CELEX: 
Language: it
Date: 1982-02-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 298/82 del Consiglio, del 26 gennaio 1982, relativo alla conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell'India sul commercio e sulla cooperazione commerciale nel settore dei prodotti di iuta #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell'India sul commercio e sulla cooperazione commerciale nel settore dei prodotti di iuta

Avis juridique important

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31982R0298

Regolamento (CEE) n. 298/82 del Consiglio, del 26 gennaio 1982, relativo alla conclusione dell' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell' India sul commercio e sulla cooperazione commerciale nel settore dei prodotti di iuta  

Gazzetta ufficiale n. L 043 del 15/02/1982 pag. 0001

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 298/82 DEL CONSIGLIO  del 26 gennaio 1982  relativo alla conclusione dell ' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell ' India sul commercio e sulla cooperazione commerciale nel settore dei prodotti di iuta  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la raccomandazione della Commissione ,  considerando che occorre approvare l ' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell ' India sul commercio e sulla cooperazione commerciale nel settore dei prodotti di iuta ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  È approvato , a nome della Comunità , l ' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell ' India sul commercio e sulla cooperazione commerciale nel settore dei prodotti di iuta .  Il testo dell ' accordo è allegato al presente regolamento .  Articolo 2  Il presidente del Consiglio notifica all ' altra parte contraente l ' espletamento delle procedure necessarie per l ' entrata in vigore dell ' accordo ( 1 ) .  Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 26 gennaio 1982 .  Per il Consiglio  Il Presidente  L . TINDEMANS  ( 1 ) La data di entrata in vigore dell ' accordo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee a cura del segretariato generale del Consiglio .  ACCORDO  tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell ' India sul commercio e sulla cooperazione commerciale nel settore dei prodotti di iuta  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  da una parte ,  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELL ' INDIA ,  dall ' altra ,  RICONOSCENDO l ' interesse e l ' importanza che rivestono per l ' India la iuta ed i suoi derivati negli scambi tra la Comunità economica europea , qui di seguito denominata « Comunità » , e l ' India ,  DESIDEROSI di incrementare l ' utilizzazione dei prodotti di iuta e di sviluppare in modo ordinato il commercio di questi prodotti per raggiungere una completa liberalizzazione dei relativi scambi tra la Comunità e l ' India ,  VISTO l ' accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell ' India ,  PRENDENDO ATTO della dichiarazione comune di intenzione concernente lo sviluppo delle relazioni commerciali con Ceylon ( ora Sri Lanka ) , India , Malaysia , Pakistan ( ora Bangladesh e Pakistan ) e Singapore , allegato all ' atto finale del trattato del 22 gennaio 1972 relativo all ' adesione del Regno di Danimarca , dell ' Irlanda , del Regno di Norvegia e del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord alla Comunità economica europea e alla Comunità europea dell ' energia atomica ,  CONSAPEVOLI delle disposizioni dell ' accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio ,  RITENENDO NECESSARIO incoraggiare e facilitare i contatti e la cooperazione tra rappresentanti del settore della iuta delle due parti ,  RILEVANDO la necessità di promuovere la cooperazione in materia di ricerca e sviluppo nel settore della iuta ,  HANNO DECISO , in uno spirito di reciproca cooperazione , di concludere il presente accordo :  Articolo 1  Il presente accordo si applica ai manufatti di iuta originari e provenienti dall ' India , elencati nell ' allegato A .  Articolo 2  Per la durata del presente accordo la Comunità , a titolo autonomo e nell ' ambito della sua offerta relativa alla concessione di preferenze tariffarie generalizzate , applica , ai manufatti di iuta originari e provenienti dall ' India e riportati all ' allegato B , i dazi della tariffa doganale comune sospesi secondo un ' aliquota pari a zero .  