CELEX: 51978PC0584
Language: it
Date: 1978-11-06
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA PER LA SECONDA VOLTA IL REGOLAMENTO (CEE) n° 1162/76 RECANTE MISURE INTESE AD ADEGUARE IL POTENZIALE VITICOLE ALLE ESIGENZE DEL MERCATO.#PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO CHE INTRODUCE MISURE COMPLEMENTARI PER ADEGUARE IL POTENZIALE VITICOLO ALLE ESIGENZE DEL MERCATO IN TALUNE REGIONI DELLA COMUNITA E CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO (CEE) n° 1163/76. (Presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 584
Vol. 1978/0224
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(78)584 def.
                                             Bruxelles , 6 novembre 197°
                    PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO
              CHE MODIFICA PER LA SECONDA VOLTA IL REGOLAMENTO (CEE )
              n° 1162/76 RECANTE MISURE INTESE AD ADEGUARE IL POTEN­
              ZIALE VITICOLE ALLE ESIGENZE DEL MERCATO .
                                                                    /
                                                                        V
                    PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO ^
              CHE INTRODUCE MISURE COMPLEMENTARI PER ADEGUARE ILxPO«
                                                                      Va-.
              TENZIALE VITICOLO ALLE ESIGENZE DEL MERCATO IN TALUNE
              REGIONI DELLA COMUNITÀ » E CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO
                                  (CEE ) n° 1163/76 .
                  ( Presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 78 ) 584 def
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
Nella sua 516a sessione dell' 8-12 maggio 1978 , il Consiglio ha invitato
la Commissione a riesaminare i problemi del regime di mercato vitivini­
colo e a presentargli delle proposte complementari sulle misure strutturali
entro il 1° agosto 1978 .
La Commissione ha proposto al Consiglio un programma d' azione articolato
su vari anni ( 1979-1985 ). Esso riguarda tutti i          possibili settori
d' azione e la contemporanea applicazione dell' insieme delle misure dovrebbe
consentire di equi librare , gradualmente ,i l mercato vitivinicolo . Sotto
questo punto di vista , la presentazione del programma è stata completata
da sei proposte di regolamento e da una proposta di direttiva , la cui
adozione , da parte del Consiglio , contribuirà efficacemente a conseguire
gli obiettivi suindicati . Queste proposte sono attualmente allo studio del
Consiglio . .
Dal momento che l' esame delle proposte richiede un certo periodo di
tempo , è necessario prorogare :
- la data prevista all' articolo 5 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE )
   n . 1162 /76 per la decisione delle misure concernenti il potenziale
   viticolo e
- la data prevista all' articolo 2 , paragrafo 1 , del medesimo regola­
                                                                            *
   mento circa il divieto di nuovi impianti di viti .                         , '
 La Commissione propone quindi di modificare la data della decisione
 concernente le misure relative al potenziale viticolo e , di prorogare ,
 fino all' adozione di queste misure , il divieto di procedere a nuovi
 impianti ."
 E' pure possibile che, data l' urgenza del problema , si dia la preferenza
 a una soluzione consistente nell' adozione rapida e separata della propo­
 sta di direttiva ( CEE)n ...... del Consiglio, relativa al programma di
 accelerazione della riconversione di talune superfici viticole nella
 regione delle Charentes . Questa azione era stata prevista     nel quadro
 generale rappresentato dal complesso delle proposte della      Commissione ,
 ma in mancanza di esso, dev' essére integrata con le norme     complementari
 necessarie per il conseguimento degli obiettivi prefissi ,     norme tra cui
 figurano, in particolare, le seguenti :
 ---pagebreak---                                         - 2 -
- divieto di nuovo impianto , nella regione in causa e per tutta la durata
   dell' azione , delle varietà destinate all' elaborazione delle acqueviti di
   vino " Cognac ";
- modifica del regolamento ( C E £" ) n . 1163 / 76 , onde impedire ai produttori
   di fruire di due premi per un' unica operazione di abbandono delle super­
   fici  vitate .
L' applicazione di questi provvedimenti non ha alcuna incidenza sul b il ann­
oio comunitario .
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                REGOLAMENTO ( CEE )                DEL CONSIGLIO
che modifica per La seconda volta V». regolamento ( CEE) n . 1162 / 76
recante misure intese ad adeguare il potenziale viticolo alle esigenze
del mercato                                 .                            ,
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce La Comunità economica , in particolare
 l 'articolo 43 ,
                                                        '                         .
 visto il regolamento ( CEE ) n . 816 / 70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 ,
  relativo a disposizioni complementari in materia di organizzazione del
  mercato vitivinicolo ( 1 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE )
  n . 1861 / 78 ( 2 ), in particolare" l' articolo 17 , paragrafo 5 ,
  vista la proposta della Commissione ,
  visto iL parere del Parlamento europeo ( 3 ),
  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 4 ),
  considerando che l' articolo 5 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 1162 /76
  del Consiglio , del 17 maggio 1976 , recante misure intese ad adeguare
  il potenziale viticolo alle esigenze del mercato ( 5 ), modificato dal
  regolamento ( CEE ) n . 3140 /7,6 ( 6 ), ha previsto che il Consiglio adotti anterior
 mente al io ottobre 1978 le misure necessarie per garantire l' adeguamento
 del potenziale viticolo alle esigenze del mercato ; che, dal momento che
 a tutt' oggi il Consiglio non ha potuto adottare le suddette misure alla
 ( 1 ) GU n . L 99 del 5.5.70 , pag . 1
 ( 2 ) GU n . L 215 del 4.8.78 , pag . 1
 (5)
 (4)
 ( 5 ) GU n . L 135 del 24.5.76 , p . 32
 ( 6 ) GU n . L 354 del 24.12.76, p . 4
 ---pagebreak---                                        - 2 -
  suddetta data , occorre prevedere una proroga di detta data ; che occorre
  inoltre, in mancanza di misure atte a garantire l' equilibrio del mercato
  vitivinicolo e il controllo del potenziale viticolo , prorogare il divie-     '
f to di operare nuovi impianti , di cui all' articolo 2, paragrafo 1 , del pre­
  detto regolamento ,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
  Il testo dell' articolo 2 paragrafo 1 del regolamento (C r- t ) n . 1162/ 76
  è sostituito dal seguente :
  " 1 . Dal 1° dicembre 1976 e fino all' entrata in vigore delle misure di
         cui all' articolo 5 , paragrafo 1 , è vietato qualsiasi nuovo impianto
        delle varietà di viti ,classi fi cate per l' unità amministrativa presa
         in considerazione nella categoria delle varietà per uva da vino .
         Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento , gli Stati
        membri non concedono più autorizzazioni per nuovi impiant i
                                    Articolo 2
                                                                     /
   a) All' articolo 5 > paragrafo 1 , primo comma,' la data del 1° ottobre 1978
        è sostituita dalla data del 1° giugno 1979 .
   b) Il paragrafo 2 dell' articolo 5 è soppresso .
                                     Articolo 3
     Il present'e regolamento entra in vigore il 1° dicmebre 1978 .
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta­
     mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                              Fatto a Bruxelles , il
                                              Per il Consiglio
                                              IL Presidente
 ---pagebreak---                                        - 1 -
\                                 - Proposta
                           REGOLAMENTO ( CEE)            . DEL CONSIGLIO
               ohe introduce misure complementari per adeguare il potenziale
               viticolo alle esigenze del mercato in talune regioni della .
                Comunità e che modifica il regolamento ( CEE) n. II63/76
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in parti–parti­
  colare l 1 articolo 43 ,
  vista la proposta della Commissione ,       -
   visto il parere del Parlamento europeo ,
                                                                                V
   considerando che il Consiglio ha adottato la direttiva             ( l ) ; che •
   quest' ultima èra stata proposta nell' ambito di un' azione globale desti­
   nata alla graduale istituzione dell' equilibrio sul mercato vitivinicolo e
   contemporaneamente ad essa ; che non è stato possibile adottare le altre
   misure proposte per detta azione , che si rendevano necessarie ai fini di
    un 'efficace applicazione della direttiva medesima j che è pertanto indis–
                   oxare talune misure che permettano il conseguimento degli
    obiettivi della direttiva ;
    considerando che l' azione ."Charente" si prefigge la riduzione della super­
    ficie viticola nell' area delimitata di produzione delle acqueviti di vino
    con denominazione d' origine controllata "Cognac". ; che occorre perciò
    evitare di accrescere tale superficie con nuovi impianti \ '
   (1)
 ---pagebreak---                                          - 2 -
considerando cne il reimpianto dev' essere subordinato a criteri che
consentano un miglioramento qualitativo della produzione ; che i reimpianti
devono essere quindi effettuati unicamente con varietà raccomandate ;
considerando che , in virtù della legislazione francese , taluni viticoltori
hanno acquisito un diritto d' impianto o di reimpionto ; che l' esercizio di
questi diritti durante il periodo di divieto di nuovi impianti rischia
d' impedire il conseguimento dell' obiettivo prefisso , cioè il ripristino
dell ' equilibrio sul mercato ; che , di conseguenza, l' interesse pubblico
impone perentoriamente di sospendere l' esercizio di tali diritti durante
il summenzionato periodo , prorogando tuttavia La Loro validità di un pe­
riodo equivalente ;
considerando che , durante la canpagna 1978/79 ? l' azione di riconversione
potrebbe dar diritto all' ottenimento di un premio , o in base al regola­
mento ( CEE ) n . 1163 / 76 ( 2 ), modificato da ultimo dal re­
golamento ( CEE ) n'. 1155/78 ( 3 ), o nel quadro dell' azione " Charente " ; che
gli imprenditori interessati dalla direttiva devono essere quindi esclusi
dal beneficio del premio contemplato dal presente regolamento ,
( 2 ) G.U. n L 135 du 24 . 5.1976 ; page       34
( 3 ) G»U . n L 144 du 31 . 3 « 1978 ; page 9
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAÌ-IEITTO :
                                   Articolo 1
Ai sensi del presente regolamento , si intende per :
a) reimpianto , l' impianto di viti effettuato da meno di quattro anni –
      previa estirpazione – su una superficie equivalente , nell' ambito della
      stessa azienda;                                                r .
la) nuovo impianto , un impianto di viti non conforme alla definizione di
      reimpianto di cui alla lettera a)»
 /     -           •   .         •                                         . •
                                    Articolo 2
 Per tutta la durata dell' azione di cui all' articolo 5 della direttiva,
 nei comuni situati nell' area delimitata di produzione di.acqueviti di vino
 con denominazione d' origine controllata " Cognac" :
   – è vietato qualsiasi nuovo impianto di varietà classificate ne"lla
        categoria delle varietà destinate ad impieghi particolari ,
   .. ogni reimpianto dev' essere effettuato con varietà classificate nella
         categoria delle varietà raccomandate per le unità amministrantive in
         causa»
                                      Articolo 3
   ?atto salvo l' articolo 4 del regolamento ( CEE) n .. II62/76 ( 4), La validità
   dei diritti d' impianto o di reimpianto che alla data d' entrata - in vigore .
   del presente regolamento risultavano acquisiti in virtù delle legisla- < "
   zioni nazionali è prorogata ^ di un periodo equivalente a quello indicato .
   all' articolo 2 « Durante questo periodo , L' esercizio di tali diritti è so-'
 . speso .   ■
   C1 ) G.U. n . 135 del 24.5.1976 , pag . 32
 ---pagebreak---                                 Articolo 4
L' articolo 1 del regolamento ( CEE) n- H63/76 è modificato come segue :
                              " Articolo 1
I viticoltori della Comuni tà beneficiano , a loro richiesta e alle condi­
zioni stabilite dal presente regolamento , di un premio per la riconversione
ad altre destinazioni – escluse quelle di cui all' articolo 3 , paragrafo 2 ,
lettera b ), secondo trattino – delle superfici investite a vigneto con
varietà di uve da vino , con varietà , di uve da tavola o con varietà di
portinnesto .
Sono tuttavia esclusi dal "beneficio di tale premio , a decorrere dalla data
d' entrata in vigore della direttiva n .          ( CEE), i viticoltori dei
comuni situati nell' area delimitata di produzione delle acqueviti di vino
con denominazione d' origine controllata " Cognac ", relativamente alle super­
fici investite a vigneto con varietà classificate nella categoria delle
varietà di viti destinate ad impieghi - particolari » "               -
                                Articolo 5
II presente regolamento entra, in vigore il terzo giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri »
Patto a Bruxelles ,                                  Per il Consiglio
                                                     Il Présidente