CELEX: 61983CJ0003
Language: it
Date: 1985-07-03
Title: Sentenza della Corte del 3 luglio 1985. # Roland Abrias ed altri contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti: prelievo eccezionale di crisi. # Causa 3/83.

Avis juridique important

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61983J0003

SENTENZA DELLA CORTE DEL 3 LUGLIO 1985.  -  ROLAND ABRIAS ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - PRELIEVO ECCEZIONALE DI CRISI.  -  CAUSA 3/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01995

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - STATUTO - EMENDAMENTO - LESIONE DI UN PRINCIPIO POSTO DALLO STATUTO - AMMISSIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 65 , N . 1 , 2* COMMA ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3821/81 )   2 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - MOTIVAZIONE - OBBLIGO - PORTATA - ATTI D ' APPLICAZIONE GENERALE   ( TRATTATO CEE , ART . 190 )   3 . DIPENDENTI - RETRIBUZIONE - TASSAZIONE - ISTITUZIONE DI UN NUOVO TRIBUTO - PRELIEVO ECCEZIONALE DI CRISI - PROCEDIMENTO PER LA MODIFICA DELLO STATUTO - AMMISSIBILITA   ( TRATTATO DI FUSIONE , ART . 24 , 2* COMMA ; PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE , ART . 13 )    

Massima

1 . LA LEGITTIMITA DI UN EMENDAMENTO DELLO STATUTO DEL PERSONALE , COME QUELLO EFFETTUATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3821/81 , CHE ISTITUISCE UN PRELIEVO ECCEZIONALE DI CRISI , NON PUO ESSERE CRITICATO INVOCANDO UNA DISPOSIZIONE DELLO STESSO STATUTO , QUALE L ' ART . 65 , N . 1 , 2* COMMA , IL QUALE PONE IL PRINCIPIO DEL '  PARALLELISMO '  IN FATTO DI ANDAMENTO DELLE RETRIBUZIONI .   2 . L ' ESTENSIONE DELL ' OBBLIGO DI MOTIVARE , SANCITO DALL ' ART . 190 DEL TRATTATO CEE , DIPENDE DALLA NATURA DELL ' ATTO . QUALORA SI TRATTI DI UN REGOLAMENTO O DI UN ATTO DI APPLICAZIONE GENERALE , LA MOTIVAZIONE PUO LIMITARSI AD INDICARE LA SITUAZIONE COMPLESSIVA CHE HA INDOTTO AD ADOTTARLO NONCHE GLI SCOPI GENERALI CHE ESSO SI PROPONE DI RAGGIUNGERE .   3 . NON VI E MOTIVO DI RITENERE CHE IL VALERSI DEL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DALL ' ART . 24 , 2* COMMA , DEL TRATTATO DI FUSIONE , IN FATTO DI DETERMINAZIONE E DI EMENDAMENTO DELLO STATUTO DEL PERSONALE , ANZICHE A QUELLO DI CUI ALL ' ART . 13 DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE , IL QUALE CONTEMPLA L ' ASSOGGETTAMENTO DELLE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI AD UN ' IMPOSTA A FAVORE DELLE COMUNITA , PER ISTITUIRE UN NUOVO TRIBUTO , QUALE IL PRELIEVO ECCEZIONALE DI CRISI , COSTITUISCA UNO SVIAMENTO DI PROCEDURA , IN QUANTO IL PRIMO PROCEDIMENTO , IL QUALE PRESCRIVE DI SENTIRE LE ISTITUZIONI INTERESSATE , E IN PARTICOLARE L ' ASSEMBLEA , OFFRE AI DIPENDENTI MAGGIORI GARANZIE DEL SECONDO .    

Parti

NELLA CAUSA 3/83 , ROLAND ABRIAS E 267 ALTRI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . G . VANDERSANDEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . J . BIVER , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . J . PIPKORN , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . R . ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,   SOSTENUTA DA  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . J . CARBERY , CONSIGLIERE DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . H . J . PABBRUWE , DIRETTORE DEGLI AFFARI GIURIDICI PRESSO LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , 100 , BOULEVARD KONRAD-ADENAUER ,   DA  1 ) UNION SYNDICALE , SERVICE PUBLIC EUROPEEN , LUSSEMBURGO , CON SEDE IN LUSSEMBURGO , 2 A , RUE DES CAPUCINS , IN PERSONA DEL PRESIDENTE , SIG . S . PICCIOLO , E DEL SEGRETARIO GENERALE , SIG . A . BUICK ,   2)SANTO PICCIOLO , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,   3)ADAM BUICK , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,   TUTTI CON L ' AVV . J . N . LOUIS , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . N . DECKER , 16 , AVENUE MARIE-THERESE ,   E DA  1 ) UNION SYNDICALE , SERVICE PUBLIC EUROPEEN , BRUXELLES , CON SEDE IN BRUXELLES , ROND-POINT SCHUMAN , 9 , IN PERSONA DEL PRESIDENTE , SIG.RA A . M . GRYNBERG , E DEL SEGRETARIO GENERALE , SIG . K . MELLOR ,   2)ARLETTE M . GRYNBERG , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,   3)KEITH MELLOR , DIPENDENTE DELLA SEGRETERIA GENERALE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DELLE COMUNITA EUROPEE ,   TUTTI CON L ' AVV . J . N . LOUIS , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . N . DECKER , 16 , AVENUE MARIE-THERESE ,   INTERVENIENTI ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLE SCHEDE STIPENDIO DEL MESE DI FEBBRAIO 1982 , CONTENENTE , PER LA PRIMA VOLTA , L ' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO DI CRISI ISTITUITO CON REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 DICEMBRE 1981 , N . 3821 , CHE MODIFICA LO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE , E CON DECISIONE DEL CONSIGLIO DELLA STESSA DATA 81/1061 , RECANTE MODIFICA DEL METODO D ' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA ( GU L 386 , PAGG . 1 E 6 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO REGISTRATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 7 GENNAIO 1983 , IL SIG . ROLAND ABRIAS E 267 ALTRI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE HANNO PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLE SCHEDE STIPENDIO CHE HANNO RICEVUTO PER IL MESE DI FEBBRAIO DEL 1982 . 2 QUESTE SCHEDE RECANO , PER LA PRIMA VOLTA , APPLICAZIONE AI RICORRENTI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 DICEMBRE 1981 , N . 3821 , NONCHE DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DELLA STESSA DATA 81/1061 ( GU L 386 , PAGG . 1 E 6 ). I RICORRENTI SOSTENGONO CHE QUESTI DUE ATTI SONO INVALIDI E CHE LA LORO INVALIDITA IMPLICA QUELLA DELLE SCHEDE DI STIPENDIO CHE DANNO LORO APPLICAZIONE .   3 PER MEGLIO COLLOCARE LA PRESENTE CAUSA NEL CONTESTO GIURIDICO , E OPPORTUNO RICORDARE CHE , CON DECISIONE 81/1061 , IL CONSIGLIO , A NORMA DELL ' ART . 65 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : '  LO STATUTO ' ), COME PURE DELLE CORRISPONDENTI DISPOSIZIONI DEL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI , ADOTTAVA UN METODO DI ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA CHE SOSTITUISCE IL METODO IN VIGORE DAL 1976 E SI APPLICA PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1981 - 30 GIUGNO 1991 . SECONDO QUESTO NUOVO METODO , NELL ' ESAME ANNUALE DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI VENGONO PRESI IN CONSIDERAZIONE I SEGUENTI FATTORI : A ) GLI INDICI COMUNI DEL COSTO DELLA VITA ; B ) L ' INDICATORE SPECIFICO , CIOE L ' ANDAMENTO DEL POTERE D ' ACQUISTO DELLE RETRIBUZIONI DEI PUBBLICI IMPIEGATI NAZIONALI ; C ) LA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE , VALUTATA ALLA LUCE DEI DATI OBIETTIVI DA FORNIRSI DALLA COMMISSIONE ; D ) LE ESIGENZE DELLE ASSUNZIONI .   4 L ' ULTIMO CONSIDERANDO DELLA DECISIONE 81/1061 RILEVA CHE LE PARTICOLARI DIFFICOLTA DELLA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE RENDONO OPPORTUNA L ' ISTITUZIONE DI UN PRELIEVO ECCEZIONALE SULLE RETRIBUZIONI , PENSIONI E INDENNITA DI CESSAZIONE DAL SERVIZIO , PRELIEVO DESTINATO AD ESSERE APPLICATO CONGIUNTAMENTE ALL ' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI SECONDO IL NUOVO METODO .   5 IL PRELIEVO ECCEZIONALE VENIVA EFFETTIVAMENTE ISTITUITO COL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3821/81 . L ' ART . 1 DI DETTO REGOLAMENTO AGGIUNGE ALLO STATUTO UN ART . 66 BIS , MENTRE L ' ART . 2 AGGIUNGE DISPOSIZIONI ANALOGHE NEL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI . COME E DETTO NELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO , IL PRELIEVO E GIUSTIFICATO DALLE '  DIFFICOLTA PARTICOLARI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE '  ED E VALUTATO IN BASE '  AI DATI ECONOMICI CHE SI RIFERISCONO ALLA MEDIA DELLE DIFFERENZE CONSTATATE NEGLI STATI MEMBRI '  TRA L ' ANDAMENTO DEI SALARI REALI PRO CAPITE E L ' ANDAMENTO DEI SEGUENTI FATTORI : A ) LA PRODUTTIVITA COMPLESSIVA ( PRODOTTO INTERNO LORDO IN VOLUME PER PERSONA OCCUPATA ); B ) LA PRODUTTIVITA DISTRIBUIBILE , CIOE LA PRODUTTIVITA CORRETTA MEDIANTE I TERMINI DI SCAMBIO ; C ) LA PRODUTTIVITA PER PERSONA ATTIVA , CHE INCLUDE QUINDI LA POPOLAZIONE OCCUPATA E IL NUMERO DEI DISOCCUPATI .   6 IL N . 1 DEL NUOVO ART . 66 BIS STABILISCE CHE IL PRELIEVO E ISTITUITO IN VIA TEMPORANEA E PER UN PERIODO DI DIECI ANNI , CORRISPONDENTE , D ' ALTRO CANTO , AL PERIODO DI VALIDITA DEL NUOVO METODO CONTEMPLATO DALLA DECISIONE 81/1061 , SOPRAMENZIONATA , E SI APPLICA , IN DEROGA ALL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 260/68 , ALLE RETRIBUZIONI , PENSIONI E INDENNITA DI CESSAZIONE DAL SERVIZIO NETTE . IL N . 2 DETERMINA L ' ALIQUOTA DEL PRELIEVO , CHE DEVE PASSARE DAL 2,54% AL 12,70% NEI CINQUE PRIMI ANNI D ' APPLICAZIONE . PER GLI ANNI SEGUENTI , E STABILITO CHE '  SALVO DECISIONE CONTRARIA DEL CONSIGLIO PRESA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ALLA MAGGIORANZA QUALIFICATA DI CUI ALL ' ART . 148 , PARAGRAFO 2 , 2* COMMA , PRIMA EVENTUALITA , DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E PREVIA CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO , CONTINUERA AD ESSERE APPLICATO IL TASSO DEL 12,7% RAGGIUNTO NEL QUINTO ANNO ' .   7 IL N . 3 STABILISCE L ' IMPONIBILE DEL PRELIEVO . ESSO E COSTITUITO , PER I DIPENDENTI IN ATTIVITA DI SERVIZIO , IN POSIZIONE DI COMANDO O DI CONGEDO PER SERVIZIO MILITARE , DALLO STIPENDIO BASE , PREVIA DEDUZIONE DELLE TRATTENUTE PREVIDENZIALI E FISCALI NONCHE DI UN IMPORTO FORFETTARIO PARI ALLO STIPENDIO BASE DEL GRADO D4 , PRIMO SCATTO . LA DETRAZIONE DI QUEST ' ULTIMO IMPORTO MIRA A FAR SI CHE L ' INCIDENZA DEL PRELIEVO SULLO STIPENDIO DEI DIPENDENTI DEI GRADI PIU BASSI SIA ESCLUSA OVVERO LIMITATA . L ' IMPORTO FORFETTARIO DA DETRARSI E POI RADDOPPIATO PER I TITOLARI DI PENSIONI , AI QUALI INOLTRE IL PRELIEVO NON SI APPLICA DURANTE I PRIMI CINQUE ANNI .   