CELEX: 61981CJ0146
Language: it
Date: 1982-05-06
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 6 maggio 1982. # BayWa AG e altri contro Bundesanstalt für landwirtschaftliche Marktordnung. # Domande di pronuncia pregiudiziale: Verwaltungsgericht Frankfurt am Main - Germania. # Premi di denaturazione per i cereali panificabili. # Cause riunite 146, 192 e 193/81.

Avis juridique important

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61981J0146

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 6 MAGGIO 1982.  -  BAY WA AG E ALTRI CONTRO BUNDESANSTALT FUER LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG.  -  (DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTE DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO).  -  PREMI DI DENATURAZIONE PER I CEREALI PANIFICABILI.  -  CAUSE RIUNITE 146, 192 E 193/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 01503 edizione speciale spagnola pagina 00381 edizione speciale svedese pagina 00393 edizione speciale finlandese pagina 00413

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - PREMIO PER LA DENATURAZIONE DI CEREALI PANIFICABILI - PRESUPPOSTI PER L ' ATTRIBUZIONE - PROCEDIMENTI DI DENATURAZIONE - OSSERVANZA RIGOROSA DELLE NORME STABILITE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 172/67 , ART . 4 , N . 2 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1403/69 , ALLEGATO 1 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - PREMIO PER LA DENATURAZIONE DI CEREALI PANIFICABILI - OPERAZIONI DI DENATURAZIONE - MODALITA DI CONTROLLO - POTERE DISCREZIONALE DELLE AMMINISTRAZIONI NAZIONALI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 172/67 , ART . 7 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1403/69 , ART . 4 , N . 3 )   3 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - REGOLAMENTI - ATTUAZIONE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI - NORME FORMALI E PROCEDURALI DEL DIRITTO NAZIONALE - PRESUPPOSTI PER LA LORO APPLICAZIONE  4 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - FINANZIAMENTO DA PARTE DEL FEAOG - OBBLIGO DEGLI STATI MEMBRI DI RIPETERE LE SOMME INDEBITAMENTE E IRREGOLARMENTE ATTRIBUITE - POTERE DISCREZIONALE - INSUSSISTENZA - PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI OPERATORI ECONOMICI - APPLICAZIONE UNIFORME DEL DIRITTO COMUNITARIO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 , ART . 8 , N . 1 )    

Massima

1 . IN CASO DI DENATURAZIONE DI CEREALI PANIFICABILI MEDIANTE COLORAZIONE , PUO ESSERE USATO SOLO IL METODO DI RIFERIMENTO DI CUI ALL ' ALLEGATO 1 DEL REGOLA MENTO N . 1403/69 . IL PREMIO DI DENATURAZIONE ATTRIBUITO IN FORZA DELL ' ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 172/67 DEVE CONSIDERARSI VERSATO INDEBITA     MENTE NEL CASO IN CUI NON SIANO STATE OSSERVATE LE PRESCRIZIONI DI DETTO METODO .    IN CASO DI DENATURAZIONE MEDIANTE PROCEDIMENTI DIVERSI DALLA COLORAZIONE CHE POSSONO ESSERE CONTEMPLATI DALLE LEGGI DEGLI STATI MEMBRI , LE PRESCRIZIONI DI QUESTI PROCEDIMENTI DEVONO ESSERE STRETTAMENTE OSSERVATE SE SI VUOLE CHE LA DENATURAZIONE DIA DIRITTO AL PREMIO .   2 . NEL SUO STATO ATTUALE , IL DIRITTO COMUNITARIO NON LIMITA AD UN SOLO METODO IL CONTROLLO , DA PARTE DELLE COMPETENTI AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI , DELLA REGOLARITA DELLE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE CHE DANNO DIRITTO AL VERSAMENTO DI PREMIO . TRA LE VARIE FORME , IL CONTROLLO PUO ASSUMERE QUELLA DELL ' ISPEZIONE CONTABILE . SPETTA ALLE COMPETENTI AUTORITA NAZIONALI , SOTTO IL CONTROLLO DEL GIUDICE NAZIONALE , DETERMINARE IL VALORE PROBATORIO DA ATTRIBUIRE AI RISULTATI DEI VARI SISTEMI DI CONTROLLO CUI SOGGIACCIONO LE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE .   3 . QUANDO L ' ATTUAZIONE PRATICA DI UN REGOLAMENTO COMUNITARIO SPETTA ALLE AUTORITA NAZIONALI SOTTO IL CONTROLLO DEI GIUDICI NAZIONALI , QUESTA ATTUAZIONE DEVE AVVENIRE SECONDO LE NORME FOR MALI E PROCEDURALI STABILITE DAL DIRITTO NAZIONALE DELLO STATO MEMBRO . TUTTAVIA , E POSSIBILE VALERSI DELLE NORME NAZIONALI SOLO NELLA MISURA NECESSARIA PER L ' ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO E SEMPRE CHE L ' APPLICAZIONE DELLE NORME NAZIONALI NON MENOMI LA PORTATA E L ' EFFICACIA DEL DIRITTO COMUNITARIO STESSO .   4 . L ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 729/70 , RELATIVO ALLA RIPETIZIONE , DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI , DELLE SOMME PERSE A CAUSA D ' IRREGOLARITA , IMPONE ESPRESSAMENTE ALLE AUTORITA AMMINISTRATIVE NAZIONALI INCARICATE DELLA GESTIONE DEI SISTEMI COMUNITARI D ' INTERVENTO AGRICOLO DI RECUPERARE LA SOMME INDEBITAMENTE OD IRREGOLARMENTE VERSATE , ESCLUDENDO CHE DETTE AMMINSTRAZIONI , LE QUALI AGISCONO PER CONTO DELLA COMUNITA , POSSANO , IN TALE OCCASIONE , VALUTARE DISCREZIONALMENTE L ' OPPORTUNITA DI PRETENDERE LA RESTITUZIONE DEL DENARO COMUNITARIO INDEBITAMENTE OD IRREGOLARMENTE VERSATO . L ' INTERPRETAZIONE IN SENSO CONTRARIO COMPROMETTEREBBE LA PARITA DI TRATTAMENTO FRA GLI OPERATORI ECONOMICI DEI VARI STATI MEMBRI NONCHE L ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , LA QUALE , PER QUANTO POSSIBILE , DEVE RIMANERE UNIFORME NELL ' INTERA COMUNITA .    

Parti

NEI PROCEDIMENTI RIUNITI 146 , 192 E 193/81 , AVENTI AD OGGETTO TRE DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTE ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO , NELLE CAUSE DINANZI AD ESSO PENDENTI FRA  - BAYWA AG , CON SEDE IN MONACO DI BAVIERA ,   RAIFFEISENBANK UNTERSPIESHEIM UND UMGEBUNG EG , CON SEDE IN UNTERSPIESHEIM ,       E  RAIFFEISENBANK BUTTHARD EG , CON SEDE IN BUTTHARD - CAUSA 146/81 -  -RAIFFEISEN HAUPTGENOSSENSCHAFT EG , CON SEDE IN HANNOVER - CAUSE 192 E 193/81 -  RICORRENTI ,   E  BUNDESANSTALT FUR LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG ( ENTE FEDERALE PER LE ORGANIZZAZIONI DI MERCATO AGRICOLO ), CON SEDE IN FRANCOFORTE SUL MENO ,   CONVENUTO ,   RHENUS AG , CON SEDE IN MANNHEIM ,   INTERVENIENTE IUSSU IUDICIS NELLA LITE PRINCIPALE CHE HA DATO LUOGO ALLA CAUSA 146/81 ,    

Oggetto della causa

DOMANDE VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 4 , N . 2 , E 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1967 , N . 172 ( GU 28 GIUGNO 1967 , L 130 ), 4 , NN . 3 E 5 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 18 LUGLIO 1969 , N . 1403 ( GU 22 LUGLIO 1969 , L 180 ) E 8 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 21 APRILE 1970 , N . 729 ( GU 28 APRILE 1970 , L 94 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON TRE ORDINANZE 30 APRILE 1981 , DI CONTENUTO IDENTICO E PERVENUTE ALLA CORTE IL 9 ED IL 25 GIUGNO SUCCESSIVI , IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 4 , N . 2 , E 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1967 , N . 172 , RELATIVO ALLE NORME GENERALI CHE REGGONO LA DENATURAZIONE DEL GRANO E DELLA SEGALA DA PANIFICAZIONE ( GU 130 , PAG . 2602 ), DELL ' ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE  18 LUGLIO 1969 , N . 1403 , RELATIVO ALLE MODALITA DI APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA DENATURAZIONE DEL FRUMENTO TENERO E DELLA SEGALA DA PANIFICAZIONE ( GU L 180 , PAG . 3 ), DEGLI ARTT . 4 , NN . 3 E 5 DI QUEST ' ULTIMO REGOLAMENTO NONCHE DELL ' ART . 8 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 APRILE 1970 , N . 729 , RELATIVO AL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ( GU L 94 , PAG . 13 ), NELL ' AMBITO DI RICORSI PROPOSTI CONTRO PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAL BUNDESANSTALT FUR LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG ( ENTE FEDERALE PER LE ORGANIZZAZIONI DI MERCATO AGRICOLO ) PER LA RESTITUZIONE DI PREMI DI DENATURAZIONE INDEBITAMENTE CONCESSI .    2 NEL CORSO DEGLI ANNI DAL 1969 AL 1974 , LE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , QUATTRO COOPERATIVE AGRICOLE CON SEDE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , PROCEDEVANO , OD INCARICAVANO DI PROCEDERE - ALLA PRESENZA , PER TUTTE O PARTE DI TALI OPERAZIONI , DI ISPETTORI INCARICATI DAL BALM - ALLA DENATURAZIONE DI CEREALI DA PANIFICAZIONE PREVISTA DAI REGOLAMENTI NN . 172/67 E 1403/69 . LE RELAZIONI DI QUESTI ISPETTORI NON FORMULAVANO OBIEZIONI . TUTTAVIA IN SEGUITO . AD ISPEZIONI CONTABILI , IL BALM RITENEVA CHE LE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE NON FOSSERO STATE EFFETTUATE IN CONFORMITA ALLE NORME IMPERATIVE DA APPLICARSI . ESSO ORDINAVA LA RESTITUZIONE DEI PREMI DI DENATURAZIONE VERSATI . DOPO CHE IL RICORSO AMMINISTRATIVO PROPOSTO DALLE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE CONTRO I SUDDETTI PROVVEDIMENTI DI RESTITUZIONE NON AVEVA AVUTO ESITO , ESSE ADIVANO IL VERWALTUNGSGERICHT .    3 IN OCCASIONE DI TALI LITI , IL VERWALTUNGSGERICHT HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI SEGUENTI :    ' A ) SE IL PREMIO DI DENATURAZIONE ATTRIBUITO A NORMA DELL ' ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 27 . 6 . 1967 , N . 172 ( GU 130 DEL 28 . 6 . 1967 , PAG . 2602 ) NON SIA DOVUTO SOLO QUALORA LA DENATURAZIONE NON ABBIA     CONSEGUITO LO SCOPO MENZIONATO NELL ' ART . 2 , N . 1 , DI DETTO REGOLAMENTO , OPPURE ANCHE QUALORA NON SIA STATO USATO IL METODO DI RIFERIMENTO DI CUI ALL ' ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 18 . 7 . 1969 , N . 1403 ( GU L 180 DEL 22 . 7 . 1969 , PAG . 3 ).    B)SE LA RIPETIZIONE DEL PREMIO DI DENATURAZIONE POSSA BASARSI SUI RISULTATI DI UN ' ISPEZIONE CONTABILE EFFETTUATA UNA VOLTA TERMINATA LA DENATURAZIONE OVVERO DAGLI ARTT . 4 , N . 3 , E 5 DEL REGOLAMENTO N . 1403/69 SI DESUMA CHE IL RISULTATO DEL CONTROLLO A POSTERIORI E IRRILEVANTE . PER IL CASO IN CUI LA VERIFICA A POSTERIORI SIA RILEVANTE : QUALE PESO ABBIA QUESTA VERIFICA RISPETTO AI CONTROLLI CONTEMPLATI DALL ' ART . 4 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1403/69 .    C)SE L ' ART . 8 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 21 . 4 . 1970 , N . 729 ( GU L 94 DEL 28 . 4 . 1970 , PAG . 13 ) IMPONGA AGLI STATI MEMBRI L ' OBBLIGO DI RIPETERE IN OGNI CASO I PREMI DI DENATURAZIONE ILLEGITTIMAMENTE ATTRIBUITI OVVERO DETTO REGOLAMENTO LASCI AGLI STATI MEMBRI LA POSSIBILITA DI RIMETTERE , MEDIANTE NORME NAZIONALI , ALLA DISCREZIONE DELLE COMPETENTI AUTORITA LA RIPETIZIONE NEL CASO SINGOLO ' .    4 LE SUDDETTE QUESTIONI VANNO RISOLTE COME SEGUE .   SULLA PRIMA QUESTIONE   5 A NORMA DELL ' ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 172/67 , IL PREMIO DI DENATURAZIONE E CONCESSO A RICHIESTA DELL ' INTERESSATO PURCHE SIANO OSSERVATE DETERMINATE PRESCRIZIONI DEL SUDDETTO REGOLAMENTO E , IN PARTICOLARE , L ' ART . 2 . QUESTO DISPONE , AL N . 1 , CHE ' I MEZZI IMPIEGATI PER LA DENATURAZIONE DEVONO GARANTIRE CHE IL GRANO E LA SEGALA DENATURATI NON POSSANO PIU ESSERE UTILIZZATI PER IL CONSUMO UMANO ' , ED AL N . 2 CHE ' TALI MEZZI DEVONO OFFRIRE UNA GARANZIA ALMENO UGUALE A QUELLA CHE SAREBBE OFFERTA DA UN METODO DI RIFERIMENTO DA STABILIRE ' . QUESTO METODO DI RIFERIMENTO E STATO DEFINITO DALL ' ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1403/69 , IL QUALE CONTEMPLA LA DENATURAZIONE MEDIANTE USO DEL COLORANTE ' BLEU PATENTE V '  DI CUI FISSA LE CARATTERISTICHE E LE MODALITA D ' USO . INFINE , AI SENSI DELL ' ART . 1 , 2 COMMA , DELLO STESSO REGOLAMENTO ' SE LA DENATURAZIONE E BASATA SULLA COLORAZIONE , PUO ESSERE UTILIZZATO SOLTANTO IL METODO DI RIFERIMENTO ' .        6 LA PRIMA QUESTIONE SOLLEVATA DAL VERWALTUNGSGERICHT TENDE A FAR DICHIARARE DALLA CORTE SE UN PREMIO DI DENATURAZIONE PER I CEREALI SIA STATO ILLECITAMENTE CONCESSO QUANDO IL GRANO E LA SEGALA DENATURATI SONO ANCORA IDONEI AL CONSUMO UMANO O QUANDO NON SONO STATE OSSERVATE LE DISPOSIZIONI SUL METODO DI RIFERIMENTO STABILITE DALL ' ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO N . 1403/69 .    7 LE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTENGONO CHE , ANCHE SE NON E STATO STRETTAMENTE OSSERVATO IL METODO DI RIFERIMENTO NELLA DENATURAZIONE EFFETTUATA PER LORO CONTO , LO SCOPO STABILITO DALLA NORMATIVA COMUNITARIA , VALE A DIRE LA DENATURAZIONE ED IL RITIRO DEI CEREALI DENATURATI DAL MERCATO DEL CONSUMO UMANO , E STATO RAGGIUNTO . PERCIO LA LORO CONDOTTA NON RIVELA ALCUNA INTENZIONE FRAUDOLENTA , COME DIMOSTRA L ' ESITO POSITIVO DELLE VERIFICHE CHE SONO AVVENUTE DURANTE LE OPERAZIONI . SECONDO LE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , LA STRETTA OSSERVANZA DEL METODO DI RIFERIMENTO NON COSTITUISCE UNA CONDIZIONE PER L ' ACQUISTO DEL DIRITTO AL PREMIO . QUESTO DEVE ESSERE VERSATO DAL MOMENTO CHE I CEREALI NON SONO PIU IDONEI AL CONSUMO UMANO , INDIPENDENTEMENTE DAI MEZZI USATI A TALE SCOPO .    8 LA COMMISSIONE ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA SOSTENGONO INVECE CHE , DALLA LETTERA DEI REGOLAMENTI N . 172/67 E N . 1403/69 E DALLA NECESSITA CHE IL DIRITTO COMUNITARIO SIA APPLICATO IN MODO UNIFORME , SI DESUME CHE L ' OSSERVANZA DEL METODO DI RIFERIMENTO COMUNITARIO , O DEI MEZI CHE IL DIRITTO NAZIONALE GLI PUO SOSTITUIRE SECONDO QUANTO DISPONE L ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 172/67 , E OBBLIGATORIA .    9 DALLA LETTERA STESSA DEL SOPRA CITATO ART . 1 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1403/69 SI DESUME CHE SE LA DENATURAZIONE E BASATA SULLA COLORAZIONE , PUO ESSERE USATO SOLO IL METODO STABILITO DAL DIRITTO COMUNITARIO .    10 QUESTE DISPOSIZIONI HANNO CARATTERE IMPERATIVO . TALE CARATTERE E INOLTRE CONFORME AL PRINCIPIO , SPESSO RICHIAMATO DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , SECONDO CUI LE DISPOSIZIONI DEL DIRITTO COMUNITARIO ED IN PARTICOLARE QUELLE DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO O DELLA COMMISSIONE CHE DANNO DIRITTO A PRESTA    ZIONI FINANZIATE COL DENARO COMUNITARIO VANNO INTERPRETATE IN SENSO STRETTO . OLTRETUTTO , DISAPPLICARE L ' ART . 1 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1403/69 CREEREBBE UN DUPLICE RISCHIO : IN PRIMO LUOGO , A SECONDA DEGLI STATI MEMBRI E NELL ' AMBITO STESSO DI CIASCUNO STATO MEMBRO , POTREBBE VARIARE IL MODO DI VALUTARE SE I MEZZI USATI PER LA DENATURAZIONE ABBIANO RESO IL GRANO E LA SEGALA INIDONEI AL CONSUMO UMANO ; IN SECONDO LUOGO , POTREBBE ESSERE COMPROMESSA L ' UGUAGLIANZA TRA GLI OPERATORI ECONOMICI CHE CHIEDONO IL PREMIO DI DENATURAZIONE A VALERE SUI FONDI COMUNITARI DEL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E GARANZIA ( FEAOG ).    