CELEX: 61975CJ0123
Language: it
Date: 1976-11-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 25 novembre 1976. # Berthold Küster contro Parlamento europeo. # Causa 123-75.

Avis juridique important

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61975J0123

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 25 NOVEMBRE 1976.  -  BERTHOLD KUESTER CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 123/75.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 01701 edizione speciale greca pagina 00605 edizione speciale portoghese pagina 00669

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - STATUTO - ATTUAZIONE - DISPOSIZIONI GENERALI - INFORMAZIONE DEL PERSONALE - FORME  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 110 , 2O COMMA )   2 . DIPENDENTI - ATTI DELL ' AMMINISTRAZIONE - PUBBLICITA - ART . 25 DELLO STATUTO - LIMITAZIONE ALLE DECISIONI INDIVIDUALI  3 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROCEDIMENTO - CONCORSO INTERNO - BANDITO IN LUOGO DI UNA PROMOZIONE - LICEITA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 29 , 45 )   4 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROCEDIMENTO - UNICO CANDIDATO PROMOVIBILE - CONCORSO INTERNO - BANDITO IN LUOGO DI UNA PROMOZIONE - SVIAMENTO DI POTERE - PROVA - INSUSSISTENZA  5 . DIPENDENTI - ATTI DELL ' AMMINISTRAZIONE - MOTIVAZIONE - IMPRECISIONE - CARATTERE DECISIVO - INSUSSISTENZA - VALIDITA DELL ' ATTO IMPUGNATO   

Massima

1 . L ' INFORMAZIONE DEL PERSONALE DI CUI ALL ' ART . 110 , 2O COMMA , PUO ESSERE EFFETTUATA MEDIANTE COMUNICAZIONE AL COMITATO DEL PERSONALE .   2 . L ' ART . 25 DELLO STATUTO , BENCHE STABILISCA LA FORMA PER LA PUBBLICITA DELLE DECISIONI INDIVIDUALI , NON DISCIPLINA QUELLA PER LA PUBBLICITA DEGLI ATTI DI PORTATA GENERALE O RELATIVI ALLA RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE NELL ' AMBITO DELL ' ISTITUZIONE .   3 . DECIDENDO DI BANDIRE UN CONCORSO INTERNO ANZICHE PROMUOVERE UN DIPENDENTE , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA - LA QUALE GODE IN QUESTO CAMPO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE - NON VIENE MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAGLI ARTT . 29 E 45 DELLO STATUTO , NE LEDE I DIRITTI CHE LO STATUTO STESSO ATTRIBUISCE ALL ' INTERESSATO .   4 . IL FATTO CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DECIDA - QUALORA UN SOLO CANDIDATO SIA IDONEO ALLA PROMOZIONE A NORMA DELL ' ART . 45 , N . 1 , 2O COMMA , DELLO STATUTO - DI BANDIRE UN CONCORSO INTERNO , RINUNCIANDO ALLA PROMOZIONE , NON E DI PER SE SUFFICIENTE A PROVARE CHE SUSSISTA UNO SVIAMENTO DI POTERE . IN QUESTO CASO E INFATTI LOGICO BANDIRE IL CONCORSO INTERNO , GIACCHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , NON POTENDO FAR RAFFRONTI CON ALTRI CANDIDATI , PUO GIUSTAMENTE RITENERE CHE TALE RESTRIZIONE NELLA SCELTA NON GARANTISCA SUFFICIENTE OBIETTIVITA IN RELAZIONE ALLE CARATTERISTICHE DEL POSTO VACANTE .   5 . L ' IMPRECISIONE DELLA MOTIVAZIONE CHE NON ABBIA CARATTERE DECISIVO NON INFICIA LA VALIDITA DELL ' ATTO IMPUGNATO .    

Parti

NELLA CAUSA 123-75 , BERTHOLD KUSTER , DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO , RESIDENTE IN LUSSEMBURGO , CON L ' AVV . DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 18A , RUE DES GLACIS , LUSSEMBURGO ,   RICORRENTE ,   CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DAL SUO SEGRETARIO GENERALE , HANS ROBERT NORD , IN QUALITA DI AGENTE , CON L ' AVV . DOMICILIATARIO ALEX BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 22 , COTE D ' EICH , LUSSEMBURGO ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO IN DATA 29 APRILE 1975 CON CUI IL SIG . GIUSEPPE GALLO E NOMINATO CAPO-DIVISIONE IN ESITO AL CONCORSO INTERNO A/51 ,  

