CELEX: 61977CO0061
Language: it
Date: 1977-05-22
Title: Ordinanza della Corte del 22 maggio 1977. # Commissione delle Comunità europee contro Irlanda. # Causa 61/77 R.

Avis juridique important

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61977O0061

ORDINANZA DELLA CORTE DEL 22 MAGGIO 1977.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO IRLANDA.  -  CAUSA 61/77 R.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 00937

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parti

NELLA CAUSA 61/77 R COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO JOHN TEMPLE LANG , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  IRLANDA , RAPPRESENTATA DAL SIG . LIAM J . LYSAGHT , CHIEF STATE SOLICITOR , IN QUALITA D ' AGENTE - ASSISTITO DAL SIG . J . M . D . KELLY , ATTORNEY GENERAL E DAGLI AVV . R . J . O ' HANLON E M . P . FENNELLY E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' IRLANDA , 28 , ROUTE D ' ARLON ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA MIRANTE ALLA SOSPENSIONE DEI PROVVEDIMENTI EMANATI DAL GOVERNO IRLANDESE NEL SETTORE DELLA PESCA MARITTIMA ,  

Motivazione della sentenza

1 VISTA LA RELAZIONE D ' UDIENZA ;   SENTITO L ' AVVOCATO GENERALE ;    2 ATTESO CHE , CON ISTANZA INTRODUTTIVA DEPOSITATA IN CANCELLERIA IL 13 MAGGIO 1977 , LA COMMISSIONE , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , HA PROPOSTO CONTRO L ' IRLANDA UN RICORSO AVENTE AD OGGETTO TALUNI PROVVEDIMENTI EMANATI DAL GOVERNO DI TALE STATO IN MATERIA DI PRESERVAZIONE DELLE RISORSE ITTICHE ( DENOMINATI IN PROSIEGUO ' PROVVEDIMENTI IRLANDESI ' ).    3 SI TRATTA DI DUE DECRETI , EMANATI IL 16 FEBBRAIO 1977 DAL MINISTRO IRLANDESE DELLA PESCA , DEI QUALI IL PRIMO - ' SEA FISHERIES ( CONSERVATION AND RATIONAL EXPLOITATION ) ORDER 1977 '  - VIETA L ' ACCESSO DEI PESCHERECCI NONCHE QUALSIASI ATTIVITA DI PESCA IN UNA ZONA DI MARE SITUATA ALL ' INTERNO DELLA ZONA DI PESCA ESCLUSIVA DELLO STATO IRLANDESE E DELIMITATA DAL PARALLELO DI 56* E 30 '  DI LATITUDINE NORD , DAL MERIDIANO DI 12* LONGITUDINE OVEST E DAL PARALLELO DI 50* E 30 '  LATITUDINE NORD , MENTRE IL SECONDO - ' SEA FISHERIES ( CONSERVATION AND RATIONAL EXPLOITATION ) ( N . 2 ) ORDER 1977 '  - ESCLUDE DA TALE DIVIETO I BATTELLI PER LA PESCA MARITTIMA LA CUI LUNGHEZZA REGISTRATA NON ECCEDA I 33 METRI E LA CUI POTENZA NON SUPERI , COMPLESSIVAMENTE , I 1 100 CV .    4/6 CON LA SUDDETTA ISTANZA , LA COMMISSIONE CHIEDE CHE LA CORTE VOGLIA DICHIARARE CHE , EMANANDO I PROVVEDIMENTI DI CUI TRATTASI , L ' IRLANDA HA VIOLATO UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO E , IN PARTICOLARE , DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 GENNAIO 1976 , N . 101 , RELATIVO ALL ' ATTUAZIONE DI UNA POLITICA COMUNE DELLE STRUTTURE NEL SETTORE DELLA PESCA ( GU N . L 20 , PAG . 19 ). CON DOMANDA AVENTE LA STESSA DATA , PRESENTATA IN FORZA DELL ' ART . 186 DEL TRATTATO E DELL ' ART . 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA COMMISSIONE HA CHIESTO ALLA CORTE DI INGIUNGERE , IN VIA PROVVISORIA , AL GOVERNO IRLANDESE DI SOSPENDERE I PROVVEDIMENTI OGGETTO DELLA CONTROVERSIA FINO ALL ' EMANAZIONE DELLA SENTENZA DEFINITIVA SUL MERITO . IN SUBORDINE , ESSA CHIEDE CHE LA CORTE ORDINI AL GOVERNO IRLANDESE DI SOSPENDERE L ' APPLICAZIONE DEI SUDDETTI PROVVEDIMENTI NELLA MISURA NECESSARIA A CONSENTIRE L ' ATTUAZIONE DI ACCORDI ALTERNATIVI IN BASE AI QUALI LE FLOTTE DA PESCA DEGLI STATI MEMBRI CHE ABBIANO PRESENTATO , ENTRO UN DATO TERMINE , UN PROGRAMMA DI PESCA APPROVATO DALLA COMMISSIONE POTREBBERO ESERCITARE LA LORO ATTIVITA IN CONFORMITA A TALE PROGRAMMA .    7/8 L ' ART . 186 DEL TRATTATO DISPONE CHE ' LA CORTE DI GIUSTIZIA , NEGLI AFFARI CHE LE SONO PROPOSTI , PUO ORDINARE I PROVVEDIMENTI PROVVISORI NECESSARI ' . A NORMA DELL ' ART . 83 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LE DOMANDE MIRANTI ALL ' EMANAZIONE DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI ' DEBBONO PRECISARE L ' OGGETTO DELLA CAUSA , I MOTIVI D ' URGENZA E GLI ARGOMENTI DI FATTO E DIRITTO CHE GIUSTIFICHINO PRIMA FACIE L ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO ' .    9/11 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE I PROVVEDIMENTI IRLANDESI HANNO CARATTERE DISCRIMINATORIO E NON COSTITUISCONO , OBIETTIVAMENTE , MISURE RAGIONEVOLI DI CONSERVAZIONE ; INOLTRE , A SUO AVVISO , ESSI OSTACOLANO LE TRATTATIVE IN CORSO CON I PAESI TERZI E RISCHIANO DI INCITARE ALTRI STATI MEMBRI AD EMANARE A LORO VOLTA PROVVEDIMENTI UNILATERALI . IL GOVERNO IRLANDESE , DAL CANTO SUO , ASSUME DI ESSERE STATO COSTRETTO AD AGIRE UNILATERALMENTE , STANTE L ' URGENTE NECESSITA DI PRESERVARE LE RISORSE ITTICHE SOGGETTE ALLA SUA SOVRANITA O GIURISDIZIONE E DATA L ' INCAPACITA DEL CONSIGLIO - AL QUALE LA COMMISSIONE HA PRESENTATO VARIE PROPOSTE RELATIVE ALL ' EMANAZIONE DI REGOLAMENTI SIA PROVVISORI , SIA DEFINITIVI - DI TROVARE UN ACCORDO SU MISURE DI CONSERVAZIONE ADEGUATE . ESSO SOSTIENE CHE I PROVVEDIMENTI DI CUI TRATTASI , FONDATI SU CRITERI OBIETTIVI , NON IMPLICANO ALCUNA DISCRIMINAZIONE BASATA SULLA NAZIONALITA DEI PESCHERECCI E PER DI PIU POSSONO CONTRIBUIRE UTILMENTE , IN RAGIONE DELLA LORO NATURA , ALLA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ITTICHE .    12/13 AI TERMINI DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 101/76 , ' ALLO SCOPO DI PROMUOVERE UNO SVILUPPO ARMONIOSO ED EQUILIBRATO DEL SETTORE DELLA PESCA NELL ' AMBITO DELL ' ATTIVITA ECONOMICA GENERALE E DI FAVORIRE LO SFRUTTAMENTO RAZIONALE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE E DELLE ACQUE INTERNE , E ISTITUITO UN REGIME COMUNE PER L ' ESERCIZIO DELLA PESCA NELLE ACQUE MARITTIME E SONO ADOTTATE MISURE SPECIFICHE PER AZIONI APPROPRIATE E PER IL COORDINAMENTO DELLE POLITICHE DELLE STRUTTURE DEGLI STATI MEMBRI IN TALE SETTORE ' . A NORMA DELL ' ART . 2 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , ' IL REGIME APPLICATO DA CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI ALL ' ESERCIZIO DELLA PESCA NELLE ACQUE MARITTIME SU CUI ESERCITA LA SUA SOVRANITA O GIURISDIZIONE NON PUO COMPORTARE DIFFERENZA DI TRATTAMENTO NEI CONFRONTI DI ALTRI STATI MEMBRI '  E ' GLI STATI MEMBRI ASSICURANO , IN PARTICOLARE , A TUTTE LE NAVI DA PESCA CHE BATTONO BANDIERA DI UNO DEGLI STATI MEMBRI E SONO IMMATRICOLATE NEL TERRITORIO DELLA COMUNITA PARITA DI CONDIZIONI DI ACCESSO E DI SFRUTTAMENTO DEI FONDALI SITUATI NELLE ACQUE DI CUI AL COMMA PRECEDENTE ' .    14/15 SECONDO L ' ALLEGATO VI DELLE RISOLUZIONI PRESE DAL CONSIGLIO NELLA SESSIONE TENUTASI ALL ' AIA IL 30 OTTOBRE 1976 E FORMALMENTE ADOTTATE IL 3 NOVEMBRE SUCCESSIVO ( IN PROSIEGUO DENOMINATE ' RISOLUZIONI DELL ' AIA ' ), GLI STATI MEMBRI SI ASTERRANNO DALL ' EMANARE PROVVEDIMENTI UNILATERALI IN MATERIA DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE FINO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEI PROVVEDIMENTI COMUNITARI IN CORSO DI ELABORAZIONE . AI TERMINI DELLO STESSO ALLEGATO , QUALORA L ' ADOZIONE IN TEMPO UTILE DI MISURE DI CONSERVAZIONE IN SENO ALLE COMMISSIONI INTERNAZIONALI PER LA PESCA O NELL ' AMBITO COMUNITARIO DOVESSE RISULTARE IMPOSSIBILE , GLI STATI MEMBRI POTREBBERO EMANARE , A TITOLO CONSERVATIVO E IN MODO NON DISCRIMINATORIO , PROVVEDIMENTI IDONEI A GARANTIRE LA PROTEZIONE DELLE RISORSE SITUATE NELLE ZONE DI PESCA ATTIGUE ALLE LORO COSTE , A CONDIZIONE , TUTTAVIA , DI CHIEDERE PREVENTIVAMENTE L ' APPROVAZIONE DELLA COMMISSIONE , CHE VA CONSULTATA IN OGNI FASE DEL PROCESSO DI ELABORAZIONE DI DETTI PROVVEDIMENTI .    16 BENCHE I PROVVEDIMENTI IRLANDESI SI RIFERISCANO INDUBBIAMENTE A CRITERI OBIETTIVI - LUNGHEZZA E POTENZA DEI PESCHERECCI - , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE IN REALTA TALI CRITERI HANNO CARATTERE DISCRIMINATORIO IN QUANTO HANNO COME CONSEGUENZA L ' ESCLUSIONE DALLA ZONA GEOGRAFICA CONTEMPLATA DAI DECRETI LITIGIOSI DI UN NUMERO CONSIDEREVOLE DI BATTELLI DI ALTRI STATI MEMBRI - IN PARTICOLARE INGLESI , FRANCESI E OLANDESI - MENTRE NON HANNO , IN PRATICA , ALCUN EFFETTO PER QUANTO CONCERNE LA FLOTTA DA PESCA IRLANDESE COSTITUITA , SALVO UNA O DUE UNITA , DA IMBARCAZIONI AVENTI LUNGHEZZA E POTENZA NON SUPERIORI A QUELLE SPECIFICATE DAL SECONDO DEI SUDDETTI DECRETI .    17/19 PER QUANTO RIGUARDA L ' IDONEITA DEI PROVVEDIMENTI IRLANDESI A RAGGIUNGERE LO SCOPO DICHIARATAMENTE PERSEGUITO , LE PARTI ESPRIMONO PUNTI DI VISTA DISCORDANTI . SECONDO IL GOVERNO IRLANDESE , LA CAPACITA DI PESCA DEI BATTELLI E QUINDI IL DANNO CHE ESSI POSSONO ARRECARE AL PATRIMONIO ITTICO E DIRETTAMENTE PROPORZIONALE ALLE LORO DIMENSIONI E ALLA LORO POTENZA . SECONDO LA COMMISSIONE , INVECE , UN DIVIETO QUALE QUELLO STABILITO DALLE AUTORITA IRLANDESI PUO ESSERE VERAMENTE EFFICACE SOLO SE COMBINATO CON ALTRI PROVVEDIMENTI INTESI A LIMITARE LE CATTURE ; ESSO , PERTANTO , HA COME EFFETTO PIU EVIDENTE DI ESCLUDERE DALLA VASTA ZONA CONTEMPLATA DAI DECRETI LITIGIOSI UN NUMERO CONSIDEREVOLE DI PESCHERECCI DI ALTRI STATI MEMBRI .    20 IN EFFETTI , LE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO FANNO SORGERE GRAVI DUBBI QUANTO ALLA COMPATIBILITA DEI PROVVEDIMENTI IRLANDESI CON LE ESIGENZE DEL DIRITTO COMUNITARIO .    21/22 PER GIUSTIFICARE LA NECESSITA DELL ' IMMEDIATA SOSPENSIONE DEI SUDDETTI PROVVEDIMENTI , LA COMMISSIONE SOSTIENE , IN SOSTANZA , CHE ESSI RISCHIANO DI OSTACOLARE O ADDIRITTURA DI COMPROMETTERE LE TRATTATIVE , GIA OLTREMODO DIFFICILI , INTRAPRESE , SIA NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA , SIA CON I PAESI TERZI , ALLO SCOPO DI RISOLVERE I PROBLEMI CONNESSI ALLA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ITTICHE E DIVENUTI ANCOR PIU DELICATI A SEGUITO DEL RECENTE AMPLIAMENTO DELLE ZONE DI PESCA ESCLUSIVA . A SUO AVVISO , INOLTRE , L ' INIZIATIVA IRLANDESE RISCHIA DI PROVOCARE DA UN LATO INCIDENTI NELLE ACQUE IRLANDESI E DALL ' ALTRO L ' ADOZIONE DI MISURE PROTETTIVE DA PARTE DI ALTRI STATI MEMBRI E QUINDI DI INNESCARE UNA REAZIONE A CATENA CHE POTREBBE , AL LIMITE , RENDERE IMPOSSIBILIE IL VARO DI UNA NORMATIVA COMUNITARIA E LA CONCLUSIONE DI ACCORDI CON I PAESI TERZI .    23/25 IL GOVERNO IRLANDESE , DI RIMANDO , INSISTE SULLA NECESSITA URGENTE DELL ' EMANAZIONE DI PROVVEDIMENTI INTESI A CONSERVARE LE PROPRIE RISORSE ITTICHE E SULLA GIUSTIFICAZIONE DI UN ' AZIONE UNILATERALE IN ASSENZA DI DECISIONI A LIVELLO COMUNITARIO . ESSO ASSUME CHE I PROVVEDIMENTI LITIGIOSI NON HANNO AVUTO FINORA ALCUNA INCIDENZA PERCETTIBILE SULL ' ANDAMENTO DEI LAVORI IN CORSO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA , NE V ' E RAGIONE DI TEMERE CH ' ESSI SI RIPERCUOTANO NEGATIVAMENTE SULLE TRATTATIVE AVVIATE CON I PAESI TERZI , GIACCHE QUESTE MIRANO PER ORA SOLO A RAGGIUNGERE ACCORDI DI MASSIMA E PERTANTO LA QUESTIONE DEI PROVVEDIMENTI INTESI A LIMITARE LA PESCA NON E STATA ANCORA SOLLEVATA IN TALE CONTESTO . QUANTO , INFINE , ALL ' INCIDENZA DEI PROVVEDIMENTI DI CUI E CAUSA SUGLI INTERESSI DI ALTRI STATI MEMBRI - PARTICOLARE PAESI BASSI E FRANCIA - LA COMMISSIONE , SEMPRE SECONDO IL GOVERNO IRLANDESE , NON E RIUSCITA A DIMOSTRARE L ' ESISTENZA DI CONSEGUENZE NEGATIVE DEGNE DI RILIEVO .    26/29 I PROVVEDIMENTI IRLANDESI , EMANATI IN UN MOMENTO IN CUI L ' ELABORAZIONE DELLA POLITICA COMUNE NEL SETTORE DELLA PESCA ATTRAVERSA UNA FASE CRITICA , RISCHIANO DI COMPROMETTERE GRAVEMENTE IL BUON ESITO DEI LAVORI IN CORSO A LIVELLO COMUNITARIO E DI PROVOCARE , IN RAGIONE DEL LORO APPARENTE CARATTERE DISCRIMINATORIO , L ' EMANAZIONE DI MISURE ANALOGHE DA PARTE DI ALTRI STATI MEMBRI CHE SI RITENESSERO LESI NEI PROPRI INTERESSI . INOLTRE , APPARE AUSPICABILE CHE LA SITUAZIONE TRADIZIONALMENTE ESISTENTE NELLE ZONE DI MARE NON SOGGETTE ALLA GIURISDIZIONE DEGLI STATI MEMBRI PRIMA DELL ' AMPLIAMENTO DELLE ZONE DI PESCA ESCLUSIVA NON VENGA MODIFICATA DA PROVVEDIMENTI NAZIONALI DIVERGENTI FINTANTOCHE LA COMUNITA NON ABBIA AVUTO LA POSSIBILITA DI STABILIRE , ENTRO UN LASSO DI TEMPO RAGIONEVOLE , NORME COMUNI RELATIVAMENTE A TUTTE LE ZONE CHE ORMAI RIENTRANO NELLA SUA SFERA DI COMPETENZA . INFINE , NON SI PUO NON TENER CONTO DEL FATTO CHE , DATO LO STRETTO LEGAME ESISTENTE FRA LA DEFINIZIONE DEL REGIME DELLA PESCA NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA E LE RELAZIONI CON I PAESI TERZI , IL MANTENIMENTO IN VIGORE DEI PROVVEDIMENTI EMANATI DAL GOVERNO IRLANDESE PUO DANNEGGIARE LA POSIZIONE DELLA COMUNITA NELLE TRATTATIVE INTRAPRESE A LIVELLO INTERNAZIONALE . TALI CONSIDERAZIONI MILITANO , ALLO STATO ATTUALE , A FAVORE DELLA SOSPENSIONE PROVVISORIA DEI PROVVEDIMENTI CRITICATI DALLA COMMISSIONE .    30/35 TUTTAVIA , SEBBENE TALE SOSPENSIONE POSSA APPARIRE IN VIA DI PRINCIPIO GIUSTIFICATA , E OPPORTUNO TENER CONTO ANCHE DELLE CONSEGUENZE , PER LA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE , DELLA SOPPRESSIONE PURA E SEMPLICE DI UN PROVVEDIMENTO LA CUI UTILITA E IDONEITA POTRANNO ESSERE DEFINITIVAMENTE ACCERTATE SOLO NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO DI MERITO . IN CORSO DI CAUSA E EMERSO CHE ENTRAMBE LE PARTI AUSPICANO L ' EMANAZIONE DI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE CHE SIANO EFFICACI E AL TEMPO STESSO CONFORMI ALLE ESIGENZE DEL DIRITTO COMUNITARIO . A TALE PROPOSITO , VA OSSERVATO CHE L ' INSUCCESSO DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO SULLE PROPOSTE SOTTOPOSTEGLI DALLA COMMISSIONE - E IN PARTICOLARE SULLA PROPOSTA ( MODIFICATA ) DI REGOLAMENTO DELL ' 11 MARZO 1977 , ACCOLTA FAVOREVOLMENTE DALL ' IRLANDA E DA NUMEROSI ALTRI STATI MEMBRI - NON DEV ' ESSERE , NONOSTANTE LE DIFFICOLTA INCONTRATE NEL CORSO DELLA SESSIONE DEL 26 E 27 MARZO , CONSIDERATO DEFINITIVO . D ' ALTRA PARTE , L ' ALLEGATO VI DELLE RISOLUZIONI DELL ' AIA OFFRE ALLE PARTI UN PROCEDIMENTO CHE POTREBBE CONSENTIRE LORO DI ELABORARE , DI COMUNE ACCORDO , SOLUZIONI ALTERNATIVE PIENAMENTE CONFORMI ALLE ESIGENZE DEL DIRITTO COMUNITARIO . E QUINDI OPPORTUNO , PRIMA DI STATUIRE SUL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO DALLA COMMISSIONE , DARE ALLE PARTI L ' OPPORTUNITA DI ACCORDARSI , ENTRO BREVE TEMPO , SU UNA SOLUZIONE ALTERNATIVA DESTINATA A SOSTITUIRE EVENTUALMENTE I PROVVEDIMENTI OGGETTO DELLA LITE . DI CONSEGUENZA , LA DECISIONE DELLA CORTE CIRCA IL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO VA RINVIATA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   STATUENDO IN VIA INTERLOCUTORIA ,   COSI PROVVEDE :   1* LA DECISIONE SULLA DOMANDA PRESENTATA DALLA COMMISSIONE IN FORZA DELL ' ART . 186 DEL TRATTATO E RINVIATA .   2* LA FASE ORALE E RIAPERTA . LE PARTI SVOLGERANNO LE LORO OSSERVAZIONI NELL ' UDIENZA DEL 22 GIUGNO 1977 , ALLE ORE 10 .   3* LE PARTI DEPOSITERANNO , ENTRO IL 18 GIUGNO 1977 , UNA RELAZIONE SCRITTA CIRCA IL RISULTATO DELLE TRATTATIVE EFFETTUATE IN CONFORMITA ALLA PRESENTE ORDINANZA .   4* E RISERVATA LA DECISIONE SULLE SPESE .