CELEX: 51985PC0424
Language: it
Date: 1985-07-30 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO riguardante la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica Socialista del Sri Lanka relativo al commercio dei prodotti tessili (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (85) 424
Vol. 1985/0161
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- 3                                                                                    com es;   424 d e t .
        COMMISSIONE
                                                                                    Bruxelles, 30 Luglio   1985
                DELLE
 ' COMUNITÀ EUROPEE
      Se g r e t a r i a t o g e n e r a l e
                                                                                     DOCUMENTO INTERNO
                                             RACCOMANDAZIONE DI REGOLAMENTO DEL CONSIG LIO
 iguardante La concLusione deLL'accordo tra La Comunità economica europea e La Repubblica
     democratica Socialista deL Sri Lanka relativo aL commercio dei prodotti tessili
                                             (presentato dalla Commissione al Consiglio)
0M(85) 424 def.
 ---pagebreak---                                  R E L A Z IO N E
  1.           Con decisone del 25 febbraio 1982, il Consiglio ha autorizzato la
  Commissione ad aprire i negoziati con i’I Sri Lanka            al fine di
  concludere un accordo relativo al commercio dei tessili.
  2.           Conformemente alla suddetta decisone del Consiglio ed in
  consultazione con il comitato speciale istituito in applicazione dell articolo
   113/ la Commissione ha condotto i negoziati con questo dal   18 maggio al
  19 maggio 1982
               In seguito a questi negoziati è stato elaborato un progetto
  d'accordo.
                Il progetto prevede quanto segue :
   (i)          la copertura mediante i meccanismi dell'accordo di tutti i
               prodotti AMF di lana, cotone e fibre sintetiche e artificiali
               originari   del -Sri Lanka
   (ii)         l'autolimitazione/ a livelli convenuti, delle esportazioni nella
                Comunità di talune categorie di prodotti coperte dall'accordo;
   (iii)       per le categorie di prodotti non ancora soggette a limitazioni,
                l'introduzione di un meccanismo di consultazione per determinar«
                misure di autolinitazione quando vengono superati alcuni limiti,
   (iv)         l'adozione di un sistema di duplice controllo per le categorie di
                prodotti che sono oggetto di limitazioni e di un sistema di contruiu
                dell'origine per tutte le categorie dall'accordo;
                                   V
    (V)         disposizioni di flessibilità che permettano il trasferimento di ur.j
            .· percentuale dei contingenti da una categoria all'altra e da un
                anno all'altro;
    (vi)        include una misura "anti-surge" che garantisca in alcuna
i               circostanze la sospensione della flessibilità o 1'introduzione
                di limiti temporanei all'interno dei contingenti;
    (vii)       include una misura ”anti-frode” che garantisce in alcune circostanze
                 la riduzione dei quantitativi »pad***    •odo ’ff,*o U r ' 8uL
                contingente assegnato all'effettivo paese di origine
 ---pagebreak--- (viii)         La fissazione di quantità specifiche convenute per operazioni^
               in traffico di perfezionamento passivo, distinte dai Limiti
               quantitativi previsti neLL'accordo.
              quale contropartita l'Impegno della Comunità di non ricorrere ad
              altre restrizioni quantitative sulla base dell'articolo XIX del
              GATT o dell'articolo 3 dell'AMF, nonché a misure di effetto
              equivalente a restrizioni quantitative.
              Avendo constatato che tale progetto era conforme ai risultati
dei negoziati i capi delegazione hanno proceduto alla sigla di questo testo
in data   19 maggio 1982
3.            Per salvaguardare la realizzazione degli obiettivi del presente
accordo e prevenire il rischio di esportazioni straordinarie prima della
sua entrata in vigore, la Comunità, dopo La conclusione dei negoziati, ha
proposto al paese terzo che ambedue le parti applichino in maniera autonoma,
a partire dal Imo gennaio 1983, il presente accordo in anticipo sulla sua
entrata in vigore. Tali dispd.sizioni sono state messe in atto dal regolamento
(CEE) n. 3589/82 del Consiglio del 23 dicembre 1982, che sottopone a un regime
comune di 'autorizzazione e di» limitazione quantitativa le importazioni nella
Comunità dei prodotti tessili originari di taluniipaesi terzi (1) modificato
dal regolamento (CEE) del Consiglio n. 3762/83 del 19.12.1983(2).
4. '         La Commissione ritiene che tale progetto di accordo rappresenti
un risultato accettabile per la Comunità. Di conseguenza, essa raccomanda al
Consiglio ;                                     ,
- di approvare l'accordo con l'adozione di un regolamento il cui progetto
   figura in allegato,
- in attesa dell'approvazione di tale accordo, di prendere le decisioni
   necessarie relative alla sua firma.
(1) GU n. L 374 del 31 dicembre 1982
(2) GU n. L 380 del 31 dicembre 1983
 ---pagebreak---         Raccomandazione di regolamento del Consiglio riguardante la
                                              4
        conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e
         la Repubblica Democràtica-Socialista del Sri Lanka relativo
        al commercio dei prodotti tessili
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE/
 visto il trattato che Istituisce la Comunità economica europea ed in
particolare l'articolo 113/
vista la raccomandazione della Commissione/
considerando che è opportuno approvare l'accordo relativo al commercio dei
prodotti tessili negoziati tra la Comunità economica europea e ia Repubblica
Democratica Soc-ialista del Sri Lanka
HA ADOTTATO     IL PRESENTE REGOLAMENTO :
   I
                           Articplo 1
                                                                            \
               A nome della Comunità viene approvato L'accordo sul commercio dei
tessili tra la Comunità economica europea e La Repubblica Democratica Socialista
del Sri Lanka . il testo delt'accordo è allegato al presente regolamento.
                           Articolo 2
                            '                       I
              Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui
all'articolo 19 dell'accordo (1).
(1) La data dell'entrata in vigore dell'accordo sarà pubblicata iwtla Gazzetta
     ufficiale delle Comunità europee dal Segretariato Generale del Consiglio.
 ---pagebreak---                            Articolo 3
            Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno success
alla sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.
concluso a Bruxelles/ il                       P*p ^ Consiglio
                                               Il Presidente
 ---pagebreak---                        ACCORDO
         TRA LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                          E
LA REPUBBLICA DEMOCRATICA SOCIALISTA DELLO SRI LANKA
             SUL COMMERCIO DEI TESSILI
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
e
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA SOCIALISTA DELLO SRI LANKA
DESIDERANDO promuovere in una prospettiva di cooperazione permanente ed in
condizioni tali da garantire completa sicurezza negli scambi, un equo e ordi­
nato sviluppo del commercio dei tessili tra la Comunità economica europea,
qui di seguito denominata "la Comunità" e lo "Sri Lanka";
DECISI a conferire la massima importanza ai gravi problemi economici e sociali
che si presentano attualmente nel settore tanto nei paesi importatori, quanto
nei paesi esportatori e, in particolare, ad eliminare i rischi concreti di '
perturbazioni sul mercato comunitario e di disorganizzazione del commercio dei
tessili dello Sri Lanka;
VISTO l'accordo sul commercio internazionale dei tessili, qui di seguito deno­
minato "accordo di Ginevra", in particolare l'articolo 4, nonché le condizioni
di cui al protocollo che rinnova il predetto accordo e le conclusioni raggiun­
te il 22 dicembre 1981 dal Comitato dei tessili;
HANNO DECISO di concludere il presente accordo ed hanno designato a tale fine
come plenipotenziari,                                       :
                                                            ♦
                                                            »
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE                        !
                                                            I
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA SOCIALISTA DELLO SRI LANKA:
I QUALI HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :
                                                            i
                                                            i
 ---pagebreak---                      CAPITOLO I - REGIME DEGLI SCAMBI
                                 Articolo 1
1.         Le parti riconoscono e confermano che, fatte salve le disposizioni
   del presente accordo e restando invariati i diritti e gli obblighi deri­
   vanti dall'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio, gli
   scambi reciproci nel settore dei tessili saranno disciplinati dalle dispo­
   sizioni dell'accordo di Ginevra.
2.         Quanto ai prodotti contemplati dal presente accordo, la Comunità
   si impegna a non introdurre restrizioni quantitative a norma dell'artico­
   lo XIX dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio nonché
   dell'articolo 3 dell'accordo di Ginevra.
3.         Sono vietate le misure di effetto equivalente alle restrizioni
   quantitative all'importazione nella Comunità dei prodotti contemplati
   dal presente accordo.
 ---pagebreak---                                Articolo 2
1.         Il presente accordo si applica al commercio dei prodotti tessili
   di cotone, di lana e delle materie tessili sintetiche ed artificiali,
   originari dello Sri Lanka, elencati all'allegato I.
2.         La classificazione dei prodotti coperti dal presente accordo si
   basa sulla nomenclatura della tariffa doganale comune nonché sulla no­
   menclatura delle merci per le statistiche del commercio estero della
   Comunità e del commercio tra i suoi Stati membri (NIMEXE).
3.         L'origine dei prodotti coperti dal presente accordo è determinata
   secondo le disposizioni in vigore nella Comunità.
           Le modalità relative al controllo dell'origine dei prodotti di
   cui sopra sono stabilite nel protocollo A.
 ---pagebreak---                               Articolo 3
          Per ciascun anno di applicazione dell'Accordo, lo Sri Lanka
accetta di subordinare le esportazioni nella Comunità dei prodotti di
all'allegato II ai limiti quantitativi ivi indicati.
          Le esportazioni di prodotti tessili di cui all'allegato II sono
subordinati al duplice sistema di controllo specificato nel Protocollo A.
 ---pagebreak---                                 Articolo 4
          Lo Sri Lanka e la Comunità riconoscono il carattere specifico
differenziale delle reimportazioni di tessili nella Comunità previa tra­
sformazione nello Sri Lanka.
          Dette reimportazioni possono essere concordate al di fuori dei
limiti quantitativi fissati a norma del presente accordo, purché vengano
effettuate conformemente ai regolamenti sul traffico di perfezionamento
passivo vigenti nella Comunità.
 ---pagebreak---                             Articolo 5
       Le esportazioni di tessuti di fabbricazione artigianale ottenuti
su telai azionati a mano o a pedale, di indumenti o di altri articoli
fabbricati con detti tessuti nonché di prodotti artigianali tipici del
folclore tradizionale non sono soggetti a limiti quantitativi, sempre
che tali prodotti rispondano alle condizioni di cui al Protocollo B.
                                                       i
                                                       i
                                                       i
 ---pagebreak---                                Articolo 6
1.        Le importazioni nella Comunità di prodotti tessili coperti dal
   presente accordo non sono soggette ai limiti quantitativi fissati nel­
   l'allegato II, purché si dichiari che i prodotti in causa sono destinati
   alla riesportazione al di fuori della Comunità, nelle condizioni origi­
   narie oppure dopo trasformazione conformemente al sistema amministrativo
   di controllo vigente nella Comunità.
          L'immissione sul mercato nazionale di prodotti importati alle
   condizioni di cui sopra è però subordinata alla presentazione di una
   licenza d'esportazione rilasciata dalle autorità dello Sri Lanka nonché
   di un certificato d'origine conforme alle disposizioni del protocollo A.
2.        Qualora constatassero che determinate importazioni di prodotti
   tessili sono state imputate su uno dei limiti quantitativi stabiliti
   nel presente accordo, ma che i prodotti in causa sono stati successiva­
   mente riesportati al di fuori della Comunità, le competenti autorità
   comunitarie notificano entro 4 settimane alle autorità dello Sri Lanka
   i quantitativi in causa e autorizzano importazioni di identici quanti­
   tativi di prodotti analoghi, che non verranno imputati su uno dei limiti
   quantitativi stabiliti dal presente accordo per l'anno in corso o per
   quello successivo di applicazione dell'accordo medesimo.
                                                          i
                                                          )
                                                          ì
 ---pagebreak---                                   -f-
                                Articolo 7
1.        In qualsiasi anno di applicazione dell'accordo, l'uso anticipato
   di una parte del limite quantitativo stabilito per l'anno successivo è
   autorizzato per ciascuna categoria di prodotti a concorrenza del 5%· del
   limite quantitativo dell'anno in corso.
          Le forniture eventualmente anticipate sono dedotte dai corrisponden­
   ti limiti quantitativi stabiliti per l'anno successivo.
2.        I quantitativi non utilizzati nel corso di ciascun anno possono
   essere riportati sul limite quantitativo corrispondente dell'anno succes­
   sivo sino a concorrenza del 5% del limite fissato per l'anno in corso.
3.        Sono vietati i trasferimenti relativi alle categorie del gruppo I
   da qualsiasi altra categoria, tranne
   - quelli fra le categorie 2 e 3 e della categoria 1 alle categorie 2 e
     3 che sono autorizzati sino a concorrenza del 5% del limite quantitativo
     fissato per la categoria alla quale il trasferimento viene effettuato;
   - quelli tra le categorie 4-8 che sono autorizzati sino a concorrenza
     del 5% del limite quantitativo fissato per la categoria alla quale il
     trasferimento viene effettuato.                       »
          I trasferimenti a qualsiasi categoria dei gruppi II e III sono
   autorizzati da una qualsiasi o da più categorie dei gruppi I-III sino
   a concorrenza del 5% del limite quantitativo fissato per' la categoria
   alla quale il trasferimento viene effettuato.
4.         La tabella delle equivalenze da applicare ai trasferimenti di cui
   sopra è riportata all'allegato I del presente accordo.
                                                            t
5.        L'aumento di una qualsiasi categoria di prodotti derivante dalla
   applicazione cumulativa dei precedenti paragrafi l-$ in un determinato
   anno di applicazione dell'accordo non dovrà superare il '15%.
6.        Le autorità dello Sri Lanka notificano preventivamente l'eventuale
   ricorso ai precedenti paragrafi 1-3.
 ---pagebreak---                                 Articolo 8
  Le esportazioni di prodotti tessili non elencati nell'allegato II del pre­
 sente accordo possono essere subordinate a limiti quantitativi dello Sri
 Lanka alle condizioni stabilite nei paragrafi seguenti.
 Qualora, la Comunità appurasse, mediante il sistema di controllo amministrati­
 vo in vigore, che il livello di importazione di prodotti di una determinata
 categoria non elencata nell'allegato II, originari dallo Sri Lanka supera,
 in confronto alle importazioni complessive dell'anno precedente dei prodotti
 di questa categoria, da ogni fonte della Comunità, i limiti seguenti :
 - per le categorie di prodotti del gruppo I               0,5 %
 - per le categorie di prodotti del gruppo II              2,5 % ■
 - per le categorie di prodotti del gruppo III             . 5,0 %
 La Comunità può chiedere l'apertura di consultazioni conformemente alla pro­
 cedura descritta all'articolo 1? del presente accordo al fine di concordare
 un adeguato livello restrittivo per i prodotti della categoria in oggetto.
 La Comunità autorizza l'importazione di prodotti della predetta categoria
 spediti dallo Sri Lanka prima della data alla quale è stata presentata la
 richiesta di consultazioni.
-In attesa di una soluzione reciprocamente soddisfacente, lo Sri Lanka si im­
 pegna a limitare le esportazioni di prodotti della categoria interessata nella
 Comunità o nella regione o regioni del mercato comunitarib specificate dalla
 Comunità stessa per un periodo provvisorio di tre mesi dalla data alla quale
 viene presentata la richiesta di consultazioni. Detto limite provvisorio è
 fissato al 25% del livello delle importazioni raggiunto durante l'anno civile
precedente quello in cui le importazioni hanno superato il livello derivante
 dall'applicazione della formula di cui al paragrafo 2 e che determina la
richiesta di consultazioni, oppure, se l'importo è più elevato, al 25% del
 livello derivante dall'applicazione della formula di cui al paragrafo 2.
Qualora, nel corso delle consultazioni, le parti non giungano ad una soluzio­
ne soddisfacente entro il periodo specificato all'articolo 17 dell'accordo,
la Comunità ha il diritto di fissare un limite quantitativo ad un livello
annuo non inferiore a quello derivante dall'applicazione della formula di cui
al paragrafo 2 oppure, se l'importo è superiore, al 106% del livello delle
importazioni raggiunto durante l ’anno civile precedente quello in cui le im­
portazioni hanno superato il livello derivante dall'applicazione della formula
di cui al paragrafo 2 e che determinerà la richiesta di consultazioni.
 ---pagebreak---                                       --fO-
     Se l'andamento delle importazioni complessive del prodotto in oggetto nella
     Comunità lo richiede, il livello annuo così stabilito viene aumentato pre­
     via consultazione conformemente alla procedura di cui all'articolo 17,
     allo scopo di riunire le condizioni enunciate al paragrafo 2.
 5. I limiti istituiti a norma del paragrafo 2 o del paragrafo 4 non possono
     in alcun caso essere inferiori al livello raggiunto nel 1980 dalle impor­
     tazioni di questa categoria originari dallo Sri Lanka.
6. La Comunità può altresì istituire limiti quantitativi su base regionale
     a norma delle disposizioni del protocollo C.
7. Il tasso di incremento annuo dei limiti quantitativi istituiti a norma
     del pi'esente articolo viene determinato conformemente a quanto disposto
     al protocollo D.
8. Le disposizioni del presente articolo non si applicano quando le percen­
     tuali specificate al paragrafo 2 sono il risultato di un calo delle im­
    portazioni complessive nella Comunità e non la conseguenza di un incre­
    mento delle esportazioni di prodotti originari dello Sri Lanka.
9. Qualora vengano applicate le disposizioni dei paragrafi 2·, 3 o 4, lo Sri
    Lanka s'impegna a rilasciare licenze di esportazione per i prodotti co-
    PSF'ti da contratti conclusi prima dell'istituzione del limite quantitati­
    vo fino al volume del limite stabilito.                    1
                                                               i
  . Sino a quando non vengono comunicati i dati statistici di cui all'articolo
    10, paragrafo 6, il paragrafo 2 del presente articolo si applica sulla
    base delle statistiche annuali comunicate in precedenza dalla Comunità.
  . Le disposizioni del presente accordo inerenti alle esporthzioni di prodot­
    ti subordinati ai limiti quantitativi stabiliti all'allegato II si applicano
    anche ai prodotti per i quali vengono fissati limiti quantitativi a norma
    del presente articolo.
 ---pagebreak---                                Articolo 9
Qualora la Comunità dovesse constatare che il livello delle importazioni
 di una determinata categoria del gruppo I, subordinata ai limiti quantita­
tivi di cui all'allegato II, in un anno dell'accordo, supera le importazioni
registrate nell'anno precedente di 10% del livello del limite quantitativo
di cui all'allegato II per l'anno in corso, essa può chiedere l'apertura
di consultazioni a norma dell'artico 17 del presente Accordo onde concor­
dare :                                                    ,
- la sospensione totale o parziale dell'articolo 7,
   oppure
- una modifica del limite quantitativo enunciato all'allegato II
   istituèndo  un limite ad hoc, inferiore a quello esistente
- nonché una corrispondente compensazione, equa e quantificabile.
La Comunità autorizza l'importazione di prodotti nella predetta categoria
spediti dallo Sri Lanka prima della data alla quale è stata presentata la
richiesta di consultazioni.
In attesa di una soluzione reciprocamente soddisfacente, lo Sri Lanka si
impegna, per un periodo di un mese dalla data di notifica della richiesta
di consultazioni, a limitare le esportazioni dei prodotti della categoria
interessata nella Comunità o nella regione o regioni del mercato comunita­
rio specificate da quest'ultima, ad un dodicesimo del livèllo delle espor­
tazioni raggiunto nell'anno civile precedente.            '
                                                          I
Il limite quantitativo modificato a seguito dell'applicazione del paragra­
fo 1 in un anno qualsiasi precedente l'ultimo anno dell'Accordo, è subor­
dinato ad un tasso d'incremento tale da garantire che il livello del
limite quantitativo fissato all'allegato II per l'ultimo anno dell'accor­
do stesse venga ripristinato in quell'anno.
                                                          I
                                                          j
Qualora, nel corso delle consultazioni, le parti non dovessero giungere ad
una soluzione soddisfacente entro il periodo fissato all'articolo 17 del­
l'accordo, se invitato dalla Comunità, lo Sri Lanka si impegna
- a sospendere totalmente o parzialmente l'articolo 7 nei confronti della
   Comunità o di una delle sue regioni per la categoria interessata oppure
 ---pagebreak---                                    -4 t -
   - a modificare il limite quantitativo di cui all'allegato li per la cate­
     goria stessa in modo da contenere le esportazioni nella Comunità o in
     una delle sue regioni al 125% delle importazioni raggiunte durante
     l'anno civile precedente oppure, se l'importo è più elevato, al livello
     delle esportazioni raggiunto alla data della richiesta di consultazioni,
     maggiorato del livello di esportazioni previsto per il periodo di con­
     sultazioni a norma del paragrafo 2.
   Qualora si applichi il presente paragrafo, la Comunità si impegna a mante­
   nere l'offerta di una compensazione equa e quantificabile.
   L'applicazione delle misure di cui al presente paragrafo si limita all'anno
   di attuazione delle medesime.
5. Il paragrafo 1 non si applica ad una determinata categoria salvo quando
   i limiti quantitativi fissati all'allegato II per la Comunità nei con­
   fronti di detta categoria sono pari almeno al 2,5% delle importazioni
   comunitarie complessive nel 1980.
6. Il paragrafo 1 non si applica ad una determinata categoria salvo quando
   nell'anno in corso, le importazioni originarie dello Sri Lanka nella
   Comunità nel suo insieme oppure in una delle sue regioni, costituiscono
   almeno il 50% del limite quantitativo di cui all'allegato II per la
                                                            f
   categoria in questione.                                  :
                                                            *
                                                             »
7. Un limite modificato a norma dei paragrafi 1 o 4 non può in alcun caso
   essere inferiore al livello delle importazioni dei prodotti di quella
   categoria, originarie dello Sri Lanka e effettuate nel 1980.
8. Il presente articolo si applica anche quando viene superato in una regione
   comunitaria il livello di cui al paragrafo 1. In tal caso, la compensazione
   di cui ai paragrafi 1 e 4 riguarderà la regione o le regipni comunitarie
   indicate nella richiesta di consultazioni della Comunità stessa.
9. Onde limitare il ricorso al paragrafo 1 del presente articolo, lo Sri Lanka
   si impegna ad informare la Comunità di qualsiasi brusco e notevole incre­
   mento nel numero di licenze di esportazione rilasciate per qualsiasi cate­
   goria, tale da pregiudicare l'osservanza delle condizioni richieste per
   l'applicazione del presente articolo.
 ---pagebreak---                                   Articolo 10
1. Lo Sri Lanka s'impegna a fornire alla Comunità precisi dati statistici su
   tutte le licenze di esportazione rilasciate dalle proprie autorità per
   qualsiasi categoria di prodotti tessili subordinati ai limiti quantitati­
   vi fissati a norma del presente accordo nonché su tutti i certificati
   rilasciati dalle proprie autorità per i prodotti di cui all'articolo 5
   subordinati alle disposizioni del Protocollo B.
   Parimenti, la Comunità trasmette alle autorità dello Sri Lanka precisi dati
   statistici sulle autorizzazioni o sui documenti d'importazione rilasciati
   dalle autorità comunitarie riguardo a licenze e certificati di esportazio­
   ne rilasciati dallo Sri Lanka.
2. Le informazioni di cui al paragrafo 1 verranno trasmesse per ogni categoria
   di prodotti entro la fine del secondo mese successivo al ^trimestre cui esse
   si riferiscono.
3. Parimenti, lo Sri Lanka si impegna a fornire alla Comunità i dati stati­
   stici disponibili su tutte le esportazioni tessili, ripartite per paese
   di destinazione.
   La Comunità comunica alle autorità dello Sri Lanka le statistiche relative
   alle importazioni di tutti i prodotti oggetto del sistema del controllo
   amministrativo di cui all'articolo 8, paragrafo 2, nonché'dei prodotti con­
   templati all'articolo 6, paragrafo 1.                     ’
                                                             i
                                                             !
4. I dati di cui sopra vengono trasmessi, per ogni categoria, di prodotto, entro
   la fine del terzo mese successivo al trimestre cui essi si riferiscono.
5. Qualora l'analisi di queste informazioni reciproche riveli l'esistenza di
   notevoli divergenze tra i dati rilevati all'esportazione e quelli all'im­
   portazione, possono essere avviate consultazioni secondo la procedura
   definita all'articolo 17 del presente accordo.            ì
                                                             i
                                                             i
6. Ai fini dell’applicazione degli articoli 8 e 9, la Comunità si impegna a
   fornire alle autorità dello Sri Lanka, entro il 15 aprile di ogni anno
   civile, i dati statistici dell'anno precedente riguardanti le importazioni
   di tutti i prodotti tessili oggetto dell'accordo, ripartiti per paese for­
   nitore e per Stato membro della Comunità.
 ---pagebreak---                                     «f-
                                 Articolo 11
1. Se al punto di entrata nella Comunità sorgono delle divergenze tra lo
   Sri Lanka e le competenti autorità comunitarie circa la classificazione
   dei prodotti oggetto del presente accordo, detta classificazione viene
   provvisoriamente basata sui dati forniti dalla Comunità stessa, in attesa
   di consultazioni conformi all'articolo 17 per raggiungere un accordo
   sulla classificazione definitiva del prodotto interessato.
2. Le autorità dello Sri Lanka vengono informate in merito a qualsiasi modi­
   fica apportata alla tariffa doganale comune oppure alla Nimexe nonché a '
   qualsiasi decisione presa secondo le procedure vigenti nella Comunità
   relativa alla classificazione dei prodotti oggetto del presente accordo.
   Qualsiasi modifica alla tariffa doganale comune oppure alla Nimexe nonché
   qualsiasi decisione che si concreti con una modifica nella classificazione
   dei prodotti oggetto del presente accordo, non deve determinare una ridu­
   zione del limite quantitativo fissato all'allegato II.
   Le procedure relative all'applicazione del presente paragrafo figurano
                                                             t
   al Protocollo A.                                         ;
                                                             !
                                                             i
 ---pagebreak---                                   Articolo 12
1. Lo Sri Lanka e la Comunità decidono di cooperare integralmente per preve­
   nire che il presente accordo venga eluso mediante operazioni quali il
   trasbordo, la deviazione, ecc.
2. Qualora la Comunità dovesse constatare, a seguito di indagini svolte con­
   formemente alla procedura di cui al Protocollo A, che taluni prodotti
   originari dello Sri Lanka, subordinati a limiti quantitativi fissati dal
   presente accordo sono stati trasbordati, deviati o altrimenti importati
   nella Comunità eludendo il presente accordo, la Comunità può chiedere
   l'apertura di consultazioni secondo le procedure di cui all'articolo 17,.
   onde concordare un adeguamento equivalente ai limiti quantitativi corri­
   spondenti fissati dall'accordo medesimo.
3. In attesa del risultato delle consultazioni di cui al paragrafo 2, a ti­
   tolo preventivo e se invitato dalla Comunità, lo Sri Lanka fa quanto in
   suo potere affinché gli adeguamenti ai limiti quantitativi eventualmente
   concordati a seguito delle Consultazioni stesse possano essere effettuati
   per l'anno di contingentamento nel quale è stata formulata la richiesta
   di consultazioni conforme al paragrafo 2 oppure per l'anno successivo se
   il contingentamento per l'anno in corso è esaurito ed a condizione comunque
   che vi siano prove inconfutabili di infrazione dell'accordo.
4. Qualora, nel corso delle consultazioni, le parti non giungano ad una so­
   luzione soddisfacente entro il periodo specificato all'articolo 17, la
   Comunità ha il diritto, quando esistono prove inconfutabili di infrazione
   dell’accordo, di dedurre dal limite quantitativo fissato in forza del me­
   desimo gli importi equivalenti ai prodotti originari dello Sri Lanka.
                                                            i
 ---pagebreak---                                  Articolo 13
1.         Lo Sri Lanka si adopera affinché le esportazioni di prodotti
   tessili subordinate a limiti quantitativi vengano scaglionate su tutto
   l'anno con la massima regolarità, tenendo in particolare considerazione
   i fattori stagionali.
2.         Qualora si riscontrasse un'eccessiva concentrazione nelle impor­
   tazioni di un prodotto che rientra in una categoria subordinata a limiti
   quantitativi a norma del presente accordo, la Comunità può richiedere
   consultazioni conformemente alla procedura specificata all'articolo 17
   del presente accordo allo scopo di ovviare a siffatta situazione.
                                                            I
 ---pagebreak---                               Articolo 14
        Qualora venga fatto ricorso alle disposizioni di denuncia di cui
all'articolo 19, paragrafo 4, i limiti quantitativi fissati all'allega­
to II vengono adeguati in proporzione.
                                                         i
                                                         >
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 ---pagebreak---                                    -11
                                 Articolo 15
1·         Ai fini della gestione del presente accordo, i limiti di cui
   all'articolo 3 vengono ripartiti dalla Comunità in quote assegnate a
   ciascuno Stato membro.
2.         Le frazioni dei limiti quantitativi stabiliti nell'allegato II,
   non utilizzate in uno Stato membro della Comunità, possono essere asse­
   gnate ad un altro Stato membro conformemente alle procedure in vigore
   nella Comunità.
           Qucst'ultima si impegna ad esaminare con cura ed. a rispondere
   entro quattro settimane, a qualsiasi richiesta di nuova assegnazione
   presentata dallo Sri Lanka. In caso di risposta positiva, le disposizioni
   di flessibilità di cui all'articolo 7 continuano ad applicarsi, secondo
   i livelli dell'assegnazione originaria.
           Qualora, nel corso dell'applicazione dell'accordo, lo Sri Lanka
   rilevi che la ripartizione di un limite fissato nell'allegato II causa
   particolari difficoltà, esso può chiedere l'apertura di consultazioni
   conformemente all'articolo 17 onde raggiungere una soluzione reciproca­
   mente soddisfacente.                                     ·
                                                            t
3.         Qualora in una determinata regione della Comunità si ravvisi la
   necessità di forniture supplementari e le misure attuate.in applicazione
   del paragrafo 1 non siano tali da soddisfare interamente queste esigenze,
   la Comunità può autorizzare l'importazione di quantitativi superiori a
   quelli previsti nell'allegato II.
                                                            I
                                                            ì
                                                           I
 ---pagebreak---                               Articolo 16
        Lo Sri Lanka e la Comunità si impegnano ad evitare qualsiasi
discriminazione nel rilascio, rispettivamente, di licenze di esportazio­
ne e di documenti o autorizzazioni di importazione di cui ai Protocol­
li A e B.
        Nell'applicazione del presente accordo, le parti contraenti si
adoperano per mantenere inalterate le pratiche commerciali tradizionali
nonché le correnti di scambio tra la Comunità e lo Sri Lanka.
        Qualora una parte riscontrasse che l'applicazione del presente
accordo perturba le relazioni commerciali esistenti tra importatori comu­
nitari e fornitori dello Sri Lanka, verranno avviate senza indugio con­
sultazioni conformemente alla procedura di cui all'articolo 17 del
presente accordo onde ovviare alla situazione.
 ---pagebreak---                                    -10-
                                 Articolo 17
           Le speciali procedure di consultazione di cui al presente accordo
 sono disciplinate dalle seguenti disposizioni :
 - qualsiasi richiesta di consultazione è notificata per iscritto
    all'altra parte;
 - la richiesta di consultazioni sarà seguita, entro un ragionevole lasso
    di tempo (comunque entro 15 giorni dalla notifica) da una dichiarazione
    sulle ragioni e circostanze che, secondo la parte richiedente, giusti­
    ficano la presentazione di siffatta richiesta;
 - le parti avvieranno le consultazioni entro un mese dalla notifica
   della richiesta onde pervenire ad un accordo o ad una conclusione
   reciprocamente accettabile entro l'ulteriore termine di un mese.
          Le speciali procedure di consultazione di cui all'articolo 9
 dell'accordo sono disciplinate dalle seguenti disposizioni :
- qualsiasi richiesta di consultazione è notificata per iscritto all'altra
   parte unitamente ad una dichiarazione sulle ragioni e circostanze che,
   secondo la parte richiedente, giustificano la presentazione di siffatta
   richiesta;                                              ;
- le parti avviano le consultazioni al più tardi entro 15 giorni dalla
   notifica della richiesta, onde pervenire ad un accordo o ad una con­
   clusione reciprocamente accettabile entro un ulteriore termine di 15
   giorni.
          Qualora si rivelasse necessario, su richiesta di una delle due
parti e conformemente all'accordo di Ginevra, si potranno tenere consulta­
zioni su qualsiasi problema inerente all'applicazione del presente accordo.
Qualsiasi consultazione a norma del presente articolo sarà impostata da
ambo le parti in uno spirito di collaborazione e col proposito di conci­
liare le eventuali divergenze.
 ---pagebreak---                               Articolo 18                                  ./
 (      Il presente accordo è valido nei territori nei quali si applica
il trattato che istituisce la Comunità economica europea, nelle condizioni
disposte da detto trattato, nonché nel territorio dello Sri Lanka.
                                                                            4
 ---pagebreak---                                      -sa
                                   Articolo 19
1. Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo
    alla data in cui le parti contraenti si notificano l'avvenuto espleta­
    mento delle procedure necessarie a tal fine. Esso rimane in vigore sino
    al 31 dicembre 1986.
2. Il presente accordo si applica a decorrere dal 1° gennaio 1983.
3. In qualsiasi momento, ciascuna delle parti può proporre modifiche al
    presente accordo.
4. In qualsiasi momento, ciascuna delle parti può denunciare il presente
    accordo con preavviso di almeno 60 giorni. In quest ultimo caso,
     l ’accordo si estingue alla scadenza del periodo di preavviso.
 5. Gli allegati ed i protocolli nonché la dichiarazione comune ed il pro­
     memoria d ’intesa, formano parte integrante del presente accordo.
 ---pagebreak---                                 -4»-
                              Articolo 20
        Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue
danese, francese, inglese, italiana, olandese, tedesca e singalese,
ciascuno di questi testi facente ugualmente fede.
 ---pagebreak---            l i
I
  ALLEGATO I
 ---pagebreak---                                                            GRUPPO I A                I i
 N.      codice                                                       Tabella delle equivalenze
della   NIMEXE                Designazione delle merci
 TDC     (1982)                                                        pezzi/kg          g/pezzo
 55.05 55.05-13; I»;       Filati di cotone non preparati per
       2I;li;27;2»;        la vendita al minuro
       33;35:37; 4I;
       45;46;48; 52;
       58;6I;65;67;
       69;72;78; 92;
       98
         Si.09-03;          Alari valliti di cotone:
 55.09   04;05; 06;
         07;08;09;             T enuti di cotone, divetti da
          IO; I2; H;           quelli a punto di garza, ricci de!
          I 4 ; l S; I6;       tipo ipugni, piuafflincfiii vd~
          |7 ;) 9 ;2 I ;       luti, Wpe, teuuti di ciniglia, culli
          29;32;34;            c (ow ii a maglie annodate
          35;37;38;
          39 ; 4 1;49 ;
          5I ;52; 53;
          54;55;56;
           57;59; 6! ;
          63:64 ; 65;
           66; 67; 68;
           6 9 ;7 0 ;7 l ;
           72:73:74;
           75;76;77;
           7 8 :7 9 :PO;
           8 1; 82; 83 :
           84;86;90;
           9 1; 92; 93;
           98; 99
                             a) di cu· i
          55.09-06;              eoo greggi od Imbianchici
          07 ; 08 ; 51;
          52;53;54;
          55; 56; 57;
          59 ;6 l;6 3 ;
          64;65;66;
          67; 7 0 ;7 1;
          80; 81:82;
          83; 84; 86;
          90;91:92;
          93;98;99
 ---pagebreak---            N.        codice
                                                                       Tabella delle equivalenze
Cete-     della      NINEXE        Designazione delle merci
;;or in    TDC        (1982)
                                                                        pezzi/k^          g/pezzo
        ‘
   S       yt.cna.               T enuti di libre tcuili amletiche od
                                 artificiali in tocco:
                                 A. di tbre icuiii tintnicbci
                     56.07-01;
                     04;05;07;.      T enuti di fibre leniti amletiche
                    08;IO;12;        in fiocco diverti da nastri, vel­
                   ; I5;I9:20;       luti, lelpc, in tu ii ricci (con·
                   t22;25;29;        preti i tenuti ricci del tipo
                   :30;31;35;        (pugne) e in tu ii di ciniglie
                   :38;39;40;·
                    41;43,*45;
                    46;47;<9
                    56.07-01;   e) di cut i
                    05;07;08              ev*»*i a l imbianchiti
                    12;15; 19
                    22;25;29
                    31;35;38
                    40;41;43
                    46;47;49
 ---pagebreak---                                                                               GRUPPO I g>     lì
               N.            c o d ic e                                                             Tabella delle equivalenze
             della           NIMEXS            Designazione delle merci
c» te-
ro ria         TDC           (1982)                                                                  pezzi/kg          g/ pezzo
                                                                                                        6.48             154
                                           Sottoventi 1 migli* ooti clinic* o4
    60.04
                                           gommati!
    B I
        II  »)                  60.04-19;     Camicie, camicette, T-abitti,ma­
            b)                  20:22:23;     gliette a colio ilio, camiciole i
            e)                  24;26;41       articoli affitti * maglia ^itoti ^
        IV b) I   as)                         clanica ni gommata, divelti
                  dd)            50;58;71      dagli indumenti per bambini
                  ee)            79:89         piccoli (WWt). di cotone o di
            d) I aa)                           fibre teiiili tinteticKe; T-tbirt· a
                  dd)                          magliette a collo alto di *bta
                  dd)                          artificiali ( di vers i dagli
                                              indumenti da bambini,
                                             p i c c o l i (bébés)
                                                 1       _____            .. ...____
   60.05                                                                                                     4-53       221
   A 1                                        Indumenti esterni, «xtMori di *bb!gli*·
       Il b) 4 bb) 11 aaa)                   .menti) ed Altri mimifitti, * megli* non
                        bbb)                  eiettics né gommate:                     ;
                      ' ccc)                  A.. Indumenti esterni ' ed eecoeod di
                        ddd)
                        eee)                        •bbigliemento 1                      '■ 1
                                60.05-01 :
                    22 bbb)     31:33:34         . Meglie, pullover, con o *enr* m*ni-
                        ccc)    35:36:39         • che, elip-over, twinaet, giubbetti e
                        ddd)    40;41;42             macche [escluse quelle delia »ottovo- ·
                        ee«)    43            •. « 60.05 A U b) 4 hh)l · magli* non
                        fTO                          elastica né gommar», di to a ^ d i
                                                     cotone o di fibre sintetiche o *rab-
                                                   ' dall
   61.01
    B Vd) I                                 Indumenti esterni per uomo e per
                                            ragazxo :
              3
          e) I                              Indumenti edem i per donna, per                               1.76         568
              2                             » g a tta e per bambini:
              3
                                            B. altri:
                                                 Calzoncini, aborri e pantaloni,
                                61.01-62;        tcaiutijpcr uomo e per ragazzo ;
                                64:66:72;        pantaloni,tenuti, per donna,
   6102                         74; 76           pct ragazze e per bambini, di
   B 11 e) 6 aa)                                 lana, di cotone o di fibre lei-
                bb)             61.02-66;         sili amletiche o artificiali
                ce)             68; 72
                                                                                                 I1
 ---pagebreak---                                                                           tr
            N.           codice
C ate-     della         NIMEXE       Designazione delle merci
                                                                             Tabella delle equivalenze   fi
por i a     TDC          (1982)
                                                                              pezzi/kg          g/pe zzo
        60.05
                                   Indumenti ertemi, u c o M ri di
        A II b) 4 a») 22           abbigliamento ed aliti manufatti, a
                      33           maglia non clanica n< gommata:
                      44                                                           5-5J              380
                      55           A. Indumenti «terni ed leccatoti
                                        di abbigliamento:
                                        il. altri
        6I.02
        B Ile)     bb)
                   ec)
                   dd)              Indumenti m em i per donna, per
                                    ra g a u i t per bambini:
                                    1. litri:
                         60.05-22;      Camicie, camicette c biute 1
                         23; 24;25      maglia (non clanica ni gom­
                                        mata), o tenute, per donna, per
                         61.02-78;      tag au a c per bambini, di lana,
                         82; 84         di cotone o di fibre tettili tia-
                                        Ictichc o artificiati
           61.03                   Sottovesti (biancheria ' d i dotto)
           A                       per uomo e per ra g lilo , compreti            440            217
                                   i colli, colletti, tparati a pollini:
                       (1.U-U) U;     Camicie c cimicene, tenute, per
                        I»            uomo 1 per ragsuo, di lana, di
                                      cotóne o di 6bra tettili tintctiche
                                      o artificiali
 ---pagebreak---                                                                         GRUPPO  % A
       N.        codice                                                             Tabella delle equivalenze
Cate­ della      NIKEXE                Designazione delle merci
goria  TDC        0982)                                                              pezzi/kfe         g/pezzo
                                    Tesimi di coione ricci del cipo
      55.08                         spugna :
      62.02                         Biancheria da letto, da tavola, da
      B IUa) I                      toletta, da servizio o da cucina;
                                    tende, tendine cd altri manufatti
                                    per rarredamento:
                                    B. altri:
                ÌJ.08-Ì0 ;   30;         Tessuti di cotone, ricci del
                50; SO                   tipo spugna; biancheria da
                                         toletta, da servizio o da cucina,
                «2.02-71                 riccia del genere spugna, di
                                         cotone
                                     Biancheria da letto, da tavola, da
   20 62.02                          toletta, da servizio o da cucina;
      B la)                          tende, tendine ed altri manufatti
           c)                        per rarredamento:
                                     B. altri:
                   62.02- -2;             Biancheria da letto, tessuta
                   13;I9
   22   J«.0J A                       Filati di fibre tessili sintetiche cd
                                      artificiali in fiocco (o di cascami di
                                      fibre tessili sintetiche ed artificiali),
                                      non preparati per la vendita al
                                      minuto:
                                      A. di fibre tessili sintetiche:
                 56.05-03;     0i         Filati di fibre sintetiche in
                 07; 09; 11;   13          fiocco, non preparati per la
                 1S; 19; 21;   23          vendita al minuto
                 25; 28; 32;   34
                 36; 38; 39;   A li
                 44; 45; 46;   47
                                           a) d ira it
                  56.05-21;
                  23;25;28;                  ‘ icfiliçi
                  32; 34;36
                                      Filati di fibre tettili ttmtttchc ed
       56.05                          artificiali in fiocco (o di calcami di
       B                              fibre tca&ili sintetiche cd artificiali)·
                                      non preparati per la vendita al
                                      minuto:
                                            di fibre iettili artificiali i
                 56 05-51; 5 Î;            Filati di fibre tettili artificiali
                 61 ; «5; 71 ; 75;         in fiocco non preparati per la
                 *1; 85; HI; 95;           vendita a! minuto
                 S?
 ---pagebreak---                                                                                 3o
                                                                                                              6,
             N.         codice
C a te ­    della       NIMEXE            Designazione delle merci                 Tabella delle equivalenze  ^
g o ria      TDC         (1 9 8 2 )
                                                                                    pezzi/kfe         g/pezzo
          «  51.04                    Velluti, felpe, redimi ricci e rettori
                                      «lì ciniglia, etcluri i m jnufjm delle
                                      voci 55.0H e 58.05 :
                      J8.04-O7;    ti    Velluti, felpe, tessuti ricci e ie*>
                      15; 18; 41;  43    tuli Ji ciniglia, c h Iiim i temuti Ji
                      45; « I; 63; 67    Corone riccio Ji tipo \pogn.t c i
                      6»; 71; 75;  77    fiacri, galloni c cimili, ili lau.i,
                      78                 di cufooe o Jt hHrc      io o Ii unte*
                                         fiche o jriinci.ili
                      58.04-63-             a) di coi:
                                                'VcUuti «tette
         62.02                        Biancheria da letto, da tavola, da
          B II a)                     toltila, da servizio o da cucina;
                                      tende, tendine cd altri manufatti
                 c)                   p e r i 'iiicdim cnto:
         ■ . Ili a) 2
                 c)                   B. altri;
                                           Biinciieri· d i tavoli, d i tolcrti,
                       62.02-40;           J t servizio o d i curim , tenuta,
                       42; 44; 46;         diverti d i quelli di cotone
                       51:59:65;           riccio di tipo tp u ,n i
                       72;74; 77
 ---pagebreak---                                                                                 GRUPPO i r '> >
              N.              codice                                                            Tabella delle equivalenze
Cat a-       della            NIMEXE            Designazione delle merci
voria         TDC             (1982)                                                             pezzi/kg          g/pezzo
  I2       60.03
           A                                 Calze, sottocalze, calzini, proteggi-
           B I                               calzc c manufatti simili, a maglia
               II b)                         Don elastica né gommata:
                                                                                                  , 24-3 p a i a
                                                                                                                          41
           C
           D                  60.03-II;         diversi dalle calze di fibre tes­
                              19;20;27;         sili sintetiche per donna
                              30;90 .
        II
   1S 60.04                                  Sottovesti a maglia non clastica né                                      59
                              60.04-48;      gommata:                                                   17
        B IV         1 cc;    56; 75;85
                     2 dd 1                     MutanJc, mutandine c slip per
                     1 cc;                      uomo e per ragar/o. n····, he pct
                     2cc;                       donna, per r i - : u n c ;*cr barn»
                                                bini, diversi ,! n b imbim pis'stdl
                                                (hcbvs,, a inat'ba -ion r! t-'ua ite
                                                gommata, di solarne o di fibre
                                                tettili sinici ishe
                                                                                        5
   14 A                                      Indumenti esterni per uomo e per ‘
             61.01                           ragazzo:                                 '               1-0            1000
             A !                                Soprabiti di tessuti impregnati,
                             61.01-01           spalmati o ricoperti, delle voci
                                                59.08, 59.11 o 59.12 della tariffa
                                                doganale comune, per uomo e
                                                per ragazzo
                                                                                                     0-72           1389
  14 B                                       Indumenti esterni per uomo e per
            61.01                            ragauo:
            B Vb) 1
                       2    61.01-41; 42;       Capponi, soprabiti, mantelli c
                            44; 46; 47          simili, tessuti, per uomo e per
                      3                         ragauo, diversi da quelli della
                                                categoria 14A,di1ana,di cotone
                                                o di fibre tessili sintetiche o arti­
                                                ficiali
                                                                                                                     909
   15 A                                       Indumenti rsirrni per .It.nna. per                     11
           61.02                              ragazza e |<sr lu ••«•mi·
           B I a)
                                              B. altri:
                            6 1 .02-05            Soprabiti di ivssiiti imnregnafi,
                                                  spalm ali 11 «iropcrit. ■Isllesnei
                                                  59.08, <9 . 1 1 s « .i: .· :·, ta>itta
                                                  doganale 4<*hhi; u . pei Jor.nz,
                                                  per ragazza e | s r bam bini
         61.02
         B He) 1 aa)
   Ut                  bb)                    Indumenti esterni pér donna, per
                       cc)                    ragazza e per bambini:                                   0-84           1 190
                    2 aa)                     B. altri:
                       bb)
                       cc)  <1.02-51; 32;          Capponi, soprabiti, mantelli c
                             33; 35; 36; 37;       simili, e giacche, tessuti per
                             39; 40                donna, per ragazza e per bam­
                                                   bini, diversi dagli indumenti
                                                   della categoria 15 A, di lana,
                                                   di cotone o di fibre lessili
                                                   sintetiche o artificiali
         r
 ---pagebreak---                                                                                               il
                                                                                                                                  8
              N.         codice
                                                                                                 Tabella delle equivalenze
 Cate­      della       NIMEXE                   Designazione delle merci
 goria        TDC        (1982)
                                                                                                  pezzi/kg.          g/pezzo
                                                                                            i
          61.01                                InJumrnti esterni per                 e per j          0-80
    16                                         ragazzo:                                     1                             1250
          B Ve) 1
                  2    61.01-51; 54; :            Vestiri completi, teum i, per
                   3   57 *                       uorno c per                »i****iprt>i i
                                                  completi comp.»t» di «I te o tre
                                                  p e n i ordinati, pep ar »;», ira·
                                                  tp o tu ti e n»»im 1!;· : »«se «crJott
                                                  miteni*)· di Ijmi *. %**. i»·*· tir o di
                                                  fibre icsvtli vuMtiuhc «kÌ atri*
                                                  fickii f e s c l u s i q u e l l i
                     '                           da sci
                                               Indumenti esterni per uomo c per
    17     61.01                               ra fa n o :                                           1-43  |             700
           B Va) I     <1.01-54;    J ii
                   2                              Ciacche e giacchette per Domo
                       37                         e per ragazzo, di lana, di corone
                   3
                                                  0 di fibre tessili tintetiche 0 arti­
                                                  ficiali
                                                                                                                                *
                  ■
                                              Sottovesti (biancheria da dotto)
  18   61Ì03                                  per uomo c per ragazzo, compresi
       B                                      i colli, colletti, »parati e pollini:
       C
                                                 Sottovesti testure, diverte dalle
                       <1.03-51; 55;
                                                 camicie e camicette per uomo e
                       59; 81; 15; 89                                                                                  •
                                                 per ragazzo, di lana, di cotone 0
                                                 di fibre tessili sintetiche 0 arti­
                                                  fici ali
                                                                    t
    19                                      ' Fazzoletti da naso e da taschino:
       ./  61.05        61.05-20
           A                                  A. di tessuti di cotone e di valore supe
                                                    riore a 15 ECU per kg netto
                                               Fazzoletti da naso e da taschino:
                                               B. altri:
                                                     Fazzoletti da naso, di tessuto, per un             59               17
        B 1                                          valore non superiore a 15 ECU per
             in        <1.0500; f f                  kg netto
                                                                                                       2-3         .  435 ‘
                                              Indumenti esterni per uomo e per
          61.01                               ragazzo:                                                                         w
          B IV
          61.02                               Indumenti esterni per donna, per
•         B II d)                             ragazza e per bambini:
                                              B. altri:
                                                    Eskimo; giacchi il vento e giubbotti
                       <1.01-29;    31;             con 0 senza cappuccio e simili, tessu­
                       32
                                                    ti, di lana, di cotone 0 di fibre tessili
                       <1.02-25;    ÌÌS;           sintetiche 0 artificiali
                       28
                                                                                                               •1
                               —       1
                                                                                                                1
                                                                                                               \1
                                         i»                                                                   ■j
 ---pagebreak---                                                                                 33
                                                                                                                3
             N.             codice
                                                                                   Tabella delle equivalenze
 Cate­     della            NIMEXE          Designazione delle merci
 goria      TDC             0982)                                                   pezzi/kg.           g/pezzo
24   60.04-                             Sottoventi 1 migli* non clastica d i
     B IV b) 1 bb)                      gommata:
             d) I bb)     60.04-47;        Pigiami a maglia» di cotone o di
                           73              fibre tet&iU sintetiche, pcx uomo
                                           c per iag aazo                                               257
                                                                                          3*9
     B IV b) 2 aa)
                  bb)       60.04-51;      Pigiami e camicie da notte a
            d) 2 aa)      1 53; 81 ; 83    maglia» di cotone o di fibre tes­
                  bb)                      sili sintetiche, per donna» per
                                            ragazza c pei bambini» diversi
                                            dai bambini piccoli (Wbés)
                                         Indumenti « te m i, ic c n w n di ab­
     60.05                               bigliamento ed altri manufatti, a
     A Hb) 4cc) 11                       ma»!la non claitica né gommata: ·
                     22
                     33                  A. Indumenti taierni ed acceitoti
                     44                        di abbigliamento!
                                               IL alni
                                                                                              3-1   323
                                         Indumenti esterni per donna, per
     61.02                               ragazza c per bambini:
     B Ile) 4bb)            60.05-45;
                cc)        46; 47; 46    A altri:                   ,
                dd)                           Abiti interi rettoti ed a maglia,
                ee)        61.02-48;           per donna, per » garza c per
                           52; 53; 54          bambini, diverti dai bambini
                                              piccoli (bébé«), di lana, di
                                              cotone o di fibre tettili tinte-
                                              fiche e artificiali
                                        Indumenti esterni^accessori di ab- T
  27   60.05                            bigliamcmo cd altri manufatti, a
       A II b) 4dd)                     maglia non elastica né gommata:                       2-6  385
                                        A. Indumenti esterni, ed accessori
                                             di abbigliamento:
                                             II. alni
                                        Indumenti esterni per donna, per
      61.02’                            ragazza e per bambini:
      B II e)5aa)                       B. altri:
                 bb)      60.05-51 ;         Gonne, comprese le gonne-
                 cc)    ■ 52; 54; 58         Pantalone, per donna, per ra­
                                             gazza e per bambini, diverti dai
                        ,61.02-57;           bambini piccoli (bébés), tes­
                        t 58;62              sute o a maglia
                                         Indumenti esterni, accessori di ab­
 28   6005                              bigliamento ed altri manufatti, a              1-61              620
      A II b) 4 ee)                     maglia non'elastica ne "gommata:
                                        A. Indumenti eticrni eJ accessori
                                             di abbigliamento :
                                              IL altri :
                         «0.05-41;                Pantaloni a maglia (esclusi
                         «4                       gli short), non per bambini
                                                  piccoli (bébés), ·
 ---pagebreak---                                                                                   39
                                                                                                                    ÀX>
             N.        codice
                                                                                        Tabella delle equivalenze
C ato-     della       NIMEXE               Designazione delle merci
g sria       TDC        (1 9 8 2 )                                                       pezzi/kg           g/pezzo
                                        Indumenti esterni per donna, per ragaz·
29     6I.02                            za e per bambini :
       B He)      aa)                                                                        -1-37              730
                  bb)                   B. altri:
                  cc)                        Abiti a giacca e completi, tewuti
                                             (comprcai gli insiemi composti da
                          61.02-42;.         due o tre pezzi, ordinari, preparan,
                          43; 44             trasportati c normalmente venduu
                                             insieme) per donna, per ragazza e per
                                             bambini, diversi dai bambini piccoli
                                             (bébés), di lana, di cotone o di nbre
                                              tessili sintetiche o artificiali, esclusi
                                              quelli da sci
     • r
  JO A     61.04                         Sottovesti (biancheria da dosso)                    40               0S Z
           B 1                           per donna, per ragazza e per
                                         bambini :
                        61.04-11;
                      < 13; 18              Pigiami c camicie da none tes­
                      1                     sale, per donna, per ragazza e
                                            per bambini, di lana, di coione
                                            o di fibre tettili sintetiche o
                                   _ .i     artificiali
                                         Sonovcsii (bianchrris da dwaao}
                                         per donna, per ragarza e per
  30 B    61.04                          bam bini:
           B II
                                            Sottuvcsii Icttutr, diverse dal
                        61.04-91;           pigiami c da IW camicic da
                        93; 98              nunc, per donna, per rjgarza
                                            C per bambini. Jitcrsi dai bam-
                                            bini picroli (brb,\), dl lana, di
                                          • cororw n Ji Mvc tn u li time-
                                            liehe n jrtifKiali. ·            i
   31                                    Busti, farcene, guaine, reggiseno,
          61.09
                                         bretelle, giarrettiere, reggicalze e
          D                              manufatti simili, di lessino o dì                                55
                                         maglia, anche elastici :
                                            Reggiseno c bustini, ressud o a
                       61.09-50             maglia
                                         Sottovesti a maglia non elastica né gom­
   a     60.04                           mata 1
         A 1
             II                          A. Indumenti per bambini piccoli (bé­
                  *)                           bés); indumenti per ragazza sino alla
                  b)                           misura commerciale 86 compresa:
                 c)
            IH   a)                            Sottovesti a maglia non elastica
                 b)                            né gommata per bambini piccoli
                 c)                            (bébés)
                 d)
                       60.04-02;
                       03;04;06;
                       07:08:10;
                       11:12; 14
        i
 ---pagebreak---                                                                                                 3f
                                                                                                                              di
                    N.         codice
                                                                                                   Tabella delle equivalenze
    Cate­        della         NIMEXE                   Designazione delle merci
    goria           TDC        (1982)
                                                                                                    pezzi/kg          g/pezzo
                                                                                                         1-67           600
     • 73       60. 05                              Irvhimenti esterni* accessori di
    ...%.       A 11 b ) ;                       _ abbaila mento cd altri manufatti»
                                                    a maglia oon elastica n i gommata:
                                              *· » .
                                                    A. Indumenti calerai ed accetaori
                                                     ■ di abbigliamento:                   ~
   ;· * . ‘                                            • IL altri:
                             <0.05-l<;     I7 |           ■  Tote sportive a maglia non
                             ]»                              elastica ni gommata, di
                                                      . , lana, di cotone o di fibre
                                                         ' . natili aintctkhc o artificiali
  r- i
      76         61.0!                             Indumenti esterni per uomo e per ra­
                 B I                               gazzo:
                 61.02
                 B Ila)                            Indumenti esterni per donna, per ra­
                                                   gazza e per bambini :
                                                   B. altri:
                                                         indumenti da lavoro, tessuti, per
                                                  ' uomo e per ragazzo
                            <1.01-13;     15;
                            17; 1?
                                                        Grembiuli, camiciotti e altri indu­
                                                        menti da lavoro, tessuti, per donna, '
                                                        per ragazza e per bambini, di lana, di
                            <1.02-12; 14 '              cotone o di fibre tessili sintetiche o
                                                        arti/ìaali
                                                   Indumenti esterni per uomo e per ra­
v·· · 7 J .
                                                  gazzo:
               61.01
               A II                                     Accappatoi da bagno, vesti da came­
                   III        61.01-09;                 ra, giacche da casa e simili vestimen-
                  v 01        24; 25; 26;               ta da casa, vestiti, completi e insieme
                       g)i    81.92:95;                da sa composti di 2 o 3 pezzi e «ieri
                         2    96                       indumenti esterni, tessuti, per'uomo
                         3                             e per ragazzo, esclusi gli indumenti
                                                       delle categorie 6,14 A, 14 B, 16,17,
                                                       21, 76 e 79, di lana, di cotone o di
                                                       fibre tessili sintetiche o artificiali
                                                   Indumenti esterni per donna, per
   »1       61.02                                  ragazza e per bambini:
            B I b)
               Ile)                                B. altri:        1                    ’
                  e) 8 aa)
                      9 aa)   61.02-07;                 Accappatoi da bagno, vetri da
                        bb)   22; 23; 24;1              camera, vestagliene e vesri-
                        cc)   85 ; 9 0 ;9 1;            n e n tt da casa simili ed altri
                              92                        indumenti esterni, lettori, per
                                                        donna, per tagaua c per bam­
                                                        bini, esclusi gli indumenti delle
                                                        categorie <*7, 15 A, 21, 26, 27,
                                                        29. 79 e SO, di lana, di cotone
                                                        o di fibre tessili o artificiali
 ---pagebreak---                                                                        36
     N.              codice
    della            NIMEXE                                               Tabella delle equivalenze
                                    Designazione delle merci
      TDC            (19 8 2 )
                                                                           pezzi/kg          g/pezz
60.05
A lia)                           Indumenti esterni, accessori dì
      b) 4 hh) Jl                abbigliamento cd «Itti manufatti,
                  22             • maglia non clanica od sommiti:
                  33
                                 A. Indumenti eaterni cd aoceaaOfi
            ijij) Il                di abbigliamento:
            kk) Il
          •II) Il                   IL altri:
                     60.05-04;
                  22 76;77;78        ", Indumenti esterni a maglia,
                  33 79; 8I ; 85    *' noa clastica né fommtu,
                     88;89:90           direni dagli indumenti delle
                     9I                 categorìe 5,7,26,27,23,71,
                                        72, 73, 74 e 75, di lana, di
                                        cotone o di fibre tessili sinte-
                                        tkfce o artificiali
 ---pagebreak---                                                                              GRUPPO H   /\ 3f
                                                                                                                       J3
           N.        . codice                                                               . Tabella delle equivalenze
 Cato-   della         NIMEXE             Designazione delle merci
 gor ia    TDC         (1982)                                                                  pezzi/k'g         g/pezzo
                                    1
                                         y'
   JJ                                  Tessuti di fibre tessili sintetiiKe ed            *
*         51.04                        artificiali continue (compresi ics-
          A Illa)                      futi di monofili 0 di lamette delle
                                       voci 51.01 0 51.02):
                                                                                                   «
                                       A. T enuti di fibre tendi sintetiche
                                                                                            t
                                       SiCthi e fjcshctn J j imb.itI.iqyo;
                                       B. dì    tessuti di altre materie tes­
         62.03                              tili:
         B II b) 1                          11. altri:
                      51.04-04                   Tessuti fabbricati c«mi la­
                                                 mette ri forme simili, di pò-
                      «.03-96                    licriKitc 0 di polipi oj -itenev     ;
                                                 di nirnodi I mi J i l j r ^ H i u :  !
                                                 u c ih i di tessuti fabbru-iti       |
                                                 Con lamette 0 forme simili           j
                                                                                     •1
   M                                   Tenuti di fibre tessili sintetiche cJ ·
         51.04                         artificiali continue (compresi i ics*                                             ♦
                                       suti di monofili <1di lamette sielle '
         A III b)                      voci 51.01 0 51.02) :
                                       A. Tessuti di fibre tessili sintetiche:
                      51.04-01              Tessuti fjbhris'jit con 1 imene
                                            0 forme simili,di polietilene 0
                                            di polipropilene, di 3 m di
                                            larghezza 0 più
                                                                                                                  «
                  "1                                         «
                                                                                .
   35   51.04                         Tessuti dì fibre tessili sintetiebe c
        A IV                          artificiali continue (compresi i tes­
                                      suti di monofilt 0 di lamette delle
                                      voci 51.01 0 51.02):
                                      A. Tessuti di fibre tessili sintetiebe:
                       51.04- 10:         Tessuti di fibre tessili sintetiebe
                        11:13: 15;        contìnue, diversi da quelli per
                        17;18:21:         pneumatici e da quelli conte­
                     ■ 23; 25: 27;        nenti filati elastomeri:
   •                   28;32;34;
                       36;41;48          *a) di    cui :
     1
                                               non greggi 0 imbianchiti
                       51.04- 10; ·                          /
                        15;17; 18; .
                       23:25:27;
                       28;32;34; '
                       41; 48
                                                                                                                        >·
 ---pagebreak---                                                                              if
                                                                                                           Ab
          N.       codice                                                       Tabella delle equivalenze
Cate­    della     NIMEXE             Designazione delle merci
goria     TDC       (1982)                                                       pezzi/Jig         g/pezzo
                                   Tessuti di fibre •esili! »inrctiche ed
         5S.04                     artificiali continue (compresi I tes­
   36                              suti di monofili o di lamette delle
         D III
                                   »od 51.01 o 51.02): , ,               . .
                   51.04-55:
                   56:58:62:       B. Tessuti di fibre tessili artificiali:
                   64:66:72;           Tessuti di fibre tessili artifidali
                   74:76:81:           continue, diversi da quelli per
                   89:93:94:           pneumatici e da quelli Conte­
                   97; 98              nenti filati elastomeri:
                   51.04-55; (          1) di cui, non greggi ni im­
                   58 ; 62; 64 ; 1             bianchiti
                   72; 74;76; i
                   81;89;94; 1
                   97;98
                        __ 4
          5«.07 B                  Tessuti di fibre_ tessili sintetiche ed
  37                               artifidali in fiocco:
                                   B. di fibre tessili artificiali:____
                   56.07-50;
                   51: 55;56;          Tessuti di fibre tessili artificiali
                   59;60;61;           in fiocco, diversi dai nastri, g*l-
                   65; 67;68;          toni e simili, velluti, felpe, tel­
                                       luri ried (compresi i tessuti
                   69;70; 71;
                                       ricci di tipo spugna) c tessuti di
                   72; 73; /4;         ciniglia:
                   77;78;82;
                    83 ; 84; 87
                                       a) di cui, non greggi o im­
                     56.07-50;                bianchiti
                     55; 56; 59
                     61:65:67
                     69;70;71
                     73;74;77
                     78; 83;84
                     87
       60.01                       Stoffe a maglia min tl txtùa ne
 MA                                gommata, i·»
       B Ib )   I
                                   B. di fiSrr irbxil»                od ar-
                                       fitu uli:
                  *60.01-40            Stoffe Mu»4- «xKe j maglia per
                                       I d i . l i *■ I». « h lm c
 38 B  62.02                       Biancheria da lr*t··, di lavo!.«, da
                                   toletta, da %rm/.tii 4) J j cinzia;
       A II                        tende, tendine ed j 1i - i m .tnufa**i
                                   per Carvi d.irne**tf»:               ' ·.
                   62.02-09
                                   A. Tendine *                    **
      i
      ii
 ---pagebreak---                                                                                                31
                                                                                                                              "/5
                N.             c o d ic e                                                           Tabella delle equivalenze
C n tc -      della            N IM E X E                Designazione delle merci
gorin           TDC            ( 1 9 8     2   )                                                                       g/pezzo
                                                                                                     pezzi/ltg
         <                -                      _
   40
            62.02                                     Biancheria da letto, da tavola, da
            B IV a)                                  toletta, da servizio o da cucina;
                       c)                            tende, tendine ed altri manufatti
                                                      per l'arredamento:
                                                      B. altri:
                             62.02-83;                                                                   •
                                                           Tende (diverse dalle rendine)
                             85; 89                        ed altri manufatti per l'arre­
                                                           damento, tessuti, di lana, di
                                                           cotone 0 di fibre tessili sinte­
                                                           tiche 0 artificiali
   41                                                 Filati di fibre tessili sintetiche ed
           ^ ex 51.01                                 artificiali continue, non preparati
                                                      per la vendita al minuto:
              A
                               5 1.0 1-05 ;           A. Filati di fibre tessili sintetiche:
                               06 ; 07 ; 08 ;              Filati di fibre tessili sintetiche
                               09; IO; I2;                 continue, non preparati per la
                               20; 22; 24;                 vendita al minuto, diversi dai
                               27;29;30;                   filati non \esturizzati, semplici,  -
                               35;36;37;                   non toni 0 torti fino a 50 giri
                               39; 40;45                   per m
                             •    .......... ...   L
   42       ex 51.01                                  Filati di fibre tessili sintetiche ed
            B                                         artificiali contìnue, non preparati
                                                      per la vendita ai minuto:
                                                      B. Filati di fibre tessili artificiali:
                                                           Filari di fibre tessili artificiali
                               51.01 -50;                  continue, non preparati per la
                               6 1 . 67; 68;               vendita al minuto, diversi dai                               «
                               71 ; 77 ; 78 ;              filati semplici di viscosa non
                               80                         toni o torti fino a 250 giri per
                                                           m o filati semplici non te'turiz-
                                                           sari di acetato
    43          51.03       51.03-10; 20              Filati di fibre tessili sintetiche ed
                                                     artificiali contìnue, preparati per
                                                     la vendita al minuto
             1--------
   44
                                                     Tessuti di fibre tessili sintetiche
               51.04                                 ed artificiali continue (compresi
               A II                                  i tessuti di monofili o di lamette
                                                     delle voci 51.01 o 51.02):
                                                     À. Tessuti di fibre tessili sinte­
                                                         tiche :                      »
                            51.04-05                      Tessuti di fibre tessili sinte­
                                                          tiche continue contenenti fi­
                                                         lati elastomeri
                                                                                                                              "·
         !
         i
         ]
                                                                                                  ,
         1
         i
 ---pagebreak---              1'
                                                                                             <*0
                                                                                                                                   Ab
                          codice
  Cate-
              N.
           della          NIKEXE                 Designazione delle merci
                                                                                                 .Tabella  delle equivalenze
  goria       TDC         (1 9 8 2 )
                                                                                                   pezzi/kfg          g/pezzo
     45     51.04                             T«mi» Ji fib*e ir-v’i s'iiriiiV
            B li                              ed artificiati
                                              » tewnti »1»                      I.n*·,-ttc
                                              delle voci M.tll 1»
                                              fi. 1 omiii di fibre                artifi-
                                                   culi :
                        51.04-54                    I cmu»i .fi fibre *rsviti artifi
                                                   «liti luMMllIlC voiiMicnti fi
                                                   lati rl.i'i -mrn
     4«   *4 53.05                            lan e e |n-b *(tni <«                 car­
                                              dali «5 |H llllljli .
                        53.05-10;       22;      1 ane r peli fini u rd a ii o poni-
                        29i 32; 39               IIJll
                  -
     47                                       Filati di Ijiu «;jrdaf.i. non prepa­
            53.06                             rali per la vendita al minuto :
                                              Filati d> jm li fini, la t·1.!!! «« petti­                                         <
            53.08                             nati, non picparati | hì la ven­
                                              dita al ininum :
            A
                        53.06-21; 25;            Filati «li lana o dt peli fini,
                        31; 35; 51; 55;          carJati, non preparati per la
                        71; 75                   vendita del minuto
                        53.08-11 ; 15
                         --------------------
------- 1-------------~
            53.07                                                   ♦                      i
     4C                                        Filati di lana pettinata, non pre­
                                               paraci per la vendita al minuto
           53.08
                                               Filati<Jipeli fini,cardati o pettinati,
           B
                                               non preparati per la vendita a!
                           5 3 .01-02:
                                               minuto:
                           08; 12; 18;            Filati di lana o di peli fini, peni-
                           3 0 ; 40;5 1 ;        nati, non preparati per la ven­
                           59; 8 1 ;8 9          dita al minuto
                           53.08-21;
                           94
     47   ex 53.10                            Filati di lana, di peti (fini o grouo-
                                              Uni) 0 di crine, preparati per la
                                              vendita al minuto:
                        53.10-11; 15             Filaci di lana o di peti fini, pre­
                                                 parati per la vendita a! minuto
                                                                                           1
                                                                                                                            ,1 ·
        i                                                                                                        I
                                                                                                                 1
 ---pagebreak---                                                                         GRUPPO I
         N.           codice
       della         NIMEXE                                                      Tabella delle equivalenze
Cate­                                   Designazione delle merci
goria    TDC          (1982)
                                                                                  pezzi/Kg          g/pezzo
    50   55.11     53.11-Oli OJ     Tessuti di lana o di peli fini
                   07; 11; 15; 17
                   20; 30; HO; 52
                   54; 58; 72; 74
                   75; 82; 84; 88
                   91; 93; 97
   51   55.04     55.04-00          Cotone cardato o pettinato
   52   55.06     55.06-10; 90      Filati di cotone preparati per fa
                                   vendita al minuto
  53    55.07    55.07-10; 90      Tessuti di cotone a punto di garza
  54    56.04 B                    Fibre tessili sintetiche ed artificiali
                                   in fiocco c cascami di fibre tessili
                                   sintetiche ed artificiali (continue
                                   o in fiocco), cardati, pettinati o
                                   altrimenti preparati per la filatura:
                  56.04-21 ;
                                   B. di fibre tessiti artificiali:
                  23:28 '
                                       Fibre tessili artificiali, in fiocco,
                                       compresi i cascami, cardati o
                                       pettinati
  55   56.04 A                    Fibre tessili sintetiche ed artificiali
                                  in fiocco e cascami di fibre tessili
                                  sintetiche ed artificiali (continue o
                                  in fiocco), cardati, pettinati o altri­
                                  menti preparati per la filatura:
                                  A. di fibre tessili sintetiche:
                56.04-11; 13;          Fibre tessili sintetiche, in fiocco,
                l i ; 16; 17; 18       compresi i cascami, cardati o
                                       pettinati
 ---pagebreak---                                                                                ^4»
           N.      codice                                                          Tabella delle equivalenze
Cate­    d e lla   NIMEXE             Designazione delle merci
g o ria    TDC      (1 9 8 2 )                                                      pezzi/lig         g/pezzo
   Si                              Filiti di fibre tra ili vmtctkhe ed
         56.06                     artificiati in fioan #0 di tavc.mti dt
         A                         fibre leniti sintetiche cJ jriihciali},
                                   preparati per la vendita .»1 minuto:
                  56.0S-H; 15          Filati di fibre u>*«U Mntcìkhc in
                                       fi<»cco (compresi i cacam i) pre*
                                       parati per ta vendita at minuto
   Î7                              Filati di fibre fendi sintetiche ed
        56.06                      artificiati m fi'*ceo tu di laccami di
        B.                         fibre tessili vinte»·«.he ed artifici.»!»),
                                   preparati j^r li l e d i t i al minuto:
                  56.06-20             Filati di fibre fenili artifuiali
                                       in fiocco (comprcvi i cascami),
                                       preparati per la vendita al mi*
                                       nulo
   51      55.01  58.01-01 j 11*   Tappeti a punti annodati od atro*
                  13; 17; 30; (0   fondati, anche confezionati
     59 4 58.02                     Altri tappeti, anche confezionati;
                                    tessuti detti Ke^m o Kilim, Schu-
          ex A                      maclts o SoomaV, K.itjnunic e
              B                     sìmili, anche confi/ionati:
                                    Feltri e manufatti di feltro, anche
          59.02                     impregnati o spalmati:
          ex A                      A. Feltri in pez/j u semplicemente
                                         tagliati in (m ini qii.iJiata o
                                         rettangolare:
                    58.02*04;
                    06; 07; 09           Tappeti, tessuti o a maglia,
                    56:61 ; 65           anche confc/i<Mi-ti; testinidetti
                   -71 ; 7 5 ;SI         Kclim o Kihm, Sihumacks
                    85; 90               o Suuiuak, Kaomamcc simili,
                   59.02-01; 09          anche c<’tiii/i'»n.iti; mesti*
                                         nienti in feltro per pavimenti
            58.03                    Arazzi tessuti a mano (npo Gobc*
                                    lins, Fiandra, Aubusson, Beauviis
                                     c simili) cd arazzi farri all’ago (a
                                     punto pìccolo, a punto a croce,
                                     ccc.), anche confezionati:
                   58.03-00             Arazzi fatti a mano
     61 ! 58.05                      Nastri, galloni e simili; nastri
          Ala)                       senza trama di fibre o di fili dispo­
                c                    sti parallelamente cd incollati
             11                      (bolduc), esclusi i manufatti della
          B                          voce 58.06:
                   58.05-01 ; 03;       Nastri, galloni c simili di lar­
                   30; 40; 51; 59;      ghezza non supcriore a 30 cm e
                   61; 69; 73; 77;      muniti di cimose tessute, incol­
                   79; 90               late o diversamente ottenute,
                                        diversi dalle etichette e artico·!
                                        simili; bolduc        '
 ---pagebreak---                                                                                                    4 -
         N.     codice                                                   Tabella delle equivalenze
Cate­  della    NIMEXE            Designazione delle merci
goria    TDC     (1982)                                                   pezzi/lcg         g/pezzo
  62     58.06 58.06-10; 90    Etichette, scudetti c simili, tessuti
                               in» non ricamati, in pezza, in
                               nastri o tagliati
         58.07                 Filati di ciniglia; filati spiratati
                               (vergolinati), diverti da quelli
                               della voce 52.01 c dai filati di
                               crine spiralati; trecce in pezza;
                               altri manufatti di passamaneria ed
                               altri simili manufatti ornamentali,
                               in pezza; ghiande, nappe, olive,
                               noci, fiocchetti (pompons) e simili:
               58.07-31;   39;     Filati di ciniglia; filati spiralati
               SO; 80              (diversi dai filati metallizzati c
                                   dai filati di crine spiralati);
                                   trecce in pezza; altri manufatti
                                   di passamanerìa ed altri manu­
                                   fatti ornamentali analoghi, in
                                   pezza; ghiande, nappe, olive
                                   noci, fiocchetti (pompons) e
                                   simili
                  58.08-10;    Tulli c tessuti a maglie annodate
         58.08   90            (reti), lisci
         58.09 58.09-11; 19:   Tulli, tulli-bobinots e tessuti a ma·
               21; 31; 35; 39; glie annodate (reti), operati; pizzi
               91; 95; 9i      (a macchina o a mano) in pezza, io
                               strìsce o in morivi
      58.10     58.10-21 ;      Kiiami in jv/za, m sif-„c          m mi
                 29:41;45;      motivi
                49; 51; 55;
                 59
  *3                           Stoffe a maglia »v*n clastica né
      60.01
                               gomni.ua, in ju·// i
      B la)
                                H. *li fibre u>\i!i uiii«rt 'n «k! arti-
                                    Ikuli
      60.06
      A                        Stoffe in          vJ altri manufatti
                               (comprese le ginocchiere c Ir c.ii/c
                               per vane») a maglia cI.i^ik j «i a
                               maglia gommata:
                               A. Stoffe in pezza;
               60.01-30             Stoffe a maglia non clastica n6
                                   gommata, Ji libre tedili sintc-
               60.06-11; 16        t ·*.he* contenenti fil.iti chsfo-
                                   meri; Muffi· in j>c//.a » maglia
                                   elastica o gommata
 ---pagebreak---         N.         codice                                                     T ab ella d e lle equivalenze
Cate­ d  e lla     NIMEXE              D esignazione d e lle merci
goria   TDC         (19 82 )                                                                         g/pezzo
                                                                               pezzi/ltg
  64  60.01                          Stoffe a novità non cljstica né
      B lb )    2                    gem m iti, in pena:
                3
                                     B. di fibre testili siuictiibc o arti*
                                         finali:
                  6 0 .0 i-ii;5 5        Pirai Radivi e mo(ù· .« pel»
                                         lunghi (tipo pellicini·}, a ma·
                                         glia mm rla*tk.i né g*»mmata,
                                         in pena, di tibie »ovili sinte­
                                         tiche
  65  60.01                          Stoffe a maglia non elastica né
      A                              gommata« in pe/z.i:
      B Ib) 4     60.01*01 ;      10   Staffe a maglia n«»n eì.SNtie· ne
          II
                  6 2 ; 64; «5;   6»   gommata diverse Jai manufatti
      CI          7’ ; 74; 75;    7g   dcl'c fcatxgnric JS A» M e M, di
                  81; 89; «2;     »4   lana, Ji cotone n di fibre tedili
                  96; 97               sintetiche b artificiali
  66  62.01                          Coperte;
      A                                Coperte di lana, di cotone o di
      BI          62.01-10; 20;
                  81; 85; =J; 95       fibre tessili sintetiche o artificiali
         li a)
             b)
             c)
 ---pagebreak---                                                                           GRUPPO HL-  B
                                                                                                                         $4
              N.         codice                                                         T a b ella d e lle equivalenze
< ? .te -   d e lla      NIMEXE            Designazione d e lle merci
o ria         TDC         ( 1982)                                                        pezzi/tfg              g/pezzo
   10
                                                                                                                    59,v
           60.02                         Guand a maglia non clanica ni gom­                17 p a ia
           A            <0.02-40
                                         mata:
                                             Guanti a maglia non clanica ni gom­
                                             mata, impregnati o »palmari di mate­
                                            rie plastiche
                                            Guanti di lana o di peli fini ; di fibre
                         60.02-50;          tetsiii sintetiche; di cotone; o di altre
                         60;70;80           materie tessili
            60.05                        Indumenti «tem i, accessori di
            A II b) 5                    abbigliamento cd altri manufatti« »
            B                            maglia non clanica né gommata:
            60.06                        Stoffe in pezza cd altri manufatti
            B II                         (comprese le ginocchiere c le calze
                111                      per varici) a maglia elastica o a
                                         maglia gommata:
                                         E. altri:                            *
                           60.05- 93;        Accessori di abbigliamento ed
                           94;95;96:         altri manufatti (esclusi gli indù*
                           97; 98; 99        menti) a maglia non elastica né
                                             gommata; manufatti (diversi
                                             dai costumi da bagno)« a ma*
                           60.06-92;        glia clastica o gommata, di lana«
                           96:98            di cotone o di fibre tessili sinte­
                                             tiche o artificiali
                          6 0 . 05- 97      <) di cui:
                                                 Sacchi e sacchetti da imballaggio,
                                                 di tessuti fabbricati con lamette e
                                                 rimili, di polietilene o di polipro­
                                                 pilene
          K: ·                               Snttiivcvti a miglia non elastica ne
          eao4.';K..                         gommata:
          B IVbjicc)                                                                             7 .8              128
                                             E. di altre materie id o li:
                                                 Sottovesti e sottogonne a ma­
                                                 glia, ‘d i fibre tessili smictubc,
                                                 per donna, per ragazza e per
                                                 bambini, d o rrti dai bambini
                                                 piccoli (héhc») .
   70        60.04                        Sottovesti a maglia non elastica né
                                                                                              3 0 .4              3 3
             B III                        gommata:                            *
                                          E. di altre materie tessili:
                        <0.04-31; 33; 34      Calze-mutande (dette         anche
                                              bas-culoites, collanti)
                      1
 ---pagebreak---    N.        c o d ic e                                                            T a b e lla    d e lle e q u iv a le n z e
 d e lla     NIMEXE                D e sig n a z io n e        d e lle      m erci
   TDC        ( 1982)                                                                p e z z i/fe g                g /p e z z o
                                 i Indumenti esterni, accessori di abbiglia-
60.05                            ' mento ed altri manufatti, a maglia non
A II b) I                        • elastica né gommata:
                                   A. Indumenti esterni ed accessori di
                                       abbigliamento ;
                                       II altri:
                                           b) altri:
                                                1. Indumenti per bambini,
                                                   piccoli-(bébds); indumenti
                                                   per ragazza sino alla misu­
                                                   ra commerciale 86 com­
                                                   presa:
                                                   Indumenti esterni a maglia
               60.05-06;     07;                   per bambini piccoli (bi-
               01; 09                              Mt), di lana, di cotone o
                                                   di fibre tessili sintetiche o
                                                   artificiali
   60.05                         Indumenti esterni, accessori di
 I A II b) 2                     abbigliamento ed altri manufatti,
                                 a maglia non elastica né gommata:
                                 A. Indumenti esterni ed accessori
                                     di abbigliamento:              .
                                     U. altri
 160.06                          Stoffe in pezza ed altri manufatti                                                     103
  B I                             (comprese le ginocchiere e le calze
                                                                                          9 ,7
                                 per varici) a maglia elastica o a
                                 maglia gommata:
                                     R- altri
             60.05-      11 ;        Costumi da,bagno a maglia
             15
             60.06-      91
  61.01
>B II                             Indumenti esterni per uomo e per ragaz­
                                  zo:
                                  Indumenti esterni per donna, perragaz-
 61.02                            za e per bambini :
 B II b)                          B. altri:
                                      Costumi e mutandine da bagno, tes­
                                      suti, di lana, di cotone o di fibre
                                      tessili sintetiche o artificiali
              61.01-22;
               23
               61.02-16;
               18
 ---pagebreak---                                                                                                                                                ^3
                N.          c o d ic e                                                          T a b e lla   d e lle    e q u iv a le n z e
C a te­       d e lla       NIM EXE          D e sig n a z io n e          d e lle     m erci |
 g o r ia       TDC         ( 1982 )                                                             p e z z i/ie g                   g /p e z z o
14       60.05                              Indumenti esterni, secessori di abbiglia­                             1-54..     ..650
         A IIb) 4gg) I l                    mento ed altri manufatti a maglia non
                     .'22                   elastica né gommata i
                       33
                       44                   A. Indumenti esterni ed accessori* di
                                                 abbigliamento:
                                                 li. alni:
                          <0.05-71 ;  72;             Abiti a giacca e completi compre­
                          7J; 74                      si gli insiemi composti di due o tre
                                                      peni ordinati, pteparati, traspor­
                                                      tati e normalmente venduti insie­
                                                      me), a maglia non elastica né
                                                      gommata, per donna, per ragazza
                                                      e per bambini, diversi dai bambi­
                                                      ni piccoli (bébés), di lana, di
                                                      cotone o di fibre tessili sintetiche
                                                      o artificiali, esclusi quelli da sci
    75
                                                                                                        0-80                       1 250
            60.05                          Indumenti esterni, accessori di abbiglia­
            A II b) 4 fi)                  mento ed altri manufatti, a maglia non
                                           elastica né gommata:
                                           A. Indumenti esterni ed accessori di
                                               abbigliamento:
                          60.05-«; <1          li. altri:
                                                    Vestiti e completi (compresi gli
                                                    insiemi composti di due o tre pez­
                                                    zi ordinati, preparati, trasportati
                                                   e normalmente venduti insieme)
                                                    a maglia non clastica né gom­
                                                   mata, per uomo e per ragazzo, di
                                                   lana, d! cotone o di fibre tessili
                                                   sintetiche o artificiali, esclusi
                                                   quelli da sci
    77        60.03                       Calze, sottocalze, calzini, proreggi­                       40     p a ia                 Zi
               B IU )                     calze c manufatti simili a maglia
                                          non elastica né gommala:
                                            Calze da donna, di 6bre tessili
                           60.03-24;        sintetiche
                           26
 ---pagebreak---                  N.         c o d ic e
                                                                                                T a b e lla     d e lle e q u iv a le n z e
ato-           d e lla      NIM EXE             D e sig n a z io n e           d e lle   m erci
a r ia           TDC        ( 1982 )                                                              p e z z i/k g                  g /p e z z o
                                             InJumrMi olcini (vr ilunn.i, per
                                             raga/ra e per bambini:
'$ à È  ï.
                                             A. Indumenti per bambini piccoli (bé­
                                                  bés); indumenti per ragazza sino alla
                                                  misura commerciale 86 compresa:
           j
           1
                    6
                                             Sottovesti (biancheria il* dosso)
             *61.04                           per doni», per ragazza c Pcr
               A                              bini:
                                              A.   Indumenti per bambini piccoli (M-
                                                   bés) ; indumenti per ragazia uno alia
                                                    misura commerciale 86 compresa:
           î
           1
                                           l
                           6J.02-01 ; OJ         Indumenti tessuti per bambini                                                               t
                                                 piccoli (hchcs), Ji tana. di 4 nume
                                                 0 di tìbie tessili sintetiche 0 Arti·
                           61.04-01 ; 0»
                                                 ficiali
    82         60.04                         Sottovesti a miglia non eljitiea
                B IV a)                      gommata:
                      c)                                                                                                          •
                                             B. di altre materie tessili:
                          60.04-3» ; 60           Sottovesti, non per bambini
                                                  piccoli (Wfycs), a maglia non
                                                  elastica né gommata, Ji lan.1 ,
                                                  di peli fini 0 di fibre tesoli arti­
                                                  ficiali
 1,                                                                                    !
                                           1
                                             Scialli, »ciarpe, fazzoletti da collo,
    84         61.06                         Ktarpette, mantiglie, veli c velette,
                B                            c manufatti simili:
               C
                D          61.06-30;   40;      esclusi quelli a maglia, di cotone,
                E          30; 60               di lana, di fibre tessili sintetiche
                                                0 artificiali
                                             Cravatte, noi » renali«, Ji !; 7 rT,lH
    85         61.07
               B                             O artificiali:
               C                                                                                                   179          56
               D           61.07-30 ;  40;      esclusiquellg a maglia, di co­
                           90                   tone, di lana, di fibre tessiti
                                                sintetiche 0 artificiali
     86         61.09                        Busti, fascette, guaine, reggiseno,
                A                            bretelle, giarrettiere, reggicalze e                                   8-8        114
                B                            manufatti limili, di tessuto 0 di
                C                            maglia, anche elastici:                                          f
                E
                           61.09-20 ;  30;      Busti, fascette, guaine, bretelle,
                           40; 80               giarrettiere, reggicalze e manu­
                                               fatti simili, altri che reggiseni, di
                                                tessuto odi maglia, anche elastici
                                         j                                                                               1
             '
                         >
                                           !
                                           t
                                                                             ■
                                                                                                                         f
                                                                                                                         1
                                                                                                                        1t
                                                                                                                        i
 ---pagebreak---                                                                                                                       Ss
                                                                                                                       C»
        N.     c o d ic e
                                                                           T a b e lla  d e lle e q u iv a le n z e
Cate­ d e lla NIMEXE          D e sig n a z io n e          d e lle m erci
goria   TDC    (1982)
                                                                            p e z z i/W g                g /p e z z o
                          ('•lunii, taire c t.tl/m i, ( v Iiim
  87  61. IO  61.10-00    quelli a nudila
   88 6l.ll               Altri accessori confezionati per
                          op^rni di >estij r*<»: sottnbraccia,
                          imbottiture e spallute di sostegno
                          per sarti, cinture c am m oni, mani*
                          colli, n u n u h r di pioiuiotic, ree.:
              6I.I I-00     esclusi quelli a maglia
 ---pagebreak---                                                                            G R U PPO  7 $ . (L
       N.          c o d ic e                                                                  T a b e lla   d e lle e q u iv a le n z e
    d e lla        NIMEXE                D e sig n a z io n e             d e lle  m erci
       TDC          (1982)                                                                       p e z z i/k g                g/pezzo
       59.04                         Spago, corde c (uni, anche intrec-
                                     ciati:
                  59.04-11; 13;          Spago, corde e funi, di fibre
                  15; 17; 18             tessili sintetiche, anche intrcc-
                                     Copertoni, vele per imbarcazioni,
                                      tende per l'esterno, tende e oggetti
    6204                              per campeggio:
    A II
    B II          61.04-23 ; 73           Tende
   '5Ì .04
    A I                                Tessuti di    fibVe tessili sintetiche ed
    B 1                                artificiali    continue (compresi ì
                                       tessuti di     monofili o di lamette
                                       delle voci    51.01 o 51.02):
     59.11                             Tessuti gommati diversi da quelli a
     A IH*!                            maglia:
                                       A. Tessuti gommati non compresi
                                            nella sottovoce B:
                                            111. altri:
                   51.04-03 ; 52                 Tessuti di fibre tessili sinte-
                                                 tiche o artificiali c tessuti
                                                 gommati per pneumatici
                   59.1 M J
     62.03                              Sarchi e sacchetti da imballaggio:
     B 1     b)
         II  a)                         B. di tessuti di altre materie tessili:
             b) 2                            Sarchi e sacchetti da imballag­
                    62.03-93;    95;
             c)                              gio di tessuti di fibre, diversi da
                    97; 98
                                             quelli fabbricali con lamette e
                                             forme simili di polietilene o di
                                             polipropilene
      59.01          59.O1-07V
                      12:14:15:4      JOvatte c manojaftt J> OVitta.: borre
                    ,16;t8;2|; %        di tSmanirO, 4rv0(S t, gruppetti
                     »                  (bsHKmi) di
                             ÌA
»5  a 59X12                           I Feltri e manufatti di feltro, anche
                                      I impregnati o spalmati:
                    59.02-35; 41;          Feltri e manufatti di feltro, anche
                    47; 51; 57; 59;        impregnati o spalmati, esclusi
                    91; 95; 97             quelli per ric4»pr»rc i pavimenti
    i                                   l
 ---pagebreak---                N.        c o d ic e                                                                       T a b e lla    d e lle   e q u iv a le n z e
                         nihexe                    D e s ig n a z io n e          d e lle        m erci
3 a te -    de I la
                          (  1  9  8  2 )                                                                   p e z z i/lc g                  g /p e z z o
o ;o r i a     TDC
                                                « Stoffe non trisote * t manufatti
     M         S9J03                            di · «offe non iri>»r* · , anche im­
                                                pregnati 0 »palmati:
                       5 9 0. J- 1 1 »    1»;       esciti») gli indumenti c gli acces­
                       30                           sori di abbigliamento
                                                Reri ottenute con l'impiego di
      VT        S9M
                                                manufatti pfc«ÌMÌdslli voce J*.04,
                                                in strisce· in pezza o in forme deter­
                                                minare; reti per 1a pesca, in forme
                                                determinale, costituite da Alan,
                                                 spago o cdrJc:
                        J9-0J-11}         21;        Peti ottenute con Fimpiegn di
                        29-.9li99                    spago, corde e funi, in Mfrice, in
                                                     p en a o in forme determinate;                                              '  i
                                                     reti per la pcv* a, in (orme deter­
                                                     minate, costituite da (itati, spago                                            !
                                                     o corde
      n         5? .OS
                                                 Altri manufatti ottenuti con l'im­
                                                 piego di filiti, spigo, coiJc o funi,
                                                 esclusi i tessuti cd i manufitri di
                                                                                             I
                                                 tessuto:
                        S9.0L4O                       Manufitri ottenuti con l'im­
                                                     piego di filiti, spigo, corde o
                                                     funi, esclusi i tessuti, i manufitri
                                                     di tessuto « i manufitri delti
                                                     categoria 97
                         59.07-10; 90            Tessuti spalmanti di colla o di
       99        59.07                            sostanze amidacee, del tipo usato
                                                  in legatoria, per cartonaggi, nella
                                                  fabbricazione di astucci o per usi
                                                  simili (percatlina spalmata, ecc.).
                                                  tele per decalco o trasparenti
                                                  per il disegno ; tele preparate per
                                                  U piftura ; bugrjne e testuri
                                                                                                                                      j
                                                   simili per cappelleria
       100       59.08                             Tessuti impregnari, spalmati o rico­
                             59.08-10;             perti di derivati della cellulosa o di
                             5 1 :6 1 ;7 1 ;       altre materie plastiche artificiali e
                             79                    tessuti stratificati con queste stesse
                                                   materie
        101   ex 59.04                             Spago, corde e funi, anche intrec­
                                                   ciar::
                          59.04-90                    esclusi quelli di fibre tessili sinte­
                                                       tiche
                                                                                               1
                                              t
            1
            ì
            e
            i
                                                                                                        \
                                                                                                                                       i
            1
            ;                                                                                                                           !
            i                                                                                                                           i
                                                                                                                                        i
                                                                                                                                        !
                                                                                                                                        |
                                                                                                                                        f
                                                                                                          ?
                                                                                                          1                             <
             1
 ---pagebreak---                N.            c o d ic e
                                                                                                       T a b e lla    d e lle   e q u iv a le n z e   ·
C n ta -     d e lla         N IM E X E              D e s ig n a z io n e          d e lle   m erci
c ro ria       TDC            ( 1982)
                                                                                                         p e z z i/k fe                  g /p e z z o
    m          59.10      59.10-10;        31;    Linoleum, per qualsiasi uso, anche
                          39                      tagliati; copripavimcnr» costituiti
                                                  da una spalmatura applicata su
                                                  supporto di materie tessili, anche
                                                  tagliati .
   103      59.11
            A 1
                II        59.11-11;        14;    Tessuti gommati diversi da quelli a
                IH b)     17; 20                  maglia:
            B                                        esclusi » tessuti per pneumatici
                                                                                            i
    104        59.12
                                                Altri tenuti impregnati n
                                                tele dipinte per ternari di tetui,
                                                per «fondi di ttudi u per uu umjti;
                                                   T enuti impregnati o tpilman
                          ' 59.12-00               diversi da quelli delie c»r>ts«ie
                                                    »9, 100, 102 e 103; tele dipinte
                                                    per Kcnari di teatri, {Hi a(M,tji
                          1                         di ttudi 0 per usi timilj
   105      59.13          59.13-01:
                            1 1 ; 13 ; 15;    ,  Tessuti (diversi da quelli · madia)
                            1 9 :3 2 :3 4 ;      elastici, costituiti d i materie lotOi
                                                 miste a fili di gomma
                            3 5 :3 9                                                                                                       •
                      I.
                59.14      54.14-00                Lucignoli trm ttt, m'rctCMti o a
                                                   maglia, di mattile            per |jm-
                                                   pade, fornelli. Camicie c «orlili; reti­
                                                                                                                               '
                                                   celle ad niiaudcvcn/ji. jnche im­
                                                   pregnare, e t«:\smi tuNdart j ma­
                                                   glia m\«»rrrnti per l.i !«»n» fahhri·
                                                   <a/mne
     107        59.15       59.15-10;              Tubi per pompe rd altri tubi simili,
                            90                     di materie tradii. .tntSc «on ,rn u ·
                                                   ture od aacNViri Ji jlire materie
                                                                                                     !
                       .
                       '♦
                        /
                       1
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                                                                                                                              i»
                                                                                                                               1
          \           l
                      I
                      {                                                                                                       ;
          !                                                                                                                                             -
                      1
          t           1
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                      f
          !
         i1           1
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                      !
                      1
                      1
 ---pagebreak---    N.      codice                                                        T a b e lla   d e lle e q u iv a le n z e
 d e lla   NIMEXE            D e sig n a z io n e        d e lle  m erci
   TDC     (1982)                                                          p e z z i/ltg                g /p e z z o
   59.16 59.16-00         Nasca trasportatori ,c cinghie di
                          trasmissione di materie tettili,
                          anche armati
                          Copertoni, vele per imharcarioni,
                          fende per l'csterno, teitJc e otuivtli
62.04                      per campeggio:
A !
B .1     62.04-2t;6l;69       Copertoni, vele per imbarca-
                              aitini e tende per l'esrrrno, ccs-
                           - luti
62.04                      Copertoni, vele per imbtreationi,
                           tende per l'eitcrno, tende e oggetti
A III
B III                      per campeggio:
          62,64-25; 75        Materatti pneumatici, tenuti
                            Copertoni, vele per imharcaiioni,
 62.04                      tende per l'enr/no, tende e oggetti
 A IV                       pet campeggio:
 B IV
                               Oggetti da campeggio, tenuti,
          62.64-2»; 7»         diversi dai materiati pneumatici
                               c dalie tende
 62.05                      Altri manufatti tonfexionati di tel­
 A                          anti, comptcti i modelli di vestiti:
 B
 D          62.05-01 ;          altri manufatti confetionati di
 E           10 ; 30;93 ;      teaauti, caduti quelli delle cate­
            95; 99              gorie 113 e 114
                            Altri manufatti confetionati di te*-
  62.05                     auri, compreai i modelli di veariti:
   C
                            B. Torrioni, ttrofinicri, anche
                                 scamosciaci:
           62.05-20              Torcioni, strofinacci, anche
                                 scamosciati, esclusi quelli a
                                 maglia
             59.17-10;       Tessuti e manufatti per usi tecnici,
  59.17      29'; 31; 39     di materie testili
  A          49; 51;59
  B II       71; 79;91
  C          9.1; 95; 99
  D
 ---pagebreak---                                                                        - J V        «
                                                                  ALLEGATO       II
        La designazione             delle merci        di c u i   all'allegato           I è riportata nel presente
        allegato,        per motivi          pratici,     in f o r m a a b b r e v i a t a .
 Limiti comunitari
        Categoria                Designazione         delle merci                  Unità          Anno             Limiti
                                                                                                             quantitativi
                                                                       ■-                                           CEE   “
             6               P a n t a l o n i di t e s s u t o p e r u o m o      1000 pezzi     1983          2   200
                             e p e r donna, " s h o r t s " e c a l ­                             1984          2   288
                             zoncini per uomo                                                     1985          2   379
                                                                                                  1986          2   475
             7               B l u s e di t e s s u t o   e a maglia,              1000 pezzi     1983          3   350
                             per donna                                                            1984          3   417
                                                                                                  1985          3   485
                                                                                                  1986.         3   555 ‘
            8                Camicie         dì  tessuto,      per uomo           1000 pezzi      1983          3   500
                                                                                                  1984          3   552
                                                                                                  1985          3   606
                                                                                                  1986          3   660
           21                Eschimo,         giacche    a v ento,                1000 pezzi      1983          2   250
                             giubbotti e indumenti               analo­                           1984          2   340
                             ghi, di t e s s u t o                                                1985          2   434
                                                                                                  1986          2   531
L i m iti r e g i o n a l i
       Categoria                Designazione         delle merci                  Unità          Anno             Limiti
                                                                                                            quantitativi
          18                B i a n c h e r i a da d osso, dì t e s s u -        tonnellate      1983              125
                            to, p e r uomo, e s c l u s e le                                     1984              130
         (UK)
                            camicie                                                              1985              135
                                                                                                 1986              141
          26                A b i t i i n t e r i d a donna,      di             1000 pezzi      1983              208
                            tessuto e a maglia                                                   1984
         (F)                                                                                                       216
                                                                                                 1985              225
                                                                                                 1986              234
 ---pagebreak---                                                            PROTOCOLLO A
                                                             TITOLO      I
                                                          CLASSIFICAZIONE
Articolo        1
1. Le c o m p e t e n t i a u t o r i t à d e l l a C o m u n i t à       si    I m p e g n a n o ad i n f o r m a r e    lo Sri L a n k a
     di q u a l s i a s i   modifica alla Tariffa doganale comune oppure                                        alla N1MEXE entro
     la d a t a d e l l a     l o r o e n t r a t a in v i g o r e n e l l a C o m u n i t à s t e s s a .
2. Le c o m p e t e n t i     a u t o r i t à d e l l a C o m u n i t à si       i m p e g n a n o ad    informare         lo S r i   Lanka
     di q u a l s i a s i   decisione          inerente        alla classificazione                    dei prodotti           oggetto
     del p r e s e n t e a c c o r d o      al p i ù t a r d i     entro un mese               dalla     loro adozione.
     Siffatta comunicazione                    include        :
           a)    una descrizione              del p r o d o t t o     interessato
           b)    la relativa categoria,                     la v o c e   e la s o t t o v o c e d e l l a t a r i f f a
                  doganale comune,              nonché       il c o d i c e    NIMEXE
           c)     le r a g i o n i c h e h a n n o m o t i v a t o     la suddetta decisione.
 3.   Se u n a d e c i s i o n e     di c l a s s i f i c a z i o n e   determina un cambiamento della prece­
      dente classificazione oppure una                            m o d i f i c a di c a t e g o r i a p e r       qualsiasi
      prodotto oggetto               del p r e s e n t e     accordo,         le c o m p e t e n t i    autorità comunitarie
      c o n c e d o n o un p r e a v v i s o     di    30   giorni,       a decorrere             dalla data della noti­
      fica d ella Comunità,                  per     l a m e s s a in v i g o r e        della decisione.               I prodotti
      spediti         anteriormente            a l l a d a t a di a p p l i c a z i o n e        della     decisione rimangono
      subordinati           alla precedente                classificazione,                sempreché         le m e r c i   in o g g e t ­
      to s i a n o p r e s e n t a t e      all'importazione nella Comunità entro 60 giorni                                       a
       decorrere         da tale        d a ta.
  4.   Se u n a d e c i s i o n e     della Comunità              in m a t e r i a     di c l a s s i f i c a z i o n e ,  concretatasi
       in u n c a m b i a m e n t o     della      precedente          classificazione oppure                      in u n a m o d i f i c a
       di c a t e g o r i a p e r q u a l s i a s i      prodotto oggetto                del p r e s e n t e     accordo,      incide
       su u n a c a t e g o r i a s u b o r d i n a t a a l i m i t a z i o n e ,         le p a r t i    decidono        di a v v i a r e
       consultazioni             conformemente              alla procedura              descritta all'articolo                  17,    pa­
       ragrafo         1 del p r e s e n t e      accordo       onde rispettare                 1'o b b l i g o  di c u i    all'arti­
       colo 1 1 s paragrafo                2,   s e c o n d o comma.
 ---pagebreak---                                                                                                                                         2 .
                                                              T I T O L O II
                                                                ORIGINE
Articolo 2
1.      I prodotti          originari        d e l l o Sri      Lanka destinati            all'esportazione nella
        Comunità conformemente                   al p r e s e n t e     accordo sono corredati                di u n c e r t i f i ­
        cato    di o r i g i n e   dello       S r i L a n k a c o n f o r m e al m o d e l l o a c c l u s o al p r e s e n t e
        Protocollo.
2.      Il c e r t i f i c a t o di o r i g i n e v i e n e r i l a s c i a t o d a l l e c o m p e t e n t i     autorità go­
        vernative         dello    Sri L a n k a se         i prodotti         in q u e s t i o n e p o s s o n o   essere con­
        siderati        originari        di    questo paese             a norma delle          disposizioni vigenti                 in
        materia nella Comunità.
3.      Nondimeno,          i prodotti         del g r u p p o      III p o s s o n o e s s e r e    importati        nella Comu­
        nità conformemente               al p r e s e n t e     accordo previa presentazione                      di u n a d i c h i a ­
        razione       dell'esportatore               figurante          sulla f a t t u r a o su un a l t r o d o c u m e n t o
        commerciale          in c u i    si a t t e s t a c h e       i prodotti         in q u e s t i o n e sono originari
        dello Sri         Lanka a norma delle disposizioni vigenti                                 in m a t e r i a n e l l a
        Comunità.
4.      Il c e r t i f i c a t o di o r i g i n e     di c u i      al p a r a g r a f o  1 n o n è r i c h i e s t o p e r le
        importazioni           di m e r c i    coperte        d a u n c e r t i f i c a t o di o r i g i n e    (formulario A
        o f o r m u l a r i o APR),      compilato          seconde       le d i s p o s i z i o n i  vigenti       in m a t e r i a
        nella Comunità ed inteso ad ottenere                              una p r e f e r e n z a t a r i f f a r i a g e n e r a l i z ­
        zata .
Articolo 3
Il c e r t i f i c a t o di o r i g i n e v i e n e r i l a s c i a t o s o l t a n t o d i e t r o r i c h i e s t a p r e s e n ­
tata d a l l ' e s p o r t a t o r e oppure,          s o t t o la r e s p o n s a b i l i t à d e l m e d e s i m o ,  d a un
suo r a p p r e s e n t a n t e  a u t o r i z z a t o a tal fine.           Le c o m p e t e n t i   autorità dello            Sri
L a n k a si a c c e r t a n o c h e     il c e r t i f i c a t o    di o r i g i n e    sia debitamente            compilato         e,
a questo proposito,                r i c h i e d o n o tutti       i documenti           di p r i v a n e c e s s a r i o p p u r e
svolgono        i controlli          opportuni.
 ---pagebreak---                                                                                                                            3.
Articolo 4
Quando vengono adottati                 criteri      diversi per         determinare          l'origine         di p r o ­
d otti   della stessa categoria,                  i certificati          d ’o r i g i n e r i p o r t a n o u n a d e ­
scrizione        delle merci          sufficientemente         dettagliata,             c h e c o n s e n t a di s t a ­
bilire     in b a s e      a quale criterio           è stato rilasciato              il c e r t i f i c a t o o è
stata redatta            la dichiarazione.
Articolo       5
La c o n s t a t a z i o n e di l i e v i   discordanze       tra i dati            riportati       sul certificato
di o r i g i n e   e quelli       che   f i g ur ano nei    documenti           presentati         in d o g a n a p e r
espletare        le f o r m a l i t à di    importazione        dei     prodotti         non provoca l'effetto
 ip s o facto,       di m e t t e r e  in d u b b i o  le d i c h i a r a z i o n i  contenute nel            certificato.
