CELEX: 51990PC0574
Language: it
Date: 1990-11-30
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO NEL CAMPO DELLE SCIENZE E TECNOLOGIE MARINE ( 1991-1994 )

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                    COM(90) 574 def. SYN 264
                                    Bruxelles, 30 novembre 1990
                     Proposta modificata di
                    DECISIONE DEL CONSIGLIO
         relativa ad un programma specifico di ricerca
                   e di sviluppo tecnologico
          nel campo delle scienze e tecnologie marine
                           (1991-1994)
   (presentata dalla Commissione al sensi dell'articolo 149»
                 paragrafo 3 del Trattato CEE)
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                                     MOTIVAZIONE
Il 28 maggio 1990 la Commissione ha presentato al Consiglio la "Proposta di Decisione
del Consiglio per l'adozione di un programma specifico di ricerca e sviluppo tecnologico
nel settore delle scienze e tecnologie marine (1990-1994)". D Comitato Economico e
Sociale ha espresso il suo parere il 19 settembre 1990. Questa proposta è stata esaminata
in prima lettura dal Parlamento europeo nel corso della sessione plenaria del 22
novembre 1990.
Lo scopo principale degli emendamenti adottati dal parlamento sul contenuto scientifico
del programma è di meglio collegare questo contenuto alla problematica del
Cambiamento Globale, e a chiaramente identificare tra le attività proposte quelle che
verrebbero in appoggio alla ricerca europea ("iniziative di supporto").
Il Parlamento europeo ha ugualmente limitato al 10% l'importo della partecipazione
finanziaria della Comunità per i progetti scelti mediante la procedura eccezionale,
modificato la suddivisione indicativa dei costi tenendo conto della nuova struttura
dell'allegato I in 5 parti distinte, e previsto degli importi indicativi destinati alla
formazione, la ricerca di base e la valutazione dei rischi tecnologici.
Gli emendamenti n° 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 13, 14, 15, 16, 18, 20, 21, 26, 27, 30, 33, 37 e 38
sono stati ripresi nella proposta modificata. Gli emendamenti n° 9,19, 22 e 23 sono stati
ripresi parzialmente. Gli emendamenti n° 12, 17, 19 e 25 sono stati ripresi mediante
qualche aggiustamento.
Gli emendamenti n° 9 (1° parte), 10 e 11, che riguardano il tipo di comitato (tipo I al
posto di Illa proposto dalla Commissione), non sono ripresi nella proposta, dato che la
Commissione ritiene che una forte comitologia risponde meglio all'orientazione
industriale della parte III del programma.
Gli emendamenti n° 5,19 (1° parte), 22 (3° parte), 23 (2° parte), 28, 35,36,40 e 41 sono
ugualmente rifiutati, sia perché non apportano precisazioni utili alla proposta della
Commissione, sia perché alterano lo spirito del programma.
La Commissione presenta al Consiglio, sulla base dell'articolo 149, paragrafo 3 del
trattato CEE, una proposta modificata per tener conto degli emendamenti del
Parlamento europeo.
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                                      INDICE
                                                                     Pagina
Proposta modificata di decisione del Consiglio
relativa ad un programma specifico di ricerca
e di sviluppo tecnologico nel campo delle
scienze e tecnologie marine (1991-1994)<*)
ALLEGATO I                                                             12
Obiettivi e contenuti scientifici e tecnici
ALLEGATO II                                                            17
Ripartizione Indicativa delle spese
ALLEGATO Ili                                                           18
Modalità di attuazione del programma e attività di
diffusione e di valorizzazione dei risultati
(*) Le modifiche relative alla proposta iniziale COM (90) 159 final-
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                             Proposta modificata di
                            DECISIONE PPL CONSIGLIO
relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico
nel campo delle scienze e tecnologie marine (1991-1994).
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto II trattato che Istituisce la Comunità economica europea, In particolare
l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
                                     (1)
vista la proposta della Commissione      ,
In cooperazione con il Parlamento europeo < 2 ) ,
visto II parere del Comitato economico e sociale ^ 3 ) ,
(1) GU C ...
