CELEX: 51982PC0808
Language: it
Date: 1982-12-03
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO che adotta un'azione comunitaria sperimentale di stimolo dell'efficacia del potenziale scientifico e tecnico della Comunità economica europea (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 808
Vol. 1982/0244
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
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p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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 ---pagebreak---                                                                       \
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM ( 82 )   808 def
                                             '■   Bruxelles
                                                   8ruxe          . 3 dicembre 1982
                    *7                      <7 'Â
                          v'.j    '                     i
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                               '/ο ;·ΤίιΙ
                   PROPOSTA DI           DECISIONE           DEL CONSIGLIO
         che adotta un' azione comunitaria sperimentale di stimolo
         dell' efficacia del potenziale scientifico e tecnico della
         Comunità economica europea
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  COM ( 82 ) 808 def .
 ---pagebreak--- La Commissione ha sottolineato La necessita e l' interesse di un' azione comu­
nitaria di stimolo ( 1 ). Sebbene la Comunità disponga di un potenziale scien­
tifico e tecnico considerevole e di qualità , l' efficacia dei sistemi di R&S
è limitata . In particolare , la fragilità dei fattori di mobilità , una certa
carenza di posti di lavoro per i giovani diplomati e , talvolta l' inadeguatez­
za delle strutture di fronte alle innovazioni della scienza e della tecnolo­
gia sono altrettante difficoltà che occorrerebbe superare . Il Consiglio ha ri­
conosciuto l' utilità e l' opportunità di una tale azione ed ha invitato la Com­
missione a proporgli i settori e le modalità da prendere in considerazione per
una fase sperimentale che fungerà da banco di prova degli strumenti e dei mez­
zi specifici per un' azione di questo tipo .
In seguito al progetto presentanto dalla Commissione ( 2 ), il Consiglio ( 3 ) ha
invitato quest' ultima a presentargli una proposta di decisione per un' azione
sperimentale di stimolo della durata di due anni .
E' questo l' oggetto della presente comunicazione .
A ) L' AZIONE SPERIMENTALE 1983-1984
      1 . Ob i_et t i_vi
          Come è stato posto in evidenza dalla Commissione in una precedente comu­
          nicazione ( 2 ), le attività di stimolo richiedono procedure e modalità di
          intervento adeguate e originali rispetto alla gamma degli strumenti e dei
          mezzi comunitari disponibili e utilizzati già da vari anni per la realiz­
          zazione dei programmi scientifici e tecnici comunitari . Occorre quindi
          sperimentare in un primo tempo tali procedure e modalità specifiche       di
          stimolo .
                                                                           ■■■/mm m
 ( 1 ) C0M(82)574 def .: " La ricerca scientifica e tecnica e la Comunità europea ":
        proposte per gli anni 1980" ( 12 ottobre 1981 ).
        C0M<82)322 def . : "Stimolo del potenziale scientifico e tecnico della
        Comunità " (8 giugno 1982 )
 ( 2 ) C0M(82)493 def .: " Stimolo del potenziale scientifico e tecnico della
        Comunità : fase sperimentale 1983" (4 agosto 1982 ).
 (3 ) Conclusioni della 799a sessione del Consiglio . .(4 , novembre 1982 ).
 ---pagebreak---                                    - 2 -
    L' oggetto dell azione sperimentale è quindi di provare Le vie e i mezzi
    che diventeranno definiti su scala ridotta in alcuni esempi concreti .
    Attività multi o interdisciplinari condotte in comune in diversi settori
    a livello multinazionale consentiranno non soltanto di collaudare le vie e
    i mezzi di stimolo , ma anche di incentivare la competitività scientifica
    della Comunità e di aprire vie di sviluppo con un diretto interesse socio-
    economi co .
2 . L' azione sperimentale di stimolo e il programma-quadro
    L' azione di stimolo risponde a una delle scelte principali del programma
    quadro .
    Da un lato essa si prefigge direttamente il rafforzamento della competivi-
    vità scientifica della Comunità e quindi interessa più o meno indirettamente ,
    il miglioramento della competitività economica aumentando ad esempio la si­
    curezza o sviluppando il dialogo tra Comunità e paesi terzi .
    Dall' altro lato tale azione rappresenta , in seno al programma-quadro , un
    complemento indispensabile alle azioni programmate in modo che la strategia
    comunitaria di R&S mantenga l' elasticità , l' intensità e la rapidità d' azio­
    ne che le sono necessarie .
    L' attività di stimolo occupa , per la sua stessa natura , un posto particolare
    nel programma-quadro . Infatti , perseguendo una maggiore efficacia della R&S
    nella Comunità , lo " stimolo " si fonda più sul sostegno a gruppi di Lavoro e
    a " forme " di R&S ( multidisciplinari e multinazionali ) che sulla promozione
    delle attività di ricerca e sviluppo . Pertanto , essa rappresenta una serie
    di azioni non programmabili .
    Dato il carattere interdisciplinare delle ricerche , la loro apertura verso
     la dimensione multinazionale comunitaria e i loro mutui effetti favorevoli ,
     lo sfruttamento di innovazioni promettenti , oppure la risposta a necessità
    impreviste , è necessaria una capacità di reazione di fronte a situazioni
    nuove , nel momento stesso in cui si presentano .
 ---pagebreak--- Mentre si sta elaborando uno schema guida di stimolo , inserito nel
programma-quadro delle attività comunitarie di R&S - schema che verrà
presentato prossimamente al Consiglio - l' azione sperimentale proposta
consentirà di gettare le basi dell' azione continua che aspira ad esse­
re considerata come uno dei fondamenti della strategia comunitaria .
Il contenuto della fase sperimentale è definito in funzione delle opzio­
ni di base del futuro programma-quadro .
Settori e modalità
Oltre 60 studi < 36 dei quali effettuati nel quadro dei lavori del gruppo
FAST ), una ventina di conferenze , seminari , riunioni di gruppi di esperti
( nel CERS o da esso patrocinati ), relazioni nazionali o comunitarie ( PE ,
CES ), consulenze a livello nazionale o internazionale ( ESF , istituti  di
fisica e chimica Solvay, NATO ), un confronto fra le politiche nazionali
di  R&S ( C0P0L ):
- hanno consentito di evidenziare i fattori che limitano l' efficacia dei
   sistemi europei di R&S e il loro grado di adeguamento ai bisogni del
   giorno d' oggi ;
- hanno condotto a valutare i limiti delle azioni nazionali , internazio­
   nali e comunitarie di rilancio di questa efficacia e di miglioramento
   di questo adeguamento ;
- hanno riguardato una vasta gamma di campi di indagine , multi settoria li
   e multidisciplinari che devono situarsi a un livello multinazionale per
   poter giungere ad un migliore sviluppo scientifico e tecnico .
 ---pagebreak---                            - 4 -
Su tale base , la Commissione è stata in grado di concepire , definire e
proporre un' attività comunitaria di stimolo che risponda alle esigenze
di un maggior progresso scientifico e tecnico nella Comunità .
Oggetto dell' azione sperimentale è provare e definire le modalità spe­
cifiche d' intervento necessarie , per la loro stessa natura , per le at­
tività di  stimolo .
Pertanto , il carattere esemplare del settore è tanto importante quanto
l' interesse del settore stesso , o la finalità delle azioni di stimolo
che sembrano necessarie . Tra tutti i settori che potevano essere presi
in considerazione ed evidenziati dai lavori di questi ultimi anni , la
Commissione ha quindi scelto sette settori ( cfr . allegato ):
- che presentano un indubbio interesse scientifico ( mu It i settori a le ,
   multidisciplinare e comunitario ) in cui il progresso è limitato da
   difficoltà come quelle cui si vuole rimediare ;
- che consentono di provare e definire forme d' intervento di stimolo
   giudicate adeguate per un' azione comunitaria ;
- che possono riguardare ciascuno dei dieci sistemi nazionali di R&S ;
- nei quali le necessarie prove metodologiche significative possono es­
   sere effettuate senza un eccessivo impegno finanziario sia come entità
   che come periodo di tempo .
Infine , è ragionevole sperare che i settori scelti , grazie agli inter­
venti che verranno effettuati a titolo di prova , possano condurre a
notevoli risultati scientifici e tecnici che potrebbero persino sfo­
ciare direttamente in applicazione di interesse socio-economico .
 ---pagebreak---                                     - 5 -
        Evidentemente - e nel Limite dei suoi mezzi - La Commissione prendereb­
        be in considerazione eventuaLi proposte che dovessero essere più in­
        teressanti come esempi e offrirà possibiLità scientifiche e tecniche
        ancora mi gLiori .
        Le modaLità sceLte ( cfr . aLLegato ) sono state presentate in modo par­
        ticoLareggiato neLLa comunicazione aL ConsigLio deL 4 agosto 1982 ( 1 );
        esse corrispondono a modaLità d' azione La cui efficacia è già stata di-
        mostata a LiveLLo nazionaLe e internazionaLe .
B. CONCLUSIONE
     La Commissione chiede aL ConsigLio , in base aL L 'orientamento comune deL
     4 novembre 1982 , di adottare La proposta di decisione aLLegata aLLa pre­
     sente comunicazione , aL fine di intraprendere neL 1983 e 1984 L' azione
     sperimentaLe degLi strumenti e dei mezzi comunitari di stimoLo .
( 1 ) COM(82 ) 493 def .
 ---pagebreak--- PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
      che adotta un' azione comunitaria sperimentale di stimolo
         dell' efficacia del potenziale scientifico e tecnico
                 della Comunità economica europea
Il Consiglio delle Comunità europee ,
visto il tratto che istituisce la Comunità economica europea , in partico­
lare l' articolo 235 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che ai sensi dell' articolo 2 del trattato la Comunità ha il
compito , tra l' altro, di promuovere uno sviluppo armonioso delle attività
economiche nell' insieme della Comunità , un' espansione continua ed equili­
brata , un miglioramento sempre più rapido del tenore di vita ; che gli
obiettivi dell' azione svolta dalla Comunità a tale fine sono precisati,
all' articolo 3 del trattato ;
considerando che con la risoluzione del 14 gennaio 1974, relativa al coor­
dinamento delle politiche nazionali e alla definizione di azioni di inte­
resse comunitario nel settore della scienza e della tecnologia , il Consi­
glio ha affidato alla Commissione il compito di definire azioni di interes­
se comunitario e di selezionare gli strumenti e i mezzi adeguati per l' at­
tuazione di tali azioni ;
 ---pagebreak--- considerjndo che La strategia comunitaria globale rientra nella conce­
zione e nell' attuazione di un programma-quadro generale delle attività
scientifiche e tecniche comunitarie ;
considerando che tra le opzioni di base proposte dalla Commissione per
il programma-quadro e accolte favorevolmente dal Consiglio dei ministri
 l 1 8 marzo 1982 , l' azione " miglioramento dell' efficacia scientifica e
tecnica della Comunità " necessita modalità d' intervento particolari ;
considerando che il Consiglio , nella sua seduta del 30 giugno 1982 , ha
riconosciuto l' interesse di un' azione comunitaria di stimolo che integri
le azioni nazionali ed internazionali già in atto ;
considerando che in tali condizioni è opportuno adottare a questo stadio
un' azione sperimentale di stimolo che consenta di precisare le vie di
un' azione successiva da definire nell' ambito di un programma-quadro ge­
nerale delle attività scientifiche e tecniche comunitarie ;
considerando che il trattato che istituisce     la Comunità economica euro­
pea non prevede i poteri d' azione necessari a tale fine ;
considerando il parere emesso dal comitato della ricerca scientifica e
tecnica ( CCREST ) in merito alla proposta della Commissione ,
DECIDE :
 ---pagebreak---                             Articolo 1
E * adottata un' azione sperimentale di stimolo dell' efficacia del potenzia
le scientifico e tecnico della Comunità economica europea , quale è defini
in allegato , per un periodo di due anni a decorrere dal 1° gennaio 1983 .
L' azione sperimentale consisterà in attività volte a collaudare gli stru­
menti e i metodi di stimolo della Comunità , essenzialmente nei sette set­
tori definiti in allegato .
                            Articolo 2
I fondi giudicati necessari per La realizzazione dell' azione sperimentale
ammontano a 7 milioni di ECU , ivi comprese le spese relative al personale
costituito di 3 agenti .
                             Articolo 3
La Commissione garantisce l' esecuzione dell' azione mediante indennità di
ricerca , sovvenzioni per il gemellaggio di laboratori , contratti di svi­
 luppo , sovvenzioni a favore di gruppi di ricerca , seminari e tirocini .