8 IL N . 4 STABILISCE IL PRINCIPIO CHE L ' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO NON PUO AVERE L ' EFFETTO DI RIDURRE LE RETRIBUZIONI , PENSIONI E INDENNITA DI CESSAZIONE DAL SERVIZIO AD UN IMPORTO INFERIORE A QUELLO CHE ERA DOVUTO PRIMA DELL ' ISTITUZIONE DEL PRELIEVO . IL N . 5 STABILISCE CHE L ' APPLICAZIONE DELLE SUCCESSIVE ALIQUOTE DEL PRELIEVO DEVE AVVENIRE CONTEMPORANEAMENTE ALLA DECISIONE RECANTE ADEGUAMENTO ANNUALE DELLE RETRIBUZIONI SECONDO IL METODO CONTEMPLATO DALLA SUMMENZIONATA DECISIONE 81/1061 .   9 INFINE , IL N . 6 STABILISCE CHE IL PRELIEVO VIENE RISCOSSO OGNI MESE MEDIANTE TRATTENUTA ALLA FONTE E CHE IL SUO PROVENTO VIENE ISCRITTO FRA LE ENTRATE NEL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITA .   10 OCCORRE PRECISARE CHE IL CONTESTO NORMATIVO COSTITUITO DAL NUOVO METODO PER L ' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI CONTEMPLATO DALLA DECISIONE 81/1061 NONCHE IL NUOVO ART . 66 BIS DELLO STATUTO , AGGIUNTO DAL REGOLAMENTO N . 3821/81 , E IL RISULTATO DI UN ACCORDO RAGGIUNTO DOPO LUNGHI NEGOZIATI FRA LE ISTITUZIONI E LE PIU RAPPRESENTATIVE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DEL PERSONALE DELLE COMUNITA .   11 E INOLTRE OPPORTUNO RICORDARE CHE , COME SI DESUME DALLE RISPOSTE DELLA CONVENUTA E DEGLI INTERVENIENTI ALLE DOMANDE DELLA CORTE , DURANTE GLI ULTIMI ANNI TUTTI GLI STATI MEMBRI HANNO PERSEGUITO , NELL ' ELABORARE LA POLITICA IN FATTO DI RETRIBUZIONE DEI PUBBLICI IMPIEGATI , LO SCOPO DI GIUNGERE , CON METODI DIVERSI DA UNO STATO ALL ' ALTRO , AD UN FRENO DELLE RETRIBUZIONI MIRANTE AD INCORAGGIARE L ' INVESTIMENTO E L ' OCCUPAZIONE . CIO SI E RISOLTO NELLA DIMINUZIONE GENERALE DEL POTERE D ' ACQUISTO DEI PUBBLICI IMPIEGATI NAZIONALI , LE CUI RETRIBUZIONI NON HANNO FRUITO , DURANTE QUESTO PERIODO , DI AUMENTI ABBASTANZA RILEVANTI PER COMPENSARE L ' AUMENTO DEI PREZZI . A PARTE CIO , IN DETERMINATI STATI MEMBRI LE RETRIBUZIONI DEI PUBBLICI DIPENDENTI SONO STATE GRAVATE DA CONTRIBUTI SOCIALI DI SOLIDARIETA .   SULLA DEFINIZIONE DELL ' OGGETTO DELLA LITE  12 IN VIA PRELIMINARE E OPPORTUNO RILEVARE CHE , ANCHE SE I RICORRENTI CRITICANO NELL ' ATTO INTRODUTTIVO INDISTINTAMENTE LA DECISIONE 81/1061 ED IL REGOLAMENTO N . 3821/81 , TALUNI MEZZI CHE ESSI SVOLGONO HANNO UNICAMENTE LO SCOPO DI CONTESTARE LA LEGITTIMITA DEL SECONDO DI QUESTI ATTI NELLA PARTE IN CUI ISTITUISCE IL PRELIEVO ECCEZIONALE .   13 IN UN SECONDO ORDINE DI MEZZI , I RICORRENTI CRITICANO POI LA DECISIONE 81/1061 , NELLA PARTE IN CUI ISTITUISCE UN NUOVO METODO PER L ' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI . SULLA LEGITTIMITA DEL PRELIEVO ECCEZIONALE  14 PER DIMOSTRARNE L ' ILLEGITTIMITA I RICORRENTI SOSTENGONO CHE L ' ISTITUZIONE DEL PRELIEVO ECCEZIONALE CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO N . 3821/81 :   - TRASGREDISCE IL PRINCIPIO DETTO DEL '  PARALLELISMO ' , CHE SI DESUME DALL ' ART . 65 , N . 1 , 2* COMMA , DELLO STATUTO ;   - LEDE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA ;   - TRASGREDISCE L ' ART . 190 DEL TRATTATO CEE ;   - E VIZIATO DA SVIAMENTO DI POTERE ;   - E IL RISULTATO DI UNO SVIAMENTO DI PROCEDURA .   SUI MEZZI RELATIVI ALLA TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DEL '  PARALLELISMO '  ED ALLO SVIAMENTO DI POTERE  15 COL PRIMO MEZZO I RICORRENTI DEDUCONO CHE L ' ISTITUZIONE DEL PRELIEVO ECCEZIONALE E IN CONTRADDIZIONE COL PRINCIPIO DETTO DEL '  PARALLELISMO ' , CONTEMPLATO DALL ' ART . 65 , N . 1 , 2* COMMA , DELLO STATUTO . SECONDO QUESTA DISPOSIZIONE , INFATTI , IL CONSIGLIO , ONDE DECIDERE SE SIA OPPORTUNO PROCEDERE ALL ' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI COMUNITARI , TIENE CONTO IN PARTICOLARE '  DELL ' EVENTUALE AUMENTO DEGLI STIPENDI DEL SETTORE PUBBLICO ' . QUESTO PRINCIPIO , SECONDO I RICORRENTI , VINCOLA IL CONSIGLIO , DI GUISA CHE QUESTO , COME SI DESUME DALLA SENTENZA DELLA CORTE 6 OTTOBRE 1982 ( COMMISSIONE/CONSIGLIO , 59/81 , RACC . PAG . 3329 ), NON PUO FARE A MENO DI TENERNE CONTO .   16 I RICORRENTI SOSTENGONO CHE L ' ISTITUZIONE DEL PRELIEVO ECCEZIONALE E INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO DEL PARALLELISMO , QUALORA ABBIA IL RISULTATO DI DIMINUIRE IL POTERE D ' ACQUISTO DEI DIPENDENTI COMUNITARI , MENTRE AI PUBBLICI IMPIEGATI DEI VARI STATI MEMBRI SONO STATE , IN MEDIA , AUMENTATE LE RETRIBUZIONI .   17 QUESTI ARGOMENTI COINCIDONO IN SOSTANZA CON QUELLI SVOLTI DAI RICORRENTI A SOSTEGNO DEL MEZZO RELATIVO ALLO SVIAMENTO DI POTERE . SECONDO I RICORRENTI , INFATTI , IL CONSI GLIO , ISTITUENDO IL PRELIEVO ECCEZIONALE , AVREBBE COMMESSO UNO SVIAMENTO DI POTERE , INFORMANDOSI A MOTIVI NON ESPRESSAMENTE CONTEMPLATI DALL ' ART . 65 DELLO STATUTO .   18 E QUINDI OPPORTUNO ESAMINARE CONGIUNTAMENTE QUESTI DUE MEZZI .   19 AGLI ARGOMENTI SVOLTI DAI RICORRENTI , LA COMMISSIONE E IL CONSIGLIO RIBATTONO CHE L ' ISTITUZIONE DEL PRELIEVO ECCEZIONALE NON E UN PROVVEDIMENTO PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 65 DELLO STATUTO , BENSI E STATA EFFETTUATA MEDIANTE REVISIONE DELLO STATUTO A NORMA DELL ' ART . 24 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE UN CONSIGLIO UNICO E UNA COMMISSIONE UNICA DELLE COMUNITA EUROPEE . QUESTA REVISIONE SI E RISOLTA NELL ' AGGIUNTA ALLO STATUTO DELL ' ART . 66 BIS , A NORMA DEL QUALE IL PRELIEVO ECCEZIONALE E STATO ISTITUITO .   20 E OPPORTUNO OSSERVARE IN PROPOSITO CHE L ' ISTITUZIONE DEL PRELIEVO ECCEZIONALE E STATA EFFETTUATA MEDIANTE MODIFICA DELLO STATUTO , AGGIUNGENDO L ' ART . 66 BIS , E CHE LA LEGITTIMITA DI TALE MODIFICA NON PUO ESSERE CRITICATA RIFACENDOSI AD UN ' ALTRA DISPOSIZIONE DELLO STATUTO , CIOE L ' ART . 65 , N . 1 .   21 DAL FASCICOLO SI DESUME DEL RESTO CHE L ' ASSENSO , DA PARTE DELLE PIU RAPPRESENTATIVE ORGANIZZAZIONI SINDACALI , ALLA PARTECIPAZIONE , SOTTO FORMA DI PROVVEDIMENTO ECCEZIONALE ED UNICO GRAVANTE SULLE RETRIBUZIONI , ALLE CONSEGUENZE DELLE DIFFICOLTA PARTICOLARI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE ESISTENTE NELLA COMUNITA HA AVUTO COME CONTROPARTITA L ' ADOZIONE DI UN METODO DI ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI CHE FACEVA SALVO IL PRINCIPIO DETTO DEL PARALLELISMO .   22 DI CONSEGUENZA , I MEZZI RELATIVI ALLA TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DEL PARALLELISMO ED ALLO SVIAMENTO DI POTERE VANNO DISATTESI .   SUL MEZZO RELATIVO ALLA TRASGRESSIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEI DIPENDENTI  23 I RICORRENTI SOSTENGONO DI AVER AVUTO IL DIRITTO DI ASPETTARSI CHE IL PRINCIPIO DEL '  PARALLELISMO ' , CONTEMPLATO DALL ' ART . 65 , N . 