CELEX: 31976D0568
Language: it
Date: 1976-06-29 00:00:00
Title: 76/568/CEE: Decisione del Consiglio, del 29 giugno 1976, relativa all' associazione dei paesi e territori d' oltremare alla Comunità economica europea

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31976D0568

76/568/CEE: Decisione del Consiglio, del 29 giugno 1976, relativa all' associazione dei paesi e territori d' oltremare alla Comunità economica europea  

Gazzetta ufficiale n. L 176 del 01/07/1976 pag. 0008 - 0097

++++CONSIGLIO  DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 29 giugno 1976  relativa all ' associazione dei paesi e territori d ' oltremare alla Comunità economica europee  ( 76/568/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 136 ,  visto l ' accordo interno relativo al finanziamento ed alla gestione degli aiuti della Comunità , firmato a Bruxelles , l ' 11 luglio 1975 ,  vista la raccomandazione della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  considerando che è necessario stabilire per un nuovo periodo le disposizioni da applicare all ' associazione dei paesi e territori d ' oltremare alla Comunità economica europea , in appresso denominati « paesi e territori » ;  considerando che queste disposizioni rientrano nel contesto degli sforzi compiuti dalla Comunità economica europea per instaurare , in particolare mediante la convenzione ACP-CEE di Lomù , in appresso denominata « convenzione » , firmata il 28 febbraio 1975 , un nuovo modello di relazioni fra regioni sviluppate e regioni in via di sviluppo , compatibile con la aspirazioni della Comunità internazionale per un ordine economico più giusto equilibrato ;  considerando che le necessità di sviluppo dei paesi e territori e le esigenze della promozione del loro sviluppo industriale giustificano il mantenimento della possibilità di riscuotere dazi doganali e di stabilire restrizioni quantitative ;  considerando che , per quanto riguarda il rum , l ' arack e il tafia della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune , la decisione 76/198/CEE ( 2 ) prevede disposizioni particolari ;  considerando che l ' articolo 89 della convenzione prevede la possibilità per un paese o territorio di cui alla parte IV del trattato , divenuto indipendente , di accedere alla convenzione ; che è pertanto necessario prevedere la possibilità di adattare la presente decisione ;  considerando che fino al 25 novembre 1975 il Suriname ha fatto parte del Regno dei Paesi Basse e che è divenuto indipendente a tale data ; che esso non ha pertanto potuto sottoscrivere la convenzione ; che per tale motivo ha continuato ad essergli applicabile il regime dei paesi e territori associati a titolo della decisione del 1970 ; che è pertanto opportuno , conformemente alla sua domanda , continuare ad applicargli , in via provvisoria , il regime applicabile ai paesi e territori fino al momento in cui tale Stato potrà accedere alla convenzione ;  considerando che l ' articolo 1 dell ' accordo interno finanziario prevede che , nel caso in cui un paese o territorio divenuto indipendente acceda alla convenzione , gli importi dell ' aiuto finanziario sulle risorse del Fondo europeo di sviluppo previsti per i paesi e territori sono diminuiti e gli importi previsti per gli Stati ACP sono aumentati corrispondentemente con decisione del Consiglio ; che , per facilitare l ' applicazione futura di tale disposizione , in particolare per quanto riguarda il Suriname , e per garantire la massima equità nell ' assegnazione dell ' aiuto finanziario , occorre procedere ad una ripartizione fra , da un lato , i paesi e territori e i dipartimenti d ' oltremare della Repubblica francese , dall ' altro , i paesi e territori del Regno Unito e , infine , il suriname e le Antille olandesi ; che l ' estensione del regime del fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia ai dipartimenti francesi d ' oltremare rende necessario apportare talune adattamenti alla ripartizione dell ' aiuto finanziario fra questi tre settori ;  considerando che occorre prevedere un aiuto finanziario per i paesi e territori d ' oltremare più svantaggiate , a prescindere dalle zone cui appartengono ; che la zona nella quale è prelevato l ' importo necessario a tale aiuto deve beneficiare di una compensazione corrispondente e che a tal fine è stata adottata una decisione dal Consiglio il 29 giugno 1976 ( 3 ) ,  DECIDE :  Articolo 1  La presente decisione ha lo scopo di facilitare lo sviluppo economico e sociale e di rafforzare le strutture economiche dei paesi e territori elencati all ' allegato I , in particolare mediante lo sviluppo degli scambi commerciali , delle relazioni economiche e della cooperazione industriale fra la comunità e i paesi e territori , mediante un contributo alla salvaguardia degli interessi di quei paesi e territori la cui economia dipende in misura rilevante dall ' esportazione di prodotti di base e mediante l ' attuazione di interventi finanziari e di cooperazione tecnica .  TITOLO I  COOPERAZIONE COMMERCIALE  CAPITOLO 1  Regime degli scambi  Articolo 2  1 . Fatto salvo il paragrafo 2 , i prodotti originari dei paesi e territori sono ammessi all ' importazione nella Comunità in esenzione da dazi doganali e tasse di effetto equivalente e il trattamento loro riservato non può essere pi favorevole di quelle che gli Stati membri mutuamente si accordano .  Ai fini dell ' applicazione del primo comma non si tiene conto dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente applicati a norma degli articoli 32 , 36 e 59 dell ' atto di adesione .  2 . a ) I prodotti originari dei paesi e territori :  - enumerati nell ' elenco dell ' allegato II del trattato che siano oggetto di un ' organizzazione comune di mercato ai sensi dell ' articolo 40 del trattato , o  - soggetti , all ' importazione nella Comunità , ad una regolamentazione specifica introdotta in seguito all ' attuazione della politica agricola comune ,  sono importati nella Comunità , in deroga al regime general vigente nei confronti dei paesi terzi , alle seguenti condizioni :  i ) sono ammessi in esenzione dai dazi doganali i prodotti per i quali le disposizioni comunitarie vigenti al momento dell ' importazione non prevedono , oltre alla riscossione dei dazi doganali , l ' applicazione di altre misure relative all ' importazione ;  ii ) per i prodotti diversi da quelli contemplati sub i ) , la Comunità adotta le misure necessarie ad assicurare , come norma generale , un regime più favorevole del regime generale applicabile agli stessi prodotti originari di paesi terzi che beneficiano della clausola della nazione più favorita .  b ) Questo regime entra in vigore simultaneamente alla presente decisione e resta applicabile per tutta la durata della stessa .  Tuttavia , se la Comunità , nel periodo di applicazione della presente decisione ,  - sottopone uno o più prodotti ad un ' organizzazione comune di mercato o ad una regolamentazione specifica introdotta in seguito all ' attuazione della politica agricola comune , essa si riserva di adattare il regime d ' importazione di questi prodotti originari dei paesi e territori . In tal caso , si applica il paragrafo 2 , lettera a ) ;  - modifica un ' organizzazione comune di mercato o una regolamentazione specifica introdotta e in seguito all ' attuazione della politica agricola comune , essa si riserva di modificare il regime fissato per i prodotti originari a favore dei paesi e territori . In tal caso , la Comunità mantiene a favore dei prodotti originari dei paesi e territori un vantaggio paragonabile a quello di cui essi fruivano in precedenza nei confronti dei prodotti originari dei paesi terzi beneficiari della clausola della nazione più favorita .  c ) Qualora , durante il periodo di applicazine della presente decisione , le competenti autorità dei paesi e territori ritengano che taluni prodotti agricoli di cui alla lettera a ) , diversi da quelli soggetti ad un regime particolare , giustifichino il beneficio di un tale regime , la Commissione presenta eventualmente al Consiglio una proposta .  Articolo 3  1 . La Comunità non applica all ' importazione dei prodotti originari dei paesi e territori restrizioni quantitative o misure di effetto equivalente diverse da quelle che gli Stati membri applicano tra loro .  2 . Tuttavia il paragrafo 1 no pregiudica il regime d ' importazione riservato ai prodotti di cui all ' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera a ) , primo trattino .  Articolo 4  La presente decisione non pregiudica il trattamento che la Comunità riserva a taluni prodotti in applicazione di accordi mondiali relativi ai medesimi , di cui la Comunità è firmataria .  Articolo 5  Le autorità competenti di un paese o territorio possono mantenere o fissare , per quanto riguarda l ' importazione di prodotti originari della Comunità o degli altri paesi e territori , dazi doganali o restrizioni quantitative che esse reputano necessari , tenuto conto della attuali esigenze dello sviluppo del paese o territorio .  Articolo 6  Gli articoli 3 e 5 non pregiudicano divieti o restrizioni all ' importazione , all ' esportazione o al transito , giustificati da motivi di moralità pubblica , di ordine pubblico , di pubblica sicurezza , di tutela della salute e della vita delle persone e degli animali o di preservazione dei vegetali , di protezione del patrimonio artistico , storico o archeologico nazionali o di tutela della proprietà industriale e commerciale .  Tuttavia , tali divieti o restrizioni non devono costituire nù un mezzo di discriminazione arbitraria nù una restrizione dissimulata del commercio .  Articolo 7  1 . Il regime degli scambi applicato dai paesi e territori nei confronti della Comunità non può dar luogo ad alcuna discriminazione tra gli Stati membri nù essere meno favorevole del trattamento della nazione più favorita .  2 . Il paragrafo 1 non pregiudica la concessione , da parte di un paese o territorio a certi altri paesi o territori o ad altri paesi in via di sviluppo , di un regime più favorevole di quello concesso alla Comunità .  Articolo 8  1 . La Francia , i Paesi Bassi ed il Regno Unito trasmettono alla Commissione , entro tre mesi dall ' entrata in vigore della presente decisione , le tariffe doganali dei paesi e territori con i quali mantengono relazioni particolari .  Nella comunicazione vengono specificati i dazi doganali e le tasse di effetto equivalente che rimangono applicabili ai prodotti originari della Comunità e degli altri paesi e territori .  Gli Stati membri interessati comunicano alla Commissione anche le successive modifiche delle tariffe doganali dei paesi e territori man mano che esse vengono introdotte .  2 . La Commissione comunica agli Stati membri le tariffe doganali dei paesi e territori nonchù le loro successive modifiche e trasmette eventualmente al Consiglio le proprie osservazioni in merito .  3 . Su richiesta di uno Stato membro o della Commissione , si procede a consultazioni in sede di Consiglio su queste tariffe o sulle loro modifiche .  Articolo 9  1 . Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente decisione , la Francia , i Paesi Bassi e il Regno Unito trasmettono alla Commissione gli elenchi delle restrizioni quantitative e delle misure di effetto equivalente mantenute dai paesi e territori con i quali essi mantengono relazioni particolari .  Gli Stati membri interessati comunicano altresì alla Commissione le successive modifiche a tali misure .  2 . La Commissione trasmette agli Stati membri gli elenchi di cui al paragrafo 1 e le loro successive modifiche e trasmette eventualmente al consiglio le proprie osservazioni in merito .  3 . Su richiesta di uno Stato membro o della Commissione , si procede a consultazioni in sede di Consiglio sulle restrizioni quantitative e le misure di effetto equivalente applicate dai paesi e territori .  Articolo 10  1 . Ai fini dell ' applicazione del presente capitolo , la nozione di prodotti originari ed i relativi metodi di cooperazione amministrativa sono definiti nell ' allegato II .  2 . Il Consiglio , deliberando all ' unanimità , su raccomandazione della Commissione , adotta tutte le modifiche dell ' allegato II .  3 . Qualora per un prodotto determinato la nozione di prodotti originari non sia ancora definita in applicazione di uno dei paragrafi precedenti , la Comunità e le autorità competenti dei paesi e territori continuano ad applicare le rispettive regolamentazioni .  Articolo 11  1 . Nel settore della politica commerciale , la Francia , i Paesi Bassi e il Regno Unito , ciascuno per quanto lo riguarda , tengono informata la Commissione delle misure relative agli scambi commerciali fra i paesi e territori e i paesi terzi . La Commissione ne informa gli altri Stati membri .  2 . Su richiesta di uno Stato membro o della Commissione , si procede a consultazioni in sede di Consiglio quando dette misure rischino di danneggiare gli interessi di uno o più Stati membri o della Comunità .  Articolo 12  1 . Qualora l ' applicazione della presente decisione comporti gravi perturbazioni in un settore dell ' attività economica della Comunità o di uno o più Stati membri o ne comprometta la stabilità finanziaria con l ' estero o qualora sorgano difficoltà che rischino di alterare un settore d ' attività in une regione della Comunità , la Commissione può , secondo la procedura di cui all ' allegato III , prendere o autorizzare lo Stato membro interessato a prendere le misure di salvaguardia necessarie .  2 . Nell ' applicare il paragrafo 1 , si deve dare la precedenza alle misure che turbano il meno possibile il funzionamento dell ' associazione e della Comunità .  Tali misure non devono eccedere la portata strettamente indispensabile per porre rimedio alle difficoltà manifestatesi .  Articolo 13  Per quanto riguarda il rum , l ' arack , il tafia della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune , sono applicabili le disposizioni particolari della decisione 76/198/CEE .  Capitolo 2  Promozione commerciale  Articolo 14  La Comunità attua azioni di promozione commerciale dirette ad aiutare i paesi e territori a partecipare nelle migliori condizioni al mercato della Comunità ed ai mercati regionali e internazionali .  Articolo 15  Le azioni di promozione commerciale di cui all ' articolo 14 riguardano in particolare :  a ) il miglioramento delle strutture e dei metodi di lavoro degli organismi , dei servizi o delle imprese che contribuiscono allo sviluppo del commercio estero dei paesi e territori o la creazione di tali organismi , servizi o imprese ;  b ) la formazione o il perfezionamento professionale di tecnici del commercio estero e della promozione commerciale ;  c ) la partecipazione dei paesi e territori a fiere , esposizioni , saloni specializzati di carattere internazionale e l ' organizzazione di manifestazioni commerciali ;  d ) il miglioramento della cooperazione tra operatori economici degli Stati membri e dei paesi e territori e la creazione di strutture di collegamento atte a favorire tale cooperazione ;  e ) la realizzazione e l ' utilizzazione di studi e ricerche di mercato e di « marketing » ;  f ) la preparazione e la diffusione in diverse forme , nella Comunità e nei paesi e territori , di un ' informazione commerciale atta a sviluppare gli scambi commerciali .  Articolo 16  Le domande di finanziamento di azioni di promozione commerciale sono presentate alla Comunità alle condizioni di cui al titolo III .  Articolo 17  La Comunità partecipa , alle condizioni di cui al titolo III e all ' allegato V , al finanziamento delle azioni di promozione commerciale atte a promuovere lo sviluppo delle esportazione dei paesi e territori .  TITOLO II  PROVENTI DELLE ESPORTAZIONI DI PRODOTTI DI BASE  Capitolo 1  Stabilizzazione dei proventi d ' esportazione  Articolo 18  Per porre rimedio agli effetti nefasti dell ' instabilità dei proventi d ' esportazione e permettere così ai paesi e territori di assicurare la stabilità , la redditività e l ' espansione continua delle loro economie , la Comunità istituisce un sistema mirante a garantire la stabilizzazione dei proventi dei paesi e territori derivanti dall ' esportazione nella Comunità di taluni prodotti da lui le loro economie dipendono e che risentono delle fluttuazioni dei prezzi e/o dei quantitativi .  Articolo 19  1 . I proventi d ' esportazione che beneficiano del sistema di stabilizzazione sono quelli che derivano dalle esportazioni , dai paesi e territori nella Comunità , dei prodotti di cui all ' elenco seguente , redatto tenendo conto di fattori quali l ' occupazione , il deterioramento dei termini di scambio tra la Comunità e il paese o territorio interessato , il livello di sviluppo del paese o territorio interessato nonchù difficoltà particolari dei paesi o territori di cui all ' articolo 26 ;  a ) Prodotti dell ' arachide :  aa ) arachidi con guscio o sgusciate ,  ab ) olio di arachidi ,  ac ) panelli di arachidi ;  b ) Prodotti del cacao :  ba ) cacao in grani ,  bb ) pasta di cacao ,  bc ) burro di cacao ;  c ) Prodotti di caffè :  ca ) caffè verde o torrefatto ,  cb ) estratti o essenze di caffè ;  d ) Prodotti del cotone :  da ) cotone in massa ,  db ) linter di cotone ;  e ) Prodotti di cocco :  ea ) noci di cocco ,  eb ) copra ,  ec ) olio di cocco ,  ed ) panelli di noci di cocco ;  f ) Prodotti della palma e del palmisti :  fa ) olio di palma ,  fb ) olio di palmisti ,  fc ) panelli di palmisti ,  fd ) noci di palmisti ;  g ) Cuoio e pelli :  ga ) pelli grezze ,  gb ) cuoio e pelli di bovini ,  gc ) pelli ovine ,  gd ) pelli caprine ;  h ) Prodotti del legno :  ha ) legno rozzo ,  hb ) legno semplicemente squadrato ,  hc ) legno semplicemente segato per il lungo ;  i ) Banane fresche ;  k ) Tè ;  l ) Sisal grezzo ;  m ) Minerali di ferro :  Minerali di ferro e piriti di ferro arrostite .  Le statistiche prescelte per l ' applicazione del sistema sono quelle che risultano dal controllo della concordanza tra le statistiche della Comunità e quelle dei paesi e territori , tenendo conto dei valori fob .  Il sistema si applica ai prodotti di cui sopra :  a ) immessi al consumo nella Comunità , o  b ) soggetti nella Comunità al regime di perfezionamento attivo a scopo di trasformazione .  2 . Il sistema si applica ai proventi di un paese e territorio derivanti dall ' esportazione dei prodotti di cui al paragrafo 1 se , nell ' anno precedente quello di applicazione , i proventi delle esportazioni del prodotto o dei prodotti , per tutte le destinazioni , hanno costituito almeno il 7,5 % dei proventi totali delle esportazioni . Per i paesi e territori di cui all ' articolo 26 la percentuale è del 2,5 % .  3 . Se però , non prima di 12 mesi dall ' entrata in vigore della presente decisione , uno o più prodotti che non sono riportati sull ' elenco di cui al paragrafo 1 , ma da cui dipende in misura rilevante l ' economia di uno o più paesi o territori , vengono colpiti da forti fluttuazioni , il Consiglio può decidere di includere il prodotto o i prodotti in tale elenco , salvo restando l ' articolo 20 , paragrafo 1 .  4 . Per alcuni casi particolari il sistema si applica alle esportazioni dei prodotti di cui trattasi , qualunque ne sia la destinazione .  Articolo 20  1 . Ai fini precisati dall ' articolo 18 e per la durata della presente decisione , la Comunità destina al sistema di stabilizzazione dei proventi d ' esportazione dei paesi e territori un importo globale di 20 milioni di unità di conto per coprire l ' insieme delle sue azioni nel quadro di tale sistema .  2 . Questo importo globale è suddiviso in cinque frazioni annue di pari valore . Nella misura del necessario il Consiglio può autorizzare ogni anno , salvo l ' ultimo anticipato della frazione dell ' anno successivo fino a un massimo del 20 % della medesima .  3 . Qualsiasi rimanenza disponibile alla fine di ciascuno dei primi quattro anni d ' applicazione della presente decisione è riportata di diritto all ' anno successivo .  4 . Sulla base della relazione che la Commissione gli presenta , il Consiglio può ridurre l ' importo dei trasferimenti da effettuare in forza del sistema di stabilizzazione .  5 . Prima della scadenza della presente decisione , il Consiglio decide sulla destinazione di eventuali rimanenze dell ' importo globale di cui al paragrafo 1 , nonchù sulle condizioni di destinazione degli importi che i paesi e i territori devono ancora versare , ai sensi dell ' articolo 23 dopo la scadenza della presente decisione .  Articolo 21  1 . Per l ' applicazione del sistema di stabilizzazione , si calcola un livello di riferimento per ciascun paese e territorio e per ciascun prodotto .  Questo livello di riferimento corrisponde alla media dei proventi d ' esportazione nel quadriennio che precede ogni anno d ' applicazione .  2 . L ' autorità competente di un paese o territorio ha il diritto di chiedere un trasferimento finanziario se , in base ai risultati di un anno civile , i suoi effettivi proventi quali sono previsti dall ' articolo 19 derivanti dall ' esportazione nella Comunità , sono , per ciascuno dei prodotti individualmente presi , inferiori di almeno il 7,5 % al livello di riferimento . Questa percentuale è del 2,5 % per i paesi e territori di cui all ' articolo 26 .  3 . La richiesta dell ' autorità competente di un paese o territorio è fatta alla Commissione , che la esamina entro i limiti del volume delle risorse disponibili .  La differenza tra il livello di riferimento e i proventi effettivi costituisce la base del trasferimento .  4 . Nondimeno , qualora l ' esame dell ' evoluzione delle esportazioni globali nel paese o territorio metta in luce notevoli cambiamento , hanno luogo consultazioni tra la Commissione e l ' autorità competente del paese o territorio interessato per determinare se e in quale misura questi cambiamenti possano incidere sull ' importo del trasferimento .  5 . La Commissione redige un progetto di decisione di trasferimento di concerto con l ' autorità competente del paese o territorio interessato .  Articolo 22  L ' uso delle risorse viene deciso dall ' autorità competente del paese o territorio beneficiario . Essa informa annualmente la Commissione dell ' uso al quale ha destinato le risorse trasferite .  Articolo 23  1 . Gli importi trasferiti non sono produttivi di interesse .  2 . Le autorità competenti dei paesi e territori che hanno beneficiato di trasferimenti contribuiscono , nei cinque anni successivi all ' attribuzione di ciascun trasferimento , alla ricostituzione delle risorse che la Comunità ha messo a disposizione del sistema , qualora la Commissione costati che l ' evoluzione dei loro proventi d ' esportazione lo consente .  3 . A questo scopo , la Commissione determina , per ciascun paese e territorio , per ciascun anno e per ciascun prodotto , alle condizioni di cui all ' articolo 19 , paragrafo 1 , se  - il valore unitario delle esportazioni è superiore al valore unitario di riferimento ,  - il quantitativo effettivamente esportato nella Comunità è almeno uguale al quantitativo di riferimento .  Se queste due condizioni sono simultaneamente soddisfatte , l ' autorità competente del paese o territorio beneficiario restituisce al sistema , nei limiti dei trasferimenti di cui ha beneficiato , un importo pari al quantitativo di riferimento moltiplicato per la differenza tra il valore unitario di riferimento e il valore unitario effettivo .  4 . Se , alla scadenza del quinquennio di cui al paragrafo 2 , le risorse non sono totalmente ricostituite , il Consiglio , deliberando all ' unanimità su proposta della Commissione e prendendo in considerazione , in particolare , la situazione e le prospettive della bilancia dei pagamenti , delle riserve di cambio e dell ' indebitamento con l ' estero dei paesi e territori interessati , può decidere  - la ricostituzione totale o parziale , immediata o scaglionata , degli importi dovuti , oppure  - l ' abbandono del credito stesso .  5 . I paragrafi 2 , 3 e 4 non si applicano ai paesi e territori seguenti : le Comore , il territorio degli Afar e degli Issa , le isole Wallis e Futuna , la Polinesia francese , Mayotte , gli Stati associati del Mar dei Caraibi ( Antigua , Dominica , Saint Lucia , Saint Vincent , Saint Christopher , Nevis e Anguilla ) , le isole Salomone , le isole Turks e Caicos , Sant ' Elena e dipendenze , le Seicelle e Tuvalu .  6 . Qualora la situazione economica di uno dei paesi o territori subisca radicali e durevoli modifiche in modo tale da richiedere l ' applicazione di misure speciali oppure da non giustificare più tale trattamento , l ' elenco dei paesi e territori di cui al paragrafo 5 può essere modificato mediante decisione del Consiglio .  Articolo 24  Ciascun trasferimento dà luogo alla conclusione di un « accordo di trasferimento  » tra la Commissione e l ' autorità competente del paese o territorio interessato .  Articolo 25  1 . Per assicurare un efficace e rapido funzionamento del sistema di stabilizzazione , è istituita tra la Comunità e le autorità competenti dei paesi e territori una cooperazione in materia statistica e doganale . Le modalità di questa cooperazione sono definite dal Consiglio .  2 . Le autorità competenti dei paesi e territori e la Commissione adottano le misure pratiche che facilitano lo scambio delle necessarie informazioni e la presentazione delle richieste di trasferimento , stabilendo per esempio un formulario per la richiesta di trasferimenti .  Articolo 26  I paesi e territori meno sviluppati o insulari di cui all ' articolo 19 , paragrafi 1 e 2 , e all ' articolo 21 , paragrafo 2 , sono i seguenti : le Antille olandesi ( Aruba , Bonaire , Curaçao ; Saba , Saint Eustatius , Saint Martin ) , Saint-Pierre-et-Miquelon , le Comore , il territorio degli Afar e degli Issa , la Nuova Caledonia e dipendenze , le isole Wallis e Futuna , la Polinesia francese , Mayotte , Belize , Brunei , gli Stati associati del Mar dei Caraibi ( Antigua , Dominica , Saint Lucia , Saint Vincent , Saint Christopher , Nevis e Anguilla ) , le isole Cayman , le Isole Falkland e dipendenze , le Isole Gilbert , le Isole Salomone , le Isole Turks e Caicos , le Isole Vergini britanniche , Montserrat , Pitcairn , Sant ' Elena e dipendenze , le Seicelle , il territorio britannico dell ' Oceano Indiano , Tuvalu , il condominio franco-britannico delle Nuove Ebridi .  Capitolo 2  Disposizioni particolari per lo zucchero  Articolo 27  1 . La Comunità acquista e importa a prezzi garantiti quantitativi specificati di zucchero di canna , grezzo o bianco , originario dei paesi e territori che detti paesi e territori le forniscono .  2 . Le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite nell ' allegato IV .  TITOLO III  COOPERAZIONE FINANZIARIA E TECNICA  Articolo 28  1 . Scopo della cooperazione finanziaria e tecnica è di ovviare agli squilibri strutturali dei vari settori dell ' economia dei paesi e territori . Suo oggetto è la realizzazione dei progetti e programmi di azioni che recano un contributo sostanziale allo sviluppo economico e sociale di tali paesi e territori .  2 . Questo sviluppo consiste in particolare nel maggior benessere delle popolazioni , nel miglioramento della situazione economica dei paesi e territori , delle amministrazioni locali e delle imprese , nonchù nella creazione delle strutture e degli strumenti grazie ai quali detti organismi potranno proseguire ed estendere tale miglioramento con mezzi propri .  3 . La cooperazione è complementare agli sforzi intrapresi dalle autorità competenti dei paesi e territorio e si adegua alle caratteristiche proprie di ciascuno di essi .  Articolo 29  1 . La Commissione presenta ogni anno al Consiglio una relazione sulla gestione dell ' aiuto finanziario e tecnico della Comunità . All ' elaborazione della relazione collabora , per le parti di esse che la riguardano , la Banca europea per gli investimenti , in appresso denominata « Banca » . Detta relazione espone in particolare la situazione dell ' impegno , dell ' attuazione e dell ' utilizzazione dell ' aiuto , distinta per tipo di finanziamento e per paese o territorio beneficiario .  