CELEX: 62009CJ0189
Language: it
Date: 2010-07-29 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 29 luglio 2010. # Commissione europea contro Repubblica d'Austria. # Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2006/24/CE - Tutela della vita privata - Conservazione di dati generati o trattati nell'ambito della fornitura di servizi di comunicazione elettronica - Mancata trasposizione nei termini prescritti. # Causa C-189/09.

Sentenza della Corte (Settima Sezione) 29 luglio 2010 – Commissione / Austria
      (causa C‑189/09)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2006/24/CE – Tutela della vita privata – Conservazione di dati generati o trattati nell’ambito della fornitura di servizi di comunicazione elettronica – Omessa trasposizione entro il termine impartito»
      1.                     Ricorso per inadempimento – Violazione degli obblighi derivanti da una direttiva – Mezzi difensivi – Contestazione della legittimità
            della direttiva – Irricevibilità – Limiti – Atto inesistente (Artt. 226 CE, 227 CE, 230 CE e 232 CE) (v. punti 15‑16)
      2.                     Stati membri – Obblighi – Attuazione delle direttive – Inadempimento – Giustificazione basata sull’ordinamento giuridico interno
            – Inammissibilità (Art. 226 CE) (v. punto 18)
      3.                     Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione
            alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2006/24)
            (v. punti 19‑22)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Omessa adozione o comunicazione, entro il termine previsto, delle disposizioni necessarie per
                  conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 marzo 2006, 2006/24/CE, riguardante la conservazione
                  di dati generati o trattati nell’ambito della fornitura di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico o
                  di reti pubbliche di comunicazione e che modifica la direttiva 2002/58/CE (GU L 105, pag. 54).
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica d’Austria, non avendo adottato, entro il termine impartito, le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
                     necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 marzo 2006, 2006/24/CE, riguardante la
                     conservazione di dati generati o trattati nell’ambito della fornitura di servizi di comunicazione elettronica accessibili
                     al pubblico o di reti pubbliche di comunicazione e che modifica la direttiva 2002/58/CE, è venuta meno agli obblighi ad essa
                     incombenti ai sensi di tale direttiva.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica d’Austria è condannata alle spese.