Articolo 3  1 . La Comunità non sottopone l ' importazione dei prodotti di cui all ' articolo 1 a nuove restrizioni quantitative  2 . La Comunità sospende , per la durata di validità dell ' accordo , le restrizioni quantitative relative alle importazioni dei prodotti di cui all ' allegato C a condizione che il governo dell ' India applichi , per lo stesso periodo , misure adeguate per limitare le esportazioni indiane entro i limiti quantitativi stabiliti nello stesso allegato .  3 . In caso di aumento della domanda sul mercato comunitario , la Comunità non si opporrà ad un aumento di tali limiti , restando inteso che i quantitativi supplementari saranno stabiliti di comune accordo tra le due parti contraenti .  4 . La parte dei contingenti indicati all ' allegato C non utilizzata da uno Stato membro della Comunità può essere attribuita ad un altro Stato membro entro i limiti e secondo le procedure in vigore nella Comunità . La Comunità si impegna a rispondere a qualsiasi richiesta di ridistribuzione avanzata dall ' India entro quattro settimane dal ricevimento della domanda stessa .  5 . Dal 1° gennaio 1984 , verranno eliminate tutte le restrizioni quantitative alle importazioni nella Comunità dei prodotti di iuta provenienti ed originari dell ' India .  Articolo 4  1 . La Comunità non sottopone le importazioni di filati di iuta a restrizioni quantitative . Nondimeno , qualora ritenga che le esportazioni indiane di filati di iuta recano grave pregiudizio al mercato della Comunità o di una delle sue regioni e rendono necessaria una limitazione del commercio futuro , la Comunità può richiedere consultazioni con l ' India , purchù la richiesta di siffatta consultazione sia corredata di una dichiarazione comprovante l ' esistenza del suddetto pregiudizio nella Comunità o nella regione interessata .  2 . Le consultazioni si aprono entro tre settimane dalla notifica della richiesta e mirano ad un accordo o ad una conclusione reciprocamente accettabile al più tardi entro le due settimane successive . Qualora non si pervenga ad alcun accordo o ad alcuna conclusione reciprocamente accettabile entro il termine previsto , la Comunità può instaurare su una base annua , sul mercato della Comunità o su quelli della regione o delle regioni interessate , una limitazione quantitativa che in nessun caso sarà inferiore al livello raggiunto dalle importazioni di filati di iuta dall ' India sul mercato o sui mercati interessati durante i dodici mesi precedenti la data alla quale è stata notificata la richiesta di consultazione .  3 . È applicabile l ' articolo 3 , paragrafo 5 .  Articolo 5  1 . Le importazioni nella Comunità di prodotti di iuta coperti dal presente accordo destinati all ' immediata riesportazione o al perfezionamento attivo e successiva riesportazione fuori della Comunità non sono soggette alle limitazioni quantitative fissate nel presente accordo . Le autorità comunitarie accertano , secondo il sistema amministrativo di controllo in vigore a questo scopo nella Comunità , i quantitativi di prodotti di iuta importati dall ' India e immediatamente riesportati o sottoposti a trasformazione e quindi riesportati al di fuori della Comunità , e ne informano con frequenza trimestrale le autorità indiane .  2 . Ogniqualvolta le competenti autorità comunitarie constatino che , in base al vigente sistema di controllo amministrativo , delle importazioni di prodotti di iuta contemplate dal presente accordo rientrano nei massimali stabiliti nell ' accordo stesso ma che sono poi state riesportate al di fuori della Comunità , le autorità interessate comunicano con frequenza trimestrale alle autorità indiane i quantitativi in questione e autorizzano le importazioni degli stessi quantitativi senza imputarli sui massimali fissati nell ' accordo .  3 . Ogniqualvolta le autorità comunitarie constatino che le importazioni di cui al paragrafo 1 sono state trattenute per consumo all ' interno della Comunità , quest ' ultima notifica al governo indiano , con frequenza trimestrale , i quantitativi in questione . In siffatti casi , su richiesta della Comunità , il governo indiano imputa tali quantitativi sul limite o sui limiti quantitativi in questione per l ' anno in corso .  Articolo 6  1 . In un qualsiasi anno di applicazione dell ' accordo la parte non utilizzata di uno dei limiti quantitativi fissati a norma del presente accordo per qualsiasi regione del mercato comunitario può essere riportata nel modo seguente su un altro limite quantitativo fissato per la stessa regione del mercato comunitario :  - dalla categoria 4 alla categoria 7 e viceversa , purchù i quantitativi in questione non superino il 20 % del limite quantitativo su cui essi sono riportati .  2 . I quantitativi non utilizzati entro il limite del 10 % di un massimale annuo possono essere riportati e aggiunti al corrispondente massimale dell ' anno successivo .  3 . Ciascun massimale annuo può essere superato , entro un limite del 10 % , con un anticipo sul corrispondente massimale dell ' anno successivo .  4 . Le succitate disposizioni in materia di flessibilità non devono , in un qualsiasi anno di applicazione dell ' accordo , avere come effetto che uno qualsiasi dei massimali venga superato di oltre il 20 % .  5 . Le disposizioni di cui ai paragrafi precedenti verranno applicate dall ' India soltanto previa notifica scritta alla Comunità da parte delle autorità indiane .  Articolo 7  1 . I limiti quantitativi concordati vengono gestiti in base ad un sistema di duplice controllo i cui particolari sono definiti nell ' allegato D , fatte salve le eventuali modifiche approvate in sede di comitato misto di cooperazione istituito ai sensi dell ' articolo 10 .  2 . L ' India si impegna a comunicare alla Comunità con frequenza trimestrale i quantitativi totali per i quali le autorità indiane hanno rilasciato licenze di esportazione per tutti i prodotti di iuta di cui all ' articolo 3 e se del caso di cui all ' articolo 4 .  3 . La Comunità deve ugualmente comunicare con la stessa frequenza alle autorità indiane il volume totale delle importazioni di questi prodotti nella Comunità .  Articolo 8  1 . L ' applicazione del presente accordo non deve turbare un commercio normale dei prodotti di iuta tra la Comunità e l ' India .  2 . Se una delle due parti informa l ' altra che sono sorte speciali difficoltà in merito , le due parti si consultano , in sede di comitato misto di cooperazione , a proposito delle misure necessarie per ovviare alla situazione .  Articolo 9  Fatte salve le disposizioni che il governo indiano ritenga necessarie per disciplinare le sue esportazioni in funzione dell ' andamento della produzione e della domanda esterna dei prodotti di cui al presente accordo , l ' India si impegna a prendere qualsiasi disposizione utile onde garantire che il fabbisogno del mercato e dell ' industria comunitaria sia soddisfatto in maniera non discriminatoria .  Articolo 10  1 . Viene istituito un comitato misto di cooperazione incaricato dei seguenti compiti :  - predisporre rapidamente consultazioni su richiesta di una delle due parti per qualsiasi problema relativo al commercio dei prodotti di iuta , in uno spirito di cooperazione ;  - esaminare qualsiasi problema inerente all ' esecuzione del presente accordo ;  - esaminare i modi e mezzi per incrementare e diversificare l ' utilizzazione dei prodotti di iuta , nonchù studiare l ' esperienza di altri mercati in questo settore ;  - esaminare possibilità e formulare suggerimenti in materia di cooperazione nei settori della ricerca e dello sviluppo della produzione e dell ' impiego dei prodotti di iuta ;  - sviluppare i contatti tra rappresentanti del commercio e dell ' industria della iuta comunitari e indiani ed agevolare l ' attuazione di progetti e programmi comuni concordati da tali rappresentanti .  2 . Il comitato misto di cooperazione è composto di rappresentanti della Comunità e dell ' India .  3 . Il comitato misto di cooperazione si riunisce su richiesta di una delle due parti contraenti , e comunque almeno una volta all ' anno .  Articolo 11  1 . Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui le parti contraenti hanno proceduto alla notifica dell ' espletamento delle procedure a tal fine necessarie . Esso si applica fino al 31 dicembre 1983 .  