CELEX: 52011PC0590
Language: it
Date: 2011-09-20
Title: Proposta congiunta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 442/2011 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria

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		52011PC0590
		
			Proposta congiunta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 442/2011 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria /* COM/2011/0590 definitivo - 2011/0251 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.     
Il 9 maggio 2011 il Consiglio ha adottato il
regolamento (UE) n. 442/2011
concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria. 
2.     
Il 2 settembre 2011 il Consiglio ha modificato il
regolamento (UE) n. 442/2011 per introdurre nuove misure nei confronti della
Siria, compresi un'estensione dei criteri di inclusione nell'elenco e un
divieto di acquisto, importazione o trasporto di petrolio greggio proveniente dalla
Siria.
3.     
Il Consiglio ha inoltre raggiunto un accordo
politico sull'adozione di misure supplementari, segnatamente il divieto di
investire nel settore del petrolio greggio e l'aggiunta di altre iscrizioni
nell'elenco. 
4.     
Il Consiglio ha inoltre deciso di vietare la
consegna di banconote siriane alla Banca centrale della Siria e l'adeguamento
di alcune disposizioni sulla protezione degli operatori economici da denunce
collegate all'applicazione delle sanzioni. In aggiunta, il Consiglio ha deciso
il congelamento di alcuni attivi finanziari siriani, assicurando al contempo
che tali provvedimenti non ostacolino le operazioni legittime con la Siria.
5.     
Le misure in questione rientrano nell'ambito del
trattato sul funzionamento dell'Unione europea e, pertanto, al fine di
garantirne l'applicazione uniforme da parte degli operatori economici di tutti
gli Stati membri, la loro attuazione richiede un'azione normativa a livello
dell'Unione.
2011/0251 (NLE)
Proposta congiunta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (UE) n. 442/2011
concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, in particolare l'articolo 215, 
vista la decisione 2011/273/PESC del Consiglio
relativa a misure restrittive nei confronti della Siria[1],
vista la proposta congiunta dell'Alta
rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e
della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)              
Il 9 maggio 2011 il Consiglio ha adottato il
regolamento (UE) n. 442/2011[2]
concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria. 
(2)              
Con regolamento (UE) n. 878/2011 del 2 settembre
2011,[3]
il Consiglio ha modificato il regolamento (CE) n. 442/2011 per introdurre nuove
misure nei confronti della Siria, compresi un'estensione dei criteri di
inclusione nell'elenco e un divieto di acquisto, importazione o trasporto di
petrolio greggio proveniente dalla Siria.
(3)              
Con decisione del Consiglio 2010/…/PESC del
Consiglio, del [] settembre 2011, il Consiglio ha convenuto sull'adozione di
ulteriori misure, segnatamente il divieto di investire nel settore del petrolio
greggio, l'aggiunta di altre voci nell'elenco, il divieto di consegna di
banconote e monete siriane alla Banca centrale della Siria, il congelamento di
alcuni attivi finanziari siriani ubicati fuori del territorio della Siria e l'adeguamento
di alcune disposizioni sulla protezione degli operatori economici da denunce
collegate all'applicazione delle sanzioni. 
(4)              
Le misure in questione rientrano nell'ambito del
trattato sul funzionamento dell'Unione europea e, pertanto, al fine di
garantirne l'applicazione uniforme da parte degli operatori economici di tutti
gli Stati membri, la loro attuazione richiede un'azione normativa a livello
dell'Unione.
(5)              
Il presente regolamento deve entrare in vigore
immediatamente per garantire l'efficacia delle misure ivi contemplate,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 442/2011 è così
modificato:
(1)          All'articolo 1 è inserito il testo
seguente:
"(j) Per "persona, entità o
organismo siriani" si intende:
(i) lo Stato della Siria o qualsiasi sua autorità
pubblica;
(ii) qualsiasi persona fisica o giuridica ubicata
o residente in Siria;
(iii) qualsiasi persona giuridica, entità o
organismo che abbia la sede legale in Siria;
(iv) qualsiasi persona giuridica, entità o
organismo, ubicata in o fuori della Siria, di proprietà di o controllata
direttamente o indirettamente da una o più delle citate persone o organismi;"
(2)          È inserito il seguente
articolo 2 bis:
"Articolo 2 bis
È vietato vendere, fornire, trasferire o
esportare, direttamente o indirettamente, nuove banconote e monete siriane,
stampate o coniate nell'Unione europea, alla Banca centrale della Siria."
(1)          È inserito il seguente
articolo 3 quater:
"Articolo 3 quater
1.                      
Sono vietati:
(a)         
la concessione di prestiti o crediti finanziari a
qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo siriani di cui al
paragrafo 2;
(b)         
l'acquisizione o l'aumento di una partecipazione in
qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo siriani di cui al
paragrafo 2; 
(c)         
la costituzione di imprese comuni con qualsiasi
persona fisica o giuridica, entità o organismo siriani di cui al paragrafo 2; 
(d)         
la partecipazione, consapevole e deliberata, ad
attività aventi l'obiettivo o il risultato di eludere i divieti di cui alle
lettere a), b) e c).
2.                      
I divieti di cui al paragrafo 1 si applicano a
qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo siriani che
partecipano alla prospezione, produzione e raffinazione di petrolio greggio.
3.                      
Ai fini del solo paragrafo 2 si applicano le
seguenti definizioni:
(a)         
la "prospezione di greggio" comprende l'esplorazione,
la prospezione e la gestione delle riserve di greggio, nonché la fornitura di
servizi geologici riferiti a tali riserve;
(b)         
per "raffinazione di petrolio greggio" si
intende la trasformazione, il condizionamento o la preparazione del petrolio ai
fini della vendita di combustibili e carburanti ai consumatori finali.
4.                      
I divieti di cui al paragrafo 1 
(a)         
si applicano senza pregiudizio dell'esecuzione di
obblighi derivanti da contratti o accordi conclusi prima del […/…/…];
(b)         
non impediscono l'aumento di una partecipazione, se
tale aumento costituisce un obbligo derivante da un accordo concluso prima del
[…/…/…]."
(2)          È inserito il seguente
articolo 4 bis:
"Articolo 4 bis
Sono congelati tutti i fondi e le risorse
economiche appartenenti a, di proprietà di o controllati da persone, entità e
organismi elencati nell'allegato IIA e ubicati fuori del territorio della Siria
in data […/…/2011]."
(1)          L'articolo 10 bis è
sostituito dal testo seguente:
"Articolo
10 bis
Nessun diritto, incluso ai fini di risarcimento
o indennizzo o diritto analogo, ad esempio un diritto di compensazione,
sanzione pecuniaria o diritto coperto da garanzia, diritto di proroga o
pagamento di una garanzia, compresi i diritti risultanti da lettere di credito
e strumenti analoghi, è concesso al governo della Siria, ai suoi enti, entità
giuridiche e agenzie pubblici, o nei confronti di qualsiasi persona o entità
che avanza diritti tramite o a favore di tale governo, in relazione a contratti
o operazioni sulla cui esecuzione hanno inciso, direttamente o indirettamente,
del tutto o in parte, le misure adottate ai sensi del presente regolamento."
Articolo 2
L'allegato II del regolamento (UE) n. 442/2011
è modificato conformemente all'allegato I del presente regolamento.
Articolo 3
L'allegato II è inserito come allegato IIA del
regolamento (UE) n. 442/2011.
Articolo 4
L'allegato IV del regolamento (UE) n. 442/2011
è sostituito dall'allegato II del presente regolamento.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, […]
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
                                                                       […]
ALLEGATO I
Nell'allegato II del regolamento (UE) n.
442/2011 sono aggiunte le seguenti voci: 
[aggiunta di nomi proposti dal Consiglio]
ALLEGATO
II
"ALLEGATO IIA
Elenco
delle persone fisiche e giuridiche, entità e organismi di cui all'articolo 4
bis 
[nomi proposti dal Consiglio]
ALLEGATO
III
"ALLEGATO
IV
Elenco
dei prodotti petroliferi 
Codice SA       Designazione delle merci
2709 00           Oli greggi di petrolio o di
minerali bituminosi.
2710     Oli di petrolio o di minerali bituminosi,
diversi dagli oli greggi; preparazioni non nominate né comprese altrove,
contenenti, in peso, il 70% o più di oli di petrolio o di minerali bituminosi e
delle quali tali oli costituiscono il componente base; oli usati. 
2712    Vaselina;
paraffina, cera di petrolio microcristallina, "slack wax", ozocerite,
cera di lignite, cera di torba, altre cere minerali e prodotti simili ottenuti
per sintesi o con altri procedimenti, anche colorati. 
2713    Coke
di petrolio, bitume di petrolio ed altri residui degli oli di petrolio o di
minerali bituminosi. 
2714    Bitumi
ed asfalti, naturali; scisti e sabbie bituminosi; asfaltiti e rocce asfaltiche.

2715 00 00      Miscele
bituminose a base di asfalto o di bitume naturali, di bitume di petrolio, di
catrame minerale o di pece di catrame minerale (per esempio: mastici
bituminosi, "cut‑backs")."
[1]               GU L 121 del 10.5.2011, pag. 11.
[2]               GU L 121 del 10.5.2011, pag. 1.
[3]               GU L 228 del 3.9.2011, pag. 1.