CELEX: 31984R3537
Language: it
Date: 1984-12-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3537/84 della Commissione del 17 dicembre 1984 che concede, per la campagna 1984/1985, la possibilità di concludere contratti di magazzinaggio privato a lungo termine per il vino da tavola, il mosto di uve, il mosto di uve concentrato e il mosto di uve concentrato rettificato

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31984R3537

Regolamento (CEE) n. 3537/84 della Commissione del 17 dicembre 1984 che concede, per la campagna 1984/1985, la possibilità di concludere contratti di magazzinaggio privato a lungo termine per il vino da tavola, il mosto di uve, il mosto di uve concentrato e il mosto di uve concentrato rettificato  

Gazzetta ufficiale n. L 330 del 18/12/1984 pag. 0014 - 0017

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 3537/84 DELLA COMMISSIONE  del 17 dicembre 1984  che concede, per la campagna 1984/1985, la possibilità di concludere contratti di magazzinaggio privato a lungo termine per il vino da tavola, il mosto di uve, il mosto di uve concentrato e il mosto di uve concentrato rettificato  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 337/79 del Consiglio, del 5 febbraio 1979, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1208/84 (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo 5, e l'articolo 65,  considerando che dal bilancio di previsione compilato per la campagna 1984/1985 risulta che, per i vini da tavola, le disponibilità all'inizio della campagna vinicola superano di più di 4 mesi le utilizzazioni normali della campagna; che, stando così le cose, ricorrono le condizioni per concedere la possibilità di concludere contratti di magazzinaggio a lungo termine ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 337/79;  considerando che dal suddetto bilancio di previsione risulta l'esistenza di eccedenze per tutti i tipi di vino da tavola, nonché per i vini da tavola che sono con essi in stretta relazione economica; che occorre pertanto prevedere la possibilità di concludere contratti a lungo termine per questi tipi di vino da tavola; che è necessario, per le stesse ragioni, concedere tale possibilità per i mosti di uve, i mosti di uve concentrati e i mosti di uve concentrati rettificati;  considerando che, a norma dell'articolo 6, paragrafo 2, primo comma, del regolamento (CEE) n. 1059/83 della Commissione, del 29 aprile 1983, relativo ai contratti di magazzinaggio per il vino da tavola, il mosto di uve, il mosto d'uve concentrato e il mosto d'uve concentrato rettificato (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1997/84 (4), i vini da tavola che possono formare oggetto di contratti di magazzinaggio privato sono classificati in due categorie secondo le loro caratteristiche qualitative; che è opportuno fissare, per le due categorie, le caratteristiche qualitative minime richieste dalla qualità del raccolto 1984;  considerando che, ai fini dell'eventuale applicazione dell'articolo 12 bis del regolamento (CEE) n. 337/79, è necessario conoscere il quantitativo massimo di vino da tavola sotto contratto di magazzinaggio che può essere oggetto della distillazione di cui al suddetto articolo; che occorre quindi disporre che i produttori comunichino agli organismi d'intervento le necessarie informazioni e che queste siano portate a conoscenza della Commissione;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  La possibilità di concludere contratti di magazzinaggio privato a lungo termine in conformità delle disposizioni del regolamento (CEE) n. 1059/83 è concessa nel periodo dal 16 dicembre 1984 al 15 febbraio 1985 per:  - tutti i tipi di vini da tavola, nonché per i vini da tavola che sono con essi in stretta relazione economica, a condizione che detti vini posseggano i requisiti specificati nell'articolo 6 del suddetto regolamento,  - i mosti di uve, i mosti di uve concentrati e i mosti di uve concentrati rettificati.  Articolo 2  Le condizioni qualitative minime cui devono soddisfare i vini delle due categorie previste dall'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1059/83 figurano negli allegati.  