1 , 2* COMMA , DELLO STATUTO E RIPRODOTTO NEL METODO IN VIGORE DAL 1976 , COME PURE IN QUELLO PRECEDENTE DEL 1972 , FOSSE OSSERVATO DAL CONSIGLIO , IL CHE NON E PIU AVVENUTO A PARTIRE DALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL PRELIEVO ECCEZIONALE .   24 ESSI DEDUCONO IN PROPOSITO CHE , ANCHE SE LA NATURA DI REGOLAMENTO DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CONSENTE AL CONSIGLIO DI MODIFICARLE , QUESTA POSSIBILITA VA ESCLUSA QUALORA LA MODIFICA RIGUARDI , COME AVVIENE PER IL PRELIEVO ECCEZIONALE , GLI ASPETTI FONDAMENTALI DEL RAPPORTO DI LAVORO FRA DIPENDENTI ED ISTITUZIONI .   25 IN PROPOSITO VA RICORDATO , IN PRIMO LUOGO , CHE L ' INTENZIONE DEL CONSIGLIO DI MODIFICARE IL METODO DI ADEGUAMENTO IN VIGORE DAL 1976 ERA STATA MANIFESTATA GIA NEL 1980 , AL MOMENTO DELL ' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 GENNAIO 1980 , N . 161 ( GU L 20 , PAG . 5 ), RECANTE ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI E DEI COEFFICIENTI CORRETTORI . IN QUESTA OCCASIONE IL CONSIGLIO AVEVA INVITATO LA COMMISSIONE A SOTTOPORGLI DELLE PROPOSTE PER UN NUOVO METODO .   26 IN SECONDO LUOGO , E OPPORTUNO OSSERVARE CHE LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DEL PERSONALE HANNO PARTECIPATO AI LAVORI CHE HANNO PORTATO ALL ' ENTRATA IN VIGORE TANTO DEL NUOVO METODO DI ADEGUAMENTO QUANTO DEL PRELIEVO ECCEZIONALE .   27 STANDO COSI LE COSE , NON SI PUO PARLARE DI LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEI DIPENDENTI SULLA CONSERVAZIONE , SENZA MODIFICHE , DEL METODO IN VIGORE DAL 1976 , TANTO PIU CHE DETTO METODO CONTENEVA UNA CLAUSOLA IN FORZA DELLA QUALE IL CONSIGLIO SI RISERVAVA IL DIRITTO '  DI DETERMINARE EVENTUALI ULTERIORI MIGLIORAMENTI E DI CORREGGERE EVENTUALI DISTORSIONI ' .   28 IL MEZZO VA QUINDI RESPINTO .   SUL MEZZO RELATIVO AL DIFETTO DI MOTIVAZIONE  29 SECONDO I RICORRENTI , IL REGOLAMENTO N . 3621/81 NON CONTIENE UNA MOTIVAZIONE ADEGUATA CIRCA L ' ISTITUZIONE DEL PRELIEVO ECCEZIONALE E TRASGREDISCE QUINDI L ' ART . 190 DEL TRATTATO CEE . NESSUNA PRECISAZIONE SAREBBE POI FORNITA IN PROPOSITO DALLA DECISIONE 81/1061 . IL RICHIAMO ALLE '  DIFFICOLTA PARTICOLARI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE '  CONTENUTO NELLA MOTIVAZIONE DI QUESTI DUE ATTI , NON PUO INFATTI ESSERE CONSIDERATO , SECONDO I RICORRENTI , UN ' ADEGUATA MOTIVAZIONE , TANTO PIU CHE SI TRATTAVA DI UN PROVVEDIMENTO DI CARATTERE ECCEZIONALE COME IL PRELIEVO .   30 PER QUANTO RIGUARDA QUESTA CENSURA SI DEVE RICORDARE ANZITUTTO CHE , COME SI DESUME DALLA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( CFR . IN PARTICOLARE LA SENTENZA 30 . 11 . 1978 , WELDLING , 87/78 , RACC . PAG . 2457 ), L ' ESTENSIONE DELL ' OBBLIGO DI MOTIVARE , SANCITO DALL ' ART . 190 DEL TRATTATO , DIPENDE DALLA NATURA DELL ' ATTO E CHE , QUANDO SI TRATTA DI UN REGOLAMENTO O DI UN ATTO DI CARATTERE GENERALE , LA MOTIVAZIONE PUO LIMITARSI AD INDICARE LA SITUAZIONE COMPLESSIVA CHE HA INDOTTO AD ADOTTARLO NONCHE GLI SCOPI GENERALI CHE ESSO SI PROPONE DI RAGGIUNGERE .   31 QUESTE CONDIZIONI SONO SODDISFATTE , NEL CASO DEL REGOLAMENTO N . 3821/81 , PER QUANTO RIGUARDA L ' ISTITUZIONE DEL PRELIEVO ECCEZIONALE . NOMINANDO INFATTI LE '  DIFFICOLTA PARTICOLARI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE ' , IL CONSIGLIO NON FACEVA ALTRO CHE RIFERIRSI IN MODO SINTETICO A CIRCOSTANZE TALMENTE NOTE CHE ULTERIORI SPIEGAZIONI SAREBBERO STATE SUPERFLUE . A PARTE CIO , PRECISANDO NELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 3821/81 I CRITERI OBIETTIVI SUI QUALI DOVEVA BASARSI LA VALUTAZIONE DELL ' ALIQUOTA DEL PRELIEVO , IL CONSIGLIO HA INDICATO IN MODO BASTANTEMENTE CHIARO GLI SCOPI CHE PERSEGUIVA ISTITUENDO IL PRELIEVO . QUESTI SCOPI NON POTEVANO DEL RESTO ESSERE IGNOTI AI RICORRENTI , GIACCHE IL CONSIGLIO AVEVA FATTO PARTECIPARE LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI AI LAVORI PER L ' ELABORAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 3821/81 COME PURE DELLA DECISIONE 1061/81 E DETTE ORGANIZZAZIONI AVEVANO PROVVEDUTO AD INFORMARNE IL PERSONALE NEL SUO COMPLESSO .   32 IL MEZZO VA QUINDI DISATTESO .   SUL MEZZO RELATIVO ALLO SVIAMENTO DI PROCEDURA  33 I RICORRENTI ASSUMONO CHE IL PRELIEVO , DATO CHE - COME LA COMMISSIONE HA ESPRESSAMENTE AMMESSO NELLE MEMORIE E ALL ' UDIENZA - COSTITUIVA UNA NUOVA IMPOSTA CHE ANDAVA AD AGGIUNGERSI ALL ' IMPOSTA COMUNITARIA CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO N . 260/68 ( GU L 56 , PAG . 8 ), AVREBBE DOVUTO ESSERE ISTITUITO , NON GIA AGGIUNGENDO ALLO STATUTO L ' ART . 66 BIS , BENSI MODIFICANDO IL SOPRAMENZIONATO REGOLAMENTO N . 260/68 .   34 IN PROPOSITO VA RILEVATO CHE , BENCHE SIA INNEGABILE CHE LA PROCEDURA SEGUITA NEL PRESENTE CASO PER ADOTTARE IL REGOLAMENTO N . 3821/81 E QUELLA DI CUI ALL ' ART . 24 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE UN CONSIGLIO UNICO ED UNA COMMISSIONE UNICA DELLE COMUNITA EUROPEE , IN FATTO DI DETERMINAZIONE ED EMENDAMENTO DELLO STATUTO , ANZICHE QUELLA CONTEMPLATA DALL ' ART . 13 DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE , LA QUALE CONTEMPLA L ' ASSOGGETTAMENTO DELLE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI AD UN ' IMPOSTA A FAVORE DELLA COMUNITA , QUESTA CIRCOSTANZA , COME LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE SOSTENUTO , NON HA AVUTO ALCUNA CONSEGUENZA DI CUI I RICORRENTI POSSANO DOLERSI , GIACCHE LA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 24 CONTEMPLA LA CONSULTAZIONE DELLE ISTITUZIONI INTERESSATE , E IN PARTICOLARE DELL ' ASSEMBLEA , ED OFFRE QUINDI MAGGIORI GARANZIE DELLA PROCEDURA DI CUI AL SOPRAMENZIONATO ART . 13 , LA QUALE NON ESIGE ALCUNA CONSULTAZIONE DEL GENERE .   35 SI DEVE INOLTRE SOTTOLINEARE CHE IL REGOLAMENTO N . 3821/81 SI BASA , COME SI DESUME DALLA MOTIVAZIONE , SULL ' ART . 24 E , CONTEMPORANEAMENTE , SUL SOPRAMENZIONATO ART . 13 E DISPONE ESPRESSAMENTE , NELL ' ART . 66 BIS , N . 1 , CHE IL PRELIEVO ECCEZIONALE COLPISCE LE RETRIBUZIONI , LE PENSIONI E LE INDENNITA DI CESSAZIONE DAL SERVIZIO IN DEROGA ALL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 260/68 .   36 QUANTO AL FATTO CHE L ' ISTITUZIONE DEL PRELIEVO E STATA EFFETTUATA MEDIANTE UN EMENDAMENTO DELLO STATUTO , MENTRE SAREBBE STATO POSSIBILE MODIFICARE IL REGOLAMENTO N . 260/68 , LA COMMISSIONE HA DIMOSTRATO IN MODO CONVINCENTE CHE LA MODIFICA DI QUESTO REGOLAMENTO SAREBBE STATA INOPPORTUNA , DATO CHE IL PRELIEVO E DI NATURA TEMPORANEA E VIENE APPLICATO SECONDO CRITERI DIVERSI DA QUELLI STABILITI PER L ' IMPOSTA DI CUI AL REGOLAMENTO N . 260/68 .   37 QUESTO MEZZO VA QUINDI RESPINTO .   38 SE NE DEVE PERTANTO CONCLUDERE CHE NESSUNO DEI MEZZI SVOLTI DAI RICORRENTI HA POSTO IN EVIDENZA UN VIZIO DI ILLEGITTIMITA CHE INFICI IL REGOLAMENTO N . 3821/81 .   SULLA LEGITTIMITA DEL NUOVO METODO DI ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI  39 PER DIMOSTRARE CHE IL NUOVO METODO PER L ' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI CONTEMPLATO DALLA DECISIONE 81/1061 E ILLEGITTIMO , I RICORRENTI ASSUMONO CHE ESSO TRASGREDISCE L ' ART . 