CELEX: 52006SC0787
Language: it
Date: 2006-06-21 00:00:00
Title: Raccomandazione decisione del Consiglio recante abrogazione della decisione 2005/184/CE sull’esistenza di un disavanzo eccessivo a Cipro

Avviso legale importante

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52006SC0787

Raccomandazione decisione del Consiglio recante abrogazione della decisione 2005/184/CE sull’esistenza di un disavanzo eccessivo a Cipro  /* SEC/2006/0787 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 21.06.2006SEC(2006) 787 definitivoRaccomandazioneDECISIONE DEL CONSIGLIOrecante abrogazione della decisione 2005/184/CE sull’esistenza di un disavanzo eccessivo a Cipro(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. IntroduzioneL’articolo 104 del trattato stabilisce che gli Stati membri devono evitare disavanzi pubblici eccessivi e fissa la procedura per la loro individuazione e l’adozione di interventi correttivi. La procedura per i disavanzi eccessivi (PDE)  specificata inoltre dal regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio “per l'accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi”[1], che costituisce parte integrante del patto di stabilità e crescita.Conformemente al protocollo, allegato al trattato, relativo alla procedura per i disavanzi eccessivi, la Commissione fornisce i dati per l’attuazione della PDE. Nell’ambito dell’applicazione di detto protocollo, gli Stati membri sono tenuti a comunicare due volte all’anno (entro il 1° aprile e entro il 1° ottobre) i dati relativi al disavanzo e al debito pubblici e altre variabili connesse, come stabilito dall’articolo 4 del regolamento (CE) n. 3605/93 del Consiglio[2].Il 7 aprile 2004 la Commissione ha pubblicato le previsioni di primavera 2004[3]. Secondo queste previsioni, che hanno preso in considerazione i dati indicati dal governo cipriota nel marzo 2004, a Cipro il disavanzo delle amministrazioni pubbliche  salito da oltre il 4½% del PIL nel 2002 a circa il 6¼% nel 2003, superando pertanto il valore di riferimento del 3% stabilito nel trattato. La relazione della Commissione indicava inoltre che il rapporto tra debito pubblico lordo e PIL, che aveva raggiunto il 72¼% del PIL nel 2003, si sarebbe discostato ulteriormente dal valore di riferimento del 60% del PIL stabilito dal trattato per arrivare al 74½% nel 2004. Sulla base di tali dati, il 12 maggio 2004 la Commissione ha avviato la procedura per i disavanzi eccessivi a carico di Cipro con l'adozione della relazione di cui all'articolo 104, paragrafo 3, del trattato[4]. Il 24 maggio 2004 le autorità cipriote hanno presentato il programma di convergenza relativo al periodo 2004-2007, che confermava un disavanzo pari al 6¼% del PIL nel 2003 e avanzava la previsione di un rapporto tra debito pubblico e PIL del 75¼% nel 2004. Tenuto conto di tutti i fattori significativi indicati in detta relazione e del parere formulato dal Comitato economico e finanziario conformemente all'articolo 104, paragrafo 4, la Commissione ha adottato il 24 giugno 2004 un parere ai sensi dell'articolo 104, paragrafo 5, secondo il quale a Cipro esisteva un disavanzo eccessivo. Il 5 luglio 2004 il Consiglio ha adottato una decisione[5] in tal senso, a norma dell'articolo 104, paragrafo 6.Contemporaneamente, il Consiglio ha adottato un parere sul programma di convergenza di Cipro del 24 maggio, conformemente al regolamento (CE) n. 1466/97[6] del Consiglio, del 7 luglio 1997, e una raccomandazione rivolta a Cipro, a norma dell'articolo 104, paragrafo 7, del trattato, al fine di far cessare la situazione di disavanzo eccessivo.2. Raccomandazioni formulate nell’ambito della PDEIl Consiglio ha raccomandato al governo cipriota di porre “ fine quanto prima alla presente situazione di disavanzo eccessivo ”. Nello specifico il Consiglio ha raccomandato “che il governo cipriota attui con determinazione le misure previste nel programma di convergenza del maggio 2004; in particolare, che adotti entro il 5 novembre 2004 misure efficaci per raggiungere l'obiettivo di portare il disavanzo al di sotto del 3% del PIL nel 2005 in modo credibile e sostenibile, come specificato nel parere del Consiglio del 5 luglio 2004 sul programma di convergenza presentato nel maggio 2004”. Il Consiglio ha inoltre raccomandato che “ il governo cipriota garantisca che venga interrotta la crescita del rapporto debito/PIL nel 2004, come specificato nel parere del Consiglio sul programma di convergenza ”.Nel formulare raccomandazioni per la correzione del disavanzo eccessivo, il Consiglio invitava inoltre le autorità cipriote “ a provvedere affinché il risanamento di bilancio prosegua anche dopo la correzione del disavanzo eccessivo fino al raggiungimento di una posizione di bilancio a medio termine prossima al pareggio o in attivo ”.Il 22 dicembre 2004 la Commissione  pervenuta alla conclusione[7] che le autorità cipriote erano intervenute con misure efficaci per conseguire gli obiettivi in materia di disavanzo fissati per il 2005, rispettando il temine ultimo del 5 novembre fissato dalla raccomandazione del Consiglio, cosa di cui il Consiglio ha preso atto in data 18 gennaio 2005.A norma dell'articolo 104, paragrafo 12, del trattato, si deve abrogare la decisione del Consiglio riguardante la presenza di un disavanzo eccessivo, sulla base di una raccomandazione della Commissione, quando, a giudizio del Consiglio, lo Stato membro interessato ha posto rimedio a tale disavanzo eccessivo.3. Andamento del disavanzo fino al 2005La comunicazione dell’aprile 2006 nel quadro della procedura per i disavanzi eccessivi (trasmessa il 22 marzo 2006 e pubblicata da Eurostat il 24 aprile 2006) stimava che il disavanzo delle amministrazioni pubbliche nel 2005 era stato pari al 2,4% del PIL (tabella 1). L’obiettivo fissato nel programma di convergenza del maggio 2004, confermato dalla legge di bilancio per il 2005 approvata dal parlamento nel dicembre 2004, era pari al 2,9% del PIL, mentre l’ultimo aggiornamento del programma di convergenza, trasmesso il 14 dicembre 2005, fissava un obiettivo del 2,5% del PIL. Secondo il bilancio 2005, l’aggiustamento doveva essere conseguito mediante sia un aumento delle entrate sia un contenimento delle spese. Sul lato delle entrate le misure consistevano in un mix di interventi strutturali (le aliquote IVA sono state ritoccate verso l’alto nel maggio 2004, in linea con l’acquis, e nel 2005 tale ritocco ha esercitato il suo effetto sull’intero esercizio) e una tantum (un condono fiscale che ha consentito di aumentare le entrate di tre quarti di punto nel 2004 e di quasi un punto percentuale nel 2005). La crescita della spesa nominale  stata frenata fissando un tetto alla crescita nominale delle spese correnti e delle spese in conto capitale, mantenendo contributi e trasferimenti correnti al livello dell’inflazione e elevando l’età pensionabile dei dipendenti pubblici. I risultati migliori del previsto si spiegano con le elevate entrate fiscali generate dalla crescita economica, a sua volta dovuta quasi interamente ai consumi interni e accompagnata da una robusta crescita dell’occupazione. Le entrate del condono fiscale, inoltre, sono risultate superiori alle aspettative. Inoltre, il disavanzo del 2004 (di poco superiore al 4% del PIL)  risultato inferiore a quello stimato alla fine del 2004 (circa il 4¾% del PIL) al momento dell’approvazione del bilancio 2005. E i risultati avrebbero potuto anche essere migliori se una parte degli effetti dell’anno base e delle entrate aggiuntive non fosse stata neutralizzata da eccedenze di spesa. Per quanto il tetto alle retribuzioni sia stato generalmente rispettato e le spese in conto capitale siano diminuite in termini nominali, i trasferimenti sociali sono aumentati del 13%.Tabella 1: Andamento del bilancio nel 2003-2005 (come % del PIL) |Realizzazione | 2003 | 2004 | 2005 |Saldo di bilancio delle amministrazioni pubbliche | -6,3 | -4,1 | -2,4 |- Totale delle entrate | 39,1 | 39,7 | 42,3 |Di cui: imposte correnti | 26,2 | 25,6 | 26,9 |contributi sociali | 7,1 | 7,8 | 8,4 |- Totale delle spese | 45,3 | 43,8 | 44,7 |Di cui: consumi collettivi | 10,9 | 9,9 | 10,0 |trasferimenti in natura | 9,0 | 8,2 | 8,3 |trasferimenti diversi da quelli in natura | 11,4 | 12,2 | 12,9 |pagamento d'interessi | 3,4 | 3,2 | 3,4 |formazione lorda di capitale fisso | 3,4 | 4,1 | 3,2 |Saldo primario | -2,8 | -0,9 | 1,0 |Pm Onere fiscale | 33,2 | 33,4 | 35,3 |Pm Saldo corretto per il ciclo (1) 1 | -6,1 | -3,9 | -2,1 |Pm Misure una tantum (2) | 1,8 | 1,0 | 0,9 |Pm Saldo strutturale (1-2)1 | -7,9 | -4,9 | -3,0 |Pm Saldo strutturale primario 1 | -4,4 | -1,7 | 0,4 |Pm PIL in termini reali (variazione percentuale annuale) | 1,9 | 3,9 | 3,8 |I pagamenti d'interessi e i saldi di bilancio comprendono operazioni di “swap”, secondo la definizione nell'ambito della procedura per disavanzi eccessivi. Le entrate e la spesa complessive sono conformi alle definizioni armonizzate del SEC 95. 1 Previsioni economiche di primavera 2006 dei servizi della Commissione. Fonte: Servizi della Commissione. |Complessivamente nel 2005 il disavanzo ha registrato un miglioramento di circa il 4% del PIL rispetto al 2003 e di circa l’1¾% rispetto al 2004. Le entrate generate dalle misure temporanee sono ammontate a circa l’1% del PIL sia nel 2004 che nel 2005. Il saldo primario  ritornato in territorio positivo per la prima volta dal 2002. Nello specifico, nel 2005 si  registrato un avanzo primario pari all’1% del PIL, mentre nel 2003 e nel 2004 si erano registrati disavanzi primari pari a, rispettivamente, il 3% e l’1% del PIL. Valutato sulla base dei mutamenti stimati del saldo strutturale (ossia la variazione del saldo corretto per il ciclo al netto di misure una tantum e di misure temporanee) il miglioramento del saldo delle amministrazioni pubbliche ha richiesto uno sforzo di bilancio di circa 5 punti percentuali del PIL tra il 2003 e il 2005, anni in cui il disavanzo strutturale  passato dall’8% al 3% del PIL.4. Prospettive di bilancio per il 2006 e oltreSecondo le previsioni di primavera 2006 dei servizi della Commissione, nel 2006 il disavanzo delle amministrazioni pubbliche dovrebbe attestarsi di poco al di sopra del 2% del PIL (tabella 2), circa un quarto di punto percentuale in più rispetto all’obiettivo ufficiale. Tale differenza si spiega principalmente con lo scenario di crescita più ottimistico contenuto nelle stime ufficiali di Cipro. Secondo l'aggiornamento del programma di convergenza del 2005, quest’anno il PIL dovrebbe aumentare del 4,2%, mentre le previsioni di primavera 2006 dei servizi della Commissione stimano al 3,8% la crescita del PIL. È previsto che l’avanzo primario rimanga all’1% del PIL, in quanto la riduzione del disavanzo pubblico rispetto al 2005 (un po’ più di un quarto di punto percentuale sul PIL) corrisponderebbe esattamente alla prevista riduzione del pagamento di interessi.Tabella 2: Proiezioni relative alle finanze delle pubbliche amministrazioni (come % del PIL) |2005 | 2006 | 2007 |PC | COM. | PC | COM. (1) |Saldo di bilancio delle amministrazioni pubbliche | -2,4 | -1,9 | -2,1 | -1,8 | -2,0 |- Totale delle entrate | 42,3 | 41,9 | 41,8 | 41,9 | 41,8 |Di cui: imposte correnti | 26,9 | 26,9 | 26,9 | 27,0 | 26,8 |contributi sociali | 8,4 | 8,1 | 8,1 | 8,1 | 8,1 |- Totale delle spese | 44,7 | 43,8 | 43,9 | 43,7 | 43,8 |Di cui: - consumi collettivi | 10,0 | 9,5 | 9,8 | 9,0 | 9,8 |- trasferimenti diversi da quelli in natura | 12,9 | 11,4 | 11,4 | 11,5 | 11,4 |- pagamento d'interessi | 3,4 | 3,1 | 3,1 | 3,0 | 3,0 |- formazione lorda di capitale fisso | 3,2 | 3,4 | 3,4 | 3,4 | 3,4 |Saldo primario | 1,0 | 1,2 | 1,0 | 1,2 | 1,0 |Pm Saldo corretto per il ciclo (1) | -2,1 | -1,8 | -1,9 | -1,8 | -2,0 |Pm Misure una tantum (2) | 0,9 | 0,3 | 0,3 | 0,3 | 0,3 |Pm Saldo strutturale (1-2) | -3,0 | -2,1 | -2,2 | -2,1 | -2,3 |Pm Saldo strutturale primario | 0,4 | 1,0 | 0,9 | 0,9 | 0,7 |Pm PIL in termini reali (variazione percentuale annuale) | 3,8 | 4,2 | 3,8 | 4,2 | 3,8 |Fonti: Comunicazione dell’aprile 2006 nell'ambito della PDE per il 2005, aggiornamento (dicembre 2005) del programma di convergenza (PC) e previsioni di primavera 2006 della Commissione (COM). I saldi strutturale e corretto per il ciclo per il programma di convergenza calcolati dalla Commissione sulla base di indicazioni fornite dal programma (le differenze rispetto alle previsioni della Commissione riflettono scenari macroeconomici differenti). Le entrate e la spesa complessive del programma di convergenza sono state aumentate dell’1,9% del PIL, conformemente alle definizioni armonizzate del SEC 95. (1) Nell’ipotesi abituale che non intervengano cambiamenti di politica. |Una volta detratte le misure una tantum e altre misure temporanee dal saldo corretto per il ciclo, il miglioramento strutturale dovrebbe ammontare a circa tre quanti di punto percentuale del PIL, collocando il disavanzo strutturale del 2006 a circa il 2¼%. Il livello previsto del disavanzo strutturale permette di conseguire il miglioramento annuale minimo dello 0,5% del PIL fissato nel patto di stabilità e crescita e si muove in direzione di una credibile e sostenibile correzione del disavanzo eccessivo, confermata anche dalle proiezioni di bilancio per il 2007 contenute nelle previsioni di primavera 2006 dei servizi della Commissione. Nell’ipotesi abituale che non intervengano cambiamenti di politica, e tenendo conto di entrate una tantum di poco superiori a un quarto di punto del PIL, il saldo strutturale dovrebbe rimanere sostanzialmente immutato (a circa il 2¼% del PIL). Il mancato miglioramento del saldo strutturale nel 2007 riflette il previsto peggioramento della posizione netta di Cipro rispetto al bilancio UE, in quanto gli aiuti compensativi temporanei connessi all’adesione all’UE sono terminati nel 2006.Secondo il parere del Consiglio[8] sul programma di convergenza aggiornato di Cipro, relativo al periodo 2005-2009, le misure previste dalle autorità cipriote nel periodo in questione dovrebbero permettere un ulteriore risanamento delle finanze pubbliche fino al 2009, quando il disavanzo dovrebbe avvicinarsi a ½% del PIL. Dopo avere raggiunto ¾% del PIL nel 2005, l’avanzo primario dovrebbe aumentare progressivamente fino all’1¾% del PIL nel 2009[9]. Il disavanzo strutturale dovrebbe diminuire da circa il 3% del PIL nel 2005 a circa lo 0,5% del PIL nel 2009, ovvero un miglioramento medio annuo di circa mezzo punto percentuale del PIL. Tenendo conto dei risultati stimati per il 2005 e dei rischi connessi alla realizzazione degli obiettivi di bilancio, gli orientamenti di bilancio delineati nel programma appaiono sufficienti a garantire il quasi raggiungimento entro il 2009 degli obiettivi di medio termine indicati nel programma dalle autorità cipriote. Negli anni successivi alla correzione del disavanzo eccessivo, il ritmo dell’avvicinamento all’obiettivo di medio termine del programma dovrebbe consentire il raggiungimento di una posizione prossima al pareggio, ovvero a un livello adeguato[10] in quanto si situerebbe nella forchetta indicata per gli Stati membri dell’area dell’euro e dell’ERM II nel patto di stabilità e crescita e nel codice di condotta[11]. Il Consiglio ritiene inoltre che la strategia di bilancio illustrata nel programma garantisca un margine di sicurezza sufficiente per evitare il superamento del valore di riferimento del disavanzo (3% del PIL) nel quadro di fluttuazioni macroeconomiche normali a partire dal 2008 in poi.5. Debito pubblicoNel 2005 il rapporto tra debito pubblico lordo e PIL  sceso al 70¼%, dal 71¾% nel 2004, grazie all’avanzo primario registrato e alla crescita elevata, i cui effetti sulla riduzione del debito, tuttavia, sono stati parzialmente neutralizzati dall’accumulazione di attività finanziarie in forma di depositi in fondi di ammortamento presso la banca centrale (tabella 3).Secondo la legge di bilancio per il 2006, il rapporto tra debito pubblico e PIL dovrebbe diminuire ulteriormente per attestarsi al 67% nel 2006. Anche le previsioni di primavera 2006 dei servizi della Commissione indicano una riduzione, anche se di minore entità, del rapporto tra debito pubblico e PIL (dal 70¼% nel 2005 al 69% nel 2006). La differenza tra le previsioni della Commissione e quelle indicate nella legge di bilancio si spiega con proiezioni differenti del saldo primario e della crescita del PIL nominale (proiezioni differenti dell’effetto valanga) e con il fatto che le previsioni della Commissione non includono gli effetti sulla riduzione del debito generati da una riduzione dei fondi di ammortamento (se tali effetti venissero presi in considerazione, la proiezione scenderebbe al 68% del PIL). Sulla base delle politiche rese note finora, i servizi della Commissione prevedono un ulteriore calo del rapporto debito- PIL, che dovrebbe scendere al 67¾% nel 2007. Soprattutto in prospettiva della prevista diminuzione dei fondi di ammortamento, l’aggiornamento del programma di convergenza relativo al 2005 prevede ulteriori riduzioni del rapporto debito-PIL (64% nel 2007, 57% nel 2008 e 53½% nel 2009). Il sopramenzionato parere del Consiglio relativo al programma di convergenza conclude che, sulla base della valutazione dei rischi insiti nella realizzazione del programma, il rapporto debito/PIL sembra ridursi in maniera sufficiente, avvicinandosi al valore di riferimento (60% del PIL).Tabella 3: Dinamiche del debito |2003 | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 |PC | COM. | PC | COM. (1) |Rapporto debito pubblico lordo/PIL(2) | 69,7 | 71,7 | 70,3 | 67,0 | 69,1 | 64,0 | 67,8 |Variazioni del rapporto debito/PIL | 4,5 | 1,9 | -1,3 | -3,5 | -1,2 | -3,0 | -1,3 |Fattori che contribuiscono alla variazione del rapporto debito pubblico lordo/PIL: |- Saldo primario | 2,8 | 0,9 | -1,0 | -1,2 | -1,0 | -1,2 | -1,0 |- “Effetto valanga” | -0,8 | -1,0 | -1,1 | -1,6 | -1,0 | -1,2 | -1,0 |- Pagamento d'interessi | 3,4 | 3,2 | 3,4 | 3,1 | 3,1 | 3,0 | 3,0 |- Aggiustamento stock/flussi | 2,5 | 2,0 | 0,8 | -0,8 | 0,8 | -0,6 | 0,7 |Di cui: |- Differenza tra cassa e competenze | 0,6 | 0,3 | 0,3 | 0,0 | 0,0 |- Accumulazione netta di attività finanziarie | 1,8 | 1,6 | 0,3 | -0,6 | -0,4 |di cui: Privatizzazioni | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 |- Effetti sulla valutazione e aggiustamenti residui | 0,1 | 0,1 | 0,1 | 0,0 | 0,0 |Fonti: Comunicazione dell’aprile 2006 nell'ambito della PDE per il 2005, aggiornamento (dicembre 2005) del programma di convergenza (PC) e previsioni di primavera 2006 della Commissione (COM). (1) Nell’ipotesi abituale che non intervengano cambiamenti di politica (2) La variazione nel rapporto debito pubblico lordo/PIL può essere scomposta come segue: [pic] dove t è l’indice di tempo; D, PD, Y e SF indicano rispettivamente l’entità del debito pubblico, il disavanzo primario, il PIL nominale e l’aggiustamento stock/flussi e i e y rappresentano il costo medio del debito e la crescita del PIL nominale. I termini tra parentesi rappresentano l’“effetto valanga” : |6. CONCLUSIONIIl disavanzo delle pubbliche amministrazioni  sceso dal 4,1% del PIL nel 2004 al 2,4% nel 2005, collocandosi quindi al di sotto del valore di riferimento del 3% del PIL. Le misure che hanno permesso di ridurre il disavanzo sono per la maggior parte di carattere permanente. Il saldo strutturale, ovvero il saldo di bilancio corretto per il ciclo al netto delle misure una tantum e di altre misure temporanee,  migliorato di circa il 2% del PIL. Secondo le previsioni di primavera 2006 elaborate dai servizi della Commissione, il disavanzo nominale dovrebbe scendere al 2¼% del PIL nel 2006 e, se non intervengono cambiamenti di politica, al 2% nel 2007. Ciò indica che il disavanzo  stato riportato al di sotto della soglia del 3% del PIL con interventi credibili e sostenibili.Il debito pubblico lordo  diminuito, passando dal 71¾% del PIL nel 2004 al 70¼% nel 2005 e sembra ridursi quindi in maniera sufficiente verso il valore di riferimento del 60% del PIL. Secondo le previsioni della primavera 2006 dei servizi della Commissione, il rapporto debito/PIL, per quanto ancora al di sopra del valore di riferimento (60% del PIL), dovrebbe continuare a diminuire per attestarsi al 69% del PIL nel 2006 e al 68% nel 2007 (nell’ipotesi che non intervengano cambiamenti di politica).Da questa valutazione complessiva si può concludere che Cipro ha posto rimedio alla situazione di disavanzo eccessivo. Di conseguenza, la Commissione raccomanda al Consiglio di abrogare la decisione relativa alla presenza di un disavanzo eccessivo a Cipro.RaccomandazioneDECISIONE DEL CONSIGLIOrecante abrogazione della decisione 2005/184/CE sull’esistenza di un disavanzo eccessivo a CiproIL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 104, paragrafo 12,vista la raccomandazione della Commissione,considerando quanto segue:1.  Con decisione 2005/184/CE[12] del Consiglio, successiva a una raccomandazione formulata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 104, paragrafo 6 del trattato, si  constatata la presenza di un disavanzo eccessivo a Cipro.2.  A norma dell’articolo 104, paragrafo 7, del trattato e dell’articolo 3, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1467/97, il 5 luglio 2004 il Consiglio ha formulato una raccomandazione a Cipro, invitando lo Stato membro a correggere il disavanzo eccessivo entro, al massimo, la fine del 2005. La raccomandazione  stata resa pubblica. Nello specifico il Consiglio ha raccomandato al governo cipriota di attuare con determinazione le misure previste nel programma di convergenza del maggio 2004; in particolare, di adottare entro il 5 novembre 2004 misure efficaci per portare il disavanzo al di sotto del 3% del PIL nel 2005 in modo credibile e sostenibile. Il Consiglio ha inoltre raccomandato di porre un freno all'aumento del rapporto debito/PIL nel 2004 e di invertirne la tendenza negli anni successivi. Il Consiglio ha invitato inoltre le autorità cipriote a provvedere affinché il risanamento di bilancio prosegua verso l’obiettivo di medio termine anche dopo la correzione del disavanzo eccessivo.3.  A norma dell'articolo 104, paragrafo 12 del trattato, la decisione del Consiglio riguardante l'esistenza di un disavanzo eccessivo deve essere abrogata quando, a giudizio del Consiglio, il disavanzo eccessivo nello Stato membro in questione  stato corretto.4.  Conformemente al protocollo, allegato al trattato, relativo alla procedura per i disavanzi eccessivi, la Commissione fornisce i dati per l’attuazione di tale procedura. Nell’ambito dell’applicazione di detto protocollo, gli Stati membri sono tenuti a comunicare due volte all’anno (entro il 1° aprile e entro il 1° ottobre) i dati relativi al disavanzo e al debito pubblici e altre variabili connesse, come stabilito dall’articolo 4 del regolamento (CE) n. 3605/93 del Consiglio, del 22 novembre 1993, relativo all'applicazione del protocollo sulla procedura per i disavanzi eccessivi, allegato al trattato che istituisce la Comunità europea[13].5.  In base ai dati forniti dalla Commissione (Eurostat), conformemente all’articolo 8 octies del regolamento (CE) n. 3605/93, dopo la notifica trasmessa da Cipro anteriormente al 1° aprile 2006, e alle previsioni di primavera 2006 dei servizi della Commissione, sono giustificate le seguenti conclusioni:6.  Il disavanzo delle pubbliche amministrazioni  stato ridotto dal 4,1% del PIL nel 2004 al 2,4% nel 2005, ovvero al di sotto del valore di riferimento del 3% del PIL. L’obiettivo fissato nell’aggiornamento del programma di convergenza del maggio 2004 era pari al 2,9% del PIL, mentre quello indicato nell’ultimo aggiornamento del programma di convergenza del dicembre 2005 era pari al 2,5% del PIL. La riduzione del disavanzo al di sotto del valore di riferimento nel 2005  conforme alla raccomandazione formulata ai sensi dell’articolo 104, paragrafo 7. Nel 2005 l'aggiustamento finanziario  stato realizzato grazie all’aumento delle entrate e al contenimento della spesa. Per quanto alcune misure una tantum abbiano contribuito a ridurre il disavanzo, il risanamento di bilancio a Cipro  stato conseguito soprattutto mediante misure strutturali. Il disavanzo strutturale (ossia il disavanzo corretto per il ciclo, al netto di misure una tantum e di altre misure temporanee)  sceso al di sotto del 3% del PIL, mentre era pari a quasi il 5% nel 2004 e all’8% nel 2003.7.  Le previsioni di primavera 2006 dei servizi della Commissione prevedono, per tale anno, un’ulteriore riduzione del disavanzo che dovrebbe attestarsi al 2¼% del PIL, grazie soprattutto a misure di carattere strutturale. Si tratta di un dato di poco superiore all’obiettivo ufficiale di un disavanzo dell’1,9% del PIL indicato nell'aggiornamento del programma di stabilità del dicembre 2005. Per il 2007 le previsioni di primavera indicano un ulteriore diminuzione del disavanzo, che dovrebbe attestarsi al 2% del PIL, sempreché non intervengano cambiamenti nelle politiche. Ciò indica che il disavanzo  stato riportato al di sotto della soglia del 3% del PIL con interventi credibili e sostenibili, conformemente alla raccomandazione formulata ai sensi dell’articolo 104, paragrafo 7.8.  Il debito pubblico  diminuito, passando dal 71¾% del PIL nel 2004 al 70¼% nel 2005. Secondo le previsioni di primavera 2006 dei servizi della Commissione, il rapporto debito/PIL, dovrebbe diminuire ulteriormente per attestarsi al 69% del PIL nel 2006 e al 68% nel 2007. Il ritmo della riduzione del debito verso il valore di riferimento del 60% del PIL  conforme alla raccomandazione formulata ai sensi dell’articolo 104, paragrafo 7.9.  Secondo il parere del Consiglio del 14 marzo 2006 sul programma di convergenza aggiornato di Cipro, relativo al periodo 2005-2009, le misure previste dalle autorità cipriote nel periodo in questione dovrebbero consentire di portare il disavanzo strutturale allo 0,5% del PIL entro il 2009, raggiungendo così l’obiettivo di medio termine fissato dalle stesse autorità. Tenendo conto dei risultati stimati per il 2005 e dei rischi connessi alla realizzazione degli obiettivi di bilancio, gli orientamenti di bilancio delineati nel programma appaiono sufficienti a garantire il quasi raggiungimento entro il 2009 degli obiettivi di medio termine indicati nel programma. Negli anni successivi alla correzione del disavanzo eccessivo, il ritmo di avvicinamento all’obiettivo di medio termine previsto dal programma  sostanzialmente in linea con il patto di stabilità e crescita.10.  Occorre pertanto abrogare la decisione 2005/184/CE.HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Da una valutazione complessiva risulta che a Cipro  stato posto rimedio alla situazione di disavanzo eccessivo.Articolo 2La decisione 2005/184/CE  abrogata.Articolo 3La Repubblica di Cipro  destinataria della presente decisione.Fatto a Bruxelles, addì 11 luglio 2006.Per il ConsiglioIl presidente [1] GU L 209 del 2.8.1997, pag. 6. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1056/2005 (GU L 174 del 7.7.2005, pag. 5).[2] GU L 332 del 31.12.1993, pag. 7. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2103/2005 (GU L 337 del 22.12.2005, pag. 1).[3] Le previsioni di primavera 2004 della Commissione sono disponibili al seguente indirizzo web: http://europa.eu.int/comm/economy_finance/publications/european_economy/2004/ee204en.pdf.[4] Il testo integrale della relazione  disponibile al seguente indirizzo web: http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/country/edp/edprep2004_cy.pdf[5] Decisione 2005/184/CE del Consiglio, pubblicata il 9.3.2005 nella Gazzetta ufficiale: GU L 62, pag. 19.[6] GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1055/2005 (GU L 174 del 7.7.2005, pag. 1).[7] http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/edp/comm_comm_22_dec_en.pdf[8] Parere del Consiglio http://register.consilium.eu.int/pdf/en/06/st07/st07380.en06.pdf. Valutazione tecnica: http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/country/commwd/cy/com_cy20052006.pdf[9] Parere del Consiglio: http://register.consilium.eu.int/pdf/en/06/st07/st07380.en06.pdf.Valutazione tecnica:http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/country/commwd/cy/com_cy20052006.pdf[10] L’obiettivo di bilancio di medio termine può variare per i singoli Stati membri da una situazione prossima al pareggio a una situazione in attivo. Per gli Stati membri dell’area dell’euro e dell’ERM II, ciò si tradurrebbe in una forchetta compresa tra – 1% del PIL e una situazione di pareggio o attivo, in termini corretti per il ciclo, e al netto delle misure una tantum e temporanee.[11] Regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1055/2004 (GU L 174 del 7.7.2005, pag. 1) - e (CE) n. 1467/97 - GU L 209 del 2.8.1997, pag. 6. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1056/2006 (GU L 174 del 7.7.2005, pag. 5) – e risoluzione del Consiglio europeo sul patto di stabilità e crescita del luglio 1997. Il codice di condotta  reperibile al seguenti indirizzo web:http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/codeofconduct_en.pdf.[12] GU L 62 del 9.3.2005, pag. 19.[13] GU L 332 del 31.12.1993, pag. 7. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2103/2005 (GU L 337 del 22.12.2005, pag. 1).