CELEX: 61978CJ0177
Language: it
Date: 1979-06-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 26 giugno 1979. # Pigs and Bacon Commission contro Mc Carren and Company Limited. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: High Court - Irlanda. # Organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine. # Causa 177/78.

Avis juridique important

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61978J0177

SENTENZA DELLA CORTE DEL 26 GIUGNO 1979.  -  PIGS AND BACON COMMISSION CONTRO MCCARREN AND COMPANY LIMITED.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA HIGH COURT D'IRLANDA).  -  ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE.  -  CAUSA 177/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 02161 edizione speciale greca pagina 00067 edizione speciale svedese pagina 00463 edizione speciale finlandese pagina 00497 edizione speciale spagnola pagina 01083

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNE SUINA - DISPOSIZIONI DEL TRATTATO RELATIVE AGLI AIUTI ATTRIBUITI DAGLI STATI - APPLICABILITA - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 92-94 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2759/75 , ART . 21 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - STATI MEMBRI - LESIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA - DIVIETO   ( TRATTATO CEE , ART . 40 )   3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNE SUINA - PRINCIPI - LIBERTA DEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI - STATI MEMBRI - INTERVENTI UNILATERALI - DIVIETO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2759/75 )   4 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNE SUINA - STATI MEMBRI - ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI PARTICOLARI AI PRODUTTORI NAZIONALI - SUSSIDIO ALL ' ESPORTAZIONE - DIVIETO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2759/75 , ART . 15 , N . 2 )   5 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNE SUINA - PRINCIPI - MERCATO APERTO - NORMATIVA ESAURIENTE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2759/75 )   6 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNE SUINA - REGIME NAZIONALE DI SMERCIO - DIVIETO - CRITERI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2759/75 )   7 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - EFFICACIA DIRETTA - TRIBUTO NAZIONALE INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO - INESIGIBILITA  8 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - PREVALENZA SULLE NORME GENERALI DEL TRATTATO - REGIME DEI MONOPOLI NAZIONALI DI CARATTERE COMMERCIALE - INAPPLICABILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 37 E 38 , N . 2 )   9 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - EFFICACIA DIRETTA - TRIBUTO NAZIONALE INCOMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO - DIRITTO AL RIMBORSO - MODALITA D ' ESERCIZIO - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE NAZIONALE   

Massima

1 . DALL ' ART . 21 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2759/75 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLA CARNE SUINA , SI DESUME CHE , BENCHE GLI ARTT . 92-94 DEL TRATTATO CEE , RIGUARDANTI GLI AIUTI , VIGANO PIENAMENTE NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE , L ' APPLICAZIONE DI DETTE NORME RIMANE TUTTAVIA SUBORDINATA ALLE DISPOSIZIONI CHE DISCIPLINANO L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI ISTITUITA DAL REGOLAMENTO . IL RICORSO , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , AGLI ARTT . 92-94 NON PUO PREVALERE SULLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO PER QUESTO SETTORE .   2 . QUANDO LA COMUNITA HA EMANATO , IN FORZA DELL ' ART . 40 DEL TRATTATO CEE , UNA NORMATIVA CHE ISTITUISCA UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI IN UN DETERMINATO SETTORE , GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI AD ASTENERSI DA QUALSIASI PROVVEDIMENTO CHE VI DEROGHI O NE PREGIUDICHI L ' EFFICACIA .   3 . IL REGIME DI MERCATO ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 2759/75 , NEL CONTESTO DEL REGIME DI LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI GARANTITO DALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO , MIRA A GARANTIRE LA LIBERTA DEGLI SCAMBI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA MEDIANTE L ' ELIMINAZIONE TANTO DEGLI OSTACOLI PER GLI SCAMBI , QUANTO DI QUALSIASI DISTORSIONE NEL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO ED ESCLUDE QUINDI QUALSIASI INTERVENTO DEGLI STATI MEMBRI SUL MERCATO , CHE NON SIA ESPRESSAMENTE PREVISTO DAL REGOLAMENTO STESSO .   4 . L ' ART . 15 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 2759/75 IMPEDISCE AGLI STATI MEMBRI DI ATTRIBUIRE UN VANTAGGIO PARTICOLARE AI PROPRI PRODUTTORI , GARANTENDO LORO UNA SOVVENZIONE ALL ' ESPORTAZIONE CHE SI AGGIUNGA ALLA RESTITUZIONE OTTENUTA EVENTUALMENTE A NORMA DEL REGOLAMENTO , A RISCHIO DI FALSARE COSI LE CONDIZIONI DI CONCORRENZA FRA I PRODUTTORI DELLA COMUNITA SUI MERCATI ESTERNI .   5 . L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLA CARNE SUINA , COME LE ALTRE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI , E BASATA SUL PRINCIPIO DI UN MERCATO APERTO , AL QUALE TUTTI I PRODUTTORI HANNO LIBERO ACCESSO E IL CUI FUNZIONAMENTO E RETTO UNICAMENTE DAGLI STRUMENTI GIURIDICI CONTEMPLATI DA DETTA ORGANIZZAZIONE .   6 . IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2759/75 DEV ' ESSERE INTERPRETATO , TENUTO CONTO DELLE NORME DEL TRATTATO CEE RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , NEL SENSO CHE E INCOMPATIBILE CON L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE IL SISTEMA NAZIONALE AVENTE AD OGGETTO IL CONSENTIRE AD UN ENTE COMMERCIALE CENTRALE , DOTATO DALLA LEGGE DEL POTERE DI RISCUOTERE UNA TASSA SULLA INTERA PRODUZIONE DI UNA MERCE SOGGETTA ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO ,   A ) DI GARANTIRE , GRAZIE AL GETTITO DELLA TASSA , IL VERSAMENTO DI UNA SOVVENZIONE A DETERMINATI PRODOTTI DESTINATI AD ESSERE SMERCIATI NEL MERCATO COMUNE O AD ESSERE ESPORTATI IN PAESI TERZI ;   B ) DI ARRECARE UN PREGIUDIZIO FINANZIARIO A QUALSIASI PRODUTTORE OBBLIGATO A VERSARE LA TASSA SULLA PRODUZIONE , PER IL FATTO CHE EGLI EFFETTUI LE PROPRIE VENDITE SENZA FRUIRE DELLA MEDIAZIONE O DEI SERVIZI DELL ' ENTE COMMERCIALE CENTRALE .   7 . LA TASSA IMPOSTA NELL ' AMBITO DI UN REGIME NAZIONALE DI SMERCIO NON E DOVUTA DAL PRODUTTORE , PER LA PARTE IN CUI E DESTINATA A FINI INCOMPATIBILI CON LE ESIGENZE DEL TRATTATO RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E CON L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI .   8 . DALL ' ART . 38 , N . 2 , DEL TRATTATO CEE , IL QUALE ATTRIBUISCE ALLE NORME SULL ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI LA PRECEDENZA SULLE NORME RELATIVE ALL ' INSTAURAZIONE DEL MERCATO COMUNE GENERALE , DELLE QUALI FA PARTE L ' ART . 37 , SI DESUME CHE LE DISPOSIZIONI RELATIVE AD UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NON POSSONO ESSERE PARALIZZATE DALLA QUALIFICA DI ' MONOPOLIO NAZIONALE '  AI SENSI DELL ' ART . 37 DEL TRATTATO , ATTRIBUITA AD UN ENTE DOTATO DALLA LEGGE DI DETERMINATI POTERI IN CAMPO AGRICOLO .   9 . IN LINEA DI PRINCIPIO , QUALSIASI OPERATORE ECONOMICO OBBLIGATO DALLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO AL VERSAMENTO DI UNA TASSA HA IL DIRITTO DI PRETENDERE LA RESTITUZIONE DELLA PARTE DELLA TASSA DESTINATA A FINI INCOMPATIBILI CON IL DIRITTO COMUNITARIO . SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE DI VOLTA IN VOLTA , SECONDO IL PROPRIO DIRITTO INTERNO , SE ED IN QUALE MISURA LA TASSA VERSATA POSSA ESSERE RIPETUTA E SE UN CREDITO DEL GENERE SIA EVENTUALMENTE COMPENSATO DA SOMME VERSATE ALL ' OPERATORE ECONOMICO SOTTO FORMA DI SOVVENZIONE DEL PARI INCOMPABILE COL DIRITTO COMUNITARIO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 177/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE , PROPOSTA ALLA CORTE A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DALLA HIGH COURT D ' IRLANDA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  PIGS AND BACON COMMISSION  E  MCCARREN AND COMPANY LIMITED , IMPRESA DI COMMERCIO IN CARNE SUINA E DI SALATURA DEL BACON , CON SEDE IN CAVAN ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DI VARIE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEE E DI REGOLAMENTI RELATIVI ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE , A PROPOSITO DI UN TRIBUTO RISCOSSO SUI SUINI MACELLATI DESTINATI ALLA PRODUZIONE DI BACON ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA DEL 30 GIUGNO 1978 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 21 AGOSTO SEGUENTE , LA HIGH COURT D ' IRLANDA HA POSTO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA SERIE DI QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 92 E 93 IN MATERIA DI AIUTI STATALI ; DELL ' ART . 16 , RELATIVO ALL ' ABOLIZIONE DEI DAZI DOGANALI ALL ' ESPORTAZIONE ; DELL ' ART . 34 , RELATIVO ALL ' ABOLIZIONE DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' ESPORTAZIONE ; DELL ' ART . 37 DEL TRATTATO IN CONNESSIONE CON L ' ART . 44 DELL ' ATTO DI ADESIONE , IN MATERIA DI MONOPOLI PUBBLICI ; DELL ' ART . 40 DEL TRATTATO E DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2759 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE ( GU N . L 282 , PAG . 1 ); NONCHE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO CEE . TALI QUESTIONI SONO SORTE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA LA PIGS AND BACON COMMISSION ( PBC ), ENTE PUBBLICO CHE ESERCITA DETERMINATE FUNZIONI NEL CAMPO DELLA DISCIPLINA DEL MERCATO DELLE CARNI SUINE E , PIU IN PARTICOLARE , DELLO SMERCIO DEL BACON , DA UN LATO , ED UN ESPORTATORE DI BACON , LA MCCARREN CY LTD ., DALL ' ALTRO , RIGUARDO ALLA RISCOSSIONE , DA PARTE DELLA PBC , DI UNA TASSA DESTINATA A SOVVENZIONARE LO SMERCIO AL DI FUORI DELL ' IRLANDA E , IN PARTICOLARE , NEL REGNO UNITO , DI BACON DI ELEVATA QUALITA .    2 SI DESUME DALLA SENTENZA DI RINVIO CHE L ' IRLANDA HA CREATO , FIN DAL 1935 , UN ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO PER LA PRODUZIONE E LO SMERCIO DELLA CARNE SUINA DEL TIPO BACON , ORGANIZZAZIONE GESTITA A PARTIRE DAL 1939 DA UN ENTE PUBBLICO , LA PBC , COMPOSTA DA RAPPRESENTANTI DEL GOVERNO E DA RAPPRESENTANTI DELLE PROFESSIONI INTERESSATE E DOTATA PER LEGGE DI ESTESI POTERI DI CONTROLLO DELL ' INSIEME DEL SETTORE CONSIDERATO , IN QUALITA DI UFFICIO CENTRALE DI DISCIPLINA DEL MERCATO ( CENTRAL MARKETING AGENCY ). PER FINANZIARE LE SUE ATTIVITA , ALLA PBC ERA ATTRIBUITO PER LEGGE IL DIRITTO DI RISCUOTERE UN TRIBUTO SULLE CARCASSE DI SUINO DESTINATE ALLA PRODUZIONE DI BACON . QUESTA TASSA SERVIVA , IN PRIMO LUOGO , AL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA GENERALI DELLA PBC INTESE A MIGLIORARE LA PRODUZIONE E LO SMERCIO DEL BACON E , IN SECONDO LUOGO , AL VERSAMENTO DI UNA SOVVENZIONE ( BONUS ) - CONCESSA , IN EFFETTI , SOTTO FORMA DI RESTITUZIONE DI UNA PARTE DELLA TASSA - A FAVORE DELL ' ESPORTAZIONE , PRINCIPALMENTE NEL REGNO UNITO , DI BACON DI ELEVATA QUALITA .    3 AL MOMENTO DELL ' ADESIONE DELL ' IRLANDA ALLA COMUNITA , LA COMPATIBILITA DI QUESTO SISTEMA CON IL DIRITTO COMUNITARIO VENIVA PRESA IN ESAME DALLE AUTORITA IRLANDESI E DAGLI AMBIENTI PROFESSIONALI INTERESSATI . IN QUELL ' OCCASIONE SI AMMETTEVA CHE I POTERI E LE FUNZIONI ESERCITATI DALLA PBC SAREBBERO POTUTI ESSERE NON PIU DEL TUTTO COMPATIBILI CON LE ESIGENZE DEL DIRITTO COMUNITARIO . DI CONSEGUENZA , SI CONVENIVA , COL CONSENSO DI TUTTI I RAPPRESENTANTI DELLE PROFESSIONI INTERESSATE , CHE LA PBC AVREBBE ORMAI RINUNCIATO AI SUOI POTERI LEGALI ( STATUTORY POWERS ) ED AVREBBE DA ALLORA IN POI ESERCITATO LE SUE FUNZIONI SOLO SU BASE VOLONTARIA .    4 IL CARATTERE VOLONTARIO DELLE ATTUALI ATTIVITA DELLA PBC IMPLICA TUTTAVIA UN ' ECCEZIONE : LA PBC ESERCITA TUTTORA IL DIRITTO DI RISCUOTERE , IN FORZA DELLA LEGGE , LA TASSA DESTINATA A FINANZIARE LE SUE VARIE ATTIVITA E CONTINUA PARIMENTI A VERSARE UNA SOVVENZIONE ALL ' ESPORTAZIONE DI BACON DI ELEVATA QUALITA , VANTAGGIO NATURALMENTE RISERVATO AI PRODUTTORI CHE ESPORTINO TRAMITE LA PBC , NELLA SUA QUALITA DI UFFICIO COMMERCIALE CENTRALE . NE RISULTA , E QUESTO PUNTO NON E CONTESTATO , CHE TUTTI I PRODUTTORI DI CARCASSE DESTINATE ALLA TRASFORMAZIONE IN BACON SONO OBBLIGATI A PAGARE LA TASSA , MA CHE FRUISCONO DELLA SOVVENZIONE ALL ' ESPORTAZIONE SOLO COLORO CHE SI SERVONO DELLA PBC COME INTERMEDIARIO . LA CONTROVERSIA CONCERNE ESSENZIALMENTE IL FUNZIONAMENTO DI QUESTO SISTEMA DI TASSAZIONE/SOVVENZIONE ( LEVY/BONUS SCHEME ) CHE , SECONDO LE INDICAZIONI FORNITE DAL GIUDICE NAZIONALE , COSTITUISCE UN ELEMENTO DISTINTO NEL COMPLESSO DELLE ATTIVITA DELLA PBC .    5 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE LA CONVENUTA NEL PROCEDIMENTO DI MERITO PRENDEVA PARTE IN UN PRIMO TEMPO ALL ' ACCORDO CONCLUSO , ALLE CONDIZIONI DESCRITTE , FRA LE AUTORITA IRLANDESI ED I PRODUTTORI . DURANTE QUEL PERIODO , ESSA VERSAVA IL CONTRIBUTO SULLE CARCASSE DESTINATE ALLA PRODUZIONE DI BACON ED ESPORTAVA IL SUO PRODOTTO TRAMITE LA PBC , FRUENDO DEL SUSSIDIO . PERSUASA , A PARTIRE DA UN DATO MOMENTO , DI POTER ESPORTARE CON MAGGIOR VANTAGGIO LA PROPRIA PRODUZIONE DIRETTAMENTE , LA MCCARREN CY SI RITIRAVA DAL SISTEMA CON EFFETTO DAL 30 APRILE 1975 . A PARTIRE DA QUEL MOMENTO ESSA RIFIUTAVA DI PAGARE LA TASSA ALLA PBC E VENIVA PRIVATA DELLA SOVVENZIONE ALL ' ESPORTAZIONE .    6 L ' AZIONE INTENTATA CONTRO LA MCCARREN CY DINANZI ALLA HIGH COURT CONCERNE LA PRETESA , DA PARTE DELLA PBC , DEL PAGAMENTO DELLE TASSE CUI ESSA RITIENE AVER DIRITTO IN BASE ALLA LEGGE . LA MCCARREN CY , DA PARTE SUA , HA PROPOSTO UNA DOMANDA RICONVENZIONALE , INTESA ALLA RESTITUZIONE DELLE TASSE VERSATE DOPO IL 1* FEBBRAIO 1973 , DATA DELL ' ENTRATA IN VIGORE IN IRLANDA DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI PER LE CARNI SUINE , E FINO AL MOMENTO DELL ' INTERRUZIONE DEI SUOI RAPPORTI CON LA PBC .    7 DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , LA MCCARREN CY HA CONTESTATO LA COMPATIBILITA DELLE ATTIVITA DELLA PBC CON IL TRATTATO CEE E CON LE NORME DI REGOLAMENTO RELATIVE ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE , PER QUANTO RIGUARDA LA RISCOSSIONE DELLA TASSA SULLA CARCASSE DI SUINO E LA DESTINAZIONE DEL SUO GETTITO AL VERSAMENTO DI UNA SOVVENZIONE RISERVATA ESCLUSIVAMENTE AI PRODUTTORI CHE ESPORTINO IL PROPRIO BACON TRAMITE LA PBC .    8 TENUTO CONTO DEGLI ARGOMENTI DEDOTTI DALLE PARTI , LA HIGH COURT HA POSTO NOVE QUESTIONI PREGIUDIZIALI NELL ' AMBITO DELL ' AZIONE PRINCIPALE ED UNA DECIMA QUESTIONE , RELATIVA ALLA DOMANDA RICONVENZIONALE . LE QUESTIONI HANNO IL SEGUENTE TENORE :    1 . A ) SE GLI ARTT . 92 E 93 VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CH ' ESSI IMPONEVANO L ' OBBLIGO DI COMUNICARE ALLA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 93 , N . 3 , L ' ACCORDO RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO , CHE SAREBBE STATO APPLICATO DOPO IL 1* FEBBRAIO 1973 E/O LE MODIFICHE APPORTATE A TALE ORGANIZZAZIONE A PARTIRE DAL FEBBRAIO 1973 .   B ) IN CASO AFFERMATIVO , SE LA MANCATA COMUNICAZIONE ALLA COMMISSIONE IMPLICHI L ' INVALIDITA DELL ' ORGANIZZAZIONE PER L ' INTERO PERIODO TRASCORSO DAL 1973 O PER PARTE DI ESSO .   NELL ' IPOTESI IN CUI LE QUESTIONI SUB A ) E B ) VENGANO RISOLTE AFFERMATIVAMENTE , SE LA TASSA DEBBA ESSERE PAGATA PER IL PERIODO DURANTE IL QUALE L ' ORGANIZZAZIONE ERA INVALIDA .    2 . NELL ' IPOTESI IN CUI LA QUESTIONE SUB 1 A ), VENGA RISOLTA NEGATIVAMENTE , SE L ' ART . 92 VADA INTERPRETATO NEL SENSO CH ' ESSO IMPONE AL GIUDICE NAZIONALE , QUALORA QUESTI RITENGA CHE UN AIUTO STATALE PUO ESSERE INCOMPATIBILE CON L ' ART . 92 , L ' OBBLIGO DI SOTTOPORRE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE LA QUESTIONE DELL ' EVENTUALE INCOMPATIBILITA DELL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO CON QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 92 , NN . 1 E 2 , E SE IL GIUDICE NAZIONALE SIA TENUTO , IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DI TALE QUESTIONE DA PARTE DELLA SUDDETTA CORTE , A SOSPENDERE IL PROCEDIMENTO DINANZI AD ESSO PENDENTE , IN ATTESA DI UNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE SULL ' ORGANIZZAZIONE STESSA , A NORMA DELL ' ART . 93 .    3 . NELL ' IPOTESI CHE LE PRECEDENTI QUESTIONI SUB 1 E 2 ) VENGANO RISOLTE NEGATIVAMENTE  A ) SE GLI ARTT . 92 E 93 VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE , QUALORA UNO STATO ATTRIBUISCA AIUTI CUI SI APPLICANO DETTI ARTICOLI , L ' ACCERTAMENTO DELLA COMPATIBILITA DI TALI AIUTI COL MERCATO COMUNE RIENTRA NELLA COMPETENZA DELLA COMMISSIONE E NON IN QUELLA DEI GIUDICI DEGLI STATI MEMBRI ;   B ) IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA QUESTIONE SUB A ), SE I SUDDETTI ARTICOLI IMPLICHINO CHE L ' AIUTO STATALE IVI CONTEMPLATO E VALIDO FINO A QUANDO SULLA SUA COMPATIBILITA COL MERCATO COMUNE NON SIA STATA ADOTTATA UNA DECISIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE A NORMA DELL ' ART . 93 , N . 2 , NONOSTANTE IL FATTO CHE TALUNI ASPETTI DEGLI AIUTI POSSANO ESSERE IN CONTRASTO CON OBBLIGHI IMPOSTI DAL DIRITTO COMUNITARIO , DIVERSI DA QUELLI SANCITI DAGLI ARTT . 92 E 93 .   C ) IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLE QUESTIONI SOTTO A ) E B ), SE I SUDDETTI ARTICOLI VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE , ANCHE QUALORA L ' AIUTO STATALE SIA IN PARTE INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO , LA TASSA IMPOSTA PER IL SUO FINANZIAMENTO E CIONONDIMENO DOVUTA .    4 . SE L ' ART . 16 VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , QUALORA IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO DI CUI SOPRA LIMITI O IMPEDISCA LE ESPORTAZIONI DA PARTE DI IMPRESE CHE OPERANO INDIPENDENTEMENTE DALL ' UFFICIO CENTRALE DI DISCIPLINA DEL MERCATO SI HA VIOLAZIONE DEL SUDDETTO ARTICOLO E LA TASSA DESTINATA AL FINANZIAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE NON PUO ESSERE RISCOSSA .    5 . SE L ' ART . 34 VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , QUALORA IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO DI CUI SOPRA LIMITI O IMPEDISCA LE ESPORTAZIONI DA PARTE DI IMPRESE CHE OPERANO INDIPENDENTEMENTE DALL ' UFFICIO CENTRALE DI DISCIPLINA DEL MERCATO SI HA VIOLAZIONE DEL SUDDETTO ARTICOLO E LA TASSA DOVUTA , IN QUANTO ELEMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE , NON PUO ESSERE RISCOSSA .    6 . SE GLI ARTT . 37 DEL TRATTATO E 44 DELL ' ATTO DI ADESIONE VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE IL FUNZIONAMENTO DELLA NUOVA ORGANIZZAZIONE DI MERCATO DI CUI SOPRA SODDISFA GLI OBBLIGHI IMPOSTI DAGLI STESSI ARTICOLI , ( A ) FINO AL 31 DICEMBRE 1977 E ( B ) SUCCESSIVAMENTE A TALE DATA . IN CASO NEGATIVO , SE LA TASSA DOVUTA , IN QUANTO ELEMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO , POSSA ESSERE RISCOSSA DAL 1* FEBBRAIO 1973 AL 31 DICEMBRE 1977 O ( C ) SUCCESSIVAMENTE A TALE DATA .    7 . SE L ' ART . 40 DEL TRATTATO E IL REGOLAMENTO N . 2759/75 VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE L ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO DI CUI SOPRA E INCOMPATIBILE CON L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI CREATA DALLA COMUNITA NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE E CONSEGUENTEMENTE INVALIDA . IN CASO AFFERMATIVO , SE LA RISCOSSIONE DELLA TASSA DOVUTA COME ELEMENTO DI DETTA ORGANIZZAZIONE SIA ILLEGITTIMA .    8 . SE L ' ART . 85 VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ACCORDO DI CUI SOPRA , IN FORZA DEL QUALE L ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO HA FUNZIONATO DAL 1* FEBBRAIO 1973 , COSTITUISCE UNA VIOLAZIONE DEL SUDDETTO ARTICOLO IN QUANTO IMPEDISCE O LIMITA LE ESPORTAZIONI DA PARTE DI IMPRESE CHE OPERANO INDIPENDENTEMENTE DALL ' UFFICIO CENTRALE DI DISCIPLINA DEL MERCATO , OVVERO IN QUANTO TALUNE ESPORTAZIONI SONO SOVVENZIONATE IN FORZA DELL ' ACCORDO STESSO . IN CASO AFFERMATIVO , SE LA RISCOSSIONE DELLA TASSA DOVUTA , IN QUANTO ELEMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE , SIA ILLEGITTIMA .    9 . A ) SE L ' ART . 86 VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' UFFICIO CENTRALE DI DISCIPLINA DEL MERCATO , DI CUI SOPRA , DETIENE UNA POSIZIONE DOMINANTE IN UNA PARTE SOSTANZIALE DEL MERCATO COMUNE .   B ) IN CASO AFFERMATIVO , SE LO STESSO ARTICOLO VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE DETTO UFFICIO HA SFRUTTATO ABUSIVAMENTE TALE POSIZIONE , CON PREGIUDIZIO PER IL COMMERCIO FRA GLI STATI MEMBRI , PER IL FATTO CHE VENGONO IMPEDITE O LIMITATE LE ESPORTAZIONI DA PARTE DI IMPRESE CHE OPERANO INDIPENDENTEMENTE DALL ' UFFICIO E/O IN QUANTO VIENE PAGATO UN PREMIO ALL ' ESPORTAZIONE SOLTANTO ALLE IMPRESE CHE ESPORTANO TRAMITE L ' UFFICIO CENTRALE DI DISCIPLINA DEL MERCATO .   C ) NELL ' IPOTESI CHE LE QUESTIONI SUB A ) E B ) VENGANO RISOLTE AFFERMATIVAMENTE , SE LA RISCOSSIONE DELLA TASSA DOVUTA , IN QUANTO ELEMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE , SIA ILLEGITTIMA .   10 . QUALORA LA TASSA DI CUI SOPRA SIA IMPOSTA ILLEGALMENTE , PERCHE IN CONTRASTO COL DIRITTO COMUNITARIO , SE IL GIUDICE NAZIONALE DEBBA APPLICARE , NEL DECIDERE IN MERITO AD UNA DOMANDA DI RESTITUZIONE DELLA TASSA , I PRINCIPI DEL PROPRIO DIRITTO NAZIONALE O QUELLI DEL DIRITTO COMUNITARIO . QUALORA DEBBA APPLICARSI IL DIRITTO COMUNITARIO , SE I PRINCIPI DI QUESTO GIUSTIFICHINO LA RESTITUZIONE DELLE SOMME GIA PAGATE , CON O SENZA RIDUZIONE IN PROPORZIONE DEL PREMIO PERCEPITO DALLA CONVENUTA .   CONSIDERAZIONI PRELIMINARI SULLA PORTATA DELLE QUESTIONI SOTTOPOSTE ALLA CORTE   9 L ' ESAME DELLE QUESTIONI SOLLEVATE MOSTRA CHE ESSE NON POSSONO ESSERE TUTTE SIMULTANEAMENTE DECISIVE PER LA SOLUZIONE DELLA CONTROVERSIA . DA QUESTO PUNTO DI VISTA , LA SITUAZIONE CHE SI E CREATA DINANZI ALLA HIGH COURT NON E PRIVA DI ANALOGIE CON QUELLA CHE HA DATO ORIGINE ALLA SENTENZA DELLA CORTE 29 NOVEMBRE 1978 , NELLA CAUSA 83/78 ( PIGS MARKETING BOARD ( NORTHERN IRELAND ) C / REDMOND , RACC . 1978 , PAG . 2347 ), DOVE IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDEVA ALLA CORTE , IN VIA PREGIUDIZIALE , QUALI FOSSERO LE NORME COMUNITARIE RILEVANTI IN MATERIA , CONSIDERATE LE CONTRADDITTORIE QUALIFICAZIONI DATE ALLA STESSA SITUAZIONE DALLE PARTI INTERESSATE . IN DETTA SENTENZA LA CORTE HA AFFERMATO CHE , NEL CASO DI UNA LITE RELATIVA AD UN SETTORE AGRICOLO RETTO DA UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , IL PROBLEMA SOLLEVATO VA ESAMINATO ANZITUTTO SOTTO TALE LUCE , DATA LA PREMINENZA CHE L ' ART . 38 , N . 2 , DEL TRATTATO CEE , GARANTISCE ALLE NORME SPECIALI ADOTTATE NEL CONTESTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , SULLE NORME GENERALI DEL TRATTATO RELATIVE ALL ' INSTAURAZIONE DEL MERCATO COMUNE .    10 TALE PRINCIPIO , APPLICATO AL PRESENTE CASO , IMPLICA CHE VA ESAMINATA IN PRIMO LUOGO LA SETTIMA QUESTIONE , RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 40 DEL TRATTATO E DEL REGOLAMENTO N . 2759/75 , ALLA QUALE SI DEBBONO ASSOCIARE LA QUARTA E LA QUINTA QUESTIONE , CONCERNENTI L ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 16 E , RISPETTIVAMENTE , 34 DEL TRATTATO . IN EFFETTI , PER LE RAGIONI ESPOSTE NELLA SOPRA MENZIONATA SENTENZA ( PUNTI DA 52 A 55 ), LE NORME DEL TRATTATO RELATIVE ALL ' ELIMINAZIONE DEGLI OSTACOLI TARIFFARI E COMMERCIALI PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI DEBBONO ESSERE CONSIDERATE PARTE INTEGRANTE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI .    11 QUESTO MODO DI TRATTARE LE QUESTIONI APPARE OPPORTUNO ANCHE PER UN ' ALTRA CONSIDERAZIONE . IN FORZA DELL ' ART . 42 DEL TRATTATO , LE DISPOSIZIONI DEL CAPO RELATIVO ALLE REGOLE DI CONCORRENZA - CIOE GLI ARTT . 85-94 - SI APPLICANO ALLA PRODUZIONE E AL COMMERCIO DEI PRODOTTI AGRICOLI SOLTANTO NELLA MISURA DETERMINATA DAL CONSIGLIO , NELL ' AMBITO DELLE DISPOSIZIONI ADOTTATE PER L ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI . NEL REGOLAMENTO 4 APRILE 1962 , N . 26 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DI TALUNE REGOLE DI CONCORRENZA ALLA PRODUZIONE E AL COMMERCIO DEI PRODOTTI AGRICOLI ( GU 1962 , PAG . 993 ), IL CONSIGLIO HA ADOTTATO ALCUNE DISPOSIZIONI GENERALI IN PROPOSITO , INTESE A CONSENTIRE L ' APPLICAZIONE LIMITATA DELLE REGOLE DI CONCORRENZA AL SETTORE AGRICOLO ; DISPOSIZIONI SPECIFICHE SONO STATE ADOTTATE IN SEGUITO , AL FINE DELL ' APPLICAZIONE PIU AMPIA DELLE REGOLE DI CONCORRENZA NEI DIVERSI SETTORI DI MERCATO . TALE E IL CASO DELL ' ART . 21 DEL REGOLAMENTO N . 2759/75 , CHE RECITA : ' FATTE SALVE DISPOSIZIONI CONTRARIE DEL PRESENTE REGOLAMENTO , GLI ARTT . 92 , 93 E 94 DEL TRATTATO SI APPLICANO ALLA PRODUZIONE E AL COMMERCIO DEI PRODOTTI DI CUI ALL ' ART . 1 , PARAGRAFO 1 ' . DA QUESTA DISPOSIZIONE RISULTA CHE , BENCHE GLI ARTT . 92-94 VIGANO PIENAMENTE NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE , L ' APPLICAZIONE DI DETTE NORME RIMANE TUTTAVIA SUBORDINATA ALLE DISPOSIZIONI CHE DISCIPLINANO L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI ISTITUITA DAL REGOLAMENTO . IN ALTRI TERMINI , IL RICORSO , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , AGLI ARTT . 92-94 SUGLI AIUTI NON PUO PREVALERE SULLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO PER QUEL SETTORE . L ' ART . 21 DEL REGOLAMENTO IMPONE QUINDI DI ESAMINARE IN PRIMO LUOGO LE QUESTIONI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO STESSO E DEGLI ARTICOLI DEL TRATTATO RELATIVI ALL ' ELIMINAZIONE DEGLI OSTACOLI TARIFFARI E COMMERCIALI PER LA LIBERTA DELLE ESPORTAZIONI .   SULLA VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA DELLA PBC , ALLA LUCE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE E DELLE NORME DEL TRATTATO RELATIVE ALLA LIBERTA DELLE ESPORTAZIONI ( QUESTIONI NN . 4 , 5 E 7 )    12 CON LA 7A QUESTIONE LA HIGH COURT CHIEDE SE L ' ART . 40 DEL TRATTATO , IN RELAZIONE AL REGOLAMENTO N . 2759/75 , CONTENGA ELEMENTI TALI DA RENDERE INCOMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO UN SISTEMA DI SMERCIO CARATTERIZZATO DALLA RISCOSSIONE DI UNA TASSA A CARICO DI TUTTI I PRODUTTORI DI BACON ED IL VERSAMENTO DI UNA SOVVENZIONE A FAVORE DEI SOLI ESPORTATORI CHE SI SERVANO DELLA MEDIAZIONE DELLA PBC , COME UFFICIO COMMERCIALE CENTRALE . CON LA QUARTA E LA QUINTA QUESTIONE SI CHIEDE SE UN SIFFATTO SISTEMA , IL QUALE IMPLICA UNO SVANTAGGIO FINANZIARIO PER GLI ESPORTATORI CHE NON OPERANO ATTRAVERSO L ' UFFICIO CENTRALE , COSTITUISCA EVENTUALMENTE UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UN DAZIO DOGANALE ALL ' ESPORTAZIONE , VIETATO DALL ' ART . 16 DEL TRATTATO , O UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' ESPORTAZIONE , VIETATA DALL ' ART . 34 .    13 LA QUESTIONE CENTRALE CONSISTE QUINDI NELL ' ACCERTARE LA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DI UN SISTEMA DI SMERCIO APPLICATO AL BACON , PRODOTTO SOGGETTO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI PER LE CARNI SUINE , E CONSISTENTE NEL PERMETTERE AD UN ENTE , CUI LA LEGGE ATTRIBUISCE IL POTERE DI RISCUOTERE UNA TASSA SULLA PRODUZIONE DI TUTTE LE CARCASSE DI SUINO DESTINATE ALLA FABBRICAZIONE DI BACON , DI SOVVENZIONARE L ' ESPORTAZIONE DI DETERMINATE QUALITA DI TALE PRODOTTO IN ALTRI STATI MEMBRI O IN PAESI TERZI , RISERVANDO IL VANTAGGIO DELLA SOVVENZIONE AGLI ESPORTATORI CHE OPERINO TRAMITE LO STESSO ENTE , IL QUALE AGISCE COME UFFICIO COMMERCIALE CENTRALE . IN REALTA SORGONO QUI DUE QUESTIONI DISTINTE : IN PRIMO LUOGO , SE L ' ATTRIBUZIONE DI SOVVENZIONI ALL ' ESPORTAZIONE SIA , DI PER SE , COMPATIBILE CON IL REGIME DEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI E CON QUELLO DELLE ESPORTAZIONI NEI PAESI TERZI , IN SECONDO LUOGO , SE LE DISPOSIZIONI CHE DISCIPLINANO IL SETTORE DI MERCATO IN QUESTIONE CONSENTANO DI RISERVARE UN TRATTAMENTO DIFFERENZIATO A SECONDA CHE IL PRODUTTORE VENDA NEL MERCATO COMUNE O NEI PAESI TERZI TRAMITE L ' ENTE IN QUESTIONE OVVERO DIRETTAMENTE , IN QUEST ' ULTIMO CASO SENZA FRUIRE DELLA SOVVENZIONE ALLO SMERCIO PUR ESSENDO OBBLIGATO AL PAGAMENTO DELLA TASSA .    14 COME LA CORTE HA RIPETUTAMENTE RICORDATO , DA ULTIMO NELLA CITATA SENTENZA 29 NOVEMBRE 1978 , QUANDO , IN FORZA DELL ' ART . 40 DEL TRATTATO LA COMUNITA HA EMANATO UNA NORMATIVA CHE ISTITUISCE UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI IN UN DETERMINATO SETTORE , GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI AD ASTENERSI DA QUALSIASI PROVVEDIMENTO CHE VI DEROGHI O NE PREGIUDICHI L ' EFFICACIA . IL REGIME DI MERCATO ISTITUITO CON IL REGOLAMENTO N . 2759/75 , NEL CONTESTO DEL REGIME DI LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI GARANTITO DALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO , MIRA A GARANTIRE LA LIBERTA DEGLI SCAMBI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA MEDIANTE L ' ELIMINAZIONE TANTO DEGLI OSTACOLI PER GLI SCAMBI , QUANTO DI QUALSIASI DISTORSIONE NEL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO ED ESCLUDE QUINDI QUALSIASI INTERVENTO DEGLI STATI MEMBRI SUL MERCATO , CHE NON SIA ESPRESSAMENTE PREVISTO DAL REGOLAMENTO STESSO . UNO STATO MEMBRO NON PUO QUINDI , NE DIRETTAMENTE , NE TRAMITE UN ENTE DELEGATO A QUESTO SCOPO , VERSARE SUSSIDI , SOTTO QUALSIASI FORMA , A PRODOTTI DESTINATI AD ESSERE SMERCIATI NEL MERCATO COMUNE .    15 SECONDO LA CONCEZIONE SU CUI SI BASA IL REGOLAMENTO RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI DELLE CARNI SUINE , I PRODOTTI AD ESSA SOGGETTI DEBBONO INFATTI CIRCOLARE LIBERAMENTE NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA , AL LIVELLO DI PREZZI RISULTANTE DALL ' AZIONE DEI DISPOSITIVI DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , SENZA CHE GLI STATI MEMBRI , OD ENTI DA QUESTI DELEGATI , POSSANO FAVORIRE LO SMERCIO DI PRODOTTI NAZIONALI RISPETTO A QUELLI DI ALTRI STATI MEMBRI , PER MEZZO DI PROVVIDENZE FINANZIARIE QUALE L ' ATTRIBUZIONE DI SOVVENZIONI .    16 LA STESSA CONSIDERAZIONE VALE PER LE ESPORTAZIONI NEI PAESI TERZI , DATO CHE , PER GARANTIRE LA COMPETITIVITA DEI PRODOTTI COMUNITARI SUL MERCATO MONDIALE , L ' ART . 15 DEL REGOLAMENTO N . 2759/75 CONTEMPLA IL VERSAMENTO AI PRODUTTORI DI UNA RESTITUZIONE ALL ' ESPORTAZIONE CHE , AI TERMINI DEL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO , DEV ' ESSERE ' LA STESSA PER TUTTA LA COMUNITA ' . QUESTA DISPOSIZIONE IMPEDISCE AGLI STATI MEMBRI DI ATTRIBUIRE UN VANTAGGIO PARTICOLARE AI PROPRI PRODUTTORI , GARANTENDO LORO UNA SOVVENZIONE ALL ' ESPORTAZIONE CHE SI AGGIUNGA ALLA RESTITUZIONE OTTENUTA EVENTUALMENTE A NORMA DEL REGOLAMENTO , A RISCHIO DI FALSARE COSI LE CONDIZIONI DI CONCORRENZA FRA I PRODUTTORI DELLA COMUNITA SUI MERCATI ESTERNI .    17 E CHIARO QUINDI CHE IL VERSAMENTO DI UNA SOVVENZIONE ALLO SMERCIO DI BACON O DI ALTRI PRODOTTI SOGGETTI ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , DESTINATI AD ALTRI STATI MEMBRI O ALL ' ESPORTAZIONE FUORI DELLA COMUNITA , VERSAMENTO CONTEMPLATO DAL SISTEMA ATTUATO IN IRLANDA SOTTO L ' AUTORITA DELLA PBC , E DI PER SE INCOMPATIBILE CON LE REGOLE DEL MERCATO COMUNE STABILITE DALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E , PIU PRECISAMENTE , DAL REGOLAMENTO N . 2759/75 .    18 INOLTRE IL SISTEMA ATTUATO DALLA PBC E INCOMPATIBILE COL REGOLAMENTO N . 2759/75 A CAUSA DELLA DISPARITA DI TRATTAMENTO CH ' ESSA RISERVA AI PRODUTTORI A SECONDA CHE QUESTI SI SERVANO O NO DELLA MEDIAZIONE DELLA PBC PER LA VENDITA DEI PROPRI PRODOTTI IN ALTRI STATI MEMBRI O PER ESPORTARLI IN PAESI TERZI . COME LA CORTE HA SOTTOLINEATO NELLA SENTENZA 29 NOVEMBRE 1978 , L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE , COME LE ALTRE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI , E BASATA SUL PRINCIPIO DI UN MERCATO APERTO , AL QUALE TUTTI I PRODUTTORI HANNO LIBERO ACCESO E IL CUI FUNZIONAMENTO E RETTO UNICAMENTE DAGLI STRUMENTI GIURIDICI CONTEMPLATI DA DETTA ORGANIZZAZIONE . UN ARTIFICIO FISCALE , CONSISTENTE NEL PERMETTERE AD UN UFFICIO COMMERCIALE CENTRALE DI RISCUOTERE UNA TASSA A CARICO DI TUTTI I PRODUTTORI DI BACON E DI RISERVARE IL VANTAGGIO DI UNA SOVVENZIONE ALLO SMERCIO DI DETERMINATE QUALITA DI TALE PRODOTTO AI SOLI PRODUTTORI CHE CONSENTANO AD EFFETTUARE LE PROPRIE VENDITE TRAMITE L ' UFFICIO STESSO , COSTITUISCE UNA LESIONE DELLA LIBERTA , GARANTITA AD OGNI OPERATORE ECONOMICO NEL MERCATO COMUNE , DI VALERSI DIRETTAMENTE E SENZA SUBIRE PER CIO UN PREGIUDIZIO ECONOMICO , DELLE AGEVOLEZZE DI PRODUZIONE , D ' IMPORTAZIONE E DI ESPORTAZIONE GARANTITE DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI .    19 RISULTA DA QUANTO PRECEDE CHE UN SISTEMA QUALE QUELLO ATTUATO IN IRLANDA DALLA PBC CONTRASTA IN DUE MODI DISTINTI CON LE NORME RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI ED ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE . IN PRIMO LUOGO PERCHE FALSA , MEDIANTE LA CONCESSIONE DI UNA SOVVENZIONE ALLA VENDITA DEL BACON DESTINATO ALLO SMERCIO AL DI FUORI DEL TERRITORIO NAZIONALE , LE CORRENTI DI SCAMBI FRA GLI STATI MEMBRI E LA CONCORRENZA DEI PRODUTTORI COMUNITARI SUI MERCATI ESTERNI ; IN SECONDO LUOGO PERCHE CONSENTE AD UN UFFICIO COMMERCIALE CENTRALE , DOTATO DEL POTERE DI RISCUOTERE TASSE SULLA TOTALITA DELLA PRODUZIONE DI UN PRODOTTO SOGGETTO AD ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO , DI EFFETTUARE UNA TASSAZIONE TALE DA PENALIZZARE GLI OPERATORI CHE SCELGANO DI METTERE IN COMMERCIO DIRETTAMENTE IL PROPRIO PRODOTTO , SENZA RICORRERE AD UN INTERMEDIARIO PRIVILEGIATO DALLA LEGGE .    20 LA QUARTA , LA QUINTA E LA SETTIMA QUESTIONE , RIUNITE , VANNO QUINDI RISOLTE DICHIARANDO CHE IL REGOLAMENTO N . 2759/75 , TENUTO CONTO DELLE NORME DEL TRATTATO RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE E INCOMPATIBILE CON L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE IL SISTEMA NAZIONALE AVENTE AD OGGETTO IL CONSENTIRE AD UN ENTE COMMERCIALE CENTRALE , DOTATO DALLA LEGGE DEL POTERE DI RISCUOTERE UNA TASSA SULL ' INTERA PRODUZIONE DI UNA MERCE SOGGETTA ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO , QUALI SONO LE CARCASSE DI SUINO DESTINATE ALLA PRODUZIONE DI BACON ,   A ) DI GARANTIRE , GRAZIE AL GETTITO DELLA TASSA , IL VERSAMENTO DI UNA SOVVENZIONE A DETERMINATI PRODOTTI DESTINATI AD ESSERE SMERCIATI NEL MERCATO COMUNE O AD ESSERE ESPORTATI IN PAESI TERZI ;   B ) DI ARRECARE UN PREGIUDIZIO FINANZIARIO A QUALSIASI PRODUTTORE OBBLIGATO A VERSARE LA TASSA SULLA PRODUZIONE , PER IL FATTO CHE EGLI EFFETTUI LE PROPRIE VENDITE DIRETTAMENTE , SENZA FRUIRE DELLA MEDIAZIONE O DEI SERVIZI DELL ' ENTE COMMERCIALE CENTRALE .   LA TASSA IMPOSTA NELL ' AMBITO DI UN REGIME DI SMERCIO AVENTE DETTE CARATTERISTICHE NON E DOVUTA DAI PRODUTTORI , PER LA PARTE IN CUI E DESTINATA A FINI INCOMPATIBILI CON LE ESIGENZE DEL TRATTATO RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E CON L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI .    21 NE CONSEGUE CHE IL RICORSO AGLI ARTT . 92-94 DEL TRATTATO NON PUO MODIFICARE GLI OBBLIGHI DERIVANTI PER GLI STATI MEMBRI DAL RISPETTO DELLE NORME RELATIVE A DETTA ORGANIZZAZIONE COMUNE . NON E QUINDI NECESSARIO RISOLVERE LE QUESTIONI 1 , 2 E 3 SOLLEVATE DAL GIUDICE NAZIONALE .    22 ANALOGAMENTE , L ' EFFETTO DELLE NORME RELATIVE ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NON PUO ESSERE PARALIZZATO DALLA QUALIFICA DI ' MONOPOLIO NAZIONALE '  AI SENSI DELL ' ART . 37 DEL TRATTATO , ATTRIBUITA AD UN ENTE DOTATO DALLA LEGGE DI DETERMINATI POTERI , QUAL E LA PBC .   CIO CONSEGUE DALL ' ART . 38 , N . 2 , DEL TRATTATO , CHE ATTRIBUISCE ALLE NORME SULL ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI LA PRECEDENZA SULLE NORME RELATIVE ALL ' INSTAURAZIONE DEL MERCATO COMUNE GENERALE , DELLE QUALI FA PARTE L ' ART . 37 . QUESTA CONSIDERAZIONE RENDE SUPERFLUO L ' ESAME DELLA QUESTIONE SE , IN EFFETTI , UN ENTE QUALE LA PBC POSSA ESSERE LEGITTIMAMENTE QUALIFICATO UN ' MONOPOLIO '  AI SENSI DELL ' ART . 37 . SI PUO LASCIARE QUINDI SENZA SOLUZIONE ANCHE LA SESTA QUESTIONE .    23 INFINE , TENUTO CONTO DELLA SOLUZIONE DATA ALLA QUARTA , ALLA QUINTA E ALLA SETTIMA QUESTIONE , NON APPARE NECESSARIO AFFRONTARE LA QUESTIONE SE LE ATTIVITA DELLA PBC ABBIANO EVENTUALMENTE VIOLATO GLI ARTT . 85 O 86 DEL TRATTATO .   SULLA DOMANDA RICONVENZIONALE ( DECIMA QUESTIONE )    24 LE QUESTIONI SOPRA RISOLTE RIGUARDANO LA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , PER LA PARTE RELATIVA ALLA DOMANDA INTESA AD OTTENERE IL PAGAMENTO DELLE TASSE CHE LA CONVENUTA HA RIFIUTATO DI VERSARE DAL MOMENTO DEL SUO RITIRO DAL SISTEMA GESTITO DALLA PBC . DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL RIFIUTO DI VERSARE LA TASSA ERA GIUSTIFICATO , IN QUANTO ESSA SERVE A FINANZIARE UNA SOVVENZIONE ALLO SMERCIO DELLE CARNI SUINE , IN CONTRASTO CON LE NORME DELL ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI NEL SETTORE CONSIDERATO . POICHE LA CONVENUTA HA PURE CHIESTO , CON DOMANDA RICONVENZIONALE , IL RIMBORSO DELLA STESSA TASSA PER IL PERIODO ANTERIORE , IN CUI ESSA AVEVA COOPERATO CON LA PBC E DI CONSEGUENZA FRUITO DELLA SOVVENZIONE , IL GIUDICE NAZIONALE DESIDERA SAPERE SE DEVE APPLICARE A TALE DOMANDA I PRINCIPI DEL PROPRIO DIRITTO NAZIONALE OD I PRINCIPI DEL DIRITTO COMUNITARIO . ESSO RENDE INOLTRE MANIFESTO CHE , IN BASE AI PRINCIPI DEL SUO DIRITTO NAZIONALE , UNA DOMANDA DEL GENERE DOVREBBE PROBABILMENTE ESSERE RESPINTA . IL GIUDICE A QUO DESIDERA COMUNQUE SAPERE , PER IL CASO IN CUI A TALE DOMANDA SI APPLICHI IL DIRITTO COMUNITARIO , SE I PRINCIPI AD ESSO INERENTI PERMETTANO L ' ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA INTESA ALLA RESTITUZIONE DI SOMME EFFETTIVAMENTE VERSATE , CON O SENZA DETRAZIONE DEL PREMIO RICEVUTO DALLA CONVENUTA .    25 DA QUANTO PRECEDE SI DESUME CHE LA TASSA IMPOSTA NELL ' AMBITO DI UN REGIME NAZIONALE DI MERCATO PER LE CARNI SUINE NON E DOVUTA PER LA PARTE IN CUI E DESTINATA A FINI INCOMPATIBILI CON LE ESIGENZE DEL TRATTATO RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E CON L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI PER IL SETTORE INTERESSATO . IN LINEA DI PRINCIPIO , QUALSIASI OPERATORE ECONOMICO OBBLIGATO AL VERSAMENTO DELLA TASSA HA QUINDI IL DIRITTO DI PRETENDERE LA RESTITUZIONE DELLA PARTE DELLA TASSA DESTINATA A FINI INCOMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO . SPETTA PER IL RESTO AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE DI VOLTA IN VOLTA , SECONDO IL PROPRIO DIRITTO INTERNO , SE ED IN QUALE MISURA LA TASSA VERSATA POSSA ESSERE RIPETUTA E SE UN CREDITO DEL GENERE SIA EVENTUALMENTE COMPENSATO DA SOMME VERSATE ALL ' OPERATORE ECONOMICO SOTTO FORMA DI SOVVENZIONE ALL ' ESPORTAZIONE .    26 LA SOLUZIONE DA DARE ALLA DECIMA QUESTIONE E QUINDI CHE SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE DETERMINARE , IN PRIMO LUOGO , SE ED IN QUALE MISURA LA TASSA RISCOSSA SU UN PRODOTTO SOGGETTO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI E DESTINATA A FINI CON ESSA INCOMPATIBILI VADA RIMBORSATA E , IN SECONDO LUOGO , SE ED IN QUALE MISURA TALE DIRITTO AL RIMBORSO SIA EVENTUALMENTE COMPENSATO DALL ' AMMONTARE DELLE SOVVENZIONI VERSATE ALL ' OPERATORE INTERESSATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  27 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO D ' IRLANDA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DARE LUOGO A RIFUSIONE .   NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DAVANTI ALLA HIGH COURT D ' IRLANDA , CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA HIGH COURT D ' IRLANDA CON SENTENZA DEL 30 GIUGNO E CON ORDINANZA DEL 31 LUGLIO 1978 , DICHIARA :   1* IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2759 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE , DEV ' ESSERE INTERPRETATO , TENUTO CONTO DELLE NORME DEL TRATTATO CEE RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , NEL SENSO CHE E INCOMPATIBILE CON L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE IL SISTEMA NAZIONALE AVENTE AD OGGETTO IL CONSENTIRE AD UN ENTE COMMERCIALE CENTRALE , DOTATO DALLA LEGGE DEL POTERE DI RISCUOTERE UNA TASSA SULL ' INTERA PRODUZIONE DI UNA MERCE SOGGETTA ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO , QUALI SONO LE CARCASSE DI SUINO DESTINATE ALLA PRODUZIONE DI BACON ,   A ) DI GARANTIRE , GRAZIE AL GETTITO DELLA TASSA , IL VERSAMENTO DI UNA SOVVENZIONE A DETERMINATI PRODOTTI DESTINATI AD ESSERE SMERCIATI NEL MERCATO COMUNE O AD ESSERE ESPORTATI IN PAESI TERZI ;   B ) DI ARRECARE UN PREGIUDIZIO FINANZIARIO A QUALSIASI PRODUTTORE OBBLIGATO A VERSARE LA TASSA SULLA PRODUZIONE , PER IL FATTO CHE EGLI EFFETTUI LE PROPRIE VENDITE DIRETTAMENTE , SENZA FRUIRE DELLA MEDIAZIONE O DEI SERVIZI DELL ' ENTE COMMERCIALE CENTRALE .   2* LA TASSA IMPOSTA NELL ' AMBITO DI UN REGIME DI SMERCIO AVENTE DETTE CARATTERISTICHE NON E DOVUTA DAI PRODUTTORI , PER LA PARTE IN CUI E DESTINATA A FINI INCOMPATIBILI CON LE ESIGENZE DEL TRATTATO RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E CON L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI .   3* SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE DETERMINARE , IN PRIMO LUOGO , SE ED IN QUALE MISURA LA TASSA RISCOSSA SU UN PRODOTTO SOGGETTO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI E DESTINATA A FINI CON ESSA INCOMPATIBILI VADA RIMBORSATA E , IN SECONDO LUOGO , SE ED IN QUALE MISURA TALE DIRITTO AL RIMBORSO SIA EVENTUALMENTE COMPENSATO DALL ' AMMONTARE DELLE SOVVENZIONI VERSATE ALL ' OPERATORE INTERESSATO .