CELEX: C2002/202/63
Language: it
Date: 2002-08-24 00:00:00
Title: Causa T-208/02: Ricorso 3 luglio 2002 contro l'Europol, presentato da Lene Beier

24.8.2002               IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 202/37
Ricorso del sig. Vassilios Tsarnavas contro la Commis-                        La ricorrente chiede che il Tribunale voglia
sione delle Comunità europee, proposto il 29 giugno 2002
                                                                              —     annullare la decisione adottata dalla Commissione esami-
                         (Causa T-200/02)                                           natrice di escludere la ricorrente dalle prove successive ai
                                                                                    testi di preselezione, comunicata con lettera 02.05.02,
                                                                                    admin. A2/5000LM — IT 001451 a firma Herik Halskov.
                          (2002/C 202/61)
                                                                              —     annullare ogni altro successivo e conseguenziale provve-
                   (Lingua processuale: il francese)                                dimento eventualmente adottato dalla Commissione in
                                                                                    ordine all’esclusione della ricorrente dal concorso di cui è
                                                                                    causa.
Il 29 giugno 2002 il sig. Vassilios Tsarnavas, residente in                   —     condannare la Commissione al pagamento delle spese.
Bruxelles, rappresentato dall’avv. Nicolas Lhoëst, con domicilio
eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.                                           Motivi e principali argomenti
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 La ricorrente nella presente causa si rivolge contro la decisione
                                                                              della Commissione esaminatrice di non ammetterla alla prova
—     annullare la decisione della Commissione 13 marzo                       scritta del concorso generale COM/A/10/01 Settore 01/Diritto,
      2002, recante rigetto parziale del reclamo presentato dal               per avere ottenuto un punteggio insufficiente per figurare tra i
      ricorrente ai sensi dell’art. 90, n. 2, dello Statuto per               candidati che hanno ottenuto i 400 migliori risultati.
      quanto riguarda la sua domanda di risarcimento;
                                                                              Si ricorda a questo riguardo che, secondo il Bando del
—     condannare, di conseguenza, la Commissione a versargli                  Concorso sovracitato, dovevano compilare l’atto di candidatu-
      un risarcimento pari a euro 12 500 per il danno morale                  ra soltanto i candidati che avrebbero ottenuto i 400 migliori
      subito;                                                                 punteggi nella fase di preselezione.
—     condannare la convenuta alle spese.
                                                                              A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere
                                                                              —     l’llegittimità del Bando di concorso per violazione degli
Motivi e principali argomenti                                                       art. 4 e 5 dell’allegato III dello Statuto dei funzionari della
                                                                                    Comunità europea.
Il ricorrente sostiene di aver subito un danno morale in seguito              —     la violazione del principio di buona amministrazione,
alla violazione, da parte della Commissione, delle Disposizioni                     che si risolverebbe nel dovere della Commissione di
generali di applicazione dell’art. 43 dello Statuto, in quanto il                   ammettere alle prove unicamente candidati in grado di
ritardo nella redazione del suo rapporto informativo è imputa-                      soddisfare le condizioni di ammissione previste nel
bile alla Commissione.                                                              bando.
Ricorso di Falcone Nicoletta contro la Commissione delle                      Ricorso 3 luglio 2002 contro l’Europol, presentato da
        Comunità europee, proposto il 9 luglio 2002                                                         Lene Beier
                         (Causa T-207/02)                                                               (Causa T-208/02)
                          (2002/C 202/62)                                                                (2002/C 202/63)
                    (Lingua processuale: l’italiano)                                              (Lingua processuale: l’olandese)
Il 9 luglio 2002, Falcone Nicoletta, con l’avvocato prof.                     Il 3 luglio 2002 Lene Beier, residente in La Aia (Paesi Bassi),
Massimo Condinanzi, ha proposto dinanzi al Tribunale di                       rappresentata dagli avv.ti Maria Franciscus Baltussen e Pauline
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                       de Casparis, ha presentato al Tribunale di primo grado delle
Commissione europea.                                                          Comunità europee un ricorso contro l’Europol.
