CELEX: 51975PC0688
Language: it
Date: 1975-12-23
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SULLO SCARICO DELIBERATO DI RIFIUTI IN MARE

20. 2. 76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 40/3
                                                            II
                                                    (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
                      Proposta di direttiva del Consiglio sullo scarico deliberato di rifiuti in mare
                             (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 12 gennaio 1976)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             concorrenza      e   sul  funzionamento    del   mercato
                                                                 comune;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100,                          considerando che è pertanto necessario garantire il
                                                                 coordinamento delle azioni intraprese per l'attuazione
                                                                 di tali convenzioni;
vista la proposta della Commissione,
                                                                 considerando che al fine di garantire una protezione
visto il parere del Parlamento europeo,                          efficace dell'ambiente è necessario vietare lo scarico
                                                                 in mare di talune sostanze pericolose, istituendo
visto il parere del Comitato economico e sociale,                d'altra parte un sistema unitario di licenze per rego-
                                                                 lare e controllare, secondo criteri omogenei, lo sca-
                                                                 rico deliberato di ogni altro rifiuto e materiale;
considerando che il programma d'azione delle Comu-
nità europee in materia ambientale prevede l'ado-
                                                                 considerando che, per far fronte a situazioni partico-
zione di misure per controllare lo scarico deliberato
                                                                  larmente critiche è necessario prevedere deroghe all'
di rifiuti in mare;
                                                                 applicabilità dei divieti imposti dalla presente diret-
                                                                 tiva;
considerando che ai fini della tutela dell'ambiente è
necessario prevenire o ridurre l'inquinamento marino             considerando che è importante che gli Stati membri
e proteggere l'ambiente contro lo scarico deliberato             collaborino all'elaborazione di programmi di ricerca
di rifiuti e materiali da navi ed aerei in mare;                 destinati a ridurre al minimo le quantità di rifiuti
                                                                 pericolosi da eliminare;
considerando che una serie di convenzioni, in partico-
lare la convenzione per la prevenzione dell'inquina-             considerando che, ai fini di un'attuazione soddisfa-
mento marino causato dallo scarico di rifiuti effet-             cente della presente direttiva, la Commissione
tuato da navi ed aerei, firmata ad Oslo il 15 febbraio           dovrebbe esaminare le registrazioni dei permessi
1972 e la convenzione relativa allo scarico di rifiuti in         rilasciati, vigilare sulle misure adottate dagli Stati
mare firmata a Londra il 13 novembre 1972, sono de-              membri e valutare la necessità di ulteriori misure,
stinate a proteggere l'ambiente marino da questa
fonte particolare d'inquinamento; che è in corso di
preparazione un accordo analogo, riguardante il                   HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Mediterraneo;
                                                                                          Articolo 1
considerando che le disparità fra le disposizioni
riguardanti lo scarico di rifiuti in mare già applicabili        Scopo della presente direttiva è la prevenzione e la
o in preparazione negli Stati membri nell'ambito di              riduzione dell'inquinamento del mare causato dallo
tali convenzioni possono incidere sulle condizioni di            scarico effettuato da navi ed aerei.
 ---pagebreak--- N . C 40/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     20. 2. 76
                           Articolo  2                                                         Articolo  6
Ai fini della presente direttiva:                                   1.      Gli Stati membri designano una o più autorità
                                                                    competenti per:
1. Il termine «scarico» significa ogni deliberata
     immissione di sostanze e materiali direttamente nel            a) rilasciare i permessi speciali contemplati dall'arti-
     mare per mezzo o da parte di navi o aeroplani,                      colo 5.1;
     diversa:
     a) dallo scarico connesso alle normali operazioni               b) rilasciare i permessi generali contemplati dall'arti-
           di navi o aerei ed alle loro attrezzature;                    colo 5.2;
     b) dal deposito di sostanze e materiali per uno                c) registrare e tenere una documentazione sulla
           scopo diverso dalla semplice eliminazione,                     natura e quantità dei rifiuti o altri materiali scari-
          purché non sia contrario all'obiettivo della pre-               cati in mare, nonché sull'ubicazione e sui tempi e
          sente direttiva.                                               metodi dello scarico.
2. Il termine «navi e aerei» indica qualsiasi mezzo
     navigante in alto mare o nell'aria, comprese le                2.      Le autorità competenti di ogni Stato membro
     imbarcazioni a cuscino d'aria, quelle galleggianti,             rilasciano i permessi contemplati dall'articolo 5.1 e
      ad autopropulsione o rimorchiate, nonché le piat-              5.2, per i rifiuti o altri materiali destinati allo scarico;
      taforme fisse o galleggianti.
