CELEX: C2000/335/31
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 3 ottobre 2000 nella causa C-303/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunal Superior de Justicia de la Comunidad Valenciana): Sindicato de Médicos de Asistencia Pública (Simap) contro Conselleria de Sanidad y Consumo de la Generalidad Valenciana ("Politica sociale — Tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori — Direttive 89/391/CEE e 93/104/CE — Ambito di applicazione — Medici di unità di pronto soccorso — Durata media del lavoro — Inclusione del tempo delle permanenze — Lavoratori notturni e lavoratori turnisti")

C 335/16                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 25.11.2000
—      l’obbligo di retribuire in maniera adeguata i periodi di                 seguito a modifica, art. 49 CE), 60, 65 e 66 del Trattato CE
       formazione tanto a tempo pieno quanto a tempo parziale dei               (divenuti artt. 50 CE, 54 CE e 55 CE), nonché della direttiva
       medici specialisti s’impone unicamente per le specializzazioni           del Consiglio 7 luglio 1964, 64/427/CEE, relativa alle modalità
       mediche comuni a tutti gli Stati membri o a due o più di essi e          delle misure transitorie nel settore delle attività non salariate
       menzionate agli artt. 5 o 7 della direttiva del Consiglio                di trasformazione delle classi 23-40 C.I.T.I. (Industria ed
       16 giugno 1975,75/362/CEE, concernente il reciproco ricono-              artigianato) (GU 1964, n. 117, pag. 1863), la Corte, composta
       scimento dei diplomi, certificati ed altri titoli di medico e            dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho
       comportante misure destinate ad agevolare l’esercizio effettivo          de Almeida, D.A.O. Edward (relatore), L. Sevón e R. Schintgen,
       del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi.         presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann, H. Ragne-
                                                                                malm e M. Wathelet, giudici, avvocato generale: G. Cosmas,
—      Tale obbligo si impone solo se le condizioni della formazione a          cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-
       tempo pieno di cui al punto 1 dell’allegato della direttiva              ciato il 3 ottobre 2000 una sentenza il cui dispositivo è del
       75/363, come modificata dalla direttiva 82/76, o quelle della            seguente tenore:
       formazione a tempo ridotto di cui al punto 2 dell’allegato della
       direttiva 75/363, come modificata dalla direttiva 82/76, sono            L’art. 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 49 CE)
       rispettate dai medici specialisti in formazione.                         e l’art. 4 della direttiva del Consiglio 7 luglio 1964, 64/427/CEE,
—      Tale obbligo è incondizionato e sufficientemente preciso nella           relativa alle modalità delle misure transitorie nel settore delle attività
       parte in cui richiede — affinché un medico specialista possa             non salariate di trasformazione delle classi 23-40 C.I.T.I. (Industria
       avvalersi del sistema di reciproco riconoscimento istituito dalla        ed artigianato), ostano ad una normativa di uno Stato membro che
       direttiva 75/362 — che la sua formazione si svolga a tempo               subordini l’effettuazione, sul proprio territorio, di attività artigianali
       pieno o a tempo ridotto e sia retribuita.                                da parte di prestatori di servizi stabiliti in altri Stati membri ad una
                                                                                procedura di autorizzazione tale da ritardare o rendere più complesso
—      Il detto obbligo tuttavia non consente di per sé al giudice              l’esercizio del diritto alla libera prestazione dei servizi, quando l’esame
       nazionale di identificare il debitore tenuto a versare la remunera-      dei requisiti per l’accesso alle attività di cui trattasi sia stato effettuato
       zione adeguata, né di individuare l’importo della stessa.                e sia stata accertata la sussistenza dei requisiti medesimi. Inoltre,
                                                                                l’eventuale obbligo di iscrizione presso l’albo degli artigiani dello
Il giudice nazionale è tenuto tuttavia, quando applica disposizioni di          Stato membro ospitante, ammesso che possa risultare giustificato,
diritto nazionale precedenti o successive ad una direttiva, ad interpre-        non dovrebbe né dar luogo a spese amministrative supplementari né
tarle, quanto più possibile, alla luce della lettera e dello scopo della        implicare il versamento obbligatorio di contributi alla camera
direttiva stessa.                                                               dell’artigianato.
(1) GU C 370 del 6.12.1997.                                                     (1) GU C 137 del 2.5.1998.
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                            SENTENZA DELLA CORTE
                              3 ottobre 2000
                                                                                                              3 ottobre 2000
nella causa C-58/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                nella causa C-303/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dall’Amtsgericht Heinsberg): procedimento
                                                                                del Tribunal Superior de Justicia de la Comunidad Valen-
penale dinanzi ad esso pendente a carico di Josef Cor-
                                                                                ciana): Sindicato de Médicos de Asistencia Pública (Simap)
                                  sten (1)
                                                                                contro Conselleria de Sanidad y Consumo de la Generali-
(«Libera prestazione dei servizi — Direttiva 64/427/CEE —                                                   dad Valenciana (1)
Servizi artigianali di edilizia — Normativa nazionale che
impone l’iscrizione delle imprese artigianali straniere all’albo                («Politica sociale — Tutela della sicurezza e della salute dei
                 degli artigiani — Proporzionalità»)                            lavoratori — Direttive 89/391/CEE e 93/104/CE — Ambito
                                                                                di applicazione — Medici di unità di pronto soccorso —
                             (2000/C 335/30)                                    Durata media del lavoro — Inclusione del tempo delle
                                                                                   permanenze — Lavoratori notturni e lavoratori turnisti»)
                      (Lingua processuale: il tedesco)                                                       (2000/C 335/31)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata in                                 (Lingua processuale: lo spagnolo)
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-58/98, avente ad oggetto la domanda di                            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                                      «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dall’Amtsge-
richt Heinsberg (Germania) nel procedimento penale dinanzi                      Nella causa C-303/98, avente ad oggetto la domanda di
ad esso pendente a carico di Josef Corsten, decisione vertente                  pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
sull’interpretazione degli artt. 59 del Trattato CE (divenuto, in               l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunal
 ---pagebreak--- 25.11.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 335/17
Superior de Justicia de la Comunidad Valenciana (Spagna),                      6)    In mancanza di disposizioni nazionali che traspongano
nella causa dinanzi ad esso pendente tra, Sindicato de Médicos                       l’art. 16, punto 2), della direttiva 93/104 oppure, se del
de Asistencia Pública (Simap) e Conselleria de Sanidad y                            caso, che adottino espressamente una delle deroghe previste
Consumo de la Generalidad Valenciana, domanda vertente                               dall’art. 17, nn. 2, 3 e 4, di essa, tali disposizioni possono
sull’interpretazione delle direttive del Consiglio 12 giugno                         essere interpretate come aventi effetto diretto e, pertanto,
1989, 89/391/CEE, concernente l’attuazione di misure volte a                         attribuiscono ai singoli un diritto a che il periodo di riferimento
promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei                       per l’attuazione della durata massima settimanale del loro
lavoratori durante il lavoro (GU L 183, pag. 1) e 23 novembre                        lavoro non superi i dodici mesi.
1993, 93/104/CE, concernente taluni aspetti dell’organizzazio-
ne dell’orario di lavoro (GU L 307, pag. 18), la Corte, composta               7)    Il consenso espresso dalla parte sindacale nell’ambito di un
dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho                      contratto o di un accordo collettivo non equivale a quello dato
de Almeida (relatore), D.A.O. Edward, L. Sevón e R. Schintgen,                      dal lavoratore medesimo ai sensi dell’art. 18, n. 1, lett. b),
presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann, J.-P. Puisso-                     sub i), primo trattino, della direttiva 93/104.
chet, P. Jann, H. Ragnemalm e M. Wathelet, giudici, avvocato
generale: A. Saggio, cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau,
amministratore principale, ha pronunciato il 3 ottobre 2000                    (1) GU C 299 del 26.9.1998.
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    Un’attività come quella di medico delle unità di pronto soccorso
      rientra nel campo di applicazione delle direttive del Consiglio
      12 giugno 1989, 89/391/CEE, concernente l’attuazione di
      misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e
      della salute dei lavoratori durante il lavoro, e del Consiglio
      23 novembre 1993, 93/104/CE, concernente taluni aspetti                                     SENTENZA DELLA CORTE
      dell’organizzazione dell’orario di lavoro.
                                                                                                         (Quinta Sezione)
2)    Il giudice nazionale, in mancanza di provvedimenti espressi di                                       3 ottobre 2000
      trasposizione della direttiva 93/104, può applicare la sua
      normativa nazionale nei limiti in cui, tenuto conto delle
      caratteristiche dell’attività dei medici delle unità di pronto           nel procedimento C-380/98: [domanda di pronuncia pre-
      soccorso, essa soddisfi le condizioni di cui all’art. 17 della detta     giudiziale della High Court of Justice (England & Wales),
      direttiva.                                                               Queen’s Bench Division (Divisional Court)]: The Queen
                                                                                                    contro H. M. Treasury (1)
3)    Il periodo di servizio di guardia che svolgono i medici delle            («Appalti pubblici — Procedura di aggiudicazione degli
      unità di pronto soccorso, secondo il regime della presenza fisica        appalti pubblici di servizi, di forniture e di lavori —
      nel centro sanitario, dev’essere interamente considerato come            Amministrazione aggiudicatrice — Organismo di diritto
      rientrante nell’orario di lavoro e, se del caso, come lavoro                                            pubblico»)
      straordinario ai sensi della direttiva 93/104. Per quanto
      concerne il servizio di guardia secondo il sistema per cui i medici
      debbono essere reperibili in permanenza, solo il tempo connesso                                     (2000/C 335/32)
      alla prestazione effettiva di servizi di pronto soccorso dev’essere
      considerato rientrante nell’orario di lavoro.
                                                                                                    (Lingua processuale: l’inglese)
4)    I medici delle unità di pronto soccorso che provvedono ad
      effettuare servizi di guardia ad intervalli regolari durante la          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
      notte non possono essere considerati lavoratori notturni in forza                      «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      del solo art. 2, punto 4), lett. b) della direttiva 93/104. La
      questione se la normativa nazionale sul lavoro notturno dei
                                                                               Nel procedimento C-380/98, avente ad oggetto la domanda
      lavoratori soggetti ad un rapporto di diritto privato possa
                                                                               di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
      applicarsi ai medici delle unità di pronto soccorso, soggetti ad
                                                                               dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla High
      un rapporto di diritto pubblico, è una questione che spetta al
                                                                               Court of Justice (England & Wales), Queen’s Bench Division
      giudice nazionale risolvere ai sensi del diritto interno.
                                                                               (Divisional Court) (Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa
                                                                               pendente tra The Queen e H. M. Treasury, ex parte: The
                                                                               University of Cambridge, domanda vertente sull’interpretazio-
5)    Il lavoro svolto dai medici delle unità di pronto soccorso durante       ne dell’art. 1 delle direttive del Consiglio 18 giugno 1992,
      l’orario di guardia costituisce un lavoro a turni e tali medici          92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
      sono lavoratori a turni ai sensi dell’art. 2, punti 5 e 6 della          appalti pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1), 14 giugno 1993,
      direttiva 93/104.                                                        93/36/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli