CELEX: E1994A1231(07)
Language: it
Date: 1992-05-02 00:00:00
Title: PROTOCOLLO 6 La capacità giuridica, i privilegi e le immunità dell'autorità di vigilanza AELS (EFTA)

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E1994A1231(07)

PROTOCOLLO 6 La capacità giuridica, i privilegi e le immunità dell'autorità di vigilanza AELS (EFTA)  

Gazzetta ufficiale n. L 344 del 31/12/1994 pag. 0072 - 0074

PROTOCOLLO 6 La capacità giuridica, i privilegi e le immunità dell'autorità di vigilanza AELS (EFTA) PARTE I L'AUTORITÀ DI VIGILANZA AELS (EFTA) Articolo 1L'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) ha personalità giuridica. Essa ha capacità contrattuale e può, in particolare, acquistare e alienare beni mobili e immobili e stare in giudizio.Articolo 21. Nell'ambito delle sue attività ufficiali, l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) gode dell'immunità di giurisdizione ed esecuzione, salvo:a) qualora abbia esplicitamente rinunziato a tale immunità in un caso particolare;b) in riguardo a un'azione civile da parte di terzi per danni derivanti da un incidente cagionato da un veicolo o altro mezzo di trasporto appartenente all'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) o guidato per suo conto, ovvero in riguardo a un'infrazione stradale in cui sia coinvolto tale mezzo di trasporto;c) in caso di sequestro, conformemente ad una decisione dell'autorità amministrativa o giudiziaria, degli stipendi ed emolumenti, compresi i diritti alla pensione, dovuti dall'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) ad un membro, un funzionario od altro agente o un ex membro, ex funzionario o altro ex agente;d) in riguardo ad una controquerela direttamente collegata al ricorso giudiziario iniziato dall'Autorità di vigilanza AELS (EFTA).2. I beni dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA), ovunque siano ubicati, sono esenti:a) da ogni forma di requisizione, confisca o espropriazione;b) da ogni forma di sequestro e costrizione amministrativa o giudiziaria provvisoria, salvo i casi contemplati nel precedente paragrafo.Articolo 3Gli archivi dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) e tuti i documenti ad essa appartenenti o da essa detenuti sono inviolabili, ovunque siano ubicati.Articolo 41. Senza limitazioni di accertamenti finanziari, regolamenti o moratorie di qualsiasi tipo, l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) può:a) possedere fondi o valute di ogni tipo e gestire conti in qualsiasi valuta;b) trasferire liberamente fondi o valute da un paese ad un altro e all'interno di uno stesso paese e convertire una sua valuta in qualsiasi altra valuta.2. Nell'esercitare i suoi diritti di cui al paragrafo 1 del presente articolo, l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) tiene buon conto di qualsiasi osservazione formulata da uno Stato parte contraente del presente protocollo e rende esecutive tali osservazioni nella misura in cui si ritenga tale atto non pregiudizievole agli interessi dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA).Articolo 51. L'Autorità di vigilanza AELS (EFTA), i suoi averi, le sue entrate ed altri beni sono esenti da:a) qualsiasi imposta diretta; tuttavia, l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) non può reclamare l'esenzione per quel che riguarda le imposte, tasse e diritti che costituiscono mera rimunerazione di servizi di utilità generale;b) ogni dazio doganale, divieto e restrizione all'importazione e all'esportazione in ordine agli oggetti direttamente importati o esportati dall'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) e destinati ad uso ufficiale. Gli oggetti importati a norma di tale esenzione non saranno ceduti a titolo oneroso nel territorio dello Stato in cui sono stati importati, salvo che ciò avvenga a condizioni accette al governo di tale Stato;c) ogni dazio doganale e da ogni divieto e restrizione all'importazione e all'esportazione in ordine alle sue pubblicazioni.2. Quando per necessità di esercizio delle sue funzioni ufficiali l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) effettua degli acquisti di valore sostanziale o l'Autorità di sorveglianza AELS (EFTA) si avvale di servizi di valore sostanziale, e quando il prezzo di tali acquisti e servizi comprende diritti o tasse, lo Stato parte contraente del presente protocollo che ha imposto tali diritti o tasse adotta le opportune disposizioni per assicurare l'esenzione da tali diritti o tasse, ovvero per disporne l'abbuono o il rimborso, se essi sono identificabili.Articolo 61. L'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) fruisce, nel territorio di ciascuno Stato parte contraente del presente protocollo, per le sue comunicazioni ufficiali, di un trattamento non meno favorevole di quello concesso dal governo di tale Stato a qualsiasi altra organizzazione internazionale equivalente in materia di priorità, tariffe e tasse per poste e telecomunicazioni e tariffe stampa per informazioni sui giornali e radiofoniche.2. Alla corrispondenza ufficiale e ad altre comunicazioni ufficiali dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) non è applicabile alcuna censura.3. L'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) ha il diritto di usare crittografia e di inviare e ricevere corrispondenza a mezzo di corriere o in valigie sigillate, che godono delle stesse immunità e privilegi dei corrieri e delle valigie diplomatiche.PARTE II MEMBRI, FUNZIONARI ED ALTRI DIPENDENTI DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA AELS (EFTA) Articolo 71. I membri dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA), i suoi funzionari e gli altri agenti godono dei seguenti privilegi ed immunità:a) immunità di giurisdizione, anche dopo la cessazione dalle loro funzioni presso l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA), in riguardo ad