CELEX: 31972R2831
Language: it
Date: 1972-12-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2831/72 del Consiglio, del 28 dicembre 1972, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le nocciole fresche o secche, anche sgusciate o decorticate, della sottovoce ex 08.05 G della tariffa doganale comune, originarie della Turchia

31.12.72                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                        N. L 298 /31
                       REGOLAMENTO (CEE) N. 2831 /72 DEL CONSIGLIO
                                           del 28 dicembre 1972
            relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un
            contingente tariffario comunitario per le nocciole fresche o secche, anche
            sgusciate o decorticate, della sottovoce ex 08.05 G della tariffa doganale
                                    comune, originarie della Turchia
IL. CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                     considerando che negli ultimi tre anni per i
                                                          quali sono disponibili i dati statistici completi le
                                                          importazioni di ogni Stato membro corrispon­
visto il trattato che istituisce la Comunità eco­         dono, rispetto alle importazioni nella Comu­
nomica europea, in particolare gli articoli 43            nità dei prodotti in questione originari della
e 113 ,                                                   Turchia, alle percentuali indicate nella tabella
                                                          qui di seguito ; che i dati frammentari disponi­
vista la proposta della Commissione,                      bili per l'anno 1972 non permettono di fissare
                                                          delle percentuali significative, tanto più che le
visto il parere del Parlamento europeo,                   importazioni nella Comunità dei prodotti in
                                                          questione, in particolare quelli originari della
considerando che, ai sensi dell'articolo 6 del­           Turchia, sono effettuate soprattutto durante gli
l'allegato n. 6 del protocollo addizionale che            ultimi mesi dell' anno civile ; che non esistono
stabilisce le condizioni, le modalità e i ritmi           elementi che permettano di prevedere un cam­
di attuazione della fase transitoria di cui all'arti­     biamento notevole nelle correnti tradizionali di
colo 4 dell'Accordo che crea un' associazione             scambi indicate nella seguente tabella :
tra la Comunità economica europea e la Turchia,
la Comunità deve sospendere fino al livello del
2,5 % dazi della tariffa doganale comune appli­
cabili alle nocciole fresche o secche, anche sgu­
sciate originarie della Turchia, della sottovoce                                 1969       1970        1971
ex 08.05 G della tariffa doganale comune nei
limiti di un contingente tariffario comunitario
il cui volume annuo globale sia pari a 18 700             Germania             70,43       73,03       74,47
tonnellate; che il suddetto protocollo addizio­
nale entra in vigore il 1° gennaio 1973 e che è           Benelux               10,57       9,39       14,04
quindi opportuno aprire, per l'anno 1973, il              Francia                8,29      13,24       11,03
contingente tariffario comunitario di cui sopra;
                                                          Italia                 6,47       4,34        0,46
considerando che occorre garantire a tutti gli
importatori della Comunità in particolare l'ac­
cesso uguale e continuo al predetto contingente
e l'applicazione ininterrotta del tasso per esso
previsto a tutte le importazioni dei prodotti in          considerando che, tenuto conto di tali elementi
questione in tutti gli Stati membri fino all'esau­        e dell'evoluzione prevedibile del mercato del
rimento del contingente stesso ; che un sistema           suddetto prodotto durante il 1973 e, più parti­
di utilizzazione di detto contingente, fondato            colarmente, delle previsioni fatte dagli Stati
su una ripartizione fra gli Stati membri, appare          membri, le percentuali di partecipazione iniziale
atto a rispettare la natura comunitaria del sud­          al volume contingentale sono calcolate appros­
detto contingente riguardo ai principi innanzi            simativamente come segue:
enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare
quanto più esattamente possibile la reale evolu­                     Germania                   78,0
zione del mercato dei prodotti in questione,                         Benelux                    12,0
deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno                        Francia                     9,7
di ciascuno degli Stati membri, calcolato sulla
scorta dei dati statistici relativi alle importa­                    Italia                      0,3 ;
zioni in provenienza dalla Turchia durante un
periodo di riferimento rappresentativo ed in              considerando che, per tener conto dell'eventuale
base alle prospettive economiche per il periodo           evoluzione delle importazioni del suddetto pro­
contingentale considerato ;                               dotto negli Stati membri, occorre dividere in
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due parti il volume contingentale, ripartendo            31 dicembre 1973 , si potrebbero apportare delle
la prima fra gli Stati membri e costituendo con          modifiche al regime previsto per tener conto
la seconda una riserva per coprire l'ulteriore           dell' adesione di nuovi Stati membri,
fabbisogno degli Stati membri che avessero
esaurito la loro aliquota iniziale; che, per garan­
tire una certa sicurezza agli importatori di cia­
scuno Stato membro, è opportuno fissare la
prima parte del contingente comunitario ad un            HA ADOTTATO         IL PRESENTE   REGOLAMENTO :
livello relativamente alto che, nella fattispecie,
potrebbe corrispondere all' 80 % circa del volu­
me contingentale ;
                                                                               Articolo 1
considerando che le quote iniziali degli Stati
membri possono esaurirsi più o meno rapida­              Dal 1° gennaio 1973 al 31 dicembre 1973 , il
mente; che, per tener conto di ciò e per evitare         dazio della tariffa doganale comune applicabile
ogni discontinuità, è necessario che ogni Stato          alle nocciole fresche o secche, anche sgusciate o
membro che abbia utilizzato quasi totalmente             decorticate, della sottovoce tariffaria ex 08.05 G,
la sua quota iniziale effettui il prelievo di una        originarie della Turchia, è sospeso al livello
quota complementare dalla riserva ; che tale             del 2,5 % nell'ambito di un contingente tariffa­
prelievo deve essere effettuato da ogni Stato            rio comunitario di 18 700 tonnellate .
membro quando ciascuna delle sue quote com­
plementari sia quasi totalmente utilizzata e se
la riserva lo consente; che le quote iniziali com­
plementari devono essere valide sino alla fine
                                                                               Articolo 2
del periodo contingentale; che tale forma di
gestione richiede una stretta collaborazione fra
gli Stati membri e la Commissione, la quale              1.      Una prima parte di 14 960 tonnellate di
deve, fra l'altro, poter seguire lo stato di utiliz­     questo contingente tariffario comunitario è
zazione del volume contingentale e informarne            ripartita fra gli Stati membri. Le quote che,
gli Stati membri ;                                       fatto salvo l'articolo 5 , sono valide dal 1° gen­
                                                         naio 1973 al 31 dicembre 1973 ammontano per
                                                         gli Stati membri ai seguenti quantitativi :
considerando che, qualora ad una data deter­
minata del periodo contingentale sussista in uno                   Germania         11 669 tonnellate
Stato membro una rimanenza rilevante della
                                                                  Benelux            1 795 tonnellate
quota iniziale, è indispensabile che tale Stato
membro proceda a riversarne una determinata                       Francia            1 451 tonnellate
percentuale nella riserva, per evitare che una                    Italia                45 tonnellate .
parte del contingente comunitario resti inutiliz­
zata in uno Stato membro mentre potrebbe                 2.      La seconda parte di 3 740 tonnellate costi­
essere utilizzata in altri ; che, tenuto conto del       tuisce la riserva .
carattere stagionale delle importazioni, sembra
opportuno fissare il limite di riversamento a
40 % dell' aliquota iniziale ;
                                                                               Articolo 3
considerando che il Regno del Belgio, il Regno
dei Paesi Bassi e il Granducato del' Lussemburgo         1.      Qualora la quota iniziale di uno Stato
sono riuniti e rappresentati dall'Unione econo­          membro, fissata nell' articolo 2, paragrafo 1 —
mica Benelux nella ripartizione del contingente          o questa stessa quota diminuita della frazione
tariffario in questione e che quindi ogni opera­         versata nella riserva, in caso di applicazione del­
zione relativa alla gestione delle quote assegnate       l' articolo 5 — venga utilizzata per il 90 % o
a detta Unione economica può essere effettuata           più, lo Stato membro interessato procede senza
da uno dei suoi membri ;                                 indugio, mediante notifica alla Commissione,
                                                         al prelievo, sempreché l'entità della riserva lo
                                                         permetta, di una seconda quota pari al 15 %
considerando che, poiché il contingente tariffa­         della propria quota iniziale, eventualmente arro­
rio in questione ha una validità che va fino al          tondata all'unità superiore.
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2.    Se, una volta esaurita la quota iniziale di         informa senza indugio, sulla scorta delle notifi­
uno Stato membro, la seconda quota prelevata              cazioni pervenute, dello stato di utilizzazione
dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più,        delle riserve .
lo Stato membro interessato procede senza indu­
gio, mediante notifica alla Commissione, al pre­          La Commissione informa gli Stati membri, entro
lievo, sempreché la consistenza della riserva lo          il 10 novembre 1973 , dello stato della riserva
permetta, di una terza quota pari al 7,5 % della          dopo i versamenti effettuati a norma dell'arti­
propria quota iniziale, eventualmente arroton­            colo 5 .
data all'unità superiore.
                                                          Essa vigila affinché il prelievo con cui si esauri­
3.    Se, una volta esaurita la seconda quota             sce la riserva sia limitato al residuo disponibile
di uno Stato membro, la terza quota prelevata             e, a tal fine, ne indica la consistenza allo Stato
dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più,       membro che effettua quest'ultimo prelievo .
10 Stato membro interessato procede, secondo
11 paragrafo 2, al prelievo di una quarta quota
uguale alla terza. Questo procedimento si
applica fino all'esaurimento della riserva.
                                                                               Articolo 7
4.    In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati
membri possono procedere al prelievo di quote
inferiori a quelle fissate da detti paragrafi si vi       1.     Gli Stati membri adottano le disposizioni
è motivo di ritenere che esse rischierebbero di           necessarie affinché l'apertura delle quote supple­
non essere interamente utilizzate. Essi infor­            mentari da essi prelevate a norma dell'articolo 3
mano la Commissione dei motivi che li hanno               renda possibili le imputazioni, senza disconti­
indotti ad applicare il presente paragrafo.               nuità, sulla loro parte cumulata del contingente
                                                          tariffario comunitario .
                     Articolo 4                           2.    Gli Stati membri garantiscono agli impor­
                                                          tatori dei prodotti in questione, stabiliti sul loro
                                                          territorio, la facoltà di attingere liberamente alle
Le quote complementari prelevate in appli­                quote loro assegnate.
cazione dell' articolo 3     sono valide fino     al
31 dicembre 1973 .                                        3.    Gli Stati membri procedono all'imputa­
                                                          zione delle importazioni dei prodotti in que­
                                                          stione sulle loro quote man mano che tali pro­
                     Articolo 5                           dotti sono presentati in dogana, accompagnati
                                                          da dichiarazioni di immissione al consumo .
Lo Stato membro che alla data del 15 otto­
bre 1973 non abbia esaurito la propria quota
                                                          4. Lo stato di utilizzazione delle quote degli
iniziale, riversa nella riserva, entro il 31 otto­
                                                          Stati membri viene rilevato in base alle importa­
                                                          zioni imputate nei modi indicati al paragrafo 3 .
bre 1973 , la frazione non utilizzata di tale quota
al di là del 40 % dell'importo iniziale. Può
essere riversata una quantità superiore se vi è
motivo di ritenere che questa possa rimanere
inutilizzata .                                                                 Articolo 8
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
entro il 31 ottobre 1973 , il totale delle importa­       Gli Stati membri informano periodicamente la
zioni dei prodotti in questione, effettuate fino          Commissione delle importazioni dei prodotti in
al 15 ottobre 1973 incluso e imputate sul con­            questione effettivamente imputate sulle loro
tingente comunitario, nonché eventualmente la             quote.
frazione della loro quota iniziale riversata nella
riserva .
                                                                               Articolo 9
                     Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizza­                Gli Stati membri e la Commissione collaborano
zione degli importi delle quote aperte dagli Stati        strettamente per assicurare l'osservanza delle
membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li             disposizioni che precedono.
 ---pagebreak--- N. L 298 /34                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         31.12.72
                   Articolo 10                                               Articolo 11
Possono essere apportate delle modifiche alle
disposizioni che precedono per tener conto della
situazione risultante dall' adesione di nuovi Stati      Il presente regolamento entra in vigore il 1° gen­
membri .                                                 naio 1973 .
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
           applicabile in ciascuno degli Stati membri.
           Fatto a Bruxelles, addì 28 dicembre 1972.
                                                                       Per il Consiglio
                                                                         Il Presidente
                                                                       T. WESTERTERP