CELEX: C1997/054/62
Language: it
Date: 1997-02-22 00:00:00
Title: Ricorso di Jean-Luc Delhaye contro Commissione delle Comunità europee presentato il 2 gennaio 1997 (Causa T-1/97)

22 . 2 . 97                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 54/37
 Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite, in base alla                            17 giugno 1996 , all' autorità che ha il potere di nomi­
 quale è stato emanato il regolamento del Consiglio                                  na, e con il quale era stata impugnata la decisione di
 n . 2340/90 , che vietava qualunque scambio commerciale                             non promuoverla al grado CI , per il 1996 ( decisione
 con l'Iraq e il Kuwait. La ricorrente ha proposto ricorso                           pubblicata nelle Informazioni amministrative n. 933
 dinanzi al giudice ellenico, chiedendo ed ottenendo la con­                         del 9 aprile 1996 ),
 danna della Central Bank of Irak a versarle l'importo di
 75 451 500 dollari USA, ma l'esecuzione di tale sentenza
                                                                                — condannare la convenuta alle spese .
 non è stata possibile . Il danno subito dalla ricorrente con­
 siste precisamente in questa impossibilità di riscuotere il
 proprio credito. La ricorrente cede la propria pretesa con­                    Motivi e principali argomenti
 trattuale nei confronti della Central Bank of Irak all' Unio­
 ne europea chiedendole, a norma dell'art. 215 del Tratta­                      La ricorrente sostiene che è provato, e d' altronde non con­
 to, il pagamento di un risarcimento di pari importo .
                                                                                testato dalla Commissione nella decisione impugnata, che
                                                                                ella fruiva di meriti superiori a quelli di altri dipendenti
 A parere della ricorrente, sussistono tutti i presupposti per                  che sono stati promossi nel grado CI nel corso dell'eserci­
 l' insorgere della responsabilità extracontrattuale dell'Unio­                 zio 1996 . Essa ne conclude che negandole tale promozio­
 ne europea . In particolare, sostiene che, emanando il rego­                   ne, la Commissione ha violato il principio di non discrimi­
 lamento n. 2340/90 ( 1 ), le istituzioni comunitarie convenu­                  nazione e l'art. 45 , n . 1 , dello Statuto del personale .
te hanno infranto principi e norme generali di diritto
comunitario, segnatamente il principio di tutela della pro­
prietà, il principio di uguaglianza e di non discriminazio­
ne, il principio del divieto di abuso di potere, il principio
di proporzionalità, il principio di tutela della libertà eco­
nomica e il principio di legittimo affidamento.
                                                                               Ricorso di Jean-Luc Delhaye contro Commissione delle
Secondo la ricorrente, non occorre che vi sia una violazio­                            Comunità europee presentato il 2 gennaio 1997
ne sufficientemente grave di una norma giuridica superiore                                                ( Causa T-l /97 )
che tutela i singoli, come dichiara la giurisprudenza della
Corte per quanto riguarda gli atti normativi, in quanto il                                                  ( 97/C 54/62 )
regolamento n . 2340/90 non costituisce un atto normativo,
bensì, in sostanza, un atto avente portata diretta e indivi­                                   (Lingua processuale: il francese)
duale .
                                                                               Il 2 gennaio 1997 Jean-Luc Delhaye, residente a Thieu
(') Regolamento ( CEE ) del Consiglio 8 agosto 1990 , n . 2340, che            ( Belgio ) con l'avv. Lucas Vogel, del foro di Bruxelles, con
      impedisce gli scambi della Comunità per quanto riguarda                  domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
      l'Iraq e il Kuwait ( GU n . L 213 del 9 . 8 . 1990, pag. 1 ).
                                                                               Christian Kremer, 8-10, rue Mathias Hardt ha presentato
                                                                               dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
                                                                               pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità eu­
                                                                               ropee .
                                                                               Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Ricorso della signora Immacolata Manzo contro la Com­
missione delle Comunità europee, proposto il 27 dicembre                       — annullare la decisione 25 settembre 1996, notificata al
                                     1996                                           ricorrente il 1° ottobre 1996 , con la quale è stato re­
                            ( Causa T-221/96 )                                      spinto il reclamo presentato dal ricorrente, il 28 maggio
                                                                                    1996 ( registrato il 4 giugno 1996 ), e con la quale la
                                ( 97/C 54/61 )                                      Commissione ha rifiutato al ricorrente il beneficio del­
                                                                                    l'indennità di prima sistemazione prevista dall'art. 5
                   (Lingua processuale: il francese)                                dell'allegato VII dello Statuto,
Il 27 dicembre 1996 la signora Immacolata Manzo, resi­                         — condannare la convenuta alle spese di causa .
dente in Bruxelles, con l'avv. Lucas Vogel, del foro di Bru­
xelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo stu­
                                                                               Motivi e principali argomenti
dio dell'avv. Christian Kremer, 8-10, rue Mathias Hardt,
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Co­
munità europee un ricorso contro la Commissione delle                          Il ricorrente fa presente che, all'atto della sua riassegnazio­
Comunità europee .                                                             ne a Bruxelles al ritorno dalla delegazione della Commis­
                                                                               sione a Kiev, l' amministrazione della Commissione ha ri­
                                                                               fiutato di concedergli il beneficio dell' indennità di prima
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                               sistemazione . Egli impugna questa decisione facendo vale­
                                                                               re la violazione dell'art. 71 dello Statuto del personale e
— annullare la decisione espressa, emanata il 25 settembre                     dell'art. 5 dell' allegato VII di tale Statuto, nonché la viola­
       1996, che ha respinto il reclamo da lei presentato, il                  zione dell'art. 110 dello Statuto e l'abuso di potere .
 ---pagebreak--- N. C 54/38          LJT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    22 . 2 . 97
Il ricorrente sostiene che, in conformità alla giurispruden­                  Cancellazione dal ruolo della causa T-27/96 (')
za, l'indennità di prima sistemazione prevista dai nn . 1 e 2                                        ( 97/C 54/63
dell'art. 5 dell'allegato VII dello Statuto ha un carattere
forfettario; ciò comporta che il dipendente, dal momento                               (Lingua processuale: il francese)
in cui dimostra, in seguito ad un cambiamento di assegna­
zione, che ha una nuova residenza, ha diritto all' importo            Con ordinanza 5 dicembre 1996 , il presidente della Prima
dell'indennità, senza dover provare l'effettività o l'ammon­          Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
tare delle spese realmente sostenute . Egli ritiene che la de­       pee ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa T­
cisione impugnata violi questa disposizione, in quanto gli           27/96 : Boubeker Maayouchi contro Commissione delle
addebita di non aver fornito la prova della effettività delle         Comunità europee .
spese concretamente sostenute all'atto del suo insediamen­
to in Belgio. Egli contesta inoltre l'asserita « presunzione          ( 1 ) GU n . C 133 del 4 . 5 . 1996 .
dell'assenza di spese » che, secondo la Commissione, risul­
terebbe dal semplice fatto che l'appartamento che egli ha
occupato appartiene alla sua famiglia, sottolineando che
essa non è prevista da alcun testo regolamentare e che è
discriminatoria .
Secondo il ricorrente la convenuta ha commesso un abuso
                                                                              Cancellazione dal ruolo della causa T-88/96 (M
di potere e ha violato l'art. 110 dello Statuto, in quanto fa
                                                                                                       97/C 54/64 )
riferimento, per giustificare la necessità di fornire la prova
delle spese, ad un « accordo » sull'interpretazione delle di­                          (Lingua processuale: il francese)
sposizioni relative alla concessione dell' indennità di prima
sistemazione, a quanto pare una disposizione generale di
esecuzione dello Statuto, adottata dall' istituzione su tale          Con ordinanza 16 gennaio 1997, il presidente della Secon­
questione. Infatti, una tale regola avrebbe modificato, limi­         da Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità
tandoli, i diritti derivanti dall' art. 5 sopra menzionato            europee ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa
                                                                      T-88/96 : Gisèle Liénard contro Commissione delle Comu­
 dell'allegato VII e sarebbe stata adottata senza rispettare
la procedura prevista al riguardo.                                    nità europee .
                                                                       (<) GU n . C 233 del 10 . 8 . 1996 .