CELEX: 61973CJ0040
Language: it
Date: 1975-12-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 16 dicembre 1975. # Coöperatieve Vereniging "Suiker Unie" UA e altri contro Commissione delle Comunità europee. # Cause riunite 40 a 48, 50, 54 a 56, 111, 113 e 114-73.

Avis juridique important

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61973J0040

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 DICEMBRE 1975.  -  COOPERATIEVE VERENIGING SUIKER UNIE U.A. ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSE RIUNITE 40 A 48, 50, 54 A 56, 111, 113 E 114/73.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 01663 edizione speciale greca pagina 00507 edizione speciale portoghese pagina 00563 edizione speciale spagnola pagina 00451

Motivazione della sentenza
Motivazione della sentenza

PARTE GENERALE  1 OGGETTO DEI RICORSI IN ESAME E LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 2 GENNAIO 1973, NOTIFICATA ALLE RICORRENTI, COME PURE AD UN CERTO NUMERO DI ALTRE IMPRESE DESTINATARIE, COL N . COM ( 72 ) 1600 E SUCCESSIVAMENTE PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE N . L 140, DEL 26 MAGGIO 1973, PAGG . 17-48, NEL TESTO CUI SI RIFERISCONO LE CITAZIONI CHE FIGURANO NELLA PRESENTE SENTENZA .  2 NELL' ART . 1, LA DECISIONE FORMULA NOVE ADDEBITI RELATIVI ALLE STAGIONI SACCARIFERE DAL 1968/69 AL 1971/72, RISPETTIVAMENTE MOSSI AD UNA O PIU DELLE SUDDETTE IMPRESE E FACENTI CARICO, NEL LORO COMPLESSO, A CIASCUNA DI QUESTE DI AVER COMMESSO UNA O PIU INFRAZIONI DELL' ART . 85 O DELL' ART . 86 DEL TRATTATO CEE, OVVERO DI ENTRAMBE QUESTE NORME .  3 NEL 1 ) COMMA DEL SUDDETTO ART . 1 VENGONO ACCERTATE, AI NN . 1-4, QUATTRO PRATICHE CONCORDATE, CHE AVREBBERO AVUTO LO SCOPO E L' EFFETTO, IN SPREGIO ALL' ART . 85, DI PROTEGGERE RISPETTIVAMENTE IL MERCATO SACCARIFERO ITALIANO, QUELLO OLANDESE, QUELLO DELLA PARTE OCCIDENTALE DELLA GERMANIA FEDERALE E QUELLO DELLA PARTE MERIDIONALE DI QUEST' ULTIMO PAESE .  4 NEL 2 ) COMMA DELLO STESSO ARTICOLO SI CONSTATA CHE " NEL QUADRO DELLE PRATICHE CONCORDATE SOPRA ESPOSTE ", LA COMMISSIONE HA RILEVATO TALUNE " MISURE " CHE " CONTRAVVENGONO DI PER SE STESSE " AGLI ARTT . 85 ED 86 .  5 NEL 3 ) COMMA DELL' ART . 1 SI CONSTATA CHE LE IMPRESE IVI CONTEMPLATE HANNO VIOLATO L' ART . 85 PER AVERE CONCORDATO FRA LORO, IN OCCASIONE DELLE GARE PER L' ATTRIBUZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI, L' IMPORTO DELLE RESTITUZIONI DA CHIEDERE ED I QUANTITATIVI DA OFFRIRE .  6 L' ART . 2 INGIUNGE ALLE IMPRESE DESTINATARIE DELLA DECISIONE DI " PORRE IMMEDIATAMENTE FINE ALLE INFRAZIONI ACCERTATE ".  7 IN FORZA DELL' ART . 3, A CIASCUNA DELLE RICORRENTI VENGONO INFLITTE AMMENDE CHE VANNO DA 100 000 A 1 500 000 UNITA DI CONTO, MENTRE LE ALTRE IMPRESE DESTINATARIE DELLA DECISIONE NON SONO STATE COLPITE DA AMMENDA .  8 L' ART . 4, INFINE, ELENCA I DESTINATARI DELLA DECISIONE .  9 CON ATTI DEPOSITATI IN CANCELLERIA FRA IL 12 E IL 23 MARZO 1973, LE RICORRENTI HANNO ADITO QUESTA CORTE, CHIEDENDO IN VIA PRINCIPALE, CIASCUNA PER QUANTO LA RIGUARDA, L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA .  10 PER IL CASO IN CUI LA CORTE RICONOSCESSE LA LEGITTIMITA DEGLI ARTT . 1 E 2 DEL PROVVEDIMENTO, TALUNE RICORRENTI CHIEDONO, IN VIA SUBORDINATA, CHE VENGANO COMUNQUE ANNULLATE O, QUANTO MENO, RIDOTTE LE AMMENDE LORO INFLITTE DALL' ART . 3 DELLO STESSO .  11 PER RAGIONI DI CONNESSIONE, LE PRESENTI CAUSE VANNO RIUNITE AI FINI DELLA SENTENZA .  12 PRIMA DI TRATTARE SEPARATAMENTE I NOVE ADDEBITI, E OPPORTUNO ESAMINARE UNA QUESTIONE DI PORTATA GENERALE, E CIOE QUELLA DEL SE, COME VIENE AFFERMATO DA VARIE RICORRENTI, L' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DELLO ZUCCHERO SIA STRUTTURATA IN MODO DA ESCLUDERE UNA VERA E PROPRIA CONCORRENZA .  13 LE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA SUDDETTA ORGANIZZAZIONE CONTEMPLANO, FRA L' ALTRO, LA FISSAZIONE DEL PREZZO MINIMO CHE I PRODUTTORI DI ZUCCHERO DEVONO PAGARE PER L' ACQUISTO DELLE BARBABIETOLE, DI UN PREZZO D' ENTRATA, DI UN PREZZO INDICATIVO E DI PREZZI D' INTERVENTO AI QUALI GLI ENTI NAZIONALI SONO OBBLIGATI AD ACQUISTARE LO ZUCCHERO CHE VENGA LORO OFFERTO, LA RISCOSSIONE DI UN PRELIEVO ALL' IMPORTAZIONE, NONCHE L' ATTRIBUZIONE DI RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE, DI PREMI DI DENATURAZIONE E, PER L' INDUSTRIA CHIMICA, DI RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE .  14 A DIFFERENZA DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI ALTRI MERCATI AGRICOLI, QUELLA DEL MERCATO DELLO ZUCCHERO IMPLICA INOLTRE CHE CIASCUNO STATO MEMBRO DETERMINI, A PARTIRE DAL QUANTITATIVO DI BASE AD ESSO ASSEGNATO, E PER OGNI STABILIMENTO O IMPRESA CHE PRODUCA ZUCCHERO NEL SUO TERRITORIO, UNA QUOTA DI BASE ED UNA QUOTA MASSIMA, ESSENDO STABILITO, DA UN LATO, CHE, PER IL QUANTITATIVO DI ZUCCHERO PRODOTTO IN ECCEDENZA SULLA QUOTA DI BASE SENZA SUPERARE LA QUOTA MASSIMA, GLI STATI MEMBRI RISCUOTONO DAL PRODUTTORE INTERESSATO UN CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE; DALL' ALTRO, CHE IL QUANTITATIVO ECCEDENTE LA QUOTA MASSIMA NON PUO', DI REGOLA, ESSERE SMERCIATO SUL MERCATO INTERNO .  15 SUL PIANO ECONOMICO, IL MERCATO DELLO ZUCCHERO E CARATTERIZZATO, FRA L' ALTRO, DALLA NATURA DEL PRODOTTO, LARGAMENTE OMOGENEO E STANDARDIZZATO, DALL' INCIDENZA RELATIVAMENTE ELEVATA DELLE SPESE DI TRASPORTO DELLO ZUCCHERO, E DAL FATTO CHE IL TRASPORTO DELLE BARBABIETOLE SU GRANDI DISTANZE E ESCLUSO IN RAGIONE DEL SUO COSTO ELEVATO .  16 RISULTA CHE IL SUDDETTO REGIME DELLE QUOTE NAZIONALI, AVENDO IMPEDITO IL GRADUALE SPOSTAMENTO DELLA PRODUZIONE VERSO ZONE PARTICOLARMENTE ADATTE ALLA COLTIVAZIONE DELLE BARBABIETOLE, NONCHE OGNI SIGNIFICATIVO AUMENTO DELLA PRODUZIONE STESSA, HA LIMITATO I QUANTITATIVI CHE LE IMPRESE SACCARIFERE SONO IN GRADO DI COLLOCARE NELL' AMBITO DEL MERCATO COMUNE .  17 TALE LIMITAZIONE, IN COLLEGAMENTO COL COSTO RELATIVAMENTE ELEVATO DEL TRASPORTO, E ATTA AD INCIDERE IN MISURA NON TRASCURABILE SU UN ELEMENTO ESSENZIALE DEL GIOCO DELLA CONCORRENZA, CIOE SULL' OFFERTA, E DI CONSEGUENZA SUL VOLUME E SULLA STRUTTURA DEGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI .  18 UN' ALTRA CIRCOSTANZA CHE HA POTUTO OSTACOLARE UN RAPIDO AUMENTO DEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI, ATTRAVERSO IL QUALE POTESSE INTENSIFICARSI IL GIOCO DELLA CONCORRENZA, CONSISTE NELL' AVER FISSATO UN PREZZO D' INTERVENTO UNIFORME PER TUTTI GLI STATI MEMBRI ECCETTUATA L' ITALIA; TANTO PIU CHE, IN PRIMO LUOGO, TUTTI GLI ORIGINARI STATI MEMBRI, AD ECCEZIONE DELL' ITALIA E DEL LUSSEMBURGO, ERANO PIU O MENO IN GRADO DI SOPPERIRE IN MODO AUTONOMO AL PROPRIO FABBISOGNO E, IN SECONDO LUOGO, L' UBICAZIONE DEGLI ZUCCHERIFICI NAZIONALI RISPETTO ALLE ZONE DI CONSUMO DEI LORO RISPETTIVI PAESI E PIU FAVOREVOLE, SALVO RARE ECCEZIONI, CHE NON QUELLA DELLE IMPRESE PRODUTTRICI DI ALTRI STATI MEMBRI .  19 IL REGIME COMUNITARIO COMPRENDE, TUTTAVIA, ANCHE ELEMENTI CHE CONTRIBUISCONO ALLO SVILUPPO DEGLI SCAMBI TRA STATI MEMBRI, E QUINDI DI UNA EFFETTIVA CONCORRENZA, O QUANTO MENO ATTI A TEMPERARE GLI OPPOSTI EFFETTI DERIVANTI DAGLI ELEMENTI MENZIONATI IN PRECEDENZA .  20 IN PRIMO LUOGO, DETTO REGIME - CHE DEL RESTO HA LASCIATO SUSSISTERE ZONE ECCEDENTARIE E ZONE DEFICITARIE - E CARATTERIZZATO DAL VENIR MENO DELLE BARRIERE INTRACOMUNITARIE .  21 INOLTRE, I " PREZZI " FISSATI O CONTEMPLATI DAL REGIME COMUNITARIO NON SONO PREZZI DI VENDITA AI COMMERCIANTI, AGLI UTILIZZATORI OD AI CONSUMATORI; ESSI LASCIANO QUINDI AI PRODUTTORI UNA CERTA LIBERTA DI DETERMINARE AUTONOMAMENTE IL PREZZO AL QUALE INTENDONO SMERCIARE I LORO PRODOTTI .  22 DA NUMEROSI ELEMENTI DEL FASCICOLO, IVI COMPRESE LE DICHIARAZIONI DI VARIE RICORRENTI, RISULTA D' ALTRA PARTE CHE TALVOLTA IL PREZZO DI VENDITA, LUNGI DALL' APPARIRE AGLI INTERESSATI COME UN VALORE PRATICAMENTE PRESTABILITO DALLA DISCIPLINA COMUNITARIA, HA COSTITUITO OGGETTO DI SERRATE CONTRATTAZIONI .  23 INFINE, L' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO NON HA ALCUNA APPREZZABILE INCIDENZA, SIA PURE INDIRETTA, SU TALUNI ELEMENTI CHE POSSONO ANCH' ESSI COSTITUIRE OGGETTO, OVVERO GARANZIA, DI EFFETTIVA CONCORRENZA, QUALI IL VOLUME DELLA DOMANDA, LE CONDIZIONI DI VENDITA DIVERSE DAL PREZZO O LA QUALITA DEL SERVIZIO .  24 INDIPENDENTEMENTE DALLE CRITICHE CHE SI POSSANO FORMULARE IN MERITO AD UN SISTEMA CHE TENDE A PERPETUARE, FRA L' ALTRO ATTRAVERSO LE QUOTE STATALI, L' ISOLAMENTO DEI MERCATI NAZIONALI, E LE CUI CONSEGUENZE SARANNO ESAMINATE IN SEGUITO, RESTA TUTTAVIA IL FATTO CHE ALLE NORME SULLA CONCORRENZA SPETTA UN REALE, ANCORCHE RESIDUO, AMBITO DI APPLICAZIONE .  25 POICHE VARI ADDEBITI FORMULATI DALLA COMMISSIONE FANNO CARICO AGLI INTERESSATI DI AVER POSTO IN ATTO " PRATICHE CONCORDATE " AI SENSI DELL' ART . 85 DEL TRATTATO, E NECESSARIO RICORDARE QUALE SIA LA PORTATA DI TALE NOZIONE ED IN QUAL MODO ESSA VADA APPLICATA IN CONCRETO .  26 LA NOZIONE DI " PRATICA CONCORDATA " CORRISPONDE AD UNA FORMA DI COORDINAMENTO DELL' ATTIVITA DELLE IMPRESE CHE, SENZA ESSERE STATA SPINTA FINO ALL' ATTUAZIONE DI UN VERO E PROPRIO ACCORDO, COSTITUISCE IN PRATICA UNA CONSAPEVOLE COLLABORAZIONE FRA LE IMPRESE STESSE, A DANNO DELLA CONCORRENZA, COLLABORAZIONE LA QUALE PORTI A CONDIZIONI DI CONCORRENZA NON CORRISPONDENTI A QUELLE NORMALI DEL MERCATO, TENUTO CONTO DELLA NATURA DEI PRODOTTI, DELL' ENTITA E DEL NUMERO DELLE IMPRESE, NONCHE DEL VOLUME E DELLE CARATTERISTICHE DEL MERCATO STESSO .  27 DETTA COLLABORAZIONE DI FATTO COSTITUISCE, IN PARTICOLARE, UNA PRATICA CONCORDATA ALLORCHE CONSENTE AGL' INTERESSATI DI CRISTALLIZZARE LE POSIZIONI ACQUISITE, A DETRIMENTO DELL' EFFETTIVA LIBERTA DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NEL MERCATO COMUNE E DELLA LIBERA SCELTA DEI FORNITORI DA PARTE DEI CONSUMATORI .  28 IN CONCRETO, IL PROBLEMA DELL' ESISTENZA DI UNA PRATICA CONCORDATA PUO' ESSERE CORRETTAMENTE RISOLTO SOLO PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE, NON TANTO SINGOLARMENTE QUANTO SIMULTANEAMENTE, I VARI INDIZI CUI SI RIFERISCE LA COMMISSIONE, E TENENDO CONTO DELLE CARATTERISTICHE DEL MERCATO DI CUI TRATTASI .  CAPITOLO PRIMO  SULL' ADDEBITO DI PRATICA CONCORDATA INTESA A PROTEGGERE IL MERCATO ITALIANO  29 AI SENSI DELL' ART . 1, 1 ) COMMA, N . 1, DELLA DECISIONE IMPUGNATA, SI FA CARICO ALLE IMPRESE ERIDANIA, SOCIETA GENERALE DI ZUCCHERIFICI, CAVARZERE, INDUSTRIA DEGLI ZUCCHERI, ROMANA, VOLANO, EMILIANA, S.A.D.A.M ., SERMIDE, DA UN LATO, E SUCRES ET DENREES, BEGHIN, SUCRE-UNION, SAY, GENERALE SUCRIERE, LEBAUDY-SUC, R . T . E SZAG, DALL' ALTRO, DI AVERE " VIOLATO, DALLA FINE DELLA CAMPAGNA 1968/69, L' ART . 85, N . 1, PER AVER MESSO IN ATTO UNA PRATICA CONCORDATA AVENTE PER OGGETTO E PER EFFETTO DI CONTROLLARE LE FORNITURE DI ZUCCHERO SUL MERCATO ITALIANO E DI PROTEGGERE COSI' TALE MERCATO ".  I - RIASSUNTO DELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE E DEI PRINCIPALI ARGOMENTI DELLE PARTI  30 SECONDO LA COMMISSIONE, IL COMPORTAMENTO DELLE RICORRENTI COSTITUISCE UNA PRATICA CONCORDATA VIETATA DALL' ART . 85 DEL TRATTATO, FRA L' ALTRO PER IL FATTO CHE " QUALSIASI FORMA DI CONCORRENZA E STATA ESCLUSA SUL MERCATO ITALIANO FRA I PREDETTI FORNITORI FRANCESI, BELGA E TEDESCO ED IL GRUPPO DEGLI IMPORTATORI ITALIANI ".  31 LE LIMITAZIONI DELLA CONCORRENZA SAREBBERO " PARTICOLARMENTE EVIDENTI PERCHE, DA UN LATO, I FORNITORI SI SONO RIPARTITI FRA LORO, CON QUOTE, I QUANTITATIVI DA FORNIRE ... E, DALL' ALTRO, I FORNITORI FRANCESI E BELGA HANNO CANALIZZATO LE LORO OFFERTE PER IL TRAMITE DI SUCRES ET DENREES, MENTRE I PRODUTTORI ITALIANI SONO STATI RAPPRESENTATI DALLA SOCIETA ERIDANIA ".  32 " SENZA QUESTE VENDITE TRA PRODUTTORI " - VIENE AFFERMATO - " I PRODUTTORI DEI PAESI ECCEDENTARI ... VENDEREBBERO CIASCUNO PER PROPRIO CONTO IL LORO ZUCCHERO SUL MERCATO ITALIANO, FISSANDONE ESSI STESSI LE QUANTITA, I PREZZI ED I CANALI DISTRIBUTIVI ", COSICCHE SI DOVREBBE AMMETTERE CHE " PER I QUANTITATIVI VENDUTI AI LORO CONCORRENTI, TALI PRODUTTORI RINUNCIANO AD UN' ATTIVITA COMMERCIALE INDIPENDENTE SUL MERCATO ITALIANO ".  33 LE PRATICHE IN QUESTIONE COSTITUIREBBERO UNA LIMITAZIONE DELLA CONCORRENZA CHE PUO' PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI E NUOCERE ALLA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI UN MERCATO UNICO FRA STATI .  34 IN QUANTO NON NEGHINO DI AVER TENUTO IL COMPORTAMENTO LORO ADDEBITATO DALLA DECISIONE, LE RICORRENTI FANNO VALERE CH' ESSO NON RICADE SOTTO IL DIVIETO SANCITO DALL' ART . 85 DEL TRATTATO, POICHE, IN PRIMO LUOGO, L' EFFETTO COMBINATO DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA E DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLE AUTORITA NAZIONALI NON AVREBBE LASCIATO SUSSISTERE, SUL MERCATO SACCARIFERO ITALIANO, ALCUNA POSSIBILITA DI ESCLUDERE, LIMITARE O FALSARE LA CONCORRENZA E, INOLTRE, LE PRATICHE CONTESTATE SAREBBERO STATE UN' INEVITABILE CONSEGUENZA DEI PREDETTI PROVVEDIMENTI .  35 LA COMMISSIONE OPPONE CHE, IN PRIMO LUOGO, LA NORMATIVA COMUNITARIA E QUELLA ITALIANA NON IMPEDIVANO UN' EFFETTIVA CONCORRENZA E, IN SECONDO LUOGO, I PROVVEDIMENTI ITALIANI NON OBBLIGAVANO LE RICORRENTI AD AGIRE COM' ESSE HANNO AGITO .  II - ESAME DEL PRESENTE MEZZO  36 E' OPPORTUNO ACCERTARE ANZITUTTO IN QUAL MISURA LA NORMATIVA VIGENTE IN ITALIA E GLI ALTRI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLE AUTORITA ITALIANE INCIDANO SULLA VALUTAZIONE DELLA CONTROVERSIA .  37 1 . NEL PERIODO DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE, IL COMITATO INTERMINISTERIALE DEI PREZZI ( ENTE PUBBLICO ITALIANO, IN PROSIEGUO " CIP ") ADOTTAVA UN CERTO NUMERO DI DECRETI ( " PROVVEDIMENTI " ) COI QUALI VENIVANO ISTITUITI DEGLI AIUTI PRINCIPALMENTE DESTINATI AD ESSERE EROGATI A FAVORE DI OPERATORI ITALIANI ( BIETICULTORI, ZUCCHERIFICI, ESPORTATORI DI ZUCCHERO ) DA PARTE DELLA " CASSA CONGUAGLIO ZUCCHERO ") ( ENTE PUBBLICO ITALIANO, IN PROSIEGUO " CCZ "), ALLA QUALE LE SUDDETTE NORME ATTRIBUIVANO IL COMPITO DI ATTUARE " LE OPERAZIONI DI PEREQUAZIONE ... INDISPENSABILI PER IL GRADUALE INSERIMENTO DELL' ECONOMIA SACCARIFERA ITALIANA IN QUELLA COMUNITARIA E PER LA REALIZZAZIONE DEL MERCATO COMUNE NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO ".  38 DETTI AIUTI SONO FINANZIATI MEDIANTE UN SOVRAPPREZZO DI 23 LIRE IL KG, CORRISPONDENTE ALLA DIFFERENZA FRA LE QUOTAZIONI IN VIGORE IN ITALIA ED IL PREZZO D' INTERVENTO COMUNITARIO DERIVATO DA APPLICARE IN QUESTO PAESE, E GRAVANTE TANTO SULLO ZUCCHERO NAZIONALE QUANTO SU QUELLO IMPORTATO; IL SOVRAPPREZZO PERCEPITO SULLO ZUCCHERO IMPORTATO POTEVA ESSERE TUTTAVIA RIDOTTO, AL FINE DI COMPENSARE IL MAGGIOR COSTO DELLO ZUCCHERO DI PRODUZIONE ESTERA E DI FACILITARE IN TAL MODO LE IMPORTAZIONI, FINO A CONCORRENZA DEL QUANTITATIVO CONSIDERATO NECESSARIO PER COLMARE IL DISAVANZO DELLA PRODUZIONE ITALIANA .  39 LA SUDDETTA RIDUZIONE VENIVA AMMESSA IN QUANTO IL FATTO DI ESIGERE IL PAGAMENTO DELL' INTERO SOVRAPPREZZO, UNITO ALL' INCIDENZA DELLE SPESE DI TRASPORTO, AVREBBE RESO IMPOSSIBILI LE IMPORTAZIONI DI ZUCCHERO COMUNITARIO IN ITALIA, DAL MOMENTO CHE I FORNITORI STRANIERI AVREBBERO POTUTO OFFRIRE I LORO PRODOTTI SOLTANTO AD UN PREZZO SUPERIORE A QUELLO MASSIMO FISSATO DALLE AUTORITA ITALIANE, " DISATTENDENDO " - SECONDO IL CIP - " LE FINALITA PERSEGUITE ".  40 NEI PROVVEDIMENTI IN PAROLA SI STABILIVA CHE LA CCZ AVREBBE INDETTO PUBBLICHE GARE, APERTE A TUTTI GLI OPERATORI CHE INTENDESSERO IMPORTARE QUANTITATIVI NON INFERIORI ALLE 1 000 TONNELLATE DI ZUCCHERO COMUNITARIO, E RELATIVE ALL' IMPORTO DEL SOVRAPPREZZO RIDOTTO CHE GL' INTERESSATI FOSSERO DISPOSTI A VERSARE, CON LA RISERVA CHE I QUANTITATIVI CHE POTEVANO ESSERE COMPLESSIVAMENTE AGGIUDICATI, E BENEFICIARE QUINDI DI UN SOVRAPPREZZO RIDOTTO, NON DOVEVANO ECCEDERE UN MASSIMO STABILITO DI VOLTA IN VOLTA DAL CIP .  41 IL SUDDETTO REGIME ERA INFORMATO ALL' INTENTO DELL' AMMINISTRAZIONE ITALIANA DI OTTENERE DAGLI AGGIUDICATARI LA PIU ELEVATA ALIQUOTA DI SOVRAPPREZZO COMPATIBILE COL RISPETTO DEI PREZZI MASSIMI . ALLA CCZ VENIVA QUINDI ATTRIBUITA LA FACOLTA DI FISSARE IN SEGRETO LA QUOTA-PARTE DI SOVRAPPREZZO RITENUTA CONGRUA ( " PREZZO CONGRUO " ), E DI EFFETTUARE LE AGGIUDICAZIONI IN FUNZIONE DEL QUANTITATIVO DI ZUCCHERO E DELL' IMPORTO DEL SOVRAPPREZZO INDICATI NELLE OFFERTE .  42 ALLO SCOPO DI GARANTIRE CHE LE IMPORTAZIONI AVVENGANO ALLE CONDIZIONI PRESCRITTE, LE NORME VIGENTI OBBLIGANO GL' INTERESSATI AD EFFETTUARE IL DEPOSITO DI UNA CAUZIONE RELATIVAMENTE ELEVATA, IMPONENDO, PER IL CASO DI MANCATA OSSERVANZA DELLE SUDDETTE CONDIZIONI, IL PAGAMENTO DELL' INTERO SOVRAPPREZZO .  43 CONSIDERANDO CHE " NON TUTTI GLI OPERATORI ECONOMICI POSSONO DISPORRE DI UN' ORGANIZZAZIONE TALE DA CONSENTIRE LORO DI PARTECIPARE ALLE PUBBLICHE GARE ", IL CIP AUTORIZZAVA LA CCZ AD AMMETTERE, FINO A CONCORRENZA DI UN QUANTITATIVO GLOBALE DI 10 000 TONNELLATE E PER QUANTITATIVI NON SUPERIORI A 1 000 ( PIU TARDI 6 000 ) TONNELLATE PER OGNI AGGIUDICATARIO, IMPORTAZIONI FUORI GARA A SOVRAPPREZZO RIDOTTO, CON LA RISERVA, TUTTAVIA, CHE I QUANTITATIVI DA ATTRIBUIRE AI SINGOLI INTERESSATI SAREBBERO STATI PROPORZIONALMENTE RIDOTTI, QUALORA IL QUANTITATIVO COMPLESSIVO IN TAL MODO RICHIESTO DOVESSE ESSERE SUPERIORE A 10 000 TONNELLATE .  44 SUCCESSIVI PROVVEDIMENTI PRECISAVANO CHE I QUANTITATIVI DA IMPORTARE FUORI GARA ERANO RISERVATI AGLI UTILIZZATORI INDUSTRIALI E NON DOVEVANO SUPERARE, IN COMPLESSO, IL 20 PER CENTO - PIU TARDI IL 25 PER CENTO - DEL QUANTITATIVO MASSIMO STABILITO PER OGNI GARA .  45 IL SISTEMA DELLE GARE E DELLE IMPORTAZIONI FUORI GARA AVEVA MANIFESTAMENTE LO SCOPO DI AMMETTERE ALL' IMPORTAZIONE SOLTANTO I QUANTITATIVI STRETTAMENTE NECESSARI A COLMARE IL DEFICIT DELLA PRODUZIONE NAZIONALE .  46 DOPO AVER ABROGATO IL SISTEMA DI PREZZI MASSIMI AL CONSUMO, IN VIGORE NEL PERIODO ANTERIORE ALL' ISTITUZIONE DEL REGIME COMUNITARIO, LE AUTORITA ITALIANE, " PER EVITARE AL CONSUMATORE ITALIANO AUMENTI NON DERIVANTI DALL' OSCILLAZIONE DEI PREZZI COMUNITARI ", ADOTTAVANO, NEL 1969, IL PROVVEDIMENTO N . 1236, CHE GIUNGE IN PRATICA ALLO STESSO RISULTATO, STABILENDO CHE I LIMITI MASSIMI DEGLI " STACCHI DI PREZZO " PER I VARI TIPI E QUALITA DI ZUCCHERO, DEI COMPENSI PER IL CONFEZIONAMENTO DELLA MERCE, DEI MARGINI COMMERCIALI PER LA VENDITA DEL PRODOTTO AL CONSUMO RESTANO " QUELLI DESUNTI DAL CONFRONTO TRA LE QUOTAZIONI RIPORTATE NEL PROVVEDIMENTO CIP N . 1119 DEL 1965 ", SIA PER LE VENDITE DA PARTE DEL PRODUTTORE, SIA PER LA VENDITA AL CONSUMO .  47 FACENDO SEGUITO AL PROVVEDIMENTO N . 1236, LA CIRCOLARE N . 1237 PRECISAVA IL PREZZO DELLO ZUCCHERO PARTENZA STABILIMENTO, DAL QUALE DERIVAVA DIRETTAMENTE IL PREZZO MASSIMO E UNIFORME AL CONSUMO, RISULTANZA DI UNA SOMMA DI ELEMENTI, ALCUNI DEI QUALI STABILITI DALLE NORME COMUNITARIE CHE FISSAVANO IL PREZZO DI INTERVENTO DERIVATO, ALTRI DALLE DISPOSIZIONI EMANATE DAL CIP .  48 CONSTA CHE PREZZI MASSIMI SI APPLICAVANO, OLTRE CHE AL CONSUMO, ANCHE NELLA FASE DELLA PRODUZIONE E PERCIO', FRA L' ALTRO, ALLO ZUCCHERO VENDUTO AGLI UTILIZZATORI INDUSTRIALI .  49 BENCHE IL PROVVEDIMENTO N . 1236 E LA CIRCOLARE N . 1237 SIANO STATI ANNULLATI DAL CONSIGLIO DI STATO ITALIANO, VA TUTTAVIA OSSERVATO, IN PRIMO LUOGO, CHE LA RELATIVA DECISIONE E STATA EMESSA SOLTANTO IL 29 FEBBRAIO 1972; INOLTRE, CH' ESSA HA RICONOSCIUTO IN SOSTANZA LA LEGITTIMITA DEI PROVVEDIMENTI STESSI; E INFINE CHE IL SUDDETTO REGIME DI PREZZI HA CONTINUATO IN PRATICA AD ESSERE APPLICATO .  50 2 . A - LA COMMISSIONE NON CONTESTA SERIAMENTE IL FATTO CHE DETTA DISCIPLINA E LA SUA ATTUAZIONE ABBIANO INFLUITO SUL COMPORTAMENTO ADDEBITATO ALLE RICORRENTI .  51 IN PRIMO LUOGO, NELLA MOTIVAZIONE DEL PRESENTE ADDEBITO, ESSA SI RIFERISCE FRA L' ALTRO ALLE GARE INDETTE DALLA CCZ, CONSIDERANDO IN PARTICOLARE " CHE ... IL GRUPPO DEGLI IMPORTATORI HA PRATICAMENTE FORNITO IL 75 PER CENTO CIRCA DELL' AMMONTARE COMPLESSIVO DELLE IMPORTAZIONI AUTORIZZATE PER GARA " ( DECISIONE, PAG . 24, SUB C 13 ), " CHE I QUANTITATIVI DI ZUCCHERO AGGIUDICATI ALLA ERIDANIA O AD OGNI ALTRO SINGOLO MEMBRO DEL GRUPPO SONO STATI FORNITI PER INTERO DIRETTAMENTE DAL GRUPPO DEI FORNITORI " ( LOC . CIT .) E CHE " LA CONCERTAZIONE TRA PRODUTTORI-IMPORTATORI SI MANIFESTA ... NELL' OFFRIRE ALLE GARE QUOTE DI SOVRAPPREZZO IDENTICHE ( IN REALTA NELL' ACQUISTARE IN COMUNE, SECONDO ACCORDI E RIPARTIZIONI PRESTABILITI ) " ( CONTRORICORSO NELLA CAUSA 114/73, PAG . 58 ) PRATICA IN RAGIONE DELLA QUALE " LE GARE ( NON AVREBBERO ) POTUTO SVOLGERE IL RUOLO CHE E LORO PROPRIO " ( LOC . CIT ., PAG . 42 ).  52 INOLTRE, SU UN PIANO PIU GENERALE, LA COMMISSIONE FA CARICO ALLE RICORRENTI DI AVER " SFRUTTATO ... LA NORMATIVA ITALIANA AL FINE DI RESTRINGERE LE POSSIBILITA DI CONCORRENZA LASCIATE SUSSISTERE DALLA STESSA " ( CONTROREPLICA NELLA CAUSA 48-73, PAG . 17 ) E SOSTIENE CHE DETTA NORMATIVA " NON SPIEGA TUTTO " ( LOC . CIT ., PAG . 19 ), IL CHE EQUIVALE AD AMMETTERE CHE ESSA SPIEGA ALMENO TALUNI ASPETTI DEL COMPORTAMENTO DELLE RICORRENTI .  53 D' ALTRA PARTE, NELLA " RELAZIONE DI VERIFICA " CHE COSTITUISCE L' ALLEGATO 16 AL CONTRORICORSO NELLA CAUSA 41-73 E CHE E STATA REDATTA DA AGENTI DELLA COMMISSIONE ( DIREZIONE GENERALE CONCORRENZA ), E DETTO CHE " LE MODALITA CONCRETAMENTE APPLICATE NELLE GARE FAVORISCONO INDUBBIAMENTE L' AZIONE CONCORDATA DEI PRODUTTORI ITALIANI, INTESA AL CONTROLLO INTEGRALE DELLE IMPORTAZIONI ".  54 INFINE, LA COMMISSIONE NON HA CONTESTATO TALUNI FATTI ALLEGATI DALL' ERIDANIA, IN PARTE NEL FORMULARE OFFERTE DI PROVA, E CIOE : IN PRIMO LUOGO, CHE IL GOVERNO ITALIANO AVREBBE SEMPRE " APERTAMENTE AUSPICATO E SOLLECITATO " CHE I PRODUTTORI ITALIANI " PARTECIPASSERO E PROVVEDESSERO ... ALLE IMPORTAZIONI NECESSARIE PER COLMARE IL DEFICIT PRODUTTIVO NAZIONALE ", E CIO' " IN MATERIA RAZIONALIZZATA ", VALE A DIRE CONCERTANDOSI; IN SECONDO LUOGO, CHE DETTO GOVERNO AVREBBE " SEMPRE PERSEGUITO L' OBIETTIVO FONDAMENTALE DELLA UNICITA DEL PREZZO DELLO ZUCCHERO ... E CIO', TANTO PER LO ZUCCHERO DESTINATO AL CONSUMO ALIMENTARE, QUANTO PER QUELLO DESTINATO ALL' INDUSTRIA TRASFORMATRICE " ( REPLICA NELLA CAUSA 114-73, PAGG . 57, 78-79; VED . ANCHE ATTO INTRODUTTIVO DI QUESTA CAUSA, PAG . 25 ).  55 NE LA COMMISSIONE HA CONTESTATO QUANTO E STATO SOSTENUTO DALLA SUCRES ET DENREES, SOTTO FORMA DI OFFERTE DI PROVA, E CIOE CHE UN ALTO FUNZIONARIO ITALIANO AVREBBE SEGNALATO ALLA STESSA RICORRENTE " LA NECESSITA DI ARMONIZZARE LE FORNITURE, DA UNA PARTE E DALL' ALTRA DELLA FRONTIERA ITALO-FRANCESE, IN MODO CHE POTESSE ESSERE RISPETTATA L' UNICITA DEL PREZZO SUL TERRITORIO ITALIANO ..., INDEROGABILE IMPERATIVO ECONOMICO E SOCIALE PER LE AUTORITA ITALIANE "; CHE " IL SISTEMA DELLE GARE " SAREBBE STATO " ISTITUITO COME UN MEZZO PER OTTENERE TALE UNICITA DI PREZZO, GRAZIE ALL' IMPEGNO ASSUNTO AL RIGUARDO DAI PRINCIPALI IMPORTATORI ITALIANI " ( ATTO INTRODUTTIVO DELLA CAUSA 48-73, PAGG . 18-19 ).  56 LE SUDDETTE ALLEGAZIONI CONCORDANO, D' ALTRA PARTE, CON LE FINALITA CUI E INFORMATA LA NORMATIVA IN QUESTIONE, POICHE QUESTA MIRA, FRA L' ALTRO, A LIMITARE LE IMPORTAZIONI ALLA MISURA MINIMA NECESSARIA PER COLMARE IL DEFICIT DELLA PRODUZIONE ITALIANA, AD ADEGUARE IL COSTO DELLO ZUCCHERO DI PROVENIENZA ESTERA A QUELLO DELLO ZUCCHERO NAZIONALE ED A MANTENERE I PREZZI, IN ITALIA, AD UN LIVELLO UNIFORME E RELATIVAMENTE BASSO .  57 B - ANCHE A PRESCINDERE DA TALI CONSIDERAZIONI, LA NORMATIVA DI CUI E CAUSA - IN COLLEGAMENTO CON L' INFLUENZA ESERCITATA DALLE AUTORITA ITALIANE SUL COMPORTAMENTO DEI PRODUTTORI INTERESSATI - ERA IDONEA, SOTTO VARI ASPETTI, A DETERMINARE LA CONCENTRAZIONE DELLA DOMANDA ITALIANA NELLE MANI DEI GRANDI PRODUTTORI, NONCHE IL RAGGRUPPAMENTO SIA DEI PRODUTTORI-IMPORTATORI, SIA DEI FORNITORI-ESPORTATORI .  58 IN PRIMO LUOGO, IL CONTINGENTAMENTO DELLE IMPORTAZIONI AMMESSE A FRUIRE DI UN SOVRAPPREZZO RIDOTTO, CONSIDERATO IN CONNESSIONE CON L' INCERTEZZA SULL' ESITO DELLE GARE, HA POTUTO INDURRE GL' INTERESSATI A PROCEDERE ALLA RIPARTIZIONE SIA DELL' OFFERTA, SIA DELLA DOMANDA, ED A METTERSI D' ACCORDO SULLE OFFERTE RELATIVE ALL' ENTITA DEL SOVRAPPREZZO, AL FINE DI EVITARE CHE L' UNO O L' ALTRO DI ESSI SI VEDESSE ESCLUSO DALLE FORNITURE DI CUI TRATTASI PER AVER OFFERTO UN SOVRAPPREZZO TROPPO BASSO .  59 CIO' VALE, IN PARTICOLARE, DA UNA PARTE PER I FORNITORI STRANIERI, COSTRETTI A SMERCIARE NOTEVOLI ECCEDENZE, E DALL' ALTRA PER LE PICCOLE IMPRESE PRODUTTIVE ITALIANE, CHE NON POTEVANO TRATTARE PER INGENTI QUANTITATIVI .  60 INOLTRE, LA FISSAZIONE DI QUANTITATIVI MINIMI DI UNA CERTA IMPORTANZA ( 1000 TONNELLATE ) PER OGNI SINGOLA OFFERTA DA PRESENTARE IN GARA - UNITAMENTE ALLA MANCANZA DI RETI DI DISTRIBUZIONE INDIPENDENTI ED AL FATTO CHE GLI UTILIZZATORI INDUSTRIALI, I QUALI NON DISPONGONO DI ATTREZZATURE PER L' IMMAGAZZINAMENTO E DEVONO PER LO PIU RIFORNIRSI MAN MANO CHE SE NE PRESENTA LA NECESSITA, NON POTEVANO QUASI MAI PRESENTARSI ALLE GARE - HA AVUTO LA NECESSARIA CONSEGUENZA CHE I SOLI IN GRADO DI PARTECIPARVI ERANO PRATICAMENTE, COME AUSPICATO DALLE AUTORITA NAZIONALI, I PRODUTTORI ITALIANI; CIO' PORTAVA I FORNITORI STRANIERI AD OFFRIRE A QUESTI PRODUTTORI GRAN PARTE DELLO ZUCCHERO CH' ESSI INTENDEVANO ESPORTARE IN ITALIA .  61 D' ALTRA PARTE, LA CIRCOSTANZA PER CUI I QUANTITATIVI RICHIESTI PER L' IMPORTAZIONE FUORI GARA VENIVANO PROPORZIONALMENTE RIDOTTI, QUALORA IL LORO TOTALE SUPERASSE IL LIMITE MASSIMO DI 10 000 TONNELLATE, HA POTUTO DISSUADERE GL' INTERESSATI DAL RICORRERE A TALE SISTEMA D' IMPORTAZIONE ED INDURLI AD APPROVVIGIONARSI DIRETTAMENTE PRESSO PRODUTTORI NAZIONALI .  62 INOLTRE, LA FISSAZIONE DI QUANTITATIVI MINIMI HA POTUTO COSTRINGERE LE PICCOLE IMPRESE ITALIANE, ANSIOSE DI CONSERVARE LA POSSIBILITA DI PARTECIPARE ALL' ATTIVITA D' IMPORTAZIONE, A COLLABORARE CON LE IMPRESE DI PIU VASTE DIMENSIONI .  63 L' ACCENTRAMENTO, TANTO DELL' OFFERTA QUANTO DELLA DOMANDA, POTEVA CONSIDERARSI UNA CONSEGUENZA DELLA DISCIPLINA ITALIANA, ED ERA INOLTRE FAVORITO DALLA CIRCOSTANZA CHE GLI ACQUIRENTI, DATA L' ENTITA DEI QUANTITATIVI POSTI IN GARA, ERANO NATURALMENTE SPINTI A RIVOLGERSI AD ESPORTATORI CHE DISPONESSERO DI UN' ADEGUATA CAPACITA PRODUTTIVA, OFFRISSERO GARANZIE QUANTO ALL' ESECUZIONE DI FORNITURE SIMULTANEE E REGOLARI, E FOSSERO IN GRADO DI TRATTARE A PREZZI INTERESSANTI, RIUSCENDO FRA L' ALTRO AD OTTENERE CONDIZIONI DI TRASPORTO PARTICOLARMENTE FAVOREVOLI, CHE LE FERROVIE NON AVREBBERO POTUTO CONCEDERE PER QUANTITATIVI MENO INGENTI .  64 QUESTO STATO DI COSE FACEVA SI' CHE, DA UNA PARTE, I PRODUTTORI-ESPORTATORI POTESSERO SENTIRSI INDOTTI AD AFFIDARE L' ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI D' ESPORTAZIONE AD UN UNICO INTERMEDIARIO, E CIOE ALLA SUCRES ET DENREES, COMMERCIANTE INTERNAZIONALE IN GRADO DI OFFRIRE TUTTE LE GARANZIE NECESSARIE AL BUON ESITO DI TALI OPERAZIONI; DALL' ALTRA, I PRODUTTORI-IMPORTATORI FOSSERO ANCH' ESSI PORTATI AD ACCENTRARE LE CONTRATTAZIONI, ATTRIBUENDONE MANDATO ALL' ERIDANIA, PRIMARIA IMPRESA PRODUTTRICE ITALIANA .  65 3 . DAL COMPLESSO DELLE SUESPOSTE CONSIDERAZIONI RISULTA CHE LA NORMATIVA ITALIANA E LA SUA ATTUAZIONE HANNO INFLUITO IN MODO DECISIVO SU TALUNI ASPETTI ESSENZIALI DEL COMPORTAMENTO ADDEBITATO ALLE IMPRESE INTERESSATE, DI GUISA CHE, MANIFESTAMENTE, SENZA LA SUDDETTA NORMATIVA E LA CONSEGUENTE ATTUAZIONE, LA COLLABORAZIONE DI CUI E CAUSA NON AVREBBE AVUTO LUOGO, OPPURE AVREBBE ASSUNTO FORMA DIVERSA DA QUELLA CRITICATA DALLA COMMISSIONE .  66 DALLA DECISIONE IMPUGNATA EMERGE CHE QUEST' ULTIMA NON HA TENUTO SUFFICIENTEMENTE CONTO DI TALE INCIDENZA ED HA QUINDI OMESSO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE UN ELEMENTO INDISPENSABILE PER LA VALUTAZIONE DELLE PRETESE INFRAZIONI .  67 4 . LA NORMATIVA ITALIANA E LA SUA ATTUAZIONE AVEVANO INOLTRE LO SCOPO, ED HANNO AVUTO L' EFFETTO, DI ADEGUARE RIGOROSAMENTE L' ENTITA DELL' OFFERTA A QUELLA DELLA DOMANDA, E DI ELIMINARE COSI' UN FATTORE ESSENZIALE DEL NORMALE GIOCO DELLA CONCORRENZA .  68 IL REGIME SOPRA DESCRITTO HA NOTEVOLMENTE RIDOTTO LA POSSIBILITA CHE FRA GL' INTERESSATI VENISSE CONVENUTO IL PREZZO CHE SAREBBE RISULTATO DAL LIBERO GIOCO DELLA DOMANDA E DELL' OFFERTA .  69 INOLTRE, SIA PURE INDIRETTAMENTE, LA NORMATIVA ITALIANA HA OSTACOLATO IN MODO SOSTANZIALE LA LIBERA SCELTA DEL FORNITORE DA PARTE DELL' ACQUIRENTE E VICEVERSA .  70 E' D' ALTRONDE POSSIBILE CHE LA SOLA REALE " CONCORRENZA " LASCIATA SUSSISTERE, ALMENO APPARENTEMENTE, DALLA SUDDETTA NORMATIVA E CIOE QUELLA RELATIVA ALL' IMPORTO DEL SOVRAPPREZZO DA OFFRIRE NELLE GARE, ABBIA DETERMINATO L' AUMENTO DI UNA COMPONENTE NON TRASCURABILE DEL COSTO DI PRODUZIONE DEGLI EVENTUALI ACQUIRENTI, E QUINDI DEI PREZZI PRATICATI NEL RIVENDERE LO ZUCCHERO OTTENUTO IN AGGIUDICAZIONE, MENTRE LE NORME DEL TRATTATO IN MATERIA DI CONCORRENZA TENDONO INVECE, FRA L' ALTRO, AD IMPEDIRE LA CREAZIONE D' INTESE CHE CONSENTANO AGLI INTERESSATI DI PRATICARE PREZZI ECCESSIVAMENTE ELEVATI .  71 SE E VERO CHE - COME SOPRA SI E AFFERMATO - IN PARTICOLARE IL SISTEMA DELLE QUOTE NAZIONALI, PORTANDO AD UN ISOLAMENTO DEI MERCATI NAZIONALI, LASCIA ALLE NORME SULLA CONCORRENZA SOLO UN SPAZIO RESIDUO, QUESTO RISULTA ULTERIORMENTE E NOTEVOLMENTE LIMITATO A CAUSA DELLA PECULIARE ORGANIZZAZIONE DEL MERCATO ITALIANO .  72 DALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI EMERGE CHE IL COMPORTAMENTO IN QUESTIONE NON HA POTUTO INFLUIRE IN MODO SENSIBILE SUL GIOCO DELLA CONCORRENZA E NON RICADE, QUINDI, SOTTO IL DIVIETO DI CUI ALL' ART . 85 DEL TRATTATO .  73 L' ART . 1, 1 ) COMMA, N . 1, DELLA DECISIONE IMPUGNATA VA QUINDI ANNULLATO .  CAPITOLO SECONDO  SULL' ADDEBITO DI PRATICA CONCORDATA INTESA A PROTEGGERE IL MERCATO OLANDESE  74 AI SENSI DELL' ART . 1, 1 ) COMMA, N . 2, DELLA DECISIONE IMPUGNATA, SI FA CARICO ALLE IMPRESE S . U . E C . S . M ., DA UN LATO, ED R . T . E PFEIFER UND LANGEN, DALL' ALTRO, DI AVERE " VIOLATO, A PARTIRE DALLA CAMPAGNA 1968/69 ( PFEIFER UND LANGEN, SOLTANTO DALLA CAMPAGNA 1970/71 ) " - CIOE DURANTE IL PERIODO 1968/69 - 1971/72 - " L' ART . 85, N . 1, PER AVER MESSO IN ATTO UNA PRATICA CONCORDATA AVENTE PER OGGETTO E PER EFFETTO DI CONTROLLARE LE FORNITURE DI ZUCCHERO SUL MERCATO OLANDESE, PROVENIENTI DAL BELGIO E DALLA PARTE OCCIDENTALE DELLA GERMANIA FEDERALE E DI PROTEGGERE COSI' TALE MERCATO ".  PARTE PRIMA : MEZZO PRELIMINARE : INESISTENZA DELLA " COOEPERATIEVE VERENIGING SUIKER UNIE U . A . " ( S . U .) DURANTE UNA PARTE DEL PERIODO CUI SI RIFERISCE IL PRESENTE ADDEBITO .  75 I - LA S . U . SOSTIENE DI AVER INIZIATO LA PROPRIA ATTIVITA SOLTANTO IL 2 GENNAIO 1971, DI GUISA CHE LA DECISIONE SAREBBE INFONDATA IN FATTO, IN QUANTO ACCERTA, A CARICO DELLA RICORRENTE, INFRAZIONI COMMESSE " A PARTIRE DALLA CAMPAGNA 1968/69 ".  76 INOLTRE, LA COMMISSIONE AVREBBE VIOLATO IL REGOLAMENTO N . 17 E IN ISPECIE L' ART . 15, N . 2, INFLIGGENDO ALLA RICORRENTE UNA AMMENDA RELATIVA AD UN' INFRAZIONE CHE QUESTA NON PUO' AVER COMMESSO DURANTE LA MAGGIOR PARTE DEL PERIODO CONSIDERATO .  77 DAL COMPLESSO DEL FASCICOLO RISULTA CHE, NEL 1966, QUATTRO COOPERATIVE OLANDESI PRODUTTRICI DI ZUCCHERO E COMPOSTE DA BIETICULTORI FONDAVANO UN' ASSOCIAZIONE DENOMINATA " COOEPERATIEVE VERENIGING SUIKER UNIE U . A . ", IN PROSIEGUO " VECCHIA SOCIETA ", AVENTE FRA L' ALTRO LO SCOPO DI COORDINARE L' ATTIVITA DELLE COOPERATIVE PARTECIPANTI, LE QUALI DOVEVANO SEGUIRE LE DIRETTIVE DELL' ASSOCIAZIONE, IN PARTICOLARE CIRCA L' UTILIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI, GL' INVESTIMENTI ED I PREZZI .  78 DESIDERANDO GIUNGERE AD UNA COLLABORAZIONE PIU SPINTA, LA QUALE IMPLICAVA UNA VERA E PROPRIA FUSIONE, LE QUATTRO COOPERATIVE FONDAVANO, IL 16 LUGLIO 1970, UNA SOCIETA DENOMINATA ANCH' ESSA " COOEPERATIEVE VERENIGING SUIKER UNIE U . A . ", CHE RAGGRUPPAVA DIRETTAMENTE, COME SOCI, I MEMBRI DELLE COOPERATIVE STESSE E DAVA INIZIO ALLA PROPRIA ATTIVITA IL 1 ) GENNAIO 1971 . E' QUESTA LA SOCIETA RICORRENTE NELLA PRESENTE CAUSA .  79 LA VECCHIA SOCIETA, DOPO AVER MODIFICATO LA RAGIONE SOCIALE IN " COOEPERATIEVE VERENIGING SUIKER UNIE BEHEER U . A . ", CESSAVA LA PROPRIA ATTIVITA NEL MOMENTO IN CUI LA RICORRENTE DAVA INIZIO ALLA SUA, E SI SCIOGLIEVA CON EFFETTO DAL 1 ) GIUGNO 1971 .  80 LE QUATTRO COOPERATIVE FACENTI PARTE DELLA VECCHIA SOCIETA VENIVANO LIQUIDATE IL 31 DICEMBRE 1970 E, IL 1 ) GENNAIO 1971, LA RICORRENTE ASSUMEVA TUTTI I LORO DIRITTI ED OBBLIGHI .  81 ESSA SOSTIENE DI NON POTER ESSERE RITENUTA RESPONSABILE DEGLI ATTI COMPIUTI DALLA VECCHIA SOCIETA, CHE NON SAREBBE IL SUO DANTE CAUSA ( " RECHTSVOORGANGER ") E NON AVREBBE POSSEDUTO NE UN' AZIENDA, NE ATTIVITA CHE POTESSE TRASFERIRE ALLA RICORRENTE, ANCHE A PRESCINDERE DAL FATTO CHE LA CESSIONE DELL' AZIENDA A TITOLO UNIVERSALE SAREBBE IGNOTA AL DIRITTO OLANDESE .  82 LA RICORRENTE SI CONSIDERA L' AVENTE CAUSA, E SUCCESSORE SUL PIANO ECONOMICO, SOLTANTO DELLE QUATTRO COOPERATIVE LA CUI DENOMINAZIONE NON COMPRENDEVA, DEL RESTO, L' ESPRESSIONE " SUIKER UNIE ".  83 ANCHE A SUPPORRE CH' ESSA VADA CONSIDERATA COME L' AVENTE CAUSA DELLA VECCHIA SOCIETA, SI DOVREBBE TENER CONTO DEL FATTO CHE GLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLA DECISIONE NON ERANO IMPOSTI A TALE SOCIETA, MA SORGEVANO DIRETTAMENTE NEI CONFRONTI DELLA S . U .  84 II - LA RICORRENTE, LA QUALE HA ASSUNTO TUTTI I DIRITTI E GLI OBBLIGHI DELLE QUATTRO COOPERATIVE PARTECIPANTI ALLA VECCHIA SOCIETA, VA CONSIDERATA, SUL PIANO ECONOMICO, COME IL SUCCESSORE TANTO DI QUEST' ULTIMA QUANTO DEI SUOI SOCI, VISTO CHE QUESTI HANNO ESSI STESSI INTESO ATTRIBUIRLE TALE FUNZIONE .  85 LA RICORRENTE, D' ALTRONDE, NON CONTESTA IL FATTO CHE LA DENOMINAZIONE " SUIKER UNIE " HA SEMPRE DESIGNATO LE STESSE IMPRESE, PER LO PIU DIRETTE DALLE STESSE PERSONE ED AVENTI LA STESSA SEDE .  86 NE ESSA ASSUME CHE IL PROPRIO COMPORTAMENTO SUL MERCATO DELLO ZUCCHERO SI SIA DIFFERENZIATO DA QUELLO DELLA VECCHIA SOCIETA .  87 STANDO COSI' LE COSE, PER QUANTO RIGUARDA IL MERCATO DELLO ZUCCHERO, IL COMPORTAMENTO DELLA RICORRENTE E DEL SUO PREDECESSORE E STATO PERCIO' CARATTERIZZATO DA UNA MANIFESTA UNITA D' AZIONE, LA QUALE RENDE IL COMPORTAMENTO STESSO IMPUTABILE ALLA RICORRENTE .  88 IL PRESENTE MEZZO E QUINDI INFONDATO .  PARTE SECONDA : MEZZI FORMALI E PROCEDURALI  I - MEZZI RELATIVI AL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO  1 . VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELL' IMPARZIALITA DEL GIUDIZIO PER PREMATURE DICHIARAZIONI IN PUBBLICO  89 LE IMPRESE S . U ., C . S . M . E PFEIFER UND LANGEN FANNO CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER VIOLATO IL PRINCIPIO DELL' IMPARZIALITA DEL GIUDIZIO, PER AVERE EMESSO TALUNE PUBBLICHE DICHIARAZIONI, IN BASE ALLE QUALI APPARIVA ACCERTATA L' ESISTENZA DELLE PRETESE INFRAZIONI, PER DI PIU IN UN MOMENTO IN CUI GLI INTERESSATI NON AVEVANO ANCORA POTUTO PRENDERE POSIZIONE SUGLI ADDEBITI LORO MOSSI .  90 LA COMMISSIONE SI SAREBBE COSI' PRIVATA DELLA POSSIBILITA DI VALUTARE SERENAMENTE I FATTI CONTESTATI ALLE RICORRENTI E GLI ARGOMENTI DA QUESTE ADDOTTI IN PROPRIA DIFESA .  91 NESSUN ELEMENTO DEL FASCICOLO CONSENTE DI PRESUMERE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NON SAREBBE STATA ADOTTATA, O AVREBBE AVUTO UN DIVERSO CONTENUTO, QUALORA NON AVESSERO AVUTO LUOGO LE SUDDETTE DICHIARAZIONI, A PARTE IL FATTO CHE QUESTE SIANO O MENO CRITICABILI SOTTO ALTRI ASPETTI .  92 LA DECISIONE, D' ALTRA PARTE, NON HA CONFERMATO TUTTI GLI ADDEBITI ENUNCIATI NELLA COMUNICAZIONE AGL' INTERESSATI .  93 IL MEZZO VA QUINDI DISATTESO .  2 . ECCESSIVA BREVITA DEI TERMINI IMPARTITI PER LA PRESENTAZIONE DI OSSERVAZIONI  94 LE RICORRENTI S . U ., C . S . M . E PFEIFER UND LANGEN SOSTENGONO CHE LA COMMISSIONE, NELL' IMPARTIRE AGLI INTERESSATI, PER LA PRESENTAZIONE DELLE LORO OSSERVAZIONI SULLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI, UN TERMINE DI SOLI DUE MESI, HA VIOLATO L' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 99/63, A NORMA DEL QUALE, NEL FISSARE I TERMINI IVI CONTEMPLATI, " LA COMMISSIONE TIENE CONTO DEL TEMPO NECESSARIO PER PRESENTARE LE OSSERVAZIONI ".  95 IL TERMINE IMPARTITO NELLA FATTISPECIE SAREBBE STATO TROPPO BREVE, CONSIDERATO IN PARTICOLARE CHE LA COMMISSIONE, DA PARTE SUA, AVREBBE IMPIEGATO OLTRE DUE ANNI PER SVOLGERE L' INCHIESTA .  