CELEX: 31977R2211
Language: it
Date: 1977-09-27 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2211/77 del Consiglio, del 27 settembre 1977, che modifica il regolamento (CEE) n. 816/70 relativo a disposizioni complementari in materia di organizzazione comune del mercato vitivinicolo e il regolamento (CEE) n. 817/70 che stabilisce disposizioni particolari relative ai vini di qualità prodotti in regioni determinate

7 . 10 . 77                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 256/ 1
                                                                   I
                          (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                  REGOLAMENTO CEE                N. 2211 /77 DEL CONSIGLIO
                                                      del 27 settembre 1977
               che modifica il regolamento (CEE) n. 816/70 relativo a disposizioni
               complementari in materia di organizzazione comune del mercato vitivinicolo e
               il regolamento (CEE) n. 817/70 che stabilisce disposizioni particolari relative ai
                                       vini di qualità prodotti in regioni determinate
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che appare necessario prevedere, in caso
                                                                      di condizioni climatiche eccezionali, la possibilità di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                ricorrere, durante periodi limitati dell'anno, da un lato,
europea, in particolare l'articolo 43,                                alla pratica dell'acidificazione nelle zone viticole C I a)
                                                                      e C I b), alle stesse condizioni ed entro gli stessi limiti
vista la proposta della Commissione,                                  stabiliti per le zone C II e C III e, dall'altro, unica­
                                                                      mente in talune installazioni, all'acidificazione supple­
                                                                      mentare dei vini delle zone C II e C III nonché alla
visto il parere del Parlamento europeo (1 ),
                                                                      disacidificazione parziale dei vini delle zone A, B,
visto il parere del Gomitato economico e sociale (2),                 C I a), C I b) e C II ;
considerando che l'esperienza acquisita induce ad                     considerando che occorre pertanto adattare l'allegato
apportare talune modifiche al regolamento (CEE) n .                   II bis del regolamento (CEE) n . 816/70 nonché il rego­
816/70 del Consiglio, del 28 aprile 1970, relativo a                  lamento (CEE) n . 817/70 del Consiglio, del 28 aprile
disposizioni complementari in materia di organizza­                    1970, che stabilisce disposizioni particolari relative ai
zione comune del mercato vitivinicolo (3), modificato                 vini di qualità prodotti in regioni determinate (5),
da ultimo dal regolamento (CEE) n . 1679/77 (4) ;                     modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 529/
                                                                      77 (6),
considerando che i prezzi medi ponderati fissati in
applicazione dell'articolo 4 del regolamento (CEE) n.
816/70 non permettono sempre di constatare con suffi­
ciente rapidità uno squilibrio sul mercato dei vini                    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
nella Comunità, il che ha per conseguenza di pertur­
bare l'avvio del meccanismo d'intervento ; che occorre
pertanto non limitare più, per i vini da tavola dei tipi                                        Articolo 1
R III, A II e A III, la ponderazione ai prezzi medi più
bassi ; che inoltre per gli altri vini da tavola maggior­
mente prodotti nella Comunità conviene, allo scopo                     Il testo dell articolo 4, paragrafo 1 , del regolamento
di seguire più da vicino l'evoluzione dei prezzi alla                 (CEE) n . 816/70 è sostituito dal seguente testo :
produzione nella Comunità per intervenire efficace­
mente sul mercato al momento opportuno, fissare un                          « 1 . Per ciascun tipo di vino per il quale è
prezzo rappresentativo comunitario in base ad un                            fissato un prezzo d'orientamento, la Commissione
certo numero di mercati di quotazione, piuttosto che                        stabilisce ogni settimana, in base a tutti i dati di
fissare un prezzo medio pondèrato in base al solo                           cui dispone, e pubblica nella serie C della
criterio della quantità ; che, allo scopo di evitare confu­                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee :
sioni, appare opportuno sostituire il termine « prezzo
medio ponderato » con il termine « prezzo rappresenta­                      a) un prezzo medio alla produzione, in appresso
tivo » ;                                                                         denominato "prezzo medio", per ogni mercato
                                                                                 rappresentativo del tipo di vino da tavola in
                                                                                 causa ;
(!)  GU  n. C 163 dell l 1 . 7. 1977, pag. 78 .
 2   GU  n. C 180 del 28 .   7. 1977, pag. 27.
(3)  GU  n. L 99 del 5. 5.    1970, pag. 1 .                          (5 ) GU n . L 99 del 5. 5 . 1970, pag. 20 .
(4 ) GU  n. L 187 del 27 .   7 . 1977, pag. 15 .                      (<>) GU n . L 69 del 16. 3 . 1977, pag. 2.
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    b) per i vini da tavola dei tipi R III, A II e A III,                acido tartarico, di 1 ,50 g/1, ossia di 20 milliequi­
        un prezzo rappresentativo comunitario, in                        valenti :
        appresso denominato « prezzo rappresentativo »,                  — per i prodotti di cui al paragrafo 1 , prove­
        corrispondente alla media ponderata di tutti i                         nienti dalle zone C II e C III,
        prezzi medi stabiliti ;
                                                                         — o per i vini provenienti dalle stesse zone
    c) per i vini da tavola dei tipi R I, R II ed A I, un                     viticole, a condizione che tale operazione
        prezzo rappresentativo comunitario, in appresso                       sia effettuata nelle installazioni di chi ha
        denominato « prezzo rappresentativo », corri­                         utilizzato le uve e i mosti di uve da cui tali
        spondente alla media ponderata della metà dei                         vini sono prodotti ;
        prezzi medi stabiliti. Tale metà è costituita dai
        prezzi medi più bassi. Se il numero dei prezzi              — l'acidificazione dei prodotti di cui al paragrafo
        medi che servono per il calcolo non è un                          1 può essere autorizzata nelle zone viticole
        numero intero, esso è portato al numero intero                   C I a) e C I b), alle condizioni previste al para­
        immediatamente superiore ;                                       grafo 1 per quanto concerne le zone C II e C
                                                                          IH ;
        Se l'applicazione delle regole soprammenzio­
        nata dà un numero di prezzi medi, che servono               — la disacidificazione parziale dei vini prove­
        per il calcolo, inferiore a 5 per i vini da tavola               nienti dalle zone viticole A, B, C I a), C I b) e
        del tipo R I ed a 3 per i vini da tavola dei tipi                C II può essere autorizzata, a condizione che
        R II ed A I, si prendono rispettivamente i 5 ed                  venga effettuata nelle installazioni di chi ha
                                                                         utilizzato le uve e i mosti di uve da cui tali vini
        i 3 prezzi medi più bassi. Tuttavia se il numero
        totale dei prezzi medi stabiliti è inferiore a tali              sono prodotti :
        cifre si prendono tutti i prezzi medi stabiliti .            3.     Salvo deroga da decidersi caso per caso,
                                                                     l'acidificazione e l'arricchimento, come l'acidifica­
     Le medie ponderate di cui alle lettere b) e c) sono
    calcolate in funzione delle quantità cui si riferi­              zione e la disacidificazione di uno stesso prodotto,
     scono i prezzi medi che servono per il calcolo ».              sono operazioni che si escludono a vicenda.
                                                                    4.      Le autorizzazioni di cui al paragrafo 2, le
                         Articolo 2                                 deroghe di cui al paragrafo 3, nonché le altre
                                                                     modalità di applicazione del presente articplo, in
Neil articolo 5, paragrafo 2, nell articolo 6, paragrafo 3,          particolare le condizioni in base alle quali vanno
e nell'articolo 6 quater, paragrafo 1 , del regolamento             effettuate le operazioni di cui al paragrafo 2, sono
(CEE) n . 816/70 il termine « prezzo medio ponderato »              stabilite secondo la procedura di cui all'articolo 7
è sostituito dal termine « prezzo rappresentativo ».                del regolamento n . 24. »
                         Articolo 3
                                                                                           Articolo 4
Il testo dell articolo 20 del regolamento (CEE) n. 816/         Il testo dell articolo 22 del regolamento (CEE) n . 816/
70 è sostituito dal testo seguente :                            70 è sostituito dal testo seguente :
     « Articolo 20
                                                                     « Articolo 22
     1.    Le uve fresche, il mosto di uve, il mosto di
                                                                     1.     Ciascuna delle operazioni di cui agli articoli
     uve parzialmente fermentato ed il vino nuovo                    19 e 20 è autorizzata soltanto se è effettuata in una
     ancora in fermentazione possono formare oggetto :              sola volta all'atto della trasformazione delle uve
        i
    — nelle zone viticole A, B, C I a) e C I b), di una              fresche, del mosto di uve, del mosto di uve parzial­
         disacidificazione parziale,                                 mente fermentato o del vino nuovo ancora in
    — nella zona viticola C II, fatte salve le disposi­              fermentazione, in vino atto a diventare vino da
         zioni del paragrafo 3, di un'acidificazione e di            tavola, o in vino da tavola, nella zona viticola nella
         una disacidificazione,                                     quale le uve fresche utilizzate sono state raccolte.
    — nella zona viticola C III, di un'acidificazione.               Lo tesso vale per la concentrazione, per l'acidifica­
                                                                    zione e per la disacidificazione dei vini atti a diven­
     L'acidificazione può essere effettuata soltanto entro          tare vini da tavola, e dei vini da tavola.
    un limite massimo, espresso in acido tartarico, di
     1,50 g/1, ossia di 20 milliequivalenti.                         Ciascuna delle operazioni di cui al primo comma
                                                                    deve formare oggetto di una dichiarazione alle
     Inoltre, il mosto d'uva destinato alla concentra­              autorità competenti . Lo stesso dicasi per i quantita­
    zione può essere sottoposto a disacidificazione                 tivi di saccarosio o di mosto di uve concentrato
     parziale.                                                      detenuti, per l'esercizio della professione, da
                                                                     persone fisiche o giuridiche, in particolare dai
    2.     Negli anni in cui le condizioni climatiche                produttori, dagli imbottigliatori, dai trasformatori,
    sono state eccezionali :
                                                                     nonché da negozianti da determinare, contempora­
    — l'acidificazione supplementare può essere auto­               neamente e nello stesso luogo delle uve fesche, del
         rizzata entro il limite massimo, espresso in                mosto di uve, del mosto di uve parzialmente
 ---pagebreak--- 7. 10 . 77                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 256/3
    fermentato o del vino sfuso . La dichiarazione di           1 . Nel paragrafo 1 sono soppressi :
    questi quantitativi può tuttavia essere sostituita da
    una loro iscrizione sul registro di carico e di utiliz­
                                                                    — i termini « paragrafi 1 e 2 » che figurano alla
    zazione.                                                              lettera 1) ;
                                                                    — i termini « paragrafo 1 » che figurano alla lettera
    2. Salvo deroghe motivate da condizioni clima­                        m).
    tiche eccezionali, tali operazioni, ad eccezione di
    quelle previste all'articolo 20, paragrafo 2, primo e       2. Il paragrafo 2 è completato dalle lettere seguenti :
    terzo trattino, possono essere effettuate soltanto :            « k) l'uso di acido tartarico per l'acidificazione, alle
    — anteriormente al 1° gennaio, nelle zone viticole                     condizioni previste agli articoli 20 e 22 ;
        C I a) e C I b),                                               1) l'uso di una delle seguenti sostanze per la disa­
    — anteriormente al 16 marzo, nelle zone viticole                       cidificazione alle condizioni previste agli arti­
        A e B,                                                             coli 20 e 22 :
    e unicamente per i prodotti provenienti dalla                          — tartrato neutro di potassio,
    vendemmia immediatamente precedente a tali                             — bicarbonato di potassio,
    date .                                                                 — carbonato di calcio contenente eventual­
    Tuttavia :                                                                  mente piccoli quantitativi di sale doppio
                                                                                di calcio degli acidi L ( + ) tartarico ed
    — la concentrazione a freddo può essere praticata                           L(—) malico ; ».
        durante tutto l'anno ;
    — le operazioni di cui all'articolo 20, paragrafo 2,                                     Articolo 6
        primo trattino, possono essere effettuate
        soltanto anteriormente al 16 maggio e unica­            Il testo dell articolo 8 , paragrafo 1 , primo comma, del
        mente per i prodotti provenienti dalla                  regolamento (CEE) n . 817/70 è sostituito dal testo
        vendemmia immediatamente precedente a tale              seguente :
        data ;
    — le operazioni di cui all'articolo 20, paragrafo 2,             « 1.      Le condizioni ed i limiti in cui si può proce­
                                                                     dere      all'acidificazione   e   alla disacidificazione
        terzo trattino, possono essere effettuate soltanto           dell'uva fresca, del mosto di uve, del mosto di uve
        anteriormente al 16 giugno e unicamente per i
        prodotti provenienti dalla vendemmia imme­                   parzialmente fermentato, del vino nuovo ancora in
        diatamente precedente a tale data.                           fermentazione e del vino, nonché la procedura
                                                                     secondo cui possono essere concesse autorizzazioni
    3.     Le modalità di applicazione del presente arti­            e deroghe, sono quelli previsti all'articolo 20 del
    colo e, in particolare, le eccezioni all'obbligo di cui          regolamento (CEE) n. 816/70 ».
    al paragrafo 1 , secondo comma, nonché      le deroghe
    alle date limite fissate al paragrafo        2, primo                                    Articolo 7
    comma, sono stabilite secondo la             procedura
    prevista dall'articolo 7 del regolamento     n. 24 ».       Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                                                                successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
                         Articolo 5                             delle Comunità europee.
L allegato II bis del regolamento (CEE) n. 816/70 è             Gli articoli 1 e 2 sono applicabili a decorrere dal 16
modificato come segue :                                         dicembre 1977.
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 27 settembre 1977.
                                                                                Per il Consiglio
                                                                                  Il Presidente
                                                                                  A. HUMBLET