CELEX: C2002/169/05
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 4 giugno 2002 nella causa C-483/99: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese ("Inadempimento di uno Stato — Artt. 52 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 43 CE) e 73 b) del Trattato CE (divenuto art. 56 CE) — Diritti connessi all'azione che conferisce poteri speciali (golden share) della Repubblica francese nella Société nationale Elf-Aquitaine")

13.7.2002                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 169/3
1)     Il ricorso principale è respinto.                                        1)    La decisione della Commissione 8 settembre 1999, 2000/
                                                                                      513/CE, concernente gli aiuti concessi dalla Francia alla società
2)     Il ricorso incidentale della Commissione è respinto                            Stardust Marine, è annullata.
                                                                                2)    La Commissione è condannata alle spese.
3)     La Associação dos Refinadores de Açúcar Portugueses (ARAP),
       la Alcântara Refinarias — Açúcares SA e la Refinarias de
       Açúcar Reunidas SA (RAR) sono condannate alle spese.
                                                                                (1) GU C 63 del 4.3.2000.
4)     La Repubblica portoghese sopporta le proprie spese.
(1) GU C 352 del 4.12.1999.
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          4 giugno 2002
                                                                                nella causa C-483/99: Commissione delle Comunità euro-
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                     pee contro Repubblica francese (1)
                            16 maggio 2002                                      («Inadempimento di uno Stato — Artt. 52 del Trattato CE
                                                                                (divenuto, in seguito a modifica, art. 43 CE) e 73 b) del
                                                                                Trattato CE (divenuto art. 56 CE) — Diritti connessi
nella causa C-482/99: Repubblica francese contro Com-                           all’azione che conferisce poteri speciali (golden share) della
                missione delle Comunità europee (1)                              Repubblica francese nella Société nationale Elf-Aquitaine»)
(«Aiuti di Stato — Art. 87, n. 1, CE — Aiuti concessi                                                    (2002/C 169/05)
dalla Repubblica francese all’impresa Stardust Marine —
Decisione 2000/513/CE — Risorse statali — Imputabilità                                            (Lingua processuale: il francese)
allo Stato — Investitore avveduto in un’economia di merca-
                                    to»)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                            (2002/C 169/04)
                      (Lingua processuale: il francese)                         Nella causa C-483/99, Commissione delle Comunità europee
                                                                                (agente: signora M. Patakia) contro Repubblica francese (agenti:
                                                                                inizialmente signora K. Rispal-Bellanger e signor S. Seam,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                quindi signori G. de Bergues e S. Seam), sostenuta da Regno di
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                Spagna (agente: signora N. Dı́az Abad) e da Regno Unito di
                                                                                Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agente: signora R. Magrill,
                                                                                assistita dal signori J. Crow, barrister, e D. Wyatt, QC)
                                                                                avente ad oggetto una domanda volta a far dichiarare che,
Nella causa C-482/99, Repubblica francese (agenti: signora                      mantenendo in vigore l’art. 2, nn. 1 e 3, del decreto
K. Rispal-Bellanger e signor F. Million) contro Commissione                     13 dicembre 1993, n. 93-1298, che istituisce un’azione che
delle Comunità europee (agenti: signori G. Rozet e J. Flett),                   conferisce poteri speciali(in prosieguo: la «golden share»)
avente ad oggetto l’annullamento della decisione della Com-                     dello Stato nella Société nationale Elf-Aquitaine (JORF del
missione 8 settembre 1999, 2000/513/CE, concernente gli                         14 dicembre 1993, pag. 17354), ai sensi del quale la golden
aiuti concessi dalla Francia alla società Stardust Marine (GU                   share della Repubblica francese in tale società è accompagnata
2000, L 206, pag. 6), la Corte, composta dai sigg. G. C. Ro-                    dai seguenti diritti:
drı́guez Iglesias, presidente, e P. Jann, dalle sigg.re F. Macken e
N. Colneric, e dal sig. S. von Bahr, presidenti di sezione,                     a)    ogni superamento, da parte di una persona fisica o
nonché dai sigg. C. Gulmann, D. A. O. Edward, A. La Pergola,                          giuridica, che agisca da sola o di concerto, dei limiti
J.-P. Puissochet, J. N. Cunha Rodrigues e C. W. A. Timmermans                         massimi di detenzione diretta o indiretta di titoli del
(relatore), giudici, avvocato generale: F. G. Jacobs, cancelliere:                    decimo, del quinto o del terzo del capitale o dei diritti di
L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 16 maggio 2002                          voto della società dev’essere previamente approvato dal
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                Ministro dell’Economia (art. 2, n. 1, del detto decreto);
 ---pagebreak--- C 169/4                   IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            13.7.2002
b)    può proporsi opposizione contro le decisioni di cessione                                 SENTENZA DELLA CORTE
      o di attribuzione a titolo di garanzia degli elementi
      patrimoniali che figurano nell’allegato del detto decreto,
      ossia della maggioranza del capitale di quattro consociate                                        4 giugno 2002
      della società madre: la Elf-Aquitaine Production, la Elf-
      Antar France, la Elf-Gabon SA e la Elf-Congo SA (art. 2,
      n. 3, del detto decreto),
                                                                             nella causa C-503/99: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                              pee contro Regno del Belgio (1)
e non avendo previsto criteri sufficientemente precisi ed
obiettivi per quanto riguarda l’approvazione delle operazioni
sopra menzionate o l’opposizione contro le medesime, la
                                                                             («Inadempimento di uno Stato — Artt. 52 del Trattato CE
Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le                       (divenuto, in seguito a modifica, art. 43 CE) e 73 b) del
incombono in forza degli artt. da 52 del Trattato CE (divenuto,
                                                                             Trattato CE (divenuto art. 56 CE) — Diritti connessi
in seguito a modifica, art. 43 CE) a 58 del Trattato CE (divenuto
                                                                             all’azione che conferisce poteri speciali (golden share) del
art. 48 CE) nonché dell’art. 73 b) del Trattato CE (divenuto                 Regno del Belgio nella Société nationale de transport par
art. 56 CE), la Corte, composta dal sig. G. C. Rodrı́guez Iglesias,
                                                                              canalisation SA e nella Societé de distribution du gaz SA»)
presidente, dal sig. P. Jann (relatore), dalla sig.ra N. Colneric e
dal sig. S. von Bahr, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann,
D. A. O. Edward, A. La Pergola, J.-P. Puissochet, R. Schintgen,
V. Skouris e J. N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:                                        (2002/C 169/06)
D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: H. A. Rühl, amministrato-
re principale, ha pronunciato il 4 giugno 2002 una sentenza il
cui dispositivo è del seguente tenore:                                                           (Lingua processuale: il francese)
1)    La Repubblica francese, mantenendo in vigore l’art. 2, nn. 1 e         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
      3, del decreto 13 dicembre 1993, n. 93-1298, che istituisce                          «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      una golden share dello Stato nella Société nationale Elf-
      Aquitaine, ai sensi del quale la golden share della Repubblica
      francese in tale società è accompagnata dai seguenti diritti:
      a)     ogni superamento, da parte di una persona fisica o
                                                                             Nella causa C-503/99, Commissione delle Comunità europee
             giuridica, che agisca da sola o di concerto, dei limiti
                                                                             (agente: signora M. Patakia) contro Regno del Belgio (agente:
             massimi di detenzione diretta o indiretta di titoli del
                                                                             signora A. Snoecx, assistita dal gli avv.ti F. de Montpellier,
             decimo, del quinto o del terzo del capitale o dei diritti di
                                                                             M. Picat e A. Theissen), sostenuto da Regno Unito di Gran
             voto della società dev’essere previamente approvato dal
                                                                             Bretagna e Irlanda del Nord (agente: signora R. Magrill, assistita
             Ministro dell’Economia;
                                                                             dal gli avv.ti J. Crow, barrister, e D. Wyatt, QC) avente ad
                                                                             oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, mantenendo in
      b)     può proporsi opposizione contro le decisioni di cessione       vigore
             o di attribuzione a titolo di garanzia degli elementi
             patrimoniali che figurano nell’allegato del detto decreto,
             ossia la maggioranza del capitale di quattro consociate di      —     le disposizioni del regio decreto 10 giugno 1994, che
             tale società: la Elf-Aquitaine Production, la Elf-Antar               istituisce a vantaggio dello Stato un’azione che conferisce
             France, la Elf-Gabon SA e la Elf-Congo SA,                            poteri speciali (golden share) della Société nationale de
                                                                                   transport par canalisations (Moniteur belge 28 giugno
                                                                                   1994, pag. 17333), secondo le quali tale azione è
      è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza                        accompagnata dai seguenti poteri speciali:
      dell’art 73 B del Trattato CE (divenuto art. 56 CE).
                                                                                   a)    qualsiasi cessione, qualsiasi assegnazione a titolo di
2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.                                    sicurezza o qualsiasi cambiamento della destinazio-
                                                                                         ne delle canalizzazioni della società che costituisco-
                                                                                         no grandi infrastrutture di trasporto interno di
3)    Il Regno di Spagna e il Regno Unito di Gran Bretagna e                             prodotti energetici o che possono servire a tale
      Irlanda del Nord sopportano le proprie spese.                                      scopo, deve essere notificata previamente al Ministro
                                                                                         incaricato, il quale ha il diritto di opporsi a tali
                                                                                         operazioni qualora ritenga che rechino pregiudizio
                                                                                         agli interessi nazionali nel settore dell’energia;
(1) GU C 79 del 18.3.2000.
                                                                                   b)    il Ministro può nominare due rappresentanti del
                                                                                         governo federale nell’ambito del consiglio d’ammini-
                                                                                         strazione della società. Questi possono proporre al