CELEX: C2002/169/26
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Causa C-90/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof, con ordinanza 22 novembre 2001, nella causa Finanzamt Gummersbach contro Gerhard Bockemühl

C 169/14                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           13.7.2002
                   ORDINANZA DELLA CORTE                                        1)    Se abbia la natura di imposta sul valore aggiunto, ai
                                                                                      sensi della Sesta direttiva IVA (77/388/CEE) (1), l’importo
                            (Terza Sezione)                                           indicato in fattura dal prestatore di servizi in favore dello
                                                                                      Stato nell’ambito di un rapporto di lavoro subordinato,
                                                                                      qualora il prestatore di servizi ritenga erroneamente di
                              30 aprile 2002                                          agire in qualità di libero professionista, mentre, in realtà,
                                                                                      vi è un rapporto di subordinazione e, su indicazione del
nella causa C-181/01 P: N contro Commissione delle                                    datore di lavoro, sulle ricevute che emette applichi l’IVA,
                         Comunità europee (1)                                         la quale però non viene calcolata sul complesso delle
                                                                                      legittime retribuzioni che egli percepisce dallo Stato, che
(«Ricorso — Dipendenti — Previdenza sociale — Art. 73                                 costituiscono la corretta base imponibile dell’IVA, riscossa
dello Statuto — Nozione di infortunio — Diniego di                                    successivamente insieme alle legittime spettanze, ma il
       riconoscere come infortunio un contagio da HIV»)                               cui importo è determinato sulle legittime spettanze —
                                                                                      che sono ritenute includere anche l’IVA dovuta — con il
                            (2002/C 169/24)                                           metodo matematico della deduzione interna, cosicché lo
                                                                                      Stato versa le legittime spettanze decurtate dell’IVA
                                                                                      ritenuta in esse inclusa.
                      (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         2)    Se si possa derogare al principio di formalità dell’imposta
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                           sancito dall’art. 21, n. 1, lett. c) della sesta direttiva IVA
                                                                                      (77/388/CEE) (secondo il quale, se l’IVA è indicata nella
                                                                                      fattura o in altro documento che ne fa le veci, essa va
                                                                                      versata allo Stato), quando lo Stato, svolgendo tale attività
Nel procedimento C-181/01 P, N, dipendente della Commis-                              in quanto pubblica autorità, non agisce come soggetto
sione delle Comunità europee, residente a Bruxelles (Belgio),                         passivo, ai sensi dell’art. 4, n. 5, della citata direttiva, nel
rappresentato dall’avv. Durazzo, avvocato, avente ad oggetto                          qual caso opererebbe nei suoi confronti il meccanismo
il ricorso volto all’annullamento della sentenza pronunciata                          delle deduzioni, cosicché l’importo considerato come
dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta                           imposta non può ripercuotersi e non si ripercuote sul
Sezione) il 13 febbraio 2001, nella causa T-2/00, N/Commis-                           consumatore finale (il contraente privato che richiede allo
sione (Racc. PI pagg. I-A-37 e II-135), procedimento in cui                           Stato la traduzione di documenti), e il prestatore dei
l’altra parte è: Commissione delle Comunità europee (agente:                          servizi possa rivendicare la restituzione dell’imposta ver-
signor J. Currall), la Corte (Terza Sezione), composta dalla                          sata al fisco dopo la deduzione dell’eventuale imposta a
sig.ra F. Macken, presidente di sezione, e dai sigg. C. Gulmann                       monte, in modo che sia escluso un suo arricchimento
(relatore) e J.-P. Puissochet, giudici, avvocato generale:                            senza causa.
L. A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass, ha emesso il 30 aprile
2002 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)     Il ricorso è respinto.                                                   (1) GU L 145, pag. 1.
2)     N è condannato alle spese.
(1) GU C 200 del 14.7.2001.
