CELEX: 52006SC0381
Language: it
Date: 2006-03-27 00:00:00
Title: Raccomandazione della Commissione al Consiglio affinché autorizzi la Commissione ad avviare negoziati per un accordo tra il governo degli Stati Uniti d’America e la Comunità europea concernente il coordinamento dei programmi di etichettatura in materia di efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio

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52006SC0381

Raccomandazione della Commissione al Consiglio affinché autorizzi la Commissione ad avviare negoziati per un accordo tra il governo degli Stati Uniti d’America e la Comunità europea concernente il coordinamento dei programmi di etichettatura in materia di efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio  /* SEC/2006/0381 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 27.3.2006SEC(2006) 381 definitivoRACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIOaffinché autorizzi la Commissione ad avviare negoziati per un accordo tra il governo degli Stati Uniti d’America e la Comunità europea concernente il coordinamento dei programmi di etichettatura in materia di efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio1. RELAZIONE1. MOTIVAZIONI E FINALITÀ DELL’ACCORDO PROPOSTOLa presente raccomandazione della Commissione al Consiglio riguarda l’autorizzazione di avviare negoziati da parte della Commissione per la conclusione di un accordo (gestito congiuntamente) con gli Stati Uniti che istituisce le basi per un programma di promozione dell’efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio - il programma ENERGY STAR. Dal 2001 la Comunità europea e gli Stati Uniti attuano congiuntamente il programma ENERGY STAR per l’etichettatura energetica delle apparecchiature per ufficio (computer, schermi, stampanti, fotocopiatrici ecc.) sulla base dell’accordo tra gli USA e la Commissione europea[1] che scade nel giugno 2006. Il programma è stato concluso per la Comunità europea con decisione 2003/269/CE[2]del Consiglio dell’8 aprile 2003 (che sostituisce la decisione 2001/469/CE del Consiglio del 14 maggio 2001) e attuato nella Comunità mediante il regolamento (CE) n. 2422/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 novembre 2001[3].Tenendo conto dei pareri espressi nel comitato Energy Star CE dai rappresentanti degli Stati membri e dalle altri parti interessate e dell’esperienza maturata nella prima fase di attuazione del programma ENERGY STAR, la Commissione suggerisce di proseguire il programma ENERGY STAR CE e di avviare negoziati per concludere un nuovo accordo quinquennale con gli USA per il periodo dal 2006 al 2011.2 . IL PROGRAMMA ENERGY STARL’uso efficiente dell’energia è uno dei principali elementi di un politica energetica sostenibile nella Comunità europea. Il rafforzamento dell’efficienza energetica contribuisce alla competitività dell’economia europea e alla tutela dell’ambiente grazie all’attenuazione dei cambiamenti climatici e concorre alla sicurezza dell’approvvigionamento energetico[4].La apparecchiature per ufficio sono responsabili di una parte considerevole del consumo di elettricità nella Comunità europea. Uno studio recente svolto in Germania indica che le apparecchiature per ufficio sono all’origine di circa il 5% del consumo complessivo di energia[5]. Il consumo potrebbe aumentare in quanto la probabile riduzione delle perdite nei modi “veglia” e “spento” possono essere vanificate dall’aumento del consumo energetico in modo "acceso".Per contribuire ad una politica energetica sostenibile che soddisfi i suddetti obiettivi, è necessario ottimizzare la prestazione energetica delle apparecchiature per ufficio. Il programma ENERGY STAR istituisce un quadro per la promozione dell’efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio grazie al coordinamento dei programmi di etichettatura per questi prodotti negli USA e nella CE. Il programma ENERGY STAR, dell'Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti (EPA) è attuato anche da altri importanti partner commerciali a livello mondiale (ad esempio Giappone, Canada, Australia, Corea del Sud).Il programma ENERGY