CELEX: 21986A1122(04)
Language: it
Date: 1986-09-15 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambio di lettere sui prodotti non agricoli ed i prodotti agricoli trasformati non coperti dall' accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia

Avis juridique important

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21986A1122(04)

Accordo in forma di scambio di lettere sui prodotti non agricoli ed i prodotti agricoli trasformati non coperti dall' accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia  

Gazzetta ufficiale n. L 328 del 22/11/1986 pag. 0031

ACCORDOin forma di scambio di lettere sui prodotti non agricoli ed i prodotti agricoli  trasformati non coperti dall'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia Bruxelles, 14 luglio 1986Signor . . . . . . , mi pregio fare riferimento al protocollo addizionale all'accordo tra la Comunità economica europea  e il Regno di Svezia, a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese  alla Comunità, firmato in data odierna, nonché ai negoziati svoltisi tra la Comunità e il Regno di  Svezia sulle misure transitorie in materia doganale applicabili agli scambi tra la Spagna e il  Portogallo, da un lato, e la Svezia, dall'altro, per quanto riguarda i prodotti non agricoli e i  prodotti agricoli trasformati non coperti dall'accordo precitato. Per quanto riguarda i prodotti elencati negli allegati I e II, mi pregio confermare che il Regno di  Spagna e la Repubblica portoghese elimineranno gradualmente il divario esistente tra il dazio di  base definito a norma degli articoli 4 e 10 del protocollo addizionale e la tariffa doganale  raggiungere, il 1° gennaio 1993, il dazio previsto in questa tariffa. L'eliminazione avverrà  secondo tassi pari rispettivamente al 10 %, 12,5 %, 15 %, 15 %, 12,5 %, 12,5 %, 12,5 % e 10 % per  la Spagna e pari rispettivamente a 10 %, 10 %, 15 %, 15 %, 10 %, 10 %, 15 % e 15 % per il  Portogallo. A decorrere dal 1° marzo 1986, per le voci tariffarie ove i dazi di base non si discostino di oltre  il 15 % in più o in meno dai dazi della tariffa doganale comune o della tariffa unificata CECA, il  Regno di Spagna applica questi ultimi dazi. A decorrere dal 1° marzo 1986, la Repubblica portoghese applica un dazio che riduce del 10 % lo  scarto tra il dazio di base e il dazio della tariffa doganale comune o della tariffa unificata  CECA. A decorrere dal 1° gennaio 1987, per le voci tariffarie ove i dazi di base non si discostino  di oltre il 15 % in più o in meno dai dazi della tariffa doganale comune o della tariffa unificata  CECA, il Portogallo applica questi ultimi dazi. Il Regno di Svezia procederà allo stesso modo per i prodotti elencati agli allegati III e IV  originari della stabilito nella tariffa doganale svedese. Questo scambio di lettere deve essere approvato dalle parti contraenti conformemente alle  rispettive procedure. Le sarei grato se volesse confermare che il governo del Regno di Svezia è d'accordo con quanto  precede. Voglia gradire, Signor . . . . . . , i sensi della mia più alta considerazione. A nome del Consigliodelle Comunità europeeBruxelles, 14 luglio 1986Signor . . . . . . , mi pregio di comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, contenente la  comunicazione seguente: «Mi pregio fare riferimento al protocollo addizionale all'accordo tra la Comunità economica europea  e il Regno di Svezia, a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese  alla Comunità, firmato in data odierna, nonché ai negoziati svoltisi tra la Comunità e il Regno di  Svezia sulle misure transitorie in materia doganale applicabili agli scambi tra la Spagna e il  Portogallo, da un lato, e la Svezia, dall'altro, per quanto riguarda i prodotti non agricoli e i  prodotti agricoli trasformati non coperti dall'accordo precitato. Per quanto riguarda i prodotti elencati negli allegati I e II, mi pregio confermare che il Regno di  Spagna e la Repubblica portoghese elimineranno gradualmente il divario esistente tra il dazio di  base definito a norma degli articoli 4 e 10 del protocollo addizionale e la tariffa doganale  comune, tariffa. L'eliminazione avverrà secondo tassi pari rispettivamente al 10 %, 12,5 %, 15 %,  15 %, 12,5 %, 12,5 %, 12,5 % e 10 % per la Spagna e pari rispettivamente a 10 %, 10 %, 15 %, 15 %,  10 %, 10 %, 15 % e 15 % per il Portogallo. A decorrere dal 1° marzo 1986, per le voci tariffarie ove i dazi di base non si discostino di oltre  il 15 % in più o in meno dai dazi della tariffa doganale comune o della tariffa unificata CECA, il  Regno di Spagna applica questi ultimi dazi. A decorrere dal 1° marzo 1986, la Repubblica portoghese applica un dazio che riduce del 10 % lo  scarto tra il dazio di base e il dazio della tariffa doganale comune o della tariffa unificata  CECA. A decorrere dal 1° gennaio 1987, per le voci tariffarie ove i dazi di base non si discostino  di oltre il 15 % in più o in meno dai dazi della tariffa doganale comune o della tariffa unificata  CECA, il Portogallo applica questi ultimi dazi. Il Regno di Svezia procederà allo stesso modo per i prodotti elencati agli allegati III e IV  originari dazio stabilito nella tariffa doganale svedese. Questo scambio di lettere deve essere approvato dalle parti contraenti conformemente alle  rispettive procedure. Le sarei grato se volesse confermare che il governo del Regno di Svezia è d'accordo con quanto  precede.». Mi pregio confermarLe l'accordo del mio governo sul contenuto della Sua lettera. Voglia gradire, Signor . . . . . . , i sensi della mia più alta considerazione. Per il governodel Regno di SveziaSPA:L666UMBI18.97FF: 6UIT;   SETUP: 01;   Hoehe: 508 mm;   75  Zeilen;   5407 Zeichen; Bediener: HELM   Pr.: C; Kunde:                                  ALLEGATO I SPAGNA >SPAZIO PER TABELLA> ALLEGATO II PORTOGALLO >SPAZIO PER TABELLA> ALLEGATO IV PORTOGALLO >SPAZIO PER TABELLA>