CELEX: 61980CJ0137
Language: it
Date: 1981-10-20 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 20 ottobre 1981. # Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio. # Statuto del personale - trasferimento dei diritti alla pensione. # Causa 137/80.

Avis juridique important

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61980J0137

SENTENZA DELLA CORTE DEL 20 OTTOBRE 1981.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO DEL BELGIO.  -  STATUTO DEL PERSONALE - TRASFERIMENTO DEI DIRITTI ALLA PENSIONE.  -  CAUSA 137/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02393 edizione speciale spagnola pagina 00653

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - STATUTO - NATURA GIURIDICA - REGOLAMENTO - APPLICABILITA DIRETTA - OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI - ADOZIONE DEI NECESSARI PROVEDIMENTI D ' ATTUAZIONE  ( TRATTATO CEE , ARTT . 5 E 189 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 259/68 )   2 . DIPENDENTI - PENSIONI - SPETTANZE DI PENSIONE MATURATE PRIMA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA - TRASFERIMENTO AL REGIME COMUNITARIO - OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI - ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI CHE CONSENTONO IL TRASFERIMENTO   ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO VIII , ART . 11 , N . 2 )   3 . DIPENDENTI - PENSIONI - SPETTANZE DI PENSIONE MATURATE PRIMA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA - TRASFERIMENTO AL REGIME COMUNITARIO - EX DATORE DI LAVORO SOGGETTO AL DIRITTO COMUNITARIO - NECESSITA DI UN ACCORDO FRA LE COMUNITA E IL PRECEDENTE ENTE PENSIONI - INSUSSISTENZA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO VIII , ART . 11 , N . 2 )    

Massima

1 . ESSENDO STATO STABILITO CON IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 259/68 , IL QUALE POSSIEDE TUTTE LE CARATTERISTICHE CONTEMPLATE DALL ' ART . 189 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , LO STATUTO DEL PERSONALE E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI . NE CONSEGUE CHE , OLTRE AGLI EFFETTI CHE ESSO PRODUCE NELL ' ORDINAMENTO INTERNO DELL ' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA , LO STATUTO OBBLIGA ALTRESI GLI STATI MEMBRI OGNIQUALVOLTA LA LORO COLLABORAZIONE SIA NECESSARIA PER LA SUA ATTUAZIONE . NEL CASO IN CUI UNA DISPOSIZIONE STA TUTARIA RICHIEDA PROVVEDIMENTI DI ATTUAZIONE SUL PIANO NAZIONALE , GLI STATI MEMBRI SONO QUINDI TENUTI AD ADOTTARE TUTTE LE OPPORTUNE MISURE DI CARATTERE GENERALE O PARTICOLARE , AI SENSI DELL ' ART . 5 DEL TRATTATO CEE .   2 . LA FACOLTA ATTRIBUITA AL DIPENDENTE  DALL ' ART . 11 , N . 2 , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO DI TRASFERIRE AL REGIME PENSIONI COMUNITARIO , AL MOMENTO DELLA NOMINA IN RUOLO , L ' EQUIVALENTE ATTUARIALE O IL FORFAIT DI RISCATTO DELLE SPETTANZE DI PENSIONE MATURATE MENTRE PRESTAVA SERVIZIO PRESSO UN ' AMMI     NISTRAZIONE , UN ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE O INTERNAZIONALE O UN ' IMPRESA , HA LO SCOPO DI ATTRIBUIRGLI UN DIRITTO IL CUI ESERCIZIO DIPENDE SOLTANTO DALLA SUA SCELTA . SPETTA QUINDI A CIASCUNO STATO MEMBRO L ' ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER L ' ATTUAZIONE DI QUESTA DISPOSIZIONE , ISTITUENDO UN SISTEMA DI TRASFERIMENTO CHE CONSENTA AL DIPENDENTE DELLE COMUNITA L ' ESERCIZIO DELLA SCELTA CONCESSAGLI DALLO STATUTO .       3 . LA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO FRA LA COMUNITA E L ' ENTE PENSIONI CUI ERA ISCRITTO IL DIPENDENTE PRIMA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LA COMUNITA , COME FONDAMENTO CONVENZIONALE ATTO  A CONSENTIRE IL TRASFERIMENTO DELLE SPETTANZE DI PENSIONE AL REGIME COMUNITARIO , PUR ESSENDO CONCEPIBILE NEL CASO IN CUI L ' UFFICIO DI PROVENIENZA DEL DIPENDENTE APPARTENGA AD UN TERZO RISPETTO ALLA COMUNITA , COME AD ESEMPIO AD ENTI INTERNAZIONALI NON SOGGETTI AL DIRITTO COMUNITARIO , NON E NECESSARIA NE GIUSTIFICATA NEL CASO IN CUI L ' EX DATORE DI LAVORO DEL DIPENDENTE E UNO STATO MEMBRO SOGGETTO ALLE NORME STABILITE DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE NELL ' AMBITO DELLE LORO ATTRIBUZIONI . LO STESSO VALE PER UN ENTE PUBBLICO O PRIVATO IL CUI REGIME PENSIONISTICO SIA SOTTOPOSTO ALLE LEGGI O AI REGOLAMENTI EMESSI DALLE PUBBLICHE AUTORITA DI QUELLO STATO .    

Parti

NELLA CAUSA 137/80 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE SIG . RAYMOND BAEYENS , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REGNO DEL BELGIO , RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI , 2 , RUE QUATRE-BRAS , 1000 BRUXELLES , CHE HA NOMINATO AGENTE IL SIG . ROBERT HOEBAER , DIRETTORE AL MINISTERE DES AFFAIRES ETRANGERES , DU COMMERCE EXTERIEUR ET DE LA COOPERATION AU DEVELOPPEMENT , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL ' AMBASCIATA DEL BELGIO , 4 , RUE DES GIRONDINS , RESIDENCE CHAMPAGNE ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE , AI SENSI DELL ' ART . 169 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , DEL FATTO CHE IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OB    BLIGHI DERIVANTI DALLE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 11 , N . 2 , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA IN QUANTO RIFIUTA , PER PRINCIPIO , DI DETERMINARE LE MODALITA DEL TRASFERIMENTO AL REGIME PENSIONISTICO COMUNITARIO DELL ' EQUIVALENTE ATTUARIALE O DEL FORFAIT DI RISCATTO DEI DIRITTI ALLA PENSIONE GIA MATURATI NEL REGIME PENSIONISTICO BELGA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 9 GIUGNO 1980 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO AI SENSI DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE AL FINE DI FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO , OMETTENDO DI DETERMINARE LE MODALITA DEL TRASFERIMENTO ALLA CASSA PENSIONI DELLE COMUNITA DELL ' EQUIVALENTE ATTUARIALE O DEL FORFAIT DI RISCATTO DEI DIRITTI ALLA PENSIONE MATURATI NEL REGIME PENSIONISTICO BELGA , COME PREVISTO DALL ' ART . 11 , N . 2 , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( REGOLAMENTO CEE , CEEA , CECA DEL CONSIGLIO 29 FEBBRAIO 1968 , N . 259 , GU N . L 56 ).    2 QUESTA DISPOSIZIONE HA IL SEGUENTE TENORE :    ' IL FUNZIONARIO CHE ENTRA AL SERVIZIO DELLE COMUNITA , DOPO AVER CESSATO DI PRESTARE SERVIZIO PRESSO UN ' AMMINISTRAZIONE , UN ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE O INTERNAZIONALE O UN ' IMPRESA , HA FACOLTA , ALL ' ATTO DELLA SUA NOMINA IN RUOLO , DI FAR VERSARE ALLE COMUNITA :   - SIA L ' EQUIVALENTE ATTUARIALE DEI DIRITTI ALLA PENSIONE DI ANZIANITA MATURATI NELL ' AMMINISTRAZIONE , ORGANIZZAZIONE NAZIONALE O INTERNAZIONALE O IMPRESA CUI APPARTENEVA ,   - SIA IL FORFAIT DI RISCATTO CHE GLI E DOVUTO DALLA CASSA PENSIONI DI DETTA AMMINISTRAZIONE , ORGANIZZAZIONE O IMPRESA ALL ' ATTO DELLA CESSAZIONE DAL SERVIZIO .   IN TAL CASO L ' ISTITUZIONE , PRESSO CUI IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO , DETERMINA , TENUTO CONTO DEL GRADO DI INQUADRAMENTO , LE ANNUALITA CHE COMPUTA , SECONDO IL PROPRIO REGIME , A TITOLO DI SERVIZIO PRESTATO IN PRECEDENZA SULLA BASE DELL ' IMPORTO DELL ' EQUIVALENTE ATTUARIALE O DEL FORFAIT DI RISCATTO ' .        3 SECONDO LA COMMISSIONE , L ' ART . 11 , N . 2 , COSTITUISCE UNA NORMA IMPERATIVA DESTINATA A GARANTIRE AI DIPENDENTI UN REGIME PENSIONISTICO CHE TENGA CONTO DI TUTTI I SERVIZI PRESTATI NEL CORSO DELL ' ATTIVITA LAVORATIVA IN SEDE NAZIONALE , INTERNAZIONALE O COMUNITARIA , E DEVE QUINDI ESSERE INTERPRETATA ED APPLICATA NELL ' INTERA COMUNITA INDIPENDENTEMENTE DAI DIVERSI CONTESTI NAZIONALI O DAI DIVERSI REGIMI CHE ESISTONO IN UN MEDESIMO AMBITO NAZIONALE . CONSEGUENTEMENTE , QUESTA DISPOSIZIONE CREEREBBE PER TUTTI GLI STATI MEMBRI L ' OBBLIGO DI RENDERE POSSIBILE TALE TRASFERIMENTO E DI PROCEDERVI NON APPENA IL DIPENDENTE INTERESSATO LO RICHIEDA .    4 QUESTA TESI E CONTESTATA DAL GOVERNO BELGA IN BASE AD UN INSIEME DI ARGOMENTI TRATTI , DA UN LATO , DAI CARATTERI GENERALI DELLO STATUTO E , DALL ' ALTRO , DALLA FORMULAZIONE , DALL ' OGGETTO E DAL CONTESTO DELLA DISPOSIZIONE CONTROVERSA .    5 SECONDO IL GOVERNO BELGA , LO STATUTO DEL PERSONALE NON IMPONE OBBLIGHI AGLI STATI MEMBRI , QUALI EX DATORI DI LAVORO DI ALCUNI DIPENDENTI : LO STATUTO , COME OGNI STATUTO DI UN ENTE NAZIONALE O INTERNAZIONALE , E UN TESTO CHE DISCIPLINA , NELL ' AMBITO DI UNA ISTITUZIONE , SOLTANTO LA POSIZIONE GIURIDICA DEL DATORE DI LAVORO E DEI SUOI DIPENDENTI , NELLA FATTISPECIE DELLE COMUNITA E DEL LORO PERSONALE ; IN QUANTO TALE , ESSO NON PUO IMPLICARE OBBLIGHI GIURIDICI A CARICO DEI TERZI , ESTRANEI AI RAPPORTI IN QUESTIONE .    6 AMMETTERE LA TESI CONTRARIA PORTEREBBE INOLTRE , SECONDO DETTO GOVERNO , AD ATTRIBUIRE ALLA DISPOSIZIONE CONTROVERSA ' UNA PORTATA ESORBITANTE RISPETTO AI PRINCIPI GIURIDICI GENERALMENTE VIGENTI '  NEL SENSO CHE REGOLEREBBE CON EFFICACIA RETROATTIVA UN RAPPORTO GIURIDICO ANTERIORE ED ESTRANEO AI RAPPORTI GIURIDICI STABILITI DALLO STATUTO .    7 COME HA SOTTOLINEATO LA COMMISSIONE , LO STATUTO DEL PERSONALE E STATO STABILITO CON REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 FEBBRAIO 1968 , N . 259 , CHE PRESENTA TUTTI I CARATTERI INDICATI DALL ' ART . 189 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , AI SENSI DEL QUALE IL REGOLAMENTO HA PORTATA GENERALE , E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .        8 NE CONSEGUE CHE , AL DI LA DEGLI EFFETTI CH ' ESSO PRODUCE NELL ' ORDINAMENTO INTERNO DELL ' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA , LO STATUTO OBBLIGA ALTRESI GLI STATI MEMBRI OGNI QUALVOLTA LA LORO COLLABORAZIONE SIA NECESSARIA PER LA SUA ATTUAZIONE .    9 PERTANTO , NEL CASO IN CUI UNA DISPOSIZIONE STATUTARIA RICHIEDA PROVVEDIMENTI DI ATTUAZIONE SUL PIANO NAZIONALE , GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI AD ADOTTARE TUTTE LE OPPORTUNE MISURE DI CARATTERE GENERALE O PARTICOLARE , AI SENSI DELL ' ART . 5 DEL TRATTATO CEE .    10 IL GOVERNO BELGA HA AFFERMATO ALTRESI CHE LA SUA INTERPRETAZIONE DELLO STATUTO E CONFORTATA DALLO STESSO TESTO DELL ' ART . 11 , N . 2 . LA CIRCOSTANZA CHE , SECONDO DETTO TESTO , IL TRASFERIMENTO COSTITUISCE UNA FACOLTA ATTRIBUITA AL DIPENDENTE DIMOSTREREBBE CHE A QUESTA FACOLTA NON PUO CORRISPONDERE ALTRO OBBLIGO CHE QUELLO DELLE COMUNITA EUROPEE D ' ACCETTARE , IN QUALITA DI DATORE DI LAVORO DELL ' INTERESSATO , IL RELATIVO VERSAMENTO , QUALORA QUESTO SIA PREVISTO DALLE LEGGI DELLO STATO IN QUESTIONE .    11 A QUESTA TESI SI DEVE OBIETTARE CHE , INSTAURANDO UN SISTEMA DI TRASFERIMENTO DEI DIRITTI ALLA PENSIONE A FAVORE DEI DIPENDENTI , L ' ART . 11 , N . 2 , TENDE AD AGEVOLARE IL PASSAGGIO DAGLI IMPIEGHI NAZIONALI , PUBBLICI O PRIVATI , ALL ' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA ED A GARANTIRE IN TAL MODO ALLE COMUNITA LE MAGGIORI POSSIBILITA DI SCELTA DI PERSONALE QUALIFICATO CHE GIA ABBIA UNA ADEGUATA ESPERIENZA PROFESSIONALE .    12 DESTINATO A CONSENTIRE UN COORDINAMENTO TRA I REGIMI PENSIONISTICI NAZIONALI E QUELLO COMUNITARIO , L ' ART . 11 , N . 2 , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO E VOLTO , D ' ALTRA PARTE , AD OTTENERE CHE I DIRITTI MATURATI DAI DIPENDENTI COMUNITARI NEI LORO STATI DI PROVENIENZA , NONOSTANTE IL LORO CARATTERE EVENTUALMENTE LIMITATO , O ANCHE CONDIZIONATO O FUTURO , OPPURE LA LORO INSUFFICIENZA PER CONSENTIRE L ' IMMEDIATO GODIMENTO DELLA PENSIONE , POSSANO ESSERE CONSERVATI A VANTAGGIO DEL DIPENDENTE ED ESSERE QUINDI PRESI IN CONSIDERAZIONE DAL REGIME PENSIONISTICO CUI L ' INTERESSATO E SOTTOPOSTO ALLA FINE DELLA SUA ATTIVITA LAVORATIVA , NELLA FATTISPECIE DAL REGIME COMUNITARIO .        13 QUESTE CONSIDERAZIONI DIMOSTRANO CHE , PARLANDO DI ' FACOLTA ' , L ' ART . 11 , N . 2 , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO INTENDE ATTRIBUIRE AI DIPENDENTI UN DIRITTO IL CUI ESERCIZIO DIPENDE SOLTANTO DALLA LORO SCELTA . L ' ESERCIZIO DI QUESTO DIRITTO SAREBBE COMPROMESSO SE , COME SOSTIENE IL GOVERNO BELGA , GLI STATI MEMBRI CONSERVASSERO LA FACOLTA DI ASTENERSI DAL PRENDERE I NECESSARI PROVVEDIMENTI PER L ' ATTUAZIONE DI TALE DISPOSIZIONE . IL FATTO CHE UNO STATO MEMBRO RIFIUTI DI STABILIRE UN SISTEMA DI TRASFERIMENTO GIUNGEREBBE INFATTI A PRIVARE IL DIPENDENTE DELLE COMUNITA DELLA FACOLTA STESSA DI FARE LA SCELTA CONCESSAGLI DALLO STATUTO .    14 ANCHE L ' ARGOMENTO CHE IL GOVERNO BELGA TRAE DAL RAFFRONTO TRA IL N . 1 ED IL N . 2 DELL ' ART . 11 DEVE ESSERE DISATTESO . LA DIVERSA FORMULAZIONE DI QUESTI DUE TESTI RAPPRESENTA GIA UNA PRIMA INDICAZIONE DELLA LORO DIVERSA PORTATA . D ' ALTRA PARTE , IL CARATTERE NON OBBLIGATORIO DEL TRASFERIMENTO IN UN CASO E IL SUO CARATTERE OBBLIGATORIO NELL ' ALTRO E GIUSTIFICATO DAL FATTO CHE , NEL CONTESTO DELL ' ART . 11 , N . 1 , IMPORTA GARANTIRE IL VALIDO TRASFERIMENTO DEI DIRITTI MATURATI NELLE COMUNITA AL REGIME PENSIONISTICO DI UN ALTRO ENTE , OTTENENDO L ' ASSENSO DELLO STESSO , AL QUALE VENGONO CONVOGLIATI FONDI CORRISPONDENTI AI DIRITTI ALLA PENSIONE MATURATI NELLE COMUNITA . PER CONTRO , NEL CONTESTO DELL ' ART . 11 , N . 2 , IL TRASFERIMENTO DA FARE AL REGIME PENSIONISTICO COMUNITARIO PUO AVERE SOLTANTO EFFETTI STABILITI DALLE STESSE COMUNITA , NELL ' INTERESSE DEI LORO DIPENDENTI NONCHE NEL PROPRIO INTERESSE .    15 LA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO , COME FONDAMENTO CONVENZIONALE PER PERMETTERE IL TRASFERIMENTO AL REGIME COMUNITARIO , POTREBBE ESSERE RITENUTA NECESSARIA SOLTANTO QUALORA IL SERVIZIO DI PROVENIENZA DEL DIPENDENTE APPARTENGA AD UN TERZO RISPETTO ALLA COMUNITA , COME AD ESEMPIO ENTI INTERNAZIONALI NON SOGGETTI AL DIRITTO COMUNITARIO . ESSA NON E NE NECESSARIA , NE GIUSTIFICATA NEL CASO IN CUI L ' EX DATORE DI LAVORO DEL DIPENDENTE E UNO STATO MEMBRO SOGGETTO ALLE NORME STABILITE DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE NELL ' AMBITO DELLE LORO ATTRIBUZIONI . IN MODO PIU GENERALE , LO STESSO VALE PER UN ENTE PUBBLICO O PRIVATO IL CUI REGIME PENSIONISTICO SIA SOTTOPOSTO ALLE LEGGI O AI REGOLAMENTI EMESSI DAL PUBBLICO POTERE DI QUELLO STATO .    16 INFINE , IL GOVERNO BELGA INVOCA DIFFICOLTA TECNICHE CHE RENDEREBBERO PRATICAMENTE IMPOSSIBILE , PRIMA DEL DEFINITIVO COLLOCAMENTO A RIPOSO DELL ' INTERESSATO , IL COMPUTO DEI DIRITTI ALLA PENSIONE MATURATI SOTTO IL REGIME NAZIONALE .        17 IN PROPOSITO , LE DIFFICOLTA CHE UNO STATO DOVREBBE AFFRONTARE PER ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER L ' ATTUAZIONE DELL ' ART . 11 , N . 2 , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO , ED IN PARTICOLARE QUELLE DI NATURA TECNICA , COME LA DEDOTTA IMPOSSIBILITA DI DEFINIRE PRIMA DELL ' EFFETTIVO PENSIONAMENTO IL VALORE DEL DIRITTO MATURATO DAL DIPENDENTE IN SEDE NAZIONALE O IL FATTO CHE L ' ENTITA DELLA PENSIONE E PASSIBILE DI AUMENTI O DI RIDUZIONI DECISI DAL LEGISLATORE , NON POSSONO ANNULLARE IL CONTESTATO INADEMPIMENTO . SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , UNO STATO MEMBRO NON PUO ECCEPIRE DISPOSIZIONI , PRASSI O SITUAZIONI DI FATTO DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DI OBBLIGHI DERIVANTI DA UN REGOLAMENTO COMUNITARIO .    18 NELLA FATTISPECIE , LO STATO BELGA E TENUTO A SCEGLIERE E RENDERE OPERANTI I MEZZI CONCRETI CHE CONSENTANO L ' ESERCIZIO DELLA FACOLTA ATTRIBUITA AI DIPENDENTI QUANTO AL TRASFERIMENTO DEI DIRITTI MATURATI IN SEDE NAZIONALE AL REGIME PENSIONISTICO COMUNITARIO . VA OSSERVATO , DEL RESTO , CHE LO STATO ATTUALE DELLA LEGISLAZIONE BELGA NON IMPEDISCE I TRASFERIMENTI DEI DIRITTI ALLA PENSIONE QUANDO UN DIPENDENTE STATALE PASSA AD UN IMPIEGO PRIVATO E , IN MODO PIU GENERALE , I TRASFERIMENTI DA UN REGIME PENSIONISTICO AD UN ALTRO NELL ' AMBITO NAZIONALE BELGA .    19 IL RIFIUTO DEL GOVERNO BELGA DI CONSENTIRE IL TRASFERIMENTO AL REGIME COMUNITARIO DEI DIRITTI ALLA PENSIONE , QUANDO ALTRI STATI MEMBRI HANNO PROVVEDUTO , ROMPE L ' UGUAGLIANZA TRA I DIPENDENTI COMUNITARI PROVENIENTI DA ALTRI PAESI MEMBRI ED I DIPENDENTI BELGI , INTRODUCENDO UNA DISCRIMINAZIONE A DANNO DEI SECONDI . TALE RIFIUTO POTREBBE ALTRESI RENDERE PIU DIFFICILE L ' ASSUNZIONE , DA PARTE DELLA COMUNITA , DI DIPENDENTI BELGI CON UNA CERTA ANZIANITA , POICHE IL PASSAGGIO DALL ' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE A QUELLA COMUNITARIA LI PRIVEREBBE DEI DIRITTI ALLA PENSIONE CUI AVREBBERO DIRITTO SE NON AVESSERO ACCETTATO DI ENTRARE IN SERVIZIO PRESSO LA COMUNITA .    20 DA QUANTO SOPRA RISULTA CHE , RIFIUTANDO DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER IL TRASFERIMENTO AL REGIME PENSIONISTICO COMUNITARIO DELL ' EQUIVAMENTE ATTUARIALE O DEL FORFAIT DI RISCATTO DEI DIRITTI ALLA PENSIONE D ' ANZIANITA MATURATI NEL REGIME PENSIONISTICO BELGA , COME PREVISTO DALL ' ART . 11 , N . 2 , DELL ' ALLEGATO     VIII DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA , IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . IL REGNO DEL BELGIO E RIMASTO SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* RIFIUTANDO DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER IL TRASFERIMENTO AL REGIME PENSIONISTICO COMUNITARIO DELL ' EQUIVALENTE ATTUARIALE O DEL FORFAIT DI RISCATTO DEI DIRITTI ALLA PENSIONE DI ANZIANITA MATURATI NEL REGIME PENSIONISTICO BELGA , COME PREVISTO DALL ' ART . 11 , N . 2 , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA , IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE .   2*LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DEL REGNO DEL BELGIO .