CELEX: C1999/020/11
Language: it
Date: 1999-01-23 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 26 novembre 1998 nella causa C-1/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Verwaltungsgericht della Libera Città Anseatica di Brema): Mehmet Birden contro Stadtgemeinde Bremen (Accordo di associazione CEE-Turchia - Libera circolazione dei lavoratori - Art. 6, n. 1, della decisione n. 1/80 del consiglio d'associazione - Ambito d'applicazione - Cittadino turco che fruisce di un contratto di lavoro a tempo determinato nell'ambito di un programma, finanziato dalle pubbliche autorità, finalizzato a consentire l'integrazione nel mercato del lavoro a persone che dipendono dall'aiuto sociale)

23.1.1999              IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 20/7
                SENTENZA DELLA CORTE                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                              (Sesta Sezione)
                         (Sesta Sezione)
                                                                                            26 novembre 1998
                      25 novembre 1998                                nella causa C-1/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                      del Verwaltungsgericht della Libera CittaÁ Anseatica di
nel procedimento C-308/97 (domanda di pronuncia pre-                    Brema): Mehmet Birden contro Stadtgemeinde Bremen (1)
giudiziale proposta dalla Pretura circondariale di Bari):             (Accordo di associazione CEE-Turchia Ð Libera circola-
        Giuseppe Manfredi contro Regione Puglia (1)                   zione dei lavoratori Ð Art. 6, n. 1, della decisione n. 1/80
                                                                      del consiglio d'associazione Ð Ambito d'applicazione Ð
     (Vino Ð Impianto di nuove viti Ð Uve da tavola)                  Cittadino turco che fruisce di un contratto di lavoro a
                                                                      tempo determinato nell'ambito di un programma, finan-
                                                                      ziato dalle pubbliche autoritaÁ, finalizzato a consentire l'in-
                        (1999/C 20/10)                                tegrazione nel mercato del lavoro a persone che dipendono
                                                                                             dall'aiuto sociale)
                                                                                              (1999/C 20/11)
                                                                                      (Lingua processuale: il tedesco)
                (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                        blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-308/97, avente ad oggetto la
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,               Nel procedimento C-1/97, avente ad oggetto la domanda
ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Pretura circon-         di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dariale di Bari, domanda vertente sull'interpretazione                dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Verwaltungsgericht
dell'art. 6, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio                della Libera CittaÁ Anseatica di Brema (Germania), nella
16 marzo 1987, n. 822, relativo all'organizzazione                    causa dinanzi ad esso pendente tra Mehmet Birden e
comune del mercato vitivinicolo (GU L 84, pag. 1), la                 Stadtgemeinde Bremen, domanda vertente sull'interpreta-
Corte (Sesta Sezione), composta dai signori P.J.G. Kapteyn            zione dell'art. 6, n. 1, della decisione 19 settembre 1980,
(relatore), presidente di sezione, G. Hirsch, G.F. Mancini,           n. 1/80, relativa allo sviluppo dell'associazione, adottata
H. Ragnemalm e K.M. Ioannou, giudici; avvocato gene-                  dal consiglio d'associazione istituito dall'accordo che crea
rale: D. Ruiz-Jarabo Colomer; cancelliere: signora L.                 un'associazione tra la ComunitaÁ economica europea e la
Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 25 novembre               Turchia, la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori
1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:         P.J.G. Kapteyn, presidente di sezione, G.F. Mancini, J.L.
                                                                      Murray, H. Ragnemalm e R. Schintgen (relatore), giudici;
                                                                      avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere: signora L.
                                                                      Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 26 novembre
                                                                      1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
Durante gli anni 1991 e 1992, l'art. 6, n. 1, del regola-             L'art. 6, n. 1 della decisione 19 settembre 1980, n. 1/80,
mento (CEE) del Consiglio 16 marzo 1987, n. 822, rela-                relativa allo sviluppo dell'associazione, adottata dal consi-
tivo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo,              glio d'associazione istituito dall'accordo che crea un'asso-
quale modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio                  ciazione tra la ComunitaÁ economica europea e la Turchia,
14 maggio 1990, n. 1325, vietava i nuovi impianti di                  dev'essere interpretato come segue:
vigneti destinati alla produzione di uve da tavola.
                                                                      un cittadino turco che abbia legalmente esercitato in uno
                                                                      Stato membro, per un periodo ininterrotto di oltre un
(1) GU C 318 del 18.10.1997.                                          anno, al servizio di un unico e medesimo datore di lavoro
                                                                      e in base ad un permesso di lavoro non accompagnato da
                                                                      alcuna condizione, un'attivitaÁ economica reale ed effettiva
                                                                      in contropartita della quale abbia percepito una retribu-
                                                                      zione normale, eÁ un lavoratore inserito nel mercato rego-
                                                                      lare del lavoro di questo Stato membro e che svolge in
                                                                      quest'ultimo un lavoro regolare ai sensi della detta disposi-
                                                                      zione.
 ---pagebreak--- C 20/8                  IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                  23.1.1999
SemprecheÂ disponga di un posto di lavoro presso lo stesso           Non costituisce abuso di posizione dominante ai sensi
datore di lavoro, tale cittadino turco può quindi rivendi-           dell'art. 86 del Trattato CE il fatto che un'impresa del set-
care il rinnovo del suo permesso di soggiorno nello Stato            tore della stampa che detiene una rilevantissima quota del
membro ospitante anche nel caso in cui, in forza della nor-          mercato dei quotidiani in uno Stato membro e che gestisce
mativa di quest'ultimo, l'attivitaÁ che colaÁ esercitava fosse       l'unico sistema di recapito a domicilio di giornali su scala
riservata ad una cerchia ristretta di persone, destinata ad          nazionale esistente nello stesso Stato membro neghi l'ac-
agevolare l'integrazione del beneficiario nel mercato del            cesso a tale sistema, contro un adeguato corrispettivo,
lavoro e finanziata con fondi pubblici.                              all'editore di un quotidiano concorrente, il quale, a motivo
                                                                     della bassa tiratura del giornale, non eÁ in grado di creare e
                                                                     di gestire in modo economicamente conveniente, da solo o
(1) GU C 74 dell'8.3.1997.                                           in collaborazione con altri editori, un proprio sistema di
                                                                     recapito a domicilio.
                                                                     (1) GU C 74 dell'8.3.1997.
                 SENTENZA DELLA CORTE
                          (Sesta Sezione)
                        26 novembre 1998
nella causa C-7/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                SENTENZA DELLA CORTE
dell'Oberlandesgericht di Vienna): Oscar Bronner GmbH
                                                                                            (Seconda Sezione)
& Co. KG contro Mediaprint Zeitungs- und Zeitschriften-
verlag GmbH & Co. KG, Mediaprint Zeitungsvertriebsge-
                                                                                           26 novembre 1998
sellschaft mbH & Co. KG, Mediaprint Anzeigenge-
                  sellschaft mbH & Co. KG (1)
                                                                     nella causa C-370/96: (domanda di pronuncia pregiu-
(Art. 86 del Trattato CE Ð Abuso di posizione dominante              diziale del Dioikitiko Efeteio di Salonicco): Covita AVE
Ð Rifiuto di un'impresa del settore della stampa, che                          contro Elliniko Dimosio (Stato ellenico) (1)
detiene una posizione dominante nel territorio di uno
Stato membro, di inserire nel suo sistema di recapito di             [Regolamento (CEE) n. 1591/92 Ð Tassa di compensa-
giornali a domicilio la distribuzione di un quotidiano con-          zione all'importazione di ciliegie originarie della Bulgaria
   corrente di un'altra impresa dello stesso Stato membro)                   Ð Contabilizzazione Ð Recupero a posteriori]
                         (1999/C 20/12)                                                      (1999/C 20/13)
                (Lingua processuale: il tedesco)                                      (Lingua processuale: il greco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)           (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                       blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-7/97, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell'art. 177 del Trattato CEE, dall'Oberlandesgericht di            Nella causa C-370/96, avente ad oggetto la domanda di
Vienna (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra           pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
Oscar Bronner GmbH & Co. KG e Mediaprint Zeitungs-                   dell'art. 177 del Trattato CE, dal Dioikitiko Efeteio di
und Zeitschriftenverlag GmbH & Co. KG, Mediaprint                    Salonicco (Grecia), nella causa dinanzi ad esso pendente
Zeitungsvertriebsgesellschaft mbH & Co. KG, Mediaprint               tra Covita AVE contro Elliniko Dimosio (Stato ellenico),
Anzeigengesellschaft mbH & Co. KG, domanda vertente                  domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 13 del rego-
sull'interpretazione dell'art. 86 del Trattato CE, la Corte          lamento (CEE) del Consiglio 2 luglio 1979, n. 1430, rela-
(Sesta Sezione), composta dai signori P.J.G. Kapteyn, presi-         tivo al rimborso o allo sgravio dei diritti all'importazione
dente di sezione, J.L. Murray, H. Ragnemalm, R. Schin-               o all'esportazione (GU L 175, pag. 1), dell'art. 5, n. 2, del
tgen (relatore) e K.M. Ioannou, giudici; avvocato generale:          regolamento (CEE) del Consiglio 24 luglio 1979, n. 1697,
G. Jacobs, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore princi-            relativo al ricupero a posteriori dei dazi all'importazione o
pale, ha pronunciato, il 26 novembre 1998, una sentenza              dei dazi all'esportazione che non sono stati corrisposti dal
il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                           debitore per le merci dichiarate per un regime doganale