CELEX: 31976R3027
Language: it
Date: 1976-12-13 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3027/76 del Consiglio, del 13 dicembre 1976, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario per il burro di cacao e di un contingente tariffario per il caffè solubile originari di paesi in via di sviluppo

20 . 12. 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 349/145
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 3027/76 DEL CONSIGLIO
                                                    del 13 dicembre 1976
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tarif­
               fario per il burro di cacao e di un contingente tariffario per il caffè solubile originari di
                                                  paesi in via di sviluppo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              un impegno vincolante e può, in particolare, essere
                                                                  successivamente ritirata in tutto o in parte ; che a
                                                                  questa possibilità si può tra 'l'altro ricorrere per cor­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            reggere le situazioni sfavorevoli che potrebbero veri­
europea ,
                                                                  ficarsi negli Stati ACP a seguito dell'applicazione del
                                                                  sistema delle preferenze generalizzate ;
vista la proposta della Commissione,
                                                                  considerando che le preferenze tariffarie sono state
                                                                  applicate a decorrere dal secondo semestre del 1971
visto il parere del Parlamento europeo (*),                       e che è opportuno continuare ad applicarle nel 1977 ;
considerando che nel quadro dell'UNCTAD la Co­
munità economica europea ha presentato un'offerta                 considerando che è opportuno, quindi, per il burro
riguardante la concessione di preferenze tariffarie per           di cacao e per il caffè solubile originari dei paesi e. dei
taluni prodotti agricoli trasformati dei capitoli da              territori elencati nell'allegato, che la Comunità apra
1 a 24 della tariffa doganale comune, originari dei               per l'anno 1977 due contingenti tariffari comunitari
paesi in via di sviluppo ; che il trattamento preferen­            nei di-miti rispettivamente di 21 600 tonnellate e al
ziale di cui alla suddetta olfferta consiste, per quanto          dazio dell' 8 % per il burro di cacao e di 18 750 ton­
riguarda talune merci sottoposte al regime di scambi              nellate e al dazio del 9 % per il caffè solubile ;
determinato dal regolamento (CEE) n. 1059/69, in
una riduzione dell'elemento «fisso dell'imposta da ap­
plicare a queste merci a norma del detto regolamento,             considerando che, conformemente al protocollo n. 23
nonché, per i prodotti sottoposti al dazio unico in               allegato all'atto di adesione (2) il regime delle pre­
una riduzione dello stesso ; che le importazioni pre­             ferenze tariffarie generalizzate si applica integralmente
ferenziali per i prodotti in causa potranno effettuarsi            nei nuovi Stati membri dal 1° gennaio 1974 ;
senza limite quantitativo ; che è tuttavia opportuno,
data la sensibilità sul piano generale dei settori del
burro di cacao e del caffè solubile e data la necessità
di salvaguardare l'interesse degli Stati ACP in questo            considerando tuttavia che, per i prodotti in discus­
campo, determinare per questi due prodotti un regime              sione, questo regime comporterebbe nei nuovi Stati
speciale consistente nella concessione di una riduzione            membri l' applicazione nel 1977 di dazi doganali su­
del dazio su questi due prodotti nei limiti di contin­            periori o molto vicini a quelli che saranno applicati
genti tariffari comunitari ;                                       dai nuovi Stati membri ai paesi terzi in generale in
                                                                  base all'atto sopra citato ; che questa situazione non
                                                                   sarebbe conforme né allo spirito né alla natura stessa
considerando che l'offerta in questione è corredata                del regime delle preferenze generalizzate ; che per
da una clausola a norma della quale l'offerta stessa               mantenere un margine preferenziale equivalente anche
è stata elaborata dalla Comunità sulla base dell'ipo­              per questi prodotti bisogna prevedere che ad essi
tesi che tutti i principali paesi industrializzati membri          saranno applicati dazi doganali ridotti secondo mo­
dell'OCSE partecipino alla concessione delle prefe­                dalità che si ispirano al principio del mantenimento
 renze e vi dedichino sforzi comparabili ; che, inoltre,           nei nuovi Stati membri di una preferenza proporzio­
 dalle conclusioni concordate nel quadro del­                      nale a quella esistente tra i dazi della tariffa doganale
 l'UNCTAD risulta specificatamente che detta offerta,              comune e i dazi indicati all'articolo 1 del presente
 pur essendo di carattere temporaneo, non costituisce              regolamento ; che, al fine di concedere ai paesi in via
 (*) GU n. C 259 del 4. 11 . 1976, pag 27.                         (2) GU n. L 73 del 27. 3. 1972, pag. 14.
