CELEX: 21998A0213(02)
Language: it
Date: 1998-09-10 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambio di lettere che modifica l'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento siglato il 15 dicembre 1992, modificato da ultimo dall'accordo in forma di scambio di lettere siglato il 1° agosto 1995 - Verbali concordati

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21998A0213(02)

Accordo in forma di scambio di lettere che modifica l'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento siglato il 15 dicembre 1992, modificato da ultimo dall'accordo in forma di scambio di lettere siglato il 1° agosto 1995 - Verbali concordati  

Gazzetta ufficiale n. L 041 del 13/02/1998 pag. 0013 - 0080 L 319 27/12/98 P. 2

ALLEGATO ACCORDOin forma di scambio di lettere che modifica l'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento siglato il 15 dicembre 1992, modificato da ultimo dall'accordo in forma di scambio di lettere siglato il 1° agosto 1995Lettera n. 1 LETTERA DEL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA Signor . . .,1. Mi pregio far riferimento ai negoziati svoltisi dal 29 al 30 settembre e dal 27 al 29 ottobre 1997 tra le nostre rispettive delegazioni per la modifica dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento siglato il 15 dicembre 1992 e applicato dal 1° gennaio 1993, modificato da ultimo dall'accordo in forma di scambio di lettere siglato il 1° agosto 1995 (in appresso denominato «accordo»).2. Al termine dei negoziati, si è deciso di modificare come segue le disposizioni dell'accordo:2.1. Il testo dell'articolo 3 è sostituito dal testo seguente:«Articolo 31. Il Vietnam accetta di limitare le sue esportazioni nella Comunità dei prodotti elencati nell'allegato II ai quantitativi ivi indicati per ciascun anno di applicazione dell'accordo.Nell'assegnare i quantitativi per l'esportazione nella Comunità, il Vietnam evita di discriminare le società possedute, totalmente o in parte, da investitori comunitari.2. Le esportazioni dei prodotti tessili indicati nell'allegato II sono soggette a un sistema di duplice controllo secondo le modalità specificate nel protocollo A.3. Nel gestire i limiti quantitativi di cui al paragrafo 1, il Vietnam garantisce che l'industria tessile comunitaria benefici dell'utilizzazione di questi limiti.In particolare, il Vietnam s'impegna a riservare in via prioritaria alle imprese di detta industria il 30 % dei limiti quantitativi per un periodo di tre mesi a decorrere dal 1° gennaio di ogni anno. A tal fine, si deve tenere conto dei contratti conclusi con queste imprese nel periodo in questione e presentati alle autorità vietnamite nello stesso periodo.4. Per agevolare l'applicazione di queste disposizioni, la Comunità sottopone entro il 31 ottobre di ogni anno alle autorità vietnamite competenti l'elenco delle imprese di produzione e di trasformazione interessate e i quantitativi indicativi di prodotti richiesti per ciascuna di esse. A tal fine, le imprese devono mettersi direttamente in contatto con gli organismi vietnamiti competenti durante il periodo specificato al paragrafo 3 onde verificare che detti quantitativi siano disponibili a titolo della riserva di cui al paragrafo 3.5. Fatti salvi le disposizioni del presente accordo e il regime quantitativo applicabile ai prodotti soggetti alle operazioni di cui all'articolo 4, la Comunità s'impegna a sospendere l'applicazione delle restrizioni quantitative attualmente in vigore per i prodotti contemplati dal presente accordo.6. Le esportazioni dei prodotti di cui all'allegato IV dell'accordo a cui non si applicano limiti quantitativi sono soggette al sistema di duplice controllo di cui al paragrafo 2.»2.2. Il testo dell'articolo 7 è sostituito dal testo seguente:«Articolo 7Il Vietnam si accerta che la seta greggia e i cascami di seta siano forniti all'industria comunitaria a condizioni non meno favorevoli di quelle applicate agli utilizzatori nazionali del Vietnam.»2.3. Il testo dell'articolo 9 è sostituito dal testo seguente:«Articolo 91. L'uso anticipato, nel corso di un qualsiasi anno di applicazione dell'accordo, di una percentuale del limite quantitativo fissato nell'allegato II per l'anno successivo è autorizzato, per ciascuna categoria di prodotti, fino al 5 % del limite quantitativo per l'anno in corso.I quantitativi anticipati sono detratti dai corrispondenti limiti quantitativi stabiliti per l'anno successivo.2. I quantitativi non utilizzati nel corso di un qualsiasi anno di applicazione dell'accordo possono essere riportati, per ciascuna categoria di prodotti, sul corrispondente limite quantitativo per l'anno successivo in misura non superiore al 7 % del limite quantitativo specifico per l'anno in corso.3. I trasferimenti tra le categorie 4, 5, 6, 7 e 8 sono autorizzati solo fino al 7 % del limite quantitativo stabilito per la categoria verso la quale viene effettuato il trasferimento.I trasferimenti da qualsiasi categoria dei gruppi I, II, III, IV e V a qualsiasi categoria dei gruppi II, III, IV e V sono autorizzati fino al 7 % del limite quantitativo specifico fissato per la categoria verso la quale viene effettuato il trasferimento.4. La tabella delle equivalenze applicabili ai trasferimenti di cui sopra figura nell'allegato I del presente accordo.5. L'aumento registrato in una qualsiasi categoria di prodotti per l'applicazione cumulativa delle disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 3 in un determinato anno di applicazione dell'accordo non deve superare il 17 %.6. Le autorità vietnamite notificano preventivamente alla Comunità il ricorso alle disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 3.»2.4. Il testo dell'articolo 10, paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:«2. Se la Comunità constata che, nell'ambito del sistema di controllo amministrativo esistente, il livello delle importazioni di una determinata categoria di prodotti contemplata dal paragrafo 1 originarie del Vietnam supera, rispetto al volume totale delle importazioni nella Comunità dei prodotti di questa categoria effettuate l'anno precedente, indipendentemente dalla provenienza, le seguenti percentuali:- 1 % per le categorie di prodotti del gruppo I,- 5 % per le categorie di prodotti del gruppo IIA,- 2,5 % per le categorie di prodotti del gruppo IIB,- 10 % per le categorie di prodotti del gruppo III,- 10 % per le categorie di prodotti del gruppo IV,- 10 % per le categorie di prodotti del gruppo V,essa può chiedere l'avvio di consultazioni secondo la procedura di cui all'articolo 17 onde concordare un livello di restrizione adeguato per i prodotti di detta categoria.»2.5. Il testo dell'articolo 19, paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:«1. Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui le parti si sono notificate reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure all'uopo necessarie. Esso si applica fino al 31 dicembre 2000. Dopo questa data, la sua applicazione viene automaticamente prorogata di un anno, a meno che una delle parti non notifichi all'altra, entro e non oltre il 30 giugno 2000, che è contraria a tale proroga.Qualora l'accordo sia prorogato fino al 31 dicembre 2001, i limiti quantitativi per le diverse categorie di prodotti indicati nell'allegato II e nell'allegato al protocollo B per il 2001 sono quelli fissati per il 2000 nei medesimi allegati, maggiorati della percentuale di aumento applicata per ciascuna categoria di prodotti tra il 1999 e il 2000.»2.6. L'allegato I dell'accordo è sostituito dall'allegato A alla presente lettera.2.7. L'allegato II dell'accordo è sostituito dall'allegato B alla presente lettera.2.8. L'allegato III dell'accordo è soppresso.2.9. L'allegato IV dell'accordo è sostituito dall'allegato C alla presente lettera.2.10. L'allegato al protocollo B dell'accordo è sostituito dall'allegato D alla presente lettera.2.11. Il protocollo C dell'accordo è sostituito dall'allegato E alla presente lettera.2.12. L'allegato I del protocollo d'intesa sull'accesso ai mercati vietnamiti per i prodotti tessili e dell'abbigliamento originari della Comunità europea, accluso all'accordo siglato il 1° agosto 1995, è