CELEX: 62017TN0211
Language: it
Date: 2017-04-06 00:00:00
Title: Causa T-211/17: Ricorso proposto il 6 aprile 2017 — Amplexor Luxembourg/Commissione

3.7.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 213/31
            
         Ricorso proposto il 6 aprile 2017 — Amplexor Luxembourg/Commissione
   (Causa T-211/17)
   (2017/C 213/42)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Amplexor Luxembourg Sàrl (Bertrange, Luxembourg) (rappresentante: J.-F. Steichen, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               ammettere il presente ricorso in quanto ricevibile;
            
         
               —
            
            
               nel merito, annullare la decisione dell’Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea del 13 febbraio 2017;
            
         
               —
            
            
               annullare, pertanto, la gara d’appalto n. 10651;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alla totalità delle spese del grado di giudizio;
            
         
               —
            
            
               riconoscere alla ricorrente qualsiasi altro diritto, rimedio o azione.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il presente ricorso riguarda l’annullamento della decisione dell’Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea del 13 febbraio 2017, nella parte in cui colloca la ricorrente in seconda posizione nella gara di appalto n. AO 10651 — Elaborazione di avvisi per la pubblicazione nel Supplemento alla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (GU S) (GU 2016/S 143-258115).
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente su violazioni delle norme e dei principi del diritto dell’Unione europea, in quanto l’Ufficio delle pubblicazioni, aprendo la possibilità di ricevere maggiori finanziamenti per le spese di acquisizione a offerenti che, al momento della presentazione dell’offerta, non erano controparti dell’Ufficio, avrebbe manifestamente violato il principio di parità. Ad avviso della ricorrente, siffatta modalità di agire, oltre ad essere notevolmente discriminatoria, viola in modo grave la ratio e i fondamenti stessi delle procedure di gara d’appalto.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sullo sviamento di potere.