CELEX: 62017CA0104
Language: it
Date: 2018-03-15 00:00:00
Title: Causa C-104/17: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 15 marzo 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Piteşti — Romania) — SC Cali Esprou SRL / Administraţia Fondului pentru Mediu (Rinvio pregiudiziale — Direttiva 94/62/CE — Imballaggi e rifiuti di imballaggio — Recupero e riciclaggio dei rifiuti — Contributo a un fondo nazionale per l’ambiente — Immissione sul mercato nazionale dei prodotti imballati e degli imballaggi, senza intervento su questi ultimi — Principio cosiddetto «chi inquina paga» — Qualità di soggetto che inquina)

14.5.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 166/16
            
         Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 15 marzo 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Piteşti — Romania) — SC Cali Esprou SRL / Administraţia Fondului pentru Mediu
   (Causa C-104/17) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Direttiva 94/62/CE - Imballaggi e rifiuti di imballaggio - Recupero e riciclaggio dei rifiuti - Contributo a un fondo nazionale per l’ambiente - Immissione sul mercato nazionale dei prodotti imballati e degli imballaggi, senza intervento su questi ultimi - Principio cosiddetto «chi inquina paga» - Qualità di soggetto che inquina))
   (2018/C 166/20)
   Lingua processuale: il rumeno
   
      Giudice del rinvio
   
   Curtea de Apel Piteşti
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: SC Cali Esprou SRL
   
      Convenuta: Administraţia Fondului pentru Mediu
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 15 della direttiva 94/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 1994, sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, e il principio cosiddetto «chi inquina paga» che esso attua non ostano a una normativa nazionale, come quella di cui al procedimento principale, che impone un contributo a un operatore economico che non interviene sugli imballaggi che immette sul mercato, calcolato in base alla differenza di peso tra, da un lato, la quantità di rifiuti di imballaggio che corrisponde agli obiettivi minimi di recupero energetico e di recupero mediante riciclaggio e, dall’altro, la quantità di rifiuti di imballaggio effettivamente recuperata o riciclata.
   
      (1)  GU C 168 del 29.5.2017.