CELEX: 
Language: it
Date: 2020-07-14 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE recante modifica del regolamento (CE) n. 273/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio e del regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio per quanto concerne l'inclusione di determinati precursori di droghe nell'elenco delle sostanze classificate

COMMISSIONE
                            EUROPEA
                                                      Bruxelles, 14.7.2020
                                                      C(2020) 4691 final
           REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
                                         del 14.7.2020
      recante modifica del regolamento (CE) n. 273/2004 del Parlamento europeo e del
      Consiglio e del regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio per quanto concerne
   l'inclusione di determinati precursori di droghe nell'elenco delle sostanze classificate
                               (Testo rilevante ai fini del SEE)
IT                                                                                          IT
 ---pagebreak---                                                    RELAZIONE
   1.         CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
   I precursori di droghe sono sostanze chimiche che possono essere usate per la fabbricazione
   illecita di stupefacenti e sostanze psicotrope. Il regolamento (CE) n. 273/2004 del Parlamento
   europeo e del Consiglio stabilisce disposizioni per il controllo del commercio dei precursori di
   droghe all'interno dell'UE, mentre il regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio disciplina il
   commercio dei precursori di droghe tra l'UE e i paesi terzi.
   I due regolamenti attuano congiuntamente le misure previste dall'articolo 12 della
   convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illecito di stupefacenti e sostanze
   psicotrope del 19 dicembre 19881 (la "convenzione delle Nazioni Unite del 1988").
   Nel dicembre 2013 questi due regolamenti sono stati modificati al fine di rafforzare l'efficacia
   delle misure di controllo sui precursori di droghe ed è stata introdotta la facoltà di adottare atti
   delegati per aggiungere nuove sostanze all'elenco delle sostanze classificate al fine di
   consentire un rapido adeguamento dei regolamenti alle nuove tendenze in materia di
   diversione dei precursori di droghe. Successive modifiche dei due regolamenti hanno
   aggiunto ulteriori sostanze agli elenchi delle sostanze classificate.
   Con le decisioni 62/10, 62/11 e 62/12, adottate durante la sessantaduesima sessione del
   19 marzo 2019, la commissione Stupefacenti delle Nazioni Unite (CND) ha stabilito di
   includere tre sostanze, 3,4-MDP-2-P metil glicidato2 ("PMK glicidato"), acido 3,4-MDP-2-P
   metil glicidico ("acido PMK glicidico") e alfa-fenilacetoacetammide (APAA), nella tabella I
   della convenzione. Inoltre, nella decisione 63/1 adottata durante la sessantatreesima sessione
   del 4 marzo 2020, la CND ha deciso di includere il metil alfa-fenilacetoacetato (MAPA) nella
   tabella I della convenzione. Di conseguenza, la Commissione deve adottare un regolamento
   delegato che modifica il regolamento (CE) n. 273/2004 e il regolamento (CE) n. 111/2005 del
   Consiglio al fine di aggiungere tali quattro sostanze agli allegati di tali regolamenti. La
   conseguente inclusione di queste quattro sostanze nei regolamenti (CE) n. 273/2004 e (CE)
   n. 111/2005 consente di aumentare i controlli sull'uso di tali sostanze allo scopo di impedirne
   la diversione per la fabbricazione illecita di anfetamine e di MDMA, comunemente nota come
   "ecstasy".
   La facilità con cui queste quattro sostanze possono essere trasformate per produrre
   anfetamime e MDMA, le proporzioni dei conseguenti problemi di ordine sociale e di salute
   pubblica collegati al consumo di anfetamine e di MDMA, l'assenza di usi leciti noti e il
   limitato aumento del carico di lavoro per le autorità competenti giustificano l'inclusione di tali
   sostanze nell'elenco delle sostanze classificate a norma dei regolamenti (CE) n. 273/2004 e
   (CE) n. 111/2005.
   Analogamente, e anche se non sono state aggiunti alle tabelle della convenzione delle Nazioni
   Unite del 1988, il metil 2-metil-3-fenilossiran-2-carbossilato (BMK metil glicidato) e l'acido
   2-metil-3-fenilossiran-2-carbossilico (acido BMK glicidico) sono frequentemente utilizzati
   nella produzione illecita di anfetamine. La facilità con cui queste due sostanze possono essere
   trasformate per produrre anfetamime, le proporzioni dei conseguenti problemi di ordine
   sociale e di salute pubblica collegati al consumo di anfetamine, l'assenza di usi leciti
   significativi delle sostanze e il limitato aumento del carico di lavoro per le autorità competenti
   giustificano l'inclusione di tali sostanze nell'elenco delle sostanze classificate a norma dei
   1
            GU L 326 del 24.11.1990, pag. 57.
   2
            A fini di coerenza, tali sostanze saranno denominate negli allegati dei regolamenti secondo le norme
            riconosciute dell'Unione internazionale di chimica pura e applicata (IUPAC).
IT                                                         1                                                     IT
 ---pagebreak---    regolamenti (CE) n. 273/2004 e (CE) n. 111/2005; tale misura va pertanto al di là degli
   obblighi previsti dalla convenzione delle Nazioni Unite del 1988.
   Il fosforo rosso ha un uso lecito significativo, ma è spesso distolto dai canali legali e utilizzato
   nella fabbricazione illecita di metanfetamina nell'UE. Ogni anno nell'Unione vengono
   smantellati numerosi laboratori illeciti per la produzione di metanfetamina. Si stima che la
   produzione illecita raggiunga le 10 - 12 tonnellate all'anno in un solo Stato membro. Inoltre di
   recente sono emerse chiare indicazioni del fatto che la fabbricazione illecita di metanfetamina
   si sta estendendo ad un numero sempre maggiore di Stati membri.
   La metanfetamina è un farmaco a forte dipendenza e sta causando gravi problemi sociali e di
   salute pubblica in alcune regioni dell'UE. Per tale motivo è proporzionato e giustificato
   includere il fosforo rosso nell'elenco delle sostanze classificate a norma dei regolamenti (CE)
   n. 273/2004 e (CE) n. 111/2005.
   Possibilità di inclusione nella categoria 1 o nella categoria 2 del regolamento (CE)
   n. 273/2004 e del regolamento (CE) n. 111/2005
   La Commissione ha la facoltà di decidere se aggiungere le quattro sostanze classificate nella
   convenzione delle Nazioni Unite del 1988 alla categoria 1 o alla categoria 2 dei regolamenti.
   La categoria 3 dei regolamenti non è appropriata in quanto l'inserimento in questa categoria
   comporterebbe l'impossibilità di rispettare gli obblighi derivanti dalla convenzione delle
   Nazioni Unite del 1988. La categoria 4, che esiste soltanto per il regolamento
   (CE) n. 111/2005 del Consiglio, è anch'essa esclusa in quanto tale categoria può comprendere
   solo medicinali e medicinali veterinari contenenti sostanze classificate.
   Le sostanze classificate nella categoria 1 presentano il rischio più elevato in caso di diversione
   e in genere finiscono per essere incorporate completamente o parzialmente nella molecola
   dello stupefacente o della sostanza psicotropa (ossia costituiscono un precursore immediato).
   Pertanto le misure di controllo e di monitoraggio applicabili a tali sostanze sono le più
   rigorose in entrambi i regolamenti.
   Le sostanze classificate nella categoria 2 comportano un rischio inferiore o i quantitativi di
   tali sostanze deviati verso la fabbricazione illecita di droghe rappresentano una quota talmente
   ridotta dei quantitativi totali legalmente commercializzati e utilizzati nell'UE che la loro
   inclusione nella categoria 1 comporterebbe un onere sproporzionato; le corrispondenti misure
   di controllo e di monitoraggio sono di conseguenza un po' meno restrittive.
   Le sostanze della categoria 1 devono essere immagazzinate in locali sicuri (ad esempio, locali
   chiusi a chiave, che dispongono di sorveglianza video-camera, ecc.) e ogni operatore che
   entra in contatto con tali sostanze deve possedere una licenza. Per le sostanze della categoria 2
   non sussiste l'obbligo di magazzinaggio in locali sicuri e gli operatori hanno solo bisogno di
   una registrazione. Per quanto riguarda il controllo del commercio estero, la differenza
   principale tra le due categorie consiste nel fatto che le sostanze classificate nella categoria 1
   necessitano di un'autorizzazione di importazione e di esportazione, mentre per le sostanze
   della categoria 2 l'obbligo riguarda solo l'autorizzazione di esportazione.
   Uso legale delle sostanze
   Sulla base delle informazioni raccolte nel corso della procedura di inclusione delle sostanze
   nella convenzione delle Nazioni Unite del 1988, si può concludere che non esistono un
   commercio e un uso legittimi di acido PMK glicidico, PMK glicidato, APAA e MAPA.
   Durante l'esame che ha portato all'attuale proposta di inclusione di BMK metil glicidato e di
   acido BMK glicidico nei regolamenti (CE) n. 273/2004 e (CE) n. 111/2005 è emerso che tali
   sostanze non hanno usi leciti significativi nell'Unione.
IT                                                  2                                                   IT
 ---pagebreak---    Poiché queste sei sostanze possono essere facilmente trasformate per produrre anfetamine e
   MDMA, tenendo conto delle proporzioni dei conseguenti problemi di ordine sociale e di
   salute pubblica collegati al consumo di anfetamine e di MDMA e del limitato aumento del
   carico di lavoro per le autorità competenti e gli operatori, la loro inclusione nella categoria 1
   non costituirebbe un onere sproporzionato.
   Il fosforo rosso, d'altra parte, ha un uso lecito significativo. Per contrastare la diversione di
   questa sostanza da uso lecito a uso illecito nel quadro del commercio intraunionale si propone
   pertanto di includerla nella categoria 2 A dell'allegato I del regolamento (CE) n. 273/2004.
   Una soglia di 0,1 kg si applicherà per attenuare gli obblighi del regolamento qualora il
   quantitativo in questione non superi tale soglia nell'arco di un anno. La soglia è stata fissata
   d'intesa con le autorità competenti degli Stati membri.
   Benché attualmente non sia noto se anche il fosforo rosso è sviato dal commercio tra l'Unione
   e i paesi terzi, è molto probabile che, una volta che gli scambi commerciali all'interno dell'UE
   saranno monitorati, i fabbricanti di droghe illecite cercheranno di procurarsi tale sostanza
   attraverso il dirottamento del commercio tra l'UE e i paesi terzi. Di conseguenza, anche il
   fosforo rosso dovrebbe essere aggiunto alla categoria 2 dell'allegato del regolamento (CE)
   n. 111/2005. Questa misura garantisce inoltre il mantenimento del parallelismo tra le sostanze
   incluse nel regolamento (CE) n. 273/2004 e nel regolamento (CE) n. 111/2005 e semplifica
   l'attuazione di tali regolamenti da parte degli operatori e delle autorità competenti.
   In sede di modifica dei due regolamenti è inoltre opportuno aggiornare i pertinenti codici NC
   delle sostanze contemplate nei vari allegati.
   2.        CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
   In conformità al paragrafo 4 dell'intesa comune sugli atti delegati tra il Parlamento europeo, il
   Consiglio e la Commissione europea, in sede di preparazione del presente atto delegato sono
   state svolte consultazioni adeguate e trasparenti, anche a livello di esperti. Un progetto
   dell'atto delegato è stato trasmesso al Parlamento europeo il 22 gennaio 2020. Il gruppo di
   esperti sui precursori di droghe ha discusso la proposta in modo dettagliato durante le riunioni
   del 14-15 maggio 2018, 21-22 novembre 2018, 27-28 maggio 2019 e 28-29 novembre 2019.
   Inoltre il 2 ottobre 2019 è stato presentato al gruppo un progetto dell'atto delegato e il 22
   gennaio 2020 una versione riveduta dello stesso.
   3.        ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
   Sulla base dell'articolo 15 del regolamento (CE) n. 273/2004 del Parlamento europeo e del
   Consiglio, quale modificato dal regolamento (UE) n. 1258/2013, e dell'articolo 30 bis del
   regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio, modificato dal regolamento (UE) n. 1259/2013
   del Parlamento europeo e del Consiglio, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti
   delegati al fine di adeguare gli allegati alle nuove tendenze in materia di diversione dei
   precursori di droghe e al fine di conformarsi a eventuali modifiche apportate alle tabelle
   dell'allegato della convenzione delle Nazioni Unite.
   Come indicato al punto 1, per quanto riguarda l'acido PMK glicidico, il PMK glicidato,
   l'APAA e il MAPA, occorre conformarsi alle modifiche delle tabelle dell'allegato della
   convenzione delle Nazioni Unite del 1988. Il BMK metil glicidato, l'acido BMK glicidico e il
   fosforo rosso sono sostanze frequentemente utilizzate a fini illeciti e che pongono sfide
   sempre maggiori agli Stati membri. Gli allegati del regolamento (CE) n. 273/2004 e del
   regolamento (CE) n. 111/2005 dovrebbero pertanto essere adeguati alle nuove tendenze in
   materia di diversione in conformità alla delega di potere di cui ai regolamenti suddetti.
IT                                                  3                                                IT
 ---pagebreak---    I regolamenti (CE) n. 273/2004 e (CE) n.111/2005 sono strettamente connessi poiché attuano
   congiuntamente le misure previste dall'articolo 12 della convenzione delle Nazioni Unite
   contro il traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope del 19 dicembre 1988. Modalità
   comuni di applicazione dei regolamenti (CE) n. 273/2004 e (CE) n. 111/2005 sono state
   adottate con il regolamento delegato (UE) 2015/1011 della Commissione e il regolamento di
   esecuzione (UE) 2015/1013 della Commissione.
   Alla luce di quanto precede, il raggruppamento in un unico atto delegato di due diversi poteri
   conferiti da atti legislativi di base diversi è giustificato dalla loro stretta correlazione.
IT                                                    4                                             IT
 ---pagebreak---                REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
                                                 del 14.7.2020
         recante modifica del regolamento (CE) n. 273/2004 del Parlamento europeo e del
         Consiglio e del regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio per quanto concerne
      l'inclusione di determinati precursori di droghe nell'elenco delle sostanze classificate
                                       (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (CE) n. 273/2004 del Parlamento europeo e Consiglio, dell'11 febbraio
   2004, relativo ai precursori di droghe1, in particolare l'articolo 15,
   visto il regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, recante norme per
   il controllo del commercio dei precursori di droghe tra l'Unione e i paesi terzi2, in particolare
   l'articolo 30 bis,
   considerando quanto segue:
   (1)      L'allegato I del regolamento (CE) n. 273/2004 e l'allegato del regolamento
            (CE) n. 111/2005 contengono ciascuno un elenco di sostanze classificate soggette a
            una serie di misure di controllo e di monitoraggio armonizzate previste da tali
            regolamenti.
   (2)      Con le decisioni 62/10, 62/11 e 62/12 della commissione Stupefacenti delle Nazioni
            Unite (CND), adottate durante la sessantaduesima sessione del 19 marzo 2019, le tre
            sostanze metil 3-(1,3-benzodiossol-5-il)-2-metilossiran-2-carbossilato (PMK metil
            glicidato), acido 3-(1,3-benzodiossol-5-il)-2-metilossiran-2-carbossilico (acido PMK
            glicidico) e alfa-fenilacetoacetammide (AAPA) sono state aggiunte alla tabella I della
            convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illecito di stupefacenti e di sostanze
            psicotrope del 19 dicembre 19883 (di seguito: la "convenzione delle Nazioni Unite del
            1988"). Inoltre, con la decisione 63/1 della CND, adottata durante la sessantatreesima
            sessione del 4 marzo 2020, la sostanza metil alfa-fenilacetoacetato (MAPA) è stata
            aggiunta alla tabella I della convenzione delle Nazioni Unite del 1988.
   (3)      Una delle finalità del regolamento (CE) n. 273/2004 e del regolamento
            (CE) n. 111/2005 è l'attuazione nell'Unione dell'articolo 12 della convenzione delle
            Nazioni Unite del 1988. È pertanto opportuno includere il PMK metil glicidato, l'acido
            PMK glicidico, l'APAA e il MAPA nell'allegato I del regolamento (CE) n. 273/2004 e
            nell'allegato del regolamento (CE) n. 111/2005.
   (4)      Le sostanze classificate elencate nell'allegato I del regolamento (CE) n. 273/2004 e
            nell'allegato del regolamento (CE) n. 111/2005 sono suddivise in categorie per le quali
            si applicano misure distinte, in modo da conseguire un giusto equilibrio tra il livello di
            minaccia posto da ogni sostanza specifica e l'impatto sul commercio lecito. Le
   1
            GU L 47 del 18.2.2004, pag. 1.
   2
            GU L 22 del 26.1.2005, pag. 1.
   3
            GU L 326 del 24.11.1990, pag. 57.
IT                                                     5                                               IT
 ---pagebreak---         sostanze della categoria 1 sono sottoposte alle misure di controllo e di monitoraggio
        più rigorose. Ad esempio, le sostanze della categoria 1 devono essere immagazzinate
        in locali sicuri e ciascun operatore che entra in contatto con tali sostanze deve essere in
        possesso di una licenza.
   (5)  Il PMK metil glicidato e l'acido PMK glicidico sono precursori immediati della 3,4-
        metilenediossimetanfetamina (MDMA), comunemente nota come "ecstasy". L'APAA
        e il MAPA sono precursori immediati delle anfetamine. In altri termini, entrambe le
        sostanze possono essere facilmente trasformate in MDMA o in anfetamine.
   (6)  L'uso improprio e l'abuso di MDMA e di anfetamine stanno causando gravi problemi
        sociali e di salute pubblica in alcune regioni dell'Unione. Inoltre, i gruppi della
        criminalità organizzata nell'Unione producono grandi quantità di MDMA e di
        anfetamine. Ingenti quantità di MDMA e di anfetamine sono altresì esportate verso
        paesi terzi.
   (7)  Nell'Unione non esistono produzione, commercio o uso leciti noti di PMK metil
        glicidato, acido PMK glicidico, APAA e MAPA. L'inclusione di tali sostanze nella
        categoria 1 dell'allegato I del regolamento (CE) n. 273/2004 e nell'allegato del
        regolamento (CE) n. 111/2005 non comporterebbe pertanto alcun onere
        amministrativo supplementare per gli operatori economici e le autorità competenti
        dell'Unione.
   (8)  Alla luce della minaccia che il PMK metil glicidato, l'acido PMK glicidico, l'APAA e
        il MAPA rappresentano sul piano sociale e per la salute pubblica nell'Unione e
        considerando che la loro inclusione non avrà alcun impatto sul commercio, sulla
        produzione e sull'uso leciti nell'Unione, tali sostanze dovrebbero essere incluse nella
        categoria 1 dell'elenco dell'allegato I del regolamento (CE) n. 273/2004 e dell'allegato
        del regolamento (CE) n. 111/2005.
   (9)  Anche le sostanze metil 2-metil-3-fenilossiran-2-carbossilato (BMK metil glicidato) e
        acido 2-metil-3-fenilossiran-2-carbossilico (acido BMK glicidico) sono precursori
        immediati delle anfetamine e sono frequentemente utilizzate per la produzione illecita
        di anfetamine. Tali sostanze dovrebbero pertanto essere incluse nell'allegato I del
        regolamento (CE) n. 273/2004 e nell'allegato del regolamento (CE) n. 111/2005.
   (10) Nell'Unione non esistono produzione, commercio o uso leciti significativi di BMK
        metil glicidato e di acido BMK glicidico. L'inclusione di tali sostanze nella categoria 1
        dell'allegato I del regolamento (CE) n. 273/2004 e dell'allegato del regolamento (CE)
        n. 111/2005 non comporterebbe pertanto alcun onere amministrativo supplementare
        significativo per gli operatori economici e le autorità competenti dell'Unione.
   (11) Alla luce della minaccia che il BMK metil glicidato e l'acido BMK glicidico
        rappresentano sul piano sociale e per la salute pubblica nell'Unione e considerando che
        la loro inclusione avrà soltanto un'incidenza marginale sul commercio, sulla
        produzione e sull'uso leciti nell'Unione, tali sostanze dovrebbero essere incluse nella
        categoria 1 dell'elenco dell'allegato I del regolamento (CE) n. 273/2004 e dell'allegato
        del regolamento (CE) n. 111/2005.
   (12) Il fosforo rosso è spesso deviato dal commercio nel mercato interno e utilizzato
        nell'Unione per la fabbricazione illecita di metanfetamina. È utilizzato come
        catalizzatore nella conversione chimica in metanfetamina di efedrina o
        pseudoefedrina, già elencate nella categoria 1 dell'allegato I del regolamento
        (CE) n. 273/2004 e dell'allegato del regolamento (CE) n. 111/2005. Di conseguenza, il
IT                                               6                                                  IT
 ---pagebreak---         fosforo rosso dovrebbe            essere     incluso     nell'allegato  I     del    regolamento
        (CE) n. 273/2004.
   (13) La metanfetamina è un farmaco a forte dipendenza che sta causando gravi problemi
        sociali e di salute pubblica in alcune regioni dell'UE.
   (14) Tuttavia il fosforo rosso ha usi leciti importanti e diversificati, come la produzione di
        ritardanti di fiamma per materie plastiche e materiali pirotecnici e di superfici di
        sfregamento per fiammiferi di sicurezza e fiaccole.
   (15) Al fine di conseguire un giusto equilibrio tra la minaccia rappresentata dal fosforo
        rosso sul piano sociale e per la salute pubblica nell'Unione e l'onere a carico del
        commercio lecito di tale sostanza sul mercato interno, il fosforo rosso dovrebbe essere
        incluso nella categoria 2 A dell'allegato I del regolamento (CE) n. 273/2004.
   (16) Benché attualmente non sia noto se anche il fosforo rosso sia deviato dal commercio
        tra l'Unione e i paesi terzi, è molto probabile che, una volta che gli scambi
        commerciali di tale sostanza sul mercato interno siano sottoposti a controllo
        nell'ambito del regolamento (CE) n. 273/2004, i fabbricanti di droghe illecite cerchino
        di procurarsela dirottando tali scambi commerciali extra-unionali. Di conseguenza, il
        fosforo rosso presenta un elevato rischio di sviamento con riguardo al commercio tra
        l'Unione e i paesi terzi ed è pertanto opportuno includerlo nella categoria 2
        dell'allegato del regolamento (CE) n. 111/2005. Tale misura garantisce inoltre il
        mantenimento del parallelismo tra le sostanze incluse nel regolamento
        (CE) n. 273/2004 e nel regolamento (CE) n. 111/2005 e semplifica l'attuazione di tali
        regolamenti da parte degli operatori e delle autorità competenti.
   (17) L'allegato II del regolamento (CE) n. 273/2004 fissa le soglie quantitative applicabili
        alle operazioni relative a talune sostanze effettuate nell'arco di un anno. Lo scopo di
        tale allegato è evitare di ostacolare indebitamente il commercio legittimo di tali
        sostanze ove sia possibile ridurre o eliminare il rischio di diversione verso canali
        illeciti limitando le restrizioni sugli scambi a quantitativi eccedenti una determinata
        soglia. Sulla base dei dati disponibili e delle consultazioni con le autorità competenti
        degli Stati membri, per il fosforo rosso tale soglia dovrebbe essere fissata a 0,1 kg.
   (18) È altresì opportuno, per consentire la corretta classificazione delle sostanze
        classificate, aggiornare i codici della nomenclatura combinata (codici NC) nei
        regolamenti (CE) n. 273/2014 e (CE) n. 111/2005 sulla base della più recente versione
        della nomenclatura combinata adottata dal regolamento di esecuzione (UE) 2019/1776
        della Commissione4 e applicabile a decorrere dal 1º gennaio 2020.
   (19) Poiché la sostanza alfa-fenilacetoacetonitrile è comunemente denominata APAAN
        dalle autorità competenti degli Stati membri, tale abbreviazione dovrebbe essere
        aggiunta nell'allegato I del regolamento (CE) n. 273/2004 e nell'allegato del
        regolamento (CE) n. 111/2005.
   (20) È pertanto opportuno modificare di conseguenza i regolamenti (CE) n. 273/2004 e
        (CE) n. 111/2005.
   (21) Dal momento che nell'Unione esistono una produzione, un commercio e un uso leciti
        importanti di fosforo rosso, gli operatori economici e le autorità competenti
   4
        Regolamento (UE) 2019/1776 della Commissione, del 9 ottobre 2019, che modifica l'allegato I del
        regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla
        tariffa doganale comune (GU L 280 del 31.10.2019, pag. 1).
IT                                                  7                                                         IT
 ---pagebreak---             dovrebbero disporre di tempo sufficiente per adeguarsi alle nuove restrizioni relative a
            tale sostanza introdotte dal presente regolamento.
   (22)     Il regolamento (CE) n. 273/2004 e il regolamento (CE) n. 111/2005 attuano
            congiuntamente alcune disposizioni della convenzione delle Nazioni Unite del 1988.
            Tenuto conto della stretta correlazione tra i due regolamenti è giustificato adottare le
            modifiche mediante un unico atto delegato,
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                Articolo 1
                              Modifiche del regolamento (CE) n. 273/2004
   Gli allegati I e II del regolamento (CE) n. 273/2004 sono modificati conformemente
   all'allegato I del presente regolamento.
                                                Articolo 2
                              Modifiche del regolamento (CE) n. 111/2005
   L'allegato del regolamento (UE) n. 111/2005 è modificato conformemente all'allegato II del
   presente regolamento.
                                                Articolo 3
                                     Entrata in vigore e applicazione
   Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione
   nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Il punto 1), lettera b), e il punto 2) dell'allegato I e il punto 2), lettera b), dell'allegato II si
   applicano a decorrere dal... [si prega di inserire la data corrispondente a un mese dopo
   l'entrata in vigore del presente regolamento].
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
   ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a Bruxelles, il 14.7.2020
                                                   Per la Commissione
                                                   La presidente
                                                   Ursula VON DER LEYEN
IT                                                   8                                                   IT
 ---documentbreak---                             COMMISSIONE
                            EUROPEA
                                                   Bruxelles, 14.7.2020
                                                   C(2020) 4691 final
                                                   ANNEXES 1 to 2
                                       ALLEGATI
                                             del
           REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
      recante modifica del regolamento (CE) n. 273/2004 del Parlamento europeo e del
      Consiglio e del regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio per quanto concerne
   l'inclusione di determinati precursori di droghe nell'elenco delle sostanze classificate
IT                                                                                          IT
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO I
Gli allegati I e II del regolamento (CE) n. 273/2004 sono così modificati:
(1) l'allegato I è così modificato:
    (a) la tabella "Categoria 1" è così modificata:
         i) la voce relativa all'alfa-fenilacetoacetonitrile è sostituita dalla seguente:
                                                 Denominazione
                    Sostanza                                           Codice NC          N. CAS
                                                  NC (se diversa)
"Alfa-fenilacetoacetonitrile (APAAN)                                  2926 40 00      4468-48-8";
         ii) nella voce relativa a (1R,2S)-(-)- cloroefedrina, il codice NC "2939 99 00" è
              sostituito dal codice "2939 79 90";
         iii) nella voce relativa a (1S,2R)-(+)- cloroefedrina, il codice NC "2939 99 00" è
              sostituito dal codice "2939 79 90";
         iv) nella voce relativa a (1S,2S)-(+)- cloropseudoefedrina, il codice NC "2939 99 00"
              è sostituito dal codice "2939 79 90";
         v) nella voce relativa a (1R,2R)-(-)- cloropseudoefedrina, il codice NC "2939 99 00"
              è sostituito dal codice "2939 79 90";
         vi) le voci seguenti sono inserite al punto appropriato, in modo sequenziale in base al
              loro codice NC:
                                                 Denominazione
                    Sostanza                                           Codice NC          N. CAS
                                                  NC (se diversa)
"Metil 3-(1,3-benzodiossol-5-il)-2-
metilossiran-2-carbossilato (PMK metil                                2932 99 00      13605-48-6
glicidato)
Acido 3-(1,3-benzodiossol-5-il)-2-
metilossiran-2-carbossilico (acido PMK                                2932 99 00      2167189-50-4
glicidico)
Alfa-fenilacetoacetammide (APAA)                                      2924 29 70      4433-77-6
Metil 2-metil-3-fenilossiran-2-carbossilato
                                                                      2918 99 90      80532-66-7
(BMK metil glicidato)
Acido 2-metil-3-fenilossiran-2-
carbossilico                                                          2918 99 90      25547-51-7
(acido BMK glicidico)
                                                  1
 ---pagebreak--- Metil alfa-fenilacetoacetato (MAPA)                               2918 30 00 16648-44-5";
    (b) nella tabella "SOTTOCATEGORIA 2 A", la voce seguente è inserita al punto
        appropriato, in modo sequenziale in base al codice NC:
                                                  Denominazione
                  Sostanza                                        Codice NC      N. CAS
                                                  NC (se diversa)
"Fosforo rosso                                                    2804 70 00 7723-14-0";
    (c) nella tabella "SOTTOCATEGORIA 2 B", alla voce relativa all'acido antranilico, il
        codice NC "2922 43 00" è sostituito dal codice "ex 2922 43 00";
    (d) nella tabella "Categoria 3", alla voce relativa all'acido solforico, il codice NC
        "2807 00 10" è sostituito dal codice "2807 00 00";
(2) nella tabella dell'allegato II è aggiunta la voce seguente:
                  Sostanza                                         Soglia
"Fosforo rosso                                   0,1 kg".
                                                  2
 ---pagebreak---                                           ALLEGATO II
L'allegato del regolamento (CE) n. 111/2005 è così modificato:
    (1) la tabella "Categoria 1" è così modificata:
        (a) la voce relativa all'alfa-fenilacetoacetonitrile è sostituita dalla seguente:
                                                 Denominazione
                  Sostanza                                             Codice NC          N. CAS
                                                 NC (se diversa)
"Alfa-fenilacetoacetonitrile (APAAN)                                   2926 40 00     4468-48-8";
        (b) nella voce relativa a (1R,2S)-(-)- cloroefedrina, il codice NC "2939 99 00" è
            sostituito dal codice "2939 79 90";
        (c) nella voce relativa a (1S,2R)-(+)- cloroefedrina, il codice NC "2939 99 00" è
            sostituito dal codice "2939 79 90";
        (d) nella voce relativa a (1S,2S)-(+)- cloropseudoefedrina, il codice NC "2939 99 00"
            è sostituito dal codice "2939 79 90";
        (e) nella voce relativa a (1R,2R)-(-)- cloropseudoefedrina, il codice NC "2939 99 00"
            è sostituito dal codice "2939 79 90";
        (f) le voci seguenti sono inserite al punto appropriato, in modo sequenziale in base al
            loro codice NC:
                                                 Denominazione
                  Sostanza                                             Codice NC          N. CAS
                                                 NC (se diversa)
"Metil 3-(1,3-benzodiossol-5-il)-2-                                    2932 99 00     13605-48-6
metilossiran-2-carbossilato (PMK metil
glicidato)
Acido 3-(1,3-benzodiossol-5-il)-2-                                     2932 99 00     2167189-50-4
metilossiran-2-carbossilico (acido PMK
glicidico)
Alfa-fenilacetoacetammide (APAA)                                       2924 29 70     4433-77-6
Metil 2-metil-3-fenilossiran-2-carbossilato                            2918 99 90     80532-66-7
(BMK metil glicidato)
Acido 2-metil-3-fenilossiran-2-                                        2918 99 90     25547-51-7
carbossilico
(acido BMK glicidico)
Metil alfa-fenilacetoacetato (MAPA)                                    2918 30 00     16648-44-5";
                                                  3
 ---pagebreak--- (2) la tabella "Categoria 2" è così modificata:
    (a) alla voce relativa all'acido antranilico, il codice NC "2922 43 00" è sostituito dal
         codice "ex 2922 43 00";
    (b) la voce seguente è inserita al punto appropriato, in modo sequenziale in base al
         codice NC:
                                                Denominazione
                   Sostanza                                          Codice NC        N. CAS
                                                NC (se diversa)
"Fosforo rosso                                                       2804 70 00    7723-14-0";
(3) nella tabella "Categoria 3", alla voce relativa all'acido solforico, il codice NC
    "2807 00 10" è sostituito dal codice "2807 00 00";
(4) la tabella "Categoria 4" è modificata come segue:
    (a) alla voce relativa ai medicinali e prodotti veterinari contenenti efedrina o relativi sali,
         il codice NC "3003 40 20" è sostituito dal codice "3003 41 00" e il codice NC
         "3004 40 20" è sostituito dal codice "3004 41 00";
    (b) alla voce relativa ai medicinali e prodotti veterinari contenenti pseudoefedrina o
         relativi sali, il codice NC "3003 40 30" è sostituito dal codice "3003 42 00" e il codice
         NC "3004 40 30" è sostituito dal codice "3004 42 00".
                                                 4