CELEX: 61976CJ0082
Language: it
Date: 1977-02-17
Title: Sentenza della Corte del 17 febbraio 1977. # Farbwerke Hoechst AG contro Hauptzollamt Frankfurt am Main. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hessisches Finanzgericht - Germania. # # Causa 82/76.

Avis juridique important

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61976J0082

SENTENZA DELLA CORTE DEL 17 FEBBRAIO 1977.  -  FARBWERKE HOECHST AG CONTRO HAUPTZOLLAMT FRANKFURT.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'HESSISCHES FINANZGERICHT).  -  CAUSA 82/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 00335 edizione speciale greca pagina 00121 edizione speciale portoghese pagina 00135

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . VALORE IN DOGANA - DETERMINAZIONE - ASSOCIAZIONE - DEFINIZIONE AI SENSI DELL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 803/68 - APPLICAZIONE AL CASO DELL ' ART . 3 , N . 7 B ), DI DETTO REGOLAMENTO 2 . VALORE IN DOGANA - DETERMINAZIONE - ASSOCIAZIONE - NOZIONE   ( REGOLAMENTO N . 803/68 , ART . 2 , N . 2 )   3 . VALORE IN DOGANA - DETERMINAZIONE - DIRITTO DI DISTRIBUZIONE IN UNA ZONA - TRASFERIMENTO A TITOLO ONEROSO - DIRITTO DI PRODURRE LA MERCE IMPORTATA - CONCESSIONE GRATUITA - REGOLAMENTO N . 1788/69 , ART . 2 . N . 1 A ) - APPLICAZIONE   

Massima

1 . LA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI ' PERSONE ASSOCIATE IN AFFARI '  DI CUI ALL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 803/68 VALE ANCHE PER QUANTO CONCERNE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 3 , N . 7 , LETT B ), DELLO STESSO REGOLAMENTO .   2 . IL CONTRATTO MEDIANTE IL QUALE IL FORNITORE ESTERO DI UN DATO PRODOTTO CONCEDE A UN COMPRATORE RESIDENTE NELLA COMUNITA IL DIRITTO DI DISTRIBUZIONE PER UNA ZONA DETERMINATA CONTRO PAGAMENTO DI UN CORRISPETTIVO CONSISTENTE NELLA PARTECIPAZIONE , IN RAGIONE DI UNA DETERMINATA PERCENTUALE , AL RICAVO DELLE VENDITE DA VITA AD UNA ASSOCIAZIONE QUALE QUELLA CONTEMPLATA DALL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 803/68 .   3 . IL CONTRATTO COL QUALE VENGANO CONCESSI IN PRIMO LUOGO , DIETRO PAGAMENTO DI UN CORRISPETTIVO , IL DIRITTO DI DISTRIBUZIONE PER UNA ZONA DETERMINATA , NONCHE , A TITOLO GRATUITO , IL DIRITTO DI FABBRICARE IL PRODOTTO IMPORTATO RIENTRA NELLA FATTISPECIE CONTEMPLATA DALL ' ART . 2 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1788/69 .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 82/76 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALL ' HESSISCHES FINANZGERICHT NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA   FARBWERKE HOECHST AG , CON SEDE IN FRANCOFORTE SUL MENO ,   E HAUPTZOLLAMT FRANKFURT ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE DI FRANCOFORTE ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPETAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 N . 803/68 RELATIVO AL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI ( GU N . L 148 DEL 28 . 6 . 1968 , PAG . 6 ) E DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE DEL 10 SETTEMBRE 1969 , N . 1788/69 RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DI ALCUNE ECCEZIONI AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 2 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 803/68 DEL CONSIGLIO ( GU N . L 230 DELL ' 11 . 9 . 1969 , PAG 8 ).    

