CELEX: 62008TN0074
Language: it
Date: 2008-02-06 00:00:00
Title: Causa T-74/08: Ricorso proposto il 6 febbraio 2008 — Now Pharma/Commissione

12.4.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 92/43
            
         Ricorso proposto il 6 febbraio 2008 — Now Pharma/Commissione
   (Causa T-74/08)
   (2008/C 92/85)
   Lingua processuale: il tedesco
   Parti
   
      Ricorrente: Now Pharma AG (Lussemburgo, Granducato di Lussemburgo) (rappresentanti: avv.ti C. Kaletta e I.-J. Tegebauer)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 4 dicembre 2007, C(2007) 6132;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione ad esaminare ex novo la domanda della ricorrente 6 febbraio 2007 alla luce della pronuncia del Tribunale;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese del procedimento.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente impugna la decisione della Commissione 4 dicembre 2007, con la quale è stata respinta la sua domanda di qualificazione del medicinale «Extrait liquide spécial de Chelidonii radix» come medicinale orfano, ai sensi del regolamento (CE) n. 141/2000 (1).
   A sostegno del ricorso la ricorrente deduce la violazione dell'art. 3 del regolamento n. 141/2000. Al riguardo essa sostiene, in particolare, che il parere definitivo negativo dell'Agenzia europea di valutazione dei medicinali è viziato dall'errata applicazione dei criteri per l'immissione in commercio di un medicinale enunciati all'art. 8, n. 3, lett. c), del regolamento n. 141/2000. A giudizio della ricorrente, perché sia qualificato medicinale orfano, rileverebbe, in realtà, che un medicinale migliori sostanzialmente le condizioni delle persone colpite dall'affezione rara che intende curare, conformemente all'art. 3, n. 2, del regolamento (CE) n. 847/2000 (2). Tale requisito, di cui all'art. 3, n. 1, lett. b), del regolamento n. 141/2000, sarebbe soddisfatto, poiché il medicinale in questione servirebbe al trattamento di affezioni rare ed avrebbe effetti benefici significativi.
   Inoltre, sono soprattutto censurate la mancanza di qualifiche e la parzialità del perito.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 16 dicembre 1999, n. 141/2000, concernente i medicinali orfani (GU 2000, L 18, pag. 1).
   
      (2)  Regolamento (CE) della Commissione 27 aprile 2000, n. 847, che stabilisce le disposizioni di applicazione dei criteri previsti per l'assegnazione della qualifica di medicinale orfano nonché la definizione dei concetti di medicinale «simile» e «clinicamente superiore» (GU L 103, pag. 5).