CELEX: 31976R3025
Language: it
Date: 1976-12-13 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3025/76 del Consiglio, del 13 dicembre 1976, relativo all'apertura di preferenze tariffarie per i tabacchi grezzi o non lavorati della sottovoce 24.01 A ex II della tariffa doganale comune a favore di paesi in via di sviluppo

20 . 12. 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N.L 349/ 105
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 3025/76 DEL CONSIGLIO
                                                    del 13 dicembre 1976
              relativo all'apertura di preferenze tariffarie per i tabacchi grezzi o non lavorati della
               sottovoce 24.01 A ex II della tariffa doganale comune a favore di paesi in via di sviluppo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               tale dazio ; che le importazioni preferenziali per i
                                                                   prodotti in causa potranno effettuarsi senza limita­
                                                                   zioni quantitative ; che, a motivo della sensibilità
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             generale del settore del tabacco e della necessità di
europea, in particolare l'articolo 43 ,                            salvaguardare gli interessi dei paesi associati nonché
                                                                   gli Stati ACP in questo settore, è tuttavia opportuno
                                                                   stabilire per i tabacchi grezzi o non lavorati in
vista la proposta della Commissione,                               questione un particolare regime consistente nella
                                                                   concessione di una riduzione del dazio doganale
                                                                   applicabile ai prodotti 'in questione, entro i limiti di
visto il parere del Parlamento europeo (*),                        un contingente tariffario comunitario ;
considerando che con la dichiarazione comune d'in­
tenzione relativa allo sviluppo delle relazioni commer­
ciali con lo Sri Lanka, l'India, la Malaisia, il Pakistan          considerando che l'offerta in oggetto è corredata da
e Singapore (2) la Comunità si è dichiarata disposta               una clausola che stabilisce che l'offerta stessa è stata
a ricercare soluzioni ai problemi del settore commer­              elaborata dalla Comunità nell'ipotesi che tutti i prin­
 ciale che potrebbero incontrare questi paesi, nonché              cipali paesi industrializzati membri dell'OCSE parte­
i paesi in via di sviluppo situati nella stessa regione            cipino alla concessione delle preferenze e vi dedi­
 geografica ;                                                      chino sforzi comparabili ; che, inoltre, dalle conclu­
                                                                   sioni concertate nel quadro dell'UNCTAD, risulta
                                                                   specificatamente che detta offerta, pur essendo di
 considerando che in particolare per l'Indonesia, i ta­            carattere temporaneo, non costituisce un impegno
 bacchi grezzi o non lavorati diversi dal tipo Virginia,           vincolante e può, in particolare, essere successiva­
 della sottovoce tariffaria 24.01 A ex II sono un                  mente ritirata in tutto o in parte ; che a questa possi­
 importante prodotto di esportazione ; che il sistema              bilità si può, tra l'altro, ricorrere per correggere le
 delle preferenze tariffarie generalizzate può rappre­             situazioni sfavorevoli che potrebbero verificarsi negli
 sentare una soluzione per i problemi che si pongono                Stati ACP in seguito all'applicazione del sistema delle
 al riguardo e ohe è pertanto opportuno che questi                 preferenze generalizzate ;
 tabacchi vengano inseriti nel sistema delle preferenze
 generalizzate :
 considerando che, nell' ambito dell'UNCTAD, la Co­
                                                                    considerando, inoltre, che la conferenza dei capi di
                                                                    Stato o di governo degli Stati membri o aderenti delle
 munità economica europea ha presentato un'offerta
                                                                    Comunità europee, svoltasi a Parigi nei giorni 19-21
 concernente la concessione di preferenze tariffarie per            ottobre 1972, ha invitato le istituzioni della Comunità
 alcuni prodotti agricoli trasformati dei capitoli1 da 1 a 24
 della tariffa doganale comune, originari dei paesi in
                                                                    e gli Stati membri ad attuare gradualmente una
                                                                    politica globale di cooperazione alilo sviluppo su scala
 via di sviluppo ; che il trattamento preferenziale previ­          mondiale intesa in particolare a migliorare le pre­
 sto da questa offerta consiste, da un lato, per talune             ferenze generalizzate allo scopo di aumentare regolar­
 merci soggette al regime degli scambi determinato dal
 regolamento ( CEE) n. 1059/69, in una riduzione
                                                                    mente le importazioni di manufatti provenienti dai
 dell'elemento fisso del gravame imposto su tali merci
                                                                    paesi in via di sviluppo ;
 in virtù di detto regolamento e, dall'altro, per prodotti
 soggetti a dazio doganale unico, in una riduzione di
                                                                    considerando che le preferenze tariffarie sono state
                                                                    applicate a decorrere dal secondo semestre 1971 ;
 (!) GU n. C 259 del 4. 11 . 1976, pag 27.                          che, tuttavia, per taluni tipi di tabacco, ta'le sistema di
 (2) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 195.                         preferenze tariffarie è stato reso applicabile dal 1974
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 e che sembra opportuno applicarlo da ora anche a                    vedere la possibilità del ripristino dei dazi doganali
 tabacchi della sottovoce tariffaria 24.01 A ex II ;                 non appena il suddetto massimale è raggiunto su
                                                                     scala comunitaria ;
 considerando pertanto opportuno che, per i suddetti
 tabacchi grezzi o non lavorati, diversi dal tipo « Vir­             considerando che questo modo di gestione richiede
 ginia », originari dei paesi e territori di cui all'alle­           una collaborazione stretta e particolarmente sollecita
 gato, la Comunità proceda nel 1977 all'apertura di                  fra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve
 un massimale comunitario di 2 500 t al dazio doga­                  in particolare poter seguire lo stato di imputazione
 nale del 7 % , con riscossione minima di 33 UC per                  sul massimale e informarne gli Stati membri ; che
 100 kg di peso netto e con riscossione massima di                   tale collaborazione deve essere tanto più stretta in
 45 UC per 100 kg di peso netto ;                                    quanto è necessario che la Commissione possa pren­
                                                                     dere le opportune misure al fine di ristabilire i dazi
                                                                     doganali quando sia raggiunto il massimale ;
 considerando che, conformemente al protocollo n. 23
 allegato all'atto di adesione (1 ), il regime delle prefe­
 renze tariffarie generalizzate si applica integralmente             considerando che è opportuno prevedere misure che
 nei nuovi Stati membri a decorrere dal 1° gennaio                   permettano di evitare qualsiasi grave perturbazione in
 1974 ;                                                              un settore dell' attività economica della Comunità
                                                                     e di dare, a questo scopo, alia Commissione la facoltà
                                                                    di ripristinare parzialmente o integralmente i dazi
                                                                    normali della tariffa doganale comune onde evitare
 considerando tuttavia che, per il prodotto in discus­              tale perturbazione,
 sione, questo regime comporterebbe nei nuovi Stati
 membri l'applicazione, nel primo trimestre 1977, di
 dazi doganali superiori o molto vicini a quelli che
 saranno applicati dai nuovi Stati membri ai paesi terzi
 in generale in base all'atto sopra citato ; che questa
 situazione non sarebbe conforme né allo spirito, né
                                                                    HA EMANATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 alla natura stessa del regime delle preferenze genera­
 lizzate ; che, per mantenere un margine preferenziale
 equivalente anche per questi prodotti, è necessario
 prevedere che nel suddetto periodo ad essi siano
 applicati dazi doganali ridotti secondo modalità che                                       Articolo 1
si ispirino al principio del mantenimento, nei nuovi
Stati membri, di una preferenza proporzionale a quella
esistente tra i dazi della tariffa doganale comune e i               1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1977, i dazi della
dazi indicati nell'articolo 1 del presente regolamento ;            tariffa doganale comune per i tabacchi grezzi o non
che, al fine di concedere ai paesi in via di sviluppo               lavorati, diversi dal tipo « Virginia », della sottovoce
beneficiari il miglior trattamento possibile in confor­             tariffaria 24.01 A ex II, sono sospesi a livello del 7 % ■
mità degli obiettivi del regime delle preferenze, è ne­             con riscossione minima di 33 UC per 100 kg di peso
 cessario anche applicare i dazi iscritti nell'articolo 1           netto e con riscossione massima di 45 UC per 100 kg
in tutti i oasi in cui ii dazi calcolati secondo de modalità        di peso netto.
 sopra citate siano ad essi superiori ; che è opportuno
riservare il beneficio del regime tariffario in questione
 ai prodotti originari dei paesi e dei territori conside­
rati ; che il concetto di « prodotti originari » è sta­             All'importazione in Danimarca, in Irlanda e nel
bilito secondo la procedura di cui all'articolo 14 del              Regno Unito dei prodotti succitati si applicano i dazi
regolamento ( CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27                  doganali ottenuti moltiplicando, per un coefficiente
giugno 1968 , relativo alla definizione comune della                pari al margine delle preferenze esistenti fra i dazi
nozione d'origine delle merci (2) ; che le imputazioni              indicati nel primo comma e i dazi applicabili secondo
delle importazioni ad un massimale devono essere                    la tariffa doganale comune, i dazi che riducono del­
effettuate man mano che i tabacchi in oggetto sono                  l' 80 % il divario esistente fra il dazio più basso
presentati in dogana coperti da una dichiarazione di                applicato il 1° gennaio 1972 ai paesi in via di svi­
immissione al consumo ed accompagnati da un certi­                  luppo di cui all'allegato e la tariffa doganale comune.
ficato di origine ; che tale modo di gestione deve pre­
                                                                    Tuttavia i dazi indicati nel primo comma si appli­
(*) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14.                           cano dal 1° gennaio al 30 giugno 1977 quando i dazi
(2) GU n. L 148 del 28. 6. 1968 , pag. 1 .                          risultanti dal calcolo sopra citato siano ad essi
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superiori. A decorrere dal 1 luglio 1977 vengono                                           Articolo 4
applicati i dazi indicati al primo comma.
                                                                  1 . La Commissione emana, in stretta collaborazione
                                                                  con gli Stati membri, tutte le misure necessarie al
2. Il beneficio di questa sospensione è riservato ai             fine di assicurare l'applicazione delle precedenti
prodotti originari dei paesi e territori elencati nel­           disposizioni .
l'allegato.
                                                                  2. La Commissione ripristina, mediante regolamento,
Tuttavia, le importazioni che beneficiano dell'esen­              la riscossione dei dazi normali nei confronti di tutti
zione idei dazi doganali a norma di un altro regime               i paesi e territori di cui al precedente articolo 1 , para­
tariffario preferenziale concesso dalla Comunità non              grafo 2, alle condizioni di cui al precedente articolo 2.
sono imputabili sul massimale di cui al paragrafo 3 .
Ai fini dell'applicazione del presente regolamento la
nozione di « prodotti originari » è definita secondo                                       Articolo 5
la procedura di cui all'articolo 14 del regolamento
 ( CEE) n. 802/68 .                                               Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
                                                                  missione delle importazioni dei prodotti in questione
                                                                   effettivamente imputate sul massimale comunitario di
3 . Fatti salvi gli articoli 2 e 4, il beneficio di tale           cui all'articolo 1 , paragrafo 3 , sia in valore espresso
 sospensione è accordato per i tabacchi in oggetto                 in UC, sia in quantità espressa in tonnellate.
 entro il limite di un massimale comunitario di 2 500 t.
                                                                                           Articolo 6
                          Articolo 2                               Quando le importazioni di prodotti che 'beneficiano
                                                                   del regime di cui all'articolo 1 avvengono nella
 Non appena raggiunto a livello comunitario il mas­                Comunità a prezzi che arrechino o minaccino di
 simale calcolato ai sensi dell'articolo 1 , paragrafo 3,          arrecare grave pregiudizio ai produttori comunitari di
 previsto per le importazioni nella Comunità dei pro­              prodotti simili o di prodotti direttamente concorrenti,
  dotti originari dell'insieme idei paesi e territori di cui       i dazi applicati nella Comunità possono essere ripri­
  all'articolo 1 , paragrafo 2, la riscossiione dei dazi           stinati parzialmente o integralmente per i prodotti
  doganali può essere ripristinata in qualsiasi momento            in causa riguardo al/ai paesi o territori che si trovano
  per le importazioni dei tabacchi in oggetto da tutti i           all'origine del pregiudiziio. Queste misure possono
  paesi considerati e fino alla fine del periodo di cui            ugualmente essere prese in caso di grave pregiudizio
  all'articolo 1 , paragrafo 1 .                                   o di minaccia di grave pregiudizio limitato a una sola
                                                                   regione della Comunità.
                                                                                           Articolo 7
                           Articolo 3
  1 . L'imputazione effettiva sul massimale comunitario             1 . Onde garantire l'applicazione dell'articolo 6, la
  delle importazioni dei tabacchi in questione viene                Commissione può decidere mediante regolamento il
  effettuata man mano che i suddetti prodotti sono                 ripristino dei dazi normali per un periodo deter­
  presentati in dogana coperti da dichiarazioni d'im­               minato .
  missione al consumo e accompagnati da un certificato
   di origine conforme alle norme di cui all'articolo 1,           2. Qualora l'azione della Commissione sia stata
  paragrafo 2.                                                      richiesta da uno Stato membro, la Commissione si
                                                                    pronunzia entro un massimo di 10 giorni lavorativi
                                                                    con decorrenza dal ricevimento della domanda e in­
  2. Una merce può essere imputata su di un massi­                  forma gli Stati membri del seguito riservatole.
  male soltanto se il certificato di origine di cui sopra
  viene presentato prima della data di ripristino della
   riscossione dei dazi.                                            3 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio il
                                                                    provvedimento attuato dalla Commissione entro un
                                                                    periodo di 10 giorni lavorativi che segue il giorno
   3 . Lo stato di esaurimento effettivo del massimale è            della sua comunicazione. La richiesta di pronuncia
   accertato a livello comunitario sulla base delle im­             del Consiglio non ha effetto sospensivo. Il Consiglio
   portazioni imputate alle condizioni di cui ai para­              si riunisce senza indugio e può modificare o annul­
   grafi 1 e 2.                                                     lare a maggioranza qualificata, il provvedimento.
 ---pagebreak--- N. L 349/108                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               20. 12. 76
                       Articolo 8                               e quelle definite in virtù della politica commerciale
                                                                comune a titolo dell'articolo 113 del trattato.
                                                                                       Articolo 9
Gli articoli 6 e 7 lasciano salva l'applicazione delle
clausole di salvaguardia definite in virtù d'ella politica     Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio
agricola comune a titolo dell'articolo 43 del trattato,         1 977.
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri.
             Fatto a Bruxelles, addì 13 dicembre 1976.
                                                                                 Per il Consiglio
                                                                                   Il Presidente
                                                                                M. van der STOEL
 ---pagebreak--- 20. 12. 76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 349/109
                                                           ALLEGATO
               Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate
                                                     I. PAESI INDIPENDENTI
 Afganistan                                    Filippine                                   Niger
 Algeria                                       Gabon                                       Nigeria
 Alto Volta                                    Gambia                                      Nuova Guinea papuasiana
 Angola                                        Gana                                        Oman
 Arabia Saudita                                Giamaica                                    Pakistan
 Argentina                                     Giordania                                   Panama
 Bahamas (isole)                               Grenada                                     Paraguay
 Bahrein                                       Guatemala                                   Perù
 Bangladesh                                    Guinea                                      Qatar
 Barbados                                      Guinea Bissau                               Repubblica araba d'Egitto
 Benin
                                               Guinea equatoriale                          Repubblica araba dello Yemen
 Butan                                         Guiana                                      Repubblica Centrafricana
 Birmania                                      Haiti                                       Repubblica Dominicana
 Bolivia                                       Honduras                                    Repubblica Khmère
 Botswana                                      India                                       Repubblica popolare
 Brasile                                       Indonesia                                   democratica dello Yemen
 Burundi                                       Irak                                        Romania
 Camerun                                       Iran                                        Ruanda
 Capo Verde (isole del)                        Isole São-Tomé e Principe                   Samoa occidentali
 Ciad                                                                                      Seicelle
                                               Iugoslavia
 Cile
                                               Kenia                                       Senegal
 Cipro                                         Kuwait                                      Sierra Leone
 Colombia                                      Laos                                        Singapore
 Comore
                                               Lesotho                                     Siria
 Congo ( Repubblica popolare del)              Libano                                      Somalia
 Corea (Sud )                                  Liberia                                     Sri Lanka
 Costarica                                     Libia                                       Sudan
 Costa d'Avorio                                Madagascar                                  Suriname
 Cuba                                          Malaisia                                    Swaziland
 Ecuador                                                                                   Tanzania
                                               Malawi
 E1 Salvador                                 . Maldive                                     Tailandia
 Emirati arabi uniti :                         Mali                                        Togo
      Abu Dhabi                                Marocco                                     Tonga
      Dubai
                                               Mauritania                                  Trinidad e Tobago
      Ras-al-Kaymah
                                               Maurizio                                    Tunisia
      Fujayrah
      Ajman                                    Messico                                     Uganda
      Sharjah                                  Mozambico                                   Uruguay
      Umm al-Qaywayn                           Nauru                                       Venezuela
 Etiopia                                       Nepal                                       Vietnam
 Figi                                          Nicaragua                                   Zaire
                                                                                           Zambia
 ---pagebreak--- N.L 349/ 110                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          20. 12. 76
                                                          II. PAESI E TERRITORI
            dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati
                                                  membri della Comunità o da paesi terzi
            Afars e Issas (Territorio degli)
            Antille olandesi
            Belize
            Bermude (isole)
            Brunei
            Caimane (isole) e dipendenze
            Christmas (isola)
            Cocos (Keeling) (isole)
            Corn e Swan (isole)
            Falkland (isole) e dipendenze
            Gibilterra
           Heard e McDonald (isole)
           Hong Kong
            Isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti d'America o sotto tutela di questi ultimi (*)
            Isole Sopravento (*)
            Isole Sottovento (*)
            Macao
            Mayotte
            Norfolk (isola)
            Nuova Caledonia e dipendenze
            Oceania britannica (4)
            Polinesia francese
            Isole Wallis e Futuna
            Sant'Elena (isola) (incl. Ascensione, Diego Alvarez o Gough, Tristão da Cunha)
            Terre australi ed antartiche francesi
            Territorio australiano dell'Antartico
            Territorio britannico dell'Antartico
            Territori britannici dell'Oceano Indiano (Aldabra, Farquhar, isole Chagos, isole Desroches)
           Territori dipendenti dalla Nuova Zelanda (isole Cook, isola Niue, isola di Ross, isole Tokelau)
            Territori spagnoli in Africa
            Timor portoghese
            Turks e Caicos (isole)
            Vergini (isole) degli Stati Uniti (isole Santa Croce, St. Thomas, St. John, ecc.)
            Osservazione: Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati ulteriormente tenendo conto
                                di cambiamenti nello statuto internazionale di paesi o territori.
           (*) Le isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti comprendono : Guam, Samoa americane (compresa l'isola
                Swains), isole Midway, isole Johnston e Sand, isola Wake ; le isole sotto tutela : Caroline, Marianne e Marshall.
            (') Dominica, Sainte Lucie, Saint Vincent.
           (*) Antigua, Montserrat, Saint Christophe e Nieves, Anguilla, isole Vergini britanniche.
            (*) Isole Gilbert, Tuvalu, isole Salomone britanniche, il condominio delle Nuove Ebridi e l'isola Pitcairn.