 ---pagebreak---                                                                                   ·
                                                                                                                                       4.
                                              /
                                                             TITOLO        III
                                          SIST EM A DI DUPLICE C O N T R O L L O PER
                                          CATEGORIE         DI P R O D O T T I   SOGGETTE A
                                                      LIMITI QUANTITATIVI
                                                            Capitolo        I
                                                          Esportazione
 Articolo       6
 Le c o m p e t e n t i  a u t o r i t à d e l l o Sri     L a n k a r i l a s c i a n o u n a l i c e n z a di e s p o r t a z i o n e
 per tutte        le s p e d i z i o n i    d a l l o Sri    L a n k a di p r o d o t t i    tessili       di c u i     all'alle­
 gato   II,     f i n o a c o n c o r r e n z a dei      limiti        quantitativi          ivi s t a b i l i t i    e modifica-
 bili   a norma         degli      articoli         7,  14 e 15 d e l l ' a c c o r d o ,      nonché      di p r o d o t t i
 tessili      soggetti         a limiti         quantitativi           definitivi        o provvisori           stabiliti
 a seguito        dell'applicazione                 degli articoli 8 e 9 d e l l ' a c c o r d o stesso.
Articolo 7
1.  L a l i c e n z a di e s p o r t a z i o n e       deve essere conforme               al m o d e l l o a c c l u s o     al
    presente P rotocollo e deve attestare,                                tra   l'altro,        che   il q u a n t i t a t i v o
    del p r o d o t t o      in q u e s t i o n e    è s tato imputato sul               limite quantitativo
    fissato per            la c a t e g o r i a cui      il p r o d o t t o a p p a r t i e n e .
2.  Ciascuna         l i c e n z a di e s p o r t a z i o n e c o p r e s o l t a n t o u n a d e l l e c a t e g o r i e      di
    prodotti         soggetti         a limiti         quantitativi,          elencati nell'allegato                   II d e l
    presente         accordo e può essere                  impiegata per una o più spedizioni                            dei
    prodotti         in q u e s t i o n e .
Articolo 8
Qualsiasi        revoca o modifica delle                    l i c e n z e di e s p o r t a z i o n e p r e c e d e n t e m e n t e
rilasciate         deve essere           immediatamente notificata alle competenti                                 autorità
comunitarie.
 ---pagebreak---                                                                                                                                  5.
Articolo 9
1.   Le e s p o r t a z i o n i    sono    imputate       sui     limiti       Quantitativi            stabiliti     per   1 anno
     durante          il q u a l e   le m e r c i    sono state effettivamente                     spedite,       anche   se  il
     c e r t i f i c a t o di    esportazione viene rilasciato dopo detta spedizione.
2.   Ai fi n i        dell'applicazione              del  p a r a g r a f o 1,    la s p e d i z i o n e     delle merci     si
     ritiene          effettuata alla            d ata del      loro carico sull'aereo,                      sul veicolo o
     s u l l a n a v e d e s t i n a t a al t r a s p o r t o .
Articolo          10
La presentazione                di u n a l i c e n z a di     esportazione,            a norma dell'articolo               12,
avviene         al p i ù t a r d i    il 31 m a r z o     dell'anno successivo a quello                          in c u i sono
state spedite              le m e r c i  oggetto       della licenza.
                                                         Capitolo          II
                                                       Importazione
Articolo          11
L ' i m p o r t a z i o n e n e l l a C o m u n i t à di p r o d o t t i     tessili      soggetti          a limiti    quanti­
tativi è subordinata alla presentazione                                  di u n ' a u t o r i z z a z i o n e o di u n d o c u ­
mento d'importazione.
Articolo          12
1.    Le c o m p e t e n t i    autorità comunitarie                 rilasciano automaticamente                     l'autoriz­
      zazione o i documenti                   d'importazione             entro cinque giorni                  lavorativi    dalla
      presentazione,              da parte        dell'importatore,              della copia originale della
      corrispondente              licenza       di e s p o r t a z i o n e .
      L'autorizzazione o i documenti                         di    importazione hanno v a lidità semestrale.
 ---pagebreak---                                                                                                                                        6  .
2.  Le c o m p e t e n t i  a u t o r i t à c o m u n i t a r i e a n n u l l a n o l ' a u t o r i z z a z i o n e o il d o c u ­
    mento d'importazione già rilasciati                                 se la c o r r i s p o n d e n t e   l i c e n z a di
    esportazione           è stata ritirata.
    Nondimeno,         se    le c o m p e t e n t i     autorità comunitarie vengono                        informate           del
    ritiro o dell'annullamento                        delle licenze d'esportazione                        soltanto dopo
    l'importazione            delle merci             n e l l a Comunità,          i quantitativi             interessati
    vengono      imputati         sul      limite       q u a n t i t a t i v o per la c a t e g o r i a e l'a n n o            di
    contingente           in c a u s a .
Articolo      13
1. Se le c o m p e t e n t i      autorità comunitarie constatano che                               il v o l u m e      totale
    coperto       dai c e r t i f i c a t i      di e s p o r t a z i o n e r i l a s c i a t i   dallo Sri Lanka per
    una   determinata categoria                      in u n a n n o q u a l s i a s i     dell'accordo,             s u p e r a uno
    dei   limiti        quantitativi             fissati nell'allegato                  II p e r d e t t a c a t e g o r i a ,      e
    modificabili           a n o r m a degli          a r t i c o l i 7,      14 e 15 d e l l ' a c c o r d o ,     oppure        uno
    dei   limiti        definitivi           o provvisori             fissati      a norma degli             articoli         8   o 9
    dell'accordo,            dette       autorità         sospendono           il r i l a s c i ò  delle autorizzazioni
    di i m p o r t a z i o n e o d e i d o c u m e n t i        equivalenti.           Esse     informano          immediatamen­
    te le c o m p e t e n t i      a u t o r i t à d ello Sri           Lanka e viene avviata senza indugio
    la p r o c e d u r a s p e c i a l e     di c o n s u l t a z i o n i     di c u i  all'articolo             17 d e l l ' a c c o r d o .
2.  Le c o m p e t e n t i   autorità comunitarie possono rifiutare                                  il r i l a s c i o     di
    autorizzazioni             o di d o c u m e n t i       d'importazione per                 i prodotti          originari        dello
    Sri   lanka non coperti                  da lice n z e d ' e s p o r t a z i o n e r i l a s c i a t e       conformemente
     al p r e s e n t e P r o t o c o l l o .
 Tuttavia,      se l ' i m p o r t a z i o n e     di s i f f a t t i     prodotti nella Comunità è ammessa
 dalle competenti            autorità comunitarie,                       i quantitativi           interessati non ven­
gono   imputati         sui r e l a t i v i      limiti       quantitativi           stabiliti         all'allegato              II o
 a seguito      dell'applicazione                  degli       articoli 8 e 9 del p r e s e n t e                accordo,
 senza  l'esplicito consenso                     d e l l o S r i Lanka.
 ---pagebreak---                                                                                                                                     7.
                                                        TITOLO     IV
             FORM A E P R E S E N T A Z I O N E DEI C E R T I F I C A T I DI E S P O R T A Z I O N E
                 E DEI     CERTIFICATI            DI    ORIGINE;      DISPOSIZIONI           COMUNI
Articolo      14
        t
1.  La l i c e n z a di e s p o r t a z i o n e      e il c e r t i f i c a t o di o r i g i n e p o s s o n o c o m p r e n d e r e
    copie     supplementari            debitamente            indicate      in q u a n t o    tali·     Essi    sono redatti
    in i n g l e s e    oppure     in f r a n c e s e .     Se s o n o c o m p i l a t i   a mano,       le i n f o r m a z i o n i
    devono      figurarvi        a d i n c h i o s t r o e in c a r a t t e r e       stampatello.
    Il f o r m a t o dei     documenti           è di     2 1 0 x 2 9 7 r rn. Si d e v e u t i l i z z a r e      una carta
    bianca per          scrittura,·        non contenente pasta meccanica,                         del p e s o m i n i m o      di
    25 g / m2.      Ogni parte         avrà un         fondo arabescato,               in m o d o  da fare risaltare
    qualsiasi         falsificazione             effettuata con mezzi                 meccanici        o chimici.
    Se i d o c u m e n t i   sono redatti              in p i ù copie,        soltanto        l a p r i m a di    e sse,      che
    è l'originale,           viene       stampata         su f ondo     arabescato.           Detta copia viene chia­
    ramente       contraddistìnta dalla dicitura                         "originale"          mentre       le a l t r e   recano
    l'indicazione           "copie".         Le c o m p e t e n t i  autorità comunitarie                  accettano sol­
    tanto     l'originale          quale       documento valido              ai    fini    dell'esportazione               nella
    Comunità secondo             le d i s p o s i z i o n i    del   presente          accordo.
2. O g n i  documento        deve recare             un numero        di s e r i e ,     stampato      a mano,       destina­
    to a c o n t r a d d i s t i n g u e r l o .
     Detto numero          si c o m p o n e     degli     elementi       qui     di s e g u i t o   :
     -    un numero        indicante          l'anno      contingentale;
     —    numeri       compresi      tra 00001           e 99999      assegnati          al p a e s e   di d e s t i n a z i o n e
   - Il s i s t e m a di n u m e r a z i o n e      deve     indicare anche            il p a e s e   di d e s t i n a z i o n e
     ( alla c a s e l l a 7 d e l l a       l i c e n z a di e s p o r t a z i o n e ) ,  il p a e s e    di esportazione
     e l ' u f f i c i o di r i l a s c i o     del     documento.
 ---pagebreak---                                                                     Hi                                                           8.
Articolo    15
La licenza d'esportazione                 e d il c e r t i f i c a t o      di o r i g i n e p o s s o n o e s s e r e r i l a ­
sciati dopo      la sp ed i z i o n e     d elle merci cui              si r i f e r i s c o n o . In q u e s t i c a s i
esse dovranno recare            la d i c i t u r a    "delivré a posteriori"                     oppure    "issued
retrospectively".
Articolo    16
1. In c a s o   di fu r t o ,   p e r d i t a o d i s t r u z i o n e di u n a l i c e n z a d ' e s p o r t a z i o n e o
   di u n c e r t i f i c a t o d ' o r i g i n e , l'esportatore può rivolgersi                         alle competenti
   a u torità g o v e r n a t i v e che ha nn o rilas c i a t o               il d o c u m e n t o p e r o t t e n e r e u n
   duplicato      s u l l a b a s e dei       documenti         d'esportazione             in s u o p o s s e s s o .   I docu­
   menti    rilasciati         in s o s t i t u z i o n e   del c e r t i f i c a t o o d e l l a l i c e n z a o r i g i n a ­
   li d e v o n o r e c a r e  la d i c i t u r a   "duplicato".
2. I duplicati        d e l l a l i c e n z a o del       c e r t i f i c a t o di o r i g i n e   devono recare           la
   d a t a del   rispettivo originale.
 ---pagebreak---                                                                                                                                     9.
                                                                   - 43 .
                                                         TITOLO V
                                                                                                 V
                                       COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA                                                                           .
Articolo        17
L a C o m u n i t à e lo S r i L a n k a c o l l a b o r a n o      strettamente           a l l ’a t t u a z i o n e   delle
disposizioni           del p r e s e n t e  accordo.         A tal     f ine,     le d u e p a r t i      faciliteranno
contatti        e scambi       di o p i n i o n i   (anche       su a r g o m e n t i  di c a r a t t e r e     tecnico).
Articolo        18
Per garantire una corretta applicazione                               del   presente         accordo,         la C o m u n i t à e
lo Sri      L a n k a si a i u t a n o v i c e n d e v o l m e n t e p e r c o n t r o l l a r e  l ' a u t e n t i c i t à e la
esattezza         (delle licenze· di e s p o r t a z i o n e e dei c e r t i f i c a t i di o r i g i n e r i l a s c i a t i          oppure
  del le d i c h i a r a z i o n i r e d a t t e a n o r m a del p r e s e n t e P r o t o c o l l o .
Articolo        19
Lo Sri L a n k a c o m u n i c a a l l a C o m m i s s i o n e      delle     Comunità europee                 i nomi       e gli
indirizzi         delle autorità governative competenti p er                               il r i l a s c i o     e la v e r i f i c a
delle     licenze       d'esportazione             e d ei    certificati           di o r i g i n e ,   unitamente            ai m o ­
delli     dei -timbri d a e s s e u t i l i z z a t i .          Lo Sri     Lanka notifica               inoltre        alla
Commissione          ogni    eventuale modifica a questi                       dati.
Articolo        20
1. V e n g o n o    effettuati        controlli         a posteriori           dei    certificati            di o r i g i n e    o
     delle       licenze     di e s p o r t a z i o n e   a titolo        di s o n d a g g i o o p p u r e     ogni v o l t a che
     le c o m p e t e n t i  autorità comunitarie nutrano                        fondati        dubbi      sull'autenticità
     del c e r t i f i c a t o   di o r i g i n e   o della licenza              d'esportazione              o sull'esattez­
     za d e l l e     informazioni         relative         all'origine          dei p r o d o t t i     in questione.
 2.  In tal ca so,          le c o m p e t e n t i  autorità comunitarie rinviano                          il c e r t i f i c a t o
     di o r i g i n e o l a l i c e n z a      di e s p o r t a z i o n e o u n a c o p i a      alle      competenti
     a u t o r i t à d ello Sri       Lanka      indicando,          eventualmente,             i motivi         di    f o r m a o di
     fondo che giustificano un'indagine.                             Nel c a s o s i a s t a t a p r e s e n t a t a u n a
     fattura,         quest'ultima o una copia è allegata all'originale                                        o alla copia
     del c e r t i f i c a t o o d e l l a     licenza.
 ---pagebreak---                                                                    ~    6  v   -
                                                                                                                                            10.
     Le a u t o r i t à f o r n i s c o n o a l t r e s ì      tutte     le i n f o r m a z i o n i   di c u i      d i s p o n g o n o e c he
     inducono        a ritenere          inesatti          i dettagli che              figurano nel           certificato o
     nella licenza.
3.    Il p a r a g r a f o 1 si       applica altresì                ai c o n t r o l l i    a posteriori           delle       dichiara­
      z ioni      di o r i g i n e   di c u i    a l l ' a r t i c o l o 2 del p r e s e n t e P r o t o c o l l o .
4.    I risultati          dei c o n t r o l l i     a posteriori,             effettuati           a n o r m a dei p a r a g r a f i       1
     e 2 vengono portati                 a conoscenza delle competenti                             autorità comunitarie entro
      il t e r m i n e m a s s i m o di t r e m e si.             I dati     r i f e r i s c o n o se   il c e r t i f i c a t o ,      la
      l i c e n z a o l a d i c h i a r a z i o n e o g g e t t o di c o n t r o v e r s i a si a p p l i c a n o a l l e m e r c i
      effettivamente             esportate          e se q u e s t e u l t i m e       sono ammesse           all'esportazione
      secondo       il p r e s e n t e   accordo.           Su r i c h i e s t a d e l l a C o m u n i t à t r a       i dati       di c u i
      sopra figurano anche copie                        di    t utta la d o c u m e n t a z i o n e n e c e s s a r i a p e t d e t e r ­
      minare       l'au t en t i c i t à dei        fatti       e,   in p a r t i c o l a r e ,    l'effettiva origine                  dei
      prodotti.
      Se d a q u e s t i     controlli          emergono          irregolarità           sistematiche nell'uso                    delle
      dichiarazioni            di o r i g i n e ,     la C o m u n i t à p u ò s u b o r d i n a r e    le     importazioni             dei
      prodotti       interessati            a l l ' a r t i c o l o 2,   paragrafo           1 del p r e s e n t e P r o t o c o l l o .
5. Ai f i n i       del    controllo a posteriori                      dei c e r t i f i c a t i    di o r i g i n e ,     le c o m p e t e n ­
      ti a u t o r i t à d e l l o Sri        L anka c o n s e r v a n o per a l m e n o tre anni                  le c o p i e     dei c e r ­
      tificati nonché               qualsiasi         documento         di e s p o r t a z i o n e a d e s s i       inerente.
6.    L'eventuale          ricorso alla procedura                      di c o n t r o l l o p e r s o n d a g g i o d e s c r i t t a
      nel     presente articolo non deve costituire un ostacolo all'immissione                                                         dei
      prodotti        interessati           sul m e r c a t o      interno.
A r t i c o l o 21
1. Se d a l l a p r o c e d u r a di v e r i f i c a            di c u i   a l l ' a r t i c o l o 20 o p p u r e      dai     dati     di
      cui     dispongono          l a C o m u n i t à o lo Sri          Lanka emerge o sembra emergere che                               sono
      state       trasgredite          le d i s p o s i z i o n i    del p r e s e n t e accordo,            le d u e p a r t i        col-
      laborano        strettamente            e con       la t e m p e s t i v i t à d e l c a s o p e r p r e v e n i r e         sif­
      fatte       infrazioni.
2.    A tal       fine,     di p r o p r i a    in iz iat iv a opp u r e su r i c h i e s t a d e l l a              Comunità,          lo
      Sri L a n k a     svolge       le i n d a g i n i n e c e s s a r i e o p r e n d e         le d i s p o s i z i o n i   del c aso
      riguardo        alle operazioni               incompatibili con                il p r e s e n t e a c c o r d o o p p u r e c h e
      sembrano        tali all a Comunità.                  Lo Sri L a n k a c o m u n i c a i r i s u l t a t i           di    queste
      indagini        alla Comunità corredandoli                        di q u a l s i a s i      informazione           in m a t e r i a
      che c o n s e n t a di d e t e r m i n a r e        l'effettiva origine                   delle merci.
 ---pagebreak---                                                                 -   i r ·
3. N e l l ' a m b i t o  della cooperazione            di c u i al p a r a g r a f o  1,   lo S r i    L a n k a e la
   C o m u n i t à si s c a m b i a n o  qualsiasi        informazione         ritenuta utile per preve­
   nire      la v i o l a z i o n e  del  presente        accordo.       Dette   informazioni         possono rife­
   rirsi       agli      scambi     dei pr o d o t t i  o g g e t t o del    presente   accordo       tra     lo Sri
   Lanka ed          altri paesi        nonché      alla produzione           degli   stessi    n e l l o Sri      Lanka.
4. Qualora sia accertata                 l'infrazione           alle disposizioni         del   presente          accordo,
   la C o m m i s s i o n e p u ò c o n c o r d a r e  con    lo S r i   Lanka   le m i s u r e n e c e s s a r i e p e r
   prevenire           l'eventuale ripresentarsi                  di t a l i  infrazioni.
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     I               (none, lei liCrC! Ci-Hi;!
        {ipj.'lalPUf Iftom. adrtssi complet·. petti
                                                                                                                          original                                    Ho
                                                                                                            3 Ouoia yea;                                     4 Catcqo'y numter
                                                                                                              Année continnentaua                               Numéro de categoria
     S Consignee (o w t us m ir m country)                                                                                                 EXPORT LICENCE
       Destinataire (M>a. i«<riM complete. pofi)
                                                                                                                                             (T axtllo pro d u cts)
                                                                                                                                    L I C E N C E D ' E X P O R T AT IC H
                                                                                                                                             (P ro d u its te x tile s)
                                                                                                            6 Country ol origin                              1 Country cl Oest ."Ut-oo
                                                                                                              Pays d'orijme                                    Pays de destination
    6 Place and dale cf shipment - Moans cl transport                                                      S Supplementary details
       I icu ri dato i embarquement - Moyen de transport                                                      Données supplémentaires
  .‘ 0 Maris and ninni ;ry - Number and tin j« t packages - CESCRîPTiCM OF GOODS                                                                           11 Quantity (’)          12 F03 Value (O
! " Marques et numera - Nomire « nature des coïts - DESIGNATION DES MARCHANDISES                                                                               Quantité C)             Vaiout Ici W
      •KERWICWI BT THE COMPETENT AUIKOBITY - VISA OE l ' AUTORITE COMPETENTE
          i Ht v,ndfiv;'ed. cedily mat me gonds described absve have been charged agamst the quanMative limit established lor                     the  year $hwm m box Ho 3 ta laspect of the
          Ciir/ur si'cmn in boi No -1 by the p’ovsions          itgolalmgIt3de in table products wiiii the European Economic Community.
           * soussigné ccii'ic que tes marchandises désigné.:: o-dessirs ont été mipuiées sur la i mita quam-tahve fixée pour l'année indiquée (tins la case 3 pour U catégorie ûéîignée dans
           'ocase i dan·; la ctdrf des Cijpùs.tic.os rijissartl les échanges de produits textiles avec la Communauté écorarnique européenne.
                 Itent authït !y (narr-e IJI aCîiess. CCj. :ty)
           AutO'-le cempuenie (ecu. airise cc"i;..eti. pays/
                                                                                                           Al - À                                                  ,M-lc
                                                                                                                         (S-oniivrl                                     (Snmp
 ---pagebreak---                                                                                                                                                        * * §
                                                                                                                     0 n iG 1fiΛ L
                                                                                                       3 (Ivots yt#t                                    i U V .jO '< r.«rr.ier
                                                                                                         Ar.ric-a coMinçenisne                             fulmino de cagione
         b CcnS'jftce («*«'« m jscrm coMt'fj                                                                                      C E R T I F I C A T E OF 0Π IG f ?<
           Destinatane (ncm >* îs»< compiste pa/ι)                                                                                       (T rx tila p ro d u c ts)
                                                                                                                                  CERTIFICAT D’ORIGINE
                                                                                                                                         (Produits textiles)
                                                                                                       6 COwiìiiy o!                                    7 Country of destination
                                                                                                         f’ays (Γorigine                                  Pays de destination
        8 Pisce end d u cl shiÿmen! - M ean: of transport                                              9 Supn'ciTient.try details
           lieu t f Cile « T e ritrs a fm iftt - Moren de transport                                      Données supplémentaires
        C « *·»$ ane !":···ϊί?$ - Itu c ie r and tind o! packages - OcSCPiPIiGN Cf GOODS                                                               11 Quantity (')         12fOS Virîua(O
           Marçues e! numéros - ft c 'iV c el nature des colis - OcSIGflA’ iOS' DES Kt ΛΑ CHA?.’ 0 iS £S                                                  Quantité (')           Veliu / toil (O
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        13 « W C A ÎIO N s r THE CCMPcTtMI ΑϋΤΗΟΓ.ΙΙΥ - VISA DE fA ü îO a ilt COMEcTFHTf
   '■ i
           i fu· u"JctS'jned certty that Ms poods described above cripinaicd in the country si>oa-o ,η to« -SO 6.in accordance Kith the provisions in force m the European fconaow:
    *1»    [O’ti'-i.Tty
           Sc Si'ovMjné ο.ΜΊ>; ςυ; km m aicîontistj CB'fln£;5 cr-iessirs sont onpinaircs du ρο/s tipurilt darri b      Citi 6, røtomsdruer.t lux CiSfOSrOcvn tn Ylpuiitr dim     ta Communauté
    7·
           <conom^u« tu i? ;% tv .i
     i
        K Ca"■.·'Ir.lai.fi.l!f in,-,.· IJ' rMnu totl'iij
           Autcr-tt competente (i.cm .-i-r v i ctH-U'itU f i j i l
                                                                                                       At - k
 ---pagebreak---                                                         PROTOCOLLO B
 1* L 'e s o n e r o  di c u i      all'articolo              5 del p r e s e n t e a c c o r d o ,    r e l a t i v o ai p r o d o t t i
     di f a b b r i c a z i o n e   artigianale,              si a p p l i c a s o l t a n t o ai s e g u e n t i p r o d o t t i    :
     (a)    tessuti ottenuti                 su telai         azionati         unicamente a mano o a pedale,                     facen­
            ti p a r t e d e l l a t r a d i z i o n a l e        fabbricazione artigianale                    d ello Sri      L anka;
     (b)    indumenti         o altri         prodotti          tessili facenti              parte della tradizionale
            fabbricazione artigianale                         d e l l o Sri L a n k a ,      confezionati          esclusivamen­
            te a mano,          s e n z a l ' i n t e r v e n t o di a l c u n t i p o di m a c c h i n a ,          con  i tessuti
            suddetti;
     (c) p r o d o t t i    tessili         del     f o l clore d ello Sri               L anka,   confezionati          esclusiva-
            mente     a mano        d a l l 'a r t i g i a n a t o di q u e s t o p a e s e ,      quali     verranno       defini­
            ti    in un e l e n c o d a c o n c o r d a r e           t r a le d u e p a r t i     e a l l e g a t o al p r e s e n t e
            Protocollo.
    L'esonero         di c u i      s o p r a è c o n c e s s o s o l t a n t o ai p r o d o t t i      coperti        da un c e r ­
    tificato rilasciato dalle competenti                                   a u t o r i t à dello Sri      Lanka conforme
    al    facsimile        allegato           al p r e s e n t e     Protocollo.            Detto certificato deve              indi­
    care      i motivi       che gi u s t i f i c a n o        tale e s o n e r o e v e r r à r i c o n o s c i u t o     dalle
    competenti         autorità comunitarie                      previa constatazione che                   i prodotti        in
   o g getto rispondono alle condizioni                                fiss a t e nel p r e s e n t e protoc o l l o .        I
   certificati relativi                    ai p r o d o t t i      di c u i a l l a l e t t e r a c)      qui     di s o p r a r e ­
   cano visibilmente                 stampata          la d i c i t u r a " F O L C L O R E " .   In c a s o di       divergenze
   di o p i n i o n i    t r a lo S r i        L a n k a e le c o m p e t e n t i         autorità comunitarie             nel
   punto       di e n t r a t a d e l l e m e r c i        n e l l a C o m u n i t à c i r c a l a n a t u r a di d e t t i     pro­
   dotti,        si t e r r a n n o c o n s u l t a z i o n i      e n t r o u n m e s e al f i n e di r i s o l v e r e      dette
   divergenze.           Q u a l o r a le i m p o r t a z i o n i        di u n o q u a l s i a s i  dei p r o d o t t i   suddet­
   ti r a g g i u n g e s s e r o p r o p o r z i o n i      tal i     da causare difficoltà alla Comunità,
   le p a r t i     apriranno          immediate consultazioni                        conformemente         alla procedura
   stabilita dall'articolo                      ]7 d e l p r e s e n t e        accordo,       per pervenire           ad una
   s o l u z i o n e del p r o b l e m a in t e r m i n i           quantitativi.
2. Le d i s p o s i z i o n i   del t i t o l o       IV e V d e l P r o t o c o l l o A si a p p l i c a n o m u t a t i s
   mutandis         ai p r o d o t t i     di c u i     al p a r a g r a f o      1.
 ---pagebreak---                                                                                                                                                                                 6?
      t              ·'■■*·’·( RH ICS'fH
                                                                                                                             ÜP.iGltiAL                            No
      * [ ip p r u it jf (■··:«. tjfc u e comp i i        piysi
                                                                                                              C tn ilfIC A lf t.1 regard to KAMDIOOHS. TEXTILE HANOICfiAftS ar.d TEA-
                                                                                                              O Iltü N A l TEXTILE PRODUCTS. CF THE COTTAGE INDÜSTRY. issued In
                                                                                                              conlorm ily ».-illi and unduf the condition* regutiting l/ada In toxlila
                                                                                                          -J produci* w llii ilio European Economie Community
      3 CoMiJî'tC (r js·«. lui: jdd>£M. tetri»,·)
        Destinataire (neai. » i.-u a ccmpitte. pt>s)
                                                                                                              CERTiriCAT relatif aux TISSUS TISSES SUR METIERS A MAIN, aux PRO­
                                                                                                              DUITS TEXTILES FAITS A U M AI», el eux PRODUITS TEXTILES RELEVANT
                                                                                                              DU TOLKLCflE TRADITIONNEL, DE FADRICATION ARTISANALE, délivré en
                                                                                                              conform iti « rtc et to u r las conaTilonj régissant les é c l.in g cj tfo prcN itU
                                                                                                              to s tile ! arec la Communauté économique européenne
                                                                                                             < Coe-r.iiy ol c.’.iin                         5 Country ol desi ru:,on .
                                                                                                                Pays d'origme                                  Pays fia desi.natian
      6 Puce end (Utc ci shipmeM - Mes« ol transpcrl                                                          7 Sucpterr.entary details-
        tu u el Cj I î trcrr.bs'Çuomcnt — Moyen ds tfaniport                                                    ConnCet supplémentaire»
  J   S Mans and ri-j.r.b e rjfla m b e r and imfl ol pacages - DESCRIPTION Of GOGOS _                                                                      £ Guaniity              I0F03 Valus (')
yj '    Marques et numéros — h'ombro et njlure Cos coAs ~ DÉSIGNATION DÉS MARCHANDISES                                                                     • Quantité                 Valeur toe(')
     11 CERTiriCATIC........... EY l::û    COMPETENT
                                      ............ . . ..........AUÎK0RI1Y
                                                                  - -        - VISA DÉ l-' AUTORI!É CCViiTtNIE                                               , „                      „        .
         I. tire «nderjij'-t;!. cert:*y ; i .j ( (hp cocs-çm-eni deacrihed Etera includi·? en!/ tèe fcnûwrr.j textile products cl t!:e cofîao? mduîlry c-î Dre enuntry shown in fcsx f<o 4.
         a) lattes       wcvm     on lvC"5 cparaicJ sciety ty tend or leni {iipnCecms) (')
     • g) {arments o» otVr teit-ie articles ottamed r.anuaüy Iran tts l.-bncs iecctibed v-.-îv D and sev.n w!»iy b; Land vntbout tèe enJ cf tsy machine (bandierai!») ( )
         c) tradì r a i !: >uu lucîic-at tert-ie reduci.' naie b/ han* as del.eetJ m îhe Ml rpcod teirreen Ite lurcpea» Economie Community end tha country »horrfi « ber No 4
         C) tuoi'onai « n c.'ijn ta;·! laques end iciiiie articles mads ty rune iront sUCh te ll Mbncs v.-itnout ths sid ol :n y machine ( ’ )
        Je scu',S';n( cend-e eue rinvoi d!:n! ci dessus ccr.iicnt erdusi.inent lis produits IfUi'cs suivants relcrtn! de la labncairon artisanale du pays ligerani dans U case <
         s) i ssus t-sHî        sur des r.-.ii t<s ect'cn'-cs       i la r.am oj au i-ud (handioams) ( ')
        b) ifum ers ou eui'cs aT-cies te/bits cblenus mtruMemer,! i partir ( t tissus décrits sous                   t)  51 cousus uniquement t la marn sans Cnda d'uns machine (haftdicralts) (')
        c) produis teit.tc: reteva··.; du lowcre iratMicni-.ei la&nç«,‘.î a u marn. comme esimi; dans lo luta convenus sr.ira la Communauté fionomjqus européennj et Va pay»
             indiqué C i r . s la esse a
        d) lusus artisan.’ « trid’ticnr.clj *b:tik' et article» textiles Iclnqués i la moi«, tant feija dune machina, è psrw da tel? tissus ‘ betiX* (').
 ---pagebreak---                                                   PROTOCOLLO C
A norma dell'articolo                    8,   paragrafo         6   dell'accordo,            si p o t r à      fissare  un
l i m i t e q u a n t i t a t i v o su b a s e r e g i o n a l e q u a n d o        le i m p o r t a z i o n i   di u n
d e t e r m i n a t o p r o d o t t o in q u a l s i a s i    regione         della C o m unità superano,
rispetto          a l l e q u a n t i t à s t a b i l i t e c o n f o r m e m e n t e al p a r a g r a f o     2  dell'arti­
colo      suddetto,         le s e g u e n t i p e r c e n t u a l i r e g i o n a l i   :
                           Repubblica federale                  di G e r m a n i a          28,5 %
                           Benelux                                                          10,5 %
                           Francia                                                          18,5 %
                           Italia                                                           15        %
                           Danimarca                                                          3       %
                           Irlanda                                                            1       %
                           Regno Unito                                                      23,5 %
                           Grecia                                                             2       %
 ---pagebreak---                                                 PROTOCOLLO D
Il t a s s o  di   incremento          annuo      dei    limiti     quantitativi            istituiti        a norma
del p r e s e n t e P r o t o c o l l o v i e n e  determinato come             segue       :
       Per    le c a t e g o r i e    di p r o d o t t i  dei gru p p i     I,    II e III,        il t a s s o    di
       incremento          viene      fissato      di c o m u n e   accordo       t r a le d u e p a r t i      secondo
       l a p r o c e d u r a di c o n s u l t a z i o n e d e f i n i t a a l l ' a r t i c o l o 17 d e l p r e s e n t e
       accordo.        In n e s s u n c a s o     questo    tasso può essere                inferiore        al  tasso
       p i ù e l e v a t o a p p l i c a t o ai c o r r i s p o n d e n t i prodotti          a norma      degli     ac­
       cordi      bilaterali          conclusi       nel quadro         dell'accordo            di G i n e v r a t r a la
       Comunità e altri paesi                   terzi     con un volume           di    scambi     equivalente         o
       paragonabile           a quello        de ll o Sri     Lanka.
 ---pagebreak---                                                 - 7 i -
               Dichiarazione relativa all'articolo 2, paragrafo 1 dell'accordo
  La Comunità dichiara che, conformemente alle norme comunitarie sull'origine di cui all'ar­
  ticolo 2, paragrafo 3 dell'accordo, qualsiasi emendamento delle stesse rimarrà basato su
  criteri che non richiedono, per conferire la qualifica di prodotto originario, operazioni
  più complesse di quelle previste da un unico e completo processo.
  Fatto a Bruxelles, addi
                                                             Per la Comunità economica europea
              Dic hiara zione comune rel ativa ai tessuti ed ai manufatti di bat ik
 A. La Comunità e lo Sri Lanka concordano che il tessuto "batik" può essere ritenuto come
     un prodotto del tradizionale procedimento artigianale "batik" soltanto se per ciascuno
     dei colori o delle tonalità impresse su di esso vengono eseguite a mano le tre opera­
     zioni seguenti :
     (a) paraffinatura (la paraffinatura viene spalmata a mano sul tessuto);
     (b) tintura pittura (applicazione del colore sia mediante il tradizionale metodo
          artigianale di tintura sia mediante pittura a mano);
     (c) deparaffinatura (mediante bollitura del tessuto).
 B. Le parti convengono inoltre quanto segue :
     1. Le competenti autorità della Comunità accetteranno come prodotti tessili artigianali
        che fanno parte del folclore tradizionale ai sensi dell'articolo 1, lettera c), del
        Protocollo B, tutti i tessuti "batik", a prescindere dal metodo di fabbricazione del
        tessuto di base, nonché tutti i prodotti fabbricati oppure ricavati da tali tessuti,
        siano essi cuciti a mano o su una macchina azionata a mano o a pedale, a condizione
        che il procedimento di applicazione dei colori e delle tonalità sia quello del tradi­
        zionale metodo artigianale "batik", descritte al punto A, e sia oggetto di una appo­
        sita certificazione delle competenti autorità dello Sri Lanka.
    2. Le competenti autorità dello Sri Lanka rilasciano certificati conformi al modello
        allegato al protocollo B per i tessuti "batik" o per i prodotti da essi ottenuti sol­
        tanto se tali stoffe o manufatti sono stati ottenuti con i metodi specificati al pre­
        cedente paragrafo, compreso in particolare il tradizionale procedimento artigianale
        utilizzato per il "batik".
Fatto a Bruxelles, addi
 Per la Comunità                                                  Per il governo
economica europea                               della Repubblica democratica socialista dello Sri Lanka
 ---pagebreak---                                   Memorandum di intesa
 Nell'applicazione delle disposizioni relative alle licenze di cui al Protocollo A, la
 Comunità e lo Sri Lanka convengono che, per quanto riguarda le esportazioni dallo Sri
 Lanka nella Repubblica federale di Germania, il metodo descritto in allegato stesso,
 al presente accordo sarà applicato a partire dalla data di entrata in vigore dell'accordo,
 la Comunità esaminerà l'eventualità di una estensione di questo sistema alle esportazio­
 ni dallo Sri Lanka in altre regioni della Comunità e, qualora tale estensione possa
 essere convenuta, ne darà notifica allo Sri Lanka.
 Bruxelles, 19 maggio 1982
             Capo della delegazione della                     Capo della delegazione della
Repubblica democratica socialista dello Sri Lanka             Comunità economica europea
                                      ALLEGATO
    al memorandum di intesa, relativo agli avvisi preventivi di rilascio delle licenze di
    esportazione
Per quanto riguarda i prodotti soggetti a limiti quantitativi e destinati all'esportazione,
le competenti autorità dello Sri Laka possono, a loro discrezione, dare avviso preventivo di
rilascio della licenza di esportazione conforme al modello accluso al presente allegato.
All'atto di detto avviso, le predette autorità si impegnano :
- a rilasciare, prima dell'esportazione dei prodotti specificati nell'avviso, una licenza di
   esportazione conforme al modello allegato al Protocollo A nonché ad imputare definitivamen
   te il' quantitativo realmente esportato sul limite quantitativo corrispondente per l'anno
   nel quale avviene l'esportazione,
- a garantire che il quantitativo effettivamente esportato non superi il volume specificato
   nell'avviso preventivo,
- ad informare le autorità competenti della Comunità nel caso in cui l'esportazione non sia
   effettuata durante l'anno specificato nell'avviso preventivo.
Dietro presentazione di un avviso preventivo di rilascio della licenza di esportazione, le
competenti autorità della Comunità rilasciano un'autorizzazione o un documento di importa­
zione conformemente al protocollo A e imputano il quantitativo effettivamente esportato sul
limite quantitativo indicato nei loro registri.
Qualora il quantitativo effettivamente esportato e pertanto indicato in una licenza di espor
tazione sia inferiore alla quantità menzionata nel corrispondente avviso preventivo, o qualo
ra venga segnalato alle competenti autorità della Comunità che l'esportazione delle merci di
cui trattasi in detto avviso non è stata o non sarà effettuata entro l'anno ivi indicato, le
predette autorità modificano in conseguenza i loro registri.
 ---pagebreak---   I f if n 'ie i (f.iT.t i.u »co·::» cojnir,i
                                                                                                                  O P .tr . U J A L                 2       No
     {»ipftjlcul («cn       tifisi CCrr.p*!«. .»7!)
                                                                                                     3 Cuoia year                                   4 Cjlrjory numtcr
                                                                                                       Arnie conrnjcnlsut                               Numero de calepor«
                                                                                                                                   £C;W.-CEfJatìC£Cr ISSUt
  5 Ccnsignoo (ruma. fé» »a.-iieu». coeoy)
                                                                                                                                       or ExronT ucekce             '
     Destinatane (««. »dirti! compiei«. pty»)
                                                                                                                                        (Teitlto prcsSuct»)
                                                                                                                                    AfiS Pf.E/AASLE D 0CTP.C1
                                                                                                                                ffOIE UCCKCE DlXPOSTAr.03
                                                                                                                                        [Produltitexllles)
                                                                                                     6 Country ol erigili                            I Country  ol destinatici!
                                                                                                       Pays fforigine                                   Pays de destmation
   i Piace wS Sale ci s'rpr.cni - Means ol traMpoit                                                  9 Supple.T.entsry deliri»
     lieu et S ili fferr.SKQuerr.cn! - Moyen de transport                                              Donnea» »uppiimentairei
10 Mari» end nurr.ber» - NumSir.anj tmd o! poctages - DESCRIPIICH Or GOODS                                                                         « Qwrttty (·)             12 F03 V«Jm (>)
     Msìquìs t i numi ci - fccmi/e et nature dei t t ò i - DESIGNAIION DES WAP.CHAiiDlSES                                                           • Guarititi (')             toleuf tc.5 {·)
13  CEKTiriCA.HO« CV TìiE COr.lf'cTE.'iT A UriiCaiTY         - VISA   DE I/À'JTORITÉ COMPETENTE
                                                                                                                   «
    I. rr-t uTi;r>.}r«J. ctrtify U'i* thè goc-ds d ttcn vd sbovi have Cren chargcdcgjinstthe ouinlitrt'iilim itesUbtljhrf b r tf>» ytar thewm In box No 3 fri respeet ot tfia etai-ory «ftown Pi
    t*3. No ■! b·/ IV pronKuns rtjuia'.ir^ trac; m titl.lt pioduct» wilh tìic European Economie Corn.-nunrly.
    Iunorrtaie tr.jtjo ctf.orl ieri.co«Hi 6: issued l:r tiijiqusMityeltr-spood» descrtcd sbovi wtuch b aclusllyexporiid and Ifurth-jrCrebre thjt,lì codi quintry b fesjCuci thal
    tpiC.Vd sVjvS.tr.:a.-iount chKjrd aj.nntl Mi QuenKalivi lirr.      .1»ilibi od;usleflaccordingly.                                                 f
   Je souss ccrtritc cu-t tc» narchnd'ies disic-Vt» ci-dessu» ont i t i im puti« sur It limile quantitativi tuie pouf fannia indiq>ie dar.» ts K M 3 pouf la ciifor»» Cifriti din» b
   cas; i C iti i; u iic des diipcsibons rfp'Srint te? ichartjcs de produrt» tattile» avee la Corr.muiu.-uli iconomiqu; curopienn».
                                                                    N
   Ji m cn;;·;: i Ciiivrcr w liccr.ce d'cxporutio.i rc-ur L* quartini da marehar.dis-c; identiqucs 1 celle» diente» cs-dcssus qui cera tficetivi.Tto.'S exportii et fi (Uctan» «n oum qw.       ti
    certe quin-.nc est ntérvaur; J celie diente d ì :;:.» , ti mantant imputi sur b Irmitj quantitativa sera aiusti en cor.s.';ucr,:a.
»« Cempete.'.! authonty (.’sirit lui s«·*»». ccuaKyl
    Aulante CB.xpitiiV.S (rjm jS.ssu com.-syle. pijS)
                                                                                                   At -  k
                                                                                                                  (ó^nativel'
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                                   M E M O R A N D U M DI INTESA
In r i f e r i m e n t o   all'accordo         sul    commercio       dei   tessili   siglato         tra  lo
Sri     L a n k a e la C o m u n i t à   il 19 m a g g i o    1982,       in u n o spirito      di c o l l a b o -
razione,          lo S r i  Lanka può        accettare      la p r e s e n z a di f u n z i o n a r i  comuni­
tari      durante      le   indagini       di c u i    al p a r a g r a f o 2  dell'articolo          21 ,
p r o t o c o l l o A.
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Lo Sri        L a n k a e la C o m u n i t à    st a b i l i s c o n o che  le d i s p o s i z i o n i  del
Protocollo A dell'accordo                     tessile bilaterale              siglato      il 19
m a g g i o p o t r a n n o e s s e r e a d e g u a t e p e r t e n e r c o n t o di q u a l s i a s i
m o d i f i c a di c a r a t t e r e    tecnico resasi necessaria a seguito                          di
eventuali negoziati                   tra la C o m u n i t à ed a ltre parti           dell'AMF.
Bruxelles,             19 m a g g i o  1982
 Capo      delegazione          della                                       Capo delegazione             della
 Repubblica democratica                                                     Comunità economica europea
 s o c i a l i s t a d e l l o Sri     Lanka
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 Le d e l e g a z i o n i  della Comunità            economica europea e dello                     Sri     Lanka    si s o n o
 incontrate nei            giorni      17-19 maggio           per negoziare            il r i n n o v o    dell'accordo
 tessile bilaterale che                  scade     il 31      dicembre         1982.
Questi negoziati              hanno portato            a l l a s i g l a di u n a c c o r d o      il    19 m a g g i o . In
 questa occasione,             è stato concordato                quanto        segue     :
   (i) il r i p o r t o      sui     limiti     quantitativi             1983 degli         importi       non utilizza­
          ti n e l      1982 è autorizzato               a c o n c o r r e n z a del    5%    dei    corrispondenti
          limiti        quantitativi         per     il 1983.
  (ii) Q u a l o r a      la C o m u n i t à r i c o r r a a l l ' a r t i c o l o 8 d e l l ' a c c o r d o siglato      il
          19 m a g g i o    1982     in o r d i n e    a prodotti          delle    categorie          4 e 5,     essa
          t errà c o n t o dei         limiti      quantitativi            esistenti        per    quanto riguarda
         dei,te c a t e g o r i e      a norma       dell'accordo            tessile      bilaterale         che    scade
         il 31 d i c e m b r e       1982
(iii)     Qualora         la C o m u n i t à r i c o r r a a l l ' a r t i c o l o 8 d e l l ' a c c o r d o siglato       il
         19 m a g g i o     1982     in o r d i n e    a prodotti          del g r u p p o    I,' e s s a t e r r à c o n t o
         dei     tassi      di   incremento          annuo     di c u i      al P r o t o c o l l o D l e t t e r a a)
         dell'accordo            tessile bilaterale che scade                       il 31       dicembre      1 982.
Capo delegazione             della Repubblica                                       Capo della delegazione                  della
democratica socialista dello                      Sri     Lanka                     Comunità        economica europea
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1. Nel        c o r s o dei n e g o z i a t i     per    il r i n n o v o d e l l ' a c c o r d o   tessile bilaterale
      che     scade       il 31 d i c e m b r e     1982,     svoltisi         nei gio r n i       17-19 maggio            1982,
       la d e l e g a z i o n e   d e l l o Sri     Lanka ha espresso               l'interesse che              il p a e s e
      annette         allo     sviluppo       del     traffico       di p e r f e z i o n a m e n t o p a s s i v o c o n     la
      Comunità.
2. A q u e s t o p r o p o s i t o ,        a n o r m a d e l l 'a r t i c o l o 4 d e l l ' a c c o r d o   tessile bila­
      terale        t r a la C o m u n i t à e lo Sri          Lanka,        le p a r t i h a n n o    d e c i s o di      enun­
      ciare       in un a c c o r d o       separato       le d i s p o s i z i o n i  complementari             necessarie
      per     la r e a l i z z a z i o n e   del t r a f f i c o di p e r f e z i o n a m e n t o p a s s i v o      tra     la
      C o m u n i t à e lo Sri          Lanka.
3.    In a t t e s a di d e f i n i r e       i dettagli         del     funzionamento dell'accordo                        di
      cui     al p a r a g r a f o 2,       la C o m u n i t à e lo S r i       Lanka decidono             di    inserirvi
      i seguenti            quantitativi          supplementari.
                                  Categoria                                       Quantitativi
                                          6                                           -1 0 0 0 0 0
                                          7                                           250    000
                                          8                                           250    000
4.    Lo Sri        Lanka ha c h i e s t o       inoltre un quantitativo                     di    100.000       pezzi       in
      ordine        a l l a c a t e g o r i a 21.    L a C o m u n i t à h a d i c h i a r a t o che,        d e c i d e n d o di
      rendere         disponibili           determinati        quantitativi            del g r u p p o     II p e r      il p e r ­
      fezionam en to passivo,                 verrebbe        reso disponibile               anche     il q u a n t i t a t i v o
      chiesto         d a l l o Sri     Lanka    in m e r i t o    a l l a c a t e g o r i a 21.     La C o m u n i t à n o t i ­
      ficherà quanto prima                   alla delegazione             d e l l o Sri      Lanka     la s u a d e c i s i o n e
      finale        in m a t e r i a .
Capo delegazione                della                                                  Capo delegazione della
Repubblica democratica                      socialista                                 Comunità economica europea
d e l l o Sri L a n k a
 ---pagebreak---                                                 - W -
                                      M E M O R A N D U M DI INTESA
   Considerando         la dur ata      del p r e s e n t e  accordo,    la C o m u n i t à e lo S r i    Lanka
   d e c i d o n o che,  nell'ultimo          a n n o di   applicazione     del   medesimo,       si    terranno
   consultazioni         t r a le p a r t i     onde concordare        l'eventuale        rinnovo     dell'accor­
   do p e r u n u l t e r i o r e p e r i o d o   di u n anno,   s i n o al  31   dicembre      1 9 87.
                                                                         Bruxelles,        19 m a g g i o 1982
   Capo Delegazione           della     Repubblica                                        Capo  delegazione      della
   democratica socialista               dello       Sri   Lanka                  Comunità economica europea
•;
 ---pagebreak---                                                          'fi.-
                                              VERBALE        CONCORDATO
1. N e i g i o r n i     17-19 maggio          1 9 8 2 le d e l e g a z i o n i d e l l a C o m u n i t à e c o n o m i c a
   e u r o p e a e d e l l o Sri       L a n k a si s o n o      incontrate per negoziare                  il r i n n o ­
   v o d e l l ' a c c o r d o t e s s i l e b i l a t e r a l e c h e s c a d e il 31 d i c e m b r e        1982.
2. A m a r g i n e     di d e t t i n e g o z i a t i ,  si s o n o t e n u t e c o n s u l t a z i o n i   a norma
   d e l l ' a r t i c o l o 6 del p r e s e n t e accordo.
3. A s e g u i t o di d e t t e c o n s u l t a z i o n i      lo S r i L a n k a a c c e t t a d i     l i m i t a r e le
   proprie         esportazioni nella Comunità come                         segue      :
   Anno                   Categoria                     R e g i o n e CE               Quantitativo
    1982                      18                        Regno Unito                    120 t
    1982                      26                         Francia                         200.000 pezzi
    Capo      delegazione della                                                        Capo delegazione                della
    Repubblica democratica                                                             Comunità economica europea
    S o c i a l i s t a dello Sri Lanka
 ---pagebreak---                                                                       t4
Mi r i f e r i s c o a l l ' a r t i c o l o .4/ p a r a g r a f o 2 d e l l ' a c c o r d o t r a la C o m u n i t à
e c o n o m i c a e u r o p e a (in a p p r e s s o d e n o m i n a t a "La C o m u n i t à " ) e la R e p u b b l i c a
d e m o c r a t i c a s o c i a l i s t a d e l l o Sri L a n k a (in a p p r e s s o d e n o m i n a t o " l o Sri
L a n k a " ) sul c o m m e r c i o dei t e s s i l i (qui di s e g u i t o d e n o m i n a t o " l ' a c c o r d o " ) ,
s i g l a t o il 19 m a g g i o 1982. A q u e s t o p r o p o s i t o , mi p r e g i o p r o p o r r e che le
i m p o r t a z i o n i n e l l a C o m u n i t à dei p r o d o t t i e l e n c a t i in a l l e g a t o v e n g a n o
s u b o r d i n a t e a l l e d i s p o s i z i o n i d e l l 'a c c o r d o ; f a t t e s a l v e le d i s p o s i z i o n i s p e ­
cifiche sotto indicate:
1. S o l t a n t o le r e i m p o r t a z i o n i n e l l a C o m u n i t à s u b o r d i n a t e ai c o n t i n g e n t i
       specifici di cui in a l l e g a t o , m o d i f i c a b i l i a n o r m a dei p a r a g r a f i 2 e 3,
       s o n o c o n s i d e r a t e r e i m p o r t a z i o n i ai sensi d e l l ' a r t i c o l o 4, p a r a g r a f o 2
      d e l l 1a c c o r d o .
2. Le r e i m p o r t a z i o n i n o n r i p r e s e in a l l e g a t o p o s s o n o e s s e r e s u b o r d i n a t e a
       c o n t i n g e n t i s p e c i f i c i a s e g u i t o di c o n s u l t a z i o n i c o n f o r m i a l l e p r o c e d u r e
      di cui a l l ' a r t i c o l o 17 del l 'a c c o r d o , s e m p r e che i p r o d o t t i i n t e r e s s a t i
       s i a n o o g g e t t o dei limiti q u a n t i t a t i v i di cui a l l ' a c c o r d o .
3. A sua d i s c r e z i o n e e t e n e n d o p r e s e n t e l ' i n t e r e s s e di a m b o le parti o p p u r e
       a s e g u i t o di u n a r i c h i e s t a di c o n s u l t a z i o n e p r e s e n t a t a d a l l o Sri L a n k a
       c o n f o r m e m e n t e a l l a p r o c e d u r a di cui a l l ' a r t i c o l o 17 d e l l ' a c c o r d o , la
       Comunità può
       a) e s a m i n a r e le p o s s i b i l i t à di t r a s f e r i m e n t i t r a c a t e g o r i e n o n c h é di a n ­
             t i c i p o o r i p o r t o da un a n n o a l l ' a l t r o di d e t e r m i n a t e q u o t e dei c o n t i n ­
             gen t i s p e c i f i c i ;
       b) p o n d e r a r e l ' e v e n t u a l i t à di r i a s s e g n a r e ad un'altra* r e g i o n e d e t e r m i n a t e
           q u o t e di un c o n t i n g e n t e s p e c i f i c o n o n u t i l i z z a t e in u n a r e g i o n e c o m u n i ­
             taria, conformemente alle procedure vigenti nella Comunità.
4. La C o m u n i t à i n f o r m a lo Sri L a n k a di q u a l s i a s i p r o v v e d i m e n t o p r e s o a n o r m a
       de l p r e c e d e n t e p a r a g r a f o .
 5. L ' i m p u t a z i o n e su un c o n t i n g e n t e s p e c i f i c o di cui al p a r a g r a f o 1 v i e n e e f ­
       f e t t u a t a d a l l e c o m p e t e n t i a u t o r i t à c o m u n i t a r i e a l l ' a t t o del r i l a s c i o d e l l e
       a u t o r i z z a z i o n i p r e v e n t i v e di cui al r e g o l a m e n t o (CEE) sul t r a f f i c o di p e r ­
       f e z i o n a m e n t o p a s s i v o ( r e g o l a m e n t o 6 3 6 / 8 2 , GII L 76 del 20 m a r z o 1 9 8 2 ) , già
       t r a s m e s s o a l l a M i s s i o n e . Il c o n t i n g e n t e s p e c i f i c o v i e n e i m p u t a t o s u l l ' a n ­
                                                                                                                            ... ...
       n o in cui è s t a t a r i l a s c i a t a l ' a u t o r i z z a z i o n e p r e v e n t i v a .
                                                                                                                                 /
  Sua E c c e l l e n z a Sig. D.A. DA S I L V A
  Ambasciatore,
  Capo della Missione della Repubblica
  D e m o c r a t i c a S o c i a l i s t a de l Sri L a n k a
 BRUXELLES
 ---pagebreak---                                                                - n
6. L o Sri L a n k a r i l a s c i a un c e r t i f i c a t o di o r i g i n e p e r tutti i p r o d o t t i o g ­
     g e t t o d e l l o s c a m b i o di l e t t e r e , c o n f o r m e m e n t e a l l e d i s p o s i z i o n i del p r o ­
      t o c o l l o A d e l l ' a c c o r d o ; d e t t o c e r t i f i c a t o reca un r i f e r i m e n t o a l l ' a u t o ­
      r i z z a z i o n e p r e v e n t i v a di cui al p a r a g r a f o 5, c o m p r o v a n t e che l ' o p e r a z i o n e
     di t r a s f o r m a z i o n e ivi d e s c r i t t a è s t a t a e f f e t t u a t a n e l l o Sri L a nka .
7. Lh C o m u n i t à c o m u n i c a a l l o Sri L a n k a i n o m i n a t i v i e gli i n d i r i z z i d e l l e
      a u t o r i t à c o m u n i t a r i e c o m p e t e n t i p e r il r i l a s c i o d e l l e a u t o r i z z a z i o n i p r e ­
      v e n t i v e di cui al p a r a g r a f o 5, f o r n e n d o a l t r e s ì i m o d e l l i dei. timbr i da
      e s s e uti l i z z a t i .
8. F a t t e s a l v e le d i s p o s i z i o n i dei p a r a g r a f i 1-7, lo Sri L a n k a e la C o m u n i t à
      si c o n s u l t a n o r e g o l a r m e n t e p e r i n d i v i d u a r e m o d a l i t à r e c i p r o c a m e n t e a c c e t ­
      t a b i l i che c o n s e n t a n o ad a m b o le parti di b e n e f i c i a r e d e l l e d i s p o s i z i o n i
      TPP di cui a l l ' a c c o r d o , n e l l a p r o s p e t t i v a di un a u t e n t i c o s v i l u p p o degli
      interscambi tessili.
Allegato
C o n t i n g e n t i s p e c i f i c i d e s t i n a t i a lle r e i m p o r t a z i o n i di cui a l l ' a r t i c o l o 4
d e l l ' a c c o r d o tra la C o m u n i t à e c o n o m i c a e u r o p e a ed il g o v e r n o d e l l a R e p u b b l i c a
d e m o c r a t i c a s o c i a l i s t a d e l l o Sri L a n k a
                                   Categoria                                    Quantitativi
                                           6                                    1 0 0 . 0 0 0 pezzi
                                           7                                    250.000           "
                                           8                                    250.000           "
                                         21                                     100.000           "
Le sarei g r a t o se v o l e s s e c o n f e r m a r e l ' a c c o r d o del g o v e r n o d e l l a R e p u b b l i c a
d e m o c r a t i c a s o c i a l i s t a d e l l o Sri L a n k a su q u a n t o p r e c e d e . .
                                                                                 P e r la C o m u n i t à e c o n o m i c a E u r o p e a
                                                                                                  H.G. K r e n z l e r
 ---pagebreak---  Sig. H .G. K r e n z l e r
 Ra pp res en tan te speciale per
 i n e g o z i a t i sui t e s s i l i
 Direzione generale Relazioni esterne
 Commissione delle Comunità europee
 2 0 0 , rue d e la Loi
 1049 Bruxelles
                      C o n la p r e s e n t e c o n f e r m o r i c e v u t a d e l l a s e g u e n t e let t e r a :
"Mi r i f e r i s c o a l l ' a r t i c o l o 4, p a r a g r a f o 2 d e l l ' a c c o r d o t r a la C o m u n i t à
 e c o n o m i c a e u r o p e a (in a p p r e s s o d e n o m i n a t a " L a C o m u n i t à " ) e la R e p u b b l i c a
 d e m o c r a t i c a s o c i a l i s t a d e l l o Sri L a n k a (in a p p r e s s o d e n o m i n a t o " l o Sri
 L a n k a " ) sul c o m m e r c i o dei t e s s i l i (qui di s e g u i t o d e n o m i n a t o " l ' a c c o r d o " ) ,
 s i g l a t o il 1 9 m a g g i o 1 9 8 2 . A q u e s t o p r o p o s i t o , mi p r e g i o p r o p o r r e c h e le
 i m p o r t a z i o n i n e l l a C o m u n i t à dei p r o d o t t i e l e n c a t i in a l l e g a t o v e n g a n o
 s u b o r d i n a t e a l l e d i s p o s i z i o n i d e l l ' a c c o r d o , f a t t e s a l v e le d i s p o s i z i o n i s p e ­
 cifiche sotto indicate:
 1. S o l t a n t o le r e i m p o r t a z i o n i n e l l a C o m u n i t à s u b o r d i n a t e ai c o n t i n g e n t i
        specifici di cui in a l l e g a t o , m o d i f i c a b i l i a n o r m a dei p a r a g r a f i 2 e 3,
        s o n o c o n s i d e r a t e r e i m p o r t a z i o n i ai s e nsi d e l l ' a r t i c o l o 4, p a r a g r a f o 2
       dell'accordo.
 2. Le r e i m p o r t a z i o n i n o n r i p r e s e in a l l e g a t o p o s s o n o e s s e r e s u b o r d i n a t e a
        c o n t i n g e n t i s p e c i f i c i a s e g u i t o di c o n s u l t a z i o n i c o n f o r m i a l l e p r o c e d u r e
       di cui a l l ' a r t i c o l o 17 d e l l ' a c c o r d o , s e m p r e c h e i p r o d o t t i i n t e r e s s a t i
        s i a n o o g g e t t o dei limiti q u a n t i t a t i v i di cui a l l ' a c c o r d o .
 3. A s u a d i s c r e z i o n e e t e n e n d o p r e s e n t e l ' i n t e r e s s e di a m b o le p a r t i o p p u r e
        a s e g u i t o di u n a r i c h i e s t a di c o n s u l t a z i o n e p r e s e n t a t a d a l l o Sri L a n k a
        c o n f o r m e m e n t e a l l a p r o c e d u r a di cui a l l ' a r t i c o l o 17 d e l l ' a c c o r d o , la
        Comunità può
        a) e s a m i n a r e le p o s s i b i l i t à di t r a s f e r i m e n t i t r a c a t e g o r i e n o n c h é di a n ­
              t i c i p o o r i p o r t o da u n a n n o a l l ' a l t r o di d e t e r m i n a t e q u o t e dei c o n t i n ­
              g e nti s p e c i f i c i ;
        b) p o n d e r a r e l ' e v e n t u a l i t à di r i a s s e g n a r e a d u n ' a l t r a r e g i o n e d e t e r m i n a t e
            q u o t e di u n c o n t i n g e n t e s p e c i f i c o n o n u t i l i z z a t e in u n a r e g i o n e c o m u n i ­
              taria, conformemente alle procedure vigenti nella Comunità.
 4. La C o m u n i t à i n f o r m a lo Sri L a n k a di q u a l s i a s i p r o v v e d i m e n t o p r e s o a n o r m a
        del prec ede nt e paragrafo.
  5. L ' i m p u t a z i o n e su un c o n t i n g e n t e s p e c i f i c o di cui al p a r a g r a f o 1 v i e n e e f ­
        fettuata dalle competenti autorità comunitarie all'atto del rilascio delle
        a u t o r i z z a z i o n i p r e v e n t i v e di cui al r e g o l a m e n t o (CEE) sul t r a f f i c o di p e r ­
        f e z i o n a m e n t o p a s s i v o ( r e g o l a m e n t o 6 3 6 / 8 2 , Gl) L 7 6 d e l 2 0 m a r z o 1 9 8 2 ) , g i à
        t r a s m e s s o a l l a M i s s i o n e . Il c o n t i n g e n t e s p e c i f i c o v i e n e i m p u t a t o s u l l ' a n ­
        n o in cui è s t a t a r i l a s c i a t a l ' a u t o r i z z a z i o n e p r e v e n t i v a .
 ---pagebreak---                                         -ìk-
6 . Lo Sri Lanka rilascia un certificato di origine per tutti i prodotti og­
    getto dello scambio di lettere, conformemente alle disposizioni del pro­
    tocollo A dell'accordo; detto certificato reca un riferimento all'auto­
    rizzazione preventiva di cui al paragrafo 5, comprovante che l'operazione
    di trasformazione ivi descritta è stata effettuata nello Sri Lanka.
7. La Comunità comunica allo Sri Lanka i nominativi e gli indirizzi delle
    autorità comunitarie competenti per il rilascio delle autorizzazioni pre­
    ventive di cui al paragrafo 5, fornendo altresì i modelli dei. timbri da
    esse u t i l i z z a t i .
8 . Fatte salve le disposizioni dei paragrafi 1-7, lo Sri Lanka e la Comunità
    si consultano regolarmente per individuare modalità reciprocamente accet­
    tabili che consentano ad ambo le parti di beneficiare delle disposizioni
    TPP di cui all'accordo, nella prospettiva di un autentico sviluppo degli
    interscambi tessili.
Allegato
Contingenti specifici destinati alle reimportazioni di cui all'articolo 4
dell'accordo tra la Comunità economica europea ed il governo della Repubblica
democratica socialista dello Sri Lanka
                             Categoria             Quantitativi
                                 6                 100.000 pezzi
                                 7                 250.000   "
                                 8                 250.000   "
                                21                 100.000   "
Le sarei grato se volesse confermare l'accordo del governo della Repubblica
democratica socialista dello Sri Lanka su quanto precede."
             Con la presente confermo l'accordo del governo della Repubblica de­
mocratica socialista dello 3ri Lanka sul contenuto della presente lettera.
                                       Per il governo della Repubblica
                                       democratica socialista dello Sri Lanka
                                       M.V. Aranwela
                                       Incaricato d'affari