                                                                                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioiki-                         finanzhof, con ordinanza 22 novembre 2001, nella causa
tiko Efeteio Athinon, con ordinanza 31 gennaio 2002,                               Finanzamt Gummersbach contro Gerhard Bockemühl
nella causa Repubblica ellenica contro Maria Karageorgou
                            (Causa C-78/02)                                                              (Causa C-90/02)
                            (2002/C 169/25)
                                                                                                         (2002/C 169/26)
Con ordinanza 31 gennaio 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte l’11 marzo 2002, nella causa Repubblica ellenica
contro Maria Karageorgou, il Dioikitiko Efeteio Athinon ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                    Con ordinanza 22 novembre 2001, pervenuta nella cancelleria
seguenti questioni pregiudiziali:                                               della Corte il 15 marzo 2002, nella causa Finanzamt Gum-
 ---pagebreak--- 13.7.2002               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 169/15
mersbach contro Gerhard Bockemühl, il Bundesfinanzhof ha                    gli acquisti effettuati qualora, ab initio, non fossero state
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                previste altre cessioni e nello Stato membro interessato il
seguenti questioni pregiudiziali:                                           trasferimento del patrimonio complessivo societario non ven-
                                                                            ga considerato né quale cessione né come prestazione (art. 5,
                                                                            n. 8, primo periodo, e art. 6, n. 5, della sesta direttiva del
1)    Se il destinatario di prestazioni di servizi, il quale secondo        Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE (1), in materia di
      l’art. 21, n. 1, della direttiva 77/388/CEE (1) è debitore            armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
      d’imposta e come tale è tenuto a versarla, debba essere in            alle imposte sulla cifra d’affari).
      possesso di una fattura redatta ai sensi dell’art. 22, n. 3,
      della direttiva 77/388/CEE per poter esercitare il diritto
      alla deduzione dell’imposta sul valore aggiunto di cui                (1) GU L 145 pag. 1.
      all’art. 18, comma 1, lett. a della direttiva 77/388/CEE.
2)    In caso di soluzione positiva della prima questione ci si
      domanda: Quali dati debbano comparire nella fattura. Se
      sia pregiudizievole indicare come oggetto della prestazio-
      ne al posto della messa a disposizione di personale l’opera
      realizzata con l’aiuto del personale messo a disposizione?
                                                                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
3)    Quali conseguenze giuridiche comporti l’impossibilità di              tro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comu-
      stabilire con certezza se proprio il fatturante ha eseguito           nità europee (Seconda Sezione ampliata) 30 gennaio
      la prestazione fatturata.                                             2001 nella causa T-54/99, max.mobil Telekommunikation
                                                                            Service GmbH contro Commissione delle Comunità euro-
                                                                            pee, sostenuta dal Regno dei Paesi Bassi, proposto il
                                                                                                       15 aprile 2002
(1) GU L 145, pag. 1.
                                                                                                     (Causa C-141/02 P)
                                                                                                      (2002/C 169/28)
                                                                            Il 15 aprile 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dai sigg. Walter Mölls e Klaus Wiedner, membri
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-                     del servizio giuridico della Commissione delle Comunità
finanzhof, con ordinanza 23 gennaio 2002, nella causa                       europee, con domicilio eletto presso Luis Escobar Guerrero,
Finanzamt Offenbach am Main-Land contro Faxworld                            membro del servizio giuridico della Commissione, Centre
Vorgründungsgesellschaft Peter Hünninghausen und                            Wagner C 254, Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla Corte
                       Wolfgang Klein GbR                                   di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro la
                                                                            sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                            (Seconda Sezione ampliata) 30 gennaio 2002 nella causa T-54/
                         (Causa C-137/02)                                   99, max.mobil Telekommunikation Service GmbH contro
                                                                            Commissione delle Comunità europee, sostenuta dal Regno
                                                                            dei Paesi Bassi (1).
                          (2002/C 169/27)
                                                                            La ricorrente chiede che la Corte voglia:
Con ordinanza 23 gennaio 2002, pervenuta nella cancelleria                  —     annullare la sentenza del Tribunale di primo grado delle
della Corte il 12 aprile 2002, nella causa Finanzamt Offenbach                    Comunità europee 30 gennaio 2002 nella causa T-54/99
am Main-Land contro Faxworld Vorgründungsgesellschaft                             (max.mobil/Commissione), nella parte in cui dichiara
Peter Hünninghausen und Wolfgang Klein GbR, il Bundesfi-                          ricevibile il ricorso di annullamento proposto dalla società
nanzhof ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                      max.mobil contro la lettera della Commissione
europee la seguente questione pregiudiziale:                                      11 dicembre 1998;
                                                                            —     dichiarare irricevibile il ricorso di annullamento proposto
Se una società (di persone), creata al solo fine di costituire                    dalla società max.mobil contro la lettera della Commis-
successivamente una società di capitali, possa legittimamente                     sione 11 dicembre 1998;
portare in detrazione l’imposta anticipata sull’acquisto di beni
e servizi ricevuti quando successivamente alla costituzione                 —     condannare la società max.mobil al pagamento delle
della società di capitali, ceda a quest’ultima dietro corrispettivo               spese del procedimento dinanzi alla Corte di giustizia.