CELEX: 51987PC0351
Language: it
Date: 1987-07-24
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DA PARTE DEL CONSIGLIO DI UN' AZIONE DELLA COMUNITA NEL CAMPO DELLA TECNOLOGIA D' INFORMAZIONE E DELLE TELECOMUNICAZIONI APPLICATE AI TRASPORTI STRADALI DRIVE ( DEDICATED ROAD INFRASTRUCTURE FOR VEHICLE SAFETY IN EUROPE )

31. 12. 87                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 355/1
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                   COMMISSIONE
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio riguardante un'azione comunitaria nel campo
              della tecnologia dell'informazione e delle telecomunicazioni applicate ai trasporti stradali —
                             Dedicated road infrastructure for vehicle safety in Europe (Drive)
                                                        COM(87) 351 def.
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 7 agosto 1987)
                                                           (87/C 355/01)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 tando (3) il rapporto (4) del comitato degli affari econo-
                                                                     mici e monetari e della politica industriale relativo
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               all'industria automobilistica della Comunità europea,
europea, in particolare l'articolo 130Q, paragrafo 2,                ha evidenziato le dimensioni europee di questa indu-
                                                                     stria;
vista la proposta della Commissione,                                 considerando che nella risoluzione del 19 dicembre 1984
                                                                     relativa alla sicurezza stradale, il Consiglio ha invitato
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    la Commissione a presentare proposte al Consiglio (5);
                                                                     considerando che l'Atto unico europeo prevede una
in collaborazione con il Parlamento europeo,                         nuova base politica e giuridica per lo sviluppo di una
                                                                     strategia scientifica e tecnologica particolarmente orien-
considerando che con l'instaurazione di un mercato                   tata verso la promozione della competitività industriale;
comune e tramite il progressivo riavvicinamento delle                considerando che il Consiglio ha adottato il programma
politiche economiche degli Stati membri, la Commis-                  quadro delle azioni comunitarie di ricerca e sviluppo
sione ha missione di promuovere un armonioso svilup-                 tecnologico che prevede azioni nel settore delle applica-
po delle attività economiche nell'insieme della Comu-                zioni delle tecnologie dell'informazione e delle teleco-
nità nonché nelle relazioni più strette tra gli Stati                municazioni ai fini di rispondere ai bisogni sociali
membri;                                                              comuni, segnatamente il trasporto stradale, azioni
                                                                     attuate sotto la forma di programmi specifici selezionati
considerando che i capi di Stato e di governo hanno                  in funzione di parametri (metodi, durata e finanziamen-
insistito sull'importanza dell'efficacia del trasporto               to) che verranno scelti al momento dell'adozione di
stradale, della sicurezza stradale, e della protezione               questi programmi;
dell'ambiente in quanto parametri di crescita economica
e di sviluppo nell'ambito del trattato di Roma f1);                  considerando che il Consiglio ha riconosciuto l'impor-
                                                                     tanza della normalizzazione nell'ambito delle tecnologie
                                                                     dell'informazione e delle telecomunicazioni (6) e consi-
considerando che valutando la situazione e lo sviluppo               derando che la cooperazione nella ricerca e lo sviluppo
del trasporto stradale, il Parlamento europeo ha insisti-            prenormativi e precompetitivi orientati verso lo svilup-
to sulla parte svolta da quest'ultimo nelle prospettive              po delle norme può portare un contributo rilevante,
di sviluppo sociale e economico delle Comunità e ha
particolarmente menzionato la necessità di sviluppare
gli ausili elettronici (2) per la sicurezza stradale, e adot-
                                                                     (3) Risoluzione del Parlamento europeo del 23 gennaio 1987 (PE
                                                                         110.615).
                                                                     (4) Documento A 2-171/86 dell'8 dicembre 1986 (relatore Mr.
 ta Articolo 75.                                                         Peter Beazley).
(2) Risoluzione del Parlamento europeo sull'adozione di un pro-      (5) GU n. C 341 del 21. 12. 1984, pag. 1.
                                                                      6
    gramma di misure destinate alla promozione della sicurezza       ( ) Decisione del Consiglio del 22 dicembre 1986 (GU n. L 36 del
    stradale (GU n. C 104 del 27. 4. 1984, pag. 38).                     7. 2. 1987, pag. 31).
 ---pagebreak--- N. C 355/2                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  31. 12. 87
agevolando particolarmente l'andamento verso un tra-                 considerando che l'instaurazione o il consolidamento
sporto stradale più efficace e siruro, a livello regionale           di un potenziale industriale europeo specifico nel settore
e locale;                                                            delle tecnologie interessate risponde ad un'urgente
                                                                     necessità; che tale potenziale deve giovare all'industria,
considerando che il Comitato economico e sociale si è                agli operatori di reti/radiodiffusione, agli enti di ricerca,
segnatamente riferito agli ausili elettronici per il traffico        alle imprese, comprese le piccole e medie imprese,
sulle grandi reti stradali (1), nonché all'attuazione di un          nonché agli altri organismi stabilitisi in seno alla Comu-
programma comunitario per la sicurezza stradale (2);                 nità, i quali sono particolarmente adatti ad attuare
                                                                     questi obiettivi;
considerando che, nella sua proposta di un programma
a medio termine (3) per l'infrastruttura stradale, la Com-
missione ha specificamente menzionato la necessità di                considerando che le investigazioni condotte a livello
incentivare gli sviluppi tecnologici in questo settore, ai           della Comunità hanno confermato la necessità e i van-
fini di accrescere il potenziale di esportazione nonché              taggi di una cooperazione comunitaria in tale settore;
il mercato interno delle nuove tecnologie, e di offrire
all'industria europea prospettive di profitti in materia
di produttività e di competitività;
                                                                     considerando che la fase di definizione del progetto
                                                                     Prometheus ha confermato la fidatezza degli obiettivi
considerando che la creazione di servizi di comunicazio-
                                                                     e ha precisato i compiti specifici necessari alla loro
ne mobili e la progressiva introduzione dell'informatica
                                                                     attuazione;
sulla macchina creano le condizioni che consentono
miglioramenti rilevanti per la gestione del traffico stra-
dale, la riduzione dell'impatto negativo del trasporto
stradale sull'ambiente e la sicurezza stradale;                      considerando che la Commissione ha collaborato con
                                                                     l'industria e le amministrazioni ai fini di definire i
considerando che lo sviluppo dell'efficacia del trasporto            compiti prenormativi e precompetitivi relativi al sistema
stradale e della sicurezza stradale incentiverà la compe-            di infrastruttura stradale ritenuti come necessari per
titività internazionale delle economie europee nel loro              completare gli sforzi dell'industria automobilistica rela-
insieme e delle industrie in particolare;                            tivi ai veicoli;
considerando che lo sviluppo di specificazioni funziona-
li comuni per le attrezzature e i servizi rinforzerà la              considerando che è interesse della Comunità rafforzare
coesione e consentirà alle regioni sfavorite di trarre               le basi scientifiche e finanziarie della ricerca europea
pienamente profitto degli sforzi degli Stati membri che              tramite un crescente impegno dei paesi terzi europei in
assumono una posizione pilota in materia di sviluppo                 certi programmi comunitari, in particolare quelli relati-
delle infrastrutture di trasporto e di gestione del traffico         vi a una cooperazione nel settore della ricerca e dello
stradale in seno alla Comunità;                                      sviluppo nelle tecnologie del trasporto stradale;
considerando che lo sviluppo della tecnologia dell'infra-
struttura del trasporto stradale e dei servizi offre alle            considerando che i risultati dei programmi Esprit e
piccole e medie imprese una gamma di possibilità in                  Race nonché gli sforzi di normalizzazione in corso
materia di fabbricazione delle attrezzature e di messa a             gioveranno al programma Drive;
disposizione di servizi specializzati in seno alla
Comunità;
                                                                     considerando che l'attuazione di azioni concertate nel-
considerando che è necessario che i progetti avviati
                                                                      l'ambito Cost costituisce un complemento essenziale ai
nell'ambito di Eureka nonché le attività specifiche
                                                                     progetti ricerca e sviluppo orientati verso l'industria;
attuate in seno al programma quadro comunitario si
completino e si appoggino reciprocamente;
considerando che la Commissione ha dichiarato duran-                 considerando che il comitato di ricerca scientifica e
te la seconda riunione ministeriale Eureka di Londra                  tecnica (Crest) ha espresso il suo parere,
 (giugno 1986) il proprio desiderio di sostenere progetti
relativi alla navigazione e alla sicurezza stradali;
considerando che è auspicabile che le attività specifiche
                                                                      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 avviate sotto gli auspici del programma quadro vengano
complementate e sostenute dai progetti avviati in seno
 al programma Eureka;
                                                                                               Articolo 1
 (!) Opinione del 27 e 28 aprile 1977 (GU n. C 126 del 28. 5. 1977,
     pag. 20).                                                        1.    Un programma comunitario nel settore dell'infor-
 (2) Opinione del 24 maggio 1984 (GU n. C 206 del 6. 8. 1984,        matica applicata ai trasporti stradali, denominato
     pag. 60).                                                       Drive, è deciso per un periodo iniziale di 30 mesi, a
 (3) COM(86) 340 def.                                                decorrere dal 1° gennaio 1988.
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2.     Il programma mira, unitamente alle azioni pubbli-         altri organismi con sede nella Comunità. I contraenti
che e private nel settore dell'informatica applicata ai          sostengono una quota consistente del costo totale, in
trasporti stradali avviate a livello nazionale, a promuo-        genere non inferiore al 50 %.
vere la competitività delle industrie, degli operatori di
servizi della Comunità al fine di mettere a disposizione         4.     Le proposte di progetti vengono di norma presen-
degli utilizzatori finali, ai costi più bassi e nei termini      tate a seguito di un bando pubblicato sulla Gazzetta
più brevi, i miglioramenti in materia di efficacia e di          ufficiale delle Comunità europee e devono prevedere la
sicurezza del trasporto stradale sull'ambiente, contri-          partecipazione di almeno due partner indipendenti che
buendo a realizzare obiettivi sociali ed economici.              non abbiano sede nello stesso Stato membro. Uno di
                                                                 tali partner deve essere un'impresa commerciale.
3.     Il programma assicurerà in tal modo il contributo
comunitario alle azioni Eureka in questo settore, in
particolare il progetto Prometheus, per quanto concerne          5.    Eccezionalmente, qualora le risposte al bando non
la normalizzazione e le specificazioni operative comuni          risultino adeguate, nei casi urgenti o in quei casi in cui
concernenti gli sviluppi di sistemi avanzati di infrastrut-      la procedura del bando non risulti opportuna all'esame
tura.                                                            del rapporto costi-benefici, la decisione può essere adot-
                                                                 tata conformemente alla procedura fissata dall'artico-
                                                                 lo 7, in deroga ai principi di cui ai precedenti paragra-
                                                                 fi 3 e 4.
                         Articolo 2
Il programma, che figura in dettaglio nell'allegato, con-                                Articolo 4
siste nello sviluppo di un quadro concettuale comune
che favorisce la cooperazione, le attività prenormative,         Qualora esistano accordi quadro di cooperazione scien-
le prospezioni tecnologiche e l'identificazione dei fattori      tifica e tecnica tra paesi terzi e la Comunità europea,
non tecnici conformemente all'obiettivo consistente nel-         le organizzazioni e le imprese stabilite in tali paesi
l'abbinare le iniziative europee intese a migliorare l'effi-     possono partecipare ad un progetto intrapreso nel qua-
cienza del trasporto stradale e la sicurezza della circola-      dro del presente programma.
zione ed a ridurre l'incidenza negativa sull'ambiente.
Dette attività comprendono le seguenti linee d'azione :
                                                                                         Articolo 5
I.   Sviluppo di un modello di riferimento,
II. Definizione di protocolli, di specificazioni e di             1. Gli stanziamenti ritenuti necessari per finanziare
     norme,                                                      il contributo della Comunità all'esecuzione del pro-
                                                                 gramma ammontano a 60 milioni di ECU per 30 mesi,
III. Promozione delle tecnologie per l'informazione del          incluse le spese di personale, il cui costo non dovrà
     trasporto stradale (RTI),                                   superare il 4,5 % del contributo comunitario.
IV. Valutazione di scenari tecnologici,
                                                                 2.     La ripartizione interna indicativa di tali stanzia-
V. Elaborazione del piano d'azione.                              menti è riportata nell'allegato.
La portata e gli obiettivi di queste attività sono oggetto
di una descrizione particolareggiata nell'allegato I e nel
programma di lavoro.                                                                     Articolo 6
                                                                 1. La Commissione vigila sulla corretta esecuzione
                                                                 dell'azione e predispone le misure necessarie a tale
                         Artìcolo 3                              scopo, fatte salve le procedure di cui all'articolo 3.
1. Gli obiettivi particolareggiati dell'azione da attua-         2.     Nell'esecuzione di questi compiti la Commissione
re sono definiti in un programma di lavoro che viene             è assistita da un comitato, in appresso denominato
adottato conformemente alla procedura prevista dal-              « comitato », composte di due rappresentanti per ciascu-
l'articolo 7.                                                    no Stato membro e presieduto da un rappresentante
2.     La valutazione dei progetti è effettuata dalla Com-       della Commissione.
missione tenuto conto degli obiettivi definiti nell'allega-
to e nel piano di lavoro. L'idoneità dei progetti di             I membri del comitato possono richiedere l'assistenza
ricerca e sviluppo che prevedono l'impiego di oltre 50           di esperti o consulenti, a seconda del tipo di questione
persone/anno viene decisa in conformità della procedu-           in esame.
ra stabilita dall'articolo 7. Per altri progetti i risultati
della valutazione saranno notificati al comitato di cui          Gli atti del comitato hanno carattere riservato. Il comi-
all'articolo 6.                                                  tato adotta il proprio regolamento interno. I compiti
                                                                 della segreteria sono espletati dalla Commissione.
3.     I progetti dell'azione vengono eseguiti mediante
contratti a compartecipazione finanziaria stipulati fra          3.     La Commissione può consultare il comitato su
la Commissione e industrie, operatori di reti, istituti di       qualsiasi questione che rientri nel campo di applicazione
ricerca, imprese, comprese quelle piccole e medie ed             del presente regolamento.
 ---pagebreak--- N . C 355/4                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            31. 12. 87
                         Articolo 7                                                           ALLEGATO
1. Quando si deve attuare la procedura stabilita nel                  I. SVILUPPO DEL MODELLO DI RIFERIMENTO
presente articolo, il presidente comunica al comitato il
progetto di misure da adottare. Il comitato esprime un           Obiettivo
parere entro il termine fissato dal presidente, in funzione
dell'urgenza del soggetto, che sarà in genere di un mese         L'obiettivo di questo lavoro è di costituire il quadro dei sottomo-
                                                                 delli, mediante il quale i sistemi potenziali saranno valutati.
ed in nessun caso superiore a due mesi. Il parere è              Assieme, i sottomodelli formeranno un modello di riferimento
approvato a maggioranza alle condizioni fissate dall'ar-         che costituirà il mezzo principale di valutazione dell'infrastruttura
ticolo 148, paragrafo 2 del trattato per le decisioni che        potenziale e dei sistemi basati sui veicoli per gli obiettivi definiti,
il Consiglio adotta su proposta della Commissione. La            mediante una serie di criteri di valutazione.
ponderazione dei voti dei rappresentanti degli Stati
membri è quella indicata dal suddetto articolo. Il presi-
dente non vota.                                                  Portata
                                                                 La portata del lavoro includerà metodi di valutazione dei costi e
2.    La Commissione adotta le misure proposte se esse           degli utili dei sistemi potenziali in varie fasi della loro attuazione,
concordano con il parere del comitato. Qualora le                compresa la loro accettabilità per i guidatori ed i proprietari
misure proposte non concordino con il parere del comi-           di veicoli, gli effetti sui tassi e sulla gravità degli incidenti, le
tato o il comitato non abbia espresso alcun parere, la           implicazioni finanziarie ed operative per le autorità interessate,
Commissione presenta immediatamente al Consiglio                 gli effetti sui flussi del traffico e sull'efficienza della rete e i
                                                                 vantaggi per l'ambiente. I modelli esistenti saranno utilizzati o
una proposta concernente le misure da prendere. Il               serviranno da base, qualora siano adeguati.
Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
                                                                 Un modello di base fornirà i mezzi necessari per prevedere la
3.    Se il Consiglio non delibera entro un mese dalla           domanda di traffico stradale e l'offerta della rete. Queste previsio-
data di presentazione della proposta, la Commissione             ni costituiranno parte dell'informazione di base necessaria per i
adotta le misure proposte.                                       metodi di valutazione dell'incidenza. I suoi sottomodelli forniran-
                                                                 no i mezzi di base per le valutazioni dell'incidenza.
                                                                 Un modello d'infrastruttura di riferimento fornirà il quadro nel-
                         Articolo 8                              l'ambito del quale le implicazioni dei vari sistemi basati sull'infra-
                                                                 struttura potranno essere valutati, compresi i fattori tempo, costo
I risultati dell'azione sono riesaminati dopo un periodo         ed organizzazione che dovranno essere presi in considerazione.
di 12 mesi. La Commissione informa il Consiglio e il
Parlamento europeo dei risultati di tale riesame e propo-        Un modello d'interfaccia di riferimento fornirà i mezzi per valuta-
ne modifiche o proroghe dell'azione qualora le ritenga           re l'accettabilità da parte dell'utente dei sottosistemi basati sul
opportune.                                                       veicolo delle opzioni tecnologiche. Questo sottomodello com-
                                                                 prenderà i mezzi per la ricerca di mercato ed i meccanismi per la
                                                                 valutazione dell'opportunità dell'interfacciamento uomo-mac-
                                                                 china.
                         Articolo 9
                                                                 Il sottomodello di incidenza del traffico si occuperà di piani
1. Per quanto riguarda le attività di coordinamento              particolari, postulando una serie distinta di opzioni tecnologiche
di cui all'articolo 1, paragrafo 2 gli Stati membri e la         prese nel modello d'infrastruttura di riferimento, assieme alle
Commissione si scambiano tutte le informazioni utili,            previsioni di base di traffico del modello di base e agli effetti
tra quelle cui essi hanno accesso e che sono autorizzati         della penetrazione del mercato valutati in base al modello d'inter-
                                                                 faccia di riferimento, e fornirà valutazioni degli effetti sul traffico.
a comunicare, concernenti attività, siano esse o meno
previste o eseguite sotto la loro autorità, nei settori
coperti dal presente regolamento.                                L'output del sottomodello d'incidenza del traffico, assieme alle
                                                                 informazioni derivanti dai piani stessi, costituiranno l'input per
                                                                 il sottomodello di valutazione, concepito onde valutare gli effetti
2.    Le informazioni vengono scambiate conforme-                delle opzioni in base a criteri particolari. I criteri includeranno
mente ad una procedura che la Commissione definisce              parametri finanziari, operativi, di sicurezza, di efficienza, nonché
previa consultazione del comitato e sono trattate come           ambientali.
riservate a richiesta di chi le comunica.
                                                                 I sottomodelli di valutazione organizzati forniranno l'informazio-
                                                                 ne necessaria per il paragone delle incidenze nell'ambito del quale
                                                                 le varie opzioni saranno paragonate.
                         Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
1988.                                                                                A. Modello di traffico di base
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi           Obiettivo
elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli            Fornire il mezzo di base per prevedere l'offerta della rete stradale
Stati membri.                                                    e la domanda di traffico stradale, le quali costituiranno un
                                                                 riferimento in base al quale l'incidenza delle varie opzioni potrà
                                                                 essere valutata.
 ---pagebreak--- 3 1 . 12. 87                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                               N . C 355/5
Portata                                                                        Il modello terrà conto delle risorse energetiche, degli ambienti
                                                                               geodemografici, dell'evoluzione delle tecniche e della disponibi-
Il sottomodello di base si baserà notevolmente sui modelli esisten-            lità delle risorse. Dei piani di attuazione dei sistemi basati sull'in-
ti, sulle fonti di dati e sui programmi di miglioramento dell'infra-           frastruttura verranno prodotti per valutare quale sia la migliore
struttura stradale esistenti. Tuttavia, la necessità di un approccio           strategia tecnoeconomica da adottare, tenendo conto dell'integra-
paneuropeo integrato comporterà inevitabilmente nuovi lavori di                zione graduale di altre funzioni dell'ITS.
sviluppo e di raccolta di date, oltre al confronto e alla trasforma-
zione dell'informazione proveniente dalle fonti esistenti.
Il modello di base sarà un modello convenzionale di previsione                                C. Modello d'interfaccia di riferimento
del traffico con un'ampia base e comprenderà una serie di sotto-
modelli. Questi riguarderanno la proprietà della macchina, lo                  Obiettivo
sviluppo e la programmazione dei viaggi, la divisione modale, la
ripartizione dei viaggi, il traffico dei veicoli di trasporto merci e          Il modello d'interfaccia di riferimento fornirà i mezzi per valutare
l'assegnazione di traffico alla rete stradale.                                 le prestazioni, i costi e il livello di accettabilità da parte dell'utente
                                                                               dei sottosistemi basati sull'infrastruttura e sui veicoli, compresi i
Sarà forse necessario utilizzare un modello di simulazione del                 mezzi per la ricerca di mercato.
traffico in grado di valutare, nei particolari, le modifiche nel
flusso di traffico in un'area geografica limitata. L'integrazione
del modello di simulazione nel quadro generale del modello di                  Portata
base globale fornirà quindi un mezzo molto utile per generalizzare
dal modello microscopico alla realtà macroscopica.                             Il sottomodello cercherà di stabilire le esigenze specifiche degli
                                                                               utenti dell'ambiente del trasporto stradale, compresi gli utenti di
Il modello di base dovrà necessariamente comprendere i tassi di                veicoli (entrambi i proprietari ed i guidatori) e dei responsabili
incidenti. Delle relazioni grossolane sono state sviluppate onde               della gestione del traffico. L'obiettivo sarà di fornire linee direttri-
collegare i tassi di incidenti al numero di chilometri percorsi dal            ci in relazione con le specifiche e le norme funzionali relative ai
veicolo, ma queste devono essere affinate. Occorrerà raccogliere               sistemi di gestione del traffico, ai componenti basati sul veicolo
statistiche relative agli incidenti in ogni Stato membro onde                  delle opzioni tecnologiche e all'interfacciamento uomo-macchina
sviluppare tecniche volte a normalizzarli, e studiare le relazioni             (sia nei sistemi di gestione del traffico che nel veicolo).
