CELEX: 31976D0440
Language: it
Date: 1976-04-30 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 30 aprile 1976, concernente l'adattamento degli orientamenti di politica economica per il 1976

N. L 119/ 12                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                   6. 5 . 76
                                                               II
                   (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                    CONSIGLIO
                                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                     del 30 aprile 1976
              concernente l'adattamento degli orientamenti di politica economica per il 1976
                                                         (76/440/CEE)
            IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
            visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
            vista la decisione 74/ 120/CEE del Consiglio, del 18 febbraio 1974, relativa alla
            realizzazione di un grado elevato di convergenza delle politiche economiche degli Stati
            membri della Comunità economica europea ('), in particolare gli articoli 1 e 2,
            vista la proposta della Commissione,
            considerando che il Consiglio approva l'analisi della situazione economica esposta dalla
            Commissione nella sua comunicazione del 3 marzo 1976, concernente l'adattamento degli
            orientamenti di politica economica per il 1976,
            HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                                           Articolo 1
            Gli Stati membri svolgono una politica economica conforme agli orientamenti precisati in
            allegato.
                                                           Articolo 2
            Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
            Fatto a Lussemburgo, addì 30 aprile 1976.
                                                                            Per il Consiglio
                                                                             Il Presidente
                                                                               B. BERG
            (') GU n . L 63 del .5 . 3 . 1974, pag. 16 .
 ---pagebreak---  6 . 5 . 76                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         N. L 119 / 13
                                                             ALLEGA TO
                          ORIENTAMENTI DI POLITICA ECONOMICA PER IL 1976
                                                    1 . Orientamenti generali
 Necessita di consolidare    1.1 . L'evoluzione osservata negli ultimi mesi e i risultati delle più recenti indagini
 la ripresa                 congiunturali , confermano in gran parte le prospettive per il 1976, descritte nella
                             « Relazione annuale sulla situazione economica della Comunità » (>). Nelle grandi linee,
                            gli orientamenti di politica economica delineati in detta relazione restano pertanto validi .
                             E il caso soprattutto di consolidare la ripresa
                            — applicando strettamente e senza indugio le misure già adottate al fine di stimolare
                                   l'attività e, se necessario, prorogando talune di queste misure in modo da evitare
                                   brusche rotture nel processo di ripresa congiunturale ;
                            — realizzando nuovi progressi nella lotta contro l' inflazione e nel contenimento della
                                   lievitazione del costo della manodopera, progressi che si renderanno particolarmente
                                   necessari per gli Stati membri che hanno uno stretto margine di manovra in materia
                                   di politica di bilancia dei pagamenti e di politica di bilancio, cioè : Irlanda, Italia e
                                   Regno Unito .
 . . . ma senza provocare    1.2.       Nel 1976, nonostante le prospettive favorevoli per una progressiva ripresa della
 nuove tensioni             congiuntura nella Comunità, persisteranno in tutti gli Stati membri incertezze e
                            preoccupazioni sul piano della politica economica . Il compito principale consisterà
                            quindi nel rafforzare le condizioni per il miglioramento più rapido possibile della
                            situazione occupazionale e per un durevole sviluppo economico, evitando al tempo stesso
                            di imprimere nuovi impulsi all'inflazione .
 Politica di bilancio di     1.3 . Tenuto conto delle incertezze circa la portata della ripresa economica, è necessario
sostegno congiunturale      che la politica delle finanze pubbliche continui a sostenere la congiuntura, evitando un
                            troppo rapido riassorbimento del disavanzo del bilancio e sviluppando gli investimenti del
                            settore pubblico. Nel quadro della riduzione del disavanzo che si impone a lungo termine,
                            si dovrebbero comprimere le spese correnti a favore delle spese di investimento . Per taluni
                            Stati membri la realizzazione di investimenti nel settore delle infrastrutture sociali non
                            costituisce soltanto il corollario obbligato di una politica salariale moderata, ma
                            condiziona anche gli indispensabili processi di adattamento a medio termine .
Politica monetaria           1.4. Anche la politica monetaria dovrebbe favorire il rilancio della congiuntura .
espansiva ma prudente       Tuttavia, visto che niente è venuto finora a smentire le previsioni sulla persistenza
                            dell'inflazione, sarebbe opportuno mantenere entro stretti limiti l'espansione delle
                            liquidità degli Stati membri . A tal fine, si dovrebbe restringere rigorosamente il
                            finanziamento monetario del disavanzo di bilancio e fissare per l'incremento della massa
                            monetaria limiti compatibili con gli obiettivi macroeconomici .
Indispensabile               1.5 .      Una durevole espansione economica ed un elevato livello occupazionale
miglioramento della         comportano un sostanziale rafforzamento di investimenti capaci di creare nuovi posti di
redditività delle imprese   lavoro. A questo proposito è indispensabile un miglioramento della redditività delle
                            imprese. Più che da maggiorazioni di prezzi , essa dovrebbe risultare dall'aumento di
                            produttività derivante dall'espansione economica e dalla moderazione dei costi di
                            produzione .
Necessita di nuovi          1.6 .      Affinché la necessaria moderazione dell' evoluzione dei salari nominali non
progressi nella lotta       determini una riduzione della domanda di consumo in termini reali , sono indispensabili
contro l' inflazione        nuovi progressi nel rallentamento della lievitazione dei prezzi al consumo . Occorre a tal
                            fine che le tendenze all'aumento dei prezzi regolamentati siano contenute con fermezza .
                            Se si vogliono prevenire ripercussioni a catena, si dovrebbbe evitare, per quanto possibile,
                            di integrare negli adeguamenti di salario le maggiorazioni di imposte indirette previste in
e di una riduzione delie­   taluni Stati membri . Inoltre , la riduzione delle disparità in materia di evoluzione dei
disparità negli aumenti     prezzi tra gli Stati membri potrebbe impedire che si verifichino perturbazioni nei cambi
dei prezzi                  all'interno del « serpente » e facilitare il coordinamento delle politiche monetarie .
                            Rafforzando quanto più possibile le monete comunitarie si contribuirebbe efficacemente a
                           difendere i risultati conseguiti con grandi sforzi sul piano della stabilità, contro la
                            pressione dei corsi mondiali delle materie prime e dei prezzi all' importazione .
                           (') GU n . C 297 del 29 . 12 . 1975 , pag. 1 .
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Ruolo complementare          1.7. L attuazione degli strumenti di regolazione globale dovrebbe essere completata con
della politica sociale       provvedimenti nei settori della politica sociale e dell'occupazione. In materia di
e occupazionale              formazione professionale e di perfezionamento, sarebbe opportuno adottare alcuni
                             provvedimenti selettivi volti a riassorbire la disoccupazione specie giovanile, che ha
                             assunto proporzioni allarmanti. A tal fine si dovrebbe ricorrere maggiormente alle
                             possibilità di azioni comunitarie esistenti nei settori della politica regionale, sociale e
                             strutturale .
Sforzo comune dei            1.8 .   Si ritiene indispensabile, sia nell'attuale situazione economica sia in un'ottica di
diversi gruppi               medio termine, raggiungere un più ampio accordo delle parti sociali sugli obiettivi da
socio-economici
                             conseguire in materia di evoluzione dei redditi e sulle condizioni economiche di
                             quest'azione, al fine di ovviare al più presto alle conseguenze della grave recessione
                             economica che si è appena conclusa, di risolvere i problemi di adattamento che ne
                             derivano e di porre fine alle controversie relative alla ripartizione dei redditi . Soltanto uno
                             sforzo comune inteso a rafforzare il clima di generale fiducia consentirà di consolidare i
                             fattori espansivi che determinano la creazione di nuovi posti di lavoro e di realizzare
                             nuovi progressi nella moderazione dell'aumento dei prezzi .
                             La continuazione del dialogo iniziato nel 1975 nel quadro di una conferenza tripartita
                             composta da rappresentanti delle parti sociali, dai ministri dell'economia e degli affari
                             sociali degli Stati membri, nonché dalla Commissione potrebbe apportare un notevole
                             contributo al consolidamento della congiuntura ed al ristabilimento della fiducia degli
                             operatori economici nella futura evoluzione economica della Comunità.
                                            2. Orientamenti per Stato membro
 2.1 . In Danimarca, la ripresa economica delinea­                 limiti che consentano di mantenere i tassi d interesse
 tasi negli ultimi mesi del 1975 in conseguenza delle              ad un livello compatibile con le limitazioni imposte
 misure     di   incentivazione    adottate    in  settembre       dalfaumentato disavanzo della bilancia dei pagamenti
 dovrebbe confermarsi nel 1976. Ai consumi privati ed              correnti . A tal fine, si auspica che la copertura del
 all'edilizia abitativa subentreranno certamente, come             fabbisogno di finanziamento dello Stato avvenga
 fattori di ripresa, gli investimenti in altri settori e le        mediante l'emissione di prestiti pubblici.
 esportazioni . Nel corso dell'anno potrebbe pertanto
 registrarsi un certo riassorbimento della disoccupa­
 zione. Taluni fattori di lievitazione potrebbero rendere          2.4. Nella Repubblica federale di Germania, gli
 più difficile il processo di miglioramento della situa­           effetti congiunti delle misure di rilancio applicate dal
 zione dei prezzi e dei costi finora osservato. Pertanto,          governo e dalla Bundesbank e della ripresa della
                                                                   domanda estera hanno favorito una netta inversione
 la politica dei redditi, applicata con successo nel 1975,
 dovrebbe essere portata avanti in modo da garantire               della congiuntura nella seconda metà dello scorso
 una ripresa equilibrata.                                          anno. Secondo gli elementi d'informazione attual­
                                                                   mente disponibili, il miglioramento dovrebbe accen­
                                                                   tuarsi nei prossimi mesi, cosicché è possibile preve­
                                                                   dere per il 1976, in media annua, un tasso d'incre­
 2.2.     In materia di bilancio, le misure di sgravio
 dell'imposizione diretta ed indiretta, che hanno eserci­          mento del 4 — 4 xh % del prodotto nazionale lordo
 tato effetti espansivi, e l'aumento dei trasferimenti             in termini reali . Le autorità responsabili della politica
 hanno determinato nel        1975 un consistente incre­           economica dovrebbero pertanto limitarsi ad attendere
 mento del fabbisogno netto di finanziamento delle                 gli effetti che continuano a scaturire dagli impulsi già
 autorità centrali . Nel 1976 la politica di bilancio              impressi alla congiuntura.
 manterrà tendenze espansionistiche, ma il migliora­
 mento delle entrate atteso in conseguenza della ripresa           2.5.    Grazie alla realizzazione dei programmi già
 congiunturale, nonché la prevista riduzione di alcune             adottati e tenuto conto di un disavanzo dello stesso
 categorie di spese correnti dovrebbero consentire una             ordine di grandezza di quello dell'anno scorso, la poli­
 diminuzione del disavanzo alla fine dell'anno. Tenuto             tica di bilancio avrà ancora, nel 1976, notevoli effetti
 conto delle attuali prospettive congiunturali, una                di stimolo che, in considerazione delle cospicue
 simile evoluzione, oltre ad essere opportuna, rappresen­          capacità disponibili, devono essere considerati
 terebbe anche una prima tappa nella realizzazione                 conformi agli imperativi congiunturali. Tuttavia, le
 degli obiettivi fissati a più lungo termine .                     plusvalenze fiscali che si determinassero in conse­
                                                                   guenza di un graduale acceleramento dell'espansione
                                                                   dovrebbero essere utilizzate in modo da ridurre il
 2.3 .    Nel settore monetario, 1 espansione delle                considerevole disavanzo di finanziamento . Aumente­
 liquidità interne dovrebbe essere contenuta entro                 rebbero in questo modo le possibilità di realizzare la
 ---pagebreak--- 6 . 5 . 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 119 / 15
riduzione del disavanzo del bilancio, che e necessaria           effetti, 1 elevato tasso d espansione della massa mone­
a medio termine ed è già stata avviata con la legge rela­        taria, osservato negli ultimi mesi, dovrà essere gradual­
tiva alla struttura del bilancio, votata alla fine del 1975 .    mente ridotto .
2.6. Nell'ambito della politica monetaria, la Bundes­            2.12. In Irlanda, la ripresa dell'attività sarà proba­
bank si è fissata come obiettivo per il 1976 un incre­           bilmente lenta a manifestarsi . L'espansione delle espor­
mento della moneta della Banca centrale dell' 8 % in
                                                                 tazioni potrebbe      essere un pò meno sostenuta di
media annua. Se si tiene conto della maggiore velocità           quella avutasi nel    1975, a causa soprattutto della ridu­
di circolazione monetaria che si verifica in una fase di
                                                                 zione in volume        delle vendite di prodotti agricoli .
