CELEX: 62010FN0079
Language: it
Date: 2010-09-17 00:00:00
Title: Causa F-79/10: Ricorso proposto il 17 settembre 2010 — Dubus/Commissione

6.11.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 301/66
            
         Ricorso proposto il 17 settembre 2010 — Dubus/Commissione
   (Causa F-79/10)
   ()
   2010/C 301/107
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Charles Dubus (Tervuren, Belgio) (rappresentanti: avv.ti E. Boigelot e S. Woog)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   L'annullamento della decisione della convenuta di non includere il ricorrente nell'elenco dei funzionari promossi al grado AST4/C a titolo dell'esercizio di promozione 2009 e la domanda di risarcimento del danno morale subito.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione, pubblicata il 20 novembre 2009, di non includere il ricorrente nell'elenco dei funzionari promossi dal grado AST3/4 al grado AST4/C a titolo dell'esercizio di promozione 2009;
            
         
               —
            
            
               in conseguenza di tale annullamento, procedere ad un nuovo esame comparativo dei meriti del ricorrente e degli altri candidati a titolo dell'esercizio di promozione 2009 e concedere al ricorrente la promozione al grado AST4/C con efficacia retroattiva al 1o gennaio 2009, nonché il pagamento degli interessi sui conguagli di retribuzione al tasso fissato dalla Banca centrale europea per le principali operazioni di rifinanziamento, a decorrere dal 1o gennaio 2009, maggiorato di due punti, senza tuttavia rimettere in discussione la promozione degli altri funzionari promossi, i cui nomi figurano sull'elenco pubblicato il 20 novembre 2009;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a versare al ricorrente l'importo di EUR 3 500 a titolo di risarcimento del danno morale da lui subito a causa della non avvenuta promozione al 1o gennaio 2009, con riserva di aumento in corso di causa;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese.