CELEX: C1997/054/17
Language: it
Date: 1997-02-22 00:00:00
Title: Ricorso del signor J. Antonissen contro l'ordinanza del Presidente del Tribunale di primo grado delle Comunità europee 29 novembre 1996 nel procedimento T-179/96 R, J. Antonissen contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 dicembre 1996 [Causa C-393/96 P (R)]

22 . 2 . 97           1 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 54/9
                ORDINANZA DELLA CORTE                                    do Lopes, accompagnati da un certificato del Consiglio ge­
                          ( Quarta Sezione )                             nerale dell' ordine degli avvocati del Portogallo da cui ri­
                                                                         sulta che , benché la sua iscrizione all'ordine sia stata so­
                        28 novembre 1996
                                                                         spesa a decorrere dal 19 ottobre 1983 , l'interessato è stato
nel procedimento C- 119/96 P Susan Ryan-Sheridan contro                  autorizzato a patrocinare le proprie cause con decisione
Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni                 23 febbraio 1996 .
                       di vita e di lavoro (')
                                                                         Con ordinanze 5 dicembre 1996 la Corte ( Quinta Sezione )
(Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo gra­
                                                                         ha così provveduto :
do — Dipendenti — Agenti della Fondazione europea per
il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro —
Procedura di selezione — Rigetto di una candidatura inter­                1 ) I ricorsi del signor Lopes sono irricevibili.
                                   na )
                                                                         2 ) Le cause sono cancellate dal ruolo .
                             ( 97/C 54/ 15 )
                                                                         (') Racc . PI 1996 II , pag . 185 e pag . 239 .
                (Lingua processuale: il francese)
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
Nel procedimento C-l 19/96 P, Susan Ryan-Sheridan agen­
                                                                         Ricorso del signor J. Antonissen contro l'ordinanza del
te della Fondazione europea per il miglioramento delle
condizioni di vita e di lavoro, con l'avv. Marc-Albert Lu­
                                                                         Presidente del Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                         europee 29 novembre 1996 nel procedimento T- 179/96 R,
cas, del foro di Liegi, con domicilio eletto in Lusemburgo
                                                                         J. Antonissen contro Consiglio dell'Unione europea e
presso lo studio dell'avv. Evelyne Korn, 21 , rue de Nassau,
                                                                         Commissione delle Comunità europee , proposto il 5 dicem­
avente ad oggetto il ricorso diretto all' annullamento della                                              bre 1996
sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle
Comunità europee ( Terza Sezione ) il 15 febbraio 1996 ,                                        [Causa C-393/96 P ( R )]
nella causa T-589/93 , Ryan-Sheridan/Fondazione europea                                                ( 97/C 54/ 17 )
per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro
( Racc . PI pag . 11-77 ), in cui l'altra parte è : Fondazione eu­
ropea per il miglioramento delle condizioni di vita e di la­             Il 5 dicembre 19 96 il signor J. Antonissen , con gli avv.ti
                                                                         E.H. Pijnacker Hordijk , del foro di Amsterdam, e M.T.P.J.
voro ( agenti : signori Clive Purkiss e Terry Sheehan , assisti­
                                                                         van Oers, del foro dell' Aia , con domicilio eletto in Lus­
ti dall' avv. Denis Waelbroeck ), la Corte ( Quarta Sezione ),
                                                                         semburgo presso lo studio dell' avv. L. Frieden, 62 , Avenue
composta dai signori J.L. Murray, presidente di sezione,
P.J.G. Kapteyn ( relatore ) e H. Rangemalm, giudici ; avvo­              Guillaume, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia del­
                                                                         le Comunità europee un ricorso contro l' ordinanza emessa
cato generale : C.O. Lenz, cancelliere : R. Grass, ha emesso,
il 28 novembre 19 96 , un' ordinanza il cui dispositivo è del            il 29 novembre 1996 dal Presidente del Tribunale di primo
                                                                         grado delle Comunità europee nel procedimento T-179/
seguente tenore :
                                                                         96 R, J. Antonissen contro Consiglio dell'Unione europea
                                                                         e Commissione delle Comunità europee .
1 ) Il ricorso è respinto .
                                                                         Il ricorrente conclude che la Corte voglia :
2 ) La ricorrente è condannata alle spese.
                                                                         annullare l' ordinanza emessa il 29 novembre 1996 dal Pre­
(') GU n . C 158 dell'I . 6 . 1996 .                                     sidente del Tribunale di primo grado nel procedimento T­
                                                                         179/96 R e rinviare la causa al ( Presidente del ) Tribunale
                                                                         di primo grado, con condanna del Consiglio e della Com­
                                                                         missione alle spese del giudizio .
                                                                         Motivi e principali argomenti
                ORDINANZA DELLA CORTE                                    — Violazione dell' art. 186 del Trattato CE e dell'obbligo
                          5 dicembre 1996                                     di motivazione in quanto il Presidente, in base a motivi
                                                                              incomprensibili ed errati , ha considerato che i solleci­
nelle cause riunite C-174/96 P e C-175 /96 P Orlando                          tati provvedimenti provvisori in parte coincidono esat­
   Lopes contro Corte di giustizia delle Comunità europee                     tamente con la domanda proposta nel giudizio di meri­
                             ( 97/C 54/ 16 )                                  to e in parte costituiscono un risarcimento anticipato
                                                                              di un danno futuro e incerto, per cui non configurano
                                                                              veri e propri provvedimenti provvisori ai sensi
Il 6 maggio 1996 sono stati proposti , dinanzi alla Corte di                  dell' art . 1 86 del Trattato CE.
giustizia delle Comunità europee contro le sentenze del
Tribunale di primo grado delle Comunità europee 29 feb­                  — Violazione e/o erronea applicazione dell' art. 186 del
braio 1996 , cause T-547/93 e T-280/94 ('), Lopes/Corte di                    Trattato CE in quanto il Presidente ha considerato che
giustizia, due ricorsi recanti la sola firma del signor Orlan                 i sollecitati provvedimenti provvisori possono essere
 ---pagebreak---  N. C 54/ 10          IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22 . 2 . 97
     adottati solo previa valutazione definitiva dei fatti e            sione delle Comunità europee, e T-28/93 , Nedlloyd Lijnen
     dei motivi dedotti e che, pertanto, la relativa domanda            BV contro Commissione delle Comunità europee .
     può essere respinta senza che sia necessario esaminare
     i motivi e gli argomenti fatti valere a sostegno dal ri­           Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia :
     chiedente . Né la lettera dell' art. 186 del Trattato CE
     né la giurisprudenza in materia giustificano il rigetto
                                                                        — annullare la sentenza del Tribunale di primo grado;
     di una domanda di provvedimenti provvisori per il
     solo motivo che questi riguardano ( in parte ) l' attribu­
     zione di un risarcimento. Per di più il richiedente aveva          — annullare la decisione della Commissione contestata ;
     fatto presente che, secondo ( fra l' altro ) il diritto olan­
     dese, è possibile, in determinate circostanze, concedere           — in subordine , se la decisione della Commissione non
     in sede di procedimento sommario ( come provvedi­                       venisse annullata interamente, annullare o, quanto
     mento provvisorio ) un risarcimento ( parziale ).                       meno , ridurre sostanzialmente l' ammenda inflitta alle
                                                                             ricorrenti ;
 — Violazione dell' art. 186 , dell' obbligo di motivazione e/          — in ogni caso, porre le spese dell' intero procedimento a
     o del principio del contraddittorio in quanto il Presi­                 carico della Commissione e delle parti intervenienti .
     dente ha omesso di esaminare la possibilità di adottare
     altri opportuni provvedimenti provvisori per tutelare              Motivi e principali argomenti
     gli interessi del richiedente .
                                                                        Nel presente ricorso le ricorrenti si limitano a far valere
                                                                        quanto segue :
 — Violazione dell'art. 186 del Trattato CE, dell' obbligo
     di motivazione e del principio del contraddittorio in
     quanto il Presidente ha emesso l'ordinanza senza con­              — nessuna delle tre asserite pratiche abusive loro addebi­
     sentire al richiedente di illustrare ulteriormente, a                  tate sia dalla Commissione sia dal Tribunale di primo
     voce, il suo punto di vista .                                          grado può essere considerata tale;
                                                                       — a torto il Tribunale di primo grado ha respinto i loro
                                                                            argomenti relativi alla valutazione collettiva della loro
                                                                            posizione dominante ;
                                                                       — Il Tribunale di primo grado ha leso il diritto delle ri­
                                                                            correnti ad essere adeguatamente sentite;
Ricorso della Compagnie Maritime Belge Transport NV e
della Compagnie Maritime Belge NV contro la sentenza                   — Il Tribunale di primo grado ha leso il diritto delle ri­
 8 ottobre 1996 del Tribunale di primo grado delle Comu­                    correnti ad un'esatta interpretazione delle norme di di­
nità europee (Terza Sezione ampliata ) nelle cause riunite                  ritto penale .
T-24/93 , Compagnie Maritime Belge Transport NV e
Compagnie Maritime Belge NV contro Commissione delle                   In particolare il ricorso è basato sui seguenti motivi :
Comunità europee, sostenuta da Grimaldi e Cobelfret, T
25/93 , Dafra-Lines A/S contro Commissione delle Comu­
nità europee, T-26/93 , Deutsche Afrika-Linien GmbH &                  Per quanto riguarda la prima asserita pratica abusiva , con­
Co. contro Commissione delle Comunità europee, e T-28/                 sistente nel « partecipare alla realizzazione dell'Accordo
93 , Nedlloyd Lijnen BV contro Commissione delle Comu­                 Ogefrem e nel domandare insistentemente, mediante diver­
          nità europee, proposto il 10 dicembre 1996                   si interventi, la sua stretta osservanza », le ricorrenti so­
                                                                       stengono che :
                       ( Causa C-395 /96 P )
                           ( 97/C 54/ 18                               a ) nella sentenza impugnata il Tribunale di primo grado
                                                                            non si è basato sugli addebiti precedentemente formu­
                                                                            lati dalla Commissione , ma su una censura del tutto
Il 10 dicembre 1996, la compagnie Maritime Belge Tran­                      nuova — mai mossa prima dalla Commissione e priva
                                                                            di riscontri fattuali — violando così i diritti della dife­
sport NV e la Compagnie Maritime Belge NV, con gli avv.-
ti Michel Waelbroeck e Denis Waelbroeck, del foro di Bru­                   sa delle ricorrenti e il loro diritto ad un processo giu­
                                                                            sto ;
xelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'avv.
Ernest Arendt, 8-10, rue Mathias Hardt, hanno proposto
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un              b ) la sentenza del Tribunale di primo grado è inoltre vi­
ricorso contro la sentenza pronunciata 1 ' 8 ottobre 1996                  ziata da una manifesta contraddittorietà della motiva­
dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Ter­                  zione ;
za Sezione ampliata ) nelle cause riunite T-24/93 Compa­
gnie Maritime Belge Transport NV e Compagnie Maritime                  c ) comunque, anche se la censura originaria non fosse
Belge NV contro Commissione delle Comunità europee,                        stata cambiata dal Tribunale di primo grado, l'asserita
sostenuta da Grimaldi e Cobelfret, T-25/93 , Dafra-Lines                   pratica abusiva non può essere addebitata alle ricor­
A/S contro Commissione delle Comunità europee, T-26/                       renti ; il Tribunale ha completamente ignorato i vari ar­
93 , Deutsche Afrika-Linien GmbH & Co. contro Commis­                      gomenti da loro presentati al riguardo .