CELEX: 
Language: it
Date: 1975-06-07 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 17 febbraio 1975, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare

7. 6. 75                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 146/25
                                                        II
                (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                             CONSIGLIO
                                       DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                             del 17 febbraio 1975
         per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la
         Repubblica araba d'Egitto relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a
                                          titolo di aiuto alimentare
                                                  (75/325/CEE)
         IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
         visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli
         113 , 114 e 228 ,
         vista la raccomandazione della Commissione,
         considerando che, con il regolamento (CEE) n. 1827/74 il Consiglio ha deciso di mettere
         a disposizione della Repubblica araba d'Egitto un quantitativo di 450 tonnellate di latte
         scremato in polvere,
         DECIDE :
                                                    Articolo 1
         È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea e la
         Repubblica araba d'Egitto relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di
         aiuto alimentare. Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.
                                                    Articolo 2
         Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare
         l'accordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di impegnare la Comunità.
         Fatto a Bruxelles, addì 17 febbraio 1975.
                                                                      Per il Consiglio
                                                                        Il Presidente
                                                                          R. RYAN
 ---documentbreak--- N. L 146/26                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  7. 6. 75
                                                        ACCORDO
               tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto relativo alla
                         fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
               da una parte,
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA D'EGITTO,
               dall'altra,
               HANNO DECISO di concludere il presente accordo e hanno a tal fine designato come
               plenipotenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA D'EGITTO :
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                            Articolo I                                                  Articolo IV
La Comunità economica europea, in seguito denomi­                Il paese destinatario s impegna ad usare a fini di
nata « Comunità », fornisce a titolo di dono alla Repub­         consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e a distri­
blica araba d'Egitto, in seguito denominata « paese              buirlo gratuitamente alle popolazioni bisognose.
destinatario », un quantitativo di 450 tonnellate di
latte scremato in polvere le cui qualità e condizioni di
                                                                                         Articolo V
imballaggio sono definite nell'allegato I che costi­
tuisce parte integrante del presente accordo.
                                                                 Le parti contraenti s impegnano ad eseguire il
                                                                 presente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
                           Articolo II                           recato alla struttura normale della produzione nazio­
                                                                 nale e del commercio internazionale . A tal fine, esse
Le consegne sono effettuate secondo le modalità                  prendono le misure necessarie per assicurare che le
previste nell'allegato II, che costituisce parte inte­           forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si sosti­
grante del presente accordo.                                     tuiscano, alle operazioni commerciali che sarebbe
                                                                 lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo.
                           Articolo III
                                                                                        Articolo VI
Il paese destinatario s impegna a prendere tutte le
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­           Il paese destinatario prende tutte le misure opportune
zione del prodotto dal luogo di consegna ai luoghi di            per impedire :
destinazione .
                                                                 — la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di
Esso s impegna a porre la massima cura nell'assicurare               aiuto, nonché dei prodotti da esso derivati ;
che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non rechi           — 1 esportazione commerciale e non commerciale,
pregiudizio al libero gioco di una equa concorrenza. I               durante i primi 6 mesi dopo l'ultima consegna, sia
problemi che potrebbero sorgere al riguardo forme­                   del prodotto ottenuto localmente ed avente la
ranno oggetto di consultazioni ai sensi dell'articolo                stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto, sia
Vili .                                                               dei prodotti da esso derivati .
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                      Articolo VII                                distribuiti ; numero e qualita dei beneficiari ;
                                                                  luoghi, ritmo e modalità di distribuzione .
Il paese destinatario s'impegna ad informare la
Comunità delle modalità di esecuzione del presente
                                                                                    Articolo Vili
accordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione
delle Comunità europee i seguenti dati :                       Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si consul­
1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico di            tano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione del
    ogni quantitativo : porto e data di arrivo della nave ;    presente accordo.
    natura e quantità del prodotto scaricato ed osserva­
    zioni eventuali sulla sua qualità ; data in cui le                               Articolo IX
    operazioni di scarico sono state terminate ;
                                                               Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei             lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
    quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi     tedesca, ciascun testo facente fede.
 ---pagebreak--- N. L 146/28                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    7. 6 . 75
                                                            ALLEGATO I
                                                LATTE SCREMATO IN POLVERE
                                      QUALITÀ E CONDIZIONI DI IMBALLAGGIO
            I. Requisiti di qualità
                 a) tenore di materie grasse :                      al massimo 1,5 %
                 b) tenore d'acqua :                                al massimo 4,0 %
                 c) acidità totale espressa in acido lattico :      al massimo 0,15% ( 18° Dornic)
                 d) ricerca dei neutralizzanti :                    negativo
                 e) additivi autorizzati :                          nessuno
                 f) prova della fosfatasi :                         negativo
                 g) solubilità :                                    al massimo 0,5 mi (al minimo 99 %)
                 h) grado di purezza :                              al minimo disco B ( 15,0 mg)
                  i) tenore di germi :                              al massimo 50 000 per g
                 k) titolo di colibacilli :                         negativo in 0,1 g
                  1) sapore e odore :                               genuino
                 m) aspetto :                                       colore bianco o leggermente giallastro, assenza di
                                                                    impurità e di particelle colorate.
            II . Condizioni di imballaggio
                 a) contenuto del peso netto di 25 chilogrammi ;
                 b) confezione :
                     aa) 4 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente a un peso di almeno 70 g per m2 ;
                          1 sacco di carta catramata interposta, di resistenza corrispondente a un peso di almeno 140
                         g per m 2 ;
                          1 tasca interna di polietilene di almeno 0,06 mm di spessore, saldata o a doppia legatura ;
                     oppure
                     bb) 1 sacco di carta « clupak-poly-duplo », di resistenza corrispondente a un peso di almeno
                          50/20/ 50 g per m2 ;
                          2 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente a un peso di almeno 70/75 g per
                          m2 ;
                          1 tasca interna di polietilene di almeno 0,10 mm di spessore, saldata o a doppia legatura ;
                     oppure
                     cc) 1 sacco di carta • Kraft », di resistenza corrispondente ad almeno 70 g per m 2 ;
                          1 sacco di carta « Kraft » con strato di polietilene, di resistenza corrispondente ad almeno
                          80 g 4- 15 g per m 2 ;
                          3 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente ad almeno 70 g per m2 ;
                          1 tasca interna di polietilene di almeno 0,06 mm di spessore, saldata o a doppia legatura ;
                 c) iscrizione sull'imballaggio (in lingua inglese) :
                     SKIMMED-MILK POWDER/ GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY TO
                     THE ARAB REPUBLIC OF EGYPT FOR FREE DISTRIBUTION
 ---pagebreak---  7. 6. 75                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 146/29
                                                              ALLEGATO II
                                   MODALITÀ DI CONSEGNA E DI PRESA A CARICO
                         CAPITOLO I                                  Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate dalla
                                                                     Comunità solo se sono state pagate dal paese destinatario con
                                                                     il suo accordo .
                    Disposizioni generali
                                                                                                  Articolo 5
                           Articolo 1
                                                                     Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce o
                                                                     parte di essa alla data e nei termini previsti all'articolo 6, i
La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Comunità          mandatari della Comunità e del paese destinatario possono,
al paese destinatario nel momento in cui la merce è deposi­          fatto salvo l'articolo 4, fissare di comune accordo una nuova
tata al punto di esportazione designato dalla Commissione            data ed un nuovo termine di consegna.
delle Comunità europee, nel luogo indicato dal paese destina­
tario o dal suo mandatario di cui all'articolo 2, alle condi­
zioni di cui al presente allegato. Salvi gli articoli 7 e 8, le
spese sono sostenute dalla Comunità fino alla consegna della
merce e dal paese destinatario dal momento della consegna                                      CAPITOLO III
in poi .
                           Articolo 2
                                                                                     Obblighi del paese destinatario .
Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la
Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un                                              Articolo 6
mandatario di cui comunica immediatamente nome ed indi­
rizzo al paese destinatario. Il paese destinatario designa per        Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese destina­
ciascun porto d'imbarco un mandatario di cui comunica alla            tario mette a disppsizione per il trasporto della merce una o
Comunità sollecitamente, possibilmente prima della designa­           più navi di stazza adeguata alle normali possibilità del porto
zione del mandatario di quest'ultima, nome e indirizzo.               d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare ad una
                                                                      data che rientri nel periodo di cui all'articolo 3.
                           Articolo 3
                                                                      Il mandatario del paese destinatario comunica alla Comunità
                                                                      non appena ne viene a conoscenza, possibilmente 20 giorni
Prima dell'inizio delle procedure di designazione del manda­          prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi prima dell'i­
tario della Comunità di cui all'articolo 2, la Commissione            nizio della consegna, la data di cui sopra e quella di inizio
delle Comunità europee e il paese destinatario fissano di             della consegna.
comune accordo il periodo durante il quale dovrà iniziarsi la
consegna .
                                                                      Egli fissa, con il mandatario della Comunità, il ritmo di
                                                                      consegna .
                         CAPITOLO II
                                                                                                  Articolo 7
                  Obblighi della Comunità                             Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il carico alla
                                                                      data prevista all'articolo 6, primo comma, il mandatario del
                                                                      paese destinatario ne informa senza indugio il mandatario
                                                                      della Comunità .
                           Articolo 4
 Se la Comunità non è in grado d'effettuare la consegna alla           In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese destina­
 data ed eventualmente al ritmo previsti all'articolo 6, sono a        tario possono fissare, di comune accordo, una nuova data per
 suo carico le possibili spese che ne risultano per il paese           l'inizio della consegna ed eventualmente un nuovo ritmo di
 destinatario, per esempio le controstallie, il nolo « vuoto per      consegna. Le spese dovute a detto ritardo sono comunque a
 pieno » ed il nolo a vuoto.                                          carico del paese destinatario, salvo casi di forza maggiore.
 I tassi e le modalità di controstallia fissati nei contratti tra il   Se la nuova data è posteriore di oltre 30 giorni liberi alla data
 paese destinatario e il vettore devono essere stati preventiva­       d'imbarco prevista all'articolo 6, primo comma, la Comunità
 mente pattuiti tra il paese destinatario e il mandatario della        può disporre della merce fatto salvo l'impegno previsto all'ar­
 Comunità .                                                            ticolo I dell'accordo.
 ---pagebreak--- N. L 146/30                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       7. 6. 75
                             Articolo 8                             Scaduto il termine dei 1 5 giorni liberi ed in assenza di comu­
                                                                    nicazioni da parte del paese destinatario, si considera
Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non     comunque avvenuta la rinuncia.
può essere portato a bordo nella sua totalità, il paese destina­
tario informa la Comunità al più presto possibile, al massimo
                                                                                               Articolo 9
entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se intende accet­
tare il saldo o rinunciarvi .
                                                                    Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
                                                                    mandatario    della  Comunità     un   certificato di   avvenuta
Nel primo caso l'articolo 7, secondo e terzo comma, è appli­
cabile a tale saldo, se non è ancora avvenuta la consegna.          consegna ; il certificato indica il porto d'imbarco, la data
                                                                    dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità della
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere            merce presa in consegna e contiene eventualmente delle
assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di cui       osservazioni sulla qualità di detta merce. 11 paese destinatario
all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese deri­    invia copia di tale certificato alla Commissione delle
vanti da questa rinuncia.                                           Comunità europee.
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                        tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto
                L'accordo tra la Comunità economica europea e l'Egitto relativo alla fornitura di latte
                scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare , che il Consiglio ha deciso di concludere
              • il 17 febbraio 1975, è stato firmato a Bruxelles il 20 febbraio 1975
                a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Brendan Dillon, ambasciatore
                straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti
                aggiunti, nonché dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della
                cooperazione della Commissione delle Comunità europee,
                a nome del governo della Repubblica araba d'Egitto dal sig. Mohamed Kamal Eldin
                Khalil, ambasciatore straordinario e plenipotenziario, capo della missione della
                Repubblica araba d' Egitto presso le Comunità europee.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- N. L 146/30                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       7. 6. 75
                             Articolo 8                             Scaduto il termine dei 1 5 giorni liberi ed in assenza di comu­
                                                                    nicazioni da parte del paese destinatario, si considera
Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non     comunque avvenuta la rinuncia.
può essere portato a bordo nella sua totalità, il paese destina­
tario informa la Comunità al più presto possibile, al massimo
                                                                                               Articolo 9
entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se intende accet­
tare il saldo o rinunciarvi .
                                                                    Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
                                                                    mandatario    della  Comunità     un   certificato di   avvenuta
Nel primo caso l'articolo 7, secondo e terzo comma, è appli­
cabile a tale saldo, se non è ancora avvenuta la consegna.          consegna ; il certificato indica il porto d'imbarco, la data
                                                                    dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità della
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere            merce presa in consegna e contiene eventualmente delle
assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di cui       osservazioni sulla qualità di detta merce. 11 paese destinatario
all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese deri­    invia copia di tale certificato alla Commissione delle
vanti da questa rinuncia.                                           Comunità europee.
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                        tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto
                L'accordo tra la Comunità economica europea e l'Egitto relativo alla fornitura di latte
                scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare , che il Consiglio ha deciso di concludere
              • il 17 febbraio 1975, è stato firmato a Bruxelles il 20 febbraio 1975
                a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Brendan Dillon, ambasciatore
                straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti
                aggiunti, nonché dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della
                cooperazione della Commissione delle Comunità europee,
                a nome del governo della Repubblica araba d'Egitto dal sig. Mohamed Kamal Eldin
                Khalil, ambasciatore straordinario e plenipotenziario, capo della missione della
                Repubblica araba d' Egitto presso le Comunità europee.