CELEX: 62011CA0312
Language: it
Date: 2013-07-04 00:00:00
Title: Causa C-312/11: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 4 luglio 2013 — Commissione europea/Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 2000/78/CE — Articolo 5 — Istituzione di un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro — Disabili — Provvedimenti di trasposizione insufficienti)

24.8.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 245/2
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 4 luglio 2013 — Commissione europea/Repubblica italiana
   (Causa C-312/11) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2000/78/CE - Articolo 5 - Istituzione di un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro - Disabili - Provvedimenti di trasposizione insufficienti)
   2013/C 245/03
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: J. Enegren e C. Cattabriga, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da C. Gerardis, avvocato dello Stato)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Omessa adozione, entro il termine previsto, di tutte le disposizioni necessarie per conformarsi all’articolo 5 della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro (GU L 303, pag. 16) — Normativa nazionale che prevede misure di applicazione di tale articolo la cui applicazione è subordinata all’adozione meramente eventuale di ulteriori provvedimenti — Garanzie e adattamenti insufficienti
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Repubblica italiana, non avendo imposto a tutti i datori di lavoro di prevedere, in funzione delle esigenze delle situazioni concrete, soluzioni ragionevoli applicabili a tutti i disabili, è venuta meno al suo obbligo di recepire correttamente e completamente l’articolo 5 della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 226 del 30.7.2011.