CELEX: 61985CJ0320
Language: it
Date: 1986-10-08
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) dell'8 ottobre 1986. # Pubblico ministero contro P. Maniglier. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de police de Chaumont - Francia. # Organizzazione comune di mercato: ortofrutticoli non assoggettati alle norme di qualità. # Causa 320/85.

Avis juridique important

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61985J0320

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 8 OTTOBRE 1986.  -  MINISTERE PUBLIC CONTRO P. MANIGLIER.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DE POLICE DI CHAUMONT.  -  ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO - FRUTTA E LEGUMI NON SOTTOPOSTI ALLE NORME DI QUALITA.  -  CAUSA 320/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 02917

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - ORTOFRUTTICOLI - NORME DI QUALITA - CAMPO D ' APPLICAZIONE - CONSEGNA O SMERCIO DEI PRODOTTI - NOZIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1035/72 , ART . 3 , NN . DA 1 A 3 )    

Massima

L ' ACQUISTO DIRETTO DI FRUTTA DA PARTE DI UN COMMERCIANTE PRESSO I PRODUTTORI E L ' AVVIAMENTO DELLA STESSA ALLA PROPRIA AZIENDA SITUATA FUORI DELLA REGIONE DI PRODUZIONE , MA NELLO STESSO STATO MEMBRO , COSTITUISCONO ATTI DI CONSEGNA O DI SMERCIO CHE IMPLICANO L ' OBBLIGO DI RISPETTARE LE NORME COMUNI DI QUALITA AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1035/72 , A MENO CHE DETTE OPERAZIONI NON RIENTRINO IN UNO DEI CASI CONTEMPLATI DAI NN . 2 E 3 DI DETTO ARTICOLO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 320/85 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL DE POLICE DI CHAUMONT NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  PUBBLICO MINISTERO  E  P . MANIGLIER ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MAGGIO 1972 , N . 1035 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI ( GU L 118 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 23 OTTOBRE 1985 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 28 OTTOBRE 1985 , IL TRIBUNAL DE POLICE DI CHAUMONT HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MAGGIO 1972 , N . 1035 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI ( GU L 118 , PAG . 1 ).   2 DETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE PROMOSSO CONTRO UN COMMERCIANTE DI ORTOFRUTTICOLI , SIG . P . MANIGLIER , ACCUSATO DI AVER MESSO IN COMMERCIO CARCIOFI E CAVOLFIORI DI QUALITA SCADENTE E DI AVER TRASPORTATO FUORI DELLA ZONA DI PRODUZIONE CASSETTE DI FRUTTA NON NORMALIZZATA .   3 DALLA SENTENZA DI RINVIO EMERGE CHE L ' IMPUTATO NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE ERA ANDATO A RIFORNIRSI DIRETTAMENTE , COL PROPRIO AUTOCARRO , PRESSO FRUTTICOLTORI DEL MERIDIONE DELLA FRANCIA ED AVEVA ACQUISTATO CASSETTE DI FRUTTA VARIA TRASPORTANDOLE EGLI STESSO DALLA ZONA DI PRODUZIONE AL PROPRIO STABILIMENTO SITO IN CHAUMONT , AL DI FUORI DI DETTA ZONA . MENTRE PROCEDEVA ALLA SCARICO DELLA MERCE LA POLIZIA CONSTATAVA CHE QUESTA NON ERA ETICHETTATA E LA CONSIDERAVA MESSA IN COMMERCIO SENZA ESSERE CONFORME ALLE VIGENTI NORME DI QUALITA .   