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 18 GIUGNO 1976 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 13 AGOSTO SUCCESSIVO , IL FINANZGERICHT DEL LAND ASSIA HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , NOVE QUESTIONI CONCERNENTI L ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 803 , RELATIVO AL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI ( GU N . L 148 , PAG . 6 ), E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 SETTEMBRE 1969 , N . 1788 , RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DI TALUNE ECCEZIONI AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 2 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO N . 803/68 ( GU N . L 230 , PAG 8 ).    2 TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA AVENTE AD OGGETTO IL VALORE IN DOGANA DI TALUNI PRODOTTI FARMACEUTICI IMPORTATI DALLA DITTA FARBWERKE HOECHST ( IN PROSIEGUO ' HOECHST ' ), ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE . QUESTA STIPULAVA CON LA DITTA HOFFMANN-LA ROCHE ( IN PROSIEGUO , ' ROCHE ' ) DI BASILEA ( SVIZZERA ), UN CONTRATTO CHE LE ATTRIBUIVA IL DIRITTO DI ACQUISTARE DALLA ROCHE UN PREPARATO - DA QUESTA PRODOTTO - A BASE DI DUE SOSTANZE , SULFADOXINA E TRIMETROPRIMINA , OPPURE DI FABBRICARE ESSA STESSA TALE PREPARATO - OTTENENDOLO DALLE SUDDETTE SOSTANZE FORNITELE DALLA ROCHE - E DI SMERCIARLO SUL MERCATO MONDIALE , AD ECCEZIONE DEGLI STATI UNITI D ' AMERICA . LA HOECHST PUO VENDERE LA SPECIALITA CON IL PROPRIO MARCHIO E IN NOME PROPRIO , MA NON PUO , NELLA PUBBLICITA , FAR MENZIONE DELLA ROCHE SENZA L ' ESPRESSO CONSENSO DI QUESTA . COME CONTROPARTITA PER LA ' RINUNZIA AL DIRITTO DI DISTRIBUZIONE ' , ESSA SI IMPEGNAVA A VERSARE ALLA ROCHE UNA SOMMA PARI AL 3 % DEL FATTURATO NETTO .    3 NEL 1971 E NEL 1972 , LA HOECHST IMPORTAVA DIECI PARTITE DEL PREPARATO DI CUI TRATTASI , PRODOTTO E FORNITO DALLA ROCHE ; ESSA SUDDIVIDEVA LA MERCE IN CONFEZIONI PIU PICCOLE SULLE QUALI APPONEVA PER LA PRIMA VOLTA IL MARCHIO ' BORGAL ' , DEPOSITATO A SUO NOME NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . L ' UFFICIO DOGANALE CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE , DOPO AVER ACCERTATO L ' ESISTENZA DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE STIPULATO FRA LA HOECHST E LA ROCHE , NONCHE L ' APPOSIZIONE DEL MARCHIO ' BORGAL ' , FISSAVA , MEDIANTE INGIUNZIONE PER IL PAGAMENTO DI UN CONGUAGLIO , IL VALORE IN DOGANA DELLA MERCE AGGIUNGENDO AL PREZZO DI QUESTA , OLTRE AD UN SUPPLEMENTO RELATIVO ALLE PERCENTUALI VERSATE ALLA ROCHE - SUL QUALE NON VI E PIU ALCUNA DISPUTA - UN ULTERIORE SUPPLEMENTO CORRISPONDENTE AL PRESUNTO VALORE DEL SUDDETTO MARCHIO . LA CONTROVERSIA VERTE APPUNTO SU QUEST ' ULTIMO CONGUAGLIO : IL CONVENUTO , INFATTI , SOSTIENE CHE , IN CONFORMITA ALL ' ART . 