CELEX: 52017PC0382
Language: it
Date: 2017-07-19
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce una posizione dell'Unione europea in vista dell'adozione di una decisione del comitato APE istituito dall'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, concernente l'adesione della Repubblica di Croazia all'Unione europea e le modifiche all'elenco dei paesi e territori associati all'Unione europea

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 19.7.2017
            COM(2017) 382 final
            2017/0160(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che stabilisce una posizione dell'Unione europea in vista dell'adozione di una decisione del comitato APE istituito dall'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, concernente l'adesione della Repubblica di Croazia all'Unione europea e le modifiche all'elenco dei paesi e territori associati all'Unione europea
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               •Motivi e obiettivi della proposta
            
            
               
                  La proposta in allegato costituisce lo strumento giuridico per la definizione della posizione da adottare a nome dell'Unione in un organismo istituito da un accordo tra l'Unione europea e paesi terzi. Si riferisce in particolare all'attuazione dell'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra (in seguito denominato "l'accordo"), per quanto riguarda l'adozione di una decisione del comitato APE istituito dall'accordo; la decisione del comitato APE è allegata alla decisione del Consiglio.
               
               
                  L'accordo è stato firmato il 29 agosto 2009 ed è stato applicato a titolo provvisorio dal 14 maggio 2012.
               
               
                  L'accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, alle condizioni in esso indicate e, dall'altra, ai territori degli Stati dell'Africa orientale e australe firmatari (Madagascar, Maurizio, Seychelles e Zimbabwe). 
               
               
                  L'articolo 67 dell'accordo dispone che il comitato APE può decidere le misure transitorie o di adeguamento eventualmente necessarie per quanto riguarda l'adesione di nuovi Stati membri all'Unione europea. La Repubblica di Croazia ha aderito all'Unione europea il 1° luglio 2013 e ha depositato il suo atto di adesione all'accordo il 22 marzo 2017. 
               
               
                  L'allegato IX del protocollo 1 dell'accordo contiene un elenco di paesi e territori d'oltremare ai fini di tale protocollo che non pregiudica lo status di tali paesi e territori né la sua evoluzione. L'articolo 70 dell'accordo dispone che gli allegati e i protocolli di tale accordo ne costituiscono parte integrante e possono essere rivisti e/o modificati dal comitato APE. 
               
               
                  Saint Barthélemy (FR) è diventato un territorio d'oltremare associato all'Unione europea il 1° gennaio 2012. Mayotte (FR) è diventata una regione ultraperiferica dell'Unione europea il 1° gennaio 2014. Nella stessa data è entrata in vigore la decisione 2013/755/UE del Consiglio, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare all'Unione europea, che si applica a tutti i paesi e territori d'oltremare elencati nell'allegato II del TFUE. L'elenco dei paesi e territori d'oltremare di cui all'allegato IX del protocollo 1 dell'accordo dovrebbe pertanto essere aggiornato.
               
               
                  L'Unione europea dovrebbe quindi definire la posizione da assumere in merito all'adozione di una decisione del comitato APE concernente l'adesione della Repubblica di Croazia all'Unione europea e le modifiche all'elenco dei paesi e territori associati all'Unione europea.
               
               
                  La presente decisione del Consiglio contiene in allegato un progetto di decisione che dovrà essere adottato dal comitato APE. 
               
            
            
               •Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
            
            
               
                  La presente proposta attua la politica commerciale comune dell'Unione nei confronti di paesi terzi partner, sulla base delle disposizioni del suddetto accordo. Le modifiche all'accordo proposte sono coerenti con il TFUE e l'accordo. 
               
            
            
               •Coerenza con le altre normative dell'Unione
            
            
               
                  Le modifiche all'accordo proposte sono coerenti con le altre normative dell'Unione.
               
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               •Base giuridica
            
            
               
                  La base giuridica della presente decisione del Consiglio è il TFUE, in particolare l'articolo 207 in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9. 
               
            
            
               •Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) 
            
         
         
            
               
                  Conformemente all'articolo 3 del TFUE, la politica commerciale comune è definita come competenza esclusiva dell'Unione. Il principio di sussidiarietà non è pertanto applicabile.
               
