CELEX: C2000/233/42
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Causa C-238/00 P: Ricorso del signor Peter Reichert contro la sentenza pronunciata il 13 aprile 2000 dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-18/98, Peter Reichert contro Parlamento europeo, presentato il 14 giugno 2000

C 233/22                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            12.8.2000
      —    alla direttiva della Commissione 7 settembre 1998,             Motivi e principali argomenti
           98/67/CE, che modifica le direttive 80/511/CEE,
           82/475/CEE, 91/357/CEE e la direttiva 96/25/CE del             I motivi e i principali argomenti sono gli stessi della causa
           Consiglio e abroga la direttiva 92/87/CEE (2),                 C-236/00 (2); il termine impartito per la trasposizione è scaduto
                                                                          il 30 giugno 1998.
      il Granducato del Lussemburgo è venuto meno agli
      obblighi incombentigli ai sensi dell’art. 10 della direttiva
      98/51/CE e dell’art. 7 della direttiva 98/67/CE;                    (1) GU L 46 del 17 febbraio 1997, pag. 25.
                                                                          (2) Vedi pag. 21 nella presente Gazzetta ufficiale.
—     condannare il Granducato del Lussemburgo alle spese.
Motivi e principali argomenti
Il carattere vincolante delle disposizioni degli artt. 249, terzo
comma, e 10, primo comma, CE impone agli Stati membri di                  Ricorso del signor Peter Reichert contro la sentenza
adottare le misure necessarie alla trasposizione delle direttive          pronunciata il 13 aprile 2000 dal Tribunale di primo grado
nell’ordinamento nazionale prima della scadenza del termine               delle Comunità europee nella causa T-18/98,
all’uopo prescritto. Il termine in questione è scaduto il                 Peter Reichert contro Parlamento europeo, presentato il
31 dicembre 1998 senza che il Granducato del Lussemburgo                                            14 giugno 2000
abbia adottato le misure necessarie.
                                                                                                  (Causa C-238/00 P)
(1) GU L 209, del 24 luglio 1998, pag. 43.
(2) GU L 261 del 24 settembre 1998, pag. 10.
                                                                                                   (2000/C 233/42)
                                                                          Il 14 giugno 2000 il signor Peter Reichert, con l’avv. Dr. Dieter
                                                                          Rogalla, Eicklöhken 19, D-45549 Sprockhövel, con domicilio
                                                                          eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Decker,
                                                                          Braun & Wagner, B.P. 335, L-2013 Lussemburgo, ha impugna-
                                                                          to dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
                                                                          sentenza pronunciata il 13 aprile 2000 dal Tribunale di primo
                                                                          grado delle Comunità europee (giudice unico) nella causa T-
Ricorso della Commissione delle Comunità europee                          18/98, Peter Reichert contro Parlamento europeo.
contro il Granducato del Lussemburgo, presentato il
                          14 giugno 2000                                  Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                         (Causa C-237/00)                                 —     annullare la sentenza pronunciata del Tribunale di primo
                                                                                grado nella causa T-18/98 il 13 aprile 2000;
                          (2000/C 233/41)                                 —     accertare essa stessa il diritto del ricorrente alla correspon-
                                                                                sione dell’indennità di dislocazione o rinviare la causa al
Il 14 giugno 2000, la Commissione delle Comunità europee,                       Tribunale di primo grado delle Comunità europee, per un
rappresentata dall’avv. Bernard Mongin, membro del servizio                     nuovo esame e una nuova decisione;
giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem-
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del               —     condannare il convenuto alle spese dell’intero procedi-
medesimo servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato                      mento.
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
ricorso contro il Granducato del Lussemburgo.
                                                                          Motivi e principali argomenti
La Commissione conclude che la Corte voglia:                              —     Il rapporto di lavoro di corrispondente presso la redazione
                                                                                di Bruxelles del VWD, dedotto come motivo per negare
—     dichiarare che il Granducato del Lussemburgo, non                         la concessione dell’indennità di dislocazione, è durato
      avendo adottato e non avendo comunicato nel termine                       solo 20 mesi e non costituisce comunque la parte sostan-
      prescritto le disposizioni legislative, regolamentari ed                  ziale del periodo di 66 mesi di cui all’art. 4, n. 1, lett. a),
      amministrative necessarie a conformarsi alla direttiva del                dell’allegato VII dello Statuto del personale.
      Consiglio 20 dicembre 1996, 96/98/CE, sull’equipaggi-
      amento marittimo (1), è venuto meno agli obblighi incom-            —     Il Tribunale ha omesso di verificare quale fosse la
      bentigli ai sensi dell’art. 20 di tale direttiva e delle                  posizione professionale del ricorrente nel restante periodo
      disposizioni del Trattato CE;                                             (in particolare, corrispondenti da Bruxelles del giornale
                                                                                «Wirtschaftswoche», che ha la sede della redazione in
—     condannare il governo lussemburghese alle spese.                          Düsseldorf).
 ---pagebreak--- 12.8.2000               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 233/23
—      Il Tribunale ha inoltre omesso di provare dove si trovava            La ricorrente chiede che la Corte voglia:
       la residenza della famiglia del ricorrente durante il periodo
       in considerazione.
                                                                            —     dichiarare che mantenendo in vigore le disposizioni di
                                                                                  cui agli artt. 78, n. 2, e 120, n. 1 del Regolamento sul
                                                                                  registro delle Capitanerie nella misura in cui si riferiscono
                                                                                  all’immatricolazione delle imbarcazioni ed al diritto di
                                                                                  battere bandiera portoghese riservandoli ai cittadini por-
                                                                                  toghesi, la Repubblica portoghese è venuta meno agli
                                                                                  obblighi incombentile ai sensi degli artt. 6 (divenuto
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High                            art. 12) e 52 (divenuto art. 43) del Trattato;
Court of Justice (England & Wales), Queen’s Bench
Division (Divisional Court), con ordinanza 23 maggio
2000, nella causa Regina contro Secretary of State for                      —     condannare la Repubblica portoghese alle spese.
   Trade and Industry, ex parte: Trades Union Congress
                         (Causa C-243/00)
                                                                            Motivi e principali argomenti
                          (2000/C 233/43)
Con ordinanza 23 maggio 2000, pervenuta nella cancelleria                   Dalle disposizioni contenute nei citati articoli del Regolamento
della Corte il 19 giugno 2000, nella causa Regina contro                    generale della Capitaneria (RGC) deriva che il diritto di battere
Secretary of State for Trade and Industry, ex parte: Trades                 bandiera portoghese è unicamente concesso alle imbarcazioni
Union Congress, la High Court of Justice (England & Wales),                 di nazionalità portoghese, condizione sine qua non per l’im-
Queen’s Bench Division (Divisional Court) ha sottoposto alla                matricolazione delle imbarcazioni medesime. Benché il decreto
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione             legislativo n. 214/86 consideri abrogate, all’art. 4, n. 1, «tutte
pregiudiziale:                                                              le disposizioni di legge che, in modo diretto o indiretto,
                                                                            limitano o condizionano il diritto di stabilimento attraverso
«Se la direttiva 96/34/CE (1) (quale estesa al Regno Unito dalla            criteri basati sulla nazionalità degli investitori o delle rispettive
direttiva 97/75/CE (2)) e l’accordo quadro 14 dicembre 1995                 imprese», siffatto decreto legislativo, essendo relativo al diritto
da essa attuato imponessero agli Stati membri di attribuire il              di stabilimento, e generale, non contiene disposizioni relative
diritto ad un congedo parentale relativamente a bambini al di               alla concessione della bandiera nazionale, e la stessa Repubblica
sotto dell’età fissata nati o adottati prima della data di                  portoghese riconosce che le disposizioni litigiose dell’RGC
attuazione della direttiva nell’ordinamento nazionale degli                 rappresentano in maniera inadeguata la lettera della legge,
Stati membri o soltanto relativamente a bambini nati o adottati             prevedendosene la cessazione nel contesto della nuova legisla-
a tale data o successivamente».                                             zione da adottare.
(1) Direttiva del Consiglio 3 giugno 1996, 96/34/CE, concernente
    l’accordo quadro sul congedo parentale concluso dall’UNICE, dal
    CEEP e dalla CES (GU L 145 del 19.6.1996, pag. 4).
(2) GU L 10 del 16.1.1998, pag. 24.
                                                                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee
Ricorso della Commissione delle Comunità europee                            contro la Repubblica francese, proposto il 22 giugno 2000
contro la Repubblica portoghese, presentato il 21 giugno
                                2000
                                                                                                    (Causa C-248/00)
                         (Causa C-247/00)
                          (2000/C 233/44)                                                            (2000/C 233/45)
Il 21 giugno 2000 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal signor Thomas Van Rijn, consigliere giuridi-              Il 22 giugno 2000 la Commissione delle Comunità europee,
co e dalla signora Ana Maria Alves Vieira, membro del                       rappresentata dal signor Gérard Berscheid, membro del servi-
servizio giuridico, in qualità di agenti, con domicilio eletto in           zio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre               Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre
Wagner, Kirchberg, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia            Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica                      delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
portoghese.                                                                 francese.