96 IN FORZA DELL' ART . 11, IL TERMINE DI CUI TRATTASI " NON DEVE ESSERE INFERIORE A DUE SETTIMANE "; CIO' DIMOSTRA CHE LA COMMISSIONE, FISSANDOLO IN DUE MESI, HA CONCESSO AGLI INTERESSATI UN PERIODO DI TEMPO LARGAMENTE SUPERIORE AL MINIMO PRESCRITTO DA TALE NORMA .  97 POICHE QUEST' ULTIMA, INOLTRE, IMPONE CHE VENGA PRESA IN CONSIDERAZIONE ANCHE " L' URGENZA DEL CASO ", LA COMMISSIONE, AVENDO RITENUTO, A TORTO O A RAGIONE, DI TROVARSI DI FRONTE AD UN COMPLESSO D' INTESE DI CARATTERE PARTICOLARMENTE NOCIVO, E STATA LOGICAMENTE INDOTTA AD ACCELERARE IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO, PER ESSERE IN GRADO DI PORRE FINE AL PIU PRESTO POSSIBILE AI COMPORTAMENTI CRITICATI .  98 IL RAFFRONTO TRA IL PERIODO DI TEMPO TRASCORSO DALL' INIZIO ALLA CONCLUSIONE DELL' INCHIESTA ED IL TERMINE DI DUE MESI IMPARTITO ALLE IMPRESE NON E PERTINENTE, IN QUANTO LA COMMISSIONE HA DOVUTO RACCOGLIERE UNA QUANTITA DI DATI DI FATTO RELATIVI AD UN GRAN NUMERO D' IMPRESE, MENTRE CIASCUNA DI QUESTE HA DOVUTO PRENDERE POSIZIONE, IN SOSTANZA, UNICAMENTE SUL PROPRIO COMPORTAMENTO .  99 IL MEZZO VA QUINDI DISATTESO .  3 . OMESSA VALUTAZIONE, DA PARTE DELLA COMMISSIONE, DI TALUNI FATTI ALLEGATI DALLA RICORRENTE  100 LA S . U . SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE HA VIOLATO L' ART . 19, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 17 E L' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 99/63, IN QUANTO UN SUO MEMBRO AVREBBE AFFERMATO, IN UNA CONFERENZA STAMPA TENUTA IL 18 DICEMBRE 1972, CHE NESSUNA DELLE IMPRESE DESTINATARIE DELLA DECISIONE AVEVA FATTO VALERE CHE IL PREZZO DELLO ZUCCHERO FOSSE STATO FISSATO DI CONCERTO CON LE COMPETENTI AUTORITA DELLO STATO MEMBRO DI APPARTENENZA, MENTRE LA RICORRENTE AVREBBE PER L' APPUNTO PRECISATO, NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO, CHE TALE CIRCOSTANZA SI ERA VERIFICATA NEL SUO CASO .  101 DAI SUDDETTI ARTICOLI RISULTA CHE LA COMMISSIONE, PRIMA DI ADOTTARE QUALSIASI DECISIONE E DI SENTIRE IL COMITATO CONSULTIVO IN MATERIA D' INTESE E DI POSIZIONI DOMINANTI, DEVE DAR MODO AGLI INTERESSATI " DI MANIFESTARE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA RELATIVAMENTE AGLI ADDEBITI SU CUI ESSA SI BASA ".  102 DALLE DICHIARAZIONI DELLA STESSA S . U . EMERGE CHE QUESTA HA AVUTO MODO DI PRENDERE POSIZIONE SUL PUNTO IN QUESTIONE .  103 LA CIRCOSTANZA CHE UN MEMBRO DELLA COMMISSIONE POSSA AVER FORNITO ALLA STAMPA INFORMAZIONI INESATTE CIRCA I FATTI ALLEGATI DA UN' IMPRESA DURANTE IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO NON PUO' PROVARE CHE LA COMMISSIONE NON ABBIA TENUTO CONTO DI TALI FATTI .  104 IL MEZZO E QUINDI INFONDATO .  4 . VIOLAZIONE DELL' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 99/63  105 SECONDO LA S . U ., LA CONVENUTA AVREBBE VIOLATO L' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 99/63, AI SENSI DEL QUALE " LA COMMISSIONE, NEL DECIDERE, PRENDE IN CONSIDERAZIONE SOLTANTO QUEGLI ADDEBITI SUI QUALI LE IMPRESE ED ASSOCIAZIONI DI IMPRESE, CONTRO CUI LA DECISIONE E DIRETTA, HANNO AVUTO MODO DI MANIFESTARE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA ".  106 LA DECISIONE RIGUARDEREBBE GLI ACQUISTI EFFETTUATI DAI PRODUTTORI OLANDESI PRESSO LA R . T . E LA PFEIFER UND LANGEN COME ATTI CHE COSTITUISCONO DI PER SE STESSI UN' INFRAZIONE, MENTRE NELLA COMUNICAZIONE ESSI VENIVANO CONSIDERATI COME SEMPLICE INDIZIO DI UNA PRATICA CONCORDATA .  107 DALLA LETTERA E DALLO SPIRITO DELLA DECISIONE RISULTA CHE LA COMMISSIONE NON INTENDE SOSTENERE CHE LE FORNITURE DA PRODUTTORE A PRODUTTORE ABBIANO IN QUANTO TALI CARATTERE ILLECITO, E CHE L' ILLICEITA DI TALI OPERAZIONI E STATA DESUNTA DAL FATTO CH' ESSE COSTITUIREBBERO INDIZI DI PRATICHE CONCORDATE .  108 POICHE, QUINDI, SUL PUNTO IN QUESTIONE LA DECISIONE NON SI DISCOSTA DALLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI, IL PRESENTE MEZZO E INFONDATO .  II - MEZZI RELATIVI ALLA REDAZIONE ED ALLA NOTIFICA DELLA DECISIONE  1 . VIOLAZIONE DEL DIRITTO ALLA DIFESA, A CAUSA DELL' ADOZIONE DI UN' UNICA DECISIONE; VIOLAZIONE DELL' ART . 191, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO E DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 1  109 A - LA S . U . E LA C . S . M . FANNO CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER VIOLATO IL LORO DIRITTO ALLA DIFESA PER AVER ADOTTATO UN' UNICA DECISIONE NEI CONFRONTI DI PIU IMPRESE ED IN MERITO AD UN CERTO NUMERO DI PRETESE INFRAZIONI NON COLLEGATE RECIPROCAMENTE .  110 QUESTO MODO DI PROCEDERE AVREBBE POSTO I DESTINATARI DELLA DECISIONE IN UNA SITUAZIONE D' INCERTEZZA CIRCA L' ESATTO CONTENUTO DEGLI ADDEBITI SPECIFICAMENTE MOSSI A CIASCUNO DI ESSI, CON LA POSSIBILE CONSEGUENZA CHE LE INFRAZIONI EVENTUALMENTE COMMESSE DA UN' IMPRESA VENGANO IMPUTATE ANCHE AD UN' ALTRA .  111 NULLA VIETA ALLA COMMISSIONE DI STATUIRE MEDIANTE UN' UNICA DECISIONE IN MERITO A VARIE INFRAZIONI, ANCHE SE TALUNE DI QUESTE NON SIANO IMPUTABILI A TALUNI DESTINATARI, PURCHE LA DECISIONE CONSENTA A QUALSIASI DESTINATARIO DI INDIVIDUARE CON PRECISIONE GLI ADDEBITI FORMULATI A SUO CARICO .  112 LA DECISIONE IMPUGNATA SODDISFA TALE CONDIZIONE PER QUANTO RIGUARDA LA S . U . E LA C . S . M . IL MEZZO E PERCIO' INFONDATO .  113 B - LA S . U . DENUNCIA LA VIOLAZIONE DELL' ART . 191, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, NONCHE DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 1, IN QUANTO LA COMMISSIONE LE AVREBBE NOTIFICATO LA DECISIONE NON SOLO NELLA VERSIONE OLANDESE, MA ANCHE NELLE VERSIONI TEDESCA, FRANCESE ED ITALIANA, SENZA INDICARE CHE IL TESTO OLANDESE FOSSE L' UNICO FACENTE FEDE NEI SUOI CONFRONTI .  114 LE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA SONO TENUTE A COMUNICARE LE DECISIONI, AD OGNI IMPRESA DESTINATARIA, NEL TESTO REDATTO NELLA LINGUA DELLO STATO MEMBRO CUI DETTA IMPRESA APPARTIENE .  115 QUESTA ESIGENZA E STATA SODDISFATTA NELLA FATTISPECIE . NON PUO' INFICIARE LA VALIDITA DELLA DECISIONE IL FATTO CHE LA COMMISSIONE L' ABBIA NOTIFICATA ALLE RICORRENTI ANCHE IN ALTRE LINGUE .  116 IL MEZZO VA PERCIO' DISATTESO .  2 . VIOLAZIONE DELL' ART . 190 DEL TRATTATO  117 LA S . U . E LA C . S . M . SOSTENGONO CHE TALUNE AFFERMAZIONI CONTENUTE NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE SONO TROPPO VAGHE PER SODDISFARE LE CONDIZIONI POSTE DALL' ART . 190 DEL TRATTATO .  118 ANCHE AMMETTENDO CHE I SEGNALATI PASSI DELLA DECISIONE NON SIANO STATI REDATTI CON TUTTA L' AUSPICABILE PRECISIONE, QUESTA CIRCOSTANZA NON HA TUTTAVIA IMPEDITO ALLE RICORRENTI, NE ALLA CORTE, DI COMPRENDERE LA PORTATA DELL' ADDEBITO FORMULATO DALLA COMMISSIONE E DI VALUTARNE LA FONDATEZZA O MENO . NON SI PUO' QUINDI PARLARE DI VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI, AI SENSI DELL' ART . 173 DEL TRATTATO .  119 QUALORA FOSSE DIRETTO A CONTESTARE I FATTI ALLEGATI DALLA COMMISSIONE O LA VALUTAZIONE DATANE DA AUEST' ULTIMA, IL MEZZO RIENTREREBBE NEL MERITO .  120 ESSO VA PERCIO' DISATTESO .  3 . MANCANZA DI CHIAREZZA DEL DISPOSITIVO .  121 LE RICORRENTI S . U ., C . S . M . ED R . T . SOSTENGONO CHE VI E STATA UNA VIOLAZIONE DELLE FORME SOSTANZIALI, OVVERO DEL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO, O ANCORA DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 17, IN QUANTO L' ART . 1, 1 ) COMMA, N . 2, DELLA DECISIONE NON INDICHEREBBE IN MODO PRECISO I COMPORTAMENTI CHE COSTITUISCONO L' INFRAZIONE ED AI QUALI LE RICORRENTI DEVONO PORRE FINE AI SENSI DEL SUCCESSIVO ART . 2, COME PURE PERCHE QUEST' ULTIMA NORMA, ANCHE SE VALUTATA ALLA LUCE DELLA MOTIVAZIONE, NON CONSENTIREBBE DI STABILIRE SE LE VENDITE DA PRODUTTORE A PRODUTTORE DEBBANO CESSARE PER IL FATTO DI ESSER STATE CONSIDERATE DI PER SE ILLECITE .  122 PER VALUTARE IL PRESENTE MEZZO E NECESSARIO RIFERIRSI NON SOLO AL DISPOSITIVO DELLA DECISIONE, NECESSARIAMENTE SUCCINTO, MA ANCHE ALLA MOTIVAZIONE .  123 ALLA LUCE DI QUEST' ULTIMA, IL DISPOSITIVO CRITICATO FA APPARIRE IN MODO SUFFICIENTEMENTE CHIARO QUALE SIA IL COMPORTAMENTO ADDEBITATO ALLE RICORRENTI, E CHE DEVE CESSARE AI SENSI DELL' ART . 2 DELLA DECISIONE .  124 PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE LE FORNITURE DA PRODUTTORE A PRODUTTORE, SI E GIA DETTO CH' ESSE NON SONO STATE CONSIDERATE VIETATE IN QUANTO TALI, E CHE LA COMMISSIONE NE HA DESUNTO L' ILLICEITA DAL FATTO CHE COSTITUIREBBERO INDIZI DI PRATICHE CONCORDATE .  125 IL MEZZO VA QUINDI DISATTESO .  PARTE TERZA : MEZZI RELATIVI AL MERITO  I - VIOLAZIONE DELL' ART . 85 DEL TRATTATO  126 LE RICORRENTI S . U ., C . S . M ., R . T . E PFEIFER UND LANGEN FANNO VALERE IN SOSTANZA CHE, NON ESSENDOVI STATA CONCERTAZIONE, I COMPORTAMENTI DI CUI SI FA LORO CARICO NON COSTITUISCONO PRATICHE CONCORDATE, DI GUISA CHE LA COMMISSIONE, APPLICANDO A DETTI COMPORTAMENTI L' ART . 85 DEL TRATTATO, AVREBBE VIOLATO QUESTA NORMA .  1 . RIASSUNTO DELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE  127 IL COMPLESSO DELLE PRATICHE ADDEBITATE ALLE RICORRENTI, O A TALUNE DI LORO, SI SUDDIVIDE IN TRE CATEGORIE DI AZIONI OD OMISSIONI .  128 IN PRIMO LUOGO, SI FA CARICO ALLE RICORRENTI DI AVERE INCANALATO IN TUTTO O IN PARTE LE ESPORTAZIONI NEI PAESI BASSI VERSO DETERMINATI DESTINATARI O PARTICOLARI DESTINAZIONI, E PRECISAMENTE VERSO I PRODUTTORI OLANDESI, VERSO TALUNE INDUSTRIE PER IL CUI RIFORNIMENTO QUESTI AVEVANO ESPRESSO IL LORO CONSENSO, E VERSO LA DENATURAZIONE O LA SUCCESSIVA ESPORTAZIONE IN PAESI TERZI .  129 INOLTRE, SI FA CARICO ALLE RICORRENTI DI AVER OPPOSTO RIFIUTI DI VENDITA AD OPERATORI CHE DESIDERAVANO IMPORTARE ZUCCHERO NEL VICINO STATO MEMBRO .  130 INFINE, LA COMMISSIONE FA CARICO ALLA R . T ., DA UN LATO, ED ALLE IMPRESE S . U . E C . S . M ., DALL' ALTRO, DI AVER COSTRETTO I COMMERCIANTI BELGI E, RISPETTIVAMENTE, QUELLI OLANDESI A SEGUIRE LA LORO POLITICA .  2 . ESAME DEL PRESENTE MEZZO  A - SUI RAPPORTI FRA LA R . T ., DA UN LATO, E LE IMPRESE S . U . E C . S . M ., DALL' ALTRO  A ) SULLE PROVE  AA ) PROVE RELATIVE AL COMPORTAMENTO TENUTO IN CONCRETO DALLE RICORRENTI  1 . SUL FATTO CHE LE ESPORTAZIONI BELGHE SONO STATE INCANALATE VERSO DETERMINATI DESTINATARI O PARTICOLARI DESTINAZIONI  131 DA NUMEROSI DOCUMENTI DEL FASCICOLO RISULTA CHE LA R . T . ED ALTRI PRODUTTORI BELGI CONTROLLATI DA QUEST' ULTIMA ( RAFFINERIE NOTRE-DAME DI OREYE; SUCRERIES DES FLANDRES DE MOERBEKE-WAAS ) HANNO SISTEMATICAMENTE IMPOSTO ALLA EXPORT ED ALLA HOTTLET, IN VIA GENERALE OVVERO A PROPOSITO DI DETERMINATE FORNITURE DA EFFETTUARE NEI CONFRONTI DI CLIENTI OLANDESI DIVERSI DALLA S . U . O DALLA C . S . M ., DI VENDERE I RELATIVI QUANTITATIVI DI ZUCCHERO SOLTANTO A CERTI GRUPPI DI DESTINATARI O PER DETERMINATI USI .  132 LA R . T ., AD ESEMPIO, IN UNA LETTERA DEL 24 LUGLIO 1969, DIRETTA ALLA EXPORT ( ALLEGATO I 43 AI CONTRORICORSI ), DOPO AVER RICORDATO A QUEST' IMPRESA DI AVERLA " PRECEDENTEMENTE INFORMATA DELLA POLITICA SEGUITA NEI CONFRONTI DEI COLLEGHI STRANIERI ", LE INGIUNGE DI NON ESPORTARE NEI PAESI BASSI, SUL MERCATO DELLO ZUCCHERO DESTINATO ALL' ALIMENTAZIONE, QUANTITATIVI ORIGINARIAMENTE CEDUTI PER LA DENATURAZIONE E CHE NON POTEVANO PIU ESSERE USATI A TALE SCOPO A CAUSA DELL' ABOLIZIONE DEL RELATIVO PREMIO .  133 IN UN RESOCONTO REDATTO DALLA EXPORT IL 23 APRILE 1970, E RIFERENTESI AD UNA RIUNIONE CHE AVEVA AVUTO LUOGO FRA QUEST' IMPRESA E LA R . T . IL 20 APRILE 1970 ( ALLEGATO I 74 DEI CONTRORICORSI ), SI DICE CHE IL SIG . ROLIN, DELLA R . T ., SI SAREBBE MOSTRATO " HEURTE PAR LES OPERATIONS D' EXPORT DE LA CAMPAGNE 69/70 AUX PAYS-BAS, ET LORS DES ACHATS AUX FABRICANTS INDEPENDANTS PEU DE TEMPS AVANT LE DEBUT DE LA CAMPAGNE SUCRIERE " ( CONTRARIATO A CAUSA DELLE OPERAZIONI EFFETTUATA DALLA EXPORT NEI PAESI BASSI, DURANTE LA STAGIONE 1969/70, NONCHE DEGLI ACQUISTI PRESSO PRODUTTORI INDIPENDENTI POCO PRIMA DELL' INIZIO DELLA NUOVA STAGIONE SACCARIFERA . QUESTA FRASE, NEL CONTESTO DEGLI ALTRI DOCUMENTI, PUO' INTERPRETARSI SOLTANTO NEL SENSO CHE LA R . T . FACEVA CARICO ALLA EXPORT DI AVER VENDUTO ZUCCHERO, ALL' OCCORRENZA CON L' APPOGGIO DI PRODUTTORI BELGI INDIPENDENTI DALLA R . T ., A CLIENTI OLANDESI DIVERSI DA QUELLI CUI LA STESSA R . T . INTENDEVA RISERVARE LE SUE ESPORTAZIONI .  134 NEL TELEX 19 AGOSTO 1970 ( ALLEGATO I 82 DEI CONTRORICORSI ), DOPO AVER PRESO ATTO DEL CONSENSO ESPRESSO DALLA EXPORT CIRCA LA LINEA DI CONDOTTA DA SEGUIRE SUL MERCATO OLANDESE, LA R . T . COMUNICAVA A DETTA IMPRESA CH' ESSA AVREBBE MESSO " PAR CONSEQUENT SUCRE A VOTRE DISPOSITION POUR INDUSTRIE HOLLANDAISE LAIT CONDENSE ... " ( DI CONSEGUENZA A ( SUA ) DISPOSIZIONE ZUCCHERO PER INDUSTRIA OLANDESE LATTE CONDENSATO ).  135 IN UN TELEX INVIATO ALLA R . T . IL 20 AGOSTO 1970 ( ALLEGATO I 83 DEI CONTRORICORSI ), LA EXPORT SI DICHIARA D' ACCORDO QUANTO ALL' ADEGUARSI ALL' " INTESA " INTERVENUTA FRA LA R . T . ED I PRODUTTORI OLANDESI, PRECISANDO CHE, PER LA EXPORT, DETTA INTESA IMPLICAVA L' OBBLIGO DI NON VENDERE NEI PAESI BASSI PER IL " CONSUMO ALIMENTARE DIRETTO ", NE ALL' " INDUSTRIA DOLCIARIA ", MENTRE LA STESSA EXPORT RESTAVA INVECE LIBERA DI TRATTARE CON L' INDUSTRIA DEL LATTE E CON L' INDUSTRIA CHIMICA, NONCHE NELL' AMBITO DEL " COMMERCIO DELLO ZUCCHERO DESTINATO ALLA DENATURAZIONE ".  136 L' INDUSTRIA DEL LATTE VIENE INDICATA, TALVOLTA ACCANTO ALLA S . U ., COME L' UNICO CLIENTE OLANDESE DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE, IN NUMEROSI ALTRI DOCUMENTI, QUALI UN TELEX DELLA R . T . ALLA EXPORT IN DATA 20 AGOSTO 1970, UNA CONFERMA DI VENDITA INVIATA DALLA EXPORT ALLA JACOBSON IL 1 ) OTTOBRE 1970, UN TELEX DELLA EXPORT ALLA JACOBSON IN PARI DATA, DUE LETTERE DELLA OREYE ALLA EXPORT RISPETTIVAMENTE DATATE 2 E 7 OTTOBRE 1970, UN CONTRATTO DI VENDITA CONCLUSO DALLA HOTTLET IL 16 DICEMBRE 1970, NOVE CONTRATTI D' ACQUISTO O DI VENDITA STIPULATI DALLA EXPORT O DALLA HOTTLET CON LA R . T ., CON ALTRI PRODUTTORI BELGI O CON LA JACOBSON FRA IL 16 DICEMBRE 1970 ED IL 7 GENNAIO 1972, UN TELEX DELLA EXPORT ALLA R . T . DEL 17 SETTEMBRE 1970, UNA LETTERA DELLA EXPORT ALLA OREYE DEL 5 OTTOBRE 1970, UN TELEX DELLA EXPORT ALLA R . T . DEL 21 SETTEMBRE 1970 ( ALLEGATI I 84, 88, 89, 91-97, 100-104, 112-114 DEI CONTRORICORSI ).  137 IN UNA CONFERMA D' ACQUISTO, INVIATA DALLA EXPORT ALLA R . T . IL 5 OTTOBRE 1970 ( ALLEGATO I 128 DEI CONTRORICORSI ) SI LEGGE : " DESTINATION : HOLLANDE, EN PRINCIPE SEULEMENT L' INDUSTRIE DU LAIT, SUCRES DESTINES A DES PRENEURS-ACHETEURS-UTILISATEURS FINAUX POUR LESQUELS L' INDUSTRIE SUCRIERE NEERLANDAISE MARQUE UNE APPROBATION D' APPROVISIONNEMENT ... " ( DESTINAZIONE : OLANDA, IN LINEA DI MASSIMA ESCLUSIVAMENTE INDUSTRIA DEL LATTE, ZUCCHERI DESTINATI A PRENDITORI-ACQUIRENTI-UTILIZZATORI FINALI IL CUI RIFORNIMENTO SIA STATO APPROVATO DALL' INDUSTRIA SACCARIFERA OLANDESE ...).  2 . SUI RIFIUTI DI VENDITA  138 TALUNI DOCUMENTI CONVALIDANO QUESTA IMMAGINE DELLA POLITICA RESTRITTIVA SEGUITA DALLA R . T ., IN QUANTO ESSI PROVANO CHE, ALL' ATTO PRATICO, GLI OPERATORI BELGI HANNO RIFIUTATO OFFERTE D' ACQUISTO PROVENIENTI DA OPERATORI OLANDESI DIVERSI DAI PRODUTTORI DI ZUCCHERO, DALL' INDUSTRIA DEL LATTE E DALL' INDUSTRIA CHIMICA .  139 AD ESEMPIO, CON LETTERE DEI GIORNI 14 AGOSTO, 23 AGOSTO, 2 SETTEMBRE E 3 SETTEMBRE 1968 ( ALLEGATI I 44-47 DEI CONTRORICORSI ), LA R . T ., OVVERO LA EXPORT O IL " COMPTOIR SUCRIER D' ANVERS " ( CHE AGIVANO IN CONFORMITA ALLE ISTRUZIONI DELLA R . T . O DI ALTRI PRODUTTORI BELGI DA QUESTA CONTROLLATI ), HANNO RESPINTO OFFERTE D' ACQUISTO PROVENIENTI DA SIFFATTI OPERATORI, ADDUCENDO IL MOTIVO CHE I QUANTITATIVI DISPONIBILI NON AVREBBERO LASCIATO ALCUN MARGINE PER L' ESPORTAZIONE .  140 IN UNA NOTA INTERNA 23 APRILE 1970 ( ALLEGATO I 75 DEI CONTRORICORSI ), LA EXPORT CONSTATA CHE " LA POLITICA DEI RAFFINATORI OSTACOLA " LA REALIZZAZIONE DELLE PROSPETTIVE D' ESPORTAZIONE " NELLE ZONE DI CONFINE DEL BENELUX ", BENCHE LA DOMANDA NEI PAESI BASSI FOSSE CONSIDEREVOLE .  3 . SULL' OBBLIGO DI SEGUIRE LA POLITICA SOPRA DESCRITTA, IMPOSTO DALLA R . T . AI COMMERCIANTI BELGI E, RISPETTIVAMENTE, DALLE IMPRESE S . U . E C . S . M . AI COMMERCIANTI OLANDESI PER LA CONTINUAZIONE DEI MOTIVI VEDI SOTTO NUMERO : 673J0040.1141 PER QUANTO RIGUARDA I RAPPORTI FRA LA R . T . ED I COMMERCIANTI BELGI, RISULTA GIA DALLA MAGGIOR PARTE DEI DOCUMENTI SUMMENZIONATI CHE LA R . T . HA FATTO PRESSIONI SU DETTI NEGOZIANTI, ED IN PARTICOLARE SULLA EXPORT, AFFINCHE NEI PAESI BASSI LO ZUCCHERO VENISSE FORNITO ESCLUSIVAMENTE AI PRODUTTORI OLANDESI, ALL' INDUSTRIA DEL LATTE, ALL' INDUSTRIA CHIMICA, OVVERO A SCOPO DI DENATURAZIONE .  142 IN UN TELEX INVIATO ALLA R . T . IL 19 AGOSTO 1970 ( ALLEGATO I 81 DEI CONTRORICORSI ), LA EXPORT SCRIVE : " HOLLANDE : SUR BASE DES BESOINS D' IMPORTATION DES PAYS-BAS EN SUCRES CEE, SOMMES D' ACCORD SUR PRINCIPE EVOQUE DEJEUNER D' AVANT-HIER, TRAVAILLER SELON VOTRE SCHEMA, A SAVOIR ECHANGES ENTRE FABRICANTS DE SUCRE VIA COMMERCE TRADITIONNEL BELGO-HOLLANDAIS, SUR BASE SATISFAISANTE POUR EXPORT . POUR DONNER SUITE VOTRE PROPOSITION, CONTACTONS MAISONS HOLLANDAISES SUR CES QUESTIONS ... " ( OLANDA : CIRCA FABBISOGNO OLANDESE DI ZUCCHERO D' IMPORTAZIONE CEE, CONFERMIAMO ACCORDO SU PRINCIPIO FORMULATO COLAZIONE L' ALTRO IERI, LAVORARE SECONDO VOSTRO SCHEMA, E CIOE SCAMBI FRA PRODUTTORI TRAMITE COMMERCIANTI TRADIZIONALI BELGO-OLANDESI, SU BASE SODDISFACENTE PER EXPORT . DANDO SEGUITO VOSTRA PROPOSTA, PRENDIAMO CONTATTI IN PROPOSITO ... CON DITTE OLANDESI ).  143 CON TELEX IN PARI DATA, COL QUALE RISPONDEVA AL TELEX DI CUI SOPRA ( ALLEGATO I 82 AI CONTRORICORSI ), DOPO AVERE ESPRESSO IL SUO " GRANDE COMPIACIMENTO " PER IL CONSENSO MANIFESTATO DALLA EXPORT, LA R . T . DICHIARA QUANTO SEGUE : " NOUS METTONS PAR CONSEQUENT SUCRE A VOTRE DISPOSITION POUR INDUSTRIE HOLLANDAISE LAIT CONDENSE POUR OPERATION VIA COMMERCE TRADITIONNEL ... D' AUTRE PART, SI NOUS ETIONS SOLLICITES PAR INDUSTRIE SUCRIERE HOLLANDAISE POUR SES BESOINS PROPRES, UNE EXPORTATION EVENTUELLE DE SUCRE BELGE SE TRAITERAIT EGALEMENT AVEC LE CONCOURS DE NOS MAISONS DE COMMERCE . DES DISPOSITIONS CI-DESSUS, IL DECOULE QUE VOUS VOUS ABSTIENDREZ DE TOUTE AUTRE DEMARCHE SUR LE MARCHE HOLLANDAIS, EN SORTE DE NE PAS EN PERTURBER LA STRUCTURE " ( METTIAMO DI CONSEGUENZA A VOSTRA DISPOSIZIONE ZUCCHERO PER INDUSTRIA OLANDESE LATTE CONDENSATO A SCOPO OPERAZIONE TRAMITE COMMERCIANTI TRADIZIONALI ... D' ALTRA PARTE, QUALORA VENISSIMO SOLLECITATI DA INDUSTRIA SACCARIFERA OLANDESE PER SUO PROPRIO FABBISOGNO, EVENTUALI ESPORTAZIONI DI ZUCCHERO BELGA SARANNO TRATTATE ANCH' ESSE TRAMITE NOSTRI COMMERCIANTI DI FIDUCIA . DI CONSEGUENZA, VORRETE ASTENERVI DA QUALSIASI ALTRA INIZIATIVA SUL MERCATO OLANDESE, AL FINE DI EVITARE PERTURBAZIONI DELLA STRUTTURA DI TALE MERCATO ).  144 NEL TELEX DI RISPOSTA 20 AGOSTO 1970 ( ALLEGATO I 83 AI CONTRORICORSI ), LA EXPORT PRECISA IN MODO PIU DETTAGLIATO LE CONDIZIONI DELL' ACCORDO COSI' CONCLUSO, SCRIVENDO FRA L' ALTRO : " EXPORT MARQUE SON ACCORD DE SUIVRE AL R . T . ... DANS SON ELABORATION D' UNE ENTENTE AVEC LA S . U . ET LA C . S . M . ... POUR LA CAMPAGNE SUCRIERE 1970/71 SUR LES BASES SUIVANTES :  1 . EXPORT RENONCE DE TRAITER DES SUCRES BELGES AVEC LES ACHETEURS-UTILISATEURS NEERLANDAIS POUR CE QUE NOUS DENOMMONS LES BESOINS PROPRES NEERLANDAIS ET QUI CONSISTENT EN LA CONSOMMATION DE BOUCHE HUMAINE, D' UNE PART EN L' ETAT, TEL QUEL, D' AUTRE PART POUR L' INDUSTRIE DES PRODUITS SUCRES, POUR CONSOMMATION DE CES PRODUITS SUCRES AUX PAYS-BAS ... CETTE INDUSTRIE DES PRODUITS SUCRES NE COMPREND PAS L' INDUSTRIE DU LAIT . EST EGALEMENT EXCLU DU RENONCEMENT D' EXPORT, LE TRAFIC DE DENATURATION DU SUCRE ET L' INDUSTRIE CHIMIQUE .  2 . CET ABANDON D' EXPORT EST LIE ... A CE QUE, EN CE QUI CONCERNE LES BESOINS D' IMPORTATION DES PAYS-BAS EN SUCRE CEE ... LES ECHANGES A PRENDRE COURS POUR APPROVISIONNER CE MARCHE NEERLANDAIS, ENTRE LES FABRICANTS DE SUCRE BELGES ET LES FABRICANTS DE SUCRE NEERLANDAIS, SERONT EFFECTUES VIA LES COMMERCES TRADITIONNELS BELGE ET HOLLANDAIS ..... "  ( LA EXPORT MANIFESTA IL PROPRIO CONSENSO QUANTO A SEGUIRE LA R . T . ... NELL' ELABORAZIONE DI UN' INTESA CON LA S . U . E LA C . S . M . ... PER LA STAGIONE SACCARIFERA 1970/71, SULLE SEGUENTI BASI :  1 . LA EXPORT RINUNCIA A TRATTARE ZUCCHERO BELGA CON GLI ACQUIRENTI UTILIZZATORI OLANDESI PER TUTTO CIO' CHE VIENE DA NOI DESIGNATO COME IL FABBISOGNO PROPRIO OLANDESE, CONSISTENTE, DA UNA PARTE, NEL CONSUMO ALIMENTARE DIRETTO, DALL' ALTRA, NEL CONSUMO DI PRODOTTI A BASE DI ZUCCHERO, NEI PAESI BASSI ... DA QUELLA DELL' INDUSTRIA DOLCIARIA E ESCLUSA LA DOMANDA DELL' INDUSTRIA DEL LATTE . E' PARIMENTI ESCLUSO DALLA RINUNCIA DELLA EXPORT IL COMMERCIO DELLO ZUCCHERO DESTINATO ALLA DENATURAZIONE ED ALL' INDUSTRIA CHIMICA .  2 . QUESTA RINUNCIA DELLA EXPORT E SUBORDINATA, PER QUANTO RIGUARDA IL FABBISOGNO OLANDESE DI ZUCCHERO D' IMPORTAZIONE CEE, AL FATTO CHE ... GLI SCAMBI CHE DOVRANNO AVVENIRE, PER L' APPROVVIGIONAMENTO DEL MERCATO OLANDESE, TRA I PRODUTTORI BELGI ED I PRODUTTORI OLANDESI SARANNO EFFETTUATI TRAMITE I COMMERCIANTI TRADIZIONALI BELGI ED OLANDESI ...).  145 QUANTO AI RAPPORTI FRA LA S . U . E LA C . S . M ., DA UN LATO, ED I COMMERCIANTI OLANDESI, DALL' ALTRO, UNA NOTA DEL 3 SETTEMBRE 1970, INVIATA DAL BARONE KRONACKER, DELLA EXPORT, AL SIGNOR ROLIN, DELLA R . T . ( ALLEGATO I 86 AI CONTRORICORSI ) RIPORTA UN' AFFERMAZIONE DEL SIG . ROLIN, SECONDO CUI " LES TROIS IMPORTATEURS TRADITIONNELS HOLLANDAIS ONT PRIS L' ENGAGEMENT VIS-A-VIS DE S . U . ET CENTRALE ( C . S . M .) DE NE PAS IMPORTER POUR LA CONSOMMATION NEERLANDAISE SI CE N' EST PAS AVEC LEUR ACCORD " ( I TRE IMPORTATORI TRADIZIONALI OLANDESI HANNO ASSUNTO, NEI CONFRONTI DELLA S . U . E DELLA CENTRALE ( C . S . M .), L' IMPEGNO DI NON IMPORTARE SUL MERCATO OLANDESE ZUCCHERO DESTINATO ALL' ALIMENTAZIONE, SE NON COL LORO CONSENSO ); MENTRE, D' ALTRA PARTE, " IL ( M . ROLIN ) A L' ENGAGEMENT DE C . S . M . ET DE S . U . QUE, S' IL EXISTE DES BESOINS DE CONSOMMATION, CES FIRMES S' ADRESSERONT A LA R . T . POUR ASSURER LA COUVERTURE DE CES BESOINS ET LA R . T . PREND L' ENGAGEMENT DE TRAITER PAR NOUS " ( EGLI ( IL SIG . ROLIN ) HA RICEVUTO ASSICURAZIONI DA PARTE DELLA C . S . M . E DELLA S . U . NEL SENSO CHE, QUALORA FOSSE NECESSARIO COPRIRE IL FABBISOGNO DI ZUCCHERO PER ALIMENTAZIONE, QUESTE DITTE SI RIVOLGERANNO A TAL FINE ALLA R . T ., MENTRE QUEST' ULTIMA SI E IMPEGNATA A TRATTARE TRAMITE LA NOSTRA IMPRESA ) ( CIOE TRAMITE LA EXPORT ).  146 IN UN TELEX INVIATO IL 24 SETTEMBRE 1970 DALLA JACOBSON ALLA EXPORT ( ALLEGATO I 87 AI CONTRORICORSI ), VIENE PRECISATO CHE " DE DOOR ONS AF TE NEMEN SUIKER IS BESTEMD VOOR DIE AFNEMERS WAAROVER GEEN VERSCHIL VAN MENING MET DE NEDERLANDSE INDUSTRIE ZAL ONTSTAAN " ( LO ZUCCHERO CHE DOVRA ESSERE ACQUISTATO DA PARTE NOSTRA E DESTINATO AD ACQUIRENTI PER I QUALI NON POSSANO SORGERE DIVERGENZE DI VEDUTE CON L' INDUSTRIA OLANDESE ).  147 IN UN TELEX 1 ) OTTOBRE 1970, CONTENENTE UNA CONFERMA DI VENDITA DELLA EXPORT ALLA JACOBSON ( ALLEGATO I 89 AI CONTRORICORSI ), VIENE PRECISATO, SOTTO LA RUBRICA " CLAUSOLE SPECIALI ", CHE " L' EXCLUSIVITE DE LA R . T . EST FONCTION D' UN ENGAGEMENT PRIS PAR LES TROIS MAISONS DE COMMERCE TRADITIONNELLES NEERLANDAISES QUE LES SUCRES DU PRESENT CONTRAT OU DE CONTRATS ULTERIEURS EN CRISTALLISES BELGES SUR LA CAMPAGNE 1970/71 SERONT DESTINES A ETRE LIVRES A DES PRENEURS-ACHETEURS-UTILISATEURS FINAUX POUR LESQUELS L' INDUSTRIE SUCRIERE NEERLANDAISE ( C . S . M . - S . U .) MARQUE UNE APPROBATION D' APPROVISIONNEMENT " ( L' ESCLUSIVA DELLA R . T . - VALE A DIRE L' ESCLUSIVA PER LA VENDITA DEGLI ZUCCHERI CRISTALLINI ATTRIBUITA DALLA R . T ., PER LA STAGIONE 1970/71, ALLA EXPORT ED ALLA HOTTLET - E IN RELAZIONE CON L' IMPEGNO ASSUNTO DAI TRE COMMERCIANTI TRADIZIONALI OLANDESI NEL SENSO CHE GLI ZUCCHERI CONSIDERATI NEL PRESENTE CONTRATTO O IN SUCCESSIVI CONTRATTI RELATIVI A CRISTALLINI DI PRODUZIONE BELGA, DURANTE LA STAGIONE 1970/71, SARANNO DESTINATI A PRENDITORI - ACQUIRENTI-UTILIZZATORI FINALI IL CUI RIFORNIMENTO SIA STATO APPROVATO DALL' INDUSTRIA SACCARIFERA OLANDESE ( C . S . M . - S . U .)).  BB ) SULLE PROVE RELATIVE AL SE IL COMPORTAMENTO SOPRA DESCRITTO SIA STATO FRUTTO DI CONCERTAZIONE  148 ALCUNI TESTI SOPRA MENZIONATI ( E PRECISAMENTE IL TELEX 20 AGOSTO 1970 DELLA EXPORT ALLA R . T ., LA NOTA 3 SETTEMBRE 1970 DELLA EXPORT ALLA R . T ., IL TELEX 24 SETTEMBRE 1970 DELLA JACOBSON ALLA EXPORT, IL TELEX 1 ) OTTOBRE 1970 DELLA EXPORT ALLA JACOBSON E LA CONFERMA DI VENDITA INDIRIZZATA IL 5 OTTOBRE 1970 DALLA EXPORT ALLA R . T .) FANNO GIA PRESUMERE L' ESISTENZA DI UNA CONCERTAZIONE .  149 UN RESOCONTO REDATTO DALLA EXPORT, E NEL QUALE VIENE RIPORTATA LA DISCUSSIONE CHE AVEVA AVUTO LUOGO FRA RAPPRESENTANTI DELLA R . T . E, RISPETTIVAMENTE, DELLA EXPORT IL 20 APRILE 1970 ( ALLEGATO I 74 DEI CONTRORICORSI ), RICORDA " LES OBLIGATIONS R . T . PRISES DANS LE CADRE ... DE LA CONCERTATION ENTRE RAFFINEURS EUROPEENS " ( GLI OBBLIGHI ASSUNTI DALLA R . T . NELL' AMBITO ... DELLA CONCERTAZIONE TRA RAFFINATORI EUROPEI ), OBBLIGHI IN FORZA DEI QUALI " SONT ... ELIMINEES DU CHAMP D' APPLICATION DES RAPPORTS COMMERCIAUX R . T./EXPORT, UNE SERIE D' AFFAIRES DIRECTES ENTRE RAFFINEURS AU PRODUCTEUR SUR ... LA HOLLANDE ( D' UNE PART FABRICATION DE MORCEAUX C . S . M . AVEC EVENTUELLEMENT ECHANGE DE LA MATIERE, D' AUTRE PART PLACEMENT DE CRISTALLISES POUR INDUSTRIELS A DES CLIENTS DE C . S . M./S . U ., A LA DEMANDE ET PAR LE CANAL DE CES DERNIERES ) " ( VENGONO ... ESCLUSE DALLA SFERA DEI RAPPORTI COMMERCIALI R . T./EXPORT VARIE OPERAZIONI DIRETTE TRA RAFFINATORI AL PRODUTTORE - LE ULTIME DUE PAROLE DOVREBBERO PROBABILMENTE ESSERE " O PRODUTTORI " - RELATIVE A ... L' OLANDA ( DA UNA PARTE, CONFEZIONAMENTO DI QUADRETTI C . S . M . CON EVENTUALE FORNITURA DEL PRODOTTO NON RAFFINATO; DALL' ALTRA, COLLOCAMENTO DI VARIETA CRISTALLINE PER USI INDUSTRIALI PRESSO CLIENTI DELLE DITTE C . S . M./S . U ., A RICHIESTA E PER IL TRAMITE DI QUESTE ULTIME ).  150 IN UN VERBALE DELLA EXPORT, IN DATA 6 MAGGIO 1970, NEL QUALE VENGONO RIPORTATI COLLOQUI SVOLTISI IL 30 APRILE 1970 FRA I RAPPRESENTANTI DELLE DUE DITTE SUMMENZIONATE ( ALLEGATO I 76 DEI CONTRORICORSI ), SI LEGGE : " LE PRINCIPE DE BASE SUR LEQUEL M . MAISIN EST INTRAITABLE EST LE SUIVANT : EXPORT DOIT SUIVRE R . T . DANS SA POLITIQUE VIS-A-VIS DE SES PARTENAIRES EUROPEENS . CETTE POLITIQUE EST DEFINIE PAR LUI COMME SUIT : PAS DE MOUVEMENT DE MARCHANDISES DE PAYS A PAYS, SI CE N' EST EN CONCERTATION DE PRODUCTEUR A PRODUCTEUR " ( IL PRINCIPIO DI BASE SUL QUALE IL SIG . MAISIN - DELLA R . T . - NON TRANSIGE E IL SEGUENTE : LA EXPORT DEVE SEGUIRE LA R . T . NELLA POLITICA INSTAURATA NEI CONFRONTI DEI SUOI PARTNERS EUROPEI . QUESTA POLITICA VIENE DA LUI DEFINITA NEL SEGUENTE MODO : NESSUN MOVIMENTO DI MERCE DA PAESE A PAESE, SE NON A SEGUITO DI ACCORDI TRA PRODUTTORI INTERESSATI ).  151 IN UN TELEX 20 AGOSTO 1970 DELLA R . T . ALLA EXPORT ( ALLEGATO I 84 DEI CONTRORICORSI ) VIENE PRECISATO CHE : " POUR LES BESOINS D' IMPORTATION DES PAYS-BAS EN SUCRE DESTINE A LA CONSOMMATION EN HOLLANDE, VOUS RENONCEZ A TRAITER EN DEHORS DES APPELS QUI SERAIENT FORMULES PAR L' INDUSTRIE SUCRIERE HOLLANDAISE QUI ENTEND GARDER LE CONTROLE DE CE MARCHE . L' INDUSTRIE SUCRIERE HOLLANDAISE, COMME VOUS NOUS LE CONFIRMEZ DU RESTE, NOUS A DECLARE QU' ACTUELLEMENT LA SITUATION EN HOLLANDE NE COMMANDAIT PAR LA MISE SUR PIED D' OPERATIONS D' IMPORTATION . ETANT DONNE QUE NOUS N' ENTENDONS FAIRE QUOI QUE CE SOIT A DESTINATION DE LA CONSOMMATION EN HOLLANDE QUI N' AIT L' AGREMENT DE NOS COLLEGUES HOLLANDAIS, DES OPERATIONS EN SUCRE BELGE POUR CES DEBOUCHES NE DOIVENT DONC PAS ETRE ETUDIEES PRESENTEMENT ... AUTRE CHOSE EST L' APPROVISIONNEMENT DE LA MELK INDUSTRIE ( INDUSTRIE LAITIERE ) ... " ( QUANTO AL FABBISOGNO OLANDESE DI ZUCCHERO D' IMPORTAZIONE DESTINATO ALL' ALIMENTAZIONE IN OLANDA, VOI RINUNCERETE A TRATTARE AL DI FUORI DELLE RICHIESTE CHE VENGANO FORMULATE DALL' INDUSTRIA SACCARIFERA OLANDESE, LA QUALE INTENDE CONSERVARE IL CONTROLLO DI QUESTO MERCATO . I PRODUTTORI OLANDESE CI HANNO DICHIARATO CHE ATTUALMENTE, COME DEL RESTO CONFERMATE VOI STESSI, LA SITUAZIONE IN OLANDA NON IMPONE LA REALIZZAZIONE DI OPERAZIONI D' IMPORTAZIONE . POICHE NON INTENDIAMO FAR NULLA PER QUANTO RIGUARDA L' ALIMENTAZIONE IN OLANDA SENZA IL CONSENSO DEI COLLEGHI OLANDESI, PER IL MOMENTO NON VANNO PRESE IN ESAME OPERAZIONI AVENTI AD OGGETTO ZUCCHERO BELGA E RELATIVE A TALI SBOCCHI ... LA SITUAZIONE E DIVERSA QUANTO ALL' APPROVVIGIONAMENTO DELLA MELK INDUSTRIE ( INDUSTRIA DEL LATTE ) ...).  152 IN UNA LETTERA DEL 31 AGOSTO 1970 ( ALLEGATO I 85 DEI CONTRORICORSI ), LA R . T . DICHIARA ALLA EXPORT CHE : " EN CE QUI CONCERNE LA HOLLANDE, LE PRINCIPE DE BASE EST QUE NOUS SOUHAITONS NE RIEN FAIRE QUI PUISSE HEURTER S . U . OU C . S . M ., DE MEME QU' EUX NE DESIRENT RIEN FAIRE QUI NOUS DERANGERAIT " ( PER QUANTO RIGUARDA L' OLANDA, IL PRINCIPIO DI BASE E CHE NOI NON DESIDERIAMO FARE NULLA CHE POSSA OSTACOLARE LA S . U . O LA C . S . M ., COME ESSE NON DESIDERANO FAR NULLA CHE CI DISTURBI ).  153 IN UNA CONFERMA DI VENDITA INVIATA IL 1 ) OTTOBRE 1970 ALLA JACOBSON ( ALLEGATO I 88 DEI CONTRORICORSI ), LA EXPORT - DOPO AVER INDICATO CHE LA R . T . AVEVA ATTRIBUITO AD ESSA STESSA ED ALLA HOTTLET, PER LA STAGIONE 1970/71, L' ESCLUSIVA DI VENDITA DEI SUOI ZUCCHERI CRISTALLINI D' ESPORTAZIONE, E SOTTOLINEANDO CHE LA R . T . NON INTENDEVA FARE NULLA SUL MERCATO OLANDESE " SENZA L' APPROVAZIONE DEI DUE PRODUTTORI OLANDESI " - CONSIDERA CHE LA SUDDETTA ESCLUSIVA " EST FONCTION D' UN ENGAGEMENT PRIS PAR LES TROIS MAISONS DE COMMERCE TRADITIONNELLES NEERLANDAISES QUE LES SUCRES DU PRESENT CONTRAT OU DE CONTRATS ULTERIEURS EN CRISTALLISES BELGES SUR LA CAMPAGNE 1970/71 SERONT DESTINES A ETRE LIVRES A DES PRENEURS-ACHETEURS-UTILISATEURS FINAUX POUR LESQUELS L' INDUSTRIE SUCRIERE NEERLANDAISE ( C . S . M . - S . U .) MARQUE UNE APPROBATION D' APPROVISIONNEMENT " ( E IN RELAZIONE CON L' IMPEGNO ASSUNTO DAI TRE COMMERCIANTI TRADIZIONALI OLANDESI NEL SENSO CHE GLI ZUCCHERI CONSIDERATI NEL PRESENTE CONTRATTO O IN SUCCESSIVI CONTRATTI RELATIVI A CRISTALLINI DI PRODUZIONE BELGA, DURANTE LA STAGIONE 1970/71, SARANNO DESTINATI A PRENDITORI-ACQUIRENTI-UTILIZZATORI FINALI IL CUI RIFORNIMENTO SIA STATO APPROVATO DALL' INDUSTRIA SACCARIFERA OLANDESE ( C . S . M . ED S . U .)).  154 NELLA RISPOSTA INVIATA DALLA EXPORT, IL 14 SETTEMBRE 1970, AD UN COMMERCIANTE TEDESCO - IL QUALE AVEVA PARLATO, IN UN TELEX DELL' 11 SETTEMBRE, DI " VARI CLIENTI IN OLANDA ... CHE RICHIEDONO URGENTEMENTE OFFERTE " ( CFR . ALLEGATI I 107, 108 DEI CONTRORICORSI ) -, E DETTO FRA L' ALTRO CHE : " REGARDING THE DUTCH MARKET FOR WHICH YOU ASKED US ALSO OFFERS AND WROTE TO US FOR RATHER IMMEDIATE SELLING POSSIBILITIES OF AROUND 15 000 TONS OF BELGIAN CRYSTAL SUGAR ON THE 70/71 CROP, WE CONFIRM YOU POSITIVELY THAT OUR MAIN BELGIAN SUGAR MANUFACTURERS, THE R . T . GROUP, WORKING THEMSELVES IN CLOSE CONTACT ( THROUGH TRADE INTERMEDIARIES ) WITH THE DUTCH SUGAR INDUSTRY GROUPS C . S . M . AND S . U ., FOR THE DUTCH CONSUMPTION HOME MARKET, ARE NOT PRESENTLY SELLERS FOR SUCH DESTINATION, OUTSIDE THEIR TRADITIONAL REFINERS CHANNEL, AND ANYWAY WAITING FOR DUTCH SUGAR MANUFACTURERS EVENTUAL DEMANDS " ( QUANTO POI AL MERCATO OLANDESE, PER IL QUALE CI AVETE CHIESTO DELLE OFFERTE, INTERPELLANDOCI SULLE POSSIBILITA DI VENDERE, IN UN PROSSIMO FUTURO, CIRCA 15 000 TONNELLATE DI ZUCCHERO CRISTALLINO BELGA DELLA STAGIONE 70/71, DOBBIAMO CONFERMARVI CHE I NOSTRI PRINCIPALI PRODUTTORI - GRUPPO R . T . -, I QUALI LAVORANO IN STRETTO CONTATTO ( TRAMITE INTERMEDIARI COMMERCIALI ) COI GRUPPI INDUSTRIALI SACCARIFERI OLANDESI C . S . M . ED S . U . SUL MERCATO INTERNO DELL' ALIMENTAZIONE NEI PAESI BASSI, NON EFFETTUANO PER IL MOMENTO VENDITE PER TALE DESTINAZIONE SE NON ATTRAVERSO IL CANALE TRADIZIONALE DELLE RAFFINERIE, E SI TENGONO COMUNQUE A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI RICHIESTE DA PARTE DEI PRODUTTORI SACCARIFERI OLANDESI ).  155 INOLTRE, L' ESISTENZA DI UNA CONCERTAZIONE FRA LA R . T . ED I PRODUTTORI OLANDESI E ALTRESI' PROVATA, DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE, DA ALCUNI ALTRI DOCUMENTI ( LETTERA DEL COMPTOIR SUCRIER D' ANVERS AD UN CLIENTE OLANDESE, IN DATA 3 SETTEMBRE 1968; NOTA INTERNA DELLA EXPORT, DEL 23 APRILE 1970; TELEX DELLA EXPORT ALLA R . T ., DEL 20 AGOSTO 1970; NOTA 3 SETTEMBRE 1970 DELLA EXPORT ALLA R . T .; TELEX 24 E 30 SETTEMBRE 1970 DELLA JACOBSON ALLA EXPORT; TELEX 14 E 17 SETTEMBRE 1970 DELLA EXPORT ALLA R . T .; TELEX 1 ) OTTOBRE 1970 DELLA EXPORT ALLA JACOBSON; CONFERMA D' ACQUISTO INVIATA DALLA EXPORT ALLA R . T . IL 5 OTTOBRE 1970; LETTERA DELLA EXPORT ALLA NAVEAU, DEL 31 LUGLIO 1970 : ALLEGATI I 47, 75, 83, 86, 87, 89, 90, 108, 112, 128 E 129 DEI CONTRORICORSI ).  B ) VALUTAZIONE DELLE SUDDETTE PROVE  AA ) SUL LORO VALORE PROBANTE  156 SECONDO LA R . T ., BENCHE I SUDDETTI SCRITTI DELLA EXPORT RIPRODUCANO FEDELMENTE LE DICHIARAZIONI DA ESSA STESSA FATTE A QUESTA DITTA E BENCHE I DOCUMENTI RICHIAMATI DALLA COMMISSIONE SIANO " DI PESO SCHIACCIANTE ", IL LORO CONTENUTO NON ANDREBBE TUTTAVIA INTERPRETATO " ALLA LETTERA ".  157 POICHE, INFATTI, LA EXPORT AVEVA INVANO TENTATO DI OTTENERE L' ESCLUSIVA DI VENDITA PER I PRODOTTI DELLA R . T . ED AVEVA TEMUTO, A TORTO, DI ESSERE PROGRESSIVAMENTE ESCLUSA DALL' ATTIVITA DELLA STESSA R . T ., QUEST' ULTIMA, PER DISSIPARE LA TENSIONE SORTA PER TALI MOTIVI FRA LE DUE IMPRESE, " NON HA VOLUTO SPIEGARE FRANCAMENTE ALLA EXPORT CHE IL SUO PROPRIO INTERESSE LE IMPONEVA DI ELIMINARE GLI INTERMEDIARI DA DETERMINATE OPERAZIONI ", COSICCHE " LE ERA PARSO PIU OPPORTUNO, DA UN PUNTO DI VISTA COMMERCIALE DI ADDURRE IL PRETESTO DI IMPEGNI ASSUNTI COI COLLEGHI STRANIERI ".  158 SE LE DICHIARAZIONI DI CUI TRATTASI CORRISPONDESSERO ALLA REALTA, " IL FATTO DI METTERLE PER ISCRITTO COSTITUIREBBE CERTO UNA GROSSA INGENUITA, CHE NON PUO' ESSERE LOGICAMENTE ATTRIBUITA AD UN' IMPRESA COME LA R . T . ".  159 TANTO LA S . U . QUANTO LA C . S . M . SOSTENGONO CHE LA CORRISPONDENZA SCAMBIATA FRA TERZI, IN ISPECIE FRA LA R . T . E LA EXPORT, NON PUO' ESSERE LORO OPPOSTA, TANTO PIU CHE LE DICHIARAZIONI DELLA R . T . QUANTO ALLA NECESSITA DI NON DISTURBARE I PRODUTTORI OLANDESI SAREBBERO BASATE SU SEMPLICI CONGETTURE DELLA R . T ., E CHE LA EXPORT, A CAUSA DELLE NOTE DIVERGENZE ESISTENTI FRA QUESTA IMPRESA E LA R . T ., AVREBBE MANIFESTAMENTE PENSATO A PRECOSTITUIRE DELLE PROVE CONTRO QUEST' ULTIMA .  160 ORA, SE E VERO CHE I DOCUMENTI IN QUESTIONE, COSI' COME ALTRI SCRITTI PRODOTTI IN CAUSA DALLA COMMISSIONE, METTONO IN LUCE DELLE DIVERGENZE SORTE FRA LA R . T . E LA EXPORT CIRCA LA LIBERTA D' AZIONE CHE DOVEVA ESSERE LASCIATA A QUEST' ULTIMA, ED I RELATIVI LIMITI, E TUTTAVIA DIFFICILE AMMETTERE CHE LA R . T . ABBIA ASSOLUTAMENTE INVENTATO CIO' CHE ESSA HA DETTO O SCRITTO CIRCA I PROPRI RAPPORTI CON LA S . U . E LA C . S . M .  161 QUANTO ALLA " INGENUITA " CONSISTENTE, SECONDO LA R . T ., NELL' AMMETTERE PER ISCRITTO DI AVER PARTECIPATO AD UNA CONCERTAZIONE E DI ESSERSI ADOPERATA PER DARLE ATTUAZIONE, VA OSSERVATO CHE SAREBBE ANCOR PIU STRANO, PER UN' IMPRESA IMPORTANTE, SIMULARE MEDIANTE SCRITTI UN COMPORTAMENTO CHE POSSA ESPORLA A SANZIONI, AL SEMPLICE SCOPO DI TACITARE UN COMMERCIANTE DA ESSA LARGAMENTE DIPENDENTE SUL PIANO ECONOMICO .  162 INOLTRE, LA SBRIGATIVA AFFERMAZIONE SECONDO CUI LE DICHIARAZIONI IN QUESTIONE NON ANDREBBERO INTERPRETATE " ALLA LETTERA " LASCIA COMPLETAMENTE APERTO IL PROBLEMA DI STABILIRE IN QUAL MISURA LA R . T . INTENDA AMMETTERE O NEGARE LA VERIDICITA DI TALI DICHIARAZIONI, E NON COSTITUISCE, QUINDI, NEPPURE UN VERO E PROPRIO TENTATIVO DI CONTESTARE QUANTO VIENE ADDOTTO DALLA COMMISSIONE A TITOLO DI PROVA .  163 E' POI VANO IL NEGARE FORZA PROBATORIA AGLI SCRITTI DI CUI TRATTASI, IN QUANTO LA EXPORT LI AVREBBE REDATTI O CONSERVATI ALL' UNICO SCOPO DI ESPORRE LA R . T . A MISURE REPRESSIVE DA PARTE DELLA COMMISSIONE .  164 CONTRARIAMENTE A QUANTO RITENGONO LA S . U . E LA C . S . M ., NULLA VIETA ALLA COMMISSIONE ED A QUESTA CORTE DI AMMETTERE, COME PROVA DEL COMPORTAMENTO DI UN' IMPRESA, LA CORRISPONDENZA SCAMBIATA FRA TERZI, PURCHE IL CONTENUTO DELLA STESSA SIA ATTENDIBILE PER QUANTO SI RIFERISCE AL COMPORTAMENTO STESSO .  