CELEX: 51997PC0029
Language: it
Date: 1997-02-05
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 822/87 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo, per quanto riguarda le pratiche e i trattamenti enologici

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                 Bruxelles, 05.02.1997
                                                 COM(97) 29 def.
                                     Proposta di
                    REGOl AMENTO (CEIPEL CONSIGLIO
clic modifica il regolamento (CRK) n. 822/87 relativo all'organizzazione colmine
del mercato vitivinicolo, per quanto riguarda le pratiche e i trattamenti enologici
                          (presentata dalla Commissione)
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1. Contesto generale
   L'allegato VI del regolamento di base (CEE) ri. 822/87 reca l'elenco delle pratiche e dei
   trattamenti analogici autorizzati per l'elaborazione dei vini. Le pratiche e i trattamenti non
   figuranti in tale allegato non sono ammessi.
   Qualora le pratiche enologiche suddette siano state oggetto di esperimenti autorizzati dagli
   Stati membri, la procedura prevista per la loro autorizzazione a livello comunitario, descritta
   all'articolo 26 del regolamento citato, comporta l'adozione di una decisione del Consiglio a
   maggioranza qualificata.
   L'evoluzione delle tecniche e i resultati di recenti esperimenti condotti in taluni Stati membri
   impongono l'adozione di una serie di modifiche all'allegato VI, allo scopo di inserirvi alcune
   nuove pratiche.
   Inoltre, i lavori realizzati in seno all'Office International de la Vigne et du Vin sugli aspetti
   tecnologici, qualitativi e sanitari, a cui hanno partecipato attivamente gli Stati membri
   dell'Unione europea, hanno condotto all'approvazione delle nuove pratiche in esame da parte
   di quest'organizzazione mondialmente riconosciuta.
2. Contenuto della proposta di regolamento presentata dalla Commissione
   La presenta proposta, che si base sull'articolo 26, paragrafo 4 del regolamento di base, è
   intesa ad inserire nell'allegato VI tre nuove pratiche oenologiche, che sono state oggetto di
   esperimenti realizzati sotto il controllo degli Stati membri con risultati soddisfacenti. Si tratta
   delle tre pratiche seguenti:
       -    stabilizzazione tartrica dei vini per elettrodialisi: tale pratica ha lo scopo di ottenere la
            stabilità tartrica del vino, ossia l'assenza di ulteriore precipitazione di tartaro nei vini
            da invecchiamento, attraverso l'estrazione selettiva degli ioni presenti in
            sovrasaturazione nel vino. Si tratta di un trattamento fisico, senza alcuna aggiunta di
            sostanze esterne al vino.
      -     stabilizzazione tartrica mediante aggiunta di tartrato neutro di calcio: tale pratica ha lo
            scopo di ottenere la stabilizzazione tartrica dei vini provocando la precipitazione
            controllata dei tartrati di potassio e di calcio. L'aggiunta di tartrato di calcio, presente
            naturalmente nel vino, induce la precipitazione combinata dei tartrati di calcio e di
            potassio al momento del raffredamento del vino;
      -     trattamento del vino attraverso l'ureasi: lo scopo di questa pratica è quello di
            diminuire il tenore in urea, naturalmente presente nei vini, attraverso l'azione di
            un'enzima, l'ureasi, che decompone l'urea in gas carbonico e ammonio. Quando il
            tenore di urea è eccessivo, essa reagisce con l'etanolo del vino e forma, nel corso
            dell'invecchiamento, ruretano, sostanza indesiderabile nei vini.
   La proposta comporta altresì modifiche minori del testo dell'allegalo, per precisare alcune
   pratiche già ammesse per l'arieggiamento del mosto (che include l'impiego di ossigeno) e,
   per il testo tedesco, la rettifica di alcune imperfezioni nella traduzione di termini scientifici o
   tecnici.
   I .a presente proposta non ha alcuna incidenza finanziaria per il bilancio della Comunità.
                                                     1
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                            REGOLAMENTO (CE) N.            DEL CONSIGLIO
                                                   del
         che modifica il regolamento (CEE) n. 822/87 relativo all' organizzazione comune
        del mercato vitivinicolo, per quanto riguarda le pratiche e i trattamenti enologici
IL CONSIGLIO DEL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del                  18 marzo 1987, relativo
all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo1, modificato da ultimo dal regolamento (CE)
n. 1592/962, in particolare l'articolo 26, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione3,
considerando che, a norma dell'articolo 26, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 822/87 alcuni
Stati membri hanno autorizzato, in via sperimentale, pratiche enologiche non previste da tale
regolamento; che, in base ai risultati ottenuti, si può considerare che tali pratiche garantiscono un
miglior controllo della vinificazione e della conservazione dei prodotti, senza presentare alcun
rischio per la salute dei consumatori; che la maggior parte di tali pratiche sono già riconosciute e
ammesse dalle competenti autorità internazionali; che è necessario pertanto ammetterle in via
definitiva su scala comunitaria e modificare in tal senso l'allegato VI del regolamento (CEE)
n. 822/87;
considerando che nel testo tedesco dell'allegato VI del regolamento (CEE) n. 822/87. al punto l.
lettera q) e al punte 3, lettera z), il termine ""Milchbakterien" non è scientificamente corretto e
deve essere sostituito con il termine "Milchsaurebakterien"; che, nel testo tedesco dello stesso
allegato, punto 3, lettera z) bis, il termine "Karamel" è errato e non corrisponde alla sostanza a cui
si riferisce la pratica corrispondente, che in lingua tedesca si chiama invece "Zuckerkulor"; che è
     (ili n. 1.84 del 27.3.1987, pag. I
     (ìli il. 1,206 del 16.8.1996, pag. 31
                                                      !Cv
 ---pagebreak--- quindi opportuno permettere il ricorso al "Zuckerkulor" a partire dal 1° settembre 1989, data di
entrata in vigore del regolamento (CEE) n. 4250/884, pur salvaguardando il legittimo affidamento
degli operatori che hanno utilizzato il "Karamel",
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                 Articolo 1
L'allegato VI del regolamento (CEE) n. 822/87 è modificato come segue:
1.    il testo del punto 1 è modificato come segue:
      a) alla lettera a) è aggiunto il seguente testo:
          "o aggiunta di ossigeno al mosto;";
      b) alla lettera q) il termine "Milchbaktericn" figurante nel testo tedesco è sostituito dal
           termine "Milchsaurebakterien";
2.    il punto 3 è modificato come segue:
     a) alla lettera v) sono aggiunti i seguenti trattini:
            "-    l'aggiunta di tartrato neutro di calcio per favorire la precipitazione del tartaro, a
                  condizioni da stabilirsi;
                  il trattamento per elettrodialisi per garantire la stabilizzazione tartrica del vino, a
                  condizioni da stabilirsi;";
     b) alla lettera /), il termine "Milchbaktericn" figurante nel testo tedesco è sostituiti) dal
            termine "Milchsaurebakterien";
     e) alla lettera z) bis, il termine "Karamel" figurante nel testo tedesco è sostituito dal termine
            "Zuckerkulor";
1
          (HI n. L 373 del 31.12.1988, pag. 59
 ---pagebreak---      d)  è aggiunta la seguente lettera:
         "/.ter)   l'impiego, a condizioni da stabilirsi, di un'ureasi per diminuire il tasso di urea
                   nei vini".
                                             Articolo 2
11 presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Tuttavia, il disposto dell'articolo 1, punto 2, lettera e) può essere applicato a partire dal
1 ° settembre 1989, a richiesta degli operatori.
Il presente regolamento è obbligatorio in tulli i suoi elemenli e dircllamenle applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a                                                                             Per
Consiglio
 ---pagebreak---            SCHEDA FINANZIARIA
         LINEA DI BILANCIO: 16                                                              STANZIAMENTI: 868,3 mio Ecu
         DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO: Proposta di regolmento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE)
         n 822/87 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo per quanto riguarda le pratiche e ì trattamenti
         enologici
         BASE GIURIDICA: Articolo 26 del regolamento (CEE) n. 822/87
         OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
         - Inserire tre pratiche enologiche nuove
         - Precisare talune pratiche già ammesse
         - Reltificarc alcune inesattezze nella tadu/ionc di termini scientifici o tecnici nel testo tedesco
         INCIDENZE FINANZIARIE:                                   PERIODO                ESERCIZIO IN          ESERCIZIO
                                                                DI 12 MESI                  CORSO             SUCCESSIVO
                                                                                               (97)                (98)
                                                                 (mio ECU)                 (mio ECU)           (mio ECU)
5 0.      SPESE A CARICO
         - DEL BILANCIO DELLE CE
            (RESTITUZIONI/INTERVENTI)
         - DEI BILANCI NAZIONALI
         - ALTRI SETTORI
5.1.     ENTRATE
         - RISORSE PROPRIE DELLE CE
           ( PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
         - SUL PIANO NAZIONALE
                                                                  1999                2000               2001          2002
5.0.1.   PREVISIONI DI SPESA
5.1.1.   PREVISIONI DI ENTRATA
5.2.     METODO DI CALCOLO:
60       FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CAPITOLO
         CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                          SI/NO
(>.l.    MNANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL
         BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                                             SÌ/NO
<>2.     NECESSITA DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                                      SI/NO
6.3.     STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                            SI/NO
OSSERVAZIONI:
Nessuna incidenza finanziaria
                                                                    4-
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                                                             COM(97) 29 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                       03 10
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-027-1T-C
                                                             ISBN 92-78-15247-
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
1.-2985 Lussemburgo
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