CELEX: C2000/135/39
Language: it
Date: 2000-05-13 00:00:00
Title: Causa T-46/00: Ricorso della AS Kvitsjoen contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 23 febbraio 2000

13.5.2000               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 135/21
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                          Ricorso della AS Kvitsjoen contro la Commissione delle
                                                                                Comunità europee, presentato il 23 febbraio 2000
— dichiarare che la Commissione non ha rispettato le forme
     sostanziali prescritte nell’ambito delle procedure di consul-                                  (Causa T-46/00)
     tazione;
                                                                                                    (2000/C 135/39)
— dichiarare che il regolamento (CE) 12 dicembre 1999,
     n. 2790, non menziona, tra le limitazioni della concorren-
     za definite all’art. 4, l’abuso di dipendenza economica,
     anche in caso di effetto cumulativo;                                                     (Lingua processuale: l’olandese)
— annullare il regolamento (CE) 22 dicembre 1999, n. 2790;                Il 23 febbraio 2000 la AS Kvitsjoen, società di diritto
                                                                          norvegese, con sede sociale in Norvegia, rappresentata dagli
                                                                          avvocati K. Storalm, del foro di Stavanger (Norvegia),
— condannare la Commissione alle spese.                                   J. P. Hoekstra, del foro di Amsterdam (Paesi Bassi), e G. Van-
                                                                          quathem, del foro di Knokke-Heist (Belgio), con domicilio
                                                                          eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Michel, Avenue
                                                                          de la Gare 48, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo
Motivi e principali argomenti
                                                                          grado delle Comunità un ricorso contro la Commissione delle
                                                                          Comunità europee.
I ricorrenti impugnano il regolamento (CE) della Commissione
22 dicembre 1999, n. 2790, relativo all’applicazione dell’arti-           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
colo 81, paragrafo 3, del Trattato CE a categorie di accordi
verticali e pratiche concordate (1). Si tratta di un regolamento
di esenzione generale, poiché riguarda tutte le forme di                  — dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;
pratiche cosiddette verticali, in tutti i settori dell’economia.
Esso concerne inoltre la distribuzione esclusiva e selettiva delle        — annullare la decisione della Commissione 22 dicembre
automobili nel caso in cui il regolamento vigente in materia                   1999, SG(99)D/10760;
non venga rinnovato alla scadenza.
                                                                          — decidere sulle spese in conformità delle disposizioni vigenti.
A sostegno del loro ricorso i ricorrenti fanno valere, in
particolare, che le consultazioni preliminari all’adozione del
regolamento impugnato non si sono svolte conformemente                    Motivi e principali argomenti
allo spirito del Trattato, e più precisamente dell’art. 83, n. 1,
che imporrebbe un minimo di trasparenza minima nella
ricezione delle obiezioni e un minimo di confutazione. In                 Da parte delle autorità dei Paesi Bassi sono stati intraprese
generale, l’impatto vero e proprio sulla concorrenza del                  azioni nei confronti del battello M600 (di proprietà della
programma di modernizzazione, attraverso la sorte riservata               ricorrente) per l’uso di reti illegali e pesca diretta alla sogliola.
alle piccole e medie imprese, nonché l’aggravarsi della loro
dipendenza economica, sarebbero stati passati sotto silenzio e
tenuti nascosti agli organi deliberativi o consultivi, proprio per        Secondo la ricorrente le autorità dei Paesi Bassi impiegano
i quali le informazioni erano indispensabili.                             qualsiasi mezzo per tenere determinati pescherecchi norvegesi
                                                                          al di fuori delle acque comunitarie e creare in tal modo ulteriori
                                                                          possibilità di pesca in particolare per le imbarcazioni battenti
I ricorrenti sostengono inoltre che la novella introdotta dal             bandiera olandese. Le autorità dei Paesi Bassi avrebbero
regolamento impugnato è stata presentata come una semplice                insistito presso la Commissione per il ritiro della licenza di
questione di procedura, che non giustificava né implicava                 pesca di talune imbarcazioni norvegesi.
modifiche del Trattato. Tuttavia, a loro giudizio, il regolamento
in questione modifica lo spirito del Trattato, anche se non
incide sulla sua lettera. Esso infatti metterebbe in discussione          La ricorrente chiede l’annullamento della decisione della
alcuni elementi acquisiti, relativi in particolare alle conseguen-        Commissione 22 dicembre 1999, SG(99)D/10760 recante
ze retroattive della soppressione di diritto formalmente mante-           ritiro della licenza di pesca e di un permesso di pesca speciale
nuta nell’art. 81, n. 2, e al principio di interdizione, anch’esso        per il battello da pesca «Kvitsjoen» e la decisione di non
formalmente mantenuto nella medesima disposizione.                        rilasciare una licenza di pesca e un permesso di pesca speciale
                                                                          prima del 30 giugno 2000.
(1) GU L 336, del 29.12.1999, pag. 21.                                    Le relazioni tra la Comunità europea e la Norvegia sono
                                                                          disciplinate dal regolamento (CE) del Consiglio 18 dicembre
                                                                          1998, n. 50/1999, che stabilisce, per il 1999, talune misure di
                                                                          conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare
                                                                          alle navi battenti bandiera della Norvegia.
 ---pagebreak--- C 135/22                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        13.5.2000
La ricorrente deduce:                                                       — Eccesso di potere: l’importazione di zucchero CE-PTOM e
                                                                                 miscele di zucchero e cacao di origine PTOM dipende
— la violazione dei diritti della difesa e del principio della                   direttamente della decisione PTOM, ed è una conseguenza
     pubblicità degli atti amministrativi;                                       valuta dal Consiglio;
— la violazione delle regole procedurali previste dagli artt. 5             — L’art. 308, quinquies del regolamento n. 2454/93 è in
     e 6 del regolamento (CE) n. 2943/95;                                        contrasto con l’art. 109 della decisione PTOM dichiarata
                                                                                 applicabile.
— la violazione del principio di proporzionalità;
— uno sviamento di potere.
                                                                            Ricorso della British Steel Limited contro la Commissione
                                                                               delle Comunità europee, presentato il 1o marzo 2000
Ricorso proposto il 25 febbraio 2000 dalla Rica Foods                                                 (Causa T-48/00)
(Free Zone) NV contro Commissione delle Comunità
                              europee
                                                                                                      (2000/C 135/41)
                         (Causa T-47/00)
                                                                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
                         (2000/C 135/40)
                                                                            Il 1o marzo 2000 la British Steel Limited, rappresentata dagli
                   (Lingua processuale: l’olandese)                         avv.ti John Phesant e Matthew Readings, Solicitors, con
                                                                            domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Arendt &
                                                                            Medernach, 8-10 rue Mathias Hardt, ha proposto dinanzi al
Il 25 febbraio 2000 la Rica Foods (Free Zone) NV, società di                Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
diritto di Aruba, con sede in Oranjestad (Aruba), rappresentato             contro la Commissione delle Comunità europee.
dall’avv. G. Van der Wal, abilitato al patrocino presso l’Hoge
Raad der Nederlanden, con domicilio eletto in Lussemburgo,
presso lo studio dell’avv. A. May, Route d’Esch 398, ha                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                     — annullare l’art. 2 della decisione della Commissione
europee.                                                                         8 dicembre 1999, C(1999) 4154 def;
                                                                            — annullare l’art. 1 della medesima decisione;
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                            — annullare l’ammenda inflitta ai sensi dell’art. 1;
— annullare il regolamento (CE) della Commissione
     15 novembre 1999, n. 2423 che istituisce misure di
     salvaguardia per lo zucchero del codice NC 1701 e per le               — in subordine, ridurre l’ammenda inflitta ai sensi dell’art. 1;
     miscele di zucchero e cacao dei codici NC 1806 10 30 e
     1806 10 90 originari dei paesi e territori d’oltremare;                — condannare la Commissione al rimborso dell’ammenda o,
                                                                                 in subordine, dell’importo di cui è stata ridotta, oltre
— condannare la Commissione alle spese.                                          agli interessi sull’intero importo ovvero, eventualmente,
                                                                                 sull’importo ridotto a decorrere dalla data del pagamento
                                                                                 da parte della British Steel sino alla data del rimborso da
                                                                                 parte della Commissione;
Motivi e principali argomenti
                                                                            — condannare la Commissione alle spese sostenute dalla
— Il regolamento n. 2423/1999 non è comprensibile o                              British Steel nel presente procedimento.
     almeno motivato in maniera insufficiente: la Commissione
     fa valere misure di difesa a fronte di difficoltà non meglio
     precisate;
                                                                            Motivi e principali argomenti
— Evidente errore di fatto;
                                                                            Nella decisione impugnata la Commissione ha sostenuto che
— La fissazione di un prezzo minimo d’importazione per lo                   diversi produttori di tubi d’acciaio senza saldature hanno
     zucchero CE/PTOM di origine PTOM costituisce una                       trasgredito l’art. 81 n. 1 (CE) ed ha inflitto un’ammenda, fra
     violazione degli artt. 109, n. 1 e 2 della decisione PTOM;             l’altro, alla ricorrente.