CELEX: 31991R2742
Language: it
Date: 1991-09-18 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 2742/91 DELLA COMMISSIONE del 18 settembre 1991 relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine detenute da taluni organismi d' intervento e destinate all' esportazione in Unione Sovietica e recante modifica del regolamento (CEE) n. 569/88 #

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31991R2742

REGOLAMENTO (CEE) N. 2742/91 DELLA COMMISSIONE del 18 settembre 1991 relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine detenute da taluni organismi d' intervento e destinate all' esportazione in Unione Sovietica e recante modifica del regolamento (CEE) n. 569/88  -   

Gazzetta ufficiale n. L 262 del 19/09/1991 pag. 0013 - 0018

REGOLAMENTO (CEE) N. 2742/91 DELLA COMMISSIONE  del 18 settembre 1991  relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine detenute da taluni organismi d'intervento e destinate all'esportazione  in Unione Sovietica e recante modifica del regolamento (CEE) n. 569/88IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1628/91 (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo  3,  considerando che il regolamento (CEE) n. 2539/84 della Commissione, del 5 settembre 1984, recante modalità particolari per determinate vendite di carni bovine congelate detenute dagli organismi d'intervento (3), modificato dal regolamento (CEE) n.  1809/87 (4), ha previsto la possibilità della vendita in due fasi successive di carni bovine provenienti dalle scorte d'intervento; che il regolamento (CEE) n. 2824/85 della Commissione, del 9 ottobre 1985, recante modalità d'applicazione della vendita  di carni bovine disossate congelate, provenienti da scorte d'intervento e destinate ad essere esportate come tali oppure previo sezionamento e/o reimballaggio (5), ha previsto la possibilità di reimballare i prodotti a determinate condizioni;  considerando che certi organismi d'intervento dispongono di ingenti scorte di carni; che è opportuno evitare che venga prolungato il magazzinaggio di tali carni, date le spese elevate che ne risultano; che, alla luce del fabbisogno di approvvigionamento  dell'Unione Sovietica, è opportuno mettere in vendita una parte di tali carni in conformità ai regolamenti (CEE) n. 2539/84 e (CEE) n. 2824/85, destinate ad essere esportate a destinazione di detto paese;  considerando che, data l'urgenza e la peculiarità dell'operazione e tenuto conto delle necessità di controllo, occorre stabilire modalità speciali, in merito soprattutto al quantitativo minimo da acquistare;  considerando che, in alcuni casi, i quarti provenienti dalle scorte d'intervento possono aver subito varie manipolazioni; che, per migliorare la presentazione e facilitare così la commercializzazione di tali quarti, è opportuno autorizzare il  reimballaggio nel rispetto di condizioni precise;  considerando che occorre stabilire un limite di tempo per l'esportazione di tali carni; che tale limite deve essere fissato tenuto conto del disposto dell'articolo 5, lettera b) del regolamento (CEE) n. 2377/80 della Commissione, del 4 settembre 1980,  che stabilisce le modalità particolari di applicazione del regime dei titoli d'importazione e di esportazione nel settore delle carni bovine (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 815/91 (7);  considerando che, a garanzia dell'esportazione delle carni vendute verso il paese di destinazione previsto, è necessario prevedere la costituzione della cauzione di cui all'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84;  considerando che i prodotti detenuti dagli organismi d'intervento e destinati ad essere esportati sono soggetti al regolamento (CEE) n. 569/88 della Commissione (8), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2654/91 (9); che, tuttavia, l'allegato di  detto regolamento, che stabilisce le indicazioni da apporre, deve essere esteso;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Si procede alla vendita di circa:  - 35 000 t di carni bovine non disossate (quarti anteriori e posteriori) detenute dall'organismo di intervento italiano e acquistate anteriormente al 1o settembre 1991;  - 8 000 t di carni bovine disossate detenute dall'organismo di intervento italiano e acquistate anteriormente al 1o settembre 1991;  - 4 000 t di carni bovine non disossate (quarti anteriori e posteriori) detenute dall'organismo di intervento spagnolo e acquistate anteriormente al 1o maggio 1991;  - 4 000 t di quarti anteriori non disossati detenuti dall'organismo di intervento spagnolo e acquistati anteriormente al 1o maggio 1991.  2. Tali carni devono essere importate in Unione Sovietica.  3. Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, la vendita è effettuata in conformità delle disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 2539/84 e (CEE) n. 2824/85.  A tale vendita non si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n. 985/81 della Commissione (10). Tuttavia, qualora l'imballaggio dei quarti anteriori o posteriori non disossati risulti lacerato o insudiciato, le autorità competenti possono  autorizzare che detti pezzi vengano riavvolti in un nuovo imballaggio dello stesso tipo, sempreché ciò avvenga sotto il loro controllo e prima che la merce sia presentata, per la spedizione, all'ufficio doganale di partenza.  4. La qualità e i prezzi minimi di cui all'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 sono indicati nell'allegato I.  5. Le offerte sono valide solo se:  - riguardano contemporaneamente carni detenute dagli organismi di intervento italiano e spagnolo;  - riguardano un quantitativo minimo globale di 10 000 t in peso del prodotto, detenute da entrambi gli organismi di intervento, di cui un quantitativo minimo di 2 000 t, in peso del prodotto, detenute dall'organismo di intervento spagnolo;  - per le carni detenute dall'organismo di intervento italiano le offerte si riferiscono per l'81,4 % a carni con osso e per il 18,6 % di carni disossate, calcolate in peso del prodotto;  - nel caso di quarti anteriori e posteriori con osso, esse vertono su un peso uguale di quarti posteriori e quarti anteriori e contengono un prezzo unico per tonnellata, espresso in ecu per il quantitativo di carni con osso indicato nell'offerta;  - per quanto riguarda le carni disossate, le offerte vertono su una partita contenente tutti i tagli figuranti nell'allegato II, secondo la ripartizione ivi indicata e recano un prezzo unico per tonnellata, espresso in ecu, della partita così composta.   6. Subito dopo aver presentato l'offerta o la domanda di acquisto, l'operatore è tenuto ad inviare una copia della stessa mediante telescritto alla Commissione delle Comunità europee, divisione VI/D/2, rue de la Loi 130, B-1049 Bruxelles (telex: 220 37  b Agrec).  7. Il maggiore offerente ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2173/79 della Commissione (11) è l'offerente che offre il prezzo medio con la ponderazione più elevata.  8. Gli organismi di intervento procedono alla conclusione del contratto di vendita solo dopo aver verificato, in collaborazione con i servizi della Commissione, l'osservanza delle condizioni previste ai paragrafi 5, 6 e 7.  9. Sono prese in considerazione solamente le offerte pervenute agli organismi d'intervento interessati entro le ore 12 del 25 settembre 1991.  10. Gli interessati possono informarsi sui quantitativi e sui luoghi di magazzinaggio rivolgendosi agli indirizzi indicati nell'allegato III.  Articolo 2  1. In deroga al disposto dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 2539/84, il termine di presa in consegna ivi definito è portato a tre mesi.  2. L'esportazione dei prodotti di cui all'articolo 1 deve aver luogo entro cinque mesi dalla data di conclusione del contratto di vendita.  Articolo 3  1. L'importo della cauzione prevista dall'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 è pari a 30 ECU/100 kg.  2. L'importo della cauzione prevista dall'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84 è di:  - 300 ECU/100 kg di carni con osso;  - 500 ECU/100 kg di carni disossate.  Articolo 4  Le carni vendute nel quadro del presente regolamento non beneficiano di restituzioni all'esportazione.  L'ordine di ritiro di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 569/88, la dichiarazione di esportazione ed eventualmente l'esemplare di controllo T 5 sono completati dalla dicitura:  « Sin restitución [Reglamento (CEE) no 2742/91];  Uden restitution [Forordning (EOEF) nr. 2742/91];  Keine Erstattung [Verordnung (EWG) Nr. 2742/91];  ÷ùñssò aaðéóôñïoeÞ [êáíïíéóìueò (AAÏÊ) áñè. 2742/91];  Without refund [Regulation (EEC) No 2742/91];  Sans restitution [Règlement (CEE) no 2742/91];  Senza restituzione [Regolamento (CEE) n. 2742/91];  Zonder restitutie [Verordening (EEG) nr. 2742/91];  Sem restituiçao [Regulamento (CEE) no 2742/91]. »  Articolo 5  Nell'allegato, parte I del regolamento (CEE) n. 569/88, « Prodotti destinati all'esportazione nello stato in cui sono ritirati dalle scorte di intervento », sono aggiunti il seguente punto 104 e la relativa nota in calce:  « 104. Regolamento (CEE) n. 2742/91 della Commissione, del 18 settembre 1991, relativo alla vendita mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84 di carni bovine detenute da taluni organismi di intervento e destinate ad essere  esportate (104).   (104) GU n. L 262 del 19. 9. 1991, pag. 13. »  Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.   Fatto a Bruxelles, il 18 settembre 1991. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24. (2) GU n. L 150 del 15. 6. 1991, pag. 16. (3) GU n. L 238 del 6. 9. 1984, pag. 13. (4) GU n. L 170 del 30. 6. 1987, pag. 23. (5) GU n. L 268 del 10. 10. 1985, pag. 14. (6) GU n. L 241 del 13. 9. 1980,  pag. 5. (7) GU n. L 83 del 3. 4. 1991, pag. 6. (8) GU n. L 55 dell'1. 3. 1988, pag. 1. (9) GU n. L 249 del 5. 9. 1991, pag. 9. (10) GU n. L 99 del 10. 4. 1981, pag. 38. (11) GU n. L 251 del 5. 10. 1979, pag. 12.    ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ É ANEXO I - BILAG I - ANHANG I -  - ANNEX I - ANNEXE I - ALLEGATO I - BIJLAGE I - ANEXO I         Estado miembro  Productos  Cantidades (toneladas)  Precio mínimo expresado en ecus por tonelada  Medlemsstat  Produkter  Maengde (tons)  Mindstepriser i ECU/ton  Mitgliedstaat  Erzeugnisse  Mengen (Tonnen)  Mindestpreise, ausgedrueckt in  ECU/Tonne  ÊñUEôïò ìÝëïò  Ðñïúueíôá  Ðïóueôçôaaò (ôueíïé)  AAëUE÷éóôaaò ôéìÝò ðùëÞóaaùò aaêoeñáaeueìaaíaaò óaa Ecu áíUE ôueíï  Member State  Products   Quantities (tonnes)  Minimum prices expressed in ecus per tonne  État membre  Produits  Quantités (tonnes)  Prix minimaux exprimés en écus par tonne  Stato membro  Prodotti  Quantità (tonnellate)  Prezzi minimi espressi in ecu per tonnellata  Lid-Staat   Produkten  Hoeveelheid (ton)  Minimumprijzen uitgedrukt in ecu per ton  Estado-membro  Produtos  Quantidade (toneladas)  Preço mínimo expresso em ecus por tonelada       España  - Cuartos delanteros, provenientes de:     Categoría A, clases U, R y O  2  000  485   - Cuartos traseros, provenientes de:  4 000    Categoría A, clases U, R y O  2 000  485   - Cuartos delanteros, provenientes de:     Categoría A, clases U, R y O  4 000  365  Italia  - Quarti posteriori, provenienti da:     categoria A,  classi U, R e O  17 500  485   - Quarti anteriori, provenienti da:     categoria A, classi U, R e O  17 500  485   - Carne disossata proveniente da:     categoria A  8 000  700 (1)      (1) Precio mínimo por cada tonelada de producto de acuerdo  con la distribución contemplada en el Anexo II.  (1) Minimumpris pr. ton produkt efter fordelingen i bilag II.  (1) Mindestpreis je Tonne des Erzeugnisses gemaess der in Anhang II angegebenen Zusammensetzung.  (1) AAëUE÷éóôç ôéìÞ áíUE ôueíï ðñïúueíôïò óýìoeùíá ìaa ôçí êáôáíïìÞ ðïõ áíáoeÝñaaôáé óôï ðáñUEñôçìá ÉÉ.  (1) Minimum price per tonne of products made up according to the percentages referred to in Annex II.  (1) Prix minimum par tonne de produit selon la répartition visée à l'annexe II.  (1) Prezzo minimo per tonnellata di prodotto secondo la ripartizione indicata nell'allegato II.  (1) Minimumprijs per ton produkt volgens de in bijlage II aangegeven verdeling.  (1) Preço mínimo por tonelada de produto segundo a repartiçao indicada no anexo II.     ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ ÉÉ ANEXO II - BILAG II - ANHANG II -  - ANNEX II - ANNEXE II - ALLEGATO II - BIJLAGE II - ANEXO II  Distribución del lote contemplado en el cuarto guión del apartado 5 del artículo 1  Fordeling af det i artikel 1, stk. 5, fjerde led, omhandlede parti  Zusammensetzung der in Artikel 1 Absatz 5 vierter Gedankenstrich genannten Partie  ÊáôáíïìÞ ôçò ðáñôssaeáò ðïõ áíáoeÝñaaôáé óôï UEñèñï 1 ðáñUEãñáoeïò 5 ôÝôáñôç ðaañssðôùóç  Repartition of the lot meant in the fourth subparagraph of Article 1 (5)  Répartition du lot visé à l'article 1er paragraphe 5 quatrième tiret  Composizione della partita di cui all'articolo 5, quarto trattino  Verdeling van de in artikel 1, lid 5, vierde streepje, bedoelde partij  Repartiçao do lote referido no no 5, quarto travessao, do artigo 1o   Cortes  Porcentaje en peso  Udskaeringer  Vaegtprocent  Teilstuecke  Gewichtsanteile  ÔaaìUE÷éá  Ðïóïóôue ôïõ âUEñïõò  Cuts  Weight percentage  Découpes  Pourcentage du poids  Tagli  Percentuale del peso  Deelstukken  % van het totaalgewicht   Cortes  Percentagem do peso  Roastbeef Scamone Fesa esterna Fesa interna Noce Girello Garretto/pesce Collo/sottospalla Spalle/garretto Pancia Petto Sottospalla Collo  9,3 5,7 6,6 8,6 5,5 2,3 4,5 14,1 16,8 14,5 8,9 1,6 1,6  Lote total Vareparti i alt  Partie insgesamt Óýíïëï ðáñôssaeáò Total lot Lot total Totale della partita Totale partij Lote total   100,0 %   ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ ÉÉÉ ANEXO III - BILAG III - ANHANG III -  - ANNEX III - ANNEXE III - ALLEGATO III - BIJLAGE III - ANEXO III  Direcciones de los organismos de intervención - Interventionsorganernes adresser - Anschriften der Interventionsstellen -  AEéaaõèýíóaaéò ôùí ïñãáíéóìþí ðáñaaìâUEóaaùò - Addresses of the intervention agencies - Adresses des organismes d'intervention - Indirizzi degli organismi d'intervento - Adressen van de interventiebureaus - Endereços dos organismos de intervençao   ESPAÑA:  Servicio nacional de productos agrarios (SENPA)   c/ Beneficencia 8   E-28004 Madrid   Tel. 347 63 10 / 347 65 00   Télex 23427 SENPA E   Telefax 521 98 32 / 522 43 87  ITALIA:  Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo  (AIMA)   Via Palestro 81   I-00185 Roma   Tel. 47 49 91   Telex 61 30 03