CELEX: 61984CJ0081
Language: it
Date: 1985-05-02
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 2 maggio 1985. # Deutsche Forschungs- und Versuchsanstalt für Luft- und Raumfahrt e.V. contro Hauptzollamt Stuttgart-West. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Baden-Württemberg - Germania. # Franchigia doganale per gli apparecchi scientifici: natura scientifica. # Causa 81/84.

Avis juridique important

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61984J0081

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 2 MAGGIO 1985.  -  DEUTSCHE FORSCHUNGS- UND VERSUCHSANSTALT FUER LUFT- UND RAUMFAHRT E.V. CONTRO HAUPTZOLLAMT STUTTGART-WEST.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DEL BADEN-WUERTTEMBERG).  -  FRANCHIGIA DOGANALE PER GLI APPARECCHI SCIENTIFICI - NATURA SCIENTIFICA.  -  CAUSA 81/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01277

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

TARIFFA DOGANALE COMUNE - FRANCHIGIA DAI DAZI D ' IMPORTAZIONE - OGGETTI DI CARATTERE SCIENTIFICO - DECISIONE DELLA COMMISSIONE - PORTATA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1798/75 , ART . 3 , N . 1 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2784/79 , ART . 7 , N . 6 , 3* COMMA )    

Massima

LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE , DIRETTA , A NORMA DELL ' ART . 7 , N . 6 , DEL REGOLAMENTO N . 2784/79 , A TUTTI GLI STATI MEMBRI E RELATIVA ALLA POSSIBILITA D ' IMPORTARE UN APPARECCHIO , IN QUANTO OGGETTO DI CARATTERE SCIENTIFICO , IN FRANCHIGIA DAI DAZI DOGANALI , RIGUARDA QUALSIASI IMPORTAZIONE DI APPARECCHI DELLO STESSO TIPO , A MENO CHE CIRCOSTANZE PARTICOLARI GIUSTIFICHINO UN GIUDIZIO DIVERSO , IL CHE NON AVVIENE NEL CASO IN CUI LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE NEGHI TRATTARSI DI UN APPARECCHIO SCIENTIFICO AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1798/75 .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 81/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT BADEN-WURTTEMBERG NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  DEUTSCHE FORSCHUNGS- UND VERSUCHSANSTALT FUR LUFT- UND RAUMFAHRT E.V ., CON SEDE IN COLONIA ,   E  HAUPTZOLLAMT STUTTGART-WEST ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE DI STOCCARDA-OVEST ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA E SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DECISIONE 20 DICEMBRE 1982 , N . 82/932 , CON CUI LA COMMISSIONE STABILISCE CHE L ' APPARECCHIO DENOMINATO '  HEWLETT PACKARD - DIGITAL SIGNAL ANALYZER , MODEL 5420 A '  NON PUO ESSERE IMPORTATO IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU L 383 , PAG . 6 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 15 MARZO 1984 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 23 MARZO SUCCESSIVO , IL FINANZGERICHT BADEN-WURTTEMBERG HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALLA VALIDITA E ALL ' INTERPRETAZIONE DELLA DECISIONE 20 DICEMBRE 1982 , N . 82/932 , CON CUI LA COMMISSIONE STABILISCE CHE L ' APPARECCHIO DENOMINATO '  HEWLETT PACKARD - DIGITAL SIGNAL ANALYZER , MODEL 5420 A '  NON PUO ESSERE IMPORTATO IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU L 383 , PAG . 6 ).   2 LE SUDDETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UN RICORSO PROPOSTO DALLA '  DEUTSCHE FORSCHUNGS- UND VERSUCHSANSTALT FUR LUFT- UND RAUMFAHRT E.V . ' , CON SEDE IN COLONIA ( IN PROSIEGUO : LA RICORRENTE ), CONTRO IL PROVVEDIMENTO COL QUALE LO HAUPTZOLLAMT DI STOCCARDA-OVEST SI E RIFIUTATO DI CONCEDERE LA FRANCHIGIA DAI DAZI DOGANALI ALL ' ATTO DELLA MESSA IN LIBERA PRATICA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , NEL NOVEMBRE 1979 , DI UN APPARECCHIO E DEI RELATIVI ACCESSORI DENOMINATI '  SIGNAL ANALYZER HP 5420 A CON INTERFACCIA HP 10920 A ' , FABBRICATI DALLA DITTA STATUNITENSE HEWLETT-PACKARD , MOTIVANDO CHE NON SI TRATTA DI UN APPARECCHIO SCIENTIFICO AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 10 LUGLIO 1975 , N . 1798 , RELATIVO ALLA IMPORTAZIONE IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE DEGLI OGGETTI DI CARATTERE EDUCATIVO , SCIENTIFICO O CULTURALE ( GU L 184 , PAG . 1 ).   3 EMERGE DAL FASCICOLO CHE LA RICORRENTE AVEVA CHIESTO LA FRANCHIGIA IN CONSIDERAZIONE DELL ' IMPIEGO DELL ' APPARECCHIO PER L ' ATTUAZIONE DI PROGETTI DI RICERCHE '  SUI RUMORI DI SCORRIMENTO , SUI RUMORI INDUSTRIALI , SULLA STRUTTURA DELLE TURBOLENZE E SULL ' EMISSIONE DI RUMORI ' . PER DIMOSTRARE CHE SI TRATTAVA DI UN APPARECCHIO DI CARATTERE SCIENTIFICO ESSA AVEVA FATTO PRESENTE QUANTO SEGUE :    '  LA PRECISIONE E LA POSSIBILITA DI UNA CONVERSIONE INTERNA DEI VALORI MISURATI CONSENTONO LO SFRUTTAMENTO OTTIMALE DEI DATI OTTENUTI NELL ' AMBITO DEI PROGETTI MENZIONATI ... LA POSSIBILITA DI COLLEGARE FACILMENTE L ' ANALIZZATORE DI CUI TRATTASI ALL ' ELABORATORE INDUSTRIALE MARCA HP DI CUI DISPONE L ' ISTITUTO PERMETTE DI USARE AGEVOLMENTE LE UNITA PERIFERICHE DEL SUDDETTO ELABORATORE PER LE ESIGENZE DELL ' ANALIZZATORE ' .   4 DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE LA RICORRENTE HA SOSTENUTO IN PARTICOLARE CHE LA NATURA SCIENTIFICA DELL ' APPARECCHIO RISULTA , INDIPENDENTEMENTE DALL ' INTERFACCIA CONTESTUALMENTE IMPORTATA , DALLA POSSIBILITA DI ESAMINARE CON GRANDE PRECISIONE IL RAPPORTO DI COERENZA E DI FASE TRA DUE SEGNALI MISURATI IN CORRENTI TURBOLENTE . L ' APPARECCHIO SERVIREBBE PERTANTO AD EFFETTUARE RICERCHE SULL ' ORIGINE E SULLA STRUTTURA DELLE TURBOLENZE E SULLE CAUSE DEI RUMORI .   5 LO HAUPTZOLLAMT DI STOCCARDA-OVEST SI E RICHIAMATO ALLA PREDETTA DECISIONE N . 82/932 , RELATIVA ALLA PRECEDENTE IMPORTAZIONE DI UN APPARECCHIO IDENTICO . A SUO AVVISO , POICHE L ' AGGIUNTA DI UN ' INTERFACCIA CHE CONSENTE DI COLLEGARE L ' APPARECCHIO AD UN ELABORATORE DELLA STESSA MARCA NON E RILEVANTE AL RIGUARDO , LE AUTORITA DOGANALI SONO VINCOLATE DA DETTA DECISIONE ANCHE NELLA FATTISPECIE .   6 SECONDO LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE N . 82/932 , DALL ' ESAME EFFETTUATO DAL GRUPPO DI ESPERTI COMPOSTO DA RAPPRESENTANTI DI TUTTI GLI STATI MEMBRI , RIUNITI NELL ' AMBITO DEL COMITATO PER LE FRANCHIGIE DOGANALI , RISULTA CHE   '  L ' APPARECCHIO IN QUESTIONE E UN ANALIZZATORE DI SEGNALI ; CHE ESSO NON POSSIEDE CARATTERISTICHE OGGETTIVE CHE LO RENDANO SPECIALMENTE ATTO ALLA RICERCA SCIENTIFICA ; CHE , DEL RESTO , GLI APPARECCHI DEL GENERE SONO PRINCIPALMENTE USATI PER ATTIVITA NON SCIENTIFICHE ; CHE L ' USO DI TALE APPARECCHIO NEL CASO SPECIFICO NON PUO , DA SOLO , CONFERIRGLI IL CARATTERE DI APPARECCHIO SCIENTIFICO ; CHE , PERTANTO , ESSO NON PUO ESSERE CONSIDERATO UN APPARECCHIO SCIENTIFICO ; CHE , DI CONSEGUENZA , NON E GIUSTIFICATO AMMETTERE IN FRANCHIGIA L ' APPARECCHIO DI CUI SOPRA ' .   7 IL DISPOSITIVO DELLA DECISIONE RECITA :    '  ARTICOLO 1  L ' IMPORTAZIONE DELL ' APPARECCHIO DENOMINATO ' '  HEWLETT PACKARD - DIGITAL SIGNAL ANALYZER , MODEL 5420 A ' ' , CHE COSTITUISCE OGGETTO DELLA DOMANDA DELLA GERMANIA DEL 18 GIUGNO 1982 , NON PUO AVVENIRE IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE .   ARTICOLO 2  GLI STATI MEMBRI SONO DESTINATARI DELLA PRESENTE DECISIONE ' .   8 NELL ' ORDINANZA DI RINVIO IL FINANZGERICHT CONSIDERA , CON RIFERIMENTO ALLA SENTENZA DELLA CORTE 17 MARZO 1983 ( CAUSA 294/81 , CONTROL DATA/COMMISSIONE , RACC . PAG . 911 ), CHE APPARE DUBBIO CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE SIA FORMALMENTE O SOSTANZIALMENTE VALIDA . INOLTRE , LA PERTINENZA DELLA DECISIONE SAREBBE MESSA IN DISCUSSIONE DAL FATTO CHE ESSA , A TENORE DEL SUO ART . 1 , SI RIFERISCE NON GIA A TUTTI GLI APPARECCHI '  HEWLETT PACKARD - DIGITAL SIGNAL ANALYZER , MODEL 5420 A ' , MA UNICAMENTE A QUELLO '  CHE COSTITUISCE OGGETTO DELLA DOMANDA DELLA GERMANIA DEL 18 GIUGNO 1982 ' .   9 PER QUESTI MOTIVI , IL FINANZGERICHT HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO ED HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI :    ' 1 ) SE SIA VALIDA LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 20 DICEMBRE 1982 , N . 82/932/CEE ( GU L 383 DEL 31 . 12 . 1982 , PAG . 6 ).   2 ) IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA PRECEDENTE QUESTIONE , COME VADA INTERPRETATO L ' ART . 1 DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE : SE TALE NORMA RIGUARDI , OLTRE ALL ' APPARECCHIO IVI MENZIONATO , TUTTI GLI ALTRI APPARECCHI DELLO STESSO TIPO ' .   10 SOLTANTO LA COMMISSIONE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI SCRITTE ED HA PARTECIPATO ALLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO .   SULLA PRIMA QUESTIONE  11 LA PRIMA QUESTIONE RIGUARDA LA VALIDITA DELLA DECISIONE N . 82/932 . DALL ' ORDINANZA DI RINVIO EMERGE CHE IL GIUDICE NAZIONALE NUTRE DUBBI SU QUESTO PUNTO PER IL FATTO CHE CON LA PREDETTA SENTENZA 17 MARZO 1983 LA CORTE HA ANNULLATO UN ' ANALOGA DECISIONE DELLA COMMISSIONE CONCERNENTE TALUNI ELABORATORI ORIGINARI DEGLI STATI UNITI D ' AMERICA .   12 PER DISSIPARE TALI DUBBI LA COMMISSIONE RICORDA , PER QUANTO RIGUARDA LA FORMA DELLA DECISIONE CONTROVERSA , CHE NEL PREAMBOLO DELLA STESSA SONO MENZIONATI IL PROCEDIMENTO SEGUITO E LE CONCLUSIONI CUI E ARRIVATO IL GRUPPO DI ESPERTI . LA MOTIVAZIONE , ANCHE SE SUCCINTA , SAREBBE SUFFICIENTE , CONSIDERATO CHE LE AMMINISTRAZIONI NAZIONALI , CHE HANNO PRESO PARTE AL PROCEDIMENTO E CHE DEVONO PRONUNCIARSI IN DEFINITIVA SULLE DOMANDE DI FRANCHIGIA , POTREBBERO FORNIRE AI RICHIEDENTI TUTTI I CHIARIMENTI CHE ESSI DESIDERINO .   13 PER QUANTO CONCERNE L ' EVENTUALE ESISTENZA DI UN ERRORE SOSTANZIALE , LA COMMISSIONE OSSERVA CHE NE L ' ORDINANZA DI RINVIO NE I DOCUMENTI DI CUI ESSA DISPONE CONSENTONO DI CONOSCERE GLI ELEMENTI CHE DOVREBBERO INDURRE A CONSIDERARE SCIENTIFICO L ' APPARECCHIO DI CUI TRATTASI . COSI , NEI DOCUMENTI SONO SOTTOLINEATE ESSENZIALMENTE LA PRECISIONE DELLE MISURAZIONI E LA GRANDE RAPIDITA DEI CALCOLI , QUALITA CHE , SECONDO LA COMMISSIONE , NON BASTANO PER ATTRIBUIRE ALL ' APPARECCHIO PRESTAZIONI SUPERIORI A QUELLE NECESSARIE PER L ' IMPIEGO DELLO STESSO IN LAVORI D ' INDOLE INDUSTRIALE E COMMERCIALE .   14 IN EFFETTI NE L ' ORDINANZA DI RINVIO NE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE ALLA CORTE CONTENGONO ELEMENTI PRECISI CHE CONSENTANO , IN SE E PER SE , DI METTERE IN DISCUSSIONE LA VALIDITA DELLA DECISIONE CONTROVERSA .   15 PER QUANTO RIGUARDA IL RICHIAMO ALLA SENTENZA DELLA CORTE 17 MARZO 1983 , SI DEVE AMMETTERE CHE LA DECISIONE DI CUI TRATTASI E MOTIVATA CON CONSIDERAZIONI SIMILI A QUELLE SU CUI SI BASAVA LA DECISIONE ANNULLATA CON LA SENTENZA SUDDETTA . ORBENE , COME RISULTA DA TALE SENTENZA , L ' IMPORTATORE DEGLI ELABORATORI DI CUI TRATTAVASI IN QUELLA CAUSA AVEVA FORNITO ALLA CORTE UNA DOCUMENTAZIONE COMPLETA SULLE CARATTERISTICHE PARTICOLARI CHE , A SUO AVVISO , RENDEVANO DETTI APPARECCHI SPECIFICAMENTE IDONEI ALLA RICERCA SCIENTIFICA PURA , MENTRE IN CORSO DI CAUSA NON ERA EMERSO NULLA CHE CONSENTISSE ALLA CORTE DI STABILIRE CHE LA COMMISSIONE AVESSE TENUTO CONTO SUFFICIENTEMENTE DI TALI CARATTERISTICHE . DI CONSEGUENZA , LA CORTE GIUNSE ALLA CONCLUSIONE CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DOVEVA ESSERE CONSIDERATA INVALIDA PERCHE NON SUFFICIENTEMENTE MOTIVATA .   16 NEL CASO PRESENTE , INVECE , LE INFORMAZIONI FORNITE IN PROPOSITO RIGUARDANO SOLTANTO LA PRECISIONE DELLE MISURAZIONI E LA RAPIDITA DEI CALCOLI , DATI CHE , A GIUDIZIO DELLA COMMISSIONE , NON BASTANO PER ATTESTARE LA NATURA SCIENTIFICA DELL ' APPARECCHIO DI CUI TRATTASI . DAL PROCEDIMENTO SVOLTOSI DINANZI ALLA CORTE NON E EMERSO NESSUN ELEMENTO NUOVO CHE CONSENTA DI DUBITARE DELL ' ESATTEZZA DEL GIUDIZIO DELLA COMMISSIONE .   17 LA PRIMA QUESTIONE DEL GIUDICE NAZIONALE DEV ' ESSERE PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE L ' ESAME DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 20 DICEMBRE 1982 , N . 82/932 , NON HA MESSO IN LUCE ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DELLA STESSA .   SULLA SECONDA QUESTIONE  18 CON LA SECONDA QUESTIONE IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE , IN SOSTANZA , SE LA DECISIONE CONTROVERSA SI RIFERISCA SOLTANTO ALL ' IMPORTAZIONE A SEGUITO DELLA QUALE E STATA EMESSA OPPURE CONCERNA ANCHE ALTRE IMPORTAZIONI DI APPARECCHI DELLO STESSO TIPO .   19 SECONDO LA COMMISSIONE , LA DECISIONE N . 82/932 E SENZ ' ALTRO VINCOLANTE PER IL CASO DI SPECIE . ESSA RIGUARDEREBBE ESATTAMENTE LO STESSO TIPO DI APPARECCHIO E SUOI DESTINATARI SAREBBERO TUTTI GLI STATI MEMBRI , PER I QUALI SAREBBE DIVENTATA VINCOLANTE DAL MOMENTO DELLA NOTIFICA . CIO VARREBBE ANCHE PER LE PRATICHE PENDENTI , SULLE QUALI L ' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE NON SI E ANCORA PRONUNCIATA DEFINITIVAMENTE . SAREBBE DEL TUTTO INUTILE SOTTOPORRE NUOVAMENTE IL CASO ALLA COMMISSIONE , POICHE IN CONSEGUENZA DEL PROGRESSO TECNICO UN APPARECCHIO POTREBBE PERDERE LA NATURA SCIENTIFICA , MA NON POTREBBE MAI ACQUISTARLA SE ESSA FACEVA DIFETTO SIN DALL ' INIZIO .   20 A QUESTO PROPOSITO SI DEVE RILEVARE CHE IN BASE AL DIRITTO A SUO TEMPO VIGENTE , CIOE L ' ART . 7 , 6* COMMA , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 12 DICEMBRE 1979 , N . 2784 ( GU L 318 , PAG . 32 ), CHE STABILISCE LE DISPOSIZIONI PER L ' ATTUAZIONE DEL PRECITATO REGOLAMENTO N . 1798/75 , LA DECISIONE CONTROVERSA E STATA RIVOLTA A TUTTI GLI STATI MEMBRI . ESSA PERTANTO , SEBBENE NELL ' ART . 1 MENZIONI CONCRETAMENTE L ' APPARECCHIO LA CUI IMPORTAZIONE HA DATO LUOGO ALLA SUA ADOZIONE , VALE AL TEMPO STESSO PER OGNI IMPORTAZIONE DI APPARECCHI DELLO STESSO TIPO , A MENO CHE LE CIRCOSTANZE DI TALI IMPORTAZIONI NON GIUSTIFICHINO UN GIUDIZIO DIVERSO .   21 CIO NON PUO VERIFICARSI QUALORA IN UNA DECISIONE SI DICHIARI CHE UN DETERMINATO APPARECCHIO NON PUO CONSIDERARSI APPARECCHIO SCIENTIFICO AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 1798/75 . SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , TALE DICHIARAZIONE PRESUPPONE CHE L ' APPARECCHIO E PRIVO DI CARATTERISTICHE OGGETTIVE CHE LO RENDANO SPECIFICAMENTE IDONEO ALLA RICERCA SCIENTIFICA PURA . QUANDO IN UN CASO PRECEDENTE LA COMMISSIONE ABBIA ESCLUSO A BUON DIRITTO CHE UN DETERMINATO APPARECCHIO ABBIA NATURA SCIENTIFICA , PERCHE PRIVO DELLE SUDDETTE CARATTERISTICHE OGGETTIVE , UN APPARECCHIO IDENTICO NON PUO ESSERE CONSIDERATO APPARECCHIO SCIENTIFICO , AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 1798/75 , ALL ' ATTO DI UNA SUCCESSIVA IMPORTAZIONE .   22 INOLTRE , IL FATTO CHE L ' APPARECCHIO DI CUI TRATTASI SIA MUNITO DI UN ' INTERFACCIA CHE CONSENTE DI COLLEGARLO AD UN ALTRO APPARECCHIO NON PUO MODIFICARNE LA QUALIFICAZIONE . DETTA INTERFACCIA INFATTI , COME LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE RILEVATO , COSTITUISCE O UN APPARECCHIO INDIPENDENTE , CON RIGUARDO AL QUALE IL PROBLEMA DELLA FRANCHIGIA DEV ' ESSERE ESAMINATO A PARTE , OPPURE UN ACCESSORIO , E IN QUESTO CASO LA DECISIONE SULLA FRANCHIGIA DELL ' INTERFACCIA DEVE CONFORMARSI A QUELLA RELATIVA ALL ' APPARECCHIO PRINCIPALE .   23 LA SECONDA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE VA PERTANTO RISOLTA COME SEGUE : LA DECISIONE SUDDETTA DEV ' ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA SI RIFERISCE NON SOLO ALL ' IMPORTAZIONE CHE HA DATO LUOGO ALLA SUA ADOZIONE , MA ANCHE AD ALTRE IMPORTAZIONI DI APPARECCHI DELLO STESSO TIPO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 24 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT BADEN-WURTTEMBERG , CON ORDINANZA 15 MARZO 1984 ,   DICHIARA :   1 ) L ' ESAME DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 20 DICEMBRE 1982 , N . 82/932 , NON HA MESSO IN LUCE ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DELLA STESSA .   2 ) LA DECISIONE SUDDETTA DEV ' ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA SI RIFERISCE NON SOLO ALL ' IMPORTAZIONE CHE HA DATO LUOGO ALLA SUA ADOZIONE , MA ANCHE AD ALTRE IMPORTAZIONI DI APPARECCHI DELLO STESSO TIPO .