4 IL GIUDICE NAZIONALE , DUBITANDO CHE NEL CASO DI SPECIE LA FRUTTA FOSSE STATA EFFETTIVAMENTE '  COMMERCIALIZZATA '  AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 1035/72 , REGOLAMENTO BASE NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI , HA CHIESTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DI PRONUNCIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE SULLA QUESTIONE '  SE AL GIUDICE NAZIONALE SIA CONSENTITO CONSIDERARE COME FORNITURA O ATTO DI COMMERCIALIZZAZIONE , L ' AVVIAMENTO , DA PARTE DELLO STESSO COMMERCIANTE , DELLE MERCI ACQUISTATE DIRETTAMENTE DAI PRODUTTORI ' .   5 SI DEVE IN PRIMO LUOGO RICORDARE CHE , L ' APPLICAZIONE DELLE NORME COMUNI DI QUALITA COSTITUISCE UNO DEGLI ELEMENTI ESSENZIALI DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE ORTOFRUTTICOLO COME DISCIPLINATA DAL REGOLAMENTO N . 1035/72 . A TENORE DELL ' ART . 2 DI DETTO REGOLAMENTO , LE NORME DI QUALITA POSSONO ESSERE FISSATE PER PRODOTTO O GRUPPO DI PRODOTTI , PER PRODOTTI DESTINATI AD ESSERE FORNITI AL CONSUMATORE ALLO STATO FRESCO , NONCHE PER PRODOTTI DESTINATI ALLA TRASFORMAZIONE INDUSTRIALE . SONO CONTEMPLATI PROCEDIMENTI COMUNITARI PER STABILIRE LE NORME DI QUALITA NONCHE PER DECIDERE QUALI SIANO I PRODOTTI CHE DEBBONO COSTITUIRE OGGETTO DI NORME DI QUALITA .   6 AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO , QUANDO SONO STATE FISSATE NORME DI QUALITA , I PRODOTTI AI QUALI ESSE SI APPLICANO POSSONO ESSERE '  ESPOSTI PER LA VENDITA , MESSI IN VENDITA , VENDUTI , FORNITI O COMMERCIALIZZATI IN ALTRO MODO '  ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA SOLO SE SONO CONFORMI A DETTE NORME .   7 AI FINI DELL ' INTERPRETAZIONE DI QUESTA NORMA GENERALE , SI DEVE DAPPRIMA OSSERVARE CHE NELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO E PRECISATO CHE LA NORMALIZZAZIONE DA QUESTO CONTEMPLATA PUO RAGGIUNGERE IL SUO PIENO EFFETTO SOLTANTO SE ATTUATA '  A TUTTI GLI STADI DELLA COMMERCIALIZZAZIONE ' , MA CHE POSSONO TUTTAVIA PREVEDERSI DELLE ECCEZIONI '  PER TALUNE OPERAZIONI CHE INTERVENGONO ALL ' INIZIO DEL CIRCUITO DI COMMERCIALIZZAZIONE ' , NONCHE PER I PRODOTTI AVVIATI VERSO LE INDUSTRIE TRASFORMATRICI ( SESTO PUNTO DELLA MOTIVAZIONE ).   8 DETTE ECCEZIONI SONO DEFINITE DALL ' ART . 3 , NN . 2 E 3 , DEL REGOLAMENTO , CHE DISPENSA DALL ' OBBLIGO DI CONFORMITA ALLE NORME DI QUALITA I PRODOTTI CHE , ALL ' INTERNO DI UNO STATO MEMBRO , SONO :   - VENDUTI O FORNITI DAL PRODUTTORE A CENTRI DI CONDIZIONAMENTO E DI IMBALLAGGIO O A CENTRI DI DEPOSITO O AVVIATI DALL ' AZIENDA DEL PRODUTTORE VERSO DETTI CENTRI ( N . 2 , LETT . A ));   - AVVIATI DA CENTRI DI DEPOSITO VERSO CENTRI DI CONDIZIONAMENTO E DI IMBALLAGGIO ( N . 2 , LETT . B ));   - AVVIATI VERSO LE INDUSTRIE DI TRASFORMAZIONE , SALVO EVENTUALE FISSAZIONE DI NORME DI QUALITA PER I PRODOTTI DESTINATI ALLA TRASFORMAZIONE INDUSTRIALE ( N . 3 , LETT . A ));   - CEDUTI AL CONSUMATORE PER IL SUO FABBISOGNO PERSONALE DA PARTE DEL PRODUTTORE NELL ' AZIENDA DI QUEST ' ULTIMO ( N . 3 , LETT . B )).   9 EMERGE DI CONSEGUENZA DALLO STESSO TENORE E DALLO SCOPO DELL ' ART . 3 CHE LE ESPRESSIONI CON LE QUALI , NELLA NORMA GENERALE STABILITA DAL N . 