CELEX: 
Language: it
Date: 2013-11-16 00:00:00
Title: 2013/592/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia ferroviaria europea per l’esercizio 2011#Risoluzione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia ferroviaria europea per l’esercizio 2011

16.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 308/277
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 17 aprile 2013
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia ferroviaria europea per l’esercizio 2011
   (2013/592/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia ferroviaria europea relativi all’esercizio 2011,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia ferroviaria europea relativi all’esercizio 2011, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 — C7-0041/2013),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 881/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che istituisce un’Agenzia ferroviaria europea («il regolamento dell’Agenzia») (4), in particolare l’articolo 39,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0103/2013),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia ferroviaria europea per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2011;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’Agenzia ferroviaria europea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 145.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
   
      (4)  GU L 164 del 30.4.2004, pag. 1.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 17 aprile 2013
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia ferroviaria europea per l’esercizio 2011
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia ferroviaria europea relativi all’esercizio 2011,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia ferroviaria europea relativi all’esercizio 2011, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 — C7-0041/2013),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 881/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che istituisce un’Agenzia ferroviaria europea («il regolamento dell’Agenzia») (4), in particolare l’articolo 39,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0103/2013),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’Agenzia ferroviaria europea («l’Agenzia») per l’esercizio 2011 nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 10 maggio 2012 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2010 (6) e che, nella sua risoluzione che accompagna il discarico, il Parlamento ha, tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              deplorato che gli errori nelle previsioni di bilancio abbiano causato l’annullamento o il ritardo di determinati investimenti; esortato l’Agenzia a informare immediatamente l’autorità di discarico circa le misure attuate per consentire migliori previsioni di spesa,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ricordato che l’Agenzia aveva già riportato un volume notevole di stanziamenti dagli esercizi finanziari 2008 e 2009 all’esercizio 2010; ritenuto che siffatte gravi violazioni del principio dell’annualità del bilancio non potessero più essere tollerate in futuro e che, in caso di ulteriore violazione di tale principio, il discarico dovesse essere rifiutato; chiesto all’Agenzia di adottare senza indugio le necessarie misure correttive,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ritenuto che l’Agenzia non abbia risolto adeguatamente il problema degli stanziamenti riportati da un esercizio all’altro; ricordato l’importanza del principio dell’annualità del bilancio; invitato l’Agenzia a informare l’autorità di discarico in merito alle azioni adottate per migliorare l’esecuzione annuale del bilancio e a ridurre i riporti di stanziamenti di bilancio,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              esortato l’Agenzia a stabilire un piano pluriennale che consenta di tradurre gli obiettivi a lungo termine in compiti pluriennali e nei relativi indicatori chiave di efficienza; sottolineato che ciò consentirà di migliorare la comunicazione alle parti interessate delle informazioni sugli obiettivi e sulle attività, sulle priorità strategiche e sull’assegnazione delle risorse,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invitato l’Agenzia ad attuare le raccomandazioni del Servizio di audit interno (SAI) relative alla revisione contabile sulla gestione delle risorse umane intrapresa dal SAI nel 2009;
                           
                        
            
                  C.
               
               
                  considerando che, secondo la relazione sui conti annuali dell’Agenzia per il 2011 (7), il bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2011 ammontava a 25 988 665 EUR rispetto a 24 147 240 EUR nel 2010, il che rappresenta un aumento del 7,62 % rispetto all’esercizio precedente;
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  1.
               
               
                  prende atto dalla relazione annuale di attività dell’Agenzia che è stato impegnato il 95 % degli stanziamenti e che l’81 % è stato utilizzato per pagamenti; rileva in particolare che:
                  
                              —
                           
                           
                              al Titolo I «spese di personale», gli stanziamenti totali impegnati ammontano a 15 930 664 EUR (100 %), il 99 % dei quali è stato utilizzato per l’esecuzione di pagamenti (15 710 948 EUR) mentre l’1 % degli stanziamenti è stato riportato al 2012 (219 716 EUR),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              al Titolo II «spese amministrative», gli stanziamenti totali impegnati ammontano a 2 212 548 EUR (quasi il 100 %), il 75 % dei quali è stato utilizzato per l’esecuzione di pagamenti (1 649 635 EUR) mentre il 25 % degli stanziamenti è stato riportato al 2012 (562 913 EUR);
                           
                        
                              —
                           
                           
                              al Titolo III «spese di funzionamento», gli stanziamenti totali impegnati ammontano a 6 495 020 EUR (83 %), il 47 % dei quali è stato utilizzato per l’esecuzione di pagamenti (3 659 761 EUR) mentre il 36 % degli stanziamenti è stato riportato al 2012 (2 835 259 EUR);
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  riconosce che il livello dei pagamenti a fronte degli stanziamenti di bilancio è migliorato per tutti i titoli, ma rimane modesto per il titolo III che raggiunge appena il 47 % (rispetto al 39 % del 2010); esige che l’Agenzia adotti ulteriori misure per ovviare a tale carenza, in quanto questa situazione viola il principio dell’annualità del bilancio, e riferisca in merito all’autorità di bilancio quanto prima;
               
            
         Effettivi
      
      
                  3.
               
