CELEX: C1997/295/18
Language: it
Date: 1997-09-27 00:00:00
Title: Ricorso del 10 luglio 1997 contro la Commissione delle Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana (Causa C-253/97)

, 7 . 9 . 97           | Il                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    C 295/ 11
— condannare la Commissione a versare al ricorrente la                        sia dell'intervenuto recupero di tutte le somme relati­
        somma di 3 milioni di BEF o qualsiasi altra somma                     vamente a quelle operazioni in cui si erano riscontrate
        meglio vista dalla Corte, a riparazione , dei danni                   irregolarità,
        morali ;
                                                                          B ) Ritiro pluriennale dei seminativi della produzione
— in subordine se non venisse decisa la reintegrazione del
        ricorrente, dichiarare che la destituzione non era cor­               La contestazione si basa su di un equivoco « lingui­
        rettamente fondata e condannare conseguentemente la                   stico » sorto in merito alla interpretazione del concetto
        Commissione a versargli la somma di 57 443 399 BEF                    di « maggese », che secondo quanto affermato dai
        per il risarcimento del danno economico e la somma                    responsabili FEAOG si tratterebbe di « maggese tradi­
        di 20 milioni di BEF per il risarcimento del danno                    zionale » mentre i produttori agricoli, i responsabili
        morale, o altra somma meglio vista dalla Corte;                       degli uffici istruttori, con il termine « maggese » inten­
                                                                              devano « maggese vestito abbinato a sovescio ».
— condannare la Commissione a tutte le spese .
                                                                              Tanto premesso è da ritenere che la rettifica finanziaria
                                                                              in discorso sia illegittima, e ciò per la non univocità
Motivi e principali argomenti                                                 del termine tecnico usato nel regolamento in riferi­
                                                                              mento .
— Irregolarità del procedimento dinanzi al Tribunale di
        primo grado per quanto riguarda , in particolare, gli                 Vi è poi un altro elemento da tener presente : anche se
        accertamenti di fatto .                                               si fosse trattato di maggese tradizionale, stante il mec­
                                                                              canismo di rotazione con cui tale pratica viene ese­
— Violazione del diritto comunitario . Il ricorrente reitera                  guita , tale pratica avrebbe interessato solo una parte
        in proposito gli argomenti dedotti in primo grado H.                  della superficie aziendale, e non necessariamente quella
                                                                              per la quale era stato concesso il premio.
(') GU C 275 dell'I . 10 . 1994 , pag. 32 .
                                                                          C ) Rimborso delle spese di ammasso
                                                                              Trattasi di rettifica inerente al periodo ricompreso tra
                                                                              il 15 ottobre 1992 e il 31 dicembre 1992 .
Ricorso del 10 luglio 1997 contro la Commissione delle                        Secondo la Commissione l ' assenza di controlli avrebbe
    Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana                     comportato un elevato rischio per le risorse del
                                                                              FEAOG, che autorizzava una rettifica nella misura del
                           ( Causa C-253 /97 )                                10% .
                              ( 97/C 295/ 18 )
                                                                              Nei riguardi dei commercianti specializzati operava un
                                                                              sistema di controlli di natura amministrativa, di parti­
Il 10 luglio 1997 la Repubblica italiana, rappresentata dal                   colare intensità ed efficacia ai fini delle giacenze di
suo agente prof. Umberto Leanza , assistito dall' avvocato                    zucchero. Questo sistema di controllo, assistito da
dello Stato Gianni De Bellis ed elettivamente domiciliata
                                                                              pesanti sanzioni in caso di inosservanza, si ritiene sia
presso l'Ambasciata d' Italia, rue Marie-Adelaide, 5 , ha                     tale da garantire la pressoché totale assenza di irrego­
presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee                     larità . Ciò che è indirettamente confermato dai con­
un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­
                                                                              trolli posti in essere dall'AIMA successivamente, che
pee .                                                                         hanno escluso violazioni anche per il periodo prece­
                                                                              dente .
La ricorrente conclude che la Corte annulli la decisione
della Commissione 23 aprile 1997 C(97 ) 1180 def. ('),                        In conclusione si ritiene che la rettifica debba essere
nella parte in cui esclude dall'imputabilità al FEAOG nella                   annullata o, in subordine, congruamente ridotta .
liquidazione dei conti presentati dalla Repubblica italiana
per le spese dell'esercizio 1993 le somme in causa nel pre­
sente litigio .                                                           D ) Rimborso delle spese di ammasso ( zucchero )
                                                                              Trattasi di contestazione analoga alla precedente, rela­
Motivi e principali argomenti                                                 tiva però al periodo ricompreso tra il 1° gennaio 1993
                                                                              e il 30 giugno 1993 , per il quale è stata disposta una
A ) Prefinanziamento carni bovine                                             rettifica forfettaria del 2% .
        Il governo italiano chiede una congrua riduzione della            E ) Aiuto del consumo di olio di oliva
        rettifica forfettaria, in quanto operata in misura ecces­
        siva rispetto al rischio subito dal FEAOG e senza tener               La Commissione procedeva unilateralmente ad operare
        conto sia delle difficoltà interpretative della normativa,            due rettifiche : una analitica relativa ad importi indebi­
 ---pagebreak--- C 295/ 12              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        27 . 9 . 97
    tamente pagati dall'AIMA a 22 imprese, un' altra for­                     — la rettifica, pari al 9,55 % della spesa della provin­
    fettaria pari al 2 % dell'intero importo dichiarato .                          cia di Agrigento, effettuata sul presupposto che
                                                                                   l'uva per la quale era stato concesso il premio fosse
                                                                                   di varietà diversa dal previsto.
    Il Governo italiano, ritenendo ingiustificate le rettifiche
    operate, si vede costretto ad adire la Corte, rilevando
    quanto segue .                                                     I)     Adeguamenti contabili delle scorte di carni bovine non
                                                                              disossate nella dichiarazione di spesa annuale
    La Commissione ha ritenuto di effettuare delle rettifi­
    che sia di tipo analitico che sintetico.                                  Trattasi di una rettifica conseguente al fatto che nella
                                                                              dichiarazione delle scorte di carni bovine di fine eserci­
                                                                              zio non si era tenuto conto delle perdite durante il
    Tale modo di operare non sembra corretto, in quanto                       magazzinaggio.
    o sussistono gli elementi per effettuare rettifiche pun­
    tuali , ovvero tali elementi non sussistono e bisogna
    ricorrere alla rettifica forfettaria . Non sembre possibile               Tenuto conto del margine di eccedenza ritenuto
    invece cumulare le due soluzioni .                                        ammissibile dal Reg. ( CEE ) n. 147/91 ( 3 ), le perdite
                                                                              constatate dovevano ritenersi entro i limiti suddetti, in
                                                                              quanto tale calo peso rappresentava una situazione
    Il Governo italiano contesta inoltre le modalità di
                                                                              contabile che doveva essere riferita a tutti gli esercizi .
    effettuazione delle rettifiche .
                                                                              Ne consegue che le irregolarità riscontrate erano pura­
F) Distillazione obbligatoria                                                 mente formali ed inidonee ad arrecare pregiudizio al
                                                                              FEAOG .
     La rettifica è stata disposta poiché il quantitativo di
     vino distillato per il 1993 è risultato inferiore a quello         L ) Detrazione anticipata di previste perdite quantitative
     previsto .                                                               delle carni bovine disossate
     La Commissione ritiene che della corretta determina­                     E stato contestato il meccanismo di detrazione del calo
     zione delle tabelle «è responsabile unicamento lo Stato                  peso su carne bovina disossata, che veniva operato in
     membro ». Tale affermazione non trova riscontro nel
                                                                              via generale all'atto del congelamento nella misura di
     Reg. ( CEE) n . 822/87 ( 2 ), dove si precisa che la deter­              0,1 kg per ogni scatola .
     minazione di quella che viene chiamata « griglia » deve
     essere effettuata dalla Commissione « in collaborazione
     con gli Stati membri interessati ».                                      Tale detrazione corrisponde ad un calo inferiore allo
                                                                              0,6% ammesso dal Reg. ( CEE ) n . 147/91 . Trattasi per­
                                                                              tanto di mere irregolarità formali senza riflessi sui
     Se vi è stato un errore di previsione di questo non può                  conti FEAOG .
     essere automaticamente ritenuto responsabile lo Stato
     membro. In ogni caso, trattandosi appunto di una pre­
     visione di produzione che può subire variazioni, non               M ) Pagamenti tardivi di acquisti all'intervento di carni
     se ne può far derivare una responsabilità per il solo                    bovine disossate
     fatto che la stessa non risulti poi esattamente avverata .
                                                                              Trattasi di ritardi non elevati attribuibili alla necessità
G ) Scorte eccedenti di vino in ammasso privato                               per PALMA di rispettare le procedure previste dalla
                                                                              legge, ed in particolare l'acquisizione del certificato
                                                                              antimafia .
     Trattasi di rettifica analoga alla precedente, relativa
     però all' annata 1991 /1992 .
                                                                        N) Gestione e controllo inadeguati dei premi per pecora/
                                                                              capra
H ) Abbandono definitivo di superfici viticole
                                                                               Le iniziative assunte dal Governo italiano, sulla cui
     L'Organo di conciliazione ha accolto in parte le osser­                  validità concorda anche la Commissione, avrebbero
     vazioni del Governo italiano sui criteri adottati e la
                                                                               dovuto indurre ad esercitare il potere di riduzione for­
     Commissione ha parzialmente ridotto l' importo della                      fettaria nella misura minima consentita ( 2% ), anziché
     rettifica inizialmente proposta .                                         nella massima ( 10% ).
     Si ritiene però che non possa ancora considerarsi cor­             (') GU L 139 del 30 . 5 . 1997, pag 30.
     retta :                                                            ( 2 ) GU L 84 del 27. 3 . 1987, pag. 1 .
                                                                        (') GU L 17 del 23 . 1 . 1991 , pag. 9 .
     — la percentuale di stima in eccesso applicata alla
          provincia di Agrigento;