CELEX: C1996/180/82
Language: it
Date: 1996-06-22 00:00:00
Title: Ricorso della società Acme Industry Co. Ltd contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 29 marzo 1996 (Causa T-48/96)

N. C 180/32              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            22 . 6 . 96
Ricorso del Syndicat Départemental de Défense du Droit des              Ricorso della società Acme Industry Co. Ltd contro il
Agriculteurs ( S.D.D.D.A. ) contro la Commissione delle                 Consiglio dell'Unione europea, proposto il 29 marzo
       Comunità europee, proposto il 28 marzo 1996                                                          1996
                          ( Causa T-47/96 )                                                        Causa T-48/96
                            ( 96/C 180/81 )                                                          ( 96/C 180/82
                                                                                          (Lingua processuale: l'inglese)
                  (Lingua processuale: il francese)
                                                                        Il 29 marzo 1996 la società Acme Industry Co . Ltd,
                                                                        rappresentata dall'avv . Jacques H.J. Bourgeois , del foro di
Il 28 marzo 1996 , il Syndicat Départemental de Défense du              Bruxelles, dello studio legale Baker & McKenzie, con
Droit des Agriculteurs ( S.D.D. D.A. ), con sede in Beaucaire           domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio legale
( Francia ), con i'avv . Olivier Girard, del foro di Nîmes              Loesch & Wolter, 11 , rue Goethe , ha proposto dinanzi al
( Francia ), ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado            Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                 ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea .
delle Comunità europee .
                                                                         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                        — annullare il regolamento n . 5/9 6 nella parte in cui
                                                                             riguarda la società Acme Industry Company Ltd .;
— dichiarare la carenza della Commissione europea in
     quanto questa non si è pronunciata chiaramente sul                  — condannare il Consiglio alle spese .
     problema dell'applicabilità delle direttive 92/49/CEE e
     92/96/CEE con riguardo al monopolio del regime legale               Motivi e principali argomenti
     di previdenza sociale esistente in Francia nei settori
     dell'«assicurazione diversa dall'assicurazione sulla vita »
                                                                         La ricorrente, una società privata il 65 % della quale è
                                                                         detenuto dalla holding giapponese Nisshin Industry Co .
     e dell ' « assicurazione sulla vita »;
                                                                         Ltd . e la cui unica attività riguarda la produzione di forni a
                                                                         microonde, impugna il regolamento ( CE) del Consiglio
— condannare la Commissione alle spese .                                 n . 5/9 6 , che istituisce dazi antidumping definitivi sulle
                                                                         importazioni di forni a microonde originari della Repub­
                                                                         blica popolare cinese, della Repubblica di Corea, della
Motivi e principali argomenti                                            Malaysia e della Thailandia e che decide la riscossione
                                                                         definitiva del dazio provvisorio imposto .
 Il ricorrente fa carico alla Commissione di non aver dato
 seguito al reclamo da esso depositato contro lo Stato                   Il ricorso è basato sui seguenti motivi :
 francese per violazione delle disposizioni delle direttive              — Violazione del regolamento n . 2423/88 , relativo alla
 92/49/CEE e 92/96/CEE . Queste due direttive sanciscono il
                                                                              difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di
 principio della soppressione di qualsiasi monopolio nel                      sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comu­
 settore dell'assicurazione diversa dall'assicurazione sulla
                                                                              nità europea ( regolamento base ), a causa del rifiuto del
 vita e dell'assicurazione sulla vita, e consentono a qualsiasi               Consiglio e della Commissione di calcolare il valore
 assicuratore stabilito nella Comunità di coprire qualsivoglia
 rischio .
                                                                              costruito con riguardo alle vendite effettuate dall'espor­
                                                                              tatore nello stesso settore commerciale nel paese di
                                                                              esportazione ( Giappone ).
 Esso assume che queste due direttive costituiscono oggetto
 di un rifiuto sistematico d'applicazione da parte delle                 — Violazione del principio generale di non discrimina­
 autorità francesi e che, al fine di mantenere il monopolio del               zione, essendo stati applicati per quanto riguarda gli
 regime in materia, i pubblici poteri francesi hanno fatto                    importi della SG&A le spese ed i profitti dell'esportatore
 adottare la legge 4 febbraio 1995 , n . 95/116 , recante diverse             coreano, il quale ha una struttura commerciale sostan­
  disposizioni di ordine sociale, il cui art. 43 prevede una pena             zialmente diversa , allo scopo di calcolare il valore
  detentiva , nonché un'ammenda , per chiunque « inciti gli                   costruito normale dei prodotti della ACME .
  amministrati a rifiutare . . . di iscriversi ad un ente di
  previdenza sociale ». Il ricorrente ne deduce che la Francia           — Il Consiglio avrebbe dovuto applicare la limitazione
  vuole mantenere intatto il sistema di monopolio .                           prevista nell'art . 2 , n . 6 , del regolamento n . 3283/94 , allo
                                                                              scopo di stabilire l'ammontare del profitto che va
                                                                              ricompreso nel calcolo del valore costruito normale .
  Secondo il ricorrente, la Commissione si è limitata, in                      Sebbene, conformemente alla sua formulazione espli­
  risposta al suo reclamo, ad affermare che le direttive in causa             cita , il regolamento non fosse ancora in vigore , è un
  non riguardano i regimi legali di previdenza sociale ed ha                   principio generale di equità applicare una norma che
  preso a pretesto una questione pregiudiziale pendente                        non è ancora tecnicamente in vigore , in quanto per il
  dinanzi alla Corte ( causa C-238/94 ) per non adempiere il                   singolo interessato sia meno rigorosa del testo norma­
  suo obbligo di motivazione .                                                 tivo precedente . In subordine , il Consiglio avrebbe
                                                                               dovuto interpretare il regolamento n . 2423/88 alla luce
                                                                               dell'art. 2.2.2 del codice antidumping dell'Uruguay
                                                                               Round .
 ---pagebreak--- 22 . 6 . 96         LJI                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 180/33
— Il regolamento impugnato non è adeguatamente moti­                     Secondo motivo
     vato, in quanto il Consiglio non ha preso in considera­
    zione l'argomento della ricorrente basato sulla richiesta            La Commissione avrebbe ritenuto a torto che non ricorres­
     del produttore collegato thailandese di stabilire il valore         sero i presupposti per uno sgravio dei dazi all'importazione
     normale per la Thailandia in base alle vendite effettuate           di cui all'art . 13 del regolamento . Nel controllo e nella
     dalla società collegata del detto produttore sul mercato            sorveglianza delle importazioni nell'ambito del contingente
     giapponese .                                                        Hilton la Commissione sarebbe incorsa in gravi errori e
                                                                         questi avrebbero reso possibile il verificarsi di importazioni ,
— Violazione del regolamento base, essendo stato fatto un                dietro presentazione di certificati di autenticità falsificati ,
     confronto tra il valore normale e il prezzo di esporta­             nella misura ora accertata e per un periodo di oltre due anni .
     zione, il quale viola l'art. 2 , n . 9 , lett . a ), ii ), di detto Nella decisione impugnata la Commissione avrebbe sotto­
     regolamento .                                                       valutato la portata del suo comportamento errato e le
                                                                         conseguenze giuridiche che ne sono derivate .
                                                                          Terzo motivo
                                                                         La Commissione avrebbe violato norme procedurali essen­
Ricorso delle società Primex Produkte Import-Export                      ziali , in quanto nella riunione degli esperti degli Stati
GmbH & Co. KG, Gebr. Kruse GmbH e Interporc Im- und                      membri tenutasi il 4 dicembre 1995 non avrebbe offerto al
Export GmbH contro la Commissione delle Comunità                         rappresentante della Germania alcuna possibilità di espri­
             europee, presentato il 12 aprile 1996                       mere il proprio parere orale .
                        ( Causa T-50/96 )
                                                                          Quarto motivo
                          ( 96/C 180/83 )
                                                                          La Commissione avrebbe violato il diritto alla difesa delle
                (Lingua processuale: il tedesco)                          ricorrenti, poiché avrebbe negato loro il diritto di essere
                                                                          sentite direttamente . La Commissione sarebbe stata tenuta a
Il 12 aprile 1996 le società Primex Produkte Import-Export                fare ciò, benché le norme procedurali del regolamento
GmbH & Co . KG, con sede in Bad Homburg ( RFG ), Gebr.                    contenente il codice doganale non prevedano una parteci­
Kruse GmbH, con sede in Amburgo ( RFG ) e Interporc Im­                   pazione diretta delle ricorrenti al procedimento dinanzi alla
und Export GmbH, con sede in Amburgo ( RFG ), rappre­                     Commissione .
sentate dall'avv. Georg M. Berrisch, del foro di Bruxelles ,
con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'avv . Guy                    Quinto motivo
Harles, dello studio legale Arendt & Medernach, 8-10 , rue
Mathias Hardt, hanno proposto al Tribunale di primo                       La decisione impugnata sarebbe infine in contrasto con
                                                                          l'art . 190 del Trattato CE, in quanto non sarebbe sufficien­
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                    temente motivata .
missione delle Comunità europee .
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :
— annullare la decisione della Commissione 26 gennaio
      1996 nelle pratiche REM 8/95 , 11 /95 e 12/95 ( Doc .               Ricorso della Miwon Co . Ltd contro il Consiglio
     COMM . C(96 ) 180 def.) rivolta nei confronti della                         dell'Unione europea, proposto il 12 aprile 1996
     Repubblica federale di Germania , nella parte in cui                                         ( Causa T-51 /96 )
     riguarda le ricorrenti ;                                                                        ( 96/C 180/84 )
— condannare la Commissione alle spese di giudizio .
                                                                                           (Lingua processuale: l'inglese)
Motivi e principali argomenti
                                                                          Il 12 aprile 1 996 la Miwon Co . Ltd, rappresentata dall'avv .
 Con la decisione impugnata la Commissione ha stabilito                   Jean-François Bellis, dello studio legale Van Bael & Bellis,
che , in base alle domande proposte dalle ricorrenti e                    con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio legale
presentate dalla Germania ai sensi dell'art . 13 del regola­              Loesch & Wolters, 11 , rue Goethe, ha proposto dinanzi al
mento ( CEE ) del Consiglio 2 luglio 1979 , n . 1430 , non va             Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
concesso alle ricorrenti lo sgravio dei dazi all'importazione .           ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea .
 Queste domande fanno riferimento all'importazione
 dall'Argentina di carne bovina pregiata dalla c . d . « qualità           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
 Hilton », per la quale erano stati presentati alle autorità
 doganali certificati di autenticità falsificati delle autorità           — annullare il regolamento ( CE) del Consiglio 19 gennaio
 argentine .                                                                    1996 , n . 81 , che istituisce un dazio antidumping
                                                                               definitivo sulle importazioni di glutammato monoso­
 Primo motivo                                                                  dico originario, tra l'altro, della Repubblica di Corea ,
                                                                               nella parte in cui pone a carico della ricorrente un dazio
 La decisione sarebbe basata su un fondamento giuridico                        definitivo antidumping e dispone la riscossione di dazi
 errato . Quello giusto sarebbe l'art. 239 del codice doganale e               provvisori antidumping relativamente a prodotti espor­
 non l'art. 13 del sopracitato regolamento .                                   tati dalla stessa ricorrente; e