CELEX: 62011TB0194
Language: it
Date: 2011-09-23 00:00:00
Title: Causa T-194/11: Ordinanza del Tribunale 23 settembre 2011 — Bro Grébé/Consiglio ( Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive adottate per tenere conto della situazione in Costa d’Avorio — Ricorso di annullamento — Inazione della ricorrente — Non luogo a provvedere )

19.11.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 340/24
            
         Ordinanza del Tribunale 23 settembre 2011 — Bro Grébé/Consiglio
   (Causa T-194/11) (1)
   
   (Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive adottate per tenere conto della situazione in Costa d’Avorio - Ricorso di annullamento - Inazione della ricorrente - Non luogo a provvedere)
   2011/C 340/50
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Geneviève Bro Grébé (Abidjan, Costa d’Avorio) (rappresentante: J.-C. Tchikaya, avocat)
   
      Convenuto: Consiglio dell'Unione europea (rappresentanti: B. Driessen e M. Chavrier, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda d’annullamento, da un lato, della decisione del Consiglio 14 gennaio 2011, 2011/18/PESC, recante modifica della decisione 2010/656/PESC del Consiglio che proroga le misure restrittive nei confronti della Costa d’Avorio (GU L 11, pag. 36), e, d’altro lato, del regolamento (UE) del Consiglio 14 gennaio 2011, n. 25, recante modifica del regolamento (CE) n. 560/2005 che istituisce misure restrittive specifiche nei confronti di determinate persone ed entità per tener conto della situazione in Costa d’Avorio (GU L 11, pag. 1), nei limiti in cui tali atti riguardano la ricorrente.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Non vi è più luogo a provvedere sul ricorso.
            
         
               2)
            
            
               La sig.ra Geneviève Bro Grébé è condannata alle spese.
            
         
               3)
            
            
               Non vi è luogo a provvedere sulle istanze di intervento della Commissione europea e della Repubblica della Costa d’Avorio.
            
         
      (1)  GU C 152 del 21.5.2011.