atti, comprese le parole e gli scritti, da loro compiuti nell'esercizio delle loro funzioni. Tuttavia, questa immunità non è applicabile in caso di infrazione stradale commessa da un membro, funzionario od altro agente, né in caso di danno cagionato da un veicolo o da altro mezzo di trasporto appartenente o guidato dal medesimo;b) inviolabilità di tutti i loro documenti ufficiali;c) esenzione da qualsiasi obbligo in materia di servizio nazionale, compreso il servizio militare;d) assieme ai membri della loro famiglia con cui risiedono, esenzione da tutte le limitazioni all'immigrazione e dalle formalità di registrazione degli stranieri;e) assieme ai membri della loro famiglia con cui risiedono, le stesse agevolazioni inerenti al rimpatrio, in periodo di crisi internazionale, che sono usualmente concesse ai funzionari delle organizzazioni internazionali;f) lo stesso trattamento in materia di norme valutarie che è usualmente concesso ai funzionari delle organizzazioni internazionali;g) esenzione da ogni imposta nazionale sul reddito sugli stipendi ed emolumenti ad essi retribuiti dall'Autorità di vigilanza AELS (EFTA), escluse le pensioni ed altri vantaggi simili versati dall'Autorità di vigilanza AELS (EFTA). Gli Stati parti contraenti del presente protocollo si riservano il diritto di tener conto di tali stipendi ed emolumenti nel calcolare l'importo dell'imposta da applicare ad eventuali redditi da altre fonti.2. L'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) specifica le categorie di funzionari ed altri agenti a cui si applica il paragrafo 1 e informa della sua decisione gli Stati AELS (EFTA). I nomi dei funzionari e degli altri agenti compresi in queste categorie sono resi noti regolarmente agli Stati AELS (EFTA).Articolo 8Oltre ai privilegi e le immunità di cui all'articolo 7 paragrafo 1, i membri dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) beneficiano di:a) immunità dall'arresto e detenzione, salvo quando colti in flagrante delitto, nel tentativo di commettere un delitto o avendolo appena commesso;b) immunità di giurisdizione ed esecuzione civile ed amministrativa di cui beneficiano gli agenti diplomatici, tranne in caso di danno cagionato da un veicolo od altro mezzo di trasporto appartenente o guidato dal medesimo;c) completa immunità dalla giurisdizione penale, salvo in caso di infrazione stradale cagionata da un veicolo od altro mezzo di trasporto appartenente o guidato dal medesimo, a norma della lettera a);d) le stesse agevolazioni doganali concernenti il bagaglio personale concesse agli agenti diplomatici.PARTE III MEMBRI DEGLI ENTI CONSULTIVI ED ESPERTI Articolo 91. I membri degli enti consultivi che assistono l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) nel suo lavoro godono dei seguenti privilegi ed immunità nell'adempimento delle loro funzioni per conto dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) o nell'esecuzione di missioni per suo conto:a) immunità da giurisdizione, anche dopo la cessazione dalla loro missione, in relazione ad atti, comprese le parole e gli scritti, compiuti dai medesimi nell'esercizio delle proprie funzioni; tale immunità non è applicabile, tuttavia, in caso di infrazione stradale commessa da un membro dell'ente consultivo, né in caso di danno provocato da un veicolo o da altro mezzo di trasporto appartenente o guidato dal medesimo;b) inviolabilità di tutti i loro documenti ufficiali;c) esenzione da tutte le disposizioni che limitano l'immigrazione e dalle formalità di registrazione degli stranieri;d) lo stesso trattamento in materia di norme valutarie concesso ai rappresentanti dei governi esteri in missione ufficiale temporanea.2. Il paragrafo 1 è applicabile anche agli esperti in missione nell'adempimento delle loro funzioni per conto dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA), nonché a rappresentanti della Commissione delle Comunità europee e degli Stati membri delle Comunità europee che partecipano al lavoro degli enti consultivi cui è fatto riferimento nel paragrafo 1.PARTE IV DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 101. L'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) ha il dovere di togliere l'immunità in tutti i casi in cui l'invocare tale immunità ostacolerebbe il corso della giustizia e possa rinunziarvi senza pregiudicare gli interessi dell'Autorità.2. I privilegi e le immunità sono concessi ai membri, ai funzionari e ad altri agenti dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) nell'interesse dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) e non a vantaggio personale dei singoli individui. L'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) ha il diritto, ed è in dovere di togliere l'immunità di un membro, funzionario o altro agente ogni qualvolta ritenga che l'immunità ostacoli il corso della giustizia e che tale rinuncia non pregiudichi gli interessi dell'Autorità.Articolo 11Nessuno Stato parte contraente del presente protocollo è obbligato a concedere ai suoi cittadini o residenti permanenti i privilegi e le immunità cui è fatto riferimento nell'articolo 7, paragrafo 1, lettere c), d) ed e).Articolo 12Le disposizioni del presente protocollo non pregiudicano il diritto di ogni Stato parte contraente del presente protocollo di adottare tutte le misure precauzionali necessarie nell'interesse della sua sicurezza.Articolo 13Se uno Stato parte del presente protocollo reputa che ci sia stato abuso di privilegio o d'immunità conferiti dal presente protocollo, si procederà a consultazioni fra tale Stato e l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) per stabilire l'esistenza di tale abuso e, nella fattispecie, garantire che non si ripeta. Se uno Sttao ritiene che una persona abbia abusato di un qualsiasi privilegio o immunità concessile in virtù del presente protocollo può intimarle di lasciare il suo territorio.