CELEX: 32006D0896(01)
Language: it
Date: 2004-10-26 00:00:00
Title: 2006/896/CE: Sintesi della decisione della Commissione, del 26 ottobre 2004 , che dichiara una concentrazione compatibile con il mercato comune e con il funzionamento dell'accordo SEE (Caso COMP/M.3436 — Continental/Phoenix) [notificata con il numero C(2004) 4219]   (Testo rilevante ai fini del SEE)

13.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 353/7
            
         
      SINTESI DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   
   del 26 ottobre 2004
   che dichiara una concentrazione compatibile con il mercato comune e con il funzionamento dell'accordo SEE
   Caso n.: COMP/M.3436 — Continental/Phoenix
   [notificata con il numero C(2004) 4219]
   (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   (2006/896/CE)
   Il 26 ottobre 2004 la Commissione ha adottato una decisione concernente un caso ai sensi del regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio, del 21 dicembre 1989, relativo al controllo delle operazioni di concentrazione fra imprese
          (1)
       («regolamento sulle concentrazioni»), e in particolare del suo articolo 8, paragrafo 2. Una versione non riservata del testo integrale della decisione figura nella lingua facente fede, e nelle lingue di lavoro della Commissione, sul sito Internet della Direzione generale Concorrenza, all'indirizzo seguente: http://europa.eu.int/comm/competition/index_en.html.
   
   I.   LA TRANSAZIONE
   
               (1)
            
            
               Il 12 maggio 2004 è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione relativo all'acquisizione da parte dell'impresa Continental AG, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) del regolamento sulle concentrazioni, del controllo dell'insieme dell'impresa Phoenix AG tramite offerta pubblica annunciata il 26 aprile 2004.
            
         1.   Le parti
   
               (2)
            
            
               Continental AG (in appresso «Continental») è un'impresa leader nella produzione di pneumatici, freni, sistemi di sospensione e altri prodotti tecnici in gomma, principalmente per autoveicoli.
            
         
               (3)
            
            
               Phoenix AG (in appresso «Phoenix») è anch'essa specializzata nella produzione di prodotti tecnici in gomma (ad es. sistemi di sospensione, sistemi antivibrazione, tubi e nastri trasportatori), ma non è attiva nel settore della produzione di pneumatici. Entrambe le imprese sono ubicate in Germania.
            
         2.   L'operazione
   
               (4)
            
            
               Continental intende acquisire il controllo esclusivo, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) del regolamento sulle concentrazioni, della totalità di Phoenix. La transazione è stata notificata alla Commissione il 12 maggio 2004; il 28 giugno Continental ha acquisito il 75,51 % delle quote di Phoenix tramite offerta pubblica.
            
         II.   I MERCATI RILEVANTI
   
               (5)
            
            
               La concentrazione porta a sovrapposizioni verticali in una serie di mercati del prodotto nel campo dei prodotti tecnici in gomma. La Commissione ha individuato potenziali problemi per la concorrenza su quattro mercati:
               
                           —
                        
                        
                           sospensioni pneumatiche per veicoli commerciali;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           sospensioni pneumatiche per autovetture;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           sospensioni pneumatiche per veicoli ferroviari;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           nastri trasportatori pesanti a cavo d'acciaio.
                        
                     
         1.   Sospensioni pneumatiche per veicoli commerciali (OEM/OES)
   
               (6)
            
            
               Entrambe le parti sono attive nel settore della produzione di sospensioni pneumatiche per veicoli commerciali (2). Le sospensioni pneumatiche consistono generalmente di un soffietto di gomma e di una placca di acciaio. Sono usate nei veicoli commerciali per ridurre le vibrazioni fra l'assale e il telaio e per adattare il telaio ai vari carichi (3). Benché Continental proponga di definire un mercato che abbracci tutti i tipi di sistemi di sospensione per veicoli commerciali (sospensioni a spirale in acciaio, sospensioni piatte composte e sospensioni pneumatiche), l'indagine di mercato ha confermato la posizione della Commissione secondo la quale le sospensioni pneumatiche costituiscono un mercato del prodotto distinto. L'indagine ha anche confermato la distinzione fra le sospensioni pneumatiche vendute ai costruttori di autoveicoli (OES/OEM) e quelle vendute per il mercato indipendente dei servizi di assistenza ai clienti (IAM). Un'ulteriore definizione di mercati più piccoli (ad es. sospensioni pneumatiche per autocarri/bus da un lato e per rimorchi/assi dall'altra) non è stata corroborata dall'indagine di mercato e in ogni caso non modificherebbe la valutazione relativa alla situazione concorrenziale.
            
         
               (7)
            
            
               Per quanto riguarda il mercato geografico, Continental dichiara che quello delle sospensioni pneumatiche per veicoli commerciali è di portata mondiale. L'indagine di mercato ha dimostrato tuttavia che le condizioni di mercato per le sospensioni pneumatiche per veicoli commerciali in Europa differiscono in maniera significativa da quelle di altre zone. Per i diversi requisiti tecnici (ad es. autocarri più grandi) e per le diverse preferenze dei clienti (le sospensioni europee sono tecnicamente più sofisticate), le sospensioni usate per gli autocarri americani non possono essere utilizzate in Europa e viceversa. Di conseguenza, dall'esterno dell'Europa non viene esercitato un impatto significativo a livello della concorrenza sul mercato europeo. Solo un'impresa (l'americana Firestone) sta attualmente importando in Europa sospensioni pneumatiche, che sono specificamente progettate per il mercato europeo: esse contengono componenti metalliche acquistate in Europa, spedite negli USA, inserite nelle sospensioni pneumatiche e poi nuovamente inviate in Europa. Un altro svantaggio a livello economico è costituito dai costi e dalle tariffe del trasporto. Benché queste importazioni abbiano rappresentato circa il 12 % nel 2003, esse probabilmente diminuiranno considerevolmente nel futuro prossimo, e questo per la costruzione di un impianto di produzione di Firestone in Polonia, operativo nel 2005. La Commissione ritiene pertanto che il mercato rilevante per le sospensioni pneumatiche OEM/OES sia l'Europa.
            
         
               (8)
            
            
               Per quanto riguarda le sospensioni pneumatiche vendute da operatori indipendenti sul mercato dei servizi di assistenza ai clienti (IAM), la questione del mercato geografico rilevante può essere lasciata aperta, poiché l'indagine ha mostrato che su questo mercato non sorgono problemi a livello della concorrenza.
            
         2.   Sospensioni pneumatiche per autovetture
   
               (9)
            
            
               Continental e Phoenix/Vibracoustic producono entrambe anche sospensioni pneumatiche per autovetture. Nelle autovetture le sospensioni pneumatiche (soffietto/placca) sono parte di un più sofisticato sistema che consiste di sospensioni pneumatiche e altre componenti (ad es. sistema di pressione dell'aria, unità di controllo, ecc.). Le attività di Continental e di Phoenix si sovrappongono solo nel settore delle sospensioni pneumatiche, che costituiscono attualmente un prodotto di nicchia, principalmente utilizzato nelle automobili di lusso. L'indagine di mercato ha confermato che le sospensioni pneumatiche per le autovetture devono essere valutate separatamente da altri tipi di sospensioni (ad es. in acciaio). Non sembra tuttavia appropriato distinguere ulteriormente, per quanto riguarda i clienti, fra i vari segmenti nel mercato di queste sospensioni (ad es. limousines, SUV e furgoni), poiché il processo di produzione e i clienti sono simili per tutti e tre i segmenti.
            
         
               (10)
            
            
               Continental afferma che il mercato è di portata mondiale. L'indagine di mercato ha tuttavia avvalorato una definizione geografica di mercato europeo. Attualmente, difatti, solo un fornitore non europeo — l'americano Gates — è attivo in Europa. Le importazioni rappresentavano solo il [5-10 % (4)] circa nel 2003. Recentemente, Gates ha aperto un nuovo impianto di produzione per sospensioni pneumatiche ad Aquisgrana, in Germania, per poter servire il mercato europeo direttamente dall'Europa. Molti clienti non sono infatti inclini ad acquistare sospensioni pneumatiche importate, e questo principalmente perché il loro sviluppo, per le autovetture, richiede una stretta collaborazione fra clienti, dato che si tratta di prodotti tecnologicamente sensibili. Inoltre, lo sviluppo di un intero sistema di sospensioni pneumatiche coinvolge anche fornitori di altre componenti che generalmente sono situati in Europa. Di conseguenza, la maggior parte dei produttori di automobili preferiscono approvvigionarsi dai due fabbricanti europei (Phoenix/Vibracoustic o Conti).
            
         3.   Sospensioni pneumatiche per veicoli ferroviari
   
               (11)
            
            
               Entrambe le parti fabbricano anche prodotti per le sospensioni per veicoli ferroviari. Anche in questo caso, Continental propone di definire un mercato del prodotto per tutti i tipi di diverse sospensioni e sistemi antivibrazione utilizzati nei veicoli ferroviari (ad es. sospensioni d'acciaio, sistemi idraulici, sospensioni pneumatiche, parti gomma-metallo). L'indagine di mercato ha tuttavia confermato l'opinione della Commissione, secondo la quale i sistemi di sospensioni pneumatiche secondari (soffietti di gomma più componenti gomma-metallo) formano un mercato del prodotto distinto, separato da altre componenti delle sospensioni primarie o secondarie. Ciò è dovuto principalmente al fatto che la maggior parte dei clienti acquistano le sospensioni pneumatiche separatamente da altre parti delle sospensioni, e al fatto che il know-how per la produzione delle sospensioni pneumatiche è molto diverso da quello necessario per altri prodotti. A differenza di quanto avviene nel settore dei veicoli commerciali, non vi sono IAM per i prodotti relativi alle sospensioni per i veicoli ferroviari.
            
         
               (12)
            
            
               Continental dichiara che il mercato è di portata mondiale. L'indagine ha tuttavia avvalorato una definizione di mercato geografico europeo, poiché la maggior parte dei clienti europei tratta con fabbricanti europei. La definizione geografica di mercato può comunque essere lasciata aperta, poiché anche in un mercato di dimensione europea l'operazione non porterebbe a una posizione dominante di Continental e Phoenix.
            
         4.   Nastri trasportatori pesanti a cavo d'acciaio
   
               (13)
            
            
               Phoenix e Continental sono specializzate anche nella produzione di nastri, in gomma, materiale tessile o PVC, che servono per il trasporto di merci. Esistono tre tipi principali di nastri trasportatori: nastri trasportatori leggeri, nastri trasportatori pesanti e nastri speciali. I nastri pesanti sono utilizzati nel caso di merci pesanti come carbone, minerali, ghiaia o sabbia. Può essere operata una distinzione fra due tipi di nastri trasportatori pesanti: quelli a cavo d'acciaio e quelli in materiale tessile. Le parti sono particolarmente forti nel settore dei nastri trasportatori a cavo d'acciaio. Continental afferma che entrambi i tipi (nastri in materiale tessile e a cavo d'acciaio) appartengono allo stesso mercato dei nastri trasportatori pesanti. Questa definizione del mercato, tuttavia, non è stata confermata dall'esito dell'indagine di mercato.
            
         
               (14)
            
            
               Per quanto riguarda l'offerta, i nastri trasportatori in materiale tessile e quelli a cavo d'acciaio comportano un processo di produzione significativamente diverso, poiché i primi sono costituiti da vari strati di fibre tecniche, mentre i secondi sono fatti di gomma e corde d'acciaio. Inoltre, i concorrenti e i clienti hanno spiegato che entrambi i tipi hanno i loro rispettivi campi d'applicazione, dovuti alle loro caratteristiche manifestamente diverse. Mentre i nastri in materiale tessile possono essere usati per applicazioni di minore portata (brevi distanze, carichi più piccoli), il trasporto di carichi pesanti su lunghe distanze (ad es. attività minerarie a cielo aperto) richiede imperativamente nastri a cavi d'acciaio. Questo perché i nastri in materiale tessile sono di gran lunga più elastici di quelli a cavi d'acciaio e possono quindi reggere solo distanze relativamente brevi. Benché Continental giustamente affermi che per alcune applicazioni possono essere utilizzati entrambi i tipi di nastri, l'indagine di mercato indica che solo il 5-10 % delle applicazioni con i nastri a cavo d'acciaio può essere sostituito dall'uso di nastri tessili. Di conseguenza i nastri trasportatori pesanti a cavo d'acciaio non sembrano appartenere allo stesso mercato dei nastri trasportatori pesanti in materiale tessile, e devono essere valutati separatamente.
            
         
               (15)
            
            
               Secondo Continental, il mercato geografico rilevante per i nastri trasportatori pesanti è di portata mondiale. Tuttavia, l'esito dell'indagine di mercato propende chiaramente per un mercato a livello europeo. Ciò è dovuto al fatto che i nastri trasportatori a cavo d'acciaio sono in molti casi fabbricati su misura per una specifica applicazione. Inoltre, il trasporto e i problemi di logistica svolgono un ruolo importante. Di conseguenza, i produttori non europei rivestono solo un ruolo minore sul mercato europeo dei nastri trasportatori a cavo d'acciaio. La Commissione ha quindi analizzato la situazione della concorrenza sulla base di un mercato europeo.
            
         III.   VALUTAZIONE
   1.   Sospensioni pneumatiche per veicoli commerciali (OEM/OES)
   
               (16)
            
            
               Continental e Phoenix avrebbero su questo mercato una quota di mercato congiunta del [55-65] %. I principali concorrenti sono CF Gomma [10-15] %, Firestone [10-15] % e Goodyear [5-10] % .
            
         
               (17)
            
            
               Una tale elevata quota di mercato sarebbe già, di per sé, indicativa di una posizione dominante (5) di Continental. L'insorgere di una posizione dominante è anche probabile se si guarda alla struttura del mercato: la quota di mercato dell'entità congiunta sarà quattro volte superiore a quella del concorrente più vicino.
            
         
               (18)
            
            
               I potenziali problemi a livello di concorrenza non sono esclusi per il semplice fatto che i clienti dell'entità risultante dalla concentrazione sono, per lo meno in una certa misura, grandi industrie automobilistiche. Se è vero che alcuni dei maggiori produttori di autocarri non hanno espresso serie preoccupazioni in merito alla concentrazione, molti produttori più piccoli di assi/rimorchi temono che l'operazione possa avere un impatto negativo sui prezzi.
            
         
               (19)
            
            
               Vi sono fattori aggiuntivi che confermano tali preoccupazioni di natura concorrenziale. In primo luogo, in caso di un aumento dei prezzi da parte dell'entità post-concentrazione, i clienti non potrebbero trasferire facilmente sui concorrenti volumi significativi di acquisti. Questo è dovuto non solo al fatto che qualsiasi nuovo fornitore dovrebbe sottoporsi a una procedura di qualificazione con la maggior parte dei clienti, ma anche al fatto che tutti i concorrenti hanno limiti di capacità. Sia CF Gomma che Goodyear stanno utilizzando quasi tutta la loro capacità. Il nuovo impianto di produzione di Firestone in Polonia sarà probabilmente occupato con i suoi attuali contratti di fornitura.
            
         
               (20)
            
            
               In secondo luogo, l'operazione unirebbe le due imprese leader sul mercato degli OEM/OES. Infatti, l'attuale posizione di mercato di Phoenix non sembra rispecchiare il suo vero potenziale. Phoenix ha portato le sue attività OEM/OES nel settore dei bus e autocarri nell'impresa comune con Freudenberg, Vibracoustic. Tuttavia, l'impresa comune ha concentrato i suoi sforzi di marketing sulle sospensioni pneumatiche per autovetture, e ha raggiunto una posizione minore sul mercato degli autocarri e dei bus. Phoenix deve, per contratto, astenersi dal rispondere a richieste di prezzi da parte di produttori di autocarri e bus. Tuttavia, Phoenix è riuscita a negoziare una sospensione della clausola di penalità e ha potuto partecipare a due recenti gare. In entrambe si è posizionata dietro Continental. I clienti classificano Phoenix vicino a Continental quando si tratta di competenze tecniche, e la considerano ancora migliore in termini di prezzi.
            