2 . L ' accordo si applica a decorrere dal 1° gennaio 1980 .  Articolo 12  Gli allegati sono parte integrante del presente accordo .  Articolo 13  Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese , francese , inglese , italiana , olandese , tedesca e hindi , ciascun testo facente ugualmente fede .  ALLEGATO A  Definizione delle categorie dei prodotti di iuta di cui all ' articolo 1  Categoria 1 :  Tessuti di iuta di peso superiore a 500 grammi per metro quadro e di larghezza inferiore o uguale a 150 centimetri e sacchi di tessuto di iuta di peso superiore a 500 grammi per metro quadro .  Categoria 2 :  Tessuti di iuta di peso uguale o superiore a 310 grammi , ma inferiore o uguale a 500 grammi , per metro quadro e di larghezza inferiore o uguale a 150 centimetri e sacchi di tessuto di iuta di peso superiore a 310 grammi , ma inferiore o uguale a 500 grammi , per metro quadro .  Categoria 3 :  Tessuti di iuta di peso inferiore a 310 grammi per metro quadro e di larghezza inferiore o uguale a 150 centimetri e sacchi di tessuto di iuta di peso inferiore a 310 grammi per metro quadro .  Categoria 4 :  Tessuti di iuta di larghezza superiore a 150 centimetri , ma inferiore o uguale a 310 centimetri , di qualsiasi peso al metro quadro , diversi da quelli inclusi nella categoria 7 .  Categoria 5 :  Tessuti di iuta , di larghezza superiore a 310 centimetri , di qualsiasi peso al metro quadro , diversi da quelli inclusi nella categoria 7 , senza cimose visibili su qualsiasi parte del tessuto .  Categoria 6 :  Filati di iuta .  Categoria 7 :  Tessuti di iuta imbiancati , tinti o stampati , interamente o in parte , di larghezza superiore a 150 centimetri , di qualsiasi peso al metro quadro , senza cimose visibili su qualsiasi parte del tessuto .  ALLEGATO B  Sospensioni tariffarie di cui all ' articolo 2  Numero della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * Aliquota di sospensione applicata *  57.06 * Filati di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce n . 57.03 * 0 *  57.10 * Tessuti di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce n . 57.03 : * 0 *   * A . di larghezza inferiore o uguale a 150 cm e di peso , per m2 : * *   * I . inferiore a 310 g * *   * II . uguale a 310 g e inferiore o uguale a 500 g * *   * III . superiore a 500 g * *   * B . di larghezza superiore a 150 cm * *  62.03 * Sacchi e sacchetti da imballaggio : * 0 *   * A . di tessuti di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce n . 57.03 : * *   * II . altri : * *   * a ) di tessuti di peso , per m2 , inferiore a 310 g * *   * b ) di tessuti di peso , per m2 , uguale o superiore a 310 g e inferiore o uguale a 500 g * *   * c ) di tessuti di peso , per m2 , superiore a 500 g * *  La Comunità si impegna a lasciare sotto regime sospensivo di dazi doganali tutte le importazioni di articoli da imballaggio , conformemente alla convenzione doganale relativa all ' importazione temporanea degli imballaggi .  ALLEGATO C  Prodotti e limiti quantitativi per i quali l ' India applicherà una autolimitazione nei riguardi della Comunità durante il periodo di validità dell ' accordo . I prodotti della categoria 5 ( di cui all ' allegato A ) non sono subordinati a limitazioni quantitative .  La Comunità notifica all ' India che i limiti quantitativi per i prodotti di iuta sotto elencati verranno ripartiti come segue tra gli Stati membri :  Categoria 4 ( di cui all ' allegato A )  Stati membri * Limiti quantitativi in tonnellate *   * 1980 * 1981 * 1982 * 1983 *  Benelux * 652 * 717 * 789 * 868 *  Danimarca  163 * 179 * 197 * 217 *  Francia * 1 386 * 1 525 * 1 677 * 1 845 *  Germania * 910 * 1 001 * 1 101 * 1 211 *  Irlanda * 560 * 616 * 678 * 745 *  Italia * 191 * 210 * 231 * 254 *  Regno Unito * 468 * 515 * 567 * 623 *  CEE * 4 330 * 4 763 * 5 240 * 5 763 *  Categoria 7 ( di cui all ' allegato A )  Stati membri * Limiti quantitativi in tonnellate *   * 1980 * 1981 * 1982 * 1983 *  Benelux * 636 * 687 * 742 * 801 *  Danimarca * 189 * 204 * 220 * 238 *  Francia * 268 * 289 * 312 * 337 *  Germania * 610 * 659 * 712 * 769 *  Irlanda * 214 * 231 * 249 * 269 *  Italia * 125 * 135 * 146 * 158 *  Regno Unito * 513 * 554 * 598 * 646 *  CEE * 2 555 * 2 759 * 2 979 * 3 218 *  ALLEGATO D  Sistema del duplice controllo di cui all ' articolo 7  1 . Le competenti autorità nella Comunità accettano senza indugio le importazioni dei prodotti subordinati a restrizioni quantitative a norma dell ' articolo 3 e , se del caso , dell ' articolo 4 dell ' accordo dietro presentazione della domanda dell ' importatore corredata dalla licenza originale di esportazione ( 1 ) .  