CELEX: 31970R2528
Language: it
Date: 1970-12-14 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2528/70 del Consiglio, del 14 dicembre 1970, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per alcune frutta, originarie della Turchia e provenienti da questo paese

17 . 12 . 70                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 273 / 1
                                                               I
                         (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 2528/70 DEL CONSIGLIO
                                                    del 14 dicembre 1970
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari
               comunitari per alcune frutta, originarie della Turchia e provenienti da questo paese
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             considerando che il volume dei contingenti tariffari
                                                                 comunitari da aprire è stato fissato dall'articolo 2
                                                                 del protocollo provvisorio e modificato dalla deci­
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica          sione del consiglio di associazione n. 1 /66 del 23 no­
 europea, in particolare l'articolo 28,                          vembre 1966 ; che per il 1971 detti volumi contin­
                                                                 gentali sono fissati in 18.900 tonnellate per i fichi
                                                                 secchi, 38.570 tonnellate per le uve secche e 18.700
 vista la proposta della Commissione,                            tonnellate per le nocciole ;
 considerando che l'articolo 1 , paragrafo 3 , del pro­
tocollo n. 1 (protocollo provvisorio ) allegato all'ac­          considerando che, per quanto riguarda i dazi contin­
 cordo di Ankara prevede che le disposizioni di detto            gentali, l'articolo 2 del protocollo provvisorio pre­
protocollo siano applicabili fino all'entrata in vigore           vede che, per i fichi secchi, al momento del rav­
del protocollo addizionale riguardante le condizioni,            vicinamento finale dei dazi nazionali alla tariffa
le modalità ed i ritmi di attuazione della fase tran­            doganale comune, la Comunità deve conservare alla
sitoria di cui all'articolo 4 dell'accordo, e al più             Turchia vantaggi commerciali equivalenti a quelli
tardi fino alla fine del decimo anno ; che detto pro­            che le erano assicurati dai vari Stati membri prima
tocollo addizionale entrerà in vigore soltanto dopo              dell'applicazione della tariffa doganale comune ; che
il 1° gennaio 1971 ; che l'articolo 3 del protocollo             per tali considerazioni, sembra più opportuno un
provvisorio prevede che a partire dalla data del                 dazio del 4,7 % ; che per le uve secche gli Stati
ravvicinamento finale dei dazi nazionali degli Stati             membri devono applicare, nei confronti della Tur­
membri della Comunità alla tariffa doganale comune               chia, un dazio doganale pari a quello da essi appli­
per i prodotti di cui all'articolo 2 di detto proto­             cato alle importazioni di detto prodotto nell'am­
collo, la Comunità aprirà ogni anno a favore della               bito dell'accordo di associazione, firmato il 9 luglio
Turchia contingenti tariffari equivalenti alla somma             1961 ; che, nell'ambito di tale accordo, il dazio
dei contingenti tariffari nazionali aperti a tale data ;         doganale applicabile dalla Comunità a tale prodotto
che per detti prodotti è ormai attuato il ravvicina­             è stato soppresso il 1° luglio 1968 ; che infine per le
mento finale dei dazi nazionali degli Stati membri               nocciole il dazio contingentale è fissato dal suddetto
alla tariffa doganale comune e che occorre quindi                protocollo ;
aprire per il 1971 contingenti tariffari comunitari,
in particolare per i fichi secchi, presentati in imbal­
laggi di contenuto inferiore o uguale a 15 kg, della             considerando che occorre garantire a tutti gli impor­
voce ex 08.03 B della tariffa doganale comune, per               tatori della Comunità in particolare un accesso
le uve secche, presentate in imballaggi di contenuto             uguale e continuo ai predetti contingenti e l'appli­
inferiore o uguale a 15 kg, della voce 08.04 B I della           cazione ininterrotta dei tassi per essi previsti a tutte
tariffa doganale comune, e per le nocciole fresche               le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli
o secche, anche sgusciate o decorticate, della voce              Stati membri fino all'esaurimento dei contingenti
ex 08.05 F della tariffa doganale comune, originari              stessi ; che un sistema di utilizzazione di detti contin­
della Turchia ed in provenienza da questo paese ;                genti, fondato su una ripartizione fra gli Stati mem­
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bri, appare atto a rispettare la natura comunitaria              rispetto alle importazioni nella Comunità dei pro­
dei suddetti contingenti riguardo ai principi innanzi            dotti in questione originari della Turchia ed in pro­
enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare              venienza da questo paese indipendentemente dal
quanto più esattamente possibile la reale evoluzione             sistema di presentazione per quanto riguarda i fichi
del mercato dei prodotti in questione, deve avvenire             e le uve secche, alle perventuali indicate nella tabella
proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno degli                seguente ; che in base alle importazioni effettuate
Stati membri, calcolato sulla scorta dei dati statistici         nei primi mesi del 1970 ed imputate sui contingenti
relativi alle importazioni in provenienza dalla Tur­             comunitari aperti per tali prodotti, le percentuali
chia durante un periodo di riferimento rappresen­                suddette ammonterebbero, per il 1970, ai livelli qui
tativo ed in base alle prospettive economiche per il             appresso specificati ; che tuttavia è da tener pre­
1971 ;                                                           sente che le importazioni nella Comunità sono effet­
                                                                 tuate soprattutto negli ultimi mesi dell'anno civile
                                                                 e che di conseguenza queste ultime percentuali
considerando che, negli ultimi tre anni per i quali              potrebbero non essere sufficientemente rappresenta­
sono disponibili dati statistici completi, le importa­           tive per l'intero anno considerato ;
zioni di ciascuno Stato membro corrispondono,
                                                                                         Percentuale
                                                                                         media reale
                                            1967           1968          1969                                1970
                                                                                       ( anni dal 1967
                                                                                           al 1969)
               Fichi secchi
                   Germania                32,88          29,09         33,31               31,80           24,08
                   Francia                 53.22          54,30         51,86               53,11           66,62
                   Italia                   5,18            8,36         7,26                6,91            7,50
                   Paesi Bassi              1,77            1,75         1,64                1,72            0,64
                   U.E.B.L.                 6,95            6,50         5,93                6,46            1,16
               Uve secche
                   Germania                19,73          19,62         21,53               20,30           22,82
                   Francia                  6,97            5,71         5,12                5,89            3,62
                   Italia;                 25,37          30,60         22,17               26,15           17,14
                   Paesi Bassi             34,44          34,15         37,91               35,52           41,90
                   U.E.B.L.                13,49            9,92        13,27               12,14           14,51
               Nocciole
                   Germania                73,21          76,80         70,43               73,15           65,25
                   Francia                 10,17          11,99         10,71               10,91           14,08
                   Italia                   5,02            2,05          8,29               5,45           10,38
                   Paesi Bassi               6,74           5,14          6,47                6.17            5,83
                   U.E.B.L.                  4,86           4,02          4,10                4,32            4,46
              considerando che, tenendo conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione dei
              mercati dei tre prodotti suddetti nel 1971 ed in particolare delle previsioni effettuate
               dagli Stati membri, la ripartizione iniziale del volume dei contingenti può corrispondere
              approssimativamente alle seguenti percentuali :
                                                    Fichi secchi            Uve secche                 Nocciole
               Germania                                 32                     19                       78
               Francia                                  53                       8                       9,7
               Italia                                     6                    25                        0,3
               Paesi Bassi                                2                    35                         7
               U.E.B.L.                                   7                    13                        5
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 considerando che, per tener conto delle eventuali              tariffari in questione, ogni operazione relativa alla
 variazioni nelle importazioni dei suddetti prodotti            gestione delle quote assegnate a detta Unione econo­
 nei vari Stati membri occorre dividere in due parti             mica può essere effettuata da uno dei suoi membri ,
 il volume di ciascun contingente, ripartendo la prima
 parte fra gli Stati membri e costituendo, con la
 seconda parte, una riserva per coprire l'ulteriore             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito
 la loro aliquota iniziale ; che, per garantire una certa
 sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro,                                    Articolo 1
 è opportuno fissare la prima parte dei contingenti
 comunitari ad un livello relativamente alto che,
 nella fattispecie e tenendo conto dell'opportunità di          Dal 1° gennaio 1971 fino al 31 dicembre 1971 , i dazi
 costituire una riserva soddisfacente, potrebbe corri­          della tariffa doganale comune relativi ai prodotti
 spondere al 75 °/o circa dei volumi contingentali ;             in appresso indicati, originari della Turchia e in
 che su tale base le prime parti ammontano a 14.175             provenienza da questo paese, sono sospesi ai livelli
 tonnellate per i fichi secchi, 28.930 tonnellate per le        e nei limiti indicati per ciascuno di essi :
 uve secche e 14.685 tonnellate per le nocciole, mentre
 le seconde parti, di 4.725 tonnellate per i fichi secchi,       ex 08.03 B Fichi secchi, presentati in imballaggi di
 9.640 tonnellate per le uve secche e 4.015 tonnel­                            contenuto inferiore o uguale a 15 kg :
late per le nocciole, costituiscono le riserve relative                        18.900 tonnellate, al dazio del 4,7 %
 a ciascuno di questi prodotti ;
                                                                     08.04 B I Uve secche, presentate in imballaggi di
                                                                               contenuto inferiore o uguale a 15 kg :
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri                         38.570 tonnellate, in esenzione da dazio
 possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che per
 tener conto di ciò e per evitare ogni discontinuità,           ex 08.05 F     Nocciole, fresche o secche, anche
è necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­                           sgusciate o decorticate : 18.700 tonnel­
 zato quasi totalmente una delle sue quote iniziali,                           late, al dazio del 2,5 °/o.
 effettui il prelievo di una quota complementare dalla
 corrispondente riserva ; che tale prelievo deve essere
effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna                                          Articolo 2
 delle sue quote complementari sia quasi totalmente
 utilizzata e ogni volta che ciascuna riserva lo
 consenta ; che ciascuna quota iniziale complementare           1.     I contingenti fissati all'articolo 1 sono divisi
 deve essere valida sino alla fine del periodo contin­          in due parti .
 gentale ; che tale forma di gestione richiede una
stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Com­           2.     La prima parte di ogni contingente è . ripartita
missione, la quale, fra l'altro, deve poter seguire             fra gli Stati membri. Le quote che, fatte salve le
lo stato di utilizzazione dei contingenti tariffari e in­       disposizioni dell'articolo 5 , sono valide dal 1° gen­
formarne gli Stati membri ;                                     naio al 31 dicembre 1971 , ammontano per gli Stati
                                                                membri ai seguenti quantitativi :
considerando che, qualora ad una data determinata                                                                     (in tonnellate)
del periodo contingentale sussista in uno Stato mem­
bro una rimanenza rilevante di una delle quote ini­                                             N. della tariffa doganale comune
ziali, è indispensabile che tale Stato membro proceda
a riversarne una determinata percentuale nella riserva                                      ex 08.03 B      08.04 B I    ex 08.05 F
corrispondente, per evitare che una parte di un
                                                                Germania                      4.536           5.500        11.500
contingente comunitario resti inutilizzata in uno               Benelux                        1.292         13.761         1.735
Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata in              Francia                       7.512           2.315         1.400
altri ; che tenendo conto del carattere stagionale              Italia                           835          7.354            50
delle importazioni, pare opportuno fissare la « soglia
di riversamento » nel 40 % della quota iniziale ;
                                                                                  Totale     14.175         28.930         14.685
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei              3.     La seconda parte di ogni contingente, pari
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono                rispettivamente a 4.725 tonnellate, 9.640 tonnellate
riuniti e rappresentati dall'Unione economica Bene­             e 4.015 tonnellate, costituisce La riserva corrispon­
lux e che quindi, nella ripartizione dei contingenti            dente .
 ---pagebreak--- N. L 273/4                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              17. 12. 70
                       Articolo 3                              Gli Stati comunicano alla Commissione, entro il
                                                               31 ottobre 1971 , il totale delle importazioni della
1 . Qualora una delle quote iniziali di uno Stato              frutta in questione, effettuate fino al 15 ottobre
membro, fissate nell'articolo 2, paragrafo 2 — o               1971 incluso e imputate sui contingenti comunitari,
questa stessa quota diminuita della frazione river­            nonché eventualmente la frazione di ciascuna delle
sata nella corrispondente riserva, in caso di applica­         loro quote iniziali riversata nelle rispettive riserve.
zione delle disposizioni dell'articolo 5 — venga utiliz­
zata per il 90 % o più, lo Stato membro interessato
procede senza indugio, mediante notifica alla Com­                                    Articolo 6
missione, al prelievo di una seconda quota pari al
20 °/o della propria quota iniziale, eventualmente
arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­           La Commissione provvede alla contabilizzazione
stenza della riserva lo permetta.                              degli importi delle quote aperte dagli Stati membri
                                                               conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3
                                                               e li informa senza indugio, sulla scorta delle notifi­
2.     Se, una volta esaurita l'una o l'altra delle quote      cazioni pervenute, dello" stato di utilizzazione delle
iniziali di uno Stato membro, la seconda quota                 riserve.
prevelata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 %
o più, lo Stato membro interessato procede senza
indugio, mediante notifica alla Commissione, al pre­           La Commissione informa gli Stati membri, entro
lievo di una terza quota pari al 10 °/o della propria          il 10 novembre 1971 , dello stato di ciascuna riserva
quota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità            dopo i riversamenti effettuati a norma dell'articolo 5 .
superiore, sempreché la consistenza della riserva
stessa lo permetta.                                            Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce
                                                               una delle riserve sia limitato al residuo disponibile
3 . Se, una volta esaurita l'una o l'altra delle se­           e, a tal fine ne indica la consistenza allo Stato mem­
conde quote di uno Stato membro, la terza quota                bro che effettua questo ultimo prelievo.
prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 °/o
o più, lo Stato membro interessato procede, secondo
le disposizioni del paragrafo 2, al prelievo di una                                   Articolo 7
quarta quota uguale alla terza. Questo procedimento
si applica per analogia fino all'esaurimento della
riserva.                                                       1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni neces­
                                                               sarie affinché l'apertura delle quote complementari
                                                               da essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda pos­
4. In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato            sibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro
membro può procedere al prelievo di quote inferiori            parte cumulata dei contingenti tariffari comunitari .
a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo
di ritenere che esse rischierebbero di non essere
interamente utilizzate. Detto Stato membro informa             2.     Gli Stati membri procedono all'imputazione
la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad              delle importazioni dei prodotti in questione sulle
applicare le disposizioni del presente paragrafo.              loro quote man mano che tali prodotti sono pre­
                                                               sentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni
                                                               d'immissione al consumo .
                       Articolo 4
                                                               3 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                               dei prodotti in questione, aventi sede nel loro terri­
Le singole quote complementari prelevate in appli­             torio, la facoltà di attingere liberamente alle quote
cazione delle disposizioni dell'articolo 3 sono valide         loro assegnate.
fino al 31 dicembre 1971 .
                                                               4. Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati
                                                               membri viene rilevato in base alle importazioni im­
                       Articolo 5                              putate nei modi indicati al paragrafo 2.
Lo Stato membro che alla data del 15 ottobre 1971 ,
non abbia esaurito una delle proprie quote iniziali,
                                                                                      Articolo 8
riversa nella riserva, entro il 31 ottobre 1971 , la
 frazione non utilizzata di tale quota al di là del
 40 °/o dell'importo iniziale. Può essere riversata            Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
una quantità superiore se vi è motivo di ritenere              missione delle importazioni dei prodotti in questione
che questa possa rimanere inutilizzata.                        effettivamente imputati sulle loro quote.
 ---pagebreak--- 17 . 12 . 70                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 273 /5
                        Articolo 9                                                   Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­           Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
tamente per assicurare l'osservanza delle disposizioni         1971 .
degli articoli che precedono.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addi 14 dicembre 1970.
                                                                           Per il Consiglio
                                                                            Il Presidente
                                                                             W. SCHEEL