CELEX: 51972PC1387
Language: it
Date: 1972-11-17
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di filati di cotone non preparati per la vendita al minuto, della voce 55.05 della tariffa doganale comune, originari di Malta#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di fibre tessili sintetiche ed artificiali, della voce 56.04 della tariffa doganale comune, originarie di Malta#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di indumenti esterni della voce 60.05 della tariffa doganale comune, originari di Malta#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario d'indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della tariffa doganale comune, originari di Malta (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1387
Vol. 1972/0181
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONS PEU ,F. COMUNITÀ EUROPEE ■
                                                 COM(72)1387 def.
                                                 Bruxelles , 17 novembre 1972
                                Proposta ai
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente
tariffario comunitario di filati di cotone non preparati per la vendita al
    minuto , della voce 55.05 della tariffa doganale comune , originari
                                 di Malt a
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
   recante apertura , ripartizione e modalità di gestione del contingente
tariffario comunitario di fibre tessili sintetiche ed artificiali , della voce
     56.04 della tariffa doganale comune , originarie di Malta
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONIGLIO
   recante apertura , ripartizione e modalità di gestione del contingente
 tariffario comunitario di indumenti esterni della voce 60.05 della tariffa
                    doganale comune , originari di Malta
                               Proposta di
                     REGOLAMENTO (CHE) DEL CONSIGLIO
   recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente
tariffario comunitario d' indumenti esterni per uomo e per ragazzo , della voce
            61.01 della tariffa doganale comune , originari di Malta
                 ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM(72 ) 1387 def.
 ---pagebreak---                                       kelazïone
1 . L 'accordo fra la .Comunità economica europea e Malta prevede , all' arti­
      colo 5 , in relazione agli articoli 1 e 2 dell' allegato I dell' accordo
      medesimo , l' apertura di contingenti tariffari comunitari per l' impor­
      tazione nella Comunità dei prodotti originari di Malta indicati appresso ,
      ai dazi contingentali indicati accanto a ciascuno di essi :
     !N° délia !          Prodotti                     [ volumi annui   Dazi contin-f
    • ToD oCi   |                                      !                 sentali    !
        55.05     Filati di cotone non - preparati per
    !             la vendita al minuto                 ! 750 tonnellate
    I   56.04     Fibre tessili sintetiche ed arti­
                                                                           50 % dei j
                  ficiali in fiocco e cascami di                           rispettivi
                                                                                    i
                  fibre tessili sintetiche ed arti­                        dazi deliâ
                  ficiali ( continue o in fiocco ),                          T.D.C. J
                  cardati , pettinati o altrimenti
                  preparati per la filatura              600 tonnellate
                           ç
      6 60.05   SIndumenti . esterni , accessori di
                I abbigliamento ed altri manufat­
                  ti , a maglia non elastica né
                  gommata                                100 tonnellate
    *   61.01     Indumenti esterni per uomo e
                  per ragazzo                          1300 tonnellate
2 . . Per ottemperare , nel 1975 » all' impegno assunto dalla Comunità dei confronti
      di Malta , si debbona adottare , mediante regolamenti , le disposizioni relative
      all' apertura , alla ripartizione e alle modalità digestione di detti contin­
      genti tariffari comunitari .
 ---pagebreak--- Il trattato relativo all' adesione dei nuovi Stati membri alle Comunità
europee prevede , all t artioolo 108 :
" 1 . Dal momento dell' adesione i nuovi Stati membri applicano le dispo­
sizioni degli accordi di cui al paragrafo 3 , tenendo conto delle misure
transitorie e degli adattamenti che potranno rivelarsi necessari 6 che
saranno oggetto di protocolli che saranno conclusi con i paesi terzi
contraenti e saranno allegati a detti accordi .
 2 . I paragrafi 1 e 2 s' applicano agli accordi con la .Grecia , la Turchia ,
                                                                               i
la Tunisia , il Marocco , Israele , la Spagna e Malta ."                       :
I lavori necessari per l' elaborazione delle misure di transizione e degli j
adattamenti sono in corso presso i diversi competenti organi comunitari         •
in vista della conclusione di un protocollo da negoziare con Malta . Per        j
quanto riguarda, in particolare , i contingenti tariffari in questione ,       I
tale protocollo dovrebbe normalmente prevedere , come unica modifica           j
dell' articolo 2 dell' allegato I dell' accordo CEE/Malta , un aumento dei
volumi globali dei contingenti tariffari accordati a Malta . Tuttavia ,
nel corso dei lavori per l' elaborazione di detto protocollo , 6ono sorti
vari problemi molto complessi , riguardanti non soltanto i rapporti con
Malta ma tutta la politica mediterranea della Comunità .
Tenuto conto dello stato attuale di tali lavori e del loro grado di
avanzamento , non è certo che un protocollo di adattamento definitivo
eia firmato prima della fine dell' anno 1972 dalle parti dell' accordo
suddetto . D' altronde , secondo le disposizioni ! di questo stesso accrodo ,
i contingenti tariffari per i prodotti in questione devono essere aperti        j
 ---pagebreak---                                      -3 -
    in favore di Malta entro il 1° gennaio 1975 e approvati quindi dal
    Consiglio prima di tale data .
    Tale situazione -la data imperativa del 1° gennaio 1973 da una parte ,
    e l' incertezza per quanto riguarda l' entrata in vigore del protocollo
    di adattamento e il suo contenuto , dall' altra- ha indotto la Commis­
    sione a basarsi unicamente sulle disposizioni attuali dell' accordo
    CEE/Malta e a proporre al Consiglio l' approvazione dei regolamenti
    allegati .
    Tuttavia , in vista dell' ulteriore entrata in vigore di un protocollo
    di adattamento , è stata inserita nei suddetti regolamenti una disposi­
    zione secondo la quale, delle modifiche possono intervenire per tener
                          résultante
    conto della situazione/ doli 'adesione di nuovi Stati membri . La Comuni­
    tà sarà in grado , in tal modo , di adempiere , in qualunque momento , a
    nuovi eventuali obblighi .
k . Le disposizioni di detti regolamenti prevedono -come di regola- la divi­
    sione del volume contingentale in due " quote , di cui ila prima è' ripartita
    i» aliquote tra gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva .
5 . Per quanto riguàrda la ripartizione' del volume della prima quota dei con­
    tingenti tariffari si deve notare she si è proceduto a tale ripartizione
    basandosi sul metodo applicato finora . In tal modo , è stata calcolata
    la proporzione fra 1' ammontare totaie : delle importazioni di ogni Stato
    mèmbro durante gli anni dal 19&9      Ì97 ^ e le importazioni comunitarie
    dello stesso periodo . Le percentuali relative sono state applicate
    -per ogni Stato membro- al volume della prima quota , arrotondando le
    ultime cifre espresse in tonnellate ( v . allegato)'.
 ---pagebreak--- Tuttavia , l' applicazione di questo sistema non sembra opportuna per i
contingenti tariffari riguardanti le fibre tessili ( 56.0*0 e gli in­
dumenti esterni ( 60.05 ) dato che   :
1 . le cifre di importazione di alcuni Stati membri cambiano in m'odo
notevole da un anno all' altro ,
2 . in altri Stati membri c' è un' assenza totale di importazioni ,
3 . le importazioni totali della Comunità sono scarse rispetto ai
volumi contingentali fissati e           ,                       . ■    '
k . è molto difficile fare delle previsioni per le importazioni future .
Per poter , tuttavia , arrivare ad una ripartizione equa e ponderata di
questi volumi contingentali fra gli Stati membri , la Commissione parte
dal principio che - salvo in aasi assolutamente eccezionali - ogni Stato
membro deve dare inizialmente una partecipazione significativa all' ap­
plicazione di una misura comunitaria quale quella dei contingenti
tariffari . Tale partecipazione deve tener conto delle anteriorità e
tende ad equilibrare fra gli Stati membri nel miglior modo possibile
i vantaggi e gli impegni derivanti da tale misura .               . . - .
A tal fine , la ripartizione proposta si inspira ai seguenti criteri .
La pèrcentuale minima di partecipazione alla prima quota del volume
contingentale dovrebbe essere :
- 10 % nel caso di assenta totale di importazioni e
- 10 % più un importo - che tenga conto delle anteriorità , nel caso
        di importazioni di quantità irrilevanti .
Beninteso , dalla concessione di questa percentuale forfettaria risul­
ta una riduzione proporzionata delle percentuali riguardanti gli
 ---pagebreak---                                     - 5 -
    altri Stati membri , ma questi ultimi conservano tutte le loro poten­
    zialità di importazioni per quanto riguarda il livello del volume
    contingentale da aprire in rapporto al volume delle importazioni ef­
    fettuate in precedenza .
7 . I dazi contingentali sono già fissati dalle disposizioni stesse
    dell' accordo CEE/Malta .
8 . Per quanto riguarda il metodo di gestione unico , le proposte di rego­
    lamenti prevedono , come per il 1972 , l' applicazione del sistema detto
    " au fur et à mesure ".
 ---pagebreak---                                                                          - 6 -                                                  Allegato
                                    Importazioni in provenienza di Malta                                                  Aliquote 1973
                                                1970                   1971                      1969/ 1971         ! Percentuali della colonna 9 1
                        1969
                                                                                                                    . applicate ai volumi delle    .5
               ! in t        in $.in t                 m          m t          in         in t   m   * : arrotonda-?*^11116 P""                     t
                                                                                                         ta inv% .\
                                                            4  »   .jl                                                             10
                                                                                                                                                    I
  1 ) 55.05  - taluni filati di cotono ( cont . tariff . : 750 tonn . )
 Germania           609      67,1 ; 310                8,9" !
                                                               ! 35^                   1.273     ^5 »-        45                   270 t
 Bénélux         :  276      30 ,^! kc-7             39,9 ! 359               h2        1.062    37,5         37                   220 t
 Franc i a           10       1,1j k1                  3,8 j - 18              2,1           69   2,5          3                    20 t
  Italia             13       1 ,^! 191              2?,^ ! 123               ik.k     • 427     15 ,-        15                    90 t
                                    t- - ■  . ■
 CEE totale !       908      100 ! 1.069             100       ! 85 ^       100       2.831     100          100    !              600 t
              !                     !                          !                                                         150 t riserva = 750 t
              1-                    1  .. 1
 2 ) 56.04 - talune fibre tessili ( cont . tariff. : 600 tonn .)                                                 x
                                                                                                              10                    40 t
 Germania                                                                                                           1
                                                                                   !                             χ  !
 Bénélux
               j
               !              –! 5                      . 1 ,-;    12          7,7 !
                                                                                             17   1,1         10                    ko t
                                                                                                                                    80 t
 Franc ia      1-152         16*8 !        37            7,2 !    –                !        189  12 ,-        20    !
                                                                                   lu                         ^x) !
  Italia      ! 752          83 » 2 * k6 7           ■ 9 1 » 8 ' 1^3        - 92,3 •.- 1. - 362  86,9         60                   2^0 t
                                                                                                                                                  -+
                                                       100      ! 155       100     H.568       100          100                   400 t
   CEE Totale !     90k      100 ! 509                                                                                !+ 200 t riserva = 600 t
                ! "                  L                          r                   i
x ) v . punto 6 della relazione ,
 ---pagebreak---                                                             -6 -                                                     Allegato
                                                                                                           i
                                      Importazioni in provenienza di            Malta "                    i   Aliquote 1973
                       1969       p      1970               1971           |iL|      1969/1971
                                                                                          -
                                                                                                              Percentuali della colonna 9
                                                                                                              applicata ai volume delle   I
                                               in' %    m t       in % '                  in %  arrotonda­    prime parti
                 m t         in     m t
                                                                              mt
                                                                              \
                                                                                                ta in %
                  1             2 FT              4       5           6 .         7           8    9                    10
p ) 60.05 - Iridumenti    esterni.  ( contingente tariffario : 100 tonn. )
[Germania           1        25   I
                                  I
                                       1      12,5        1       12,5               3     15     20 '                  16 t
jBenelux
                                                                   •   ■ •  i
                                                                                                  10X)                   8 t
[Fraïicia
             »
             I '"3           75        7      87,5        6       75 ,-             16    80      55X) : !  i
jltalia                                              LJ           12 ,"      I       1_     5     15x) :   |               *
 CEE totale         4       100        8    100                  100                20   100     100                    80 t
                                                                                                               + 20 t riserva = 100 t
 4 ) 61.01 - Indumenti per uomo ( contingente , tariffario : 500 tonn. )
IGermania        211         64,31 199        56,8   I 256        42,7            666     52,1    52                   109 t
jBenelux          84 .       25,6 83 .        23,7   ! 268
                                                     i
                                                                  44,6 I          435     34 ,-   34                    71 t
             i
             !    33         10,1     23       6,6       43          7,1            99      7,7    8                    17 t
{Francia
 Italia                           I 45        12,9     ■ 34          5,6.'          79      6,2    6       !
                                                                                                           i
                                                                                                                        13 t -
                                  i
               - 328 • -            350     100         601      100            1.279    100     100        !          110 t
                                                                                                            i
                                                                                                               +90 t riserva = 300 t
 ---pagebreak---                                       Proposta di
                           REGOLAME1TTO ( CEE ) DEL COÏTSIOLIO
      reeante      'apertura ,. • ripartizione e ! * modalità
     di gestione del contingente tariffario comunitario di
     filati di cotone non preparati per la vendita al minuto ,
   ' della voce 55.05 della tariffa doganale comune , origina­
     ri di Malta .
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUR0PEE ,
'vieto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
 particolare l' articolo 113 »
 vista la proposta delia Commissione ,
 considerando che l' accordo fra là Comunità economica europea e Malta ,
 firmato a La Valletta il 5 dicembre 1970 , prevede all' articolo 3 * para­
 grafo 1 , in relazione all' articolo 2 dell' allegato I dell' accordo mede­
 simo , l' apertura ," da parte della Comunità , di un contingente tariffario
 comunitario annuale di . 750 tonnellate di filati di cotone non preparati
 per la vendita al minuto , della voce 55-05 della tariffa doganale comu­
 ne , originari di Malta ; che in virtù dell' articolo 1 del predetto alle­
 gato , i dazi contingentali sono pari al 30 % dei dazi della tariffa
 doganale comune per i prodotti di cui trattasi ; che è opportuno aprire .,
 per il 1973 » un contingente tariffario comuiitariq di 750 tonnellate per
 i prodotti in questione ; che a tale contingente tariffario comunitario
 si applicano i dazi contingentali del 2,4 # , 1,2 # , 1,8 % e 2,1 % per
 i prodotti compresi rispettivamente nelle sottovoci 55 » 05 A , 55-05 B I a ),
55-05 B I b ) e 55-05 B II della tariffa doganale comune ;
 considerando che è opportuno garantire in particolare l' uguaglianza e la
 continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto con­
 tingente nonché l' applicazione senza irterruzione delle aliquote previste
 ---pagebreak---                                 n 2 *•                 ALLEGATO     A
                                   ' k                       ■       ■
per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione
in ciascuno degli Stati membri , fino ad . esaurimento del contingente
stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario
comunitario , basato sulla ripartizione tra gli Stati membri , è idoneo
a rispettare la natura comunitaria di detto contingente , tenuto conto
dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile
l' effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione , tale ri­
partizione     deve  essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno
dei singoli Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
alle importazioni da Malta durante un periodo di riferimento rappresen­
tativo e in base alle prospettive economiche per il periodo contingen­
tale considerato :
           I ,
considerando che , durante gli ultimi tre anni per i quali sono dispo­
nibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispon«
dono , rametto alle importazioni comunitarie dei prodotti in provenienza
da Malta , alle percentuali sottoindicate ;
                             . 1969-           1970            1971
Germanxa                       67,1             30,2        ■ 41 ,5
Bénélux                        30,4             41,5             42
Francia                         1,1                               2,1
Italia                          1,4             28,3            -14,4
considerando che , tenuto conto di questi elementi e delle previsioni
fatte da taluni Stati membri , la percentuàe di partecipazione inziale
al contingente può' essere approssimativamente calcolata nel modo se­
guente : .
 ---pagebreak---                                    - 3-                 ALLEGATO  A
                    Germania            ^5
                    Bénélux             37
                    Francia            . 3
                    Italia              15 ;
considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni
di detti prodotti nei vari Stati membri , è opportuno dividere il con­
tingente in due parti , ripartendo la prima fra gli Stati membri e
costituendo con la seconda una riserva destinata a coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro quota ini­
ziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascu­
no Stato membro , è opportuno fissare la prima frazione del contingente
comunitario ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispon­
dere all' 80 % del volume contingentale ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono essere
esaurite più o meno .rapidamente -; che jper. tener conto di questo fatto
e per evitare ogni discontinuità , ciascuno Stato membro che ha esaurito
quasi completamente la sua aliquota iniziale deve procedere al prelievo
di una aliquota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve es­
sere effettuato da ciascuno Stato membro , quando ciascuna delle sue
aliquote supplementari è quasi totalmente esaurita , e se la riserva
lo consenta ; che le aliquote iniziali e supplementari devono essere
valide sino al termine del periodo contingentale ; che tale metodo
di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri
e la Commissione , la quale deve ,, in particolare , poter seguire il
grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati
membri ;
considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale
esiste in uno Stato membro un residuo importante , è indispensabile che
detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella ri­
serva al fine di evitare che una parte del contingente tariffario comu­
nitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
utilizzata in altri ;
 ---pagebreak---                                          ~.k -               A1LEGAT0    A
  considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno del Paesi Bassi
  e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione'
  economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle
  aliquote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate
  da uno dei suoi membri ;                       '
  considerando che , poiché il contingente tariffario in questione ha
  una validità che - va fino al 31 dicembre 1973 * delle modifiche al regime
  previsto potrebbero intervenire per tener conto dell' adesione &i'.
  nuovi Stati membri ,        -                    k •>
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
  Dai 1° gennaio al 3-1 . dicembre 1973 » i dazi della tariffa doganale co­
  mune per i seguenti prodotti , originari di Malta , sono parzialmente
  sospesi alle aliquote indicate a fronte di ciascuno di èssi nel quadro
  di un contingente tariffario comunitario di 750 tonnellate :
! N° délia tariffal             Designazione delle merci             jAliquota dei j
. âosaHale comune ]                                                   dazi     %
!    55.05           ; Filati   di cotone non preparati per la ven
                       dita al minuto i .
I
t
                       A. Ritorti o ritorti su ritorto ( càblés ),
                          apprettati , presentati su cartoncini ,
l                         rocche e rocchetti , tubetti e suppor­
l                         ti simili , o in gomitoli , di peso mas­
                          simo ( compreso il supporto ) di 900 g           2,4
i
                       B. altri Î
t                  I      I. misuranti per Kg , in filati semplici ,
!               '   1         120.000 m o più
                    ]
i
                              a)presentati in filati semplici              1,2
                    !
!                             b ) altri                                    1,8
                    !
!                  I     II . non nominati                                 2,1
 ---pagebreak---                                               5 **              ALLEGATO    A
                                  r   Articolo 2
Una prima parte di 600 tonnellate del contingente tariffario comunitario
di cui all' articolo 1 viene ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote
che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide dal
1° gennaio al 3 ^ dicembre 1975 » ammontano a :
                             Germania        270 tonnellate
                  •          Benelux   '     220 tonnellate
                             Francia          20 tonnellate
                             Italia           90 tonnellate '
La seconda parte , di 150 tonnellate , costituisce la riserva .
                                                   I
                                      Articolo 3
Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro - quale e fissata dall' artifcolo
2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa aliquota diminuita della frazione trasfe­
rita alla riserva , qualora siano state applicate le disposizioni dell' ar­
ticolo 5 - è utilizzata in ragione , del 90 % o più , lo Stato membro in
questione procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al
prelievo , sempreché l' entità della riserva ló permettaci una seconda
aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arro­
tondata all' unità superiore *-          'r i • "                       . -
Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utilizza­
to in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota , esso procede senza
indugio , mediante notifica alla Commissione , al ''"prelievo", sempreché
Identità della riserva lo permetta:, di -una terza aliquota pari al 7»5 %
della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità su­
periore . '      *   ' •' '•                         •. !   i r
 ---pagebreak---                                   - 6 -                 ALLEGATO  A
Se , dopo  aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato membro ha utiliz­
zato in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota , esso procede ,
come disposto dal paràgrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota pari
alla terza .
Tale procedura continua ad essere applicata per analogia fino ad
esaurimento della riserva .
In deroga alle disposizioni dei paragrafi 1 , 2 e 3 » gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da
detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che esse rischino di
non essere esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi che li
hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                Articolo k
Le aliquote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide
fino al 31 dicembre 1973 » -
                                Articolo 5            -
Se , alla data del 15 settembre 1973 » uno Stato membro non ha esaurito
la propria aliquota inziale , esso trasferisce alla riserva , entro il
10 ottobre 1973 » la frazione non utilizzata di detta aliquota che eccede
11 20 % del quantitativo iniziale . Esso può' trasferire una frazione
superiore se ha motivo di ritenere che non verrà utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il
10 ottobre 1973 » il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto
effettuate sino al 15 settembre 1973 incluso e imputate sul contingente
comunitario , nonché , se del caso , la frazione della loro aliquota ini­
ziale versata alla riserva .
 ---pagebreak---                                     - 7 -                 ALLEGATO   A
                                 - Articolo 6
    La Commissione contabilizza i quantitativi delle aliquote aperte dagli
    Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e li
    informa , non appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento
    della riserva .
    Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il 15 ottobre 1973 » della
    entità della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo 5 »
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
    al saldo disponibile e ne precisa a tal fine il quantitativo allo Stato
    membro che procede a quest' ultimo prelievo .
           /                                    '
                                   Articolo ?
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchè l' apertura
    delle alìquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell' ar­
    ticolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , alla
    loro .   parte cumulata del contingente comunitario .
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione ,
    stabiliti nel loro territorio , la facoltà di attingere " liberamente alle
    aliquote loro assegnate .
3 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodot­
    ti in questione alle loro aliquote nan mano che tali prodotti sono presen­
    tati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immieirione al consumo .
    Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri viene rilevato
    in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 «
 ---pagebreak---                                      - 8 -               ALLEGATO   A
                                                         «          V
                                 Articolo 8
Oli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le
importazioni provenienti da Malta effettivamente imputate alle loro
alìquote .
    ■    I
                                  Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
vengano osservate le disposizioni del presette regolamento .
                                  Articolo 10
Delle modifiche alle disposizioni che precedono possono intervenire per
tener conto della situazione risultante dall' adesione di nuovi Stati
membri .
                                 Articolô
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1973 *
          Il presente regola-"^ t -> è obbligatorio in tutti i suoi
          elementi e direttamente applicàbile in ciascuno degli
          Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'                             Per il Consiglio ,
                                                       Il Présidente
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO       B
                                     Propbst a di *
                           REGOLÀMBMTO ( CEE ) DEL COUSÏGLIO
        recante    . » apertura , , V „ ripàrtMone e 1'; modalità
        di gestione del contingente tariffario comunitario, di
        fibre fessili sinteti.che. ed artificiali , della voce
        56.04 della tariffa do ganale 1 comune , originarie di Malta
IL. CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,                              ; «-t . ' i    •
                        'i ' :r v   ' ••• 'i \'     s   '     - *
 visto il trattato che Istituisce la Comunità economicia1         europea,' in par­
 ticolare l' articolo 113 »
 vista la proposta della Commissione ,                         ■              M - •
 considerando che l' accordo fra la Comunità economica europea e Malta»
 firmato a La Valletta il'- 5 dicembre 1970 , prevede all' articolo 3 , para­
 grafo 1 , in relazione -all' articolo 2 dell' allegato I dell' accordo mede­
 simo , l' apertura da.. parte della Comunità di un contingente tariffario
 comunitario annuale di 600 tonnellate di fibre sintetiche ed artificiali
 in fiocco e cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali ( conti­
 nue o in fiocco ), cardati , pettinati o altrimenti preparati per la fi-
                                                      \                        ••
 latura , della voce 56.04 della tariffa doganale comune , originari di Malta
 che in virtù dell' articolo 1 del predetto allegato , i dazi contingentali
 sonq.pari al J>0;% dei dazi della tariffa doganale comune per i- prodotti
 di cui trattasi ; che è pertanto opportuno aprire per il 1973 t"1 contin­
 gente tariffario comunitario di 600 tonnellate per i prodotti in questione
 che a tale contingente tariffario comunitario si applicano i dazi del
.2,5.$ e 3 % per i prodotti compresi rispettivamente 'nelle -sottovoci
 56.04 A e 56.04 B della tariffa doganale comune ;
 considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza e
 la continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità e detto
 contingente , nonché l' applicazione 6enza interruzione delle aliquote
 ---pagebreak---                                     2 -                    ALLEGATO   B
previste per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti
in questione in ciascuno degli Stati membri fino ad esaurimento del con­
tingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffa­
rio comunitario., basato sulla ripartizione tra gli Stati membri , è idoneo
a rispettare la- natura comunitaria di detto contingente tenuto conto dei
principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile l' effet­
tiva evoluzione del mercato dei prodotti in questióne , tale ripartizione
dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi alle importa­
zioni da Malta durante un periodo di riferimento rappresentativo e in
base alle prospettive economiche per il periodo' contingentale conside­
rato ;
considerando che , durante gli ultimi tre anni per i quali sono dispo­
nibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispon
                                                     «
dono * ricetto alle importazioni comunitarie dei prodotti in questione
in provenienza da Malta , alle percentuali sottoindicate ;
                           Î9S9           1970         '     Î97I   ,
    Germania               . –•            –             . ■  –
    Bénélux                  –             1,0                7,7
    Francia                                7»2                –
     Italia                  83,2         91,8               92,3 .
