CELEX: C1996/336/17
Language: it
Date: 1996-11-09 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 11 luglio 1996 nei procedimenti riuniti C-71/94, C-72/94 e C-73/94 (domande di pronuncia pregiudiziale del Bundesgerichtshof): Eurim-Pharm Arzneimittel GmbH contro Beiersdorf AG e a. (Riconfezionamento di prodotti muniti di marchio - Art. 36 del Trattato CE)

9 . 11 . 96         . I IT |                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 336/9
dell' art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal de commerce di                             SENTENZA DELLA CORTE
Parigi , nel procedimento dinanzi ad esso pendente tra                                         11 luglio 1996
Syndicat français de l' Express international ( SFEI ) e a . e La
Poste e a ., domanda vertente sull' interpretazione degli             nei procedimenti riuniti C-71 /94 , C-72/94 e C-73/94
artt. 92 e 93 del Trattato CE, la Corte, composta dai signori         ( domande di pronuncia pregiudiziale del Bundesge­
G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, C.N. Kakouris, J.-P.             richtshof): Eurim-Pharm Arzneimittel GmbH contro
Puissochet e G. Hirsch , presidenti di sezione, G.F. Mancini,                               Beiersdorf AG e a. (')
C. Gulmann ( relatore ), J.L. Murray, P. Jann e H. Ragne­              (Riconfezionamento di prodotti muniti di marchio —
malm, giudici; avvocato generale : F.G. Jacobs; cancelliere :                             Art. 36 del Trattato CE)
signora D. Louterman-Hubeau , amministratore principale,                                        ( 96/C 336/ 17 )
ha pronunciato , l' I 1 luglio 1996 , una sentenza il cui
dispositivo è del seguente tenore :
                                                                                       (Lingua processuale: il tedesco)
1 ) Un giudice nazionale, cui è stato chiesto di trarre le
     conseguenze della violazione dell'art. 93 , n . 3 , ultima       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
     frase, del Trattato, in pendenza di un ricorso parallelo          blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
     alla Commissione, la quale non si sia ancora pronun­
     ciata sul quesito se le misure statali di cui trattasi
     costituiscano o meno aiuti di Stato, non è tenuto né a           Nei procedimenti riuniti C-71 /94 , C-72/94 e C-73/94 ,
     declinare la propria competenza né a sospendere il               aventi ad oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale
     procedimento fino alla decisione della Commissione sul           proposte alla Corte, a norma dell'art . 177 del Trattato CE ,
     carattere di tali misure. Per determinare se queste ultime       dal Bundesgerichtshof, nelle cause dinanzi ad esso pendenti
                                                                      tra Eurim-Pharm Arzneimittel GmbH e Beiersdorf AG
     dovessero essere notificate alla Commissione, il giudice
     nazionale può essere indotto ad interpretare e ad                ( procedimento C-71 /94 ), e Boehringer Ingelheim KG ( pro­
     applicare la nozione di aiuto . In caso di dubbio, può           cedimento C-72/94 ), e Farmitalia Carlo Erba GmbH
     chiedere chiarimenti alla Commissione. Inoltre, può o            ( procedimento C-73/94 ), domande vertenti sull' interpreta­
                                                                      zione dell' art . 36 del Trattato CE in relazione al diritto dei
     deve, in conformità all'art. 1 77, secondo e terzo comma,
     del Trattato CE, sottoporre alla Corte una questione             marchi , la Corte, composta dai signori G.C. Rodríguez
     pregiudiziale. In caso di consultazione della Commis­            Iglesias, presidente, C.N. Kakouris , J.-P . Puissochet e G.
     sione o di rinvio pregiudiziale alla Corte, esso deve            Hirsch, presidenti di sezione, G.F. Mancini , J.C. Moitinho
     valutare la necessità di disporre misure provvisorie, per        de Almeida , C. Gulmann ( relatore ), P. Jann e H. Ragne­
     la salvaguardia degli interessi delle parti in attesa della      malm, giudici ; avvocato generale : F.G. Jacobs, cancellieri :
     sua pronuncia definitiva.                                        H. von Holstein, vicecancelliere , e signora L. Hewlett,
                                                                      amministratore , ha pronunciato l' il luglio 1996 una
                                                                      sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
2 ) La fornitura di assistenza logistica e commerciale da
     parte di un'impresa pubblica alle sue controllate di
     diritto privato attive in un settore aperto alla libera           L'art. 36 del Trattato CE dev'essere interpretato nel senso
     concorrenza può costituire un aiuto di Stato ai sensi             che il titolare di un diritto di marchio può avvalersi di tale
     dell'art. 92 del Trattato CE quando la remunerazione              diritto per impedire ad un importatore di smerciare un
      ricevuta come contropartita è inferiore a quella che            prodotto che è stato messo in commercio in un altro Stato
     sarebbe stata richiesta in condizioni normali di mer­             membro dal titolare o con il suo consenso, qualora il detto
      cato .
                                                                       importatore abbia riconfezionato il prodotto in una nuova
                                                                       confezione esterna attraverso la quale il marchio apposto
                                                                       sulla confezione originale è stato reso visibile o qualora egli
3 ) Un giudice nazionale cui sia stato chiesto di disporre la          abbia modificato il contenuto e l'aspetto di una confezione
      ripetizione di aiuti deve accogliere tale domanda allor­         esterna originale, lasciandovi però il marchio apposto dal
      ché constati che gli aiuti di cui trattasi non sono stati        fabbricante, a meno che:
      notificati alla Commissione, a meno che, a motivo di
      circostanze eccezionali, tale ripetizione sia inoppor­           — sia provato che l'esercizio del diritto di marchio da parte
      tuna .                                                               del titolare per opporsi allo smercio dei prodotti
                                                                           riconfezionati con il detto marchio contribuirebbe ad
                                                                           isolare artificiosamente i mercati nazionali nell'ambito
4 ) Il beneficiario di un aiuto che non verifichi se questo sia            della Comunità. Ciò si verifica , in particolare, qualora il
      stato notificato alla Commissione conformemente                      titolare abbia messo in commercio , in vari Stati membri,
      all'art. 93 , n. 3 , del Trattato CE, non può essere                 un prodotto farmaceutico identico in confezioni diverse
      considerato civilmente responsabile sulla base del solo              e il riconfezionamento effettuato dall'importatore, da un
      diritto comunitario .                                                lato, sia necessario per lo smercio del prodotto nello
                                                                           Stato membro dell'importazione e, dall'altro , avvenga
                                                                           secondo modalità tali che lo stato originario del pro­
(') GU n . C 76 del 12 . 3 . 1994 .
                                                                           dotto non può risultarne alterato . Per contro , tale
                                                                           condizione non implica che debba essere dimostrato che
                                                                           il titolare del marchio abbia cercato deliberatamente di
                                                                           isolare i mercati nazionali nella Comunità :
 ---pagebreak--- N. C 336/ 10            IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           9 . 11 . 96
— sia provato che il riconfezionamento non può alterare lo                                  SENTENZA DELLA CORTE
    stato originario del prodotto contenuto nella confe­                                             11 luglio 1996
    zione. Ciò si verifica, in particolare, qualora Vimporta­
     tore si sia limitato ad effettuare operazioni che non              nella causa C-228/94 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
     comportano rischi di alterazione, ossia, ad esempio , a            dalla High Court of Justice of England and Wales, Queen's
     togliere placchette alveolate dalla confezione esterna             Bench Division ): Stanley Charles Atkins contro Wrekin
     originale ed a metterle assieme ad una o più confezioni                      District Council , Department of Transport (')
     originali in una nuova confezione esterna, oppure ad                (Parità tra uomini e donne — Riduzioni sulle tariffe di
     inserirle in un'altra confezione originale, ad apporre              trasporto pubblico passeggeri — Ambito di applicazione
     etichette autoadesive su confezioni esterne originali o su         ratione materiae della direttiva 79/7/CEE — Collegamento
     placchette alveolate o ad accludere alla confezione un                                      con l'età pensionabile)
     nuovo foglietto di avvertenze per l'uso o di informazioni.                                       ( 96 /C 336/ 18 )
     Spetta al giudice nazionale valutare se la mozzatura delle
     placchette alveolate o la ristampa dei numeri delle partite
     su tali placchette siano effettuate in modo da escludere
     qualsiasi rischio concreto di alterazione dello stato                                   (Lingua processuale: l'inglese)
     originario delle compresse ivi contenute. Si deve ritenere
     che ciò si verifichi qualora, tra l'altro , tali operazioni
     siano autorizzate e controllate da una pubblica autorità
     per garantire Vintegrità del prodotto. Spetta del pari al           (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
     giudice nazionale accertare che lo stato originario del             blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
     prodotto contenuto nella confezione non sia indiretta­
     mente alterato dal fatto che, segnatamente, la confezione
     esterna o interna del prodotto riconfezionato o un
     nuovo foglietto di avvertenze per l'uso o di informazioni
     non contengano talune informazioni importanti o con­                Nel procedimento C-228/94 , avente ad oggetto la domanda
                                                                         di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
     tengano informazioni inesatte, oppure che la confezione
     del prodotto riconfezionato non sia stata realizzata in             dell' art. 177 del Trattato CE, dalla High Court of Justice of
     modo da proteggere sufficientemente il prodotto;                    England and Wales , Queen's Bench Division ( Regno Unito ),
                                                                         nella causa dinanzi ad essa pendente fra Stanley Charles
                                                                         Atkins e Wrekin District Council, Department of Transport,
— siano indicati chiaramente sulla nuova confezione l'au­                domanda vertente sull' interpretazione della direttiva del
      tore del riconfezionamento del prodotto e il nome del              Consiglio 19 dicembre 1978 , 79/7/CEE, relativa alla gra­
      fabbricante di questo e tali indicazioni siano stampate in         duale attuazione del principio di parità di trattamento tra gli
      modo tale che una persona dotata di vista normale e che            uomini e le donne in materia di sicurezza sociale ( GU 1979 ,
      presta una normale attenzione sia in grado di compren­             L 6 , pag . 24 ), la Corte, composta dai signori G.C. Rodriguez
      derle. Non occorre invece indicare che il riconfeziona­            Iglesias, presidente , C.N. Kakouris , D.A.O. Edward , presi­
      mento è stato effettuato senza l'autorizzazione del                denti di sezione , G.F. Mancini , J.C. Moitinho de Almeida ,
      titolare del marchio;                                              P.J.G. Kapteyn ( relatore ), P. Jann , H. Ragnemalm e L.
                                                                          Sevón, giudici; avvocato generale : M.B. Elmer, cancelliere :
                                                                          H. von Holstein , cancelliere aggiunto, ha pronunciato,
— la presentazione del prodotto riconfezionato non sia atta               l' I 1 luglio 1996 , una sentenza il cui dispositivo è del
      a nuocere alla reputazione del marchio e a quella del suo           seguente tenore :
      titolare -,
                così, la confezione non dev'essere difettosa, di
      cattiva qualità o grossolana. Spetta al giudice nazionale
      accertare se il fatto di inserire in una confezione esterna
      unica tanto confezioni esterne originali quanto plac­               L 'art. 3,n . 1 , della direttiva del Consiglio 1 9 dicembre 1 978,
      chette alveolate sfuse costituisca un confezionamento               79/7/CEE, relativa alla graduale attuazione del principio di
      grossolano atto a nuocere alla reputazione del marchio .            parità di trattamento tra gli uomini e le donne in materia di
       Quanto alla mozzatura delle placchette alveolari, com­             sicurezza sociale, dev'essere interpretato nel senso che un
      pete allo stesso giudice valutare in concreto se tale               regime come quello previsto alla section 93 , n . 7, del
       operazione sia effettuata in modo tale che la reputazione          Transport Act del 1985 , e attuato e gestito dal Wrekin
       del marchio possa risentirne, e                                    District Council, in forza del quale sono concesse riduzioni
                                                                          sui trasporti pubblici a talune categorie di persone, ed in
 — l'importatore, prima di mettere in vendita il prodotto                 particolare a talune persone anziane, non rientra nell'am­
       riconfezionato, ne informi il titolare del marchio e gli           bito di applicazione della direttiva .
       fornisca, su sua richiesta, un campione del prodotto
       riconfezionato.
                                                                           (') GU n . C 275 dell'I . 10 . 1994 .
 (•) GU n . C 120 del 30 . 4 . 1994 .