         
               (21)
            
            
               In terzo luogo, contrariamente a quanto sostenuto da Continental, l'indagine di mercato ha mostrato che vengono utilizzati brevetti per impedire ai concorrenti di intervenire come secondi fornitori in un contratto in corso. Un concorrente ha riferito alla Commissione che soprattutto Continental usa pretesi diritti di proprietà intellettuale, in modo aggressivo, per escludere concorrenti dalle gare.
            
         
               (22)
            
            
               Per tutte queste ragioni la Commissione ritiene che la proposta acquisizione di Phoenix da parte di Continental porterebbe a una posizione dominante dell'entità post-concentrazione sul mercato delle sospensioni pneumatiche per veicoli commerciali in Europa.
            
         2.   Sospensioni pneumatiche per autovetture
   
               (23)
            
            
               L'acquisizione di Phoenix/Vibracoustic da parte di Continental unirebbe gli unici due produttori europei di sospensioni pneumatiche per autovetture. Nel 2003 la quota di mercato dell'entità congiunta in Europa si situerebbe intorno all'[85-95] %. Benché tutti i clienti dei moduli di sospensioni pneumatiche siano grandi imprese automobilistiche e abbiano generalmente un certo potere contrattuale sui loro fornitori, persino alcuni di essi hanno espresso preoccupazioni in merito all'operazione proposta. L'indagine di mercato ha difatti mostrato che molti produttori di automobili hanno un solo fornitore per le sospensioni pneumatiche. La concentrazione eliminerebbe la possibilità, per i produttori di automobili, di stimolare la concorrenza fra Continental e Phoenix, poiché li lascerebbe con un solo fornitore attivo in Europa. D'altro lato, la Commissione ha trovato alcune prove del fatto che nuovi operatori non europei potrebbero inserirsi sul mercato europeo in un futuro prossimo.
            
         
               (24)
            
            
               La questione se l'operazione porterebbe a una posizione dominante sul mercato delle sospensioni pneumatiche per autovetture può essere lasciata aperta, poiché Continental si è recentemente impegnata a cedere le attività di Phoenix in questo mercato vendendo le quote di Phoenix nell'impresa comune Vibracoustic a Freudenberg. L'acquisizione delle quote di Phoenix in Vibracoustic da parte di Freudenberg elimina le preoccupazioni in merito alla concorrenza nel settore delle sospensioni pneumatiche per autovetture, poiché Phoenix è attiva su questo mercato solo attraverso Vibracoustic.
            
         3.   Sospensioni pneumatiche per veicoli ferroviari
   
               (25)
            
            
               L'indagine di mercato ha rivelato che la quota di mercato congiunta di Continental e Phoenix per quanto riguarda i sistemi secondari di sospensioni pneumatiche sarebbe circa del [55-65] %. Gli altri concorrenti (ad es. Paulstra, Schwab, Trelleborg o Toyo) avrebbero solo quote minori del 5 % o meno.
            
         
               (26)
            
            
               Nonostante queste quote di mercato relativamente alte, la Commissione è giunta alla conclusione che sul mercato delle sospensioni pneumatiche per veicoli ferroviari non è previsto l'insorgere di alcuna posizione dominante, e questo per due motivi principali. In primo luogo tutti i concorrenti (incluse le parti) devono acquistare fino al 70 % delle componenti del sistema di sospensioni pneumatiche dai loro concorrenti che sono produttori o dei soffietti di gomma o delle parti di metallo. Continental ha potuto infatti dimostrare di avere recentemente aumentato le forniture dei soffietti di gomma a un concorrente nei sistemi di sospensioni pneumatiche confermando il fatto che in questo settore le forniture incrociate sono una prassi comune. In secondo luogo, vi è sul mercato un numero di concorrenti sufficiente ad impedire che le parti possano aumentare i prezzi in maniera libera. Le giapponesi Toyo e Sumitomo hanno considerevolmente rafforzato la loro presenza in Europa attraverso controllate in tale continente. Grazie a tali controllate, di recente costituzione, hanno potuto sviluppare nuove attività e nel prossimo futuro è altamente probabile che rafforzino la loro posizione sul mercato. Data la lunga durata di vita dei treni (fino a 30 anni), i clienti avranno abbastanza tempo per qualificare i loro fornitori.
            
         
               (27)
            
            
               La Commissione ritiene pertanto che l'acquisizione proposta non determinerà l'insorgere di una posizione dominante sul mercato delle sospensioni pneumatiche per i veicoli ferroviari.
            
         4.   Nastri trasportatori pesanti a cavo d'acciaio
   
               (28)
            
            
               L'operazione unirebbe due fornitori leader in Europa. L'indagine approfondita di mercato ha difatti portato alla conclusione che la quota di mercato congiunta di Continental e Phoenix sarebbe [>70] %. Gli altri concorrenti sono Sempertrans [5-15] %, Bridgestone [0-5] %, e vari piccoli fornitori, per lo più regionali, con quote di mercato inferiori al [0-5] %.
            
         
               (29)
            
            
               L'operazione riduce così il numero dei grossi concorrenti europei da quattro a tre (gli altri due, Sempertrans e Bridgestone, sono molto piccoli rispetto all'entità post-concentrazione). Da un lato, l'indagine di mercato ha rivelato che i principali clienti — grosse imprese operanti nel settore dell'energia, come RWE — hanno certamente un certo potere contrattuale che utilizzeranno per difendere la concorrenza sul mercato. Essi riconoscono tuttavia di avere, dopo la concentrazione, solo un numero limitato di fornitori alternativi (se lo hanno). La posizione sul mercato dell'entità post-concentrazione sarebbe particolarmente forte nel segmento dei nastri utilizzati nell'estrazione della lignite e dei nastri di larghezza superiore a 2,4 m. I clienti nel settore dell'estrazione della lignite rappresentano più del 50 % dell'intera domanda di nastri trasportatori a cavo d'acciaio. Per i nastri di una certa larghezza (>2,4 m), l'entità post-concentrazione avrebbe persino una posizione di monopolio di fatto in Europa.
            
         
               (30)
            
            
               Per le ragioni sopra esposte, è probabile che la proposta acquisizione di Phoenix da parte di Continental porti a una posizione dominante sul mercato dei nastri trasportatori pesanti a cavo d'acciaio in Europa.
            
         5.   Conclusioni
   
               (31)
            
            
               La decisione conclude pertanto che la concentrazione notificata solleva seri dubbi quanto alla sua compatibilità con il mercato comune per quanto riguarda i mercati delle sospensioni pneumatiche per veicoli commerciali (OEM/OES) e dei nastri trasportatori pesanti a cavo d'acciaio.
            
         IV.   IMPEGNI PRESENTATI DALLE PARTI
   
               (32)
            
            
               Per affrontare i sopramenzionati problemi di concorrenza, la parte notificante ha presentato una serie di impegni il 1o ottobre. Continental si impegna:
               
                           (1)
                        
                        
                           a vendere la quota del 50 % di Phoenix in Vibracoustic al partner dell'impresa comune, Freudenberg (6);
                        
                     
                           (2)
                        
                        
                           a vendere a Freudenberg l'intera produzione di Phoenix di sospensioni pneumatiche per autovetture (OEM/OES) situata a Nyíregyháza, in Ungheria;
                        
                     
                           (3)
                        
                        
                           a vendere una linea di produzione di nastri trasportatori pesanti a cavo d'acciaio di 3,2 m al suo concorrente Sempertrans.
                        
