CELEX: C2003/112/64
Language: it
Date: 2003-05-10 00:00:00
Title: Causa T-68/03: Ricorso della società Olympic Airways contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 24 febbraio 2003

C 112/32                   IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           10.5.2003
    ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                              4 marzo 2003                                     —     annullare la decisione della seconda commissione di
                                                                                     ricorso dell’Ufficio 5 dicembre 2002 nel fascicolo R
                                                                                     1072/2000-2;
nella causa T-316/02, Marie Claude Girardot contro Com-
               missione delle Comunità europee (1)                             —     condannare il convenuto alle spese.
(Funzionari — Ricorso di annullamento — Diniego di
ammissione alle prove di un concorso — Irregolarità del
                                                                               Motivi e principali argomenti
procedimento amministrativo preliminare — Irricevibilità
               manifesta del ricorso d’annullamento)
                                                                               Richiedenti il marchio          Frank Dann e Andreas Backer
                                                                               comunitario:
                            (2003/C 112/62)
                                                                               Marchio comunitario di          Il marchio verbale «HOOLIGAN»
                     (Lingua processuale: il francese)                         cui si richiede la registra-    — domanda n. 7179, depositata
                                                                               zione:                          per prodotti della classe 25
                                                                               Titolare del diritto di         La ricorrente
Nella causa T-316/02, Marie Claude Girardot, residente in                      marchio e del segno
L’Haye les Roses (Francia) con l’avv. É. Boigelot, con domicilio               rivendicato in sede di
eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità                       opposizione:
europee (agenti: sigg.re F. Clotuche-Duvieusart e H. Tserepa-
Lacombe), avente ad oggetto un’istanza d’annullamento del                      Marchio o segno rivendi-        Il marchio denominativo francese
rigetto della candidatura della ricorrente alle prove del concor-              cato in sede di opposi-         ed il marchio denominativo inter-
so interno COM/R/502211/01, il Tribunale (Prima Sezione),                      zione:                          nazionale «OLLY GAN» registrati
composto dai sigg. B. Vesterdorf, presidente, R.M. Moura                                                       tra l’altro per prodotti della clas-
Ramos e H. Legal, giudici, cancelliere: sig. M. Jung, ha                                                       se 25 (articoli di abbigliamento)
pronunciato il 4 marzo 2003 un’ordinanza il cui dispositivo è
del seguente tenore:                                                           Decisione della divisione       Rigetto della domanda di registra-
                                                                               di opposizione:                 zione
1)    Il ricorso è irricevibile.                                               Decisione della commis-         Annullamento della decisione del-
                                                                               sione di ricorso:               la divisione di opposizione
2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
                                                                               Motivi di ricorso:              Violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b),
                                                                                                               del regolamento (CE) n. 40/94
( 1) GU C 305 del 7.12.2002.
                                                                                                               nonché della nozione legale di
                                                                                                               rischio di confusione.
Ricorso della Société Provençale d’Achat et de Gestion
(SPAG) contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato                       Ricorso della società Olympic Airways contro la Commis-
              interno, proposto il 20 febbraio 2003                            sione delle Comunità europee, proposto il 24 febbraio
                                                                                                               2003
                             (Causa T-57/03)
                                                                                                         (Causa T-68/03)
                            (2003/C 112/63)
                                                                                                         (2003/C 112/64)
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                    (Lingua di processo: il greco)
Il 20 febbraio 2003 la Société Provençale d’Achat et de
Gestion (SPAG), con sede in Marseille (Francia), rappresentata                 Il 24 febbraio 2003, la società Olympic Airways, con sede in
dall’avv.ta Katia Manhaeve, con domicilio eletto in Lussembur-                 Leoforos Syngrou 96-100, 117 41, Atene, Grecia, rappresenta-
go, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle                    ta dagli avv.ti Denis Waelbroek, Efthymios Bourtzalas, Julian
Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizza-                  Ellison, Mathew Hall, Andreas Kalogeropoulos, Charis Tagaras
zione nel mercato interno. I sig.ri Frank Dann e Andreas                       e Aristeïdis Chiotelis, ha proposto, dinanzi al Tribunale di
Backer, Frankfurt am Main (Germania), erano anch’essi parti                    primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso.                          Commissione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- 10.5.2003               IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         C 112/33
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               —     la ricorrente afferma inoltre che l’ultima parte dell’aiuto
                                                                                  di Stato autorizzato dalla decisione 1999/332/CE non è
—     annullare in tutto o in parte, ai sensi degli art. 230-                     mai stata versata e che la convenuta era al corrente di
      231 del Trattato CE, la decisione della Commissione                         tale fatto e lo aveva approvato; esso costituirebbe una
      11 dicembre 2002 (C(2002) 4831 def.) relativa a un aiuto                    modifica del programma di ristrutturazione approvata
      concesso dalla Grecia alla ricorrente.                                      anche dalla convenuta. In base a tali affermazioni la
                                                                                  ricorrente invoca una violazione del principio del legitti-
                                                                                  mo affidamento e la violazione di un requisito essenziale
—     condannare la convenuta alle spese.                                         di procedura da parte della convenuta, la quale attualmen-
                                                                                  te allega una violazione del programma iniziale, mentre
                                                                                  essa stessa aveva consentito a che tale programma
                                                                                  non fosse completato. La ricorrente invoca altresì una
                                                                                  violazione del principio del ne bis in idem, in quanto il
Motivi e principali argomenti                                                     mancato versamento dell’ultima parte dell’aiuto di Stato
                                                                                  costituirebbe una sanzione da parte della convenuta, che
                                                                                  avrebbe in tal modo esaurito, una volta per tutte, il suo
La ricorrente è una compagnia aerea con sede in Grecia. Con                       diritto di imporre sanzioni.
la decisione impugnata sono stati dichiarati incompatibili con
il mercato comune, ai sensi dell’art. 87, n. 1, CE, taluni aiuti
alla ristrutturazione concessi dalla Grecia alla ricorrente, in
quanto non erano più rispettate le condizioni alle quali la
decisione 1999/332/CE aveva subordinato tali aiuti. La stessa
decisione dichiarava incompatibili con il mercato comune i
nuovi aiuti concessi dalla Grecia alla ricorrente, sotto forma di
tolleranza di fronte al fatto che la ricorrente continuava a non
pagare i contributi per la previdenza sociale, l’IVA, la tassa
denominata «spatosimo», nonché le tasse e i canoni di affitto
dovuti agli aeroporti. La convenuta ha ingiunto alla Grecia di
adottare tutti i provvedimenti necessari per recuperare presso              Ricorso della Tokay Carbon Co., Ltd. contro la Commis-
la ricorrente gli aiuti summenzionati.                                       sione delle Comunità europee, proposto il 3 marzo 2003
La ricorrente invoca i motivi seguenti a sostegno del suo                                            (Causa T-71/03)
ricorso:
—     errori manifesti di apprezzamento e di valutazione,
                                                                                                     (2003/C 112/65)
      violazioni dell’obbligo di motivazione, errori di diritto,
      violazioni delle norme relative all’onere della prova
      nonché violazioni del diritto ad essere sentito per quanto
      riguarda le conclusioni della convenuta secondo le quali                                  (Lingua di processo: l’inglese)
      la Grecia avrebbe mancato di conformarsi a taluni degli
      impegni che si era assunti e che sono menzionati
      nelle decisioni 1999/332/CE e 94/696/CE. La ricorrente
      considera inoltre che vi sia stata violazione o erronea
      applicazione dell’art. 87, n. 3, lett. c), del Trattato CE, in
      quanto la convenuta ha omesso di esaminare a sufficienza              Il 3 marzo 2003 la Tokay Carbon Co., Ltd., Giappone,
      o correttamente se l’aiuto approvato nel 1998, potesse                rappresentata dagli avv.ti Gerwin Van Gerven e Thomas
      essere considerato conforme a tale articolo.                          Franchoo, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
                                                                            dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                            un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
—     errori manifesti di apprezzamento e di valutazione,
      violazioni dell’obbligo di motivazione, errori di diritto,
      violazione delle norme relative all’onere della prova,
      violazione del diritto ad essere sentito e violazione del
      principio di certezza del diritto per quanto riguarda le              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      constatazioni effettuate dalla convenuta a proposito del
      nuovo aiuto accordato dalla Grecia alla ricorrente sotto
                                                                            —     annullare l’art. 3 della decisione della Commissione
      forma di tolleranza per il mancato pagamento di tasse e
                                                                                  17 dicembre 2002, C (2002) 5083 finale nella pratica
      canoni di affitto, come precedentemente esposto;
                                                                                  COMP/E-2/37.667 — Grafiti speciali, nella parte in cui
                                                                                  infligge un’ammenda di EUR 6,97 milioni alla ricorrente
—     sviamento di potere da parte della convenuta in quanto,                     o, in subordine, ridurre sostanzialmente tale ammenda;
      secondo le affermazioni della ricorrente, il movente della
      decisione impugnata è il desiderio di dare «il colpo di
      grazia» alla ricorrente o almeno di indebolirla;                      —     condannare la Commissione alle spese.