CELEX: C2006/074/48
Language: it
Date: 2006-03-25 00:00:00
Title: Causa T-450/05: Ricorso presentato il  21 dicembre 2005  — Automobiles Peugeot e Peugeot Nederland/Commissione

25.3.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 74/25
            
         Ricorso presentato il 21 dicembre 2005 — Automobiles Peugeot e Peugeot Nederland/Commissione
   (Causa T-450/05)
   (2006/C 74/48)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrenti: Automobiles Peugeot SA (Parigi, Francia) e Peugeot Nederland NV (Utrecht, Paesi Bassi) (rappresentanti: avv.ti O. d'Ormesson, N. Zacharie)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni delle ricorrenti
   
               —
            
            
               annullare integralmente il dispositivo della decisione e la motivazione su cui si basa;
            
         
               —
            
            
               in subordine, riformare l'art. 3 della decisione e la motivazione su cui si basa, riducendo l'ammenda di 49,5 milioni d'euro;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Con il presente ricorso, le società che lo hanno proposto chiedono l'annullamento della decisione della Commissione 5 ottobre 2005, C(2005) 3683 def., relativa ad un procedimento ai sensi dell'articolo 81 CE (casi 36.623, 36.820 e 37.275 — SEP e altri/Automobiles Peugeot SA), con cui la Commissione ha giudicato restrittive della concorrenza le pratiche adottate dalle dette società per limitare talune esportazioni di autoveicoli. La decisione controversa aveva ad oggetto, in particolare, le misure individuali adottate dalle ricorrenti nei confronti delle concessionarie: sistema di incentivi per le concessionarie, politica restrittiva nelle campagne promozionali, rifornimento limitato delle concessionarie, ammonimenti diretti. Le ricorrenti chiedono inoltre, in via subordinata, la riduzione dell'ammenda inflitta dalla Commissione.
   A sostegno delle loro richieste, le ricorrenti affermano che nella sua decisione la Commissione avrebbe violato le disposizioni di cui all'art. 81, n. 1, CE, in quanto essa aveva ritenuto che le misure adottate dalle ricorrenti potessero essere qualificate come «accordo» ai sensi di tale articolo.
   In via subordinata, esse invocano i motivi relativi ad errori di fatto, alla valutazione erronea dei fatti e all'errore di diritto, in quanto la Commissione aveva rilevato che il sistema di rimunerazione delle concessionarie aveva un oggetto anticoncorrenziale ai sensi dell'art. 81, n. 1, CE. Inoltre, le ricorrenti mettono in discussione la valutazione della durata dell'infrazione effettuata dalla Commissione nella decisione impugnata, in quanto la Commissione avrebbe commesso un errore di fatto e avrebbe proceduto ad un apprezzamento erroneo dei fatti, il che l'avrebbe portata, secondo le ricorrenti, a una motivazione contraddittoria della sua decisione.
   Il motivo seguente ha ad oggetto la supposta insufficienza della motivazione della decisione impugnata per quanto riguarda l'analisi degli effetti delle misure addotte dalla Commissione. Inoltre, nell'ambito di tale motivo, le ricorrenti rimproverano alla Commissione di avere commesso errori di fatto e di aver proceduto ad un apprezzamento erroneo dei fatti, nonché di essere pervenuta ad una motivazione contraddittoria della propria decisione.
   A sostegno della loro domanda subordinata, che ha ad oggetto la riduzione dell'ammenda inflitta dalla Commissione, le ricorrenti invocano i motivi relativi alla violazione dell'art. 23, n. 2, del regolamento n. 1/2003 e degli orientamenti per il calcolo delle ammende (1) in sede di applicazione di tali disposizioni da parte della Commissione.
   
      (1)  Orientamenti per il calcolo delle ammende inflitte in applicazione dell'articolo 15, paragrafo 2 del regolamento n. 17 e dell'articolo 65, paragrafo 5 del trattato CECA (GU C 9 del 14.1.1998, pag. 3)