CELEX: 51996PC0536
Language: it
Date: 1996-11-05
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa alle disposizioni e alle norme di sicurezza per le navi da passeggeri

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
tir     *
    ***
                                                   Bruxelles, 05.11.1996
                                                   COM(96) 536 dcf.
                                                   96/0041 (SYN)
                            Proposta modificata di
                       DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                  relativa alle
                     disposizioni e alle norme di sicurezza
                           per le navi da passeggeri
        (presentata dalla Commissione in applicazione deirarticolo 189 A,
                            paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                           RELAZIONE
Nella sessione plenaria del 4 e 5 settembre, il Parlamento europeo ha approvato, con un
certo numero di emendamenti, la proposta di direttiva del Consiglio presentata dalla
Commissione e relativa alle disposizioni e alle norme di sicurezza per le navi da
passeggeri1. Il 29 maggio 1996, il Comitato economico e sociale ha presentato il proprio
parere2.
Un certo numero di emendamenti del Parlamento europeo è in linea con i principi
fondamentali della proposta della Commissione e contribuisce a chiarire o persino a
rafforzare talune disposizioni della stessa, oltre a tenere conto delle richieste formulate dal
Comitato economico e sociale. Altri, che la Commissione non ha potuto accogliere, sono
in contrasto con l'armonizzazione prevista, indeboliscono le disposizioni in essa contenute
o contengono riferimenti superflui alla legislazione comunitaria o a convenzioni
internazionali.
Più precisamente, la Commissione non ha potuto accogliere:
        gli emendamenti al sesto considerando, all'articolo 3, paragrafo 1 e all'articolo 5,
        paragrafo 1, in quanto l'attuazione di requisiti nazionali di sicurezza esistenti più
        elevati o la modifica della proposta nel senso di una direttiva che stabilisca
        requisiti minimi sono contrarie all'obiettivo principale della proposta della
        Commissione, ovvero l'adozione di requisiti di sicurezza armonizzati al più alto
        livello possibile e applicabili nell'intera Comunità. Fatte salve le procedure fissate
        nella proposta, possono essere accolte soltanto ulteriori misure di sicurezza
        giustificate dalle condizioni locali (ad esempio, condizioni climatiche sfavorevoli);
        l'emendamento all'ottavo considerando che, come il precedente, non può essere
        accolto in quanto ridondante;
        l'emendamento al sedicesimo considerando, in quanto tutte le disposizioni relative
        alle unità veloci da passeggeri sono chiaramente specificate nella proposta e,
        pertanto, la presente direttiva contiene tutte le disposizioni applicabili;
        l'emendamento al diciassettesimo considerando, in quanto la proposta non contiene
        disposizioni relative alla preparazione del personale marittimo e, quindi, per il
         livello minimo di preparazione dello stesso non è necessario un riferimento alla
         direttiva del Consiglio;
         l'emendamento all'articolo 1, in quanto la protezione dell'ambiente è contemplata
         dalla convenzione internazionale MARPOL e non è quindi necessario farvi
         riferimento come a uno degli obiettivi della proposta;
         l'emendamento all'articolo 5, paragrafo 4 bis, in quanto non esite correlazione tra
         la proposta e la legislazione comunitaria citata nell'emendamento;
          GU C 238 del 16 agosto 1996, pag. 1.
          GU C 212 del 22 luglio 1996, pag. 21.
 ---pagebreak---        l'emendamento all'articolo 6, paragrafo 2, lettera a) (ii), in quanto l'integrazione
       proposta risulta ridondante, dal momento che la proposta della Commissione
       stabilisce in modo preciso a quali classi di navi si applichino le differenti
       disposizioni contenute nella stessa;
       l'emendamento all'articolo 6, paragrafo 3, lettera e) (parte prima), in quanto la
       modifica delle disposizioni per le navi esistenti delle classi C e D, in modo che
        siano conformi soltanto alle norme nazionali dello Stato di bandiera, è in contrasto
        con l'obiettivo principale della proposta, ovvero di armonizzare al più alto livello
        possibile i requisiti di sicurezza nella Comunità;
        l'emendamento all'articolo 10, paragrafo 4, in quanto il controllo sull'operato
        delle società di classificazione non è soggetto né in relazione allarisoluzioneIMO
        A.746(18);
        la parte dell'emendamento all'allegato I, capitolo II-l, parte B, provvedimento 1
        che prevede l'esclusione delle navi delle classi C e D dall'applicazione di detto
        provvedimento, poiché tale esclusione non si giustifica con ragioni tecniche o di
        sicurezza;
        l'emendamento all'allegato I, capitolo III, provvedimento 2 a) (nuovo), in quanto
        le misure di sicurezza collegate a condizioni locali (climatiche) devono essere
        conformi alle procedure di cui all'articolo 7, paragrafo 1 della proposta.
La Commissione ha accolto senza riserve:
        gli emendamenti all'articolo 11, paragrafi 1 e 2 e all'allegato II, che modificano
        il titolo del certificato "dichiarazione di conformità" in "certificato di sicurezza
        della nave da passeggeri", poiché ciò permette di evitare che tale certificato sia
        confuso con quello previsto dal regolamento ISM. Per ragioni di coerenza,
        analoghi cambiamenti sono stati apportati agli articoli 5, paragrafo 2; 11 paragrafo
        4, come pure all'allegato tecnico I, capitolo II-l, PARTE B, provvedimento 11,
        paragrafi 2 e 4. Tali emendamenti tengono inoltre conto delle riserve espresse in
        proposito dal Comitato economico e sociale;
        l'emendamento all'allegato I, capitolo II-2, parte B, provvedimento 16, in quanto
        il proposto rinvio della data di applicazione consente di tener conto della data di
        applicazione della direttiva e garantisce all'industria il tempo necessario per
        progettare ed eseguire le principali modifiche alle navi esistenti disposte dal
        provvedimento in questione. Esso accoglie inoltre la richiesta formulata dal
         Comitato economico e sociale.
Infine, la Commissione ha accolto nella sostanza i seguenti emendamenti, che dovranno
tuttavia essere riformulati:
         gli emendamenti all'articolo 6, paragrafo 3, lettere e) e d), in quanto garantiscono
         un maggiore coinvolgimento dello Stato ospite nel caso in cui navi esistenti delle
         classi C e D battenti bandiera di un altro Stato membro siano adibite a viaggi
         nazionali sul territorio dello Stato ospite;
 ---pagebreak---        l'emendamento all'articolo 5 che aggiunge una disposizione in virtù della quale
       le navi, oltre alle disposizioni della direttiva, devono essere conformi anche ai
       requisiti nazionali di sicurezza relativi a condizioni locali specifiche e soggetti
       all'approvazione del Comitato. La Commissione propone che le disposizioni
       previste dall'emendamento in questione siano inserite al paragrafo 2 dell'articolo
       5;
       l'emendamento all'allegato I, capitolo II-l, parte B, provvedimento 1, in quanto
       chiarisce meglio il campo di applicazione di detto provvedimento aggiungendo il
       riferimento alla lunghezza limite di 24 metri, come richiesto anche dal Comitato
       economico e sociale;
       l'emendamento al provvedimento 2 del capitolo III dell'allegato I, che aggiunge
       una disposizione in virtù della quale si deve tener conto delle difficoltà che
       potrebbero essere causate dall'applicazione delle prescrizioni tecniche alle piccole
        imbarcazioni esistenti. L'emendamento all'articolo 3 proposto dalla Commissione
       tiene conto di tali rilievi, limitando l'ambito di applicazione alle navi esistenti di
        lunghezza pari o superiore a 24 metri.
Pertanto, in conformità dell'articolo 189 A (2) del trattato, la Commissione modifica la
sua proposta.
 ---pagebreak---                                  Proposta modificata di
                                 Direttiva del Consiglio
  relativa alle disposizioni e alle norme di sicurezza per le navi da passeggeri
               -Testo originale—                            —Testo modificato—
                                 Articolo 3, paragrafo 1
1. La presente direttiva si applica:               La presente direttiva si applica:
    a) alle navi da passeggeri nuove e a            a) alle navi da passeggeri nuove;
        quelle esistenti;                           b) alle navi da passeggeri esistenti di
    b) alle unità veloci da passeggeri,                 lunghezza pari o superiore a 24
                                                        metri:
                                                    çj alle unità veloci da passeggeri,
    indipendentemente dalla loro                    indipendentemente dalla loro
    bandiera, se adibite a viaggi nazionali.        bandiera, se adibite a viaggi nazionali.
                                  Articolo 5, paragrafo 2
    Gli Stati membri non devono                   Gli Stati membri non devono trattenere
    trattenere in porto, con motivazioni          in porto, con motivazioni basate sulla
    basate sulla presente direttiva, né le        presente direttiva, né le navi da
    navi da passeggeri né le unità veloci         passeggeri né le unità veloci da
    da passeggeri adibite a viaggi                passeggeri adibite a viaggi nazionali,
    nazionali, conformi alle disposizioni         conformi alle disposizioni della
    della presente direttiva.                     presente direttiva, incluse le eventuali
                                                  disposizioni supplementari adottate da
                                                  uno Stato membro in conformità con
                                                  l'articolo 7. paragrafo 1.
   Gli Stati membri, in quanto Stati              Gli Stati membri, in quanto Stati
   ospiti, sono tenuti a riconoscere il           ospiti, sono tenuti a riconoscere il
   certificato di sicurezza per unità veloci      certificato di sicurezza per unità veloci
   da passeggeri e la licenza di esercizio,       da passeggeri e la licenza di esercizio,
   rilasciati da un altro Stato membro alle       rilasciati da un altro Stato membro alle
   unità veloci da passeggeri se adibite a        unità veloci da passeggeri se adibite a
   viaggi nazionali oppure la                     viaggi nazionali oppure il certificato di
   dichiarazione di conformità di cui             sicurezza della nave da passeggeri di
   all'articolo 11, rilasciata da un altro        cui all'articolo 11, rilasciato da un
   Stato membro alle navi da passeggeri            altro Stato membro alle navi da
   adibite a viaggi nazionali.                     passeggeri adibite a viaggi nazionali.
 ---pagebreak---                           Articolo 6, paragrafo 3, lettera e)
3. Per quanto riguarda le navi da             3. Per quanto riguarda le navi da
   passeggeri esistenti:                         passeggeri esistenti:
   e) le navi da passeggeri esistenti            e) le navi da passeggeri esistenti
       delle classi C e D devono essere              delle classi C e D devono essere
       conformi ai pertinenti requisiti              conformi ai pertinenti requisiti
       specifici fissati dalla presente              specifici fissati dalla presente
       direttiva e dal capitolo III                  direttiva e dal capitolo III
       dell'allegato I, nonché alle norme            dell'allegato I, nonché alle norme
       dell'amministrazione dello Stato di           dell'amministrazione dello Stato di
       bandiera, per le materie non                  bandiera, per le materie non
       disciplinate dai suddetti requisiti.          disciplinate dai suddetti requisiti.
       Tali norme devono garantire un                Tali norme devono garantire un
       livello di sicurezza equivalente a            livello di sicurezza equivalente a
       quello previsto dai capitoli II-l e           quello previsto dai capitoli II-l e
       II-2 dell'allegato I, pur tenendo             II-2 dell'allegato I, pur tenendo
       conto delle specifiche condizioni             conto delle specifiche condizioni
       locali dei tratti di mare in cui le           locali dei tratti di mare in cui le
       navi di tali classi si trovano a              navi di tali classi si trovano a
       operare;                                      operare.
                                                     Prima che le navi da passeggeri
                                                     esistenti delle classi C e D
                                                     possano essere adibite a viaggi
                                                     nazionali regolari in uno Stato
                                                     ospite, l'amministrazione dello
                                                     Stato di bandiera deve accertarsi
                                                     che lo Stato ospite si conformi a
                                                     tali norme.
                          Articolo 6, paragrafo 3, lettera d)
    d) Ove uno Stato membro ritenga che           d) Ove uno Stato membro ritenga che
        le     norme         stabilite               le      norme         imposte
        dall'amministrazione di uno Stato            dall'amministrazione di uno Stato
        di bandiera in forza delle lettere b)         ospite in forza della lettera ci
        e ci non siano conformi alle                  siano ingiustificate, ne informa
        disposizioni ivi contenute, ne                immediatamente la Commissione.
        informa immediatamente la                     La Commissione adotterà i
        Commissione. La Commissione                   provvedimenti necessari          per
        adotterà i provvedimenti necessari            decidere in merito, applicando la
        per decidere in merito, applicando            procedura di cui all'articolo 9.
        la procedura di cui all'articolo 9,
        paragrafo 2.
 ---pagebreak---                                 Articolo 11, paragrafo 1
   Tutte le navi da passeggeri nuove e           Tutte le navi da passeggeri nuove e
   esistenti devono essere provviste di          esistenti devono essere provviste di un
   una dichiarazione di conformità alla          certificato di sicurezza della nave da
   direttiva, il cui modello è riportato         passeggeri in         conformità alla
   nell'allegato IL Detta dichiarazione          direttiva, il cui modello è riportato
   viene rilasciata dair amministrazione         nell'allegato IL Detto certificato viene
   dello Stato di bandiera al termine            rilasciato dall'amministrazione dello
   della visita iniziale, di cui all'articolo    Stato di bandiera al termine della
   10, paragrafo 1, lettera a) e paragrafo       visita iniziale, di cui all'articolo 10,
   2, lettera a).                                paragrafo 1, lettera a) e paragrafo 2,
                                                 lettera a).
                                Articolo 11, paragrafo 2
2. La dichiarazione di conformità è 2. Il certificato di sicurezza della nave
   rilasciata per un periodo non superiore       da passeggeri è rilasciato per un
   ai 12 mesi. La validità della                 periodo non superiore ai 12 mesi. La
   dichiarazione può essere prorogata            validità del certificato può essere
   dall'amministrazione dello Stato di           prorogata dall'amministrazione dello
   bandiera per una durata massima di            Stato di bandiera per una durata
   un mese a decorrere dalla data di             massima di un mese a decorrere dalla
   scadenza della dichiarazione stessa. In       data di scadenza del certificato stesso.
   caso di proroga, la validità della            In caso di proroga, la validità del
   dichiarazione decorre dalla data di           certificato decorre dalla data di
   scadenza esistente prima della                scadenza esistente prima della
   concessione della proroga.                    concessione della proroga.
   La dichiarazione di conformità viene          Il certificato di sicurezza della nave
   rinnovata al termine di una visita di         da passeggeri viene rinnovato al
   rinnovo, di cui all'articolo 10,              termine di una visita di rinnovo, di
   paragrafo 1, lettera b) e paragrafo 2,        cui all'articolo 10, paragrafo 1, lettera
   lettera b).                                   b) e paragrafo 2, lettera b).
                                Articolo 11, paragrafo 4
4. Le esenzioni concesse a una nave o 4. Le esenzioni concesse a una nave o
    unità veloce ai sensi e in conformità         unità veloce ai sensi e in conformità
    delle disposizioni dell'articolo 7,           delle disposizioni dell'articolo 7,
    paragrafo 3, devono figurare sulla            paragrafo 3, devono figurare sul
    dichiarazione di conformità.                  certificato di sicurezza della nave da
                                                  passeggeri.
 ---pagebreak---                 Allegato I, capitolo II-l, PARTE B, provvedimento 1
1. Stabilità a nave integra (risoluzione 1. Stabilità a nave integra (risoluzione
    A. 167, modificata dalla risoluzione           A. 167, modificata dalla risoluzione
    A.206 e risoluzione A.749)                     A.206 e risoluzione A. 749)
NAVI NUOVE DELLE CLASSI A, B, C e               NAVI NUOVE DELLE CLASSI A, B, C e
D:                                              D PARI O SUPERIORI A 24 METRI:
Tutte le navi nuove devono conformarsi alle     Tutte le navi nuove pari o superiori a 24
disposizioni applicabili alle navi da           metri devono conformarsi alle disposizioni
passeggeri previste dal "codice sulla stabilità applicabili alle navi da passeggeri previste
a nave integra (Code on Intact Stability)",     dal "codice sulla stabilità a nave integra
adottato con risoluzione A.749(18), il 4        (Code on Intact Stability)", adottato con
novembre 1993, dall'assemblea dell'IMO in       risoluzione A.749(18), il 4 novembre 1993,
occasione della sua 18a sessione.               dall'assemblea dell'IMO in occasione della
                                                sua 18a sessione.
     Allegato I, capitolo II-l, PARTE B, provvedimento 11, paragrafi 2 e 4
11. Assegnazione, marcatura e                     11. Assegnazione, marcatura e
    annotazione dei galleggiamenti di                   annotazione dei galleggiamenti di
    compartimentazione (R 13)                           compartimentazione (R 13)
 2. I galleggiamenti di compartimentazione         2. I galleggiamenti di compartimentazione
    assegnati e marcati devono essere                   assegnati e marcati devono essere
    registrati nel documento di conformità e            registrati nel certificato di sicurezza
    devono riportare l'indicazione C I se il            della nave da passeggeri e devono
    galleggiamento di compartimentazione è              riportare l'indicazione C I se il
    unico. Se vi è più di un galleggiamento             galleggiamento di compartimentazione
    di compartimentazione, le altre                     è unico. Se vi è più di un
    condizioni di servizio sono identificabili          galleggiamento di compartimentazione,
    con le indicazioni C.2, C.3 e C.4, ecc.             le altre condizioni di servizio sono
                                                        identificabili con le indicazioni C2,C3
                                                        e C.4, ecc.
 4. Il bordo libero corrispondente a ciascun       4. Il bordo libero corrispondente a ciascun
    galleggiamento di compartimentazione               galleggiamento di compartimentazione
    approvato e alle relative condizioni di            approvato e alle relative condizioni di
    servizio deve essere chiaramente indicato          servizio deve essere chiaramente
    nel documento di conformità.                       indicato nel certificato di sicurezza
                                                       della nave da passeggeri.
 ---pagebreak---                 Allegato I, capitolo II-2, PARTE B, provvedimento 16
 16. Miglioramento delle navi esistenti 16. Miglioramento delle navi esistenti
      di classe B che trasportano più di          di classe B che trasportano più di
      36 passeggeri (R-41-1)                     36 passeggeri (R-41-1)
 Oltre che alle disposizioni per le navi     Oltre che alle disposizioni per le navi
 esistenti di CLASSE B di cui al presente    esistenti di CLASSE B di cui al presente
 capitolo II-2, le navi esistenti di CLASSE  capitolo II-2, le navi esistenti di CLASSE
 B che trasportano più passeggeri devono     B che trasportano più passeggeri devono
 conformarsi alle seguenti disposizioni:     conformarsi alle seguenti disposizioni:
 .1 Entro il 1° ottobre 1997                 .1 Entro il 1° ottobre 2000
                                       ALLEGATO II
(titolo dell 'allegatoli)
               MODELLO M                                   MODELLO DI
           DICHIARAZIONE DI                      CERTIFICATO DI SICUREZZA
               CONFORMITÀ                       DELLA NAVE DA PASSEGGERI
(titolo del certificato)
           DICHIARAZIONE DI                      CERTIFICATO DI SICUREZZA
               CONFORMITÀ                       DELLA NAVE DA PASSEGGERI
(retro del certificato)
  Il sottoscritto dichiara di essere          II sottoscritto dichiara di essere
  debitamente autorizzato dal suddetto Stato  debitamente autorizzato dal suddetto Stato
  membro a rilasciare la presente             membro a rilasciare il presente certificato
  dichiarazione di conformità.                di sicurezza della nave da passeggeri.
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                                                             COM(96) 536 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        07   15
                                            N. di catalogo : CB-C0-96-544-IT-C
                                                              ISBN 92-78-10688-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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