considerando che , tenuto conto di questi elementi , delle previsioni
fatte da taluni Stati membri e della necessità d' assicurarè un' equa
ripartizione fra - tutti gli Stati membri degli obblighi contratti nel
quadro dell' accordo in oggetto , la percentuale di partecipazione iniziale
al contingente può 1 essere approssimativamente calcolata nel modo seguente
 ---pagebreak---                                     - 3 -              ALLEGATO  B
                Germama            10
                Bénélux            10
                Fiaacia            20
                Italia             60 :
considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni di
detti prodotti nei vari Stati membri .è opportuno dividere il contingente
in due parti , ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con
la seconda una riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno degli
Stati membri che abbiano esaurito la loro aliquota inziale ; che , per ga­
rantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro ,
è opportuno fissare la prima parte del contingente comunitario ad r un
livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 67 % del vo­
lume contingentale ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono essere
esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto e
per evitare ogni discontinuità ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
completamente la eua aliquota inziale deve procedere al prelievo di una
aliquota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
effettuato da ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote ,
supplementari è quasi totalmente esaudita e se la riserva lo consenta ;
che le aliquote inziali e supplementari devono essere valide sino al ter­
mine del periodo coijtLngentale ; che tale metodo di gestione richiede una
stretta collaborazione tra gli Stati membri ..e la Commissione , la quale ,
deve , in particolare", poter seguire il gradò di esaurimento del volume
del contingente ed infermarne gli Stati membri ; ; .
considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale ,
esiste in uno Statò membro un residuo importante , è indispensabile che
detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella riserva
al fine di evitare che una parte del contingente tariffario comunitario
rimanga inutilizzata in uno Stato inombro mentre potrebbe essere utilizza­
ta in altri ;
 ---pagebreak---                                      - if -             ALLEGATO       B
considerando che , poiché il Regna del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi
e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione
economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle
aliquote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate
da uno dei suoi membri } *
considerando che , poiché il contingente tariffario in questione ha una
validità che va fino al 31 dicembre 1973 > delle modifiche al regime
previsto potrebbero intervenire per tener conto dell' adesione <di . nuovi
Stati membri , .     .
HA ADOTTATO : IL PRESENTE ; REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
Dal 1 ? gennaio al 31 dicembre 1973 » i dazi della tariffa doganale comune
per i seguenti prodotti , originari di Malta , sono parzialmente sospesi
alle aliquote indicate a fronte di ciascuno di essi , nel quadro di un
contingente tariffario comunitario di 600 tonnellate :
                                                                    I
N. della tariffa              Designazione delle merci                Aliquota
                                                                    ! dei dazi
doganale comune
                                                                    J
    56.04          Fibre tessili sintetiche ed artificiali in       !
                   fiocco e cascami di fibre tessili sintetiche j >
                   ed artificiali ( continue o in fiocco ) , carda­
                   ti , pettinati o altrimenti preparati per la !
                   filatura :                                   -   .
                   A. di fibre tessili sintetiche                   !    2 '5
                   B. di fibre tessili artificiali                       3,0
 ---pagebreak---                                    - 5 -               ALLEGATO  B
                                Articolo 2
Una prima parte di 400 tonnellate del contingente tariffario comunitario
di cui all' articolo 1 viene ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote
che , fatte salve le disposizioni dell' artic&o 5 » sono valide dal 1°
gennaio al 31 dicembre 1973 » ammontano a :
                     Germania          W tonnellate
                   ' Benelux           *f0 tonnellate
                     Francia            oO tôcnellatc
                     Italia           2k0 tonnellate .
La seconda parte, di 200 tonnellate , costituisce la riserva .
                                Articolo 3
Se l' aliquota iniziale di uno Statò membro -quale e fissata dall' arti­
colo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa aliquota diminuita della frazione
trasferita alla riserva qualora siano state applicate le disposizioni
dell' articolo 5- è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato membro
in questione procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione ,
al prelievo , sempreché l' entità della riserva lo permetta , di una seconda
aliquota pari al 15 % della propria aliquote iniziale , . eventualmente
arrotondata all' unità superiore .
Se , dopo aver esaurito l' aliquota iiizìale , uno Stato membro ha utilizza­
to in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota , esso procede setisa
indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo , sempreché
l' entità della riserva lo permetta , di una terza aliquota pari al 7»5 %
della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' utiLtà
supreriore .
 ---pagebreak---                                       - 6 -                ALLEGATO  B
                                                                     c
3 . Se dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota , esso procede ,
    come disposto dal paragrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota pari
    alla terza ..
    Tale procedura continua ad essere applicata per analogia fino ad esauri­
    mento della riserva .
    In deroga alle disposizioni dei paragrafi 1,' 2 e 3 » gli Stati membri
    possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite
    da detti paragrafi , se Vi è ragione di ritenere che esse rischino di non
    essere esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno
    indotti ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                   Articolo k
    Le aliquote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide
    fino al 3 ^ dicembre 1973 »
                                   Articolo 5
    Se , alla data, del 15 settembre 1973 » uno Stato membro non ha esaurito
    la propria aliquota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro- e
    non oltre il 10 ottobre 1973 » la frazione non utilizzata di detta ali­
    quota che eccede il 20 % del quantitativo iniziale . Esso può * trasferire
    una quantità superiore se ha motivo di ritenere che essa non verrà
    utilizzata .
          ,                 -                                           •
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il
    10 ottobre 1973 ,, il totale delle importatori! dei prodotti in oggetto
    effettuate sino al 15 settembre 1973 incluso e imputate sul contin­
    gente comunitario , nonché , se del caso , la frazione della loro aliquota
    iniziale versata alla riserva .
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO  B
                                    Articolo 6
    La Commissione contabilizza i quantitativi delle aliquote aperte dagli
    Stati membri conformemente- alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e li
    informa , non appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento
    della riserva .
    Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il 15 ottobre 1973 »
    dell' entità della riserva dopo i versamenti effettuati a norna delle
    disposizioni dell' articolo 5 ».        -   •            ■
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
    al saldo disponibile e ne precisa a tal fine l' entità allo Stato membro
    che procede a quest' ultimo prelievo .    .
                                                                          i
                                    Articolo 7
1 . Gli Stati membri adattano le opportune disposizioni affinchè l' apertura
    delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione delle
    disposizioni dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza
    discontinuità , alla loro • parte cumulata del contingente comunitario .
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori" dei prodotti in questione ,
    stabiliti sul loro territorio , la facoltà di attingeEe liberamente alle
    aliquote loro assegnate .
3 » Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodot­
    ti in questione alle loro aliquote man mano che tali prodotti sono pre­
    sentati in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissione al con­
    sumo .
k . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri viene rile­
    vato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al
    paragrafo 3 «
 ---pagebreak---                                  - 8 -              ALLEDATO  B
                             Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le
importazipni provenienti da Malta effettivamente imputate alle loro
quote .
                             Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
vengano osservate le disposizioni del presente regolamento .
                             Articolo 10
Delle modifiche alle disposizioni che precedono possono intervenire
per tener conto della situazione risultante dall' adesione di nuovi
Stati membri .
                             Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1973 »
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
         elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
         Stati membri .              .   .
Fatto a Bruxelles , addi '                               Per il Consiglio ,
                                                           Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                           1
                                                           ALLEGATO     C
                                   Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
      recante . all' apertura , . . ripartizione e - ; modalità di
      gestione del contingente tariffario comunitario di indumenti
      esterni della voce 60 05 della tariffa doganale comune , ori­
      ginari di Malta
IL CONSIGLIO DELLE C0MUNITA ' EUR0PEE ,
                     . . }
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 1.13 ,                   -
vista la proposta delia Commissione ,
                                                         •            -     î. ; *
considerando che l' accordo fra . la Comunità economica europea e Malta ,
firmato a La Valletta il 5 dicembre 1970 , prevede all' articolo 3 » para­
grafo I dell' accordo medesimo , l' apertura da parte della Comunità di un
contingente tariffario comunitario annuale di 100 tonnellate di indumenti
esterni , accessori di abbigliamento ed altri manufatti , a maglia non
elastica né gommata , della voce 60.05 della tariffa doganale comune ,
originari di Malta ; che in virtù dell' articolo 1 del predetto allegato ,
i dazi contingentali sono pari al 30 % dei dazi della tariffa doganale
comune per i prodotti tì'i cui trattasi ; che è pertanto opportuno aprire
per il 1973 un contingente tariffario comunitario di 100 tonnellate
per i predetti indumenti esterni ; che a tale contingente tariffario
comunitario si applicano i dazi contingentali del 3»1            5 »*+ % e
3,9 % per i prodotti compresi rispettivamente nelle sottovoci 60.05 A I ,
60.05 A IJ e 60.05 B della tariffa doganale comune ; . :
considerando che è -opportuno garantire in particolare l' uguaglianza
e la continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a
detto contingente , nonché l' applicazione senza interruzione delle
aliquote previste per detto contingente a tutte le importazioni degli
                                                                    I
 ---pagebreak---                                   – 2 –              ALLEGATO   C
                                       \
                                      :»                   •    ri
indumenti in questione in ciascuno degli Stati membri sino ad esauri­
mento del contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario comunitario , basato sulla ripartizione tra gli
Stati membri , è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto
contingente , tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che , per
rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato dei
prodotti in questione , tale ripartizione dorrebbe essere effettuata
proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri , calcolato
in base ai dati statistici relativi alle importazioni da Malta
durante un periodo di riferimento rappresentativo e in base alle prospet­
tive economiche per il periodo contingentale considerato ;
considerando che , durante gli ultimi tre anni , per i quali sono dispo­
nibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro cor­
rispondono , rispetto alle importazioni comunitarie dei prodotti in
quoetione , provenienti da Malta , alle percentuali sottoindicate ;
                                    1969          1970             1971
Germania                             25            12,5             12,5
Bénélux
Franc xa                             75  ;         87,5             75  ,
Italia                                                              12,5
considerando che , tenuto conto di questi elementi , delle previsioni
fatte da taluni Stati membri e della necessità d' assicurare un' equa
ripartizione fra tutti gli Stati membri degli obblighi contratti nel
quadro dell' accordo in oggetto , la percentuale di partecipazione
iniziale al contingente può' essere approssimativamente calcolata nel
modo seguente :
 ---pagebreak---                                     - 3 -               ALLEGATO  C
                      Germania          20
                     Bénélux            10
                     Francia           '55
                      Italia            15 ;
considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni
di detti prodotti nei vaxi Stati membri , è opportuno dividere il contin­
gente in due parti ripartendo la prima fra gli Stati membri , e costi­
tuendo con la seconda una riserva destinata a coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro aliquota
iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di
ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima parte del contin­
gente comunitario ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe
corrispondere all' 80 % del volume contingentale ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono essere
esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto
e ;;er evitare ogni discontinuità , ciascuno Stato membro che ha esaurito
quasi completaménte la sua quota iniziale deve procedere al prelievo
di una aliquota supplementare della riserva ; che tale prelievo deve
essere effettuato da ciascuno Stato membro , quando ciascuna delle sue
aliquote supplementari è quasi totalmente esaurita e se la riserva lo
consenta ; che -le aliquote iniziali e supplementari devono essere valide
sino al terminè del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione
richiede una stretta collaborazione tra' gli Stati membri e la Commissio­
ne , la quale deve , in particolare , poter . seguire il grado di esaurimento
del volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , sé ad una data determirata del periodo contingentale
esiste in uno Stato membro un residuo importante , è indispensabile chè
detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella riserva
al fine - di evitare che una , parte del contingente tari-ffario comunitario
          inutilizzata
rimanga       1    ■: in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata
in altri ;
 ---pagebreak---                                        *" * "                ALLEGATO    C     -
                                       Hf                   ' i  ■  y
                                                                         /I
                                                                         ii
  considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi
  e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unio­
  ne economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle
  aliquote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate
  da uno dei suoi membri :
  considerando che , poiché il contingente tariffario in questióne ha
  una validità che va fino al 31- dicembre 1973 , delle modifiche al
  regime previsto, potrebbero intervenire per tener conto dell' adesione
 di nuovi Stati aambri ,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Articolo 1
  Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1973 » i dazi della tariffa doganale co­
  mune per i seguenti prodotti , originari di Malta , sono parzialmente
  sospesi alle aliquote indicate a fronte di ciascuno di essi , nel quadro
  di un contingente tariffario comunitario di 100 tonnellate :
  N. délia tariffa
                                   Designazione delle merci
                                                                            Aliquote'
I                  1                                                      ! dei dazi !
  doganale comune
                                                                          1–£         !
      60.05         [ Indumenti esterni , accessori di abbigliamento
                    ■ ed. altri manufatti , a maglia non elastica né
                      gommât a :
                    1
                      A. Indumenti esterni ed accessori di abbi-
                   l      gliamento :
                   !       I. maglioni e pullovers , contenenti al-
                   I           meno 50     in peso , di lana e pesanti ,
                               per pezzo , 600 g o più                           3,1
                          II . altn                                              5 ,^
                       B. altri                                                  3,9
 ---pagebreak---                                         - 5 -               ALLEGATO   C
                                     Articolo 2
1 . Una prima parte di 80 tonnellate del contingente tariffario comunitario
    di cui all' articolo 1 viene ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote
    che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide dal 1°
    gennaio al 31 dicembre 1973 » ammontato a :
                        Germania       16 tonnellate
                        Benelux '       8 tonnellate
                        Francia'       kk tonnelle'
                        Italia '12 toniellate
2 . La seconda parte di 20 tonnellate , costituisce la riserva .
                                     Articolo 3
                           • f             i
1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro -quale e fissata dall' articolo
    2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa aliquota diminuita della frazione trasfe­
    rita alla riserva qualora siano state applicate le disposizioni dell' ar­
    ticolo 5- è utilizzata in ragione del 90 %o più , lo Stato membro in
    questione procede senza indugio mediante notifica alla Commissione ,
    al prelievo , sempréché l' entità della riserva lo permetta , di una seconda
    aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziai^ eventualmente
    arrotondata all' unità superiore .
2 . Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota , esso procede
    senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo , sempreché
    l' entità della riserva lo permetta» di una teraa aliquota pari al 7*5 %
    della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità
    superiore .          ' '                                             1
 ---pagebreak---                                      - 6 -              ALLEGATO  C
                               ■■    :                          • ri
                                     s
Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato membro ha utiliz­
zato in ragione del 90 % o più anche la- terza aliquota , esso procede ,
come disposto dal paragrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota pari
alla terza .
Tale procedura continua ad essere applicata per analogia fino ad esauri­
mento della riserva .
In deroga alle disposizioni dei paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite
da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che esse rischino di non
essere esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno
indotti ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                  Articolo k
Le aliquote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide
fino al 31 dicembre 1973 .
                                  Articolo 5
Se , alla data del 15 settembre 1973 » uno Stato membro non ha esaurito
la propria aliquota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro e
non oltre il 10 ottobre 1973 » la frazione non utilizzata di detta ali­
quota che eccede il 20 % del quantitativo iniziale . Esso può * trasfe­
rire una quantità superiore se ha motivo di ritenere che essa non verrà
utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il 10
ottobre 1973 » il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto ef­
fettuate sino al 15 aettembre 1973 incluso e imputate sul contingente
comunitario , nonché , se del caso , la frazione della loro aliquota ini­
ziale che essi trasferiscono alla riserva .
 ---pagebreak---                                    -7                  ALLEGATO  C
                                Articolo 6
La Commissione contabilizza i quantitativi delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e
li informa , non appena le pervengono le notifiche , del grado di esauri­
mento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il 15 ottobre 1973,
dell' entità della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' ar­
ticolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato
membro che procede a quest' ultimo prelievo .
                                Articolo 7
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchè l' apertura
delle aliquote supplementari da essi paéLevate in applicazione dell' ar­
ticolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , alla
loro parte cumulata del contingente comunitario .
Gli Stati membri garantiscono agli .importatori dei .prodotti in questione
stabiliti sul loro territori ?- la facoltà di attingere liberamente alle
quote loro assegnate .
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei pro­
dotti in questione alle loro aliquote man mano che tali prodotti sono
presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione al
consumo .
Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri viane rilevato
in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragra­
fo 3 .
 ---pagebreak---                                   - 8 -                ALLEGATO     C
                                                       . .          #■'
                                                         *'      !
                               Articolo 8
                            i
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le
importazioni provenienti da Malta effettivamente imputate alle loro
aliquote .
                               Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
vangano osservate le disposizioni del presente regolamento .
                               Articolo 10
Delle modifiche alle disposizioni dhe precedono possono intervenire
per tener conto della situazione risultante dall' adesione di nuovi
Stati membri .
                               Articolo 11          '
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1973 *
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
         elementi e direttamente applicabile' in ciascuno degli
  '      Stati membri .                   t >•  ~
Fat to a Bruxelles , addi *                                 Per il Consiglio ,
                                                             Il Présidente
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO  D
                               . . Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CES ) DEL CONSIGLIO
        recante     'apertura ,        ripartizione e     !   modalità di gestione
 . ;   del contingente tariffario comunitario d' indumenti esterni per uomo
      ,e per ragazzo , della voce 61.01 della tariffa doganale comune , ori­
       ginari di Malta
IL CONSIGLIO DELLE C0MUNITA * EUR0PEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 113 ,
vista la proposta delia Commissxone ,
considerando che l' accordo fra la Comunità economica europea e Malta ,
firmato a La Valletta il 5 dicembre 1970 , prevede all' articolo 3 » pa­
ragrafo 1 , in relazione àll * articolo 2 dell' allegato I dell' accordo me­
desimo , l' apertura da parte della Comunità di un contingente tariffario
comunitario annualé Jdi 300 tonnellate d' indumenti esterni per uomo e per
ragazzo , della vocé 61.01 della tariffa doganale comune , originari di
Malta ; che in idrtù dell' articolo 1 del predetto allegato il dazio contin­
gentale è pari al 30 % del dazio della tariffa doganale per 1 prodotti
di cui trattasi ; che è pertanto opportuno aprire per il ,.1973 .un contin­
gente tariffario comunitario di 300 tonnellate al dazio del 5»1 % per i
prodotti in questione ;
considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza
e la continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto
contingente , nonché l' applicazione senza interruzione dell' aliquota
prevista per detto contingente a tutte le importazioni, degli indumenti
in questione in ciascuno degli Stati membri , fino ad esaurimento del con­
tingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente tarif­
fario comunitario , basato sulla ripartizione tra gli Stati membri , è
idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto contingente , tenuto
 ---pagebreak---                                    - 2 -               ALLEGATO D
conto dei principi eopra enunciati ; che , per rispecchiare il più pos­
sibile l' effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione ,
tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al « fab­
bisogno dei singoli Stati membri calcolato , in base ai dati statistici
relativi alle importazioni da Malta , durante un periodo di riferimento
rappresentativo e in base alle prospettive economiche per il periodo
contingentale considerato ;
considerando che , durante gli ultimi tre anni , per i quali sono dispo­
nibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispon­
dono , rispetto alle importazioni comunitarie dei prodotti in questione
in provenienza da Malta , alle percentuali sottoindicate :
                                 * 1969            1970         1971
                                j
                                 I           '
Germânia                         !   64,3          56,8         ^2,7
Bénélux                         !    25,6          23,7         kk.6
Francia                          !   10,1           6,6           7,1
Italia                                             12,9           5,6
                              ,  1
considerando che , tenuto conto di questi elementi e delle previsioni
fatte da taluni Stati membri , la percentuale di partecipazione iniziale
al contingente può' essere approssimativamente calcolata nel modo se­
guente :
                 Germania            52
                 Bénélux             5^
                 Francia              8
                  Italia              6;
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO  D
considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni di
detti prodotti nei vari Stati membri , è opportuno dividere il contin­
gente in due parti , ripartendo la prima fra gli Stati membri , e costi­
tuendo con la seconda una riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbi­
sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro aliquota iniziale ;
che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno
Stato membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente comu­
nitario ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al
70 % del volume contingentale ;
considerando che le aliquote .iniziali degli Stati membri possono essere
esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto
e per evitare ogni discontinuità , ciascuno Stato membro che ha esaurito
quasi completamente la sua aliquota iniziale deve procedere al preliey»
di una aliquota supplementare dalla^ r^sjrva; che tale prelievo deve essere
effettuato da 'ciascuno Stato membro / ciascuna delle sue aliquote supple­
mentari è quasi totalmente esaurita , e se la riserva lo consenta ; che le
alìquote iniziali supplementari devono essere valide sino al termine del
periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta
collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve , in
particolare-, potei* seguire il grado di esaurimento del volume del con­
..     .
tingente ed
           , informarne  ,.     ..   , .
                      ■ gli Stati membri ;
considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale
esiste ùn uno Stato membro un residuo importante , è indispensabile che
detto Stato membro ne/ ritrasferisca una notevole percentuale nella riserva
al fine di evitare che una parte del contingente tariffario comunitario
rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizza­
ta in altri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi
e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione
economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle
 ---pagebreak---                                      h                  ALLEGATO  D
aliquote attribuite a detta    unione economica possono essere effettuate
da uno dei suoi membri ;
considerando che , poiché il contingente tariffario in questione ha
una validità che va fino al 31 dicembre . 15 ?3i delle modifiche al
regime previsto potrebbero intervenire per tener conto dell' adesione ,
di', nuovi Stati membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1973 i il dazio della tariffa doganale
comune per gli indumenti esterni per uomo e per ragazzo , della voce
61.01 della tariffe doganale comune , originari di Malta , è parzialmente
sospeso al 3j1 % nel quadro di un contingente tariffario comunitario di
300 tonnellate .
                                Articolo 2
Una prima parte di 210 tonnellate del contingente tariffario comunitario
di cui all' articolo 1 viene ripartita tragli Stati membri ; le aliquote
che fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 * sono valide dal 1°
gennaio al 31 dicembre 1973 » ammontano a :
                        Germama        109 tonnellate
                        Bénélux         71 tonnellate
                       'Francia         17 tonnellate
                        Italia          13 tonnellate ;
la seconda parte di 90 tonnellate costituisce la riserva .
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                                      Articolo 3
1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro - quale e fissata dall' arti­
     colo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa aliquota diminuita della frazione
     trasferita alla riserva fqualora siano state applicate le disposizioni
     dell' articolo 5 - è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato
     membro in questione procede senza indugio , mediante notifica alla
    Commissione , al prelievo , sempreché l' entità dèlia riserva lo permetta ,
     di una seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale
     eventualmente arrotondata all' unità superiore .
2 . Se , dopo aver esaurito l' aliquota inis # «;le t uno Stato membro ha stilizza­
     to in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota, esso procede
                                     alla Commissione,
     senza indugio , mediante notifica/al' prelievo , sempreché " l' entità della
     riserva lo permetta , di una terza aliquota pari al 7»5 $ della propria
     aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore .
                            . ) '
3 « Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota ,uno Stato membro ha utilizzato
     in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota , esso procede , come
     disposto dal paragrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota pari alla
     terza . '                       ■ '    .                                      /
    .Tale procedura continua ad essere applicata per analogia fino ad esau­
     rimento della riserva .                                      . • -*
h-. In deroga alle disposizioni dei paragrafi 1 , 2 e 3 » gli Stati membri
     possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite
     da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenére che esse rischino di
     non eseere esaurite . Essi informano " la Commissione dei motivi • che : li .
     hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente paragrafo ..
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                                    I  •                           ,'4
                                Articolo *+
Le aliquote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide
fino al 31 dicembre .1973 •       •
                                Articolo 5
Se , alla data del 15 settembre 1973 1 uno Stato membro non ha esaurito
la propria aliquota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entre e
non oltre il 10 ottobre 1973 » la frazione non utilizzata di detta
                                1
aliquota che eccede il 20 % del quantitativo iniziale . Esso può 1
trasferire una quantità superiore se ha motivo di ritenere che non
verrà utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il
10 ottobre 1973 * il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto
effettuate sino al 15 settembre 1973 incluso e imputate sul contingente
comunitario , nonché , se del caso , la frazione della loro aliquota
iniziale che essi trasferiscono alla riserva .
                                Articolo 6
La Commissione contabilizza i quantitativi delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e li
informa ,non appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento
della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il 15 ottobre 1973 »
dell' entità della riserva dopo i versamenti effettuati a norma delle
disposiiioni dell' articolo 5 *
                                                                 1
Essa vigila affinchè il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al «aldo disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato
membro che procede a quest' ultimo prelievo .
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                                 Articolo '7 '
 Gli Stati sembri adottano le opportune disposizioni affinchè l' apertura
 delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell' ar­
 ticolo 3 , renda possibili le imputazioni , senza discontinfcifcà \ alla -?
loro parte cumulata del contingente comunitario .
 Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in questione , stabiliti
 nel loro territorio , la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
 ad essi assegnate .
 Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei
 prodotti in questione alle loro aliquote man mano che tali prodotti
 sono presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
 al consumo .
 Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri viene rilevato
 in ' base alle' importazioni imputate alle condizioni definite al para*-
 grafo 3-
                                 Articolo 8
 Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le
 importazioni provenienti da Malta effettivamente imputate alle loro
 aliquote .
                                 Articolo 9
 Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
 vengano osservate le disposizioni del presente regolamento .
                                                     V
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                              Articolo 10
Delle modifiche alle disposizioni che precedono possono intervenire
per tener conto della situazione risultante dal! 'adesióne di nuovi
Stati membri .
                              Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1973 »
        Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi
        elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
        Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'                              Per il Consiglio ,
                                                        Il Présidente