CELEX: 32019D0615
Language: it
Date: 2019-04-15 00:00:00
Title: Decisione (PESC) 2019/615 del Consiglio, del 15 aprile 2019, sul sostegno dell'Unione alle attività preparatorie della conferenza di revisione del 2020 delle parti del trattato di non proliferazione delle armi nucleari (TNP)

16.4.2019   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  L 105/25
               
            
         DECISIONE (PESC) 2019/615 DEL CONSIGLIO
         del 15 aprile 2019
         sul sostegno dell'Unione alle attività preparatorie della conferenza di revisione del 2020 delle parti del trattato di non proliferazione delle armi nucleari (TNP)
         IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 28, paragrafo 1, in combinato disposto con l'articolo 31, paragrafo 1,
         vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     La conferenza di revisione del 2020 delle parti del trattato di non proliferazione delle armi nucleari («conferenza di revisione del 2020 del TNP») cade in un anno importante per il trattato di non proliferazione delle armi nucleari (TNP), che segna il 50o anniversario della sua entrata in vigore e il 25o anniversario dell'adozione, da parte della conferenza di revisione del 1995 del TNP, della decisione 3 (proroga del trattato di non proliferazione delle armi nucleari), che proroga a tempo indeterminato il TNP.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il 12 dicembre 2003 il Consiglio europeo ha adottato la strategia dell'Unione europea contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa («strategia dell'UE del 2003 contro le ADM»). La strategia dell'UE del 2003 contro le AMD indica il sostegno al TNP come prima priorità dell'azione a livello internazionale, e chiede il mantenimento dell'integralità e la diffusione universale del TNP, agli accordi di salvaguardia dell'AIEA ai protocolli acclusi al TNP e agli accordi di dell'AIEA.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Conformemente alla strategia globale per la politica estera e di sicurezza dell'Unione europea del 2016 e della strategia dell'UE del 2003 contro le AMD, le azioni dell'Unione continuano a fondarsi sulla convinzione che un approccio multilaterale alla sicurezza, compresi il disarmo e la non proliferazione, costituisca il modo migliore per mantenere l'ordine internazionale e di conseguenza l'impegno a difendere, attuare e rafforzare i trattati e gli accordi multilaterali in materia di disarmo e non proliferazione.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     Nell'agenda per il disarmo del segretario generale delle Nazioni Unite «Securing Our Common Future» (Assicurare il nostro futuro comune), presentata il 24 maggio 2018, si sottolinea che «il TNP è ormai considerato un pilastro fondamentale dell'architettura internazionale in materia di sicurezza».
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     L'Unione partecipa attivamente all'attuale ciclo di revisione del TNP, che è iniziato con la prima sessione del comitato preparatorio svoltasi a Vienna dal 2 al 12 maggio 2017. La seconda sessione del comitato preparatorio si è tenuta a Ginevra dal 23 aprile al 4 maggio 2018. La terza sessione del comitato preparatorio si terrà a New York dal 29 aprile al 10 maggio 2019, e la conferenza di revisione del 2020 delle parti del TNP si svolgerà a New York dal 27 aprile al 22 maggio 2020.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     Secondo l'Unione europea il TNP è la pietra angolare del regime globale di non proliferazione nucleare, presupposto essenziale per la prosecuzione del disarmo nucleare, in conformità dell'articolo VI, ed elemento importante per l'ulteriore sviluppo delle applicazioni dell'energia nucleare per scopi pacifici. Al riguardo, il Consiglio ha adottato la posizione comune 2005/329/PESC (1) la decisione 2010/212/PESC (2), e le conclusioni sulla nona conferenza di revisione delle parti del trattato di non proliferazione delle armi nucleari,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            
               1.   Al fine di dare immediata applicazione pratica agli elementi della strategia dell'UE del 2003 contro le AMD, l'Unione sostiene le attività tese a difendere e mantenere l'integralità del TNP, ponendo l'enfasi in modo equilibrato sui tre pilastri del TNP, che hanno pari importanza e si rafforzano reciprocamente, vale a dire: disarmo, non proliferazione e usi pacifici dell'energia nucleare.
            
            
               2.   Per conseguire l'obiettivo di cui al paragrafo 1, l'Unione sostiene le attività di sensibilizzazione seguenti da parte della leadership della conferenza di revisione del 2020:
               
                           a)
                        
                        
                           tre seminari tematici per gli Stati parti dedicati al disarmo nucleare, alla non proliferazione nucleare e agli usi pacifici dell'energia nucleare;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           un massimo di quattro riunioni regionali nelle regioni Asia-Pacifico, Africa, America latina e Caraibi e Medio Oriente; e
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           due eventi collaterali durante la settantaquattresima sessione del Primo Comitato dell'Assemblea generale e durante la conferenza di revisione del 2020 del TNP.
                        
                     Una descrizione di tale progetto figura nell'allegato.
            
         
         
            Articolo 2
            
               1.   L'alto rappresentante dell'Unione per la politica estera e di sicurezza comune («alto rappresentante») è responsabile dell'attuazione della presente decisione.
            
            
               2.   L'attuazione del progetto di cui all'articolo 1, paragrafo 2, è affidata all'Ufficio per gli affari del disarmo delle Nazioni Unite (UNODA).
            
         
         
            Articolo 3
            
               1.   L'importo di riferimento finanziario per l'attuazione del progetto di cui all'articolo 1, paragrafo 2, è pari a 1 299 883,68 EUR.
            
            
               2.   Le spese finanziate con l'importo di cui al paragrafo 1 sono gestite secondo le procedure e le norme applicabili al bilancio dell'Unione.
            
            
               3.   La Commissione vigila sulla corretta gestione dell'importo di riferimento finanziario di cui al paragrafo 1. A tal fine, essa conclude un accordo di finanziamento con l'UNODA. L'accordo di finanziamento dispone che l'UNODA assicuri al contributo dell'Unione una visibilità adeguata alla sua entità.
            
            
               4.   La Commissione si adopera per concludere l'accordo di finanziamento di cui al paragrafo 3 il più presto possibile dopo l'entrata in vigore della presente decisione. Essa informa il Consiglio di ogni difficoltà correlata a tale processo e della data di conclusione dell'accordo di finanziamento.
            
         
         
            Articolo 4
            L'alto rappresentante riferisce al Consiglio regolarmente, almeno una volta all'anno, in merito all'attuazione della presente decisione sulla scorta di relazioni stilate dall'UNODA. Tali relazioni costituiscono la base della valutazione da effettuarsi da parte del Consiglio. La Commissione riferisce sugli aspetti finanziari dell'attuazione del progetto di cui all'articolo 1, paragrafo 2.
         
         
            Articolo 5
            
               1.   La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
            
            
               2.   La presente decisione cessa di produrre effetti 18 mesi dopo la data di conclusione dell'accordo di finanziamento di cui all'articolo 3, paragrafo 3. Tuttavia, essa cessa di produrre effetti sei mesi dopo la data di entrata in vigore se l'accordo di finanziamento non è concluso entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente decisione.
            
         
         
            Fatto a Lussemburgo, il 15 aprile 2019
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               P. DAEA
            
         
         
            (1)  Posizione comune 2005/329/PESC del Consiglio, del 25 aprile 2005, relativa alla conferenza di revisione del 2005 delle parti del trattato di non proliferazione delle armi nucleari (GU L 106 del 27.4.2005, pag. 32).
         
            (2)  Decisione 2010/212/PESC del Consiglio, del 29 marzo 2010, relativa alla posizione dell'Unione europea per la conferenza di revisione del 2010 delle parti del trattato di non proliferazione delle armi nucleari (GU L 90 del 10.4.2010, pag. 8).
      
      
         
            ALLEGATO
            1.   OBIETTIVI
            La conferenza di revisione del 2020 del TNP rappresenterà un momento molto significativo per il regime di non proliferazione nucleare. Secondo l'Unione europea il TNP è la pietra angolare del regime globale di non proliferazione nucleare, presupposto essenziale per la prosecuzione del disarmo nucleare, in conformità dell'articolo VI, ed elemento importante per l'ulteriore sviluppo delle applicazioni dell'energia nucleare per scopi pacifici.
            Sin dal 2017 i presidenti delle sessioni del comitato preparatorio del TNP si sono adoperati al fine di creare continuità tra le sessioni del comitato preparatorio del ciclo di revisione, anche attraverso lo sviluppo di una convergenza tematica e una serie di consultazioni regionali nelle regioni Asia-Pacifico, Africa e America latina. Tali consultazioni sono state accolte con grande favore dagli Stati delle regioni in questione, dal momento che consentono agli esperti delle capitali di accedere ai presidenti del comitato preparatorio e rappresentato un'opportunità di dialogo per gli Stati privi delle risorse necessarie a mantenere nutrite delegazioni a New York, Ginevra o Vienna, e offrono importanti occasioni per discutere delle priorità regionali fondamentali. Tali consultazioni hanno apportato un contributo significativo alle deliberazioni nelle sedi formali del TNP.
            È possibile contribuire all'obiettivo del progetto partendo dall'operato dei presidenti delle sessioni del comitato preparatorio del 2017 e del 2018 e valorizzandolo attraverso un processo di consultazione globale che coinvolge gli Stati parti del TNP e il presidente designato della conferenza di revisione del 2020 del TNP nonché i presidenti delle sessioni del comitato preparatorio. Il progetto promuoverà i preparativi che precedono la conferenza, aiuterà la leadership a capire le sfumature delle posizioni degli Stati parti e a ottenere la loro fiducia, e faciliterà il dialogo tra gli Stati parti e il presidente designato su come superare gli ostacoli al successo nel 2020.
            Obiettivi principali:
            
