CELEX: 62005TO0117(01)
Language: it
Date: 2006-09-19
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado (Prima Sezione) del 19 settembre 2006.#Andreas Rodenbröker e altri contro Commissione delle Comunità europee.#Ricorso di annullamento - Direttiva 92/43/CEE - Conservazione degli habitat naturali nonché della fauna e della flora selvatiche - Decisione 2004/813/CE -Elenco dei siti d’importanza comunitaria per la regione biogeografica atlantica -Persone direttamente e individualmente interessate - Irricevibilità.#Causa T-117/05.

Ordinanza del Tribunale (Prima Sezione) 19 settembre 2006 – Rodenbröker e altri/Commissione
      (Causa T-117/05)
      «Ricorso di annullamento — Direttiva 92/43/CEE — Conservazione degli habitat naturali nonché della fauna e della flora selvatiche — Decisione 2004/813/CE —Elenco dei siti d’importanza comunitaria per la regione biogeografica atlantica —Persone direttamente e individualmente interessate — Irricevibilità»
      1.                     Ricorso di annullamento — Persone fisiche o giuridiche — Atti che le riguardano direttamente e individualmente (Art. 230,
            quarto comma, CE; Direttiva del Consiglio 92/43; Decisione della Commissione 2004/813) (v. punti 43, 46-54, 71, 74)
      2.                     Comunità europee — Sindacato giurisdizionale sulla legittimità degli atti delle istituzioni (Artt. 230, quarto comma, CE,
            234 CE e 241 CE) (v. punto 56)
      Oggetto 
      
         
               Domanda di annullamento della decisione della Commissione 7 dicembre 2004, 2004/813/CE, che stabilisce, ai sensi della direttiva
                  del Consiglio 92/43/CEE, l’elenco dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica atlantica (GU L 387, pag. 1).
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  Il ricorso è irricevibile.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  I ricorrenti sono condannati a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Commissione, ivi comprese quelle
                     relative al procedimento sommario.