CELEX: 32002R1970
Language: it
Date: 2002-11-04 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1970/2002 della Commissione, del 4 novembre 2002, che modifica il regolamento (CE) n. 3051/95 del Consiglio sulla gestione della sicurezza dei traghetti passeggeri roll-on/roll-off (Testo rilevante ai fini del SEE)

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32002R1970

Regolamento (CE) n. 1970/2002 della Commissione, del 4 novembre 2002, che modifica il regolamento (CE) n. 3051/95 del Consiglio sulla gestione della sicurezza dei traghetti passeggeri roll-on/roll-off (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 302 del 06/11/2002 pag. 0003 - 0027

Regolamento (CE) n. 1970/2002 della Commissionedel 4 novembre 2002che modifica il regolamento (CE) n. 3051/95 del Consiglio sulla gestione della sicurezza dei traghetti passeggeri roll-on/roll-off(Testo rilevante ai fini del SEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 3051/95, dell'8 dicembre 1995, sulla gestione della sicurezza dei traghetti passeggeri roll-on/roll-off(1), modificato dal regolamento (CE) n. 179/98 della Commissione(2), in particolare l'articolo 9,considerando quanto segue:(1) Il regolamento (CE) n. 3051/95 dispone che le società di navigazione e gli Stati membri devono rispettare le disposizioni dell'International Safety Management Code [Codice internazionale per la gestione della sicurezza (codice ISM)] adottato dall'assemblea dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO) mediante la risoluzione A.741 (18) del 4 novembre 1993 in relazione ai traghetti passeggeri roll-on/roll-off che operano in direzione o in provenienza dei porti degli Stati membri della Comunità.(2) Al fine di garantire un'attuazione uniforme del codice ISM, il regolamento (CE) n. 3051/95 contiene disposizioni destinate alle amministrazioni che si ispirano alle Guidelines on implementation of the International Safety Management Code (ISM) by Administrations (Linee guida sull'attuazione del codice internazionale ISM per la gestione della sicurezza da parte delle amministrazioni) adottate dall'assemblea dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO) mediante la risoluzione A.788 (19) del 23 novembre 1995.(3) Le suddette risoluzioni sono state modificate dall'Organizzazione marittima internazionale mediante la risoluzione MSC.104 (73), adottata il 5 dicembre 2000, e la risoluzione A.913 (22), adottata il 29 novembre 2001.(4) Occorre tener conto degli sviluppi intervenuti a livello internazionale introducendo disposizioni precise in materia di certificazione e verifica.(5) Le disposizioni del presente regolamento sono conformi al parere del comitato menzionato all'articolo 12 della direttiva 93/75/CEE del Consiglio(3), modificata da ultimo dalla direttiva 98/74/CE della Commissione(4),HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CE) n. 3051/95 è modificato come segue:1) l'articolo 2, lettera e), è sostituito dal testo seguente: "e) 'Codice ISM': codice internazionale di gestione della sicurezza delle navi e della prevenzione dell'inquinamento, adottato dall'Assemblea dell'IMO il 4 novembre 1993 mediante la risoluzione A.741 (18), modificato dalla risoluzione MSC.104 (73) del 5 dicembre 2000, e allegato al presente regolamento.";2) l'articolo 2, lettera h), è sostituito dal testo seguente: "h) 'certificato di gestione della sicurezza': certificato rilasciato ai traghetti ro-ro a norma del paragrafo 13.7 del codice ISM.";3) l'articolo 4, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente: "1. Tutte le società di navigazione si conformano ai paragrafi da 1.2 a 13.1 e al paragrafo 13.6 del codice ISM come se le disposizioni ivi contenute fossero obbligatorie, come condizione affinché le loro navi effettuino servizi di linea da o verso un porto di uno Stato membro della Comunità.";4) l'articolo 5, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente: "1. Per quanto riguarda le società di navigazione e i traghetti ro-ro, gli Stati membri si conformano ai paragrafi 13.2, 13.3, 13.4, 13.5, da 13.7 a 13.11, 14 e 16 del codice ISM come se le disposizioni ivi contenute fossero obbligatorie.";5) l'allegato è sostituito dall'allegato del presente regolamento.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 4 novembre 2002.Per la CommissioneLoyola De PalacioVicepresidente(1) GU L 320 del 30.12.1995, pag. 14.