CELEX: 51968PC0565
Language: it
Date: 1968-07-17
Title: Proposta di una DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'approvazione dei trattori agricoli a ruote#Proposta di una DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ad alcuni elementi e caratteristiche dei trattori agricoli a ruote (presentate per la Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 565
Vol. 1968/0097
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(68)565 def.
                                              Bruxelles , il 17 luglio 1$68
                          N -  Proposta  di una
                   •       DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
  concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
         relative all' approvazione dei trattori agricoli a ruoté
                                  >             "                    \
           '          ,        Proposta di una
                           DIRETTIVA  DEL CONSIGLIO
                        )                  ■
  concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
             relative ad alcuni elementi e caratteristiche
                                                                   /
    >                   dei trattori agricoli a ruote
                (presentate per la Commissione al Consiglio )
COM( 68) 565 def.
 ---pagebreak---                            ESPOSE I0N3 BEI MOTIVI
I. INDICAZIONI
   1 . L' esame comparato delle dieposiBioci- legislative, regolamentari ed am­
       ministrative degli Stati membri nel settore dei trattori agri­
       coli ha permesso di rilevare alcune divergenze che sono all' ori­
       gine di intralci agli scambi , la cui eliminazione giustifica
       l' azione prioritaria in materia di armonizzazione prevista nel
       " Programma generale per l' eliminazione degli ostacoli tecnici
       agli scambi , risultanti da disparità tra legislazioni nazionali ",
     1 sottoposto recentemente al Consiglio .
       Normalmente , i iavori intrapresi in questo settore , in base al­
       le disposizioni dell' articolo 100 , dovrebbero essere portati a
       termine dalla Commissione prima del 31 dicembre 1968 , data alla
       quale saranno state trasmesse al Consiglio le proposte di diret­
       tive necessarie per instaurare una procedura di approvazione di
       portata comunitaria . Occorre richiamare brevemente la situazio­
       ne esistente negli Stati membri e le grandi'linee dell' azione
       intrapresa sul piano comunitario per rimediare agli inconvenien­
       ti che ne derivano .       .
                       '                /
   2 . Per garantire la sicurezza della circolazione stradale , gli Sta­
       ti membri procedono a vari controlli interessanti i trattori
       agricoli . Si tratta , da una parte , della procedura di approva­
       zione di alcuni dispositivi . destinati ad essere montati su que­
       sti trattori e , d' altra parte , dell' approvazione obbligatoria
       per tipo dei trattori .
       - L' approvazione dei dispositivi consiste nel verificare che
          questi rispondano effettivamente a varie prescrizioni tecni­
          che , offrendo certe garanzie in materia di utilizzazione .
 ---pagebreak--- - In quanto alla procedura di approvazione dei trattori , essa con­
   siste nel verificare pe il trattore tipo risponde effettivamente
   alle norme obbligatorie concernenti il montaggio , il funzionamen-
 , to ed i collaudi del trattore o dei suoi elementi .
   Una procedura di approvazione dei trattori si ritrova nei vari
   Stati membri . Essa obbliga il costruttore a sottoporre alle auto­
   rità competenti un trattore tipo , " testa di serie ", accompagnato
   da una " scheda d' informazioni " che dia le principali caratteri­
   stiche del- trattore . Le autorità competenti procedono allora alle
   verifiche ed ai collaudi previsti dalla legislazione e , se questo
   esame è concludente , rilasciano al costruttore una " scheda di ap­
   provazione ". Quest' ultimo redige per ogni veicolo conforme al ti­
   po approvato un " certificato di conformità".     Tale certificato
   è indispensabile per permettere alle autorità di procedere all' im­
   matricolazione del trattore > e , quindi , alla sua immissione nel
   traffico .
Gli ostacoli possono sorgere al duplice livello delle prescrizioni
tecniche obbligatorie , differenti da lino Stato membro all' altro , e
dei controlli che devono essere ripetuti sotto forme differenti in
Ciascuno degli Stati membri importatori . L' azione intrapresa dalla
Commissiono mira ad eliminare questi due tipi di ostacoli .
Per le prescrizioni tecniche , si è fatto ricorso a due fra le cinque
soluzioni ricordate nel " Programma generale ". Infatti , nella gran
parte dei casi , si è utilizzata la soluzione detta " opzionale ". In
altri casi , in cui le disposizioni esistenti presentavano differen­
ze poco importanti , si è utilizzata la soluzione consistente nello
ammettere puramente e semplicemente il loro riconoscimento recipro­
co nei vari Stati membri .
 ---pagebreak---                                       - 3 -
          Per i controlli , la Commissione ha previsto una procedura di
          approvazione di portata comunitaria , le cui modalità sono ri­
          prese in ima direttiva speciale . Questa direttiva descrive ne­
         gli allegati i modelli dei documenti che il costruttore deve
         fornire o che le autorità competenti devono redigere . Questa
         procedura comune trova il suo complemento logico nel princi­
         pio del riconoscimento reciproco dei controlli .
     4 » In quanto alla scelta del metodo di armonizzazione detto " op­
         zionale ", esso ha la conseguenza che gli Stati membri conserva­
         no la facoltà di mantenere in vigore le loro proprie legisla­
         zioni parallelamente alle disposizioni d' ispirazione comunita­
         ria . Questa soluzione è sembrata poter essere accettata nel set­
         tore considerato , dato che i vantaggi assicurati dalle economie
         di scala , che le imprese che lavorano per uno spazio ampliato
         possono realizzare , sono di natura tale da compensare alcuni
         vantaggi che imprese , il cui mercato si limiti allo spazio na­
         zionale , potrebbero realizzare fondandosi su norme attualmente
         meno severe . D' altro lato , è legittimo supporre che il regime
         comunitario tenderà a sostituirà completamente alle legislazio­
         ni oggi in vigore in ogni Stato membro , specialmente in conse­
         guenza dell' evoluzione collegata al progresso tecnico .
II . PRE SE NTAZ 10Ì7E 3 COMMENTI D3LL3 PBOPOSTB DI DIRETTIVE
     L' instaurazione di un sistema di approvazione dei trattori agrico­
     li di portata comunitaria presuppone' l' elaborazione di una diret­
     tiva generale che abbia come oggetto di definire la procedura stes­
     sa di approvazione CEE , come pure' l' elaborazione di un certo nume­
     ro di direttive particolari che abbiano lo scopo di stabilire le
     prescrizioni tecniche il cui controllo s' iscrive nella detta ap­
     provazione .
 ---pagebreak---  Il presente commento interessa t
 1 ) La proposta di direttiva generale concernente l' approvazione dei
      trattori agricoli a ruote .
2) La proposta di direttiva concernente certi elementi e caratteristi­
     che dei trattori agricoli a ruote , in particolare :
     - il peso totale a carico autorizzato ,
     - il peso rimorchiatole ,
     - lo sterzo,
     - il retrovisore ,
     - il tergicristallo ,
     - la protezione degli elementi motori e delle parti sporgenti
        mobili ,
     - la presa di corrente per l' alimentazione dei dispositivi di
        illuminazione e di segnalazione luminosa del rimorchio ,
     - la posizione della targa di immatricolazione posteriore ,
     - i serbatoi di carburante ,
     - la zavorratura ,
     - la cabina ,
     - il campo di visibilità ,
     - il sedile del conducente ,                4
     - i dispositivi per la soppressione delle perturbazioni radio­
        elettriche ,
     - il segnalatore acustico ,
     - i dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa ,
     è il livello sonoro ammesso ,
     - il dispositivo di scappamento ,
     - il dispositivo di attacco *
1 ) Direttiva generale "Approvazione"
     La direttiva si applica a tutti i trattori agricoli muniti di due
                                                               i
     assi e più destinati ad essere impiegati nell' attività agricola e
     forestale e aventi una velocità massima per costruzione di non oltre
     25 km/h » I trattori agricoli aventi una velocità massima di costru­
     zione superiore a 25 km/h vengono considerati come facenti parte della
     categoria dei veicoli a motore .
 ---pagebreak---  La procedura di approvazione CES prevede che il costruttore accom­
 pagni la propria domanda di ammissione con un formulario ( scheda
 di informazioni il' cui modello figura all' Allegato I ) che contiene
 le informazioni sul tipo di trattore del quale chiede l' approva­
 zione ( art . 3 ).
 Le autorità competenti constatano se i dati che figurano nella sche­
da di informazioni sono conformi al tipo presentato e procedono ai
controlli richiesti . Tali controlli si "basano , da una parte , sulle
prescrizioni tecniche armonizzate , vale a dire quelle contenute nel­
 le direttive particolari , dall' altra parte , sulle prescrizioni tec­
niche di fonte nazionale , e cioè quelle in vigore nello Stato mem­
bro che procede all' approvazione . Queste ultime si applicano a que­
gli elementi o a quelle caratteristiehe dei trattori agricoli per i
quali , essendo le prescrizioni nazionali considerate ad un livello
equivalente , gli Stati membri hanno accettato il principio del rico­
noscimento reciprooo delle loro legislazioni . I risultati di questi
controlli sono iscritti in un formulario chiamato " scheda di appro­
vazione ", il cui modello figura all' Allegato II della direttiva
( art . 2-4 ),.
Per ogni tipo di trattore approvato o al quale l' approvazione sia
stata rifiutata , le autorità competenti di ogni Stato membro invia­
no a quelle degli altri Stati membri la . copia delle schede d' infor- .
inazioni e di approvazione stabilite a questo scopo ( art . 5 * § l )«
Per ogni trattore conforme al tipo approvato , il costruttore redige
un certificato di conformità , il cui modello figura all' Allegato III .
Questo certificato , facendo fede della conformità della produzione
al tipo approvato in tutti gli Stati membri , permette la libera com­
mercializzazione di tale tipo di trattore all' interno della Comuni­
tà ( art . 5 > § 2 ).
La direttiva prevede un sistema d' informazione reciproca su ogni ri­
lascio , ritiro , rifiuto e modificazione di una approvazione ( art . 6 ).
 ---pagebreak---                                 - 6 -
La libera commercializzazione dei trattori accompagnati d'un certi­
ficato di conformità non può neppur essa venir ostacolata per moti­
vi relativi alla loro costruzióne o al loro funzionamento ( art . 7 ,
comma l ).
La direttiva fissa le misura da adottare in caso di non conformità
con il tipo approvato di un trattore accompagnato da un certificato
di conformità , se questo compromette la sicurezza stradale ( art . 7 »
comma 2 )»
Essa prevede anche la procedura da seguire in caso di controversia
fra Stati membri a proposito di una contestazione concernente la con­
formità ( art . 8 ) .
Per il fatto che le varie direttive particolari non entreranno in
vigore che scaglionate nel tempo , sono state previste disposizioni
transitorie miranti : da una parte a permettere , nell' ambito di una
approvazione di portata nazionale , a far uso di prescrizioni già ar­
monizzate mediante direttive , d' altra parte a permettere al costrut-r
tore di far valere , presso altri Stati membri , controlli già effet­
tuati da uno Stato membro in base alle prescrizioni già armonizzate
ed alle prescrizioni di fonte nazionale per le quali è stato ammesso
il principio del riconoscimento reciproco ( art . 9 )»
Per tener conto del progresso della tecnica , che comporta la necessi*
tà di adattare rapidamente le prescrizioni tecniche indicate nelle
direttive particolari , è stata proposta una procedura di cooperazio­
ne fra gli Stati membri e la Commissione , in seno ad un Comitato .
Questa procedura deve , in linea di principio , essere seguita per pro­
cedere alla modificazione degli allegati tecnici che accompagnano le
direttive particolari . Tali direttive potranno , qualora sia il caso ,
prevedere eccezioni a questo principio ( art . 10 e 11 ).
Il termine per la messa in vigore della direttiva è fissato in 18
mesi a partire dalla notifica di questa , al fine di permettere agli
Stati membri ed agli interessati di adattarvisi ( art . 13 , § l ).
 ---pagebreak---                                       - 7 -
     La Commissione deve essere informata , entro termini ragionevoli , di
     ogni progetto elaborato dagli Stati membri nel campo considerato dal­
     la presente direttiva , tale informazione dovendo permetterle di for­
     mulare eventualmente le proprie osservazioni riguardo a questo pro­
     getto ( art . 13, § 2 ).
2 ) Direttiva particolare concernente certi elementi e caratteristiche
    L' articolo 1 definisce il tipo di trattore al quale si applica la
    direttiva *
    L' articolo 2 fisea le ^restrizioni tecnici*© applicabili , al momento
     dell' approvazione GTE! di un trattore agricolo, agli dementi o carat–
     toristicho enumerati •   1
    L' articolo 2 precisa ugualmente che le prescrizioni comunitarie han­
    no lo stesso valore delle prescrizioni di origine nazionale . Cosi *
    non è possibile , per uno Stato membro , rifiutare , per esempio, l' im­
    matricolazione di un trattore per il motivo che il suo equipaggiamen­
    to e le sue caratteristiche regolate dalle direttive in questione non
    sarebbero conformi alle prescrizioni di origine nazionale mentre ri­
    sponderebbero alle prescrizioni comunitarie .
    L' articolo 3 prevede le stesse prescrizioni dell' articolo 13 della
    proposta di direttiva precedente .
 ---pagebreak---                            Proposta di Tina
                       DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
      RELATIVE ALL' APPROVAZIONE DEI TRATTORI AGRICOLI A RUOTE
 ---pagebreak---                         PROPOSTA DI DNA DIRETTIVA
            CONCERNENTE IL R1AWICINÀMENTO DELLE! LEGISLAZIONI
            DEGLI STATI MEMBRI RE IATIVE aLL 1 A.PPROVAZ IONE DEI
                        TRATTORI AGRICOLI A EUOTE
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
VISTE le disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità Econo­
mica Europea ed in particolare quelle dell' articolo 100 ,
VISTA la proposta della Commissione ,
VISTO il parere del Parlamento Europeo ,
VISTO il parere del Comitato Economico e Sociale ,
CONSIDERANDO che , in ogni Stato membro , i trattori debbono soddisfa­
re a determinate caratteristiche tecniche stabilite da disposizioni
tassative ; che tali prescrizioni differiscono da uno Stato membro
all' altro 5 che colle loro disparità esse intralciano gli scambi allo
interno della Comunità Economica Europea 5
C0NSID2MND0 che questi ostacoli all' istituzione ed al funzionamento
del Mercato Comune possono essere ridotti e persino eliminati , se le
stesse prescrizioni vengono adottate da tutti gli Stati membri , sia
cene complemento sia in sostituzione della loro legislazione attuale ;
CONSIDERANDO che lo proscrizioni comunitario relativo ai . trattori . agri­
coli si devono applicare unicamente ai trattori con una velocità massi-
ma-por costruzione di »oa t>ltr« 25 lcm/h c cho ì trattori aventi una
velocità massima por costruzione superiore ai 25 km/h -devono conside­
rarci oomo appartenenti alla categoria doi veicoli -a ^ motorej .
CONSIDERANDO che un controllo del rispetto delle prescrizioni tecniche
è tradizionalmente effettuato dagli Stati membri prima della commer­
cializzazione dei trattori ai quali esse si applicano ! che esso riguar­
da determinati tipi di trattori ?
 ---pagebreak---                                      - 2 -
  CONSIDERANDO che 1© prescrizioni tecniche armonizzate applicabili per
  ciascuno dei vari elementi o caratteristiche del trattore saranno fis­
  sate da particolari direttive , stabilite successivamente 5 che per ac-
< cellerare il processo di armonizzazione è necessario che gli Stati mem­
  bri accettino il principio del riconoscimento reciproco delle legisla­
  zioni nazionali » per quanto concerne quelli degli elementi o delle ca­
  ratteristiche di un tipo di trattore per i quali le prescrizioni di
  fabbricazione ed i metodi di controllo sono considerati ad un livello
  equivalente 5
  CONSIDERANDO che sul piano comunitario il controllo di queste prescri­
  zioni , come pure il riconoscimento da parte di ogni Stato membro di
  quelle effettuate dagli altri Stati membri necessitano l' instaurazione
  di una procedure di approvazione comunitaria di ogni tipo di trattore ;
  CONSIDERANDO che questa procedura consente a ciascuna Stato membro di
  costatare che ogni tipo di trattore è stato sottoposto ai controlli
  previsti nelle direttive particolari e registrati in una scheda di ap­
  provazione ! che tale procedura consente d' altra parte ai costruttori
  di compilare un certificato di conformità per tutti i trattori confor­
  mi al tipo approvato ! che quando sia munito di questo certificato il
  trattore dev' essere considerato da tutti gli Stati membri conforme al­
  la loro propria legislazione ; che ciascuno Stato membro è ixifine in
  grado di informare gli altri Stati membri sulla consultazione fatta ,
  inviando copia della scheda d' approvazione compilata per ciascun tipo
  di trattore approvato !
  CONSIDERANDO che a titolo transitorio l' approvazione deve poter esse­
  re effettuata in base alle prescrizioni comunitarie , a mano a mano
  che entreranno in vigore le direttive, speciali relative ai vari ele­
  menti del trattore , e per il resto in base alle prescrizioni naziona-
  li5
  CONSIDERANDO che , senza pregiudizio degli articoli 169 e 170 del Trat­
  tato , è opportuno prevedere , nel quadro della collaborazione fra le
  autorità competenti degli Stati membri , disposizioni atte a facilitare
  la soluzione di conflitti di carattere tecnico relativi alla conformi­
  tà di una produzione al tipo approvato :
 ---pagebreak---  CONSIDERANDO che lo sviluppo del progresso della tecnica necessita un
 rapido adattamento delle prescrizioni tecniche registrate nelle diret­
 tive particolarii che conviene affidare alla Commissione la cura di adot­
 tare a questo scopo alcune misure di applicazione ; che per facilitare
 la messa in opera delle misure considerate conviene prevedere una pro­
 cedura che instauri una stretta cooperazione tra gli Stati membri e la
 Commissione , in seno al Comitato per l' eliminazione degli ostacoli tec­
 nici agli scambi dei prodotti industriali ?
HA. ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                            Capitolo I - Definizioni
                                   Articolo**!
          Ai fini della presente direttiva , per trattore agricolo siili*
tende qualsiasi veicolo a motore montato su pneumatici , munito di alme­
no due assi e una velocità massima per ccpstruzione di non oltre 25 km/h ,
la cui funzione risiede essenzialmente nella potenza di trazione e che
è specialmente concepito per tirare , spingere , portare o azionare de­
terminati strumenti , macchine o rimorchi destinati ad essere impiegati
nell' attività agricola o forestale .
           Il trattore agricolo può essere adibito al trasporto di un ca­
rico o di accompagnatori .
                                   Articolo 2
           Ai sensi della presente direttiva , s' intende per :
a ) Approvazione di portata nazionale , l' atto amministrativo denominato :
    - agréation par type e aanneming , nella legislazione belga
    - allgemeine Betriebserlaubnis , nella legislazione tedesca
    - reception par type , nella legislazione francese
    - approvazione del tipo , nella legislazione italiana
    – agreation , nella législazione lussemburghese
    - typegoedkeuring , nella legislazione 'olandese .
 ---pagebreak---                                     - 4 -
b ) Approvazione CES , l' atto mediante il quale tino Stato membro constata
    che un tipo di trattore soddisfa s
    - alle prescrizioni tecniche armonizzate per quelli degli elementi
      e caratteristiche per i quali esistono direttive particolari e
      che figurano nella scheda di approvazione CEE il cui modello è
      riprodotto all' Allegato 11$
    - alle, prescrizioni tecniche di origine nazionale se osse sono ri -*
      conosciuto reciprocamente da tutti gli Stati membri ; sono in tal
      modo riconosciuta la prescrizioni relativa agli elementi e carat -»
      teristicho che figurano all' Allegato II con la menzione H.R.
              Capitolo II - Approvazione CEE dei trattori agricoli
                                                 1             ,
                                   articolo 3
           Ogni domanda di approvazione CEE presentata presso uno Stato
membro è accompagnata da una scheda di informazioni , il cui modello
è riprodotto all' Allogato I , come pure dai documenti citati in
questa scheda . Per uno stesao tipo di trattore , tale domanda no» può
essere inoltrata che presso tino solo degli Stati membri .
                                   Articolo 4
           Ciascuno Stato membro approva ogni tipo di trattore che sod­
disfi alle seguenti condizioni :
1 . Il trattore è conforme ai dati che figurano nella scheda di infor­
    mazioni .
2 . Il trattore soddisfa ai controlli previsti dal modello di scheda di
    approvazione , citato all' articolo 2 b ).
3 . Lo Stato che procede all' approvazione è messo in grado di sorveglia­
    re la conformità della produzione al tipo approvato .
           Per ogni tipo di trattore che approva ,t esso completa tutte lo
rubriche della scheda di approvazione .
 ---pagebreak---                                    - 5 -
                                 Articolo 5
1.        Le autorità competenti di ogni Stato membro inviano , entro il
termine di un mese , a quelle degli altri Stati membri , copia delle sche­
de di informazioni e di approvazione compilate per ogni tipo di tratto­
re che esse approvano o rifiutano di approvare .
2.        Per ciascun trattore costruito conformemente al tipo approva­
to , viene compilato , da chi ha presentato la domanda di approvazione ,
un certificato di conformità , il cui modello figura all' Allegato III .
                                 Articolo 6
1.        Lo Stato membro che abbia proceduto all' approvazione CES deve
adottare i provvedimenti necessari per essere informato dell' arresto
eventuale della produzione nonché di ogni modificazione delle indica­
zioni che figurano nella scheda di informazioni .
2.        Se questo Stato giudica che tale modificazione non comporti
una modificazione della scheda di approvazione o la compilazione di
una nuova scheda di approvazione , le autorità competenti di questo
Stato ne informano il richiedente e indirizzano alla autorità compe­
tenti degli altri Stati membri , mediante invìi raggruppati e periodici ,
copie delle modificazioni apportate alle schede di informazione già
diffuse .
3.        Se questo Stato constata che una modificazione apportata alla
scheda di informazioni giustifichi nuove verifiche o nuovi collaudi e ,
perciò , comporti una modificazione della scheda di approvazione o la
compilazione di una nuova scheda di approvazione , le autorità compe­
tenti di questo Stato ne informano il richiedente e trasmettono questi
nuovi documenti , entro il termine di un mese a decorrere dalla data
della loro redazione , alle autorità competenti degli altri Stati mem­
bri .
4.        Nel caso in cui una scheda di approvazione venga modificata ,
sostituita o cessi di avere efficacia in. seguito all' arresto della pro­
duzione e del tipo approvato , le autorità competenti dello Stato mem­
bro che ha proceduto a tale approvazione comunicano , entro un mese , al­
le autorità competenti degli altri Stati membri , i numeri di serie
 ---pagebreak---                                         - 6 -
    dell' ultimo trattore prodotto conformemente a" questa scheda e , qualora
    sia il caso , i numeri di serie del primo trattore prodotto conformemen-
  , te alla nuova scheda o alla scheda modificata .
                                      Articolo 7
    1. '      Nessuno Stato membro può rifiutare l' immatricolazione o vie­
    tare la vendita , la messa in circolazione o l' uso di ogni trattore ac­
    compagnato dal certificato di conformità , per motivi che si riferisca­
    no alla costruzione o al funzionamento dello stesso trattore .
    2.        Tuttavia , questo certificato non impedisce che uno Stato mem­
    bro adotti tali misure per i trattori che compromettano la sicurezza
    della circolazione stradale e che non siano conformi al tipo approvato .
                                      Articolo 8
    1.        Se lo Stato membro che ha proceduto all' approvazione CEE con­
    stata che vari trattori , accompagnati da un certificato di conformità
    ad uno stesso tipo , non sono conformi al tipo da esso approvato , pren­
    de i provvedimenti necessari per ristabilire la conformità della fabbri­
    cazione al tipo approvato . Le autorità competenti di questo Stato in­
   formano quelle degli altri Stati membri sulle misure adottate , che pos­
    sono giungere , qualora sia il caso , fino alla revoca dell' approvazione
    CEE . Esse adottano le stesse disposizioni se vengono informate dalle au­
    torità competenti di un altro Stato membro di una tale mancanza di con­
   formità .
   2.         Le autorità competenti degli Stati membri s' informano recipro­
    camente , entro un mese , sulla revoca di un' approvazione CEE accordata
    come pure sui motivi di tale misura .
I
    3»        Se lo Stato membro che ha proceduto all' approvazione CEE con­
    testa la mancanza di conformità di cui è stato informato , la contro­
   versia è di competenza della Commissione che convoca gli esperti desi­
    gnati da ciascunoStato membro . Se necessario , essa raccomanda , agli
    Stati membri interessati , le misure atte a risolvere la controversia ;
   essa può preliminarmente incaricare uno o più Stati membri di procedere
   ad una perizia .                                    <
 ---pagebreak---                                       - 7 -
                         Capitolo III - Disposizioni transitorie
                                     Articolo 9
  1.         All' entrata in vigore delle misure prese in « secusiono. della
  prò sento direttiva e amano a marta , che entrino in applicazione, lo diret­
  tive .particolari necessarie per procedere all' approvazione CEE :
- le prescrizioni tecniche armonizzate sono sostituite iialle prescri­
     zioni nazionali corrispondenti come fondamento di un' approvazione di
     portata nazionale , se il richiedente tale approvazione lo domanda ;
- su richiesta di un costruttore e dietro presentazione della scheda
     di informazioni prevista all' articolo 3 , lo Stato membro completa le
     rubriche della scheda di approvazione prevista all' articolo 2 b ) che
.    si riferiscono ai controlli effettuati sulla base delle prescrizioni
  ' nazionali , nel caso in cui sia ammesso il riconoscimento reciproco
     delle legislazioni . Una copia di questa scheda è rilasciata al ri­
     chiedente . Gli altri Stati membri , ai quali è richiesta un' approva­
     zione di portata nazionale per lo stesso tipo di trattore , accettano
     questo documento attestante tali controlli cosi' effettuati .
                                                                             /
2.           Le disposizioni del paragrafo precedente sono abrogate non
appena diventano applicabili tutte le prescrizioni necessarie per pro­
cedere all' approvazione CEE .
                       Capitolo 17 - Disposizioni generali e finali
                                     Articolo 10
             La Commissione secondo la procedura prevista all' articolo 11 ,
procede , tenuto conto delle esigenze della sicurezza , all' adattamento
al progresso tecnico degli allegati alle direttive particolari contem­
plate all' articolo 2 b ) , con riserva di disposizioni contrarie registra­
te in queste ultime .
 ---pagebreak---                                     Articolo 11
1.          Nel caso in cui venga fatto riferimento alla procedura defi­
nita nel presente articolo , il Comitato per l 1 eliminazione degli osta­
coli tecnici agli scambi dei prodotti industriali , più aranti denomina­
to il " Comitato ", è investito dal s*o presidente , sia ad iniziativa di
questo , sia su domanda di uno Stato membro .
2.        , I» seno al Comitato , i voti degli Stati membri sono soggetti
alla ponderazione preyista all' articolo 148 » paragrafo 2 , del Tratta­
to . Il presidente non partecipa al voto .
3.          Il rappresentante della Commissione sottopone un progetto di
misure da adottare . Il Comitato esprime il proprio parere su queste
misure entro un termine che il presidente può fissare in funzione della
urgenza dei problemi sottoposti ad esame . Si pronuncia alla maggioran­
za di dodici voti .
                                                \
4»          La Commissione stabilisce le misure e le mette immediatamente
in applicazione , quando esse sono conformi al parere del Comitato . Se
non sono conformi al parere del Comitato o in assenza di parere , la ,
Commissione sottopone subito al Consiglia una proposta relativa alle
misure da adottare .
            Se , allo spirare di un termine di tre mesi , il Consiglio , de­
liberando a maggioranza qualificata , non ha stabilito misure , la Com­
missione decide le misure proposte e le mette immediatamente in appli­
cazione .
                                    Articolo 12
            Ogni atto individuale , deciso in applicazione della presente
direttiva , che si riferisca a rifiuto o ritiro di omologazione , rifiu­
to d' immatricolazione e divieto di vendita o d' uso , è motivato in ma­
niera precisa . Viene notificato all' interessato con l' indicazione del­
le vie di ricorso aperte dalla legislazione in vigore negli Stati mem­
bri e del termino entro il quale tali ricorsi possono essere presenta­
ti .
 ---pagebreak---                                     - 9 -
                                 Articolo 13
1.         Gli Stati membri mettono in vigore lo disposizioni necessarie
per conformarsi alla presente direttiva entro un termine di diciotto
mesi a decorrere dalla notifica e no informano immediatamente la Com­
missione .    ,
2.         A decorrere dalla notifica della presenta direttiva , gli Stati
membri hanno cura inoltre d' informare la Commissione , in tempo utile per
presentare le sue informazioni , di ogni ulteriore progetto di disposi­
zioni' essenziali d' ordine legislativo , regolamentare e amministrativo ,
che essi prevedono di adottare nel campo disciplinato dalla presente di­
rettiva .
                                 Articolo 14
            La presente direttiva è destinata agli Stati membri .
 ---pagebreak---          ALLEGATO I ALLA PROPOSTA DI DIRETTiyA PER IL RAVVICINAMENTO
          t DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLA
               APPROVAZIONE DEI TRATTORI AGRICOLI A" RUOTE
MODELLO DI SCHSDA INFORMATIVA ( a )
0.               DATI GENERALI
0.1 .            Marca ( ragione sociale ) .        .
0.2 .            Tipo e denominazione commerciale ( specificare eventual­
                 mente le varianti )
O.J.             Nome e indirizzo del costruttore originario
0.4 *           ;Posizione • e* modo dx fissaggio delle targhette e delle - '
                 iscrizioni regolamentari : .
       0.4*1 .   - sul trattore
       O.4.2 .   - sul motore
0 . 5.           La numerazione della serie del tipo inizia dal numero * . . •
          \
a.               CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE DEL TRATTORE
                 (.accludere fotografie , con visto 3/^ anteriore e
                   J>/k posteriore )
                 ( accludere il disegno quotato del complessivo del :
                   trattore )
1.1 .            Numero di assi e di ruote
       1*1.1 .   - Numero di assi con pneumatici accoppiati ( eventualmente )
1.2 .            Ruote motrici (numero e posizione , possibilità d' innesto
                 e di disinnesto d' un altro asse )
1.3 »            Posizione e disposizione del motore .                        V
 ---pagebreak--- 2.                DIMENSIONI E PESI ( ram e kg )
2.1 .             Interasse • interassi ( b )
2.2 .             Carreggiata iei vari assi (misure tra i piani di simmetria
                  dei pneumatici semplici o accoppiati secondo il montaggio
                  normale dei pneumatici ) ( che il costruttore deve precisa­
                  re ) ( c )
2.3 *             Dimensioni massime (o fuori tutto ) del trattore senza
                  accessori forniti a richiesta e con dispositivo d' aggancio
      2.3.1 .     - Lunghezza ( d)
      2.3.2 .     - Larghezza ( e )
      2.3.3 »     - Altezza a vuoto ( f )
      2.3 .^.     - Sbalzo anteriore ( g)
      2.3.5 »     - Sbalzo posteriore ( h )
      2.3.6 .     - Altezza minima dal suolo (a vuoto ) ( i )
2.J+.             Peso a vuoto del trattore in «rdine di marcia , senza
                  accessori forniti a richiesta , ma con fluido di raffred­
                  damento , lubrificanti , carburante , attrezzatura e condu­
                  cente ( j )
      2.k.l .     • Ripartizione di tale peso tra gli assi
2.5 »             Zavorratura :
      2.5.1 .     - Zavorra metallica
      2.5.2 .     - Zavorra liquida
      2.5.3 »     - Ripartizione delle < zavorre tra gli assi
2.6 .             Pesi tecnicamente ammessi dichiarati dal costruttore :
                  ( eventualmente secondo tipo di pneumatici )
      2.6.1 .     - Peso totale a carico del trattore isolato
      2.6.1.1 *       Limiti eventuali della ripartizione di tale peso
                      tra gli assi
      2.6.2 .     - Peso totale su ciascuno degli assi
      2.6.3 .     - Peso rimorchiabile
      2.6.*t .    - Carico verticale massimo al punto d' aggancio ( gancio
 "                   o sistema speciale sull' attacco trepunti ) ( k )
3.              - MOTORE
3.1 .             Costruttore
3»2.              Denominazione
3.3 . -           Tipo (a scoppio , combustione , ecc .), tempi
 ---pagebreak---                                          - 3 -
 3«A «             Numero o disposizione dei cilindri
 3.5 »             Alesaggio , corsa , cilindrata
 3*6 .             Potenza massima a .... giri/min e con taratura di serie
                   per il trattore
        3.6.1 .    – ISÔ • • •
        3*6.2 .    - ( altra norma ) ....
 3.7 .             Coppia massima a .... giri/minuto ( stesse norme che
                  per 3*6 .)
3.8 .             Carburante normalmente utilizzato
3»9 »             Serbatoio del carburante o combustibile ( capacità e
                  posizione )
3«10 .            Serbatoi ausiliari del carburante o combustibile ( capa­
                  cità e posizione )
3«11 .            Alimentazione del motore ( tipo )
3.12 .            Eventuale compressore ( tipo , comando , sovrapressione di
                  alimentazione del motore )
3»13 »            Eventuale regolatore ( principio di funzionamento )
3»1^«             Impianto elettrico (voltaggio , terminale a massa negativo
                  o positivo )
3.15 .            Dinamo ( tipo e potenza nominale )              –
3.16 .            Accensione ( tipo degli apparecchi , tipo dell' anticipo )
3.17 .            Dispositivo per la soppressione delle correnti parassite
                   ( descrizione )
3»lo »-           Raffreddamento ( aria , acqua )
3«19 «            Scappamento (silenziatore , para-scintille , accludere
                  disegno )
 3*20.            Livello sonoro
 3.21 .           Misuro eventualmente attuate contro la polluzione atmosferica
k.                TRASMISSIONE DEL MOVIMENTO ( schema della trasmissione
                . con disegni ) ( 1 )
*f.l .            Tip» di trasmissione (meccanica , idraulica , elettrica ecc .)
^. 2 .            Frizione ( tipo )
^. 3 »            Cambio di velocità ( tipo , presa diretta , modo di comando )
                  Trasmissione dal motore al cambio ed al differenziale
                  (o differenziali ), eventuali relais , eventuale ruota
                  libera .
^• 5 .            Demoltiplicazione della trasmissione con o senza scatola
                  di trasmissicne : ( m )
                        Marce         Rapporti    Rapporto del    Demoltiplica­
                                   |   cambio     differenziale I zione totale
                                   i   -
                            1
                            2
                            3
                        • • • • •
                    Retromarcia
 ---pagebreak---                                          - k -
4.6 .              Velocità massima teorica del trattore con la combinazione
                   di marce più elevata ( fornire gli elementi del calcolo in
                   km/h ) ( m )
4.7 .              Avanzamento effetivo delle ruote motrici dopo un giro
                   completo
4.8 .              Indicatore di velocità , eventuale contagiri e registra­
                   tore di tempo
4.9 .              Bloccaggio eventuale del differenziale
4.10 .             Prese di movimento (numero dei giri/min e rapporto tra
                   questo- numero di giri e quello del motore ) (numero e
                   posizione )
       't . 10.1 . - principale
       4.10.2 .    – indipendente
       4.10.3 .    - proporzionale           .                  >
       4.10.4 .    - altre
                   Protezione della presa di movimento
4.12 .             Protezione degli elementi motori e delle parti sporgenti
                   mobili
4.15 »             Puleggia
5.                 ORGANI DI PROPULSIONE E DI SOSPENSIONE ( eventuali )
5.1 .              Trattore con ruote          •
       5-1.1 .     - Pneumatici normalmente montati ( dimensioni , pressione
                     di gonfiamento su strada e carico massimo ammesso )
       5.1.2 .     - Tipo e costruzione della sospensione di ciascun asse
                     o ruota
       5.1.3 »     - Caratteristiche degli elementi elastici di sospensiane
                     ( natura , dimensioni )
       5.1.4 .     Altri dispositivi
6.                 STERZO ( accludere schema )
6.1 .              Tipo del meccanismo e della trasmissione alle ruote , modo
                   di assistenza eventuale ( modo e schema di funzionamento ,
                   eventualmente marca e tipo )
6.2 .              Diametro dell' asse di sterzo
 ---pagebreak---                                       - 5 -
6.3 .           Angolo massimo di sterzatura delle ruote :
      6.J.I.    - volta a destra, ( gradi ) . .., corrispondenti a ... giri
                  volante
      6.3*2 .   - volta a sinistra ( gradi ) .         corrispondenti a ... giri
                  volante         '
6.4 .           Diametro minimo di volta ( senza freni ) : ( n )
      6.4.1 .   - a destra
      6.4.2 .   - a sinistra
                                                 .                       \
7.              FRENATURA ( accludere schema complessivo e schema di
                funzionamento ) ( o )
7.1 .           Dispositivo di frenatura di servizio -
7.2 .           Dispositivo di frenatura di soccorso ( eventuale )
7.3 .           Dispositivo di frenatura di stazionamento
7.4 .           Eventuali dispositivi supplementari ( in particolare , il
                freno di rallentamento.)
7«5*            Calcolo del sistema di frenatura : determinazione del
                rapporto tra la sommes . delle -»forze:. frenanti alla periferia
                delle ruote e le forze esercitata sul comando
                                    1    ~
7.6 .           Accoppiamento dei comandi di frenatura destro e sinistro
7*7 »           Eventuali sorgenti di energia esterna ( caratteristiche ,
                capacità dei serbatoi di energia , pressione massima e
                minima , manometro e dispositivo di spia sul cruscotto del
                livello , minimo di energia , serbatoi a depressione e
                valvola di alimentazione , compressore di alimentazione ,
                osservanza della disciplina in materia di apparecchi a
                pressione ) .                        .    .
7.8 .           Trattori per i quali è previsto l' aggancio di un rimorchio
      7.8.1 .   - dispositivi di frenatura per azionare i freni di un
                  rimorchio
      7.8.2 .   - accordi , giunti , dispositivi di protezione
8.              CABINA , SEDILE , PIATTAFORMA DI CARICO
8.1 .           Campodi visibilità
8.2 .           Éventuàle cabina ( tipo , amovibile o no ) :
      8.2.1 .   - Dimensioni interne ed esterne della cabina
      8.2.2 .   - Materiali impiegati e modo di costruzione
      8.2.3 .   - Porte
      8.2.4 .   - Parabrezza e vetri , numero e posizione , materiali uti­
                  lizzati
      8.2.4.1 .     Inclinazione del' parebrezza
      8.2.5 . – Tergicristallo
      8.2.6 .   – Retrovisore
                                                               • • •/ • • •
 ---pagebreak---  8.3 .              Sedili :
        8,3*1 *      - Sedile del conducente ( tipo )
        8.3.2 .      - Altri sedili eventuali (numero , dimensioni e posizione )
 8.4 .              Piattaforma di caricò :
        8.4.1 .     - Dimensioni
        8.4.2 .     - Posizione
        8.4.3 .     - Carico tecnicamente ammesso
        8.4.4 .     - Ripartizione del carico sugli assi del trattore equi­
                        paggiato con piattaforma
 9.                 DISPOSITIVI DI ILLUMINAZIONE E DI SEGNALAZIONE LUMINOSA
                     ( Schemi esterni del veicolo , con disegno quotato che
                       indichi la posizione delle superfici luminose di tutti
                       i dispositivi ; colore delle luci ed eventuali numeri
                       di omologazione ).
 9»1 .              Luci obbligatorie                                       <    '
        9 * 1.1 .   - Proiettori anabbaglianti
        9*1*2 .   , - Ittici di pAeleioa »
        9 . 1.3 .   - Indicatori di direzione
        9.1*4 .     - Luci di posizione posteriore
        9.1.5 .     - Catarifrangenti rossi posteriori ;
        9.1.6 . _ - Illuminazione della targa d' immatricolazione posteriore
 9.2 .              Luci facoltative
        9.2.1 .     - Proiettori abbaglianti
        9.2.2 .     - Proiettori fendinebbia
        9.2.3 .     - Luci di arresto
        9.2.4 .     - Proiettori di lavoro
        9.2.5 .     - Altri dispositivi
10 .                VARIE
10.1 .              Segnalatori acustici (n . di omologazione ...)
10.2 .              Dispositivi di attacco per un carico orizzontalo massimo
                    di •••«... od eventualmente un carico verticale mafie Imo
                    di .......
       10.2.1 .     - Altezza dal suolo
       10.2.2 .     - Sbalzo
                                                                         /
                                                                    • • •/ • • •
 ---pagebreak--- Sollevamente idraulico , attacco trepunti
Presa di corrente per l' alimentazione dei dispositivi di
illuminazione e di segnalazione luminosa del rimorchio
Posizione delle targhe di immatricolazione
                             ( firma del costruttore )
 ---pagebreak---                                     NOTE
        Per ciascuna rubrica che richieda un corredo di fotografie o di
 disegni , devono essere indicati i numeri dei rispettivi allegati .
a ) Per qualsiasi elemento omologato , la descrizione può venire sostitui­
     ta da un rinvio a tale omologazione . La descrizione non è neppure ne­
     cessaria per qualsiasi elemento che risulti chiaramente dagli schemi o
     disogni allegati alla scheda.
b)   Progetto di Raccomandazione ISO «1° 5&6           » termine n° 2
c)   Progetto di Raccomandazione ISO n°   • • • ( e# ) » termine n° 1
d)   Progetto di Raccomandazione ISO n° 586 ( ° ) j termine n8 9
e)   Progetto di Raccomandazione ISO n°         C°° ) « termine n * 5
f)   Progetto di Raccomandazione ISO n * 586 ( ° ) t termine n° 13
g)   Progetto di Raccomandazione ISO m° 586 ( ° ) t termine n° 18
h)   Progetto di Raccomandazione ISO n° 586 C° ) » termine n° 19
i)   Progetto di Raccomandazione ISO n°   • • • ( °o ) f termine χχ° 3
j)   Progetto di Raccomandazione ISO n°   • • ♦ (") » termine n° 8
k)   Progetto di Raccomandazione ISO n°   • • • Jooo ) , termine n® 11
     dante la stabilita del trattore
1 ) I dati richiesti devono essere forniti per tutte le varianti even­
     tualmente previste
m ) E' ammessa una tolleranza del 5 #
n ) Progetto di Raccomaadazione ISO n® ... ( ° *), termine n° 13
o ) Per oiasouno dei dispositivi di frenatura , occorre precisare :
     - tipo e natura dei freni ( schema quotato ) (a tamburo , a disco ,
       ruote frenate , collegamento con le ruote frenate , materiali di -
       attrito , loro ratura , superfici frenanti , raggio dei tamburi ,
       ganasce o dischi , peso dei tamburi , dispositivi di registrazione ).
     - Trasmissione e comando ( allegare schema ) ( costituzione , registra­
       zione , rapporto delle leve , accessibilità del comando , sua dispo­
       sizione , comandi a nottolino in caso di trasmissione meccanica ,
       caratteristiche dei principali pezzi della trasmissione , cilindri
       e pistone di comando , cilindri apriceppi ).
p ) Carico massimo in rapporto alla resistenza meccanica dell' aggancio .
( ° ) Documento ISO/TC 22 - Segretaria 133-328 ■* Gennaio 1963
( °° ) Documento ISO/TC 22 - 15^ - Allegato 1 , Terminologia - Novembre
        196^
( ooo ) Documento ISO/TC 22 – Segretaria 161-366 – Settembre 1965 *
 ---pagebreak---                                     ALLEGATO II
          ALLA. PROPOSE DI UNA DIRETTIVA CONCERNSITIE IL RAVVICINAMENTO
                DELIE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLA
                    APPROVAZIONE DEI TRATTORI AGRICOLI A RUOTE
                                SCHEDA DI APPROVAZIONE
A. DATI GEHERALI
    La compilazione di una scheda di approvazione nell' ambito della pro­
    cedura di approvazione CEE comporta le seguenti operazioni :
    1 . Compilare , sulla base dei dati corrispondenti figuranti nella
        scheda di informazioni , dopo aver verificato la loro esattezza ,
        le rubriche previste a questo scopo nel modello della scheda
        dì approvazione che figura al punto B del presente Allegato.
    2 . Iscrivere la o le menzioni indicatedi fronte a       ciascuna delle
        rubriche del modello di scheda di approvazione , dopo aver ef­
        fettuato le operazioni seguenti corrispondenti a tali menzioni i
        " COUP "     verifica della conformità dell' elemento o della carat­
                     teristica rubricata alle indirà?.ioni figuranti nella
                     scheda di informazioni ;
        " D..P. "    verifica della conformità dell' elemento o della ca­
                     ratteristica rubricata alle prescrizioni armonizza­
                     te prese in esecuzione della direttiva particolare |
        " R.R. "     verifica della conformità dell' elemento o della ca­
                     ratteristica rubricata alle prescrizioni di fonte
                     nazionale vigenti nello Stato membro che procede
                     ali ' approvazione j
        " P.V. "     redazione del processo verbale del collaudo che de­
                     ve essere allegato alla scheda di approvazione §
        " SCH    "   verifica dell' esistenza di uno schema .
B. MODELLO DI SCHEDA DI APPROVAZIONE
  . 0.        DATI GENERALI
    0.1 .     Marca ( ragióne sociale )
    0.2 .     Tipo e denominazione commerciale ( specificare eventualmente
              le varianti )
    0.3 .     Nome e indirizzo del costruttore originario
 ---pagebreak---                                      - 2 -
 0.4 .         Posizione e modo di fissaggio delle targhette e delle
               iscrizioni regolamentari :
     O .4 . I. - sul trattore
     0.4 » 2 . – sul motore
 0.5 .         La numerazione della serie del tipo inizia dal
               numero
 1.            DBENSIONI E PESI (mm e ig )
 1.1 .         Lunghezza                                             C0ÏÏF
 1.2 .         Largh&tza                                             CONF
 1.3 *         Altezza a vuoto                                       COUP
 1.4 »         Poso totale a carico tecnicamente ammesso del
          '    trattore                                              cow
 1.5 *         Peso totale a carico autorizzato ufficialmente        D.P.
 1.6 .         Piattaforma di carico        \
                                                                     D.P.
     1.6.1 .   - Carico ammesso
 1.7 «         Peso rimorchiabile  .           ■                     D.P.
 2.            STERZO                                                D.P.
*2.1 .         Modo di assistenza
 3.            FRENATURA
 3.1 .         Dispositivo di frenatura di servizio                  D.P.
 3.2 .         Dispositivo di frenatura di soccorso (eventualmente ) D.P.
 3.3 .         Dispositivo di frenatura di stazionamento             D.P.
 3.4 *         Dispositivo di frenatura per il rimorchio             D.P.
               ( eventualmente )
 3.5 .         Condizioni di prova                                   P.V.
 ---pagebreak---                                     - 3 -
3.6.          Risultati della prove                           P.V.
4.            CABINA E SEDILI
4-1 .         Campo di visibilità                             D.P.
4.2 .         Cabina                                          D.P.
   4.2.1 .    - Parabrezza e vetri                            R.R.
• " 4»2.1.1 .   - Inclinazione del parabrezza
    4.2.2 .   - Tergicristallo                                D.P.
    4-2.3 .   - Retrovisore                                   D.P.
4.3 *         Sedili :                                        D.P.
    4 » 3.1 » - Sedile del conducente
    4*3»2 .   - Altri sedili eventuali
5.            DISPOSITIVI DI ILLUMINAZIONE E DI SEGNALAZIONE  D.P. -
              LUMINOSA
5.1 .         Luci obbligatorie
    5.1.1 .   - Proiettori anabbaglianti
    5.1.2 .   - Luci di posizione
    5.1.3 .   - Luci di posizione posteriore
    5.1.4 »   - Indicatori di direzione             '
    5.1.5 *   - Catarifrangenti rossi posteriori
    5.1.6 .   - Illuminazione della targa d' immatricolazione
                posteriore
5.2 .         Luci facoltative
    5.2.1 .   - Proiettori abbaglianti
    5.2.2 .   - Proiettori fendinebbia
    5.2.3 *   - Luci di arresto
    5.2.4 .   - Proiettori di lavoro
    5.2.5     - Luci di ingombro
    5.2.6 .   - Altri dispositivi
 ---pagebreak---                                      - 4 -
6.              VARIE
6.1 .           Segnalatori acustici                                 D.P.
6.2 .           Soppressione delle perturbazioni radioelettriche     D.P.-P.V.
6.3 .           Silenziatore                                         D.P.-P.V.
                                                                     SCH
6 .4 •          Livello sonoro                                       D.P.-P.V.
6. 5»           Controlli relativi alla polluzione atmosferica       R.R.
6.6 .           Velocità massima controllata del trattore con la     D.P.
                combinazione di marcia più elevata
6.7 .           Presa di movimento                                   COUF
    6.7.1 .     - Protezione della presa di movimento                D.P.
6.8 .           Protezione degli elementi motori e delle parti       D.P.
                sporgenti mobili
                                                             7
6.9«            Presa di corrente per l' alimentazione dei dispo-    D.P.
                sitivi d' illuminazione e di segnalazione lumino­
                sa del rimorchio             t
6.10 .          Posizione delle targhe d' immatricolazione         . D.P.
                Dispositivo di attacco
6.11 .          Gancio di traino                                     D.P.
       6.11.1 . - Carico verticale massimo al punto di attacco
       6.11.2 . - Carico orizzontale massimo al . punto di attacco
6.12 .          Serbatoio del carburante o combustibile              D.P.
                                                     /
6.13 .          Serbatoi ausiliari del carburante o combustibile     D.P.
6.14 .          Pneumatici normalmente montati                       R.R.
6.15 .          Zavorratura                                          D.P.
 ---pagebreak---  Il sottoscritto certifica che la descrizione di cui alla
 scheda di informazioni n°                       «.
 fornita dal costruttore , corrispondente al trattore agri­
 colo n°                     motore n° ( l )
 presentato dal costruttore come prototipo del modello
Risulta dalle costatazioni fatte su richiesta del costrut­
tore                         che il trattore n°
motore n°                    sopra descritto e presentato come
prototipo di una serie , corrisponde a tutte le menzioni in­
dicate nella presente scheda .
Fatto a                            li
                                                     (f irma )
( l ) o , in mancanza , altro segno di identificazione .
 ---pagebreak---                                ALLEGATO III
            ALLA PROPOSTA DI DIRETTIVA PER IL RAVVICINAMENTO DELLE
      LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL ' APPROVAZIONE DEI
                        TRATTORI AGRICOLI A RUOTE
                                MODELLO DI
                        CERTIFICATO DI CONFORMITÀ '
Io sottoscritto                                            ( cognome e nome )
certifico che il trattore agricolo
1 . ^arca
    Tipo
3 . Numero della serie del tipo
è interamente conforme al tipo approvato
a         *                                 il
da
descritto nella scheda di approvazione n°
e nella scheda di informazione n°
Fatto a                                      il
                                                         ( firma )
                                                      ( funzione )
 ---pagebreak---                             Proposta di una
                        DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
CONCERNENTE IL RAVVI C INAMENTO IELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
           RELATIVE AD ALCUNI ELEMENTI E CARATTERISTICHE
                    DEI TRATTORI AGRICOLI A RUOTE
( Peso totale a oarioo autorizzato , peso rimorchiatile , ooc
 ---pagebreak---    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
   VISTE le disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità Eco-
v  nomica Europea e particolarmente quelle dell' articolo 100 ,
  VISTA la direttiva del Consiglio del                  concernente il
  ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla
  approvazione dei trattori agricoli a ruote ,
                                               /
  VISTA la proposta della Commissióne ,
  VISTO il parere del Parlamento Europeo ,
  VISTO il parere del Comitato- Economico e Sociale ,
  CONSIDERANDO che le prescrizioni tecniche alle quali devono soddi­
  sfare i trattori agricoli , in virtù delle legislazioni nazionali ,
  concernono il peso totale a carico autorizzato , il peso rimorchia-
  tile , lo sterzo , il retrovisore , il tergicristallo , là protezione
  degli elementi motori e delle parti sporgenti mobili , la presa di
  corrente per l' alimentazione dei dispositivi di illum inazione e di
  segnalazione luminosa del rimorchio , la posizione della targa di
  immatricolazione posteriore , i . serbatoi di carburante , la zavorra-
  tura , la cabina , il campo di visibilità , il sedile del conducente ,
  il dispositivo per la soppressione delle correnti radioelettriche ,
  il segnalatore acustico , i dispositivi di illuminazione e di segna­
  lazione luminósa , il livello sonoro ammesso , il dispositivo di scap­
  pamento , il dispositivo di attacco ;
  C0NSID3BAND0 che tali prescrizioni differiscono da uno Stato mem­
  bro all' altro ? che ne risulta la necessità di procedere alla loro
  armonizzazione, al fine specialmente di permettere all' instaurazione ,
  per ogni tipo di trattore ,• della procedura di approvazione comuni­
  taria che è stata oggetto della direttiva in data
 ---pagebreak---                                      - 2 -
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                 Articolo 1
         Ai fini della presente direttiva , per trattore agricolo si inten­
de qualsiasi veicolo a motore montato su pneumatici e munito di almeno
due assi e una velocità massima per costruzione di non oltre 25 km/h , la
cui funzione risiede essenzialmente nella potenza di trazione e che è
specialmente concepito per tirare , spingere , portare o azionare determi­
nati strumenti , macchine o, rimorchi destinati ad essere impiegati nella
attività agricola o forestale .
         Il trattore agricolo può essere adibito al trasporto di un cari­
co o di accompagnatori .
                                 Articolo 2        -
         Gli Stati membri non possono rifiutare l' approvazione CEE di un
trattore agricolo o vietarne la vendita , e neppure l' immatricolazione ,
l' immissione nel' traffico o l' uso per motivi concernenti :
         - il peso - totale a carioo autorizzato ,
         - il peso rimorchiabile ,
         - lo sterzo ,
         - il retrovisore ,
         - il tergicristallo ,
         - la protezione degli elementi motori e delle parti
           sporgenti mobili ,
         - la presa di corrente per l' alimentazione dei dispositivi
           di illuminazione e di segnalazione luminosa del rimorchio ,
         - la posizione della targa d' immatricolazione posteriore ,
         - i serbatoi di carburante ,
         - la zavorratura ,
         - il campo di visibilità , .
         - il sedile del conducente ,
         - il dispositivo per la soppressione delle correnti
           radioelettriche ,
         - il segnalatore acustico ,
         - i dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa ,
         - il livello sonoro ammesso ,
         - il dispositivo di scappamento ,
         - il dispositivo di attacco , '             _
se questi rispondono alla prescrizioni stabilite nell' Allegato della
presente direttiva .
 ---pagebreak---                                     - 3 -
                                 Articolo 3
1.      Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni necessarie per
conformarsi alla presente direttiva entro un termine di diciotto mesi ,
a decorrere dalla sua notifica , e ne informano immediatamente la Commis­
sione .
2.      A decorrere dalla notifica della presente direttiva , gli Stati
membri hanno cura inoltre d' informare la Commissione , in tempo utile per
presentare le sue osservazioni , di ogni ulteriore progetto di disposizio­
ni essenziali d' ordine legislativo , regolamentare o amministrativo , che
essi intendono adottare nel campo disciplinato dalla presente direttiva .
                                 Articolo 5
        Gli Stati membri possono abrogare il refeime vigente , lasciando
sussistere soltanto le disposizioni conformi alla presente direttiva ,
solamente dopo tre anni a decorrere dalla pubblicazione di quest' ultima
sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
                                 Articolo 6
        La presente direttiva è destinata agli Stati membri .
 ---pagebreak---                                ALLEGATO
    ALLA. PROPOSTA DI UNA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE IL
   RAWIC INAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE
AD ALCUNI ELEMENTI E CARATTERISTICHE DEI TRATTORI AGRICOLI A RUOTE
Titolo I        : Peso totale a carico autorizzato
Titolo II       s Peso rimorchiatile
Titolo III      : Sterzo
Titolo IV       i Retrovisore
Titolo V        : Tergicristallo
Titolo VI       : Protezione degli elementi motori e delle parti
                  sporgenti mobili
Titolo VII     s  Presa di corrente per l' alimentazione dei dispo­
                  sitivi di illuminazione e di segnalazione lumi­
                  nosa del rimorchio
Titolo VIII    s  Posizione della targa di immatricolazione
                  posteriore
Titolo IX      :  Serbatoi per carburante
Titolo X       :  Zavorratura
Titolo XI      :  Gabina
Titolo XII     s  Campo di visibilità
Titolo XIII    s  Sedile del conducente
Titolo XIV     :  Dispositivo per la soppressione delle correnti
                  radioelettriche
Titolo XV      :  Segnalatore acustico
Titolo XVI     :  Dispositivi di illuminazione e di segnalazione
                  luminosa
Titolo XVII    :  Livello sonoro ammesso
Titolo XVIII   s  Dispositivo di scappamento
Titolo XIX     s  Dispositivo di attacco
 ---pagebreak---                                    TITOLO I
 P5S0 TOTAia A- CARICO AUTORIZZATO
     1 . Il peso totale ammesso a pieno carico indicato dal costrutto­
         re viene adottato dall' amministrazione competente a condizio­
         ne ohe siano soddisfacenti i cohtrolli che l' amministrazione
         compie , in particolare sull' impianto di _ frenatura e sullo
          sterzo .                    :
    2 . Qualunque siano le condizioni di carico del trattore , il peso
         trasmesso alla strada dalle ruote anteriori del trattore non
         dovrà essere inferiore al 20% del peso a vuoto del trattore
         stesso .
                                                ί
          ' •<   •  ...        •                               •«
                                   TITOLO ir-
PESO RIMORCHIABILE
 ~    L Con peso rimorchiatile di un trattore , si designa il peso
         massimo dei rimorchi           delle macchine rimorchiate che potssono
          Venire attaccati a questo trattore .
      2.11 peso rimorchiatile dei trattori agricoli non può superare
         i seguenti valori in funzione delle caratteristiche di frena­
         tura dell' insieme      :
         . 2.1 .   1,5 e P (+) se il convoglio è frenato solamente dai fre­
                   ni del trattore s
( l ) Si designa con P il peso a vuoto del trattore in ordine di
       marcia , senza zavòrre mobili o carichi trasportabili .
 ---pagebreak---        2«2 .  5 t e 3>5 P se il rimorchio è fornito di un dispositivo
              di frenatura. I trattori di questa -categoria - devono es­
              sere dotati di un supporto normalizzato dall' ISO ( Inter-
              national Standard, Qrganiaation ) destinato eventualmente
              a riceverò il cona- ndo - doi freni del rimorchio j
       2.3 .   12 t e 4 >5 P se il rimorchio è munito di un dispositivo
               ausiliario di frenatura , il cui comando disposto sul
               trattore può essere indipendente dal comando del dispo-»
               sitivo di frenatura del trattore stesso . Quest' ultimo
              dovrà ossero riunito di un dispositivo d' accoppianento
              normalizzato dall' ISO ( International Standard Organisation)
       2.4 .  4,5 P se il dispositivo di frenatura risponde alle con­
              dizioni del precedente punto 2,3 . ed è inoltre del tipo
              continuo o semicontinuo .
