CELEX: C1998/151/20
Language: it
Date: 1998-05-16 00:00:00
Title: Ricorso della Emesa Sugar (Free Zone) NV contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 10 marzo 1998 (Causa T-43/98)

16.5.98                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 151/9
posto dalla signora V. Tiili, presidente, e dai signori C.P.           ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
BrieÈt e A. Potocki, giudici; cancelliere: H. Jung, ha emesso                                 24 marzo 1998
il 25 marzo 1993, un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del
seguente tenore:                                                     nella causa T-232/97, Micheline Becret-Danieau e altri
                                                                                     contro Parlamento europeo (1)
                                                                     (Dipendenti Ð Ricorso di annullamento Ð Prospetto di
1) Il ricorso eÁ irricevibile.                                       retribuzione Ð RicevibilitaÁ Ð Termini Ð Fatto nuovo e
                                                                                        sostanziale Ð Decadenza)
                                                                                              (98/C 151/19)
2) Ciascuna delle parti sopporteraÁ le proprie spese.
                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
(1) GU C 7 del 10.1.1998.
                                                                     Nella causa T-232/97, Micheline Becret-Danieau, Jeremiah
                                                                     Cadogan, Madeleine Mesenburg, Rainer Moriarty, Anne-
                                                                     Marie Nilles, Teresa Rodrigues, Fernando Simoes, Jean-
                                                                     Louis Spellini, Jeanne Pica-Borruto e Nicole Schulte,
                                                                     dipendenti del Parlamento europeo, residenti rispettiva-
                                                                     mente a Bertrange (Lussemburgo), Steinsel (Lussemburgo),
  ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                             Biwer (Lussemburgo), Colmar-Berg (Lussemburgo), Ma-
                                                                     mer (Lussemburgo), Mondercange (Lussemburgo), Muns-
                         12 marzo 1998                               bach (Lussemburgo), Bascharange (Lussemburgo), Thion-
nella causa T-207/97, Georges Berthu contro Consiglio                ville (Francia) e a Leudelange (Lussemburgo); con gli
                    dell'Unione europea (1)                          avvocati Jean-NoeÈl Louis, Ariane Tornel e FrancËoise Par-
                                                                     mentier, del foro di Bruxelles, con domicio eletto in Lus-
(Politica economica e monetaria Ð Regolamento del Con-               semburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de
siglio relativo a talune disposizioni per l'introduzione del-        Cessange, contro Parlamento europeo (agenti: signori
l'euro Ð Sostituzione della denominazione «ecu» prevista             Manfred Peter e Yannis Pantalis), avente ad oggetto il
dall'art. 109 G del Trattato CE con la denominazione                 ricorso diretto all'annullamento delle decisioni espresse di
«euro» Ð Ricorso di annullamento Ð IrricevibilitaÁ mani-             rigetto delle domande dei ricorrenti miranti al rimborso di
                               festa)                                somme detratte dall'importo del loro assegno di famiglia,
                                                                     ai sensi dell'art. 67, n. 2, dello Statuto del personale delle
                         (98/C 151/18)                               ComunitaÁ europee, in ragione del premio per il nucleo
                                                                     familiare percepito dal loro coniuge, e, per quanto neces-
                                                                     sario, delle decisioni 15 maggio e 27 luglio 1997 che
               (Lingua processuale: il francese)                     respingono espressamente i loro reclami, il Tribunale
                                                                     (Seconda Sezione), composto dai signori A. Kalogeropou-
                                                                     los, presidente, C.W. Bellamy e J. Pirrung, giudici; cancel-
                                                                     liere: H. Jung, ha emesso il 24 marzo 1998 un'ordinanza il
Nel procedimento T-207/97, Georges Berthu, deputato al               cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
Parlamento europeo, domiciliato a Chelles (Francia), con
l'avv. Alexandre Varaut, del foro di Parigi, 9, rue Alfred
de Vigny, Parigi, contro il Consiglio dell'Unione europea            1) Il ricorso eÁ irricevibile.
(agenti: signori Jean-Paul JacqueÂ e Ignacio Díez Parra),
avente ad oggetto l'annullamento del regolamento (CE)
del Consiglio 17 giugno 1997, n. 1103, relativo a talune             2) Ciascuna delle parti sopporteraÁ le proprie spese.
disposizioni per l'introduzione dell'euro (GU L 162, pag. 1)
il Tribunale (Seconda sezione), composto dal signor A.               (1) GU C 318 del 18.10.1997.
Kalogeropoulos, presidente e dai signori C.W. Bellamy e J.
Pirrung, giudici; cancelliere: H. Jung, ha emesso il
12 marzo 1998 un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del
seguente tenore:
                                                                     Ricorso della Emesa Sugar (Free Zone) NV contro il
1) Il ricorso eÁ manifestamente irricevibile.                         Consiglio dell'Unione europea, proposto il 10 marzo 1998
                                                                                             (Causa T-43/98)
2) Il ricorrente eÁ condannato alle spese.                                                    (98/C 151/20)
(1) GU C 318 del 18.10.1997.                                                        (Lingua processuale: l'olandese)
                                                                     Il 10 marzo 1998 la Emesa Sugar (Free Zone) NV, con
                                                                     sede in Oranjestad (Aruba), rappresentata dall'avv. G. van
 ---pagebreak--- C 151/10              IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     16.5.98
der Wal, patrocinante presso lo Hoge Raad dei Paesi Bassi,            3) l'art. 240, commi 1 e 3, della decisione 91/482/CEE
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio del-                  impedisce la revisione di tale decisione in data succes-
l'avv. A. May, Grand Rue 31, ha proposto dinanzi al Tri-                   siva al 1o marzo 1995, per lo meno una revisione a
bunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso                   partire dal 1o dicembre 1997;
contro il Consiglio dell'Unione europea.
                                                                      4) contrasto con il principio della certezza del diritto
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                            (principio del legittimo affidamento) per mancanza di
                                                                           un termine transitorio e di una disciplina transitoria;
1) Annullare la decisione 97/803/CE (1), o almeno le                  5) motivazione insufficiente ed inadeguata.
    modifiche agli artt. 101, 102 e 108 della decisione 91/
    482/CEE (2) e dell'art. 6 dell'allegato II della decisione
    91/482/CEE noncheÂ l'introduzione dell'art. 108 ter               La ricorrente ritiene, sulla base dei motivi 1 e 5, che la
    nella decisione 91/482/CEE (paragrafi 27-32 della                 decisione 97/803/CE, o almeno le restrizioni all'importa-
    decisione 97/803/CE).                                             zione in essa contenute, costituisca una violazione grave e
                                                                      manifesta di norme giuridiche superiori poste a tutela degli
                                                                      interessi della ricorrente.
2) Dichiarare la ComunitaÁ responsabile per il pregiudizio
    subito dalla Emesa per il fatto che dal 1o dicembre
    1997 eÁ impedita o limitata l'importazione di zucchero            La ricorrente propone la presente domanda come
    nella ComunitaÁ dai PTOM in seguito alla decisione                domanda indipendente, accanto alla domanda di annulla-
    97/803/CE.                                                        mento da essa presentata (T-44/98).
                                                                      (1) GU L 329 del 29.11.1997, pag. 50.
3) Stabilire che le parti debbano cercare un'intesa                   (2) GU L 263 del 19.9.1991, pag. 1. Rett. GU L 15 del
    riguardo all'entitaÁ del pregiudizio dell'Emesa e che, in             23.1.1993, pag. 33.
    assenza di un accordo in proposito, il procedimento
    saraÁ proseguito entro un termine che verraÁ disposto
    dal Tribunale di primo grado, per valutare l'entitaÁ del
    danno, o almeno condannare la ComunitaÁ al paga-
    mento dei danni provvisoriamente calcolati ai para-
    grafi 185-197 e di quelli ancora da calcolare, o in ulte-
                                                                      Ricorso della Emesa Sugar (Free Zone) NV contro
    riore subordine condannare la ComunitaÁ al pagamento
                                                                      la Commissione delle ComunitaÁ europee proposto il
    di un risarcimento stabilito dal Tribunale di primo
                                                                                               10 marzo 1998
    grado secondo il libero apprezzamento del giudice,
    maggiorato degli interessi di cui al paragrafo 97.                                        (Causa T-44/98)
                                                                                               (98/C 151/21)
4) condannare il convenuto alle spese.
                                                                                     (Lingua processuale: l'olandese)
Motivi e principali argomenti
                                                                      Il 10 marzo 1998 la Emesa Sugar (Free Zone) NV, con
                                                                      sede in Oranjestad (Aruba), rappresentata dall'avv. G. van
                                                                      der Wal, patrocinante presso lo Hoge Raad dei Paesi Bassi,
La ricorrente, chiede il risarcimento del danno che essa
                                                                      con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio del-
asserisce di aver subito a causa delle restrizioni che, con
                                                                      l'avv. A. May, Grand Rue 31, ha proposto dinanzi al Tri-
riguardo all'importazione di zucchero originario dei paesi
                                                                      bunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso
PTOM, sono state introdotte dalla decisione menzionata
                                                                      contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
al n. 1 del petitum. Gli articoli ivi citati sono a suo parere
in contrasto con il diritto comunitario per cinque motivi:
                                                                      La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
1) contrasto con il meccanismo di chiusura, secondo il
    quale il diritto comunitario osta a che la ComunitaÁ              Ð annullare la decisione della Commissione 23 dicembre
    introduca, nell'ambito degli scambi tra PTOM e                         1997 (VI/51329);
    ComunitaÁ restrizioni non temporanee, a causa delle
    quali talune agevolazioni disposte dalle decisioni sui
    PTOM siano (in parte) annullate;                                  Ð condannare la convenuta alle spese del procedimento.
                                                                      Motivi e principali argomenti
2) contrasto con il principio della proporzionalitaÁ, visto
    che nella misura in cui ciò eÁ giustificato da un punto
    di vista giuridico e fattuale devono essere prese misure          Con la decisione in esame la Commissione, sulla base
    temporanee, ma non restrizioni strutturali permanenti;            dell'art. 8, terzo comma, del regolamento n. 2553/97 (1),