CELEX: 62008CO0060
Language: it
Date: 2009-03-24
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 24 marzo 2009. # Cheminova A/S e altri contro Commissione delle Comunità europee. # Impugnazione - Procedimento sommario - Revoca delle autorizzazioni di immissione in commercio dei prodotti fitosanitari contenenti malathion - Ricevibilità - Urgenza. # Causa C-60/08 P(R).

Ordinanza del Presidente della Corte 24 marzo 2009 – Cheminova e altri / Commissione
      (causa C‑60/08 P(R))
      «Impugnazione – Procedimento sommario – Revoca delle autorizzazioni di immissione in commercio dei prodotti fitosanitari contenenti malathion – Ricevibilità – Urgenza»
      1.                     Procedimento sommario – Sospensione dell’esecuzione – Provvedimenti provvisori – Presupposti per la concessione – Urgenza
            – Danno grave ed irreparabile – Onere della prova (v. punti 36‑38)
      2.                     Impugnazione – Motivi di ricorso (Art. 225 CE; Statuto della Corte di giustizia, art. 58) (v. punto 71)
      Oggetto
      
         
               Impugnazione dell’ordinanza del Presidente del Tribunale di primo grado 4 dicembre 2007 , causa T‑326/07 R, Cheminova e a./Commissione,
                  con cui è stata respinta una domanda di sospensione dell’esecuzione della decisione della Commissione 6 giugno 2007, 2007/389/CE,
                  concernente la non iscrizione del malathion nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni
                  di prodotti fitosanitari contenenti tale sostanza (GU L 146, pag. 19).
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	L’impugnazione è respinta.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Cheminova A/S, la Cheminova Agro Italia Srl, la Cheminova Bulgaria EOOD, la Agrodan SA e la Lodi SAS sono condannate alle
                     spese.
                  
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  	La European Crop Protection Association (ECPA) sopporterà le proprie spese.