                                                                     a) caricati nel territorio dello Stato membro, o
                            Articolo 3
                                                                     b) caricati da una nave o da un aereo registrati nel
                                                                          territorio o battenti la bandiera di detto Stato
 1.       La presente direttiva si applica:
                                                                          membro, o su una piattaforma o altra struttura
— alle navi ed agli aeroplani registrati nel territorio                   costruita dall'uomo e posta sotto l'autorità di
       di uno Stato membro;                                               detto Stato membro, quando il carico è effettuato
                                                                          nel territorio di uno Stato che non è membro
— alle navi ed agli aeroplani che depositano nel ter-                     della Comunità, o
       ritorio di uno Stato membro sostanze e materiali
       destinati ad essere scaricati;                                c) trasportati su navi o aerei per essere scaricati in
— alle navi ed agli aeroplani che scaricano o delle                       mare in zone soggette alla giurisdizione dello
       quali si presume che scarichino nelle acque sog-                   Stato membro.
       gette alla giurisdizione di uno Stato membro.
2.        Le disposizioni della presente direttiva non pos-          3.     Le competenti autorità rilasciano i permessi di
 sono limitare l'immunità sovrana di cui godono certe                cui al paragrafo 2 solo dopo attento esame di tutti i
 imbarcazioni in virtù del diritto internazionale.                   fattori indicati nell'allegato III della presente diret-
                                                                      tiva; tali permessi sono soggetti alle condizioni che
                                                                     figurano nell'allegato V, nonché alle altre condizioni
                                                                     che siano giudicate opportune dalle autorità compe-
                            Articolo 4
                                                                     tenti.
 È vietato lo scarico delle sostanze elencate nell'alle-
 gato I della presente direttiva.
                                                                                                Articolo 7
                            Articolo 5                                1.     Ogni Stato membro chiede alle autorità compe-
                                                                      tenti di registrare e tenere una documentazione sulla
   1.       È vietato lo scarico di rifiuti o altre materie           natura e quantità delle sostanze e dei materiali scari-
 elencate nell'allegato II senza uno specifico permesso               cati in mare con il permesso o l'autorizzazione rila-
 rilasciato caso per caso dalle competenti autorità di                sciati da detto Stato membro, nonché sulle date, sui
 cui all'articolo 6.                                                  luoghi, e sui metodi di scarico.
  2.      Analogamente è vietato lo scarico di altri rifiuti
  o materiali senza un permesso generale rilasciato                   2.     Gli Stati membri trasmettono tali informazioni
  dalle competenti autorità di cui all'articolo 6.                    alla Commissione.
 ---pagebreak--- 20.2. 76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 40/5
                         Articolo 8                             3.     Se lo scarico in mare è l'unico sistema utilizza-
                                                                bile, l'immissione di rifiuti o materiali deve effettuarsi
La richiesta di un permesso deve essere fatta confor-           in base ad un'autorizzazione rilasciata dalla Commis-
memente al modello che figura nell'allegato IV. Il              sione.
rilascio dei permessi deve essere effettuato secondo il
modello di cui all'allegato V.
                                                                                        Articolo 12
                         Articolo 9
                                                                Gli Stati membri elaborano programmi complemen-
                                                                tari o comuni di ricerca scientifica e tecnica, com-
Ogni Stato membro s'impegna ad impartire istruzioni
                                                                prendenti la ricerca su metodi alternativi di elimina-
alle proprie navi ed aeroplani d'ispezione marittima e
                                                                zione delle sostanze nocive, e comunicheranno alla
ad altri consimili servizi di comunicare alle autorità le       Commissione i risultati ottenuti. In ciò essi dovranno
circostanze o condizioni che facciano sospettare che
                                                                tener presente i lavori svolti dagli enti e dalle organiz-
si siano verificati o stiano per verificarsi scarichi deli-     zazioni internazionali competenti.
