CELEX: 51988PC0267
Language: it
Date: 1988-06-16
Title: Modifica della proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine (presentata dalla Commissione in virtù dell'articolo 149, paragrafo 3 del Trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 267
Vol. 1988/0084
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS DELIE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(88 ) 267 def . - SYN 107
                                         Bruxelles , 16 giugno 1988
                    Modifica della proposta di
                      DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
        concernente il ravvicinamento delle legislazioni
            degli Stati membri relative alle macchine
  ( presentata dalla Commissione in virtù dell' articolo 149,
                  paragrafo 3 del Trattato CEE )
          f • •'         ^
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                          <M
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                                        RELAZIOHE                           O*
1 . Nel gennaio del      1988 la Commissione ha presentato al Consiglio la proposta di
    direttiva del Consiglio concernente II ravvicinamento delle legislazioni degli
    Stati membri      relative alle MACCHINE ( C0U(87 ) 5 64 def . )
2 . Questa proposta esclude da ! suo campo d' appi Icazlone diverse categorie di
    macchine . Risulta ora che un' Integrazione delle macchine per la lavorazione del
    legno nel campo della direttiva appare piu Indicata ed opportuna di una direttiva
    d l st I nta .
3 . Per alcuni      tipi di macchine , che presentano un piu elevato potenziale di rischio
    è emersa anche la necessità di prevedere una procedura di certificazione piu
    rigorosa . Cionondimeno , si è ritenuto sufficiente esigere obbl Igator I amente la
    certificazione CEE soltanto nel casi       In cui   II complesso di norme di cui
    al I ‘ art I colo 5 non sla disponibile ovvero non sla r / spettato o lo sla soltanto
    parzialmente . Questa procedura è del tutto conforme alla risoluzione del
    Consiglio del 7 maggio 1985 ( 1 ).
A. La Commissione modifica di conseguenza II testo della sua prima proposta secondo
    la procedura dell' articolo 149 , terzo comma del trattato CEE al fine di
     Includervi gli emendamenti figuranti In appresso .
5 . La presente proposta lascia Invariata la scheda finanziarla allegata alla
    proposta Iniziale .
       ( 1 ) Cfr . GUCE C 136 del 4.6.1985 .
 ---pagebreak---                                          PREAMBOLO
Il considerando 11 è completato come di seguito:                                            I
»r         v rhe i consumatori sono suscettibili di utilizzare macchine che
rientrano nel campo d' applicazione della presente direttiva, alcune tra
esse essendo principalmente destinate a loro uso, è importante che il
fabbricante, all' atto della progettazione e della costruzione di queste
ultime, cosi come nella redazione delle istruzioni per l uso, apporti
un' attenzione particolare a che l'utilizzazione possa aver luogo in
condizioni adatte agli ambienti non professionali e a che le istruzioni
per l'uso possano venire comprese senza ambiguità.
 Dopo II considerando 15 vengono Inseriti I seguenti considerando :
 ( 16) Considerando che per determinati tipi di macchine che presentano un potenziale
         maggiore di rischi , In particolare a causa del fatto che II materiale da
         lavorare viene avvicinato direttamente con la mano al l' apparecchio ovvero viene
         tenuto In mano durante l’operazione , è auspicabile una procedura di
         certificazione più rigorosa ; che appare tuttavia sufficiente esigere
         obbligatoriamente la certificazione CEE soltanto nel casi In cui II complesso
         delle norme armonizzate In questione non sla o sla soltanto parzialmente
         rispettato ; che a questa procedura di esame CE
          può far seguito una dichiarazione CE del costruttore senza che siano necessari
          sistemi più     rigorosi   . quali ad esemplo garanzia di qualità , verifica CE o
          vigilanza CE .
  ( 17 ) Considerando che I criteri minimi che gli Stati membri devono osservare ,
          nel I ' ambito del la procedura di    esame CE , per la designazione degli
          organismi e di control lo , e che figurano In allegato , dovrebbero , con decisione
          del Consiglio , essere sostituiti dalle norme europee In materia quando saranno
          state adottate dagli organismi europei di normal Izzazlone .
  ( 18) Considerando che quando , In un qualunque stadio della procedura , Intervenga un
          organismo designato , è opportuno che II marchio CE rechi un segno distintivo ;
          che poiché ia certificazione CE effettuata da un organismo designato
          costituisce uno di questi Interventi , occorre prevedere l' apposizione nel
          marchio CE di un segno distintivo di tale organismo ;
  ( 19) Considerando che è Indispensabile che II fabbricante o II suo mandatario
          stabilito nella Comunità , prima di redigere la dichiarazione CE di conformità ,
          costituisca un fascicolo tecnico di costruzione ; che non è tuttavia
          Indispensabile che tutta la documentazione esista materialmente In modo
          permanente , ma che basta che sla disponibile su richiesta ; che essa può non
          comprendere I disegni dettagl lati del sottolnslemf utilizzati per la
          fabbr Icazlone delle macchine , salvo se a loro conoscenza è Indispensabile per
          la verifica della conformità a ! requisiti essenziali di sicurezza ;
  ( 20 ) Considerando che II semplice fatto di non poter presentare II fascicolo tecnico
          di costruzione In seguito ad una richiesta giustificata di uno Stato membro può
          cost Itulre una presunzione di non conformità della macchina e che è quindi
          sufficiente che II fabbricante o II suo mandatario garantisca , firmando la
          dichiarazione CE di coni ormi tà , l' esistenza di tale fascicolo .
 I considerando 16 e seguenti saranno rienumerati in conformità .
                                                                                     3
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                          DISPOSITIVO
All' articolo 1 , paragrafo 3 , il quarto , trattino , che esclude dal campo di
appi Icaz Ione lo macchino por la lavorazione dot legno e materie assimilate , è
soppresso ,
L' articolo 8 è sostituito dal seguente testo :
" 1 . Per attestare la conformità delle macchine alle disposizioni della direttiva . Il
      fabbr Icante o II suo mandatar lo stabilito nella Comunità deve redigere , per
      ciascuna delle macchine prodotte , una dichiarazione CE di conformità I cui
      elementi figurano nel /* al legato II , ed apporre sulla macchina II marchio CE di
      cui al l ‘articolo 9 .
  2 . Prima della commercializzazione . Il fabbricante oli suo mandatario stabilito
      nella Comunità , deve :
      a ) se la macchina non è contempi ata dal I ’ al legato IV o se , essendo contempi ata ,
          è prodotta     conformemente alle norme di cui all ‘ articolo 5 , costituire II
          fascicolo previsto dal r al legato V ;
      b) se la macchina è contemplata dall ‘ al legato IV ed è fabbricata senza
          rispettare , o rispettando soltanto parzialmente , le norme di cui all' articolo
          S , sottoporre un modello della macchina all' esame CE di cui
          al l’al legato VI .
  3 . Quando si applichi II paragrafo 2 , punto : a ), la ,
      dichiarazione CE di conformità deve attestare        unicamente la conformità al
       requisiti essenziali della direttiva ed II marchio CE deve essere conforme al
      modello figurante-nell'allegato III , punto A.
      Quando si applichi II paragrafo 2 ,      punto b ), la
      dichiarazione CE di conformità deve attestare /a conformità al modello
      sottopósto , a 1 1 ' esame        ^ CE ed I I marchio CE deve essere conforme al
      modello     figurante nell' allegao III , punto B.
  4 . Net casi In cui nè II fabbricante       nè II suo mandatario stabilito nella Comunità
      abbia     ottemperato agli obblighi dt cui al paragrafi 1 , 2 e 3,
       tali obblighi incombono- a chiunque com-me r c ia l i z z i la macchina nella
      Comunità . Obblighi Identici Incombono a chiunque assembli macchine o parti di
      macchine di origini diverse o costruisca la macchina per usi propri " .
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i' fi / i / co / o i d me . :f lesto come segue :
 Il teste del paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo :
"1 .    Il marchio “ CE " è costituito dalla sigla CE seguita dalle ultime due cifre
        dell' anno di apposizione del marchio ed eventual mente dal marchio di
        Identificazione del I ' organi smo     autorizzato Che ha r I lasciato I ' attestato di
        certificazione CE .
        L' al legato III , punto A reca il modello da usare quando è stata seguita la
        procedura di cui a ! l' art I col o 8 , paragrafo 2 punto a ), l' allegato III punte B reca il
        modello da . usare           quando è stata seguita / a procedura di cui r articolo 8 ,
        paragrafo 2 , punto b )" .
 Il testo del paragrafo 3 è sostituito dal seguente testo :
" 3 . E' vietato apporre sulle macchine march ! o Iscrizioni che , a causa del              loro
        disegno o del luogo In cui sono apposte , rischiano di essere confusi con II
        marchio      CE “ .
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                                         A L L E G A T I
 L' allegato 1 è completato come segue :
”1.1 . 2.g ) Il fabbricante deve tenir conto all' atto della progettazione di
              macchine che possono anche essere destinate all' utilizzazione
              da parte di utilizzatori non professionali , del livello di for¬
              mazione generate e della perspicacia che ci si può ragionevol-
_             mente aspettare da questi uti lizzatori ."
   “ 1-3.4 bis Rischi dovuti alle macchine combinate
                    Quanto la macchina è prevista per poter eseguire diversi tipi di
                    operazioni con ripresa manuale del pezzo fra ogni operazione (macchina
                    combinata), essa deve essere progettata e costruita In modo che ciascun
                    elemento possa essere utilizzato separatamente senza che gli altri
                   et menti costituiscono un pericolo o un Impedimento per l’operatore .
                   A tal fine gli elementi che non siano Integralmente protetti devono
                   poter essere messi In moto o arrestati Individualmente .
     1.3.4 ter Rischi dovuti alle variazioni di velocità di rotazione degli utensili
                   Quando la macchina è prevista per funzionare con utensili che richiedono
                   velocità di rotazioni differenti , essa deve essere progettata e
                   costruita In modo da consentire una regolazione facile e sicura della
                   velocità In conformità con l' utensile ut 1 1 ! zzato " .
    " 1.7.4.h ) " In caso di macchine che possono anche essere destinate all'
                 utilizzazione da parte di utilizzatori non professionali , la redazione
                 e la presentazione delle istruzioni per l' uso, nel rispetto delle
                 altre esigenze essenziali di cui sopra , devono tenir conto del               (
                  livello di formazione generale e della perspicacia che ci si      può
                 ragionevolmente aspettare da questi utilizzatori."                            j
         “ 2.4 . Vacchine per la I avorazlone del legno e di materie assi mi I ate
                 A COUPLEUENTO DEI REQUISITI ESSENZIALI DI SICUREZZA DI CUI AL PUNTO 1 , le
                 macchine per la lavorazione del legno e le macchine che lavorano materiali
                 aventi caratteristiche fisiche e tecnologiche slmile a quelle del legno , come
                 Il sughero , l' osso , la gomma Indurita , le materie plastiche dure ed altre
                 materie dure slmili , devono rispondere al seguenti requisiti :
                 a) la macchina deve essere progettata , costruita o attrezzata In modo che II
                     pezzo da lavorare possa essere presentato e guidato In condizioni di
                      sicurezza ; quando II pezzo à tenuto manualmente su un banco di lavoro ,
                      quest ‘uli imo deve garanti re una stabilità sufficiente durante la
                      lavorazione e non deve ostacolare lo spostamento del pezzo :
 ---pagebreak---                                - ft bir. -
b) se la macchina può essere u.t i I izzata in condizioni che comportano un
    rischio di proiezione dei pezzi di legno , essa deve essere progettata ,
    costruita o attrezzata in modo da evitare tale proiezione o quanto meno in
    modo che la proiezione non produca danni per l' operatore e/o le persone
    esposte ;
c ) se gli utensili non sono integralmente protetti quando vengono disinseriti ,
    la macchina deve essere dotata di freno automatico che arresti    l' utensile
    in tempo sufficientemente breve ".
 ---pagebreak--- L' al legato II 6 sostituito dal seguente :
                                        ALLEGATO II
                             Dlchlarazlone dl conformltA CEE ( 1 )
Il fabbricante o II suo mandatario stabilito nella Comunità
dichiara che la macchina nuova descritta In appresso (3) :
( 4) a conforme alle disposizioni della direttiva . / . /CEE
(5) a Identica alla macchina che ha formato oggetto del l' attestato di
certificazione CEE n . ri lasciato da                 .
                                   Fatto a . . addi
                                   Firma
 ( 1 ) Questa dichiarazione deve essere redatta nella stessa lingua delle Istruzioni
       per l' uso (cfr . allegato 1 , punto 1.7.4), sla a macchina , sla In stampatei lo .
 ( 2) Ragione sociale e Indirizzo completo ; se si tratta del mandatario , Indicare
       anche la ragione sociale e I' Indirizzo del fabbricante .
 ( 3 ) Descrizione della macchina ( marca , tipo , numero di serie , ecc .).
 ( 4 ) Sopprimere se si applica la procedura di cui all 'art . 8 , par . 2b) .
 ( 5 ) Sopprimere se si applica la procedura di cui all' art . 8 , par . 2a) .
 ( 6) Nome ed Indirizzo dell' organismo designato .
 ( 7 ) Nome e funzione del firmatario che ha la delega de ! fabbricante o del suo
       mandatario .
 ---pagebreak---    Il testo del r al legato III è sostituito dal seguente :
  A. Modello da utilizzare quando si applica la procedura di cui all ' articolo 8 .
       paragrafo 2a ).
                                                                                   (1 )
 B. Modello da utilizzare quando si applica la procedura di cui al /' art / co / o 8 ,
      paragrafo 2b) .
            (2)                                                                    C1 )
  I diversi elementi del marchio CE devono avere al l’ Incl rea fa stessa dimensione .
 verticale , che non può essere Inferiore a 5 mm .
( 1 ) Anno di apposizione del marchio .               ~ –
(2) Marchio di I dent I f f caz I one de ! l’organismo designato che ha rilasciato
      l’attestato dì certificazione CE .
 ---pagebreak---                                                - 9 -
La proposta è completata dal seguenti allegati IV , V , VI e VII :
                                           ALLEGATO IV
              Tlol di macchine per    le qua li si deve appol Ic are la procedura
                          di  cui  a ! l' articolo^ 8 ^ oaraarafo 2b )
1 . Vacchine per la lavorazione del legno              del seguenti tipi :
    a ) seghe circolari
    b ) seghe a nastro
    c ) pial latrlcl
    d ) fresatrlcl e modanatrlcl
    nelle II materiale è presentato manualmente al l' utensl le e/ o tenuto
    manualmente durante l' operazione .
2 . Macchine per la lavorazione del legno ( 1 ) del seguenti tipi :
     a ) macchine che possono eseguire diversi tipi di operazioni senza cambiamento
         di utensili fra tali operazioni , con ripresa manuale del pezzo tra ogni
         operazione
     b) mortasatrici a catena
     c ) seghe portatili a catena .
3 . Macchine per la lavorazione a freddo di metalli (ad es . presse , cesoie ,
     piegatrici . . ) quando II materiale 6 presentato e/o prelevato
     manual mente .
 (1)     e materie slmili che rientrano nel quadro del codice NC 8465 della
         nomenclatura tariffarla e statistica e della Tariffa doganale comune ( GUCE
         n . L 256 del 7.9.1987 ).
 ---pagebreak---                                                    10 -
                                               ALLEGATO V
                                  Dlchl arazlone CE dl    conformité.
1 . La dlchl arazlone CE di conformità è l' atto mediante II quale una persona
     autor I zzata che rappresenta II fabbricante , o II mandatario di quest' ultimo ,
     stabilito nella Comunità               dichiara che la macchina messa In commercio
     rispetta tutti I requisiti essenziali di sicurezza che la concernono .
2.   La firma della dichiarazione CE di conformi tà autorizza II          fabbr Icante o II
     suo mandatar lo stabilito nella Comunità ad apporre sulla macchina II marchio
     CE .
3 . Prima di poter redigere la dichiarazione CE di conformità , Il fabbr Icante , o
     li suo mandatar lo stabilito nella Comunità , deve essersi accertato e poter
     garantire che la documentazione definita In appresso ò e resterà disponibile
     nel   suol   locali  a!   fini di  un eventuale controllo
     a ) un fascicolo tecnico della costruzione composto :
          - da un disegno complessivo della macchina e dagli schemi del circuiti di
            comando ;
          - dal disegni dettagl I at I e completi , eventualmente accompagnati da note di
            calcolo , risultati di prove , ecc ., che consentono la fabbr Icazlone della
            macchina ;
          - dal l 'elenco
             . del requisiti essenzlal I della presente di rett Iva ,
             . degli altri testi normativi ,
             .  e dette norme
            applicati nella progettazione della macchina ;
          - dalla descrizione delle soluzioni adottate per prevenire / rischi
            presentati dalla macchina ;
          - se lo ritiene opportuno , da ogni eventuale relazione tecnica o
            cert I f ìcato ottenuto da un organismo competente ;
          - da un esemplare delle Istruzioni per l' uso della macchina ;
     b ) nel caso di     fabbr Icazlone in serie ,    le deposizioni  Interne che saranno
          applicate per mantenere la conformità dei'e macchine alle disposizioni
          della d I rett Iva .
( I ) Cfr .    anche l' art . 8 , par . 4 .
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4 . a ) Non è necessario che la documentazione di cui al punti 3a ) e b ) esista
        mater I al mente In permanenza ;  tuttavia essa deve poter essere riunita e resa
        disponibile entro un periodo di         tempo compatibile con la sua Importanza ;
        essa non deve comprendere I progetti dettagl lat I ed altre Informazioni
        precise concernenti    I sotto ! ns I eml utilizzati per la fabbricazione delle
        macchine salvo se la loro conoscenza è Indispensabile o necessaria alla
        verifica della conformiti al requisiti essenziali di sicurezza ;
    b ) la documentazione di cui al punti 3a ) e 3b ) è conservata e tenuta a
        disposizione delle autor Iti nazionali responsabili al sensi dell' articolo 2
        per almeno dieci anni a decorrere dalla data di         fabbricazione della
        macchina o dell' ultimo esemplare della macchina se si         tratta di una
        fabbricazione In serie ;
    c ) se le autorità nazionali responsabili al sensi dell' articolo 2 ritengono
        che una macchina , munita della dichiarazione CE di conformità e del marchio
        CE . non è conforme alle disposizioni della presente d I rett Iva . esse possono
        consultare la documentazione tenuta a loro disposizione ;         la domanda di
        consultazione deve essere motivata . La mancata presentazione della
        documentazione può costituire un motivo sufficiente per dubitare della
        presunzione di conformi tà alle disposizioni della di rett Iva ;
    d ) la documentazione di cui al punti 3a ) e 3b ) deve essere redatta In una
        lingua ufficiale della Comunità .
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                                           ALLEÛATO VI
                                             Esame
/. L' esame CE èia procedura mediante La quale un organi srao di
     controllo designato stabilisce e certifica che II modello di una macchina
     soddisfa al requisiti della presente direttiva che la riguardano .
2 . La domanda      d' esame CE è presentata dal fabbri cante , ■ o dal suo
     mandatar lo stabilito nella Comunità              per un modello di macchina , ad un
     solo organismo di controllo designato .
     La domanda contiene :
     - I ! nome e l' Indirizzo del fabbricante o del suo mandatar lo , nonché II luogo
       di fabbricazione delle macchine ;
     - un fascicolo tecnico della costruzione comprendente almeno :
        . un disegno complessivo della macchina e gli schemi del circuiti di
          comando ;
        . disegni dettagl I at I e completi , eventualmente accompagnati da note di
          calcolo , risultati di prove , ecc ., che consentono la fabbricazione della
          macchina ;
        . la descrizione delle soluzioni adottate per prevenire I rischi presentati
          dalla macchina ;
        . un esemplare delle Istruzioni per l' uso della macchina ;
        . nel caso di fabbricazione In serie ,         le disposizioni  Interne che saranno
          applicate per mantenere la conformità delle macchine alle disposizioni
          del la di rett Iva .
     Essa è accompagnata da una macchina rappresentai Iva della produzione prevista .
     Questa documentazione non deve comprendere I disegni dettagl I at I ed altre
     Informazioni precise concernenti        I sotto ! ns leml utilizzati per la
     fabbricazione delle macchine , salvo se la loro conoscenza è Indispensabile o
     necessaria alla verifica della conformità al requisiti essenziali di
     sicurezza .
3 . L' organi smo designato procede       all' esame CE secondo Le seguenti
     moda I Uà :
     - esso effettua l' esame dai fas : -’^o / o ieon o ■     sia costruzione , ^ er
       verificarne la sua adeguatezza         e I ‘ os            acchlna presene M a -,
  1 ) Cfr . anche ! ' art . 8 , par . 4 .
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    - nell' esame della macchina ,   l' organismo :
        a ) si accerta che essa sla stata fabbr I cat a conformemente al     fascicolo
            tecnico di costruzione e possa essere ut 1 1 1 zzata In sicurezza nelle
            condizioni di servizio previste ;
        b ) effettua gli esami e le prove appropr I ate per ver I f Icare la conformità
            della macchina al requisiti essenziali di sicurezza che la riguardano .
4 . Se II modello soddisfa alle condizioni ad esso applicabili , l' organismo redige
    una certificazione CE che è notificata al       r I chi adente . Questa attestazione
    specifica / risultati dell' esame .     Indica le condizioni cui essa eventualmente
    è subord I nat a e comprende le descrizioni e I disegni necessari per
    Identificare II    modello approvato .
    La Commissione , gli Stati membri e gli altri organismi designati possono
    ottenere una copia del I ' attestato e , con richiesta motivata , una copia del
    fascicolo tecnico e del verbale degli esami e delle prove effettuate .
5 . L' organismo che rifiuta di rilasciare una certificazione CE ne Informa gli
    altri organismi designati . L' organi smo che revoca una certificazione CE ne
    Informa lo Stato membro che ha riconosciuto tale certificazione . Quest' ultimo
    Informa gli Stati membri e la Commissione ,       Illustrando I motivi di tale
    dee I s I one .
6 . Ciascun Stato membro notifica alla Commissione e agli altri Stati membri gli
    organismi designati     Incaricati di compiere le procedure di certificazione di
    cui all’articolo 8 , paragrafo 24). La Commissione pubblica , nella Gazzetta
    ufficiale delle Comunità europee , per Informazione , l' elenco di tali organismi
    e ne cura l' aggiornamento .
7 . L' al legato VII contiene I criteri minimi che gli Stati membri devono
    r I spettare nella designazione di tali organismi di certificazione . Questi
    criteri saranno sostituiti , con decisione del Consiglio , dalle norme europee
    In materia che verranno adottate dagli organismi europei di normalizzazione
    che saranno pertanto di applicazione .
8 . Uno Stato membro che abbia designato un organismo deve revocare tale
    designazione qualora constati che l' organismo non soddisfa più al criteri di
    cui al paragrafo 7 . Esso ne Informa Immedl at amente la Commissione e gli altri
    Stat I    embr I .
9 . I fascicoli e la corr I spondenza r Iguardant I le procedure di certificazione CE
    sono redatti In una lingua ufficiale dello Stato membro In cui è stabi 1 1 to
    l' organismo desinato o In una lingua accettata da quest' ultimo .
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                                          ALLEGATO VU
               Criteri minimi che devono essere osservati dagli Stati mentri
                      per la designazione degli organismi di controllo
1 . L' organismo di controllo , Il suo direttore ed II personale Incaricato dello
    svolgimento delle operazioni di verifica non possono essere nè II
    progettatore , nè II costruttore . nè II fornitore , nè I " Instai I atore delle
    macchine oggetto del control lo , nè II mandatar lo di una di queste persone .
    Essi non possono Intervenire nè di rettamente nè In veste di mandatari nella
    progettazione , costruzione , commercializzazione o manutenzione di tali
    macchine . CIÒ non esclude la possi bl I Itd di uno scambio di        Informazioni
    tecniche fra II costruttore e l' organismo di controllo .
2 . L' organismo di controllo e II personale I ncar Icato delle verifiche devono
    eseguire le operazioni di verifica con la massima Integrità professionale e la
    massima competenza tecnica e devono essere liberi da qualsiasi pressione e
    Incitamento , soprattutto di natura finanziarla , che possano Influenzare II
    loro giudizio e I risultati del controllo , In particolare se provenlent I da
    persone o gruppi di persone I nteressat I al risultati delle verifiche .
