CELEX: C2000/020/09
Language: it
Date: 2000-01-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 21 ottobre 1999 nella causa C-333/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Arbeitsgericht di Gelsenkirchen): Susanne Lewen contro Lothar Denda ("Parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femminile — Diritto ad una gratifica natalizia — Congedo parentale e congedo di maternità")

22.1.2000                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                     C 20/5
L’art. 13 del Protocollo 8 aprile 1965 sui privilegi e sulle immunità                            SENTENZA DELLA CORTE
delle Comunità europee non osta a che uno Stato membro, il quale
concede un’agevolazione fiscale alle famiglie monoreddito, nonché a                                      (Sesta Sezione)
quelle in cui siano presenti due redditi uno dei quali non superi
l’importo indicizzato di BEF 270 000, possa negare il suddetto
beneficio ai nuclei familiari in cui uno dei coniugi sia dipendente o                                   21 ottobre 1999
agente delle Comunità europee, allorquando la sua retribuzione superi
l’importo soprammenzionato.                                                  nella causa C-333/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                             dell’Arbeitsgericht di Gelsenkirchen): Susanne Lewen
(1) GU C 258 del 15.8.1998.                                                                        contro Lothar Denda (1)
                                                                             («Parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e
                                                                             lavoratori di sesso femminile — Diritto ad una gratifica
                                                                                natalizia — Congedo parentale e congedo di maternità»)
                                                                                                         (2000/C 20/09)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                           (Sesta Sezione)                                                        (Lingua processuale: il tedesco)
                          21 ottobre 1999
                                                                             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
nella causa C-44/97: Repubblica federale di Germania                                        «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
       contro Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                             Nella causa C-333/97, avente ad oggetto la domanda di
(«Liquidazione dei conti — FEAOG — Mancato riconosci-
                                                                             pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
           mento delle spese — Esercizi 1992-1993»)
                                                                             l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dall’Arbeitsge-
                                                                             richt di Gelsenkirchen (Germania), nella causa dinanzi ad esso
                           (2000/C 20/08)                                    pendente tra Susanne Lewen e Lothar Denda, domanda
                                                                             vertente sull’interpretazione dell’art. 119 del Trattato CE (gli
                                                                             artt. da 117 a 120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                             artt. da 136 CE a 143 CE), dell’art. 11, sub 2), lett. b), della
                                                                             direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992, 92/85/CEE, concer-
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      nente l’attuazione di misure volte a promuovere il migliora-
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    mento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici
                                                                             gestanti, puerpere o in periodo di allattamento (decima
Nella causa C-44/97, Repubblica federale di Germania (agenti:                direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1 della
signori E. Röder e B. Kloke), contro Commissione delle Comu-                 direttiva 89/391/CEE) (GU L 348, pag. 1), e della clausola 2,
nità europee (agente: signor K.-D. Borchardt), avente ad oggetto             punto 6, dell’allegato della direttiva del Consiglio 3 giugno
il ricorso diretto all’annullamento parziale della decisione della           1996, 96/34/CE, concernente l’accordo quadro sul congedo
Commissione 20 novembre 1996, 96/701/CE, che modifica                        parentale concluso dall’UNICE, dal CEEP e dalla CES (GU
la decisione 96/311/CE relativa alla liquidazione dei conti                  L 145, pag. 4), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori
presentati dagli Stati membri per le spese dell’esercizio finan-             R. Schintgen, presidente della Seconda Sezione, facente funzio-
ziario 1992 finanziate dal Fondo europeo agricolo di orienta-                ne di presidente della Sesta Sezione, P.J.G. Kapteyn (relatore) e
mento e di garanzia (FEAOG), sezione garanzia, nonché per                    G. Hirsch, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer,
alcune spese dell’esercizio 1993 (GU L 323, pag. 26), in quanto              cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-
ha negato l’imputazione a carico del FEAOG di un importo                     ciato il 5 ottobre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del
pari a 19 591 000 DEM, la Corte (Sesta Sezione), composta dai                seguente tenore:
signori P.J.G. Kapteyn (relatore), facente funzione di presidente
della Sesta Sezione, presidente di sezione, G. Hirsch e H. Ragne-            1) Una gratifica natalizia come quella di cui alla causa principale
malm, giudici; avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: signora                 costituisce una retribuzione ai sensi dell’art. 119 del Trattato CE
D. Louterman-Hubeau, amministratore principale, ha pronun-                        (gli artt. da 117 a 120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli
ciato, il 21 ottobre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del                  artt. da 136 a 143 CE), anche nel caso in cui essa sia stata
seguente tenore:                                                                  erogata a titolo volontario dal datore di lavoro ed anche ove essa
                                                                                  sia erogata, in modo prevalente o esclusivo, come incentivo per
1) Il ricorso è respinto.                                                         prestazioni lavorative future e/o per la fedeltà all’azienda. Per
                                                                                  contro, essa non rientra nella nozione di retribuzione ai sensi
2) La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.                    dell’art. 11, sub 2), lett. b), della direttiva del Consiglio 19 otto-
                                                                                  bre 1992, 92/85/CEE, concernente l’attuazione di misure volte
                                                                                  a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul
(1) GU C 108 del 5.4.1997.
                                                                                  lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di
                                                                                  allattamento (decima direttiva particolare ai sensi dell’artico-
                                                                                  lo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE).
 ---pagebreak--- C 20/6                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              22.1.2000
2) L’art. 119 del Trattato osta a che un datore di lavoro escluda              dinanzi ad esso pendente tra Angela Maria Sirdar e The Army
     completamente i lavoratori di sesso femminile in congedo                  Board, Secretary of State for Defence, domanda vertente
     parentale dal beneficio di una gratifica erogata volontariamente          sull’interpretazione del Trattato CE, in particolare del suo
     come assegno straordinario in occasione delle festività natalizie,        art. 224 (divenuto art. 297 CE), e della direttiva del Consiglio
     senza tener conto del lavoro svolto nel corso dell’anno di                9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all’attuazione del princi-
     concessione della gratifica né dei periodi relativi alla tutela della     pio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per
     maternità (divieti di prestare attività lavorativa), qualora una          quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla
     tale gratifica sia diretta a compensare retroattivamente il lavoro        promozione professionali e le condizioni di lavoro (GU L 39,
     svolto durante quell’anno.                                                pag. 40), in particolare del suo articolo 2, la Corte, composta
                                                                               dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho
     Per contro, né l’art. 119 del Trattato, né l’art. 11, sub 2), della       de Almeida, D.A.O. Edward e R. Schintgen, presidenti di
     direttiva 92/85, né la clausola 2, punto 6, dell’allegato della           sezione, P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet (relatore), G. Hirsch,
     direttiva del Consiglio 3 giugno 1996, 96/34/CEE, concernente             P. Jann e H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale: A. La
     l’accordo quadro sul congedo parentale concluso dall’UNICE, dal           Pergola, cancelliere: L. Hewlett, amministratore, ha pronuncia-
     CEEP e dalla CES, ostano ad un rifiuto di erogare una tale                to, il 26 ottobre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del
     gratifica ad una donna in congedo parentale qualora la concessio-         seguente tenore:
     ne di tale assegno sia subordinata alla sola condizione che il
     lavoratore si trovi in servizio attivo al momento della sua               1) Le decisioni adattate dagli Stati membri in materia di accesso
     concessione.                                                                   all’impiego, di addestramento professionale e di condizioni di
                                                                                    lavoro nelle forze armate allo scopo di garantire l’efficacia bellica
3) Gli artt. 119 del Trattato e 11, sub 2), lett. b), della direttiva               non sono, in generale, escluse dall’ambito d’applicazione del
     92/85/CEE, nonché la clausola 2, punto 6, dell’allegato della                  diritto comunitario.
     direttiva 96/34/CE, non ostano a che un datore di lavoro, nel
     concedere una gratifica natalizia ad una donna in congedo                 2) L’esclusione delle donne dal servizio nelle unità combattenti
     parentale, tenga conto, cosı̀ da ridurre in modo proporzionale la              speciali come i Royal Marines può essere giustificata, in forza
     prestazione, dei periodi di congedo parentale.                                 dell’art. 2, n. 2, della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976,
                                                                                    76/207/CEE, relativa all’attuazione del principio di parità di
     Per contro, l’art. 119 del Trattato osta a che un datore di lavoro,            trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda
     nel concedere una gratifica natalizia, tenga conto, cosı̀ da ridurre           l’accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professiona-
     in modo proporzionale la prestazione, dei periodi di tutela della              li e le condizioni di lavoro, dalla natura e dalle condizioni
     maternità (divieti di prestare attività lavorativa).                           dell’esercizio delle attività di cui trattasi.
(1) GU C 357 del 22.11.1997.                                                   (1) GU C 295 del 27.9.1997.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                           26 ottobre 1999
                                                                                                            26 ottobre 1999
nel procedimento C-273/97: (domanda di pronuncia pre-
giudiziale dell’Industrial Tribunal di Bury St Edmunds)                        nella causa C-294/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
Angela Maria Sirdar contro The Army Board, Secretary                           del Finanzgericht di Münster): Eurowings Luftverkehrs
                        of State for Defence (1)                                          AG contro Finanzamt Dortmund-Unna (1)
(«Parità di trattamento tra uomini e donne — Rifiuto di                        («Libera prestazione di servizi — Imposta comunale sull’in-
assumere una donna quale cuoca nel Corpo dei Royal                             dustria e sul commercio — Integrazione nella base imponibile
                                Marines»)                                      — Deroga inapplicabile al conduttore di un bene il cui
                                                                               proprietario è stabilito in un altro Stato membro e pertanto
                             (2000/C 20/10)                                                    non è soggetto passivo dell’imposta»)
                                                                                                             (2000/C 20/11)
                      (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                                     (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Nel procedimento C-273/97, avente ad oggetto la domanda di                                     Raccolta della giurisprudenza della Corte)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto articolo 234 CE), dall’Indu-              Nel procedimento C-294/97, avente ad oggetto la domanda
strial Tribunal di Bury St Edmunds (Regno Unito), nella causa                  di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma