CELEX: 62019CN0423
Language: it
Date: 2019-05-31 00:00:00
Title: Causa C-423/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesverwaltungsgericht (Germania) il 31 maggio 2019 — Norbert Häring/Hessischer Rundfunk

26.8.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 288/28
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesverwaltungsgericht (Germania) il 31 maggio 2019 — Norbert Häring/Hessischer Rundfunk
      (Causa C-423/19)
      (2019/C 288/35)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bundesverwaltungsgericht
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Norbert Häring
      
         Resistente: Hessischer Rundfunk
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se la competenza esclusiva dell’Unione nel settore della politica monetaria per gli Stati membri la cui moneta è l’euro, ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, TFUE, in combinato disposto con l’articolo 3, paragrafo 1, lettera c), TFUE, osti all’adozione, da parte di uno di tali Stati membri, di un atto giuridico che prevede l’obbligo degli organismi pubblici dello Stato membro di accettare banconote in euro in sede di adempimento di un obbligo pecuniario imposto da un’autorità pubblica.
               
            
                  2)
               
               
                  Se lo status delle banconote denominate in euro, in quanto moneta avente corso legale, stabilito dall’articolo 128, paragrafo 1, terza frase, TFUE, dall’articolo 16, primo comma, terza frase, del protocollo (n. 4) sullo Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, e dall’articolo 10, seconda frase, del regolamento (CE) n. 974/98 del Consiglio, del 3 maggio 1998, relativo all’introduzione dell’euro (1), implichi il divieto per gli organismi pubblici di uno Stato membro di rifiutare l’adempimento di un obbligo pecuniario imposto da un’autorità pubblica con tali banconote, o se il diritto dell’Unione ammetta norme che escludano il pagamento con banconote in euro per determinati obblighi pecuniari imposti da un’autorità pubblica.
               
            
                  3)
               
               
                  Nel caso di risposta affermativa alla prima questione e di risposta negativa alla seconda questione:
                  Se un atto giuridico di uno Stato membro la cui moneta è l’euro, adottato nell’ambito della competenza esclusiva dell’Unione in materia di politica monetaria, possa trovare applicazione nei limiti in cui e fino a quando l’Unione non abbia esercitato la propria competenza.
               
            
         (1)  GU 1998, L 139, pag. 1.