3 . L' organismo di controllo deve disporre del personale e possedere I mezzi
    necessari per svolgere adeguatamente le funzioni tecniche ed amml nlstrat Ive
    connesse all' esecuzione delle verifiche -, esso deve poter anche disporre del
    materiale necessario per le verifiche eccezionali .
4.  Il personale Incaricato de ! controlli deve possedere :
    - una buona formazione tecnica e professionale ;
    - una conoscenza soddisfacente delle prescrizioni relative al controlli che
        esso effettua ed una pratica sufficiente di tali controlli ;
    - le capacità necessarie per redigere gli attestat I , / verbali e le relazioni
        che costituiscono    la mater lai Izzaz Ione del controlli    effettuat I .
5 . L' / nd I pendenza de ! personale Incaricato del controllo deve essere garantita .
    La retribuzione di ciascun addetto non deve essere commisurata nè al numero di
    controlli effettuat I , nè al risultati di tali controlli .
6 . L' organismo di controllo deve stipulare un' assicurazione dì responsabilità
    civile salvo quando tale respcnsabl 1 1 tà sla di rettamente coperta dallo Stato
    In base alle leggi nazionali o quando / controlli siano effettuat !
    di rettamento dallo Stato membro .
7.   Il personale del I ' organi smo dì controllo è vi scolato al segreto p - ofessionaie
    In ordine a tutto ciò di cui venga a c onosce ,       a nel I ' esercizio delle sue
    funzioni ( salvo che nel confronti delle autor , tè amml ni 3trat Ive competenti
    dello Stato In cui esercita le sue attività'         -e ,  nuadro della presente
    d I reti Iva o di qualsiasi disposizione di ese       : ■ one di diritto Interno ."
 ---pagebreak---                       Modi f Icat lor    do la proposition do
                                DIRECTIVE DU CONSEIL
 concernant le rapprochement des législations des Etats membres
                              relatives aux MACHINES
           ( Présentée     par la Commission au Conseil en vertu
                 de l' article MO jj             3 du Traité CEE )
       FICHE D * I MP ACT SUR LA COUPET I T I V I TE ET L' EMPLOI
 Quo I I e a_s_L .La.    lust I f I cat I on principale do              la moaur a ?
    La     fabrication         do  machlnos      ropréaonto          un    noyau     Important
    de     l' économlo      communautaire .
   Or ,       dans      les     divers      Etats      Membres           les    législations
   nationales            dans       le     domaine       des       machines         divergent
   considérablement              tant en matière de sécurité qu' en matière
   de certification .             En outre ,      des spécifications techniques
   obligatoires             de     facto      et    des        normes ,        en     principe
   volontaires ,            mais       dont     leur       respect          constitue       une
   condition          préalable        réollo     pour      la   mise      sur    le   marché ,
   sont souvent           Incompatibles entre Ie3 différents pays de la
   Communauté .              Cette         disparité            gène         le       commerce
    Intracommunautaire en entraînant des entraves techniques &
    la     libre     circulation        de  marchandises          à     l' Intérieur     de  la
   Communauté           s' opposant        ainsi     à     l' achèvement          du    Marché
    I n t é r leur .
   La présente proposition de directive cherche à assurer                                    la
   libre mise          sur    le marché ainsi          que     la mise en service et
   l' utilisation             des      machines       répondant            aux     exigences
   essentielles           de   sécurité      qu' elle     a    établi      et   qui    doivent
   être dûment attestées .
Caracté rlstl oues dos. Æ.nt rflDLJ-Sgs.                    a r.n& g.s. • £û
oaJLi I eu I I or :
Y a - t - ll un grand nombre de PUE 7
 ---pagebreak---        Dans     la   secteur          de     fabrication        de    machines        II     existe        des
      entreprises de                toutes        tailles dont un grand nombre de petits
      et    moyens entreprises ,                   notamment        dans       le   secteur        de     la
      machine       outil .
      Note - t - on des concentrations dans des réglons -.
      - éligibles aux aides régionales des E.M. ?
          Non .
      - éligibles au Feder ?
          Non .
 MI .    Que IIle3
                 I A3      sont
                           ao.nL         les
                                       , Lo.a   obiI I qat IIons
                                                Qb           ona       1 niDQséos       d 11 rractemant
                                                                                        d       ac temeiuL        AUX
                                                                                                                  aui
         entreprises              ?
         A   partir          de      la     date     de   mise      en      vigueur       de      la     présente
         directive ,               toutes          les    machines             visées          devront           être
         conçues ,          construites             et   équipées          do    façon      telle        qu' elles
         satisfassent               aux     dispositions de              la directive .            Chacune des
         machines              fabriquées               devra        être           accompagnée               d' une
         déclaration              de     conformité        CE   et    munie        de  la marque CE .               Un
         très      grand         effort         s' imposera        aux       fabricants           de     machines
         pour      que       leur       production        puisse         satisfaire            aux     exigences
         essentielles               de      sécurité .       En    effet ,        beaucoup          de     modèles
         existants             devront          être     revus       pour        tenir        compte         de     la
         philosophie de                  la directive ,         c'est - à - dire       l' Intégration de
          la sécurité dès                  la conception de              la machine .
i v .    Que lies        sont       I as
                                    les      obligations su3capt I b 1 es d' être lmnoaiAA               lmp g .al s.3
         1 nd I ractemant aux entrecr I ses v I a                         1 os autorités             1 pç.a.1 SA ?
         L' application               do     la   directive        dans       chaque      Etat        Uembre       se
         réalise par             la     transposition de             ses      dispositions             au niveau
         do    la    l (S g I s I a t ton      nationale .       I 03     autorités           r ég i o n a 1 e s   ou
 ---pagebreak---         locales peuvent faire valoir des obligations add I t I one I I es
       seulement si celles-ci            n' Impllquent pas de modifications
       de ces machines par               rapport aux dispositions de la
       directive        et    notamment      aux     exigences     essentielles       de
       sécur I té .
V.    1 A - l-11 des mesures spéciales DQUL les PME ?
       Non .
vi .  au.fl-L est. -L' effet prévisible ?
      - sur la compétitivité des entreprises ?
      La mise sur         le marché des machines munies de              la marque CE
      et    déclarée       conforme    à    la   directive     sera   simplifiée     et
      accélérée        ce qui     conduira     à une     diminution des      coûts de
      commercialisation de            la part      des   fabricants ,   Importateurs
      st   revende tirs .    On no   pourra     plus   faire obstacle     A   la  libre
      circulation        de  ces machines       dans    le Marché   Intérieur .
      - sur    1 ' emp loi   ?
      La     diminution        des   coûts      de    commercialisation        devrait
      conduire       à  une    amélioration générale          de  la   compétitivité
      des    entreprises        européennes      de   machines   et   donc ,   on  peut
      espérer un effet           favorable sur       le marché du travail .
Vit . Las partana I ras sociaux on t - I I s été consu I tés ? Qu I .
      - avis des partenaires sociaux
      Les     partenaires         sociaux ,     notamment     Orgallme      pour    les
      fabricants        de   l' Industrie      mécanique     et  la   Confédération
      Européenne des Syndicats . CES pour                 les syndicats ouvriers ,
      ont participé de façon active au sein du groupe d' experts
                                                                                      19
 ---pagebreak--- contrlbuant     dlrocloiflonl  A   la pr 6par a t l on   co    'a presento
propos I t lon de direct Iva .
En outre ,    une délégation du groupe         ad hoc       " machines "  du
Comité     consultatif    pour    la  sécurité .       l' hygiène    et   la
protection     de   la  santé    sur  le   lieu     de    travail    a   été
associée aux travaux du groupe d' experts précité ; le
Comité Tripartite sera consulté au mois de juin 1988 , et
Commission est disposée à tenir compte des considérations
éventuellement retenues par son rapport final , dans une
prochaine modification de la proposition de directive .
A cet effet et le cas échéant , Lord Cockfield et M. Marin
soumettraient     à  la  Commission une demande d' habilitation
pour procéder à ces modifications .