2 . In base alle informazioni fornite dalla Commissione , il Consiglio definisce la politica e le linee direttrici della cooperazione finanziaria e tecnica e formula risoluzioni sulle misure che la Comunità e i paesi e territori devono prendere per assicurare il conseguimento degli obiettivi della cooperazione .  Articolo 30  Per la durata della presente decisione , l ' importo globale degli aiuti della Comunità ammonta a 160 milioni di unità di conto .  Questo importo comprende :  1 . 150 milioni di unità di conto provenienti dal Fondo europeo di sviluppo , in appresso denominato « il Fondo » , così ripartiti :  a ) 130 milioni di unità di conto per gli scopi di cui all ' articolo 28 , di cui :  - 65 milioni di unità conto sotto forma di sovvenzioni ,  - 40 milioni di unità di conto sotto forma di prestiti speciali ,  - 5 milioni di unità di conto sotto forma di capitali di rischio ,  - 20 milioni di unità di conto sotto forma di riserva ;  b ) 20 milioni di unità di conto , provenienti anch ' essi dal Fondo , sotto forma di trasferimenti a favore dei paesi e territori , per la stabilizzazione dei proventi di esportazione ;  2 . 10 milioni di unità di conto al massimo , per i fini di cui all ' articolo 28 , sotto forma di prestiti concessi dalla Banca sulle risorse proprie alle condizioni previste dal suo statuto e abbinati , come norma generale , ad un abbuono di interessi al tasso del 3 % , alle condizioni previste dall ' articolo 4 dell ' allegato V .  L ' onere globale degli abbuoni è imputato all ' importo delle sovvenzioni di cui al punto 1 , lettera a ) .  3 . Gli importi previsti sotto forma di sovvenzioni , prestiti speciali e riserve sono ripartiti in tre parti uguali tra :  - i territori e dipartimenti francesi d ' oltremare ,  - il Suriname e le Antille olandesi ,  - i paesi e territori britannici d ' oltremare .  4 . a ) Sulla parte destinata ai territori e dipartimenti francesi d ' oltremare  - un importo di 13 milioni di unità di conto sarà bloccato ;  - un importo di 7,7 milioni di unità di conto è destinato ai dipartimenti francesi d ' oltremare ;  - un importo di 2 milioni di unità di conto è destinato all ' aiuto finanziario a favore dei paesi e territori d ' oltremare più svantaggiati , a prescindere dalle zone cui appartengono .  b ) Le somme destinate ai territori francesi d ' oltremare si elevano a 21 milioni di unità di conto di cui  - 19 milioni di unità di conto prelevati sulla parte destinata ai territori e dipartimenti francesi d ' oltremare conformemente al paragrafo 3 ;  - 2 milioni di unità di conto , conformemente alla decisione 76/569/CEE .  Articolo 31  1 . Il modo o i modi di finanziamento di ciascun progetto o programma vengono scelti di comune accordo dalla Comunità e dalla o dalle autorità competenti dei paesi o territori in vista del migliore impiego delle risorse disponibili e secondo il livello di sviluppo e la situazione economica e finanziaria del o dei paesi e territori interessati . Si tiene conto inoltre dei fattori che garantiscono il regolare rimborso degli aiuti rimborsabili .  La scelta definitiva dei modi di finanziamento dei progetti e programmi è fatta solo in un ' opportuna fase del loro esame .  2 . Si tiene conto inoltre della natura del progetto o del programma , delle sue prospettive di redditività economico e finanziaria nonchù delle sue previdibili incidenze economiche e sociali .  In particolare , i progetti di investimenti produttivi nei settori industriali , turistico e minerario sono finanziati in via prioritaria mediante prestiti della Banca e capitali di rischio .  Articolo 32  1 . Per le finanziamento di un progetto o di un programma possono essere attuati congiuntamente , se del caso , più modi di finanziamento .  2 . Con l ' accordo delle autorità competenti dei paesi o territori interessati , l ' aiuto finanziario della Comunità può assumere la forma di confinanziamenti cui partecipano , in particolare , organi e istituti di credito e di sviluppo , imprese , Stati membri , paesi e territori , paesi terzi o organismi finanziari internazionali .  Articolo 33  1 . Le sovvenzioni e i prestiti speciali possono essere concessi al paese o territorio interessato o tramite esso .  2 . Quando tali finanziamenti sono concessi tramite il paese o territorio interessato , le condizioni e la procedura della trasmissione dei mezzi finanziari al mutuatario finale tramite il destinatario intermedio sono stabilite di comune accordo dalla Comunità e dall ' autorità competente del paese o territorio interessato , in un accordo di finanziamento intermedio .  3 . Qualsiasi beneficio spettante al beneficiario intermedio , sia che riceva una sovvenzione sia che riceva un prestito con tasso di interesse o termine di rimborso più favorevole del mutuo finale , deve essere da lui utilizzato ai fini e alle condizioni previste dall ' accordo di finanziamento intermedio .  Articolo 34  1 . Il finanziamento dei progetti e dei programmi comprende i mezzi necessari alla loro attuazione , in particolare :  - investimenti nei settore dello sviluppo rurale , dell ' industrializzazione , dell ' energia , delle miniere , del turismo e dell ' infrastruttura economica e sociale ;  - azioni volte a migliorare la struttura della produzione agricola ;  - azioni di cooperazione tecnica , specialmente riguardo alla formazione ed all ' adeguamento o all ' innovazione in campo tecnologico ;  - azioni d ' informazione e di promozione industriale ;  - azioni di commercializzazione e di promozione delle vendite ;  - azioni specifiche a favore delle piccole e medie imprese locali ;  - microprogetti di sviluppo di base , specialmente in ambiente rurale .  2 . La cooperazione finanziaria e tecnica non riguarda le spese correnti d ' amministrazione , di manutenzione e di funzionamento .  3 . Gli aiuti finanziari possono coprire le spese d ' importazione e le spese locali necessarie all ' attuazione dei progetti e dei programmi .  Articolo 35  Nell ' attuare la cooperazione finanziaria e tecnica la Comunità apporta il proprio contributo al conseguimento degli obiettivi che i paesi e territori si prefiggono in materia di cooperazione regionale e interregionale .  Articolo 36  Nell ' attuare la cooperazione finanziaria e tecnica si dedica particolare attenzione alle necessità dei paesi e territori meno sviluppati , al fine di ridurre gli ostacoli specifici che ne frenano lo sviluppo e impediscono loro di sfruttare al massimo le possibilità offerte dalla cooperazione finanziaria e tecnica .  Articolo 37  1 . Possono beneficiare della cooperazione finanziaria e tecnica :  a ) i paesi e territori ,  b ) gli organismi regionali o interstatali di cui fanno parte i paesi ed i territori e che sono autorizzati dalle autorità competenti di questi ultimi .  2 . Possono inoltre beneficiarne , con l ' accordo dell ' autorità competente del o dei paesi e territori interessati , per progetti o programmi da questi approvati :  a ) amministrazioni locali ed enti di sviluppo pubblico a partecipazione pubblica dei paesi e territori , e in particolare le loro banche di sviluppo ;  b ) organismi privati che contribuiscono , ni paesi e territori interessati , allo sviluppo economico e sociale delle popolazioni ;c ) imprese che esercitano la loro attività secondo metodi di gestione industriale e commerciale e rispondono ai criteri dell ' articolo 49 ;  d ) associazioni di produttori dei paesi e territori od organismi analoghi e , in mancanza di tali associazioni od organismi , i produttori stessi ;  e ) borsisti e tirocinanti , per le azioni di formazione .  Articolo 38  La Comunità e le autorità competenti dei paesi e territori procedono in stretta cooperazione all ' attuazione degli interventi finanziati dalla Comunità .  Articolo 39  1 . L ' aiuto della Comunità , che è complementare agli sforzi propri dei paesi e territori , s ' inserisce nel quadro dei piani e programmi di sviluppo economico e sociale di questi ultimi cossicchù i progetti attuati con il sostegno finanziario della Comunità concordano con gli obiettivi e le priorità stabiliti da dette paesi e territori .  2 . A tal fine , le autorità competenti dei paesi e territori informano la Commissione , per quanto possibile fin dall ' entrata in vigore della presente decisione , dei loro progetti e programmi di sviluppo nonchù degli interventi per i quali intendono sollecitare un contributo finanziario .  Esse le comunicano tutte le successive modifiche dei loro progetti e programmi di sviluppo .  Articolo 40  1 . La preparazione dei progetti e dei programmi e di competenza dei paesi e territori interessati o degli altri beneficiari da essi autorizzati . La Comunità può , a richiesta delle competenti autorità di questi paesi e territori , prestare la sua assistenza tecnica all preparazione dei fascicoli di progetti o programmi di azioni .  2 . Per ciascun progetto o programma di azioni a favore del quale è chiesto un finanziamento , è sottoposto alla Comunità un fascicolo , secondo il caso , da parte delle autorità competenti del paese o territorio con l ' accordo delle autorità locali o della rappresentanza della popolazione del paese e territorio interessato , oppure , con l ' accordo di tali autorità , da parte dell ' impresa interessata .  Tuttavia , in caso di necessità , la Comunità può elaborare progetti e programmi di cooperazione tecnica a favore di un paese o territorio . Essa chiede l ' accordo preliminare delle autorità competenti di tale paese o territorio sulle grandi linee dei progetti o programmi in questione .  Articolo 41  1 . La comunità esamina le domande di finanziamento che le sono presentate . Essa mantiene con le autorità competenti dei paesi o territori i contatti necessari . Vengono sistematicamente passati in rassegna i vari aspetti di questi progetti o programmi : aspetti tecnici , sociali , economici , commerciali , finanziari , organizzativi e di gestione .  Il paese o territorio o il gruppo di paesi o territori interessato è informato del seguito dato alle sue domande .  2 . Scopo dell ' esame dei progetti e programmi è :  a ) accertare che i progetti o programmi derivano da piani o programmi di sviluppo economico e sociale dei paesi e territori ;  b ) vagliare dal punto di vista economico , per quanto possibile , l ' efficacia di ciascun progetto o programma , confrontando gli effetti che ci si attendono dalla sua attuazione e le risorse che vi devono essere inestite . In ciascun progetto gli effetti sperati concretano alcuni obiettivi di sviluppo specifici del o dei paesi e territori interessati .  Su queste basi , l ' esame permette di accertare , nei limiti del possibile , che le azioni prescelte costituiscono il metodo più efficace e più proficuo per raggiungere tali obiettivi , tenuto conto delle varie limitazioni proprie di ciascun paese e territorio ;  c ) accertare che si verifichino condizioni tale da assicurare il buon esito e l ' attuabilità dei progetti e dei programmi , ossia :  - verificare che i progetti concepiti possono portare ai risultati ricercati e che i mezzi da impiegare sono adeguati alle condizioni ed alle risorse del paese o territorio o della regione interessati ;  - accertare la disponibilità effettiva del personale la disponibilità effettiva del personale e dei mezzi , in particolare di quelli finanziari , necessari al funzionamento ed alla manutenzione delle varie realizzazioni e alla copertura delle spese accessorie del progetto . A tal proposito si esamina con particolare attenzione la possibilit di affidare la gestione del progetto ad agenti o responsabili locali .  Articolo 42  I paesi e territori o gli altri beneficiari da essi autorizzati sono responsabili dell ' esecuzione dei progetti finanziati dalla Comunità .  Essi sono pertanto responsabili della negoziazione e della stipulazione degli appalti di lavori e forniture e dei contratti di cooperazione tecnica .  Articolo 43  1 . Per gli interventi il cui finanziamento è assicurato dalla Comunità , alle aggiudicazioni , alle gare di appalto e ai contratti possono partecipare , a parità di condizioni , tutte le persone fisiche e giuridiche degli Stati membri e dei paesi e territori .  2 . Il paragrafo 1 non osta alle misure atte a favorire la partecipazione di imprese di costruzioni o di produzione industriale o artigianale del paese o territori all ' esecuzione di contratti di lavori o di contratti di forniture .  3 . Il paragrafo 1 non implica che i fondi versati dalla Comunità debbano essere usati esclusivamente per l ' acquisto di beni o per la remunerazione di servizi negli Stati membri e nei paesi e territori .  L ' eventuale partecipazione di paesi terzi ai contratti finanziati dalla Comunità deve però costituire eccezione e deve essere autorizzata caso per caso dall ' organo competent della Comunità , che tiene conto in particolare dell ' esigenza di evitare un aumento eccessivo del costo dei progetti dovuto alle distanze e alle difficoltà di trasporto o ai termini di consegna .  Inoltre , la partecipazione di paesi terzi può essere autorizzata quando la Comunità partecipa al finanziamento di azioni di cooperazione regionale che interessano paesi terzi o partecipa al finanziamento di progetti congiuntamente con altri mutuanti .  Articolo 44  1 . Allo scopo di assicurare che gli obiettivi prefissati siano conseguiti nelle migliori condizioni , i competenti servizi della Comunità e dei paesi e territori interessati procedono regolarmente e congiuntamente alla valutazione degli effetti e dei risultati dei progetti condotti a termine nonchù dello stato materiale delle opere realizzate .  Possono essere oggetto di valutazione anche progetti in corso di esecuzione , se ciò è giustificato dalla loro natura , importanza o difficoltà di attuazione .  2 . Le competenti istituzioni della comunità e dei paesi e territori interessati si concertano e adottano , ciascuna per ciò che la riguarda , le misure che si rivelano necessarie alla luce dei lavori di valutazione .  Articolo 45  1 . La gestione e la manutenzione delle opere realizzate nel quadro della cooperazione finanziaria e tecnica sono di competenza dei paesi e territori o degli altri eventuali beneficiari .  2 . Eccezionalmente , in deroga all ' articolo 34 , paragrafo 2 , e , in particolare , alle condizioni di cui all ' articolo 8 dell ' allegato V , possono essere concessi temporaneamente e in misura decrescente aiuti supplementari per assicurare la piena utilizzazione di realizzazioni che rivestono una particolarissima importanza per lo sviluppo economico e sociale del paese o territorio interessato e il cui funzionamento costituisce temporaneamente un onere veramente eccessivo per il paese o territorio o per gli altri beneficiari .  Articolo 46  1 . Il regime fiscale e doganale applicabile nei paesi e territori ai contratti finanziati dalla Comunità è adottato , su proposta della Commissione , con decisione del Consiglio che delibera all ' unanimità .  2 . Finchù non si applicherà la decisione di cui al paragrafo 1 , il regime fiscale e doganale applicabile ai contratti finanziati dalla Comunità è quello che risulta :  - per i paesi e territori che mantengono relazioni particolari con la Francia e i Paesi Bassi , dalle disposizioni della decisione del Consiglio , del 18 ottobre 1971 , che modifica la decisione del 29 settembre 1970 relativa all ' associazione dei paesi e territori d ' oltremare alla Comunità economica europea ,  - per gli altri paesi e territori , dalle disposizioni più favorevoli da essi applicate ai contratti finanziati dalle altre organizzazioni internazionali .  Articolo 47  Il presente titolo e l ' allegato V si applicano ai dipartimenti francesi d ' oltremare alle condizioni previste nell ' articolo 30 , paragrafo 4 , secondo trattino .  TITOLO IV  DISPOSIZIONI RELATIVE ALLO STABILIMENTO , AI SERVIZI , AI PAGAMENTI E AI MOVIMENTI DI CAPITALI  Capitolo 1  Disposizioni relative allo stabilimento ed ai servizi  Articolo 48  Per quanto concerne il regime applicabile in materia di stabilimento o prestazione di servizi , le autorità competenti dei paesi e territori riservano un trattamento non discriminatorio ai cittadini e alle società degli Stati membri .  Tuttavia , se per un ' attività determinata , uno Stato membro non può assicurare vantaggi dello stesso tipo ai cittadini o alle società della Repubblica francese , del Regno dei Paesi Bassi o del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord , stabiliti in un paese o territorio , nonch alle società soggette alla legislazione del paese o territorio in questione ed in esso stabilite , l ' autorità competente di questo paese o territorio non è tenuta a rispettare l ' obbligo di cui al primo comma .  Articolo 49  Ai sensi della presente decisione , per società si intendono le società di diritto civile o di diritto commerciale , ivi comprese lo società cooperative e le altre persone giuridiche di diritto pubblico o privato , ad eccezione delle società che non si prefiggono scopi di lucro .  Ai sensi dell ' articolo 48 , primo comma , le società degli Stati membri sono le società costituite in conformità della legislazione di uno Stato membro , che abbiano la sede sociale , l ' amministrazione centrale o il centro di attività principale in uno Stato membro ; tuttavia per la creazione di agenzie , succursali o filiali , l ' attività delle società che abbiano in uno Stato membro soltanto la sede sociale deve presentare un nesso effettivo e continuo con l ' economia di detto Stato membro .  Ai sensi dell ' articolo 48 , secondo comma , le società della Repubblica francese , del Regno dei Paesi Bassi o del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord , stabilite in un paese o territorio sono le società che , costituite in conformità , secondo i casi , della legislazione francese , olandese o britannica , hanno in questo paese o territorio la sede sociale , l ' amministrazione centrale o il centro di attività principale ; tuttavia per la creazione di agenzie , succursali o filiali , l ' attività delle società che abbiano in questo paese o territorio soltanto la sede sociale , deve presentare un nesso effettivo e continuo con l ' economia di detto paese o territorio .  Ai sensi dell ' articolo 48 , secondo comma , le società soggette alla legislazione del paese o territorio in questione ed in esso stabilite sono le società che , costituite in conformità della legislazione in vigore in un dato paese o territorio , hanno in questo paese o territorio la sede sociale , l ' amministrazione centrale o il centro di attività principale ; tuttavia per la creazione di agenzie , succursali o filiali , l ' attività delle società che abbiano in questo paese o territorio soltanto la sede sociale deve presentare un nesso effettivo e continuo con l ' economia di detto paese o territorio .  Capitolo 2  Pagamenti correnti e movimenti di capitali  Articolo 50  Per quanto riguarda i pagamenti correnti e i movimenti di capitali connessi con gli investimenti , le competenti autorità dei paesi e territori e gli Stati membri si astengon dall ' adottare , nel settore delle operazioni di cambio , provvedimenti incompatibili con obblighi loro derivanti dall ' applicazione delle disposizioni della presente decisione in materia di scambi , servizi e stabilimento .  Tali obblighi non impediscono tuttavia di adottare , per ragioni connesse con gravi difficoltà economiche o gravi problemi di bilancia dei pagamenti , le necessarie misure di salvaguardia , nell ' osservanza dell ' articolo 51 .  Articolo 51  Per quanto concerne le operazioni di cambio relative agli investimenti ed ai pagamenti correnti , le competenti autorità dei paesi e territori , da una parte , gli Stati membri , dall ' altra , si astengono , per quanto possibile , dall ' adottare , gli uni nei confronti degli altri , misure discriminatorie o dal riservare un trattamento più favorevole a Stati terzi , tenendo debito conto del carattere evolutivo del sistema monetario internazionale , dell ' esistenza di specifiche intese monetarie dei problemi inerenti alla bilancia dei pagamenti .  Ove tali misure o trattamento risultassero inevitabili , essi sarebbero mantenuti o introdotti conformemente alle norme monetarie internazionali e ci si sforzerebbe di ridurre al minimo gli effetti negativi per le parti interessate .  Il presente articolo lascia impregiudicato l ' articolo 52 .  Articolo 52  Per tutta la durata dei prestiti o delle operazioni di capitali di rischio di cui all ' articolo 30 , le competenti autorità di ciascun paese e territorio sono tenute a :  - rendere disponibili per i beneficiari di cui all ' articolo 37 le divise necessarie per il servizio degli interessi , delle commissioni e dell ' ammortamento dei prestiti e degli aiuti in quasi-capitale concessi per interventi sul loro territorio ;  - mettere a disposizione della Banca le divise necessarie al trasferimento di tutte le somme da essa ricevute in monete locali e che corrispondono ai proventi e ai ricavi netti delle operazioni di partecipazione della Comunità nel capitale delle imprese .  TITOLO V  DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI  Articolo 53  La presente decisione entra in vigore simultaneamente alla convenzione ACP-CEE di Lomù .  Articolo 54  La presente decisione scade il 1 ° marzo 1980 .  Articolo 55  1 . I paesi e territori ai quali si applica la presente decisione sono enumerati nell ' allegato I .  2 . Il Consiglio , deliberando all ' unanimità su proposta della Commissione , può modificare o completare tale allegato .  Il regime previsto dalla presente decisione potrà continuare ad essere applicato provvisoriamente , alle condizioni fissate dal Consiglio , ai paesi e territori che accedano all ' indipendenza .  Articolo 56  Se un paese o territorio accede all ' indipendenza , il Consiglio , deliberando all ' unanimità su proposta della Commissione , decide le modifiche necessarie alla presente decisione , in particolare per quanto riguarda l ' adeguamento degli importi di cui all ' articolo 30 .  Articolo 57  Prima della scadenza della presente decisione , il Consiglio , deliberando all ' unanimità , decide le disposizioni necessarie per l ' applicazione dei principi enunciati negli articoli da 131 a 135 del trattato .  Articolo 58  La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Fatto a Bruxelles , addì 29 giugno 1976 .  Per il Consiglio  Il Presidente  G . THORN  ( 1 ) GU n . C 257 del 10 . 11 . 1975 , pag . 27 .  ( 2 ) GU n . L 37 del 12 . 2 . 1976 , pag . 24 .  ( 3 ) Vedi pag . 98 della presente Gazzetta ufficiale .  ALLEGATO I  Elenco dei paesi e territori di cui all ' articolo 1  ( Quest ' elenco non pregiudica lo status di questi paesi  e territori  nù la sua evoluzione )  1 . Paesi d ' oltremare nella sfera del Regno dei Paesi Bassi :  - Antille olandesi ( Aruba , Bonaire , Curaçao , Saba , Saint Eustatius , Saint Martin ) .  2 . Territori d ' oltremare della Repubblica francese :  - Saint-Pierre-et-Miquelon ,  - Mayotte ,  - Territorio degli Afar e degli Issa ,  - Nuova Caledonia e dipendenze ,  - Isole Wallis e Futuna ,  - Polinesia francese ,  - Terre australi e antartiche francesi .  3 . Paesi e territori d ' oltremare nella sfera del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord :  - Belize ,  - Brunei ,  - Stati associati del Mar dei Caraibi ( Antigua , Dominica , Saint Lucia , Saint Vincent , Saint Christopher , Nevis e Anguilla ) ,  - Isole Cayman ,  - Isole Falkland e dipendenze ,  - Isole Gilbert ,  - Isole Salomone ,  - Isole Turks e Caicos ,  - Isole Vergini britanniche  - Montserrat ,  - Pitcairn ,  - Sant ' Elena e dipendenze ,  - Seicelle ,  - territorio antartico britannico ,  - territorio britannico dell ' Oceano Indiano ,  - Tuvalu .  4 . Condominio franco-britannico delle Nuove Ebriti .  5 . Paesi che beneficiano a titolo provvisorio della presente decisione :  - Comore ,  - Suriname .  ALLEGATO II  relativo alla definizione della nozione di « prodotti originari » e ai metodi di cooperazione amministrativa  TITOLO I  Definizione della nozione di prodotti originari  Articolo 1  1 . Per l ' applicazione della decisione e fatti salvi i paragrafi 3 e 4 , sono considerati :  a ) come prodotti originari della Comunità :  1 . i prodotti totalmente ottenuti nella Comunità ,  2 . i prodotti ottenuti nella Comunità e nella cui fabbricazione sono entrati prodotti diversi da quelli totalmente ottenuti nella Comunità , a condizione che tali prodotti abbiano costituito oggetto di lavorazioni o di trasformazioni sufficienti a norma dell ' articolo 3 ;  b ) come prodotti originari dei paesi e territori :  1 . i prodotti totalmente ottenuti in uno o più paesi o territori ,  2 . i prodotti ottenuti in uno o più paesi o territori e nella cui fabbricazione sono entrati prodotti diversi da quelli totalmente ottenuti nei paesi e territori , a condizione che tali prodotti abbiano costituito oggetto di lavorazioni o di trasformazioni sufficienti a norma del l ' articolo 3 .  2 . Per l ' applicazione del paragrafo 1 , lettera b ) , i paesi e territori sono considerati come un unico territorio .  3 . Per l ' applicazione del paragrafo 1 , lettera a ) , punto 1 , quando prodotti totalmente ottenuti in uno o più paesi o territori costituiscono oggetto di lavorazioni o di trasformazioni nella Comunità , essi vengono considerati come totalmente ottenuti nella Comunità .  Per l ' applicazione del paragrafo 1 , lettera a ) , punto 2 , si considera che le lavorazioni o trasformazioni effettuate in uno o piu paesi o territori siano state effettuate nella Comunità , quando i prodotti ottenuti sono sottoposti ad ulteriore lavorazione o trasformazione nella Comunità .  Il presente paragrafo è applicabile a condizione che i prodotti interessati siano stati trasportati in conformità dell ' articolo 5 .  4 . Per l ' applicazione del paragrafo 1 , lettera b ) , punto 1 , quando prodotti totalmente ottenuti nella Comunità o in uno o più Stati ACP costituiscono oggetto di lavorazioni o di trasformazioni in uno o più paesi o territori , essi vengono considerati come totalmente ottenuti in tale o tali paesi o territori .  Per l ' applicazione del paragrafo 1 , lettera b ) , punto 2 , si considera che le lavorazioni o trasformazioni effettuate nella Comunità o in uno o più paesi o territori , quando i prodotti ottenuti sono sottoposti ad ulteriore lavorazione o trasformazione in uno o più paesi o territori .  Il presente paragrafo è applicabile a condizione che i prodotti interessati siano stati trasportati in conformità dell ' articolo 5 .  5 . Per l ' applicazione dei precedenti paragrafi , ove siano soddisfatte tutte le condizioni in essi contenute , i prodotti ottenuti in due o più paesi o territori o nella Comunità sono considerati come prodotti originari del paese o territorio nel quale è stata effettuata l ' ultima lavorazione o trasformazione . A tal fine non sono considerate lavorazioni o trasformazioni ne quelle di cui all ' articolo 3 , paragrafo 3 , lettere a ) , b ) c ) e d ) , nù una loro combinazione .  6 . I prodotti di cui all ' elenco C dell ' allegato 4 sono temporaneamente esclusi dall ' applicazione del presente allegato .  Articolo 2  Sono considerati come « totalmente ottenuti » in uno o più paesi o territori , nella Comunità o in uno o più Stati ACP : ai sensi dell ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera a ) , punto 1 , e lettera b ) , punto 1 , e paragrafo 3 :  a ) i prodotti minerali estratti dal loro suolo o dal loro fondo marino od oceanico ,  b ) i prodotti del regno vegetale ivi raccolti ,  c ) gli animali vivi , ivi nati ed allevati ,  d ) i prodotti provenienti da animali vivi che vi sono allevati ,  e ) i prodotti della caccia e della pesca ivi praticate ,  f ) i prodotti della pesca marittima e altri prodotti estratti dal mare con loro navi ,  g ) i prodotti fabbricati a bordo delle loro naviofficina , esclusivamente a partire dai prodotti indicati alla lettera f ) ,  h ) gli articolo usati a condizione che siano ivi raccolti e possano servire soltanto al recupero di materie prime ,  i ) gli scarti e i residui provenienti da operazioni manifatturiere ivi effettuate ,  j ) le merci ivi ottenute esclusivamente a partire dai prodotti inidcati alle lettere da a ) a i ) .  Articolo 3  1 . Ai fini dell ' applicazione dell ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera a ) , punto 2 , e lettera b ) , punto 2 , sono considerate sufficienti :  a ) le lavorazioni o trasformazioni che hanno l ' effetto di classificare le merci ottenute in una voce diversa da quella afferente a ciascuno dei prodotti utilizzati , ad eccezione , tuttavia , di quelle di cui all ' elenco A dell ' allegato 2 , alle quali si applicano le disposizioni proprie di questo elenco ;  b ) le lavorazioni o trasformazioni indicate nel l ' elenco B dell ' allegato 3 .  Per sezioni , capitoli e voci s ' intendono quelli della Nomenclatura di Bruxelles per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali .  2 . Quando , per un determinato prodotto ottenuto , una regola di percentuale dell ' elenco A e dell ' elenco B limita il valore dei prodotti suscettibili di essere utilizzati , il valore totale di questi prodotti , che abbian o meno cambiato voce nel corso delle lavorazioni , trasformazioni o del montaggio - entro i limiti e alle condizioni di cui nei singoli elenchi - non può superare , rispetto al valore del prodotto ottenuto , il valore corrispondente al tasso comune , se i tassi sono identici nelle due liste , o al più elevato dei due tassi , se sono differenti .  3 . Ai fini dell ' applicazione dell ' articolo 3 , paragrafo 1 , lettera a ) , le lavorazioni o trasformazioni seguenti sono sempre considerate insufficienti a conferire il carattere originario , indipendentemente dal cambiamento o meno della voce :  a ) le manipolazioni destinate a conservare nel loro stato le merci durante il loro trasporto e magazzinaggio ( ventilazione , spanditura , essiccazione , refrigerazione , immersione in acqua salata , solforata o addizionata di altre sostanze , estrazione di parti avariate e operazioni analoghe ) ;  b ) le semplici operazioni di spolveratura , vagliatura , cermita , classificazione , assortimento ( ivi inclusa la composizione di serie di merci ) , lavaggio , verniciatura , riduzione in pezzi ;  c ) i ) il cambiamento di imballaggi , nonchù le divisioni e le riunioni di colli ,  ii ) le semplici operazioni di messa in bottiglie , boccette , sacchi , nonchù la semplice sistemazione in astucci e scatole , o su tavolette , ecc . , e ogni altra semplice operazione di condizionamento ;  d ) l ' apposizione sui prodotti o sui loro imballaggi di marchi , etichette , o altri segni distintivi similari ;  e ) la semplice miscela di prodotti anche di specie diverse , quando uno o più componenti della miscela non rispondano alle condizioni fissate nel presente allegato per poter essere considerati originari della Comunità , dei paesi e territori o di uno Stato ACP ;  f ) la semplice riunione di parti di oggetti allo scopo di formare un oggetto completo ;  g ) il cumulo di due o più operazioni indicate nelle lettere da a ) a f ) ;  h ) la macellazione degli animali .  Articolo 4  Quando gli elenchi A e B di cui all ' articolo 3 dispongono che le merci ottenute nella Comunità o in uno o più paesi o territori ne sono considerate originarie solo a condizione che il valore dei prodotti utilizzati non superi una data percentuale del valore delle merci ottenute , i valori da prendere in considerazione per la determinazione di detta percentuale sono :  - da un lato , per quanto riguarda i prodotti di cui è comprovata l ' importazione : il loro valore in dogana al momento dell ' importazione ;  per quanto riguarda i prodotti di origine non determinata : il primo prezzo controllabile pagato per detti prodotti nella Comunità o in uno dei paesi e territori in cui avviene la fabbricazione ;  - dall ' altro , il prezzo franco fabbrica delle merci ottenute , al netto delle imposte interne restituite o da restituire in caso di esportazione .  Articolo 5  1 . Ai fini dell ' applicazione dell ' articolo 1 , paragrafi 1 , 3 e 4 , sono considerati direttamente trasportati dai paesi e territori nella Comunità o negli Stati ACP o della Comunità o dagli Stati ACP nei paesi e territori , i prodotti originari di cui si effettua il trasporto senza passare su territori diversi da quelli di questi Stati , paesi e territori . Tuttavia , il trasporto di prodotti originari consistente in una sola spedizione può effettuarsi attraverso territori diversi da quelli sopra indicati , all ' occorrenza con trasbordo o deposito temporaneo nei medesimi , a condizione che l ' attraversamento di questi ultimi sia giustificato da ragioni geografiche o da necessità di trasporto e che i prodotti non vi siano immessi in commercio o al consumo e vi subiscano eventualmente soltanto operazioni di scarico e ricarico od operazioni dirette a conservarli nel loro stato .  Le interruzioni e modifiche del trasporto dovute alle condizioni del mare o a casi di forza maggiore non possono impedire l ' applicazione del regime preferenziale stabilito nel presente allegato se , in occasione di tali modifiche o durante tali interruzioni , i prodotti non sono immessi in commercio o al consumo e subiscono soltanto operazioni dirette a salvaguardarli e a conservarli nel loro stato .  2 . La prova che sussistono le condizioni di cui al paragrafo 1 è fornita presentando alle autorità doganali competenti della Comunità :  a ) un titolo giustificativo del trasporto unico , predisposto nello Stato membro , paese o territorio di esportazione , in base al quale è stato attraversato il paese di transito .  b ) o un ' attescazione rilasciata dalle autorità doganali del paese di transito contenente :  - la descrizione esatta delle merci ,  - la data dello scarico e del ricarico delle merci o , eventualmente , la data del loro imbarco e del loro sbarco , con l ' indicazione delle navi utilizzate ,  - la certificazione delle condizioni nelle quali è avvenuta la sosta delle merci ,  c ) oppure , in mancanza , qualsiasi documento probatorio .  TITOLO II  Metodi di cooperazione amministrativa  Articolo 6  1 . La prova del carattere originario dei prodotti ai sensi del presente allegato è fornita da un certificato di circolazione delle merci EUR . 1 il cui modello trovasi nell ' allegato 5 del presente allegato .  Tuttavia , per prodotti oggetto di spedizioni postali ( compresi i pacchi postali ) , purchù si tratti di spedizioni contenenti unicamente prodotti originari e il cui valore unitario non superi le 1 000 unità di conto , la prova del carattere originario ai sensi del presente allegato è fornita da un formulario EUR . 2 il cui modello trovasi nell ' allegato 6 del presente allegato .  2 . Fatto salvo l ' articolo 3 , paragrafo 3 , quando a richiesta del dichiarante di dogana , un prodotto montato o non montato rientrante nei capitoli 84 e 85 della Nomenclatura di Bruxelles è importato con spedizioni scaglionate , alle condizioni fissate dalle autorità competenti , esso viene considerato come un solo prodotto e un certificato di circolazione delle merci può essere presentato per il prodotto completo al momento dell ' importazione della prima spedizione parziale .  3 . Gli accessori , i prezzi di ricambio e gli utensili , consegnati con un ' attrezzatura , una macchina , o un veicolo , che fanno parte del normale equipaggiamento di questi ultimi e il cui prezzo è compreso in quello dei medesimi o non è fatturato a parte , formano un tutto unico con l ' attrezzatura , la macchina o il veicolo considerato .  Articolo 7  1 . Il certificato di circolazione delle merci EUR . 1 è rilasciato dalle autorità doganali dello Stato membro o del paese o territorio d ' esportazione al momento dell ' esportazione delle merci alle quali si riferisce . Esso è tenuto a disposizione dell ' esportatore a partire dal momento in cui l ' esportazione ha effettivamente luogo o è assicurata .  2 . In via eccezionale , il certificato di circolazione delle merci EUR . 1 può essere rilasciato anche dopo l ' esportazione delle merci cui si riferisce , quand ' esso non sia stato presentato al momento di detta esportazione in seguito ad errore , omissione involontaria o circostanze particolari . In tal caso il certificato è munito di una nota speciale indicante le condizioni in cui è stato rilasciato .  3 . Il certificato di circolazione delle merci EUR . 1 viene rilasciato solo su domanda scritta dell ' esportatore . Si fa tale domanda mediante un formulario il cui modello compare nell ' allegato 5 del presente allegato , compilandolo conformemente a quest ' ultimo .  4 . Il certificato di circolazione delle merci EUR . 1 può essere rilasciato solo nel caso in cui può costituire il titolo giustificativo per l ' applicazione della decisione .  5 . Le domande di certificati di circolazione delle merci devono essere conservate per almeno tre anni dalle autorità doganali dello Stato membro , del paese o territorio d ' esportazione .  Articolo 8  1 . Il certificato di circolazione dell merci EUR . 1 viene rilasciato dalle autorità doganali dello Stato membro , paese o territorio d ' esportazione se le merci possono essere considerate come prodotti originari ai sensi del presente allegato .  2 . Allo scopo di verificare se sono soddisfatte le condizioni di cui al paragrafo 1 le autorità doganali hanno la facoltà di richiedere qualsiasi documento giustificativo e di procedere a qualsiasi controllo che ritengano utile .  3 . Spetta alle autorità doganali dello Stato membro , paese o territorio di esportazione vigilare a che i moduli di cui all ' articolo 9 siano debitamente compilati . Esse verificano in particolare se la parte riservata alla descrizione delle merci è stata compilata in modo da rendere impossibile qualsiasi aggiunta fraudolenta . A tal fine , la descrizione delle merci deve essere effettuata senza interlinee . Qualora tale parte non sia completamente compilata , devesi tracciare una linea orizzontale sotto l ' ultima riga e la parte in bilanco deve essere annullata tracciandovi alcune linee .  4 . La data del rilascio del certificato deve essere indicata nella parte dei certificati di circolazione delle merci riservata alla dogana .  Articolo 9  Il certificato di circolazione delle merci EUR . 1 è compilato secondo la formula il cui modello figura nell ' allegato 5 del presente allegato . Tale formula è stampata in una o alcune delle lingue ufficiali della Comunità . Il certificato è redatto in una di tali lingue in conformità del diritto interno dello Stato membro , paese o territorio di esportazione ; se lo si compila a mano , si scrive con inchiostro e in stampatello .  Il certificato deve avere un formato di mm 210 × 297 ; è ammessa una tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in più per la lunghezza . La carta da usare è carta collata bianca per scritture , non contenente pasta meccanica , del peso minimo di grammi 25 il m² . Il certificato deve essere stampato con un fondo arabescato di colore verde in modo cia far risaltare qualsiasi falsificazione con mezzi meccanici o chimici .  Gli Stati membri d ' esportazione e le autorità competenti dei paesi e territori d ' esportazione possono riservarsi la stampa dei certificati o affidarne il compito a tipografie da essi autorizzate . In quest ' ultimo caso , su ogni certificato deve essere indicata tale autorizzazione . Ogni certificato deve recare menzione del nome e dell ' indentificazione . Il certificato deve recare inoltre un numero di serie , stampato o meno , destinato a contraddistinguerlo .  Articolo 10  1 . Sotto la responsabilità dell ' esportatore , è a lui o al suo rappresentante autorizzato che spetta presentare la domanda per il rilascio i un certificato di circolazione delle merci EUR . 1 .  2 . L ' esportatore o il suo rappresentante presenta , congiuntamente alla domanda , qualsiasi documento giustificativo utile , atto a comprovare che per le merci da esportare può essere rilasciato un certificato di circolazione delle merci EUR . 1 .  Articolo 11  1 . Il certificato di circolazione delle merci EUR . 1 deve essere presentato , entro un termine di cinque mesi a decorrere dalla data del rilascio da parte della dogana dello Stato membro , paese o territorio d 'esportazione , all ' ufficio doganale dello Stato membro , paese o territorio d ' importazione in cui sono presentate le merci .  2 . Quando le merci attraversano territori non appartenenti alla Comunità , ai paesi e territori o agli Stati ACP , il termine per la presentazione del certificato previsto dal paragrafo 1 diventa di dieci mesi .  Articolo 12  Il certificato di circolazione delle merci EUR . 1 è presentato alle autorità doganali dello Stato membro , paese o territorio d ' importazione secondo la modalità previste dalle norme ivi vigenti . Dette autorità possono esigere la presentazione di una traduzione . Esse possono anche richiedere che la dichiarazione d ' importazione sia completata da un attestato del l ' importatore certificante che le merci soddisfano alle condizioni richieste per l ' applicazione della decisione .  Articolo 13  1 . I certificati di circolazione delle merci EUR . 1 , presentati alle autorità doganali dello Stato membro , paese o territorio di importazione dopo lo spirare del termine previsto dall ' articolo 11 , possono essere accettati ai fin dell ' applicazione del regime preferenziale quando l ' inosservanza del termine è dovuta a causa di forza maggiore o a circostanze eccezionali .  2 . A parte tali casi , le autorità doganali dello Stato membro , paese o territorio d ' importazione possono accettar i certificati se le merci sono state loro presentate prima della scadenza di detto termine .  Articolo 14  L ' accertamento di lievi discordanze tra le menzioni figuranti nel certificato di circolazione delle merci EUR . 1 e quelle figuranti sui documenti presentati all ' ufficio doganale per l ' adempimento delle formalità d ' importazione delle merci non comporta ipso facto l ' invalidità del certificato , se è debitamente accertato che esso si riferisce effettivamente alle merci presentate .  Articolo 15  Il formulario EUR . 2 è costituito da due fogli , gato 6 è compilato dall ' esportatore . Esso è redatto in una delle lingue ufficiali della Comunità in conformità dell diritto interno dello Stato membro , paese o territorio d ' esportazione . Se lo si compila a mano , si scrive inchiostro e in stampatello .  Il formulario EUR . 2 è costituito de due fogli , ognuno dei quali ha il formato di mm 210 × 148 . La carta da usare è una carta collata bianca per scritture , non contenente pasta meccanica , del peso minimo di grammi 64 m² .  Gli Stati membri di esportazione e le autorità competenti dei paesi e territori d ' esportazione possono riservarsi la stampa dei formulari od affidarne il compito a tipografie da essi autorizzate . In quest ' ultimo caso , su ogn . formulario deve essere indicata tale autorizzazione . Inoltre , ogni foglio deve recare il segno distintivo attribuito alla tipografia autorizzata nonchù un numero di serie , stampato o meno , destinato a contraddistinguerlo .  É redatto un formulario EUR . 2 per ogni spedizione postale . Nel caso di spedizioni per paoco postale , l ' esportatore , dopo aver compilato e firmato i due fogli del formulario , provvede ad attaccare solidamente il foglio 1 alla busta e ad inserire il foglio 2 all ' interno di essa .  Tali disposizioni non dispensano gli esportatori dall ' esplemento delle altre formalità previste dai regolamenti doganali e postali .  Articolo 16  1 . Sono ammesse al beneficio delle disposizioni del presente allegato , come prodotti originari , senza che occorra presentare un certificato di circolazione delle merci EUR . 1 o compilare un formulario EUR . 2 , le merci oggetto di piccole spedizioni indirizzate a privati o contenute nei bagagli personali dei viaggiatori , purchù si tratti di importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale , quand tali merci sono dichiarate rispondenti alle condizioni richieste per l ' applicazione delle presenti disposizioni e purchù non sussista alcun dubbio circa la veridicità di tale dichiarazione .  2 . Sono considerate prive di qualsiasi carattere commerciale le importazioni che presentano un carattere occasionale e riguardano esclusivamente merci riservate all ' uso personale o familiare dei destinatari o dei viaggiatori le quali , per la loro natura o quantità , non facciono sorgere alcuna preoccupazione di carattere commerciale . Inoltre , il valore globale di tali merci non deve essere superiore a 60 unità di conto , quando si tratta di piccole spedizioni , o a 200 unità di conto , quando si tratta del contenuto dei bagagli personali dei viaggiatori .  Articolo 17  1 . Le merci spedite da uno Stato membro o da un paese o territorio per un ' esportazione in un paese diverso da uno Stato membro , paese o territorio , o Stato ACP e vendute , dopo l ' esportazione , per essere importate nella Comunità o in un altro paese o territorio , beneficiano , all ' importazione , delle disposizioni del presente allegato purchù soddisfino le condizioni richieste dal presente allegato per essere riconosciute originarie di un paese o territorio e purchù alle autorità doganali competenti sia fornita la prova :  a ) che un esportatore ha spedito dette merci dalla Comunità o da un paese o territorio nel paese dell ' esportazione e ve le ha esposte ;  b ) che detto esportatore ha venduto le merci o le ha cedute a un destinatario nella Comunità o in un paese o territorio ;  c ) che le merci sono state spedite durante l ' esposizione o subito dopo nella Comunità o in un paese o territorio nello stato in cui erano state inviate all ' esposizione ;  d ) che dal momento in cui sono state inviate all ' esposizione , le merci non sono state utilizzate per scopi diversi dalla dimostrazione a tale esposizione .  2 . Alle autorità doganali deve essere presentato nelle condizioni normali un certificato di circolazione delle merci con indicazione della denominazione e dell ' indirizzo dell ' esposizione . All ' occorrenza può essere richiesta una prova documentale supplementare sulla natura delle merci e sulle condizioni nelle quali queste sono state esposte .  3 . Il paragrafo 1 si applica a qualsiasi esposizione , fiera o manifestazione pubblica analoga , di carattere commerciale , industriale , agricolo o artigianale - diversa da quelle organizzate per finalità private in negozi o locali commerciali e aventi per oggetto la vendità di merci straniere - durante la quale le merci restano sotto controllo della dogana .  Articolo 18  1 . Quando un certificato è rilasciato ai sensi dell ' articolo 7 , paragrafo 2 , del presente allegato , dopo l ' effettiva esportazione delle merci cui il certificato si riferisce , sulla domanda di cui all ' articolo 7 , paragrafo 3 , del medesimo allegato l ' esportazione deve :  - indicare il luogo e data della spedizione delle merci cui il certificato si riferisce ,  - attestare che non è stato rilasciato un certificato EUR . 1 al momento dell ' esportazione di dette merci e precisarne i  motivi .  2 .  Le autorità doganali possono procedere al rilascio a posteriori di un certificato di circolazione delle merci EUR . 1 soltanto dopo aver verificato se le indicazioni contenute nella domanda dell ' esportatore sono conformi alla documentazione corrispondente .  I certificati rilasciati a posteriori devono recare una delle seguenti menzioni : « NACHTRAEGLICH AUSGESTELLT » « DÉLIVRÉ A POSTERIORI » , « RILASCIATO A POSTERIORI » , « AFGEGEVEN A POSTERIORI » , « ISSUED RETROSPECTIVELY » , « UDSTEDT EFTERFOELGENDE » .  Articolo 19  In caso di furto , perdita o distruzione di un certificato di circolazione delle merci EUR . 1 , l ' esportatore può chiedere alle autorità doganali che l ' hanno rilasciato un duplicato redatto in base ai documenti di esportazione in loro possesso . Il duplicato così rilasciato deve recare una delle seguenti menzioni : « DUPLIKAT » , « DUPLICATA » , « DUPLICATO » , « DUPLICAAT » , « DUPLICATE » . PER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO : 376D0568.1Articolo 20  1 . Quando ai fini del rilascio di un certificato di circolazione delle merci EUR . 1 si applica l ' articolo 1 , paragrafi 2 , 3 e 4 , l ' ufficio doganale competente dello Stato membro o del paese o territorio cui si chiede il rilascio di un certificato per merci nella cui fabbricazione sono entrati prodotti provenienti da altri Stati membri , da altri paesi e territori o dagli Stati ACP , prende in considerazione la dichiarazione che , conformemente al modell di cui all ' allegato 7 , l ' esportatore dello Stato , paese o territorio di provenienza ha fatto o sulla fattura commerciale relativa a detti prodotti o su un allegato della medesima .  2 . L ' ufficio doganale competente può tuttavia chiedere all ' esportatore di presentare la scheda informativa rilasciata alle condizioni di cui all ' articolo 21 , il cui modello figura nell ' allegato 8 , o per controllare l ' autenticità e la regolarità dei dati indicati nella dichiarazione di cui al paragrafo 1 o per ottenere informazioni complementari .  Articolo 21  La scheda informativa relativa ai prodotti utilizzati è rilasciata a richiesta dell ' esportattore dei medesimi , o nei casi di cui all ' articolo 20 , paragrafo 2 , o per iniziativa di detto esportattore , dall ' ufficio doganale competente dello Stato , paese o territorio da cui detti prodotti sono stati esportati . Essa è redatta in due esemplari , uno dei quali è rilasciato al richiedente , cui spetta farlo pervenire o all ' esportatore dei prodotti finali o all ' ufficio doganale cui si richiede il certificato di circolazione delle merci EUR . 1 per tali prodotti . Il secondo esemplare è conservato per almeno tre anni nell ' ufficio di rilascio .  Articolo 22  Gli Stati membri e le autorità competenti dei paesi e territori prendono le misure necessarie per evitare che le merci scambiate sotto la scorta di un certificato di circolazione delle merci EUR . 1 che , durante il trasporto , sostano in una zona franca situata sul loro territorio siano oggetto di sostituzioni o di manipolazioni diverse da quelle destinate a conservarle come sono .  Articolo 23  Allo scopo di assicurare una corretta applicazione del pressente titolo , gli Stati membri e le autorità competenti dei paesi e territori si prestano mutua assistenza , tramite le rispettive amministrazioni doganali , per il controllo dell ' autenticità dei certificati di circolazione delle merci EUR . 1 nonchù dell ' esattezza delle informazioni sull ' origine reale dei prodotti di cui trattasi , delle dichiarazioni degli esportatori sui formulari EUR . 2 e dell ' autenticità e della regolarità delle schede informative previste dall ' articolo 20 .  Articolo 24  Si applicano sanzioni nei confronti di tutti coloro che , per far ammettere una merce al beneficio del regime preferenziale , redigano o facciano redigere un documento contenente dati pesatti allo scopo di ottenere un certificato di circolazione delle merci EUR . 1  o un formulario EUR . 2 contenente dati inesatti .  Articolo 25  1 . Il controllo a posteriori dei certificati di circolazione delle merci EUR . 1 o dei formulario EUR . 2 viene effettuato , mediante compionamento , ogniqualvolta le autorità doganali dello Stato membro , paese o territorio d ' importazioni abbiano dubbi fondati sull ' autenticità del documento o sull ' esattezza delle informazioni relative all ' origine reale delle merci in questione .  2 . Per l ' applicazione del paragrafo 1 , le autorità doganali dello Stato membro , paese o territorio d ' importazione rispediscono alle autorità doganali dello Stato membro , paese o territorio d ' esportazione il certificato di circolazione delle merci EUR . 1 o il foglio 2 del formulario EUR . 2 , ovvero fotocopia del certificato o del foglio 2 , indicando i motivi di sostanza o di forma che giustificano un ' inchiesta . Esse uniscono al foglio 2 del formulario EUR . 2 la fattura o una copia di questa , qualora la fattura sia stata presentata , e forniscono tutte le informazioni disponibili che fanno ritenere inesatte le indicazioni contenute in detto certificato o formulario .  Qualora decidano di soprassedere all ' applicazione della decisione , in attesa dei risultati del controllo , le autorità doganali dello Stato membro , paese o territorio d ' importazione offrono all ' importatore la possibilità di ritirare le merci , riservandosi però di prendere le misure conservative ritenute necessarie .  3 . I risultati del controllo a posteriori vengono comunicati alle autorità doganali dello Stato membro , paese o territorio d ' importazione entro un termine massimo di tre mesi . Essi devono permettere di accertare se il certificato di circolazione delle merci EUR . 1 o il formulario EUR . 2 contestato sia applicabile alle merci realmente esportate e se queste possano effettivamente beneficiare del regime preferenziale .  Qualora non sia possibile dirimere le contestazioni di cui sopra tra le autorità doganali dello Stato membro , paese o territorio d ' importazione e quelle dello Stato membro , paese o territorio di esportazione a qualora esse pongano un problema d ' interpretazione del presente allegato , le contestazioni vengono sottoposte al comitato dell ' origine istituito dal regolamento ( CEE ) n . 802/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo alla definizione comune della nozione di origine delle merci ( 1 ) .  La composizione delle controversie tra l ' importatore e le autorità doganali dello Stato membro , paese o territorio d ' importazione resta comunque soggetta alla legislazione di quest ' ultimo .  Articolo 26  Si procede al controllo a posteriori delle schede informative di cui all ' articolo 20 nei casi previsti dall ' articolo 25 e secondo metodi analoghi a quelli ivi stabiliti .  Articolo 27  Il Consiglio procede , se necessario , all 'esame dell ' applicazione delle disposizioni del presente allegato e dei loro effetti economici , allo scopo di apportare a tali disposizioni le necessarie modifiche , in particolare a richiesta delle autorità competenti dei paesi e territori quando lo sviluppo di industrie esistenti o l ' installazione di nuove industrie rendono necessaria qualche deroga al presente allegato .  Articolo 28  Fino al 1 ° luglio 1977 , l ' articolo 1 , paragrafi 3 e 4 , non può essere applicato ai prodotti ottenuti in uno o più paesi o territori , a partire :  - da prodotti d ' uno o più Stati membri della Comunità nella sua composizione originaria esportati in uno o più nuovi Stati membri o verso uno o più paesi o territori di cui all ' articolo 24 dell ' atto di adesione , o  - da prodotti d ' uno o più nuovi Stati membri esportati in uno o più Stati membri della Comunità nella sua composizione originaria , o verso uno o più paesi o territori , di cui alla decisione 71/231/CEE del Consiglio , del 7 giugno 1971 , relativa alla definizione della nozione di « prodotti originari » e ai metodi di cooperazione amministrativa per l ' applicazione della decisione del 29 settembre 1970 relativa all ' associazione dei paesi e territori d ' oltremare alla Comunità economica europea ( 2 ) ,  nella misura in cui i prodotti contemplati ai due trattini hanno subito soltanto le lavorazioni o trasformazioni di cui all ' articolo 3 , paragrafo 3 .  Articolo 29  I certificati di circolazione delle merci EUR . 1 nonchù i formulari EUR . 2 , stampati negli Stati membri anteriormente all ' entrata in vigore della decisione , recanti , rispettivamente relle caselle 4 e 7 , l ' indicazione del paese , gruppo di paesi o territorio d ' esportazione , possono continuare ad esse e utilizzati fino all ' esaurimento delle scorte , alle condizioni previste dal presente allegato .  ( 1 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 141 del 27 . 6 . 1971 , pag . 47 .  Allegato 1 dell ' allegato II  NOTE ESPLICATIVE  Nota 1 - ad articoli 1 e 2  Le espressioni « Stati membri » , « paesi e territori » e « Stati ACP » comprendono anche le acque territoriali .  Le navi operanti in alto mare , comprese le « navi-officina » a bordo delle quali viene effettuata la trasformazione o la lavorazione dei prodotti della loro pesca , sono considerate parte del territorio dello Stato membro , del paese o territorio o dello Stato ACP , cui appartengono purchù le stesse rispondano alle condizioni di cui alla nota esplicativa 6 .  Nota 2 - ad articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b ) , e paragrafi 3 e 4  Allo scopo di determinare se un prodotto è originario della Comunità , dei paesi e territori o di uno o più Stati ACP non ha rilevanza il fatto che i prodotti energetici , le installazioni , le macchine e gli utensili utilizzati per la fabbricazione di tale prodotto siano o meno originari di paesi terzi .  Nota 3 - ad articolo 1  Quando si applica una regola di percentuale per determinare il carattere originario di un prodotto ottenuto in uno Stato membro o in un paesi o territorio , il valore aggiunto per effetto delle lavorazioni o trasformazioni di cui all ' articolo 1 corrisponde al prezzo franco-fabbrica del prodotto ottenuto , al netto del valore in dogana dei prodotti terzi importati nella Comunità o nei paesi e territori .  Nota 4 - ad articolo 3 , paragrafi 1 e 2 , e ad articolo 4  Quando il prodotto ottenuto rientra nell ' elenco A , la regola di percentuale costituisce un criterio che si aggiunge a quello della modifica della voce per il prodotto non originario eventualmente utilizzato .  Nota 5 - ad articolo 1  Gli imballaggi sono considerati come formanti un tutto unico con le merci in essi contenute . Tuttavia , la disposizione non si applica agli imballaggi che non sono di un tipo abituale per il prodotto imballato e che hanno un proprio valore d ' utilizzazione , di carattere durevole , indipendentemente dalla loro funzione d ' imballaggio .  Nota 6  L ' espressione « loro navi » si applica soltanto alle navi :  - immatricolate o registrate in uno Stato membro , paese o territorio o in uno Stato ACP ,  - che battono bandiera d ' uno Stato membro , di un paese o territorio o d ' uno Stato ACP ,  - che appartengono almeno per il 50 % a cittadini degli Stati membri , paesi e territori o Stati ACP o a una società avente la sede principale in uno di essi , in cui lo o gli « amministratori » , il presidente del consiglio d ' amministrazione o del consiglio di vigilanza e la maggioranza dei membri di questi consigli sono cittadini dei medesimi , e inoltre il cui capitale , relativamente alle società di persone o alle società a responsabilità limitata , appartiene almeno per il 50 % a detti Stati , ad amministrazioni locali o a cittadini dei medesimi ;  - il cui equipaggio , capitano e ufficiali compresi , è composto almeno per il 50 % di cittadini degli Stati membri , paesi e territori o Stati ACP .  Nota 7 - ad articolo 4  Per « prezzo franco fabbrica » s ' intende quello pagato al fabbricante nel cui stabilimento è stata effettuata una lavorazione o trasformazione , compreso il valore di tutti i prodotti utilizzati .  Per « valore in dogana » si intende quello definito dalla convenzione sul valore in dogana delle merci , firmata a Bruxelles il 15 dicembre 1950 .  Nota 8 - ad articolo 23  Le autorità consultate forniscono qualsiasi informazione sulle condizioni nelle quali il prodotto è stato elaborato , indicando in particolare le condizioni in cui le norme d ' origine sono state osservate negli Stati membri , paesi e territori o Stati ACP interessati .  Nota 9 - ad articolo 1 , paragrafo 4  Per « Stati ACP » , ai sensi dell ' allegato II , si intendono i paesi denominati Stati ACP nella convenzione ACP-CEE di Lomù .  Allegato 2 dell ' allegato II  ELENCO A  Elenco delle lavorazioni o trasformazioni che comportano un cambiamento della voce doganale , ma che non conferiscono il carattere di « prodotti originari » ai prodotti che le subiscono , oppure lo conferiscono a determinate condizioni  Prodotti ottenuti * N . della tariffa doganale * Designazione Lavorazione o trasformazione che non conferisce il carattere di « prodotti originari » Lavorazione o trasformazione che , quando le condizioni sottoindicate risultano osservate , conferisce il carattere di « prodotti originari » *  02.06 * Carni e frattaglie , commestibili , di qualsiasi specie ( esclusi e fegati di volatili ) , salate o in salamoia , secche o affumicate * Salagione , immersione in salamoia , essiccazione od affumicatura di carni e frattaglie commestibili delle voci nn . 02.01 e 02.04 * *  03.02 * Pesci secchi , salati o in salamoia ; pesci affumicati , anche cotti prima o durante l ' affumicatura * Essiccazione , salagione , immersione in salamoia di pesci ; affumicatura di pesci anche accompagnata da cottura * *  04.02 * Latte e crema di latte , conservati , concentrati , o zuccherati * Conservazione , concentrazione del latte o della crema di latte della voce n . 04.01 o aggiunta di zuccheri a questi prodotti * *  04.03 * Burro * Fabbricazione a partire dal latte o dalla crema * *  04.04 * Formaggi e latticini * Fabbricazione a partire dai prodotti delle voci nn . 04.01 , 04.02 e 04.03 * *  07.02 * Ortaggi e piante mangerecce , anche cotti , congelati * Congelazione di ortaggi e piante mangerecce * *  07.03 * Ortaggi e piante mangerecce , presentati immersi in acqua salata , solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione , ma non specialmente preparati per il consumo immediato * Immersione in acqua salata e addizionata di altre sostanze , di ortaggi e di piante mangerecce della voce n . 07.01 * *  07.04 * Ortaggi e piante mangerecce , dissecati , disidratati o evaporati , anche tagliati in pezzi o in fette oppure macinati o polverizzati , ma non altrimenti preparati * Essiccazione , disidratazione , evaporazione , riduzione in pezzi , triturazione , polverizzazione degli ortaggi e piante mangerecce delle voci nn . 07.01 , 07.02 e 07.03 * *  08.10 * Frutta , anche cotte , congelate , senza aggiunta di zuccheri * Congelazione di frutta * *  08.11 * Frutta temporaneamente conservate ( ad esempio , mediante anidride solforosa o immersa nell ' acqua salata , solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurararne temporaneamente la conservazione ) , ma non atte per il consumo nello stato in cui sono presentate * Immersione , in acqua salata o addizionata di altre sostanze , di frutta delle voci dal n . 08.01 al n . 08.09 incluso * *  08.12 * Frutta secche ( escluse quelle delle voci dal n . 08.01 al n . 08.05 incluso * Essicazione di frutta * *  11.01 * Farine di cereali * Fabbricazione a partire da cereali * *  11.02 * Semole , semolini ; cereali mondati , perlati , spezzati , schiacciati ( compresi i fiocchi ) , esclusi il riso pilato , brillato , lucidato e quello spezzato ; germi di cereali , anche sfarinati * Fabbricazione a partire da cereali * *  11.03 * Farine dei legumi secchi compresi nella voce n . 07.05 * Fabbricazione a partire da legumi secchi * *  11.04 * Farine delle frutta comprese nel capitolo 8 * Fabbricazione a partire da frutta del capitolo 8 * *  11.05 * Farina , semolino e fiocchi , di patate * Fabbricazione a partire da patate * *  11.06 * Farine e semolini di sago , di manioca , di arrow-root , di salep e di altre radici e tuberi compresi nella voce n . 07.06 * Fabbricazione a partire da prodotti della voce n . 07.06 * *  11.07 * Malto , anche torrefatto * Fabbricazione a partire da cereali * *  11.08 * Amidi e fecole ; inulina * Fabbricazione a partire da cereali del capitolo 10 , da patate o da altri prodotti del capitolo 7 * *  11.09 * Glutine di frumento , anche allo stato secco * Fabbricazione a partire da frumento o da farina di frumento * *  15.01 * Strutto , altri grassi di maiale e grassi di volatili , pressati , fusi od estratti a mezzo di solventi * Ottenuti a partire da prodotti della voce n . 02.05 * *  15.02 * Sevi ( delle specie bovina , ovina e caprina ) greggi , fusi od estratti a mezzo di solventi , compresi i sevi detti « primo sugo » * Ottenuti a partire da prodotti delle voci nn . 02.01 e 02.06 * *  15.04 * Grassi e oli di pesci e di mammiferi marini , anche raffinati * Ottenuti a partire da pesci o mammiferi marini pescati da pescherecci di paesi terzi * *  15.06 * Altri grassi ed oli animali ( olio di piedi di bue , grassi di ossa , grassi di cascami , ecc . ) * Ottenuti a partire da prodotti del capitolo 2 * *  ex 15.07 * Oli vegetali fissi , fluidi o concreti , greggi , depurati o raffinati , esclusi gli oli di legno della Cina , di abrasin , di Tung , di oleococca , di oiticica , la cera di Mirica e la cera del Giappone e esclusi gli oli destinati a usi tecnici o industriali diversi dalla fabbricazione di prodotti alimentari * Estrazione dai prodotti dei capitoli 7 e 12 * *  16.01 * Salsicce , salami e simili , di carni , di frattaglie o di sangue * Fabbricazione a partire da prodotti del capitolo 2 * *  16.02 * Altre preparazioni e conserve di carni o di frattaglie * Fabbricazione a partire da prodotti del capitolo 2 * *  16.04 * Preparazioni e conserve di pesci compreso il caviale ed i suoi succedanei * Fabbricazione a partire da prodotti del capitolo 3 * *  16.05 * Crostacei e molluschi ( compresi i testacei ) , preparati o conservati * Fabbricazione a partire da prodotti del capitolo 3 * *  17.02 * Altri zuccheri ; sciroppi ; succedanei del miele , anche misti con miele naturale ; zuccheri e melassi , caramellati * Fabbricazione a partire da prodotti d ' ogni specie * *  17.04 * Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao * Fabbricazione a partire da altri prodotti del capitolo 17 , il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito * *  17.05 * Zuccheri , sciroppi e melassi , aromatizzati o colorati ( compreso lo zucchero vanigliato , alla vaniglia o alla vaniglina ) , esclusi i succhi di frutta addizionati di zuccheri in qualsiasi proporzione * Fabbricazione a partire da altri prodotti del capitolo 17 , il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito * *  18.06 * Cioccolata ed altre preparazioni alimentari contenenti cacao * Fabbricazione a partire dai prodotti del capitolo 17 , il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito * *  19.01 * Estratti di malto * Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n . 11.07 * *  19.02 * Preparazioni per l ' alimentazione dei fanciulli , per usi dietetici o di cucina , a base di farine , semolini , amidi , fecole o estratti di malto , anche addizionate di cacao in misura inferiore a 50 % in peso * Fabbricazione a partire da cereali e derivati , carni , latte o per il quali sono utilizzati dei prodotti del capitolo 17 , il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito * *  19.03 * Paste alimentari * * Fabbricazione partendo da grano duro *  19.04 * Tapioca , compresa quella di fecola di patate * Fabbricazione a partire da fecola di patate * *  19.05 * Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o tostatura : « puffed-rice » , « corn-flakes » e simili * Fabbricazione a partire da prodotti diversi ( 1 ) oppure per la quale vengono impiegati prodotti di cui al capitolo 17 , il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito * *  19.06 * Ostie , capsule per medicamenti , ostie per sigilli , fogli di paste seccate di farina , di amido o di fecola e prodotti simili * Fabbricazione a partire da prodotti del capitolo 11 * *  19.07 * Pane , biscotti di mare e altri prodotti della panetteria ordinaria , senza aggiunta di zuccheri , miele , uova , materie grasse , formaggio o frutta * Fabbricazione a partire da prodotti del capitolo 11 * *  19.08 * Prodotti della panetteria fine , della pasticceria e della biscotteria anche addizionati di cacao in qualsiasi proporzione * Fabbricazione a partire da prodotti del capitolo 11 * *  20.01 * Ortaggi , piante mangerecce e frutta preparati o conservati nell ' aceto o nell ' acido acetico , con o senza sale , spezie , mostarda o zuccheri * Conservazione degli ortaggi , freschi o congelati o conservati provvisoriamente o conservati nell ' aceto * *  20.02 * Ortaggi e piante mangerecce , preparati o conservati senza aceto o acido acetico * Conservazione degli ortaggi , freschi o congelati * *  20.03 * Frutta congelata , con aggiunta di zuccheri * Fabbricazione a partire dai prodotti del capitolo 17 , il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito * *  20.04 * Frutta , scorze di frutta , piante e parti di piante , cotte negli zuccheri o candite ( sgocciolate , ghiacciate , cristallizzate ) * Fabbricazione a partire dai prodotti del capitolo 17 , il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito * *  ex 20.05 * Puree e paste di frutta , gelatine , marmellate , ottenute mediante cottura , anche con aggiunta di zuccheri * Fabbricazione a partire dai prodotti del capitolo 17 , il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito * *  20.06 * Frutta altrimenti preparate o conservate , anche con aggiunta di zuccheri o di alcole : * * *   * A . Frutta a guscio * * Fabbricazione , senza aggiunta di zucchero o di alcole , per la quale sono utilizzati « prodotti originari » dei nn . 08.01 , 08.05 e 12.01 , il cui valore rappresenta almeno il 60 % del valore del prodotto finito *   * B . Altre * Fabbricazione a partire dai prodotti del capitolo 17 , il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito * *  ex 20.07 * Succhi di frutta ( compresi i mosti d ' uva ) , non fermentati , senza aggiunta di alcole , anche addizionati di zuccheri * Fabbricazione a partire dai prodotti del capitolo 17 , il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito * *  ex 21.01 * Cicoria torrefatta e suoi estratti * Fabbricazione a partire da radici di cicoria fresche o secche * *  21.05 * Preparazioni per zuppe , minestre o brodi ; zuppe , minestre o brodi , preparati , preparazioni alimentari composte omogeneizzate * Fabbricazione a partire da prodotti della voce n . 20.02 * *  22.02 * Limonate , acque gassose aromatizzate ( comprese le acque minerali aromatizzate ) e altre bevande non alcoliche , esclusi i succhi di frutta o di ortaggi della voce n . 20.07 * Fabbricazione a partire da succhi di frutta ( 2 ) in cui si fa uso di prodotti del capitolo 17 , il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito * *  22.06 * Vermut ed altri vini di uve fresche aromatizzati con parti di piante o con sostanze aromatiche * Fabbricazione a partire da prodotti delle voci nn . 08.04 , 20.07  , 22.04 e 22.05 * *  22.08 * Alcole etilico non denaturato di 80° e più ; alcole etilico denaturato di qualsiasi gradazione * Fabbricazione a partire da prodotti delle voci nn . 08.04 , 20.07 , 22.04 o 22.05 * *  22.09 * Alcole etilico non denaturato di meno di 80° ; acquaviti , liquori ed altre bevande alcoliche ; preparazioni alcoliche composte ( dette « estratti concentrati » ) per la fabbricazione delle bevande * Fabbricazione a partire da prodotti delle voci nn . 08.04 , 20.07 , 22.04 o 22.05 * *  22.10 * Aceti commestibili e loro succedanei commestibili * Fabbricazione a partire da prodotti delle voci nn . 08.04 , 20.07 , 22.04 o 22.05 * *  ex 23.03 * Avanzi della fabbricazione degli amidi di granturco ( escluse le acque di macerazione concentrate ) , aventi tenore di proteine calcolato sulla sostanza secca , superiore a 40 % in peso * Fabbricazione a partire da granturco , da farina di granturco * *  23.04 * Panelli , sansa di olive , ed altri residui dell ' estrazione degli oli vegetali , escluse le morchie * Fabbricazione a partire da prodotti diversi * *  23.07 * Foraggi melassati o zuccherati ; altre preparazioni del genere di quelle utilizzate nell ' alimentazione degli animali * Fabbricazione a partire da cereali e derivati , carni , latte , zuccheri e mellassi * *  ex 24.02 * Sigarette ; sigari e sigaretti , tabacco da fumo * * Fabbricazione nella quale almeno il 70 % in peso delle materie utilizzate della voce n . 24.01 sono « prodotti originari » *  ex 28.38 * Solfato d ' alluminio * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  30.03 * Medicamenti per la medicina umana o veterinaria * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  31.05 * Altri concimi ; prodotti di questo capitolo presentati sia in tavolette , pastiglie e altre forme simili , sia in recipienti o involucri di un peso lordo massimo di 10 kg * *  Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  32.06 * Lacche coloranti * Tutte le fabbricazioni a partire dai prodotti delle voci nn . 32.04 o 32.05 ( 3 ) * *  32.07 * Altre sostanze coloranti ; prodotti inorganici del genere di quelli utilizzati come « sostanze luminescenti » * Miscela di ossido o di sali compresi nel capitolo 28 con delle cariche quali il solfato di bario , la creta , il carbonato di bario , il bianco satinato ( 3 ) * *  33.05 * Acque distillate aromatiche e soluzioni acquose di oli essenziali , anche medicinali * Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n . 33.01 ( 3 ) * *  35.05 * Destrina e colle di destrina ; amidi e fecole solubili o torrefatti ; colle d ' amido o di fecola * * Fabbricazione partendo da granturco o patate *  37.01 * Lastre fotografiche e pellicole piane , sensibilizzate , non impressionate , diverse da quelle di carta , di cartone , di cartoncino o di tessuto * Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n . 37.02 ( 3 ) * *  37.02 * Pellicole sensibilizzate , non impressionate , anche perforate , in rotoli o in strisce * Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n . 37.01 ( 3 ) * *  37.04 * Lastre e pellicole impressionate , non sviluppate , negative o positive * Fabbricazione a partire dai prodotti delle voci nn . 37.01 o 37.02 ( 3 ) * *  38.11 * Disinfettanti , insetticidi , fungicidi , erbicidi , rodenticidi , antiparassitari e simili presentati allo stato di preparazioni o in forme o recipienti o involucri per la vendita al minuto oppure in particolari presentazioni quali nastri , stoppini e candele solforati e carte moschicide * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  38.12 * Bozzime preparate , appretti preparati e preparazione per la mordenzatura , del tipo di quelli utilizzati nell ' industria tessile , nell ' industria della carta , nell ' industria del cuoio o in industrie simili * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  38.13 * Preparazione per il decapaggio dei metalli ; preparazioni disossidanti per saldare ed altre preparazioni ausiliarie per la saldatura dei metalli ; paste e polveri per saldare composte di metallo di apporto e di altri prodotti ; preparazioni per il rivestimento o il riempimento di elettrodi e di bacchette per saldatura * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  ex 38.14 * Preparazioni antidetonanti , inibitori di ossidazione , additivi peptizzanti , additivi per la viscosità , additivi contro la corrosione ed altri additivi preparati simili per oli minerali , esclusi gli additivi preparati per lubrificanti * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  38.15 * « Acceleranti di vulcanizzazione » preparati * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  38.17 Preparazioni e cariche per apparecchi estintori ; granate e bombe estintrici * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  38.18 * Solventi e diluenti composti per vernici o prodotti simili * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  ex 38.19 * Prodotti chimici e preparazioni delle industrie chimiche o delle industrie connesse ( comprese quelle consistenti in miscele di prodotti naturali ) , non nominati nù compresi altrove , prodotti residuali delle industrie chimiche o delle industrie connesse , non nominati nù compresi altrove con esclusione di : * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *   * - oli di flemma o olio di Dippel ; * * *   * - acidi naftenici e loro sali , insolubili in acqua ; esteri di acidi naftenici ; * * *   * - acidi solfonaftenici e loro sali , insolubili in acqua ; esteri di acidi solfonaftenici ; * * *   * - solfonati di petrolio , ad eccezione dei solfonati di petrolio di metalli alcalini , d ' ammonio o d ' etanolammine ; acidi solfonici di oli di minerali bituminosi , tiofenici , e loro sali ; * * *   * - alchilbenzoli o alchilnaftaline in miscele ; * * *   * - scambiatori di ioni ; * * *   * - catalizzatori ; * * *   * - composizioni assorbenti per completare il vuoto nei tubi o nelle valvole elettriche ; * * *   * - cementi , malte e composizioni simili , refrattari ; * * *   * - ossidi di ferro alcalinizzati per la depurazione dei gas ; * * *   * - carboni ( esclusi quelli in grafite artificiale della voce n . 38.01 ) in composizioni metallografitiche od altre , presentati sotto forma di placchette , di barre o di altri semiprodotti * * *  ex 39.02 * Prodotti di polimerizzazione * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  39.07 * Lavori delle sostanze comprese nelle voci dal n . 39.01 al n . 39.06 incluso * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  40.05 * Lastre , fogli e nastri di gomma , naturale o sintetica , non vulcanizzata , diversi dai fogli affumicati e dai fogli crêpe delle voci nn . 40.01 e 40.02 ; granuli di gomma , naturale o sintetica , sotto forma di mescole pronte per la vulcanizzazione ; mescole , dette « mescolemadri » , costituite da gomma , naturale o sintetica , non vulcanizzata , addizionata , prima o dopo coagulazione , di nero fumo ( con o senza oli minerali ) o di anidride silicica ( con o senza oli minerali ) , sotto qualsiasi forma * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  41.08 * Cuoio e pelli , verniciati o metallizzati * * Verniciatura o metallizzazione delle pelli delle voci dal n .  41.02 al n . 41.07 incluso ( diverse dalle pelli di meticci delle Indie e dalla pelli di capre delle Indie , semplicemente conciate con sostanze vegetali , anche sottoposte ad altre preparazioni , ma evidentemente non utilizzabili , in tale stato , per la fabbricazione di lavori di cuoio ) ; il valore delle pelli utilizzate non deve superare il 50 % del valore del prodotto finito *  43.03 * Pelliccerie lavorate o confezionate * Confezione di pellicce effettuate a partire da pelli da pellicceria in tavole , sacchi , mappette , croci e simili ( ex voce n . 43.02 ) ( 3 ) * *  44.21 * Casse, cassette , gabbie , cilindri e imballaggi simili , completi , di legno * * Fabbricazione a partire da tavole non tagliate , in determinate misure *  45.03 * Lavori di sughero naturale * * Fabbricazione che utilizza i prodotti della voce n . 45.01 *  48.06 * Carta e cartoni semplicemente rigati , lineati o quadrettati , in rotoli o in fogli * * Fabbricazione a partire dalla pasta per carta *  48.14 * Prodotti cartotecnici per corrispondenza : carta da lettere in blocchi , buste , biglietti postali , cartoline postali non illustrate e cartoncini ; scatole , involucri a busta e simili , di carta o di cartone , contenenti un assortimento di prodotti cartotecnici per corrispondenza * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  48.15 * Altra carta e cartoni tagliati per un uso determinato * * Fabbricazione a partire dalla pasta di carta *  48.16 * Scatole , sacchi , sacchetti , cartocci ed altri contenitori di carta o di cartone * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  49.09 * Cartoline postali , cartoline per anniversari , cartoline di Natale e simili , illustrate , ottenute con qualsiasi procedimento , anche con guarnizioni od applicazioni * Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n . 49.11 * *  49.10 * Calendari di ogni specie di carta o cartone , compresi i blocchi di calendari da sfogliare * Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n . 49.11 * *  50.04 ( 4 ) * Filati di seta non preparati per la vendita al minuto * * Fabbricazione a partire dai prodotti diversi da quelli della voce n . 50.04 *  50.05 ( 4 ) * Filati di borra di seta ( schappe ) non preparati per la vendita al minuto * * Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n . 50.03 *  50.06 ( 4 ) * Filati di roccadino o pettenuzzo di seta , non preparati per la vendita al minuto * * Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n . 50.03 *  50.07 ( 4 ) * Filati di seta , di borra di seta ( schappe ) e di roccadino o pettenuzzo di seta , preparati per la vendita al minuto * * Fabbricazione a partire dai prodotti delle voci dal n . 50.01 al n . 50.03 incluso *  ex 50.08 ( 4 ) * Imitazioni del catgut preparate con fili di seta * * Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n . 50.01 o quelli della voce n . 50.03 non cardati nù pettinati *  50.09 ( 6 ) * Tessuti di seta o di borra di seta ( schappe ) * * Fabbricazione a partire dai prodotti delle voci nn . 50.02 o 50.03 *  50.10 ( 6 ) * Tessuti di cascami di borra di seta ( roccadino o pettenuzzo di seta ) * * Fabbricazione a partire dai prodotti delle voci nn . 50.02 o 50.03 *  51.01 ( 5 ) * Filati di fibre tessili sintetiche ed artificiali continue , non preparati per la vendita al minuto * * Fabbricazione a partire da prodotti chimici o da paste tessili *  51.02 ( 5 ) * Monofili , lamette e simili ( paglia artificiale ) ed imitazioni del catgut , di materie tessili sintetiche ed artificiali * * Fabbricazione a partire da prodotti chimici o da paste tessili *  51.03 ( 5 ) * Filati di fibre tessili sintetiche ed artificiali continue , preparati per la vendita al minuto * * Fabbricazione a partire da prodotti chimici o da paste tessili *  51.04 ( 6 ) * Tessuti di fibre tessili sintetiche ed artificiali continue ( compresi i tessuti di monofili o di lamette delle voci nn . 51.01 o 51.02 ) * * Fabbricazione a partire da prodotti chimici o da paste tessili *  52.01 ( 5 ) * Fili di metallo combinati con filati tessili ( filati metallici ) , compresi i filati tessili spiralati con metallo , e filati tessili metallizzati * * Fabbricazione a partire da prodotti chimici , da paste tessili o da fibre tessili naturali , da fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco o loro cascami , non cardati nù pettinati *  52.02 ( 6 ) * Tessuti di fili di metallo , di filati metallici o di filati tessili metallizzati della voce n . 52.01 , per l ' abbigliamento , l ' arredamento ed usi simili * * Fabbricazione a partire da prodotti chimici , da paste tessili o da fibre tessili naturali , fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco o loro cascami *  53.06 ( 5 ) * Filati di lana cardata , non preparati per la vendita al minuto * * Ottenuti a partire dai prodotti delle voci nn . 53.01 o 53.03 *  53.07 ( 5 ) * Filati di lana pettinata , non preparati per la vendita al minuto * * Ottenuti a partire dai prodotti delle voci nn . 53.01 o 53.03 *  53.08 ( 5 ) * Filati di peli fini , cardati o pettinati , non preparati per la vendita al minuto * * Ottenuti a partire da peli fini non preparati della voce n . 53.02 *  53.09 ( 5 ) * Filati di peli grossolani o di crine , non preparati per la vendita al minuto * * Ottenuti a partire da peli grossolani della voce n . 53.02 o da crini della voce n . 05.03 non preparati *  53.10 ( 5 ) * Filati di lana , di peli ( fini o grossolani ) o di crine , preparati per la vendita al minuto * * Ottenuti a partire da materie delle voci nn . 05.03 e 53.01 fino alla 53.04 inclusa *  53.11 ( 6 ) * Tessuti di lana o di peli fini * * Ottenuti a partire da materie delle voci dal n . 53.01 al n . 53.05 incluso *  53.12 ( 6 ) * Tessuti di peli grossolani * * Ottenuti a partire da prodotti delle voci dal n . 53.02 al n . 53.05 incluso *  53.13 ( 6 ) * Tessuti di crine * * Ottenuti a partire da crine della voce n . 05.03 *  54.03 ( 5 ) * Filati di lino o di ramiè , non preparati per la vendita al minuto * * Ottenuti a partire da prodotti della voce n . 54.01 , non cardati nù pettinati , o a partire da prodotti della voce n . 54.02 *  54.04 ( 5 ) * Filati di lino o di ramiè , preparati per la vendita al minuto * * Ottenuti a partire da materie delle voci nn . 54.01 o 54.02 *  54.05 ( 6 ) * Tessuti di lino o di ramiè * * Ottenuti a partire da materie delle voci nn . 54.01 o 54.02 *  55.05 ( 5 ) * Filati di cotone non preparati per la vendita al minuto * * Ottenuti a partire da materie delle voci nn . 55.01 o 55.03 *  55.06 ( 5 ) * Filati di cotone preparati per la vendita al minuto * * Ottenuti a partire da materie delle voci nn . 55.01 o 55.03 *  55.07 ( 6 ) * Tessuti di cotone a punto di garza * * Ottenuti a partire da materie delle voci nn . 55.01 , 55.03 o 55.04 *  55.08 ( 6 ) * tessuti di cotone ricci del tipo spugna * * ottenuti a partire da materie delle voci nn . 55.01 , 55.03 o 55.04 *  55.09 ( 6 ) * Altri tessuti di cotone * * Ottenuti a partire da materie delle voci nn . 55.01 , 55.03 o 55.04 *  56.01 * Fiocco di fibre tessili sintetiche ed artificiali , in massa * * Ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili *  56.02 * Fasci ( câbles ) da fiocco di fibre tessili sintetiche ed artificiali * * Ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili *  56.03 * Cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali ( continue o in fiocco ) in massa , compresi gli avanzi di filati e gli sfilacciati * * Ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili *  56.04 * Fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco e cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali ( continue o in fiocco ) , cardati , pettinati o altrimenti preparati per la filatura * * Ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili *  56.05 ( 5 ) * Filati di fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco ( o di cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali ) , non preparati per la vendita al minuto * * Ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili *  56.06 ( 5 ) * Filati di fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco ( o di cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali ) n preparati per la vendita al minuto * * Ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili *  56.07 ( 6 ) * Tessuti di fibre tessili sintetiche e artificiali in fiocco * * Ottenuti a partire da materie delle voci dal n . 56.01 al n . 56.03 incluso *  57.05 ( 5 ) * Filati di canapa * * Ottenuti a partire dalla canapa greggia *  57.06 ( 5 ) * Filati di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce n . 57.03 * * Ottenuti a partire dalla iuta greggia , da stoppe di iuta o da altre fibre tessili liberiane gregge della voce n . 57.03 *  57.07 ( 5 ) * Filati di altre fibre tessili vegetali * * Ottenuti a partire dalle fibre tessili vegetali gregge delle voci dal n . 57.02 al n . 57.04 *  57.08 * Filati di carta * * ottenuti a partire da prodotti del capitolo 47 , da prodotti chimici , da paste tessili o da fibre tessili naturali , da fibre tessili sintetiche artificiali in fiocco o loro cascami , non cardati nù pettinati *  57.09 ( 6 ) * Tessuti di canapa * * Ottenuti a partire da materie della voce n . 57.01 *  57.10 ( 6 ) * Tessuti di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce n . 57.03 * * ottenuti a partire dalla iuta greggia , da stoppe di iuta o da altre fibre tessili liberiane gregge della voce n . 57.03 *  57.11 ( 6 ) * Tessuti di altre fibre tessili vegetali * * Ottenuti a partire da materie delle voci nn . 57.02 , 57.04 o dai filati di cocco della voce n . 57.07 *  57.12 * Tessuti di filati di carta * * Ottenuti a partire da carta , da prodotti chimici , da paste tessili o da fibre tessili naturali , da fibre tessili sintetiche e artificiali in fiocco o loro cascami *  58.01 ( 7 ) * Tappeti a punti annodati od arrotolati , anche confezionati * * Ottenuti a partire da materie delle voci dal n . 50.01 al n . 50.03 incluso , n . 51.01 , dal n . 53.01 al n .  53.05 incluso , n . 54.01 , dal n . 55.01 al n . 55.04 incluso , dal n . 56.01 al n . 56.03 incluso o dal n . 57.01 al n . 57.04 incluso *  58.02 ( 7 ) * Altri tappeti , anche confezionati ; tessuti detti Kelim i Kilim , Schumacks o Soumak , Karamanie e simili , anche confezionati * * Ottenuti a partire da materie delle voci dal n . 50.01 al n . 50.03 incluso , n . 51.01 , dal n .  53.01 al n . 53.05 incluso , n . 54.01 , dal n . 55.01 al n . 55.04 incluso , dal n . 56.01 al n . 56.03 incluso , dal n . 57.01 al n . 57.04 incluso o dai filati di cocco della voce n . 57.07 *  58.04 ( 7 ) * Velluti , felpe , tessuti ricci e tessuti di ciniglia , esclusi i manufatti delle voci nn . 55.08 e 58.05 * * Ottenuti a partire da materie delle voci dal n . 50.01 al n . 50.03 incluso , dal n . 53.01 al n . 53.05 incluso , n . 54.01 , dal n . 55.01 al n . 55.04 incluso , dal n . 56.01 al n . 56.03 incluso , dal n . 57.01 al n . 57.04 incluso o ottenuti al partire da prodotti chimici o da paste tessili *  58.05 ( 7 ) * Nastri , galloni e simili ; nastri senza trama di fibre o di fili disposti parallelamente ed incollati ( bolduc ) esclusi i manufatti della voce n . 58.06 * * Ottenuti a partire da materie delle voci dal n . 50.01 al n . 50.03 incluso , dal n . 53.01 al n . 53.05 incluso , n . 54.01 , dal n . 55.01 al n . 55.04 incluso , dal n . 56.01 al n . 56.03 incluso , dal n . 57.01 al n . 57.04 incluso o ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili *  58.06 ( 7 ) * Etichette , scudetti e simili , tessuti , ma non ricamati , in pezza , in nastri o tagliati * * Ottenuti a partire da materie delle voci dal n . 50.01 al n . 50.03 incluso , dal n . 53.01 al n . 53.05 incluso , n . 54.01 , dal n . 55.01 al n . 55.04 incluso , dal n . 56.01 al n . 56.03 incluso , o ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili *  58.07 ( 7 ) * Filati di ciniglia ; filati spiralati ( vergolinati ) , diversi da quelli della voce n . 52.01 e dai filati di crine spiralati ; trecce in pezza ; altri manufatti di passamaneria ed altri simili manufatti ornamentali , in pezza ; ghiande , nappe , olive , noci , fiocchetti ( pompons ) e simili * * Ottenuti a partire da materie delle voci dal n . 50.01 al n . 50.03 incluso , n . 54.01 , dal n . 55.01 al n . 55.04 incluso , dal n . 56.01 al n . 56.03 incluso , o ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili *  58.08 ( 7 ) * Tulli e tessuti a maglie annodate ( reti ) , lisci * * Ottenuti a partire da materie delle voci dal n . 50.01 al n . 50.03 incluso , dal n . 53.01 al n . 53.05 incluso , n . 54.01 , dal n . 55.01 al n . 55.04 incluso , dal n . 56.01 al n . 56.03 incluso , o ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili *  58.09 ( 7 ) * Tulli , tulli-bobinots e tessuti a maglie annodate ( reti ) , operati ; pizzi ( a macchina o a mano ) in pezza , in strisce o in motivi * * Ottenuti a partire da materie delle voci dal n . 50.01 al n . 50.03 incluso , dal n . 53.01 al n . 53.05 incluso , n . 54.01 , dal n . 55.01 al n . 55.04 incluso , dal n . 56.01 al n . 56.03 incluso , o ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili *  58.10 * Ricami in pezza , in strisce o in motivi * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  59.01 ( 7 ) * Ovatte o manufatti di ovatta ; borre di cimatura , nodi e groppetti ( bottoni ) di materie tessili * * Ottenuti a partire sia da fibre naturali sia da prodotti chimici o da paste tessili *  59.02 ( 7 ) * Feltri e manufatti di feltro , anche impregnati o spalmati * * Ottenuti a partire sia da fibre naturali sia da prodotti chimici o da paste tessili *  ex 59.02 ( 7 ) * Feltri all ' ago anche impregnati o spalmati * * Ottenuti a partire da fibre o da fasci ( câbles ) continui di polipropilene , le cui fibre semplici hanno un titolo inferiore a 8 denari e il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito *  59.03 ( 7 ) * « Stoffe non tessute » e manufatti di « stoffe non tessute » anche impregnati o spalmati * * Ottenuti a partire sia da fibre naturali , sia da prodotti chimici o da paste tessili *  59.04 ( 7 ) * Spago , corde e funi , anche intrecciati * * Ottenuti a partire sia da fibre naturali , sia da prodotti chimici o da paste tessili o filati di cocco della voce n . 5707 *  59.05 ( 7 ) * Reti ottenute con l ' impiego di manufatti previsti dalla voce n . 59.04 , in strisce , in pezza o in forme determinate ; reti per la pesca , in forme determinate , costituite da filati , spago o corde * * Ottenuti a partire sia da fibre naturali , sia da prodotti chimici o paste tessili o filati di cocco della voce n . 57.07 *  59.06 ( 7 ) * Altri manufatti ottenuti con l ' impiego di filati , spago , corde o funi , esclusi i tessuti ed i manufatti di tessuto * * Ottenuti a partire sia da fibre naturali sia da prodotti chimici o paste tessili o filati di cocco della voce n . 57.07 *  59.07 * Tessuti spalmati di colla o di sostanze amidacee , del tipo usato in legatoria , per cartonaggi , nella fabbricazione di astucci o per usi simili ( percallina spalmata , ecc . ) , tele per decalco o trasparenti per il disegno ; tele preparate per la pittura ; bugrane e tessuti simili per cappelleria * * Ottenuti a partire da filati *  59.08 * Tessuti impregnati o ricoperti di derivati della cellulosa o di altre materie plastiche artificiali e tessuti stratificati con le stesse materie * * Ottenuti a partire da filati *  59.09 * Tele incerate e altri tessuti oleati o ricoperti di una spalmatura a base di olio * * Ottenuti a partire da filati *  59.10 ( 7 ) * Linoleum per qualsiasi uso , anche tagliati ; copripavimenti costituiti da una spalmatura applicata su supporto di materie tessili , anche tagliati * * Ottenuti a partire da filati o da fibre tessili *  59.11 * Tessuti gommati diversi da quelli a maglia * * Ottenuti a partire da filati *  59.12 * Altri tessuti impregnati o spalmati ; tele dipine per scenari di teatri , per sfondi di studi , o per usi simili * * Ottenuti a partire da filati *  59.13 ( 7 ) * Tessuti ( diversi da quelli a maglia ) elastica , costituiti da materie tessili miste a fili di gomma * * Ottenuti a partire da filati semplici *  59.15 ( 7 ) * Tubi per pompe ed altri tubi simili , di materie tessili , anche con armature od accessori di altre materie * * ottenuti a partire da materie delle voci dal n . 50.01 al n . 50.03 incluso , dal n . 53.01 al n . 53.05 incluso , n . 54.01 , dal n . 55.01 al n . 55.04 incluso , dal n . 56.01 al n . 56.03 incluso , dal n . 57.01 al n . 57.01 incluso o da prodotti chimici o da paste tessili *  59.16 ( 7 ) * Nastri trasportatori e cinghie di trasmissione di materie tessili , anche armati * * Ottenuti a partire da materie delle voci dal n . 50.01 al n . 50.03 incluso , dal n . 53.01 al n . 53.05 incluso , n . 54.01 , dal n . 55.01 al n . 55.04 incluso , dal n . 56.01 al n . 56.03 incluso , dal n . 57.01 al n . 57.04 incluso o da prodotti chimici o da paste tessili *  59.17 ( 7 ) * Tessuti e manufatti per usi tecnici , di materie tessili * * Ottenuti a partire da materie delle voci dal n . 50.01 al n . 50.03 incluso , dal n . 53.01 al n . 53.05 incluso , n . 54.01 , dal n . 55.01 al n . 55.04 incluso , dal n . 56.01 al n . 56.03 incluso , dal n . 57.01 al n . 57.04 incluso o da prodotti chimici o da paste tessili *  ex capitolo 60 ( 7 ) * Magliere , esclusi i manufatti a maglia ottenuti per cucitura oppure unendo pezzi di maglieria ( tagliati o ottenuti direttamente nella forma voluta ) * * Ottenuti a partire da fibre naturali cardate o pettinate , da materie delle voci dal n . 56.01 al n . 56.03 incluso , da prodotti chimici o paste tessili *  ex 60.02 * Guanti a maglia non elastica nù gommata , ottenuti per cucitura oppure unendo pezzi di maglieria ( tagliati o ottenuti direttamente nella forma voluta )  * * Ottenuti a partire da filati ( 8 ) *  ex 60.03 * Calze , sottocalze , calzini , proteggicalze e manufatti simili , a maglia non elastica nù gommata , ottenuti per cucitura oppure unendo pezzi di maglieria ( tagliati o ottenuti direttamente nella forma voluta ) * * Ottenuti a partire da filati ( 8 ) *  ex 60.04 * Sottovesti a maglia non elastica nù gommata , ottenute per cucitura oppure unendo pezzi di maglieria ( tagliati o ottenuti direttamente nella forma voluta ) * * Ottenuti a partire da filati ( 8 ) *  ex 60.05 * Indumenti esterni , accessori di abbigliamento ed altri manufatti , a maglia non elastica nù gommata , ottenuti per cucitura oppure unendo pezzi di maglieria ( tagliati o ottenuti direttamente nella forma voluta ) * * Ottenuti a partire da filati ( 8 ) *  ex 60.06 * Altri manufatti ( comprese le ginocchiere e le calze per varici ) a maglia elastica o a maglia gommata , ottenuti per cucitura oppure unendo pezzi di maglieria tagliati o ottenuti direttamente nella forma voluta * * Ottenuti a partire da filati ( 8 ) *  61.01 * Indumenti esterni per uomo e per ragazzo * * Ottenuti a partire da filati ( 8 ) ( 9 ) *  ex 61.01 * Equipaggiamenti ignifughi in tessuto ricoperto di un foglio di poliestere alluminato * * Ottenuti a partire da tessuti non spalmati , il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito ( 8 ) ( 9 ) *  ex 61.02 * Indumenti esterni per donna , per ragazza e per bambini , non ricamati * * Ottenuti a partire da filati ( 8 ) ( 9 ) *  ex 61.02 * Equipaggiamenti ignifughi in tessuto ricoperto di un foglio di poliestere alluminato * * Ottenuti a partire da tessuti non spalmati , il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito ( 8 ) ( 9 ) *  ex 61.02 * Indumenti esterni per donna , per ragazzo e ragazza , per bambini , ricamati * * Ottenuti a partire da tessuti non ricamati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito ( 8 ) *  61.03 * Sottovesti ( biancheria da dosso ) per uomo e per ragazzo , compresi i colli , colletti , sparati e polsini * * Ottenuti a partire da filati ( 8 ) ( 9 ) *  61.04 * Sottovesti ( biancheria da dosso ) per donna , per ragazza e per bambini * * Ottenuti a partire da filati ( 8 ) ( 9 ) * PER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO : 376D0568.2ex 61.05 * Fazzoletti da naso e da taschino , non ricamati * * Ottenuti a partire da filati semplici greggi ( 8 ) ( 9 ) ( 10 ) *  ex 61.05 * Fazzoletti da naso e da taschino , ricamati * * ottenuti a partire da tessuti non ricamati il cui valore non superi il 40 % del valore del prodotto finito ( 8 ) *  ex 61.06 * Scialli , sciarpe , fazzoletti da collo , sciarpette , mantiglie , veli e velette , e manufatti simili , non ricamati * * Ottenuti a partire da filati semplici greggi di fibre tessili naturali o di fibre tessili sintetiche e artificiali a fiocco o loro cascami o da prodotti chimici o paste tessili ( 8 ) ( 9 ) *  ex 61.06 * Scialli , sciarpe , fazzoletti da collo , sciarpette , mantaglie , veli e velette , e manufatti simili , ricamati * * Ottenuti a partire da tessuti non ricamati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito ( 8 ) *  61.07 * Cravatte * * Ottenuti a partire da filati ( 8 ) ( 9 ) *  ex 61.08 * Colli , collaretti soggoli , sparati , gale , polsi , polsini , sproni , fronzoli ed altre guarnizioni simili per abiti e sottovesti da donna , non ricamati * * Ottenuti a partire da filati ( 8 ) ( 9 ) *  ex 61.08 * Colli , collaretti , soggoli , sparati , gale , polsi , polsini , sproni , fronzoli , ed altre guarnizioni simili per abiti e sottovesti da donna , ricamati * * Ottenuti a partire da tessuti non ricamati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito ( 8 ) *  61.09 * Busti , fascette , guaine , reggiseno , bretelle , giarrttiere , reggicalze e manufatti simili , di tessuto o di maglia , anche elastica * * Ottenuti a partire da filati ( 8 ) ( 9 ) *  61.10 * Guanti , calze e calzini , esclusi quelli a maglia * * Ottenuti a partire da filati ( 8 ) ( 9 ) *  ex 61.10 * Equipaggiamenti ignifughi in tessuto ricoperto di un foglio di poliestere alluminato * * Ottenuti a partire da tessuti non spalmati , il cui valore del prodotto finito ( 8 ) ( 9 ) *  61.11 * Altri accessori confezionati per oggetto di vestiario : sottobraccia , imbottiture e spalline di sostegno per sarti ,  cinture e cinturoni , manicotti , maniche di protezione , ecc . * * Ottenuti a partire da filati ( 8 ) ( 9 ) *  62.01 * Coperte * * Ottenuti a partire da filati greggi di cui ai capitoli da 50 a 56 compreso ( 9 ) ( 10 ) *  ex 62.02 * Biancheria da letto , da tavola , da toletta , da servizio o da cucina ; tende , tendine ed altri manufatti per l ' arredamento , non ricamati * * Ottenuti a partire da filati semplici greggi ( 9 ) ( 10 ) *  ex 62.02 * Biancheria da letto , da tavola , da toletta , da servizio o da cucina ; tende , tendine ed altri manufatti per l ' arredamento , non ricamati * * Ottenuti a partire da tessuti non ricamati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito *  62.03 * Sacchi e sacchetti da imballaggio * * Ottenuti a partire da prodotti chimici , da paste tessili o fibre tessili sintetiche e artificiali in fiocco o loro cascami ( 9 ) ( 10 ) *  62.04 * Copertoni , vele per imbarcazioni , tende per l ' esterno , tende e oggetti per campeggio * * Ottenuti a partire da filati semplici e greggi ( 9 ) ( 10 ) *  62.05 * Altri manufatti confezionati di tessuti , compresi i modelli di vestiti * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito *  64.01 * Calzature con suole esterne e tomaia di gomma o di materia plastica artificiale * Fabbricazione a partire dalle calzature incomplete formate da tomaie fissate alle suole primarie o ad altre parti inferiori e sprovviste di suole esterne , di qualsiasi materia eccetto il mettalo * *  64.02 * Calzature con suole esterne di cuoio naturale , artificiale o ricostituito ; calzature ( non comprese nella voce n . 64.01 ) con suole esterne di gomma o di materia plastica artificiale * Fabbricazione a partire dalle calzature incomplete formate da tomaie fissate alle suole primarie o ad altre parti inferiori e sprovviste di suole esterne , di qualsiasi materia eccetto il metallo * *  64.03 * Calzature di legno o con suole esterne di legno o di sughero * Fabbricazione a partire dalle calzature incomplete formate da tomaie fissate alle suole primarie o ad altre parti inferiori e sprovviste di suole esterne , di qualsiasi materia eccetto il mettalo * *  64.04 * Calzature con suole esterne di altre materie ( corda , cartone , tessuto , feltro , giunco , materie da intreccio , ecc . ) * Fabbricazione a partire dalle calzature incomplete formate da tomaie fissate alle suole primarie o ad altre parti inferiori e sprovviste di suole esterne , di qualsiasi materia eccetto il metallo * *  65.03 * Cappelli , copricapi ed altre acconciature , di feltro , fabbricati con le campane o con i dischi o piatti della voce n . 65.01 , anche guarniti * * Ottenuti a partire da fibre tessili *  65.05 * Cappelli , copricapi ed altre acconciature ( comprese le retine per capelli ) , di maglia o fabbricati con tessuti , pizzi o feltro ( in pezzi , ma non in strisce ) , anche guarniti * * Ottenuti a partire o da filati , o da fibre tessili *  66.01 * Ombrelli ( da pioggia e da sole ) compresi gli ombrelli-bastone , i parasoli-tende , gli ombrelloni e simili * * Fabbricazione per la quale sono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  ex 70.07 * Vetro colato o laminato e « vetro per vetrate » ( anche sgrossati e smerigliati o puliti ) , tagliati in forma diversa dalla quadrata o dalla rettangolare , o curvati o altrimenti lavorati ( smussati , incisi , ecc . ) ; vetri isolanti a pareri multiple * Fabbricazione a partire dal vetro tirato , colato o laminato delle voci dal n . 70.04 al n . 70.06 incluso * *  70.08 * Lastre o vetri sicurezza , anche sagomati , consistenti in vetri temperati o formati di due o più fogli aderenti fra loro * Fabbricazione a partire dal vetro tirato , colato o laminato delle voci dal n . 70.04 al n . 70.06 incluso * *  70.09 * Specchi di vetro , anche incorniciati , compresi gli specchi retrovisivi * Fabbricazione a partire dal vetro tirato , colato o laminato delle voci dal n . 70.04 al n .  70.06 incluso * *  71.15 * Lavori di perle fini , di pietre preziose ( gemme ) , di pietre semipreziose ( fini ) di pietre sintetiche o ricostituite * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore del prodotto finito ( 11 ) *  73.07 * Ferro e acciaio in blumi , billette , bramme e bidoni ; ferro e acciaio semplicemente sbozzati per fucinatura o per battitura al maglio ( sbozzi di forgia ) * Fabbricazione di prodotti della voce n . 73.06 * *  73.08 * Sbozzi rotoli per lamiere , di ferro o di acciaio * Ottenuti a partire da prodotti della voce n . 73.07 * *  73.09 * Larghi piatti , di ferro o di acciaio * Ottenuti a partire da prodotti delle voci nn . 73.07 o 73.08  * *  73.10 * Barre di ferro o di acciaio , laminate o estruse a caldo o fucinate ( compresa la vergella o bordione ) ; barre di ferro o di acciaio ottenute o rifinite a freddo ; barre forate di acciaio per la perforazione delle mine * Ottenuti a partire da prododdi della voce n . 73.07 * *  73.11 * Profilati di ferro o di acciaio , laminati estrusi a caldo , fucinati , oppure ottenuti o rifiniti a freddo ; palancole di ferro o di acciaio , anche forate o fatte di elementi riuniti * Ottenuti a partire da prodotti delle voci dal v . 73.07 al n . 73.10 incluso , 73.12 o 73.13 * *  73.12 * Nastri di ferro o di acciaio , laminati a caldo o a freddo * Ottenuti a partire da prodotti delle voci dal n .  73.07 al n . 73.09 incluso o 73.13 * *  73.13 * Lamiere di ferro o di acciaio, laminate a caldo o a freddo * Ottenuti a partire da prodotti delle voci dal n .  73.07 al n . 73.09 incluso * *  73.14 * Fili di ferro o di acciaio , nudi o rivestiti , esclusi i fili isolati per l ' elettricità * Ottenuti a partire da prodotti della voce n . 73.10 * *  73.16 * Elementi per la costruzione di strade ferrate , di ghisa , di ferro o  di acciaio : rotaie , controrotaie , aghi ,  cuori , incroci e scambi , tiranti per aghi , rotaie cremagliera , traverse , stecche , cuscinetti , cunei , piastre di fissaggio , piastre e barre di scartamento e altri pezzi specialmente costruiti per la posa , la congiunzione o il fissaggio delle rotaie * * Ottenuti a partire da prodotti della voce n . 73.06 *  73.18 * Tubi ( compresi i loro sbozzi ) di ferro o di acciaio , esclusi gli oggetti della voce n . 73.19 * * Ottenuti a partire da prodotti delle voci nn . 73.06 , 73.07 o della voce n . 73.15 nelle forme indicate alle voce nn . 73.06 e 73.07 *  74.03 * Barre , profilati e fili di sezione piena , di rame * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  74.04 * Lamiere , lastre , fogli e nastri di rame , di spessore superiore a 0,15 mm * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  74.05 * Fogli e nastri sottili di rame ( anche goffrati , tagliati , perforati , ricoperti , stampati o fissati su carta , cartone , materie plastiche artificiali o supporti simili ) , di spessore di 0,15 mm o meno ( non compreso il supporto ) * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  74.06 * Polveri e pagliette di rame * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  74.07 * Tubi ( compresi i loro sbozzi ) e barre forate , di rame * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  74.08 * Accessori per tubi , di rame ( raccordi , gomiti , giunti , manicotti , flange , ecc . ) * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  74.09 * Serbatoi , cisterne , vasche , tini ed altri recipienti simili per qualsiasi materia ( esclusi i gas compressi o liquefatti ) , di rame , di capacità superiore a 300 litri , senza dispositivi meccanici o termici , anche con rivestimento interno o calorifugo * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  74.10 * Cavi , corde , trecce e simili , di fili di rame , esclusi i prodotti isolati per l ' elettricità * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  74.11 * Tele metalliche ( comprese le tele continue o senza fine ) , reti e griglie , di fili di rame * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  74.12 * Reti di un sol pezzo di rame , ottenute da lamiere o lastre incise e stirate * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  74.13 * Catene , catenelle e loro parti , di rame * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  74.14 * Punte , chiodi , rampini , ganci e puntine , di rame o aventi il gambo di ferro o di accaio e la testa di rame * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  74.15 * Bulloni e dadi ( anche non filettati ) , viti , viti ad occhio e ganci a vite , ribadini , copiglie  , pernotti , chiavette e oggetti simili di bulloneria e di viteria , di rame ; rondelle spaccate e quelle destinate a funzionare da molla ) , di rame * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % deel valore del prodotto finito *  74.16 * Molle di rame * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  74.17 * Apparecchi non elettrici per cucinare e per riscaldare , dei tipi di uso domestico , loro parti e pezzi staccati , di rame * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti del cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  74.18 * Oggetti di uso domestico o igienico e loro parti , di rame * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  74.19 * Altri lavori di rame * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  75.02 * Barre , profilati e fini di sezione piena , di nichelio * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  75.03 * Lamiere , lastre , fogli e nastri di qualunque spessore , di nichelio ; polveri e pagliette di nichelio * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  75.04 * Tubi ( compresi i loro sbozzi ) , barre forate ed accessori per tubi ( raccordi , gomiti , giunti , manicotti , flange , ecc . ) di nichello * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  75.05 * Anodi per nichelatura , compresi quelli ottenuti per electtrolisi , greggi o lavorati * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  75.06 * Altri lavori di nichelio * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  76.02 * Barre , profilati e fino di sezione piena , di alluminio * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  75.03 * Lamiere , lastre , fogli e nastri , di alluminio , di spessore superiore a 0,20 mm * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  76.04 * Fogli e nastri sottili , di alluminio ( anche goffrati , tagliati , perforati , ricoperti , stampati o fissati su carta , cartone , materie plastiche artificiali o supporti simili ) , di spessore di 0,20 mm o meno ( non compreso il supporto ) * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  76.05 * Polveri e pagliette di alluminio * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  76.06 * Tubi ( compresi i loro sbozzi ) e barre forate , di alluminio * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  76.07 * Accessori per tubi , di alluminio ( raccordi , gomiti , giunti , manicotti , flange , ecc . ) * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  76.08 * Costruzioni e loro parti ( capannoni ponti ed elementi di ponti , torri , piloni , pilastri , colonne , ossature , impalcature , tettoie , intelaiature di porte e finestre , balaustrate , ecc . ) , di alluminio ; lamiere , barre , profilati , tubi ecc . , di alluminio predisposti per essere utilizzati nelle costruzioni * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  76.09 * Sebatoi , cisterne , vasche , tini ed altri recipienti simili per qualsiasi materia ( esclusi i gas compressi o liquefatti ) , di alluminio , di capacità superiore a 300 litri , senza dispositivi meccanici o termici , anche con rivestimento interno o calorifugo * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  76.10 * Fusti , tamburi , bidoni , scatole ed altri recipienti simili , per il trasporto o l ' imballagio , di alluminio compresi gli astucci tubolari rigidi o flessibili * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  76.11 * Recipienti di alluminio per gas compressi e liquefatti * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  76.12 * Cavi , corde , trecce e simili , di fili di alluminio , esclusi i prodotti isolati per l ' elettricità * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  76.13 * Tele metalliche , reti e griglie , di fili di alluminio * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  74.14 * Reti di un sol pezzo , di alluminio , ottenute da lamiere o lastre incise e stirate * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  76.15 * Oggetti di uso domestico o igienico e loro parti , di alluminio * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  76.16 * Altri lavori di alluminio * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  77.02 * Magnesio in barre , profilati , fini , lamiere , fogli , nastri , tubi ( compresi i loro sbozzi ) , barre forate , polveri , pagliette e torniture calibrate * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  77.03 * Altri lavori di magnesio * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto  finito *  78.02 * Barre , profilati e fili di sezione piena , di piombo * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  78.03 * Lamiere , fogli e nastri di piombo , del peso superiore a 1,700 kg per m² * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  78.04 * Fogli e nastri sottili di piombo ( anche goffrati , tagliati perforati ricoperti , stampati o fissati su carta , cartone materie plastiche artificiali o supporti simili ) , pesanti 1,700 kg o meno per m² ( non compreso il supporto ) ; polveri e pagliette di piombo * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  78.05 * Tubi ( compresi i loro sbozzi ) , barre forate ed accessori per tubi ( raccordi , gomiti , tubi ad 5 per sifoni , giunti , manicotti , flange , ecc . ) di piombo * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  78.06 * Altri lavori di piombo * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  79.02 * Barre , profilati , e fili di sezione piena , di zinco * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  79.03 * Lamiere , fogli e nastri , di qualsiasi spessore , di zinco ; polveri e pagliette di zinco * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  79.04 * Tubi ( compresi i loro sbozzi ) , barre forate ed accessori per tubi ( raccordi , gomiti , giunti , manicotti , flange , ecc . ) , di zinco * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  79.05 * Grondaie , coperture per tetti , lucernari ed altri lavori sagomati , di zinco , per l ' edilizia * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  79.06 * Altri lavori di zinco * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto  finito *  80.02 * Barre , profilati e fili di sezione piena , di stagno * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto  finito *  80.03 * Lamiere , lastre , fogli e nastri , di stagno , del peso superiore a 1 kg per m² * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto  finito *  80.04 * Fogli e nastri sottili , di stagno ( anche goffrati , tagliati , perforati , ricoperti , stampati o fissati su carta , cartone , materie plastiche artificiali o supporti simili ) , del peso di 1 kg o meno per m² ( non compreso il supporto ) ; polveri e pagliette di stagno * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  80.05 * Tubi ( compresi i loro sbozzi ) , barre forate ed accessori per tubi ( raccordi , gomiti , giunti , manicotti , flange , ecc . ) di stagno * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto   finito *  82.05 * Utensili intercambiabili per macchine utensili e per utensileria a mano , anche meccanica ( per imbutire , stampare , maschiare , alesare , filettare , fresare , mandrinare , intagliare , tornire , avvitare ecc . ) , comprese le filiere per trafilare o estrudere i metalli nonchù gli utensili per forare , con parte operante * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  82.06 * Coltelli e lame trancianti per macchine ed apparecchi meccanici * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito ( 11 ) *  ex Capitolo 84 * Caldaie , macchine , apparecchi e congegni meccanici , eccettuato materiale , macchine ed apparecchi per la produzione del freddo con attrezzatura elettrica o di altra specie ( n . 84.15 ) e macchine per cucire , compresi i mobili per dette macchine ( ex 84.41 ) * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito *  84.15 * Materiale , macchine ed apparecchi per la produzione del freddo con attrezzatura elettrica o di altra specie * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per il quale vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % del valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi ( 12 ) utilizzati sia rappresentato da prodotti « originari » *  ex 84.41 * Macchine per cucire ( tessuti , cuoi , calzature , ecc . ) compresi i mobili per dette macchine * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione :   * * * - che almeno il 50 % del valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi ( 12 ) utilizzati per il montaggio della testa ( motore escluso ) sia rappresentato da prodotti « originari » *   * * * - e che il meccanismo di tensione del filo , il meccanismo dell ' uncinetto ed il meccanismo zigzag siano dei prodotti « originari » *  ex Capitolo 85 * Macchine ed apparecchi elettrici ; materiali destinati ad usi elettrotecnici ad eccezione dei prodotti di cui alle voci nn . 85.14 e 85.15 * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito *  85.14 * Microfoni e loro supporti , altoparlanti ed amplificatori elettrici a bassa frequenza * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione : *   * * * - che almeno il 50 % in valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi ( 12 ) utilizzati sia rappresentato da prodotti « originari » *   * * * - e che il valore dei transistori non originari utilizzati non superi il 3 % del valore del prodotto finito ( 13 ) *  85.15 * Apparecchi di trasmissione e di ricezione per la radiotelefonia e la radiotelegrafia ; apparecchi trasmittenti e riceventi per la radiodiffusione e la televisione ( compresi gli apparecchi riceventi combinati con un apparecchio di registrazione o di riproduzione del suono ) e apparecchi per la presa delle immagini per la televisione ; apparecchi di radioguida , di radiorilevazione , di radioscandaglio e di radiotelecomando * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione : *   * * * - che almeno il 50 % in valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi ( 12 ) utilizzati sia rappresentato da prodotti « originari » *   * * * - e che il valore dei transistori non originari utilizzati non superi il 3 % del valore del prodotto finito ( 13 ) *  Capitolo 86 * Veicoli e materiale per strade ferrate ; apparecchi di segnalazione non elettrici per vie di comunicazione * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito *  ex Capitolo 87 * Vetture automobili , trattori , velocipedi ed altri veicoli terrestri , ad esclusione dei prodotti di cui alla voce n . 87.09 * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore de prodotto finito *  87.09 * Motocicli e velocipedi con motore ausiliario , anche con carrozzetta , carrozzette per motocicli e per velocipedi di ogni sorta , presentate isolatamente * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi ( 12 ) utilizzati sia rappresentato da prodotti « originari » *  ex Capitolo 90 * Strumenti e apparecchi d ' ottica , per fotografia e per cinematografia , di misura , di verifica , di precisione ; strumenti e apparecchi mùdico-chirurgici , a esclusione dei prodotti di cui alle voci nn . 90.05 , 90.07 , 90.08 , 90.12 e 90.26 * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati , il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito *  90.05 * Binocoli e cannocchiali con o senza prismi * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti  e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi ( 12 ) utilizzati sia rappresentato da prodotti « originari » *  90.07 * Apparecchi fotografici ; apparecchi o dispositivi per la produzione di lampi di luce in fotografia * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi ( 12 ) utilizzati sia rappresentato da prodotti « originari » *  90.08 * Apparecchi cinematografici ( da presa delle immagini e da presa del suono , anche combinati , apparecchi di proiezione con o senza riproduzione del suono ) * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi ( 12 ) utilizzati sia rappresentato da prodotti « originari » *  90.12 * Microscopi ottici , compresi gli apparecchi per la microfotografia , la microcinematografia e la microproiezione * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi ( 12 ) utilizzati sia rappresentato da prodotti « originari » *  90.26 * Contatori di gas , di liquidi e di elettricità , compresi i contatori di produzione , di controllo e di taratura * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi ( 12 ) utilizzati sia rappresentato da prodotti « originari » *  ex Capitolo 91 * Orologeria , ad eccezione di cui alle voci n . 91.04 e n . 91.08 * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito *  91.04 * Orologi , pendole , sveglie e simili apparecchi di orologeria , con movimento diverso da quello degli orologi tascabili * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi ( 12 ) utilizzati sia rappresentato da prodotti « originari » *  91.08 * Altri movimenti finiti di orologeria * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi ( 12 ) utilizzati sia rappresentato da prodotti « originari » *  ex Capitolo 92 * Strumenti musicali , apparecchi per la registrazione e la riproduzione del suono o per la registrazione e la riproduzione delle immagini e del suono in televisione mediante processo magnetico ; loro parti ed accessori , ad esclusione dei prodotti di cui alla voce n . 92.11 * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito *  92.11 * Fonografi , apparecchi per dettare ed altri apparecchi di registrazione e di riproduzione del suono , compresi i giradischi , girafilm e girafili ; con o senza lettore di suono ; apparecchi di registrazione e di riproduzione delle immagini e del suono in televisione , mediante processo magnetico * * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito , e a condizione : *   * * - che almeno il 50 % in valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi ( 12 ) utilizzati sia rappresentato da prodotti « originari » *   * * - e che il valore dei transistori non originari utilizzati non superi il 3 % del valore del prodotto finito ( 13 ) *  Capitolo 93 * Armi e munizion * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzato dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  96.20 * Spazzole , scope-spazzole , spazzolini , pennelli , e simili , comprese le spazzole costituenti elementi di macchine ; ; rulli per dipingere , raschini di gomma o di altre simili materie flessibili * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzato dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  97.03 * Altri giocattoli ; modelli ridotti per divertimento * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzato dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  98.01 * Bottoni , bottoni a pressione , bottoni per polsini e simili ( compresi gli sbozzi , i dischetti per bottoni e le parti di bottoni ) * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzato dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  98.08 * Nastri inchiostratori per macchine da scrivere e nastri inchiostratori simili , anche montati su bobine ; cuscinetti per timbri , anche impregnati , con o senza scatola * * Fabbricazione per la quale vengono utilizzato dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  ( 1 ) Questa norma non viene applicata quando si tratta di granturco del tipo zea indurata oppure di frumento duro .  ( 2 ) Questa norma no viene applicata quando si tratta di succhi di frutta a base di ananasso , di limetta e di pompelmo .  ( 3 ) Queste disposizioni particolari non vengono applicate quando i prodotti sono ottenuti da altri prodotti che hanno acquisto il carattere di « prodotti originari » rispettando l condizione di cui all ' elenco B .  ( 4 ) Per i filati ottenuti a partire da due o più materie tessili , si devono applicare cumulativamente le disposizioni che figurano nel presente elenco , tanto per la voce nella quale il filato misto è classificato quanto perle voci nelle quali verrebbe classificato un lato di ciascuna delle altre materie tessili che entrano nella composizione del filato misto . Tuttavia questa norma non si applica a una o più materie tessili miste ove il peso della o delle stesse non superi il 10 % del peso complessivo di tutte le materie tessili incorporate .  ( 5 ) Per i filati ottenuti utilizzando due o più materie tessili , si devono applicare cumulativamente le disposizioni che figurano nel presente elenco , tanto per la voce nella quale il filato misto è classificato , quanto per le voci nelle quali verrebbe classificato un filato di ciascuna delle altre materie tessili che entrano nella composizione del filato misto . Tuttavia questa norma non si applica ad una o più materie tessili miste , nel caso che il peso della o delle stesse non superi il 10 % del peso complessivo di tutte le materie tessili incorporate .  ( 6 ) Per i tessuti nella composizione dei quali entrano due o più materie tessili , si devono applicare culumativamente le disposizioni che figurano nel presente elenco , tanto per la voce nella quale il tessuto misto è classificato , quanto per le voci nelle quali verrebbe classificato un tessuto di ciascuno delle altre materie tessili che entrano nella composizione del tessuto misto . Tuttavia questa norma non si applica ad uno o più materie tessili miste , nel caso che il peso della o delle stesse non superi il 10 % del peso complessivo di tutte le materie tessili incorporate . Questa percentuale viene portata :  - al 20 % , quando si tratta di filati di poliuretano segmentato con segmenti flessibili di polietere , anche rivestiti , di cui alle voci ex n . 51.01 e ex n . 58.07 ;  - al 30 % , quando si tratta di filati formati da un ' anima consistense o in un nastro sottile d ' alluminio , o in una pellicola di materia plastica artificiale , ricoperta o non di polvere d ' alluminio . Detta anima viene inserita mediante incollatura , con l ' ausilio di una colla transparente o colorata , tra due pellicole di materia plastica artificiale , di larghezza non superiore ai 5 mm .  ( 7 ) Per i prodotto nella composizione dei quali entrano due o più materie tessili , si devono applicare culumativamente le disposizioni che figurano nel presente elenco , tanto per la voce nella quale il prodotto misto è classificato , quanto per le voci nelle quali verrebbe classificato un prodotto di ciascuno delle altre materie tessili che entrano nella composizione del prodotto misto . Tuttavia questa norma non si applica ad uno o più materie tessili miste , nel caso che il peso della o delle stesse non superi il 10 % del peso complessivo di tutte le materie tessili incorporate . Questa percentuale viene portata :  - al 20 % , quando si tratta di filati di poliuretano segmentato con segmenti flessibili di polietere , anche rivestiti , di cui alle voci ex n . 51.01 e ex n . 58.07 ;  - al 30 % , quando si tratta di filati formati da un ' anima consistense o in un nastro sottile d ' alluminio , o in una pellicola di materia plastica artificiale , ricoperta o non di polvere d ' alluminio . Detta anima viene inserita mediante incollatura , con l ' ausilio di una colla transparente o colorata , tra due pellicole di materia plastica artificiale , di larghezza non superiore ai 5 mm .  ( 8 ) Le guarnizioni e gli accessori usati ( ad eccezione delle fodere e delle telette per sartoria ) , che rientrano in un ' altra voce tariffaria , non tolgono il carattere originario del prodotto ottenuto se il loro peso non super il 10 % del peso complessivo di tutte le materie tessili incorporate .  ( 9 ) Queste disposizioni non si applicano quando i prodotti vengono fabbricati da tessuto stampati rispettando le condizione di cui all ' elenco B .  ( 10 ) Per i prodotti nella composizione dei quali entrano due o piu materie tessili , questa norma non si applica a una o più materie tessili miste , nel caso che il peso della o delle stesse non superi il 10 % del peso complessivo di tutte le materie tessili incorporate .  ( 11 ) Queste disposizione particolare non si applicano quando i prodotti vengono ottenuti di altri prodotto che hanno acquisito il carattere di prodotti originari rispettando le condizioni di cui all ' elenco B .  ( 12 ) Per stabilire il valore dei prodotti , sono da prendere in considerazione :  a ) per i prodotti , le parti e i pezzi originari , il primo prezzo controllabile pagato , in caso di vendita , per detti prodotti sul territorio dello Stato nel quale avviene la lavorazione , la trasformazione o il montaggio :  b ) per i prodotti , le parti e i pezzi diversi da quelli menzionati alla lettera a ) , le disposizioni dell ' articolo 4 dell ' allegato II in materia di  - valore dei prodotti importati ,  - valore dei prodotti di origine indeterminata .  ( 13 ) Questa percentuale non si somma a quella del 40 % .  Allegato 3 dell ' allegato II  ELENCO B  Elenco delle lavorazioni o trasformazioni che non danno luogo al cambiamento della voce doganale , ma che tuttavia conferisce il carattere di « prodotti originari » ai prodotti che ne sono oggetto  Prodotti finiti * N . della tariffa doganale * Designazione * Lavorazione o trasformazione che conferisce il carattere « prodotti originari » *   * * L ' incorporazione dei prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » , nelle caldaie , macchine , apparecchi , ecc . , dei capitolo da 84 a 92 , nelle caldaie e radiatori , di cui alla voce n . 73.37 , nonchù nei prodotti delle voci nn . 97.07 e 98.03 non ha l ' effetto di far perdere il carattere di « prodotti originari » ai suddetti prodotti , a condizione che il valore di questi ultimi , parti e pezzi non superi il 5 % del valore del prodotto finito *  13.02 * Gomma , lacca , anche imbianchita ; gomme , gomeresine , resine e balsami naturali * Lavorazioni o trasformazione per le quali vengono utilizzati dei prodotti non originari il cui valore non superi il 50 % del valore del prodotto finito *  ex 15.10 * Alcoli grassi industriali * Fabbricazione a partire da acidi grassi industriali *  ex 21.03 * Senapa preparata * Fabbricazione a partire da farina di senapa *  ex 22.09 * Whisky , il cui tenore in alcole è inferiore a 50° * Fabbricazione a partire da alcole proveniente esclusivamente dalla distillazione di cereali e nel quale il massimo il 15 % del valore del prodotto finito è rappresentato da prodotti non originari *  ex 25.09 * Terre coloranti calcinate o polverizzate * Triturazione e calcinazione o polverizzazione di terre coloranti *  ex 25.15 * Marmi semplicemente segati e di spessore uguale o inferiore a 25 cm * Segamento in lastre o in elementi , lucidatura , levigatura grossolana e pulitura di marmi greggi sgrossati , semplicemente segati e di spessore superiore a 25 cm *  ex 25.16 * Granito , porfido , basalto , arenaria ed altre pietre da taglio o da costruzione , greggi , sgrossati o semplicemente segati , di spessore uguale o inferiore a 25 cm * Segamento di granito , pordido , basalto , arenaria ed altre pietre da costruzione greggi , sgrossati , semplicemente segati e di spessore superiore a 25 cm *  ex 25.18 * Dolomite calcinata ; pigiata di dolomite * Calcinazione della dolomite greggia *  ex Capitolo da 28 a 37 compreso * Prodotti delle industrie chimiche e delle industrie connesse , ad esclusione dei fosfati allumino-calcici naturali trattati termicamente , macinati e polverizzati ( ex 31.03 ) e degli oli essenziali diversi da quelli d ' agrumi , deterpenati ( ex 33.01 ) * Lavorazioni o trasformazioni per le quali vengono utilizzati prodotti non originari il cui valore non supera il 20 % del valore del prodotto finito *  ex 31.03 * Fosfati allumino-calcici naturali trattati termicamente , macinati e polverizzati * Macinazione e polverizzazione di fosfati allumino-calcici naturali trattati termicamente *  ex 33.01 * Oli essenziali diversi da quelli d ' agrumi , deterpenati * Deterpenazione degli oli essenziali diversi da quelli d ' agrumi *  ex Capitolo 38 * Prodotti vari delle industrie chimiche , esclusi il tallol raffinato ( ex 38.05 ) e l ' essenza recuperata nella fabbricazione della cellulosa al solfato , depurata ( ex 38.07 ) * Lavorazioni o trasformazioni per le quali vengono utilizzati prodotti non originari , il cui valore non supera il 20 % del valore del prodotto finito *  ex 38.05 * Tallol raffinato * Raffinazione del tallol greggio *  ex 38.07 * Essenza recuperata nella fabbricazione della cellulosa al solfato , depurata * Depurazione consistente nella distillazione e nella raffinazione dell ' essenza recuperata nella fabbricazione della cellulosa al solfato , greggia *  ex Capitolo 39 * Materie plastiche artificiali , eteri ed esteri della cellulosa , resine artificiali e lavori di tali sostanze , escluse le pellicole di ionomeri ( ex 39.02 ) * Lavorazioni o trasformazioni per le quali vengono utilizzati prodotti non originari , il cui valore non supera il 20 % del valore del prodotto finito *  ex 39.02 * Pellicole di ionomeri * Ottenute per mezzo di un sale parziale di termoplastica , che è un copolimero d ' etilene e dell ' acido metacrilico parzialmente neutralizzato con ioni metallici , principalmente di zinco e di sodio *  ex 40.01 * Lastre di gomma laminata per suole * Laminaziione di fogli di para di gomma naturale *  ex 40.07 * Fili e corde di gomma ricoperti di materie tessili * Fabbricazione a partire da fili e corde di gomma pura *  ex 41.01 * Pelli di ovini tosate * Slanatura delle pelli di ovini *  ex 41.02 * Pelli di bovini ( compresi i bufali ) e di equini , preparate , escluse quelle delle voce dal n . 41.06 al n . 41.08 incluso , riconciate * Riconciatura di pelli di altri animali semplicemente conciate *  ex 41.03 * Pelli ovine , preparate , escluse quelle delle voci dal n . 41.06 al n . 41.08 incluso , riconciate * Riconciatura di pelli ovine , semplicemente conciate *  ex 41.04 * Pelli caprine , preparate , escluse quelle delle voci dal n . 41.06 al n . 41.08 incluso , riconciate * Riconciatura di pelli caprine semplicemente conciate *  ex 41.05 * Pelli preparate di altri animali , escluse quelle delle voci dal n . 41.06 al n . 41.08 incluso , riconciate * Riconciatura di pelli di altri animali , semplicemente conciate *  ex 43.02 * Pelli confezionate * Imbianchimento , tintura , appretto , taglio e cucitura di pelli da pellicceria conciate o preparate *  ex 50.03 * Cascami di seta , borra , roccadino o pettenuzzo e residui della cardatura , cardati o pettinati * Cardatura o pettinatura dei cascami di seta , di borra , roccadino o pettenuzzo e residui della cardatura *  ex 50.09 e ex 50.10 e ex 51.04 e ex 53.11 e ex 53.12 e ex 53.13 e ex 54.05 e ex 55.07 e ex 55.08 e ex 55.09 e ex 56.07 * Tessuti stampati * Stampa accompagnata da operazioni di finitura o di rifinitura ( imbianchimento , apprettatura , essiccamento , vaporizzatura , desmottamento ( « ùpincetage » ) , rattoppatura , impregnazione , sanforizzazione , mercerizzazione ) di tessuti il cui valore non supera il tasso del 47,5 % del valore del prodotto finito *  ex 59.14 * Reticelle ad incandescenza * Produzione per mezzo di tessuti tubolari di maglia *  ex 68.03 * Lavori di ardesia naturale o agglomerata * Fabbricazione di lavori di ardesia *  ex 68.13 * Lavori di amianto ; lavori di miscele a base di amianto o a base di amianto e carbonato di magnesio * Fabbricazione di lavori di amianto , di miscelle a base di amianto o a base di amianto e di carbonato di magnesio *  ex 68.15 * Lavori di mica , compresa la mica su carta o su tessuto * Fabbricazione di lavori di mica *  ex 70.10 * Bottiglie e boccette tagliate * Sfaccettatura di bottiglie e boccette il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  70.13 * Oggetti di vetro per il servizio di tavola , di cucina , di toletta , per ufficio , per la decorazione degli appartementi o per usi simili , esclusi gli oggetti della voce n . 70.19 * Sfaccettatura di oggetti di vetro il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  ex 70.20 * Lavori di fibre di vetro * Fabbricazione a partire da fibre di vetro gregge *  ex 71.02 * Pietre preziose ( gemme ) e pietre semipreziose ( fini ) , tagliate o altrimenti lavorate , non incastonate nù montate , anche infilate per comodità di trasporto , ma non assortite * Fabbricazione a partire di pietre preziose gregge *  ex 71.03 * Pietre sintetiche e ricostituite , tagliate o altrimenti lavorate , non incastonate nù montate , anche infilate per comodità di trasporto , ma non assortite * Fabbricazione a partire da pietre sintetiche o ricostituite , gregge *  ex 71.05 * Argento e sue leghe ( compreso l ' argento dorato e l ' argento platinato ) , semilavorati * Laminazione , stiratura , trafilatura , battitura o triturazione dell ' argento e sul leghe , greggi *  ex 71.05 * Argento e sue leghe ( compreso l ' argento dorato e l ' argento platinato ) , greggi * Mescolanza o separazione elettrolitica dell ' argento e sue leghe , greggi *  ex 71.06 * Metalli comuni placcati o ricoperti d ' argento , semilavorati * Laminazione , stiratura , trafilatura , battitura o triturazione di metalli comuni placcati o ricoperti di argento , greggi *  ex 71.07 * Oro e sue leghe ( compreso l ' oro platinato ) , semilavorati * Laminazione , stiratura , trafilatura , battitura o triturazione dell ' oro e delle sue leghe ( compreso l ' oro platinato ) , greggi *  ex 71.07 * Oro e sue leghe ( compreso l ' oro platinato ) , greggi * Mescolanza o separazione elettrolitica dell ' oro e sue leghe , greggi *  ex 71.08 * Metalli comuni o argento , placcati o ricoperti di oro , semilavorati * Laminazione , stiratura , trafilatura , battitura o triturazione di metalli comuni placcati o ricoperti di oro o di argento , greggi *  ex 71.09 * Platino e metalli del gruppo del platino e loro leghe , greggi * Laminazione , stiratura , trafilatura , battitura o triturazione del platino o dei metalli del gruppo del platino e loro leghe , greggi *  ex 71.09 * Platino e metalli del gruppo del platino e loro leghe , semilavorati * Mescolanza o separazione elettrolitica del platino e dei metalli del gruppo del platino e delle loro leghe , greggi *  ex 71.10 * Metalli comuni o metalli preziosi , placcati o ricoperti di platino o di metalli del gruppo del platino * Laminazione , filatura , trafilatura , battitura o frantumazione dei metalli comuni o metalli preziosi , placcati o ricoperti di platino o di metalli del grupo del platino , greggi *  ex 73.15 * Acciai legati e acciai fini al carbonio : * *   * - nelle forme indicate alle voci dal n . 73.07 al n . 73.13 incluso * Fabbricazione a partire dai prodotti nelle forme indicate alla voce n . 73.06 *    - nelle forme di cui alla voce n . 73.14 * Fabbricazione a partire dai prodotti nelle forme indicate alle voci nn . 73.06 e 73.07 *  ex 74.01 * Rame da affinazione ( blister e altri ) * Conversione di metalline cuprifere *  ex 74.01 * Rame raffinato * Affinazion termica o elettrolitica del rame da affinazione ( blister ed altri ) , dei cascmi e dei rottami di rame .  ex 74.01 * Leghe di rame * Fusione e trattamento termico del rame raffinato , dei cascami e dei rottami di rame *  ex 75.01 * Nichelio greggio ( esclusi gli anodi della voce n . 75.05 ) * Affinazione per elettrolisi , per fusioen o per processo chimico delle metalline « speiss » ed altri prodotti intermedi della metallurgia del nichelio *  ex 75.01 * Nichelio greggio , escluse le leghe di nichelio * Affinazione per elettrolisi , per fusione o per procedimento chimico di cascami e rottami *  ex 76.01 * Alluminio greggio * Produzione , con trattamento termico o elettrolitico , di alluminio non legato , di cascami e di rottami *  ex 77.04 * Berillio ( glucinio ) lavorato * Laminazione , stiratura , trafilatura e triturazione del berillio greggio il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  ex 78.01 * Piombo affinato * Produzione per affinazione termica di piombo d ' opera *  ex 81.01 * Tungsteno lavorato * Fabbricazione a partire dal tungsteno greggio il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  ex 81.02 * Molibdeno lavorato * Fabbricazione a partire dal molibdeno greggio il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  ex 81.03 * Tantalio lavorato * Fabbricazione a partire dal tantalio greggio il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  ex 81.04 * Altri metalli comuni lavorati * Fabbricazione a partire da altri metalli comuni greggi il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito *  ex 83.06 * Oggetti di ornamento per interni , di metalli comuni , escluse le statuette * Lavorazione o trasformazione per le quali vengono utilizzati prodotti « non originari » il cui valore non supera il 30 % del valore del prodotto finito *  84.06 * Motori a scoppio o a combustione interna , a pistone * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito ex 84.08 * Altri motori e macchine motrici , ad esclusione dei propulsori a reazione e delle turbine a gas * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % del valore dei prodotti , delle parte e dei pezzi ( 1 ) utilizzati sia rappresentato da prodotti originari *  84.16 * Calandre e laminatoi , diversi dai laminatoi per metalli e dalle macchine per laminare il vetro ; cilindri per dette macchine * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 25 % del valore del prodotto finito *  ex 84.17 * Apparecchi e dispositivi , anche riscaldati elettricamente , per il trattamento di materie con operazioni che implicano un cambiamento di temperatura , per l ' industria del legno , delle paste per carta , carta e cartoni * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parte e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 25 % del valore del prodotto finito *  84.31 * Macchine ed apparecchi per la fabbricazione della pasta di cellulosa ( pasta per carta ) e per la fabbricazione e la rifinitura della carta e del cartone * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 25 % del valore del prodotto finito *  84.33 * Altre macchine ed apparecchi per la lavorazione della pasta per carta , della carta e del cartone , comprese le tagliatrici di ogni specie * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 25 % del valore del prodotto finito *  ex 84.41 * Macchine per cucire ( tessuti , cuoi , calzature , ecc . ) , compresi i mobili per dette macchine * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione : *   * * - che almeno il 50 % in valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi ( 1 ) utilizzati per il montaggio delle teste ( motore escluso ) sia costituito da prodotti « originari » *   * * - e che il meccanismo di tensione del filo , il meccanismo dell ' uncinetto ed il meccanismo zig-zag siano dei prodotti « originari » *  85.14 * Microfoni e loro supporti altoparlanti ed amplificatori elettrici a bassa frequenza * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » , il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito , a condizione che almeno il 50 % del valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi utilizzati sia rappresentato da « prodotti originari » ( 2 ) *  85.15 * Apparecchi di trasmissione e di ricezione per la radiotelefonia e la radiotelegrafia ; apparecchi trasmittenti e riceventi per la radiodiffusione e la televisione ( compresi gli apparecchi riceventi combinati con un apparecchio di registrazione o di riproduzione del suono ) e apparecchi per la presa delle immagini per la televisione ; apparecchi di radioguida , di radiorilevazione , di radioscandaglio e di radiotelecomando * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati « non originari » , il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito , a condizione che almeno il 50 % del valore dei prodotti , delle parti e dei pezzi utilizzati sia rappresentato da « prodotti originari » ( 2 ) *  87.06 * Parti , pezzi staccati e accessori degli autoveicoli compresi nelle voci dal n . 87.01 al n . 87.03 incluso * Lavorazione , trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti , parti e pezzi staccati , il cui valore non supera il 15 % del valore del prodotto finito *  ex 94.01 * Mobili per sedersi , anche trasformabili in letti ( esclusi quelli della voce n . 94.02 ) , di metalli comuni * Lavorazione , trasformazione , montaggio per i quali vengono utilizzati tessuti non imbottiti di cotone di peso non superiore a 300 g/m² in forme pronte per l ' uso , il cui valore non supera il 25 % del valore del prodotto finito ( 3 ) *  ex 94.03 * Altri mobili , di metalli comuni * Lavorazione , trasformazione , montaggio per i quali vengono utilizzati tessuti non imbottiti di cotone di peso non superiore a 300 g/m² in forme pronte per l ' uso , il cui valore non supera il 25 % del valore del prodotto finito ( 3 ) *  ex 95.01 * Lavori di tartaruga * Fabbricazione a partire dalla tartaruga lavorata *  ex 95.02 * Lavori di madreperla * Fabbricazione a partire dalla madreperla lavorata *  ex 95.03 * Lavori di avorio * Fabbricazione a partire dall ' avorio lavorato *  ex 95.04 * Lavori di osso * Fabbricazione a partire dall ' osso lavorato *  ex 95.05 * Lavori di corno , corna di animali , corallo naturale o ricostituito ed altre materie animali da intaglio * Fabbricazione a partire dal corno , dalle corna di animali , dal corallo naturale o ricostituito e da altre materie animali da intaglio , lavorato *  ex 95.06 * Lavori di materie vegetali di intaglio ( corozo , noci , semi duri , ecc . ) * Fabbricazione a partire da materie vegetali da intaglio ( corozo , noci , semi durci , ecc . ) lavorate *  ex 95.07 * Lavori di schiuma di mare e ambra gialla ( succino ) , naturali o ricostituite , giavazzo e materie minerali simili al giavazzo * Fabbricazione a partire dalla schiuma di mare e dall ' ambra gialla ( succino ) , naturali o ricostituite , dal giavazzo e da materie minerali simili al giavazzo , lavorati *  ex 98.11 * Pipe ( comprese le teste ) * Fabbricazione a partire dagli sbozzi *  ( 1 ) Per stabilire il valore delle parti e dei pezzi , bisogna prendere in considerazione :  a ) per la parti e i pezzi originari , il primo prezzo controllabile pagato , in caso di vendita , per detti prodotti sul territorio dello Stato nel quale avviene la lavorazione , la trasformazione o il montaggio ;  b ) per le parti e i pezzi diversi da quelli di cui alla lettera a ) , le disposizioni dell ' articolo 4 dell ' allegato II in materia di :  - valore dei prodotti importati ,  - valore dei prodotti non determinata .  ( 2 ) Con l ' applicazione di questa norma non si deve tuttavia superare la percentuale del 3 % per i transistori non originari di cui all ' elenco A della stessa voce tariffaria .  ( 3 ) Questa norma non si applica ove si applicchi la regola generale del cambiamento della voce tariffari per le altre parti e gli altri pezzi staccati , non originari rientranti nella composizione del prodotto .  Allegato 4 dell ' allegato II  ELENCO C  Elenco dei prodotti esclusi dall ' applicazione dell ' allegato II  N . della tariffa doganale * Designazione *  ex 27.07 * Oli aromatici analoghi ai sensi della nota 2 del capitolo 27 , distillanti più del 65 % del loro volume fino a 250° C ( comprese le miscele di benzine e di benzolo ) , destinati ad essere impiegati come carburanti o come combustibili *  da 27.09 e a 27.16 * Oli minerali e prodotti della loro distillazione ; materie bituminose , cere minerali *  ex 29.01 * Idrocarburi : *   * - acidici , *   * - cicloparafinici e cicloolefinici , esclusi gli azuleni , *   * - benzolo , toluolo , xiloli , *   * destinati ad essere utilizzati come carburanti o come combustibili *  ex 34.03 * Preparazioni lubrificanti , escluse quelle contenenti 70 % o più , in peso , di oli di petrolio o di minerali bituminosi , contenenti oli di petrolio o di minerali bituminosi *  ex 34.04 * Cere a base di paraffina , di cere di petrolio o di minerali bituminosi , di residui paraffinici *  ex 38.14 * Additivi preparati per lubrificanti *  Allegato 5 dell ' allegato II  CERTIFICAZIONE DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI  Formularie : vedi G.U .  NOTE  1 . Il certificato non deve presentare nù raschiature nù correzioni sovrapposte . Le modifiche apportatevi devono essere effettuate cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo , se del caso , quelle volute . Ogni modifica così apportata deve essere approvata de chi ha compilato il certificato e vistata dalle autorità doganali del paese o territorio in cui il certificato è rilasciato .  2 . Gli articoli nel certificato devono essere indicati senza lasciare linee in bianco ed ogni articolo deve essere preceduto da un numero d ' ordine . Immediatamente dopo l ' ultima trascrizione deve essere tracciata una linea orizzontale . Gli spazi non utilizzati devono essere sbarrati in modo da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta .  3 . Le merci debbono essere descritte secondo gli usi commerciali e con sufficiente precisione per permettere l ' identificazione .  DOMANDA PER OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI  Formulario : vedi G.U .  DICHIARAZIONE DELL  'ESPORTATORE  lo sottoscritto , esportatore delle merci descritte a fronte ,  DICHIARO che queste merci rispondono alle condizioni richieste per ottenere il certificato qui allegato ;  PRECISO le circostanze che hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni :  PRESENTO i seguenti documenti giustificativi ( 1 ) :  M ' IMPEGNO a presentare , su richiesta delle autorità competenti , qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità ritenessero indispensabile per il rilascio del certificato qui allegato , come pure ad accettare qualunque controllo da parte delle dette autorità , delle mia contabilità e delle circostanze relative alla fabbricazione delle merci di cui sopra ;  CHIEDO il rilascio del certificato qui allegato per queste merci .  Fatto a ... , addì  ( Firma )  ( 1 ) Ad esempio : documenti d ' importazione , certificati di circolazione , fatture , dichiarazioni del fabbricante , ecc . , relativi ai prodotti messi in opera o alle merci riesportate tal quali .  Allegato 6 dell ' allegato II  Formularie : vedi G.U .  Note della prima pagina  ( 1 ) Indicare le parti contraenti dell ' atto in forza del quale il formulario e compilato .  ( 2 ) Far menzione del controllo eventualmente già effettuato dall ' amministrazione o dal servizio competente .  ( 3 ) Da compilare soltanto se il paese d ' esportazione non è il paese di cui i prodotti sono considerati originari . In caso contrario la casella va cancellata con tratti di penna .  Istruzioni relative alla compilazione del formulario EUR . 2  A . Possono dar luogo alla compilazione di un formulario EUR . 2 soltanto le merci che nel paese di esportazione soddisfino alle condizioni previste dalle disposizioni che disciplinano gli scambi di cui alla casella 2 .  Tali disposizioni devono essere attentamente studiate prima di procedere alla compilazione del formulario .  B . L ' esportazione deve apporte sull ' etichetta verde C1 o sulla dichiarazione in dogana C2/CP3 l ' indicazione « EUR . 2 » , seguita dal numero di serie del formulario .  C . Dopo aver compilato e firmato i due fogli del formulario , l ' esportatore  - unisce i due fogli alla bolletta di spedizione , quando si tratta di spedizione sotto forma di pacco postale ,  - attacca solidamente il foglio 1 sul pacco e inserisce il foglio 2 all ' interno di esso , quando si tratta di spedizione postale sotto forma di lettera .  Allegato 7 dell ' allegato II  MODELLO DI DICHIARAZIONE  Il sottoscritto dichiara che le merci indicate nella presente fattura sono state ottenute  e ( secondo il caso ) :  ( a ) ( * ) soddisfano alle norme relative alla definizione della nozione di « prodotti interamente ottenuti »  o  b ) ( * ) sono state ottenute dai seguenti prodotti :  Descrizione * Paese d ' origine * Valore ( * ) *   * * *  e sono state sottoposte alle seguenti lavorazioni :  ( indicare l ' operazione )  in  Fatto a ... , addì  ( Firma )  ( * ) Compilare se necessario .  Allegato 8 dell ' allegato II  Formularie : vedi G.U .  NOTE DELLA PAGINA 1  ( 1 ) Nome o ragione sociale e indirizzo completo .  ( 2 ) Menzione facoltativa .  ( 3 ) Kg , hl , m3 o altra unità di misura .  ( 4 ) Gli imballaggi sono considerati come formanti un tutto unico con i prodotti in essi contenuti . Tuttavia , questa disposizione non si applica per gli imballaggi che non sono di tipo abituale per il prodotto imballato e che hanno un proprio valore di utilizzazione a carattere durevole , indipendentemente dalla loro funzione d ' imballaggio .  ( 4 ) Il valore deve essere indicato conformemente alle disposizioni concernenti le norme d ' origine .  ALLEGATO III  relativo all ' applicazione dell ' articolo 12  Articolo 1  1 . Su richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa , la Commissione può decidere di applicare ai prodotti originari dei paesi e territori le misure di salvaguardia che la Comunità può adottare in virtù dell ' articolo 12 della decisione , segnatamente una sospensione temporanea , totale o parziale , delle misure tariffarie ed altre previste dalla decisione e favore dei paesi e territori .  La Commissione , qualora uno Stato membro le presenti una richiesta , decide in merito entro i tre giorni lavorativi successivi al ricevimento della domanda .  Le misure di salvaguardia vengono comunicate agli Stati membri e sono immediatamente applicabili .  2 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la misura presa dalla Commissione entro i dieci giorni lavorativi successivi a quello della comunicazione di tale misura . Il Consiglio si riunisce senza indugio . Deliberando a maggioranza qualificata , esso può modificare o annullare la misura presa dalla Commissione .  Articolo 2  1 . Fatta salva l ' applicazione dell ' articolo 1 , la Commissione , per permettere ad uno Stato membro di far fronte alle perturbazioni o alle difficoltà di cui all ' articolo 12 della decisione può autorizzare detto Stato membro a prendere misure di salvaguardia .  La Commissione , qualora detto Stato membro le presenti una richiesta , decide in merito entro i tre giorni lavorativi successivi al ricevimento della domanda .  La decisione della Commissione viene notificata a tutti gli Stati membri .  2 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la decision della Commissione entro i dieci giorni lavorativi successivi a quello notifica di tale decisione . Il Consiglio si riunisce senza indugio . Deliberando a maggioranza qualificata , esso può modificare o annullare la decisione presa dalla Commissione .  Articolo 3  1 . Fatta salva l ' applicazione dell ' articolo 2 , lo o gli Stati membri interessati possono , in caso di urgenza , introdurre misure di salvaguardia . Essi notificano immediatamente tali misure agli altri Stati membri e alla Commissione .  Con procedura d ' urgenza ed entro i cinque giorni lavorativi successivi a quello della notifica di cui al primo comma , la Commissione decide se le misure devono essere mantenute , modificate o soppresse .  La decisione della Commissione viene notificata a tutti gli Stati membri . Essa è immediatamente esecutiva .  2 .  Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la decisione della Commissione entro i dieci giorni lavorativi successivi a quello della notifica di tale decisione . Il Consiglio si riunisce senza indugio . Deliberando a maggioranza qualificata , esso può modificare o annullare la decisione presa della Commissione .  Se lo Stato membro che ha preso le misure di salvaguardia adisce il Consiglio , la decisione della Commissione è sospesa . Tale sospensione cessa trenta giorni dopo che il Consiglio è stato adito , qualora questo non abbia ancora modificato o annullato la decisione della Commissione .  3 . Nell ' applicare il presente articolo si deve dare la precedenza alle misure che turbano il meno possibile il funzionamento del mercato comune .  Articolo 4  Il presente allegato non osta all ' applicazione della normativa relativa all ' organizzazione comune dei mercati agricoli e delle disposizioni amministrative comunitarie o nazionali che ne derivano , nonchù delle regolamentazioni specifiche adottate a titolo dell ' articolo 235 del trattato ed applicabili alle merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli ; esso si applica in via complementare .  ALLEGATO IV  relativo all ' importazione di zucchero di canna originario di paesi e territori  Articolo 1  1 . La Comunità acquista ( importa a prezzi garantiti quantitativi specificati di zucchero di canna , greggio o bianco , originario di paesi e territori , che detti paesi e territori le forniscono .  2 . L ' attuazione del presente allegato è assicurata nel quadro della gestione dell 'organizzazione comune del mercato dello zucchero . La clausola di salvaguardia di cui all ' articolo 12 della decisione non si applica .  Articolo 2  I quantitativi di zucchero di canna di cui all ' articolo 1 , espressi in tonnellate di zucchero bianco , in appresso denominati « quantitativi determinati » , che devono essere consegnati in ciascuno dei periodi annui previsti dall ' articolo 3 , sono i seguenti :  Belize * 39 400 *  San Cristoforo , * *  Nevis e Anguilla * 14 800 *  Suriname * 4 000 *  Articolo 3  I paesi e territori esportatori di zucchero consegnato in ogni periodo di 12 mesi compreso fra il 1° luglio e il 30 giugno dell ' anno successivo , denominato in appresso « periodo di consegna » , i quantitativi di cui all ' articolo 2 , salvo modifiche derivanti dall ' applicazione dell ' articolo 6  Articolo 4  1 . Lo zucchero di canna , bianco o greggio , è commercializzato sul mercato della Comunità a prezzi liberamente negoziati tra acquirenti e venditori .  2 . La Comunità non interviene se una Stato membro autorizza entro le sue frontiere prezzi di vendita superiori al prezzo d ' entrata comunitario .  3 . La Comunità acquista al prezzo garantito , entro i limiti dei quantitativi determinati , quantitativi di zucchero bianco o greggio che non possono essere in essa commercializzati ad un prezzo uguale o superiore al prezzo garantito .  4 . Il prezzo garantito , espresso in unità di conto , si riferisce allo zucchero non confezionato , fornito cif nei porti europei della Comunità . Esso viene fissato ogni anno per zucchero di qualità tipo , secondo le definizioni dei regolamenti comunitari , all ' interno della gamma dei prezzi praticati nella Comunità , tenendo conto di tutti i fattori economici di rilievo , al più tardi il 1° maggio che precede immediatamente il periodo di consegna in cui esso va applicato .  Articolo 5  L ' acquisto al prezzo garantito di cui all ' articolo 4 , paragrafo 3 , è assicurato o da organismi di intervento o da altri mandatari designati dalla Comunità .  Articolo 6  1 . Se , per causa di forza maggiore , un paese o territorio esportatore di zucchero non consegna l ' intero quantitativo determinato nel periodo dovuto , la Commissione accorda , a richiesta dello Stato membro con il quale il paese o territorio interessato mantiene relazioni particolari , il lasso di tempo supplementare necessario alla consegna .  2 . Se in un periodo di consegna l ' autorità competente di un paese o territorio esportatore di zucchero informa la Commissione di non essere in grado di fornire l ' intero quantitativi determinato e di non voler beneficiare del lasso di tempo supplementare di cui al paragrafo 1 , la Commissione ridistribuisce il quantitativo mancante onde permetterne la consegna nel periodo di cui trattasi .  3 . Se per ragioni diverse , non di forza maggiore , un paese o territorio esportatore di zucchero non consegna in un periodo l ' intero quantitativo determinato , in ciascuno dei successivi periodi di consegna il quantitativo determinato viene ridotto della quantità mancante .  4 . La Commissione può decidere che nei periodi di consegna successivi la quantità mancante venga ridistribuita fra gli altri paesi o territori di cui al l ' articolo 2 .  Allegato dell ' allegato IV  Per il periodo fino al 30 giugno 1976 e per i quantitativi previsti dall ' allegato IV , i prezzi garantiti di cui all ' articolo 4 , di tale allegato sono fissati come segue :  a ) per lo zucchero greggio in 25,53 unità di conto per 100 kg ;  b ) per lo zucchero bianco in 31,72 unità di conto per 100 kg  Questi prezzi si intendono per merce non confezionata , fase cif nei porti europei della Comunità e per zucchero della quantità tipo , quale è definita della regolamentazione comunitaria .  ALLEGATO V  relativo all ' applicazione della cooperazione finanziaria e tecnica  Articolo 1  Nel quadro degli obiettivi di cui all ' articolo 28 della decisione si conviene che i progetti ed i programmi devono contribuire ad assicurare in tutto o in parte i seguenti risultati :  - incremento del reddito nazionale di ciascun paese o territorio ,  - miglioramento del tenore di vita e del livello socioculturale delle popolazioni , in particolare di quelle più sprovvedute ,  - instaurazione di relazioni economiche più equilibrate fra i paesi e territori e gli altri paesi , loro maggior partecipazione al commercio mondiale in generale ed al commercio dei manufatti in particolare ,  - miglioramento e controllo delle condizioni di sviluppo , in particolare dei fattori naturali e delle conoscenze tecniche ,  - diversificazione ed integrazione della struttura economica nelle sue dimensioni sia settoriali che geografiche ,  - cooperazione regionale fra i paesi e territori ed , eventualmente , fra tali paesi e territori ed altri paesi en via di sviluppo .  - CAPITOLO 1  Modalità di finanziamento  Articolo 2  I prestiti speciali sono destinati a finanziare in tutto o in parte i progetti o programmi di azioni di interesse generale per lo sviluppo economico e sociale del o dei paesi o territori nei quali debbono essere realizzati .  Come regola generale , tali prestiti sono concessi per una durata di 40 anni e con una dilazione di ammortamento di 10 anni , al tasso di interesse annuo dell ' 1 % .  Articolo 3  1 . Per favorire la realizzazione di progetti industriali , minerari e turistici che presentano un interesse generale per l ' economia del o dei paesi o territori interessati , la Comunità può accordare contributi sotto forma di capitali di rischio per l ' incremento dei fondi propri o assimilati delle imprese de tali paesi o territori , eventualmente mediante l ' acquisto di partecipazioni al loro capitale sociale e , più in generale , mediante aiuti in quasi-capitale .  2 . Le partecipazioni della Comunità al capitale di imprese o istituti di finanziamento dello sviluppo dei paesi o territori hanno carattere minoritario e temporaneo . Tali operazioni possono essere effettuate congiuntamente a un mutu della Banca o a un ' altra forma di contributo in capitali di rischio . Non appena se ne ravvisa l ' opportunità , esse sono cedute , di preferenza a persone fisiche o giuridiche dei paesi o territori .  3 . I contributi in quasi-capitale possono assumere  la forma :  - di prestiti subordinati , il cui rimborso e l ' eventuale pagamento di interessi hanno luogo soltanto dopo il pagamento degli altri crediti bancari alle condizioni del mercato ;  - di prestiti condizionali , il cui servizio e rimborso sono esigibili solo quando si siano verificate le condizioni stabilite al momento della concessione del mutuo , con particolare riguardo alle condizioni di attuazione del progetto . Tali condizioni indicano che il progetto ha superato i rischi particolari cui era esposto e ha raggiunto una certa redditività .  Le condizioni di questi aiuti vengono determinate caso per caso in base alle caratteristiche dei progetti finanziati ; il tasso d ' interesse può raggiungere al massimo quello dei prestiti con abbuoni concessi dalla Banca .  4 . I contributi in quasi-capitale sono normalmente concessi ad imprese industriali , minerarie e turistiche nonchù ad istituti di finaziamento dello sviluppo nella misura in cui lo consentono le loro  caratteristiche di attività e di gestione . Possono ugualmente essere accordati ai paesi o territori per permetter loro di acquistare partecipazioni al capitale di imprese industriali , minetarie e turistiche se questa operazione si inserisce nel finanziamento di nuovi investimeti produttivi ed è completata da un altro intervento finanziario della Comunità .  5 . Allo scadere della decisione , gli stanziamenti di cui all ' articolo 30 , secondo comma , punto 1 , lettera a ) , terzo trattino , della decisione , sotto forma di capitali di rischio , che non sono stati impegnati , si aggiungono a quelli previsti dal secondo trattino della stessa disposizione sotto forma di prestiti speciali .  Articolo 4  1 . L ' esame da parte della Banca della ricevibilità dei progetti e la  concessione dei prestiti sulle risorse proprie sono effettuati secondo modalità , condizione e procedure previste dallo statuto della Banca e tenute conto della situazione economica e finanziaria del o dei paesi e territori interessati , nonchù dei fattori che garantiscono il regolare rimborso degli aiuti rimborsabili .  2 . I prestiti concessi dalla  Banca sulle ricorse proprie sono subordinati a condizioni di durata stabilite in base alle caratteristiche economiche e finanziarie del progetto ; questo periodo può essere al massimo di 25 anni .  3 . Il tasso d ' interesse applicato è quello pratico dalla Banca al momento della firma di ciascun contratto di prestito . Questo tasso è di norma ridotto del 3 % mediante un abbuono di interessi . La percentuale dell ' abbuono è tuttavia automaticamente adeguata in modo che il tasso d ' interesse effettivamente dovuto dal mutuatario non sia nù inferiore al   5 % nù superiore all' 8 % . Non si applica l ' abbuono se i prestiti sono destinati ad investimenti nel settore petrolifero o minerario oppure se sono localizzati in paesi o territori o riguardano settori che saranno determinati dal Consiglio .  4 . L ' importo globale degli abbuoni d ' interessi , attualizzato al momento della firma del prestito ad un tasso e secondo modalità stabiliti di comune accordo dalla Commissione e dalla Banca , è imputato sul l ' importo delle sovvenzioni di cui all ' articolo 30 , secondo comma , punto 1 , della decisione ; esso viene direttamente versato alla Banca .  CAPITOLO 2  Cooperazione tecnica  Articolo 5  1 . La cooperazione tecnica di cui all ' articolo 34 , della decisione può essere o legata agli investimenti o generale .  2 . La cooperazione tecnica legata agli investimenti comprende in particolare :  a ) programmazione e studi speciali e regionali di sviluppo ,  b ) studi tecnici , economici e commerciali , come pure ricerche e prospezioni necessarie alla preparazione dei progetti ,  c ) aiuto nella preparazione dei dossier ,  d ) aiuto nell ' esecuzione e nella sorveglianza dei lavori ,  e ) aiuto temporaneo per creare , avviare e gestire una data realizzazione o un complesso di attrezzature , ivi compresa , se del caso , la formazione del personale incaricato del funzionamento e della manutenzione della realizzazione e delle attrezzature ,  f ) presa a carico temporanea dei tecnici necessari alla buona esecuzione di un progetto d ' investimento e fornitura dei beni a tal fine necessari .   3 . La cooperazione tecnica generale comprende in particolare ;  a ) assegnazione di borse di studio , di tirocini e di corsi per corrispondenza per la formazione e il perfezionamento professionali delle persone fisiche dei paesi e territori , da realizzare preferibilmente in tali paesi e territori ,  b ) organizzazione di programmi di formazione specifica nei paesi e territori , specialmente per il personale di servizi ed enti pubblici dei paesi e territori o di loro imprese ,  c ) invio nei paesi e territori , su richiesta delle rispettive autorità competenti , di esperti , consulenti , tecnici e istruttori degli Stati membri o dei paesi e territori , per missioni specifiche e periodi limitati ,  d ) fornitura di materiale a scopo di insegnamento , sperimentazione e dimostrazione ,  e ) organizzazione di brevi corsi di formazione per persone fisiche dei paesi e territori e di cicli di perfezionamento per funzionari di tali paesi e territori ,  f ) studi settoriali ,  g ) studi sulle prospettive e sulle possibilità di sviluppo e di diversificazione delle economie dei paesi e territori e su problemi che interessano gruppi di tali paesi e territori o la loro totalità ,  h ) informazione generale e documentazione destinate a favorire lo sviluppo economico e sociale dei paesi e territori , le sviluppo degli scambi tra la Comunità e tali paesi e territori , nonchù il conseguimento degli obiettivi della cooperazione finanziaria e tecnica .  CAPITOLO 3  Cooperazione regionale  Articolo 6  Ai sensi della decisione , la cooperazione regionale interviene nei rapporti tra paesi o territori , o nei rapporti tra uno o più paesi o territori ed uno o più paesi terzi in via di sviluppo vicini . La cooperazione interregionale interviene nei rapporti tra uno o più paesi o territori ed un ' organizzazione regionale .  Articolo 7  Il paese o territorio o il gruppo di paesi o territorio che partecipa con paesi in via di sviluppo vicini ad un progetto regionale può chiedere alla Comunità di finanziare la parte del progetto che gli compete .  CAPITOLO 4  Disposizioni speciali a favore dei paesi e territori meno sviluppati  Articolo 8  Gli aiuti comunitari sono concessi ai paesi o territori meno sviluppati a condizioni di finanziamento particolarmente favorevoli , tenuto conto della situazione economica di ciascuno di essi .  Come norma generale , questi finanziamenti consistono in sovvenzioni e , nei debiti casi in prestiti speciali o in capitali di rischio . Tuttavia , prestiti sulle risorse proprie della Banca possono essere concessi nei paesi o territori interessati in base ai criterie di cui all ' articolo 31 della decisione .  Articolo 9  1 . A richiesta delle autorità competenti dei paesi o territori meno sviluppati , la Comunità accorda particolare attenzione all ' applicazione delle seguenti misure di aiuto :  a ) assistenza tecnica necessaria per individuare , preparare ed attuare loro progetti ;  b ) azioni di formazione del personale , direttivo o meno , necessario ai servizi di sviluppo economico ed alle amministrazioni tecniche di tali paesi o territori . Questa formazione deve essere strettamente connessa con gli obiettiv pratici fissati dal paese o territorio interessato e deve essere attuata , per quanto possibile , nel territorio dello stesso .  2 . Possono inoltre applicarsi a tali paesi o territori le seguenti misure speciali di aiuto :  a ) appoggio a ricerche miranti a trovare soluzioni per alcuni problemi specifici di sviluppo economico e sociale ,  b ) appoggio allo sviluppo di piccole e medie imprese ed all ' attuazione di piccole azioni di sviluppo rurale .  3 . In deroga all ' articolo 34 , paragrafo 2 , della decisione , la Comunità può finanziare , in modo temporaneo e decrescente , previo esame delle necessità e dei mezzi di ciascun paese o territorio interessato , i costi di esercizio o grandi riparazioni per realizzazioni da essa finanziare in antecedenza che rivestono particolare importanza per le sviluppo economico e sociale del paese o territorio interessato . Questi aiuti sono concessi solo se tali costi d ' esercizio o tali riparazioni si rivelano troppo onerosi per il paese o territorio o per gli altri beneficiari .  CAPITOLO 5  Azioni specifiche a favore di piccole e medie imprese locali  Articolo 10  1 . Nei limiti dei fondi privisti dall ' articolo 30 della decisione , la Comunità finanzia progetti a favore di piccole e medie imprese , cooperative o amministrazioni locali dei paesi e territori e , nel fare ciò , si serve generalmente di organismi finanziari di interesse pubblico o a partecipazione pubblica specializzati in materia di sviluppo , quali le banche di sviluppo locali o regionali , approvate dalla Comunità e dalla competente autorità del o dei paesi e territori interessati .  2 . A tal fine , l ' autorità competente del o dei paesi o territori interessati trasmette alla Comunità :  - informazioni sulle capacità dell ' organismo finanziario , sull ' evoluzione e sulle prospettive della sua attività nel settore considerato e sulle garanzie che può offrire ;  - un programma di promozione delle piccole imprese che indichi , in particolare , la portata e la natura dei progetti , le esigenze di finanziamento , l ' esistenza di eventuali promotori e , se del caso , l ' assistenza tecnica di cui questi hanno bisogno per la preparazione e la gestione dei loro progetti .  3 . Quando la Comunità ha approvato il programma , essa apre a favore dell ' organismo finanziario approvato una linea di credito alimentata da un opportuno tipo di contributo finanziario .  La linea di credito ha un limite massimo di 2 milioni di unità di conto da utilizzare per un periodo limitato non superiore a tre anni . Allo scadere di questo periodo , essa può essere rinnovata .  4 . Le condizioni alle quali viene concesso tale aiuto formano in ogni caso l ' oggetto di un accordo tra la Comunità e l ' organismo finanziario . In tale accordo sono stabilite le regole-quadro per l ' attuazione del l' aiuto , in particolare per quanto riguarda :  - l ' importo delle operazioni , che non può essere superiore a 200 000 unità di conto per progetto ;  - i settori d ' intervento ;  - i criteri cui devono conformarsi i destinatari potenziali dell ' aiuto ;  - i criteri e i metodi da seguire nell ' esame dei progetti ;  - le condizioni finanziarie dei prestiti finali .  5 . I progetti sono vagliati dall ' organismo finanziario . Quest ' ultimo decide , sotto la propria responsabilità finanziaria , in merito a prestiti finali da concedere a condizioni concordanti con quelle praticate per operazioni del genere nel paese o territorio interessato .  6 . L ' organismo finanziario finanzia i suoi prestiti mobilitando a debita concorrenza la linea di credito . La comunità verifica in tale occasione se questi prestiti rientrano nell ' accordo previsto al paragrafo 4 .  Le condizioni di finanziamento concesse dalla Comunità all ' organismo finanziario tengono conto sia della necessità di quest ' ultimo di coprire le sue spese di gestione , i suoi rischi di cambio e i suoi rischi finanziari , sia del costo dell ' assistenza tecnica fornita alle imprese o ad altri mutuatari finali .  7 . L ' organismo finanziario è comunque responsabile del rimborso alla Comunità della parte effettivamente mobilitata della linea di credito .  Esso presenta ogni anno alla Comunità una relazione sull ' attuazione e sul finanziamento del programma approvato .  CAPITOLO 6  Microprogetti  Articolo 11  Per rispondere in maniera concreta alle esigenze di sviluppo dell collettività locali , il Fondo può partecipare al finanziamento di microprogetti .  Articolo 12  1 . Per poter beneficiare di un finanziamento comunitario , i microprogetti devono :  - rispondere ad una necessità reale o prioritaria a livello locale ,  - comportare la partecipazione attiva delle collettività locali .  L ' intervento del Fondo in ciascun microprogetto non può superare 75 000 unità di conto .  2 . I microprogetti sono attuati di massima in ambiente rurale . Tuttavia la Comunità può anche participare al finaziamento di microprogetti in ambiente urbano . Questi progetti comprendono in particolare dighe , pozzi e acquedotti , silos e magazzini per il deposito di viveri e raccolti , strade vicinali e ponti , centri e corridoi di vaccinazione , scuole elementari , dispensari , maternità , centri sociali , depositi di merci e locali atti a incoraggiare l ' attività commerciale e industriale nonchù altri progetti rispondenti ai criteri di cui al paragrafo 1 .  Articolo 13  Ogni progetto per il quale viene richiesto il contributo della  Comunità deve partire da un ' iniziativa della collettività locale che ne trarrà  vantaggio .  Il finanziamento di microprogetti ha una struttura di massima tripartita e proviene simultaneamente :  - dalla collettivà beneficiaria , sotto forma di contributo in denaro o in natura adeguato alla sua capacità contributiva ,  - dal paese o territorio , sotto forma di contributo finanziario o di attrezzature pubbliche ,  - dal Fondo . PER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO : 376D0568.3La collettività locale si impegna ad assicurare la manutenzione e il funzionamento di ciascun progetto , se necessario con l ' appoggio delle autorità locali . Articolo 14  1 . La competente autorità del paese o territorio interessato prepara alla Commissione un programma annuale contenente le grandi linee dei progetti da attuare .  Dopo essere stati esaminati dai servizi della Commissione , questi programmi vengono sottoposti , per la decisione di finanziamento , agli organi competenti della Comunità .  2 . Nel quadro dei programmi annuali cosi definiti , le decisione di finanziamento relative a ciascun microprogetto sono prese dalla competente autorità del paese o territorio interessato con l ' accordo della Commissione , accordo che salvo casi particolari , è considerato acquisito dopo un mese dalla notifica di tali decisioni .  CAPITOLO 7  Concorrenza e condizioni di preferenza alle imprese locali  Articolo 15  1 . La Commissione e le autorità competenti dei paesi o territori prendono le misure di applicazione atte ad assicurate parità di condizioni per la partecipazione ad aggiundicazioni , gare di appalto e contratti finanziati mediante le  risorse del Fondo gestite dalla Commissione .  2 . A tal fine , fatto salvo l ' articolo 17 , si ha particolar cura di :  a ) assicurare che le gare di appalto siano pubblicate con ragionevole anticipo nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e nelle Gazzette ufficiali dei paesi e territori ;  b ) eliminare qualsiasi pratica discriminatoria o specificazione tecnica che ostacoli la partecipazione a parità di condizioni di tutte le persone fisiche e giuridiche degli Stati membri e dei paesi e territori ;  c ) incoraggiare per quanto possibile , soprattutto quando si tratti d ' intraprendere lavori importanti o di natura tecnica particolare , la cooperazione tra le imprese degli Stati membri e quelle dei paesi e territori , in particolare mediante la selezione preliminare e la creazione di gruppi .  Articolo 16  Se si constata il carattere d ' urgenza o se la natura , la scarsa importanza o le caratteristiche particolari di taluni lavori o forniture lo giustificano , le autorità competenti dei paesi e territori , di concerto con la Commissione , possono autorizzare a titolo eccezionale :  - la stipulazione di contratti previa licitazione a procedura ristretta ,  - la conclusione di contratti mediante accordo diretto ,  - l ' esecuzione in economia .  Inoltre , per azioni di costo inferiore a 2 milioni di unità di conto , l ' esecuzione in economia può essere autorizzata quando i servizi locali del paese o territorio beneficiario dispongono in misura considerevole di attrezzature adeguate e di personale qualificato .  Articolo 17  Per favorire la partecipazione delle imprese locali al l ' esecuzione dei contratti finaziati dalla Comunità mediante le risorse del Fondo gestite dalla Commissione :  a ) quando si tratta di eseguire lavori che , per la loro mole , interessato soprattuto le imprese dei paesi e territori , si organizza una procedura accelerata di bando di gara , con scadenze ravvicinate per il deposito delle offerte .  Questa procedura accelerata è organizzata per gare di appalto il cui importo è stimato inferiore a 2 000 000 di unità di conto .  Essa può essere avviata soltanto per appalti di lavori e comporta , per quanto concerne la presentazione delle offerte , scadenze fissate in conformità della regolamentazione vigente nel paese o territorio interessato .  L ' organizzazione  d ' una procedura accelerata per le gare d ' appalto inferiore a 2 000 000 di unità di conto non preclude alla Commissionne la possibilità di proporre all ' accordo della autorità competenti del paese o territorio una gara d ' appalto internazionale quando si tratti di lavori che , per il loro carattere specializzato , possono interessare la concorrenza internazionale ;  b ) quando si tratta di eseguire favori di importo inferiore a 2 000 000 di unità di conto , nel confrontare offerte equivalenti per le loro caratteristiche economiche e tecniche si tien conto di una preferenza del 10 % a favore delle imprese dei paesi e territori .  Questa preferenza è riservata alle imprese locali dei paesi e territori , determinate secondo la legislazione vigente in tali paesi e territori , a condizione che la sede fiscale e l ' attività principale siano in un paese o territorio e che una parte significativa del capitale e del personale dirigente sia fornita da uno o più paesi o territori ;  c ) quando si tratta di forniture , nel confrontare offerte equivalenti per le loro caratteristiche economiche e tecniche si tiene conto di una preferenza del 15 % a favore delle imprese manifatturiere dei paesi o territori , industriali o artigianali .  Questa preferenza è riservata alle imprese locali dei paesi o territori che conferiscono un margine sufficiente di valore aggiunto .  Articolo 18  La Commissione e le autorità competenti dei paesi e territori curano che , in ciascuna operazione , vengano rispettati gli articoli 15 , 16 e 17 e che l ' offerta prescelta sia la più vantaggiosa dal punto di vista economico , con particolare riguardo alle qualifiche attestate dagli offerenti ed alle garanzie da essi offerte , alla natura ed alle condizioni di esecuzione dei lavori o delle forniture , al prezzo delle prestazioni , al loro costo d ' utilizzo e al loro valore tecnico . Quando , applicando detti criteri , si riconosca che due offerte sono equivalenti , si dà la preferenza all ' offerta che consente il maggior impiego possibile delle risorse materiali e umane dei paesi e territori .  La Commissione e le autorità competenti dei paesi e territori curano che tutti i  criteri di scelta siano menzionati nel fascicolo della gara d ' appalto .  Il risultato delle gare d ' appalto è pubblicato al più presto nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Articolo 19  1 . Le clausole e le condizioni generali applicabili alla stipulazione e all ' esecuzione dei pubblici appalti finanziati dal Fondo formano oggetto di una regolamentazione comune che , su proposta della Commissione , è adottata dal Consiglio che delibera al l ' unanimità .  2 . Fino alla data d ' applicazione della decisione di cui al paragrafo 1 , la stipulazione e l ' esecuzione di pubblici appalti finaziati dal Fondo sono disciplinate :  - per i paesi e territori che mantengono relazioni particolari con la Francia e con i Paesi Bassi dalla decisione del Consiglio , del 24 luglio 1973 , che modifica la decisione del 29 settembre 1970 relativa all ' associazione dei paesi e territori d ' oltremare alla Comunità economica europea ;  - per gli altri paesi e territori , dalla legislazione in vigore in tali paesi e territori o dalla prassi da essi seguita in materia di contratti internazionali .  Articolo 20  1 . Le controversie che sorgono tra l ' amministrazione di un paese o territorio interessato ed il concessionario o il fornitore in occasione dell ' esecuzione d ' un appalto finanziato dal Fondo vengono composte mediante arbitrato , secondo un regolamento di procedura adottato , su proposta della Commissione , con decisione del Consiglio che delibera all ' unanimità .  2 . A titolo transitorio  e in attesa dell ' applicazione della decisione di cui al paragrafo 1 , tutte le controversie sono definitivamente composte conformemente al regolamento di conciliazione e di arbitrato della camera di commercio internazionale .  CAPITOLO 8  Elaborazione , negociazione e conclusione dei contratti di cooperazione tecnica  Articolo 21  I contratti di cooperazione tecnica sono stipulati mediante trattativa privata . Taluni contratti possono essere stipulati in seguito a gara d ' appalto , specialmente per studi importanti , particolarmente complessi e tecnici , ove motivi di ordine tecnico , economico o finanziario giustifichino il ricorso a detta procedura .  Articolo 22  1 . Per ogni azione di cooperazione tecnica che dà luogo a una procedura mediante trattativa privata , la Commissione stabilisce un elenco ristretto di candidati degli Stati membri e / o dei paesi e territori , scelti in base a criteri che ne garantiscano le qualifiche , l ' esperienza e l ' indipendenza e tenuto conto della loro disponibilità per l ' azione prevista .  L ' autorità competente del paese o territorio interessato sceglie liberamente fra i candidati in elenco quello con cui intende trattare .  Qualora sia bandita una gara di appalto , la Commissione e l ' autorità competente del paese o territorio interessato stabiliscono , il stretta collaborazione , l ' elenco ristretto dei candidati in base ai criteri enunciati al paragrafo 1 . Il contratto è assegnato al candidato la cui offerta è giudicata dalla Commissione e dall ' autorità competente come la più vanraggiosa dal punto di vista economico .  3 . Gli uffici di studio dei paesi e territori che possono essere presi in considerazione per azioni di cooperazione tecnica sono scelti di comune accordo dalla Commissione e dall ' autorità competente del o dei paesi o territori interessati .  Articolo 23  Nel quadro della regolamentazione comune prevista dall ' articolo 19 e delle condizioni generali di pagamento fissate di comune accordo dalla Commissione e dalle autorità competenti dei paesi o territori , i contratti  di cooperazione tecnica sono elaborati , negoziati e conclusi dalle autorità competenti dei paesi e territori con il consenso e la partecipazione del delegato di cui all ' articolo 28 .  Articolo 24  La Commissione incoraggia per quanto possibile la cooperazione tra uffici di studio , consulenti tecnici ed esperti degli Stati membri e dei paesi e territori nonchù le associazioni momentanee , i subappalti o l ' inserimento di esperti locali nei gruppi degli uffici di studio o dei consulenti tecnici degli Stati membri .  Articolo 25  Quando un paese o territorio dispone nel suo personale amministrativo e tecnico di elementi locali tali da costituire una parte sostanziale dell ' organico necessario all ' esecuzione in economia di un progetto di cooperazione tecnica , la Comunità può , in casi eccerzionali , contribuire alle spese , fornendo materiali eventualmente mancanti o mettendo a disposizione esperti di una Stato membro o di un altro paese o territorio per completare l ' organico .  La partecipazione della Comunità si limita all ' assunzione dei costi di misure supplementari strettamente connesse con detto progetto ed esclude qualsiasi spesa permanente di esercizio .  CAPITOLO 9  Organi esecutivi  Articolo 26  1 . La Commissione designa l ' ordinatore principale del Fondo che assicura l ' esecuzione delle decisioni di finanziamento .  Egli decide gli adattamenti e gli impegni che si rivelassaro necessari per assicurare , nelle migliori condizioni economiche e tecniche , la debita esecuzione dei progetti o programmi approvati .  2 . Fatto salvo l ' articolo 27 , l ' ordinatore principale gestice i fondi e , a tale titolo , prende impegni , liquida spese , firma mandati di pagamento e tiene la contabilità degli impegni e dei mandati .  3 . L ' ordinatore principale assicura la parità di condizioni nella partecipazione alle gare d ' appalto , procura che non si operino discriminazioni e che l '  offerta prescelta sia la più vantaggiosa dal punto di vista economico .  Articolo 27  1 . Le autorità competenti di ciascun paese o territorio designano un ordinatore territoriale che le rappresenti per tutte le operazioni relative a progetti finaziati mediante le risorse del Fondo .  2 . Oltre ad assumere determinate responsabilità per la preparazione , la presentazione e l ' esame dei progetti , l ' ordinatore territoriale , in stretta cooperazione con il delegato , indice gare di appalto , riceve offerte , presiede al loro spoglio , promulga i risultati delle gare d ' appalto , firma gli appalti , i contratti , le clausole aggiuntive e i preventivi e li notifica alla Commissione . Prima di indire una gara , egli ni sottopone il fascicolo all ' approvazione della Commissione .  3 . Egli trasmette per accordo all ' ordinatore principale il risultato dello spoglio delle offerte ed una proposta di aggiudicazione dell ' appalto .  4 . Per gli appalti di lavori oggetto d ' una procedura accelerata , le decisioni che l ' ordinatore territoriale prende in applicazione dei paragrafi 2 e 3 sono considerate come approvate dalla Commissione dopo un mese dalla loro notifica .  5 . Nei limiti dei fondi a lui delegati , l ' ordinatore territoriale procede alla liquidazione delle spese ed all ' emissione dei mandati . La sua responsabilità finanziaria resta impegnata fino a quando la Commissione regolarizza le operazioni di cui gli è affidata l ' esecuzione .  6 . Nel corso dell 'esecuzione dei progetti , fermo restando l ' obbligo di informarne nel più breve tempo il delegato , l ' ordinatore territoriale decide anche in ordine a quanto segue :  a ) adegamenti e modifiche di natura tecnica di dettaglio , purchù rispettino il quadro generale del progetto e del contratto , non modifichino le soluzioni tecniche adottate e restino nei limiti dei fondi previsti per adegamenti di dettaglio ,  b ) modifiche di dettaglio dei preventivi durante l ' esecuzione ,  c ) storni da un articolo all ' altro all ' interno dei preventivi ,  d ) cambiamenti di sede per progetti comportanti più unità se ciò è giustificato da ragioni tecniche o economiche ,  e ) applicazione o remissione delle penalità di mora ,  f ) atti per la revoca delle cauzioni ,  g ) acquisti di beni sul mercato locale prescindendo dalla loro origine ,  h ) impiego di attrezzature e macchine per cantiere , non originarie degli Stati membri nù dei paesi e territori di cui non esista una produzione comparabile negli Stati membri o nei paesi e territori ,  i ) subappalti ,  j ) collaudi definitivi ; il delegato è pèro tenuto ad assistere ai collaudi provvisori , di cui vista i verbali , e , se del caso , ai collaudi definitivi , in particolare quando l ' ampiezza delle riserve formulate al collaudo provvisorio rende necessaria l ' aggiunta di lavori sostanziali .  Articolo 28  1 . Ai fini dell ' applicazione della decisione , per le risorse del Fondo di cui assicura la gestione , la Commissione è rappresentata nei paesi e territori da delegati .  2 . Qualora l ' autorità competente di un paese o territorio interessato ne faccia espressa richiesta , il delegato apporta il suo contributo tecnico alla preparazione e all ' esame dei progetti finaziati mediante le risorse del Fondo . In questo contesto egli può contribuire alla costituzione dei dossier da presentare e partecipare , con un ' assistenza tecnica esterna , alla negoziazione ,  dei contratti di studio , di perizia , o di sorveglianza dei lavori , alle ricerca del modo di snellire le procedure da seguire nell ' esame dei progetti nonchù all ' elaborazione dei capitolati degli oneri e dei fascicoli di gara .  3 . Il delegato informa regolarmente , e in taluni casi previa speciale istruzione della Commissione , le autorità presso le quali è delegato circa le attività della Comunità che possono interessare direttamente la cooperazione tra la Comunità e i paesi e territori .  4 . Il delegato collabora con le autorità locali nel l ' esaminare regolarmente lo stato dei progetti portati a termine . Tali esami sono oggetto di relazioni al l ' autorità competente del paese o territorio interessato .  5 . Il delegato procede ad una valutazione semestrale degli interventi del Fondo nel paese o territorio presso il quale egli rappresenta la Commissione . I relativi rapporti vengono comunicati dalla Commissione al l ' autorità competente del paese o territorio interessato .  6 . Il delegato controlla , per conto della Commissione , la corretta esecuzione finanziaria e tecnica dei progetti e programmi finaziati mediante le risorse del Fondo .  Articolo 29  1 . Le prestazioni cui hanno dato luogo i progetti finanziati dal Fondo con aiuti non rimborsabili vengono pagate , su istruzione della Commissione , mediante prelievo sui conti del Fondo .  2 . A tal fine sono aperti a nome della Commissione conti presso un istituto finanziario , il quale svolge le funzioni di delegato ai pagamenti .  3 . Nel limite dei fondi disponibili , il delegato ai pagamenti effettua i pagamenti di cui ha ricevuto il mandato , previa verifica dell ' esattezza e della regolarità materiale dei documenti giustificativi e della validità della quietanza a saldo .  CAPITOLO 10  Disposizioni varie  Articolo 30  1 . Fatte salve le disposizioni che seguono , i superi di spesa registrati nel corso dell ' esecuzione di un progetto finanziato sulle risorse del Fondo gestite dalla Commissione sono a carico del o dei paesi e territori interessati .  2 . Non appena si manifesta il rischio di un supero di spesa per un progetto, l ' ordinatore territoriale ne informa la Commissione tramite il delegato e comunica le misure che intende adottare per coprire tale supero , riducendo il progetto o ricorrendo all risorse locali .  3 . Se risulta impossibile ridurre il progetto o coprire il supero mediante le risorse locali  l ' organo della Comunità incaricato di prendere le decisioni di finanziamento può adottare , a titolo eccezionale , una decisione d ' impegno supplementare e finanziare le spese corrispondenti o con economie realizzate su altri progetti o con l ' impiego di mezzi complementari definiti di comune accordo dalla Commissione e dall ' autorità competente del o dei paesi e territori interessati .  4 . Fatti salvi i provvedimenti di cui ai paragrafi 2 e 3 , l ' ordinatore territoriale si pronuncia , di concerno con l ' ordinatore principale , sull ' assegnazione delle rimanenze provenienti da economie accertate alla chiusura finanziaria dei progetti alla copertura del supero registrato per un altro progetto , purchù il supero non oltrepassi il limite del 15 % dell ' importo totale stanziato per il progetto stesso .  Articolo 31  Le spese finanziarie ed amministrative risultanti dalla gestione del Fondo e le spese di controllo dei progetti e programmi sono a carica del Fondo .  ALLEGATO VI  relativo all ' articolo 2  I dazi che sono temporaneamente mantenuti ai sensi dell ' articolo 38 dell ' atto di adesionne continuano ad essere d ' applicazione generale senza che l ' articolo 2 , paragrafo 1 , della decisione possa costituirvi un ' eccezione .  ALLEGATO VII  relativo all ' articolo 3  L ' articolo 3 , paragrafo 1 , della decisione lascia impregiudicato lo speciale regime applicato all ' importazione di autoveicoli e all ' industria del montaggio in Irlanda , di cui al protocollo n . 7 dell ' atto di adesione .  ALLEGATO VIII  Dichiarazione del governo del Regno dei Paesi Bassi  Il governo del Regno dei Paesi Bassi richiama l ' attenzione sulla struttura costituzionale del Regno , quale risulta dallo statuto del 29 dicembre 1954 , de in particolare sull ' autonomia delle parti non europee del Regno per quanto riguarda talune disposizioni della decisione , nonchù sul fatto che questa decisione è stata di conseguenza adottata con la cooperazione del governo delle Antille olandesi in virtù delle procedure costituzionali in vigore nel Regno .  Esso dichiara che , per questo fatto e senza pregiudizio dei diritti e degli obblighi per esso risultanti dal trattato e dalla decisione , il governo della Antille olandesi adempirà agli obblighi derivanti dalla decisione .  ALLEGATO IX  relativo alle esportazioni di banane dei paesi e territori  In merito alle esportazioni di banane nella Comunità nessun paese o territorio sarà posto in una situazione meno favorevole di quella passata o presente per quanto concerne l ' accesso ai mercati e i vantaggi di cui fruisce nei medesimi ; i paesi e territori possono anche beneficiare degli sforzi intrapresi dalla Comunità nell ' ambito della convenzione ACP-CEE di Lomù onde permettere loro di aumentare le loro esportazioni di banane sui loro mercati comunitari tradizionali .  Sforzi analoghi saranno intrapresi per consentire ai paesi e territori di stabilirsi in nuovi mercati all ' interno della Comunità e di estendervi esportazioni di banane .