CELEX: 51992PC0275
Language: it
Date: 1992-07-08
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all' unità di conto e ai tassi di conversione da applicare nel quadro della politica agraria comune

25 . 7 . 92                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 188 / 23
    a) non concede alle imprese della Comunità un ac­                    c) accorda alle imprese di altri paesi terzi un tratta­
          cesso effettivo analogo a quello concesso dalla                     mento più favorevole di quello riservato alle im­
          Comunità alle imprese del paese terzo stesso,                       prese della Comunità.
    b) non accorda alle imprese della Comunità il tratta­                La Commissione deve avviare negoziati per porre ri­
                                                                         medio a tale situazione .»
          mento riservato alle imprese nazionali ovvero pos­
          sibilità di concorrenza identiche a quelle di cui
          godono le imprese nazionali, oppure                            Paragrafi 4 e 5 immutati.
                  Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo all'unità di conto e ai tassi di conversione
                                     da applicare nel quadro della politica agraria comune
                                                           (92/C 188 /09)
                                                         COM(92) 275 def.
                                         (Presentata dalla Commissione il 10 luglio 1992)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 — sul regolamento (CEE) n. 1678 / 85 del Consiglio,
                                                                         dell' I 1 giugno 1985 , che fissa i tassi di conversione
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                         da applicare nel settore agricolo (4), modificato da ul­
                                                                         timo dal regolamento (CEE) n. . . . e
europea, in particolare gli articoli 42 e 43 ,
vista la proposta della Commissione,                                 — sul regolamento (CEE) n. 129/78 del Consiglio, del
                                                                         24 gennaio 1978 , relativo ai tassi di cambio da appli­
                                                                         care nel quadro della politica comune delle strutture
visto il parere del Parlamento europeo,                                  agrarie (5).
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                     esige l'esecuzione di controlli alle frontiere intracomuni­
                                                                     tarie ; chè occorre pertanto introdurre un regime agro­
visto il parere del comitato monetario,                              monetario compatibile con il mercato interno ed abro­
                                                                     gare i regolamenti in parola ;
considerando che il mercato interno previsto dall'articolo
8 A del trattato comporta, a decorrere dal 1° gennaio
1993, uno spazio senza frontiere interne ; che l'applica­            considerando che l'ecu è stato definito dal regolamento
zione del regime agromonetario basato                                (CEE) n . 3180/78 del Consiglio, del 18 settembre 1978 ,
                                                                     che modifica il valore dell'unità di conto utilizzata dal
— sul regolamento (CEE) n. 1676/85 del Consiglio,                    fondo europeo per la cooperazione monetaria (6), modi­
     dell' 11 giugno 1985, relativo al valore dell'unità di          ficato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1971 / 89 (7);
     conto e ai tassi di conversione da applicare nel qua­           che è opportuno utilizzare tale unità di conto per fissare
     dro della politica agricola comune ('), modificato da           ed esprimere i prezzi o gli importi stabiliti nell'ambito
     ultimo dal regolamento (CEE) n . 2205 /90 (2),                  della politica agraria comune ;
— sul regolamento (CEE) n. 1677/85 del Consiglio,                    considerando che, finché non sarà realizzata l'unione
     dell' I 1 giugno 1985, relativo agli importi compensa­
     tivi monetari nel settore agricolo (3), modificato da           economica e monetaria, si deve continuare a pagare in
     ultimo dal regolamento CEE) n . 2205 /90 ,                      moneta nazionale i prezzi o gli importi espressi in ecu ed
                                                                     è quindi indispensabile determinare i tassi di conversione
                                                                     (4) GU   n.  L 164 del 24. 6. 1985 , pag. 11 .
O GU n. L 164 del 24 . 6 . 1985 , pag. 1 .                           O   GU   n.  L 20 del 25 . 1 . 1978 , pag. 16.
O GU n. L 201 del 31 . 7. 1990, pag. 9.                              (*) GU   n.  L 379 del 30 . 12 . 1978 , pag. 1 .
O GU n. L 164 del 24 . 6. 1985 , pag. 6.                             (7) GU   n.  L 189 del 4. 7 . 1989, pag. 1 .
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da applicare nel settore agricolo ; che tali tassi devono               alle missioni dei Fondi a finalità strutturali, alla loro effi­
mantenere una certa stabilità pur senza discostarsi dalla               cacia e al coordinamento dei loro interventi con quelli
realtà economica e monetaria ; che alcuni casi particolari              della Banca europea per gli investimenti e degli altri stru­
possono esigere il ricorso a tassi specifici, fermi restando            menti finanziari esistenti (2) ;
i tassi previsti in applicazione dell'articolo 22 del regola­
mento (CEE) n . 4253 / 88 del Consiglio (');
                                                                        considerando che è necessario prevedere la possibilità di
                                                                        adeguare rapidamente i vari elementi del regime degli
considerando che, in caso di riallineamento monetario, i                scambi di prodotti agricoli con i paesi terzi nel caso in
tassi di conversione agricoli devono di norma venir ade­                cui intervengano modifiche dei tassi centrali delle monete
guati immediatamente ; che tuttavia può essere utile pro­               degli Stati membri o dei tassi di cambio delle monete di
cedere ad un tale adeguamento in modo leggermente                       taluni paesi terzi ;
progressivo, apportando lievi ritocchi onde evitare per­
turbazioni di mercato, prassi che può addirittura rivelarsi             considerando che è lecito stabilire norme particolari atte
necessaria per attenuare l' impatto di adeguamenti di am­
pia portata ; che, per evitare significative distorsioni del
                                                                        ad affrontare situazioni eccezionali che dovessero pro­
                                                                        dursi all'interno della Comunità o sul mercato mondiale ,
mercato , è comunque necessario non superare un divario                 tali da esigere una reazione immediata a tutela del cor­
monetario bilaterale ammissibile ;
                                                                        retto funzionamento dei regimi instaurati nell'ambito
                                                                        della politica agraria comune ;
considerando che , soprattutto per tener conto dell'in­
fluenza della situazione mondiale , è d'uopo indicare i                 considerando che, per agevolare l'applicazione delle di­
tassi di conversione tra l' ecu e le monete dei paesi terzi             sposizioni oggetto del presente regolamento, è oppor­
utilizzate nel settore agricolo ;                                       tuno prevedere una procedura che dia luogo ad un'in­
                                                                        tensa collaborazione tra Stati membri e Commissione ;
considerando che, nel caso in cui il tasso di conversione
agricolo venga modificato nell' arco di tempo in cui si                 considerando che l'effetto sui prezzi o sugli importi
realizza un'operazione, occorre determinare il tasso ap­                espressi in moneta nazionale, prodotto, all'atto del pas­
plicabile agli importi in questione ; che, di norma, il fatto           saggio dal regime precedentemente in vigore a quello
generatore del tasso di conversione agricolo è il fatto                 previsto dal presente regolamento, dalla soppressione del
mediante il quale è realizzato lo scopo economico dell'o­               coefficiente correttore di cui all'articolo 6, paragrafo 1
perazione ; che può rivelarsi necessario precisare detto                del regolamento (CEE) n. 1677 / 85 , deve venir compen­
fatto generatore ovvero derogarvi, rispettando determi­                 sato da un corrispondente aumento del rispettivo valore
nati criteri e in particolare quello della rapidità dell'effet­         espresso in ecu ; che è d'uopo prevedere la possibilità di
tiva applicazione dei nuovi tassi di conversione agricoli,              ricorrere a misure transitorie volte ad agevolare l' applica­
il che esclude per principio qualsiasi possibilità di fissa­            zione del nuovo regime agromonetario,
zione anticipata degli stessi ; che , per quanto concerne gli
importi fissati dal Consiglio nell'ambito della politica
delle strutture agrarie, è d'uopo evitare che gli aiuti con­            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
cessi prima dell'applicazione del nuovo tasso di conver­
sione agricolo risultino decurtati ;
                                                                                                   Articolo 1
considerando che, in caso di ingente rivalutazione mone­                Ai sensi del presente regolamento valgono le seguenti de­
taria, i redditi agricoli subiscono restrizioni più rapide e            finizioni :
più consistenti di quelle subite dai redditi di altri settori
economici ; che è pertanto giustificato prevedere la possi­             a) «atti relativi alla politica agraria comune» :
bilità di concedere un aiuto compensativo delle rivaluta­
zioni, temporaneo o decrescente, che accompagni l'ag­
giustamento dei prezzi agricoli senza pregiudicare l'ade­                   — atti basati direttamente o indirettamente sull' arti­
guamento definitivo del settore agricolo alle regole del­                       colo 43 del trattato, esclusi la tariffa doganale co­
l'economia generale ; che, in virtù del principio di co­                        mune ed altri atti facenti parte della normativa
esione di cui all' articolo 130 A del trattato, la Comunità                     doganale applicabile tanto ai prodotti agricoli
può contribuire finanziariamente agli aiuti compensativi                        quanto ai prodotti industriali,
concessi agli imprenditori agricoli ; che il livello della
partecipazione comunitaria dev'essere differenziato se­                     — atti relativi a merci risultanti dalla trasformazione
condo le necessità e le possibilità finanziarie esistenti                       di prodotti agricoli e soggette a regimi specifici di
nelle varie regioni della Comunità, definite a fronte del­                      scambio ;
l'obiettivo 1 di cui all' articolo 1 del regolamento (CEE)
n. 2052/ 88 del Consiglio, del 24 giugno 1988 , relativo
(') GU n . L 374 del 31 . 12 . 1988 , pag. 1 .                           O GU n. L 185 del 15 . 7 . 1988 , pag. 9 .
 ---pagebreak--- 25 . 7 . 92                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 188 / 25
b) — «monete fisse»: monete che, nell'ambito del si­                  2.    Nel caso di misure che beneficiano di un finanzia­
         stema monetario europeo, sono reciprocamente                 mento comunitario nel quadro del FEAOG, esclusiva­
         mantenute entro un divario istantaneo massimo                mente di competenza della sezione orientamento, il tasso
         inferiore o uguale al 2,25 °/o ,                             di conversione agricolo è pari al tasso applicabile per la
                                                                      contabilizzazione delle spese nel bilancio generale delle
                                                                      Comunità europee .
    — « monete fluttuanti»: altre monete degli Stati mem­
         bri o dei paesi terzi ;
c) «tasso rappresentativo di mercato»:                                3 . Secondo la procedura di cui all'articolo 10 può es­
                                                                      sere definito un tasso di conversione agricolo specifico
                                                                      aderente alla realtà economica, oppure, all'occorrenza,
    — per quanto concerne le monete fisse, tasso cen­                 possono venir stabilite le modalità per la determinazione
         trale dell'ecu per la moneta di cui trattasi, stabilito      di siffatto tasso, al fine di eliminare i rischi di distorsioni
         nell'ambito del sistema monetario europeo,                   di mercato di origine monetaria e in particolare di :
    — per quanto concerne le monete fluttuanti, media
         dei tassi di cambio dell'ecu per la moneta di cui
         trattasi, constatati durante un periodo di riferi­           — evitare che venga superato il divario monetario signi­
         mento determinato secondo la procedura di cui
                                                                          ficativo della tendenza del tasso rappresentativo di
                                                                          mercato all' atto della determinazione del tasso di
         all' articolo 10 ;
                                                                          conversione agricolo,
d) «tasso di conversione agricolo»: tasso utilizzato, con
     riguardo agli atti relativi alla politica agraria comune,
     per convertire :                                                 — convertire in ecu gli importi relativi ai dati del mer­
                                                                          cato mondiale espressi in moneta nazionale di uno
                                                                          Stato membro .
    — in moneta nazionale di uno Stato membro gli im­
         porti espressi in ecu ,
    — in ecu gli importi espressi in moneta nazionale di              Il Consiglio o la Commissione, nell' ambito dei poteri ad
         uno Stato membro ;                                           essi conferiti con riguardo a ciascun caso specifico, pos­
                                                                      sono, per quanto necessario, prevedere l'utilizzazione, in
                                                                      vece del tasso di conversione agricolo, del tasso applica­
e) «divario monetario»: percentuale del tasso di conver­              bile per la contabilizzazione delle spese del bilancio ge­
     sione agricolo, che rappresenta la differenza tra que­           nerale delle Comunità europee.
     st'ultimo e il tasso rappresentativo di mercato .
                            Articolo 2                                                           Articolo 4
1.      L'unità di conto utilizzata negli atti relativi alla po­      1 . Il tasso di conversione agricolo di una moneta flut­
litica agraria comune è l'ecu, quale definito dal regola­             tuante è modificato quando il divario monetario relativo
mento (CEE) n . 3180 /78 .                                            ad un periodo significativo di un certo mese supera i 2,5
                                                                      punti. Il nuovo tasso di conversione agricolo è allora fis­
                                                                      sato in modo da ridurre della metà il divario monetario
2 . Nei documenti amministrativi predisposti dalla Co­                in parola ed è applicabile a decorrere dal primo giorno
munità o dagli Stati membri per l'applicazione degli atti             successivo al mese in questione .
di cui al paragrafo 1 , i prezzi e gli importi in questione
sono espressi in ecu .
                                                                      2.    In caso di nalhneamento monetario avente per ef­
                            Articolo 3                                fetto di modificare i tassi centrali determinati dagli Stati
                                                                      membri a moneta fissa, i tassi di conversione agricoli
1 . Ferme restando le deroghe di cui ai paragrafi 2, 3 e              vengono immediatamente adattati in modo da :
4, il tasso di conversione agricolo è fissato dalla Com­
missione in base al tasso rappresentativo di mercato e
conformemente all' articolo 4 .
                                                                      — eliminare i divari monetari delle monete fisse,
Il tasso di conversione agricolo è inizialmente uguale al
tasso rappresentativo di mercato relativo ad un periodo
significativo del mese precedente la data di decorrenza               — ridurre i divari monetari delle monete fluttuanti con­
degli effetti .                                                           formemente al disp'osto del paragrafo 1 .
 ---pagebreak--- N. C 188 / 26                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      25 . 7 . 92
Tuttavia, nel caso in cui un riallineamento monetario dà                                      Articolo 6
luogo, per una moneta fissa, ad un divario monetario :
                                                                    1.     Il fatto generatore del tasso di conversione agricolo
                                                                   è:
— inferiore a 0,5 punto, il divario viene annullato in un
    massimo di 12 mesi a decorrere dalla data di rialli­
    neamento e comunque entro l'inizio della campagna
                                                                   — l'espletamento delle formalità doganali d'importa­
                                                                         zione o d'esportazione, per gli importi riscossi o ver­
    di commercializzazione seguente,                                     sati negli scambi con i paesi terzi,
— superiore a 5 punti, il divario viene immediatamente             — il fatto mediante il quale è realizzato lo scopo econo­
    ridotto a 5 punti, fatto salvo il disposto del paragrafo             mico dell'operazione, in tutti gli altri casi.
    3 , mentre il divario rimanente viene annullato in un
    massimo di 12 mesi a decorrere dalla data di rialli­
    neamento e comunque entro l'inizio della campagna              2. Qualora il fatto generatore di cui al paragrafo 1
    di commercializzazione seguente.                               debba venir precisato o non possa essere preso in consi­
                                                                   derazione per motivi inerenti all'organizzazione di mer­
                                                                   cato o all'importo in questione, un fatto generatore spe­
Gli adeguamenti dei tassi di conversione agricoli di cui al        cifico può venir determinato secondo la procedura di cui
secondo comma vengono effettuati dalla Commissione                 all'articolo 10 , attenendosi ai seguenti criteri :
secondo la procedura di cui all' articolo 10 .
                                                                   a) effettiva applicabilità, a brevissimo termine, delle mo­
                                                                        difiche del tasso di conversione agricolo ;
3. Tutti gli adeguamenti dei tassi di conversione agri­
coli sono operati in modo che in nessun caso la somma
aritmetica dei divari positivo e negativo tra le monete di         b) analogia tra fatti generatori relativi ad operazioni si­
due Stati membri superi i 5 punti . A tale scopo, le ridu­              mili, realizzate nell'ambito delle diverse organizza­
zioni dei divari monetari di ciascuno degli Stati membri                zioni di mercato ;
interessati sono maggiorate in proporzione della relativa
entità.                                                            c) concordanza tra i fatti generatori dei vari prezzi ed
                                                                        importi riguardanti una medesima organizzazione di
                                                                        mercato ;
                          Articolo 5
                                                                   d) realizzabilità ed efficacia dei controlli relativi all'ap­
1 . Il tasso rappresentativo di mercato relativo alla mo­               plicazione dei pertinenti tassi di conversione agricoli.
neta nazionale di un paese terzo è utilizzato, con ri­
guardo agli atti relativi alla politica agraria comune, per
convertire :                                                       3 . Gli importi fissati dal Consiglio nell' ambito di misure
                                                                   il cui finanziamento comunitario è di pertinenza del
                                                                   FEAOG, sezione orientamento, sono convertiti in mo­
— in moneta nazionale di tale paese terzo gli importi              neta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo
    espressi in ecu,                                               applicabile il 1° gennaio dell'anno in cui l'aiuto è con­
                                                                   cesso .
— in ecu gli importi espressi in moneta nazionale di tale
                                                                   Qualora la normativa comunitaria preveda una rateizza­
    paese terzo .
                                                                   zione del pagamento su più anni, le rate dell'aiuto sono
                                                                   convertite mediante il tasso di conversione agricolo più
                                                                   svalutato tra quelli applicabili il 1° gennaio di ciascuno
2.     Per evitare il rischio di distorsioni di mercato di         degli anni compresi tra quello in cui è stato concesso
origine monetaria la Commissione, nell'esercizio dei po­           l' aiuto e quello per il quale è pagata la rata di cui trattasi .
teri ad essa conferiti con riguardo a ciascun caso speci­
fico, può derogare al paragrafo 1 e consentire l'applica­
zione di tassi di conversione maggiormente aderenti alla                                      Articolo 7
realtà economica.
                                                                    1 . Gli Stati membri che procedono a rivalutazioni mo­
                                                                   netarie possono concedere agli agricoltori un aiuto com­
3. Le modalità per la determinazione di un tasso di                pensativo quando, per i prodotti di base maggiormente
conversione specifico, aderente alla realtà economica ed           colpiti e soggetti ad un'organizzazione comune di mer­
applicabile qualora si vogliano convertire in moneta na­           cato, la media del tasso di conversione agricolo nel corso
zionale di uno Stato membro importi espressi in moneta             di una data campagna di commercializzazione abbia su­
nazionale di un paese terzo, possono venir stabilite se­           bito una riduzione di oltre il 2 % rispetto alla media
condo la procedura di cui all'articolo 10 .                        dello stesso tasso nel corso della campagna precedente.
 ---pagebreak---  25 . 7 . 92                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 188 /27
 2 . Gli importi massimi dell'aiuto compensativo delle                                            Articolo 9
 rivalutazioni monetarie, che possono essere concessi per
 ciascuna campagna di commercializzazione, vengono fis­                1.    Qualora eventuali pratiche monetarie di carattere
 sati in funzione della perdita di reddito imputabile al              eccezionale rischino di compromettere l'applicazione de­
 calo medio del tasso di conversione agricolo, ridotto di 2           gli atti relativi alla politica agraria comune, la Commis­
 punti per campagna.                                                  sione decide le opportune misure di salvaguardia che
                                                                      possono, se del caso, recare deroga agli atti in vigore re­
                                                                      lativi alla politica agraria comune.
 3 . I prodotti di base di cui al paragrafo 1 e gli importi
 massimi di cui al paragrafo 2 sono determinati dalla
 Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 10,             Le misure di cui al primo comma vengono comunicate
sempreché siano raggiunti i limiti minimi.                            immediatamente al Consiglio e agli altri Stati membri.
4.       La Comunità contribuisce al finanziamento del­               Gli Stati membri possono rinviare al Consiglio la deci­
l'aiuto compensativo delle rivalutazioni monetarie :                  sione della Commissione nei tre giorni lavorativi succes­
                                                                      sivi alla data alla quale sono state loro comunicate le mi­
                                                                      sure di salvaguardia.
— per il 50 % degli importi effettivamente concessi alle
      aziende situate nelle regioni dell'obiettivo 1 di cui al­
      l'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 2052/ 88 ,                Il Consiglio, che statuisce a maggioranza qualificata, può
                                                                      adottare una decisione diversa nel termine di un mese a
                                                                      decorrere dalla comunicazione di dette misure.
— per il 25 % degli importi effettivamente concessi ne­
      gli altri casi.
                                                                      2.     Qualora eventuali pratiche monetarie di carattere
Detto contributo viene assimilato, sotto il profilo del fi­           eccezionale rischino di compromettere l'applicazione de­
nanziamento della politica agraria comune, agli inter­                gli atti relativi alla politica agraria comune, la Commis­
venti volti a regolarizzare i mercati agricoli.                       sione, nell'esercizio dei poteri ad essa conferiti con ri­
                                                                      guardo a ciascun caso specifico, può prendere misure de­
                                                                      rogatorie al presente regolamento, in particolare quando
                                                                      un paese :
                            Articolo 8
In caso di riallineamento monetario nel quadro del si­                — ricorra a tecniche di cambio anomale, quali tassi di
stema monetario europeo, ovvero di improvvisa e rag­                       cambio multipli, o applichi accordi di permuta,
guardevole modifica dei tassi di cambio tra l'ecu e talune
monete nazionali di paesi terzi, i seguenti importi :
                                                                      — abbia una moneta che non viene quotata sui mercati
— dazi all'importazione,                                                   ufficiali di cambio o la cui evoluzione rischia di pro­
                                                                           vocare distorsioni negli scambi.
— dazi all'esportazione,
                                                                                                Articolo 10
— restituzioni all'esportazione,                                      Le modalità d'applicazione del presente regolamento
                                                                      sono adottate secondo la procedura di cui :
— prezzi limite,
                                                                      a) all'articolo 26 del regolamento (CEE) n. 2727/75 del
— aiuti fissati in base ai dati del mercato mondiale,                     Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizza­
                                                                          zione comune dei mercati nel settore dei cereali, op­
                                                                          pure
— sovvenzioni all'importazione,
                                                                      b) all'articolo corrispondente degli altri regolamenti re­
fissati dagli atti relativi alla politica agraria comune, pos­            lativi all'organizzazione comune dei mercati agricoli
sono, per quanto necessario, venir nuovamente fissati                     o dei prodotti della pesca, oppure
dalla Commissione utilizzando i nuovi tassi di conver­
sione agricoli, secondo i metodi applicabili in ciascuna
fattispecie nonché, ove del caso, tenendo conto dell'evo­             c) all'articolo corrispondente di altre disposizioni comu­
luzione della situazione dei mercati .                                    nitarie che istituiscono una procedura analoga.
 ---pagebreak--- N. C 188 / 28                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   25 . 7 . 92
                         Articolo 11                              3.     Il regime previsto dal presente regolamento sarà ri­
                                                                  esaminato entro il 31 dicembre 1996 onde tener conto
1 . I prezzi e gli importi fissati in ecu nell'ambito della       dell'instaurazione di parità fisse irrevocabili nel quadro
politica agraria comune sul cui controvalore in moneta            dell'unione economica e monetaria.
nazionale al 31 dicembre 1992 incide il coefficiente cor­
                                                                  4. I regolamenti (CEE) n. 1676/85, (CEE) n.
rettore di cui all'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento        1677/ 85 , (CEE) n. 1678 / 85 e (CEE) n. 129/78 sono
(CEE) n. 1677/85, sono moltiplicati per 1,145109.                 abrogati.
                                                                                           Articolo 12
2. Qualora misure transitorie apparissero necessarie
per agevolare la prima applicazione delle disposizioni in­
trodotte dal presente regolamento, esse vengono adottate          Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
                                                                  1993 .
dalla Commissione secondo la procedura di cui all'arti­
colo 10 e restano in vigore per il periodo strettamente           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
necessario a facilitare l'avviamento operativo del nuovo          menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
regime.                                                           membri