CELEX: 32021D0595
Language: it
Date: 2021-04-12 00:00:00
Title: Decisione (PESC) 2021/595 del Consiglio dell’12 aprile 2021 che modifica la decisione 2011/235/PESC concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Iran

13.4.2021   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 125/58
               
            
         DECISIONE (PESC) 2021/595 DEL CONSIGLIO
         dell’12 aprile 2021
         che modifica la decisione 2011/235/PESC concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Iran
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
         vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 12 aprile 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2011/235/PESC (1).
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     In base a un riesame della decisione 2011/235/PESC, il Consiglio ritiene che sia opportuno prorogare le misure restrittive ivi previste fino al 13 aprile 2022.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Una persona designata nell’allegato della decisione 2011/235/PESC è deceduta e la relativa voce dovrebbe essere cancellata da tale allegato. Il Consiglio ha inoltre concluso che è opportuno aggiornare le voci riguardanti 34 persone e un’entità figuranti nell’allegato della decisione 2011/235/PESC.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2011/235/PESC,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            La decisione 2011/235/PESC è così modificata:
            
                        1)
                     
                     
                        all’articolo 6, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
                        
                           «2.   La presente decisione si applica fino al 13 aprile 2022. Essa è costantemente riesaminata. È prorogata o modificata, se del caso, qualora il Consiglio ritenga che i suoi obiettivi non siano stati raggiunti.»;
                        
                     
                  
                        2)
                     
                     
                        l’allegato è modificato come indicato nell’allegato della presente decisione.
                     
                  
         
            Articolo 2
            La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
         
         
            Fatto a Bruxelles, l’12 aprile 2021
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               A. P. ZACARIAS
            
         
         
            (1)  Decisione 2011/235/PESC del Consiglio, del 12 aprile 2011, concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Iran (GU L 100 del 14.4.2011, pag. 51).
      
      
         
            ALLEGATO
            L’allegato della decisione 2011/235/PESC («Elenco delle persone e delle entità di cui agli articoli 1 e 2») è così modificato:
            
                        1)
                     
                     
                        la voce n. 16, relativa a HADDAD Hassan (alias Hassan ZAREH DEHNAVI), nell’elenco intitolato «Persone» è cancellata;
                     
                  
                        2)
                     
                     
                        le voci relative alle 34 persone e a un’entità indicate in appresso sono sostituite dalle seguenti:
                        Persone
                        
                                     
                                 
                                 
                                    Nome
                                 
                                 
                                    Informazioni identificative
                                 
                                 
                                    Motivi
                                 
                                 
                                    Data di inserimento nell’elenco
                                 
                              
                                    «1.
                                 
                                 
                                    AHMADI- MOQADDAM Esmail
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Teheran (Iran)
                                    Data di nascita: 1961
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Ex consigliere di alto livello per la sicurezza presso il capo di Stato maggiore delle forze armate. Capo della polizia nazionale iraniana dal 2005 fino all’inizio del 2015. Inoltre, capo della polizia Criminalità informatica iraniana (in elenco) dal gennaio 2011 fino all’inizio del 2015. Le forze sotto il suo comando hanno condotto brutali attacchi contro pacifiche manifestazioni di protesta e un violento assalto alla Casa dello studente dell’Università di Teheran nella notte del 15 giugno 2009. Ex capo del quartier generale iraniano a sostegno del popolo yemenita.
                                 
                                 
                                    12.4.2011
                                 
                              
                                    4.
                                 
                                 
                                    FAZLI Ali
                                 
                                 
                                    Sesso: maschile
                                    Titolo: generale di brigata
                                 
                                 
                                    Ex capo del collegio militare Imam Hossein (dal 2018 al giugno 2020). Ex vice comandante delle forze Basij (2009-2018), capo del corpo Seyyed al-Shohada dell’IRGC nella provincia di Teheran (fino al febbraio 2010). Il corpo Seyyed al-Shohada è incaricato della sicurezza nella provincia di Teheran e ha svolto un ruolo chiave nella brutale repressione dei manifestanti del 2009.
                                 
                                 
                                    12.4.2011
                                 
                              
                                    8.
                                 
                                 
                                    MOTLAGH Bahram Hosseini
                                 
                                 
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Membro del personale docente dell’Università Imam Hossein (Guardiani della rivoluzione). Ex capo dell’accademia di comando e stato maggiore dell’esercito (DAFOOS). Ex capo del corpo Seyyed al-Shohada dell’IRGC nella provincia di Teheran. Il corpo Seyyed al-Shohada ha svolto un ruolo chiave nell’organizzare la repressione delle manifestazioni di protesta nel 2009.
                                 
                                 
                                    12.4.2011
                                 
                              
                                    11.
                                 
                                 
                                    RAJABZADEH Azizollah
                                 
                                 
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Comandante del quartier generale dell’ordine urbano dal 2014. Ex capo dell’Organizzazione di Teheran per l’attenuazione degli effetti delle catastrofi (2010-2013). In qualità di capo della polizia di Teheran fino al gennaio 2010, si è reso responsabile di attacchi violenti da parte delle forze di polizia contro manifestanti e studenti. In qualità di comandante delle forze dell’ordine nella Grande Teheran, era l’esponente di grado più elevato accusato nei casi di abusi perpetrati nel carcere di Kahrizak nel dicembre 2009.
                                 
                                 
                                    12.4.2011
                                 
                              
                                    15.
                                 
                                 
                                    DORRI-NADJAFABADI Ghorban-Ali
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Najafabad (Iran)
                                    Data di nascita: 3.12.1950
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Membro dell’Assemblea di esperti e rappresentante della Guida suprema nella provincia Markazi (“Centrale”) nonché capo della Corte suprema amministrativa. Procuratore generale dell’Iran fino al settembre 2009 nonché ex ministro dell’intelligence sotto la presidenza Khatami. In qualità di procuratore generale dell’Iran, ha ordinato e sovrinteso ai processi farsa seguiti alle prime manifestazioni di protesta post-elettorali, in cui agli imputati sono stati negati i diritti e l’accesso all’assistenza legale.
                                 
                                 
                                    12.4.2011
                                 
                              
                                    19.
                                 
                                 
                                    JAFARI- DOLATABADI Abbas
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Yazd (Iran)
                                    Data di nascita: 1953
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Consulente presso il tribunale disciplinare supremo per i giudici dal 29 aprile 2019. Ex procuratore generale di Teheran (agosto 2009-aprile 2019). La procura di Dolatabadi ha incriminato un numero elevato di manifestanti, compresi partecipanti alle manifestazioni di protesta della giornata di Ashura nel dicembre 2009. Ha ordinato la chiusura della procura di Karroubi nel settembre 2009 e l’arresto di diversi esponenti politici riformisti e ha messo al bando due partiti politici riformisti nel giugno 2010. La sua procura ha incriminato i manifestanti con “Muharebeh” o “Ribellione contro Dio”, che comporta la pena di morte, e negato il giusto processo alle persone esposte alla pena di morte. La sua procura ha inoltre perseguitato e arrestato riformisti, attivisti per i diritti umani ed esponenti dei media nell’ambito di una vasta repressione dell’opposizione politica.
                                    Nell’ottobre 2018 ha annunciato ai media che quattro attivisti ambientali iraniani detenuti sarebbero stati accusati di “seminare corruzione sulla terra”, un’accusa che comporta la condanna a morte.
                                 
                                 
                                    12.4.2011
                                 
                              
                                    21.
                                 
                                 
                                    MOHSENI-EJEI Gholam-Hossein
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Ejiyeh (Iran)
                                    Data di nascita: all’incirca 1956
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Membro del Consiglio per la determinazione delle scelte. Procuratore generale dell’Iran dal settembre 2009 al 2014. In precedenza, vicecapo e portavoce della magistratura. Ex ministro dell’intelligence durante le elezioni del 2009. Mentre era ministro dell’intelligence durante le elezioni del 2009, agenti dell’intelligence sotto il suo comando si sono resi responsabili della detenzione e tortura, nonché dell’estorsione di confessioni false a mezzo di pressioni, di centinaia di attivisti, giornalisti, dissidenti ed esponenti politici riformisti. Inoltre, personalità politiche sono state costrette a rilasciare confessioni false durante interrogatori insopportabili, che hanno incluso torture, maltrattamenti, ricatti e minacce ai familiari.
                                 
                                 
                                    12.4.2011
                                 
                              
                                    22.
                                 
                                 
                                    MORTAZAVI Said
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Meybod, Yazd (Iran)
                                    Data di nascita: 1967
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Capo del sistema di welfare dal 2011 al 2013. Procuratore generale di Teheran fino all’agosto 2009. In qualità di procuratore generale di Teheran, ha emesso un ordine generale di detenzione di centinaia di attivisti, giornalisti e studenti. Nel gennaio 2010 un’inchiesta parlamentare lo ha ritenuto direttamente responsabile della detenzione di tre prigionieri che in seguito sono morti in prigione. È stato sospeso dall’incarico nell’agosto 2010 a seguito di un’indagine della magistratura iraniana sul suo ruolo nella morte dei tre detenuti su suo ordine dopo le elezioni.
                                    Nel novembre 2014 il suo ruolo nella morte di detenuti è stato ufficialmente riconosciuto dalle autorità iraniane. Il 19 agosto 2015 un tribunale iraniano lo ha assolto da accuse legate alla tortura e alla morte di tre giovani avvenute presso il carcere di Kahrizak nel 2009. Condannato a una pena detentiva nel 2017 e rilasciato nel settembre 2019.
                                 
                                 
                                    12.4.2011
                                 
                              
                                    27.
                                 
                                 
                                    ZARGAR Ahmad
                                 
                                 
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Giudice della Corte suprema e capo del Tribunale rivoluzionario di Teheran. Capo dell’“Organizzazione per la salvaguardia della moralità”. Ex giudice presso la 2a sezione della Corte speciale per la lotta alla corruzione economica. Ex giudice, Sezione 36 della Corte di appello di Teheran.
                                    Ha confermato le condanne a lunghe pene detentive e le sentenze capitali contro i manifestanti.
                                 
                                 
                                    12.4.2011
                                 
                              
                                    33.
                                 
                                 
                                    ABBASZADEH-MESHKINI Mahmoud
                                 
                                 
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Membro del parlamento dal febbraio 2020. Ex consigliere presso l’Alto Consiglio per i diritti umani dell’Iran (fino al 2019). Ex segretario dell’Alto Consiglio per i diritti umani. Ex governatore della provincia di Ilam. Ex direttore politico del ministero dell’interno. In qualità di presidente del Comitato dell’articolo 10 della legge sulle attività dei partiti e dei gruppi politici, era incaricato dell’autorizzazione delle manifestazioni e di altri eventi pubblici nonché della registrazione dei partiti politici.
                                    Nel 2010 ha sospeso le attività di due partiti politici riformisti collegati a Mousavi: il Fronte di partecipazione dell’Iran islamico e l’Organizzazione dei Mujahidin della rivoluzione islamica. Dal 2009 in poi ha costantemente e continuamente vietato tutte le riunioni non governative, negando in tal modo il diritto costituzionale alla protesta e causando l’arresto di molti manifestanti pacifici in violazione del diritto di riunione.
                                    Nel 2009 ha inoltre negato all’opposizione l’autorizzazione a svolgere una cerimonia commemorativa in onore delle vittime delle proteste relative alle elezioni presidenziali.
                                 
                                 
                                    10.10.2011
                                 
                              
                                    34.
                                 
                                 
                                    AKBARSHAHI Ali-Reza
                                 
                                 
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Ex direttore generale del quartier generale iraniano di controllo degli stupefacenti (alias quartier generale di lotta alla droga). Ex comandante della polizia di Teheran. Sotto il suo comando, la forza di polizia si è resa responsabile di violenze sommarie sugli imputati durante l’arresto e la custodia cautelare. La polizia di Teheran ha partecipato anche alle irruzioni nella Casa dello studente dell’Università di Teheran del giugno 2009, in occasione delle quali, secondo una commissione del Majlis iraniano, la polizia e le forze Basij hanno ferito oltre 100 studenti. Fino al 2018 capo della polizia ferroviaria.
                                 
                                 
                                    10.10.2011
                                 
                              
                                    36.
                                 
                                 
                                    AVAEE Seyyed Ali-Reza (alias AVAEE Seyyed Alireza, AVAIE Alireza)
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Dezful (Iran)
                                    Data di nascita: 20.5.1956
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Ministro della giustizia. Ex direttore dell’ufficio per le indagini speciali. Viceministro dell’interno e responsabile del registro pubblico fino al luglio 2016. Consulente presso il tribunale disciplinare per i giudici a partire dall’aprile 2014. Ex presidente della magistratura di Teheran. In tale veste si è reso responsabile di violazioni dei diritti umani, arresti arbitrari, negazione dei diritti dei detenuti e un elevato numero di esecuzioni.
                                 
                                 
                                    10.10.2011
                                 
                              
                                    39.
                                 
                                 
                                    GANJI Mostafa Barzegar
                                 
                                 
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Direttore generale dell’ispezione, della supervisione e della valutazione delle prestazioni degli organi giurisdizionali dal giugno 2020. Ex procuratore generale di Qom (2008-2017) ed ex capo della direzione generale delle carceri. Si è reso responsabile della detenzione arbitraria e del maltrattamento di decine di autori di reati a Qom. È stato complice di una grave violazione del diritto al giusto processo, contribuendo all’uso eccessivo e crescente della pena capitale e a un brusco aumento delle esecuzioni nel 2009-2010.
                                 
                                 
                                    10.10.2011
                                 
                              
                                    40.
                                 
                                 
                                    HABIBI Mohammad Reza
                                 
                                 
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Giudice capo di Esfahan. Ex procuratore generale di Esfahan. Ex capo dell’ufficio del ministero della giustizia a Yazd. Ex viceprocuratore di Esfahan. Complice delle condotte volte a negare agli imputati un processo equo — come nel caso di Abdollah Fathi, giustiziato nel maggio 2011 dopo che nel processo del marzo 2010 Habibi aveva ignorato il suo diritto a essere ascoltato e i suoi problemi di salute mentale. Si è reso pertanto complice di una grave violazione del diritto al giusto processo, contribuendo a un brusco aumento delle esecuzioni nel 2011.
                                 
                                 
                                    10.10.2011
                                 
                              
                                    41.
                                 
                                 
                                    HEJAZI Mohammad
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Esfahan (Iran)
                                    Data di nascita: 1956
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Vicecomandante della forza Quds dell’IRGC dal 2020, a seguito della riorganizzazione della sua catena di comando avvenuta dopo l’uccisione del generale Qasem Soleimani. In qualità di generale dell’IRGC ha svolto un ruolo chiave nelle attività di intimidazione e minaccia contro i “nemici” dell’Iran. Ex capo del corpo Sarollah dell’IRGC a Teheran ed ex capo delle forze Basij, ha svolto un ruolo chiave nella repressione post-elettorale di manifestanti nel 2009.
                                 
                                 
                                    10.10.2011
                                 
                              
                                    44.
                                 
                                 
                                    JAZAYERI Massoud
                                 
                                 
                                    Sesso: maschile
                                    Titolo: generale di brigata
                                 
                                 
                                    Consigliere culturale del capo dello stato maggiore congiunto delle forze armate dell’Iran dall’aprile 2018. Nello stato maggiore interforze delle forze armate iraniane, il generale di brigata Massoud Jazayeri è stato vicecapo di stato maggiore per gli affari culturali e dei media (QG Pubblicità della difesa dello Stato). Ha collaborato attivamente alla repressione delle manifestazioni di protesta nel 2009 in qualità di vicecapo di stato maggiore. Ha annunciato, in un’intervista a Kayhan, che molti manifestanti all’interno e all’esterno dell’Iran erano stati identificati e che a loro si sarebbe provveduto a tempo debito.
                                    Ha espressamente invitato alla repressione dei media stranieri e dell’opposizione iraniana. Nel 2010 ha chiesto al governo di varare leggi più severe contro gli iraniani che collaborano con i media stranieri.
                                 
                                 
                                    10.10.2011
                                 
                              
                                    45.
                                 
                                 
                                    JOKAR Mohammad Saleh
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Yazd (Iran)
                                    Data di nascita: 1957
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Membro del parlamento per la provincia di Yazd. Ex delegato agli affari parlamentari delle guardie rivoluzionarie. Dal 2011 al 2016: membro del Parlamento per la provincia di Yazd e membro della commissione parlamentare per la sicurezza nazionale e la politica estera. Ex comandante delle forze Basij studentesche. In tale veste ha partecipato attivamente alla repressione delle manifestazioni di protesta e all’indottrinamento di bambini e giovani allo scopo di proseguire la repressione della libertà di espressione e del dissenso. In qualità di membro della commissione parlamentare per la sicurezza nazionale e la politica estera, ha appoggiato pubblicamente la repressione dell’opposizione al governo.
                                 
                                 
                                    10.10.2011
                                 
                              
                                    46.
                                 
                                 
                                    KAMALIAN Behrouz (alias Hackers Brain, Behrooz_Ice)
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Teheran (Iran)
                                    Data di nascita: 1983
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Capo del cibergruppo “Ashiyaneh” legato al regime iraniano. Il team “Ashiyaneh Digital Security”, fondato da Behrouz Kamalian, è responsabile di vasti attacchi informatici contro oppositori e riformisti iraniani e istituzioni straniere. L’operato dell’organizzazione “Ashiyaneh” di Kamalian ha favorito la repressione a opera del regime nei confronti dell’opposizione, sfociata in numerose violazioni gravi dei diritti umani nel 2009. Sia Kamalian che il cibergruppo “Ashiyaneh” hanno proseguito le loro attività almeno fino al gennaio 2020.
                                 
                                 
                                    10.10.2011
                                 
                              
                                    47.
                                 
                                 
                                    KHALILOLLAHI Moussa (alias KHALILOLLAHI Mousa, ELAHI Mousa Khalil)
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Tabriz (Iran)
                                    Data di nascita: 1963
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Procuratore di Tabriz dal 2010 al 2019. È stato coinvolto nel caso di Sakineh Mohammadi-Ashtiani e ha partecipato a gravi violazioni del diritto a un processo equo.
                                 
                                 
                                    10.10.2011
                                 
                              
                                    48.
                                 
                                 
                                    MAHSOULI Sadeq (alias MAHSULI Sadeq)
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Oroumieh (Iran)
                                    Data di nascita: 1959/1960
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Vicesegretario generale del Fronte Paydari (Fronte della stabilità islamica). Ex consigliere dell’ex presidente Mahmoud Ahmadinejad, ex membro del Consiglio per la determinazione delle scelte ed ex vicecapo del Fronte della perseveranza. Ministro del welfare e della sicurezza sociale tra il 2009 e il 2011. Ministro dell’interno fino all’agosto 2009. In tale qualità, Mahsouli comandava tutte le forze di polizia, gli agenti di sicurezza del ministero dell’interno e gli agenti in borghese. Le forze sotto il suo comando si sono rese responsabili degli attacchi contro la casa dello studente dell’università di Teheran il 14 giugno 2009 e delle torture inflitte a studenti nei sotterranei del ministero (il tristemente noto sotterraneo 4). Altri manifestanti sono stati pesantemente molestati nel carcere di Kahrizak, gestito dalla polizia sotto il comando di Mahsouli.
                                 
                                 
                                    10.10.2011
                                 
                              
                                    53.
                                 
                                 
                                    TALA Hossein (alias TALA Hosseyn)
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Teheran (Iran)
                                    Data di nascita: 1969
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Sindaco di Eslamshahr. Ex parlamentare iraniano. Ex Governatore generale (“Farmandar”) della provincia di Teheran fino al settembre 2010; si è reso responsabile dell’intervento delle forze di polizia e pertanto della repressione delle manifestazioni. Nel dicembre 2010 ha ricevuto un premio per il ruolo svolto nella repressione post-elettorale.
                                 
                                 
                                    10.10.2011
                                 
                              
                                    54.
                                 
                                 
                                    TAMADDON Morteza (alias TAMADON Morteza)
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Shahr Kord-Esfahan (Iran)
                                    Data di nascita: 1959
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Ex capo del Consiglio provinciale per la sicurezza pubblica di Teheran. Ex governatore generale dell’IRGC della provincia di Teheran. In qualità di governatore e di capo del Consiglio provinciale per la sicurezza pubblica di Teheran, si è reso responsabile in generale di tutte le attività di repressione svolte dall’IRGC nella provincia di Teheran, compresa la repressione delle proteste politiche a partire dal giugno 2009. Attualmente membro del consiglio di amministrazione presso l’Università di tecnologia Khajeh Nasireddin Tusi.
                                 
                                 
                                    10.10.2011
                                 
                              
                                    60.
                                 
                                 
                                    HOSSEINI Dr Mohammad (alias HOSSEYNI, Dr Seyyed Mohammad; Seyed, Sayyed e Sayyid)
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Rafsanjan, Kerman (Iran)
                                    Data di nascita: 23.7.1961
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Consigliere dell’ex presidente Mahmoud Ahmadinejad e portavoce di YEKTA, una fazione politica intransigente. Ministro della cultura e dell’orientamento islamico (2009-2013). Ex membro dell’IRGC, è stato complice della repressione dei giornalisti.
                                 
