CELEX: C1995/119/55
Language: it
Date: 1995-05-13 00:00:00
Title: Ricorso del British Railways Board contro la Commissione delle Comunità europee, presentato l'8 marzo 1995 (Causa T-80/95)

13. 5 . 95          [JT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 119/29
    2 ) Violazione dei diritti della difesa : la ricorrente                     f) la decisione è in contrasto con la disciplina che
         sostiene che la Commissione non ha rispettato il suo                       garantisce l'economicità delle reti transeuro­
         diritto di accedere al fascicolo, di essere sentita nel                    pee ;
         corso di un'audizione e di vedersi concedere i
         termini di legge.                                                      g) la decisione non tiene conto dell'esigenza ogget­
                                                                                    tiva di una cooperazione in ambito tecnico.
    3 ) Violazione del principio di buona amministrazione
         nell'ambito dell'applicazione delle norme in materia               3 ) Eccesso di potere: la ricorrente rileva che la Com­
         di concorrenza: la ricorrente considera che, subor­                    missione può, a norma dell'art. 8 del regolamento
         dinando l'esenzione al rispetto di condizioni che                      n. 17 e dell'art. 13 del regolamento n. 1017/68 ,
         contrastano con l'autonomia contrattuale e com­                        subordinare una decisione di esenzione a condizioni
         promettono gravemente l'equilibrio economico                           ed oneri, ma che tale potere ha natura discrezionale
         della convenzione, la Commissione ha trasgredito il                    e non illimitata . Essa ritiene che la Commissione
         principio che le impone di limitare il suo intervento                  ecceda i suoi poteri quando stravolge l'equilibrio
         al minimo indispensabile. Essa sostiene inoltre che                    economico di un accordo e le condizioni del mercato
         la Commissione ha illegittimamente dotato di effi­                     nel quale esso dev'essere applicato, con modalità
         cacia retroattiva le condizioni per l'esenzione; tale                  che nessun operatore attento accetterebbe volonta­
         retroattività contrasta con le disposizioni comuni­                    riamente. Questo è quanto è avvenuto con la
         tarie che subordinano la possibilità di revoca                         convenzione .
         dell'esenzione al verificarsi di circostanze precise,
         che non sussistono nel caso di specie.                             4 ) Violazione dell'art. 190 del Trattato CE: la ricor­
                                                                                rente sostiene che la decisione non soddisfa le
II. Inosservanza dei principi generali del diritto comu­                        esigenze in ordine alla motivazione delle decisioni
    nitario                                                                     che arrecano pregiudizio, imposte dalla giurispru­
                                                                                denza .
    1 ) Violazione del principio posto a tutela del legittimo
         affidamento: la ricorrente sostiene che gli operatori
         economici hanno il diritto di pretendere che le
         autorità pubbliche tengano conto della buona fede
         con la quale sono state prese, in un contesto
         normativo anteriore, decisioni i cui effetti si pro­
         traggono in presenza di un contesto normativo                 Ricorso del British Railways Board contro la Commissione
         mutato; a tali decisioni va concessa una tutela                   delle Comunità europee, presentato 1' 8 marzo 1995
         transitoria di natura e durata condizionata alle reali                               ( Causa T-80/95 )
         possibilità degli operatori interessati di adeguare le                                 ( 95/C 119/55 )
         loro decisioni al mutato ambito legislativo. Questo è
         l'obbligo che la Commissione ha disatteso nel caso
         di specie.                                                                     (Lingua processuale: l'inglese)
    2 ) La decisione impugnata è stata adottata in viola­              L' 8 marzo 1995 il British Railways Board, rappresentato dai
         zione dell'art. 85 , n. 1 , del Trattato CE, dell'art. 2      signori Thomas Sharpe e Alexander R. M. Nourry, con
         del regolamento n. 1017/68 , nonché dell'art. 53              domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio legale
         dell'accordo SEE, in quanto:                                  Elvinger & Hoss, 15 , Côte d'Eich, ha proposto al Tribunale
                                                                       di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
         a ) la decisione contiene un'errata delimitazione, in         Commissione delle Comunità europee.
             fatto e in diritto, dei mercati di riferimento;
                                                                       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
         b ) la Convenzione non ha per oggetto la riparti­
             zione dei mercati, ai sensi dell'art. 85 , n. 1 , del     — annullare per intero la decisione della Commissione
             Trattato CEE, dell'art. 2 del regolamento ( CEE)           . 13 dicembre 1994, 94/894/CE (*);
             n. 1017/68 , nonché dell'art. 53 dell'accordo
             SEE;                                                      — in subordine, annullare l'art. 2 A della decisione;
         c) la convenzione non ha per oggetto la riparti­              — condannare la convenuta alle spese .
             zione dei mercati, ai sensi delle disposizioni
             sopra menzionate;                                         Motivi e principali argomenti
         d ) la decisione non tiene conto dell'incidenza della         La ricorrente contesta la legittimità della decisione in base ai
             concorrenza intermodale;                                  seguenti motivi:
         e) la decisione travisa l'oggetto e gli effetti favore­       1 ) La decisione si fonda su una valutazione errata e
             voli alla concorrenza della convenzione;                       incompleta dei fatti ed è viziata da un manifesto errore
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    di diritto in quanto è da ritenersi illegittimo il rifiuto               — negando al ricorrente il diritto al contraddittorio
    della Commissione di dichiarare l'inapplicabilità delle                     e
    disposizioni dell'art. 2 del regolamento n. 1017/68, e/o
                                                                             — violando il principio di buona amministrazione.
    dell'art. 85, n. 1 , del Trattato CE nonché dell'art. 53 ,
    n. 1 , dell'accordo SEE. Di conseguenza, la Commissione            (!) GU n. L 354 del 31 . 12 . 1994, pag. 66.
    non è legittimata ad imporre le condizioni di cui trattasi,
    ai sensi dell'art. 5 del citato regolamento e/o dell'art. 85
    n. 3 , del Trattato e dell'art. 53 , n. 3 , dell'accordo
    SEE;                                                                      Cancellazione dal ruolo della causa T-518/93 r )
                                                                                                   ( 95/C 119/56
    in subordine
                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
2 ) La decisione si fonda su una valutazione errata e                  Con cordinanza 28 marzo 1995 , il presidente della Seconda
    incompleta dei fatti ed è viziata da un manifesto errore           Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
    di diritto in quanto le condizioni imposte non sono                Comunità europee ha disposto la cancellazione dal ruolo
    necessarie ai fini dell'inapplicabilità dell'art. 2 del citato     della causa T-518/93 : Anton Durbeck GmbH contro
    regolamento e/o dell'art. 85 , n. 1 , del Trattato e               Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comu­
    dell'art. 53 , n. 1 , dell'accordo SEE;                            nità europee.
                                                                       f 1 ) GU n . C 188 del 10 . 7. 1993 .
3 ) Le condizioni imposte non sono necessarie ed appaiono
    sproporzionate rispetto alle restrizioni della concor­
    renza addebitate. Le condizioni sono inoltre imprecise
    quanto alla loro applicazione e ingiustificatamente                       Cancellazione dal ruolo della causa T-282/94 (M
    onerose. Di conseguenza, esse sono da considerarsi                                            ( 95/C 119/57)
    incompatibili con i principi del diritto comunitario di
    tutela del legittimo affidamento, di proporzionalità e di                          (Lingua processuale: l'olandese)
    certezza del diritto;
                                                                       Con ordinanza 17 marzo 1995 , il presidente della Terza
4 ) Imponendo le condizioni di cui trattasi, la Commissione            Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità
    ha ecceduto i limiti delle proprie competenze ed ha                europee ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa
    commesso uno sviamento di poteri estendendo alla                   T-282/94 : Società in accommandita «JUROPE » contro
    British Railways gli obblighi imposti dalla direttiva              Commissione delle Comunità europee.
    91/440 alla società Eurotunnel, in qualità di gestore              (M GU n . C 304 del 29 . 10 . 1994 .
    dell'infrastruttura . La Commissione ha altresì esercitato
    i poteri ad essa attribuiti dall'art. 5 del regolamento e/o
    dall'art. 85 , n. 3 , del Trattato e dall'art. 53 , n. 3 ,
    dell'accordo SEE a settori che rientrano nella sfera di                   Cancellazione dal ruolo della causa T-359/94 ( )
    applicazione della direttiva 91/440, con modalità con­                                        ( 95/C 119/58
    trastanti con tali disposizioni. L'imposizione delle con­
    dizioni contestate è pertanto discriminatoria e illegit­                            (Lingua processuale: il tedesco)
    tima;
                                                                       Con ordinanza 22 marzo 1995 , il presidente della Quarta
                                                                       Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
5 ) La Commissione ha inoltre trasgredito alcune formalità
                                                                       Comunità europee ha disposto la cancellazione dal ruolo
    sostanziali e violato l'art. 190 del Trattato ed il principio      della causa T-359/94: Schmidt, Clemens GmbH & Co,
    di equità,                                                         Edelstahlwerke Kaiserau contro Commissione delle Comu­
                                                                       nità europee .
    — omettendo di fornire prove ed argomenti a sostegno
        della decisione;                                               (M GU n . C 370 del 24 . 12 . 1994 .