CELEX: 21976D0804(01)
Language: it
Date: 1976-07-14 00:00:00
Title: DECISIONE N. 3/76 DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CEE del 14 luglio 1976 che deroga alla nozione di "prodotti originari" per tener conto della situazione particolare di Maurizio per quanto concerne taluni prodotti dell' industria tessile

Avis juridique important

|

21976D0804(01)

DECISIONE N. 3/76 DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CEE del 14 luglio 1976 che deroga alla nozione di "prodotti originari" per tener conto della situazione particolare di Maurizio per quanto concerne taluni prodotti dell' industria tessile  

Gazzetta ufficiale n. L 210 del 04/08/1976 pag. 0022

DECISIONE N. 3/76 DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CEE del 14 luglio 1976 che  deroga alla nozione di «prodotti originari» per tener conto della situazione particolare  di Maurizio per quanto concerne taluni prodotti dell'industria tessileIL CONSIGLIO DEI  MINISTRI ACP-CEE,vista la convenzione ACP-CEE di Lomé, firmata il 28 febbraio 1975, in  appresso denominata «convenzione», in particolare l'articolo 9, paragrafo 2,considerando  che l'articolo 27 del protocollo n. 1 della convenzione, relativo alla definizione della  nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, prevede la  possibilità di apportare deroghe alle norme d'origine, in particolare per facilitare lo  sviluppo di industrie esistenti o l'impianto di nuove industrie;considerando che gli  Stati ACP hanno presentato una domanda del governo di Maurizio diretta ad ottenere, per  una durata di due anni, una deroga alla definizione di cui a detto protocollo, a favore  dei prodotti tessili fabbricati in tale Stato; che anche una deroga di un anno, che  potrebbe essere prorogata di un anno qualora fosse necesario mantenerla, dovrebbe poter  soddisfare tale domanda;considerando che, conformemente all'articolo 27 del protocollo  n. 1, il comitato di cooperazione doganale ha adottato una relazione su tale  domanda;considerando che, per tener conto della particolare situazione di Maurizio e al  fine di consentire ai settori industriali interessati di impiantare nuove industrie che  richiedono deroghe a detto protocollo per un periodo massimo di due anni, occorre  prevedere una deroga alla definizione prevista da detto protocollo;considerando che  occorre ripartire tra gli Stati membri di destinazione il quantitativo che beneficia  della deroga,DECIDE:Articolo 1In deroga alle disposizioni particolari dell'elenco A  riportato nell'allegato II del protocollo n.1, i prodotti tessili fabbricati a Maurizio,  della voce tariffaria ex 55.09 «tessuti di cotone greggi», sono considerati originari di  Maurizio alle condizioni esposte in appresso.Articolo 2Tale deroga riguarda un  quantitativo di 832 tonnellate di tessuti di cotone greggi della voce tariffaria ex  55.09, importati nella Comunità dal 1º agosto 1976 al 31 luglio 1977, cosi ripartito:(in  tonnellate)Germania  //  224,64Benelux  //  83,2Francia  //  158,08Italia  //   116,48Danimarca  //  58,24Irlanda  //  8,32Regno Unito  //  183,04Articolo 3I  certificati di circolazione EUR 1 rilasciati ai sensi della presente decisione, dovranno  contenere una delle seguenti menzioni:- «marchandises originaires en vertu de la  décision nº 3/76 du Conseil des ministres ACP-CEE»- «Ursprungswaren gemaess Beschluss Nr.  3/76 des AKP-EWG Ministerrates»- «merci originarie in virtù della decisione n. 3/76 del  Consiglio dei ministri ACP-CEE»- «goederen van oorsprong uit hoofde van Besluit 3/76 van  de ACS-EEG-Raad van Ministers»- «originating products by virtue of Decision 3/76 of the  ACP-EEC Coundil of Ministers»- «varer med oprindelsesstatus i hengold til AVS/EOEF- ministerraadets afgoerelse nr. 3/76».Tale menzione sarà apposta nella rubrica  «Osservazioni».Articolo 4Maurizio vigilerà affinché le esportazioni in ciascuno degli  Stati membri non superino i quantitativi di cui all'articolo 2.Le competenti autorità di  Maurizio comunicano ogni trimestre alla Commissione i quantitativi per i quali saranno  stati emessi certificati di circolazione delle merci EUR 1, in base alla presente  decisione, indicando gli Stati membri di destinazione.Articolo 5Gli Stati ACP, gli  Stati membri e la Comunità sono tenuti, ciascuno per quanto lo riguarda, a prendere le  misure che comporta l'esecuzione della presente decisione.Articolo 6La presente  decisione entra in vigore il 1º agosto 1976. Essa si applica fino al 31 luglio 1977. Il  Consiglio dei ministri ACP-CEE può deciderne la proroga fino al 31 luglio 1978 qualora,  previo esame, tale proroga risulti necessaria.Fatto a Bruxelles, addì 14 luglio 1976.Il  Presidente del Consigliodei ministri ACP-CEEKING