CELEX: C1999/048/15
Language: it
Date: 1999-02-20 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 23 ottobre 1998 da Elsa De Persio, dipendente della Commissione delle Comunità europee contro la sentenza emessa il 15 settembre 1998 dalla Seconda Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-23/96, tra Elsa De Persio e Commissione delle Comunità europee con l'intervento del Consiglio dell'Unione europea (Causa C-418/98 P)

C 48/8                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      20.2.1999
e dell'art. 1 della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993,                quillitaÁ di spirito e salute fisica, noncheÂ per la perdita
93/36/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione                     della specifica professionalitaÁ acquisita e inoltre per
degli appalti pubblici di forniture (GU L 199, pag. 1), la                 l'anormale svolgimento della sua carriera e il ritardo
Corte (Quinta Sezione), composta dai signori J.-P. Puisso-                 nello sviluppo della stessa;
chet, presidente di sezione, P. Jann (relatore), J.C. Moi-
tinho de Almeida, C. Gulmann e M. Wathelet, giudici,                  d) dichiarare l'illegittimitaÁ dell'articolo 45 paragrafi 2, 3
avvocato generale: S. Alber, cancelliere: H. von Holstein,                 e 4 dello statuto in relazione ai principi di uguaglianza
vicecancelliere, ha pronunciato il 17 dicembre 1998 una                    e ai diritti di libertaÁ;
sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                      e) condannare la Commissione a tutte le spese dei due
                                                                           procedimenti in primo grado, noncheÂ del presente
Un'entitaÁ quale il Coillte Teoranta eÁ un'amministrazione                 grado di giudizio.
aggiudicatrice ai sensi dell'art. 1, lett. b), della direttiva
del Consiglio 21 dicembre 1976, 77/62/CEE, che coordina               In via subordinata, ove la Corte ritenga che lo stato degli
le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di              atti non consenta di risolvere la controversia, la ricorrente
forniture, come modificata dalla direttiva del Consiglio              conclude che la Corte voglia:
22 marzo 1988, 88/295/CEE.
                                                                      1. annullare parzialmente la sentenza del Tribunale di
( ) GU C 318 del 18.10.1997.
 1                                                                         primo grado del 15 settembre 1998 nella causa
                                                                           T-23/96;
                                                                      2. rinviare la causa al Tribunale affincheÂ statuisca in pro-
                                                                           posito, in base ai principi che saranno determinati da
                                                                           codesta Corte;
Ricorso proposto il 23 ottobre 1998 da Elsa De Persio,                3. condannare la Commissione alle spese del presente
dipendente della Commissione delle ComunitaÁ europee                       grado.
contro la sentenza emessa il 15 settembre 1998 dalla
Seconda Sezione del Tribunale di primo grado delle Comu-              Motivi e principali argomenti
nitaÁ europee nella causa T-23/96, tra Elsa De Persio e
Commissione delle ComunitaÁ europee con l'intervento del              A. Violazione dell'obbligo di rispondere a tutte le
                Consiglio dell'Unione europea                              domande sollevate dalla ricorrente;
                     (Causa C-418/98 P)
                                                                      B. Errore in ordine alla valutazione del motivo di dispa-
                        (1999/C 48/15)                                     ritaÁ di trattamento e di violazione della libertaÁ dei fun-
                                                                           zionari oggetto della deroga rispetto ai funzionari B,
                                                                           C e D;
Il 23 ottobre 1998 Elsa De Persio, dipendente della Com-
                                                                      C. Errori di diritto, violazione del regolamento di proce-
missione delle ComunitaÁ europee, rappresentata dall'avvo-
                                                                           dura in ordine all'onere della prova incombente alla
cato Franco Giampietro, del foro di Roma, con domicilio
                                                                           convenuta e manifesto errore di valutazione per
eletto presso quest'ultimo in Roma, Via Sacchetti, 114, ha
                                                                           quanto concerne le disposizioni in materia di APN;
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ
europee un ricorso contro la sentenza emessa il
15 settembre 1998 dalla Seconda Sezione del Tribunale di              D. Errore di diritto per quanto concerne la competenza e
primo grado delle ComunitaÁ europee nella causa T-23/96,                   le procedure applicabili per la modifica degli organici
tra Elsa De Persio e Commissione delle ComunitaÁ europee                   dell'Ufficio e della Commissione;
con l'intervento del Consiglio dell'Unione europea.
                                                                      E. Errores in iudicando e violazione dell'onere della
                                                                           prova emergenti dai punti 123-149 della sentenza
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                impugnata.
a) dichiarare la nullitaÁ/inesistenza o annullare la decisione
     di riassegnazione adottata dal direttore generale del
     personale della Commissione e gli atti precedenti su
     cui si basa;                                                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad
                                                                      van State dei Paesi Bassi con ordinanza 19 novembre
                                                                      1998, nella causa W.N. contro Staatssecretaris van
b) dichiarare l'illiceitaÁ della condotta dell'amministra-                                           FinancieÈn
     zione dal 13 gennaio 1995 al 10 giugno 1996;                                              (Causa C-420/98)
                                                                                                (1999/C 48/16)
c) conseguentemente condannare la Commissione al
     risarcimento, secondo equitaÁ, dei danni subiti dalla            Con ordinanza 19 novembre 1998, pervenuta nella cancel-
     ricorrente a titolo di danni morali noncheÂ alla tran-           leria della Corte il 23 novembre 1998, nella causa W.N.