CELEX: C2001/331/31
Language: it
Date: 2001-11-24 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 27 giugno 2001 nella causa T-166/99, Luis Fernando Andres de Dios e a. contro Consiglio dell'Unione europea (Decisione 1999/307/CE — Integrazione del Segretariato di Schengen nel Segretariato generale del Consiglio — Ricorso d'annullamento — Ricevibilità)

24.11.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 331/19
dai sigg. M. Brealey, barrister, e J. Lawrence, solicitor, con                composto dai sigg. P. Mengozzi, presidente, R. Garcı́a-Valdeca-
domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle                     sas, dalla sig.ra V. Tiili, e dai sigg. R.M. Moura Ramos e
Comunità europee (agenti: sigg. V. Kreuschitz e K.-D. Borchardt               J.D. Cooke, giudici, cancelliere: H. Jung, ha pronunciato, il
e N. Khan), sostenuta da Repubblica federale di Germania                      12 luglio 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
(agenti: sigg. W.-D. Plessing, T. Jürgensen e M. Maier) e                     tenore:
da RAG Aktiengesellschaft, con sede in Essen (Germania),
rappresentata dagli avv.ti M. Hansen e S. Völcker, con domicilio              1)    Il ricorso è respinto.
eletto in Lussemburgo, avente ad oggetto il ricorso diretto
all’annullamento delle decisioni della Commissione 2 e                        2)    La ricorrente sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute
22 dicembre 1998, nn. 1999/270/CECA e 1999/299/CECA,                                dal convenuto.
sugli aiuti di Stato concessi dalla Germania a favore dell’indu-
stria carboniera nel 1998 e 1999 (GU 1999 L 109, pag. 14, e                   3)    Ciascun interveniente sopporterà le proprie spese.
L 117, pag. 44), il Tribunale (Seconda Sezione ampliata),
composto dai sigg. A.W.H. Meij, presidente, K. Lenaerts,                      (1) GU C 246 del 28.8.99.
A. Potocki, M. Jaeger e J. Pirrung, giudici, cancelliere: sig.ra
D. Christensen, amministratore ha pronunciato, il 12 luglio
2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    I ricorsi sono respinti.
                                                                                  SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
2)    La ricorrente sopporterà le proprie spese, nonché quelle sostenute
      dalla Commissione e dall’interveniente RAG Aktiengesellschaft.                                       27 giugno 2001
3)    La Repubblica federale di Germania sopporterà le proprie spese.         nella causa T-166/99, Luis Fernando Andres de Dios e a.
                                                                                          contro Consiglio dell’Unione europea (1)
(1) GU C 86 del 27.3.99 e C 160 del 5.6.99.
                                                                              (Decisione 1999/307/CE — Integrazione del Segretariato di
                                                                              Schengen nel Segretariato generale del Consiglio — Ricorso
                                                                                                d’annullamento — Ricevibilità)
                                                                                                          (2001/C 331/31)
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                                         (Lingua processuale: il francese)
                            12 luglio 2001
                                                                              Nella causa T-166/99, Luis Fernando Andres de Dios, residente
nella causa T-120/99, Christina Kik contro Ufficio per                        in Bruxelles, Maria Soledad Garcı́a Retortillo, residente in
l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e                       Càceres (Spagna), Suzanne Kitlas, residente in Bruxelles, Jac-
                         modelli) (UAMI) (1)                                  ques Verraes, residente in Bruxelles, rappresentati dagli avv.ti
                                                                              J.-N. Louis, G. Parmentier e V. Peere, avocats, con domicilio
(Art. 115 del regolamento (CE) n. 40/94 — Regime linguisti-                   eletto in Lussemburgo, sostenuti da Union syndicale-Bruxelles,
co dinanzi all’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato                       con sede in Bruxelles, rappresentata dall’avv. S. Parmesan,
interno (marchi, disegni e modelli) — Eccezione d’illegitti-                  avocat, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Consiglio
                mità — Divieto di discriminazione)                            dell’Unione europea (agenti: sigg. M. Bauer, F. Anton e
                                                                              A. Bentley), avente ad oggetto la domanda di annullamento
                           (2001/C 331/30)                                    della decisione del Consiglio 1o maggio 1999, 1999/307/CE,
                                                                              che stabilisce le modalità d’integrazione del segretariato di
                    (Lingua processuale: l’olandese)                          Schengen nel segretariato generale del Consiglio (GU L 119,
                                                                              pag. 49), il Tribunale (Seconda Sezione), composto dai sigg.
                                                                              A.W.H. Meij, presidente, A. Potocki e J. Pirrung, giudici,
                                                                              cancelliere: sig.ra D. Christensen, amministratore, ha pronun-
Nella causa T-120/99, Christina Kik, residente in L’Aia (Paesi                ciato, il 27 giugno 2001, una sentenza il cui dispositivo è del
Bassi), rappresentata dall’avv. G. L. Kooy, avocat, con domicilio             seguente tenore:
eletto in Lussemburgo, sostenuta da Repubblica ellenica (agen-
ti: sig.re K. Samoni-Randou e S. Vodina), contro Ufficio                      1)    Il ricorso è irricevibile.
per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
modelli) (UAMI) (agenti: sigg. O. Montaldo e J. Miranda de                    2)    I ricorrenti sopporteranno le proprie spese nonchè, in solido,
Sousa e J. Bourgeois) sostenuto da Regno di Spagna (agente:                         quelle sostenute dal Consiglio.
sig. S. Ortiz Vaamonde) e Consiglio dell’Unione europea
(agenti: sig. G. Houttuin e dalla sig.ra A. Lo Monaco),                       3)    L’interveniente sopporterà le proprie spese.
avente ad oggetto un ricorso contro la decisione della terza
commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel                  (1) GU C 281 del 2.10.99.
mercato interno (marchi, disegni e modelli) 19 marzo 1999
(procedimento R 65/98-3), il Tribunale (Quarta Sezione),