CELEX: 61973CJ0191
Language: it
Date: 1974-05-28
Title: Sentenza della Corte del 28 maggio 1974. # Rudolf Niemann contro Bundesversicherungsanstalt für Angestellte. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Sozialgericht Freiburg - Germania. # Causa 191-73.

Avis juridique important

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61973J0191

SENTENZA DELLA CORTE DEL 28 MAGGIO 1974.  -  RUDOLF NIEMANN CONTRO BUNDESVERSICHERUNGSANSTALT FUER ANGESTELLTE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL SOZIALGERICHT FREIBURG).  -  CAUSA 191/73.  

raccolta della giurisprudenza 1974 pagina 00571 edizione speciale greca pagina 00307 edizione speciale portoghese pagina 00313

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PREVIDENZA SOCIALE PER I LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE VECCHIAIA E SUPERSTITI - PERIODI ASSICURATIVI - CUMULO - RIPARTIZIONE PROPORZIONALE - PRESTAZIONI - TOTALE INFERIORE ALLA PRESTAZIONE GIA SPETTANTE ALL' AVENTE DIRITTO IN FORZA DELLA LEGGE D' UN SOLO STATO MEMBRO - ART . 28, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 3 - INCOMPATIBILITA CON L' ART . 51 DEL TRATTATO CEE - INVALIDITA  2 . PREVIDENZA SOCIALE PER I LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE VECCHIAIA E SUPERSTITI - DIRITTO ALLA PENSIONE INDIPENDENTEMENTE DAI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO - ART . 13, NN . 1, LETT . B ), E 5 DEL REGOLAMENTO N . 4 - NON SI APPLICANO NELLA FATTISPECIE  

Massima

1 . L' ART . 28, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 3, IN QUANTO PREVEDE, MEDIANTE IL CUMULO DEI PERIODI ASSICURATIVI E LA CONSEGUENTE RIPARTIZIONE PROPORZIONALE, L' ATTRIBUZIONE DI PIU PRESTAZIONI DA PARTE DEI DIVERSI STATI MEMBRI - LA CUI SOMMA, PERO', RISULTI INFERIORE ALLA PRESTAZIONE GIA SPETTANTE ALL' AVENTE DIRITTO IN FORZA DELLA LEGGE DI UN SOLO STATO MEMBRO - E INCOMPATIBILE CON L' ART . 51 DEL TRATTATO E QUINDI, ENTRO I SUDDETTI LIMITI, NON VALIDO .  2 . L' ART . 13, NN . 1, LETT . B ), E 5 DEL REGOLAMENTO N . 4 NON RIGUARDA IL CASO IN CUI IL DIRITTO ALLA PENSIONE PIU ALTA SUSSISTE INDIPENDENTEMENTE DAI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 191-73,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL SOZIALGERICHT DI FRIBURGO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  RUDOLF NIEMANN, RESIDENTE IN MUELHEIM,  E  BUNDESVERSICHERUNGSANSTALT FUER ANGESTELLTE, BERLINO,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DELL' ART . 28, N . 3, 1 ) CAPOVERSO, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3, RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI ( GU N . 30, DEL 16 DICEMBRE 1958, PAG . 561/58 ) E DELL' ART . 13, NN . 1, LETT . B ) E 5, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 4 ( GU N . 30, DEL 16 DICEMBRE 1958, PAG . 597/58 ) CHE DETERMINA LE MODALITA D' APPLICAZIONE ED INTEGRA LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 3 CONCERNENTE LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, 