165 IN PARTICOLARE, LE AFFERMAZIONI CONTENUTE NEI DOCUMENTI IN QUESTIONE CORRISPONDONO AL COMPORTAMENTO TENUTO IN CONCRETO SUL MERCATO, DALLE IMPRESE INTERESSATE .  166 TUTTO CIO' PREMESSO, SI DEVE AMMETTERE CHE I SUDDETTI DOCUMENTI COSTITUISCONO UN COMPLESSO DI INDIZI CONCORDANTI, E CHE IL LORO CONTENUTO, ALMENO PER LE QUESTIONI ESSENZIALI, CORRISPONDE ALLA REALTA .  BB ) SULL' ESISTENZA DELLE PRETESE PRATICHE CONCORDATE  167 1 . DAL COMPLESSO DEI FATTI SOPRA RIPORTATI RISULTA CHE LE RICORRENTI HANNO EFFETTIVAMENTE TENUTO, SUL MERCATO, IL COMPORTAMENTO LORO CONTESTATO DALLA COMMISSIONE .  168 DEVE QUINDI RITENERSI ACCERTATO CHE QUASI TUTTE LE ESPORTAZIONI EFFETTUATE NEI PAESI BASSI DALLA R . T . E DAI PRODUTTORI BELGI DA ESSA CONTROLLATI SONO STATE DESTINATE A PRODUTTORI SACCARIFERI OLANDESI, ALL' INDUSTRIA DEL LATTE ED ALL' INDUSTRIA CHIMICA, OVVERO ALLA DENATURAZIONE; CHE LA R . T . NON HA PRATICAMENTE MAI VENDUTO ALLA CLIENTELA TRADIZIONALE DEI PRODUTTORI OLANDESI; CHE LA R . T . HA COSTRETTO I COMMERCIANTI-ESPORTATORI BELGI A SEGUIRE TALE POLITICA DI ORIENTAMENTO DELLE ESPORTAZIONI .  169 I QUANTITATIVI COSI' INCANALATI VERSO UN NUMERO RISTRETTO DI DESTINATARI O DI DESTINAZIONI SONO STATI NOTEVOLI, COME RISULTA DALLE CIFRE FORNITE DALLA STESSA R . T . NELL' ALLEGATO 4 DELLA REPLICA .  170 SECONDO DETTE CIFRE - CHE, PUR PRESENTANDO TALORA DELLE DIFFERENZE IN PIU O IN MENO RISPETTO A QUELLE PRODOTTE DALLA COMMISSIONE, SI MANTENGONO TUTTAVIA NELLO STESSO ORDINE DI GRANDEZZA - LA R . T . HA VENDUTO, DURANTE LE QUATTRO ANNATE CONSIDERATE NELLA DECISIONE, RISPETTIVAMENTE ALLA S . U ., ALLA C . S . M . E ALL' INDUSTRIA OLANDESE DEL LATTE, 40 741, 35 099 E 48 000 TONNELLATE DI ZUCCHERO RAFFINATO O CRISTALLINO, VALE A DIRE, IN TOTALE 123 840 TONNELLATE; QUESTE CIFRE RESTANO DI NOTEVOLE ENTITA ANCHE QUALORA NON SI TENGA CONTO DELLE 10 587 TONNELLATE DI ZUCCHERO CRISTALLINO TEMPORANEAMENTE CEDUTE PER ULTERIORE TRASFORMAZIONE, NEL 1968/69 E NEL 1969/70, DALLA C . S . M . ALLA R . T . E DA QUESTA SUCCESSIVAMENTE RIESPORTATE NEI PAESI BASSI SOTTO FORMA DI ZUCCHERO RAFFINATO .  171 COME RISULTA DA UNA STATISTICA PRODOTTA DALLA COMMISSIONE ( ALLEGATO 1 DELLA CONTROREPLICA 47-73, TABELLA VI ), LE FORNITURE " CONTROLLATE " - CIOE QUELLE DA PRODUTTORE A PRODUTTORE, QUELLE ALL' INDUSTRIA DEL LATTE E QUELLE DESTINATE ALLA DENATURAZIONE OD ALLA SUCCESSIVA ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI - AMMONTAVANO, RISPETTIVAMENTE, DURANTE CIASCUNA DELLE QUATTRO ANNATE IN QUESTIONE, AL 70 PER CENTO, 28,4 PER CENTO, 79,3 PER CENTO E 70 PER CENTO DEL VOLUME TOTALE DELLE ESPORTAZIONI BELGHE NEI PAESI BASSI; LA CIFRA RELATIVAMENTE BASSA DEL 28,4 PER CENTO SI SPIEGHEREBBE, SECONDO LA COMMISSIONE, COL FATTO CHE, NEL 1969/70, TALI ESPORTAZIONI VENIVANO EFFETTUATE PER DUE TERZI DA PRODUTTORI BELGI INDIPENDENTI DALLA R . T .  172 2 . LA S . U . E LA C . S . M . SOSTENGONO CHE LA NOZIONE DI " PRATICA CONCORDATA " PRESUPPONE L' ESISTENZA DI UN PIANO E LO SCOPO DI ELIMINARE IN ANTICIPO OGNI INCERTEZZA RELATIVA AL COMPORTAMENTO FUTURO DEI CONCORRENTI : NON SAREBBE QUINDI SUFFICIENTE LA RECIPROCA CONSAPEVOLEZZA CHE GL' INTERESSATI ABBIANO POTUTO AVERE DEL CARATTERE PARALLELO O COMPLEMENTARE DELLE RISPETTIVE DECISIONI; IN TAL MODO SI CONDANNEREBBE, INFATTI, QUALSIASI TENTATIVO DI UN' IMPRESA DI REAGIRE NEL MODO PIU INTELLIGENTE POSSIBILE AD AZIONI DA PARTE DEI CONCORRENTI .  173 I CRITERI DEL COORDINAMENTO E DELLA COLLABORAZIONE, MESSI IN EVIDENZA NELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE, NON RICHIEDONO L' ELABORAZIONE DI UN VERO E PROPRIO " PIANO ", MA VANNO INTESI ALLA LUCE DELLA CONCEZIONE INERENTE ALLE NORME DEL TRATTATO IN MATERIA DI CONCORRENZA, E SECONDO LA QUALE OGNI OPERATORE ECONOMICO DEVE AUTONOMAMENTE DETERMINARE LA CONDOTTA CH' EGLI INTENDE SEGUIRE SUL MERCATO COMUNE, ANCHE RIGUARDO ALLA SCELTA DEI DESTINATARI DELLE MERCI DA LUI OFFERTE E VENDUTE .  174 SE E VERO CHE NON ESCLUDE IL DIRITTO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI REAGIRE INTELLIGENTEMENTE AL COMPORTAMENTO NOTO O PRESUNTO DEI CONCORRENTI, LA SUDDETTA ESIGENZA DI AUTONOMIA VIETA PERO' RIGOROSAMENTE CHE FRA GLI OPERATORI STESSI ABBIANO LUOGO CONTATTI DIRETTI O INDIRETTI AVENTI LO SCOPO O L' EFFETTO D' INFLUIRE SUL COMPORTAMENTO TENUTO SUL MERCATO DA UN CONCORRENTE ATTUALE O POTENZIALE, OVVERO DI RIVELARE AD UN CONCORRENTE IL COMPORTAMENTO CHE L' INTERESSATO HA DECISO, O PREVEDE, DI TENERE EGLI STESSO SUL MERCATO .  175 DAI DOCUMENTI SOPRA MENZIONATI RISULTA CHE FRA LE IMPRESE RICORRENTI HANNO AVUTO LUOGO DEI CONTATTI COI QUALI ESSE HANNO PER L' APPUNTO PERSEGUITO LO SCOPO DI ELIMINARE IN ANTICIPO OGNI INCERTEZZA RELATIVA AL FUTURO COMPORTAMENTO DEI LORO CONCORRENTI .  176 L' ARGOMENTO DEDOTTO DALLE RICORRENTI VA QUINDI RESPINTO .  177 LA S . U . E LA C . S . M . SOSTENGONO INOLTRE, CHE IL LORO COMPORTAMENTO SUL MERCATO NON COSTITUISCE UNA PRATICA CONCORDATA, PERCHE CORRISPONDEVA AL NORMALE ATTEGGIAMENTO DI QUALSIASI PRODUTTORE CHE SI FOSSE TROVATO NELLA LORO SITUAZIONE .  178 ANALOGAMENTE, MA IN MODO PIU CONCRETO, LA R . T . FA VALERE CHE UN ELEMENTO FONDAMENTALE DELLA NOZIONE GIURIDICA DI " PRATICA CONCORDATA " E IL NESSO CAUSALE FRA LA PRETESA CONCERTAZIONE E LE PRATICHE MESSE IN ATTO, NESSO CHE VEREBBE A MANCARE QUALORA DETTE PRATICHE DERIVINO DAI DATI STESSI DEL MERCATO, DI GUISA CH' ESSE AVREBBERO COMUNQUE LUOGO ANCHE SENZA CONTATTI FRA PRODUTTORI .  179 I DOCUMENTI RICHIAMATI PROVANO A SUFFICIENZA CHE, COMUNQUE, LA S . U . E LA C . S . M . HANNO INTESO EVITARE IL RISCHIO DELLA CONCORRENZA DA PARTE DELLA R . T ., CONCORRENZA CH' ESSE NON ERANO AFFATTO CERTE DI NON DOVER SUBIRE QUALORA NON FOSSE INTERVENUTA LA CONCERTAZIONE, TENUTO CONTO DELLE NOTEVOLI ECCEDENZE PRODUTTIVE BELGHE, DEL CARATTERE DEFICITARIO DELLA PRODUZIONE OLANDESE, DEL LIVELLO DEI PREZZI BELGI, INFERIORE A QUELLO DEI PREZZI OLANDESI, DEL FATTO CHE I COMMERCIANTI BELGI DESIDERAVANO ESPORTARE LIBERAMENTE GRANDI QUANTITATIVI, NONCHE DELLA POSSIBILITA - DI CUI LA R . T . FRUIVA IN FUNZIONE DI TUTTI QUESTI FATTORI - DI VENDERE ALMENO NELLE REGIONI DI CONFINE DEI PAESI BASSI .  180 LA CONCERTAZIONE DI CUI TRATTASI E LE PRATICHE MEDIANTE LE QUALI ESSA E STATA MESSA IN ATTO ERANO QUINDI IN GRADO DI ELIMINARE L' INCERTEZZA DEI PRODUTTORI OLANDESI QUANTO ALLA POSSIBILITA DI CONSERVARE - A DETRIMENTO DELL' EFFETTIVA LIBERTA DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NEL MERCATO COMUNE E DELLA LIBERA SCELTA DEI FORNITORI DA PARTE DEI CONSUMATORI - LE LORO POSIZIONI ACQUISITE .  181 3 . LE RICORRENTI ASSUMONO CHE L' ART . 85 DEL TRATTATO NON VIETA LE FORNITURE DA PRODUTTORE A PRODUTTORE .  182 QUESTO ASSUNTO NON E PERTINENTE, DAL MOMENTO CHE LA COMMISSIONE NON SOSTIENE CHE DETTE FORNITURE SIANO DI PER SE ILLECITE, MA DESUME L' ILLICEITA DI TALI OPERAZIONI DALLA CIRCOSTANZA CH' ESSE COSTITUIVANO UN INDIZIO DELLA CONCERTAZIONE .  183 INOLTRE, CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTIENE LA S . U ., E IRRILEVANTE CHE QUESTA ABBIA EFFETTUATO - COME ASSERISCE - LA MAGGIOR PARTE DEI SUOI ACQUISTI PRESSO LA R . T . NON GIA DIRETTAMENTE, BENSI' TRAMITE COMMERCIANTI .  184 DECISIVA E INFATTI LA CIRCOSTANZA CHE LA R . T ., LUNGI DAL LASCIARE AGL' INTERMEDIARI LA SCELTA DEL DESTINATARIO DELLA MERCE, HA DECISO DI VENDERE ED HA EFFETTIVAMENTE VENDUTO ALLA S . U ., SIA PURE FACENDO PARTECIPARE A TALI OPERAZIONI LA EXPORT E LA HOTTLET .  185 DAI DOCUMENTI SUMMENZIONATI RISULTA, D' ALTRA PARTE, CHE LA R . T . HA COSTRETTO I COMMERCIANTI BELGI A SEGUIRE LA SUA POLITICA DI ORIENTAMENTO DELLE ESPORTAZIONI BELGHE NEI PAESI BASSI, DI GUISA CHE LA PARTECIPAZIONE DI TALI COMMERCIANTI A TUTTE LE FORNITURE IN QUESTIONE, O AD ALCUNE DI ESSE, NON PUO' INFLUIRE SULLA VALUTAZIONE DELLE OPERAZIONI STESSE .  186 4 . LA S . U . E LA C . S . M . SOSTENGONO CHE MAI E STATO CHIESTO IL LORO CONSENSO CIRCA LA DESTINAZIONE DI ZUCCHERI DI ORIGINE BELGA DA ESPORTARE NEI PAESI BASSI .  187 QUESTO ARGOMENTO NON TIENE CONTO DEL FATTO, PROVATO DAI DOCUMENTI SOPRA RICHIAMATI, CHE LA R . T . ED I PRODUTTORI OLANDESI SI SONO CONCERTATI IN MERITO AI CRITERI DI BASE DA APPLICARE NELLA SCELTA DEI DESTINATARI O DELLE DESTINAZIONI DELLE FORNITURE BELGHE NEI PAESI BASSI, E LI HANNO POSTI IN ATTO .  188 5 . NE PUO' ESSERE ACCOLTA LA TESI DELLA S . U . E DELLA C . S . M ., SECONDO CUI NON TRASCURABILI QUANTITATIVI DI ZUCCHERO BELGA SAREBBERO STATI ESPORTATI NEI PAESI BASSI AL DI FUORI DEL CRITICATO SISTEMA D' ESPORTAZIONE ( COME, AD ESEMPIO, NEL CASO DELLE FORNITURE EFFETTUATE TRAMITE UNA DITTA TEDESCA ED AVENTI AD OGGETTO ZUCCHERO PRODOTTO DA IMPRESE BELGHE DIVERSE DALLA R . T .).  189 IL FATTO CHE SI SIANO AVUTE FORNITURE DEL GENERE, D' ALTRONDE NON CONTESTATO DALLA COMMISSIONE, NON PUO' INFATTI INFICIARE IN ALCUN MODO LA TESI SECONDO CUI LA R . T ., UNICO PRODUTTORE BELGA CUI E DIRETTA LA DECISIONE, AVREBBE ATTUATO, CON LA S . U . E LA C . S . M ., UNA PRATICA CONCORDATA RELATIVA ALLA DESTINAZIONE DELLA MERCE DI SUA PRODUZIONE .  190 6 . INFINE, PER QUANTO RIGUARDA L' ARGOMENTO DEDOTTO DALLA C . S . M ., SECONDO CUI I PRODUTTORI OLANDESI NON AVREBBERO OFFERTO, NE AVREBBERO POTUTO OFFRIRE, ALCUNA CONTROPRESTAZIONE ALLA R . T ., IN CAMBIO DELLA POLITICA DI FAVORE SEGUITA DA QUESTA NEI LORO CONFRONTI, VA OSSERVATO CHE TALE MEZZO, LA CUI FONDATEZZA PUO' DEL RESTO ESSER MESSA IN DUBBIO, RIUSCIREBBE A FAR APPARIRE INGIUSTIFICATO L' ADDEBITO DI PRATICHE CONCORDATE SOLO IN MANCANZA DI ALTRI SUFFICIENTI INDIZI, NON GIA QUANDO L' ESISTENZA DI TALI PRATICHE RISULTI MANIFESTAMENTE DAGLI ELEMENTI CONTENUTI NEL FASCICOLO .  191 DAL COMPLESSO DI TALI ELEMENTI EMERGE CHE LE PRATICHE DI CUI TRATTASI, LUNGI DAL RISULTARE DA DECISIONI UNILATERALI, SONO FRUTTO DELLA CONCERTAZIONE FRA I PRODUTTORI INTERESSATI : QUESTI HANNO CONSAPEVOLMENTE ESCLUSO I RISCHI DELLA CONCORRENZA, INSTAURANDO FRA LORO UNA COLLABORAZIONE PRATICA CHE HA PORTATO AD UNA SITUAZIONE NON CORRISPONDENTE ALLE CONDIZIONI NORMALI DEL MERCATO ( ANCHE TENUTO CONTO DELLE PECULIARITA DI QUEST' ULTIMO ) ED HA PERMESSO AI PRODUTTORI OLANDESI DI CONSERVARE POSIZIONI ACQUISITE, A DETRIMENTO DELL' EFFETTIVA LIBERTA DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NEL MERCATO COMUNE E DELLA LIBERA SCELTA DEI FORNITORI DA PARTE DEI CONSUMATORI .  192 LE RICORRENTI HANNO QUINDI EFFETTIVAMENTE POSTO IN ATTO DELLE PRATICHE CONCORAMBITO DEL MERCATO COMUNE  CC ) SULLA QUESTIONE DEL SE LE PRATICHE CONCORDATE IN ESAME POTESSERO INFLUIRE SUL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI, ED ABBIANO AVUTO LO SCOPO O L' EFFETTO DI IMPEDIRE, LIMITARE O FALSARE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA NELL' AMBITO DEL MERCATO COMUNE  193 LE PRATICHE CONCORDATE DI CUI E CAUSA HANNO INFLUITO SUL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI, PER IL FATTO STESSO CHE RIGUARDAVANO GLI SCAMBI DI ZUCCHERO FRA IL BELGIO ED I PAESI BASSI .  194 ESSE HANNO AVUTO LO SCOPO E LA CONSEGUENZA DI GARANTIRE CHE LO ZUCCHERO PRODOTTO DALLA R . T ., O DALLE IMPRESE SACCARIFERE BELGHE DA QUESTA CONTROLLATE, NON VENISSE ESPORTATO NEI PAESI BASSI, SE NON NEI CASI IN CUI, SU TALE MERCATO NAZIONALE, ESSO NON ENTRASSE IN CONCORRENZA CON LO ZUCCHERO DI PRODUZIONE OLANDESE .  195 DETTE PRATICHE, CONSISTENTI FRA L' ALTRO NEL LIMITARE O CONTROLLARE GLI SBOCCHI E NEL RIPARTIRE I MERCATI, AI SENSI DELL' ART . 85, LETTERE B ) E C ) DEL TRATTATO, AVEVANO LO SCOPO E L' EFFETTO DI OSTACOLARE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA .  DD ) SULLA QUESTIONE DEL SE LE PRATICHE CONCORDATE IN ESAME ABBIANO INFLUITO SUL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI, ED OSTACOLATO IL GIOCO DELLA CONCORRENZA, IN MODO SENSIBILE  196 PER STABILIRE SE LE PRATICHE CONCORDATE DI CUI E CAUSA ABBIANO INFLUITO SUGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI ED OSTACOLATO LA CONCORRENZA IN MODO SENSIBILE, E NECESSARIO ANZITUTTO ACCERTARE SE SI POSSA PRESUMERE CHE, SENZA DETTE PRATICHE, GLI INGENTI QUANTITATIVI INCANALATI DALLA R . T ., DIRETTAMENTE O TRAMITE I COMMERCIANTI BELGI, VERSO I DESTINATARI O VERSO GLI USI SOPRA INDICATI, SAREBBERO STATI IN GRAN PARTE VENDUTI AD ALTRI CLIENTI NEI PAESI BASSI, IN CONCORRENZA COI PRODUTTORI OLANDESI .  197 LA RISPOSTA AFFERMATIVA SI PUO' DESUMERE DA TALUNI DEI CITATI DOCUMENTI, I QUALI PROVANO CHE, SE LA R . T . NON AVESSE IMPOSTO LA SUA POLITICA RESTRITTIVA AI COMMERCIANTI BELGI, QUESTI AVREBBERO POTUTO E VOLUTO EFFETTUARE DETTE VENDITE, PER QUANTITATIVI DI RILEVANTE ENTITA .  198 DAL COMPLESSO DELLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE LA R . T ., LA S . U . E LA C . S . M . HANNO ATTUATO PRATICHE CONCORDATE, LE QUALI HANNO INFLUITO SUL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI ED OSTACOLATO IL GIOCO DELLA CONCORRENZA IN MODO SENSIBILE, VIOLANDO PERCIO' L' ART . 85 DEL TRATTATO .  B - SUI RAPPORTI TRA LA PFEIFER UND LANGEN, DA UN LATO, E LE IMPRESE S . U . E C . S . M ., DALL' ALTRO  199 ANCHE LA PFEIFER UND LANGEN NEGA DI AVER CONCORDATO LA PROPRIA POLITICA COMMERCIALE CON LA S . U . E CON LA C . S . M .; SI DEVE QUINDI ACCERTARE SE I FATTI E I DOCUMENTI RICHIAMATI DALLA COMMISSIONE SIANO ATTI A PROVARE TALE INFRAZIONE PER IL PERIODO SUCCESSIVO AL 1 ) LUGLIO 1970, UNICAMENTE RILEVANTE NELLA FATTISPECIE .  200 SECONDO LA COMMISSIONE, LA CONCERTAZIONE RISULTA IN PRIMO LUOGO DA TALUNI DOCUMENTI DEL FASCICOLO E, INOLTRE, DALLE INGENTI FORNITURE ESEGUITE DALLA RICORRENTE NEI CONFRONTI DEI PRODUTTORI OLANDESI, MENTRE L' ENTITA DELLE SUE VENDITE AD ALTRI CLIENTI OLANDESI ERA INSIGNIFICANTE .  201 A ) QUANTO AI DOCUMENTI - A PARTE ALCUNI SCRITTI SENZ' ALTRO NON PERTINENTI RIGUARDO ALL' ADDEBITO COSI' COM' E STATO FORMULATO NEL DISPOSITIVO DELLA DECISIONE IMPUGNATA - VA RILEVATO CH' ESSI SI LIMITANO A DUE NOTE INTERNE E AD UN " VERBALE ", REDATTI DALLA EXPORT IN DATA 23 APRILE E 6 MAGGIO 1970, E NEI QUALI VENGONO RIPORTATE LE DISCUSSIONI CHE AVEVANO AVUTO LUOGO FRA QUESTA IMPRESA E LA R . T . ( ALLEGATI I 74-76 DEI CONTRORICORSI ).  202 TALI DOCUMENTI, RICHIAMATI NEL PRESENTE CONTESTO PER PROVARE CHE LA PFEIFER UND LANGEN AVREBBE OPPOSTO DEI RIFIUTI DI VENDITA A CLIENTI NON PRODUTTORI OLANDESI, RIGUARDANO IN MODO PRECISO SOLTANTO I RAPPORTI FRA LA EXPORT E LA R . T ., E QUELLI FRA GLI OPERATORI BELGI, DA UN LATO, ED EVENTUALI ACQUIRENTI FRANCESI, TEDESCHI, OLANDESI ED ITALIANI, DALL' ALTRO; ESSI NON SI RIFERISCONO AFFATTO AL COMPORTAMENTO CHE I PRODUTTORI TEDESCHI TENEVANO O AVREBBERO DOVUTO TENERE SUL MERCATO OLANDESE .  203 NELLA PARTE IN CUI TALI SCRITTI ACCENNANO AD UNA PIU VASTA COLLABORAZIONE SU SCALA COMUNITARIA, LE ESPRESSIONI USATE DALLA EXPORT - " LA CONCERTATION ENTRE RAFFINEURS EUROPEENS " ( LA CONCERTAZIONE TRA RAFFINATORI EUROPEI ) E " TIRLEMONT A CONVENU AVEC LES AUTRES RAFFINEURS DU MARCHE COMMUN D' UN ACCORD D' EXCLUSIVITE RECIPROQUE, D' OU IL RESSORT QUE LA COMMERCIALISATION DANS LE PAYS DE DESTINATION EST RESERVEE AUX RAFFINEURS DE CE PAYS " ( LA TIRLEMONT HA CONCLUSO CON GLI ALTRI RAFFINATORI DEL MERCATO COMUNE UN ACCORDO DI RECIPROCA ESCLUSIVA, IN BASE AL QUALE IL COMMERCIO NEL PAESE DI DESTINAZIONE E RISERVATO AI RAFFINATORI NAZIONALI ) - APPAIONO TROPPO VAGHE E TROPPO GENERICHE, A PRESCINDERE DALLA PORTATA CH' ESSE POTREBBERO AVERE IN UN DIVERSO CONTESTO, PER COSTITUIRE SIA PURE UN SEMPLICE INDIZIO DI PRATICA CONCORDATA FRA LA PFEIFER UND LANGEN E LE IMPRESE S . U . E C . S . M ., TANTO PIU CHE LA COMMISSIONE, COME HA ESPRESSAMENTE DICHIARATO ESSA STESSA, HA ABBANDONATO L' ORIGINARIA TESI DELLA CONCERTAZIONE GLOBALE FRA TUTTI I GRANDI PRODUTTORI DI ZUCCHERO DELLA COMUNITA, PER SOSTENERE INVECE L' ESISTENZA DI PIU INFRAZIONI ISOLATE .  204 B ) QUANTO ALLE FORNITURE EFFETTUATE DALLA PFEIFER UND LANGEN NEI PAESI BASSI, LA COMMISSIONE NON HA CONTESTATO LE CIFRE PRODOTTE DALLA RICORRENTE E DALLE QUALI RISULTA CHE QUESTA, DURANTE LE STAGIONI 1970/71 E 1971/72, HA VENDUTO QUANTITATIVI DI UNA CERTA CONSISTENZA ( COMPLESSIVAMENTE 15 000 TONNELLATE ) SOLO ALLA DITTA LIMAKO, AFFILIATA DELLA S . U ., MENTRE LE CONTEMPORANEE FORNITURE DESTINATE ALLA C . S . M . ( 1,4 TONNELLATE ) ED A TERZI ( 1,05 TONNELLATE ) SONO STATE DI MINIMA ENTITA .  205 E' PACIFICO CHE LA LIMAKO SVOLGE PRINCIPALMENTE ATTIVITA DI ESPORTAZIONE, COME PURE CHE LE 15 000 TONNELLATE SUDDETTE ERANO INIZIALMENTE DESTINATE - COM' E D' ALTRONDE PROVATO DAL TIPO DI IMBALLAGGIO PRESCELTO E DALLA CIRCOSTANZA CHE LA PFEIFER UND LANGEN LE CONSEGNAVA DIRETTAMENTE AD UN MAGAZZINO NEL PORTO DI ROTTERDAM - AD ESSERE RIESPORTATE IN PAESI TERZI, E CHE, AD ECCEZIONE DI UN MODESTO QUANTITATIVO TRASFORMATO IN ZUCCHERO LIQUIDO DALLA S . U ., ESSE SONO STATE EFFETTIVAMENTE RIESPORTATE .  206 POICHE, QUINDI, NON COSTITUIVA UNA FORNITURA DA PRODUTTORE A PRODUTTORE COME QUELLE CUI SI RIFERISCE LA DECISIONE IMPUGNATA - E CIOE FORNITURE DESTINATE AD UN ALTRO OPERATORE NELLA SUA QUALITA DI PRODUTTORE, AL FINE DI EVITARE DI FARGLI CONCORRENZA SUL " SUO MERCATO " - L' OPERAZIONE DI CUI TRATTASI NON PUO' ESSERE CONSIDERATA COME UN SUFFICIENTE INDIZIO DELLA CONCERTAZIONE TRA LA S . U . E LA PFEIFER UND LANGEN .  207 C ) QUANTO ALLA MODESTA ENTITA DELLE FORNITURE EFFETTUATE DALLA PFEIFER UND LANGEN NEI CONFRONTI DI CLIENTI OLANDESI NON PRODUTTORI, SI DEVE TENER PRESENTE CHE, SECONDO LE INDICAZIONI DELLA STESSA COMMISSIONE ( VED . ALLEGATO 1 DELLA CONTROREPLICA NELLA CAUSA 56-73, TABELLA I ), NEL 1970/71 LA PRODUZIONE TEDESCA ERA DEFICITARIA MENTRE, NEL 1971/72, SI AVEVA UNA SITUAZIONE ECCEDENTARIA TANTO IN GERMANIA, QUANTO NEI PAESI BASSI .  208 NON SEMBRA NEPPURE CHE IL PREZZO TEDESCO SIA STATO DI LIVELLO INFERIORE A QUELLO OLANDESE .  209 STANDO COSI' LE COSE, LA PFEIFER UND LANGEN PUO' NON AVER AVUTO INTERESSE A SONDARE IL MERCATO OLANDESE PER EFFETTUARVI VENDITE OCCASIONALI E SPORADICHE, ABBANDONANDO LA PROPRIA CLIENTELA TRADIZIONALE CHE, NORMALMENTE, LE GARANTIVA STABILI SBOCCHI .  210 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE, NON AVENDO LA COMMISSIONE SUFFICIENTEMENTE PROVATO L' INFRAZIONE ADDEBITATA ALLA PFEIFER UND LANGEN NELL' ART . 1, 1 ) COMMA, N . 2, DELLA DECISIONE IMPUGNATA, QUESTA NORMA VA ANNULLATA NELLA PARTE CHE SI RIFERISCE ALL' ESISTENZA DI UNA PRATICA CONCORDATA TRA LA PFEIFER UND LANGEN, DA UN LATO, E LE IMPRESE S . U . E C . S . M ., DALL' ALTRO .  II - VIOLAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 26  211 LA C . S . M . E LA R . T . ASSUMONO CHE I COMPORTAMENTI DI CUI SI FA LORO CARICO, ANCHE AMMESSO CHE COSTITUISCANO PRATICHE CONCORDATE AI SENSI DELL' ART . 85 DEL TRATTATO, SONO TUTTAVIA LECITI, IN QUANTO RIENTRANO NELLA SECONDA ECCEZIONE CONTEMPLATA DALL' ART . 2, 1 ) COMMA, PRIMA FRASE, DEL REGOLAMENTO N . 26, NORMA LA QUALE STABILISCE CHE L' ART . 85, N . 1, DEL TRATTATO NON SI APPLICA, FRA L' ALTRO, AI COMPORTAMENTI CONCORDATI " CHE SONO NECESSARI PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI ENUNCIATI NELL' ART . 39 DEL TRATTATO ".  212 1 . LA C . S . M . FA VALERE CHE, SENZA GLI ACQUISTI EFFETTUATI PRESSO LA R . T ., IL SUO APPARATO PRODUTTIVO E DISTRIBUTIVO NON SAREBBE STATO SFRUTTATO IN PIENO, CON LA CONSEGUENZA CH' ESSA NON SAREBBE STATA IN GRADO DI CORRISPONDERE AI BIETICOLTORI UN PREZZO SUPERIORE A QUELLO MINIMO STABILITO DALLA NORMATIVA COMUNITARIA .  213 A TORTO, QUINDI, LA DECISIONE IMPUGNATA NON TEREBBE CONTO, NELLA FATTISPECIE, DELLA SUDDETTA NORMA DEL REGOLAMENTO N . 26 .  214 APPARE INUTILE ACCERTARE SE SOLO MEDIANTE IL PAGAMENTO DI UN PREZZO SUPERIORE AL PREZZO MINIMO DI CUI SOPRA SAREBBE STATO POSSIBILE " ASSICURARE ... UN TENORE DI VITA EQUO ALLA POPOLAZIONE AGRICOLA ", E NELLA FATTISPECIE AI BIETICOLTORI, OBIETTIVO ENUNCIATO NELL' ART . 39, N . 1, LETTERA B ), DEL TRATTATO .  215 E' SUFFICIENTE CONSTATARE CHE, COMUNQUE, LA C . S . M . NON HA NEPPURE TENTATO DI DIMOSTRARE, IN MODO PIU O MENO PRECISO, CHE SOLO GLI ACQUISTI DA ESSA EFFETTUATI PRESSO LA R . T . LE AVREBBERO PERMESSO DI OFFRIRE AI PRODUTTORI DI BARBABIETOLE DETTO PREZZO PIU ELEVATO .  216 IL MEZZO VA QUINDI DISATTESO .  217 2 . LA R . T . CONTESTA L' ASSUNTO ESPRESSO NELLA DECISIONE IMPUGNATA ( PAG . 43, COL . S ), SECONDO CUI LA SUDDETTA ECCEZIONE CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO N . 26 E INOPERANTE NELLA FATTISPECIE, IN QUANTO " LE PRATICHE CONCORDATE IN ESAME ... NON RIENTRANO NEL CONTESTO DEGLI STRUMENTI PREVISTI ... DALLA REGOLAMENTAZIONE COMUNITARIA " AL FINE DI GARANTIRE L' OCCUPAZIONE ED IL TENORE DI VITA DEI BIETICOLTORI .  218 ESSA SOSTIENE CHE LA SUA POLITICA E STATA INVECE INDISPENSABILE PER CERCARE DI RICAVARE, DALLA VENDITA DELLO ZUCCHERO PRODOTTO ENTRO I LIMITI DELLA QUOTA MASSIMA, INTROITI NON INFERIORI AL PREZZO D' INTERVENTO, " GARANTITO AI PRODUTTORI ", ED AL QUALE QUESTI NON POTEVANO RINUNCIARE, SE VOLEVANO ESSERE IN GRADO DI CORRISPONDERE AI BIETICOLTORI IL PREZZO MINIMO STABILITO, PER LE BARBABIETOLE, DALLA NORMATIVA COMUNITARIA .  219 LA R . T . SI SAREBBE TRAVATA, PRATICAMENTE, NELL' IMPOSSIBILITA DI OTTENERE IL PREZZO D' INTERVENTO VENDENDO I SUOI PRODOTTI ALL' ENTE D' INTERVENTO BELGA, POICHE LE AUTORITA NAZIONALI LE AVREBBERO LASCIATO INTENDERE CHE TALI VENDITE NON ERANO GRADITE .  220 DATO QUESTO STATO DI COSE, LA RICORRENTE SI SAREBBE VISTA COSTRETTA SIA AD EVITARE CHE I CLIENTI CUI ESSA AVEVA VENDUTO ZUCCHERO PER LA DENATURAZIONE, A PREZZO RELATIVAMENTE BASSO, RIVENDESSERO IL PRODOTTO SUL MERCATO DELL' ALIMENTAZIONE UMANA AD UN PREZZO INFERIORE A QUELLO D' INTERVENTO, SIA A RESPINGERE OFFERTE D' ACQUISTO AD UN PREZZO TROPPO BASSO, DAL MOMENTO CHE POTEVA OTTENERE UN PREZZO PIU ELEVATO VENDENDO DIRETTAMENTE A TALUNI ACQUIRENTI IMPORTANTI .  221 AI SENSI DELL' ART . 9, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 1009/67, GLI ENTI D' INTERVENTO HANNO " L' OBBLIGO " DI ACQUISTARE LO ZUCCHERO CHE VENGA LORO OFFERTO, OBBLIGO DI CUI IL PRODUTTORE INTERESSATO PUO' ESIGERE L' OSSERVANZA .  222 QUANTO ALLO ZUCCHERO VENDUTO, A PREZZO RELATIVAMENTE BASSO, A FINI DI DENATURAZIONE, MENTRE PUO' ESSERE GIUSTIFICATO IL FATTO CHE IL PRODUTTORE, AGENDO IN MODO AUTONOMO, CERCHI DI EVITARE CHE TALE ZUCCHERO VENGA COLLOCATO, A PREZZO TROPPO BASSO, SUL MERCATO DELL' ALIMENTAZIONE UMANA, GLI OBIETTIVI DELL' ART . 39 DEL TRATTATO NON IMPONGONO AFFATTO CHE QUESTO SCOPO VENGA PERSEGUITO MEDIANTE PRATICHE CONCORDATE .  223 CIRCA LA PREFERENZA DATA AGLI " ACQUIRENTI IMPORTANTI ", GLI ARGOMENTI STESSI DELLA R . T . PORTANO A CONCLUDERE CHE LA VENDITA DIRETTA AL CONSUMO, NEI PAESI BASSI, IN CONCORRENZA COI PRODUTTORI OLANDESI, AVREBBE POTUTO PERMETTERE AI CONSUMATORI DI OTTENERE PREZZI PIU CONVENIENTI . LA POLITICA DELLA R . T . NON ERA PERCIO', QUANTO MENO, ATTA A PROMUOVERE - NE, CERTAMENTE, " NECESSARIA " A REALIZZARE - L' OBIETTIVO ENUNCIATO NELL' ART . 39, N . 1, LETTERA E ), DEL TRATTATO E CIOE QUELLO CONSISTENTE NEL GARANTIRE " PREZZI RAGIONEVOLI " NELLE VENDITE " AI CONSUMATORI ", OBIETTIVO CHE HA UN PESO EQUIVALENTE ALL' ALTRO, RELATIVO ALLA GARANZIA DI UN EQUO TENORE DI VITA PER LA POPOLAZIONE AGRICOLA .  224 PER QUANTO RIGUARDA QUEST' ULTIMO OBIETTIVO, LA R . T . NON HA DEDOTTO ALCUN ARGOMENTO SPECIFICO, NE HA PRODOTTO IN PARTICOLARE ALCUN DATO NUMERICO CHE POTESSE COSTITUIRE ALMENO UN INIZIO DI PROVA RELATIVAMENTE ALL' ASSUNTO SECONDO CUI LA MANCATA APPLICAZIONE DELL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 26 AVREBBE RESO IMPOSSIBILE IL PAGAMENTO, A FAVORE DEI BIETICOLTORI, DEL PREZZO MINIMO STABILITO DALLA NORMATIVA COMUNITARIA .  225 IL MEZZO NON PUO' QUINDI ESSERE ACCOLTO .  226 DALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE LE DOMANDE DELLA S . U ., DELLA C . S . M . E DELLA R . T . VANNO RESPINTE IN QUANTO SI RIFERISCANO ALLE PRATICHE CONCORDATE FRA QUESTE TRE RICORRENTI, MENTRE L' ART . 1, 1 ) COMMA, N . 2, DELLA DECISIONE IMPUGNATA VA ANNULLATO NELLA PARTE RELATIVA ALL' ACCERTAMENTO DI UNA PRATICA CONCORDATA FRA LA PFEIFER UND LANGEN, LA S . U . E LA C . S . M .  CAPITOLO TERZO  SULL' ADDEBITO DI PRATICHE CONCORDATE INTESE A PROTEGGERE IL MERCATO COSTITUITO DALLA PARTE OCCIDENTALE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA  227 AI SENSI DELL' ART . 1, 1 ) COMMA, N . 3, DELLA DECISIONE IMPUGNATA, NELLA VERSIONE RIPORTATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE, SI FA CARICO ALLA PFEIFER UND LANGEN, DA UN LATO, ED ALLA R . T ., DALL' ALTRO, DI AVER VIOLATO, " A PARTIRE DALLA CAMPAGNA 1968/69, L' ART . 85, N . 1, PER AVER MESSO IN ATTO UNA PRATICA CONCORDATA AVENTE PER OGGETTO E PER EFFETTO DI CONTROLLARE LE FORNITURE DI ZUCCHERO BELGA SUL MERCATO DELLA PARTE OCCIDENTALE DELLA GERMANIA FEDERALE, E DI PROTEGGERE COSI' TALE MERCATO ".  228 NELLA RISPOSTA SCRITTA AI QUESITI POSTI DA QUESTA CORTE, LA COMMISSIONE HA AMMESSO CHE " NEL TESTO FRANCESE DELLA DECISIONE COSI' COM' E STATO NOTIFICATO ALLA R . T . " SI DICEVA CHE L' INFRAZIONE RIGUARDAVA SOLO IL PERIODO SUCCESSIVO AL 1969/70 .  229 LA COMMISSIONE SOSTIENE TRATTARSI DI UN ERRORE, MENTRE LA R . T . SI CONSIDERA LEGITTIMATA AD ATTENERSI AL TESTO DELLA DECISIONE QUALE LE E STATO NOTIFICATO .  230 ORA, LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI INDICAVA CON SUFFICIENTE CHIAREZZA CHE LA COMMISSIONE INTENDEVA ADDEBITARE ALLA RICORRENTE LA PARTECIPAZIONE AD UNA PRATICA CONCORDATA INTESA A PROTEGGERE IL MERCATO COSTITUITO DALLA PARTE OCCIDENTALE DELLA GERMANIA FEDERALE, PRATICA CHE AVREBBE AVUTO INIZIO DURANTE LA STAGIONE 1968/69 .  231 D' ALTRA PARTE, DALLE MEMORIE PRODOTTE DALLA RICORRENTE NELLA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO, ED IN ISPECIE DALLE PAGINE 4 E 12 E DALL' ALLEGATO 5 DELLA REPLICA, RISULTA CHE LA DECISIONE IMPUGNATA E STATA INTERPRETATA NEL SENSO SUDDETTO ANCHE DALLA STESSA RICORRENTE .  232 DI CONSEGUENZA, VA RITENUTO CHE LA DECISIONE ABBIA ACCERTATO L' ESISTENZA DI UNA PRATICA CONCORDATA INTESA ALLA PROTEZIONE DEL MERCATO COSTITUITO DALLA PARTE OCCIDENTALE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, ED ATTUATA A PARTIRE DALLA STAGIONE 1968/69 .  PARTE PRIMA : MEZZI FORMALI E PROCEDURALI; MEZZO RELATIVO AL MERITO, BASATO SULLA VIOLAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 26  I - MEZZI GIA PRESI IN ESAME NEL SECONDO CAPITOLO  233 I MEZZI CHE LA R . T . TRAE DALLA MANCANZA DI CHIAREZZA DEL DISPOSITIVO DELLA DECISIONE IMPUGNATA E DALLA VIOLAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 26 - MEZZI DEDOTTI DALLA RICORRENTE ANCHE RIGUARDO AL SECONDO ADDEBITO - VANNO RESPINTI PER I MOTIVI GIA ESPOSTI A PROPOSITO DI QUEST' ULTIMO .  234 COSI' PURE, SI PUO' FAR RINVIO ALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI PER QUANTO RIGUARDA I MEZZI CHE LA PFEIFER UND LANGEN TRAE DALLA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELL' IMPARZIALITA DEL GIUDIZIO, E DALLA BREVITA DEI TERMINI FISSATI PER LA PRESENTAZIONE DI OSSERVAZIONI .  II - VIOLAZIONE DEL DIRITTO ALLA DIFESA  235 LA PFEIFER UND LANGEN SOSTIENE CHE TALUNE AFFERMAZIONI CONTENUTE NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI NON SONO STATE MOTIVATE, O SONO INESATTE .  236 L' ESAME RELATIVO AL SE LA COMMISSIONE ABBIA O MENO FORNITO PROVE QUANTO ALLA PRETESA INFRAZIONE RIENTRA NEL MERITO .  III - VIOLAZIONE DI PRINCIPI GENERALMENTE AMMESSI QUANTO AL REGIME DELLE PROVE  237 LA PFEIFER UND LANGEN LAMENTA IL FATTO CHE LA COMMISSIONE ABBIA FORMULATO NEI SUOI CONFRONTI IL PRESENTE ADDEBITO, BASANDOSI SU CIRCOSTANZE DALLE QUALI NON SI PUO' DESUMERE L' ESISTENZA DI UNA PRATICA CONCORDATA, E CHE SI SPIEGANO INVECE CON RAGIONI ESTRANEE A QUALSIASI CONCERTAZIONE .  238 E' INOLTRE INAMMISSIBILE, A SUO AVVISO, CHE LA COMMISSIONE, AL FINE DI PROVARE L' INFRAZIONE, RICORRA A DICHIARAZIONI RILASCIATE DA PERSONE ESTRANEE ALLA CONTROVERSIA, LE QUALI NON SONO IN GRADO DI TESTIMONIARE SU CIRCOSTANZE DI FATTO, MA POSSONO TUTT' AL PIU ESPRIMERE UN PARERE SU EVENTI CUI NON HANNO ASSISTITO .  239 QUESTI ARGOMENTI, VOLTI A DIMOSTRARE CHE LA COMMISSIONE NON HA PROVATO L' INFRAZIONE ADDEBITATA ALLA RICORRENTE, RIENTRANO NEL MERITO .  PARTE SECONDA : MEZZO RELATIVO AL MERITO, BASATO SULLA VIOLAZIONE DELL' ART . 85 DEL TRATTATO  240 LA R . T . E LA PFEIFER UND LANGEN FANNO VALERE IN SOSTANZA CHE, NON ESSENDOVI STATA CONCERTAZIONE, I COMPORTAMENTI LORO ADDEBITATI, AMMESSO CHE SIANO STATI EFFETTIVAMENTE TENUTI, NON COSTITUISCONO PRATICHE CONCORDATE; LA COMMISSIONE, APPLICANDO NELLA FATTISPECIE L' ART . 85 DEL TRATTATO AVREBBE PERCIO' VIOLATO QUESTA NORMA .  I - RIASSUNTO DELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE  241 IL COMPLESSO DELLE PRATICHE ADDEBITATE ALLE RICORRENTI SI SUDDIVIDE IN QUATTRO CATEGORIE DI AZIONI O DI OMISSIONI .  242 IN PRIMO LUOGO, SI FA CARICO ALLE RICORRENTI DI AVER INCANALATO LA MAGGIOR PARTE DELLO ZUCCHERO BIANCO ESPORTATO DAL GRUPPO R . T . NELLA PARTE OCCIDENTALE DELLA GERMANIA FEDERALE VERSO DETERMINATI DESTINATARI, E CIOE VERSO LA PFEIFER UND LANGEN, O PARTICOLARI DESTINAZIONI, E PRECISAMENTE LA DENATURAZIONE O LA SUCCESSIVA ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI .  243 PER LE ESPORTAZIONI BELGHE EFFETTUATE NELLA SUDDETTA REGIONE SENZA APPLICARE TALE SISTEMA DI ORIENTAMENTO ( ESPORTAZIONI DI ENTITA RELATIVAMENTE SCARSA ), SI FA CARICO AL GRUPPO R . T . DI AVER COSTRETTO I COMMERCIANTI BELGI, ED IN PARTICOLARE LA EXPORT, A REALIZZARLE SOLO PREVIO CONSENSO DELLA PFEIFER UND LANGEN, O AD UN PREZZO ADEGUATO A QUELLO PRATICATO DALL' IMPRESA TEDESCA .  244 LA R . T . AVREBBE INOLTRE IMPOSTO ALLA EXPORT DI RIFIUTARE, IN MODO PIU O MENO VELATO, FORNITURE DI ZUCCHERO BELGA AD IMPORTATORI TEDESCHI NON PRODUTTORI .  245 INFINE, LA DITTA BELGA AVREBBE EFFETTUATO VENDITE MASSICCE DI ZUCCHERO GREGGIO ALLA PFEIFER UND LANGEN, INVECE DI RAFFINARE ESSA STESSA IL PRODOTTO E DI ESPORTARE NELLA ZONA DI ATTIVITA DELL' IMPRESA TEDESCA LO ZUCCHERO BIANCO CHE AVREBBE IN TAL MODO OTTENUTO .  II - ESAME DEL PRESENTE MEZZO  1 . PER QUANTO RIGUARDA LO ZUCCHERO BIANCO  A - SULLE PROVE  A ) PROVE RELATIVE AL COMPORTAMENTO TENUTO IN CONCRETO DALLE RICORRENTI  AA ) SUL FATTO CHE LE ESPORTAZIONI BELGHE SONO STATE INCANALATE VERSO DETERMINATI DESTINATARI O PARTICOLARI DESTINAZIONI  246 1 . DA VARIE CONFERME DI ACQUISTO COMUNICATE DALLA EXPORT O DALLA HOTTLET ALLA R . T . O AD ALTRI PRODUTTORI BELGI ( ALLEGATI II 28, 35, DEL CONTRORICORSO NELLA CAUSA 47-73 ) RISULTA CHE I SUDDETTI COMMERCIANTI SI SONO IMPEGNATI A RIVENDERE SOLO A SCOPO DI DENATURAZIONE LO ZUCCHERO CHE COSTITUIVA OGGETTO DELLE RELATIVE OPERAZIONI . PER LA CONTINUAZIONE DEI MOTIVI VEDI SOTTO NUMERO : 673J0040.2247 IN UNA LETTERA INVIATA ALLA EXPORT IL 24 LUGLIO 1969 ( ALLEGATO I 43 DEI CONTRORICORSI ), LA R . T . - DOPO AVER CONSTATATO CHE LO ZUCCHERO BELGA VENIVA IN QUEL MOMENTO ESPORTATO IN GERMANIA PER L' ALIMENTAZIONE UMANA, MENTRE ERA STATO INIZIALMENTE VENDUTO A SCOPO DI DENATURAZIONE - OSSERVA CHE " CES MISES EN CONSOMMATION ... NE SONT POSSIBLES QU' A LA FAVEUR DE PRIX INFERIEURS A CEUX DEMANDES PAR LES PRODUCTEURS ALLEMANDS; CEUX-CI DEPLORENT EN CONSEQUENCE VIVEMENT LA PRESSION AINSI EXERCEE SUR LEUR MARCHE PAR LES SUCRES BELGES " ( TALI VENDITE AL CONSUMO ... SONO POSSIBILI SOLO PRATICANDO PREZZI INFERIORI A QUELLI RICHIESTI DAI PRODUTTORI TEDESCHI; QUESTI, PERCIO', DEPLORANDO VIVAMENTE LA PRESSIONE IN TAL MODO ESERCITATA SUL LORO MERCATO DALLO ZUCCHERO BELGA ), E CONTINUA NEI SEGUENTI TERMINI : " VOUS AYANT INFORME ANTERIEUREMENT DE NOTRE POLITIQUE A L' EGARD DE NOS COLLEGUES ETRANGERS ET AYANT RECU DE VOTRE PART L' ASSURANCE D' UNE SINCERE COLLABORATION, JE ME PERMETS D' INSISTER POUR QUE SOIT MIS AU PLUS TOT UN TERME AUX OPERATIONS ACTUELLEMENT EN COURS SUR L' ALLEMAGNE ET QUE NE SOIENT EN TOUT CAS PLUS INITIEES DE NOUVELLES AFFAIRES DE L' ESPECE ... " ( AVENDOVI PRECEDENTEMENTE INFORMATO DELLA NOSTRA POLITICA NEI CONFRONTI DEI COLLEGHI STRANIERI, ED AVENDO RICEVUTO DA PARTE VOSTRA ASSICURAZIONI IN MERITO AD UNA SINCERA COLLABORAZIONE, MI PERMETTO D' INSISTERE AFFINCHE CESSINO AL PIU PRESTO LE OPERAZIONI ATTUALMENTE IN CORSO SUL MERCATO TEDESCO E AFFINCHE NON VENGANO COMUNQUE PIU ADOTTATE INIZIATIVE DELLO STESSO GENERE ...).  248 AVENDO LA HOTTLET ACQUISTATO DALLA R . T . E RIVENDUTO AD UN TERZO DUE PARTITE DI ZUCCHERO, PER IL QUALE L' ACQUIRENTE LE CHIEDEVA IN UN SECONDO MOMENTO DI ESONERARLO DALL' OBBLIGO DI DESTINARE LA MERCE UNICAMENTE ALLA DENATURAZIONE, LA R . T . RIFIUTAVA IL SUO CONSENSO IN PROPOSITO, E PRETENDEVA DI ESSERE RISARCITA DALLA HOTTLET PER IL FATTO CHE QUESTA, IN SEGUITO A TALI CIRCOSTANZE, NON RILEVAVA DALLA R . T . IL RESTO DELLA SUDDETTE PARTITE ( VED ., FRA L' ALTRO, LETTERA 16 DICEMBRE 1969 DELLA R . T . ALLA HOTTLET, ALLEGATO I 42 DEI CONTRORICORSI ).  249 NEL RESOCONTO IN CUI VENGONO RIPORTATI I TERMINI DI UN INCONTRO AVVENUTO IL 20 APRILE 1970 FRA LA R . T . E LA EXPORT ( ALLEGATO I 74 DEI CONTRORICORSI ), QUEST' ULTIMA - DOPO AVER PARLATO DEGLI " OBBLIGHI ASSUNTI DALLA R . T . NELL' AMBITO DELLA RAZIONALIZZAZIONE DELL' INDUSTRIA SACCARIFERA EUROPEA ", NONCHE DELLA " CONCERTAZIONE TRA RAFFINATORI EUROPEI " - CONSTATA CHE " SONT AINSI ELIMINEES DU CHAMP D' APPLICATION DES RAPPORTS COMMERCIAUX R . T./EXPORT, UNE SERIE D' AFFAIRES DIRECTES ENTRE RAFFINEURS AU PRODUCTEUR SUR ... L' ALLEMAGNE ( ECHANGES AVEC PFEIFER UND LANGEN ) " ( VENGONO COSI' ESCLUSE DALLA SFERA DEI RAPPORTI COMMERCIALI R . T./EXPORT VARIE OPERAZIONI DIRETTE TRA RAFFINATORI AL PRODUTTORE - LE ULTIME DUE PAROLE DOVREBBERO PROBABILMENTE ESSERE " O PRODUTTORI " RELATIVE A ... LA GERMANIA ( SCAMBI CON LA PFEIFER UND LANGEN ).  250 NELLA NOTA INTERNA REDATTA DALLA EXPORT IL 23 APRILE 1970 ( ALLEGATO I 75 DEI CONTRORICORSI ) SI LEGGE : " TIRLEMONT A CONVENU AVEC LES AUTRES RAFFINEURS DU MARCHE COMMUN D' UN ACCORD D' EXCLUSIVITE RECIPROQUE, D' OU IL RESSORT QUE LA COMMERCIALISATION DANS LE PAYS DE DESTINATION EST RESERVEE AUX RAFFINEURS DE CE PAYS . PAR CONSEQUENT, AUCUNE PLACE N' EST RESERVEE A EXPORT ... EN ALLEMAGNE, LES IMPORTATIONS SONT NEGLIGEABLES DEPUIS LA REEVALUATION DU DM . NEANMOINS, IL EXISTE DES POSSIBILITES D' ECHANGES DANS LES REGIONS FRONTIERES ... DE L' ALLEMAGNE ... LA POLITIQUE DES RAFFINEURS FAIT ECHEC A CETTE REGIONALISATION ... IL EST DOUTEUX QUE NOUS PUISSIONS OBTENIR UN CONTINGENT, CAR R . T . NE VOUDRA PAS CAUTIONNER UNE POLITIQUE ALLANT A L' ENCONTRE DES CONVENTIONS QU' ELLE A PRISES AVEC LES AUTRES RAFFINEURS " ( LA TIRLEMONT HA CONCLUSO CON LE ALTRE RAFFINERIE DEL MERCATO COMUNE UN ACCORDO DI RECIPROCA ESCLUSIVA, IL QUALE IMPLICA CHE IL COMMERCIO DELLO ZUCCHERO NEL PAESE DI DESTINAZIONE E RISERVATO AI PRODUTTORI NAZIONALI . NON VI E QUINDI SPAZIO PER LA EXPORT ... IN GERMANIA LE IMPORTAZIONI SONO MODESTE, DOPO LA RIVALUTAZIONE DEL MARCO . ESISTONO TUTTAVIA POSSIBILITA DI SCAMBI NELLE ZONE DI CONFINE ... DELLA GERMANIA ... LA POLITICA DEI RAFFINATORI IMPEDISCE TALE REGIONALIZZAZIONE ... E' DUBBIO CHE POSSIAMO OTTENERE UN CONTINGENTE, POICHE LA R . T . NON VORRA CONTINUARE AD ATTUARE UNA POLITICA CHE CONTRASTA CON QUANTO DA ESSA CONVENUTO CON GLI ALTRI RAFFINATORI ).  251 VARI SCRITTI SCAMBIATI FRA IL 19 DICEMBRE 1968 ED IL 15 AGOSTO 1970, ED IN PARTICOLARE NUMEROSI CONTRATTI D' ACQUISTO STIPULATI DAI COMMERCIANTI BELGI ( ALLEGATI I 28-32, 34, 35, 41, 43, 129 DEI CONTRORICORSI ), PROVANO IN COMPLESSO CHE I SUDDETTI COMMERCIANTI, IN CONFORMITA AI DESIDERI ESPRESSI DALLA R . T ., E DAGLI ALTRI PRODUTTORI CHE AGIVANO PER ORDINE O DIETRO CONSIGLIO DI QUESTA, SI ERANO IMPEGNATI, O SI ERANO DICHIARATI DISPOSTI AD IMPEGNARSI, NEL SENSO DI NON ESPORTARE LO ZUCCHERO CONSIDERATO NEI DOCUMENTI DI CUI TRATTASI, A FINI DI ALIMENTAZIONE UMANA, IN ALTRI PAESI DEL MERCATO COMUNE, COMPRESA LA GERMANIA .  252 IN UNO DI QUESTI SCRITTI ( LETTERA 31 LUGLIO 1970 ALLA NAVEAU, ALLEGATO I 129 DEI CONTRORICORSI ), LA EXPORT AFFERMA CHE LA R . T . VENDEVA " NORMALMENTE " IN GERMANIA, SIA PURE SOLTANTO - A QUANTO LE CONSTAVA - " PAR LE CANAL DES RAPPORTS PARTICULIERS ENTRE COLLEGUES GRANDS FABRICANTS-RAFFINEURS, SOIT DIRECTEMENT, SOIT VIA LEURS SOCIETES AFFILIEES " ( GRAZIE AI PARTICOLARI RAPPORTI DI COLLEGANZA FRA GRANDI PRODUTTORI-RAFFINATORI, SIA DIRETTAMENTE, SIA TRAMITE LE AFFILIATE ).  