CELEX: C2002/156/11
Language: it
Date: 2002-06-29 00:00:00
Title: Causa C-149/02: Ricorso presentato il 25 aprile 2002 contro il Regno dei Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee

C 156/6                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        29.6.2002
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                     Pertanto rispecchia il senso e il fine dell’art. 11, parte A, n. 1,
tro la Repubblica federale di Germania, proposto il                       lett. a), della Sesta direttiva IVA, il fatto di assoggetare
                           17 aprile 2002                                 all’obbligo fiscale anche l’ammontare dell’aiuto, in quanto
                                                                          parte del corrispettivo della vendita del prodotto (o della
                                                                          prestazione del servizio).
                         (Causa C-144/02)
                          (2002/C 156/10)                                 La circostanza che l’aiuto, al momento in cui lascia l’impresa
                                                                          di trasformazione anche senza l’esistenza di un contratto con
                                                                          un acquirente, venga pagato, per cosı̀ dire, come anticipo sul
                                                                          prezzo di vendita complessivo, non esclude che tale aiuto
                                                                          possa essere parte integrante del corrispettivo. Anche qualora
Il 17 aprile 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          sia impossibile individuare per ogni singola vendita l’esatta
rappresentata dai sigg. Enrico Traversa, consigliere giuridico, e
                                                                          quota di aiuto che va a far parte del corrispettivo, non si
Kilian Gross, membro del Servizio giuridico della Commissione
                                                                          riscontrano difficoltà pratiche. La base imponibile è formata
delle Comunità europee, con domicilio eletto presso il sig.
                                                                          piuttosto dai corrispettivi ricevuti ivi compresi gli aiuti com-
Luis Escobar Guerrero, membro del Servizio giuridico della
                                                                          plessivamente ottenuti. Il fatto che la maggior parte dei Paesi
Commissione europea, Centre Wagner C 254, Kirchberg,
                                                                          dell’Unione già imponga una tassa sugli aiuti ai foraggi
Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                          essiccati, dimostra, secondo la Commissione, che anche nella
Comunità europee un ricorso contro la Repubblica federale di
                                                                          pratica non emergono difficoltà.
Germania.
                                                                          (1) GU L 63, del 21.3.1995, pag. 1.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                 (2) GU L 145, del 13.6.1977, pag. 1.
1.    constatare che la Repubblica federale di Germania, non
      assoggettando all’IVA (imposta sul valore aggiunto) l’im-
      porto degli aiuti erogati ai sensi del regolamento (CE)
      del Consiglio 21 febbraio 1995, n. 603 (1), relativo
      all’organizzazione comune dei mercati nel settore dei
      foraggi essiccati, è venuta meno agli obblighi che le
      incombono ai sensi dell’art. 11, della Sesta direttiva IVA          Ricorso presentato il 25 aprile 2002 contro il Regno dei
      del Consiglio, 77/388/CEE (2);                                        Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee
2.    condannare la Repubblica federale di Germania al paga-                                        (Causa C-149/02)
      mento delle spese processuali.
                                                                                                     (2002/C 156/11)
Motivi e principali argomenti
                                                                          Il 25 aprile 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          rappresentata da H. van Lier e M. Patakia, in qualità di agenti,
Il legislatore comunitario, riferendosi alle «sovvenzioni diretta-        ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
mente connesse con il prezzo di tali operazioni [soggette ad              europee un ricorso contro il Regno dei Paesi Bassi.
imposta]», con una formula generale ha inteso comprendere
nella base imponibile soggetta a IVA tutti gli aiuti che sono
direttamente connessi con il prezzo del bene venduto o della
                                                                          La Commissione delle Comunità europee conclude che la
prestazione fornita, vale a dire gli aiuti che influiscono
                                                                          Corte voglia:
direttamente sull’importo del corrispettivo ricevuto dal fornito-
re o dal prestatore. Tali aiuti devono avere anche un nesso
diretto e causale con la fornitura dei beni o la prestazione dei          1)    dichiarare che, non avendo adottato le misure legislative,
servizi, che deve essere precisamente definito o definibile:                    regolamentari e amministrative necessarie per conformar-
l’aiuto viene concesso se e in quanto tali beni (o servizi) siano               si alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
venduti realmente sul mercato. L’aiuto concesso per tonnellata                  16 febbraio 1998, 98/5/CE, volta a facilitare l’esercizio
di foraggi essiccati, ai sensi del regolamento n. 630/95,                       permanente della professione di avvocato in uno Stato
provoca ripercussoni dirette e causali di tal tipo sul prezzo di                membro diverso da quello in cui è stata acquistata la
vendita dei foraggi essiccati. Le imprese di trasformazione                     qualifica (1), o, in ogni caso, non avendo comunicato tali
possono vendere a un prezzo sul mercato internazionale più                      disposizioni alla Commissione, il Regno dei Paesi Bassi è
basso di quello che dovrebbero pretendere commisuratamente                      venuto meno agli obblighi incombentigli ai sensi di tale
alle loro spese, solamente perché dispongono degli aiuti                        direttiva.
corrispondenti. Il fatto che l’ammontare dell’aiuto non venga
adattato alle oscillazioni del prezzo sul mercato internazionale          2)    condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese del
non modifica affatto il suo carattere di integrazione del prezzo.               procedimento.
 ---pagebreak--- 29.6.2002               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 156/7
Motivi e argomenti principali                                                4.    Se una norma del diritto nazionale, la quale consenta che
                                                                                   in un contratto collettivo, o in un contratto aziendale
                                                                                   basato su un contratto collettivo, possa essere previsto
                                                                                   che i periodi di riposo durante il servizio di guardia o di
Il termine per la trasposizione è spirato il 14 marzo 2000.                        reperibilità vengano adattati alle particolari caratteristiche
                                                                                   di tali servizi, ed in particolare che riduzioni del periodo
                                                                                   di riposo determinate da richieste di prestazioni durante
                                                                                   tali servizi possano essere compensate con altri periodi,
(1) GU 1998, L 77, pag. 36.
                                                                                   violi la direttiva 93/104 CE.
                                                                             (1) GU L 307, pag. 18.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lan-
desarbeitsgericht Schleswig-Holstein, con ordinanze 12 e
25 marzo 2002, nella causa Landeshauptstadt Kiel contre
                      Dott. Norbert Jaeger
                         (Causa C-151/02)                                    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bun-
                                                                             desfinanzhof, con ordinanza 21 marzo 2002, nella causa
                                                                             Terra Baubedarf-Handel GmbH contre Finanzamt Oster-
                          (2002/C 156/12)                                                               holz-Scharmbeck
                                                                                                        (Causa C-152/02)
Con ordinanze 12 e 25 marzo 2002, pervenuta nella cancelle-
ria della Corte il 26 aprile 2002, nella causa Landeshauptstadt                                          (2002/C 156/13)
Kiel contre Dott. Norbert Jaeger il Landesarbeitsgericht Schle-
swig-Holstein, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                             Con ordinanza 21 marzo 2002, pervenuta nella cancelleria
1.    Se il servizio di guardia, prestato da un lavoratore in un             della Corte il 26 aprile 2002, nella causa Terra Baubedarf-
      ospedale, possa generalmente essere considerato come
                                                                             Handel GmbH contre Finanzamt Osterholz-Scharmbeck, il
      rientrante nell’orario di lavoro, ai sensi dell’art. 2, n. 1,          Bundesfinanzhof ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
      della direttiva 93/104 CE (1), anche quando al lavoratore
                                                                             Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
      è consentito dormire nel tempo in cui non sono richieste
      le sue prestazioni.
                                                                             «Se il soggetto passivo d’imposta possa esercitare il diritto di
2.    Se una norma del diritto nazionale, la quale consideri il              dedurre l’IVA pagata a monte soltanto con riferimento all’anno
      servizio di guardia come periodo di riposo, nel caso in                solare in cui egli consegue il possesso della fattura a norma
      cui non vi siano richieste di prestazioni, configurato in              dell’art. 18, n. 1, lett. a), della direttiva del Consiglio 17 maggio
      modo che il lavoratore riposi in un’apposita stanza posta              1977, 77/388/CEE (1), ovvero se il diritto di dedurre l’IVA
      a sua disposizione nell’ospedale ed esegua la prestazione              pagata a monte debba essere sempre esercitato (anche con
      lavorativa solo su richiesta, violi l’art. 3 della direttiva 93/       effetto retroattivo) in relazione all’anno solare in cui si
      104.                                                                   perfeziona il diritto a deduzione ai sensi dell’art. 17, n. 1, della
                                                                             detta direttiva.»
3.    Se una norma del diritto nazionale, la quale consenta,
      negli ospedali ed altre istituzioni rivolte al trattamento
      medico, cura e assistenza delle persone, una riduzione del
      periodo di riposo di 11 ore, configurata in modo che i                 (1) GU L 145, pag. 1.
      periodi di tempo relativi alle prestazioni rese durante il
      servizio di guardia o la reperibilità, che non superino
      complessivamente la metà del periodo di riposo, vengano
      compensati con altri periodi, violi la direttiva 93/104.