CELEX: C1997/054/34
Language: it
Date: 1997-02-22 00:00:00
Title: ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 11 dicembre 1996 nella causa T-235/95 R II, Anthony Goldstein contro Commissione delle Comunità europee (Concorrenza - Provvedimenti provvisori - Procedimento sommario - Nuova domanda - Fatti nuovi - Insussistenza)

22 . 2 . 97             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 54/21
   ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE                               — condannare la Commissione al pagamento . delle spese
                       DI PRIMO GRADO                                        di giudizio.
                        11 dicembre 1996
nella causa T-235/95 R II, Anthony Goldstein contro                     Motivi e principali argomenti
             Commissione delle Comunità europee
 (Concorrenza — Provvedimenti provvisori — Procedimen­
to sommario — Nuova domanda — Fatti nuovi — Insussi­                    La ricorrente impugna la decisione che dichiara illegale
                               stenza)
                                                                        l'aiuto di cui essa stessa ha beneficiato in forza della legge
                                                                        della Provincia Autonoma di Bolzano ( la Provincia ) n . 25/
                           ( 97/C 54/34 )                               81 , avente ad oggetto taluni interventi finanziari nel setto­
                                                                        re industriale, nella misura in cui , da un lato, non sarebbe
                  (Lingua processuale: l'inglese)                       stato notificato prima della sua concessione e, dall' altro,
                                                                        sarebbe incompatibile con il mercato comune, nel senso
Nella causa T-235/95 R II, Anthony Goldstein, medico, re­              dell'articolo 4, lettera c ), del Trattato CECA . L'aiuto liti­
sidente in Londra, rappresentato dal signor Raymond St                 gioso consiste concretamente in sei delibere della Provin­
John Murphy, solicitor, contro Commissione delle Comu­                 cia , le quali coprivano il periodo compreso fra il 14 dicem­
nità europee ( agente : signor Richard Lyal ), avente ad og­            bre 1983 ed il 4 luglio 1988 e si riferivano a mutui
getto una nuova domanda di provvedimenti provvisori me­                decennali concessi al tasso agevolato del 3 % per comples­
diante procedimento sommario, il presidente del Tribunale              sivi 25 849 milioni di lire, e a contributi a fondo perduto
ha emesso Pll dicembre 1996 un'ordinanza il cui disposi­               per complessivi 22 634 milioni .
tivo è del seguente tenore :
                                                                       La decisione impugnata ha ritenuto incompatibile l'aiuto
1 ) La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.                 concesso perché, secondo la ricorrente, il versamento del
                                                                       prestito costitutivo dell'aiuto era avvenuto in epoca succes­
2 ) Le spese sono riservate.                                           siva alla scadenza del periodo di vigenza della decisione
                                                                       2320/81 ( 31 . 12 . 1985 ). Un mero profilo formale assume­
                                                                       va, dunque, rilevanza sostanziale, perché l'aiuto in questio­
                                                                       ne veniva ritenuto oggetto del Codice degli aiuti successi­
                                                                       vamente entrato in vigore ( 1 . 1 . 1986 ). Secondo questa
                                                                       impostazione, la compatibilità di aiuti concessi anche a di­
                                                                       stanza di dieci anni sarebbe da giudicare in conformità
                                                                       delle norme in vigore al momento della decisione di con­
Ricorso della società Acciaierie di Bolzano SpA contro la              cessione, malgrado all'epoca fossero vigenti norme diverse
Commissione delle Comunità europee, presentato il 12 di­               0 sussistessero condizioni di fatto diverse che ne giustifica­
                           cembre 1996
                                                                       vano la concessione . La ricorrente sostiene che il rilevato
                        ( Causa T-158/96 )                             modo di agire della Commissione viola i principi dell' irre­
                           ( 97/C 54/35 )                              troattività delle norme, di buona fede e legittimo affida­
                                                                       mento e di certezza del diritto . Si configurerebbe anche la
                 (Lingua processuale: l'italiano)                      violazione del principio di proporzionalità , poiché anche
                                                                       nell' ipotesi in cui il recupero sia atto dovuto, il sacrificio
                                                                       imposto all'impresa beneficiaria sarebbe eccessivo e spro­
La società Acciaierie di Bolzano SpA, con sede in Bolzano,             porzionato .
rappresentata e difesa dagli avvocati Giulio Macrì, del
foro di Milano, Bruno Nascimbene, del foro di Milano e
Massimo Condinanzi, del foro di Biella, con domicilio                  Per quanto riguarda la legittimità degli aiuti in quanto al
eletto in Lussemburgo presso l'avvocato Franco Colussi,                merito, la ricorrente ritiene che la decisione oggetto del li­
36 rue Wiltz, ha presentato il 12 dicembre 1996 dinanzi al             tigio non ha tenuto conto dell' ammontare e dell' intensità
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ri­                 degli aiuti medesimi , della quantità della loro proporzione
corso contro la Commissione delle Comunità europee .                   rispetto alle necessità effettive dell' impresa, degli effetti
                                                                       non distorsivi della concorrenza nonché di quelli non pro­
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                         duttivi di alterazioni alle condizioni degli scambi, così
                                                                       come della conformità di tali effetti agli scopi comuni , fis­
— anullare la decisione della Commissione del 17 . 7 .
                                                                       sati nella decisione 2320/81 , applicabile nel momento in
                                                                       cui l' aiuto in questione è stato concesso . Sotto quest' ulti­
     1996 n . C ( 96 ) 2064 def.;                                      mo profilo la ricorrente sottolinea la tendenza ad estendere
                                                                       1 valori desunti dal Trattato CE a quello CECA, così valo­
— dichiarare inesistente l'obbligo di procedere, e pertanto            rizzando la coerenza fra i diversi sottosistemi comunitari .
     non dovuto il recupero degli aiuti concessi successiva­
     mente al 1° gennaio 1986 , così come previsto
     nell'art. 2 della decisione impugnata , e parimenti non           In ultimo luogo , vengono invocate l' illogicità della decisio­
     dovuti gli interessi previsti nel medesimo art. 2;                ne e la sua carenza di motivazione , in relazione alla deter­
                                                                       minazione degli interessi .
— assumere ogni altro provvedimento consequenziale o
     che riterrà opportuno o di giustizia;