CELEX: 62011TN0050
Language: it
Date: 2011-01-24 00:00:00
Title: Causa T-50/11: Ricorso proposto il 24 gennaio 2011 — Fraas/UAMI (motivo a quadri nei colori grigio scuro, grigio chiaro, nero, beige, rosso scuro e rosso chiaro)

19.3.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 89/22
            
         Ricorso proposto il 24 gennaio 2011 — Fraas/UAMI (motivo a quadri nei colori grigio scuro, grigio chiaro, nero, beige, rosso scuro e rosso chiaro)
   (Causa T-50/11)
   2011/C 89/44
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: V. Fraas GmbH (Helmbrechts-Wüstenselbitz, Germania) (rappresentanti: avv.ti G. Würtenberger e R. Kunze)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 15 novembre 2010, procedimento R 1316/2010-4;
            
         
               —
            
            
               condannare l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio figurativo che rappresenta un motivo a quadri nei colori grigio scuro, grigio chiaro, nero, beige, rosso scuro e rosso chiaro, per prodotti delle classi 18, 24 e 25.
   
      Decisione dell'esaminatore: rigetto della domanda.
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso.
   
      Motivi dedotti: Violazione dell'art. 7, n. 1, lett. b), in combinato disposto con l’art. 7, n. 2, del regolamento (CE) n. 207/2009 (1), atteso che il marchio comunitario di cui trattasi sarebbe distintivo, nonché violazione degli artt. 75 e 76 del regolamento (CE) n 207/2009, poiché la commissione di ricorso non avrebbe tenuto conto dei numerosi argomenti di fatto e di diritto presentati dalla ricorrente.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 26 febbraio 2009, n. 207, sul marchio comunitario (GU 2009, L 78, pag. 1).