CELEX: 61980CJ0099
Language: it
Date: 1981-03-31
Title: Sentenza della Corte del 31 marzo 1981. # Maurice Galinsky contro Insurance Officer. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: National Insurance Commissioner - Regno Unito. # Previdenza sociale: lavoratori indipendenti. # Causa 99/80.

Avis juridique important

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61980J0099

SENTENZA DELLA CORTE DEL 31 MARZO 1981.  -  MAURICE GALINSKY CONTRO INSURANCE OFFICER.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL NATIONAL INSURANCE COMMISSIONER DI LONDRA).  -  PREVIDENZA SOCIALE : LAVORATORI INDIPENDENTI.  -  CAUSA 99/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 00941 edizione speciale spagnola pagina 00179

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - LAVORATORE - NOZIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ARTT . 1 , LETT . A ), E 2 , N . 1 )   2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI FAMILIARI - TITOLARI DI PENSIONI O DI RENDITE - NORMATIVA COMUNITARIA - CAMPO D ' APPLICAZIONE RATIONE MATERIAE - PRESTAZIONI DI VECCHIAIA ATTRIBUITE AI LAVORATORI INDIPENDENTI IN BASE ALLE SOLE LEGGI NAZIONALI - ESCLUSIONE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 77 )    

Massima

1 . CHI SIA STATO ASSICURATO OBBLIGATORIAMENTE IN QUALITA DI LAVORATORE INDIPENDENTE IN UNO STATO MEMBRO , MA SIA ASSICURATO OBBLIGATORIAMENTE IN QUALITA DI LAVORATORE SUBORDINATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO , VA CONSIDERATO UN LAVORATORE AI SENSI DEGLI ARTT . 1 , LETT . A , E 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NELL ' INTERA COMUNITA .   2 . L ' ART . 77 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , CHE DISCIPLINA GLI ASSEGNI FAMILIARI DEI TITOLARI DI UNA PENSIONE O RENDITA DI VECCHIAIA , NONCHE LE MAGGIORAZIONI E I SUPPLEMENTI DI TALI PENSIONI O RENDITE PER FIGLI A CARICO , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESPRESSIONE ' PENSIONE O RENDITA DI VECCHIAIA '  NON COMPRENDE LE PRESTAZIONI DI VECCHIAIA ATTRIBUITE , IN UNO STATO MEMBRO , A UNA PERSONA CHE VI E STATA ASSICURATA NELL ' AMBITO DI UN REGIME DI PREVIDENZA SOCIALE IN VIGORE PER I LAVORATORI INDIPENDENTI QUALORA QUESTE PRESTAZIONI SIANO BASATE SULLA SOLA LEGISLAZIONE DI DETTO STATO MEMBRO , SENZA APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL SOPRA MENZIONATO REGOLAMENTO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 99/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL NATIONAL INSURANCE COMMISSIONER DI LONDRA , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  MAURICE GALINSKY ,   E  INSURANCE OFFICER ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 1 , N . A E 77 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI DIPENDENTI ED ALLA LORO FAMIGLIA CHE SI SPOSTANO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA ( GU L 149 , PAG . 2 ), NONCHE SULLA VALIDITA DELL ' ART . 6 DI DETTO REGOLAMENTO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 14 MARZO 1980 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 17 MARZO SEGUENTE , IL NATIONAL INSURANCE COMMISSIONER HA SOLLEVATO , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RIGUARDANTI L ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 1 E 77 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI DIPENDENTI ED ALLA LORO FAMIGLIA CHE SI SPOSTANO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA ( GU L 149 , PAG . 2 ), NONCHE LA VALIDITA DELL ' ART . 6 DELLO STESSO REGOLAMENTO .        2 IL RICORSO PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE RIGUARDA IL RIFIUTO , DA PARTE DEL COMPETENTE ENTE PREVIDENZIALE BRITANNICO , DI ATTRIBUIRE AL TITOLARE DI UNA PENSIONE DI VECCHIAIA , RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , DEGLI AUMENTI DI PENSIONE IN CONSIDERAZIONE DEI FIGLI A CARICO .    3 LA PENSIONE DI VECCHIAIA DI CUI TRATTASI E UNA PENSIONE COMPLETA DI CUI IL TITOLARE FRUISCE A NORMA DELLE SOLE LEGGI BRITANNICHE . EGLI HA ESERCITATO UN ' ATTIVITA PROFESSIONALE NON SUBORDINATA IN GRAN BRETAGNA FINO AL 1964 ED E STATO ASSICURATO OBBLIGATORIAMENTE , DAL 1948 AL 1964 , IN FORZA DEL REGIME BRITANNICO DI PREVIDENZA SOCIALE VIGENTE PER I LAVORATORI INDIPENDENTI . DOPO ESSERSI TRASFERITO NEI PAESI BASSI , NEL 1964 , HA CONTINUATO A VERSARE CONTRIBUTI AL REGIME BRITANNICO SU BASE VOLONTARIA , COME PERSONA CHE NON LAVORA .    4 DAL 1964 E STATO ASSICURATO OBBLIGATORIAMENTE , COME LAVORATORE SUBORDINATO , NELL ' AMBITO DEL REGIME PREVIDENZIALE OLANDESE . AVENDO RAGGIUNTO L ' ETA DI 65 ANNI , HA FRUITO DI UNA PENSIONE DI VECCHIAIA NEI PAESI BASSI A NORMA DELLA LEGGE GENERALE SULLA VECCHIAIA ( ALGEMENE OUDERDOMSWET ), NONCHE DEGLI ASSEGNI FAMILIARI ATTRIBUITI AI TITOLARI DI UNA PENSIONE DEL GENERE . DOPO L ' ADESIONE DEL REGNO UNITO ALLE COMUNITA , LA PENSIONE DI CUI TRATTASI E STATA AUMENTATA A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , DATO CHE L ' ENTE COMPETENTE OLANDESE HA PRESO IN CONSIDERAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI FITTIZI I QUALI , SECONDO LA SOLA LEGISLAZIONE OLANDESE , SI APPLICANO SOLO AI CITTADINI OLANDESI RESIDENTI NEI PAESI BASSI .    5 A SOSTEGNO DEL RICORSO DINANZI AI GIUDICI BRITANNICI , L ' INTERESSATO HA DEDOTTO CHE LA LEGISLAZIONE BRITANNICA DA APPLICARSI CONTEMPLA AUMENTI DI PENSIONE PER I FIGLI A CARICO ; CHE QUESTA LEGISLAZIONE PONE , IN PROPOSITO , LA CONDIZIONE CHE I FIGLI SI TROVINO NEL TERRITORIO DEL REGNO UNITO ; MA CHE QUESTA CONDIZIONE DI RESIDENZA E ESCLUSA DA UNA CONVENZIONE BILATERALE NEL CAMPO DELLA PREVIDENZA SOCIALE CONCLUSA DAL REGNO UNITO COL REGNO DEI PAESI BASSI .    6 L ' ENTE COMPETENTE BRITANNICO E IL GIUDICE DI PRIMO GRADO HANNO TUTTAVIA RITENUTO CHE L ' INTERESSATO FOSSE SOGGETTO AL REGOLAMENTO N . 1408/71 E CHE L ' ART . 77 DI QUESTO REGOLAMENTO IMPLICASSE CHE NEL SUO CASO GLI ASSEGNI FAMI    LIARI CONTEMPLATI DAL TITOLARE DELLA PENSIONE DI VECCHIAIA , NONCHE GLI AUMENTI DI TALE PENSIONE PER I FIGLI A CARICO DEL TITOLARE , SONO RETTI DALLA LEGISLAZIONE OLANDESE . SECONDO L ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO , L ' ART . 77 SI SOSTITUIREBBE ALLA CONVENZIONE BILATERALE INVOCATA DALL ' INTERESSATO .    7 APPUNTO PER RISOLVERE QUESTA CONTROVERSIA IL NATIONAL INSURANCE COMMISSIONER HA SOLLEVATO LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    I - SE , SOTTO IL PROFILO DELLE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI CONTEMPLATE DALLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO , UN SOGGETTO ASSICURATO OBBLIGATORIAMENTE COME LAVORATORE AUTONOMO ( MA NON COME LAVORATORE DIPENDENTE ) IN QUELLO STATO MEMBRO VADA CONSIDERATO COME LAVORATORE AI SENSI DELL ' ART . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO ( CEE ) N . 1408/71 IN QUELLO STATO MEMBRO , IN QUANTO   ( A ) O EGLI E UN LAVORATORE A NORMA DELLA DISCIPLINA DI UN ALTRO STATO MEMBRO ,    ( B)OPPURE ( IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DEL PUNTO A ) EGLI E STATO ASSICURATO COME LAVORATORE , ESSENDO LAVORATORE AUTONOMO , NELL ' AMBITO DI UN REGIME PREVIDENZIALE PER UNO O PIU RISCHI CONTEMPLATI DA UN SISTEMA PREVIDENZIALE PER LAVORATORI DIPENDENTI , AUTONOMI E PER DISOCCUPATI .    II -(IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DEL PUNTO I A ) O I B )). SE UN SOGGETTO CHE E STATO ASSICURATO COME LAVORATORE AUTONOMO ( MA NON COME LAVORATORE DIPENDENTE ) IN UNO STATO MEMBRO VADA CONSIDERATO , QUANTO ALLA PENSIONE SPETTANTEGLI IN QUELLO STESSO STATO MEMBRO IN FORZA DEL REGIME IVI VIGENTE , COME PENSIONATO AI SENSI DELL ' ART . 77 DI DETTO REGOLAMENTO IN QUANTO E O E STATO UN LAVORATORE AI SENSI DI DETTO REGOLAMENTO E/O IN QUANTO LA SUA PENSIONE ( PUR SE NON RISENTE NELLO STATO COMPETENTE DEGLI EFFETTI DELLA DISCIPLINA DI DETTO REGOLAMENTO ) E STATA SOTTOPOSTA A MODIFICA IN UN ALTRO STATO MEMBRO IN FORZA DI DETTO REGOLAMENTO .   III -(QUALORA SIANO AFFERMATIVE LE SOLUZIONI DEI PUNTI I A ) O B ) DELLA QUESTIONE II ). SE L ' ART . 6 DI DETTO REGOLAMENTO SIA VALIDO IN QUANTO DISPONE CHE UN SOGGETTO PERDA IL DIRITTO A PRESTAZIONI ACQUISITO IN VIRTU DI DISPOSIZIONI DI UNA LEGGE NAZIONALE DI UNO STATO MEMBRO CHE DA ESECUZIONE AD UN ACCORDO BILATERALE STIPULATO CON UNO O PIU STATI MEMBRI .         8 LA PRIMA QUESTIONE RIGUARDA IL CAMPO D ' APPLICAZIONE RATIONE PERSONAE , LA SECONDA IL CAMPO D ' APPLICAZIONE RATIONE MATERIAE , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 .    9 PER QUANTO RIGUARDA IL CAMPO D ' APPLICAZIONE RATIONE PERSONAE DEL REGOLAMENTO , VA RILEVATO CHE CHI SIA STATO ASSICURATO OBBLIGATORIAMENTE IN QUALITA DI LAVORATORE INDIPENDENTE IN UNO STATO MEMBRO , MA SIA ASSICURATO OBBLIGATORIAMENTE IN QUALITA DI LAVORATORE SUBORDINATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO , VA CONSIDERATO UN LAVORATORE AI SENSI DEGLI ARTT . 1 , LETT . A ) E 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NELL ' INTERA COMUNITA . TUTTAVIA , QUESTA CIRCOSTANZA NON IMPLICA NECESSARIAMENTE CHE LE PRESTAZIONI ATTRIBUITE NEL PRIMO STATO MEMBRO RIENTRINO NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE RATIONE MATERIAE DELLO STESSO REGOLAMENTO , E CHE , QUINDI , GLI ENTI COMPETENTI DI QUESTO STATO MEMBRO SIANO TENUTI AD APPLICARNE L ' ART . 