Motivazione della sentenza

1 CON PROVVEDIMENTO 15 NOVEMBRE 1973, PERVENUTO IN CANCELLERIA IL 17 DICEMBRE SUCCESSIVO, IL SOZIALGERICHT DI FRIBURGO HA DEFERITO ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, LA QUESTIONE DEL SE L' ART . 28, N . 3, 1 ) CAPOVERSO DEL REGOLAMENTO 25 SETTEMBRE 1958, N . 3 ( GU N . 30, DEL 16 DICEMBRE 1958, PAG . 561/58 ) E L' ART . 13, NN . 1, LETT . B ), E 5 DEL REGOLAMENTO N . 4 DELLA STESSA DATA ( GU N . 30, DEL 16 DICEMBRE 1958, PAG . 597/58 ), CONCERNENTI ENTRAMBI LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, SIANO COMPATIBILI CON L' ART . 51 DEL TRATTATO .  2 LA CAUSA DI MERITO VERTE SULLA PENSIONE DI VECCHIAIA SPETTANTE AD UN CITTADINO TEDESCO IL QUALE, AVENDO LAVORATO NELLA REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA E SUCCESSIVAMENTE IN FRANCIA, HA MATURATO 437 MENSILITA ASSICURATIVE NEL PRIMO STATO E 138 NEL SECONDO . EGLI, INOLTRE, MENTRE LAVORAVA IN FRANCIA, HA CONTINUATO A VERSARE CONTRIBUTI VOLONTARI IN GERMANIA .  ALL' INTERESSATO, GRAZIE AI PERIODI MATURATI IN GERMANIA, SPETTAVA UNA PENSIONE DI VECCHIAIA, PRESCINDENDO DAL CUMULO CON I CONTRIBUTI VERSATI IN FRANCIA . CIONONOSTANTE, L' ENTE ASSICURATIVO TEDESCO HA CALCOLATO LA PENSIONE :  1 . CUMULANDO I PERIODI MATURATI IN GERMANIA ED IN FRANCIA;  2 . ESCLUDENDO DAL COMPUTO TOTALE I CONTRIBUTI VOLONTARI;  3 . ADOTTANDO IL CRITERIO DELLA RIPARTIZIONE PROPORZIONALE, E  4 . INFINE, CONSIDERANDO CHE LA SOMMA PENSIONE FRANCESE E TEDESCA RISULTAVA INFERIORE ALLA PENSIONE CHE SAREBBE SPETTATA ALL' INTERESSATO IN BASE ALLA SOLA LEGGE TEDESCA, GLI HA CONCESSO UN CONGUAGLIO .  TALE CRITERIO E STATO SEGUITO IN VIRTU DELL' ART . 28, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 3, PER IL CUMULO E LA RIPARTIZIONE PROPORZIONALE, NONCHE L' ATTRIBUZIONE DEL CONGUAGLIO; IN VIRTU DELL' ART . 13, N . 1, LETTERA B ) E N . 5 DEL REGOLAMENTO N . 4 PER QUEL CHE RIGUARDA LA VOLUTA ESCLUSIONE DAL COMPUTO DEI CONTRIBUTI VOLONTARI .  3 SECONDO L' ART . 28, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 3, " SE L' AMMONTARE DELLA PRESTAZIONE ALLA QUALE L' INTERESSATO HA DIRITTO, INDIPENDENTEMENTE DALLE DISPOSIZIONI DELL' ART . 27, PER I SOLI PERIODI DI ASSICURAZIONE E PERIODI EQUIVALENTI COMPIUTI IN VIRTU DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO E SUPERIORE AL TOTALE DELLE PRESTAZIONI DERIVANTI DALL' APPLICAZIONE DEI PRECEDENTI PARAGRAFI DEL PRESENTE ARTICOLO, EGLI HA DIRITTO, VERSO L' ISTITUZIONE DI TALE STATO, AD UN SUPPLEMENTO PARI ALLA DIFFERENZA ".  IN BASE ALL' ART . 13, N . 1, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 4, PER CUMULARE I PERIODI ASSICURATIVI DI CUI ALL' ART . 27 DEL REGOLAMENTO N . 3 SI DEVE APPLICARE LA REGOLA SECONDO CUI " QUANDO UN PERIODO DI ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA COMPIUTO IN BASE ALLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO COINCIDE CON UN PERIODO DI ASSICURAZIONE VOLONTARIA O FACOLTATIVA CONTINUATA COMPIUTO IN BASE ALLA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO, E PRESO IN CONSIDERAZIONE SOLTANTO IL PRIMO PERIODO ".  INFINE, AI SENSI DEL N . 5 DELLO STESSO ART . 13, " SE, IN VIRTU DELLA LETT . B ) DEL PARAGRAFO 1 DEL PRESENTE ARTICOLO, TALUNI PERIODI DI ASSICURAZIONE COMPIUTI A TITOLO DI ASSICURAZIONE VOLONTARIA O FACOLTATIVA CONTINUATA IN CONFORMITA ALLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO IN MATERIA DI ASSICURAZIONE INVALIDITA - VECCHIAIA - MORTE ( PENSIONI ) NON SONO PRESI IN CONSIDERAZIONE, I CONTRIBUTI RELATIVI A QUESTI PERIODI SONO CONSIDERATI COME DESTINATI A MAGGIORARE LE PRESTAZIONI DOVUTE IN VIRTU DI TALE LEGISLAZIONE . SE QUESTA LEGISLAZIONE PREVEDE UN' ASSICURAZIONE COMPLEMENTARE, DETTI CONTRIBUTI SONO COMPUTATI PER IL CALCOLO DELLE PRESTAZIONI DOVUTE A TITOLO DI TALE ASSICURAZIONE ".  4 IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE IN SOSTANZA SE, NELLA FATTISPECIE, LE NORME INVOCATE SIANO STATE APPLICATE INTERPRETANDO CORRETTAMENTE IL TENORE DELLA NORMA E, IN CASO AFFERMATIVO, SE TALI DISPOSIZIONI SIANO COMPATIBILI CON L' ART . 