STAR offre ai fabbricanti di apparecchiature per ufficio la possibilità di registrare, su base facoltativa, i prodotti che soddisfano i requisiti in materia di efficienza energetica (specifiche tecniche) stabilite dal programma e di utilizzare l’etichettatura/logo ENERGY STAR ai fini della commercializzazione. Il fine ultimo è incoraggiare e sostenere i responsabili degli acquisiti e i consumatori ad acquistare apparecchiature ad elevata efficienza energetica e a usarle in modo adeguato.3. DISPOSIZIONI VIGENTI NEL SETTORE OGGETTO DELL’ACCORDO PROPOSTOIl primo accordo tra gli USA e la CE scade nel giugno 2006. Un nuovo accordo dovrebbe tenere conto delle esperienze maturate nel corso dell'attuazione del programma ENERGY STAR CE nel periodo tra il 2001 e il 2005. La valutazione del primo periodo è riassunta nella “Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sull’attuazione del programma ENERGY STAR nella Comunità europea nel periodo 2001-2005”.La direttiva 92/75/CEE[6] del Consiglio, concernente l'indicazione del consumo di energia e di altre risorse degli apparecchi domestici mediante l'etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti, fornisce un quadro per l’ etichettatura obbligatoria della prestazione energetica delle apparecchiature “domestiche”. Il regolamento concernente il programma ENERGY STAR prevede un sistema di etichettatura volontaria limitata alle apparecchiature per ufficio. Le apparecchiature per ufficio sono sempre più utilizzate nel settore domestico e potrebbero pertanto rientrare nella direttiva 92/75/CE. Tale direttiva, tuttavia, non costituisce lo strumento più appropriato per l'etichettatura energetica delle apparecchiature per ufficio per le ragioni seguenti:-  l’elevata velocità dell’innovazione e i rapidi cicli di sviluppo dei prodotti nel settore delle apparecchiature per ufficio offre potenzialità di risparmi energetici che possono essere sfruttati in modo ottimale mediante il rapido adeguamento dei criteri in materia di efficienza;-  il coordinamento delle attività degli Stati membri e della Comunità in materia di etichettatura energetica delle apparecchiature per ufficio con i maggiori partner commerciali a livello mondiale minimizza i costi per i fabbricanti e i commercianti e, di conseguenza, per gli acquirenti e gli utilizzatori delle apparecchiature per ufficio.La direttiva 2005/32/CE[7] istituisce un quadro per l’elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia. Il concetto di progettazione ecocompatibile riguarda la fase di progettazione di un prodotto e tiene conto del suo intero ciclo di vita. L’efficienza energetica è importante ma non è il solo aspetto che conta. Se nell’ambito delle misure di progettazione ecocompatibile si potrebbero stabilire i requisiti minimi per la prestazione ambientale di un determinato prodotto, soprattutto in materia di efficienza energetica, il programma ENERGY STAR mira a orientare il mercato verso livelli di efficienza energetica più elevati e a offrire incentivi ai fabbricanti affinché ottimizzino la prestazione energetica delle apparecchiature per ufficio. Il programma ENERGY STAR e le eventuali misure di attuazione in materia di progettazione ecocompatibile sono pertanto complementari per quei prodotti disciplinati da entrambi gli strumenti e si potrebbero valorizzare le loro importanti sinergie per ridurre i costi (ad esempio metodi di misurazione o studi comuni).4. CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE AL PROGRAMMA ENERGY STAR NEL PERIODO 20001-2005Sulla base dell’accordo vigente, la Commissione è stata incaricata di attuare il programma ENERGY STAR in qualità di ente di gestione, con l’ausilio di un organo consultivo (il comitato ENERGY STAR per la Comunità europea (ECESB)). Alla Commissione è stato chiesto di valutare il funzionamento dell’accordo per il primo quinquennio e di trarre le conclusioni in vista di un eventuale rinnovo dell’accordo, in consultazione con l’ECESB e l’EPA statunitense.Nel corso delle riunioni dell'ECESB e dei suoi sottogruppi, la Commissione ha consultato gli Stati membri, i paesi EFTA (che sono entrati a far parte del programma nel 2004) e le parti interessate, in particolare fabbricanti di apparecchiature per ufficio e relative associazioni, esperti in materia di trasformazione del mercato (agenzie per l’energia degli Stati membri), ONG attive nel settore dell’ambiente (per es. il WWF) e organizzazioni dei consumatori (ANEC). La Commissione, inoltre, ha organizzato un seminario specifico (aprile 2004 a Francoforte) in cui si è discusso delle basi generali del programma ENERGY STAR per le apparecchiature per ufficio.Tutte le parti interessate sono favorevoli alla conclusione di un nuovo accordo ENERGY STAR con gli USA, a condizione che il programma sia attuato in modo più efficace nella Comunità europea. In particolare, sarebbe opportuno semplificare la procedura di aggiornamento delle specifiche tecniche. Si tratta di una misura necessaria per far fronte al carattere altamente innovativo e ai rapidi cicli di sviluppo delle apparecchiature per ufficio e garantire l'efficacia e la credibilità del programma che dipendono in larga misura dalla portata delle specifiche tecniche per la certificazione ENERGY STAR dei prodotti. I soggetti interessati ritengono quindi che, in linea di principio, le specifiche tecniche debbano esser tali che al momento della definizione dei criteri solo al 25% circa dei modelli disponibili sul mercato possa essere attribuita l’etichettatura.Nella riunione del 2 dicembre 2005 i membri dell’ECESB hanno approvato la proposta dei servizi della Commissione di proseguire l'attuazione del programma ENERGY STAR nella Comunità europea per un secondo periodo. L’ECESB approva in larga misura il contenuto dei documenti di lavoro presentati che tengono conto delle modifiche summenzionate.5. PROPOSTA DELLA COMMISSIONE CONCERNENTE IL RINNOVO DELL’ACCORDO ENERGY STAR CON GLI USAConsiderando quanto precede, la Commissione suggerisce di proseguire la partecipazione della Comunità europea al programma ENERGY STAR per i motivi elencati qui di seguito.-  L’uso efficiente dell’energia è uno dei principali elementi per un approvvigionamento energetico sostenibile nella Comunità europea. Il libro verde della Commissione sull’efficienza energetica individua alcuni notevoli vantaggi derivanti da un uso efficiente dell’energia: garanzia della competitività dell’economia europea grazie ad una riduzione delle spese energetiche, protezione dell’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica derivanti dall’utilizzo dell’energia, sicurezza dell'approvvigionamento energetico grazie alla riduzione della domanda energetica e quindi alla riduzione della dipendenza dalle importazioni di energia.-  La apparecchiature per ufficio sono responsabili di una parte considerevole del consumo di elettricità nell'Unione europea. Se non si adottano provvedimenti adeguati, il consumo potrebbe aumentare in quanto la possibile riduzione delle perdite in modo “veglia” e in modo “spento” sarà comunque controbilanciata dall’aumento del consumo energetico in modo "acceso". Per conseguire gli obiettivi stabiliti dal Libro verde sull’efficienza energetica, è necessario ottimizzare la prestazione energetica delle apparecchiature per ufficio.-  Il programma ENERGY STAR CE costituisce un quadro di riferimento per coordinare le attività degli Stati membri volte a migliorare l’efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio. È necessario un approccio coordinato per ridurre al minimo le conseguenze negative per l’industria e il commercio, in quanto l’applicazione di requisiti nazionali non coordinati imporrebbe costi aggiuntivi ai fabbricanti, ai commercianti e quindi agli acquirenti e agli utilizzatori delle apparecchiature in questione.