CELEX: 52012PC0014
Language: it
Date: 2012-01-26
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Romania ad applicare una misura di deroga all'articolo 287 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto

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		52012PC0014
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Romania ad applicare una misura di deroga all'articolo 287 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto /* COM/2012/014 definitivo - 2012/0002 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Motivazione e obiettivi della proposta
A norma dell'articolo 395, paragrafo 1, della
direttiva 2006/112/CE, del 28 novembre 2006, relativa al sistema
comune d'imposta sul valore aggiunto (di seguito "la direttiva IVA"),
il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può
autorizzare ogni Stato membro a introdurre misure speciali di deroga alle
disposizioni di detta direttiva allo scopo di semplificare la riscossione
dell'IVA o di evitare talune forme di evasione o elusione fiscale.
Con lettera protocollata presso la Commissione il
6 luglio 2011 la Romania ha chiesto l'autorizzazione a esonerare i soggetti
passivi il cui volume d'affari annuo non supera i 50 000 EUR. Con lettera
protocollata presso la Commissione il 30 agosto 2011, la Romania ha
di conseguenza ripresentato una nuova richiesta di autorizzazione a esonerare i
soggetti passivi il cui volume d'affari annuo non supera i 65 000 EUR. A
norma dell'articolo 395, paragrafo 2, della direttiva IVA, la Commissione, con
lettera dell'8 novembre 2011, ha informato gli altri Stati membri della domanda
presentata dalla Romania. Con lettera del 9 novembre 2011 la Commissione ha
comunicato alla Romania che disponeva di tutte le informazioni necessarie per
l'esame della richiesta.
Contesto generale
A norma del titolo XII, capo 1, della direttiva
IVA, gli Stati membri possono applicare regimi speciali per le piccole imprese,
compresa l'esenzione dei soggetti passivi il cui volume d'affari annuo non
supera una determinata soglia. A seguito di tale esenzione un soggetto passivo
non è tenuto ad addebitare l'IVA sulle sue forniture e, pertanto, non può
detrarre l'IVA sugli acquisti.
Il massimale di volume d'affari annuo varia tra
gli Stati membri, in particolare in funzione della loro data di adesione. Per
gli Stati membri che hanno aderito dopo il 1° gennaio 1978, l'articolo 287
della direttiva IVA ha fissato la soglia del volume d'affari annuo. Il
massimale per la Romania è stato fissato a 35 000 EUR, calcolati in base
al tasso di conversione del giorno dell'adesione (articolo 287, punto 18, della
direttiva IVA).
La richiesta di deroga della Romania mira a
semplificare il sistema dell'IVA per le piccole imprese grazie a questa misura
di semplificazione a favore dei soggetti passivi con un volume d'affari annuale
non superiore a 65 000 EUR, calcolato secondo il tasso di conversione del
giorno dell'adesione. Questa misura ridurrà considerevolmente gli oneri a
carico delle imprese ammissibili al regime e le esenterà da molti degli
obblighi previsti dalle normali disposizioni IVA. L'applicazione del regime da
parte dei soggetti passivi è facoltativa.
In generale la Romania è confrontata a un notevole
problema di rispetto della normativa sull'IVA. Al fine di assistere la Romania,
i servizi della Commissione hanno fornito un'assistenza tecnica volta a
valutare le carenze dell'amministrazione fiscale romena per quanto attiene al
controllo e al mancato rispetto della normativa sull'IVA. Sono state
organizzate missioni a Bucarest con l'intento di identificare rimedi idonei
compatibili con la direttiva IVA e sono state formulate diverse raccomandazioni
a tal proposito, per l'attuazione delle quali la Romania ha chiesto sostegno
alla Commissione. È pertanto opportuno considerare la presente proposta parte
di un pacchetto di misure mirate a migliorare il livello generale di rispetto e
a semplificare la procedura per la riscossione dell'IVA. Essa sarà nella
fattispecie integrata dall'introduzione di un regime forfettario per le piccole
imprese a norma dell'articolo 281, della direttiva IVA, il quale sarà
applicabile alle piccole imprese che non intendono avvalersi della presente
misura di semplificazione. A tal fine il 19 ottobre 2011 si è tenuta una
consultazione del comitato IVA.
La deroga sarà valida fino al 31 dicembre 2014 o
fino all'entrata in vigore di una direttiva che stabilisca il volume d'affari
annuo al di sotto del quale un soggetto passivo può essere esonerato dall'IVA,
se questa entrerà in vigore prima di tale data. Sulla scorta delle informazioni
fornite dalla Romania, l'incidenza sull'importo complessivo del gettito fiscale
riscosso nella fase del consumo finale sarà trascurabile.
Disposizioni vigenti nel settore della proposta
Nel 2004 la Commissione ha presentato una proposta
(COM(2004) 728 definitivo) intesa ad aumentare a 100 000 EUR la soglia del
volume d'affari annuo al di sotto della quale gli Stati membri possono
concedere l'esenzione dall'IVA ai soggetti passivi, prevedendo la possibilità
di aggiornare annualmente l'importo.
Coerenza con altri obiettivi e politiche
dell'Unione
Non pertinente.
2.           RISULTATI DELLE
CONSULTAZIONI CON LE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
Consultazione delle parti interessate
Non pertinente.
Ricorso al parere di esperti
Non è stato necessario consultare esperti esterni.
Valutazione d'impatto
La decisione mira a introdurre una misura di
semplificazione che esonera le imprese con un volume d'affari annuo non
superiore ai 65 000 EUR da numerosi obblighi in materia di IVA; essa ha
pertanto un impatto potenziale positivo per le imprese. Nel contempo si
prevede che tale misura di semplificazione sia in grado di migliorare il
livello generale di rispetto della normativa sull'IVA.
In considerazione della portata ridotta della
deroga e della sua applicazione limitata nel tempo, l'impatto sarà comunque
limitato.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
Sintesi delle misure proposte
Autorizzazione per la Romania ad applicare una
misura di deroga alla direttiva IVA per quanto riguarda la franchigia dell'IVA
per le imprese il cui volume d'affari annuo è al massimo pari al controvalore
in moneta nazionale di 65 000 EUR al tasso di conversione del giorno della
sua adesione.
Base giuridica
Articolo 395 della direttiva IVA.
Principio di sussidiarietà
La proposta è di competenza esclusiva dell'UE.
Pertanto il principio di sussidiarietà non si applica.
Principio di proporzionalità
La proposta è conforme al principio di
proporzionalità per il seguente motivo.
La decisione riguarda un'autorizzazione concessa a
uno Stato membro su sua richiesta e non costituisce un obbligo.
Tenuto conto della portata limitata della deroga,
la misura speciale è commisurata all'obiettivo perseguito.
Scelta dello strumento
Strumenti proposti: decisione.
Altri strumenti non sarebbero idonei per i motivi
di seguito elencati.
A norma dell'articolo 395 della direttiva IVA, la
concessione di una deroga alle disposizioni comuni in materia di IVA è
possibile soltanto su autorizzazione del Consiglio che delibera all'unanimità
su proposta della Commissione. Una decisione del Consiglio è lo strumento più
idoneo perché può essere indirizzata ai singoli Stati membri.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
Nessuna.
5.           ELEMENTI FACOLTATIVI
La proposta comprende una clausola di cessazione
dell'efficacia.
2012/0002 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza la Romania ad applicare una
misura di deroga all'articolo 287 della direttiva 2006/112/CE relativa al
sistema comune d'imposta sul valore aggiunto
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, 
vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio,
del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto[1], in particolare l'articolo 395,
paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)              
Con lettera protocollata presso la Commissione il
30 agosto 2011, la Romania ha chiesto l'autorizzazione ad applicare una misura
di deroga all'articolo 287, punto 18, della direttiva IVA al fine di esonerare
i soggetti passivi il cui volume d'affari annuo non supera il controvalore in
moneta nazionale di 65 000 EUR al tasso di conversione del giorno della
sua adesione. La misura esenterà detti soggetti passivi da alcuni o dalla
totalità degli obblighi in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) di cui
al titolo XI, capi da 2 a 6, della direttiva 2006/112/CE.
(2)              
In conformità dell'articolo 395, paragrafo 2,
secondo comma, della direttiva 2006/112/CE, la Commissione ha informato gli
altri Stati membri, con lettera dell'8 novembre 2011, della richiesta
presentata dalla Romania. Con lettera del 9 novembre 2011 la Commissione ha
comunicato alla Romania che disponeva di tutte le informazioni necessarie per
l'esame della richiesta.
(3)              
Gli Stati membri possono già optare per l'applicazione
di un regime speciale per le piccole imprese a norma del titolo XII della
direttiva 2006/112/CE. La misura in esame costituisce una deroga al titolo XII
della direttiva 2006/112/CE soltanto in quanto la soglia del volume annuale dei
soggetti passivi per il regime supera quella attualmente consentita alla
Romania ai sensi dell'articolo 287, punto 18, della direttiva 2006/112/CE,
ossia 35 000 EUR.
(4)              
La fissazione di una soglia più elevata per il
regime speciale per le piccole imprese costituisce una misura di
semplificazione in grado di ridurre considerevolmente gli obblighi in materia
di IVA a cui sono soggette le imprese più piccole; in ogni caso, il regime
speciale rimane facoltativo per i soggetti passivi. Nel complesso si prevede
che tale misura migliori il livello generale di rispetto della normativa
sull'IVA.
(5)              
Nella sua proposta di direttiva del 29 ottobre 2004[2] intesa a semplificare gli
obblighi in materia di imposta sul valore aggiunto, la Commissione ha inserito
disposizioni in virtù delle quali gli Stati membri possono fissare il massimale
di volume d'affari annuo per l'esenzione dall'IVA a 100 000 EUR o al suo
controvalore in moneta nazionale, prevedendo inoltre la possibilità di
aggiornare annualmente l'importo. La domanda presentata dalla Romania è
conforme alla predetta proposta.
(6)              
La deroga non incide sulle risorse proprie
dell'Unione derivanti dall'IVA e ha un effetto solo trascurabile sull'importo
complessivo del gettito fiscale dello Stato membro riscosso nella fase del
consumo finale,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
In deroga all'articolo 287, punto 18, della
direttiva 2006/112/CE, la Romania è autorizzata ad applicare un'esenzione
dall'IVA a favore dei soggetti passivi il cui volume d'affari annuo non supera
il controvalore in moneta nazionale di 65 000 EUR al tasso di
conversione del giorno della sua adesione all'Unione europea.
Articolo 2
La presente decisione si applica fino alla
data di entrata in vigore di una direttiva che modifichi gli importi dei
massimali del volume d'affari annuo al di sotto dei quali i soggetti passivi
possono beneficiare di un'esenzione dall'IVA o, se anteriore, fino al 31
dicembre 2014.
Articolo 3
La Romania è destinataria della presente
decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 347 dell'11.12.2006, pag. 1.
[2]               COM(2004) 728 definitivo