1 , VIENE FATTO RIFERIMENTO ALLA VENDITA , ALLA FORNITURA O ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI DEBBONO AVERE UN SIGNIFICATO AMPIO , IN MODO DA COMPRENDERE LE OPERAZIONI CHE SI COLLOCANO NELLA PRIMISSIMA FASE DEL CIRCUITO COMMERCIALE . SIFFATTA INTERPRETAZIONE E CONFERMATA DALL ' ART . 8 DEL REGOLAMENTO , CHE RIGUARDA I CONTROLLI SULLA CONFORMITA DEI PRODOTTI ALLE NORME DI QUALITA E CHE PRESCRIVE , IN PARTICOLARE , UN CONTROLLO A SONDAGGIO '  IN TUTTE LE FASI DELLA COMMERCIALIZZAZIONE , NONCHE DURANTE IL TRASPORTO ' ; DETTO CONTROLLO DEVE ESSERE EFFETTUATO PREFERIBILMENTE PRIMA DELLA PARTENZA DALLE ZONE DI PRODUZIONE , ALL ' ATTO DEL CONDIZIONAMENTO O DEL CARICO DELLA MERCE .   10 SI DEVE PERTANTO RITENERE CHE IL COMMERCIANTE CHE ACQUISTI LA FRUTTA DIRETTAMENTE DAI PRODUTTORI E LA TRASPORTI AL PROPRIO STABILIMENTO , SITUATO AL DI FUORI DELLA ZONA DI PRODUZIONE , PER SCARICARVELA , SVOLGA OPERAZIONI CHE RIENTRANO NELLA NOZIONE DI '  COMMERCIALIZZAZIONE '  AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1035/72 . DETTO COMMERCIANTE E QUINDI TENUTO AL RISPETTO DELLE NORME DI QUALITA , SEMPRECHE NON TROVI APPLICAZIONE UNA DELLE ECCEZIONI STABILITE DAL REGOLAMENTO .   11 A QUESTO PROPOSITO IL MANIGLIER HA SOSTENUTO NELLE SUE OSSERVAZIONI DI AVER AVVIATO I PRODOTTI DAL LUOGO DI PRODUZIONE AI PROPRI MAGAZZINI , E CHE QUESTI DEVONO ESSERE CONSIDERATI COME UN CENTRO DI CONDIZIONAMENTO DOVE DOVEVANO AVERE LUOGO LE OPERAZIONI DI CALIBRAGGIO , DI ETICHETTATURA E DI NORMALIZZAZIONE PRELIMINARI ALLA MESSA IN VENDITA . TUTTAVIA , NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO ISTITUITO DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO , SPETTA NON ALLA CORTE , MA AL GIUDICE NAZIONALE COMPIERE GLI ACCERTAMENTI DI FATTO NECESSARI PER STABILIRE SE , NEL CASO DI SPECIE , SUSSISTANO I PRESUPPOSTI NECESSARI PER L ' APPLICAZIONE DI UNA DELLE ECCEZIONI CONTEMPLATE DAI NN . 2 E 3 DELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 1035/72 .   12 LA QUESTIONE SOLLEVATA DEV ' ESSERE PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE L ' ACQUISTO DIRETTO DI FRUTTA DA PARTE DI UN COMMERCIANTE PRESSO I PRODUTTORI E L ' AVVIAMENTO DELLA STESSA VERSO LO STABILIMENTO DI DETTO COMMERCIANTE , SITO AL DI FUORI DELLA REGIONE DI PRODUZIONE , MA NELLO STESSO STATO MEMBRO , COSTITUISCONO ATTI DI FORNITURTA O DI COMMERCIALIZZAZIONE CHE COMPORTANO L ' OBBLIGO DI RISPETTARE LE NORME COMUNI DI QUALITA AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1035/72 , A MENO CHE DETTE OPERAZIONI NON RIENTRINO IN UNO DEI CASI CONTEMPLATI DAI NN . 2 E 3 DI DETTO ARTICOLO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 13 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ; NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNAL DE POLICE DI CHAUMONT , CON SENTENZA 23 OTTOBRE 1985 , DICHIARA :   L ' ACQUISTO DIRETTO DI FRUTTA DA PARTE DI UN COMMERCIANTE PRESSO I PRODUTTORI E L ' AVVIAMENTO DELLA STESSA VERSO LO STABILIMENTO DI DETTO COMMERCIANTE , SITO AL DI FUORI DELLA ZONA DI PRODUZIONE , MA NELLO STESSO STATO MEMBRO , COSTITUISCONO ATTI DI FORNITURA O DI COMMERCIALIZZAZIONE CHE COMPORTANO L ' OBBLIGO DI RISPETTARE LE NORME COMUNI DI QUALITA AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MAGGIO 1972 , N . 1035 , A MENO CHE DETTE OPERAZIONI NON RIENTRINO IN UNO DEI CASI CONTEMPLATI DAI NN . 2 E 3 DI DETTO ARTICOLO .