CELEX: C2001/227/55
Language: it
Date: 2001-08-11 00:00:00
Title: Causa T-117/01: Ricorso di Marcos Roman Parra contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 28 maggio 2001

C 227/28                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        11.8.2001
con gli avv.ti Laure Levi e Georges Vandersanden, hanno                      I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                      —     annullare la decisione con cui l’Autorità Abilitata a
europee.                                                                           Concludere i Contratti (AACC) ha annullato i procedi-
                                                                                   menti di assunzione avviati con la pubblicazione dei
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                                   seguenti avvisi di posto vacante: COM/R/5638/00 e
                                                                                   COM/R/5639/00 (Francesca Bertolo), COM/R/5526/00
—      annullare le decisioni dell’Autorità competente per la                      (Laurence Bories), COM/R/5645/00 (Lionello Brovelli),
       conclusione dei contratti (ACCC) in data sconosciuta di                     COM/R/5889/99 (Philippe Chemin), COM/R/5520/00
       nomina ai posti dichiarati vacanti con l’avviso di posto                    (Laura Copes), COM/R/5646/00 (Maria Gabriela D’Elia),
       vacante n. COM/R/5530/00 del 24 febbraio 2000                               COM/R/5863/99 (Emanuele Mondini) e COM/R/5521/00
       (sig. Cocchi) e, rispettivamente, n. COM/R/5500/00 del                      (Helen Preissler);
       24 febbraio 2000 (sig.ra Hainz) e, per quanto necessario,
       annullare il silenzio rifiuto opposto ai reclami dei ricor-           —     annullare, per quanto riguarda rispettivamente Philippe
       renti;                                                                      Chemin e Emanuele Mondini, gli avvisi di posto vacante
                                                                                   COM/R/5734/00 (Philippe Chemin) e COM/R/5735/00
—      condannare la convenuta al pagamento della somma di                         (Emanuele Mondini) pubblicati il 23 giugno 2000 e
       un euro a titolo di risarcimento del danno cagionato da                     annullare le decisioni adottate nell’ambito di questi nuovi
       tale decisione, somma fissata in via equitativa e a titolo                  procedimenti di assunzione;
       provvisorio;
                                                                             —     condannare la convenuta al pagamento di un EUR a titolo
—      condannare la convenuta alla totalità delle spese.                          di risarcimento del danno derivante ai ricorrenti dalle
                                                                                   decisioni impugnate, somma fissata secondo equità e in
                                                                                   via provvisoria;
Motivi e principali argomenti
                                                                             —     condannare la convenuta alle spese.
I motivi e i principali argomenti dedotti nel presente ricorso
sono analoghi a quelli fatti valere nella causa T-330/00 (1).
                                                                             Motivi e principali argomenti
(1) GU C 372, pag. 15.                                                       Il presente ricorso riprende taluni degli elementi di fatto e degli
                                                                             argomenti di diritto che sostengono l’azione di alcuni dei
                                                                             ricorrenti nella causa T-331/00, Bories e a./Commissione (1).
                                                                             (1) GU C 372 del 23.12.00, pag. 16.
Ricorso della sig.ra Francesca Bertolo e altri contro
Commissione delle Comunità europee, proposto il
                          29 maggio 2001
                         (Causa T-115/01)
                                                                             Ricorso di Marcos Roman Parra contro la Commissione
                          (2001/C 227/54)                                       delle Comunità europee, presentato il 28 maggio 2001
                                                                                                      (Causa T-117/01)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                       (2001/C 227/55)
Il 29 maggio 2001, la sig.ra Francesca Bertolo, domiciliata in
Varese, la sig.ra Laurence Bories, domiciliata in Vallon Pont
d’Arc (Francia), il sig. Lionello Brovelli, domiciliato in Angera,                              (Lingua processuale: il francese)
il sig. Philippe Chemin, domiciliato in Gif sur Yvette (Francia),
la sig.ra Laura Copes, domiciliata in Ispra, la sig.ra Maria
Gabriella D’Elia, domiciliata in Taino, il sig. Emanuele Mondini,            Il 28 maggio 2001 Marcos Roman Parra, residente in Zavanten
domiciliato in Gavirate, e la sig.ra Helen Preissler, domiciliata            (Belgio), rappresentato dagli avv.ti Jean Noël Louis e Véronique
in Siegsdorf (Germania), rappresentati dagli avv.ti Georges                  Peere, avocats, ed elettivamente domiciliato in Lussemburgo
Vandersanden e Laure Levie, avocats, hanno proposto dinanzi                  ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
contro la Commissione delle Comunità europee.                                Comunità europee.
 ---pagebreak--- 11.8.2001               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 227/29
Il ricorrente chiede che la Tribunale voglia:                                    aiuto di Stato secondo l’accezione del detto articolo. La
                                                                                 ricorrente ritiene, infatti, che nella presente fattispecie
—     annullare la decisione della Commissione di non promuo-                    non esista il carattere di vantaggio selettivo, tipico di ogni
      vere il ricorrente al grado A 6 per l’esercizio 2000.                      aiuto, almeno per quanto riguarda le somme attribuite
—     condannare la Commissione alle spese.                                      alla FGV che hanno avuto come contropartita la presta-
                                                                                 zione di un servizio di trasporto marittimo;
Motivi e principali argomenti                                              —     erronea interpretazione del concetto di aiuto, nel senso
                                                                                 della norma precedentemente citata, laddove la Commis-
A sostegno del suo ricorso, il ricorrente invoca una violazione                  sione afferma che le somme concesse sotto forma di
dell’obbligo di motivazione come previsto dall’art. 25 dello                     buoni-viaggio non rispondono a una necessità reale della
Statuto, nonché una violazione dell’art. 45 dello Statuto e del                  ricorrente, in quanto tali buoni non erano ancora stati
principio di parità di trattamento e dell’aspettativa di carriera.               utilizzati alla data di adozione della decisione impugnata.
Il ricorrente si basa, fra l’altro, sulla mancanza di un rapporto                La ricorrente sottolinea a questo proposito che i buoni-
di valutazione.                                                                  viaggio non devono necessariamente essere utilizzati
                                                                                 entro un periodo di tempo determinato e che la loro
                                                                                 acquisizione costituiva una normale operazione commer-
                                                                                 ciale;
                                                                           —     violazione del diritto di proprietà, sancito nell’art. 295
                                                                                 CE, nella misura in cui la decisione impugnata fa obbligo
                                                                                 al contraente, che provvede al servizio di trasporto, di
Ricorso promosso il 31 maggio 2001 dalla Diputación                             restituire tutte le somme ricevute, basandosi sul mancato
Foral de Bizkaia contro la Commissione delle Comunità                            utilizzo dei buoni acquistati. La ricorrente afferma che
                               europee                                           l’imposizione di tale obbligo presuppone di fatto una
                                                                                 limitazione delle capacità di stipulare contratti che eccede
                         (Causa T-118/01)                                        di gran lunga quanto consentito dalla normativa comuni-
                                                                                 taria in materia di aiuti di Stato;
                          (2001/C 227/56)
                                                                           —     mancanza o insufficienza della motivazione della decisio-
                                                                                 ne, in quanto non dimostra che l’accordo del 1995
                  (Lingua processuale: lo spagnolo)                              produce effetti reali sulla concorrenza e sugli scambi
                                                                                 comunitari;
Il 31 maggio 2001 è stato promosso dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                    —     erronea interpretazione della lettera a), del n. 2, dell’art. 87
Commissione delle Comunità europee da parte della Diputa-                        CE, in quanto la Commissione, pur riconoscendo che
ción Foral de Bizkaia, con sede in Bilbao (Spagna), rappresenta-                gli aiuti vengono concessi a singoli consumatori con
ta dai letrados en ejercicio sig.ra Marta Morales Isasi e sig.                   particolari necessità, per cui possono considerarsi aiuti a
Ignacio Saenz-Cortabarria Fernándes.                                            carattere sociale, afferma, senza apportare alcuna prova,
                                                                                 che non ricorre la condizione, prescritta dal Trattato,
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                    dell’assenza di discriminazione basata sull’origine del
                                                                                 prodotto.
—     annullare la decisione della Commissione 29 novembre
      2000, n. 2001/247/CE, relativa al regime di aiuti al quale
      la Spagna ha dato esecuzione in favore della compagnia
      marittima «Ferries Golfo de Vizcaya» (Gazzetta Ufficiale             In subordine, qualora il Tribunale dovesse ritenere che come
      L 89 del 29/3/2001, pag. 28);                                        afferma l’impugnata decisione, l’accordo del 1995, di per sé
                                                                           considerato, costituisce un aiuto di Stato a favore della FGV, ai
—     annullare l’art. 2 della detta decisione nella parte in cui          sensi del n. 1, dell’art. 87 CE, la ricorrente sostiene che si tratta
      ordina il recupero della somma di ESP 985 000 000 mag-               di un aiuto legittimo (aiuto in corso), dato che il Regno di
      giorata dei corrispondenti interessi;                                Spagna non ha violato l’obbligo sancito nell’ultima frase del
                                                                           n. 3, dell’art. 93 del Trattato (ora n. 3, dell’art. 88 CE). Poiché
—     condannare la Commissione alle spese.                                si tratta di una aiuto legittimo, il n. 1, dell’art. 14 del
                                                                           regolamento 22 marzo 1999, n. 659, che fissa le norme di
                                                                           applicazione dell’art. 93 del Trattato CE, non ne consente il
Motivi e principali argomenti                                              recupero: di conseguenza l’art. 2 della decisione impugnata è
                                                                           nullo.
La ricorrente pone a base del suo ricorso i seguenti motivi:
—     violazione del n. 1 dell’art. 87 CE per errore di valutazione
      da parte della Commissione in quanto considera a priori
      che tutte le somme concesse alla Ferries Golfo de Vizcaya
      (FGV) ai sensi dell’accordo del 1995 costituiscono un