CELEX: C2004/300/94
Language: it
Date: 2004-12-04 00:00:00
Title: Causa T-394/04: Ricorso del sig. Guido Strack contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 ottobre 2004

4.12.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 300/48
            
         Ricorso del sig. Guido Strack contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 ottobre 2004
   (Causa T-394/04)
   (2004/C 300/94)
   Lingua processuale: il tedesco
   Il 5 ottobre 2004 il sig. Guido Strack, residente in Wasserliesch (Germania), rappresentato dall'avv. J. Mosar, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la procedura di promozione per l'anno 2003 svolta nei confronti del ricorrente ai sensi dell'art. 45 dello Statuto del personale delle Comunità europee, l'attribuzione di punti con essa effettuata, nonché la successiva decisione di non promuovere il ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare l'istituzione convenuta a tutte le spese del procedimento nonché alle altre spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Il ricorso è proposto contro le modalità d'attuazione del procedimento di promozione 2003, contro la mancata assegnazione di punti di precedenza al ricorrente, nonché contro la decisione dell'autorità che ha il potere di nomina nell'ambito della procedura di promozione per l'anno 2003 di non promuovere il ricorrente al grado A5 immediatamente superiore.
   Il ricorrente deduce la violazione delle norme e dei principi generali del diritto qui di seguito indicati:
   
               —
            
            
               art. 26 dello Statuto
            
         
               —
            
            
               art. 25 dello Statuto
            
         
               —
            
            
               art. 24, nn. 4 e 5, dello Statuto
            
         
               —
            
            
               art. 110 in combinato disposto con l'art. 45 dello Statuto
            
         
               —
            
            
               art. 43 dello Statuto
            
         
               —
            
            
               art. 45, n. 1, dello Statuto e il principio di uguaglianza
            
         
               —
            
            
               l'obbligo di assistenza incombente all'amministrazione verso i propri funzionari
            
         
               —
            
            
               le disposizioni generali d'esecuzione dell'art. 45 dello Statuto
            
         
               —
            
            
               art. 41 della Carta dei diritti fondamentali, il diritto ad un corretto procedimento amministrativo, il principio di assistenza e il diritto di essere ascoltati
            
         
               —
            
            
               l'obbligo di motivazione così come il divieto di atti arbitrari
            
         
               —
            
            
               il precetto di tutelare il legittimo affidamento e la regola patere legem quam ipse fecisti.