CELEX: 32009R1027
Language: it
Date: 2009-10-29 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1027/2009 della Commissione, del 29 ottobre 2009 , recante approvazione di modifiche minori del disciplinare di una denominazione registrata nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [Morbier (DOP)]

30.10.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 283/34
            
         
      REGOLAMENTO (CE) N. 1027/2009 DELLA COMMISSIONE
   
   del 29 ottobre 2009
   recante approvazione di modifiche minori del disciplinare di una denominazione registrata nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [Morbier (DOP)]
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   visto il regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio del 20 marzo 2006, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli e alimentari (1), in particolare l’articolo 9, paragrafo 2, seconda frase,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               A norma dell’articolo 9, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (CE) n. 510/2006 e in applicazione dell’articolo 17, paragrafo 2, del medesimo regolamento, la Commissione ha esaminato la domanda della Francia relativa all’approvazione di una modifica degli elementi del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta «Morbier», registrata con il regolamento (CE) n. 2400/96 della Commissione (2) come modificato dal regolamento (CE) n. 1241/2002 (3).
            
         
               (2)
            
            
               La domanda ha lo scopo di modificare il disciplinare di produzione precisando le condizioni d’uso dei trattamenti e degli additivi nel latte e nella fabbricazione del «Morbier». Queste pratiche garantiscono la salvaguardia delle caratteristiche essenziali della denominazione.
            
         
               (3)
            
            
               La Commissione ha esaminato la modifica e la ritiene giustificata. Poiché si tratta di una modifica minore ai sensi dell’articolo 9 del regolamento (CE) n. 510/2006, la Commissione può approvarla senza seguire la procedura di cui agli articoli 5, 6 e 7 di detto regolamento,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   Il disciplinare della denominazione di origine protetta «Morbier» è modificato in conformità dell’allegato I del presente regolamento.
   Articolo 2
   Il riepilogo consolidato degli elementi principali del disciplinare figura nell’allegato II del presente regolamento.
   Articolo 3
   Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 29 ottobre 2009.
      
         
            Per la Commissione
         
         Mariann FISCHER BOEL
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 93 del 31.3.2006, pag. 12.
   
      (2)  GU L 327 del 18.12.1996, pag. 11.
   
      (3)  GU L 181 dell’11.7.2002, pag. 4.
   
      ALLEGATO I
      Nel disciplinare della denominazione di origine protetta «Morbier» sono approvate le seguenti modifiche.
      
         «Metodo di ottenimento»
      
      Il punto 5 del disciplinare, relativo alla descrizione del metodo di ottenimento del prodotto, è così modificato:
      
                  —
               
               
                  al secondo paragrafo:
                  
                              anziché
                           
                           
                              :
                           
                           
                              
                                 «A parte una scrematura parziale e l’aggiunta di caglio, di fermenti lattici e di una serie circoscritta di ausiliari di produzione, è vietato togliere o aggiungere qualsiasi sostanza a questo latte.»,
                              
                           
                        
                              leggi
                           
                           
                              :
                           
                           
                              
                                 «A parte una scrematura parziale e l’aggiunta di caglio, di fermenti lattici, di sale e di acqua per il lavaggio della cagliata, è vietato togliere o aggiungere qualsiasi sostanza a questo latte o durante la produzione del formaggio.»;
                              
                           
                        
            
                  —
               
               
                  sono aggiunte le disposizioni seguenti:
                  
                     «[…] L’operazione di coagulazione del latte può essere realizzata esclusivamente con l’aggiunta di caglio.
                     […] È vietata la concentrazione del latte tramite eliminazione parziale della parte acquosa prima della coagulazione.
                     […] È peraltro autorizzato il delattosaggio parziale mediante lavaggio della cagliata con acqua.
                     […] È vietata la conservazione delle materie prime casearie, dei prodotti intermedi, della cagliata e del formaggio fresco a temperature inferiori allo zero.
                     È vietata la conservazione in atmosfera modificata dei formaggi freschi e dei formaggi in corso di stagionatura.»
                  
               
            
   
      ALLEGATO II
      
         SCHEDA RIEPILOGATIVA
      
      Regolamento (CE) n. 510/2006 del consiglio relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli e alimentari
      
         «MORBIER»
      
      N. CE: FR-PDO-0105-0179/29.03.2006
      
         DOP (X) IGP ( )
      
      La presente scheda riepilogativa presenta a fini informativi gli elementi principali del disciplinare.
      1.   Servizio competente dello Stato membro
      
      
                  Nome:
               
               
                  Institut national de l’origine et de la qualité
               
            
                  Indirizzo:
               
               
                  51 rue d’Anjou, 75008 Paris, FRANCE
               
            
                  Tel.
               
               
                  +33 153898000
               
            
                  Fax
               
               
                  +33 153898060
               
            
                  E-mail:
               
               
                  info@inao.gouv.fr
               
            2.   Associazione richiedente
      
      
                  Nome:
               
               
                  Syndicat interprofessionnel de défense du Morbier
               
            
                  Indirizzo:
               
               
                  Valparc, Espace Valentin, 25048 Besançon Cedex, FRANCE
               
            
                  Tel.
               
               
                  +33 381532230
               
            
                  Fax
               
               
                  +33 381535931
               
            
                  E-mail:
               
               
                  syndicatdumorbier@wanadoo.fr
               
            
                  Composizione:
               
               
                  produttori/trasformatori (X) altro ( )
               
            3.   Tipo di prodotto
      
      
                  Classe 1.3:
               
               
                  Formaggi
               
            4.   Disciplinare
      
      [sintesi dei requisiti di cui all’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 510/2006]
      4.1.   Nome
      
      «Morbier»
      4.2.   Descrizione
      
      Il Morbier è un formaggio prodotto con latte crudo vaccino, a pasta pressata, non cotta, di forma cilindrica piatta a facce piane e scalzo lievemente convesso. La crosta è naturale, liscia e omogenea, di un colore che va dal grigio chiaro al beige aranciato. La pasta è di un colore che varia dall’avorio al giallo pallido e può presentare un’occhiatura sparsa e fine. La pasta è morbida, burrosa e tenera, a grana sottile, con un gusto leggermente cremoso. La caratteristica principale consiste in una striscia nera orizzontale al centro. Il peso varia da 5 a 8 kg, il diametro da 30 a 40 cm e l’altezza da 5 ad 8 cm. La percentuale di grassi (sostanza grassa/secca) è almeno del 45 % e il tasso di umidità nel formaggio scremato è del 67 % al massimo.
      4.3.   Zona geografica
      
      La produzione del latte, la fabbricazione e la stagionatura dei formaggi avvengono nella zona geografica che comprende tutti i comuni dei dipartimenti del Doubs e del Jura (tranne quelli del cantone di Chemin), nonché in 16 comuni del dipartimento dell’Ain (comuni di Apremont, Bellegarde-sur-Valserine per la parte corrispondente al vecchio comune di Coupy, Belleydoux, Champfromier, Charix, Chézery-Forens, Confort, Echallon, Giron, Lancrans, Leaz, Lelex, Mijoux, Plagne, Montanges e Saint-Germain-de-Joux) e in 13 comuni del dipartimento di Saône et Loire (comuni di Beaurepaire-en-Bresse, Beauvernois, Bellevesvre, Champagnat, Cuiseaux, Flacey-en-Bresse, Fretterans, Joudes, Mouthier-en-Bresse, Sagy, Saillenard, Savigny-en-Revermont e Torpes).
      4.4.   Prova dell’origine
      
      L’alimentazione di base della mandria lattiera deve provenire dai pascoli naturali della zona delimitata. Soltanto il latte conforme è ammesso al centro di lavorazione. Ciascun produttore di latte, ciascun centro di lavorazione e ciascun centro di stagionatura compila una «dichiarazione di idoneità» registrata dai servizi dell’INAO. Ogni operatore deve tenere a disposizione dell’INAO l’elenco degli altri operatori della catena di produzione con i quali è in rapporto e qualsiasi altro documento necessario al controllo dell’origine, della qualità e delle condizioni di produzione del latte e dei formaggi. L’identificazione del formaggio è garantita da una placca di caseina di colore giallo, apposta durante la fabbricazione sullo scalzo di ogni forma di formaggio, sulla quale figurano il giorno e il mese di fabbricazione. Sulle forme, l’identificazione del reparto di stagionatura figura sull’etichetta in caratteri non codificati (nome o ragione sociale e indirizzo). Mensilmente ogni impresa ha l’obbligo di rimandare, eventualmente per ciascun centro di lavorazione, la scheda — correttamente compilata — contenente i dati statistici relativi alla produzione e alla commercializzazione di formaggio AOC Morbier richiesta dal Syndicat Interprofessionnel de Défense du Morbier.
      Nell’ambito del controllo delle caratteristiche del prodotto a denominazione di origine, è condotto un esame analitico e organolettico volto a verificare la qualità e la tipicità dei prodotti esaminati.
      4.5.   Metodo di ottenimento
      
      La produzione del latte, la fabbricazione e la stagionatura dei formaggi devono effettuarsi nella zona geografica.
      Il latte adoperato per l’ottenimento del Morbier proviene unicamente da vacche di razza Montbéliarde o Simmental Française. La conduzione della mandria rispetta le usanze locali. La superficie a pascolo effettivamente utilizzata deve essere pari almeno ad un ettaro per vacca da latte. La razione di base dell’alimentazione delle vacche da latte è costituita da foraggi provenienti da pascoli siti nella zona geografica. Sono assenti dall’alimentazione delle vacche da latte in ogni stagione dell’anno prodotti insilati o altri alimenti fermentati, tra cui i foraggi conservati sotto forma di balle avvolte da pellicola di plastica. Il Morbier è prodotto esclusivamente con latte di vacca crudo. A parte una scrematura parziale e l’aggiunta di caglio, di fermenti lattici o di sale (cloruro di sodio), è vietato togliere o aggiungere qualsiasi sostanza a questo latte. Il latte è cagliato dopo essere stato portato ad una temperatura di 40 °C al massimo. La cagliata viene suddivisa in grani della grandezza di circa un centimetro. Può essere aggiunta acqua per il lavaggio della cagliata. Dopo il travaso, la cagliata viene leggermente pressata in modo da ottenerne dei pani, ognuno dei quali è poi tagliato in due. La riga nera centrale orizzontale è ottenuta esclusivamente mediante l’applicazione di carbone vegetale (carbo medicinalis vegetalis) su una delle facce di un mezzo pane prima della pressatura. La stagionatura del formaggio dura almeno 45 giorni a partire dal giorno di produzione, ad una temperatura compresa fra 7 e 15 °C. La crosta si ottiene unicamente per strofinamento con acqua salata, cui si aggiungono eventualmente fermenti lattici. È vietato l’uso di qualsiasi colorante.
      4.6.   Legame
      
      Il formaggio denominato «Morbier» prende il nome dal comune di Morbier, sito nel dipartimento del Jura (Franche-Comté), a una quindicina di chilometri dalla frontiera franco-svizzera. La sua produzione risale al XVIII secolo; all’epoca essa si concentrava essenzialmente nel dipartimento del Jura. Originariamente prodotto per lo più nelle fattorie, il Morbier sarà poi fabbricato nelle «fruitières» (cooperative casearie) del massiccio del Jura. Nel 1942 un decreto prevedeva già che il «Morbier» fosse fabbricato nei dipartimenti del Jura e del Doubs.
      Il Morbier è un formaggio prodotto nei pascoli alti del massiccio del Jura, in cui la varietà della flora naturale consente di produrre latte e formaggi di alta qualità e dalle caratteristiche uniche. Le condizioni di produzione sono definite in modo da preservare le particolarità del luogo di origine e da consentirne l’espressione nel prodotto.
      4.7.   Struttura di controllo
      
      
                  Nome:
               
               
                  Institut national de l’origine et de la qualité (INAO)
               
            
                  Indirizzo:
               
               
                  51 rue d’Anjou, 75008 Paris, FRANCE
               
            
                  Tel.
               
               
                  +33 153898000
               
            
                  Fax
               
               
                  +33 153898060
               
            
                  E-mail:
               
               
                  info@inao.gouv.fr
               
            L’Institut national des appellations d’origine è un ente pubblico di tipo amministrativo, dotato di personalità giuridica, alle dipendenze del ministero dell’Agricoltura.
      Il controllo delle condizioni di produzione dei prodotti a denominazione di origine è di competenza dell’INAO.
      
                  Nome:
               
               
                  Direction générale de la concurrence, de la consommation et de la répression des fraudes (DGCCRF)
               
            
                  Indirizzo:
               
               
                  59 boulevard Vincent Auriol, 75703 Paris Cedex 13, FRANCE
               
            
                  Tel.
               
               
                  +33 144871717
               
            
                  Fax
               
               
                  +33 144973037
               
            La DGCCRF è un servizio del ministero dell’Economia, delle finanze e dell’industria.
      4.8.   Etichettatura
      
      Sull’etichettatura di ciascun formaggio a denominazione di origine controllata «Morbier» sono riportati il nome della denominazione di origine controllata, scritto a caratteri di dimensioni almeno pari a quelle dei caratteri più grandi che figurano sull’etichettatura e la dicitura «appellation d’origine contrôlée». Il nome e l’indirizzo del produttore sono obbligatori nell’etichettatura del formaggio.