CELEX: 51977PC0256
Language: it
Date: 1977-06-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune, originarie della Tunisia (anno 1978)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune, originarie del Marocco (anno 1978) (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 256
Vol. 1977/0089
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---        COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(77)256 def.
                                                   Bruxelles - 14 giugno 1977
                                    Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL , CONSIGLIO
              recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
              un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche ,
              della sottovoce ex 20.06 B II c ) 1 aa ) della tariffa doganale
                          comune , originarie della Tunisia ( anno 1978 )
                                     Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
              un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche ,
              della sottovoce ex 20.06 B II c ) 1 aa ) della tariffa doganale
                          comune , originarie del Marocco ( anno 1978 )
                        ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0M(77 ) 256 def .
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
                                  ■                                        ·■ Γ "
Gli articoli degli accordi di cooperazione          tra la Comunità economica
europea dà una parte ed il Regno del Marocco e la Repubblica tunisina
dall' altra , prevedono l' apertura di contingenti tariffari comunitari
annui per l' importazione nella Comunità rispettivamente di 8.250 e 4.300
tonnellate di polpe di albicocche , originarie di questi paesi , della
sottovoce ex 20.06 B ZI c) 1 aa) della tariffa doganale comune . I dazi
doganali applicabili nel limite di tali contingenti sono pari al 70 Z dei
dazi doganali effettivamente applicati nei confronti di paesi terzi .
E' quindi opportuno aprire x contingenti tariffari in questione per
l' anno 197 ».
Le proposte di regolamenti recanti apertura di tali contingenti tariffari
prevedono conformemente alla prassi seguita in materia la ripartizione di
ciascuno dei volumi contingentali in due parti , la prima delle quali è
ripartita in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda costituisce
la riserva .
Quanto alla ripartizione del volume della prima parte del contingente , è
opportuno basarsi sulle norme applicate generalmente , e cioè stabilire il
rapporto esistente fra la somma delle importazioni di ogni Stato membro
effettuate negli ultimi tre anni , e le importazioni comunitarie dello
stesso periodo ed applicare , per Stato membro , le percentuali cosi'
risultanti al volume della prima parte .
Tuttavia , è stato tenuto conto in questo procedimento del fatto che in
alcuni Stati membri le importazioni sono state nulle od occasionali
durante questi anni . In vista della necessità di suddividere equamente il
volume contingentale , sono state accordate a questi Stati membri delle
piccole percentuali rappresentanti delle aliquote commercialmente
sfruttabili .
 ---pagebreak---  3.  La modalità di gestione da applicarsi, da parte di tutti gli Stati
     membri è quella <lel 1 ' imputazione man mano che i prodotti sono prenen-
      tati in dogana ,
4.   Si propone " di;' approvare 'le proposte di regomamenti del Consiglio recanti
     apertura dei contingenti tariffari comunitari aopra descritti .
Allegati : due proppjBte di Regolamenti (CEE) del Consiglio .
 ---pagebreak---                                                                                                         ALLEGATO A.
                                                    proposta di.
                                REGOLAMENTO (CEE)                        DEL CONSIGLIO
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comu­
               nitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doga­
                                    nale comune, originarie della Tunisia (anno 193j )
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli
                                                                Stati membri fino all'esaurimento del contingente
                                                                stesso ; che un sistema di utilizzazione del contin­
visto il trattato che istituisce h Comunità economica
                                                                gente tariffario comunitario, fondato sulla ripartizione
                                                                fra gli Stati membri, sembra idoneo a rispettare la
 europea, in particolare gli articoli 43 e 113,                 natura comunitaria di detto contingente in base ai
                                                                principi sopra enunciati ; che tale ripartizione, per
                                                                rispecchiare il più possibiJe la reale evoluzione del
 vista la proposta della Commissione,                           mercato dei prodotti in questione, deve avvenire
                                                                proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri,
                                                                calcolato in base ai dati statistici relativi alle impor­
 visto il parere del Parlamento europeo (l),                    tazioni dei suddetti prodotti in provenienza dalla
                                      cooperazione              Tunisia durante un periodo di riferimento rappre­
                                                                sentativo ed in base alle prospettive economiche per
 considerando che l'accordo t di -/             fra la Co­       il periodo contingentale considerato ;
 munità economica europea e la Repubblica tuni­
 sina , firmato il 25 aprile 1976, prevede
           l'apertura, da parte della Comunità, di un           considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
 contingente tariffario comunitario annuo di 4 300              sono disponibili dati statistici, le importazioni di
 tonnellate di polpe di albicocche, della sottovoce             ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
 ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale co­               importazioni comunitarie dei prodotti in questione
 mune, originane della Tunisia ; che i dazi doganali             in provenienza dalla Tunisia, alle percentuali indicate
 applicabili nel limite di questo contingente tariffario         di seguito :
 sono pari al 70 % dei dazi doganali effettivamente
 applicati nei confronti dei paesi terzi ; che è pertanto                                                            (in %
 opportuno aprire detto contingente tariffario comu­                                        197*        197b       1976
 nitario per l'anno 197 3;
                                                                 Bénélux                  ί   3,4         3,8      7,1
                                                                 Danimarca
considerando che è opportuno garantire in partico­
lare l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti            Germania                    2,5
gli importatori della Comunità al predetto contin­                Francia                    94,1       95,2
gente e l'applicazione, senza interruzione, delle ali­                                                            92,9
quote di dazio previste per detto contingente a tutte             Irlanda
                                                                  Italia                                 1,0
                                                                                                     ι
  ») GU n. C
                                                                  Regno Unito
                                                                                          Li
                                                                  considerando che è opportuno tener conto di queste
                                                                  percentuali e delle previsioni fatte da taluni Stati
                                                                  membri, nonché della necessità di assicurare, all'oc­
                                                                  correnza, un'equa ripartizione fra tutti gli Stari
                                                                  membri degli obblighi assunti nel quadro del sud­
                                                                  detto accordo ; che le percentuali di partecipazione
 ---pagebreak---                                                      - 2 -
                                                                                              ALLECATO A.
•' » #
       iniziale al contingente totale possono quindi essere    stione delle aliquote attribuite a detta unione econo­
       approssimativamente calcolate nel modo seguente :       mica può essere effettuata da uno dei suoi membri,
               Bénélux                           10 %
               Danimarca                          5 %
                                                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
               Germania                          10 %
               Francia                           62 %                                  Articolo 1
               Irlanda                            3 %
                                                               1 . A decorrere dal 1° gennaio 1978 e fino al 31
               Italia                             S %
                                                               dicembre 197 8 è aperto nella Comunità un contin­
               Regno Unito                        5 %          gente tariffario comunitario di 4 300 tonnellate per
                                                               le polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II
                                                               c) 1 aa) della tariffa doganale comune, originarie
        considerando che, per tener conto dell'evoluzione       della Tunisia.
       delle import .izioni dei prodotti in questione nei vari
       Stati membri, occorre suddividere in due parti il       2. Nel limite di tale contingente tariffario, il dazio
       volume del contingente, ripartendo la prima parte .     della tariffa doganale comune da applicare a tali
        fra gli Stati membri e costituendo con la seconda       prodotti è sospeso all' 11,9 % .
       parte una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno
       degli Stari membri che avessero esaurito la doro ali­
       quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza
       agli importatori di ciascuno Stato membro, è oppor­
       tuno fissare la prima parte del contingente tariffario
       comunitario ad un livello che, nella fattispecie,
       potrebbe corrispondere al 66 % del volume contin-
       gentaile ;
                                                                                        Articolo 2
       considerando che le aliquote iniziali degli Stati        1. Una prima parte di 2 840 tonnellate del contin­
       membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;       gente tariffario comunitario di cui all'articolo 1 viene
       che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­    ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
       nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia      salvo il disposto dell'articolo 5, sono valide fino al
       utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale     31 dicembre 197& , ammontano a :
       effettui il prelievo di un'aliquota complementare
       daWa riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato          Benelux                    280 tonnellate
       da ogni Stato membro quando ciascuna delle 9ue                   Danimarca                  140 tonnellate
       aliquote complementari sia quasi totalmente utiliz­
       zata e se la riserva lo consenta ; che le aliquote ini­          Germania                   280 tonnellate
       ziali e complementari debbono essere valide fino alla            Francia                  1 760 tonnellate
       fine del periodo contingentale ; che tale forma di
       gestione richiede una stretta collaborazione tra gli             Irlanda                    100 tonnellate
       Stati membri e la Commissione, la quiale deve, in
                                                                        Italia                     140 tonnellate
       particolare, poter seguire il grado di esaurimento del
       volume contingentale ed informarne gli Stati membri              Regno Unito         '      140 tonnellate
                                                                                                   140 tonnellate
       considerando che, se ad una data determinata del        2. La seconda parte, di 1 460 tonnellate, costituisce
                                                                la riserva.
       periodo contingentale una cospicua rimanenza fosse
       disponibile in uno Stato memibro, tale Stato deve
       riversarne una notevole percentuale nella riserva, per                           Articolo 3
       evitare che una parte del contingente comunitario
       rimanga inutilizzata in uno Stato mem'bro mentre
       potrebbe essere utilizzata in altri ;                    1. Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fis­
                                                               sata all'articolo 2, paragrafo 1, o la stessa aliquota
                                                               diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora
       considerando che, poiché il Regno del Belgio, il        sia stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in ra­
       Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­       gione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
       burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione eco­     procede immediatamente, mediante notifica alla
       nomica Benelux, ogni operazione relativa alla ge­       Commissione, al prelievo di una seconda aliquota
 ---pagebreak---                                                     - 3 -
                                                                                        ALLEGATO A.
pari al 15 % della propria aliquota Iniziale, even­         agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati,
tualmente arrotondata all'unità superiore, sempreché       non appena le pervengono le notifiche, del grado
la riserva lo permetta.                                     di esaurimento della riserva.
                                                            Essa informa gli Stati membri,' entro il 5 ottobre
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno          197 S della consistenza della riserva dopo i versa­
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o            menti effettuati in applicazione dell'articolo 5.
più anche la seconda aliquota, esso procede, alle
condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una
                                                            Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota         sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne
iniziale.
                                                           precisa l'entità allo Stato membro che effettua
                                                            quest'ultimo prelievo.
3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %
o più anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse                            Articolo 7
condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari
alla terza.                                                 1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                                                            zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari
Questo 'procedimento si applica fino ad esaurimento         da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
della riserva.                                              possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro
                                                            parti cumulate del contingente comunitario.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori         2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione      prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio, la
di ritenere che esse rischierebbero di non essere esau­     facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro
rite. Essi informano ila Commissione dei motivi che         assegnate.
li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
                                                            3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
                                                            importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
                        Articolo 4                          quote man mano che tali prodotti sono presentati in
                                                            dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione
                                                            al consumo.
Le aliquote complementari prelevate in applicazione
dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 197& .
                                                            4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
                                                            membri viene rilevato in base alle importazioni im­
                                                             putate alle condizioni definite al paragrafo 3.
                        Articolo 5
Gli Stati membri       versano   nella   riserva entro il                           Articolo 8
 1° ottobre 197 già frazione non utilizzata della loro
 aliquota iniziale che, alla data del 15 settembre 1973 ,
 ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono ver­       Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
 sare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere     informano delle importazioni effettivamente imputate
 che quest' ultima rischi di non essere utilizzata.         sulle loro aliquote.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
 entro il 1° ottobre 197g , il totale delle importazioni                            Articolo 9
dei prodotti in questione, effettuate fino al 15 set­
tembre 1978 incluso e imputate sul contingente co­          Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
munitario, nonché eventualmente la frazione della           tamente affinché il presente regolamento sia rispet­
 loro aliquota iniziale versata nella riserva.              tato.
                        Articolo 6                                                 Articolo 10
                                                          Gli -St-aii mcr^bri cónunicano alla Co-i;ni ss ione ,
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
 aliquote aperte dagli Stati membri conformemente         nei ^5 giorni successivi alla puMi 1 i < MZ i or.e
                                                          del presente rotolamento nella Gazzella Infi­
                                                          ciale delle Comunità europee , una c.ipia o una
                                                          fotocopia delle disposizioni che essi hanno
                                                          adottato ai fini dell' applicazione Jel presen­
                                                          te reno lamento .
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                                                                                     ALLEGATO A.
                          Articolo 11
   II presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
   197 8 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.                            "
Fatto a Bruxelles, addì
                                                                  Ver il Consiglio
                                                                   II Présidente
 ---pagebreak---                                                                                                   ALLEGATO B.
                                             Proposta ch
                                REGOLAMENTO (CEE)                      'DEL CONSIGLIO
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comu­
               nitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doga­
                                    nale comune, originarie del Marocco (anno 197 $
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            Stati membri fino all'esaurimento del contingente
                                                                stesso ; che un sistema di utilizzazione del contin­
                                                                gente tariffario comunitario, fondato sulla riparti­
                                                                zione fra gli Stati membri, sembra idoneo a rispet­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica          tare la natura comunitaria di detto contingente in
europea, in particolare gli articoli 43 e 113,                  base ai principi sopra enunciati ; che tale riparti­
                                                                zione, per rispecchiare il più possibile la reale evolu­
                                                                zione del mercato dei prodotti in questione, deve
vista la proposta della Commissione,                            avvenire proporzionalmente al fabbisogno degli Stati
                                                                membri, calcolato in base ai dati statistici relativi alle
                                                                importazioni dei suddetti prodotti in provenienza dal
                                                                Marocco durante un periodo di riferimento rappre­
visto il parere del Parlamento europeo (*),                     sentativo e in base alle prospettive economiche per
                                                                il periodo contingentale considerato ; •
                                 cooperazione
considerando che l'accordo di / - fra la Comu­
nità economica europea ed il Rogno del Marocco . ,
firmato il 27 aprile 1976, prevede .                            considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
l'apertura, da parte della Comunità, di un contin­              sono disponibili dati statistici, le importazioni di
gente tariffario comunitario annuo di 8 250 tonnel­             ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
late di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06           importazioni comunitarie dei prodotti in questione in
B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune, originarie         provenienza dal Marocco, alle percentuali indicate
del Marocco ; che i dazi doganali applicabili nel               di seguito :
limite di questo contingente tariffario sono pari al
70 % dei dazi doganali effettivamente applicati nei
confronti dei paesi terzi ; che è pertanto opportuno                                         1974    1975        1976
aprire detto contingente tariffario comunitario per
l'anno 1978 :                                                   Bénélux                    I  0,8        0,6     11,6
                                                                Danimarca                  I  0,3
                                                                Gerihama                     45,5                  0,9
 considerando che è opportuno garantire in partico­             Francia                   j 51,3       91 J      87,5
 lare l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti
 gli importatori della Comunità al predetto contin­             Irlanda
 gente e l'applicazione, senza interruzione, delle ali­         Italia                        0,5        2,1
 quote di dazio previste per detto contingente a tutte
 le importazioni dei prodotti in questione m tutti gli          Regno Unito                   1,6        6,0
  1 GU n. C
                                                                considerando che è opportuno tener conto di queste
                                                                percentuali e delle previsioni ifatte da taluni Stati
                                                                membri, nonché della necessità di assicurare, all'oc­
                                                                correnza, un'equa ripartizione fra tutti gli Stati
                                                                membri degli obblighi assunti nel quadro del sud­
                                                                detto accordo ; che le percentuali di partecipazione
                                                                iniziale al contingente totale possono quindi essere
                                                                 approssimativamente calcolate nel modo seguente :
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                                                                                         ALLEGATO B.
        Bénélux                           10 %            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
        Danimarca                           3 %
                                                                                  Articolo 1
        Germania                          29 %
        Francia                           41 %            1. A decorrere dal 1         gennaio 1973 e fino al
        Irlanda                             2 %           31 dicembre 197'g^è aperto nella Comunità un
                                                          contingente tariffario comunitario di 8 250 tonnellate
         Italia                             5 %           per le polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06
                                                          B II c) 1 aa) delle tariffa doganale comune, originarie
         Regno Unito                       10 %           del Marocco.
                                                          2. Nel limite di tale contingente tariffario, il dazio
considerando che, per tener conto dell'evoluzione         della tariffa doganale comune da applicare a tali
delle importazioni dei prodotti in questione nei vari     prodotti è sospeso all' 11,9 % .
Stati membri, occorre suddividere in due parti il
volume del contingente, ripartendo la prima parte fra
gli Stati membri e costituendo con la seconda parte
una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli
Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota
iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli
importatori di ciascuno Stato memlbro, è opportuno
fissare la prima parte del contingente tariffario co­
munitario ad un , livello che, nella (fattispecie, po­                             Articolo 2
trebbe corrispondere al 66 % del volume contin­
gentale :
                                                          1 . Una prima parte di 5 440 tonnellate del contin­
                                                          gente tariffario comunitario di cui all'articolo 1 viene
considerando che le aliquote iniziali degli Stati         ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;         salvo il disposto dell'articolo 5, sono valide fino al
                                                          31 dicembre 197'8ammontano a :
che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­
nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia                Bénélux      '             560 tonnellate
utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale               Danimarca                   160 tonnellate
effettui il prelievo di un'aliquota complementare                  Germania               1 . 560 tonnellate
dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato
da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue                     Francia                  2 200 tonnellate
aliquote complementari sia quasi totalmente utiliz­                Irlanda                     120 tonnellate
zata e se la riserva lo consenta ; che le aliquote ini­            Italia                     280 tonnellate
ziali e complementari debbono essere valide fino alla              Regno Unito                560 tonnellate
fine del periodo contingentale ; che tale forma di
gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
Stati membri e la 'Commissione, la quale deve, in         2. La seconda parte, di 2 810 tonnellate, costituisce
                                                          la riserva.
particolare, poter seguire il grado di esaurimento
del volume contingentale ed informarne gli Stati
membri :                                                                           Articolo 3
considerando che, se ad una data determinata del          1 . Se' l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
periodo contingentale una cospicua rimanenza fosse        all'articolo 2, paragrafo 1, o la stessa aliquota dimi­
disponibile in uno Stato membro, tale Stato deve          nuita della parte trasferita alla riserva, qualora sia
riversarne una notevole percentuale nella riserva, per    stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in ragione
evitare che una parte del contingente comunitario         del 90 % o più, lo Stato membro in questione pro­
rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre           cede immediatamente, mediante notifica alla Com­
potrebbe essere utilizzata in altri :                     missione, al prelievo d'i una seconda aliquota pari al
                                                          15 % della propria aliquota iniziale, eventualmente
                                                          arrotondata all'unità superiore, sempreché la riserva
considerando che, poiché il Regno dal Belgio, il          lo permetta.
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione eco­       2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
nomica Benelux, ogni operazione relativa alla ge­         Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o
stione delle aliquote attribuite a detta unione econo­    più anche la seconda aliquota, esso procede, alle
mica può essere effettuata da uno dei suoi membri,        condizioni di cui al paragrafo 1, al prelievo di una
 ---pagebreak---                                                   - 3 -
                                                                                            ALLEGATO B.
   terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota        Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 197g,
   iniziale.                                                  della consistenza della riserva dopo i versamenti
                                                              effettuati in applicazione dell'articolo 5.
   3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno         Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la ri­
   Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o.          serva sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine
   più anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse     ne precisa l'entità allo Stato membro che effettua
   condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari        quest'ultimo prelievo.
   alla terza.
  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
  della riserva.                                                                      Articolo 7
                                                              1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
  4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati mem'bri      zioni affinché l'aipertura delle aliquote complemen­
  possono procedere al prelievo di aliquote inferiori         tari da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3
  a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione      renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
  di ritenere che esse rischierebbero di non essere esau­     sulle loro parti cumulate del contingente comuni­
 dite. Essi informano la Commissione dei motivi che           tario.
. li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
                                                              2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                              dei prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio,
                         Articolo 4
                                                             la ifacoltà di attingere liberamente alle aliquote loro
                                                              assegnate.
  Le aliquote complementari prelevate in applicazione
  dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 193$ .      3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
                                                              importazioni dei prodotti in questione sulle doro ali­
                                                              quote man mano che tali prodotti sono presentati
                                                              in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immis­
                                                              sione al consumo.
                         Articolo 5
  Gli Stati    mem'bri versano nella      riserva entro il
                                                             4. Il grado di esaurimento delle aliquota degli Stati
  1° ottobre 1978 la frazione non utilizzata della loro      membri viene rilevato in base alle importazioni im­
  aliquota iniziale che, alla data del 15 settemlbre 1978,
                                                              putate alle condizioni definite ail paragrafo 3.
  ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono
  versare una quantità superiore se vi è motivo di
  ritenere che quest' ultima rischi di non essere utiliz­
  zata .                                                                             Articolo 8'
                                                             Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
  Gli Stati membri comunicano alla Commissione,              informano delle importazioni effettivamente impu­
  entro il 1° ottobre 1978, ^ totale delle importazioni      tate sulle loro aliquote.
  dei prodotti in questione, effettuate fino al 15 set­
  tembre 197 8 incluso e imputate sul contingente co­
  munitario, nonché eventualmente la frazione della
  loro aliquota iniziale versata nella riserva.                                      Articolo 9
                                                             Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
                                                             tamente affinché il presente regolamento sia rispet-'
                                                             tato.
                         Articolo 6
 La Commissione provvede alla contabilizzazione
 delle aliquote aperte dagli Stati membri conforme­                                 Articolo 10
 mente agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di
 detti Stati, non appena de pervengono le notifiche,       G ij S j-j I-ì jnor'bn comunicano .'ili .* Co-uiii ss ione -,
  del grado di esaurimento della riserva.                  nei A5 Riorni successivi .il In pubbl i < . izior.e
                                                           del presente r«r,«l amento r.ella Cassetta Uffi­
                                                           ciala delle Comunità europee , una c.ipia o una
                                                           fotocopia delle disposizioni clu» essi hanno
                                                           adottato al fini dell 'appi ieazione, Jel nresen *
                                                           te regolamento .
 ---pagebreak---                                                                             ALLEGATO B.
                    Articolo 11
 Il presente regolamento entra in vigore il
 1° gennaio 197 & . • ,
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                                  Ver il Consiglio
                                                                   Il Présidente
 ---pagebreak--- SCHEDA FINANZIARIA                               Data'
 1.  Linea del Bilancio interessata : Cap . 12 art . 120
2.   Base giuridica :    /\ r t . 43 e 113
3.   Titolo della misura tariffaria :
     Proposte di regolamenti CCEE ) del Consiglio recanti apertura , ripartizione
      e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di polpe
      di albicocche , della sottovoce ex 20.06 B II c ) 1 aa ) della tariffa
      doganale comune - originarie del Marocco e della Tunisia Canno 1978 ).
                      CP
A,   Obbiettivo del provvedimento :
      Esecuzione di obbligazioni contrattuali :
      - Accordi CEE-Marocco / Tunisia .
5.   Metodo di calcolo :
     - N. délia TDC                           ex 20.06 B II c ) 1 aa )
     - Volume del ( dei ) contingente ( i )   8.250 t + 4.300 t
     - Dazi da applicare                    ; 11,9 %
     - Dazi della TDC                       ; 17
                                              17 %%
6.   Perdita di entrate :
    - Regolamento Marocco : 71.000 UC a 129.000 UC secondo l-*uti lizzazione
       del contingente
    - Regolamento Tunisia : 67.000 UC ( stima )