 ---pagebreak--- C 202/38                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         24.8.2002
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia                              Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
1)    annullare l’implicito mancato accoglimento da parte                   1)    annullare l’implicito mancato accoglimento da parte
      dell’Europol del reclamo della ricorrente contro la decisio-                dell’Europol del reclamo del ricorrente contro la decisione
      ne 23 novembre 2001, con contestuale annullamento                           23 novembre 2001, con contestuale annullamento del-
      dell’impugnata decisione 23 novembre 2001;                                  l’impugnata decisione 23 novembre 2001;
2)    condannare l’Europol a riconoscere alla ricorrente, in via
                                                                            2)    condannare l’Europol a riconoscere al ricorrente due
      principale, due ulteriori scatti dello stipendio con effetto
                                                                                  ulteriori scatti dello stipendio con effetto dal 1 luglio;
      dal 1 luglio; in subordine, condannare l’Europol a ricono-
      scere alla ricorrente un ulteriore scatto di stipendio con
      effetto dal 1 luglio 2001;                                            3)    condannare l’Europol a versare quanto dovuto al ricorren-
                                                                                  te entro 48 ore dalla notifica della sentenza che sarà
3)    condannare l’Europol a versare quanto dovuto alla ricor-                    pronunciata, maggiorato degli interessi legali dovuti in
      rente entro 48 ore dalla notifica della sentenza che sarà                   base al diritto olandese;
      pronunciata, maggiorato degli interessi legali dovuti in
      base al diritto olandese;                                             4)    condannare l’Europol a rimborsare al ricorrente le spese
                                                                                  di causa.
4)    condannare l’Europol a versare alla ricorrente un importo
      di euro 1 000 entro 48 ore dalla notifica della sentenza
      che sarà pronunciata, a risarcimento del danno morale da
      lei subı̀to;                                                          Motivi e principali argomenti
5)    condannare l’Europol a rimborsare alla ricorrente le spese
      di causa.                                                             Il ricorrente lavora presso l’Europol e afferma che la decisione
                                                                            controversa non gli ha riconosciuto un aumento di stipendio.
Motivi e principali argomenti                                               Il ricorrente adduce che detta decisione viola l’art. 29 dello
                                                                            statuto del personale dell’Europol. A suo avviso, il Consiglio di
La ricorrente lavora presso l’Europol e afferma che la decisione            amministrazione ha omesso di adottare le norme necessarie
controversa non le ha riconosciuto un aumento di stipendio.                 perchè sia assegnato un aumento di stipendio conformemente
                                                                            a detto articolo. Inoltre il ricorrente fa riferimento ad una
                                                                            violazione del potere discrezionale del direttore, in quanto
La ricorrente adduce che detta decisione viola l’art. 29 dello              l’adottata decisione non corrisponde ai criteri di diligenza ed
statuto del personale dell’Europol. A suo avviso, il Consiglio di           imparzialità. Il ricorrente adduce, infine, una violazione del
amministrazione ha omesso di adottare le norme necessarie                   principio della parità di trattamento e del legittimo affida-
perchè sia assegnato un aumento di stipendio conformemente                  mento.
a detto articolo. Inoltre la ricorrente fa riferimento ad una
violazione del potere discrezionale del direttore, in quanto
l’adottata decisione non corrisponde ai criteri di diligenza ed
imparzialità. La ricorrente adduce, infine, una violazione
del principio della parità di trattamento e del legittimo
affidamento.
                                                                                   Cancellazione dal ruolo della causa T-258/97 (1)
                                                                                                      (2002/C 202/65)
Ricorso 5 luglio 2002 contro l’Europol, presentato da
                         Andreas Mausolf                                                        (Lingua processuale: l’italiano)
                         (Causa T-209/02)
                                                                            Con ordinanza 12 giugno 2002, il presidente della Quarta
                          (2002/C 202/64)
                                                                            Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                            ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa T-258/97:
                   (Lingua processuale: l’olandese)                         Eridania SpA e a. contro Consiglio dell’Unione europea.
Il 5 luglio 2002 Andreas Mausolf, residente in Leida (Paesi                 (1) GU C 357 del 22.11.97.
Bassi), rappresentato dagli avv.ti Maria Franciscus Baltussen e
Pauline de Casparis, ha presentato al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee un ricorso contro l’Europol.