77 .    10 LE PRESTAZIONI CONTEMPLATE DALL ' ART . 77 SONO IN PARTICOLARE GLI ASSEGNI FAMILIARI PER I TITOLARI DI UNA PENSIONE O DI UNA RENDITA DI VECCHIAIA , NONCHE GLI AUMENTI O I SUPPLEMENTI DI TALI PENSIONI O RENDITE PER I FIGLI DEI TITOLARI STESSI .    11 CIO PREMESSO , LA SECONDA QUESTIONE SOLLEVA IL PROBLEMA SE IL TERMINE ' PENSIONE O RENDITA DI VECCHIAIA ' , DI CUI ALL ' ART . 77 , INCLUDA UNA PRESTAZIONE DI VECCHIAIA ATTRIBUITA , IN UNO STATO MEMBRO , A CHI VI SIA STATO ASSICURATO NELL ' AMBITO DI UN REGIME PREVIDENZIALE PER LAVORATORI INDIPENDENTI , IN BASE ALLA SOLA LEGISLAZIONE DI QUESTO STATO MEMBRO E SENZA VALERSI DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 .    12 VA OSSERVATO ANZITUTTO CHE IL REGOLAMENTO N . 1408/71 , STANDO ALLA SUA MOTIVAZIONE , SI APPLICA AI CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI ASSICURATI NELL ' AMBITO DEI REGIMI PREVIDENZIALI ISTITUITI A FAVORE DEI LAVORATORI SUBORDINATI . DAL COMPLESSO DELLE DISPOSIZIONI DI QUESTO REGOLAMENTO , E IN PARTICOLARE DALLE SUE DISPOSIZIONI GENERALI , SI DESUME INOLTRE CHE LE NORME DI COORDINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI E PREVIDENZIALI CHE ESSO CONTIENE NON RIGUARDANO LE PRESTAZIONI ATTRIBUITE IN FORZA DEI SISTEMI DI ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CHE SI APPLICANO AI LAVORATORI INDIPENDENTI IN QUANTO TALI .    13 IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE DEDUCE CHE LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE AMMETTE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI SOTTO IL REGIME PREVIDENZIALE DEI LAVORATORI SUBORDINATI IN UNO STATO MEMBRO PER L ' AC    QUISTO DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI SPETTANTI AI LAVORATORI INDIPENDENTI IN UN ALTRO STATO MEMBRO . LA CORTE HA INFATTI AFFERMATO , IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 27 OTTOBRE 1971 ( JANSSEN , 23/71 , RACC . PAG . 859 ), CHE LO SCOPO DEGLI ARTT . 48-51 DEL TRATTATO NON SAREBBE RAGGIUNTO BENSI FRUSTRATO SE I PERIODI ASSICURATIVI ACQUISTATI DA UN LAVORATORE A NORMA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO DOVESSERO ANDARE PERDUTI PER LUI QUALORA , TRAENDO PROFITTO DALLA LIBERA CIRCOLAZIONE CHE GLI E GARANTITA , EGLI CAMBI LUOGO DI LAVORO E SIA QUINDI SOTTOPOSTO AD UN REGIME PREVIDENZIALE DI UN ALTRO STATO MEMBRO .    14 UNA SITUAZIONE DEL GENERE NON CORRISPONDE TUTTAVIA A QUELLA ATTUALMENTE IN ESAME . QUESTA RIGUARDA IL CASO DEL LAVORATORE IL QUALE , AVENDO TRATTO PROFITTO DALLA LIBERA CIRCOLAZIONE ED AVENDO ACQUISTATO , IN QUANTO LAVORATORE SUBORDINATO NELLO STATO MEMBRO IN CUI SI E STABILITO CON LA FAMIGLIA , UNA PENSIONE DI VECCHIAIA , CUI SONO ANNESSI ASSEGNI FAMILIARI , A NORMA DELLE LEGGI DI QUESTO STATO MEMBRO , FA VALERE IN UN ALTRO STATO MEMBRO I DIRITTI CHE EGLI VI HA IN PRECEDENZA ACQUISTATO COME ASSICURATO OBBLIGATORIO IN QUALITA DI LAVORATORE INDIPENDENTE .    15 IN UN CASO DEL GENERE , I DIRITTI INVOCATI IN FATTO DI ASSEGNI FAMILIARI SI RIFERISCONO A PRESTAZIONI DI VECCHIAIA CHE DERIVANO DA UN REGIME PREVIDENZIALE PER I LAVORATORI INDIPENDENTI , NON GIA PER I LAVORATORI SUBORDINATI CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO N . 1408/71 , E CHE POSSONO ESSERE LIQUIDATE IN BASE ALLE SOLA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI , SENZA CHE SIA NECESSARIO VALERSI DEI CONGEGNI PREDISPOSTI DA DETTO REGOLAMENTO . GLI SCOPI DEGLI ARTT . 48-51 DEL TRATTATO NON SONO QUINDI AFFATTO COMPROMESSI QUALORA L ' EVENTUALE DIRITTO ALL ' AUMENTO DI TALI PRESTAZIONI PER FIGLI A CARICO SIA DETERMINATO SECONDO IL DIRITTO NAZIONALE DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI , NON GIA SECONDO QUANTO DISPONE L ' ART . 77 DEL REGOLAMENTO .    16 NE CONSEGUE CHE , IN UN CASO COME QUELLO IN ESAME , NON VI E MOTIVO DI ESTENDERE LA NOZIONE DI PENSIONE O RENDITA DI VECCHIAIA , DI CUI ALL ' ART . 77 , IN MODO DA INCLUDERVI LA PENSIONE ACQUISTATA IN BASE ALLA LEGISLAZIONE DI UN SOLO STATO MEMBRO DA APPLICARSI AI LAVORATORI INDIPENDENTI .    17 LA SECONDA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA DICHIARANDO CHE L ' ART . 77 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , CHE DISCIPLINA GLI ASSEGNI FAMILIARI DEI TITOLARI DI UNA PEN    SIONE O RENDITA DI VECCHIAIA , NONCHE GLI AUMENTI DEI SUPPLEMENTI DI DETTE PENSIONI O RENDITE PER FIGLI A CARICO , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESPRESSIONE ' PENSIONE O RENDITA DI VECCHIAIA '  NON COMPRENDE LE PRESTAZIONI DI VECCHIAIA ATTRIBUITE , IN UNO STATO MEMBRO , A CHI VI SIA STATO ASSICURATO NELL ' AMBITO DI UN REGIME PREVIDENZIALE DA APPLICARSI AI LAVORATORI INDIPENDENTI , QUALORA TALI PRESTAZIONI SIANO BASATE SULLA SOLA LEGISLAZIONE DI DETTO STATO MEMBRO SENZA APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO DI CUI SOPRA .    18 LA TERZA QUESTIONE , LA QUALE PONE IN DISCUSSIONE LA VALIDITA DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , E STATA SOLLEVATA SOLO PER IL CASO IN CUI LA CORTE RITENESSE CHE L ' ART . 77 DEL REGOLAMENO ANDAVA APPLICATO IN UN CASO COME QUELLO IN ESAME . NON E QUINDI PIU NECESSARIO RISOLVERLA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO , DAL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL NATIONAL INSURANCE COMMISSIONER , CON ORDINANZA 14 MARZO 1980 , DICHIARA :   L ' ART . 77 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , CHE DISCIPLINA GLI ASSEGNI FAMILIARI DEI TITOLARI DI UNA PENSIONE O RENDITA DI VECCHIAIA , NONCHE GLI AUMENTI DEI SUPPLEMENTI DI DETTE PENSIONI O RENDITE PER FIGLI A CARICO , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESPRESSIONE ' PENSIONE O RENDITA DI VECCHIAIA '  NON COMPRENDE LE PRESTAZIONI DI VECCHIAIA ATTRIBUITE , IN UNO STATO MEMBRO , A CHI     VI SIA STATO ASSICURATO NELL ' AMBITO DI UN REGIME PREVIDENZIALE DA APPLICARSI AI LAVORATORI INDIPENDENTI , QUALORA TALI PRESTAZIONI SIANO BASATE SULLA SOLA LEGISLAZIONE DI DETTO STATO MEMBRO , SENZA APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO DI CUI SOPRA .