CELEX: 62017TN0218
Language: it
Date: 2017-04-12 00:00:00
Title: Causa T-218/17: Ricorso proposto il 12 aprile 2017 — HF/Parlamento

6.6.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 178/30
            
         Ricorso proposto il 12 aprile 2017 — HF/Parlamento
   (Causa T-218/17)
   (2017/C 178/44)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: HF (rappresentante: A. Tymen, avvocato)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato.
               Di conseguenza,
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione del 3 giugno 2016, recante rigetto della domanda di assistenza della ricorrente dell’11 dicembre 2014;
            
         
               —
            
            
               se necessario, annullare la decisione del 4 gennaio 2017, ricevuta l’11 gennaio 2017, recante rigetto del reclamo della ricorrente del 6 settembre 2016;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto al risarcimento dei danni, fissati in via equitativa in EUR 90 000, a titolo di risarcimento del danno morale subito dalla ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alla totalità delle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente su una violazione dei diritti della difesa, su una violazione dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, su una violazione del diritto a essere sentito e su una violazione del principio del contradditorio.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente su errori procedurali idonei a viziare la decisione contestata e sulla parzialità nella procedura seguita dal Comitato.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente su un errore manifesto di valutazione, su una violazione dell’obbligo di assistenza e del dovere di sollecitudine e su una violazione degli articoli 12 bis e 24 dello Statuto.