CELEX: C2004/239/29
Language: it
Date: 2004-09-25 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado, 7 luglio 2004, nelle cause riunite T-107/01 e T-175/01, Société des mines de Sacilor — Lormines SA contro Commissione delle Comunità europee («Trattato CECA — Siderurgia — Abbandono di concessioni minerarie — Oneri imposti dalla Repubblica francese alle imprese minerarie — Denuncia — Mancata risposta favorevole della Commissione — Ricorso per carenza — Ricorso di annullamento — Ricevibilità — Legittimazione ad agire — Impresa ai sensi dell'art. 80 CA»)

25.9.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 239/14
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   7 luglio 2004
   nelle cause riunite T-107/01 e T-175/01, Société des mines de Sacilor — Lormines SA contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   («Trattato CECA - Siderurgia - Abbandono di concessioni minerarie - Oneri imposti dalla Repubblica francese alle imprese minerarie - Denuncia - Mancata risposta favorevole della Commissione - Ricorso per carenza - Ricorso di annullamento - Ricevibilità - Legittimazione ad agire - Impresa ai sensi dell'art. 80 CA»)
   (2004/C 239/29)
   Lingua processuale: il francese
   Nelle cause riunite T-107/01 e T-175/01, Société des mines de Sacilor – Lormines SA, con sede in Puteaux (Francia), rappresentata inizialmente dall'avv. G. Marty, successivamente dall'avv. R. Schmitt, avocats, contro Commissione delle Comunità europee, (agenti: sig. G. Rozet e sig.ra L. Ström, con domicilio eletto in Lussemburgo), aventi ad oggetto un ricorso per carenza, e, in subordine, un ricorso di annullamento avverso il rifiuto della Commissione di accogliere il reclamo proposto dalla ricorrente al fine di far constatare la violazione, da parte della Repubblica francese, dell'art. 4, lett. b) e c), CA e dell'art. 86 CA, in ragione dell'imposizione alla ricorrente di oneri asseritamente eccessivi nell'ambito dell'avvio di procedimenti di abbandono e di rinuncia alle sue concessioni minerarie, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dal sig. H. Legal, presidente, dalla sig.ra V. Tiili e dal sig. M. Vilaras (relatore), giudici; cancelliere: sig. J. Palacio González, amministratore principale, ha pronunciato, il 7 luglio 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               I ricorsi sono irricevibili.
            
         
               2)
            
            
               La ricorrente è condannata alle spese comprese quelle relative al procedimento sommario.
            
         
      (1)   GU C 227 dell'11.8.2001.