CELEX: 52014PC0616
Language: it
Date: 2014-10-03
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità al punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (domanda EGF/2014/007 IE/Andersen Ireland)

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		52014PC0616
		
			Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità al punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (domanda EGF/2014/007 IE/Andersen Ireland) /* COM/2014/0616 final - 2014/ () */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
CONTESTO DELLA PROPOSTA
1.           Le norme applicabili ai
contributi finanziari del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione
(FEG) sono stabilite nel regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE)
n. 1927/2006[1]
(il "regolamento FEG"). 
2.           Le autorità irlandesi hanno
presentato la domanda EGF/2014/007 IE/Andersen Ireland per ottenere un
contributo finanziario del FEG a seguito degli esuberi presso la società
Andersen Ireland Limited in Irlanda.
3.           Dopo aver esaminato tale
domanda la Commissione ha concluso che, in conformità a tutte le disposizioni
applicabili del regolamento FEG, le condizioni per la concessione di un
contributo finanziario del FEG sono rispettate. 
SINTESI DELLA DOMANDA
 Domanda di contributo del FEG: || EGF/2014/007 IE/Andersen Ireland 
 Stato membro || Irlanda 
 Regione o regioni interessate (NUTS livello 2) || Southern and Eastern (IE02) 
 Data di presentazione della domanda || 16.5.2014 
 Data dell'avviso di ricevimento della domanda || 30.5.2014 
 Data della richiesta di ulteriori informazioni || 30.5.2014 
 Termine per l'invio di ulteriori informazioni || 11.7.2014 
 Termine per il completamento della valutazione || 3.10.2014 
 Criterio di intervento || Articolo 4, paragrafo 2, del regolamento FEG 
 Impresa principale || Andersen Ireland Limited 
 Settore o settori di attività economica (divisione della NACE Rev. 2)[2] || Divisione 32 (Fabbricazione di gioielleria, bigiotteria e articoli connessi) 
 Numero di consociate, fornitori e produttori a valle || 0 
 Periodo di riferimento (quattro mesi) || 21 ottobre 2013 - 21 febbraio 2014 
 Numero di esuberi o di cessazioni dell'attività durante il periodo di riferimento (a) || 171 
 Numero di esuberi o di cessazioni dell'attività prima o dopo il periodo di riferimento (b) || 0 
 Numero totale degli esuberi (a + b) || 171 
 Totale stimato dei beneficiari interessati || 138 
 Numero di giovani senza lavoro o non iscritti a corsi di istruzione o formazione (NEET) beneficiari || 138 
 Dotazione finanziaria per i servizi personalizzati (EUR) || 2 332 000 
 Dotazione finanziaria per l'attuazione del FEG[3] (EUR) || 170 000 
 Dotazione finanziaria complessiva (EUR) || 2 502 000 
 Contributo del FEG (60%) (EUR) || 1 501 200 
VALUTAZIONE DELLA DOMANDA
Procedura
4.           Le autorità irlandesi hanno
presentato la domanda EGF/2014/007 IE/Andersen Ireland il
16 maggio 2014, entro il termine di 12 settimane dalla data in
cui sono stati soddisfatti i criteri di intervento di cui ai seguenti punti da 6
a 8. La Commissione ha accusato ricevimento della domanda entro due
settimane dalla data di presentazione della medesima, il 30 maggio 2014, e in
tale data ha chiesto ulteriori informazioni alle autorità irlandesi, che sono
state trasmesse entro sei settimane dalla data della richiesta. Il termine di
12 settimane dal ricevimento della domanda completa entro il quale la
Commissione dovrebbe ultimare la valutazione della conformità della domanda
alle condizioni per l'erogazione di un contributo finanziario scade il
3 ottobre 2014. 
Ammissibilità della domanda
Imprese e beneficiari interessati
5.           La domanda riguarda 171
lavoratori collocati in esubero presso la società Andersen Ireland Limited.
L'impresa operava nel settore economico classificato alla divisione 32 della
NACE Rev. 2 (Fabbricazione di gioielleria, bigiotteria e articoli connessi).
Gli esuberi che hanno interessato l'impresa in questione si concentrano
principalmente nella regione di livello NUTS[4]
2 IE02 Southern and Eastern.
Criteri di intervento
6.           Le autorità irlandesi hanno
presentato la domanda a norma dei criteri di intervento di cui
all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento FEG, che derogano ai
criteri di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), i quali
richiedono il collocamento in esubero di almeno 500 lavoratori o la cessazione
dell'attività di lavoratori autonomi, nell'arco di un periodo di riferimento di
quattro mesi, in un'impresa di uno Stato membro. Nella domanda il periodo di
riferimento di quattro mesi è dimostrato, mentre il numero dei lavoratori in
esubero è inferiore alla soglia di 500 persone richiesta per l'applicazione
dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera a). L'Irlanda ha sostenuto
che nel caso in questione ricorrono circostanze eccezionali, dato che gli
esuberi incidono gravemente sull'occupazione e sull'economia regionale e locale
(cfr. punti da 15 a 17).
7.           Il
periodo di riferimento di quattro mesi è compreso tra il
21 ottobre 2013 e il 21 febbraio 2014.
8.           La
domanda si riferisce a:
–              
171 lavoratori collocati in esubero[5] nell'impresa principale durante il periodo di riferimento di quattro
mesi.
Calcolo degli esuberi e delle cessazioni
di attività
9.           Gli esuberi sono stati
calcolati come segue:
–              
171 dalla data della risoluzione di fatto del
contratto di lavoro o della sua scadenza.
Beneficiari ammissibili
10.         Non è compreso nessun altro
lavoratore collocato in esubero prima o dopo il periodo di riferimento di
quattro mesi. Il numero totale dei beneficiari ammissibili è pertanto
di 171. 
Nesso tra gli esuberi e le trasformazioni
rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione
11.         Al fine di stabilire il nesso
tra gli esuberi e le trasformazioni rilevanti della struttura del commercio
mondiale dovute alla globalizzazione l'Irlanda sostiene che, durante gli ultimi
cinque anni o più, le importazioni da paesi terzi hanno acquisito sempre
maggiore preminenza, in termini sia di volume che di valore, nel mercato UE
della bigiotteria (ad esempio nel settore della moda). I principali paesi terzi
produttori sono Cina, India, Thailandia, Turchia, Azerbaigian, Kazakhstan,
Vietnam, Indonesia, Arabia Saudita, Tunisia, Messico, Filippine, Brasile,
Malaysia e Sud Africa. Questi paesi hanno iniziato ad aumentare rapidamente la
loro produzione negli anni precedenti la crisi, tra il 2003 e il 2007; in testa
al gruppo dei nuovi produttori si colloca la Cina, che nel 2007 ha prodotto ben
l'83% del volume totale delle importazioni dell'UE, seguita dall'India e dalla
Thailandia.
I dati Eurostat citati dall'Irlanda mostrano che
nel 2008 le vendite all'interno dell'UE dei produttori europei e di paesi terzi
sono partite da posizioni di sostanziale parità in termini di volume,
quantificabili in 56 000 tonnellate per ciascun gruppo di produttori.
Entrambi hanno subito cali di volume, forse imputabili alle conseguenze della
crisi economica e finanziaria globale degli anni 2008/2009. Tuttavia nel 2012,
mentre il volume di prodotti dell'UE venduti nel mercato dell'UE è sceso fino a
10 600 tonnellate, il volume dei prodotti importati da paesi terzi,
ancorché in calo, si è ridotto molto meno, attestandosi sulle 45 700
tonnellate. Laddove nel 2008 la situazione era di parità, quattro anni più
tardi la produzione dell'UE è stata superata di ben 4 volte dalle importazioni.
Di tale volume di prodotti provenienti da paesi terzi il 95% proviene in
prevalenza da paesi asiatici come la Cina, l'India, la Thailandia e le
Filippine, gli stessi in cui diverse imprese stabilite nell'UE hanno nel
frattempo trasferito i propri impianti di produzione, tra le quali alcune
aziende leader come Folli Follie e Swarovski.
Questa situazione si è ulteriormente aggravata a
causa della trasformazione subita dal settore, in cui il tradizionale modello
di commercializzazione utilizzato dall'impresa Andersen Ireland e dalla sua
società madre Pierre Lang, che prevedeva migliaia di venditori attivi in tutto
il mercato europeo, è stato sostituito dal modello delle vendite online, un
modello virtuale, globale e privo di frontiere. Ciò ha accresciuto i vantaggi
di cui già godevano i fabbricanti dei paesi terzi, portando così al
collocamento in esubero di 171 lavoratori a Rathkeale nonché a una riduzione
del personale di vendita europeo della società.
12.         Questa è la prima domanda di
intervento del FEG per i lavoratori in esubero nel settore della gioielleria,
della bigiotteria e degli articoli connessi.
Eventi all'origine degli esuberi e delle
cessazioni di attività 
13.         Gli eventi che hanno dato
luogo agli esuberi presso la società Andersen Ireland Limited sono la chiusura
dello stabilimento di Rathkeale, nella contea di Limerick, e il licenziamento
di tutti i dipendenti.
Andersen Ireland, una controllata del gruppo
Pierre Lang, creò lo stabilimento nel 1976. Andersen Ireland era uno dei due
stabilimenti di produzione del gruppo Pierre Lang; l'altro ha sede a Vienna. Lo
stabilimento di Rathkeale fabbricava articoli di gioielleria su commessa per il
gruppo Pierre Lang. I prodotti finiti o semilavorati venivano poi spediti a
Vienna.
Il gruppo Pierre Lang, fondato nel 1961, è stato
acquistato nel gennaio 2010 dall'imprenditore tedesco Helmut Spikker.
Nell'agosto 2011, dopo lunghi negoziati concernenti il rimborso dei prestiti,
la Raiffeisenbank ha richiesto l'avvio della procedura di amministrazione
controllata per il gruppo Pierre Lang. Nel dicembre 2012 la società SMB
(Schoeller Metternich Beteiligungen) ha acquisito tutti gli attivi del gruppo
Pierre Lang. In Irlanda l'autorità per lo sviluppo industriale (IDA Ireland) ha
collaborato attivamente con la società Andersen durante tutto il 2012 cercando
di renderla un obiettivo interessante per potenziali acquirenti in occasione
della vendita del 2012. Non essendo stata trovata nessuna soluzione entro la
metà di agosto del 2013, i dirigenti in Austria hanno preso la decisione di
mettere volontariamente in liquidazione la società Andersen Ireland. Tutto il
personale è stato collocato in esubero, con i primi licenziamenti
nell'ottobre 2013.
Già da diversi anni l'impresa risentiva
negativamente dell'andamento della situazione mondiale. Il fatturato
dell'impresa era diminuito da 18 milioni di EUR nel 2008 a 8,9 milioni di EUR
nel 2012, mentre gli oneri salariali venivano quasi dimezzati nello stesso
periodo, passando da 7 milioni di EUR a 3,9 milioni di EUR. I costi legati ai
materiali e le spese generali sono drasticamente calati, passando da 11,1
milioni di EUR nel 2008 a 3 milioni di EUR nel 2012; il 55% di tali costi
riguardava fornitori irlandesi.
Effetti previsti degli esuberi
sull'economia e sull'occupazione a livello locale, regionale o nazionale
14.         Gli esuberi hanno un notevole
impatto negativo sull'economia locale e regionale; Andersen Ireland era infatti
un importante datore di lavoro in questa zona prevalentemente rurale, in cui
aveva operato per 37 anni. Dei 171 membri della forza lavoro, 119 lavoratori
(pari al 69,6%) erano donne. Secondo l'ultimo censimento (2011), il tasso di
disoccupazione nell'area di Rathkeale (pari al 39,3%) era più del doppio
rispetto alla media nazionale (19%).
15.         In media, i lavoratori erano
alle dipendenze dell'impresa da almeno 15 anni consecutivi, mentre alcuni vi
lavoravano da oltre 30 anni. 
Spiegazione delle circostanze
eccezionali all'origine della ricevibilità della domanda
16.         L'Irlanda sostiene che,
nonostante si siano prodotti meno di 500 esuberi durante il periodo di
riferimento di quattro mesi, è opportuno che la presente domanda sia trattata
alla stregua di una domanda a norma dell'articolo 4, paragrafo 1,
lettera a), del regolamento FEG a causa delle circostanze eccezionali che
influiscono gravemente sull'occupazione e sull'economia locale, regionale o
nazionale. A tal fine le autorità irlandesi fanno osservare che i 171 posti di
lavoro perduti nella località di Rathkeale sono un numero elevato considerata
la situazione di questa cittadina e di questa zona rurale, e che la grande
maggioranza dei lavoratori in esubero sono donne il cui salario rappresenta
spesso l'unica o la principale fonte di sostentamento per intere famiglie in
questa zona economicamente depressa. Dal censimento del 2011 risulta che l'area
presenta un indice di dipendenza eccezionalmente elevato (il 63,2% della
popolazione risulta dipendente, a causa dell'età o della disoccupazione, un
dato nettamente superiore alla media nazionale del 45,8%).
17.         Il censimento rivela inoltre
che i livelli di istruzione e competenze in quest'area sono inferiori rispetto
alla media nazionale, e che la percentuale di nuclei familiari monoparentali è
elevata. Rathkeale è stata ufficialmente riconosciuta quale comunità
svantaggiata nel 2009, allorché è stata inclusa nel piano di azione del governo
volto a rivitalizzare tali comunità.
18.         Non vi sono state di recente
aperture di stabilimenti che possano offrire nuove opportunità d'impiego ai
lavoratori. La città più vicina è Limerick, situata a circa 30 km di
distanza, che nel 2009 è stata colpita dalla chiusura dello stabilimento Dell,
in relazione al quale è stata presentata e approvata una domanda di contributo
del FEG. Un nuovo stabilimento farmaceutico nella stessa città ha bisogno di lavoratori
con competenze diverse e di livelli più elevati di mobilità e adattabilità
rispetto ai lavoratori in esubero della società Andersen Ireland.
Beneficiari interessati e azioni proposte
Beneficiari interessati
19.         Il numero stimato di
lavoratori interessati che dovrebbero partecipare alle misure è di 138. La
suddivisione di tali lavoratori per sesso, nazionalità e fascia di età è la
seguente:
 Categoria || Numero di beneficiari interessati 
 Sesso: || Uomini: || 36 || (26,09%) 
   || Donne: || 102 || (73,91%) 
 Cittadinanza: || Cittadini UE: || 137 || (99,28%) 
   || Cittadini non-UE: || 1 || (0,72%) 
 Gruppo di età: || 15-24 anni: || 1 || (0,72%) 
   || 25-29 anni: || 2 || (1,45%) 
   || 30-54 anni: || 124 || (89,86%) 
   || 55-64 anni: || 11 || (7,97%) 
   || più di 64 anni: || 0 || (0,00%) 
20.         In aggiunta, le autorità
irlandesi offriranno servizi personalizzati cofinanziati dal FEG a un massimo
di 138 giovani disoccupati e non iscritti a corsi di istruzione o di formazione
(NEET) al di sotto di 25 anni alla data di presentazione della domanda, dato
che gli esuberi si verificano nella regione di livello NUTS 2 Southern and
Eastern (IE02), che è ammessa a beneficiare dell'Iniziativa per l'occupazione
giovanile.
21.         Il totale stimato di
beneficiari che dovrebbero partecipare a queste misure, compresi i NEET, è
quindi di 276.
Ammissibilità delle misure proposte
22.         I
servizi personalizzati da fornire ai lavoratori in esubero e ai NEET
comprendono le misure descritte di seguito, che saranno altamente
personalizzate e mireranno ad offrire il più ampio ventaglio possibile di
opportunità di occupazione in una zona in cui esistono pochi settori o siti di
produzione in espansione. Sarà necessario provvedere ad un significativo
miglioramento delle competenze dei lavoratori in esubero. 
–              
Sostegno all'orientamento professionale e alla
pianificazione della carriera: ai lavoratori
licenziati verrà prestato un orientamento preliminare per aiutarli a valutare
la loro situazione e le loro prospettive in modo sistematico e metodico. In
seguito verranno forniti ulteriori orientamenti per identificare il percorso
verso un nuovo impiego, una volta attenuato in qualche maniera lo shock
iniziale dovuto alla disoccupazione. I servizi comprendono la realizzazione di
profili individualizzati, l'individuazione delle esigenze, la valutazione
dell'apprendimento, la preparazione del CV, l'orientamento professionale,
l'assistenza nella ricerca del lavoro e altri servizi di sostegno e consulenza.
L'unità di coordinamento del FEG sta istituendo un ufficio nelle immediate
vicinanze della località colpita che servirà da sportello unico per i
lavoratori e per i NEET; l'unità di coordinamento potrà altresì avvalersi di
altre agenzie a seconda delle necessità.
–              
Finanziamenti del FEG per la formazione: questo sistema, già testato in precedenti domande di intervento del
FEG, consente ai lavoratori in esubero e ai NEET di avere pieno accesso alla
più ampia gamma di programmi di formazione, in particolare per quanto riguarda
i corsi non accessibili tramite il sistema pubblico. Tutti i corsi sono
formalmente accreditati. Il sistema riguarda l'istruzione sia di secondo sia di
terzo livello, con massimali annuali applicabili pari rispettivamente a
3 000 e a 5 000 EUR. Le spese di iscrizione ai corsi vengono versate
direttamente dall'unità di coordinamento del FEG al prestatore di servizi, a
condizione che siano soddisfatti i criteri pertinenti quali frequenza,
progressi, ecc.
–              
Programmi di formazione e istruzione di secondo
livello: ai lavoratori dell'Andersen e ai NEET sarà
offerta la più ampia gamma possibile di programmi di istruzione e formazione. L'obiettivo
principale è quello di consentire alle persone di restare sul mercato del
lavoro o di rientrarvi. I lavoratori dell'Andersen hanno già manifestato
interesse per vari settori, quali finanza e amministrazione, informatica,
assistenza sanitaria, commercio al dettaglio, professioni connesse agli stili
di vita, nonché per il settore manifatturiero e i processi produttivi.
Particolare attenzione sarà prestata anche a coloro che intendono avvalersi di
tirocini, programmi di collocamento e regimi occupazionali orientati verso le
comunità locali.
–              
Programmi d'istruzione superiore: è disponibile un'ampia gamma di programmi presso una serie di
istituzioni di terzo livello e università. I corsi disponibili sono sia a tempo
pieno sia a tempo parziale, e la partecipazione dipenderà dal livello di
istruzione, dalle esigenze e dall'idoneità delle persone interessate. La
decisione definitiva compete ai singoli, in linea con l'idea di
personalizzazione dei servizi che caratterizza il FEG.
–              
Sostegno alla formazione Skillnets: le reti Skillnets sono formate da tre o più società attive nel
medesimo settore industriale o nella stessa area geografica che collaborano per
fornire formazione nei casi in cui le singole imprese potrebbero non essere in
grado di provvedervi. La formazione è finalizzata al reinserimento nel mondo
del lavoro e generalmente comprende un periodo di formazione pratica sul posto
di lavoro presso imprese stabilite localmente. Viene fornita formazione per
migliorare le competenze richieste dalle imprese partecipanti; tale iniziativa
potrebbe pertanto offrire buone possibilità di ottenere un lavoro in futuro.
Lavorare fianco a fianco con persone occupate aiuta inoltre i beneficiari
interessati permettendo loro di allacciare contatti e di creare legami sul posto
di lavoro, nonché di tenere il passo con le competenze richieste a livello
settoriale.
–              
Sostegno alla creazione di imprese/attività
autonome: i comitati d'impresa locali forniranno
servizi quali tutoraggio, consulenza, assistenza nella preparazione di piani
imprenditoriali, formazione in settori quali le vendite e il marketing, la
gestione aziendale, la contabilità e la fiscalità, ecc., nonché un sostegno
materiale sotto forma di sovvenzioni limitate per l'avvio di nuove imprese, con
un valore compreso tra una media di 8 000 EUR e un massimo di 15 000
EUR per le attività imprenditoriali di maggior potenziale.
–              
Sostegni al reddito, compresi i contributi alle
spese per la partecipazione ai corsi: saranno fornite
varie forme di sostegno al reddito dei beneficiari partecipanti a corsi di
istruzione o formazione; tale sostegno sarà strettamente limitato ad un massimo
pari al 35% del valore del pacchetto complessivo di misure personalizzate e
subordinato alla partecipazione attiva dei beneficiari interessati ad attività
di formazione, istruzione e ricerca di un lavoro. Il programma di contributi
alle spese necessarie per i corsi fornisce un aiuto per far fronte alle spese
di viaggio, di soggiorno e di acquisto dei materiali e dell'attrezzatura
necessaria per il corso.
23.         I servizi personalizzati che
devono essere forniti ai NEET consistono di misure analoghe a quelle previste
per i lavoratori in esubero. I progressi compiuti verranno monitorati nel corso
del programma con l'obiettivo di valutare se determinati tipi corsi siano più
adatti ai NEET o maggiormente richiesti dagli stessi; verrà compiuto ogni
sforzo per agevolare un approccio personalizzato.
24.         Le
azioni proposte sopra descritte costituiscono misure attive del mercato del
lavoro che rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui
all'articolo 7 del regolamento FEG. Tali azioni non sostituiscono le
misure di protezione sociale passiva. 
25.         Le autorità irlandesi hanno
fornito le informazioni richieste sulle misure che rivestono un carattere
obbligatorio per l'impresa interessata in virtù del diritto nazionale o di
contratti collettivi e hanno confermato che il contributo finanziario del FEG
non si sostituisce alle azioni di questo tipo.
Bilancio stimato
26.         I costi totali stimati
ammontano a 2 502 000 EUR, comprendenti le spese per i servizi
personalizzati pari a 2 332 000 EUR e le spese per attività di
preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione
pari a 170 000 EUR.
27.         L'unità di coordinamento del
FEG, che attualmente si è stabilita a Raheen (a 30 km da Rathkeale), istituirà
un ufficio locale nella medesima località di Rathkeale o nelle vicinanze della
zona occidentale di Newcastle (tra Rathkeale e la città di Limerick). Tale
ufficiò costituirà lo sportello unico cui rivolgersi per ottenere informazioni
e orientamento e permetterà ai lavoratori in esubero e ai NEET di accedere a
tutte le risorse pertinenti disponibili a livello locale in termini sia di
orientamento, consulenza, formazione, ammissibilità, ecc., sia di sostegno da
parte di un gruppo di esperti del FEG per accedere alle risorse esterne
pertinenti a seconda delle necessità.
28.         Il
contributo finanziario totale richiesto al FEG ammonta a
1 501 200 EUR (il 60% dei costi totali).
 Azioni || Stima del numero di partecipanti || Stima del costo per partecipante (in EUR) || Stima dei costi totali (in EUR) 
 Servizi personalizzati (azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e c), del regolamento FEG) 
 Sostegno all'orientamento professionale e alla pianificazione della carriera || 200 || 800 || 160 000 
 Finanziamenti del FEG per la formazione || 95 || 8 211 || 780 000 
 Programmi di formazione e istruzione di secondo livello || 73 || 4 658 || 340 000 
 Programmi d'istruzione di terzo livello || 25 || 5 600 || 140 000 
 Sostegno alla formazione Skillnets || 40 || 4 000 || 160 000 
 Sostegno alla creazione di imprese/attività autonome || 15 || 6 400 || 96 000 
 Totale parziale a) || – || 1 676 000 
 (71,9%) 
 Indennità e incentivi (azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG) 
 Sostegni al reddito, compresi i contributi alle spese per la partecipazione ai corsi || 233 || 2 815 || 656 000 
 Totale parziale b) || – || 656 000 
 (28,1%) 
 Azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento FEG 
 1. Attività di preparazione || – || 10 000 
 2. Gestione || – || 120 000 
 3. Informazione e pubblicità || – || 20 000 
 4. Controllo e rendicontazione || – || 20 000 
 Totale parziale c): || – || 170 000 
 (6,8%) 
 Costi totali (a + b + c): || – || 2 502 000 
 Contributo del FEG (60% dei costi totali) || – || 1 501 200 
29.         I costi delle azioni designate
nella tabella di cui sopra come azioni a norma dell'articolo 7,
paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG non superano il 35% dei
costi totali del pacchetto coordinato di servizi personalizzati. Le autorità
irlandesi hanno confermato che tali azioni sono subordinate alla partecipazione
attiva dei beneficiari interessati ad attività di formazione e ricerca di un
lavoro.
30.         Le autorità irlandesi hanno
confermato che i costi degli investimenti per le attività autonome e l'avvio di
nuove imprese non supereranno 15 000 EUR per beneficiario. 
Periodo di ammissibilità delle spese
31.         Le autorità irlandesi hanno
iniziato a fornire i servizi personalizzati ai beneficiari interessati il
21 ottobre 2013. Le spese per le azioni di cui al punto 22 sono dunque
ammissibili ad un contributo finanziario del FEG per il periodo compreso tra il
21 ottobre 2013 e il 16 maggio 2016, ad eccezione
dell'istruzione di terzo livello, che sarà ammissibile ad un contributo
finanziario del FEG fino al 16 novembre 2016.
32.         Le autorità irlandesi hanno
iniziato a sostenere le spese amministrative per l'attuazione del FEG il
24 settembre 2013. Le spese per le attività di preparazione,
gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione sono pertanto
ammissibili ad un contributo finanziario del FEG dal 24 settembre 2013 al 16
novembre 2016. 
Complementarità con le azioni finanziate
da fondi nazionali o dell'Unione
33.         Le fonti nazionali di
prefinanziamento o cofinanziamento sono rappresentate dal ministero delle
Finanze irlandese, che sta prefinanziando i servizi e che cofinanzierà altresì
il programma una volta approvato il contributo finanziario del FEG. Le spese
saranno coperte dal Fondo nazionale per la formazione e dalle voci di spesa
pertinenti del dipartimento per l'Istruzione e la formazione professionale e di
altre amministrazioni pubbliche competenti.
34.         Le autorità irlandesi hanno
confermato che le misure sopra descritte che ricevono un contributo finanziario
a valere sul FEG non riceveranno anche contributi finanziari da altri strumenti
finanziari dell'Unione.
Procedure per la consultazione dei
beneficiari interessati, dei loro rappresentanti o delle parti sociali nonché
delle autorità locali e regionali
35.         Le autorità irlandesi hanno
comunicato che il pacchetto coordinato di servizi personalizzati è stato
elaborato in consultazione con i beneficiari interessati e i loro
rappresentanti così come con le parti sociali. Questo processo è stato avviato
subito dopo la notifica alle autorità pubbliche competenti degli imminenti esuberi
collettivi, momento in cui l'autorità di gestione del FEG ha contattato la
direzione della società, i sindacati e i rappresentanti dei lavoratori per
discutere e individuare le potenziali esigenze dei lavoratori in esubero.
L'unità di coordinamento del FEG ha già condotto un'inchiesta approfondita
presso i lavoratori in questione al fine di identificare il gruppo di
lavoratori interessati, il loro livello di istruzione e formazione e le loro
potenziali esigenze in termini di servizi personalizzati, in modo da migliorare
le loro possibilità di reinserimento professionale.
36.         Nel marzo e nel maggio 2014 si
sono svolte altre riunioni, con la partecipazione anche dei rappresentati dei
lavoratori, per trattare le questioni relative alla procedura del FEG, alla
raccolta di dati e allo stato di avanzamento della domanda. Si intende
istituire un foro consultivo ad integrazione del lavoro dell'unità di
coordinamento del FEG con l'obiettivo di offrire ai lavoratori in esubero la
possibilità di contribuire in modo continuativo all'attuazione del programma
del FEG.
37.         Il 9 giugno 2014 si è svolta a
Rathkeale una giornata porte aperte per i lavoratori in esubero e i NEET
interessati a livello locale con l'obiettivo di presentare la gamma di misure
di sostegno disponibili nel quadro del programma, e di permettere ai futuri
beneficiari del contributo del FEG di discutere le opzioni disponibili con i
prestatori di servizi. L'evento è stato inaugurato dal ministro incaricato
della Formazione e delle competenze professionali, Ciaran Cannon.
Sistemi di gestione e di controllo
38.         La domanda contiene una
descrizione del sistema di gestione e di controllo, che specifica le
responsabilità degli organismi che intervengono. L'Irlanda ha informato la
Commissione che il contributo finanziario sarà gestito dal personale designato
del ministero dell'Istruzione e della formazione professionale, che è stato
nominato autorità di gestione del contributo del FEG. L'autorità di gestione
esamina le richieste di finanziamenti del FEG presentate da organismi intermedi
per conto di enti pubblici ed effettua i relativi versamenti.
39.         Spetta agli organismi
intermedi richiedere i finanziamenti del FEG all'autorità di gestione e, nella
maggior parte dei casi, effettuare i relativi pagamenti. Gli organismi
intermedi verificano anche che le finalità, la portata e l'entità dei
finanziamenti siano conformi ai criteri per la domanda al FEG. Essi provvedono
inoltre affinché gli enti pubblici beneficiari istituiscano procedure di
monitoraggio, adeguata registrazione e controllo interno di tutte le spese e di
tutte le richieste in relazione con il FEG e affinché le documentino
debitamente.
40.         L'autorità di certificazione
del FEG è responsabile della certificazione delle dichiarazioni di spesa
correlate alle misure cofinanziate dal FEG. A tale fine si accerta essa stessa
che siano stati soddisfatti tutti i requisiti di precisione, legalità,
ammissibilità e regolarità delle spese. Essa certifica anche la dichiarazione
giustificativa delle spese che deve essere trasmessa come parte della relazione
finale.
41.         Un organismo indipendente di
revisione contabile presenterà il proprio parere insieme alla relazione finale.
Impegni assunti dallo Stato membro
interessato
42.         Le autorità irlandesi hanno
fornito tutte le necessarie garanzie che: 
–              
saranno rispettati i principi di parità di
trattamento e di non discriminazione per quanto riguarda l'accesso alle azioni
proposte e la loro attuazione;
–              
sono state rispettate le prescrizioni relative agli
esuberi collettivi stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa
dell'UE;
–              
l'impresa che ha proceduto al licenziamento ha
rispettato i suoi obblighi giuridici in materia di esuberi e ha provveduto ai
suoi lavoratori in conformità a tali obblighi;
–              
le azioni proposte offriranno sostegno a singoli
lavoratori e non saranno utilizzate per la ristrutturazione di imprese o
settori;
–              
le azioni proposte non riceveranno un sostegno
finanziario da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione e sarà impedito
qualsiasi doppio finanziamento;
–              
le azioni proposte saranno complementari alle
azioni finanziate dai Fondi strutturali; 
–              
il contributo finanziario a valere sul FEG sarà
conforme alle norme procedurali e sostanziali dell'Unione in materia di aiuti
di Stato.
INCIDENZA SUL BILANCIO
Proposta di bilancio
43.         Conformemente
all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del
Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario
pluriennale per il periodo 2014-2020[6],
il FEG non supera un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a
prezzi 2011).
44.         Dopo aver esaminato la domanda
relativamente alle condizioni di cui all'articolo 13, paragrafo 1,
del regolamento FEG, e avendo preso in considerazione il numero di beneficiari
interessati, le azioni proposte e i costi stimati, la Commissione propone di
mobilitare il FEG per l'importo di 1 501 200 EUR, pari al 60%
dei costi totali delle azioni proposte, al fine di erogare un contributo
finanziario in risposta alla domanda.
45.         La proposta decisione di
mobilitare il FEG sarà presa congiuntamente dal Parlamento europeo e dal
Consiglio, a norma del punto 13 dell'accordo interistituzionale del
2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione
sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla
sana gestione finanziaria[7].
Atti collegati
46.         Contemporaneamente alla
presentazione di questa proposta di decisione concernente la mobilitazione del
FEG, la Commissione trasmetterà al Parlamento europeo e al Consiglio una
proposta di storno verso la corrispondente linea di bilancio per l'importo di
1 501 200 EUR.
47.         Contemporaneamente
all'adozione della presente proposta di decisione di mobilitazione del FEG, la
Commissione adotterà una decisione di concessione di un contributo finanziario
mediante un atto di esecuzione che entrerà in vigore alla data di adozione
della decisione di mobilitazione del FEG da parte del Parlamento europeo e del
Consiglio.
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
relativa alla mobilitazione del Fondo europeo
di adeguamento alla globalizzazione in conformità al punto 13 dell'accordo
interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il
Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in
materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria
(domanda EGF/2014/007 IE/Andersen Ireland)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1309/2013
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul
Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il
regolamento (CE) n. 1927/2006[8],
in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,
visto l'accordo interistituzionale del
2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione
sulla disciplina di bilancio, la cooperazione in materia di bilancio e la sana
gestione finanziaria[9],
in particolare il punto 13,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire un
sostegno ai lavoratori in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività sia
cessata come conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio
mondiale dovute alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi
economica e finanziaria mondiale oggetto del regolamento (CE) n. 546/2009[10] o in conseguenza di
una nuova crisi economica e finanziaria mondiale, e per assisterli nel
reinserimento nel mercato del lavoro.
(2)       Il FEG non supera un importo
annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011) come disposto
all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del
Consiglio[11].

(3)       Il 16 maggio 2014
l'Irlanda ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG in relazione agli
esuberi[12]
verificatisi in Irlanda presso la società Andersen Ireland Limited; l'Irlanda
ha successivamente integrato tale domanda con ulteriori informazioni secondo
quanto previsto all'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE)
n. 1309/2013. Tale domanda è conforme ai requisiti per la determinazione
del contributo finanziario a valere sul FEG di cui all'articolo 13 del
regolamento (UE) n. 1309/2013.
(4)       In conformità
all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1309/2013,
l'Irlanda ha deciso di offrire servizi personalizzati cofinanziati dal FEG
anche ai NEET.
(5)       È pertanto opportuno
procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario pari
a 1 501 200 EUR in relazione alla domanda presentata
dall'Irlanda,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
Nel quadro del bilancio generale dell'Unione
europea stabilito per l'esercizio 2014, il Fondo europeo di adeguamento alla
globalizzazione è mobilitato per erogare un importo pari a
1 501 200 EUR in stanziamenti d'impegno e di pagamento.
Articolo 2
La presente
decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il presidente                                                   Il
presidente
[1]               GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
[2]               Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che definisce la
classificazione statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 e
modifica il regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni
regolamenti (CE) relativi a settori statistici specifici (GU L 393 del
30.12.2006, pag. 1).
[3]               In conformità all'articolo 7, paragrafo 4, del
regolamento (UE) n. 1309/2013.
[4]               Regolamento (UE) n. 1046/2012 della Commissione,
dell'8 novembre 2012, recante attuazione del regolamento (CE)
n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo
all'istituzione di una classificazione comune delle unità territoriali per la
statistica (NUTS) per quanto riguarda la trasmissione delle serie temporali per
la nuova suddivisione regionale (GU L 310 del 9.11.2012, pag. 34).
[5]               Ai sensi dell'articolo 3, lettera a), del
regolamento FEG.
[6]               GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
[7]               GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
[8]               GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
[9]               GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
[10]             Regolamento (CE) n. 546/2009 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 18 giugno 2009, che modifica il regolamento (CE)
n. 1927/2006 che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla
globalizzazione (GU L 167 del 29.6.2009, pag. 26). 
[11]             Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio,
del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale
per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).
[12]             Ai sensi dell'articolo 3, lettera a), del
regolamento FEG.