CELEX: 31990R1198
Language: it
Date: 1990-05-07 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1198/90 del Consiglio, del 7 Maggio 1990, che istituisce uno schedario agrumicolo comunitario

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31990R1198

Regolamento (CEE) n. 1198/90 del Consiglio, del 7 Maggio 1990, che istituisce uno schedario agrumicolo comunitario  

Gazzetta ufficiale n. L 119 del 11/05/1990 pag. 0059 - 0060 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 32 pag. 0165  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 32 pag. 0165 

REGOLAMENTO (CEE) N. 1198/90 DEL CONSIGLIOdel 7 maggio  1990che istituisce uno schedario agrumicolo comunitarioIL CONSIGLIO DELLE  COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43, visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 234, paragrafo  3, vista la proposta della Commissione (1), visto il parere del Parlamento europeo (2), visto il parere del Comitato economico e sociale (3), considerando che, per migliorare l'orientamento della produzione come pure il funzionamento del  regime comunitario dei ritiri e delle misure di controllo, si ravvisa l'opportunità di disporre dei  dati necessari per conoscere il potenziale comunitario di produzione di agrumi prevedendo, a tale  fine, la creazione di uno schedario agrumicolo in ciascuno degli Stati membri produttori di  agrumi; considerando che, per motivi di ordine economico e tecnico, è opportuno escludere dall'obbligo di  creare lo schedario agrumicolo gli Stati membri con una superficie totale impiantata ad agrumi  molto limitata; considerando che è opportuno prevedere un periodo di cinque anni per portare a compimento la  realizzazione dello schedario agrumicolo; che, data la necessità di provare le metodologie da  seguire, occorre prevedere la realizzazione di prove metodologiche prima della realizzazione dello  schedario agrumicolo; considerando che le informazioni contenute nello schedario agrumicolo devono rispondere  costantemente alla situazione reale dell'agrumicoltura: che, di conseguenza, occorre disporne  l'aggiornamento permanente e la verifica regolare degli aggiornamenti; considerando che, grazie alle informazioni in esso contenute, lo schedario agrumicolo costituisce  uno strumento indispensabile di gestione e di controllo; che, per tale motivo, è necessario  garantirne l'accesso alle competenti autorità comunitarie; considerando che l'insieme delle misure proposte riveste un particolare interesse a livello  comunitario; che occorre pertanto prevedere che il finanziamento della realizzazione e  dell'aggiornamento dello schedario agrumicolo sia interamente a carico della Comunità; considerando che, per permettere la realizzazione e la gestione dello schedario agrumicolo nelle  migliori condizioni, è opportuno selezionare le imprese incaricate della sua creazione tramite gara  d'appalto; considerando che conviene attuare questa azione in Portogallo fin dall'inizio della presente  campagna, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1Gli Stati membri produttori di agrumi procedono all'istituzione, a  norma del presente regolamento, di uno schedario agrumicolo relativo a tutte le aziende produttrici  di agrumi situate sul loro territorio. Non sono soggetti a tale obbligo gli Stati membri la cui superficie totale adibita  all'agrumicoltura è inferiore a 1 000 ettari. Articolo 2Lo schedario agrumicolo comprende almeno le informazioni seguenti, per azienda,  relative: - agli elementi d'identificazione e all'ubicazione dell'azienda agrumicola, - agli estremi catastali delle parcelle impiantate ad agrumi, - alle principali caratteristiche degli impianti di agrumi. Articolo 31.  L'impresa responsabile della realizzazione dello schedario agrumicolo, del suo  buon funzionamento e del suo aggiornamento permanente sul territorio di uno Stato membro è  selezionata mediante gara d'appalto. Il progetto di bando di gara è trasmesso alla Commissione. Entro un mese da tale comunicazione, la  Commissione decide le eventuali modifiche da apportare allo stesso. La Commissione è consultata sulla proposta di aggiudicazione dell'appalto; un eventuale parere  negativo vale quale rifiuto del finanziamento dell'appalto. 2.  È previsto un periodo di sperimentazione di un anno prima dell'aggiudicazione definitiva per la  realizzazione delloschedario agrumicolo, al fine di verificare le metodologieproposte  dall'impresa selezionata in applicazione del paragrafo 1. 3.  L'istituzione dello schedario agrumicolo deve essere completata entro cinque anni dalla data di  entrata in vigore del presente regolamento. 4.  La Commissione, in collaborazione con lo Stato membro interessato, accerta la realizzazione  dello schedario agrumicolo in ciascuno Stato membro. A tale fine, essa può ricorrere all'ausilio di  consulenti. L'accesso allo schedario agrumicolo è riservato alla Commissione e allo Stato membro  interessato. Articolo 4L'azione prevista al presente regolamento costituisce un intervento destinato a  rregolarizzare i mercati agricoli a norma dell'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n.  729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola comune  (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2048/88 (2). Essa è finanziata dal Fondo europeo  agricolo di orientamento e di garanzia, sezione garanzia. Articolo 5Il Consiglio adotta le norme generali di applicazione del presente regolamento a  maggioranza qualificata su proposta della Commissione. Articolo 6Le modalità di applicazione del presente regolamento sono adottate conformemente alla  procedura di cui all'articolo 33 del regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del 18 maggio  1972, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (3),  modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1193/90 (4). Articolo 7Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta  ufficiale delle Comunità europee. Esso è applicabile in Portogallo a decorrere dalla sua entrata in vigore. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 7 maggio 1990. Per il ConsiglioIl PresidenteG. COLLINS(1) GU n. C 49 del 28. 2. 1990,  pag. 78. (2) GU n. C 96 del 17. 4. 1990. (3) GU n. C 112 del 7. 5. 1990, pag. 34. (1) GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13. (2) GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 1. (3) GU n. L 118 del 20. 5. 1972, pag. 1. (4) Vedi pagina 43 della presente Gazzetta ufficiale.