CELEX: E2020P0016
Language: it
Date: 2020-11-18 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo presentata alla Corte EFTA dall’Oslo tingrett il 18 novembre 2020 in relazione alla causa Q e altri contro governo norvegese (Causa E-16/20) 2021/C 113/05

31.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 113/10
            
         
      Domanda di parere consultivo presentata alla Corte EFTA dall’Oslo tingrett il 18 novembre 2020 in relazione alla causa Q e altri contro governo norvegese
      (Causa E-16/20)
      (2021/C 113/05)
      In data 18 novembre 2020, l’Oslo tingrett (tribunale distrettuale di Oslo) ha presentato alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo, protocollata presso la Cancelleria della Corte lo stesso giorno, in relazione alla causa Q e altri contro governo norvegese, in merito ai seguenti quesiti:
      
                  1.
               
               
                  la Corte di giustizia dell’UE ha stabilito che l’articolo 21 TFUE e la direttiva 2004/38/CE conferiscono un diritto di soggiorno nello Stato ospitante al cittadino in tenera età di un altro Stato dell’UE il quale soddisfi le condizioni fissate dall’articolo 7, paragrafo 1, lettera b) della direttiva e che «le stesse disposizioni» consentono al genitore che abbia effettivamente la custodia di tale cittadino di soggiornare con lui nello Stato membro ospitante; si veda ad esempio la causa C-86/12 Alopka, punto 29. Allo stesso tempo la Corte di giustizia dell’UE ha stabilito anche che tale genitore non rientra nell’ambito di applicazione personale della direttiva come disposto dall’articolo 3, paragrafo 1, si veda Alopka, punti 24-26.
                  In una situazione come quella sopra descritta il diritto di soggiorno del genitore può essere fondato unicamente sulla direttiva o, visto l’accordo SEE, tale diritto presuppone che la direttiva debba essere applicata in combinato disposto con l’articolo 21 TFUE o eventualmente che la direttiva debba essere interpretata in senso ampio visto l’articolo 21 TFUE?
               
            
                  2.
               
               
                  L’articolo 12, paragrafo 3, della direttiva 2004/38/CE conferisce un diritto di conservazione del diritto di soggiorno al figlio di un cittadino del SEE iscritto in un istituto scolastico riconosciuto e alla persona che esercita la responsabilità genitoriale (affidamento) in caso di partenza del cittadino del SEE dal paese. Se un minore è discendente unicamente del coniuge del cittadino del SEE al quale era stato concesso il diritto di soggiorno tramite il cittadino del SEE come persona di riferimento, può anch’egli beneficiare di tale diritto unicamente ai sensi della direttiva o visto l’accordo SEE? Ciò vale anche nel caso in cui il cittadino del SEE abbia presentato domanda di divorzio dal genitore del minore prima della propria partenza dal paese?
               
            
                  3.
               
               
                  In caso di risposta affermativa alla domanda n. 2, ciò vale anche nel caso in cui il matrimonio della madre o del padre del minore costituisse un abuso di diritto a norma dell’articolo 35 della direttiva 2004/38/CE, ma fosse percepito autentico dal cittadino del SEE e dal minore?