CELEX: 21999D0624(01)
Language: it
Date: 1998-07-17 00:00:00
Title: Decisione del Comitato misto SEE n. 69/98, del 17 luglio 1998, che modifica l'allegato e (questioni veterinarie e fitosanitarie) dell'accordo SEE

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21999D0624(01)

Decisione del Comitato misto SEE n. 69/98, del 17 luglio 1998, che modifica l'allegato e (questioni veterinarie e fitosanitarie) dell'accordo SEE  

Gazzetta ufficiale n. L 158 del 24/06/1999 pag. 0001 - 0120

DECISIONE DEL COMITATO MISTO SEEN. 69/98del 17 luglio 1998che modifica l'allegato I (questioni veterinarie e fitosanitarie) dell'accordo SEEIL COMITATO MISTO SEE,visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, come modificato dal protocollo che adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo, in appresso denominato "l'accordo", in particolare l'articolo 98,considerando che l'allegato I dell'accordo (questioni veterinarie e fitosanitarie) è stato modificato da ultimo dalla decisione del Comitato misto SEE n. 40/96 del 5 luglio 1996(1);considerando che le parti contraenti dell'accordo hanno proceduto a un riesame del capitolo I dell'allegato I dell'accordo conformemente alle disposizioni della parte introduttiva di detto capitolo;considerando che, alla luce di tale riesame, le Parti hanno deciso d'inserire nel capitolo I le disposizioni riguardanti le relazioni con i paesi terzi che figurano negli atti cui è fatto riferimento in detto capitolo, nonché le disposizioni relative ai controlli alle frontiere e al benessere degli animali;considerando che le Parti hanno altresì deciso d'inserire nell'accordo tutti i restanti atti comunitari del settore veterinario e rilevanti ai fini del SEE;considerando che gli atti cui è fatto riferimento nel capitolo I vanno applicati all'Islanda quando è così stabilito;considerando che il Liechtenstein applica entro il 1o gennaio 2000 il capitolo I nella versione in vigore prima della presente decisione;considerando che devono essere introdotte norme speciali che tengano conto delle particolarità del settore veterinario;considerando che è opportuno aggiornare i capitoli II (alimenti per animali) e III (questioni fitosanitarie) dell'allegato I dell'accordo in seguito all'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea,DECIDE:Articolo 1L'allegato I dell'accordo SEE è sostituito dall'allegato accluso alla presente decisione.Articolo 2La presente decisione entra in vigore il 1o gennaio 1999, a condizione che al Comitato misto SEE siano pervenute tutte le notifiche previste dall'articolo 103, paragrafo 1 dell'accordo.Articolo 3La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, il 17 luglio 1998.Per il Comitato misto SEEIl PresidenteN. v. LIECHTENSTEIN(1) GU L 291 del 14.11.1996, pag. 37.ALLEGATOalla decisione n. 69/98 del Comitato misto SEE"ALLEGATO IQUESTIONI VETERINARIE E FITOSANITARIEElenco di cui all'articolo 17INTRODUZIONEOve gli atti cui è fatto riferimento nel presente allegato contengono concetti o si riferiscono a procedure particolari dell'ordinamento giuridico comunitario, quali:- preamboli,- destinatari degli atti comunitari,- riferimenti a territori o lingue della Comunità,- riferimenti a diritti e obblighi degli Stati membri della CE, ai loro enti pubblici, imprese o singoli cittadini nei rapporti reciproci,- riferimenti a procedure di informazione e notifica,si applica il protocollo n. 1 sugli adattamenti orizzontali, salvo nel caso in cui sia previsto altrimenti nel presente allegato.ADEGUAMENTI SETTORIALIIl Liechtenstein attua le disposizioni del capitolo I, "Questioni veterinarie", nella versione in vigore prima della decisione n. 69/98 del Comitato misto SEE(1), entro il 1o gennaio 2000. Il Comitato misto SEE riesaminerà la situazione nel corso del 1999.Per i prodotti contemplati nel capitolo II, "Alimenti per animali", e nel capitolo III, "Questioni fitosanitarie", il Liechtenstein può applicare al mercato interno la legislazione svizzera derivante dalla sua unione regionale con la Svizzera, parallelamente alla legislazione di attuazione degli atti cui è fatto riferimento in tali capitoli.I. QUESTIONI VETERINARIEPARTE INTRODUTTIVA1. Non si applicano le disposizioni relative alle modalità finanziarie contenute negli atti cui è fatto riferimento nel presente capitolo. Le Parti contraenti riesaminano la questione nel corso del 2000.2. Gli atti cui è fatto riferimento nel presente capitolo si applicano all'Islanda quando ciò è esplicitamente indicato per un atto specifico.Negli scambi con l'Islanda in settori non disciplinati da tali atti specifici le altre Parti contraenti possono mantenere il loro regime di paese terzo.Le Parti contraenti riesaminano la questione nel corso del 2000.3. Misure di salvaguardia e protezionea) Se intende adottare misure di salvaguardia nei confronti delle altre Parti contraenti, la Comunità o qualsiasi Stato AELS (EFTA) ne dà immediata notifica alle altre Parti.Le misure proposte vengono notificate senza indugio a ciascuna Parte contraente nonché alla Commissione europea e all'Autorità di vigilanza dell'AELS (EFTA).Fatta salva la possibilità dell'immediata entrata in vigore delle misure, si svolgono il più rapidamente possibile consultazioni tra la Commissione europea e le Parti interessate, a richiesta di una di esse, per trovare soluzioni adeguate.In caso di disaccordo, qualsiasi Parte interessata può sottoporre la questione al Comitato misto SEE. In mancanza di accordo in sede di Comitato misto SEE, una Parte contraente può adottare le misure appropriate, che sono limitate allo stretto necessario per porre rimedio alla situazione. Sono adottate in via prioritaria le misure che perturbano il meno possibile il funzionamento dell'accordo.b) Se intende adottare una decisione relativa a misure di protezione riguardo a una parte del territorio della Comunità, la Commissione europea ne dà immediata notifica all'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) e agli Stati AELS (EFTA).Se la Commissione europea adotta una decisione relativa a misure di protezione riguardo a una parte del territorio della Comunità, lo Stato AELS (EFTA) interessato, dopo essere stato consultato e previo esame della situazione, adotta misure corrispondenti, salvo che la sua particolare situazione indichi che tali misure sono ingiustificate. In tal caso informa immediatamente l'Autorità di vigilanza dell'AELS (EFTA) e la Commissione europea. Le consultazioni si svolgono quanto prima al fine di trovare soluzioni appropriate. In caso di disaccordo, si applicano le disposizioni della lettera a), quarto comma.c) Se intende adottare una decisione relativa alle misure di protezione riguardanti un paese terzo, la Commissione europea ne dà immediata notifica agli Stati AELS (EFTA).Se la Commissione europea adotta una decisione relativa alle misure di protezione riguardo a un paese terzo, lo Stato AELS (EFTA) interessato, dopo essere stato consultato e previo esame della situazione, adotta misure corrispondenti, salvo che la sua particolare situazione indichi che tali misure sono ingiustificate. In tal caso informa immediatamente la Commissione europea. Le consultazioni si svolgono quanto prima al fine di trovare soluzioni appropriate. In caso di disaccordo, si applicano le disposizioni della lettera a), quarto comma.d) Lo Stato AELS (EFTA) che intenda adottare misure di protezione nei confronti di un paese terzo ne dà immediata notifica alla Commissione europea. Fatta salva la possibilità per lo Stato AELS (EFTA) interessato di applicare immediatamente le misure, si svolgono quanto prima consultazioni per trovare soluzioni adeguate. In caso di disaccordo, si applicano le disposizioni della lettera a), quarto comma.e) Le disposizioni delle lettere a), b), c) e d) si applicano all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2.4. Ispezioni in locoA. Spazio economico europeo1) Per quanto concerne l'applicazione delle disposizioni di cui al presente capitolo in materia di controlli occasionali, di ispezioni o di controversie che richiedono la partecipazione di esperti, l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) è responsabile per gli Stati AELS (EFTA).2) Si applicano i seguenti principi:a) le ispezioni vengono effettuate secondo programmi equivalenti a quelli della Comunità;b) l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) dispone, per le ispezioni negli Stati AELS (EFTA), di una struttura equivalente a quella esistente nella Comunità;c) per le ispezioni sono applicati gli stessi criteri;d) ai fini dell'ispezione l'ispettore è indipendente;e) gli ispettori possiedono un livello analogo di formazione e di esperienza;f) le informazioni concernenti le ispezioni sono scambiate tra la Commissione europea e l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA);g) la Commissione europea e l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) coordinano le misure da adottare in seguito alle ispezioni.3) Le necessarie modalità di attuazione relative alle disposizioni in materia di controlli occasionali, di ispezioni o di controversie che richiedono la partecipazione di esperti vengono stabilite dalla Commissione europea e dall'Autorità di vigilanza AELS (EFTA), in stretta cooperazione tra di loro.4) Le modalità in materia di controlli occasionali, di ispezioni o di controversie che richiedono la partecipazione di esperti di cui al presente capitolo valgono solamente per gli atti o per le parti di atti applicati dagli Stati AELS (EFTA).B. Posti di ispezione frontalieriLe ispezioni dei posti di ispezione frontalieri vengono svolte in stretta cooperazione tra la Commissione europea e l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA).C. Paesi terziLe necessarie modalità di attuazione relative alle disposizioni in materia di controlli occasionali in paesi terzi, di ispezioni o di controversie che richiedono la partecipazione di esperti vengono stabilite dalla Commissione europea e dagli Stati AELS (EFTA), in stretta cooperazione tra di loro.D. Le disposizioni del presente paragrafo si applicano all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2.5. a) Designazione di laboratori di riferimento comuni e di istituti di coordinamentoFatte salve le relative implicazioni finanziarie, i laboratori di riferimento comunitari e gli istituti di coordinamento comunitari servono da laboratori di riferimento e da istituti di coordinamento per le Parti contraenti.Tra le Parti contraenti si svolgono consultazioni intese a stabilire le modalità di lavoro.b) Designazione di riserve comuni di vaccini contro l'afta epizooticaFatte salve le relative implicazioni finanziarie, le riserve comunitarie di vaccini contro l'afta epizootica fungono da riserve per le Parti contraenti.Tra le Parti contraenti si svolgono consultazioni al fine di:- organizzare il passaggio dalle riserve nazionali alle riserve comunitarie;- risolvere tutti i problemi concernenti in particolare le modalità di lavoro, gli aspetti finanziari, la sostituzione dell'antigene, il possibile uso di antigeni e le ispezioni in loco.c) Le disposizioni del presente paragrafo si applicano all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2.6. Elenchi di stabilimenti di paesi terziIn attesa delle decisioni del Comitato misto SEE sull'inserimento nel presente capitolo delle decisioni relative agli elenchi di stabilimenti di paesi terzi, gli Stati AELS (EFTA), fatte salve le legislazioni e le condizioni nazionali, applicano le stesse disposizioni. Tuttavia, in caso di difficoltà significative in relazione con una qualsiasi di queste decisioni, uno Stato AELS (EFTA) può sottoporre la questione al Comitato misto SEE.Le disposizioni del presente paragrafo si applicano all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2.7. Comitatia) 368 D 0361: Decisione 68/361/CEE del Consiglio, del 15 ottobre 1968, che istituisce un Comitato veterinario permanente (GU L 255 del 18.10.1968, pag. 23).Gli Stati AELS (EFTA) interessati sono invitati ad inviare osservatori alle riunioni del Comitato veterinario permanente, istituito dalla decisione 68/361/CEE del Consiglio, del 15 ottobre 1968, dedicate a questioni contemplate dagli atti cui è fatto riferimento nel presente capitolo. I rappresentanti degli Stati AELS (EFTA) partecipano a pieno titolo ai lavori del comitato, ma non hanno diritto di voto.b) 377 D 0505: Decisione 77/505/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1977, che istituisce un Comitato zootecnico permanente (GU L 206 del 12.8.1977, pag. 11).Gli Stati AELS (EFTA) interessati sono invitati ad inviare osservatori alle riunioni del Comitato zootecnico permanente, istituito dalla decisione 77/505/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1977, dedicate a questioni contemplate dagli atti cui è fatto riferimento nel presente capitolo. I rappresentanti degli Stati AELS (EFTA) partecipano a pieno titolo ai lavori del comitato, ma non hanno diritto di voto.8. Per tutte le questioni contemplate dal presente allegato, l'Autorità di vigilanza dell'AELS (EFTA) esercita il potere di vigilanza e controllo ad essa assegnato dall'articolo 109 dell'accordo.9. La data di entrata in vigore degli atti cui è fatto riferimento nel presente capitolo e che non erano elencati nella sua precedente versione è il 1o gennaio 1999, fatta eccezione per gli atti per i quali è prevista una data successiva per gli Stati membri dell'Unione, ai quali è applicabile tale data successiva.1. Questioni di controlloATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO1.1. Testi fondamentaliControlli interni1. 389 L 0662: Direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (GU L 395 del 30.12.1989, pag. 13), modificata da:- 390 L 0675: Direttiva 90/675/CEE del Consiglio, del 10 dicembre 1990 (GU L 373 del 31.12.1990, pag. 1),- 391 L 0493: Direttiva 91/493/CEE del Consiglio, del 22 luglio 1991 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 15),- 391 L 0494: Direttiva 91/494/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1991 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 35),- 391 L 0495: Direttiva 91/495/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1990 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 41),- 391 L 0496: Direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 56),- 392 L 0045: Direttiva 92/45/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992 (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 35),- 392 L 0046: Direttiva 92/46/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992 (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 1),- 392 L 0067: Direttiva 92/67/CEE del Consiglio, del 14 luglio 1992 (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 73),- 392 L 0118: Direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU 62 del 15.3.1993, pag. 49).Le disposizioni del presente atto si applicano all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.L'articolo 9 non si applica. I riferimenti all'articolo 9 vanno letti come riferimenti al paragrafo 3 della parte introduttiva.2. 390 L 0425: Direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 29), modificata da:- 390 L 0539: Direttiva 90/539/CEE del Consiglio, del 15 ottobre 1990 (GU L 303 del 31.10.1990, pag. 6),- 390 L 0667: Direttiva 91/667/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1990 (GU L 363 del 27.12.1990, pag. 51),- 390 L 0675: Direttiva 90/675/CEE del Consiglio, del 10 dicembre 1990 (GU L 373 del 31.12.1990, pag. 1),- 391 L 0174: Direttiva 91/174/CEE del Consiglio, del 25 marzo 1991 (GU L 85 del 5.4.1991, pag. 37),- 391 L 0496: Direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 56),- 391 L 0628: Direttiva 91/628/CEE del Consiglio, del 19 novembre 1991 (GU L 340 dell'11.12.1991, pag. 17),- 392 L 0060: Direttiva 92/60/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1992 (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 75),- 392 L 0065: Direttiva 92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992 (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 54),- 392 L 0118: Direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.L'articolo 10 non si applica. I riferimenti all'articolo 10 vanno letti come riferimenti al paragrafo 3 della parte introduttiva.Mutua assistenza3. 389 L 0608: Direttiva 89/608/CEE del Consiglio, del 21 novembre 1989, relativa alla mutua assistenza tra le autorità amministrative degli Stati membri e alla collaborazione tra queste e la Commissione per assicurare la corretta applicazione delle legislazioni veterinaria e zootecnica (GU L 351 del 2.12.1989, pag. 34).Controlli nei confronti di paesi terzi4. 390 L 0675: Direttiva 90/675/CEE del Consiglio, del 10 dicembre 1990, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (GU L 373 del 31.12.1990, pag. 1), modificata da:- 391 L 0496: Direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 56),- 392 L 0118: Direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49),- 392 R 1601: Regolamento (CEE) n. 1601/92 del Consiglio, del 15 giugno 1992 (GU L 73 del 27.6.1992, pag. 13),- 392 D 0438: Decisione 92/438/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992 (GU L 243 del 25.8.1992, pag. 27),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 L 0052: Direttiva 95/52/CE del Consiglio, del 25 ottobre 1995 (GU L 265 dell'8.11.1995, pag. 16),- 396 L 0043: Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1996 (GU L 162 dell'1.7.1996, pag. 1).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) L'articolo 19 non si applica. I riferimenti all'articolo 19 vanno letti come riferimenti al paragrafo 3 della parte introduttiva.b) Nell'allegato I è aggiunto il seguente testo: "16. Il territorio della Repubblica d'Islanda.17. Il territorio del Regno di Norvegia, escluse le isole Svalbard."5. 391 L 0496: Direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e che modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 56), modificata da:- 391 L 0628: Direttiva 91/628/CEE del Consiglio, del 19 novembre 1991 (GU L 340 dell'11.12.1991, pag. 17),- 392 D 0438: Decisione 92/438/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992 (GU L 243 del 25.8.1992, pag. 27),- 194 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 396 L 0043: Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1996 (GU L 162 dell'1.7.1996, pag. 1).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.L'articolo 18 non si applica. I riferimenti all'articolo 18 vanno letti come riferimenti al paragrafo 3 della parte introduttiva.6. 392 D 0438: Decisione 92/438/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992, relativa all'informatizzazione delle procedure veterinarie per l'importazione (progetto Shift) e recante modifica delle direttive 90/675/CEE, 91/496/CEE e 91/628/CEE e della decisione 90/424/CEE, nonché abrogazione della decisione 88/192/CEE (GU L 243 del 25.8.1992, pag. 27), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.Identificazione degli animali7. 392 L 0102: Direttiva 92/102/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1992, relativa all'identificazione e alla registrazione degli animali (GU L 355 del 5.12.1992, pag. 32).Finanziamento dei controlli8. 385 L 0073: Direttiva 85/73/CEE del Consiglio, del 29 gennaio 1985, relativa al finanziamento delle ispezioni e dei controlli sanitari di carni fresche e di carni di pollame disciplinati dalle direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE, 90/675/CEE e 91/496/CEE (GU L 32 del 5.2.1985, pag. 14), modificata da:- 396 L 0043: Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1996 (GU L 162 dell'1.7.1996, pag. 1).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.Nell'allegato A, capitolo III, sezione I, la possibilità prevista nel paragrafo 8 può applicarsi all'Islanda. La questione sarà riesaminata prima del 1o luglio 1999.1.2. Testi di applicazione1. 391 D 0052: Decisione 91/52/CEE della Commissione, del 14 gennaio 1991, relativa a talune misure di protezione in materia di pleuropolmonite contagiosa dei bovini in Portogallo (GU L 34 del 6.2.1991, pag. 12).2. 391 D 0398: Decisione 91/398/CEE della Commissione, del 19 luglio 1991, relativa ad una rete informatizzata di collegamento tra autorità veterinarie (Animo) (GU L 221 del 9.8.1991, pag. 30).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.3. 391 D 0585: Decisione 91/585/CEE della Commissione, del 4 novembre 1991, che determina la configurazione minima di alcune apparecchiature relative alla rete informatizzata di collegamento tra autorità veterinarie (Animo) (GU L 314 del 15.11.1991, pag. 54).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.4. 391 D 0637: Decisione 91/637/CEE della Commissione, del 3 dicembre 1991, che stabilisce il modello del messaggio da trasmettere per il tramite della rete informatizzata Animo (GU L 343 del 13.12.1991, pag. 46), modificata da:- 394 D 0307: Decisione 94/307/CE della Commissione, del 16 maggio 1994 (GU L 133 del 28.5.1994, pag. 54).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.5. 391 D 0638: Decisione 91/638/CEE della Commissione, del 3 dicembre 1991, relativa alla designazione di un centro di gestione (server) comune per la rete informatizzata Animo (GU L 343 del 13.12.1991, pag. 48).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.6. 392 D 0176: Decisione 92/176/CEE della Commissione, del 2 marzo 1992, relativa alle carte geografiche da predisporre per la rete informatizzata Animo (GU L 80 del 25.3.1992, pag. 33).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.7. 392 D 0290: Decisione 92/290/CEE della Commissione, del 14 maggio 1992, recante misure di protezione relative agli embrioni di animali della specie bovina contro l'encefalopatia spongiforme bovina (BSE) nel Regno Unito (GU L 152 del 4.6.1992, pag. 37), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).8. 392 D 0341: Decisione 92/341/CEE della Commissione, del 3 giugno 1992, relativa alla ricerca informatizzata delle unità locali Animo (GU L 188 dell'8.7.1992, pag. 37), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso.Nell'allegato, nella colonna "designazione della zona" al paragrafo "denominazione della località postale" è aggiunto quanto segue:- per l'Islanda: "Póstfang",- per la Norvegia: "Poststed".9. 392 D 0373: Decisione 92/373/CEE della Commissione, del 2 luglio 1992, recante designazione del centro di gestione (server) Animo (GU L 195 del 14.7.1992, pag. 31).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.10. 392 D 0424: Decisione 92/424/CEE della Commissione, del 23 luglio 1992, recante modalità d'applicazione della direttiva 91/496/CEE del Consiglio in ordine al controllo d'identità degli animali provenienti da paesi terzi (GU L 232 del 14.8.1992, pag. 34).11. 392 D 0432: Decisione 92/432/CEE della Commissione, del 23 luglio 1992, che fissa talune condizioni di deroga al principio dell'esame clinico individuale degli animali provenienti da paesi terzi (GU L 237 del 20.8.1992, pag. 29).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.12. 392 D 0486: Decisione 92/486/CEE della Commissione, del 25 settembre 1992, relativa alle modalità di collaborazione tra il centro di gestione (server) Animo e gli Stati membri (GU L 291 del 7.10.1992, pag. 20), modificata da:- 393 D 0188: Decisione 93/188/CEE della Commissione, del 4 marzo 1993 (GU L 82 del 3.4.1993, pag. 20),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 96 D 0296: Decisione 96/296/CE della Commissione, del 18 aprile 1996 (GU L 113 del 7.5.1996, pag. 25)Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.13. 392 D 0525: Decisione 92/525/CEE della Commissione, del 3 novembre 1992, che fissa le condizioni relative al riconoscimento dei posti di ispezione frontalieri della Comunità incaricati dei controlli veterinari all'atto dell'introduzione di prodotti provenienti da paesi terzi (GU L 331 del 17.11.1992, pag. 16).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.14. 392 D 0527: Decisione 92/527/CEE della Commissione, del 4 novembre 1992, che stabilisce il modello del certificato di cui all'articolo 7, paragrafo 1 della direttiva 91/496/CEE del Consiglio (GU L 332 del 18.11.1992, pag. 22).15. 392 D 0563: Decisione 92/563/CEE della Commissione, del 19 novembre 1992, concernente la base di dati sulle condizioni comunitarie d'importazione prevista dal progetto Shift (GU L 361 del 10.12.1992, pag. 45).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.16. 393 D 0013: Decisione 93/13/CEE della Commissione, del 22 dicembre 1992, che fissa le modalità dei controlli veterinari da effettuare ai posti d'ispezione frontalieri della Comunità all'atto dell'introduzione dei prodotti provenienti da paesi terzi (GU L 9 del 15.1.1993, pag. 33), modificata da:- 394 D 0043: Decisione 94/43/CE della Commissione, del 26 gennaio 1994 (GU L 23 del 28.1.1994, pag. 33),- 394 D 0305: Decisione 94/305/CE della Commissione, del 16 maggio 1994 (GU L 133 del 28.5.1994, pag. 50),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 396 D 0032: Decisione 96/32/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 9).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso.L'articolo 5, paragrafo 4 va letto:"4. Tuttavia, per i pesci catturati nel quadro di attività ricreative, contenuti nei bagagli personali dei viaggiatori e destinati al consumo ad uso privato, provenienti dalla Russia e introdotti nel territorio della Finlandia, della Svezia, dell'Islanda o della Norvegia, il limite di peso di cui al paragrafo 1 è portato a 15 kg al massimo o ad un solo pesce, qualunque peso abbia."17. 393 D 0014: Decisione 93/14/CEE della Commissione, del 23 dicembre 1992, che fissa le modalità dei controlli veterinari di prodotti provenienti da paesi terzi nei depositi franchi, nelle zone franche e nei depositi doganali nonché durante il trasporto da un paese terzo ad un altro paese terzo attraverso il territorio della Comunità (GU L 9 del 15.1.1993, pag. 42).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.18. 393 D 0070: Decisione 93/70/CEE della Commissione, del 21 dicembre 1992, relativa alla codifica del messaggio Animo (GU L 25 del 2.2.1993, pag. 34), modificata da:- 394 D 0295: Decisione 94/295/CE della Commissione, del 21 marzo 1994 (GU L 130 del 25.5.1994, pag. 43).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.19. 393 D 0242: Decisione 93/242/CEE della Commissione, del 30 aprile 1993, relativa all'importazione nella Comunità di animali vivi e loro prodotti originari di alcuni paesi europei, in considerazione dell'afta epizootica (GU L 110 del 4.5.1993, pag. 36), modificata da:- 393 D 0335: Decisione 93/335/CEE della Commissione, del 28 maggio 1993 (GU L 132 del 29.5.1993, pag. 140).- 393 D 0372: Decisione 93/372/CEE della Commissione, del 24 giugno 1993 (GU L 155 del 26.6.1993, pag. 91),- 393 D 0397: Decisione 93/397/CEE della Commissione, del 14 luglio 1993 (GU L 173 del 16.7.1993, pag. 36),- 393 D 0420: Decisione 93/420/CEE della Commissione, del 28 luglio 1993 (GU L 191 del 31.7.1993, pag. 133),- 393 D 0498: Decisione 93/498/CEE della Commissione, del 16 settembre 1993 (GU L 234 del 17.9.1993, pag. 22),- 394 D 0081: Decisione 94/81/CE della Commissione, del 10 febbraio 1994 (GU L 40 dell'11.2.1994, pag. 58),- 395 D 0147: Decisione 95/147/CE della Commissione, del 12 aprile 1995 (GU L 96 del 28.4.1995, pag. 51),- 395 D 0295: Decisione 95/295/CE della Commissione, del 26 luglio 1995 (GU L 182 del 2.8.1995, pag. 30).20. 393 D 0317: Decisione 93/317/CEE della Commissione, del 21 aprile 1993, relativa al codice da utilizzare per i marchi auricolari dei bovini (GU L 122 del 18.5.1993, pag. 45), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso.Nella tabella dell'articolo 1, paragrafo 1 è aggiunto quanto segue:"Norvegia: NO"21. 393 D 0352: Decisione 93/352/CEE della Commissione, del 1o giugno 1993, recante deroghe alle condizioni di riconoscimento dei posti di ispezione frontalieri situati nei porti in cui viene sbarcato pesce proveniente dai paesi terzi (GU L 144 del 16.6.1993, pag. 25).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.22. 393 D 0444: Decisione 93/444/CEE della Commissione, del 2 luglio 1993, relativa alle modalità degli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti destinati ad essere esportati nei paesi terzi (GU L 208 del 19.8.1993, pag. 34).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.23. 394 D 0338: Decisione 94/338/CE della Commissione, del 25 maggio 1994, che fissa modalità di applicazione della direttiva 90/425/CEE del Consiglio per quanto riguarda il prelievo di campioni ai fini del controllo veterinario nel luogo di destinazione (GU L 151 del 17.6.1994, pag. 36).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.24. 394 D 0339: Decisione 94/339/CE della Commissione, del 25 maggio 1994, che stabilisce alcune modalità di applicazione dell'articolo 9, paragrafo 1 della direttiva 90/425/CEE del Consiglio, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (GU L 151 del 17.6.1994, pag. 38).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.25. 394 D 0360: Decisione 94/360/CE della Commissione, del 20 maggio 1994, relativa alla riduzione di frequenza dei controlli materiali sulle partite di taluni prodotti importati da paesi terzi, in forza della direttiva 90/675/CEE del Consiglio (GU L 158 del 25.6.1994, pag. 41), modificata da:- 394 D 0658: Decisione 94/658/CE della Commissione, del 30 settembre 1994 (GU L 256 del 4.10.1994, pag. 29),- 395 D 0054: Decisione 95/54/CE della Commissione, del 28 febbraio 1995 (GU L 53 del 9.3.1995, pag. 36),- 395 D 0270: Decisione 95/270/CE della Commissione, del 30 giugno 1995 (GU L 165 del 15.7.1995, pag. 24),- 396 D 0104: Decisione 96/104/CE della Commissione, del 29 gennaio 1996 (GU L 24 del 31.1.1996, pag. 31).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.26. 394 D 0381: Decisione 94/381/CE della Commissione, del 27 giugno 1994, concernente misure di protezione per quanto riguarda l'encefalopatia spongiforme bovina e la somministrazione, con la dieta, di proteina derivata da mammiferi (GU L 172 del 7.7.1994, pag. 23), modificata da:- 395 D 0060: Decisione 95/60/CE della Commissione, del 6 marzo 1995 (GU L 55 dell'11.3.1995, pag. 43).27. 394 D 0474: Decisione 94/474/CE della Commissione, del 27 luglio 1994, che stabilisce misure di protezione contro l'encefalopatia spongiforme bovina ed abroga le decisioni 89/469/CEE e 90/200/CEE (GU L 194 del 29.7.1994, pag. 96), modificata da:- 395 D 0287: Decisione 95/287/CE della Commissione, del 18 luglio 1995 (GU L 181 dell'1.8.1995, pag. 40).28. 394 D 0621: Decisione 94/621/CE della Commissione, del 20 settembre 1994, recante misure di protezione per quanto riguarda alcuni animali vivi e prodotti di origine animale originari e provenienti dall'Albania (GU L 246 del 21.9.1994, pag. 25), modificata da:- 394 D 0671: Decisione 94/671/CE della Commissione, del 14 ottobre 1994 (GU L 265 del 15.10.1994, pag. 62),- 394 D 0702: Decisione 94/702/CE della Commissione, del 31 ottobre 1994 (GU L 284 dell'1.11.1994, pag. 64),- 395 D 0089: Decisione 95/89/CE della Commissione, del 17 marzo 1995 (GU L 70 del 30.3.1995, pag. 25).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.29. 394 D 0641: Decisione 94/641/CE della Commissione, dell'8 settembre 1994, che stabilisce le norme relative ai controlli veterinari dei prodotti provenienti da paesi terzi ed introdotti in talune isole greche (GU L 248 del 23.9.1994, pag. 26).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.30. 394 D 0957: Decisione 94/957/CE della Commissione, del 28 dicembre 1994, che stabilisce le misure transitorie che la Finlandia deve applicare in materia di controlli veterinari per gli animali vivi provenienti da paesi terzi e introdotti nel proprio territorio (GU L 371 del 31.12.1994, pag. 19), modificata da:- 395 D 0082: Decisione 95/82/CE della Commissione, del 17 marzo 1995 (GU L 66 del 24.3.1995, pag. 26).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.31. 394 D 0958: Decisione 94/958/CE della Commissione, del 28 dicembre 1994, che stabilisce le misure transitorie che la Finlandia deve applicare in materia di controlli veterinari per i prodotti provenienti da paesi terzi e introdotti nel proprio territorio (GU L 371 del 31.12.1994, pag. 21), modificata da:- 395 D 0082: Decisione 95/82/CE della Commissione, del 17 marzo 1995 (GU L 66 del 24.3.1995, pag. 26).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.32. 394 D 0970: Decisione 94/970/CE della Commissione, del 28 dicembre 1994, che stabilisce le misure transitorie che l'Austria deve applicare in materia di controlli veterinari per gli animali vivi provenienti da paesi terzi e introdotti nel proprio territorio (GU L 371 del 31.12.1994, pag. 41).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.33. 394 D 0971: Decisione 94/971/CE della Commissione, del 28 dicembre 1994, che stabilisce le misure transitorie che l'Austria deve applicare in materia di controlli veterinari per i prodotti provenienti da paesi terzi e introdotti nel proprio territorio (GU L 371 del 31.12.1994, pag. 44).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.34. 395 D 0080: Decisione 95/80/CE della Commissione, del 15 marzo 1995, che autorizza la Repubblica portoghese ad applicare la deroga di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 92/102/CEE del Consiglio relativa all'identificazione e alla registrazione degli animali (GU L 65 del 23.3.1995, pag. 32).35. 395 D 0108: Decisione 95/108/CE della Commissione, del 28 marzo 1995, relativa a talune misure di protezione contro la peste suina africana in Sardegna (Italia) (GU L 79 del 7.4.1995, pag. 29).36. 395 D 0119: Decisione 95/119/CE della Commissione, del 7 aprile 1995, relativa a talune misure protettive nei confronti dei prodotti della pesca originari del Giappone (GU L 80 dell'8.4.1995, pag. 56), modificata da:- 395 D 0537: Decisione 95/537/CE della Commissione, del 6 dicembre 1995 (GU L 304 del 16.12.1995, pag. 51).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.37. 395 D 0296: Decisione 95/296/CE della Commissione, del 26 luglio 1995, relativa a determinate misure protettive contro la peste suina classica in Germania e recante abrogazione della decisione 94/462/CE (GU L 182 del 2.8.1995, pag. 33), modificata da:- 396 D 0141: Decisione 96/141/CE della Commissione, del 31 gennaio 1996 (GU L 32 del 10.2.1996, pag. 36),- 396 D 0238: Decisione 95/238/CE della Commissione, del 25 marzo 1996 (GU L 78 del 28.3.1996, pag. 46),- 396 D 0359: Decisione 96/359/CE della Commissione, del 5 giugno 1996 (GU L 138 dell'11.6.1996, pag. 23).38. 395 D 0301: Decisione 95/301/CE della Commissione, del 26 luglio 1995, recante misure di protezione contro l'afta epizootica in Russia (GU L 184 del 3.8.1995, pag. 59), modificata da:- 395 D 0405: Decisione 95/405/CE della Commissione, del 2 ottobre 1995 (GU L 239 del 7.10.1995, pag. 29).39. 395 D 0357: Decisione 95/357/CE della Commissione, del 26 luglio 1995, che stabilisce l'elenco dei posti di ispezione frontalieri riconosciuti ai fini dei controlli veterinari sui prodotti e sugli animali provenienti dai paesi terzi, che definisce norme dettagliate sui controlli che debbono essere effettuati dagli esperti veterinari della Commissione e che abroga la decisione 94/24/CE (GU L 211 del 6.9.1995, pag. 43), modificata da:- 396 D 0035: Decisione 96/35/CE della Commissione, del 20 dicembre 1995 (GU L 10 del 13.1.1996, pag. 40),- 396 D 0036: Decisione 96/36/CE della Commissione, del 20 dicembre 1995 (GU L 10 del 13.1.1996, pag. 42),- 396 D 0187: Decisione 96/187/CE della Commissione, del 19 febbraio 1996 (GU L 59 dell'8.3.1996, pag. 59),- 396 D 0267: Decisione 96/267/CE della Commissione, del 1º aprile 1996 (GU L 91 del 12.4.1996, pag. 76),- 396 D 0357: Decisione 96/357/CE della Commissione, del 30 maggio 1996 (GU L 138 dell'11.6.1996, pag. 18),- 396 D 0499: Decisione 96/499/CE della Commissione, del 10 luglio 1996 (GU L 203 del 13.8.1996, pag. 11).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso.Nell'allegato I è aggiunta la seguente tabella:"ISLANDA>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>NORVEGIA>SPAZIO PER TABELLA>"40. 395 D 0392: Decisione 95/392/CE della Commissione, del 26 settembre 1995, relativa a misure protettive contro la durina in Messico (GU L 234 del 3.10.1995, pag. 44).41. 395 D 0461: Decisione 95/461/CE della Commissione, del 27 ottobre 1995, recante misure di protezione relative all'encefalomielite equina venezuelana in Venezuela e in Colombia (GU L 265 dell'8.11.1995, pag. 40).42. 396 D 0105: Decisione 96/105/CE della Commissione, del 29 gennaio 1996, recante nuove misure transitorie atte a facilitare il passaggio al sistema di controlli veterinari di cui alla direttiva 90/675/CEE del Consiglio (GU L 24 del 31.1.1996, pag. 32).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.43. 396 D 0239: Decisione 96/239/CE della Commissione, del 27 marzo 1996, relativa a misure di emergenza in materia di protezione contro l'encefalopatia spongiforme bovina (GU L 78 del 28.3.1996, pag. 47), modificata da:- 396 D 0362: Decisione 96/362/CE della Commissione, dell'11 giugno 1996 (GU L 139 del 12.6.1996, pag. 17).44. 396 D 0276: Decisione 96/276/CE della Commissione, del 18 aprile 1996, recante misure protettive nei confronti dei molluschi bivalvi originari della Tunisia (GU L 103 del 26.4.1996, pag. 56).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.45. 396 D 0293: Decisione 96/293/CE della Commissione, del 30 aprile 1996, relativa a talune misure protettive nei confronti dei prodotti della pesca originari della Mauritania (GU L 111 del 4.5.1996, pag. 22), modificata da:- 396 D 0426: Decisione 96/426/CE della Commissione, del 28 giugno 1996 (GU L 175 del 13.7.1996, pag. 33).46. 396 D 0295: Decisione 96/295/CE della Commissione, del 18 aprile 1996, che identifica le unità della rete informatizzata Animo e ne stabilisce l'elenco e che abroga la decisione 92/175/CEE (GU L 113 del 7.5.1996, pag. 1).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso.Nell'allegato I è aggiunto il seguente testo:"IslandUNIDAD CENTRAL/CENTRAL ENHED/ZENTRALE EINHEIT/ΚΕΝΤΡΙΚΗ ΜΟΝΑΔΑ/CENTRAL UNIT/UNITÉ CENTRALE/UNITÀ CENTRALE/CENTRALE EENHEID/UNIDADE CENTRAL/KESKUSYKSIKKÖ/CENTRAL ENHET/HÖFUSTÖVAR/SENTRALENHETFISKISTOFA [17 000 00]PUESTOS DE INSPECCIÓN FRONTERIZOS/GRÆNSEKONTROLSTEDER/GRENZKONTROLLSTELLEN/ΣΥΝΟΡΙΑΚΟΣ ΣΤΑΘΜΟΣ ΕΛΕΓΧΟΥ/BORDER INSPECTION POSTS/POSTES D'INSPECTION FRONTALIERS/POSTI D'ISPEZIONE FRONTALIERI/GRENS-INSPECTIEPOSTEN/POSTOS DE INSPECÇÃO FRONTEIRIÇOS/RAJATARKASTUSASEMAT/GRÄNSKONTROLLSTATIONER/LANDAMÆRASTÖVAR/GRENSEKONTROLLSTASJONER>SPAZIO PER TABELLA>NorgeUNIDAD CENTRAL/CENTRAL ENHED/ZENTRALE EINHEIT/ΚΕΝΤΡΙΚΗ ΜΟΝΑΔΑ/CENTRAL UNIT/UNITÉ CENTRALE/UNITÀ CENTRALE/CENTRALE EENHEID/UNIDADE CENTRAL/KESKUSYKSIKKÖ/CENTRAL ENHET/HÖFUSTÖVAR/SENTRALENHETSTATENS DYREHELSETILSYN [15 000 00]UNIDADES LOCALES/LOKALE ENHEDER/ÖRTLICHE EINHEITEN/ΤΟΠΙΚΗ ΜΟΝΑΔΑ/LOCAL UNITS/UNITÉS LOCALES/UNITÀ LOCALI/LOKALE EENHEDEN/UNIDADES LOCAIS/PAIKALLISET YKSIKÖT/LOKALA ENHETER/ÚTSTÖVAR/LOKALE ENHETER>SPAZIO PER TABELLA>PUESTOS DE INSPECCIÓN FRONTERIZOS/GRÆNSEKONTROLSTEDER/GRENZKONTROLLSTELLEN/ΣΥΝΟΡΙΑΚΟΣ ΣΤΑΘΜΟΣ ΕΛΕΓΧΟΥ/BORDER INSPECTION POSTS/POSTES D'INSPECTION FRONTALIERS/POSTI D'ISPEZIONE FRONTALIERI/GRENS-INSPECTIEPOSTEN/POSTOS DE INSPECÇÃO FRONTEIRIÇOS/RAJATARKASTUSASEMAT/GRÄNSKONTROLLSTATIONER/LANDAMÆRASTÖVAR/GRENSEKONTROLLSTASJONER>SPAZIO PER TABELLA>"47. 396 D 0367: Decisione 96/367/CE della Commissione, del 13 giugno 1996, recante misure di protezione contro l'afta epizootica in Albania (GU L 145 del 19.6.1996, pag. 17).48. 396 D 0381: Decisione 96/381/CE della Commissione, del 20 giugno 1996, che approva le misure da attuare per quanto concerne l'encefalopatia spongiforme bovina in Portogallo (GU L 149 del 22.6.1996, pag. 25).49. 396 D 0384: Decisione 96/384/CE della Commissione, del 21 giugno 1996, relativa a talune misure di protezione nei confronti dell'anemia infettiva del salmone in Norvegia (GU L 151 del 26.6.1996, pag. 35).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.50. 396 D 0385: Decisione 96/385/CE della Commissione, del 24 giugno 1996, che approva il piano per il controllo e l'eradicazione dell'encefalopatia spongiforme bovina nel Regno Unito (GU L 151 del 26.6.1996, pag. 39).51. 396 D 0414: Decisione 96/414/CE della Commissione, del 4 luglio 1996, recante misure di protezione applicabili alle importazioni di animali e di prodotti animali provenienti dall'ex Repubblica iugoslava di Macedonia in seguito all'insorgenza di focolai di afta epizootica (GU L 167 del 6.7.1996, pag. 58).52. 396 D 0440: Decisione 96/440/CE della Commissione, del 18 luglio 1996, recante misure di protezione contro l'afta epizootica in Grecia (GU L 181 del 20.7.1996, pag. 38).53. 396 D 0490: Decisione 96/490/CE della Commissione, del 18 luglio 1996, relativa a talune misure protettive contro il Gyrodactylus salaris nei salmonidi (GU L 202 del 10.8.1996, pag. 21).Le disposizioni del presente atto si applicano anche all'Islanda per i settori disciplinati dagli atti specifici cui è fatto riferimento nel paragrafo 2 della parte introduttiva.2. ZootecniaATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO2.1. Testi fondamentaliBovini1. 377 L 0504: Direttiva 77/504/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1977, relativa agli animali della specie bovina riproduttori di razza pura (GU L 206 del 12.8.1977, pag. 8), modificata da:- 379 L 0268: Direttiva 79/268/CEE del Consiglio, del 5 marzo 1979 (GU L 62 del 13.3.1979, pag. 5),- 385 L 0586: Direttiva 85/586/CEE del Consiglio, del 20 dicembre 1985 (GU L 372 del 31.12.1985, pag. 44),- 391 L 0174: Direttiva 91/174/CEE del Consiglio, del 25 marzo 1991 (GU L 85 del 5.4.1991, pag. 37),- 394 L 0028: Direttiva 94/28/CE del Consiglio, del 23 giugno 1994 (GU L 178 del 12.7.1996, pag. 66),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Suini2. 388 L 0661: Direttiva 88/661/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1988, relativa alle norme zootecniche applicabili agli animali riproduttori della specie suina (GU L 382 del 31.12.1988, pag. 36), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ovini e caprini3. 389 L 0361: Direttiva 89/361/CEE del Consiglio, del 30 maggio 1989, relativa agli animali delle specie ovina e caprina riproduttori di razza pura (GU L 153 del 6.6.1989, pag. 30).Equidi4. 390 L 0427: Direttiva 90/427/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa alle norme zootecniche e genealogiche che disciplinano gli scambi intracomunitari di equidi (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 55).5. 390 L 0428: Direttiva 90/428/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa agli scambi di equini destinati a concorsi e alla fissazione delle condizioni di partecipazione a tali concorsi (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 60).Animali di razza pura6. 391 L 0174: Direttiva 91/174/CEE del Consiglio, del 25 marzo 1991, relativa alle condizioni zootecniche e genealogiche che disciplinano la commercializzazione degli animali di razza e che modifica le direttive 77/504/CEE e 90/425/CEE (GU L 85 del 5.4.1991, pag. 37).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.All'articolo 1 la parte di frase "contemplato nell'allegato II del trattato" non si applica.2.2. Testi di applicazione1. 384 D 0247: Decisione 90/247/CEE della Commissione, del 27 aprile 1984, che determina i criteri di riconoscimento delle organizzazioni e associazioni di allevatori che tengono o istituiscono libri genealogici per i bovini riproduttori di razza pura (GU L 125 del 12.5.1984, pag. 58).2. 384 D 0419: Decisione 84/419/CEE della Commissione, del 19 luglio 1984, che fissa i criteri d'iscrizione nei registri genealogici dei bovini (GU L 237 del 5.9.1984, pag. 11).3. 386 D 0130: Decisione 86/130/CEE della Commissione, dell'11 marzo 1986, che fissa i metodi di controllo dell'attitudine e di valutazione del valore genetico degli animali riproduttori di razza pura della specie bovina (GU L 101 del 17.4.1986, pag. 37), modificata da:- 394 D 0515: Decisione 95/515/CE della Commissione, del 27 luglio 1994 (GU L 207 del 10.8.1994, pag. 30).4. 386 D 0404: decisione 86/404/CEE della Commissione, del 29 luglio 1986, che stabilisce il modello di certificato genealogico dei bovini riproduttori di razza pura e le indicazioni che vi devono figurare (GU L 233 del 20.8.1986, pag. 19).5. 387 L 0328: Direttiva 87/328/CEE del Consiglio, del 18 giugno 1987, relativa all'ammissione alla riproduzione dei bovini riproduttori di razza pura (GU L 167 del 26.6.1987, pag. 54).6. 388 D 0124: Decisione 88/124/CEE della Commissione, del 21 gennaio 1988, che stabilisce il modello dei certificati genealogici relativi allo sperma e agli ovuli fecondati di bovini riproduttori di razza pura e le indicazioni che vi devono figurare (GU L 62 dell'8.3.1988, pag. 32).7. 389 D 0501: Decisione 89/501/CEE della Commissione, del 18 luglio 1989, che determina i criteri di riconoscimento e di sorveglianza delle associazioni di allevatori e delle organizzazioni di allevamento che tengono o istituiscono libri genealogici per i suini riproduttori di razza pura (GU L 247 del 23.8.1989, pag. 19).8. 389 D 0502: Decisione 89/502/CEE della Commissione, del 18 luglio 1989, che fissa i criteri d'iscrizione nei libri genealogici dei suini riproduttori di razza pura (GU L 247 del 23.8.1989, pag. 21).9. 389 D 0503: Decisione 89/503/CEE della Commissione, del 18 luglio 1989, che stabilisce il certificato per i suini riproduttori di razza pura, il loro sperma e i loro ovuli ed embrioni (GU L 247 del 23.8.1989, pag. 22).10. 389 D 0504: Decisione 89/504/CEE della Commissione, del 18 luglio 1989, che determina i criteri di riconoscimento e di sorveglianza delle associazioni di allevatori, delle organizzazioni di allevamento e delle imprese private che tengono o istituiscono registri per i suini ibridi riproduttori (GU L 247 del 23.8.1989, pag. 31).11. 389 D 0505: Decisione 89/505/CEE della Commissione, del 18 luglio 1989, che fissa i criteri d'iscrizione nei registri dei suini ibridi riproduttori (GU L 247 del 23.8.1989, pag. 33).12. 389 D 0506: Decisione 89/506/CEE della Commissione, del 18 luglio 1989, che stabilisce il certificato per i suini ibridi riproduttori, il loro sperma e i loro ovuli ed embrioni (GU L 247 del 23.8.1989, pag. 34).13. 389 D 0507: Decisione 89/507/CEE della Commissione, del 18 luglio 1989, che fissa i metodi di controllo dell'attitudine e di valutazione del valore genetico dei suini riproduttori di razza pura e riproduttori ibridi (GU L 247 del 23.8.1989, pag. 43).14. 390 L 0118: Direttiva 90/118/CEE del Consiglio, del 5 marzo 1990, relativa all'ammissione alla riproduzione dei suini riproduttori di razza pura (GU L 71 del 17.3.1990, pag. 34).15. 390 L 0119: Direttiva 90/119/CEE del Consiglio, del 5 marzo 1990, relativa all'ammissione alla riproduzione dei suini ibridi riproduttori (GU L 71 del 17.3.1990, pag. 36).16. 390 D 0254: Decisione 90/254/CEE della Commissione, del 10 maggio 1990, che determina i criteri di riconoscimento delle organizzazioni e associazioni di allevatori che tengono o istituiscono libri genealogici per gli ovini o i caprini riproduttori di razza pura (GU L 145 dell'8.6.1990, pag. 30).17. 390 D 0255: Decisione 90/255/CEE della Commissione, del 10 maggio 1990, che determina i criteri d'iscrizione nei libri genealogici degli ovini e dei caprini riproduttori di razza pura (GU L 145 dell'8.6.1990, pag. 32).18. 390 D 0256: Decisione 90/256/CEE della Commissione, del 10 maggio 1990, che fissa i metodi di controllo dell'attitudine e di valutazione del valore genetico degli ovini e dei caprini riproduttori di razza pura e ibridi (GU L 145 dell'8.6.1990, pag. 35).19. 390 D 0257: Decisione 90/257/CEE della Commissione, del 10 maggio 1990, che stabilisce i criteri per l'ammissione alla riproduzione degli animali riproduttori di razza pura delle specie ovina e caprina e per l'utilizzazione dei loro spermi, ovuli ed embrioni (GU L 145 dell'8.6.1990, pag. 38).20. 390 D 0258: Decisione 90/258/CEE della Commissione, del 10 maggio 1990, che determina il certificato zootecnico per gli ovini e i caprini riproduttori di razza pura, il loro sperma e i loro ovuli ed embrioni (GU L 145 dell'8.6.1990, pag. 39).21. 392 D 0216: Decisione 92/216/CEE della Commissione, del 26 marzo 1992, relativa alla raccolta di dati riguardanti i concorsi di equini di cui all'articolo 4, paragrafo 2 della direttiva 90/428/CEE del Consiglio (GU L 104 del 22.4.1992, pag. 77).22. 392 D 0353: Decisione 92/353/CEE della Commissione, dell'11 giugno 1992, che determina i criteri di approvazione o di riconoscimento delle organizzazioni e associazioni che tengono o istituiscono libri genealogici per gli equidi registrati (GU L 192 dell'11. 7. 1992, pag. 63).23. 392 D 0354: Decisione 92/354/CEE della Commissione, dell'11 giugno 1992, che stabilisce talune norme di coordinamento tra organizzazioni e associazioni che tengono o istituiscono libri genealogici per gli equidi registrati (GU L 192 dell'11. 7. 1992, pag. 66).24. 393 D 0623: Decisione 93/623/CEE della Commissione, del 20 ottobre 1993, che istituisce il documento di identificazione (passaporto) che scorta gli equidi registrati (GU L 298 del 3.12.1993, pag. 45).25. 396 D 0078: Decisione 96/78/CE della Commissione, del 10 gennaio 1996, che stabilisce i criteri per l'iscrizione e la registrazione di equidi nei libri genealogici a scopo di riproduzione (GU L 19 del 25.1.1996, pag. 39).26. 396 D 0079: Decisione 96/79/CE della Commissione, del 12 gennaio 1996, che istituisce i certificati zootecnici per lo sperma, gli ovuli e gli embrioni di equidi registrati (GU L 19 del 25.1.1996, pag. 41).27. 396 D 0080: Decisione 96/80/CE della Commissione, del 12 gennaio 1996, che stabilisce il modello dei certificati genealogici relativi agli ovuli di bovini riproduttori e le indicazioni che vi devono figurare (GU L 19 del 25.1.1996, pag. 50).28. 396 D 0509: Decisione 96/509/CE della Commissione, del 18 luglio 1996, che stabilisce le condizioni genealogiche e zootecniche per l'importazione di sperma di taluni animali (GU L 210 del 20.8.1996, pag. 47).29. 396 D 0510: Decisione 96/510/CE della Commissione, del 18 luglio 1996, che stabilisce i certificati genealogici e zootecnici per l'importazione di animali riproduttori e di loro sperma, ovuli ed embrioni (GU L 210 del 20.8.1996, pag. 53).3. Misure di lotta - Notifica delle malattieATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO3.1. Testi fondamentaliAfta epizootica1. 385 L 0511: Direttiva 85/511/CEE del Consiglio, del 18 novembre 1985, che stabilisce misure comunitarie di lotta contro l'afta epizootica (GU L 315 del 26.11.1985, pag. 11), modificata da:- 390 L 0423: Direttiva 90/423/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990 (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 13),- 392 D 0380: Decisione 92/380/CEE della Commissione, del 2 luglio 1992 (GU L 198 del 17.7.1992, pag. 54),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.All'allegato B, per quanto concerne i laboratori nazionali, è aggiunto il seguente testo: "Liechtenstein: Institut für Virusforschung und Immunprophylaxe (IVI), MittelhäusernNorvegia: Statens veterinære Institut for virusforskning, Lindholm, Danimarca."2. 390 L 0423: Direttiva 90/423/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, recante modifica della direttiva 85/511/CEE che stabilisce misure comunitarie di lotta contro l'afta epizootica, della direttiva 64/432/CEE relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina e della direttiva 72/462/CEE relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali della specie bovina e suina e di carni fresche o di prodotti a base di carne in provenienza dai paesi terzi (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 13).Peste suina classica3. 380 L 0217: Direttiva 80/217/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980, che stabilisce misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica (GU L 47 del 21.2.1980, pag. 11), modificata da:- 380 L 1274: Direttiva 80/1274/CEE del Consiglio, del 22 dicembre 1980 (GU L 375 del 31.12.1980, pag. 75),- 381 L 0476: Direttiva 81/476/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1981 (GU L 186 dell'8.7.1981, pag. 20),- 384 L 0645: Direttiva 84/645/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1984 (GU L 339 del 27.12.1984, pag. 33),- 385 L 0586: Direttiva 85/586/CEE del Consiglio, del 20 dicembre 1985 (GU L 372 del 31.12.1985, pag. 44),- 387 L 0486: Direttiva 87/486/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1987 (GU L 280 del 3.10.1987, pag. 21),- 391 L 0685: Direttiva 91/685/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1991 (GU L 377 del 31.12.1991, pag. 1),- 393 D 0384: Decisione 93/384/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1993 (GU L 166 dell'8.7.1993, pag. 34),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) Nell'allegato II, per quanto concerne i laboratori nazionali per la peste suina, è aggiunto il seguente testo: "Liechtenstein: Institut für Virusforschung und Immunprophylaxe (IVI), MittelhäusernNorvegia: Statens veterinære Institut for virusforskning, Lindholm, Danimarca".b) Ai fini dell'applicazione dell'allegato III gli Stati AELS (EFTA) istituiranno un sistema analogo di notifica e di informazione che funzionerà secondo le disposizioni del protocollo 1 e sarà soggetto a coordinamento con il sistema comunitario.Peste equina4. 392 L 0035: Direttiva 92/35/CEE del Consiglio, del 29 aprile 1992, che fissa le norme di controllo e le misure di lotta contro la peste equina (GU L 157 del 10.6.1992, pag. 19), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) Nell'allegato I, per quanto concerne i laboratori nazionali per la peste equina, è aggiunto il testo seguente: "Liechtenstein: Institut für Virusforschung und Immunprophylaxe (IVI), MittelhäusernNorvegia: Statens Veterinære Institut for Virusforskning, Lindholm, 4771 Kalvehave, Danimarca".b) Nell'allegato III, punto 1, la parte di frase "in consultazione con la Commissione," va letta: "in consultazione con la Commissione e con l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA)".Influenza aviaria5. 392 L 0040: Direttiva 92/40/CEE del Consiglio, del 19 maggio 1992, che istituisce delle misure comunitarie di lotta contro l'influenza aviaria (GU L 167 del 22. 6. 1992, pag. 1), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.Nell'allegato IV, per quanto concerne i laboratori nazionali per l'influenza aviaria, è aggiunto il testo seguente: "Liechtenstein: Institut für Virusforschung und Immunprophylaxe (IVI), MittelhäusernNorvegia: Statens veterinärmedicinska anstalt, Uppsala, Svezia".Malattia di Newcastle6. 392 L 0066: Direttiva 92/66/CEE del Consiglio, del 14 luglio 1992, che istituisce misure comunitarie di lotta contro la malattia di Newcastle (GU L 260 del 5. 9. 1992, pag. 1), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.Nell'allegato IV, per quanto concerne i laboratori nazionali per la malattia di Newcastle, è aggiunto il seguente testo: "Liechtenstein: Institut für Virusforschung und Immunprophylaxe (IVI), MittelhäusernNorvegia: Veterininstituttet, Oslo".Malattie dei pesci7. 393 L 0053: Direttiva 93/53/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1993, recante misure comunitarie minime di lotta contro talune malattie dei pesci (GU L 175 del 19.7.1993, pag. 23), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Questo atto si applica anche all'Islanda.Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.Nell'allegato A, per quanto concerne i laboratori nazionali di riferimento per le malattie dei pesci, è aggiunto il seguente testo: "Islanda: Tilraunastöð H. Í. í meinafræði, Keldur, 112 ReykjavíkLiechtenstein: Untersuchungsstelle für Fischkrankheiten/Institut für Tierpathologie der vet.-med. Fak. d. Universität BernNorvegia: Veterininstituttet, Oslo".Malattie dei molluschi8. 395 L 0070: Direttiva 95/70/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1995, che istituisce misure comunitarie minime di lotta contro talune malattie dei molluschi bivalvi (GU L 332 del 30.12.1995, pag. 33).Questo atto si applica anche all'Islanda.Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.Nell'allegato C, per quanto concerne i laboratori nazionali di riferimento per le malattie dei molluschi bivalvi, è aggiunto il seguente testo: "Islanda: Tilraunastöð H. Í. í meinafræði, Keldur, 112 ReykjavíkNorvegia: Veterininstituttet, Oslo".Altre malattie9. 392 L 0119: Direttiva 92/119/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che introduce misure generali di lotta contro alcune malattie degli animali, nonché misure specifiche per la malattia vescicolare dei suini (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 69), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.Nell'allegato II, per quanto concerne i laboratori nazionali per la malattia vescicolare dei suini, è aggiunto il seguente testo: "Liechtenstein: Institut für Virusforschung und Immunprophylaxe (IVI), MittelhäusernNorvegia: Statens Veterinære Institut for Virusforskning, Lindholm, 4771 Kalvehave, Danimarca.".Notifica delle malattie10. 382 L 0894: Direttiva 82/894/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1982, concernente la notifica delle malattie degli animali nella Comunità (GU L 378 del 31.12.1982, pag. 58), modificata da:- 389 D 0162: Decisione 89/162/CEE della Commissione, del 10 febbraio 1989 (GU L 61 del 4.3.1989, pag. 48),- 392 D 0450: Decisione 92/450/CEE della Commissione, del 30 luglio 1992 (GU L 248 del 28.8.1992, pag. 77),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).3.2. Testi di applicazione1. 384 D 0090: Decisione 84/90/CEE della Commissione, del 3 febbraio 1984, che stabilisce il metodo codificato per la notifica delle malattie degli animali in applicazione della direttiva 82/894/CEE del Consiglio (GU L 50 del 21.2.1984, pag. 10), modificata da:- 389 D 0163: Decisione 89/163/CEE della Commissione, del 13 febbraio 1989 (GU L 61 del 4.3.1989, pag. 49).2. 388 D 0397: Decisione 88/397/CEE della Commissione, del 12 luglio 1988, che coordina le disposizioni adottate dagli Stati membri in applicazione dell'articolo 6 della direttiva 85/511/CEE del Consiglio (GU L 189 del 20.7.1988, pag. 25).3. 389 D 0531: Decisione 89/531/CEE del Consiglio, del 25 settembre 1989, che designa un laboratorio di riferimento per l'identificazione del virus dell'afta epizootica e ne fissa le attribuzioni (GU L 279 del 28.9.1989, pag. 32).4. 390 D 0442: Decisione 90/442/CEE della Commissione, del 25 luglio 1990, che stabilisce i codici per la notifica delle malattie degli animali (GU L 227 del 21.8.1990, pag. 39), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 394 D 0973: Decisione 94/973/CE della Commissione del 28 dicembre 1994 (GU L 371 del 31.12.1994, pag. 49).5. 391 D 0042: Decisione 91/42/CEE della Commissione, dell'8 gennaio 1991, che stabilisce i criteri da osservare per l'elaborazione dei piani di allarme per la lotta contro l'afta epizootica in applicazione dell'articolo 5 della direttiva 90/423/CEE del Consiglio (GU L 23 del 29.1.1991, pag. 29).6. 391 D 0665: Decisione 91/665/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1991, che designa un Istituto comunitario di coordinamento per i vaccini contro l'afta epizootica e ne fissa le attribuzioni (GU L 368 del 31.12.1991, pag. 19).Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso.a) All'articolo 2, paragrafo 2, lettera a), l'inizio del testo va letto "raccogliendo, a intervalli regolari, o a richiesta dell'istituto, della Commissione o dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA)".b) All'articolo 2, paragrafo 2, lettera c), la parte finale del testo va letta "e comunicando immediatamente alla Commissione, all'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) e alle Parti contraenti i risultati di tali analisi".c) All'articolo 2, paragrafo 2, lettera d), l'ultima frase del capoverso va letta "e trasmettendo periodicamente alla Commissione, all'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) e alle Parti contraenti dati e informazioni".d) All'articolo 2, paragrafo 5, lettere a) e b), l'inizio di ciascun capoverso va letto "in cooperazione con gli esperti competenti della Comunità e dell'AELS (EFTA),".e) All'articolo 2, paragrafo 8, l'inizio del capoverso va letto: "a richiesta della Commissione o dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA)".7. 391 D 0666: Decisione 91/666/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1991, che istituisce riserve comunitarie di vaccini contro l'afta epizootica (GU L 368 del 31.12.1991, pag. 21).8. 393 D 0455: Decisione 93/455/CEE della Commissione, del 23 luglio 1993, che approva alcuni piani di allarme per la lotta contro l'afta epizootica (GU L 213 del 24.8.1993, pag. 20), modificata da:- 395 D 0194: Decisione 95/194/CE della Commissione, del 30 maggio 1995 (GU L 124 del 7.6.1996, pag. 38).9. 393 D 0590: Decisione 93/590/CE della Commissione, del 5 novembre 1993, relativa all'acquisto da parte della Comunità di antigeni del virus dell'afta epizootica nel quadro dell'azione comunitaria volta a costituire riserve di vaccini antiaftosi (GU L 280 del 13.11.1993, pag. 33), modificata da:- 395 D 0471: Decisione 95/471/CE della Commissione, del 26 ottobre 1995 (GU L 269 dell'11.11.1995, pag. 29).ATTI DI CUI GLI STATI AELS (EFTA) E L'AUTORITÀ DI VIGILANZA AELS (EFTA) TENGONO DEBITO CONTO1. 393 D 0617: Decisione 93/617/CEE della Commissione, del 30 novembre 1993, recante approvazione del piano di eradicazione della peste suina classica dai suini selvatici nel Mecklenburg-Pomerania occidentale, nella Bassa Sassonia e nella Renania-Palatinato, presentato dalla Germania (GU L 296 dell'1.12.1993, pag. 60).2. 394 D 0141: Decisione 94/141/CE della Commissione, del 23 febbraio 1994, recante approvazione del piano di eradicazione della peste suina classica dai suini selvatici nei Vosgi settentrionali, presentato dalla Francia (GU L 61 del 4.3.1994, pag. 29).3. 394 D 0297: Decisione 94/297/CE della Commissione, del 2 maggio 1994, recante approvazione del piano di eradicazione della peste suina classica dai suini selvatici nella provincia di Massa-Carrara, Toscana, presentato dall'Italia (GU L 131 del 26.5.1994, pag. 23).4. 395 D 0297: Decisione 95/297/CE della Commissione, del 19 luglio 1995, recante approvazione della prima modifica del piano di eradicazione della peste suina classica dai suini selvatici nel Mecklenburg-Pomerania occidentale, nella Bassa Sassonia e nella Renania-Palatinato, presentato dalla Germania (GU L 184 del 3.8.1995, pag. 47).4. Salute degli animali: scambi e immissione sul mercato di animali viviATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO4.1. Testi fondamentaliBovini/suini1. 364 L 0432: Direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina (GU 121 del 29.7.1964, pag. 1977/64), modificata da:- 366 L 0600: Direttiva 66/600/CEE del Consiglio, del 25 ottobre 1966 (GU 192 del 27.10.1966, pag. 3294/66),- 371 L 0285: Direttiva 71/285/CEE del Consiglio, del 19 luglio 1971 (GU L 179 del 9.8.1971, pag. 1),- 1 72 B: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del Regno Unito (GU L 73 del 27.3.1972, pag. 76),- 372 L 0445: Direttiva 72/445/CEE del Consiglio, del 28 dicembre 1972 (GU L 298 del 31.12.1972, pag. 49),- 373 L 0150: Direttiva 73/150/CEE del Consiglio, del 5 giugno 1973 (GU L 172 del 28.6.1973, pag. 18),- 377 L 0098: Direttiva 77/98/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976 (GU L 26 del 31.1.1977, pag. 81),- 379 L 0109: Direttiva 79/109/CEE del Consiglio, del 24 gennaio 1979 (GU L 29 del 3.2.1979, pag. 20),- 379 L 0111: Direttiva 79/111/CEE del Consiglio, del 24 gennaio 1979 (GU L 29 del 3.2.1979, pag. 26),- 380 L 0219: Direttiva 80/219/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980 (GU L 47 del 21.2.1980, pag. 25),- 380 L 1098: Direttiva 80/1098/CEE del Consiglio, dell'11 novembre 1980 (GU L 325 del 1.12.1980, pag. 11),- 380 L 1274: Direttiva 80/1274/CEE del Consiglio, del 22 dicembre 1980 (GU L 375 del 31.12.1980, pag. 75),- 381 L 0476: Direttiva 81/476/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1981 (GU L 186 dell'8.7.1981, pag. 20),- 382 L 0061: Direttiva 82/61/CEE del Consiglio, del 26 gennaio 1982 (GU L 29 del 6.2.1982, pag. 13),- 382 L 0893: Direttiva 82/893/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1982 (GU L 378 del 31.12.1982, pag. 57),- 383 L 0642: Direttiva 83/642/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1983 (GU L 358 del 22.12.1983, pag. 41),- 383 L 0646: Direttiva 83/646/CEE del Consiglio, del 13 dicembre 1983 (GU L 360 del 23.12.1983, pag. 44),- 384 L 0336: Direttiva 84/336/CEE del Consiglio, del 19 giugno 1984 (GU L 177 del 4.7.1984, pag. 22),- 384 L 0643: Direttiva 84/643/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1984 (GU L 339 del 27.12.1984, pag. 27),- 384 L 0644: Direttiva 84/644/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1984 (GU L 339 del 27.12.1984, pag. 30),- 385 L 0320: Direttiva 85/320/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1985 (GU L 168 del 28.6.1985, pag. 36),- 385 L 0586: Direttiva 85/586/CEE del Consiglio, del 20 dicembre 1985 (GU L 372 del 31.12.1985, pag. 44),- 387 D 0231: Decisione 87/231/CEE del Consiglio, del 7 aprile 1987 (GU L 99 dell'11.4.1987, pag. 18),- 387 L 0489: Direttiva 87/489/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1987 (GU L 280 del 3.10.1987, pag. 28),- 388 L 0406: Direttiva 88/406/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1988 (GU L 194 del 22.7.1988, pag. 1),- 389 L 0360: Direttiva 89/360/CEE del Consiglio, del 30 maggio 1989 (GU L 153 del 6.6.1989, pag. 29),- 389 L 0469: Decisione 89/469/CEE della Commissione, del 28 luglio 1989 (GU L 225 del 3.8.1989, pag. 51),- 389 L 0662: Direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989 (GU L 395 del 30.12.1989, pag. 13),- 390 L 0422: Direttiva 90/422/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990 (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 9),- 390 L 0423: Direttiva 90/423/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990 (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 13),- 390 L 0425: Direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990 (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 29),- 391 D 0013: Decisione 91/13/CEE della Commissione, del 17 dicembre 1990 (GU L 8 dell'11.1.1991, pag. 26),- 391 D 0177: Decisione 91/177/CEE della Commissione, del 26 marzo 1991 (GU L 86 del 6.4.1991, pag. 32),- 391 L 0499: Direttiva 91/494/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1991 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 107),- 391 L 0687: Direttiva 91/687/CEE, dell'11 dicembre 1991 (GU L 377 del 31.12.1991, pag. 16),- 392 L 0065: Direttiva 92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992 (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 54),- 392 L 0102: Direttiva 92/102/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1992 (GU L 355 del 5.12.1992, pag. 32),- 394 L 0042: Direttiva 94/42/CE del Consiglio, del 27 luglio 1994 (GU L 201 del 4.8.1994, pag. 26),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 L 0025: Direttiva 95/25/CE del Consiglio, del 22 giugno 1995 (GU L 243 dell'11.10.1995, pag. 16).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) Nell'articolo 2, lettera o), per quanto riguarda le regioni è aggiunto il seguente testo: "Liechtenstein: LiechtensteinNorvegia: fylke".b) Nell'articolo 4a, paragrafo 3 è aggiunto il seguente capoverso: "In un periodo di transizione sino al 31.12.1997 devono essere sottoposti ad un esame sierologico, con esito negativo, tutti i suidi vivi, compresi i suini selvatici, destinati alla Norvegia e provenienti da una regione definita nell'articolo 2, lettera o) in cui si siano manifestati focolai della malattia vescicolosa dei suini. L'esame deve essere effettuato per un periodo di dodici mesi dopo l'insorgenza dell'ultimo focolaio in detta regione."c) Nell'articolo 4b, è aggiunto il seguente capoverso: "In un periodo di transizione sino al 31.12.1997 devono essere sottoposti ad un esame sierologico, con esito negativo, tutti i suidi vivi, compresi i suini selvatici, destinati alla Norvegia e provenienti da una regione definita nell'articolo 2, lettera o) in cui si siano manifestati focolai di peste suina classica. L'esame deve essere effettuato per un periodo di dodici mesi dopo l'insorgenza dell'ultimo focolaio in detta regione."d) Nell'articolo 8a, è aggiunto il seguente capoverso: "In un periodo di transizione sino al 31.12.1997 devono essere sottoposti ad un esame sierologico, con esito negativo, tutti i suidi vivi, compresi i suini selvatici, destinati alla Norvegia e provenienti da una regione definita nell'articolo 2, lettera o) in cui siano stati ufficialmente registrati focolai di sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini. L'esame deve essere effettuato per un periodo di dodici mesi dopo l'insorgenza dell'ultimo focolaio in detta regione."e) Le disposizioni dell'articolo 10a, paragrafo 1 si applicano alla Norvegia.f) Ai fini dell'articolo 10a, paragrafo 2 è approvato il programma operativo della Norvegia, attuato dai regolamenti del 31 gennaio 1995 (n. 107) relativi alla sorveglianza e al controllo della salmonella in animali vivi, dai regolamenti del 10 aprile 1995 (n. 368) relativi alla sorveglianza e alla lotta contro i batteri di salmonella nelle carni fresche e nelle carni fresche di pollame e dai regolamenti del 9 maggio 1996 (n. 489) relativi al controllo e alla prevenzione della salmonella nelle uova destinate al consumo umano.g) Nell'allegato B, punto 12, per quanto concerne gli istituti statali responsabili del controllo ufficiale delle tubercoline, è aggiunto il seguente testo: "p) Liechtenstein: Institut für Virusforschung und Immunprophylaxe (IVI), Mittelhäusernq) Norvegia: Veterininstituttet, Oslo".h) Nell'allegato C, punto 9, per quanto concerne gli istituti responsabili del controllo ufficiale degli antigeni, è aggiunto il seguente testo: "p) Liechtenstein: Institut für Veterinär-Bakteriologie der vet.-med. Fakultät der Universität Bernq) Norvegia: Veterininstituttet, Oslo".i) Nell'allegato FModello I, nota 4,Modello II, nota 5,Modello III, nota 4 eModello IV, nota 5,per quanto concerne le denominazioni dei servizi veterinari è aggiunto il seguente testo: "p) Liechtenstein: Kontrolltierarztq) Norvegia: distriktsveterinær".j) Nell'allegato G, capitolo II, parte A, punto 2, per quanto concerne gli istituti ufficiali è aggiunto il seguente testo: "p) Liechtenstein: Institut für Virusforschung und Immunprophylaxe, Mittelhäusernq) Norvegia: Veterininstituttet, Oslo".Ovini/caprini2. 391 L 0068: Direttiva 91/68/CEE del Consiglio, del 28 gennaio 1991, relativa alle condizioni di polizia sanitaria da applicare negli scambi intracomunitari di ovini e caprini (GU L 46 del 19.2.1991, pag. 19), modificata da:- 394 D 0164: Decisione 94/164/CE della Commissione, del 18 febbraio 1994 (GU L 74 del 17.3.1994, pag. 42),- 394 D 0953: Decisione 94/953/CE della Commissione, del 20 dicembre 1994 (GU L 371 del 31.12.1994, pag. 14),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) Il testo dell'articolo 4, paragrafo 2, secondo trattino è sostituito dal seguente testo: "- ovini e caprini che non possono essere commercializzati nel loro territorio per motivi sanitari o di polizia sanitaria.".b) Nell'articolo 8a, è aggiunto il seguente capoverso: "Riguardo agli ovini e ai caprini per la riproduzione e l'ingrasso destinati alla Norvegia, in attesa dell'analisi del programma presentato dalla Norvegia da parte del Comitato scientifico veterinario e a condizione che la Norvegia adotti le necessarie decisioni di applicazione del programma, al più tardi sino al 31 dicembre 1997 la Norvegia è autorizzata ad esigere che il gregge d'origine sia indenne da scrapie da cinque anni."c) Il testo dell'allegato C è sostituito dal seguente testo: "PROVE PER LA RICERCA DELLA BRUCELLOSI (B. melitensis)Per poter qualificare un'azienda indenne da brucellosi la ricerca della brucellosi (B. melitensis) viene effettuata mediante la prova del rosa di Bengala o la prova di fissazione del complemento descritte ai seguenti punti 1 e 2, oppure mediante qualsiasi altro metodo riconosciuto in base alla procedura di cui all'articolo 15 della presente direttiva. La prova di fissazione del complemento è utilizzata per gli esami da effettuare su singoli animali.1. Prova del rosa di BengalaLa prova del rosa di Bengala può essere utilizzata per lo screening degli allevamenti ovini e caprini ai fini del riconoscimento dello status di allevamenti ufficialmente indenni o indenni da brucellosi.2. Prova di fissazione del complementoa) La prova di fissazione del complemento deve essere utilizzata per tutte le prove su singoli animali.b) La prova di fissazione del complemento può essere utilizzata per gli allevamenti ovini o caprini allo scopo di riconoscere agli allevamenti lo status di ufficialmente indenni o indenni da brucellosi.Qualora la prova del rosa di Bengala dia esito positivo su oltre il 5 % degli animali di un allevamento occorre effettuare un'ulteriore prova su ogni singolo animale dell'allevamento mediante il metodo di fissazione del complemento.Nella prova di fissazione del complemento il siero che contiene 20 o più unità di ICFT/ml deve essere considerato positivo.Gli antigeni utilizzati debbono essere approvati dal laboratorio nazionale e standardizzati rispetto al secondo siero standard internazionale anti-brucella abortus."Equidi3. 390 L 0426: Direttiva 90/426/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa alle condizioni di polizia sanitaria che disciplinano i movimenti di equidi e le importazioni di equidi in provenienza dai paesi terzi (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 42), modificata da:- 390 L 0425: Direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990 (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 29),- 391 L 0496: Direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 56),- 392 L 0036: Direttiva 92/36/CEE del Consiglio, del 29 aprile 1992 (GU L 157 del 10.6.1992., pag. 28),- 392 D 0130: Decisione 92/130/CEE della Commissione, del 13 febbraio 1992 (GU L 47 del 22.2.1992, pag. 26),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.Nell'allegato C, nota c), è aggiunto il seguente testo: "Liechtenstein: KontrolltierarztNorvegia: distriktsveterinær".Pollame e uova da cova4. 390 L 0539: Direttiva 90/539/CEE del Consiglio, del 15 ottobre 1990, relativa alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di pollame e uova da cova (GU L 303 del 31.10.1990, pag. 6), modificata da:- 391 L 0494: Direttiva 91/494/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1991 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 35),- 391 L 0496: Direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 56),- 392 D 0369: Decisione 92/369/CEE della Commissione, del 24 giugno 1992 (GU L 195 del 14.7.1992, pag. 25),- 392 L 0065: Direttiva 92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992 (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 54),- 393 L 0120: Direttiva 93/120/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1993 (GU L 340 del 31.12.1993, pag. 35),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) Ai fini dell'articolo 7, paragrafo 2, si applicano le disposizioni in materia di stampigliatura previste dal regolamento (CEE) n. 1868/77 della Commissione(2). Ai fini dell'applicazione di tali disposizioni valgono, per gli Stati AELS (EFTA), le seguenti abbreviazioni: "NO per la Norvegia".b) Le disposizioni dell'articolo 9a si applicano alla Norvegia.c) Le disposizioni dell'articolo 9b si applicano alla Norvegia.d) Le disposizioni dell'articolo 10b si applicano alla Norvegia.e) Ai fini dell'articolo 10b, paragrafo 2 è approvato il programma operativo della Norvegia, attuato dai regolamenti del 31 gennaio 1995 (n. 107) relativi alla sorveglianza e al controllo della salmonella in animali vivi, dai regolamenti del 10 aprile 1995 (n. 368) relativi alla sorveglianza e alla lotta contro i batteri di salmonella nelle carni fresche e nelle carni fresche di pollame e dai regolamenti del 9 maggio 1996 (n. 489) relativi al controllo e alla prevenzione della salmonella nelle uova destinate al consumo umano.f) Nell'allegato I, punto 1, per quanto concerne i laboratori nazionali di riferimento per le malattie aviarie, è aggiunto il seguente testo: "Liechtenstein: Institut für Virusforschung und Immunprophylaxe (IVI), Mittelhäusern und Veterinär-Bakteriologie, ZürichNorvegia: Veterininstituttet, Oslo".g) Nell'allegato II, capitolo I, punto 2) non si applica il riferimento al regolamento (CEE) n. 2782/75.Acquacoltura5. 391 L 0067: Direttiva 91/67/CEE del Consiglio, del 28 gennaio 1991, che stabilisce le norme di polizia sanitaria per la commercializzazione di animali e prodotti d'acquacoltura (GU L 46 del 19.2.1991, pag. 1), modificata da:- 393 L 0054: Direttiva 93/54/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1993 (GU L 175 del 19.7.1993, pag. 34),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 L 0022: Direttiva 95/22/CE del Consiglio, del 22 giugno 1995 (GU L 243 dell'11.10.1995, pag. 1).Questo atto si applica anche all'Islanda.Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si applicano con il seguente adattamento.Sono inseriti i seguenti articoli: "Articolo 28cLe spedizioni in e dalla Norvegia di pesci e crostacei vivi, nonché di uova e gameti per l'allevamento o il ripopolamento di specie diverse da quelle sottoindicate non sono autorizzate per un periodo di transizione sino al 31.12.1997. A richiesta di una Parte contraente il periodo di transizione viene prorogato di anno in anno. Il periodo di transizione non viene tuttavia prorogato oltre il 31.12.2002.- Spigola: uova unicamente- Orata: uova unicamente- Ippoglosso atlantico: avannotti unicamente- Rombo chiodato: avannotti e uova- Anguilla: - cieche- dimensione commerciale- Astice: vivi per il consumo.Articolo 28 dLe spedizioni in e dall'Islanda di pesci, crostacei e molluschi vivi, nonché di uova e gameti non sono autorizzate, fatta eccezione per le specie sottoindicate:- Salmone atlantico: uova e gameti- Trota arcobaleno: uova e gameti- Salmerino alpino: uova e gameti- Spigola: uova unicamente- Ippoglosso atlantico: avannotti unicamente- Astice: vivi per il consumo.Il presente articolo sarà riesaminato prima del 1o luglio 1998."Embrioni di animali della specie bovina6. 389 L 0556: Direttiva 89/556/CEE del Consiglio, del 25 settembre 1989, che stabilisce le condizioni di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni da paesi terzi di embrioni di animali domestici della specie bovina (GU L 302 del 19.10.1989, pag. 1), modificata da:- 390 L 0425: Direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990 (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 29),- 393 L 0052: Direttiva 93/52/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1993 (GU L 175 del 19.7.1993, pag. 21),- 394 D 0113: Decisione 94/113/CE della Commissione, dell'8 febbraio 1994 (GU L 53 del 24.2.1994, pag. 23).Sperma di animali della specie bovina7. 388 L 0407: Direttiva 88/407/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1988, che stabilisce le esigenze di polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari ed alle importazioni di sperma surgelato degli animali della specie bovina (GU L 194 del 22.7.1988, pag. 10), modificata da:- 390 L 0120: Direttiva 90/120/CEE del Consiglio, del 5 marzo 1990 (GU L 71 del 17.3.1990, pag. 37),- 390 L 0425: Direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990 (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 29),- 393 L 0060: Direttiva 93/60/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1993 (GU L 186 del 28.7.1993, pag. 28),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Sperma di animali della specie suina8. 390 L 0429: Direttiva 90/429/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, che stabilisce le esigenze di polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari ed alle importazioni di sperma di animali della specie suina (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 62), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Altri animali9. 392 L 0065: Direttiva 92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992, che stabilisce norme sanitarie per gli scambi e le importazioni nella Comunità di animali, sperma, ovuli e embrioni non soggetti, per quanto riguarda le condizioni di polizia sanitaria, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, sezione I, della direttiva 90/425/CEE (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 54), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 D 0176: Decisione 95/176/CE della Commissione, del 6 aprile 1995 (GU L 117 del 24.5.1995, pag. 23).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) Nell'articolo 10a, è aggiunto il seguente capoverso: "La Norvegia può applicare le stesse disposizioni applicabili agli Stati membri in una situazione equivalente."b) Nell'articolo 13, paragrafo 2, è aggiunto il seguente testo: "f) La Norvegia attua le misure prescritte concernenti organismi, istituti e centri entro il 31.12.1998."4.2. Testi di applicazione1. 390 D 0208: Decisione 90/208/CEE della Commissione, del 18 aprile 1990, riguardante talune misure di protezione relative alla pleuropolmonite contagiosa dei bovini in Spagna (GU L 108 del 28.4.1990, pag. 102).2. 391 D 0552: Decisione 91/552/CEE della Commissione, del 27 settembre 1991, che fissa lo statuto della Danimarca per quanto si riferisce alla malattia di Newcastle (GU L 298 del 29.10.1991, pag. 21).3. 392 D 0339: Decisione 92/339/CEE della Commissione, del 2 giugno 1992, che fissa lo statuto dell'Irlanda per quanto si riferisce alla malattia di Newcastle (GU L 188 dell'8.7.1992, pag. 33).4. 392 D 0340: Decisione 92/340/CEE della Commissione, del 2 giugno 1992, relativa ai controlli del pollame effettuati prima della spedizione per accertare l'eventuale presenza della malattia di Newcastle, in applicazione dell'articolo 12 della direttiva 90/539/CEE del Consiglio (GU L 188 dell'8.7.1992, pag. 34).5. 392 D 0381: Decisione 92/381/CEE della Commissione, del 3 luglio 1992, che fissa lo statuto di una regione del Regno Unito per quanto si riferisce alla malattia di Newcastle (GU L 198 del 17.7.1992, pag. 56).6. 392 D 0532: Decisione 92/532/CEE della Commissione, del 19 novembre 1992, che stabilisce i piani di campionamento ed i metodi diagnostici per individuare e confermare alcune malattie dei pesci (GU L 337 del 21.11.1992, pag. 18), modificata da:- 396 D 0240: Decisione 96/240/CE della Commissione, del 5 febbraio 1996 (GU L 79 del 29.3.1996, pag. 19).Questo atto si applica anche all'Islanda.7. 392 D 0538: Decisione 92/538/CEE della Commissione, del 9 novembre 1992, relativa allo status della Gran Bretagna e dell'Irlanda del Nord per quanto si riferisce alla necrosi ematopoietica infettiva e alla setticemia emorragica virale (GU L 347 del 28.11.1992, pag. 67), modificata da:- 394 D 0817: Decisione 94/817/CE della Commissione, del 15 dicembre 1994 (GU L 337 del 24.12.1994, pag. 88).Questo atto si applica anche all'Islanda.8. 393 D 0022: Decisione 93/22/CEE della Commissione, dell'11 dicembre 1992, che stabilisce i modelli dei documenti di trasporto di cui all'articolo 14 della direttiva 91/67/CEE del Consiglio (GU L 16 del 25.1.1993, pag. 8).Questo atto si applica anche all'Islanda.9. 393 D 0024: Decisione 93/24/CEE della Commissione, dell'11 dicembre 1992, relativa a garanzie supplementari per la malattia di Aujeszky previste per i suini destinati a Stati membri o regioni esenti dalla malattia (GU L 16 del 25.1.1993, pag. 18), modificata da:- 393 D 0341: Decisione 93/341/CEE della Commissione, del 13 maggio 1993 (GU L 136 del 5.6.1993, pag. 47),- 393 D 0664: Decisione 93/664/CE della Commissione, del 6 dicembre 1993 (GU L 303 del 10.12.1993, pag. 27),- 394 D 0163: Decisione 94/163/CE della Commissione, dell'11 marzo 1994 (GU L 72 del 16.3.1994, pag. 20),- 394 D 0961: Decisione 94/961/CE della Commissione del 28 dicembre 1994 (GU L 371 del 31.12.1994, pag. 26),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 D 0051: Decisione 95/51/CE della Commissione, del 24 febbraio 1995 (GU L 53 del 9.3.1995, pag. 33),- 396 D 0190: Decisione 96/190/CE della Commissione, del 22 febbraio 1996 (GU L 60 del 9.3.1996, pag. 29).10. 393 D 0039: Decisione 93/39/CEE della Commissione, del 18 dicembre 1992, relativa allo status dell'isola di Guernsey per quanto si riferisce alla necrosi ematopoietica infettiva e alla setticemia emorragica virale (GU L 16 del 25.1.1993, pag. 46).Questo atto si applica anche all'Islanda.11. 393 D 0040: Decisione 93/40/CEE della Commissione, del 18 dicembre 1992, relativa allo status dell'isola di Man per quanto si riferisce alla necrosi ematopoietica infettiva e alla setticemia emorragica virale (GU L 16 del 25.1.1993, pag. 47).Questo atto si applica anche all'Islanda.12. 393 D 0042: Decisione 93/42/CEE della Commissione, del 21 dicembre 1992, relativa a garanzie supplementari per quanto riguarda la rinotracheite bovina infettiva per i bovini destinati alla Danimarca (GU L 16 del 25.1.1993, pag. 50), modificata da:- 394 D 0962: Decisione 94/962/CE della Commissione, del 28 dicembre 1994 (GU L 371 del 31.12.1994, pag. 27).13. 393 D 0044: Decisione 93/44/CEE della Commissione, del 21 dicembre 1992, che approva i programmi relativi alla viremia primaverile delle carpe presentati dal Regno Unito, e che definisce le garanzie complementari per i ciprinidi destinati al Regno Unito, all'Isola di Man e a Guernsey (GU L 16 del 25.1.1993, pag. 53), modificata da:- 394 D 0865: Decisione 94/865/CE della Commissione, del 20 dicembre 1994 (GU L 352 del 31.12.1994, pag. 75).Questo atto si applica anche all'Islanda.14. 393 D 0052: Decisione 93/52/CEE della Commissione, del 21 dicembre 1992, che constata il rispetto da parte di taluni Stati membri o regioni delle condizioni relative alla brucellosi (B. melitensis) e riconosce loro la qualifica di Stato membro o regione ufficialmente indenne da tale malattia (GU L 13 del 21.1.1993, pag. 14), modificata da:- 394 D 0877: Decisione 94/877/CE della Commissione, del 21 dicembre 1994 (GU L 352 del 31.12.1994, pag. 102),- 394 D 0965: Decisione 94/965/CE della Commissione, del 28 dicembre 1994 (GU L 371 del 31.12.1994, pag. 31),- 394 D 0972: Decisione 94/972/CE della Commissione, del 28 dicembre 1994 (GU L 371 del 31.12.1994, pag. 48),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).15. 393 D 0055: Decisione 93/55/CEE della Commissione, del 21 dicembre 1992, che modifica le garanzie necessarie per immettere molluschi nelle zone per le quali è stato approvato un programma relativo alla Bonamia ostreae e alla Marteilia refringens (GU L 14 del 22.1.1993, pag. 24), modificata da:- 393 D 0169: Decisione 93/169/CEE della Commissione, del 19 febbraio 1993 (GU L 71 del 24.3.1993, pag. 16).Questo atto si applica anche all'Islanda.16. 393 D 0073: Decisione 93/73/CEE della Commissione, del 21 dicembre 1992, relativa allo status dell'Irlanda per quanto si riferisce alla necrosi ematopoietica infettiva e alla setticemia emorragica virale (GU L 27 del 4.2.1993, pag. 34).Questo atto si applica anche all'Islanda.17. 393 D 0074: Decisione 93/74/CEE della Commissione, del 21 dicembre 1992, relativa allo status della Danimarca per quanto si riferisce alla necrosi ematopoietica infettiva e alla setticemia emorragica virale (GU L 27 del 4.2.1993, pag. 35), modificata da:- 394 D 0450: Decisione 94/450/CE della Commissione, del 24 giugno 1994 (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 8),- 396 D 0218: Decisione 96/218/CE della Commissione, dell'8 marzo 1996 (GU L 72 del 21.3.1996, pag. 39).Questo atto si applica anche all'Islanda.18. 393 D 0152: Decisione 93/152/CEE della Commissione, dell'8 febbraio 1993, che stabilisce i criteri di utilizzazione dei vaccini nell'ambito dei programmi di vaccinazione abituale contro la malattia di Newcastle (GU L 59 del 12.3.1993, pag. 35).19. 393 D 0244: Decisione 93/244/CEE della Commissione, del 2 aprile 1993, relativa a garanzie supplementari per la malattia di Aujeszky previste per i suini destinati a talune parti del territorio della Comunità (GU L 111 del 5.5.1993, pag. 21), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 D 0072: Decisione 95/72/CE della Commissione, del 9 marzo 1995 (GU L 59 del 17.3.1995, pag. 34),- 395 D 0211: Decisione 95/211/CE della Commissione, del 7 giugno 1995 (GU L 132 del 16.6.1995, pag. 21),- 396 D 0190: Decisione 96/190/CE della Commissione, del 22 febbraio 1996 (GU L 60 del 9.3.1996, pag. 29).20. 394 D 0273: Decisione 94/273/CE della Commissione, del 18 aprile 1994, relativa all'istituzione di un certificato veterinario per l'immissione sul mercato, nel Regno Unito e in Irlanda, di cani e gatti non originari di questi paesi (GU L 117 del 7.5.1994, pag. 37).21. 394 D 0274: Decisione 94/274/CE della Commissione, del 18 aprile 1994, che stabilisce il sistema di identificazione per i cani e i gatti immessi sul mercato nel Regno Unito e in Irlanda e non originari di questi paesi (GU L 117 del 7.5.1994, pag. 40).22. 394 D 0275: Decisione 94/275/CE della Commissione, del 18 aprile 1994, sul riconoscimento dei vaccini antirabbici (GU L 117 del 7.5.1994, pag. 41).23. 394 D 0306: Decisione 94/306/CE della Commissione, del 16 maggio 1994, che fissa i piani di campionamento e i metodi diagnostici per individuare e confermare talune malattie dei molluschi (GU L 133 del 28.5.1994, pag. 51).24. 394 D 0327: Decisione 94/327/CE della Commissione, del 19 maggio 1994, che fissa i criteri per il controllo del pollame da allevamento onde accertare l'eventuale presenza della malattia di Newcastle, in applicazione dell'articolo 12, paragrafo 2 della direttiva 90/539/CEE del Consiglio (GU L 146 dell'11.6.1994, pag. 17).25. 394 D 0963: Decisione 94/963/CE della Commissione, del 28 dicembre 1994, che fissa lo statuto della Finlandia quale paese che non pratica la vaccinazione contro la malattia di Newcastle (GU L 371 del 31.12.1994, pag. 29).26. 395 D 0098: Decisione 95/98/CE della Commissione, del 13 marzo 1995, che fissa lo statuto della Svezia quale paese che non pratica la vaccinazione contro la malattia di Newcastle (GU L 75 del 4.4.1995, pag. 28).27. 395 D 0109: Decisione 95/109/CE della Commissione, del 29 marzo 1995, relativa a garanzie supplementari per i bovini destinati ad alcune parti del territorio della Comunità per quanto riguarda la rinotracheite bovina infettiva (GU L 79 del 7.4.1995, pag. 32).28. 395 D 0117: Decisione 95/117/CE della Commissione, del 30 marzo 1995, che stabilisce i criteri per il controllo del pollame da macello originario di una zona di sorveglianza per la malattia di Newcastle, in applicazione dell'articolo 5, paragrafo 3 della direttiva 91/494/CEE del Consiglio (GU L 80 dell'8.4.1995, pag. 50).29. 395 D 0124: Decisione 95/124/CE della Commissione, del 3 aprile 1995, che fissa l'elenco delle aziende di allevamento ittico riconosciute in Germania (GU L 84 del 14.4.1995, pag. 6), modificata da:- 396 D 0265: Decisione 96/265/CE della Commissione, del 1º aprile 1996 (GU L 91 del 12.4.1996, pag. 72).Questo atto si applica anche all'Islanda.30. 395 D 0125: Decisione 95/125/CE della Commissione, del 4 aprile 1995, relativa allo status della Francia per quanto si riferisce alla necrosi ematopoietica infettiva e alla setticemia emorragica virale (GU L 84 del 14.4.1995, pag. 8), modificata da:- 395 D 0481: Decisione 95/481/CE della Commissione, dell'8 novembre 1995 (GU L 275 del 18.11.1995, pag. 26).Questo atto si applica anche all'Islanda.31. 395 D 0160: Decisione 95/160/CE della Commissione, del 21 aprile 1995, che fissa le garanzie complementari in materia di salmonellosi per le spedizioni verso la Finlandia e la Svezia di volatili riproduttori e pulcini di un giorno destinati ad essere introdotti in branchi di pollame riproduttore o da reddito (GU L 105 del 9.5.1995, pag. 40).Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso.Le disposizioni della presente decisione si applicano alle spedizioni in Norvegia.32. 395 D 0161: Decisione 95/161/CE della Commissione, del 21 aprile 1995, che stabilisce le garanzie complementari in materia di salmonellosi per le spedizioni verso la Finlandia e la Svezia di galline ovaiole (GU L 105 del 9.5.1995, pag. 44).Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso.Le disposizioni della presente decisione si applicano alle spedizioni in Norvegia.33. 395 D 0294: Decisione 95/294/CE della Commissione, del 24 luglio 1995, che stabilisce il modello del certificato sanitario da utilizzare negli scambi di ovuli ed embrioni di animali della specie equina (GU L 182 del 2.8.1995, pag. 27).34. 395 D 0307: Decisione 95/307/CE della Commissione, del 24 luglio 1995, che stabilisce il modello del certificato sanitario da utilizzare negli scambi di sperma equino (GU L 185 del 4.8.1995, pag. 58).35. 395 D 0329: Decisione 95/329/CE della Commissione, del 25 luglio 1995, che stabilisce le categorie di equidi maschi ai quali si applica il requisito in materia di arterite virale di cui all'articolo 15, lettera b), punto ii) della direttiva 90/426/CEE del Consiglio (GU L 191 del 12.8.1995, pag. 36).36. 395 D 0388: Decisione 95/388/CE della Commissione, del 19 settembre 1995, che stabilisce il modello di certificato da utilizzare negli scambi intracomunitari di sperma, di ovuli e di embrioni delle specie ovina e caprina (GU L 234 del 3.10.1995, pag. 30).37. 395 D 0410: Decisione 95/410/CE del Consiglio, del 22 giugno 1995, che stabilisce le norme relative al test microbiologico per campionatura da effettuare nello stabilimento di origine del pollame da macellazione destinato alla Finlandia e alla Svezia (GU L 243 dell'11.10.1995, pag. 25).Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso.Le disposizioni della presente decisione si applicano alle spedizioni in Norvegia.38. 395 D 0470: Decisione 95/470/CE della Commissione, del 25 ottobre 1995, che fissa l'elenco delle aziende di allevamento ittico riconosciute in Belgio (GU L 269 dell'11.11.1995, pag. 28).Questo atto si applica anche all'Islanda.39. 395 D 0473: Decisione 95/473/CE della Commissione, del 27 ottobre 1995, che fissa l'elenco delle aziende di allevamento ittico riconosciute in Francia (GU L 269 dell'11.11.1995, pag. 31, modificata da:- 396 D 0289: Decisione 96/289/CE della Commissione, del 16 april 1996 (GU L 109 del 3.5.1996, pag. 23).Questo atto si applica anche all'Islanda.40. 395 D 0483: Decisione 95/483/CE della Commissione, del 9 novembre 1995, che stabilisce il modello di certificato da utilizzare negli scambi intracomunitari di ovuli e di embrioni della specie suina (GU L 275 del 18.11.1995, pag. 30).41. 396 D 0093: Decisione 96/93/CE della Commissione, del 12 gennaio 1996, che autorizza la Svezia a mantenere le misure nazionali relative alla rinotracheite del tacchino in applicazione dell'articolo 14, paragrafo 4 della direttiva 90/539/CEE del Consiglio (GU L 21 del 27.1.1996, pag. 72).42. 396 D 0094: Decisione 96/94/CE della Commissione, del 12 gennaio 1996, che autorizza la Svezia a mantenere le misure nazionali relative alla necrosi pancreatica infettiva e alla Bacterial Kidney Disease in applicazione dell'articolo 12, paragrafo 4 della direttiva 91/67/CEE del Consiglio (GU L 21 del 27.1.1996, pag. 73).43. 396 D 0095: Decisione 96/95/CE della Commissione, del 12 gennaio 1996, che autorizza la Svezia a mantenere le misure nazionali relative alla gastroenterite trasmissibile in applicazione dell'articolo 10, paragrafo 4 della direttiva 64/432/CEE del Consiglio (GU L 21 del 27.1.1996, pag. 74).44. 396 D 0233: Decisione 95/233/CE della Commissione, del 14 marzo 1996, che stabilisce l'elenco delle aziende di allevamento ittico riconosciute in Danimarca (GU L 77 del 27.3.1996, pag. 33).Questo atto si applica anche all'Islanda.ATTI DI CUI GLI STATI AELS (EFTA) E L'AUTORITÀ DI VIGILANZA AELS (EFTA) TENGONO DEBITO CONTO1. 379 D 0837: Decisione 79/837/CEE della Commissione, del 25 settembre 1979, che fissa le modalità di controllo per il mantenimento dello status di "ufficialmente indenne da brucellosi" degli allevamenti bovini in Danimarca (GU L 257 del 12.10.1979, pag. 46).2. 380 D 0775: Decisione 80/775/CEE della Commissione, del 25 luglio 1980, che fissa le modalità di controllo cui è subordinata la qualifica "ufficialmente indenni da brucellosi" degli allevamenti bovini in alcune regioni della Repubblica federale di Germania (GU L 224 del 27.8.1980, pag. 14), modificata da:- 389 D 0031: Decisione 89/31/CEE della Commissione, del 21 dicembre 1988 (GU L 15 del 19.1.1989, pag. 20),- 390 D 0029: Decisione 90/29/CEE della Commissione, del 10 gennaio 1990 (GU L 16 del 20.1.1990, pag. 34),- 392 D 0103: Decisione 92/103/CEE della Commissione, del 21 gennaio 1992 (GU L 39 del 15.2.1992, pag. 48).3. 380 D 0984: Decisione 80/984/CEE della Commissione, del 2 ottobre 1980, che stabilisce i metodi di controllo per accertare se gli allevamenti bovini in Danimarca possono conservare la qualifica "ufficialmente indenni da tubercolosi" (GU L 281 del 25.10.1980, pag. 31).4. 388 D 0267: Decisione 88/267/CEE della Commissione, del 13 aprile 1988, che stabilisce per quanto riguarda i controlli sierologici della brucellosi in talune regioni del Regno Unito, l'intervallo fra un controllo e l'altro (GU L 107 del 28.4.1988, pag. 51).5. 392 D 0139: Decisione 92/139/CEE della Commissione, del 12 febbraio 1992, che approva il piano presentato dalla Danimarca ai fini del riconoscimento degli stabilimenti per gli scambi intracomunitari di pollame e uova da cova (GU L 58 del 3.3.1992, pag. 27).6. 392 D 0140: Decisione 92/140/CEE della Commissione, del 12 febbraio 1992, che approva il piano presentato dall'Irlanda ai fini del riconoscimento degli stabilimenti per gli scambi intracomunitari di pollame e uova da cova (GU L 58 del 3.3.1992, pag. 28).7. 392 D 0141: Decisione 92/141/CEE della Commissione, del 17 febbraio 1992, che approva il piano presentato dalla Francia ai fini del riconoscimento degli stabilimenti per gli scambi intracomunitari di pollame e uova da cova (GU L 58 del 3.3.1992, pag. 29).8. 392 D 0281: Decisione 92/281/CEE della Commissione, dell'8 maggio 1992, che approva il piano presentato dal Regno Unito ai fini del riconoscimento degli stabilimenti per gli scambi intracomunitari di pollame e uova da cova (GU L 150 del 2.6.1992, pag. 23).9. 392 D 0282: Decisione 92/282/CEE della Commissione, dell'8 maggio 1992, che approva il piano presentato dal Portogallo ai fini del riconoscimento degli stabilimenti per gli scambi intracomunitari di pollame e uova da cova (GU L 150 del 2.6.1992, pag. 24).10. 392 D 0283: Decisione 92/283/CEE della Commissione, dell'8 maggio 1992, che approva il piano presentato dai Paesi Bassi ai fini del riconoscimento degli stabilimenti per gli scambi intracomunitari di pollame e uova da cova (GU L 150 del 2.6.1992, pag. 25).11. 392 D 0342: Decisione 92/342/CEE della Commissione, del 5 giugno 1992, che approva il piano presentato dalla Germania ai fini del riconoscimento degli stabilimenti per gli scambi intracomunitari di pollame e uova da cova (GU L 188 dell'8.7.1992, pag. 39).12. 392 D 0344: Decisione 92/344/CEE della Commissione, del 9 giugno 1992, che approva il piano presentato dalla Grecia ai fini del riconoscimento degli stabilimenti per gli scambi intracomunitari di pollame e uova da cova (GU L 188 dell'8.7.1992, pag. 41).13. 392 D 0345: Decisione 92/345/CEE della Commissione, del 9 giugno 1992, che approva il piano presentato dalla Spagna ai fini del riconoscimento degli stabilimenti per gli scambi intracomunitari di pollame e uova da cova (GU L 188 dell'8.7.1992, pag. 42).14. 392 D 0379: Decisione 92/379/CEE della Commissione, del 2 luglio 1992, che approva il piano presentato dal Belgio ai fini del riconoscimento degli stabilimenti per gli scambi intracomunitari di pollame e uova da cova (GU L 198 del 17.7.1992, pag. 53).15. 392 D 0480: Decisione 92/480/CEE della Commissione, del 21 settembre 1992, che approva il piano presentato dell'Italia al fine del riconoscimento degli stabilimenti per gli scambi intracomunitari di pollame e uova da cova (GU L 284 del 29.9.1992, pag. 27).16. 392 D 0528: Decisione 92/528/CEE della Commissione, del 9 novembre 1992, recante approvazione dei programmi relativi alla bonamiosi e alla marteiliosi, presentati dal Regno Unito (GU L 332 del 18.11.1992, pag. 25).Questo atto si applica anche all'Islanda.17. 393 D 0056: Decisione 93/56/CEE della Commissione, del 21 dicembre 1992, recante approvazione del programma relativo alla bonamiosi e alla marteiliosi, presentato dall'Irlanda (GU L 14 del 22.1.1993, pag. 25).Questo atto si applica anche all'Islanda.18. 393 D 357: Decisione 93/57/CEE della Commissione, del 21 dicembre 1992, recante approvazione dei programmi relativi alla bonamiosi e alla marteiliosi, presentati dal Regno Unito per Jersey (GU L 14 del 22.1.1993, pag. 26).Questo atto si applica anche all'Islanda.19. 393 D 0058: Decisione 93/58/CEE della Commissione, del 21 dicembre 1992, recante approvazione dei programmi relativi alla bonamiosi e alla marteiliosi, presentati dal Regno Unito per l'Isola di Guernsey (GU L 14 del 22.1.1993, pag. 27).Questo atto si applica anche all'Islanda.20. 393 D 0059: Decisione 93/59/CEE della Commissione, del 21 dicembre 1992, recante approvazione dei programmi relativi alla bonamiosi e alla marteiliosi, presentati dal Regno Unito per l'Isola di Man (GU L 14 del 22.1.1993, pag. 28).Questo atto si applica anche all'Islanda.21. 394 D 0722: Decisione 94/722/CE della Commissione, del 25 ottobre 1994, recante approvazione del programma relativo alla bonamiosi e alla marteiliosi, presentato dalla Francia (GU L 288 del 9.11.1994, pag. 47).Questo atto si applica anche all'Islanda.22. 394 D 0862: Decisione 94/862/CE della Commissione, del 20 dicembre 1994, che approva il programma relativo alla necrosi ematopoietica infettiva e alla setticemia emorragica virale presentato dalla Spagna per la regione delle Asturie (GU L 352 del 31.12.1994, pag. 72).Questo atto si applica anche all'Islanda.23. 394 D 0863: Decisione 94/863/CE della Commissione, del 20 dicembre 1994, che approva il programma relativo alla necrosi ematopoietica infettiva e alla setticemia emorragica virale presentato dalla Francia per talune zone (GU L 352 del 31.12.1994, pag. 73).Questo atto si applica anche all'Islanda.24. 394 D 0959: Decisione 94/959/CE della Commissione, del 28 dicembre 1994, che stabilisce i metodi di controllo per accertare se gli allevamenti bovini in Finlandia possono conservare la qualifica "ufficialmente indenni da tubercolosi" (GU L 371 del 31.12.1994, pag. 23).25. 394 D 0960: Decisione 94/960/CE della Commissione, del 28 dicembre 1994, che fissa le modalità controllo per il mantenimento dello status di "ufficialmente indenni da brucellosi" degli allevamenti bovini in Finlandia (GU L 371 del 31.12.1994, pag. 25).26. 394 D 0964: Decisione 94/964/CE della Commissione, del 28 dicembre 1994, che approva il piano presentato dalla Finlandia al fine del riconoscimento degli stabilimenti per gli scambi intracomunitari di pollame uova da cova (GU L 371 dell'8. 7. 1992, pag. 30).27. 394 D 0968: Decisione 94/968/CE della Commissione, del 28 dicembre 1994, recante approvazione del programma operativo presentato dalla Finlandia relativo al controllo della salmonella in taluni animali vivi e prodotti di origine animale (GU L 371 del 31.12.1994, pag. 36).28. 395 D 0050: Decisione 95/50/CE della Commissione, del 23 febbraio 1995, recante approvazione del programma operativo presentato dalla Svezia relativo al controllo della salmonella in taluni animali vivi e prodotti di origine animale (GU L 53 del 9.3.1995, pag. 31).29. 395 D 0059: Decisione 95/59/CE della Commissione, del 2 marzo 1995, che approva il programma di eradicazione della malattia di Aujeszky in Austria (GU L 55 dell'11.3.1995, pag. 42).30. 395 D 0062: Decisione 95/62/CE della Commissione, del 6 marzo 1995, che approva il programma di eradicazione della rinotracheite bovina infettiva in Austria (GU L 55 dell'11.3.1995, pag. 45).31. 395 D 0063: Decisione 95/63/CE della Commissione, del 6 marzo 1995, che stabilisce i metodi di controllo per accertare se gli allevamenti bovini in Svezia possono conservare la qualifica "ufficialmente indenni da tubercolosi" (GU L 56 del 14.3.1995, pag. 15).32. 395 D 0070: Decisione 95/70/CE della Commissione, dell'8 marzo 1995, che approva il programma di eradicazione della malattia di Aujeszky in Svezia (GU L 59 del 17.3.1995, pag. 32).33. 395 D 0071: Decisione 95/71/CE della Commissione, del 9 marzo 1995, che approva il programma di eradicazione della rinotracheite bovina infettiva in Svezia (GU L 59 del 17.3.1995, pag. 33).34. 395 D 0074: Decisione 95/74/CE della Commissione, del 10 marzo 1995, che fissa le modalità di controllo per il mantenimento dello status di "ufficialmente indenni da brucellosi" degli allevamenti bovini in Svezia (GU L 60 del 18.3.1995, pag. 15).35. 395 D 0138: Decisione 95/138/CE della Commissione, del 30 marzo 1995, che stabilisce i metodi di controllo ai fini della conservazione della qualifica "ufficialmente indenni da tubercolosi" attribuita agli allevamenti bovini nei Paesi Bassi (GU L 91 del 22.4.1995, pag. 53).36. 395 D 0141: Decisione 95/141/CE della Commissione, del 10 aprile 1995, che approva il piano presentato dalla Svezia al fine del riconoscimento degli stabilimenti per gli scambi intracomunitari di pollame e uova da cova (GU L 92 del 25.4.1995, pag. 25).37. 395 D 0210: Decisione 95/210/CE della Commissione, del 7 giugno 1995, che approva il programma di eradicazione della malattia di Aujeszky in talune parti della Germania (GU L 132 del 16.6.1995, pag. 19).38. 395 D 0479: Decisione 95/479/CE della Commissione, del 7 novembre 1995, che approva il programma relativo alla necrosi ematopoietica infettiva e alla setticemia emorragica virale presentato dalla Finlandia (GU L 275 del 18.11.1995, pag. 23).Questo atto si applica anche all'Islanda.39. 396 D 0221: Decisione 96/221/CE della Commissione, dell'8 marzo 1996, che approva il programma relativo alla setticemia emorragica virale presentato dalla Danimarca per talune zone geografiche (GU L 74 del 22.3.1996, pag. 42).Questo atto si applica anche all'Islanda.40. 396 D 0283: Decisione 96/283/CE della Commissione, dell'11 aprile 1996, che approva il programma di eradicazione della malattia di Aujeszky in Lussemburgo (GU L 107 del 30.4.1996, pag. 16).5. Salute degli animali: scambi e immissione sul mercato di prodotti di origine animaleATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO5.1. Testi fondamentaliCarni fresche1. 372 L 0461: Direttiva 72/461/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di carni fresche (GU L 302 del 31.12.1972, pag. 24), modificata da:- 377 L 0098: Direttiva 77/98/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976 (GU L 26 del 31.1.1977, pag. 81),- 380 L 0213: Direttiva 80/213/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980 (GU L 47 del 21.2.1980, pag. 1),- 380 L 1099: Direttiva 80/1099/CEE del Consiglio, dell'11 novembre 1980 (GU L 325 dell'1.12.1980, pag. 14),- 381 L 0476: Direttiva 81/476/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1981 (GU L 186 dell'8.7.1981, pag. 20),- 382 L 0893: Direttiva 82/893/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1982 (GU L 378 del 31.12.1982, pag. 57),- 383 L 0646: Direttiva 83/646/CEE del Consiglio, del 13 dicembre 1983 (GU L 360 del 23.12.1983, pag. 44),- 384 L 0336: Direttiva 84/336/CEE del Consiglio, del 19 giugno 1984 (GU L 177 del 4.7.1984, pag. 22),- 384 L 0643: Direttiva 84/643/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1984 (GU L 339 del 27.12.1984, pag. 27),- 385 L 0322: Direttiva 85/322/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1985 (GU L 168 del 28.6.1985, pag. 41),- 387 L 0064: Direttiva 87/64/CEE del Consiglio, del 30 dicembre 1986 (GU L 34 del 5.2.1987, pag. 52),- 387 D 0231: Decisione 87/231/CEE del Consiglio, del 7 aprile 1987 (GU L 99 dell'11.4.1987, pag. 18),- 387 L 0489: Direttiva 87/489/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1987 (GU L 280 del 3.10.1987, pag. 28),- 389 L 0662: Direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989 (GU L 395 del 30.12.1989, pag. 13),- 391 L 0266: Direttiva 91/266/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991 (GU L 134 del 29.5.1991, pag. 45),- 391 L 0687: Direttiva 91/687/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1991 (GU L 377 del 31.12.1991, pag. 16),- 392 L 0118: Direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) Nell'articolo 5, paragrafo 1, il riferimento al capitolo IX dell'allegato I è sostituito dal riferimento al capitolo XI dell'allegato I.b) Nell'allegato, paragrafo 2, terzo trattino è aggiunto il seguente testo: "AELS (EFTA)"Carni di pollame2. 391 L 0494: Direttiva 91/494/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1991, relativa alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di carni fresche di volatili da cortile (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 35), modificata da:- 392 L 0116: Direttiva 92/116/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU 62 del 15.3.1993, pag. 1),- 393 L 0121: Direttiva 93/121/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1993 (GU L 340 del 31.12.1993, pag. 39).Prodotti a base di carne3. 380 L 0215: Direttiva 80/215/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980, relativa a problemi di polizia sanitaria negli scambi intracomunitari di prodotti a base di carni (GU L 47 del 21.2.1980, pag. 4), modificata da:- 380 L 1100: Direttiva 80/1100/CEE del Consiglio, dell'11 novembre 1980 (GU L 325 dell'1.12.1980, pag. 16),- 381 L 0476: Direttiva 81/476/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1981 (GU L 186 dell'8.7.1981, pag. 20),- 385 L 0321: Direttiva 85/321/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1985 (GU L 168 del 28.6.1985, pag. 39),- 387 L 0491: Direttiva 87/491/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1987 (GU L 279 del 2.10.1987, pag. 27),- 388 L 0660: Direttiva 88/660/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1988 (GU L 382 del 31.12.1988, pag. 35),- 389 L 0662: Direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989 (GU L 395 del 30.12.1989, pag. 13),- 391 L 0687: Direttiva 91/687/CEE, dell'11 dicembre 1991 (GU L 377 del 31.12.1991, pag. 16),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Latte e prodotti a base di latte4. 392 L 0046: Direttiva 92/46/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, che stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la commercializzazione di latte crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 1), modificata da:- 392 L 0118: Direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49),- 394 L 0071: Direttiva 94/71/CE del Consiglio, del 13 dicembre 1994 (GU L 368 del 31.12.1994, pag. 33),- 394 D 0330: Decisione 94/330/CE della Commissione, del 25 maggio 1994 (GU L 146 dell'11.6.1994, pag. 23),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 396 L 0023: Direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996 (GU L 125 del 23.5.1996, pag. 10).Carni di coniglio e di selvaggina d'allevamento5. 391 L 0495: Direttiva 91/495/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1990, relativa ai problemi sanitari e di polizia sanitaria in materia di produzione e di commercializzazione di carni di coniglio e di selvaggina d'allevamento (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 41), modificata da:- 392 L 0065: Direttiva 92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992 (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 54),- 392 L 0116: Direttiva 92/116/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 1),- 394 L 0065: Direttiva 94/65/CE del Consiglio, del 14 dicembre 1994 (GU L 368 del 31.12.1994, pag. 10),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Carne di selvaggina6. 392 L 0045: Direttiva 92/45/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, relativa ai problemi sanitari e di polizia sanitaria in materia di uccisione di selvaggina e di commercializzazione delle relative carni (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 35), modificata da:- 392 L 0116: Direttiva 92/116/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 1),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 396 L 0023: Direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996 (GU L 125 del 23.5.1996, pag. 10).Prodotti di altri animali7. 392 L 0118: Direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nella Comunità di prodotti non soggetti, per quanto riguarda tali condizioni, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, capitolo I, della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla direttiva 90/425/CEE (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49), modificata da:- 394 D 0466: Decisione 94/466/CE della Commissione, del 13 luglio 1994 (GU L 190 del 26.7.1994, pag. 26),- 394 D 0723: Decisione 94/723/CE della Commissione, del 26 ottobre 1994 (GU L 288 del 9.11.1994, pag. 48),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 D 0338: Decisione 95/338/CE della Commissione, del 26 luglio 1995 (GU L 200 del 24.8.1995, pag. 35),- 395 D 0339: Decisione 95/339/CE della Commissione, del 27 luglio 1995 (GU L 200 del 24.8.1995, pag. 36),- 396 D 0103: Decisione 96/103/CE della Commissione, del 25 gennaio 1996 (GU L 24 del 31.1.1996, pag. 28),- 396 D 0340: Decisione 96/340/CE della Commissione, del 10 maggio 1996 (GU L 129 del 30.5.1996, pag. 35),- 396 D 0405: Decisione 96/405/CE della Commissione, del 21 giugno 1996 (GU L 165 del 4.7.1996, pag. 40).Le disposizioni dell'allegato I, capitolo 6, parte I), lettera A), secondo trattino si applicano all'Islanda.5.2. Testi di applicazione1. 395 D 0117: Decisione 95/117/CE della Commissione, del 30 marzo 1995, che stabilisce i criteri per il controllo del pollame da macello originario di una zona di sorveglianza per la malattia di Newcastle, in applicazione dell'articolo 5, paragrafo 3 della direttiva 91/494/CEE del Consiglio (GU L 80 dell'8.4.1995, pag. 50).6. Sanità pubblica: scambi e immissione sul mercato di prodotti di origine animaleATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO6.1. Testi fondamentaliCarni fresche1. 364 L 0433: Direttiva 64/433/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di carni fresche (GU 121 del 29.7.1964, pag. 2012/64), modificata e aggiornata da:- 391 L 0497: Direttiva 91/497/CEE del Consiglio, del 29 luglio 1991 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 69),e successivamente modificata da:- 392 L 0005: Direttiva 92/5/CEE del Consiglio, del 10 dicembre 1992 (GU L 57 del 2.3.1992, pag. 1),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 L 0023: Direttiva 95/23/CE del Consiglio, del 22 giugno 1995 (GU L 243 dell'11.10.1995, pag. 7).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) Nell'articolo 3, paragrafo 1 A, lettera f), punto ii) è aggiunto il seguente trattino: "- per le carni destinate alla Norvegia, recare uno dei contrassegni previsti all'allegato IV, parte IV, quarto trattino,".b) Le disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 3 si applicano alla Norvegia.c) Ai fini dell'articolo 5, paragrafo 4 è approvato il programma operativo della Norvegia, attuato dai regolamenti del 31 gennaio 1995 (n. 107) relativi alla sorveglianza e al controllo della salmonella in animali vivi, dai regolamenti del 10 aprile 1995 (n. 368) relativi alla sorveglianza e alla lotta contro i batteri di salmonella nelle carni fresche e nelle carni fresche di pollame e dai regolamenti del 9 maggio 1996 (n. 489) relativi al controllo e alla prevenzione della salmonella nelle uova destinate al consumo umano.d) Nell'articolo 10, paragrafo 1, sesto comma l'inizio dell'ultima frase va letto: "Gli altri Stati membri, l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) e la Commissione europea vengono informati".e) Nell'allegato I, capitolo XI, punto 50, lettera a), primo trattino è aggiunto quanto segue: "- FL - NO".f) Nell'allegato I, capitolo XI, punto 50, lettera a) secondo trattino e lettera b) terzo trattino è aggiunto quanto segue: "AELS (EFTA)".g) Le disposizioni dell'allegato IV, parte IV, ultimo trattino, si applicano alla Norvegia.2. 371 L 0118: Direttiva 71/118/CEE del Consiglio, del 15 febbraio 1971, relativa a problemi sanitari in materia di scambi di carni fresche di volatili da cortile (GU L 55 dell'8.3.1971, pag. 23), modificata e aggiornata da:- 392 L 0116: Direttiva 92/116/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 1),e successivamente modificata da:- 394 L 0065: Direttiva 94/65/CE del Consiglio, del 14 dicembre 1994 (GU L 368 del 31.12.1994, pag. 10),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 396 L 0023: Direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996 (GU L 125 del 23.5.1996, pag. 10).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) Le disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera A, punto i) si applicano alla Norvegia.b) Le disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 3 si applicano alla Norvegia.c) Ai fini dell'articolo 5, paragrafo 4 è approvato il programma operativo della Norvegia, attuato dai regolamenti del 31 gennaio 1995 (n.107) relativi alla sorveglianza e al controllo della salmonella in animali vivi, dai regolamenti del 10 aprile 1995 (n. 368) relativi alla sorveglianza e alla lotta contro i batteri di salmonella nelle carni fresche e nelle carni fresche di pollame e dai regolamenti del 9 maggio 1996 (n. 489) relativi al controllo e alla prevenzione della salmonella nelle uova destinate al consumo umano.d) Nell'articolo 6, paragrafo 1, sesto comma l'inizio dell'ultima frase va letto: "Le altre Parti contraenti, l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) e la Commissione europea vengono informate."e) Nell'allegato I, capitolo XII, punto 66, lettera a), primo trattino, è aggiunto quanto segue: "- NO".f) Nell'allegato I, capitolo XII, punto 66, lettera a), terzo trattino, è aggiunto quanto segue: "AELS (EFTA)".g) Le disposizioni dell'allegato VI, parte IV, lettera e), si applicano alla Norvegia.3. 391 L 0498: Direttiva 91/498/CEE del Consiglio, del 29 luglio 1991, relativa alla concessione di deroghe temporanee e limitate alle norme sanitarie specifiche della Comunità in materia di produzione e immissione sul mercato di carni fresche (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 105), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.Nell'articolo 2, paragrafo 1, la data "31 dicembre 1995" è sostituita dalla data "31 dicembre 1996".Prodotti a base di carne4. 377 L 0099: Direttiva 77/99/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, relativa a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di prodotti a base di carne (GU L 26 del 31.1.1977, pag. 85), modificata da:- 381 L 0476: Direttiva 81/476/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1981 (GU L 186 dell'8.7.1981, pag. 20),- 385 L 0327: Direttiva 85/327/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1985 (GU L 168 del 28.6.1985, pag. 49),- 389 L 0662: Direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989 (GU L 395 del 30.12.1989, pag. 13),modificata e aggiornata da:- 392 L 0005: Direttiva 92/5/CEE del Consiglio, del 10 dicembre 1992 (GU L 57 del 2.3.1992, pag. 1) e successivamente modificata da:- 392 L 0045: Direttiva 92/45/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992 (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 35),- 392 L 0116: Direttiva 92/116/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 1),- 392 L 0118: Direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 L 0068: Direttiva 95/68/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1995 (GU L 332 del 30.12.1995, pag. 10).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) Nell'articolo 8, paragrafo 1, ultimo comma l'inizio della frase va letto "Le altre Parti contraenti, l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) e la Commissione europea vengono informate".b) Nell'articolo 10 la data "1º gennaio 1996" di cui al secondo e al terzo paragrafo è sostituita dalla data "1 gennaio 1997".c) Nell'allegato B, capitolo VI, punto 4, lettera a) i), primo trattino è aggiunto quanto segue: "- NO".d) Nell'allegato B, capitolo VI, punto 4, lettera a) i), secondo trattino e ii), terzo trattino è aggiunto quanto segue: "AELS (EFTA)".5. 392 L 0120: Direttiva 92/120/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, relativa alla concessione di deroghe temporanee e limitate alle norme sanitarie specifiche per la produzione e la commercializzazione di alcuni prodotti d'origine animale (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 89), modificata da:- 394 L 0070: Direttiva 94/70/CE del Consiglio, del 13 dicembre 1994 (GU L 368 del 31.12.1994, pag. 32),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 L 0005: Direttiva 95/5/CE del Consiglio, del 27 febbraio 1995 (GU L 51 dell'8.3.1995, pag. 12).Carni macinate6. 394 L 0065: Direttiva 94/65/CE del Consiglio, del 14 dicembre 1994, che stabilisce i requisiti applicabili all'immissione sul mercato di carni macinate e di preparazioni di carni (GU L 368 del 31.12.1994, pag. 10).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) Sino al 31 dicembre 1997 la Norvegia può continuare ad applicare normative nazionali per le aziende operanti sul mercato interno.b) Nell'articolo 8, paragrafo 4, punto ii), ultimo comma, l'inizio della frase va letto: "Le altre Parti contraenti, l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) e la Commissione europea vengono informate."Ovoprodotti7. 389 L 0437: Direttiva 89/437/CEE del Consiglio, del 20 giugno 1989, concernente i problemi igienici e sanitari relativi alla produzione ed immissione sul mercato degli ovoprodotti (GU L 212 del 22.7.1989, pag. 87), modificata da:- 389 L 0662: Direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989 (GU L 395 del 30.12.1989, pag. 13),- 391 L 0684: Direttiva 91/684/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1991 (GU L 376 del 31.12.1991, pag. 38),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 396 L 0023: Direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996 (GU L 125 del 23.5.1996, pag. 10).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) Nell'articolo 2, la parte introduttiva va letta: "Ai fini della presente direttiva si intende per:- uova: le uova di gallina in guscio, adatte al consumo umano diretto o all'utilizzazione nell'industria alimentare, escluse le uova rotte, le uova incubate e le uova cotte;- uova industriali: uova di gallina, in guscio, diverse da quelle di cui al trattino precedente, comprese le uova rotte e incubate, ma escluse le uova cotte.Si applicano inoltre le seguenti definizioni:".b) L'articolo 2, paragrafo 2, punto 11 è sostituito dal seguente testo: "11) commercializzazione: la commercializzazione degli ovoprodotti intesa come esposizione per la vendita, messa in vendita, vendita, consegna o qualsiasi altro modo di commercializzazione".c) Nell'articolo 6, paragrafo 1, secondo comma l'inizio dell'ultima frase va letto: "Gli altri Stati membri, l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) e la Commissione europea vengono informati"d) Nell'allegato I, il testo del capitolo IV, punto 1 è sostituito dal seguente testo: "1) Le uova utilizzate per la fabbricazione di ovoprodotti debbono essere confezionate in imballaggi conformi alle seguenti disposizioni:a) i) Gli imballaggi, compresi gli elementi interni, debbono essere resistenti agli urti, asciutti, in ottimo stato di manutenzione e di pulizia e fabbricati con materiali idonei a preservare le uova da odori estranei e da rischi di alterazione della qualità.ii) I grossi imballaggi, compresi gli elementi interni, utilizzati per il trasporto e la spedizione delle uova possono essere riutilizzati solo qualora siano come nuovi e rispondano alle esigenze tecniche di cui al paragrafo 1. I grossi imballaggi riutilizzati non debbono presentare nessun precedente contrassegno che possa ingenerare confusione.iii) I piccoli imballaggi non possono essere riutilizzati.b) i) Le uova debbono essere custodite in locali igienici, asciutti ed esenti da odori estranei.ii) Le uova debbono essere trasportate e immagazzinate in condizioni tali da essere mantenute pulite, asciutte ed esenti da odori estranei e preservate efficacemente dagli urti, dalle intemperie e dall'azione della luce.iii) Le uova debbono essere immagazzinate e trasportate in modo che siano evitati sbalzi eccessivi di temperatura".e) Nell'allegato, capitolo XI, punto 1 i), primo trattino è aggiunto quanto segue: "FL/NO".f) Nell'allegato, capitolo XI, punto 1 i), secondo trattino e punto 1 ii), terzo trattino è aggiunto quanto segue: "AELS (EFTA)".Prodotti della pesca8. 391 L 0493: Direttiva 91/493/CEE del Consiglio, del 22 luglio 1991, che stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione e alla commercializzazione dei prodotti della pesca (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 15), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 L 0071: Direttiva 95/71/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1995 (GU L 332 del 30.12.1995, pag. 40),- 396 L 0023: Direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996 (GU L 125 del 23.5.1996, pag. 10).Questo atto si applica anche all'Islanda.Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.Ai fini del capitolo V, punto II 1) dell'allegato si applicano le norme comuni di commercializzazione stabilite in applicazione dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 3796/81 del Consiglio.9. 392 L 0048: Direttiva 92/48/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, che stabilisce le norme igieniche minime applicabili ai prodotti della pesca ottenuti a bordo di talune navi conformemente all'articolo 3, paragrafo 1, lettera a), punto i) della direttiva 91/493/CEE (GU L 187 del 7.7.1992, pag. 41).Questo atto si applica anche all'Islanda.Molluschi10. 391 L 0492: Direttiva 91/492/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione e alla commercializzazione dei molluschi bivalvi vivi (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 1), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Questo atto si applica anche all'Islanda.Latte e prodotti a base di latte11. 392 L 0046: Direttiva 92/46/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, che stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la commercializzazione di latte crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 1), modificata da:- 392 L 0118: Direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49),- 394 L 0071: Direttiva 94/71/CE del Consiglio, del 13 dicembre 1994 (GU L 368 del 31.12.1994, pag. 33),- 394 D 0330: Decisione 94/330/CE della Commissione, del 25 maggio 1994 (GU L 146 dell'11.6.1994, pag. 23),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 396 L 0023: Direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996 (GU L 125 del 23.5.1996, pag. 10).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) Nell'articolo 10, paragrafo 1, sesto comma l'inizio della frase va letto: "Le altre Parti contraenti, l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) e la Commissione europea vengono informate".b) Nell'allegato C, capitolo VI (A), punto 4, lettera a) i), primo trattino e punto 3, lettera a) iii), primo trattino è aggiunto quanto segue: "NO".c) Nell'allegato C, capitolo VI (A), punto 3, lettera a) i), secondo trattino, punto 3, lettera a) ii), terzo trattino e punto 3, lettera a) iii), terzo trattino è aggiunto quanto segue: "AELS (EFTA)"12. 392 L 0047: Direttiva 92/47/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, relativa alla concessione di deroghe temporanee e limitate alle norme sanitarie specifiche della Comunità in materia di produzione e immissione sul mercato di latte e di prodotti a base di latte (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 33).Carni di coniglio e di selvaggina d'allevamento13. 391 L 0495: Direttiva 91/495/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1990, relativa ai problemi sanitari e di polizia sanitaria in materia di produzione e di commercializzazione di carni di coniglio e di selvaggina d'allevamento (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 41), modificata da:- 392 L 0065: Direttiva 92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992 (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 54),- 392 L 0116: Direttiva 92/116/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 1),- 394 L 0065: Direttiva 94/65/CE del Consiglio, del 14 dicembre 1994 (GU L 368 del 31.12.1994, pag. 10),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) Nell'allegato I, capitolo III, punto 11 1) a), primo trattino è aggiunto quanto segue: "FL-NO".b) Nell'allegato I, capitolo III, punto 11 1) a), terzo trattino è aggiunto quanto segue: "AELS (EFTA)".Carne di selvaggina14. 392 L 0045: Direttiva 92/45/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, relativa ai problemi sanitari e di polizia sanitaria in materia di uccisione di selvaggina e di commercializzazione delle relative carni (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 35), modificata da:- 392 L 0116: Direttiva 92/116/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 1),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 396 L 0023: Direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996 (GU L 125 del 23.5.1996, pag. 10).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.a) Nell'articolo 3, paragrafo 1, lettera a) l'inizio del testo del terzo trattino va letto: "che, appena uccisa o appena raccolta".b) Nell'articolo 7, paragrafo 1, quinto comma l'inizio dell'ultima frase va letto: "Le altre Parti contraenti, l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) e la Commissione europea vengono informate."c) Nell'allegato I, capitolo VII, punto 2, lettera a) i), primo trattino è aggiunto quanto segue: "NO".d) Nell'allegato I, capitolo VII, punto 2, lettera a) i), terzo trattino è aggiunto quanto segue: "AELS (EFTA)".Prodotti di altri animali15. 392 L 0118: Direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nella Comunità di prodotti non soggetti, per quanto riguarda tali condizioni, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, capitolo I, della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla direttiva 90/425/CEE (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49), modificata da:- 394 D 0466: Decisione 94/466/CE della Commissione, del 13 luglio 1994 (GU L 190 del 26.7.1994, pag. 26),- 394 D 0723: Decisione 94/723/CE della Commissione, del 26 ottobre 1994 (GU L 288 del 9.11.1994, pag. 48),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 D 0338: Decisione 95/338/CE della Commissione, del 26 luglio 1995 (GU L 200 del 24.8.1995, pag. 35),- 395 D 0339: Decisione 95/339/CE della Commissione, del 27 luglio 1995 (GU L 200 del 24.8.1995, pag. 36),- 396 D 0103: Decisione 96/103/CE della Commissione, del 25 gennaio 1996 (GU L 24 del 31.1.1996, pag. 28),- 396 D 0340: Decisione 96/340/CE della Commissione, del 10 maggio 1996 (GU L 129 del 30.5.1996, pag. 35),- 396 D 0405: Decisione 96/405/CE della Commissione, del 21 giugno 1996 (GU L 165 del 4.7.1996, pag. 40).Le disposizioni dell'allegato I, capitolo 6 sono applicabili all'Islanda per le proteine animali trasformate ottenute dai pesci e destinate ad alimenti per animali. Per le proteine animali trasformate ottenute dai pesci e destinate al consumo umano, la questione sarà riesaminata nel 2000.a) Le disposizioni dell'allegato II, capitolo 2, primo trattino, si applicano alla Norvegia.b) Ai fini dell'allegato II, capitolo 2, primo trattino è approvato il programma operativo della Norvegia, attuato dai regolamenti del 31 gennaio 1995 (n. 107) relativi alla sorveglianza e al controllo della salmonella in animali vivi, dai regolamenti del 10 aprile 1995 (n. 368) relativi alla sorveglianza e alla lotta contro i batteri di salmonella nelle carni fresche e nelle carni fresche di pollame e dai regolamenti del 9 maggio 1996 (n. 489) relativi al controllo e alla prevenzione della salmonella nelle uova destinate al consumo umano.6.2. Testi di applicazione1. 383 L 0201: Direttiva 83/201/CEE della Commissione, del 12 aprile 1983, recante deroghe alla direttiva 77/99/CEE del Consiglio per alcuni prodotti contenenti altre derrate alimentari e in cui la percentuale di carne o di prodotti a base di carne è minima (GU L 112 del 28.4.1983, pag. 28), modificata da:- 383 L 0577: Direttiva 83/577/CEE della Commissione, del 15 novembre 1983 (GU L 334 del 29.11.1983, pag. 21).2. 384 D 0371: Decisione 84/371/CEE della Commissione, del 3 luglio 1984, che stabilisce le caratteristiche del bollo speciale per le carni fresche di cui all'articolo 5, lettera a), della direttiva 64/433/CEE del Consiglio (GU L 196 del 26.7.1984, pag. 46).3. 385 D 0446: Decisione 85/446/CEE della Commissione, del 18 settembre 1985, relativa ai controlli in loco effettuati nel quadro del regime applicabile agli scambi intracomunitari di carni fresche (GU L 260 del 2.10.1985, pag. 19), modificata da:- 389 D 0136: Decisione 89/136/CEE della Commissione, dell'8 febbraio 1989 (GU L 49 del 21.2.1989, pag. 36),- 390 D 0011: Decisione 90/11/CEE della Commissione, del 20 dicembre 1989 (GU L 7 del 10.1.1990, pag. 12).4. 387 D 0266: Decisione 87/266/CEE della Commissione, dell'8 maggio 1987, che riconosce come sistema che offre garanzie equivalenti il regime di controllo medico del personale presentato dai Paesi Bassi (GU L 126 del 15.5.1987, pag. 20).5. 389 L 0362: Direttiva 89/362/CEE della Commissione, del 26 maggio 1989, relativa alle condizioni igieniche generali nelle aziende produttrici di latte (GU L 156 dell'8.6.1989, pag. 30).6. 389 L 0384: Direttiva 89/384/CEE del Consiglio, del 20 giugno 1989, che fissa le modalità per il controllo del rispetto del punto di refrigerazione del latte crudo previsto all'allegato A della direttiva 85/397/CEE (GU L 181 del 28.6.1989, pag. 50).7. 390 D 0514: Decisione 90/514/CEE della Commissione, del 25 settembre 1990, che riconosce come equivalenti le garanzie offerte dal regime di controllo medico del personale presentato dalla Danimarca (GU L 286 del 18.10.1990, pag. 29).8. 390 D 0515: Decisione 90/515/CEE della Commissione, del 26 settembre 1990, che stabilisce i metodi di riferimento per la ricerca di residui di metalli pesanti e arsenico (GU L 286 del 18.10.1990, pag. 33).9. 391 D 0180: Decisione 91/180/CEE della Commissione, del 14 febbraio 1991, che stabilisce metodi di analisi e di prova relativi al latte crudo e al latte trattato termicamente (GU L 93 del 13.4.1991, pag. 1).10. 392 D 0092: Decisione 92/92/CEE della Commissione, del 9 gennaio 1992, che stabilisce le prescrizioni concernenti le attrezzature e le strutture dei centri di spedizione e di depurazione dei molluschi bivalvi vivi per le quali possono essere concesse deroghe (GU L 34 dell'11.2.1992, pag. 34).Questo atto si applica anche all'Islanda.11. 392 D 0608: Decisione 92/608/CEE del Consiglio, del 14 novembre 1992, che stabilisce metodi di analisi e di prova del latte trattato termicamente, destinato al consumo umano diretto (GU L 407 del 31.12.1992, pag. 29).12. 393 D 0025: Decisione 93/25/CEE della Commissione, dell'11 dicembre 1992, recante approvazione di alcuni trattamenti destinati ad inibire lo sviluppo di microrganismi patogeni nei molluschi bivalvi e nei gasteropodi marini (GU L 16 del 25.1.1993, pag. 22).Questo atto si applica anche all'Islanda.13. 393 D 0051: Decisione 93/51/CEE della Commissione, del 15 dicembre 1992, relativa alle norme microbiologiche per la produzione di crostacei e molluschi cotti (GU L 13 del 21.1.1993, pag. 11).Questo atto si applica anche all'Islanda.14. 393 D 0140: Decisione 93/140/CE della Commissione, del 19 gennaio 1993, che fissa le modalità del controllo visivo per l'individuazione dei parassiti nei prodotti ittici (GU L 56 del 9.3.1993, pag. 42).Questo atto si applica anche all'Islanda.15. 393 D 0257: Decisione 93/257/CEE della Commissione, del 15 aprile 1993, che stabilisce i metodi di riferimento e l'elenco dei laboratori di riferimento nazionali per la ricerca dei residui (GU L 118 del 14.5.1993, pag. 75), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso.Nell'allegato è aggiunto il seguente testo, per quanto concerne i laboratori nazionali di riferimento:>SPAZIO PER TABELLA>16. 393 D 0351: Decisione 93/351/CEE della Commissione, del 19 maggio 1993, che stabilisce i metodi di analisi, i piani di campionamento e i livelli da rispettare per il mercurio nei prodotti della pesca (GU L 144 del 16.6.1993, pag. 23).Questo atto si applica anche all'Islanda.Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.Nell'allegato, sono aggiunte le seguenti specie ittiche: "Molva (Molva molva)Brosmio (Brosmius brosme)."17. 393 D 0383: Decisione 93/383/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1993, relativa ai laboratori di riferimento per il controllo delle biotossine marine (GU L 166 dell'8. 7. 1993, pag. 31).Questo atto si applica anche all'Islanda.Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso:Nell'allegato è aggiunto il seguente testo, per quanto concerne i laboratori nazionali di riferimento: "Islanda: FiskistofaNorvegia: Norges Veterinærhøgskole, Oslo."18. 394 D 0014: Decisione 94/14/CE della Commissione, del 21 dicembre 1993, che stabilisce l'elenco degli stabilimenti nella Comunità cui sono concesse deroghe temporanee e limitate alle norme sanitarie specifiche della Comunità in materia di produzione e immissione sul mercato di carni fresche (GU L 14 del 17.1.1994, pag. 1), modificata da:- 396 D 0183: Decisione 96/183/CE della Commissione, del 21 febbraio 1996 (GU L 57 del 7.3.1996, pag. 18).19. 394 D 0117: Decisione 94/117/CE del Consiglio, del 21 febbraio 1994, che stabilisce i requisiti minimi che devono rispettare, in materia di strutture e di attrezzature, alcuni piccoli stabilimenti che provvedono alla distribuzione di prodotti della pesca in Grecia (GU L 54 del 25.2.1994, pag. 28).Questo atto si applica anche all'Islanda.20. 394 D 0306: Decisione 94/306/CE della Commissione, del 16 maggio 1994, che fissa i piani di campionamento e i metodi diagnostici per individuare e confermare talune malattie dei molluschi (GU L 133 del 28.5.1994, pag. 51).Questo atto si applica anche all'Islanda.21. 394 D 0356: Decisione 94/356/CE della Commissione, del 20 maggio 1994, recante modalità d'applicazione della direttiva 91/493/CEE del Consiglio, riguardo ai principi che presiedono agli autocontrolli sanitari per i prodotti della pesca (GU L 156 del 23.6.1994, pag. 50).Questo atto si applica anche all'Islanda.22. 394 D 0371: Decisione 94/371/CE del Consiglio, del 20 giugno 1994, che stabilisce condizioni sanitarie specifiche per la commercializzazione di determinati tipi di uova (GU L 168 del 2.7.1994, pag. 34).Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso.a) Negli articoli 3, 4 e 5 non si applica il riferimento al regolamento (CEE) n.1907/90 e al regolamento (CEE) n.1274/91.b) Nell'articolo 3, paragrafo 1 è aggiunto il seguente testo: "In attesa dell'adattamento della nuova legislazione ed entro il 31.12.1998, le uova destinate al mercato norvegese e soggette a refrigerazione (8-12o C) nella fase di trasporto e di movimentazione possono essere consegnate al consumatore entro un termine massimo di 35 giorni dalla deposizione."23. 394 D 0383: Decisione 94/383/CE della Commissione, del 3 giugno 1994, in merito ai criteri da applicare per quanto concerne gli stabilimenti che fabbricano prodotti a base di carne non aventi struttura e capacità di produzione industriali (GU L 174 dell'8.7.1994, pag. 33).24. 394 D 0695: Decisione 94/695/CE della Commissione, del 19 ottobre 1994, che stabilisce l'elenco degli stabilimenti nella Comunità cui sono concesse deroghe temporanee e limitate alle norme sanitarie specifiche della Comunità in materia di produzione e commercializzazione di latte crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte (GU L 282 del 29.10.1994, pag. 1).25. 394 D 0837: Decisione 94/837/CE della Commissione, del 16 dicembre 1994, che fissa le condizioni specifiche di riconoscimento dei centri di riconfezionamento di cui alla direttiva 77/99/CEE del Consiglio e le norme in materia di bollatura dei prodotti che ne provengono (GU L 352 del 31.12.1994, pag. 15).26. 394 D 0968: Decisione 94/968/CE della Commissione, del 28 dicembre 1994, recante approvazione del programma operativo presentato dalla Finlandia relativo al controllo della salmonella in taluni animali vivi e prodotti di origine animale (GU L 371 del 31.12.1994, pag. 36).27. 395 D 0050: Decisione 95/50/CE della Commissione, del 23 febbraio 1995, recante approvazione del programma operativo presentato dalla Svezia relativo al controllo della salmonella in taluni animali vivi e prodotti di origine animale (GU L 53 del 9.3.1995, pag. 31).28. 395 D 0149: Decisione 95/149/CE della Commissione, dell'8 marzo 1995, che fissa i valori limite di ABVT (azoto basico volatile totale) per talune categorie di prodotti della pesca e i relativi metodi d'analisi (GU L 97 del 29.4.1995, pag. 84).Questo atto si applica anche all'Islanda.29. 395 D 0165: Decisione 95/165/CE della Commissione, del 4 maggio 1995, che fissa criteri uniformi per la concessione di deroghe a taluni stabilimenti che fabbricano prodotti a base di latte (GU L 108 del 13.5.1995, pag. 84).30. 395 D 0168: Decisione 95/168/CE della Commissione, dell'8 maggio 1995, che stabilisce le garanzie complementari in materia di salmonellosi per le spedizioni verso la Finlandia e la Svezia di determinati tipi di uova destinate al consumo umano (GU L 109 del 16.5.1995, pag. 44).Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso.Le disposizioni della presente decisione si applicano alle spedizioni in Norvegia.31. 395 D 0409: Decisione 95/409/CE del Consiglio, del 22 giugno 1995, che stabilisce in materia di salmonelle le norme relative ai testi microbiologici per campionatura da eseguire su carni fresche bovine e suine destinate alla Finlandia e alla Svezia (GU L 243 dell'11.10.1995, pag. 21).Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso.Le disposizioni della presente decisione si applicano alle spedizioni in Norvegia.32. 395 D 0411: Decisione 95/411/CE del Consiglio, del 22 giugno 1995, che stabilisce in materia di salmonelle le norme relative ai test microbiologici per campionatura da eseguire su carni fresche di volatili da cortile destinate alla Finlandia e alla Svezia (GU L 243 dell'11.10.1995, pag. 29).Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso.Le disposizioni della presente decisione si applicano alle spedizioni in Norvegia.33. 396 D 0345: Decisione 96/345/CE della Commissione, del 22 maggio 1996, che fissa alcune modalità relative ai controlli in loco nel settore veterinario effettuati da esperti della Commissione negli Stati membri (GU L 133 del 4.6.1996, pag. 29).7. Misure relative a diversi settoriATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO7.1. Testi fondamentaliSostanze ad azione ormonica o tireostatica e sostanze β-agoniste1. 396 L 0022: Direttiva 96/22/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996, concernente il divieto d'utilizzazione di talune sostanze ad azione ormonica, tireostatica e delle sostanze β-agoniste nelle produzioni animali e che abroga le direttive 81/602/CEE, 88/146/CEE e 88/299/CEE (GU L 125 del 23.5.1996, pag. 3).2. 396 L 0023: Direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996, concernente le misure di controllo su talune sostanze e sui loro residui negli animali vivi e nei loro prodotti e che abroga le direttive 85/358/CEE e 86/469/CEE e le decisioni 89/187/CEE e 91/664/CEE (GU L 125 del 23.5.1996, pag. 10).OrmoniTesti applicabili sino al 30 giugno 1997:3. 381 L 0602: Direttiva 81/602/CEE del Consiglio, del 31 luglio 1981, concernente il divieto di talune sostanze ad azione ormonica e delle sostanze ad azione tireostatica (GU L 222 del 7.8.1981, pag. 32), modificata da:- 385 L 0358: Direttiva 85/358/CEE del Consiglio, del 16 luglio 1985 (GU L 191 del 23.7.1985, pag. 46).4. 385 L 0358: Direttiva 85/358/CEE del Consiglio, del 16 luglio 1985, che completa la direttiva 81/602/CEE concernente il divieto di talune sostanze ad azione ormonica e delle sostanze ad azione tireostatica (GU L 191 del 23.7.1985, pag. 46), modificata da:- 388 L 0146: Direttiva 88/146/CEE del Consiglio, del 7 marzo 1988 (GU L 70 del 16.3.1988, pag. 16),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).5. 388 L 0146: Direttiva 88/146/CEE del Consiglio, del 7 marzo 1988, concernente il divieto dell'utilizzazione di talune sostanze ad azione ormonica nelle produzioni animali (GU L 70 del 16.3.1988, pag. 16), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).ResiduiTesto applicabile sino al 30 giugno 1997:6. 386 L 0469: Direttiva 86/469/CEE del Consiglio, del 16 settembre 1986, relativa alla ricerca di residui negli animali e nelle carni fresche (GU L 275 del 26.9.1986, pag. 36), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.Nell'articolo 2 il riferimento alla "direttiva 85/649/CEE" va letto come riferimento alla "direttiva 88/146/CEE".BST7. 390 D 0218: Decisione 90/218/CEE del Consiglio, del 25 aprile 1990, relativa all'impiego della somatotropina bovina (BST) (GU L 116 dell'8.5.1990, pag. 27), modificata da:- 392 D 0098: Decisione 92/98/CEE del Consiglio, del 10 febbraio 1992 (GU L 39 del 15.2.1992, pag. 41),- 393 D 0718: Decisione 93/718/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1993 (GU L 333 del 31.12.1993, pag. 72),- 394 D 0936: Decisione 94/936/CE del Consiglio, del 20 dicembre 1994 (GU L 366 del 31.12.1994, pag. 19).Zoonosi8. 392 L 0117: Direttiva 92/117/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, riguardante le misure di protezione dalle zoonosi specifiche e la lotta contro agenti zoonotici specifici negli animali e nei prodotti di origine animale allo scopo di evitare focolai di infezioni e intossicazioni alimentari (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 38), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Rifiuti di origine animale, agenti patogeni9. 390 L 0667: Direttiva 90/667/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1990, che stabilisce le norme sanitarie per l'eliminazione, la trasformazione e l'immissione sul mercato dei rifiuti di origine animale e la protezione dagli agenti patogeni degli alimenti per animali di origine animale o a base di pesce e che modifica la direttiva 90/425/CEE (GU L 363 del 27.12.1990, pag. 51), modificata da:- 392 L 0118: Direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Questo atto si applica anche all'Islanda, ma unicamente per quanto riguarda l'eliminazione, la trasformazione e l'immissione sul mercato dei rifiuti a base di pesce e la protezione dagli agenti patogeni degli alimenti per animali a base di pesce.Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.L'articolo 7, punto iii), non si applica.Mangimi medicati10. 390 L 0167: Direttiva 90/167/CEE del Consiglio, del 26 marzo 1990, che stabilisce le condizioni di preparazione, immissione sul mercato ed utilizzazione dei mangimi medicati nella Comunità (GU L 92 del 7.4.1990, pag. 42).7.2. Testi di applicazione1. 388 L 0299: Direttiva 88/299/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1988, relativa agli scambi degli animali trattati con talune sostanze ad azione ormonica e delle loro carni, di cui all'articolo 7 della direttiva 88/146/CEE (GU L 128 del 21.5.1988, pag. 36).Testo applicabile sino al 30 giugno 1997.2. 389 D 0153: Decisione 89/153/CEE della Commissione, del 13 febbraio 1989, relativa alla correlazione dei campioni, prelevati ai fini della ricerca dei residui, con gli animali ed allevamenti d'origine (GU L 59 del 2.3.1989, pag. 33).3. 389 D 0187: Decisione 89/187/CEE del Consiglio, del 6 marzo 1989, che stabilisce le competenze e le condizioni di funzionamento dei laboratori di riferimento comunitari previsti dalla direttiva 86/469/CEE relativa alla ricerca dei residui negli animali e nelle carni fresche (GU L 66 del 10.3.1989, pag. 37).Testo applicabile sino al 30 giugno 1997.4. 389 D 0358: Decisione 89/358/CEE della Commissione, del 23 maggio 1989, che stabilisce misure di applicazione dell'articolo 8 della direttiva 85/358/CEE del Consiglio (GU L 151 del 3.6.1989, pag. 39).5. 391 D 0664: Decisione 91/664/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1991, che designa i laboratori comunitari di riferimento per la ricerca dei residui di talune sostanze (GU L 368 del 31.12.1991, pag. 17).Testo applicabile sino al 30 giugno 1997.6. 392 D 0558: Decisione 92/558/CEE della Commissione, del 23 novembre 1992, sulle misure transitorie concernenti gli stabilimenti di trasformazione di materiali ad alto rischio nei Länder di Mecklenburg-Vorpommern, Brandenburg, Sachsen-Anhalt, Sachsen e Thüringen della Repubblica federale di Germania (GU L 358 dell'8.12.1992, pag. 24), modificata da:- 395 D 0271: Decisione 95/271/CE della Commissione, del 3 luglio 1995 (GU L 165 del 15.7.1995, pag. 25).7. 392 D 0562: Decisione 92/562/CEE della Commissione, del 17 novembre 1992, relativa all'approvazione dei sistemi alternativi di trattamento termico per la trasformazione dei materiali ad alto rischio (GU L 359 del 9.12.1992, pag. 23), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Questo atto si applica anche all'Islanda, ma unicamente per quanto riguarda l'eliminazione, la trasformazione e l'immissione sul mercato dei rifiuti a base di pesce e la protezione dagli agenti patogeni degli alimenti per animali a base di pesce.8. 393 D 0256: Decisione 93/256/CEE della Commissione, del 14 aprile 1993, che stabilisce i metodi da impiegare per la ricerca dei residui di sostanze ad azione ormonica e di sostanze ad azione tireostatica (GU L 118 del 14.5.1993, pag. 64).9. 393 D 0257: Decisione 93/257/CEE della Commissione, del 15 aprile 1993, che stabilisce i metodi di riferimento e l'elenco dei laboratori di riferimento nazionali per la ricerca dei residui (GU L 118 del 14.5.1993, pag. 75), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).10. 394 D 0382: Decisione 94/382/CE della Commissione, del 27 giugno 1994, sull'ammissione di sistemi alternativi di trattamento termico per la trasformazione di rifiuti di origine animale derivanti da ruminanti, ai fini dell'inattivazione degli agenti dell'encefalopatia spongiforme (GU L 172 del 7.7.1994, pag. 25), modificata da:- 395 D 0029: Decisione 95/29/CE della Commissione, del 13 febbraio 1995 (GU L 38 del 18.2.1995, pag. 17).11. 395 D 0348: Decisione 95/348/CE del Consiglio, del 22 giugno 1995, che stabilisce le norme veterinarie e di polizia sanitaria applicabili nel Regno Unito e in Irlanda per il trattamento di taluni tipi di rifiuti destinati alla vendita su scala locale per l'alimentazione di determinate categorie di animali (GU L 202 del 26.8.1995, pag. 8).12. 396 D 0449: Decisione 96/449/CE della Commissione, del 18 luglio 1996, relativa all'ammissione di sistemi alternativi di trattamento termico per la trasformazione di rifiuti di origine animale, ai fini dell'inattivazione degli agenti dell'encefalopatia spongiforme (GU L 184 del 24.7.1996, pag. 43).ATTI DI CUI GLI STATI AELS (EFTA) E L'AUTORITÀ DI VIGILANZA AELS (EFTA) TENGONO DEBITO CONTOSalmonella1. 394 D 0507: Decisione 94/507/CE della Commissione, del 27 luglio 1994, che approva il piano per la sorveglianza e il controllo delle salmonelle nel pollame presentato dalla Danimarca (GU L 203 del 6.8.1994, pag. 25).2. 396 D 0389: Decisione 96/389/CE della Commissione, del 17 giugno 1996, che approva il piano di sorveglianza e di controllo delle salmonelle nel pollame presentato dall'Irlanda (GU L 155 del 28.6.1996, pag. 60).3. 396 D 0390: Decisione 96/390/CE della Commissione, del 18 giugno 1996, che approva il piano di sorveglianza e di controllo delle salmonelle nel pollame presentato dalla Finlandia (GU L 155 del 28.6.1996, pag. 61).4. 396 D 0502: Decisione 96/502/CE della Commissione, del 25 luglio 1996, che approva il piano di sorveglianza e di controllo delle salmonelle nel pollame presentato dalla Svezia (GU L 204 del 14.8.1996, pag. 18).Ormoni e residui5. 388 D 0196: Decisione 88/196/CEE della Commissione, del 18 febbraio 1988, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di ormoni presentato dal Regno Unito (GU L 94 del 12.4.1988, pag. 22).6. 388 D 0197: Decisione 88/197/CEE della Commissione, del 18 febbraio 1988, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di ormoni presentato dalla Danimarca (GU L 94 del 12.4.1988, pag. 23).7. 388 D 0198: Decisione 88/198/CEE della Commissione, del 18 febbraio 1988, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di ormoni presentato dalla Repubblica federale di Germania (GU L 94 del 12.4.1988, pag. 24).8. 388 D 0199: Decisione 88/199/CEE della Commissione, del 18 febbraio 1988, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di ormoni presentato dall'Italia (GU L 94 del 12.4.1988, pag. 25).9. 388 D 0200: Decisione 88/200/CEE della Commissione, del 18 febbraio 1988, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di ormoni presentato dal Belgio (GU L 94 del 12.4.1988, pag. 26).10. 388 D 0201: Decisione 88/201/CEE della Commissione, del 18 febbraio 1988, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di ormoni presentato dalla Spagna (GU L 94 del 12.4.1988, pag. 27).11. 388 D 0202: Decisione 88/202/CEE della Commissione, del 18 febbraio 1988, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di ormoni presentato dall'Irlanda (GU L 94 del 12.4.1988, pag. 28).12. 388 D 0203: Decisione 88/203/CEE della Commissione, del 18 febbraio 1988, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di ormoni presentato dalla Francia (GU L 94 del 12.4.1988, pag. 29).13. 388 D 0204: Decisione 88/204/CEE della Commissione, del 18 febbraio 1988, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di ormoni presentato dal Lussemburgo (GU L 94 del 12.4.1988, pag. 30).14. 388 D 0205: Decisione 88/205/CEE della Commissione, del 18 febbraio 1988, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di ormoni presentato dalla Grecia (GU L 94 del 12.4.1988, pag. 31).15. 388 D 0206: Decisione 88/206/CEE della Commissione, del 18 febbraio 1988, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di ormoni presentato dai Paesi Bassi (GU L 94 del 12.4.1988, pag. 32).16. 388 D 0240: Decisione 88/240/CEE della Commissione, del 14 marzo 1988, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di ormoni presentato dal Portogallo (GU L 105 del 26.4.1988, pag. 28).17. 389 D 0265: Decisione 89/265/CEE della Commissione, del 30 marzo 1989, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di sostanze diverse da quelle a effetto ormonale presentato dalla Spagna (GU L 108 del 19.4.1989, pag. 20).18. 389 D 0266: Decisione 89/266/CEE della Commissione, del 30 marzo 1989, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di sostanze diverse da quelle a effetto ormonale presentato dalla Danimarca (GU L 108 del 19.4.1989, pag. 21).19. 389 D 0267: Decisione 89/267/CEE della Commissione, del 30 marzo 1989, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di sostanze diverse da quelle a effetto ormonale presentato dall'Italia (GU L 108 del 19.4.1989, pag. 22).20. 389 D 0268: Decisione 89/268/CEE della Commissione, del 30 marzo 1989, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di sostanze diverse da quelle a effetto ormonale presentato dalla Francia (GU L 108 del 19.4.1989, pag. 23).21. 389 D 0269: Decisione 89/269/CEE della Commissione, del 30 marzo 1989, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di sostanze diverse da quelle a effetto ormonale presentato dal Belgio (GU L 108 del 19.4.1989, pag. 24).22. 389 D 0270: Decisione 89/270/CEE della Commissione, del 30 marzo 1989, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di sostanze diverse da quelle a effetto ormonale presentato dalla Repubblica federale di Germania (GU L 108 del 19.4.1989, pag. 25).23. 389 D 0271: Decisione 89/271/CEE della Commissione, del 30 marzo 1989, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di sostanze diverse da quelle a effetto ormonale presentato dal Portogallo (GU L 108 del 19.4.1989, pag. 26).24. 389 D 0272: Decisione 89/272/CEE della Commissione, del 30 marzo 1989, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di sostanze diverse da quelle a effetto ormonale presentato dal Lussemburgo (GU L 108 del 19.4.1989, pag. 27).25. 389 D 0273: Decisione 89/273/CEE della Commissione, del 30 marzo 1989, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di sostanze diverse da quelle a effetto ormonale presentato dai Paesi Bassi (GU L 108 del 19.4.1989, pag. 28).26. 389 D 0274: Decisione 89/274/CEE della Commissione, del 30 marzo 1989, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di sostanze diverse da quelle a effetto ormonale presentato dal Regno Unito (GU L 108 del 19.4.1989, pag. 29).27. 389 D 0275: Decisione 89/275/CEE della Commissione, del 30 marzo 1989, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di sostanze diverse da quelle a effetto ormonale presentato dalla Grecia (GU L 108 del 19.4.1989, pag. 30).28. 389 D 0276: Decisione 89/276/CEE della Commissione, del 30 marzo 1989, recante approvazione del piano di ricerca dei residui di sostanze diverse da quelle a effetto ormonale presentato dall'Irlanda (GU L 108 del 19.4.1989, pag. 31).29. 396 D 0347: Decisione 96/347/CE della Commissione, del 24 maggio 1996, recante approvazione del piano di ricerca dei residui presentato dall'Austria (GU L 135 del 6.6.1996, pag. 29).30. 396 D 0348: Decisione 96/348/CE della Commissione, del 24 maggio 1996, recante approvazione del piano di ricerca dei residui presentato dalla Svezia (GU L 135 del 6.6.1996, pag. 30).31. 396 D 0349: Decisione 96/349/CE della Commissione, del 24 maggio 1996, recante approvazione del piano di ricerca dei residui presentato dalla Finlandia (GU L 135 del 6.6.1996, pag. 31).8. Importazioni da paesi terziATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO8.1 Testi fondamentaliBovini, ovini, caprini, suini, carni fresche e prodotti a base di carne1. 372 L 0462: Direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali della specie bovina, ovina, caprina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (GU L 302 del 31.12.1972, pag. 28), modificata da:- 377 L 0098: Direttiva 77/98/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976 (GU L 26 del 31.1.1977, pag. 67),- 381 L 0476: Direttiva 81/476/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1981 (GU L 186 dell'8.7.1981, pag. 36),- 383 L 0091: Direttiva 83/91/CEE del Consiglio, del 7 febbraio 1983 (GU L 59 del 5.3.1983, pag. 34),- 387 L 0064: Direttiva 87/64/CEE del Consiglio, del 30 dicembre 1986 (GU L 34 del 5.2.1987, pag. 52),- 388 L 0289: Direttiva 88/289/CEE del Consiglio, del 3 maggio 1988 (GU L 124 del 18.5.1988, pag. 31),- 388 L 0657: Direttiva 88/657/CEE del Consiglio, del 14 dicembre 1988 (GU L 382 del 31.12.1988, pag. 3),- 389 L 0227: Direttiva 89/227/CEE del Consiglio, del 21 marzo 1989 (GU L 93 del 6.4.1989, pag. 25),- 389 L 0662: Direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989 (GU L 395 del 30.12.1989, pag. 13),- 390 L 0423: Direttiva 90/423/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990 (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 13),- 390 L 0425: Direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990 (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 29),- 390 L 0675: Direttiva 90/675/CEE del Consiglio, del 10 dicembre 1990 (GU L 373 del 31.12.1990, pag. 1),- 391 L 0069: Direttiva 91/69/CEE del Consiglio, del 28 gennaio 1991 (GU L 46 del 19.2.1991, pag. 37),- 391 L 0266: Direttiva 91/266/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991 (GU L 134 del 29.5.1991, pag. 45),- 391 L 0496: Direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 56),- 391 L 0497: Direttiva 91/497/CEE del Consiglio, del 29 luglio 1991 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 69),- 391 L 0688: Direttiva 91/688/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1991 (GU L 377 del 31.12.1991, pag. 18),- 391 R 3763: Regolamento (CEE) n. 3763/91 del Consiglio, del 16 dicembre 1991 (GU L 356 del 24.12.1991, pag. 1),- 392 R 1601: Regolamento (CEE) n. 1601/92 del Consiglio, del 15 giugno 1992 (GU L 173 del 27.6.1992, pag. 13),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Equidi2. 390 L 0426: Direttiva 90/426/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa alle condizioni di polizia sanitaria che disciplinano i movimenti di equidi e le importazioni di equidi in provenienza dai paesi terzi (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 42), modificata da:- 390 L 0425: Direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990 (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 29),- 391 L 0496: Direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 56),- 392 D 0130: Decisione 92/130/CEE della Commissione, del 13 febbraio 1992 (GU L 47 del 22.2.1992, pag. 26),- 392 L 0036: Direttiva 92/36/CEE del Consiglio, del 29 aprile 1992 (GU L 157 del 10.6.1992. 6. 1992, pag. 26),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Pollame e uova da cova3. 390 L 0539: Direttiva 90/539/CEE del Consiglio, del 15 ottobre 1990, relativa alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di pollame e uova da cova (GU L 303 del 31.10.1990, pag. 6), modificata da:- 391 L 0494: Direttiva 91/494/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1991 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 35),- 391 L 0496: Direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991 (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 56),- 392 D 0369: Decisione 92/369/CEE della Commissione, del 24 giugno 1992 (GU L 195 del 14.7.1992, pag. 25),- 392 L 0065: Direttiva 92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992 (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 54),- 393 L 0120: Direttiva 93/120/CEE del Consiglio, del 22 dicembre 1993 (GU L 340 del 31.12.1993, pag. 35),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Acquacoltura4. 391 L 0067: Direttiva 91/67/CEE del Consiglio, del 28 gennaio 1991, che stabilisce le norme di polizia sanitaria per la commercializzazione di animali e prodotti d'acquacoltura (GU L 46 del 19.2.1991, pag. 1), modificata da:- 393 L 0054: Direttiva 93/54/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1993 (GU L 175 del 19.7.1993, pag. 34),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 L 0022: Direttiva 95/22/CE del Consiglio, del 22 giugno 1995 (GU L 243 dell'11.10.1995, pag. 1).Questo atto si applica anche all'Islanda.Ai fini dell'accordo, le disposizioni della direttiva si applicano fatto salvo l'adattamento previsto nella parte IV, punto 5.Embrioni di animali della specie bovina5. 389 L 0556: Direttiva 89/556/CEE del Consiglio, del 25 settembre 1989, che stabilisce le condizioni di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni da paesi terzi di embrioni di animali domestici della specie bovina (GU L 302 del 19.10.1989, pag. 1), modificata da:- 390 L 0425: Direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990 (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 29),- 393 L 0052: Direttiva 93/52/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1993 (GU L 175 del 19.7.1993, pag. 21),- 394 D 0113: Decisione 94/113/CE della Commissione, dell'8 febbraio 1994 (GU L 53 del 24.2.1994, pag. 23).Sperma di animali della specie bovina6. 388 L 0407: Direttiva 88/407/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1988, che stabilisce le esigenze di polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari ed alle importazioni di sperma surgelato degli animali della specie bovina (GU L 194 del 22.7.1988, pag. 10), modificata da:- 390 L 0120: Direttiva 90/120/CEE del Consiglio, del 5 marzo 1990 (GU L 71 del 17.3.1990, pag. 37),- 390 L 0425: Direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990 (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 29),- 393 L 0060: Direttiva 93/60/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1993 (GU L 186 del 28.7.1993, pag. 28),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Sperma di animali della specie suina7. 390 L 0429: Direttiva 90/429/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, che stabilisce le esigenze di polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari ed alle importazioni di sperma di animali della specie suina (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 62), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Carni fresche di pollame8. 371 L 0118: Direttiva 71/118/CEE del Consiglio, del 15 febbraio 1971, relativa a problemi sanitari in materia di scambi di carni fresche di volatili da cortile (GU L 55 dell'8.3.1971, pag. 23), modificata da:- 392 L 0116: Direttiva 92/116/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 1),- 394 L 0065: Direttiva 94/65/CE del Consiglio, del 14 dicembre 1994 (GU L 368 del 31.12.1994, pag. 10),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 396 L 0023: Direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996 (GU L 125 del 23.5.1996, pag. 10).9. 391 L 0494: Direttiva 91/494/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1991, relativa alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di carni fresche di volatili da cortile (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 35), modificata da:- 392 L 0116: Direttiva 92/116/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 1),- 393 L 0121: Direttiva 93/121/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1993 (GU L 340 del 31.12.1993, pag. 39).Carni macinate10. 394 L 0065: Direttiva 94/65/CE del Consiglio, del 14 dicembre 1994, che stabilisce i requisiti applicabili all'immissione sul mercato di carni macinate e di preparazioni di carni (GU L 368 del 31.12.1994, pag. 10).Prodotti della pesca11. 391 L 0493: Direttiva 91/493/CEE del Consiglio, del 22 luglio 1991, che stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione e alla commercializzazione dei prodotti della pesca (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 15), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 L 0071: Direttiva 95/71/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1995 (GU L 332 del 30.12.1995, pag. 40),- 396 L 0023: Direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996 (GU L 125 del 23.5.1996, pag. 12).Questo atto si applica anche all'Islanda.Molluschi12. 391 L 0492: Direttiva 91/492/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione e alla commercializzazione dei molluschi bivalvi vivi (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 1), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Questo atto si applica anche all'Islanda.Latte e prodotti a base di latte13. 392 L 0046: Direttiva 92/46/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, che stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la commercializzazione di latte crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 1), modificata da:- 392 L 0118: Direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49),- 394 L 0071: Direttiva 94/71/CE del Consiglio, del 13 dicembre 1994 (GU L 368 del 31.12.1994, pag. 33),- 394 D 0330: Decisione 94/330/CE della Commissione, del 25 maggio 1994 (GU L 146 dell'11.6.1994, pag. 23),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 396 L 0023: Direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996 (GU L 125 del 23.5.1996, pag. 10).Carne di selvaggina14. 392 L 0045: Direttiva 92/45/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, relativa ai problemi sanitari e di polizia sanitaria in materia di uccisione di selvaggina e di commercializzazione delle relative carni (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 35), modificata da:- 392 L 0116: Direttiva 92/116/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992 (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 1),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Altri animali15. 392 L 0065: Direttiva 92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992, che stabilisce norme sanitarie per gli scambi e le importazioni nella Comunità di animali, sperma, ovuli e embrioni non soggetti, per quanto riguarda le condizioni di polizia sanitaria, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, sezione I, della direttiva 90/425/CEE (GU L 268 del 14.9.1992, pag. 54), modificata da:- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 D 0176: Decisione 95/176/CE della Commissione, del 6 aprile 1995 (GU L 117 del 24.5.1995, pag. 23).Prodotti di altri animali16. 392 L 0118: Direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nella Comunità di prodotti non soggetti, per quanto riguarda tali condizioni, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, capitolo I, della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla direttiva 90/425/CEE (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49), modificata da:- 394 D 0466: Decisione 94/466/CE della Commissione, del 13 luglio 1994 (GU L 190 del 26.7.1994, pag. 26),- 394 D 0723: Decisione 94/723/CE della Commissione, del 26 ottobre 1994 (GU L 288 del 9.11.1994, pag. 48),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 D 0338: Decisione 95/338/CE della Commissione, del 26 luglio 1995 (GU L 200 del 24.8.1995, pag. 35),- 395 D 0339: Decisione 95/339/CE della Commissione, del 27 luglio 1995 (GU L 200 del 24.8.1995, pag. 36),- 396 D 0103: Decisione 96/103/CE della Commissione, del 25 gennaio 1996 (GU L 24 del 31.1.1996, pag. 28),- 396 D 0340: Decisione 96/340/CE della Commissione, del 10 maggio 1996 (GU L 129 del 30.5.1996, pag. 35),- 396 D 0405: Decisione 96/405/CE della Commissione, del 21 giugno 1996 (GU L 165 del 4.7.1996, pag. 40).Le disposizioni dell'allegato I, capitolo 6, parte I), lettera A), secondo trattino si applicano all'Islanda.Trichina17. 377 L 0096: Direttiva 77/96/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, concernente la ricerca delle trichine (trichinella spiralis) all'importazione dai paesi terzi di carni fresche provenienti da animali domestici della specie suina (GU L 26 del 31.1.1977, pag. 67), modificata da:- 381 L 0476: Direttiva 81/476/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1981 (GU L 186 dell'8.7.1981, pag. 20),- 383 L 0091: Direttiva 83/91/CEE del Consiglio, del 7 febbraio 1983 (GU L 59 del 5.3.1983, pag. 34),- 384 L 0319: Direttiva 84/319/CEE del Consiglio, del 7 giugno 1984 (GU L 167 del 27.6.1984, pag. 34),- 385 R 3768: Regolamento (CEE) n. 3768/85 del Consiglio, del 20 dicembre 1985 (GU L 362 del 31.12.1985, pag. 8),- 389 L 0321: Direttiva 89/321/CEE della Commissione, del 22 aprile 1989 (GU L 133 del 17.5.1989, pag. 33),- 394 L 0059: Direttiva 94/59/CE del Consiglio, del 2 dicembre 1994 (GU L 315 dell'8.12.1994, pag. 18),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).Misure transitorie18. 395 D 0408: Decisione 95/408/CE del Consiglio, del 22 giugno 1995, sulle condizioni di elaborazione, per un periodo transitorio, di elenchi provvisori degli stabilimenti di paesi terzi dai quali gli Stati membri sono autorizzati ad importare determinati prodotti di origine animale, prodotti della pesca o molluschi bivalvi vivi (GU L 243 dell'11.10.1995, pag. 17).Questo atto si applica anche all'Islanda.8.2. Testi di applicazione1. 378 D 0685: Decisione 78/685/CEE della Commissione, del 26 luglio 1978, che stabilisce un elenco di malattie epizootiche in conformità della direttiva 72/462/CEE (GU L 227 del 18.8.1978, pag. 32).2. 379 D 0542: Decisione 79/542/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1979, recante l'elenco dei paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche (GU L 146 del 14.6.1979, pag. 15), modificata da:- 384 D 0134: Decisione 84/134/CEE della Commissione, del 2 marzo 1984 (GU L 70 del 13.3.1984, pag. 18),- 385 D 0473: Decisione 85/473/CEE della Commissione, del 2 ottobre 1985 (GU L 278 del 18.10.1985, pag. 35),- 385 D 0488: Decisione 85/488/CEE della Commissione, del 17 ottobre 1985 (GU L 293 del 5.11.1985, pag. 17),- 385 D 0575: Decisione 85/575/CEE della Commissione, del 17 ottobre 1985 (GU L 372 del 31.12.1985, pag. 28),- 386 D 0425: Decisione 86/425/CEE della Commissione, del 29 luglio 1986 (GU L 243 del 28.8.1986, pag. 34),- 389 D 0008: Decisione 89/8/CEE della Commissione, del 14 dicembre 1988 (GU L 7 del 10.1.1989, pag. 27),- 390 D 0390: Decisione 90/390/CEE della Commissione, del 16 luglio 1990 (GU L 193 del 25.7.1990, pag. 36),- 390 D 0485: Decisione 90/485/CEE della Commissione, del 27 settembre 1990 (GU L 267 del 29.9.1990, pag. 46),- 391 D 0361: Decisione 91/361/CEE della Commissione, del 14 giugno 1991 (GU L 195 del 18.7.1991, pag. 43),- 392 D 0014: Decisione 92/14/CEE della Commissione, del 17 dicembre 1991 (GU L 8 del 14.1.1992, pag. 12),- 392 D 0160: Decisione 92/160/CEE della Commissione, del 5 marzo 1992 (GU L 71 del 18.3.1992, pag. 27),- 392 D 0161: Decisione 92/161/CEE della Commissione, del 9 marzo 1992 (GU L 71 del 18.3.1992, pag. 29),- 392 D 0162: Decisione 92/162/CEE della Commissione, del 9 marzo 1992 (GU L 71 del 18.3.1992, pag. 30),- 392 D 0245: Decisione 92/245/CEE della Commissione, del 14 aprile 1992 (GU L 124 del 9.5.1992, pag. 42),- 392 D 0376: Decisione 92/376/CEE della Commissione, del 2 luglio 1992 (GU L 197 del 16.7.1992, pag. 70),- 393 D 0099: Decisione 93/99/CEE della Commissione, del 22 dicembre 1993 (GU L 40 del 17.2.1993, pag. 17),- 393 D 0100: Decisione 93/100/CEE della Commissione, del 19 gennaio 1993 (GU L 40 del 17.2.1993, pag. 23),- 393 D 0237: Decisione 93/237/CEE della Commissione, del 6 aprile 1993 (GU L 108 dell'1.5.1993, pag. 129),- 393 D 0344: Decisione 93/344/CEE della Commissione, del 17 maggio 1993 (GU L 138 del 9.6.1993, pag. 11),- 393 D 0435: Decisione 93/435/CEE della Commissione, del 27 luglio 1993 (GU L 201 dell'11.8.1993, pag. 28),- 393 D 0507: Decisione 93/507/CEE della Commissione, del 21 settembre 1993 (GU L 237 del 22.9.1993, pag. 36),- 394 D 0059: Decisione 94/59/CE della Commissione, del 26 gennaio 1994 (GU L 27 dell'1.2.1994, pag. 53),- 394 D 0310: Decisione 94/310/CE della Commissione, del 18 maggio 1994 (GU L 137 dell'1.6.1994, pag. 72),- 394 D 0453: Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994 (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 11),- 394 D 0561: Decisione 94/561/CE della Commissione, del 27 luglio 1994 (GU L 214 del 19.8.1994, pag. 17),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 D 0288: Decisione 95/288/CE della Commissione, del 18 luglio 1995 (GU L 181 dell'1.8.1995, pag. 42),- 395 D 0322: Decisione 95/322/CE della Commissione, del 25 luglio 1995 (GU L 190 dell'11.8.1995, pag. 9),- 395 D 0323: Decisione 95/323/CE della Commissione, del 25 luglio 1995 (GU L 190 dell'11.8.1995, pag. 11),- 396 D 0132: Decisione 96/132/CE della Commissione, del 26 gennaio 1996 (GU L 30 dell'8.2.1996, pag. 52),- 396 D 0279: Decisione 96/279/CE della Commissione, del 26 febbraio 1996 (GU L 107 del 30.4.1996, pag. 1).3. 380 D 0801: Decisione 80/801/CEE della Commissione, del 25 luglio 1980, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dall'Australia (GU L 234 del 5.9.1980, pag. 41), modificata da:- 381 D 0662: Decisione 81/662/CEE della Commissione, del 28 luglio 1981 (GU L 237 del 22.8.1981, pag. 33).4. 380 D 0804: Decisione 80/804/CEE della Commissione, del 25 luglio 1980, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dal Canada (GU L 236 del 9.9.1980, pag. 25), modificata da:- 381 D 0441: Decisione 81/441/CEE della Commissione, del 27 maggio 1981 (GU L 168 del 25.6.1981, pag. 25),- 381 D 0662: Decisione 81/662/CEE della Commissione, del 28 luglio 1981 (GU L 237 del 22.8.1981, pag. 33).5. 380 D 0805: Decisione 80/805/CEE della Commissione, del 25 luglio 1980, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Nuova Zelanda (GU L 236 del 9.9.1980, pag. 28), modificata da:- 381 D 0662: Decisione 81/662/CEE della Commissione, del 28 luglio 1981 (GU L 237 del 22.8.1981, pag. 33).6. 381 D 0526: Decisione 81/526/CEE della Commissione, del 19 giugno 1981, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Svizzera (GU L 196 del 18.7.1981, pag. 19), modificata da:- 383 D 0070: Decisione 83/70/CEE della Commissione, del 1º febbraio 1983 (GU L 47 del 19.2.1983, pag. 25),- 393 D 0148: Decisione 93/148/CEE della Commissione, del 19 gennaio 1993 (GU L 58 dell'11.3.1993, pag. 63).- 394 D 0667: Decisione 94/667/CE della Commissione, del 6 ottobre 1994 (GU L 260 dell'8.10.1994, pag. 32).7. 381 D 0547: Decisione 81/547/CEE della Commissione, del 24 giugno 1981, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Iugoslavia (GU L 206 del 27.7.1981, pag. 15), modificata da:- 383 D 0070: Decisione 83/70/CEE della Commissione, del 1º febbraio 1983 (GU L 47 del 19.2.1983, pag. 25),- 391 D 0073: Decisione 91/73/CEE della Commissione, del 31 gennaio 1991 (GU L 43 del 16.2.1991, pag. 45),- 392 D 0453: Decisione 92/453/CEE della Commissione, del 30 luglio 1992 (GU L 250 del 29.8.1992, pag. 46).8. 381 D 0887: Decisione 81/887/CEE della Commissione, del 19 ottobre 1981, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Costa Rica (GU L 324 del 12.11.1981, pag. 25).9. 382 D 0008: Decisione 82/8/CEE della Commissione, del 9 dicembre 1981, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dall'Ungheria (GU L 8 del 13.1.1982, pag. 9), modificata da:- 394 D 0668: Decisione 94/668/CE della Commissione, del 6 ottobre 1994 (GU L 260 dell'8.10.1994, pag. 34).10. 382 D 0009: Decisione 82/9/CEE della Commissione, del 9 dicembre 1981, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Polonia (GU L 8 del 13.1.1982, pag. 15), modificata da:- 392 D 0453: Decisione 92/453/CEE della Commissione, del 30 luglio 1992 (GU L 250 del 29.8.1992, pag. 46).11. 382 D 0132: Decisione 82/132/CEE della Commissione, del 4 febbraio 1982, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Romania (GU L 60 del 3.3.1982, pag. 16), modificata da:- 392 D 0453: Decisione 92/453/CEE della Commissione, del 30 luglio 1992 (GU L 250 del 29.8.1992, pag. 46).12. 382 D 0414: Decisione 82/414/CEE della Commissione, del 10 giugno 1982, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dal Guatemala (GU L 182 del 26.6.1982, pag. 27).13. 382 D 0426: Decisione 82/426/CEE della Commissione, del 10 giugno 1982, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dagli Stati Uniti d'America (GU L 68 del 19.3.1993, pag. 1), modificata da:- 385 D 0164: Decisione 85/164/CEE della Commissione, dell'8 febbraio 1985 (GU L 63 del 2.3.1985, pag. 26).14. 383 D 0084: Decisione 83/84/CEE della Commissione, del 15 febbraio 1983, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dall'Islanda (GU L 56 del 3.3.1993, pag. 26).15. 383 D 0380: Decisione 83/380/CEE della Commissione, del 27 luglio 1983, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dal Messico (GU L 222 del 13.8.1983, pag. 27).16. 383 D 0494: Decisione 83/494/CEE della Commissione, del 27 settembre 1983, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di animali domestici delle specie bovina e suina provenienti dal Canada (GU L 273 del 6.10.1983, pag. 37), modificata da:- 384 D 0421: Decisione 84/421/CEE della Commissione, del 23 luglio 1984 (GU L 237 del 5.9.1984, pag. 14).17. 384 D 0292: Decisione 84/292/CEE della Commissione, del 27 aprile 1984, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dal Belize (GU L 144 del 30.5.1984, pag. 10).18. 384 D 0294: Decisione 84/294/CEE della Commissione, del 27 aprile 1984, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti da Malta (GU L 144 del 30.5.1984, pag. 17).19. 384 D 0295: Decisione 84/295/CEE della Commissione, del 27 aprile 1984, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dal Marocco (GU L 144 del 30.5.1984, pag. 21).20. 386 D 0063: Decisione 86/63/CEE della Commissione, del 12 febbraio 1986, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dal Panama (GU L 72 del 15.3.1986, pag. 36).21. 386 D 0072: Decisione 86/72/CEE della Commissione, del 19 febbraio 1986, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti da Cuba (GU L 76 del 21.3.1986, pag. 47).22. 386 D 0117: Decisione 86/117/CEE della Commissione, del 7 marzo 1986, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Groenlandia (GU L 99 del 15.4.1986, pag. 26).23. 386 D 0463: Decisione 86/463/CEE della Commissione, del 3 settembre 1986, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti da Cipro (GU L 271 del 23.9.1986, pag. 23).24. 386 D 0474: Decisione 86/474/CEE della Commissione, dell'11 settembre 1986, relativa all'attuazione dei controlli sul posto effettuati nel quadro del regime applicabile alle importazioni di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (GU L 30.9.1986, pag. 55).25. 389 D 0197: Decisione 89/197/CEE della Commissione, del 3 marzo 1989, relazione all'importazione negli Stati membri di carni fresche provenienti dall'Albania (GU L 73 del 17.3.1989, pag. 53).26. 389 D 0221: Decisione 89/221/CEE della Commissione, dell'8 marzo 1989, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dall'Honduras (GU L 92 del 5.4.1989, pag. 16).27. 390 D 0013: Decisione 90/13/CEE della Commissione, del 20 dicembre 1989, relativa alla procedura da seguire per modificare o completare gli elenchi degli stabilimenti dei paesi terzi in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 8 dell'11.1.1990, pag. 70).28. 390 D 0014: Decisione 90/14/CEE della Commissione, del 20 dicembre 1989, recante l'elenco dei paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di sperma surgelato di animali della specie bovina (GU L 8 dell'11.1.1990, pag. 71), modificata da:- 391 D 0276: Decisione 91/276/CEE della Commissione, del 22 maggio 1991 (GU L 135 del 30.5.1991, pag. 58),- 394 D 0453: Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994 (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 11),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).29. 390 D 0156: Decisione 90/156/CEE della Commissione, del 19 marzo 1990, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dal Madagascar (GU L 89 del 4.4.1990, pag. 13).30. 390 D 0445: Decisione 90/445/CEE della Commissione, del 26 luglio 1990, riguardante le condizioni zoosanitarie e la certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche dalla Turchia (GU L 228 del 22.8.1990, pag. 28).31. 391 D 0189: Decisione 91/189/CEE della Commissione, del 25 febbraio 1991, che stabilisce i protocolli per la normalizzazione di materiali e procedure di prove veterinarie nonché i requisiti per il riconoscimento dei mercati in relazione all'importazione di animali domestici delle specie bovina e suina in provenienza da paesi terzi (GU L 96 del 17.3.1991, pag. 1).32. 391 D 0270: Decisione 91/270/CEE della Commissione, del 14 maggio 1991, che stabilisce un elenco di paesi terzi dai quali gli Stati membri autorizzano l'importazione di embrioni di animali domestici della specie bovina (GU L 134 del 29.5.1991, pag. 56), modificata da:- 394 D 0453: Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994 (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 11),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).33. 391 D 0445: Decisione 91/445/CEE della Commissione, del 26 luglio 1991, relativa all'importazione negli Stati membri di carni fresche provenienti da Israele (GU L 239 del 20.8.1991, pag. 17).34. 391 D 0446: Decisione 91/446/CEE della Commissione, del 26 luglio 1991, relativa all'importazione negli Stati membri di carni fresche provenienti dal Salvador (GU L 239 del 20.8.1991, pag. 18).35. 391 D 0449: Decisione 91/449/CEE della Commissione, del 26 luglio 1991, che definisce i modelli dei certificati di polizia sanitaria per i prodotti a base di carne importati da paesi terzi (GU L 240 del 29.8.1991, pag. 28), modificata da:- 392 D 0245: Decisione 92/245/CEE della Commissione, del 14 aprile 1992 (GU L 124 del 9.5.1992, pag. 42),- 392 D 0246: Decisione 92/246/CEE della Commissione, del 14 aprile 1992 (GU L 124 del 9.5.1992, pag. 43),- 392 D 0447: Decisione 92/447/CEE della Commissione, del 30 luglio 1992 (GU L 248 del 28.8.1992, pag. 69),- 393 D 0139: Decisione 93/139/CEE della Commissione, del 19 gennaio 1993 (GU L 56 del 9.3.1993, pag. 39),- 394 D 0059: Decisione 94/59/CE della Commissione, del 26 gennaio 1994 (GU L 27 dell'1.2.1994, pag. 53),- 394 D 0453: Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994 (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 11),- 394 D 0667: Decisione 94/667/CE della Commissione, del 6 ottobre 1994 (GU L 260 dell'8.10.1994, pag. 32),- 394 D 0668: Decisione 94/668/CE della Commissione, del 6 ottobre 1994 (GU L 260 dell'8.10.1994, pag. 34),- 394 D 0839: Decisione 94/839/CE della Commissione, del 19 dicembre 1994 (GU L 352 del 31.12.1994, pag. 18),- 394 D 0847: Decisione 94/847/CE della Commissione, del 20 dicembre 1994 (GU L 352 del 31.12.1994, pag. 56),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 D 0140: Decisione 95/140/CE della Commissione, del 7 aprile 1995 (GU L 91 del 22.4.1995, pag. 56),- 396 D 0092: Decisione 96/92/CE della Commissione, dell'11 gennaio 1996 (GU L 21 del 27.1.1996, pag. 71).36. 392 D 0021: Decisione 92/21/CEE della Commissione, del 12 novembre 1991, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per le importazioni di carni fresche provenienti dalla Repubblica sudafricana (GU L 10 del 16.1.1992, pag. 28).37. 392 D 0022: Decisione 92/22/CEE della Commissione, del 13 novembre 1991, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per le importazioni di carni fresche provenienti dal Botswana (GU L 10 del 16.1.1992, pag. 34).38. 392 D 0023: Decisione 92/23/CEE della Commissione, del 13 novembre 1991, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per le importazioni di carni fresche provenienti dal Regno dello Swaziland (GU L 10 del 16.1.1992, pag. 40).39. 392 D 0024: Decisione 92/24/CEE della Commissione, del 12 novembre 1991, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per le importazioni di carni fresche provenienti dalla Namibia (GU L 10 del 16.1.1992, pag. 46).40. 392 D 0025: Decisione 92/25/CEE della Commissione, del 13 novembre 1991, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per le importazioni di carni fresche provenienti dallo Zimbabwe (GU L 10 del 16.1.1992, pag. 52), modificata da:- 392 D 0166: Decisione 92/166/CEE della Commissione, del 28 febbraio 1992 (GU L 73 del 19.3.1992, pag. 26),- 392 D 0348: Decisione 92/348/CEE della Commissione, del 10 giugno 1992 (GU L 189 del 9.7.1992, pag. 41),- 392 D 0503: Decisione 92/503/CEE della Commissione, del 14 ottobre 1992 (GU L 307 del 23.10.1992, pag. 55),- 393 D 0086: Decisione 93/86/CEE della Commissione, del 22 dicembre 1993 (GU L 36 del 12.2.1993, pag. 44),- 394 D 0171: Decisione 94/171/CEE della Commissione, del 28 febbraio 1994 (GU L 78 del 22.3.1994, pag. 41).41. 392 D 0160: Decisione 92/160/CEE della Commissione, del 5 marzo 1992, recante misure di regionalizzazione per le importazioni di equidi in provenienza da taluni paesi terzi (GU L 71 del 18.3.1992, pag. 27), modificata da:- 392 D 0161: Decisione 92/161/CEE della Commissione, del 9 marzo 1992 (GU L 71 del 18.3.1992, pag. 29),- 395 D 0536: Decisione 95/536/CE della Commissione, del 6 dicembre 1995 (GU L 304 del 16.12.1995, pag. 49).42. 392 D 0183: Decisione 92/183/CEE della Commissione, del 3 marzo 1992, che stabilisce condizioni generali per l'importazione di certe materie prime destinate all'industria di trasformazione farmaceutica provenienti dai paesi terzi elencati nella decisione 79/542/CEE del Consiglio (GU L 84 del 31.3.1992, pag. 33).43. 392 D 0187: Decisione 92/187/CEE della Commissione, del 28 febbraio 1992, che fissa le condizioni da rispettare all'importazione di certe materie prime destinate all'industria di trasformazione farmaceutica, provenienti da paesi terzi che non figurano nell'elenco di cui alla decisione 79/542/CEE del Consiglio (GU L 87 del 2.4.1992, pag. 20).44. 392 D 0222: Decisione 92/222/CEE della Commissione, del 26 marzo 1992, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche dalla Bulgaria (GU L 108 del 25.4.1992, pag. 38), modificata da:- 392 D 0453: Decisione 92/453/CEE della Commissione, del 30 luglio 1992 (GU L 250 del 29.8.1992, pag. 46).45. 392 D 0260: Decisione 92/260/CEE della Commissione, del 10 aprile 1992, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'ammissione temporanea di cavalli registrati (GU L 130 del 15.5.1992, pag. 67), modificata da:- 393 D 0344: Decisione 93/344/CEE della Commissione, del 17 maggio 1993 (GU L 138 del 9.6.1993, pag. 11),- 394 D 0453: Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994 (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 11),- 394 D 0561: Decisione 94/561/CE della Commissione, del 27 luglio 1994 (GU L 214 del 19.8.1994, pag. 17),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 D 0322: Decisione 95/322/CE della Commissione, del 25 luglio 1995 (GU L 190 dell'11.8.1995, pag. 9),- 395 D 0323: Decisione 95/323/CE della Commissione, del 25 luglio 1995 (GU L 190 dell'11.8.1995, pag. 11),- 396 D 0081: Decisione 96/81/CE della Commissione, del 12 gennaio 1996 (GU L 19 del 25.1.1996, pag. 53),- 396 D 0279: Decisione 96/279/CE della Commissione, del 26 febbraio 1996 (GU L 107 del 30.4.1996, pag. 1).46. 392 D 0280: Decisione 92/280/CEE della Commissione, dell'8 maggio 1992, relativa all'importazione negli Stati membri di carni fresche provenienti dal Nicaragua (GU L 144 del 26.5.1992, pag. 21).47. 392 D 0322: Decisione 92/322/CEE della Commissione, del 10 giugno 1992, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione dell'Ungheria di animali domestici delle specie bovina e suina (GU L 177 del 30.6.1992, pag. 1), modificata da:- 393 D 0469: Decisione 93/469/CEE della Commissione, del 26 luglio 1993 (GU L 218 del 28.8.1993, pag. 58),- 394 D 0668: Decisione 94/668/CE della Commissione, del 6 ottobre 1994 (GU L 260 dell'8.10.1994, pag. 34).48. 392 D 0323: Decisione 92/323/CEE della Commissione, del 10 giugno 1992, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione dalla Polonia di animali domestici delle specie bovina e suina (GU L 177 del 30.6.1992, pag. 18), modificata da:- 393 D 0469: Decisione 93/469/CEE della Commissione, del 26 luglio 1993 (GU L 218 del 28.8.1993, pag. 58).49. 392 D 0325: Decisione 92/325/CEE della Commissione, del 10 giugno 1992, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione dalla Bulgaria di animali domestici delle specie bovina e suina (GU L 77 del 30.6.1992, pag. 52), modificata da:- 392 D 0526: Decisione 92/526/CEE della Commissione, del 4 novembre 1992 (GU L 332 del 18.11.1992, pag. 21),- 393 D 0420: Decisione 93/420/CEE della Commissione, del 28 luglio 1993 (GU L 191 del 31.7.1993, pag. 133),- 393 D 0469: Decisione 93/469/CEE della Commissione, del 26 luglio 1993 (GU L 218 del 28.8.1993, pag. 58),- 395 D 0147: Decisione 95/147/CE della Commissione, del 12 aprile 1995 (GU L 96 del 28.4.1995, pag. 51),- 395 D 0295: Decisione 95/295/CE della Commissione, del 26 luglio 1995 (GU L 182 del 2.8.1995, pag. 30).50. 392 D 0377: Decisione 92/377/CEE della Commissione, del 2 luglio 1992, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Repubblica di Slovenia (GU L 197 del 16.7.1992, pag. 75), modificata da:- 393 D 0234: Decisione 93/234/CEE della Commissione, del 5 aprile 1993 (GU L 106 del 30.4.1993, pag. 16).51. 392 D 0390: Decisione 92/390/CEE della Commissione, del 2 luglio 1992, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Croazia (GU L 207 del 23.7.1992, pag. 53), modificata da:- 393 D 0234: Decisione 93/234/CEE della Commissione, del 5 aprile 1993 (GU L 106 del 30.4.1993, pag. 16).52. 392 D 0402: Decisione 92/402/CEE della Commissione, del 31 luglio 1992, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione dalla Romania di animali domestici delle specie bovina e suina (GU L 224 dell'8.8.1992, pag. 18), modificata da:- 393 D 0469: Decisione 93/469/CEE della Commissione, del 26 luglio 1993 (GU L 218 del 28.8.1993, pag. 58).53. 392 D 0452: Decisione 92/452/CEE della Commissione, del 30 luglio 1992, che stabilisce l'elenco dei gruppi di raccolta di embrioni riconosciuti nei paesi terzi ai fini dell'esportazione di embrioni di bovini verso la Comunità (GU L 250 del 29.8.1992, pag. 40), modificata da:- 394 D 0678: Decisione 94/678/CE della Commissione, del 14 ottobre 1994 (GU L 269 del 20.10.1994, pag. 40),- 395 D 0335: Decisione 95/335/CE della Commissione, del 26 luglio 1995 (GU L 194 del 17.8.1995, pag. 12),- 396 D 0097: Decisione 96/97/CE della Commissione, del 12 gennaio 1996 (GU L 23 del 30.1.1996, pag. 20),- 396 D 0312: Decisione 96/312/CE della Commissione, del 22 aprile 1996 (GU L 118 del 15.5.1996, pag. 26).54. 392 D 0460: Decisione 92/460/CEE della Commissione, del 2 settembre 1992, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione dalla Svizzera di animali domestici delle specie bovina e suina (GU L 261 del 7.9.1992, pag. 1), modificata da:- 392 D 0518: Decisione 92/518/CEE della Commissione, del 3 novembre 1992 (GU L 325 dell'11.11.1992, pag. 23),- 393 D 0469: Decisione 93/469/CEE della Commissione, del 26 luglio 1993 (GU L 218 del 28.8.1993, pag. 58),- 394 D 0667: Decisione 94/667/CE della Commissione, del 6 ottobre 1994 (GU L 260 dell'8.10.1994, pag. 32).55. 392 D 0463: Decisione 92/463/CEE della Commissione, del 2 settembre 1992, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione dell'Islanda di animali domestici delle specie bovina e suina (GU L 218 del 28.8.1993, pag. 58), modificata da:- 392 D 0518: Decisione 92/518/CEE della Commissione, del 3 novembre 1992 (GU L 325 dell'11.11.1992, pag. 23),- 393 D 0469: Decisione 93/469/CEE della Commissione, del 26 luglio 1993 (GU L 218 del 28.8.1993, pag. 58).56. 392 D 0471: Decisione 92/471/CEE della Commissione, del 2 settembre 1992, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per l'importazione di embrioni di bovini da paesi terzi (GU L 270 del 15.9.1992, pag. 27), modificata da:- 394 D 0280: Decisione 94/280/CE della Commissione, del 28 aprile 1994 (GU L 120 dell'11.5.1994, pag. 52),- 394 D 0453: Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994 (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 11),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).57. 393 D 0158: Decisione 93/158/CEE del Consiglio, del 26 ottobre 1992, relativa alla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e gli Stati Uniti d'America sull'applicazione della direttiva della Comunità sulle carni in provenienza dai paesi terzi, direttiva 72/462/CEE del Consiglio, e delle corrispondenti norme statunitensi in materia di scambi di carni fresche bovine e suine (GU L 68 del 19.3.1993, pag. 1).58. 393 D 0160: Decisione 93/160/CEE della Commissione, del 17 febbraio 1993, recante l'elenco dei paesi terzi dai quali gli Stati membri autorizzano l'importazione di sperma di animali della specie suina (GU L 67 del 19.3.1993, pag. 27), modificata da:- 394 D 0453: Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994 (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 11),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).59. 393 D 0195: Decisione 93/195/CEE della Commissione, del 2 febbraio 1993, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata la reintroduzione di cavalli registrati per corse, competizioni e manifestazioni culturali dopo un'esportazione temporanea (GU L 86 del 6.4.1993, pag. 1), modificata da:- 393 D 0344: Decisione 93/344/CEE della Commissione, del 17 maggio 1993 (GU L 138 del 9.6.1993, pag. 11),- 393 D 0509: Decisione 93/509/CEE della Commissione, del 21 settembre 1993 (GU L 238 del 23.9.1993, pag. 44),- 394 D 0453: Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994 (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 11),- 394 D 0561: Decisione 94/561/CE della Commissione, del 27 luglio 1994 (GU L 214 del 19.8.1994, pag. 17),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 D 0099: Decisione 95/99/CE della Commissione, del 27 marzo 1995 (GU L 76 del 5.4.1995, pag. 16),- 395 D 0322: Decisione 95/322/CE della Commissione, del 25 luglio 1995 (GU L 190 dell'11.8.1995, pag. 9)- 395 D 0323: Decisione 95/323/CE della Commissione, del 25 luglio 1995 (GU L 190 dell'11.8.1995, pag. 11),- 396 D 0279: Decisione 96/279/CE della Commissione, del 26 febbraio 1996 (GU L 107 del 30.4.1996, pag. 1).60. 393 D 0196: Decisione 93/196/CEE della Commissione, del 5 febbraio 1993, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui sono subordinate le importazioni di equidi da macello (GU L 86 del 6.4.1993, pag. 7), modificata da:- 394 D 0453: Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994 (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 11),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 D 0322: Decisione 95/322/CE della Commissione, del 25 luglio 1995 (GU L 190 dell'11.8.1995, pag. 9),- 396 D 0081: Decisione 96/81/CE della Commissione, del 12 gennaio 1996 (GU L 19 del 25.1.1996, pag. 53),- 396 D 0082: Decisione 96/82/CE della Commissione, del 12 gennaio 1996 (GU L 19 del 25.1.1996, pag. 56),- 396 D 0279: Decisione 96/279/CE della Commissione, del 26 febbraio 1996 (GU L 107 del 30.4.1996, pag. 1).61. 393 D 0197: Decisione 93/197/CEE della Commissione, del 5 febbraio 1993, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui sono subordinate le importazioni di equidi registrati e di equidi da riproduzione e produzione (GU L 86 del 6.4.1993, pag. 16), modificata da:- 393 D 0344: Decisione 93/344/CEE della Commissione, del 17 maggio 1993 (GU L 138 del 9.6.1993, pag. 11),- 393 D 0510: Decisione 93/510/CEE della Commissione, del 21 settembre 1993 (GU L 238 del 23.9.1993, pag. 45),- 393 D 0682: Decisione 93/682/CE della Commissione, del 17 dicembre 1993 (GU L 317 del 18.12.1993, pag. 82),- 394 D 0453: Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994 (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 11),- 394 D 0561: Decisione 94/561/CE della Commissione, del 27 luglio 1994 (GU L 214 del 19.8.1994, pag. 17),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 D 0322: Decisione 95/322/CE della Commissione, del 25 luglio 1995 (GU L 190 dell'11.8.1995, pag. 9),- 395 D 0323: Decisione 95/323/CE della Commissione, del 25 luglio 1995 (GU L 190 dell'11.8.1995, pag. 11),- 395 D 0536: Decisione 95/536/CE della Commissione, del 6 dicembre 1995 (GU L 304 del 16.12.1995, pag. 49),- 396 D 0081: Decisione 96/81/CE della Commissione, del 12 gennaio 1996 (GU L 19 del 25.1.1996, pag. 53),- 396 D 0082: Decisione 96/82/CE della Commissione, del 12 gennaio 1996 (GU L 19 del 25.1.1996, pag. 56),- 396 D 0279: Decisione 96/279/CE della Commissione, del 26 febbraio 1996 (GU L 107 del 30.4.1996, pag. 1).62. 393 D 0198: Decisione 93/198/CEE della Commissione, del 17 febbraio 1993, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione da paesi terzi di animali domestici delle specie ovina e caprina (GU L 86 del 6.4.1993, pag. 34), modificata da:- 394 D 0453: Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994 (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 11),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).63. 393 D 0199: Decisione 93/199/CEE della Commissione, del 19 febbraio 1993, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per l'importazione di sperma di suini da paesi terzi (GU L 86 del 6.4.1993, pag. 43), modificata da:- 394 D 0453: Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994 (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 11),- 394 D 0667: Decisione 94/667/CE della Commissione, del 6 ottobre 1994 (GU L 260 dell'8.10.1994, pag. 32),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).64. 393 D 0342: Decisione 93/342/CEE della Commissione, del 12 maggio 1993, che stabilisce i criteri per la classificazione dei paesi terzi in riferimento all'influenza aviaria e alla malattia di Newcastle (GU L 137 dell'8.6.1993, pag. 24), modificata da:- 394 D 0438: Decisione 94/438/CE della Commissione, del 7 giugno 1994 (GU L 181 del 15.7.1994, pag. 35).65. 393 D 0387: Decisione 93/387/CEE della Commissione, del 7 giugno 1993, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione di molluschi bivalvi, echinodermi, tunicati e gasteropodi marini vivi originari del Marocco (GU L 166 dell'8.7.1993, pag. 40), modificata da:- 393 D 0530: Decisione 93/530/CEE della Commissione, del 15 ottobre 1993 (GU L 258 del 16.10.1993, pag. 32),- 394 D 0767: Decisione 94/767/CE della Commissione, del 21 novembre 1994 (GU L 305 del 30.11.1994, pag. 36),- 396 D 0031: Decisione 96/31/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 6).Questo atto si applica anche all'Islanda.66. 393 D 0402: Decisione 93/402/CEE della Commissione, del 10 giugno 1993, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti da paesi dell'America del Sud (GU L 179 del 22.7.1993, pag. 11), modificata da:- 394 D 0334: Decisione 94/334/CE della Commissione, del 26 maggio 1994 (GU L 148 del 15.6.1994, pag. 12),- 395 D 0349: Decisione 95/349/CE della Commissione, del 26 luglio 1995 (GU L 202 del 26.8.1995, pag. 10),- 395 D 0443: Decisione 95/443/CE della Commissione, del 18 ottobre 1995 (GU L 158 del 28.10.1995, pag. 65).67. 393 D 0436: Decisione 93/436/CEE della Commissione, del 30 giugno 1993, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione dei prodotti della pesca originari del Cile (GU L 202 del 12.8.1993, pag. 31), modificata da:- 395 D 0164: Decisione 95/164/CE della Commissione, del 18 ottobre 1995 (GU L 108 del 13.5.1995, pag. 74),- 396 D 0031: Decisione 96/31/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 6),- 396 D 0220: Decisione 96/220/CE della Commissione, del 7 marzo 1996 (GU L 74 del 22.3.1996, pag. 35).Questo atto si applica anche all'Islanda.68. 393 D 0437: Decisione 93/437/CEE della Commissione, del 30 giugno 1993, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione dei prodotti della pesca originari dell'Argentina (GU L 202 del 12.8.1993, pag. 42), modificata da:- 395 D 0299: Decisione 95/299/CE della Commissione, del 19 luglio 1995 (GU L 184 del 3.8.1995, pag. 74),- 396 D 0031: Decisione 96/31/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 6).Questo atto si applica anche all'Islanda.69. 393 D 0491: Decisione 93/491/CEE della Commissione, del 28 luglio 1993, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di animali domestici delle specie bovina e suina dalla Nuova Zelanda (GU L 229 del 10.9.1993, pag. 18).70. 393 D 0494: Decisione 93/494/CEE della Commissione, del 23 luglio 1993, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione dei prodotti della pesca originari delle Isole Feroe (GU L 232 del 15.9.1993, pag. 37), modificata da:- 395 D 0151: Decisione 95/151/CE della Commissione, del 28 aprile 1995 (GU L 100 del 3.5.1995, pag. 22),- 396 D 0031: Decisione 96/31/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 6).Questo atto si applica anche all'Islanda.71. 393 D 0495: Decisione 93/495/CEE della Commissione, del 26 luglio 1993, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione dei prodotti della pesca originari del Canada (GU L 232 del 15.9.1993, pag. 43), modificata da:- 395 D 0549: Decisione 95/549/CE della Commissione, dell'8 dicembre 1995 (GU L 310 del 22.12.1995, pag. 74),- 396 D 0031: Decisione 96/31/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 6).Questo atto si applica anche all'Islanda.72. 393 D 0693: Decisione 93/693/CE della Commissione, del 14 dicembre 1993, recante l'elenco di centri di raccolta dello sperma riconosciuti idonei ad esportare nella Comunità sperma di animali domestici della specie bovina da paesi terzi e che abroga le decisioni 91/642/CEE, 91/643/CEE e 92/255/CEE della Commissione (GU L 320 del 22.12.1993, pag. 35), modificata da:- 394 D 0214: Decisione 94/214/CE della Commissione, del 13 aprile 1994 (GU L 106 del 27.4.1994, pag. 34),- 394 D 0453: Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994 (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 11),- 394 D 0609: Decisione 94/609/CE della Commissione, dell'8 settembre 1994 (GU L 241 del 16.9.1994, pag. 23),- 394 D 0861: Decisione 94/861/CE della Commissione, del 20 dicembre 1994 (GU L 352 del 31.12.1994, pag. 71),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 D 0480: Decisione 95/480/CE della Commissione, del 7 novembre 1995 (GU L 275 del 18.11.1995, pag. 24),- 396 D 0130: Decisione 96/130/CE della Commissione, del 24 gennaio 1996 (GU L 30 dell'8.2.1996, pag. 50).73. 394 D 0063: Decisione 94/63/CE della Commissione, del 31 gennaio 1994, che stabilisce l'elenco provvisorio dei paesi terzi dai quali gli Stati membri autorizzano le importazioni di sperma, ovuli ed embrioni delle specie ovina, caprina ed equina nonché di ovuli ed embrioni della specie suina (GU L 28 del 2.2.1994, pag. 47).74. 394 D 0085: Decisione 94/85/CE della Commissione, del 16 febbraio 1994, che fissa l'elenco dei paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di carni di pollame fresche (GU L 44 del 17.2.1994, pag. 31), modificata da:- 394 D 0298: Decisione 94/298/CE della Commissione, del 5 maggio 1994 (GU L 131 del 26.5.1994, pag. 24),- 394 D 0453: Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994 (GU L 187 del 2.7.1994, pag. 11),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 D 0058: Decisione 95/58/CE della Commissione, del 2 marzo 1995 (GU L 55 dell'11.3.1995, pag. 41),- 395 D 0181: Decisione 95/181/CE della Commissione, del 17 maggio 1995 (GU L 119 del 30.5.1995, pag. 34),- 396 D 0002: Decisione 96/2/CE della Commissione, del 12 dicembre 1995 (GU L 1 del 3.1.1996, pag. 6).75. 394 D 0086: Decisione 94/86/CE della Commissione, del 16 febbraio 1994, che stabilisce l'elenco provvisorio dei paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano le importazioni di carni di selvaggina (GU L 44 del 17.2.1994, pag. 33), modificata da:- 396 D 0137: Decisione 96/137/CE della Commissione, del 29 gennaio 1996 (GU L 31 del 9.2.1996, pag. 31).76. 394 D 0143: Decisione 94/143/CE della Commissione, del 1º marzo 1994, che stabilisce le norme di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione di siero di equidi da paesi terzi (GU L 62 del 5.3.1994, pag. 41), modificata da:- 394 D 0461: Decisione 94/461/CE della Commissione, dell'11 luglio 1994 (GU L 189 del 23.7.1994, pag. 88),- 394 D 0775: Decisione 94/775/CE della Commissione, del 28 novembre 1994 (GU L 310 del 3.12.1994, pag. 77).77. 394 D 0187: Decisione 94/187/CE della Commissione, del 18 marzo 1994, che stabilisce le norme di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione di involucri di origine animale da paesi terzi (GU L 89 del 6.4.1994, pag. 18), modificata da:- 394 D 0461: Decisione 94/461/CE della Commissione, dell'11 luglio 1994 (GU L 189 del 23.7.1994, pag. 88),- 394 D 0775: Decisione 94/775/CE della Commissione, del 28 novembre 1994 (GU L 310 del 3.12.1994, pag. 77),- 395 D 0088: Decisione 95/88/CE della Commissione, del 2 marzo 1995 (GU L 69 del 29.3.1995, pag. 45),- 395 D 0230: Decisione 95/230/CE della Commissione, del 20 giugno 1995 (GU L 154 del 5.7.1995, pag. 19),- 396 D 0106: Decisione 96/106/CE della Commissione, del 29 gennaio 1996 (GU L 24 del 31.1.1996, pag. 34).78. 394 D 0198: Decisione 94/198/CE della Commissione, del 7 aprile 1994, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura originari del Brasile (GU L 93 del 12.4.1994, pag. 26), modificata da:- 396 D 0031: Decisione 96/31/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 6).Questo atto si applica anche all'Islanda.79. 394 D 0200: Decisione 94/200/CE della Commissione, del 7 aprile 1994, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura originari dell'Ecuador (GU L 93 del 12.4.1994, pag. 34), modificata da:- 395 D 0177: Decisione 95/177/CE della Commissione, del 12 maggio 1995 (GU L 117 del 24.5.1995, pag. 30),- 396 D 0031: Decisione 96/31/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 6).Questo atto si applica anche all'Islanda.80. 394 D 0205: Decisione 94/205/CE della Commissione, dell'8 aprile 1994, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione delle conchiglie dei pellegrini e altri pettinidi congelati o trasformati originari del Giappone (GU L 99 del 19.4.1994, pag. 38), modificata da:- 395 D 0081: Decisione 95/81/CE della Commissione, del 17 marzo 1995 (GU L 66 del 24.3.1995, pag. 24).Questo atto si applica anche all'Islanda.81. 394 D 0269: Decisione 94/269/CE della Commissione, dell'8 aprile 1994, che stabilisce le condizioni particolari di importazione dei prodotti della pesca e dell'acquicoltura originari della Colombia (GU L 115 del 6.5.1994, pag. 38), modificata da:- 395 D 0332: Decisione 95/332/CE della Commissione, del 26 luglio 1995 (GU L 192 del 15.8.1995, pag. 42),- 396 D 0031: Decisione 96/31/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 6).Questo atto si applica anche all'Islanda.82. 394 D 0278: Decisione 94/278/CE della Commissione, del 18 marzo 1994, che stabilisce l'elenco dei paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di taluni prodotti disciplinati dalla direttiva 92/118/CEE del Consiglio (GU L 180 dell'11.5.1994, pag. 44), modificata da:- 394 D 0453: Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994 (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 11),- 395 D 0134: Decisione 95/134/CE della Commissione, del 7 aprile 1995 (GU L 89 del 21.4.1995, pag. 44),- 395 D 0444: Decisione 95/444/CE della Commissione, del 18 ottobre 1995 (GU L 258 del 28.10.1995, pag. 67),- 396 D 0166: Decisione 96/166/CE della Commissione, del 12 febbraio 1996 (GU L 39 del 17.2.1996, pag. 25),- 396 D 0285: Decisione 96/285/CE della Commissione, del 12 aprile 1996 (GU L 107 del 30.4.1996, pag. 19),- 396 D 0344: Decisione 96/344/CE della Commissione, del 21 maggio 1996 (GU L 133 del 4.6.1996, pag. 28).83. 394 D 0309: Decisione 94/309/CE della Commissione, del 27 aprile 1994, che stabilisce le norme di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione dai paesi terzi di alcuni alimenti per animali da compagnia e di alcuni prodotti eduli non conciati per animali da compagnia contenenti materiali di origine animale a basso rischio (GU L 137 dell'1.6.1994, pag. 62), modificata da:- 394 D 0461: Decisione 94/461/CE della Commissione, dell'11 luglio 1994 (GU L 189 del 23.7.1994, pag. 88),- 394 D 0775: Decisione 94/775/CE della Commissione, del 28 novembre 1994 (GU L 310 del 3.12.1994, pag. 77),- 395 D 0088: Decisione 95/88/CE della Commissione, del 2 marzo 1995 (GU L 69 del 29.3.1995, pag. 45),- 395 D 0230: Decisione 95/230/CE della Commissione, del 20 giugno 1995 (GU L 154 del 5.7.1995, pag. 19),- 396 D 0106: Decisione 96/106/CE della Commissione, del 29 gennaio 1996 (GU L 24 del 31.1.1996, pag. 34).84. 394 D 0321: Decisione 94/321/CE della Commissione, del 29 aprile 1994, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di animali domestici delle specie bovina e suina dalla Croazia (GU L 143 dell'8.6.1994, pag. 11).85. 394 D 0323: Decisione 94/323/CE della Commissione, del 19 maggio 1994, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione dei prodotti della pesca originari di Singapore (GU L 145 del 10.6.1994, pag. 19), modificata da:- 396 D 0031: Decisione 96/31/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 6).Questo atto si applica anche all'Islanda.86. 394 D 0324: Decisione 94/324/CE della Commissione, del 19 maggio 1994, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione dei prodotti della pesca e dell'acquicoltura originari dell'Indonesia (GU L 145 del 10.6.1994, pag. 23), modificata da:- 395 D 0034: Decisione 95/34/CE della Commissione, del 16 febbraio 1995 (GU L 44 del 28.2.1995, pag. 67),- 396 D 0031: Decisione 96/31/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 6).Questo atto si applica anche all'Islanda.87. 394 D 0325: Decisione 94/325/CE della Commissione, del 19 maggio 1994, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione dei prodotti della pesca e dell'acquicoltura originari della Tailandia (GU L 145 del 10.6.1994, pag. 30), modificata da:- 395 D 0178: Decisione 95/178/CE della Commissione, del 12 maggio 1995 (GU L 117 del 24.5.1995, pag. 35),- 396 D 0031: Decisione 96/31/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 6).Questo atto si applica anche all'Islanda.88. 394 D 0344: Decisione 94/344/CE della Commissione, del 27 aprile 1994, che stabilisce le norme di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione da paesi terzi di proteine animali trasformate destinate al consumo animale, nonché di prodotti contenenti tali proteine (GU L 154 del 21.6.1994, pag. 45), modificata da:- 394 D 0461: Decisione 94/461/CE della Commissione, dell'11 luglio 1994 (GU L 189 del 23.7.1994, pag. 88),- 394 D 0775: Decisione 94/775/CE della Commissione, del 28 novembre 1994 (GU L 310 del 3.12.1994, pag. 77),- 395 D 0088: Decisione 95/88/CE della Commissione, del 2 marzo 1995 (GU L 69 del 29.3.1995, pag. 45),- 395 D 0230: Decisione 95/230/CE della Commissione, del 20 giugno 1995 (GU L 154 del 5.7.1995, pag. 19),- 396 D 0106: Decisione 96/106/CE della Commissione, del 29 gennaio 1996 (GU L 24 del 31.1.1996, pag. 34).Questo atto si applica anche all'Islanda.89. 394 D 0435: Decisione 94/435/CE della Commissione, del 10 giugno 1994, che stabilisce le norme di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione di setole di suini da paesi terzi (GU L 180 del 14.7.1994, pag. 40), modificata da:- 394 D 0461: Decisione 94/461/CE della Commissione, dell'11 luglio 1994 (GU L 189 del 23.7.1994, pag. 88),- 394 D 0775: Decisione 94/775/CE della Commissione, del 28 novembre 1994 (GU L 310 del 3.12.1994, pag. 77).90. 394 D 0446: Decisione 94/446/CE della Commissione, del 14 giugno 1994, che stabilisce le norme per l'importazione da paesi terzi di ossa e relativi prodotti, corna e relativi prodotti e zoccoli e relativi prodotti, escluse le farine, da sottoporre ad ulteriore trasformazione e non destinati al consumo umano o animale (GU L 183 del 19.7.1994, pag. 46), modificata da:- 394 D 0461: Decisione 94/461/CE della Commissione, dell'11 luglio 1994 (GU L 189 del 23.7.1994, pag. 88),- 394 D 0775: Decisione 94/775/CE della Commissione, del 28 novembre 1994 (GU L 310 del 3.12.1994, pag. 77),- 395 D 0088: Decisione 95/88/CE della Commissione, del 2 marzo 1995 (GU L 69 del 29.3.1995, pag. 45),- 395 D 0230: Decisione 95/230/CE della Commissione, del 20 giugno 1995 (GU L 154 del 5.7.1995, pag. 19),- 396 D 0106: Decisione 96/106/CE della Commissione, del 29 gennaio 1996 (GU L 24 del 31.1.1996, pag. 34).91. 394 D 0448: Decisione 94/448/CE della Commissione, del 20 giugno 1994, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione dei prodotti della pesca e dell'acquicoltura originari della Nuova Zelanda (GU L 184 del 20.7.1994, pag. 16), modificata da:- 395 D 0310: Decisione 95/310/CE della Commissione, del 24 luglio 1995 (GU L 186 del 5.8.1995, pag. 70),- 396 D 0031: Decisione 96/31/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 6).Questo atto si applica anche all'Islanda.92. 394 D 0467: Decisione 94/467/CE della Commissione, del 13 luglio 1994, che stabilisce le garanzie sanitarie per il trasporto di equidi da un paese terzo ad un altro paese terzo conformemente all'articolo 9, paragrafo 1, lettera c) della direttiva 91/496/CEE del Consiglio (GU L 190 del 26.7.1994, pag. 28), modificata da:- 396 D 0081: Decisione 96/81/CE della Commissione, del 12 gennaio 1996 (GU L 19 del 25.1.1996, pag. 53).93. 394 D 0577: Decisione 94/577/CE della Commissione, del 15 luglio 1994, che stabilisce le norme sanitarie e di certificazione veterinaria per l'importazione di sperma bovino da paesi terzi Decisione (GU L 221 del 26.8.1994, pag. 26).94. 394 D 0766: Decisione 94/766/CE della Commissione, del 21 novembre 1994, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura originari di Taiwan (GU L 305 del 30.11.1994, pag. 31), modificata da:- 396 D 0031: Decisione 96/31/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 6).Questo atto si applica anche all'Islanda.95. 394 D 0777: Decisione 94/777/CE della Commissione, del 30 novembre 1994, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione di molluschi bivalvi, echinodermi, tunicati e gasteropodi marini vivi originari della Turchia (GU L 312 del 6.12.1994, pag. 35), modificata da:- 395 D 0275: Decisione 95/275/CE della Commissione, del 10 luglio 1995 (GU L 167 del 18.7.1995, pag. 26),- 396 D 0031: Decisione 96/31/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 6).Questo atto si applica anche all'Islanda.96. 394 D 0778: Decisione 94/778/CE della Commissione, del 30 novembre 1994, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione di molluschi bivalvi, echinodermi, tunicati e gasteropodi marini congelati o trasformati originari della Turchia (GU L 312 del 6.12.1994, pag. 40), modificata da:- 396 D 0031: Decisione 96/31/CE della Commissione, del 19 dicembre 1995 (GU L 9 del 12.1.1996, pag. 6).Questo atto si applica anche all'Islanda.97. 394 D 0845: Decisione 94/845/CE della Commissione, del 20 dicembre 1994, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Repubblica ceca (GU L 352 del 31.12.1994, pag. 38).98. 394 D 0846: Decisione 94/846/CE della Commissione, del 20 dicembre 1994, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Repubblica slovacca (GU L 352 del 31.12.1994, pag. 48).99. 394 D 0860: Decisione 94/860/CE della Commissione, del 20 dicembre 1994, che stabilisce le condizioni di importazione dai paesi terzi di prodotti apicoli destinati ad essere utilizzati nell'apicoltura (GU L 352 del 31.12.1994, pag. 69).100. 394 D 0984: Decisione 94/984/CE della Commissione, del 20 dicembre 1994, relativa alle norme di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per l'importazione di carni fresche di pollame provenienti da taluni paesi terzi (GU L 378 del 31.12.1994, pag. 11), modificata da:- 395 D 0302: Decisione 95/302/CE della Commissione, del 13 luglio 1995 (GU L 185 del 4.8.1995, pag. 50),- 396 D 0298: Decisione 96/298/CE della Commissione, del 23 febbraio 1996 (GU L 114 dell'8.5.1996, pag. 33),- 396 D 0456: Decisione 96/456/CE della Commissione, del 22 luglio 1996 (GU L 188 del 27.7.1996, pag. 52).101. 395 D 0030: Decisione 95/30/CE della Commissione, del 10 febbraio 1995, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura originari del Marocco (GU L 42 del 24.2.1995, pag. 32), modificata da:- 395 D 0298: Decisione 95/298/CE della Commissione, del 19 luglio 1995 (GU L 184 del 3.8.1995, pag. 48),- 396 D 0459: Decisione 96/459/CE della Commissione, del 4 luglio 1996 (GU L 191 dell'1.8.1996, pag. 48).Questo atto si applica anche all'Islanda.102. 395 D 0090: Decisione 95/90/CE della Commissione, del 17 marzo 1995, che stabilisce le condizioni particolari per l'importazione dei prodotti della pesca e dell'acquicoltura originari dell'Albania (GU L 70 del 30.3.1995, pag. 27), modificata da:- 395 D 0235: Decisione 95/235/CE della Commissione, del 26 giugno 1995 (GU L 156 del 7.7.1995, pag. 82).Questo atto si applica anche all'Islanda.103. 395 D 0173: Decisione 95/173/CE della Commissione, del 7 marzo 1995, che stabilisce le condizioni particolari di importazione dei prodotti della pesca e dell'acquicoltura originari del Perù (GU L 116 del 23.5.1995, pag. 41), modificata da:- 395 D 0311: Decisione 95/311/CE della Commissione, del 24 luglio 1995 (GU L 186 del 5.8.1995, pag. 78).Questo atto si applica anche all'Islanda.104. 395 D 0174: Decisione 95/174/CE della Commissione, del 7 marzo 1995, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione di molluschi bivalvi vivi, echinodermi, tunicati e gasteropodi marini originari del Perù (GU L 116 del 23.5.1995, pag. 47).Questo atto si applica anche all'Islanda.105. 395 D 0190: Decisione 95/190/CE della Commissione, del 17 maggio 1995, che stabilisce le condizioni particolari di importazione dei prodotti della pesca e dell'acquicoltura originari delle Filippine (GU L 123 del 3.6.1995, pag. 20).Questo atto si applica anche all'Islanda.106. 395 D 0233: Decisione 95/233/CE della Commissione, del 22 giugno 1995, che fissa elenchi di paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di pollame vivo e uova da cova (GU L 156 del 7.7.1995, pag. 76), modificata da:- 396 D 0002: Decisione 96/2/CE della Commissione, del 12 dicembre 1995 (GU L 1 del 3.1.1996, pag. 6).107. 395 D 0328: Decisione 95/328/CE della Commissione, del 25 luglio 1995, che stabilisce la certificazione sanitaria dei prodotti della pesca provenienti dai paesi terzi che non sono ancora oggetto di una decisione specifica (GU L 191 del 12.8.1995, pag. 32).Questo atto si applica anche all'Islanda.108. 395 D 0340: Decisione 95/340/CE della Commissione, del 27 luglio 1995, che stabilisce l'elenco provvisorio dei paesi terzi dai quali gli Stati membri autorizzano l'importazione di latte e di prodotti a base di latte e che abroga la decisione 94/70/CE (GU L 200 del 24.8.1995, pag. 38), modificata da:- 396 D 0106: Decisione 96/106/CE della Commissione, del 29 gennaio 1996 (GU L 24 del 31.1.1996, pag. 34),- 396 D 0325: Decisione 96/325/CE della Commissione, del 29 aprile 1996 (GU L 123 del 23.5.1996, pag. 24).109. 395 D 0341: Decisione 95/341/CE della Commissione, del 27 luglio 1995, che stabilisce le condizioni di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione dai paesi terzi di latte e di prodotti a base di latte non destinati al consumo umano (GU L 200 del 24.8.1995, pag. 42), modificata da:- 396 D 0106: Decisione 96/106/CE della Commissione, del 29 gennaio 1996 (GU L 24 del 31.1.1996, pag. 34).110. 395 D 0342: Decisione 95/342/CE della Commissione, del 27 luglio 1995, relativa al carattere dei trattamenti cui devono essere sottoposti il latte e i prodotti a base di latte destinati al consumo umano e provenienti da paesi terzi, o da loro parti, a rischio di afta epizootica (GU L 200 del 24.8.1995, pag. 50).111. 395 D 0343: Decisione 95/343/CE della Commissione, del 27 luglio 1995, relativa ai modelli di certificato sanitario per le importazioni in provenienza da paesi terzi, a fini di consumo umano, di latte trattato termicamente, di prodotti a base di latte e di latte crudo destinato all'ammissione presso un centro di raccolta o di standardizzazione oppure presso uno stabilimento di trattamento o di trasformazione (GU L 200 del 24.8.1995, pag. 52), modificata da:- 396 D 0106: Decisione 96/106/CE della Commissione, del 29 gennaio 1996 (GU L 24 del 31.1.1996, pag. 34).112. 395 D 0346: Decisione 95/346/CE della Commissione, del 25 luglio 1995, relativa alle norme di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per l'importazione di talune categorie di carni fresche di pollame provenienti da Israele e a talune restrizioni di polizia sanitaria da applicare dopo l'importazione (GU L 199 del 24.8.1995, pag. 64).113. 395 D 0352: Decisione 95/352/CE della Commissione, del 25 luglio 1995, che stabilisce le norme sanitarie e di certificazione veterinaria per l'importazione da paesi terzi di Crassostrea gigas destinata alla reimmersione nelle acque della Comunità (GU L 204 del 30.8.1995, pag. 13).Questo atto si applica anche all'Islanda.114. 395 D 0408: Decisione 95/408/CE del Consiglio, del 22 giugno 1995, sulle condizioni di elaborazione, per un periodo transitorio, di elenchi provvisori degli stabilimenti di paesi terzi dai quali gli Stati membri sono autorizzati ad importare determinati prodotti di origine animale, prodotti della pesca o molluschi bivalvi vivi (GU L 243 dell'11.10.1995, pag. 17).Questo atto si applica anche all'Islanda.115. 395 D 0417: Decisione 95/417/CE della Commissione, del 26 luglio 1995, recante misure transitorie atte a facilitare la compilazione e l'ordinata applicazione degli elenchi provvisori di stabilimenti dei paesi terzi autorizzati ad esportare prodotti animali verso la Comunità (GU L 244 del 12.10.1995, pag. 78).116. 395 D 0453: Decisione 95/453/CE della Commissione, del 23 ottobre 1995, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione di molluschi bivalvi vivi, echinodermi, tunicati e gasteropodi marini originari della Repubblica di Corea (GU L 264 del 7.11.1995, pag. 35).Questo atto si applica anche all'Islanda.117. 395 D 0454: Decisione 95/454/CE della Commissione, del 23 ottobre 1995, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione dei prodotti della pesca e dell'acquicoltura originari della Repubblica di Corea (GU L 264 del 7.11.1995, pag. 37).Questo atto si applica anche all'Islanda.118. 395 D 0538: Decisione 95/538/CE della Commissione, del 6 dicembre 1995, che stabilisce le condizioni particolari di importazione dei prodotti della pesca e dell'acquicoltura originari del Giappone (GU L 304 del 16.12.1995, pag. 52).Questo atto si applica anche all'Islanda.119. 396 D 0181: Decisione 96/181/CE della Commissione, del 16 febbraio 1996, relativa alle norme di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per l'importazione di carni fresche di pollame provenienti dalla Svizzera (GU L 55 del 6.3.1996, pag. 27).120. 396 D 0182: Decisione 96/182/CE della Commissione, del 21 febbraio 1996, relativa alle norme speciali di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per l'importazione di talune categorie di carni fresche di pollame provenienti da Israele e a talune restrizioni di polizia sanitaria da applicare dopo l'importazione (GU L 55 del 6.3.1996, pag. 31).121. 396 D 0185: Decisione 96/185/CE della Commissione, del 16 febbraio 1996, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di animali domestici delle specie bovina e suina dalla Repubblica slovacca (GU L 59 dell'8.3.1996, pag. 23).122. 396 D 0186: Decisione 96/186/CE della Commissione, del 16 febbraio 1996, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria a cui è subordinata l'importazione di animali domestici delle specie bovina e suina dalla Repubblica ceca e che abroga la decisione 92/324/CEE (GU L 59 dell'8.3.1996, pag. 41).123. 396 D 0192: Decisione 96/192/CE della Commissione, del 19 febbraio 1996, che fissa le condizioni particolari di importazione di conserve di prodotti della pesca originari della Russia (GU L 61 del 12.3.1996, pag. 37).Questo atto si applica anche all'Islanda.124. 396 D 0333: Decisione 96/333/CE della Commissione, del 3 maggio 1996, relativa alla certificazione sanitaria per i molluschi bivalvi, gli echinodermi, i tunicati e i gasteropodi marini vivi originari dei paesi terzi, non oggetto di decisione specifica (GU L 127 del 25.5.1995, pag. 33).Questo atto si applica anche all'Islanda.125. 396 D 0355: Decisione 96/355/CE della Commissione, del 30 maggio 1996, che stabilisce le condizioni particolari di importazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura originari del Senegal (GU L 137 dell'8.6.1996, pag. 24).Questo atto si applica anche all'Islanda.126. 396 D 0356: Decisione 96/356/CE della Commissione, del 30 maggio 1996, che stabilisce le condizioni particolari di importazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura originari del Gambia (GU L 137 dell'8.6.1996, pag. 31).Questo atto si applica anche all'Islanda.127. 396 D 0425: Decisione 96/425/CE della Commissione, del 28 giugno 1996, che stabilisce le condizioni particolari di importazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura originari della Mauritania (GU L 175 del 13.7.1996, pag. 27).Questo atto si applica anche all'Islanda.128. 396 D 0482: Decisione 96/482/CE della Commissione, del 12 luglio 1996, relativa alle norme di polizia sanitaria e ai certificati veterinari per l'importazione da paesi terzi di pollame e di uova da cova, esclusi i ratiti e le relative uova, nonché alle misure di polizia sanitaria da applicare dopo l'importazione (GU L 196 del 7.8.1996, pag. 13).129. 396 D 0483: Decisione 96/483/CE della Commissione, del 12 luglio 1996, recante l'elenco dei paesi terzi autorizzati ad utilizzare i modelli di certificati sanitari per le importazioni nella Comunità di pollame vivo e uova da cova, ad eccezione dei ratiti e delle relative uova, di cui alla decisione 96/482/CE (GU L 196 del 7.8.1996, pag. 28).130. 396 D 0500: Decisione 96/500/CE della Commissione, del 22 luglio 1996, che stabilisce le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione o la dichiarazione ufficiale per le importazioni dai paesi terzi di trofei di caccia di volatili e ungulati che non sono stati sottoposti ad un trattamento completo di tassidermia (GU L 203 del 13.8.1996, pag. 13).8.3. Elenco degli stabilimenti8.3.1. Carni fresche1. 381 D 0091: Decisione 81/91/CEE della Commissione, del 30 gennaio 1981, recante l'elenco degli stabilimenti della Repubblica argentina, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione nella Comunità di carni fresche di bovini, di ovini e di solipedi domestici (GU L 58 del 5.3.1981, pag. 39), modificata.2. 381 D 0092: Decisione 81/92/CEE della Commissione, del 30 gennaio 1981, recante l'elenco degli stabilimenti della Repubblica dell'Uruguay, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione nella Comunità di carni fresche di bovini, di ovini e di solipedi domestici (GU L 58 del 5.3.1981, pag. 43), modificata.3. 381 D 0713: Decisione 81/713/CEE della Commissione, del 28 luglio 1981, recante l'elenco degli stabilimenti della Repubblica federativa del Brasile in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione nella Comunità di carni fresche di bovini e di solipedi domestici (GU L 257 del 10.9.1981, pag. 28), modificata.4. 382 D 0733: Decisione 82/733/CEE del Consiglio, del 18 ottobre 1982, recante l'elenco degli stabilimenti della Repubblica popolare ungherese autorizzati all'esportazione di carni fresche verso la Comunità (GU L 311 dell'8.11.1982, pag. 10), modificata.5. 382 D 0734: Decisione 82/734/CEE del Consiglio, del 18 ottobre 1982, recante l'elenco degli stabilimenti della Confederazione svizzera autorizzati all'esportazione di carni fresche verso la Comunità (GU L 311 dell'8.11.1982, pag. 13), modificata.6. 382 D 0735: Decisione 82/735/CEE del Consiglio, del 18 ottobre 1982, recante l'elenco degli stabilimenti della Repubblica popolare di Bulgaria autorizzati all'esportazione di carni fresche verso la Comunità (GU L 311 dell'8.11.1982, pag. 16), modificata.7. 382 D 0913: Decisione 82/913/CEE della Commissione, del 16 dicembre 1982, recante l'elenco degli stabilimenti della Repubblica sudafricana e della Namibia, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 381 del 31.12.1982, pag. 28), modificata.8. 383 D 0218: Decisione 83/218/CEE della Commissione, del 22 aprile 1983, recante l'elenco degli stabilimenti della Repubblica socialista di Romania in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 121 del 7.5.1983, pag. 23), modificata.9. 383 D 0243: Decisione 83/243/CEE della Commissione, del 10 maggio 1983, recante l'elenco degli stabilimenti della Repubblica del Botswana, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 129 del 19.5.1983, pag. 70), modificata.10. 383 D 0384: Decisione 83/384/CEE della Commissione, del 29 luglio 1983, recante l'elenco degli stabilimenti dell'Australia, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 222 del 13.8.1983, pag. 36), modificata.11. 383 D 0402: Decisione 83/402/CEE della Commissione, del 29 luglio 1983, recante l'elenco degli stabilimenti della Nuova Zelanda in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 233 del 24.8.1983, pag. 24), modificata.12. 383 D 0423: Decisione 83/423/CEE della Commissione, del 29 luglio 1983, recante l'elenco degli stabilimenti della Repubblica del Paraguay, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 238 del 27.8.1983, pag. 39), modificata.13. 384 D 0024: Decisione 84/24/CEE della Commissione, del 23 dicembre 1983, recante l'elenco degli stabilimenti dell'Islanda, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 20 del 25.1.1984, pag. 21), modificata.14. 384 D 0028: Decisione 84/28/CEE della Commissione, del 6 gennaio 1984, recante l'elenco degli stabilimenti della Polonia, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 21 del 26.1.1984, pag. 42), modificata.15. 385 D 0539: Decisione 85/539/CEE della Commissione, del 29 novembre 1985, recante l'elenco degli stabilimenti della Groenlandia in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 334 del 12.12.1985, pag. 25), modificata.16. 385 D 1555: Decisione 85/1555/CEE della Commissione, del 2 ottobre 1985, recante l'elenco degli stabilimenti dello Zimbabwe in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (non pubblicata nella Gazzetta ufficiale), modificata.17. 386 D 0065: Decisione 86/65/CEE della Commissione, del 13 febbraio 1986, relativa all'elenco degli stabilimenti del Marocco, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 72 del 15.3.1986, pag. 40), modificata.18. 387 D 0124: Decisione 87/124/CEE della Commissione, del 19 gennaio 1987, relativa all'elenco degli stabilimenti del Cile, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 51 del 20.2.1987, pag. 41), modificata.19. 387 D 0257: Decisione 87/257/CEE della Commissione, del 28 aprile 1987, relativa all'elenco degli stabilimenti degli Stati Uniti d'America in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 121 del 9.5.1987, pag. 46), modificata.20. 387 D 0258: Decisione 87/258/CEE della Commissione, del 28 aprile 1987, relativa all'elenco degli stabilimenti del Canada dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 121 del 9.5.1987, pag. 50), modificata.21. 387 D 0424: Decisione 87/424/CEE della Commissione, del 14 luglio 1987, relativa all'elenco degli stabilimenti degli Stati Uniti del Messico, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 228 del 15.8.1987, pag. 43), modificata.22. 387 D 0431: Decisione 87/431/CEE della Commissione, del 28 luglio 1987, recante l'elenco degli stabilimenti del Regno dello Swaziland, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 228 del 15.8.1987, pag. 53), modificata.23. 387 D 0548: Decisione 87/548/CEE della Commissione, del 6 novembre 1987, relativa all'elenco degli stabilimenti di Malta autorizzati ai fini dell'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 327 del 18.11.1987, pag. 28), modificata.24. 390 D 0165: Decisione 90/165/CEE della Commissione, del 28 marzo 1990, relativa all'elenco degli stabilimenti del Madagascar, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 91 del 6.4.1990, pag. 34), modificata.25. 390 D 0432: Decisione 90/432/CEE della Commissione, del 30 luglio 1990, relativa all'elenco degli stabilimenti della Namibia in provenienza, dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 223 del 18.8.1990, pag. 19), modificata.26. 393 D 0026: Decisione 93/26/CEE della Commissione, dell'11 dicembre 1992, recante l'elenco degli stabilimenti della Repubblica della Croazia, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 16 del 25.1.1993, pag. 24), modificata.27. 393 D 0027: Decisione 93/27/CEE della Commissione, dell'11 dicembre 1992, recante l'elenco degli stabilimenti della Repubblica della Slovenia, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 16 del 25.1.1993, pag. 26), modificata.28. 393 D 0546: Decisione 93/546/CEE della Commissione, del 12 ottobre 1993, recante l'elenco degli stabilimenti della Repubblica ceca, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 266 del 27.10.1993, pag. 31), modificata.29. 393 D 0547: Decisione 93/547/CEE della Commissione, del 12 ottobre 1993, recante l'elenco degli stabilimenti della Repubblica slovacca, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 266 del 27.10.1993, pag. 33), modificata.30. 395 D 0045: Decisione 95/45/CE della Commissione, del 20 febbraio 1995, recante l'elenco degli stabilimenti della ex Repubblica iugoslava di Macedonia, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di carni fresche nella Comunità (GU L 51 dell'8.3.1995, pag. 13), modificata.8.3.2. Prodotti a base di carne1. 386 D 0414: Decisione 86/414/CEE della Commissione, del 31 luglio 1986, relativa all'elenco degli stabilimenti dell'Argentina, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di prodotti a base di carne nella Comunità (GU L 237 del 23.8.1986, pag. 36), modificata.2. 386 D 0473: Decisione 86/473/CEE della Commissione, del 10 settembre 1986, recante l'elenco degli stabilimenti dell'Uruguay in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di prodotti a base di carne nella Comunità (GU L 279 del 30.9.1986, pag. 53), modificata.3. 387 D 0119: Decisione 87/119/CEE della Commissione, del 13 gennaio 1987, relativa all'elenco degli stabilimenti del Brasile, in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione di prodotti a base di carne nella Comunità (GU L 49 del 18.2.1987, pag. 37), modificata.4. 394 D 0040: Decisione 94/40/CE della Commissione, del 25 gennaio 1994, recante l'elenco degli stabilimenti dello Zimbabwe in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione dei prodotti a base di carni nella Comunità (GU L 22 del 27.1.1994, pag. 50), modificata.5. 394 D 0465: Decisione 94/465/CE della Commissione, del 12 luglio 1994, recante l'elenco degli stabilimenti del Botswana in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione dei prodotti a base di carni nella Comunità (GU L 190 del 26.7.1994, pag. 25), modificata.6. 395 D 0427: Decisione 95/427/CE della Commissione, del 16 ottobre 1995, recante l'elenco degli stabilimenti della Namibia in provenienza dai quali è autorizzata l'importazione dei prodotti a base di carni nella Comunità (GU L 254 del 24.10.1995, pag. 28), modificata.9. Benessere degli animaliATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO9.1. Testi fondamentali1. 391 L 0628: Direttiva 91/628/CEE del Consiglio, del 19 novembre 1991, relativa alla protezione degli animali durante il trasporto e recante modifica delle direttive 90/425/CEE e 91/496/CEE (GU L 340 dell'11.12.1991, pag. 17), modificata da:- 392 D 0438: Decisione 92/438/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992 (GU L 243 del 25.8.1992, pag. 27),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 L 0029: Direttiva 95/29/CE del Consiglio, del 29 giugno 1995 (GU L 148 del 30.6.1995, pag. 52).2. 393 L 0119: Direttiva 93/119/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1993, relativa alla protezione degli animali durante la macellazione o l'abbattimento (GU L 340 del 31.12.1993, pag. 21).3. 388 L 0166: Direttiva 88/166/CEE del Consiglio, del 7 marzo 1988, relativa all'esecuzione della sentenza della Corte di giustizia nella causa 131/86 (annullamento della direttiva 86/113/CEE del Consiglio, del 25 marzo 1986, che stabilisce le norme minime per la protezione delle galline ovaiole in batteria) (GU L 74 del 19.3.1988, pag. 83).4. 391 L 0629: Direttiva 91/629/CEE del Consiglio, del 19 novembre 1991, che stabilisce le norme minime per la protezione dei vitelli (GU L 340 dell'11.12.1991, pag. 28).5. 391 L 0630: Direttiva 91/630/CEE del Consiglio, del 19 novembre 1991, che stabilisce le norme minime per la protezione dei suini (GU L 340 dell'11.12.1991, pag. 33).9.2. Testi di applicazione1. 394 D 0096: Decisione 94/96/CE della Commissione, del 3 febbraio 1994, basata sull'articolo 16 della direttiva 91/628/CEE del Consiglio e relativa a norme particolari in materia di benessere degli animali durante il trasporto in alcune parti della Grecia (GU L 50 del 22.2.1994, pag. 13).ATTI DI CUI LE PARTI CONTRAENTI TENGONO DEBITO CONTOLe Parti contraenti tengono conto del contenuto degli atti seguenti:1. 378 D 0923: Decisione 78/923/CEE del Consiglio, del 19 giugno 1978, relativa alla conclusione della convenzione europea sulla protezione degli animali negli allevamenti (GU L 323 del 17.11.1978, pag. 12).2. 388 D 0306: Decisione 88/306/CEE del Consiglio, del 16 maggio 1988, relativa alla conclusione della convenzione europea per la protezione degli animali da macello (GU L 137 del 2.6.1988, pag. 25).3. 389 X 0214: Raccomandazione 89/214/CEE della Commissione, del 24 febbraio 1989, relativa alle norme da applicare in occasione delle ispezioni effettuate negli stabilimenti di carni fresche riconosciuti per gli scambi intracomunitari (GU L 87 del 31.3.1989, pag. 1).II. ALIMENTI PER ANIMALII prodotti di origine animale ottenuti con alimenti conformi alle disposizioni degli atti che figurano nel presente allegato non sono soggetti ad alcuna restrizione commerciale a seguito delle modalità stabilite nel presente capitolo.ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTOAdditivi1. 370 L 0524: Direttiva 70/524/CEE del Consiglio, del 23 novembre 1970, relativa agli additivi nell'alimentazione degli animali (GU L 270 del 14.12.1970, pag. 1), modificata da:- 373 L 0103: Direttiva 73/103/CEE del Consiglio, del 28 aprile 1973 (GU L 124 del 10.5.1973, pag. 17),- 384 L 0587: Direttiva 84/587/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1984 (GU L 319 dell'8.12.1984, pag. 13),- 387 L 0153: Direttiva 87/153/CEE del Consiglio, del 16 febbraio 1987 (GU L 64 del 7.3.1987, pag. 19),- 391 L 0248: Direttiva 91/248/CEE della Commissione, del 12 aprile 1991 (GU L 124 del 18.5.1991, pag. 1),- 391 L 0249: Direttiva 91/249/CEE della Commissione, del 19 aprile 1991 (GU L 124 del 18.5.1991, pag. 43),- 391 L 0336: Direttiva 91/336/CEE della Commissione, del 10 giugno 1991 (GU L 185 dell'11.7.1991, pag. 31),- 391 L 0508: Direttiva 91/508/CEE della Commissione, del 9 settembre 1991 (GU L 271 del 27.9.1991, pag. 67),- 391 L 0620: Direttiva 91/620/CEE della Commissione, del 22 novembre 1991 (GU L 334 del 5.12.1991, pag. 62),- 392 L 0064: Direttiva 92/64/CEE della Commissione, del 13 luglio 1992 (GU L 221 del 6.8.1992, pag. 51),- 392 L 0099: Direttiva 92/99/CEE della Commissione, del 17 novembre 1992 (GU L 350 dell'1. 12. 1992, pag. 83),- 392 L 0113: Direttiva 92/113/CEE della Commissione, del 16 dicembre 1992 (GU L 16 del 25.1.1993, pag. 2),- 393 L 0027: Direttiva 93/27/CEE della Commissione, del 4 giugno 1993 (GU L 179 del 22.7.1993, pag. 5),- 393 L 0055: Direttiva 93/55/CEE della Commissione, del 25 giugno 1993 (GU L 206 del 18.8.1993, pag. 11),- 393 L 0107: Direttiva 93/107/CE della Commissione, del 26 novembre 1993 (GU L 299 del 4.12.1993, pag. 44),- 393 L 0114: Direttiva 93/114/CEE del Consiglio del 14 dicembre 1993 (GU L 334 del 31.12.1993, pag. 24), rettificata dalla GU L 44 del 17.2.1994, pag. 35,- 394 L 0017: Direttiva 94/17/CE della Commissione, del 22 aprile 1994 (GU L 105 del 26.4.1994, pag. 19),- 394 L 0041: Direttiva 94/41/CE della Commissione, del 18 luglio 1994 (GU L 209 del 12.8.1994, pag. 18),- 394 L 0050: Direttiva 94/50/CE della Commissione, del 31 ottobre 1994 (GU L 297 del 18.11.1994, pag. 27),- 394 L 0077: Direttiva 94/77/CE della Commissione, del 20 dicembre 1994 (GU L 350 del 31.12.1994, pag. 113),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 L 0037: Direttiva 95/37/CE della Commissione, del 18 luglio 1995 (GU L 172 del 22.7.1995, pag. 21).A decorrere dalla data di entrata in vigore dell'accordo, gli Stati AELS (EFTA) recepiranno le disposizioni della direttiva, fatte salve le seguenti condizioni:- per quanto concerne gli agenti di accrescimento, gli Stati AELS (EFTA) possono mantenere le rispettive legislazioni nazionali. Le Parti contraenti riesaminano la questione nel corso del 1995;- per quanto concerne gli altri additivi di cui all'allegato I, gli Stati AELS (EFTA) possono continuare ad applicare le rispettive legislazioni nazionali fino al 31 dicembre 1994.Tuttavia- l'Islanda può- mantenere la propria legislazione nazionale per gli antibiotici. Le Parti contraenti riesaminano la questione nel corso del 1995;- continuare ad applicare la propria legislazione nazionale, sino al 31 dicembre 1995, per quanto concerne gli antiossidanti, le sostanze aromatizzanti e aperitive nonché i coloranti, inclusi i pigmenti;- la Norvegia può- mantenere la propria legislazione nazionale per quanto concerne gli antibiotici, i coccidiostatici ed altre sostanze medicinali, i conservanti acido solforico e acido cloridrico nonché l'oligoelemento rame quale agente di accrescimento. Le Parti contraenti riesaminano la questione nel corso del 1995;- applicare la propria legislazione nazionale, fino al 31 dicembre 1994, per quanto concerne le vitamine, le provitamine e le sostanze ad effetto analogo chimicamente ben definite. Le Parti contraenti possono concordare una proroga di questo periodo.Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.Per l'applicazione degli articoli 4 e 5,- entro la data dell'entrata in vigore dell'accordo, gli Stati AELS (EFTA) presentano i dossier sugli additivi autorizzati dagli Stati AELS (EFTA) ma non nella Comunità, costituiti secondo le linee direttrici di cui alla direttiva 87/153/CEE del Consiglio.I dossier e, se del caso, gli studi monografici sono trasmessi perlomeno in lingua inglese. È inoltre trasmessa, in francese, inglese e tedesco, una breve sintesi destinata alla pubblicazione, che illustri le principali informazioni contenute nei dossier e nelle monografie;- al più tardi il 1o gennaio 1995 si decide, secondo la procedura prevista all'articolo 23, in merito alle autorizzazioni nazionali concesse dagli Stati AELS (EFTA). Fino al momento della decisione da parte della Comunità economica europea gli Stati AELS (EFTA) possono mantenere le autorizzazioni nazionali per i prodotti commercializzati nel loro territorio.2. 387 L 0153: Direttiva 87/153/CEE del Consiglio, del 16 febbraio 1987, che fissa le linee direttrici per la valutazione degli additivi nell'alimentazione degli animali (GU L 64 del 7.3.1987, pag. 19), modificata da:- 394 L 0040: Direttiva 94/40/CE della Commissione, del 22 luglio 1994 (GU L 208 dell'11.8.1994, pag. 15),- 395 L 0011: Direttiva 95/11/CE della Commissione, del 4 maggio 1995 (GU L 106 dell'11.5.1995, pag. 23).3. 393 L 0113: Direttiva 93/113/CE del Consiglio, del 14 dicembre 1993, relativa all'utilizzazione e alla commercializzazione degli enzimi, dei microorganismi e di loro preparati nell'alimentazione degli animali (GU L 334 del 31.12.1993, pag. 17).Si applicano le date "1o novembre 1994" e "1o gennaio 1996" fissate nell'articolo 3 della direttiva, nonostante le date "1o gennaio 1993" e "1o gennaio 1995" fissate nel testo di adattamento per l'applicazione degli articoli 4 e 5 della direttiva 70/524/CEE (allegato I, capitolo II, punto 1 dell'accordo SEE).Alimenti semplici e composti per animali4. 377 L 0101: Direttiva 77/101/CEE del Consiglio, del 23 novembre 1976, relativa alla commercializzazione degli alimenti semplici per gli animali (GU L 32 del 3.2.1977, pag. 1), modificata da:- 379 L 0372: Direttiva 79/372/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1979 (GU L 86 del 6.4.1979, pag. 29),- 379 L 0797: Prima direttiva 79/797/CEE della Commissione, del 10 agosto 1979 (GU L 239 del 22.9.1979, pag. 53),- 380 L 0510: Seconda direttiva 80/510/CEE della Commissione, del 2 maggio 1980 (GU L 126 del 21.5.1980, pag. 12),- 382 L 0937: Terza direttiva 82/937/CEE della Commissione, del 21 dicembre 1982 (GU L 383 del 31.12.1982, pag. 11),- 386 L 0354: Direttiva 86/354/CEE del Consiglio, del 21 luglio 1986 (GU L 212 del 2.8.1986, pag. 27),- 387 L 0234: Direttiva 87/234/CEE della Commissione, del 31 marzo 1987 (GU L 102 del 14.4.1987, pag. 31),- 390 L 0654: Direttiva 90/654/CEE del Consiglio, del 4 dicembre 1990 (GU L 353 del 17.12.1990, pag. 48),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).In deroga alle disposizioni della direttiva, il Liechtenstein può mantenere, fino al 31 dicembre 1994, la propria legislazione nazionale per quanto concerne il divieto delle arachidi.5. 379 L 0373: Direttiva 79/373/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1979, relativa alla commercializzazione degli alimenti composti per gli animali (GU L 86 del 6.4.1979, pag. 30), modificata da:- 380 L 0509: Prima direttiva 80/509/CEE della Commissione, del 2 maggio 1980 (GU L 126 del 21.5.1980, pag. 9),- 380 L 0695: Seconda direttiva 80/695/CEE della Commissione, del 27 giugno 1980 (GU L 188 del 22.7.1980, pag. 23),- 382 L 0957: Terza direttiva 82/957/CEE della Commissione, del 22 dicembre 1982 (GU L 386 del 31.12.1982, pag. 42),- 386 L 0354: Direttiva 86/354/CEE del Consiglio, del 21 luglio 1986 (GU L 212 del 2.8.1986, pag. 27),- 387 L 0235: Direttiva 87/235/CEE della Commissione, del 31 marzo 1987 (GU L 102 del 14.4.1987, pag. 34),- 390 L 0044: Direttiva 90/44/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1990 (GU L 27 del 31.1.1990, pag. 35),- 391 L 0681: Direttiva 91/681/CEE, del 19 dicembre 1991 (GU L 376 del 31.12.1991, pag. 20),- 393 L 0074: Direttiva 93/74/CEE del Consiglio, del 13 settembre 1993 (GU L 237 del 22.9.1993, pag. 23),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).In deroga alle disposizioni della direttiva, il Liechtenstein può mantenere, fino al 31 dicembre 1994, la propria legislazione nazionale per quanto concerne il divieto delle arachidi.6. 391 D 0516: Decisione 91/516/CEE della Commissione, del 9 settembre 1991, che stabilisce l'elenco degli ingredienti di cui è vietato l'impiego negli alimenti composti per animali (GU L 281 del 9.10.1991, pag. 23), modificata da:- 392 D 0508: Decisione 92/508/CEE della Commissione, del 20 ottobre 1992 (GU L 312 del 29.10.1992, pag. 36),- 395 D 0274: Decisione 95/274/CE della Commissione, del 10 luglio 1995 (GU L 167 del 18.7.1995, pag. 24),7. 392 L 0087: Direttiva 92/87/CEE della Commissione, del 26 ottobre 1992, che stabilisce un elenco non esclusivo dei principali ingredienti normalmente impiegati e commercializzati per la preparazione di mangimi composti destinati ad animali diversi dagli animali familiari (GU L 319 del 4.11.1992, pag. 19).8. 393 L 0074: Direttiva 93/74/CEE del Consiglio, del 13 settembre 1993, concernente gli alimenti per animali destinati a particolari fini nutrizionali (GU L 237 del 22.9.1993, pag. 23).9. 394 L 0039: Direttiva 94/39/CE della Commissione, del 25 luglio 1994, che stabilisce un elenco degli usi previsti per gli alimenti per animali destinati a particolari fini nutrizionali (GU L 207 del 10.8.1994, pag. 20), modificata da:- 395 L 0009: Direttiva 95/9/CE della Commissione, del 7 aprile 1995 (GU L 91 del 22.4.1995, pag. 3).10. 395 L 0010: Direttiva 95/10/CE della Commissione, del 7 aprile 1995, che stabilisce il metodo di calcolo del valore energetico degli alimenti destinati a particolari fini nutrizionali per cani e gatti (GU L 91 del 22.4.1995, pag. 39).11. 380 L 0511: Direttiva 80/511/CEE della Commissione, del 2 maggio 1980, che autorizza, in taluni casi, la commercializzazione degli alimenti composti in imballaggi o recipienti non chiusi (GU L 126 del 21.5.1980, pag. 14).12. 382 L 0475: Direttiva 82/475/CEE della Commissione, del 23 giugno 1982, che fissa le categorie di ingredienti che possono essere utilizzate per l'indicazione della composizione degli alimenti composti per gli animali familiari (GU L 213 del 21.7.1982, pag. 27), modificata da:- 391 L 0334: Direttiva 91/334/CEE della Commissione, del 6 giugno 1991 (GU L 184 del 10.7.1991, pag. 27),- 391 L 0336: Direttiva 91/336/CEE della Commissione, del 10 giugno 1991 (GU L 185 del 17.7.1991, pag. 31),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).13. 386 L 0174: Direttiva 86/174/CEE della Commissione, del 9 aprile 1986, che fissa il metodo di calcolo del valore energetico degli alimenti composti destinati al pollame (GU L 130 del 6.5.1986, pag. 53).14. 391 L 0357: Direttiva 91/357/CEE della Commissione, del 13 giugno 1991, che stabilisce le categorie di ingredienti che possono essere utilizzate per l'indicazione della composizione degli alimenti composti destinati ad animali diversi da quelli familiari (GU L 193 del 17.7.1991, pag. 34).Bioproteine e sostanze analoghe15. 382 L 0471: Direttiva 82/471/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1982, relativa a taluni prodotti impiegati nell'alimentazione degli animali (GU L 213 del 21.7.1982, pag. 8), modificata da:- 385 L 0509: Seconda direttiva 85/509/CEE della Commissione, del 6 novembre del 1985 (GU L 314 del 23.11.1985, pag. 25),- 386 L 0530: Direttiva 86/530/CEE della Commissione, del 28 ottobre 1986 (GU L 312 del 7.11.1986, pag. 39),- 388 L 0485: Direttiva 88/485/CEE della Commissione, del 26 luglio 1988 (GU L 239 del 30.8.1988, pag. 36),- 389 L 0520: Direttiva 89/520/CEE della Commissione, del 6 settembre 1989 (GU L 270 del 19.9.1989, pag. 13),- 390 L 0439: Direttiva 90/439/CEE della Commissione, del 24 luglio 1990 (GU L 227 del 21.8.1990, pag. 33),- 393 L 0026: Direttiva 93/26/CEE della Commissione, del 4 giugno 1993 (GU L 179 del 22.7.1993, pag. 2),- 393 L 0056: Direttiva 93/56/CEE della Commissione, del 29 giugno 1993 (GU L 206 del 18.8.1993, pag. 13),- 393 L 0074: Direttiva 93/74/CEE del Consiglio, del 13 settembre 1993 (GU L 237 del 22.9.1993, pag. 23),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15),- 395 L 0033: Direttiva 95/33/CE della Commissione, del 10 luglio 1995 (GU L 167 del 18.7.1995, pag. 17).Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.Per l'applicazione della direttiva- entro la data di entrata in vigore dell'accordo gli Stati AELS (EFTA) presentano i dossier relativi ai prodotti che rientrano nel gruppo di microrganismi di cui ai punti 1.1 e 1.2 dell'allegato, autorizzati dagli Stati AELS (EFTA) ma non nella Comunità, costituiti secondo le linee direttrici di cui alla direttiva 83/288/CEE.I dossier sono trasmessi perlomeno in inglese. È inoltre trasmesso, in francese, inglese e tedesco, una breve sintesi, destinata alla pubblicazione, che illustri le informazioni principali contenute nei dossier;- al più tardi il 1o gennaio 1995 si decide, secondo la procedura prevista all'articolo 13, in merito alle autorizzazioni nazionali concesse dagli Stati AELS (EFTA). Fino al momento della decisione da parte della Comunità economica europea gli Stati AELS (EFTA) possono mantenere le autorizzazioni nazionali per i prodotti commercializzati nel loro territorio.16. 383 L 0228: Direttiva 83/228/CEE del Consiglio, del 18 aprile 1983, che stabilisce linee direttrici per la valutazione di alcuni prodotti utilizzati nell'alimentazione degli animali (GU L 126 del 13.5.1983, pag. 23).17. 385 D 0382: Decisione 85/382/CEE della Commissione, del 10 luglio 1985, che vieta l'impiego nell'alimentazione animale di prodotti proteici ottenuti da lieviti del genere "Candida" coltivati su n-alcani (GU L 217 del 14.8.1985, pag. 27).Metodi di analisi e controllo18. 370 L 0373: Direttiva 70/373/CEE del Consiglio, del 20 luglio 1970, relativa all'introduzione di modi di prelievo di campioni e di metodi di analisi comunitari per il controllo ufficiale degli alimenti per animali (GU L 170 del 3.8.1970, pag. 2), modificata da:- 372 L 0275: Direttiva 72/275/CEE del Consiglio, del 20 luglio 1972 (GU L 171 del 29.7.1972, pag. 39),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).19. 371 L 0250: Prima direttiva 71/250/CEE della Commissione, del 15 giugno 1971, che fissa i metodi d'analisi comunitari per controlli ufficiali degli alimenti per gli animali (GU L 155 del 12.7.1971, pag. 13), modificata da:- 381 L 0680: Direttiva 81/680/CEE della Commissione, del 30 luglio 1981 (GU L 246 del 29.8.1981, pag. 32).20. 371 L 0393: Seconda direttiva 71/393/CEE della Commissione, del 18 novembre 1971, che fissa i metodi di analisi comunitari per i controlli ufficiali degli alimenti per gli animali (GU L 279 del 20.12.1971, pag. 7), modificata da:- 373 L 0047: Direttiva 73/47/CEE della Commissione, del 5 dicembre 1972 (GU L 83 del 30.3.1973, pag. 35),- 381 L 0680: Direttiva 81/680/CEE della Commissione, del 30 luglio 1981 (GU L 246 del 29.8.1981, pag. 32),- 384 L 0004: Direttiva 84/4/CEE della Commissione, del 20 dicembre 1983 (GU L 15 del 18.1.1984, pag. 28).21. 372 L 0199: Terza direttiva 72/199/CEE della Commissione, del 27 aprile 1972, che fissa i metodi d'analisi comunitari per i controlli degli alimenti per gli animali (GU L 123 del 29.5.1972, pag. 6), modificata da:- 381 L 0680: Direttiva 81/680/CEE della Commissione, del 30 luglio 1981 (GU L 246 del 29.8.1981, pag. 32),- 384 L 0004: Direttiva 84/4/CEE della Commissione, del 20 dicembre 1983 (GU L 15 del 18.1.1984, pag. 28),- 393 L 0028: Direttiva 93/28/CEE della Commissione, del 4 giugno 1993 (GU L 179 del 22.7.1993, pag. 8).22. 373 L 0046: Quarta direttiva 73/46/CEE della Commissione, del 5 dicembre 1972, che fissa i metodi d'analisi comunitari per i controlli ufficiali degli alimenti per gli animali (GU L 83 del 30.3.1973, pag. 21), modificata da:- 381 L 0680: Direttiva 81/680/CEE della Commissione, del 30 luglio 1981 (GU L 246 del 29.8.1981, pag. 32),- 392 L 0089: Direttiva 92/89/CEE della Commissione, del 3 novembre 1992 (GU L 344 del 26.11.1992, pag. 35).23. 374 L 0203: Quinta direttiva 74/203/CEE della Commissione, del 25 marzo 1974, che fissa i metodi d'analisi comunitari per i controlli ufficiali degli alimenti per gli animali (GU L 108 del 22.4.1974, pag. 7), modificata da:- 381 L 0680: Direttiva 81/680/CEE della Commissione, del 30 luglio 1981 (GU L 246 del 29.8.1981, pag. 32).24. 375 L 0084: Sesta direttiva 75/84/CEE della Commissione, del 20 dicembre 1974, che fissa i metodi d'analisi comunitari per i controlli ufficiali degli alimenti per gli animali (GU L 32 del 5.2.1975, pag. 26), modificata da:- 381 L 0680: Direttiva 81/680/CEE della Commissione, del 30 luglio 1981 (GU L 246 del 29.8.1981, pag. 32).25. 376 L 0371: Prima direttiva 76/371/CEE della Commissione, del 1o marzo 1976, che fissa i modi comunitari di prelevamento dei campioni per il controllo ufficiale degli alimenti per gli animali (GU L 102 del 15.4.1976, pag. 1).26. 376 L 0372: Settima direttiva 76/372/CEE della Commissione, del 1o marzo 1976, che fissa i metodi d'analisi comunitari per i controlli ufficiali degli alimenti per gli animali (GU L 102 del 15.4.1976, pag. 8), modificata da:- 381 L 0680: Direttiva 81/680/CEE della Commissione, del 30 luglio 1981 (GU L 246 del 29.8.1981, pag. 32),- 392 L 0095: Direttiva 92/95/CEE della Commissione, del 9 novembre 1992 (GU L 327 del 13.11.1992, pag. 54),- 394 L 0014: Direttiva 94/14/CE della Commissione, del 29 marzo 1994 (GU L 94 del 13.4.1994, pag. 30).Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso.Nell'articolo 2 della direttiva 94/14/CE la parte di frase "entro un anno dall'entrata in vigore" è sostituita da "entro il 3 maggio 1995".27. 378 L 0633: Ottava direttiva 78/633/CEE della Commissione, del 15 giugno 1978, che fissa i metodi d'analisi comunitari per il controllo ufficiale degli alimenti per animali (GU L 206 del 29.7.1978, pag. 43), modificata da:- 381 L 0680: Direttiva 81/680/CEE della Commissione, del 30 luglio 1981 (GU L 246 del 29.8.1981, pag. 32),- 384 L 0004: Direttiva 84/4/CEE della Commissione, del 20 dicembre 1983 (GU L 15 del 18.1.1984, pag. 28).28. 381 L 0715: Nona direttiva 81/715/CEE della Commissione, del 31 luglio 1981, che fissa i metodi d'analisi comunitari per il controllo ufficiale degli alimenti per animali (GU L 257 del 10.9.1981, pag. 38).29. 384 L 0425: Decima direttiva 84/425/CEE della Commissione, del 25 luglio 1984, che fissa i metodi d'analisi comunitari per il controllo ufficiale degli alimenti per animali (GU L 238 del 6.9.1984, pag. 34).30. 393 L 0070: Undicesima direttiva 93/70/CEE della Commissione, del 28 luglio 1993, che fissa i metodi d'analisi comunitari per il controllo degli alimenti per animali (GU L 234 del 17.9.1993, pag. 17).31. 393 L 0117: Dodicesima direttiva 93/117/CE della Commissione, del 17 dicembre 1993, che fissa i metodi d'analisi comunitari per il controllo ufficiale degli alimenti per animali (GU L 329 del 30.12.1993, pag. 54).Sostanze e prodotti indesiderabili32. 374 L 0063: Direttiva 74/63/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1973, relativa alla fissazione di quantità massime per le sostanze e per i prodotti indesiderabili negli alimenti per gli animali (GU L 38 dell'11.2.1974, pag. 31), modificata da:- 376 L 0934: Direttiva 76/934/CEE della Commissione, del 1o dicembre 1976 (GU L 364 del 31.12.1976, pag. 20),- 380 L 0502: Direttiva 80/502/CEE del Consiglio, del 6 maggio 1980 (GU L 124 del 20.5.1980, pag. 17),- 383 L 0381: Terza direttiva 83/381/CEE della Commissione, del 28 luglio 1983 (GU L 222 del 13.8.1983, pag. 31),- 386 L 0299: Quarta direttiva 86/299/CEE della Commissione, del 3 giugno 1986 (GU L 189 dell'11.7.1986, pag. 40),- 386 L 0354: Direttiva 86/354/CEE del Consiglio, del 21 luglio 1986 (GU L 212 del 2.8.1986, pag. 27),- 387 L 0238: Direttiva 87/238/CEE della Commissione, del 1o aprile 1987 (GU L 110 del 25.4.1987, pag. 25),- 387 L 0519: Direttiva 87/519/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1987 (GU L 304 del 27.10.1987, pag. 38),- 391 L 0126: Direttiva 91/126/CEE della Commissione, del 13 febbraio 1991 (GU L 60 del 7.3.1991, pag. 16),- 391 L 0132: Direttiva 91/132/CEE del Consiglio, del 4 marzo 1991 (GU L 66 del 13.3.1991, pag. 16),- 392 L 0063: Direttiva 92/63/CEE della Commissione, del 10 luglio 1992 (GU L 221 del 6.8.1992, pag. 49),- 392 L 0088: Direttiva 92/88/CEE del Consiglio, del 26 ottobre 1992 (GU L 321 del 6.11.1992, pag. 24),- 393 L 0074: Direttiva 93/74/CEE del Consiglio, del 13 settembre 1993 (GU L 237 del 22.9.1993, pag. 23),- 394 L 0016: Direttiva 94/16/CE della Commissione, del 22 aprile 1994 (GU L 104 del 23.4.1994, pag. 32),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).In deroga alle disposizioni della direttiva la Svezia può mantenere la propria legislazione nazionale per quanto concerne l'aflatossina. Le Parti contraenti riesaminano la questione nel corso del 1995.Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso."L'articolo 11 non si applica."III. QUESTIONI FITOSANITARIENon si applicano le disposizioni concernenti i rapporti con paesi terzi ed i controlli alle frontiere contenute negli atti di cui al presente capo.SEMENTIATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO1. Testi fondamentali1. 366 L 0400: Direttiva 66/400/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di barbabietole (GU L 125 dell'11.7.1966, pag. 2290), modificata da:- 369 L 0061: Direttiva 69/61/CEE del Consiglio, del 18 febbraio 1969 (GU L 48 del 26.2.1969, pag. 4),- 371 L 0162: Direttiva 71/162/CEE del Consiglio, del 30 marzo 1971 (GU L 87 del 17.4.1971, pag. 24),- 372 L 0274: Direttiva 72/274/CEE del Consiglio, del 20 luglio 1972 (GU L 171 del 29.7.1972, pag. 37),- 372 L 0418: Direttiva 72/418/CEE del Consiglio, del 6 dicembre 1972 (GU L 287 del 26.12.1972, pag. 22),- 373 L 0438: Direttiva 73/438/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1973 (GU L 356 del 27.12.1973, pag. 79),- 375 L 0444: Direttiva 75/444/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1975 (GU L 196 del 26.7.1975, pag. 6),- 376 L 0331: Prima direttiva 76/331/CEE della Commissione, del 29 marzo 1976 (GU L 83 del 30.3.1976, pag. 34),- 378 L 0055: Direttiva 78/55/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1977 (GU L 16 del 20.1.1978, pag. 23),- 378 L 0692: Direttiva 78/692/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1978 (GU L 236 del 26.8.1978, pag. 13),- 387 L 0120: Direttiva 87/120/CEE della Commissione, del 14 gennaio 1987 (GU L 49 del 18.2.1987, pag. 39),- 388 L 0095: Direttiva 88/95/CEE della Commissione, dell'8 gennaio 1988 (GU L 56 del 2.3.1988, pag. 42),- 388 L 0332: Direttiva 88/332/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1988 (GU L 151 del 17.6.1988, pag. 82),- 388 L 0380: Direttiva 88/380/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1988 (GU L 187 del 16.7.1988, pag. 31),- 390 L 0654: Direttiva 90/654/CEE del Consiglio, del 4 dicembre 1990 (GU L 353 del 17.12.1990, pag. 48),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).2. 366 L 0401: Direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere (GU L 125 dell'11.7.1966, pag. 2298/66) modificata da:- 1 72 B: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adeguamenti dei trattati - Adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (GU L 73 del 27.3.1972, pag. 76),- 378 L 0055: Direttiva 78/55/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1977 (GU L 16 del 20.1.1978, pag. 23),- 378 L 0386: Prima direttiva 78/386/CEE della Commissione, del 18 aprile 1978 (GU L 113 del 25.4.1978, pag. 1),- 378 L 0692: Direttiva 78/692/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1978 (GU L 236 del 26.8.1978, pag. 13),- 378 L 1020: Direttiva 78/1020/CEE del Consiglio, del 5 dicembre 1978 (GU L 350 del 14.12.1978, pag. 27),- 379 L 0641: Direttiva 79/641/CEE della Commissione, del 27 giugno 1979 (GU L 183 del 19.7.1979, pag. 13),- 379 L 0692: Direttiva 79/692/CEE del Consiglio, del 24 luglio 1979 (GU L 205 del 13.8.1979, pag. 1),- 380 L 0754: Direttiva 80/754/CEE della Commissione, del 17 luglio 1980 (GU L 207 del 9.8.1980, pag. 36),- 381 L 0126: Direttiva 81/126/CEE della Commissione, del 16 febbraio 1981 (GU L 67 del 12.3.1981, pag. 36),- 382 L 0287: Direttiva 82/287/CEE della Commissione, del 13 aprile 1982 (GU L 131 del 13.5.1982, pag. 24),- 385 L 0038: Direttiva 85/38/CEE della Commissione, del 14 dicembre 1984 (GU L 16 del 19.1.1985, pag. 41),- 385 D 0370: Decisione 85/370/CEE della Commissione, dell'8 luglio 1985 (GU L 209 del 6.8.1985, pag. 41),- 386 D 0153: Decisione 86/153/CEE della Commissione, del 25 marzo 1986 (GU L 115 del 3.5.1986, pag. 26),- 386 L 0155: Direttiva 86/155/CEE del Consiglio, del 22 aprile 1986 (GU L 118 del 7.5.1986, pag. 23),- 387 L 0120: Direttiva 87/120/CEE della Commissione, del 14 gennaio 1987 (GU L 49 del 18.2.1987, pag. 39),- 387 L 0480: Direttiva 87/480/CEE della Commissione, del 9 settembre 1987 (GU L 273 del 26.9.1987, pag. 43),- 388 L 0332: Direttiva 88/332/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1988 (GU L 151 del 17.6.1988, pag. 82),- 388 L 0380: Direttiva 88/380/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1988 (GU L 187 del 16.7.1988, pag. 31),- 389 L 0100: Direttiva 89/100/CEE della Commissione, del 20 gennaio 1989 (GU L 38 del 10.2.1989, pag. 36),- 390 L 0654: Direttiva 90/654/CEE del Consiglio, del 4 dicembre 1990 (GU L 353 del 17.12.1990, pag. 48),- 392 L 0019: Direttiva 92/19/CEE della Commissione, del 23 marzo 1992 (GU L 104 del 22.4.1992, pag. 61),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).In deroga alle disposizioni della direttiva, sino al 31 dicembre 1996 la Norvegia può consentire, salvo che le Parti contraenti decidano altrimenti, la commercializzazione nel proprio territorio di sementi di produzione nazionale che non rispondono alle norme della Comunità economica europea per quanto concerne la germinazione.3. 366 L 0402: Direttiva 66/402/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (GU L 125 dell'11.7.1966, pag. 2309/66), modificata da:- 369 L 0060: Direttiva 69/60/CEE del Consiglio, del 18 febbraio 1969 (GU L 48 del 26.2.1969, pag. 1),- 371 L 0162: Direttiva 71/162/CEE del Consiglio, del 30 marzo 1971 (GU L 87 del 17.4.1971, pag. 24),- 1 72 B: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adeguamenti dei trattati - Adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (GU L 73 del 27.3.1972, pag. 76),- 372 L 0274: Direttiva 72/274/CEE del Consiglio, del 20 luglio 1972 (GU L 171 del 29.7.1972, pag. 37),- 372 L 0418: Direttiva 72/418/CEE del Consiglio, del 6 dicembre 1972 (GU L 287 del 26.12.1972, pag. 22),- 373 L 0438: Direttiva 73/438/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1973 (GU L 356 del 27.12.1973, pag. 79),- 375 L 0444: Direttiva 75/444/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1975 (GU L 196 del 26.7.1975, pag. 6),- 378 L 0055: Direttiva 78/55/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1977 (GU L 16 del 20.1.1978, pag. 23),- 378 L 0387: Prima direttiva 78/387/CEE della Commissione, del 18 aprile 1978 (GU L 113 del 25.4.1978, pag. 13),- 378 L 0692: Direttiva 78/692/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1978 (GU L 236 del 26.8.1978, pag. 13),- 378 L 1020: Direttiva 78/1020/CEE del Consiglio, del 5 dicembre 1978 (GU L 350 del 14.12.1978, pag. 27),- 379 L 0641: Direttiva 79/641/CEE della Commissione, del 27 giugno 1979 (GU L 183 del 19.7.1979, pag. 13),- 379 L 0692: Direttiva 79/692/CEE del Consiglio, del 24 luglio 1979 (GU L 205 del 13.8.1979, pag. 1),- 381 L 0126: Direttiva 81/126/CEE della Commissione, del 16 febbraio 1981 (GU L 67 del 12.3.1981, pag. 36),- 386 D 0153: Decisione 86/153/CEE della Commissione, del 25 marzo 1986 (GU L 115 del 3.5.1986, pag. 26),- 386 L 0155: Direttiva 86/155/CEE del Consiglio, del 22 aprile 1986 (GU L 118 del 7.5.1986, pag. 23),- 386 L 0320: Direttiva 86/320/CEE della Commissione, del 20 giugno 1986 (GU L 200 del 23.7.1986, pag. 38),- 387 L 0120: Direttiva 87/120/CEE della Commissione, del 14 gennaio 1987 (GU L 49 del 18.2.1987, pag. 39),- 388 L 0332: Direttiva 88/332/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1988 (GU L 151 del 17.6.1988, pag. 82),- 388 L 0380: Direttiva 88/380/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1988 (GU L 187 del 16.7.1988, pag. 31),- 388 L 0506: Direttiva 88/506/CEE della Commissione, del 13 settembre 1988 (GU L 274 del 6.10.1988, pag. 44),- 389 D 0101: Decisione 89/101/CEE della Commissione, del 20 gennaio 1989 (GU L 38 del 10.2.1989, pag. 37),- 389 L 0002: Direttiva 89/2/CEE della Commissione, del 15 dicembre 1988 (GU L 5 del 7.1.1989, pag. 31),- 390 L 0623: Direttiva 90/623/CEE della Commissione, del 7 novembre 1990 (GU L 333 del 30.11.1990, pag. 65),- 390 L 0654: Direttiva 90/654/CEE del Consiglio, del 4 dicembre 1990 (GU L 353 del 17.12.1990, pag. 48),- 393 L 0002: Direttiva 93/2/CEE della Commissione, del 28 gennaio 1993 (GU L 54 del 5.3.1993, pag. 20),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).In deroga alle disposizioni della direttiva, sino al 31 dicembre 1996 la Norvegia può consentire, salvo che le Parti contraenti decidano altrimenti, la commercializzazione nel proprio territorio di sementi di produzione nazionale che non rispondono alle norme della Comunità economica europea per quanto concerne la germinazione.4. 369 L 0208: Direttiva 69/208/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1969, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (GU L 169 del 10.7.1969, pag. 3), modificata da:- 371 L 0162: Direttiva 71/162/CEE del Consiglio, del 30 marzo 1971 (GU L 87 del 17.4.1971, pag. 24),- 372 L 0274: Direttiva 72/274/CEE del Consiglio, del 20 luglio 1972 (GU L 171 del 29.7.1972, pag. 37),- 372 L 0418: Direttiva 72/418/CEE del Consiglio, del 6 dicembre 1972 (GU L 287 del 26.12.1972, pag. 22),- 373 L 0438: Direttiva 73/438/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1973 (GU L 356 del 27.12.1973, pag. 79),- 375 L 0444: Direttiva 75/444/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1975 (GU L 196 del 26.7.1975, pag. 6),- 378 L 0055: Direttiva 78/55/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1977 (GU L 16 del 20.1.1978, pag. 23),- 378 L 0388: Prima direttiva 78/388/CEE della Commissione, del 18 aprile 1978 (GU L 113 del 25.4.1978, pag. 20),- 378 L 0692: Direttiva 78/692/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1978 (GU L 236 del 26.8.1978, pag. 13),- 378 L 1020: Direttiva 78/1020/CEE del Consiglio, del 5 dicembre 1978 (GU L 350 del 14.12.1978, pag. 27),- 379 L 0641: Direttiva 79/641/CEE della Commissione, del 27 giugno 1979 (GU L 183 del 19.7.1979, pag. 13),- 380 L 0304: Direttiva 80/304/CEE della Commissione, del 25 febbraio 1980 (GU L 68 del 14.3.1980, pag. 33),- 381 L 0126: Direttiva 81/126/CEE della Commissione, del 16 febbraio 1981 (GU L 67 del 12.3.1981, pag. 36),- 382 L 0287: Direttiva 82/287/CEE della Commissione, del 13 aprile 1982 (GU L 131 del 13.5.1982, pag. 24),- 382 L 0727: Direttiva 82/727/CEE del Consiglio, del 25 ottobre 1982 (GU L 310 del 6.11.1982, pag. 21),- 382 L 0859: Direttiva 82/859/CEE della Commissione, del 2 dicembre 1982 (GU L 357 del 18.12.1982, pag. 31),- 386 L 0155: Direttiva 86/155/CEE del Consiglio, del 22 aprile 1986 (GU L 118 del 7.5.1986, pag. 23),- 387 L 0120: Direttiva 87/120/CEE della Commissione, del 14 gennaio 1987 (GU L 49 del 18.2.1987, pag. 39),- 387 L 0480: Direttiva 87/480/CEE della Commissione, del 9 settembre 1987 (GU L 273 del 26.9.1987, pag. 43),- 388 L 0332: Direttiva 88/332/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1988 (GU L 151 del 17.6.1988, pag. 82),- 388 L 0380: Direttiva 88/380/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1988 (GU L 187 del 16.7.1988, pag. 31),- 390 L 0654: Direttiva 90/654/CEE del Consiglio, del 4 dicembre 1990 (GU L 353 del 17.12.1990, pag. 48),- 392 L 0009: Direttiva 92/9/CEE della Commissione, del 19 febbraio 1992 (GU L 70 del 17.3.1992, pag. 25),- 392 L 0107: Direttiva 92/107/CEE della Commissione, dell'11 dicembre 1992 (GU L 16 del 25.1.1993, pag. 1),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).5. 370 L 0457: Direttiva 70/457/CEE del Consiglio, del 29 settembre 1970, relativa al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole (GU L 225 del 12.10.1970, pag. 1), modificata da:- 372 L 0418: Direttiva 72/418/CEE del Consiglio, del 6 dicembre 1972 (GU L 287 del 26.12.1972, pag. 22),- 373 L 0438: Direttiva 73/438/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1973 (GU L 356 del 27.12.1973, pag. 79),- 376 D 0687: Decisione 76/687/CEE della Commissione, del 30 giugno 1976 (GU L 235 del 26.8.1976, pag. 21),- 378 D 0122: Decisione 78/122/CEE della Commissione, del 28 dicembre 1977 (GU L 41 dell'11.2.1978, pag. 34),- 379 D 0095: Decisione 79/95/CEE della Commissione, del 29 dicembre 1978 (GU L 22 del 31.1.1979, pag. 21),- 379 L 0692: Direttiva 79/692/CEE del Consiglio, del 24 luglio 1979 (GU L 205 del 13.8.1979, pag. 1),- 379 L 0967: Direttiva 79/967/CEE del Consiglio, del 12 novembre 1979 (GU L 293 del 20.11.1979, pag. 16),- 381 D 0436: Decisione 81/436/CEE della Commissione, dell'8 maggio 1981 (GU L 167 del 24.6.1981, pag. 29),- 381 D 0888: Decisione 81/888/CEE della Commissione, del 19 ottobre 1981 (GU L 324 del 12.11.1981, pag. 28),- 382 D 0041: Decisione 82/41/CEE della Commissione, del 29 dicembre 1981 (GU L 16 del 22.1.1982, pag. 50),- 383 D 0297: Decisione 83/297/CEE della Commissione, del 6 giugno 1983 (GU L 157 del 15.6.1983, pag. 35),- 386 L 0155: Direttiva 86/155/CEE del Consiglio, del 22 aprile 1986 (GU L 118 del 7.5.1986, pag. 23),- 388 L 0380: Direttiva 88/380/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1988 (GU L 187 del 16.7.1988, pag. 31),- 390 L 0654: Direttiva 90/654/CEE del Consiglio, del 4 dicembre 1990 (GU L 353 del 17.12.1990, pag. 48),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).In deroga alle disposizioni della direttiva- dopo l'entrata in vigore dell'accordo le Parti contraenti elaborano congiuntamente un catalogo comune delle varietà, che comprenda anche le varietà degli Stati AELS (EFTA) conformi alle norme della direttiva; esse si adoperano affinché questo catalogo comune sia completato entro il 31 dicembre 1995;- sino all'entrata in vigore del catalogo comune gli Stati AELS (EFTA) continuano ad applicare i cataloghi nazionali delle varietà.6. 370 L 0458: Direttiva 70/458/CEE del Consiglio, del 29 settembre 1970, relativa alla commercializzazione delle sementi di ortaggi (GU L 225 del 12.10.1970, pag. 7), modificata da:- 371 L 0162: Direttiva 71/162/CEE del Consiglio, del 30 marzo 1971 (GU L 87 del 17.4.1971, pag. 24),- 372 L 0274: Direttiva 72/274/CEE del Consiglio, del 20 luglio 1972 (GU L 171 del 29.7.1972, pag. 37),- 372 L 0418: Direttiva 72/418/CEE del Consiglio, del 6 dicembre 1972 (GU L 287 del 26.12.1972, pag. 22),- 373 L 0438: Direttiva 73/438/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1973 (GU L 356 del 27.12.1973, pag. 79),- 376 L 0307: Direttiva 76/307/CEE del Consiglio, del 15 marzo 1976 (GU L 72 del 18.3.1976, pag. 16),- 378 L 0055: Direttiva 78/55/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1977 (GU L 16 del 20.1.1978, pag. 23),- 378 L 0692: Direttiva 78/692/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1978 (GU L 236 del 26.8.1978, pag. 13),- 379 D 0355: Decisione 79/355/CEE della Commissione, del 20 marzo 1979 (GU L 84 del 4.4.1979, pag. 23),- 379 L 0641: Direttiva 79/641/CEE della Commissione, del 27 giugno 1979 (GU L 183 del 19.7.1979, pag. 13),- 379 L 0692: Direttiva 79/692/CEE del Consiglio, del 24 luglio 1979 (GU L 205 del 13.8.1979, pag. 1),- 379 L 0967: Direttiva 79/967/CEE del Consiglio, del 12 novembre 1979 (GU L 293 del 20.11.1979, pag. 16),- 381 D 0436: Decisione 81/436/CEE della Commissione, dell'8 maggio 1981 (GU L 167 del 24.6.1981, pag. 29),- 381 D 0888: Decisione 81/888/CEE della Commissione, del 19 ottobre 1981 (GU L 324 del 12.11.1981, pag. 28),- 387 L 0120: Direttiva 87/120/CEE della Commissione, del 14 gennaio 1987 (GU L 49 del 18.2.1987, pag. 39),- 387 L 0481: Direttiva 87/481/CEE della Commissione, del 9 settembre 1987 (GU L 273 del 26.9.1987, pag. 45),- 388 L 0332: Direttiva 88/332/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1988 (GU L 151 del 17.6.1988, pag. 82),- 388 L 0380: Direttiva 88/380/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1988 (GU L 187 del 16.7.1988, pag. 31),- 390 L 0654: Direttiva 90/654/CEE del Consiglio, del 4 dicembre 1990 (GU L 353 del 17.12.1990, pag. 48),- 1 94 N: Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati - Adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 21, adattato dalla GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 15).7. 372 L 0168: Direttiva 72/168/CEE della Commissione, del 14 aprile 1972, concernente la fissazione dei caratteri e delle condizioni per l'esame delle varietà delle specie di ortaggi (GU L 103 del 2.5.1972, pag. 6).8. 372 L 0180: Direttiva 72/180/CEE della Commissione, del 14 aprile 1972, concernente la fissazione dei caratteri e delle condizioni minime per l'esame delle varietà delle specie delle piante agricole (GU L 108 dell'8.5.1972, pag. 8).9. 378 L 0268: Direttiva 74/268/CEE della Commissione, del 2 maggio 1974, che fissa le condizioni particolari sulla presenza di Avena fatua nelle sementi di piante foraggere e di cereali (GU L 141 del 24.5.1974, pag. 19), modificata da:- 378 L 0511: Direttiva 78/511/CEE della Commissione, del 24 maggio 1978 (GU L 157 del 15.6.1978, pag. 34).2. Testi di applicazione1. 375 L 0502: Direttiva 75/502/CEE della Commissione, del 25 luglio 1975, che limita la commercializzazione delle sementi di fienarola dei prati (Poa pratensis L.) alle sementi che sono state ufficialmente certificate "sementi di base" o "sementi certificate" (GU L 228 del 29.8.1975, pag. 23).2. 380 D 0755: Decisione 80/755/CEE della Commissione, del 17 luglio 1980, che autorizza l'apposizione delle indicazioni prescritte sugli imballaggi delle sementi di cereali (GU L 207 del 9.8.1980, pag. 37), modificata da:- 381 D 0109: Decisione 81/109/CEE della Commissione, del 10 febbraio 1981 (GU L 64 dell'11.3.1981, pag. 13).3. 381 D 0675: Decisione 81/675/CEE della Commissione, del 28 luglio 1981, che constata che alcuni sistemi di chiusura sono "sistemi di chiusura non riutilizzabili" ai sensi delle direttive del Consiglio 66/400/CEE, 66/401/CEE, 66/402/CEE, 69/208/CEE e 70/458/CEE (GU L 246 del 29.8.1981, pag. 26), modificata da:- 386 D 0563: Decisione 86/563/CEE della Commissione, del 12 novembre 1986 (GU L 327 del 22.12.1986, pag. 50).4. 386 L 0109: Direttiva 86/109/CEE della Commissione, del 27 febbraio 1986, che limita la commercializzazione delle sementi di talune specie di piante foraggere, oleaginose e da fibre alle sementi ufficialmente certificate "sementi di base" o "sementi certificate" (GU L 93 dell'8.4.1986, pag. 21), modificata da:- 389 L 0424: Direttiva 89/424/CEE della Commissione, del 30 giugno 1989 (GU L 196 del 12.7.1989, pag. 50),- 391 L 0376: Direttiva 91/376/CEE della Commissione, del 25 giugno 1991 (GU L 203 del 26.7.1991, pag. 108).5. 387 D 0309: Decisione 87/309/CEE della Commissione, del 2 giugno 1987, che autorizza l'apposizione delle indicazioni prescritte sugli imballaggi delle sementi di alcune specie di piante foraggere (GU L 155 del 16.6.1987, pag. 26), modificata da:- 388 D 0493: Decisione 88/493/CEE della Commissione, dell'8 settembre 1988 (GU L 261 del 21.9.1988, pag. 27).6. 389 L 0014: Direttiva 89/14/CEE della Commissione, del 15 dicembre 1989, che determina i gruppi di varietà di bietole da coste e bietole da orto cui si riferiscono le condizioni previste in materia di isolamento delle colture dall'allegato I della direttiva 70/458/CEE, relativa alla commercializzazione delle sementi di ortaggi (GU L 8 dell'11.1.1989, pag. 9).7. 389 D 0374: Decisione 89/374/CEE della Commissione, del 2 giugno 1989, concernente l'organizzazione di un esperimento temporaneo nel quadro della direttiva 66/402/CEE del Consiglio, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali, al fine di stabilire le condizioni cui devono rispondere le colture e le sementi degli ibridi di segala (GU L 166 del 16.6.1989, pag. 66), modificata da:- 392 D 0520: Decisione 92/520/CEE della Commissione, del 3 novembre 1992 (GU L 325 dell'11.11.1992, pag. 25).8. 389 D 0540: Decisione 89/540/CEE della Commissione, del 22 settembre 1989, relativa all'organizzazione di un esperimento temporaneo in materia di commercializzazione delle sementi e dei materiali di moltiplicazione (GU L 286 del 4.10.1989, pag. 24).9. 390 D 0639: Decisione 90/639/CEE della Commissione, del 12 novembre 1990, che stabilisce le denominazioni delle varietà derivate da varietà di specie di ortaggi elencate nella decisione 89/7/CEE della Commissione (GU L 348 del 12.12.1990, pag. 1).10. 392 D 0195: Decisione 92/195/CEE della Commissione, del 17 marzo 1992, che organizza, in virtù della direttiva 66/401/CEE, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere, un esperimento temporaneo riguardante l'aumento del peso massimo ammesso per partita (GU L 88 del 3.4.1992, pag. 59).11. 393 D 0213: Decisione 93/213/CEE della Commissione, del 18 marzo 1993, concernente l'organizzazione di un esperimento temporaneo sul tenore massimo di materia inerte nelle sementi di soia (GU L 91 del 15.4.1993, pag. 27).ATTI DI CUI GLI STATI AELS (EFTA) E L'AUTORITÀ DI VIGILANZA AELS (EFTA) TENGONO DEBITO CONTO1. 370 D 0047: Decisione 70/47/CEE della Commissione, del 22 dicembre 1969, che dispensa la Repubblica francese dall'applicazione, per certe specie, delle direttive del Consiglio del 14 giugno 1966 relative alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere e di cereali (GU L 13 del 19.1.1970, pag. 26), modificata da:- 380 D 0301: Direttiva 80/301/CEE della Commissione, del 25 febbraio 1980 (GU L 68 del 14.3.1980, pag. 30).2. 373 D 0083: Decisione 73/83/CEE del Consiglio, del 26 marzo 1973, relativa all'equivalenza dell'ispezione in campo delle colture di sementi, effettuata in Danimarca, in Irlanda e nel Regno Unito (GU L 106 del 20.4.1973, pag. 9), modificata da:- 374 D 0350: Decisione 74/350/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1974 (GU L 191 del 15.7.1974, pag. 27).3. 373 D 0188: Decisione 73/188/CEE della Commissione, del 4 giugno 1973, che dispensa il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'applicare, ad alcune specie, la direttiva del Consiglio del 29 settembre 1970 relativa alla commercializzazione delle sementi di ortaggi (GU L 194 del 16.7.1973, pag. 16).4. 374 D 0005: Decisione 74/5/CEE della Commissione, del 6 dicembre 1973, che dispensa il Regno di Danimarca dall'applicare, ad alcune specie, la direttiva del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (GU L 12 del 15.1.1974, pag. 13).5. 374 D 0269: Decisione 74/269/CEE della Commissione, del 2 maggio 1974, che autorizza alcuni Stati membri a prendere disposizioni più restrittive per quanto riguarda la presenza di Avena fatua nelle sementi di piante foraggere e di cereali (GU L 141 del 24.5.1974, pag. 20), modificata da:- 378 D 0512: Decisione 78/512/CEE della Commissione, del 24 maggio 1978 (GU L 157 del 15.6.1978, pag. 35).6. 374 D 0358: Decisione 74/358/CEE della Commissione, del 13 giugno 1974, che dispensa l'Irlanda dall'applicare ad alcune specie la direttiva del Consiglio del 29 settembre 1970, relativa alla commercializzazione delle sementi di ortaggi (GU L 196 del 19.7.1974, pag. 15), modificata da:- 390 D 0209: Decisione 90/209/CEE della Commissione, del 19 aprile 1990 (GU L 108 del 28.4.1990, pag. 104).7. 374 D 0360: Decisione 74/360/CEE della Commissione, del 13 giugno 1974, che dispensa il Regno Unito dall'applicare ad alcune specie la direttiva del Consiglio, del 30 giugno 1969, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (GU L 196 del 19.7.1974, pag. 18).8. 374 D 0361: Decisione 74/361/CEE della Commissione, del 13 giugno 1974, che dispensa il Regno Unito dall'applicare ad alcune specie la direttiva del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (GU L 196 del 19.7.1974, pag. 19).9. 374 D 0362: Decisione 74/362/CEE della Commissione, del 13 giugno 1974, che dispensa il Regno Unito dall'applicare ad alcune specie la direttiva del Consiglio del 14 giugno 1966 relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere (GU L 196 del 19.7.1974, pag. 20).10. 374 D 0366: Decisione 74/366/CEE della Commissione, del 13 giugno 1974, che autorizza provvisoriamente la Repubblica francese a vietare la commercializzazione in Francia di sementi di fagioli nani della varietà "Sim" (GU L 196 del 19.7.1974, pag. 24).11. 374 D 0367: Decisione 74/367/CEE della Commissione, del 13 giugno 1974, che autorizza provvisoriamente la Repubblica francese a vietare la commercializzazione in Francia di fagioli nani della varietà "Dustor" (GU L 196 del 19.7.1974, pag. 25).12. 374 D 0491: Decisione 74/491/CEE della Commissione, del 17 settembre 1974, che dispensa il Regno di Danimarca dall'applicare ad alcune specie la direttiva del Consiglio del 30 giugno 1969 relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (GU L 267 del 3.10.1974, pag. 18).13. 374 D 0531: Decisione 74/531/CEE della Commissione, del 16 ottobre 1974, che autorizza il Regno dei Paesi Bassi ad adottare disposizioni più restrittive per quanto riguarda la presenza di Avena fatua nelle sementi di cereali (GU L 299 del 7.11.1974, pag. 13).14. 374 D 0532: Decisione 74/532/CEE della Commissione, del 16 ottobre 1974, che dispensa l'Irlanda dall'applicare ad alcune specie le direttive del Consiglio del 14 giugno 1966 relative alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere e di cereali, nonché la direttiva del Consiglio del 30 giugno 1969 relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (GU L 299 del 7.11.1974, pag. 14).15. 375 D 0577: Decisione 75/577/CEE della Commissione, del 30 giugno 1975, che autorizza la Repubblica francese a limitare la commercializzazione delle sementi o materiali di moltiplicazione di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 253 del 30.9.1975, pag. 41).16. 375 D 0578: Decisione 75/578/CEE della Commissione, del 30 giugno 1975, che autorizza il Lussemburgo a limitare la commercializzazione delle sementi e materiali di moltiplicazione di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 253 del 30.9.1975, pag. 45), modificata da:- 378 D 0285: Decisione 78/285/CEE della Commissione, del 22 febbraio 1978 (GU L 74 del 16.3.1978, pag. 29).17. 375 D 0752: Decisione 75/752/CEE della Commissione, del 20 novembre 1975, che dispensa il Regno Unito dall'applicazione della direttiva 70/458/CEE del Consiglio ad alcune specie di ortaggi (GU L 319 del 10.12.1975, pag. 12).18. 376 D 0219: Decisione 76/219/CEE della Commissione, del 30 dicembre 1975, che autorizza la Repubblica francese a limitare la commercializzazione delle sementi e materiali di moltiplicazione di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 46 del 21.2.1976, pag. 30).19. 376 D 0221: Decisione 76/221/CEE della Commissione, del 30 dicembre 1975, che autorizza il Granducato del Lussemburgo a limitare la commercializzazione delle sementi e materiali di moltiplicazione di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 46 del 21.2.1976, pag. 33).20. 376 D 0687: Decisione 76/687/CEE della Commissione, del 30 giugno 1976, che autorizza la Repubblica federale di Germania a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 235 del 26.8.1976, pag. 21), modificata da:- 378 D 0615: Decisione 78/615/CEE della Commissione, del 23 giugno 1978 (GU L 198 del 22.7.1978, pag. 12).21. 376 D 0688: Decisione 76/688/CEE della Commissione, del 30 giugno 1976, che autorizza la Repubblica francese a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 235 del 26.8.1976, pag. 24).22. 376 D 0689: Decisione 76/689/CEE della Commissione, del 30 giugno 1976, che autorizza il Granducato del Lussemburgo a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 235 del 26.8.1976, pag. 27).23. 376 D 0690: Decisione 76/690/CEE della Commissione, del 30 giugno 1976, che autorizza il Regno Unito a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 235 del 26.8.1976, pag. 29).24. 377 D 0147: Decisione 77/147/CEE della Commissione, del 29 dicembre 1976, che autorizza la Repubblica federale di Germania a limitare la commercializzazione delle sementi e materiali di moltiplicazione di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 47 del 18.2.1977, pag. 66), modificata da:- 392 D 0227: Decisione 92/227/CEE della Commissione, del 3 aprile 1992 (GU L 108 del 25.4.1992, pag. 55).25. 377 D 0149: Decisione 77/149/CEE della Commissione, del 29 dicembre 1976, che autorizza la Repubblica francese a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 47 del 18.2.1977, pag. 70).26. 377 D 0150: Decisione 77/150/CEE della Commissione, del 29 dicembre 1976, che autorizza la Repubblica francese a limitare la commercializzazione delle sementi di una varietà di cereali (GU L 47 del 18.2.1977, pag. 72).27. 377 D 0282: Decisione 77/282/CEE della Commissione, del 30 marzo 1977, che autorizza la Repubblica francese a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 95 del 19.4.1977, pag. 21).28. 377 D 0283: Decisione 77/283/CEE della Commissione, del 30 marzo 1977, che autorizza il Regno Unito a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 95 del 19.4.1977, pag. 23).29. 377 D 0406: Decisione 77/406/CEE della Commissione, del 1o giugno 1977, che autorizza la Repubblica federale di Germania a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 148 del 16.6.1977, pag. 25).30. 378 D 0124: Decisione 78/124/CEE della Commissione, del 28 dicembre 1977, che autorizza il Granducato di Lussemburgo a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 41 dell'11.2.1978, pag. 38).31. 378 D 0126: Decisione 78/126/CEE della Commissione, del 28 dicembre 1977, che autorizza la Repubblica federale di Germania a limitare la commercializzazione delle sementi e materiali di moltiplicazione di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 41 dell'11.2.1978, pag. 41).32. 378 D 0127: Decisione 78/127/CEE della Commissione, del 28 dicembre 1977, che autorizza la Repubblica francese a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 41 dell'11.2.1978, pag. 43).33. 378 D 0347: Decisione 78/347/CEE della Commissione, del 30 marzo 1978, che autorizza il Regno Unito a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 99 del 12.4.1978, pag. 26).34. 378 D 0348: Decisione 78/348/CEE della Commissione, del 30 marzo 1978, che autorizza la Repubblica francese a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 99 del 12.4.1978, pag. 28).35. 378 D 0349: Decisione 78/349/CEE della Commissione, del 30 marzo 1978, che autorizza la Repubblica federale di Germania a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 99 del 12.4.1978, pag. 30).36. 379 D 0092: Decisione 79/92/CEE della Commissione, del 29 dicembre 1978, che autorizza la Repubblica federale di Germania a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 22 del 31.1.1979, pag. 14), modificata da:- 392 D 0227: Decisione 92/227/CEE della Commissione, del 3 aprile 1992 (GU L 108 del 25.4.1992, pag. 55).37. 379 D 0093: Decisione 79/93/CEE della Commissione, del 29 dicembre 1978, che autorizza il Regno Unito a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 22 del 31.1.1979, pag. 17).38. 379 D 0094: Decisione 79/94/CEE della Commissione, del 29 dicembre 1978, che autorizza la Repubblica francese a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 22 del 31.1.1979, pag. 19).39. 379 D 0348: Decisione 79/348/CEE della Commissione, del 14 marzo 1979, che autorizza la Repubblica francese a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 84 del 4.4.1979, pag. 12).40. 379 D 0355: Decisione 79/355/CEE della Commissione, del 20 marzo 1979, che dispensa il Regno di Danimarca dall'applicazione della direttiva 70/458/CEE del Consiglio relativa alla commercializzazione delle sementi di ortaggi, nei confronti di talune specie orticole (GU L 84 del 4.4.1979, pag. 23).41. 380 D 0128: Decisione 80/128/CEE della Commissione, del 28 dicembre 1979, che autorizza il Regno Unito a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 29 del 6.2.1980, pag. 35).42. 380 D 0446: Decisione 80/446/CEE della Commissione, del 31 marzo 1980, che autorizza il Regno Unito a limitare la commercializzazione delle sementi di una varietà di una specie di piante agricole (GU L 110 del 29.4.1980, pag. 23).43. 380 D 0512: Decisione 80/512/CEE della Commissione, del 2 maggio 1980, che autorizza il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, il Granducato di Lussemburgo, il Regno dei Paesi Bassi ed il Regno Unito a non applicare le condizioni di cui alla direttiva 66/401/CEE del Consiglio, relativa alla commercializzazione delle sementi foraggere, per quanto concerne il peso del campione per la determinazione dei semi di cuscuta (GU L 126 del 21.5.1980, pag. 15).44. 380 D 1359: Decisione 80/1359/CEE della Commissione, del 30 dicembre 1980, che autorizza la Repubblica federale di Germania a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 384 del 31.12.1980, pag. 42), modificata da:- 392 D 0227: Decisione 92/227/CEE della Commissione, del 3 aprile 1992 (GU L 108 del 25.4.1992, pag. 55).45. 380 D 1360: Decisione 80/1360/CEE della Commissione, del 30 dicembre 1980, che autorizza la Repubblica francese a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 384 del 31.12.1980, pag. 44).46. 380 D 1361: Decisione 80/1361/CEE della Commissione, del 30 dicembre 1980, che autorizza il Regno Unito a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 384 del 31.12.1980, pag. 46).47. 381 D 0277: Decisione 81/277/CEE della Commissione, del 31 marzo 1981, che autorizza la Repubblica francese a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 123 del 7.5.1981, pag. 32).48. 381 D 0436: Decisione 81/436/CEE della Commissione, dell'8 maggio 1981, che autorizza il Regno Unito a prorogare la data di ammissione per alcune varietà di specie di piante agricole e di ortaggi (GU L 167 del 24.6.1981, pag. 29).49. 382 D 0041: Decisione 82/41/CEE della Commissione, del 29 dicembre 1981, che autorizza il Regno Unito a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 16 del 22.1.1982, pag. 50).50. 388 D 0947: Decisione 88/625/CEE della Commissione, dell'8 dicembre 1988, (GU L 347 del 16.12.1988, pag. 74).- 382 D 0625: Decisione 82/947/CEE della Commissione, del 30 dicembre 1982, che autorizza il Regno Unito a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 383 del 31.12.1982, pag. 23), modificata da:51. 382 D 0948 Decisione 82/948/CEE della Commissione, del 30 dicembre 1982, che autorizza la Repubblica francese a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 383 del 31.12.1982, pag. 25).52. 382 D 0949: Decisione 82/949/CEE della Commissione, del 30 dicembre 1982, che autorizza la Repubblica federale di Germania a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 383 del 31.12.1982, pag. 27), modificata da:- 392 D 0227: Decisione 92/227/CEE della Commissione, del 3 aprile 1992 (GU L 108 del 25.4.1992, pag. 55).53. 384 D 0019: Decisione 84/19/CEE della Commissione, del 22 dicembre 1983, che autorizza la Repubblica francese a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 18 del 21.1.1984, pag. 43).54. 384 D 0020: Decisione 84/20/CEE della Commissione, del 22 dicembre 1983, che autorizza il Regno Unito a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 18 del 21.1.1984, pag. 45).55. 384 D 0023: Decisione 84/23/CEE della Commissione, del 22 dicembre 1983, che autorizza la Repubblica federale di Germania a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 20 del 25.1.1984, pag. 19), modificata da:- 392 D 0227: Decisione 92/227/CEE della Commissione, del 3 aprile 1992 (GU L 108 del 25.4.1992, pag. 55).56. 385 D 0370: Decisione 85/370/CEE della Commissione, dell'8 luglio 1985, che autorizza i Paesi Bassi ad accertare, sulla base dei risultati delle analisi di sementi e plantule, l'osservanza delle norme di purezza varietale definite nell'allegato II della direttiva 66/401/CEE del Consiglio per le sementi di varietà apomittiche monoclonali di Poa pratensis (GU L 209 del 6.8.1985, pag. 41).57. 385 D 0623: Decisione 85/623/CEE della Commissione, del 16 dicembre 1985, che autorizza la Repubblica francese a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 379 del 31.12.1985, pag. 18).58. 385 D 0624: Decisione 85/624/CEE della Commissione, del 16 dicembre 1985, che autorizza la Repubblica federale di Germania a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 379 del 31.12.1985, pag. 20), modificata da:- 392 D 0227: Decisione 92/227/CEE della Commissione, del 3 aprile 1992 (GU L 108 del 25.4.1992, pag. 55).59. 386 D 0153: Decisione 86/153/CEE della Commissione, del 25 marzo 1986, che dispensa la Grecia dall'applicare, ad alcune specie, le direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE e 69/208/CEE del Consiglio che riguardano rispettivamente la commercializzazione delle sementi di piante foraggere, di cereali e di piante oleaginose e da fibra (GU L 115 del 3.5.1986, pag. 26).60. 387 D 0110: Decisione 87/110/CEE della Commissione, del 22 dicembre 1986, che autorizza la Repubblica federale di Germania a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 48 del 17.2.1987, pag. 27).61. 387 D 0111: Decisione 87/111/CEE della Commissione, del 22 dicembre 1986, che autorizza il Regno Unito a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 48 del 17.2.1987, pag. 29).62. 387 D 0448: Decisione 87/448/CEE della Commissione, del 31 luglio 1987, che autorizza il Regno Unito a limitare la commercializzazione delle sementi di una varietà di specie di piante agricole (GU L 240 del 22.8.1987, pag. 39).63. 389 D 0078: Decisione 89/78/CEE della Commissione, del 29 dicembre 1988, che liberalizza gli scambi delle sementi di talune specie di piante agricole tra il Portogallo ed altri Stati membri (GU L 30 dell'1.2.1989, pag. 75).64. 389 D 0101: Decisione 89/101/CEE della Commissione, del 20 gennaio 1989, che dispensa il Belgio, la Danimarca, la Germania, la Spagna, l'Irlanda, il Lussemburgo e il Regno Unito dall'obbligo di applicare ad alcune specie le direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE, 69/208/CEE, e 70/458/CEE del Consiglio relative alla commercializzazione delle sementi rispettivamente di piante foraggere, di cereali, di piante oleaginose e da fibra, e di ortaggi (GU L 38 del 10.2.1989, pag. 37).65. 389 D 0421: Decisione 89/421/CEE della Commissione, del 22 giugno 1989, che autorizza la Repubblica ellenica a sottoporre a restrizioni la commercializzazione delle sementi di talune varietà di una specie di pianta agricola (GU L 193 dell'8.7.1989, pag. 41).66. 389 D 0422: Decisione 89/422/CEE della Commissione, del 23 giugno 1989, che autorizza la Repubblica federale di Germania a sottoporre a restrizioni la commercializzazione delle sementi di una varietà di una specie di pianta agricola e che modifica la decisione 89/77/CEE (GU L 193 dell'8.7.1989, pag. 43), modificata da:- 392 D 0227: Decisione 92/227/CEE della Commissione, del 3 aprile 1992 (GU L 108 del 25.4.1992, pag. 55).67. 390 D 0057: Decisione 90/57/CEE della Commissione, del 24 gennaio 1990, che liberalizza gli scambi delle sementi di talune specie di piante agricole tra il Portogallo ed altri Stati membri (GU L 40 del 14.2.1990, pag. 13).68. 390 D 0209: Decisione 90/209/CEE della Commissione, del 19 aprile 1990, che dispensa gli Stati membri dall'obbligo di applicare a talune specie le disposizioni della direttiva 70/458/CEE del Consiglio, relativa alla commercializzazione delle sementi di ortaggi, che modifica le decisioni 73/122/CEE e 74/358/CEE e che abroga la decisione 74/363/CEE (GU L 108 del 28.4.1990, pag. 104).69. 391 D 0037: Decisione 91/37/CEE della Commissione, del 20 dicembre 1990, che autorizza la Repubblica federale di Germania e la Repubblica ellenica a sottoporre a restrizioni la commercializzazione delle sementi di talune varietà di specie di piante agricole e che modifica alcune decisioni che autorizzano la Repubblica federale di Germania a sottoporre a restrizioni la commercializzazione delle sementi di alcune varietà di specie di piante agricole (GU L 18 del 24.1.1991, pag. 19), modificata da:- 392 D 0227: Decisione 92/227/CEE della Commissione, del 3 aprile 1992 (GU L 108 del 25.4.1992, pag. 55).70. 392 D 0168: Decisione 92/168/CEE della Commissione, del 4 marzo 1992, che autorizza la Grecia ad adottare restrizioni alla commercializzazione di sementi di talune varietà di una specie di piante agricole (GU L 74 del 20.3.1992, pag. 46).71. 393 D 0208: Decisione 93/208/CEE della Commissione, del 17 marzo 1993, che dispensa il Regno di Danimarca dal rispetto dei requisiti prescritti per l'indicazione sull'etichetta ufficiale del nome botanico delle sementi di cereali, conformemente alla direttiva 66/402/CEE del Consiglio (GU L 88 dell'8.4.1993, pag. 49).(1) GU L ...(2) GU L 209 del 17.8.1977, pag. 1."