11 CIO PREMESSO , LA PRIMA QUESTIONE DEL GIUDICE A QUO VA RISOLTA NEL SENSO CHE , QUALORA VENGA SCELTO IL METODO DI RIFERIMENTO DI CUI ALL ' ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1403/69 , IL PREMIO DI DENATURAZIONE ATTRIBUITO AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 172/67 DEVE CONSIDERARSI VERSATO INDEBITAMENTE NEL CASO IN CUI NON SIANO STATE OSSERVATE LE PRESCRIZIONI DEL METODO STESSO .    12 DAL FASCICOLO PARE DI DESUMERE CHE NON SIA STATA USATA SOLTANTO LA DENATURAZIONE MEDIANTE COLORAZIONE . E QUINDI OPPORTUNO PRECISARE L ' INCIDENZA , SUL DIRITTO AL PREMIO , DELL ' USO DI ALTRI MEZZI DI DENATURAZIONE .    13 IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 APRILE 1970 , N . 729 , RELATIVO AL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , STABILISCE , ALL ' ART . 8 , I PRINCIPI IN BASE AI QUALI LA COMUNITA E GLI STATI MEMBRI DEVONO PROVVEDERE ALL ' ATTUAZIONE DELLE DECISIONI COMUNITARIE D ' INTERVENTO AGRICOLO FINANZIATE DAL FEAOG , NONCHE ALLA LOTTA CONTRO LE FRODI E LE IRREGOLARITA CONNESSE A TALI OPERAZIONI . A TAL FINE , L ' ART . 8 , N . 1 , STABILISCE : ' GLI STATI MEMBRI ADOTTANO , IN CONFORMITA DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE NAZIONALI , LE MISURE NECESSARIE PER PREVENIRE E PERSEGUIRE LE IRREGOLARITA , RECUPERARE LE SOMME PERSE A SEGUITO DI IRREGOLARITA O DI NEGLIGENZE ' .        14 DAL COMBINATO DISPOSTO DI QUESTO REGOLAMENTO N . 729/70 E DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 172/67 , SI DESUME CHE GLI STATI MEMBRI SONO AUTORIZZATI A PRESCRIVERE , NEL LORO DIRITTO NAZIONALE , METODI DI DENATURAZIONE DIVERSI DAL METODO DI RIFERIMENTO MEDIANTE COLORAZIONE PURCHE , COME STABILISCONO L ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 172/67 E L ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1403/69 , I MEZZI IMPIEGATI PER LA DENATURAZIONE MEDIANTE UN PROCEDIMENTO DIVERSO DA QUELLO DELLA COLORAZIONE OFFRANO GARANZIE ALMENO PARI A QUELLE OFFERTE DAL METODO DI RIFERIMENTO .    15 PER GLI STESSI MOTIVI SOPRA INDICATI , I QUALI ESIGONO LA STRETTA OSSERVANZA , UNA VOLTA SCELTO , DEL METODO DI RIFERIMENTO MEDIANTE COLORAZIONE , LE PRESCRIZIONI DEGLI ALTRI PROCEDIMENTI DI DENATURAZIONE I QUALI - QUALORA POSSIEDANO IL REQUISITO TESTE RICORDATO - POSSONO ESSERE STABILITI DALLA LEGISLAZIONE DEGLI STATI MEMBRI , DEVONO DEL PARI - NEL CASO IN CUI TALI PROCEDIMENTI VENGANO IMPIEGATI - ESSERE STRETTAMENTE OSSERVATE SE SI VUOLE CHE LA DENATURAZIONE DIA DIRITTO AL PREMIO .   SULLA SECONDA QUESTIONE   16 AI SENSI DELL ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 172/67 ' PER DARE DIRITTO AL PREMIO , LE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE DEVONO ESSERE REALIZZATE PREVIO ACCORDO E SOTTO CONTROLLO DELL ' ORGANISMO D ' INTERVENTO ' . PER L ' ATTUAZIONE DI TALE DISPOSIZIONE , IL REGOLAMENTO N . 1403/69 DISPONE ALL ' ART . 4 , N . 3 , CHE ' LA CONCESSIONE DEL PREMIO DI DENATURAZIONE E SUBORDINATA AL CONTROLLO DA PARTE DELL ' ORGANISMO D ' INTERVENTO DELLE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE DEL FRUMENTO TENERO O DELLA SUA INCORPORAZIONE , COME TALE , NEGLI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI . . . ' . INFINE , L ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 1403/69 PRECISA CHE ' IL PREMIO DI DENATURAZIONE VIENE VERSATO SOLO SE SONO RISPETTATE LE CONDIZIONI DI CUI ALL ' ART . 4 , PARAGRAFO 3 ' .    17 CON LA SECONDA QUESTIONE , IL VERWALTUNGSGERICHT CHIEDE ALLA CORTE SE LE SUDDETTE DISPOSIZIONI ATTRIBUISCONO LA FACOLTA DI RIPETERE IL PREMIO IN BASE ALL ' ESITO DELLE ISPEZIONI CONTABILI SUCCESSIVE ALLA DENATURAZIONE , E IN CASO AFFERMATIVO , QUALE PESO SI DEBBA ATTRIBUIRE A TALI VERIFICHE RISPETTO AL CONTROLLO CONTEMPLATO DALLE NORME DI CUI TRATTASI DEI REGOLAMENTI NN . 172/67 E 1403/69 .        18 LE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTENGONO CHE IL CONTROLLO A POSTERIORI , EFFETTUATO A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DI DIRITTO NAZIONALE , NON PUO AVERE LO STESSO PESO DEL CONTROLLO IN LOCO EFFETTUATO DAGLI ISPETTORI DEL BALM CHE E , A LORO PARERE , QUELLO CONTEMPLATO DAL DIRITTO COMUNITARIO . ESSE RITENGONO INFATTI CHE IL CONTROLLO IN LOCO HA UN VALORE PROBATORIO MAGGIORE DI QUELLO DEL CONTROLLO ASTRATTO , POSTERIORE ALLA DENATURAZIONE . ESSE INVOCANO INOLTRE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO FRA OPERATORI PER DIMOSTRARE LA PREPONDERANZA DEL CONTROLLO UNICO IN LOCO ISTITUITO DAL DIRITTO COMUNITARIO .    19 LA COMMISSIONE ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA SOSTENGONO INVECE CHE L ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 CONSENTE AGLI STATI MEMBRI DI PRESCRIVERE DEI CONTROLLI A POSTERIORI A COMPLEMENTO DI QUELLI CONTEMPLATI DALL ' ART . 4 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1403/69 , SENZA CHE I CONTROLLI NAZIONALI ABBIANO UN VALORE MINORE DI QUELLO STABILITO DAL DIRITTO COMUNITARIO .    20 COME LA CORTE HA GIA DICHIARATO ( SENTENZA 11 LUGLIO 1973 , HESSISCHE MEHLINDUSTRIE C / EINFUHR- UND VORRATSSTELLE FUR GETREIDE , CAUSA 3/73 , RACC . PAG . 745 ), LE DISPOSIZIONI SOPRAMMENZIONATE DEI REGOLAMENTI NN . 172/67 E 1403/69 SI LIMITANO AD INDICARE CHE UN CONTROLLO E INDISPENSABILE , SENZA PRECISARE IN CHE MODO E SECONDO QUALE METODO GLI ENTI D ' INTERVENTO NAZIONALI DEBBANO ADEMPIERE IL LORO OBBLIGO DI CONTROLLO . IN TALE OCCASIONE , LA CORTE HA SOTTOLINEATO CHE I VARI METODI DI CONTROLLO , QUALI IL SONDAGGIO , LE VERIFICHE CONTABILI O IL RICONOSCIMENTO DI IMPRESE DI DENATURAZIONE , DA SOLI O COMBINATI , POSSONO ESSERE UGUALMENTE EFFICACI , BENCHE NESSUNO DI ESSI DIA UNA GARANZIA ASSOLUTA . INFINE , COME HA OSSERVATO LA CORTE , IL LEGISLATORE COMUNITARIO NON HA ADOTTATO DISPOSIZIONI CHE DISCIPLININO IN MODO PARTICOLAREGGIATO I PROCEDIMENTI DI CONTROLLO , LASCIANDO AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI STABILIRE LE MODALITA DI CONTROLLO IN ARMONIA COL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO E SOTTO LA LORO RESPONSABILITA , SCEGLIENDO LA SOLUZIONE PIU OPPORTUNA .    21 QUESTA RIPARTIZIONE DI COMPETENZE CORRISPONDE AI PRINCIPI GENERALI CHE INFORMANO L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI E SECONDO CUI L ' ATTRIBUZIONE DEI PREMI DI DENATURAZIONE CONTEMPLATI DAI REGOLAMENTI SOPRAMMENZIONATI SOTTOSTA A NORME COMUNI , CHE SI APPLICANO UNIFORMEMENTE NELL ' INTERA     COMUNITA , MENTRE ALLA GESTIONE DI QUESTO CONGEGNO D ' INTERVENTO PROVVEDONO GLI ENTI D ' INTERVENTO NAZIONALI CUI SPETTA PERTANTO ESERCITARE TUTTI I CONTROLLI NECESSARI PER GARANTIRE CHE I PREMI DI DENATURAZIONE VENGANO VERSATI SOLO NEI CASI STABILITI DAL DIRITTO COMUNITARIO E CHE VENGANO PUNITE IN MODO ADEGUATO TUTTE LE TRASGRESSIONI DELLE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO DA PARTE DEGLI OPERATORI ECONOMICI .    22 NEL SUO STATO DI SVILUPPO ATTUALE , IL DIRITTO COMUNITARIO NON CONTA DISPOSIZIONI SPECIFICHE RELATIVE ALL ' ESERCIZIO , DA PARTE DELLE AMMINISTRAZIONI NAZIONALI COMPETENTI , DI QUESTA FUNZIONE DI CONTROLLO . L ' UNICA CONDIZIONE CHE SI DEVE PORRE IN PROPOSITO , DAL PUNTO DI VISTA COMUNITARIO , E CHE LE AUTORITA NAZIONALI PROCEDANO IN MATERIA CON LA STESSA DILIGENZA CHE SPIEGANO PER L ' ATTUAZIONE PRATICA DELLE CORRISPONDENTI NORMATIVE NAZIONALI , IN MODO DA EVITARE QUALSIASI MENOMAZIONE DELL ' EFFICACIA DEL DIRITTO COMUNITARIO .    23 QUESTE CONSTATAZIONI FATTE NELL ' AMBITO DELLA DISCIPLINA RELATIVA AI PREMI DI DENATURAZIONE PER I CEREALI SI RICOLLEGANO POI AL SOPRAMMENZIONATO ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 , DISPOSIZIONE PIU GENERALE CHE A SUA VOLTA E UN COROLLARIO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI AGLI STATI MEMBRI DALL ' ART . 5 DEL TRATTATO .    24 IL DIRITTO COMUNITARIO CHE , NEL SUO STATO ATTUALE , NON PRECISA LE MODALITA DI CONTROLLO DELLA REGOLARITA DELLA DENATURAZIONE DEI CEREALI , NON SPECIFICA NEPPURE IL PESO RELATIVO CHE VA ATTRIBUITO A CIASCUNA DI QUELLE FISSATE ED USATE DALLE AUTORITA NAZIONALI .    25 SI DEVE PERTANTO RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE DEL GIUDICE A QUO NEL SENSO CHE , NEL SUO STATO ATTUALE , IL DIRITTO COMUNITARIO NON LIMITA AD UN SOLO METODO IN PARTICOLARE IL CONTROLLO , DA PARTE DELLE COMPETENTI AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI , DELLA REGOLARITA DELLE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE CHE DANNO DIRITTO AL VERSAMENTO DI PREMI . TRA LE VARIE FORME , IL SUDDETTO CONTROLLO PUO ASSUMERE QUELLA DELL ' ISPEZIONE CONTABILE . SPETTA ALLE COMPETENTI AUTORITA NAZIONALI ,     SOTTO IL CONTROLLO DEL GIUDICE NAZIONALE , DETERMINARE IL VALORE PROBATORIO DA ATTRIBUIRE AI RISULTATI DEI VARI SISTEMI DI CONTROLLO CUI SOGGIACCIONO LE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE .   SULLA TERZA QUESTIONE   26 IN FORZA DEL SOPRA CITATO ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 , GLI STATI MEMBRI ADOTTANO , IN CONFORMITA ALLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE NAZIONALI , I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER PREVENIRE E REPRIMERE LE IRREGOLARITA CHE INFICINO LE OPERAZIONI DEL FEAOG E PER RECUPERARE LE SOMME PERSE A CAUSA DI IRREGOLARITA O NEGLIGENZE .    27 CON LA TERZA QUESTIONE , COME SI DESUME DALLA MOTIVAZIONE DELL ' ORDINANZA , IL VERWALTUNGSGERICHT CHIEDE ALLA CORTE SE QUESTE DISPOSIZIONI IMPONGANO AGLI STATI MEMBRI L ' OBBLIGO DI RIPETERE IN OGNI CASO I PREMI DI DENATURAZIONE ILLEGITTIMAMENTE VERSATI OPPURE SE L ' ART . 8 DEL REGOLAMENTO N . 729/70 CONFERISCA A TALE OBBLIGO CARATTERE FACOLTATIVO E CONSENTA ALLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI DI RIMETTERE LE SINGOLE FATTISPECIE ALLA DISCREZIONE DELLA COMPETENTE AUTORITA NAZIONALE .    28 IN PROPOSITO LE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTENGONO CHE IL DIRITTO NAZIONALE PUO , EVENTUALMENTE , DEMANDARE ALL ' AUTORITA COMPETENTE L ' ESERCIZIO DI UN POTERE DISCREZIONALE CIRCA L ' OPPORTUNITA DI PRETENDERE IL ROMBORSO DEI PREMI INDEBITAMENTE VERSATI . LA COMMISSIONE E LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA SOSTENGONO LA TESI OPPOSTA A QUELLA DELLE QUATTRO COOPERATIVE AGRICOLE .    29 DAL SOPRA RICORDATO ART . 8 DEL REGOLAMENTO N . 729/70 , SI DESUME CHE GLI STATI MEMBRI SONO INCARICATI DELLA TUTELA DELLA GESTIONE DEI SISTEMI COMUNITARI D ' INTERVENTO AGRICOLO ED HANNO SOPRATTUTTO IL COMPITO DI RECUPERARE I PREMI DEL FEAOG INDEBITAMENTE VERSATI . IN UN CASO SIMILE , IN CUI L ' ATTUAZIONE DI UN REGOLAMENTO COMUNITARIO SPETTA ALLE AUTORITA NAZIONALI SOTTO IL CONTROLLO DEI GIUDICI NAZIONALI , QUESTA DEVE AVVENIRE SECONDO LE NORME FORMALI E PROCEDU    RALI STABILITE DAL DIRITTO NAZIONALE DELLO STATO MEMBRO . TUTTAVIA , COME EMERGE DALLA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , E POSSIBILE VALERSI DELLE NORME NAZIONALI SOLO NELLA MISURA NECESSARIA PER L ' ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO E SEMPRE CHE L ' APPLICAZIONE DELLE NORME NAZIONALI NON MENOMI LA PORTATA E L ' EFFICACIA DEL DIRITTO COMUNITARIO STESSO .    30 IN PARTICOLARE , VA RILEVATO CHE LA STESSA LETTERA DELL ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 729/70 SUL RECUPERO , DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI , DELLE SOMME PERSE A CAUSA DI IRREGOLARITA , IMPONE ESPRESSAMENTE ALLE AUTORITA AMMINISTRATIVE NAZIONALI INCARICATE DELLA GESTIONE DEI SISTEMI D ' INTERVENTO AGRICOLO DI RECUPERARE LE SOMME INDEBITAMENTE OD IRREGOLARMENTE VERSATE , ESCLUDENDO CHE QUESTE , LE QUALI AGISCONO PER CONTO DELLA COMUNITA , POSSANO , IN TALE OCCASIONE , VALUTARE DISCREZIONALMENTE L ' OPPORTUNITA DI PRETENDERE LA RESTITUZIONE DEL DENARO COMUNITARIO INDEBITAMENTE OD IRREGOLARMENTE VERSATO . UN ' INTERPRETAZIONE IN SENSO CONTRARIO COMPROMETTEREBBE LA PARITA DI TRATTAMENTO FRA GLI OPERATORI ECONOMICI DEI VARI STATI MEMBRI NONCHE L ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO LA QUALE , PER QUANTO POSSIBILE , DEVE RIMANERE UNIFORME NELL ' INTERA COMUNITA .    31 PERTANTO , SI DEVE RISOLVERE LA TERZA QUESTIONE DEL GIUDICE A QUO NEL SENSO CHE L ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 IMPONE AGLI STATI MEMBRI L ' OBBLIGO , NON GIA LA MERA FACOLTA , DI PRETENDERE LA RESTITUZIONE DEI PREMI COMUNITARI PER LA DENATURAZIONE INDEBITAMENTE O IRREGOLARMENTE VERSATI , SENZA CHE SI POSSA RIMETTERE ALLA COMPETENTE AUTORITA NAZIONALE LA VALUTAZIONE DELL ' OPPORTUNITA DELLA RESTITUZIONE NEL CASO SINGOLO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  32 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE E DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO , CON ORDINANZA 30 APRILE 1981 , DICHIARA :   1* QUALORA VENGA SCELTO IL METODO DI RIFERIMENTO DI CUI ALL ' ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1403/69 , IL PREMIO DI DENATURAZIONE ATTRIBUITO AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 172/67 DEVE CONSIDERARSI VERSATO INDEBITAMENTE NEL CASO IN CUI NON SIANO STATE OSSERVATE LE PRESCRIZIONI DEL METODO STESSO .   2*NEL SUO STATO ATTUALE , IL DIRITTO COMUNITARIO NON LIMITA AD UN SOLO METODO IN PARTICOLARE IL CONTROLLO , DA PARTE DELLE COMPETENTI AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI , DELLA REGOLARITA DELLE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE CHE DANNO DIRITTO AL VERSAMENTO DEI PREMI . TRA LE VARIE FORME , IL SUDDETTO CONTROLLO PUO ASSUMERE QUELLA DELL ' ISPEZIONE CONTABILE . SPETTA ALLE COMPETENTI AUTORITA NAZIONALI , SOTTO IL CONTROLLO DEL GIUDICE NAZIONALE , DETERMINARE IL VALORE PROBATORIO DA ATTRIBUIRE AI RISULTATI DEI VARI SISTEMI DI CONTROLLO CUI SOGGIACCIONO LE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE .   3*L ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 IMPONE AGLI STATI MEMBRI L ' OBBLIGO , NON GIA LA MERA FACOLTA , DI PRETENDERE LA RESTITUZIONE DEI PREMI COMUNITARI PER LA DENATURAZIONE INDEBITAMENTE O IRREGOLARMENTE VERSATI SENZA CHE SI POSSA RIMETTERE ALLA COMPETENTE AUTORITA NAZIONALE LA VALUTAZIONE DELL ' OPPORTUNITA DELLA RESTITUZIONE NEL CASO SINGOLO .