CELEX: 21973A1213(07)
Language: it
Date: 1973-11-09 00:00:00
Title: ACCORDO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA DELLE FILIPPINE RELATIVO ALLA FORNITURA DI FRUMENTO TENERO E DI FARINA DI FRUMENTO TENERO A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE #

N. L 343 /36                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              13 . 12 . 73
                                                       ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Filippine relativo alla fornitura
                  di frumento tenero e di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
              da una parte.
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELLE FILIPPINE,
              dall'altra ,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come pleni­
              potenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELLE FILIPPINE :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Articolo I                                                  Articolo IV
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in             Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le
cereali per il 1972/ 1973 , la Comunità economica eu­           disposizioni necessarie per il "trasporto e l'assicura­
ropea, in seguito denominata « Comunità », fornisce             zione dei prodotti dai porti di imbarco ai luoghi di
a titolo di dono alla Repubblica delle Filippine, in se­        destinazione .
guito denominata « paese destinatario », un quantita­
tivo di 10 000 tonnellate di frumento tenero, di cui            Esso s'impegna a porre la massima cura nell' assicurare
la metà è fornita sotto forma di 3 311 tonnellate di            che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non rechi
farina di frumento tenero .                                     pregiudizio al libero gioco di una equa concorrenza.
                                                                I problemi che potrebbero sorgere al riguardo forme­
                           Articolo II
                                                                ranno oggetto di consultazioni ai sensi dell'articolo
                                                                IX.
Le consegne sono effettuate fob porti comunitari alla
rinfusa in caso di frumento tenero e in sacchi di co­
tone del peso netto di 50 chilogrammi ciascuno in                                      Articolo V
caso di farina di frumento tenero .
                                                                Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di con­
                          Articolo III
                                                                sumo i prodotti ricevuti a titolo di aiuto e ad appli­
                                                                care, per la vendita di tali prodotti sul proprio mer­
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e del           cato, i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti
paese destinatario, per quanto riguarda in particolare          di qualità comparabile.
la consegna e la presa in carico, sono definiti nell'al­
legato che costituisce parte integrante del presente ac­        Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese di
cordo .                                                         trasporto marittimo, della relativa assicurazione e
 ---pagebreak--- 13 . 12. 73                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 343 /37
delle spese normali di commercializzazione sul mer­                                           Articolo Vili
cato del paese destinatario, sarà versato su un conto
speciale presso la Banca centrale del paese suddetto                  Il paese destinatario s'impegna ad informare la Co­
e destinato al finanziamento di uno o più progetti di                 munità delle modalità di esecuzione del presente ac­
sviluppo proposti dal paese destinatario ed appro­                    cordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione
vati dalla Comunità .                                                 delle Comunità europee i seguenti dati :
                                                                      1 . non oltre 30 giorni dallo sbarco di ciascun carico :
                         Articolo VI                                       porto e data di arrivo della nave, natura, quanti­
                                                                           tativo e qualità dei prodotti scaricati, data in cui
Le Parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­                        è stata ultimata l'operazione di scarico ;
sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia re­
cato alla struttura normale della produzione nazio­                   2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei
nale e del commercio internazionale. A questo scopo,                       quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
esse prendono le misure necessarie per assicurare che                      venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano e non si                      vendita praticati ; spese normali di commercializ­
sostituiscano, alle operazioni commerciali che sareb­                      zazione sul mercato del paese destinatario ;
be lecito prevedere se tali forniture non avessero luo­
go . In particolare, il paese destinatario s'impegna ad               3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
importare su base commerciale, da qualunque pro­                           totale del conto speciale :
venienza, fra il 1° gennaio 1973 e il 31 dicembre
1973 , un quantitativo minimo di 430 000 tonnellate                        a) situazione di tale conto (entrate ed uscite)
di frumento tenero o dell'equivalente in farina di                              al 31 dicembre dell' anno precedente ;
frumento tenero .
                                                                           b) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
                                                                                getti con indicazione del finanziamento totale
                                                                                effettuato a tale stadio .
                         Articolo VII
                                                                                                Articolo IX
Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­
sizioni per impedire :
                                                                       Su richiesta di una delle Parti contraenti, queste si
— la riesportazione dei prodotti ricevuti a titolo di                  consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
     aiuto, nonché dei prodotti e dei sottoprodotti da                 zione del presente accordo .
     essi derivati ;
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                                                 Articolo X
     durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia
     dei prodotti ottenuti localmente che siano della                  Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
     stessa natura di quelli ricevuti a titolo di aiuto, sia           lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
      dei prodotti di trasformazione da esso derivati.                 tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                            ALLEGATO
                                       Disposizioni previste dall'articolo III dell'accordo
                                                              Articolo 1
               La consegna si considera effettuata ed i rischi passano dalla Comunità al paese destinatario nel
               momento in cui la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto d'imbarco.
               Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla consegna della merce comprese le spese
               di stivaggio e, se del caso, di livellatura e d'insaccamento.
               Le eventuali spese di controstallia e l'eventuale premio di celerità {dispatch money) nel porto
               d'imbarco sono a carico o a beneficio della Comunità e sono determinate prima della partenza
 ---pagebreak--- N. L 343 /38                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  13 . 12. 73
             della nave. I loro tassi e modalità fìssati nel contratto fra il paese destinatario e il trasportatore
             devono essere stati preventivamente convenuti fra il paese destinatario e il mandatario della
             Comunità di cui all'articolo 9.
                                                           Articolo 2
             La Comunità notifica senza indugio al paese destinatario il o i porti d'imbarco, i quantitativi
             da consegnare in ciascuno dei porti, il periodo entro cui deve avere inizio l'imbarco e il ritmo
             di carico giornaliero.
                                                           Articolo 3
             La Comunità dev'essere pronta a caricare la merce alla data risultante dalle indicazioni di cui
             all'articolo 8, in cui la nave deve essere pronta a caricare.
                                                           Articolo 4
             Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5% in meno del quantitativo di cui
             all'articolo I dell'accordo.
                                                           Articolo 5
             Non appena la merce e a bordo della nave, la Comunità notifica al paese destinatario la data di
             carico nonché il quantitativo e la qualità della merce accertati al momento dell'imbarco.
                                                           Articolo 6
             Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità, entro il periodo di cui all'articolo 2 ,
             una nave le cui dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico del porto d'imbarco.
             Qualora la nave fosse nell'impossibilità d'iniziare il carico nel periodo di cui all'articolo 2 e se
             il paese destinatario non avesse avvisato per iscritto la Comunità di questa impossibilità non
             oltre la data in cui la nave avrebbe dovuto essere pronta a caricare conformemente all'articolo 8 ,
             la Comunità può disporre della merce.
             La merce sosta comunque a spese, rischi e pericolo del paese destinatario.
                                                           Articolo 7
             Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio adeguato o se il quantitativo previsto
             per essere caricato su una nave di tonnellaggio adeguato non può essere totalmente imbarcato ,
             a seguito di circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità, il saldo è caricato su una
             nave successiva alle condizioni di cui al presente allegato.
             In questo caso, sino alla data d'imbarco di tale saldo o sino alla data in cui il paese destinatario
             comunica per iscritto che rinuncia a detto saldo, la merce sosta a spese, rischi e pericolo del
             paese destinatario.
             Il paese destinatario deve informare la Comunità della data in cui deve avere inizio l'imbarco
             di tale saldo o della sua rinuncia a quest'ultimo in un termine massimo di trenta giorni completi
             dalla data in cui avrebbe avuto inizio l'imbarco della merce.
             In caso di mancata osservanza di quest'obbligo, la Comunità può ritenere di aver assolto, nei
             confronti del paese destinatario, l'impegno di cui all'articolo I dell'accordo.
                                                           Articolo 8
             Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che deve trasportare la merce almeno 10
             giorni completi prima della presunta data del suo arrivo al porto o per quanto possibile 20 giorni
             completi prima di tale data, indicandole in tale occasione l'eventuale termine necessario, a decor­
             rere da tale data, affinché la nave sia pronta a caricare.
 ---pagebreak--- 13 . 12. 73                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.L 343 /39
            Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio l'obbligo per il capitano d'informare
            la Comunità, con almeno 72 ore di anticipo, della probabile data di arrivo della nave nel porto
            di imbarco.
                                                         Articolo 9
            Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato, la Comunità designa un mandatario
             di cui essa comunica in tempo utile al paese destinatario il nome e l'indirizzo.
            Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco una persona incaricata della ricezione di
            cui comunica, prima dell'esecuzione dell'accordo , il nome e l'indirizzo alla Comunità.
            Informazione riguardante la firma dell'accordo relativo alla fornitura di aiuti alimentari
                        tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Filippine
             L'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Filippine, relativo
             alla fornitura di frumento tenero e di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimen­
             tare, che il Consiglio ha deciso di concludere il 9 novembre 1973 , è stato firmato a Bru­
             xelles il 12 novembre 1973,
             a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Niels Ersboll, ambasciatore stra­
             ordinario e plenipotenziario, presidente del Comitato dei rappresentanti permanenti e
             dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della cooperazione della
             Commissione delle Comunità europee,
             a nome del governo della Repubblica delle Filippine, dal sig. Faustino, ambasciatore
             straordinario e plenipotenziario, capo della Missione di tale paese presso la CEE.