                        1.
                     
                     
                        Sviluppare un quadro chiaro delle preoccupazioni e priorità per il ciclo di revisione del 2020 del TNP sulla base delle deliberazioni delle sessioni del comitato preparatorio svoltesi nel 2017, 2018 e 2019, comprese le preoccupazioni e priorità da un punto di vista regionale, e contribuire alla formulazione efficace di preoccupazioni e priorità nella conferenza di revisione del 2020 del TNP.
                     
                  
                        2.
                     
                     
                        Sensibilizzare in merito agli ostacoli, nonché a potenziali punti di convergenza sulla base dei numerosi benefici offerti dal TNP, anche tramite il coinvolgimento di una gamma più ampia di voci, quali esperti tecnici delle agenzie di regolamentazione e facoltà scientifiche, nonché responsabili decisionali come i parlamentari.
                     
                  
                        3.
                     
                     
                        Creare fiducia tra gli Stati e il presidente designato al fine di sviluppare le solide relazioni necessarie per il buon esito della conferenza di revisione del 2020 del TNP.
                     
                  
                        4.
                     
                     
                        Incoraggiare la flessibilità e il compromesso da parte degli Stati nell'avvicinarsi alla conferenza di revisione del 2020 del TNP ed esplorare idee su come realizzare una convergenza e superare le divisioni.
                     
                  
                        5.
                     
                     
                        Mettere a punto contributi per una tabella di marcia al fine di assicurare il buon esito della conferenza di revisione del 2020 del TNP, incluse possibili azioni e raccomandazioni per la piena attuazione del TNP.
                     
                  2.   DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ
            Il progetto dell'Unione a sostegno del ciclo della conferenza di revisione del 2020 del TNP comprenderà quanto segue:
            
                        a)
                     
                     
                        Seminari tematici per gli Stati parti dedicati ai tre pilastri del TNP, vale a dire: disarmo nucleare, non proliferazione nucleare e usi pacifici dell'energia nucleare;
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Tre seminari tematici — Ginevra (disarmo), New York (non proliferazione) e Vienna (usi pacifici) — destinati a rappresentanti dei governi, esperti, mondo accademico, società civile e industria.
                                 
                              
                  
                        b)
                     
                     
                        Sensibilizzazione a livello regionale da parte della leadership della conferenza di revisione del 2020 del TNP.
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Convocazione di un massimo di quattro riunioni regionali nelle regioni Asia-Pacifico, Africa, America latina e Caraibi e Medio Oriente.
                                 
                              
                  
                        c)
                     
                     
                        Eventi collaterali
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Due eventi collaterali da organizzare durante la settantaquattresima sessione del Primo Comitato dell'Assemblea generale e durante la conferenza di revisione del 2020 del TNP.
                                 
                              
                  Questi elementi sono illustrati più dettagliatamente qui di seguito.
            2.1.   Seminari tematici
            2.1.1.   Obiettivo
            L'obiettivo di ciascun seminario tematico è sensibilizzare in merito alle sfide e alle opportunità contenute in tutti e tre i pilastri del TNP. In particolare, i seminari cercheranno di porre in evidenza i numerosi benefici già offerti dal TNP e la necessità di preservarli. I seminari cercheranno inoltre di produrre elementi di raccomandazioni e azioni concrete volte a ottenere un consenso nel 2020.
            2.1.2.   Il progetto prevede tre seminari:
            Come indicato, ciascun seminario tratterà di uno dei pilastri del TNP: disarmo, non proliferazione e usi pacifici dell'energia nucleare. Oltre ad esplorare le correlazioni tra i tre pilastri, le discussioni comprenderanno, tra l'altro: l'attuazione degli impegni assunti nei precedenti cicli di revisione; il superamento delle divisioni sulle modalità per realizzare e conservare un mondo senza armi nucleari; il rafforzamento del regime di non proliferazione; l'accesso ai benefici degli usi pacifici della tecnologia nucleare, anche per facilitare il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile; e il rafforzamento del processo di revisione del TNP.
            2.1.3.   Formato
            Il presidente designato informerà gli Stati parti sugli sviluppi in ogni pilastro, delineando le sfide e le opportunità. Saranno riuniti gruppi di esperti regionali, esperti di organizzazioni internazionali pertinenti, quali l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) nonché l'Organizzazione del trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBTO), ed esperti dell'Istituto delle Nazioni Unite per la ricerca sul disarmo (UNIDIR), al fine di stimolare discussioni e formulare idee. Il seminario sugli usi pacifici dell'energia nucleare, che si terrà a Vienna, vedrà anche la partecipazione di rappresentanti degli organismi e delle strutture nazionali coinvolti negli usi pacifici dell'energia nucleare.
            In seguito, i seminari prevedranno sessioni interattive di domande e risposte tra il presidente designato, i rappresentanti degli Stati parti e gli esperti.
            2.1.4.   Sedi
            I tre seminari tematici saranno organizzati a: Ginevra (disarmo), New York (non proliferazione) e Vienna (usi pacifici dell'energia nucleare).
            2.1.5.   Tempistica
            I tre seminari tematici si svolgeranno dopo la terza sessione del comitato preparatorio (29 aprile – 10 maggio 2019), sotto la guida e il coordinamento del presidente designato della conferenza di revisione del 2020 del TNP. Le date di queste riunioni saranno fissate, dopo la terza sessione del comitato preparatorio, tra maggio 2019 e marzo 2020.
            2.1.6.   Responsabilità dell'agenzia esecutiva
            Preparazione sostanziale:
            In consultazione con il presidente designato, l'UNODA definirà il contenuto dei seminari nonché l'ordine del giorno e la selezione degli oratori e degli esperti.
            Logistica e servizi di conferenza:
            L'UNODA attuerà gli aspetti logistici (prenotazione delle strutture, organizzazione del catering, attrezzature audiovisive, viaggi dei partecipanti e degli esperti ecc.) per i seminari tematici.
            2.2.   Riunioni regionali
            2.2.1.   Obiettivo
            L'obiettivo di ciascuna riunione regionale è migliorare la comprensione della situazione attuale, discutere le opzioni per un impegno cooperativo, individuare soluzioni e stringere relazioni per facilitare una conclusione positiva della conferenza di revisione del 2020 del TNP.
            2.2.2.   Tematiche
            Le riunioni regionali nell'Asia-Pacifico, in Africa e in America latina e Caraibi copriranno tutti e tre i pilastri del TNP. Affronteranno le principali questioni che interessano il TNP e i suoi Stati parti, in base alle deliberazioni delle sessioni del comitato preparatorio del TNP del 2017, 2018 e 2019, e presenteranno tali questioni nell'ottica delle rispettive priorità e preoccupazioni regionali. Tali questioni comprenderanno, tra l'altro: l'attuazione degli impegni assunti nei precedenti cicli di revisione; il superamento delle divisioni sulle modalità per realizzare e conservare un mondo senza armi nucleari; il rafforzamento del regime di non proliferazione; l'accesso ai benefici degli usi pacifici della tecnologia nucleare, anche per facilitare il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile; e il rafforzamento del processo di revisione del TNP.
            La riunione regionale in Medio Oriente tratterà specificamente l'attuazione della risoluzione adottata nel 1995 nell'ambito del TNP in merito alla creazione di una zona priva di armi nucleari nonché di altre armi di distruzione di massa e dei relativi vettori in Medio Oriente. Le difficoltà che tale questione comporta per il buon esito della conferenza di revisione del 2020 del TNP richiedono l'organizzazione di una riunione dedicata in detta regione.
            2.2.3.   Formato
            Le riunioni regionali avranno la forma di consultazioni interattive. In ogni riunione regionale il presidente designato avrà la possibilità di presentare lo stato dei lavori del ciclo di revisione. In seguito, il presidente porrà una serie di domande agli Stati per favorire un contesto interattivo del tipo «domande e risposte».
            Le riunioni si avvarranno anche di gruppi di esperti regionali e tematici, compresi esperti di organizzazioni internazionali pertinenti, quali l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) nonché l'Organizzazione del trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBTO), ed esperti dell'Istituto delle Nazioni Unite per la ricerca sul disarmo (UNIDIR), al fine di stimolare discussioni e idee.
            2.2.4.   Sedi
            Le riunioni regionali sono intese a promuovere l'interazione con i governi di determinate regioni nella preparazione della conferenza di revisione del 2020 del TNP. Si propongono le quattro riunioni regionali seguenti:
            
                        Paesi delle regioni/sottoregioni:
                     
                     
                        Sede proposta:
                     
                  
                        Africa
                     
                     
                        Addis Abeba
                     
                  
                        America latina/Caraibi
                     
                     
                        Buenos Aires
                     
                  
                        Asia-Pacifico
                     
                     
                        Giacarta
                     
                  
                        Medio Oriente
                     
                     
                        Amman
                     
                  2.2.5.   Tempistica
            Le quattro riunioni regionali si terranno nell'arco di dodici mesi tra marzo 2019 e marzo 2020. La tempistica e la sequenza (ossia l'ordine delle regioni contemplate) esatte delle riunioni regionali saranno stabilite dall'agenzia esecutiva, in consultazione con il presidente designato della conferenza di revisione del 2020 del TNP e l'Unione, tenendo conto del calendario delle Nazioni Unite relativo al disarmo. Ogni riunione regionale durerà un massimo di due giorni. Il presidente designato della conferenza di revisione del 2020 del TNP presiederà le quattro riunioni regionali.
            2.2.6.   Responsabilità dell'agenzia esecutiva
            Preparazione sostanziale:
            In consultazione con i presidenti delle tre sessioni del comitato preparatorio e sotto la guida del presidente designato della conferenza di revisione del 2020 del TNP, l'UNODA definirà il contenuto delle riunioni regionali, l'ordine del giorno e la selezione degli oratori e degli esperti.
            Logistica e sostegno alle riunioni:
            L'UNODA, insieme agli Stati regionali ospitanti, attuerà gli aspetti logistici (prenotazione delle strutture, organizzazione del catering, attrezzature audiovisive, viaggi dei partecipanti e degli esperti ecc.) per le riunioni regionali.
            2.3.   Eventi collaterali
            Due eventi collaterali avranno luogo, rispettivamente, durante la settantaquattresima sessione del Primo Comitato dell'Assemblea generale e durante la conferenza di revisione del 2020 del TNP. L'evento collaterale da organizzare ad ottobre 2019 offrirà ai presidenti delle tre sessioni del comitato preparatorio e al presidente designato la possibilità di discutere i preparativi per la conferenza di revisione del 2020 del TNP. L'evento collaterale da tenere nel corso della conferenza di revisione del 2020 del TNP offrirà l'opportunità di condividere i risultati dei seminari tematici e delle riunioni regionali e il loro contributo ai preparativi per la conferenza.
            2.3.1.   Responsabilità dell'agenzia esecutiva
            Preparazione sostanziale:
            In consultazione con i presidenti delle tre sessioni del comitato preparatorio e con il presidente designato della conferenza di revisione del 2020 del TNP, l'UNODA elaborerà il documento di riflessione per gli eventi collaterali e definirà l'ordine del giorno e la selezione degli oratori e degli esperti.
            Logistica e sostegno alle riunioni:
            L'UNODA attuerà gli aspetti logistici (prenotazione delle strutture, organizzazione del catering, attrezzature audiovisive, viaggi degli esperti ecc.) per gli eventi collaterali.
            3.   RELAZIONI E VALUTAZIONE
            L'UNODA presenterà all'alto rappresentante e alla Commissione una relazione finanziaria e descrittiva finale contenente, tra l'altro, gli insegnamenti tratti, nonché, dopo ciascuna riunione, brevi relazioni incentrate sugli elementi principali che ne sono emersi.
            4.   DURATA
            La durata dell'attuazione del progetto è di 18 mesi.
            5.   VISIBILITÀ DELL'UE
            L'UNODA prenderà tutte le misure appropriate per pubblicizzare il fatto che il progetto è stato finanziato dall'Unione. Il sostegno dell'Unione sarà messo in evidenza nelle presentazioni e attività informative pubbliche e ristrette del presidente designato. Il sostegno dell'Unione sarà citato anche negli inviti e in altri documenti condivisi con i partecipanti ai vari eventi. L'UNODA provvederà affinché l'Unione sia rappresentata in tutti gli eventi organizzati ai sensi della presente decisione.
            6.   AGENZIA ESECUTIVA
            L'attuazione del progetto sarà affidata all'Ufficio per gli affari del disarmo delle Nazioni Unite (UNODA). L'attuazione del progetto sarà conforme all'accordo di finanziamento che dovrà essere concluso tra la Commissione europea e l'UNODA.