CELEX: 62013CN0459
Language: it
Date: 2013-08-19 00:00:00
Title: Causa C-459/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Najvyšší súd Slovenskej republiky (Slovacchia) il 19 agosto 2013 — Milica Široká/Úrad verejného zdravotníctva Slovenskej republiky

23.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 344/44
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Najvyšší súd Slovenskej republiky (Slovacchia) il 19 agosto 2013 — Milica Široká/Úrad verejného zdravotníctva Slovenskej republiky
   (Causa C-459/13)
   2013/C 344/75
   Lingua processuale: lo slovacco
   
      Giudice del rinvio
   
   Najvyšší súd Slovenskej republiky
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Milica Široká
   
      Resistente: Úrad verejného zdravotníctva Slovenskej republiky
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 35 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nello spirito della tradizione giuridica europea, debba essere interpretato nel senso che ciascun titolare di tale diritto ha la facoltà di scegliere se avvalersi dell’accesso alla prevenzione sanitaria e a cure mediche o rifiutarlo, indipendentemente dalle condizioni obbligatorie stabilite dalle legislazioni e dalle prassi nazionali, o se invece l’interesse generale a garantire un alto livello di tutela della salute dei cittadini europei non consenta al singolo una scelta siffatta.
            
         
               2)
            
            
               Se l’articolo 168 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare i suoi paragrafi 1 e 4, lettera c), debba essere interpretato nel senso che l’obiettivo dell’Unione, in particolare, di prevenzione delle malattie e affezioni ed eliminazione delle fonti di pericolo per la salute fisica e mentale non consente al cittadino europeo di rifiutare le vaccinazioni cosiddette obbligatorie, in quanto con tale comportamento sorge una minaccia per la sanità pubblica.
            
         
               3)
            
            
               Se la potestà dei genitori, ai sensi dell’articolo 33 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in combinato disposto con l’articolo 6, paragrafo 3, del Trattato sull’Unione europea, il quale riguarda in particolare il principio unificante delle tradizioni costituzionali comuni, sia sovraordinata rispetto all’interesse generale alla tutela della salute, a vantaggio delle cure dei genitori sui figli minori.