CELEX: 62009CA0030
Language: it
Date: 2009-10-15 00:00:00
Title: Causa C-30/09: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 15 ottobre 2009 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica portoghese (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 96/82/CE — Art. 11 — Piani di emergenza esterni)

5.12.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 297/16
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 15 ottobre 2009 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica portoghese
   (Causa C-30/09) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Direttiva 96/82/CE - Art. 11 - Piani di emergenza esterni)
   2009/C 297/19
   Lingua processuale: il portoghese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: A. Sipos e P. Guerra e Andrade, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica portoghese (rappresentante: L. Inez Fernandes, agente)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Violazione dell’art. 11 della direttiva del Consiglio 9 dicembre 1996, 96/82/CE sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose (GU L 10, pag. 13), come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2003/105/CE (GU L 345, pag. 97) — Mancata elaborazione dei piani d’emergenza esterni per determinati stabilimenti
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Repubblica portoghese, non avendo provveduto all’attuazione delle misure di cui all’art. 11 della direttiva del Consiglio 9 dicembre 1996, 96/82/CE, sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose, come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 16 dicembre 2003, 2003/105/CE è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza di suddetto articolo.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica portoghese è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 82 del 4.4.2009.