CELEX: C2003/112/30
Language: it
Date: 2003-05-10 00:00:00
Title: Causa C-119/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 18 marzo 2003

10.5.2003                 IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 112/17
Motivi e principali argomenti                                                    Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                 tro la Repubblica federale di Germania, proposto il
                                                                                                             17 marzo 2003
La Francia era tenuta a trasporre ed applicare la disposizione
indicata nelle conclusioni a partire dal 1o gennaio 2000. Dalle                                            (Causa C-118/03)
risposte fornite dalle autorità francesi risulta che, ad eccezione
dei numeri gratuiti («numeri verdi») e dei numeri a costo                                                   (2003/C 112/29)
ripartito, gli altri numeri non geografici non sono coperti dai
provvedimenti adottati.
                                                                                 Il 17 marzo 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                                 rappresentata dall’avv. Ulrich Wölker, consigliere giuridico
( 1) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 30 giugno                  della Commissione delle Comunità europee e dal sig. Hans
     1997, sull’interconnessione nel settore delle telecomunicazioni e           Støvlbæk, membro del servizio giuridico della Commissione
     finalizzata a garantire il servizio universale e l’interoperabilità
                                                                                 delle Comunità europee, con domicilio eletto in Lussemburgo,
     attraverso l’applicazione dei principi di fornitura di una rete aperta
     (ONP), GU L 199 del 27.7.1997, pag. 32.
                                                                                 ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
( 2) GU L 268 del 3.10.1998, pag. 37.                                            europee un ricorso contro la Repubblica federale di Germania.
                                                                                 La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                                 1.     dichiarare che la Repubblica federale di Germania, non
                                                                                        avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari
                                                                                        ed amministrative necessarie a conformarsi alla direttiva
                                                                                        della Commissione 5 giugno 2000, 2000/37/CE (1) che
                                                                                        modifica il capitolo VI bis — Farmacovigilanza — della
                                                                                        direttiva 81/851/CEE del Consiglio per il ravvicinamento
                                                                                        delle legislazioni degli Stati membri relative ai medicinali
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                                  veterinari, o non avendo comunicato alla Commissione
nale di Genova — Prima Sezione Civile — con ordinanza                                   tali disposizioni, è venuta meno agli obblighi incombenti-
10 marzo 2003, nella causa Eco Eridania Srl contro                                      le ai sensi della direttiva medesima;
Ministero dell’Ambiente e Presidenza del Consiglio dei
                                Ministri
                                                                                 2.     condannare la Repubblica federale di Germania alle spese.
                           (Causa C-115/03)
                                                                                 Motivi e principali argomenti
                            (2003/C 112/28)
                                                                                 Il termine per l’attuazione della direttiva è scaduto dal
                                                                                 5 dicembre 2001.
                                                                                 (1 ) GU L 139 del 10.7.2000, pag. 25.
Con ordinanza 10 marzo 2003, pervenuta nella Cancelleria
della Corte delle Comunità europee il 17 marzo 2003, nella
causa Eco Eridania Srl contro Ministero dell’Ambiente e
Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Tribunale di Genova
— Prima Sezione Civile — ha sottoposto alla Corte di giustizia
delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                                 Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                     tro la Repubblica francese, proposto il 18 marzo 2003
Se gli obbligi previsti dall’art. 4 della direttiva 91/689/CEE (1)
abbiano come destinatari tutti i produttori di rifiuti pericolosi                                          (Causa C-119/03)
(fra cui gli studi medico-dentistici ed odontoiatrici) o soltanto
i produttori di rifiuti pericolosi la cui attività sia organizzata in                                       (2003/C 112/30)
forma di impresa o di ente.
                                                                                 Il 18 marzo 2003, la Commissione delle Comunità europee,
( 1) GU L 377 del 31.12.1991, pag. 20.
                                                                                 rappresentata dal sig. G. Rozet, in qualità di agente, con
                                                                                 domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla
                                                                                 Corte di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro la
                                                                                 Repubblica francese.
 ---pagebreak--- C 112/18                 IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          10.5.2003
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte                   Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
voglia:                                                                       tro la Repubblica francese, presentato il 19 marzo 2003
—      constatare che la Repubblica francese, non avendo adotta-
       to le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-                                      (Causa C-122/03)
       strative necessarie per conformarsi alla direttiva della
       Commissione 26 luglio 2000, 2000/52/CE, relativa alla                                          (2003/C 112/32)
       trasparenza delle relazioni finanziarie fra gli Stati membri
       e le loro imprese pubbliche nonché alla trasparenza
       finanziaria in talune imprese ( 1) e, comunque, non aven-
       dole comunicate alla Commissione, è venuta meno agli                 Il 19 marzo 2003, la Commissione delle Comunità europee,
       obblighi che le incombono in forza di tale direttiva;                rappresentata dai sigg. H. Støvlbaek e B. Stromsky, in qualità
                                                                            di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
—      condannare la Francia alle spese.                                    dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                            ricorso contro la Repubblica francese.
Motivi e principali argomenti
                                                                            La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                                                                            Corte voglia:
Il termine di trasposizione è scaduto il 31 gennaio 2001.
                                                                            1.    dichiarare che imponendo, ai sensi dell’art. R. 5142-15
( 1) GU L 193 del 29 luglio 2000, pag. 78.                                        del Code de la santé publique (Codice francese della
                                                                                  sanità pubblica), agli operatori economici importatori o
                                                                                  distributori sul territorio francese di medicinali già ogget-
                                                                                  to di autorizzazione all’immissione sul mercato francese o
                                                                                  comunitario, l’obbligo di presentazione, a prima richiesta
                                                                                  delle autorità di controllo, o di una copia certificata
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                             conforme rilasciata dall’Agence française de sécurité sani-
      tro il Regno di Spagna proposto il 18 marzo 2003                            taire de santé (Agenzia francese di sicurezza sanitaria dei
                                                                                  prodotti sanitari; in prosieguo: l’«AFSSPS») dell’autorizza-
                          (Causa C-120/03)                                        zione all’immissione sul mercato francese ovvero della
                                                                                  registrazione del medicinale, o di un documento rilasciato
                           (2003/C 112/31)                                        dall’AFSSPS attestante che il medicinale importato abbia
                                                                                  ottenuto un’autorizzazione all’immissione sul mercato
                                                                                  rilasciata dalla Comunità europea, la Repubblica francese
                                                                                  è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi
Il 18 marzo 2003 la Commissione delle Comunità europee,                           dell’art. 28 del Trattato CE;
rappresentata dalla sig.ra K. Banks e dal sig. J. L. Buendía Sierra,
in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha               2.    condannare la Repubblica francese alle spese.
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
un ricorso contro il Regno di Spagna.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                   Motivi e principali argomenti
1.     dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo adottato
       le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative          Per quanto attiene all’importazione in Francia di prodotti
       necessarie per conformarsi alle disposizioni della direttiva         farmaceutici già oggetto di autorizzazione all’immissione sul
       del Parlamento europeo e del Consiglio 13 ottobre 1998,              mercato francese o comunitario, l’art. R. 5142-15 del Codice
       98/71/CE, sulla protezione giuridica dei disegni e dei               francese della sanità pubblica esige la presentazione, a richiesta
       modelli ( 1) o, in ogni caso, non avendo comunicato tali             degli agenti doganali, o di una copia certificata conforme
       disposizioni alla Commissione, è venuto meno agli                    dell’autorizzazione all’immissione sul mercato ovvero della
       obblighi ad esso incombenti ai sensi della detta direttiva;          registrazione del medicinale, o di un documento attestante
                                                                            che il medicinale importato abbia ottenuto l’autorizzazione
2.     condannare il Regno di Spagna alle spese.                            all’immissione sul mercato rilasciata dalla Comunità europea,
                                                                            documenti entrambi rilasciati dall’AFSSPS.
Motivi e principali argomenti
                                                                            Gli effetti di tale disposizione per gli operatori economici che
                                                                            intendono importare e distribuire prodotti farmaceutici in
Il termine previsto per l’attuazione della direttiva è scaduto il           Francia possono essere così riassunti: da un lato, tali operatori
28 ottobre 2001.                                                            si trovano di fronte all’imposizione di formalità, spese e tempi
                                                                            di una procedura di rilascio che devono obbligatoriamente
( 1) GU L 289 del 28.10.1998, pag. 28.                                      seguire, a pena di sanzioni, sino alla sua conclusione; dall’altro,
                                                                            i detti operatori sono obbligati ad essere costantemente in
                                                                            possesso di documenti potenzialmente numerosi e voluminosi.