CELEX: 61983CJ0273
Language: it
Date: 1985-01-29
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 29 gennaio 1985. # Bernard Michel contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - Assunzione e promozione - Inquadramento nello scatto. # Causa 273/83.

Avis juridique important

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61983J0273

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 29 GENNAIO 1985.  -  BERNARD MICHEL CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - ASSUNZIONE E PROMOZIONE - INQUADRAMENTO NELLO SCATTO.  -  CAUSA 273/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 00347

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROMOZIONE - INQUADRAMENTO NELLO SCATTO - NORME DI CLASSIFICAZIONE DISTINTE - SCOPI RISPETTIVI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 32 E 46 )   2 . DIPENDENTI - PROMOZIONE AD UNA CATEGORIA SUPERIORE - INQUADRAMENTO NELLO SCATTO - NORME DA APPLICARSI - NORME RELATIVE ALLA PROMOZIONE   ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 32 , 45 E 46 )    

Massima

1 . LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO RELATIVE ALL ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO AL MOMENTO DELLA NOMINA TENDONO IN PARTICOLARE AD ATTRIBUIRE ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA LA POSSIBILITA DI TENER CONTO , SIA PURE ENTRO LIMITI ABBASTANZA RIGOROSI , DELLA PREPARAZIONE E DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE ACQUISTATE DAL CANDIDATO PRIMA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA . VICEVERSA , LE DISPOSIZIONI SULL ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO IN CASO DI PROMOZIONE HANNO SOPRATTUTTO LO SCOPO DI GA RANTIRE , DURANTE LO SVOLGIMENTO DELLA CARRIERA DEL DIPENDENTE , LA MASSIMA CONTINUITA POSSIBILE NELL ' ANDAMENTO DELL ' ANZIANITA E DELLO STIPENDIO .     2 . L ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO DEL DIPENDENTE CHE PASSI DA UNA CATEGORIA AD UN ' ALTRA DEV ' ESSERE COME NORMA GENERALE BASATO SUI PRINCIPI STABILITI DALLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO RELATIVE ALLA PROMOZIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 273/83 , BERNARD MICHEL , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON STUDIO IVI , 18 A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . DIMITRIOS GOULOUSSIS , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI ATTRIBUIRE AL RICORRENTE UN ABBUONO DI ANZIANITA DI TRE SCATTI NEL SUO GRADO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 14 DICEMBRE 1983 , IL SIG . BERNARD MICHEL , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO IN SOSTANZA ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 20 SETTEMBRE 1983 CHE RESPINGEVA IL RECLAMO DA LUI PROPOSTO IL 7 GIUGNO 1983 CONTRO L ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO IN OCCASIONE DEL PASSAGGIO DALLA CATEGORIA B ALLA CATEGORIA A .  2 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE IL RICORRENTE , NATO NEL 1945 , E DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DAL 1975 . ALL ' INIZIO EGLI OCCUPAVA UN POSTO DI VICEASSISTENTE DI GRADO B 4 , MA NEL SETTEMBRE DEL 1979 VENIVA PROMOSSO ASSISTENTE CON INQUADRAMENTO NEL GRADO B 3 . CONTEMPORANEAMENTE EGLI SEGUIVA DEI CORSI PRESSO L ' INSTITUT D ' ENSEIGNEMENT SUPERIEUR LUCIEN COOREMANS DI BRUXELLES , STUDI CORONATI NEL 1977 DAI DIPLOMI DI LICENCE EN SCIENCES COMMERCIALES ET CONSULAIRES E DI AGREGE DE L ' ENSEIGNEMENT SECONDAIRE SUPERIEUR POUR LES SCIENCES COMMERCIALES . QUESTI DIPLOMI GLI DAVANO LA POSSIBILITA DI PARTECIPARE AI CONCORSI BANDITI PER COPRIRE DEI POSTI DI CATEGORIA A .    3 NEL 1981 IL RICORRENTE PARTECIPAVA AD UN CONCORSO GENERALE PER TITOLI ED ESAMI PER LA COSTITUZIONE DI UNA RISERVA DI AMMINISTRATORI DEI GRADI A 7/6 ( COM/A/325 ; GU C 233 , PAG . 21 ). IL BANDO DI CONCORSO INDICAVA CHE I CANDIDATI DOVEVANO ESSERE NATI DOPO IL 1* OTTOBRE 1949 , MA QUESTO LIMITE D ' ETA NON VALEVA PER I CANDIDATI I QUALI , IL 1* OTTOBRE 1981 , FOSSERO DA ALMENO UN ANNO DIPENDENTI DELLE COMUNITA .    4 CON LETTERA 23 DICEMBRE 1982 IL CAPO DELLA DIVISIONE '  ASSUNZIONI '  DELLA COMMISSIONE INFORMAVA IL RICORRENTE CHE , IN ESITO AI RISULTATI DEGLI ESAMI , EGLI ERA STATO ISCRITTO NELL ' ELENCO DEI CANDIDATI RITENUTI IDONEI A COPRIRE UN POSTO DI AMMINISTRATORE .        5 CON PROVVEDIMENTO DELLA COMMISSIONE 11 MAGGIO 1983 , IL RICORRENTE , CHE ERA A QUELL ' EPOCA ASSISTENTE DI GRADO B 3 , 4* SCATTO , VENIVA NOMINATO AMMINISTRATORE ED INQUADRATO NEL GRADO A 7 , 1* SCATTO . DALLA DECISIONE SI DESUME CHE ESSA E STATA ADOTTATA '  VISTO LO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA , IN PARTICOLARE GLI ARTT . 1 , 2 , 29 E 30 '  E '  VISTA LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 10 MARZO 1971 RELATIVA AI CRITERI D ' INQUADRAMENTO NEL GRADO E NELLO SCATTO ALL ' ATTO DELLA NOMINA IMPLICANTE UN CAMBIAMENTO DI CATEGORIA , DECISIONE EMENDATA CON PROVVEDIMENTO 7 GENNAIO 1976 ' .    6 A NORMA DI QUESTE DUE ULTIME DECISIONI , QUALSIASI NOMINA AD UN POSTO DI UNA CARRIERA DI UNA CATEGORIA SUPERIORE IMPLICA L ' INQUADRAMENTO DELL ' INTERESSATO NEL GRADO DI BASE DELLA CARRIERA STESSA . PER QUANTO RIGUARDA LO SCATTO , LE DECISIONI STABILISCONO , IN CONFORMITA ALL ' ART . 