Motivazione della sentenza

1/3 CON ATTO INTRODUTTIVO DEL 16 DICEMBRE 1975 , IL RICORRENTE HA CHIESTO L ' ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO DAL PARLAMENTO EUROPEO IL 29 APRILE 1975 , CON CUI SI ATTRIBUISCE AL SIG . GIUSEPPE GALLO IL POSTO MESSO A CONCORSO CON IL BANDO DI CONCORSO INTERNO A/51 . IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA COSTITUZIONE DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE E IRREGOLARE IN QUANTO , MENTRE I SUOI MEMBRI SONO STATI DESIGNATI DAL SEGRETARIO GENERALE DEL PARLAMENTO EUROPEO IN FORZA DI POTERI A LUI ALL ' UOPO DELEGATI DALL ' UFFICIO DI PRESIDENZA DELL ' ISTITUZIONE , LA DELEGA E PRIVA DI EFFICACIA GIURIDICA IN QUANTO NON COMUNICATA AL PERSONALE NELLE FORME PRESCRITTE DALLO STATUTO . LA DELEGA SAREBBE STATA EFFICACE SOLO SE AFFISSA O PUBBLICATA COME CONTEMPLATO DALL ' ART . 25 DELLO STATUTO .    4/5 L ' ART . 110 , 2O COMMA , DELLO STATUTO , STABILISCE CHE ' TUTTE LE DISPOSIZIONI GENERALI DI ESECUZIONE . . . SONO PORTATE A CONOSCENZA DEL PERSONALE ' , SENZA TUTTAVIA PRECISARE IN QUALE FORMA TALE PUBBLICITA DEBBA EFFETTUARSI . QUANTO ALL ' ART . 25 DELLO STATUTO , TALE DISPOSIZIONE BENCHE STABILISCA LA FORMA PER LA PUBBLICITA DELLE DECISIONI INDIVIDUALI , NON DISCIPLINA QUELLA PER LA PUBBLICITA DEGLI ATTI DI PORTATA GENERALE O RELATIVI ALLA RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE NELL ' AMBITO DELL ' ISTITUZIONE .    6/8 LA DELEGA DI POTERI DI CUI TRATTASI IMPLICA UNA RIPARTIZIONE DI COMPETENZE GENERALMENTE AMMESSA ALL ' INTERNO DELL ' ISTITUZIONE . E COMUNQUE PACIFICO CHE NE SONO STATI INFORMATI NON SOLO I DIRETTORI GENERALI DELL ' ISTITUZIONE , I PRESIDENTI DEI GRUPPI , LA SEGRETERIA E L ' UFFICIO DI CONTROLLO , MA ALTRESI IL COMITATO DEL PERSONALE , ISTITUITO A NORMA DELL ' ART . 9 , DELLO STATUTO , E CHE DA QUESTA NORMA E INVESTITO DEL COMPITO DI RAPPRESENTARE GLI INTERESSI DEL PERSONALE PRESSO L ' ISTITUZIONE E DI ASSICURARE ' UN COLLEGAMENTO PERMANENTE TRA QUEST ' ULTIMA E IL PERSONALE ' . COSI STANDO LE COSE , LA DELEGA DI POTERI CRITICATA E GIURIDICAMENTE EFFICACE , NON E QUINDI IL CASO DI APPURARE SE ESSA COSTITUISCA UN PROVVEDIMENTO CONTEMPLATO DALL ' ART . 110 , 2O COMMA , DELLO STATUTO .    9 IL RICORRENTE SOSTIENE POI CHE LA DECISIONE IMPUGNATA , PER QUANTO LO RIGUARDA , HA VIOLATO GLI ARTT . 29 , N . 1 A ) E B ) E 45 DELLO STATUTO , GIACCHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA AVREBBE BANDITO IL CONCORSO INTERNO A/51 SENZA TENER CONTO DELL ' IDONEITA ALLA PROMOZIONE DEL KUSTER .    10/13 E VERO CHE L ' ART . 29 , N . 1 A ), DELLO STATUTO PRESCRIVE ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DI OCCUPARE I POSTI VACANTI ANZITUTTO MEDIANTE LE PROMOZIONI O I TRAMUTAMENTI , CHE POSSONO EFFETTUARSI NELL ' AMBITO DELL ' ISTITUZIONE , CIONONDIMENO ESSO NON CONFERISCE PER QUESTO AI DIPENDENTI , CHE HANNO LEGITTIME ASPETTATIVE ALLA PROMOZIONE , UN DIRITTO SOGGETTIVO AD ESSERE PROMOSSI , GIACCHE - IN OSSEQUIO ALL ' ART . 27 , 1O COMMA , DELLO STATUTO - I POSTI VANNO OCCUPATI TENENDO PRESENTE IN PRIMO LUOGO L ' INTERESSE DEL SERVIZIO . D ' ALTRONDE L ' ART . 45 , N . 1 , DELLO STATUTO RECITA CHE ' LA PROMOZIONE E FATTA ESCLUSIVAMENTE A SCELTA . . . PREVIO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI FUNZIONARI CHE HANNO I REQUISITI PER ESSERE PROMOSSI ' . DA TALE DISPOSIZIONE SI ARGUISCE CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA GODE IN MATERIA DI UN VASTO POTERE DISCREZIONALE . NON RISULTA QUINDI CHE - DECIDENDO DI BANDIRE UN CONCORSO INTERNO ANZICHE PROMUOVERE IL RICORRENTE - L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA SIA VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE IMPONGONO GLI ARTT . 29 E 45 DELLO STATUTO ED ABBIA PERCIO LESO I DIRITTI CHE LO STATUTO CONFERISCE AL RICORRENTE .    14 IL RICORRENTE ALLEGA CHE , COMUNQUE , IL PROCEDIMENTO SEGUITO PER LA NOMINA IMPLICA UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI SUOI CONFRONTI , IN QUANTO EGLI E STATO SCARTATO , PUR ESSENDO L ' UNICO IDONEO ALLA PROMOZIONE AI SENSI DELLO STATUTO , SPECIE DELL ' ART . 45 , N . 1 , 2O COMMA .    15/17 LO SVIAMENTO DI POTERE PRESUPPONE CHE SIA PROVATO CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA HA ADOTTATO UN PROVVEDIMENTO ONDE PERSEGUIRE UNA FINALITA DIVERSA DA QUELLA CONTEMPLATA DALLA LEGGE . IL FATTO CHE LA STESSA AUTORITA DECIDA - QUALORA UN SOLO CANDIDATO SIA IDONEO ALLA PROMOZIONE A NORMA DELL ' ART . 45 , N . 1 , 2* COMMA , DELLO STATUTO - DI BANDIRE UN CONCORSO INTERNO , RINUNCIANDO ALLA PROMOZIONE , NON E DI PER SE SUFFICIENTE A PROVARE CHE SUSSISTA UNO SVIAMENTO DI POTERE . IN QUESTO CASO E INFATTI LOGICO BANDIRE IL CONCORSO INTERNO , GIACCHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , NON POTENDO FAR RAFFRONTI CON ALTRI CANDIDATI , PUO GIUSTAMENTE RITENERE CHE TALE RESTRIZIONE NELLA SCELTA NON GARANTISCA SUFFICIENTE OBIETTIVITA IN RELAZIONE ALLE CARATTERISTICHE DEL POSTO VACANTE .    18 IL RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE CHE E DIMOSTRABILE LO SVIAMENTO DI POTERE A SUO DETRIMENTO IN QUANTO I SUOI TITOLI SONO STATI VALUTATI CON UN VOTO INFERIORE RISPETTO AD UN CONCORSO PRECEDENTE ( A/43 ), BANDITO PER OCCUPARE UN POSTO DELLA STESSA CATEGORIA E DELLO STESSO GRADO , CONCORSO NEL QUALE LA COMMISSIONE ESAMINATRICE AVEVA LA STESSA COMPOSIZIONE DI QUELLA DEL CONCORSO A/51 ED HA VALUTATO I CANDIDATI SECONDO CRITERI ANALOGHI , SE NON IDENTICI .    19 E PACIFICO CHE IL CONCORSO TESTE MENZIONATO ERA UN CONCORSO PER TITOLI , MENTRE IL CONCORSO A/51 ERA UN CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI .    20/21 INOLTRE NEL CONCORSO A/43 SI TENEVA CONTO ANCHE DELLE PRECEDENTI INCLUSIONI DEI CANDIDATI IN ELENCHI DEGLI IDONEI , MENTRE NEL CONCORSO A/51 TALE INCLUSIONE ASSUMEVA RILIEVO SOLO SE I CONCORSI INTERNI SI ERANO SVOLTI PER TITOLI ED ESAMI . DATO CHE I PARAMETRI DI VALUTAZIONE NEI DUE CONCORSI NON RISULTANO ASSOLUTAMENTE COMPARABILI , LA CENSURA MANCA DI FONDAMENTO GIURIDICO .    22/24 D ' ALTRO CANTO , NEMMENO RISULTANO FONDATE LE CENSURE MOSSE NEI CONFRONTI DEL CONCORSO A/51 , RELATIVAMENTE ALL ' ISTITUZIONE DI PROVE ORALI E AL LORO SVOLGIMENTO . L ' ANALISI DEI PUNTEGGI ATTRIBUITI IN BASE AI TITOLI E ALL ' ESITO DEGLI ESAMI , RIPORTATI NELLA TABELLA ALLEGATA ALLA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE , RELATIVA AL CONCORSO LITIGIOSO , NON METTE IN LUCE CHE ORGANIZZAZIONE E SVOLGIMENTO DELLE PROVE SIANO STATI DISCRIMINATORI NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE . QUANTO POI ALL '  ESAME DI DANESE , SE E VERO CHE IL VINCITORE DEL CONCORSO NON L ' HA SOSTENUTO , RESTA COMUNQUE IL FATTO CHE LA CONOSCENZA DI DETTA LINGUA ERA DEFINITA ' AUSPICABILE '  DAL BANDO DI CONCORSO E IL RICORRENTE - NELLA VOCE CONOSCENZE LINGUISTICHE - SI E CLASSIFICATO MEGLIO DEL CANDIDATO VINCITORE .    25/27 ALTRA CENSURA E QUELLA SECONDO CUI LA COMMISSIONE ESAMINATRICE DEL CONCORSO A/51 HA REDATTO L ' ELENCO DEGLI IDONEI SENZA TENER CONTO DELL ' INTERINATO SVOLTO DAL RICORRENTE COME PRIMO SEGRETARIO DI COMMISSIONE DAL 1* SETTEMBRE 1973 AL MAGGIO 1974 . ALTRA OMESSA VALUTAZIONE , SEMPRE PER LA LISTA DEGLI IDONEI , SAREBBE QUELLA DELL ' ESPERIENZA E DELLE CAPACITA PROFESSIONALI ACQUISITE PRIMA E DOPO LA SUA ASSUNZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO . INFINE LA COMMISSIONE ESAMINATRICE NON AVREBBE TENUTO CONTO DELLA SUA IDONEITA ALLA PROMOZIONE AL POSTO VACANTE .    28/29 DALLA DEPOSIZIONE RESA NELLA FASE ORALE DAL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE DEL CONCORSO A/51 RISULTA CHE L ' INTERIM SVOLTO DAL 1* SETTEMBRE 1973 AL 20 MAGGIO 1974 ERA NOTO AGLI ESAMINATORI , CHE NE HANNO TENUTO CONTO NELLA VALUTAZIONE DELLE CAPACITA E DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DEL RICORRENTE . DALLA STESSA DEPOSIZIONE E EMERSO INOLTRE CHE GLI ESAMINATORI HANNO POTUTO VALUTARE QUALIFICHE E CAPACITA DEL RICORRENTE ALLA LUCE DI TUTTI GLI ELEMENTI DI GIUDIZIO CONTENUTI NEL FASCICOLO PERSONALE E NEI DOCUMENTI ALLEGATI , IVI COMPRESI QUELLI CITATI DAL RICORRENTE NELLA LETTERA DEL 22 FEBBRAIO 1975 , INVIATA AL DIRETTORE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE PERSONALE E FINANZE .    30/31 IL RICORRENTE OSSERVA INFINE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA , PUR RICHIAMANDOSI AI RISULTATI DEL CONCORSO , CITA PURE L ' ART . 45 DELLO STATUTO RELATIVO ALLA PROMOZIONE E DICHIARA ESPRESSAMENTE NEL DISPOSITIVO CHE IL CANDIDATO E ' PROMOSSO '  AL POSTO VACANTE . LA DECISIONE SAREBBE QUINDI MOTIVATA IN MODO VAGO E CONTRADDITTORIO , E PER QUESTO MOTIVO ANDREBBE ANNULLATA .    32/33 IL PROCEDIMENTO DI NOMINA SEGUITO NELLA FATTISPECIE METTE IN LUCE CHIARAMENTE CHE IL POSTO E STATO ASSEGNATO IN ESITO AD UN CONCORSO INTERNO E QUINDI DISSIPA OGNI DUBBIO CIRCA IL FONDAMENTO GIURIDICO DELL ' ATTO . L ' IMPRECISIONE DI CUI SI FA CARICO ALLA MOTIVAZIONE , NON AVENDO CARATTERE DECISIVO , NON VIZIA QUINDI LA DECISIONE IMPUGNATA .    34 PER TUTTI QUESTI MOTIVI IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  35/36 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE .    37 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE TRA LE ISTITUZIONI E I LORO DIPENDENTI , LE ISTITUZIONI SOPPORTANO LE SPESE DA ESSE SOSTENUTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA SOSTENUTE .