CELEX: C1997/074/49
Language: it
Date: 1997-03-08 00:00:00
Title: Ricorso della società Industrie des Poudres Sphériques (I.P.S.) contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 13 gennaio 1997 (Causa T-5/97)

N. C 74/24            IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        8 . 3 . 97
Ricorso della società Industrie des Poudres Sphériques                 sia adoperata al fine di migliorare il livello qualitativo del
(I.P.S. ) contro Commissione delle Comunità europee, pre­              proprio calcio al fine di poter approvvigionare la ricorren­
                    sentato il 13 gennaio 1997                         te . Quest'ultima insiste sul fatto che le indicazioni, fornite
                          ( Causa T-5/97)                              in svariate occasioni dalla Pechiney, in vari scambi di cor­
                                                                       rispondenza con la ricorrente, in ordine alla produzione di
                            ( 97/C 74/49 )                             calcio da essa raggiunta, non sono state mai seguite dalla
                                                                       minima spiegazione quanto ai motivi per i quali tale calcio
                 (Lingua processuale: il francese)                     non fosse mai pronto . Inoltre, la Pechiney non ha fornito,
                                                                       secondo la ricorrente, la minima precisazione in ordine
Il 13 gennaio 1997 la società Industrie des Poudres Sphéri­            alle pretese operazioni poste in essere al fine di migliorare
ques (I.P.S. ), con sede a Annemasse ( Francia ), rappresenta­         il livello qualitativo del proprio calcio . Pertanto, la Com­
ta dall' avvocato Chantal Momège, del foro di Parigi, con              missione si è limitata unicamente ad un esame superficiale
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avvo­            della corrispondenza inviata dalla Pechiney alla ricorrente,
cato Aloyse May, 31 , Grand-rue, ha proposto dinanzi al                senza procedere ad una seria valutazione degli elementi del
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ri­                 fascicolo .
corso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                       Oltre alla erronea valutazione compiuta quanto all'esisten­
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                       za di pratiche abusive, la ricorrente afferma che l'analisi
                                                                       della Commissione sarebbe fondata su vari errori di valu­
— annullare la decisione della Commissione 7 novembre                  tazione, nella parte in cui :
     1996 che respinge la denuncia della ricorrente nella
     pratica IV/35151 /E-1 ,                                           — ha ritenuto che il procedimento della ricorrente esiga
                                                                            specifiche particolari rispetto ad altri trasformatori di
— condannare la Commissione alle spese .                                    calcio metallo;
Motivi e principali argomenti                                          — afferma che nessun produttore indica il tenore di ossi­
                                                                            geno nel proprio calcio;
La ricorrente, una piccola società specializzata nella pro­
duzione di granuli di metalli radioattivi, ha bisogno di ap­           — ha escluso che le difficoltà per giungere ad un metodo
provvigionarsi , per esigenze legate alla propria produzione,               affidabile di analisi del calcio potessero essere imputate
di calcio metallo. Dall'avvio della produzione — nel 1982                   alla mancanza di volontà da parte della Pechiney, e
— in poi la detta società si rivolgeva alla Pechiney, unico
produttore comunitario, al fine di coprire l'intero fabbiso­
gno del prodotto indicato . Tutti i suoi tentativi rimaneva­           — ha ritenuto che la ricorrente disponesse di fornitori oc­
no tuttavia senza esito. La ricorrente spiega tale comporta­                cidentali o di paesi terzi alternativi.
mento con la circostanza che il detto produttore ha
sviluppato un procedimento concorrente a quello della ri­
corrente e che le due imprese sono divenute pertanto con­
correnti con riguardo al prodotto derivato calcio separato.
Secondo la ricorrente, una delle strategie dilatorie della Pe­
chiney sarebbe consistita nell'utilizzazione dello strumento           Ricorso della Comafrica SpA e della Dole Fresh Fruit
anti-dumping, al solo scopo di impedire le forniture prove­            Europe Ltd & Co. contro la Commissione delle Comunità
nienti da paesi extracomunitari .                                                  europee, presentato il 15 gennaio 1997
                                                                                                ( Causa T-6/97)
L'oggetto del presente ricorso è costituito dal rigetto, da
parte della Commissione, della denuncia presentata dalla                                           97/C 74/50 )
ricorrente affinché venga posto termine alla violazione, da
parte della Pechiney, all' art. 86 del Trattato CE su mercato                           (Lingua processuale: l'inglese)
del calcio metallo .
                                                                       Il 15 gennaio 1997 la Comafrica SpA e la Dole Fresh Fruit
A sostegno della domanda, la ricorrente fa valere anzitutto            Europe Ltd & Co ., rappresentate- dall' avv. Bernard
la violazione degli artt. 190 e 86 del Trattato, nonché un             O'Connor, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
manifesto errore di valutazione, atteso che la Commissione
non avrebbe tenuto in debito conto le connessioni esistenti
                                                                       studio dell'avv. Arsène Kronshagen, rue Marie Adelaide,
                                                                       22, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
tra le pratiche dilatorie della Pechiney e l' utilizzazione del­       delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
lo strumento anti-dumping. Agendo in tal modo, la conve­               delle Comunità europee.
nuta avrebbe omesso di accertare la misura dell' abuso di
posizione dominante che la detta impresa avrebbe posto in
essere ricorrendo alla procedura anti-dumping congiunta­               Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
mente alle pratiche dirette ad escludere la ricorrente .
                                                                       — annullare, ai sensi degli artt. 173 e 174 del Trattato
In secondo luogo, si contesta alla convenuta un errore ma­                  CE, il regolamento ( CE ) n. 2035/96, nella parte riguar­
nifesto di valutazione, nonché la violazione dell' art. 86 del              dante le ricorrenti o, in alternativa, dichiarare il detto
Trattato, nella parte in cui ha ritenudo che le Pechiney si                 regolamento nullo erga omnes;