CELEX: 52013PC0881
Language: it
Date: 2013-12-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 617/2007 del Consiglio, del 14 maggio 2007, relativo all’applicazione del 10° Fondo europeo di sviluppo nell’ambito dell’accordo di partenariato ACP-CE, ai fini dell’esecuzione del meccanismo di transizione

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		52013PC0881
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 617/2007 del Consiglio, del 14 maggio 2007, relativo all’applicazione del 10° Fondo europeo di sviluppo nell’ambito dell’accordo di partenariato ACP-CE, ai fini dell’esecuzione del meccanismo di transizione /* COM/2013/0881 final - 2013/0429 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
A giugno 2013 gli Stati membri, riuniti in
sede di Consiglio, hanno firmato l’accordo interno che istituisce l’11º Fondo
europeo di sviluppo (11° FES). L’accordo entrerà in vigore solo una volta
completate le procedure di ratifica in tutti gli Stati membri, processo che,
con molta probabilità, non si concluderà prima di gennaio 2014.
La Commissione ha proposto una serie di misure
transitorie (“meccanismo di transizione”) per garantire la disponibilità di
fondi per la cooperazione con i paesi dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico e
con i paesi e territori d’oltremare, e per coprire le spese di sostegno nel
periodo tra gennaio 2014 e l’entrata in vigore dell’accordo interno che
istituisce l’11º FES. Il meccanismo di transizione sarà finanziato dai saldi e dai
fondi disimpegnati del 10º FES e dei FES precedenti e i fondi impegnati nel
quadro del meccanismo saranno contabilizzati nell’ambito dell’11º FES.
La Commissione ha anche adottato una proposta
di regolamento relativo all’esecuzione dell’11º Fondo europeo di sviluppo che
integra i nuovi orientamenti della politica di sviluppo dell’Unione, definiti
in particolare dalla comunicazione “Potenziare l’impatto della politica di
sviluppo dell’UE: un programma di cambiamento”[1],
e tiene conto inoltre delle ultime modifiche dell’accordo di Cotonou. Il
Consiglio non potrà però adottare il regolamento prima dell’entrata in vigore
dell’accordo interno che istituisce l’11º FES o prima di aver adottato una
decisione che autorizzi l’applicazione provvisoria di alcune delle sue
disposizioni. Alla luce dei recenti dibattiti in sede di Consiglio, è
improbabile che questo processo si concluda entro gennaio 2014.
È opportuno che l’attuazione delle azioni nel
quadro del meccanismo di transizione sia allineata quanto prima alle regole
previste per l’11° FES. La Commissione propone quindi di modificare il
regolamento del Consiglio relativo all’applicazione del 10° FES onde garantire
che le modalità di esecuzione dell’11° FES si applichino anche alla gestione
operativa e finanziaria del meccanismo di transizione.
I negoziati in sede di Consiglio del regolamento
relativo all’esecuzione dell’11º FES non si sono ancora conclusi (e quindi le modalità
di esecuzione dell’11° non sono state ancora stabilite). La presente proposta
includerà pertanto in allegato il testo delle disposizioni dell’11º FES
una volta fissate, non appena conclusi i negoziati di cui sopra. Questo
garantirà che l’esecuzione dell’11° FES dal 2014 al 2020 sia regolata da un
corpus di norme uniche.
La Commissione propone pertanto che il
Consiglio adotti il regolamento allegato, che sarà tecnicamente integrato dall’allegato,
come spiegato al precedente paragrafo.
2013/0429 (NLE)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (CE) n. 617/2007 del
Consiglio, del 14 maggio 2007, relativo all’applicazione del 10° Fondo
europeo di sviluppo nell’ambito dell’accordo di partenariato ACP-CE, ai fini
dell’esecuzione del meccanismo di transizione
Il CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, 
visto l’accordo di partenariato tra i membri
del gruppo degli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e
la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall’altro, firmato a Cotonou il 23 giugno
2000[2] (in appresso “accordo
di Cotonou”),
visto l’accordo interno tra i rappresentanti
dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, riguardante il
finanziamento degli aiuti comunitari forniti nell’ambito del quadro finanziario
pluriennale per il periodo 2008-2013 in applicazione dell’accordo di
partenariato ACP-CE e lo stanziamento degli aiuti finanziari ai paesi e
territori d’oltremare ai quali si applica la parte quarta del trattato CE[3] (in appresso “accordo
interno”), in particolare l’articolo 10, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione europea,
visto il parere della Banca europea per gli
investimenti,
considerando quanto segue:
(1)       La decisione [xx/xx/2013] del
Consiglio stabilisce misure transitorie di gestione del FES (“meccanismo di
transizione”) volte a garantire la disponibilità di fondi per la cooperazione
con i paesi dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico e con i paesi e territori d’oltremare,
e a coprire le spese di sostegno nel periodo tra il 1° gennaio 2014 e l’entrata
in vigore dell’accordo interno che istituisce l’11º FES.
(2)       È necessario modificare le
modalità di esecuzione del 10° FES per quanto riguarda la gestione operativa e
finanziaria del meccanismo di transizione che finanzia il periodo di passaggio
dal 10° all’11° FES fino all’entrata in vigore dell’accordo interno che
istituisce l’11° FES e delle relative modalità di esecuzione, in linea con
queste ultime. 
(3)       L’organizzazione e il
funzionamento del servizio europeo per l’azione esterna sono fissati dalla
decisione 2010/427/UE del Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Ai fini dell’esecuzione del meccanismo di
transizione, le disposizioni del regolamento (CE) n. 617/2007 sono
sostituite dalle disposizioni di cui all’allegato del presente regolamento. 
Articolo 2
Il presente regolamento è applicato
conformemente alla decisione 2010/427/UE del Consiglio che fissa l’organizzazione
e il funzionamento del servizio europeo per l’azione esterna. 
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il
terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Il presente regolamento è applicabile dalla
sua entrata in vigore fino all’entrata in applicazione del regolamento relativo
all’esecuzione dell’11° FES.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
Presidente
[1]               COM(2011) 637.
[2]               GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3.
Accordo modificato dall’accordo firmato a Lussemburgo il 25 giugno 2005
(GU L 287 del 28.10.2005, pag. 4) e dall’accordo firmato a Ouagadougou il 22 giugno 2010
(GU L 287 del 4.11.2010, pag. 3).
[3]               GU L 247 del 9.9.2006, pag. 32.