CELEX: 62012TA0176
Language: it
Date: 2015-01-22 00:00:00
Title: Causa T-176/12: Sentenza del Tribunale del 22 gennaio 2015 — Bank Tejarat/Consiglio ( «Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive nei confronti dell’Iran al fine di impedire la proliferazione nucleare — Congelamento dei capitali — Errore di valutazione» )

9.3.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 81/14
            
         Sentenza del Tribunale del 22 gennaio 2015 — Bank Tejarat/Consiglio
   (Causa T-176/12) (1)
   
   ((«Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive nei confronti dell’Iran al fine di impedire la proliferazione nucleare - Congelamento dei capitali - Errore di valutazione»))
   (2015/C 081/17)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Bank Tejarat (Tehéran, Iran) (rappresenanti: S. Zaiwalla, P. Reddy, F. Zaiwalla e Z. Burbeza, solicitors, D. Wyatt, QC, e R. Blakeley, barrister)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: M. Bishop e S. Cook, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento parziale, con effetto immediato, della decisione 2012/35/PESC del Consiglio, del 23 gennaio 2012, che modifica la decisione 2010/413/PESC relativa a misure restrittive nei confronti dell’Iran (GU L 19, pag. 22); del regolamento di esecuzione (UE) n. 54/2012 del Consiglio, del 23 gennaio 2012, che attua il regolamento (UE) n. 961/2010 concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (GU L 19, pag. 1); del regolamento (UE) n. 267/2012 del Consiglio, del 23 marzo 2012, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran e che abroga il regolamento (UE) n. 961/2010 (GU L 88, pag. 1) e del regolamento di esecuzione (UE) n. 709/2012 del Consiglio, del 2 agosto 2012, che attua il regolamento (UE) n. 267/2012 (GU L 208, pag. 2).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Sono annullati, nella parte in cui concernono la Bank Tejarat:
               
                           —
                        
                        
                           il punto I B 2 dell’allegato I della decisione 2012/35/PESC del Consiglio, del 23 gennaio 2012, che modifica la decisione 2010/413/PESC relativa a misure restrittive nei confronti dell’Iran;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il punto I B 2 dell’allegato I del regolamento di esecuzione (UE) n. 54/2012 del Consiglio, del 23 gennaio 2012, che attua il regolamento (UE) n. 961/2010 concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il punto I B 105 dell’allegato IX del regolamento (UE) n. 267/2012 del Consiglio, del 23 marzo 2012, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran e che abroga il regolamento (UE) n. 961/2010;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il punto 5 dell’allegato II del regolamento di esecuzione (UE) n. 709/2012 del Consiglio, del 2 agosto 2012, che attua il regolamento (UE) n. 267/2012.
                        
                     
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               3)
            
            
               Gli effetti della decisione 2010/413/PESC del Consiglio, del 26 luglio 2010, relativa a misure restrittive nei confronti dell’Iran e che abroga la posizione comune 2007/140/PESC, come modificata dalla decisione 2012/35, sono mantenuti nella parte in cui concernono la Bank Tejarat fino a quando inizia ad avere effetto l’annullamento del regolamento n. 267/2012 e del regolamento di esecuzione (UE) n. 709/2012.
            
         
               4)
            
            
               Il Consiglio dell’Unione europea è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 174 del 16.6.2012.