CELEX: C2006/086/30
Language: it
Date: 2006-04-08 00:00:00
Title: Causa C-79/06: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese presentato il  10 febbraio 2006

8.4.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 86/16
            
         Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese presentato il 10 febbraio 2006
   (Causa C-79/06)
   (2006/C 86/30)
   Lingua di procedura: il francese
   Il 10 febbraio 2006, la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dalla sig.ra M. Heller, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica francese.
   La Commissione delle Comunità europee conclude che la Corte voglia:
   
               1)
            
            
               constatare che non avendo adottato le misure necessarie per l'esecuzione della sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee 27 novembre 2003 nella causa C-429/01 (1) avente ad oggetto la trasposizione incorretta e incompleta della direttiva 90/219/CEE (2), la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell'art. 228, n. 1, del Trattato che istituisce la Comunità europea;
            
         
               2)
            
            
               ordinare alla Repubblica francese di pagare alla Commissione delle Comunità europee, sul conto «risorse proprie della Comunità europea», una penale di EUR 168 800 al giorno di ritardo nell'esecuzione della sentenza pronunciata nella causa C-429/01 a partire dal giorno in cui sarà stata emessa la sentenza nella presente causa fino al giorno in cui non sarà stata eseguita la sentenza pronunciata nella causa C-429/01;
            
         
               3)
            
            
               condannare la Repubblica francese alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   La Repubblica francese avrebbe dovuto mettere immediatamente in atto dopo la sentenza della Corte, il procedimento legislativo necessario e adottare le modifiche opportune per conformarsi alla direttiva 90/219/CEE.
   Orbene, a tutt'oggi, 14 anni, ovvero17 anni dopo la scadenza del termine di trasposizione e, rispettivamente, più di due anni dopo la sentenza della Corte che ha accertato l'inadempimento, non sono state ancora adottate le modifiche necessarie sia al livello legislativo che regolamentare.
   
      (1)  Racc. 2003, pag. I-4355.
   
      (2)  Direttiva del Consiglio 23 aprile 1990, n. 90/219/CEE, sull'impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati (GU L 117, pag. 1).