CELEX: 62014CN0342
Language: it
Date: 2014-07-16 00:00:00
Title: Causa C-342/14: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof (Germania) il 16 luglio 2014 — X-Steuerberatungsgesellschaft/Finanzamt Hannover-Nord

20.10.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 372/3
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof (Germania) il 16 luglio 2014 — X-Steuerberatungsgesellschaft/Finanzamt Hannover-Nord
   (Causa C-342/14)
   2014/C 372/04
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesfinanzhof
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: X-Steuerberatungsgesellschaft
   
      Resistente: Finanzamt Hannover-Nord
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 5 della direttiva 2005/36/CE (1) osti a una restrizione alla libera prestazione dei servizi nel caso in cui una società di consulenza fiscale, costituita in base alle disposizioni di uno Stato membro, provveda, nel proprio Stato membro di stabilimento in cui l’attività di consulenza fiscale non sia regolamentata, a predisporre le dichiarazioni dei redditi per un destinatario stabilito in un altro Stato membro ed a trasmetterle all’amministrazione finanziaria, laddove in detto altro Stato membro la normativa nazionale preveda che una società di consulenza fiscale debba, ai fini dell’abilitazione alla prestazione di assistenza in materia fiscale a titolo professionale, essere riconosciuta e gestita in maniera responsabile da commercialisti;
            
         
               2)
            
            
               Se una società di consulenza fiscale possa, nelle circostanze indicate nella prima questione, legittimamente richiamarsi all’articolo 16, paragrafi 1 e 2, della direttiva 2006/123/CE (2) a prescindere dalla questione in quale dei due Stati membri essa effettui la prestazione dei servizi;
            
         
               3)
            
            
               Se l’articolo 56 TFUE debba essere interpretato nel senso che, in circostanze come quelle indicate nella prima questione, osti ad una restrizione alla libera prestazione dei servizi per effetto della normativa vigente nello Stato membro del destinatario della prestazione, ove la società di consulenza fiscale non sia stabilita nello Stato membro medesimo.
            
         
      (1)  Direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (GU L 255, pag. 22).
   
      (2)  Direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno (GU L 376, pag. 36).