                     
         
               (33)
            
            
               La cessione delle quote Vibracoustic di Phoenix consentirà a Freudenberg/Vibracoustic di offrire l'intera gamma di sospensioni pneumatiche per veicoli commerciali, comprese le sospensioni per rimorchi/assi e quelle per il mercato IAM. Controllando Vibracoustic, Freudenberg può avvalersi di una forte divisione di ricerca e sviluppo e di un'esperta squadra di distribuzione per competere sui mercati delle sospensioni pneumatiche. Con l'acquisizione della produzione di sospensioni pneumatiche di Phoenix in Ungheria, Freudenberg/Vibracoustic avrà il proprio impianto di produzione di sospensioni pneumatiche, che le consentirà di vendere tale prodotto non solo a clienti per camion/bus ma anche a fabbricanti di rimorchi/assi. La cessione interessa anche i contratti di fornitura esistenti con clienti di Phoenix.
            
         
               (34)
            
            
               La completa cessione delle attività di Phoenix sul mercato delle sospensioni pneumatiche per veicoli commerciali (OEM/OES) elimina la sovrapposizione su tale mercato.
            
         
               (35)
            
            
               L'impegno di vendere a Sempertrans un'intera linea di produzione di nastri a cavo d'acciaio di larghezza superiore a 2,4 m è anch'esso una misura appropriata per risolvere i problemi di concorrenza sul mercato dei nastri trasportatori pesanti a cavo d'acciaio. La principale preoccupazione, per quanto riguarda questo mercato, riguarda difatti il segmento dei nastri per i clienti nel settore dell'estrazione della lignite. L'acquirente Semperit/Sempertrans, già qualificato per alcuni tipi di nastri in questo segmento, attraverso la cessione avrà accesso alla tecnologia di produzione per i nastri larghi, una capacità che rappresenta un fattore chiave per il successo sul mercato dei nastri a cavo d'acciaio. Il test di mercato ha confermato l'utilità dell'impegno, poiché tutti i principali clienti hanno indicato alla Commissione che ritengono la cessione della linea di produzione una misura efficace per stimolare la concorrenza sul mercato dei nastri a cavo d'acciaio. La Commissione è pertanto dell'avviso che la cessione risolverà il problema della concorrenza su questo mercato.
            
         V.   CONCLUSIONI
   
               (36)
            
            
               La decisione conclude pertanto che, in base agli impegni presentati dalle parti, la concentrazione notificata non porterà all'insorgere di una posizione dominante di queste sul mercato delle sospensioni pneumatiche per veicoli commerciali (OEM/OES), per autovetture, per veicoli ferroviari e dei nastri trasportatori pesanti a cavo d'acciaio, in conseguenza della quale l'effettiva concorrenza sarebbe ostacolata in modo significativo nel mercato comune o in una parte sostanziale di esso. La concentrazione deve quindi essere dichiarata compatibile con il mercato comune e con l'accordo SEE, fermo restando il pieno rispetto degli obblighi figuranti nell'allegato ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2 e dell'articolo 8, paragrafo 2 del regolamento sulle concentrazioni e dell'articolo 57 dell'accordo SEE.
            
         
   
      (1)  GU L 395 del 30.12.1989, pag. 1; modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1310, GU L 180 del 9.7.1997, pag. 1.
   
      (2)  Phoenix commercializza le sue sospensioni pneumatiche OES/OEM per autocarri e bus attraverso un'impresa comune («Vibracoustic») con il produttore di componenti tedesco Freudenberg (si veda il caso M.1778 — Freudenberg/Phoenix/JV). Vibracoustic non ha tuttavia una produzione propria di sospensioni pneumatiche per veicoli commerciali ma vende quelle prodotte da Phoenix.
   
      (3)  Variando la pressione dell'aria nella sospensione pneumatica è possibile regolare l'altezza del telaio.
   
      (4)  Alcune parti della decisione originaria sono omesse nella presente sintesi per garantire che le informazioni riservate non vengano divulgate. Tali parti sono inserite fra parentesi quadra.
   
      (5)  Va osservato che il caso è stato notificato ai sensi del vecchio regolamento n. 4064/89.
   
      (6)  Va osservato che Freudenberg ha un'opzione di acquisto sulla quota del 50 % di Phoenix in Vibracoustic in caso di acquisizione di Phoenix da parte di una terza impresa. In mancanza dell'impegno non era tuttavia chiaro se Freudenberg avrebbe o meno esercitato tale opzione d'acquisto.