CELEX: 52013JC0029
Language: it
Date: 2013-12-04
Title: Proposta congiunta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 204/2011 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia

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		52013JC0029
		
			Proposta congiunta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 204/2011 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia /* JOIN/2013/029 final - 2013/0430 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
(1)                   
Il 2 marzo 2011 il Consiglio ha adottato il
regolamento (UE) n. 204/2011 concernente misure restrittive in considerazione
della situazione in Libia per dare attuazione alle misure disposte dalla
decisione 2011/137/PESC del 28 febbraio 2011.
(2)                   
Occorre modificare la clausola di esclusione delle
rivendicazioni e la clausola di esclusione della responsabilità in linea con
gli orientamenti sull’attuazione e la valutazione delle misure restrittive
(sanzioni) nel contesto della politica estera e di sicurezza comune dell’UE
adottati dal Consiglio il 15 giugno 2012.
(3)                   
L’Alta rappresentante dell’Unione per gli Affari
esteri e la politica di sicurezza e la Commissione europea propongono di
modificare opportunamente il regolamento (UE) n. 204/2011.
2013/0430 (NLE)
Proposta congiunta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (UE) n. 204/2011
concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 215,
vista la decisione 2011/137/PESC del
Consiglio, del 28 febbraio 2011, concernente misure restrittive in
considerazione della situazione in Libia[1],
vista la proposta congiunta dell’Alta
rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e
della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il regolamento (UE) n. 204/2011
del Consiglio, del 2 marzo 2011, concernente misure restrittive in
considerazione della situazione in Libia dà attuazione alle misure disposte
dalla decisione 2011/137/PESC[2].
(2)       Occorre modificare la
clausola di esclusione delle rivendicazioni e la clausola di esclusione della
responsabilità in linea con gli orientamenti sull’attuazione e la valutazione
delle misure restrittive (sanzioni) nel contesto della politica estera e di
sicurezza comune dell’UE adottati dal Consiglio il 15 giugno 2012. 
(3)       Occorre pertanto modificare
opportunamente il regolamento (UE) n. 204/2011, 
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 204/2011 è così
modificato:
(1)                   
L’articolo 11 è sostituito da quanto segue:
“Articolo 11
1.           Il congelamento di fondi e risorse
economiche o il rifiuto di rendere disponibili fondi o risorse economiche, se
effettuato ritenendo in buona fede che tale azione sia conforme al presente
regolamento, non comporta alcun genere di responsabilità per la persona fisica
o giuridica, l’entità o l’organismo che lo attua, né per i suoi direttori o
dipendenti, a meno che non si dimostri che i fondi e le risorse economiche sono
stati congelati o trattenuti in seguito a negligenza.
2.           Le azioni compiute da persone
fisiche o giuridiche, entità o organismi non comportano alcun genere di
responsabilità da parte loro se non sapevano, e non avevano alcun motivo ragionevole
di sospettare, che le loro azioni avrebbero violato le misure previste dal
presente regolamento.”
(2)                   
L’articolo 12 è sostituito da quanto segue:
“Articolo 12
1.           Non è concesso alcun diritto in
relazione a contratti o operazioni sulla cui esecuzione abbiano inciso,
direttamente o indirettamente, integralmente o in parte, le misure istituite ai
sensi del presente regolamento, anche a fini di indennizzo o diritto analogo,
ad esempio un diritto di compensazione o un diritto coperto da garanzia,
segnatamente una proroga o il pagamento di una garanzia o di una
controgaranzia, in particolare finanziaria, indipendentemente dalla sua forma,
se la richiesta è presentata da: 
(a)         
persone, entità od organismi designati elencati
negli allegati II o III;
(b)         
qualsiasi altra persona, entità o organismo
libica/o, compreso il governo libico;
(c)         
qualsiasi persona, entità od organismo che agisca
per il tramite o per conto di una delle persone, entità od organismi di cui
alle lettere a) o b).
2.           In ogni procedura volta all’esercizio
di un diritto, l’onere della prova che l’esercizio del diritto non è vietato
dal paragrafo 1 incombe alla persona che intende esercitare il diritto.
3.           Il presente articolo lascia
impregiudicato il diritto delle persone, delle entità e degli organismi di cui
al paragrafo 1 al controllo giurisdizionale dell’inadempimento degli obblighi
contrattuali a norma del presente regolamento.”
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 58 del 3.3.2011, pag. 1.
[2]               GU L 58 del 3.3.2011, pag. 1.