CELEX: 62009CJ0441
Language: it
Date: 2011-05-12
Title: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 12 maggio 2011. # Commissione europea contro Repubblica d'Austria. # Inadempimento di uno Stato - Imposta sul valore aggiunto - Direttiva 2006/12/CE - Applicazione di un'aliquota ridotta - Animali vivi normalmente destinati ad essere utilizzati nella preparazione di alimenti per il consumo umano e animale - Fornitura, importazione e acquisto di determinati animali vivi, segnatamente dei cavalli. # Causa C-441/09.

Sentenza della Corte (Settima Sezione) 12 maggio 2011 – Commissione / Austria
      (causa C‑441/09)
      «Inadempimento di uno Stato – Imposta sul valore aggiunto – Direttiva 2006/12/CE – Applicazione di un’aliquota ridotta – Animali vivi normalmente destinati ad essere utilizzati nella preparazione di alimenti per il consumo umano e animale – Fornitura, importazione e acquisto di determinati animali vivi, segnatamente dei cavalli»
      Disposizioni tributarie – Armonizzazione delle legislazioni – Imposte sulla cifra d’affari – Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto – Facoltà per gli Stati membri di applicare un’aliquota ridotta a determinate cessioni di beni e prestazioni di servizi (Direttiva
         del Consiglio 2006/112, artt. 96 e 98 e allegato III) (v. punti 40, 43‑50)
      
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Violazione degli artt. 96 e 98, in combinato disposto con l’allegato III, della direttiva del
                  Consiglio 28 novembre 2006, 2006/12/CE, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1) – Aliquota
                  ridotta – Fornitura, importazione e acquisto di determinati animali vivi (segnatamente cavalli) non destinati alla preparazione
                  o alla produzione di alimenti per il consumo umano o animale.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Applicando un’aliquota d’imposta sul valore aggiunto ridotta a tutte le forniture, importazioni e a tutti gli acquisti intracomunitari
                     di cavalli, la Repubblica d’Austria è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 96 e 98, della direttiva
                     del Consiglio 28 novembre 2006, 2006/12/CE, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, in combinato disposto
                     con l’allegato III, della medesima. 
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica d’Austria è condannata alle spese. 
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica francese e il Regno dei Paesi Bassi sopportano le proprie spese.