berati in violazione delle disposizioni della presente
direttiva. Lo Stato membro, in conformità di quanto
stabilito, ne informa gli altri Stati membri interessati
e la Commissione.                                                                       Articolo 13
                                                                La Commissione deve:
                         Articolo 10
                                                                a) esaminare e valutare i permessi rilasciati confor-
Le disposizioni degli articoli 4 e 5 non sono applica-               memente all'articolo 5, paragrafi 1 e 2, nonché i
bili in caso di forza maggiore dovuta a condizioni                   casi di scarico deliberato verificatisi;
atmosferiche proibitive o ad altre cause che possano
mettere in pericolo la vita umana o la sicurezza della          b) vigilare sull'attuazione della presente direttiva,
nave, dell'aereo o della piattaforma. L'avvenuto sca-                valutare l'efficacia delle misure adottate e la
rico deve essere notificato immediatamente alla Com-                 necessità di ulteriori provvedimenti.
missione e ad ogni Stato membro che possa essere
colpito insieme a tutti i dettagli relativi alle circo-
stanze, alla natura e alla quantità dei rifiuti o delle
altre materie scaricate.                                                                Articolo 14
                                                                Gli Stati membri adottano le misure necessarie per
                         Articolo 11                            l'attuazione della presente direttiva entro il termine di
                                                                 18 mesi dalla sua notifica e ne informano immediata-
 1.    Se uno Stato membro, in caso di emergenza,               mente la Commissione.
ritiene che i rifiuti o le altre materie elencate nell'alle-
gato I della presente direttiva non possano essere eli-
minati a terra senza pericoli o danni inammissibili,                                    Articolo 15
soprattutto per quanto riguarda la sicurezza della vita
umana, deve consultare immediatamente la Commis-
sione.                                                          Gli Stati membri comunicano alla Commissione i
                                                                testi delle principali disposizioni legislative che adot-
                                                                tano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
2.    Dopo aver consultato lo Stato membro interes-
sato, la Commissione raccomanda adeguati metodi di
ammasso o i più appropriati mezzi di distruzione o
 sistemazione, a seconda delle circostanze. Lo Stato                                     Articolo 16
membro destinatario della raccomandazione informa
 la Commissione delle misure intraprese in esecuzione            Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
della raccomandazione.                                           tiva.
 ---pagebreak--- N. C 40/6                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   20. 2. 76
                                                       ALLEGATO       1
          A. Le seguenti sostanze sono elencate ai fini dell'articolo 4 della direttiva:
              1. Composti organici alogenati e composti che in ambiente marino possono formare
                   sostanze analoghe, esclusi i composti non tossici e quelli che vengono rapidamente con-
                   vertiti in mare in sostanze biologicamente innocue.
              2. Composti organici silicici e composti che possono formare sostanze analoghe in ambiente
                   marino, esclusi i composti non tossici e quelli che vengono rapidamente convertiti in mare
                   in sostanze biologicamente innocue.
              3. Mercurio e composti del mercurio.
              4. Cadmio e composti del cadmio.
              5. Plastiche persistenti e altre materie sintetiche persistenti che possano seriamente interferire
                   con la pesca e la navigazione, ridurre le attivazioni o interferire con altri legittimi usi del
                   mare.
              6. Greggio e idrocarburi derivati dal petrolio e qualunque miscela che li contenga, caricati a
                   bordo col proposito di scaricarli in mare.
              7. Rifiuti ad alto grado di radioattività o altre materie ad alto grado a radioattività definiti
                   non adatti per lo scarico in mare sulla base di una proposta della Commissione entro il
                    1° gennaio 1978.
              8. Acidi ed alcali prodotti dalle industrie che trattano il titanio o l'alluminio.
              9. Materiale in qualunque forma (per esempio, solidi, liquidi, semiliquidi, gassosi, o forme di
                    vita) prodotto per la guerra chimica o biologica.
          B. I precedenti paragrafi di questo allegato non si applicano a sostanze rapidamente rese inno-
              cue da processi fisici, chimici o biologici in mare, purché:
                i) non rendano gli organismi marini commestibili di gusto sgradevole,
              ii) non danneggino la salute dell'uomo o di animali domestici.
          C. Il presente allegato non si applica a rifiuti o altri materiali contenenti le materie di cui ai
               paragrafi 1-6, in tracce. Tali residui sono soggetti alle disposizioni degli allegati II e III
               secondo i casi.
                                                       ALLEGATO       11
          I seguenti residui o altre sostanze che richiedono speciali precauzioni sono elencati per l'attua-
          zione dei provvedimenti relativi all'articolo 5, paragrafi 1 e 2.
           1.    i) Arsenico, piombo, rame, zinco, berillio, cromo, nichel, vanadio, e loro composti;
               ii) Cianuri e fluoruri;
              iii) Insetticidi e loro sottoprodotti non compresi nell'allegato I;
              iv) Prodotti sintetici di chimica organica.
