CELEX: 61977CJ0121
Language: it
Date: 1979-03-29
Title: Sentenza della Corte del 29 marzo 1979. # Nachi Fujikoshi Corporation ed altri contro Consiglio delle Comunità europee. # Cuscinetti a sfere. # Causa 121/77.

Avis juridique important

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61977J0121

SENTENZA DELLA CORTE DEL 29 MARZO 1979.  -  NACHI FUJIKOSHI CORPORATION ED ALTRI CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CUSCINETTI A SFERE.  -  CAUSA 121/77.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01363 edizione speciale greca pagina 00761

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RICORSO D ' ANNULLAMENTO - PRESUPPOSTI DELLA RICEVIBILITA - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - DECISIONE AVENTE L ' APPARENZA DI UN REGOLAMENTO - DECISIONE CHE RIGUARDA INDIVIDUALMENTE IL RICORRENTE  ( TRATTATO CEE , ART . 173 , 2* COMMA )   2 . RICORSO D ' ANNULLAMENTO - PRESUPPOSTI DELLA RICEVIBILITA - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - DECISIONE AVENTE L ' APPARENZA DI UN REGOLAMENTO - DECISIONE CHE RIGUARDA DIRETTAMENTE IL RICORRENTE   ( TRATTATO CEE , ART . 173 , 2* COMMA )   3 . POLITICA COMMERCIALE COMUNE - MISURA DI DIFESA COMMERCIALE - MISURE DA ADOTTARSI IN CASO DI DUMPING - ACCETTAZIONE DELL ' IMPEGNO DI REVISIONE DEI PREZZI SOTTOSCRITTO DAGLI ESPORTATORI - CHIUSURA DELLA PROCEDURA - RISCOSSIONE DEFINITIVA DI UN DAZIO ANTIDUMPING - ILLEGITTIMITA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 459/68 , MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2011/73 , ARTT . 14 , 15 E 17 )   4 . POLITICA COMMERCIALE COMUNE - REGOLAMENTO DI BASE PER L ' ATTUAZIONE DELL ' ART . 113 DEL TRATTATO CEE - DEROGHE CONTENUTE IN UN REGOLAMENTO D ' ESECUZIONE - ILLEGITTIMITA   ( TRATTATO CEE , ART . 113 )   5 . POLITICA COMMERCIALE COMUNE - MISURE DI DIFESA COMMERCIALE - MISURE DA ADOTTARSI IN CASO DI DUMPING - RISCOSSIONE DEGLI IMPORTI GARANTITI COME DAZIO PROVVISORIO - ISTITUZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO - CONCOMITANZA OBBLIGATORIA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 459/68 , MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2011/73 , ART . 17 )    

Massima

1 . UNA PERSONA FISICA O GIURIDICA E TOCCATA INDIVIDUALMENTE DA UN REGOLAMENTO QUANDO QUESTO , BENCHE REDATTO IN TERMINI GENERALI , COSTITUISCE IN REALTA UNA DECISIONE COLLETTIVA RIGUARDANTE DEI DESTINATARI NOMINATIVAMENTE DESIGNATI .   2 . IL FATTO CHE PER L ' ATTUAZIONE DI UNA DISPOSIZIONE CONTENUTA IN UN REGOLAMENTO SIANO NECESSARI ATTI D ' ESECUZIONE DELLE AUTORITA NAZIONALI , NON OSTA A CHE DETTA DISPOSIZIONE RIGUARDI DIRETTAMENTE LE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE CUI SI APPLICA , QUALORA DETTA ESECUZIONE ABBIA CARATTERE PURAMENTE AUTOMATICO . CIO E TANTO PIU VERO QUANDO L ' ESECUZIONE AVVIENE , NON GIA IN FORZA DI NORME NAZIONALI INTERMEDIE , BENSI IN FORZA DELLA SOLA DISCIPLINA COMUNITARIA .   3 . DALL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 459/68 , SI DESUME CHE L ' ACCETTAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE DELL ' IMPEGNO DELL ' ESPORTATORE O DEGLI ESPORTATORI DI RIVEDERE I LORO PREZZI IMPLICA LA CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO ANTIDUMPING . NON E QUINDI LECITO CHE UN PROCEDIMENTO DEL GENERE ABBIA TERMINE CON DETTA ACCETTAZIONE , DA UN LATO , E , D ' ALTRO LATO , CON UNA DECISIONE DEL CONSIGLIO ADOTTATA IN FORZA DELL ' ART . 17 DELLO STESSO REGOLAMENTO ED IMPLICANTE LA RISCOSSIONE DEFINITIVA DELL ' IMPORTO CHE , A NORMA DELL ' ART . 15 DEL REGOLAMENTO , ERA STATO STABILITO DALLA COMMISSIONE COME DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO E GARANTITO DALL ' ESPORTATORE O DAGLI ESPORTATORI INTERESSATI .   L ' ARGOMENTO RELATIVO ALL ' EFFICACIA DI DETTA COMBINAZIONE PER GARANTIRE L ' OSSERVANZA DELL ' IMPEGNO E PER POTER PUNIRE QUALSIASI VIOLAZIONE DELLO STESSO , NON PUO VENIRE ACCOLTO , GIACCHE IL REGOLAMENTO N . 459/68 , ED IN PARTICOLARE IL SUO ART . 14 , N . 2 , LETT . D ), STABILISCONO CHE , IN QUESTO CASO , LA COMMISSIONE DEVE RIPRENDERE L ' ESAME DEI FATTI AI SENSI DELL ' ART . 10 .   4 . DOPO AVER ADOTTATO UN REGOLAMENTO GENERALE ONDE PORRE IN ATTO UNO DEGLI OBIETTIVI DELL ' ART . 113 DEL TRATTATO , IL CONSIGLIO NON PUO DEROGARE ALLE DISPOSIZIONI CHE HA COSI EMANATO , NELL ' APPLICARLE AI SINGOLI CASI , SENZA PERTURBARE IL SISTEMA LEGISLATIVO DELLA COMUNITA ED INFRANGERE L ' UGUAGLIANZA DEGLI AMMINISTRATI DI FRONTE ALLA LEGGE .   5 . DAL TESTO DELL ' ART . 17 DEL REGOLAMENTO N . 459/68 SI DESUME CHE LA DECISIONE DI RISCUOTERE GLI IMPORTI GARANTITI COME DAZIO PROVVISORIO NON PUO VENIRE ADOTTATA SE NON CONTEMPORANEAMENTE ALL ' ISTITUZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO .   NE RISULTA IN PARTICOLARE CHE LA COMMISSIONE NON PUO PROPORRE L ' INCAMERAMENTO DEGLI IMPORTI GARANTITI SE NON PROPONE UN ' ' AZIONE COMUNITARIA ' , CIOE L ' ISTITUZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO .    

Parti

NELLA CAUSA 121/77 , NACHI FUJIKOSHI CORPORATION , CON SEDE IN TOKIO ( GIAPPONE ),   NACHI ( DEUTSCHLAND ) GMBH , CON SEDE IN DUSSELDORF ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ),   NACHI ( UK ) LIMITED , CON SEDE IN BIRMINGHAM ( REGNO UNITO ),   CON L ' AVV . LOTHAR NAGEL , DEL FORO DI DUSSELDORF , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . CLAUDE PENNING , 43 , AVENUE DU X SEPTEMBRE ,   RICORRENTI ,   CONTRO  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . HANS JURGEN LAMBERS , DIRETTORE PRESSO IL SERVIZIO GIURIDICO DEL CONSIGLIO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . ARVED DERINGER , DEL FORO DI COLONIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . J . N . VAN DEN HOUTEN , BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI , 2 , PLACE DE METZ ,   CONVENUTO ,   E  LA FEBMA ( FEDERATION OF EUROPEAN BEARING MANUFACTURERS '  ASSOCIATIONS ), CON SEDE IN FRANCOFORTE , RAPPRESENTATA DALL ' AVV . DIETRICH EHLE , DEL FORO DI COLONIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SIG.RA JEANNE HOUSSE , HUISSIER , 21 , RUE ALDRINGEN ,   INTERVENIENTE ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 26 LUGLIO 1977 , N . 1778 ( GU N . L 196 , PAG . 1 ), CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING PER I CUSCINETTI A SFERE E I CUSCINETTI A RULLI CONICI , ORIGINARI DEL GIAPPONE ,  

Motivazione della sentenza

1CON RICORSO DEL 7 OTTOBRE 1977 , GIUNTO IN CANCELLERIA IL 10 DELLO STESSO MESE , LE RICORRENTI NACHI FUJIKOSHI CORPORATION ( IN PROSIEGUO : LA NACHI ), NACHI ( DEUTSCHLAND ) GMBH E NACHI ( UK ) LTD ( IN PROSIEGUO : LE AFFILIATE ), HANNO CONVENUTO DINANZI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA IL CONSIGLIO IMPUGNANDO PER ANNULLAMENTO , A NORMA DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO , IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 26 LUGLIO 1977 , N . 1778 , CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING PER I CUSCINETTI A SFERE E I CUSCINETTI A RULLI CONICI , ORIGINARI DEL GIAPPONE ( GU N . L 196 , PAG . 1 ).    2CON DOMANDA 7 NOVEMBRE 1977 , LA FEDERATION OF EUROPEAN BEARING MANUFACTURERS '  ASSOCIATIONS ( FEBMA ) HA CHIESTO D ' INTERVENIRE IN CAUSA A SOSTEGNO DEL CONSIGLIO , CONVENUTO ; LA CORTE HA ACCOLTO LA DOMANDA CON ORDINANZA 30 NOVEMBRE 1977 .    3ALL ' INIZIO DEL 1977 , LA COMMISSIONE INTRAPRENDEVA , A NORMA DELL ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 APRILE 1968 , N . 459 , RELATIVO ALLA DIFESA CONTRO LE PRATICHE DI DUMPING , PREMI O SOVVENZIONI DA PARTE DI PAESI NON MEMBRI DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ( GU N . L 93 , PAG . 1 ), L ' ESAME DEI FATTI ONDE ACCERTARE SE FOSSERO NECESSARIE MISURE DI DIFESA CONTRO IL DUMPING PRATICATO DAI PRODUTTORI GIAPPONESI DI CUSCINETTI A SFERE E DI CUSCINETTI A RULLI CONICI ;   IN VIRTU DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 10 E 15 DEL REGOLAMENTO N . 459/68 , LA COMMISSIONE , MEDIANTE IL REGOLAMENTO 4 FEBBRAIO 1977 , N . 261 , ISTITUIVA UN DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO DEL 20 % , RIDOTTO AL 10 % PER I PRODOTTI DI DUE FABBRICANTI , SUI CUSCINETTI A SFERE , CUSCINETTI A RULLI CONICI E LORO PARTI E PEZZI STACCATI ORIGINARI DEL GIAPPONE ; DETTO DAZIO PROVVISORIO VENIVA PROROGATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 3 MAGGIO 1977 , N . 944 ( GU N . L 112 , PAG . 1 ) IN VIRTU DELL ' ART . 16 DEL REGOLAMENTO DI BASE N . 459/68 ;   DURANTE IL PROCEDIMENTO PROMOSSO DALLA COMMISSIONE , I QUATTRO PRINCIPALI PRODUTTORI GIAPPONESI , TRA CUI LA NACHI , SI IMPEGNAVANO VOLONTARIAMENTE , A NORMA DELL ' ART . 14 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 459/68 , A RITOCCARE I LORO PREZZI COSI DA ELIMINARE IL MARGINE DI DUMPING ; TALI IMPEGNI VENIVANO SOTTOSCRITTI IL 20 GIUGNO 1977 E IMPLICAVANO L ' AUMENTO DEL 20 % DEI LORO PREZZI ALL ' ESPORTAZIONE ;   IN SEGUITO , IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 26 LUGLIO 1977 , N . 1778 , ISTITUIVA , IN VIRTU DELL ' ART . 17 DEL REGOLAMENTO N . 459/68 , UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO DEL 15 % SUI PRODOTTI DI CUI TRATTASI , NE SOSPENDEVA L ' APPLICAZIONE E DISPONEVA , PER QUEL CHE RIGUARDA I PRODOTTI ESPORTATI DAI QUATTRO PRINCIPALI PRODUTTORI GIAPPONESI , L ' INCAMERAMENTO DEGLI IMPORTI GARANTITI A TITOLO DI DAZI ANTIDUMPING PROVVISORI CONTEMPLATI DAI SUMMENZIONATI REGOLAMENTI N . 261/77 E N . 944/77 .   SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO   4IL CONSIGLIO HA SOLLEVATO UN ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA , OSSERVANDO CHE L ' ATTO IMPUGNATO HA NATURA DI REGOLAMENTO E CHE , COME TALE , LE RICORRENTI NON SONO LEGITTIMATE AD IMPUGNARLO PER ANNULLAMENTO A NORMA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO ;   NELLA FATTISPECIE - ESSO OSSERVA - NON SI TRATTA DI UNA DECISIONE ADOTTATA IN FORMA DI REGOLAMENTO , GIACCHE IL REGOLAMENTO N . 1778/77 COSTITUISCE UNA VERA E PROPRIA NORMATIVA GENERALE CHE CONCERNE TUTTI I PRODOTTI IN QUESTIONE ORIGINARI DEL GIAPPONE E DEVE ESSERE ADOTTATA SOTTO FORMA DI REGOLAMENTO , COME PRESCRITTO DALL ' ART . 19 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 APRILE 1968 , N . 459 , RELATIVO ALLA DIFESA CONTRO LE PRATICHE DI DUMPING , PREMI O SOVVENZIONI DA PARTE DI PAESI NON MEMBRI DELLA CEE ( GU N . L 93 , PAG . 1 ).    5LE RICORRENTI REPLICANO CHE L ' ATTO IMPUGNATO , PUR SE REDATTO IN TERMINI ASTRATTI , RIGUARDA IN EFFETTI SOLO LA PRIMA RICORRENTE E TRE ALTRE IMPRESE GIAPPONESI , CHE PRODUCONO LA MERCE DI CUI TRATTASI ( IN PROSIEGUO : I PRINCIPALI PRODUTTORI ), NONCHE LE LORO AFFILIATE NELLA COMUNITA ;   L ' INCHIESTA PRELIMINARE ALL ' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1778/77 SI SAREBBE LIMITATA AD INDAGINI EFFETTUATE IN UN PRIMO TEMPO PRESSO LE AFFILIATE EUROPEE , POI PRESSO I PRINCIPALI PRODUTTORI IN GIAPPONE ;   L ' INDOLE SPECIFICA DEL PROVVEDIMENTO SAREBBE CONFERMATA DAL FATTO CHE L ' ART . 1 , N . 2 , SOSPENDE L ' APPLICAZIONE DEI DAZI ANTIDUMPING CHE IL REGOLAMENTO ISTITUISCE , SOSPENSIONE MOTIVATA NEL TERZULTIMO E NEL PENULTIMO PUNTO DEL PREAMBOLO COL FATTO CHE I QUATTRO PRINCIPALI PRODUTTORI SI SONO IMPEGNATI A RITOCCARE IN FUTURO I LORO PREZZI ;   DETTA INDOLE SPECIFICA TROVEREBBE ULTERIORE CONFERMA NELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 1778/77 , CHE PRESCRIVE L ' INCAMERAMENTO DEGLI IMPORTI GARANTITI A TITOLO DI DAZIO PROVVISORIO SOLO PER QUEL CHE RIGUARDA I PRODOTTI FABBRICATI ED ESPORTATI DAI PRINCIPALI PRODUTTORI ;   QUINDI - ESSE CONCLUDONO - L ' ATTO IMPUGNATO COSTITUISCE UNA DECISIONE CHE RIGUARDA SOLO I PRINCIPALI PRODUTTORI E LE LORO AFFILIATE E SI DEVE PERCIO CONSIDERARE COME UNA DECISIONE EMESSA NEI LORO CONFRONTI SOTTO SPECIE DI REGOLAMENTO .    6PRIMA DI PROCEDERE ALL ' ESAME DELLA RICEVIBILITA DEL RICORSO , E OPPORTUNO SOTTOLINEARE CHE TRA LA NACHI E LE SUE AFFILIATE I VINCOLI SONO TANTO STRETTI DA INDURRE LA COMMISSIONE , DURANTE L ' ESAME DEI FATTI , AD APPLICARE NEI LORO CONFRONTI LE DISPOSIZIONI PARTICOLARI DELL ' ART . 3 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO DI BASE N . 459/68 PER QUEL CHE RIGUARDA I PREZZI ALL ' ESPORTAZIONE ;   STANDO COSI LE COSE , NON E IL CASO , QUANTO AL PROBLEMA DEL SE LE RICORRENTI SIANO TOCCATE DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE DALL ' ATTO IMPUGNATO , DI FAR DISTINZIONI NEI LORO CONFRONTI TRA PRODUTTORI , DA UN LATO , ED IMPORTATORI , DALL ' ALTRO .    7IL REGOLAMENTO N . 1778/77 CONTIENE IN SOSTANZA TRE DISPOSIZIONI :   - L ' ART . 1 ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO DEL 15 % PER I PRODOTTI IVI CONTEMPLATI , ORIGINARI DEL GIAPPONE , E NE SOSPENDE L ' APPLICAZIONE , SALVE RESTANDO LE DISPOSIZIONI DI CUI ALL ' ART . 2 ;   - L ' ART . 2 DISCIPLINA IL CONTROLLO DEGLI IMPEGNI SOTTOSCRITTI DAI PRINCIPALI PRODUTTORI GIAPPONESI E DA FACOLTA ALLA COMMISSIONE DI REVOCARE LA SOSPENSIONE QUALORA RILEVI CHE GLI IMPEGNI SONO ELUSI , NON SONO OSSERVATI O SONO STATI REVOCATI ;   - L ' ART . 3 PRESCRIVE , PER QUEL CHE RIGUARDA I PRODOTTI FABBRICATI DAI PRINCIPALI PRODUTTORI , L ' INCAMERAMENTO DEGLI IMPORTI GARANTITI A TITOLO DI DAZIO PROVVISORIO IN APPLICAZIONE DI QUANTO E STATO DISPOSTO DAI REGOLAMENTI PRECEDENTI ;   PER VALUTARE LA RICEVIBILITA DEL RICORSO , E OPPORTUNO ESAMINARE SEPARATAMENTE QUESTI TRE ARTICOLI .    8SI DESUME DAL TERZULTIMO E DAL PENULTIMO PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 1778/77 CHE LA SOSPENSIONE , DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 2 , DEL DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO E STABILITA IN QUANTO ' I QUATTRO PRINCIPALI PRODUTTORI GIAPPONESI SI SONO IMPEGNATI CON LA COMMISSIONE E RIESAMINARE I LORO PREZZI FUTURI ' ;    ' CONSIDERANDO CHE E NONDIMENO NECESSARIO CHE LA COMMISSIONE PROCEDA AI RIGOROSI CONTROLLI DEGLI IMPEGNI ED AGISCA IMMEDIATAMENTE QUALORA TALI IMPEGNI FOSSERO VIOLATI , ELUSI O REVOCATI ' , ALL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO E STABILITO CHE ' LA COMMISSIONE , IN COLLABORAZIONE CON GLI STATI MEMBRI , PROCEDERA AD UN RIGOROSO CONTROLLO SULL ' OSSERVANZA DEGLI IMPEGNI DI REVISIONE DI PREZZO ASSUNTI DAI PRINCIPALI PRODUTTORI GIAPPONESI '  E ' PORRA FINE IMMEDIATAMENTE ALLA SOSPENSIONE '  SE COSTATA ' CHE TALI IMPEGNI VENGONO ELUSI , NON OSSERVATI O REVOCATI ' .    9RISULTA DAI CITATI PUNTI DEL PREAMBOLO CHE , QUALUNQUE SIA , IN ALTRI CASI , L ' INDOLE CHE PUO RIVESTIRE L ' ISTITUZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING , CHE VIENE POI SOSPESO , NELLA FATTISPECIE IL PROVVEDIMENTO CONTESTATO MIRA A GARANTIRE LA SCRUPOLOSA OSSERVANZA DEGLI IMPEGNI CONTEMPLATI , COMMINANDO UNA SANZIONE SUPPLEMENTARE ;   QUINDI , PUR SE REDATTO IN TERMINI GENERALI , L ' ART . 1 RIGUARDA SOLO LA SITUAZIONE DEI PRINCIPALI PRODUTTORI GIAPPONESI , TRA I QUALI LA NACHI , IN RAGIONE DEGLI IMPEGNI CIRCA IL RITOCCO DEI PREZZI DA ESSI ASSUNTI ;    10DI CONSEGUENZA , IL RICORSO DELLE RICORRENTI NEL PUNTO IN CUI SI IMPUGNANO GLI ARTT . 1 E 2 E RICEVIBILE .    11PER QUEL CHE RIGUARDA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO IN QUANTO IMPUGNAZIONE DELL ' ART . 3 , VA OSSERVATO CHE QUESTA DISPOSIZIONE COSTITUISCE UNA DECISIONE COLLETTIVA CHE RIGUARDA DESTINATARI DESIGNATI NOMINATIVAMENTE ;   E VERO CHE L ' INCAMERAMENTO DEGLI IMPORTI GARANTITI A TITOLO DI DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO RIGUARDA , PER LA SUA STESSA NATURA , DIRETTAMENTE QUALUNQUE IMPORTATORE IL QUALE , NEL PERIODO IN CUI DETTI DAZI ERANO IN VIGORE , ABBIA IMPORTATO I PRODOTTI DI CUI TRATTASI , TUTTAVIA L ' ART . 3 SI DISTINGUE PER LA PARTICOLARITA CHE ESSO NON RIGUARDA TUTTI GLI IMPORTATORI , MA SOLO QUELLI CHE HANNO IMPORTATO I PRODOTTI FABBRICATI DAI QUATTRO PRINCIPALI PRODUTTORI GIAPPONESI CHE ESSO INDICA ;   L ' ASSUNTO DEL CONSIGLIO E DELL ' INTERVENIENTE , SECONDO CUI GLI IMPORTATORI SONO DIRETTAMENTE TOCCATI SOLO DAGLI ATTI ESECUTIVI DELLE AUTORITA NAZIONALI E DOVREBBERO DUNQUE , SE NECESSARIO , ADIRE IL GIUDICE NAZIONALE COMPETENTE , TRAVISA L ' INDOLE PURAMENTE AUTOMATICA DI DETTA ESECUZIONE CHE , PERALTRO , SI OPERA NON GIA IN VIRTU DI NORME NAZIONALI INTERMEDIE , BENSI IN FORZA DELLA SOLA DISCIPLINA COMUNITARIA ;    12QUINDI DETTI IMPORTATORI SONO DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE TOCCATI DALL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 1778/77 E , PERCIO , LE AFFILIATE , IN QUANTO IMPORTATORI DEI PRODOTTI DELLA NACHI , SONO LEGITTIMATE AD IMPUGNARE .    13DI CONSEGUENZA IL RICORSO DELLA NACHI E PURE RICEVIBILE NEL PUNTO IN CUI E RIVOLTO CONTRO DETTO ARTICOLO .   NEL MERITO   14PER QUEL CHE RIGUARDA GLI ARTT . 1 E 2 DEL REGOLAMENTO N . 1778/77 , LE RICORRENTI , OLTRE A MUOVERE ALTRE CENSURE ALLA MOTIVAZIONE DI DETTO REGOLAMENTO , NONCHE AL PROCEDIMENTO SVOLTOSI PRELIMINARMENTE , SOSTENGONO IN SOSTANZA CHE IL REGOLAMENTO N . 459/68 NON CONSENTE DI ISTITUIRE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO E , NEL CONTEMPO , ACCETTARE IMPEGNI DI RITOCCARE I PREZZI DA PARTE DEI PRODUTTORI INTERESSATI .    15IL CONSIGLIO E L ' INTERVENIENTE RIBATTONO CHE , DAL MOMENTO CHE IL REGOLAMENTO IMPUGNATO SI FONDA NON SOLO SUL REGOLAMENTO DI BASE , MA ANCHE SULL ' ART . 113 DEL TRATTATO , QUEST ' ULTIMA DISPOSIZIONE , CHE ATTRIBUISCE AL CONSIGLIO LA COMPETENZA AD ADOTTARE MISURE DI TUTELA COMMERCIALE IN CASO DI DUMPING , CONFERISCE ALLO STESSO LA FACOLTA DI ADOTTARE , INDIPENDENTEMENTE DAL REGOLAMENTO N . 459/68 , UN REGOLAMENTO AD HOC ;   NELLA FATTISPECIE , SI DOVREBBE SUPPORRE CHE SI SIA FATTO USO DI DETTA FACOLTA ;   INFINE , POICHE L ' INCHIESTA DELLA COMMISSIONE HA MESSO IN LUCE UN MARGINE DI DUMPING , CHE NUOCE ALL ' INDUSTRIA COMUNITARIA , E CHE NON E INFERIORE AL 15 % , E POICHE LA NACHI , SOTTOSCRIVENDO L ' IMPEGNO , HA IMPLICITAMENTE RICONOSCIUTO CHE SUSSISTEVA UN MARGINE DI DUMPING ALMENO DEL 20 % , SAREBBE POCO OPPORTUNO DOVER RICOMINCIARE L ' INCHIESTA IN CASO DI INOSSERVANZA DELL ' IMPEGNO , MENTRE SAREBBE PIU LOGICO , IN QUESTA IPOTESI , ABOLIRE LA SOSPENSIONE DEL DAZIO DEFINITIVO ISTITUITO IN BASE A FATTI ORMAI FUORI DUBBIO .    16L ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO DI BASE N . 459/68 , MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 24 LUGLIO 1973 , N . 2011 , ( GU N . L 206 , PAG . 3 ), DOPO AVER DISPOSTO AL N . 1 CHE ' LA PROCEDURA E CHIUSA QUANDO . . . NON SI RITIENE NECESSARIO ADOTTARE ALCUNA MISURA DI DIFESA ' , AL N . 2 RECITA :    ' A ) LE DISPOSIZIONI DEL PARAGRAFO 1 SI APPLICANO ANCHE QUANDO , NEL CORSO DELL ' ESAME DEI FATTI , GLI ESPORTATORI DEL PRODOTTO CONSIDERATO SI IMPEGNANO VOLONTARIAMENTE A RIVEDERE I LORO PREZZI IN MODO DA ELIMINARE IL MARGINE DI DUMPING , OPPURE A CESSARE LE LORO ESPORTAZIONI VERSO LA COMUNITA , A CONDIZIONE CHE LA COMMISSIONE , DOPO AVER SENTITO I PARERI ESPRESSI IN SENO AL COMITATO , RITENGA ACCETTABILE QUESTA SOLUZIONE .    B)QUANDO LA COMMISSIONE , CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DI CUI ALLA LETTERA A ), HA ACCETTATO L ' IMPEGNO CHE VI E CONTEMPLATO , L ' INCHIESTA SUL PREGIUDIZIO E NONDIMENO COMPLETATA SE GLI ESPORTATORI LO CHIEDONO OPPURE SE LA COMMISSIONE , DOPO AVER SENTITO I PARERI ESPRESSI IN SENO AL COMITATO , LO DECIDE . SE LA COMMISSIONE , DOPO AVER UDITO I PARERI IN SENO AL COMITATO , CONCLUDE CHE NON ESISTE UN PREGIUDIZIO , L ' IMPEGNO PRESO DAGLI ESPORTATORI DIVENTA AUTOMATICAMENTE CADUCO , A MENO CHE QUESTI NON NE CONFERMINO LA VALIDITA .    C)GLI ESPORTATORI POSSONO ASTENERSI DAL PRENDERE TALI IMPEGNI , O RIFIUTARE DI ASSUMERNE NONOSTANTE L ' INVITO DELLA COMMISSIONE , SENZA CHE CIO POSSA RECARE PREGIUDIZIO ALLA LORO CAUSA . TUTTAVIA , LA COMMISSIONE E LIBERA DI GIUDICARE CHE LA CONCRETIZZAZIONE DI UNA MINACCIA DI PREGIUDIZIO E PIU PROBABILE SE PROSEGUONO LE IMPORTAZIONI CHE FORMANO OGGETTO DI UN DUMPING .    D)QUALORA COSTATI CHE L ' IMPEGNO DEGLI ESPORTATORI VIENE ELUSO OPPURE NON E RISPETTATO O E STATO DENUNCIATO E CHE , DI CONSEGUENZA , POTREBBERO RENDERSI NECESSARI PROVVEDIMENTI DI DIFESA , LA COMMISSIONE AVVISA IMMEDIATAMENTE GLI STATI MEMBRI E RIPRENDE L ' ESAME DEI FATTI A NORMA DELL ' ARTICOLO 10 .    E)L ' ARTICOLO 18 , PARAGRAFO 1 , SI APPLICA MUTATIS MUTANDIS AGLI IMPEGNI ASSUNTI DAGLI ESPORTATORI SULLA BASE DEL PRESENTE ARTICOLO . OGNI MODIFICA DI TALI IMPEGNI SI EFFETTUA SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA DAL PRESENTE ARTICOLO ' ;     17PER CONTRO , NELL ' IPOTESI IN CUI IL PROCEDIMENTO DI ESAME DEI FATTI VENGA CONTINUATO , L ' ART . 17 DELLO STESSO REGOLAMENTO DISPONE CHE :    ' 1 . QUANDO , DALLA COSTATAZIONE DEFINITIVA DEI FATTI , RISULTA CHE VI E ESISTENZA DI DUMPING E DI PREGIUDIZIO , E QUANDO GLI INTERESSI DELLA COMUNITA ESIGONO UN ' AZIONE COMUNITARIA , LA COMMISSIONE , DOPO AVER UDITO I PARERI ESPRESSI IN SENO AL COMITATO , SOTTOPONE UNA PROPOSTA AL CONSIGLIO . DETTA PROPOSTA VERTE ANCHE SUI PROBLEMI DI CUI AL PARAGRAFO 2 .    2.A ) IL CONSIGLIO STATUISCE A MAGGIORANZA QUALIFICATA . QUANDO E STATA FATTA APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELL ' ARTICOLO 15 , PARAGRAFO 1 , IL CONSIGLIO , DETERMINA , FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI DELL ' ARTICOLO 15 , PARAGRAFO 2 , IN QUALE MISURA L ' AMMONTARE GARANTITO A TITOLO DI DIRITTO PROVVISORIO E DEFINITIVAMENTE RISCOSSO .   B)LA RISCOSSIONE DEFINITIVA DI TALE AMMONTARE NON PUO ESSERE DECISA SE DALLA COSTATAZIONE DEFINITIVA DEI FATTI NON RISULTA CHE ESISTE UN PREGIUDIZIO IMPORTANTE E NON SEMPLICEMENTE UNA MINACCIA DI PREGIUDIZIO IMPORTANTE O UN RITARDO SENSIBILE NELLA CREAZIONE DI UNA PRODUZIONE , O CHE TALE PREGIUDIZIO SAREBBE STATO CAUSATO SE NON FOSSERO STATE APPLICATE MISURE PROVVISORIE ' .     18ALLA LUCE DI QUESTE DISPOSIZIONI , NON E LECITO CHE LO STESSO PROCEDIMENTO ANTIDUMPING SI CONCLUDA CON L ' ACCETTAZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DI UN IMPEGNO DELL ' ESPORTATORE O DEGLI ESPORTATORI DI RITOCCARE I LORO PREZZI E , NEL CONTEMPO , CON L ' ISTITUZIONE DA PARTE DEL CONSIGLIO , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , DI UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO .    19L ' ARGOMENTO SECONDO CUI NELLA FATTISPECIE L ' IMPEGNO E STATO SOTTOSCRITTO SOLO DOPO L ' ESAME DEI FATTI NON PUO VENIR ACCOLTO , GIACCHE L ' ESAME DEI FATTI SI CONCLUDE SOLO ALLORCHE LA COMMISSIONE SOTTOPONE LE SUE PROPOSTE AL CONSIGLIO , MENTRE E PACIFICO CHE L ' IMPEGNO E STATO SOTTOSCRITTO IL 20 GIUGNO 1977 , PRIMA DELLA RIUNIONE DEL COMITATO CONSULTIVO DI CUI ALL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 459/68 , TENUTASI IL 21 GIUGNO 1977 ;   DETTI IMPEGNI SONO STATI MENZIONATI DALLA COMMISSIONE NELLA SUA PROPOSTA AL CONSIGLIO IN DATA 4 LUGLIO 1977 E RITENUTI ' ACCETTABILI ' ;   GLI STESSI IMPEGNI , COME E STATO SOTTOLINEATO IN PRECEDENZA , SONO STATI MENZIONATI DAL CONSIGLIO , E NEL PREAMBOLO E NELLE DISPOSIZIONI DEL SUO REGOLAMENTO N . 1778/77 , COME IMPEGNI ESISTENTI E VALIDI ;   QUINDI , IL FATTO CHE LA COMMISSIONE ABBIA NOTIFICATO LA SUA ACCETTAZIONE DELL ' IMPEGNO SOLO IL 3 AGOSTO 1977 NON PUO CONSIDERARSI COME INDIZIO CHE DETTA ACCETTAZIONE ERA STATA FATTA SOLO ' CON RISERVA '  DI ISTITUIRE - E SOSPENDERE - UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO A TITOLO DI SANZIONE ;    20AL CONTRARIO , A NORMA DELL ' ART . 14 SUMMENZIONATO , L ' IMPEGNO DELL ' ESPORTATORE DI RITOCCARE I SUOI PREZZI IMPLICA LA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO , SICCHE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 17 DEL REGOLAMENTO N . 459/68 VIENE ESCLUSA ;   PRECISANDO CHE DETTO EFFETTO SI VERIFICA SOLO SE ' LA COMMISSIONE , DOPO AVER SENTITO I PARERI ESPRESSI IN SENO AL COMITATO , RITENGA ACCETTABILE QUESTA SOLUZIONE ' , L ' ART . 14 NON IMPLICA AFFATTO CHE LA COMMISSIONE , ED , EVENTUALMENTE , IL CONSIGLIO , POSSANO CONTINUARE IL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO FINO ALLA FASE PREVISTA DALL ' ART . 17 ED ACCETTARE L ' IMPEGNO SOLO CONTEMPORANEAMENTE ALL ' ISTITUZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO ;   IN EFFETTI , UNA SIMILE COMBINAZIONE DI ATTI CONTRADDITTORI PER NATURA E INCOMPATIBILE CON IL SISTEMA DEL REGOLAMENTO DI BASE .    21DUNQUE , L ' ARGOMENTO RELATIVO ALL ' EFFICACIA DI DETTA COMBINAZIONE PER GARANTIRE L ' OSSERVANZA DELL ' IMPEGNO E PER POTER PUNIRE QUALSIASI VIOLAZIONE DELLO STESSO NON PUO VENIR ACCOLTO GIACCHE IL REGOLAMENTO N . 459/68 , ED IN PARTICOLARE L ' ART . 14 , N . 2 , LETT . D ), STABILISCONO CHE , IN QUESTO CASO , LA COMMISSIONE DEVE RIPRENDERE L ' ESAME DEI FATTI AI SENSI DELL ' ART . 10 ;   QUESTA DISPOSIZIONE IMPLICA CHE LA COMMISSIONE PUO , SE RITIENE CHE SUSSISTANO I PRESUPPOSTI , PROCEDERE IMMEDIATAMENTE ALL ' ISTITUZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO O ADOTTARE ALTRE MISURE NECESSARIE , MA ESIGE CIONONDIMENO CHE DETTI PROVVEDIMENTI SIANO ADOTTATI IN CONSIDERAZIONE DELLA SITUAZIONE CONSEGUENTE ALL ' INOSSERVANZA DELL ' IMPEGNO ;   IN OGNI CASO , IL REGOLAMENTO N . 459/68 MIRA A GARANTIRE CHE I PROVVEDIMENTI DA ADOTTARSI VENGANO EMANATI OSSERVANDO LE FORMALITA E CON LE GARANZIE CONTEMPLATE DALL ' ART . 10 .    22L ' ARGOMENTO SECONDO CUI IL REGOLAMENTO N . 1778/77 COSTITUISCE UN PROVVEDIMENTO SUI GENERIS , FONDATO DIRETTAMENTE SULL ' ART . 113 DEL TRATTATO E NON SOGGETTO ALL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 459/68 , NON TIENE CONTO DEL FATTO CHE L ' INTERO PROCEDIMENTO DI CUI TRATTASI SI E SVOLTO NELL ' AMBITO DELLA DISCIPLINA ISTITUITA DA QUEST ' ULTIMO REGOLAMENTO ;   IL CONSIGLIO , DOPO AVER ADOTTATO UN REGOLAMENTO GENERALE ONDE PORRE IN ATTO UNO DEGLI OBIETTIVI DELL ' ART . 113 DEL TRATTATO , NON PUO DEROGARE ALLE DISPOSIZIONI CHE HA COSI EMANATO , NELL ' APPLICARLE AI SINGOLI CASI , SENZA PERTURBARE IL SISTEMA LEGISLATIVO DELLA COMUNITA ED INFRANGERE L ' UGUAGLIANZA DEGLI AMMINISTRATI DI FRONTE ALLA LEGGE .    23SOTTO QUESTO ASPETTO , IL RICORSO E PERCIO FONDATO .    24PER QUEL CHE RIGUARDA IL RICORSO COME IMPUGNAZIONE DELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 1778/77 , VISTO QUANTO PRECEDE , L ' ART . 3 NON SI DIFFERENZIA DAGLI ARTT . 1 E 2 DELLO STESSO REGOLAMENTO ;    25IN EFFETTI , SE GLI IMPEGNI SOTTOSCRITTI DAI QUATTRO PRINCIPALI PRODUTTORI GIAPPONESI ERANO GLI ATTI IMPLICANTI , IN VIRTU DELL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO DI BASE , LA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO , NE CONSEGUE CHE NON VI ERA RAGIONE DI APPLICARE L ' ART . 17 , DISPOSIZIONE CHE CONFERISCE AL CONSIGLIO LA FACOLTA DI DECIDERE L ' INCAMERAMENTO DEGLI IMPORTI GARANTITI A TITOLO DI DAZIO PROVVISORIO ;   D ' ALTRO CANTO , SI DESUME DAL TESTO DELL ' ART . 17 CHE SIFFATTA DECISIONE NON PUO VENIR ADOTTATA SE NON CONTEMPORANEAMENTE ALL ' ISTITUZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO ;   NE RISULTA IN PARTICOLARE CHE LA COMMISSIONE NON PUO PROPORRE L ' INCAMERAMENTO DEGLI IMPORTI GARANTITI SE NON PROPONE UN ' ' AZIONE COMUNITARIA ' , CIOE L ' ISTITUZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO ;    26QUESTA INTERPRETAZIONE E CORROBORATA DALL ' ART . 16 , N . 2 , CHE STABILISCE CHE LA COMMISSIONE DEVE SOTTOPORRE AL CONSIGLIO UNA PROPOSTA RELATIVA AD UN ' AZIONE COMUNITARIA ALMENO UN MESE PRIMA DELLA SCADENZA DEL DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO ;   ESSA E PURE CONFERMATA DAL TENORE DELL ' ART . 17 , N . 2 , LETT . B );   IN EFFETTI , A NORMA DELL ' ART . 19 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO DI BASE , IL DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO PUO VENIR INCAMERATO SOLO QUALORA SIANO STATI ACCERTATI UN MARGINE DI DUMPING E UN GRAVE DANNO ;   IL CONSIGLIO STESSO PARE ABBIA COSI INTESO DETTA NORMA , ALLORCHE NELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO HA STABILITO CHE GLI IMPORTI GARANTITI VENGANO ' DEFINITIVAMENTE INCAMERATI , SEMPRECHE NON ECCEDANO IL TASSO DEL DAZIO STABILITO NEL PRESENTE REGOLAMENTO ' , CIOE L ' ALIQUOTA DEL DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO , LA CUI APPLICAZIONE ERA STATA SOSPESA .    27ANCHE SOTTO QUESTO PROFILO IL RICORSO E DUNQUE FONDATO ;   POICHE L ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 1778/77 DISCIPLINA SOLO LA MESSA IN VIGORE DELLE DISPOSIZIONI PRECEDENTI , NULLA SI OPPONE A CHE IL REGOLAMENTO SIA ANNULLATO PER INTERO .    28DA QUANTO PRECEDE , COME PURE DAGLI ARGOMENTI SVOLTI DALLE RICORRENTI NELLE CAUSE PARALLELE 113/77 , 118/77 , 119/77 E 120/77 , RISULTA CHE IL REGOLAMENTO N . 1778/77 E VIZIATO DA ILLEGITTIMITA ED IL RICORSO E PERCIO FONDATO ;   DETTO REGOLAMENTO VA QUINDI ANNULLATO , ACCOGLIENDO LA DOMANDA DELLE RICORRENTI ;   E PERO OPPORTUNO RILEVARE CHE L ' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO N . 1778/77 NON PREGIUDICA IN ALCUN MODO GLI IMPEGNI ASSUNTI DAI PRINCIPALI PRODUTTORI GIAPPONESI , CON CUI ESSI SI SONO OBBLIGATI A RITOCCARE I LORO PREZZI ONDE ELIMINARE IL MARGINE DI DUMPING , E DETTI IMPEGNI RESTANO DUNQUE PIENAMENTE VALIDI E RESTANO DISCIPLINATI DAL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 14 , N . 2 , E 10 DEL REGOLAMENTO N . 459/68 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  29LA NACHI E RISULTATA VITTORIOSA ;   DI CONSEGUENZA , IL CONSIGLIO VA CONDANNATO A TUTTE LE SPESE RELATIVE AL PROCEDIMENTO SOMMARIO E AL PROCEDIMENTO PRINCIPALE , ECCEZION FATTA PER QUELLE CAUSATE DALL ' INTERVENTO ;   L ' INTERVENIENTE VA CONDANNATA A SOPPORTARE LE SPESE DA ESSA INCONTRATE NONCHE QUELLE CAUSATE ALLE RICORRENTI DAL SUO INTERVENTO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* E ANNULLATO IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 26 LUGLIO 1977 , N . 1778 , CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING PER I CUSCINETTI A SFERE E I CUSCINETTI A RULLI CONICI , ORIGINARI DEL GIAPPONE .   2*IL CONSIGLIO E CONDANNATO ALLE SPESE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO E DEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE , ECCEZION FATTA PER QUELLE CAUSATE DALL ' INTERVENTO .   3*L ' INTERVENIENTE SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE E QUELLE CHE IL SUO INTERVENTO HA CAUSATO ALLE RICORRENTI .