51 DEL TRATTATO .  5 GLI ARTT . 48-51 DEL TRATTATO COSTITUISCONO IL FONDAMENTO, LA CORNICE ED I LIMITI DEI REGOLAMENTI CONCERNENTI LA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI .  L' ART . 51 IMPONE AL CONSIGLIO DI ADOTTARE, IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE, I PROVVEDIMENTI " NECESSARI " PER L' INSTAURAZIONE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI, RICORRENDO, SPECIE PER IL SORGERE E LA CONSERVAZIONE DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI E PER IL CALCOLO DI QUESTE, AL CUMULO DI TUTTI I PERIODI PRESI IN CONSIDERAZIONE DALLE VARIE LEGISLAZIONI NAZIONALI .  LO SCOPO DEGLI ARTT . 48-51 SAREBBE FRUSTRATO SE I LAVORATORI, COME CONSEGUENZA DELL' ESERCIZIO DEL DIRITTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE, DOVESSERO ESSERE PRIVATI DEI BENEFICI PREVIDENZIALI GARANTITI LORO IN OGNI CASO DALLA LEGGE DI UN SOLO STATO MEMBRO .  6 L' ART . 51 PREVEDE, IN SOSTANZA, L' EVENTUALITA CHE IN BASE ALLA SOLA LEGGE D' UNO STATO MEMBRO IL LAVORATORE O NON RIESCA A FRUIRE DI UNA PRESTAZIONE PREVIDENZIALE - PERCHE NON HA MATURATO PERIODI ASSICURATIVI SUFFICIENTI - OPPURE ABBIA DIRITTO AD UNA PRESTAZIONE INFERIORE AL MASSIMO .  PER OVVIARE AD UNA SIFFATTA SITUAZIONE, TALE ARTICOLO CONTEMPLA A FAVORE DEL LAVORATORE CHE SIA STATO SOGGETTO SUCCESSIVAMENTE O ALTERNATAMENTE ALLE LEGGI DI DUE O PIU STATI MEMBRI, IL CUMULO DEI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN CIASCUNO DI QUESTI STATI .  PERTANTO NON PUO' FARSI RICORSO AL CUMULO ED ALLA RIPARTIZIONE PROPORZIONALE - PREVISTI DAGLI ARTT . 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 - QUANDO NE RISULTI UNA PRESTAZIONE INFERIORE A QUELLA CHE SPETTEREBBE ALL' INTERESSATO IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI UN SOLO STATO MEMBRO E SULLA BASE DEI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN QUESTO STATO SENZA, TUTTAVIA, CHE IL LAVORATORE POSSA FRUIRE DI PIU PRESTAZIONI RELATIVAMENTE AD UNO STESSO PERIODO ASSICURATIVO .  7 IL CUMULO DEVE ESCLUDERSI ANCHE NEL CASO IN CUI I PERIODI MATURATI NELLO STATO IN QUESTIONE COINCIDANO CON PERIODI MATURATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO .  IN EFFETTI, SE LA LEGGE DI UNO STATO MEMBRO CONSENTE L' AFFILIAZIONE CONTEMPORANEA AD ENTI ASSICURATIVI DI DUE STATI MEMBRI, NON SI PUO' INVOCARE VALIDAMENTE L' ART . 51 PER NEGARE IL BENEFICIO DELL' APPLICAZIONE INTEGRALE DI TALE LEGGE AL LAVORATORE NEI CUI CONFRONTI NON SI RENDA NECESSARIO IL RICORSO AI REGOLAMENTI NN . 3 E 4 .  8 IN BASE A TALI CONSIDERAZIONI, DEVE CONCLUDERSI CHE L' ART . 28, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 3, IN QUANTO PREVEDE, MEDIANTE IL CUMULO DEI PERIODI ASSICURATIVI E LA CONSEGUENTE RIPARTIZIONE PROPORZIONALE, L' ATTRIBUZIONE DI PIU PRESTAZIONI DA PARTE DI DIVERSI STATI MEMBRI - LA CUI SOMMA RISULTI, PERO', INFERIORE ALLA PRESTAZIONE GIA SPETTANTE ALL' AVENTE DIRITTO IN FORZA DELLE LEGGE DI UN SOLO STATO MEMBRO - E INCOMPATIBILE CON L' ART . 51 . D' ALTRONDE, ESSO APPARE SVUOTATO DI CONTENUTO, STANTE IL DIRITTO DELL' INTERESSATO A FRUIRE DELLA PRESTAZIONE PIU ALTA PREVISTA DALLA SOLA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO .  9 L' ART . 13, NN . 1, LETT . B ) E 5 DEL REGOLAMENTO N . 4, ADOTTATO IN ESECUZIONE DEGLI ARTT . 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3, STABILISCE DETERMINATE REGOLE PER IL CALCOLO DEL CUMULO DEI PERIODI - OVE SI RENDA NECESSARIO RICORRERVI PER L' ATTRIBUZIONE DELLA PRESTAZIONE PIU ALTA O SEMPLICEMENTE PER LA CONCESSIONE DI UNA PRESTAZIONE - SPECIALMENTE NEL CASO IN CUI L' INTERESSATO ABBIA CONTEMPORANEAMENTE VERSATO CONTRIBUTI OBBLIGATORI IN UNO STATO MEMBRO E CONTRIBUTI VOLONTARI IN UN ALTRO .  LE DISPOSIZIONI DELL' ART . 13 NON SI APPLICANO A SITUAZIONI ANALOGHE ALLA FATTISPECIE, IN CUI IL DIRITTO ALLA PENSIONE PIU ALTA SUSSISTE INDIPENDENTEMENTE DA PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO .  DALL' ESAME DI TALI NORME NON SONO EMERSI ELEMENTI TALI DA INFICIARNE LA VALIDITA, PER CUI LA QUESTIONE RELATIVA E PRIVA DI CONTENUTO .  

Decisione relativa alle spese

10 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, AL QUALE SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  STATUENDO SULLA QUESTIONE DEFERITALE DAL SOZIALGERICHT DI FRIBURGO, CON PROVVEDIMENTO 15 NOVEMBRE 1973, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' ART . 28, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 3 IN QUANTO PREVEDE, MEDIANTE IL CUMULO DEI PERIODI ASSICURATIVI E LA CONSEGUENTE RIPARTIZIONE PROPORZIONALE, L' ATTRIBUZIONE DI PIU PRESTAZIONI DA PARTE DEI DIVERSI STATI MEMBRI - LA CUI SOMMA RISULTI, PERO', INFERIORE ALLA PRESTAZIONE GIA SPETTANTE ALL' AVENTE DIRITTO IN FORZA DELLA LEGGE DI UN SOLO STATO MEMBRO - E INCOMPATIBILE CON L' ART . 51 . D' ALTRONDE, ESSO APPARE SVUOTATO DI CONTENUTO, STANTE IL DIRITTO DELL' INTERESSATO A FRUIRE DELLA PRESTAZIONE PIU ALTA PREVISTA DALLA SOLA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO .  2 ) LE DISPOSIZIONI DELL' ART . 13, NN . 1, LETT . B ), E 5 DEL REGOLAMENTO N . 4 NON RIGUARDANO IL CASO IN CUI IL DIRITTO ALLA PENSIONE PIU ALTA SUSSISTE INDIPENDENTEMENTE DAI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO E, PERTANTO, LA QUESTIONE RELATIVA ALLA VALIDITA DI TALI NORME E PRIVA DI CONTENUTO .