253 NEL TELEX INVIATO IL 25 SETTEMBRE 1970 AD UN COMMERCIANTE TEDESCO ( ALLEGATO I 143 DEI CONTRORICORSI ), LA EXPORT LAMENTA IL FATTO CHE UN' ALTRA DITTA TEDESCA, LA QUALE AVEVA ACQUISTATO ZUCCHERO DALLA R . T . TRAMITE LA HOTTLET, NON AVESSE RISPETTATO L' IMPEGNO DI NON RIVENDERE DETTO ZUCCHERO NELLA RENANIA SETTENTRIONALE-VESTFALIA .  254 2 . SECONDO LE STATISTICHE FORNITE DALLA COMMISSIONE NELL' ALLEGATO 1 DELLA CONTROREPLICA 47-73, LE ESPORTAZIONI DI ZUCCHERO BIANCO EFFETTUATE DAL BELGIO IN GERMANIA DURANTE IL PERIODO IN QUESTIONE, ED ESPRESSE IN TONNELLATE, PRESENTANO IL SEGUENTE ANDAMENTO : ANNATA 1968/1969 : ESPORTAZIONI TOTALE : 23 800 - VENDITE ALLA PFEIFER UND LANGEN O ALLA W . Z . V . ( ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI "): 800 - VENDITE A SCOPO DI DENATURAZIONE O DI ESPORTAZIONE IN PAESI TERZI ( ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI "): 19 400 - TOTALE DELLE ESPORTAZIONI QUANTITATIVI " CONTROLLATI ": 20 200 . ANNATA 1969/1970 : ESPORTAZIONI TOTALE : 23 800 - VENDITE ALLA PFEIFER UND LANGEN O ALLA W . Z . V . ( ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI "): 900 - VENDITE EFFETTUATE COL CONSENSO DELLA PFEIFER UND LANGEN ( ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI "): 700 - VENDITE A SCOPO DI DENATURAZIONE O DI ESPORTAZIONE IN PAESI TERZI ( ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI "): 11 700 - TOTALE DELLE ESPORTAZIONI QUANTITATIVI " CONTROLLATI ": 13 300 . ANNATA 1970/1971 : ESPORTAZIONI TOTALE : 16 700 - VENDITE ALLA PFEIFER UND LANGEN O ALLA W . Z . V . ( ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI "): 200 - VENDITE A SCOPO DI DENATURAZIONE O DI ESPORTAZIONE IN PAESI TERZI ( ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI "): 2 500 - VENDITE A PREZZO ALLINEATO ( ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI "): 13 300 - TOTALE DELLE ESPORTAZIONI QUANTITATIVI " CONTROLLATI ": 16 000 . ANNATA 1971/1972 : ESPORTAZIONI TOTALE : 24 500 - VENDITE ALLA PFEIFER UND LANGEN O ALLA W . Z . V . ( ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI "): 2 600 - VENDITE A SCOPO DI DENATURAZIONE O DI ESPORTAZIONE IN PAESI TERZI ( ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI "): 1 600 - VENDITE A PREZZO ALLINEATO ( ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI "): 14 400 - TOTALE DELLE ESPORTAZIONI QUANTITATIVI " CONTROLLATI ": 18 600 . TOTALE DELLE ANNATE 1968/1969 A 1971/1972 : ESPORTAZIONI TOTALE : 88 800 . TOTALE DELLE VENDITE ALLA PFEIFER UND LANGEN O ALLA W . Z . V . ( ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI "): 4 500 - TOTALE DELLE VENDITE EFFETTUATE COL CONSENSO DELLA PFEIFER UND LANGEN ( ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI "): 700 - TOTALE DELLE VENDITE A SCOPO DI DENATURAZIONE O DI ESPORTAZIONE IN PAESI TERZI ( ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI "): 35 200 - TOTALE DELLE VENDITE A PREZZO ALLINEATO ( ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI "): 27 700 - TOTALE DELLE ESPORTAZIONI : QUANTITATIVI " CONTROLLATI ": 68 100 .  255 SEMPRE SECONDO LE SUDDETTE STATISTICHE, DELLE 20 700 TONNELLATE ( 88 800 MENO 68 100 ) LIBERAMENTE ESPORTATE IN GERMANIA, 11 300 ERANO FORNITE DA PICCOLI PRODUTTORI BELGI; DI CONSEGUENZA, DURANTE IL PERIODO PRESO IN CONSIDERAZIONE, LA R . T . O IL GRUPPO DA QUESTA CONTROLLATO POTREBBERO AVERE ESPORTATO LIBERAMENTE AL MASSIMO 9 400 TONNELLATE ( 20 700 MENO 11 300 ), CHE, DEL RESTO, NON E SICURO SIANO STATE VENDUTE NELLA ZONA DI ATTIVITA DELLA PFEIFER UND LANGEN .  256 BENCHE QUESTE CIFRE NON COINCIDANO SEMPRE ESATTAMENTE CON QUELLE ALTROVE FORNITE DALLE RICORRENTI O DALLA COMMISSIONE, SUL LORO ORDINE DI GRANDEZZA NON VENGONO TUTTAVIA FORMULATE SERIE OBIEZIONI .  257 VA D' ALTRA PARTE OSSERVATO CHE, NEL PRESENTE CONTESTO, CIO' CHE IMPORTA CONOSCERE NON E TANTO IL VOLUME DELLE ESPORTAZIONI EFFETTUATE DAI PRODUTTORI BELGI INDIPENDENTI DALLA R . T ., QUANTO LA STRUTTURA DELLE ESPORTAZIONI EFFETTUATE, SIA DIRETTAMENTE, SIA TRAMITE I COMMERCIANTI EXPORT ED HOTTLET, DALLA R . T . O DAI PRODUTTORI DA QUESTA CONTROLLATI .  BB ) SULL' OBBLIGO, IMPOSTO AGLI INTERMEDIARI, DI NON EFFETTUARE ESPORTAZIONI NON CONCORDATE, SE NON COL CONSENSO DELLA PFEIFER UND LANGEN OD A PREZZO ADEGUATO A QUELLO PRATICATO DALL' IMPRESA TEDESCA  258 IN UNA LETTERA 15 SETTEMBRE 1969 ALLA MOERBEKE-WAAS, CUI VENIVA CONFERMATO L' ACQUISTO DI 5 000 TONNELLATE DI ZUCCHERO ( ALLEGATO I 54 DEI CONTRORICORSI ), LA EXPORT PRECISA, SOTTO LA RUBRICA " DESTINAZIONE ": " LES VENTES A DESTINATION DE L' ALLEMAGNE FEDERALE, POUR LA CONSOMMATION HUMAINE, DEVRONT L' ETRE AVEC L' ACCORD DE LA FIRME PFEIFER UND LANGEN " ( LE VENDITE DESTINATE ALLA GERMANIA FEDERALE, PER ALIMENTAZIONE UMANA, SONO SUBORDINATE AL CONSENSO DELLA DITTA PFEIFER UND LANGEN ).  259 NEL VERBALE IN CUI SONO RIPORTATI I COLLOQUI CHE AVEVANO AVUTO LUOGO IL 30 APRILE 1970 FRA IL SIGNOR MAISIN, DELLA R . T ., ED UN RAPPRESENTANTE DELLA EXPORT ( ALLEGATO I 76 DEI CONTRORICORSI ), QUEST' ULTIMA SCRIVE : " LE PRINCIPE DE BASE SUR LEQUEL M . MAISIN EST INTRAITABLE EST LE SUIVANT : EXPORT DOIT SUIVRE R . T . DANS SA POLITIQUE VIS-A-VIS DE SES PARTENAIRES EUROPEENS . CETTE POLITIQUE EST DEFINIE PAR LUI COMME SUIT : PAS DE MOUVEMENTS DE MARCHANDISES DE PAYS A PAYS, SI CE N' EST EN CONCERTATION DE PRODUCTEUR A PRODUCTEUR " ( IL PRINCIPIO DI BASE SUL QUALE IL SIGNOR MAISIN NON TRANSIGE E IL SEGUENTE : LA EXPORT DEVE SEGUIRE LA R . T . NELLA POLITICA INSTAURATA NEI CONFRONTI DEI SUOI PARTNERS EUROPEI . QUESTA POLITICA VIENE DA LUI DEFINITA NEL SEGUENTE MODO : NESSUN MOVIMENTO DI MERCE DA PAESE A PAESE, SE NON A SEGUITO DI ACCORDI TRA PRODUTTORI INTERESSATI ).  260 AD UN COMMERCIANTE TEDESCO CHE, PER CONTO DI UN CLIENTE DI AQUISGRANA, CON TELEX 11 SETTEMBRE 1970 ( ALLEGATO I 106 DEI CONTRORICORSI ) LE AVEVA CHIESTO DI SOTTOPORGLI UN' OFFERTA RELATIVA A 15 000 TONNELLATE AL PREZZO DI 1 095,93 FB, LA EXPORT RISPONDEVA CON TELEX 14 SETTEMBRE 1970 ( ALLEGATO I 107 DEI CONTRORICORSI ), NEL QUALE AFFERMA CHE " AFTER HAVING TAKEN CLOSE CONTACTS WITH THE GERMAN PFEIFER UND LANGEN REFINERS OF KOELN, TIRLEMONT TOLD US THAT THEY WOULD NOT, PROPERLY SPEAKING, DECLINE ANY BID OR REFUSE ANY OFFER FOR THE GERMAN MARKET . THEIR TARGET BEING BY NO WAY TO DISTURB THE PFEIFER UND LANGEN HOME MARKET, THEY ASKED THE KOELN REFINERS TO INFORM THEM ABOUT THEIR INTERNAL PRICES, DELIVERED POINTS OF DESTINATION IN THE RUHR AREA, AS WELL AS CLOSE THE BELGIAN BORDER ( AACHEN FOR INSTANCE ) " ( IN SEGUITO A STRETTI CONTATTI PRESI CON LA RAFFINERIA TEDESCA PFEIFER UND LANGEN DI COLONIA, LA TIRLEMONT CI HA COMUNICATO CHE, A RIGORE, ESSA NON RESPINGEREBBE QUALSIASI OFFERTA DI PREZZI, NE RIFIUTEREBBE QUALSIASI OFFERTA D' ACQUISTO PER IL MERCATO TEDESCO . POICHE INTENDE EVITARE IN OGNI MODO PERTURBAZIONI DEL MERCATO NAZIONALE DELLA PFEIFER UND LANGEN, ESSA HA CHIESTO ALLA RAFFINERIA DI COLONIA DI METTERLA AL CORRENTE DEI PREZZI INTERNI, INDICANDO DESTINAZIONI COMPRESE NELLA ZONA DELLA RUHR E VICINE AL CONFINE COL BELGIO ( AQUISGRANA, AD ESEMPIO )). ESSA PRESENTA QUINDI ALCUNI CONTEGGI SUI PREZZI, EFFETTUATI IN FUNZIONE DEI PREZZI TEDESCHI, ED AGGIUNGE CHE " THE TIRLEMONT GROUP SAYS ... THAT THEY MIGHT BE POSSIBLY SELLERS OF BELGIAN ... SUGAR FOR THE GERMAN CONSUMPTION MARKET ... IF THEY COULD GET SUCH PRICE, EVEN IF IT IS IN LINE ( AND SPECIALLY FOR THAT REASON ) WITH THE GERMAN INTERNAL PRICE, PFEIFER UND LANGEN GERMAN CLIENTS WILL HAVE PRACTICALLY NO INTEREST AT ALL TO CHANGE OF SUPPLIERS " ( IL GRUPPO TIRLEMONT DICE ... CHE POTREBBE FORSE VENDERE ZUCCHERO ... BELGA SUL MERCATO TEDESCO DELL' ALIMENTAZIONE ... QUALORA POTESSE OTTENERE DETTO PREZZO, ANCHE SE QUESTO FOSSE ALLINEATO SUL PREZZO INTERNO DELLA GERMANIA ( ANZI, SOPRATTUTTO PER QUESTA RAGIONE ), LA CLIENTELA TEDESCA DELLA PFEIFER UND LANGEN NON DOVREBBE PRATICAMENTE AVERE ALCUN INTERESSE A CAMBIARE FORNITORE ).  261 DA VARI TELEX FACENTI SEGUITO A QUESTA CORRISPONDENZA E SCAMBIATI FRA IL 14 ED IL 21 SETTEMBRE 1970 - PRECISAMENTE, CINQUE DELLA EXPORT ALLA R . T ., UNO DELLA EXPORT AL SUDDETTO COMMERCIANTE TEDESCO, ED UNO DELLA R . T . ALLA EXPORT ( ALLEGATI I 108-112, 114, 115 DEI CONTRORICORSI ) - RISULTA, IN COMPLESSO, CHE :  - LA EXPORT CERCAVA DI OTTENERE CHE LA R . T . SODDISFACESSE, PER SUO TRAMITE, LA DOMANDA DEL COMMERCIANTE TEDESCO;  - IL SIGNOR ROLIN ( DELLA R . T .) ESPRIMEVA AL SIGNOR LEMAIRE ( DELLA EXPORT ) IL SUO DESIDERIO DI " NON FAR NULLA CHE POSSA PERTURBARE LA STRUTTURA DEL MERCATO SACCARIFERO TEDESCO, NELL' AMBITO DELLA CLIENTELA DELLA PFEIFER UND LANGEN ( RENANIA E ZONA DI CONFINE BELGIO ) "; EGLI INDICAVA CHE " PREZZO TEDESCO ... CORRISPONDE A 1 180 FB IL QUINTALE ( SECONDO INFORMAZIONI FORNITE DAL PFEIFER UND LANGEN ) "; E ADATTAVA " TALE PREZZO, PARTENZA ZUCCHERIFICI BELGI, NEL SEGUENTE MODO " ( SEGUONO CONTEGGI IN BASE AI QUALI SI GIUNGE AD OFFRIRE LO ZUCCHERO A 1 120 FB FRANCO PARTENZA STABILIMENTO NEL BELGIO );  - DOPO LUNGHE TRATTATIVE, FRA LA EXPORT E LA R . T . VENIVA RAGGIUNTO UN ACCORDO SULLA BASE DI 1 100 FB; QUESTO PERO' ERA ORMAI TARDIVO, RAGION PER CUI L' OPERAZIONE NON VENIVA PIU EFFETTUATA;  - LA EXPORT PROTESTAVA PRESSO LA R . T . PER I " REITERATI RIFIUTI " DI QUEST' ULTIMA, " BASATI SU PRINCIPI DI VENDITA R . T . PER ZUCCHERI INTRACOMUNITARI ", COME PURE PER L' INTENZIONE, " GIA ESPRESSA DAL SIGNOR ROLIN AL BARONE KRONACKER ( DELLA EXPORT ) ( NOTA COLLOQUIO ... 31 AGOSTO 1970 SU ACCORDO PRODUTTORI TEDESCHI - PFEIFER UND LANGEN KOELN - PER NON ACQUISTARE BARBABIETOLE DA ZUCCHERIFICIO BELGA DI LIERS ) ED AL SIGNOR LEMAIRE, DI NON FAR NULLA CHE POSSA PERTURBARE STRUTTURA MERCATO SACCARIFERO TEDESCO ";  - LA EXPORT SI LAMENTAVA DEL FATTO CHE, SECONDO INFORMAZIONI PERVENUTELE DALLA GERMANIA, LA R . T . AVEVA NEL FRATTEMPO VENDUTO ALLA PFEIFER UND LANGEN, AD UN PREZZO INFERIORE A QUELLO OFFERTO DALLA STESSA EXPORT .  262 A QUANTO RISULTA DA NUMEROSE CONFERME OD OFFERTE D' ACQUISTO, INVIATE, FRA IL 17 SETTEMBRE 1969 ED IL 7 OTTOBRE 1970, DALLA EXPORT O DALLA HOTTLET A PRODUTTORI BELGI ( R . T ., COUPLET, OREYE ), OVVERO DALLA OREYE ALLA EXPORT ( ALLEGATI I 55, 91, 92, 113, 119 DEI CONTRORICORSI ), DETTI PRODUTTORI CHIEDEVANO, PER VENDITE DESTINATE ALLA GERMANIA, UN PREZZO PARTENZA STABILIMENTO PIU ELEVATO DI QUELLO CH' ESSI ERANO DISPOSTI A CONCEDERE PER LO ZUCCHERO DESTINATO AD ESSERE SMERCIATO ALTROVE ( 1 100 FB IL QUINTALE, INVECE DI 1 092,50 FB, SECONDO UNA LETTERA DELLA OREYE ALLA EXPORT IN DATA 7 OTTOBRE 1970 ).  CC ) SUI RIFIUTI DI VENDITA  263 NELLA LETTERA INVIATA ALLA EXPORT IL 12 AGOSTO 1970 ( ALLEGATO I 130 DEI CONTRORICORSI ), LA SUCRERIE ET RAFFINERIE DE DONSTIENNES AFFERMA CHE LA R . T . LE HA " CONSIGLIATO DI NON CONCLUDERE, PER IL MOMENTO, CONTRATTI D' ESPORTAZIONE ".  264 NEL TELEX INDIRIZZATO IL 10 SETTEMBRE 1970 AD UN COMMERCIANTE TEDESCO ( ALLEGATO I 105 DEI CONTRORICORSI ), LA EXPORT SCRIVE " REGARDING THE GERMAN MARKET, FOR WHICH YOU ASKED US AN OFFER, WE WOULD LIKE TO ASK YOU TO WAIT A BIT BEFORE GETTING OFFERS FROM US, DUE TO THE FACT THAT OUR PRINCIPAL SUGAR MANUFACTURER, THE R . T . GROUP, IS NOT ON THE MARKET AT THE MOMENT FOR SUCH DESTINATION " ( QUANTO AL MERCATO TEDESCO, PER IL QUALE CI AVETE CHIESTO UN' OFFERTA, VORREMMO PREGARVI DI ATTENDERE QUALCHE TEMPO, POICHE IL NOSTRO PRINCIPALE FORNITORE DI ZUCCHERO - IL GRUPPO R . T . - NON OPERA PER IL MOMENTO PER TALE DESTINAZIONE ).  265 DA TALUNI DEI CITATI DOCUMENTI - E PRECISAMENTE DAL TELEX 14 SETTEMBRE 1970 DELLA EXPORT AD UN COMMERCIANTE TEDESCO, COME PURE DAI VARI TELESCRITTI SCAMBIATI, NEL PERIODO 14-21 SETTEMBRE 1970, FRA LA R . T . E LA EXPORT, E FRA QUESTA ED IL SUDDETTO COMMERCIANTE - RISULTA CHE LA R . T . HA RIFIUTATO, SIA PURE IN MANIERE VELATA, DI VENDERE A CLIENTI NON PRODUTTORI, NELLA ZONA DI ATTIVITA DELLA PFEIFER UND LANGEN, OVVERO HA OFFERTO O FATTO OFFRIRE A TALI OPERATORI, TROVANDOSI DI FRONTE ALLE LORO RICHIESTE, UN PREZZO CHE POTEVA DISSUADERLI DALL' ACQUISTO ( E CIO' NONOSTANTE L' ESISTENZA DI UNA NOTEVOLE DOMANDA TEDESCA E MALGRADO IL DESIDERIO DELLA EXPORT DI SODDISFARE TALE DOMANDA ).  266 QUESTO STATO DI COSE E CONFERMATO ANCHE DA UN TELEX INVIATO ALLA EXPORT IL 2 NOVEMBRE 1970 ( ALLEGATO I 116 DEI CONTRORICORSI ) DA UN COMMERCIANTE TEDESCO IL QUALE, DOPO AVER FATTO RIFERIMENTO A NUMEROSI TELEX INVIATI IN PRECEDENZA ALLA STESSA EXPORT, SCRIVE QUANTO SEGUE : " WE WOULD ... AS WE TOLD YOU MANY TIMES IN THE ABOVE TELEXES AND ON MANY PHONE CONVERSATIONS WE HAD TOGETHER ... VERY MUCH LIKE TO CONCLUDE BUSINESS WITH YOUR COMPANY IN BELGIAN CRYSTAL SUGAR FOR THE WEST GERMAN MARKET FOR THE NEW 1970/71 CROP . WE ARE PREPARED TO TRY AT THE MAXIMUM TO REACH THE LEVEL WHERE BUSINESS COULD BE CONCLUDED . WE WOULD LIKE FROM YOUR SIDE TO GET ORDERS AND BIDS TO ENABLE US TO BE IN A POSITION TO MATERIALIZE SUCH BUSINESS . WE AWAIT YOUR COMMENTS, ORDERS AND BIDS WITH THE KEENEST INTEREST " ( COME VI ABBIAMO GIA DETTO NEI TELEX SOPRA MENZIONATI ED IN OCCASIONE DI VARIE TELEFONATE ... SAREMMO MOLTO LIETI DI POTER TRATTARE CON LA VOSTRA SOCIETA PER ZUCCHERO CRISTALLINO BELGA DA DESTINARE AL MERCATO DELLA GERMANIA OCCIDENTALE NELLA NUOVA STAGIONE 1970/71 . SIAMO DISPOSTI A FARE TUTTO IL POSSIBILE PER GIUNGERE AD UN LIVELLO AL QUALE SIA POSSIBILE CONCLUDERE AFFARI . GRADIREMMO RICEVERE, DA PARTE VOSTRA, ORDINI ED OFFERTE CHE CI PONGANO IN CONDIZIONI DI REALIZZARE QUESTI AFFARI . ATTENDIAMO DA VOI OSSERVAZIONI, ORDINI ED OFFERTE COL PIU VIVO INTERESSE ).  267 COSI' PURE, AI SENSI DELLA LETTERA INVIATA ALLA EXPORT L' 11 NOVEMBRE 1970 ( ALLEGATO I 118 DEI CONTRORICORSI ), UNA DITTA TEDESCA, DOPO AVER SEGNALATO CH' ESSA AVREBBE CONCLUSO VARI CONTRATTI IMPORTANTI - MOLTO PROBABILMENTE CON IMPRESE TEDESCHE -, RICORDA DI AVER INTERPELLATO LA EXPORT, AL MOMENTO DELLE TRATTATIVE CHE AVEVANO PRECEDUTO I SINGOLI CONTRATTI; MA, ESSA AFFERMA, " LEIDER - WIR MUESSEN ES WIEDERHOLEN - HABEN WIR WEDER RECHTZEITIG NOCH PREISLICH SOLCHE OFFERTEN VON IHNEN ERHALTEN, DASS WIR KONKURRENZFAEHIG WAREN . JETZT KANN ES SICH NUR NOCH DARUM HANDELN, DASS WIR EVENTUELL ZUSAETZLICHEN BEDARF DECKEN UND DAS WIRD SICH VON ZEIT ZU ZEIT ERGEBEN . " ( PURTROPPO - DOBBIAMO RIPETERLO - DA PARTE VOSTRA NON ABBIAMO RICEVUTO TEMPESTIVE OFFERTE DI PREZZI SUFFICIENTEMENTE INTERESSANTI PER PRENDERLE IN CONSIDERAZIONE . ORMAI, PUO' TRATTARSI SOLO DI EVENTUALI ACQUISTI SUPPLEMENTARI, CHE SI RENDERANNO NECESSARI DI TANTO IN TANTO ).  268 INFINE, NELLA LETTERA INVIATA IL 10 MARZO 1972 ALLA DITTA GEMAS DI BRUXELLES ( ALLEGATO II 9 DEI CONTRORICORSI NELLE CAUSE 54-56/73 ), LA GEDELFI DI COLONIA, ACQUIRENTE ALL' INGROSSO DI GENERI ALIMENTARI, CONSTATA CHE " IN DEN LETZTEN 4 JAHREN IST VON DER GEDELFI KEIN ZUCKER AUS EWG-LAENDERN IMPORTIERT WORDEN . UNSERE VERGEBLICHEN VERSUCHE VOR EINIGEN JAHREN SIND IHNEN AUS UNSEREN GESPRAECHEN BEKANNT . DAMALS HABEN WIR AUF UNSERE ANFRAGEN KEINE OFFERTEN ERHALTEN . GEGENWAERTIG WERDEN AUF ANFRAGEN OFFERTEN GENANNT, DIE SICH ABER AUS FRACHTGRUENDEN UND DESHALB PREISGRUENDEN NICHT REALISIEREN LASSEN " ( NEGLI ULTIMI QUATTRO ANNI, LA GEDELFI NON HA MAI IMPORTATO ZUCCHERO DAI PAESI MEMBRI DELLA CEE . VI SONO NOTI, DAI NOSTRI COLLOQUI, I TENTATIVI DA NOI INVANO EFFETTUATI ALCUNI ANNI FA . ALLORA, ALLE NOSTRE RICHIESTE NON HA FATTO RISCONTRO ALCUNA OFFERTA . ATTUALMENTE, CI VENGONO SOTTOPOSTE OFFERTE CUI PERO' PER RAGIONI DI TRASPORTO, E QUINDI DI PREZZO, E IMPOSSIBILE DAR SEGUITO ).  B ) PROVE RELATIVE ALLA QUESTIONE DEL SE IL COMPORTAMENTO SOPRA DESCRITTO SIA STATO FRUTTO DI CONCERTAZIONE  269 SECONDO LA COMMISSIONE, GIA ALCUNI DEI TESTI SOPRA RICHIAMATI FANNO PRESUMERE L' ESISTENZA DI UNA CONCERTAZIONE, COME LA LETTERA DELLA R . T . IN DATA 24 LUGLIO 1969, IL RESOCONTO DELLA EXPORT SULLA RIUNIONE DEL 20 APRILE 1970, LA NOTA DELLA EXPORT 23 APRILE 1970, LA LETTERA 15 SETTEMBRE 1969 DELLA EXPORT ALLA MOERBEKE-WAAS, IL TELEX INVIATO DALLA EXPORT, IL 14 SETTEMBRE 1970, AD UN COMMERCIANTE TEDESCO, I VARI TELEX SCAMBIATI FRA LA EXPORT E LA R . T . O UN COMMERCIANTE TEDESCO NEL PERIODO 14-21 SETTEMBRE 1970 .  270 LA COMMISSIONE FA VALERE, INOLTRE, CHE IL RILUTTANTE ATTEGGIAMENTO DELLA R . T . DI FRONTE ALLE OFFERTE DA PARTE DI ASPIRANTI ACQUIRENTI TEDESCHI DIVERSI DALLA PFEIFER UND LANGEN NON PUO' PROCEDERE DA UNA DECISIONE ADOTTATA DALLA DITTA BELGA CON PIENA AUTONOMIA, IN CONFORMITA AI SUOI REALI INTERESSI; NORMALMENTE, INFATTI, LE NOTEVOLI ECCEDENZE DELLA PRODUZIONE BELGA ( RISPETTIVAMENTE 174 000, 251 000, 193 000 E 277 000 TONNELLATE, PER CIASCUNA DELLE QUATTRO ANNATE IN QUESTIONE; VED . ALLEGATO 1 DELLA CONTROREPLICA 47-73, TABELLA I ), DI FRONTE ALLA DOMANDA ALQUANTO RILEVANTE DELLA PARTE OCCIDENTALE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, AVREBBERO DOVUTO INCITARE LA R . T . AD ENTRARE IN CONCORRENZA CON LA PFEIFER UND LANGEN SU TALE MERCATO .  B - VALUTAZIONE DELLE SUDDETTE PROVE  271 A ) QUANTO AL VALORE PROBANTE DEI DOCUMENTI SOPRA RICHIAMATI, LA R . T . E LA PFEIFER UND LANGEN SVOLGONO ARGOMENTI ANALOGHI A QUELLI DEDOTTI, NELL' AMBITO DEL SECONDO ADDEBITO, DALLA STESSA R . T . E, RISPETTIVAMENTE, DALLA S . U . E DALLA C . S . M ., IN MERITO AGLI STESSI O AD ALTRI DOCUMENTI REDATTI DALLA EXPORT OD A QUESTA INVIATI DALLA R . T . TALI ARGOMENTI, GIA RIFERITI NEL SECONDO CAPITOLO, VANNO DISATTESI PER MOTIVI IDENTICI A QUELLI IVI INDICATI .  272 IN PARTICOLARE, NON PUO' ESSERE AMMESSO L' ARGOMENTO DELLA PFEIFER UND LANGEN, SECONDO CUI LE DICHIARAZIONI DELLA EXPORT NON SAREBBERO ATTENDIBILI, DATO IL CONTRASTO D' INTERESSI ESISTENTE FRA QUESTA DITTA E LA R . T .  273 E' CERTAMENTE ESATTO CHE LA POLITICA COMMERCIALE DELLA R . T . HA PORTATO A FAR SI' CHE NUMEROSE OPERAZIONI CUI LA EXPORT DESIDERAVA PARTECIPARE NON SIANO STATE REALIZZATE, O LO SIANO STATE SENZA L' INTERVENTO DELLA EXPORT; QUESTO CONFLITTO D' INTERESSI, PERO', NON TOGLIE IL FATTO CHE, SECONDO QUANTO AFFERMATO DALLA STESSA R . T ., LA EXPORT HA FEDELMENTE RIFERITO LE DICHIARAZIONI FATTELE DA QUEST' ULTIMA, E CHE, PER LE RAGIONI ESPOSTE CON RIGUARDO AL SECONDO ADDEBITO, TALI DICHIARAZIONI VANNO RITENUTE CORRISPONDENTI AL VERO .  274 DI CONSEGUENZA, I DOCUMENTI REDATTI DALLA EXPORT COSTITUISCONO VALIDI MEZZI DI PROVA E POSSONO ESSERE OPPOSTI ANCHE ALLA PFEIFER UND LANGEN .  275 B ) DAI FATTI SOPRA RIPORTATI RISULTA CHE LE RICORRENTI HANNO EFFETTIVAMENTE TENUTO SUL MERCATO IL COMPORTAMENTO LORO CONTESTATO DALLA COMMISSIONE .  276 VA PERCIO' RITENUTO CHE LE ESPORTAZIONI DI ZUCCHERO BIANCO EFFETTUATE DALLA R . T . O DAI PRODUTTORI BELGI DA QUESTA CONTROLLATI NELLA PARTE OCCIDENTALE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ERANO COSTITUITE PER LA MAGGIOR PARTE DA QUANTITATIVI CHE NON DOVEVANO ENTRARE EFFETTIVAMENTE IN CONCORRENZA COI PRODOTTI DELLA PFEIFER UND LANGEN, SIA CHE FOSSERO STATE INCANALATE VERSO QUESTA ULTIMA IMPRESA, VERSO LA W . Z . V ., LA DENATURAZIONE O LA SUCCESSIVA ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI, SIA CHE FOSSERO AVVENUTE COL CONSENSO DELLA PFEIFER UND LANGEN O AD UN PREZZO ADEGUATO A QUELLO PRATICATO DA QUEST' IMPRESA .  277 I QUANTITATIVI ESPORTATI IN TAL MODO SONO STATI, DURANTE LE QUATTRO ANNATE IN QUESTIONE, DELL' ORDINE DI 68 000 TONNELLATE, E QUINDI DI NOTEVOLE ENTITA .  278 E' INOLTRE ACCERTATO CHE LA R . T . HA INGIUNTO ALLA EXPORT DI OPPORRE PIU O MENO VELATI RIFIUTI DI VENDITA AGLI OPERATORI TEDESCHI NON PRODUTTORI CHE DESIDERASSERO IMPORTARE ZUCCHERO BELGA .  279 C ) 1 ) LA PFEIFER UND LANGEN SOSTIENE CHE L' AFFERMAZIONE CONTENUTA NELLA LETTERA DELLA R . T . 24 LUGLIO 1969 E SECONDO CUI " I PRODUTTORI TEDESCHI ... DEPLORANO VIVAMENTE LA PRESSIONE COSI' ESERCITATA SUL LORO MERCATO DALLO ZUCCHERO BELGA " NON LA RIGUARDA SPECIFICAMENTE .  280 E' ACCERTATO, TUTTAVIA, CHE QUEST' IMPRESSA, ESPRESSAMENTE MENZIONATA IN ALTRI DEI RICHIAMATI DOCUMENTI, ERA UNO DEI PRODUTTORI CHE AVEVANO ESPRESSO TALI LAGNANZE, TANTO PIU CHE LA ZONA DI ATTIVITA DELLA PFEIFER UND LANGEN, CONSIDERATE LE DISTANZE GEOGRAFICHE RELATIVAMENTE MODESTE, ERA LA PIU INDICATA, FRA LE VARIE REGIONI TEDESCHE, PER ESPORTARVI ZUCCHERO BELGA .  281 LA PFEIFER UND LANGEN TENTA DI MINIMIZZARE LA PORTATA DELLA DICHIARAZIONE DELLA R . T ., FACENDO OSSERVARE IN PRIMO LUOGO CHE, SE " I PRODUTTORI TEDESCHI NON SI RALLEGRAVANO DELLE IMPORTAZIONI DALL' ESTERO ", TALE REAZIONE NON ERA " SORPRENDENTE " ( RICORSO 56-73, PAG . 30 ) E, INOLTRE, CH' ESSA NON AVEVA " MAI CERCATO DI INFLUIRE SULLA VOLONTA DELLA R . T . " ( LOC . CIT . PAG . 31 ).  282 DALLA LETTERA SUMMENZIONATA RISULTA PERO' CHIARAMENTE CHE I PRODUTTORI TEDESCHI CUI ESSA FA RIFERIMENTO - E FRA I QUALI, PER LE RAGIONI TESTE INDICATE, VA ANNOVERATA LA PFEIFER UND LANGEN -, LUNGI DAL TENERE PER SE IL PROPRIO MALCONTENTO, NE HANNO FATTO PARTE ALLA R . T .  283 QUALORA UN OPERATORE ECONOMICO ACCOLGA LE LAMENTELE RIVOLTEGLI DA UN ALTRO OPERATORE IN MERITO ALLA CONCORRENZA FATTA A QUEST' ULTIMO DAI PRODOTTI VENDUTI DAL PRIMO, IL COMPORTAMENTO DEGL' INTERESSATI COSTITUISCE UNA PRATICA CONCORDATA .  284 2 ) SECONDO LA PFEIFER UND LANGEN, " ANCHE AMMETTENDO CHE TRA LA R . T . E LA RICORRENTE ABBIA AVUTO LUOGO UN COLLOQUIO RELATIVO AI PREZZI, QUESTO COLLOQUIO ... NON HA AFFATTO AVUTO COME RISULTATO IL RIFIUTO DELLA R . T . DI APPROVVIGIONARE IL MERCATO TEDESCO, BENSI' L' OFFERTA DI RISERVARE ZUCCHERO PER LE ESPORTAZIONI DESTINATE ALLA GERMANIA " E " IL FATTO CHE, IN TALE OCCASIONE, LA R . T . ABBIA CERCATO DI SPUNTARE LO STESSO PREZZO DELLA RICORRENTE DERIVA DAL SEMPLICE BUON SENSO SUL PIANO COMMERCIALE " ( RICORSO 56-73, PAG . 36 ).  285 BENCHE IL FATTO CHE UN VENDITORE ADEGUI IL PROPRIO PREZZO AL PREZZO PIU ELEVATO DI UN CONCORRENTE NON COSTITUISCA NECESSARIAMENTE UN INDIZIO DI PRATICA CONCORDATA, MA POSSA SPIEGARSI COL TENTATIVO DI OTTENERE IL MAGGIOR PROFITTO POSSIBILE, CIO' NON RISPONDE AL VERO NELLA FATTISPECIE .  286 DAL COMPLESSO DEI CITATI DOCUMENTI RISULTA INFATTI CHE PER LA R . T ., IL MOTIVO PREPONDERANTE CHE L' HA INDOTTA AL SUDDETTO ALLINEAMENTO - MOTIVO AMMESSO, DEL RESTO, DALLE PARTI INTERESSATE - E STATO QUELLO DI EVITARE DI SPIACERE ALLA PFEIFER UND LANGEN, IMPORTANTE ACQUIRENTE DELLO ZUCCHERO GREGGIO DELLA R . T ., CON UN POLITICA COMMERCIALE CHE POTESSE SOTTRARRE PARTE DELLA CLIENTELA ALL' IMPRESA TEDESCA .  287 INFINE, LE DICHIARAZIONI DELLA PFEIFER UND LANGEN, CONSIDERATE ALLA LUCE DEI SUDDETTI DOCUMENTI, SONO ATTE A CONFERMARE LA TESI SECONDO CUI L' ALLINEAMENTO DI CUI TRATTASI COSTITUIVA UNA PRATICA CONCORDATA .  288 DAGLI ELEMENTI DI CUI SOPRA SI DESUME INFATTI, IN PRIMO LUOGO, CHE LA PFEIFER UND LANGEN NON CONTESTA SERIAMENTE DI AVER COMUNICATO I PROPRI PREZZI ALLA R . T . E, INOLTRE, CHE QUESTE INFORMAZIONI SONO STATE RICHIESTE E FORNITE IN VISTA DI UN COMUNE OBIETTIVO ANTICONCORRENZIALE, IL CHE COSTITUISCE UN CLASSICO ESEMPIO DI COLLABORAZIONE PRATICA MEDIANTE LA QUALE GL' INTERESSATI HANNO CONSAPEVOLMENTE ESCLUSO I RISCHI DELLA CONCORRENZA .  289 3 ) L' ARGOMENTO DELLA R . T ., SECONDO CUI LE PRATICHE IN QUESTIONE DERIVAVANO DAI DATI STESSI DEL MERCATO, DI GUISA CHE AVREBBERO AVUTO COMUNQUE LUOGO ANCHE SENZA CONTATTI FRA I PRODUTTORI, E GIA STATO RESPINTO NEL SECONDO CAPITOLO .  290 4 ) LA R . T . FA RIFERIMENTO A CERTE FORNITURE CH' ESSA AVREBBE EFFETTUATO NEI CONFRONTI DI CLIENTI NON PRODUTTORI DELLA RENANIA, PER DIMOSTRARE DI NON AVER AFFATTO SEGUITO SISTEMATICAMENTE UNA POLITICA ANTICONCORRENZIALE .  291 TUTTAVIA, PERCHE VI SIA UNA PRATICA CONCORDATA AI SENSI DELL' ART . 85 DEL TRATTATO, E SUFFICIENTE CHE LA CONCORRENZA SIA STATA LIMITATA, E NON E NECESSARIO CH' ESSA SIA STATA ESCLUSA .  292 PER DI PIU, LA R . T . NON HA SERIAMENTE CONTESTATO CHE IL VOLUME DI QUESTE FORNITURE NON CONCORDATE SIA STATO MODESTO .  293 DA QUESTI ELEMENTI RISULTA CHE LE PRATICHE IN QUESTIONE, LUNGI DALL' ESSERE FRUTTO DI AUTONOME DECISIONI, SONO STATE CONCORDATE FRA I PRODUTTORI INTERESSATI, I QUALI HANNO CONSAPEVOLMENTE ISTITUITO UNA RECIPROCA COLLABORAZIONE PRATICA PER ESCLUDERE I RISCHI DELLA CONCORRENZA, COLLABORAZIONE CHE HA PORTATO AD UNA SITUAZIONE NON CORRISPONDENTE ALLE CONDIZIONI NORMALI DEL MERCATO E CHE HA PERMESSO ALLA PFEIFER UND LANGEN DI CONSERVARE UNA POSIZIONE ACQUISITA, A DETRIMENTO DELL' EFFETTIVA LIBERTA DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NEL MERCATO COMUNE E DALLA LIBERA SCELTA DEI FORNITORI DA PARTE DEI CONSUMATORI .  294 LE RICORRENTI HANNO QUINDI EFFETTIVAMENTE ATTUATO PRATICHE CONCORDATE INTESE ALLA PROTEZIONE DEL MERCATO COSTITUITO DALLA PARTE OCCIDENTALE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .  2 . PER QUANTO RIGUARDA LO ZUCCHERO GREGGIO  295 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LA PFEIFER UND LANGEN HA ACQUISTATO DALLA R . T . DEI QUANTITATIVI DI ZUCCHERO GREGGIO, RISPETTIVAMENTE PARI A 8 361, 24 853 E 23 419 TONNELLATE PER LE TRE STAGIONI DAL 1969 AL 1972, E CHE TALI ACQUISTI COSTITUISCONO ANCH' ESSI UN INDIZIO DELL' ILLECITA PRATICA CONCORDATA .  296 ESSA FA VALERE PRINCIPALMENTE IL FATTO CHE LA R . T . SAREBBE STATA IN GRADO DI RAFFINARE ESSA STESSA DETTI QUANTITATIVI, ED AVREBBE AVUTO INTERESSE A FARLO, PER VENDERE SUL MERCATO TEDESCO I CORRISPONDENTI QUANTITATIVI DI ZUCCHERO BIANCO .  297 D' ALTRA PARTE, LE CIFRE FORNITE DALLA PFEIFER UND LANGEN PROVEREBBERO CHE LO ZUCCHERO GREGGIO PRODOTTO DA QUEST' IMPRESA, AGGIUNTO AI QUANTITATIVI COMPLEMENTARI ACQUISTATI PRESSO ZUCCHERIFICI DELLA GERMANIA SETTENTRIONALE, SAREBBE STATO SUFFICIENTE PER SFRUTTARE IN PIENO IL POTENZIALE DI RAFFINAZIONE DELL' IMPRESSA STESSA, PARI, SECONDO UNA CORRETTA VALUTAZIONE, A 180 000-200 000 TONNELLATE ANNUE .  298 SECONDO UNA TABELLA FORNITA DALLA STESSA PFEIFER UND LANGEN, I SUOI INGENTI ACQUISTI NELLA GERMANIA SETTENTRIONALE NON AVREBBERO SUBITO NOTEVOLI OSCILLAZIONI; NON SI POTREBBE QUINDI AMMETTERE CHE I QUANTITATIVI ACQUISTATI PRESSO LA R . T . FOSSERO DESTINATI A COLMARE UNA LACUNA .  299 IN REALTA, LA PFEIFER UND LANGEN AVREBBE ACQUISTATO LO ZUCCHERO GREGGIO DELLA R . T . AD UN PREZZO TALMENTE ELEVATO DA NON POTER NEPPURE FRUIRE DI UN NORMALE UTILE DI TRASFORMAZIONE .  300 PERCIO', SECONDO LA COMMISSIONE, IL COMPORTAMENTO DI QUESTE RICORRENTI NON POTREBBE ESSERE CONSIDERATO COME IL COMPORTAMENTO NORMALE DI OPERATORI ECONOMICI IN REGIME DI CONCORRENZA, E SI POTREBBE SPIEGARE SOLTANTO COL LORO COMUNE INTENTO DI FAR ASSORBIRE DALLA PFEIFER UND LANGEN I QUANTITATIVI DI ZUCCHERO GREGGIO IN QUESTIONE, PER EVITARE CHE, DOPO LA RAFFINAZIONE, ESSI ENTRASSERO IN CONCORRENZA, NELLA ZONA DI VENDITA DELLA PFEIFER UND LANGEN, CON LO ZUCCHERO BIANCO PRODOTTO DA QUEST' ULTIMA .  301 I DOCUMENTI PRECEDENTEMENTE RICHIAMATI RIGUARDANO SOLTANTO LO ZUCCHERO BIANCO; PER QUANTO CONCERNE LE OPERAZIONI AVENTI AD OGGETTO ZUCCHERO GREGGIO, E QUINDI NECESSARIO ACCERTARE SE IL COMPORTAMENTO ANZIDETTO, CHE LA COMMISSIONE CONSIDERA UN INDIZIO DELLA PRATICA CONCORDATA, POSSA LOGICAMENTE SPIEGARSI SOLO MEDIANTE L' ESISTENZA DELLA CONCERTAZIONE .  302 NELL' AMBITO DELLA POLITICA CONCORDATA, INTESA A PROTEGGERE RISPETTIVE ALIQUOTE DI MERCATO, QUALE RISULTA CHIARAMENTE DALLE PRATICHE RELATIVE ALLO ZUCCHERO BIANCO, SI POTREBBE PRESUMERE CHE LE FORNITURE DI ZUCCHERO GREGGIO AD UN PREZZO PARTICOLARMENTE CONVENIENTE PER LA R . T . COSTITUISCANO UN ULTERIORE INDIZIO DELLA CONCERTAZIONE . E' TUTTAVIA PACIFICO CHE, IN RAGIONE DELLA SUA INSUFFICIENTE CAPACITA DI RAFFINAZIONE, LA R . T . HA REGOLARMENTE FORNITO ZUCCHERO GREGGIO A VARI PRODUTTORI .  303 D' ALTRA PARTE, E ACCERTATO ALTRESI' CHE LA PFEIFER UND LANGEN HA REGOLARMENTE ACQUISTATO NOTEVOLI QUANTITATIVI DI ZUCCHERO GREGGIO PRESSO PRODUTTORI DIVERSI DALLA R . T ., ALLO SCOPO DI EFFETTUARE LA RAFFINAZIONE NEI PROPRI STABILIMENTI .  304 STANDO COSI' LE COSE, NON E ESCLUSO CHE QUESTA PARTE DEI NEGOZI IN QUESTIONE POSSA SPIEGARSI ALTRIMENTI CHE COME UN ASPETTO DELLA PRATICA CONCORDATA .  3 . SULLA QUESTIONE DEL SE LE PRATICHE CONCORDATE RELATIVE ALLO ZUCCHERO BIANCO ABBIANO INFLUITO SUL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI ED OSTACOLATO IL GIOCO DELLA CONCORRENZA, IN MODO SENSIBILE  305 LE PRATICHE CONCORDATE DI CUI TRATTASI HANNO INFLUITO SUL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI, PER IL FATTO STESSO CHE RIGUARDAVANO GLI SCAMBI DI ZUCCHERO FRA IL BELGIO E LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .  306 ESSE HANNO AVUTO LO SCOPO E LA CONSEGUENZA DI GARANTIRE CHE LO ZUCCHERO PRODOTTO DALLA R . T ., O DALLE IMPRESE SACCARIFERE BELGHE DA QUESTA CONTROLLATE, NON VENISSE PER LO PIU ESPORTATO IN GERMANIA SE NON NEI CASI IN CUI ESSO NON ENTRASSE IN CONCORRENZA CON LO ZUCCHERO PRODOTTO DALLA PFEIFER UND LANGEN .  307 DETTE PRATICHE, CONSISTENTI FRA L' ALTRO NEL LIMITARE O CONTROLLARE GLI SBOCCHI E NEL RIPARTIRE I MERCATI, AI SENSI DELL' ART . 85, LETTERE B ) E C ) DEL TRATTATO, AVEVANO LO SCOPO E L' EFFETTO DI OSTACOLARE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA .  308 PER RAGIONI ANALOGHE, MUTATIS MUTANDIS, A QUELLE ESPOSTE A PROPOSITO DEL SECONDO ADDEBITO, VA RITENUTO CHE LE PRATICHE CONCORDATE DI CUI E CAUSA HANNO INFLUITO SUL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI, ED OSTACOLATO IL GIOCO DELLA CONCORRENZA, IN MODO SENSIBILE .  309 DI CONSEGUENZA, AVENDO LA COMMISSIONE PROVATO L' ESISTENZA DELL' INFRAZIONE COMMESSA DALLA R . T . E DALLA PFEIFER UND LANGEN, IL PRESENTE MEZZO VA DISATTESO .  310 L' ART . 1, 1 ) COMMA, N . 3, DELLA DECISIONE NON DISTINGUE FRA LE VENDITE DI ZUCCHERO BIANCO E QUELLE DI ZUCCHERO GREGGIO; IL FATTO CHE L' INFRAZIONE NON E STATA PROVATA PER QUANTO RIGUARDA LE FORNITURE CHE AVEVANO AD OGGETTO QUEST' ULTIMO PRODOTTO PORTA A RITENERE INFONDATO L' ADDEBITO RELATIVAMENTE ALLO ZUCCHERO GREGGIO .  CAPITOLO QUARTO  SULL' ADDEBITO DI PRATICA CONCORDATA INTESA A PROTEGGERE IL MERCATO COSTITUITO DALLA PARTE MERIDIONALE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA  311 AI SENSI DELL' ART . 1, 1 ) COMMA, N . 4, DELLA DECISIONE IMPUGNATA, SI FA CARICO ALLE IMPRESE SZAG E FRANKEN, DA UN LATO, BEGHIN E SUCRE-UNION, DALL' ALTRO, DI AVER VIOLATO " A PARTIRE DALLA CAMPAGNA 1970/71, L' ART . 85, N . 1, PER AVER MESSO IN ATTO UNA PRATICA CONCORDATA AVENTE PER OGGETTO E PER EFFETTO DI CONTROLLARE LE FORNITURE DI ZUCCHERO FRANCESE NELLA PARTE MERIDIONALE DELLA GERMANIA FEDERALE E DI PROTEGGERE COSI' TALE MERCATO ".  312 IN SOSTANZA, LA DECISIONE ADDEBITA ALLE RICORRENTI IL FATTO DI AVER INCANALATO LA MAGGIOR PARTE DELLE ESPORTAZIONI EFFETTUATE NELLA GERMANIA MERIDIONALE VERSO DETERMINATI DESTINATARI, E PRECISAMENTE VERSO I PRODUTTORI TEDESCHI .  313 LA COMMISSIONE HA DICHIARATO CHE IL PRESENTE ADDEBITO RIGUARDA ANCHE LA S . Z . V ., PRECISANDO, IN UDIENZA, CHE SOLO PER ERRORE L' IMPRESA STESSA NON E STATA MENZIONATA NELLA DISPOSIZIONE DI CUI SOPRA .  314 SECONDO LA COMMISSIONE, LA SUA INTENZIONE DI FORMULARE L' ADDEBITO DI CUI TRATTASI ANCHE NEI CONFRONTI DELLA S . Z . V . SI DESUME TANTO DALLA MOTIVAZIONE, QUANTO DALLA PARTE INTRODUTTIVA DEL 2 ) COMMA DELL' ART . 1 DELLA DECISIONE .  315 QUALORA IL DISPOSITIVO DI UN ATTO COL QUALE VIENE ACCERTATA UN' INFRAZIONE NON DIA ADITO A DUBBI, E AD ESSO CHE CI SI DEVE ATTENERE, AL FINE DI INDIVIDUARE I SOGGETTI DESTINATARI DELL' ATTO .  316 NELLA FATTISPECIE, L' ART . 1, 1 ) COMMA, N . 4, DELLA DECISIONE INDICA IN MODO PRECISO LE IMPRESE CUI VIENE ADDEBITATA L' INFRAZIONE, E CIOE LA BEGHIN, LA SUCRE-UNION, LA SZAG E LA FRANKEN .  317 VA QUINDI RITENUTO CHE TALE DISPOSIZIONE NON RIGUARDA LA S . Z . V .  I - SUL COMPORTAMENTO TENUTO IN CONCRETO DALLE RICORRENTI  318 1 . E' PACIFICO CHE - A PRESCINDERE DALLE 4 600 TONNELLATE DI ZUCCHERO BIANCO CEDUTE DALLA SUCRE-UNION ALLA " GRUNDSTUECKS-VERWALTUNGSGESELLSCHAFT " DI OBERURSEL, CHE NON VANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE IN QUANTO NON COMPRESE NEI QUANTITATIVI INDICATI NELLA DECISIONE - L' ENTITA DELLE FORNITURE DA PRODUTTORE A PRODUTTORE E STATA CORRISPONDENTE, IN TONNELLATE, ALLE CIFRE RIPORTATE NELLA SEGUENTE TABELLA : QUANTITATIVI FORNITI : 1970/71 : DALLA BEGHIN ALLA SZAG : ZUCCHERO BIANCO : 286 - ZUCCHERO GREGGIO : 11 200 1971/72 : DALLA BEGHIN ALLA SZAG : ZUCCHERO GREGGIO : 13 900 DALLA BEGHIN ALLA FRANKEN : ZUCCHERO GREGGIO : 9 200 DALLA SUCRE-UNION ALLA SZAG : ZUCCHERO BIANCO : 4 500 DALLA SUCRE-UNION ALLA FRANKEN : ZUCCHERO BIANCO : 4 000  319 2 . PER QUANTO RIGUARDA LO ZUCCHERO VENDUTO DAI PRODUTTORI FRANCESI INTERESSATI AD ALTRI OPERATORI DELLA GERMANIA MERIDIONALE - IN PROSIEGUO, " ALTRE FORNITURE " - VA FATTA UNA DISTINZIONE FRA IL COMPORTAMENTO DELLA BEGHIN E QUELLO DELLA SUCRE-UNION .  320 A - PER LA BEGHIN, E PACIFICO CH' ESSA NON HA EFFETTUATO FORNITURE DEL GENERE .  321 B - QUANTO ALLA SUCRE-UNION, MENTRE LE PARTI NON CONTENDONO SULLA REALTA DI TALI FORNITURE, LE CIFRE CHE FIGURANO NEL FASCICOLO NON PERMETTONO PERO' DI STABILIRNE CON ESATTEZZA IL VOLUME, TANTO PIU CHE I DATI PRODOTTI DALLA COMMISSIONE SONO CONTRADDITTORI .  322 LA COMMISSIONE SOSTIENE, INFATTI, DA UNA PARTE ( CONTRORICORSO NELLA CAUSA 44-73, N . 43 ), CHE " NEL 1970/71, ( LA SUCRE-UNION ) HA FORNITO MAGGIORI QUANTITATIVI - VALE A DIRE, QUANTITATIVI SUPERIORI A QUELLI DELLE STAGIONI PRECEDENTI - " AD INTERMEDIARI INDIPENDENTI ", MA LE SUE VENDITE SONO NUOVAMENTE DIMINUITE NEL 1971/72 "; IN ALTRI TERMINI, LA RICORRENTE AVREBBE EFFETTUATO " ALTRE FORNITURE " DURANTE ENTRAMBE LE STAGIONI INDICATE .  323 D' ALTRA PARTE, LE STATISTICHE RELATIVE ALLE IMPORTAZIONI DI ZUCCHERO FRANCESE IN GERMANIA, CHE FIGURANO NELL' ALLEGATO 4 DELLA CONTROREPLICA 44-73, FANNO ESPRESSAMENTE MENZIONE, QUANTO ALLE " ALTRE FORNITURE " DELLA SUCRE-UNION, DI SOLE 4 000 TONNELLATE CEDUTE " AD UN COMMERCIANTE TEDESCO " NEL 1970/71, IL CHE FA PRESUMERE CHE L' IMPRESA NON ABBIA ESEGUITO ALTRE OPERAZIONI DEL GENERE NEL 1971/72 .  324 INOLTRE, NELLA NOTA 14 ALLA TABELLA V CHE FIGURA NELL' ALLEGATO 1 DELLA CONTROREPLICA 54/73, LA COMMISSIONE AFFERMA CHE, DURANTE LE STAGIONI 1970/71 E 1971/72, " LE ALTRE ESPORTAZIONI NELLA GERMANIA MEDIONALE " - E CIOE LE FORNITURE DIVERSE DA QUELLE DELLA BEGHIN O DELLA SUCRE-UNION ALLA SZAG O ALLA FRANKEN - " SONO STATE EFFETTUATE DA PRODUTTORI FRANCESI CHE NON HANNO PARTECIPATO ALLE OPERAZIONI FRA PRODUTTORI "; CIO' EQUIVALE A DIRE CHE LA SUCRE-UNION NON HA EFFETTUATO " ALTRE FORNITURE " NE NEL 1970/71, NE NEL 1971/72 .  325 INFINE, NELLA DECISIONE IMPUGNATA ( PAG . 45, PENULTIMO CONSIDERANDO SUB IV, 2 ) E DETTO CHE NON V' E MOTIVO D' INFLIGGERE AMMENDE ALLA SUCRE-UNION, POICHE QUEST' IMPRESA, " NEI LIMITI DEL POSSIBILE, HA SEMPRE SVOLTO UN RUOLO DI " OUTSIDER " ED HA EFFETTUATO, OLTRE ALLE FORNITURE DIRETTE A CONCORRENTI ESTERI, ANCHE VENDITE DI UNA CERTA IMPORTANZA A COMMERCIANTI ED INDUSTRIE TRASFORMATRICI DEL PAESE DI DESTINAZIONE ".  326 STANDO COSI' LE COSE, SI DEVE AMMETTERE, A FAVORE DELLE RICORRENTI, CHE LA PERCENTUALE DELLE " ALTRE FORNITURE ", SUL TOTALE DELLE ESPORTAZIONI EFFETTUATE DALLA SUCRE-UNION NELLA GERMANIA MERIDIONALE DURANTE LE DUE STAGIONI DI CUI TRATTASI, E STATA PRESS' A POCO UGUALE A QUELLA DELLE FORNITURE DESTINATE AI PRODUTTORI TEDESCHI .  II - SULLA QUESTIONE DEL SE IL COMPORTAMENTO SOPRA DESCRITTO SIA STATO FRUTTO DI CONCERTAZIONE  1 . SULLE PROVE  327 A - A ) A SOSTEGNO DEL PRESENTE ADDEBITO, LA COMMISSIONE PRODUCE NUMEROSI DOCUMENTI, ALCUNI DEI QUALI, TUTTAVIA, VANNO SUBITO ESCLUSI DALL' INDAGINE, IN QUANTO NON PERTINENTI; POSSONO QUINDI ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE SOLO I DOCUMENTI QUI DI SEGUITO RICHIAMATI .  328 IL 23 AGOSTO 1971, UN COMMERCIANTE TEDESCO INVIAVA ALLA SUCRE-UNION UN TELEX ( ALLEGATO I 156 DEI CONTRORICORSI ) DEL SEGUENTE TENORE : " NACH HEUTIGER TELEFONISCHER RUECKSPRACHE MIT OBIGER FIRMA STELLTE ICH FEST, DASS DIE VON MIR UNTERBREITETEN PREISE FUER MAINZ UND KEMPTEN/HEGGE VON ANDERER SEITE BILLIGER OFFERIERT WURDEN . DIE PREISE SOLLEN IN JEDEM FALLE UNTER DEN BASISPREISEN LIEGEN, DIE DIE SUEDZUCKER-VERKAUFS-GMBH AUFGEGEBEN HAT . ICH KONNTE NOCH NICHT IN ERFAHRUNG BRINGEN, OB DIE AUFGEGEBENEN PREISE TATSAECHLICH VON DER SUEDZUCKER-VERKAUFS-GMBH SIND ODER VON EINEM ANDEREN ANBIETER . VIELLEICHT ERFAHRE ICH IN DEN NAECHSTEN TAGEN WEITERE EINZELHEITEN, BEVOR DIE OBENGENANNTE FIRMA FUER IHREN BEDARF VOM 1 . 10 . BIS 31 . 12 . 1971 EINDECKUNGEN VORNIMMT . IN JEDEM FALLE SOLL ICH UNTERRICHTET WERDEN . DIES ZUR KENNTNISNAHME UND ERWARTE IHRE STELLUNGNAHME HIERZU . " ( IN SEGUITO A COLLOQUIO TELEFONICO ODIERNO CON LA SUMMENZIONATA DITTA - CIOE CON UNA IMPRESA TEDESCA CHE AVEVA ACQUISTATO, O INTENDEVA ACQUISTARE, DALLA S.Z.V . - HO CONSTATATO CHE I PREZZI DA ME PROPOSTI PER MAGONZA E KEMPTEN/HEGGE SONO SUPERIORI A QUELLI OFFERTI DA ALTRI . TALI PREZZI DOVREBBERO COMUNQUE ESSERE INFERIORI AI PREZZI BASE COMUNICATI DALLA SUEDZUCKER-VERKAUFS-GMBH . NON SONO RIUSCITO AD APPURARE SE I PREZZI OTTENUTI DAL CLIENTE FOSSERO STATI CONCESSI EFFETTIVAMENTE DALLA SUEDZUCKER-VERKAUFS-GMBH OVVERO DA ALTRO OFFERENTE . APPRENDERO' PROBABILMENTE ULTERIORI PARTICOLARI NEI PROSSIMI GIORNI, PRIMA CHE LA DITTA DI CUI SOPRA DECIDA IN MERITO ALLA COPERTURA DEL SUO FABBISOGNO DAL 1 . 10 . AL 31 . 12 . 1971 . IN OGNI CASO, DOVREI ESSER TENUTO AL CORRENTE . TANTO PER CONOSCENZA E IN ATTESA DI VOSTRO PARERE AL RIGUARDO ).  329 INOLTRE, SECONDO LA COMMISSIONE, " UN COMMERCIANTE TEDESCO " - EX RAPPRESENTANTE DELLA SUCRE-UNION PER LA GERMANIA MERIDIONALE, DI CUI LE PARTI HANNO RIVELATO L' IDENTITA NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO E CHE SARA DESIGNATO COME " X " - AVREBBE SCRITTO ALLA SUCRE-UNION, IL 29 SETTEMBRE 1971 ( CFR . ALLEGATO I 157 DEI CONTRORICORSI ): " WIE SIE SEHEN, HAT DIE AUFGABE VON BISHERIGEN ABNEHMERN AN DIE SUEDZUCKER ERHEBLICHE NACHTEILE . DADURCH ERHAELT SIE KENNTNIS, WER BEREITS BEZOGEN HAT ODER BEI WEM DIE ABSICHT BESTEHT, ZUKUENFTIG ZUCKER AUS FRANKREICH ZU BEZIEHEN ... HALTE ICH ES NICHT MEHR FUER RATSAM, DIE KUNDENANSCHRIFTEN AN DIE SUEDZUCKER WEITERZUGEBEN . DIES ERFAEHRT SIE SO ODER SO, WENN DIE ABNEHMER WENIGER BEZIEHEN ALS WIE BISHER ODER GAR GAENZLICH AUSFALLEN ". ( COME VEDETE, IL FATTO DI COMUNICARE ALLA S.Z.V . NOMINATIVI DI IMPRESE CHE FINORA HANNO ACQUISTATO DA NOI PRESENTA NOTEVOLI INCONVENIENTI . LA S.Z.V . VIENE COSI' A SAPERE QUALI SONO GLI OPERATORI CHE HANNO GIA ACQUISTATO ZUCCHERO IN FRANCIA O INTENDONO FARLO ... RITENGO NON SIA PIU OPPORTUNO TRASMETTERE ALLA S.Z.V . GLI INDIRIZZI DEI ( NOSTRI ) CLIENTI . ESSA NE VERREBBE COMUNQUE A CONOSCENZA, SE I CLIENTI EFFETTUASSERO PRESSO DI LEI ACQUISTI MENO IMPORTANTI CHE IN PASSATO O NON ACQUISTASSERO PIU AFFATTO ).  330 DA QUESTA LETTERA LA COMMISSIONE DESUME CHE LA SUCRE-UNION, A RICHIESTA DELLA SZAG O DELLA S.Z.V ., AVREBBE IMPOSTO AL SUO RAPPRESENTANTE TEDESCO DI COMUNICARE L' ELENCO DEI SUOI CLIENTI ALL' UNA OD ALL' ALTRA DI QUESTE SOCIETA .  331 INFINE, NELLA LETTERA 10 MARZO 1972, LA DITTA TEDESCA GEDELFI COMUNICAVA ALLA DITTA BELGA GEMAS ( ALLEGATO II 9 DEI CONTRORICORSI NELLE CAUSE 54 - 56-73 ) CHE " IN DEN LETZTEN 4 JAHREN IST VON DER GEDELFI KEIN ZUCKER AUS EWG-LAENDERN IMPORTIERT WORDEN . UNSERE VERGEBLICHEN VERSUCHE VOR EINIGEN JAHREN SIND IHNEN AUS UNSEREN GESPRAECHEN BEKANNT . DAMALS HABEN WIR AUF UNSERE ANFRAGEN KEINE OFFERTEN ERHALTEN . GEGENWAERTIG WERDEN AUF ANFRAGEN OFFERTEN GENANNT, DIE SICH ABER AUS FRACHTGRUENDEN UND DESHALB PREISGRUENDEN NICHT REALISIEREN LASSEN . " ( NEGLI ULTIMI 4 ANNI LA GEDELFI NON HA MAI IMPORTATO ZUCCHERO DAI PAESI MEMBRI DELLA CEE . VI SONO NOTI, DAI NOSTRI COLLOQUI, I TENTATIVI DA NOI INVANO EFFETTUATI ALCUNI ANNI FA . ALLORA, ALLE NOSTRE RICHIESTE NON HA FATTO RISCONTRO ALCUNA OFFERTA . ATTUALMENTE, CI VENGONO SOTTOPOSTE OFFERTE CUI PERO', PER RAGIONI DI TRASPORTO, E QUINDI DI PREZZO, E IMPOSSIBILE DAR SEGUITO ).  332 B ) SU UN PIANO GENERALE, LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE NESSUNO DEI RICHIAMATI DOCUMENTI FORNISCE ARGOMENTI CONCLUDENTI .  333 IN PARTICOLARE, PER QUANTO RIGUARDA LA LETTERA 29 SETTEMBRE 1971, LA BEGHIN ASSUME DI ESSERE ESTRANEA AI FATTI IVI EVOCATI .  334 LA SZAG CONTESTA FORMALMENTE CHE X ABBIA MAI TRASMESSO AD ESSA STESSA O ALLA S.Z.V . ELENCHI DI CLIENTI, O INDICATO ALL' UNA O ALL' ALTRA NOMINATIVI DI CLIENTI DELLA SUCRE-UNION .  335 NELL' ALLEGATO 1 DELLA REPLICA, ESSA PRODUCE UNA LETTERA INVIATALE IL 20 GIUGNO 1973 DALLA SUCRE-UNION, IN RISPOSTA AD UNA RICHIESTA DI CHIARIMENTI IN MERITO ALLA LETTERA 29 SETTEMBRE 1971, E NELLA QUALE LA DITTA FRANCESE SI ESPRIME NEI SEGUENTI TERMINI : " BEILIEGEND SENDEN WIR IHNEN DIE KOPIE EINES VON ( X ) IN BRUESSEL VORGELEGTEN SCHREIBENS, DAS WIR ANGEBLICH ERHALTEN HABEN SOLLEN, WIEDER ZURUECK . IN UNSEREN AKTEN KONNTE NICHT DIE GERINGSTE SPUR EINES SOLCHEN SCHREIBENS AN UNS ENTDECKT WERDEN . DARUEBER HINAUS IST UNS DESSEN WORTLAUT ABSOLUT UNBEKANNT . ES MUSS NATUERLICH BERUECKSICHTIGT WERDEN, DASS DAS DATUM DES SCHREIBENS WEIT ZURUECK LIEGT . ES MACHT JEDOCH DEN ANSCHEIN, ALS SEI DIESER BRIEF IN EINER GEWISSEN ABSICHT GESCHRIEBEN WORDEN ... WIR MUSSTEN UNSER VERTRAGSVERHAELTNIS ( MIT X ) LOESEN, DA ER UNS EINEN SEHR BEDEUTENDEN BETRAG SCHULDETE UND SEINE FINANZIELLE LAGE UNS NOCH EIN GROESSERES DEFIZIT BEFUERCHTEN LIESS . SEINE SCHULD HAT ER UEBRIGENS NICHT BEGLICHEN . IN PUNCTO KUNDENLISTE GLAUBEN WIR NICHT, DASS WIR PERSOENLICH EINE AUFGESTELLT HABEN . WIR KOENNEN AUCH KEINE KOPIE FINDEN . WIR BEDAUERN JEDOCH, ES NICHT GETAN ZU HABEN . BEI UNS SIND DAMALS SEHR UNANGENEHME BESCHWERDEN EINGEGANGEN, DA ( X ), DER KEINE EXKLUSIVITAET FUER DEUTSCHLAND HATTE, OFFERTEN AN KUNDEN ABGEGEBEN HATTE, DIE BEREITS UEBER DREI ANDERE VERKAUFSKANAELE ZUCKER VON UNS BEZOGEN :  1 ) SUCRE-UNION ALS DIREKTER VERKAEUFER,  2 ) FIRMA SCHLUETER UND MAACK, HAMBURG ( ALS HAENDLER ),  3 ) UNSER VERTRETER G . BAUS, HOMBURG/SAAR .  ES WAERE DESHALB VERSTAENDLICH GEWESEN, WENN WIR EINE GEWISSE EINTEILUNG DES ARBEITSBEREICHES DER EINZELNEN VERKAEUFER VORGENOMMEN HAETTEN " ( IN ALLEGATO VI RESTITUIAMO COPIA DI UNA LETTERA PRESENTATA A BRUXELLES DA ( X ), LETTERA CHE, A QUANTO PARE, DOVREMMO AVER RICEVUTO . NEI NOSTRI ARCHIVI NON SI E POTUTA TROVARE LA MINIMA TRACCIA DI UNA LETTERA DEL GENERE AL NOSTRO INDIRIZZO . PER DI PIU, IL TESTO DELLA STESSA CI E ASSOLUTAMENTE IGNOTO . SI DEVE NATURALMENTE TENER PRESENTE CHE LA LETTERA RISALE A VECCHIA DATA . PARE TUTTAVIA CHE QUESTA LETTERA SIA STATA SCRITTA CON UN BEN DETERMINATO INTENTO ... ABBIAMO DOVUTO RISOLVERE IL CONTRATTO ( CON X ), IN QUANTO EGLI CI DOVEVA UNA SOMMA MOLTO RILEVANTE E LA SUA SITUAZIONE FINANZIARIA MINACCIAVA DI PROCURARCI ULTERIORI GRAVI PERDITE . EGLI NON HA DEL RESTO ESTINTO IL SUO DEBITO . PER QUANTO RIGUARDA L' ELENCO DI CLIENTI, NON RITENIAMO DI AVERNE, DA PARTE NOSTRA, REDATTO ALCUNO, NE POSSIAMO TROVARNE COPIA . CI DISPIACE TUTTAVIA DI NON AVERLO FATTO . A SUO TEMPO ABBIAMO RICEVUTO SPIACEVOLI LAMENTELE PERCHE ( X ), CHE NON AVEVA ALCUNA ESCLUSIVA PER LA GERMANIA, AVEVA SOTTOPOSTO OFFERTE A CLIENTI CHE GIA ACQUISTAVANO IL NOSTRO ZUCCHERO TRAMITE ALTRI TRE CANALI DI VENDITA :  1 ) LA SUCRE-UNION, IN QUANTO VENDITORE DIRETTO, 2 ) LA DITTA SCHLUETER UND MAACK, DI AMBURGO, ( INTERMEDIARIO ),  3 ) IL NOSTRO RAPPRESENTANTE G . BAUS, DI HOMBURG/SAAR .  SAREBBE STATO PERCIO' RAGIONEVOLE EFFETTUARE UNA CERTA DELIMITAZIONE DELLA SFERA DI ATTIVITA DEI SINGOLI RIVENDITORI ).  336 ALL' UDIENZA, LA SZAG HA AFFERMATO CHE ESISTEVANO ALTRE CIRCOSTANZE ATTE A PROVARE, A SUO AVVISO, CHE X NON E PERSONA DEGNA DI FEDE, E CHE POTREBBERO ADDIRITTURA FAR SOSPETTARE CHE EGLI ABBIA CONSEGNATO ALLA COMMISSIONE LA " COPIA " DI UN ORIGINALE INESISTENTE, E PRECISAMENTE LA SUA PRETESA LETTERA DEL 29 SETTEMBRE 1971 ALLA SUCRE-UNION .  337 B - LA COMMISSIONE OSSERVA ESSERE STRANO CHE LA BEGHIN E LA SUCRE-UNION ABBIANO FORNITO QUANTITATIVI IMPORTANTI AI PRODUTTORI TEDESCHI, A PREZZI, DEL RESTO, PARTICOLARMENTE VANTAGGIOSI PER QUESTI ULTIMI, MENTRE LA BEGHIN NON HA EFFETTUATO ALCUNA " ALTRA FORNITURA ", E LE " ALTRE FORNITURE " DELLA SUCRE-UNION SONO STATE DI MODESTA ENTITA .  338 DATO CHE ( A ) IL LIVELLO DEL PREZZO DI MERCATO NELLA GERMANIA MERIDIONALE SUPERAVA APPROSSIMATIVAMENTE DEL 5 PER CENTO IL PREZZO D' INTERVENTO FRANCESE, ( B ) NEL 1970/71 LE IMPRESE SACCARIFERE TEDESCHE NON AVEVANO POTUTO SODDISFARE L' INTERO FABBISOGNO DI TALE REGIONE, E ( C ) VARI OPERATORI DELLA ZONA AVEVANO MANIFESTATO IL PROPRIO INTERESSE AD IMPORTARE ZUCCHERO FRANCESE, SAREBBE STATO LOGICO CHE LA SUCRE-UNION E LA BEGHIN - IN PARTICOLARE QUEST' ULTIMA, CHE DISPONEVA DI NOTEVOLI ECCEDENZE - AVESSERO EFFETTUATO VENDITE SU VASTA SCALA A DETTI OPERATORI . PER LA CONTINUAZIONE DEI MOTIVI VEDI SOTTO NUMERO : 673J0040.3339 VENDENDO ZUCCHERO GREGGIO AD UN CONCORRENTE, LA BEGHIN AVREBBE RINUNCIATO A RAFFINARE ESSA STESSA I QUANTITATIVI DI CUI TRATTASI ED A COLLOCARE LO ZUCCHERO BIANCO OTTENUTO CON LA RAFFINAZIONE SUL MERCATO DELLA GERMANIA MERIDIONALE; QUESTO COMPORTAMENTO NON POTREBBE SPIEGARSI ALTRIMENTI CHE COL DESIDERIO DEGL' INTERESSATI DI NON FARSI CONCORRENZA SU TALE MERCATO .  340 LE VENDITE DI ZUCCHERO GREGGIO NON SI GIUSTIFICHEREBBERO IN BASE AD UNA INSUFFICIENTE CAPACITA DI RAFFINAZIONE, IN QUANTO LA BEGHIN AVREBBE AVUTO LA POSSIBILITA DI RAFFINARE NEI SUOI STABILIMENTI DI THUMERIES, UBICATI NELLA FRANCIA SETTENTRIONALE, TUTTO LO ZUCCHERO GREGGIO PRODOTTO NEI SUOI STABILIMENTI DI SILLERY, PRESSO REIMS, COME ESSA AVREBBE FATTO, DEL RESTO, PRIMA DELLE DUE STAGIONI IN QUESTIONE .  341 ALLA TESI DELLA BEGHIN, SECONDO CUI LE SPESE DI TRASPORTO AVREBBERO RESO ANTIECONOMICO QUESTO MODO DI PROCEDERE, SI OPPORREBBE IL FATTO CHE, IN PRIMO LUOGO, SILLERY E GEOGRAFICAMENTE PIU DISTANTE DALLE RAFFINERIE DELLA SZAG CHE NON DA THUMERIES E CHE, INOLTRE, PER VENDERE ZUCCHERO BIANCO NELLA GERMANIA MERIDIONALE, L' IMPRESA AVREBBE POTUTO TROVARE UNA SOLUZIONE DIVERSA DA QUELLA CONSISTENTE NEL TRASPORTARE LO ZUCCHERO GREGGIO A THUMERIES, PRIMA DI ESPORTARLO .  2 . VALUTAZIONE DELLE SUDDETTE PROVE  A - SULLE FORNITURE DELLA BEGHIN  342 VA RITENUTO ANZITUTTO CHE LA LETTERA 29 SETTEMBRE 1971 RIGUARDA CIRCOSTANZE ALLE QUALI LA BEGHIN ERA ESTRANEA .  343 A ) LE FORNITURE DI ZUCCHERO BIANCO DESTINATE AI PRODUTTORI TEDESCHI SI SONO LIMITATE, PER QUANTO RIGUARDA LA BEGHIN, A 286 TONNELLATE VENDUTE ALLA SZAG; QUEST' OPERAZIONE ERA TALMENTE INSIGNIFICANTE DA NON POTER COSTITUIRE INDIZIO DI UNA PRATICA CONCORDATA INTESA A PROTEGGERE IL MERCATO DELLA GERMANIA MERIDIONALE .  344 B ) LA COMMISSIONE NON HA POTUTO RIFERIRSI AD ALCUN RIFIUTO DI VENDITA OPPOSTO DALLA BEGHIN A CLIENTI NON PRODUTTORI DELLA GERMANIA MERIDIONALE; UNA CENSURA IN TAL SENSO NON E STATA D' ALTRONDE FORMULATA NELLA DECISIONE, NE PUO' ESSERE CONSIDERATA SOTTINTESA, IN QUANTO LA COMMISSIONE NON HA CONTESTATO L' ASSERZIONE DELLA RICORRENTE, SECONDO CUI ESSA NON AVREBBE MAI RICEVUTO OFFERTE D' ACQUISTO DA PARTE DI COMMERCIANTI O UTILIZZATORI TEDESCHI .  345 LA STESSA COMMISSIONE HA AFFERMATO ( DECISIONE, PAG . 20, PRIMO CONSIDERANDO SUB 9 ) CHE " IN GERMANIA IL BILANCIO SACCARIFERO E NEL COMPLESSO IN EQUILIBRIO "; IL FABBISOGNO D' IMPORTAZIONE DELLA GERMANIA MERIDIONALE - LIMITATO, IN RAGIONE DI TALE SITUAZIONE DI EQUILIBRIO - SEMBRA ESSER STATO SODDISFATTO DA ALTRI PRODUTTORI STRANIERI; NON E QUINDI NECESSARIAMENTE SORPRENDENTE CHE QUESTO O QUEL PRODUTTORE FRANCESE SI SIA ASTENUTO DALL' INTERVENIRE SU TALE MERCATO .  346 C ) QUANTO ALLE FORNITURE DI ZUCCHERO GREGGIO EFFETTUATE DALLA BEGHIN NEI CONFRONTI DELLA SZAG E DELLA FRANKEN, LA COMMISSIONE NON E RIUSCITA A REFUTARE LA TESI DELLA BEGHIN, SECONDO CUI SAREBBE STATO ANTIECONOMICO RAFFINARE A THUMERIES LO ZUCCHERO GREGGIO PRODOTTO NEGLI STABILIMENTI DI SILLERY, CHE NON DISPONGONO D' IMPIANTI DI RAFFINAZIONE, PER TRASPORTARE POI NELLA GERMANIA MERIDIONALE LO ZUCCHERO BIANCO COSI' OTTENUTO .  347 E' PACIFICO INOLTRE CHE, DURANTE LE DUE STAGIONI DI CUI TRATTASI, LA BEGHIN HA CEDUTO RISPETTIVAMENTE IL 75 PER CENTO ED IL 74 PER CENTO DELLA PRODUZIONE DEL SUO STABILIMENTO DI SILLERY A RAFFINERIE FRANCESI, ITALIANE O DI PAESI TERZI; NE E STATO SOSTENUTO CHE TALI FORNITURE PROCEDESSERO ANCH' ESSE DA UNA CONCERTAZIONE INTESA A PROTEGGERE IL MERCATO DEGLI ACQUIRENTI, A PRESCINDERE DAI QUANTITATIVI CORRISPONDENTI AL 4 PER CENTO DELLA PRODUZIONE DEL 1971/72, COLLOCATI IN ITALIA .  348 D' ALTRA PARTE, PER QUANTO RIGUARDA GL' INTERESSI DELLA SZAG, E PACIFICO CHE GLI ACQUISTI DI CUI E CAUSA RISPONDEVANO AD UNA PRASSI NORMALE, DATO CHE I QUANTITATIVI ACQUISTATI IN PRECEDENZA DALL' IMPRESA PRESSO ALTRI PRODUTTORI ERANO STATI ANCHE PIU INGENTI DI QUELLI FORNITILE DAI PRODUTTORI FRANCESI .  349 NE VIENE CONTESTATO IL FATTO CHE IL PREZZO CORRISPOSTO DALLA BEGHIN ALLA SZAG E STATO VANTAGGIOSO PER QUEST' ULTIMA, MENTRE SI SAREBBE DOVUTO VERIFICARE IL CONTRARIO, QUALORA LE FORNITURE IN QUESTIONE AVESSERO MIRATO A PROTEGGERE IL MERCATO DELLA GERMANIA MERIDIONALE .  350 D' ALTRONDE, L' AFFERMAZIONE CONTENUTA NELLA DECISIONE, SECONDO CUI " IN VIA NORMALE " UN PRODUTTORE NON HA INTERESSE A VENDERE AD UN CONCORRENTE, IN QUANTO POTREBBE OTTENERE UN PREZZO PIU VANTAGGIOSO RIFORNENDO DIRETTAMENTE I COMMERCIANTI O GLI UTILIZZATORI, E IN PARTE CONTROPRODUCENTE NELLA FATTISPECIE, POICHE SUGGERISCE, O QUANTO MENO NON ESCLUDE, L' IDEA CHE IL PRODUTTORE ACQUIRENTE POSSA ESSERE, DA PARTE SUA, NATURALMENTE INTERESSATO AD EFFETTUARE ACQUISTI COMPLEMENTARI .  351 IL MERCATO DELLO ZUCCHERO, INFATTI, E CARATTERIZZATO DA NOTEVOLI OSCILLAZIONI NEI RACCOLTI, LE QUALI POSSONO, ALL' OCCORRENZA, COSTRINGERE UN' IMPRESA A RICORRERE ALLA PRODUZIONE DI UN' ALTRA IMPRESA, AL FINE DI RISPETTARE IMPEGNI DI FORNITURA A LUNGA SCADENZA ASSUNTI COI CLIENTI .  352 D ) LA COMMISSIONE, D' ALTRA PARTE, SOSTIENE INOLTRE CHE, COME CONTROPARTITA DEL COMPORTAMENTO TENUTO DALLA BEGHIN, LA SZAG E LA FRANKEN SI SAREBBERO ASTENUTE DALL' INTERVENIRE SUL MERCATO DELLA SAAR, TRADIZIONALMENTE COMPRESO NELLA ZONA DI ATTIVITA DEI PRODUTTORI FRANCESI .  353 SI DEVE TUTTAVIA OSSERVARE CHE LA BEGHIN HA DICHIARATO, SENZA ESSERE CONTRADDETTA DALLA COMMISSIONE, DI NON AVERE MAI EFFETTUATO FORNITURE NELLA SUDDETTA REGIONE DURANTE IL PERIODO CONSIDERATO .  354 TENUTO CONTO DI TUTTO QUANTO PRECEDE, NON E ESCLUSO CHE LE FORNITURE DELLA BEGHIN ALLA SZAG E ALLA FRANKEN, COME PURE IL FATTO CHE LA BEGHIN NON ABBIA ESEGUITO ALTRE FORNITURE NELLA GERMANIA MERIDIONALE, POSSANO SPIEGARSI CON MOTIVI DIVERSI DALLA CONCERTAZIONE .  B - SULLE FORNITURE DELLA SUCRE-UNION  355 A ) LA SUCRE-UNION NON HA FORNITO ZUCCHERO GREGGIO ALLA SZAG E ALLA FRANKEN; IL PROBLEMA DA RISOLVERE CONSISTE QUINDI UNICAMENTE NELL' ACCERTARE SE LA STRUTTURA DELLE SUE VENDITE DI ZUCCHERO BIANCO NELLA GERMANIA MERIDIONALE COSTITUISCA UN INDIZIO ABBASTANZA SOLIDO PER CONCLUDERE CHE ESISTEVA, FRA LE TRE IMPRESE SOPRA INDICATE, LA CONCERTAZIONE CUI SI RIFERISCE LA COMMISSIONE .  356 COME E STATO DETTO IN PRECEDENZA, E LECITO PRESUMERE CHE I QUANTITATIVI FORNITI DALL' IMPRESA FRANCESE A CLIENTI TEDESCHI NON PRODUTTORI FOSSERO DELLO STESSO ORDINE DI GRANDEZZA DI QUELLI CEDUTI ALLA SZAG ED ALLA FRANKEN .  357 QUESTA CIRCOSTANZA PUO' FAR SORGERE DUBBI QUANTO ALL' ESISTENZA DI UNA CONCERTAZIONE FRA GL' INTERESSATI O COMUNQUE SUL FATTO CHE TALE CONCERTAZIONE SIA STATA MESSA IN ATTO .  358 INOLTRE, TALUNE CONSIDERAZIONI SVOLTE A PROPOSITO DELLE FORNITURE DELLA BEGHIN SI APPLICANO ANCHE NEL PRESENTE CONTESTO : IN PARTICOLARE, QUELLE RELATIVE AL FATTO CHE LA COMMISSIONE NON HA POTUTO PROVARE ALCUN RIFIUTO DI VENDITA OPPOSTO DALLA SUCRE-UNION A CLIENTI TEDESCHI NON PRODUTTORI; AL FATTO CHE LA SZAG E LA FRANKEN, ANCHE OPERANDO IN MODO AUTONOMO, POTEVANO AVERE INTERESSE AD EFFETTUARE ACQUISTI COMPLEMENTARI; INFINE, ALLE CONCLUSIONI CHE SI DEVONO TRARRE DAL CARATTERE IN COMPLESSO EQUILIBRATO DEL MERCATO DELLA GERMANIA MERIDIONALE .  359 B ) RESTA DA ACCERTARE SE, NONOSTANTE L' ESISTENZA DI QUESTI ELEMENTI, LA LETTERA CHE SAREBBE STATA INVIATA ALLA SUCRE-UNION, IL 29 SETTEMBRE 1971, DAL SUO RAPPRESENTANTE TEDESCO X SIA ATTA A PROVARE, POSTA IN RELAZIONE CON LA STRUTTURA DELLE ESPORTAZIONI EFFETTUATE DALLA SUCRE-UNION NELLA GERMANIA MERIDIONALE, L' INFRAZIONE DI CUI TRATTASI .  360 QUANTO ALLA REALTA MATERIALE ED EVENTUALMENTE ALLA VERIDICITA DI QUESTA LETTERA, LE DICHIARAZIONI DI X SONO IN CONTRASTO CON QUELLE DELLA SUCRE-UNION E DELLA SZAG .  361 ANCHE QUALORA SI DOVESSE AMMETTERE CHE LA SUCRE-UNION E LA SZAG SIANO STATE ANIMATE DALL' INTENTO DI COLLABORARE IN MODO INCOMPATIBILE CON L' ART . 85 DEL TRATTATO, NON E VEROSIMILE CHE TALE COLLABORAZIONE SI SIA CONCRETATA IN UN' INIZIATIVA TANTO INSOLITA QUANTO QUELLA CUI FA CENNO LA SUDDETTA LETTERA, INIZIATIVA CHE, NEL CONTESTO DI CUI TRATTASI, EQUIVARREBBE AL FATTO CHE UN PRODUTTORE, AGENDO IN SENSO CONTRARIO ALLA POLITICA DA LUI SEGUITA IN PRECEDENZA E RISCHIANDO DI PERDERE LA FIDUCIA DEI PROPRI CLIENTI, OFFRISSE AD UN CONCORRENTE ATTUALE O POTENZIALE L' OPPORTUNITA DI SOTTRARGLI LA CLIENTELA O DI ESPORRE QUEST' ULTIMA ALLA PERDITA DI UNO SCONTO DI FEDELTA .  362 INFINE, ANCHE NEL PRESENTE CONTESTO, NON SI PUO' PRESCINDERE DAL FATTO CHE LA COMMISSIONE, ADOTTANDO UN ATTEGGIAMENTO CONTRARIO A QUELLO ASSUNTO NEI CONFRONTI DELLA BEGHIN E DELLA SZAG, HA AMMESSO CHE LA SUCRE-UNION ABBIA SVOLTO UN RUOLO DI " OUTSIDER " E NON LE HA INFLITTO AMMENDE, IL CHE SAREBBE INGIUSTIFICABILE QUALORA SI DOVESSE RICONOSCERE CHE LA SUCRE-UNION SI E RESA RESPONSABILE DI UN' INIZIATIVA COME QUELLA DI CUI SI PARLA NELLA LETTERA SUMMENZIONATA .  363 TENUTO CONTO DI TUTTO QUANTO PRECEDE, NON E ESCLUSO CHE LE FORNITURE DELLA SUCRE-UNION ALLA SZAG E ALLA FRANKEN, NONCHE LA MODESTA ENTITA DELLE ALTRE FORNITURE EFFETTUATE DALLA SUCRE-UNION NELLA GERMANIA MERIDIONALE, POSSANO SPIEGARSI CON MOTIVI DIVERSI DALLA CONCERTAZIONE .  364 DAL COMPLESSO DELLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE L' ART . 1, 1 ) COMMA, N . 4, DELLA DECISIONE IMPUGNATA VA ANNULLATO .  CAPITOLO QUINTO  SULL' ADDEBITO RELATIVO A PRESSIONI DI CARATTERE ECONOMICO ESERCITATE DALLA R . T . SEGLI ESPORTATORI BELGI  365 AI SENSI DELL' ART . 1, 2 ) COMMA, N . 1, DELLA DECISIONE IMPUGNATA, SI FA CARICO ALLA R . T . DI AVER " VIOLATO, A PARTIRE DALLA CAMPAGNA 1968/69, L' ART . 86, PER AVER SOTTOPOSTO A PRESSIONI ECONOMICHE GLI ESPORTATORI BELGI ONDE OBBLIGARLI A LIMITARE LE LORO ESPORTAZIONI ".  I - RIASSUNTO DELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE  366 SECONDO LA COMMISSIONE, LA R . T . AVREBBE ESERCITATO PRESSIONI DI CARATTERE ECONOMICO SUI COMMERCIANTI BELGI EXPORT ED HOTTLET ( IN PROSIEGUO, " I COMMERCIANTI "), PER COSTRINGERLI A RIVENDERE SOLO A DETERMINATI CLIENTI O PER DETERMINATI USI LO ZUCCHERO DA ESSA FORNITO, E AD IMPORRE ANALOGHE RESTRIZIONI ALLA LORO CLIENTELA .  367 DETTE PRESSIONI SAREBBERO CONSISTITE " NEL RIFIUTO DI VENDERE ZUCCHERO AI PREDETTI DUE NEGOZIANTI, SOPRATTUTTO PER L' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI - ATTIVITA CHE RAPPRESENTA UN' ALIQUOTA IMPORTANTE DEL LORO FATTURATO - NEL CASO IN CUI TALE ZUCCHERO FOSSE RIVENDUTO PER USI DA ESSA NON AUTORIZZATI ".  368 LA R . T . OCCUPEREBBE UNA POSIZIONE DOMINANTE SUL MERCATO SACCARIFERO BELGO-LUSSEMBURGHESE, CHE COSTITUIREBBE UNA PARTE SOSTANZIALE DEL MERCATO COMUNE .  II - ESAME DEL PRESENTE MEZZO  369 LA R . T . FA VALERE IN SOSTANZA CHE IL MERCATO BELGO-LUSSEMBURGHESE NON RAPPRESENTA UNA PARTE SOSTANZIALE DEL MERCATO COMUNE, CH' ESSA NON OCCUPA UNA POSIZIONE DOMINANTE SU TALE MERCATO, E NON HA COMMESSO ALCUN ABUSO . LA COMMISSIONE, AVENDO APPLICATO NELLA FATTISPECIE L' ART . 86 DEL TRATTATO, AVREBBE PERCIO' VIOLATO TALE NORMA .  1 . SULLA QUESTIONE DEL SE IL MERCATO BELGO-LUSSEMBURGHESE COSTITUISCA UNA PARTE SOSTANZIALE DEL MERCATO COMUNE  370 LA R . T . SOSTIENE CHE TALE QUESTIONE VA RISOLTA IN SENSO NEGATIVO, IN CONSIDERAZIONE DELL' ENTITA RELATIVAMENTE MODESTA DELLA PRODUZIONE BELGA E DEL RISTRETTO NUMERO DI CONSUMATORI DEL BELGIO E DEL LUSSEMBURGO .  371 AL FINE DI STABILIRE SE UNA DETERMINATA ZONA PRESENTI CARATTERI TALI DA POTER ESSERE CONSIDERATA UNA " PARTE SOSTANZIALE DEL MERCATO COMUNE " AI SENSI DELL' ART . 86 DEL TRATTATO, E NECESSARIO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE, FRA L' ALTRO, LA STRUTTURA E IL VOLUME DELLA PRODUZIONE E DEL CONSUMO DELLA MERCE IN QUESTIONE, COME PURE LE ABITUDINI E LE CAPACITA ECONOMICHE DEI VENDITORI E DEGLI ACQUIRENTI .  372 PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE IL MERCATO DELLO ZUCCHERO, VA TENUTO CONTO, OLTRE CHE DELL' INCIDENZA DELLE SPESE DI TRASPORTO RISPETTO AL PREZZO DEL PRODOTTO, E DELLE ABITUDINI DEGLI UTILIZZATORI E DEI CONSUMATORI, ANCHE DEL FATTO CHE LA DISCIPLINA COMUNITARIA HA LASCIATO PER LO PIU SUSSISTERE LE PECULIARITA DEI PREESISTENTI MERCATI NAZIONALI .  373 DAL 1968/69 AL 1971/72, LA PRODUZIONE BELGA E LA PRODUZIONE COMPLESSIVA DELLA COMUNITA SONO RISPETTIVAMENTE PASSATE DA 530 000 A 770 000 TONNELLATE E DA 6 800 000 AD 8 100 000 TONNELLATE ( V . DECISIONE IMPUGNATA, PAG . 18, NN . 3 E 5 ).  374 NELLO STESSO PERIODO, IL CONSUMO E STATO, IN MEDIA, NEL BELGIO DI CIRCA 350 000 TONNELLATE, MENTRE, PER L' INTERA COMUNITA, ESSO PASSAVA DA 5 900 000 A 6 500 000 TONNELLATE ( VED . LOC . CIT .).  375 TENUTO CONTO ANCHE DEGLI ALTRI CRITERI GIA RICHIAMATI, QUESTE CIFRE SONO SUFFICIENTEMENTE RILEVANTI PER DOVER CONSIDERARE IL TERRITORIO COSTITUITO DAL BELGIO E DAL LUSSEMBURGO, PER QUANTO RIGUARDA LO ZUCCHERO, COME UNA PARTE SOSTANZIALE DEL MERCATO COMUNE DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI .  2 . SULLA QUESTIONE DEL SE LA R . T . OCCUPI UNA POSIZIONE DOMINANTE SUL MERCATO SACCARIFERO BELGO-LUSSEMBURGHESE  376 SECONDO LE SUE PROPRIE DICHIARAZIONI, LA R . T . COPRE IL 65 PER CENTO DELLA PRODUZIONE BELGA .  377 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE, IN REALTA, LA PERCENTUALE EFFETTIVA SAREBBE L' 85 PER CENTO, DOVENDOSI IMPUTARE ALLA R . T . ANCHE LA PRODUZIONE DELLE IMPRESE SUIKERFABRIEKEN VAN VLAANDEREN, DI MOERBEKE-WAAS, E LA RAFFINERIE NOTRE-DAME, DI OREYE - IN PROSIEGUO, " MOERBEKE-WAAS " E " OREYE " -, TENUTO CONTO DEI VINCOLI PERSONALI O FINANZIARI ESISTENTI FRA LA R . T . E CIASCUNA DELLE ALTRE DUE IMPRESE, NONCHE DEL FATTO CHE QUESTE AVREBBERO SEGUITO LA POLITICA DI VENDITA STABILITA DALLA R . T .  378 LA R . T . POSSIEDE ALMENO IL 50 PER CENTO DEL CAPITALE DELLA MOERBEKE-WAAS E DELLA OREYE; CINQUE DIRIGENTI DELLA R . T . FANNO PARTE DEL CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE DELLA MOERBEKE-WAAS; UN AMMINISTRATORE DI QUEST' ULTIMA PARTECIPA AL CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE DELLA R . T .; INFINE, E SOPRATTUTTO, DA NUMEROSI DOCUMENTI VERSATI AGLI ATTI RISULTA CHE LA MOERBEKE-WAAS E LA OREYE HANNO SEGUITO, SE NON SISTEMATICAMENTE ALMENO DI FREQUENTE, LA RESTRITTIVA POLITICA DI VENDITA ATTUATA DALLA R . T . SUI MERCATI OLANDESE E TEDESCO-OCCIDENTALE .  379 ALLA R . T . VA QUINDI IMPUTATA ANCHE LA PRODUZIONE DELLA MOERBEKE-WAAS E DELLA OREYE, DI GUISA CHE, NEL PRESENTE CONTESTO, VA RITENUTO CHE LA PRODUZIONE DELLA R . T . RAPPRESENTAVA IN PRATICA L' 85 PER CENTO DI QUELLA NAZIONALE BELGA .  380 QUESTA CIFRA, GIA DI PER SE ELOQUENTE, VA CONSIDERATA ALLA LUCE DELLA MINIMA ENTITA DEI QUANTITATIVI DI ZUCCHERO IMPORTATI NEL BELGIO .  381 STANDO COSI' LE COSE, SI DEVE AMMETTERE CHE LA R . T . HA AVUTO LA POSSIBILITA DI OPPORSI AD UN' EFFETTIVA CONCORRENZA SUL MERCATO DI CUI TRATTASI .  382 ESSA OCCUPAVA, QUINDI, NEL PERIODO DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE, UNA POSIZIONE DOMINANTE SU TALE MERCATO .  3 . SULL' ESISTENZA DI UN ABUSO  A - SULLE PROVE  383 A ) PER PROVARE CHE LA R . T . HA EFFETTIVAMENTE COMMESSO L' INFRAZIONE ADDEBITATALE, LA COMMISSIONE SI BASA ANZITUTTO SU VARI DOCUMENTI DA ESSA RICHIAMATI ANCHE PER DIMOSTRARE L' ESISTENZA DELLE PRATICHE CONCORDATE INTESE A PROTEGGERE I MERCATI OLANDESE E TEDESCO-OCCIDENTALE, DOCUMENTI GIA CITATI IN PRECEDENZA ( CAPITOLI 2 ) E 3 )).  384 LA COMMISSIONE SI RIFERISCE INOLTRE A QUINDICI CONTRATTI D' ACQUISTO CONCLUSI FRA LA R . T . E LA HOTTLET NEL PERIODO 8 OTTOBRE 1968 - 7 GENNAIO 1972, AD UNA LETTERA DELLA R . T . ALLA HOTTLET IN DATA 19 MARZO 1969 ED A VARIE NOTE INTERNE DELLA EXPORT, REDATTE FRA IL FEBBRAIO ED IL MAGGIO 1970 ( ALLEGATI I 41, 78, 131 DEI CONTRORICORSI; ALLEGATI II 17, 18 DEL CONTRORICORSO NELLA CAUSA 47-73; ALLEGATO 3 DELLA CONTROREPLICA NELLA STESSA CAUSA ).  385 COM' E STATO AFFERMATO NEI CAPITOLI SECONDO E TERZO, E PROVATO CHE LA R . T . E RIUSCITA AD IMPORRE AI COMMERCIANTI IL RISPETTO DELLA SUA POLITICA DI VENDITA, CONSISTENTE NELL' INCANALARE VERSO DETERMINATI DESTINATARI O PARTICOLARI DESTINAZIONI LE ESPORTAZIONI DI ZUCCHERO BIANCO NEI PAESI BASSI E NELLA PARTE OCCIDENTALE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .  386 SECONDO LA COMMISSIONE, LA R . T . AVREBBE INOLTRE ESERCITATO LE PRESSIONI ECONOMICHE DI CUI SI PARLA NELLA DECISIONE AL FINE DI OTTENERE CHE I COMMERCIANTI SI ADEGUASSERO ALLE PRATICHE, CHE LA COMMISSIONE CONSIDERA CONCORDATE FRA L' IMPRESA BELGA E TALUNI PRODUTTORI FRANCESI, PRATICHE RELATIVE ALLE GARE PER L' ATTRIBUZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI E CONSTITUENTI OGGETTO DELL' ADDEBITO PRESO IN ESAME NEL CAPITOLO NONO .  387 B ) DALLA CORRISPONDENZA SCAMBIATA, DAL 20 OTTOBRE 1968 AL 16 DICEMBRE 1969, FRA LA R . T . E LA HOTTLET ( ALLEGATO 3 DELLA CONTROREPLICA NELLA CAUSA 47-73 ) RISULTA CHE :  - LA HOTTLET AVEVA ACQUISTATO DALLA R . T . E RIVENDUTO AD UN CLIENTE TEDESCO UN CERTO QUANTITATIVO DI ZUCCHERO PER IL QUALE, A RICHIESTA DELLA R . T ., I RELATIVI CONTRATTI D' ACQUISTO E DI RIVENDITA STIPULAVANO CHE LO ZUCCHERO AVREBBE DOVUTO ESSERE DESTINATO ESCLUSIVAMENTE ALLA DENATURAZIONE;  - SUCCESSIVAMENTE, LA HOTTLET CHIEDEVA ALLA R . T . DI ESONERARE IL SUDDETTO CLIENTE ED ESSA HOTTLET DAL RISPETTO DELLA CLAUSOLA DI CUI SOPRA, DIVENUTO IMPOSSIBILE A CAUSA DELL' ABROGAZIONE, DECISA CON REGOLAMENTO COMUNITARIO, DEL PREMIO DI DENATURAZIONE;  - LA R . T . INSISTEVA TUTTAVIA SULLA NECESSITA CHE LA CLAUSOLA VENISSE PIENAMENTE RISPETTATA ED ALLA FINE PRETENDEVA DALLA HOTTLET UN RISARCIMENTO DI 1 250 000 FB, PER IL FATTO CHE QUESTA, IN SEGUITO AGLI EVENTI ORA DESCRITTI, NON AVEVA PRELEVATO IN TEMPO UTILE PRESSO LA R . T . UN RESIDUO DI 2 500 TONNELLATE SUL QUANTITATIVO CHE COSTITUIVA OGGETTO DEI SUDDETTI CONTRATTI .  388 IN UNA NOTA INTERNA " SULLE POSSIBILITA DI COLLABORAZIONE CON LA R . T . ", IN DATA 23 APRILE 1970 ( ALLEGATO I 75 DEI CONTRORICORSI ), DOPO ESSERSI LAMENTATA DEL FATTO CHE " LA POLITICA DEI RAFFINATORI " NON LE CONSENTIVA DI VENDERE NELLE ZONE DI CONFINE DEI PAESI BASSI, DELLA FRANCIA E DELLA GERMANIA, LA EXPORT CONCLUDE NEI SEGUENTI TERMINI : " IL EST DOUTEUX QUE NOUS PUISSIONS OBTENIR UN CONTINGENT, CAR R . T . NE VOUDRA PAS CAUTIONNER UNE POLITIQUE ALLANT A L' ENCONTRE DES CONVENTIONS QU' ELLE A PRISES AVEC LES AUTRES RAFFINEURS " ( E' DUBBIO CHE POSSIAMO OTTENERE UN CONTINGENTE, POICHE LA R . T . NON VORRA CONTINUARE AD ATTUARE UNA POLITICA CHE CONTRASTA CON QUANTO DA ESSA CONVENUTO CON GLI ALTRI RAFFINATORI ).  389 IN UN' ALTRA NOTA INTERNA RELATIVA AD UN COLLOQUIO CHE I SUOI DIRIGENTI AVEVANO AVUTO IL 17 FEBBRAIO 1970 COL SIGNOR MAISIN, DELLA R . T . ( ALLEGATO I 78 DEI CONTRORICORSI ), LA EXPORT CONSIDERA QUANTO SEGUE :  " RAFFINERIE TIRLEMONTOISE COMPTE EXPORTER ENVIRON 9 000 TONNES DE BRUTS QUI SERONT LIVREES A TATE . R . T . PROPOSE A EXPORT D' INTERVENIR DANS CETTE OPERATION EN QUALITE DE BROKER . DANS CE CAS, EXPORT DEVRAIT RESPECTER LA POLITIQUE COMMUNE DEFINIE A L' EGARD DES ADJUDICATIONS .  INVITE A PRECISER CE DERNIER POINT, M . MAISIN RECONNAIT QUE CET ENGAGEMENT PORTE EGALEMENT SUR LES ADJUDICATIONS A L' EXPORTATION DE SUCRE BLANC . NOUS LUI REPONDONS ALORS QUE NOTRE POSITION A CET EGARD N' A PAS EVOLUE DEPUIS LA SEMAINE DERNIERE, MAIS QU' ELLE N' EST PAS POUR AUTANT RIGIDE, NI IMMUABLE .  MONSIEUR MAISIN FAIT ALORS ALLUSION A L' ECHANGE DE CORRESPONDANCE ENTRE LE BARON KRONACKER ET MONSIEUR ROLIN ET NOUS FAIT REMARQUER QUE SI UN NOUVEAU " CLIMAT " DOIT ETRE CREE, IL NE PEUT L' ETRE QUE PIERRE PAR PIERRE ...  CONCLUSION  RAFFINERIE TIRLEMONTOISE NOUS PROPOSE D' INTERVENIR COMME COURTIER DANS LA VENTE DE 9 000 TONNES DE BRUTS QU' IL COMPTE FAIRE ( OU QU' IL A FAIT ) A TATE AND LYLE .  EN CONTREPARTIE, IL NOUS DEMANDE DE RENONCER A NOTRE LIBERTE D' ALLER TANT AUX ADJUDICATIONS D' EXPORTATION DE SUCRE BRUT, QU' A CELLES DE SUCRE BLANC .  IL EST IMPLICITE QUE RAFFINERIE TIRLEMONTOISE REFUSE DE NOUS OFFRIR DES BRUTS QUE NOUS SERIONS LIBRES DE VENDRE OU BON NOUS SEMBLE ".  ( LA RAFFINERIE TIRLEMONTOISE CONTA ESPORTARE CIRCA 9 000 TONNELLATE DI ZUCCHERO GREGGIO DA CONSEGNARE ALLA TATE . LA R . T . PROPONE ALLA EXPORT D' INTERVENIRE IN QUESTA OPERAZIONE COME MEDIATORE . IN TAL CASO, LA EXPORT DOVREBBE RISPETTARE LA POLITICA COMUNE DEFINITA IN MERITO ALLE GARE .  INVITATO A PRECISARE QUEST' ULTIMO PUNTO, IL SIGNOR MAISIN RICONOSCE CHE L' IMPEGNO RIGUARDA ANCHE LE GARE PER L' ESPORTAZIONE DI ZUCCHERO BIANCO . DA PARTE NOSTRA, SI RISPONDE CHE LA NOSTRA POSIZIONE AL RIGUARDO NON HA SUBITO EVOLUZIONI DALLA SETTIMANA SCORSA, PUR NON ESSENDO RIGIDA E IMMUTABILE .  IL SIGNOR MAISIN FA QUINDI ALLUSIONE ALLO SCAMBIO DI CORRISPONDENZA FRA IL BARONE KRONACKER E IL SIGNOR ROLIN ED OSSERVA CHE UN NUOVO " CLIMA " PUO' ESSERE CREATO SOLTANTO A POCO A POCO ...  ......  CONCLUSIONE  LA RAFFINERIE TIRLEMONTOISE CI PROPONE DI INTERVENIRE IN QUALITA DI MEDIATORE NELLA VENDITA DI 9 000 TONNELLATE DI ZUCCHERO GREGGIO EFFETTUATA ( O PREVISTA ) NEI CONFRONTI DELLA TATE AND LYLE .  IN CAMBIO, CI VIENE CHIESTO DI RINUNCIARE ALLA NOSTRA LIBERTA DI PRESENTARCI ALLE GARE PER L' ESPORTAZIONE SIA DI ZUCCHERO GREGGIO, SIA DI ZUCCHERO BIANCO .  E' SOTTINTESO CHE LA RAFFINERIE TIRLEMONTOISE NON E DISPOSTA A CEDERE ZUCCHERO GREGGIO DA POTER VENDERE LIBERAMENTE OVUNQUE VOGLIAMO ).  390 IN PARI DATA, LA DIREZIONE DELLA EXPORT ADOTTAVA UNA DECISIONE SULLO STESSO ARGOMENTO, IN UN DOCUMENTO ( ALLEGATO II 17 DEL CONTRORICORSO NELLA CAUSA 47-73 ) IN CUI SI DICE FRA L' ALTRO : " ACCORD DE NOTRE PART, DANS UN ESPRIT DE CONCILIATION ET COMME GESTE DE BONNE VOLONTE, DE NE PAS SOUMISSIONNER POUR UNE RESTITUTION DE BRUT AUX ADJUDICATIONS PERMANENTES DE LA CEE QUI AURONT LIEU, HEBDOMADAIREMENT A PARTIR DU MERCREDI 18 FEVRIER, CECI POUR QUE DE TELLES DEMANDES DE RESTITUTION NE CONCURRENCENT PAS LES DEMANDES DES RAFFINEURS FRANCO-BELGES, ET DE RAFFINERIE TIRLEMONTOISE EN PARTICULIER . ( A REMARQUER QUE CE GESTE ETAIT PUREMENT FORMEL, CAR SANS ETRE ASSURE DE L' ALIMENT MATIERE PREMIERE DE TIRLEMONT EN BRUT, SEUL FOURNISSEUR BELGE POSSIBLE, EXPORT N' AURAIT PU RAISONNABLEMENT SOUMISSIONNER A L' ADJUDICATION DES BRUTS : RISQUE, POUR LE CAS OU IL AURAIT ETE ADJUDICATAIRE, DE NE POUVOIR SE COUVRIR EN EFFECTIF ) " ( ACCORDO DA PARTE NOSTRA, IN UNO SPIRITO DI CONCILIAZIONE E COME GESTO DI BUONA VOLONTA, SUL FATTO DI NON PRESENTARE OFFERTE PER LA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE DI GREGGIO ALLE GARE PERMANENTI DELLA CEE CHE AVRANNO LUOGO SETTIMANALMENTE, A PARTIRE DAL MERCOLEDI' 18 FEBBRAIO; CIO' AFFINCHE NOSTRE DOMANDE DI RESTITUZIONE NON ENTRINO IN CONCORRENZA CON QUELLE PRESENTATE DAI RAFFINATORI FRANCO-BELGI, E DALLA RAFFINERIE TIRLEMONTOISE IN PARTICOLARE . ( DA NOTARE CHE QUESTO GESTO ERA PURAMENTE FORMALE, IN QUANTO, NON POTENDO CONTARE CON CERTEZZA SULL' APPROVVIGIONAMENTO DI MATERIA PRIMA - ZUCCHERO GREGGIO - DA PARTE DELLA TIRLEMONT, UNICO POSSIBILE FORNITORE BELGA, LA EXPORT NON AVREBBE AVUTO ALCUNA LOGICA POSSIBILITA DI PRESENTARE OFFERTE ALLE GARE PER LO ZUCCHERO GREGGIO : RISCHIO, IN CASO DI AGGIUDICAZIONE, DI NON POTER DISPORRE DI MERCE ).  391 NELLA NOTA 26 MARZO 1970 ( ALLEGATO II 18 AL CONTRORICORSO NELLA CAUSA 47-73 ), IL BARONE KRONACKER, PRESIDENTE DELLA EXPORT, SI ESPRIMEVA NEI SEGUENTI TERMINI : " JE SOUHAITE QU' ON MARCHE D' ACCORD AVEC TIRLEMONT . DANS CE CAS NOUS FAISONS LE SACRIFICE DE NOS MANDANTS, NOUS ACCEPTONS DE REDUIRE LES QUANTITES POUR LESQUELLES NOUS NOUS RENDIONS A L' ADJUDICATION POUR EXPORT, ET NOUS ACCEPTONS, BIEN QUE NOUS N' AYONS PAS VOIX AU CHAPITRE, DE NOUS RALLIER AUX PRIX DU CONSORTIUM DE PARIS . CELA IMPLIQUE NECESSAIREMENT QUE TIRLEMONT N' AILLE PAS AUX ADJUDICATIONS PAR UN AUTRE CANAL QUE NOUS ... EN COMPENSATION DES SACRIFICES QUE NOUS FAISONS, LA COMMISSION DE 3/4 DE POURCENT DOIT NOUS ETRE MAINTENUE SUR LA TOTALITE DES OPERATIONS " ( DESIDERO PROCEDERE DI PARI PASSO CON LA TIRLEMONT . IN TAL CASO, NOI SACRIFICHIAMO I NOSTRI MANDANTI, CONSENTIAMO A RIDURRE I QUANTITATIVI PER I QUALI CI PRESENTAVAMO IN GARA PER LA EXPORT ED ACCETTIAMO, PUR NON AVENDO VOCE IN CAPITOLO, DI ADEGUARCI AI PREZZI DEL CONSORZIO DI PARIGI . CIO' IMPLICA NECESSARIAMENTE CHE LA TIRLEMONT NON DEBBA ANDARE ALLE GARE PER ALTRA VIA ... IN COMPENSO DEI NOSTRI SACRIFICI DOBBIAMO CONSERVARE LA COMMISSIONE DEI 3/4 PER CENTO SU TUTTE LE OPERAZIONI ).  392 IN UNA NOTA DELLA EXPORT " SULLA RISPOSTA VERBALE DATA IL 21 MAGGIO 1970 DAL SIGNOR ROLIN ALLA PROPOSTA SCRITTA SOTTOPOSTAGLI, IN DATA 20 MAGGIO, DAL BARONE KRONACKER, RELATIVAMENTE AI RAPPORTI EXPORT/R . T . PER LA STAGIONE 1970/71 " ( ALLEGATO I 131 DEI CONTRORICORSI ), E DETTO CHE : " EN OUTRE, M . ROLIN RESTREINT ENCORE NOTRE LIBERTE D' ACTION ET NOS POSSIBILITES D' ACTIVITE EN CE QUI CONCERNE LA DEMANDE DES RESTITUTIONS . CES DEMANDES, EN TONNAGE ET EN NIVEAU, DEVRAIENT SELON LUI S' OPERER EN COORDINATION AVEC M . BERNARD, P.D.G . DE SAY, DANS LE CADRE DE LA CONCERTATION DE PARIS ( SAY, BEGHIN, VERSANO, SUCRE-UNION, ETC . ...) " ( INOLTRE, IL SIGNOR ROLIN LIMITA ULTERIORMENTE LA NOSTRA LIBERTA D' AZIONE E LE NOSTRE POSSIBILITA DI LAVORO PER QUANTO RIGUARDA LA RICHIESTA DI RESTITUZIONI . LE DOMANDE, A SUO AVVISO, DOVREBBERO ESSERE PRESENTATE DI COMUNE ACCORDO, SIA PER I QUANTITATIVI, SIA PER IL LIVELLO DELLE RESTITUZIONI, COL SIGNOR BERNARD, AMMINISTRATORE DELEGATO DELLA SAY, NELL' AMBITO DELLA CONCERTAZIONE DI PARIGI ( SAY, BEGHIN, VERSANO, SUCRE-UNION, ECC .).  393 IN DUE TELEX DEL 19 AGOSTO 1970, RISPETTIVAMENTE INVIATI DALLA EXPORT ALLA R . T . E VICEVERSA ( ALLEGATI I 81, 82 DEI CONTRORICORSI ), SI LEGGE :  TELEX DELLA EXPORT :  " 1 . HOLLANDE : SUR BASE DES BESOINS D' IMPORTATION DES PAYS-BAS EN SUCRES CEE, SOMMES D' ACCORD SUR PRINCIPE EVOQUE DEJEUNER D' AVANT-HIER : TRAVAILLER SELON VOTRE SCHEMA, SAVOIR ECHANGES ENTRE FABRICANTS DE SUCRE VIA COMMERCE TRADITIONNEL BELGO-HOLLANDAIS, SUR BASE SATISFAISANTE POUR EXPORT . POUR DONNER SUITE VOTRE PROPOSITION, CONTACTONS MAISONS HOLLANDAISES SUR CES QUESTIONS ET PROBLEMES TECHNIQUES . "  ( 1 . OLANDA : CIRCA FABBISOGNO OLANDESE DI ZUCCHERO D' IMPORTAZIONE CEE, CONFERMIAMO ACCORDO SU PRINCIPIO FORMULATO COLAZIONE L' ALTRO IERI, LAVORARE SECONDO VOSTRO SCHEMA, E CIOE SCAMBI FRA PRODUTTORI TRAMITE COMMERCIANTI TRADIZIONALI BELGO-OLANDESI, SU BASE SODDISFACENTE PER EXPORT . DANDO SEGUITO VOSTRA PROPOSTA, PRENDIAMO CONTATTI IN PROPOSITO, ANCHE SU PROBLEMI TECNICI, CON DITTE OLANDESI .)  TELEX DI RISPOSTA DELLA R . T .:  " SUITE VOTRE TELEX 16.06 H DONT J' AI PU DONNER CONNAISSANCE PAR TELEPHONE A MONSIEUR ROLIN, CELUI-CI ME PRIE VOUS FAIRE PART QU' IL PREND NOTE AVEC GRAND PLAISIR DE VOTRE ACCORD FORMULE SOUS POINT 1 .  NOUS METTONS PAR CONSEQUENT SUCRE A VOTRE DISPOSITION POUR INDUSTRIE HOLLANDAISE LAIT CONDENSE POUR OPERATION VIA COMMERCE TRADITIONNEL ...  D' AUTRE PART SI NOUS ETIONS SOLLICITES PAR INDUSTRIE SUCRIERE HOLLANDAISE POUR SES BESOINS PROPRES, UNE EXPORTATION EVENTUELLE DE SUCRE BELGE SE TRAITERAIT EGALEMENT AVEC LE CONCOURS DE NOS MAISONS DE COMMERCE .  DES DISPOSITIONS CI-DESSUS, IL DECOULE QUE VOUS VOUS ABSTIENDREZ DE TOUTE AUTRE DEMARCHE SUR LE MARCHE HOLLANDAIS, EN SORTE DE NE PAS EN PERTURBER LA STRUCTURE . "  ( SEGUITO VOSTRO TELEX ORE 16,06 DI CUI HO DATO COMUNICAZIONE TELEFONICA AL SIGNOR ROLIN, QUESTI MI PREGA SEGNALARVI CHE PRENDE ATTO CON GRANDE COMPIACIMENTO DELL' ACCORDO DA VOI FORMULATO SUB 1 .  METTIAMO DI CONSEGUENZA A VOSTRA DISPOSIZIONE ZUCCHERO PER INDUSTRIA OLANDESE LATTE CONDENSATO A SCOPO OPERAZIONE TRAMITE COMMERCIANTI TRADIZIONALI ...  D' ALTRA PARTE, QUALORA VENISSIMO SOLLECITATI DA INDUSTRIA SACCARIFERA OLANDESE PER SUO PROPRIO FABBISOGNO, EVENTUALI ESPORTAZIONI DI ZUCCHERO BELGA SARANNO TRATTATE ANCH' ESSE TRAMITE NOSTRI COMMERCIANTI DI FIDUCIA .  