CELEX: 62017CA0485
Language: it
Date: 2018-08-07 00:00:00
Title: Causa C-485/17: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 7 agosto 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof — Germania) — Verbraucherzentrale Berlin eV / Unimatic Vertriebs GmbH (Rinvio pregiudiziale — Tutela dei consumatori — Direttiva 2011/83/UE — Articolo 2, punto 9 — Nozione di «locale commerciale» — Criteri — Contratto di vendita concluso presso lo stand di un professionista in occasione di una fiera commerciale)

1.10.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 352/14
            
         
      Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 7 agosto 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof — Germania) — Verbraucherzentrale Berlin eV / Unimatic Vertriebs GmbH
      (Causa C-485/17) (1)
      
      ((Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Direttiva 2011/83/UE - Articolo 2, punto 9 - Nozione di «locale commerciale» - Criteri - Contratto di vendita concluso presso lo stand di un professionista in occasione di una fiera commerciale))
      (2018/C 352/18)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bundesgerichtshof
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Verbraucherzentrale Berlin eV
      
         Convenuta: Unimatic Vertriebs GmbH
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 2, punto 9, della direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, sui diritti dei consumatori, recante modifica della direttiva 93/13/CEE del Consiglio e della direttiva 1999/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 85/577/CEE del Consiglio e la direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, deve essere interpretato nel senso che uno stand, come quello di cui trattasi nel procedimento principale, di un professionista presso una fiera commerciale, in cui egli esercita le proprie attività pochi giorni all’anno, è un «locale commerciale», ai sensi di tale disposizione, se, alla luce dell’insieme delle circostanze di fatto che accompagnano le attività di cui trattasi, e in particolare dell’aspetto di tale stand e delle informazioni fornite nei locali della fiera stessa, un consumatore normalmente informato e ragionevolmente attento e avveduto possa ragionevolmente aspettarsi che detto professionista vi eserciti le proprie attività e che gli proponga di concludere un contratto, il che spetta al giudice nazionale verificare.
      
         (1)  GU C 392 del 20.11.2017.