            
            
               •Proporzionalità
            
            
               
                  La presente proposta è necessaria al fine di attuare gli impegni internazionali dell'Unione stabiliti nell'accordo. 
               
            
            
               •Scelta dell'atto giuridico
            
            
               
                  La presente proposta è conforme all'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE, che prevede l'adozione da parte del Consiglio delle decisioni relative agli accordi internazionali. Non vi è nessun altro atto giuridico che potrebbe essere impiegato per conseguire l'obiettivo espresso nella presente proposta.
               
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO
            
            
               •Valutazioni ex post / Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               •Consultazioni dei portatori di interessi
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               •Assunzione e uso di perizie
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               •Valutazione d'impatto
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               •Efficienza normativa e semplificazione
            
            
               
                  La proposta non è soggetta alle procedure REFIT; non comporta costi per le PMI e non pone problemi dal punto di vista dell'ambiente digitale. 
               
            
            
               •Diritti fondamentali
            
            
               
                  La proposta non ha conseguenze per la tutela dei diritti fondamentali nell'Unione.
               
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               
                  Nessuna. 
               
            
         
         
            
               5.ALTRI ELEMENTI
            
            
               •Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               •Documenti esplicativi (per le direttive)
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               •Illustrazione dettagliata delle singole disposizioni della proposta
            
            
               
                  La proposta mira ad adottare una posizione dell'Unione in merito a una decisione che deve essere adottata dall'organismo istituzionale congiunto dell'accordo, vale a dire il comitato APE. La clausola di adesione di cui all'articolo 66 dell'accordo prevede l'"adesione automatica" della Croazia all'accordo mediante deposito di un atto di adesione presso il Segretariato generale del Consiglio dell'UE. Per quanto riguarda le successive modifiche necessarie a seguito dell'adesione, la clausola di adesione prevede una decisione del comitato APE. 
               
               
                  Per quanto riguarda le modifiche all'elenco dei paesi e territori d'oltremare, l'articolo 70 dell'accordo dispone che gli allegati e i protocolli di tale accordo ne costituiscono parte integrante e possono essere rivisti e/o modificati dal comitato APE.
               
            
            
               2017/0160 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               che stabilisce una posizione dell'Unione europea in vista dell'adozione di una decisione del comitato APE istituito dall'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, concernente l'adesione della Repubblica di Croazia all'Unione europea e le modifiche all'elenco dei paesi e territori associati all'Unione europea
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207 e l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               visto l'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra
                  1
               ,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra (in seguito denominato "l'accordo") è applicato a titolo provvisorio dal 14 maggio 2012.
            
            
               (2)Il trattato relativo all'adesione della Repubblica di Croazia all'Unione europea è stato firmato il 9 dicembre 2011 ed è entrato in vigore il 1° luglio 2013.
            
            
               (3)La Repubblica di Croazia ha aderito all'accordo il 22 marzo 2017 mediante deposito di un atto di adesione.
            
         
         
            
               (4)A norma dell'articolo 67 dell'accordo, il comitato dell'accordo di partenariato economico ("comitato APE") può decidere le misure transitorie o di adeguamento eventualmente necessarie relativamente all'adesione di nuovi Stati membri all'Unione europea.
            
            
               (5)L'articolo 70 dell'accordo dispone che gli allegati e i protocolli di tale accordo ne costituiscono parte integrante e possono essere rivisti e/o modificati dal comitato APE.
            
            
               (6)A seguito di un cambiamento degli status di Mayotte
                  2
                e Saint-Barthélemy
                  3
               , e dell'entrata in vigore della decisione 2013/755/UE del Consiglio relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare all'Unione europea
                  4
               , l'elenco dei paesi e territori d'oltremare di cui all'allegato IX del protocollo 1 dell'accordo dovrebbe essere aggiornato.
            
            
               (7)È opportuno definire la posizione dell'Unione in merito all'adozione di una decisione del comitato APE concernente l'adesione della Repubblica di Croazia all'Unione europea e le modifiche agli status di alcuni paesi e territori associati all'Unione europea,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione dell'Unione europea in merito all'adozione di una decisione del comitato APE istituito dall'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, concernente l'adesione della Repubblica di Croazia all'Unione europea e le modifiche all'elenco dei paesi e territori associati all'Unione europea è basata sul progetto di decisione del comitato APE allegato alla presente decisione.
            
            
               Il rappresentante dell'Unione nel comitato APE può accettare modifiche minori del progetto di decisione senza un'ulteriore decisione del Consiglio.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  GU L 111 del 24.4.2012, pag. 2.
               
               
                  
                     (2)
                  Decisione 2012/419/UE del Consiglio europeo, dell'11 luglio 2012, che modifica lo status, nei confronti dell'Unione europea, di Mayotte (GU L 204 del 31.7.2012, pag. 131).
               
               
                  
                     (3)
                  Decisione 2010/718/UE del Consiglio europeo, del 29 ottobre 2010, che modifica lo status, nei confronti dell'Unione europea, dell'isola di Saint-Barthélemy (GU L 325 del 9.12.2010, pag. 4).
               
               
                  
                     (4)
                  Decisione 2013/755/UE del Consiglio, del 25 novembre 2013, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare all'Unione europea ("Decisione sull'associazione d'oltremare") (GU L 344 del 19.12.2013, pag. 1). 
               
            
      
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               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 19.7.2017
            COM(2017) 382 final
            ALLEGATO
            della
            decisione del Consiglio
            che stabilisce una posizione dell'Unione europea in vista dell'adozione di una decisione del comitato APE istituito dall'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, concernente l'adesione della Repubblica di Croazia all'Unione europea e le modifiche all'elenco dei paesi e territori associati all'Unione europea
            
               
         
         
            
               ALLEGATO 
            
            
               PROGETTO DI
            
            
               DECISIONE .../2017 
            
            
               DEL COMITATO APE
            
            
               istituito dall'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, concernente l'adesione della Repubblica di Croazia all'Unione europea e le modifiche all'elenco dei paesi e territori associati all'Unione europea
            
            
               IL COMITATO APE,
            
            
               visto l'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra (in seguito denominato "l'accordo"), firmato a Grand Baie il 29 agosto 2009 e applicato a titolo provvisorio dal 14 maggio 2012, in particolare gli articoli 63, 67 e 70
                  1
               ,
            
            
               visti il trattato relativo all'adesione della Repubblica di Croazia all'Unione europea e l'atto di adesione all'accordo depositato dalla Repubblica di Croazia il 22 marzo 2017,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, alle condizioni in esso indicate e, dall'altra, ai territori degli Stati dell'Africa orientale e australe firmatari ("Stati dell'AOA").
            
            
               (2)A norma dell'articolo 67, paragrafo 3, dell'accordo, il comitato APE può decidere le misure di adeguamento eventualmente necessarie a seguito dell'adesione di nuovi Stati membri all'Unione europea.
            
            
               (3)L'articolo 70 dell'accordo dispone che gli allegati e i protocolli di tale accordo ne costituiscono parte integrante e possono essere rivisti e/o modificati dal comitato APE.
            
            
               (4)A seguito di un cambiamento degli status di Mayotte
                  2
                e Saint-Barthélemy
                  3
               , e dell'entrata in vigore della decisione 2013/755/UE del Consiglio relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare all'Unione europea
                  4
               , l'elenco dei paesi e territori d'oltremare di cui all'allegato IX del protocollo 1 dell'accordo dovrebbe essere aggiornato,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La Repubblica di Croazia, in qualità di parte dell'accordo, prende atto e procede all'adozione, alla stregua degli altri Stati membri dell'Unione, dei testi dell'accordo nonché degli allegati, dei protocolli e delle dichiarazioni ad esso allegati.
            
            
               Articolo 2
            
            
               L'accordo è modificato come segue:
            
            
               1) l'articolo 69 è sostituito dal seguente:
            
         
         
            
               "Articolo 69
            
            
               Testi facenti fede
            
            
               Il presente accordo è redatto in due originali nelle lingue bulgara, ceca, croata, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, tutti i testi facenti ugualmente fede.".
            
            
               2) L'allegato IV del protocollo 1 è sostituito dal seguente:
            
            
               "ALLEGATO IV del Protocollo 1
            
            
               Dichiarazione su fattura
            
            
               La dichiarazione su fattura, il cui testo figura di seguito, deve essere redatta conformemente alle note a piè di pagina. Queste ultime, tuttavia, non vanno riprodotte.
            
            
               Versione bulgara
            
            
               Износителят на продуктите, обхванати от този документ (митническо разрешение № … (1)) декларира, че освен кьдето е отбелязано друго, тези продукти са с … преференциален произход (2).
            
            
               Versione spagnola
            
            
               El exportador de los productos incluidos en el presente documento (autorización aduanera n o … (1)) declara que, salvo indicación en sentido contrario, estos productos gozan de un origen preferencial … (2).
            
            
               Versione croata
            
            
               Izvoznik proizvoda obuhvaćenih ovom ispravom (carinsko ovlaštenje br … (1)) izjavljuje da su, osim ako je drukčije izričito navedeno, ovi proizvodi … (2) preferencijalnog podrijetla. 
            
            
               Versione ceca
            
            
               Vývozce výrobků uvedených v tomto dokumentu (číslo povolení … (1)) prohlašuje, že kromě zřetelně označených, mají tyto výrobky preferenční původ v … (2).
            
            
               Versione danese
            
            
               Eksportøren af varer, der er omfattet af nærværende dokument, (toldmyndighedernes tilladelse nr. … (1)), erklærer, at varerne, medmindre andet tydeligt er angivet, har præferenceoprindelse i … (2).
            
            
               Versione tedesca
            
            
               Der Ausführer (Ermächtigter Ausführer; Bewilligungs-Nr. … (1)) der Waren, auf die sich dieses Handelspapier bezieht, erklärt, dass diese Waren, soweit nicht anderes angegeben, präferenzbegünstigte … (2) Ursprungswaren sind.
            
            
               Versione estone
            
         
         
            
               Käesoleva dokumendiga hõlmatud toodete eksportija (tolli kinnitus nr. … (1)) deklareerib, et need tooted on … (2) sooduspäritoluga, välja arvatud juhul, kui on selgelt näidatud teisiti.
            
            
               Versione greca
            
            
               Ο εξαγωγέας των προϊόντων που καλύπτονται από το παρόν έγγραφο (άδεια τελωνείου υπ'αριθ. … (1)) δηλώνει ότι, εκτός εάν δηλώνεται σαφώς άλλως, τα προϊόντα αυτά είναι προτιμησιακής καταγωγής … (2).
            
            
               Versione inglese
            
            
               The exporter of the products covered by this document (customs authorisation No … (1)) declares that, except where otherwise clearly indicated, these products are of … (2) preferential origin.
            
            
               Versione francese
            
            
               L'exportateur des produits couverts par le présent document (autorisation douanière no … (1)) déclare que, sauf indication claire du contraire, ces produits ont l'origine préférentielle … (2).
            
            
               Versione italiana
            
            
               L'esportatore delle merci contemplate nel presente documento (autorizzazione doganale n. … (1)) dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale … (2).
            
            
               Versione lettone
            
            
               To produktu eksportētājs, kuri ietverti šajā dokumentā (muitas atļauja Nr. … (1)), deklarē, ka, izņemot tur, kur ir citādi skaidri noteikts, šiem produktiem ir preferenciāla izcelsme … (2).
            
            
               Versione lituana
            
            
               Šiame dokumente išvardytų prekių eksportuotojas (muitinės liudijimo Nr … (1)) deklaruoja, kad, jeigu kitaip nenurodyta, tai yra … (2) preferencinės kilmės prekės.
            
            
               Versione ungherese
            
            
               A jelen okmányban szereplő áruk exportőre (vámfelhatalmazási szám: … (1)) kijelentem, hogy eltérő egyértelmű jelzés hiányában az áruk preferenciális … (2) származásúak.
            
            
               Versione maltese
            
            
               L-esportatur tal-prodotti koperti b’dan id-dokument (awtorizzazzjoni tad-dwana nru. … (1)) jiddikjara li, ħlief fejn indikat b’mod ċar li mhux hekk, dawn il-prodotti huma ta’ oriġini preferenzjali … (2).
            
            
               Versione neerlandese
            
            
               De exporteur van de goederen waarop dit document van toepassing is (douanevergunning nr. … (1)), verklaart dat, behoudens uitdrukkelijke andersluidende vermelding, deze goederen van preferentiële … oorsprong zijn (2).
            
            
               Versione polacca
            
         
         
            
               Eksporter produktów objętych tym dokumentem (upoważnienie władz celnych nr … (1)) deklaruje, że z wyjątkiem gdzie jest to wyraźnie określone, produkty te mają … (2) preferencyjne pochodzenie.
            
            
               Versione portoghese
            
            
               O abaixo-assinado, exportador dos produtos abrangidos pelo presente documento (autorização aduaneira n o . … (1)), declara que, salvo indicação expressa em contrário, estes produtos são de origem preferencial … (2).
            
            
               Versione rumena
            
            
               Exportatorul produselor ce fac obiectul acestui document (autorizația vamală nr. … (1)) declară că, exceptând cazul în care în mod expres este indicat altfel, aceste produse sunt de origine preferențială … (2).
            
            
               Versione slovena
            
            
               Izvoznik blaga, zajetega s tem dokumentom (pooblastilo carinskih organov št … (1)) izjavlja, da, razen če ni drugače jasno navedeno, ima to blago preferencialno … (2) poreklo.
            
            
               Versione slovacca
            
            
               Vývozca výrobkov uvedených v tomto dokumente (číslo povolenia … (1)) vyhlasuje, že okrem zreteľne označených, majú tieto výrobky preferenčný pôvod v … (2).
            
            
               Versione finlandese
            
            
               Tässä asiakirjassa mainittujen tuotteiden viejä (tullin lupa n:o … (1)) ilmoittaa, että nämä tuotteet ovat, ellei toisin ole selvästi merkitty, etuuskohteluun oikeutettuja … alkuperätuotteita (2).
            
            
               Versione svedese
            
            
               Exportören av de varor som omfattas av detta dokument (tullmyndighetens tillstånd nr. … (1)) försäkrar att dessa varor, om inte annat tydligt markerats, har förmånsberättigande … ursprung (2).
            
            
                     
                  
                  
                     
                        .................................................................................. (3)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        (Luogo e data)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        .................................................................................. (4)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        (Firma dell'esportatore; il nome della persona
                     
                     
                        che firma la dichiarazione deve essere inoltre indicato in modo leggibile)
                     
                  
               
            
               _________________
            
            
               Note
            
            
               (1) Se la dichiarazione su fattura è compilata da un esportatore autorizzato a norma dell'articolo 22 del presente protocollo, il numero dell'autorizzazione dell'esportatore deve essere indicato in questo spazio. Se la dichiarazione su fattura non è compilata da un esportatore autorizzato, occorre omettere le parole tra parentesi o lasciare in bianco lo spazio.
            
            
               (2) Indicazione obbligatoria dell'origine dei prodotti. Se la dichiarazione su fattura si riferisce, integralmente o in parte, a prodotti originari di Ceuta e Melilla ai sensi dell'articolo 40 del presente protocollo, l'esportatore è tenuto a indicarlo chiaramente nella dichiarazione mediante la sigla "CM".
            
            
               (3) Queste indicazioni possono essere omesse se contenute nel documento stesso.
            
         
         
            
               (4) Cfr. articolo 21, paragrafo 5, del presente protocollo. Nei casi in cui l'esportatore non è tenuto a firmare, la dispensa dall'obbligo della firma implica anche la dispensa dall'obbligo di indicare il nome del firmatario.".
            
            
               Articolo 3
            
            
               L'Unione europea comunica agli Stati dell'AOA la versione in lingua croata dell'accordo.
            
            
               Articolo 4
            
            
               1.Le disposizioni dell'accordo si applicano alle merci esportate dagli Stati dell'AOA nella Repubblica di Croazia o dalla Repubblica di Croazia negli Stati dell'AOA, purché esse risultino conformi al protocollo 1 dell'accordo e al 1° luglio 2013 siano state già spedite o si trovino in custodia temporanea, presso un deposito doganale o in una zona franca negli Stati dell'AOA o in Croazia.
            
            
               2.Nei casi di cui al paragrafo 1, il trattamento preferenziale è concesso purché, entro quattro mesi dalla data dell'entrata in vigore della presente decisione, alle autorità doganali del paese importatore sia presentata una prova dell'origine rilasciata a posteriori dalle autorità doganali del paese esportatore.
            
            
               Articolo 5
            
            
               Gli Stati dell'AOA si impegnano a non presentare rivendicazioni, richieste o rinvii e a non modificare o revocare eventuali concessioni a norma dell'articolo XXIV, paragrafo 6, e dell'articolo XXVIII del GATT 1994 o dell'articolo XXI del GATS, in relazione all'adesione della Repubblica di Croazia all'Unione europea.
            
            
               Articolo 6 
            
            
               L'allegato IX del protocollo 1 dell'accordo è sostituito dal seguente:
            
            
               "ALLEGATO IX del Protocollo 1
            
            
               Paesi e territori d'oltremare
            
            
               Ai sensi del presente protocollo, per "paesi e territori d'oltremare" si intendono i paesi e i territori di cui alla parte quarta del trattato che istituisce la Comunità europea, elencati di seguito.
            
            
               (Questo elenco non pregiudica lo status di questi paesi e territori né la sua evoluzione)
            
            
               1.Paesi e territori d'oltremare che mantengono relazioni particolari con il Regno di Danimarca:
            
            
               –Groenlandia.
            
            
               2.Paesi e territori d'oltremare che mantengono relazioni particolari con la Repubblica francese:
            
            
               –Nuova Caledonia e dipendenze,
            
            
               –Polinesia francese,
            
            
               –Saint Pierre e Miquelon,
            
         
         
            
               –Saint-Barthélemy,
            
            
               –Terre australi ed antartiche francesi,
            
            
               –Wallis e Futuna.
            
            
               3.Paesi e territori d'oltremare che mantengono relazioni particolari con il Regno dei Paesi Bassi:
            
            
               –Aruba,
            
            
               –Bonaire,
            
            
               –Curaçao,
            
            
               –Saba,
            
            
               –Sint Eustatius,
            
            
               –Sint Maarten.
            
            
               4.Paesi e territori d'oltremare che mantengono relazioni particolari con il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord:
            
            
               –Anguilla,
            
            
               –Bermuda,
            
            
               –Isole Cayman,
            
            
               –Isole Falkland,
            
            
               –Georgia del Sud e Sandwich australi,
            
            
               –Montserrat,
            
            
               –Pitcairn,
            
            
               –Sant'Elena e dipendenze,
            
            
               –Territori dell'Antartico britannico,
            
         
         
            
               –Territori britannici dell'Oceano indiano,
            
            
               –Isole Turks e Caicos,
            
            
               –Isole Vergini britanniche.".
            
            
               Articolo 7
            
            
               La presente decisione entra in vigore il [data].
            
            
               Gli articoli 3 e 4 si applicano tuttavia a decorrere dal 1° luglio 2013.
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  GU L 111 del 24.4.2012, pag. 2.
               
               
                  
                     (2)
                  Decisione 2012/419/UE del Consiglio europeo, dell'11 luglio 2012, che modifica lo status, nei confronti dell'Unione europea, di Mayotte (GU L 204 del 31.7.2012, pag. 131).
               
               
                  
                     (3)
                  Decisione 2010/718/UE del Consiglio europeo, del 29 ottobre 2010, che modifica lo status, nei confronti dell'Unione europea, dell'isola di Saint-Barthélemy (GU L 325 del 9.12.2010, pag. 4).
               
               
                  
                     (4)
                  Decisione 2013/755/UE del Consiglio, del 25 novembre 2013, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare all'Unione europea ("Decisione sull'associazione d'oltremare") (GU L 344 del 19.12.2013, pag. 1).