CELEX: 61983CJ0010
Language: it
Date: 1984-03-01
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 1° marzo 1984. # Metalgoi SpA contro Commissione delle Comunità europee. # Quote di produzione d'acciaio - Ammenda. # Causa 10/83.

Avis juridique important

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61983J0010

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 1 MARZO 1984.  -  METALGOI SPA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  QUOTE DI PRODUZIONE D'ACCIAIO - AMMENDA.  -  CAUSA 10/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 01271

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE PER LA PRODUZIONE DELL ' ACCIAIO - DETERMINAZIONE DELLA BASE DELLE QUOTE - APPLICAZIONE DEL REGIME ALLE PARTITE DESTINATE ALL ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI - AMMENDA PER SUPERAMENTO DI QUOTE - DIFFICOLTA ECONOMICHE CHE METTANO IN PERICOLO L ' ESISTENZA DELL ' IMPRESA IN CASO DI PAGAMENTO DELL ' AMMENDA - IRRILEVANZA  ( TRATTATO CECA , ART . 58 ; DECISIONE GENERALE 2794/80 , ART . 2 E 9 )    

Parti

NELLA CAUSA 10/83 , METALGOI SPA , IMPRESA SIDERURGICA CON SEDE IN BRESCIA , CON GLI AVV.TI GINO ALBERTO BERGMANN E GEROLAMO PELLICANO , DEL FORO DI MILANO , E FABRIZIO MASSONI , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ANDRE ELVINGER , 15 , COTE D ' EICH ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . SERGIO FABRO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE PRINCIPALMENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 NOVEMBRE 1982 , CON CUI E STATA INFLITTA ALLA RICORRENTE UN ' AMMENDA PARI A 101 850 ECU PER AVER SUPERATO LA QUOTA DI PRODUZIONE DI PRODOTTO LAMINATI DEL GRUPPO IV ASSEGNATALE PER IL SECONDO TRIMESTRE DEL 1981 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 18 GENNAIO 1983 , LA SO-  CIETA METALGOI SPA HA PROPOSTO , AI SENSI DELL ' ART . 33 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 NOVEMBRE 1982 N . C ( 82 ) 1631/6 ( GU C 324 , PAG . 2 , PUNTO 2 ), CON CUI LE E STATA IRROGATA UN ' AMMENDA PER SUPERAMENTO DELLA QUOTA DI PRODUZIONE ASSEGNATALE PER I PRODOTTI DEL GRUPPO IV PER IL SECONDO TRIMESTRE 1981 , ADOTTATA IN BASE ALLA DECISIONE GENERALE DELLA COMMISSIONE 31 OTTOBRE 1980 N . 2794/80 ' CHE STABILISCE UNA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI ACCIAIO PER LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA '  ( GU L 291 , PAG . 1 ). IN SUBORDINE , LA RICORRENTE CHIEDE UNA RIDUZIONE DELL ' AMMENDA .    2 RISULTA DAGLI ATTI CHE , IN BASE ALLE DICHIARAZIONI DELLA RICORRENTE , LA COMMISSIONE FISSO CON DECISIONE 6 APRILE 1981 , LE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO E LA QUOTA DI PRODUZIONE DELLA RICORRENTE PER IL GRUPPO IV RELATIVO , FRA L ' ALTRO , AI ' LAMINATI MERCANTILI ' ; LA QUOTA FU LEGGERMENTE AUMENTATA CON DECISIONE MODIFICATIVA DEL 9 GIUGNO 1981 . TALI DECISIONI NON FURONO CONTESTATE DALLA RICORRENTE .    3 AVENDO CONSTATATO UN SUPERAMENTO DELLA QUOTA DI PRODUZIONE COSI FISSATA , LA COMMISSIONE , A SEGUITO DI UNO SCAMBIO DI PUNTI DI VISTA IN CONTRADDITTORIO CON LA RICORRENTE , INFLISSE A QUESTA UN ' AMMENDA DI 101 850 ECU , PARI A 136 533 999 LIT , CON LA DECISIONE OGGETTO DELLA PRESENTE CONTROVERSIA .    4 VA RILEVATO CHE , CON ORDINANZA 20 APRILE 1983 , IL PRESIDENTE DELLA CORTE HA CONCESSO , A DETERMINATE CONDIZIONI , LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DI CUI E CAUSA .    5 A SOSTEGNO DEL RICORSO , LA RICORRENTE DEDUCE DIVERSI MEZZI FONDATI , IN PRIMO LUOGO , SUL FATTO CHE LA COMMISSIONE NON AVREBBE FATTO USO , NEI SUOI CONFRONTI , DELLA NORMA DI EQUITA DI CUI ALL ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 2794/80 , RIFIUTANDO COSI DI TENER CONTO DELLE DIFFICOLTA DI GESTIONE A CUI ESSA HA DOVUTO FAR FRONTE , COME IMPRESA DI MODESTE DIMENSIONI , CONCENTRATA SI DI UN SOLO PRODOTTO , LA CUI REDDITIVITA PRESUPPORREBBE UNA PRODUZIONE MOLTO VICINA ALLA     SUA MASSIMA CAPACITA PRODUTTIVA , IN SECONDO LUOGO , SUL FATTO CHE L ' ECCESSO DI PRODUZIONE SAREBBE STATO ESSENZIALMENTE IMPUTABILE ALLA FABBRICAZIONE DI PALETTI PER RECINZIONE PLASTIFICATI CHE NON RIENTREREBBERO IN ALCUNA DELLE CATEGORIE CONSIDERATE DALLA DECISIONE N . 2794/80 E , INFINE , SUL FATTO CHE TALE ECCEDENZA SAREBBE STATA INTERAMENTE ESPORTATA ALL ' ESTERNO DELLE COMUNITA . IN SUBORDINE , ESSA FA VALERE CHE L ' ESECUZIONE DELLA SANZIONE PROVOCHEREBBE LA CHIUSURA E LA LIQUIDAZIONE DELL ' IMPRESA E CHIEDE UNA RIDUZIONE DELL ' AMMENDA .    6 TALI ARGOMENTI RICHIEDONO DIVERSE OSSERVAZIONI PRELIMINARI .    7 INNANZITUTTO , E DA RILEVARE CHE IL MEZZO FONDATO SULLA MANCATA APPLICAZIONE DELL ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 2794/80 E DIRETTO NON CONTRO LA FISSAZIONE DELL ' AMMENDA MA CONTRO LA DECISIONE RELATIVA ALLA DETERMINAZIONE DELLA QUOTA DI PRODUZIONE . POICHE QUEST ' ULTIMA DECISIONE E DIVENUTA DEFINITIVA , IL MEZZO E IRRICEVIBILE . E PERTANTO SUPERFLUO ESAMINARE GLI ARGOMENTI DIFENSIVI ADDOTTI AL RIGUARDO DALLA COMMISSIONE .    8 IN SECONDO LUOGO , VA EVIDENZIATO IL CARATTERE PARZIALMENTE CONTRADDITTORIO DEI PRINCIPALI MEZZI DEDOTTI DALLA RICORRENTE . ESSA SOSTIENE CHE L ' ECCESSO DI PRODUZIONE SAREBBE STATO IMPUTABILE NELLA QUASI TOTALITA ALLA TRASFORMAZIONE IN PALETTI PER RECINZIONE PLASTIFICATI , VENDUTI , A SUO DIRE , IN PARTE NEL MERCATO COMUNE E IN PARTE AL DI FUORI DELLA CEE . ESSA ASSERISCE NELLO STESSO TEMPO CHE LA SUA PRODUZIONE ECCEDENTE SAREBBE STATA ' INTERAMENTE DESTINATA ALL ' ESPORTAZIONE ' . IL RAFFRONTO FRA QUESTE DUE AFFERMAZIONI DIMOSTRA CHE ESSE NON POSSONO RIGUARDARE CONTEMPORANEAMENTE GLI STESSI QUANTITATIVI DI ACCIAIO .    9 NELLA MISURA IN CUI TALI DUE MEZZI CONSERVANO UN FONDAMENTO , NEI LORO CONFRONTI SI RENDONO NECESSARIE LE SEGUENTI OSSERVAZIONI .    10 L ' ARGOMENTO FONDATO SULLA CIRCOSTANZA CHE L ' ECCESSO DI PRODUZIONE SFUGGIREBBE AL SISTEMA DELLE QUOTE IN QUANTO SAREBBE SERVITO PER LA FABBRICAZIONE DI PALETTI PER RECINZIONE PLASTIFICATI CHE , COME PRODOTTI FINITI , NON RIENTREREBBERO     NELLE CATEGORIE DETERMINATE DALLA DECISIONE N . 2794/80 , NON TIENE CONTO DEL SISTEMA PROPRIO DI TALE DECISIONE NELLA MISURA IN CUI ESSA DETERMINA LA BASE DI CALCOLO DELLE QUOTE DI PRODUZIONE IN RELAZIONE NON AI PRODOTTI FINITI COMPOSTI DI ACCIAIO , MA AI PRODOTTI INTERMEDI PIU AMPLIAMENTE DESCRITTI ALL ' ART . 2 E ALL ' ALLEGATO I .    11 ORBENE , NON VIENE CONTESTATO CHE LA RICORRENTE ABBIA DICHIARATO UNA PRODUZIONE DI LAMINATI MERCANTILI DEL GRUPPO IV E CHE LA SUA QUOTA SIA STATA FISSATA , IN RELAZIONE A TALI DICHIARAZIONI , PER LO STESSO PRODOTTO . IL FATTO CHE UN ' IMPRESA SOTTOPONGA AD UNA LAVORAZIONE ULTERIORE UN PRODOTTO SOGGETTO A QUOTA PRIMA DI CONSEGNARLO A TERZI NON HA LA CONSEGUENZA DI ESENTARLO DALLE RESTRIZIONI ALLA PRODUZIONE STABILITE DALLA DECISIONE N . 2794/80 . TALE MEZZO VA QUINDI RESPINTO .    12 CIRCA IL MEZZO FONDATO SULLA CIRCOSTANZA CHE LA RICORRENTE AVREBBE ESPORTATO LA SUA PRODUZIONE AL DI FUORI DELLA COMUNITA , BASTA RICORDARE , COME LA CORTE HA GIA AVUTO OCCASIONE DI SOTTOLINEARE , CHE LE RESTRIZIONI ALLA PRODUZIONE CONTEMPLATE DALLA DECISIONE N . 2794/80 NON SONO LIMITATE AI QUANTITATIVI CONSEGNATI NEL MERCATO COMUNE , MA RIGUARDANO NELLO STESSO TEMPO I QUANTITATIVI DESTINATI ALL ' ESPORTAZIONE AL FINE , IN PRIMO LUOGO , DI GARANTIRE IL RISPETTO DEGLI IMPEGNI INTERNAZIONALI ASSUNTI DALLA COMUNITA E , IN SECONDO LUOGO , DI EVITARE CHE NEL MERCATO COMUNE FINISCANO PER RIFLUIRE QUANTITATIVI ESPORTATI ( CFR ., DA ULTIMO , LA SENTENZA 11 MAGGIO 1983 , CAUSA 244/81 , KLOCKNER , RACCOLTA 1983 , PAG . 1451 , PUNTO 44 ). ANCHE QUESTO MEZZO VA QUINDI RESPINTO .    13 IN VIA SUBORDINATA , LA RICORRENTE DEDUCE UN MEZZO FONDATO SUL FATTO CHE L ' ESECUZIONE DELL ' AMMENDA POTREBBE METTERE IN PERICOLO L ' ESISTENZA DELL ' IMPRESA CHE NON POSSIEDE NE LE RISERVE NE LE DIMENSIONI PER FAR FRONTE ALL ' AMMENDA IRROGATA . ESSA NE CHIEDE , PER QUESTO MOTIVO , LA RIDUZIONE . IN RISPOSTA A TALE MEZZO VA RICORDATO , COME LA CORTE HA DICHIARATO RIPETUTAMENTE E , DA ULTIMO NELLA SENTENZA 14 DICEMBRE 1983 ( CAUSA 263/82 , KLOCKNER , RACCOLTA 1983 , PAG . 4143 ), CHE UN ' IMPRESA NON PUO INVOCARE LE DIFFICOLTA ECONOMICHE A CUI DEBBA FAR FRONTE PER ESIMERSI DALLE RESTRIZIONI IMPOSTE IN RELAZIONE ALLO STATO DI CRISI E SUPERARE A SUO PIACIMENTO LA QUOTA DI PRODUZIONE ATTRIBUITALE . UN TALE COMPORTAMENTO AVREBBE L ' EFFETTO DI PROVOCARE MAGGIORI DIFFICOLTA PER     TUTTE LE ALTRE IMPRESE , E , IN DEFINITIVA , DI CONTRIBUIRE ALLA DISGREGAZIONE DELL ' INTERO SISTEMA DELLE QUOTE . LA RICORRENTE DEVE QUINDI SUBIRE LE CONSEGUENZE , PERFETTAMENTE PREVEDIBILI DA PARTE SUA , DELLA SUA TRASGRESSIONE AD UNA DISCIPLINA IMPOSTA NELL ' INTERESSE GENERALE . ANCHE IL MEZZO DEDOTTO IN VIA SUBORDINATA VA PERTANTO RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .   LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE DI GIUDIZIO , IVI COMPRESE QUELLE DEL PROCEDIMENTO D ' URGENZA .