sostituito dall'allegato F alla presente lettera.2.13. Nell'allegato G alla presente lettera figura un verbale concordato sulla non discriminazione nell'applicazione dell'articolo 3, paragrafo 1.2.14. Nell'allegato H alla presente lettera figura un verbale concordato sulle misure transitorie per l'applicazione nel 1998 dell'articolo 3, paragrafi 3 e 4.2.15. Nell'allegato J alla presente lettera figura un verbale concordato relativo alle condizioni applicabili alle merci prodotte, per il mercato interno, da società che operano in Vietnam possedute, totalmente o in parte, da investitori comunitari.2.16. Nell'allegato K alla presente lettera figura un verbale concordato sull'instaurazione di un collegamento elettronico tra l'ufficio centrale vietnamita per il rilascio delle licenze e il sistema centrale per la gestione delle licenze della Commissione europea (SIGL).2.17. Nell'allegato L alla presente lettera figura un verbale concordato sull'applicazione della riduzione irrevocabile del dazio di cui al paragrafo 4 del protocollo d'intesa sull'accesso al mercato vietnamita per i prodotti tessili e dell'abbigliamento originari della Comunità europea, accluso all'accordo siglato il 1° agosto 1995.2.18. Nell'allegato M alla presente lettera figura un verbale concordato sulle consultazioni per le categorie 1, 2 e 3.3. La prego di confermarmi che la Repubblica socialista del Vietnam accetta queste modifiche. In caso affermativo, la presente lettera e i relativi allegati, unitamente alla Sua conferma per iscritto, costituiranno un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam. L'accordo entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam si saranno notificate reciprocamente l'avvenuto espletamento delle necessarie procedure interne. Nel frattempo, le modifiche dell'accordo saranno applicate in via provvisoria, a decorrere dal 1° gennaio 1998, fatta salva la necessaria reciprocità.Voglia accettare, Signor . . ., l'espressione della mia profonda stima.Per il Consiglio dell'Unione europeaALLEGATO A «ALLEGATO IELENCO DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 11. Non disponendo di elementi precisi circa la materia costitutiva dei prodotti delle categorie 1-114, si considera che essi siano costituiti esclusivamente di lana o di peli fini, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali.2. Gli oggetti di vestiario che non siano riconoscibili come per uomo o per ragazzo o come per donna o per ragazza sono classificati come per donna o per ragazza.3. L'espressione "indumenti per bambini piccoli ('bébés`)" comprende gli indumenti sino alla misura commerciale 86 compresa.>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO B «ALLEGATO IILIMITI QUANTITATIVI DI CUI ALL'ARTICOLO 3, PARAGRAFO 1Le designazioni dei prodotti delle categorie elencate nel presente allegato figurano nell'allegato I>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO C «ALLEGATO IVPRODOTTI A CUI NON SI APPLICANO LIMITI QUANTITATIVI, MA CHE SONO SOGGETTI AL SISTEMA DI DUPLICE CONTROLLO DI CUI ALL'ARTICOLO 3, PARAGRAFO 6 DELL'ACCORDOLe designazioni dei prodotti delle categorie elencate nel presente allegato figurano nell'allegato I dell'accordo.Categorie1, 2, 3, 16, 17, 19, 22, 23, 24, 27, 32, 33, 36, 37, 90, 115, 117, 136, 156, 157, 159, 160.»ALLEGATO D «Allegato al protocollo BLIMITI QUANTITATIVI APPLICABILI AL TRAFFICO DI PERFEZIONAMENTO ECONOMICO PASSIVOLe designazioni dei prodotti delle categorie elencate nel presente allegato figurano nell'allegato I dell'accordo.>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO E «PROTOCOLLO CIl tasso d'incremento annuale dei limiti quantitativi introdotti a norma dell'articolo 10 dell'accordo è determinato nel modo seguente:per i prodotti delle categorie dei gruppi I, II, III, IV e V, il tasso d'incremento viene concordato tra le parti secondo la procedura di consultazione di cui all'articolo 17 dell'accordo.»ALLEGATO F «ALLEGATO IPRODOTTI TESSILI DI CUI AL PARAGRAFO 3>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO G VERBALE CONCORDATO Nell'applicare l'articolo 3, paragrafo 1 dell'accordo, il governo del Vietnam pratica una politica di assegnazione dei contingenti non discriminatoria nei confronti delle società possedute, totalmente o in parte, da investitori comunitari che operano in Vietnam. Per migliorare la trasparenza della politica di assegnazione dei contingenti a livello dei cittadini, il governo del Vietnam fornisce alla Commissione i testi di tutti i regolamenti pertinenti e di tutti gli atti amministrativi generali non appena vengono adottati. Il governo vietnamita s'impegna inoltre a trasmettere alla Commissione le statistiche relative all'assegnazione dei contingenti. Le parti concorderanno il contenuto e il formato di tali comunicazioni.Su richiesta di una delle parti, si tengono consultazioni su questioni specifiche relative all'assegnazione dei contingenti.Per il governo della Repubblica socialista del VietnamPer il Consiglio dell'Unione europeaALLEGATO H VERBALE CONCORDATO Le parti decidono che, onde agevolare l'applicazione dell'articolo 3, paragrafi 3 e 4 nell'anno di applicazione dell'accordo 1998, e come misura transitoria, il Vietnam continuerà a riservare in via prioritaria il 30 % dei suoi limiti quantitativi alle imprese dell'industria tessile comunitaria per un periodo di quattro mesi a decorrere dal 1° gennaio 1998, in base agli elenchi trasmessi dalla Comunità entro il 30 novembre 1997. Per i successivi anni di applicazione dell'accordo si applicheranno i termini fissati dal presente accordo.Per il governo della Repubblica socialista del VietnamPer il Consiglio dell'Unione europeaALLEGATO J VERBALE CONCORDATO La delegazione vietnamita ha fornito informazioni sul regime applicabile agli investimenti stranieri nel settore industriale. A tal riguardo, si è rilevato che, di norma, le modalità di rilascio delle licenze per gli investimenti stranieri includono determinati requisiti relativi alle esportazioni. La delegazione del Vietnam ha confermato che le imprese possedute, totalmente o in parte, da investitori comunitari che operano in Vietnam hanno il diritto di vendere sul mercato interno la parte della loro produzione non riservata all'esportazione senza restrizioni amministrative né imposte speciali.Per il governo della Repubblica socialista del VietnamPer il Consiglio dell'Unione europeaALLEGATO K VERBALE CONCORDATO Le parti decidono di instaurare un sistema elettronico per la verifica delle licenze tessili mediante un collegamento informatico tra il ministero del Commercio vietnamita e la Commissione europea che consenta di scambiare i dati relativi alle licenze di esportazione e alle autorizzazioni d'importazione rilasciate a norma del presente accordo. Le parti concorderanno le specifiche tecniche degli scambi di dati mediante consultazioni che si terranno entro gennaio del 1998.Per il governo della Repubblica socialista del VietnamPer il Consiglio dell'Unione europeaALLEGATO L VERBALE CONCORDATO Le parti hanno esaminato il grado di applicazione del protocollo d'intesa sull'accesso al mercato vietnamita per i prodotti tessili e dell'abbigliamento originari della Comunità europea accluso all'accordo siglato il 1° agosto 1995. In particolare, la delegazione della Comunità ha fatto presente che le autorità competenti del Vietnam avevano fissato un calendario di riduzione dei dazi, a norma del paragrafo 4 del suddetto protocollo, per i prodotti prioritari elencati nell'allegato II al protocollo, e che le riduzioni tariffarie previste per il 1996 e per il 1997 erano state applicate.La delegazione del Vietnam ha informato la delegazione della Comunità che il 5 novembre 1997 era stata presa una decisione in merito alle riduzioni tariffarie per il 1998, il 1999, il 2000 e il 2001 e ha confermato che la riduzione tariffaria progressiva e irrevocabile proseguirà secondo il calendario indicato nel protocollo.Per il governo della Repubblica socialista del VietnamPer il Consiglio dell'Unione europeaALLEGATO M VERBALE CONCORDATO Le parti decidono di consultarsi onde fissare limiti quantitativi per le categorie 1, 2 e 3 qualora le importazioni nella Comunità dei prodotti di queste categorie, originari del Vietnam, arrivino rispettivamente a 1 500, 2 000 e 1 000 tonnellate in un qualsiasi anno di applicazione dell'accordo.Le consultazioni si tengono entro trenta giorni dalla richiesta della Comunità.Per il governo della Repubblica socialista del VietnamPer il Consiglio dell'Unione europeaLettera n. 2 LETTERA DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA SOCIALISTA DEL VIETNAM Signor . . .,Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la sua lettera del 17 novembre 1997, così redatta:«Signor . . .,1. Mi pregio far riferimento ai negoziati svoltisi dal 29 al 30 settembre e dal 27 al 29 ottobre 1997 tra le nostre rispettive delegazioni per la modifica dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento siglato il 15 dicembre 1992 e applicato dal 1° gennaio 1993, modificato da ultimo dall'accordo in forma di scambio di lettere siglato il 1° agosto 1995 (in appresso denominato "accordo").2. Al termine dei negoziati, si è deciso di modificare come segue le disposizioni dell'accordo:2.1. Il testo dell'articolo 3 è sostituito dal testo seguente:"Articolo 31. Il Vietnam accetta di limitare le sue esportazioni nella Comunità dei prodotti elencati nell'allegato II ai quantitativi ivi indicati per ciascun anno di applicazione dell'accordo.Nell'assegnare i quantitativi per l'esportazione nella Comunità, il Vietnam evita di discriminare le società possedute, totalmente o in parte, da investitori comunitari.2. Le esportazioni dei prodotti tessili indicati nell'allegato II sono soggette a un sistema di duplice controllo secondo le modalità specificate nel protocollo A.3. Nel gestire i limiti quantitativi di cui al paragrafo 1, il Vietnam garantisce che l'industria tessile comunitaria benefici dell'utilizzazione di questi limiti.In particolare, il Vietnam s'impegna a riservare in via prioritaria alle imprese di detta industria il 30 % dei limiti quantitativi per un periodo di tre mesi a decorrere dal 1° gennaio di ogni anno. A tal fine, si deve tenere conto dei contratti conclusi con queste imprese nel periodo in questione e presentati alle autorità vietnamite nello stesso periodo.4. Per agevolare l'applicazione di queste disposizioni, la Comunità sottopone entro il 31 ottobre di ogni anno alle autorità vietnamite competenti l'elenco delle imprese di produzione e di trasformazione interessate e i quantitativi indicativi di prodotti richiesti per ciascuna di esse. A tal fine, le imprese devono mettersi direttamente in contatto con gli organismi vietnamiti competenti durante il periodo specificato al paragrafo 3 onde verificare che detti quantitativi siano disponibili a titolo della riserva di cui al paragrafo 3.5. Fatti salvi le disposizioni del presente accordo e il regime quantitativo applicabile ai prodotti soggetti alle operazioni di cui all'articolo 4, la Comunità s'impegna a sospendere l'applicazione delle restrizioni quantitative attualmente in vigore per i prodotti contemplati dal presente accordo.6. Le esportazioni dei prodotti di cui all'allegato IV dell'accordo a cui non si applicano limiti quantitativi sono soggette al sistema di duplice controllo di cui al paragrafo 2."2.2. Il testo dell'articolo 7 è sostituito dal testo seguente:"Articolo 7Il Vietnam si accerta che la seta greggia e i cascami di seta siano forniti all'industria comunitaria a condizioni non meno favorevoli di quelle applicate agli utilizzatori nazionali del Vietnam."2.3. Il testo dell'articolo 9 è sostituito dal testo seguente:"Articolo 91. L'uso anticipato, nel corso di un qualsiasi anno di applicazione dell'accordo, di una percentuale del limite quantitativo fissato nell'allegato II per l'anno successivo è autorizzato, per ciascuna categoria di prodotti, fino al 5 % del limite quantitativo per l'anno in corso.I quantitativi anticipati sono detratti dai corrispondenti limiti quantitativi stabiliti per l'anno successivo.2. I quantitativi non utilizzati nel corso di un qualsiasi anno di applicazione dell'accordo possono essere riportati, per ciascuna categoria di prodotti, sul corrispondente limite quantitativo per l'anno successivo in misura non superiore al 7 % del limite quantitativo specifico per l'anno in corso.3. I trasferimenti tra le categorie 4, 5, 6, 7 e 8 sono autorizzati solo fino al 7 % del limite quantitativo stabilito per la categoria verso la quale viene effettuato il trasferimento.I trasferimenti da qualsiasi categoria dei gruppi I, II, III, IV e V a qualsiasi categoria dei gruppi II, III, IV e V sono autorizzati fino al 7 % del limite quantitativo specifico fissato per la categoria verso la quale viene effettuato il trasferimento.4. La tabella delle equivalenze applicabili ai trasferimenti di cui sopra figura nell'allegato I del presente accordo.5. L'aumento registrato in una qualsiasi categoria di prodotti per l'applicazione cumulativa delle disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 3 in un determinato anno di applicazione dell'accordo non deve superare il 17 %.6. Le autorità vietnamite notificano preventivamente alla Comunità il ricorso alle disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 3."2.4. Il testo dell'articolo 10, paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:"2. Se la Comunità constata che, nell'ambito del sistema di controllo amministrativo esistente, il livello delle importazioni di una determinata categoria di prodotti contemplata dal paragrafo 1 originarie del Vietnam supera, rispetto al volume totale delle importazioni nella Comunità dei prodotti di questa categoria effettuate l'anno precedente, indipendentemente dalla provenienza, le seguenti percentuali:- 1 % per le categorie di prodotti del gruppo I,- 5 % per le categorie di prodotti del gruppo IIA,- 2,5 % per le categorie di prodotti del gruppo IIB,- 10 % per le categorie di prodotti del gruppo III,- 10 % per le categorie di prodotti del gruppo IV,- 10 % per le categorie di prodotti del gruppo V,essa può chiedere l'avvio di consultazioni secondo la procedura di cui all'articolo 17 onde concordare un livello di restrizione adeguato per i prodotti di detta categoria."2.5. Il testo dell'articolo 19, paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:"1. Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui le parti si sono notificate reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure all'uopo necessarie. Esso si applica fino al 31 dicembre 2000. Dopo questa data, la sua applicazione viene automaticamente prorogata di un anno, a meno che una delle parti non notifichi all'altra, entro e non oltre il 30 giugno 2000, che è contraria a tale proroga.Qualora l'accordo sia prorogato fino al 31 dicembre 2001, i limiti quantitativi per le diverse categorie di prodotti indicati nell'allegato II e nell'allegato al protocollo B per il 2001 sono quelli fissati per il 2000 nei medesimi allegati, maggiorati della percentuale di aumento applicata per ciascuna categoria di prodotti tra il 1999 e il 2000."2.6. L'allegato I dell'accordo è sostituito dall'allegato A alla presente lettera.2.7. L'allegato II dell'accordo è sostituito dall'allegato B alla presente lettera.2.8. L'allegato III dell'accordo è soppresso.2.9. L'allegato IV dell'accordo è sostituito dall'allegato C alla presente lettera.2.10. L'allegato al protocollo B dell'accordo è sostituito dall'allegato D alla presente lettera.2.11. Il protocollo C dell'accordo è sostituito dall'allegato E alla presente lettera.2.12. L'allegato I del protocollo d'intesa sull'accesso ai mercati vietnamiti per i prodotti tessili e dell'abbigliamento originari della Comunità europea, accluso all'accordo siglato il 1° agosto 1995, è sostituito dall'allegato F alla presente lettera.2.13. Nell'allegato G alla presente lettera figura un verbale concordato sulla non discriminazione nell'applicazione dell'articolo 3, paragrafo 1.2.14. Nell'allegato H alla presente lettera figura un verbale concordato sulle misure transitorie per l'applicazione nel 1998 dell'articolo 3, paragrafi 3 e 4.2.15. Nell'allegato J alla presente lettera figura un verbale concordato relativo alle condizioni applicabili alle merci prodotte, per il mercato interno, da società che operano in Vietnam possedute, totalmente o in parte, da investitori comunitari.2.16. Nell'allegato K alla presente lettera figura un verbale concordato sull'instaurazione di un collegamento elettronico tra l'ufficio centrale vietnamita per il rilascio delle licenze e il sistema centrale per la gestione delle licenze della Commissione europea (SIGL).2.17. Nell'allegato L alla presente lettera figura un verbale concordato sull'applicazione della riduzione irrevocabile del dazio di cui al paragrafo 4 del protocollo d'intesa sull'accesso al mercato vietnamita per i prodotti tessili e dell'abbigliamento originari della Comunità europea, accluso all'accordo siglato il 1° agosto 1995.2.18. Nell'allegato M alla presente lettera figura un verbale concordato sulle consultazioni per le categorie 1, 2 e 3.3. La prego di confermarmi che la Repubblica socialista del Vietnam accetta queste modifiche. In caso affermativo, la presente lettera e i relativi allegati, unitamente alla Sua conferma per iscritto, costituiranno un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam. L'accordo entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam si saranno notificate reciprocamente l'avvenuto espletamento delle necessarie procedure interne. Nel frattempo, le modifiche dell'accordo saranno applicate in via provvisoria, a decorrere dal 1° gennaio 1998, fatta salva la necessaria reciprocità.Voglia accettare, Signor . . ., l'espressione della mia profonda stima.»Mi pregio confermarLe che il mio governo approva il contenuto della Sua lettera.Voglia accettare, Signor . . ., l'espressione della mi profonda stima.Per il Consiglio della Repubblica socialista del VietnamALLEGATO A «ALLEGATO IELENCO DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 11. Non disponendo di elementi precisi circa la materia costitutiva dei prodotti delle categorie 1-114, si considera che essi siano costituiti esclusivamente di lana o di peli fini, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali.2. Gli oggetti di vestiario che non siano riconoscibili come per uomo o per ragazzo o come per donna o per ragazza sono classificati come per donna o per ragazza.3. L'espressione "indumenti per bambini piccoli ('bébés`)" comprende gli indumenti sino alla misura commerciale 86 compresa.>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO B «ALLEGATO IILIMITI QUANTITATIVI DI CUI ALL'ARTICOLO 3, PARAGRAFO 1Le designazioni dei prodotti delle categorie elencate nel presente allegato figurano nell'allegato I>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO C «ALLEGATO IVPRODOTTI A CUI NON SI APPLICANO LIMITI QUANTITATIVI, MA CHE SONO SOGGETTI AL SISTEMA DI DUPLICE CONTROLLO DI CUI ALL'ARTICOLO 3, PARAGRAFO 6 DELL'ACCORDOLe designazioni dei prodotti delle categorie elencate nel presente allegato figurano nell'allegato I dell'accordo.Categorie1, 2, 3, 16, 17, 19, 22, 23, 24, 27, 32, 33, 36, 37, 90, 115, 117, 136, 156, 157, 159, 160.»ALLEGATO D «Allegato al protocollo BLIMITI QUANTITATIVI APPLICABILI AL TRAFFICO DI PERFEZIONAMENTO ECONOMICO PASSIVOLe designazioni dei prodotti delle categorie elencate nel presente allegato figurano nell'allegato I dell'accordo.>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO E «PROTOCOLLO CIl tasso d'incremento annuale dei limiti quantitativi introdotti a norma dell'articolo 10 dell'accordo è determinato nel modo seguente:per i prodotti delle categorie dei gruppi I, II, III, IV e V, il tasso d'incremento viene concordato tra le parti secondo la procedura di consultazione di cui all'articolo 17 dell'accordo.»ALLEGATO F «ALLEGATO IPRODOTTI TESSILI DI CUI AL PARAGRAFO 3>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO G VERBALE CONCORDATO Nell'applicare l'articolo 3, paragrafo 1 dell'accordo, il governo del Vietnam pratica una politica di assegnazione dei contingenti non discriminatoria nei confronti delle società possedute, totalmente o in parte, da investitori comunitari che operano in Vietnam. Per migliorare la trasparenza della politica di assegnazione dei contingenti a livello dei cittadini, il governo del Vietnam fornisce alla Commissione i testi di tutti i regolamenti pertinenti e di tutti gli atti amministrativi generali non appena vengono adottati. Il governo vietnamita s'impegna inoltre a trasmettere alla Commissione le statistiche relative all'assegnazione dei contingenti. Le parti concorderanno il contenuto e il formato di tali comunicazioni.Su richiesta di una delle parti, si tengono consultazioni su questioni specifiche relative all'assegnazione dei contingenti.Per il governo della Repubblica socialista del VietnamPer il Consiglio dell'Unione europeaALLEGATO H VERBALE CONCORDATO Le parti decidono che, onde agevolare l'applicazione dell'articolo 3, paragrafi 3 e 4 nell'anno di applicazione dell'accordo 1998, e come misura transitoria, il Vietnam continuerà a riservare in via prioritaria il 30 % dei suoi limiti quantitativi alle imprese dell'industria tessile comunitaria per un periodo di quattro mesi a decorrere dal 1° gennaio 1998, in base agli elenchi trasmessi dalla Comunità entro il 30 novembre 1997. Per i successivi anni di applicazione dell'accordo si applicheranno i termini fissati dal presente accordo.Per il governo della Repubblica socialista del VietnamPer il Consiglio dell'Unione europeaALLEGATO J VERBALE CONCORDATO La delegazione vietnamita ha fornito informazioni sul regime applicabile agli investimenti stranieri nel settore industriale. A tal riguardo, si è rilevato che, di norma, le modalità di rilascio delle licenze per gli investimenti stranieri includono determinati requisiti relativi alle esportazioni. La delegazione del Vietnam ha confermato che le imprese possedute, totalmente o in parte, da investitori comunitari che operano in Vietnam hanno il diritto di vendere sul mercato interno la parte della loro produzione non riservata all'esportazione senza restrizioni amministrative né imposte speciali.Per il governo della Repubblica socialista del VietnamPer il Consiglio dell'Unione europeaALLEGATO K VERBALE CONCORDATO Le parti decidono di instaurare un sistema elettronico per la verifica delle licenze tessili mediante un collegamento informatico tra il ministero del Commercio vietnamita e la Commissione europea che consenta di scambiare i dati relativi alle licenze di esportazione e alle autorizzazioni d'importazione rilasciate a norma del presente accordo. Le parti concorderanno le specifiche tecniche degli scambi di dati mediante consultazioni che si terranno entro gennaio del 1998.Per il governo della Repubblica socialista del VietnamPer il Consiglio dell'Unione europeaALLEGATO L VERBALE CONCORDATO Le parti hanno esaminato il grado di applicazione del protocollo d'intesa sull'accesso al mercato vietnamita per i prodotti tessili e dell'abbigliamento originari della Comunità europea accluso all'accordo siglato il 1° agosto 1995. In particolare, la delegazione della Comunità ha fatto presente che le autorità competenti del Vietnam avevano fissato un calendario di riduzione dei dazi, a norma del paragrafo 4 del suddetto protocollo, per i prodotti prioritari elencati nell'allegato II al protocollo, e che le riduzioni tariffarie previste per il 1996 e per il 1997 erano state applicate.La delegazione del Vietnam ha informato la delegazione della Comunità che il 5 novembre 1997 era stata presa una decisione in merito alle riduzioni tariffarie per il 1998, il 1999, il 2000 e il 2001 e ha confermato che la riduzione tariffaria progressiva e irrevocabile proseguirà secondo il calendario indicato nel protocollo.Per il governo della Repubblica socialista del VietnamPer il Consiglio dell'Unione europeaALLEGATO M VERBALE CONCORDATO Le parti decidono di consultarsi onde fissare limiti quantitativi per le categorie 1, 2 e 3 qualora le importazioni nella Comunità dei prodotti di queste categorie, originari del Vietnam, arrivino rispettivamente a 1 500, 2 000 e 1 000 tonnellate in un qualsiasi anno di applicazione dell'accordo.Le consultazioni si tengono entro trenta giorni dalla richiesta della Comunità.Per il governo della Repubblica socialista del VietnamPer il Consiglio dell'Unione europea