(2) GU L 19 del 24.1.1998, pag. 35.(3) GU L 247 del 5.10.1993, pag. 19.(4) GU L 276 del 13.10.1998, pag. 7.ALLEGATO"ALLEGATOCONTENUTO>SPAZIO PER TABELLA>TITOLO ICodice internazionale di gestione della sicurezza delle navi e della prevenzione dell'inquinamento (codice internazionale di gestione della sicurezza - codice ISM)PARTE A - ATTUAZIONE1. Generalità1.1. DefinizioniLe seguenti definizioni si applicano alle parti A e B del codice.1.1.1. Per "codice internazionale di gestione della sicurezza, codice ISM" si intende il codice internazionale di gestione della sicurezza delle navi e di gestione della prevenzione dell'inquinamento, adottato dall'Assemblea dell'IMO e che può essere modificato dalla stessa IMO.1.1.2. Per "società" si intende l'armatore della nave o ogni altra persona fisica o giuridica, quali l'amministratore o il noleggiatore a scafo nudo, che abbia assunto dall'armatore la responsabilità della gestione della nave e che in tal modo ha convenuto di assolvere a tutte le obbligazioni e le responsabilità imposte dal presente codice.1.1.3. Per "amministrazione" si intende il governo dello Stato la cui bandiera la nave è autorizzata a battere.1.1.4. Per "sistema di gestione della sicurezza (SMS)" si intende un sistema strutturato e formalizzato che consenta al personale della società di applicare effettivamente la politica di sicurezza e di tutela dell'ambiente adottata dalla società.1.1.5. Per "documento di conformità" si intende il documento rilasciato ad una società che soddisfa le prescrizioni del presente codice.1.1.6. Per "certificato di gestione della sicurezza" si intende il documento rilasciato ad una nave attestante che la società e il personale di gestione a bordo operano secondo le disposizioni del sistema di gestione della sicurezza approvato.1.1.7. Per "prova oggettiva" si intende un'informazione, registrazione o dichiarazione fattuale di tipo quantitativo o qualitativo concernente la sicurezza o l'esistenza e l'attuazione di un elemento del sistema di gestione della sicurezza, basata su un'osservazione, una misurazione o una prova verificabile.1.1.8. Per "osservazione" si intende la dichiarazione di un fatto resa nell'ambito di un controllo del sistema di gestione della sicurezza e confermata da una prova oggettiva.1.1.9. Per "non conformità" si intende una situazione riscontrata di inosservanza di una determinata prescrizione, dimostrata da una prova oggettiva.1.1.10. Per "grave non conformità" si intende un'irregolarità constatata che rappresenta una grave minaccia per la sicurezza del personale o della nave o un grave rischio per l'ambiente e che richiede un immediato intervento correttivo. L'espressione designa anche la mancata applicazione effettiva e sistematica di una prescrizione del presente codice.1.1.11. Per "anniversario" si intende il giorno e il mese di ogni anno corrispondenti alla data di scadenza del rilevante documento o certificato.1.1.12. Per "convenzione" si intende la convenzione internazionale del 1974 per la salvaguardia della vita umana in mare e le sue modifiche.1.2. Obiettivi1.2.1. Il presente codice intende assicurare la sicurezza in mare, prevenire lesioni alle persone o perdite di vite umane, evitare danni all'ambiente, in particolare a quello marino, e danni alle cose.1.2.2. Gli obiettivi della gestione della sicurezza sono, tra gli altri:1.2.2.1. istituire procedure sicure di esercizio della nave e creare un ambiente di lavoro sicuro;1.2.2.2. definire misure di protezione contro tutti i rischi prevedibili; e1.2.2.3. migliorare costantemente l'addestramento del personale di bordo e di terra in materia di gestione della sicurezza e di preparazione alle situazioni di emergenza che si possono verificare sia sul piano della sicurezza che su quello della protezione ambientale.1.2.3. Il sistema di gestione della sicurezza deve assicurare:1.2.3.1. la conformità con norme e regolamenti obbligatori; e1.2.3.2. che i codici, le istruzioni e le norme prescritti dall'IMO, dalle amministrazioni, dalle società di classificazione e dalle associazioni dell'industria marittima siano tenute nel debito conto.1.3. ApplicazioneLe disposizioni del presente codice possono applicarsi a tutte le navi.1.4. Requisiti funzionali del sistema di gestione della sicurezza (SMS)Ogni società deve elaborare, applicare e mantenere un sistema di gestione della sicurezza (SMS) che presenti le seguenti caratteristiche funzionali:1.4.1. una politica in materia di sicurezza e di protezione ambientale;1.4.2. istruzioni e procedure per garantire la sicurezza del funzionamento delle navi e la protezione dell'ambiente in conformità con la legislazione vigente sia a livello internazionale che nello Stato di bandiera;1.4.3. una definizione chiara della gerarchia e del sistema di comunicazione tra tutto il personale di terra e di bordo;1.4.4. procedure per segnalare gli incidenti e i casi di inosservanza delle disposizioni del presente codice;1.4.5. procedure di preparazione e di intervento nelle situazioni di emergenza; e1.4.6. procedure di controllo interne e di verifica del sistema di gestione.2. Politica in materia di sicurezza e di protezione ambientale2.1. La società deve elaborare una politica in materia di sicurezza e di protezione ambientale che indichi in che modo raggiungere gli obiettivi di cui al punto 1.2.2.2. La società deve provvedere affinché la suddetta politica venga applicata e mantenuta a tutti i livelli, sia a bordo che a terra.3. Responsabilità e poteri della società3.1. Se l'armatore non assume la responsabilità della gestione della nave, deve comunicare all'amministrazione il nome completo e gli estremi del soggetto responsabile.3.2. La società deve definire e documentare le responsabilità, i poteri e le relazioni del personale che dirige, esegue o verifica le attività che riguardano o incidono sulla sicurezza e la prevenzione dell'inquinamento.3.3. La società deve provvedere affinché siano disponibili adeguate risorse e mezzi di assistenza a terra, per consentire alla(e) persona(e) designata(e) di svolgere le proprie funzioni.4. Persona(e) designata(e)Per assicurare la sicurezza delle navi e i collegamenti tra la società ed il personale di bordo, ogni società deve designare, nei modi più idonei, una o più persone a terra in contatto diretto con i più alti livelli dirigenziali. Le responsabilità e i poteri della(e) persona(e) designata(e) devono comprendere il controllo degli aspetti della gestione di ogni nave connessi con la sicurezza e la protezione dell'ambiente e la verifica della disponibilità di adeguati mezzi e risorse di assistenza a terra, a seconda delle necessità.5. Responsabilità e poteri del comandante5.1. La società deve definire e documentare in modo chiaro le responsabilità del comandante per quanto riguarda:5.1.1. l'applicazione della politica in materia di sicurezza e di protezione ambientale della società;5.1.2. la motivazione dell'equipaggio riguardo all'osservanza di tale politica;5.1.3. la comunicazione di ordini e istruzioni semplici e chiari;5.1.4. la verifica dell'osservanza delle disposizioni; e5.1.5. la verifica del sistema di gestione della sicurezza e la segnalazione delle sue carenze ai dirigenti di terra.5.2. La società deve provvedere affinché il sistema di gestione della sicurezza applicato a bordo delle navi specifichi chiaramente i poteri conferiti al comandante. La società deve prevedere nel sistema di gestione della sicurezza che il comandante ha le massime autorità e la responsabilità di decidere in materia di sicurezza e protezione ambientale e di richiedere assistenza alla società laddove necessario.6. Risorse e personale6.1. La società deve garantire che il comandante:6.1.1. sia qualificato per il comando;6.1.2. sia pienamente a conoscenza del sistema di gestione della sicurezza della società; e6.1.3. riceva l'assistenza necessaria per poter svolgere i propri compiti in condizioni di sicurezza.6.2. La società deve provvedere affinché l'equipaggio di ogni nave sia in possesso delle qualifiche e dei requisiti di idoneità fisica prescritti dalle disposizioni nazionali ed internazionali.6.3. La società deve stabilire procedure atte a garantire che il personale appena assunto e quello cui vengono assegnati nuovi incarichi inerenti alla sicurezza e alla protezione ambientale ricevano una formazione adeguata per l'assolvimento dei loro compiti.Occorre definire, documentare e impartire le istruzioni che è essenziale fornire prima della partenza della nave.6.4. La società deve provvedere affinché tutto il personale addetto al sistema di gestione della sicurezza abbia adeguata conoscenza delle norme, dei regolamenti, dei codici e delle istruzioni applicabili.6.5. La società deve stabilire e mantenere procedure atte a determinare le azioni di formazione che potrebbero essere indispensabili per il sistema di gestione della sicurezza e provvedere affinché a tali azioni di formazione partecipi tutto il personale interessato.6.6. La società deve stabilire procedure che consentano di fornire al personale di bordo le informazioni relative al sistema di gestione della sicurezza in una o più lingue di lavoro o in altre lingue per esso comprensibili.6.7. La società provvede affinché i membri del personale di bordo siano in grado di comunicare efficacemente tra di loro durante l'esecuzione dei rispettivi compiti inerenti al sistema di gestione della sicurezza.7. Programmazione delle operazioni di bordoLa società deve stabilire procedure per la preparazione di piani e istruzioni, comprese se del caso opportune checklist, inerenti alle operazioni di bordo più importanti riguardo alla sicurezza della nave e alla prevenzione dell'inquinamento. Occorre definire i vari compiti ed assegnarli a personale qualificato.8. Preparazione alle situazioni di emergenza8.1. La società deve stabilire procedure per individuare, descrivere ed affrontare le possibili situazioni di emergenza a bordo.8.2. La società deve approntare appositi programmi di esercitazione per addestrare il personale agli interventi di emergenza.8.3. Il sistema di gestione della sicurezza deve prevedere misure per assicurare che il sistema organizzativo della società sia in grado di far fronte in qualsiasi momento a pericoli, incidenti e situazioni di emergenza che dovessero coinvolgere le proprie navi.9. Segnalazione ed analisi di casi di inosservanza delle norme, di incidenti e di situazioni pericolose9.1. Il sistema di gestione della sicurezza deve prevedere procedure atte a garantire che i casi di inosservanza delle norme, gli incidenti e le situazioni pericolose siano segnalate alla società, sottoposte a indagine e analizzate allo scopo di migliorare la sicurezza e la prevenzione dell'inquinamento.9.2. La società deve stabilire procedure per l'applicazione di misure correttive.10. Manutenzione della nave e delle apparecchiature10.1. La società deve stabilire procedure atte a garantire che le navi vengano mantenute in uno stato conforme alle disposizioni delle norme e dei regolamenti applicabili e alle eventuali disposizioni supplementari adottate dalla società stessa.10.2. Per soddisfare tali disposizioni, la società deve provvedere affinché:10.2.1. le ispezioni siano effettuate ad intervalli appropriati;10.2.2. venga segnalata ogni inosservanza delle norme, indicandone il probabile motivo, se conosciuto;10.2.3. siano prese adeguate misure correttive; e10.2.4. queste attività siano riportate in un registro.10.3. La società deve prevedere nel sistema di gestione della sicurezza procedure che consentano di individuare le apparecchiature e gli impianti la cui improvvisa avaria può determinare una situazione di pericolo. Il sistema di gestione della sicurezza deve prevedere disposizioni specifiche per migliorare l'affidabilità di tali apparecchiature ed impianti. Le suddette misure devono includere prove regolari dei dispositivi e delle apparecchiature di riserva o degli impianti che non sono permanentemente in funzione.10.4. Le ispezioni di cui al punto 10.2 e le misure di cui al punto 10.3 devono costituire parte del regolare programma di manutenzione di bordo.11. Documentazione11.1. La società deve stabilire e mantenere apposite procedure di controllo di tutti i documenti e dei dati utili ai fini del sistema di gestione della sicurezza.11.2. La società deve provvedere affinché:11.2.1. documenti validi siano disponibili ovunque sia opportuno;11.2.2. le modifiche apportate ai documenti siano verificate e approvate da personale qualificato; e11.2.3. i documenti obsoleti vengano immediatamente ritirati.11.3. Il documento utilizzato per descrivere e applicare il sistema di gestione della sicurezza può essere denominato "Manuale di gestione della sicurezza". La documentazione deve essere conservata nel modo che la società ritiene più efficace. Ogni nave deve recare a bordo tutta la documentazione ad essa relativa.12. Verifiche, revisioni e valutazioni della società12.1. La società deve effettuare verifiche interne in materia di sicurezza per accertare che le attività di sicurezza e prevenzione dell'inquinamento siano conformi al sistema di gestione della sicurezza.12.2. La società deve valutare periodicamente l'efficienza del sistema di gestione della sicurezza e, se necessario, modificarlo secondo le procedure da essa stessa stabilite.12.3. Le verifiche e le eventuali misure correttive devono essere eseguite secondo procedure debitamente documentate.12.4. Il personale che esegue le verifiche non deve appartenere ai settori oggetto delle verifiche, a meno che ciò risulti impossibile a causa delle dimensioni e della natura della società.12.5. I risultati delle verifiche e delle revisioni devono essere portati all'attenzione di tutto il personale che ha responsabilità nel settore interessato.12.6. I dirigenti responsabili del settore devono adottare tempestivamente misure correttive allo scopo di eliminare le carenze riscontrate.PARTE B - CERTIFICAZIONE E VERIFICHE13. Certificazione e verifiche periodiche13.1. La nave deve essere gestita da una società in possesso di un documento di conformità o di un documento di conformità provvisorio (cfr. punto 14.1) relativo alla nave in questione.13.2. Il documento di conformità deve essere rilasciato dall'amministrazione, da un organismo da questa riconosciuto o, su richiesta dell'amministrazione, da un altro governo contraente ad ogni società che soddisfa le prescrizioni del presente codice, per un periodo stabilito dall'amministrazione non superiore a cinque anni. Tale documento deve essere accettato come prova che la società è in grado di soddisfare le prescrizioni del presente codice.13.3. Il documento di conformità è valido solo per i tipi di nave esplicitamente indicati nel documento stesso. L'indicazione deve fondarsi sui tipi di nave sui quali si basava la verifica iniziale. Possono essere aggiunti nuovi tipi di nave solo una volta verificata la capacità della società di soddisfare le prescrizioni del presente codice applicabili a tali tipi di nave. I tipi di nave in questione sono quelli indicati alla regola IX/1 della convenzione.13.4. La validità del documento di conformità deve essere oggetto di verifica annuale da parte dell'amministrazione, di un organismo da questa riconosciuto o, su richiesta dell'amministrazione, di un altro governo contraente, entro i tre mesi che precedono o che seguono la data dell'anniversario.13.5. Il documento di conformità deve essere revocato dall'amministrazione o, su richiesta di questa, dal governo contraente che lo ha rilasciato quando la verifica annuale di cui al punto 13.4 non viene richiesta o se vi sono prove di gravi inadempienze rispetto alle disposizioni del presente codice.13.5.1. In caso di revoca del documento di conformità devono essere revocati anche tutti i relativi certificati di gestione della sicurezza e/o certificati di gestione della sicurezza provvisori.13.6. Copia del documento di conformità deve trovarsi a bordo affinché il comandante della nave possa, su richiesta, presentarlo ai fini di una verifica da parte dell'amministrazione o di un organismo da questa riconosciuto o ai fini del controllo di cui alla regola IX/6.2 della convenzione. Non è necessario che la copia del documento sia autenticata o certificata.13.7. Il certificato di gestione della sicurezza deve essere rilasciato ad una nave per un periodo non superiore a cinque anni dall'amministrazione, da un organismo da questa riconosciuto o, su richiesta dell'amministrazione, da un altro governo contraente. Il certificato di gestione della sicurezza deve essere rilasciato previa verifica che la società e il personale di bordo operino conformemente al sistema di gestione della sicurezza approvato. Il documento deve essere accettato come prova che la società è in grado di soddisfare le prescrizioni del presente codice.13.8. La validità del certificato di gestione della sicurezza deve essere oggetto di almeno una verifica intermedia ad opera dell'amministrazione, di un organismo da questa riconosciuto o, su richiesta dell'amministrazione, di un altro governo contraente. Se si prevede di effettuare un'unica verifica intermedia e il periodo di validità del certificato di gestione della sicurezza è di cinque anni, la verifica deve aver luogo tra la data del secondo e la data del terzo anniversario