DI CONSEGUENZA, VORRETE ASTENERVI DA QUALSIASI ALTRA INIZIATIVA SUL MERCATO OLANDESE, AL FINE DI EVITARE PERTURBAZIONI DELLA STRUTTURA DI TALE MERCATO ).  394 DUE TELEX DEL 20 AGOSTO 1970, SCAMBIATI IN ANALOGHE CIRCOSTANZE ( ALLEGATI I 83, 84 DEI CONTRORICORSI ), HANNO IL SEGUENTE TENORE :  TELEX DELLA EXPORT :  " EXPORT MARQUE SON ACCORD DE SUIVRE LA RAFFINERIE TIRLEMONTOISE COMME FABRICANT DE SUCRE BELGE DANS SON ELABORATION D' UNE ENTENTE AVEC LA SUIKER UNIE ET LA CENTRALE SUIKER MAATSCHAPPIJ COMME FABRICANTS DE SUCRE NEERLANDAIS POUR LA CAMPAGNE SUCRIERE 1970/71 SUR LES BASES SUIVANTES :  1 . EXPORT RENONCE DE TRAITER DES SUCRES BELGES AVEC LES ACHETEURS-UTILISATEURS NEERLANDAIS POUR CE QUE NOUS DENOMMONS LES BESOINS PROPRES NEERLANDAIS ET QUI CONSISTENT EN LA CONSOMMATION DE BOUCHE HUMAINE, D' UNE PART EN L' ETAT, TEL QUEL, D' AUTRE PART POUR L' INDUSTRIE DES PRODUITS SUCRES, POUR CONSOMMATION DE CES PRODUITS SUCRES AUX PAYS-BAS, DANS LES AUTRES PAYS DE LA CEE ET SUR PAYS TIERS . CETTE INDUSTRIE DES PRODUITS SUCRES NE COMPREND PAS L' INDUSTRIE DU LAIT .  EST EGALEMENT EXCLU DU RENONCEMENT D' EXPORT, LE TRAFIC DE DENATURATION DU SUCRE ET L' INDUSTRIE CHIMIQUE .  2 . CET ABANDON D' EXPORT EST LIE ET CONDITIONNE A CE QUE, EN CE QUI CONCERNE LES BESOINS D' IMPORTATION DES PAYS-BAS EN SUCRE CEE ..., LES ECHANGES A PRENDRE COURS POUR APPROVISIONNER CE MARCHE NEERLANDAIS, ENTRE LES FABRICANTS DE SUCRE BELGE ET LES FABRICANTS DE SUCRE NEERLANDAIS, SERONT EFFECTUEES VIA LES COMMERCES TRADITIONNELS BELGE ET HOLLANDAIS, SUR UNE BASE SATISFAISANTE POUR EXPORT . CES DERNIERS MOTS SIGNIFIENT QUE L' INTERESSEMENT D' EXPORT A CES OPERATIONS DOIT LUI DONNER SATISFACTION D' UNE PART SUR SA REMUNERATION A L' UNITE DE SUCRE SOUS FORME DE COMMISSION OU PARTICIPATION COMMERCIALE SOUS FORME D' UNE MARGE, ET D' AUTRE PART SUR L' IMPORTANCE DU TONNAGE DES SUCRES DES FABRICANTS DE SUCRE BELGES QUI SERONT ECHANGES AVEC LES FABRICANTS DE SUCRE NEERLANDAIS, SUR BASE DES BESOINS D' IMPORTATION DES PAYS-BAS EN SUCRE CEE . "  ( LA EXPORT MANIFESTA IL PROPRIO CONSENSO QUANTO A SEGUIRE LA RAFFINERIE TIRLEMONTOISE, PRODUTTORE DI ZUCCHERO BELGA, NELL' ELABORAZIONE DI UN' INTESA CON LA SUIKER UNIE E LA CENTRALE SUIKER MAATSCHAPPIJ, PRODUTTORI DI ZUCCHERO OLANDESI, PER LA STAGIONE SACCARIFERA 1970/71, SULLE SEGUENTI BASI :  1 . LA EXPORT RINUNCIA A TRATTARE ZUCCHERO BELGA CON GLI ACQUIRENTI-UTILIZZATORI OLANDESI PER TUTTO CIO' CHE VIENE DA NOI DESIGNATO COME IL FABBISOGNO PROPRIO OLANDESE, CONSISTENTE, DA UNA PARTE, NEL CONSUMO ALIMENTARE DIRETTO, DALL' ALTRA, NEL CONSUMO DI PRODOTTI A BASE DI ZUCCHERO, NEI PAESI BASSI, NEGLI ALTRI PAESI DELLA CEE E NEI PAESI TERZI, ... ESCLUSA LA DOMANDA DELL' INDUSTRIA DEL LATTE . E' PARIMENTI ESCLUSO DALLA RINUNCIA DELLA EXPORT IL COMMERCIO DELLO ZUCCHERO DESTINATO ALLA DENATURAZIONE ED ALL' INDUSTRIA CHIMICA .  2 . QUESTA RINUNCIA DELLA EXPORT E SUBORDINATA, PER QUANTO RIGUARDA IL FABBISOGNO OLANDESE DI ZUCCHERO D' IMPORTAZIONE CEE, ... AL FATTO CHE GLI SCAMBI CHE DOVRANNO AVVENIRE PER L' APPROVVIGIONAMENTO DEL MERCATO OLANDESE, TRA I PRODUTTORI BELGI ED I PRODUTTORI OLANDESI, SARANNO EFFETTUATI TRAMITE I COMMERCIANTI TRADIZIONALI BELGA ED OLANDESI, SU BASE SODDISFACENTE PER LA EXPORT . QUESTE ULTIME PAROLE SIGNIFICANO CHE L' INTERVENTO DELLA EXPORT IN QUESTE OPERAZIONI DEVE DARLE SODDISFAZIONE TANTO PER QUANTO RIGUARDA LA SUA RETRIBUZIONE PER UNITA DI ZUCCHERO SOTTO FORMA DI COMMISSIONE OVVERO LA SUA PARTECIPAZIONE COMMERCIALE SOTTO FORMA DI UTILE, QUANTO IN MERITO ALL' ENTITA DEI QUANTITATIVI DI ZUCCHERO DEI PRODUTTORI SACCARIFERI BELGI DA COLLOCARE PRESSO I PRODUTTORI SACCARIFERI OLANDESI, IN FUNZIONE DEL FABBISOGNO OLANDESE DI ZUCCHERO D' IMPORTAZIONE CEE ).  RISPOSTA DELLA R . T .  " IL SE DEGAGE DE VOTRE TELEX ... QUE NOUS SOMMES BIEN D' ACCORD SUR LA FACON D' OPERER EN SUCRE BELGE SUR LA HOLLANDE ... NOUS N' ENTENDONS FAIRE QUOI QUE CE SOIT A DESTINATION DE LA CONSOMMATION EN HOLLANDE QUI N' AIT L' AGREMENT DE NOS COLLEGUES HOLLANDAIS "  ( RISULTA DAL VOSTRO TELEX ... CHE SIAMO D' ACCORDO CIRCA IL MODO DI OPERARE QUANTO ALLO ZUCCHERO BELGA PER L' OLANDA ... NON INTENDIAMO FAR NULLA PER QUANTO RIGUARDA L' ALIMENTAZIONE IN OLANDA, SENZA IL CONSENSO DEI COLLEGHI OLANDESI ).  395 IN UNA CONFERMA DI VENDITA 1 ) OTTOBRE 1970, INVIATA AL COMMERCIANTE OLANDESE JACOBSON ( ALLEGATO I, 88 DEI CONTRORICORSI ), LA EXPORT, DOPO AVER INDICATO CHE, PER LA STAGIONE 1970/71, LA R . T . AVEVA " ATTRIBUITO AI DUE TRADIZIONALI COMMERCIANTI DI ZUCCHERO BELGI " - CIOE ALLA STESSA EXPORT ED ALLA HOTTLET - " L' ESCLUSIVA DI VENDITA PER L' ESPORTAZIONE DAL BELGIO DEI SUOI ZUCCHERI CRISTALLINI ", E DOPO AVER SOTTOLINEATO GLI " IMPERATIVI DI POLITICA COMMERCIALE GENERALE DELLA R . T ., QUALI CI SONO STATI INDICATI, E CIOE CH' ESSA NON INTENDE FAR NULLA SUL MERCATO DEI PAESI BASSI SENZA L' APPROVAZIONE DELLE ... S . U . E C . S . M . ", SCRIVEVA QUANTO SEGUE : " NOUS CONSIDERONS ... DEVOIR ATTIRER VOTRE ATTENTION DE FACON NETTE SUR CETTE POLITIQUE COMMERCIALE DE NOS PRINCIPAUX FOURNISSEURS, LE GROUPE DE TIRLEMONT, TOUTES OPERATIONS EN SUCRE BELGE EN DEHORS DE CETTE LIGNE DE CONDUITE NE POUVANT ETRE AGREES PAR LUI, ET NOUS FAISANT PERDRE EN CONSEQUENCE L' EXCLUSIVITE DONT IL EST QUESTION ... CI-DESSUS " ( RITENIAMO ... DOVER RICHIAMARE FERMAMENTE LA VOSTRA ATTENZIONE SU TALE POLITICA COMMERCIALE DEI NOSTRI PRINCIPALI FORNITORI ( GRUPPO TIRLEMONT ). QUALSIASI OPERAZIONE RIGUARDANTE ZUCCHERO BELGA, QUALORA SI ALLONTANI DA QUESTA LINEA DI CONDOTTA, NON POTRA ESSERE APPROVATA DAL SUDDETTO GRUPPO E CI FAREBBE PERDERE L' ESCLUSIVA ).  B - VALUTAZIONE DELLE PROVE  396 DAI CITATI DOCUMENTI, IN CONNESSIONE COI FATTI ILLUSTRATI NEI CAPITOLI SECONDO E TERZO, RISULTA SENZA POSSIBILITA DI EQUIVOCO CHE LA R . T . HA ESPRESSAMENTE O VELATAMENTE DICHIARATO AI COMMERCIANTI, OVVERO LASCIATO LORO INTENDERE, CH' ESSA NON AVREBBE FORNITO LORO ZUCCHERO, O QUANTO MENO NON TUTTE LE QUANTITA RICHIESTE, SE NON A CONDIZIONE CH' ESSI SI PIEGASSERO ALLA SUA POLITICA RESTRITTIVA IN MATERIA D' ESPORTAZIONE, SIA PER LE OPERAZIONI SUI MERCATI OLANDESE E TEDESCO-OCCIDENTALE, SIA PER LE VENDITE NEI PAESI TERZI .  397 TALUNE DELLE SUDDETTE DICHIARAZIONI HANNO ANZI UN TONO TALMENTE CATEGORICO DA FAR PENSARE PIU AD ISTRUZIONI IMPARTITE AD UN RAPPRESENTANTE DI COMMERCIO CHE NON A TRATTATIVE SVOLTE SU UN PIEDE DI UGUAGLIANZA FRA UN PRODUTTORE ED UN COMMERCIANTE INDIPENDENTE .  398 COSTRINGENDO I COMMERCIANTI AD INCANALARE LE ESPORTAZIONI VERSO DETERMINATI DESTINATARI O PARTICOLARI DESTINAZIONI, NONCHE AD IMPORRE ANALOGHE RESTRIZIONI ALLA LORO CLIENTELA, LA R . T . HA LIMITATO GLI SBOCCHI DEI COMMERCIANTI E, INDIRETTAMENTE, DEI LORO CLIENTI, PRATICA ESPRESSAMENTE VIETATA DALL' ART . 86, LETTERA B ).  399 BENCHE IL FATTO D' INSERIRE UNA CLAUSOLA DI DENATURAZIONE IN UN CONTRATTO PER LA VENDITA DI ZUCCHERO NON COSTITUISCA NECESSARIAMENTE UN ABUSO, L' ESTREMA DUREZZA CON CUI LA R . T . HA RIFIUTATO DI TENER CONTO DELLE IMPREVEDIBILI DIFFICOLTA SOPRAVVENUTE PER LA HOTTLET E PER IL CLIENTE TEDESCO DI QUEST' ULTIMA QUANTO AL RISPETTO DELLA DESTINAZIONE IMPOSTA DALLA R . T . COSTITUISCE, NEL CONTESTO DELLA PRESENTE FATTISPECIE, UN ELEMENTO INTEGRANTE DELLA POLITICA DI PRESSIONE SVOLTA DALLA R . T . NEI CONFRONTI DEI COMMERCIANTI .  400 VA QUINDI RITENUTO CHE LA R . T . HA SFRUTTATO IN MODO ABUSIVO LA POSIZIONE DOMINANTE CH' ESSA OCCUPA SUL MERCATO BELGO-LUSSEMBURGHESE .  401 TALE SFRUTTAMENTO ABUSIVO HA POTUTO INFLUIRE SUL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI, IN QUANTO RIGUARDAVA LA STRUTTURA DELLE VENDITE CHE LA R . T . PERMETTEVA O VIETAVA AI COMMERCIANTI SUL MERCATO DEI PAESI BASSI E SU QUELLO DELLA PARTE OCCIDENTALE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .  402 IL RICORSO DELLA R . T . VA PERCIO' RESPINTO, NELLA PARTE IN CUI MIRA ALL' ANNULLAMENTO DELL' ART . 1, 2 ) COMMA, N . 1, DELLA DECISIONE .  CAPITOLO SESTO  SULL' ADDEBITO RELATIVO A PRESSIONI DI CARATTERE ECONOMICO ESERCITATE DALLA S . U . E DALLA C . S . M . SUGLI IMPORTATORI OLANDESI  403 AI SENSI DELL' ART . 1, 2 ) COMMA, N . 2, DELLA DECISIONE IMPUGNATA, SI FA CARICO ALLA S . U . E ALLA C . S . M . DI AVER " VIOLATO, DURANTE LA CAMPAGNA 1969/70, L' ART . 86 PER AVER SOTTOPOSTO A PRESSIONI ECONOMICHE GLI IMPORTATORI OLANDESI ONDE OBBLIGARLI A LIMITARE LE LORO IMPORTAZIONI ".  404 LE IMPRESE S . U . E C . S . M . AVREBBERO MINACCIATO, DI COMUNE ACCORDO, I COMMERCIANTI OLANDESI JACOBSON, DUDOK DE WIT E INTERNATIO D' IMPEDIRE IN FUTURO LE LORO IMPORTAZIONI DESTINATE AL RIFORNIMENTO DELL' INDUSTRIA OLANDESE DEL LATTE, A MENO CHE DETTI COMMERCIANTI NON ASSUMESSERO IL TRIPLICE IMPEGNO DI :  - NON PRATICARE UN PREZZO TROPPO COMPETITIVO NEL RIVENDERE ZUCCHERO FRANCESE A TERZI, IN OLANDA;  - RIVENDERE, A DETERMINATE CONDIZIONI, PARTE DI TALE ZUCCHERO AI DUE PRODUTTORI OLANDESI;  - NON EFFETTUARE PIU, SENZA IL CONSENSO DI QUESTI ULTIMI, " SIFFATTE IMPORTAZIONI " - ESPRESSIONE DA INTENDERE NEL SENSO DI IMPORTAZIONI DESTINATE ALL' APPROVVIGIONAMENTO DELLA TRADIZIONALE CLIENTELA DELLA S . U . E DELLA C . S . M . IN OLANDA .  405 SI DEVE ANZITUTTO ACCERTARE SE LA COMMISSIONE ABBIA PROVATO QUANTO ESSA AFFERMA NELLA DECISIONE, E CIOE CHE LA S . U . E LA C . S . M . AVREBBERO MINACCIATO I COMMERCIANTI " DI OSTACOLARE LE LORO IMPORTAZIONI TRADIZIONALI IN AMMISSIONE TEMPORANEA DI ZUCCHERO DESTINATO ALL' INDUSTRIA OLANDESE DEL LATTE ", RIFORNENDO ESSI STESSI TALE INDUSTRIA ALLE CONDIZIONI DEL MERCATO MONDIALE .  406 IN MANCANZA DI PROVE, INFATTI, L' ADDEBITO IN ESAME SAREBBE SVUOTATO DI CONTENUTO, E NON SAREBBE PIU NECESSARIO ACCERTARE SE I PRODUTTORI OLANDESI FOSSERO EFFETTIVAMENTE RIUSCITI, CON MEZZI CHE NON RICADONO SOTTO L' ART . 86, A FAR SI' CHE I COMMERCIANTI TENESSERO IL COMPORTAMENTO CUI SI RIFERISCE LA COMMISSIONE .  407 L' AFFERMAZIONE DELLA COMMISSIONE SI BASA PRINCIPALMENTE SU UNA NOTA INTERNA 8 GIUGNO 1970, REDATTA DAL SIGNOR LEMAIRE, DIRETTORE DELLA EXPORT, E RELATIVA AD UN COLLOQUIO DA QUESTI AVUTO COL SIGNOR DUDOK DE WIT, ALLORA DIRETTORE DELL' IMPRESA OMONIMA ( ALLEGATO I 133 DEI CONTRORICORSI ), NOTA CHE CONTENEVA FRA L' ALTRO I SEGUENTI PASSI : " L' INDUSTRIE SUCRIERE NEERLANDAISE ( SUIKER UNIE + C . S . M .) A APPROCHE, PAR L' INTERMEDIAIRE DE M . LINDEBOOM, DIRECTEUR COMMERCIAL DE SUIKER UNIE, LE COMMERCE NEERLANDAIS TRADITIONNEL EN SUCRE ( DUDOK DE WIT + INTERNATIO + JACOBSON ) POUR LUI FORMULER DES REPRESENTATIONS AU SUJET DES OPERATIONS D' IMPORTATION CONCLUES PAR CES MAISONS DE COMMERCE EN SUCRE CRISTALLISE FRANCAIS AVEC SUCRE-UNION PARIS ( SOCIETE COMMERCIALE DES COOPERATIVES BETTERAVIERES FRANCAISES ) POUR LA CAMPAGNE 1969/70 ... DEVANT L' IMPORTANCE DE CES OPERATIONS, UN ACCORD PARTICULIER FUT CONCLU ENTRE LE COMMERCE NEERLANDAIS ET LES FABRICANTS DE SUCRE DE CE PAYS, AUX TERMES DUQUEL ... CET ACCORD PREVOIT EGALEMENT QUE ... LORS DE L' ENTRETIEN QUE M . LINDEBOOM DE SUIKER UNIE A EU AVEC LE COMMERCE NEERLANDAIS D' IMPORTATION, IL A DEMANDE A L' AVENIR, POUR LA CAMPAGNE 1970/71, DE S' ABSTENIR DE PAREILLES OPERATIONS D' IMPORTATION; FAUTE DE QUOI IL RENDRAIT IMPOSSIBLES LES OPERATIONS D' IMPORTATION TRADITIONNELLES, EN ADMISSION TEMPORAIRE, POUR L' INDUSTRIE DE TRANSFORMATION NEERLANDAISE ( LAIT, ETC . ...) EN POURVOYANT EUX-MEMES LES BESOINS DE CES TRANSFORMATEURS AUX CONDITIONS DU MARCHE MONDIAL " ( L' INDUSTRIA SACCARIFERA OLANDESE ( SUIKER UNIE + C . S . M .) HA PRESO CONTATTO, TRAMITE IL SIGNOR LINDEBOOM, DIRETTORE COMMERCIALE DELLA SUIKER UNIE, CON I COMMERCIANTI OLANDESI CHE TRATTANO TRADIZIONALMENTE ZUCCHERO ( DUDOK DE WIT + INTERNATIO + JACOBSON ), PER PRESENTARE LORO DELLE RIMOSTRANZE IN MERITO ALLE OPERAZIONI DI IMPORTAZIONE DA ESSI EFFETTUATE ACQUISTANDO ZUCCHERO CRISTALLINO FRANCESE DALLA SUCRE-UNION PARIS ( SOCIETA CHE SVOLGE ATTIVITA COMMERCIALE PER CONTO DELLE COOPERATIVE FRANCESI DI BIETICULTORI ) PER LA STAGIONE 1969/70 ... DATA L' ENTITA DI QUESTE OPERAZIONI, I COMMERCIANTI OLANDESI E I PRODUTTORI DI ZUCCHERO DEI PAESI BASSI CONCLUDEVANO UNO SPECIALE ACCORDO, AI SENSI DEL QUALE ... QUESTO ACCORDO STABILISCE INOLTRE CHE ... NEL COLLOQUIO AVUTO CON I COMMERCIANTI OLANDESI CHE SVOLGONO ATTIVITA D' IMPORTAZIONE, IL SIGNOR LINDEBOOM DELLA SUIKER UNIE HA CHIESTO CHE PER L' AVVENIRE, NELLA STAGIONE 1970/71, SI PONESSE FINE A SIMILI OPERAZIONI; IN CASO CONTRARIO, LA TRADIZIONALE ATTIVITA NEL CAMPO DELLA TEMPORANEA IMPORTAZIONE DI ZUCCHERO DESTINATO ALL' INDUSTRIA TRASFORMATRICE OLANDESE ( LATTE, ECC . ...) SAREBBE STATA RESA IMPOSSIBILE, IN QUANTO I PRODUTTORI AVREBBERO SODDISFATTO ESSI STESSI IL FABBISOGNO DI TALE INDUSTRIA, ALLE CONDIZIONI DEL MERCATO MONDIALE ).  408 PER ACCERTARE FRA L' ALTRO SE TALE MINACCIA SIA STATA EFFETTIVAMENTE ESPRESSA, LA CORTE HA ASSUNTO LA TESTIMONIANZA DEI SIGNORI LEMAIRE, DUDOK DE WIT, SANDERS ( ALL' EPOCA DEI FATTI PROCURATORE ED ATTUALMENTE VICE-DIRETTORE DELLA JACOBSON ) E LINDEBOOM .  409 IL TESTIMONE LEMAIRE HA DICHIARATO CHE LA NOTA RISPECCHIA IN MODO ESATTO E COMPLETO IL TENORE DEI SUOI COLLOQUI COL SIGNOR DUDOK DE WIT .  410 INTERROGATO IN MERITO AL SE " L' ACCORDO " STIPULATO FRA I PRODUTTORI ED I COMMERCIANTI OLANDESI FOSSE STATO CONCLUSO " SOTTO UNA CERTA PRESSIONE O, INVECE, LIBERAMENTE ", IL TESTIMONE HA RISPOSTO ESSERSI TRATTATO " DI RAPPORTI CHE SI SVOLGEVANO AL DI FUORI DEI CONTATTI DIRETTI FRA LE IMPRESE ", COSICCHE GLI ERA " IMPOSSIBILE DARE UNA RISPOSTA PRECISA ".  411 QUANTO AI PRECEDENTI DELLA RIVENDITA DI PARTE DELLO ZUCCHERO FRANCESE AI PRODUTTORI OLANDESI, I TESTIMONI DUDOK DE WIT E SANDERS HANNO DICHIARATO CHE I COMMERCIANTI SI ERANO IMPEGNATI, NEI CONFRONTI DEI FORNITORI FRANCESI, AD ACQUISTARE UN NOTEVOLE QUANTITATIVO DI ZUCCHERO E CHE, IN ORIGINE, IN FUNZIONE DELLA CADUTA DEL FRANCO FRANCESE, L' OPERAZIONE ERA SEMBRATA VANTAGGIOSA PER I COMMERCIANTI STESSI .  412 TUTTAVIA, DOPO LA SVALUTAZIONE UFFICIALE DEL FRANCO FRANCESE, I COMMERCIANTI AVEVANO DOVUTO PAGARE UN PRELIEVO ALL' IMPORTAZIONE, IL CHE SI RIFLETTEVA SUL COSTO DI PRODUZIONE DI UNA RILEVANTE PARTITA DELLO ZUCCHERO DI CUI TRATTASI, RENDENDO DIFFICILE SMERCIARLA NEI PAESI BASSI, SENZA SUBIRE PERDITE .  413 AVVICINANDOSI LA SCADENZA DEL CONTRATTO, I COMMERCIANTI SI ERANO RIVOLTI AI PRODUTTORI OLANDESI, UNICI OPERATORI IN GRADO DI ACQUISTARE QUANTITATIVI ABBASTANZA RILEVANTI A BREVE TERMINE, E IN QUESTO TENTATIVO - SECONDO L' ESPRESSIONE DEL TESTIMONE SANDERS - ESSI AVEVANO " SUCCESSO ", RITENENDOSI " PARTICOLARMENTE SODDIFATTI DELLA VENDITA ".  414 SUL PIANO FINANZIARIO, QUESTA OPERAZIONE DI CESSIONE NON SAREBBE STATA VANTAGGIOSA NE PER I PRODUTTORI, NE PER I COMMERCIANTI .  415 SULLA QUESTIONE DEL SE LA S . U . E LA C . S . M . ABBIANO ESPRESSO, NEI CONFRONTI DEI COMMERCIANTI, LA MINACCIA DI CUI SI PARLA NELLA DECISIONE, IL TESTIMONE DUDOK DE WIT HA RISPOSTO QUANTO SEGUE :  " - L' IMPRESSIONE CHE SI TRAE DALLA NOTA DEL SIGNOR LEMAIRE E INESATTA . L' INTENZIONE CHE SAREBBE STATA ESPRESSA DALL' INDUSTRIA SACCARIFERA OLANDESE QUANTO ALLE IMPORTAZIONI DIRETTE NON ERA NUOVA E, SOPRATTUTTO NELLA FATTISPECIE, E STATA GRADUALMENTE REALIZZATA ... ESSA COSTITUIVA DI PER SE UNA MINACCIA, MA NON E STATA MANIFESTATA SOLO IN QUEL MOMENTO . LA MINACCIA ESISTEVA GIA IN PRECEDENZA . LE BASI DEL RAGIONAMENTO DEL SIGNOR LEMAIRE E DEL MIO SONO PIU O MENO LE STESSE; UNICA DIFFERENZA E CHE LA NOTA DEL SIGNOR LEMAIRE ESPONE I FATTI QUALI EGLI LI HA VISTI ED INTERPRETATI . IN SOSTANZA, E LA SUA INTERPRETAZIONE CHE NON E ESATTA . SI E EFFETTIVAMENTE PARLATO DI UN AUMENTO DELLE IMPORTAZIONI DA PARTE DELL' INDUSTRIA ..., MA RESPINGO L' ESPRESSIONE " MINACCIA ". SI TRATTA DI PER SE DI UNA MINACCIA PER I COMMERCIANTI, MA IL SIGNOR LINDEBOOM NON HA CONCRETAMENTE PRESENTATO LE COSE SOTTO FORMA DI UNA MINACCIA, DICENDO AD ESEMPIO : " SE CONTINUATE AD IMPORTARE, RENDERO' IMPOSSIBILI LE VOSTRE IMPORTAZIONI ";  - SE IL SIGNOR LEMAIRE HA ERRONEAMENTE INTERPRETATO LE SUE PAROLE COME UNA PRESSIONE DA PARTE DEI PRODUTTORI, E " CERTAMENTE POSSIBILE " CHE QUESTO MALINTESO SIA STATO DOVUTO AL FATTO CH' EGLI STESSO, IL TESTIMONE DUDOK DE WIT, PER NON SPIACERE AL SUO INTERLOCUTORE, DICHIARANDOGLI APERTAMENTE CHE I COMMERCIANTI NON AVEVANO ALCUN INTERESSE AD ACQUISTARE ZUCCHERO BELGA, SI E ESPRESSO A RAGION VEDUTA IN MODO ALQUANTO VAGO ".  416 SULLO STESSO PUNTO, IL TESTIMONE SANDERS HA DICHIARATO QUANTO SEGUE :  " - I COMMERCIANTI NON POTEVANO SENTIRSI MINACCIATI TANTO FACILMENTE;  - L' AFFERMAZIONE CONTENUTA NELLA NOTA DEL SIGNOR LEMAIRE SAREBBE A SUO AVVISO " ALQUANTO STRANA ", POICHE " - EGLI DICE - " SE AVESSE FATTO UN' OSSERVAZIONE DEL GENERE, IL SIGNOR LINDEBOOM AVREBBE MANIFESTAMENTE INTESO FAR ENTRARE LO ZUCCHERO PROVENIENTE DA PAESI TERZI IN CONCORRENZA CON LO ZUCCHERO DA LUI STESSO PRODOTTO . CIO' MI SEMBRA PIUTTOSTO DIFFICILE DA AMMETTERE, TRATTANDOSI DI UNA COOPERATIVA IN CUI PROPRIETARI DEGLI ZUCCHERIFICI SONO I BIETICULTORI . IN SECONDO LUOGO, RITENGO POCO VEROSIMILE UNA DICHIARAZIONE DEL GENERE . SE COMINCIASSE AD IMPORTARE DA PAESI TERZI, L' INDUSTRIA SACCARIFERA ENTREREBBE IN CONCORRENZA COI COMMERCIANTI OLANDESI, E NOI ABBIAMO LA PRETESA DI ESSERE MEGLIO INTRODOTTI CHE NON GLI INDUSTRIALI DEL NOSTRO PAESE SUI MERCATI MONDIALI; CREDIAMO QUINDI CHE, QUALORA CI VENISSE FATTA CONCORRENZA IN QUESTO MODO, RIUSCIREMMO, MEGLIO DEI NOSTRI CONCORRENTI, A VENDERE A BASSO PREZZO . E CREDO CHE IL SIGNOR LINDEBOOM LO SAPPIA ANCHE LUI;  - SAREBBE POSSIBILE CHE, " NELLA FOGA DI UNA CONVERSAZIONE IN CUI SI TRATTAVA DI CONCLUDERE UN ACCORDO GRAZIE AL QUALE AVREMMO AVUTO LA POSSIBILITA DI SMERCIARE PARTE DELLO ZUCCHERO IMPORTATO DALLA FRANCIA, SIA STATO DETTO : " SE VOI NON CESSATE QUESTE IMPORTAZIONI, NOI FAREMO QUESTO O QUELLO ". QUANTO AL SE DISCORSI DEL GENERE SIANO ATTI AD IMPRESSIONARE I COMMERCIANTI, E UN' ALTRA FACCENDA . SI PUO' CERTO DIRE, AD UN DATO MOMENTO : " SE VOI NON VI ASTENETE DALL' AGIRE IN UN CERTO MODO, NOI REAGIREMO IN QUEST' ALTRO "; MA SI DEVE EVIDENTEMENTE AVERE LA POSSIBILITA DI FARLO . L' ANNO SUCCESSIVO, ABBIAMO IMPORTATO ZUCCHERO BELGA . E' ASSAI DIFFICILE DICHIARARE " NOI IMPORTEREMO ZUCCHERO DA PAESI TERZI ", QUANDO L' ANNO DOPO VENGONO ADOTTATI NUOVI REGOLAMENTI CHE RENDONO IMPOSSIBILE L' IMPORTAZIONE DI ZUCCHERO DA PAESI TERZI ";  - VI E STATA FORSE UNA DICHIARAZIONE IN TAL SENSO . DEVE DIRE CHE NON NE SONO SICURO . COMUNQUE, UNA DICHIARAZIONE DEL GENERE NON E MOLTO TEMIBILE, IN QUANTO IL DIRE CHE SI COPRIRA IL FABBISOGNO DELL' INDUSTRIA TRASFORMATRICE ALLE CONDIZIONI DEL MERCATO MONDIALE, EQUIVALE A DIRE CHE LE DUE PARTI EFFETTUERANNO ACQUISTI SUL MERCATO MONDIALE E, AVENDO LA POSSIBILITA DI ACQUISTARE SU TALE MERCATO, I COMMERCIANTI SONO COMUNQUE CONVINTI, FORSE A TORTO, DI POTERLO FARE MEGLIO DELL' INDUSTRIA, LA QUALE E PIUTTOSTO ORIENTATA VERSO IL COMMERCIO DEL PROPRIO ZUCCHERO SUL MERCATO INTERNO ".  417 SEMPRE SULLO STESSO PUNTO, IL TESTIMONE LINDEBOOM HA DICHIARATO CHE :  - GIA PRIMA DEL 1961 E FINO AL 1967, EGLI E STATO ALLE DIPENDENZE DELLA INTERNATIO, ED AVEVA STRETTO, A QUESTO TITOLO, CORDIALI RAPPORTI COL SIGNOR KOPMELS, DELLA DITTA JACOBSON, DECEDUTO POCHI ANNI OR SONO;  - IN SEGUITO ALL' IMPORTAZIONE DI ZUCCHERO FRANCESE ORA IN QUESTIONE, EGLI AVEVA AVUTO UN UNICO COLLOQUIO, DI TONO AMICHEVOLE, DEL RESTO, COL SIGNOR KOPMELS, IN MERITO ALL' INCIDENZA CHE IMPORTAZIONI DEL GENERE AVREBBERO POTUTO AVERE SULLA SITUAZIONE DEL MERCATO OLANDESE, MENTRE NON SI E MAI INTRATTENUTO COI SIGNORI DUDOK DE WIT E SANDERS;  - NEL CORSO DEL COLLOQUIO, EGLI HA DETTO AL SIGNOR KOPMELS CHE, FRA L' ALTRO A CAUSA DELLA SITUAZIONE MONETARIA, DALLA QUALE DERIVAVANO ALTERAZIONI DELLA CONCORRENZA, " LA SITUAZIONE, NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO, STA(VA ) DIVENTANDO COSI' DIFFICILE DA POTER FACILMENTE PROVOCARE, UN GIORNO, UNA CATASTROFE PER I PREZZI INTERNI ", DONDE LA NECESSITA DI UN " AUTOCONTROLLO " DA PARTE SIA DEI PRODUTTORI, SIA DEI COMMERCIANTI, NEI PAESI BASSI;  - QUESTE PREOCCUPAZIONI NON ERANO DI ORDINE COMMERCIALE, MA SI RICOLLEGAVANO AL FATTO CHE LA S . U ., IN QUANTO COOPERATIVA DI BIETICULTORI, SI RITENEVA RESPONSABILE DELLA DIFESA DEL PREZZO MINIMO CHE, SECONDO LA NORMATIVA COMUNITARIA, VA CORRISPOSTO A QUESTI ULTIMI;  - I COMMERCIANTI BELGI ED UN' IMPRESA TEDESCA AVEVANO SOTTOPOSTO GLI OPERATORI OLANDESI AD UNA DURISSIMA CONCORRENZA, VENDENDO A PREZZI MOLTO BASSI AD ALCUNE GRANDI IMPRESE OLANDESI;  - NON E VERO CHE I COMMERCIANTI SIANO STATI " AVVERSATI "; IL TESTIMONE AFFERMA DI POTERLO PROVARE IN BASE A CONTRATTI CONCLUSI DOPO IL 1970 .  418 BENCHE NON POSSA ESSERE ESCLUSA CON CERTEZZA, LA MINACCIA DI CUI PARLA LA COMMISSIONE NON RISULTA TUTTAVIA, IN BASE ALLE DEPOSIZIONI DEI TESTIMONI, ADEGUATAMENTE PROVATA .  419 QUANTO ESPOSTO IN UDIENZA DALLA COMMISSIONE NON HA FORNITO ELEMENTI ATTI A MODIFICARE TALE VALUTAZIONE .  420 DI CONSEGUENZA, POICHE LE CIRCOSTANZE DI FATTO SULLE QUALI LA COMMISSIONE HA BASATO IL PRESENTE ADDEBITO NON SONO STATE SUFFICIENTEMENTE PROVATE, L' ART . 1, 2 ) COMMA, N . 2, DELLA DECISIONE IMPUGNATA VA ANNULLATO .  CAPITOLO SETTIMO  SULL' ADDEBITO, MOSSO ALLA S . Z . V ., DI AVER IMPEDITO AGL' INTERMEDIARI DI RIVENDERE ZUCCHERO PROVENIENTE DA ALTRI PRODUTTORI E DI AVER VINCOLATO LA CLIENTELA MEDIANTE CONCESSIONE DI SCONTI DI FEDELTA PER LA CONTINUAZIONE DEI MOTIVI VEDI SOTTO NUMERO : 673J0040.4421 AI SENSI DELL' ART . 1, 2 ) COMMA, N . 3, DELLA DECISIONE IMPUGNATA, SI FA CARICO ALLA S . Z . V . DI AVER " VIOLATO, A PARTIRE DALLA CAMPAGNA 1968/69, L' ART . 86, PER AVER IMPEDITO AI SUOI INTERMEDIARI DI VENDERE ZUCCHERO D' ALTRE PROVENIENZE E PER AVER VINCOLATO I PROPRI CLIENTI MEDIANTE SCONTI DI FEDELTA ".  PARTE PRIMA : MEZZI FORMALI E PROCEDURALI  I - MEZZI GIA ESAMINATI NEL CAPITOLO SECONDO  422 I MEZZI DEDOTTI DALLA S . Z . V . RELATIVAMENTE ALLA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELL' IMPARZIALITA DEL GIUDIZIO PER PREMATURE DICHIARAZIONI IN PUBBLICO ED A CAUSA DELL' ECCESSIVA BREVITA DEI TERMINI IMPARTITI PER LA PRESENTAZIONE DI OSSERVAZIONI IN MERITO ALLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI SONO IN SOSTANZA IDENTICI AI CORRISPONDENTI MEZZI DEDOTTI DALLA S . U ., DALLA C . S . M . E DALLA PFEIFER UND LANGEN A PROPOSITO DEL SECONDO ADDEBITO . ESSI VANNO DISATTESI PER I MOTIVI ESPOSTI IN OCCASIONE DELL' ESAME DI TALE ADDEBITO .  II - MEZZI RELATIVI AD IRREGOLARITA DELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI  423 1 . SECONDO LA S . Z . V ., LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI, NOTIFICATA IN TERMINI IDENTICI A 48 IMPRESE, CIASCUNA DELLE QUALI ERA SOLO PARZIALMENTE COINVOLTA NEI FATTI ALLEGATI, NON ENUNCIAVA CON SUFFICIENTE PRECISIONE GLI ADDEBITI SPECIFICAMENTE MOSSI ALLA RICORRENTE, NE I RELATIVI MEZZI DI PROVA .  424 DEI DOCUMENTI INDICATI NELLA COMUNICAZIONE PER PROVARE L' ADDEBITO ( FORMULATO ANCHE NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE ) DI AVER PARTECIPATO AD UNA CONCERTAZIONE GLOBALE, BASATA SUL PRINCIPIO DI " CHACUN CHEZ SOI ", NESSUNO PROVENIVA DALLA S . Z . V ., NE ERA STATO AD ESSA INDIRIZZATO .  425 AVENDO PERCIO' TEMUTO CHE LE RISPOSTE FORNITE DA ALTRE IMPRESE VENISSERO INTERPRETATE IN SENSO AD ESSA SFAVOREVOLE, LA S . Z . V . AVEVA CHIESTO ALLA COMMISSIONE DI INVIARGLIENE COPIA, COSA CHE LA COMMISSIONE AVEVA RIFIUTATO DI FARE, ADDUCENDO IL MOTIVO SECONDO CUI ESSA ERA TENUTA A RISPETTARE IL SEGRETO D' AFFARI .  426 IL PRESENTE ADDEBITO, L' UNICO MOSSO ALLA RICORRENTE DALLA DECISIONE IMPUGNATA, NON RIGUARDA LA PARTECIPAZIONE AD UNA PRATICA CONCORDATA, BENSI' LO SFRUTTAMENTO ABUSIVO DI UNA POSIZIONE DOMINANTE .  427 ESSO E STATO FORMULATO IN MODO CHIARO E PRECISO ALLE PAGINE 91-93, 107-108 E 121-123 DELLA COMUNICAZIONE, E SI BASA SU DOCUMENTI EMANANTI DALLA S . Z . V . O NEI QUALI ESSA VIENE ESPRESSAMENTE MENZIONATA .  428 IL PRESENTE MEZZO VA PERCIO' DISATTESO .  429 2 . LA S . Z . V . FA VALERE CHE, IN CONTRASTO CON L' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1, IL TESTO DELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI CHE LE E STATO NOTIFICATO NON ERA REDATTO INTEGRALMENTE IN LINGUA TEDESCA, MA RIPRODUCEVA NUMEROSI DOCUMENTI REDATTI IN ALTRE LINGUE, DEI QUALI LA COMMISSIONE NON AVEVA CONTEMPORANEAMENTE FORNITO UNA TRADUZIONE IN TEDESCO .  430 QUESTO MEZZO E INAMMISSIBILE, GIA PER IL SEMPLICE FATTO CHE GLI UNICI DOCUMENTI RELATIVI ALL' ADDEBITO IN QUESTIONE, E CIOE QUELLI INDICATI ALLE PAGG . 91-93 DELLA VERSIONE TEDESCA DELLA COMUNICAZIONE, SONO IVI RIPORTATI IN TEDESCO .  431 3 . LA S . Z . V ., INFINE, FA CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER CITATO NELLA COMUNICAZIONE, A RIPROVA DELLA PRESUNTA INFRAZIONE, TALUNI ESTRATTI DI LETTERE, SENZA INDICARNE IL MITTENTE, NE IL DESTINATARIO .  432 GLI ORIGINALI DI TALI LETTERE, DI CUI IL LEGALE DELLA S . Z . V . AVEVA POTUTO PRENDERE VISIONE, ERANO STATI ANCH' ESSI RESI ANONIMI .  433 IL PRESENTE MEZZO, RELATIVO ALLA VALUTAZIONE DELLE PROVE, RIENTRA NEL MERITO .  III - MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DELL' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 99/63  434 LA S . Z . V . SOSTIENE CHE, NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI SI ATTRIBUIVA UNA POSIZIONE DOMINANTE SOLTANTO ALLA SZAG; LA DECISIONE, NELLA QUALE VIENE CONSTATATA L' ESISTENZA DI UNA POSIZIONE DEL GENERE ANCHE PER LA S . Z . V ., SAREBBE QUINDI VIZIATA PERCHE IN CONTRASTO CON L' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 99/63, SECONDO CUI LA COMMISSIONE, NEL DECIDERE, " PRENDE IN CONSIDERAZIONE SOLTANTO QUEGLI ADDEBITI SUI QUALI LE IMPRESE ED ASSOCIAZIONI DI IMPRESE, CONTRO CUI LA DECISIONE E DIRETTA, HANNO AVUTO MODO DI MANIFESTARE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA ".  435 DALLE PAGG . 122 E 123 DELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI SI RILEVA CHE ALLORA LA COMMISSIONE FACEVA CARICO ALLA S . Z . V . DI AVER SFRUTTATO ABUSIVAMENTE LA POSIZIONE DOMINANTE DELLA SZAG, MENTRE, SECONDO LA DECISIONE, LA S . Z . V . AVREBBE ABUSATO DELLA SUA PROPRIA POSIZIONE DOMINANTE .  436 TUTTAVIA, LA S . Z . V . NON HA NEGATO DI AVER PRESO POSIZIONE, DURANTE IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO, IN MERITO ALL' ADDEBITO MOSSOLE NELL' AMBITO DELL' ART . 86 .  437 SENZA ESSERE CONTRADDETTA DALLA RICORRENTE, LA COMMISSIONE HA DICHIARATO DI AVER CAMBIATO PARERE PER L' APPUNTO IN QUANTO DALLE OSSERVAZIONI DEGLI INTERESSATI AVREBBE APPRESO CHE, NELLA S . Z . V ., LA SZAG DISPONE SOLO DI UN LIMITATO DIRITTO DI VOTO .  438 LA RICORRENTE HA QUINDI AVUTO MODO DI FAR CONOSCERE IL SUO PUNTO DI VISTA QUANTO ALLA SUA PRETESA POSIZIONE DOMINANTE, E POTEVA PREVEDERE CHE LE PROPRIE SPIEGAZIONI E QUELLE DALLA SZAG AVREBBERO PORTATO LA COMMISSIONE A MODIFICARE IL SUO ATTEGGIAMENTO . IL MEZZO E PERCIO' INFONDATO .  IV - MEZZO RELATIVO ALL' ASSERITA MANCANZA DI PROVE ED ALL' INSUFFICIENTE MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE  439 LA S . Z . V . SOSTIENE CHE TALUNE AFFERMAZIONI CONTENUTE NELLA DECISIONE NON SONO PROVATE, OVVERO SONO PRIVE DI UNA MOTIVAZIONE CHE CONSENTA DI VERIFICARNE L' ESATTEZZA .  440 L' ESAME RELATIVO AL SE LA COMMISSIONE ABBIA O MENO FORNITO LA PROVA DELLA PRETESA INFRAZIONE RIENTRA NEL MERITO .  PARTE SECONDA : MEZZO RELATIVO AL MERITO, BASATO SULLA VIOLAZIONE DELL' ART . 86 DEL TRATTATO  I - SULLA QUESTIONE DEL SE LA " PARTE MERIDIONALE DELLA GERMANIA " COSTITUISCA UNA PARTE SOSTANZIALE DEL MERCATO COMUNE  441 1 . DALLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE ( PAGG . 20-21 SUB 9, PAG . 28 SUB 16 ) RISULTA CHE, CON L' ESPRESSIONE " PARTE MERIDIONALE DELLA GERMANIA ", LA COMMISSIONE HA INTESO DESIGNARE IL TERRITORIO DA ESSA QUALIFICATO COME ZONA DI VENDITA DELLA S . Z . V ., CONTRAPPONENDOLA SIA ALLE ZONE DI VENDITA CH' ESSA CONSIDERA SPETTANTI ALLA N . Z . W . ED ALLA W . Z . V ., ASSOCIAZIONI IN CUI SONO RIUNITI PRODUTTORI DI ZUCCHERO DELLA PARTE SETTENTRIONALE E, RISPETTIVAMENTE, DI QUELLA OCCIDENTALE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, SIA AI LAENDER BERLINO E SAAR, CHE, A SUO DIRE, SAREBBERO RIFORNITI DI ZUCCHERO SOPRATTUTTO DALLA REPUBBLICA DEMOCRATICA TEDESCA E, RISPETTIVAMENTE, DALLA FRANCIA .  442 LA COMMISSIONE HA PRODOTTO IN CAUSA UNA CARTINA ( ALLEGATO II 10 DEI CONTRORICORSI 54 - 56-73 ) TRACCIATA " IN BASE " AD ALTRE CARTINE, ALLEGATE AI CONTRATTI DI COMMISSIONE DALLA W . Z . V ., E NELLA QUALE VIENE DELIMITATA LA ZONA DI VENDITA DI QUEST' ULTIMA E VENGONO INDICATE LE ZONE " N . Z . V . " ( AL NORD ) E " S . Z . V . " ( AL SUD ), SENZA CHE SIA PERO' SEGNATO UN PRECISO LIMITE FRA LE RISPETTIVE ZONE DI ATTIVITA DI QUESTI DUE UFFICI DI VENDITA .  443 ESAMINATA ALLA LUCE DELLE DICHIARAZIONI DELLE PARTI, IN QUANTO FRA LORO CONCORDANTI, DETTA CARTINA CONSENTE TUTTAVIA DI STABILIRE CHE LA ZONA NELLA QUALE LA S . Z . V . ESERCITA LA SUA ATTIVITA, E CIOE LA " PARTE MERIDIONALE DELLA GERMANIA " AI SENSI DELLA DECISIONE, COMPRENDE L' INTERA BAVIERA E L' INTERO BADEN-WUERTTEMBERG, UNA PARTE DELL' ASSIA, CONTIGUA AI DUE SUDDETTI LAENDER E COMPRENDENTE OLTRE LA META DELLA STESSA ASSIA, NONCHE TALUNE PARTI LIMITROFE DELLA RENANIA-PALATINATO, DELLA SAAR, DELLA RENANIA SETTENTRIONALE-VESTFALIA E DELLA BASSA SASSONIA, REGIONI, QUESTE, LA CUI ESTENSIONE APPARE TRASCURABILE RISPETTO A QUELLA DEGLI ALTRI SETTORI DELLA ZONA DI VENDITA DELLA S . Z . V .  444 2 . QUANTO AI CRITERI PER STABILIRE SE UN DETERMINATO TERRITORIO COSTITUISCA UNA " PARTE SOSTANZIALE DEL MERCATO COMUNE " SI RIMANDA AL CAPITOLO QUINTO .  445 ALL' EPOCA DI CUI TRATTASI, LA PRODUZIONE TOTALE ANNUA DELLE IMPRESE CONSOCIATE NELLA S . Z . V . ERA, IN MEDIA, PARI A CIRCA 800 000 TONNELLATE, CIFRA DA VALUTARE TENENDO CONTO DEL FATTO CHE, DA UNA PARTE, LA SZAG, PRINCIPALE ASSOCIATA DELLA S . Z . V . E AVENTE SEDE NEL BADEN-WUERTTEMBERG, FORNIVA DA SOLA IL 70 PER CENTO CIRCA DI TALE PRODUZIONE E CHE, D' ALTRA PARTE, LA FRANKEN, AVENTE SEDE IN BAVIERA, E IL SECONDO PRODUTTORE, NELL' AMBITO DELLA S . Z . V ., DOPO LA SZAG ( V . DECISIONE, PAG . 20 SUB 9 ).  446 SECONDO LE STATISTICHE DELLA COMMISSIONE ( V . ALLEGATO 1 DELLA CONTROREPLICA NELLA CAUSA 55/73, TABELLA V, 29A COLONNA ), IL CONSUMO " NELLA ZONA DI VENDITA DELLA SZAG, ESCLUSA LA SAAR " E STATO RISPETTIVAMENTE, PER CIASCUNA DELLE QUATTRO ANNATE IN ESAME, DELL' ORDINE DI 790 000, 792 000, 872 000 E 826 000 TONNELLATE, CIFRE CHE POTREBBERO ESSERE ANCHE PIU RILEVANTI, QUALORA SI DOVESSE AMMETTERE CHE LA ZONA DI VENDITA DELLA S . Z . V . E PIU AMPIA DI QUELLA DELLA SZAG .  447 IN BASE ALLE STATISTICHE DISPONIBILI, IL NUMERO DEI CONSUMATORI NELLA ZONA IN QUESTIONE PUO' ESSERE VALUTATO IN MEDIA, PER LE ANNATE DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE, IN 22 MILIONI COME MINIMO .  448 RAFFRONTANDO QUESTI DATI ALLE CORRISPONDENTI CIFRE RELATIVE ALL' INTERA COMUNITA E INDICATE NEL CAPITOLO QUINTO, SI CONSTATA CHE LA " PARTE MERIDIONALE DELLA GERMANIA ", NEL SENSO ATTRIBUITO A TALE ESPRESSIONE NEL TESTO DELLA DECISIONE, PRESENTA DIMENSIONI TALI DA DOVER ESSERE CONSIDERATA, TENUTO CONTO ANCHE DEGLI ALTRI CRITERI DI CUI SI E FATTO CENNO NEL CAPITOLO QUINTO, COME UNA PARTE SOSTANZIALE DEL MERCATO COMUNE DELLO ZUCCHERO .  449 3 . LA S . Z . V . SOSTIENE CHE, AL FINE DI STABILIRE SE LA ZONA DI CUI TRATTASI SIA UNA PARTE SOSTANZIALE DEL MERCATO COMUNE, I DATI STATISTICI CHE AD ESSA SI RIFERISCONO DOVREBBERO ESSERE POSTI IN RELAZIONE NON SOLO COL MERCATO COMUNE QUALE SI PRESENTAVA ALL' EPOCA DEI FATTI CONTROVERSI, MA ANCHE CON LA COMUNITA DEI " NOVE " NELLA SUA STRUTTURA ATTUALE .  450 L' ART . 86 DEL TRATTATO CEE CONTEMPLA MANIFESTAMENTE, PER OGNI SINGOLA FATTISPECIE, LA POSIZIONE OCCUPATA SUL MERCATO COMUNE DALL' IMPRESA INTERESSATA, NEL MOMENTO IN CUI QUESTA HA TENUTO IL COMPORTAMENTO CONSIDERATO ABUSIVO .  451 TANTO BASTA PER CONCLUDERE CHE L' ARGOMENTO DELLA S . Z . V . NON PUO' ESSERE ACCOLTO .  II - SULLA QUESTIONE DEL SE LA S . Z . V . OCCUPI UNA POSIZIONE DOMINANTE SUL MERCATO SACCARIFERO DELLA PARTE MERIDIONALE DELLA RF DI GERMANIA  452 LA S . Z . V . NON NEGA CHE, NELLE DUE PARTI PRINCIPALI DELLA ZONA DI CUI TRATTASI, E CIOE NEI LAENDER BAVIERA E BADEN-WUERTTEMBERG, ESSA DETIENE UN' ALIQUOTA DI MERCATO CHE SI AVVICINA ALLA PERCENTUALE DEL 90-95 PER CENTO, INDICATA NELLA DECISIONE IMPUGNATA ( PAG . 39 SUB 3 ) CON RIFERIMENTO AL COMPLESSO DELLA SUA ZONA DI VENDITA .  453 COSI' PURE, ESSA AMMETTE CHE NELL' ASSIA LA SUA ALIQUOTA DI MERCATO SUPERA IL 50 PER CENTO, DICHIARAZIONE DA INTENDERSI ALLA LUCE DEL FATTO CHE UNA PARTE DEL TERRITORIO DI QUESTO LAND NON RIENTRA NELLA ZONA DI VENDITA DELLA RICORRENTE, IL CHE PORTA A PRESUMERE CHE, QUALORA L' INTERA ASSIA DOVESSE ESSERE COMPRESA IN TALE ZONA, L' ALIQUOTA DI MERCATO SPETTANTE ALLA S . Z . V . SAREBBE NOTEVOLMENTE SUPERIORE AL 50 PER CENTO .  454 I DATI DI CUI SOPRA SONO CONFERMATI DALLE STATISTICHE DELLA COMMISSIONE ( ALLEGATO I DELLA CONTROREPLICA NELLA CAUSA 55-73, TABELLA V, COLONNE 28-30 ), SECONDO CUI LE IMPORTAZIONI, DIVERSE DALLE FORNITURE DA PRODUTTORE A PRODUTTORE, EFFETTUATE DURANTE LE QUATTRO ANNATE CONSIDERATE NELLA ZONA DI VENDITA DELLA SZAG, PRINCIPALE CONSOCIATA DELLA S . Z . V ., SONO STATE RISPETTIVAMENTE DELL' ORDINE DELLO 0,19 PER CENTO, 0,73 PER CENTO, 1,62 PER CENTO E 2,93 PER CENTO DEL CONSUMO TOTALE DELLA ZONA DI VENDITA DELLA SZAG .  455 QUANTO ALLE VENDITE EFFETTUATE NELLA ZONA DI ATTIVITA DELLA S . Z . V . O DEI SUOI MEMBRI DA PARTE DELLA N . Z . V . E DELLA W . Z . V . O DELLE LORO ASSOCIATE, NESSUN ELEMENTO DEL FASCICOLO CONSENTE DI AFFERMARE CH' ESSE ABBIANO ASSUNTO PROPORZIONI DI QUALCHE RILEVANZA .  456 DI CONSEGUENZA, LA S . Z . V . HA AVUTO, AGENDO DA SOLA O DI CONCERTO CON LE PROPRIE CONSOCIATE, LA POSSIBILITA DI IMPEDIRE UN' EFFETTIVA CONCORRENZA SUL MERCATO DI CUI TRATTASI .  457 ALL' EPOCA DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE, ESSA OCCUPAVA QUINDI UNA POSIZIONE DOMINANTE SU TALE MERCATO .  III - SULL' ESISTENZA DELL' ABUSO  458 L' ADDEBITO FORMULATO DALLA COMMISSIONE NEI CONFRONTI DELLA S . Z . V . SI ARTICOLA IN DUE DIVERSI PUNTI, IL PRIMO RIGUARDANTE LA POLITICA DI VENDITA DELLA RICORRENTE, ED IN PARTICOLARE L' OBBLIGO, IMPOSTO AGL' INTERMEDIARI, DI NON RIVENDERE, SENZA IL SUO CONSENSO, ZUCCHERO DI ALTRA PROVENIENZA, IL SECONDO RELATIVO AL FATTO CHE LA RICORRENTE AVREBBE VINCOLATO A SE LA CLIENTELA MEDIANTE SCONTI DI FEDELTA .  1 . QUANTO ALL' OBBLIGO IMPOSTO AGLI INTERMEDIARI  A - POSIZIONE DELLA COMMISSIONE  459 A ) NELLA DECISIONE, LA COMMISSIONE INDICA CHE, PER DISTRIBUIRE NELL' AMBITO DELLA SUA ZONA DI COMPETENZA LO ZUCCHERO PRODOTTO DAI SUOI MEMBRI, LA S . Z . V . SI SERVE PRINCIPALMENTE DI 17 RAPPRESENTANTI DI ZONA CHE, A PRESCINDERE DALLA LORO ATTIVITA NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO, VENDONO ALTRI PRODOTTI PER PROPRIO CONTO .  460 I CONTRATTI DI RAPPRESENTENZA DI COMMERCIO CONCLUSI DALLA S . Z . V . OBBLIGANO FRA L' ALTRO QUESTI INTERMEDIARI A VENDERE UNICAMENTE IN NOME E PER CONTO DELLA S . Z . V . E A NON ASSUMERE, SE NON COL CONSENSO DI QUEST' ULTIMA, LA RAPPRESENTANZA DI ALTRI PRODUTTORI O COMMERCIANTI DI ZUCCHERO O DI PRODOTTI CONCORRENTI, COME PURE A NON SVOLGERE ATTIVITA COMMERCIALE IN PROPRIO RELATIVAMENTE ALLO ZUCCHERO .  461 TUTTAVIA, LA SUDDETTA AUTORIZZAZIONE SI CONSIDERA GIA CONCESSA NEL CASO IN CUI LE IMPRESE ASSOCIATE DELLA S . Z . V . DESIDERINO COMMERCIARE DIRETTAMENTE LO ZUCCHERO DI PROPRIA PRODUZIONE, TRAMITE I RAPPRESENTANTI DELLA RICORRENTE .  462 AI RAPPRESENTANTI CHE HANNO VOLUTO VENDERE ZUCCHERO DI ALTRA PROVENIENZA, TEDESCA O ESTERA, L' AUTORIZZAZIONE E STATA CONCESSA QUALORA SI TRATTASSE DI ZUCCHERO DESTINATO ALLA TRASFORMAZIONE, OVVERO DI TIPI SPECIALI DI ZUCCHERO DA VENDERE AD ALTRE IMPRESE .  463 IN TAL MODO, LA S . Z . V . AVREBBE PRATICAMENTE ESCLUSO, PER I PRODUTTORI STRANIERI, LA POSSIBILITA DI VENDERE ZUCCHERO TRAMITE I COMMERCIANTI DI CUI ESSA ASSICURAVA IL RIFORNIMENTO .  464 BENCHE NELLA GERMANIA MERIDIONALE ESISTANO ALTRI COMMERCIANTI IN GRADO DI IMPORTARE LIBERAMENTE E VARIE IMPRESE TRASFORMATRICI SI APPROVVIGIONINO ANCHE ALL' ESTERO, CIO' NONDIMENO IL COMPORTAMENTO DELLA RICORRENTE AVREBBE NOTEVOLMENTE LIMITATO LE POSSIBILITA DI VENDITA DEI PRODUTTORI STRANIERI, MENTRE L' ELEVATO LIVELLO DEI PREZZI NELLA GERMANIA MERIDIONALE RENDEVA INTERESSANTI LE IMPORTAZIONI IN QUESTA ZONA .  465 IL FATTO CHE UN' IMPRESA LA QUALE OCCUPI UNA POSIZIONE DOMINANTE IMPONGA AGL' INTERMEDIARI UN OBBLIGO COME QUELLO DI CUI TRATTASI COSTITUIREBBE SFRUTTAMENTO ABUSIVO DI TALE POSIZIONE, AI SENSI DELL' ART . 86 DEL TRATTATO .  466 B ) NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO, LA COMMISSIONE HA ILLUSTRATO COME SEGUE IL PRESENTE ADDEBITO .  467 A SUO AVVISO, IL SISTEMA IN QUESTIONE PRIVA I 1 270 GROSSISTI ESISTENTI NELLA ZONA DI VENDITA DELLA S . Z . V . - GROSSISTI CHE, A LORO VOLTA, RIFORNISCONO I PICCOLI CONSUMATORI INDUSTRIALI E I RIVENDITORI AL MINUTO - DELLA POSSIBILITA DI PROCURARSI LO ZUCCHERO DIRETTAMENTE DALLA RICORRENTE, COSTRINGENDOLI A RIVOLGERSI AD UNO DEI 17 RAPPRESENTANTI DI ZONA DI QUEST' ULTIMA .  468 UN SISTEMA DEL GENERE IMPEDIREBBE L' ESPLICARSI DELLA CONCORRENZA NELLA FASE DEL COMMERCIO; LA S . Z . V . DOVREBBE QUINDI SOSTITUIRE I SUOI RAPPRESENTANTI DI ZONA CON GROSSISTI INDIPENDENTI O, ALMENO, FARE ACCEDERE DIRETTAMENTE ALLA PRODUZIONE DA ESSA POSTA IN VENDITA NON SOLO I SUDDETTI RAPPRESENTANTI, MA ANCHE I COMMERCIANTI INDIPENDENTI .  469 LA COMMISSIONE, INOLTRE, FA CARICO ALLA S . Z . V . DI VENDERE ESSA STESSA, TRAMITE I SUOI RAPPRESENTANTI DI ZONA, A CIRCA 730 GRANDI CONSUMATORI INDUSTRIALI, ESCLUDENDO COSI' I 1 270 GROSSISTI DI CUI SOPRA DALL' APPROVVIGIONAMENTO DI UN SETTORE CHE ASSORBE IL 55 PER CENTO CIRCA DELLE VENDITE DI ZUCCHERO NELLA ZONA IN QUESTIONE .  470 DI CONSEGUENZA, DETTI NEGOZIANTI, NON ESSENDO IN RAPPORTI D' AFFARI CON LA GRANDE INDUSTRIA TRASFORMATRICE DELLA GERMANIA MERIDIONALE, NON AVREBBERO MOLTE POSSIBILITA DI VENDERE LO ZUCCHERO ESTERO A QUESTA INDUSTRIA, LA QUALE, PER ACQUISTI DI ZUCCHERO IN FRANCIA, SI RIVOLGEREBBE DIRETTAMENTE AI PRODUTTORI FRANCESI .  471 TALE SITUAZIONE, CUI SI AGGIUNGONO GLI EFFETTI DEL DIVIETO DI CONCORRENZA IMPOSTO AI RAPPRESENTANTI DI ZONA E QUELLI DELL' ESCLUSIONE DEI GROSSISTI DALL' ACQUISTO DIRETTO PRESSO LA S . Z . V ., OSTACOLEREBBE NOTEVOLMENTE IL POTENZIALE SMERCIO, NELLA GERMANIA MERIDIONALE, DI ZUCCHERO PROVENIENTE DA ALTRI STATI MEMBRI .  472 NON SAREBBE LECITO AD UN' IMPRESA CHE OCCUPI UNA POSIZIONE DOMINANTE DI ORGANIZZARE LA VENDITA DEI SUOI PRODOTTI IN MODO DA ELIMINARE LA CONCORRENZA .  B - VALUTAZIONE DELLA POSIZIONE DELLA COMMISSIONE  473 LA S . Z . V . SOSTIENE CHE L' ART . 86 NON SI APPLICA AI CONTRATTI DI CUI E CAUSA, IN QUANTO GL' INTERMEDIARI COI QUALI ESSA HA CONCLUSO DETTI CONTRATTI HANNO, NEI SUOI CONFRONTI, LA QUALITA GIURIDICA DI RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO .  474 A ) 1 ) QUANTO AL DIVIETO DI CONCORRENZA IMPOSTO DA QUESTI CONTRATTI, VA RILEVATO CHE, PER EFFETTUARE LA DISTRIBUZIONE DELLE MERCI PRODOTTE DA ESSA STESSA O DAI SUOI ASSOCIATI, UN' IMPRESA O ASSOCIAZIONE D' IMPRESE PUO' SERVIRSI SIA DEL PROPRIO PERSONALE - CIOE DI DIPENDENTI AD ESSA VINCOLATI DA UN CONTRATTO DI LAVORO -, SIA DI COMMERCIANTI COI QUALI ABBIA CONCLUSO CONTRATTI DI DIVERSA NATURA .  475 QUANTO ALLA SITUAZIONE GIURIDICA DI QUESTI COMMERCIANTI ED AL CONTENUTO DEI RELATIVI CONTRATTI, NELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI E NELLA REALTA ECONOMICA SONO VENUTE A CREARSI LE CATEGORIE PIU SVARIATE, DISTINTE FRA LORO A SECONDA CHE, FRA L' ALTRO IL COMMERCIANTE INTERMEDIARIO TRATTI CON LA CLIENTELA, O CONCLUDA AFFARI, IN PROPRIO NOME E PER PROPRIO CONTO, OVVERO IN PROPRIO NOME, MA PER CONTO DEL COMMITTENTE, O ANCORA IN NOME E PER CONTO DI QUEST' ULTIMO .  476 DAL FASCICOLO RISULTA CHE I CONTRATTI DI CUI E CAUSA SONO, GIURIDICAMENTE, CONTRATTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE, IN QUANTO, TRA L' ALTRO, ATTRIBUISCONO ESPRESSAMENTE AGL' INTERMEDIARI LA QUALITA DI RAPPRESENTANTE DI COMMERCIO AI SENSI DEL DIRITTO TEDESCO, LI OBBLIGANO A TRATTARE O CONCLUDERE VENDITE DI ZUCCHERO IN NOME E PER CONTO DEL COMMITTENTE, A SEGUIRE LE DIRETTIVE DI QUESTI E A TUTELARE I SUOI INTERESSI, ED INFINE ASSEGNANO LORO DETERMINATE ZONE DI RAPPRESENTANZA .  477 E' NOTO CHE, A PRESCINDERE DA TALUNI ASPETTI DI SECONDARIA IMPORTANZA, IL DIRITTO TEDESCO, CHE DISCIPLINA I CONTRATTI IN QUESTIONE, PARTE DAL PRINCIPIO SECONDO CUI A QUESTI RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO E VIETATO, ANCHE IN MANCANZA DI ESPRESSE CLAUSOLE CONTRATTUALI, FARE CONCORRENZA AL COMMITTENTE SENZA IL CONSENSO DI QUEST' ULTIMO, DI GUISA CHE, PER VIOLAZIONE DI TALE DIVIETO, IL RAPPRESENTANTE PUO' ANCHE ESSERE CITATO PER DANNI .  478 TUTTAVIA, AI FINI DELL' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO, I RAPPORTI FRA UN OPERATORE ECONOMICO ED I SUOI INTERMEDIARI DEVONO ESSERE VALUTATI ALLA LUCE DEL SOLO DIRITTO COMUNITARIO; COSICCHE IL FATTO CHE IL CONTRATTO DI RAPPRESENTANZA CONTENENTE UN DIVIETO DI CONCORRENZA SIA CONFORME AL DIRITTO INTERNO DA CUI ESSO E RETTO, O CHE TALE DIRITTO IMPONGA ADDIRITTURA UN DIVIETO DEL GENERE, NON E DECISIVO IN MERITO ALLA QUESTIONE DEL SE IL CONTRATTO STESSO SIA SOTTRATTO ALL' APPLICAZIONE DELL' ART . 86 .  479 SI DEVE TUTTAVIA RICONOSCERE CHE, INDIPENDENTEMENTE DAL CONTENUTO DELLE NORME INTERNE DEGLI STATI MEMBRI, IL FATTO CHE UN PRODUTTORE ( O UN' ASSOCIAZIONE DI PRODUTTORI ) VIETI AGLI INTERMEDIARI CHE VENDANO IN SUO NOME E PER SUO CONTO DI LAVORARE CONTEMPORANEAMENTE, SENZA AUTORIZZAZIONE, PER PRODUTTORI CONCORRENTI E CONFORME, IN GENERALE, ALLA NATURA E ALLO SPIRITO DI UN RAPPORTO GIURIDICO ED ECONOMICO DEL TIPO IN QUESTIONE .  480 QUANDO SVOLGE ATTIVITA A VANTAGGIO DEL COMMITTENTE, UN SIFFATTO INTERMEDIARIO PUO' INFATTI ESSERE CONSIDERATO, IN LINEA DI MASSIMA, COME UN ORGANO AUSILIARIO FACENTE PARTE DELL' IMPRESA DEL COMMITTENTE, TENUTO A SEGUIRE LE ISTRUZIONI DI QUESTI, E TALE DA FORMARE CON DETTA IMPRESA, ALLA STESSA STREGUA DI UN DIPENDENTE AD ESSO LEGATO DA UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO, UNA SOLA ENTITA ECONOMICA .  481 STANDO COSI' LE COSE, IL FATTO CHE IL COMMITTENTE IMPONGA AD UN AUSILIARIO DEL GENERE IL DIVIETO DI SVOLGERE, SENZA AUTORIZZAZIONE, ATTIVITA COMMERCIALI RELATIVE A PRODOTTI CHE POSSANO FARE CONCORRENZA AI PROPRI NON COSTITUISCE DI PER SE UN ABUSO .  482 LA SITUAZIONE E DIVERSA SE, NEGLI ACCORDI CONCLUSI TRA IL COMMITTENTE ED I SUOI INTERMEDIARI, AGENTI CONTRATTUALMENTE QUALIFICATI " RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO ", A QUESTI SIANO ATTRIBUITE O LASCIATE FUNZIONI ANALOGHE, SUL PIANO ECONOMICO, A QUELLE DI UN COMMERCIANTE INDIPENDENTE, IN QUANTO DETTI ACCORDI PREVEDONO CHE GL' INTERMEDIARI ASSUMANO A PROPRIO CARICO RISCHI FINANZIARI INERENTI ALLA VENDITA DEI PRODOTTI O ALL' ESECUZIONE DEI CONTRATTI STIPULATI CON TERZI .  483 IN TAL CASO, INFATTI, GL' INTERMEDIARI NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI COME ORGANI AUSILIARI FACENTI PARTE DELL' IMPRESA DEL COMMITTENTE, DI GUISA CHE UNA CLAUSOLA CONTRATTUALE CHE VIETI LA CONCORRENZA, AD ESSI IMPOSTA DA UN' IMPRESA IN POSIZIONE DOMINANTE, PUO' COSTITUIRE UN ABUSO AI SENSI DELL' ART . 86, IN QUANTO POTREBBE ULTERIORMENTE RAFFORZARE TALE POSIZIONE .  484 LA COMMISSIONE NON HA TUTTAVIA SOSTENUTO CHE NEI RAPPORTI FRA LA S . Z . V . ED I SUOI INTERMEDIARI SI RISCONTRINO GLI ELEMENTI TESTE INDICATI, E CIOE ELEMENTI CHE CONSENTANO DI CONCLUDERE CHE GL' INTERMEDIARI SI TROVANO, NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE, IN SITUAZIONE ANALOGA A QUELLA DI UN COMMERCIANTE INDIPENDENTE; NE CIO' RISULTA DAI CONTRATTI PRODOTTI IN CAUSA .  485 FRA L' ALTRO, LA COMMISSIONE NON HA NEGATO CHE I RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO DI CUI TRATTASI ABBIANO ESSENZIALMENTE SVOLTO ATTIVITA DI DISTRIBUZIONE PER CONTO DELLA RICORRENTE, SENZA AGIRE PARALLELAMENTE IN VESTE DI COMMERCIANTI INDIPENDENTI, SE NON IN MISURA IRRILEVANTE .  486 2 ) TUTTAVIA, CLAUSOLE CHE VIETINO LA CONCORRENZA, IMPOSTE DA UN' IMPRESA AVENTE UNA POSIZIONE DOMINANTE, POSSONO COSTITUIRE UN ABUSO, ANCHE SE STIPULATE NEI CONFRONTI DI RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO, QUALORA, NON ESISTENDO OPERATORI INDIPENDENTI IN GRADO DI COMMERCIARE QUANTITATIVI SUFFICIENTEMENTE RILEVANTI DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI, I CONCORRENTI STRANIERI SIANO PRATICAMENTE COSTRETTI A RIVOLGERSI AI RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO DI DETTA IMPRESA PER VENDERE TALE PRODOTTO NELLA ZONA DI ATTIVITA DI QUEST' ULTIMA, OVVERO QUALORA L' IMPRESA STESSA ESTENDA LA PORTATA DEL DIVIETO DI CONCORRENZA OLTRE I LIMITI CORRISPONDENTI ALLA NATURA DEL RAPPORTO GIURIDICO ED ECONOMICO DI CUI TRATTASI .  487 QUANTO ALLA PRIMA DELLE SUDDETTE ECCEZIONI, LA COMMISSIONE NON HA CONTESTATO CHE ESISTANO, NELLA GERMANIA MERIDIONALE, DUE GRUPPI DI OPERATORI ECONOMICI CHE ESERCITANO IL COMMERCIO DELLO ZUCCHERO E CHE, NON ESSENDO LEGATI ALLA S . Z . V ., NON SONO SOGGETTI AL DIVIETO DI CONCORRENZA IMPOSTO DA QUEST' ULTIMA AI SUOI RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO ( E CIOE, DA UNA PARTE, I 1 270 GROSSISTI GIA MENZIONATI, DALL' ALTRA, SOPRATTUTTO, UN CERTO NUMERO DI COMMERCIANTI I QUALI SVOLGONO PRINCIPALMENTE O PREVALENTEMENTE LA PROPRIA ATTIVITA NEL CAMPO DELL' IMPORTAZIONE E DELL' ESPORTAZIONE DI ZUCCHERO ).  488 QUANTO ALLA SECONDA ECCEZIONE, NEPPUR ESSA SEMBRA POTERSI RISCONTRARE NELLA FATTISPECIE .  489 DALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE LE CLAUSOLE CHE VIETANO LA CONCORRENZA, CONTENUTE NEI CONTRATTI IN QUESTIONE, NON COSTITUISCONO DI PER SE UN ABUSO AI SENSI DELL' ART . 86 .  490 B ) LA COMMISSIONE HA POI FATTO CARICO ALLA S . Z . V ., IN PRIMO LUOGO, DI AVER COSTRETTO I GROSSISTI OPERANTI NELLA SUA ZONA DI VENDITA A RIVOLGERSI AI SUOI RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO E NON AD ESSA DIRETTAMENTE E, IN SECONDO LUOGO, DI AVERE RIFORNITO ESSA STESSA CIRCA 730 GRANDI CONSUMATORI INDUSTRIALI DI TALE ZONA, INVECE DI FAR INTERVENIRE NELLE FORNITURE I SUDDETTI GROSSISTI .  491 QUESTI ASPETTI DELLA POLITICA DI VENDITA DELLA S . Z . V . NON SONO CONNESSI AD OBBLIGHI IMPOSTI AI RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO, MA DERIVANO DA UNILATERALI DECISIONI DELLA RICORRENTE, NEL SENSO DI FAR INTERVENIRE I RAPPRESENTANTI NELLE FORNITURE AI COMMERCIANTI E DI ESCLUDERE I COMMERCIANTI DALLE FORNITURE DESTINATE AI GRANDI CONSUMATORI .  492 QUALORA IL PRODUTTORE SI SERVA, COME INTERMEDIARIO, DI UN ORGANO AUSILIARIO FACENTE PARTE DELLA SUA IMPRESA, GLI ACQUISTI EFFETTUATI " PRESSO IL RAPPRESENTANTE " COSTITUISCONO IN REALTA ACQUISTI DIRETTI PRESSO IL COMMITTENTE .  493 IL COMPORTAMENTO DELLA RICORRENTE NON PUO' QUINDI COSTITUIRE UN ABUSO, NE PUO' ESSERE INDIZIO DI ABUSO .  494 QUANTO AL FATTO CHE LA S . Z . V . ABBIA RIFORNITO DIRETTAMENTE ( TRAMITE I SUOI RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO, MA SENZA L' INTERVENTO DEI COMMERCIANTI ) TALUNI GRANDI CONSUMATORI INDUSTRIALI, NULLA VIETAVA A QUESTI CONSUMATORI DI EFFETTUARE I PROPRI ACQUISTI PRESSO I COMMERCIANTI INDIPENDENTI INVECE DI RIVOLGERSI AI RAPPRESENTANTI DELLA RICORRENTE, NE AI COMMERCIANTI DI VENDERE A DETTI CONSUMATORI INDUSTRIALI .  495 SI PUO' QUINDI RITENERE CHE, SE FORNITURE DEL GENERE NON HANNO AVUTO LUOGO, CIO' NON E DIPESO DA PRESSIONI ESERCITATE IN TAL SENSO DALLA S . Z . V ., BENSI' DA DECISIONI LIBERAMENTE ADOTTATE DAI CONSUMATORI IN QUESTIONE, I QUALI HANNO POTUTO RAVVISARE UN VANTAGGIO IN QUESTO SISTEMA DI APPROVVIGIONAMENTO DIRETTO .  496 LA COMMISSIONE, D' ALTRA PARTE, NON HA FATTO CARICO ALLA S . Z . V . DI AVERE AGITO IN MODO DISCRIMINATORIO NEL PROCEDERE ALLA SCELTA DEI GRANDI CONSUMATORI INDUSTRIALI DA RIFORNIRE DIRETTAMENTE .  497 DAL COMPLESSO DELLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE NON E PROVATA L' ESISTENZA DI UN ABUSO AI SENSI DELL' ART . 86 DEL TRATTATO .  498 L' ART . 1, 2 ) COMMA, N . 3, DELLA DECISIONE VA QUINDI ANNULLATO, IN QUANTO FA CARICO ALLA S . Z . V . DI AVERE IMPEDITO AI SUOI INTERMEDIARI DI VENDERE ZUCCHERO DI ALTRE PROVENIENZE .  2 . SULLO SCONTO DI FEDELTA  A - POSIZIONE DELLA COMMISSIONE  499 A ) SECONDO LA DECISIONE, DA QUANDO ESISTE LA S . Z . V . AVREBBE APPLICATO UN SISTEMA DI SCONTI ANNUI " DI QUANTITA ", I QUALI INVERO SAREBBERO PREMI DI FEDELTA, CONCESSI, IN RAGIONE DI 0,30 DM IL QUINTALE, AI CLIENTI CHE AVESSERO SODDISFATTO IL PROPRIO FABBISOGNO ANNUO ESCLUSIVAMENTE PRESSO LE IMPRESE ASSOCIATE NELLA S . Z . V .  500 PER UNA PARTE DELLA CLIENTELA, TALE SCONTO SAREBBE STATO DETRATTO IMMEDIATAMENTE DAL PREZZO FIGURANTE NELLA FATTURA .  501 PERLOMENO IN ALCUNI CASI, LO SCONTO DI FEDELTA SAREBBE STATO SOPPRESSO, OVVERO NE SAREBBE STATA MINACCIATA LA SOPPRESSIONE, QUANDO L' INTERESSATO CONTINUAVA AD IMPORTARE ALTRO ZUCCHERO; DI CONSEGUENZA, GLI ACQUIRENTI DI CUI TRATTASI AVREBBERO SOSPESO OGNI IMPORTAZIONE, BENCHE LE OFFERTE STRANIERE PRESENTASSERO, RISPETTO A QUELLE DELLA S . Z . V ., UN VANTAGGIO DI 10-20 DM LA TONNELLATA .  502 LA CONCESSIONE DI DETTO SCONTO IMPLICHEREBBE UN DANNO INGIUSTIFICATO PER I CLIENTI CHE ACQUISTANO ANCHE ZUCCHERO DI ALTRE PROVENIENZE, E PERMETTEREBBE ALLA S . Z . V . DI " CONTROLLARE " IL VOLUME DELLE FORNITURE EFFETTUATE NEI CONFRONTI DEI SUOI CLIENTI DA PRODUTTORI STRANIERI .  503 POICHE I CLIENTI DELLA S . Z . V ., NON DISPONENDO DI SUFFICIENTI CAPACITA D' IMMAGAZZINAMENTO E NECESSITANDO DI REGOLARI APPROVVIGIONAMENTI, DIPENDONO, ALMENO IN PARTE, DALLE FORNITURE DI QUEST' ULTIMA, IL DANNO DERIVANTE DALLA PERDITA DELLO SCONTO, BENCHE L' ENTITA DELLO STESSO APPAIA RELATIVAMENTE MODESTA, SUPEREREBBE BEN PRESTO IL VANTAGGIO CONNESSO ALL' ACQUISTO DI ZUCCHERO PRESSO TERZI, ANCHE SE QUESTI OFFRONO PREZZI PIU INTERESSANTI .  504 IL FATTO CHE, IN TALUNI CASI, LO SCONTO SIA STATO CONCESSO NONOSTANTE GLI ACQUISTI EFFETTUATI PRESSO PRODUTTORI STRANIERI NON INFLUIREBBE AFFATTO SULLA CIRCOSTANZA CHE LA SEMPLICE MINACCIA O IL SOLO RISCHIO DI ABOLIZIONE DELLO SCONTO ABBIANO POTUTO DISSUADERE I CLIENTI DALL' EFFETTUARE IMPORTAZIONI SISTEMATICHE E PER INGENTI QUANTITATIVI .  505 QUALORA VENGA APPLICATO DA UN' IMPRESA CHE OCCUPA UNA POSIZIONE DOMINANTE, ALLO SCOPO DI LIMITARE ULTERIORMENTE LE POSSIBILITA D' IMPORTAZIONE E DI RAFFORZARE LA PROPRIA POSIZIONE, LO SCONTO COSTITUIREBBE SFRUTTAMENTO ABUSIVO DI TALE POSIZIONE, AI SENSI DELL' ART . 86 DEL TRATTATO .  506 B ) IN CORSO DI CAUSA, LA COMMISSIONE HA PRODOTTO OTTO CONTRATTI DI VENDITA CONCLUSI DALLA S . Z . V . ( ALLEGATO I 145-148, 150, 151, 153, 154 DEI CONTRORICORSI ); QUATTRO DI ESSI CONTENGONO LA CLAUSOLA IN QUESTIONE, ED UN QUINTO SUBORDINA LA CONCESSIONE DELLO SCONTO ALLA CONDIZIONE CHE GLI ACQUISTI COMPLESSIVAMENTE EFFETTUATI DURANTE L' ULTIMO ANNO RAGGIUNGANO ALL' INCIRCA IL VOLUME DI QUELLI DELL' ANNO PRECEDENTE; INFINE, NEGLI ALTRI TRE CONTRATTI, LO SCONTO E STATO GIA DETRATTO DAL PREZZO DI VENDITA, SENZA CHE FOSSE ESPRESSAMENTE LEGATO AD UNA CLAUSOLA DI APPROVVIGIONAMENTO ESCLUSIVO .  507 LE PARTI SOSTENGONO PUNTI DI VISTA DIVERGENTI QUANTO ALLA PORTATA DA ATTRIBUIRE AI QUATTRO ULTIMI CONTRATTI; SECONDO LA COMMISSIONE, INFATTI, ANCHE IN QUESTI E STATO APPLICATO LO SCONTO DI CUI TRATTASI, MENTRE LA RICORRENTE ASSUME IL CONTRARIO, AGGIUNGENDO, DA UNA PARTE, CHE TALI CONTRATTI COSTITUISCONO LA PROVA DEL FATTO CHE LA CLAUSOLA SECONDO CUI LA CONCESSIONE DELLO SCONTO DIPENDEVA DALL' APPROVVIGIONAMENTO ESCLUSIVO PRESSO LA S . Z . V . NON VENIVA SISTEMATICAMENTE APPLICATA IN OCCASIONE DI TUTTE LE SUE VENDITE, DALL' ALTRA, CH' ESSA EFFETTUAVA LA DETRAZIONE IMMEDIATA DELLO SCONTO OGNI QUAL VOLTA UN CLIENTE LO CHIEDESSE .  508 INOLTRE, LA COMMISSIONE HA VERSATO AGLI ATTI TALUNI DOCUMENTI INTESI A PROVARE CHE, ALMENO IN CERTI CASI, LO SCONTO IN QUESTIONE E STATO SOPPRESSO, OVVERO NE E STATA MINACCIATA LA SOPPRESSIONE, QUANDO L' ACQUIRENTE INTERESSATO CONTINUAVA AD IMPORTARE ALTRO ZUCCHERO ( ALLEGATI I 155-158 DEI CONTRORICORSI ).  509 SENZA CONTESTARE SERIAMENTE LA VERIDICITA DELLE AFFERMAZIONI CONTENUTE NEI SUDDETTI DOCUMENTI, LA RICORRENTE SOSTIENE TUTTAVIA CH' ESSI NON POSSONO ESSERLE OPPOSTI, ESSENDO STATI RESI IN PARTE ANONIMI E NON PRESTANDOSI A GENERALIZZAZIONI, DATO CHE IL NUMERO DEI CLIENTI DELL' IMPRESA AMMONTA A CIRCA 2 000 .  B - VALUTAZIONE DEI FATTI  510 A ) E' ACCERTATO CHE LA CLAUSOLA DI CUI TRATTASI, COSI' COME VIENE ILLUSTRATA NELLA DECISIONE IMPUGNATA, E STATA INSERITA IN NUMEROSI CONTRATTI DI VENDITA STIPULATI DALLA S . Z . V ., ANCHE SE NON IN TUTTI .  511 NON E NECESSARIO VERIFICARE QUALE SIA, RISPETTIVAMENTE, IL NUMERO DEI CONTRATTI CONTENENTI DETTA CLAUSOLA E QUELLO DEI CONTRATTI IN CUI ESSA NON FIGURA .  512 DAL FASCICOLO RISULTA INFATTI CHE, COMUNQUE, LA CLAUSOLA IN QUESTIONE HA AVUTO UNA PORTATA PRATICA NON INDIFFERENTE, ESSENDO STATA INSERITA IN CONTRATTI RELATIVI AD INGENTI QUANTITATIVI ( VED . IL CONTRATTO 9 DICEMBRE 1970, CHE COSTITUISCE L' ALLEGATO I 146 DEI CONTRORICORSI E SI RIFERISCE ALLA VENDITA DI 30 000 TONNELLATE DI ZUCCHERO ).  513 D' ALTRA PARTE, COME HA SOSTENUTO LA COMMISSIONE, NELL' ESAME DEL PRESENTE ADDEBITO VANNO INCLUSI ANCHE I CASI IN CUI LO SCONTO E STATO IMMEDIATAMENTE DETRATTO DAL PREZZO FATTURATO, POICHE QUESTO MODO DI PROCEDERE POTEVA, ANCH' ESSO, DISSUADERE I CLIENTI INTERESSATI DAL RIFORNIRSI PRESSO ALTRI PRODUTTORI, DAL MOMENTO CHE I CLIENTI STESSI DOVEVANO TEMERE CHE, IN TALE IPOTESI, SAREBBERO STATI COSTRETTI A PAGARE L' IMPORTO ORIGINARIAMENTE DETRATTO DAL PREZZO STABILITO, OVVERO AVREBBERO PERDUTO LO SCONTO PER IL FUTURO .  514 B ) IL SISTEMA APPLICATO DALLA S . Z . V . POTEVA INFLUIRE SUGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI, IN QUANTO L' EFFETTO DISSUASIVO DI CUI SI E PARLATO RIGUARDAVA NON SOLO GLI ACQUISTI CHE I CLIENTI DELL' IMPRESA AVREBBERO POTUTO EFFETTUARE PRESSO ALTRI PRODUTTORI TEDESCHI, MA ANCHE LE LORO EVENTUALI IMPORTAZIONI DA ALTRI STATI MEMBRI .  515 SOTTO QUEST' ULTIMO ASPETTO, L' EFFETTO DISSUASIVO DOVEVA ESSERE, ANZI, PARTICOLARMENTE ACCENTUATO, DATO CHE LO ZUCCHERO ESTERO IMPORTATO NELLA GERMANIA MERIDIONALE, ANCHE SE OFFERTO AD UN PREZZO FRANCO STABILIMENTO INFERIORE A QUELLO DELLO ZUCCHERO DI PRODUZIONE TEDESCA, DEVE SOPPORTARE NOTEVOLI SPESE DI TRASPORTO .  516 LA PERDITA DELLO SCONTO POTEVA QUINDI AVERE COME CONSEGUENZA IL FATTO DI RENDERE LE IMPORTAZIONI PIU ONEROSE DEGLI ACQUISTI PRESSO LA S . Z . V . O, QUANTO MENO, DI ANNULLARE IL VANTAGGIO FINANZIARIO CHE L' IMPORTAZIONE AVREBBE POTUTO PRESENTARE RISPETTO ALL' APPROVVIGIONAMENTO PRESSO LA RICORRENTE .  517 C ) 1 ) CIRCA LA QUESTIONE DEL SE IL SISTEMA CONSIDERATO COSTITUISSE, DA PARTE DELLA S . Z . V ., UNO SFRUTTAMENTO ABUSIVO DELLA SUA POSIZIONE DOMINANTE, LA RICORRENTE SOSTIENE CHE UNO SCONTO COME QUELLO IN ESAME NON E ALTRO CHE UNA NORMALE RIDUZIONE DI PREZZO, RIDUZIONE DA CONSIDERARE LECITA, TENUTO CONTO DELL' IMPORTANZA DI UNA RAZIONALIZZAZIONE DELLE VENDITE, IN REGIME DI CONCORRENZA .  518 QUESTA TESI NON PRENDE IN CONSIDERAZIONE IL FATTO CHE LO SCONTO DI CUI TRATTASI NON E UNO SCONTO QUANTITATIVO, LEGATO ESCLUSIVAMENTE AL VOLUME DEGLI ACQUISTI EFFETTUATI PRESSO IL PRODUTTORE INTERESSATO; GIUSTAMENTE, LA COMMISSIONE LO HA QUALIFICATO " SCONTO DI FEDELTA ", IN QUANTO MIRA AD IMPEDIRE, MEDIANTE LA CONCESSIONE DI UN VANTAGGIO FINANZIARIO, CHE I CLIENTI SI RIFORNISCANO PRESSO PRODUTTORI CONCORRENTI .  519 2 ) LE PARTI CONTENDONO SULL' ESATTEZZA DELL' ASSUNTO DELLA COMMISSIONE, SECONDO CUI IL SISTEMA IN QUESTIONE AVREBBE PERMESSO ALLA S . Z . V . DI " CONTROLLARE " IL VOLUME DELLE FORNITURE EFFETTUATE, NEI CONFRONTI DEI SUOI CLIENTI, DA PRODUTTORI STRANIERI .  520 LA S . Z . V . NEGA FRA L' ALTRO DI AVER AVUTO LA POSSIBILITA DI CONOSCERE IL FABBISOGNO GLOBALE DI TUTTI I SUOI CLIENTI .  521 LA DISCUSSIONE IN PROPOSITO E IRRILEVANTE, POICHE NON IMPORTA STABILIRE IN QUAL MISURA L' APPLICAZIONE DEL SUDDETTO SISTEMA RIUSCISSE A FORNIRE ALLA S . Z . V . INFORMAZIONI COMPLETE CIRCA IL VOLUME DELLE IMPORTAZIONI NELLA SUA ZONA DI VENDITA, BENSI' SE IL SISTEMA STESSO FOSSE ATTO A DISSUADERE LA CLIENTELA DELL' IMPRESA RICORRENTE DALL' APPROVVIGIONARSI ANCHE PRESSO PRODUTTORI DI ALTRI STATI MEMBRI . E QUESTO PUNTO E GIA STATO RISOLTO AFFERMATIVAMENTE .  522 3 ) COM' E STATO RILEVATO DALLA COMMISSIONE, IL SISTEMA DI CUI TRATTASI FACEVA SI' CHE DUE OPERATORI ECONOMICI CHE AVESSERO ACQUISTATO LO STESSO QUANTITATIVO DI ZUCCHERO DALLA S . Z . V ., MA DI CUI UNO AVESSE INOLTRE EFFETTUATO ACQUISTI DA UN ALTRO PRODUTTORE, DOVESSERO PAGARE PREZZI NETTI DIVERSI .  523 AGENDO IN TAL MODO, LA S . Z . V . AVREBBE, SECONDO LA FORMULA DELL' ART . 86, LETTERA C ), DEL TRATTATO, APPLICATO " NEI RAPPORTI COMMERCIALI CON GLI ALTRI CONTRAENTI CONDIZIONI DISSIMILI PER PRESTAZIONI EQUIVALENTI ".  524 SECONDO LA S . Z . V ., TUTTAVIA, LA COMMISSIONE NON AVREBBE PROVATO IL FATTO CHE, A CAUSA DELL' APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI CUI E CAUSA, I CLIENTI ABBIANO SUBITO " UN DANNO SUL PIANO DELLA CONCORRENZA ".  525 ORA, VA RILEVATO CHE ALCUNI CLIENTI DELLA S . Z . V ., IN PARTICOLARE CERTI GRANDI CONSUMATORI INDUSTRIALI, SI TROVANO IN CONCORRENZA CON ALTRI CLIENTI DELLA STESSA IMPRESA .  526 INOLTRE, IL SISTEMA IN QUESTIONE ERA ATTO A LIMITARE GLI SBOCCHI A DANNO DEI CONSUMATORI, AI SENSI DELL' ART . 86, LETTERA B ), IN QUANTO ESCLUDEVA O LIMITAVA, PER ALTRI PRODUTTORI, ED IN PARTICOLARE PER QUELLI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI, LA POSSIBILITA DI FARE CONCORRENZA ALLO ZUCCHERO POSTO IN COMMERCIO DALLA S . Z . V .  527 LO SCONTO DI FEDELTA, ESSENDO ATTO A RAFFORZARE ULTERIORMENTE LA POSIZIONE DOMINANTE DELLA S . Z . V ., E IN CONTRASTO CON LA DISPOSIZIONE SOPRA MENZIONATA .  528 TENUTO CONTO DI TUTTI QUESTI ELEMENTI, IL PRESENTE MEZZO VA DISATTESO, IN QUANTO DIRETTO CONTRO LA CENSURA SECONDO CUI LA S . Z . V . AVREBBE SFRUTTATO IN MODO ABUSIVO LA PROPRIA POSIZIONE DOMINANTE, VINCOLANDO A SE LA CLIENTELA MEDIANTE LA CONCESSIONE DI SCONTI DI FEDELTA .  CAPITOLO OTTAVO  SULL' ADDEBITO, MOSSO ALLA PFEIFER UND LANGEN, AVER STIPULATO CON GL' INTERMEDIARI ACCORDI CHE LIMITAVANO LE LORO POSSIBILITA D' IMPORTARE E D' ESPORTARE ZUCCHERO ALL' INTERNO DELLA COMUNITA  529 AI SENSI DELL' ART . 1, 2 ) COMMA, N . 4, DELLA DECISIONE IMPUGNATA, SI FA CARICO ALLA PFEIFER UND LANGEN D' AVER " VIOLATO, A PARTIRE DALLA CAMPAGNA 1968/69, L' ART . 85, N . 1, PER AVER STIPULATO ACCORDI CON GL' INTERMEDIARI TALI DA RESTRINGERE LE LORO POSSIBILITA D' IMPORTARE E D' ESPORTARE ZUCCHERO ALL' INTERNO DELLA COMUNITA ".  I - RIASSUNTO DELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE E DI ALCUNE INFORMAZIONI COMPLEMENTARI FORNITE DALLA RICORRENTE  530 SECONDO LA COMMISSIONE, IL MERCATO DELLA W . Z . V ., ORGANIZZAZIONE IN CUI LA PFEIFER UND LANGEN E IL MEMBRO PRINCIPALE, SI SUDDIVIDE IN VARIE ZONE DI VENDITA E, IN ALCUNE DI QUESTE, LA W . Z . V . OPERA SOLTANTO TRAMITE COMMISSIONARI DI ZONA; CON QUESTI LA PFEIFER UND LANGEN HA CONCLUSO, A SUA VOLTA, DEI " CONTRATTI DI RAPPRESENTANZA " CHE CONTEMPLANO, DA UNA PARTE, IL DIVIETO DI VENDERE ZUCCHERO D' ALTRA PROVENIENZA SENZA L' AUTORIZZAZIONE DELL' IMPRESA RICORRENTE ( AUTORIZZAZIONE CONCESSA SOLO PER LA VENDITA DI TIPI SPECIALI O DI ZUCCHERO DESTINATO ALLA DENATURAZIONE ) E, DALL' ALTRA, L' OBBLIGO DI RIVENDERE LO ZUCCHERO FORNITO DALLA PFEIFER UND LANGEN SOLO ENTRO UNA DETERMINATA ZONA E A DETERMINATI CLIENTI .  531 LA PFEIFER UND LANGEN AVREBBE RIFORNITO DIRETTAMENTE ALTRI COMMERCIANTI SOLO NEI CASI IN CUI QUESTI AVEVANO SOTTOSCRITTO UNO DEI SUDDETTI CONTRATTI, O NE AVEVANO ACCETTATO LE CONDIZIONI DI PRINCIPIO .  532 TALE SISTEMA DI VENDITA AVREBBE AVUTO L' EFFETTO DI AUMENTARE LE DIFFICOLTA PER LA VENDITA, NELLA PARTE OCCIDENTALE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, DI ZUCCHERO IMPORTATO DA ALTRI STATI MEMBRI; D' IMPEDIRE SU DETTO MERCATO L' AMPLIAMENTO DELLA CERCHIA DEI FORNITORI DI ZUCCHERO; DI GARANTIRE ALLA PFEIFER UND LANGEN IL CONTROLLO DELLE OPERAZIONI DA ESSA AUTORIZZATE; INFINE, DI RENDERE IMPOSSIBILE, PER GL' INTERMEDIARI DELLA RICORRENTE, ESPORTARE IN ALTRI STATI MEMBRI LO ZUCCHERO DA QUESTA PRODOTTO .  533 SU INVITO DELLA CORTE, LA PFEIFER UND LANGEN HA PRODOTTO IN GIUDIZIO COPIA DI DUE CONTRATTI-TIPO CHE AVREBBERO DISCIPLINATO, IN SUCCESSIONE DI TEMPO, I SUOI RAPPORTI CON GLI INTERMEDIARI : L' UNO - IN PROSIEGUO " CONTRATTO DEL 1948 " - VALIDO DAL 1948 AL 30 GIUGNO 1970, L' ALTRO - IN PROSIEGUO " CONTRATTO DEL 1970 " - IN VIGORE DAL 1 ) LUGLIO 1970 AL 31 DICEMBRE 1972 .  534 ENTRAMBI I CONTRATTI  - STABILISCONO CHE L' INTERMEDIARIO VENDE " IN NOME E PER CONTO DELLA PFEIFER UND LANGEN "; QUELLO DEL 1970 PRECISA INOLTRE CHE L' INTERMEDIARIO HA LA QUALITA GIURIDICA DI RAPPRESENTANTE DI COMMERCIO AI SENSI DEL DIRITTO TEDESCO ED " E TENUTO A TUTELARE SOTTO OGNI ASPETTO E NEL MODO MIGLIORE GLI INTERESSI DELLA PFEIFER UND LANGEN ", NONCHE " A SVOLGERE LA PROPRIA ATTIVITA ESCLUSIVAMENTE AI FINI DELLA VENDITA DELLO ZUCCHERO, SECONDO LE DIRETTIVE DELLA PFEIFER UND LANGEN ";  - ATTRIBUISCONO A CIASCUN INTERMEDIARIO UNA DETERMINATA ZONA DI RAPPRESENTANZA E GLI RICONOSCONO, COME VIENE DETTO ESPRESSAMENTE NEL CONTRATTO DEL 1970, " IL DIRITTO ESCLUSIVO DI VENDITA, E QUINDI UNA PROTEZIONE DI ZONA PER TUTTI I TIPI DI ZUCCHERO DA ESSA ( PFEIFER UND LANGEN ) PRODOTTI PER IL CONSUMO "; E PACIFICO CHE TALI CLAUSOLE IMPLICANO IL DIVIETO DI VENDERE FUORI DELLA ZONA DI RAPPRESENTANZA .  535 GLI STESSI CONTRATTI CONTENGONO DELLE CLAUSOLE CHE VIETANO AGL' INTERMEDIARI DI ESERCITARE, SENZA IL CONSENSO DELLA COMMITTENTE, IL COMMERCIO DELLO ZUCCHERO DI ALTRA PROVENIENZA; DETTE CLAUSOLE SONO RISPETTIVAMENTE FORMULATE NEI SEGUENTI TERMINI :  CONTRATTO DEL 1948  " IL RAPPRESENTANTE NON PUO' RAPPRESENTARE ALTRI ZUCCHERIFICI A MENO CHE NON ABBIA OTTENUTO L' ESPRESSA AUTORIZZAZIONE SCRITTA DELLA PFEIFER UND LANGEN, NE CONCLUDERE PER PROPRIO CONTO NEGOZI AVENTI AD OGGETTO ZUCCHERO PROVENIENTE DALLA PFEIFER UND LANGEN O DI ALTRA ORIGINE ";  CONTRATTO DEL 1970  " IL RAPPRESENTANTE S' IMPEGNA ... A NON VENDERE, NELLA ZONA DI PARTICOLARE INTERESSE PER LA PFEIFER UND LANGEN ..., ALTRO ZUCCHERO NAZIONALE OD ESTERO DESTINATO AL CONSUMO . QUALSIASI DEROGA DOVRA ESSERE LIMITATA NEL TEMPO E CONFERMATA PER ISCRITTO DALLA PFEIFER UND LANGEN . IL PRESENTE CONTRATTO DI ESCLUSIVA NON RIGUARDA, FINO A DISPOSIZIONE CONTRARIA, LE ATTIVITA SVOLTE DAL RAPPRESENTANTE PER LA " NORDWESTDEUTSCHE MARKENZUCKER-VERTRIEBS GMBH UND CO . KG ", DI BIELEFELD/COLONIA, E PER LA ( W . Z . V .), DI COLONIA ".  536 RISPONDENDO AD UN QUESITO RIVOLTOLE DALLA CORTE, LA RICORRENTE HA DICHIARATO DI ESSERSI SERVITA, IN FORZA DI ACCORDI CONCLUSI VERBALMENTE E CORRISPONDENTI IN SOSTANZA AI CONTRATTI DI CUI SOPRA, DELLA COLLABORAZIONE DI ALTRI INTERMEDIARI .  II - NEL MERITO  537 LA PFEIFER UND LANGEN SOSTIENE CHE AI SUDDETTI CONTRATTI NON SI APPLICA L' ART . 85, IN QUANTO GL' INTERMEDIARI COI QUALI ESSI ERANO STATI STIPULATI SI TROVANO, NEI SUOI CONFRONTI, NELLA SITUAZIONE DI RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO .  538 DAL FASCICOLO RISULTA CHE I CONTRATTI DI CUI E CAUSA SONO, GIURIDICAMENTE, CONTRATTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE, IN QUANTO, TRA L' ALTRO, ATTRIBUISCONO ESPRESSAMENTE AGL' INTERMEDIARI LA QUALITA DI RAPPRESENTANTE DI COMMERCIO AI SENSI DEL DIRITTO TEDESCO, LI OBBLIGANO A CONCLUDERE VENDITE DI ZUCCHERO IN NOME E PER CONTO DEL COMMITTENTE, A SEGUIRE LE DIRETTIVE DI QUESTI E A TUTELARE I SUOI INTERESSI, ED INFINE ASSEGNANO LORO DETERMINATE ZONE DI RAPPRESENTANZA .  539 QUANDO AGISCE PER IL COMMITTENTE, UN SIFFATTO INTERMEDIARIO PUO' ESSERE CONSIDERATO, IN LINEA DI MASSIMA, COME UN ORGANO AUSILIARIO FACENTE PARTE DELL' IMPRESA DEL COMMITTENTE, TENUTO A SEGUIRE LE ISTRUZIONI DI QUESTI, E TALE DA FORMARE CON DETTA IMPRESA, ALLA STESSA STREGUA DI UN DIPENDENTE AD ESSA LEGATO DA UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO, UNA SOLA ENTITA ECONOMICA .  540 STANDO COSI' LE COSE, IL FATTO CHE IL COMMITTENTE IMPONGA AD UN AUSILIARIO DEL GENERE IL DIVIETO DI SVOLGERE, SENZA AUTORIZZAZIONE, ATTIVITA COMMERCIALI RELATIVE A PRODOTTI CHE POSSANO FARE CONCORRENZA AI PROPRI NON E DI PER SE IN CONTRASTO CON L' ART . 85 .  541 LA SITUAZIONE E DIVERSA, SE NEGLI ACCORDI CONCLUSI DAL COMMITTENTE CON GL' INTERMEDIARI, AGENTI CONTRATTUALMENTE QUALIFICATI " RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO ", A QUESTI SIANO ATTRIBUITE O LASCIATE FUNZIONI ANALOGHE, SUL PIANO ECONOMICO, A QUELLE DI UN COMMERCIANTE INDIPENDENTE, IN QUANTO DETTI ACCORDI PREVEDONO CHE GL' INTERMEDIARI ASSUMANO A PROPRIO CARICO RISCHI FINANZIARI CONNESSI ALLA VENDITA DEI PRODOTTI O ALL' ESECUZIONE DEI CONTRATTI STIPULATI CON TERZI .  542 IN TAL CASO, INFATTI, GL' INTERMEDIARI NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI COME ORGANI AUSILIARI FACENTI PARTE DELL' IMPRESA DEL COMMITTENTE, DI GUISA CHE UNA CLAUSOLA CONTRATTUALE CHE IMPONGA LORO UN DIVIETO DI CONCORRENZA PUO' COSTITUIRE UN ACCORDO FRA IMPRESE INCOMPATIBILE CON L' ART . 85 .  543 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE, NELLA FATTISPECIE, GL' INTERMEDIARI NON ERANO SEMPLICI ORGANI AUSILIARI FACENTI PARTE DELL' IMPRESA RICORRENTE .  544 IN EFFETTI, QUESTA NON HA NEGATO CHE GL' INTERMEDIARI DI CUI TRATTASI SIANO DITTE COMMERCIALI DI NOTEVOLI DIMENSIONI, CHE, OLTRE A SVOLGERE ATTIVITA DI DISTRIBUZIONE PER CONTO DELLA RICORRENTE, DELLA W . Z . V . E DI ALTRI, OPERANO SU VASTA SCALA SUL MERCATO DELLO ZUCCHERO, FRA L' ALTRO NEL SETTORE DELL' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI O IN QUELLO DELLE VENDITE A SCOPO DI DENATURAZIONE .  545 IN TAL MODO, GL' INTERMEDIARI POSSONO AGIRE IN VESTE DI COMMERCIANTI INDIPENDENTI NEI CASI IN CUI NON ESISTE ALCUN RISCHIO DI CONCORRENZA NEL MERCATO COMUNE, MENTRE SONO LEGATI DAI CONTRATTI DI RAPPRESENTANZA LADDOVE POSSA MANIFESTARSI, SUL PIANO COMMERCIALE, DETTA CONCORRENZA .  546 IL CARATTERE DI QUESTI COMMERCIANTI, TALORA INSERITI NELL' IMPRESA DELLA RICORRENTE, TALORA OPERANTI IN MODO INDIPENDENTE, E D' ALTRONDE CONFERMATO DALL' OSSERVAZIONE DELLA STESSA RICORRENTE ( REPLICA, PAG . 44 ), SECONDO CUI IL FATTO CHE GL' INTERMEDIARI FANNO PARTE DELLA SUA ORGANIZZAZIONE DI VENDITA " NON ESCLUDE LA POSSIBILITA CHE, QUALORA VENDANO PER CONTO PROPRIO, ESSI ENTRINO IN CONCORRENZA COI COMMERCIANTI INDIPENDENTI ", NEL QUAL CASO, PERO' " ESSI AGISCONO AL DI FUORI DELL' ORGANIZZAZIONE DI VENDITA DELLA PFEIFER UND LANGEN ".  547 IN REALTA, IL FATTO DI CREARE UN RAPPORTO COSI' AMBIGUO, IN FORZA DEL QUALE, PER LA STESSA MERCE, AD UN COMMERCIANTE VIENE LASCIATA LA POSSIBILITA DI CONTINUARE AD OPERARE IN MODO AUTONOMO SOLO ENTRO I LIMITI IN CUI CIO' CORRISPONDE ALL' INTERESSE DEL SUO FORNITORE, NON PUO' RITENERSI SOTTRATTO AI DIVIETI SANCITI DALL' ART . 85, COMUNQUE ESSO VENGA QUALIFICATO DAL DIRITTO INTERNO .  548 POICHE VIETA GLI ACCORDI, LE DECISIONI O LE PRATICHE CONCORDATE IN RAGIONE NON SOLO DEL LORO OGGETTO, MA ANCHE DEI LORO EFFETTI SULLA CONCORRENZA, L' ART . 85, N . 1, IMPLICA LA NECESSITA DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE TALI EFFETTI NELL' AMBITO IN CUI SI PRODUCONO, CIOE NEL CONTESTO ECONOMICO E NORMATIVO IN CUI VENGONO AD INSERIRSI ED IN CUI POSSONO AGGIUNGERSI AD ALTRI FATTORI, PER INFLUIRE CUMULATIVAMENTE SUL GIOCO DELLA CONCORRENZA .  549 PER VALUTARE SE UN ACCORDO RICADA SOTTO L' ART . 85, N . 1, NON SI PUO' QUINDI PRESCINDERE DAL SUDDETTO CONTESTO; IN PARTICOLARE, E LECITO TENER CONTO DELL' ESISTENZA DI ACCORDI SIMILI, QUALORA, NEL LORO COMPLESSO, CONVENZIONI DEL GENERE SIANO ATTE A LIMITARE LA LIBERTA DEGLI SCAMBI .  550 DECIDENDO DI SMERCIARE LO ZUCCHERO DI SUA PRODUZIONE, DESTINATO ALL' ALIMENTAZIONE UMANA IN UN DATO SETTORE DEL MERCATO COMUNE, SOLTANTO TRAMITE IMPRESE COME QUELLE DI CUI TRATTASI ( VINCOLATE DA CONTRATTI DI RAPPRESENTANZA CHE ATTRIBUIVANO LORO IL DIRITTO ESCLUSIVO DI VENDITA IN UNA DETERMINATA ZONA DI RAPPRESENTANZA COME CONTROPARTITA DELL' OBBLIGO DI NON VENDERE IN QUESTA ZONA ALTRO ZUCCHERO PER USO ALIMENTARE, DI PROVENIENZA INTERNA OD ESTERA ), LA RICORRENTE HA EFFETTIVAMENTE LIMITATO LA CONCORRENZA, SOPRATTUTTO IN MATERIA DI PREZZI .  551 CREANDO QUESTA RETE DI DISTRIBUZIONE, CHE DEL RESTO SI SOVRAPPONEVA PARZIALMENTE A QUELLA DI TALUNI ALTRI PRODUTTORI NEI CUI CONFRONTI IL RAPPRESENTANTE NON ERA VINCOLATO DAL DIVIETO DI VENDERE ZUCCHERO D' ALTRA PROVENIENZA, ESSA HA EFFETTIVAMENTE LIMITATO LA LIBERTA DEGLI SCAMBI, QUANTO ALLO ZUCCHERO PRODOTTO GRAZIE ALLA QUOTA SPETTANTELE IN FORZA DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO .  552 IN TAL MODO, ESSA HA CONTRIBUITO AD AGGRAVARE ULTERIORMENTE LE DIFFICOLTA PER LA COMPENETRAZIONE DEI MERCATI .  553 IN PROPOSITO, NON E PERTINENTE LA SUA OBIEZIONE SECONDO CUI QUESTO SISTEMA DI DISTRIBUZIONE EFFETTUATA ESCLUSIVAMENTE TRAMITE RAPPRESENTANTI VENIVA GIA APPLICATO DAL 1948, E NON POTREBBE QUINDI ESSERE CONSIDERATO COME UN MEZZO PER MANTENERE L' ISOLAMENTO DEI MERCATI, UNIFICATI SOLO NEL 1968 . UNO STRUMENTO GIURIDICO DI CUI L' IMPRESA RICORRENTE SI E SERVITA NELL' AMBITO DEL REGIME NAZIONALE D' INDIRIZZO DIRIGISTA IN VIGORE PRIMA DEL 1968 E INFATTI PERFETTAMENTE IDONEO A PERPETUARE, DOPO TALE DATA, IL FRAZIONAMENTO DEL MERCATO DELLO ZUCCHERO .  554 IL MEZZO VA PERCIO' DISATTESO .  555 PER QUANTO RIGUARDA L' AMMENDA, LA RICORRENTE SOSTIENE POI CHE LA VIOLAZIONE DELL' ART . 85 NON PUO' GIUSTIFICARE L' IRROGAZIONE DI UNA SANZIONE; ESSA SAREBBE STATA, INFATTI, INDOTTA IN ERRORE DALLA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE DEL 1962, LA QUALE FACEVA PENSARE CHE I CONTRATTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE FOSSERO IN OGNI CASO COMPATIBILI COL SUDDETTO ARTICOLO .  556 LA RICORRENTE DOVREBBE ESSERSI RESA CONTO DEL FATTO CHE L' ORGANIZZAZIONE DI UNA RETE DI VENDITA MEDIANTE LA STIPULAZIONE DI CONTRATTI DI RAPPRESENTANZA CON IMPRESE COMMERCIALI CHE, IN REALTA, NON ERANO AFFATTO DEI SEMPLICI ORGANI AUSILIARI, ERA ATTA A LIMITARE LA CONCORRENZA . TUTTAVIA, NON SI PUO' ESCLUDERE CHE IL TESTO DELLA SUDDETTA COMUNICAZIONE ABBIA POTUTO FAR RITENERE CHE UNA PRASSI DEL GENERE FOSSE CIO' NONOSTANTE AMMESSA, IN QUANTO COMPATIBILE COL TRATTATO .  557 NON SI DOVRA QUINDI TENER CONTO DELLA PRESENTE INFRAZIONE AI FINI DELLA LIQUIDAZIONE DELL' AMMENDA .  CAPITOLO NONO  SULL' ADDEBITO DI CONCERTAZIONE RELATIVA ALLE GARE PER L' ATTRIBUZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI  558 AI SENSI DELL' ART . 1, 3 ) COMMA, DELLA DECISIONE IMPUGNATA, SI FA CARICO ALLE IMPRESE R . T ., SAY, BEGHIN, GENERALE SUCRIERE E SUCRES ET DENREES - COME PURE ALLA LEBAUDY-SUC ED ALLA SUCRE-UNION, CHE PERO' NON HANNO ADITO QUESTA CORTE - DI AVERE " VIOLATO NELL' ANNO 1970 L' ART . 85, N . 1, PER AVER CONCORDATO TRA LORO, AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE ALLE GARE INDETTE DALLA COMMISSIONE, GLI IMPORTI DA RICHIEDERE COME RESTITUZIONI PER L' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI, NONCHE I QUANTITATIVI DA OFFRIRE ".  559 LA COMMISSIONE SOSTIENE FRA L' ALTRO CHE UN SISTEMA DI GARE COSTITUISCE, PER ECCELLENZA, L' AMBITO IN CUI DOVREBBE ESPLICARSI LA CONCORRENZA, E CHE QUESTA VIENE OSTACOLATA NEL MERCATO COMUNE, QUALORA LE OFFERTE PRESENTATE IN GARA DA UNO DEI PARTECIPANTI RISULTINO DALLA CONOSCENZA DELLE OFFERTE DEGLI ALTRI PARTECIPANTI E DA UNA RECIPROCA CONCERTAZIONE .  PARTE PRIMA : MEZZO FORMALE, BASATO SULLA VIOLAZIONE DELL' ART . 190 DEL TRATTATO .  560 LA SUCRES ET DENREES CONSIDERA INSUFFICIENTE LA MOTIVAZIONE SULLA QUALE LA COMMISSIONE FONDA IL SUO ASSUNTO, SECONDO CUI " BENCHE LE GARE RIGUARDINO LE ESPORTAZIONI FUORI DELLA COMUNITA, ESSE CONCERNONO ZUCCHERO PRODOTTO ALL' INTERNO DI ESSA ".  561 INOLTRE, LA GENERALE SUCRIERE E LA SUCRES ET DENREES RITENGONO OSCURA L' ALLEGAZIONE SECONDO CUI " TALE CONCERTAZIONE HA PURE RAPPRESENTATO UNA MISURA COMPLEMENTARE ALLE ALTRE ADOTTATA DAGL' INTERESSATI PER PROTEGGERE TALUNI MERCATI NAZIONALI ". PER LA CONTINUAZIONE DEI MOTIVI VEDI SOTTO NUMERO : 673J0040.5562 NELLA DECISIONE ( PAG . 30, PRIMO " CONSIDERANDO " SUB II ) SI FA UN QUADRO GENERALE DELLE PRATICHE ADDEBITATE DALLA COMMISSIONE ALLE IMPRESE INTERESSATE; A QUESTA RASSEGNA, NELLA QUALE SONO COMPRESE ANCHE LE PRATICHE CHE COSTITUISCONO OGGETTO DEL PRESENTE ADDEBITO, VIENE PREMESSA L' AFFERMAZIONE CHE, IN COMPLESSO, DETTE IMPRESE HANNO PERSEGUITO " LO SCOPO DI GARANTIRE LA PROTEZIONE DEI LORO MERCATI RISPETTIVI ".  563 INOLTRE, LA DECISIONE ( PAG . 42, TERZO " CONSIDERANDO " SUB F ) DICHIARA " CHE, IN BASE AI RISULTATI DELLE GARE, TALUNI PRODUTTORI PIUTTOSTO CHE ALTRI SARANNO OBBLIGATI A VENDERE QUANTITATIVI ECCEDENTARI DI ZUCCHERO NEGLI ALTRI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA " E " CHE, IN TAL MODO, LA CONCERTAZIONE HA POTUTO PROVOCARE UNA MODIFICA DEI QUANTITATIVI COMMERCIALIZZATI ALL' INTERNO DELLA COMUNITA DA PARTE DEI PRINCIPALI PRODUTTORI FRANCESI E BELGI ".  564 DA QUESTI FATTORI RISULTA CHE, PER LA COMMISSIONE, IN PRIMO LUOGO TUTTI I COMPORTAMENTI CRITICATI ERANO INTESI ALLO SCOPO COMUNE DI PROTEGGERE I RISPETTIVI MERCATI DEI PRODUTTORI DI CUI TRATTASI E, IN SECONDO LUOGO, LA CONCERTAZIONE RELATIVA ALLE GARE IN QUESTIONE HA AVUTO RIPERCUSSIONI SUGLI SCAMBI - E QUINDI SUL GIOCO DELLA CONCORRENZA - NELL' AMBITO DEL MERCATO COMUNE .  565 POICHE, QUINDI, LA DECISINE E STATA ADEGUATAMENTE MOTIVATA, IL PRESENTE MEZZO VA DISATTESO .  PARTE SECONDA : MEZZI RELATIVI AL MERITO  I - VIOLAZIONE DELL' ART . 85 DEL TRATTATO  566 LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE LA COMMISSIONE HA VIOLATO L' ART . 85 DEL TRATTATO PER AVERE BASATO LA SUA DECISIONE SU CIRCOSTANZE DI FATTO INESATTE E, SOPRATTUTTO, PER AVERE CONSIDERATO, A TORTO, CHE IL COMPORTAMENTO DELLE STESSE RICORRENTI FOSSE ATTO A PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI ED AVESSE LO SCOPO E L' EFFETTO DI OSTACOLARE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA, NON SOLO NELLE ESPORTAZIONI NEI PAESI TERZI, MA ANCHE ALL' INTERNO DEL MERCATO COMUNE .  1 . SULLA REALTA MATERIALE DEI FATTI ALLEGATI  567 A - IN UNA NOTA REDATTA DAI DIRIGENTI DELLA EXPORT E DESTINATA AL BARONE KRONACKER, PRESIDENTE DI QUESTA SOCIETA, NOTA NELLA QUALE VENIVANO RIPORTATI I TERMINI DI UN COLLOQUIO TELEFONICO COL SIGNOR MAISIN ( DELLA R . T .) IN DATA 17 FEBBRAIO 1970 ( ALLEGATO I 78 DEI CONTRORICORSI ) E DETTO QUANTO SEGUE :  " MONSIEUR MAISIN NOUS A APPELES PARCE QUE NOUS LUI AVIONS DEMANDE LA SEMAINE DERNIERE DE NOUS FOURNIR DES BRUTS EN VUE DE L' ADJUDICATION DE RESTITUTIONS A L' EXPORTATION DE SUCRE BRUT DU 18 FEVRIER .  IL NOUS A CONFIRME QUE LE 16 FEVRIER, IL ETAIT A PARIS, A UNE REUNION ENTRE RAFFINEURS, A LAQUELLE ETAIT REPRESENTE TATE AND LYLE .  AU COURS DE CETTE REUNION, LES MONTANTS DE RESTITUTION QUI SERONT SOUMISSIONNEES ONT FAIT L' OBJET D' UN ACCORD . TATE SERA LE PRINCIPAL ACHETEUR FINAL DE CES CUITES .  RAFFINERIE TIRLEMONTOISE COMPTE EXPORTER ENVIRON 9 000 TONNES DE BRUTS QUI SERONT LIVREES A TATE . R . T . PROPOSE A EXPORT D' INTERVENIR DANS CETTE OPERATION EN QUALITE DE BROKER . DANS CE CAS EXPORT DEVRAIT RESPECTER LA POLITIQUE COMMUNE DEFINIE A L' EGARD DES ADJUDICATIONS .  INVITE A PRECISER CE DERNIER POINT, M . MAISIN RECONNAIT QUE CET ENGAGEMENT PORTE EGALEMENT SUR LES ADJUDICATIONS A L' EXPORTATION DE SUCRE BLANC ...  AU COURS DE L' ECHANGE DE VUES QUI A SUIVI, NOUS AVONS DEMANDE A MONSIEUR MAISIN QUEL ETAIT LE FONCTIONNEMENT PRATIQUE DE CETTE CONCERTATION . NOUS AVONS APPRIS :  - PARTICIPANTS : SAY, BEGHIN, LEBAUDY, COMMERCIALE SUCRIERE ( BOUCHON-ST-LOUIS ) ( EXPRESSION VISANT GENERALE SUCRIERE ), SUCRE-UNION, RAFFINERIE TIRLEMONTOISE ET SUCRES ET DENREES .  A NOTER QUE SUCRES ET DENREES ASSISTE AUX REUNIONS . EN RAISON DE L' ELOIGNEMENT, RAFFINERIE TIRLEMONTOISE Y ASSISTE RAREMENT MAIS SE TIENT EN CONTACT TELEPHONIQUE ... CES REUNIONS ONT LIEU LE MARDI SOIR, VERS 17 HEURES . IL Y EST DISCUTE :  1 . DU NIVEAU GENERAL DES RESTITUTIONS  2 . DU TONNAGE POUR LEQUEL CHACUN DES MEMBRES SOUMISSIONNERA, LA CONCILIATION EVENTUELLE SE FAISANT AU COURS DE DISCUSSIONS MULTILATERALES .  CONCLUSIONS  RAFFINERIE TIRLEMONTOISE NOUS PROPOSE D' INTERVENIR COMME COURTIER DANS LA VENTE DE 9 000 TONNES DE BRUTS QU' IL COMPTE FAIRE ( OU QU' IL A FAITE ) A TATE AND LYLE .  EN CONTRE-PARTIE, IL NOUS DEMANDE DE RENONCER A NOTRE LIBERTE D' ALLER TANT AUX ADJUDICATIONS D' EXPORTATION DE SUCRE BRUT, QU' A CELLES DE SUCRE BLANC .  IL EST IMPLICITE QUE RAFFINERIE TIRLEMONTOISE REFUSE DE NOUS OFFRIR DES BRUTS QUE NOUS SERIONS LIBRES DE VENDRE OU BON NOUS SEMBLE . "  ( IL SIGNOR MAISIN CI HA CHIAMATI PERCHE LA SETTIMANA SCORSA GLI AVEVAMO CHIESTO DI FORNIRCI ZUCCHERO GREGGIO IN PREVISIONE DELLA GARA CHE AVRA LUOGO IL 18 FEBBRAIO PER L' ATTRIBUZIONE DI RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE DI TALE PRODOTTO .  EGLI CI HA CONFERMATO DI AVER PARTECIPATO, IL 16 FEBBRAIO, A PARIGI, AD UNA RIUNIONE DI RAFFINATORI, NELLA QUALE ERA RAPPRESENTATA LA TATE AND LYLE .  DURANTE LA RIUNIONE SI E ADDIVENUTI AD UN ACCORDO CIRCA L' IMPORTO DELLE RESTITUZIONI DA OFFRIRE IN GARA . LA TATE SARA IL PRINCIPALE ACQUIRENTE FINALE DI QUESTI MELASSI .  LA RAFFINERIE TIRLEMONTOISE CONTA ESPORTARE CIRCA 9 000 TONNELLATE DI ZUCCHERO GREGGIO DA CONSEGNARE ALLA TATE . LA R . T . PROPONE ALLA EXPORT DI INTERVENIRE IN QUEST' OPERAZIONE COME MEDIATORE . IN TAL CASO, LA EXPORT DOVREBBE RISPETTARE LA POLITICA COMUNE DEFINITA IN MERITO ALLE GARE .  INVITATO A PRECISARE QUEST' ULTIMO PUNTO, IL SIGNOR MAISIN RICONOSCE CHE L' IMPEGNO RIGUARDA ANCHE LE GARE PER L' ESPORTAZIONE DI ZUCCHERO BIANCO ...  IN UN SUCCESSIVO SCAMBIO DI VEDUTE, ABBIAMO CHIESTO AL SIGNOR MAISIN QUALE FOSSE IL FUNZIONAMENTO PRATICO DELLA CONCERTAZIONE . ABBIAMO APPRESO QUANTO SEGUE :  - PARTECIPANTI : LA SAY, LA BEGHIN, LA LEBAUDY, LA COMMERCIALE SUCRIERE ( BOUCHON-ST-LOUIS ) ( DENOMINAZIONE USATA PER INDICARE LA GENERALE SUCRIERE ), LA SUCRE-UNION, LA R . T . E LA SUCRES ET DENREES .  DA NOTARE CHE LA SUCRES ET DENREES PARTECIPA ALLE RIUNIONI . A CAUSA DELLA DISTANZA, LA RAFFINERIE TIRLEMONTOISE VI PARTECIPA RARAMENTE, MA SI TIENE IN CONTATTO TELEFONICO ...  LE RIUNIONI HANNO LUOGO IL MARTEDI' SERA, VERSO LE 17 . VI SI DISCUTE :  1 . DEL LIVELLO GENERALE DELLE RESTITUZIONI  2 . DEL QUANTITATIVO PER IL QUALE CIASCUNO DEI MEMBRI PRESENTERA OFFERTE, TROVANDO UN' EVENTUALE CONCILIAZIONE IN DISCUSSIONI MULTILATERALI .  CONCLUSIONE  LA RAFFINERIE TIRLEMONTOISE CI PROPONE DI INTERVENIRE IN QUALITA DI MEDIATORE NELLA VENDITA DI 9 000 TONNELLATE DI ZUCCHERO GREGGIO EFFETTUATA ( O PREVISTA ) NEI CONFRONTI DELLA TATE AND LYLE .  IN CAMBIO, CI VIENE CHIESTO DI RINUNCIARE ALLA NOSTRA LIBERTA DI PRESENTARCI ALLE GARE PER L' ESPORTAZIONE SIA DI ZUCCHERO GREGGIO, SIA DI ZUCCHERO BIANCO .  E' SOTTINTESO CHE LA RAFFINERIE TIRLEMONTOISE NON E DISPOSTA A CEDERE ZUCCHERO GREGGIO DA POTER VENDERE LIBERAMENTE OVUNQUE VOGLIAMO ).  568 DA UN' ALTRA NOTA INTERNA DELLA EXPORT ( ALLEGATO II 17 DEL CONTRORICORSO NELLA CAUSA 47-73 ) RISULTA CHE LA DIREZIONE DI QUESTA IMPRESA AVEVA ADOTTATO - IL 17 FEBBRAIO 1970, " PREVIO ESAME DELLA PROPOSTA ( DEL SIGNOR MAISIN, DELLA R . T .) IN MERITO ALL' INTERVENTO DELLA EXPORT NELLE VENDITE DI ZUCCHERO GREGGIO DELLA TIRLEMONT, ( PROPOSTA ) SUBORDINATA ALLA CONDIZIONE CHE LA EXPORT COMUNICHI LE PROPRIE OFFERTE NELLE GARE CEE PER LO ZUCCHERO BIANCO " - LE SEGUENTI DECISIONI :  " A - ACCORD DE NOTRE PART ... DE NE PAS SOUMISSIONNER POUR UNE RESTITUTION DE BRUT AUX ADJUDICATIONS PERMANENTES DE LA CEE QUI AURONT LIEU, HEBDOMADAIREMENT A PARTIR DU MERCREDI 18 FEVRIER, CECI POUR QUE DE TELLES DEMANDES DE RESTITUTION NE CONCURRENCENT PAS LES DEMANDES DES RAFFINEURS FRANCO-BELGES, ET DE RAFFINERIE TIRLEMONTOISE EN PARTICULIER . ( A REMARQUER QUE CE GESTE ETAIT PUREMENT FORMEL, CAR SANS ETRE ASSURE DE L' ALIMENT MATIERE PREMIERE DE TIRLEMONT EN BRUT, SEUL FOURNISSEUR BELGE POSSIBLE, EXPORT N' AURAIT PU RAISONNABLEMENT SOUMISSIONNER A L' ADJUDICATION DES BRUTS : RISQUE, POUR LE CAS OU IL AURAIT ETE ADJUDICATAIRE, DE NE POUVOIR SE COUVRIR EN EFFECTIF ).  B - ......  C - EN CE QUI CONCERNE LES SOUMISSIONS POUR RESTITUTION AUX ADJUDICATIONS DE BLANC, LES IDEES CADRES D' UNE PROPOSITION D' ENSEMBLE EXPORT A RAFFINERIE TIRLEMONTOISE SONT LES SUIVANTES . ELLES ONT ETE SOUMISES ... PAR MONSIEUR KRONACKER A MONSIEUR ROLIN, PUIS A MONSIEUR MAISIN :  1 . ......  2 . EXPORT DEMANDE D' ASSISTER AUX CAUCUS DE PARIS DU MARDI SOIR, MEME DE REPRESENTER TIRLEMONT ( PUISQUE CE DERNIER NE PEUT S' Y RENDRE ) LORS DES PRISES DE DECISIONS AU SUJET DES RESTITUTIONS A DEMANDER POUR LES ADJUDICATIONS DU LENDEMAIN, MERCREDI MATIN . CES CAUCUS ... COMPRENNENT LES RAFFINEURS FRANCO-BELGES, SUCRE-UNION, ( SUCRES ET DENREES ) ET BAUCHE .  3 . EXPORT COMMUNIQUERA LES QUANTITES POUR LESQUELLES IL SE REND AUX ADJUDICATIONS DE BLANC POUR LUI-MEME ET POUR LE COMPTE DE TIERS ( MANDANTS ) ET UNE INDICATION SUR LE NIVEAU DE SES SOUMISSIONS : NON LEUR MONTANT MAIS SI ELLES SONT SUPERIEURES OU INFERIEURES A CELLES DECIDEES AUX CAUCUS DE PARIS, OU PAR R . T . ...  4 . ......  5 . PARALLELEMENT AUX REUNIONS DE CONCERTATION DE PARIS OU LES FRANCAIS S' ENTRETIENNENT DE LEURS DEMANDES DE RESTITUTION, M . KRONACKER DEMANDE LA CREATION D' UN PETIT COMITE MIXTE R . T.-EXPORT, POUR ARRETER LA POSITION BELGE .  ...... "  ( A - ACCORDO DA PARTE NOSTRA ... SUL FATTO DI NON PRESENTARE OFFERTE PER LA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE DI GREGGIO ALLE GARE PERMANENTI DELLA CEE CHE AVRANNO LUOGO SETTIMANALMENTE, A PARTIRE DAL MERCOLEDI' 18 FEBBRAIO; CIO' AFFINCHE NOSTRE DOMANDE DI RESTITUZIONE NON ENTRINO IN CONCORRENZA CON QUELLE PRESENTATE DAI RAFFINATORI FRANCO-BELGI, E DALLA RAFFINERIE TIRLEMONTOISE IN PARTICOLARE . ( DA NOTARE CHE QUESTO GESTO ERA PURAMENTE FORMALE, IN QUANTO, NON POTENDO CONTARE CON CERTEZZA SULL' APPROVVIGIONAMENTO DI MATERIA PRIMA - ZUCCHERO GREGGIO - DA PARTE DELLA TIRLEMONT, UNICO POSSIBILE FORNITORE BELGA, LA EXPORT NON AVREBBE AVUTO ALCUNA LOGICA POSSIBILITA DI PRESENTARE OFFERTE ALLE GARE PER LO ZUCCHERO GREGGIO : RISCHIO, IN CASO DI AGGIUDICAZIONE, DI NON POTER DISPORRE DI MERCE ).  B - ......  C - PER QUANTO RIGUARDA LE OFFERTE ALLE GARE PER L' ATTRIBUZIONE DI RESTITUZIONI SULLO ZUCCHERO BIANCO, LE IDEE DI BASE PER UNA PROPOSTA DI MASSIMA DELLA EXPORT ALLA RAFFINERIE TIRLEMONTOISE SONO LE SEGUENTI, SOTTOPOSTE ... DAL SIGNOR KRONACKER AL SIGNOR ROLIN, E QUINDI AL SIGNOR MAISIN :  1 . ......  2 . LA EXPORT CHIEDE DI PARTECIPARE AGLI INCONTRI DI PARIGI DEL MARTEDI' SERA, E ANZI DI RAPPRESENTARVI LA TIRLEMONT ( VISTO CHE A QUESTA E DIFFICILE RECARVISI ), QUANDO SI TRATTI DI DECIDERE IN MERITO ALLE RESTITUZIONI DA RICHIEDERE NELLE GARE DEL GIORNO SUCCESSIVO, MERCOLEDI' MATTINA . A DETTI INCONTRI ... PRENDONO PARTE I RAFFINATORI FRANCO-BELGI, LA SUCRE-UNION, LA ( SUCRES ET DENREES ) E LA BAUCHE .  3 . LA EXPORT FARA CONOSCERE I QUANTITATIVI PER I QUALI ESSA SI PRESENTERA ALLE GARE RELATIVE ALLO ZUCCHERO BIANCO, PER PROPRIO CONTO O PER CONTO TERZI ( MANDANTI ) E FORNIRA INDICAZIONI CIRCA IL LIVELLO DELLE PROPRIE OFFERTE : NON PRECISADONE L' ENTITA, MA COMUNICANDO SE ESSE SIANO SUPERIORI O INFERIORI A QUELLE STABILITE NEGLI INCONTRI DI PARIGI, O DALLA R . T . ...  4 . ......  5 . IL BARONE KRONACKER CHIEDE CHE, PARALLELAMENTE ALLE RIUNIONI DI CONCERTAZIONE A PARIGI, DOVE I FRANCESI DISCUTONO DELLE LORO DOMANDE DI RESTITUZIONE, VENGA CREATO UN COMITATO RISTRETTO R . T./EXPORT CON RAPPRESENTANTI DI ENTRAMBE LE IMPRESE, AL FINE DI DEFINIRE LA POSIZIONE BELGA . ......).  569 NELLA NOTA INTERNA RELATIVA ALLE " TRATTATIVE R . T . 26 MARZO 1970 " ( ALLEGATO II 18 DEL CONTRORICORSO NELLA CAUSA 47-73 ), IL BARONE KRONACKER SI ESPRIME NEI SEGUENTI TERMINI :  " JE SOUHAITE QU' ON MARCHE D' ACCORD AVEC TIRLEMONT . DANS CE CAS NOUS FAISONS LE SACRIFICE DE NOS MANDANTS, NOUS ACCEPTONS DE REDUIRE LES QUANTITES POUR LESQUELLES NOUS NOUS RENDIONS A L' ADJUDICATION POUR EXPORT, ET NOUS ACCEPTONS, BIEN QUE NOUS N' AYONS PAS VOIX AU CHAPITRE, DE NOUS RALLIER AU PRIX DU CONSORTIUM DE PARIS . CELA IMPLIQUE NECESSAIREMENT QUE TIRLEMONT N' AILLE PAS AUX ADJUDICATIONS PAR UN AUTRE CANAL QUE NOUS . CELA DEVRAIT IMPLIQUER EGALEMENT QUE NOUS SERIONS PRESENTS AUX REUNIONS DU LUNDI A PARIS ... "  ( DESIDERO PROCEDERE DI PARI PASSO CON LA TIRLEMONT . IN TAL CASO, NOI SACRIFICHIAMO I NOSTRI MANDANTI, CONSENTIAMO A RIDURRE I QUANTITATIVI PER I QUALI CI PRESENTAVAMO IN GARA PER LA EXPORT ED ACCETTIAMO, PUR NON AVENDO VOCE IN CAPITOLO, DI ADEGUARCI AI PREZZI DEL CONSORZIO DI PARIGI . CIO' IMPLICA NECESSARIAMENTE CHE LA TIRLEMONT NON DEBBA ANDARE ALLE GARE PER ALTRA VIA . E CIO' DOVREBBE IMPLICARE ANCHE LA NOSTRA PARTECIPAZIONE ALLE RIUNIONI DEL LUNEDI' A PARIGI ....).  570 NELLA NOTA INTERNA INTITOLATA " CONSIDERAZIONI SULLA RISPOSTA VERBALE DATA IL 21 MAGGIO 1970 DAL SIGNOR ROLIN ALLA PROPOSTA SCRITTA SOTTOPOSTAGLI, IN DATA 20 MAGGIO DAL BARONE KRONACKER, RELATIVAMENTE AI RAPPORTI EXPORT/R . T . PER LA STAGIONE 1970/71 " ( ALLEGATO I 131 DEI CONTRORICORSI ), LA EXPORT OSSERVA : " EN OUTRE, M . ROLIN ( DE R . T .) RESTREINT ENCORE NOTRE LIBERTE D' ACTION ET NOS POSSIBILITES D' ACTIVITE EN CE QUI CONCERNE LA DEMANDE DES RESTITUTIONS . CES DEMANDES, EN TONNAGE ET EN NIVEAU, DEVRAIENT SELON LUI S' OPERER EN COORDINATION AVEC M . BERNARD, P . D . G . DE SAY, DANS LE CADRE DE LA CONCERTATION DE PARIS ( SAY, BEGHIN, VARSANO ( DE SUCRES ET DENREES ), SUCRE-UNION, ETC . ...) " ( INOLTRE, IL SIGNOR ROLIN LIMITA ULTERIORMENTE LA NOSTRA LIBERTA D' AZIONE E LE NOSTRE POSSIBILITA DI LAVORO PER QUANTO RIGUARDA LA RICHIESTA DI RESTITUZIONI . LE DOMANDE, A SUO AVVISO, DOVREBBERO ESSERE PRESENTATE DI COMUNE ACCORDO, SIA PER I QUANTITATIVI, SIA PER IL LIVELLO DELLE RESTITUZIONI, COL SIGNOR BERNARD, AMMINISTRATORE DELEGATO DELLA SAY, NELL' AMBITO DELLA CONCERTAZIONE DI PARIGI ( SAY, BEGHIN, VARSANO ( DELLA SUCRES ET DENREES ), SUCRE-UNION, ECC .).  571 NEL RESOCONTO DI UNA RIUNIONE TENUTA IL 17 LUGLIO 1970 DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA R . T . ( ALLEGATO II 19 DEL CONTRORICORSO NELLA CAUSA 47-73 ) SI LEGGE : " POUR L' AN PROCHAIN, NOUS VOUDRIONS ESSAYER D' EVITER LE BRADAGE DES RESTITUTIONS . DANS CE BUT, L' ADMINISTRATEUR-DELEGUE A PRESENTE UN AVANT-PROJET DE POOL DES EXPORTATIONS . CELUI-CI AURAIT EN OUTRE EN FRANCE L' AVANTAGE DE REDUIRE AUSSI LA TENDANCE AU BRADAGE DES PRIX INTERIEURS . ENFIN, IL PERMETTRAIT DE REALISER D' IMPORTANTES ECONOMIES EN FRAIS DE TRANSPORT " ( PER L' ANNO PROSSIMO, VORREMMO TENTARE DI EVITARE DI REGALARE RESTITUZIONI . A TALE SCOPO, L' AMMINISTRATORE DELEGATO HA PRESENTATO UN PROGETTO PRELIMINARE RELATIVO AD UN POOL PER LE ESPORTAZIONI . QUESTO AVREBBE INOLTRE, IN FRANCIA, IL VANTAGGIO DI RIDURRE ANCHE LA TENDENZA A PRATICARE PREZZI IRRISORI SUL MERCATO INTERNO . INFINE, CONSENTIREBBE DI FARE NOTEVOLI RISPARMI SULLE SPESE DI TRASPORTO ).  572 NEL TELEX DIRETTO IL 23 LUGLIO 1970 ALLA EXPORT ( ALLEGATO I 77 DEI CONTRORICORSI ), LA R . T . DICHIARA QUANTO SEGUE :  " 1 . JE N' AI PAS REJETE SUR EXPORT UN ECHEC EVENTUEL DES NEGOCIATIONS POUR LA CREATION D' UN POOL FRANCO-BELGE . J' AI EXPLIQUE NOS EFFORTS ET LES RAISONS DE CES EFFORTS QUE JE RESUMERAI EN QUELQUES MOTS :  A ) SUPPRESSION DE LA CONCURRENCE AUX RESTITUTIONS DE MANIERE A CE QUE TOUT PRODUCTEUR SOIT ASSURE AU MINIMUM DU PRIX D' INTERVENTION .  B ) EN CONSEQUENCE, SUPPRESSION DE LA LUTTE POUR PLACER DES QUANTITES SUR LE MARCHE INTERIEUR OU L' ON EST SUR DU PRIX PLUTOT QUE DE DEVOIR EXPORTER ( CECI S' APPLIQUE ESSENTIELLEMENT A LA FRANCE ).  .....  2 . POUR EN VENIR AU FOND DU PROBLEME, JE SOUHAITE VENDRE PAR EXPORT, MAIS JE VOUDRAIS REGLER L' HARMONISATION DES DEMANDES DE RESTITUTIONS . ETANT DONNE L' IMPORTANCE DE NOS INTERETS FRANCAIS, IL ME PARAIT NECESSAIRE D' EVITER QUE TIRLEMONT APPARAISSE COMME LE SOUTIEN D' UNE UNION ENTRE LES FRANCAIS LORSQU' IL TRAVAILLE RUE VENEAU ET DE MINER CE MEME ACCORD LORSQU' IL FOURNIT A EXPORT .  C' EST CE DESIR DE TROUVER LA FORMULE DE CONCERTATION POUR LES DEMANDES DE RESTITUTIONS QUI EST A LA BASE DES REMARQUES QUE J' AI FAITES CONCERNANT VOTRE NOTE DU 20 MAI . DES QU' UNE SOLUTION AURA ETE TROUVEE, NOUS POURRONS CONCRETISER L' OPTION DONT JE VOUS AI PARLE .  ......  ( 1 . NON HO SCARICATO SULLA EXPORT LA RESPONSABILITA DELL' EVENTUALE FALLIMENTO DELLE TRATTATIVE PER LA CREAZIONE DI UN POOL FRANCO-BELGA . HO ILLUSTRATO I NOSTRI SFORZI E LE RAGIONI DI TALI SFORZI, CHE RIASSUMERO', IN POCHE PAROLE :  A ) SOPPRESSIONE DELLA CONCORRENZA PER LE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE, AL FINE DI GARANTIRE AD OGNI PRODUTTORE ALMENO IL PREZZO D' INTERVENTO;  B ) DI CONSEGUENZA, ELIMINAZIONE DELLA CONCORRENZA PER VENDERE ZUCCHERO SUL MERCATO INTERNO, DOVE IL PREZZO E PIU STABILE, PIUTTOSTO CHE DOVERLO ESPORTARE ( CIO' VALE SOPRATTUTTO PER LA FRANCIA )  ......  2 . PER VENIRE AL NOCCIOLO DELLA QUESTIONE, DESIDERO VENDERE TRAMITE LA EXPORT, MA VORREI GIUNGERE AD UNA PRASSI UNIFORME CIRCA LE DOMANDE DI RESTITUZIONE . DATA L' IMPORTANZA DEI NOSTRI INTERESSI IN FRANCIA, RITENGO NECESSARIO EVITARE CHE LA TIRLEMONT SEMBRI APPOGGIARE UN ACCORDO TRA I FRANCESI, QUANDO LAVORA ALLA RUE VENEAU, E SILURARE QUESTO STESSO ACCORDO, QUANDO VENDE ALLA EXPORT .  E' SU TALE DESIDERIO DI TROVARE UNA FORMULA DI CONCERTAZIONE PER LE DOMANDE DI RESTITUZIONE CHE SONO BASATE LE OSSERVAZIONI DA ME FATTE IN MERITO ALLA VOSTRA NOTA DEL 20 MAGGIO . NON APPENA SARA STATA TROVATA UNA SOLUZIONE, POTREMO CONCRETARE IL PROGETTO DI CUI VI HO PARLATO .  ......  573 IN UN TELEX INVIATO ALLA R . T . IL 19 AGOSTO 1970 ( ALLEGATO I 81 DEI CONTRORICORSI ), LA EXPORT, DOPO AVER ESPRESSO IL SUO CONSENSO PER LO " SCHEMA " PROPOSTO DALLA R . T . QUANTO ALLA RIPARTIZIONE DELLE FORNITURE NEI PAESI BASSI, ED AVER SUGGERITO L' ELABORAZIONE DI UNO " SCHEMA ANALOGO " PER LE FORNITURE IN ITALIA, AFFRONTA NEI SEGUENTI TERMINI L' ARGOMENTO DELLE RESTITUZIONI :  " COMPTE TENU DE NOTRE PARTICIPATION AUX POINTS CI-DESSUS, ET EN PRINCIPE, QUELLE QUE SOIT LA FORMULE RETENUE A PARIS, PRECONISONS TRAVAIL EN COLLABORATION REELLE D' EXPORT AVEC R . T . SUR PAYS TIERS, DONT LA CONSEQUENCE DOIT NORMALEMENT ABOUTIR A CONCERTATION NIVEAU RESTITUTIONS, TENANT COMPTE DE LA POLITIQUE DES FABRICANTS . "  ( CONSIDERATA LA NOSTRA PARTECIPAZIONE ALL' ATTIVITA DI CUI SOPRA E, IN LINEA DI MASSIMA, QUALUNQUE SIA LA FORMULA ADOTTATA A PARIGI, AUSPICHIAMO LAVORO IN EFFETTIVA COLLABORAZIONE TRA LA EXPORT E LA R . T . VERSO PAESI TERZI, LA CUI CONSEGUENZA DEVE NORMALMENTE ESSERE UNA CONCERTAZIONE A LIVELLO RESTITUZIONI, CHE TENGA CONTO DELLA POLITICA DEI PRODUTTORI ).  574 B - QUANTO ALLA FORZA PROBATORIA DEI SUDDETTI DOCUMENTI, IN RELAZIONE AL FATTO CHE SONO STATI REDATTI DALLA EXPORT OVVERO A QUESTA INVIATI DALLA R . T ., SI E GIA AFFERMATO CH' ESSA NON PUO' ESSER MESSA IN DUBBIO, E CHE I DOCUMENTI STESSI POSSONO ESSERE OPPOSTI ANCHE AD ALTRE RICORRENTI, DIVERSE DALLA R . T .  575 IN COMPLESSO, TALI DOCUMENTI PROVANO CHE LE RICORRENTI HANNO EFFETTIVAMENTE ATTUATO UNA CONCERTAZIONE RELATIVA AI QUANTITATIVI DA OFFRIRE ED AGLI IMPORTI DA RICHIEDERE NELLE GARE PER L' ATTRIBUZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI .  576 D' ALTRA PARTE, BENCHE TALUNE RICORRENTI ASSUMANO CHE LE IMPRESE DI CUI TRATTASI SI SONO LIMITATE AD UNO SCAMBIO D' INFORMAZIONI, NESSUNA RICORRENTE CONTESTA TUTTAVIA SERIAMENTE I FATTI ALLEGATI; LA GENERALE SUCRIERE E LA SUCRES ET DENREES AMMETTONO ANZI ESPRESSAMENTE L' ESISTENZA DELLA CONCERTAZIONE, PRECISANDO PERO' CHE LE RICORRENTI NON SI SONO CONCERTATE UNA VOLTA PER TUTTE, MA SOLTANTO GARA PER GARA .  577 DA QUESTI ELEMENTI SI DESUME CHE LE RICORRENTI, COME PURE LA LEBAUDY-SUC E LA SUCRE-UNION, HANNO CONSAPEVOLMENTE SOSTITUITO UNA RECIPROCA COLLABORAZIONE PRATICA AI RISCHI DELLA CONCORRENZA, COLLABORAZIONE CHE HA PORTATO A CONDIZIONI DI CONCORRENZA NON CORRISPONDENTI A QUELLE NORMALI DEL MERCATO ( NELLA FATTISPECIE AI RISULTATI CHE LE GARE IN QUESTIONE AVREBBERO POTUTO AVERE, QUALORA CIASCUNA DELLE IMPRESE INTERESSATE AVESSE DETERMINATO IN MODO AUTONOMO I QUANTITATIVI DA OFFRIRE E GL' IMPORTI DA RICHIEDERE ).  578 VA QUINDI RITENUTO CHE LE RICORRENTI E LE ALTRE IMPRESE INTERESSATE HANNO EFFETTIVAMENTE POSTO IN ATTO LE PRATICHE CONCORDATE LORO CONTESTATE DALLA DECISIONE .  2 . SULLA RISPONDENZA DELLE PRATICHE CONCORDATE IN ESAME AI PRESUPPOSTI STABILITI NELL' ART . 85 DEL TRATTATO  A - QUESTIONE DEL SE DETTE PRATICHE POTESSERO INFLUIRE SUL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI, ED ABBIANO AVUTO LO SCOPO O L' EFFETTO DI OSTACOLARE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA NELL' AMBITO DEL MERCATO COMUNE .  579 A ) IL CITATO TELEX DELLA R . T . IN DATA 23 LUGLIO 1970, SECONDO CUI LA " SOPPRESSIONE DELLA CONCORRENZA PER LE RESTITUZIONI POTEVA E DOVEVA AVERE COME " CONSEGUENZA " LA " ELIMINAZIONE DELLA CONCORRENZA PER VENDERE ZUCCHERO SUL MERCATO INTERNO " " PROVA CHE LE IMPRESE INTERESSATE HANNO CREATO ESSE STESSE UN NESSO FRA LE PRATICHE DI CUI TRATTASI DA UN LATO, E LA SITUAZIONE CONCORRENZIALE DI TALI IMPRESE NEL MERCATO COMUNE, DALL' ALTRO .  580 INOLTRE, TRATTANDOSI DI IMPRESE OPERANTI IN FRANCIA E NEL BELGIO, PAESI CHE DISPONGONO DI NOTEVOLI ECCEDENZE DI ZUCCHERO, APPARE CERTO CHE, SENZA LA CONCERTAZIONE, ALMENO ALCUNE DI ESSE NON AVREBBERO POTUTO OTTENERE IN AGGIUDICAZIONE QUANTITATIVI COSI' RILEVANTI COME QUELLI CHE IN REALTA SONO RIUSCITE AD AGGIUDICARSI E SAREBBERO STATE PERCIO' INDOTTE A SMERCIARE MAGGIORI QUANTITATIVI DI ZUCCHERO IN ALTRI STATI MEMBRI . CIO' AVREBBE POTUTO NON SOLO MODIFICARE LA STRUTTURA DEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI, MA ANCHE INTENSIFICARE LA CONCORRENZA NELL' AMBITO DEL MERCATO COMUNE, EFFETTO CHE GL' INTERESSATI HANNO VOLUTO PER L' APPUNTO EVITARE, COME RISULTA DAL SUDDETTO TELEX .  581 B ) LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE I REGOLAMENTI COMUNITARI RELATIVI ALLE GARE PER L' ATTRIBUZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI CONFERIVANO ALLA COMMISSIONE POTERI TANTO ESTESI CHE QUESTA SAREBBE STATA IN GRADO DI IMPEDIRE CHE IL COMPORTAMENTO CONTESTATO PRODUCESSE GLI EFFETTI CONTEMPLATI DALL' ART . 85 .  582 ORA, E VERO CHE DETTI REGOLAMENTI CONFERIVANO ALLA COMMISSIONE AMPI POTERI, COME QUELLO DI STABILIRE IL RITMO DELLE GARE, DI DETERMINARE IL QUANTITATIVO MASSIMO DI ZUCCHERO DA ESPORTARE NELL' AMBITO DI CIASCUNA GARA, DI FISSARE L' IMPORTO MASSIMO DELLA RESTITUZIONE, E DI NON DAR SEGUITO AD UNA DETERMINATA GARA .  583 TUTTAVIA, TALI POTERI TROVAVANO UN LIMITE NEL FATTO CHE QUALSIASI OFFERENTE LA CUI OFFERTA NON SUPERASSE L' IMPORTO MASSIMO POTEVA ESIGERE, IN LINEA DI PRINCIPIO, L' EFFETTIVA AGGIUDICAZIONE ED IL RILASCIO DELLA LICENZA D' ESPORTAZIONE .  584 QUANTO ALLA FACOLTA DI NON DAR SEGUITO AD UNA DATA GARA, VA OSSERVATO CHE UN INTERVENTO COSI' RADICALE AVREBBE BLOCCATO LE CORRENTI D' ESPORTAZIONE, QUALORA AVESSE AVUTO LUOGO SISTEMATICAMENTE .  585 PER DI PIU, LE RICORRENTI NON TENGONO CONTO DEL FATTO CHE, PER POTER ACCERTARE L' ESISTENZA DI UNA CONCERTAZIONE COME QUELLA DI CUI E CAUSA, LA COMMISSIONE DOVEVA PRIMA ESAMINARE E CONFRONTARE I RISULTATI DI UN CERTO NUMERO DI GARE; DI CONSEGUENZA, ANCHE SOTTO QUESTO ASPETTO, DEVE AMMETTERSI CH' ESSA NON ERA IN GRADO DI PREVENIRE QUALSIASI CONCERTAZIONE .  586 L' ARGOMENTO DELLE RICORRENTI VA PERCIO' DISATTESO .  587 C ) LA R . T . FA VALERE, IN BASE ALL' ART . 184 DEL TRATTATO, CHE I REGOLAMENTI COMUNITARI COI QUALI E STATO ISTITUTO IL SISTEMA DELLE GARE NON SONO VALIDI, IN QUANTO SAREBBERO IN CONTRASTO CON UN FONDAMENTALE OBIETTIVO DEL REGOLAMENTO N . 1009/67, QUELLO DI GARANTIRE CHE I PRODUTTORI DI ZUCCHERO POSSANO OTTENERE, NEL VENDERE IL PRODOTTO, ALMENO IL PREZZO D' INTERVENTO .  588 IL SUDDETTO SISTEMA, INFATTI, AVREBBE AVUTO L' EFFETTO DI COSTRINGERE I PRODUTTORI A CONTENTARSI DI UN INTROITO INFERIORE A TALE PREZZO .  589 BENCHE L' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 1009/67 OBBLIGHI GLI ENTI D' INTERVENTO DEI VARI STATI MEMBRI AD ACQUISTARE, AL PREZZO D' INTERVENTO, LO ZUCCHERO CHE VENGA LORO OFFERTO, NEL REGOLAMENTO NON SI RINVIENE ALCUNCHE CHE CONSENTA DI AFFERMARE CHE TALE PREZZO SIA " GARANTITO " AI PRODUTTORI ANCHE PER LO ZUCCHERO DA ESSI EVENTUALMENTE VENDUTO AD ALTRI ACQUIRENTI .  590 PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE LE ESPORTAZIONI NEI PAESI TERZI, L' ART . 17, N . 1, DEL REGOLAMENTO DISPONE CHE LA DIFFERENZA FRA I CORSI O PREZZI DEL MERCATO MONDIALE ED I PREZZI INTERNI DELLA COMUNITA " PUO' " ESSERE COPERTA DA UNA RESTITUZIONE, " NELLA MISURA NECESSARIA PER CONSENTIRE L' ESPORTAZIONE ".  591 DA QUESTA FORMULAZIONE RISULTA CHE LE ISTITUZIONI COMUNITARIE NON ERANO TENUTE AD ATTUARE UN SISTEMA DI RESTITUZIONI, E TANTO MENO A FISSARE L' IMPORTO DI QUESTE ULTIME IN MODO CHE, DALL' ESPORTAZIONE, I PRODUTTORI DI ZUCCHERO POTESSERO RICAVARE UN PREZZO PARI A QUELLO D' INTERVENTO .  592 IL MEZZO DEDOTTO DALLA R . T . VA QUINDI DISATTESO .  593 D ) SECONDO LA R . T ., ALLE PRATICHE DI CUI E CAUSA NON PUO' APPLICARSI L' ART . 85, POICHE ESSE NON AVREBBERO RIGUARDATO IL MERCATO DI UN DATO PRODOTTO, BENSI' IL " MERCATO " DELLE LICENZE D' ESPORTAZIONE .  594 QUESTO ARGOMENTO NON E PERTINENTE, POICHE NELLA FATTISPECIE SI TRATTA SOLO DI STABILIRE SE DETTE PRATICHE, INDIPENDENTEMENTE DAL LORO OGGETTO IMMEDIATO, FOSSERO INTESE AD OSTACOLARE LA CONCORRENZA NELL' AMBITO DEL MERCATO COMUNE, ED ABBIANO AVUTO TALE RISULTATO; QUESTIONE CHE VA RISOLTA AFFERMATIVAMENTE .  595 DALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI SI DESUME CHE LE PRATICHE DI CUI TRATTASI AVEVANO LO SCOPO E L' EFFETTO, FRA L' ALTRO, DI OSTACOLARE LA CONCORRENZA NEL MERCATO COMUNE E, PERCIO' STESSO, ERANO ATTE A PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI .  B - SULLA QUESTIONE DEL SE DETTE PRATICHE CONCORDATE POTESSERO INFLUIRE IN MODO SENSIBILE SUGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI E SUL GIOCO DELLA CONCORRENZA NELL' AMBITO DEL MERCATO COMUNE .  596 RISPONDENDO AI QUESITI LORO POSTI DA QUESTA CORTE, LE RICORRENTI HANNO INDICATO CHE I QUANTITATIVI DA ESSA ESPORTATI NEI PAESI TERZI, NELL' ANNO 1970, E NELL' AMBITO DELLE GARE, SONO STATI PARI A COMPLESSIVE 89 821 TONNELLATE DI ZUCCHERO GREGGIO E 248 833 TONNELLATE DI ZUCCHERO BIANCO, MENTRE LA COMMISSIONE HA STIMATO L' ENTITA DI TALI ESPORTAZIONI IN 60 627 E, RISPETTIVAMENTE, 207 239 TONNELLATE, PRECISANDO CHE LA SUCRE-UNION E LA LEBAUDY-SUC HANNO RISPETTIVAMENTE ESPORTATO 28 332 E 17 125 TONNELLATE DI ZUCCHERO BIANCO .  597 SECONDO LE STATISTICHE DELLA COMMISSIONE ( TABELLE III E IV DELL' ALLEGATO I DELLA CONTROREPLICA 47-73 ), NELLA PARTE BASATA SUI DATI FORNITI DALLA FRANCIA E DAL BELGIO, I QUANTITATIVI ESPORTATI DA QUESTI DUE STATI MEMBRI NELL' AREA COMUNITARIA SONO STATI I SEGUENTI :  FRANCIA 1969/70 : ZUCCHERO GREGGIO : 1 800, ZUCCHERO BIANCO : 298 600 . FRANCIA 1970/71 : ZUCCHERO GREGGIO : 74 700, ZUCCHERO BIANCO : 524 300 .  BELGIO 1969/70 : ZUCCHERO GREGGIO : 13 900, ZUCCHERO BIANCO : 87 100 .  BELGIO 1970/71 : ZUCCHERO GREGGIO : 21 100, ZUCCHERO BIANCO : 91 100 .  TOTALE FRANCIA BELGIO 1969/70 : ZUCCHERO GREGGIO : 15 700, ZUCCHERO BIANCO : 385 700 .  TOTALE FRANCIA BELGIO 1970/71 : ZUCCHERO GREGGIO : 95 800, ZUCCHERO BIANCO : 615 400 .  598 DA TALI DATI RISULTA CHE I QUANTITATIVI CHE LE IMPRESE INTERESSATE SONO RIUSCITE AD ESPORTARE NEI PAESI TERZI GRAZIE ALLA CONCERTAZIONE DI CUI E CAUSA ERANO RILEVANTI, NON SOLO IN ASSOLUTO, MA ANCHE RISPETTO ALLE ESPORTAZIONI FRANCESI E BELGHE NELL' AMBITO DEL MERCATO COMUNE .  599 DA CIO' DERIVA NECESSARIAMENTE CHE, SENZA LA CONCERTAZIONE, ALCUNE DELLE IMPRESE INTERESSATE SAREBBERO STATE COSTRETTE A VENDERE MAGGIORI QUANTITATIVI DI ZUCCHERO NELLA COMUNITA E CHE, DI CONSEGUENZA, SONO STATE ALTERATE LA STRUTTURA DEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI E L' INTENSITA DELLA CONCORRENZA ALL' INTERNO DEL MERCATO COMUNE .  600 PER DI PIU, LE IMPRESE INTERESSATE AVEVANO PESO CONSIDEREVOLE SUL PIANO ECONOMICO, POICHE I PRODUTTORI FRANCESI CUI VIENE MOSSO IL PRESENTE ADDEBITO RAPPRESENTAVANO ALLORA IL 75 PER CENTO DELLA PRODUZIONE FRANCESE, PASSATA DA 2 620 000 TONNELLATE NEL 1968/69 A 3 230 000 TONNELLATE NEL 1971/72, E LA R . T . REALIZZAVA IL 65 PER CENTO DELLA PRODUZIONE BELGA, PASSATA DA 530 000 TONNELLATE NEL 1968/69 A 770 000 NEL 1971/72 .  601 DI CONSEGUENZA, VA RITENUTO CHE LE PRATICHE CONCORDATE IN QUESTIONE ERANO ATTE A PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI, E AD OSTACOLARE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA NELL' AMBITO DEL MERCATO COMUNE, IN MISURA NON TRASCURABILE .  602 DA QUANTO SOPRA ESPOSTO RISULTA CHE IL MEZZO BASATO SULLA VIOLAZIONE DELL' ART . 85 DEL TRATTATO VA DISATTESO .  II - SULLA VIOLAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 26  603 PER IL CASO CHE QUESTA CORTE AMMETTESSE CHE LE PRATICHE IN QUESTIONE ABBIANO " CONTRIBUITO A PROTEGGERE, FRA L' ALTRO, IL MERCATO ITALIANO ", LA GENERALE SUCRIERE E LA SAY SOSTENGONO CH' ESSE DOVREBBERO FRUIRE DELLE ECCEZIONI CONTEMPLATE DALL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 26 .  604 IL PRESENTE MEZZO E PRIVO DI OGGETTO, POICHE QUESTA CORTE NON RITIENE CHE DETTE PRATICHE ABBIANO AVUTO COME CONSEGUENZA DIRETTA LA PROTEZIONE DEL MERCATO ITALIANO .  605 IL MEZZO BASATO DALLA R . T . SUL FATTO CHE LA COMMISSIONE AVREBBE ILLECITAMENTE RIFIUTATO DI APPLICARE, A FAVORE DELLA RICORRENTE, LA SECONDA ECCEZIONE CONTEMPLATA DALL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 26 - MEZZO DEDOTTO ANCHE RIGUARDO AL SECONDO ADDEBITO - VA DISATTESO PER MOTIVI IDENTICI A QUELLI ESPOSTI RELATIVAMENTE A QUEST' ULTIMO .  CAPITOLO DECIMO :  SULL' OBBLIGO, IMPOSTO ALLE RICORRENTI, DI PORRE IMMEDIATAMENTE FINE ALLE INFRAZIONI LORO CONTESTATE ( ART . 2 DELLA DECISIONE ) E SULLE AMMENDE ( ART . 3 )  I - SULL' ART . 2 DELLA DECISIONE  606 AI SENSI DELL' ART . 2 DELLA DECISIONE IMPUGNATA, LE IMPRESE DESTINATARIE DELLA STESSA " DEVONO PORRE IMMEDIATAMENTE FINE ALLE INFRAZIONI ACCERTATE " NELL' ART . 1 .  607 L' ART . 2 VA ANNULLATO NELLA PARTE RIGUARDANTE INFRAZIONI O FATTI CONSIDERATI COME INDIZI D' INFRAZIONE, CHE NON SONO STATI ACCERTATI DA QUESTA CORTE .  II - SULLE AMMENDE INFLITTE DALL' ART . 3 DELLA DECISIONE  608 L' ART . 3 DELLA DECISIONE VA ANNULLATO NELLA PARTE IN CUI INFLIGGE AMMENDE ALLE IMPRESE VOLANO, EMILIANA, S . A . D . A . M ., SZAG, CAVARZERE, INDUSTRIA DEGLI ZUCCHERI ED ERIDANIA ( CAUSE 45-73, 46-73, 50-73, 54-73, 111-73, 113-73 E 114-73 ), AVENDO LA CORTE ACCERTATO CHE NESSUNA INFRAZIONE E STATA COMMESSA DA QUESTE RICORRENTI .  609 QUANTO ALLE AMMENDE INFLITTE ALLE IMPRESE S . U ., GENERALE SUCRIERE, C . S . M ., SAY, BEGHIN, R . T ., SUCRES ET DENREES, S . Z . V . E PFEIFER UND LANGEN ( CAUSE 40 - 44-73, 47-73, 48-73, 55-73 E 56-73 ), RICORRENTI PER LE QUALI LA CORTE HA ACCERTATO CHE GLI ADDEBITI LORO MOSSI DALLA COMMISSIONE ERANO SOLO IN PARTE FONDATI, VA IN PRIMO LUOGO OSSERVATO CHE LA COMMISSIONE SOSTIENE DI NON AVER DIRETTAMENTE INFLITTO AMMENDE PER LE INFRAZIONI DI CUI ALL' ART . 1, 2 ) E 3 ) COMMA, DELLA DECISIONE, MA DI AVERE INVECE VALUTATO QUESTE INFRAZIONI, AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELLE AMMENDE, CONGIUNTAMENTE CON QUELLE ACCERTATE NEL 1 ) COMMA DELLO STESSO ARTICOLO .  610 DATO QUESTO MODO DI PROCEDERE, SI DEVE AMMETTERE CHE LE AMMENDE INFLITTE VANNO EVENTUALMENTE CONSIDERATE ANCHE IN FUNZIONE DELLE INFRAZIONI ACCERTATE NEL 2 ) E NEL 3 ) COMMA DELL' ART . 1 DELLA DECISIONE .  611 DALLE CONSIDERAZIONI SVOLTE NEI CAPITOLI PRECEDENTI RISULTA CHE TUTTE LE INFRAZIONI ACCERTATE DA QUESTA CORTE SONO STATE COMMESSE INTENZIONALMENTE O, QUANTO MENO, PER NEGLIGENZA, E VANNO QUINDI PUNITE CON AMMENDA, A NORMA DELL' ART . 15, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 17, ECCETTUATA QUELLA DI CUI AL CAPITOLO OTTAVO .  612 PER LA LIQUIDAZIONE DELLE AMMENDE OCCORRE TENER CONTO, IN FORZA DEL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO, DELLA GRAVITA E DELLA DURATA DELLE INFRAZIONI; LA CORTE, DI CONSEGUENZA, DEVE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IL CONTESTO NORMATIVO ED ECONOMICO DEL COMPORTAMENTO CRITICATO, LA NATURA DELLE LIMITAZIONI IMPOSTE ALLA CONCORRENZA, NONCHE IL NUMERO E LE DIMENSIONI DELLE IMPRESE INTERESSATE .  613 PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE IL CONTESTO NORMATIVO ED ECONOMICO DEL COMPORTAMENTO CRITICATO, VA OSSERVATO CHE NON SI PUO' STATUIRE IN MERITO ALL' ENTITA DELLE AMMENDE SENZA TENER CONTO DEL FATTO CHE IL MERCATO DELLO ZUCCHERO E ORGANIZZATO NON GIA SU UN' UNICA BASE COMUNITARIA, BENSI' SECONDO UN SISTEMA CHE PERPETUA L' ISOLAMENTO DEI MERCATI NAZIONALI, FRA L' ALTRO MEDIANTE LE QUOTE STATALI, ENTRO I LIMITI DELLE QUALI VENGONO GENERALMENTE GARANTITI, AL TEMPO STESSO, GL' INTERESSI DEGLI INDUSTRIALI PRODUTTORI DI ZUCCHERO E QUELLI DEGLI AGRICOLTORI PRODUTTORI DI BARBABIETOLE .  614 LA COMMISSIONE NON HA TENUTO SUFFICIENTEMENTE CONTO DEL GRADO IN CUI TALE SISTEMA POTEVA INFLUIRE SULL' ANDAMENTO DEL MERCATO DELLO ZUCCHERO .  615 IN EFFETTI, LA CIRCOSTANZA PER CUI LA PRODUZIONE COMUNITARIA DI ZUCCHERO CHE POTEVA ESSERE SMERCIATA SUL MERCATO INTERNO E STATA LIMITATA A QUANTITA PREFISSATE, E PER CUI I PRINCIPALI PRODUTTORI CONOSCONO I LIMITI POSTI ALLA PRODUZIONE DI CIASCUNO DEI LORO CONCORRENTI, HA CONFERITO AL MERCATO DI CUI TRATTASI UN ANORMALE CARATTERE DI TRASPARENZA E STABILITA .  616 STANDO COSI' LE COSE, CIASCUN PRODUTTORE ERA QUASI NECESSARIAMENTE INDOTTO A RICERCARE IL PROFITTO NON GIA NELL' ACCRESCERE LA PROPRIA PRODUZIONE, E QUINDI LA PROPRIA QUOTA DI MERCATO, BENSI' NEL VENDERE IL PRODOTTO AI PREZZI PIU ELEVATI POSSIBILI .  617 TUTTAVIA, I PREZZI CHE I PRODUTTORI POTEVANO SPERARE DI OTTENERE INCONTRAVANO, VERSO L' ALTRO, UN LIMITE RAPPRESENTATO DAL CARATTERE ECCEDENTARIO DELLA PRODUZIONE COMUNITARIA, NONCHE, IN TALUNI STATI MEMBRI, DALL' ESISTENZA DI PREZZI MASSIMI AL CONSUMO, IMPOSTI O QUANTO MENO FORTEMENTE RACCOMANDATI DALLE AUTORITA NAZIONALI .  618 I PRODUTTORI AVEVANO PERCIO' INTERESSE A NON ALTERARE IL LIVELLO DEI PREZZI ESISTENTE NEI RISPETTIVI STATI MEMBRI E DOVEVANO RENDERSI CONTO DEL FATTO CHE QUALSIASI INTERVENTO SUI TRADIZIONALI MERCATI DEI CONCORRENTI RISCHIAVA DI FAR SCENDERE IL LIVELLO DEI PREZZI SU QUESTI MERCATI E QUINDI DI RIDURRE IL PROFITTO SULLA PROPRIA PRODUZIONE .  619 DI CONSEGUENZA, L' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DELLO ZUCCHERO, CHE TENDE D' ALTRONDE A PERDERE IL SUO INIZIALE CARATTERE TRANSITORIO E CHE, PER I MOTIVI GIA ESPOSTI, HA LASCIATO AL GIOCO DELLA CONCORRENZA SOLO UNO SPAZIO RESIDUO, HA CONTRIBUITO A CONSERVARE, PRESSO I PRODUTTORI DI ZUCCHERO, UN ATTEGGIAMENTO ANTICONCORRENZIALE .  620 BENCHE NON POSSA SERVIRE A GIUSTIFICARE PRATICHE ATTE AD AGGRAVARE ULTERIORMENTE GL' INCONVENIENTI DEL SISTEMA IN QUESTIONE RISPETTO AL TRATTATO, TALE SITUAZIONE HA COMUNQUE COME CONSEGUENZA IL FATTO CHE IL COMPORTAMENTO DEGL' INTERESSATI NON PUO' ESSERE GIUDICATO CON LA NORMALE SEVERITA .  621 INOLTRE, IL DANNO CHE IL COMPORTAMENTO IN ESAME HA POTUTO CAUSARE AGLI UTILIZZATORI O AI CONSUMATORI NON E STATO RILEVANTE, VISTO CHE LA STESSA COMMISSIONE NON HA FATTO CARICO AGL' INTERESSATI DI AVER DETERMINATO AUMENTI CONCERTATI O ABUSIVI DEI PREZZI, E CHE GLI OSTACOLI POSTI ALLA LIBERA SCELTA DEL FORNITORE GRAZIE ALLA RIPARTIZIONE DEI MERCATI, PUR ESSENDO CRITICABILI, HANNO EFFETTI MENO GRAVI ALLORCHE SI TRATTI DI UN PRODOTTO LARGAMENTE OMOGENEO COME LO ZUCCHERO .  622 INFINE, PER CIASCUNA DELLE RICORRENTI, IL PESO DELL' INFRAZIONE O DELLE INFRAZIONI ACCERTATE A SUO CARICO DA QUESTA CORTE VA POSTO A RAFFRONTO CON QUELLO CHE SAREBBE STATO IL PESO DEL COMPLESSO DELLE INFRAZIONI AD ESSA ADDEBITATE DALLA COMMISSIONE .  623 COSI' PURE, QUALORA UN' INFRAZIONE ACCERTATA DA QUESTA CORTE SIA STATA COMMESSA DA PIU D' UNA DELLE RICORRENTI, E NECESSARIO DETERMINARE LA GRAVITA RELATIVA DELLA PARTECIPAZIONE DI OGNI SINGOLA RICORRENTE .  624 TENUTO CONTO DI TUTTO QUANTO PRECEDE, LE AMMENDE INFLITTE ALLE IMPRESE S . U ., GENERALE SUCRIERE, C . S . M ., SAY, BEGHIN, R . T ., SUCRES ET DENREES, S . Z . V . E PFEIFER UND LANGEN ( CAUSE 40 - 44-73, 47-73, 48-73, 55-73 E 56-73 ) VANNO RIDOTTE COME STABILITO NEL DISPOSITIVO .