CELEX: 32007D0415
Language: it
Date: 2007-06-13 00:00:00
Title: 2007/415/CE: Decisione della Commissione, del 13 giugno 2007 , concernente la non iscrizione del carbosulfan nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti detta sostanza [notificata con il numero C(2007) 2463] (Testo rilevante ai fini del SEE)

16.6.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 156/28
            
         
      DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   
   del 13 giugno 2007
   concernente la non iscrizione del carbosulfan nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti detta sostanza
   [notificata con il numero C(2007) 2463]
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   (2007/415/CE)
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   vista la direttiva 91/414/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, relativa all’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari (1), in particolare l’articolo 8, paragrafo 2, quarto comma,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               L’articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 91/414/CEE prevede che uno Stato membro può, durante un periodo di dodici anni a decorrere dalla notifica della direttiva, autorizzare l’immissione in commercio di prodotti fitosanitari contenenti sostanze attive non elencate nell’allegato I della direttiva e che si trovano già sul mercato due anni dopo la data della notifica, in attesa che tali sostanze siano progressivamente esaminate nell’ambito di un programma di lavoro.
            
         
               (2)
            
            
               I regolamenti (CE) n. 451/2000 (2) e (CE) n. 703/2001 (3) della Commissione stabiliscono le modalità attuative della seconda fase del programma di lavoro di cui all’articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 91/414/CEE e fissano un elenco di sostanze attive da valutare ai fini della loro eventuale iscrizione nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE. Tale elenco comprende il carbosulfan.
            
         
               (3)
            
            
               Gli effetti del carbosulfan sulla salute umana e sull’ambiente sono stati valutati in conformità delle disposizioni dei regolamenti (CE) n. 451/2000 e (CE) n. 703/2001 per diversi impieghi proposti dai notificanti. Tali regolamenti designano inoltre gli Stati membri relatori tenuti a presentare all’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) le relazioni di valutazione e le raccomandazioni pertinenti, conformemente all’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 451/2000. Per il carbosulfan lo Stato membro relatore era il Belgio e tutte le informazioni pertinenti sono state presentate l’11 agosto 2004.
            
         
               (4)
            
            
               I progetti delle relazioni di valutazione sono stati esaminati con un processo inter pares dagli Stati membri e dall’EFSA, nell’ambito del gruppo di lavoro «valutazione» e presentati alla Commissione il 28 luglio 2006, sotto forma di conclusione dell’EFSA relativa al processo inter pares della valutazione dei rischi legati alla sostanza attiva carbosulfan (4). Tale rapporto è stato riesaminato dagli Stati membri e dalla Commissione nell’ambito del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali ed ultimato il 24 novembre 2006 sotto forma di rapporto di riesame della Commissione per il carbosulfan.
            
         
               (5)
            
            
               Nel corso della valutazione di questa sostanza attiva sono emerse alcune preoccupazioni. L’impiego del carbosulfan comporta la comparsa di metaboliti che presentano un profilo pericoloso, per quanto riguarda l’esposizione dei consumatori e l’eventuale rischio di contaminazione delle acque sotterranee. Tuttavia, le informazioni fornite dall’autore della notifica nei termini giuridici non hanno consentito di placare queste preoccupazioni. Inoltre, il materiale tecnico (cioè la sostanza attiva venduta sul mercato) contiene un numero considerevole di impurità, di cui almeno una (N-nitrosodibutilammina) è cancerogena. Questa impurità si riscontra nel materiale tecnico a livelli che destano preoccupazioni. Le informazioni presentate dal notificante, nei termini giuridici, non sono state sufficienti a scartare tali preoccupazioni. Di conseguenza, non si è potuto valutare in modo adeguato il rischio incorso dagli operatori. Infine, le informazioni fornite dal notificante non hanno tenuto conto in modo adeguato dei rischi incorsi dagli uccelli, dai mammiferi, dagli organismi acquatici, dalle api, dagli artropodi non bersaglio, dai lombrichi, dai microrganismi non bersaglio e dalle piante. Preoccupazioni sussistono quindi per quanto concerne la valutazione dei rischi per queste specie. Non è stato quindi possibile concludere, sulla base delle informazioni disponibili, che il carbosulfan soddisfa i criteri per l’iscrizione nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE.
            
         
               (6)
            
            
               La Commissione ha invitato il notificante a presentare i propri commenti sui risultati del processo inter pares e la sua intenzione o meno di appoggiare ulteriormente l’iscrizione della sostanza. Il notificante ha presentato osservazioni che sono state oggetto di un attento esame. Tuttavia, in mancanza di argomenti avanzati dal notificante, le preoccupazioni evocate in precedenza non sono state eliminate e le valutazioni effettuate sulla base delle informazioni fornite ed esaminate nel corso delle riunioni degli esperti dell’EFSA non hanno potuto dimostrare che, nelle condizioni di utilizzo proposte, i prodotti fitosanitari contenenti carbosulfan soddisfano, in generale, i requisiti stabiliti dall’articolo 5, paragrafo 1), punti a) e b) della direttiva 91/414/CEE.
            
         
               (7)
            
            
               Il carbosulfan non dovrebbe pertanto essere iscritto nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE.
            
         
               (8)
            
            
               Devono essere adottate misure volte a garantire che le autorizzazioni esistenti di prodotti fitosanitari contenenti il carbosulfan siano ritirate entro un termine prescritto, non siano ulteriormente rinnovate, né siano concesse nuove autorizzazioni per tali prodotti.
            
         
               (9)
            
            
               Qualsiasi periodo di moratoria concesso da uno Stato membro per lo smaltimento, l’immagazzinamento, la commercializzazione e l’impiego delle giacenze esistenti di prodotti fitosanitari contenenti carbosulfan non deve superare i dodici mesi per consentire l’utilizzazione delle giacenze esistenti al massimo entro un ulteriore periodo vegetativo.
            
         
               (10)
            
            
               La presente decisione non pregiudica la presentazione, conformemente a quanto previsto dall’articolo 6, paragrafo 2, della direttiva 91/414/CEE, di una richiesta d’iscrizione del carbosulfan nell’allegato 1 della citata direttiva.
            
         
               (11)
            
            
               Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Il carbosulfan non è iscritto come sostanza attiva nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE.
   Articolo 2
   Gli Stati membri provvedono affinché:
   
               a)
            
            
               le autorizzazioni per i prodotti fitosanitari contenenti carbosulfan siano revocate entro il 13 dicembre 2007;
            
         
               b)
            
            
               non siano più concesse né rinnovate autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti carbosulfan a partire dalla data di pubblicazione della presente decisione.
            
         Articolo 3
   Il periodo di moratoria eventualmente concesso dagli Stati membri, conformemente all’articolo 4, paragrafo 6, della direttiva 91/414/CEE, deve essere il più breve possibile e scadere entro il 13 dicembre 2008.
   Articolo 4
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 13 giugno 2007.
      
         
            Per la Commissione
         
         Markos KYPRIANOU
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 230 del 19.8.1991, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2007/31/CE (GU L 140 del 1.6.2007, pag. 44).
   
      (2)  GU L 55 del 29.2.2000, pag. 25. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1044/2003 (GU L 151 del 19.6.2003, pag. 32).
   
      (3)  GU L 98 del 7.4.2001, pag. 6.
   
      (4)  Relazione scientifica EFSA (2006) 91, 1-84, conclusione del processo inter pares del carbosulfan.