CELEX: 62017CA0064
Language: it
Date: 2018-03-08 00:00:00
Title: Causa C-64/17: Sentenza della Corte (Settima Sezione) dell’8 marzo 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal da Relação do Porto — Portogallo) — Saey Home & Garden NV/SA / Lusavouga-Máquinas e Acessórios Industriais SA (Rinvio pregiudiziale — Cooperazione giudiziaria in materia civile — Competenza giurisdizionale ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale — Regolamento (UE) n. 1215/2012 — Articolo 25 — Esistenza di una clausola attributiva di competenza — Accordo orale senza conferma per iscritto — Clausola contenuta nelle condizioni generali di vendita menzionate in alcune fatture — Articolo 7, punto 1, lettera b) — Contratto di concessione di vendita fra società stabilite in due Stati membri diversi e avente ad oggetto il mercato di un terzo Stato membro — Articolo 7, punto 1, lettera b), secondo trattino — Determinazione dell’autorità giurisdizionale competente — Luogo di esecuzione dell’obbligazione caratteristica di siffatto contratto)

7.5.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 161/12
            
         Sentenza della Corte (Settima Sezione) dell’8 marzo 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal da Relação do Porto — Portogallo) — Saey Home & Garden NV/SA / Lusavouga-Máquinas e Acessórios Industriais SA
   (Causa C-64/17) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Cooperazione giudiziaria in materia civile - Competenza giurisdizionale ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale - Regolamento (UE) n. 1215/2012 - Articolo 25 - Esistenza di una clausola attributiva di competenza - Accordo orale senza conferma per iscritto - Clausola contenuta nelle condizioni generali di vendita menzionate in alcune fatture - Articolo 7, punto 1, lettera b) - Contratto di concessione di vendita fra società stabilite in due Stati membri diversi e avente ad oggetto il mercato di un terzo Stato membro - Articolo 7, punto 1, lettera b), secondo trattino - Determinazione dell’autorità giurisdizionale competente - Luogo di esecuzione dell’obbligazione caratteristica di siffatto contratto))
   (2018/C 161/14)
   Lingua processuale: il portoghese
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal da Relação do Porto
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Saey Home & Garden NV/SA
   
      Convenuta: Lusavouga-Máquinas e Acessórios Industriais SA
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’articolo 25, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, deve essere interpretato nel senso che, con riserva delle verifiche che spetta al giudice del rinvio effettuare, una clausola attributiva di competenza, come quella in discussione nel procedimento principale, stipulata in condizioni generali di vendita menzionate in fatture emesse da una delle parti contraenti, non soddisfa i requisiti previsti dalla disposizione in parola.
            
         
               2)
            
            
               L’articolo 7, punto 1, del regolamento n. 1215/2012 deve essere interpretato nel senso che il giudice competente, ai sensi di tale disposizione, a conoscere di una domanda risarcitoria relativa alla risoluzione di un contratto di concessione di vendita, concluso fra due società stabilite e operanti in due Stati membri diversi, per la commercializzazione di prodotti sul mercato nazionale di un terzo Stato membro, in cui nessuna delle due suddette società dispone di succursali o di stabilimenti, è quello dello Stato membro in cui si trova il luogo della prestazione principale dei servizi, come si evince dalle disposizioni del contratto nonché, in assenza di disposizioni siffatte, dall’esecuzione effettiva del contratto stesso, e, in caso di impossibilità di determinarlo su tale base, quello del domicilio del prestatore.
            
         
      (1)  GU C 112 del 10.4.2017.