CELEX: C2005/296/68
Language: it
Date: 2005-11-26 00:00:00
Title: Causa T-356/05: Ricorso presentato il  19 settembre 2005  — Martina Zelenkovà/Parlamento europeo

26.11.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 296/32
            
         Ricorso presentato il 19 settembre 2005 — Martina Zelenkovà/Parlamento europeo
   (Causa T-356/05)
   (2005/C 296/68)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Martina Zelenkovà (Bruxelles, Belgio) [Rappresentanti: G. Vandersanden, L. Levi, C. Ronzi, avvocati]
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la classificazione nel grado attribuita nella decisione di assunzione dell'autorità che ha il potere di nomina (il Parlamento) 16 novembre 2004, che doveva entrare in vigore il 1o dicembre 2004, di inquadrare la ricorrente nella categoria A*, grado 5, scatto 2, con la conseguente reintegrazione di tutti i diritti della ricorrente che derivano da un'assunzione legittima e regolare, cioè l'inquadramento legale e regolare al 1o dicembre 2004, ovverosia un inquadramento ex LA8 o il suo corrispondente secondo gli artt. 1-11 dell'allegato XIII dello Statuto dei funzionari (A*7, con il relativo scatto secondo le norme vigenti prima del 1o maggio 2004);
            
         
               —
            
            
               concedere il risarcimento a) dei danni con «interêts de retard», come risarcimento del danno alla carriera subito dalla ricorrente, e b) di altri danni in forma di una retribuzione legale e ordinaria, in particolare l'applicazione della norma transitoria di cui all'art. 21 dell'allegato XIII dello Statuto in vigore il 1o maggio 2004 o, in alternativa, la riduzione dei contributi al regime previdenziale basato sul principio della pari retribuzione. Tali diritti dovranno essere debitamente valutati in un momento successivo e sono attualmente stimati, sub condicione e ex equo et bono, ad un minimo di EUR 5 000 annui;
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento europeo alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente, dipendente assunta dopo l'entrata in vigore del nuovo Statuto dei funzionari il 1o maggio 2004, ma da un elenco di riserva compilato in base ad un concorso organizzato prima di tale data, contesta il grado in cui è stata nominata, che il Parlamento ha fissato secondo la nuova normativa in A*5. La ricorrente deduce gli stessi motivi e argomenti fatti valere dai ricorrenti nella causa T-58/05 (1).
   
      (1)  GU C 93 del 16.04.2005, pag. 38.