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di sviluppo beneficiari il miglior trattamento possibile          considerando che, senza pregiudicare la nautra comu­
in conformità degli obiettivi del regime delle prefe­              nitaria dei contingenti tariffari considerati, sembra
renze, bisogna anche applicare i dazi iscritti nell'ar­            sia possibile istituire momentaneamente un sistema
ticolo 1 in tutti i casi in cui i dazi calcolati secondo           di utilizzazione basato su una sola ripartizione fra
le modalità sopra citate sono ad essi superiori ;                  gli Stati membri ; che, inoltre, la ripartizione decisa
                                                                   dal presente regolamento lascia impregiudicato il
                                                                   ricorso al metodo generale di ripartiziione dei contin­
considerando che è opportuno riservare il beneficio                genti tariffari comunitari che implicano l'istituzione
di questi contingenti tariffari ai prodotti originari dei          di una parte di riserva ; che allo stadio attuale questa
paesi e dei territori considerati ; che la nozione di              ripartizione sembra potersi effettuare secondo le
 « prodotti originari » deve essere definita secondo la            quotità contingentali indicate nella tabella di cui
                                                                   sopra ;
procedura prevista dall' articolo 14 del regolamento
 (CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968,
relativo alla definizione comune della nozione d'ori­
gine delle merci (*) ;                                             considerando che la percentuale di partecipazione
                                                                   degli Stati membri ai contingenti tariffari comunitari,
                                                                   tenuto conto della loro durata e della loro entità,
 considerando che è opportuno garantire l'uguaglianza              non sembra compromettere in questo caso la parità
e la continuità di accesso di tutti gli importatori della          di accesso degli importatori della Comunità ai con­
Comunità a detti contingenti e l'ininterrotta applica­             tingenti tariffari comunitari ; che, per questa stessa
zione dei tassi fissati per questi ultimi a tutte le               ragione, sembra opportuno lasciare ad ogni Stato
importazioni dei prodotti in questione in tutti gli                membro la scelta del sistema di gestione della sua
Stati membri fino ad esaurimento dei contingenti ;                 aliquota ;
che un sistema di utilizzazione di questi contingenti
 tariffari comunitari basato su una ripartizione tra
Stati membri sembra atto a rispettare la natura
comunitaria di detti contingenti, tenendo conto dei                considerando che è opportuno prevedere misure che
principi sopra enunciati ; che a tale scopo, e inoltre             permettano di evitare qualsiasi grave perturbazione
                                                                   in un settore dell' attività economica della Comunità
nel quadro del sistema di utilizzazione, le imputazioni
effettive sui contingenti possono effettuarsi unica­               e di dare a questo scopo alla Commissione la facoltà
 mente per prodotti presentati in dogana con dichiara­             di ripristinare parzialmente o integralmente i dazi
 zioni di immissione al consumo ed accompagnati da                 normali della tariffa doganale comune onde evitare
 un certificato di origine ;                                       tale perturbazione ;
 considerando che i dati statistici disponibili coprono            considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
ancora soltanto un periodo relativamente breve e che               Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
occorre in questo caso particolare ponderarli in fun­              riuniti e rappresentati dall'unione economica Bene­
 zione delle previsioni per Peseraizio contingentale ;             lux e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla
 che in conseguenza la partecipazione alile quote con­             gestione delle aliquote assegnate a detta unione eco­
tingentali può essere fissata come segue :                         nomica può essere effettuata da uno dei suoi membri,
                                       (tonnellate)
                                  Burro        Caffè
                                 di cacao    solubile              HA EMANATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
         R. f. di Germania           800        900
         Benedux                 12 150       1 550
                                                                                           Articolo 1
         Francia                     100        250
         Italia                       50         50
                                                                   1 . Con decorrenza dal 1 gennaio 1977 e fino al
         Danimarca                    50          50               31 dicembre 1977, dei contingenti tariffari comunitari
                                                                   sono aperti all'importazione nella Comunità per i
         Irlanda                      50          50               seguenti prodotti e alle seguenti condizioni :
         Regno Unito              8 400     15 900
 H GU n . L 148 del 28. 6. 1968, pag. 1 .
 ---pagebreak--- 20 . 12. 76                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 349/ 147
                 N. della
                                                                                                  Volumi         Aliquota
                  tariffa
                 doganale                         Designazione delle merci                          (in          dei dazi
                 comune
                                                                                                tonnellate)      doganali
                  18.04        Burro di cacao, compreso il grasso e l'olio di cacao              21 600            8%
                  21.02        Estratti o essenze di caffè, di tè o di mate ; prepara­
                               zioni a base di questi estratti o essenze :
                               ex À. Estratti o essenze di caffè ; preparazioni a base
                                       di questi estratti o essenze :
                                       — Estratti di caffè o « caffè solubile » ottenuti
                                           per estrazione acquosa del caffè torrefatto,
                                           presentati in polvere, in granuli, in pagliuzze,
                                           in tavolette o in una forma solida simile              18 750           9%
All'importazione in Danimarca, in Irlanda e nel                                                                   (tonnellate)
Regno Unito si applicano ai prodotti sopra menzio­                                                           Burro          Caffè
nati i dazi doganali ottenuti moltiplicando per un                                                          di cacao       solubile
coefficiente pari al margine delle preferenze esistenti                           R. f. di Germania               800        900
tra i dazi indicati nel primo comma e i dazi applicabili
secondo la tariffa doganale comune i dazi che ridu­                              Benelux                     12 150        1550
cono dell'80 % il divario esistente tra il dazio più                             Francia                         100         250
basso applicato il 1° gennaio 1972 ai paesi in via di
sviluppo di cui all'allegato e la tariffa doganale                               Italia                            50          50
comune .                                                                          Danimarca                        50          50
                                                                                  Irlanda                          50          50
Tuttavia i dazi indicati nel primo comma si applicano                             Regno Unito                  8 400      15 900
dal 1° gennaio 1977 al 30 giugno 1977 quando i
dazi risultanti dal calcolo sopra citato sono ad -essi                                            Articolo 3
superiori. Dal 1° luglio 1977 si applicano i dazi
indicati nel primo comma.
                                                                          1. Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
                                                                         prodotto in causa, stabiliti sul loro territorio, la
                                                                         facoltà di attingere liberamente a ciascuna aliquota
2. Il beneficio di ciascuno di questi contingenti tarif­                  ad essi attribuita.
fari è riservato ai prodotti originari dei paesi e terri­
tori elencati nell'allegato. Tuttavia, le importazioni                    2. Il grado di esaurimento effettivo delle aliquote
che beneficiano dell'esenzione dai dazi doganali a                       degli Stati membri è accertato in base alle importa­
norma di un altro regime tariffario preferenziale con­                    zioni dei prodotti considerati, presentati in dogana
cesso dalla Comunità non sono imputabili su tali                          con dichiarazioni d'immissione al consumo, ed ac­
contingenti tariffari.                                                    compagnati da un certificato di origine conforme alle
                                                                          norme di cui all'articolo 1, paragrafo 2.
Ai fini dell'applicazione del presente regolamento la
 nozione di « prodotti originari » è definita secondo                     3 . Le merci possono essere ammesse al beneficio del
la procedura prevista dall'articolo 14 del regolamento                    contingente tariffario soltanto se il certificato di
 (CEE) n. 802/68 .                                                        origine di cui al paragrafo 2 è presentato anterior­
                                                                          mente alla data del ripristino della riscossione dei
                                                                          dazi .
                          Articolo 2                                                              Articolo 4
                                                                          Gli Stati membri informano mensilmente la Commis­
 I contingenti tariffari comunitari di cui all'articolo 1                 sione delle importazioni dei prodotti in causa effet­
 sono suddivisi in aliquote che si elevano, per ogni                       tivamente imputate alle loro aliquote sia per valore
 Stato membro, all'importo indicato qui di seguito per                     in unità di conto sia per quantitativi espressi in
ciascuno di essi.                                                         tonnellate.
 ---pagebreak--- N. L 349/ 148                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               20. 12. 76
                      Articolo 5                               pronuncia entro un massimo di dieci giorni lavorativi
                                                              a partire dal ricevimento della domanda e informa
Se la Commissione constata che le importazioni di             gli Stati membri del seguito riservatole.
prodotti che beneficiano del regime di cui all'articolo
1 avvengono nella Comunità in quantitativi o a prezzi          3 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio il
che arrechino o minaccino di arrecare grave pregiu­           provvedimento attuato dalla Commissione entro un
dizio ai produttori comunitari di prodotti simili o di         periodo di dieci giorni lavorativi che segue il giorno
prodotti direttamente concorrenti, o creino una               della sua comunicazione. La richiesta di pronuncia
situazione sfavorevole negli Stati ACP, i dazi applicati      del Consiglio non ha effetto sospensivo. Il Consiglio
nella Comunità possono essere ripristinati parzial­           si riunisce senza ritardo e può modificare o annullare,
mente o integralmente per i prodotti in causa                 a maggioranza qualificate, il -provvedimento.
riguardo al/ai paesi o territori che si trovano all'ori ­
gine del pregiudizio. Queste misure possono ugual­
mente essere prese in caso di grave pregiudizio o di
                                                                                      Articolo 7
minaccia di grave pregiudizio limitato a una sola
regione della Comunità.
                                                               Il disposto degli articoli 5 e 6 lascia salva l'applica ­
                                                              zione delle clausole di salvaguardia definite in virtù
                      Articolo 6
                                                              della politica commerciale comune a titolo dell'arti­
                                                              colo 113 del trattato.
1 . Onde garantire l'applicazione dell'articolo 5, la
Commissione può decidere mediante regolamento il
ripristino dei dazi normali per un periodo determi­
nato .                                                                                Articolo 8
2. Qualora l'azione della Commissione sia stata               Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio
richiesta da uno Stato membro, la Commissione si               1977.
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri.
             Fatto a Bruxelles, addì 13 dicembre 1976.
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                 Il Presidente
                                                                              M. van der STOEL
 ---pagebreak--- 20. 12. 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 349/ 149
                                                          ALLEGATO
              Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate
                                                    I. PAESI INDIPENDENTI
Afganistan                                   Filippine                                    Niger
Algeria                                      Gabon                                        Nigeria
Alto Volta                                   Gambia                                       Nuova Guinea papuasiana
Angola                                       Gana                                         Oman
Arabia Saudita                               Giamaica                                     Pakistan
Argentina                                    Giordania                                    Panama
Bahamas (isole)                              Grenada                                      Paraguay
Bahrein                                      Guatemala                                    Perù
Bangladesh                                   Guinea                                       Qatar
Barbados                                     Guinea Bissali                               Repubblica araba d'Egitto
Benin
                                             Guinea equatoriale                           Repubblica araba dello Yemen
Butan                                        Guiana                                       Repubblica Centrafricana
Birmania                                     Haiti                                        Repubblica Dominicana
Bolivia                                      Honduras                                     Repubblica Khmère
Botswana                                     India                                        Repubblica popolare
Brasile                                      Indonesia                                    democratica dello Yemen
Burundi                                      Irak                                         Romania
Camerun                                      Iran                                         Ruanda
Capo Verde (isole del)                        Isole São-Tomé e Principe                   Samoa occidentali
Ciad
                                             Iugoslavia                                   Seicelle
Cile
                                             Kenia                                        Senegal
Cipro                                        Kuwait                                       Sierra Leone
Colombia
                                             Laos                                         Singapore
Comore
                                             Lesotho                                      Siria
Congo (Repubblica popolare del )             Libano                                       Somalia
Corea (Sud)                                  Liberia                                      Sri Lanka
Costarica                                    Libia                                        Sudan
Costa d'Avorio                               Madagascar                                   Suriname
Cuba                                          Malaisia                                    Swaziland
Ecuador
                                              Malawi                                      Tanzania
E1 Salvador                                   Maldive                                     Tailandia
Emirati arabi uniti :                        Mali                                         Togo
     Abu Dhabi                               Marocco                                      Tonga
     Dubai
                                              Mauritania                                  Trinidad e Tobago
     Ras-al-Kaymah
                                              Maurizio                                    Tunisia
     Fujayrah
     Ajman                                    Messico                                     Uganda
     Sharjah                                  Mozambico                                   Uruguay
     Umm al-Qaywayn                           Nauru                                       Venezuela
Etiopia                                       Nepal                                       Vietnam
Figi
                                              Nicaragua                                   Zaire
                                                                                          Zambia
 ---pagebreak--- N. L 349/ 150                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          20. 12. 76
                                                          II. PAESI E TERRITORI
             dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati
                                                  membri della Comunità o da paesi terzi
             Afars e Issas (Territorio degli)
             Antille olandesi
             Belize
             Bermude (isole)
             Brunei
             Caimane (isole) e dipendenze
             Christmas (isola)
             Cocos (Keeling) (isole)
             Corn e Swan (isole)
             Falkland (isole) e dipendenze
             Gibilterra
            Heard e McDonald (isole)
            Hong Kong
             Isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti d'America o sotto tutela di questi ultimi (*)
            Isole Sopravento (*)
            Isole Sottovento (*)
            Macao
            Mayotte
            Norfolk (isola)
             Nuova Caledonia e dipendenze
             Oceania britannica (4)
            Polinesia francese
            Isole Wallis e Futuna
             Sant'Elena (isola) (incl. Ascensione, Diego Alvarez o Gough, Tristão da Cunha)
             Terre australi ed antartiche francesi
            Territorio australiano dell'Antartico
            Territorio britannico dell'Antartico
            Territori britannici dell'Oceano Indiano (Aldabra, Farquhar, isole Chagos, isole Desroches)
            Territori dipendenti dalla Nuova Zelanda (isole Cook, isola Niue, isola di Ross, isole Tokelau)
            Territori spagnoli in Africa
            Timor portoghese
            Turks e Caicos (isole)
            Vergini (isole) degli Stati Uniti (isole Santa Croce, St. Thomas, St. John, ecc.)
            Osservazione: Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati ulteriormente tenendo conto
                                di cambiamenti nello statuto internazionale di paesi o territori.
            (') Le isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti comprendono : Guam, Samoa americane (compresa l'isola
                Swains), isole Midway, isole Johnston e Sand, isola Wake ; le isole sotto tutela : Caroline, Marianne e Marshall.
            (") Dominica, Sainte Lucie, Saint Vincent.
            (') Antigua, Montserrat, Saint Christophe e Nièves, Anguilla, isole Vergini britanniche.
            (*) Isole Gilbert, Tuvalu, isole Salomone britanniche, il condominio delle Nuove Ebridi e l'isola Pitcairn.