CELEX: C2002/247/14
Language: it
Date: 2002-10-12 00:00:00
Title: Causa C-304/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 27 agosto 2002

12.10.2002               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 247/9
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                             —     non ha contestato infrazioni che pure potevano
   tro la Repubblica francese, proposto il 27 agosto 2002                               essere accertate e non ha redatto verbali a carico dei
                                                                                        contravventori.
                          (Causa C-304/02)                                        La mancanza di controllo apparente è stata accertata
                                                                                  durante numerose operazioni ispettive scaglionate su
                                                                                  diversi anni e nonostante i miglioramenti degli strumenti
                           (2002/C 247/14)
                                                                                  di controllo ed il numero delle ispezioni che le autorità
                                                                                  francesi hanno posto in rilievo nel loro carteggio con i
                                                                                  servizi della Commissione. Peraltro, la Commissione
                                                                                  non ha mai negato che vi siano state constatazioni di
Il 27 agosto 2002 la Commissione delle Comunità europee,                          trasgressioni. Tuttavia, essa ha accertato e imputato alle
rappresentata dai sigg. Hendrik van Lier e Thomas van Rijn, in                    autorità francesi che i controlli non sono stati sufficienti
qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                        per numero e intensità, e che vi è stata, a quanto pare,
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee                   una tolleranza generale a sorvolare sulle infrazioni relative
un ricorso contro la Repubblica francese.                                         ad una certa sotto misura.
                                                                           —      Penalità
La ricorrente conclude che la Corte voglia dichiarare che:
                                                                                  La Commissione si richiama alle sue comunicazioni
—     non avendo assicurato un controllo costante che garantis-                   21 agosto 1996 ( 6) e 28 febbraio 1997 (7) ed applica
      se il rispetto delle misure tecniche comunitarie per                        all’importo base di 500 euro un fattore 10 (massimo
      la conservazione delle risorse della pesca previste dal                     possibile: 20) per la gravità dell’infrazione, tenuto conto,
      regolamento (CEE) del Consiglio 25 gennaio 1983,                            in particolare, della riduzione delle imputazioni rispetto
      n. 171 ( 1), nonché dal regolamento (CEE) 7 ottobre 1986,                   all’inadempimento iniziale, un fattore 3 (massimo possi-
      n. 3094 ( 2), e non avendo quindi adempiuto gli obblighi                    bile: 3) per la durata e un fattore 21.1 per la capacità di
      imposti dall’art. 1 del regolamento (CEE) del Consiglio                     pagamento per la Francia.
      29 giugno 1982, n. 2057, che istituisce alcune misure di
      controllo delle attività di pesca esercitate dai pescherecci
      degli Stati membri ( 3), nonché dall’art. 1 del regolamento
                                                                           (1 ) GU L 24 del 27.1.1983, pag. 14.
      (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2241, che istituisce
                                                                           (2 ) GU L 288 dell’11.10.1986, pag. 1.
      alcune misure di controllo delle attività di pesca ( 4), la
                                                                           (3 ) GU L 220 del 29.7.1982, pag. 1.
      Repubblica francese non ha attuato tutti i provvedimenti             (4 ) GU L 207 del 29.7.1987, pag. 1.
      che l’esecuzione della sentenza 11 giugno 1991, causa                (5 ) Racc. 1991, pag. I-2748.
      C-64/88, Commissione/Francia (5), comporta, ed è venuta              (6 ) GU C 242, pag. 6.
      meno agli obblighi che le incombono ai sensi del-                    (7 ) GU C 63, pag. 2.
      l’art. 228 CE;
—     la Repubblica francese è condannata a versare alla
      Commissione delle Comunità europee sul conto «risorse
      proprie della CE» una penalità di 316 500 euro per
      ogni giorno di ritardo nell’attuazione dei provvedimenti
      necessari per conformarsi alla citata sentenza Commis-
      sione/Francia, e ciò a decorrere dalla pronuncia della
      presente sentenza e fino all’esecuzione della citata senten-
      za Commissione/Francia;
                                                                           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                  tro il Regno Unito, presentato il 28 agosto 2002
—     la Repubblica francese è condannata alle spese.
                                                                                                    (Causa C-305/02)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                     (2002/C 247/15)
—     Violazione del diritto comunitario, art. 228 CE:
      La Commissione constata che la Repubblica francese non
      ha dato seguito alla sentenza 11 giugno 1991 nella causa
      C-64/88 in quanto                                                    Il 28 agosto 2002, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dalla sig.ra Lena Ström, in qualità di agente, con
      —      non ha assicurato il rispetto delle misure tecniche di        domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
             conservazione in materia di dimensioni minime di              Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
             pesci, in particolare il merluzzo e                           Regno Unito.