CELEX: 31974R0353
Language: it
Date: 1974-02-04 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 353/74 del Consiglio, del 4 febbraio 1974, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati in Turchia (anno 1974)

20 . 2 . 74                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 48/ 1
                                                                      I
                               (Atti per i quali la pubblicazione e una condizione di applicabilità)
                                  REGOLAMENTO (CEE) N. 353/74 DEL CONSIGLIO
                                                          del 4 febbraio 1974
                recante, apertura ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comuni­
                tario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune,
                                                   raffinati in Turchia (anno 1974)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                    considerando che occorre garantire a tutti gli impor­
                                                                          tatori in particolare l'uguaglianza e la continuità di
                                                                          accesso al predetto contingente e l'applicazione inin­
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica                   terrotta del tasso per esso previsto a tutte le impor­
 europea, in particolare l' articolo 113 ,                                tazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati
                                                                          membri fino all'esaurimento del contingente stesso ;
                                                                          che un sistema di utilizzazione di detto contingente,
 vista la proposta della Commissione,                                     fondato su una ripartizione fra gli Stati membri, ap­
                                                                          pare atto a rispettare la natura comunitaria del sud­
                                                                          detto contingente riguardo ai principi sopra enun­
 considerando che in attesa dell'entrata in vigore del                    ciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare quanto
 protocollo complementare firmato ad Ankara il 30                         più esattamente possibile la reale evoluzione del
 giugno 1973 e contenente le modifiche che in seguito                     mercato dei prodotti in questione, deve avvenire
 all' adesione dei nuovi Stati membri alla Comunità è                     proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno degli
necessario apportare sia all'accordo istitutivo dell'as­                  Stati membri, calcolato sulla scorta dei dati statistici
sociazione tra la Comunità economica europea e la                         relativi alle importazioni in provenienza dalla Turchia
 Turchia, sia al protocollo addizionale (*), la Comunità                  durante un periodo di riferimento rappresentativo ed
si è impegnata — in un accordo interinale (2) la cui                      in base alle prospettive economiche per il periodo
validità è limitata al periodo che precede l'entrata in                   contingentale considerato ;
vigore del protocollo complementare e che comunque                        considerando che, nel corso dei tre anni per i quali
non può andare oltre la data del 31 dicembre 1974                         sono disponibili esaurienti dati statistici, le importa­
— a mettere in applicazione determinate disposizioni                      zioni dei prodotti in questione, effettuate dai singoli
del protocollo complementare in materia di scambi                         Stati membri in provenienza dalla Turchia, hanno
di merci ; che ai sensi dell' articolo 6 dell'accordo                     registrato la seguente evoluzione :
interinale, che modifica l'articolo unico, paragrafo 1,
dell'allegato 1 del protocollo addizionale, la Comu­                                                                    (in tonnellate)
nità deve sospendere totalmente, a partire dal 1° gen­                                                   1970     1971        1972
naio 1974, i dazi doganali applicabili ad alcuni pro­
dotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale
comune, raffinati in Turchia, nei limiti di un con­                       Germania                     0        42 304      300 000
tingente tariffario comunitario del volume annuo di                       Benelux        »             0           0         96 222
340 000 tonnellate ; che conformemente al disposto
                                                                          Francia                      0           0             0
dell'articolo 2 del precitato accordo interinale i dazi
che i nuovi Stati membri devono applicare ai pro­                         Italia                     15 750         0       110 162
dotti in questione devono essere nulli ;                                  Danimarca                   19 780,4      0            0
                                                                          Irlanda                      0            0            0
{ l) GU n . L 293 del 29. 12 . 1972, pag. 4.                              Regno Unito                35 350         0        38 200
( 2 ) GU n . L 277 del 3 . 10. 1973 , pag . 2 .
 ---pagebreak---  N. L 48/2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      20. 2. 74
che da tali dati risulta che le importazioni di tali              membro una rimanenza rilevante della quota iniziale,
prodotti sono molto irregolari e che non sarebbe                  è indispensabile che tale Stato membro proceda a
 dunque significativo il calcolo delle percentuali da             riversarne una determinata percentuale nella riserva,
 esse rappresentate rispetto al totale delle importa­             per evitare che una parte del contingente comunitario
 zioni nella Comunità degli stessi prodotti in prove­             resti inutilizzata in uno Stato membro, mentre
 nienza dalla Turchia ; che la valutazione delle impor­           potrebbe essere utilizzata in altri ;
 tazioni degli Stati membri in questione per il periodo
 contingentale considerato si rivela difficile a causa
 della irregolarità costatata nelle importazioni degli           considerando che, tenuto conto delle divergenze
 anni precedenti ; che in base alle cifre presentate dagli        ancora esistenti nelle disposizioni che regolano sul
 Stati membri relativamente alle previsioni sulle impor­         piano nazionale il mercato dei prodotti in questione,
 tazioni per il periodo contingentale in questione               non sembra possibile prevedere attualmente un
 occorre ripartire il contingente considerato secondo             sistema di gestione unico ;
 le percentuali indicate qui appresso :
                                                                 considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
        Germania                              42,1               Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
        Benelux                               16,5               riuniti e rappresentati dall'Unione economica Bene­
                                                                 lux, e che quindi ogni operazione relativa alla gestione
        Francia                                8,3               delle quote assegnate a detta Unione economica può
                                                                 essere effettuata da uno dei suoi membri,
        Italia                                12,4
        Danimarca                              4,2
                                                                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
        Irlanda                                4,2
        Regno Unito                           12,3
                                                                                             Articolo 1
considerando che, per tener conto della incerta evo­             1 . Fino al 31 dicembre 1974, salve restando talune
luzione delle importazioni dei suddetti prodotti negli           misure che potrebbero avere applicazione in virtù
Stati membri, occorre dividere in due parti il volume            delle disposizioni dell'articolo unico, paragrafi 2 e 4,
contingentale, ripartendo la prima parte fra gli Stati           dell 'allegato n. 1 del protocollo addizionale fra la
membri e costituendo, con la seconda parte, una
riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati           Comunità economica europea e la Turchia, è aperto
                                                                 nella Comunità un contingente tariffario comunitario
membri che avessero esaurito la loro quota iniziale ;
che per garantire una certa sicurezza agli importatori
                                                                 di 340 000 tonnellate, applicabile ai prodotti petro­
di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la
                                                                 liferi qui appresso, raffinati in Turchia e figuranti
prima parte del contingente comunitario ad un livello
                                                                 nel capitolo 27 della tariffa doganale comune :
relativamente alto che, nella fattispecie, potrebbe
corrispondere all' 85 ^/o circa del volume contingen­
                                                                    N. della
tale ;                                                               tariffa
                                                                    doganale                  Designazione delle merci
                                                                    comune
considerando che le quote iniziali degli Stati membri
possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per
tener conto di ciò e per evitare ogni discontinuità,
                                                                      27.10     Oli di petrolio o di minerali bituminosi
                                                                                (diversi dagli oli greggi) ; preparazioni non
è necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­                           nominate né comprese altrove contenenti in
zato quasi totalmente la sua quota iniziale effettui il                        peso una quantità di olio di petrolio o
prelievo di una quota complementare dalla riserva ;                            di minerali bituminosi superiore od uguale
che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato                          al 70% e delle quali detti oli costituiscono
                                                                               il componente base :
membro quando ciascuna delle sue quote comple­
mentari sia quasi totalmente utilizzata e ogni volta
                                                                               A. Oli leggeri :
che la riserva lo consenta ; che le quote iniziali e
complementari devono essere valide sino alla fine                                   III. destinati ad altri usi
del periodo contingentale ; che tale forma di gestione                         B. Oli medi :
richiede una stretta collaborazione fra gli Stati                                   III . destinati ad altri usi
membri e la Commissione, la quale, fra l'altro, deve
poter seguire lo stato di utilizzazione del volume                              C. Oli pesanti :
contingentale e informarne gli Stati membri ;                                         I. Oli da gas :
                                                                                           c) destinati ad altri usi
                                                                                     II. Oli combustibili :
considerando che, qualora ad una data determinata                                          c) destinati ad altri usi
del periodo contingentale sussista in uno Stato
 ---pagebreak--- 20. 2. 74                                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 48/3
                                                                             1974, ammontano per gli Stati membri ai seguenti
  N. della
    tariffa                                                                  quantitati :
  doganale                        Designazione delle merci
   comune
                                                                                      Germania              122 000 tonnellate,
                                                                                      Benelux                48 000 tonnellate,
     27.10              III . Oli lubrificanti ed altri :
 seguito)                      c) destinati a essere miscelati con­
                                                                                      Francia                24 000 tonnellate,
                                  formemente alle condizioni della                    Italia                 36 000 tonnellate,
                                  nota complementare 7 di cui al
                                  capitolo 27 (a)                                     Danimarca              12 000 tonnellate,
                               d) destinati ad altri usi                              Irlanda                12 000 tonnellate,
                                                                                      Regno Unito            36 000 tonnellate.
     27.11         Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                   B. altri :                                                3 . La seconda parte, pari a 50 000 tonnellate, costi­
                                                                             tuisce la riserva.
                        I. Propani e butani commerciali :
                            c) destinati ad altri usi
                                                                                                     Articolo 3
      27.12        Vaselina :
                   A. Greggia :                                              1 . Qualora la quota iniziale di uno Stato membro,
                                                                             fissata nell'articolo 2, paragrafo 2, — o questa stessa
                        III. destinata ad altri usi
                                                                             quota diminuita della frazione riversata nella riserva,
                   B. altra                                                  in caso di applicazione dell'articolo 5 — venga
                                                                             utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro interes­
                                                                             sato procede senza indugio, mediante notifica alla
      27.13        Paraffina, cere di petrolio o di minerali
                   bituminosi, ozocerite, cera di lignite , cera di          Commissione, al prelievo, sempreché la consistenza
                   torba, residui paraffinosi, (« gatsch, slack              della riserva lo permetta, di una seconda quota pari
                   wax », ecc.), anche colorati :                            al 20 % della propria quota iniziale, eventualmente
                                                                             arrotondata all'unità superiore.
                   B. altri :
                         I. greggi :                                         2. Se, una volta esaurita la quota iniziale di uno
                              c) destinati ad altri usi                      Stato membro, la seconda quota prelevata dallo stesso
                        II . non nominati                                    risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro
                                                                             interessato procede, secondo le disposizioni del para­
      27.14        Bitume di petrolio , coke di petrolio ed altri ,
                                                                             grafo 1, al prelievo di una terza quota pari al 10 %
                   residui degli oli di petrolio o di minerali               della propria quota iniziale, eventualmente arroton­
                   bituminosi :                                              data all'unità superiore.
                   C. altri
                                                                             3 . Se, una volta esaurita la seconda quota di uno
                                                                             Stato membro, la terza quota prelevata dallo stesso
(a) Sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni        risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo Stato membro
     da stabilire dalle autorità competenti .                                interessato procede, secondo le disposizioni di cui
                                                                             sopra, al prelievo di una quarta quota uguale alla
                                                                             terza .
2. Entro i limiti del sudetto contingente tariffario
comunitario i dazi della tariffa doganale comune sono                        Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
                                                                             della riserva.
totalmente sospesi. Entro tali limiti anche i nuovi
Stati membri applicano ai prodotti petroliferi in
questione l'esenzione dai dazi doganali.                                     4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
                                                                             possono procedere al prelievo di quote inferiori a
                                                                             quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di
                                                                             ritenere che esse rischierebbero di non essere intera­
                                 Articolo 2                                  mente utilizzate. Essi informano la Commissione dei
                                                                             motivi che li hanno indotti ad applicare il presente
                                                                             paragrafo.
1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1, para­
grafo 1, è diviso in due parti.
                                                                                                      Articolo 4
2. La prima parte, del volume di 290 000 tonnellate,
è ripartita tra gli Stati membri ; le quote che, fatto                       Le quote complementari prelevate in applicazione
salvo l'articolo 5, sono valide fino al 31 dicembre                          dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1974.
 ---pagebreak--- N. L 48/4                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               20. 2 . 74
                         Articolo 5                            da essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possi­
                                                               bili le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro
Lo Stato membro che, alla data del 15 settembre                parte cumulata del contingente tariffario comuntiario.
1974, non abbia esaurito la propria quota iniziale,
riversa nella riserva, entro il 10 ottobre 1974, la            2. Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
frazione non utilizzata di tale quota che superi il            zioni per garantire agli importatori dei prodotti in
201 % dell'importo iniziale. Può essere riversata una          questione, aventi sede nel loro territorio, la facoltà
quantità superiore se vi è motivo di ritenere che              di attingere liberamente alle quote loro assegnate.
questa possa rimanere inutilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro            3 . Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
il 10 ottobre 1974, il totale delle importazioni dei           membri viene rilevato in base alle importazioni dei
prodotti in questione, effettuate fino al 15 settembre         prodotti considerati, presentati in dogana accompa­
1974 incluso e imputate sul contingente comunitario,           gnati da dichiarazioni di immissione al consumo.
nonché, eventualmente, la frazione della loro quota
iniziale riversata nella riserva .
                                                                                       Articolo 8
                         Articolo 6
                                                               Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
                                                               missione delle importazioni dei prodotti in questione
La Commissione provvede alla contabilizzazione                 effettivamente imputati sulle loro quote.
degli importi delle quote aperte dagli Stati membri
conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa, senza
indugio sulla scorta delle notificazioni pervenute, del
                                                                                       Articolo 9
grado di utilizzazione della riserva.
La Commissione informa gli Stati membri, entro il              Gli Stati membri     e la    Commissione collaborano
15 ottobre 1974, dell'entità della riserva dopo i ver­         strettamente per assicurare l'osservanza del presente
samenti effettuati a norma dell' articolo 5 .                  regolamento.
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la
riserva sia limitató al residuo disponibile e, a tal                                  Articolo 10
fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
effettua quest'ultimo prelievo.                                Il contingente tariffario previsto dal presente regola­
                                                               mento è aperto per il 1974.
                         Articolo 7
                                                               Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni neces­           successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
sarie affinché l'apertura delle quote complementari            delle Comunità europee.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles, addì 4 febbraio 1974.
                                                                                  Ver il Consiglio
                                                                                    Il Presidente
                                                                                    W. SCHEEL