CELEX: 21987A1021(04)
Language: it
Date: 1987-07-09 00:00:00
Title: Protocollo addizionale all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese - Dichiarazioni comune - Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania

Avis juridique important

|

21987A1021(04)

Protocollo addizionale all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese - Dichiarazioni comune - Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania  

Gazzetta ufficiale n. L 297 del 21/10/1987 pag. 0029 - 0034 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 13 pag. 0064  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 13 pag. 0064 

PROTOCOLLO ADDIZIONALE all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica libaneseLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,da un lato, eLA REPUBBLICA LIBANESE,dall'altro,VISTO l'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese, firmato a Bruxelles il 3 maggio 1977, qui di seguito denominato «accordo»;CONSIDERANDO che la Comunità e il Libano desiderano rafforzare ulteriormente le proprie relazioni per tener conto della nuova dimensione in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, in data 1° gennaio 1986; che, all'articolo 44, l'accordo contempla la possibilità di migliorare le sue disposizioni;CONSIDERANDO l'opportunità di permettere che le tradizionali correnti d'esportazione dal Libano nella Comunità vengano mantenute e la conseguente necessità di prendere alcune disposizioni;HANNO DECISO di concludere a tale scopo un protocollo che fissa gli adeguamenti da apportare a determinate disposizioni dell'accordo e hanno designato come plenipotenziari:IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA LIBANESE:I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:Articolo 11.  Per i prodotti originari del Libano e coperti dall'accordo, che figurano in allegato al presente protocollo, i dazi applicabili all'importazione nella Comunità a norma dell'accordo vengono soppressi progressivamente durante gli stessi periodi e agli stessi ritmi previsti nell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo per i medesimi prodotti importati da questi paesi nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985. Questa disposizione viene applicata secondo le modalità indicate qui di seguito nel presente articolo.Durante questa soppressione progressiva e ove i dazi applicati all'importazione nella Comunità, nella sua composizione al 31 dicembre 1985, dei prodotti spagnoli e portoghesi divergano per i due paesi, ai prodotti originari del Libano viene applicato il più elevato dei due dazi.2.  Per i prodotti che figurano in allegato e per i quali il Libano beneficia di dazi meno elevati della Spagna o del Portogallo o di questi due paesi, il disarmo verrà avviato non appena i dazi applicati agli stessi prodotti originari di Spagna e Portogallo raggiungeranno un livello inferiore a quello applicato ai prodotti originari del Libano.3.  Ai fini della soppressione dei dazi per i legumi da granella secchi della sottovoce 07.05 B della tariffa doganale comune, originari del Libano, viene fissato un quantitativo di riferimento pari a 2 200 tonnellate.Se le importazioni di questo prodotto superano il quantitativo di riferimento, la Comunità, tenendo conto di un bilancio annuo degli scambi che essa provvede a stilare, può assoggettare il prodotto in questione a un contingente tariffario per un volume pari a questo quantitativo di riferimento. Per i quantitativi importati al di fuori di questocontingente la Comunità applica il dazio derivante dall'accordo.4.  Per i prodotti che figurano in allegato, diversi da quelli di cui al paragrafo 3, la Comunità può fissare un quantitativo di riferimento ai sensi e alle condizioni di detto paragrafo se, dopo aver esaminato un bilancio annuo degli scambi da essa stilato, essa constata che i quantitativi importati rischiano di creare difficoltà sul mercato comunitario.Articolo 21.  Per migliorare il funzionamento dei meccanismi istituzionali dell'accordo, viene creato un comitato di cooperazione economica e commerciale.Questo comitato ha il compito di agevolare:- i regolari scambi d'informazioni sui dati e sulle previsioni relative agli scambi commerciali e alla produzione;- i regolari scambi d'informazione sulle possibilità di cooperazione nei settori coperti dall'accordo.Il comitato viene presieduto a turno da un rappresentante della Commissione delle Comunità europee e da un rappresentante del Libano.2.  Il consiglio di cooperazione determina quanto prima la composizione e il funzionamento di questo comitato, ai sensi dell'articolo 38, paragrafo 2 dell'accordo. Esso può decidere rapporti.Articolo 3A decorrere dal 1995, la Comunità e il Libano esaminano i risultati della cooperazione tra le parti contraenti per valutare la situazione e il futuro andamento delle loro relazioni, alla luce degli obiettivi fissati nell'accordo.Articolo 4Il presente protocollo forma parte integrante dell'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese.Articolo 51.  Il presente protocollo è soggetto a ratifica, accettazione o approvazione secondo le procedure proprie delle parti contraenti le quali si notificano l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tale scopo.2.  Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del mese successivo a quello durante il quale le notifiche di cui al paragrafo 1 sono state compiute.Articolo 6Il presente protocollo è redatto in due esemplari nelle lingue danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e araba, ciascuno di questi testi facente ugualmente fede.Gazzetta ufficiale delle Comunità europeeEn fe de lo cual, los plenipotenciarios abajo firmantes suscriben el presente Protocolo.Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne protokol.Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter dieses Protokoll gesetzt.Åéò ðßóôùóç ôùí áíùôÝñù, ïé õðïãåãñáììÝíïé ðëçñåîïýóéïé Ýèåóáí ôéò õðïãñáöÝò ôïõò óôï ðáñüí ðñùôüêïëëï.In witness whereof the undersigned Plenipotentiaries have signed this Protocol.En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent protocole.In fede di che, in plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente protocollo.Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit Protocol hebben gesteld.Em fé do que, os plenipotenciários abaixo assinados apuseram as suas assinaturas no final do presente Protocolo.Hecho en Bruselas, el nueve de julio de mil novecientos ochenta y siete.Udfærdiget i Bruxelles, den niende juli nitten hundrede og syvogfirs.Geschehen zu Brüssel am neunten Juli neunzehnhundertsiebenundachtzig.éÅãéíå óôéò ÂñõîÝëëåò, óôéò åííÝá Éïõëßïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá ïãäüíôá åöôÜ.Done at Brussels on the ninth day of July in the year one thousand nine hundred and eighty-seven.Fait à Bruxelles, le neuf juillet mil neuf cent quatre-vingt-sept.Gedaan te Brussel, de negende juli negentienhonderd zevenentachtig.Feito em Bruxelas, em nove de Julho de mil novecentos e oitenta e sete.Por el Consejo de las Comunidades EuropeasFor Rådet for De Europæiske FællesskaberFür den Rat der Europäischen GemeinschaftenÃéá ôï Óõìqïýëéï ôùí Åõñùðáúêþí ÊïéíïôÞôùíFor the Council of the European CommunitiesPour le Conseil des Communautés européennesPer il Consiglio delle Comunità europeeVoor de Raad van de Europese GemeenschappenPelo Conselho das Comunidades EuropeiasPor el Gobierno de la República LibanesaFor regeringen for Republikken LibanonFür die Regierungen der Libanesischen RepublikÃéá ôçí ÊõqÝñíçóç ôçò Äçìïêñáôßáò ôïõ ËéqÜíïõFor the Government of the Lebanese RepublicPour le gouvernement de la République libanaisePer il governo della Repubblica libaneseVoor de Regering van de Libanese RepubliekPelo Governo da República LibanesaALLEGATO >SPAZIO PER TABELLA>Dichiarazione comune delle parti contraenti relativa all'articolo 1 del protocollo addizionale Le parti contraenti decidono che, qualora la data di entrata in vigore del protocollo addizionale non dovesse coincidere con l'inizio dell'anno civile, o eventualmente della campagna, i limiti quantitativi di cui all'articolo 1 verrebbero applicati pro rata temporis.Le parti contraenti decidono inoltre che il computo dei quantitativi di prodotti originari del Libano importati nella Comunità e per i quali il protocollo addizionale fissa limiti quantitativi inizierà il1g gennaio di ogni anno.Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania relativa alla definizione dei cittadini tedeschi Devono essere considerati cittadini della Repubblica federale di Germania tutti i tedeschi nel senso definito dalla legge fondamentale della Repubblica federale di Germania.Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania concernente l'applicazione del protocollo addizionale a Berlino Il protocollo addizionale si applica anche al Land di Berlino, salvo che il governo della Repubblica federale di Germania non faccia alle altre parti contraenti, entro tre mesi dall'entrata in vigore del protocollo, una dichiarazione contraria.