3 , N . 7 , DEL REGOLAMENTO N . 803/68 , IL MARCHIO ' BORGAL '  VA CONSIDERATO COME MARCHIO STRANIERO , IN QUANTO LA HOECHST E ' ASSOCIATA IN AFFARI ' , AI SENSI DELL ' ART . 2 , N . 2 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , CON LA ROCHE , FORNITORE AVENTE SEDE IN UN PAESE EXTRACOMUNITARIO ; A SUO AVVISO , INOLTRE , L ' INCLUSIONE DEL VALORE DEL MARCHIO DI CUI TRATTASI NEL VALORE IN DOGANA NON E ESCLUSA DALL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 1788/69 .   SULLE PRIME QUATTRO QUESTIONI   4 PER QUANTO CONCERNE IL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI IMPORTATE , GLI ARTT . 1 E 2 DEL REGOLAMENTO N . 803/68 STABILISCONO CHE QUESTO E PARI AL ' PREZZO NORMALE ' , E CHE GENERALMENTE SI CONSIDERA TALE IL PREZZO PATTUITO IN RELAZIONE AD UNA COMPRAVENDITA EFFETTUATA IN CONDIZIONI DI LIBERA CONCORRENZA . A QUESTO PROPOSITO , TUTTAVIA , LE NORME SUDDETTE PRECISANO CHE IL PREZZO CONVENUTO NON DEVE ESSERE INFLUENZATO DA EVENTUALI RELAZIONI COMMERCIALI , FINANZIARIE , O DI ALTRA NATURA , DIVERSE DA QUELLE CREATE DALLA COMPRAVENDITA IN SE E PER SE FRA IL VENDITORE E IL COMPRATORE ( ART . 2 , N . 1 , LETT . B ). AI TERMINI DELL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO , DUE PERSONE SONO CONSIDERATE ASSOCIATE IN AFFARI SE UNA DI ESSE POSSEGGA UN INTERESSE QUALUNQUE NEGLI AFFARI O NEI BENI DELL ' ALTRA , O SE AMBEDUE ABBIANO UN COMUNE INTERESSE IN DETERMINATI AFFARI O BENI .    5 L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 803/68 , CHE CONCERNE L ' INCIDENZA , SUL VALORE IN DOGANA DI EVENTUALI BREVETTI D ' INVENZIONE , MARCHI DI FABBRICA , ECC ., DISPONE , AL N . 7 , CHE UN MARCHIO DI FABBRICA O DI COMMERCIO E CONSIDERATO STRANIERO - E QUINDI SE NE DEVE TENER CONTO NELLA DETERMINAZIONE DEL VALORE IN DOGANA - SE , FRA L ' ALTRO , ' APPARTIENE . . . B ) AD UNA PERSONA QUALSIASI ASSOCIATA IN AFFARI CON . . . UNA PERSONA QUALSIASI CHE , AL DI FUORI DEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA , ABBIA COLTIVATO , PRODOTTO , FABBRICATO O MESSO IN VENDITA LE MERCI DA VALUTARE ' .    6 CON LA PRIMA QUESTIONE , SI CHIEDE SE LA DEFINIZIONE DELL ' ASSOCIAZIONE IN AFFARI CONTENUTA NELL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 803/68 DEBBA APPLICARSI ANCHE ALLA NOZIONE DI ASSOCIAZIONE DI CUI ALL ' ART . 3 , N . 7 , LETT , B ) DELLO STESSO REGOLAMENTO . CON LA TERZA QUESTIONE , FORMULATA IN CONSIDERAZIONE DI UN ' EVENTUALE SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA PRIMA , SI CHIEDE SE POSSA DAR VITA AD UN ' ASSOCIAZIONE QUALE QUELLA CONTEMPLATA DALL ' ART , 2 , N . 2 , ' UN ACCORDO MEDIANTE IL QUALE UN FORNITORE ESTERO CONCEDE A UN COMPRATORE NAZIONALE IN PRIMO LUOGO IL DIRITTO DI DISTRIBUIRE , CONTRO PAGAMENTO DI UN CORRISPETTIVO , UN DATO PRODOTTO ENTRO UN DETERMINATO TERRITORIO E IN SECONDO LUOGO IL DIRITTO DI FABBRICARE EGLI STESSO , SENZA VERSARE ALCUN ULTERIORE CORRISPETTIVO , IL PRODOTTO IMPORTATO SECONDO UN PROCEDIMENTO BREVETTATO E UTILIZZANDO DUE PRODOTTI BASE BREVETTATI CHE EGLI SI IMPEGNA AD ACQUISTARE DAL SUDDETTO FORNITORE ' .    7 POICHE L ' ART . 3 , N . 7 , NON PRECISA LA NOZIONE DI ' PERSONA QUALSIASI ASSOCIATA IN AFFARI '  CON UN PRODUTTORE O VENDITORE AVENTE SEDE AL DI FUORI DEL TERRITORIO DOGANALE , E NECESSARIO , A QUESTO PROPOSITO , RIFARSI ALL ' ART . 2 , N . 2 . TALE DISPOSIZIONE NON CONTIENE ALCUNA INDICAZIONE CHE AUTORIZZI A CREDERE CHE ESSA SI RIFERISCE UNICAMENTE ALL ' APPLICAZIONE DEL N . 1 DELL ' ARTICOLO . AL CONTRARIO , POICHE LA DISPOSIZIONE SUDDETTA FIGURA TRA I PRIMI ARTICOLI , I QUALI ENUNCIANO LE NOZIONI FONDAMENTALI AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO , SI DEVE RITENERE CHE IL CITATO DISPOSTO DELL ' ART . 3 , N . 7 , FACCIA RINVIO ALLA NOZIONE DI ' ASSOCIAZIONE IN AFFARI '  DA ESSO DEFINITA . PERALTRO , TALE INTERPRETAZIONE E CONFORME SIA AGLI OBIETTIVI GENERALI DEL REGOLAMENTO , SIA A QUELLI DELL ' ART . 3 : L ' ART . 3 , N . 7 , LETT . B ), INFATTI , HA DI MIRA I CASI IN CUI GLI IMPORTATORI DI PRODOTTI DI MARCA IMPORTANO NELLA COMUNITA MERCI PRIVE DI MARCHIO PER POI APPORVI O FARVI APPORRE IL MARCHIO STRANIERO - EVENTUALMENTE DEPOSITATO IN UNO STATO MEMBRO - E VENDER QUINDI LE MERCE COME PRODOTTO DI MARCA . CHE GLI AUTORI DEL REGOLAMENTO ABBIANO VOLUTO ATTRIBUIRE A QUESTA DISPOSIZIONE DI DIRITTO DOGANALE UNA SFERA D ' APPLICAZIONE COSI VASTA LO SI DESUME ANCHE DAL FATTO CHE LA COMMISSIONE , COL REGOLAMENTO N . 1788/69 , HA EMANATO NORME COMPLEMENTARI AL FINE DI EVITARE CHE TALE APPLICAZIONE POTESSE CONDURRE A RISULTATI INIQUI .    8 LA PRIMA QUESTIONE VA PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE LA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI ' PERSONE ASSOCIATE IN AFFARI '  DI CUI ALL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 803/68 VALE ANCHE PER QUANTO CONCERNE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 3 , N . 7 , LETT . B ) DELLO STESSO REGOLAMENTO .    