CELEX: C1999/160/04
Language: it
Date: 1999-06-05 00:00:00
Title: Causa C-71/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica federale di Germania, presentato il 1 marzo 1999

C 160/2                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         5.6.1999
Marenco e Guy Charrier), la Corte, composta dai signori G.C.               Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
Rodrı́guez Iglesias, presidente, P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet,         tro la Repubblica federale di Germania, presentato il
G. Hirsch e P. Jann, presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C.                                         1 marzo 1999
Moitinho de Almeida, C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O. Edward,
H. Ragnemalm, L. Sévon e M. Wathelet (relatore), giudici,
avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere: R. Grass, ha pronun-                                       (Causa C-71/99)
ciato il 5 marzo 1999 un’ordinanza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
                                                                                                      (1999/C 160/04)
1) Il ricorso contro la pronuncia del Tribunale di primo grado è
    respinto.
                                                                           Il 1 marzo 1999 la Commissione delle Comunità europee,
2) La Guérin automobiles EURL è condannata alle spese del                  rappresentata dai signori Götz zur Hausen, consigliere presso
    giudizio.                                                              il servizio giuridico e P. Stancanelli, membro del servizio
                                                                           giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ufficio
                                                                           del signor C. Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha
(1) GU C 258 del 15.8.1998.                                                proposto ricorso alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                           contro la Repubblica federale di Germania.
                                                                           La ricorrente chiede che la Corte di giustizia:
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landes-                    — accerti che la Repubblica federale di Germania ha mancato
arbeitsgericht di Düsseldorf con ordinanza 21 gennaio                           agli obblighi a essa incombenti in virtù della direttiva del
1999, nella causa Comitato aziendale della bofrost (1) Josef                    Consiglio del 21 maggio 1992, 92/43/CEE (1), relativa alla
H. Boquoi Deutschland West GmbH & Co. KG contro                                 conservazione degli habitat naturali e della flora e della
bofrost (1) Josef H. Boquoi Deutschland West GmbH &                             fauna selvatiche, poiché non ha trasmesso alla Commis-
                                Co. KG                                          sione l’elenco completo dei siti indicati nell’art. 4, n. 1,
                                                                                primo comma, né le informazioni sui singoli siti previste
                                                                                dall’art. 4, n. 1, secondo comma;
                           (Causa C-62/99)
                           (1999/C 160/03)                                 — condanni la Repubblica federale di Germania al pagamento
                                                                                delle spese processuali.
Con ordinanza 21 gennaio 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 22 febbraio 1999, nella causa Comitato aziendale
della bofrost (1) Josef H. Boquoi Deutschland West GmbH &
Co. KG contro bofrost (1) Josef H. Boquoi Deutschland West                 Motivi di ricorso e principali argomenti
GmbH & Co. KG, il Landesarbeitsgericht di Düsseldorf ha
sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                           Secondo l’interpretazione della Commissione l’art. 4, n. 1,
a) Se l’art. 11, nn. 1 e 2, della direttiva del Consiglio del              primo comma della direttiva esige che gli Stati membri
    22 settembre 1994, 94/45/CE (1) debba essere interpretato              propongano nelle loro liste siti che siano i più adatti alla
    nel senso che il diritto di richiedere informazioni ivi                conservazione degli habitat in questione e che inoltre garan-
    regolamentato sussista già quando non sia ancora certo                 tiscano che sia preso in considerazione sotto l’aspetto geografi-
    che nel gruppo di imprese, di cui all’art. 2, n. 1, lett. b),          co l’intero territorio nazionale di ogni Stato membro. Perciò la
    della direttiva 94/45/CE, vi sia un’impresa controllante ai            Repubblica federale di Germania viola il diritto comunitario
    sensi dell’art. 3 della direttiva 94/45/CE.                            nel momento in cui propone un elenco nel quale manca
                                                                           un’intera serie di tipi di habitat. Inoltre la Repubblica federale
b) In caso di soluzione affermativa alla prima questione:                  di Germania viola il diritto comunitario nel momento in cui
                                                                           non garantisce une presa in considerazione geograficamente
    Se il diritto di richiedere informazioni di cui all’art. 11, nn.       rappresentativa dell’intero territorio nazionale perché, ad esem-
    1 e 2, della direttiva 94/45/CE comprenda anche il diritto             pio, non vengono indicati siti per i tipi di habitat di cui
    del comitato aziendale di richiedere informazioni alle                 all’allegato I o per le specie di cui all’allegato II nei Länder
    imprese richieste che diano adito alla presunzione di cui              federali Brandeburgo, Sassonia, Meclemburgo - Pomerania
    all’art. 3, n. 2, della direttiva 94/45/CE.                            occidentale, Baden-Württemberg, Renania del Nord - Vestfalia,
                                                                           o perché le liste fin qui trasmesse sono incomplete.
c) Se l’art. 11, nn. 1 e 2, della direttiva 94/45/CE includa anche
    il diritto del comitato aziendale di richiedere all’impresa il
    rilascio di documenti a precisazione e chiarimento delle               Ai sensi dell’art. 4, n. 1 della direttiva il termine per la
    informazioni.                                                          trasmissione di una lista completa scadeva il 10 giugno 1995.
                                                                           Anche a voler considerare che a tale data non era ancora
(1) GU L 254 del 30.9.1994, pag. 64.                                       disponibile il formulario prescritto da tale norma, le informa-
                                                                           zioni avrebbero potuto essere rapidamente registrate e trasmes-
                                                                           se dopo la pubblicazione dello stesso avvenuta il 19 dicembre
                                                                           1996. Al momento della presentazione del ricorso, invece, per
 ---pagebreak--- 5.6.1999                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 160/3
il 27,1% dei siti proposti i moduli sono stati compilati in modo          La Commissione, come previsto nel contratto, ha denunciato
incompleto, per il 4% dei siti proposti le informazioni non               il contratto di sovvenzione concluso con i convenuti per
sono state trasmesse in base al modulo standard EUR15, e per              mancata esecuzione del progetto e chiede la parziale restituzio-
il 67,4% dei siti proposti non è stato trasmesso alcun modulo             ne degli anticipi concessi oltre agli interessi al tasso convenuto
standard con informazioni scientifiche.                                   nel contratto.
(1) GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7.
                                                                          Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                             tro la Repubblica francese, presentato il 3 marzo 1999
                                                                                                    (Causa C-78/99)
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                                               (1999/C 160/06)
tro 1. Oder-Plan Architektur GmbH, 2. NCC Siab Bau
GmbH e 3. Esbensen Consulting Engineers, presentato il                    Il 3 marzo 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                           3 marzo 1999                                   rappresentata dalla signora C. Tufvesson, consigliere giuridico,
                                                                          e dal signor B. Mongin, membro del servizio giuridico, in
                                                                          qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
                          (Causa C-77/99)                                 il signor C. Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchherg, ha
                                                                          proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                          ricorso contro la Repubblica francese.
                         (1999/C 160/05)
                                                                          La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
Il 3 marzo 1999 la Commissione delle Comunità europee,                    voglia:
rappresentata dal signor R.B. Wainwright, consigliere giuridico
principale, e dalla signora K. Schreyer, funzionario nazionale            — dichiarare che la Repubblica francese, non avendo adottato
distaccato presso il servizio giuridico della Commissione, in                  le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                  necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento
il signor C. Gómez de la Cruz, membro del servizio giuridico                  europeo e del Consiglio del 29 giugno 1995, 95/26/CE,
della Commissione europea, Centre Wagner, Kirchherg, ha                        che modifica le direttive 77/780/CEE e 89/646/CEE, relati-
presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                      ve agli enti creditizi, le direttive 73/239/CEE e 92/49/CEE,
europee un ricorso contro 1. Oder-Plan Architektur GmbH,                       relative alle assicurazioni diverse dalle assicurazioni sulla
2. NCC Siab Bau GmbH e 3. Esbensen Consulting Engineers.                       vita, le direttive 79/267/CEE e 92/96/CEE, relative alle
                                                                               assicurazioni sulla vita, la direttiva 93/22/CEE, relativa ai
                                                                               servizi di investimento e la direttiva 85/611/CEE, in materia
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                    di taluni organismi d’investimento collettivo in valori
                                                                               mobiliari (OICVM) al fine di rafforzare la vigilanza pruden-
                                                                               ziale (1), o non avendo comunicato i provvedimenti neces-
— condannare i convenuti in quanto debitori in solido a                        sari per conformarvisi, è venuta meno agli obblighi
     pagare alla Commissione 54 510 EUR oltre agli interessi                   impostile dalla stessa direttiva;
     per l’ammontare di 20 798,70 EUR per il periodo 1.1.1993
     - 15.1.19991;
                                                                          — condannare la Repubblica francese alle spese.
— condannare i convenuti in quanto debitori in solido a
     pagare alla Commissione europea a decorrere dal                      Motivi e principali argomenti
     16.1.1999 sul capitale di 54 510 EUR gli interessi al tasso
     calcolato dall’ «European Monetary Cooperation Fund» per
     le sue transazioni in EUR maggiorato di 2 punti percentuali;         Il carattere vincolante delle disposizioni dell’art. 189, n. 3, e
                                                                          dell’art. 5, n. 1, del Trattato CE obbliga gli Stati membri ad
                                                                          adottare i provvedimenti necessari per trasporre le direttive di
— condannare i convenuti in qualità di debitori in solido alle            cui sono destinatari nell’ordinamento giuridico nazionale, e
     spese di causa.                                                      ciò entro il termine prescritto. Tale termine è scaduto il
                                                                          18 luglio 1996 senza della Francia abbia adottato i provvedi-
                                                                          menti necessari.
Motivi e principali argomenti
                                                                          (1) GU L 168 del 18.7.1995, pag. 7.
La competenza della Corte di giustizia viene basata su una
clausola compromissoria stipulata nel 1992.