2 . Le competenti autorità indiane rilasciano , per tutti i prodotti di cui al paragrafo 1 , licenze di esportazione entro i limiti quantitativi che figurano all ' allegato C ( e ogni qualvolta vi sia ricorso all ' articolo 4 ) .  3 . Nella licenza di esportazione deve essere specificato quanto segue :  a ) lo Stato membro ultimo destinatario ,  b ) il numero d 'ordine ,  c ) il nome e l ' indirizzo dell ' importatore ,  d ) il nome e l ' indirizzo dell ' esportatore ,  e ) il peso netto ( in chilogrammi o in tonnellate ) ed il valore ,  f ) la categoria e la classificazione dei prodotti ( 2 ) ,  g ) il certificato della autorità indiane con cui si dichiara che il quantitativo è stato imputato sui contingenti concordati per l ' esportazione nella Comunità ( Stato membro ultimo destinatario ) o , se del caso , che tale quantitativo è destinato all ' immediata riesportazione o al perfezionamento attivo e successiva riesportazione al di fuori della Comunità ( 3 ) .  4 . Le competenti autorità comunitarie accettano , entro limiti ragionevoli , differenze tra il peso indicato nella licenza di esportazione e il peso all ' imbarco o il peso all ' importazione . Le competenti autorità indiane cercano nondimeno di ridurre al minimo le eventuali differenze .  5 . Le competenti autorità indiane notificano qualsiasi revoca totale o parziale di una licenza di esportazione alle competenti autorità nella Comunità . Queste ultime prendono i provvedimenti del caso nel quadro delle esistenti disposizioni amministrative .  6 . Le competenti autorità indiane comunicano alle competenti autorità della Comunità , tramite la Commissione , resoconti trimestrali delle licenze di esportazione rilasciate . In questi resoconti sono dichiarati , per ogni categoria di prodotto , il peso netto in tonnellate delle esportazioni autorizzate , la loro imputazione sui diversi massimali e gli Stati membri della Comunità cui sono destinate tali merci .  7 . Le competenti autorità nella Comunità comunicano alle competenti autorità indiane , tramite la missione dell ' India presso la Comunità economica europea a Bruxelles , resoconti trimestrali delle più recenti cifre disponibili sulle importazioni dei prodotti coperti dall ' accordo .  ( 1 ) Qualora , conformemente alle normative vigenti in uno degli Stati membri , fossero necessarie licenze di esportazione , queste saranno rilasciate automaticamente entro un numero di giorni limitato .  ( 2 ) La larghezza dei tessuti della categoria 4 sarà indicata ( in centimetri ) fintanto che non saranno apportate le dovute modifiche alla Nimexe .  ( 3 ) Le esportazioni saranno imputate sui limiti quantitativi istituiti per l ' anno durante il quale è stata effettuata la spedizione delle merci .  ALLEGATO E  Dichiarazione comune  Le parti contraenti convengono di fare quanto in loro potere per condurre a termine i compiti enunciati all ' articolo 10 dell ' accordo . A tale fine esse :  a ) promuoveranno e faciliteranno contatti tra gli esponenti dei settori della iuta dell ' India e delle Comunità , in particolare :  - con incontri annui di revisione e di controllo tra gli esponenti del settore industriale e commerciale della iuta delle due parti ,  - con scambi di delegazioni ,  - con la formulazione e la realizzazione di campagne promozionali e pubblicitarie comuni ;  b ) esamineranno la possibilità di favorire programmi o progetti raccomandati congiuntamente dagli esponenti dei settori della iuta delle due parti come reciprocamente vantaggiosi per tali settori ;  c ) cercheranno i modi per facilitare i contatti e la cooperazione tra l ' associazione indiana di ricerca industriale della iuta ( Indian Jute Industries Research Association ) e gli istituti di ricerca europei interessati e studieranno la possibilità di sostenere progetti specifici che tali istituti hanno di comune accordo elaborato o raccomandato .