CELEX: C2001/045/47
Language: it
Date: 2001-02-10 00:00:00
Title: Causa T-360/00: Ricorso presentato il 25 novembre 2000 dalla Dart Industries Inc. contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno

C 45/22                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            10.2.2001
La ricorrente chiede che il Tribunale di primo grado voglia:               va o di stabilizzazione dei redditi dei produttori di pesce, non
                                                                           può significare altro che, nel caso in cui un produttore cessi di
—      annullare, ai sensi dell’art. 230 del Trattato CEE, l’art. 2,       far parte di una determinata organizzazione di produttori per
       n. 2, in connessione al relativo allegato, del regolamento          aderire ad altra organizzazione, debbono modificarsi nella
       (CE) della Commissione 11 settembre 2000, n. 1926, e                medesima proporzione le basi di calcolo stabilite dall’art. 18,
       l’art. 2, n. 2, in connessione al relativo allegato, del            n. 4, del regolamento di base.
       regolamento (CE) della Commissione 25 maggio 2000,
       n. 1103, riguardanti la concessione di un’indennità
       compensativa alle organizzazioni di produttori per i tonni
                                                                           La ricorrente deduce altresı̀ che la Commissione è incorsa in
       consegnati all’industria di trasformazione nel periodo
                                                                           sviamento di potere.
       compreso tra il 1o luglio ed il 31 dicembre 1999 (GU
       L 125 del 26.5.2000, pag. 18, ed L 230 del 12.9.2000,
       pag. 10);
—      in subordine, annullare i citati articoli ed allegati, previa       (1) Regolamento (CEE) del Consiglio 17 dicembre 1992, n. 3759,
       dichiarazione che la Commissione è incorsa in sviamento                 relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore dei
       di potere nell’interpretare l’art. 18 del regolamento di                prodotti della pesca e dell’acquicoltura (GUCE L 388 del 31.12.92,
       base;                                                                   pag. 1), modificato dal Regolamento (CE) del Consiglio
                                                                               22 dicembre 1994, n. 3318 (GUCE L 350 del 31.12.94, pag. 15).
—      dichiarare che la Commissione è tenuta a emanare una
       nuova norma rettificando la ripartizione effettuata tra la
       OPAGAC e la OPTUC in considerazione della variazione
       dei tonnellaggi attribuiti;
—      condannare la Commissione alle spese.
Motivi del ricorso e principali argomenti
L’Organizzazione ricorrente precisa anzitutto che la sua com-
posizione è variata dal 1o luglio 1998, avendo ad essa                     Ricorso presentato il 25 novembre 2000 dalla Dart
aderito due imprese in precedenza affiliate all’APTUC, un’altra            Industries Inc. contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel
organizzazione di produttori di tonno. Pertanto, l’organizza-                                        mercato interno
zione ricorrente dispone, da tale data, di un maggior tonnellag-
gio registrato e di maggiori quantità di pescato, essendo variate
per tale fatto le basi per il calcolo delle indennità compensative                                   (Causa T-360/00)
previste dal regolamento di base (1).
Dopo la pubblicazione del citato regolamento n. 1103/2000,                                            (2001/C 45/47)
la ricorrente constatava come la ripartizione delle indennità
tra le organizzazioni dei produttori fosse stata effettuata senza
tener conto della variazione dei quantitativi spettanti alle varie
                                                                                                (Lingua processuale: l’inglese)
organizzazioni, motivo per il quale venivano assunte le
opportune iniziative dinanzi alle autorità spagnole e comuni-
tarie.                                                                     Il 25 novembre 2000 la Dart Industries Inc., rappresentata da
                                                                           Kay-Uwe Jonas dello studio Oppenhoff & Rädler, Colonia
La Commissione, senza prima risolvere la questione della                   (Germania), ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
ripartizione relativa al terzo trimestre 1999, approvava il citato         delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armo-
regolamento n. 1926/2000, con il quale viene applicato un                  nizzazione nel mercato interno.
criterio di ripartizione che, a giudizio della ricorrente, deve
qualificarsi erroneo.
                                                                           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Alla data della proposizione del presente ricorso, la Commis-
sione non si è ancora pronunciata sulla questione, proposta
dalla Secretarı́a General de Pesca Marı́tima, relativa alla corretta       —     annullare la decisione del convenuto R 278/2000-1
intepretazione della normativa applicabile, sicché la ricorrente                 22 settembre 2000;
si vede costretta a sollecitare l’interpretazione dei regolamenti
di base sottesa agli articoli ed agli allegati dei regolamenti che
hanno approvato le indennità compensative per il periodo da                —     ordinare che la domanda n. 716597 «UltraPlus» sia
luglio a dicembre 1999.                                                          rinviata all’UAMI per essere pubblicata in conformità
                                                                                 dell’art. 40 del regolamento n. 40/94 in riferimento a
A sostegno del proprio ricorso, la ricorrente deduce la                          tutti tutti i beni per i quali ne è fatta in essa richiesta;
violazione dell’art. 18, n. 4, del citato regolamento n. 3579/92
per effetto delle norme impugnate. A suo avviso, il fatto che si
tratti di una misura a carattere di indennizzo, ossia compensati-          —     condannare l’UAMI alle spese del procedimento.
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Motivi e principali argomenti                                                Motivi e principali argomenti
Marchio interessato:            marchio denominativo «Ultra-                 Il ricorrente nella presente causa, lo stesso della causa
                                Plus» — domanda n. 716597                    T-91/00 (1), impugna il rifiuto dell’Ufficio liquidatore della
                                                                             Cassa malattia di Lussemburgo di rimborsare le spese sostenu-
                                                                             te, per il periodo corrispondente al primo semestre 2000, per
Prodotto o servizio:            classe 21 (stoviglie da forno in             le cure di cui un suo figlio ha bisogno, a titolo di prestazioni
                                plastica per forni a microonde,              di assistenza di personale paramedico, ai sensi dell’art. 1, co 1,
                                forni termoventilati e forni con-            Titolo X dell’allegato 1 alla regolamentazione comune della
                                venzionali)                                  Cassa malattie. L’Ufficio liquidatore invece ha autorizzato le
                                                                             suddette prestazioni a titolo di «garde-malade», ai sensi delle
Decisione      impugnata        diniego di registrazione da parte            lettere c) e d) dell’art. 1, co 2, Titolo X della regolamentazione
dinanzi alla camera di          dell’esaminatore.                            precitata.
ricorso:
                                                                             I motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati
Motivi dedotti:                 violazione dell’art. 7, n. 1, lett. b)       nella causa T-91/00, sovracitata.
                                e c) del regolamento n. 40/94.
                                                                             (1) GUCE C 176, del 24.6.2000, p. 24.
Ricorso di Adolfo Kind contro la Commissione delle                           Ricorso del sig. Mario Campolargo contro la Commissione
     Comunità europee, proposto il 27 novembre 2000                           delle Comunità europee, presentato l’11 dicembre 2000
                                                                                                       (Causa T-372/00)
                         (Causa T-362/00)
                                                                                                        (2001/C 45/49)
                          (2001/C 45/48)
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                             L’11 dicembre 2000 il sig. Mario Campolargo, residente in
                                                                             Kraainem (Belgio), con l’avv. Carlos Mourato, del foro di
Il 27 novembre 2000 Adolfo Kind, con l’avvocato Giuseppe                     Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Marchesini, del foro di Vicenza, con domicilio eletto in                     delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
Lussemburgo presso lo studio dell’avvocato Ernest Arendt, rue                delle Comunità europee.
Mathias Hardt, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-                    Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
sione delle Comunità europee.
                                                                             —     annullare la decisione 15 febbraio 2000 con la quale
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                      l’APN annulla la nomina del ricorrente a capo di unità ex
                                                                                   DG XIII/G/2 e la sua promozione al grado A3 nonché la
                                                                                   decisione implicita 12 settembre 2000 con la quale l’APN
—     annullare i provvedimenti impugnati per illegittima ed                       respinge il reclamo proposto dal ricorrente;
      erronea applicazione del sistema di rimborso adottato
                                                                             —     condannare la convenuta alle spese di causa in applicazio-
—     condannare la Commissione ad effettuare la liquidazione,                     ne dell’art. 87, n. 2, del regolamento di procedura del
      come per il passato, in base alle fatture di spesa per                       Tribunale nonché alle spese indispensabili sostenute per
      assistenza paramedica prodotte dall’assicurato                               il procedimento, in particolare le spese di domiciliazione,
                                                                                   di viaggio e di soggiorno nonché gli onorari e le spese di
                                                                                   avvocati in applicazione dell’art. 91 b) del medesimo
—     con vittoria di spese ed onorari di giudizio                                 regolamento.