(2) GU C
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                                                                (4)
considerando    che   con   decisione    90/221/CEE,   Euratom      ,    Il   Consiglio    ha
adottato   un  programma-quadro     per    le azioni   comunitarie     nel    settore   della
ricerca e dello sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo In particolare le
azioni   da   svolgere    per   contribuire     a  sviluppare   li    potenziale      europeo
necessario   a comprendere     e a sfruttare      le proprietà    e   le strutture      della
materia vivente; considerando che la presente decisione va presa tenendo conto
delle motivazioni esposte nel preambolo della decisione precitata;
considerando che     l'artIcolo 130 K del      trattato prevede che       l'attuazione del
programma-quadro sia fatta mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito
di ciascuna azione;
considerando    che   occorre   procedere    ad   una  stima   dell'Importo       dei   mezzi
finanziari   comunitari    necessari    alia   realizzazione   del    presente     programma
specifico, che l'Importo definitivo sarà adottato dall'autorità di bilancio nel
rispetto   delle    prospettive    finanziarle    per   II periodo 1988 -1992 al legate
all'Accordo    Interistituzionale      del   29 giugno 1988(5>,      e    delle    eventuali
prospettive finanziarle per II periodo 1993-1994;
considerando che la ricerca fondamentale deve essere specificamente promossa su
tUttQ  il   territorio   della Comunità      In ciascuno   del   settori      strategici tii
ricerca del programma quadro:
considerando che, oltre al programma          specifico sulle risorse umane e sulla
mobilità, deve essere garantita la formazione del ricercatori               In ciascuno del
settori strategici di ricerca dei programma quadro-.
considerando che l'Impatto del programma sotto II profilo economico, sociale,
umano e ambientale deve costituire oggetto di una valutazione                Indipendente e
che occorre effettuare una valutazione delle scelte e del rischi tecnologici da
parte di un gruppo di esperti Indipendenti:
 4) GU L 117, del 8.5.1990, pag. 28
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considerando    che,    In conformità      dell'articolo      4   e   dell'allegato       I della
decisione   90/221/CEE,      Euratom (4),     l'Importo      ritenuto       necessario     per   la
totalità  del    programma-quadro      comprende    un    importo di       57 Mio di      ECU per
l'azione   centralizzata       di  diffusione     e    di   valorizzazione,         da   ripartire
proporzionalmente      all'Importo      previsto     per    ciascuna       delle     azioni;    che
l'importanza     del    presente     programma      specifico       all'Interno        dell'azione
"Ambiente" Induce a ridurre la stima del mezzi finanziari necessari al presente
programma di 1,04 Mio di ECU da attribuire a detta azione centralizzata, al
fine di rispettare quanto disposto dall'articolo 130 P, paragrafo 2, seconda
frase del trattato-,
considerando che     l'esecuzione del presente programma               deve essere garantita
dalla Comissione; che per consentirle di portare a termine più agevolmente la
sua missione, gli Stati membri sono tenuti, in conformità dell'articolo 5 del
trattato,   a   fornirle     tutta   l'assistenza      necessaria      per     tale    esecuzione,
soprattutto nell'ambito di un comitato;
considerando    che   il   presente     programma     deve   essere      eseguito      soprattutto
attraverso    la selezione      di  progetti    di    ricerca    e   di    sviluppo     per  farli
beneficiare    della   partecipazione      della    Comunità;     che     la Commissione       deve
favorire la presentazione di tali progetti attraverso                   la procedura abituale
degli   Inviti    alla    presentazione     di   proposte       pubblicati       nella    Gazzetta
ufficiale;   che   è   opportuno    prevedere     anche    una    procedura      eccezionale     da
applicare negli Intervalli tra gli Inviti a presentare proposte per garantire
un certo grado di flessibilità che consenta alla Commissione, di fronte alla
continua   evoluzione       ed    alla    progressiva       accelerazione         del    progresso
tecnologico, di prendere anche in considerazione proposte spontanee conformi
alle finalità del programma;
considerando che nella selezione del progetti da attuare                      in conformità del
programma, deve essere attribuita una particolare attenzione al criteri di
coesione economica e sociale della Comunità al carattere transnazlonale del
progetti e al sostegno da concedere alle piccole e medie imprese-,
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considerando     che   soltanto   alla    luce   dell'esperienza     raccolta    durante
 l'evoluzione  del    presente  programma    la Commissione    potrà   proporre   ed  II
Consiglio decidere di completarne       l'attuazione   ricorrendo al mezzi      previsti
dagli articoli 130 L, 130 M o 130 0 del trattato, qualora essi contribuiscano
alla realizzazione del suoi obiettivi, conformemente alla facoltà derivante
dall'articolo 2, paragrafo 2 della decisione 90/221/Euratom, CEE;
considerando che, secondo l'articolo 130 G del trattato, le azioni svolte dalla
Comunità per potenziare      le basi   scientifiche e tecnologiche dell'Industria
europea e favorire      lo sviluppo della sua competitività prevedono anche che
venga   promossa    la collaborazione    In materia    di  RST   con   paesi   terzi  ed
organizzazioni     Internazionali;   che    tale   collaborazione     può    dimostrarsi
particolarmente favorevole allo sviluppo del presente programma;
considerando che occorre acquisire, come è previsto nell'allegato li della
decisione 90/221/CEE,Euratom, una buona base di conoscenze e delle tecniche
affidabili di previsione per elaborare strategie di gestione e di protezione a
lungo termine dell'ambiente marino;
considerando che     il comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST) è
stato consultato,
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HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                          Articolo 1
E'  adottato per    li periodo che decorre dalla data di pubblicazione della
presente   decisione   nella Gazzetta        Ufficiale   sino al    31 dicembre     1994. un
programma   specifico di     ricerca e di        sviluppo tecnologico     per   la Comunità
economica   europea    nel   campo    delle    scienze    e  tecnologie    marine    definito
nell'allegato I.
                                         Articolo 2
1. L'Importo   delle    spese   comunitarie,      stimato   necessario   per    l'attuazione
   dell'azione oggetto della presente decisione ammonta a 104 Mio di ECU. Da
   tale Importo vengono dedotti 1,04 Mio di ECU per l'azione centralizzata di
   diffusione e di valorizzazione. L'importo cosi ridotto a 102,96 Mio di ECU
   comprende   le spese     per   il personale, che non possono           superare     II 5%.
   Nell'allegato il è riportata una ripartizione Indicativa del fondi.
   Ialfi  programma    non   deve    sostituire,     bensì*    completare.   U    procedente
   programma.
2. Qualora    fosse    presa    dal     Consiglio     una   decisione     In   applicazione
   dell'articolo    1,   paragrafo     4,   della   decisione    90/221/CEE,   Euratom,    la
   presente decisione sarebbe oggetto di un adeguamento per tener conto della
   decisione del Consiglio.
3. L'autorità    di   bilancio     fissa     gli   stanziamenti    disponibili     per   ogni
   esercizio.
                                         Articolo 3
Le modalità di attuazione del programma sono definite nell'allegato III
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                                        Articolo 4
 Il tasso di partecipazione finanziarla della Comunità è fissato in conformità
dell'allegato IV della decisione 90/221/CEE, Euratom.
                                        Articolo 5
1. Nel   1992,   la Commissione     procederà     ad  una  revisione   del  programma   e
    trasmetterà una relazione sul risultati di tale revisione al Consiglio ed al
    Parlamento europeo, presentando, se necessario, proposte di modifica.
2. Al termine del programma, la Commissione procederà ad una valutazione dei
    risultati conseguiti e trasmetterà una relazione In merito al Consiglio e al
    Parlamento europeo.
3. Le   suddette   relazioni    dovranno     essere  elaborate   tenendo   presenti   gli
   obiettivi fissati nell'allegato I della presente decisione e in conformità
    delle disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 4 della decisione 90/221/CEE,
    Euratom. Esse valuteranno la rispondenza dell'attuazione dei programmi ai
    sei principali orientamenti enunciati all'Allegato li della Decisione del
    Consiglio 90/221/Euratom.CEE. d >
                                        Articolo 6
1. La   Commissione    è   responsabile     dell'esecuzione   del   programma.   Essa   è
   assistita da un comitato in appresso denominato "il Comitato", composto da
    rappresentanti   degli   Stati membri     e presieduto dal    rappresentante della
   Commissione.
2. I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano I diritti e gli obblighi
   di ciascuna parte. Ivi comprese le modalità di divulgazione, protezione e
   valorizzazione del risultati delle ricerche e. se del caso, ie procedure
   relatlYO    alia   formazione     e    alla   valutazione.    In   conformità    delle
   disposizioni     adottate     in    applicazione     dell'articolo 130 K,     secondo
   capoverso, del trattato.
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3. All'Inizio   del  programma   viene redatto un plano di             lavoro, soggetto a
   regolare revisione, che definisca nel particolari gli scopi e II tipo del
   progetti da avviare, nonché le corrispondenti disposizioni               finanziarle da
   emanare.   La  Commissione    pubblica     gli   inviti    alla    presentazione    delle
   proposte di progetti In base al plano di lavoro.
                                      Articolo 7
1. Nei   casi previsti   all'articolo 8, paragrafo         1,   il rappresentante      della
   Commissione presenta al comitato un progetto delle misure da prendere. Il
   comitato esprime il proprio parere su tale progetto entro un termine fissato
   dal presidente secondo l'urgenza della questione. Il parere è adottato alla
   maggioranza   prevista   dall'articolo      148,   paragrafo     2   del   trattato   per
   l'adozione   delle  decisioni   che    II Consiglio      è   chiamato    a prendere    su
   proposta della Commissione. Durante le votazione nell'ambito del comitato,
   al voti dei rappresentanti degli Stati membri è attribuita la ponderazione
   di   cui  all'articolo    precitato.     Il   presidente     non    prende   parte   alla
   votazione.
2. La Commissione adotta le misure previste quando sono conformi al parere del
   comitato.
3. Quando le misure previste non sono conformi al parere del comitato o in
   mancanza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una
   proposa   relativa   alle   misure    da    prendere.     Il   Consiglio     delibera   a
   maggioranza qualificata.
4. Se il Consiglio non ha preso alcuna decisione al termine di un mese dalla
   data   In cui   è stato chiamato     a pronunciarsi,        le misure     previste   sono
   adottate dalla Commissione.
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                                       Articolo 8
1. La procedura fissata all'articolo 7 si applica quando si tratta:
   -di   stabilire e di aggiornare        1 piani di   lavoro di cui al l'artIcoio 6,
     paragrafo 3;
   - di   valutare    I progetti   di  cui   al  punto  2 dell'allegato      Ili,    nonché
      l'importo stimato del contributo finanziario della Comunità, quando tali
     progetti    sono   soggetti  alla    procedura  ordinarla    di   cui  al   punto    4
     dell'allegato III e il suddetto contributo é superiore a 5 Mio di ECU;
   - di valutare tutti 1 progetti soggetti alla procedura eccezionale di cui al
     punto 4 dell'allegato M I , e l'importo stimato del contributo finanziario
     del la Comunità;
   - delle misure necessarie per valutare il programma.
2. La Commissione può consultare II comitato su qualsiasi questione che rientri
   nel campo di applicazione del programma.
3. La Commissione Informa II comitato:
   - dello stato di avanzamento del programma;
   -del    progetti     di   Invito   alla    presentazione   di    proposte,     di    cui
     all'articolo 6 , paragrafo 3-,
   - del progetti, di cui al punto 2 dell'allegato Ili soggetti alla procedura
     ordinarla,     per   I quali   il   contributo   della  Comunità     non  supera     i
     5 Mio di ECU, nonché del risultati della loro valutazione;
   - delle misure di accompagnamento, di cui al punto 2 dell'allegato ili;
   - delle azioni concertate, di cui al punto 2 dell'allegato III.
                                       Articolo 9
Nell'attuazione     del  presente   programma    possono   essere    decisi   anche,     se
necessario,    I   programmi   complementari,     a  norma   dell'articolo 130 L,        le
partecipazioni a norma dell'articolo 130 M, le imprese comuni o qualsiasi altra
struttura, a norma dell'articolo 130 0 del trattato.
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                                              Articolo 10
Qualora  la collaborazione con I paesi terzi e le organizzazioni                     Internazionali
per  il perseguimento degli obiettivi              del presente programma         richieda  Impegni
giuridici tra la Comunità e le parti              interessate, la Commissione può negoziare,
 in conformità         dell'articolo     130 N   del   trattato,     accordi   internazionali   per
determinare le modalità di detta collaborazione.
Verrà accordata priorità alla cooperazione con                     I paesi  EFTA e con oli    altri
paesi europei non membri            delia Comunità e u r o p e a .  In seguito aoll    orientamenti
concordati     tra      il Consiglio e     il Parlamento europeo durante           la procedura  di
concertazione che ha preceduto l'adozione dei terzo programma Q u a d r o .
Lfi trattative          per   detti   accordi    internazionali       possono   unicamente   essere
avviate con i paesi terzi che hanno già sottoscritto con la Comunità un accordo
di cooperazione In cui si dichiari esplicitamente che lo sviluppo della ricerca
e della tecnologia o            il progresso scientifico costituisce u n o degli          obiettivi
della coopcrazione.
La decisione sulla conclusione del suddetti accordi                     internazionaii é adottata
secondo la procedura di cui all'Articolo 130 Q , paragrafo 2 , del trattato.
                                             Articolo 11
GII Stati membri sono destinatari della presente decisione
Fatto a B r u x e l l e s , addi
                                        Per II C o n s l g l l o ,
                                         ll Presidente
 ---pagebreak---                                         - 12 -
                                                                       Al legato
                    OBIETTIVI E CONTENUTO SCIENTIFICO E TECNICO
 GII  orientamenti   del  terzo programma     quadro, gli    obiettivi    scientifici    e
 tecnici ricercati e le motivazioni a cui si Ispira fanno parte integrante del
 presente programma specifico.
 Il paragrafo   3C dell'allegato     II del   sopracltato programma      quadro é parte
 Integrante del presente programma specifico.
 Il risultato cui    si mira é quello di        sviluppare   alcune   attività    iniziate
nell'ambito del programma      pilota MAST    (1989-1992),   Introdurre nuovi     temi ed
estendere II campo d'attività In termini geografici per Interessare soprattutto
 l'Atlantico settentrionale. I mari adiacenti e l mari artici anche se occorre
rafforzare le azioni decise per II Mediterraneo.
Sulla base e alla luce degli elementi sopra citati qui di seguito si procede
alla descrizione analitica del presente programma specifico.
Settore 1. Scienza marine
Si procederà   a svolgere    attività    plurIdlsclplInarI    di  ricerca su flussi      e
processi, usando all'occorrenza modelli matematici.
SI effettueranno studi particolareggiati e ampliati del sistemi di circolazione
oceanica e della dinamica delle masse d'acqua per determinare                il movimento
delle acque e    I processi   fisici che si verificano nei mari europei e negli
oceani   adiacenti.   Particolare   attenzione     verrà  dedicata   al   margine    della
piattaforma continentale e alla zona        IntercotIdale; l'influenza del ghiaccio
marino verrà studiata In relazione alla formazione delle acque profonde e alla
circolazione oceanica globale e costituirà oggetto di studio anche l'influenza
dell'eventuale     scioglimento     del    ghiacci     dovuto    al I'"effetto     Serra"
sull'innalzamento     delle   acgue    marine    (In   relazione    COD    U    Programma
STEP/EPOCH).
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SI proseguiranno le attività di ricerca sul processi blogeochlmlcl in corso e
se ne avvleranno di nuove sul processi blogeochlmlcl, In particolare allo scopo
di comprendere e quantificare      I flussi di carbonio e di altri elementi nel
mare. Le ricerche verteranno anche sull'attività Idrotermale nonché sul ciclo
globale del carbonio delle acque costiere, continentali e profonde.
Si Intraprenderanno studi per valutare la velocità delle reazioni di scambio di
sostanze nel punti di Interazione (per esempio le varie Interfacce: terra-mare,
aria-mare,    fondale-colonna     d'acqua,   ecc.),  soprattutto   In   condizioni
metereologiche avverse.
Poiché la capacità degli oceani di assorbire CQ 2 ha una grande Influenza nella
valutazione della dinamica dell'effetto serra, verranno effettuate        ricerche
volte a migliorare     la comprensione dell'assorbimento del C 0 2 da parte deoll
QCOJULL
Le attività di ricerca mireranno alla costruzione di espressioni matematiche e
modelli affidabili per descrivere I processi biologici e oli ecosistemi, ma non
si escluderanno in alcun modo I modelli cosiddetti       "caotici" o "neutri", si
terrà conto di qualsiasi variazione, piccola o grande. Particolare attenzione
verrà dedicata a progetti che esaminino II legame tra fattori fisico-chimici e
le corrispondenti risposte biologiche a tutti I livelli trofici.
Le  attività   di   ricerca  In geoscienze    marine verranno  ampliate  cosi'  da
Includervi la stratigrafia e la geoflslca, ed Inoltre si affronteranno problemi
specifici  riguardanti    II comportamento di sedimenti    In zone marine diverse
(p.es. piattaforma continentale, scarpate e acque profonde). Occorre esaminare
la sezione geologica e le proprietà fisiche del sedimenti del mari profondi per
valutare quali siano gli      Impieghi più appropriati dei fondali marini e per
contribuire alle attività di ricerca sul cambiamento globale ("global change").
Nello studio del processi marini si farà uso di tecniche di model IIzzazIone tra
cui quelle volte a convalidare, calibrare e valutare le condizioni collaterali
per differenti    scale temporali. Una speciale priorità verrà attribuita allo
sviluppo ed al miglioramento di modelli di ecosistemi.
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Queste attività faranno partecipare la CE a programmi          Internazionali In corso
(quali, per esemplo, l'esperimento mondiale di circolazione oceanica -WOCE -,
gli   studi   congiunti   del   flusso oceanico   globale   -   JGOFS  -   11   programma
 Internazionale geosfera-biosfera, ecc.) e contribuiranno al conseguimento del
 loro obiettivi a lungo termine. Le attività In questo settore si svolgeranno in
cooperazione con quelle degli affini programmi comunitari sull'ambiente marino
(per esemplo STEP, EPOCH e le attività del CCR), ed eventualmente sulle energie
rinnovabili    (maree, ecc.). sull'acquacoltura e       la pesca    (FAR).    Nell'ambito
della geologia marina si ricercherà all'occorrenza la complementarità con II
programma di perforazioni oceaniche (Ocean Drilling Programme) per evitare ogni
doppione.
Settore 2. Ingegneria costiera
Gli obiettivi, che utilizzano i risultati di progetti della fase pilota di MAST
(1989-1992), sono: arrivare ad una comprensione più approfondita del processi
marini che Influenzano II comportamento delle strutture costiere nonché delle
loro   modalità    d'interazione;    sviluppare  una  model IizzazIone    numerica     dei
processi    costieri  e   l'Integrazione dei modelli     di   processo ai     fini   della
gestione delle coste europee; Infine armonizzare su scala europea gli aspetti
concettuali della progettazione di opere d'ingegneria costiera.
Le attività di ricerca si concentreranno quindi sullo studio di correnti, onde,
comportamento    del  sedimenti    (mobilizzazione, trasporto, deposito,        proprietà
geotecniche) nonché cambiamenti del fondali e morfologia costiera. Le attività
di ricerca sull'ingegneria costiera approfondiranno           lo studio degli      aspetti
relativi all'Impatto delle onde e di altri processi costieri sulla stabilità
del frangiflutti e di altre strutture. Un obiettivo particolare é mantenere e
accentuare II vantaggio di cui l'Europa gode In questi campi formulando linee
guida europee per l'Ingegneria costiera. SI Intraprenderanno anche ricerche per
migliorare I progetti di nutrimento delle spiagge e della cosiddetta protezione
"contro   iI mare" e si       garantirà   la sinergia  con    le attività    di    ricerca
riguardanti la climatologia e I rischi naturali.
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Settore 3. Tecnologie marine
L'obiettivo é incoraggiare lo sviluppo di strumenti nuovi o già esistenti e di
tecnologie       abilitanti,       particolarmente        nell'intento       di     accelerare
 l'introduzione di sistemi automatizzati di misurazione a lungo termine, nonché
contribuire allo sviluppo di sistemi d'osservazione operativi.
Le attività di ricerca mireranno a sviluppare nuovi sensori, la trasmissione di
dati   In tempo (quasi) reale ed         i collegamenti a due vie per comunicazioni.
Ulteriori    ricerche riguarderanno gli strumenti di misurazione e campionatura
destinati ad operare nella colonna d'acqua, sul fondo marino e al di sotto di
esso. Le ricerche sull'acustica subacquea avranno come obiettivo in particolare
 la  scelta    automatica    del   percorso     dei   veicoli,    la   determinazione    delle
proprietà del      fondali marini,      la comunicazione acustica,         la determinazione
dell'andamento del rilievi        al di sotto dello strato di fondo e misurazioni
acustiche    di    tipo   innovativo.    SI   prenderanno     Iniziative     selettive   nello
sviluppo di tecnologie abilitanti nuove o migliorate, quali ad esemplo l'ottica
e I'ottenimento di Immagini mediante l'acustica.
Si procederà anche a studi per identificare e sfruttare le sostanze chimiche
naturalmente      riscontrabili      nell'ambiente      marino     noché    a    studi   sullo
sfruttamento delle risorse minerali marine (sabbie e ghiaia, noduli, alche.
sostanze utilizzabili In farmacia), ma anche per meglio conoscere oli effetti
dfiJ  rifiuti    CAUaaJJ   dalle   attività     umane   In ambiente     pelagico.    Qualsiasi
ricerca   VOlta    a   Immettere    Intenzionalmente sostanze        tossiche    nell'ambiente
marino non potrà ottenere finanziamenti comunitari e d o ' per consentire una
buona gestione dell'acquacoltura, della pesca e del turismo.
Verranno avviati      lavori di progettazione e prova          in campo di un sistema di
monitoraggio del principali parametri ambientali delle acque costiere.
Tali attività verranno coordinate con le Iniziative nel campo delle scienze e
delle   tecnologie    marine    previste    dal   programma   EUREKA    ed    Integreranno  le
attività svolte nel quadro di BRITE/EURAM e di ESPRIT per quanto riguarda gli
aspetti   di   collaudo    dei   materiali,     robotica   ed   informatica     relativi  allo
sviluppo degli strumenti.
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Settore 4. Iniziative di sostegno
Le   Iniziative    di   sostegno     avviate   nell'ambito   del  programma    Pilota   MAST
proseguiranno e comprenderanno le seguenti azioni: l'Istituzione di un sistema
europeo di    dati    e  Informazioni     sugli   oceani  comprendente   un sistema   sulla
gestione del dati sulle rilevazioni a distanza; la preparazione di norme e
Standard   Dei    LA    scienza    e   la   tecnologia   marina:   un'Iniziativa    pei   Li
coordinamento di modelli         che comprenda      la definizione   di modelli   per fini
gestionali ». lo sviluppo di un sistema pilota di comunicazione per io scambio di
Informazioni    di   campagne    di   ricerca   e attrezzature    di   ricerca», studi   sul
requisiti scientifici e di progettazione per nuove strutture di ampia scala:
formazione avanzata; nuovi           approcci    per la mappatura e La sorveglianza
batometri co-idrografica.
Settore S. Progetti Integrati
Verranno messi a punto progetti          Integrati per trattare problemi specifici che
richiedono ricerche coordinate multidisciplinari su vasta scala. Tali problemi
potrebbero essere definiti sulla base di repulsiti scientifici e tecnologici o
stabiliti   sulla     base   del    repulsiti    scientifici   di  una    particolare—zona
geografica. In sede di definizione del progetti Integrati Si terrà altresì
conto delia necessità di colmare la mancanza di capacità scientifica in taluni
QâOjS-L.
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                                                          Allegato II
                     RIPARTIZIONE INDICATIVA DELLE SPESE
In X, per il periodo 1991-1994
Settore 1. Scienze marine                                  30 - 38
Settore 2. Ingegneria costiera                             12 - 18
Settore 3. Tecnologie marine                              24 - 32
Settore 4. Iniziative di sostegno                           S - 10
Settore 5. Progetti Integrati                             10 - 20
La ripartizione fra I diversi settori non exclude la possibilità che I
progetti possi ano coprire più di un area.
Un  Importo minimo di 2 Mio di ECU, eculvalente al 2% del     totale, é
giudicato necessario per II finanziamento di progetti Chfl Servano a
incentivare la formazione di ricercatori nei settori coperti da questo
programma specifico.
U0 importo compreso tra 720.000 e 960.000 ECU , flgulvalflntfl a l — 2 *
dell'Importo totale ritenuto necessario per li settore 3 (Tecnologie
marine), é destinato alla valutazione delle scelte tecnologiche e del
rischi. I risultati della quale sono comunicati al Parlamento mediante
relazioni di valutazione.
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                                                                           Allegato III
                     MODALITÀ' DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
        E ATTIVITÀ' DI DIFFUSIONE E DI VALORIZZAZIONE DEI RISULTATI
1. La Commissione attua II programma sulla base del contenuto scientifico e
   tecnico di cui all'allegato l.
2. Le  modalità   di    attuazione   del    programma,    di    cui    all'articolo   3,
   comprendono progetti di ricerca e di sviluppo tecnologico, misure di
   accompagnamento e azioni concertate.
   I progetti   formano oggetto di        contratti    di    ricerca     e di   sviluppo
   tecnologico a compartecipazione finanziarla.
   Le misure di accompagnamento consistono nella predisposizione di mezzi
   che  consentano     la  buona   esecuzione     tecnica     e   la    gestione   e  la
   valutazione  del    programma   nonché    un'adeguata     diffusione      e messa   a
   disposizione    del    risultati,     il   coordinamento,        la    formazione   e
   l'interessamento del partecipanti al programma.
   Le  azioni   concertate     sono   quelle    definite      dall'articolo     92   del
   Regolamento finanziarlo.
3. I partecipanti al progetti devono essere persone fìsiche o giuridiche
   stabilite nella Comunità, quali università, organismi di ricerca e ditte
   industriali, comprese le piccole e medie imprese, o le associazioni di
   queste ultime,     in particolare gruppi europei         di    Interesse economico
   (GEIE).
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   Le persone    fisiche o giuridiche stabilite In paesi che hanno concluso con
    la Comunità accordi di cooperazione nel settore della ricerca scientifica e
   tecnica, possono partecipare, in base al principio del vantaggio reciproco,
   al   progetti   avviati  nel  quadro del   presente  programma.    I partecipanti
   selezionati    in questo ambito non beneficiano del       contributo   finanziarlo
   della Comunità nell'ambito dei Programa guadro. Essi partecipano alle spese
   generali di amministrazione.
4. I progetti saranno scelti In base al seguente ordine di priorità, premesso
   che il primo metodo costituisce la regola e il secondo l'eccezione):
   I partecipanti al progetti saranno scelti       in base alla procedura ordinarla
   che consiste In una selezione basata sull'invito a presentare proposte, di
   cui all'articolo 6, paragrafo 3, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale delle
   Comunità europee.
   Laddove siano soddisfatti altri criteri di validità scientifica e in linea
   con oli orientamenti concordati fra il Conslgtio e II Parlamento europeo,
   qualora vengano proposti più progetti di uguale valore scientifico, sarà
   accordata priorità:
   JJ   a   proposte   di  progetti   alia  cui   realizzazione   SJJUQO. Interessati
        partecipanti di regioni In ritardo di sviluppo e/o di regioni in declino
         industriale quali definite agli articoli 8 a 9 del Regolamento (CEE) del
        Consiglio n. 2052/88:
   ina     proposte di progetti cui siano Interessate piccole o medie Imprese o
         loro associazioni.
   La Commissione stabilirà In ciascun caso se la gestione del programma, o di
   parti di esso, PUÒ' essere Intrapresa da organizzazioni o Istituzioni al di
   fuori delia Commissione, senza delega dei suol poteri decisionali.
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   La Commissione può' anche selezionare proposte presentate nell'ambito della
   procedura speciale e alle condizioni specificate di seguito, purché possano
   portare   un  contributo    particolarmente   Interessante   e   significativo    per
    l'originalità dell'argomento proposto, la novità dell'approccio scientifico
   e tecnico o la metodologia di esecuzione, tenendo anche presente la natura
   particolare del partecipanti.
   La valutazione tecnica positiva delle proposte non sarà di per sé un motivo
   sufficiente per accettare il progetto; la procedura speciale potrà essere
   applicata solo dopo aver verificato che, data la sua natura, Il progetto non
   consente   l'applicazione della procedura ordinarla di         Invito a presentare
   proposte.
   La procedura    speciale   viene avviata   dono   II primo    Invito a     presentare
   proposte e deve essere completata prima di quella ordinarla per consentire
   un calcolo esatto del fondi disponibili per la partecipazione             finanziarla
   della   Comunità    al   progetti   selezionati    nell'ambito     della    procedura
   ordinarla. Il termine per la procedura speciale sarà pubblicato ogni anno
   sulla Gazzetta ufficiale.
   L'importo della partecipazione finanziarla della Comunità a tutti I progetti
   selezionati nell'ambito di questa procedura speciale sarà deciso annualmente
   sulla base del progetti selezionati secondo criteri di qualità. Tale importo
   non supererà    In nessun caso    II 10X della dotazione annuale         Iscritta In
   bilancio.
   La Commissione preparerà una guida a tale procedura speciale con tutte le
   norme applicabili, e ciò' al fine di garantire la massima transparenza.
5. I progetti    devono   prevedere    l'intervento   di   almeno    due   partecipanti
   Indipendenti, stabiliti in Stati membri diversi.
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6. La Commissione   può   Incoraggiare I partecipanti  a costituire un   gruppo
   europeo di interesse economico (GÈIE) oppure a prendere altri accordi per
   l'esecuzione del progetti, in particolare di quelli di più ampio respiro,
   per consentire una gestione decentralizzata, adeguata al casi specifici.
7. La diffusione delle conoscenze acquisite nel'ambito dello svolgimento del
   progetti  avviene sia all'Interno del programma specifico sia attraverso
   un'azione    centralizzata,    in    conformità della   decisione   prevista
   dall'articolo 4, terzo comma della decisione 90/221/Euratom, CEE.
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                                                                     COM(90) 574 def.
                                                           DOCUMENT
IT                                                                                             15
                                           N. di catalogo : CB-CO-90-610-IT-C
                                                                  ISBN 92-77-66766-4
PRE770 DI VENDITA         lino a 30 pagine: 3,50 ECU         ogni tO pagine in più: 1,25 UCU
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo