CELEX: C1999/352/63
Language: it
Date: 1999-12-04 00:00:00
Title: Ordinanza del presidente del Tribunale di primo grado 29 settembre 1999 nella causa T-44/98 R II, Emesa Sugar (Free Zone) NV contro Commissione delle Comunità europee («Regime di associazione dei paesi e territori d'oltremare - Decisioni 91/482/CEE e 97/803/CE - Regolamento (CE) n. 2553/97 - Procedimento sommario - Proroga di provvedimenti provvisori")

4.12.1999                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 352/35
Comunità europee (agenti: signore Florence Duvieusart-                          l’esecuzione dell’art. 108ter della decisione del Consiglio
Clotuche e Christine Berardis-Kayser) avente ad oggetto un                      25 luglio 1991, 91/482/CEE, relativa all’associazione dei paesi
ricorso diretto all’annullamento della decisione della Commis-                  e territori d’oltremare alla Comunità economica europea, del
sione 17 ottobre 1997 di liquidazione dell’indennità assegnata                  regolamento (CE) della Commissione 17 dicembre 1997,
per la missione da lui compiuta ad Ispra tra il 16 e il                         n. 2553, recante modalità per il rilascio dei titoli d’importazione
20 settembre 1997, il Tribunale (Quarta Sezione), composto                      relativi a taluni prodotti dei codici NC 1701, 1702, 1703 e
dai signori R.M. Moura Ramos, presidente, signora V. Tiili e                    1704 con origine cumulata ACP/PTOM, e della Commissione
P. Mengozzi, giudici; cancelliere: A. Mair, amministratore, ha                  23 dicembre 1997 (IV/51329) nei confronti della Emesa Sugar
pronunciato, il 7 ottobre 1999, una sentenza il cui dispositivo                 (Free Zone) NV.
è del seguente tenore:
1) Il ricorso è respinto.                                                    2) Emesa Sugar (Free Zone) NV è autorizzata a importare zucchero
                                                                                ridotto in zollette originario dei paesi e territori d’oltremare
2) Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.                            PTOM nella Comunità ai sensi dell’art. 6 dell’allegato II della
                                                                                decisione 91/482 e, conformemente alle condizioni enunciate in
                                                                                detta decisione, nella formulazione in vigore fino al 30 novembre
(1) GU C 312 del 10.10.1998.                                                    1997, alle seguenti condizioni e restrizioni:
                                                                                — le importazioni cosı̀ autorizzate sono assoggettate alle
                                                                                     disposizioni della decisione 91/482 applicabili prima del-
                                                                                     l’entrata in vigore della decisione del Consiglio 24 novembre
                                                                                     1997, 97/803/CE, riguardante la revisione a medio periodo
                                                                                     della decisione 91/482/CE e in particolare all’obbligo di
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI                                            ottenere un titolo d’importazione conformemente all’art. 5,
                          PRIMO GRADO                                                n. 1, del regolamento (CE) della Commissione 16 novembre
                                                                                     1988, n. 3719 che stabilisce le modalità comuni d’applica-
                        29 settembre 1999                                            zione del regime dei titolo d’importazione, di esportazione e
                                                                                     di fissazione anticipata relativa ai prodotti agricoli, all’obbli-
                                                                                     go di ottenere un certificato EUR-1 e a quello di costituire
nella causa T-44/98 R II, Emesa Sugar (Free Zone) NV                                 una cauzione di 3 euro/tonnellate, cauzione che sarà
       contro Commissione delle Comunità europee                                     svincolata se l’importazione viene effettuata conformemente
                                                                                     al certificato d’importazione;
(«Regime di associazione dei paesi e territori d’oltremare —
Decisioni 91/482/CEE e 97/803/CE — Regolamento (CE)
n. 2553/97 — Procedimento sommario — Proroga di provve-                         — il volume massimo d’importazione autorizzato e di 7 500
                        dimenti provvisori»)                                         tonnellate per il periodo dal 31 ottobre 1999 al 29 febbraio
                                                                                     2000. Dopo il 29 febbraio 2000, la Emesa Sugar (Free
                          (1999/C 352/63)                                            Zone) NV potrà continuare ad importare nella Comunità
                                                                                     i) entro il limite di 7 500 tonnellate e ii) conformemente alle
                                                                                     condizioni stabilite nel presente punto del dispositivo, lo
                    (Lingua processuale: l’olandese)                                 zucchero che le sarà fornito franco bordo (FOB) prima di
                                                                                     tale data;
Nella causa T-44/98 R II, Emesa Sugar (Free Zone) NV, con
sede in Oranjestad (Aruba), rappresentata dall’avv. Gerard van                  — lo zucchero di origine PTOM importato nella Comunità
der Wal, avvocato presso lo Hoge Raad dei Paesi Bassi, con                           dovrà essere venduto a un prezzo quanto meno uguale al
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv.                           prezzo d’intervento contemplato dall’art. 3, n. 1, lett. a), del
Aloyse May, 31, Grand-rue, sostenuta dal Governo di Aruba,                           regolamento (CEE) del Consiglio 30 giugno 1981, n. 1785,
rappresentato dagli avv.ti Pierre V.F. Bos e Marco M. Slotboom,                      relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore
del foro di Rotterdam, con domicilio eletto in Lussemburgo                           dello zucchero;
presso lo studio degli avv.ti Loesch e Wolter, 11, rue Gothe,
contro Commissione delle Comunità europee (agente: signor
Thomas van Rijn), sostenuta dal Consiglio dell’Unione europea                   — la Emesa Sugar (Free Zone) NV potrà importare lo zucchero
(agenti: signori Jürgen Huber e Guus Houttuin), Regno di                             di origine PTOM nella Comunità alla condizione che
Spagna (agente: Mónica López-Monis Gallego), e dalla Repub-                        costituisca una cauzione sotto forma di fideiussione bancaria
blica francese (agente: signor Claude Chavance) avente ad                            per un importo di 28 USD per tonnellata di zucchero che
oggetto una domanda di proroga di provvedimenti provvisori                           intende importare conformemente alla presente ordinanza.
concessi alla ricorrente con ordinanza del presidente del                            Tale cauzione dovrà essere costituita al più tarai il giorno in
Tribunale 30 aprile 1999, nella causa T-44/98 R II, Emesa                            cui lo zucchero viene presentato in dogana per la sua
Sugar/Commissione (non ancora pubblicata nella Raccolta), il                         dichiarazione e coprire il tonnellaggio cosi presentato.
presidente del Tribunale ha emesso, il 29 settembre 1999,                            L’importo della cauzione da costituire per tonnellata di
un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:                               zucchero sarà aumentata o diminuita:
1) Per i motivi contenuti nell’ordinanza del presidente del Tribunale
    30 aprile 1999, nella causa T-44/98 R II, Emesa Sugar/Com-                       — in funzione del rialzo o del ribasso del prezzo d’intervento
    missione (non ancora pubblicata nella Raccolta), e conformemen-                       contemplato dall’art. 3, n. 1, lett. a), del regolamento
    te al punto 1 del dispositivo della detta ordinanza è sospesa                         n. 1785/81;
 ---pagebreak--- C 352/36                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         4.12.1999
         — in funzione del rialzo o del ribasso del prezzo garantito           di Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
               contemplato dall’art. 5, n. 4, del protocollo 8 della           grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
               quarta convenzione ACP-CE, firmata a Lomé il                    sione delle Comunità europee.
               15 dicembre 1989.
                                                                               Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
         Il punto di riferimento per la riduzione o l’aumento
         dell’importo della cauzione è il prezzo d’intervento o il prezzo      — dichiarare ricevibile il ricorso;
         garantito alla data del 31 ottobre 1999.
                                                                               — annullare la decisione della convenuta 15 luglio 1999;
    — L’importo totale della cauzione costituita sarà svincolata, su
         ordine del giudice dei provvedimenti urgenti, a favore della
                                                                               — condannare la convenuta, accogliendo la domanda in tal
         Comunità se la Corte dichiara nel periodo dal 31 ottobre
                                                                                    senso del ricorrente, a versargli, come risarcimento danni,
         1999 al 29 febbraio 2000 che l’art. 108 ter non è invalido
                                                                                    la somma di 7 323 594 FB o almeno la somma che il
         nella sentenza che pronuncerà nella causa C-17/98;
                                                                                    Tribunale considererà equa e adeguata;
    — durante la durata del provvedimento provvisorio disposto, la
                                                                               — condannare la convenuta alle spese di causa.
         Emesa Sugar (Free Zone) NV non potrà presentare alcuna
         domanda di titolo di importazione ai sensi del regolamento
         n. 2553/97.
                                                                               Motivi e principali argomenti
3) Se nel periodo dal 31 ottobre 1999 al 29 febbraio 2000, viene
    pronunciata la sentenza della Corte nella causa C-17/98,                   Il ricorrente, già dipendente temporaneo (interprete) della
                                                                               Commissione, non superava le prove del concorso
    — il presente procedimento sommario (iscritto nel registro col             COM/LA/2/89 e veniva licenziato.
         n. T-44/98 R II) sarà ripreso se la Corte non dichiara
         invalido l’art. 108 ter della decisione 91/482 e le parti             Il suo ricorso contro la decisione della commissione giudicatri-
         saranno invitate a comunicare le loro osservazioni in merito          ce veniva accolto (causa T-43/91). La decisione di licenziamen-
         alla sentenza della Corte. Il seguito che il giudice dei              to era annullata perché basata su una decisione illegittima della
         provvedimenti urgenti vorrà dare al presente procedimento             commissione giudicatrice (causa T-51/91).
         sarà oggetto di una nuova ordinanza, essendo previsto che la
         Emesa Sugar (Free Zone) NV potrà continuare ad importare
         nella Comunità lo zucchero che le sarà stato consegnato               Il Tribunale non dichiarava nullo il concorso in sé e per sé, ma
         franco bordo (FOB) prima della data della pronuncia della             affermava, nel punto 65 della sentenza nella causa T-43/91,
         sentenza della Corte i) entro il limite di 7 500 tonnellate, ii)      che i diritti del signor Hoyer sarebbero stati adeguatamente
         nel corso del periodo scadente il 29 febbraio 2000 e                  tutelati «se l’autorità che ha il potere di nomina [avesse cercato]
         iii) conformemente alle condizioni enunciate nel punto 2 del          una soluzione equa per il suo caso».
         dispositivo;
                                                                               A seguito dell’annullamento della decisione di licenziamento
    — la presente ordinanza continuerà a produrre i suoi effetti fino          da parte del Tribunale il ricorrente faceva valere il suo diritto
         al 29 febbraio 2000, se la Corte dichiara che l’art. 108 ter          al risarcimento dei danni materiali e morali. Con lettera
         della decisione 91/482 è invalido e se il Tribunale non avrà          28 maggio 1998 egli comunicava all’avvocato della convenuta
         pronunciato la sua decisione nel procedimento principale              che, fra l’altro, non era ancora stato raggiunto un accordo tra
         (iscritto nel registro col n. T-44/98).                               lui e la convenuta e sollecitava una decisione al riguardo ai
                                                                               sensi dell’art. 90, n. 1, dello Statuto del personale.
4) Le spese sono riservate.
                                                                               Con lettera 1o ottobre 1998 la convenuta emanava la sua
                                                                               decisione. Successivamente, con lettera 31 dicembre 1998, il
                                                                               ricorrente proponeva ai sensi dell’art. 90, n. 2, dello Statuto
                                                                               un reclamo che veniva respinto dalla convenuta con lettera
                                                                               15 luglio 1999.
Ricorso del signor P.E. Hoyer contro la Commissione                            A proposito delle soprammenzionate sentenze del Tribunale
  delle Comunità europee, proposto il 17 settembre 1999                        17 marzo 1994 le parti iniziavano un processo di negoziazione
                                                                               che la convenuta ha unilateralmente interrotto riguardo a
                                                                               numerosi punti in discussione. La convenuta denomina ora
                           (Causa T-209/99)                                    tale abbandono unilaterale delle trattative «decisione arrecante
                                                                               pregiudizio» e si richiama a questa «decisione» per sostenere che
                            (1999/C 352/64)                                    la domanda che ha dato il via al procedimento amministrativo
                                                                               attuale costituisce una «nuova domanda», per cui la richiesta di
                                                                               risarcimento danni del ricorrente sarebbe tardive. Secondo il
                                                                               ricorrente, la convenuta cerca ingiustamente di eludere l’obbli-
                     (Lingua processuale: l’olandese)                          go di risarcire i danni da lui subiti a seguito delle decisioni
                                                                               annullate nelle cause T-43/91 e T-51/91.
Il 17 settembre 1999 il signor P.E. Hoyer, residente in Hoeilaart
(Belgio), con l’avv. G. van der Wal, del foro dell’Aia, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso l’avv. A. May, del foro