CELEX: 51986PC0090
Language: it
Date: 1986-04-15
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI CONCERNENTI I MATERIALI E GLI OGGETTI DESTINATI A VENIRE A CONTATTO CON I PRODOTTI ALIMENTARI

N . C 124/10                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        23.5.86
mulate dalla Commissione. Nella domanda di parere, la                    — permettere il commercio dei prodotti che sono con-
Commissione può fissare il termine entro il quale dovrà                      formi alla presente direttiva entro . . . (diciotto mesi a
essere reso il parere del comitato. Le deliberazioni del                     decorrere dalla notifica);
comitato con sono seguite da votazione. Ogni membro                      — vietare il commercio dei prodotti che non sono con-
del comitato può però esigere che il suo parere sia messo                    formi alla presente direttiva a decorrere dal . . . (ven-
a verbale.                                                                   tiquattro mesi a decorrere dalla notifica).
                                                                         Essi ne informano immediatamente la Commissione.
                           Articolo 10
                                                                         2.     Gli Stati membri continuano a mantenere in vigore
La direttiva 77/94/CEE è abrogata.                                       le disposizioni pertinenti della direttiva 77/94/CEE sino
                                                                         alla data di applicazione delle modifiche.
                           Articolo 11
                                                                                                    Articolo 12
1.     Gli Stati membri adeguano le disposizioni legisla-
tive, regolamentari e amministrative in modo tale da:                    Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                               ALLEGATO
               Gruppi di prodotti alimentari destinati ad un'alimentazione particolare per i quali sono previste disposizioni
                                          particolari che saranno oggetto di direttive specifiche
               Preparazioni per lattanti
               Lette di proseguimento ed altri cibi di proseguimento
              Alimenti per bambini
              Alimenti a basso valore energetico o il cui valore energetico è stato ridotto
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati mem-
                 bri concernenti i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari
                                                             COM(86) 90 def.
                                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 18 aprile 1986)
                                                              (86/C 124/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i
                                                                         prodotti alimentari ('); che per il numero e il tipo delle,
                                                                         modifiche da apportare a detta direttiva si è riscontrata
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                   la necessità di procedere ad una codificazione che garan-
europea, in particolare l'articolo 100,                                  tisca la chiarezza necessaria ad una regolamentazione;
vista la proposta della Commissione,                                     considerando che l'adozione della direttiva 76/893/CEE
                                                                         è stata giustificata dal fatto che le differenze allora esi-
                                                                         stenti fra le legislazioni nazionali concernenti i suddetti
visto il parere del Parlamento europeo,                                  materiali e oggetti ne ostacolavano la libera circolazione;
                                                                         che tali differenze potevano creare condizioni di concor-
                                                                         renza ineguali e avevano pertanto un'incidenza diretta
visto il parere del Comitato economico e sociale,                        sull'instaurazione e sul funzionamento del mercato co-
                                                                         mune;
considerando che il 23 novembre 1976 il Consiglio ha
adottato la direttiva 76/893/CEE relativa al ravvicina-
mento delle legislazioni degli Stati membri concernenti i                O GU n. L 340 del 9. 12. 1976, pag. 19.
 ---pagebreak--- 23. 5. 86                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 124/11
considerando che al fine di pervenire alle libera circola-            zione di carattere tecnico; che, per semplificare ed acce-
zione di tali materiali e oggetti è necessario il ravvicina-          lerare la procedura, occorre affidare alla Commissione
mento di tali legislazioni, tenendo conto in primo luogo              l'adozione di tali misure;
delle esigenze di protezione della salute umana, ma an-
che delle necessità economiche e tecnologiche nei limiti              considerando che è opportuno chiedere il parere del co-
imposti dalla protezione sanitaria;                                   mitato scientifico per l'alimentazione umana, istituito
                                                                      con decisione 74/234/CEE della Commissione (') prima
                                                                      di adottare, nel quadro delle direttive specifiche, disposi-
considerando che la via scelta è consistita anzitutto nello           zioni che possono avere conseguenze sulla salute pub-
stabilire in una direttiva quadro, i principi generali che            blica;
hanno consentito e consentiranno in seguito, attraverso
direttive specifiche, di eliminare le disparità legislative           considerando che, in tutti i casi per i quali il Consiglio
concernenti alcuni gruppi di materiali e di oggetti; che              conferisce alla Commissione competenze per l'esecu-
tale metodo è risultato efficace e va quindi mantenuto;               zione delle norme stabilite nel settore dei prodotti ali-
                                                                      mentari, è opportuno prevedere una procedura che in-
                                                                      stauri una stretta cooperazione tra gli Stati membri e la
considerando che i materiali di ricopertura e di rivesti-             Commissione in seno al comitato permanente per i pro-
mento che fanno corpo totalmente o parzialmente con i                 dotti alimentari, istituito con decisione 69/414/CEE del
prodotti alimentari non potrebbero essere ritenuti a sem-             Consiglio ( 2 );
plice contatto con i medesimi ma che, in tal caso, oc-
corre tener conto dell'eventuale loro assorbimento di-
retto da parte del consumatore; che in tale circostanza le            HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
norme previste dalla presente direttiva si rivelano inade-
guate;                                                                                           Articolo 1
                                                                      1.     La presente direttiva si applica ai materiali e agli
considerando che il principio base della presente regola-             oggetti che, allo stato di prodotti finiti, sono destinati a
mentazione deve essere che ogni materiale e oggetto de-               essere messi a contatto o sono messi a contatto con i
stinato a venire a contatto o messo a contatto con i pro-             prodotti alimentari conformemente alla loro destina-
dotti alimentari, diretto o indiretto che sia, deve essere            zione. Essi sono qui di seguito denominati «materiali ed
sufficientemente inerte da non cedere, a tali prodotti, co-           oggetti».
stituenti in quantità tale da presentare eventualmente un
                                                                      Non sono soggetti alle disposizioni della presente diret-
pencolo per la salute umana, oppure comportare una
                                                                      tiva i materiali di ricopertura o di rivestimento che, come
modifica inaccettabile della composizione o un'altera-
                                                                      i materiali di rivestimento delle croste dei formaggi, dei
zione dei caratteri organolettici dei suddetti alimenti;
                                                                      salumi o della frutta, fanno parte degli alimenti e quindi
                                                                      possono essere consumati con i medesimi.
considerando che, per conseguire tale obiettivo, può rive-
                                                                      2.     La  presente direttiva si applica ai materiali e agli
larsi necessario stabilire vari tipi di limitazione, singole o
                                                                      oggetti   a contatto con l'acqua destinata al consumo
combinate, e che è opportuno introdurre nelle direttive
                                                                      umano.    Essa non si applica tuttavia agli impianti fissi,
specifiche limitazioni più idonee a raggiungere l'obiettivo
                                                                      pubblici  o privati, che servono per la distribuzione del-
fissato, considerate le particolari caratteristiche tecnolo-
                                                                      l'acqua.
giche di ciascun gruppo di materiali e di oggetti;
                                                                      3.     La presente direttiva non concerne le antichità.
 considerando che, per consentire un oculato impiego dei
 materiali e degli oggetti, è opportuno prevedere un'eti-                                         Articolo 2
 chettatura adeguata; che le modalità secondo cui tale eti-
 chettatura è effettuata possono variare in funzione del              I materiali e gli oggetti devono essere prodotti conforme-
 destinatario;                                                        mente alle buone pratiche di fabbricazione affinché, in
                                                                      condizioni d'impiego normali o prevedibili, essi non ce-
                                                                      dano, ai prodotti alimentari costituenti in quantità tale
                                                                      da:
 considerando che la presente direttiva non concerne l'eti-
 chettatura dei prodotti che, per il loro comportamento               — costituire un pericolo per la salute umana,
 nei confronti dei prodotti alimentari, non devono poter
 entrare in contatto o entrare in contatto con questi ul-             — comportare una modifica inaccettabile della composi-
timi;                                                                      zione dei prodotti alimentari o un'alterazione dei
                                                                           loro caratteri organolettici.
 considerando che l'elaborazione di direttive specifiche in-
tese ad attuare i principi di base della regolamentazione              (*) GU n. L 136 del 20. 5. 1974, pag. 1.
 e le modifiche relative costituiscono misure di applica-              (2) GU n. L 291 del 19. 11. 1969, pag. 9.
 ---pagebreak--- N . C 124/12                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      23.5.86
                           Articolo 3                                 informa immediatamente gli altri Stati membri e la Com-
                                                                     missione, precisando i motivi a giustificazione della deci-
1.     I gruppi di materiali            e oggetti     elencati       sione.
nell'allegato I sono soggetti a disposizioni particolari (di-
rettive specifiche).                                                 2.      La Commissione esamina quanto prima i motivi ad-
                                                                     dotti dallo Stato membro interessato e consulta gli Stati
                                                                     membri in sede di Comitato permanente per i prodotti
2.     Le direttive specifiche unitamente alle modifiche
                                                                     alimentari; essa emette quindi senza indugio il proprio
delle direttive specifiche già esistenti sono adottate con-
                                                                     parere e prende le misure del caso.
formemente alla procedura prevista all'articolo 8.
                                                                     3.      La Commissione, se ritiene che, per ovviare alle dif-
3.     Esse possono in particolare comportare:                       ficoltà esposte al paragrafo 1 e per assicurare la tutela
                                                                     della salute pubblica, siano necessarie delle modifiche
                                                                     alla direttiva specifica, avvia la procedura prevista all'ar-
a) l'elenco delle sostanze di cui è autorizzato l'impiego,           ticolo 8 per adottare tali modifiche; in tal caso lo Stato
    escludendo tutte le altre (elenco positivo);                     membro che ha adottato misure di salvaguardia può
                                                                     mantenerle sino a che tali modifiche non siano state
b) i requisiti di purezza di queste sostanze;                        adottate.
e) le condizioni particolari d'impiego di queste sostanze                                        Articolo 5
    e/o dei materiali e degli oggetti nei quali queste
    sostanze sono state utilizzate;                                   1.     Fatte salve eventuali deroghe previste dalle direttive
                                                                     specifiche, i materiali e gli oggetti non ancora venuti in
                                                                     contatto con i prodotti alimentari devono essere corre-
d) limiti specifici di migrazione di taluni costituenti o            dati, all'atto della loro commercializzazione, delle se-
    gruppi di costituenti nei o sui prodotti alimentari;             guenti indicazioni:
e) un limite globale di migrazione dei costituenti nei o             a) — l'indicazione «può andare a contatto con gli ali-
    sui prodotti alimentari;                                                   menti» oppure «per alimenti», oppure
                                                                         — una menzione specifica circa il loro uso, come
                                                                               macchina da caffè, bottiglia per vino, cucchiaio
f) se necessario, norme intese a proteggere la salute
                                                                               per minestra, oppure
    umana da eventuali pericoli risultanti da contatto boc-
    cale con i materiali e gli oggetti;                                  — un simbolo determinato secondo la procedura pre-
                                                                              vista dall'articolo 8;
g) altre norme che garantiscano l'osservanza delle dispo-            b) eventualmente, l'indicazione delle condizioni partico-
    sizioni dell'articolo 2;                                              lari che devono essere rispettate al momento del loro
                                                                          impiego;
h) le regole di base necessarie alla verifica dell'osser-            e) — il nome o la ragione sociale e l'indirizzo o la sede
    vanza delle disposizioni previste alla lettere d), e), f)
                                                                               sociale, oppure
    eg);
                                                                         — il marchio depositato
i) le modalità relative al prelievo dei campioni e i me-                  del fabbricante o del trasformatore o di un venditore
    todi di analisi necessari per il controllo dell'osser-                stabilito all'interno della Comunità.
    vanza delle disposizioni previste alle lettere da a) a g).
                                                                     2. Le indicazioni previste al paragrafo 1 devono essere
                                                                      scritte in modo visibile, chiaramente leggibile e indele-
Le norme che possono avere conseguenze sulla salute                   bile:
pubblica vengono stabilite previa consultazione del comi-
tato scientifico per l'alimentazione umana. Esse debbono              a) al momento della vendita al consumatore :
rispondere ai criteri di cui all'allegato IL                             — sui materiali e sugli oggetti o sugli imballaggi, op-
                                                                               pure
                           Articolo 4                                    — su etichette poste sui materiali e sugli oggetti o sui
                                                                               loro imballaggi, oppure
1.     Se uno Stato membro, in base a motivazione circo-                 — su cartellini, chiaramente visibili ai clienti, posti
stanziata fondata su nuovi elementi o una nuova valuta-                        nelle immediate vicinanze dei materiali e degli og-
zione degli elementi esistenti, emersi dopo l'adozione di                      getti; tuttavia, nel caso della menzione di cui al
una delle direttive specifiche, constata che l'impiego di                      paragrafo 1, lettera e), quest'ultima possibilità è
un materiale o oggetto presenta un pericolo per la salute                      offerta soltanto se l'apposizione su detti materiali
pubblica, pur essendo conforme alle disposizioni della di-                     e oggetti di tale menzione o di un'etichetta re-
rettiva specifica in questione, può sospendere in via prov-                    cante tale menzione non può essere realizzata, per
visoria o sottoporre a restrizioni, sul proprio territorio,                    motivi tecnici, né nella fase di fabbricazione né in
l'applicazione delle disposizioni di cui trattasi. Esso ne                     quella di commercializzazione;
 ---pagebreak--- 23.5.86                                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 124/13
b) nelle fasi della commercializzazione diverse dalla ven-                                                Articolo 8
    dita al consumatore finale:
                                                                             Quando si fa ricorso alla procedura definita nel presente
    — sui documenti di accompagnamento, oppure                               articolo, la Commissione decide previa consultazione del
    — sulle etichette o sugli imballaggi, oppure                             comitato permanente per i prodotti alimentari istituito
    — sui materiali e sugli oggetti stessi.                                  con decisione 69/414/CEE, in appresso denominato «il
                                                                             comitato». Il comitato delibera sulle domande di parere
3.     Le indicazioni di cui al paragrafo 1, lettere a) e b),                formulate dalla Commissione. Nella domanda di parere,
sono riservate ai materiali ed agli oggetti conformi ai cri-                 la Commissione può fissare il termine entro il quale do-
teri fissati all'articolo 2, e                                               vrà essere reso il parere del comitato. Le deliberazioni
                                                                             del comitato non sono seguite da votazione. Ogni mem-
a) alle direttive specifiche,                                                bro del comitato può però esigere che il suo parere sia
                                                                             messo a verbale.
b) in assenza di direttive specifiche, alle eventuali dispo-
    sizioni nazionali.                                                                                    Articolo 9
                                                                             La direttiva 76/893/CEE è abrogata.
4.     Per i materiali e gli oggetti non ancora soggetti a
una direttiva specifica, gli Stati membri possono fissare                                                 Articolo 10
disposizioni in virtù delle quali tali materiali e oggetti de-
vono essere accompagnati da una dichiarazione scritta                        1.     Gli Stati membri modificano le loro disposizioni le-
che attesti la loro conformità alle norme loro applicabili.                  gislative, regolamentari ed amministrative al fine di:
                                                                             — ammettere il commercio e l'impiego dei materiali e
5.     Gli Stati membri fanno in modo di impedire la ven-                        degli oggetti conformi alle disposizioni della presente
dita al minuto dei materiali e degli oggetti se le indica-                       direttiva, ferma restando l'applicazione delle disposi-
zioni di cui al punto 1, lettere a) e b), non figurano in                        zioni nazionali cui, in mancanza di direttive speci-
una lingua facilmente comprensibile agli acquirenti a                            fiche, sono soggetti alcuni gruppi di materiali e di
meno che questi non ricevano le informazioni in altro                            oggetti, entro il . . . (diciotto mesi a decorrere dalla
modo. Questa disposizione non pregiudica la possibilità                          notifica);
di riportare le indicazioni di cui sopra in varie lingue.                    — vietare il commercio e l'impiego dei materiali e degli
                                                                                 oggetti non conformi alle disposizioni della presente
                              Articolo 6                                         direttiva, il . . . (trentasei mesi a decorrere dalla noti-
                                                                                 fica).
Gli Stati membri non possono, per motivi relativi alla                       Essi ne informano immediatamente la Commissione.
composizione, al comportamento nei confronti dei pro-
                                                                             2.     Gli Stati membri continuano ad applicare le disposi-
dotti alimentari o all'etichettatura, vietare o limitare il
                                                                             zioni pertinenti della direttiva 76/893/CEE fino alla data
commercio e l'impiego dei materiali e degli oggetti con-
                                                                             in cui dovranno essere applicate le modifiche.
formi alle norme previste dalla presente direttiva o dalle
direttive specifiche.                                                                                     Articolo 11
                                                                             La presente direttiva non si applica ai materiali e agli og-
                              Articolo 7
                                                                             getti destinati ad essere esportati fuori della Comunità.
Le modifiche da apportare alle direttive specifiche già                                                   Articolo 12
esistenti per renderle conformi alla presente direttiva
sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 8.                    Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                                  ALLEGATO I
                                    Elenco di gruppi di materiali e oggetti da sottoporre a direttive specifiche
                Materie plastiche
                Pellicole di cellulosa rigenerata
                Elastomeri e gomma naturale
                Carte e cartoni
                Ceramiche
                Vetro
                Metalli e leghe
                Legno
 ---pagebreak--- N . C 124/14                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                  23.5.86
                                                                  ALLEGATO       II
                     Criteri generali da seguire nell'elaborazione di alcune norme previste dalle direttive specifiche
             1. Nel caso in cui venga compilato un elenco positivo, possono figurarvi solo le sostanze e i materiali che
                in condizioni d'impiego normali o prevedibili del materiale o dell'oggetto di cui fanno parte non ven-
                gano ceduti ai prodotti alimentari in quantità tale da presentare un pericolo per la salute umana.
             2. A tal fine tutte le sostanze e i materiali da inserire nell'elenco e che possono dar luogo ad una migra-
                zione specifica debbono essere sottoposti ad un'adeguata sperimentazione e valutazione tossicologica.
                Essi debbono essere inoltre oggetto di un controllo continuo e debbono essere sottoposti a nuova valu-
                tazione non appena siano disponibili nuove informazioni scientifiche.
             3. Qualora non sia stato fissato un elenco positivo, occorre determinare le sostanze o i materiali per i quali
                debbono essere imposti dei limiti al fine di evitare che dette sostanze o materiali vengano ceduti ai
                prodotti alimentari in quantità tale da presentare un pericolo per la salute umana. Inoltre il criterio di
                cui al paragrafo 2 si applica anche a tali sostanze o materiali.
             4. Qualora sia stato fissato un limite di migrazione specifica, detto limite deve tener conto del contributo
                alla dose giornaliera ingerita dall'uomo dovuto ad altre fonti, al fine di evitare che venga superata la
                dose giornaliera ammissibile della sostanza o del materiale.