CELEX: 
Language: it
Date: 1982-12-16 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3329/82 del Consiglio, del 3 dicembre 1982, concernente l'applicazione della decisione n. 2/82 della commissione mista CEE-Austria (transito comunitario) che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario #Decisione n. 2/82 della commissione mista CEE-Austria (transito comunitario), del 27 ottobre 1982, che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario

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21982D1216(01)

Decisione n. 2/82 della commissione mista CEE-Austria (transito comunitario), del 27 ottobre 1982, che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario  

Gazzetta ufficiale n. L 355 del 16/12/1982 pag. 0047 - 0050

DECISIONE N. 2/82 DELLA COMMISSIONE MISTA CEE-AUSTRIA (transito comunitario) del 27 ottobre 1982 che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitarioLA COMMISSIONE MISTA, visto l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario, in particolare l'articolo 16, paragrafo 3, lettere a) e b), considerando che il regolamento relativo al transito comunitario ha subito talune modifiche tecniche che hanno in particolare per oggetto la soppressione delle referenze al documento TIF, il termine di ripresentazione delle merci, le condizioni di liberazione del garante dai suoi impegni e la dispensa della garanzia nel traffico aereo; considerando, inoltre, che il regolamento che riguarda le disposizioni d'applicazione nonché le misure di semplificazione del regime del transito comunitario ha subito parimenti talune modifiche tecniche concernenti in particolare la soppressione dell'elenco delle compagnie aeree alle quali si applica l'esonero dalla garanzia, le misure rese necessarie dalla soppressione del certificato di circolazione delle merci DD3 e l'applicazione del visto sulle lettere di vettura internazionali che accompagnano le spedizioni inoltrate con i documenti T; considerando che detti regolamenti figurano nelle appendici I e II all'accordo e che di conseguenza è opportuno adattare queste appendici; considerando che dette modifiche rendono necessari taluni adattamenti dell'accordo stesso; considerando che la decisione n. 2/78 della commissione mista ha aggiunto all'accordo un'appendice II A relativa all'introduzione, a titolo sperimentale, di un formulario di dichiarazione di transito comunitario che può essere utilizzato in un sistema di trattamento automatico o elettronico delle informazioni ; che questa appendice II A è stata modificata con la decisione n. 2/79 ; che dette decisioni si applicano sino al 31 dicembre 1982; considerando che è risultato necessario prorogare oltre questa data l'impiego di detto formulario ; che è quindi opportuno rinnovare le decisioni precitate, DECIDE:Articolo 1L'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario è modificato come segue: All'articolo 13, il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente: «1. Non sono applicabili le disposizioni racchiuse tra parentesi quadre riportate nelle appendici I e II ed enumerate qui di seguito: appendice I: articolo 1, paragrafi 4 e 5 ; articolo 2, paragrafo 2, secondo comma ; articoli 3, 4, 10 ; articolo 12, paragrafo 1, ultima frase ; articolo 22, paragrafo 1, ultima frase ; articolo 26, paragrafo 2 ; articolo 29 ; articolo 30, paragrafo 3 ; articolo 32, paragrafo 1, secondo comma e paragrafo 3 ; articolo 39, paragrafo 1, ultima frase ; articolo 41 ; articolo 44, paragrafi 1 e 2 ; articolo 47 ; articolo 48, paragrafo 2 ; articoli 50-53, 55-61; appendice II: articolo 1, paragrafo 3, paragrafo 6, prima frase e paragrafo 9 ; articolo 2, paragrafo 11 ; articolo 4 ; articolo 7, paragrafo 3 ; articoli 10-14 ; articolo 15, paragrafo 2 ; articolo 22 ; articolo 24, paragrafo 5, secondo comma, ultima frase ; articoli 27-34 ; articolo 35, lettera a) ; articolo 42, paragrafi 2 e 4 ; articolo 50, lettera a), articolo 50, lettera i), paragrafi 2 e 3, paragrafo 3 bis, secondo comma, seconda frase e paragrafo 5 ; articolo 51 ; articolo 54, secondo comma ; articolo 68, paragrafo 1 ; articolo 68 bis - quinquies ; articolo 74. Nondimeno restano applicabili negli Stati membri gli articoli 4 e 41, l'articolo 44, paragrafi 1 e 2, gli articoli 47 e 50-53 dell'appendice I nonché l'articolo 24, paragrafo 5, secondo comma, ultima frase, gli articoli 27-34, l'articolo 35, lettera a), l'articolo 42, paragrafi 2 e 4, l'articolo 50, lettera a), l'articolo 50, lettera i), paragrafi 2 e 3, paragrafo 3 bis, secondo comma, seconda frase e paragrafo 5, l'articolo 51, l'articolo 54, secondo comma, l'articolo 68, paragrafo 1, l'articolo 68 bis - quinquies e l'articolo 74 dell'appendice II».Articolo 2L'appendice I dell'accordo è modificata come segue: 1) all'articolo 1, paragrafo 3, il testo della lettera b), è sostituito dal testo seguente: «b) le merci contemplate dal trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, che sono in libera pratica nella Comunità conformemente al trattato stesso, denominate in appresso "merci comunitarie"»;   2) il seguente paragrafo è aggiunto all'articolo 1: «[5. Le disposizioni del trattato che istituisce la Comunità economica europea relative alla libera circolazione delle merci si applicano alle merci che, a norma dell'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), circolano conformemente alla procedura del transito comunitario esterno e che non sono state esportate a destinazione di paesi terzi, a condizione che sia presentato un documento di transito comunitario interno redatto per giustificare il carattere comunitario di tali merci e rilasciato dopo l'espletamento delle formalità doganali d'esportazione relative alle misure comunitarie che hanno richiesto l'esportazione di tali merci verso i paesi terzi]»; 3) all'articolo 7, il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente: «1. In deroga all'articolo 1, il regime di transito comunitario non si applica ai trasporti di merci effettuati sotto scorta di carnet TIR (convenzione TIR) o in quello del Manifesto renano (articolo 9 della convenzione riveduta per la navigazione sul Reno) a condizione che tali trasporti abbiano avuto inizio o debbano aver termine all'esterno della Comunità»;   4) all'articolo 7, paragrafo 3, il secondo comma è sostituito dal testo seguente: «Su tale documento di transito comunitario interno dovranno essere indicati il regime e il relativo documento»;   5) l'articolo 15 è soppresso; 6) il seguente paragrafo è aggiunto all'articolo 26: «3. Quando le merci vengono ripresentate all'ufficio di destinazione dopo la scadenza del termine fissato dall'ufficio di partenza e il mancato rispetto del termine è dovuto a circostanze debitamente giustificate con soddisfazione dell'ufficio di destinazione e non imputabili al trasportatore o all'obbligato principale, si considera che quest'ultimo abbia rispettato il termine fissato»;   7) all'articolo 35, il secondo comma è sostituito dal testo seguente: «Il garante è del pari liberato dalle sue obbligazioni alla scadenza di un periodo di dodici mesi dalla data di allibramento della dichiarazione T1, qualora non sia stato avvisato dalle autorità doganali competenti dello Stato membro di partenza del non appuramento del documento T1»;   8) il seguente comma è aggiunto all'articolo 35: «Allorché, entro il termine stabilito dal secondo comma, il garante è stato avvisato dalle autorità doganali competenti del non appuramento del documento T1, gli deve essere notificato anche che egli è tenuto o potrà essere tenuto al pagamento delle somme di cui è garante per l'operazione di transito comunitario in questione. Tale notifica deve pervenire al garante nel termine di tre anni dall'allibramento della dichiarazione T1. In mancanza di tale notifica nel termine suddetto, il garante è del pari liberato dei propri obblighi»;   9) all'articolo 42, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente: «2. L'articolo 19, paragrafi 2 e 3 e gli articoli 21, 22 e 41 non si applicano ai trasporti di merci per ferrovie»;   10) all'articolo 44, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente: «2. Il paragrafo 1 non si applica: - quando le merci sono soggette a misure comunitarie che comportino il controllo della loro utilizzazione o destinazione   -quando il trasporto delle merci per mare, nel contesto di un unico contratto di trasporto,  debba essere seguito oltre il porto di sbarco da un trasporto terrestre o fluviale soggetto al regime del transito comunitario, a meno che il trasporto oltre tale porto non debba essere effettuato, in applicazione all'articolo 7, paragrafo 2, sotto il regime del Manifesto renano]»; 11) all'articolo 45, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente: «2. Nel caso in cui si ricorre ad una procedura di transito comunitario per un trasporto effettuato totalmente o parzialmente per via aerea, non occorre prestare alcuna garanzia a copertura del percorso aereo dei trasporti effettuati da imprese autorizzate ad effettuare negli Stati membri trasporti commerciali con voli regolari o voli non regolari»;   12) all'articolo 51, paragrafo 2, il secondo comma è soppresso; 13) all'articolo 57, paragrafo 1, il testo della lettera a) è sostituito dal testo seguente: «a) per l'attuazione del presente regolamento, ad eccezione degli articoli 1, 5, 6, 20, 21, 22, 26-31, 33, 36, 37 e 40»;   14) all'articolo 57, paragrafo 1, l'ultimo comma è soppresso. Articolo 3L'appendice II all'accordo è modificata come segue: 1) a) il titolo che precede l'articolo 26 è soppresso; b) l'articolo 26 è abrogato; 2) l'articolo 48 è sostituito dal testo seguente: «Articolo 48 Le merci che costituiscono oggetto di un trasporto di cui all'articolo 46, paragrafo 1 o all'articolo 47, paragrafo 1, sono considerate merci che circolano vincolate alla procedura del transito comunitario esterno, a meno che per le merci medesime non venga presentato il certificato di transito comunitario interno T2L rilasciato per comprovare il carattere comunitario delle merci»;   3) l'articolo 50o è sostituito dal testo seguente: «Articolo 50o Le merci che costituiscono oggetto di un trasporto di cui all'articolo 50m, paragrafo 1 o all'articolo 50n, paragrafo 1, sono considerate merci che circolano vincolate alla procedura del transito comunitario esterno, a meno che per le merci medesime non venga presentato un certificato di transito comunitario interno T2L rilasciato per giustificare il carattere comunitario delle merci»;   4) all'articolo 53, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente: «2. In questo caso occorre fare un chiaro riferimento al (ai) documento(i) di transito comunitario utilizzato(i) al momento della compilazione della lettera di vettura internazionale o del bollettino di spedizione colli espressi internazionali rispettivamente nel riquadro 32 o nel riquadro 20 di questi documenti. Tale riferimento deve comportare l'indicazione della specie, dell'ufficio di rilascio, della data e del numero del (dei) documento(i) usato(i). Inoltre, l'esemplare n. 2 della lettera di vettura internazionale o del bollettino di spedizione colli espressi internazionali deve recare il visto dell'amministrazione ferroviaria dalla quale dipende l'ultima stazione interessata dall'operazione di transito comunitario. Tale amministrazione vi appone il proprio visto dopo aver accertato che il trasporto delle merci è coperto dal (dai) documento(i) di transito comunitario al (ai) quale(i) è fatto riferimento; 5) il seguente testo è inserito dopo l'articolo 68 quater: «Disposizioni relative ai vagoni ferroviari [Articolo 68 quinquies Ferme restando le disposizioni applicabili in materia d'importazione temporanea dei vagoni ferroviari, le disposizioni del trattato che istituisce la Comunità economica europea relative alla libera circolazione delle merci si applicano a tutti i vagoni di merci appartenenti ad una compagnia ferroviaria di uno Stato membro della Comunità: a) a condizione che il numero di codice ed il marchio di proprietà (sigla) su di essi apposti ne dimostrino in modo certo il carattere comunitario; b) negli altri casi, su presentazione di un documento di transito comunitario interno]»; 6) l'allegato XIV è soppresso. Articolo 4Le decisioni n. 2/78 e n. 2/79 della commissione mista prorogate una prima volta dalla decisione n. 1/80 della commissione mista, vengono prorogate sino al 31 dicembre 1984.Articolo 5La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 1983.Fatto a Bruxelles, addì 27 ottobre 1982. Per la Commissione mista Il Presidente Dr. Paul STEIGER