CELEX: 62014CN0604
Language: it
Date: 2014-12-27 00:00:00
Title: Causa C-604/14 P: Impugnazione proposta il 27 dicembre 2014 da Alcoa Trasformazioni Srl avverso la sentenza del Tribunale (Ottava Sezione) del 16 ottobre 2014 , causa T-177/10, Alcoa Trasformazioni/Commissione

16.3.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 89/8
            
         Impugnazione proposta il 27 dicembre 2014 da Alcoa Trasformazioni Srl avverso la sentenza del Tribunale (Ottava Sezione) del 16 ottobre 2014, causa T-177/10, Alcoa Trasformazioni/Commissione
   (Causa C-604/14 P)
   (2015/C 089/09)
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Alcoa Trasformazioni Srl (rappresentanti: O. W. Brouwer, advocaat, T. Salonico et M. Siragusa, avvocati)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che la Corte adita voglia:
   
               —
            
            
               annullare i paragrafi 50, 81-90 e 92 e conseguentemente la sentenza impugnata;
            
         
               —
            
            
               statuire definitivamente sulla controversia e annullare la Decisione controversa; e
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione al pagamento delle spese del presente giudizio e del giudizio di primo grado dinanzi al Tribunale.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La ricorrente ritiene che la sentenza impugnata sia erronea e debba pertanto essere annullata per i seguenti motivi:
   
               1.
            
            
               Grave snaturamento di evidenze in relazione all’erronea conclusione nella Decisione, confermata dal Tribunale, che la misura ha introdotto mutamenti nella sostanza alla tariffa Alumix, quale istituita dal Decreto 1995 e conseguente violazione dell’art. 107(1) TFUE e del principio di certezza del diritto. Il Tribunale, ai paragrafi 81 — 83 della sentenza impugnata, ha adottato una erronea lettura delle disposizioni applicabili al caso di specie, e in particolare dell’art. 15.2 della delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas n. 204/99, il quale mostra in maniera chiara e univoca che — anche a seguito dell’introduzione della componente compensativa — la tariffa Alumix non ha subito alcuna modifica nella sostanza né rispetto al prezzo netto dell’energia elettrica pagato da Alcoa né rispetto al finanziamento del meccanismo che assicurava ad Alcoa tale prezzo di fornitura.
            
         
               2.
            
            
               Violazione dell’art. 107(1) TFUE, contraddittorietà con le sentenze rese nelle cause T-332/06 e C-149/09 P, e grave snaturamento del punto b) del primo motivo di ricorso di Alcoa, concernente la conclusione della Commissione secondo cui non era necessario condurre alcun’analisi economica per determinare l’esistenza di un vantaggio economico conferito all’appellante dalla misura. La sentenza del Tribunale è errata in quanto (i) contraddittoria rispetto a pronunce precedenti rese sulla stessa questione (T-332/06 e C-194/09 P); (ii) nell’applicare l’articolo 107(1) TFUE confonde due criteri, entrambi necessari per l’esistenza di un aiuto, facendo derivare l’esistenza di un vantaggio in capo ad Alcoa dalla mera constatazione del carattere statale delle risorse impiegate; (iii) carente di adeguata motivazione non avendo rilevato che la Commissione aveva errato nel presumere l’esistenza di un vantaggio in capo ad Alcoa derivante dalla misura e non aveva dunque a tal fine condotto un’adeguata analisi economica per valutare l’entità — nel caso — del vantaggio.
            
         
               3.
            
            
               Errore di procedura a causa del travisamento e snaturamento del secondo motivo di ricorso di Alcoa e conseguente omessa pronuncia e inadeguata motivazione da parte del Tribunale. Il Tribunale si è erroneamente pronunciato su un punto non sollevato da Alcoa nel ricorso di primo grado, mentre ha del tutto omesso di affrontare il punto sostanziale sollevato da quest’ultima, ossia che, anche nella denegata ipotesi in cui fosse stata accertata l’esistenza di un vantaggio economico, il metodo impiegato dalla Commissione per considerare l’entità del beneficio è stato erroneo e ha portato a sovrastimare l’ammontare dell’aiuto da recuperare.