                                 TITOLO III
STERZO
 _ 1 . |jo sterzo deve garantire una guida facile e sicura del trat­
       tore in tutte le condizioni di carico ammesse .
   2 . Se necessario , dev' essere fornito di un servo-sterzo .
 ~ 3 « in caso di cattivo funzionamento del servo-sterzo , il tratto­
       re deve continuare ad essere guidabile meccanicamente in modo
       soddisfacente . ,
                                 TITOLO IV
RETROVISORE;
   1 . Tutti i trattori agricoli forniti di una cabina chiusa devono
       essere dotati almeno d' uno specchio retrovisore di dimensioni
       sufficienti , disposto in modo da permettere al conducente di
       osservare , dal suo sedile , la strada dietro al trattore .
                                 TITOLO V    .
TERGICRISTALLO
  1.   Quando esiste un parabrezza fisso , questo deve essere dotato
       d' un tergicristallo automatico con una superficie d' azione ta­
       le da permettere al conducente , dal suo sedile , di vedere di­
       stintamente la strada .
                                 TITOLO VI
PROTEZIONE DEGLI ELEMENTI MOTORI E DELLE PARTI SPORGENTI MOBILI
   1 . Gli elementi motori e le parti sporgenti mobili devono essere
       protetti in modo da evitare ogni pericolo per le persone che
       potrebbero entrare inopinatamente in contatto con essi .
 ---pagebreak---                                      - 3 -
    2.     Le prese di movimento devono essere protette in conformità
           alla norma ISO/503 (+). Sono ammesse deroghe a questa norma
           a condizione ch& le misure di sicurezza non siano meno ri­
           gor OBÓ di quelle previste dalla norma ÌSO. Es^e sono men­
           zionato' nolla scheda disapprovazione alla quale viene
           ugualnsnte allogata \ino schoma .
                                   TITOLO VII
 FRESA DI CORRENTE! PER L ' A LIME NTAZ I OHE DEI DISPOSITIVI DI ILLUMI­
 NAZIONE E DI SEGUA LAZ IONE LUMINOSA DEL RIMORCHIO
      1.   L' alimentazione dei dispositivi di illuminazione e di se­
           gnalazione luminosa dei rimorchi agricoli viene effettua­
           ta uniformemente ad una tensione di 12 Volt .
     2.    Il trattore dev' essere provvisto di uno zoccolo fisso con
           7 poli in conformità alla corrispondento norma ISO (+).
                                   TITOLO VÌI!
 POSIZIONE DELLA TARGA DI E1MATRIC OLAZ I OHE POSTERIORE
       1 . Forma e dimensioni dell' alloggi amento
           L' alloggiamento di cui trattasi deve presentare tona super­
           ficie rettangolare piana o approssimativamente piana , del­
           le seguenti dimensioni »
                               lunghezza 240 mm
                               altezza     165 mm
       2 . Posizione dell' alloggiamento e montaggio della relativa
           targa                                  "
           L' alloggiamento deve essere fatto in modo che , se il mon­
           taggio è corretto , la targa presenti le seguenti caratte­
           ristiche     :
            2.1 . Posizione della targa nel senso della larghezza
                    La mediana verticale della targa non può trovarsi
                    più. a destra del piano di simmetria longitudinale
                    del trattore .
                    Il bordo verticale sinistro della targa non può
                  • trovarsi più a sinistra del piano verticale pa­
                    rallelo al piano longitudinale di simmetria del
                    trattore e tangente alla zona in cui la sezione
                    traversale del trattore , tutto compreso , raggiun-
' -                 ge la sua larghezza massima .
 (+) Tale norma è attualmente ancora allo stato di progetto ed è
     in corso d' adozione da parte dell' ISO . Tale adozione dovrebbe
     intervenire nel corso delle riunioni a livello del Consiglio .
 ---pagebreak---                                 - 4 -
       2.2 . Posizione della targa rispetto al piano longitudinale
             di simmetria dol trattore
             La targa è perpendicolare al piano di simmetria longi­
              tudinale del trattore .
       2.3 . Posizione della targa rispetto alla verticale
1            La targa dev' essere verticale con una tolleranza di
             +/~ 5° > tuttavia può essere anche inclinata rispetto
             alla verticale in modo da formare un angolo non supe­
             riore a 30° , quando il lato su cui è indicato il nu­
             mero d' immatricolazione è girato in avanti e a condi­
             zione che l' altezza del tordo superiore della targa
             non disti dal suolo più di 1,20 m .
                                                                ♦
       2.4 . De terminazionejlell 1 altezza dal suolo del bordo supe­
             riore della targa .                ~      .
             L' altezza menzionata al punot Vili . 2 . 3 » deve essere
             misurata col trattore a vuoto .                        '
                              TITOLO IX
  SERBATOI PER CARBURANTE! E SERBATOI AUSILIA-RI DI        CARBURANTE
             Si applicano ai trattori agricoli le prescrizioni ge-
     '.ii    nerali elaborate per i veicoli a motore .
             (Direttiva del Consiglio                  « del           )
                              TITOLO X
ZAVORRA TURA
             Se il costruttore del trattore agricolo prevede delle
             zavorre per soddisfare ai requisiti richiesti per il
             peso totale autorizzato a pieno carico , queste devono
             essere metalliche , adatto alla posa e debbono portare
             il marchio della ditta costruttrice , nonché l' indica­
             zione del loro peso approssimativo.
 ---pagebreak---                                    TITOLO XI
CABINA
      Le cabine sono ammesse se quelli degli elementi e caratteristiche
      che esse comportano e che sono fissati nella scheda di approvazione
      sono conformi alle prescrizioni che li riguardano .
                                  TITOLO XII
CAMPO DI VISIBILITÀ'
      Si applicano ài trattori agricoli le prescrizioni generali previste
      per i veicoli a motore .                                          *
      (Direttiva del Consiglio                           del                ...).
                                  TITOLO XIII
SEDILE DEL C ONDUCgUTS
  1 . L' altezza utile dello schienale del sedile del conducente dev' essere
      di almeno 15 cm .                                              ,   .
 2 . Il sedile del conducente dev' essere sufficientemente robusto di forma
      adatta , munito di sospensione elastica e , se necessario , di un amor-
      tizzatore atto ad assicurare . il conf orlP e la sicurezza del conducente
      indipendentemente dal suo peso e dalla sua statura .
                                  TITOLO XIV
DISPOSITIVO PER LA. SOPPRESSICI DELLE CORRENTI RADIOELETTRICHE
      Si applicano ai trattori agricoli le prescrizioni generali per i vei­
      coli dotati di motore a combustione interna ed accensione elettrica .
      ( Direttiva del Consiglio                          del ....      ... i.)(° ).
                                  TITOLO XV                                         '
SEGNALATORE ACUSTICO
      Si applicano ai trattori agriooli le prescrizioni generali per i
      veicoli a motore .
      ( Direttiva del Consiglio                           del               ....).
( ° ) Proposta di direttiva presentata dalla Commissione il 22 dicembre 19^5
 ---pagebreak---                                        TITOLO XVI
DISPOSITIVI ^DI ILLtftlIfTAZ 1 OHE E DI SEGNALACI OTTE "LUMinOSA
 1 . DISPOSITIVI OBBLIGATORI         .
     1.1 . Proiettori anabbaglianti
     1*1.1 . Numero > 2
     1.1.2 . Colore » bianoo o giallo a seconda delle disposizioni del pae;
                 se importatore
     1 • 1 • 3 * Posizione ! simmetrica rispett* all' asse longitudinale del vej.
                 colo trattore
                 1.1.3.1 . I proiettori anabbaglianti devono essere disposti in
                           modo che la visibilità del conducente anteriormente
                           non sia disturbata dalle ombre portate nè dai fasci
                           luminosi stessi . Tale condizione si oonsidera soddjL
                           sfatta ogni qualvolta i proiettori si trovino a me­
                           no di 50 ora dalla parte anteriore del trattore .
     1.1.4 * Distanza dal suolo : massima 1,20 m dal margine superiore del
                                       la superficie luminosa
                                       minima 0,50 m dal margine inferiore della
                                       superficie luminosa
     1.2 . Luci di posizione
     1.2.1 . Numerot 2
     1.2.2 . Colore » bianco o giallo a seconda delle disposizioni del pae
                 se importatore
     1.2*3 . Posizione * simmetrica rispetto all' asse longitudinale del
                 trattore
     1.2.4 * Distanza dal suolos massima 1,90 & dal margine superiore del
                                       la superficie luminosa
                                       minima 0,40 m dal bordo inferiore della
                                       superficie luminosa
 ---pagebreak---                                             - 7 -
 1.2.5 » Distanza massima dal limite laterale esterno della sagoma : 0,40 m
                                             dal margine esterno della superficie
                                             luminosa
 1.2.6 . Distanza minima tra i margini più vioini delle due luci » 0,50 m
 1.2.7 * Quando il margine esterno della superficie luminosa dei proietto
             ri anabbaglianti è posto ad una distanza superiore a 0,40 m dal
             limite laterale esterno della sagoma , l 1 aooznsione delle luci di
             posizione deve essere contemporanea a quella dei proiettori anajb
           ' baglianti .
1.2.8 . Quando il trattore è munito di proiettori fendinebbia e quando il
             margine esterno della loro superficie luminosa è situato ad lina
             distanza superiore a 0,40 m dal limite laterale esterno della sa
             goma , l' accensione delle luoi di posizione deve essere contempo­
             ranea a quella dei proiettori fendinebbia
1»3 « Luci di posizione posteriori
1.3.1 » Numero : 2                                                           '  '
1.3.2 . Colore : rosso
1.3.3 » Posizione : simmetrica rispetto all' asse longitudinale del tratto
                          re
1»3»4 » Distanza dal suolo : massima 1,90 m dal margine superiore della
                                     superfioie luminosa
                                     minima 0,40 m dal mqrgine inferiore della su
                                     perficie luminosa
1.3 » 5 « Distanza massima dal limite laterale estemo della sagoma : 0,40 m
                                             dal margine esterno della superficie
                                             luminosa
1 • 3 * 6 » Distanza minima tra i margini più vicini delle due luci : 0,50 m
1.3.7 » Le luoi di posizione posteriori devono accendersi contemporanea­
             mente a una qualunque delle luci seguenti : luci di posizione ,
             proiettori anabbaglianti , proiettori abbaglianti , proiettori fen
             dinebbia .
t.4 » Indicatori di direzione
1.4*1 » Numero : 2 o più                                      ...
1.4.2 . Colore : il colore della luoe dev' essere , in tutte le direzioni ,
                       "giallo-auto " rispondente alla definizione seguente :
                       il dispositivo munito di sorgente di luce bianca , a tem­
                       peratura di ooloi^e di 2848° K, deve emettére una luoe
                       avente le seguenti coordinate colorimetriche :
                         limite . verso il rosso : X>--0,398
                      - limate verso il giallo :        0,429           ,
                       - limite verso il bianco : 2 ^. 0,007         .»./»..
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1 . 4*3 * Disposizione * simmetrica rispetto all' asse longitudinale del trat
                             tore
          1.4.3.1 . Gli apparecchi sono montati in maniera tale che l' asse
                      di riferimento indicato dal costruttore sia orizzontale
                      e parallelo al piano longitudinale di simmetria del trat
                      tore
1.4*4 * Distanza dal suolot
          1 . 4.4 . 1 Indicatori anteriori e posteriori
                                                massima 2,10 m dal margine superi^)
                                                re della superficie illuminante
                                                minima 0,40 m dal margine inferiore
                                                della superficie illuminante
                               Λ
          1.4.4.2 » Indicatori laterali         massima 2,30 m dal margine superio
                                                re délia superficie illuminante
                                                minima 0,50 m dal margine inferiore
                                                della superficie illuminante
1*4«5 * Distanza massima dal limite laterale esterno della sagoma : 0,40 m
                                             dal margine esterno della superficie
                                             illuminante
1.4.6 . Distanza minima tra i margini più vicini di due apparecchi corri
                                             spondenti : 0,50 m
1.4*7 » Angoli di visibilità »
          1.4*7*1 * Il numero , la posizione e la visibilità degli indicatori
                      devono essere tali da poter dare delle indicazioni che
  > ■ '               corrispondano almeno ad uno degli schemi in appresso con
                      siderati .