                                 
                                    10.10.2011
                                 
                              
                                    63.
                                 
                                 
                                    TAGHIPOUR Reza
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Maragheh (Iran)
                                    Data di nascita: 1957
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Membro dell’11o parlamento iraniano (circoscrizione di Teheran). Membro del Consiglio supremo per il ciberspazio. Ex membro del Consiglio comunale di Teheran. Ex ministro dell’informazione e della comunicazione (2009-2012).
                                    In qualità di ministro dell’informazione, è stato uno degli alti funzionari responsabili della censura e del controllo delle attività su internet, come pure di tutte le forme di comunicazione (in particolare, telefoni cellulari). I dati personali, i messaggi elettronici e le comunicazioni dei prigionieri politici vengono usati durante gli interrogatori. Più volte, dalle elezioni presidenziali del 2009 e durante le manifestazioni di piazza, sono state interrotte le linee mobili, compresi i messaggi da telefoni cellulari, sono stati oscurati i canali televisivi satellitari ed è stato sospeso, o quantomeno rallentato, internet a livello locale.
                                 
                                 
                                    23.3.2012
                                 
                              
                                    65.
                                 
                                 
                                    LARIJANI Sadeq
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Najaf (Iraq)
                                    Data di nascita: 1960 o agosto 1961
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nominato capo del Consiglio per la determinazione delle scelte il 29 dicembre 2018. Ex capo della magistratura (2009-2019). Al capo della magistratura spetta autorizzare e approvare tutte le condanne per reati qisas (per i quali è prevista la pena del taglione), hudud (reati contro Dio) e tàzir (reati contro lo Stato). Sono comprese le condanne che comportano la pena di morte, la flagellazione e l’amputazione. Al riguardo, ha firmato di persona numerose condanne a morte in violazione delle norme internazionali, fra cui condanne per lapidazione, esecuzioni per impiccagione, esecuzione di minori ed esecuzioni in pubblico, durante le quali, per esempio, i prigionieri vengono appesi a un ponte davanti a migliaia di persone. Ha pertanto contribuito a un elevato numero di esecuzioni e ha inoltre autorizzato condanne a pene corporali, quali amputazioni e versamento di acido negli occhi del condannato. Da quando Sadeq Larijani è in carica, si è verificato un netto aumento di arresti arbitrari di prigionieri politici, difensori dei diritti umani e minoranze. Sadeq Larijani è inoltre responsabile della sistematica inosservanza del diritto a un processo equo nei procedimenti giudiziari iraniani.
                                 
                                 
                                    23.3.2012
                                 
                              
                                    66.
                                 
                                 
                                    MIRHEJAZI Ali
                                 
                                 
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Appartenente alla cerchia ristretta della Guida suprema, è tra i responsabili dell’ideazione della repressione delle manifestazioni di protesta in atto dal 2009 e associato ai responsabili della repressione delle manifestazioni di protesta.
                                    È stato inoltre responsabile dell’ideazione della repressione del disordine pubblico del dicembre 2017-2018 e del novembre 2019.
                                 
                                 
                                    23.3.2012
                                 
                              
                                    67.
                                 
                                 
                                    SAEEDI Ali
                                 
                                 
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Capo dell’ufficio di ideologia politica della Guida suprema. Ex rappresentante della Guida suprema in seno ai Pasdaran (1995-2020), dopo una carriera militare trascorsa presso i servizi di intelligence dei Pasdaran. Questo incarico ufficiale lo ha reso l’anello di collegamento indispensabile tra gli ordini provenienti dall’Ufficio della Guida suprema e l’apparato repressivo dei Pasdaran.
                                 
                                 
                                    23.3.2012
                                 
                              
                                    69.
                                 
                                 
                                    MORTAZAVI Seyyed Solat
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Farsan, Tchar Mahal-o-Bakhtiari (Sud) (Iran)
                                    Data di nascita: 1967
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Dal 16 settembre 2019, capo del ramo immobiliare della Fondazione Mostazafan, che è amministrata direttamente dalla Guida suprema Khamenei. Direttore della succursale di Teheran della fondazione Astan Qods Razavi fino al novembre 2019. Ex sindaco della seconda città più grande dell’Iran, Mashhad, dove hanno luogo regolarmente esecuzioni pubbliche. Ex viceministro dell’interno per gli affari politici, nominato nel 2009. In tale veste si è reso responsabile di aver guidato la repressione di coloro che avevano rivendicato i propri diritti legittimi, compresa la libertà di espressione. Successivamente è stato nominato capo della commissione elettorale iraniana per le elezioni parlamentari del 2012 e per le elezioni presidenziali del 2013.
                                 
                                 
                                    23.3.2012
                                 
                              
                                    73.
                                 
                                 
                                    FARHADI Ali
                                 
                                 
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Vicecapo dell’ispettorato degli affari legali e dell’ispezione pubblica del ministero della giustizia di Teheran. Ex procuratore di Karaj. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la celebrazione di processi in cui è stata inflitta la pena capitale. Nel periodo in cui ha ricoperto l’incarico di procuratore si è registrato un elevato numero di esecuzioni nella regione di Karaj.
                                 
                                 
                                    23.3.2012
                                 
                              
                                    79.
                                 
                                 
                                    RASHIDI AGHDAM Ali Ashraf
                                 
                                 
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Ex capo della prigione di Evin (2012-2015). Durante il suo mandato, si è assistito a un deterioramento delle condizioni in carcere ed è stata segnalata una recrudescenza dei maltrattamenti ai danni dei prigionieri. Nell’ottobre 2012, nove detenute hanno iniziato lo sciopero della fame per protestare contro la violazione dei loro diritti e le violenze subite per mano delle guardie carcerarie.
                                 
                                 
                                    12.3.2013
                                 
                              
                                    82.
                                 
                                 
                                    SARAFRAZ Mohammad (Dr.) (alias Haj-agha Sarafraz)
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Teheran (Iran)
                                    Data di nascita: all’incirca 1963
                                    Luogo di residenza: Teheran
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Ex membro del Consiglio supremo del ciberspazio. Ex presidente della Radio Televisione della Repubblica islamica dell’Iran (IRIB) (2014-2016). Ex direttore della sezione World Service e della rete Press TV dell’IRIB, responsabile di tutte le decisioni relative ai programmi. Strettamente associato all’apparato di sicurezza dello Stato. Sotto la sua direzione, Press TV, insieme all’IRIB, ha collaborato con i servizi di sicurezza e i procuratori iraniani per trasmettere confessioni estorte a detenuti, fra cui quella di Maziar Bahari, giornalista e regista irano-canadese, nel programma settimanale “Iran Today”. La OFCOM, autorità regolatrice indipendente per le società di comunicazione, ha condannato nel Regno Unito la Press TV a pagare una multa di 100 000  GBP per aver trasmesso la confessione di Bahari nel 2011, filmata in carcere mentre gli veniva estorta con la forza. Sarafraz è pertanto associato alla violazione del diritto a un giusto processo e del diritto a un equo processo.
                                 
                                 
                                    12.3.2013
                                 
                              
                                    84.
                                 
                                 
                                    EMADI, Hamid Reza (alias Hamidreza Emadi)
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Hamedan (Iran)
                                    Data di nascita: all’incirca 1973
                                    Luogo di residenza: Teheran
                                    Luogo di lavoro: sede centrale della Press TV, Teheran
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Capo della redazione di Press TV. Ex produttore principale della Press TV.
                                    Responsabile della produzione e trasmissione di confessioni estorte a detenuti, fra cui giornalisti, attivisti politici ed esponenti di minoranze curde e arabe, in violazione dei diritti a un giusto processo e a un equo processo riconosciuti a livello internazionale. La OFCOM, autorità regolatrice indipendente per le società di comunicazione, ha condannato nel Regno Unito Press TV a pagare una multa di 100 000  GBP per aver trasmesso nel 2011 la confessione del giornalista e regista irano-canadese Maziar Bahari, filmata in carcere mentre gli veniva estorta con la forza. Le ONG hanno segnalato altri casi di confessioni estorte, mandate in onda da Press TV. Emadi è pertanto associato alla violazione del diritto a un giusto processo e del diritto a un equo processo.
                                 
                                 
                                    12.3.2013
                                 
                              
                                    86.
                                 
                                 
                                    MUSAVI-TABAR Seyyed Reza
                                 
                                 
                                    Luogo di nascita: Jahrom (Iran)
                                    Data di nascita: 1964
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Ex capo della procura rivoluzionaria di Shiraz. Responsabile di arresti illegali e maltrattamenti contro attivisti politici, giornalisti, difensori dei diritti umani, esponenti bahài e prigionieri di coscienza, i quali sono stati perseguitati, torturati e interrogati e ai quali è stato negato l’accesso all’assistenza legale e a un giusto processo. Musavi-Tabar ha firmato provvedimenti giudiziari nel famigerato centro di detenzione n. 100 (carcere maschile), compresa l’ordinanza che dispone la pena a tre anni di reclusione in isolamento per la detenuta bahài Raha Sabet.
                                 
                                 
                                    12.3.2013
                                 
                              
                                    87.
                                 
                                 
                                    KHORAMABADI Abdolsamad
                                 
                                 
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Vicedirettore per la vigilanza giudiziaria (dal 13 ottobre 2018). Ex capo della “Commission to Determine the Instances of Criminal Content”, organizzazione governativa incaricata della censura e della criminalità informatica on line. Sotto la sua direzione la Commissione ha definito “criminalità informatica” mediante una serie vaga di categorie che criminalizzano creazione e pubblicazione di contenuti ritenuti inappropriati dal regime. Abdolsamad Khoramabadi è stato responsabile della repressione e dell’oscuramento di numerosi siti di opposizione, testate elettroniche, blog, siti di ONG per i diritti umani nonché di Google e Gmail dal settembre 2012. Insieme con la Commissione ha contribuito attivamente al decesso in carcere del blogger Sattar Beheshti, nel novembre 2012. Pertanto la Commissione che dirigeva è direttamente responsabile di violazioni sistematiche dei diritti umani, in particolare vietando e filtrando l’accesso al pubblico di siti web e, saltuariamente, disabilitando l’accesso a internet in generale.
                                 
                                 
                                    12.3.2013»;
                                 
                              Entità
                        
                                     
                                 
                                 
                                    Nome
                                 
                                 
                                    Informazioni identificative
                                 
                                 
                                    Motivi
                                 
                                 
                                    Data di inserimento nell’elenco
                                 
                              
                                    «1.
                                 
                                 
                                    Polizia Criminalità informatica
                                 
                                 
                                    Luogo: Teheran (Iran)
                                    Sito web:http://www.cyberpolice.ir
                                 
                                 
                                    La polizia Criminalità informatica iraniana, fondata nel gennaio 2011, è un’unità della polizia della Repubblica islamica dell’Iran diretta da Vahid Majid. Dalla sua istituzione fino all’inizio del 2015, è stata diretta da Esmail Ahmadi-Moqaddam (in elenco). Ahmadi-Moqaddam ha sottolineato che quest’unità perseguirà gruppi dissidenti e antirivoluzionari che hanno usato le reti sociali basate su internet per scatenare, nel 2009, la protesta contro la rielezione del presidente Mahmoud Ahmadinejad. Nel gennaio 2012 la polizia Criminalità informatica ha emesso nuove direttive per gli Internet café, che impongono agli utenti di fornire dati personali, che saranno conservati per sei mesi dai proprietari degli esercizi, nonché una registrazione dei siti web visitati. Queste disposizioni impongono inoltre ai proprietari degli esercizi di installare telecamere a circuito chiuso, conservandone le registrazioni per sei mesi. In base a queste nuove disposizioni è possibile creare un registro che le autorità potranno usare per intercettare attivisti o chiunque sia ritenuto una minaccia per la sicurezza nazionale.
                                    Nel giugno 2012 i media iraniani hanno riferito che la polizia Criminalità informatica starebbe mettendo in atto una repressione delle reti virtuali private (VPN). Il 30 ottobre 2012 la stessa unità di polizia ha arrestato il blogger Sattar Beheshti senza un mandato per “atti contro la sicurezza nazionale sulle reti sociali e su Facebook”. Beheshti aveva criticato il governo iraniano nel suo blog. Beheshti è stato trovato morto nella sua cella il 3 novembre 2012 e si ritiene che sia stato torturato a morte da membri della polizia Criminalità informatica. La polizia Criminalità informatica è responsabile dell’arresto di molti amministratori di gruppi Telegram in relazione alle proteste avvenute a livello nazionale nel novembre 2019.
                                 
                                 
                                    12.3.2013».