del rilascio del certificato di gestione della sicurezza.13.9. Oltre ai requisiti di cui al punto 13.5.1, il certificato di gestione della sicurezza deve essere revocato dall'amministrazione o, su richiesta di questa, dal governo contraente che lo ha rilasciato se la verifica intermedia di cui al punto 13.8 non viene richiesta o se vi sono prove di gravi inadempienze rispetto alle disposizioni del presente codice.13.10. Malgrado le prescrizioni di cui ai punti 13.2 e 13.7, quando la verifica ai fini del rinnovo è ultimata entro i tre mesi che precedono la data di scadenza del documento di conformità o del certificato di gestione della sicurezza, il nuovo documento di conformità o certificato di gestione della sicurezza deve essere valido a decorrere dalla data del completamento della verifica ai fini del rinnovo ed estendersi per un periodo non superiore a cinque anni a decorrere dalla data di scadenza del documento di conformità o certificato di gestione della sicurezza esistente.13.11. Quando la verifica ai fini del rinnovo è ultimata prima dei tre mesi che precedono la data di scadenza del documento di conformità o del certificato di gestione della sicurezza, il nuovo documento di conformità o certificato di gestione della sicurezza deve essere valido a decorrere dalla data del completamento della verifica ai fini del rinnovo ed estendersi per un periodo non superiore a cinque anni a decorrere dalla data alla quale è stata ultimata la verifica ai fini del rinnovo.14. Certificazione provvisoria14.1. Può essere rilasciato un documento di conformità provvisorio per facilitare l'attuazione iniziale del presente codice quando:1) una società è stata appena costituita; o2) devono essere aggiunti nuovi tipi di nave ad un documento di conformità preesistente,previa verifica che la società disponga di un sistema di gestione della sicurezza che soddisfa gli obiettivi di cui al punto 1.2.3 del presente codice, e a condizione che tale società dimostri di aver programmato l'applicazione di un sistema di gestione della sicurezza che soddisfi pienamente le prescrizioni del presente codice entro il periodo di validità del documento di conformità provvisorio. Il documento di conformità provvisorio deve essere rilasciato per un periodo non superiore a dodici mesi dall'amministrazione, da un organismo da questa riconosciuto o, su richiesta dell'amministrazione, da un altro governo contraente. Copia del documento di conformità provvisorio deve trovarsi a bordo affinché il comandante della nave possa, su richiesta, presentarlo ai fini di una verifica da parte dell'amministrazione o di un organismo da questa riconosciuto o ai fini del controllo di cui alla regola IX/6.2 della convenzione. Non è necessario che la copia del documento sia autenticata o certificata.14.2. Può essere rilasciato un certificato di gestione della sicurezza provvisorio:1) alle nuove navi, al momento della consegna;2) quando una società assume per la prima volta la responsabilità dell'esercizio di una nave; o3) quando una nave cambia bandiera.Il certificato di gestione della sicurezza provvisorio deve essere rilasciato per un periodo non superiore a sei mesi dall'amministrazione, da un organismo da questa riconosciuto o, su richiesta dell'amministrazione, da un altro governo contraente.14.3. Un'amministrazione o, su richiesta di questa, un altro governo contraente può, in particolari circostanze, prorogare la validità di un certificato di gestione della sicurezza provvisorio per un periodo non superiore a sei mesi oltre la data di scadenza.14.4. Può essere rilasciato un certificato di gestione della sicurezza provvisorio previa verifica che:1) il documento di conformità o il documento di conformità provvisorio corrisponda alla nave in questione;2) il sistema di gestione della sicurezza predisposto dalla società per la nave in questione includa gli elementi fondamentali del presente codice e sia stato valutato in sede di controllo ai fini del rilascio del documento di conformità o sia stato comprovato ai fini del rilascio del documento di conformità provvisorio;3) la società abbia programmato una verifica della nave entro un periodo di tre mesi;4) il comandante e gli altri ufficiali conoscano il sistema di gestione della sicurezza e le relative modalità di attuazione previste;5) prima della partenza