CELEX: 61978CJ0261
Language: it
Date: 1979-10-04
Title: Sentenza della Corte del 4 ottobre 1979. # Interquell Stärke-Chemie GmbH & Co. KG e Diamalt AG contro Consiglio e Commissione delle Comunità europee. # Quellmehl - Responsabilità. # Cause riunite 261 e 262/78.

Avis juridique important

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61978J0261

SENTENZA DELLA CORTE DEL 4 OTTOBRE 1979.  -  INTERQUELL STAERKE-CHEMIE GMBH ET CO. KG E DIAMALT AG CONTRO CONSIGLIO E COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  QUELLMEHL - RESPONSABILITA'.  -  CAUSE RIUNITE 261 E 262/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 03045 edizione speciale greca pagina 00505

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RICORSO DI DANNI - OGGETTO - RISARCIMENTO DEL DANNO DERIVANTE DALLA SOPPRESSIONE DI RESTITUZIONI - ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA TRATTA DAL MANCATO ESERCIZIO DELL ' AZIONE PER IL PAGAMENTO DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA )   2 . RICORSO DI DANNI - AZIONE PER IL PAGAMENTO DI IMPORTI DOVUTI IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO - IRRICEVIBILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA )   3 . RICORSO DI DANNI - CARATTERE AUTONOMO - RICORSO D ' ANNULLAMENTO - RICORSO PER CARENZA - OGGETTO DISTINTO   ( TRATTATO CEE , ARTT . 173 , 175 , 178 E 215 , 2* COMMA )   4 . RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - ATTO NORMATIVO IMPLICANTE DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA - RESPONSABILITA DELLA COMUNITA - PRESUPPOSTI - VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA SUPERIORE CHE TUTELI I SINGOLI - DANNO ANORMALE E SPECIALE   ( TRATTATO CEE , ART . 215 , 2* COMMA )   5 . RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - DANNO - VALUTAZIONE - CRITERI - RIPERCUSSIONE DEL DANNO SU ALTRI OPERATORI ECONOMICI - PRESA IN CONSIDERAZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 215 , 2* COMMA )   6 . RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - DANNO - RISARCIMENTO - DOMANDA DI INTERESSI - AMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 215 , 2* COMMA )    

Massima

1 . NON SI PUO OPPORRE A UN RICORSO PER DANNI , PROPOSTO IN FORZA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE E DIRETTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO DERIVANTE DALLA SOPPRESSIONE DI RESTITUZIONI , UN ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA TRATTA DAL FATTO CHE IL RICORRENTE AVREBBE DOVUTO ESPERIRE , DINANZI A UN GIUDICE NAZIONALE E CONTRO GLI ENTI NAZIONALI COMPETENTI , UN ' AZIONE PER IL PAGAMENTO DI DETTA RESTITUZIONE , DAL MOMENTO CHE DETTO RICORSO NON CONSISTE IN UNA DOMANDA DI PAGAMENTO DI IMPORTI DOVUTI IN FORZA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA E QUALORA SIA INOLTRE ASSODATO CHE IL GIUDICE NAZIONALE NON AVREBBE POTUTO ACCOGLIERE LA DOMANDA DI PAGAMENTO , IN MANCANZA DI QUALSIASI DISPOSIZIONE REGOLAMENTARE DELLA COMUNITA CHE AUTORIZZASSE GLI ENTI NAZIONALI A CORRISPONDERE LE SOMME RICHIESTE .   2 . L ' AZIONE PER IL PAGAMENTO DI SOMME DOVUTE IN FORZA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA NON PUO ESSERE ESPERITA IN FORZA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE .   3 . E INFONDATA L ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA OPPOSTA AD UN RICORSO PER DANNI E SOSTENUTA CON L ' ARGOMENTO SECONDO IL QUALE L ' OGGETTO REALE DEL RICORSO POTREBBE ESSERE RAGGIUNTO UNICAMENTE MEDIANTE L ' ADOZIONE DI UN NUOVO REGOLAMENTO E CHE IL RICORRENTE , NON ESSENDO LEGITTIMATO A PERSEGUIRE UNO SCOPO DEL GENERE MEDIANTE DEI RICORSI CONTEMPLATI DAGLI ARTT . 173 E 175 DEL TRATTATO CEE , NON PUO NEMMENO FARLO MEDIANTE UN RICORSO PROPOSTO IN FORZA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA . IN EFFETTI , DATO CHE QUEST ' ULTIMO RICORSO E STATO ISTITUITO COME UN RIMEDIO AUTONOMO , LA CORTE PUO ACCOGLIERE LA DOMANDA DI DANNI , QUALORA SIA FONDATA , SENZA CHE SIA NECESSARIO CHE L ' ISTITUZIONE DI CUI TRATTASI ADOTTI NUOVI REGOLAMENTI .   4 . LA CONSTATAZIONE CHE UNA SITUAZIONE GIURIDICA CREATA DA UN ATTO NORMATIVO DELLA COMUNITA E ILLEGITTIMA NON E DI PER SE SUFFICIENTE A FAR SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA IN FORZA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE . QUANDO UN ATTO DEL GENERE IMPLICA DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA , OCCORRE INOLTRE CHE ESSO SIA INFICIATO DA UNA VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE CHE TUTELI I SINGOLI .   IN UN CONTESTO DI NORME COMUNITARIE CARATTERIZZATO DALL ' ESERCIZIO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE , INDISPENSABILE PER L ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PUO SUSSISTERE SOLO IN VIA ECCEZIONALE , CIOE NEL CASO IN CUI L ' ISTITUZIONE DI CUI TRATTASI HA DISCONOSCIUTO , IN MODO PALESE E GRAVE , I LIMITI CHE SI IMPONGONO ALL ' ESERCIZIO DEI SUOI POTERI .   CIO PUO AVVENIRE SE DETTA ISTITUZIONE SI E POSTA IN CONTRADDIZIONE COL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA SANCITO IN PARTICOLARE DALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , SE IL DISCONOSCIMENTO DI QUESTO PRINCIPIO HA COLPITO UN GRUPPO RISTRETTO E BEN DELIMITATO DI OPERATORI ECONOMICI , SE IL DANNO A QUESTI ARRECATO ECCEDE L ' AMBITO DEI RISCHI ECONOMICI INERENTI ALLE ATTIVITA NEL SETTORE INTERESSATO E , INFINE , SE DETTA ISTITUZIONE HA INFRANTO SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE LA PARITA DI TRATTAMENTO CHE ESISTEVA ANTERIORMENTE ALL ' ADOZIONE DELL ' ATTO CRITICATO .   5 . NELL ' AMBITO DI UN RICORSO PER DANNI , PER VALUTARE L ' ESISTENZA O L ' ENTITA DEL DANNO LAMENTATO DALL ' OPERATORE RICORRENTE , SI DEVE TENER CONTO , SE DEL CASO , DEL FATTO CHE QUESTI HA POTUTO RIVALERSI     SUI CLIENTI DEL PREGIUDIZIO DI CUI CHIEDE IL RISARCIMENTO .   6 . DAI PRINCIPI COMUNI AI DIRITTI DEGLI STATI MEMBRI , CUI SI RICHIAMA L ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , SI DESUME CHE , NELL ' AMBITO DI UN RICORSO PER DANNI , LA DOMANDA RELATIVA AGLI INTERESSI E IN LINEA GENERALE AMMISSIBILE .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 261 E 262/78 , INTERQUELL STARKE-CHEMIE GMBH & CO . KG , CON SEDE IN GROSSAITINGEN ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA )   E  DIAMALT AG , CON SEDE IN MONACO ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), CON GLI AVVOCATI E . ECKELT , A . KALLENBACH E K.-D . RATHKE , DEL FORO DI AUGUSTA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . A . BONN , 22 , COTE D ' EICH ,   RICORRENTI ,   CONTRO  LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PERSONA DELLE SUE ISTITUZIONI :   1 . IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . D . VIGNES , DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DAI SIGNORI B . SCHLOH E A . BRAUTIGAM , CONSIGLIERE GIURIDICO E , RISPETTIVAMENTE , AMMINISTRATORE PRESSO DETTO SERVIZIO , IN QUALITA DI CO-AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . J . N . VAN DEN HOUTEN , DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , 2 , PLACE DE METZ ,   2 . LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . J . BOURGEOIS , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . J . SACK , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . M . CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTI   

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN PROCEDIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 LE RICORRENTI CHIEDONO CHE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , RAPPRESENTATA DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE , SIA CONDANNATA , AI SENSI DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , A RISARCIRE IL DANNO LORO ASSERTIVAMENTE ARRECATO DALL ' ABOLIZIONE , DISPOSTA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 APRILE 1974 , N . 1125 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 120/67/CEE , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU N . L 128 , DEL 10 . 3 . 1974 , PAG . 12 ), DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL .    2 LE CAUSE SONO STATE RIUNITE AI FINI DEL PROCEDIMENTO E VANNO MANTENUTE RIUNITE AI FINI DELLA SENTENZA .    3 CON SENTENZA 19 OTTOBRE 1977 , QUESTA CORTE , PRONUNZIANDOSI , NELL ' AMBITO DELLE CAUSE RIUNITE 117/76 E 16/77 , RUCKDESCHEL & CO . E HANSA LAGERHAUS STROH & CO . C / HAUPTZOLLAMT HAMBURG ST . ANNEN , E DIAMALT AG C / HAUPTZOLLAMT ITZEHOE ( RACC . PAG . 1753 ), SU UNA DOMANDA PREGIUDIZIALE PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO , CONSTATAVA CHE LE DISPOSIZIONI CONTROVERSE DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO ERANO INCOMPATIBILI COL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA IN QUANTO IMPLICAVANO UNA DISPARITA DI TRATTAMENTO , PER QUEL CHE RIGUARDA LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE , TRA IL QUELLMEHL E L ' AMIDO RIGONFIATO . INOLTRE , QUESTA CORTE DICHIARAVA CHE SPETTAVA ALLE ISTITUZIONI COMPETENTI IN MATERIA DI POLITICA AGRICOLA COMUNE FARE IL NECESSARIO PER OVVIARE A TALE SITUAZIONE .    4 IN SEGUITO A QUESTA SENTENZA , LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL DESTINATO ALL ' INDUSTRIA DELLA PANIFICAZIONE VENIVANO RIPRISTINATE COL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 22 MAGGIO 1978 , N . 1125 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2727/75 RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU N . L 142 , DEL 30 . 5 . 1978 , PAG . 21 ). L ' IMPORTO DELLE RESTITUZIONI VENIVA STABILITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1127/78 , ADOTTATO E PUBBLICATO NELLE STESSE DATE DEL REGOLAMENTO N . 1125/78 ( GU N . L 142 , PAG . 24 ). I DUE REGOLAMENTI ENTRAVANO IN VIGORE IL TERZO GIORNO SUCCESSIVO ALLA LORO PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE ; TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 1 , ULTIMO COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 1125/78 E DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 1127/78 , LE RESTITUZIONI , SU DOMANDA DEGLI INTERESSATI , VENIVANO CONCESSE CON EFFETTO DAL 19 OTTOBRE 1977 , VALE A DIRE CON EFFETTO RETROATTIVO     DALLA DATA DELLA SENTENZA EMESSA DALLA CORTE NELL ' AMBITO DEI PROCEDIMENTI PREGIUDIZIALI SUMMENZIONATI .    5 LE DOMANDE DELLE RICORRENTI HANNO DUNQUE AD OGGETTO IL RISARCIMENTO DEL DANNO LORO ASSERTIVAMENTE PROVOCATO DALLA MANCATA CORRESPONSIONE DELLE RESTITUZIONI DURANTE IL PERIODO CHE VA DAL 1* AGOSTO 1974 , DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 1125/74 , AL 19 OTTOBRE 1977 . IL DANNO CONSISTEREBBE NEL VENIR MENO DI UN INTROITO PARI ALLE RESTITUZIONI CHE SAREBBERO STATE VERSATE ALLE RICORRENTI SE IL QUELLMEHL AVESSE FRUITO DELLO STESSO TRATTAMENTO RISERVATO ALL ' AMIDO .   SULLA RICEVIBILITA   6 IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE , CONVENUTI , HANNO ECCEPITO L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO SOSTENENDO , TRA L ' ALTRO , CHE LE RICORRENTI , PER OTTENERE IL PAGAMENTO DELLE RESTITUZIONI , AVREBBERO DOVUTO PROPORRE UN APPOSITO RICORSO DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI E CONTRO GLI ENTI NAZIONALI COMPETENTI . QUESTA ECCEZIONE NON PUO TUTTAVIA VENIRE ACCOLTA , IN QUANTO LE DOMANDE PROPOSTE DALLE RICORRENTI NEL CASO DI SPECIE NON COSTITUISCONO RICORSI PER INADEMPIMENTO , VOLTI AL PAGAMENTO DI SOMME DOVUTE IN FORZA DI NORME COMUNITARIE , RICORSI CHE NON POSSONO ESSERE FONDATI SUGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , MA VANNO CONSIDERATE DOMANDE DI RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI DALL ' ILLECITO CONSTATATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 19 OTTOBRE 1977 . NEL CASO DI SPECIE , E INOLTRE ASSODATO , IN BASE ALLA SUMMENZIONATA SENTENZA , CHE I GIUDICI NAZIONALI NON AVREBBERO POTUTO ACCOGLIERE UN RICORSO PER INADEMPIMENTO , IN MANCANZA DI NORME COMUNITARIE CHE AUTORIZZINO GLI ENTI NAZIONALI A CORRISPONDERE GLI IMPORTI RICHIESTI .    7 NE TANTOMENO PUO VENIRE ACCOLTA L ' ECCEZIONE SOLLEVATA DALLA COMMISSIONE , SECONDO CUI IL VERSAMENTO DELLE RESTITUZIONI NON CORRISPOSTE , CHE COSTITUIREBBE IL VERO SCOPO DEI RICORSI , RICHIEDE L ' ADOZIONE DI UN NUOVO REGOLAMENTO ; LE RICORRENTI , CHE NON POSSONO PERSEGUIRE TALE OBIETTIVO MEDIANTE I RICORSI DI CUI AGLI ARTT . 173 E 175 DEL TRATTATO CEE , NON POTREBBERO NEMMENO VALERSI A TAL FINE , DEL RICORSO DI RESPONSABILITA EX ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA . IN REALTA , QUEST ' ULTIMO RICORSO , SECONDO LA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE , E STATO ISTITUITO COME RIMEDIO AVENTE CARATTERE AUTONOMO , SICCHE LE DOMANDE DELLE RICORRENTI VANNO ESAMINATE ALLA STREGUA DEI PRINCIPI CHE REGGONO QUESTO TIPO DI RICORSO E POSSONO VENIRE ACCOLTE , QUALORA RISULTINO FONDATE , SENZA CHE SI RENDA NECESSARIA L ' ADOZIONE , DA PARTE DELLE ISTITUZIONI CONVENUTE , DI NUOVI REGOLAMENTI .       NEL MERITO   8 NELLA SENTENZA 19 OTTOBRE 1977 LA CORTE HA CONSTATATO CHE L ' ABOLIZIONE , DAL 1* AGOSTO 1974 , DELLE RESTITUZIONI PER IL QUELLMEHL , MENTRE VENIVANO MANTENUTE IN VIGORE LE RESTITUZIONI PER L ' AMIDO RIGONFIATO , ERA INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA . LA PORTATA DI TALE CONSTATAZIONE D ' ILLEGITTIMITA E CONTROVERSA FRA LE PARTI : IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE SOSTENGONO CHE L ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI PER IL QUELLMEHL E STATA DICHIARATA ILLEGITTIMA SOLTANTO PER QUANTO CONCERNE LA FABBRICAZIONE DI QUELLMEHL DESTINATO ALLA PANIFICAZIONE , ALLA QUALE SONO D ' ALTRONDE ISPIRATI I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 1125 E 1127/78 , CHE HANNO RIPRISTINATO LE RESTITUZIONI SOLAMENTE PER IL QUELLMEHL AVENTE QUESTA DESTINAZIONE ; LE RICORRENTI SOSTENGONO INVECE CHE LA PARITA DI TRATTAMENTO CON L ' AMIDO RIGONFIATO DEV ' ESSERE GARANTITA INDIPENDENTEMENTE DALLA DESTINAZIONE DEL QUELLMEHL , VALE A DIRE TANTO PER IL QUELLMEHL DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE UMANA IN GENERALE , QUANTO PER QUELLO IMPIEGATO NELLA FABRICAZIONE DI MANGIMI .    9 NELLA SENTENZA 28 MARZO 1979 ( CAUSA 90/78 , GRANARIA BV C/CONSIGLIO E COMMISSIONE ) LA CORTE HA AFFERMATO DI AVER RITENUTO , NEL CONSTATARE , CON LA SENTENZA PRONUNZIATA IL 19 OTTOBRE 1977 NELLE CAUSE RIUNITE 117/76 E 16/77 , L ' ILLEGITTIMITA DELL ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI , CHE IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA FOSSE STATO VIOLATO A DANNO DEI PRODUTTORI DI QUELLMEHL , SOLO QUALORA IL QUELLMEHL FOSSE STATO USATO PER GLI SCOPI CHE GLI SONO TRADIZIONALMENTE PROPRI NELL ' ALIMENTAZIONE UMANA . LA DESTINAZIONE TRADIZIONALE DEL QUELLMEHL , COME ERA STATO ILLUSTRATO NEL CORSO DEI PROCEDIMENTI SUMMENZIONATI , ERA CIRCOSCRITTA ALL ' IMPIEGO IN PANETTERIA COME AUSILIARIO DEI PRODOTTI A BASE DI FARINA DI SEGALA . IN RELAZIONE A QUESTA DESTINAZIONE TRADIZIONALE , COME LA CORTE HA RICORDATO NELLA SENTENZA , IL QUELLMEHL AVEVA FRUITO DI RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE IN GERMANIA DAL 1930 E NELLA COMUNITA DALL ' ISTITUZIONE DELLA PRIMA ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI .    10 DA QUANTO ESPOSTO , DERIVA CHE L ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL ERA INCOMPATIBILE CON IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA , PER I MOTIVI INDICATI DELLA CORTE NELLA SENTENZA 19 OTTOBRE 1977 , SOLO PER QUANTO RIGUARDAVA IL QUELLMEHL DESTINATO ALLA PANIFICAZIONE .        11 OCCORRE ORA STABILIRE SE QUESTO ILLECITO SIA TALE DA FAR SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA AI SENSI DELL ' ART . 215 , SECONDO COMMA , DEL TRATTATO CEE .    12 LA COSTATAZIONE CHE UNA SITUAZIONE GIURIDICA CREATA DA ATTI NORMATIVI DELLA COMUNITA E ILLEGITTIMA NON E DI PER SE SUFFICIENTE A DIMOSTRARE LA SUSSISTENZA DI SIFFATTA RESPONSABILITA . LA CORTE SI E GIA PRONUNZIATA IN QUESTO SENSO NELLA SENTENZA 25 MAGGIO 1978 ( CAUSE RIUNITE 83/76 ED ALTRE , BAYERISCHE HNL VERMEHRUNGSBETRIEBE ED ALTRI C / CONSIGLIO E COMMISSIONE ; RACC . PAG . 1209 ). A QUESTO PROPOSITO , LA CORTE HA RICORDATO CHE , SECONDO LA SUA GIURISPRUDENZA COSTANTE , LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PER UN ATTO NORMATIVO IMPLICANTE DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA SUSSISTE SOLO IN CASO DI VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE CHE TUTELA I SINGOLI . TENENDO CONTO DEI PRINCIPI CHE , NEI SISTEMI GIURIDICI DEGLI STATI MEMBRI , DISCIPLINANO LA RESPONSABILITA DEI PUBBLICI POTERI PER DANNI PROVOCATI AI PRIVATI DA ATTI NORMATIVI , LA CORTE HA DICHIARATO CHE , IN UN CONTESTO NORMATIVO CARATTERIZZATO DALL ' ESERCIZIO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE , INDISPENSABILE PER L ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PUO SUSSISTERE SOLO IN VIA ECCEZIONALE , SE L ' ISTITUZIONE DI CUI TRATTASI HA DISCONOSCIUTO , IN MODO PALESE E GRAVE , I LIMITI CHE SI IMPONGONO ALL ' ESERCIZIO DEI SUOI POTERI .    13 NEL CASO DI SPECIE , LA CORTE E PROPENSA A RITENERE CHE CI SIA STATO , DA PARTE DEL CONSIGLIO , UN TALE DISCONOSCIMENTO GRAVE E MANIFESTO DEI LIMITI IMPOSTI ALL ' ESERCIZIO DEI SUOI POTERI DISCREZIONALI NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE . ESSA FONDA IL SUO CONVINCIMENTO , IN PARTICOLARE , SULLE SEGUENTI CONSIDERAZIONI .    14 OCCORRE ANZITUTTO CONSIDERARE CHE IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA , SANCITO IN ISPECIE DALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , CHE VIETA QUALSIASI DISCRIMINAZIONE NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI , HA PARTICOLARE IMPORTANZA FRA LE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO VOLTE ALLA TUTELA DEGLI INTERESSI DEI SINGOLI . IN SECONDO LUOGO , IL DISCONOSCIMENTO DI QUESTO PRINCIPIO NEL CASO DI SPECIE HA RIGUARDATO UN GRUPPO RISTRETTO E BEN DELIMITATO DI OPERATORI ECONOMICI , IN QUANTO RISULTA CHE IL NUMERO DEI PRODUTTORI DI QUELLMEHL E NELLA COMUNITA , MOLTO ESIGUO . INOLTRE , IL DANNO LAMENTATO DALLE RICORRENTI ECCEDE L ' AMBITO DEI RISCHI ECONOMICI INERENTI ALLE ATTIVITA NEL SETTORE     INTERESSATO . INFINE , LA SOPPRESSIONE , NEL 1974 , DA PARTE DEL CONSIGLIO , DELLA PARITA DI TRATTAMENTO CON I PRODUTTORI DI AMIDO DI GRANTURCO , MANTENUTA FIN DALL ' ISTITUZIONE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI , E PRIVA DI UNA SUFFICIENTE GIUSTIFICAZIONE .    15 PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE PERVIENE ALLA CONCLUSIONE CHE LA SOPPRESSIONE DELLE RESTITUZIONI PER IL QUELLMEHL DISPOSTA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1125/74 , FA SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA .    16 CIO PREMESSO , OCCORRE VALUTARE IL PREGIUDIZIO PROVOCATO DALLA DISCRIMINAZIONE AI DANNI DEI PRODUTTORI DI QUELLMEHL . LA CAUSA DEL DANNO LAMENTATO DALLE RICORRENTI E COSTITUITA DALL ' ABOLIZIONE , DA PARTE DEL CONSIGLIO , DELLE RESTITUZIONI CHE AVREBBERO DOVUTO VENIRE CORRISPOSTE AI PRODUTTORI DI QUELLMEHL QUALORA FOSSE STATA RISPETTATA LA PARITA DI TRATTAMENTO CON I PRODUTTORI DI AMIDO DI GRANTURCO . L ' ENTITA DEL DANNO VA PERTANTO CALCOLATA IN BASE ALL ' IMPORTO DI QUESTE RESTITUZIONI .    17 IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE HANNO CRITICATO TALE METODO DI CALCOLO SOSTENENDO CHE I PRODUTTORI DI QUELLMEHL HANNO COMPENSATO , O AVREBBERO POTUTO COMPENSARE IL DANNO , RIPERCUOTENDO SUI PREZZI DI VENDITA IL MAGGIOR ONERE DERIVANTE DALL ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI . NELL ' AMBITO DI UN ' AZIONE DI RESPONSABILITA , UNA SIFFATTA OBIEZIONE NON SI PUO , IN VIA DI PRINCIPIO , CONSIDERARE INFONDATA . SI DEVE INFATTI AMMETTERE CHE , QUALORA L ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI FOSSE STATA EFFETTIVAMENTE , O AVREBBE POTUTO ESSERE , COMPENSATA DALL ' AUMENTO DEI PREZZI , L ' ENTITA DEL DANNO NON POTREBBE VENIRE DETERMINATA IN BASE ALL ' AMMONTARE DELLE RESTITUZIONI NON CORRISPOSTE , GIACCHE , SUBENTRANDO L ' AUMENTO DEI PREZZI AL VERSAMENTO DELLE RESTITUZIONI , IL PRODUTTORE NON SUBIREBBE ALCUNA PERDITA .    18 DAL CANTO LORO , LE RICORRENTI HANNO NEGATO DI AVER EFFETTUATO LA SUDDETTA RIVALSA , SOSTENENDO CHE , DI FRONTE ALLA CONCORRENZA DEI PRODUTTORI DI AMIDO , CHE FRUIVANO DELLE RESTITUZIONI , ESSE HANNO PREFERITO , NELL ' AMBITO DELLA LORO POLITICA COMMERCIALE , VENDERE IL QUELLMEHL IN PERDITA , PUR DI CONSERVARE IL LORO MERCATO , ANZICHE AUMENTARE I PREZZI , CORRENDO COSI IL RISCHIO DI PERDERE LA CLIENTELA . GLI AUMENTI DI PREZZO SEGNALATI DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE SONO DOVUTI , SECONDO LE RICORRENTI , ALL ' AUMENTO DEL PREZZO DI ENTRATA DEL GRANTURCO E DEI COSTI DI PRODUZIONE .        19 LE STATISTICHE PRODOTTE DALLE PARTI E GLI ARGOMENTI DALLE STESSE SVOLTI NON CONSENTONO DI CONSTATARE CHE LE RICORRENTI HANNO EFFETTIVAMENTE FATTO GRAVARE , O AVESSERO LA POSSIBILITA DI FAR GRAVARE , SUI PREZZI DI VENDITA , IL MAGGIOR ONERE DERIVANTE DALL ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI .    20 DI CONSEGUENZA , IL DANNO DA RISARCIRE ALLE RICORRENTI VA DETERMINATO IN UN IMPORTO PARI ALLE RESTITUZIONI CHE ESSE AVREBBERO RISCOSSO QUALORA , NEL PERIODO DAL 1* AGOSTO 1974 AL 19 OTTOBRE 1977 , L ' IMPIEGO DI GRANTURCO NELLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL DESTINATO ALLA PANIFICAZIONE AVESSE DATO DIRITTO ALLE STESSE RESTITUZIONI DELL ' IMPIEGO DI GRANTURCO PER LA PRODUZIONE DI AMIDO .    21 LE RICORRENTI HANNO PRODOTTO IN GIUDIZIO TALUNI DOCUMENTI CHE DOVREBBERO CONSENTIRE DI DETERMINARE I QUANTITATIVI DI QUELLMEHL PER I QUALI SI CHIEDE IL RISARCIMENTO E GLI IMPORTI DELLE RESTITUZIONI NON CORRISPOSTE PER QUESTI QUANTITATIVI . LA CORTE NON E PERO IN GRADO , IN QUESTA FASE DEL PROCCEDIMENTO , DI VALUTARE L ' ESATTEZZA DEI DATI IVI CONTENUTI . PERTANTO , E OPPORTUNO STABILIRE , IN VIA INTERLOCUTORIA , I CRITERI DA ESSA ADOTTATI PER L ' INDENNIZZO DELLE RICORRENTI , RINVIANDO , PER LA DETERMINAZIONE DELL ' ENTITA DEL RISARCIMENTO , ALL ' ACCORDO FRA LE PARTI O , IN MANCANZA DI ACCORDO , AD UNA SUCCESSIVA DECISIONE DELLA CORTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLA DOMANDA DI INTERESSI  22 LE RICORRENTI HANNO INOLTRE CHIESTO CHE IL CONSIGLIO VENGA CONDANNATO A CORRISPONDERE GLI INTERESSI AL TASSO DELL ' 8 % DALLA DATA DELLA NOTIFICA DEI RICORSI .    23 TRATTANDOSI DI RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA AI SENSI DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , LA DOMANDA VA ESAMINATA ALLA LUCE DEI PRINCIPI GENERALI COMUNI AI DIRITTI DEGLI STATI MEMBRI , AI QUALI RINVIA TALE DISPOSIZIONE . IN BASE A QUESTI PRINCIPI , LA DOMANDA RELATIVA AGLI INTERESSI E IN LINEA GENERALE AMMISSIBILE . SECONDO I CRITERI ADOTTATI DALLA CORTE PER LA VALUTAZIONE DEL DANNO , L ' OBBLIGO DI CORRISPONDERE GLI INTERESSI SORGE DALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA , IN QUANTO ESSA COSTITUISCE DECLARATORIA DELL ' OBBLIGO DI RISARCIRE IL DANNO . IL TASSO D ' INTERESSE DA APPLICARE E DEL 6 % .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   IN VIA INTERLOCUTORIA , DICHIARA E STATUISCE :   1* LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA PAGHERA A :   1 ) INTERQUELL STARKE-CHEMIE GMBH & CO KG , CON SEDE IN GROSSAITINGEN ,   2 ) DIAMALT AG , CON SEDE IN MONACO ,   LE SOMME EQUIVALENTI ALLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL DESTINATO ALLA PANIFICAZIONE CHE DETTE IMPRESE , CIASCUNA PER QUANTO LA RIGUARDA , AVREBBERO AVUTO IL DIRITTO DI RISCUOTERE SE , NEL PERIODO DAL 1* AGOSTO 1974 AL 19 OTTOBRE 1977 , L ' IMPIEGO DI GRANTURCO PER LA PRODUZIONE DI QUELLMEHL AVESSE DATO DIRITTO ALLE STESSE RESTITUZIONI DELL ' IMPIEGO DI GRANTURCO PER LA PRODUZIONE DI AMIDO .   2* LE SOMME DOVUTE VANNO MAGGIORATE DEGLI INTERESSI DEL 6 % A PARTIRE DALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA .   3* LE PARTI PRESENTERANNO ALLA CORTE , ENTRO IL TERMINE DI 12 MESI DALLA PRONUNZIA DELLA PRESENTE SENTENZA , I DATI RELATIVI ALL ' ENTITA DEL RISARCIMENTO STABILITI DI COMUNE ACCORDO .   4* IN MANCANZA DI ACCORDO , LE PARTI FARANNO PERVENIRE ALLA CORTE , ENTRO LO STESSO TERMINE , LE LORO CONCLUSIONI SUFFRAGATE DA DATI NUMERICI .   5*LE SPESE SONO RISERVATE .