CELEX: C2003/055/70
Language: it
Date: 2003-03-08 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 22 ottobre 2002 nella causa T-310/01: Schneider Electric SA contro Commissione delle Comunità europee ("Concorrenza — Regolamento (CEE) n. 4064/89 — Decisione che dichiara un'operazione di concentrazione incompatibile con il mercato comune — Ricorso di annullamento")

C 55/24                   IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             8.3.2003
                                                           TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                             —    la Banca centrale europea è condannata alle spese.
                                                                                3)     Nella causa T-152/01:
                             8 gennaio 2003
                                                                                       —    La decisione della Banca centrale europea 15 febbraio
                                                                                            2001 è annullata;
nelle cause riunite T-94/01, T-152/01 e T-286/01, Astrid
       Hirsch e altri contro Banca centrale europea ( 1)
                                                                                       —    per il resto, il ricorso è respinto;
(Dipendenti — Agenti della Banca centrale europea —                                    —    la Banca centrale europea è condannata alle spese.
Art. 19 delle condizioni d’impiego — Assegno scolastico
— Rifiuto di assegnazione agli agenti che non fruiscono                         4)     Nella causa T-286/01:
dell’indennità di dislocazione prevista dall’art. 17 delle
   suddette condizioni — Principio di non-discriminazione)                             —    La decisione della Banca centrale europea 6 giugno 2001
                                                                                            è annullata;
                              (2003/C 55/69)                                           —    per il resto, il ricorso è respinto;
                                                                                       —    la Banca centrale europea è condannata alle spese.
               (Lingue processuali: il tedesco e l’inglese)
                                                                                (1 ) GU C 186 del 30 giugno 2001, C 275 del 29 settembre 2001 e
                                                                                     C 31 del 2 febbraio 2002.
Nelle cause riunite T-94/01, T-152/01 e T-286/01, Astrid
Hirsch, dipendente della Banca centrale europea, residente in
Eppstein-Niederjosbach (Germania), rappresentata dagli avv.ti
G. Vandersanden e L. Levi, Emanuele Nicastro, dipendente
della Banca centrale europea, residente in Francoforte sul Meno
(Germania), rappresentato dagli avv.ti N. Pflüger, R. Steiner e                      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
S. Mittländer, e Johannes Priesmann, dipendente della Banca
centrale europea, residente in Francoforte sul Meno, rappresen-
tato dall’avv. N. Pflüger, contro Banca centrale europea (agenti:                                           22 ottobre 2002
sig.ra V. Saintot, sigg. T. Gilliams e B. Wägenbaur), avendo ad
oggetto un ricorso d’annullamento, nella causa T-94/01, della                   nella causa T-310/01: Schneider Electric SA contro Com-
decisione 25 settembre 2000 con cui la Banca centrale europea                                 missione delle Comunità europee ( 1)
rifiuta di corrispondere alla ricorrente un assegno scolastico
destinato a coprire le spese scolastiche di suo figlio che                      («Concorrenza — Regolamento (CEE) n. 4064/89 — Deci-
frequenta la scuola internazionale di Francoforte, nella causa                  sione che dichiara un’operazione di concentrazione incompa-
T-152/01, della decisione 15 febbraio 2001 con cui la Banca                       tibile con il mercato comune — Ricorso di annullamento»)
centrale europea rifiuta di corrispondere al ricorrente un
assegno scolastico per i suoi due figli e, nella causa T-286/01,
della decisione 6 giugno 2001, con cui la Banca centrale                                                      (2003/C 55/70)
europea rifiuta di corrispondere al ricorrente un assegno
scolastico a favore dei suoi figli, il Tribunale (Terza Sezione),                                    (Lingua processuale: il francese)
composto dal sig. K. Lenaerts, presidente, J. Azizi, e M. Jaeger,
giudici; cancelliere: sig.ra D. Christiansen, amministratore, ha
pronunciato l’8 gennaio 2003 una sentenza il cui dispositivo
                                                                                Nella causa T-310/01, Schneider Electric SA, con sede in
è del seguente tenore:
                                                                                Rueil-Malmaison (Francia), rappresentata dai sigg. F. Herbert,
                                                                                J. Steenbergen e M. Pittie, avocats, sostenuta da Repubblica
1)    Le cause T-94/01, T-152/01 e T-286/01 sono riunite ai fini                francese (agenti: signori G. de Bergues e F. Million), contro
      della sentenza.                                                           Commissione delle Comunità europee (agenti: signori P. Oli-
                                                                                vier, P. Hellström e F. Levièvre), sostenuta da Comité central
                                                                                d’entreprise de la SA Legrand, Comité européen du groupe
2)    Nella causa T-94/01:
                                                                                Legrand, con sede in Limoges (Francia), rappresentati dall’avv.
                                                                                H. Masse-Dessen, avvocato, avente ad oggetto un ricorso
      —     La decisione della Banca centrale europea 25 settembre              diretto all’annullamento della decisione della Commissione
            2000 è annullata;                                                   10 ottobre 2001, n. C(2001) 3014 def., che dichiara un’opera-
                                                                                zione di concentrazione incompatibile con il mercato comune
      —     per il resto, il ricorso è respinto;                                e con il funzionamento dell’accordo SEE (caso COMP/M.2283
 ---pagebreak--- 8.3.2003                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 55/25
— Schneider-Legrand), il Tribunale (Prima Sezione), composto                 1)    È annullata la decisione della Commissione 30 gennaio 2002,
dai sigg. B. Vesterdorf, presidente, N.J. Forwood e H. Legal,                      C(2002) 360 def., che ordina una separazione di imprese (caso
giudici, cancelliere: sig.ra B. Pastor, cancelliere aggiunto, ha                   COMP/M. 2283 — Schneider-Legrand).
pronunciato il 22 ottobre 2002 una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:                                                       2)    La Commissione sopporterà le spese proprie e quelle sostenute
                                                                                   dalla ricorrente, comprese le spese afferenti al procedimento
                                                                                   sommario nella causa T-77/02 R.
1)    La decisione della Commissione 10 ottobre 2001, C(2001)
      3014 def., che dichiara un’operazione di concentrazione incom-
      patibile con il mercato comune e con il funzionamento                  3)    La Legrand SA, il Comité central d’entreprise de la SA Legrand
      dell’accordo SEE (caso COMP/M.2283 — Schneider-                              e il Comité européen du groupe Legrand sopporteranno ciascuno
      Legrand), è annullata.                                                       le proprie spese.
2)    La Commissione è condannata a pagare, oltre alle proprie spese,
                                                                             (1 ) GU C 118 del 18.5.02.
      anche quelle della Schneider Electric SA.
3)    Il Comité central d’entreprise de la SA Legrand ed il Comité
      européen du groupe Legrand sopporteranno le proprie spese.
4)    La Repubblica francese sopporterà le proprie spese.
                                                                                 ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
( 1) GU C 56 del 2.3.2002.
                                                                                                        13 dicembre 2002
                                                                             nella causa T-112/02: Gustaaf Van Dyck contro Commis-
                                                                                              sione delle Comunità europee ( 1)
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                   («Dipendenti — Inquadramento nel grado all’atto dell’assun-
                                                                             zione — Domanda di nuovo inquadramento — Fatto nuovo
                                                                                                            — Nozione»)
                          22 ottobre 2002
                                                                                                          (2003/C 55/72)
nella causa T-77/02, Schneider Electric SA contro Com-
              missione delle Comunità europee (1)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’olandese)
(«Concorrenza — Regolamento (CEE) n. 4064/89 — Deci-
sione che ordina una separazione di imprese — Art. 8, n. 4,
del regolamento n. 4064/89 — Illegittimità della decisione                   Nella causa T-112/02, Gustaaf Van Dyck, dipendente della
che constata l’incompatibilità di una concentrazione con il                  Commissione delle Comunità europee, domiciliato a
mercato comune — Conseguente illegittimità della decisione                   Wuustwezel (Belgio), rappresentato dai sigg. M.E. Storme e
                          di separazione»)                                   A. Gobien, avvocati, contro Commissione delle Comunità
                                                                             europee (agenti: sig.ra F. Clotuche-Duvieusart e
                           (2003/C 55/71)                                    sig. H.M.H. Speyart), avente ad oggetto un ricorso diretto
                                                                             all’annullamento del rifiuto opposto dalla Commissione alla
                                                                             domanda di nuovo inquadramento presentata dal ricorrente, il
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         Tribunale (Prima Sezione), composto dal sig. B. Vesterdorf,
                                                                             presidente, e dai sigg. R.M. Moura Ramos e H. Legal, giudici;
                                                                             cancelliere: sig. H. Jung, ha emesso, il 13 dicembre 2002,
                                                                             un’ordinanza il cui dispositivo è il seguente:
Nella causa T-77/02, Schneider Electric SA contro Commis-
sione delle Comunità europee, avente ad oggetto un ricorso                   1)    Il ricorso è irricevibile.
diretto ad ottenere l’annullamento della decisione della Com-
missione 30 gennaio 2002, C(2002) 360 def., che ordina una
                                                                             2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
separazione di imprese (caso COMP/M.2283 — Schneider-
Legrand), il Tribunale (Prima Sezione), composto dai
sigg. B. Vesterdorf, presidente, N.J. Forwood e H. Legal,
                                                                             (1 ) GU C 131, dell’1.6.2002.
giudici, cancelliere: sig.ra B. Pastor, cancelliere aggiunto, ha
pronunciato, il 22 ottobre 2002, una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore: