­
   dia conformemente      agli articoli 37 dell' accordo di cooperazione e 29 dell 'ac­
   cordo interinale , la Commissione , fatte salve le disposizioni dell' articolo 2
   del presente regolamento , dopo aver istruito il fascicolo di propria iniziativa
   o su richiesta di uno Stato membro , si pronuncia sulla compatibilità delle pra­
   tiche con l' accordo .
                                     Articolo   2
   In caso di pratiche di dumping o di aiuti pubblici che potrebbero giustificare
   l' applicazione , da parte della Comunità, delle misure di cui agli articoli 35
   dell' accordo di cooperazione e 27 dell' accordo interinale , è decisa secondo La
   procedure e le modalità di cui al regolauento ( CEE) n, 459/68 , l 'istituzione
   di dazi antidumping o di dazi compensativi .
                                     Articolo 3
  o.n caso di pratiche che potrebbero giustificare l' applicazione , da parte della
   Comunità , delle misure di cui agli articoli 36 e 50 dell' accordo di cooperazio­
  ne , 28 e 36 dell' accordo interinale , il Consiglio      . nelle condizioni de .r inite
• ih detti articoli , può decidere le misure di salvaguardia adeguate , seconao la
  procedura e le modalità stabilite da!) regolamento ( CED) n. 1439/74 »       partico­
  lare           dall' articolo 13 , paragrafi 2 e 3 .
  In caso di urgenza e nelle condizioni previste piagli articoli 36 dell' accordo
  di cooperazione e 28 d$ll * accordo interinale :
 ---pagebreak--- – la Commissione può decidere le adeguate misure di salvaguardia secondo la pro­
    cedura e le modalità previste dal regolamento ( CES) 1439/74 » i n > particolare
  . dall' articolo 12 ,    paragrafi 2 e 3 ;
– ogni Stato membro può adottare , a titolo conservativo , le misure di salvaguardia
 _de finite all' articolo 14 , paragrafo 1 , del predetto regolamento ed in
    applicazione dei paragrafi 2 , 3 e 4 di detto articolo »
                                  Articolo    4
1»      Il presente regolamento non oeta all' applicazione della normativa relativa
all' organizzazione comune dei mercati agricoli e delle disposizioni anrr, ini stra­
ti ve comunitarie o nazionali che ne derivano , nonché delle normative specifiche
 adottate aj termini dell' articolo 235 del trattato, applicabili alle merci risul­
tanti dalla trasformazione di prodotti agricoli ) es60 si applica in via comple­
mentare .                           <
2.     Tuttavia, l' articolo 3 » secondo comma, secondo trattino , jaon si applica
ai prodotti contemplati dalla sufletta normativa»
                                 Articolo   5
La Commissione effetua le notifiche della Comunità alla Commissione mista, previste
 dagli \ articolo 37 dell' accordo di cooperazione e 29 dell' accordo interinale .
                                 Articolo   6
Il presente regolamento entra in vigore il
          /
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                       Fatto a
                                                      Per il Consiglio
                                                       Il  Présidente