CELEX: 51997PC0687
Language: it
Date: 1997-12-12
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che stabilisce, per il 1998, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche applicabili alle navi battenti bandiera delle Færøer

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                              Bruxelles, 12.12.1997
                                              COM(97) 687 def.
                                Proposta di
             R£GOLAMENTO (CE) DHL CONSIGLIO
che stabilisce, per il 1998, talune misure di conservazione e di gestione
 delle risorse ittiche applicabili alle navi battenti bandiera delle Faer0er
                     (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                               RELAZIONE
In seguito alle consultazioni tra la Comunità e le Faeroer che si sono svolte a Torshavn il 13 e 14
ottobre 1997 sono stati definiti i reciproci regimi di pesca per il 1998. Tali regimi prevedono tra
l'altro alcuni contingenti di cattura per i pescherecci delle Faeroer che operano nelle acque
comunitarie.
Inoltre, il 28 ottobre 1997 gli Stati costieri interessati, vale a dire la Comunità, le Faeroer, l'Islanda,
la Norvegia e la Federazione russa, si sono consultati a Oslo sulla gestione dello stock di aringa
atlantico-scandinava. Tali consultazioni hanno tra l'altro consentito di definire alcuni regimi di
accesso reciproco in virtù dei quali le Faeroer sono autorizzate a catturare nelle acque di pesca
comunitarie 11.000 tonnellate della quota loro spettante.
Scopo della presente proposta di regolamento è di autorizzare le navi delle Faeroer a pescare, dal 19
gennaio 1998, i contingenti loro concessi nelle acque di pesca comunitarie per il 1998,
conformemente ai summenzionati regimi.
                                                          2^
 ---pagebreak---                                                     Proposta di
                       REGOLAMENTO (CE) N                       /98 DEL CONSIGLIO
                                              del .... dicembre 1997
                che stabilisce, per il 1998, talune misure di conservazione e di gestione
                 delle risorse ittiche applicabili alle navi battenti bandiera delle Fairaer
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un
regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura1, in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, secondo la procedura prevista dall'articolo 2 dell'accordo sulla pesca tra la
Comunità economica europea, da un lato, e il governo danese e il governo locale delle isole Faeroer,
dall'altro , la Comunità e il governo locale delle Faeroer si sono consultati sui reciproci diritti di
pesca per il 1998;
considerando che durante le consultazioni di cui trattasi le delegazioni hanno concordato di
raccomandare alle rispettive autorità di fissare per il 1998 determinati contingenti di pesca per le
navi dell'altra parte;
considerando che la Comunità, le Faeroer, l'Islanda, la Norvegia e la Federazione russa si sono
consultate in merito alla gestione e alla ripartizione dello stock di fregolo di primavera dell'aringa di
Norvegia (aringa atlantico-scandinava) nel 1998;
considerando che, a seguito di tali consultazioni sono stati tra l'altro definiti regimi di accesso
reciproco in virtù dei quali le Faeroer possono catturare, nelle acque di pesca comunitarie a nord di
62°N, 11.000 tonnellate della quota loro spettante;
considerando che è necessario mettere in esecuzione i risultati delle consultazioni tra la Comunità
europea e le isole Faeroer per evitare un'interruzione delle reciproche relazioni di pesca al 31
dicembre 1997;
considerando che le attività di pesca contemplate nel presente regolamento sono soggette alle misure
di controllo previste dal regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che
 istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca ;
 considerando che, a riorma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1381/87 della-
 Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla marcatura
 1
          GU n. L 389 del 31.12.1992, pag. 1. Regolamento modificato dall'atto di adesione del 1994.
 2
          GU n. L 226 del 29.8.1980, pag. 11.
 3
          GUn. L 261 del 20.10.1993, pag. 1.
                                                            3>
 ---pagebreak--- ed alla documentazione delle navi da pesca4, tutti i pescherecci dotati di serbatoi d'acqua marina
refrigerata tengono a bordo un documento certificato da un servizio competente in cui deve essere
indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri,
considerando che, per ragioni imperative di interesse comune, il presente regolamento va applicato
a partire dal 1° gennaio 1998,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                Articolo 1
1.      Le attività di pesca delle navi immatricolate nelle Faeraer nella zona di pesca delle 200 miglia
        degli Stati membri ai largo delle coste del Mare del Nord, delio Skagerrak, del Kattegat, del
        Mar Baltico e dell'Oceano Atlantico a nord di 43° OO'N, sono autorizzate dal 1° gennaio al 31
        dicembre 1998 per le specie di cui all'allegato I, entro i limiti geografici e quantitativi fissati in
        detto allegato ed in conformità del presente regolamento.
2.      Le attività di pesca autorizzate a norma del paragrafo 1 sono limitate, fatta eccezione per lo
        Skagerrak, alle parti della zona di pesca delle 200 miglia situate oltre 12 miglia nautiche
        dalle linee di base a partire dalle quali sono delimitate le zone di pesca degli Stati membri.
3.      In deroga al paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di specie per le quali in una
        determinata zona non sono fissati contingenti sono autorizzate entro i limiti stabiliti dalle
        misure di conservazione vigenti nella zona in questione.
4.      Le catture accessorie in una determinata zona di una specie per la quale è fissato un
        contingente per detta zona sono imputate al contingente in questione.
                                                Articolo 2
1.      Le navi che pescano nell'ambito dei contingenti fissati all'articolo 1 devono rispettare le
        misure di conservazione e di controllo nonché tutte le altre disposizioni che disciplinano le
        attività di pesca nelle zone di cui al medesimo articolo 1.
2.      Le navi tengono un giornale di bordo nel quale vengono registrati i dati di cui all'allegato IL
3.      Le navi trasmettono alla Commissione, conformemente alle norme di cui all'allegato HI, le
        informazioni precisate in detto allegato.
4.      Le navi dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento
        certificato da un servizio competente, nel quale è indicata la capacità dei serbatoi, espressa
        in metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri.
5.      Le lettere e le cifre d'immatricolazione delle navi devono essere chiaramente indicate su
        ambo i lati della prua.
4
        GU n. L 132 del 21.5.1987, pag. 9.
4m*émmmmÉlêÊmmm*mmÊmmmmm*
 ---pagebreak---                                                   Articolo 3
        La pesca è subordinata al rilascio di una licenza e di un permesso di pesca speciale da parte
        della Commissione per conto della Comunità, ed all'osservanza delle condizioni precisate
        negli allegati II e IE.
        Le licenze e i permessi di pesca speciali vengono rilasciati ai fini di cui al paragrafo 1 a
        condizione che il numero di licenze e di permessi di pesca speciali validi pef ciascun giorno
        non superi:
        (a)      14 per la pesca dello sgombro nelle divisioni O E M Via (a nord di 56° 30'N), Vile,
                f e h, dello spratto nella sottozona O E M IV e nella divisione Via (a nord di 56°
                30*N), del suro nella sottozona O E M IV e nelle divisioni Via (a nord di 56° 30'N),
                Vile, f e h e dell'aringa, nella divisione O E M Via (a nord di 56° 30'N); 4 per la
                pesca dell'aringa nella divisione O E M Illa N (Skagerrak);
        (b)      15 per la pesca del merluzzo norvegese nella sottozona O E M IV e nella divisione
                Via (a nord di 56° 30'N) e del cicerello nella sottozona O E M IV;
        (e)     20 per la pesca con palangari della molva, del brosmio e della molva azzurra nelle
                divisioni O E M Via (a nord di 56° 30'N) e VIb; tuttavia il numero di pescherecci
                che pescano simultaneamente non può essere superiore a 10;
        (d)      16 per la pesca con reti da traino della molva azzurra nelle divisioni O E M Via (a nord
                di 56 ° 30'N) e VIb;
        (e)     20 per la pesca del melù nella sottozona O E M VII (a ovest di 12° OO'O) e nelle
                divisioni CIEM Via (a nord di 56° 30'N) e VIb;
        (0       3 per la pesca con palangari dello smeriglio nell'intera zona comunitaria esclusa la
                 zona NAFO 3PS.
        (g)     21 per la pesca dell'aringa nella divisione O E M Ila (a nord di 62° N). Richieste
                 relative alla sostituzione di licenze e permessi di pesca speciali entro i massimali
                 indicati possono essere presentate in qualsiasi momento e verranno esaminate
                tempestivamente.
        All'atto della presentazione alla Commissione di una domanda di licenza e di permesso di
        pesca speciale, devono essere fornite le informazioni seguenti:
        (a)      nome della nave
        (b)      numero di immatricolazione;
        (e)      lettere e cifre di identificazione esterna;
        (d)      porto di immatricolazione;
        (e)      nome ed indirizzo del proprietario o del noleggiatore;
        (f)      stazza lorda e lunghezza fuori tutto;
        (g)      potenza del motore;
         (h)     indicativo di chiamata e frequenza radio;
         (i)     metodo di pesca previsto;
         (j)     zona di pesca prevista;
         (k)     specie di pesci che si intendono catturare;
         (1)     periodo per il quale la licenza e il permesso di pesca speciale sono richiesti.
4éétmàmmmmamÊimmÊ^mÊméiSMmÊÊàiimkÊm^                       '
 ---pagebreak--- 4.      Ogni licenza e permesso di pesca speciale è valido per una sola nave. Qualora due o più navi
        partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse deve essere munita di licenza e
        permesso di pesca speciale.
5.      Le licenze e i permessi di pesca speciali possono essere annullati ai fini del rilascio di nuove
        licenze e nuovi permessi di pesca speciali. L'annullamento ha effetto il giorno precedente la
        data del rilascio delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali da parte della
        Commissione. La validità delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali decorre
        dal giorno in cui sono rilasciati.
6.      Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati, in tutto o in parte, prima della
        scadenza in caso di esaurimento dei contingenti rispettivi di cui all'articolo 1.
7.      Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati in caso di mancato adempimento degli
        obblighi previsti dal presente regolamento.
8.      Per un periodo massimo di dodici mesi non possono essere rilasciati licenze e permessi di
        pesca speciali alle navi per le quali non siano stati adempiuti gli obblighi previsti dal
        presente regolamento.
9.      La Commissione comunica alle Faeroer, in nome della Comunità, i nomi e le caratteristiche
        delle navi delle Fseroer che nel mese o nei mesi successivi non saranno autorizzate a pescare
        nella zona di pesca della Comunità a seguito di un'infrazione alle norme comunitarie.
                                                Articolo 4
La pesca nello Skagerrak è soggetta alle seguenti condizioni:
1.      è proibita la pesca selettiva di aringhe non destinate al consumo umano;
2.      è proibito l'impiego della rete da traino e del cianciolo per la cattura di specie pelagiche
        dalla mezzanotte di sabato alla mezzanotte di domenica.
                                                Articolo 5
ÌJC navi autorizzate a pescare il 31 dicembre possono continuare le loro operazioni dall'inizio
dell'anno successivo fintanto che non siano presentali alla Commissione, e da essa approvati in
nome della Comunità, gli elenchi delle navi autorizzate a pescare nell'anno di cui trattasi.
                                                Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle
Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1998.
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
        ciascuno degli Stati membri.
         Fatto a Bruxelles, il        dicembre 1997
                                                                                   Per il Consiglio
                                                                                      Il Presidente
           wmmm—kmmMm
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO I
                                  Contingenti di cattura delle Faeroer per il 1998
1.       Contingenti per le navi delle Faeroer che operano nelle acque di pesca comunitarie:
                 Specie                                   Zona di pesca:                              Quantitativi
                                                 sottozona/divisione CDEM                              (tonnellate)
      Molva, brosmio, molva                                  VIa(1), VIb                              800      (4)(5)
                azzurra
           Molva azzurra                                     VIa(1), VIb                              940         (6)
               Sgombro                                   VIa(1), Vile, f, h                         3,930         (7)
                 Aringa                                         VIa(,)                                660
                  Suro                                IV, VIa(1), Vile, f, h                        7,000
        Merluzzo norvegese                                    IV, VIa(1)
                 Spratto                                      IV, VIa(1)
                                                                                                                  (8)
               Cicerello                                          IV                         _    20,000
                  Melù                                   VIa(1), VIb, VII(2)                      62,000          (9)
  Altri pesci bianchi (unicamente                             jy yj^ 1 )                              400
         catture accessorie)
                 Aringa                                Illa N (Skagerrak)(3)                          500
                                                                                                                  (4)
               Smeriglio                           Tutta la zona comunitaria                           125
                                                        tranne NAFO 3PS
     Nord di 56°30'N.
(2)
     Ovest di 12°00'VV.
(3)
     Limitato a ovest dalla linea che unisce il faro di Hanstholm al faro di Lindesnes e a sud dalla linea che unisce il faro
     di Skagen al faro di Tistlarna e al punto più vicino della costa svedese.
(4)
     Da catturare con palangari.
(5)
     Catture occasionali di altre specie pari al 20% per nave sono autorizzate, ad ogni momento, nelle divisioni CIEM
     Via e b. Tuttavia questa percentuale può essere oltrepassata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca
     specifica. In totale, le catture occasionali di altre specie nelle divisioni CIEM Via e b non possono superare 75
     tonnellate.
(6)
     Da catturare con reti a traino; catture accessorie di granatiere e pesce sciabola sono imputate al contingente in
     questione.
(7)
     Di cui 1 000 tonnellate possono essere pescate dal 1° ottobre al 31 dicembre 1998 nelle acque comunitarie nella
     divisione CIEM IVa.
(8)
     Il contingente globale (incluse le inevitabili catture accessorie di melù nella pesca del merluzzo norvegese e del
     cicerello) comprende un massimo di 2 000 tonnellate di spratto. Un massimo di 6 000 tonnellate di merluzzo
     norvegese può essere pescato nella divisione CIEM Vìa a nord di 56° 30'N, subordinatamente alla comunicazione di
     dati specifici, a richiesta della Comunità, relativi ai quantitativi e alla composizione delle catture accessorie effettuate.
      Le inevitabili catture accessorie di argentina sono imputate al contingente in questione.
                                                                 ?
              mm
 ---pagebreak--- 2. Contingenti per le navi delle Faeroer che operano nelle acque della Groenlandia in
    conformità dell'articolo 1, paragrafo 3 del protocollo CEE/Grocnlandia sulle condizioni di
    pesca(l) (esclusivamente a titolo informativo)
                  Specie                          Zona di pesca:           Quantitativi
                                                 divistone CIEM             (tonnellate)
                                                o sottozona NAFO
            Gambero boreale                            XIV/V                   1.150
           (Pandalus borealis)
             Ippogtosso nero                         NAFO 0/1                   150
                                                       XIV/V                    150
                 Scorfano                              XIV/V                    500
                  Capelin                              XIV/V                   10.000
(i)
    GU n. C 287 del 15.10.1994, pag. 11.
3. Fregolo di primavera dell'aringa di Norvegia (aringa atlantico-scandinava)
                                           Zona di pesca:
             Specie                       divisione CIEM                 Quantitativi
                                         o sottozona NAFO                 (tonnellate)
             Aringa                               Ila                        11.000
                                                      6
 ---pagebreak---                                             ALLEGATO II
Quando si effettua la pesca entro la zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati membri
della Comunità nella quale vigono le norme comunitarie in materia di pesca, si devono registrare
nel giornale di bordo i seguenti dati, subito dopo ciascuna delle operazioni in appresso indicate.
1. Dopo ogni operazione di pesca:
     1.1. quantitativi catturati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
     1.2. data e ora dell'operazione di pesca;
     1.3. posizione geografica in cui sono state effettuate le catture;
     1.4. metodo di pesca utilizzato.
2.   Dopo ogni trasbordo da una nave ad un'altra:
     2.1. indicazione "ricevuto da" o "trasbordato su";
     2.2. quantitativi trasbordati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
     2.3. nome, cifre e lettere di identificazione esterna della nave dalla quale o verso la quale è
           stato effettuato il trasbordo;
3.   Dopo ogni sbarco in un porto della Comunità:
     3.1. nome del porto;
     3.2. quantitativi sbarcati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo.
4.   Dopo ogni trasmissione di informazioni alla Commissione delle Comunità europee:
     4.1. data e ora della comunicazione;
     4.2. tipo di messaggio: IN, OUT, ICES (CIEM), WKL o 2 WKL;
     4.3. nel caso di una comunicazione radio: nome della radiostazione.
 ---pagebreak---                                              ALLEGATO III
1.   Le informazioni da comunicare alla Commissione europea e la frequenza con cui debbono
     essere trasmesse sono quelle in appresso indicate.
1.1. Ad ogni entrata della nave nella zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati membri
     della Comunità, nella quale vigono le norme comunitarie in materia di pesca:
     (a) le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b) i quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e
               ripartiti per specie;
     (e) la data e la divisione CIEM all'interno della quale il comandante prevede di iniziare la
               pesca.
          Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave entri più di una volta in una zona di
         cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione alla prima entrata.
1.2. Ad ogni uscita della nave da una zona di cui al punto 1.1:
     (a) le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b) i quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e
               ripartiti per specie;
     (e) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso
          vivo e ripartiti per specie;
     (d) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
     (e) i quantitativi di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo, trasbordati su e/o da
          altre navi da quando la nave è entrata nella zona e l'identificazione della nave sulla quale
          ha avuto luogo il trasbordo;
     (f) i quantitativi, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie, sbarcati in un porto
          della Comunità da quando la nave è entrata nella zona.
         Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave esca più di una volta da una zona di
         cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione all'ultima uscita.
1.3. Ogni tre giorni a partire dal terzo giorno da quando la nave è entrata per la prima volta nella
     zona di cui al punto 1.1, nel caso della pesca dell'aringa e allo sgombro, e ogni settimana, a
     partire dal settimo giorno da quando la nave è entrata per la prima volta nella zona di cui al
     punto 1.1, nel caso della pesca di tutte le altre specie:
     (a) le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo
          e ripartiti per specie;
     (e) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
1.4. Ogniqualvolta la nave passa da una divisione CIEM ad un'altra:
     (a) le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo
          e ripartiti per specie;
     (e) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
1.5. (a) Nome, indicativo di chiamata, cifre e lettere di identificazione esterna della nave e nome
          del comandante;
     (b) numero di serie della trasmissione per il viaggio di cui trattasi;
     (e) identificazione del tipo di messaggio;
     (d) data, ora e posizione geografica della nave.
mÊm+mmmÊÈmÊmaaiÊmÊÊfmÊmm**—
 ---pagebreak--- 2.1. Le informazioni di cui al punto 1 debbono essere trasmesse alla Commissione europea a
     Bruxelles (indirizzo telex: 24189 FISEU-B), tramite una delle stazioni radio elencate al punto 3
     e nella forma indicata al punto 4.
2.2. Se per motivi di forza maggiore le informazioni in oggetto non possono essere trasmesse dalla
     nave, il messaggio può essere comunicato da un'altra nave per conto della prima.
3.   Nome della radiostazione Indicativo di chiamata della radiostazione
     Skagen                     OXP
     Blâvand                    OXB
     Ronne                      OYE
     Norddeich                  DAF DAK
                                DAH DAL
                                DAI DAM
                                DAJDAN
     Scheveningen               PCH
     Oostende                   OST
     North Foreland             GNF
     Humber                     GKZ
     Cullercoats                GCC
     Wick                       GKR
     Portpatrick                GPK
     Anglesey                   GLV
     Ilfracombe                 GIL
     Niton                      GNI
     Stonehaven                 GND                     s
     Portishead                 GKA
                                GKB
                                GKC
     Land's End                 GLD
     Valentia                   EJK
     Malin Head                 EJM
      Boulogne                  FFB
      Brest                     FFU
      Saint-Nazaire             FFO
     Bordeaux-Arcachon          FFC
     Torshavn                   OXJ
     Bergen                     LGN
      Farsund                   LGZ
      Floro                     LGL
      Rogaland                  LGQ
      Tjome                     LGT
      Âlesund                   LGA
                                                   u
 ---pagebreak---          Forma delle comunicazioni
         Le informazioni indicate al punto 1 devono comprendere i seguenti elementi ed essere
         fornite nel seguente ordine:
              nome della nave
              indicativo di chiamata;
              lettere e cifre di identificazione esterna;
              numero di serie del messaggio per il viaggio di cui trattasi;
              indicazione del tipo del messaggio conformemente al seguente codice:
                    messaggio all'entrata in una zona di cui al punto 1.1: "IN",
                    messaggio all'uscita da una zona di cui al punto 1.1: "OUT",
                    messaggio di passaggio da una divisione CIEM ad un'altra: "ICES",
                    messaggio settimanale: "WKL",
                   messaggio ogni tre giorni: "2 WKL";
              data, ora e posizione geografica;
              divisioni CIEM in cui si prevede di cominciare la pesca;
              data in cui si prevede di cominciare la pesca;
              quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e
              ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto 5;
              quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso
              vivo e ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto 5;
              divisione/sottozona CIEM in cui sono state effettuate le catture;
              quantitativi trasbordati su e/o da altre navi dopo la precedente comunicazione, espressi
              in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
              nome e indicativo di chiamata della nave su e/o da cui è stato effettuato il trasbordo;
              quantitativi sbarcati in un porto della Comunità dopo la precedente comunicazione,
              espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
              nome del comandante.
         Codice per l'indicazione delle specie che si trovano a bordo, di cui al punto 4:
         PRA        -     Gamberello boreale (Pandalus borealis),
         HKE        -     Nasello (Merluccius merluccius),
         GHL        -     Ippoglosso nero (Reinhardtius hippoglossoides),
         COD        -     Merluzzo bianco (Gadus morhua),
         HAD        -     Eglefino (Melanogrammus aeglefinus),
         HAL        -     Ippoglosso atlantico (Hippoglossus hippoglossus),
         MAC        -     Sgombro (Scomber scombrus),
         HOM        -     Sugarello (Trachurus trachurus),
         RNG        -     Granatiere (Coryphaenoides rupestris),
         POK        -     Merluzzo carbonaro (Pollachius virens),
         WHG        -    «Merlano (Merlangusmerlangus),
         HER        -     Aringa (Clupea harengus),
         SAN        -     Cicerelli (Ammodytes spp.),
         SPR        -     Spratto (Sprattus sprattus),
         PLE        -     Passera di mare (Pleuronectes platessa),
         NOP        -     Busbana norvegese (Trisopterus esmarkii),
         LIN        -     Molva (Molva molva),
iiiin ii    immmmmm—immmmmmimÊm
                                                            ir
 ---pagebreak---          PEZ      - Gamberetti (Pandalidae),
         ANE     -  Acciuga (Engraulisencrasicholus),
        RED      -  Scorfani (Sebastes spp.),
        PLA      -  Passera canadese (Hippoglossoidesplatessoides),
         SQX     -  Totani (Illex spp.),
         YEL     -  Limanda (Limanda ferruginea),
         WHB     -  Melù (Micromesistius poutassou),
         TUN     -  Tonno (Thunnidae),
         BLI      - Molva azzurra (Molva ay pterygia),
         USK      - Brosmio (Brosmebrosme),
         DGS      - Spinarolo (Squalus acanthias),
         BSK     -  Squalo elefante (Cetorinhus maximus),
         POR      - Smeriglio (Lamma nasus),
         SQC     -  Calamari (Loligo spp.),
         POA      - Pesce castagna (Brama brama),
         PIL     -  Sardina (Sardina pilchardus),
         CSH      - Gamberetto grigio (Crangon crangon),
         LEZ      - Rombo giallo (Lepidorhombus spp.),
         MNZ      - Rana pescatrice (Lophius spp.),
         NEP      - Scampo (Nephrops norvegicus),
         POL      - Merluzzo giallo (Pollachiuspollachius),
         ARG      - Argentina (Argentina sphyraena),
         OTH      - Altri.
émmtÊimtmmmiÉl^^mam
                                                   12*
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 687 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                             03 04 05 10
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-709-IT-C
                                                              ISBN 92-78-29085-8
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                IV