               
                  osserva dalla relazione della Corte dei conti che l’Agenzia dovrà sostituire metà del personale operativo nel periodo 2013-2015; invita l’Agenzia a comunicare all’autorità di discarico le azioni intraprese per gestire questa difficile situazione che potrebbe perturbare gravemente le attività operative dell’Agenzia;
               
            
         Due siti
      
      
                  4.
               
               
                  prende atto che l’Agenzia riconosce che l’uso dei due siti comporta inefficienze e costi aggiuntivi; rileva inoltre che l’Agenzia si sta adoperando al massimo per ridurre l’impatto negativo della decisione concernente la sede dell’Agenzia;
               
            
                  5.
               
               
                  prende atto dalla relazione annuale di attività che la fase preparatoria del progetto volto ad accrescere la capacità della sede di Valenciennes è stata completata; rileva inoltre che le migliorie da apportare ai locali di Lille sono state rinviate per mancanza di risorse;
               
            
         Contabilità
      
      
                  6.
               
               
                  riscontra dalla relazione annuale di attività, che l’Agenzia ha aggiornato il suo manuale per le procedure finanziarie adottando i moduli della contabilità per competenza, ABAC workflow e ABAC assets; rileva inoltre che il modulo ABAC assets è stato attuato nel 2011;
               
            
                  7.
               
               
                  si congratula con l’Agenzia per aver reso operativo, a decorrere dal 1o settembre 2010, un sistema centralizzato per la registrazione delle fatture in entrata; sottolinea la necessità di tale misura per assicurare la tempestiva registrazione di tutte le fatture e contribuire a evitare ritardi nell’esecuzione dei pagamenti;
               
            
         Riporti
      
      
                  8.
               
               
                  riscontra dalla relazione della Corte di conti che gli stanziamenti riportati al 2012 ammontano a 3 617 887 EUR; invita l’Agenzia ad adottare ulteriori misure per ovviare a tale carenza, in quanto questa situazione viola il principio dell’annualità del bilancio;
               
            
         Procedure di assunzione
      
      
                  9.
               
               
                  riscontra dalla relazione della Corte dei conti che l’Agenzia potrebbe migliorare le sue procedure di assunzione per garantire appieno la trasparenza e la parità di trattamento dei candidati; invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico in merito alle iniziative prese per migliorare le procedure di assunzione; ritiene che alcune disposizioni dello Statuto del personale possano rappresentare un considerevole onere amministrativo; incoraggia quindi la Commissione a consentire un certo grado di semplificazione, in conformità con l’articolo 110 dello Statuto dei funzionari, per quanto riguarda le Agenzie;
               
            
                  10.
               
               
                  prende atto dalla relazione annuale di attività dell’Agenzia che sono stati assunti effettivi conformemente alle previsioni e che il tasso dei posti vacanti è pari al 2,78 % alla fine dell’esercizio; rileva altresì che il totale degli effettivi alla fine del 2011 era pari a 140 agenti temporanei e 14 altri agenti (agenti contrattuali ed esperti nazionali distaccati);
               
            
         Conflitti d’interesse
      
      
                  11.
               
               
                  chiede all’Agenzia di esaminare e proibire eventuali conflitti d’interesse in sede di assunzione di esperti e personale provenienti dal settore che essa controlla;
               
            
         Audit interno
      
      
                  12.
               
               
                  riscontra da quanto indicato dall’Agenzia che nel 2011 il Servizio di audit interno ha effettuato una revisione contabile dal titolo «Gestione dell’interoperabilità da parte di esperti» per fornire un’adeguata affidabilità dell’adeguatezza e dell’efficacia del sistema di controllo interno per quanto riguarda la gestione dell’interoperabilità da parte di esperti in seno all’Agenzia; rileva che, in base ai risultati della valutazione, il SAI ha formulato sei raccomandazioni, due delle quali sono state classificate come «molto importanti», tre come «importanti» e una «auspicabile»; invita l’Agenzia a dare esecuzione alle raccomandazioni del SAI e a informare l’autorità di discarico in merito alle iniziative prese;
               
            
                  13.
               
               
                  si congratula con l’Agenzia per aver creato, alla fine del 2007, una struttura di audit interno incaricata di fornire sostegno e consulenza al suo direttore esecutivo e ai responsabili amministrativi in materia di controlli interni, valutazione dei rischi e audit interno; rileva inoltre che nel corso del 2011 l’attività della struttura di audit interno è stata finalizzata ad assistere la dirigenza nella valutazione annuale delle 16 norme di controllo interno, nella revisione del quadro di gestione dei rischi, nel coordinamento dell’esercizio di valutazione dei rischi per il 2011 e nella messa a punto di una politica specifica in materia di gestione dei conflitti d’interesse all’interno dell’Agenzia;
               
            
                  14.
               
               
                  rimanda, per le altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 17 aprile 2013 (8) sull’efficienza, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.
               
            
         (1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 145.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
      
         (4)  GU L 164 del 30.4.2004, pag. 1.
      
         (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (6)  GU L 286 del 17.10.2012, pag. 229.
      
         (7)  Relazione sui conti annuali 2011, pag. 6.
      
         (8)  Testi approvati, P7_TA-PROV(2013)0134 (cfr. pagina 374 della presente Gazzetta ufficiale).