CELEX: 62008CN0540
Language: it
Date: 2008-12-04 00:00:00
Title: Causa C-540/08: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Oberster Gerichtshof (Austria) il  4 dicembre 2008 — Mediaprint Zeitungs- und Zeitschriftenverlag GmbH & Co KG/ Osterreich -Zeitungsverlag GmbH

21.3.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 69/18
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Oberster Gerichtshof (Austria) il 4 dicembre 2008 — Mediaprint Zeitungs- und Zeitschriftenverlag GmbH & Co KG/«Osterreich»-Zeitungsverlag GmbH
   (Causa C-540/08)
   (2009/C 69/33)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Oberster Gerichtshof
   Parti
   
      Ricorrente: Mediaprint Zeitungs- und Zeitschriftenverlag GmbH & Co KG
   
      Resistente:«Osterreich»-Zeitungsverlag GmbH
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se gli artt. 3, n. 1, e 5, n. 5, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 11 maggio 2005, 2005/29/CE, relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno e che modifica le direttive 84/450/CEE, 97/7/CE, 98/27/CE e 2002/65/CE nonché il regolamento (CE) n. 2006/2004 (direttiva sulle pratiche commerciali sleali) (1) ovvero altre disposizioni della direttiva medesima ostino ad una normativa nazionale ai sensi della quale l'annuncio, l'offerta o l'assegnazione di premi gratuiti collegati a periodici nonché l'annuncio di premi gratuiti collegati ad altre merci o servizi sono inammissibili, eccezion fatta per le deroghe tassativamente elencate, senza che debba essere verificato, caso per caso, il carattere ingannevole, aggressivo o altrimenti sleale di tale pratica commerciale, e anche qualora siffatta normativa sia intesa non solo alla tutela dei consumatori bensì anche al conseguimento di altri obiettivi che esulano dalla sfera di applicazione ratione materiae della direttiva, come, ad esempio, la salvaguardia del pluralismo della stampa o la tutela di concorrenti più deboli.
            
         
               2)
            
            
               In caso di soluzione affermativa della prima questione:
               Se la possibilità di partecipare ad un gioco a premi legata all'acquisto di un giornale costituisca una pratica commerciale sleale ai sensi dell'art. 5, n. 2, della direttiva sulle pratiche commerciali sleali solo per il fatto che tale possibilità di partecipazione rappresenta, perlomeno per una parte del pubblico destinatario, probabilmente il motivo determinate ancorché non l'unico, per l'acquisto del giornale.
            
         
      (1)  GU L 149, pag. 22.