46 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , CHE IL DIPENDENTE FRUISCE DELL ' ANZIANITA CORRISPONDENTE ALLO SCATTO VIRTUALE PARI O IMMEDIATAMENTE SUPERIORE ALLO SCATTO VIRTUALE RAGGIUNTO NEL VECCHIO GRADO . E ASSODATO CHE L ' APPLICAZIONE DI QUESTI PROVVEDIMETI AL RICORRENTE IMPLICA L ' INQUADRAMENTO NEL PRIMO SCATTO DEL GRADO A 7 .    7 CON NOTA REGISTRATA PRESSO GLI UFFICI DELLA COMMISSIONE IL 7 GIUGNO 1983 , IL RICORRENTE PROPONEVA , CONTRO LA SOPRAMMENZIONATA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 11 MAGGIO 1983 , UN RECLAMO DIRETTO AD OTTENERE UN ABBUONO DI ANZIANITA DI SCATTO A NORMA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 6 GIUGNO 1973 , RELATIVA AI CRITERI DA APPLICARSI ALLA NOMINA NEL GRADO ED ALL ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO ALL ' ATTO DELL ' ASSUNZIONE . IN CONFORMITA ALL ' ART . 32 , 2* COMMA DELLO STATUTO DEL PERSONALE , L ' ART . 5 DI QUEST ' ULTIMA DECISIONE STABILISCE CHE :    '  PER TENER CONTO DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DEL CANDIDATO CHE VADA OLTRE QUELLA PRESA IN CONSIDERAZIONE AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEL GRADO , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ATTRIBUISCE UN ABBUONO DI ANZIANITA DI SCATTO SECONDO LA TABELLA CONTENUTA NELL ' ALLEGATO (...). '   8 IL RECLAMO DEL RICORRENTE VENIVA RESPINTO CON DECISIONE 20 SETTEMBRE 1983 . IN QUESTA LA COMMISSIONE SOTTOLINEAVA CHE LA NOMINA DEL RICORRENTE IMPLICAVA UN CAMBIAMENTO DI CATEGORIA DURANTE LA CARRIERA PRESSO LA COMMISSIONE E CHE ESSA NON POTEVA QUINDI ESSERE EQUIPARATA ALL ' ASSUNZIONE IN SENSO STRETTO . LA COMMISSIONE AG    GIUNGEVA CHE IL RICORRENTE ERA STATO NOMINATO DIRETTAMENTE IN RUOLO E NON AVEVA DOVUTO EFFETTUARE UN PERIODO DI PROVA A NORMA DELL ' ART . 34 DELLO STATUTO .    9 IL RICORRENTE RILEVA CHE L ' OGGETTO DEL RICORSO E DUPLICE IN QUANTO EGLI CHIEDE ALLA CORTE  A ) DI STATUIRE CHE TUTTI I CANDIDATI AD UN CONCORSO GENERALE DEVONO ESSERE TRATTATI NELLO STESSO MODO , IN MODO CHE I CANDIDATI '  ESTERNI '  NON GODANO DI VANTAGGI D ' INQUADRAMENTO TANTO NEL GRADO QUANTO NELLO SCATTO SUPERIORI A QUELLI ATTRIBUITI AI LORO CONCORRENTI GIA IN SERVIZIO E  B ) STATUIRE CHE IL RICORRENTE HA DIRITTO ALL ' ABBUONO DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE MATURATA ALL ' ATTO DELLA NUOVA NOMINA , PURCHE DETTA ESPERIENZA SIA PERTINENTE E SPECIFICA PER IL POSTO .    10 PER QUANTO RIGUARDA IL PRIMO CAPO DELLA DOMANDA , IL RICORRENTE DEDUCE CHE LA NOMINA IN SEGUITO AD UN CONCORSO GENERALE E UN ATTO DI ASSUNZIONE , NON GIA UNA PROMOZIONE . I VISTI DELLA DECISIONE DI NOMINA SI RIFERIVANO INFATTI AGLI ARTT . 29 E 30 DELLO STATUTO , I QUALI FANNO PARTE DEL CAPITOLO RELATIVO ALL ' ASSUNZIONE . A PARTE CIO , NON POTREBBE TRATTARSI DI UNA PROMOZIONE IN QUANTO , PRIMA DI BANDIRE IL CONCORSO , L ' APN DEVE AVER ESAURITO TUTTE LE POSSIBILITA DI CUI ALLE LETT . A ), B ) E C ) DELL ' ART . 29 DELLO STATUTO , IVI COMPRESA , DI CONSEGUENZA , LA PROMOZIONE . L ' APN AVREBBE QUINDI DOVUTO TENER CONTO DELLA SUA ESPERIENZA PROFESSIONALE SPECIFICA A NORMA DELL ' ART . 32 DELLO STATUTO , IL QUALE TRATTA APPUNTO DELL ' ASSUNZIONE E , DI CONSEGUENZA , APPLICARE NEI SUOI CONFRONTI L ' ART . 5 DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 6 GIUGNO 1973 , CHE DETERMINA LE MODALITA D ' INQUADRAMENTO DEL DIPENDENTE CON RIFERIMENTO ALL ' ART . 32 , N . 2 , DELLO STATUTO .    11 A PARTE CIO , IL RICORRENTE DEDUCE CHE TUTTI I VINCITORI DI UN CONCORSO GENERALE DEVONO ESSERE TRATTATI NELLO STESSO MODO . L ' ATTRIBUIRE AI VINCITORI PROVENIENTI DALL ' ESTERNO DEI VANTAGGI CHE NON SI VOGLIONO CONCEDERE AI CONCORRENTI GIA IN SERVIZIO DETERMINEREBBE UNA DISCRIMINAZIONE INCOMPATIBILE TANTO CON LO SPIRITO DELLO STATUTO , IN PARTICOLARE CON L ' ART . 5 , N . 3 , QUANTO COL PRINCIPIO SUPERIORE DI NON DISCRIMINAZIONE . ORBENE , SECONDO LA PRASSI SEGUITA DALLA COMMISSIONE , SOLO I CANDIDATI ASSUNTI ALL ' ESTERNO POTREBBERO FRUIRE DELLA PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLA LORO ESPERIENZA , MENTRE I CANDIDATI INTERNI SAREBBERO PRIVATI DI QUESTO VANTAGGIO DALLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 10 MARZO 1971 E 7 GENNAIO 1976 LE QUALI DETERMINANO LE     MODALITA D ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO IN CASO DI PASSAGGIO AD UNA CATEGORIA SUPERIORE IN BASE AI PRINCIPI STABILITI DALL ' ART . 46 DELLO STATUTO .    12 SECONDO LA COMMISSIONE , IL PASSAGGIO DEL DIPENDENTE AD UNA CATEGORIA SUPERIORE NON SI PUO EQUIPARARE ALL ' ASSUNZIONE . BENCHE QUESTO PASSAGGIO NON SIA NEMMENO UNA PROMOZIONE AI SENSI DELL ' ART . 45 , N . 1 , DELLO STATUTO , SI TRATTEREBBE TUTTAVIA DI UNA PROMOZIONE IN SENSO LATO . IL FATTO CHE LA NORMA RELATIVA A QUESTO PASSAGGIO SI TROVI NELL ' ART . 45 , N . 2 DIMOSTREREBBE CHE LA NOZIONE DI PROMOZIONE IN SENSO LATO E IMPLICITA IN DETTA NORMA . SAREBBE QUESTO IL MOTIVO PER CUI LA COMMISSIONE HA APPLICATO AL RICORRENTE I PRINCIPI STABILITI DALL ' ART . 46 DELLO STATUTO , NON GIA L ' ART . 32 . IL RICORRENTE NON TERREBBE INFATTI CONTO DELLA DISTINZIONE FRA '  ASSUNZIONE '  E '  NOMINA ' : L ' ASSUNZIONE AVVIENE UNA SOLA VOLTA NELLA CARRIERA DEL DIPENDENTE , MENTRE LA NOMINA SI HA PIU VOLTE .    13 A PARTE CIO , IL PRINCIPIO D ' UGUAGLIANZA ANDREBBE VALUTATO NEL PRESENTE CASO CON RIGUARDO AI DIPENDENTI DI CATEGORIA B ENTRATI IN SERVIZIO CONTEMPORANEAMENTE AL RICORRENTE : LA SITUAZIONE DI QUESTO AL MOMENTO DELLA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO SAREBBE STATA DIVERSA DA QUELLA DEI CANDIDATI ESTERNI DELLO STESSO CONCORSO . LO STATUTO INFATTI NON TRATTEREBBE NELLO STESSO MODO I DIPENDENTI E COLORO CHE VENGONO DALL ' ESTERNO . L ' ART . 29 , N . 1 , AD ESEMPIO , STABILISCE CHE IL CONCORSO GENERALE VIENE BANDITO UNA VOLTA ESAURITE LE ALTRE POSSIBILITA DI NOMINA E L ' ART . 1 , N . 1 , LETT . G ) DELL ' ALLEGATO III FAVORIREBBE I DIPENDENTI NEL SENSO CHE IL BANDO DI CONCORSO POTREBBE CONTEMPLARE , COME E AVVENUTO NEL CASO DI CUI TRATTASI , LA PROROGA DEL LIMITE DI ETA PER I DIPENDENTI CHE SIANO CANDIDATI DI UN CONCORSO GENERALE .    14 E ANZITUTTO OPPORTUNO RICORDARE LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO LA CUI APPLICAZIONE NEL CASO IN ESAME COSTITUISCE OGGETTO DELLA LITE . SI TRATTA DELL ' ART . 32 , IL QUALE FA PARTE DEL TITOLO III , CAPITOLO 1 , INTITOLATO '  ASSUNZIONE ' , E DEGLI ARTT . 45 E 46 , I QUALI FIGURANO NEL CAPITOLO 3 INTITOLATO '  RAPPORTO INFORMATIVO , AUMENTO PERIODICO DI STIPENDIO E PROMOZIONE ' .    15 A NORMA DELL ' ART . 32 , 1* COMMA , '  IL FUNZIONARIO ASSUNTO VIENE INQUADRATO AL PRIMO SCATTO DEL SUO GRADO ' . IL 2* COMMA AGGIUNGE CHE '  TUTTAVIA , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , PER TENER CONTO DELLA FORMAZIONE E DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE     SPECIFICA DELL ' INTERESSATO , PUO CONCEDERGLI UN ABBUONO D ' ANZIANITA DI SCATTO IN TALE GRADO ' , ABBUONO LIMITATO A 48 MESI , CIOE DUE SCATTI , PER IL GRADO DI CUI TRATTASI .    16 L ' ART . 45 , N . 1 , DELLO STATUTO STABILISCE FRA L ' ALTRO CHE LA PROMOZIONE '  COMPORTA PER IL FUNZIONARIO LA NOMINA AL GRADO SUPERIORE DELLA CATEGORIA O DEL QUADRO AL QUALE APPARTIENE ' . INOLTRE IL NUMERO 2 DELLO STESSO ARTICOLO STABILISCE CHE '  IL PASSAGGIO DI UN FUNZIONARIO DA UN QUADRO O DA UNA CATEGORIA A UN ALTRO QUADRO O A UNA CATEGORIA SUPERIORE PUO AVVENIRE SOLTANTO MEDIANTE CONCORSO ' .    17 INFINE , L ' ART . 46 , 1* COMMA , DISPONE CHE '  IL FUNZIONARIO NOMINATO AD UN GRADO SUPERIORE BENEFICIA , NEL NUOVO GRADO , DELL ' ANZIANITA CORRISPONDENTE ALLO SCATTO VIRTUALE UGUALE O IMMEDIATAMENTE SUPERIORE ALLO SCATTO VIRTUALE RAGGIUNTO NEL SUO PRECEDENTE GRADO , MAGGIORATO DELL ' IMPORTO DELL ' AUMENTO BIENNALE DI SCATTO NEL NUOVO GRADO ' , RIMANENDO INTESO CHE , A NORMA DEL 3* COMMA DI QUESTO ARTICOLO , IL DIPENDENTE NOMINATO AD UN GRADO SUPERIORE VIENE SEMPRE INQUADRATO ALMENO NEL PRIMO SCATTO DI TALE GRADO .    18 VA RILEVATO CHE LA LETTERA DELLE DISPOSIZIONI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE VARIA IN MODO COSI RILEVANTE CHE E DIFFICILE PROCEDERE AD UN ' INTERPRETAZIONE PURAMENTE LETTERALE . DA UN LATO , IL PASSAGGIO DEL DIPENDENTE DA UNA CATEGORIA AD UN ' ALTRA NON COSTITUISCE UNA '  ASSUNZIONE '  NEL SENSO CORRENTE DELLA PAROLA . D ' ALTRO CANTO , NON SI TRATTA NEMMENO , COME LA COMMISSIONE AMMETTE , DI UNA '  PROMOZIONE '  AI SENSI DELL ' ART . 45 , N . 1 . INFINE , BENCHE LA NOZIONE DI '  NOMINA '  DI CUI ALL ' ART . 46 , PAIA EFFETTIVAMENTE COMPRENDERE QUESTO CASO , E LECITO DUBITARE CHE IL PASSAGGIO DA UNA CATEGORIA AD UN ' ALTRA COSTITUISCA UNA NOMINA '  AD UN GRADO SUPERIORE ' . PER INTERPRETARE QUESTE DISPOSIZIONI OCCORRE QUINDI PRENDERE DEL PARI IN CONSIDERAZIONE IL CONTESTO NEL QUALE SI COLLOCANO , COME PURE IL LORO SCOPO .    19 IN PROPOSITO VA OSSERVATO IN PRIMO LUOGO CHE LA DISPOSIZIONE RELATIVA AL PASSAGGIO DI CATEGORIA E CONTENUTA NEL CAPITOLO RELATIVO ALL ' AUMENTO PERIODICO DI STIPENDIO ED ALLA PROMOZIONE . ESSA FA PARTE DEL ' ART . 45 , IL CUI N . 1 RIGUARDA LA PROMOZIONE IN     SENSO STRETTO , E PRECEDE IMMEDIATAMENTE L ' ART . 46 . DATO LO STRETTO NESSO ESISTENTE FRA L ' ART . 45 E L ' ART . 46 , PARE OPPORTUNO RIFERIRE L ' ARTICOLO ULTIMO MENZIONATO TANTO ALLE SITUAZIONI CONTEMPLATE NEL N . 1 DELL ' ART . 45 , QUANTO A QUELLE CONTEMPLATE DAL N . 2 DELLO STESSO .    20 PER QUANTO RIGUARDA GLI SCOPI RISPETTIVI DEGLI ARTT . 32 E 46 , VA SOTTOLINEATO CHE IL PRIMO DI QUESTI ARTICOLI TENDE IN PARTICOLARE AD ATTRIBUIRE ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA LA POSSIBILITA DI TENER CONTO , SIA PURE ENTRO LIMITI ABBASTANZA RIGOROSI , DELLA PREPARAZIONE E DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE ACQUISTATE DAL CANDIDATO PRIMA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA .    21 VICEVERSA , L ' ART . 46 HA SOPRATTUTTO LO SCOPO DI GARANTIRE , DURANTE LO SVOLGIMENTO DELLA CARRIERA DEL DIPENDENTE , LA MASSIMA CONTINUITA POSSIBILE NELL ' ANDAMENTO DELL ' ANZIANITA E DELLO STIPENDIO . LA NECESSITA DI QUESTA DISPOSIZIONE E DIMOSTRATA IN PARTICOLARE DAL FATTO CHE , SECONDO LA TABELLA DEGLI STIPENDI BASE , GLI STIPENDI RELATIVI AGLI SCATTI PIU ALTI DI UN GRADO E QUELLI RELATIVI AGLI SCATTI PIU BASSI DEL GRADO SUPERIORE IN PARTE COINCIDONO .    22 ORBENE , LA STESSA SOVRAPPOSIZIONE PARZIALE SUSSISTE FRA LE VARIE CATEGORIE . ONDE EVITARE CHE IL DIPENDENTE DI UNO DEI GRADI PIU ALTI DI UNA CATEGORIA SUBISCA UNA PERDITA , IN QUALCHE CASO RILEVANTE , D ' ANZIANITA E DI STIPENDIO RISPETTO AI COLLEGHI ALL ' ATTO DEL PASSAGGIO ALLA CATEGORIA SUPERIORE , E QUINDI NECESSARIO APPLICARE NEI SUOI CONFRONTI I PRINCIPI STABILITI DALL ' ART . 46 DELLO STATUTO .    23 NE CONSEGUE CHE LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO DI CUI TRATTASI VANNO INTERPRETATE NEL SENSO CHE L ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO DEL DIPENDENTE CHE PASSA DA UNA CATEGORIA AD UN ' ALTRA DEV ' ESSERE BASATO SUI PRINCIPI STABILITI DALL ' ART . 46 , NON GIA SU QUELLI DELL ' ART . 32 , 2* COMMA . NON SI PUO QUINDI FAR CARICO ALL ' APN DI AVER APPLICATO AL RICORRENTE LE DECISIONI 10 MARZO 1971 E 7 GENNAIO 1976 , CHE SI BASANO APPUNTO SUI PRINCIPI DELL ' ART . 46 DELLO STATUTO .        24 UNA SIFFATTA APPLICAZIONE NON COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE DEL RICORRENTE RISPETTO AI CANDIDATI '  ESTERNI '  DELLO STESSO CONCORSO . SE , AD UN CONCORSO BANDITO PER COSTITUIRE UN ELENCO DI RISERVA PER LA CARRIERA BASE DI UNA CATEGORIA , HANNO PARTECIPATO NON SOLO DEI CANDIDATI '  ESTERNI ' , MA DEL PARI DEI DIPENDENTI CHE VOGLIONO PASSARE IN DETTA CATEGORIA A NORMA DELL ' ART . 45 , N . 2 , L ' APN TIENE EFFETTIVAMENTE CONTO DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DEI CANDIDATI DEI DUE GRUPPI ALL ' ATTO DELL ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO . I CANDIDATI '  ESTERNI '  POSSONO FAR VALERE L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE MATURATA PRIMA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO , IN FORZA ED ENTRO I LIMITI DELL ' ART . 32 , 2* COMMA . PER I DIPENDENTI CHE VENGONO DA UNA CATEGORIA INFERIORE , L ' APN , IN VIA GENERALE , HA GIA TENUTO CONTO DELL ' EVENTUALE ESPERIENZA ALL ' ATTO DELL ' ASSUNZIONE IN DETTA CATEGORIA E L ' ESPERIENZA MATURATA MENTRE ERANO IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA E STATA TENUTA PRESENTE CON L ' AUMENTO PERIODICO DI STIPENDIO E CON LE PROMOZIONI IN DETTA CATEGORIA . L ' ART . 46 HA APPUNTO L ' EFFETTO DI CONSERVARE , AL MOMENTO DEL PASSAGGIO ALLA NUOVA CATEGORIA , L ' ANZIANITA IN TAL MODO MATURATA .    25 IL FATTO CHE SI SIA TENUTO CONTO DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE IN DUE MODI DIVERSI , RIGUARDANTI CIASCUNO UNO DEI DUE DIVERSI GRUPPI DI CANDIDATI , NON COSTITUISCE AFFATTO UNA DISCRIMINAZIONE SE I DUE GRUPPI SONO OBIETTIVAMENTE DISTINTI E SE I DUE MODI SONO ADEGUATI ALLE PARTICOLARI ESIGENZE DI CIASCUNO DI ESSI E CIO ANCHE SE , IN UN CASO SINGOLO , L ' ALTRO MODO SAREBBE PIU VANTAGGIOSO PER IL CANDIDATO . LO SVANTAGGIO DI CUI IL RICORRENTE SI DUOLE E DEL RESTO COMPENSATO DAI VANTAGGI CONSISTENTI NELLA DISPENSA DAL LIMITE D ' ETA E DAL PERIODO DI PROVA DI CUI HA FRUITO RISPETTO AI CANDIDATI '  ESTERNI '  E CHE SI BASANO DEL PARI SULLA DIFFERENZA OBIETTIVA FRA LE SITUAZIONI DEI DUE GRUPPI .    26 DI CONSEGUENZA , LE CENSURE FORMULATE DAL RICORRENTE CONTRO IL RIGETTO DEL RECLAMO SONO INFONDATE E IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  27 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .