CELEX: C1998/055/55
Language: it
Date: 1998-02-20 00:00:00
Title: Ricorso della Bavarian Lager Company Limited contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 9 dicembre 1997 (Causa T-309/97)

C 55/26                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     20.2.98
Ð condannare la convenuta alle spese.                                 Marzio, Bianchin Roberto, Bagatin Venanzio, Bit Leo,
                                                                      Bortolus Giuseppe, Bortolussi Urbano, Brovedani France-
                                                                      sco, Bot Roberto, Carcione Leone, Casagrande Elio, Cica-
Motivi e principali argomenti                                         gna Giuseppe, Cogato Luigi, Corradini Franco, Cozzi
                                                                      Aldo, Dal Pos Marinella, De Re Guido, De Zotti Gio-
                                                                      vanni, Favalessa Enzo, Furlan Giuseppe, Marchese Miche-
Il ricorrente, in pensione dal 1o novembre 1996, aveva                lino, Marson Graziella, Miorini Pierluigi, Piccolo Claudio,
diretto dal marzo 1991, come dipendente di grado A/4,                 Pinna Mario, Pivetta Giorgio, Pivetta Luciano Stelvio, Piz-
l'unitaÁ Management Support Unit del Centro Comune di                 zolitto Enrico, Sferruggia Mariano, con gli avvocati M.
ricerca di Ispra, unitaÁ rilevante per dimensioni ed impor-           Antonia Pili, del foro di Pordenone, Anselmo Barone e
tanza. Prima del trasferimento a questo posto gli sarebbe             Giancarlo Pezzano, del foro di Roma, con domicilio eletto
stato assicurato dal precedente superiore che il trasferi-            in Lussemburgo presso l'avvocato Louis Schiltz, 2, rue du
mento doveva condurlo e lo avrebbe effettivamente con-                Fort Rheinsheim, hanno proposto dinanzi al Tribunale di
dotto ad una promozione al grado A/3. Tuttavia, questa                primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
gli sarebbe stata in seguito di fatto negata.                         Commissione delle ComunitaÁ europee.
Orbene, il ricorrente impugna il mancato rispetto della               I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
suddetta promessa di promozione risalente all'anno 1991,
la costante esclusione dalle promozioni negli anni dal
1991 al 1996, e la mancata promozione nel 1996 con                    Ð in via principale, annullare la decisione della Commis-
effetto retroattivo al 1o novembre 1995. A questo scopo                    sione delle ComunitaÁ europee del 30 luglio 1997 n. C
vengono fatti valere sia il divieto di discriminazione, o                  (97) 2735 def.;
principio di paritaÁ di trattamento, sia il dovere di sollecitu-
dine della convenuta nei confronti del ricorrente, in
quanto questi avrebbe potuto legittimamente pretendere al             Ð in via subordinata, annullare la medesima decisione
pari degli altri dirigenti amministrativi del centro comune                nella parte (art. 5) in cui impone allo stato di recupe-
di ricerca di essere nominato al grado A/3. Il ricorrente                  rare gli aiuti (concessi a decorrere dal 1o luglio 1990)
basa la richiesta di risarcimento danni sul fatto che il con-              con gli interessi dal giorno in cui l'aiuto eÁ stato ver-
creto procedimento per la promozione di dipendenti al                      sato;
grado A/3 nell'anno 1996 si sarebbe svolto con modalitaÁ
giuridicamente contestabili. Così, egli afferma che le valu-
                                                                      Ð in ogni caso condannare la Commissione delle Comu-
tazioni del suo rapporto informativo non sono state
                                                                           nitaÁ europee alle spese.
redatte a tempo debito, neÂ le valutazioni pi recenti sono
risultate disponibili al momento della selezione effettuata
ai fini della promozione. Se il procedimento si fosse svolto          Motivi e principali argomenti
correttamente, il ricorrente, con effetto retroattivo dal
1o novembre 1995, sarebbe stato promosso a un posto in
organico di grado A/3 che si era liberato in seguito ad un            I motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati
pensionamento. Pertanto, prima di andare in pensione, il              nella causa T-288/97 Regione Friuli-Venezia Giulia/Com-
ricorrente avrebbe lavorato un anno in questa posizione.              missione (1).
Egli sostiene perciò di aver diritto ad essere posto nella
stessa situazione in cui si troverebbe se la convenuta avesse
                                                                      (1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
adempiuto correttamente il suo obbligo. Ciò implica, a
suo avviso, il risarcimento del danno materiale tramite
la compensazione della differenza di stipendio tra il grado
A/4 e il grado A/3, noncheÂ una corrispondente compensa-
zione nell'ambito della prestazione pensionistica.
                                                                      Ricorso della Bavarian Lager Company Limited contro
                                                                      la Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato il
                                                                                              9 dicembre 1997
                                                                                             (Causa T-309/97)
Ricorso di Alzetta Mauro e altri contro la Commissione                                          (98/C 55/55)
   delle ComunitaÁ europee, proposto il 2 dicembre 1997
                       (Causa T-298/97)
                                                                                       (Lingua processuale: l'inglese)
                          (98/C 55/54)
                                                                      Il 9 dicembre 1997 la Bavarian Lager Company Limited,
                (Lingua processuale: l'italiano)                      rappresentata dal signor Stephen Hornsby, con domicilio
                                                                      eletto in Lussemburgo presso gli uffici del signor AndreÂ
                                                                      Marc, 56-58 rue Charles Martel, ha proposto dinanzi al
Il 2 dicembre 1997, i signori Alzetta Mauro, Antonini                 Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un
Maria Luisa, Avon Maria Angela, Avon Pietro, Biasotto                 ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
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La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                        stata sospesa la procedura di cui all'art. 169 e si era
                                                                     soprasseduto all'invio del parere motivato al governo bri-
                                                                     tannico.
Ð annullare la decisione della Commissione 16 maggio
    1997, 9 luglio 1997 e 18 settembre 1997, nei punti nei
    quali rifiuta l'accesso ai seguenti documenti:                   La ricorrente ribadisce il suo convincimento che il GBP
                                                                     costituisce ancora infrazione all'art. 30 e che la Commis-
                                                                     sione non ha agito correttamente sospendendo il procedi-
    Parere motivato della Commissione emesso in esito a              mento di cui all'art. 169 del Trattato nei confronti del
    un'indagine sulle disposizioni dell'art. 7, n. 3, del Sup-       Regno Unito. Ritiene che la disponibilitaÁ del parere moti-
    ply of Beer (Tied Estates) Order 1989 SI 1989/2390               vato agevolerebbe la sua azione contro il Regno Unito, in
    (ordinanza sulla vendita di birra Ð Stabilimenti vinco-          quanto detto documento rispecchierebbe l'orientamento
    lati);                                                           ufficiale della Commissione sulla legittimitaÁ del GBP, alla
                                                                     luce del diritto comunitario, nella versione originale e con-
                                                                     sentirebbe ai legali della ricorrente di formarsi un primo
Ð condannare la Commissione alle spese.                              convincimento sulla possibilitaÁ di accoglimento della
                                                                     domanda prima di esperire un'azione in giudizio.
Motivi e principali argomenti
                                                                     Tuttavia la Commissione non ha esaudito alcuna delle rei-
                                                                     terate richieste della ricorrente di ottenere copia del parere
                                                                     motivato, replicando che il rifiuto si giustificava con il
La ricorrente, importatore di birra tedesca, destinata pre-          rischio che la diffusione del parere poteva nuocere alla
valentemente allo spaccio nei pubblici locali nell'Inghil-           tutela del pubblico interesse, specie per quel che riguarda
terra settentrionale, non eÁ riuscita a vendere i suoi prodotti      le ispezioni e le indagini condotte dalla Commissione.
a vari locali soggetti a «vincolo», che li obbliga ad acqui-         Questa eccezione eÁ contemplata dal codice di comporta-
stare la birra presso determinati produttori in base ad              mento sul pubblico accesso ai documenti del Consiglio e
accordi di esclusiva e a causa della schiacciante preponde-          della Commissione, adottato dalla Commissione l'8 feb-
ranza sul mercato delle primarie case britanniche.                   braio 1994.
Nel 1989 il Supply of Beer (Tied Estates) Order 1989 SI              La ricorrente ribatte che questo atteggiamento eÁ contrario
1989/2390 eÁ entrato in vigore nel Regno Unito. Detta                al codice di comportamento, che stabilisce che «il pubblico
disposizione stabilisce che i produttori britannici che              disporraÁ delle pi ampie possibilitaÁ di accesso ai docu-
distribuiscono in pi di 2 000 locali pubblici devono con-           menti della Commissione». In particolare eÁ in contrasto
sentire ai gestori di detti locali di acquistare anche una           con il principio sancito dal Tribunale di primo grado nella
birra di marca diversa. L'art. 7, n. 2, lett. a) (detto la           causa T-105/95 (WWF UK Worldwide Fund of Nature/
norma della marca diversa «GBP») stabilisce che la birra             Commissione delle ComunitaÁ europee). Ragioni imprescin-
deve essere fornita in barili, con gradazione alcolica supe-         dibili di buona amministrazione, trasparenza e di affida-
riore all'1,2 % in volume.                                           mento impongono di accogliere la domanda della ricor-
                                                                     rente di trasmissione del parere motivato.
Questa disposizione esclude la birra della ricorrente da
tutti i locali controllati dalle birrerie regionali. La ricor-
rente sostiene perciò che il GBP eÁ una norma di effetto
equivalente alle restrizioni quantitative sulle importazioni
e quindi incompatibile con l'art. 30 del Trattato CE. Impe-
dendo al consumatore inglese di disporre della birra tede-
sca, il GBP soffoca la concorrenza e la possibilitaÁ di scelta             Ricorso delle Antille olandesi contro il Consiglio
dei consumatori nelle fasi di vendita all'ingrosso e al                  dell'Unione europea, presentato il 16 dicembre 1997
minuto.                                                                                     (Causa T-310/97)
                                                                                               (98/C 55/56)
In questi frangenti, la ricorrente ha presentato una denun-
cia alla Commissione nell'aprile 1993, che Ð previa
comunicazione al denunciante nel settembre 1995 Ð ha                                 (Lingua processuale: l'inglese)
iniziato un'indagine sul GBP e ne ha avvisato il governo
britannico, come prescritto dalle norme della procedura di
cui all'art. 169 del Trattato CE. Dopo un comunicato                 Il 16 dicembre 1997, le Antille olandesi, rappresentate
stampa della Commissione del 1996, nel quale si dichia-              dagli avv.ti P.V.F. Bos e M. Slotboom, del foro di Rotter-
rava l'intenzione di redigere un parere motivato indirizzato         dam, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
al governo britannico, questo rendeva nota la sua inten-             degli avv.ti Loesch & Wolter, 11, rue Goethe, hanno pre-
zione di apportare un emendamento a detta disciplina. La             sentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu-
ricorrente veniva perciò informata dalla Commissione, nel-           nitaÁ europee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione
l'aprile 1997, che, in previsione dell'emendamento, era              europea.