CELEX: 52003PC0349
Language: it
Date: 2003-06-13
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 2791/1999 che stabilisce alcune misure di controllo applicabili nella zona della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell'Atlantico nordorientale

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52003PC0349

Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 2791/1999 che stabilisce alcune misure di controllo applicabili nella zona della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell'Atlantico nordorientale  /* COM/2003/0349 def. - CNS 2003/0125 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 2791/1999 che stabilisce alcune misure di controllo applicabili nella zona della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell'Atlantico nordorientale(presentata dalla Commissione)RELAZIONELa commissione per la pesca nell'Atlantico nordorientale (NEAFC) ha adottato nel 1998 un regime di controllo e di applicazione della normativa che è entrato in vigore il 1° luglio 1999. Questo regime prevede segnatamente misure di controllo applicabili alle navi che battono bandiera di parti contraenti e pescano nella zona della NEAFC, disposizioni relative alle ispezioni in mare che disciplinano il diritto ad ispezioni reciproche e l'adozione di provvedimenti in seguito ad infrazioni, nonché controlli in porto per i pescherecci delle parti non contraenti.Il regime in questione è stato recepito nel diritto comunitario con il regolamento (CE) n. 2791/1999 del Consiglio, del 16 dicembre 1999, che stabilisce alcune misure di controllo applicabili nella zona della Convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell'Atlantico nordorientale.Nel corso della sua 21a riunione annua, tenuta nei giorni 12, 13, 14 e 15 novembre 2002, la NEAFC ha adottato alcune raccomandazioni relative a modifiche del regime con riguardo ai trasbordi e alle operazioni di pesca in comune. Conformemente agli articoli 12 e 15 della convenzione NEAFC, il 6 febbraio 2003 tali raccomandazioni sono divenute vincolanti per le parti contraenti. E' pertanto necessario modificare il regolamento (CE) n. 2791/1999 al fine di tener conto delle modifiche apportate al regime.Al fine di assicurare la sorveglianza delle attività di pesca nella zona NEAFC, il Consiglio "Pesca" del 22 novembre 1999 ha deciso di introdurre un "regime ad hoc" comunitario d'ispezione e di sorveglianza per l'anno 2000 in cui i compiti di controllo sono ripartiti tra la Commissione e gli Stati membri di bandiera interessati.Il periodo di un anno è risultato troppo breve per poter valutare in modo approfondito le implicazioni dell'applicazione del regime. La Commissione ha pertanto proposto di prorogare il regime ad hoc fino al 31 dicembre 2003. Tuttavia, nel regolamento (CE) n. 215/2001, recante modifica del regolamento (CE) n. 2791/1999, del 16 dicembre 1999, che stabilisce alcune misure di controllo applicabili nella zona della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell'Atlantico nordorientale, il Consiglio ha decido di prorogare tale regime soltanto fino al 31 dicembre 2002.E' quindi opportuno prorogare il regime ad hoc fino al 31 dicembre 2004. Il regolamento (CE) n. 2791/1999 deve essere conformemente modificato. Per quanto riguarda la partecipazione della Commissione a questo "regime ad hoc", conformemente agli articoli 23, paragrafo 2, e 24 del regolamento (CE) n. 2371/2002, gli Stati membri sono i soli competenti in materia di ispezione e di sorveglianza delle attività svolte al di fuori delle acque comunitarie dalle navi che battono la loro bandiera. La Commissione si limiterà a coordinare il regime comunitario d'ispezione e di sorveglianza in cui i compiti di controllo sono ripartiti tra gli Stati membri di bandiera. La Commissione si impegna a presentare una proposta relativa ad un regime definitivo entro il 31 dicembre 2004. In tale contesto la Commissione valuterà le diverse possibilità di stabilire un regime definitivo nella NEAFC, alla luce dei risultati di un esame di fattibilità sulla struttura ispettiva comune [1] da condurre in collaborazione con gli Stati membri.[1]  Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo "Garantire un'attuazione uniforme ed efficace della politica comune della pesca" COM (2003) 130 def. del 21.3.2003.2003/0125 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 2791/1999 che stabilisce alcune misure di controllo applicabili nella zona della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell'Atlantico nordorientaleIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37,vista la proposta della Commissione [2],[2]  GU C , , p. .visto il parere del Parlamento europeo [3],[3]  GU C , , p. .considerando quanto segue:(1) Il regolamento (CE) n. 2791/1999 del Consiglio che stabilisce alcune misure di controllo applicabili nella zona della Convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell'Atlantico nordorientale [4] prevede le norme e le condizioni generali relative all'attuazione del regime di controllo e di applicazione per quanto riguarda le navi che pescano in zone situate al di fuori dei limiti della giurisdizione nazionale nella zona della convenzione NEAFC (in prosieguo il regime).[4]  GU L 337 del 31.12.1999, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 215/2001(2) Nel novembre 2002, la commissione per la pesca nell'Atlantico nordorientale ha adottato alcune raccomandazioni relative a modifiche del regime con riguardo ai trasbordi e alle operazioni di pesca in comune.(3) A norma della convenzione NEAFC, il 6 febbraio 2003 tali raccomandazioni sono divenute vincolanti per le parti contraenti e la Comunità è pertanto tenuta ad applicarle.(4) Il regolamento (CE) n. 2791/1999 del Consiglio prevede, all'articolo 30, che alcuni suoi articoli restano in vigore su una base ad hoc fino al 31dicembre 2000 e che la Commissione si impegna a presentare, entro e non oltre il 30 settembre 2002, proposte relative ad un regime definitivo.(5) In attesa di una proposta intesa a stabilire un regime definitivo, occorre prorogare sino al 31 dicembre 2004 l'applicazione su una base ad hoc dell'articolo 6, paragrafo 3, e degli articoli 8, 10 e 11.(6) Occorre pertanto modificare il regolamento (CE) n. 2791/1999,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CE) n. 2791/1999 è modificato nel seguente modo:1. All'articolo 2, sono inseriti i seguenti punti 11, 12 e 13:"11. "Peschereccio": qualsiasi imbarcazione attrezzata per lo sfruttamento commerciale delle risorse acquatiche viventi, incluse le navi officina e le imbarcazioni impegnate nel trasbordo;12. "Trasbordo": il trasferimento da un peschereccio ad un altro di qualsiasi quantitativo di pesci, molluschi, crostacei e/o prodotti della pesca detenuti a bordo.13. "Operazione di pesca in comune" qualsiasi operazione effettuata da due o più navi tramite la quale le catture sono trasferite dagli attrezzi di pesca dell'una verso quelli dell'altra."2. All'articolo 4, il testo del paragrafo 1 è sostituito dal seguente:"1. Solamente i pescherecci comunitari in possesso di un permesso di pesca speciale rilasciato dallo Stato membro di bandiera sono autorizzati, alle condizioni specificate nel permesso, a pescare, tenere a bordo, effettuare operazioni di trasbordo o di pesca in comune e a sbarcare risorse di pesca provenienti dalla zona di regolamentazione."3. All'articolo 5, paragrafo 2, è aggiunto il seguente comma:"Tuttavia, gli Stati membri possono esonerare dal tenere un giornale di bordo con indicazione delle catture effettuate un peschereccio comunitario impegnato in operazioni di trasbordo che carica a bordo quantitativi di pesce."4. All'articolo 6, paragrafo 1, il testo delle lettere c) e d) è sostituito dal seguente:"c) i quantitativi presenti a bordo all'uscita dalla zona di regolamentazione. I resoconti sono trasmessi al massimo otto ore e almeno sei ore prima di ogni uscita dalla zona di regolamentazione. Essi indicano, se del caso, il numero di giorni di pesca e le catture realizzate nella zona di regolamentazione, a decorrere dal primo giorno di attività o dall'ultimo resoconto di pesca.""d) i quantitativi caricati o scaricati per ogni trasbordo di pesce e le catture prese a bordo nel corso di operazioni di pesca in comune durante il periodo in cui la nave resta nella zona di regolamentazione. I resoconti sono trasmessi entro le 24 ore successive alla fine dell'operazione di trasbordo o di pesca in comune."5. All'articolo 9 è aggiunto il seguente comma:"Il comandante di un peschereccio comunitario impegnato in operazioni di trasbordo che carica a bordo quantitativi di pesce non può esercitare attività di pesca, incluse le operazioni di pesca in comune, nel corso della stessa bordata."6. Il testo dell'articolo 24 è sostituito dal seguente:"Articolo 24Trasbordo e operazioni di pesca in comuneIl comandante di un peschereccio non può effettuare operazioni di trasbordo o di pesca in comune con navi di parti non contraenti."7. All'articolo 30, la data "31 dicembre 2002" è sempre sostituita dalla data "31 dicembre 2004" e la data "30 settembre 2002" è sostituita dalla data "31 dicembre 2003".Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.L'articolo 1, paragrafo 7, si applica a decorrere dal 1° gennaio 2003.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente