CELEX: 51975PC0066
Language: it
Date: 1975-02-27 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO, relativa alla negoziazione di uno strumento giuridico che consenta alla Comunità Economica Europea di divenire parte contraente della convenzione doganale relativa al transito internazionale delle merci (Convenzione ITI) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 66
Vol. 1975/0025
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(75)66 def.
                                       Bruxelles , il 27 febbraio 1975
                     RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO ,
   relativa alla negoziazione di uno strumento giuridico che consenta
   alla Comunità Economica Europea di divenire parte contraente della
   convenzione doganale relativa al transito internazionale delle merci
                                ( Convenzione ITI )
                                         I
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM( 75 ) 66 def .
 ---pagebreak---                                       ESPOSIZIONE DEI MOTIVI
       I. INTRODUZIONE
            I lavori iniziati nel I96T in seno al Consiglio di Cooperazione
            doganale onde stabilire un nuovo regime di transito doganale parti­
            colarmente atto a semplificare il trasporto internazionale dei cari­
     '    . chi unitari di merci , e favorire quindi il commercio internazionale ,
          : hanno portato al progetto di Convenzione doganale relativa al transi­
            to internazionale delle merci ( convenzione ITI ) adottato a Vienna il
         • 7 giugno 1971 .                 '   ' •
                                                                     4
   II . Caratteristiche generali della Convenzione ITI
            La Convenzione ITI si applica al transito internazionale di merci
            caricate in unità di trasporto ( contenitori , veicoli stradali , carri
            ferroviari , chiatta , ecc .) autorizzate per il trasporto di merci sotto
            vincolo doganale , sul territorio di due 0 piti parti contraenti .
            Essa è applicabile sia alle operazioni di trasporto effettuate con un
            solo modo di trasporto , sia alle operazioni nel corso delle quali il
            contenitore è ' avviato : successivanente con diversi modi» di trasporto .
            Essa crea quindi delle procedure doganali adattate alla rapidità dei
            trasporti 'mediante contenitori .
 Ili . 'Atteggiamento degli Stati membri nei confronti della Convenzione
            E f opportuno ' precisare che la Convenzione ITI non è' ancora entrata in
            vigore , poiché finora, non è stato raccolto un numero sufficiente di
        ' firmé 'Q di adesioni senza riserva di ratifica .
            I nove Stati membri . della Comunità , pur avendo preso parte come membri
            del CCD ai lavori di elaborazione * della Convenzione stessa , hanno
            manifestato un prudente at'téggiajnento di attesa motivato dal fatto che
            tale nuovo strumento relativo al transito doganale internazionale non
            veniva considerato di necessità urgente negli ambienti commerciali
   ; .      intemazionali , nonché dal fatto .- che non era ancora stata creata la
-< .        catena di garanzia necessaria al funzionamento del nuovo regime . .
 ---pagebreak--- I servizi della Commissione ritengono che sia sempre più difficile
non attenersi a questa Convenzione ,
Inanzitutto dal punto di vista politico ; in effetti , sia gii Stati
membri che la Commissione ( come osservatrice ) hanno partecipato
molto attivamente all' elaborazione della Convenzione . La loro azione
congiunta ha dato origine , fra l' altro , all' adozione delle disposi­
zioni relative all' applicazione della. Convenzione da parte di parti
contraenti formanti tra loro un' unione doganale o economica . Pertanto
i paesi terzi membri del CCD comprendono difficilmente la riserva
della Comunità riguardo alla Convenzione medesima , atteggiamento che ,
considerando il volume del traffico di merci con contenitori che
interessa il territorip della Comunità , provoca in pratica il blocco
dell' applicazione del regime ITI .
Dal punto di vista economico : è opportuno sottolineare che questa
Convenzione può interessare la Comunità per quanto riguarda le sue
relazioni commerciali con altri paesi extra europei .
Infine , l' argomento tecnico relativo alla mancanza del sistema di
garanzia perde importanza avendosi . motivo di credere che la Camera
di Commercio Internazionale riuscirà a mettere a punto l' organizzazione
di catene di garanzia .
Si assiste tuttavia ad 'un'evoluzione favorevole in seno alla Comunità .
In effetti , in una riunione del Gruppo dei Problemi Economici dello
scorso 13 dicembre , dedicata all' esame di una lettere indirizzata del
Segretario generale del Consiglio di Cooperazione doganale alla
Presidenza del Consiglio delle Comunità , avente per oggetto l' adesione
delle Comunità come tali alla Convenzione ITI ( l ), tutte le delegazioni
si sono dimostrate     favorevoli tanto alla propria adesione quanto a
quella della Comunità alla Convenzione . Quest' ultima adesione , tuttavia ,
fa sorgere una difficoltà d' ordine giuridico .
Problema sollevato dall' adesione della Comunità alla Convenzione ITI
La Convenzione ITI prevede che alla Convenzione possono aderire gli
Stati membri del Consiglio di Cooperazione doganale e gli Stati membri
della Organizzazione delle Nazioni Unite o delle sae Istituzioni
specializzate , e , successivamente alla sua entrata in vigore , qual­
siasi stato non membro delle suddette organizzazioni al quale venga
 11,1 ' ■ ■ J i i                                               •  • •
( l ) documento S/ 132C/ 77 (ECO 16Ì del Consiglio del 25 novembre 1974
                            ( CID 15 )
 ---pagebreak--- rivolto a tale scopo un invito da parte del Segretario generale
del CCD su richiesta delle Parti Contraenti .
Senza pregiudicare il problema volto a stabilire se il trasferimento
di talune competenze da parte degli Stati membri non conferisca già
di per se il diritto alla Comunità di aderire come tale alla
                           to
Convenzione , si è constata che il mezzo migliore per consentire tale
adesione consisterebbe nell' adozione di appropriate disposizioni
giuridiche .
E * quindi opportuno che la Comunità faccia conoscere al Segretariato
generale del CCD le proprie intenzioni e le proprie necessità in
questo settore e possa negoziare uno strumento giuridico che le
consentirebbe di divenire parte contraente della Convenzione ITI »
CONCLUSIOUE
La Commissione raccomanda al Consiglio , in conformità dell' articolo
113 del Trattato CEE , di autorizzarla a negoziare uno strumento
giuridico che renda possibile l' adesione della Comunità Economica
Europea alla Convenzione doganale relativa al transito intemazionale
delle merci ( Convenzione ITI ) adottata a Vienna il 7 giugno 1971 *
 ---pagebreak---                                    - 4 -
                Raccomandazione di decisione del Consiglio
             relativa alla negoziazione di uno strumento giu­
           ridico che consenta alla Comunità economica europea
          di divenire parte contraente della convenzione doganale
           relativa al transito internazionale delle merci
                              ( Convenzione ITI )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ,in parti­
colare l' articolo 113 »
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che i lavori condotti in seno al Consiglio di Cooperazione
doganale hanno portato , il 7 giugno 1971 a Vienna , alla conclusione
della Convenzione doganale relativa al transito doganale delle merci
(Convenzione ITI );
considerando che tale Convenzione non e ancora entrata in vigore ;
considerando che la Convenzione stessa può contribuire allo sviluppo
del commercio intemazionale ( Convenzione ITI );
considerando che , poiché la Convenzione incide sulla legislazione
doganale comune , è opportuno che la Comunità possa , tenendo conto delle
esigenze proprie all' unione doganale , divenire parte contraente della
Convenzione medesima ;
considerando che sarebbe opportuno inserire nel testo della Convenzione
ITI alcune disposizioni che prevedano espressamente la possibilità per
la Comunità economica europea., di divenire parte contraente ; che è
opportuno , quindi , che la Comunità stessa intraprenda negoziati appropri­
ati a tale scopo ,
DECIDE :
                             Articolo unico
La Commissione è autorizzata ad aprire dei negoziati nel quadro del Con­
siglio di Cooperazione doganale , volti all' inserimento nella Convenzione
ITI di uno strumento giuridico che renda possibile l' adesione della Comu­
nità Economica Europea .
La Commissione conduce questi negoziati in consultazione con il Comitato
Speciale di cui all' articolo 113 del Trattato , che l' assiste in questo
compito .
                                                      Per il Consiglio
Fatto a Bruxelles ,                                   Il Présidente