9 POICHE LA SECONDA QUESTIONE - FORMULATA IN VISTA DI UN ' EVENTUALE SOLUZIONE NEGATIVA DELLA PRIMA - E DIVENUTA IN TAL MODO PRIVA DI OGGETTO , LA TERZA QUESTIONE VA RISOLTA NEL SENSO CHE IL CONTRATTO MEDIANTE IL QUALE IL FORNITORE ESTERO DI UN DATO PRODOTTO CONCEDE A UN COMPRATORE RESIDENTE NELLE COMUNITA IL DIRITTO DI DISTRIBUZIONE PER UNA ZONA DETERMINATA CONTRO PAGAMENTO DI UN CORRISPETTIVO CONSISTENTE NELLA PARTECIPAZIONE , IN RAGIONE DI UNA DETERMINATA PERCENTUALE , AL RICAVO DELLE VENDITE DA VITA AD UN ' ASSOCIAZIONE QUALE QUELLE CONTEMPLATA DALL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 803/68 . UN CONTRATTO SIFFATTO , ANZI , IN QUANTO IMPLICA LA PARTECIPAZIONE DEL FORNITORE AGLI UTILI REALIZZATI DAL COMPRATORE ATTRAVERSO LO SMERCIO DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI , COSTITUISCE PER L ' APPUNTO IL TIPO DI CONTRATTO CUI SI RIFERISCE L ' ART . 2 , N . 2 . VA POI PRECISATO CHE IL FATTO - RICORDATO DAL GIUDICE NAZIONALE - CHE TALE ACCORDO CONFERISCA INOLTRE AL COMPRATORE IL DIRITTO DI FABBRICARE EGLI STESSO IL PRODOTTO DI CUI TRATTASI SECONDO UN PROCEDIMENTO BREVETTATO E IMPIEGANDO DUE PRODOTTI BASE BREVETTATI , CHE EGLI S ' IMPEGNA AD ACQUISTARE DAL FORNITORE STRANIERO , NON PUO MODIFICARE TALE CONCLUSIONE , GIACCHE IL SUDDETTO DIRITTO NON DA LUOGO AL VERSAMENTO DI ULTERIORI CORRISPETTIVI .   SULLA QUINTA , SESTA E SETTIMA QUESTIONE   10 COL REGOLAMENTO 10 SETTEMBRE 1969 , N . 1788 , LA COMMISSIONE , IN CONFORMITA ALL ' ART . 3 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 803/68 , HA STABILITO TALUNE ECCEZIONI AL DISPOSTO DELL ' ART . 3 , N . 7 , DI QUEST ' ULTIMO REGOLAMENTO , CONSIDERATO CHE , ' QUANDO IL DIRITTO ALL ' UTILIZZAZIONE DEL MARCHIO DI FABBRICA O DI COMMERCIO APPARTIENE AD UNA PERSONA STABILITA IN UNO STATO MEMBRO , L ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEI PARAGRAFI 1 E 7 DELL ' ARTICOLO 3 . . . PUO CONDURRE AD UNA VALUTAZIONE IN DOGANA NON SEMPRE FACILMENTE GIUSTIFICABILE ' . A NORMA DELL ' ART . 2 . DEL REGOLAMENTO N . 1788/69 , ' QUALORA IL DIRITTO ALL ' UTILIZZAZIONE DI UN MARCHIO DI FABBRICA O DI COMMERCIO CONSIDERATO STRANIERO AI SENSI DELL ' ARTICOLO 3 , PARAGRAFO 7 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 803/68 NON DA LUOGO AL PAGAMENTO DI ALCUN CORRISPETTIVO , IL VALORE DI DETTO DIRITTO NON E DA INCORPORARE NEL VALORE IN DOGANA SE . . . IL MARCHIO APPARTIENE A UN RAPPRESENTANTE ESCLUSIVO O A UN CONCESSIONARIO UNICO STABILITO IN UNO STATO MEMBRO , SEMPRECHE L ' ASSOCIAZIONE IN AFFARI , TRA IL RAPPRESENTANTE O IL CONCESSIONARIO ED IL FORNITORE DELLE MERCI DA VALUTARE , SIA COSTITUITA UNICAMENTE DAL RAPPORTO DI RAPPRESENTANZA O DI CONCESSIONE E CHE I DIRITTI DEL RAPPRESENTANTE O DEL CONCESSIONARIO SUL MARCHIO NON SIANO LIMITATI AI SENSI DELL ' ARTICOLO 3 , PARAGRAFO 7 , LETTERA C ), DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 803/68 ' .    11 IL GIUDICE NAZIONALE , RITENENDO CHE LA NORMA SOPRA RIPORTATA POSSA APPLICARSI AL CASO DI SPECIE , TENUTO CONTO DELL ' USO CHE LA HOECHST FA DEL SUO MARCHIO ' BORGAL ' , CHIEDE , CON LA QUINTA , SESTA E SETTIMA QUESTIONE , CHE VENGA CHIARITO IL SIGNIFICATO DELLE NOZIONI DI ' RAPPRESENTANTE ESCLUSIVO '  E DI ' CONCESSIONARIO UNICO ' .    12 DAL RAFFRONTO TRA LE VERSIONI NELLE VARIE LINGUE DELLA COMUNITA DEL TESTO DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 1788/69 , RISULTA CHE LE SUDDETTE NOZIONI NON VANNO INTERPRETATE NEL SENSO TECNICO E RESTRITTIVO CHE LE ESPRESSIONI ' RAPPRESENTANTE '  O ' CONCESSIONARIO '  POSSONO AVERE NEL DIRITTO DI QUESTO O QUELLO STATO MEMBRO , MA AMMETTONO UN ' INTERPRETAZIONE ABBASTANZA LATA E NON TECNICA . LE NOZIONI DI ' RAPPRESENTANTE ESCLUSIVO '  E DI ' CONCESSIONARIO UNICO '  VANNO CONSIDERATE NON GIA COME ESPRESSIONI CHE DESIGNANO DUE FIGURE GIURIDICHE BEN DISTINTE E CHE SI ESCLUDONO A VICENDA , BENSI COME TERMINI CHE ABBRACCIANO LE VARIE COSTRUZIONI CHE , NEGLI ORDINAMENTI GIURIDICI DEGLI STATI MEMBRI , COMPRENDONO , ORA SOTTO L ' UNA , ORA SOTTO L ' ALTRA DENOMINAZIONE , DEI VINCOLI CONTRATTUALI APPARTENENTI ALLA CATEGORIA COSI DESIGNATA . DI CONSEGUENZA , IL CONTRATTO COL QUALE VENGANO CONCESSI IN PRIMO LUOGO , DIETRO PAGAMENTO DI UN CORRISPETTIVO , IL DIRITTO DI DISTRIBUZIONE PER UNA ZONA DETERMINATA , NONCHE , A TITOLO GRATUITO , IL DIRITTO DI FABBRICARE IL PRODOTTO IMPORTATO , RIENTRA NELL ' AMBITO DELLE NOZIONI SOPRA CITATE .    13 TALE CONCLUSIONE RENDE SUPERFLUA LA SOLUZIONE DELL ' OTTAVA E DELLA NONA QUESTIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NELL ' AMBITO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DEL LAND ASSIA CON ORDINANZA 18 GIUGNO 1976 , DICHIARA :   1O LA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI ' PERSONE ASSOCIATE IN AFFARI '  DI CUI ALL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 803/68 VALE ANCHE PER QUANTO CONCERNE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 3 , N . 7 , LETT . B ) DELLO STESSO REGOLAMENTO .   2O IL CONTRATTO MEDIANTE IL QUALE IL FORNITORE ESTERO DI UN DATO PRODOTTO CONCEDE A UN COMPRATORE RESIDENTE NELLA COMUNITA IL DIRITTO DI DISTRIBUZIONE PER UNA ZONA DETERMINATA CONTRO PAGAMENTO DI UN CORRISPETTIVO CONSISTENTE NELLA PARTECIPAZIONE , IN RAGIONE DI UNA DETERMINATA PERCENTUALE , AL RICAVO DELLE VENDITE DA VITA AD UN ' ASSOCIAZIONE QUALE QUELLA CONTEMPLATA DALL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 803/68 .   3O IL CONTRATTO COL QUALE VENGANO CONCESSI IN PRIMO LUOGO , DIETRO PAGAMENTO DI UN CORRISPETTIVO , IL DIRITTO DI DISTRIBUZIONE PER UNA ZONA DETERMINATA , NONCHE , A TITOLO GRATUITO , IL DIRITTO DI FABBRICARE IL PRODOTTO IMPORTATO RIENTRA NELLA FATTISPECIE CONTEMPLATA DALL ' ART . 2 , N . 1 , LETT . A ) DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1788/69 .