CELEX: 61971CJ0055
Language: it
Date: 1972-07-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 13 luglio 1972. # Marie-Josée Besnard e altri contro Commissione delle Comunità europee. # Cause riunite 55 a 76, 86, 87 e 95-71.

Avis juridique important

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61971J0055

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 13 LUGLIO 1972.  -  MARIE-JOSEE BESNARD E ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSE RIUNITE 55 A 76, 86, 87 E 95/71.  

raccolta della giurisprudenza 1972 pagina 00543 edizione speciale danese pagina 00145 edizione speciale portoghese pagina 00193

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - CAMBIAMENTO DI CATEGORIA - INQUADRAMENTO  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ARTT . 5, 46 )  2 . DIPENDENTI - RETRIBUZIONE - DIPENDE DALL' INQUADRAMENTO  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 62 )  3 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - CAMBIAMENTO DI CATEGORIA - RIDUZIONI DI STIPENDIO - INDENNITA COMPENSATIVA  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ARTT . 5, 44, 46 )  

Massima

1 . IL PRINCIPIO ESPRESSO DALL' ART . 5 DELLO STATUTO, SECONDO CUI I DIPENDENTI ( DI TUTTE LE CATEGORIE, SENZA ECCEZIONE ) SONO INQUADRATI IN CARRIERE ARTICOLATE GENERALMENTE SU DUE GRADI, COSTITUISCE UNO DEGLI ORIENTAMENTI FONDAMENTALI DELLO STATUTO . PER STABILIRE IL GRADO, IN CASO DI CAMBIAMENTO DI CATEGORIA, NON SI POSSONO QUINDI APPLICARE ANALOGICAMENTE I CRITERI CHE L' ART . 46 FISSA PER LA SOLA DETERMINAZIONE DEL GRADO IN CASO DI PROMOZIONE .  2 . LA RETRIBUZIONE DIPENDE DAL GRADO E DAL POSTO, MENTRE NON E VERO IL CONTRARIO .  3 . L' AUTORITA AMMINISTRATIVA PUO' CERCARE DI CONCILIARE LA NORMA GENERALE, SECONDO CUI IL GRADO ATTRIBUITO AL DIPENDENTE IN SEGUITO A CAMBIAMENTO DI CATEGORIA NON PUO' ESSERE DETERMINATO IN FUNZIONE DELLA RETRIBUZIONE PERCEPITA IN PRECEDENZA, CON IL LEGITTIMO INTERESSE DEL DIPENDENTE A CHE LO SVILUPPO DI CARRIERA NON IMPLICHI, SALVO ECCEZIONI, RIDUZIONI DI STIPENDIO . IL SOLO INTENTO DI NON IMPORRE UN SACRIFICIO ECONOMICO AL DIPENDENTE INTERESSATO NON GIUSTIFICA, IN CASO DI CAMBIAMENTO DI CATEGORIA, DEROGHE ALL' ART . 5 DELLO STATUTO . L' AMMINISTRAZIONE PUO' TUTTAVIA VERSARE TEMPORANEAMENTE ALL' INTERESSATO UN' INDENNITA DIFFERENZIALE, ED ANCHE, IN DETERMINATE IPOTESI, TENER CONTO A SUO FAVORE DI AUMENTI BIENNALI DI SCATTO NEL PRECEDENTE GRADO .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE DA 55 A 76, 86, 87 E 95-71  MARIE-JOSEE BESNARD,  MARCELLO BURATTINI,  ANNUNZIATO COCO,  JEAN-LOUIS DANIEL,  PIERRETTE DETHINE,  GIOVANNI BATTISTA DONA,  JACQUES DORP,  FERNAND ERNEST,  WALTER GAERTNER,  GEORGES GOSSET,  RENZO GREGORI,  HELMUT HALLER,  HEINZ HELMERT,  DIETER-KARL HERMANN,  JEAN-MARIE LEFEUVRE,  ANTON ANDREA MARIANI,  MARIANNE MARTINEZ,  GENEVIEVE MILLOT,  LEON MORIS,  JEAN ORIGER,  UMBERTO PIGARELLA,  ROBERTO SOLA,  HELENE FRANCKX,  SIMONE MOLINIER,  MARIE-CLAIRE SAUT,  TUTTI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE DELLE CC.EE ., CON L' AVV . MARCEL GREGOIRE, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . T . BIEVER, 83, BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE, RICORRENTI,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . LOUIS DE LA FONTAINE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA AI CRITERI D' INQUADRAMENTO IN CASO DI PASSAGGIO DI CATEGORIA, NONCHE DELLE DECISIONI CHE PRECISAVANO, DOPO LA PROMOZIONE, IL GRADO E LO SCATTO AI QUALI ERANO INQUADRATI I RICORRENTI, 

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI DEPOSITATI IN CANCELLERIA IL 27 LUGLIO E, RISPETTIVAMENTE, IL 4 OTTOBRE E IL 29 NOVEMBRE 1971, I RICORRENTI HANNO CHIESTO ALLA CORTE L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE GENERALE DELLA CONVENUTA 10 MARZO 1971 ( PUBBLICATA NEL CORRIERE DEL PERSONALE DEL 15 APRILE 1971 ), RELATIVA AI " CRITERI PER L' INQUADRAMENTO IN CASO DI CAMBIAMENTO DI CATEGORIA ", COME PURE L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI D' INQUADRAMENTO ADOTTATE NEI LORO CONFRONTI .  2 SECONDO LA SUDDETTA DECISIONE GENERALE, IL DIPENDENTE NOMINATO AD UN POSTO DI UNA CARRIERA SUPERIORE E INQUADRATO NEL GRADO DI BASE DI DETTA CARRIERA .  3 L' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO DEV' ESSERE TALE DA GARANTIRGLI UNO STIPENDIO BASE PARI O IMMEDIATAMENTE SUPERIORE A QUELLO CORRISPONDENTE AL SUO PRECEDENTE GRADO .  4 QUALORA CIO' NON SIA POSSIBILE, IL DIPENDENTE E INQUADRATO NELL' ULTIMO SCATTO DEL NUOVO GRADO .  5 TUTTAVIA, SE QUESTO INQUADRAMENTO IMPLICA LA CORRESPONSIONE DI UNO STIPENDIO BASE INFERIORE A QUELLO CHE IL DIPENDENTE AVREBBE PERCEPITO NEL SUO PRECEDENTE GRADO, TENUTO CONTO ALTRESI' DI EVENTUALI AVANZAMENTI AUTOMATICI DI SCATTO AI SENSI DELL' ART . 44 DELLO STATUTO, L' INTERESSATO FRUISCE DI UN' INDENNITA DIFFERENZIALE .  6 INOLTRE, NEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI PER L' INQUADRAMENTO DEI RICORRENTI, LA CONVENUTA HA DECISO CHE " AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELL' ART . 44 DELLO STATUTO, VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE L' ANZIANITA CORRISPONDENTE ALLO SCATTO VIRTUALE RAGGIUNTO NEL PRECEDENTE GRADO ", E CHE " IN OGNI CASO, SI TERRA CONTO DELLO SCATTO E DELL' ANZIANITA IN ESSO MATURATA, AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELL' ART . 46 DELLO STATUTO, IN OCCASIONE DELLA PRIMA MODIFICA DEL GRADO NELLA NUOVA CATEGORIA ".  7 I RICORRENTI SOSTENGONO IN PRIMO LUOGO CHE LE DECISIONI IMPUGNATE VIOLANO GLI ARTT . 46, 62, 1 ) COMMA, E 66 DELLO STATUTO, COME PURE IL PRINCIPIO SECONDO CUI LA GARANZIA RELATIVA ALLA RETRIBUZIONE DEVE RISIEDERE NELL' INQUADRAMENTO AD UN GRADO E AD UNO SCATTO ADEGUATI .  8 L' ART . 46 E COMPRESO NEL TITOLO III, CAPITOLO 3, DELLO STATUTO, INTITOLATO " RAPPORTO INFORMATIVO, AUMENTO PERIODICO DI STIPENDIO E PROMOZIONE ", E RIGUARDA GLI EFFETTI DEGLI AVANZAMENTI DI SCATTO E DELLE PROMOZIONI .  9 L' ART . 45, DOPO AVER DEFINITO LA PROMOZIONE COME NOMINA DEL DIPENDENTE AL GRADO SUPERIORE DELLA CATEGORIA ALLA QUALE EGLI APPARTIENE ( N . 1 ), DISTINGUE NETTAMENTE LA PROMOZIONE DAL PASSAGGIO AD UNA CATEGORIA SUPERIORE, CHE PUO' AVVENIRE SOLTANTO MEDIANTE CONCORSO ( N . 2 ).  10 NE CONSEGUE CHE QUANTO STABILITO DALL' ART . 46 NON SI APPLICA AUTOMATICAMENTE AL CAMBIAMENTO DI CATEGORIA .  11 LA NORMA RIGUARDA, D' ALTRA PARTE, L' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO, NON GIA QUELLO NEL GRADO .  12 AI SENSI DELL' ART . 5 DELLO STATUTO, I DIPENDENTI ( DI TUTTE LE CATEGORIE, SENZA ECCEZIONI ) SONO INQUADRATI IN CARRIERE ARTICOLATE GENERALMENTE SU DUE GRADI .  13 IL PRINCIPIO ESPRESSO NELLA SUDDETTA NORMA COSTITUISCE UNO DEGLI ORIENTAMENTI FONDAMENTALI DELLO STATUTO .  14 PER STABILIRE IL GRADO, IN CASO DI CAMBIAMENTO DI CATEGORIA, NON SI POSSONO QUINDI APPLICARE ANALOGICAMENTE I CRITERI CHE L' ART . 46 FISSA PER LA SOLA DETERMINAZIONE DEL GRADO IN CASO DI PROMOZIONE .  15 SOTTO QUESTO ASPETTO, LA DECISIONE IMPUGNATA POTEVA QUINDI LEGITTIMAMENTE STABILIRE CHE, IN CASO DI NOMINA AD UN POSTO DI UNA CARRIERA SUPERIORE, IL DIPENDENTE E INQUADRATO AL GRADO DI BASE DI DETTA CARRIERA .  16 I RICORRENTI SOSTENGONO INOLTRE CHE, IN QUANTO AMMETTE CHE LO STIPENDIO SIA CALCOLATO IN BASE ALLA TABELLA RELATIVA ALLA CARRIERA PRECEDENTE, LA DECISIONE IMPUGNATA VIOLA L' ART . 62 DELLO STATUTO, SECONDO CUI IL DIPENDENTE HA DIRITTO DI PERCEPIRE LA RETRIBUZIONE RELATIVA AL SUO GRADO E SCATTO .  17 IL SISTEMA ELABORATO DALLA COMMISSIONE SAREBBE QUINDI IN CONTRASTO CON LO STATUTO .  18/19 QUESTI ARGOMENTI NON POSSONO ESSERE ACCOLTI : E LA RETRIBUZIONE CHE DIPENDE DAL GRADO E DAL POSTO, MENTRE NON E VERO IL CONTRARIO .  20 L' AUTORITA AMMINISTRATIVA PUO' TUTTAVIA CERCARE DI CONCILIARE L' INOSSERVANZA DI QUESTO PRINCIPIO CON L' ESIGENZA DI EVITARE CHE LA PROGRESSIONE NELLA SCALA GERARCHICA ABBIA L' EFFETTO DI IMPORRE AL DIPENDENTE UNA RETRIBUZIONE INFERIORE A QUELLA CH' EGLI AVREBBE PERCEPITO NELLA SUA POSIZIONE PRECEDENTE .  21 QUEST' ULTIMA EVENTUALITA, BENCHE NON POSSA GIUSTIFICARE - IN CASO DI CAMBIAMENTO DI CATEGORIA - DEROGHE ALL' ART . 5 DELLO STATUTO INTESE UNICAMENTE A NON IMPORRE UN SACRIFICIO ECONOMICO AL DIPENDENTE INTERESSATO, NON OSTA INVECE A CHE, IN TAL CASO, QUEST' ULTIMO PERCEPISCA TEMPORANEAMENTE UN' INDENNITA DIFFERENZIALE .  22 IL MEZZO VA QUINDI RESPINTO .  23 I RICORRENTI SOSTENGONO ANCORA CHE LE DECISIONI IMPUGNATE VIOLANO GLI ARTT . 44 E 46 DELLO STATUTO, IN QUANTO IL SISTEMA ADOTTATO DALLA COMMISSIONE PORTA, IN PRATICA, AD UNA SITUAZIONE FITTIZIA, PER QUANTO RIGUARDA LO SVILUPPO DI CARRIERA E L' ANZIANITA .  24 SULL' AMMISSIBILITA DEL PRESENTE MEZZO, LA CONVENUTA SOSTIENE CHE, QUALORA LA CORTE DECIDESSE CHE L' INQUADRAMENTO NEL GRADO INFERIORE, IN CASO DI CAMBIAMENTO DI CATEGORIA, E CONFORME ALLO STATUTO, I RICORRENTI NON AVREBBERO ALCUN INTERESSE A CHIEDERE L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI INDIVIDUALI, IN QUANTO ESSE GARANTISCONO LORO GLI AUMENTI DI SCATTO NEL GRADO PRECEDENTE, IL CHE COSTITUISCE UN ULTERIORE VANTAGGIO .  25 DETTO MEZZO NON E TUTTAVIA INTESO - COME SUPPONE LA CONVENUTA - A SOSTENERE IN SUBORDINE LA DOMANDA D' ANNULLAMENTO PARZIALE DELLE DECISIONI IMPUGNATE, MA COSTITUISCE INVECE IL FONDAMENTO DELLA DOMANDA D' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI NEL LORO COMPLESSO .  26 ESSO MIRA FRA L' ALTRO A DIMOSTRARE CHE, DEROGANDO - PER IL PASSAGGIO AD UNA CATEGORIA SUPERIORE - AI CRITERI SANCITI DALL' ART . 46 DELLO STATUTO, LA DECISIONE GENERALE 10 MARZO 1971 PORTA IN PRATICA A VIOLARE ALTRE NORME STATUTARIE, E IN PARTICOLARE L' ART . 44 .  27 IL MEZZO E PERCIO' AMMISSIBILE .  28 LE DECISIONI INDIVIDUALI IMPUGNATE STABILISCONO CHE " AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELL' ART . 44 DELLO STATUTO, VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE L' ANZIANITA CORRISPONDENTE ALLO SCATTO VIRTUALE RAGGIUNTO NEL PRECEDENTE GRADO ", E CHE " IN OGNI CASO, SI TERRA CONTO DELLO SCATTO E DELL' ANZIANITA IN ESSO MATURATA, AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELL' ART . 46 DELLO STATUTO, IN OCCASIONE DELLA PRIMA MODIFICA DEL GRADO NELLA NUOVA CATEGORIA ".  29 QUESTO SISTEMA PERMETTE AL DIPENDENTE, IN CASO DI PASSAGGIO AD UNA CATEGORIA SUPERIORE, DI FRUIRE DEGLI AUMENTI BIENNALI DI STIPENDIO RELATIVI AL SUO PRECEDENTE GRADO - COME S' EGLI VI FOSSE ANCORA INQUADRATO - QUALORA, SENZA RICORRERE A TALE FINZIONE, LA SUA RETRIBUZIONE NEL NUOVO GRADO RISULTI INFERIORE A QUELLA CHE GLI SPETTEREBBE IN BASE AGLI AVANZAMENTI DI SCATTO NEL PRECEDENTE GRADO .  30 L' INCONVENIENTE CUI SI PONE COSI' RIMEDIO E INERENTE AL PASSAGGIO AD UNA CATEGORIA SUPERIORE .  31 SI TRATTA ANCORA UNA VOLTA DI UN SISTEMA - LEGITTIMO - CHE CONCILIA LA NORMA GENERALE SECONDO CUI IL GRADO ATTRIBUITO AL DIPENDENTE, IN SEGUITO A CAMBIAMENTO DI CATEGORIA, NON PUO' ESSERE DETERMINATO IN FUNZIONE DELLA RETRIBUZIONE PERCEPITA IN PRECEDENZA, CON L' INTERESSE LEGITTIMO DEL DIPENDENTE A CHE LO SVILUPPO DI CARRIERA NON IMPLICHI, SALVO ECCEZIONI, RIDUZIONI DI STIPENDIO .  32 BENCHE NELLA FATTISPECIE QUESTA CONSIDERAZIONE SIA STATA SPINTA, A FAVORE DEI RICORRENTI, FINO AGLI ESTREMI, VA TUTTAVIA AMESSO CHE LE DECISIONI IMPUGNATE, ACCOGLIENDO LA NOZIONE DI CARRIERA FITTIZIA, NON HANNO VIOLATO L' ART . 44 DELLO STATUTO .  33 IL MEZZO VA QUINDI RESPINTO .  34 I RICORRENTI SOSTENGONO INFINE CHE LA DECISIONE 10 MARZO 1971, E LE DECISIONI INDIVIDUALI ADOTTATE IN FORZA DELLA STESSA, VIOLANO IL PRINCIPIO DELL' UGUAGLIANZA DEI DIPENDENTI SUL PIANO STATUTARIO .  35 ESSI ASSUMONO, IN PROPOSITO, CHE LA DECISIONE 10 MARZO 1971 E STATA APPLICATA CON EFFETTO DAL MARZO 1970 AI CASI DI PASSAGGIO DALLA CATEGORIA B ALLA CATEGORIA A PER I QUALI ERA STATO LASCIATO IN SOSPESO L' INQUADRAMENTO NEL GRADO E NELLO SCATTO, MENTRE PER IL PASSAGGIO DALLA CATEGORIA C ALLA CATEGORIA B ESSA SPIEGAVA I SUOI EFFETTI SOLO DAL 1 ) FEBBRAIO 1971 .  36 I RICORRENTI ASSUMONO INOLTRE CHE, ANCHE DOPO IL 1 ) FEBBRAIO 1971, SONO AVVENUTI CAMBIAMENTI DI CATEGORIA SECONDO CRITERI NON CONFORMI A QUANTO STABILITO DALLA DECISIONE 10 MARZO 1971 ( SI TRATTEREBBE, FRA L' ALTRO, DI PASSAGGI DALLA CATEGORIA C ALLA CATEGORIA B, NONCHE DEL CASO DI UN DIPENDENTE DAL RUOLO SCIENTIFICO, PASSATO DAL GRADO B 3 AL GRADO A 7 DELLA CARRIERA A 8/A 5 ).  37 LA PRIMA PARTE DEL PRESENTE MEZZO RIGUARDA PASSAGGI DALLA CATEGORIA C ALLA CATEGORIA B, E DECISIONI D' INQUADRAMENTO CHE DISCIPLINAVANO COMPLETAMENTE LA QUESTIONE PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DELLA DECISIONE GENERALE 10 MARZO 1971 .  38 LA POSIZIONE DEI DIPENDENTI CUI SI RIFERIVANO DETTI PROVVEDIMENTI ERA QUINDI DIVERSA DA QUELLA DEI RICORRENTI NELLE CAUSE DA 55 A 76-71, PER I QUALI LA QUESTIONE DELL' INQUADRAMENTO NEL GRADO E NELLO SCATTO ERA STATA LASCIATA ESPRESSAMENTE IN SOSPESO .  39 PER QUANTO RIGUARDA LA SECONDA PARTE DELLO STESSO MEZZO, AMMESSO CHE IN EFFETTI LE SUDDETTE NOMINE AL GRADO B 4 E, RISPETTIVAMENTE, AL GRADO A 7 SIANO AVVENUTE IN CONTRASTO CON LA DECISIONE 10 MARZO 1971, CIO' IMPLICHEREBBE LA LORO ILLEGITTIMITA, MA NON NECESSARIAMENTE QUELLA DELLE DECISIONI CONFORMI ALLA STESSA DECISIONE GENERALE .  40 IL MEZZO BASATO SULLA DISCRIMINAZIONE VA QUINDI RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

41/42 I RICORRENTI SONO RIMASTI SOCCOMBENTI . A NORMA DELL' ART . 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA, L' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO STABILISCE CHE, NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) I RICORSI NELLE CAUSE RIUNITE 55 A 76-71, 86-71, 87-71 E 95-71 SONO RESPINTI .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .