CELEX: 52004PC0470
Language: it
Date: 2004-07-14
Title: Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all'attuazione di un programma di sostegno al settore audiovisivo europeo (MEDIA 2007) {SEC(2004) 955}

Avis juridique important

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Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all'attuazione di un programma di sostegno al settore audiovisivo europeo (MEDIA 2007) {SEC(2004) 955}  /* COM/2004/0470 def. - COD 2004/0151 */  

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa all'attuazione di un programma di sostegno al settore audiovisivo europeo (MEDIA 2007) {SEC(2004) 955}(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Motivazione dell'azione comunitariaIl settore audiovisivo è un mezzo d'espressione della cittadinanza e della cultura europea, e svolge un ruolo di primo piano nella costruzione di un'identità culturale europea, in particolare per quanto riguarda i giovani. Una maggiore circolazione delle opere audiovisive europee si è rivelata un mezzo importante per rafforzare il dialogo interculturale e la comprensione e la conoscenza reciproca fra le culture europee, in modo da formare una base per la cittadinanza europea. Il sostegno comunitario al settore audiovisivo fa parte di una strategia finalizzata a dare agli europei una possibilità di scelta. Gli europei continueranno a riconoscere e comprendere appieno gli altri europei solo se avranno l'opportunità di vedere fiction, spettacoli teatrali, documentari e altre opere che riflettano la realtà della vita e della storia, loro e dei paesi vicini. La circolazione delle opere audiovisive europee può essere ottenuta solo rafforzando il settore e consentendo al potenziale creativo delle culture europee di realizzarsi appieno. Il settore audiovisivo europeo ha non soltanto un alto valore politico e culturale, ma anche un considerevole potenziale sociale ed economico. Nelle conclusioni del Consiglio europeo di Lisbona si legge che "Le industrie che producono contenuti informativi creano un valore aggiunto mettendo a frutto la diversità culturale europea e veicolandola in rete". L'azione comunitaria volta a sostenere la concorrenzialità dell'industria audiovisiva contribuirà a raggiungere gli obiettivi fissati dalla strategia di Lisbona.Inoltre, nel progetto di trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa, uno degli obiettivi enunciati all'articolo 3 stabilisce che l'Unione "rispetta la ricchezza della sua diversità culturale e linguistica e vigila alla salvaguardia e allo sviluppo del patrimonio culturale europeo". È compito dell'azione comunitaria dar voce alle culture europee nell'armoniosa costruzione di un'identità comune continentale e del concetto politico di cittadinanza europea. A norma dell'articolo 151, paragrafo 2, del TCE, l'azione della Comunità è intesa ad appoggiare e ad integrare l'azione degli Stati membri nella creazione artistica e letteraria, compreso il settore audiovisivo. Oltre a instaurare il mercato unico delle trasmissioni televisive attraverso la direttiva "Televisione senza frontiere", l'UE ha adottato misure per promuovere l'industria audiovisiva europea [1], che costituisce uno straordinario veicolo per lo scambio di idee.[1]  Direttiva 89/552/CEE del Consiglio, del 3 ottobre 1989, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari o amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive, modificata dalla direttiva 97/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 giugno 1997.Infine, il sostegno al settore audiovisivo contribuirà alla realizzazione degli obiettivi di altre politiche europee, dal momento che le opere audiovisive sono un veicolo essenziale di trasmissione del sapere nel campo dell'istruzione, della scienza, dell'ambiente, della ricerca e del governo. La produzione audiovisiva può costituire una base per la cooperazione culturale e il dialogo coi paesi terzi, in particolare nella regione mediterranea.2. Il settore audiovisivo europeo e il ruolo dell'azione comunitariaIl settore europeo dell'audiovisivo è frammentato rispetto sia alla sua struttura produttiva sia al contesto culturale in cui opera. Se è chiaro che questa frammentazione ha dato origine a un'industria culturalmente molto varia e altamente indipendente, dando così voce alle diverse tradizioni culturali che compongono il nostro patrimonio culturale europeo, essa ha però impedito all'industria europea di ottenere una quota di mercato più ampia rispetto alle importazioni non europee, sia all'interno dell'Unione che a livello mondiale. L'industria audiovisiva europea deve lottare per essere all'altezza della forte concorrenzialità della sua controparte d'oltreoceano.Una nuova azione comunitaria per l'industria audiovisiva dovrebbe contribuire a tradurre i valori culturali europei in un'industria competitiva di livello mondiale, superando gli ostacoli che impediscono agli operatori del settore di trarre beneficio dai vantaggi previsti dal mercato interno per le produzioni audiovisive non nazionali. Le ridotte dimensioni tipiche delle imprese del settore audiovisivo, la cui esistenza è legata a singoli prodotti audiovisivi, e l'alto impiego di manodopera del processo produttivo significano che il settore non è in grado di trarre pieno profitto dagli effetti positivi delle economie di scala operanti per altri tipi di industria. Con la sua catena del valore e i suoi cicli di produzione e distribuzione specifici e unici, il settore audiovisivo è esposto a rischi finanziari particolarmente elevati. L'attuale contesto economico aumenta la sua dipendenza dall'intervento pubblico. Gli investitori privati sono ora ancor meno inclini ad assumersi i rischi connessi col processo produttivo delle PMI attive nel settore audiovisivo. Inoltre, i rischi elevati connessi con la produzione e la distribuzione hanno origine dal fatto che il successo, e dunque la sostenibilità finanziaria, dei singoli progetti dipende da tutta una serie di fattori imprevedibili e casuali, come i gusti del pubblico, gli aspetti culturali, l'esperienza dei partecipanti ai progetti e la "storia" oggetto della produzione.Il ruolo delle politiche pubbliche per il settore è quello di aumentare le esternalità positive per massimizzare il potenziale di sviluppo dell'industria. Al riguardo, lo sfruttamento del potenziale del mercato interno è un'esternalità positiva per il settore e può essere rafforzato soltanto a livello europeo. In ragione della struttura del settore, un pieno sfruttamento non significa che le politiche pubbliche dovrebbero cercare unicamente di creare protagonisti del mercato di grandi dimensioni, ma piuttosto dovrebbero creare un ambiente adatto in particolare per le PMI tale da facilitare la circolazione delle opere audiovisive non nazionali in tutta l'Unione europea. Un'industria audiovisiva più concorrenziale avrà effetti positivi sulla crescita e sull'occupazione di tutta l'Unione e consoliderà i valori culturali europei che stanno alla base della cittadinanza europea.Il sostegno comunitario contribuirà a creare un ambiente socioeconomico favorevole per il settore audiovisivo europeo. Esso ha per obiettivo quello di stimolare il finanziamento privato del settore, per consentire alle imprese attive nel settore audiovisivo di migliorare la propria concorrenzialità e sostenibilità finanziaria. Il nuovo programma si concentrerà sul sostegno al processo creativo a tutti i livelli della catena di produzione, con l'obiettivo di consentire al settore di sfruttare appieno il potenziale economico e culturale del mercato interno europeo. L'azione comunitaria sarà pertanto inserita in un programma unico che intervenga nelle fasi di pre e di post produzione, in linea col principio di sussidiarietà. Il finanziamento nazionale del settore audiovisivo infatti è concentrato quasi interamente sul sostegno alla produzione, e si fa molto poco o quasi nulla per sviluppare una dimensione europea della produzione e della circolazione delle opere audiovisive europee. È chiaro che il compito di promuovere la distribuzione europea delle opere audiovisive può essere assolto e coordinato al meglio a livello di Unione europea. È questo anche l'unico livello al quale è possibile rafforzare efficacemente la dimensione europea della produzione culturale.3. I programmi MEDIALe misure comunitarie di sostegno a favore dell'industria audiovisiva europea sono rappresentate dai programmi MEDIA Plus e MEDIA-formazione. I programmi attuali vanno dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2006 e risultano dalle proposte presentate dalla Commissione europea nel dicembre 1999 in conformità rispettivamente degli articoli 157 e 150, paragrafo 4, del trattato. L'azione comunitaria nel settore è stata monitorata e valutata durante tutta la sua attuazione, per garantirne sempre l'adeguatezza e l'efficacia. La valutazione è ex ante, di medio termine ed ex post. Nell'attività di valutazione e monitoraggio, la Commissione ha beneficiato dei dati forniti dall'Osservatorio europeo dell'audiovisivo, che si sono rivelati un importante strumento di analisi e seguito del settore.La valutazione intermedia degli attuali programmi MEDIA, insieme all'azione preparatoria "Crescita e audiovisivo: i2i audiovisivo" è stata effettuata di recente per conto dei servizi della Commissione da un consulente esterno indipendente. Il programma MEDIA Plus ha sostenuto l'industria audiovisiva mediante contributi alle PMI [2] attive nel settore audiovisivo e ha incoraggiato la creazione di un mercato unico europeo promuovendo la circolazione delle opere audiovisive in Europa e nel mondo. La valorizzazione della ricchezza culturale della produzione audiovisiva in Europa è stata il mezzo di promuovere l'industria in Europa e sul mercato internazionale. Il pieno sfruttamento del potenziale culturale ed economico del settore audiovisivo europeo dipende anche dall'integrazione del patrimonio audiovisivo dell'Europa nelle politiche educative e culturali degli Stati membri.[2]  Micro, piccole e medie imprese - cfr. raccomandazione della Commissione del 6 maggio 2003 relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese, GU L 124 (2003), pagg. 36-41.La valutazione ha confermato che l'intervento comunitario è in linea con le esigenze del settore (nuovi soggetti, crisi finanziaria, consolidamento della base industriale, espansione internazionale), che si trovano sempre più al cuore dei problemi incontrati dai professionisti europei. In termini economici, l'efficacia è misurabile dal fatto che MEDIA Plus assiste l'assunzione di rischi da parte delle PMI europee, che altrimenti esitano sempre più a sviluppare azioni e strategie europee e a cercare di inserirsi sui mercati europei. L'azione preparatoria i2i destinata alle PMI ha fornito un contributo efficace ai fini dell'elaborazione dei piani finanziari di queste imprese. L'azione ha rappresentato un primo tentativo d'intervento in risposta alle crescenti esigenze finanziarie del settore. Essa ha mostrato la necessità di proseguire politiche di sostegno miranti ad attrarre investimenti privati per il settore audiovisivo europeo. Queste misure di sostegno risultano efficaci nel rafforzare le PMI che operano nel settore.L'azione comunitaria ha avuto un valore aggiunto per il settore in tutti i paesi partecipanti. Essa è riuscita a sostenere la produzione audiovisiva d'Europa e a consolidare la cultura europea. Il programma ha avuto un'incidenza positiva nei diversi paesi dell'Unione: nei paesi ad alta capacità produttiva, il programma si è dimostrato particolarmente efficace; nei paesi a bassa capacità produttiva, il programma è stato un fattore essenziale per lo sviluppo dell'industria. Esso ha garantito una distribuzione più equilibrata del sostegno grazie all'adozione di misure di discriminazione positiva a favore dei paesi con una capacità di produzione più bassa.I risultati del programma MEDIA Formazione hanno evidenziato la necessità di intervenire a livello comunitario per aumentare l'acquisizione e il miglioramento delle competenze e delle qualifiche da parte dei professionisti del settore audiovisivo europeo. L'impianto del programma è risultato efficace nel rispondere a tali necessità e ha aggiunto una dimensione europea alla formazione professionale nel settore dell'audiovisivo. Per quanto riguarda lo sviluppo, è stato positivo l'impatto sulle PMI operanti nel settore, che sono state, tra l'altro, messe nelle condizioni di elaborare piani aziendali migliori per le loro produzioni. Sono stati anche realizzati reinvestimenti in nuove produzioni.La componente distribuzione del programma MEDIA, la più grande in termini di stanziamenti di bilancio, ha avuto un effetto positivo sulla circolazione delle opere europee sui mercati europeo e internazionale e ha sostenuto il 90% dei film distribuiti al di fuori dei rispettivi paesi d'origine. Essa inoltre ha accresciuto la cooperazione tra gli operatori europei, con la creazione di reti di distributori a livello europeo. Anche il sostegno alla proiezione delle opere al cinema si è dimostrato uno strumento efficace nell'ottica di aumentare la circolazione delle opere audiovisive europee. Si sono poi registrati risultati positivi nella promozione dell'industria europea in Europa e nel mondo. I programmi MEDIA Plus e Formazione sono divenuti strumenti essenziali per l'industria audiovisiva europea e hanno apportato al settore un valore aggiunto europeo riconosciuto.4. Consultazione dei cittadiniPer preparare il programma MEDIA 2007, i servizi della Commissione hanno effettuato un'ampia consultazione di tutte le parti interessate in merito alle esigenze del settore. La consultazione pubblica, svoltasi tra il 12 maggio e il 12 agosto 2003, ha confermato l'impatto positivo della politica comunitaria per il sostegno del settore audiovisivo europeo. Inoltre, i risultati della consultazione pubblica mostrano chiaramente la necessità di proseguire l'azione della Comunità, a fronte delle carenze strutturali e del fallimento del mercato in questo settore. L'adesione dei dieci nuovi Stati membri porterà cambiamenti significativi sul mercato europeo dell'audiovisivo, i problemi di finanziamento delle PMI si sono fatti più acuti e l'avvento delle tecnologie digitali ha creato nuove barriere che devono essere superate se si vuole che gli operatori del settore traggano profitto dal potenziale offerto dal mercato interno. MEDIA 2007 dovrebbe continuare a dirigere le proprie azioni verso le fasi di pre e post produzione, ma tali azioni cambieranno alla luce dell'evoluzione tecnologica e del mercato, in modo da riflettere i cambiamenti introdotti dalla digitalizzazione. Inoltre, MEDIA 2007 dovrebbe prevedere misure atte a risolvere i problemi incontrati dai professionisti dei nuovi Stati membri, azioni innovative e ben mirate in materia di digitalizzazione e provvedimenti volti a facilitare l'accesso al finanziamento da parte delle PMI.5. Obiettivi globaliL'azione comunitaria sarà inserita in un programma unico che intervenga nelle fasi di pre e di post produzione. Questo intervento è in linea col principio di sussidiarietà. Inoltre, una maggiore circolazione delle opere audiovisive europee apporterà un valore aggiunto europeo specifico, che andrà oltre i confini delle politiche nazionali.Gli obiettivi globali del programma MEDIA 2007, tutti di pari importanza, saranno:- conservare e aumentare la diversità culturale europea e il suo patrimonio cinematografico e audiovisivo, garantirne l'accessibilità per i cittadini europei e promuovere il dialogo interculturale;- accrescere la circolazione di opere audiovisive europee all'interno e al di fuori dell'Unione europea;- rafforzare la concorrenzialità del settore audiovisivo europeo nel quadro di un mercato aperto e competitivo.Il programma terrà conto di quattro priorità orizzontali:Anzitutto, l'importanza del processo creativo nel settore audiovisivo europeo e il valore culturale del patrimonio cinematografico e audiovisivo dell'Europa devono essere integrati nel quadro delle azioni proposte.In secondo luogo, il rafforzamento delle strutture produttive delle PMI, che costituiscono il nucleo del settore audiovisivo europeo, come mezzo di incremento della sua concorrenzialità. Ciò richiederà che si contribuisca alla diffusione di una cultura imprenditoriale per il settore, facilitando gli investimenti privati.In terzo luogo, il programma ridurrà, sul mercato europeo dell'audiovisivo, gli squilibri tra paesi ad alta capacità e quelli a bassa capacità produttiva o ad area linguistica ristretta. Tale priorità risponde alla necessità di conservare e aumentare la diversità culturale e il dialogo interculturale all'interno dell'Europa. Essa inoltre contribuirà al funzionamento trasparente e competitivo del mercato unico, col suo potenziale di crescita economica per tutta l'Unione.Infine, il programma seguirà e sosterrà gli sviluppi del mercato per quanto riguarda la digitalizzazione. Il programma metterà in atto misure volte ad accompagnare i mutamenti prodotti dalla digitalizzazione nel settore audiovisivo in tutte le fasi della catena di produzione e distribuzione e in termini di nuove competenze per i professionisti del settore.6. Obiettivi e interventi specifici6.1. Preproduzione- Acquisizione e miglioramento delle qualifiche nel settore audiovisivoIl programma sosterrà i progetti volti a migliorare le capacità creative e gestionali dei professionisti europei dell'audiovisivo e ad adattarne le competenze tecniche alle tecnologie digitali. Esso incoraggerà una dimensione europea nella promozione delle attività di rete tra i professionisti e i progetti di formazione, comprese le scuole del cinema, nonché progetti individuali di formazione, comprese le borse di studio. Infine, promuoverà una strategia europea di cooperazione tra i professionisti, sia per le coproduzioni sia per l'elaborazione di strategie imprenditoriali.Le azioni realizzate prenderanno la forma di contributi a progetti di formazione con un valore aggiunto europeo. Inoltre, si istituiranno borse di studio speciali per i professionisti dei nuovi Stati membri, al fine di consentire loro di affrontare le sfide del mercato audiovisivo allargato. L'azione contribuirà a ridurre il divario tra i paesi ad alta capacità e quelli a bassa capacità produttiva e/o ad area linguistica ristretta.- SviluppoIl programma sosterrà la fase di sviluppo della produzione da parte di PMI indipendenti nei generi documentario, animazione e drammatico, nonché nel settore multimediale. Esso incoraggerà le imprese ad elaborare strategie internazionali di promozione e commercializzazione per i propri progetti fin dalla fase di preproduzione. Il programma inoltre aiuterà le imprese ad elaborare programmi finanziari solidi per le loro produzioni e faciliterà l'accesso ai finanziamenti per le PMI indipendenti del settore europeo dell'audiovisivo.Il programma sovvenzionerà le società di produzione indipendenti per lo sviluppo di singoli progetti. Esso sosterrà l'elaborazione di un catalogo di opere sia per le imprese a limitata capacità d'investimento sia per quelle a capacità maggiore. Vi sarà un sostegno per lo sviluppo di programmi finanziari solidi connessi con le opere e il catalogo delle stesse.Considerata la specificità del settore audiovisivo, si rivolgerà un'attenzione particolare alla promozione di sinergie tra la necessità di migliorare le qualifiche e competenze e la componente sviluppo del programma. Il coordinamento e la maggiore integrazione di queste due componenti avrà un effetto positivo sulla catena del valore della produzione audiovisiva europea.6.2. Postproduzione- DistribuzioneL'azione comunitaria si concentrerà sul sostegno alla distribuzione transnazionale, nel rispetto del principio di sussidiarietà e con un sistema complementare rispetto ai meccanismi di sostegno degli Stati membri. Il sostegno alla fase della distribuzione (cinema, TV, video, DVD e programmi on-line) resta una priorità per consolidare il mercato unico in Europa e per migliorare la concorrenzialità dell'industria. Solo l'attuazione di una strategia europea in materia di distribuzione consentirà alle opere audiovisive europee di far fronte alla concorrenza mondiale.Il nuovo programma rafforzerà il settore europeo della distribuzione stimolando gli investimenti nella produzione, acquisizione, commercializzazione e promozione di opere europee non nazionali e incoraggiando strategie di commercializzazione coordinate tra i diversi protagonisti del settore (distributori, agenti di vendita, produttori, gestori di sale cinematografiche, ecc.), nei limiti delle norme UE in materia di concorrenza. Ne risulterà migliorata la circolazione dei film europei non nazionali sul mercato europeo e internazionale, grazie all'incentivazione della loro esportazione, distribuzione e proiezione al cinema. Inoltre, il programma promuoverà la circolazione transnazionale delle opere audiovisive europee di produttori indipendenti, incoraggiando la cooperazione tra le emittenti, i produttori e i distributori indipendenti.Il programma rappresenterà lo sviluppo dei risultati conseguiti attraverso le azioni avviate nel quadro del programma MEDIA Plus, ovvero il sistema di sostegno automatico e quello selettivo per i distributori e i consorzi di distributori. Esso sosterrà inoltre le società di distribuzione per i cataloghi di opere con minori potenzialità commerciali e con un elevato valore culturale.In linea con la priorità rappresentata dalla digitalizzazione, si procederà a sostenere la digitalizzazione delle opere audiovisive europee. Verrà, in particolare, realizzato un sistema automatico per la creazione di copie digitali di film europei non nazionali. Un sostegno verrà erogato anche per il doppiaggio, la sottotitolazione e la realizzazione di versioni multilingui delle opere, in modo da promuovere la diversità culturale; sarà infine previsto un sostegno alle proiezioni digitali, agevolando l'accesso ai finanziamenti per gli investimenti relativi alle apparecchiature digitali.- PromozioneIl programma incoraggerà la circolazione delle opere cinematografiche e dei programmi televisivi europei nel quadro dei mercati professionali d'Europa e del mondo. Esso poi incoraggerà la cooperazione e il coordinamento degli operatori europei attraverso il sostegno ad azioni comuni intraprese sui mercati europeo e internazionale da organizzazioni nazionali private o pubbliche per la promozione, al fine di realizzare una strategia promozionale a livello europeo. Infine, il programma garantirà che il ruolo dei festival nella formulazione della politica culturale e nell'educazione del pubblico sviluppi il proprio intero potenziale.Fra le azioni previste vi sono garantire l'accesso dei professionisti ai mercati dell'audiovisivo europeo e internazionale; garantire il più ampio accesso possibile del pubblico europeo e internazionale alla diversità culturale europea e al dialogo interculturale; incoraggiare azioni comuni tra le organizzazioni nazionali di promozione dei film e degli audiovisivi e incentivare la promozione del patrimonio cinematografico e audiovisivo europeo.6.2.1 Progetti pilota/Tecnologia digitaleL'innovazione è essenziale per garantire la più ampia scelta possibile al pubblico, inteso come ultimo anello della catena del valore del settore audiovisivo. A questo proposito i progetti pilota si sono rivelati un efficace banco di prova. Questo "laboratorio sperimentale" resta essenziale, benché alcuni aspetti in precedenza trattati in questo ambito siano ora stati inseriti nel programma. I risultati dei progetti pilota saranno pubblicizzati in modo ampio, per incoraggiare la diffusione delle buone prassi mediante conferenze ed eventi on-line e off-line.7. SemplificazioneIl nuovo programma procederà a una semplificazione strutturale degli interventi comunitari nel settore audiovisivo. L'istituzione di un unico programma integrato (MEDIA 2007) in sostituzione dei due programmi esistenti (MEDIA Plus e MEDIA Formazione) e la fusione di 4 linee di bilancio in una sola (la linea di bilancio per MEDIA 2007 comprenderà i due programmi attuali, la decisione sull'Osservatorio europeo dell'audiovisivo e il seguito della politica audiovisiva) contribuiranno in modo decisivo a una migliore assegnazione delle risorse per i beneficiari e i servizi della Commissione.La Commissione considererà tutte le modalità utili a ridurre i vincoli per i beneficiari, in conformità dell'attuale regolamento finanziario. In particolare, la Commissione si concentrerà su:- semplificazione dei moduli e delle procedure per le candidature;- trasparenza nel processo di aggiudicazione e nello scambio d'informazioni coi candidati;- applicazione del principio di proporzionalità, nella misura del possibile, per quanto riguarda la verifica della capacità finanziaria dei richiedenti e gli obblighi di rendicontazione dei beneficiari, quando si tratti di contributi di lieve entità o di voci di bilancio chiaramente individuabili.Per migliorare l'efficienza e l'efficacia del programma, la Commissione ne delegherà la gestione a un'agenzia esecutiva, come stabilito dal regolamento del Consiglio che definisce lo statuto delle agenzie esecutive incaricate dello svolgimento di alcuni compiti relativi alla gestione dei programmi comunitari [3] e dagli orientamenti relativi al funzionamento delle agenzie esecutive finanziate dal bilancio generale delle Comunità europee [4].[3]  Regolamento n. 58/2003 del Consiglio, del 19 dicembre 2002, GU L 11 del 16.01.2003.[4]  C(2003)4645 del 12.12.2003.Alla luce di quanto precede, la Commissione propone al Parlamento europeo e al Consiglio di adottare l'allegata decisione relativa al programma MEDIA 2007.2004/0151 (COD)Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa all'attuazione di un programma di sostegno al settore audiovisivo europeo (MEDIA 2007)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 157, paragrafo 3, e 150, paragrafo 4,vista la proposta della Commissione [5],[5]  GU C ... del ..., pag. ...visto il parere del Comitato economico e sociale europeo [6],[6]  GU C ... del ..., pag. ...visto il parere del Comitato delle regioni [7],[7]  GU C ... del ..., pag. ...deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato [8],[8]  GU C ... del ..., pag. ...considerando quanto segue:(1) Al settore audiovisivo europeo compete un ruolo fondamentale nell'emergere di una cittadinanza europea, dal momento che rappresenta oggi uno dei principali vettori di trasmissione dei valori culturali tra gli europei, in particolare tra i giovani. Il sostegno comunitario intende consentire al settore audiovisivo europeo di svolgere il proprio ruolo di cemento della cittadinanza europea. Esso ha come obiettivo quello di rafforzarne la concorrenzialità, e in particolare di aumentare la quota di mercato di cui godono in Europa le opere europee non nazionali.(2) È anche necessario promuovere una cittadinanza attiva e rafforzare la lotta contro tutte le forme di emarginazione, compresi il razzismo e la xenofobia.(3) Il sostegno comunitario al settore audiovisivo si basa sull'articolo 151 del trattato, il quale prevede che:- la Comunità contribuisce al pieno sviluppo delle culture degli Stati membri nel rispetto delle loro diversità nazionali e regionali, evidenziando nel contempo il retaggio culturale comune;- la Comunità tiene conto degli aspetti culturali nell'azione che svolge a norma di altre disposizioni del trattato, in particolare ai fini di rispettare e promuovere la diversità delle sue culture.(4) Il sostegno comunitario al settore audiovisivo s'inserisce anche nel contesto del nuovo obiettivo strategico definito per l'Unione dal Consiglio europeo di Lisbona [9], vale a dire rafforzare l'occupazione, la riforma economica e la coesione sociale nel quadro di un'economia basata sulla conoscenza. Nelle sue conclusioni, il Consiglio ha constatato che "le industrie che producono contenuti informativi creano un valore aggiunto mettendo a frutto la diversità culturale europea e veicolandola in rete". Quest'approccio è stato confermato dalle conclusioni del Consiglio europeo di Bruxelles [10].[9]  2000[10]  2003(5) Il sostegno comunitario al settore audiovisivo si basa infine sulla considerevole esperienza acquisita nel corso dei programmi MEDIA I, MEDIA II, MEDIA Plus e MEDIA - Formazione [11], che hanno incoraggiato lo sviluppo dell'industria audiovisiva europea a partire dal 1991. Quest'esperienza è risaltata in particolare nel quadro della valutazione dei programmi summenzionati [12].[11]  Programmi istituiti rispettivamente dalla decisione 90/685/CEE del Consiglio (MEDIA I), dalle decisioni 95/563/CE e 95/564/CE del Consiglio (MEDIA II), dalla decisione 2000/821/CE del Consiglio (MEDIA Plus) e dalla decisione n. 163/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (MEDIA-Formazione).[12]  Relazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni: Relazione sull'attuazione e i risultati del Programma MEDIA II (1996-2000) COM (2003) 802 18/12/2003, Relazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni: Relazione sull'attuazione e i risultati intermedi dei programmi MEDIA Plus e MEDIA Formazione (2001-2005) e sui risultati dell'azione preparatoria «Crescita e audiovisivo: i2i audiovisivo» COM (2003) 725 24/11/2003.(6) Tale valutazione ha dimostrato che l'azione comunitaria deve concentrarsi in particolare:- a monte della produzione audiovisiva, sullo sviluppo delle opere audiovisive europee e sull'acquisizione e il perfezionamento delle competenze nel settore audiovisivo, e quest'ultima azione dev'essere considerata parte integrante del processo di preproduzione delle opere audiovisive;- a valle della produzione, sulla distribuzione, la proiezione nelle sale e la promozione delle opere audiovisive europee.(7) Realizzata come complemento ai programmi MEDIA Plus e MEDIA Formazione, l'azione preparatoria i2i "Crescita e audiovisivo" ha segnato un'altra tappa dell'attuazione della politica comunitaria di sostegno al settore audiovisivo. Essa infatti ha cercato di rimediare specificamente ai problemi d'accesso al finanziamento delle piccole e medie imprese del settore audiovisivo. La valutazione di i2i "Crescita e audiovisivo" ha confermato la sua adeguatezza rispetto alle esigenze del settore e la necessità di proseguire l'azione comunitaria in questo senso.(8) Per quanto riguarda l'attuazione del sostegno comunitario, è opportuno tener conto della natura specifica del settore audiovisivo e in particolare provvedere affinché le procedure amministrative e finanziarie siano semplificate il più possibile e adattate agli obiettivi perseguiti e alle pratiche e interessi dell'industria dell'audiovisivo.(9) L'articolo 3 del trattato che istituisce la Comunità europea stabilisce che, per tutte le azioni cui intende procedere, la Comunità mira ad eliminare le ineguaglianze, nonché a promuovere la parità tra uomini e donne.(10) Una maggiore trasparenza e diffusione dell'informazione relativa al mercato audiovisivo europeo costituisce un fattore di concorrenzialità per gli operatori del settore, in particolare le piccole e medie imprese e favorisce la valutazione e il seguito dell'azione comunitaria. La partecipazione dell'Unione europea all'Osservatorio europeo dell'audiovisivo deve in particolare consentire di avvicinarsi a questi obiettivi.(11) Va sottolineato che qualunque strategia di cooperazione tra i soggetti del settore audiovisivo deve rispettare le norme sulle concorrenza stabilite dall'Unione europea.(12) I paesi candidati e i paesi dell'EFTA che aderiscono al SEE hanno una vocazione riconosciuta a partecipare ai programmi comunitari, nel rispetto degli accordi conclusi con tali paesi.(13) Il Consiglio europeo di Salonicco, del 19 e 20 giugno 2003, ha adottato l'"Agenda per i Balcani occidentali: Procedere verso l'integrazione europea", la quale prevede che i programmi comunitari siano aperti ai paesi del processo di stabilizzazione e associazione in base ad accordi quadro siglati tra la Comunità e i paesi interessati.(14) Gli altri paesi europei aderenti alla Convenzione del Consiglio d'Europa sulla televisione transfrontaliera fanno parte integrante dello spazio audiovisivo europeo e possono dunque partecipare al programma, in base a stanziamenti supplementari, conformemente alle condizioni da stabilire negli accordi tra le parti; questi paesi, se lo ritengono opportuno in base a considerazioni finanziarie o alle priorità delle rispettive industrie audiovisive, devono poter partecipare al programma o beneficiare di una formula di cooperazione più limitata, in base a stanziamenti supplementari e a modalità specifiche da stabilire tra le parti interessate.(15) La cooperazione coi paesi terzi non europei sviluppata in base a interessi reciproci ed equilibrati può creare un valore aggiunto per l'industria audiovisiva europea per quanto riguarda promozione, accesso al mercato, distribuzione, diffusione e proiezioni delle opere europee in questi paesi; tale cooperazione dev'essere sviluppata sulla base di stanziamenti supplementari e di modalità specifiche da convenire negli accordi tra le parti interessate.(16) Devono essere adottate misure adeguate per prevenire le irregolarità e le frodi, per recuperare i fondi perduti o versati o utilizzati illegittimamente.(17) La presente decisione istituisce, per tutta la durata del programma, una dotazione finanziaria che rappresenta il riferimento privilegiato, in conformità dei punti 33 e 34 dell'accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione del 6 maggio 1999 sulla disciplina di bilancio e il miglioramento della procedura di bilancio [13].[13]  GU C 172 del 18.6.1999, pag. 1.(18) Le misure necessarie per l'attuazione della presente decisione sono adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione [14].[14]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.(19) Occorre prevedere disposizioni transitorie al fine di garantire il passaggio dai programmi istituiti con decisione 2000/821/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2000, e con decisione 163/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 gennaio 2001, al programma istituito dalla presente decisione,DECIDONO:Titolo 1: Obiettivi globali del programma e dotazione finanziariaArticolo 1Obiettivi e priorità del programma1. La presente decisione istituisce un programma di sostegno al settore audiovisivo europeo, in appresso denominato "il programma", per un periodo compreso tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2013.2. Il settore audiovisivo è un veicolo essenziale per la trasmissione e lo sviluppo dei valori culturali europei. Il programma mira a rafforzare economicamente il settore audiovisivo, per consentirgli di svolgere al meglio tale ruolo culturale.Gli obiettivi globali del programma sono:(a) conservare e valorizzare la diversità culturale e il patrimonio audiovisivo europei, garantire l'accesso allo stesso da parte dei cittadini europei e favorire il dialogo tra le culture;(b) accrescere la circolazione delle opere audiovisive europee all'interno e all'esterno dell'Unione europea;(c) rafforzare la concorrenzialità dell'audiovisivo europeo nel quadro di un mercato europeo aperto e concorrenziale.3. Per realizzare tali obiettivi, il programma interviene sostenendo:(a) a monte della produzione audiovisiva: l'acquisizione e il perfezionamento delle competenze nel settore audiovisivo e lo sviluppo delle opere audiovisive europee;(b) a valle della produzione audiovisiva: la distribuzione e promozione delle opere audiovisive europee;(c) progetti pilota intesi a garantire l'adeguamento del programma agli sviluppi del mercato.4. Nei settori d'intervento di cui al paragrafo 3 del presente articolo si tiene conto delle seguenti priorità:(a) incoraggiamento della creazione nel settore audiovisivo e della conoscenza e diffusione del patrimonio cinematografico e audiovisivo europeo;(b) rafforzamento della struttura produttiva del settore europeo dell'audiovisivo, in particolare delle PMI;(c) riduzione, nel mercato audiovisivo europeo, degli squilibri tra paesi a forte capacità produttiva e paesi o regioni a debole capacità di produzione di audiovisivi e/o ad area geografica e linguistica ristretta;(d) seguito delle evoluzioni del mercato in materia di digitalizzazione.Articolo 2Dotazione finanziaria1. La dotazione finanziaria per l'esecuzione del presente programma, per il periodo di cui all'articolo 1, paragrafo 1, è di 1 055 milioni di euro.2. Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dall'autorità di bilancio entro i limiti delle prospettive finanziarie.Titolo 2 : Obiettivi specifici a monte della produzione audiovisivaArticolo 3Acquisizione e perfezionamento delle competenze nel settore audiovisivoPer quanto riguarda l'acquisizione e il perfezionamento delle competenze nel settore audiovisivo, gli obiettivi specifici del programma sono:1. rafforzare le competenze dei professionisti europei dell'audiovisivo nei settori dello sviluppo, produzione, distribuzione/diffusione e promozione, al fine di migliorare la qualità e il potenziale delle opere audiovisive europee. Il programma sostiene in particolare azioni riguardanti:(a) le tecniche di scrittura di sceneggiature, per aumentare la qualità delle opere audiovisive europee e il loro potenziale di circolazione;(b) la gestione economica, finanziaria e commerciale della produzione, distribuzione e promozione delle opere audiovisive, per consentire l'elaborazione di strategie europee fin dalla fase di sviluppo;(c) la previsione a monte del ricorso alle tecnologie digitali per la produzione, postproduzione, distribuzione, proiezione e archiviazione dei programmi audiovisivi europei.Deve anche essere garantita la partecipazione dei professionisti e formatori di paesi diversi rispetto a quelli in cui si svolgono le azioni di formazione sostenute in conformità delle lettere da a) a c) del presente articolo.2. migliorare la dimensione europea delle azioni di formazione audiovisiva mediante:(a) un sostegno alle attività di rete e alla mobilità dei soggetti attivi nel mondo europeo della formazione, in particolare:- le scuole europee del cinema;- gli istituti di formazione;- i soggetti del settore professionale;(b) la formazione dei formatori;(c) il sostegno a percorsi individuali di formazione;(d) la realizzazione di azioni di coordinamento e promozione degli enti sostenuti nel quadro delle azioni di cui al paragrafo 1 del presente articolo.3. consentire ai professionisti originari dei nuovi Stati membri di partecipare, tramite l'assegnazione di borse, alle azioni di formazione di cui al paragrafo 1 del presente articolo.Le misure elencate ai paragrafi da 1 a 3 del presente articolo sono attuate in conformità delle disposizioni date in allegato.Articolo 4Sviluppo1. Nel settore dello sviluppo gli obiettivi specifici del programma sono:(a) sostenere l'elaborazione di progetti di produzione destinati al mercato europeo e internazionale presentati da società di produzione indipendenti;(b) sostenere l'elaborazione di programmi di finanziamento per le società e i progetti di produzione europei, compresi il finanziamento delle coproduzioni.Le misure elencate ai punti a) e b) del presente paragrafo sono attuate in conformità delle disposizioni date in allegato.2. La Commissione provvede a garantire la complementarità tra le azioni sostenute nel settore del miglioramento delle competenze dei professionisti e quelle di cui al paragrafo 1 del presente articolo.Titolo 3 : Obiettivi specifici a valle della produzione audiovisivaArticolo 5Distribuzione e diffusioneNel settore della distribuzione e della diffusione, gli obiettivi specifici del programma sono:(a) rafforzare il settore europeo della distribuzione incoraggiandone gli operatori a investire nella coproduzione, acquisizione e promozione di film europei non nazionali e a realizzare strategie coordinate di commercializzazione;(b) migliorare la circolazione dei film europei non nazionali sui mercati europeo e internazionale mediante misure di incoraggiamento dell'esportazione, distribuzione su qualunque supporto e programmazione in sala;(c) promuovere la diffusione transnazionale delle opere audiovisive europee prodotte da società di produzione indipendenti, incoraggiando la cooperazione tra emittenti da una parte e produttori e distributori indipendenti dall'altra;(d) incoraggiare la digitalizzazione delle opere audiovisive europee;(e) incoraggiare le sale a sfruttare le possibilità offerte dalla distribuzione digitale.Le misure elencate alle lettere da a) ad e) del presente articolo sono attuate in conformità delle disposizioni date in allegato.Articolo 6PromozioneNel settore della promozione gli obiettivi specifici del programma sono:(a) migliorare la circolazione delle opere audiovisive europee garantendo al settore audiovisivo europeo un accesso ai mercati professionali europei e internazionali;(b) migliorare l'accesso del pubblico europeo e internazionale alle opere audiovisive europee;(c) incoraggiare azioni comuni tra enti nazionali di promozione di film e programmi audiovisivi;(d) incoraggiare azioni di promozione del patrimonio cinematografico e audiovisivo europeo.Le misure elencate alle lettere da a) a d) del presente articolo sono attuate in conformità delle disposizioni date in allegato.Titolo 4 : Progetti pilotaArticolo 7Progetti pilota1. Per garantire l'adeguamento del programma agli sviluppi del mercato, in connessione in particolare con l'introduzione e l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, il programma può sostenere dei progetti pilota.2. Per l'attuazione del paragrafo 1 del presente articolo, la Commissione è consigliata da gruppi di consulenza tecnica composti da esperti designati dagli Stati membri su proposta della Commissione.Titolo 5: Modalità di attuazione del programma e disposizioni finanziarieArticolo 8Disposizioni riguardanti i paesi terzi1. Il programma è aperto alla partecipazione dei seguenti paesi, purché le condizioni previste siano soddisfatte e siano forniti stanziamenti supplementari:(a) i paesi dell'EFTA membri del SEE, conformemente alle disposizioni dell'accordo SEE;(b) i paesi candidati che beneficiano di una strategia di preadesione all'UE, conformemente ai principi generali e alle condizioni e modalità generali di partecipazione di questi paesi ai programmi comunitari definiti rispettivamente nell'accordo quadro e nelle decisioni dei Consigli d'associazione;(c) i paesi dei Balcani occidentali, secondo le modalità definite con questi paesi in seguito agli accordi quadro da definire per quanto riguarda la loro partecipazione ai programmi comunitari.2. Il programma inoltre è aperto alla partecipazione dei paesi aderenti alla Convenzione del Consiglio d'Europa sulla televisione transfrontaliera diversi da quelli cui al paragrafo 1, sulla base di stanziamenti supplementari, secondo condizioni da convenire mediante accordi tra le parti interessate.3. L'apertura del programma ai paesi terzi europei di cui ai paragrafi 1 e 2 è soggetta ad un esame preliminare della compatibilità della loro legislazione nazionale con l'acquis comunitario, ivi compreso l'articolo 6, paragrafo 1, quinto comma della direttiva 89/552/CEE modificata dalla direttiva 97/36/CE. Questa disposizione non si applica alle azioni previste all'articolo 3.4. Il programma è anche aperto alla cooperazione con altri paesi terzi che abbiano firmato con l'Unione europea degli accordi di associazione o di cooperazione contenenti clausole nel settore audiovisivo, e sulla base di stanziamenti supplementari e di modalità specifiche da definire. I paesi dei Balcani occidentali di cui al paragrafo 1 che non desiderassero beneficiare di una piena partecipazione al programma possono avvalersi di una cooperazione con lo stesso alle condizioni previste al presente paragrafo.Articolo 9Disposizioni finanziarie1. Conformemente all'articolo 114, paragrafo 1, del regolamento n. 1605/2002 del Consiglio [15], i beneficiari del programma possono essere persone fisiche.[15]  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.Fatti salvi gli accordi e le convenzioni di cui la Comunità è parte contraente, le imprese beneficiarie del programma devono essere detenute e continuare ad esserlo, o direttamente o mediante partecipazione maggioritaria, da Stati membri e/o da cittadini degli Stati membri.2. Conformemente all'articolo 176, paragrafi 2 e 4 del regolamento n. 2342/2002 della Commissione [16], questa può decidere, in base alle caratteristiche dei beneficiari e alla natura delle azioni, se occorra esentare i beneficiari stessi dalla verifica delle competenze e delle qualifiche professionali richieste per condurre a buon fine l'azione o il programma di lavoro.[16]  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 1.3. A seconda della natura dell'azione, gli aiuti finanziari possono essere emessi sotto forma di sovvenzioni [17] o di borse. La Commissione può anche assegnare dei premi per azioni o progetti svolti nel quadro del programma. Conformemente all'articolo 181 del regolamento n. 2342/2002 della Commissione, e a seconda della natura dell'azione, possono essere autorizzati dei finanziamenti forfettari e/o l'applicazione di tabelle di costi unitari.[17]  Nel caso dell'aiuto selettivo alla distribuzione e conformemente all'articolo 109, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio e all'articolo 168, paragrafo 1, del regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione, le entrate generate durante il primo anno di proiezione al cinema di un film saranno rimborsate per l'importo del contributo MEDIA (tranne il sostegno al doppiaggio/ai sottotitoli).4. Gli aiuti finanziari assegnati nel quadro del programma non possono superare il 50% dei costi definitivi delle operazioni sostenute. Nei casi espressamente previsti in allegato, gli aiuti finanziari possono però raggiungere il 75% dei costi definitivi delle operazioni.5. In base alla natura specifica delle azioni cofinanziate e in conformità dell'articolo 112, paragrafo 1 del regolamento n. 1605/2002 del Consiglio, la Commissione può considerare spese ammissibili i costi direttamente legati alla realizzazione dell'azione sostenuta, anche se sono in parte sostenuti dal beneficiario prima della procedura di selezione.6. A norma dell'articolo 113, paragrafo 1, del regolamento n. 1605/2002 del Consiglio [18], i cofinanziamenti possono essere apportati interamente o in parte in natura, purché il valore di tale contributo non superi né il costo effettivamente sostenuto e opportunamente giustificato coi documenti contabili, né il costo generalmente accettato sul mercato considerato.[18]  In riferimento all'articolo 172 del regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione.7. I rimborsi delle somme assegnate nel quadro del programma, quelle provenienti dai programmi MEDIA (1991-2006) e le somme non utilizzate dai progetti selezionati sono riassegnate per coprire le esigenze del programma MEDIA 2007.Articolo 10Attuazione della decisione1. La Commissione è incaricata dell'attuazione del programma, secondo le modalità previste in allegato.2. Le misure necessarie per l'attuazione della presente decisione nei campi sotto indicati sono adottate conformemente alla procedura di gestione di cui all'articolo 11, paragrafo 2:(a) gli orientamenti generali per tutte le misure descritte in allegato;(b) il contenuto degli inviti a presentare proposte, la definizione dei criteri e delle procedure per la selezione dei progetti;(c) le questioni riguardanti la ripartizione interna annuale delle risorse del programma, anche fra le azioni previste nei settori del miglioramento delle competenze dei professionisti, dello sviluppo, della distribuzione/diffusione e della promozione;(d) le modalità di seguito e valutazione delle azioni.3. Le misure necessarie per l'attuazione della presente decisione concernenti tutti gli altri punti sono adottate conformemente alla procedura di consultazione di cui all'articolo 11, paragrafo 3.Articolo 11Comitato1. La Commissione è assistita da un comitato composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE. Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato a due mesi.3. Quando sia fatto riferimento al presente paragrafo, si applica la procedura consultiva di cui all'articolo 3 della decisione 1999/468/CE, fatte salve le disposizioni dell'articolo 7, paragrafo 3, e dell'articolo 8 della stessa.4. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.Articolo 12MEDIA Desk1. La rete europea dei MEDIA Desk agisce in qualità di organo attuativo per la diffusione d'informazioni sul programma a livello nazionale, fatto salvo il disposto dell'articolo 54, paragrafo 2, lettera c) e del paragrafo 3 del regolamento n. 1605/2002 del Consiglio.2. I MEDIA Desk devono rispettare i seguenti criteri:- disporre di personale sufficiente e in possesso delle qualifiche professionali necessarie alle mansioni da svolgere, nonché delle competenze linguistiche adeguate per lavorare in un ambiente di cooperazione internazionale;- disporre di infrastrutture adeguate, in particolare per quanto riguarda le attrezzature informatiche e i mezzi di comunicazione;- operare in un contesto amministrativo che consenta loro di svolgere opportunamente i propri compiti e di evitare ogni conflitto d'interessi.Articolo 13Contributo del programma ad altre politiche e prerogative comunitarie1. Il programma contribuisce al rafforzamento delle politiche trasversali della Comunità europea, in particolare:(a) promuovendo il principio fondamentale della libertà d'espressione;(b) incoraggiando una presa di coscienza dell'importanza della diversità culturale e della multiculturalità in Europa, nonché della necessità di combattere il razzismo e la xenofobia;(c) incoraggiando una presa di coscienza dell'importanza di contribuire allo sviluppo economico sostenibile;(d) contribuendo alla lotta contro tutte le forme di discriminazione basata sul sesso, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale;(e) contribuendo al dibattito e all'informazione sull'Unione europea come spazio di pace, prosperità e sicurezza.2. Si rivolgerà un'attenzione particolare alla coerenza e complementarità tra il programma e le politiche comunitarie nel settore della cooperazione culturale coi paesi terzi.Articolo 14Seguito e valutazione1. La Commissione garantisce un seguito regolare del programma. I risultati del processo di seguito e valutazione sono considerati al momento dell'attuazione del programma.Il seguito comprende la redazione delle relazioni di cui al paragrafo 3, lettere a) e c) del presente articolo e attività specifiche.2. La Commissione garantisce una valutazione regolare, esterna e indipendente del programma.3. La Commissione presenta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni:(a)  una relazione intermedia di valutazione sui risultati ottenuti e sugli aspetti qualitativi e quantitativi dell'applicazione del programma entro e non oltre il 31 dicembre 2010;(b) una comunicazione sul proseguimento del programma entro e non oltre il 31 dicembre 2011;(c) una relazione di valutazione ex post entro e non oltre il 31 dicembre 2015.Articolo 15Disposizioni transitorieLe azioni avviate entro il 31 dicembre 2006 in base alla decisione 2000/821/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2000, e alla decisione 163/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 gennaio 2001, restano gestite, fino alla loro chiusura, in conformità delle disposizioni previste dalle suddette decisioni.Il comitato previsto all'articolo 8 della decisione 2000/821/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2000, e all'articolo 6 della decisione 163/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 gennaio 2001, è sostituito dal comitato di cui all'articolo 11 della presente decisione.Titolo 6 : Informazioni relative al settore audiovisivo europeo e partecipazione all'Osservatorio europeo dell'audiovisivoArticolo 16Informazioni relative al settore audiovisivo europeoL'Unione europea contribuisce al rafforzamento della trasparenza e della diffusione delle informazioni relative al settore audiovisivo europeo.Articolo 17Partecipazione all'Osservatorio europeo dell'audiovisivoPer l'attuazione dell'articolo 16, l'Unione europea partecipa, in particolare, all'Osservatorio europeo dell'audiovisivo per tutta la durata del programma.La Commissione rappresenta l'Unione europea nelle relazioni con l'Osservatorio.Articolo 18Contributo alla realizzazione degli obiettivi del programmaLa partecipazione dell'Unione europea all'Osservatorio europeo dell'audiovisivo fa parte integrante del presente programma e contribuisce alla realizzazione dei suoi obiettivi:- favorendo la trasparenza del mercato e assicurando l'accesso degli operatori alle statistiche e all'informazione finanziaria e giuridica, rafforzando la concorrenzialità e lo sviluppo del settore audiovisivo europeo;- permettendo un miglior seguito del programma e facilitandone la valutazione.Articolo 19Seguito e valutazioneLa valutazione e il seguito della partecipazione dell'Unione europea all'Osservatorio europeo dell'audiovisivo si svolgono nel quadro della valutazione e del seguito del programma, in conformità dell'articolo 14 della presente decisione.Titolo 7: Entrata in vigore della presente decisioneArticolo 20Entrata in vigoreLa presente decisione entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e si applica a partire dal 1° gennaio 2007.Fatto a Bruxelles, ilPer il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il PresidenteALLEGATO alla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all'attuazione di un programma di sostegno al settore audiovisivo europeo(MEDIA 2007)Titolo 1: Obiettivi operativi e azioni da attuare1. Acquisizione e perfezionamento delle competenze nel settore audiovisivo1.1. Rafforzare le competenze dei professionisti europei dell'audiovisivo nei settori dello sviluppo, produzione, distribuzione/diffusione e promozione, al fine di migliorare la qualità e il potenziale delle opere audiovisive europee.1.1.1. Tecniche di scrittura di sceneggiatureObiettivo operativo:- consentire agli sceneggiatori esperti di migliorare le proprie capacità di sviluppare tecniche basate sui metodi tradizionali e interattivi di scrittura.Azioni da attuare:- sostenere l'elaborazione e l'attuazione di moduli di formazione relativi all'individuazione di categorie destinatarie, all'edizione e sviluppo di sceneggiature per un pubblico internazionale, ai rapporti tra lo sceneggiatore, il direttore della scrittura, il produttore e il distributore;- sostenere la formazione a distanza e favorire gli scambi e i partenariati che associno i paesi e le regioni con scarsa capacità di produzione audiovisiva e/o ad area linguistica o geografica limitata.1.1.2. Gestione economica, finanziaria e commerciale della produzione, distribuzione, commercializzazione e promozione delle opere audiovisiveObiettivo operativo:- sviluppare la capacità dei professionisti di apprendere e inserire la dimensione europea nei settori dello sviluppo, produzione, commercializzazione, distribuzione/diffusione e promozione dei programmi audiovisivi.Azioni da attuare:- sostenere, in integrazione delle azioni condotte dagli Stati membri, l'elaborazione e l'aggiornamento di moduli di formazione alla gestione, tenendo conto della dimensione europea;- sostenere la formazione a distanza e favorire gli scambi e i partenariati che associno i paesi e le regioni con scarsa capacità di produzione audiovisiva e/o ad area linguistica o geografica limitata.1.1.3. Previsione a monte del ricorso alle tecnologie digitali per la produzione, postproduzione, distribuzione, proiezione e archiviazione dei programmi audiovisiviObiettivo operativo:- sviluppare la capacità dei professionisti di utilizzare le tecnologie digitali, in particolare nei settori della produzione, postproduzione, distribuzione, proiezione, archiviazione e multimedia.Azioni da attuare:- sostenere l'elaborazione e l'attuazione di moduli di formazione in materia di tecnologie audiovisive digitali, in integrazione delle azioni condotte dagli Stati membri;- sostenere la formazione a distanza e favorire gli scambi e i partenariati che associno i paesi e le regioni con scarsa capacità di produzione audiovisiva e/o ad area linguistica o geografica limitata.1.2. Migliorare la dimensione europea delle azioni di formazione audiovisiva1.2.1. Sostegno alla creazione di reti dei protagonisti europei della formazione (scuole europee del cinema, istituti di formazione, soggetti del settore professionale)Obiettivo operativo:- favorire gli scambi tra istituzioni e/o le attività di formazione esistenti.Azioni da attuare:- incoraggiare i beneficiari di un sostegno nel quadro del programma a intensificare il coordinamento delle proprie attività di formazione continua e iniziale al fine di sviluppare una rete europea.1.2.2. Formazione dei formatoriObiettivo operativo:- disporre di formatori competenti.Azioni da attuare:- contribuire alla formazione dei formatori, in particolare mediante l'insegnamento a distanza.1.2.3. Sostegno a percorsi individuali di formazioneObiettivo operativo:- favorire la mobilità in Europa degli studenti di cinematografia.Azioni da attuare:borse di mobilità, legate a un progetto di formazione.1.2.4. Realizzazione di azioni di coordinamento e promozione degli enti sostenuti nel quadro delle azioni di cui al punto 1.1.1 del presente allegato.Obiettivo operativo:- promuovere il coordinamento e la promozione dei beneficiari di un sostegno nel quadro del programma.Azione da attuare:- contribuire all'attuazione di azioni mirate di coordinamento e promozione delle attività di formazione sostenute nel quadro del programma.1.2.5. Consentire ai professionisti originari dei nuovi Stati membri di partecipare, tramite l'assegnazione di borse, alle azioni di formazione professionale di cui al punto 1.1.1 del presente allegato.Obiettivo operativo:- facilitare la partecipazione dei professionisti provenienti dai nuovi Stati membri alle azioni di formazione di cui al punto 1.1.1 del presente allegato.Azioni da attuare:- contribuire alla realizzazione di un sistema di borse.2. Sviluppo2.1. Sostenere l'elaborazione di progetti di produzione destinati al mercato europeo e internazionale presentati da società di produzione indipendentiObiettivi operativi:- sostenere lo sviluppo di opere europee appartenenti ai generi seguenti: fiction, animazione, documentario artistico, concetti multimediali;- incoraggiare le imprese a produrre progetti di qualità dotati di un potenziale internazionale;- incoraggiare le imprese a tener conto delle tecnologie digitali nei settori della produzione e della distribuzione fin dalla fase dello sviluppo;- incoraggiare le imprese a elaborare strategie di fruizione internazionale, di marketing e distribuzione fin dalla fase di sviluppo dei progetti;- consentire alle medie e piccole imprese di accedere al sostegno allo sviluppo e di adattare le azioni ai rispettivi bisogni;- introdurre una complementarità con le azioni sostenute da MEDIA nel settore del miglioramento delle competenze dei professionisti dell'audiovisivo.Azioni da attuare:- sostenere lo sviluppo di progetti relativi ad opere audiovisive o di cataloghi di progetti;- sostenere la digitalizzazione delle opere audiovisive europee fin dalla fase dello sviluppo.2.2. Sostenere l'elaborazione di programmi di finanziamento per le società e i progetti di produzione europei, compreso il finanziamento delle coproduzioni.Obiettivi operativi:- incoraggiare l'elaborazione, da parte delle società di produzione, di programmi di finanziamento per i loro progetti di produzione appartenenti ai generi seguenti: fiction, animazione, documentario artistico, concetti multimediali;- incoraggiare la ricerca di partner finanziari a livello europeo, per creare una sinergia tra gli investitori pubblici e privati e favorire l'elaborazione di strategie di distribuzione fin dalla fase dello sviluppo.Azioni da attuare:- sostenere i costi indiretti connessi col finanziamento privato dei progetti di produzione presentati dalle PMI (ad esempio i costi finanziari, d'assicurazione o garanzia di buona esecuzione);- sostenere le società finanziarie attive nel settore dell'elaborazione di programmi d'investimento per lo sviluppo, la produzione e la coproduzione di opere audiovisive europee con un potenziale di distribuzione internazionale;- sostenere la cooperazione tra le agenzie nazionali attive nel settore dell'audiovisivo.3. Distribuzione e diffusioneObiettivo operativo trasversale:- valorizzare la diversità linguistica delle opere europee distribuite.Azione da attuare:- sostenere doppiaggio e sottotitoli nella distribuzione e diffusione, per tutte le vie, delle opere audiovisive europee, a favore di produttori, distributori ed emittenti.3.1. Rafforzare il settore europeo della distribuzione incoraggiandone gli operatori a investire nella coproduzione, acquisizione e promozione di film europei non nazionali e a realizzare strategie coordinate di commercializzazioneObiettivo operativo n. 1:- incoraggiare i distributori cinematografici a investire nella coproduzione, acquisizione e promozione di film europei non nazionali.Azioni da attuare:- instaurare un sistema di sostegno automatico ai distributori europei, proporzionale agli ingressi in sala totalizzati dai film europei non nazionali negli Stati partecipanti al programma, nei limiti di un importo massimo per film, modulato a seconda dei paesi;- tale sostegno può essere utilizzato dai distributori solo per essere investito:- nella coproduzione di film europei non nazionali,- nell'acquisizione di film europei non nazionali,- nelle spese di edizione (copie, doppiaggio, sottotitoli), di promozione e di pubblicità per i film europei non nazionali.Obiettivo operativo n. 2:- incoraggiare la cooperazione tra distributori europei, per favorire l'attuazione di strategie comuni sul mercato europeo.Azione da attuare:- creare un sistema di aiuto selettivo alla distribuzione di film europei non nazionali destinato ai consorzi di distributori europei e assegnare loro un aiuto indiretto qualora siano costituiti su base permanente.Obiettivo operativo n. 3:- incoraggiare la cooperazione tra distributori, produttori e agenti di vendita, per realizzare strategie internazionali di commercializzazione fin dallo stadio della produzione delle opere audiovisive europee.Azione da attuare:- instaurare un sistema di sostegno alla creazione di un kit di promozione delle opere cinematografiche europee (compresi una copia sottotitolata, una colonna sonora internazionale - musica ed effetti - e materiale promozionale).Obiettivo operativo n. 4:- favorire l'accesso al finanziamento delle PMI per la distribuzione e la vendita internazionale di opere europee non nazionali.Azione da attuare:- sostenere i costi indiretti (ad esempio i costi finanziari o di assicurazione) connessi col finanziamento privato delle attività di distribuzione e/o di vendita internazionale, come l'acquisizione di cataloghi di film europei, l'esplorazione di nuovi mercati per tali film, la costituzione di consorzi permanenti di distributori europei.3.2. Migliorare la circolazione dei film europei non nazionali sui mercati europeo e internazionale mediante misure di incoraggiamento dell'esportazione, distribuzione su qualunque supporto e programmazione in salaObiettivo operativo n. 1:- incoraggiare i distributori cinematografici a investire in costi di edizione e promozione adeguati per i film europei non nazionali.Azioni da attuare:- instaurare un sistema di sostegno selettivo ai distributori cinematografici per la promozione e la commercializzazione di opere cinematografiche europee al di fuori del loro territorio di produzione. I criteri di scelta dei film possono comprendere disposizioni volte a distinguere i progetti a seconda della loro origine e della loro categoria di bilancio;- assegnare un sostegno particolare ai film interessanti per la valorizzazione della diversità culturale europea, in particolare sotto forma di un aiuto all'uscita di un catalogo di opere europee non nazionali in un dato periodo.Obiettivo operativo n. 2:- favorire la proiezione dei film europei non nazionali sul mercato europeo, in particolare sostenendo il coordinamento di una rete di sale.Azioni da attuare:- incoraggiare i gestori a proporre una programmazione significativa di film europei non nazionali nelle sale commerciali di prima visione, per una durata minima di gestione. Il sostegno assegnato a ciascuna sala sarà determinato in particolare in base al numero di ingressi realizzati in queste sale dai film europei non nazionali in un dato periodo di riferimento;- contribuire allo sviluppo di azioni educative e di sensibilizzazione del pubblico giovanile nelle sale;- favorire la creazione e il consolidamento di reti di gestori europei per lo sviluppo di azioni comuni a favore di tale programmazione.Obiettivo operativo n. 3:- incoraggiare la vendita internazionale e l'esportazione dei film europei non nazionali in Europa e nel mondo.Azione da attuare:- instaurare un sistema di sostegno alle società europee di distribuzione internazionale di film per il cinema (agenti di vendita) in funzione dei risultati da loro ottenuti sul mercato in un periodo dato. Tale sostegno dovrà essere investito dai distributori internazionali nelle spese di acquisizione e promozione di nuove opere europee sui mercati europeo e internazionale.3.3. Promuovere la diffusione transnazionale delle opere audiovisive europee prodotte da società di produzione indipendenti, incoraggiando la cooperazione tra emittenti da una parte e produttori e distributori indipendenti dall'altra.Obiettivo operativo n. 1:- incoraggiare la diffusione delle opere audiovisive europee non nazionali provenienti da società di produzione indipendenti.Azioni da attuare:- incoraggiare i produttori indipendenti a realizzare opere (fiction, documentari e animazione) che prevedano la partecipazione di almeno tre emittenti di più Stati membri appartenenti a zone linguistiche diverse. I criteri di scelta dei beneficiari possono comprendere delle disposizioni volte a distinguere i progetti secondo la loro categoria di bilancio;- assegnare un sostegno particolare ai film interessanti per la valorizzazione del patrimonio e della diversità culturale europea.Obiettivo operativo n. 2:- facilitare l'accesso al finanziamento per le società di produzione indipendenti europee.Azione da attuare:- sostenere i costi indiretti (ad esempio i costi finanziari, di assicurazione o di garanzia di buona esecuzione) connessi col finanziamento privato dei progetti di produzione di opere (fiction, documentari e animazione) che prevedano la partecipazione di almeno tre emittenti di più Stati membri appartenenti a zone linguistiche diverse.Obiettivo operativo n. 3:- favorire la distribuzione internazionale di programmi televisivi europei.Azione da attuare:- instaurare un sistema di sostegno alle società europee di distribuzione internazionale di opere audiovisive (distributori internazionali) in funzione dei risultati da loro ottenuti sul mercato in un periodo dato. Tale sostegno dovrà essere investito dai distributori internazionali nelle spese di acquisizione e promozione di nuove opere europee sui mercati europeo e internazionale.3.4. Sostenere la digitalizzazione delle opere audiovisive europeeObiettivo operativo n. 1:- migliorare la distribuzione delle opere europee non nazionali su supporto digitale a uso privato (DVD), in particolare incoraggiando la cooperazione tra editori per la creazione di master multilingui su scala europea;- favorire l'utilizzo delle tecnologie digitali nell'edizione di opere europee (realizzazione di master digitali adatti a tutti i distributori europei);- incoraggiare particolarmente gli editori a investire in costi di promozione e distribuzione adeguati per le opere audiovisive europee non nazionali;- sostenere il multilinguismo delle opere europee (doppiaggio, sottotitoli e produzione multilingue).Azioni da attuare:- instaurare un sistema di sostegno automatico agli editori di opere cinematografiche e audiovisive europee su supporti destinati a uso privato (come DVD, DVD-Rom), in funzione dei risultati da loro ottenuti sul mercato in un dato periodo. Tale sostegno dovrà essere investito dagli editori nelle spese di edizione e distribuzione di nuove opere europee non nazionali su supporto digitale;- sostenere le società specializzate nella digitalizzazione dei contenuti.Obiettivo operativo n. 2:- favorire la distribuzione di opere europee non nazionali in linea attraverso servizi avanzati di distribuzione e nuovi media (Internet, video-on-demand, pay-per-view);- favorire l'adeguamento dell'industria europea dei programmi audiovisivi agli sviluppi della tecnologia digitale, soprattutto per quanto riguarda i servizi avanzati di distribuzione in linea.Azione da attuare:- incoraggiare le società europee (fornitori di accessi in linea, reti tematiche ecc.), con misure a favore della digitalizzazione delle opere e della creazione di materiale di promozione e pubblicità su supporto digitale, a creare cataloghi di opere europee su formato digitale destinate alla fruizione attraverso i nuovi media.3.5. Incoraggiare le sale a sfruttare le possibilità offerte dalla distribuzione digitaleObiettivi operativi:- incoraggiare le sale a investire in attrezzatura digitale, facilitando l'accesso al prestito da parte dei gestori delle sale stesse.Azione da attuare:- sostenere i costi indiretti (ad esempio i costi finanziari o di assicurazione) sostenuti dai gestori delle sale e legati al finanziamento privato degli investimenti in attrezzatura digitale.4. Promozione4.1. Migliorare la circolazione delle opere audiovisive garantendo al settore audiovisivo europeo un accesso ai mercati professionali europei e internazionaliObiettivo operativo n. 1:- migliorare le condizioni di accesso dei professionisti alle manifestazioni commerciali e ai mercati audiovisivi professionali, in Europa e al di fuori.Azione da attuare:- fornire assistenza tecnica e finanziaria nel quadro di manifestazioni quali:- principali mercati europei e internazionali del cinema,- principali mercati europei e internazionali della televisione,- mercati tematici, in particolare i mercati del film di animazione, dei documentari, dei sistemi multimediali e delle nuove tecnologie.Obiettivo operativo n. 2 e azione da attuare:- favorire e sostenere la costituzione di cataloghi europei e la realizzazione di banche dati relative ai cataloghi di programmi europei destinati ai professionisti.Obiettivo operativo n. 3:- favorire il sostegno alla promozione a partire dalla fase di preproduzione o di produzione.Azione da attuare:- sostenere l'organizzazione di forum per lo sviluppo, il finanziamento, la coproduzione e la distribuzione di opere e programmi europei e/o in maggioranza europei;- realizzare e lanciare campagne di marketing e promozione commerciale di programmi cinematografici e audiovisivi europei allo stadio della fase di produzione.4.2. Migliorare l'accesso del pubblico europeo e internazionale alle opere audiovisive europeeObiettivi operativi e azioni da attuare:- incoraggiare i festival dell'audiovisivo a programmare una parte maggioritaria o significativa di opere europee e sostenerli nell'impresa;- privilegiare e sostenere i festival che contribuiscono alla promozione delle opere degli Stati membri o delle regioni a scarsa capacità di produzione audiovisiva e delle opere di giovani creatori europei, favorendo la diversità culturale e il dialogo tra culture;- incoraggiare e sostenere le iniziative di educazione all'immagine organizzate dai festival e rivolte al pubblico giovanile, in stretta collaborazione con la scuola;- incoraggiare e sostenere le iniziative dei professionisti, in particolare dei gestori delle sale cinematografiche, delle reti televisive pubbliche o commerciali, i festival e le istituzioni culturali, in stretta collaborazione con gli Stati membri e la Commissione europea, per organizzare attività promozionali destinate al grande pubblico a favore della creazione cinematografica e audiovisiva europea;- incoraggiare e sostenere l'organizzazione di avvenimenti ad ampia copertura mediatica, come l'assegnazione di premi.4.3. Incoraggiare azioni comuni tra enti nazionali di promozione di film e programmi audiovisivi.Obiettivi operativi:- incoraggiare le attività di rete e il coordinamento di azioni comuni e progetti europei.Azione da attuare:- sostenere la creazione di piattaforme europee di promozione;- sostenere i consorzi e le organizzazioni di raccolta europee degli enti di promozione nazionali e/o regionali sui mercati in Europa e nel mondo;- sostenere le attività di rete tra i festival, in particolare lo scambio di programmi ed esperienze;- sostenere il consorzio tra progetti che perseguono obiettivi identici, simili e/o complementari;- sostenere la creazione di reti di banche dati e cataloghi.4.4. Incoraggiare azioni di promozione del patrimonio cinematografico e audiovisivo europeoObiettivo operativo e azione da attuare:- incoraggiare e sostenere l'organizzazione di avvenimenti, in particolare mirati al pubblico giovanile, allo scopo di promuovere il patrimonio cinematografico e audiovisivo europeo.5. Progetti pilotaObiettivo operativo:- garantire l'adeguamento del programma agli sviluppi del mercato, in connessione in particolare con l'introduzione e l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.Azioni da attuare:- sostenere progetti pilota nei settori che secondo i protagonisti del settore audiovisivo potrebbero essere influenzati dall'introduzione e dall'utilizzo delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione;- diffondere ampiamente i risultati dei progetti pilota, mediante l'organizzazione di conferenze o di avvenimenti on-line e off-line, al fine d'incoraggiare la diffusione delle buone prassi.Titolo 2: Modalità di attuazione delle azioni1. Sostegno comunitario1.1. Parte del contributo comunitario nei costi delle operazioni sostenuteIl contributo finanziario di MEDIA non può superare il 50% dei costi delle operazioni sostenute, tranne nei casi che seguono.Il contributo finanziario di MEDIA può raggiungere il 60% dei costi delle operazioni sostenute:(a) nel caso di azioni di formazione situate in paesi o regioni a scarsa capacità di produzione audiovisiva e/o ad area geografica e linguistica limitata;(b) nel caso di progetti presentati nel quadro dei filoni sviluppo, distribuzione/diffusione e promozione interessanti per la valorizzazione della diversità linguistica e culturale europea;(c) per le azioni, tra quelle descritte al punto 1.3 del presente allegato (distribuzione e diffusione) individuate in conformità della procedura di cui all'articolo 11, paragrafo 2 della presente decisione.Il contributo finanziario di MEDIA può raggiungere il 75% dei costi delle operazioni sostenute nel caso di azioni di formazione situate sul territorio dei nuovi Stati membri dell'Unione europea. Questa disposizione riceverà un'attenzione particolare nel quadro della valutazione intermedia del programma.1.2. Modalità del sostegno comunitarioIl sostegno comunitario è versato sotto forma di sovvenzioni o borse.Nel settore della formazione, almeno il 10% dei fondi disponibili ogni anno dev'essere assegnato, nella misura del possibile, ad attività nuove.1.3. Selezione dei progettiI progetti selezionati devono essere conformi:- alle disposizioni della presente decisione e del suo allegato;- alle disposizioni dei regolamenti n. 1605/2002 del Consiglio e n. 2342/2002 della Commissione.2. Azioni di comunicazione2.1. Azioni su iniziativa della CommissioneLa Commissione può organizzare seminari, colloqui o riunioni per facilitare l'attuazione del programma e avviare ogni azione appropriata d'informazione, pubblicazione e diffusione, in particolare in relazione al seguito e alla valutazione del programma. Tali attività possono essere sovvenzionate mediante procedura d'appalto oppure essere organizzate e finanziate direttamente dalla Commissione.2.2. MEDIA Desk e Antenne MEDIALa Commissione, congiuntamente e direttamente con gli Stati membri, costituisce una rete europea di MEDIA Desk e di Antenne MEDIA, che funga da organo di attuazione a livello nazionale, nel rispetto dell'articolo 54, paragrafo 2, lettera c) e del paragrafo 3 del regolamento n. 1605/2002, al fine di:(a) informare i professionisti del settore audiovisivo delle varie forme di sostegno disponibili nell'ambito della politica dell'Unione europea;(b) assicurare l'informazione e la promozione del programma;(c) incoraggiare la massima partecipazione possibile dei professionisti alle azioni del programma;(d) assistere i professionisti nella presentazione dei progetti elaborati sulla base dell'invito a presentare proposte;(e) favorire la cooperazione transfrontaliera tra professionisti;(f) garantire il collegamento con le varie istituzioni di sostegno degli Stati membri ai fini della complementarità delle azioni del programma con le misure nazionali di sostegno;(g) fornire dati quantitativi sui mercati nazionali dell'audiovisivo e la loro evoluzione.3. Informazioni relative al mercato audiovisivo europeo e partecipazione all'Osservatorio europeo dell'audiovisivoIl programma fornisce la base giuridica per le spese necessarie al seguito degli strumenti comunitari in materia di politica audiovisiva.Il programma prevede in particolare che l'Unione europea continui a partecipare all'Osservatorio europeo dell'audiovisivo. Tale partecipazione facilita l'accesso all'informazione per gli operatori del settore, nonché la sua diffusione. Essa contribuisce poi a una maggiore trasparenza del processo di produzione.4. Compiti di gestioneLa dotazione finanziaria del programma può anche coprire le spese relative alle azioni di preparazione, seguito, controllo, audit e valutazione direttamente necessarie alla gestione del programma e alla realizzazione dei suoi obiettivi, in particolare di studi, riunioni, azioni d'informazione e pubblicazione, spese legate alle reti informatiche per lo scambio d'informazioni e ogni altra spesa d'assistenza amministrativa e tecnica cui può ricorrere la Commissione per la gestione del programma.5. Controlli e auditPer i progetti selezionati conformemente alla procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 3, della presente decisione, è previsto un sistema di audit (verifica) a campione.Il beneficiario di una sovvenzione mantiene a disposizione della Commissione tutti i documenti giustificativi delle spese sostenute per un periodo di cinque anni a partire dall'ultimo pagamento. Il beneficiario di una sovvenzione fa sì che, se necessario, i documenti giustificativi in possesso dei partner o dei suoi membri siano messi a disposizione della Commissione.La Commissione, direttamente tramite i propri agenti o tramite ogni altro ente esterno qualificato di sua scelta, ha il diritto di effettuare un audit sull'utilizzo della sovvenzione. Detti controlli possono aver luogo per tutta la durata del contratto e in un periodo di cinque anni a partire dalla data di pagamento del saldo della sovvenzione. Se del caso, i risultati degli audit possono portare a decisioni di recupero dei fondi da parte della Commissione.Il personale della Commissione e le persone esterne incaricate dalla Commissione hanno accesso, in particolare, agli uffici del beneficiario, nonché a tutte le informazioni necessarie, anche sotto formato elettronico, per condurre a buon fine gli audit.La Corte dei conti e l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) hanno gli stessi diritti della Commissione, in particolare in materia di accesso.Inoltre, per proteggere gli interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità, la Commissione è autorizzata a effettuare controlli e verifiche sul posto nel quadro del presente programma, conformemente al regolamento 2185/96 del Consiglio [19]. Se necessario, l'OLAF procede a inchieste proprie, disciplinate dal regolamento 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio [20].[19]  GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.[20]  GU L 136 del 31.5.1999, pag. 1.LEGISLATIVE FINANCIAL STATEMENTPolicy area: Education and CultureActivity: Audiovisual policy and sportTitle of action: support programme for the European audiovisual sector (MEDIA 2007)1. BUDGET LINE(S) + HEADING(S)15 05 01 01 Support programme for the European audiovisual sector15 01 04 08 Support programme for the European audiovisual sector - administrative management expenses.15.01.04.30 Executive agency - DG Education and Culture2. OVERALL FIGURES2.1. Total allocation for action: EUR 1.055 million for commitment2.2. Period of application:1 January 2007 - 31 December 20132.3. Overall multiannual estimate of expenditure:(a) Schedule of commitment appropriations/payment appropriations (financial intervention) (see point 6.1.1)EUR million (to three decimal places)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(b) Technical and administrative assistance and support expenditure see point 6.1.2)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(c) Overall financial impact of human resources and other administrative expenditure(see points 7.2 and 7.3)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2.4. Compatibility with financial programming and financial perspective[X] The Proposal is compatible with the Commission Communication "Building our common future: Financial and political outlook for the enlarged Union 2007-2013" of 10 February 2004 (COM (2004) 101).2.5. Financial impact on revenue:[X] Proposal has no financial implications (involves technical aspects regarding implementation of a measure)3. BUDGET CHARACTERISTICS&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. LEGAL BASISArt. 251 EC TreatyArt. 157 EC TreatyArt. 150(4) EC Treaty5. DESCRIPTION AND GROUNDS5.1. Need for Community intervention5.1.1. Objectives pursuedMEDIA 2007 will have as global objectives to:- Preserve and enhance European cultural diversity and its cinematographic and audiovisual heritage, and guarantee its accessibility for European citizens as well as to promote intercultural dialogue;- Increase the circulation of European audiovisual works inside and outside the European Union;- Strengthen the competitiveness of the European audiovisual sector in the framework of an open and competitive market.The programme will take into account four horizontal priorities in the programme:Firstly, the importance of the creative process within the European audiovisual sector and the cultural value of Europe's cinematographic and audiovisual heritage need to be integrated within the actions proposed.Secondly, the strengthening of the production structures of the SMEs, which constitute the core of the European audiovisual sector, as a means of enhancing its competitiveness. This will mean contributing to the spread of a business culture for the sector and facilitating private investments in the sector.Thirdly, the programme will reduce, within the European audiovisual market, the imbalances between countries with a high production capacity and countries with low production capacity or a restricted linguistic area. This priority responds to the need to preserve and enhance cultural diversity and inter-cultural dialogue in Europe. This priority will contribute to the transparent and competitive functioning of the Single Market with its potential of economic growth for the whole Union.Finally, the programme will follow and support market evolutions with regard to digitisation. The programme will put in place measures to accompany the changes that digitisation is producing in the audiovisual sector at all stages of the production and distribution chain as well as in terms of new competencies for the professionals of the sector.The improvement of the competitiveness of the industry will be pursued in a more capillary way by reinforcing the strategic and coherent approach of the programme. Community action will be integrated into a single programme intervening in the pre-production and in the post production phases. Community intervention is in line with the principle of subsidiarity with Member States' policies, as these are mainly directed to support the production of audiovisual works. Furthermore, the enhancement of the circulation of European audiovisual works entails a specific European added value that transcends national policies.5.1.2. Measures taken in connection with ex ante evaluationThe ex ante evaluation was intended to set out the lines for future Community intervention in the European audiovisual sector. It was an integral part of the process leading to the design of the programme. It followed the Guide on ex-ante evaluation (published by DG BUDG in December 2001) and reflected the conclusions of the analysis carried out.It was based upon several sources of information and summarised a number of different exercises. In particular, the document relied upon information provided by the European Audiovisual Observatory (EAO) as well as the conclusions of an economic analysis of the film industry carried out for the Commission by an external consultant. In terms of future developments in the sector, the conclusions of a further study carried out for the Commission were used. It also drew on the findings of the ex post evaluation of the MEDIA II programme [21], and the mid term evaluation of the MEDIA Plus and MEDIA-Training programmes, as well as the evaluation of the Preparatory Action "i2i Audiovisual: Growth and Audiovisual". An independent consultant, appointed following an open call for tender launched by the Commission, carried out the last two evaluations [22]. Lastly, information provided by the MEDIA Programme Technical Assistance Office (TAO) was used.[21]  BIPE report for the European Commission.[22]  Invitation to tender No S230-182-679 awarded to APRILThe document also drew on the results of the far-reaching public consultation exercise. The public consultation on the new generation of programmes for the European audiovisual sector was launched on May 12th and ended on August 12th. It consisted of three different exercises: a public hearing held in Brussels on July 1st and 2nd; an on-line consultation on the MEDIA web-site and focus group meetings with industry professionals on specific aspects of Community policy (including the pilot projects and i2i Audiovisual) held in several Member States. The consultation was carried out on the basis of the public consultation document published on the web-site.All interested parties, notably private and public bodies active in the audiovisual industry, were invited to participate in the consultation, by means of a written contribution or intervention at the public hearing. The consultation of all industry stakeholders was deemed necessary to understand and properly take into account the needs of the sector. The public hearing was well attended and the Commission received more than 40 contributions from the sector and from the Member States.The information contained in the various studies, the findings of the evaluation exercise carried out on MEDIA Plus, MEDIA Training, i2i Audiovisual and MEDIA II together with the results of the far-reaching public consultation have provided the basis to elaborate the lines of the new generation of programme.Two key messages emerge from the ex ante evaluation:- The continuing need for Community action in the areas currently covered by the MEDIA Programmes (supported by the professionals and institutions). The actions undertaken by the MEDIA Plus and Training Programmes were considered to be effective and appropriate to the needs of the sector, in view of the structural deficiencies and market failure in the sector. Certain proposals were made with a view to improving the focus or functioning of existing actions, notably with a view to integrating digital technology throughout the Programme lines;- The new generation of programmes would need to take into account the changes bought about by enlargement and the acute difficulties of the SMEs from the sector in accessing finance. Co-production would need to be considered for support.Specific points were made on a number of areas:- The importance of complementarity between Community and Member State actions as part of the reinforcement of the sector and of increasing its competitiveness;- The need to ensure that the instruments put in place are adapted to the production cycle of the SMEs that are the core operators within the audiovisual industry;- The elaboration of mechanisms to favour co-production and notably to cover gap and bridge financing;- The need for additional measures focusing on the financing needs of SMEs to be included in the new generation of programmes to increase the full potential of the action at each stage of the chain in the audio-visual sector (balance the negative effects for a segment of the market which suffers from the lack of interest of commercial banks);- The need to develop in co-ordination with the Member States and other European financial institutions, specific instruments within the MEDIA programme to reduce the shortage of capital which constitute the main characteristic of the independent audiovisual sector;- The problems faced by the sector in finding matching funds, especially in the new Member States;- The need to provide flexibility throughout the Programme, partly to address regional, linguistic and cultural diversity (such as restricted linguistic/geographic markets or the specific situation of the new Member States' audiovisual sectors) but also to allow for future market and technological changes;- The importance of working with broadcasters to benefit from this important European distribution and promotion opportunity - suggestions were put forward in respect of the need for specific skills and competencies and subtitling/dubbing;- The need to restructure the promotion line of the Programme, bearing in mind the limitations of national promotion for film, and the role played by promotion outside the EU;- The need to integrate digital throughout the programme and the question of digitising content systematically to benefit from all exploitation possibilities;- In respect of the improvement of skills and competencies there was a need to ensure that digital was covered fully by actions under the programme;- Visibility and coherence of initiatives (perhaps in association with TV channels for European "events") on the promotion mechanism to foster "audience education".5.1.3. Measures taken following ex post evaluationExperience acquired from MEDIA II influenced the design of MEDIA Plus in the following ways. The focusing of resources on the three strands of training, development and distribution was maintained. However, the instruments set up under MEDIA II were adapted to take account of the results recorded over the period 1996-2000 and to take account of the sector's changing needs. These results were confirmed in the context of the mid-term evaluation of MEDIA Plus and MEDIA Training.The choice of a single programme reflects the needs of the sector and notably the heterogeneous nature of the European markets, in socio-economic, financial, and regulatory terms. The results of the preliminary impact assessment carried out by DG EAC confirm that Community action should target pre and post production in a more capillary manner. The assessment clearly demonstrates that there is a need for simplification and integration of the different components of the European audiovisual value chain. In view of this, the design for a new programme reflects this need and streamlines and integrates the two current MEDIA Programmes into one programme, focusing on pre and post-production. This reflects the interlinkage between the various activities in the production and distribution value chain. In particular this approach recognises that the pre-production process depends on the quality of professional skills and competencies. The new programme therefore places an important emphasis on the role played by the acquisition and improvement of the skills and competencies of professionals, which has a positive impact along the whole of the European audiovisual value chain. It also recognizes the importance of establishing exchanges of competencies among European professional for the promotion of European co-operation.The Programme will be simpler for the Commission to manage and for the user, for a number of reasons. First, there will be a simplification of internal procedures: for example to render the issue of financial capacity of an applicant proportional to the size of the subsidy requested. The Commission will propose a clause in the draft decisions setting out that the levels of financial and administrative complexity that can be imposed on applicants and beneficiaries must be proportionate to the size of the grant, with the intention that this should lead to significant procedural simplification. The aim here is to respond to the demand in the public consultation to reduce the complexity of these programmes.The Programme will be simpler for the beneficiary. A number of measures will be introduced to facilitate access and use by potential beneficiaries. An example is that of their reporting obligations: given that those that benefit from the MEDIA programme are mostly small and micro-enterprises, it is absolutely essential to reduce the amount of resources allocated to the administrative follow-up of projects without allowing the quality of the information provided to deteriorate.The Commission regards these measures as the starting point for a clearer and simpler approach to an extremely complicated sector. This approach will still need to evolve. The introduction of new technology and technical innovations has to be taken into consideration, just like the changing structural, economic and cultural landscape of the audiovisual industry in general. The new programme should retain and build on flexibility; the European audiovisual sector is adapting to constantly changing parameters. The aim is to continue to build on the simplified procedures and new integrated approach to constantly evaluate and respond to changes that impact on the Programme.5.2. Action envisaged and budget intervention arrangementsPre-productionThe programme will intervene upstream in the production chain in the field of improvement of professional skills and competencies and the development of audiovisual works.In the field of the acquisition and improvement of the skills and the competencies in the audiovisual sector, the specific objectives of the programme are to:- strengthen the professionals' skills and competencies in the development, production, distribution/exhibition and promotion sectors, in order to improve the quality of European audiovisual works.- The programme supports in particular actions concerning:- Script writing techniques, with the aim of increasing the quality of European audiovisual works and their potential circulation;Operational objective: enable experienced script writers to improve their capacities to develop techniques based on traditional and interactive methods of writing.Actions to be implemented: support the development and the implementation of training modules covering the identification of the target public, the edition and the development of scripts for an international public, the relationship between the script writer, the editor of the script, the producer and the distributor.support distance learning and encourage exchanges and partnerships associating countries and regions with low audiovisual production capacity and/or with linguistic or geographically restricted areas.- financial and commercial management of production, distribution and promotion of audiovisual works, with the aim of improving the development of European strategies from the development phase;Operational objective: develop the capacity of professionals to understand and incorporate a European dimension into the fields of development, production, marketing, distribution/distribution and promotion of audiovisual programmes.Actions to be implemented: support, in addition to the actions carried out by the Member States, the development and the update of training modules in management taking into account the European dimension.support distance learning and encourage exchanges and partnerships associating countries and regions with low audiovisual production capacity and/or with a linguistic or geographically restricted area.- inclusion upstream of digital technologies for production, post-production, distribution, and marketing and archiving of European audiovisual programmes.Operational objective: develop the capacity for professionals to use digital technologies, in particular in the fields of production, post-production, distribution, marketing and archiving of European audiovisual programmes.Actions to be implemented: support the development and implementation of modules of training in digital audiovisual technologies, in addition to the actions carried out by the Member States.support distance learning and encourage exchanges and partnerships associating countries and regions with low audiovisual production capacity and/or with a linguistic or geographically restricted area.- improve the European dimension of audiovisual training activities by:- support for the networking and mobility of European training professionals, in particular:- European film schools;- training institutes;- partners of the professional sector;Operational objective: encourage exchanges between the institutions and/or existing activities of training.Action to be implemented: encourage the programme beneficiaries to intensify the co-ordination of their activities of initial and further training in order to develop a European network.- training for trainers;Operational objective: Improve the skills and the exchange of best practices of trainers.Action to be implemented: contribute to training for trainers.- support for individual training mapsOperational objective: encourage mobility in Europe of cinema students.Action to be implemented: mobility scholarships linked to a training project- the adoption of co-ordination actions and of promotion of the projects supported.Operational objective: promote co-ordination and projects supported by the programme.Action to be implemented: contribute to the adoption of targeted actions of co-ordination and of promotion of the training activities supported by the programme.- enable, through special scholarships, the professionals from the new Member States to take part in such projects.Operational objective: facilitate the participation of national professionals from the new Member States to the projects supported by the programme.Actions to be implemented: set up a grant mechanism.In the sector of development, the specific objectives of the programme are to:- support the development of production projects intended for the European and international market, submitted by independent production companies;Operational objectives: support the development of European audiovisual works: drama, animation, multimedia and documentary;encourage companies to produce quality projects with an international potential;encourage companies to take digital technologies into account in the fields of production and distribution from the development phase;encourage companies to elaborate international use, marketing and distribution strategies from the projects development phase.enable small and medium-sized companies to access support for development and to adapt actions to their respective needs;ensure complementarity with the actions supported by MEDIA in the field of the improvement of the skills and competencies of audiovisual sector professionals.Actions to be implemented: support the development of audiovisual works projects or of project catalogues.Establish a support scheme for the digitisation of productions accessible for independent producers or production companies.- support the elaboration of sound financial plans and setting up of European production and co-production projects.Operational objectives: encourage the development of sound financing plans by production companies for production of works of the following types: drama, animation, multimedia and documentary;encourage the search for financial partners at European level to achieve the optimal financial synergy between public and private investors and include distribution strategies at the outset of production.Action to be implemented: support the side costs of private financing of production and co-production projects presented by SMEs;support financial companies active in the elaboration of investment plans for the development and co-production of audiovisual works with a potential for transnational circulation;enhance co-operation with the national agencies in the form of an institutionalised exchange of monitoring tools as well as implementation of transparency practices in a European network.The programme will ensure that adequate co-ordination and synergy between the two components of pre-production support is established and pursued.Post-productionThe programme will intervene downstream in the production chain, namely in the distribution and promotion phases.In the sector of distribution and exhibition, the specific objectives of the programme are to:Horizontal operational objective: promote the linguistic diversity of European audiovisual works distributed.Action to be implemented: support dubbing and subtitling for distribution and the distribution, by all channels, of European audiovisual works, accessible for producers, distributors and broadcasters.- strengthen European distribution by encouraging distributors to invest in the co-production, acquisition and promotion of non-national European films and to set up co-ordinated marketing strategies;Operational objective n°1: encourage cinematographic distributors to invest in co-production, acquisition and promotion of non-national European films.Actions to be implemented: establish a system of automatic support for European distributors, proportional to cinema admissions for non-national European films in the Member States taking part in the programme, subject to a ceiling by film and modulated by the country concerned.The support thus generated should only be used by distributors for investment in:- Non-national European film co-production;- the acquisition of non-national European films;- expenses of edition (copies, dubbing and subtitling), of promotion and of non-national European film publicity.Operational objective n°2: encourage co-operation between European distributors for the adoption of common strategies on the European market.Action to be implemented: establish a system of selective aid for non-national European film distribution intended for European distributor groupings and grant them direct aid when they exist on a permanent basis.Operational objective n°3: encourage co-operation between distributors, producers and sale agents in order to set up international marketing strategies from the production phase of European audiovisual works.Action to be implemented: establish a support system for the creation of a promotion kit of European cinematographic works (including a subtitled copy, an international sound track - music and effects - and promotion materials).Operational objective n°4: encourage access to financing of SMEs for distribution and international sale of non-national European works.Action to be implemented: support part of the financial expense, in insurance and in completion guarantees connected with the activities of distribution and/or of international sale such as: the acquisition of European film catalogues, the prospecting of new markets for these films, the constitution of permanent groupings of European distributors.- improve the circulation of non-national European films on the European and international markets by incentive measures for their exportation, their distribution on any support and for their programming in cinemas;Operational objective n°1: encourage cinematographic distributors to invest in appropriate edition and promotion costs for non-national European films.Actions to be implemented: establish a selective support system to cinematographic distributors for promotion and European cinematographic work marketing outside their production territory. The selection criteria of the films will include provisions aiming to differentiate between the projects according to their origin and their budget category.grant support to films of interest to the development of European cultural diversity, in particular in the form of aid for the release of a non-national European works catalogue over a given period.Operational objective n°2: encourage the use of non-national European films on the European market, in particular by supporting the co-ordination of a cinema network.Actions to be implemented: support cinema owners in programming a significant share of non-national European films in commercial cinemas for first release for a minimum defined duration. The support granted to each cinema will in particular be determined according to the number of admissions for these cinemas for non-national European films over a reference period.contribute to the development of actions for education and of young public awareness-raising in cinemas.support the creation and the consolidation of a European cinema owners' network developing common actions for this type of programming.Operational objective n°3: encourage international sales and the exportation of non-national European films in Europe and world-wideAction to be implemented: establish a support system for European international distribution companies of cinematographic films (sale agents), established according to their performance on the market over a given period. Support thus generated will have to be invested by the international distributors in the expenses of acquisition and of promotion of new European works on the European and international markets.- promote the transnational distribution of European audiovisual works produced by independent production companies by encouraging co-operation between broadcasters on the one hand, and independent producers and distributors on the other;Operational objective n°1: encourage the distribution of non-national European audiovisual works coming from independent production companies.Actions to be implemented: support independent producers to produce works (drama, documentary and animation) involving the participation of at least two broadcasters from several Member States, belonging to different linguistic areas. The selection criteria of the beneficiaries will include provisions aiming to differentiate between the projects according to their budget category.grant support to audiovisual programmes of interest to the development of European cultural diversity and audiovisual heritage.Operational objective n°2: facilitate access to financing for European independent production companies.Action to be implemented: support part of the financial expense, of insurance and of completion guarantees connected with the production of work (drama, documentary and animation) involving the participation of at least two broadcasters from several Member States, belonging to different linguistic areas.Operational objective n°3: encourage the international distribution of European television programmes.Action to be implemented: establish a support system for European international distribution companies of audiovisual works (international distributors), determined according to their performance on the market over a given period. Support thus generated will have to be invested by the international distributors in the expenses of acquisition and promotion of new European works on the European and international markets.- encourage the digitisation of European audiovisual works;Operational objectives n°1: improve the distribution of non-national European works on digital support for private use (DVD), in particular by encouraging co-operation between editors for the creation of multilingual masters on a European scale;encourage the use of digital technologies in European works (realisation of numerical masters suitable for being exploited by all the European distributors);encourage particularly the editors to invest in appropriate promotion and distribution for non-national European audiovisual works;support the multilingualism of European works (dubbing, subtitling and multilingual production).Action to be implemented: establish an automatic support system to European cinematographic and audiovisual works editors on supports intended for private use (such as DVD, Dvd-Rom), given according to their performance on the market over a given period. Support thus generated will have to be invested by the editors in the expenses of edition and distribution of new non-national European works on digital support.Support companies specialised in the digitisation of contentOperational objectives n°2: encourage on-line distribution of non-national European works through advanced distribution services and media (Internet, video-on-demand, pay-per-view);encourage the adaptation of the European audiovisual programme industry to the developments of digital technology, in particular with regard to the advanced services of on-line distribution.Action to be implemented: support European companies (on-line access suppliers, subject chains etc), by measures for the digitisation of works and for the creation of promotion and publicity material on digital support, to create European works catalogues in numerical format intended for use on the new media.- encourage cinemas to exploit the possibilities offered by digital exhibition.Operational objectives: encourage cinemas to invest in digital equipment, by facilitating access to credit by cinema owners.Action to be implemented: support part of the financial expenses and of insurance costs incurred by the cinema owners for investment in digital equipment.In the field of promotion, the specific objectives of the programme are to:- improve the circulation of European audiovisual works by ensuring access for professionals to European and international audiovisual markets;Operational objective n° 1: improve the conditions for professionals' access to trade events and to professional audiovisual markets, inside and outside Europe.Action to be implemented: give technical and financial assistance within the framework of events such as:- the principal European and international cinema markets;- the principal European and international television markets;- the thematic markets, in particular for cartoons, documentary, multimedia and new technologies.Operational objective n° 2: encourage the constitution of European catalogues and the setting up of databases concerning European programme catalogues intended for professionals.Action to be implemented: support the constitution of European catalogues and the setting up of databases concerning European programme catalogues intended for professionalsOperational objective n°3: encourage support for promotion from the pre-production or production phase.Action to be implemented: support the organisation of forums for development, financing, co-production and distribution of European (or mainly European) works and programmes;set up and launch marketing and sales promotion campaigns of European cinematographic and audiovisual programmes at the production phase- to improve access to European audiovisual works for the European and international public;Operational objectives: encourage audiovisual festivals to program a majority or significant share of European work;prioritise festivals contributing to the promotion of works from Member States or regions with low audiovisual production capacity and of works of young Europeans, and enhancing cultural diversity and intercultural dialogue;encourage initiatives for image education organised by festivals for a young public, in particular in close co-operation with schools and other institutions;encourage professionals' initiatives, in particular of cinemas, public or commercial television networks, festivals and cultural institutions, aiming, in close co-operation with the Member States and the European Commission, to organise promotional activities intended for the general public for European cinematographic and audiovisual creation;Actions to be implemented: support audiovisual festivals programming a majority or significant share of European works;support festivals contributing to the promotion of works from the Member States or regions with low audiovisual production capacity and of works of young Europeans, and enhancing cultural diversity and intercultural dialogue;support initiatives for image education organised by festivals for a young public, in particular in close co-operation with schools and other institutions;support the setting up by professionals, in particular of cinemas, public or commercial television networks, festivals and cultural institutions, aiming, in close co-operation with the Member States and the European Commission, to organise promotional activities intended for the general public for European cinematographic and audiovisual creation;support the organisation of events with broad media coverage such as prize awards.- encourage common actions between national film and audiovisual programme promotion organisations;Operational objectives: encourage networking and co-ordination of European common actions and projects.Action to be implemented: support the creation of European promotion platforms;support European groupings and umbrella organisations of national and/or regional promotion on the European markets and world-wide;support the networking of festivals, in particular the exchange of programming and of expertise;support the grouping of projects following identical, similar and/or complementary objectives;support the setting up of networks of data bases and catalogues.- encourage promotion of the European cinematographic and audiovisual heritage.Operational objective: Facilitate the organisation of events, in particular for a young public, intended to promote the European cinematographic and audiovisual heritage.Action to be implemented: support the organisation of events valorising the European cinematographic and audiovisual heritage.Pilot projectsThese have proved to be a success in responding to market evolutions resulting from the introduction of information and communication technologies. Whilst certain of the areas previously covered have now been introduced into the programme, this "test laboratory" remains vital to respond to changes. The new programme will focus on those areas considered by the sector as likely to be influenced by the use of new information and communication technologies. The results of the pilot projects will be publicised widely in order to encourage the dissemination of best practices by means of conferences, and the organisation of events on-line and off-line.5.3. Methods of implementationThe implementation mechanism will follow the general regulation for Community actions. It includes grants, scholarships and co-financing schemes, based on detailed financial requests. The Community fully finances services such as the organisation of expert panels, market studies, evaluation of projects and technical assistance. The financing will be awarded following calls for tender and calls for proposals.The MEDIA Programme is implemented by the Commission, through its own services and an Executive Agency. At national level and in co-operation with national authorities MEDIA desks ensure the interface with the beneficiaries of the Programme.The new programme will provide the legal basis for the expenditure required for monitoring the implementation of Community instruments of audiovisual policy. In particular, the new programme will pursue the existing participation of the Commission to the European Audiovisual Observatory. This co-operation will facilitate access to and dissemination of information among the operators of the sector and enhance transparency of practices in the production process.6. FINANCIAL IMPACT6.1. Total financial impact on Part B - (over the entire programming period)6.1.1. Financial interventionCommitments (in EUR million to three decimal places)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;6.1.2. Technical and administrative assistance, support expenditure and IT expenditure (commitment appropriations)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;These costs include the programme's contribution to the functioning costs of the Education and culture Executive agency, and notably the personnel costs to the agency for this programme. These costs correspond to an estimation of 81 people (statutory personnel at the agency and contractual agents) in 2007 and 106 people in 2013; the increase of personnel over the period results from the increase in the volume of activity entrusted to the agency, stemming from the increase in the budget allocated for the different activities for which it will be responsible for the management.6.2. Calculation of costs by measure envisaged in Part B (over the entire programming period)Commitments (in EUR million to three decimal places)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7. IMPACT ON STAFF AND ADMINISTRATIVE EXPENDITURE7.1. Impact on human resourcesThe officials currently managing the existing programme will also be in charge of the management of the MEDIA 2007 Programme.It is envisaged to further expand the human resources currently deployed on the management of the MEDIA Plus and MEDIA Training programmes. The rationale of that expansion is the new scope of the Programme, notably in respect of digital and financing measures. The estimation of expenses is based on an average for 2007-2013. In particular, the evolution of human resources takes into account the increase of operational credit for the programme, and increase from 19 to 21 officials from 2007 to 2013.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.2. Overall financial impact of human resources&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;The amounts are total expenditure for twelve months.7.3. Other administrative expenditure deriving from the action&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;The amounts are total expenditure for twelve months.1 Specify the type of committee and the group to which it belongs.I. Annual total (7.2 + 7.3)  //  2855000 EURII. Duration of action  //  7 yearsIII. Total cost of action (I x II)  //  19985000 EURThe requirements for human and administrative resources expenditure will be met within the budget allocated to the Direction General responsible within the context of the annual allocation procedure. The allocation of posts will depend on the one hand on the internal organisation of the next Commission and on the other hand on a possible reallocation of posts among services as a result of the new financial perspectives.8. FOLLOW-UP AND EVALUATION8.1. Follow-up arrangementsThe Commission monitors the most pertinent indicators throughout the implementation of the programme.The indicators for the "improvement of professional skills" area of the programme are as follows:Objectives  //  IndicatorsImprove competencies in creative, management and technological skills   //  N° projects supportedN° of participants in the projects supportedN° of participants in training projects having projects developed in the development programme N° of co-productions initiated after training projectsEnhance a European dimension in the training projects  //  N° on non national participantsN° of projects involved in the European networkContinuation of the co-operation and professional contacts within the training projects supportedEncourage the participation of professionals from new countries  //  N° of participants from the newly entered countriesN° of co-productions initiated after training projectsContinuation of the co-operation and professional contacts initiated within the training projects supportedThe indicators for the "development" area of the programme are as follows:Objectives  //  IndicatorsSupport the development of works of animation, drama, documentary and multimedia with an international potential  //  N° of projects supportedDistribution per type of project supportedN° of projects completed and producedPercentage of aid going in costs above the line, creative partPercentage of aid going in costs below the line, management partGeographical distribution of supportN° of projects supported in international distributionRevenues of the projects produced that received development fundingEncourage the elaboration of sound financial plans for production including strategies of exploitation and marketing as well as strategies for financing  //  N° of companies supportedN° of projects completed with co-productionN° of projects completed with private financePercentage of Community financing relative to overall financingStructure of financing of the projects in terms of sequence of investors joining the planRecurrence of support for single projectsAverage turnover of the companiesRevenues of the projects producedPercentage of development expenses relative to the final budget of the productionAverage number of employees of the companies receiving supportThe indicators for the "distribution" area of the programme are as follows:Specific objectives  //  IndicatorsStrengthen the European distribution sector  //  N° of companies supported in their distribution activitiesSize of the companies supportedN° of films distributed in Europe with Community financial support;Increase in reinvestments (in P&A and MG and co-productions)Percentage of the reinvestments going to P&A and MG and co-productionGroupings of distributors created in EuropeImprove the circulation of non-national European (NNE) films on European and international markets  //  N° of films subtitled and dubbedN° of films circulatedN° of admissions by non-national European films outside their national territoryAudience share of NNE FilmShare of the market in commercial cinemasMarket share of the NNE filmMarket share of NNE films in cinema network supportedN° of projects supportedN° of promotional packages supportedPromote the transnational distribution of audiovisual works produced by independent production companies   //  N° of independent producers companies supportedN° of works produced with private financing and its percentageN° of groupings created in order to get Community supportN° of groupings continued after receiving Community supportN° of works supportedN° of countries sold to per workRevenues from the projects supportedNumber of works shown on TV at prime timeSupport the digitisation of European audiovisual works  //  N° of digital prints, disks DVD supportedN° of subtitling and dubbing of works supportedN° of films circulated by digital meansN° of films edition from areas of restricted linguistic areasSize of the companies supportedEncourage cinemas to exploit the possibilities offered by digital exhibition  //  N° of cinemas investing in digital equipmentThe indicators for the "promotion" area of the programme are as follows:Objectives  //  IndicatorsPromote the European audiovisual industry within the Union and abroad by facilitating participation at markets by professionals and encouraging common promotional actions at European level  //  N° of companies financed for their promotion by the CommunityN° of promotion organisation set upN° of companies that made use of the promotion projects set up by Community supportN° of audiovisual markets attended by professionalsPercentage of promotion budget in productionsN° of films sold in EuropeN° of films sold outside EuropeMargins of revenues of the films sold relative to their costsUse of data bases set up within promotion actionsEnsure the widest promotion of the European cinematographic and audiovisual heritage in particular for a young public  //  N° of festivals supportedN° of audience reached by these festivalsN° of NNE Films shown in these festivalsPromotion programmes on TVN° of promotion actions targeting young peopleThe Commission services will monitor the implementation of the programme at three levels. Firstly, the data collected through the European Audiovisual Observatory will enable the Commission services to follow the economic evolution of the European audiovisual sector and will provide an essential instrument to assess the relevance of the objectives of the programme with to the evolving needs of the sector. Secondly, the MEDIA Desks network will enable the Commission services to monitor the evolution of nationals markets and policies with a view of ensuring synergies between European action and national supports. Finally, the follow-up of individual contracts will ensure feedback from the beneficiaries on the effective implementation of the programme. In the context of this follow-up the Commission will consult, when necessary, the operators from the sector to ensure that the specific objectives and the implementation of the programme remain adapted to the evolution of the sector.8.2. Arrangements and schedule for the planned evaluationDetails and frequency of planned evaluation:The Commission will draw up two Programme evaluation reports based on an external independent evaluation, which will be communicated to the European Parliament, the Council, the Economic and Social Committee and the Committee of the Regions.Mid-term report: the first report will be drawn up three years after the start of the programme. The object of this report is to provide an initial assessment of the impact and effectiveness of the programme on the basis of the results obtained. Any changes or adjustments that are deemed necessary will be proposed by the Commission for the second half of the programme.Final Report: the second report will be drawn up no later than 31st December 2015.Furthermore, in the light of the experience acquired under the MEDIA II Programme, the Commission plans to continue its practice of auditing beneficiaries (around 30 per year) in order to check that Community funds are being used properly. The results of audits will form the subject of a written report.Evaluation of the results obtained:Information providing a measure of the performance, results and impact of the Programme will be taken from the following sources:- statistical data compiled on the basis of the information from application dossiers and the monitoring of beneficiaries' contracts;- audit reports on a sample of programme beneficiaries (30 per year);- consultations with MEDIA Desks and Antennae and on national markets;- consultations with experts and institutional bodies (national and international professional associations);- consultations with audiovisual professionals and with specialist training bodies.9. ANTI-FRAUD MEASURESAll the contracts, conventions and legal undertakings concluded between the Commission and the beneficiaries under the programme foresee the possibility of an audit at the premises of the beneficiary by the Commission's services or by the Court of Auditors, as well as the possibility of requiring the beneficiaries to provide all relevant documents and data concerning expenses relating to such contracts, conventions or legal undertakings up to 5 years after the contractual period. Beneficiaries are subject to the requirement to provide reports and financial accounts, which are analysed as to the eligibility of the costs and the content, in line with the rules on Community financing and taking account of contractual obligations, economic principles and good financial management.