          2. Acidi e alcali non compresi nell'allegato I.
 ---pagebreak--- 20. 2. 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 40/7
          3. Contenitori, rifiuti metallici e altri rifiuti ingombranti che possono depositarsi sul fondo
             marino e presentare serio ostacolo alla pesca e alla navigazione.
          4. Sostanze che, pur essendo di natura non tossica, possano diventare pericolose per la quantità
             in cui vengono scaricate in mare, o che possono seriamente diminuire le attrazioni.
          5. Rifiuti radioattivi o altre sostanze radioattive non compresi nell'allegato I.
          Le disposizioni che stabiliscono i criteri relativi alla concessione delle autorizzazioni allo scarico
          deliberato di materiali in mare a norma dell'articolo 6, paragrafo 3, comprendono:
          A. CARATTERISTICHE E COMPOSIZIONE DEL MATERIALE
              1. Quantitativo totale e composizione media del materiale scaricato (per esempio annual-
                 mente).
              2. Forma, per esempio solida, fangosa, liquida o gassosa.
              3. Proprietà: fisiche (per esempio solubilità e densità), chimiche e biochimiche (per esempio
                 richiesta di ossigeno, sostanze nutritive) e biologiche (per esempio presenza di virus, bat-
                 teri, fermenti, parassiti).
              4. Tossicità.
              5. Persistenza: fisica, chimica e biologica.
              6. Accumulazione o biotrasformazione in materiali biologici o sedimenti.
              7. Sensibilità ai cambiamenti fisici, chimici e biologici e interazione con altre sostanze orga-
                 niche e inorganiche disciolte nell'ambiente marino.
              8. Probabilità di contaminazione o altri mutamenti che riducono la commerciabilità delle
                 risorse di mercato (pesci, crostacei, ecc.).
          B. CARATTERISTICHE DEL LUOGO E DEL SISTEMA DI SCARICO
              1. Ubicazione (per esempio coordinate dell'area di scarico, profondità e distanza della
                 costa), ubicazione rispetto ad altre aree (per esempio aree di attrazione, vivai e zone di
                 pesca, altre fonti di risorse).
              2. Velocità dello scarico nel tempo (per esempio quantità per giorno, settimana, mese).
              3. Eventuali metodi di imballo.
              4. Diluizione iniziale secondo il metodo di scarico proposto, relativo soprattutto alla velo-
                 cità della nave.
              5. Caratteristiche di dispersione (per esempio effetti di correnti, maree e vento sul trasporto
                 orizzontale e sul mescolamento verticale).
              6. Caratteristiche dell'acqua (per esempio temperatura, pH, salinità, stratificazione, tasso di
                 inquinamento in rapporto all'ossigeno — ossigeno disciolto (DO) richiesta chimica di
 ---pagebreak--- N . C 40/8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    20. 2. 76
                  ossigeno (COD), richiesta biochimica di ossigeno (BOD) — azoto presente in forma orga-
                  nica o minerale comprese sostanze ammoniacali in sospensione, altre sostanze nutritive e
                  produttività biologica dell'acqua.
              7. Caratteristiche del fondale (per esempio topografia, caratteristiche geochimiche e geologi-
                  che e produttività biologica).
              8. Esistenza ed effetti di altri scarichi nella stessa area (rilevamento di metalli pesanti e
                  tenore di carbonio organico).
              9. Per permettere gli scarichi, le autorità nazionali competenti devono considerare se esiste
                  una adeguata base scientifica, per valutare le conseguenze di tali scarichi nella zona, come
                  indicato nel presente allegato, tenendo presente in primo luogo le variazioni stagionali.
           C. CONSIDERAZIONI E CONDIZIONI GENERALI
               1. Possibili effetti sulle attrazioni (per esempio presenza di materiale galleggiante o arenato,
                  torbidità, odori sgradevoli, scoloramento e schiume).
              2. Possibili effetti sulla vita marina, sulle colture di pesci e crostacei, sulle risorse ittiche e le
                  zone adibite alla pesca e sulla coltura e il raccolto delle alghe.
              3. Possibili effetti su altri usi del mare (per esempio deterioramento della qualità dell'acqua
                  per usi industriali) corrosione sottomarina, interferenze con la navigazione per materiali
                  galleggianti, interferenza con la pesca e la navigazione per depositi di rifiuti o oggetti
                  solidi sul fondo marino, protezione di zone di particolare importanza a scopi scientifici e
                  di difesa).
              4. Disponibilità pratica di metodi alternativi a terra, di trattamento, scarico, eliminazione, o
                  di trattamento per rendere i materiali meno pericolosi per lo scarico in mare.
                                                       ALLEGATO IV
           Riferimento:                                            Riservato ad uso di ufficio
            1. a) Nome ed indirizzo del richiedente:                      Tecnico da interpellare
                                                                   1. b) Nome:
                    N. di telefono:                                       N. di telefono:
            2. a) Nome ed indirizzo del responsabile                      Tecnico da interpellare       ,
                    dell'origine di rifiuti, se persona
                    diversa da quella indicata nel pun-            2. b) Nome:
                    to 1 a):
                    N. di telefono:                                       N. di telefono:
 ---pagebreak--- 20. 2. 76                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. C 40/9
          3. a) Nome ed indirizzo dell'imprenditore                    Tecnico da interpellare
                 cui è affidato lo scarico in mare o
                 dello spedizioniere, se persona diversa        3. b) Nome:
                 da quella indicata nel punto 1 a):
                 N. di telefono:                                       N. di telefono:
          4. Categoria dei                 Quantitativo               Unità            Riservato ad uso di
             rifiuti e quanti-                               (pregasi determinare)     ufficio
             tativo annuo da
             scaricare:                                                                Tipo dei rifiuti:
             a) Materiale di                        Non
                 sterro                Digerito
                                                  digerito
             b) Fango di
                 fogna
                  i) peso
                     materiale
                     umido                                                             Codice:
                 ii) peso
                     materiale
                     secco                                                             Quantitativo:
             c) Altro fango
             d) Rifiuti liquidi
             e) Rifiuti solidi                      (net)
          5. Natura dei rifiuti, se diversi da materiale di sterro o fango di fogna:
             a) Causati dalla fabbricazione di:
             b) Processo che determina i rifiuti (ad es.:
                 fermentazione, elettroplaccatura, im-
                 mersione, distillazione, lisciviatura,
                 concia, depurazione di prodotti chi-
                 mici fini mediante cristallizzazione):
             c) I rifiuti vanno trattati prima di essere
                 scaricati?
             d) i) In caso positivo, pregasi dichia-
                     rare se mediante sedimentazione,
                     filtrazione, neutralizzazione op-
                     pure trattamento biologico;
                 ii) Ovvero mediante altri processi
                     quali:
          6. a) Sono immediatamente disponibili, campioni in caso di necessità di controllo?
             b) In caso negativo, quando possono essere disponibili?
          7. Siete già in possesso di un permesso valido?
             In caso affermativo, pregasi indicarne:                 a) il numero di riferimento
                                                                    b) la data del rilascio: . . .
          8. a) Frequenza prevista dello SCARICO
                 dei rifiuti, ad es.: giornalmente, setti-
                 manalmente, ecc.:
             b) Quantità da eliminare ogni volta:
 ---pagebreak--- N. C 40/10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 20. 2. 76
            9. a) Zona di scarico                                         Ubicazione approssimativa
                                                                 (ad es.: nome del mare, dell'oceano, dell'
                                                                        estuario, del battello-faro, ecc.)
               b) Porto di carico previsto:
               c) Coordinate      della  zona   di scarico
                   prescelta:
           10. Per rifiuti liquidi o di tipo fangoso non contenuti in recipienti, pregasi indicare, qualora sia
               noto:
               a) il nome della nave di scarico:
               b   la prevista velocità della nave di
                 )
                   scarico:
               c) il previsto ritmo di scarico:
               e) se lo scarico debba effettuarsi dal
                   fianco della nave, dal fondo o nella
                   scia della nave:
           11. Proprietà fisiche. Pregasi indicare:
               a) Gravità specifica (non richiesta per
                   materiale di sterro e per fango di
                   fogna)
               b) p H
               c) Consumo biochimico per 5 giorni
                   Consumo chimico ossigeno/consumo
                   permanganato o totale carbonio or-
                   ganico
               d) Materie solide in sospensione (mg/
                   litro)
               e) Materie solide disciolte (mg/litro)
               f)  Caratteristiche radioattive
           12. Composizione chimica. Pregasi compilare il seguente elenco, indicando le unità di concen-
               trazione e se l'analisi è stata eseguita i) sulla base del materiale secco o del materiale
                umido, e ii) sulla base volume/volume, peso/peso, oppure peso/volume. Per quantità
               trascurabili pregasi esprimere il valore in parti per milione:
           Mercurio                                           Sostanze fenoliche
           Cadmio                                             Fluoruro
           Arsenico                                           Cloro (non cloruro)
           Piombo                                             Organoalogeni (indicare
           Rame                                               quali):
           Zinco                                              Composti di organosilicio
           Berillo                                            Antibiotici
                                                              Vitamine
           Cromo
                                                              Petrolio/grasso inorganico,
           Nichel                                             persistente
           Vanadio                                            Petrolio/grasso inorganico,
           Ferro                                              non persistente
           Ammoniaca                                          Olio animale/grasso
           Cianuro                                            Olio vegetale/grasso
           Ulteriori ragguagli, utili ai fini di una completa descrizione dei rifiuti, ad es.: altri componenti
           e dettagli sulla forma degli stessi, quando necessario.
 ---pagebreak--- 20.2. 76                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 40/11
         13. Recipienti. Se vengono usati, pregasi indicare:
             a) Tipo
             b) Capacità
             c) Metodo di chiusura (ad es.: tappo o
                 coperchio, chiusura a fermaglio o
                saldatura):
             d) Se il recipiente dev'essere rinchiuso
                nel cemento:
             e) Qualsiasi genere di zavorra necessa-
                 ria all'affondamento:
         DICHIARAZIONE:
         Dichiaro che, per quanto a mia conoscenza e in buona fede, le informazioni fornite in questo
         formulario costituiscono la descrizione esatta dei rifiuti per i quali è intesa la presente domanda.
                     (Firma)                          (Qualifica)                              (Data)
                                             Riservato ad uso d'ufficio
         Proposta:
         Qualificazioni:
         Zona convenuta:
         Qualificazioni:
 ---pagebreak--- N. C 40/12                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 20. 2. 76
                                                        ALLEGATO     V
                                                         PERMESSO
           Il presente permesso rilasciato                                         autorizza il carico, a scopo
           di eliminazione, dai porti di
           e lo scarico in mare dei rifiuti descritti in appresso, conformemente alle seguenti condizioni:
             1. N. di riferimento del permesso:
             2. Nome ed indirizzo del titolare del per-           3. Nome ed indirizzo del responsabile for-
                messo:                                               mazione dei rifiuti, se persona diversa dal
                                                                     punto 2.
             4. Rifiuti della categoria                                                  della sua domanda del
                descritti ai punti 11 e 12 di detta domanda
                a) provenienti dalla fabbricazione di:
                b) mediante (processo):
             5. Periodo di validità del permesso:                    Mesi              Da               A
             6. Quantità da eliminare entro tale periodo:         7. Metodo di eliminazione:
             8. Zona(e) di eliminazione:
             9. L'attestazione dei risultati deve essere
                presentata a garanzia delle avvenute
                eliminazioni:
                (Sono richiesti anche gli eventuali risul-
                tati «zero»)
            10. Condizioni supplementari connesse alle operazioni di eliminazione:
                a) Le acque di lavaggio dei contenitori possono essere versate soltanto nelle zone di scarico
                    approvate.
           Altre condizioni
            11. Qualora la composizione dei rifiuti cambiasse materialmente dalla descrizione contenuta
                nella domanda cui si riferisce il permesso, occorre informarne l'autorità competente per il
                rilascio del permesso stesso, interrompendo l'eliminazione dei rifiuti.
            12. Copie del presente permesso saranno disponibili a scopi di controllo da parte del funzio-
                nario competente, nell'edificio in cui si formano i rifiuti, nei locali degli imprenditori
                incaricati dell'eliminazione dei rifiuti ed a bordo delle navi di scarico.
                Il responsabile di un impianto a terra deve essere in possesso anche dei documenti relativi
                allo stoccaggio dei rifiuti descritti più sopra.
 ---pagebreak--- 20. 2. 76                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 40/13
          Note
          a) L'autorità che rilascia il permesso può revocare quest'ultimo se ritiene che il titolare del
             permesso stesso infranga una delle condizioni ivi contenute.
          b) Chiunque scarichi rifiuti in contravvenzione ai termini di un permesso è colpevole di reato
             a norma.
                                                                           (Firmato)
                                                   Per e per conto dell'autorità competente per il rilascio
                                                   del permesso.
                                                                             (Data)