tra l'output del sottomodello di assegnazione del traffico e i tassi
di incidenti. Il modello dovrà cercare di trovare relazioni per                Il modello dovrà contraddistinguere i vari utenti e i vari tipi di
tassi di incidenti di diversa gravità in modo che, ad esempio, il              veicolo, nonché i vari criteri più adeguati. Ad esempio, i responsa-
cambiamento di velocità di un veicolo che può portare ad un                    bili della gestione del traffico trarranno vantaggio dell'informa-
incremento del tasso d'incidenti ma ad una diminuzione della                   zione statistica, storica e aggiornata relativa al traffico. I proprie-
gravità media, e forse generare un vantaggio a livello globale                 tari di veicoli per il trasporto di merci trarranno vantaggio
possa essere adeguatamente rappresentato.                                      dell'orientamento stradale basato su un percorso delineato di
                                                                               costo ridotto, mentre converrà offrire all'automobilista privato
Sarà necessario specificare gli anni specifici di progettazione per            una gamma di criteri di scelta dell'itinerario, dal tempo minimo
i quali organizzare il modello di base. Dato che è urgente fare                alla distanza minima e altre informazioni.
un uso ottimale della limitata finestra di sinergia per sviluppare
sistemi standardizzati, il primo anno di progettazione potrebbe                Sarà forse necessario sviluppare delle tecniche di ricerche di
già essere il 1990, con un periodo di sviluppo a medio termine                 mercato onde valutare l'adeguatezza delle varie funzioni e tecni-
rappresentato dal 1995. Sarà naturalmente possibile organizzare                che in previsione della loro attuazione. Le tecniche utilizzate
un modello di base per altri anni di progettazione oltre quelli                dovranno cercare di determinare le esigenze dei proprietari di
scelti inizialmente.                                                           veicoli, la loro disposizione a pagare per le varie funzioni, nonché
                                                                               la prestazione ed il livello di accettabilità dell'interfacciamento
                                                                               uomo-macchina con il guidatore, comprese le funzioni di control-
                                                                               lo e la presentazione dell'informazione.
             B. Modello d'infrastruttura di riferimento
Obiettivo
                                                                                              D. Sottomodello di incidenza di traffico
Il modello d'infrastruttura di riferimento fornirà il quadro nel-
l'ambito del quale le implicazioni dei vari sistemi basati sull'infra-         Obiettivo
struttura potranno essere valutati, compresi i fattori di tempo,
prestazione, costi ed organizzazione da prendere in considera-                 Il sottomodello di incidenza del traffico fornirà delle valutazioni
zione.                                                                         in merito agli effetti sul traffico delle varie opzioni tecnologiche
                                                                               possibili e delle strategie di attuazione.
Portata                                                                        Portata
In base alle esigenze e alle definizioni delle organizzazioni princi-          Il sottomodello prenderà in quanto input gli output del modello
pali che costituiscono gli operatori dell'infrastruttura potenziale,           di base, fornendo una situazione di base della domanda e dell'of-
ed in base alla gamma di esigenze di installazione, di funziona-               ferta di traffico, nonché gli input dei modelli di infrastruttura e
mento e di manutenzione della molteplicità di opzioni tecnologi-               di veicolo di riferimento onde definire i piani di attuazione
che, una base d'informazione sarà costituita e formerà il modello              possibili.
d'infrastruttura di riferimento.
                                                                               Il sottomodello determinerà tecniche di rappresentazione degli
Si farà riferimento a questo modello per lo sviluppo di standard               effetti sul traffico di sistemi particolari, considerando ogni fase
per la raccolta e la diffusione dei dati, per i protocolli di trasmis-         del modello di base separatamente. Alcuni sistemi, ad esempio,
sione dei dati e per le specifiche funzionali, in particolar modo              possono influenzare il livello di proprietà del veicolo dato che tali
quelle che riguardano le esigenze dell'infrastruttura.                         effetti, valutati nell'ambito del modello di veicolo di riferimento,
 ---pagebreak---  N. C 355/6                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          31. 12. 87
erano notevoli; in questo caso, ogni componente del modello di           — l'utilizzo del modello di riferimento per valutare le esigenze
base dovrà essere rivalutato conformemente a ciò; altre opzioni               di ogni interfaccia,
tecnologiche, quali ad esempio dei dispositivi di navigazione
opzionali a basso prezzo, possono avere effetti marginali sulla          — la determinazione di norme e di definizioni che incorporino le
direzione selezionata dal veicolo che richiedono degli adattamenti            esigenze derivanti dalle associazioni di opzioni tecnologiche,
del sottomodello di assegnazione del traffico. I sistemi di scansa-      — la formulazione di linee direttrici per la stesura del regola-
mento di collisioni possono o non possono avere effetti sul                   mento.
flusso del traffico. Questi potrebbero essere valutati ampliando
la portata del sottomodello di assegnazione del traffico onde
includervi un modello di incidente di base, ma potrebbero anche
avere effetti notevoli sui tassi di incidenti e sui livelli di gravità.
Il modello di incidente di base dovrà quindi essere affinato onde                  A. Definizione delle esigenze e obiettivi specifici
tenere conto degli effetti del nuovo sistema.
                                                                         Obiettivo
Il sottomodello di incidenza del traffico funzionerà quindi consi-
derando separatamente ogni componente del modello di base e              Lo scopo di questo compito è di generare obiettivi specifici per
 rispecificandolo onde tenere conto degli effetti dei nuovi sistemi.     le esigenze dei segnali, dei protocolli e delle caratteristiche delle
 La rispecificazione porterà ad una ricalibratura onde tenere conto      autostrade, in base ai quali si potranno giudicare la completezza
degli effetti particolareggiati, e può dipendere sia dai risultati dei   e l'efficienza.
 collaudi sul terreno sia dai risultati delle simulazioni, oppure da
 entrambi.                                                               Portata
                                                                         La portata di questo lavoro comprende la generazione di obiettivi
                                                                         specifici e realistici per la stesura di norme per la varie interfacce
                    E. Sottomodello di valutazione                       identificate durante lo sviluppo del modello di riferimento.
 Obiettivo                                                               Si prevede che questo processo sarà ripetitivo durante il primo
                                                                         anno, per cui gli obiettivi e le esigenze saranno aggiornati man
 L'obiettivo del sottomodello di valutazione è di fornire informa-       mano che sarrano incluse le interfacce.
 zioni sugli effetti finanziari, operativi, di sicurezza, di efficienza,
 nonché ambientali delle opzioni tecnologiche esaminate. Queste
 informazioni serviranno per la valutazione globale delle opzioni
 e per lo sviluppo di piani validi.
                                                                                         B. Utilizzo del modello di riferimento
 Portata                                                                 Obiettivo
 Il sottomodello prenderà come input i risultati dei sottomodelli        L'obiettivo di questo lavoro è di fare funzionare i vari sottomodel-
 di infrastruttura, veicolo e incidenza del traffico e fornirà valuta-   li del modello di riferimento, sia individualmente che assieme,
 zioni in merito ai costi e ai vantaggi di ogni opzione tecnologica      onde garantire la stesura di norme e protocolli ottimali per un
 da considerare.                                                         funzionamento efficace dell'insieme.
  I vantaggi possono comprendere la riduzione del numero di              Portata
  incidenti e dei costi che ne derivano, una riduzione dei costi delle
  risorse necessarie al funzionamento del veicolo, dei risparmi di        La portata di questo lavoro comprendre la gamma di interfacce
  tempo di viaggio grazie ad una migliore efficienza della rete, una     determinate in base allo studio del modello di riferimento con
  maggiore capacità della rete e una riduzione degli investimenti         tutti i suoi sottomodelli. Questa operazione determinerà i para-
  per la costruzione di nuove strade. Nella maggior parte dei             metri operativi minimi richiesti per l'ampia gamma di interfacce
  casi, i vantaggi potranno essere espressi in termini di risparmi       che verranno utilizzate dal sistema Drive. I requisiti finali dovran-
  monetari, ma alcuni dei risultati del sottomodello di valutazione       no essere definiti tenendo conto della distribuzione dei limiti.
  non sarranno quantificabili oppure saranno espressi in termini          Delle strategie adeguate dovranno essere adottate onde ottenere
  diversi dal valore finanziario.                                         un livello generale ottimale ad un costo acettabile.
                                                                          C. Sviluppo di specifiche funzionali e proposte di standardizza-
  II. SPECIFICHE, PROTOCOLLI E PROPOSTE DI STANDAR-                                                        zione
                             DIZZAZIONE
                                                                          Obiettivo
  Obiettivo
                                                                          In questa fase, l'obiettivo è di stendere degli standard e dei
  Determinare protocolli per la diffusione dei segnali e lo scambio       protocolli adeguati, volti a definire le interfacce utilizzate nel
  di informazioni, definire le proprietà del segnale necessarie per       sistema Drive.
  consentire al sistema di funzionare in modo soddisfacente senza
  interferenze su o da sistemi esterni. Definire specifiche per la        Portata
   raccolta e la diffusione di dati.
                                                                          Trattasi di considerare ciascuna interfaccia nel sistema globale
  Portata                                                                 onde determinare standard esaurienti che potranno essere realiz-
                                                                          zati dalle tecnologie note in quel momento e che consentiranno
  Trattasi di trovare approcci comuni con tutte le parti interessate      all'insieme di funzionare in modo efficiente.
   per:
                                                                          Qualora sia appropriato, questi standard e questi protocolli
  — la definizione degli obiettivi,                                       dovranno essere simili o conformi a quelli già stabiliti da altri
 ---pagebreak---  31. 12. 87                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 355/7
organismi interessati allo scambio di dati quali, ad esempio,                2.    O p z i o n i di c o m u n i c a z i o n e
 CCITT e CEPT.
                                                                             Queste si suddividono naturalmente in sistemi a radiazioni elet-
 Dato che il sistema Drive si avvalere delle più moderne tecnologie,         tromagnetiche e sistemi in linea. Basandosi sullo spettro elettro-
gli attori che lavorano nell'ambito del contesto Drive si ritrove-           magnetico, gli utilizzi andranno dalle frequenze subaudio
 ranno probabilmente al primo piano e dovranno forse stendere                trasmesse contemporaneamente sulla stessa onda dei programmi,
degli standard riveduti.                                                     alle frequenze in chilociclo per l'individuazione dei circuiti strada-
 Le interfacce devono tenere conto non solo dei limiti hardware-             li e la trasmissione alle alte frequenze per le radiodiffusioni locali,
hardware, ma anche di tutta la gamma di limiti pertinenti alle               alle frequenze VHF e UHF per le comunicazioni tra il veicolo e
 tre classi di operatori cioè hardware, software e liveware.                 la stazione fissa e per i sistemi a radio cellulari, alle microonde
                                                                             per le comunicazioni via satellite e le onde millimetriche, alla
                                                                             bande ad ossigeno o ad infrarossi per le comunicazioni su breve
                                                                             distanza con i radiofari ai lati della strada, ecc.
