CELEX: 51970PC0819
Language: it
Date: 1970-07-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle importazioni degli agrumi originari d'Israele (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 819
Vol. 1970/0124
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(70)819 def.
                                         Bruxelles , il 22 luglio 1970
                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
       relativo alle importazioni degli agrumi originari d' Israele
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(70) 819 def
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
1.       L' allegato n. 1 dell' accordo che orea un' assooiazione tra' la Comunità Eco­
nomica Europea e lo Stato d' Israele , relativo all' applicazione dell' artioolo 2 ,
paragrafo 1 , di detto accordo definisce il regime applicabile alle importazioni
nella Comunità dei prodotti seguenti , originari da Israele aranpe fresche , manda­
rini e mandarini satsumas freschi ; clementine , tangerini ed altri ibridi similari
di agrumi freschi}' limoni freschi .
Dato che tale regime d' importazione preferenziale è stabilito per quanto cono3rne
le importazioni che rientrano nel campo d' applicazione di prezzi di riferimento
purché il 'suddetto paese osservi un prezzo determinato sul mercato interno della
Comunità , è necessario che ne siano definite le modalità d' applicazione .
Tale è l' oggetto della presente proposta.
2.       L' articolo 5 del suddetto allegato prevede che i dazi doganali che Israele
deve pagare per gli agrumi summenzionati all' datto dell' importazione nella Comunità
sono pari al 60 $ dei dazi della tariffa doganale comune , a condizione che , sul
mercato interno della Comunità , i prezzi degli agrumi importati d' Israele , dopo lo
sdoganamento e tenuto oonto dei coefficienti di adeguamento in vigore per le varie
categorie di agrumi e al netto delle spese di trasporto e delle tasse all' importa­
zione diverse dai dazi doganali , raggiungano o superino i preazi di riferimento del
periodo considerato , maggiorati dell ' incidenza della tariffa doganale comune su
detti prezzi di riferimento e di un importo forfettario di 1,20 unità di conto
per 100 kg .
                    2
         L' articolo della presente proposta precisa le norme che la Commissione deve
seguire per verificare la conformità dei corsi all' accordo , nella fase del commercio
all' ingrosso sui mercati rappresentativi della Comunità .
         A tale scopo , e per evitare qualsiasidiscriminazione,i mercati rappresenta­
tivi della Comunità e gli altri elementi tecnici del calcolo sono quelli già adottati
per la rilevazione dei corsi sulla cui base è calcolato il prezzo d' entrata di cui
al regolamento n . 23 .
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3.       L' articolo 3 stabilisce che il prezzo da osservare è uguale al prezzo di
riferimento in vigore durante il periodo considerato , maggiorato dell' incidenza
della tariffa doganale comune su tale prezzo e di un importo forfettario fissato
ad 1 , 2 unità di canto per 100 kg ,         "
4.       L' articolo 4 stabilisce le misure da adottare nel caso in cui i oorsi sui
mercati rappresentativi della Comunità non corrispondano al prezzo da osservare .
In effetti , l' entrata nella Commnità degli agrumi in provenienza di Israele ad un
prezzo inferiore al suddetto prezzo e avente fruito di un dazio doganale ridotto
rischierebbe di perturbare il mercato comunitario degli agrumi . Per questo motivo ,
si propone che , nel caso in oui i corsi da rilevare restino inferiori , per 3 giorni
consecutivi di mercato , al prezzo da osservare , il dazio della tariffa comune in
vigore alla date dell' importazione viene applicato al prodotto in questione , e ciò'
fino al momento in cui tali corsi siano nuovamente uguali o superiori , per tre
giorni consecutivi di mercato , al prezzo da osservare .
5.       Resta inteso che al di fuori del campo d' applicazione del prezzo di riferi­
mento , la preferenza tariffaria accordata per tali prodotti viene applicata Benza
alcuna condizione nei confronti di Israele ,
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                                         Proposta di
                              R3GOLAI1EFTO ( CES) DEL CONSIGLIO
                     relativo alle importazioni degli agrumi originari di Israele
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo. 43i
vista la proposta della Commissione ,                  r
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che l' articolo 5 dell' allegato 1 dell' Accordo che crea un' associazione
tra la Comunità economica europea e lo Stato d' Israele prevede un regime che comporta
una riduzione tariffaria p>er le importazioni nella Comunità di taluni agrumi origina­
ri d' Israele : che durante il periodo d' applicazióne dei prezzi di riferimento questa
riduzione è subordinata all' osservanza di un determinato prezzo sul mercato interno
della Comunità ;1 che l' attuazione di tale regime esige l' adozione di modalità d' ap­
plicazione :
considerando che il regime previsto deve inserirsi nel quadro dell' organizzazione
comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli ; che occorre pertanto tener conto
delle disposizioni del regolamento h , 23 ; relativo alla graduale attuazione, di un' or­
ganizzazione comune dei mercati nel settore degli Ortofrutticoli ( l ) e di quelle
adottate irì applicazione di detto regolamento ,1          ,.        '■
                                                                        9 # • /* 90
( l ) GU n. 30 del 20,4.1962 , pag . 965/62
 ---pagebreak--- HA SDOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                         Articolo 1
           Il presente regolamento fissa le modalità d' applicazione del regime prefe­
renziale previsto dall' articolo 5 dell' allegato 1 dell' Accordo che crea un' asso­
ciazione tra la Comunità economica europea e lo Stato d' Israele - in appresso
denominato Accordo - per i seguenti prodotti originari da Israele :
            ex 08,02 A : Arance fresche
            ex 08,02 B : Mandarini e mandarini satsuma (o sazuma) freschi : dementine ,
                          tangerini e altri ibridi similari di agrumi , freschi
            ex 08,02 C : Limoni freschi .
                                         Articole 2
1.        Affinchè siano soddisfatte le condizioni previste all' articolo 5 » paragrafo
2 , dell' allegato 1 dell'Accordo , è necessario che i corsi c O'E tstativo 'riportati , nglj
c-v; i»i«)^at.oro«^yQe£à®ta^suÌ mercati rappresentativi della Comunità , moltiplicati per
i coefficienti di adeguamento e diminuiti delle spese di trasporto e delle tasse
all' importazione diverse dai dazi doganali - coefficienti , spese e tasse previsti
per il calcolo del presso d' entrata di cui al regolamento n , 23 - restino , pr un
prodotto determinato equiparato alla categoria di qualità I qualora i corsi costatati
non riguardino questa categoria , uguali o superiori al prezzo di cui all' articolo 3 .
2.        Per la deduzione delle tasse all' importazione diverse dai dazi doganali di
cui al paragrafo 1 , se i prezzi comunicati dagli Stati membri alla Commissione com­
prendono l' incidenza di tasse diverse dai dazi doganali , l' ammontare da dedurre sarà
calcolato dalla Commissione in modo da evitare gli eventuali inconvenienti derivanti
dall' incidenza di queste tasse sui prezzi d' entrata , secondo le origini . In questo -
caso nel calcolo sarà presa in considerazione una incidenza media corrispondente alla
media aritmetica tra l' incidenza minima e l' inoidenza massima .
          Le modalità d' applicazione del presente paragrafo sono determinate , se del
caso , secondo la procedura prevista dall' articolo 13 del regolamento n . 23 .              i
 ---pagebreak--- 3.       Sono rappresentativi ai sensi del paragrafo 1 i mercati della Comunità
presi in considerazione per la rilevazione dei corsi sulla base dei quali è
caloolató il prezzo di entrata di cui al regolamento n . 23 »
                                       Articolo 3
         Il prezzo di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , è uguale al prezzo di
riferimento in vigore nel periodo considerato , maggiorato dell' incidenza della
tariffa doganale comune su detto prezzo e di un importo forfettario fissato a
1,2 unità di conto per 100 chilogrammi ,
                                       Articole 4
         Nel caso in cui , sui mercati rappresentativi della Comunità che presentano
i corsi più bassi , per uno dei prodotti elencati all' articolo' 1 , i oorsi di cui
all' articolo 2 , paragrafo 1 , moltiplicati per i coefficienti di adeguamento e
diminuiti delle spese di trasporto e delle tasse all' importazione diverse dai dazi
doganali , restino , per tre giorni consecutivi di mercato , inferiori al prezzo di
cui all' articolo 3 , al prodotto in questione è applicato il dazio della tariffa
doganale comune in vigore alla data dell' importazione .
         Tale regime resta in vigore fino al momento in cui , sui mercati rappre­
sentativi della Comunità che presentano i corsi più bassi , i corsi di cui sopra
rimangono , per tre giorni consecutivi di mercato , uguali o superiori al prezzo
di cui all' articolo 3-
                                       Articolo 5
         La Commissione segua regolarmente , sulla base dei corsi rilevati sui
mercati rappresentativi della Comunità e comunicati dagli Stati membri , l' evolu­
zione dei prezzi et procede alle rilevazioni di cui all' articolo 4 ^
         Le misure necessarie sono adottate secondo la proóadura prevista dal
regolamento n , 23 per l' applicazione delle tasse di compensazione agli ortofrutti­
coli ,
 ---pagebreak---                                       Articolo 6
         Restano applicabili le disposizioni dell' articolo 11 del regolamento
n . 23 «
                                      Articolo 7
         Il regime previsto dal presente regolamento e applicabile a decorrere
dall' entrata in vigore dell' Accordo e per la durata della sua applicazione ,
         Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno succesivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee »
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri ,
Fatto a Bruxelles , addx                               Per il Consiglio
                                                       Il Présidente