CELEX: C2000/192/14
Language: it
Date: 2000-07-08 00:00:00
Title: Causa C-151/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, presentato il 19 aprile 2000

C 192/8                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  8.7.2000
     — dell’art. 2 della direttiva 89/369/CEE (1), nella misura             La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
          in cui i tre forni funzionano senza che si sia rilasciata
          alcuna autorizzazione al riguardo;                                1. dichiarare che la Repubblica francese, non avendo messo
                                                                                 in vigore e non avendo comunicato alla Commissione nel
     — dell’art. 6 della direttiva 89/369/CEE, nella misura in                   termine prescritto le misure nazionali di trasposizione
          cui, con riguardo ai detti forni, le autorità competenti:              dell’art. 4, n. 2, dell’art. 6, nn. 1, 3 e 4, dell’art. 7, dell’art. 8,
                                                                                 nn. 2, 3, 4 e dell’art. 11, n. 2, e dell’art. 12 della direttiva
          — non hanno effettuato le misurazioni periodiche dei
                                                                                 97/66/CE (1), è venuta meno agli obblighi che le incombo-
              parametri figuranti nel detto articolo;
                                                                                 no in forza dell’art. 15 della stessa;
          — non hanno approvato preliminarmente le procedu-
              re di prelievo e di misurazione cosı̀ come neppure            2. condannare la Repubblica francese alle spese.
              hanno stabilito la collocazione dei punti in cui si
              sarebbero effettuate le dette misurazioni;
                                                                            Motivi e principali argomenti
          — non hanno fissato alcun programma di misura-
              zione;
                                                                            Il carattere vincolante delle disposizioni degli artt. 249 CE,
     — dell’art. 7 della direttiva 89/369/CEE, nella misura in              terzo comma, e 10 CE, primo comma, impone agli Stati
          cui i tre forni non sono muniti di bruciatori di riserva          membri l’obbligo di adottare le misure necessarie al fine di
          per cui non viene garantita la temperatura minima di              recepire le direttive nell’ordinamento giuridico interno prima
          combustione di 850o, in particolare nelle fasi di avvio           dello spirare del termine fissato a questo scopo. Il termine
          e di arresto,                                                     stabilito dall’art. 15, n. 1, della direttiva è scaduto il 24 ottobre
                                                                            1998 senza che la Repubblica francese abbia adottato le misure
     il Regno di Spagna è venuto meno agli obblighi incomben-               di recepimento delle disposizioni degli articoli citati nelle
     tigli a norma della citata direttiva 89/369/CEE.                       conclusioni.
2. condannare il Regno di Spagna alle spese.
                                                                            (1) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 dicembre
Motivi e principali argomenti                                                   1997, 97/66/CE, sul trattamento dei dati personali e sulla tutela
                                                                                della vita privata nel settore delle telecomunicazioni (GU L 24 del
                                                                                30 gennaio 1998, pag. 1).
Benché i forni di incenerimento impiantati a Mazo y Barlovento
non disponessero della prescritta autorizzazione di avvio, gli
stessi hanno iniziato a funzionare nel gennaio 1992, cosicché
occorre muovere dal principio che la direttiva 89/369/CEE
debba ritenersi applicabile al caso di specie. Il governo
spagnolo, nella lettera 3 febbraio 1999 con cui ha trasmesso
le informazioni fornite dalla Consejerı́a de Industria y Comer-
cio del Gobierno delle Canarie, ha riconosciuto gli inadempi-
menti suindicati.                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal
                                                                            Rechtbank van Eerste aanleg di Turnhout, con decisione
(1) Direttiva del Consiglio 8 giugno 1989, 89/369/CEE, concernente          13 aprile 2000, nel procedimento penale a carico di P. Der
    la prevenzione dell’inquinamento atmosferico provocato dai                                               Weduwe
    nuovi impianti di incenerimento dei rifiuti urbani (GU L 163 del
    14.6.1989, pag. 32).
                                                                                                       (Causa C-153/00)
                                                                                                        (2000/C 192/15)
                                                                            Con decisione 13 aprile 2000, pervenuta nella cancelleria della
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                       Corte il 25 aprile 2000, nel procedimento penale a carico di
  tro la Repubblica francese, presentato il 19 aprile 2000                  P. Der Weduwe, il Rechtbank van Eerste aanleg di Turnhout,
                                                                            ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
                          (Causa C-151/00)                                  seguenti questioni pregiudiziali:
                           (2000/C 192/14)
                                                                            Se l’art. 49 del Trattato CE (ex art. 59 del Trattato CE) vada
                                                                            interpretato nel senso che:
Il 19 aprile 2000 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal signor Bernard Mongin, membro del servizio
giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem-            Qualora un istituto di credito, autorizzato in uno Stato
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro dello               membro in cui le violazioni del segreto bancario sono
stesso servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi              sanzionate penalmente, nell’ambito della libera prestazioni di
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso                   servizi operi nel territorio di un altro Stato membro in cui non
contro la Repubblica francese.                                              sussiste un analogo segreto bancario,