CELEX: 52002PC0028
Language: it
Date: 2002-01-24
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione della Comunità in merito alla creazione di un comitato consultivo paritetico, che sarà decisa Dal Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e la Repubblica Slovena

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52002PC0028

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione della Comunità in merito alla creazione di un comitato consultivo paritetico, che sarà decisa Dal Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e la Repubblica Slovena  /* COM/2002/0028 def. - ACC 2002/0019 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA POSIZIONE DELLA COMUNITÀ IN MERITO ALLA CREAZIONE DI UN COMITATO CONSULTIVO PARITETICO, CHE SARÀ DECISA DAL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE ISTITUITO DALL'ACCORDO EUROPEO TRA LE COMUNITÀ EUROPEE E LA REPUBBLICA SLOVENA(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. A norma dell'articolo 115 dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica slovena dall'altra, entrato in vigore il 1° febbraio 1999, il Consiglio di associazione può decidere l'istituzione di qualsiasi altro comitato o organo speciale che lo assista nell'esercizio delle sue funzioni.2. Sebbene l'accordo europeo non preveda esplicitamente la creazione di un meccanismo consultivo per il dialogo tra le autorità regionali e locali di entrambe le Parti, la Commissione propone che il Consiglio di associazione istituisca un comitato consultivo paritetico che rappresenti le autorità regionali e locali di entrambe le Parti, il cui vivo interesse al riguardo è stato espresso, per la Comunità, dal Comitato delle regioni e, per la Repubblica slovena, dal Comitato di collegamento sloveno per la cooperazione con il Comitato delle regioni delle Comunità europee.3. Il comitato consultivo paritetico proposto dovrebbe costituire una sede di dialogo e di cooperazione tra le autorità regionali e locali della Comunità europea e quelle della Repubblica slovena, onde dare un prezioso contributo allo sviluppo delle loro relazioni e all'integrazione europea. Il dialogo e la cooperazione permetteranno di preparare la futura collaborazione con il Comitato delle regioni e l'adesione all'Unione europea; di agevolare gli scambi di informazioni sulle questioni di comune interesse, segnatamente l'andamento della politica regionale dell'UE e del processo di adesione; di favorire gli scambi di informazioni sull'applicazione pratica del principio della sussidiarietà in tutti gli aspetti della vita a livello regionale e locale; di discutere di tutte le altre questioni pertinenti sollevate da una qualsiasi delle Parti nell'ambito dell'attuazione dell'accordo europeo e della strategia di preadesione. Il Consiglio di associazione potrà inoltre consultare, a sua discrezione, il comitato consultivo paritetico prima di prendere decisioni sulle questioni di chiaro interesse regionale.4. L'istituzione del comitato consultivo paritetico non ha alcuna incidenza finanziaria sul bilancio della Comunità, poiché le spese dei partecipanti sloveni e comunitari vengono coperte, rispettivamente, dalla Repubblica slovena e dal bilancio del Comitato delle regioni.5. In allegato figura il testo della proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in seno al Consiglio di associazione, a norma dell'articolo 2, paragrafo 1, della decisione del Consiglio e della Commissione del 21 dicembre 1998 riguardante la conclusione del summenzionato accordo europeo. Si chiede al Consiglio di adottare il testo in questione previa consultazione del Parlamento europeo.2002/0019 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA POSIZIONE DELLA COMUNITÀ IN MERITO ALLA CREAZIONE DI UN COMITATO CONSULTIVO PARITETICO, CHE SARÀ DECISA DAL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE ISTITUITO DALL'ACCORDO EUROPEO TRA LE COMUNITÀ EUROPEE E LA REPUBBLICA SLOVENAIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom),visto l'articolo 300, paragrafo 2, secondo e terzo comma, del trattato che istituisce la Comunità europea,visto l'articolo 2, paragrafo 1, della decisione del Consiglio e della Commissione del 21 dicembre 1998 riguardante la conclusione dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica slovena, dall'altra,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) a norma dell'articolo 115 del suddetto accordo europeo, il Consiglio di associazione può decidere l'istituzione di qualsiasi altro comitato o organo speciale che lo assista nell'esercizio delle sue funzioni;(2) il dialogo e la cooperazione tra le autorità regionali e locali della Comunità europea e della Repubblica slovena possono dare un contributo prezioso alla piena attuazione dell'accordo europeo;(3) si ritiene opportuno che detta cooperazione si svolga tra il Comitato delle regioni, da una parte, e il Comitato di collegamento sloveno per la cooperazione con il Comitato delle regioni, dall'altra, mediante l'istituzione di un comitato consultivo paritetico,DECIDE:La posizione che la Comunità dovrà adottare in seno al Consiglio di associazione istituito dall'articolo 110 dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica slovena, dall'altra, per quanto concerne l'istituzione di un comitato consultivo paritetico si basa sul progetto di decisione del Consiglio di associazione allegato alla presente decisione.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente[...]ALLEGATOPROGETTO DI  DECISIONE N. .../2001 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE TRA LE COMUNITÀ EUROPEE E I LORO STATI MEMBRI, DA UNA PARTE, E LA REPUBBLICA SLOVENA, DALL'ALTRArecante modifica, mediante la creazione di un comitato consultivo paritetico tra il Comitato delle regioni e il Comitato di collegamento sloveno per la cooperazione con il Comitato delle regioni, della decisione n. 1/99 relativa al regolamento interno del Consiglio di associazioneIL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONEvisto l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica slovena, dall'altra [1], in particolare l'articolo 115,[1]  GU L 51 del 26.2.1999, pag. 3.considerando che il dialogo e la cooperazione tra le autorità regionali e locali della Comunità europea e della Repubblica slovena possono dare un contributo prezioso allo sviluppo delle loro relazioni e all'integrazione europea;considerando che si ritiene opportuno che detta cooperazione si svolga tra il Comitato delle regioni, da una parte, e il Comitato di collegamento sloveno per la cooperazione con il Comitato delle regioni, dall'altra, mediante l'istituzione di un comitato consultivo paritetico;considerando che occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento interno del Consiglio di associazione, adottato con decisione n. 1/99,DECIDE:Articolo 1I seguenti articoli vengono aggiunti al regolamento interno del Consiglio di associazione:"Articolo 18È istituito un comitato consultivo paritetico (in appresso "comitato") incaricato di assistere il Consiglio di associazione al fine di promuovere il dialogo e la cooperazione tra le autorità regionali e locali della Comunità europea e quelle della Repubblica slovena. Il dialogo e la cooperazione mireranno in particolare a:1. preparare le autorità regionali e locali slovene ad operare nel contesto della futura adesione all'Unione europea;2. preparare le autorità regionali e locali slovene a partecipare ai lavori del Comitato delle regioni dopo l'adesione della Repubblica slovena;3. scambiare informazioni sulle questioni di comune interesse, segnatamente sull'andamento della politica regionale dell'UE e del processo di adesione, nonché sul grado di preparazione delle autorità regionali e locali slovene a queste politiche;4. promuovere un dialogo multilaterale strutturato fra a) le autorità regionali e locali slovene e b) le regioni degli Stati membri dell'UE, creando reti nei settori specifici dove i contatti diretti e la cooperazione tra le autorità regionali e locali della Repubblica slovena e quelle degli Stati membri dell'UE possano costituire il modo più efficace di risolvere determinati problemi;5. organizzare periodicamente scambi di informazioni sulla cooperazione interregionale fra le autorità regionali e locali della Repubblica slovena e quelle degli Stati membri;6. favorire gli scambi di esperienze e di competenze in merito alla politica regionale e agli interventi strutturali fra a) le autorità regionali e locali slovene e b) le autorità regionali e locali degli Stati membri dell'UE, specie per quanto riguarda il know-how e le tecniche attinenti all'elaborazione dei piani o delle strategie di sviluppo regionali e locali e un uso più oculato dei fondi strutturali;7. aiutare le autorità regionali e locali slovene mediante scambi di informazioni sull'applicazione pratica del principio della sussidiarietà in tutti gli aspetti della vita a livello regionale e locale;8. discutere di tutte le altre questioni pertinenti sollevate da una qualsiasi delle Parti nell'ambito dell'attuazione dell'accordo europeo e della strategia di preadesione.Articolo 19Il comitato è composto da sei rappresentanti del Comitato delle regioni della Comunità europea, da una parte, e da sei rappresentanti del Comitato di collegamento sloveno per la cooperazione con il Comitato delle regioni, dall'altra. Viene inoltre nominato un numero equivalente di supplenti.Il comitato svolge le sue attività su consultazione del Consiglio di associazione oppure, per quanto riguarda la promozione del dialogo tra le autorità regionali e locali, di sua iniziativa.Il comitato può formulare raccomandazioni destinate al Consiglio di associazione.I membri vengono scelti in modo che il comitato rifletta il più fedelmente possibile i diversi livelli delle autorità regionali e locali della Comunità europea e della Repubblica slovena.Il comitato adotta il proprio regolamento interno.Il comitato si riunisce con la frequenza stabilita nel suo regolamento interno.Il comitato è copresieduto da un membro del Comitato delle regioni della Comunità europea e da un membro del Comitato di collegamento sloveno per la cooperazione con il Comitato delle regioni.Articolo 20Il Comitato delle regioni della Comunità europea, da una parte, e il Comitato di collegamento sloveno per la cooperazione con il Comitato delle regioni, dall'altra, sostengono le rispettive spese di partecipazione alle riunioni del comitato, sia per quanto riguarda le spese di personale, viaggio e soggiorno, sia in relazione alle spese postali e di telecomunicazione.Le spese di interpretariato durante le riunioni, nonché di traduzione e di riproduzione dei documenti, sono a carico del Comitato delle regioni, ad eccezione delle spese di interpretariato o di traduzione da o verso lo sloveno, che sono a carico del Comitato di collegamento sloveno per la cooperazione con il Comitato delle regioni.Le altre spese relative all'organizzazione materiale delle riunioni sono a carico della parte ospitante."Articolo 2La presente decisione entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla sua adozione.Fatto a Bruxelles, ilPer il Consiglio di associazioneIl Presidente:I segretari:Per la controparte slovenaPer la Comunità europea