CELEX: 61981CJ0027
Language: it
Date: 1981-10-22
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 22 ottobre 1981. # Établissements Rohr Société anonyme contro Dina Ossberger. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour d'appel de Versailles - Francia. # Convenzione di Bruxelles: eccezione di incompetenza in assenza di difese nel merito. # Causa 27/81.

Avis juridique important

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61981J0027

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 22 OTTOBRE 1981.  -  ETABLISSEMENTS ROHR SOCIETE ANONYME CONTRO DINA OSSBERGER.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR D'APPEL DI VERSAILLES).  -  CONVENZIONE DI BRUXELLES : ECCEZIONE DI INCOMPETENZA IN ASSENZA DI DIFESE NEL MERITO.  -  CAUSA 27/81.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02431 edizione speciale spagnola pagina 00669

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

CONVENZIONE CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI - PROROGA DI COMPETENZA - COMPARIZIONE DEL CONVENUTO DINANZI AL GIUDICE ADITO - COMPARIZIONE AVVENUTA NON SOLO PER ECCEPIRE L ' INCOMPETENZA , MA ANCHE PER DIFENDERSI NEL MERITO - COMPARIZIONE CHE NON ATTRIBUISCE COMPETENZA  ( CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , ART . 18 )    

Massima

L ' ART . 18 DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO CONSENTE AL CONVENUTO NON SOLO DI ECCEPIRE L ' INCOMPETENZA , MA ANCHE DI  PRESENTARE CONGIUNTAMENTE , IN VIA SUBORDINATA , DIFESE NEL MERITO , SENZA TUTTAVIA PERDERE IL DIRITTO DI SOLLEVARE L ' ECCEZIONE DI INCOMPETENZA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 27/81 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DEL PROTOCOLLO 3 GIUGNO 1971 RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE , DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , DALLA COUR D ' APPEL DI VERSAILLES , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA      ETABLISSEMENTS ROHR SOCIETE ANONYME , CON SEDE IN SARCELLES , FRANCIA ,   E  DINA OSSBERGER , TITOLARE DELLA DITTA OSSBERGER TURBINENFABRIK , CON SEDE IN WEISSENBURG , REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 18 DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 26 NOVEMBRE 1980 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 16 FEBBRAIO 1981 , LA COUR D ' APPEL DI VERSAILLES HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , AI SENSI DEL PROTOCOLLO 3 GIUGNO 1971 RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA     GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 18 DI DETTA CONVENZIONE .    2 TALE QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO D ' APPELLO ISTAURATO DAGLI ETABLISSEMENTS ROHR SA ( IN PROSIEGUO LA ROHR ) CON SEDE IN SARCELLES , FRANCIA , CONTRO UN ' ORDINANZA EMESSA DAL PRESIDENTE DEL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI PONTOISE IL 5 GIUGNO 1979 . CON DETTA ORDINANZA QUESTO GIUDICE , SU ISTANZA DELLA IMPRESA OSSBERGER TURBINENFABRIK ( IN PROSIEGUO LA OSSBERGER ) CON SEDE A WEISSENBURG , REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , AVEVA DICHIARATO ESECUTIVA UNA SENTENZA PROVVISORIAMENTE ESECUTIVA DEL 15 DICEMBRE 1978 DEL LANDGERICHT ANSBACH , NONCHE UN ' ORDINANZA DI LIQUIDAZIONE DELLE SPESE EMESSA DALLO STESSO GIUDICE IL 5 FEBBRAIO 1979 .    3 LE SUDDETTE DECISIONI ERANO STATE EMESSE DAL LANDGERICHT ANSBACH SU DOMANDA DELLA OSSBERGER CONTRO LA ROHR PER IL PAGAMENTO DI ALCUNE FATTURE RELATIVE A FORNITURE EFFETTUATE DALLA OSSBERGER . POICHE LA ROHR , DINANZI AL LANDGERICHT , SI ERA LIMITATA AD ECCEPIRE L ' INCOMPETENZA TERRITORIALE DEL GIUDICE ADITO , SENZA DIFENDERSI NEL MERITO , ED ESSENDOSI IL LANDGERICHT RITENUTO COMPETENTE , AI SENSI DELL ' ART . 17 DELLA CONVENZIONE , IN FORZA DI UNA CLAUSOLA DI PROROGA DELLA COMPETENZA CONTENUTA NELLE CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DELLA OSSBERGER , LA ROHR VENIVA CONDANNATA AL PAGAMENTO DI DETTE FATTURE ED A QUELLO DELLE SPESE . LA ROHR INTERPONEVA APPELLO DINANZI ALL ' OBERLANDESGERICHT DI NORIMBERGA , SOLLEVANDO DI NUOVO L ' ECCEZIONE DI INCOMPETENZA SENZA DIFENDERSI NEL MERITO ; QUESTO APPELLO VENIVA RIGETTATO CON SENTENZA 13 GIUGNO 1979 , IN QUANTO L ' OBERLANDESGERICHT DI NORIMBERGA RITENEVA CHE IL LANDGERICHT ERA COMPETENTE IN FORZA DELLE DISPOSIZIONI DELLA CONVENZIONE E CHE LA ROHR NON AVEVA , IN APPELLO , DEDOTTO DIFESE NEL MERITO . IL RICORSO PER CASSAZIONE ( ' REVISION ' ) PROPOSTO DALLA ROHR AL BUNDESGERICHTSHOF VENIVA DICHIARATO IRRICEVIBILE CON ORDINANZA 19 MARZO 1980 , NON ESSENDO STATI DEPOSITATI NEI TERMINI I RELATIVI MOTIVI .    4 DINANZI ALLA COUR D ' APPEL DI VERSAILLES , LA ROHR SOSTENEVA CHE L ' ORDINE PUBBLICO , AI SENSI DELL ' ART . 27 , N . 1 , DELLA CONVENZIONE , SI OPPONEVA AL RICONOSCIMENTO E ALL ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI DEL LANDGERICHT DI ANSBACH : POICHE L ' ART . 18 DELLA CONVENZIONE VIETAVA ALLA ROHR DI PROPORRE DIFESE NEL MERITO DINANZI AL GIUDICE TEDESCO SE NON AVESSE VOLUTO PERDERE IL DIRITTO DI SOLLEVARE L ' ECCEZIONE DI INCOMPETENZA , IL FATTO CHE DETTO GIUDICE NON SI ERA LIMITATO A STATUIRE SULLA COMPETENZA , MA AVEVA ANCHE DECISO NEL MERITO , COSTITUIVA UNA VIOLAZIONE MANIFESTA DEL DIRITTO ALLA DIFESA E , QUINDI , DELL ' ORDINE PUBBLICO IN     FRANCIA . LA OSSBERGER SOSTENEVA CHE L ' ART . 18 DELLA CONVENZIONE , COME D ' ALTRA PARTE IL DIRITTO PROCESSUALE CIVILE TEDESCO , NON IMPEDIVANO ALLA ROHR DI DIFENDERSI NEL MERITO , MA CHE QUEST ' ULTIMA SE NE ERA VOLUTAMENTE ASTENUTA .    5 RITENENDO CHE LA CONTROVERSIA SOLLEVAVA UNA QUESTIONE DI INTERPRETAZIONE DELLA CONVENZIONE , LA COUR D ' APPEL DI VERSAILLES HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SOSTANZIALMENTE SUL SE L ' ART . 18 DELLA CONVENZIONE CONSENTA AL CONVENUTO CHE ECCEPISCE L ' INCOMPETENZA DEL GIUDICE ADITO DI PRESENTARE CONGIUNTAMENTE , MA IN VIA SUBORDINATA , DIFESE NEL MERITO , SENZA PERALTRO PERDERE IL DIRITTO ALL ' ECCEZIONE DI INCOMPETENZA .    6 IL GOVERNO ITALIANO E LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HANNO SOSTENUTO CHE LA QUESTIONE DEVE ESSERE RISOLTA AFFERMATIVAMENTE .    7 LA CORTE SI E GIA PRONUNCIATA SU UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SIMILE CON SENTENZA 29 GIUGNO 1981 ( CAUSA 150/80 , ELEFANTEN SCHUH GMBH C / JACQMAIN , NON ANCORA PUBBLICATA ), NELLA QUALE HA AFFERMATO QUANTO SEGUE : ' INVERO , FRA LE VARIE VERSIONI LINGUISTICHE DELL ' ART . 18 DELLA CONVENZIONE ESISTONO DIVERGENZE QUANTO AL SE IL CONVENUTO , PER NEGARE LA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO , DEBBA LIMITARSI AD ECCEPIRE L ' INCOMPETENZA DI QUESTO , OPPURE , AL CONTRARIO , POSSA PERVENIRE ALLO STESSO RISULTATO CONTESTANDO SIA LA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO SIA LA FONDAZEZZA DELLA DOMANDA ATTRICE ; TUTTAVIA , QUEST ' ULTIMA SOLUZIONE E PIU CONFORME AGLI SCOPI ED ALLO SPIRITO DELLA CONVENZIONE . INFATTI , A NORMA DEL DIRITTO PROCESSUALE CIVILE DI TALUNI STATI CONTRAENTI IL CONVENUTO CHE SI LIMITA A SOLLEVARE IL PROBLEMA DELLA COMPETENZA POTREBBE VEDERSI PRECLUDERE LA POSSIBILITA DI DEDURRE I MEZZI ATTINENTI AL MERITO QUALORA IL GIUDICE RESPINGESSE L ' ECCEZIONE D ' INCOMPETENZA . UNA INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 18 CHE CONSENTISSE DI PERVENIRE AD UN RISULTATO DEL GENERE SAREBBE INCOMPATIBILE CON LA TUTELA DEI DIRITTI DELLA DIFESA NEL PROCEDIMENTO DI ORIGINE , CHE COSTITUISCE UNA DELLE FINALITA DELLA CONVENZIONE ' .    8 NELLA PRESENTE CAUSA NON E EMERSO ALCUN ELEMENTO TALE DA MODIFICARE QUESTI ARGOMENTI . LA QUESTIONE SOTTOPOSTA ALLA CORTE DEVE QUINDI ESSERE RISOLTA DICHIARANDO CHE L ' ART . 18 DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 VA INTERPRETATO     NEL SENSO CHE ESSO CONSENTE AL CONVENUTO NON SOLO DI ECCEPIRE L ' INCOMPETENZA , MA ANCHE DI PRESENTARE CONGIUNTAMENTE , IN VIA SUBORTINATA , DIFESE NEL MERITO , SENZA TUTTAVITA PERDERE IL DIRITTO DI SOLLEVARE L ' ECCEZIONE DI INCOMPETENZA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  9 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLA COUR D ' APPEL DI VERSAILLES CON SENTENZA 26 NOVEMBRE 1980 , DICHIARA :   L ' ART . 18 DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO CONSENTE AL CONVENUTO NON SOLO DI ECCEPIRE L ' INCOMPETENZA , MA ANCHE DI PRESENTARE CONGIUNTAMENTE , IN VIA SUBORDINATA , DIFESE NEL MERITO , SENZA TUTTAVIA PERDERE IL DIRITTO DI SOLLEVARE L ' ECCEZIONE DI INCOMPETENZA .