-  Considerando che le apparecchiature per ufficio sono commercializzate su scala mondiale, le misure tese a ottimizzarne l’efficienza energetica dovrebbero essere attuate in collaborazione con i partner e i responsabili politici attivi a livello mondiale. Una strategia armonizzata riduce i costi di attuazione del programma ed evita di creare situazioni confuse per i consumatori. Il programma ENERGY STAR costituisce un quadro di riferimento per il coordinamento (con l’USA, il Giappone e altri importanti mercati) delle azioni volte a migliorare l’efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio. Il programma ENERGY STAR dell’EPA, gestito dalla Commissione europea nella CE e nel SEE, costituisce pertanto la piattaforma ottimale per l’adozione di misure destinate a migliorare l'efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio mediante l'etichettatura.-  Il programma ENERGY STAR è un sistema volontario ampiamente accettato dai fabbricanti. Negli Usa, peraltro, è un elemento importante per gli appalti pubblici in quanto nell'ambito di questi ultimi gli offerenti sono tenuti a rispettare le sue specifiche tecniche. Si ritiene pertanto che, dopo un certo periodo di tempo, le specifiche tecniche del programma ENERGY STAR saranno soddisfatte da buona parte delle apparecchiature disponibili sul mercato. Sarà possibile realizzare notevoli risparmi energetici a condizione che, al momento della definizione dei criteri, le specifiche tecniche impongano requisiti rigorosi (per es. corrispondenti al 25% dei modelli, come suggerito nelle direttive di negoziato di cui in allegato). La Commissione ritiene che l’apporto degli esperti comunitari sia importante e contribuisca all’elaborazione di specifiche tecniche coerenti e rigorose.-  Sebbene non sia possibile quantificarne la portata, i servizi della Commissione ritengono che il programma ENERGY STAR abbia contribuito a migliorare l’efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio vendute nell’UE. D’altra parte esiste ancora un notevole potenziale per migliorare, in modo efficace rispetto ai costi, la prestazione energetica delle apparecchiature per ufficio. Il ritmo accelerato dell’innovazione e dei cicli di sviluppo dei prodotti richiede tuttavia strumenti estremamente flessibili, come sistemi di etichettatura volontari che possono essere adattati più rapidamente agli sviluppi tecnologici e del mercato.-  Il programma rafforza la trasparenza del mercato nel settore delle apparecchiature per ufficio, in particolare per quanto concerne le loro prestazioni energetiche. Si tratta di un prerequisito per le attività destinate ad incoraggiare i consumatori, il settore terziario e le autorità responsabili degli appalti pubblici a tenere conto, al momento di acquistare un prodotto, dell’efficienza energetica e del costo totale dei beni, comprese quindi le spese per il consumo elettrico. In particolare, la base dati ENERGY STAR gestita dall’EPA e dalla Commissione può essere utilizzata come base per le attività delle autorità nazionali, regionali e locali destinate a promuovere le apparecchiature per ufficio ad elevata efficienza energetica.Si suggerisce pertanto di negoziare un nuovo accordo col governo statunitense per un secondo quinquennio. La fissazione di un limite temporale di questo tipo consente a tutte le parti coinvolte di riconsiderare, con la massima flessibilità, il programma ENERGY STAR come uno strumento strategico per migliorare ulteriormente l’efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio.2. RACCOMANDAZIONEAlla luce di quanto precede, la Commissione raccomanda:1. che il Consiglio autorizzi la Commissione a negoziare tra il governo degli Stati Uniti d'America e la Comunità europea un accordo per il coordinamento dei programmi di etichettatura relativa ad un uso efficiente dell'energia per le apparecchiature per ufficio;2. che, visto che la Commissione, in conformità con il trattato, conduce i suddetti negoziati in nome della Comunità europea, il Consiglio nomini un apposito comitato per assisterla in questo compito;3. che il Consiglio pubblichi le direttive di negoziato di cui all’allegato della presente raccomandazione.ALLEGATODIRETTIVE DI NEGOZIATO1. La Commissione si accerta che il progetto di accordo contenga le disposizioni elencate qui di seguito. Queste disposizioni preliminari sono state elaborate nel corso delle discussioni esplorative con l’Agenzia di protezione ambientale degli Stati Uniti, come previsto all’articolo XII, par. 2, dell’accordo vigente[8].-  Principi generaliLe Parti utilizzano un insieme comune di specifiche relative a un uso efficiente dell'energia e un simbolo (logo) comune allo scopo di definire obiettivi coerenti per i fabbricanti e di massimizzare in tal modo l'effetto delle loro iniziative individuali a favore dell'offerta e della domanda di questo tipo di prodotti.Le Parti utilizzano il logo comune per contraddistinguere i tipi di prodotti caratterizzati da un uso efficiente dell'energia elencati nell'allegato C.Le Parti assicurano che le specifiche comuni incoraggino a proseguire nel miglioramento dell'efficienza, tenendo conto delle pratiche tecniche più avanzate esistenti sul mercato.Le specifiche comuni devono rappresentare al massimo il 25% dei modelli migliori per cui sono disponibili i dati al momento dell’elaborazione delle specifiche, tenendo conto nel contempo di altri fattori.-  DefinizioniAi fini del presente accordo:“ENERGY STAR” è il marchio di servizio registrato negli USA di cui all'allegato A e di proprietà della Environmental Protection Agency statunitense (" EPA”);il "logo comune” è il marchio di certificazione registrato negli Stati Uniti di cui all'allegato A e di proprietà dell'EPA;i “Marchi ENERGY STAR" sono il nome e il logo comune "ENERGY STAR", nonché qualsiasi versione di questi marchi che può essere sviluppata o modificata dagli enti di gestione o dai partecipanti al programma, quali definiti qui di seguito, compreso il segno o la marcatura di cui all'allegato A del presente accordo;Il “Programma di etichettatura ENERGY STAR" è un programma gestito da un ente di gestione che utilizza specifiche, marchi e direttive comuni relativi ad un uso efficiente dell'energia da applicare a tipi di prodotto designati;i “Partecipanti al programma” sono i fabbricanti, i venditori o rivenditori che commercializzano prodotti caratterizzati da un uso efficiente dell'energia, che rispondono alle specifiche e che sono stati scelti per partecipare al programma di etichettatura ENERGY STAR a seguito di registrazione o di adesione ad un accordo con l'ente di gestione di una delle Parti;Le “Specifiche comuni” sono i requisiti relativi all’efficienza energetica e alle prestazioni applicabili, compresi i metodi di prova, elencati nell'allegato C, utilizzati dagli enti di gestione e dai partecipanti al programma per determinare se i prodotti presentano i requisiti di efficienza energetica che consentono loro di beneficiare del logo comune.-  Enti di gestioneCiascuna Parte designa un ente di gestione responsabile dell'attuazione del presente accordo (gli “enti di gestione”). La Comunità europea designa la Commissione delle Comunità europee ("la Commissione") come ente di gestione. Gli Stati Uniti d’America designano l'EPA come ente di gestione.-  Gestione del programma di etichettatura ENERGY STARCiascun ente di gestione gestisce il programma di etichettatura ENERGY STAR per i tipi di prodotti efficienti sotto il profilo energetico elencati nell'allegato C, secondo i termini e le condizioni previsti dal presente accordo. La gestione del programma comprende la registrazione dei partecipanti al programma su base facoltativa, la tenuta degli elenchi dei partecipanti al programma e dei prodotti conformi e la verifica dell'applicazione delle condizioni stabilite nelle direttive per l’uso adeguato del nome e del logo comune ENERGY STAR di cui all'allegato B.Il programma di etichettatura ENERGY STAR utilizza le specifiche comuni elencate nell'allegato C.Ciascun ente di gestione sostiene le spese relative alle sue attività effettuate in base al presente accordo.-  Partecipazione al programma di etichettatura ENERGY STARQualsiasi produttore, venditore o rivenditore può aderire al programma di etichettatura ENERGY STAR registrandosi come partecipante al programma presso l'ente di gestione di una delle Parti.I partecipanti al programma possono utilizzare il logo comune per contraddistinguere i prodotti idonei testati presso i loro stabilimenti o presso un laboratorio di prova indipendente e conformi alle specifiche comuni di cui all'allegato C; possono inoltre autocertificare la conformità dei loro prodotti.La registrazione di un partecipante al programma di etichettatura ENERGY STAR da parte dell'ente di gestione di una Parte è riconosciuta dall'ente di gestione dell'altra Parte.Per agevolare il riconoscimento dei partecipanti al programma di etichettatura ENERGY STAR ai sensi del precedente paragrafo, gli enti di gestione cooperano per tenere elenchi comuni di tutti i partecipanti al programma e di tutti i prodotti che presentano i requisiti necessari per beneficiare del logo comune.Fatte salve le procedure di autocertificazione di cui al secondo paragrafo della presente sezione, ciascun ente di gestione si riserva il diritto di sottoporre a prova o di controllare in altro modo i prodotti che sono o sono stati venduti nel territorio sotto la sua giurisdizione (nei territori degli Stati membri della Comunità europea nel caso della Commissione) per stabilire se i prodotti sono certificati conformemente alle specifiche di cui all'allegato C. Gli enti di gestione comunicano e cooperano pienamente per garantire che tutti i prodotti contraddistinti dal logo comune siano conformi alle specifiche di cui all'allegato C.-  Coordinamento del programma tra le PartiLe Parti istituiscono una commissione tecnica che controlla l'attuazione del presente accordo, composta di rappresentanti dei rispettivi enti di gestione.In linea di massima, la commissione tecnica si riunisce una volta l’anno e si consulta, a richiesta di uno degli enti di gestione, per esaminare il funzionamento e la gestione del programma di etichettatura ENERGY STAR, le specifiche comuni di cui all'allegato C, la gamma di prodotti cui si applica e i progressi compiuti per realizzare gli obiettivi del presente accordo.Alle riunioni della commissione tecnica possono partecipare, in qualità di osservatori, soggetti che non sono Parti (compresi rappresentanti di altri governi e dell'industria), salvo diversamente convenuto dagli enti di gestione.-  Registrazione dei marchi ENERGY STARL’EPA, in quanto titolare dei marchi ENERGY STAR, ha registrato i marchi nella Comunità europea come marchi commerciali comunitari. La Commissione non chiede né ottiene la registrazione dei marchi ENERGY STAR né di loro modifiche in nessun paese.L’EPA si impegna a non considerare violazione di tali diritti l'uso, da parte della Commissione o di un partecipante al programma registrato dalla Commissione, del segno o della marcatura di cui all'allegato A conformemente alle condizioni del presente accordo.-  Esecuzione ed inadempimentoPer tutelare i marchi ENERGY STAR ciascun ente di gestione garantisce un adeguato impiego dei marchi ENERGY STAR nell'ambito del suo territorio (nei territori degli Stati membri della Comunità europea nel caso della Commissione). Ciascun ente di gestione garantisce che i marchi ENERGY STAR siano utilizzati solo nella forma prevista nell'allegato A. Ciascun ente di gestione garantisce che i marchi ENERGY STAR sono utilizzati unicamente nel modo indicato nelle direttive per l’uso adeguato del nome e del logo comune ENERGY STAR di cui all’allegato B.Ciascun ente di gestione garantisce un intervento tempestivo e adeguato nei confronti di un partecipante al programma qualora venga a conoscenza che esso abbia utilizzato un marchio in maniera indebita o abbia applicato i marchi ENERGY STAR ad un prodotto non conforme alle specifiche comuni di cui all'allegato C. Tali azioni comprendono, fra l’altro:-  notifica per iscritto al partecipante al programma del mancato rispetto delle condizioni del programma di etichettatura ENERGY STAR;-  predisposizione di un piano per ottenere il rispetto delle condizioni attraverso procedure di consultazione; nonché-  se non è possibile ottenere tale rispetto, revoca della registrazione del partecipante al programma, nei modi opportuni.Ciascun ente di gestione garantisce l'adozione di tutte le azioni ragionevoli per porre fine all’uso non autorizzato dei marchi ENERGY STAR o all'uso abusivo di un marchio da parte di un organismo che non è un partecipante al programma. Tali azioni comprendono, fra l’altro:-  l’informazione dell’ente che utilizza i marchi ENERGY STAR dei requisiti dei programmi di etichettatura ENERGY STAR e delle direttive per un uso adeguato del nome e del logo comune ENERGY STAR; nonché-  la sollecitazione dell'ente ad aderire al programma e a registrare i prodotti che sono conformi.Ciascun ente di gestione notifica immediatamente all'ente di gestione dell'altra Parte qualsiasi violazione a danno dei marchi ENERGY STAR di cui venga a conoscenza, nonché l'azione adottata per porre fine a tale violazione.-  Procedure di modifica dell'accordo e degli allegati A e B e per l’aggiunta di nuovi allegatiL'ente di gestione può proporre una modifica del presente accordo e dei suoi allegati A e B oppure proporre nuovi allegati all'accordo.La proposta di modifica è proposta per iscritto ed è discussa nella successiva riunione della commissione tecnica, a condizione che sia stata comunicata all'altro ente di gestione almeno sessanta (60) giorni prima della riunione in questione.Le modifiche del presente accordo, dei suoi allegati A e B e le decisioni di aggiungere nuovi allegati sono prese di comune accordo tra gli enti di gestione.-  Procedure di modifica dell'allegato CUn ente di gestione che intende modificare l'allegato C per rivedere le specifiche vigenti o per aggiungere un nuovo tipo di prodotto ("ente di gestione proponente") segue le procedure descritte nei punti 1 e 2 del paragrafo precedente ed include nella sua proposta:-  elementi comprovanti che dalla revisione delle specifiche o dall'aggiunta di un nuovo tipo di prodotto deriveranno consistenti risparmi di energia;-  se del caso, requisiti in materia di consumo energetico per i vari modi di consumo di energia elettrica;-  informazioni sui protocolli di prova standardizzati da utilizzare nella valutazione del prodotto;-  prove dell’esistenza di un tecnologia non proprietaria che renderebbe possibili risparmi di energia efficaci sotto il profilo dei costi, senza incidere negativamente sulle prestazioni del prodotto;-  dati sul numero stimato di modelli di prodotti che sarebbero conformi alla specifica proposta e la quota di mercato approssimativa che rappresentano;-  informazioni sulle posizioni dei gruppi industriali potenzialmente interessati dalla modifica proposta; nonché-  una data di entrata in vigore proposta per le nuove specifiche che tenga conto dei cicli di vita del prodotto e dei programmi di produzione.Le modifiche proposte che sono approvate da entrambi gli enti di gestione entrano in vigore ad una data stabilita di comune accordo dagli enti di gestione.Se, dopo aver ricevuto una proposta presentata conformemente nei punti 1 e 2 del paragrafo precedente, l'altro ente di gestione (“ente di gestione che si oppone”) ritiene che la proposta non soddisfi i requisiti indicati al precedente paragrafo 1 o si oppone per altri motivi alla proposta, notifica all’ente di gestione proponente per iscritto le sue obiezioni e include qualsiasi informazione disponibile a supporto delle sue obiezioni, ad esempio informazioni che dimostrano che, qualora fosse adottata, la proposta probabilmente:-  conferirebbe un potere di mercato sproporzionato e ingiustificato ad un’impresa o ad un gruppo industriale;-  pregiudicherebbe la partecipazione generale dell'industria al programma di etichettatura ENERGY STAR;-  creerebbe conflitti con la sua normativa e regolamentazione; oppure-  imporrebbe requisiti tecnici onerosi.Gli enti di gestione si adoperano al meglio per raggiungere un accordo sulla modifica proposta nella prima riunione della commissione tecnica successiva alla presentazione della proposta. Se gli enti di gestione non riescono a raggiungere un accordo sulla modifica proposta nella predetta riunione della commissione tecnica, cercano di pervenire ad un accordo per iscritto anteriormente alla successiva riunione della commissione tecnica.Se entro la fine della successiva riunione della commissione tecnica le Parti non riescono a raggiungere un accordo, l'ente di gestione proponente ritira la sua proposta; per quanto riguarda le proposte di modifica delle specifiche esistenti, il relativo tipo di prodotto è cancellato dall'allegato C entro la data convenuta per iscritto dagli enti di gestione. Tutti i partecipanti al programma sono informati della modifica e delle procedure da seguire per darvi attuazione.Nel preparare nuovo specifiche o nel rivedere quelle esistenti, gli enti di gestione garantiscono un coordinamento e una consultazione efficaci tra loro e con le rispettive parti interessate, in particolare per quanto concerne il contenuto dei documenti di lavoro e il calendario di attuazione.-  Disposizioni generaliIl presente accordo lascia impregiudicati altri programmi di etichettatura ecologica che possono essere sviluppati ed adottati da una delle Parti.Tutte le attività intraprese nel quadro del presente accordo sono soggette alle leggi e ai regolamenti applicabili da ciascuna Parte e alla disponibilità di fondi e risorse adeguate.Il presente accordo lascia assolutamente impregiudicati i diritti e gli obblighi di ciascuna Parte derivanti da un accordo bilaterale, regionale o multilaterale a cui ha aderito anteriormente all'entrata in vigore del presente accordo.Fatte salve le altre disposizioni del presente accordo, ciascun ente di gestione può gestire programmi di etichettatura concernenti prodotti non compresi nell’allegato C. Indipendentemente da qualsiasi altra disposizione del presente accordo, ciascuna Parte si astiene dal frapporre ostacoli all'importazione, esportazione, vendita o distribuzione di un prodotto per il fatto che è contraddistinto dai marchi di efficienza energetica dell'ente di gestione dell'altra Parte.-  Entrata in vigore e durataIl presente accordo entra in vigore alla data alla quale ciascuna Parte ha notificato all'altra per iscritto che le rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore sono state completate.Il presente accordo è concluso per un periodo di cinque anni. Almeno un anno prima del termine di questo periodo le Parti si riuniscono per discutere il rinnovo del presente accordo.-  CessazioneCiascuna Parte può recedere dal presente accordo in qualsiasi momento con preavviso scritto di tre mesi all'altra Parte.In caso di cessazione o mancato rinnovo del presente accordo, gli enti di gestione informano tutti i partecipanti al programma da essi registrati della cessazione del programma comune. Inoltre gli enti di gestione informano i rispettivi partecipanti al programma che ciascun ente di gestione può continuare le attività di etichettatura nell'ambito di due programmi individuali distinti. In questo caso il programma di etichettatura della Comunità europea non utilizza i marchi ENERGY STAR. La Commissione garantisce per sé, per gli Stati membri della Comunità europea e per qualsiasi partecipante al programma da essa registrato che essi cessano di utilizzare i marchi ENERGY STAR alla data convenuta per iscritto dagli enti di gestione. Gli obblighi contenuti nel presente paragrafo persistono anche dopo la cessazione del presente accordo.-  Allegato A dell’accordoL’allegato A dell’accordo definisce il logo comune.-  Allegato B dell’accordoL’allegato B contiene le direttive per l’utilizzo del logo comune.-  Allegato A dell’accordoL’allegato C contiene le specifiche tecniche comuni per le apparecchiature oggetto dell’accordo, ossia per i computer, gli schermi dei computer, i dispositivi grafici (stampanti, fotocopiatrici, scanner, dispositivi multifunzione) fax, affrancatrici – nell’ultima versione disponibile al momento della firma dell’accordo.2. La Commissione riferirà al Consiglio sull'esito dei negoziati e sugli eventuali problemi che dovessero insorgere nel corso degli stessi. [1] GU L 172, del 26.6.2001, pag. 3.[2] GU L 99, del 17.4.2003, pag. 47.[3] GU L 332, del 15.12.2001, pag. 1.[4] Libro verde sull’efficienza energetica; fare di più con meno, COM(2005) 265 def. del 22 giugno 2005.[5] “ Technical and legal application possibilities of the compulsory labelling of the standby consumption of electrical household and office appliances ”, Fraunhofer-Institute for Systems and Innovation Research, Karlsruhe, Monaco di Baviera, Dresda, giugno 2005[6] GU L 297 del 13.10.1992, pag. 16.[7] GU L 191 del 22.7.2005, pag. 29.[8] GU L 172 del 26.6.2001, pag. 3