siano state impartite le istruzioni ritenute essenziali; e6) le informazioni utili sul sistema di gestione della sicurezza siano state comunicate in una o più lingue di lavoro comprensibili per il personale della nave.15. Verifica15.1. Tutte le verifiche prescritte dal presente codice devono essere effettuate secondo procedure accettabili per l'amministrazione e tenendo conto delle linee guida elaborate dall'organizzazione(1).16. Modelli dei certificati16.1. Il documento di conformità, il certificato di gestione della sicurezza, il documento di conformità provvisorio e il certificato di gestione della sicurezza provvisorio devono essere elaborati conformemente ai modelli presentati nell'allegato del presente codice. Se i certificati non vengono redatti né in inglese né in francese deve essere prevista la loro traduzione in una di queste lingue.16.2. Oltre alle prescrizioni di cui al punto 13.3 i tipi di nave riportati nel documento di conformità e nel documento di conformità provvisorio possono essere vistati per tener conto di eventuali limitazioni operative della nave descritte nel sistema di gestione della sicurezza.(1) Cfr. Guidelines on implementation of the International Safety Management (ISM) Code by Administrations, addottate dall'organizzazione mediante la risoluzione A.913 (22).AppendiceModelli di documento di conformità, di certificato di gestione della sicurezza, di documento di conformità provvisorio e di certificato di gestione della sicurezza provvisorio>PIC FILE= "L_2002302IT.001202.TIF">>PIC FILE= "L_2002302IT.001301.TIF">>PIC FILE= "L_2002302IT.001401.TIF">>PIC FILE= "L_2002302IT.001501.TIF">>PIC FILE= "L_2002302IT.001601.TIF">>PIC FILE= "L_2002302IT.001701.TIF">>PIC FILE= "L_2002302IT.001801.TIF">TITOLO IIDisposizioni all'attenzione delle amministrazioni riguardanti l'attuazione del codice internazionale di gestione della sicurezza (codice ISM)PARTE A - DISPOSIZIONI GENERALI1.1. Nell'effettuare le verifiche e le certificazioni previste dalle disposizioni del codice ISM per i traghetti roll-on/roll-off gli Stati membri devono attenersi alle prescrizioni e agli standard stabiliti nella parte B di questo titolo.1.2. Gli Stati membri devono inoltre tenere in debita considerazione le disposizioni delle Revised Guidelines on the implementation of the International Safety Management Code (ISM) by Administrations, adottate dall'IMO mediante la risoluzione A.913 (22) del 29 novembre 2001, nella misura in cui queste non siano coperte dalla parte B di questo titolo.PARTE B - CERTIFICAZIONE E STANDARD1. Accettazione e riconoscimento dei documenti di conformità provvisori e dei certificati di gestione della sicurezza provvisori1.1. Gli Stati membri accettano i documenti di conformità provvisori e i certificati di gestione della sicurezza provvisori conformi alle disposizioni del presente regolamento e rilasciati dall'amministrazione di un altro Stato membro, o da un organismo riconosciuto che operi per conto dell'amministrazione di tale Stato membro.1.2. Gli Stati membri riconoscono i documenti di conformità provvisori o i certificati di gestione della sicurezza provvisori rilasciati dall'amministrazione di un paese terzo, o in nome di essa se ritengono che essi attestino la conformità alle disposizioni del presente regolamento.2. Procedura di certificazione2.1. La procedura di certificazione ai fini del rilascio di un documento di conformità a una società o di un certificato di gestione della sicurezza ad un traghetto ro-ro deve essere conforme alle disposizioni illustrate di seguito.2.2. Di norma la procedura di certificazione comprende le seguenti fasi:1) verifica iniziale;2) verifica annuale o intermedia;3) verifica ai fini del rinnovo; e4) verifica supplementare.Tali verifiche sono condotte su richiesta della società all'amministrazione o all'organismo riconosciuto che opera per conto dell'amministrazione.2.3. Le verifiche devono comprendere un controllo del sistema di gestione della sicurezza.2.4. Per l'esecuzione di tali compiti deve essere designato un responsabile del controllo o, se del caso, un gruppo addetto al controllo.2.5. Il responsabile del controllo designato deve elaborare il programma di controllo di concerto con la società.2.6. Al termine dei lavori deve essere elaborata una relazione sotto la direzione del responsabile del controllo, che ne garantisce la precisione e la completezza.2.7. La relazione sul controllo deve contenere il programma del controllo, i nominativi dei membri del gruppo di controllo, le date, la denominazione della società, la registrazione di ogni osservazione o constatazione di non conformità e osservazioni sull'idoneità del sistema di gestione della sicurezza a conseguire gli obiettivi stabiliti.3. Standard di gestione3.1. I responsabili del controllo o i membri del gruppo addetto al controllo incaricati di verificare la conformità al codice ISM devono avere le necessarie conoscenze in materia di:1) osservanza delle norme e dei regolamenti applicabili ai traghetti ro-ro gestiti dalla società, ivi compresa la certificazione della gente di mare;2) attività connesse all'approvazione, al controllo e al rilascio dei certificati marittimi;3) prescrizioni necessarie nel quadro del sistema di gestione della sicurezza previsto dal codice ISM; e4) esperienza pratica di operazioni navali.3.2. Nel verificare la conformità alle prescrizioni del codice ISM si deve garantire che il personale di consulenza e il personale addetto alla procedura di certificazione siano tra loro indipendenti.4. Standard di competenza4.1. Conoscenze di base per l'esecuzione delle verifiche4.1.1. Il personale che verifica la conformità alle prescrizioni del codice ISM deve soddisfare i criteri minimi per gli ispettori previsti all'allegato VII, paragrafo 2, della direttiva 95/21/CE del Consiglio(1).4.1.2. Il suddetto personale deve aver seguito una formazione idonea ad assicurare conoscenze e capacità adeguate all'esecuzione della verifica della conformità alle prescrizioni del codice ISM, in particolare nelle seguenti materie:1) conoscenza e comprensione del codice ISM;2) norme e regolamenti obbligatori;3) prescrizioni di cui una società deve tener conto a norma del codice ISM;4) tecniche di valutazione in materia di esami, colloqui, analisi e relazioni;5) aspetti tecnici o operativi della gestione della sicurezza;6) conoscenze di base nel campo della navigazione e delle operazioni di bordo; e7) partecipazione ad almeno un controllo di un sistema di gestione di tipo marittimo.4.2. Competenze in materia di verifica iniziale e verifica per fini di rinnovo.4.2.1. Per poter valutare pienamente se una società o un traghetto ro-ro è conforme alle prescrizioni del codice ISM, oltre alle conoscenze di base sopra menzionate, il personale incaricato di eseguire una verifica iniziale o una verifica ai fini del rinnovo di un documento di conformità o di un certificato di gestione della sicurezza deve disporre delle conoscenze necessarie per:1) stabilire se gli elementi del sistema di gestione della sicurezza sono conformi o meno alle prescrizioni del codice ISM;2) stabilire l'idoneità del sistema di gestione della sicurezza della società o del traghetto ro-ro a garantire l'osservanza delle norme e dei regolamenti sulla base delle risultanze dei registri delle ispezioni regolamentari e dei registri delle ispezioni per fini di classificazione;3) valutare l'idoneità del sistema di gestione della sicurezza a garantire l'osservanza di altre norme e regolamenti non previsti nelle ispezioni regolamentari o per fini di classificazione e a verificare tale osservanza; e4) valutare l'osservanza delle procedure di sicurezza raccomandate dall'IMO, dalle amministrazioni, dalle società di classificazione e dalle associazioni dell'industria marittima.4.2.2. Tali compiti possono essere svolti da un gruppo composto di persone che riuniscono complessivamente tutte le competenze necessarie.5. Modelli dei documenti di conformità e dei certificati di gestione della sicurezza marittimaQuando i traghetti ro-ro operano in un unico Stato membro gli Stati membri sono tenuti ad utilizzare i modelli allegati al codice ISM, o il documento di conformità, il certificato di gestione della sicurezza, il documento di conformità provvisorio e il certificato di gestione della sicurezza provvisorio predisposti secondo i modelli presentati di seguito.>PIC FILE= "L_2002302IT.002101.TIF">>PIC FILE= "L_2002302IT.002201.TIF">>PIC FILE= "L_2002302IT.002301.TIF">>PIC FILE= "L_2002302IT.002401.TIF">>PIC FILE= "L_2002302IT.002501.TIF">>PIC FILE= "L_2002302IT.002601.TIF">>PIC FILE= "L_2002302IT.002701.TIF">(1) GU L 157 del 7.7.1995, pag. 1."