Essa sarà assistita da un comitato consultivo ( COSEST : comitato per lo
 sviluppo europeo della scienza e della tecnologia ) istituito nell' ambito
della    Commissione , composto di personalità scientifiche e tecniche di
chiara fama che svolgano un' attività nei sistemi nazionali di ricerca-svi
 luppo e che siano a conoscenza delle politiche nazionali , nonché da un
 gruppo di consulenti .
                             Articolo 4
Al termine del primo anno dell' azione sperimentale la Commissione proce­
derà ad una valutazione di carattere metodologico e trasmetterà una re­
 lazione in merito al Consiglio e al Parlamento .
 ---pagebreak---                                - 10 -
                             Articolo 5
La diffusione delle conoscenze derivanti dall' esecuzione dell' azione è
garantita in conformità al regolamento ( CEE ) n . 2380 / 74 , del 17 set­
tembre 1974 , che stabilisce il regime di diffusione delle conoscenze
applicabili ai programmi di ricerche per la Comunità economica europea ( 1 ).
                                         Fatto a Bruxelles ,
                                         Per il Consiglio
                                                                      ■ ••/•• •
 ( 1 ) GU n . L 255 del 20.9.1974 , pag . 1
 ---pagebreak---                     ALLEGATO ALLA PROPOSTA DI DECISIONE
               Azione sperimentale di stimolo del potenziale
                    scientifico e tecnico della Comunità
L' azione sperimentale verterà su attività di carattere multi o interdisci­
plinare per le quali è necessario o preferibile un lavoro in comune a livello
multinazionale .
Il programma d' azione è definito come segue .
1 . Saranno sostenuti , in via prioritaria i tre tipi di attività che seguono :
    - attività per le quali      è opportuna o indispensabile l' unione ( mono o più
       ridisciplinare ) di gruppi di ricerca . L' unione monodisciplinare serve a
       ravvicinare gruppi che lavorano nello stesso campo in paesi diversi . Tale
       collaborazione deve consentire , in taluni casi , di raggiungere il numero
      ottimale di ricercatori necessari per il pieno sviluppo della creatività
      di ciascun gruppo . Con l' unione interdisciplinare si intende riunire grup
      pi di differenti discipline che spesso sono situati in vari paesi della
       Comunità . Entrambe le forme di unione si propongono di sfruttare la ric­
       chezza dei metodi e dei risultati sparsi in Europa ;
    - attività che consentano di promuovere gruppi di ricerca altamente qualifi
       cati   che , a causa del carattere nuovo del loro campo di indagine , non
       beneficiano ancora di un appoggio giustificato in relazione al loro valo­
       re e all' interesse potenziale dei loro lavori ;
    ~ attività che permettano di rafforzare le comunicazioni e la diffusione
       dell' informazione in seno al sistema scientifico e tecnico ;
    Le attività riguarderanno soprattutto i seguenti sette settori :
    - farmacobiologia : applicazione delle ultime conquiste della biologia
       cellulare e della biologia molecolare
 ---pagebreak---                                 - 12 -
    - Fisica dei solidi , fenomeni di strutturazione e processo di
       elaborazione di materiali compositi
    - Ottica : applicazione di moderne tecniche di analisi matematica
       a diversi problemi di ottica .
    - Combustione : approccio dei fenomeni di accensione ( comportamento
       dei corpi durante la combustione )
    - Fotometria ~ fotoacustica : applicazione all' analisi non distrut-
       t i va
    -  Fenomeni  di interfaccia
    - Climatologia : fenomeni di transizione .
2 . Nei suddetti settori verranno sperimentati vari tipi d' azione di
    stimolo che avranno valore di esempio : indennità di ricerca , ge­
    mellaggio di laboratori , seminari o attività di laboratorio , sovven­
    zioni a gruppi di ricerca . D' altra parte verrà avviato un progetto
    specifico di carattere multidisciplinare che consenta a gruppi di
    vari paesi di   lavorare in collaborazione al fine della buona riu­
     scita del progetto .
3 . La scelta delle azioni di stimolo e dei gruppi scientifici e tecni­
     ci interessati sarà effettuata come segue .
    - La Commissione informerà gli ambienti scientifici e tecnici na­
       zionali circa le possibilità comunitarie di intervento nei set­
       tori che sono stati scelti ; essa è in attesa di proposte in merito .
 ---pagebreak--- - La selezione delle proposte verrà fatta dalla Commissione ■- he con
  l' aiuto del comitato per lo sviluppo europeo della scienza e dell
  tecnologia ( COSEST ) impiegherà un sistema di " valutazione 3 coppi
  per giudicare l' interesse scientifico e tecnico delle c'-ti^ità
  proposte e il valore dei gruppi proponenti . Gli " nte-veiti
  verranno decisi dovranno avere carattere multinazionale ( mobilità
  di ricercatori da un paese all' altro della Comunità , grupo ! co:iv
  posti di ricercatori di diversi paesi della Comunità , prose 1- i
  svolti in collaborazione da parte di vari gruppi in differir . 1- >
  paesi della Comunità ...) e dovranno riguardare attività i i rv •
  definito al precedente punto 1 ; essi saranno c jmplementcn ? coe­
   renti  con le attività scientifiche e tecniche comunitarie « volt *
  altrove .
Vari studi , consulenze , indagini e seminari realizzati in coulabora
zione con gruppi scientifici e tecnici della Comunità , consent i r ari­
no di analizzare e valutare le esigenze e le possibilità scienti­
fiche e tecniche al fine di precisare il contenuto dei successivi
programmi annuali di stimolo da inserire nel programma-quadro .
 ---pagebreak---                                                - 14 -
SCHEDA     r I N /' N Z I A R I A
1 . Linea di bilancio : 7382
    1.1 . Titolo d e 1 1 ' az i one : stimolo dell' efficacia del potenziale
             scitntifico e tecnico della Comunità europea
2 . Fondamento giuridico : articolo 235 del trattato CEE
                                         decisione del Consiglio del
3.  Defimzione dell"3zione
    L' azione di            stimolo consiste nel      realizzare varie attività di in­
    centivo e cioè :
    *  I c.ut'r . ,- ri ià di     ricerca :
       pagamento di un' indennità che copre le spese di viaggio , di sog­
       giorno e di ricerca del personale scientifico che durante un
       soggiorno in un laboratorio straniero ( all' interno della CEE )
       applichi nuove conoscenze nella ricerca su un problema complesso ,
       o fornisca un supporto supplementare ad un gruppo di ricerca
       i ncomp let .„ ;
    - Gruppi di              lavoro , seminari :
       per contribuire alla divulgazione delle più interessanti conoscen
       ze disponibili e allo sviluppo di contatti fra ricercatori ;
    - Gemellaggio di                 laboratori di paesi diversi :
       per consentire ai ricercatori che lavorano in parallelo in un
       settore d' avanguardia in diversi paesi della Comunità di formare
       un gruppo di dimensioni critiche , lavorando in comune ; a tal fine
       verrà concessa una sovvenzione che permetterà ai ricercatori di
       incontrarsi , di realizzare esperienze in comune e di scambiarsi
       i risultati ;
 ---pagebreak--- - Sviluppo di operazioni multidisciplinari e multinazionali :
   per consentire , grazie a contratti di esecuzione , di far convergere
   le migliori competenze disponibili in diversi paesi e in diverse
   discipline verso il conseguimento di un    obiettivo prestabilito .
L' azione sperimentale 1984-1987 costituirà una fase di prova e di
esperienza pilota di queste nuove attività . Essa servirà a :
- creare le strutture e le procedure per la definizione e la selezione
   delle azioni e degli interventi ;
- provare e precisare in pratica i meccanismi di intervento effettuando
   alcune esperienze limitate .
Giustificazione dell' azione
Con le risoluzioni del Consiglio del 14 gennaio 1974 , precisate nel
corso della seduta del Consiglio del 20 dicembre 1979, sono stati affi­
dati alla Commissione compiti precisi in materia di politica scientifi­
ca e tecnica comunitaria .
Nella sua risposta al mandato del 30 maggio 1980 la Commissione ha
affermato la sua volontà di sviluppare la ricerca scientifica e la
tecnologia della Comunità per potenziare il loro contributo al supera­
mento dei grandi problemi socio-economici del giorno d' oggi .
Nelle sue proposte per gli anni '80 ( C0M(81)574 def .), la Commissione
ha ritenuto che sarebbe opportuno completare e rafforzare la sua poli­
tica dei programmi di R&S con un' attività " di stimolo dell' efficacia
scientifica e di sviluppo di progetti specifici d' interesse comune ".
Il Consiglio ha quindi invitato la Commissione , il 9 novembre 1981 ,
a presentare proposte concrete volte a stimolare l' efficacia del si­
stema europeo di ricerca e a promuovere la mobilità nel l 'pubi ente
dei ricercatori . Il Consigli   europeo del 26 e 27 novembre 1981 ha
confermato tale invito .
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Nella seduta del 30 giugno 1982 , il Consiglio ha invitato la Commissione
a presentargli i settori e le modalità da scegliere per una fase spe­
rimentale degli strumenti e dei mezzi specifici di una tale azione .
Il 4 novembre 1982 , il Consiglio ha adottato un orientamento comune
al fine di decidere l' avvio di una fase sperimentale di due anni
( 1983-1984 ) per la quale      è stato ritenuto necessario uno stanziamento
di  7 mi l i oni di ECU .
Implicazioni finanziarie
5.1 . Natura delle spese
      . Studi , seminari , gruppi di studio , conferenze
      .  Indennità di     ricerca
      . Gemellaggio di laboratori
      . Un contratto di esecuzione di un lavoro multidisciplinare
         e multinazionale che deve pervenire ad un risultato prede­
         terminato .
5.2 . Costo totale
      . 7 milioni di ECU imputabili al 100% al bilancio delle Comunità .
5.3 . Modalità di    calcolo
      a ) Spese per il personale
           Il personale proposto per l' azione in oggetto è costituito da
           tre agenti (2 A + 1 C ); il relativo costo annuale stimato
           ammonta a 180.000 ECU ( ivi compresa la riserva ) ossia
           360.000 ECU per il 1983 e il 1984 .
      b ) Spese di funzionamento del C0SEST e dei consulenti
           Valutazione metodologica del sistema
           L' importo di tali spese è valutato a 170.000 ECU all' anno ,
           ossia 340.000 ECU per il 1983-1984 ; esse sono essenzialmente
           costituite da spese per l' organizzazione di riunioni e per il
            relativo supporto amministrativo .
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c ) Spese per contratti :
    L' importo previsto ammonta a 6.300.000 ECU, ripartiti nelle attività
    da svolgere ( cfr . punto 3 ) secondo la seguente tabella :
    . indennità di ricerca                                       1.900.000 ECU
    . gemellaggio di laboratori , sostegno a
       lavori svolti in comune                                   1.900.000 ECU
    . accomunamento , necessario per affrontare un
       dato problema ( gruppi di studio , studi ,
       conferenze ), delle conoscenze possedute in
       più settori da specialisti di paesi diversi                 500.000 ECU
    . esecuzione di un' operazione scientifica e
       tecnica per un obiettivo predeterminato il
       cui raggiungimento richiede una serie di
       lavori multidisciplinari e multinazionali                 2.000.000 ECU
    5.3.1 . Calendario pluriennale :
                      Stanziamenti d' impegno ( ECU )
         TIPO DI SPESE                 1983                     1984
       Personale                      180.000                 180.000
       Funzionamento                  170.000                  170.000
       Contratti                    4.650.000               1.650.000
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                      Stanziamenti ch pagamento ( ECU )
   TIPO DI  SPESE         1983                 1984                1985
   Personale             180.000              180.000
   Funzi onamento        170.000              170.000
   Contratti           2.650.000            1.650.000          2.000.000
   5.4 . Finanziamento delle spese
         Stanziamenti da iscrivere nei bilanci degli anni 1983 - 1984 - 1985.
6. Controllo
   a ) Controlli finanziari : da parte dei servizi competenti della Commissione ,
       in particolare da parte della DG " Controllo finanziario ", per quanto
       concerne la correttezza delle spese e l' esecuzione del bilancio ;
   b ) controlli scientifici : da parte dei servizi competenti della
       Commissione , del comitato consultivo scientifico ( COSEST ) e confor­
       memente alle procedure generali di valutazione delle attività co-
       comunitarie di  R&S .