CELEX: 51986PC0662
Language: it
Date: 1986-12-01
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE DISPONE L' ATTUAZIONE DELLA FASE PREPARATORIA DI UN PROGRAMMA COMUNITARIO SUL TRASFERIMENTO ELETTRONICO DI DATI AD USO COMMERCIALE CON LE RETI DI COMUNICAZIONE ( TEDIS )

6.1.87                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 2/5
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che dispone l'attuazione della fase preparatoria di
               un programma comunitario sul trasferimento elettronico di dati ad uso commerciale con le reti
                                                    di comunicazione (TEDIS)
                                                         COM(86) 662 def.
                                  (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 3 dicembre 1986)
                                                           (87/C 2/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che le norme nel settore delle tecnologie
                                                                     dell'informazione e dei lavori necessari per prepararle
                                                                     rivestono un carattere particolare, in particolare:
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-
ropea, in particolare l'articolo 235,
                                                                     — la complessità delle specifiche tecniche e la precisione
                                                                           necessaria per assicurare gli scambi di dati e Pinter-
                                                                           funzionalità dei sistemi;
vista la proposta della Commissione,
                                                                     — l'esigenza di disporre rapidamente di norme per evi-
                                                                           tare che siano messi a punto sistemi di trasferimento
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                           elettronico di dati (commerciali) del tutto incompati-
                                                                           bili;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                     — la necessità di assicurare la realizzazione delle norme
                                                                           internazionali su basi credibili a livello di utilizza-
                                                                           zione pratica;
considerando che la Comunità ha il compito, attraverso
la creazione di un mercato comune e il graduale ravvici-
namento delle politiche economiche degli Stati membri,
di promuovere uno sviluppo armonioso delle attività eco-              considerando che è opportuno attuare un programma
nomiche in tutta la Comunità e rapporti più stretti tra i             generale di normalizzazione nel settore delle tecnologie
vari Stati membri,                                                    dell'informazione e delle telecomunicazioni;
                                                                      considerando che la proposta di direttiva sulla normaliz-
considerando che i capi di Stato e di governo, riuniti a
                                                                      zazione nel settore delle tecnologie dell'informazione e
Stuttgart, Atene e Fontainebleau hanno sottolineato l'im-
                                                                      delle telecomunicazioni riguarda l'istituzione in tali set-
portanza delle telecomunicazioni come fattore essenziale
                                                                      tori di un quadro generale dell'elaborazione di norme o
della crescita economica e lo sviluppo sociale;
                                                                      di specifiche tecniche comuni al fine in particolare di
                                                                      favorire gli scambi di informazione nella Comunità e di
                                                                      ridurre gli ostacoli provocati dalle incompatibilità dovute
considerando che il Parlamento europeo, nella sua ana-                all'assenza di norme o di norme poco precise;
lisi della situazione e dello sviluppo delle telecomunica-
zioni ha insistito sul ruolo chiave di queste ultime per il
futuro sviluppo politico, sociale ed economico della Co-              considerando che nel quadro del progetto CD (') sono
munità (dibattiti del Parlamento europeo sulle telecomu-              necessarie delle azioni per assicurare una stretta coopera-
nicazione nel 1983, relazione Leonardi, relazione Albert              zione con gli ambienti commerciali e industriali al fine di
e Ball 1982);                                                         fornire opportune interfacce di comunicazione e di
                                                                      scambio di informazione tra i sistemi commerciali e in-
                                                                      dustriali e quelli delle amministrazioni doganali;
considerando che, il 17 dicembre 1984, il Consiglio ha
approvato gli elementi principali di una politica comuni-
taria sulle telecomunicazioni ivi compreso l'obiettivo di             considerando che detto obiettivo può essere raggiunto
sviluppare servizi e reti di telecomunicazioni avanzati at-           soltanto introducendo una stretta cooperazione tra gli
traverso azioni comunitarie;                                          ambienti commerciali e industriali diversi al fine di assi-
                                                                      curare la necessaria compatibilità tra i sistemi di trasferi-
                                                                      mento elettronico di dati commerciali;
considerando che va dato rilievo all'importanza econo-
mica del settore delle telecomunicazioni relativamente
alle attività industriali connesse e al suo contributo all'ef-
ficienza degli scambi d'informazione nella Comunità;                  C) GU n. C 167 del 6. 7. 1985, pag. 3.
 ---pagebreak---  N . C 2/6                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      6.1.87
 considerando che nel quadro del progetto CD è chiesto                considerando che in un primo tempo e nel quadro di una
 di esaminare gli aspetti attinenti alla sicurezza, alla pro-         fase preparatoria si devono realizzare lavori e studi per
tezione e alla riservatezza delle informazioni sulle impor-           creare e sviluppare le condizioni favorevoli necessarie
tazioni, le esportazioni e gli scambi intercomunitari for-            allo sviluppo coordinato del trasferimento elettronico dei
nite alla Commissione, alle amministrazioni doganali e                dati commerciali;
 agli operatori commerciali e gestite dalla Commissione,
da dette amministrazioni e da detti operatori oppure in
corso di trasmissione tra questi tre ultimi;                          considerando che in base ai risultati ed alle esperienze
                                                                      acquisite in questa fase preparatoria si dovranno definire
                                                                      gli oggetti ed i dettagli di una seconda fase concernente
                                                                      il sostegno di progetti pilota e la continuazione di talune
considerando che le preoccupazioni di cui sopra rien-
                                                                      azioni varate nel corso della fase preparatoria;
trano in una'problematica molto più vasta e precisamente
quella della protezione dell'informazione nel quadro dei
trasferimenti elettronici di dati commerciali tra sistemi di
                                                                      considerando che il trattato non ha previsto i poteri di
informazione e che è pertanto indispensabile una coe-
                                                                      azione a tal fine necessari,
renza tra i provvedimenti adottati nel quadro del pro-
getto CD e quelli attuati nel contesto industriale;
                                                                      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
considerando che il libro bianco della Commissione sul
completamento del mercato interno sottolinea l'impor-
tanza che riveste ormai lo sviluppo di nuovi servizi attra-                                      Articolo 1
verso le frontiere e il contributo delle reti di telecomuni-          È disposta l'attuazione di un programma comunitario
cazione basate su norme comuni alla realizzazione di un               concernente il trasferimento elettronico di dati per uso
mercato privo di ostacoli a livello comunitario;                      commerciale con le reti di comunicazione (TEDIS).
considerando che il potenziamento della competitività                                            Articolo 2
delle imprese europee nel settore della produzione e in
quello dei servizi può essere accresciuto dal trasferimento           La' fase preparatoria è attuata conformemente alle dispo-
elettronico di dati commerciali;                                      sizioni del presente regolamento. Essa copre un periodo
                                                                      di due anni a decorrere dal 1° gennaio 1987.
considerando che è in atto un rapido sviluppo di inizia-
                                                                                                 Articolo 3
tive pubbliche e private volte a introdurre sistemi di tra-
sferimento elettronico di dati commerciali non compati-               La fase preparatoria mira a:
bili a livello di società, di gruppo, di settore industriale
nonché sul piano nazionale ed internazionale;
                                                                        1. coordinare a livello comunitario i lavori eseguiti nei
                                                                           vari Stati membri in occasione dello sviluppo di si-
                                                                           stemi di trasferimento elettronico di dati commer-
considerando che in materia di trasferimento elettronico
                                                                           ciali;
di dati commerciali, la diversità e la frammentazione
delle iniziative a livello di paese o, in via più generale, di
impresa, di consorzi di imprese o di un settore di attività             2. sensibilizzare gli utilizzatori potenziali;
rischiano di portare alla creazione di sistemi non compa-
tibili e non comunicanti e di impedire ai fornitori di
apparecchiature di servizi nonché agli utilizzatori di                  3. sensibilizzare i produttori europei di hardware e di
sfruttare pienamente i vantaggi offerti dallo sviluppo di                  software alle opportunità offerte dal trasferimento
nuovi sistemi di trasferimento elettronico di dati com-                    elettronico di dati;
merciali;
                                                                        4. concedere un appoggio logistico ai gruppi europei
                                                                           del settore;
considerando che per evitare la non comunicabilità tra
tali sistemi di trasferimento elettronico di dati commer-
                                                                        5. tener conto delle esigenze specifiche del trasferi-
ciali è opportuno varare un programma che comprenda,
                                                                           mento elettronico di dati per uso commerciale nelle
da un lato, una prima serie di azioni d'interesse comune
                                                                           politiche delle telecominicazioni e di normalizza-
necessarie per lo sviluppo coordinato del trasferimento
                                                                           zione; eseguire i lavori preparatori a tal fine;
elettronico di dati commerciali e, dall'altro, una seconda
serie di azioni in connessione più stretta con i progetti
settoriali al fine di contribuire in modo coordinato alla              6. sostenere la creazione di centri di prova di confor-
soluzione dei problemi comuni incontrati durante il loro                   mità per i software e hardware utilizzati nei sistemi
sviluppo;                                                                  di TED per uso commerciale;
 ---pagebreak--- 6.1.87                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 2/7
 7. risolvere i problemi giuridici che potrebbero frenare            nella Comunità nel campo delle telecomunicazioni, del
     lo sviluppo del trasferimento elettronico di dati per           mercato dell'informazione, delle reti e dei servizi a va-
     uso commerciale e vigilare affinché eventuali norma-            lore aggiunto, della normalizzazione e del plurilinguismo
     tive restrittive in materia di telecomunicazioni non            nonché in particolare con i progetti CADDIA e CD al
     possano ostacolare lo sviluppo del trasferimento elet-          fine di assicurare la sinergia necessaria con le esigenze
     tronico di dati per uso commerciale;                            specifiche del trasferimento elettronico di dati commer-
                                                                     ciali.
 8. analizzare le esigenze dei sistemi di trasferimento
     elettronico di dato commerciali in materia di sicu-
     rezza onde garantire la riservatezza dei messaggi                                         Articolo 5
     trasmessi;                                                      I contratti della fase preparatoria sono attuati con im-
 9. studiare i problemi particolari creati dalla moltepli-           prese, comprese quelle piccole e medie, istituti di ricerca
     cità delle lingue nella Comunità e, a tal fine, esami-          ed altri organismi con sede nella Comunità.
     nare l'eventuale utilizzazione, in materia di plurilin-
     guismo, dei risultati ottenuti o previsti nel quadro dei                                  Articolo 6
     programmi di traduzione automatizzata Systran ed
                                                                      1.    La Comunità contribuisce a realizzare la fase pre-
     Euro tra;
                                                                     paratoria del programma entro i limiti degli stanziamenti
10. esaminare l'opportunità di promuovere lo sviluppo                annualmente previsti a tale scopo nel bilancio generale
     dei software specializzati necessari al trasferimento           delle Comunità.
     elettronico di dati per uso commerciale;
                                                                     2.     L'importo ritenuto necessario per copirire il contri-
11. redigere l'inventario dei progetti settoriali esistenti o        buto della Comunità alla realizzazione dei lavori della
     potenziali in materia di trasferimento elettronico di           fase preparatoria del programma è di 6 milioni di ECU
     dati per uso commerciale ed eseguire un'analisi com-            per la durata della fase preparatoria.
     parativa di detti progetti settoriali;
12. determinare le esigenze speciali che dovessero appa-                                       Articolo 7
     rire nel corso dell'attuazione di sistemi di trasferi-          La Commissione vigila affinché la fase preparatoria del
     mento elettronico ci dati per uso commerciale e che             programma TEDIS si svolga in maniera soddisfacente e
     potrebbero essere risolti facilmente con un intervento          prende le misure esecutive opportune.
     comunitario;
13. studiare in particolare l'aiuto che potrebbe essere                                        Articolo 8
     concesso alle PMI onde possano partecipare attiva-
     mente al trasferimento elettronico di dati per uso              La Commissione presenta al Consiglio entro il 1° gen-
     commerciale;                                                    naio 1989 un rapporto sulla realizzazione dei lavori defi-
                                                                     niti nel quadro del presente regolamento e sugli orienta-
14. prevedere un eventuale aiuto a progetti pilota la cui            menti relativi alla prosecuzione del programma TEDIS.
     progressiva attuazione potrebbe favorire soluzioni
     generali ai problemi di interesse comune incontrati                                       Articolo 9
     dalla maggior parte dei sistemi di trasferimento elet-
     tronico di dati per uso commerciale.                            II presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
                                                                     1987.
                          Articolo 4
                                                                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
L'attività della fase preparatoria avverrà in coordina-              menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
mento con le politiche e le azioni esistenti o in progetto           membri.