          1.4*7*2 . Gli angoli di visibilità sono quelli tratteggiati               negli
                      schemi . I valori indicati per gli angoli sono dei            valori
                      minimi e possono esser superati . Tutti gli angoli            di vi­
                      sibilità sono misurati a partire dal centro della             super­
                      ficie luminosa degli apparecchi .
          1.4*7*3 * La condizione di visibilità negli angoli di visibilità
                      impone che siano soddisfatte almeno le seguenti condizi£
                      ni :
          1.4.7.3.1 . per tutte le direzioni comprese nel campo 'di visibili­
                         tà , limiti inclusi , la superficie apparente della luce
                        dev 1 essere di almeno 1 cm2j
          1.4.7.3.2 . non devono esservi ostacoli alla propagazione della
                        luce fra la superficie luminosa e l' occhio di un osser
                        vatore situato nella parte comune ai due angoli diedri
                        ortogonali seguenti , i cui spigoli passano per il con
                         tro della superficie luminosa :
                              un diedro a spigolo verticale , i cui piani formano,
                              con il piano longitudinale di simmetria del tratto
                              re , degli angoli di valore determinato ^ l' apertura
                              4ÌsM?i&e|S8mgSf&!Yisce 1,an$°10 orizzontale di
                                                                        • • • / • • •
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                               un diedro a spigolo orizzontale i cui piani formai
                               no con il piano orizzontale degli angoli di valore
                               determinato ; l' apertura di tale diedro costituisce
                               l' angolo verticale di visibilità geometrica . In
                               generale , il piano bisettoj:e di tale diedro è oriz
                               zontale .
          1.4.7.4,'Gli angoli di visibilità degli indicatori di direzione ,
                      misurati a partire dal centro della superficie luminosa ,
                      non debbono essere inferiori a 15° al disopra ed al di­
                      sotto dell' orizzontale ( cfr . figura n° 5 )*
          1.4.7.5 . Tuttavia , quando il bordo superiore della superficie lu
                      minosa degli indicatori laterali è situato ad una distan
                      za dal suolo non superiore a m 1,20 , non si richiede
                      più l' angolo di visibilità di 15° al disopra dell' oriz­
                      zontale »
1.4*8 » Schemi di montaggio :
          1»4»8.1 . Schema A - ( cfr » figura n° 1 ) - soltanto due apparecchi ,
                                       uno per lato .
                                       Questa disposizione e valida soltanto per
                                       trattori che non hanno più di m 4,60 di lun
                                       ghezza e quando la distanza fra i margini
                                       esterni delle superfici luminose è inferiore
                                       a 1 , 60 mi
          1 . 4»8«2 . Schema B - ( cfr. figura n° 2 ) – due apparecchi posteri£
                                       ri e due ; apparecchi antero-laterali .
          1.4.8.3 . Schema 0 - ( ofr . figura n® 3 ) - due apparecchi anterio-
                                   • • ri , due apparecchi posteriori e due apparejj
                                       chi laterali .
          1.4,8.4 » Schema D - ( cfr . figura n° 4 ) - due apparecchi anteriori
                                       e due apparecchi posteriori .
                                       Questa disposizione è valida soltanto per i
                                       trattori nei quali la distanza orizzontale
                                       fra i centri della superficie luminosa degli
                                       apparecchi anteriori e posteriori è inferi£
                                       re a m 6 .
          1.4.8.5 » Per il tipo B e per il tipo C il valore di 5° indioato
                      per l' angolo morta di visibilità verso l' indietro' rap­
                      presenta un massimo ; tuttavia , tale limite è aumentato
                      a 10° in oaso di pratica impossibilità di rispettare il
                      limite precedente .
1 .4 *9 • Funaionamento ;
          1.4.9.1 . Nel caso in cui il conducente non possa vedere diretta­
                      mente almeno un apparecchio per ogni lato del trattore ,
                      l' azionamento del dispositivo deve essere segnalato a
                      mezzo di una segnalazione ottica o acustica .
                             <  1                          .                        \ •
          1.4.9.2 . Gli apparecchi montati da uno stesso lato devono essère
                      azionati od arrestati con lo stesso comando .
                                                                      • • •/« • •
                                                                                  /
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 1.5 *        Catarifrangenti
 1.5.1 .      Uumerc t 2
 1.5.2 .      Colere » rosso
 1.5.3. - Tipe * classe 1° del Regolamento n° 3 "Prescrizioni uniformi re­
                     lative all' omologazione dei catarifrangenti per veicoli
                       notori " alleato all 'AQCordo dello Fazioni Unite del
                     20 marac 1958-relativo all' adozione di condizioni uniformi
                         il ri.ccncscim©nto reciproco dtì 11' .approvazione di <*.<jui--
                        t^ianenti e parti di veicoli a motore .
1 • 5.4 . Posizione » simmetrica rispetto all' asse longitudinale del tratto
                        re .
1.5.5 » Distanza dal suolo * minima 0,40 m dal margine inferiore della su
                                  perficie riflettente
                                  massima 0,90 m dal margine superiore della
                                  superficie riflettente
                                  Tale valore può' essere alimentato a 1,20 m
                                  in caso di impossibilità pratica di rispetta
                                  re l' altezza di 0,90 m o in tutti i casi ove
                                  le condizioni di utilizzazione rendano tale
                                  altezza controindicata .
1 . 5*6 . Distanza massima dal limite laterale esterno della sagoma » 0,40 m
                                  dal margine esterno della superficie rifle_t
                                  tente .
1 . 5 - 7 ♦ Distanza minima tra le superficie riflettenti dei due catarifraii
                                  genti » 0,50 m
1.6 . Illuminazione della targa di immatricolazione posteriore
1.6.1 . Obbligatoria quando la targa è obbligatoria .
1.6.2 . Le luci di illuminazione della targa di immatricolazione posterio
            re devono accendersi contemporaneamente ad una qualunque delle
            luci seguenti » luci di posizione , proiettori anabbaglianti , pro­
            iettori abbaglianti e proiettori fendinebbia .
2 . DISPOSITIVI FACOLTATIVI
2.1 . Proiettori abbaglianti
         Le prescrizioni sono le stesse che per i proiettori anabbaglianti .
2.2 . Proiettori fendinebbia
2.2.1 . Numero » 2
2.2.2 . Colore » bianco o giallo a seoonda delle disposizioni del paese
                     importatore
2.2.3 » Posizione » simmetrica rispetto all' asse longitudinale del tratto
                        re
2.2.4 * Distanza massima dal suolo », nessun punto della superficie lumino
                                            sa deve trovarsi al di sopra del pun
                                            to più alto della superficie lumino­
                                            sa anabbaglianté .
            Distanza minima dal suolo » 0,25 m dal margine inferiore della
                                            superficie luminosa .
                                                                      • t •/ • • •
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2*2*5 * Distanza massima dal limite laterale esterno della sagoma * 0,40 m
                               dal margine esterno della superficie lumino
                               sa
2.2.6 . Il dispositivo di accensione dei proiettori fendinebbia dei traj;
         tori agricoli deve rispondere alle prescrizioni valide per tutti
         i veicoli a motore .
2*3 * Luci di arresto
2.3.1 . Numero t 2
2.3*2 . Colore : rosso
2.3*3 . Posizione * simmetrica rispetto all' asse longitudinale del tratto
                    re
2.3*4 * Distanza dal suolo : massima 1,90 m dal margine superiore della
                              superficie luminosa
                              minima 0,40 m dal margine inferiore della su
                              perficie luminosa
2.4 * Proiettori per il lavoro agricolo
      L' interruttore di accensione del proiettore per il lavoro agricolo
      deve essere indipendente .
2.5 * Luci di ingombro
2.5*1 * Numero : due anteriori e due posteriori
2*5*2 * Colore : bianco nella parte anteriore e rosso nella parte posterie
                 re
2*5*3 * Disposizione : simmetrica rispetto all' asse longitudinale del trat
                       tore *
                       Le luci sono poste all' estremità della larghezza
                       fuori tutto e se possibile nella parte alta del
                       trattore .
 ---pagebreak---                        . ι .                   Π             ί'·; ·ν ::: · i         Κ'' Lι·· ·!j · Iί Γ Η'                                                    4_4                            •.. 1 -y ,         : ' i .1 . J
                                                                                                                                                                                                                       1
           Ijj                11 j | V;                                                                                            ^ I - j* j ^ ' j ; l ! I
                                                I     { • ■        i* .       i • *   S       •   mi ^                     i       -s
                                                                                    .^ 12.-41 . j                                                                                                                      i i •;
                                                                                                                                                                                                                     •Λ       ·<\
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                                                                                    1       ,A->                                                                  .       i
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 ---pagebreak---                              TITOLO XVII
LIVELLO SONORO AMMESSO
 Limiti
Il livello sonoro dei trattori agricoli di cui all' articolo 1 del­
la presente direttiva , misurato nelle condizioni previste dal pre­
sente allegato , non deve superare i limiti seguenti s
89 dB ( A ) per i trattori agricoli d' un peso a vuoto superiore a 1,5 "t
85 dB ( A ) per i trattori agricoli d' un peso a vuoto inferiore a 1,5 t .
Strumenti di misura
Le misurazioni del rumore provocato dai trattori agricoli sono ef­
fettuate mediante un sonometro conforme al tipo descritto nella pub­
blicazione 179 > prima edizione , dell' anno 1965 » della Commissione
Elettrotecnica Internazionale .
Condizioni di misurazione
Le mis^orazioni sono effettuate a trattore vuoto , in una zona -suf-
ficientemente silenziosa ( rumore circostante e rumore del vento in­
feriori di almeno 10 decibel in rapporto al rumore da misurare ) e
sgombra .
Tale zona può essere costituita , per esempio , da uno spazio aperto
di 50 metri di raggio , la cui parte centrale , per almeno 20 metri
di raggio , deve essere praticamente orrizontale e costituita di ce­
mento , di asfalto o materiale analogo , e non deve essere ricoperta
di neve farinosa , di erbe alte , terra soffice o cenere .
Il rivestimento della pista deve essere tale che i pneumatici non
producano rumore eccessivo . Questa condizione è valida soltanto per
la misurazione del rumore dei trattori in movimento .
Le misurazioni sono fatte oon tempo sereno e vento debole ;    FGS–
sulla altra persona all' infuori dell' osservatore che effettua la let­
tura dello strumento deve rimanere nelle vicinanze del trattore o
 ---pagebreak---         del microfono , poiché la presenza di spettatori può influenzare sen­
        sibilmente le letture dello strumento quando tali spettatori si tro­
        vano nelle vicinanze del trattore o del microfono . Ogni pùnta estra­
        nea alle caratteristiche del livello sonoro generale non è presa
        in considerazione nella lettura .
    4 » Metodo di misurazione
          4.1 . Misurazione del rumore dei trattori in movimento ( per la
                approvazione )
             4.1.1 .   Sono     effettuate almeno due misurazioni su ciascun la­
                     to del trattore . Possono essere effettuate misurazioni
                     preliminari di regolazione , ma esse non       eona   prese in
                     c ons ide raz i one .
            4.1.2 . Il microfono         è . collocato a 1,2 m dal suolo e a una
                     distanza di 7»5 m dall' asse di marcia CC del trattore mi­
                     surata secondo la perpendicolare PP 1 a tale asse ( fig. l )
            4.1.3 . Sulla pista di prova si tracciano dn© linee AA 1 e
                     BB 1 parallele alla linea PP 1 e situate a 10 m anterior­
                     mente e posteriormente a talè linea . Si portano i trat­
                      tori      fino alla linea AA' a una velocità costante
                     uguale a tre quarti della velocità massima raggiungibile
                     con il rapporto più elevato utilizzato su strada . A quel
                     momento , si spinge 1 'accelleratoro a foralo il più. ra­
                     pidamente possibile . L' accclloratoro      e  mantenuto in
                     questa posizione fino a che la parte posteriore del trat­
                     tore ( l ) abbia superato la linea BB 1 , poi viene staccato
                     il più rapidamente possibile .
                     La massima intensità rilevata costituisce il risultato
                     della misurazione .
( l ) Se l' insieme del veicolo comprende un rimorchio o un semirimorchio ,
       non si tiene , conto del rimorchio o del semirimorchio per il pas­
       saggio della linea BB 1 .
 ---pagebreak---                                           - 16
  4.1.4 - Interpretazione dei risultati
            Le misurazioni    sono       considerate valide se il divario fra
            due misurazioni consecutive effettuate sullo stesso lato del
            trattore non supera i 2 dB .
            Il valore preso in considerazione         è  quello corrispondente
            al livello sonoro più alto . Se tale valore fosse superiore di
            1 dB al livello massimo ammissibile si procede         ad una secon­
            da serie di misurazioni . Tre dei quattro risultati cosi' ot­
            tenuti   devono   essere nei limiti prescritti .
4.2 . Hisurazione del rumore dei trattori fermi
  4.2.1 . Posizione del sonometro
            E'    effettuata una. misurazione per ciascuna delle quattro
            principali direzioni a una distanza di circa 7 metri della più
            vicina superficie del trattore . Le posizioni esatte utilizzate
          " per le misurazioni sono indicate nella figura 2 .
                                  •    *            •
            Quando sia opportuno effettuare misurazioni in direzioni di­
            verse dalle quattro direzioni indicate nella figura 2 , tali
            misurazioni     sono    effettuate partendo da posizioni scelte
            sui semicerchi o quarti di cerchio di un raggio di 7 metri
        .   tracciati su tale figura .
            Il microfono    è   collocato a 1 , 2 m dal suolo .
  4.2.2 . Numero di misurazioni
            Per ciascuna posizione . devono essere effettuate almeno due
            misurazioni .
  4.2.3 . Condizioni di -prova del trattore
            Il motore di un trattore senza regolatore di velocità        è
            portato al regime che dà un numero di giri equivalente ai tre
            quarti del numero dei giri al minuto che , secondo il costrut­
            tore , corrisponde alla potenza massima del motore . Il numero
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                       di giri al minuto del motore - ~6i misura i - mediante uno
                       strumento indipendente , per esempio un banco a rulli e
                       un tachimetro . Se il motore è munito di un regolatore di
                       velocità , lo si fa. girare alla velocità massima .
                       Prima di procedere alle misurazioni , il motore     è  por­
                       tato alla sua temperatura normale di funzionamento .
4*2.4 »   Indicazione dei risultati
          Tutte le letture del livello sonoro osservate in ciascuna posizio­
          ne del sonometro     sono   indicato nel verbale .
           Si   indica   eventualmente anche il criterio di valutazione della
          potenza del motore . Nel vertale deve figurare anche il carico del
       •  trattore .
                                        TITOLO XVIII
          DISPOSITIVO DI SCAPPAMENTO ( SILENZIATORE ) .
     1 . I trattori devono essere muniti di un dispositivo destinato a ri*
          durre il rumore dello scappamento ( silenziatore ).
   ■ 2 . Lo schema di tale dispositivo figura nell' allegato alla scheda di
          approvazione del trattore .
      3 . Sul silenziatore devono      essere indicati in caratteri "ben leggibi­
          li e indelebili la marca ed il tipo.
      4 . L' impiego di materiali assorbenti fibrosi non è ammesso nella co­
          struzione del silenziatore .                             _
      5 « Il verbale della prova deve contenere la descrizione del silenzia­
          tore e le condizioni di regolazione del motore del trattore presen­
          tato all' approvazione .
 ---pagebreak---                                               - 18 -
                                      «G
     β                                                                         a'
                                 ΓΤ
                               10m..
Mt'crcfiòéio           15 m                           7,5 m            Mf Cherche
                               lOrrv
                                      ΰΤηΤ                                 V
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 ---pagebreak---                                           - 19 -
                                       TITOLO XIX
  DISPOSITIVO DI ATT/iCCO
  1 . Dispositivo di attacco sul trattore
       Il fabbricantei è libero di scegliere il dispositivo di attacco da
      applicare sul trattore (a gambo , a gancio              ). Tale disposi­
      tivo , rigidamente fissato al trattore , deve poter accogliere un oc-
      chione normalizzato come definito al plinto 2 e che permette gli an­
      goli di libertà indicati sotto- 3 *
      Per una qualità ài acciaio ben determinata , indicando con T 1 la re­
      sistenza alla trazione o deformazione permanente e con V' la resi­
      stenza alla rottura per un carico verticale d' appoggio , il disposi­
      tivo di attacco deve poter ricevere un rimorchio trainato o un semi­
      rimorchio , di peso totale ammesso a pieno carico /JLL. c^e esercita
      sài dispositivo un "carico verticale d' appoggio di 2/           100O
      Il dispositivo di attacco sul trattore deve accogliere l' occhione del
      rimorchio con gli angoli minimi di libertà previsti dalla norma.
  2 . Caratteristiche dell' occhione
      Il dispositivo di attacco deve poter ricevere l' occhione del rimor­
      chio normalizzato con il margine minimo di gioco previsto dalla nor­
      ma ISO/TC/22 T.          'Ì
•                                 [.                 ■.  ■    :
                                   i
      Diametro interno dell' occhione        :  50 - 0,8 mm .
      Forma dell 1 oochione s
                                     \
      L' occhione deve essere di forma torica , sarà forgiato ma non lavorato
      e all' interno , nella parte mediana , può presentare una superficie piò.
      o meno cilindrica ottenuta da forgiatura.
      Spessore dell' occhione t 30 t 0,5 mm.
 ---pagebreak---                                       - 20 -
    Raggio di raccordo fra il toro dell' occhione ed. il gambo   :  30 min
    Resistenza dell' anello
    Per una qualità d' acciaio ben determinata } indicando con T la resisten­
    za alla trazione senza rottura o deformazione permanente e con V la
    resistenza alla rottura per un carico verticale d' appoggio , l' occhione
    sarà concepito per un rimorchio trainato o per un semirimorchio di
    peso totale ammesso / – e per un rimorchio verticale d' appoggio
     / 1 - 1000.
      ν
3 . Angoli minimi di libertà por la rotazione dell' occhione intorno ai
    tre assi principali : verticale , longitudinale , trasversale
    - Libertà intorno all' asse verticale ( angolo di oscillazione laterale ):
       60° dall' una e dall' altra parte del piano verticale longitudinale .
    - Libertà intorno all' asse trasversale ( angolo di beccheggio ) s 30°
       dall' ima e dall' altra parte del piano orizsontale .
    - Libertà intorno all' asse orizzontale longitudinale ( angolo di rul­
       lio ) t ± 30° .
    - Per assicurare un gioco di 30° , è prescritta tuia dimensione limite
       del gambo ( 50 mm di larghezza e 50 mm di spessore ) ad una distanza
       di 100 mm dal centro dell' occhione .
    Gli angoli di libertà di cui sopra vengono ottenuti mediante i giochi
    del dispositivo di attacco .
    Inoltre , in caso d' incidente , detto dispositivo deve consentire una ro­
    tazione del rimorchio , rispetto al trattore , di 90° verso entrambe le
    direzioni ; la rotazione può essere ottenuta mediante un : occhione ruo­
    tante intorno all' asse longitudinale j ma l' occhione dovrà essere man­
                                              ; *
  ' tenuto in posizione normale per mezzo di un dispositivo adeguato .
                                            i     '
4. Controllo del dispositivo di attacco^
    Due metodi di controllo sono ammessa *
    - metodo st atico    ripreso al punto 5
    – metodo dinamico ripreso al punto 6
    Il controllo può essere effettuato indifferentemente con uno di questi
    due metodi .
 ---pagebreak---                                       - 21 -
5 . Procedura di controllo      :  Metodo statico
           Il gancio deve essere sottoposto alle seguenti prove di labora­
torio su macchina per prova di trazione .
l ) Sul gancio , mantenuto nella sua posizione normale di lavoro , deve
     essere applicato , in corrispondenza del centro di pressione dello
     anello del rimorchio e dall' alto verso il basso , un carico vertica­
     le aumentante gradualmente fino al valore di :
                                  0, 8 R (°)
                   ( inferiore in ogni caso a 5 tonnellate )
2 ) Successivamente deve essere applicata assialmente sul gancio una for­
     za di trazione da aumentare gradualmente fino al valore di :
                                    2. R
     Durante la prova il diagramma della deformazione in funzione del ca­
     rico deve presentare un andamento regolare , senza discontinuità , con
     valori di carico compresi tra s
                              0,15 R    e   0,30 R.
3 ) Durante le prove suddette non devono verificarsi deformazioni perma­
     nenti né rotture .
4 ) Lo prove suddette devono essere effettuate sul gancio completo dei
     pezzi necessari per la sua applicazione sul telaio del trattore } se
     esistono elementi elastici intermedi , si deve provvedere alla loro
     eliminazione o al loro bloccaggio .
( ° ) Si designa con R il peso massimo a carico del rimorchio che può es­
      sere attaccato al gancio .
 ---pagebreak---                                         - 22 -
 6 . Procedura di controllo      : Metodo dinamico
1 . Il metodo di collaudo concerne solamente gli elemnti del dispositivo
     pei? il collegamento del veicolo che sono incorporati al trattore .
2 . Su una targa segnaletica posta in un punto non esposto a deterioramen­
     to del dispositivo di attacco deve essere indicato in cartteri chia­
     ramente leggibili ed indelebili :
     a ) Fabbricante
     b ) Tipo
     c ) C]£ , peso complessivo autorizzato del trattore cui è destinato il
         dispositivo di attacco
     d ) GA » peso autorizzato del rimorchio a carico pieno (= peso rimor­
         chiato ).
3 . Tutte le parti destinate alla trazione del dispositivo di attacco de­
     vono essere docciaio o d' acciaio colato . Materiali diversi possono
     essere impiegati solamente se una perizia comprovi che le caratteri­
     stiche di detto materiale rispondono alle esigenze di un impiego con­
     tinuo .
4 . Il dispositivo di attacco deve resistere alle sollecitazioni connesse
     al normale uso$ ciò deve essere comprovato mediante collaudo del li­
     mite di fatica .
     4.1 » Il collaudo del limite di fatica deve essere effettuato median­
            te una prova di fatica con sollecitazione sinusoidale e un nume­
            ro di cicli di rottura pari a 2 x 10& .
            Nella prova non devono prodursi rotture o incrinature .
     4.2 . La condizione per l' ammissione del carico è la spinta orrizonta-
            le sul timone D , cioè una forza di riferimento , ottenuta col cal­
            colo , per la spinta assiale che interviene fra il trattore e il
 ---pagebreak---                                       - 23 -
      rimorchio ! risulta dalla seguente formula :
                                             K '    A
                 I . k . (aK - a )           K   +  A
              se k (aT, - a . ) » 1 si ha D ® ––
                     K     A                     o„
                                                      il ,
                                                      + °A
      lignificato dei simboli s        K n Fattore d' urto
                                      a^. » Frenatura propria del trattore
                                      a . » Frenatura propria del rimorchio .
4.3 . Il carico di collaudo è la risultante della forza verticale 0,8 G,A
      e della forza orizzontale 1,2 D. Per terareconto dell' instabilità
      dell 'equilibrio di un rimorchio ad un solo asse , su richiesta del
      fabbricante del sistema di attacco , possono essere collaudati ,
      sulla macchina usata per eseguire la prova , dispositivi di attac­
      co con una forza risultante dal carico di prova e da 1,2 volte il
      carico verticale statico al punto di attacco , con incastro dello
      attacco opportunamente inclinato . L' entità del carico verticale di
      appoggio è stabilita in base alle indicazioni fornite dal fabbri­
      cante .