CELEX: C1999/033/08
Language: it
Date: 1999-02-06 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo, seconda sezione, con ordinanza 28 ottobre 1998, nella causa pendente tra Fazenda Pública e Câmara Municipal di Porto (Causa C-446/98)

6.2.1999                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                            C 33/5
2) In caso di soluzione in senso affermativo della prima                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal
     parte della prima questione, si chiede se uno Stato                Supremo Tribunal Administrativo, seconda sezione, con
     membro sia tenuto, in linea di principio, a rimborsare             ordinanza 28 ottobre 1998, nella causa pendente tra
     all'imprenditore oneri pecuniari sul valore di merci                        Fazenda PuÂblica e CaÃmara Municipal di Porto
     importate, che dovessero essere considerati riscossi in
                                                                                                 (Causa C-446/98)
     violazione del diritto comunitario, dato che eÁ provato
     che il soggetto che eÁ stato costretto a versare gli oneri                                   (1999/C 33/08)
     di cui trattasi li ha trasferiti, di fatto, su altri soggetti,
     gli acquirenti delle merci, e non risulta neÂ viene fatto
     valere dall'imprenditore che da tale onere sia derivato
     un aumento del prezzo dei prodotti e una diminuzione               Con ordinanza 28 ottobre 1998, pervenuta in cancelleria
     del volume delle sue vendite che abbiano avuto come                il 7 dicembre 1998, nella causa Fazenda PuÂblica contro
     conseguenza l'ulteriore danno da parte dell'imprendi-              CaÃmara Municipal di Porto, il Supremo Tribunal Admini-
     tore stesso.                                                       strativo, seconda sezione, ha sottoposto alla Corte di giu-
                                                                        stizia delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiu-
                                                                        diziali:
                                                                        a) Se la locuzione «attivitaÁ od operazioni che esercitano
                                                                             in quanto pubbliche autoritaÁ», di cui all'art. 4, n. 5,
                                                                             primo comma, della sesta direttiva IVA (1), ricom-
                                                                             prenda la locazione di aree destinate al parcheggio di
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Pre-
                                                                             veicoli (spazi di parcheggio sulle strade e zone riservate
tura circondariale di Milano, con ordinanza 6 novembre
                                                                             al parcheggio dei veicoli) da parte di pubbliche auto-
1998, nella causa Unilever Italia SpA contro Central Food
                                                                             ritaÁ (ad esempio autoritaÁ comunali).
                               SpA
                        (Causa C-443/98)
                                                                        b) Se le distorsioni della concorrenza di una certa impor-
                         (1999/C 33/07)                                      tanza, di cui all'art. 4, n. 5, secondo comma, della
                                                                             sesta direttiva IVA, possano essere definite, caso per
                                                                             caso, dal ministro delle Finanze di uno Stato membro.
Con ordinanza 6 novembre 1998, pervenuta nella Cancel-
leria della Corte delle ComunitaÁ europee il 7 dicembre                 c) Se, in presenza di una norma nazionale che attribuisce
1998, nella causa Unilever Italia SpA contro Central Food                    al ministro delle Finanze il potere di individuare, caso
SpA, la Pretura circondariale di Milano ha sottoposto alla                   per caso, le distorsioni della concorrenza di impor-
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente que-                  tanza non trascurabili Ð incostituzionale, da un lato,
stione pregiudiziale:                                                        per violazione del principio della riserva di legge ma
                                                                             conforme, dall'altro, al diritto comunitario (sesta diret-
                                                                             tiva) Ð, il giudice nazionale debba attenersi al dettato
                                                                             costituzionale o, invece, alla norma comunitaria in
se la legge interna, promulgata ed entrata in vigore nello                   virt del principio del primato del diritto comunitario
Stato membro (L. n. 313 del 3.8.1998), possa essere disap-                   sulle norme costituzionali.
licata dal giudice nazionale chiamato ad emettere un'in-
giunzione di pagamento relativamente a fornitura di olio
extra vergine d'oliva etichettato in modo non conforme                  d) Se le pubbliche autoritaÁ debbano essere sempre consi-
alle disposizioni della legge nazionale anzidetta, conside-                  derate soggetti passivi d'imposta quando le attivitaÁ da
rato che, a seguito della notifica e del conseguente esame                   esse esercitate non rivestano importanza trascurabile
di un progetto di legge nazionale relativo all'etichettatura                 ovvero se siano soggetti passivi solamente in presenza
d'origine dell'olio extra vergine d'oliva, dell'olio d'oliva                 delle attivitaÁ o operazioni indicate all'allegato D, cui
vergine e dell'olio d'oliva, la Commissione europea ha                       fa riferimento l'art. 4, n. 5, terzo comma, della sesta
provveduto, sulla base dell'art. 9 par. 3 della direttiva                    direttiva IVA.
83/189 (1) (in materia di procedura di informazione nel set-
tore delle norme e delle regolamentazioni tecniche), a
rivolgere un formale invito allo Stato notificante percheÂ              e) Se una legge nazionale possa autorizzare il ministro
non legiferi, fissando termine (sino al 14.9.1999) relativa-                 delle Finanze a stabilire, caso per caso, quali siano le
mente alle norme di commercializzazione dell'olio d'oliva,                   attivitaÁ esercitate in misura non trascurabile.
in attesa dell'adozione di una regolamentazione comunita-
ria nella materia in parola.
                                                                        f) Se, agli effetti del disposto di cui all'art. 4, n. 5, ultimo
(1) GU L 109 del 26.4.1983, pag. 8.                                          comma, uno Stato membro possa considerare l'attivitaÁ
                                                                             di locazione di aree destinate allo stazionamento di
                                                                             veicoli, poste in essere da un comune, quale attivitaÁ
                                                                             della pubblica amministrazione, alla luce del disposto
                                                                             dell'art. 13, lett. B, b), n. 2, della sesta direttiva.
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g) Premesso che le parti nella causa principale non hanno                geografica complessiva di origine anche i distretti di Gera,
     sollevato alcuna questione neÂ di interpretazione neÂ di            Zeitz, Geithain, Grimma, Wurzen, Borna e la cittaÁ di Gera
     applicazione della sesta direttiva IVA, se il giudice               noncheÂ, successivamente ad accorpamento e a cambia-
     nazionale, nel pronunciarsi definitivamente sulla lite,             mento di denominazione nelle regioni di Turingia, Sasso-
     possa procedere, d'ufficio, all'interpretazione e all'ap-           nia e Sassonia-Anhalt, i distretti di Greiz e Muldentalkreis,
     plicazione delle disposizioni di tale direttiva.                    parti del distretto rurale di Lipsia e del Burgenlandkreis,
                                                                         noncheÂ la cittaÁ di Gera.
(1) Direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in mate-
    ria di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri rela-    Motivi e principali argomenti
    tive alle imposte sulla cifra d'affari Ð Sistema comune di
    imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU            Violazione del diritto comunitario, e segnatamente
    L 145 del 13.6.1977, pag. 1).                                        dell'art. 173, quarto comma del Trattato CE. L'ordinanza
                                                                         impugnata a torto non considera le ricorrenti individual-
                                                                         mente interessate dal provvedimento. L'ordinanza misco-
                                                                         nosce il fatto che il provvedimento impugnato nella fatti-
                                                                         specie spiega l'effetto di una decisione, che le ricorrenti a
Ricorso della Molkerei Groûbraunshain GmbH e della                       causa di esso vengono a trovarsi in una posizione non
Bene Nahrungsmittel GmbH contro l'ordinanza del Tribu-                   migliore, ma al contrario deteriore, il fatto che la scelta,
nale di primo grado (Seconda Sezione) 15 settembre 1998,                 erronea, del procedimento di registrazione abbreviato ha
nella causa T-109/97, Molkerei Groûbraunshain GmbH e                     fatto venir meno dei loro diritti di partecipazione proces-
Nahrungsmittel GmbH, sostenute dalla regione di Turin-                   suale, che, se rispettati, avrebbero potuto sfociare nella
gia, contro Commissione delle ComunitaÁ europee, soste-                  possibilitaÁ di un ricorso, il fatto che alle ricorrenti non eÁ
nuta dalla Molkerei und Weichkäserei K.-H. Zimmermann                    data adeguata tutela attraverso la possibilitaÁ di adire un
              GmbH, proposto il 7 dicembre 1998                          giudice nazionale, e che infine non poteva in ogni caso
                                                                         decidersi in merito all'ammissibilitaÁ del ricorso senza un
                       (Causa C-447/98 P)
                                                                         esame della fondatezza di esso.
                          (1999/C 33/09)
                                                                         (1) GU C 378 del 5.12.1998, pag. 17.
Il 7 dicembre 1998, la Molkerei Groûbraunshain GmbH e
la Bene Nahrungsmittel GmbH, con gli avv.ti Dr. Michael
Loschelder e Dr. Thilo Klingbeil, dello studio legale Gae-
dertz, del foro di Colonia, con domicilio eletto in Lussem-
burgo presso l'avv. Marc Loesch, 11, rue Goethe, Casella
Postale 1107, L-1011, hanno proposto dinanzi alla Corte                  Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal
di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro l'or-             Tribunal de police di Belley con ordinanza 24 novembre
dinanza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ                     1998, nella causa Pubblico Ministero contro Jean-Pierre
europee (Seconda Sezione) 15 settembre 1998, nella causa                                            Guimont
T-109/97 (1), Groûbraunshain GmbH e Nahrungsmittel                                              (Causa C-448/98)
GmbH, sostenute dalla regione di Turingia, contro Com-
                                                                                                 (1999/C 33/10)
missione delle ComunitaÁ europee, sostenuta dalla Molkerei
und Weichkäserei K.-H. Zimmermann GmbH.
                                                                         Con ordinanza 24 novembre 1998, pervenuta nella cancel-
Le ricorrenti concludono che la Corte voglia: annullare,                 leria della Corte il 9 dicembre 1998, nella causa Pubblico
nella sua totalitaÁ, l'ordinanza del Tribunale di primo grado            Ministero contro Jean-Pierre Guimont, il Tribunal de
e, conformemente a quanto giaÁ richiesto in primo grado:                 police di Belley ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
annullare il regolamento (CEE) della Commissione                         ComunitaÁ europee la seguente questione pregiudiziale:
23 gennaio 1997, 123, che completa l'allegato del regola-
mento (CEE) 1107/96, relativo alla registrazione delle                   Se gli artt. 3A, 30 e seguenti del Trattato che istituisce la
indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine                 ComunitaÁ europea, e successive modifiche, debbano essere
nel quadro della procedura di cui all'art. 17 del regola-                interpretati nel senso che la normativa francese introdotta
mento (CEE) 2081/92 in quanto al punto A dell'allegato                   mediante il decreto 30 dicembre 1988, 88-1206, che vieta
a tale regolamento il denominato prodotto «Altenburger                   la produzione e la messa in commercio in Francia di un
Ziegenkäse» (DOP), nella comunicazione della Repubblica                  formaggio privo di crosta con la denominazione «emmen-
federale di Germania datata 26 gennaio 1994 inclusiva                    thal», debba essere considerata una restrizione quantita-
delle indicazioni integrative 7 agosto 1996 recanti specifi-             tiva agli scambi intracomunitari o una misura di effetto
cazione ai sensi del n. 5, lett. c), include nella relativa area         equivalente.