CELEX: 
Language: it
Date: 1974-07-19 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 4 giugno 1974, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Tunisia relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Tunisia relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

19 . 7. 74                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                       N. L 196/9
                                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                del 4 giugno 1974
           per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
           di Tunisia relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
                                                   ( 74/ 356 / CEE )
           IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
           visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli
           articoli 113, 114 e 228 ,
           vista la raccomandazione della Commissione,
           considerando che la Comunità economica europea ha depositato una dichiarazione di
           applicazione provvisoria della convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1971 ; che
           questa convenzione è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1971 ;
           considerando che, con lettera in data 10 novembre 1972, la Repubblica di Tunisia ha
           presentato una richiesta di aiuto alimentare ;
           considerando che, tenuto conto della situazione d'approvvigionamento in cereali della
           Tunisia è opportuno concedere a detto paese, a titolo di dono, 10 000 tonnellate di
           frumento tenero, nell'ambito del programma di aiuto alimentare della Comunità per
           il 1972/ 1973 ,
           DECIDE :
                                                      Articolo 1
           È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea e la
           Repubblica di Tunisia relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto
           alimentare, il cui testo è allegato alla presente decisione.
                                                      Articolo 2
           11 presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare
           l'accordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di vincolare la Comunità .
           Fatto a Lussemburgo, addì 4 giugno 1974.
                                                                           Per il Consiglio
                                                                             Il Presidente
                                                                                J. ERTL
 ---documentbreak--- N. L 196 / 10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              19 . 7. 74
                                                         ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Tunisia relativo alla fornitura
                                      di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI TUNISIA :
              dall'altra ,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a ral fine hanno designato come pleni­
              potenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI TUNISIA ,
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Artìcolo 1                             Esso s'impegna a porre la massima cura nelPassicu­
                                                                   rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in               non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
cereali per il 1972/ 1973 , la Comunità economica                  concorrenza . I problemi che potrebbero sorgere al
europea, in seguito denominata « Comunità », fornisce              riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai sen­
a titolo di dono alla Repubblica di Tunisia, in segui­            si dell'articolo IX .
to denominata « paese destinatario », un quantitativo
di 10 000 tonnellate di frumento tenero .
                                                                                         Articolo V
                           Articolo li
                                                                   Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
                                                                   consumo il prodottto ricevuto a titolo di aiuto e ad
Le consegne sono effettuate alla rinfusa fob porti                 applicare, per la vendita di tale prodotto sul proprio
comunitari .
                                                                   mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i pro­
                                                                   dotti di qualità comparabile .
                           Articolo 111
                                                                   Il ricavato di tale vendita , diminuito delle spese di
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e                  trasporto marittimo, della relativa assicurazione e
del paese destinatario, per quanto riguarda in parti­              delle spese normali di commercializzazione sul mer­
colare la consegna e la presa in carico, sono definiti             cato del paese destinatario, sarà versato su un conto
nell'allegato che costituisce parte integrante del pre­            speciale presso la banca centrale del paese suddetto e
sente accordo .                                                    destinato al finanziamento di uno o più progetti di
                                                                   sviluppo proposti dal paese destinatario ed approvati
                                                                   dalla Comunità .
                           Articolo IV
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le                                      Articolo VI
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­
zione del prodotto dai porti di imbarco ai luoghi di               Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
destinazione.                                                      sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia re­
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 cato alla struttura normale della produzione naziona­                 1 . non oltre trenta giorni dallo sbarco di ciascun
 le e del commercio internazionale. A questo scopo,                        carico : porto e data di arrivo della nave ; natura,
 esse prendono le misure necessarie per assicurare che                     quantitativo e qualità del prodotto scaricato ;
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si                     data in cui è stata ultimata l'operazione di sca­
sostituiscano, alle operazioni commerciali che sareb­                      rico ;
 be lecito prevedere se tali forniture non avessero
 luogo. In particolare, il paese destinatario s'impegna                2. ogni tre mesi sino all'utilizzazione completa dei
 ad importare su base commerciale, da qualunque                            quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
 provenienza, fra il 1° luglio 1973 e il 30 giugno 1974,                   venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
 un quantitativo minimo di 85 000 tonnellate di fru­                       vendita praticati ; spese normali di commercializ­
mento tenero o dell'equivalente in farina di frumen­                       zazione sul mercato del paese destinatario ;
to tenero .
                                                                       3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
                                                                           totale del conto speciale :
                          Articolo VII
                                                                           a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­                         31 dicembre dell'anno precedente ;
sizioni per impedire :
                                                                           b) stadio di realizzazione del progetto o dei
— la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di                          progetti con indicazione del finanziamento
     aiuto, nonché dei prodotti e dei sottoprodotti da                         totale effettuato a tale stadio .
     esso derivati ;
— l'esportazione commerciale e non commerciale,
                                                                                              Articolo IX
     durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia
     del prodotto ottenuto localmente che sia della
     stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto,              Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si con­
     sia dei prodotti e sottoprodotti da esso derivati.               sultano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione
                                                                      del presente accordo.
                         Articolo Vili
                                                                                               Articolo X
Il paese destinatario si impegna ad informare la Co­
munità delle modalità di esecuzione' del presente                     Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
accordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione                   lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
delle Comunità europee i seguenti dati :                              tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                           ALLEGATO
                                        Disposizioni previste dall'articolo III dell'accordo
                           Articolo 1                                 prima della partenza della nave. I loro tassi e modalità
                                                                      fissati nel contratto fra il paese destinatario e il vettore
La consegna si considera effettuata ed i rischi passano               devono essere stati preventivamente convenuti fra il
dalla Comunità al paese destinatario nel momento in                   paese destinatario e il mandatario della Comunità di cui
                                                                      all'articolo 9.
cui la merce viene depositata nella stiva della nave nel
porto d'imbarco.
Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive                                       Articolo 2
alla consegna della merce, comprese le spese di stivaggio
e, se del caso, di livellatura e di insaccamento.
                                                                      La Comunità notifica senza indugio al paese destinatario
Le eventuali spese di controstallia e l'eventuale premio              il o i porti d'imbarco, i quantitativi da consegnare in
di celerità (dispatch money) nel porto d'imbarco sono                 ciascuno dei porti, il periodo entro cui deve avere inizio
a carico o a beneficio della Comunità e sono determinate              l'imbarco e il ritmo di carico giornaliero.
 ---pagebreak--- N. L 196 / 12                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     19 . 7. 74
                           Articolo 3                            In questo caso, sino alla data d'imbarco di tale saldo
                                                                 o sino alla data in cui il paese destinatario comunica
La Comunità deve essere pronta a caricare la merce
alla data risultante dalle indicazioni di cui al­                per iscritto che rinuncia a detto saldo , la merce sosta
l'articolo 8 , data in cui la nave deve essere pronta a
                                                                 a spese, rischi e pericolo del paese destinatario.
caricare .                                                       11 paese destinatario deve informare la Comunità della
                                                                 data in cui deve avere inizio l'imbarco di tale saldo
                            Articolo 4
                                                                 o della sua rinuncia a quest'ultimo in un termine massimo
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del           di 30 giorni completi dalla data in cui avrebbe dovuto
5 % in meno del quantitativo di prodotti di cui al­              aver inizio l'imbarco della merce.
l'articolo 1 dell'accordo .
                                                                 In caso di mancata osservanza di quest'obbligo, la Co­
                            Articolo 5
                                                                 munità può ritenere di avere assolto, nei confronti del
                                                                 paese destinatario, l'impegno di cui all'articolo 1 del­
Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità            l'accordo.
notifica al paese destinatario la data di carico nonché
il quantitativo e la qualità della merce accertati al
momento dell'imbarco .                                                                     Articolo 8
                            Articolo 6                           Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che
                                                                 deve trasportare la merce almeno 10 giorni completi
Il paese destinatario mette a disposizione della                 prima della presunta data del suo arrivo al porto o per
 Comunità, entro il periodo di cui all'articolo 2, una           quanto possibile 20 giorni completi prima di tale data,
nave le cui dimensioni rispondano alle normali possi­            indicandole     in   tale   occasione   l'eventuale    termine
bilità di carico del porto d'imbarco.                            necessario, a decorrere da tale data, affinché la nave sia
Qualora la nave fosse nell'impossibilità d'iniziare il           pronta a caricare.
 carico nel periodo di cui all'articolo 2 e se il paese
destinatario non avesse avvisato per iscritto la Comunità        Il paese destinatario deve inserire nel contratto di
 di questa impossibilità non oltre la data in cui la nave        noleggio l'obbligo per il capitano d'informare la
avrebbe dovuto essere pronta a caricare, conformemente            Comunità, con almeno 72 ore di anticipo, della
all'articolo 8, la Comunità può disporre della merce.            probabile data di arrivo della nave nel porto d'imbarco .
La merce sosta comunque a spese, rischi e pericolo del
paese destinatario.                                                                         Articolo 9
                            Articolo 7                           Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato,
                                                                  la Comunità designa un mandatario di cui essa
 Se il paese destinatario non fornisce una nave di ton­          comunica in tempo utile al paese destinatario il nome
 nellaggio adeguato o se il quantitativo previsto per             e l'indirizzo.
 essere caricato su una nave di tonnellaggio adeguato non
 può essere totalmente imbarcato, a seguito di circostanze        Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco
 indipendenti dalla volontà della Comunità, il saldo              una persona incaricata della ricezione di cui comunica,
 è caricato su una nave successiva alle condizioni di cui         prima dell'esecuzione dell'accordo, il nome e l'indirizzo
 al presente allegato.                                            alla Comunità .
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare tra
                                 la Comunità economica europea e la Repubblica Tunisia
                L'accordo tra la Comunità economica europea e la Tunisia relativo alla fornitura di
                frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
                il 4 giugno 1974, è stato firmato a Bruxelles il 5 giugno 1974
                a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Ulrich Lebsanft, ambasciatore
                straordinario e plenipotenziario , presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
                e dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della cooperazione
                della Commissione delle Comunità europee ;
                a nome del governo della Tunisia dal sig. Ismael Khelil , ambasciatore straordinario e
                plenipotenziario, capo della rappresentanza di tale paese presso le Comunità europee.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- N. L 196 / 12                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     19 . 7. 74
                           Articolo 3                            In questo caso, sino alla data d'imbarco di tale saldo
                                                                 o sino alla data in cui il paese destinatario comunica
La Comunità deve essere pronta a caricare la merce
alla data risultante dalle indicazioni di cui al­                per iscritto che rinuncia a detto saldo , la merce sosta
l'articolo 8 , data in cui la nave deve essere pronta a
                                                                 a spese, rischi e pericolo del paese destinatario.
caricare .                                                       11 paese destinatario deve informare la Comunità della
                                                                 data in cui deve avere inizio l'imbarco di tale saldo
                            Articolo 4
                                                                 o della sua rinuncia a quest'ultimo in un termine massimo
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del           di 30 giorni completi dalla data in cui avrebbe dovuto
5 % in meno del quantitativo di prodotti di cui al­              aver inizio l'imbarco della merce.
l'articolo 1 dell'accordo .
                                                                 In caso di mancata osservanza di quest'obbligo, la Co­
                            Articolo 5
                                                                 munità può ritenere di avere assolto, nei confronti del
                                                                 paese destinatario, l'impegno di cui all'articolo 1 del­
Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità            l'accordo.
notifica al paese destinatario la data di carico nonché
il quantitativo e la qualità della merce accertati al
momento dell'imbarco .                                                                     Articolo 8
                            Articolo 6                           Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che
                                                                 deve trasportare la merce almeno 10 giorni completi
Il paese destinatario mette a disposizione della                 prima della presunta data del suo arrivo al porto o per
 Comunità, entro il periodo di cui all'articolo 2, una           quanto possibile 20 giorni completi prima di tale data,
nave le cui dimensioni rispondano alle normali possi­            indicandole     in   tale   occasione   l'eventuale    termine
bilità di carico del porto d'imbarco.                            necessario, a decorrere da tale data, affinché la nave sia
Qualora la nave fosse nell'impossibilità d'iniziare il           pronta a caricare.
 carico nel periodo di cui all'articolo 2 e se il paese
destinatario non avesse avvisato per iscritto la Comunità        Il paese destinatario deve inserire nel contratto di
 di questa impossibilità non oltre la data in cui la nave        noleggio l'obbligo per il capitano d'informare la
avrebbe dovuto essere pronta a caricare, conformemente            Comunità, con almeno 72 ore di anticipo, della
all'articolo 8, la Comunità può disporre della merce.            probabile data di arrivo della nave nel porto d'imbarco .
La merce sosta comunque a spese, rischi e pericolo del
paese destinatario.                                                                         Articolo 9
                            Articolo 7                           Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato,
                                                                  la Comunità designa un mandatario di cui essa
 Se il paese destinatario non fornisce una nave di ton­          comunica in tempo utile al paese destinatario il nome
 nellaggio adeguato o se il quantitativo previsto per             e l'indirizzo.
 essere caricato su una nave di tonnellaggio adeguato non
 può essere totalmente imbarcato, a seguito di circostanze        Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco
 indipendenti dalla volontà della Comunità, il saldo              una persona incaricata della ricezione di cui comunica,
 è caricato su una nave successiva alle condizioni di cui         prima dell'esecuzione dell'accordo, il nome e l'indirizzo
 al presente allegato.                                            alla Comunità .
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare tra
                                 la Comunità economica europea e la Repubblica Tunisia
                L'accordo tra la Comunità economica europea e la Tunisia relativo alla fornitura di
                frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
                il 4 giugno 1974, è stato firmato a Bruxelles il 5 giugno 1974
                a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Ulrich Lebsanft, ambasciatore
                straordinario e plenipotenziario , presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
                e dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della cooperazione
                della Commissione delle Comunità europee ;
                a nome del governo della Tunisia dal sig. Ismael Khelil , ambasciatore straordinario e
                plenipotenziario, capo della rappresentanza di tale paese presso le Comunità europee.