CELEX: C1999/265/03
Language: it
Date: 1999-09-18 00:00:00
Title: Causa C-255/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof di Vienna, con ordinanza 23 giugno 1999, nella causa in materia di affidamento promossa dalla minore Anna Humer, rappresentata dalla propria madre Andrea Sturmbauer-Machand

C 265/2                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              18.9.1999
2) In caso di soluzione negativa della prima questione, se, in               II. In caso di soluzione negativa di una delle questioni
    tali circostanze, si possa ritenere che ricorra «una situazione               formulate sub I):
    particolare» che — in presenza degli altri requisiti di legge
    — puó portare ad un rimborso dei dazi all’importazione                       a) Se gli anticipi sugli alimenti possano essere considerati
    ai sensi dell’art. 239 CD in combinato disposto con                                vantaggi sociali ai sensi dell’art. 7, n. 2, del regolamento
    l’art. 905, n. 1, RAC.                                                             (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612 (4),
                                                                                       relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno
                                                                                       della Comunità.
(1) GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1.                                              b) Se il requisito della residenza del minore sul territorio
(2) GU L 253 dell’11.10.1993, pag. 1.                                                  nazionale ai fini della concessione degli anticipi sugli
                                                                                       alimenti rappresenti una disposizione restrittiva vietata
                                                                                       ai sensi dell’art. 3, n. 1, secondo comma, del regola-
                                                                                       mento n. 1612/68 alla luce del diritto alla libera
                                                                                       circolazione dei lavoratori previsto all’art. 48 del Trat-
                                                                                       tato CE.
                                                                                  c) Se le disposizioni del regolamento n. 1612/68 fondino
                                                                                       un diritto del figlio del lavoratore alla concessione di
                                                                                       anticipi sugli alimenti.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-
ster Gerichtshof di Vienna, con ordinanza 23 giugno                          ( 1) GU L 149 del 05.07.1971, pag. 2.
1999, nella causa in materia di affidamento promossa dalla                   ( 2) GU L 230 del 22.8.1984, pag. 6.
minore Anna Humer, rappresentata dalla propria madre                         ( 3) GU L 331 del 16.11.1989, pag. 1.
                 Andrea Sturmbauer-Machand                                   ( 4) GU L 257 del 15.10.1968, pag. 2.
                         (Causa C-255/99)
                          (1999/C 265/03)
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
                                                                             Court of Justice (England and Wales), Queen’s Bench
Con ordinanza 23 giugno 1999, pervenuta nella cancelleria                    Division, Divisional Court, con ordinanza 29 marzo 1999,
della Corte l’8 luglio 1999, nella causa in materia di affidamen-            nella causa The Queen contro Secretary of State for the
to promossa dalla minore Anna Humer, rappresentata dalla                     Home Department, ex parte: Julius Barkoci e Marcel Malik
propria madre Andrea Sturmbauer-Machand, l’Oberster Geri-
chtoshof di Vienna ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                                          (Causa C-257/99)
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                                                         (1999/C 265/04)
I. a) Se gli anticipi sugli alimenti ai figli minori di lavoratori
         attivi oppure di disoccupati che percepiscono presta-               Con ordinanza 29 marzo 1999, pervenuta nella cancelleria
         zioni di disoccupazione in base alla normativa austria-             della Corte il 9 luglio 1999, nella causa The Queen contro
         ca, costituiscano, ai sensi della legge federale austriaca          Secretary of State for the Home Department, ex parte: Julius
         concernente gli anticipi sugli alimenti ai figli a carico           Barkoci e Marcel Malik, la High Court of Justice (England
         (Bundesgesetz über die Gewährung von Vorschüssen                    and Wales), Queen’s Bench Division, Divisional Court ha
         auf den Unterhalt von Kindern; Unterhaltsvorschussge-               sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
         setz 1985 — UVG BGBl 451, nella versione vigente)                   seguenti questioni pregiudiziali:
         costituiscano prestazioni familiari ai sensi dell’art. 4,
         n. 1, lett. h), del regolamento (CEE) del Consiglio
         14 giugno 1971, n. 1408 (1), relativo all’applicazione              Effetto diretto e interpretazione dell’Accordo (1)
         dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati
         e ai loro familiari che si spostano all’interno della
         Comunità, nella versione modificata ed aggiornata                   1. Se l’art. 45 dell’Accordo di associazione abbia effetto
         dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983,                       diretto negli ordinamenti giuridici degli Stati membri
         n. 2001 (2), e modificata dal regolamento (CEE) del                      nonostante le disposizioni dell’art. 59 dell’Accordo mede-
         Consiglio 30 ottobre 1989, n. 3427 (3), e se quindi sia                  simo.
         applicabile in tal caso anche l’art. 3 del regolamento              2. In caso di soluzione affermativa della prima questione,
         n. 1408/71, concernente la parità di trattamento.                        come si debba interpretare il disposto della penultima frase
                                                                                  dell’art. 59, n. 1, dell’Accordo (e segnatamente le parole
    b) Se gli artt. 73 e 74 del citato regolamento n. 1408/71                     «benefici spettanti alle parti ai sensi delle specifiche disposi-
         fondino un diritto del figlio legittimo convivente con                   zioni del presente Accordo»). In via più generale, in che
         la madre in uno Stato membro diverso dall’Austria,                       misura uno Stato membro possa applicare, nei confronti
         dove risiede il padre, lavoratore attivo oppure disoccu-                 di coloro che invocano l’art. 45 dell’Accordo, le sue leggi e
         pato, avente diritto, in base alla normativa austriaca, a                disposizioni in materia di ingresso soggiorno e stabilimen-
         prestazioni di disoccupazione, alla concessione di un                    to delle persone fisiche, senza violare la surrichiamata
         anticipo sugli alimenti ai sensi della legge concernente                 disposizione di cui alla penultima frase dell’art. 59, n. 1,
         gli anticipi sugli alimenti citata alla lett. a).                        dell’Accordo medesimo.