CELEX: 52000PC0150
Language: it
Date: 2000-03-14
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 1294/99 del Consiglio relativo al congelamento dei capitali e al divieto degli investimenti in relazione alla Repubblica federale di Jugoslavia [e che abroga i regolamenti (CE) n. 1295/98 e (CE) n. 1607/98]

Avis juridique important

|

52000PC0150

Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 1294/99 del Consiglio relativo al congelamento dei capitali e al divieto degli investimenti in relazione alla Repubblica federale di Jugoslavia [e che abroga i regolamenti (CE) n. 1295/98 e (CE) n. 1607/98]  /* COM/2000/0150 def. */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 1294/99 del Consiglio relativo al congelamento dei capitali e al divieto degli investimenti in relazione alla Repubblica federale di Jugoslavia [e che abroga i regolamenti (CE) n. 1295/98 e (CE) n. 1607/98](presentata dalla Commissione)RELAZIONE(1) Con il regolamento (CE) n. 1294/99 del Consiglio, del 15 giugno 1999, il Consiglio ha confermato e ampliato il congelamento di determinati fondi jugoslavi, in vigore dal giugno 1998, e ha imposto restrizioni sugli investimenti nella Repubblica di Serbia.(2) Nelle conclusioni del 14 febbraio 2000, il Consiglio ha decretato che, al fine di esercitare la massima pressione sul regime Milosevic, esistevano motivi sufficienti per invitare la Commissione a presentare proposte ben precise volte a rendere più efficaci le sanzioni finanziarie, a precludere qualsiasi possibilità di elusione nel quadro di detto regolamento, a garantire che le banche e le società comunitarie conoscano e capiscano pienamente i loro obblighi e a rivedere con maggiore frequenza l'applicazione del regolamento stesso.(3) La proposta allegata contiene le modifiche del regolamento necessarie per rafforzare le sanzioni finanziarie esistenti nei confronti della Repubblica federale di Jugoslavia conformemente alle conclusioni del Consiglio.(4) Si propone di applicare condizioni più rigorose alle società, imprese, istituzioni o entità che rientrano nelle definizioni dei governi della Repubblica federale di Jugoslavia e della Repubblica di Serbia. A tale riguardo, si propone di rendere più chiare tali definizioni, segnatamente per quanto concerne l'inclusione di tutte le società collettive, di abolire la tacita approvazione delle operazioni con queste parti e di imporre a tutti coloro che vengono in possesso di informazioni su queste ultime di comunicarle alle autorità.(5) Per precludere qualsiasi possibilità di elusione, si ritiene necessario imporre l'obbligo di comunicare tutti i pagamenti cui non si applica il divieto di utilizzare fondi congelati e di fornire fondi a tutti gli organismi che rientrano nelle definizioni dei governi in questione.(6) Sebbene le misure finalizzate a una migliore conoscenza del regolamento e a una verifica più sistematica della sua applicazione siano per lo più di natura non legislativa, per agevolare detta verifica si propone di rafforzare il ruolo del comitato di gestione esistente.Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 1294/99 del Consiglio relativo al congelamento dei capitali e al divieto degli investimenti in relazione alla Repubblica federale di Jugoslavia [e che abroga i regolamenti (CE) n. 1295/98 e (CE) n. 1607/98]IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 60 e 301,vista la posizione comune 98/326/PESC del 7 maggio 1998, definita dal Consiglio sulla base dell'articolo J.2 del trattato sull'Unione europea, relativa al congelamento dei capitali detenuti all'estero dai governi della Repubblica federale di Jugoslavia e della Repubblica di Serbia [1], la posizione comune 98/374/PESC dell'8 giugno 1998, definita dal Consiglio sulla base dell'articolo J.2 del trattato sull'Unione europea, relativa al divieto di nuovi investimenti in Serbia [2], nonché la posizione comune 1999/318/PESC del 10 maggio 1999, adottata dal Consiglio sulla base dell'articolo 15 del trattato sull'Unione europea, concernente ulteriori misure restrittive nei confronti della Repubblica federale di Jugoslavia, [3][1] GU L 143 del 14.5.1998, pag. 1[2] GU L 165 del 10.6.1998, pag. 1[3] GU L 123 del 13.5.1999, pag. 1.vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 1294/99 del Consiglio, del 15 giugno 1999, relativo al congelamento dei capitali e al divieto degli investimenti in relazione alla Repubblica federale di Jugoslavia [4];[4] GU L 153 del 19.6.1999, pag. 63(2) il Consiglio ha accettato di continuare ad esercitare, nell'ambito del suo quadro politico globale, la massima pressione su Milosevic, rafforzando le sanzioni nei confronti di questo regime senza penalizzare il popolo serbo;(3) occorre pertanto rendere più efficaci le sanzioni finanziarie esistenti precludendo, fra l'altro, ogni possibilità di elusione e migliorandone l'applicazione;(4) al tempo stesso, occorre adeguare il regime delle sanzioni onde attenuarne l'impatto negativo sugli interessi della Comunità, senza però sminuirne l'incidenza sulle persone fisiche e giuridiche cui tali sanzioni sono destinate,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CE) n. 1294/99 del Consiglio è così modificato:1. I paragrafi 1 e 2 dell'articolo 1 sono sostituiti dal testo seguente:"1. Governo della Repubblica federale di Jugoslavia:- il governo della Repubblica federale di Jugoslavia a tutti i livelli, le sue agenzie e i suoi organismi;- tutte le società, imprese, istituzioni, comprese tutte le istituzioni finanziarie, ed entità possedute o controllate da detto governo;- tutte le entità collettive registrate nella Repubblica federale di Jugoslavia;- le emanazioni di dette società, imprese, istituzioni ed entità alla data del 26 aprile 1999;- tutte le filiali e consociate, di dette società, imprese, istituzioni ed entità, indipendentemente dalla sede;- tutte le persone che agiscono o affermano di agire in nome e per conto degli stessi.2. Governo della Repubblica di Serbia:- il governo della Repubblica di Serbia a tutti i livelli, le sue agenzie e i suoi organismi;- tutte le società, imprese, istituzioni, comprese tutte le istituzioni finanziarie, ed entità possedute o controllate da detto governo;- tutte le entità collettive registrate nella Repubblica di Serbia;- le emanazioni di dette società, imprese, istituzioni ed entità alla data del 26 aprile 1999;- tutte le filiali e consociate, di dette società, imprese, istituzioni ed entità, indipendentemente dalla sede;- tutte le persone che agiscono o affermano di agire in nome e per conto degli stessi."2. L'articolo 2 è sostituito dal testo seguente:"Articolo 21. Si considera che tutte le persone elencate nell'allegato I del presente regolamento agiscano o affermino di agire per conto del governo della Repubblica federale di Jugoslavia o del governo della Repubblica di Serbia.2. Si considera che le società, imprese, istituzioni o entità elencate nell'allegato II del presente regolamento siano possedute o controllate dal governo della Repubblica federale di Jugoslavia o dal governo della Repubblica di Serbia.L'allegato II riguarda unicamente le società, imprese, istituzioni o entità situate, registrate o costituite al di fuori del territorio della Repubblica federale di Jugoslavia.3. Si considera che tutte le società, imprese, istituzioni o entità situate, registrate o costituite nel territorio della Repubblica federale di Jugoslavia siano collettive oppure possedute o controllate dal governo della Repubblica federale di Jugoslavia o dal governo della Repubblica di Serbia.4. Nessun elemento del presente articolo esenta le persone fisiche e giuridiche dall'obbligo di agire in piena conformità con le disposizioni del presente regolamento."3. L'articolo 6 è sostituito dal testo seguente:"Articolo 6Fatte salve le norme comunitarie in materia di riservatezza e le disposizioni dell'articolo 284 del trattato, le banche, le altre istituzioni finanziarie, le società di assicurazioni e gli altri organismi e persone forniscono immediatamente, anche non su richiesta, alle autorità competenti degli Stati membri incaricate di sorvegliare e/o di far applicare le disposizioni del presente regolamento e alla Commissione tutte le informazioni pertinenti necessarie per agevolare l'osservanza del presente regolamento, indicando segnatamente i conti e gli importi congelati a norma dell'articolo 3 e le operazioni eseguite a norma degli articoli 7 e 8. Le autorità competenti degli Stati membri e/o la Commissione sono autorizzate a verificare dette informazioni".4. I paragrafi 1 e 2 dell'articolo 8 sono sostituiti dal testo seguente:"1. A norma dell'articolo 9, la Commissione è autorizzata a:(a) modificare gli allegati I e II;(b) concedere autorizzazioni individuali o generali al fine di:(i) scongelare fondi o metterli a disposizione del governo della Repubblica federale di Jugoslavia o del governo della Repubblica di Serbia;(ii) acquisire o aumentare la partecipazione (minoritaria, maggioritaria o di controllo) nelle proprietà immobiliari, società, imprese, istituzioni o entità di cui all'articolo 4,qualora la mancata concessione delle autorizzazioni possa ledere gli interessi della Comunità;(c) compilare un elenco delle società, imprese, istituzioni o entità situate nella Repubblica federale di Iugoslavia che non sono né collettive né possedute o controllate dal governo della Repubblica federale di Jugoslavia o dal governo della Serbia;(d) rilasciare, procedendo caso per caso su richiesta di una parte interessata, attestati che confermino che una società, un'impresa, un'istituzione o un'entità situata nella Repubblica federale di Iugoslavia non è né collettiva né posseduta o controllata dal governo della Repubblica federale di Jugoslavia o dal governo della Serbia.2. Le autorizzazioni di cui al paragrafo 1, lettera b), gli attestati di conferma di cui al paragrafo 1, lettera d), le modifiche degli allegati I o II e l'inserimento nell'elenco delle società, imprese, istituzioni o entità non collettive né possedute o controllate dal governo della Repubblica federale di Jugoslavia o dal governo della Serbia devono essere chiesti, dalla persona fisica o giuridica in questione, attraverso le autorità competenti degli Stati membri.Le autorità competenti degli Stati membri verificano per quanto possibile le informazioni fornite dalla persona che presenta la richiesta."5. L'articolo 10 è sostituito dal testo seguente:"Articolo 10Il comitato di cui all'articolo 9 esamina tutte le questioni inerenti all'applicazione del presente regolamento sollevate dal presidente o dal rappresentante di uno Stato membro."Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il [...] Per il Consiglio Il Presidente