CELEX: C2003/158/27
Language: it
Date: 2003-07-05 00:00:00
Title: Causa C-206/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (England and Wales), Chancery Division, con ordinanza 7 dicembre 2000, nella causa Commissioners of Customs and Excise contro SmithKline Beecham plc.

C 158/16                  IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                  5.7.2003
      Lavoro entrato in vigore il 1 agosto 2001, relativo a                      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
      divieti e a restrizioni dell’impiego di lavoratori di sesso                Court of Justice (England and Wales), Chancery Division,
      femminile. In tale regolamento sono esclusivamente                         con ordinanza 7 dicembre 2000, nella causa Commissio-
      previste eccezioni ai divieti di impiego, tra l’altro, per                 ners of Customs and Excise contro SmithKline Beecham
      donne in posizione dirigenziale e per tirocinanti.                                                               plc.
      La direttiva contiene però essa stessa talune limitazioni al                                           (Causa C-206/03)
      divieto di disparità di trattamento (disposizioni ecceziona-
      li dell’art. 2, n. 2, e dell’art. 3, della direttiva), ma esse non                                      (2003/C 158/27)
      possono essere applicate nel presente caso per giustificare
      il divieto di impiego in discussione. Sebbene il lavoro
      sotterraneo di carattere minerario sia un lavoro molto
      faticoso fisicamente e psicologicamente, esso non può                      Con ordinanza 7 dicembre 2000, pervenuta nella cancelleria
      essere svolto solo da uomini. Non è pertanto consentito                    della Corte il 17 maggio 2003, nella causa Commissioners of
      basarsi sull’argomento che l’appartenenza a un determina-                  Customs and Excise contro SmithKline Beecham plc., la High
      to sesso costituirebbe una condizione essenziale a causa                   Court of Justice (England and Wales), Chancery Division, ha
      del tipo di lavoro o delle condizioni del suo esercizio. I                 sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
      rischi a cui le donne sono esposte attraverso il lavoro                    seguenti questioni pregiudiziali:
      sotterraneo di carattere minerario non sono, in generale,
      nella loro essenza, diversi da quelli a cui sono esposti gli               (1) Se la voce 3004 dell’allegato I al regolamento del
      uomini. Pertanto, tali rischi non giustificano una disparità                      Consiglio n. 2658/87 ( 1), e successive modifiche, vada
      di trattamento tra uomini e donne. Dal momento che il                             interpretata nel senso che essa comprende un prodotto
      governo austriaco fa riferimento esclusivamente alla                              che si presenta sotto forma di un cerotto alla nicotina,
      costituzione generalmente più debole delle donne rispetto                         destinato ad aiutare chi cerchi di smettere di fumare, e
      agli uomini, la Commissione non può accogliere tale                               che consiste in un cerotto adesivo impregnato di nicotina,
      argomento. Non è escluso che vi siano lavoratrici per cui                         che è assorbita attraverso la pelle, offerto in vendita
      un’attività sotterranea di carattere minerario è meno                             confezionato in carta di alluminio.
      faticosa che per un analogo lavoratore con una costituzio-
      ne fisica più debole. Pertanto, un divieto generale di                     (2) Se l’art. 12, n. 5, del regolamento del Consiglio n. 2913/
      adibire donne a lavori sotterranei di carattere minerario è                       92 ( 2) (in prosieguo: il «codice doganale») debba essere
      sproporzionato.                                                                   interpretato nel senso che esso impone o consente al
                                                                                        giudice competente di annullare una decisione dell’auto-
                                                                                        rità doganale senza sostituirla con un’informazione tarif-
      Inoltre, sarebbe necessario adattare la normativa austriaca
                                                                                        faria vincolante che sia in contrasto con il parere di
      alla direttiva, anche se il settore minerario costituisce
                                                                                        classificazione dell’Organizzazione mondiale delle doga-
      un’attività economica in declino; in caso contrario l’«effet-
                                                                                        ne, ma dichiarando che un prodotto è correttamente
      to utile» del divieto di discriminazione a livello comunita-
                                                                                        classificabile in modo diverso rispetto a quanto indicato
      rio sarebbe pregiudicato.
                                                                                        in detto parere, quando:
      Infine, anche l’argomento del governo austriaco secondo                           (a)    un’autorità doganale di uno Stato membro ha forni-
      il quale la Repubblica d’Austria sarebbe vincolata dalla                                 to un’informazione tariffaria vincolante in osservan-
      Convenzione n. 45 dell’OIL del 1937, relativa all’impiego                                za dell’art. 12 del codice doganale in relazione al
      di donne in lavori sotterranei e in miniera e, di conseguen-                             prodotto;
      za, il diritto comunitario non osterebbe al divieto di
      impiego in discussione, non sarebbe pertinente. La                                (b) l’informazione tariffaria vincolante di cui trattasi è
      Repubblica d’Austria è tuttavia tenuta a denunciare tale                                 conforme ad un parere di classificazione che sia
      convenzione.                                                                             stato precedentemente pubblicato dall’Organizza-
                                                                                               zione mondiale delle dogane e di cui sia stata data
                                                                                               notizia con una comunicazione della Commissione,
—     Il divieto di impiegare donne in lavori in sovrappressione                               in osservanza dell’art. 12, n. 5, del codice doganale;
      e in immersione:
                                                                                        (c)    l’importatore proponga ricorso dinanzi a un giudice
      Per quanto riguarda le norme relative all’impiego di                                     nazionale, in forza dell’art. 243 del codice; e
      donne in lavori in sovrappressione e in immersione, il
      decretato divieto generale dell’impiego di donne, senza                           (d) detto giudice sia in disaccordo con il parere di
      alcun esame del singolo caso, non potrebbe essere                                        classificazione.
      giustificato dall’asserita necessità di una protezione spe-
      ciale delle donne.
                                                                                 (1 ) Regolamento (CEE) 23 luglio 1987, n. 2658, relativo alla nomen-
                                                                                      clatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (GU
                                                                                      L 256, pag. 1).
( 1) GU L 39, pag. 40.                                                           (2 ) Regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre
                                                                                      1992, che istituisce un codice doganale comunitario (GU L 302,
                                                                                      pag. 1).