CELEX: 62016CN0424
Language: it
Date: 2016-08-01 00:00:00
Title: Causa C-424/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Supreme Court of the United Kingdom (Regno Unito) il 1° agosto 2016 — Secretary of State for the Home Department/Franco Vomero

26.9.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 350/19
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Supreme Court of the United Kingdom (Regno Unito) il 1o agosto 2016 — Secretary of State for the Home Department/Franco Vomero
   (Causa C-424/16)
   (2016/C 350/24)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   Supreme Court of the United Kingdom
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Secretary of State for the Home Department
   
      Resistente: Franco Vomero
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la protezione rafforzata di cui all’articolo 28, paragrafo 3, lettera a) (1), dipenda dal possesso di un diritto di soggiorno permanente ai sensi degli articoli 16 e 28, paragrafo 2.
               Nel caso di risposta negativa a tale questione:
            
         
               2)
            
            
               se il periodo di soggiorno per i precedenti dieci anni, a cui fa riferimento l’articolo 28, paragrafo 3, lettera a), sia
               
                           (a)
                        
                        
                           un semplice periodo di calendario calcolando a ritroso dalla data rilevante (nella fattispecie quella della decisione di allontanamento), che comprende qualsiasi periodo di assenza o di detenzione,
                        
                     
                           (b)
                        
                        
                           un periodo potenzialmente non continuativo, ottenuto calcolando a ritroso dalla data rilevante e sommando tra loro i periodi in cui la persona di cui trattasi non era assente o in prigione, per arrivare, se possibile ad un totale di dieci anni di soggiorno precedente;
                        
                     
         
               3)
            
            
               quale sia l’effettivo rapporto tra il criterio di dieci anni di soggiorno a cui si riferisce l’articolo 28, paragrafo 3, lettera a), e la valutazione complessiva di un legame di integrazione.
            
         
      (1)  Direttiva 2004/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri (GU L 158, pag. 77).