CELEX: C1996/210/46
Language: it
Date: 1996-07-20 00:00:00
Title: Ricorso del signor Dimitrios Polibios, residente al Pireo, contro l'Unione europea e la Commissione dell'Unione europea, presentato il 14 maggio 1996 (Causa T-68/96)

N. C 210/ 18          IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       20 . 7 . 96
   ricorrente l'opportunità di commentare le risposte alla            Ricorso del signor Dimitrios Polibios, residente al Pireo,
   richiesta di informazioni ex art . 11 formulata dalla              contro l'Unione europea e la Commissione dell'Unione
   Commissione ricevute da imprese vetrarie irlandesi .                          europea, presentato il 14 maggio 1996
   Dette risposte contenevano informazioni importanti in                                       ( Causa T-68/96 )
   relazione agli argomenti della ricorrente e sono state
                                                                                                 ( 96/C 210/46 )
   comunicate in varie date al suo legale e le risposte finali
   sono giunte il 12 febbraio 1996 . Poiché la decisione
   impugnata è stata emessa il 21 febbraio, le suddette
   risposte ne hanno costituito la base .                                              (Lingua processuale: il greco)
                                                                     Il 14 maggio 1996 , dinanzi al Tribunale di primo grado delle
— Violazione di un requisito procedurale essenziale e del             Comunità europee è stato promosso un ricorso contro
   diritto al contraddittorio . Rivolgendo alla parte oggetto        l'Unione europea e la Commissione dell'Unione europea da
   del reclamo una richiesta di informazioni che non era             parte del signor Dimitrios Polibios, residente al Pireo,
   redatta in modo oggettivo e corretto, la Commissione ha           rappresentato dall'avv. Costantino Zankas, del foro di
   violato le garanzie procedurali fondamentali previste dal         Atene, con domicilio eletto in Lussemburgo nello studio
   diritto comunitario e il diritto della ricorrente al              legale Catherine Thill-Camitaki, 15 , avenue de Bois, L­
                                                                      1251 .
   contraddittorio . Dalla richiesta di informazioni appare
   che la Commissione si era formata un'opinione sul
   reclamo della ricorrente ed ha condotto un'indagine solo
   per motivi formali . Per questo, l'indagine non è stata           Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
   svolta con la dovuta cura, serietà e diligenza .
                                                                     — accogliere il ricorso;
— Violazione di un requisito procedurale essenziale e del            — ingiungere alle convenute di versare 510 840 ECU o, in
   principio di certezza del diritto, in quanto la Commis­                subordine, 425 700 ECU, maggiorati degli interessi
   sione ha adottato la decisione impugnata sotto forma di                legali dall'8 . 8 . 1993 fino alla data dell'esecuzione;
   lettera di accompagnamento firmata dal commissario
   per la concorrenza, contenente un sunto del procedi­
   mento che aveva condotto al rigetto del reclamo e un              — condannare le convenute alle spese processuali .
   rinvio a un documento separato per la motivazione della
   decisione . A causa di questa forma insolita , la ricorrente
   non ha modo di sapere se il commissario competente ha             Motivi e principali argomenti
   mai visto o adottato la motivazione del rigetto del suo
   reclamo e addirittura se la motivazione esisteva in forma
   scritta quando il commissario ha firmato la lettera di            Il ricorrente, proprietario di un peschereccio iscritto al
   accompagnamento .                                                 registro del Pireo, ha alienato la nave ad una società mista
                                                                     del Senegal, chiedendo il contributo finanziario della Comu­
                                                                     nità previsto ad hoc dal regolamento del Consiglio 3944/90
                                                                     ( GU L 380, pag. 1 ).
— Errore manifesto di giudizio . Secondo la ricorrente, la
   Commissione ha definito in modo non corretto il                   Sostiene di essere stato pregiudicato dal criterio seguito per il
   mercato merceologico di cui trattasi come mercato del             calcolo del contributo, poiché le autorità competenti
   vetro « float » perché la struttura dell'offerta e la situa­      dell'Unione europea e della Repubblica ellenica, per grave
   zione della concorrenza nel mercato del vetro « float » da        negligenza, non hanno tenuto debito conto della stazza
   4 mm sono diverse dalla struttura dell'offerta e dalla            netta della nave calcolata applicando le norme di misura
   situazione della concorrenza nel mercato di altri spessori        fissate dalla convenzione di Londra, mentre hanno assunto
   di vetro « float ». Inoltre, la Commissione avrebbe               la stazza molto inferiore calcolata secondo i criteri di misura
   dovuto considerare l'Irlanda e non l'insieme della                seguiti in Grecia .
   Comunità come il mercato geografico di cui trattasi,
   date le peculiari condizioni di concorrenza prevalenti nel
   mercato irlandese per il vetro « float » da 4 mm .                Chiede quindi un risarcimento all'Unione europea , che deve
                                                                     versargli l'importo integrale che gli sarebbe spettato calco­
                                                                     lando la stazza con i criteri statistici della convenzione di
                                                                     Londra o, quantomeno, l'importo del contributo integra­
                                                                     tivo corrispondente, dato che una percentuale del contri­
                                                                     buto è a carico dei fondi nazionali .