65 , N . 1 , DELLO STATUTO IN QUANTO :   - IL CONSIGLIO , NEL NUOVO METODO , HA TENUTO CONTO '  DELLE DIFFICOLTA PARTICOLARI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE ' , MENTRE L ' ART . 65 , N . 1 , PRESCRIVE AL CONSIGLIO DI TENER CONTO DELLA '  POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DELLE COMUNITA ' ;   -IL CONSIGLIO HA VOLUTO PERSEGUIRE , COL NUOVO METODO , SCOPI ESTRANEI ALL ' ART . 65 , N . 1 ;   -IL CONSIGLIO NON HA TENUTO CONTO , NEL NUOVO METODO '  DELL ' EVENTUALE AUMENTO DEGLI STIPENDI DEL SETTORE PUBBLICO ' .   40 QUANTO AL PRIMO MEZZO , BASTA RILEVARE CHE , BENCHE INDUBBIAMENTE LA NOZIONE DI '  POLITICA ECONOMICA E SOCIALE '  NON CORRISPONDA A QUELLA DI '  SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE ' , QUESTE DUE NOZIONI SONO NECESSARIAMENTE CONNESSE , DAL MOMENTO CHE L ' ELABORAZIONE DI UNA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE NON PUO PRESCINDERE DALLA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE . A PARTE CIO , COME SI DESUME DALLE RISPOSTE ALLE DOMANDE FATTE DALLA CORTE ALLA CONVENUTA ED AGLI INTERVENIENTI , IL FRENO DELLE RETRIBUZIONI MEDIANTE LA CREAZIONE DI UN NESSO TRA L ' ANDAMENTO DELLE RETRIBUZIONI E QUELLO DELLA PRODUTTIVITA COSTITUISCE UNO DEGLI SCOPI ESSENZIALI INDICATI DAL CONSIGLIO AGLI STATI MEMBRI NELLE RELAZIONI IN FATTO DI POLITICA ECONOMICA E PERSEGUITI , CON METODI CHE VARIANO DA UN CASO ALL ' ALTRO , DA TUTTI GLI STATI MEMBRI . NON NE EMERGE QUINDI CHE IL CONSIGLIO , INSERENDO IL CRITERIO RELATIVO ALLA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE TRA I FATTORI DI CUI SI DEVE TENER CONTO PER DECIDERE SUGLI EVENTUALI ADEGUAMENTI DELLE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI A NORMA DELL ' ART . 65 DELLO STATUTO , ABBIA TRASGREDITO QUESTA DISPOSIZIONE .   41 PER QUANTO RIGUARDA IL SECONDO MEZZO , I RICORRENTI ASSUMONO CHE , DATO CHE L ' ENTRATA IN VIGORE DELLA DECISIONE 81/1061 E CONTEMPORANEA A QUELLA DEL REGOLAMENTO N . 3821/81 , IL CONSIGLIO SI E VALSO DI UN PROVVEDIMENTO ADOTTATO A NORMA DELL ' ART . 65 DELLO STATUTO PER PERSEGUIRE LO SCOPO , ESTRANEO A QUESTA DISPOSIZIONE , DI ISTITUIRE IL PRELIEVO ECCEZIONALE . VA TUTTAVIA RILEVATO IN PROPOSITO CHE , COME SI E GIA DETTO SOPRA , TRATTANDO DELLA LEGITTIMITA DEL REGOLAMENTO N . 3821/81 , L ' ISTITUZIONE DEL PRELIEVO ECCEZIONALE E STATA EFFETTUATA MEDIANTE UN EMENDAMENTO DELLO STATUTO , NON GIA GRAZIE AD UN PROVVEDIMENTO , E PRECISAMENTE LA DECISIONE 81/1061 , ADOTTATO A NORMA DELL ' ART . 65 DELLO STATUTO .   42 QUANTO AL TERZO MEZZO VA DETTO CHE GLI ARGOMENTI SVOLTI SU QUESTO PUNTO DAI RICORRENTI SI LIMITANO A CONTESTARE LA COMPATIBILITA DELL ' ISTITUZIONE DEL PRELIEVO ECCEZIONALE CON L ' ART . 65 DELLO STATUTO . POICHE QUESTE CRITICHE SONO GIA STATE DISATTESE PER I MOTIVI INDICATI A PROPOSITO DELLA LEGITTIMITA DEL REGOLAMENTO N . 3821/81 , NON OCCORRE RIESAMINARLE .   43 DAL COMPLESSO DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO DISCENDE CHE NESSUNO DEI MEZZI DEDOTTI DAI RICORRENTI HA POSTO IN EVIDENZA UN VIZIO DI ILLEGITTIMITA CHE INFICI LA DECISIONE 81/1061 .   44 NE CONSEGUE CHE IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 45 A NORMA DELL ' ART . 69 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . SI DEVONO DEL PARI PORRE A CARICO DEGLI INTERVENIENTI A SOSTEGNO DELLA COMMISSIONE LE SPESE CHE ESSI HANNO SOSTENUTO A TALE SCOPO .   46 SI DEVE QUINDI DECIDERE CHE CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .