CELEX: 62012CA0125
Language: it
Date: 2013-06-13 00:00:00
Title: Causa C-125/12: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 13 giugno 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de lo Mercantil n. °1 de Granada — Spagna) — Promociones y Construcciones BJ 200 SL (IVA — Direttiva 2006/112/CE — Articolo 199, paragrafo 1, lettera g) — Procedura concorsuale a carattere volontario — Debitore dell’imposta — Soggetto passivo destinatario di talune operazioni — Nozione di «vendita giudiziale al pubblico incanto» )

3.8.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 225/28
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 13 giugno 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de lo Mercantil n.o 1 de Granada — Spagna) — Promociones y Construcciones BJ 200 SL
   (Causa C-125/12) (1)
   
   (IVA - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 199, paragrafo 1, lettera g) - Procedura concorsuale a carattere volontario - Debitore dell’imposta - Soggetto passivo destinatario di talune operazioni - Nozione di «vendita giudiziale al pubblico incanto»)
   2013/C 225/46
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Juzgado de lo Mercantil n. 1 de Granada
   
      Parte nel procedimento principale
   
   Promociones y Construcciones BJ 200 SL
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Juzgado de lo Mercantil n. 1 de Granada — Interpretazione dell’articolo 199, paragrafo 1, lettera g), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1) — Debitori dell’imposta — Soggetto passivo destinatario di talune operazioni — Nozione di «cessione di beni immobili in una vendita giudiziale al pubblico incanto da parte di un debitore giudiziario»
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 199, paragrafo 1, lettera g), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, dev’essere interpretato nel senso che rientra nella nozione di vendita giudiziale al pubblico incanto qualsiasi vendita di beni immobili effettuata da un debitore giudiziario non solo nell’ambito di una procedura di liquidazione del patrimonio di quest’ultimo, ma anche nell’ambito di una procedura d’insolvenza che intervenga prima di una siffatta procedura di liquidazione, qualora tale vendita sia necessaria a soddisfare i creditori o a recuperare l’attività economica o professionale di detto debitore.
   
      (1)  GU C 174 del 16.6.2012.