CELEX: 51995PC0099
Language: it
Date: 1995-03-31
Title: Progetto di REGOLAMENTO (EURATOM, CE) del Consiglio relativo alle statistiche strutturali delle imprese

Avis juridique important

|

51995PC0099

Progetto di REGOLAMENTO (EURATOM, CE) del Consiglio relativo alle statistiche strutturali delle imprese  /* COM/95/99DEF - CNS 95/0076 */  

Gazzetta ufficiale n. C 146 del 13/06/1995 pag. 0006

Progetto di regolamento (Euratom, CE) del Consiglio relativo alle statistiche strutturali delle imprese (95/C 146/05) COM(95) 99 def. - 95/0076(CNS)(Presentato dalla Commissione il 3 aprile 1995)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 213,visto il progetto di regolamento sottoposto dalla Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che la direttiva 64/475/CEE del Consiglio (1) e la direttiva 72/221/CEE del Consiglio (2), nel loro intento di provvedere un corpo di statistiche coerenti, non tenevano nel debito conto i progressi economici e tecnici;considerando che nella risoluzione del 14 novembre 1989 (3), il Consiglio invitava la Commissione a migliorare i dati statistici sul commercio, rendendoli compatibili con le definizioni comunitarie e ad intensificare la fornitura di questi dati all'Istituto statistico delle Comunità europee;considerando che nella decisione 92/326/CEE (4), il Consiglio ha adottato un programma volto a sviluppare le statistiche dei servizi e comprendente l'elaborazione di statistiche armonizzate a livello nazionale e regionale, in particolare per il commercio e la distribuzione;considerando che nella direttiva 78/660/CEE (5), il Consiglio ha adottato misure per migliorare il coordinamento delle disposizioni nazionali riguardanti la struttura e il contenuto dei conti annuali e della relazione sulla gestione, i metodi di valutazione nonché la pubblicazione di tali documenti per quanto attiene a talune società a responsabilità limitata;considerando che nel frattempo la Comunità europea ha compiuto importanti progressi sulla via dell'integrazione; considerando che le nuove politiche economiche, di concorrenza, sociali, ambientali e d'impresa e i nuovi orientamenti richiedono iniziative e decisioni basate su statistiche valide; considerando che l'informazione prevista ai sensi dell'attuale legislazione comunitaria o disponibile nei vari Stati membri è insufficiente, inadeguata o insufficientemente comparabile per servire da base attendibile al lavoro della Commissione;considerando che nella decisione 93/379/CEE (6), il Consiglio ha adottato un programma pluriennale di azioni comunitarie destinate a rafforzare gli indirizzi prioritari e ad assicurare la continuità ed il consolidamento della politica per le imprese, in particolare le piccole e medie imprese nella Comunità; considerando che occorrono statistiche per valutare l'impatto delle misure adottate per raggiungere gli obiettivi fissati dalla decisione, in particolare per disporre di statistiche comparabili per le imprese di tutti i settori, di statistiche sui rapporti di subfornitura nazionali e internazionali tra imprese e di statistiche migliori sulle piccole e medie imprese;considerando che nella decisione 93/464/CEE (7), il Consiglio ha adottato un programma quadro per azioni prioritarie nel settore dell'informazione statistica 1993-1997;considerando la necessità di statistiche sulla politica delle imprese, in particolare riguardo alla formazione, alla ricerca, allo sviluppo e all'innovazione, alla tutela ambientale, agli investimenti, alle eco-industrie, al turismo e alle industrie ad alta tecnologia; considerando che lo sviluppo della Comunità europea e il funzionamento del mercato interno rafforzano l'esigenza di dati comparabili sulla struttura delle retribuzioni dei dipendenti, sul costo della manodopera e della formazione a carico delle imprese;considerando la necessità di fonti statistiche complete ed attendibili al fine di permettere l'applicazione corretta della direttiva del Consiglio relativa all'armonizzazione della fissazione del prodotto nazionale lordo ai prezzi di mercato (89/130/CEE, Euratom) (8);considerando che la compilazione dei conti nazionali in base al Sistema europeo di conti economici integrati (SEC) richiede lo sviluppo di fonti statistiche comparabili, complete ed attendibili;considerando la specifica necessità di indicatori e di conti regionali per accertare l'impatto della ripartizione dei fondi strutturali;considerando che, per adempiere ai compiti affidatile dai trattati, in particolare nella prospettiva del mercato interno previsto all'articolo 7A del trattato che istituisce la Comunità europea, la Commissione deve disporre di informazioni complete, recenti, attendibili e comparabili sulla struttura, l'attività e il rendimento delle attività economiche nella Comunità;considerando che la normalizzazione è essenziale per rispondere alle necessità comunitarie di informazioni sulla convergenza economica;considerando che tali informazioni sono necessarie alle imprese e alle associazioni professionali per comprendere i mercati e confrontarne l'attività e il rendimento con quelli dei concorrenti nel loro settore a livello regionale, nazionale e internazionale;considerando che, in armonia con il principio di sussidiarietà, la formulazione di norme statistiche comuni che permettano la produzione di dati armonizzati è un'azione che può essere intrapresa efficacemente solo a livello comunitario; considerando che tali norme saranno attuate in ogni Stato membro sotto la responsabilità degli organi e delle istituzioni incaricati di produrre statistiche ufficiali;considerando che il metodo migliore per accertare la struttura, l'attività e il rendimento delle attività economiche consiste nell'elaborare statistiche conformi a principi metodologici comuni e con comuni definizioni delle caratteristiche; considerando che solo da un'elaborazione coordinata si possono ricavare statistiche armonizzate affidabili, rapide, flessibili e con il livello di dettaglio necessario per soddisfare le esigenze della Commissione e delle imprese;considerando che i dati statistici elaborati nell'ambito di un sistema comunitario devono essere di qualità soddisfacente e che tale qualità e gli oneri derivanti devono essere comparabili tra i vari Stati membri, e considerando che è quindi necessario stabilire congiuntamente i criteri che permettano di rispettare tali esigenze;considerando che è necessario semplificare le procedure amministrative per le imprese, in particolare per le imprese più piccole, inclusa la promozione di nuove tecnologie per la raccolta e l'elaborazione dei dati; considerando che potrebbe essere ancora necessario raccogliere direttamente presso le imprese i dati necessari all'elaborazione di statistiche strutturali delle imprese, utilizzando metodi e tecniche atte a garantire la loro esaustività, affidabilità e attualità, senza comportare per le parti interessate, in particolare per le piccole e medie imprese, un onere sproporzionato ai risultati che gli utenti di tali statistiche possono ragionevolmente aspettarsi;considerando che è stato firmato l'Accordo generale sugli scambi di servizi (GATS) e che esiste un'esigenza sostanziale di statistiche necessarie per la sua gestione e sviluppo in termini di dimensioni dei mercati dei firmatari dell'accordo e delle loro quote in tali mercati;considerando che è necessario disporre di un quadro giuridico comune a tutte le attività imprenditoriali e a tutti i campi delle statistiche delle imprese, compresi altresì attività e campi per i quali non vengono ancora elaborate statistiche,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Obiettivi1. Nel quadro dell'elaborazione di un sistema europeo di informazione sulle imprese, gli Stati membri procedono alla compilazione di statistiche comunitarie sulla struttura, sull'attività e sul rendimento delle imprese degli Stati membri, nonché assicurano, in cooperazione con la Commissione, il futuro sviluppo di tali statistiche.2. In vista della raccolta dei dati e della compilazione delle statistiche di cui al paragrafo 1, gli Stati membri, in cooperazione con la Commissione e conformemente al programma quadro pluriennale per azioni prioritarie nel settore dell'informazione statistica 1993-1997 fissato a seguito della decisione 93/464/CEE del Consiglio, favoriscono le condizioni adatte ad assicurare la semplificazione amministrativa per l'elaborazione delle statistiche ufficiali a favore delle imprese.CAMPO Articolo 2 Settori di indagine1. Il presente regolamento riguarda tutte le attività delle sezioni C-K e M-O della classificazione statistica delle attività economiche nelle Comunità europee (NACE Rev.1), istituita dal regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio (9), modificato dal regolamento (CEE) n. 761/93 della Commissione (10).2. Nel campo d'osservazione del regolamento sono incluse le unità statistiche dei tipi elencati alla sezione I dell'allegato al regolamento (CEE) n. 696/93 (11), classificate in una delle attività di cui al paragrafo 1.L'utilizzazione di unità particolari per l'elaborazione delle statistiche è specificata negli allegati di cui all'articolo 4, paragrafo 3. I dati sulle attività delle sezioni M-O della NACE Rev.1 riguardano organismi del settore privato, enti dell'amministrazione pubblica e istituzioni private senza scopo di lucro. L'identificazione e la classificazione degli enti dell'amministrazione pubblica e delle istituzioni private senza scopo di lucro vanno effettuate utilizzando le unità statistiche corrispondenti agli organismi che più si avvicinano alle unità statistiche definite nel settore privato.Articolo 3 CampiIl presente regolamento riguarda l'elaborazione di statistiche sui campi seguenti:i) la struttura delle attività e la loro evoluzione, nonché la tipologia delle relazioni tra imprese;ii) i fattori di produzione utilizzati ed altri elementi che permettono di misurare l'attività, il rendimento e la competitività delle imprese;iii) lo sviluppo regionale, nazionale, comunitario e internazionale delle imprese e dei mercati;iv) gli elementi che permettono di analizzare la politica delle imprese;v) gli elementi specifici per lo studio delle piccole e medie imprese;vi) gli elementi specifici per lo studio di particolari raggruppamenti di attività o per l'analisi secondo classificazioni analoghe.RILEVAZIONE E STIMA DELLE CARATTERISTICHE ED ELABORAZIONE E TRASMISSIONE DEI RISULTATIArticolo 4 Moduli1. Le statistiche da elaborare per i campi di cui all'articolo 3 sono divise in moduli.2. I moduli sono di due tipi:- Modulo comune: statistiche da compilare annualmente per la totalità o la maggior parte delle attività di cui all'articolo 2, paragrafo 1- Modulo dettagliato: statistiche da compilare per particolari raggruppamenti di attività o per temi relativi ai campi specifici di cui all'articolo 3.3. I singoli moduli, riportati negli allegati al presente regolamento, ne costituiscono parte integrante. In ogni modulo sono contenute, come minimo, le seguenti informazioni:i) le attività per le quali devono essere elaborate le statistiche, desunte dai settori di indagine di cui all'articolo 2, paragrafo 1 del presente regolamentoii) la tipologia di unità statistiche da utilizzare per l'elaborazione delle statistiche desunta dall'elenco delle unità statistiche di cui all'articolo 2, paragrafo 2 del presente regolamentoiii) gli elenchi delle caratteristiche per le quali vanno elaborate le statistiche per i campi elencati all'articolo 3 e i periodi di riferimento di tali caratteristiche. Detti elenchi possono variare a motivo di vari fattori: attività principale, ampiezza, ubicazione geografica, forma giuridica, controllo finanziario ed economico e tipo di unità statistica per cui vanno rilevate le caratteristicheiv) un elenco di statistiche da elaborare sulla demografia aziendalev) la frequenza di elaborazione delle statistiche (annuale o pluriennale). In caso di elaborazione pluriennale, essa va fatta almeno ogni dieci annivi) il calendario indicante il primo anno di riferimento per le statistiche da elaborarevii) le norme relative alla rappresentatività e al controllo della qualitàviii) il periodo di tempo dalla fine del periodo di riferimento entro il quale le statistiche devono essere trasmesseix) la durata massima del periodo di transizione che può venire concesso.4. Gli allegati al presente regolamento comprendono:- un modulo comune per le statistiche strutturali annuali (allegato I)- un modulo dettagliato per le statistiche strutturali nel settore industriale (allegato II)- un modulo dettagliato per le statistiche strutturali nel settore del commercio e distribuzione (allegato III).Articolo 5 Fonti, requisiti e semplificazione amministrativa1. Gli Stati membri raccolgono i dati necessari per la rilevazione delle caratteristiche negli elenchi di cui ai moduli citati nell'articolo 4 e possono avvalersi di una combinazione delle varie fonti specificate in appresso.Gli Stati membri possono raccogliere i dati necessari ricorrendo ad indagini obbligatorie in base alle quali le unità giuridiche, alle quali appartengono o dalle quali sono composte le unità statistiche sollecitate dagli Stati membri a fornire le informazioni, sono obbligate a fornire informazioni veridiche e complete nei termini prescritti.Inoltre non è necessario effettuare indagini obbligatorie in tutto o in parte, qualora gli Stati membri possano raccogliere i dati sulla popolazione interessata da altre fonti che siano almeno equivalenti dal punto di vista della precisione e della qualità. A tal fine gli Stati membri adottano, nell'ambito del loro territorio, le misure necessarie a permettere e a facilitare alle autorità responsabili della raccolta dei dati l'accesso alle fonti amministrative rispondenti ai necessari requisiti di precisione di cui all'articolo 6, paragrafo 2.La raccolta di dati per la rilevazione di alcune caratteristiche può implicare l'elaborazione di un campione di unità di osservazione all'interno dell'unità dichiarante.2. Gli Stati membri procedono a stime dei dati necessari utilizzando metodi di inferenza statistica nei casi in cui una parte o la totalità delle caratteristiche non siano state rilevate per tutte le unità per le quali vanno elaborate le statistiche secondo i moduli di cui all'articolo 4.3. Nella scelta e nella combinazione delle fonti, nonché nell'impiego di stime di cui ai paragrafi 1 e 2 precedenti, gli Stati membri tengono pienamente conto dell'onere gravante sulle imprese, in particolare sulle piccole e medie imprese, nonché dei requisiti di rappresentatività e di controllo della qualità (articolo 6).4. Gli Stati membri, con l'assistenza tecnica della Commissione, creano le condizioni per un maggior ricorso alla trasmissione elettronica dei dati e alla loro elaborazione automatica.Articolo 6 Rappresentatività e controllo della qualità1. Gli Stati membri adottano le misure atte a garantire che i dati trasmessi rispecchino la struttura della popolazione delle unità statistiche fissate negli allegati al presente regolamento, in particolare per quanto riguarda le attività principali, le ampiezze, il controllo economico e finanziario ai sensi del GATS e della direttiva 723/80/CEE della Commissione del 25 giugno 1980 (12), nonché le ubicazioni geografiche delle unità statistiche.2. Gli Stati membri provvedono affinché le statistiche elaborate a partire dai dati raccolti e stimati relativamente alla popolazione di cui al paragrafo 1 soddisfino i necessari requisiti ottimali di precisione, tenendo conto del grado di rappresentatività nei singoli Stati membri, delle esigenze di statistiche sulla Comunità europea, dei benefici derivanti dalla disponibilità dei dati in rapporto ai costi connessi con la raccolta e all'onere imposto alle piccole imprese, nonché dei metodi utilizzati.3. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, dietro sua richiesta, tutte le informazioni necessarie per valutare il grado di precisione dei risultati a livello comunitario. La valutazione viene presentata al Comitato di cui all'articolo 12.Articolo 7 Elaborazione dei risultati1. Sulla base dei dati raccolti e stimati (articolo 5, paragrafi 1 e 2) gli Stati membri elaborano risultati comparabili conformemente a specifiche normalizzate. I risultati vengono ripartiti secondo un certo numero di classificazioni fissate per ogni modulo in allegato.2. In particolare, i risultati vengono disaggregati a livello di classe della NACE Rev.1, salvo disposizioni contrarie contenute nei moduli di cui all'articolo 4, o disposizioni della Commissione previa consultazione del comitato di cui all'articolo 12 e conformemente alla procedura fissata all'articolo 13, nel qual caso i risultati vengono compilati ad un livello più aggregato della NACE Rev.1.Articolo 8 Trasmissione dei risultati1. Gli Stati membri trasmettono i risultati di cui all'articolo 7, compresi i dati dichiarati riservati dagli Stati membri in virtù della legislazione o delle prassi nazionali riguardanti il segreto statistico, conformemente alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 1588/91 del Consiglio dell'11 giugno 1990 relativo alla trasmissione all'Istituto statistico delle Comunità europee di dati statistici protetti dal segreto (13). Detto regolamento disciplina il trattamento riservato delle informazioni.2. I risultati sono trasmessi in formato tecnico adeguato ed entro un determinato periodo di tempo dalla fine del periodo di riferimento da specificare per ogni modulo (articolo 4, paragrafo 3) negli allegati e che non deve essere superiore a diciotto mesi. Inoltre, se specificato in un modulo, per un numero limitato di risultati rapidi stimati la trasmissione ha luogo entro un determinato periodo di tempo dalla fine del periodo di riferimento da specificarsi per ogni modulo negli allegati e che non deve essere superiore a dieci mesi.DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 9 RelazioniGli Stati membri forniscono, su richiesta della Commissione, qualsiasi informazione relativa all'applicazione del regolamento negli Stati membri.Articolo 10 Periodo di transizione e deroghe1. Un periodo di transizione è fissato in ogni modulo negli allegati.2. Durante il periodo di transizione possono essere ammesse deroghe alle disposizioni degli allegati al presente regolamento, nella misura in cui i sistemi statistici nazionali nel settore delle statistiche strutturali delle imprese, in un raggruppamento particolare di attività, richiedano notevoli adeguamenti.3. Le obbligazioni del presente regolamento e degli allegati devono essere applicate globalmente dagli Stati membri per la fine del periodo di transizione fissato in ogni modulo.Articolo 11 Revisione1. Il Consiglio riesamina il presente regolamento entro tre anni dalla data in vigore e successivamente almeno ogni tre anni.2. A tal fine la Commissione presenta al Consiglio una relazione prima dell'inizio dell'anno di revisione circa le esperienze acquisite a seguito dei lavori effettuati ai sensi del presente regolamento, in particolare per quanto riguarda i campi di cui all'articolo 3 e agli allegati di cui all'articolo 4, paragrafo 2. Contemporaneamente la Commissione presenta la relazione al Parlamento europeo.DISPOSIZIONI RELATIVE AL COMITATO Articolo 12 Consultazione del comitatoLe procedure di applicazione del presente regolamento, ivi compresi i provvedimenti di adeguamento agli sviluppi economici e tecnici riguardanti la raccolta e l'elaborazione statistica dei dati, il trattamento e la trasmissione dei risultati, in particolare:i) l'aggiornamento degli elenchi delle caratteristiche, delle statistiche sulla demografia aziendale e dei risultati rapidi, sempreché tale aggiornamento, previa valutazione quantitativa, non comporti un aumento del numero delle unità censite né dell'onere imposto alle unità sproporzionato ai risultati previsti (articoli 4 e 8)ii) la frequenza di elaborazione delle statisticheiii) le definizioni delle caratteristiche e la loro pertinenza per talune attività (articolo 4)iv) la definizione del periodo di riferimento (articolo 4)v) il primo anno di riferimento per l'elaborazione di risultati rapidi (articolo 8)vi) l'applicazione dei controlli di qualità per le classi della NACE Rev.1 (articolo 6)vii) le specifiche normalizzate per l'elaborazione dei risultati, in particolare le classificazioni e le ripartizioni da utilizzare nell'elaborazione (articolo 7)viii) il formato tecnico adeguato per la trasmissione dei risultati (articolo 8)ix) l'aggiornamento dei periodi di tempo per la trasmissione dei dati (articolo 8)x) il periodo di transizione e le deroghe alle disposizioni del presente regolamento durante il periodo di transizione (articolo 10)sono fissati dalla Commissione previa consultazione del comitato per il programma statistico istituito a seguito della decisione 89/382/CEE/Euratom del Consiglio (14) conformemente alla procedura di cui all'articolo 13.Articolo 13 Procedura1. I rappresentanti della Commissione sottopongono al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il proprio parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza del problema, procedendo se del caso ad una votazione.2. Il parere è messo a verbale. Inoltre ogni Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri nel verbale.3. La Commissione tiene nel massimo conto il parere espresso dal comitato. Essa informa il comitato sulle modalità con cui ha tenuto conto di tale parere.DISPOSIZIONI FINALI Articolo 14 Abrogazione della legislazione esistente sulle statistiche strutturali delle impreseLe direttive 64/475/CEE e 72/221/CEE del Consiglio non saranno più applicabili una volta trasmessi tutti i dati per l'anno di riferimento 1994.Articolo 15 Entrata in vigoreIl presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU n. 131 del 13. 8. 1964, pag. 2193/64.(2) GU n. L 133 del 10. 6. 1972, pag. 57.(3) GU n. C 297 del 25. 11. 1989, pag. 2.(4) GU n. L 179 dell'1. 7. 1992, pag. 131.(5) GU n. L 222 del 14. 8. 1978, pag. 1.(6) GU n. L 161 del 2. 7. 1993, pag. 68.(7) GU n. L 219 del 28. 8. 1993, pag. 1.(8) GU n. L 49 del 21. 2. 1989, pag. 26.(9) GU n. L 293 del 24. 10. 1990, pag. 1.(10) GU n. L 83 del 3. 4. 1993, pag. 1.(11) GU n. L 76 del 30. 3. 1993, pag. 1.(12) GU n. L 195 del 29. 7. 1980, pag. 35.(13) GU n. L 151 del 15. 6. 1990, pag. 1.(14) GU n. L 181 del 28. 6. 1989, pag. 47.ALLEGATO I MODULO COMUNE PER LE STATISTICHE STRUTTURALI ANNUALISezione 1ObiettiviIl presente allegato contiene un modulo comune per la compilazione di statistiche comunitarie sulla struttura, l'attività e il rendimento delle imprese negli Stati membri, nell'ambito degli obiettivi di cui all'articolo 1 del presente regolamento.Sezione 2Settori di indagine1) Attività contemplate dal presente modulo [articolo 4, paragrafo 3, punto i) del presente regolamento]: le statistiche vanno elaborate per tutte le sezioni C-K della NACE Rev.1. eccezion fatta per la classe 6602 e del gruppo 672. Nell'elenco delle caratteristiche figurante in appresso viene chiaramente menzionato quando non sia necessario elaborare statistiche per alcune delle attività incluse nei settori di indagine di cui sopra. La raccolta di dati e l'elaborazione di statistiche non si applicano alle unità classificate nella classe 6602, il gruppo 672 o nelle sezioni M-O della NACE Rev.1; tali unità saranno sottoposte ad uno studio specifico come indicato nella sezione 10 del presente allegato. Tali attività sono elencate alla sezione 9 del presente allegato.2) Unità statistiche contemplate dal presente modulo [articolo 4, paragrafo 3, punto ii)] del presente regolamento): nell'elenco delle caratteristiche figuranti in appresso viene chiaramente specificato quando non sia necessario elaborare statistiche per imprese costituite da tutti i tipi di unità giuridiche.Sezione 3CampiLe statistiche da elaborare si riferiscono ai campi i), ii) e iii) dell'articolo 3 del presente regolamento e, in particolare, all'analisi del valore aggiunto e delle sue principali componenti.Sezione 4Caratteristiche1) L'elenco delle caratteristiche e delle statistiche [articolo 4, paragrafo 3, punti iii) e v)] figuranti in appresso indicano, se del caso, il tipo di unità statistica per cui vanno elaborate le statistiche nonché la loro frequenza di elaborazione (annuale o pluriennale) [articolo 4, paragrafo 3, punto iv)].2) La Commissione, previa consultazione del comitato di cui all'articolo 12 del presente regolamento e conformemente alla procedura fissata all'articolo 13 del presente regolamento, stabilisce le descrizioni corrispondenti delle caratteristiche per le quali vanno elaborate statistiche sulle attività della sezione J della NACE Rev.1 e che corrispondono il più possibile a quelle elencate nei paragrafi 3-5 successivi.3) Statistiche demografiche annuali da elaborare per le unità statistiche specificate>SPAZIO PER TABELLA>4) Caratteristiche delle imprese per le quali vanno elaborate statistiche annuali>SPAZIO PER TABELLA>5) Caratteristiche per le quali vanno elaborate statistiche regionali annuali>SPAZIO PER TABELLA>Sezione 5Primo anno di riferimento1) Ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 3, punto vi) del presente regolamento, il primo anno di riferimento per il quale è richiesta l'elaborazione di statistiche è l'anno civile 1995.2) Per gli anni di riferimento 1995, 1996 e 1997, ove in uno o più Stati membri non siano disponibili i dati necessari per l'elaborazione dei risultati per una parte o la totalità delle caratteristiche 12 18 0 (eccedenza finanziaria) e 14 11 0-14 22 0 (ripartizione del fatturato e degli acquisti per mercato geografico), gli Stati membri interessati effettuano indagini pilota per valutare la fattibilità della raccolta dei dati necessari per l'elaborazione dei risultati relativi alle caratteristiche per le quali non si dispone di dati. Conformemente all'articolo 9 del presente regolamento, gli Stati membri informano la Commissione circa l'esito delle indagini pilota. Ai sensi dell'articolo 11 del presente regolamento la Commissione presenta al Consiglio una relazione sui risultati di tali indagini pilota, comprendente una raccomandazione per il proseguimento dell'azione.Sezione 6Relazione sulla qualità delle statistichePer ogni caratteristica rilevata, gli Stati membri forniscono il grado di precisione connesso con un livello di confidenza del 95 %, che la Commissione presenta nella sua relazione prevista all'articolo 6 del presente regolamento, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri.Sezione 7Compilazione dei risultati1) I risultati relativi alle statistiche delle imprese vanno ripartiti al livello dei raggruppamenti delle attività elencate nella sezione 9 del presente allegato.2) I risultati relativi alle statistiche delle imprese vanno altresì ripartiti in classi di ampiezza per ogni gruppo delle sezioni C-G della NACE Rev.1 e a livello dei raggruppamenti elencati nella sezione 9 del presente allegato per le altre sezioni.3) I risultati relativi alle statistiche regionali vanno disaggregati al livello a due cifre (divisioni) della NACE Rev.1 e al livello II della Nomenclatura delle unità territoriali (NUTS).4) Nel caso di zone ammissibili a beneficiare dei fondi strutturali, può essere utilizzata una ripartizione geografica più particolareggiata.5) Per le sezioni G-K della NACE Rev.1 i risultati relativi alle statistiche delle imprese nella sezione 4, paragrafi 3 e 4 precedenti, vanno ripartiti in base all'esistenza o meno di un controllo maggioritario da parte di imprese non residenti, secondo la definizione del GATS.Sezione 8Trasmissione dei risultatiI risultati vanno trasmessi entro diciotto mesi dalla fine dell'anno civile del periodo di riferimento.Sezione 9Raggruppamenti di attivitàI seguenti raggruppamenti di attività si riferiscono alla classificazione NACE Rev.1.SEZIONI C, D, E e FEstrazione di minerali; attività manifatturiere, produzione e distribuzione di energia elettrica, di gas, di vapore e acqua calda; costruzioniDisaggregazione al livello a 4 cifre (classe) della NACE Rev.1.SEZIONE GCommercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli, motocicli e di beni personali e per la casaDisaggregazione al livello a 4 cifre (classe) della NACE Rev.1.>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>Sezione 10Relazioni e studi pilota per attività particolariAi sensi dell'articolo 9 del presente regolamento, gli Stati membri presentano alla Commissione una relazione relativa alla definizione, alla struttura e alla disponibilità di informazioni sulle unità classificate nella classe 6602, il gruppo 672 o nelle sezioni M-O della NACE Rev.1. La Commissione, previa consultazione del comitato conformemente alla procedura di cui all'articolo 13 del presente regolamento, adotta una serie di studi pilota per tali attività. A seguito della procedura di revisione di cui all'articolo 11 del presente regolamento, la Commissione informa il Consiglio circa le possibilità di elaborare statistiche per tali attività corrispondenti il più possibile a quelle elencate ai paragrafi 3-5 della sezione 4 del presente allegato.Sezione 11Periodo di transizioneAi fini del presente modulo comune il periodo di transizione (articolo 10, paragrafo 1) non deve superare i tre anni successivi al primo anno di riferimento per l'elaborazione delle statistiche di cui alla sezione 5 del presente allegato.ALLEGATO II MODULO DETTAGLIATO PER LE STATISTICHE STRUTTURALI NEL SETTORE INDUSTRIALE Sezione 1ObiettiviIl presente allegato contiene un modulo dettagliato per la compilazione di statistiche comunitarie armonizzate e coordinate sulla struttura, l'attività e il rendimento delle attività industriali negli Stati membri nell'ambito degli obiettivi fissati all'articolo 1 del presente regolamento.Sezione 2Settori di indagine1) Attività comtemplate dal presente modulo (articolo 4, paragrafo 3, punto i) del presente regolamento): le statistiche devono essere elaborate per tutte le imprese e le loro unità statistiche dipendenti classificate nelle attività comprese nelle sezioni C, D, E e F della NACE Rev.1. Tali sezioni riguardano le attività di estrazione di minerali (C), attività manifatturiere (D), produzione e distribuzione di energia elettrica, di gas, di vapore e acqua calda (E) e costruzioni (F).2) Ampiezza: le statistiche da elaborare devono essere rappresentative delle unità statistiche di tutte le classi di ampiezza.3) Qualora non sia necessario elaborare statistiche per alcune delle attività o delle classi di ampiezza facenti parte dei settori di indagine sopra indicati, ciò è esplicitamente menzionato nell'elenco delle caratteristiche figurante in appresso.Sezione 3CampiLe statistiche da elaborare si riferiscono ai campi i), ii), iii), iv) e v) dell'articolo 3 del presente regolamento e, in particolare:- ad un elenco centrale di statistiche per un'analisi particolareggiata della struttura, dell'attività, del rendimento e della competitività delle attività industriali- ad un elenco più ampio di statistiche per lo studio di aspetti specifici, quali la subfornitura, il costo e la disponibilità di finanziamenti per le piccole imprese.Sezione 4Caratteristiche1) Gli elenchi di caratteristiche e di statistiche (articolo 4, paragrafo 3, punti iii e v) figuranti in appresso indicano, se del caso, il tipo di unità statistica per cui vanno elaborate le statistiche e la frequenza della loro elaborazione (annuale o pluriennale) (articolo 4, paragrafo 3, punto iv). Le statistiche e le caratteristiche in corsivo sono incluse altresí negli elenchi del modulo comune.2) Statistische demografiche annuali da elaborare per unità statistiche specificate>SPAZIO PER TABELLA>3) Caratteristiche delle imprese per le quali vanno elaborate statistiche annuali>SPAZIO PER TABELLA>4) Caratteristiche delle imprese per le quali vanno elaborate statistiche pluriennali>SPAZIO PER TABELLA>5) Caratteristiche per le quali vanno elaborate statistiche regionali annuali>SPAZIO PER TABELLA>6) Caratteristiche dell'unità di attività economica per le quali vanno elaborate statistiche annuali>SPAZIO PER TABELLA>Sezione 5Primo anno di riferimento1) Ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 3, punto vi) del presente regolamento, il primo anno di riferimento per il quale vanno elaborate statistiche annuali è l'anno civile 1995. I primi anni di riferimento per le statistiche da elaborare con frequenza pluriennale sono specificati in appresso per i codici con i quali le caratteristiche sono elencate.>SPAZIO PER TABELLA>2) Le statistiche pluriennali vanno elaborate per lo meno ogni cinque anni.3) Per gli anni di riferimento 1995, 1996 e 1997, per i quali non siano disponibili i dati necessari per la compilazione dei risultati per una parte o per la totalità delle caratteristiche 12 16 0 e 12 18 0-12 20 0 (reddito da attività ordinarie, eccedenza finanziaria, eccedenze lorde ordinarie e profitti o perdite per l'anno) 14 11 0-14 22 0 (ripartizione del fatturato e degli acquisti per mercato geografico), 15 61 0 e 15 62 0 (acquisti e vendite di azioni e interessi da partecipazione) in uno o più Stati membri, gli Stati membri interessati effettuano indagini pilota per valutare la fattibilità della raccolta dei dati necessari per l'elaborazione dei risultati relativi alle caratteristiche per le quali non si dispone di dati. Ai sensi dell'articolo 9 del presente regolamento, gli Stati membri informano la Commissione circa l'esito delle indagini pilota. Ai sensi dell'articolo 11 del presente regolamento, la Commissione presenta al Consiglio una relazione sui risultati di tali indagini pilota, comprendente una raccomandazione per il proseguimento dell'azione.Sezione 6Relazione sulla qualità delle statistichePer ogni caratteristica rilevata, gli Stati membri forniscono il grado di precisione connesso con un livello di confidenza del 95 %, che la Commissione presenta nella sua relazione prevista all'articolo 6 del presente regolamento, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri.Sezione 7Compilazione dei risultati1) I risultati per le statistiche delle imprese vanno disaggregati al livello a 4 cifre (classe) della NACE Rev.1.2) I risultati per le statistiche delle imprese vanno altresí disaggregati in classi di ampiezze e al livello a 3 cifre (gruppo) della NACE Rev.1.3) I risultati per le statistiche delle imprese vanno anche ripartiti tra imprese del settore pubblico e del settore privato, in base alla forma di controllo finanziario ed economico come definita nella direttiva n. 80/723/CEE della Commissione e al livello a 3 cifre (gruppo) della NACE Rev.1.4) I risultati per le statistiche elaborate in base alle unità di attività economica vanno disaggregati al livello a 4 cifre (classe) della NACE Rev.1.5) I risultati per le statistiche regionali vanno disaggregati al livello a 2 cifre (divisioni) della NACE Rev.1 e a livello II della Nomenclatura delle unità territoriali (NUTS). Nel caso di zone ammissibili a beneficiare dei fondi strutturali, può essere utilizzata una ripartizione geografica più particolareggiata.6) I risultati per le caratteristiche 21 11 0-4, 21 12 0-4 e 21 14 0-4 (inclusa), riguardanti le spese correnti e gli investimenti per la tutela ambientale, vanno elaborati per i seguenti raggruppamenti della NACE Rev.1:- Sezione C- Sezione DA- Sezioni DB + DC- Sezione DD- Sezione DE- Sezione DF- Sezioni DG + DH- Sezione DI- Divisione 27- Divisione 28- Sottosezioni DK + DL + DM + DN- Divisione 40- Divisione 41Sezione 8Trasmissione dei risultatiI risultati sono trasmessi entro 18 mesi dalla fine dell'anno civile del periodo di riferimento.I risultati rapidi vanno trasmessi entro dieci mesi dalla fine dell'anno civile del periodo di riferimento per le statistiche delle imprese elaborate per le caratteristiche di cui sotto:Codici: 11 11 0 (Numero di imprese)12 11 0 (Fatturato)12 12 0 (Valore della produzione)13 11 0 (Acquisti complessivi di beni e servizi)13 32 0 (Retribuzioni)15 11 0 (Investimenti lordi in beni materiali)16 11 0 (Numero di persone occupate)Tali risultati rapidi vanno disaggregati al livello a 3 cifre (gruppo) della NACE Rev.1.Sezione 9Periodo di transizioneAi fini del presente modulo dettagliato per le statistiche strutturali nel settore industriale, il periodo di transizione (articolo 10, paragrafo 1) non deve superare i tre anni successivi al primo anno di riferimento per l'elaborazione delle statistiche di cui alla sezione 5 del presente allegato.ALLEGATO III MODULO DETTAGLIATO PER LE STATISTICHE STRUTTURALI NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLE DISTRIBUZIONE Sezione 1ObiettiviIl presente allegato comprende un modulo dettagliato per l'elaborazione di statistiche comunitarie armonizzate sulla attività di commercio e distribuzione nell'ambito degli obiettivi fissati all'articolo 1 del presente regolamento. Il presente modulo include un elenco particolareggiato di caratteristiche per le quali è necessario elaborare statistiche al fine di migliorare la conoscenza dello sviluppo regionale, nazionale, comunitario e internazionale del settore del commercio e della distribuzione.Sezione 2Settori di indagine1) Attività contemplate dal presente modulo [articolo 4, paragrafo 3, punto i) del presente regolamento]: le statistiche vanno elaborate per tutte le attività che rientrano nella sezione G della NACE Rev.1. La presente sezione comprende le attività di commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli, motocicli e di beni personali e per la casa. Le statistiche delle imprese si riferiscono alla popolazione di tutte le imprese la cui attività principale è classificata nella sezione G.2) Ampiezza: le statistiche da elaborare devono essere rappresentative delle unità statistiche di tutte le classi di ampiezza.3) Qualora non sia necessario elaborare le statistiche per alcune attività o per alcune classi di ampiezza comprese nei settori di indagine sopra indicati, ciò è esplicitamente menzionato nell'elenco delle caratteristiche figurante in appresso.Sezione 3CampiLe statistiche da elaborare si riferiscono ai campi i), ii), iii) e vi) dell'articolo 3 del presente regolamento e, in particolare:- alla struttura della rete di distribuzione commerciale e alla sua evoluzione, nonché ai tipi di associazione e cooperazione tra imprese- all'attività di distribuzione e alle forme di vendita, nonché ai tipi di rifornimento e di vendita.Sezione 4CaratteristicheGli elenchi delle caratteristiche e delle statistiche [articolo 4, paragrafo 3, punti iii) e v)] figuranti in appresso indicano, se del caso, il tipo di unità statistica per cui vanno elaborate le statistiche e la loro frequenza di elaborazione (annuale o pluriennale) [articolo 4, paragrafo 3, punto iv)]. Le statistiche in corsivo sono altresì incluse negli elenchi del modulo comune.Statistiche demografiche annuali da elaborare>SPAZIO PER TABELLA>Caratteristiche delle imprese per cui vanno elaborate statistiche annuali>SPAZIO PER TABELLA>Caratteristiche delle imprese per le quali vanno elaborate statistiche pluriennali>SPAZIO PER TABELLA>Caratteristiche per le quali vanno elaborate statistiche regionali annuali>SPAZIO PER TABELLA>Caratteristiche per le quali vanno elaborate statistiche regionali pluriennali>SPAZIO PER TABELLA>Sezione 5Primo anno di riferimento1) Ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 3, punti vi) del presente regolamento, il primo anno di riferimento per il quale vanno elaborate le statistiche annuali è l'anno civile 1995. I primi anni di riferimento per le statistiche da elaborare con una frequenza pluriennale sono specificati in appresso per ognuno dei settori dalla NACE Rev.1 per i quali vanno raccolti i dati:>SPAZIO PER TABELLA>2) La frequenza pluriennale è di cinque anni. Agli Stati membri può essere concesso un periodo speciale di transizione non superiore ai tre anni per le statistiche regionali, qualora il sistema statistico nazionale richieda notevoli adeguamenti da apportare alle statistiche del commercio e della distribuzione, oppure qualora gli Stati membri debbano adeguare un'esistente indagine pluriennale sulle unità locali.3) Per gli anni di riferimento 1995, 1996 e 1997, qualora in uno o più Stati membri non siano disponibili i dati necessari per l'elaborazione dei risultati per una parte o per la totalità delle caratteristiche 12 18 0 (eccedenza finanziaria) e 14 11 0-14 22 0 (ripartizione del fatturato e degli acquisti per mercato geografico), gli Stati membri interessati effettuano indagini pilota per valutare la fattibilità della raccolta dei dati necessari per l'elaborazione dei risultati relativi alle caratteristiche per le quali non si dispone di dati. Ai sensi dell'articolo 9 del presente regolamento, gli Stati membri informano la Commissione circa l'esito delle indagini pilota. Ai sensi dell'articolo 11 del presente regolamento la Commissione presenta al Consiglio una relazione sui risultati di tali indagini pilota, comprendente una raccomandazione per il proseguimento dell'azione.Sezione 6Relazione sulla qualità delle statistiche e l'elaborazione dei risultati1) Per ogni caratteristica rilevata, gli Stati membri forniscono il grado di precisione connesso con un livello di confidenza del 95 %, che la Commissione presenta nella sua relazione di cui all'articolo 6 del presente regolamento, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri.2) Le statistiche delle imprese vanno elaborate secondo le classi della NACE Rev.1 conformemente alla procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 2 del presente regolamento.3) I risultati per le statistiche delle imprese sono altresì disaggregati in classi di ampiezza per ogni gruppo della NACE Rev.1.4) Le statistiche regionali vanno elaborate a livello NUTS II per ogni gruppo della NACE Rev.1.5) I settori di indagine delle statistiche regionali da elaborare su base pluriennale corrispondono alla popolazione di tutte le unità locali la cui attività principale è classificata nella sezione G. Peraltro, essi possono limitarsi alle unità locali dipendenti dalle imprese classificate nella sezione G della NACE Rev.1, qualora tale popolazione riguardi oltre il 95 % del campo complessivo di indagine. Tale rapporto viene calcolato utilizzando le caratteristiche dell'occupazione disponibili nel registro delle imprese.6) Disposizioni semplificate per le caratteristiche relative al commercio internazionale di beni e servizi: non è necessario che gli Stati membri elaborino tali dati, se la quota di tale commercio sul totale delle vendite o degli acquisti del settore del commercio al dettaglio rappresenta meno del 5 %. Tale quota va valutata tramite indagini pluriennali.Sezione 7Trasmissione dei risultati1) I risultati vanno trasmessi entro diciotto mesi dalla fine dell'anno civile del periodo di riferimento.2) I risultati rapidi vanno trasmessi entro dieci mesi dalla fine dell'anno civile del periodo di riferimento per le statistiche delle imprese elaborate per le caratteristiche di cui sotto:- 12 11 0 (Fatturato)- 16 11 0 (Numero di persone occupate)Tali risultati rapidi vanno elaborati al livello di 3 cifre della NACE Rev.1.3) L'adeguato formato tecnico per la trasmissione dei risultati viene fissato conformemente alla procedura prevista dal regolamento.Sezione 8Periodo di transizioneAi fini del presente modulo dettagliato per le statistiche strutturali del commercio e della distribuzione, il periodo di transizione (articolo 10, paragrafo 1) non deve superare i tre anni successivi al primo anno di riferimento per l'elaborazione delle statistiche di cui alla sezione 5 del presente allegato.