CELEX: 31999D0567
Language: it
Date: 1999-07-27 00:00:00
Title: 1999/567/CE: Decisione della Commissione del 27 luglio 1999 che stabilisce il modello del certificato di cui all'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 91/67/CEE del Consiglio [notificata con il numero C(1999) 2425] - (Testo rilevante ai fini del SEE)

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31999D0567

1999/567/CE: Decisione della Commissione del 27 luglio 1999 che stabilisce il modello del certificato di cui all'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 91/67/CEE del Consiglio [notificata con il numero C(1999) 2425] - (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 216 del 14/08/1999 pag. 0013 - 0017

DECISIONE DELLA COMMISSIONEdel 27 luglio 1999che stabilisce il modello del certificato di cui all'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 91/67/CEE del Consiglio[notificata con il numero C(1999) 2425](Testo rilevante ai fini del SEE)(1999/567/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la diretiva 91/67/CEE del Consiglio, del 28 gennaio 1991, che stabilisce le norme di polizia sanitaria per la commercializzazione di animali e prodotti d'acquacoltura(1), modificata da ultimo dalla direttiva 98/45/CE(2), in particolare l'articolo 16, paragrafo 1,(1) considerando che negli scambi intracomunitari tra zone non riconosciute gli animali d'acquacoltura sensibili alla necrosi ematopoietica infettiva (IHN) e alla setticemia emorragica virale (VHS) possono trasmettere le malattie qualora provengano da aziende dove si è manifestata una malattia;(2) considerando che, al fine di evitare la trasmissione di malattie, occorre garantire che detti animali d'acquacoltura siano scortati da un certificato attestante che provengono da un'azienda non contaminata da IHN e da VHS;(3) considerando che, a norma dell'articolo 10, paragrafo 1, della direttiva 93/53/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1993, recante misure comunitarie minime di lotta contro talune malattie dei pesci(3), modificata dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, sono autorizzati i movimenti di pesci vivi, nonché delle relative uova o gameti, da aziende contaminate verso altre aziende contaminate dalla stessa malattia;(4) considerando che, per prevenire la diffusione delle malattie presenti in tali pesci, occorre prevedere una certificazione speciale;(5) considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Negli scambi intracomunitari tra zone non riconosciute per quanto riguarda le malattie di cui all'elenco II dell'allegato A della direttiva 91/67/CEE, le partite di pesci vivi di allevamento, nonché delle relative uova e gameti, devono essere scortate da un certificato conforme al modello di cui all'allegato I.Articolo 2Negli scambi intracomunitari da un'azienda contaminata da una malattia di cui all'elenco II dell'allegato A della direttiva 91/67/CEE verso altre aziende contaminate dalla stessa malattia, le partite di pesci vivi di allevamento, nonché delle relative uova o gameti, devono essere scortate da un certificato conforme al modello di cui all'allegato II.Articolo 3I certificati di cui agli articoli 1 e 2 devono:- essere redatti almento nella(e) lingua(e) dello Stato membro destinatario;- scortare i pesci, nonché le relative uova o gameti, nell'esemplare originale;- essere costituito da un unico foglio;- essere rilasciato per un unico destinatario.Articolo 4Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 1999.Per la CommissioneFranz FISCHLERMembro della Commissione(1) GU L 46 del 19.2.1991, pag. 1.(2) GU L 189 del 3.7.1998, pag. 12.(3) GU L 175 del 19.7.1993, pag. 23.ALLEGATO I>PIC FILE= "L_1999216IT.001402.EPS">>PIC FILE= "L_1999216IT.001501.EPS">ALLEGATO II>PIC FILE= "L_1999216IT.001602.EPS">>PIC FILE= "L_1999216IT.001701.EPS">