Articolo 3  1. I produttori che, entro i limiti previsti dall'articolo 5, paragrafo 1, primo comma, primo trattino, del regolamento (CEE) n. 1059/83, desiderano concludere contratti di magazzinaggio a lungo termine per un vino da tavola comunicano all'organismo d'intervento, all'atto della presentazione della domanda di conclusione di contratti, il quantitativo totale di vino da tavola prodotto per la campagna in corso.  A tale scopo, il produttore presenta una copia della dichiarazione o delle dichiarazioni di produzione compilate in conformità dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 2102/84 della Commissione (1).  2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione, non oltre il 10 maggio 1985, il quantitativo massimo di vino da tavola sotto contratto di magazzinaggio a lungo termine che può formare oggetto della distillazione di cui all'articolo 12 bis, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 337/79.  Articolo 4  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso si applica a decorrere dal 16 dicembre 1984.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 17 dicembre 1984.  Per la Commissione  Poul DALSAGER  Membro della Commissione  (1) GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 1.  (2) GU n. L 115 dell'1. 5. 1984, pag. 77.  (3) GU n. L 116 del 30. 4. 1983, pag. 77.  (4) GU n. L 186 del 13. 7. 1984, pag. 28.  (1) GU n. L 194 del 24. 7. 1984, pag. 1.  ALLEGATO  I  CONDIZIONI QUALITATIVE MINIME RICHIESTE PER I VINI DA TAVOLA DI SECONDA CATEGORIA  I. Vini bianchi  1.2 // a) gradazione alcolometrica effettiva minima:  // 10 % vol  // b) acidità totale minima (espressa in acido tartarico):  // 4,5 grammi per litro  // c) acidità volatile massima:  // 9 milliequivalenti per litro  // d) tenore massimo di anidride solforosa:  // 155 milligrammi per litro  // e) tenore massimo in zuccheri residui:  // 2,5 grammi per litro  // f) tenuta all'aria:  // buona per almeno 24 ore  // g) assenza di gusti anormali  //  II. Vini rossi  1.2 // a) gradazione alcolometrica effettiva minima:  // 10 % vol  // b) acidità totale minima (espressa in acido tartarico):  //   // - per i vini la cui gradazione alcolometrica effettiva è inferiore a 11 % vol:  // 5 grammi per litro  // - per i vini la cui gradazione alcolometrica effettiva è uguale o superiore a 11 % vol:  // 4,5 grammi per litro  // c) acidità volatile massima:  //   // - vini con gradazione alcolometrica effettiva inferiore a 12,5 % vol:  // 12 milliequivalenti per litro  // - vini con gradazione alcolometrica effettiva uguale o superiore a 12,5 % vol:  // 14 milliequivalenti per litro  // d) tenore massimo in anidride solforosa:  // 120 milligrammi per litro  // e) tenore massimo in zuccheri residui:  // 2,5 grammi per litro  // f) tenuta all'aria:  // buona per almeno 24 ore  // g) assenza di gusti anormali  //   // h) assenza di ibridi  //  I vini rosati devono rispettare le condizioni fissate per i vini rossi salvo che per l'anidride solforosa il cui tenore massimo è quello fissato per i vini bianchi.  Tuttavia i vini da tavola dei tipi R III, A II e A III sono esentati dal rispetto delle condizioni di cui ai punti a), d) ed e).  ALLEGATO  II  CONDIZIONI QUALITATIVE MINIME RICHIESTE PER I VINI DA TAVOLA DI CATEGORIA SUPERIORE  I. Vini bianchi  1.2 // a) gradazione alcolometrica effettiva minima:  // 11 % vol  // b) acidità totale minima (espressa in acido tartarico):  // 4,5 grammi per litro  // c) acidità volatile massima:  // 8 milliequivalenti per litro  // d) tenore massimo in anidride solforosa:  // 135 milligrammi per litro  // e) tenore massimo in zuccheri residui:  // 2 grammi per litro  // f) tenuta all'aria:  // buona per almeno 24 ore  // g) assenza di gusti anormali  //  II. Vini rossi  1.2 // a) gradazione alcolometrica effettiva minima:  // 11 % vol  // b) acidità volatile minima (espressa in acido tartarico):  // 4,5 grammi per litro  // c) acidità volatile massima:  // 11 milliequivalenti per litro  // d) tenore massimo in anidride solforosa:  // 95 milligrammi per litro  // e) tenore massimo in zuccheri residui:  // 2 grammi per litro  // f) tenuta all'aria:  // buona per almeno 24 ore  // g) assenza di gusti anormali  //   // h) assenza di ibridi  //  I vini rosati devono rispettare le condizioni fissate per i vini rossi salvo che per l'anidride solforosa il cui tenore massimo è quello fissato per i vini bianchi.  Tuttavia i vini da tavola dei tipi R III, A II e A III sono esentati dal rispetto delle condizioni di cui ai punti a), d) ed e).