CELEX: 62003CJ0546
Language: it
Date: 2006-02-23 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 23 febbraio 2006. # Commissione delle Comunità europee contro Regno di Spagna. # Inadempimento di uno Stato - Risorse proprie delle Comunità - Codice doganale comunitario - Procedure intese alla riscossione dei dazi all'importazione o all'esportazione - Versamento tardivo delle risorse proprie relative a tali dazi e mancato pagamento degli interessi moratori. # Causa C-546/03.

Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 23 febbraio 2006 – Commissione / Spagna
      (causa C-546/03)
      «Inadempimento di uno Stato — Risorse proprie delle Comunità — Codice doganale comunitario — Procedure intese alla riscossione dei dazi all’importazione o all’esportazione — Versamento tardivo delle risorse proprie relative a tali dazi e mancato pagamento degli interessi moratori»
      Risorse proprie delle Comunità europee — Constatazione e messa a disposizione da parte degli Stati membri (Regolamenti del Consiglio n. 1552/89, art. 11, n. 1854/89,
         art. 5, n. 1150/2000, art. 11, e n. 2913/92, art. 220, n. 1) (v. punti 28, 32, 35 e disp.)
      
      Oggetto
      
         Inadempimento di uno Stato – Art. 220 del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un codice
                  doganale comunitario (GU L 302, pag. 1), e art. 5 del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1989, n. 1854, relativo alla
                  contabilizzazione e alle condizioni di pagamento degli importi dei dazi all’importazione o dei dazi all’esportazione risultanti
                  da un’obbligazione doganale (GU L 186, pag. 1) – Versamento tardivo di una parte delle risorse proprie delle Comunità europee
                  in caso di riscossione a posteriori dei dazi doganali – Rifiuto di pagare gli interessi moratori dovuti in conseguenza del
                  ritardo nelle iscrizioni sul conto della Commissione
               
            Dispositivo
      
         
                  a)
               
               
                  
               
               
                  Non rispettando i termini per la contabilizzazione a posteriori dell’importo dei dazi risultante da un’obbligazione doganale,
                     previsti dall’art. 5 del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1989, n. 1854, relativo alla contabilizzazione e alle condizioni
                     di pagamento degli importi dei dazi all’importazione o dei dazi all’esportazione risultanti da un’obbligazione doganale, e,
                     a partire dal 1° gennaio 1994, previsti dall’art. 220, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913,
                     che istituisce un codice doganale comunitario, determinando così un ritardo nella messa a disposizione delle risorse proprie,
                     e
                  
               
            
         
                  b)
               
               
                  
               
               
                  non versando alla Commissione delle Comunità europee gli interessi connessi a tale ritardo in applicazione dell’art. 11 del
                     regolamento (CEE, Euratom) del Consiglio 29 maggio 1989, n. 1552, recante applicazione della decisione 88/376/CEE, Euratom
                     relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità, e, a partire dal 31 maggio 2000, in applicazione dell’art. 11 del
                     regolamento (CE, Euratom) del Consiglio 22 maggio 2000, n. 1150, recante applicazione della decisione 94/728/CE, Euratom,
                     relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità.
                  
               
            
         
                   
               
               
                  
               
               
                  Il Regno di Spagna è venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza dell’insieme delle dette disposizioni.
               
            
         
                   
               
               
                  
               
               
                  Il Regno di Spagna è condannato alle spese.
               
            
         
                   
               
               
                  
               
               
                  Il Regno di Danimarca, la Repubblica di Finlandia ed il Regno di Svezia sopportano le proprie spese.