 D. Formulazione di linee direttrici per la stesura di regolamenti
                                                                            I sistemi di modulazione da esaminare comprendono i sistemi
 Obiettivo                                                                  digitali di salto da una frequenza all'altra e le comunicazioni di
                                                                            rumori o le tecniche a spettro ampio.
L'obiettivo di questa fase è di formulare linee direttrici che
                                                                            Per le comunicazioni in linea tra le stazioni di controllo e i
 informeranno i legislatori sui contenuti dei regolamenti da far
                                                                            radiofari ai lati della strada, i circuiti ad anello, ecc. Le opzioni
entrare in vigore.
                                                                            sono l'utilizzo del PSTN o dell'infrastruttura di commutazione
                                                                            del messagio, assieme all'ISDN qualora la sua attuazione sia
Portata                                                                     sufficientemente avanzata. Le opzioni principali riguardano la
                                                                            misura in cui le comunicazioni saranno in tempo reale o tramite
Trattasi di coprire la gamma di regolamenti da introdurre o da              sistemi di sondaggio o mediante il trasferimento di parte dell'in-
modificare negli Stati membri onde consentire l'installazione ed            formazione la notte. Le tecniche di punta di protezione contro
il funzionamento dell'infrastruttura stradale. Un aspetto aggiunti-         gli errori saranno naturalmente incorporate nel sistema, allo
vo di questo lavoro consiste nell'introdurre qualsiasi regolamento          stesso modo delle filosofie di minimalizzazione e di compressione
volto a determinare gli obblighi dei guidatori che desiderano               del messagio.
trarre vantaggio del sistema e di quelli che non lo desiderano. Si
prevede che questo lavoro sarà diverso da un paese membro
all'altro per giungere finalmente ad una uniformità accettata da            3.    Componente interattivo                   interveicoli
tutti.
                                                                            Le tecniche radar, sonar, infrarossi e di ripetizione radio stimolata
                                                                            devono essere studiate. Oltre ciò, occorre individuare le tecnolo-
                                                                            gie per i trasmettitori ed i ricevitori affinché siano poco onerosi
                        III. TECNOLOGIE ITS                                 e esenti da vibrazioni.
Obiettivo
L'obiettivo di questa parte è di studiare le tecnologie chiave che                               B. Tecnologie software per l'ITS
potrebbero essere utilizzate nel progetto Drive onde massimizzare
il rapporto costo/prestazione, selezionare tecnologie sufficiente-          1.    Infrastruttura            software
mente mature per l'attuazione entro i tempi previsti e consentire
ulteriori estensioni verso funzioni più ampie. Questo lavoro sarà           La rete Drive necessiterà di software i cui requisiti sono molto
basato sul sistema e sarà, in particolare, connesso alle specifiche         più complessi di quelli dei sistemi attuali di telecomunicazione. I
funzionali derivanti dalla parte II, ed infine sarà valutato median-        sistemi che aiutano le decisioni, ad esempio, avranno un'impor-
te il modello di riferimento derivante dalla parte I.                       tanza sempre più grande nei sistemi di gestione del traffico, e
                                                                            anche nei sistemi autonomi di bordo. Tuttavia, notevoli incre-
                                                                            menti sono stati realizzati nella programmazione della produtti-
Portata
                                                                           vità mediante la disposizione di un'infrastruttura unificata per il
                                                                           software che ricopre le specifiche, l'attuazione, l'ambiente in
La portata del lavoro comprende la ricerca, il collaudo e la
                                                                           linea, il collaudo, il riutilizzo e la serie di mezzi corrispondenti.
sperimentazione necessari per lo studio delle caratteristiche tec-
noeconomiche delle nuove tecnologie relative al progetto Drive.
Il contenuto copre le materie hardware e software specifiche al            2.     M e z z i di d e f i n i z i o n e necessari
progetto Drive, ossia :
                                                                           Il processo di determinazione dei requisiti e la loro successiva
                                                                           rappresentazione in una configurazione del sistema è un compo-
           A. Consentire ed appoggiare le tecnologie ITS                   nente essenziale del primo anno. Per lo sviluppo dell'hardware e
                                                                           del software vi sono numerose opzioni necessarie.
1. C o m p o n e n t i    specifici                                        Queste esigenze riguardano il comportamento del sistema, le
                                                                           interfacce e le prestazioni. Occorre un notevole sforzo per stabilire
Dei componenti specifici saranno necessari per un'attuazione a             il quadro per queste esigenze, un lavoro che consentirà di control-
basso costo degli elementi di bordo e degli elementi che si trovano        lare la coerenza e la completezza del sistema.
dall'altra parte dell'interfaccia veicolo. Gli interfacciamenti con
i radiofari ai lati della strada, con i circuiti ad anello o altri sensori
dovranno mutualmente essere considerati allo stesso modo e                 3.     L'i.nterf accia guida t o r e
sviluppati il più possibile affinché non limitino troppo il sistema
in previsione di cambiamenti tecnologici. Le dimensioni della              I requisiti per l'interfaccia guidatore sono molto severi dato
produzione di questi elementi consentiranno, senza dubbio, di              che le interferenze devono essere ridotte al minimo affinché
produrre circuiti integrati specifici su misura utilizzando la tecno-      il guidatore possa dedicarsi al suo compito principale, ossia
logia del silicio o dell'arseniuro di gallio, e qualora siano incorpo-     controllare il veicolo. Onde ottenere un sistema multilingue, le
rati sensori atti a rivelare lo stato di stanchezza del guidatore,         tecniche di sintesi del discorso e le visualizzazioni pittografiche
utilizzando anche le tecnologie dei biochip.                               devono essere studiate a fondo.
 ---pagebreak--- N. C 355/8                                      G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                              3 1 . 12. 87
4.   Il f a t t o r e umano                                                                     B. Utilizzo del modello di riferimento
A questo livello, la tecnica dovrà fare in modo che gran parte                  Obiettivo
della complessità del sistema Drive non sia imposta al guidatore
e dovrà offrire un'interfaccia facile da utilizzare e orientata verso           L'obiettivo di questo lavoro è di fare funzionare i vari sottomodel-
il fabbisogno dell'utente, compresi gruppi di utenti particolari                li del modello di riferimento onde valutare gli effetti delle opzioni
quali gli utenti ingenui o menomati.                                            tecnologiche e delle loro strategie di attuazione che devono essere
                                                                                valutate.
                       C. Sistemi di autocontrollo
                                                                                Portata
Dato che delle vite umane dipendono dall'integrità dei sistemi                  Per ogni opzione da valutare vi può essere una gamma di condizio-
Drive, essi dovranno essere completati da sofisticate tecnologie                ni presenti o future nell'ambito delle quali deve eseguirsi la
di autocontrollo e di voto di maggioranza. Queste non devono                    valutazione. Parte del lavoro comprenderà la determinazione di
solo indicare i guasti del sistema, ma anche se la ridondanza del               dette condizioni e l'uso del modello di riferimento di base onde
sistema è stata completamente utilizzata e se solo il sistema di                generare un'adeguata domanda di traffico e condizioni di offerta
emergenza funziona.                                                             appropriate.
                                                                                La parte principale del lavoro sarà di determinare le parti del
                                                                                modello di riferimento più appropriate all'uso per l'opzione parti-
                                                                                colare considerata e per calibrare e fare funzionare i modelli
                                                                                conformemente a ciò.
        IV. VALUTAZIONE DEI PIANI TECNOLOGICI
Obiettivo
                                                                                                C. Descrizione dei piani di attuazione
L'obiettivo di questo lavoro è di valutare le opzioni tecnologiche
e le strategie di attuazione della parte III rispetto ad obiettivi              Obiettivo
particolari, mediante una gamma di criteri, e di utilizzare i
risultati per produrre piani validi per una gamma di condizioni                 L'obiettivo di questo lavoro è di produrre piani validi per uno
attuali e future.                                                               sviluppo ulteriore, in base ai risultati delle valutazioni delle
                                                                                opzioni tecniche e alla misura in cui rispondono agli obiettivi
                                                                                definiti.
Portata
Trattasi di tre compiti principali :                                             Portata
— l'affinamento degli obiettivi,
                                                                                 Trattasi di considerare i risultati delle analisi portate a termine
— l'utilizzo del modello di riferimento per valutare l'adeguatezza               utilizzando il modello di riferimento in un quadro di valutazione,
     delle varie opzioni tecnologiche,                                           nel quale il raggiungimento degli obiettivi definiti può essere
                                                                                 valutato in base ad una gamma di criteri.
— la produzione di piani validi che incorporino le opzioni tecno-
     logiche adeguate per raggiungere gli obiettivi definiti.                    A seconda dei risultati delle valutazioni, emergeranno delle opzio-
                                                                                 ni tecnologiche adeguate per un ulteriore sviluppo onde realizzare
                                                                                 gli obiettivi particolari.
                      A. Affinamento degli obiettivi
 Obiettivo                                                                                                 V. PIANO DI AZIONE
 Lo scopo di questo compito è di produrre obiettivi specifici                    Obiettivo
 relativi al miglioramento della sicurezza, dell'efficienza e dell'inci-
 denza sull'ambiente, in base ai quali le prestazioni delle varie                L'obiettivo di questo lavoro è di mettere i risultati della valutazio-
 opzioni tecnologiche potranno essere valutate.                                  ne dei piani in relazione diretta con gli obiettivi identificati, e di
                                                                                 preparare un programma schematico per gli ulteriori sviluppi.
 Portata
                                                                                 Portata
 La portata del lavoro comprende la generazione di obiettivi
 specifici realistici per date a venire specifiche : ad esempio, i due           La portata del lavoro comprende un esame particolareggiato dei
 obiettivi identificati nel testo principale della relazione sono :              piani tecnologici identificati nella valutazione generale e relativo
                                                                                 agli obiettivi specifici, alla selezione di piani adeguati per un
 — 1990: sistema d'informazione e di navigazione stradali in                     ulteriore sviluppo, e alla preparazione di un programma di lavoro
      tempo reale e multilingue operativo in Europa,                             schematico volto ad attuare i piani raccomandati.
 — 1995 : sistema anticollisione automatico operativo per velocità
      d'urto superiori a 30 km/h.
 Occorrerà forse generare degli obiettivi alternativi relativi a criteri                                 A. Definizione del compito
 o anni diversi. Vi sarà probabilmente un processo iterativo nel-
 l'ambito del quale gli obiettivi potranno essere affinati alla luce             I compiti individuali necessari per realizzare i piani selezionati
 di ciò che è desiderabile e/o realizzabile, utilizzando i risultati             saranno definiti dopo avere preso in considerazione le alternative
 del processo di valutazione generale.                                           principali.
 ---pagebreak--- 31. 12. 87                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N . C 355/9
                     B. Schema di attuazione                          La preparazione delle raccomandazioni per il piano di azione
                                                                      schematico includerà il calcolo delle risorse e l'identificazione,
                                                                      delle pietre miliari. Sarà essenziale identificare i tempi realistici
Un programma di lavoro schematico sarà preparato per l'ulteriore      che tengano conto dell'importanza del lavoro eseguito in altre
lavoro necessario per realizzare i piani selezionati. Esso si baserà  aree, nonché della necessità di identificare il potenziale ottimale
sui compiti identificati al punto V. A.                               per lo sfruttamento della finestra di sinergia.