CELEX: 52011PC0836
Language: it
Date: 2011-12-07
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l'Unione europea deve adottare in sede di Consiglio dei ministri ACP-UE riguardo al quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 a norma dell'accordo di partenariato ACP-UE

|
			
		
		
		52011PC0836
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l'Unione europea deve adottare in sede di Consiglio dei ministri ACP-UE riguardo al quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 a norma dell'accordo di partenariato ACP-UE /* COM/2011/0836 definitivo - 2011/0396 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
L'accordo di partenariato tra i membri del
gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP), da un lato, e
la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou il 23
giugno 2000[1]
, prevede l'adozione di protocolli finanziari per ciascun periodo quinquennale.
Il quadro finanziario pluriennale per il
periodo 2008-2013 costituisce l'allegato Ib dell'accordo.
Riguardo al quadro finanziario pluriennale
post-2013, nella comunicazione "Un bilancio per la strategia Europa
2020"[2]
la Commissione europea ha presentato il volume complessivo (30 318,7
milioni di EUR a prezzi 2011, ossia 34 275,6 milioni di EUR a prezzi
correnti) proposto nell'ambito dell'11° FES per la cooperazione con i
paesi ACP e i paesi e territori d'oltremare (PTOM).
La Commissione presenterà una comunicazione in
cui descrive i principali elementi che potrebbero figurare nell'accordo interno
per l'11° Fondo europeo di sviluppo nel periodo 1° gennaio 2014-31
dicembre 2020[3].

Anche l'allegato I dell'accordo di Cotonou
dovrà essere modificato di conseguenza per aggiungervi un altro protocollo sul
quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020. La Commissione propone
pertanto di inserire nell'accordo di Cotonou un nuovo allegato 1c (il quadro
finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020).
La struttura di tale quadro finanziario e la
ripartizione tra i vari strumenti del FES riprendono in ampia misura quelle
applicate al 10° FES, ad eccezione del Fondo investimenti che sarà alimentato
con i rimborsi dai Fondi del 9° e del 10° FES. La Commissione europea presume
che l'Unione europea e gli Stati membri raggiungano un accordo sul meccanismo
di finanziamento (l'11° Fondo europeo di sviluppo), sul periodo di applicazione
(2014-2020) e sull'importo dei fondi da assegnare a tale meccanismo ai fini
dell'attuazione del partenariato ACP-UE e che i rappresentanti dei governi
degli Stati membri sottoscrivano un accordo interno per l'11° Fondo europeo di
sviluppo.
2011/0396 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione che l'Unione europea
deve adottare in sede di Consiglio dei ministri ACP-UE riguardo al quadro
finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 a norma dell'accordo di
partenariato ACP-UE 
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 209, paragrafo 2, in combinato
disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, 
vista la proposta della Commissione europea, 
considerando quanto segue:
(1)              
l'accordo di partenariato tra i membri del gruppo
degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità
europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000[4], modificato a Lussemburgo il 25
giugno 2005[5]
e a Ouagadougou il 22 giugno 2010[6]
(di seguito "accordo di partenariato ACP-UE"), prevede l'adozione di
protocolli finanziari per ciascun periodo quinquennale.
(2)              
A norma del paragrafo 7 dell'allegato Ib
dell'accordo di partenariato ACP-UE, l'Unione europea e i suoi Stati membri
hanno eseguito, insieme agli Stati ACP, una verifica dei risultati valutando,
tra l'altro, il grado di realizzazione degli impegni e degli esborsi. 
(3)              
[In data …] l'Unione europea e i suoi Stati membri
hanno convenuto di stabilire il meccanismo di finanziamento (l'11° Fondo
europeo di sviluppo), il periodo di applicazione (2014-2020) e l'importo dei
fondi da assegnare a tale meccanismo ai fini dell'attuazione dell'accordo di
partenariato ACP-UE.
(4)              
I rappresentanti dei governi degli Stati membri
hanno adottato un accordo interno per l'11° Fondo europeo di sviluppo, 
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La posizione che l'Unione europea deve
adottare in sede di Consiglio dei ministri ACP-UE relativamente al protocollo
sul quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 si basa sulla
proposta di decisione del Consiglio dei Ministri ACP-UE in allegato. 
Articolo 2
Dopo la sua adozione, la decisione del
Consiglio dei ministri ACP-UE è pubblicata nella Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il […]
                                                                       Per il Consiglio
                                                                       Il presidente
                                                                       
ALLEGATO
Progetto di
decisione del Consiglio dei ministri
ACP-UE
che adotta un protocollo sul quadro
finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 a norma dell'accordo di
partenariato tra i membri del gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del
Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro
IL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-UE,
visto l'accordo di partenariato tra i membri
del gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e
la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou il 23
giugno 2000[7],
modificato a Lussemburgo il 25 giugno 2005[8]
e a Ouagadougou il 22 giugno 2010[9]
(di seguito "accordo di partenariato ACP-UE"), in particolare l'articolo
95, paragrafo 2, e l'articolo 100,
considerando quanto segue:
(1)          A norma del paragrafo 7
dell'allegato Ib dell'accordo di partenariato ACP-UE, l'Unione europea e i suoi
Stati membri hanno eseguito, insieme agli Stati ACP, una verifica dei risultati
valutando, tra l'altro, il grado di realizzazione degli impegni e degli
esborsi. 
(2)          L'Unione europea e i suoi
Stati membri hanno convenuto di stabilire il meccanismo di finanziamento (l'11°
FES), il periodo di applicazione (2014-2020) e l'importo dei fondi da assegnare
a tale meccanismo ai fini dell'attuazione dell'accordo di partenariato ACP-UE.
(3)          Il protocollo che stabilisce
il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 viene inserito
nell'accordo come allegato Ic, 
DECIDE:
Articolo 1
L'allegato alla presente decisione è adottato
come nuovo allegato Ic dell'accordo di partenariato tra i membri del gruppo
degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità
europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000,
modificato a Lussemburgo il 25 giugno 2005 e a Ouagadougou il 22 giugno 2010. 
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell'adozione.
Fatto a […], il […]
Per il
Consiglio dei ministri ACP-UE
Il presidente
ALLEGATO
All’accordo di partenariato ACP-UE è aggiunto
il seguente allegato:
"ALLEGATO
Ic 
Quadro finanziario pluriennale per il
periodo 2014-2020
1.                      
Ai fini precisati nel presente accordo e per il
periodo che decorre dal 1° gennaio 2014, l’importo globale dei contributi
finanziari messi a disposizione degli Stati ACP nell'ambito del presente quadro
finanziario pluriennale è pari a 34 718,4 milioni di EUR, come specificato
ai punti 2 e 3.
2.                      
L’importo di 32 218,4 milioni di EUR
nell'ambito dell'11° Fondo europeo di sviluppo (FES) è disponibile a decorrere
dall’entrata in vigore del quadro finanziario pluriennale. Esso è ripartito tra
gli strumenti di cooperazione nel modo seguente:
(a)         
27 658,2 milioni di EUR per finanziare
programmi indicativi nazionali e regionali.
Questo importo servirà a finanziare:
–              
i programmi indicativi nazionali dei singoli Stati
ACP;
–              
i programmi indicativi regionali a sostegno della
cooperazione e dell’integrazione regionale e interregionale del gruppo degli
Stati ACP;
(b)         
3 960,2 milioni di EUR per finanziare la
cooperazione regionale e interregionale con tutti gli Stati ACP o un gran
numero di essi. La dotazione comprende un sostegno strutturale per il CSI e il
CSA e per l'Assemblea parlamentare paritetica. La dotazione copre inoltre
l’assistenza per le spese di funzionamento del segretariato ACP menzionato ai
punti 1 e 2 del protocollo n. 1 "relativo alle spese di funzionamento
delle istituzioni congiunte";
(c)         
600 milioni di EUR per finanziare il Fondo
investimenti secondo le modalità e le condizioni di cui all’allegato II
"Modalità e condizioni di finanziamento" del presente accordo, sotto
forma di sovvenzioni per il finanziamento degli abbuoni di interesse e
dell'assistenza tecnica connessa ai progetti di cui agli articoli 1, 2 e 4 del
suddetto allegato nel periodo dell'11° FES.
3.                      
Le operazioni finanziate nel quadro del Fondo
investimenti, tra cui i relativi abbuoni di interesse, sono gestite dalla Banca
europea per gli investimenti (BEI). Un importo fino a 2 500 milioni di
EUR, complementare all'11° FES, è concesso dalla BEI sotto forma di prestiti
sulle risorse proprie ed è soggetto a una clausola di revisione a medio
termine. Queste risorse sono erogate ai fini indicati nell’allegato II del
presente accordo, conformemente alle condizioni previste dallo statuto della
BEI e alle corrispondenti disposizioni delle modalità e condizioni di
finanziamento degli investimenti stabilite in detto allegato. Tutte le altre
risorse finanziarie a titolo del presente quadro finanziario pluriennale sono
gestite dalla Commissione.
4.                      
Dopo il 31 dicembre 2013 o, se successiva, dopo la
data di entrata in vigore del presente quadro finanziario pluriennale, le
rimanenze del 10° FES o dei FES precedenti e i fondi disimpegnati da progetti
previsti nell'ambito di tali FES non vengono più impegnati salvo decisione
unanime del Consiglio dell’Unione europea, ad eccezione delle rimanenze e dei
rimborsi degli importi destinati al finanziamento del Fondo investimenti,
esclusi i relativi abbuoni di interesse, e delle rimanenze ricavate dal sistema
volto alla stabilizzazione dei proventi delle esportazioni di prodotti agricoli
di base (Stabex) a titolo dei FES precedenti il 9º FES.
5.                      
L’importo globale del presente quadro finanziario
pluriennale riguarda il periodo 1° gennaio 2014-31 dicembre 2020. I fondi
dell'11° FES e, nel caso del Fondo investimenti, i fondi derivanti dai
rimborsi, non vengono più impegnati dopo il 31 dicembre 2020, salvo decisione
unanime contraria del Consiglio dell'Unione europea su proposta della
Commissione. Tuttavia, i fondi sottoscritti dagli Stati membri nell'ambito del
9° e del 10° FES per finanziare il Fondo investimenti rimarranno disponibili
per l'esborso dopo il 31 dicembre 2020.
6.                      
Il comitato degli ambasciatori, a nome del
Consiglio dei ministri ACP-UE, può adottare le opportune misure nei limiti
dell’importo globale del quadro finanziario pluriennale per far fronte alle
esigenze di programmazione nell’ambito di una delle assegnazioni di cui al
punto 2, compresa la riassegnazione di fondi tra di esse.
7.                      
Le parti posso decidere di procedere ad una
verifica dei risultati valutando il grado di esecuzione degli impegni e dei
pagamenti nonché i risultati e l’incidenza dell’aiuto fornito. Tale verifica
sarà effettuata in base a una proposta elaborata dalla Commissione.
8.                      
Qualsiasi Stato membro può fornire alla Commissione
o alla BEI contributi esterni volontari per sostenere gli obiettivi
dell’accordo di partenariato ACP-UE. Occorre garantire la titolarità di queste
iniziative a livello nazionale da parte degli ACP."
[1]               GU
L 317 del 15.12.2000, pag. 3. Accordo modificato dall'accordo firmato a
Lussemburgo il 25 giugno 2005 (GU L 287 del 28.10.2005, pag. 4) e dall'accordo
firmato a Ouagadougou il 22 giugno 2010 (GU L 287 del 4.11.2010, pag. 3).
[2]               COM(2011) 500.
[3]               COM(2011) 837.
[4]               GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3. Accordo modificato da
GU L 385 del 29.12.2004, pag. 88.
[5]               GU L 209 dell'11.8.2005, pag. 27.
[6]               GU L 287 del 4.11.2010, pag. 3.
[7]               GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3. Accordo modificato da
GU L 385 del 29.12.2004, pag. 88.
[8]               GU L 209 dell'11.8.2005, pag. 27.
[9]               GU L 287 del 4.11.2010, pag. 3.