CELEX: 31986D0450
Language: it
Date: 1986-08-13 00:00:00
Title: 86/450/CEE: Decisione della Commissione del 13 agosto 1986 riguardante l'avvio di un'azione pilota nella regione Basilicata (Italia) preparatoria all'applicazione dei programmi integrati mediterranei (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)

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86/450/CEE: Decisione della Commissione del 13 agosto 1986 riguardante l'avvio di un'azione pilota nella regione Basilicata (Italia) preparatoria all'applicazione dei programmi integrati mediterranei (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 265 del 17/09/1986 pag. 0014

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 13 agosto 1986  riguardante l'avvio di un'azione pilota nella regione Basilicata (Italia) preparatoria all'applicazione dei programmi integrati mediterranei  (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  (86/450/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  considerando che il Consiglio ha adottato il regolamento (CEE) n. 2088/85, del 23 luglio 1985, relativo ai programmi integrati mediterranei (1);  considerando che è necessario avviare azioni pilota per sperimentare i metodi d'applicazione dei programmi integrati mediterranei al fine di accertarsi che tali programmi, una volta approvati, possano essere realizzati il più rapidamente possibile;  considerando che le azioni pilota sono costituite da una serie coerente di interventi compatibili tra loro e con i programmi di sviluppo regionale; che tali azioni hanno meriti specifici dal punto di vista delle politiche comunitarie;  considerando che le singole azioni pilota hanno portata inferiore rispetto ai piani operativi previsti nel contesto dei programmi integrati mediterranei;  considerando che la Repubblica italiana ha proposto alla Commissione l'istituzione di un'azione pilota preparatoria all'applicazione dei programmi integrati mediterranei in Basilicata (Italia);  considerando che il 27 agosto 1985 la Commissione ha deciso, quanto al principio, un'azione pilota preparatoria ai PIM, da precisare ulteriormente in tutti i dettagli e che in tale occasione ha già concesso un contributo per un'operazione prioritaria;  considerando che è attualmente possibile definire tali dettagli;  considerando che è necessario coordinare l'azione pilota con il programma integrato mediterraneo eventualmente adottato per la stessa regione o zona;  considerando che l'azione pilota in oggetto riguarda un'area che presenta problemi di sviluppo analoghi a quelli che i programmi integrati mediterranei mirano a risolvere;  considerando che, per assicurarne l'efficacia, l'azione pilota in questione sarà condotta con l'accordo delle autorità nazionali dello Stato membro interessato ed in stretta cooperazione con le autorità regionali e locali competenti,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Nella regione Basilicata (Italia) è istituita un'azione pilota preparatoria all'applicazione dei programmi integrati mediterranei. I dettagli di tale azione pilota figurano nell'allegato 1.  Articolo 2  La realizzazione dell'azione pilota è esaminata periodicamente dalla Commissione in collaborazione con lo Stato membro interessato al fine di decidere se ed in che misura l'allegato 1 dovrà essere modificato.  In particolare, al fine di assicurare il necessario coordinamento tra la presente azione ed il programma integrato propriamente detto, la Commissione valuterà se ed in qual misura è necessaro far confluire in tale programma gli interventi, oggetto della presente decisione, non ancora realizzati al momento dell'entrata in vigore del programma stesso.  Qualora la Commissione decida di far confluire gli interventi, di cui al paragrafo precedente, nel programma integrato, la data di tale decisione viene considerata dal punto di vista della rendicontazione finanziaria la fine dell'azione pilota.  Articolo 3  L'azione pilota è realizzata mediante decisioni specifiche della Commissione riguardanti i singoli interventi di cui essa si compone. Tali decisioni stabiliscono il contenuto degli interventi, il contributo della Comunità e le condizioni di realizzazione. Nell'allegato 2 sono illustrate le condizioni generali da soddisfare per consentire l'adozione delle singole decisioni.  Articolo 4  Entro tre mesi dalla data di cui al paragrafo 3 dell'articolo 2 o dal completamento degli interventi che fanno parte dell'azione pilota, lo Stato membro interessato invia alla Commissione cinque copie di una relazione sui risultati dell'azione pilota utili ai fini dell'applicazione dei programmi integrati mediterranei.  Articolo 5  Un comitato amministrativo è costituito di comune accordo tra la Commissione e le autorità nazionali, regionali e locali interessate dello Stato membro, al fine di verificare la realizzazione dell'azione pilota. Queste autorità, in collaborazione con la Commissione, prendono le altre disposizioni amministrative necessarie a ciascun livello amministrativo.  Articolo 6  Il contributo deciso dalla Commissione in favore dell'azione pilota non impegna la Comunità per la scelta definitiva delle zone oggetto dei programmi integrati mediterranei.  Articolo 7  La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 13 agosto 1986.  Per la Commissione  Nicolas MOSAR  Membro della Commissione  (1) GU n. L 197 del 27. 7. 1985, pag. 1.  ALLEGATO 1  AZIONE PILOTA PREPARATORIA ALL'APPLICAZIONE DEI PROGRAMMI INTEGRATI MEDITERRANEI NEI TERRITORI DI TRE COMUNITÀ MONTANE IN PROVINCIA DI POTENZA, REGIONE BASILICATA (ITALIA)  1. DESCRIZIONE  Azione pilota preparatoria all'applicazione dei programmi integrati mediterranei nei territori di tre comunità montane in provincia di Potenza, regione Basilicata (Italia).  2. DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE GENERALI DELLA ZONA  L'azione interessa le tre comunità montane di Marmoplatano, Melandro, Vulture, nella provincia di Potenza che comprendono una superficie di 1 700 km2 e una popolazione di 116 000 abitanti. La zona è stata duramente colpita dal terremoto del mese di dicembre 1980, che ha reso ancora più difficile la situazione già delicata delle zone interne della Basilicata. I comuni interessati sono classificati svantaggiati ai sensi della direttiva 75/268/CEE del Consiglio (1). Il clima è di tipo continentale. La popolazione attiva è di 46 000 unità, così ripartita:  Struttura dell'occupazione:  - agricoltura: 27 %  - industria: 29 %  - servizi: 44 %.  Il reddito medio disponibile nella provincia di Potenza è stimato a 5,8 milioni/anno per abitante, ammontare che rappresenta 67 % della media nazionale. Il reddito medio colloca la provincia di Potenza all'ottantesimo posto su 95 province italiane. Gli analfabeti inseriti sul mercato del lavoro rappresentano 13,4 % (livello nazionale 5,4 %).  2.1. Agricoltura  La superficie agricola totale (SAT) delle aziende agricole è di 163 000 ha (19 % del SAT della regione Basilicata), la superficie agricola utilizzata (SAU) è di 119 000 ha, 44 000 ha sono composti da boschi.  Nella zona esistono 19 419 aziende agricole con una una SAU media di 6,1 ha contro 8,1 ha di valore medio regionale.  I settori produttivi prevalenti sono quelli zootecnici e cerealicoli nelle comunità montane di Marmoplatano e Melandro; la comunità montana di Vulture possiede anche settori vitivinicoli e olivicoli importanti:  - Allevamento bovino: 26 700 capi (3 390 aziende)  - Allevamento ovino: 93 000 capi (3 000 aziende)  - Allevamento caprino: 15 000 capi (2 100 aziende)  - Allevamento suino: 18 700 capi (10 490 aziende).  - La coltivazione dei cereali rappresenta 64 000 ha di SAU, le specie più rappresentate sono quelle del grano duro.  - La cultura vitivinicola rappresenta 4 500 ha di SAU, la produzione è prevalentemente riservata alla produzione del vino DOC « Aglianico del Vulture ».  2.2. Artigianato e PMI  Le attività industriali e di artigianato nelle zone delle tre comunità montane presentano un livello di sviluppo largamente inferiore a quello delle zone di valle. L'industria rappresenta il 29 % della poplazione attiva. I settori più sviluppati sono legati alla lavorazione artigianale di prodotti locali.  2.3. Agriturismo  Questo settore offre buone prospettive di sviluppo con possibilità di creazione di posti di lavoro.  3. OBIETTIVI DELL'AZIONE PILOTA  L'azione in oggetto mira a creare occasioni integrate di sviluppo socioeconomico attraverso misure nel settore dell'agricoltura, dell'agriturismo, delle piccole e medie imprese e dell'artigianato. L'azione permetterà di accrescere l'occupazione, di ridurre il fenomeno della sottoccupazione agricola, di migliorare la qualità di vita nelle campagne attraverso la creazione di flussi tra ambiente rurale e urbano, nel rispetto della protezione dell'ambiente.  4. INTERVENTI PROPOSTI  4.1. Agricoltura  4.1.1. Realizzazione, in un periodo di tre anni, di 12 centri zootecnici specializzati nel recupero degli allevamenti ovicaprini e la valorizzazione dei formaggi tipici.  4.1.2. Valorizzazione dei prodotti del bosco e sottobosco con la messa a cultura in un periodo di due anni, di circa 50 ha investiti a produzione del bosco e sottobosco.  4.1.3. Realizzazione, in un periodo di un anno, di un centro per la raccolta, lavorazione e trasformazione delle produzioni del bosco e del sottobosco.  Non tenuto conto delle attività indotte, la realizzazione dell'azione agricola potrebbe dar luogo alla creazione diretta di circa 80 nuovi posti di lavoro.  4.2. Piccole e medie imprese e artigianato  4.2.1. Attrezzatura delle tre aree artigianali di Melfi, Rionero, Atella nelle comunità montane di Vulture, che, con una spesa per le opere di urbanizzazione di 3 054 980 ECU consentiranno l'insediamento nel breve periodo di 220 stabilimenti artigianali e commerciali ed un'occupazione aggiuntiva di 350 posti di lavoro.  4.2.2. Sviluppo di una struttura tecnico-operativa a sostegno delle aree industriali e dell'artigianato locale più ampiamente descritta al punto 4.4.  4.3. Agriturismo  4.3.1. Intervento di valorizzazione di un'area del bosco Piano Ferranto, in comunità di Muro Lucano (comunità montana del Marmo) per la creazione di una serie di attrezzature e servizi finalizzati allo sviluppo di forme di turismo rurale itinerante e escursionistico.  4.2.2. Riattamento di 7 aziende agricole situate nella comunità montana del Melandro che interesserà 11 fabbricati rurali e che darà luogo ad una ricettività agrituristica di 46 posti letto.  4.3.3. Progetto agrituristico Monticchio previsto nella comunità montana di Vulture.  I redditi integrativi derivanti dal programma agrituristico dovrebbero permettere la pressoché totale eliminazione della sottoccupazione esistente nelle singole aziende coinvolte.  4.4. Assistenza tecnica ed animazione socioeconomica  Impiego per 12 - 15 mesi di nove esperti e/o tecnici specializzati allo scopo di assistere gli operatori nei vari campi di intervento dell'azione pilota; in particolare:  - due tecnici specializzati nel settore ovino-caprino,  - un tecnico esperto nelle culture del sottobosco,  - uno specialista nel marketing,  - un esperto di animazione agritruristica,  - due specialisti nel settore del turismo,  - due esperti in industrie e artigianato:  a) 9 esperti per 15 mesi per 2,5 milioni di Lit = 337 500 000 Lit  b) conferenze, seminario, viaggi-studi 50 000 000 di Lit  c) sistema informativo (software) 50 000 000 di Lit  d) IVA 18 %, spese generali 5 %.  5. DURATA  Il periodo della realizzazione dell'azione va dal 27 agosto 1985 al 27 agosto 1987, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 2, paragrafi 2 e 3 della presente decisione.  6. AUTORITÀ RESPONSABILE  Coordinamento:  - Ufficio del ministero per il coordinamento delle politiche comunitarie, Roma  - Regione Basilicata  Esecuzione:  Regione Basilicata; certi interventi saranno realizzati dalle comunità montane di Marmoplatano, Melandro, Vulture.  7. STIMA DELLE SPESE E PIANO DI FINANZIAMENTO  Vedi tabella allegata (1).  (1) GU n. L 128 del 19. 5. 1975, pag. 1.  (1) Per strumenti esistenti si intendono il FESR, la sezione orientamento del FEAOG e il FSE.  AZIONE PILOTA PREPARATORIA - BASILICATA  1.2.3,4.5,6.7,8.9,10 //  //  //  //  //  //  // Interventi  // Costo totale   // Strumenti esistenti  // Linea 550  // Finanziamento pubblico   // Partecipazione beneficiario  //  //  //  // 1.2.3.4.5.6.7.8.9.10 //  // (in 1 000 ECU)  // (in 1 000 ECU)   // %   // (in 1 000 ECU)   // %   // (in 1 000 ECU)   // %   // (in 1 000 ECU)   // %   //    //   //  //   //   //   //   //   //   //   // 1. Centri zootecnici ovini e caprini   // 2 737,38   // 1 300,25   // 47,5  // 262,8   // 9,6   // 1 040,2   // 38   // 134,13   // 4,9  // 2. Messa a coltura 50 ha prodotti bosco e sottobosco  // 370   // -   //   // 185   // 50   // 148   // 40   // 37  // 10   // 3. Attrezzatura ristrutturazione centro raccolta prodotti bosco e sottobosco   // 488,82   // 244,41   // 50  // 44   // 9   // 78,21   // 16   // 122,2   // 25   // 4. Piccole e medie imprese   //   //   //   //   //   //   //  //   //   // - Area artigianale Melfi   // 1 697,28  // 848,64   // 50   // 169,73   // 10   // 678,91   // 40  //   //   // - Area artigianale Rionero   // 814,7   // 407,35   // 50   // 81,47   // 10   // 325,88   // 40   //   //   // - Area artigianale Atella   // 543   // 271,5   // 50   // 54,3  // 10   // 217,2   // 40   //   //   // 5. Agriturismo   //  //   //   //   //   //   //   //   //   // - Riadattamento fabbricati rurali   // 482   // 168,7   // 35   // 33,74   // 7   // 134,96   // 28   // 144,6   // 30   // - Locali tipici  // 6,8   //   //   // 2,4   // 35   // 2,4   // 35   // 2  // 30   // - Riadattamento centro servizi per agriturismo  // 6,8   //   //   // 3,4   // 50   // 3,4   // 50   //   //  // - Attrezzature ed infrastrutture agrituristiche   // 236,26   // 118,13   // 50   // 23,63   // 10   // 94,50   // 40   //  //   // 6. Assistenza tecnica ed animazione   // 376,42   //  //   // 188,21   // 50   // 188,21   // 50   //   //   //  //   //   //   //   //   //   //   //   //   // Totale  // 7 759,46   // 3 358,98   //   // 1 048,68   //   // 2 911,87  //   // 439,93   //   //    //   //   //   //   //   //   //  //   //   //    //   //   //   //   //   //   //   //   //  // 7. Azione per la valorizzazione dei formaggi tipici (1)  // 586   //   //   // 293   // 50   // 293   // 50   //   //  //    //   //   //   //   //   //   //   //   //  (1) I contributi relativi a questa operazione sono già stati interamente concessi con decisione del 27 agosto 1985.  ALLEGATO 2  CONDIZIONI GENERALI DA SODDISFARE PER L'ADOZIONE DELLE DECISIONI SPECIFICHE DI CUI ALL'ARTICOLO 3  1. Per gli interventi elencati nell'allegato 1, paragrafo 7, ai quali la Comunità contribuisce con finanziamenti provenienti integralmente dagli stanziamenti di cui alla linea 550 del bilancio comunitario, può essere approvata una decisione specifica ai sensi dell'articolo 3, tenuto conto dei mezzi di bilancio disponibili.  2. Per gli interventi elencati nell'allegato 1, paragrafo 7, ai quali la Comunità contribuisce, nel contempo, con stanziamenti della linea 550 del bilancio comunitario e con stanziamenti di fondi o azioni comunitarie (in particolare, FEAOG, sezione orientamento e sezione garanzia, Fondo sociale europeo, Fondo europeo di sviluppo regionale), la decisione d'utilizzare i crediti iscritti sulla linea 550 sarà presa separatamente e dopo l'approvazione di ciascun intervento secondo le modalità stabilite per il fondo o l'azione in questione e tenuto conto dei mezzi di bilancio disponibili.  3. Nel sottoporre le richieste intese ad ottenere il contributo comunitario tramite i fondi o le azioni di cui al punto 2, la Repubblica italiana è responsabile per l'attribuzione della necessaria priorità a ciascuna operazione, conformemente allo scadenzario dei pagamenti di cui all'allegato 1.