ripresa congiunturale, tale incremento dovrebbe essere           L'espansione dei       consumi privati potrebbe restare
sufficiente a finanziare la prevedibile espansione della         moderata .     La    domanda    d' investimento     dovrebbe
produzione e dell'occupazione, pur facendo diminuire             aumentare grazie allo sviluppo degli investimenti del
progressivamente il grado di liquidità un pò troppo              settore pubblico . La situazione occupazionale non
elevato dell'economia e continuando a ridurre le possi­          dovrebbe tuttavia registrare miglioramenti prima del
bilità di rialzo dei prezzi .                                    secondo semestre. La lievitazione dei prezzi dovrebbe
                                                                 essere abbastanza contenuta, anche se i progressi in
2.7.     In Francia, l'attività economica è caratterizzata       questo settore dipenderanno dai risultati della politica
da uno sviluppo regolare nella maggior parte dei                 dei redditi . Perciò la politica economica dovrebbe
settori, soprattutto per effetto dell'arresto nello smalti­      orientare in via prioritaria i propri sforzi in questa dire­
mento delle scorte, della continua espansione delle              zione . A questo proposito, il blocco dei redditi sino
spese di consumo e a causa dei programmi d'investi­              alla fine del 1976, così come viene proposto, potrebbe
mento delle pubbliche amministrazioni previsti nel               essere la condizione essenziale del graduale ripristino
piano di rilancio del 1975. L'attuale ritmo della ripresa        dell'equilibrio interno, in modo da migliorare le
non autorizza ancora a prevedere una sostanziale dimi­           prospettive di sviluppo e di occupazione a più lungo
nuzione della disoccupazione nel corso del 1976.                 termine .
Inoltre, è da temere che i progressi compiuti nel 1975
nella riduzione del tasso d'inflazione siano compro­
messi nel secondo semestre . L'incremento delle impor­           2.13 .     Il bilancio presentato il 28 gennaio 1976, che
tazioni, probabilmente più rapido di quello delle                nel complesso è conforme agli orientamenti fissati
                                                                 nella « Relazione annuale sulla situazione economica
esportazioni, trasformerà la leggera eccedenza commer­
ciale registrata nel 1975 in un saldo passivo della              della Comunità », dovrebbe contribuire in larga parte
stessa entità.                                                   alla realizzazione di questi obiettivi . Infatti esso è carat­
                                                                 terizzato da un sensibile rallentamento delle spese
                                                                 correnti, da un considerevole rafforzamento della pres­
2.8 .    La gestione di bilancio dovrebbe continuare ad          sione fiscale e da un forte aumento delle spese in
essere un fattore di sostegno della ripresa dell'attività.       conto capitale del settore pubblico, cosa quest'ultima
In particolare ci si dovrebbe preoccupare di migliorare          che dovrebbe essere in grado di esercitare un effetto
la tesoreria delle imprese, per rendere possibile una            positivo sull'occupazione. Nel complesso il fabbisogno
ripresa degli investimenti fissi del settore privato. Si         di finanziamento, tanto delle autorità centrali quanto
potrebbe ricorrere ancora a nuove misure fiscali, quali          delle altre amministrazioni pubbliche, pur restando
ad esempio una proroga delle scadenze di pagamento.              elevato, non aumenterebbe più in percentuale del
                                                                 prodotto interno lordo e ciò costituirebbe un arresto
2.9 .    Il consumo privato non ha sopportato in                 della tendenza osservata negli ultimi anni .
misura congrua il prelievo operato dall'estero, due
anni fa, mediante il deterioramento delle ragioni di
scambio risultanto dal rincaro dei prodotti petroliferi .        2.14.      Nel settore della politica monetaria, le
Tale squilibrio può essere corretto solo mediante un             autorità dovrebbero cercare di coprire, per quanto
rallentamento nell'incremento del reddito disponibile .          possibile, il fabbisogno di finanziamento del settore
                                                                 pubblico con mezzi non monetari come, a titolo di
 2.10 .    L'evoluzione del    sistema di     controllo dei      esempio, l'emissione di prestiti a lungo termine offerti
 prezzi svolgerà un ruolo determinante nella ripresa             direttamente al pubblico.
degli investimenti . Si deve proseguire nella liberalizza­
zione dei prezzi alla produzione dei prodotti manufatti          2.15 .     In Italia, le principali caratteristiche della
cui deve fare riscontro un severo controllo dei margini          congiuntura nel 1975 sono state il netto rallentamento
commerciali . La pressione della concorrenza estera e            del processo inflazionistico, una riduzione molto consi­
l'aumento di produttività che accompagneranno la                 derevole del disavanzo della bilancia dei pagamenti e
ripresa potrebbero limitare in una certa misura i rischi         un calo dell'attività economica che si è protratto fino
di un'accelerazione dell' inflazione .
                                                                 ai mesi estivi . La ripresa che si è profilata verso la fine
                                                                 dell'anno scorso dovrebbe proseguire nel 1976 . Il suo
2.11 . L'attuale orientamento della politica mone­               sviluppo, tuttavia, dovrebbe essere piuttosto lento,
taria pare in linea con l'attuale fase di ripresa. In            perché alcuni fattori — quali i ritardi per quanto
 ---pagebreak---  N. L 119/ 16                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     6. 5. 76
 riguarda i rinnovi dei contratti collettivi di lavoro e           2.19 .    La politica di bilancio deve, in conseguenza,
 soprattutto la crisi di governo e quella della lira, scop­        continuare     a   sostenere   l'attività    economica.    La
 piate in gennaio — potrebbero indurre i dirigenti                 gestione di bilancio dello Stato deve, per il momento,
 d'azienda ad assumere un atteggiamento attendistico.              restare conforme agli orientamenti iniziali che preve­
                                                                   devano di mantenere programmi di rilancio decisi nel
 2.16 .    La forte pressione esercitata sulla lira nel            1975 . In termini di cassa, il saldo netto da finanziare
 mese di gennaio ha costretto le autorità monetarie a              aumenterà notevolmente rispetto all'anno scorso.
 sospendere gli interventi sul mercato dei cambi . Di
 conseguenza, la lira ha subito, tra il 20 gennaio e il 2
 marzo, una svalutazione ponderata di circa il 13 % .              2.20 .    La bilancia globale dei pagamenti dovrebbe
 Nell'ipotesi in cui tale evoluzione dovesse proseguire,           restare eccedentaria dato che probabilmente le uscite
 la bilancia italiana dei pagamenti che è comunque                 di capitali non saranno sufficienti per controbilanciare
destinata ad indebolirsi per effetto della ripresa                 il saldo attivo delle partite correnti . Di conseguenza il
                                                                   mercato     monetario    dovrebbere       essere  abbastanza
 congiunturale, subirà anche gli effetti di un peggiora­
                                                                   disteso .
 mento delle ragioni di scambio. Un'eventualità del
genere è tanto più da temere in quanto, per l'Italia,
 paese trasformatore di materie prime, l'elasticità della          2.21 .    Allo scopo di attenuare i rischi di un aumento
 domanda di importazioni rispetto ai prezzi è piuttosto            dell'inflazione in una fase successiva della ripresa,
 bassa .
                                                                   sarebbe auspicabile, nei limiti del possibile, provve­
                                                                   dere   al   finanziamento    del   disavanzo     del   Tesoro
2.17 .     Solo una politica economica volta a riassorbire
                                                                   mediante prestiti a lungo termine, facendo però atten­
 il disavanzo del bilancio dello Stato ed ad arginare
 l'aumento del costo del lavoro per unità prodotta                 zione a non frenare ancora di più le uscite di capitali.
 potrebbe evitare, come sarebbe auspicabile, un ulte­
 riore deprezzamento della lira e le sue ripercussioni             2.22. Condizione pregiudiziale di un migliora­
 negative sulla spirale dei prezzi e dei salari . Per riassor­     mento del clima degli investimenti e della situazione
bire lo squilibrio interno ed esterno dell'economia è              dell'occupazione è il contenimento degli aumenti dei
 necessario che le autorità italiane seguano una politica          costi salariali . Le misure recentemente adottate in
economica più severa di quella prevista dalla direttiva            questo senso dovrebbero permettere un aumento dei
75/784/ CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1975, che               prezzi al consumo più moderato nel corso dell'anno.
adegua le condizioni per la concessione di un contri­              La collaborazione delle parti sociali sembra indispensa­
buto finanziario a medio termine alla Repubblica                   bile per il successo di una tale politica.
 italiana ('). Occorre attuare una politica restrittiva in
 materia di spese statali , di disavanzo del Tesoro e di
espansione del credito. Essa implica un livello relativa­          2.23 . Nel Belgio, dopo la ripresa abbastanza rapida
 mente elevato dei tassi di interesse e misure fiscali             della congiuntura osservata nel quarto trimestre del
 adeguate . In ogni modo è indispensabile un contri­               1975, dovuta soprattutto al miglioramento della
buto sostanziale delle parti sociali ad un'evoluzione              domanda interna e allo sviluppo delle esportazioni, la
più moderata dei redditi nominali .                                domanda dovrebbe continuare ad espandersi nel
                                                                   primo semestre del 1976. I fattori della ripresa sareb­
Seguendo questa politica, con l'obiettivo di lottare               bero soprattutto la ricostituzione delle scorte,
contro l'inflazione e di ristabilire l'equilibrio della            l'aumento degli investimenti delle amministrazioni
bilancia dei pagamenti mediante un'evoluzione                      pubbliche e lo sviluppo dell'edilizia residenziale ; i
adeguata delle esportazioni , le autorità italiane agireb­         consumi privati dovrebbero invece aumentare soltanto
bero     anche   nell' interesse  di   tutta    la Comunità .      moderatamente .
Quest'ultima dovrebbe a sua volta fornire loro il suo
concorso, specie a mezzo del prestito comunitario, a               2.24.     Per la maggior parte dell'anno, il vigore dell'e­
condizione che le autorità italiane si astengano dal               spansione dipenderà in parte dagli impulsi impressi
 prendere misure dirette o indirette che possano ostaco­           dagli investimenti del settore pubblico. Non vi è
 lare o perturbare gli scambi tra paesi membri .                   quindi ragione di modificare gli orientamenti generali
                                                                   della politica di bilancio contenuti nella « Relazione
 2.18 .    Nei Paesi Bassi, la ripresa, che si è manife­           annuale sulla situazione economica della Comunità » e
stata a partire dalla metà dell'anno scorso e che ha
 provocato un lieve miglioramento della situazione
                                                                   che sono anche alla base del bilancio dello Stato per il
dell'occupazione, dovrebbe continuare nel primo seme­              1976. Il governo potrebbe, inoltre, stimolare gli investi­
                                                                   menti delle imprese permettendo un'esenzione effet­
stre del 1976 . Tuttavia, poiché il volume degli ordina­
tivi è rimasto molto limitato fino alla fine dell'anno             tiva dall' IVA e vegliando a che il programma di
scorso, bisognerà attendere qualche mese prima che si              edilizia popolare venga strettamente eseguito.
costituiscano le basi di un'espansione equilibrata e
prima che i fattori spontanei di ripresa subentrino agli           2.25.     Data l'attuale debolezza degli investimenti
interventi di politica economica .                                 effettuati dalle imprese, il risparmio del settore privato
                                                                   dovrebbe consentire di finanziare abbastanza agevol­
(') GU n . L ,U0 del 24 . 12 . 1975, pag . 48 .                    mente il disavanzo del bilancio dello Stato . Nono­
 ---pagebreak--- 6 . 5. 76                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 119 / 17
stante le difficoltà derivanti dall interpenetrazione dei         monetari del 1975, per cui nel 1976 la massa mone­
mercati interni ed esterni, il governo dovrebbe fare di           taria potrebbe espandersi più rapidamente .
tutto per evitare un rialzo dei tassi di interesse o              2.30 .    Le prospettive per il 1976 fanno prevedere
almeno per limitarne l'ampiezza. Un certo finanzia­               una ripresa leggera, ma graduale, della produzione in
mento del disavanzo a breve termine potrebbe, in tale             cui i fattori principali saranno un forte rallentamento
contesto, essere considerato accettabile.
                                                                  del ritmo di smaltimento delle scorte, un'espansione
2.26. L'evoluzione dei prezzi continua a destare                  delle spese per i consumi privati durante la seconda
preoccupazioni. Un contenimento dell'ascesa dei                   metà dell'anno ed un miglioramento della bilancia dei
prezzi e dei costi sembra infatti condizione essenziale           pagamenti in volume, dovuto soprattutto allo sfrutta­
per il miglioramento duraturo della situazione econo­             mento del petrolio del Mare del Nord . Non si prevede
mica ed in particolare del mercato dell'occupazione . A           di poter eliminare prima del secondo semestre la
questo obiettivo puntano del resto i provvedimenti                tendenza all'aumento della disoccupazione . Con una
contenuti nel programma per la ripresa economica, e               politica di controllo dei redditi unita al controllo
che acquisirebbero piena efficacia solo tramite una               permanente dei prezzi, è lecito attendersi che il tasso
rapida applicazione. Lo stesso dicasi per la nuova                di inflazione continui a rallentare nel corso dei pros­
                                                                  simi mesi . Per assicurare il successo nella lotta contro
procedura in materia di dichiarazione preventiva degli
aumenti di prezzo ed il severo controllo dei margini              l'inflazione dovranno essere introdotte, a partire dalla
beneficiari .                                                     fine di luglio, nuove disposizioni in sostituzione
                                                                  dell'attuale sistema di controllo delle retribuzioni .
2.27.      Nel Lussemburgo, paese in cui l'attività econo­        Queste disposizioni dovrebbere essere compatibili con
mica sembra riprendere in talune industrie esportatrici           l'obiettivo primario che è quello di avvicinare il tasso
di recente insediamento, ma dove la situazione delle              di incremento dei salari a quello riscontrabile presso i
commesse nella siderurgia migliora con molta                      principali concorrenti del Regno Unito. Si tratta di
lentezza, bisognerà probabilmente attendere alcuni                una condizione essenziale per un miglioramento del
mesi prima che la ripresa assuma consistenza .                    livello dell'occupazione in un futuro prevedibile .
2.28 .     Nell'attesa dell'entrata in vigore della nuova         2.31 .    Nonostante la notevole disoccupazione, che
legge che crea un fondo per la disoccupazione, sembra             continua ad aumentare, tre fattori importanti , cioè il
auspicabile che siano mantenute a titolo transitorio              deficit della bilancia dei pagamenti , l'inflazione e
delle misure selettive volte ad evitare la disoccupa­             l'ampiezza del fabbisogno di finanziamento del settore
zione parziale. Non occorre modificare gli orienta­               pubblico, impongono al governo di resistere ancora
menti di politica di bilancio delineati nella                     alle sempre più insistenti richieste di importanti prov­
« Relazione annuale sulla situazione economica della              vedimenti di rilancio dell'economia .
Comunità ». E ben vero che il bilancio dello Stato per            Nel caso in cui la ripresa dell'attività economica
il 1976 prevede un notevole saldo netto di bilancio ;             dovesse rafforzarsi nel corso dell'anno, sarebbe neces­
tuttavia, anche se le riserve accumulate precedente­              sario e possibile cominciare a ridurre il fabbisogno di
mente sono fortemente intaccate, tra l'altro, a motivo            finanziamento . In questo senso sarebbe opportuna una
delle spese per lavori d'interesse generale e per                 stretta applicazione delle misure già annunciate, volte
l'impiego di disoccupati nell'esecuzione di tali lavori,          ad applicare anche al settore pubblico la limitazione
il finanziamento di detto disavanzo non dovrebbe dar
                                                                  dell'importo globale delle retribuzioni e ad impedire
luogo ad eccessive difficoltà nell'immediato .                    ogni nuovo incremento del volume delle spese delle
2.29 .     Nel Regno Unito, malgrado gli apprezzabili             amministrazioni pubbliche fra l'esercizio 1976/ 1977 e
risultati raggiunti di recente nella lotta contro l' infla­       i tre esercizi finanziari seguenti .
zione    e  la  riduzione   del   disavanzo  della bilancia       2.32.     La politica monetaria dovrà fare in modo che,
corrente, i tassi annui di aumento dei prezzi restano             nel momento in cui la domanda di credito del settore
preoccupanti . Data l'ampiezza inattesa della recessione          privato comincerà ad espandersi più vigorosamente, il
ed in considerazione di un tasso d'inflazione più                 tasso di aumento della massa monetaria in senso lato
elevato di quanto inizialmente prospettato, le spese              (M3) rimanga sufficientemente contenuto in limiti
della pubblica amministrazione hanno superato il                  compatibili con gli obiettivi antinflazionistici del
livello previsto, aumentando così il fabbisogno di                governo . Una politica del genere contribuirebbe a
finanziamento del settore pubblico. Il finanziamento              mantenere i tassi di interesse ad un livello appro­
del disavanzo del bilancio non ha però impedito un                priato, tenuto conto della necessità di finanziare il
rallentamento della crescita dei principali aggregati             persistente saldo passivo con l'estero .