CELEX: 51998PC0642
Language: it
Date: 1998-10-30
Title: Proposta modificata di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce un quadro generale di attività comunitarie a favore dei consumatori

C 390/22              IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                       15.12.98
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
              Proposta modificata di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce un qua-
                              dro generale di attivit{ comunitarie a favore dei consumatori (Î)
                                                           (98/C 390/08)
                                                  (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                            COM(1998) 642 def. — 98/0028(COD)
              (Presentata dalla Commissione in applicazione dell’articolo 189ØA, paragrafo 2, del trattato CE il
                                                         30 ottobre 1998)
              (Î)ÙGU C 108 del 7.4.1998, pag. 43.
                     PROPOSTA INIZIALE                                                    PROPOSTA MODIFICATA
IL PARLAMENTO EUROPEO ED IL CONSIGLIO
DELL’UNIONE EUROPEA;
visto il trattato che istituisce la Comunit{ europea, in               Immutato
particolare l’articolo 129ØA, vista la proposta della Com-
missione,
                                                                       vista la dichiarazione del Parlamento europeo, del Con-
                                                                       siglio e della Commissione del 6 marzo 1995 sull’iscri-
                                                                       zione di disposizioni finanziarie negli atti legislativi,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                      Immutato
deliberando conformemente alla procedura di cui all’arti-
colo 189ØB del trattato,
considerando che l’azione della Comunit{ costituisce un
contributo alla realizzazione di un livello elevato di pro-
tezione dei consumatori e della salute umana;
considerando che l’azione della Comunit{ a favore dei
consumatori contribuisce al rafforzamento della coesione
economica e sociale;
                                                                       considerando che la fiducia dei consumatori nei prodotti
                                                                       e nei servizi  essenziale al buon funzionamento del mer-
                                                                       cato interno,
considerando che tale obiettivo non pu÷ essere raggiunto               Immutato
efficacemente senza la cooperazione e la collaborazione
di tutte le istituzioni e di tutti i soggetti interessati;
 ---pagebreak--- 15.12.98              IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                  C 390/23
                     PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
considerando che la Comunit{ intende dare un nuovo                 Considerando che la Comunit{ si  impegnata a dare un
impulso all’azione a favore dei consumatori e della loro           nuovo impulso all’azione a favore dei consumatori e
salute, per consentire loro di svolgere un ruolo motore            della loro salute, per consentire loro di svolgere un ruolo
ed innovativo;                                                     motore ed innovativo;
                                                                   Considerando che nella dichiarazione del Consiglio eu-
                                                                   ropeo di Lussemburgo sulla sicurezza in materia alimen-
                                                                   tare si riconosce la necessit{ di fare tutto il possibile per
                                                                   riconquistare la fiducia dei cittadini, messa a dura prova
                                                                   dalla crisi dell’encefalopatia spongiforme bovina (BSE);
                                                                   che il quadro generale di attivit{ a favore dei consuma-
                                                                   tori  indispensabile per il conseguimento di tale obiet-
                                                                   tivo;
considerando che la Comunit{ deve prevedere le azioni              Immutato
necessarie per realizzare l’obiettivo che si  prefisso, ac-
corpandole in un quadro generale che individui le attivit{
ed i settori di attivit{ da prendere in considerazione in
via prioritaria;
considerando che tale quadro generale ha lo scopo, in
particolare, di accorpare le iniziative attuate a vantaggio
dei consumatori per valorizzarne al massimo gli effetti
per i consumatori stessi;
considerando che il sistema comunitario d’informazione
sugli incidenti domestici e durante il tempo libero  stato
istituito con decisione n. 3092/94/CE del Parlamento
europeo e del ConsiglioØ(Î) del 7 decembre 1994, unica-
mente per il periodo 1994-1997;
considerando che il quadro generale deve prevedere sia
iniziative adottate dalla Comunit{, nel rispetto del prin-
cipio di sussidiariet{, che azioni di sostegno alle organiz-
zazioni attive a favore degli interessi dei consumatori sul
piano comunitario o sul piano nazionale;
considerando che il quadro generale d’intervento della
Comunit{ non pregiudica le iniziative che si rivelassero
necessarie durante la durata prevista, per realizzare gli
obiettivi previsti dall’articolo 129ØA del trattato;
considerando che le iniziative avviate dalla Comunit{ e le
azioni di sostegno ad altre iniziative private o pubbliche
sono complementari e devono collocarsi in una strategia
globale;
considerando che l’attuazione del presente quadro gene-            Considerando che l’attuazione del presente quadro gene-
rale deve consentire una migliore considerazione degli             rale deve consentire una migliore considerazione degli
interessi dei consumatori nelle altre politiche ed azioni          interessi dei consumatori in tutte le altre politiche perti-
della Comunit{, in particolare in materia di sanit{ pub-           nenti della Comunit{, e assicurare una maggiore parteci-
blica, nel campo della ricerca e nel settore dei trasporti;        pazione dei consumatori al processo di standardizza-
                                                                   zione;
(Î)ÙGU L 331 del 21.12.1994, pag. 1.
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                     PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
considerando che le iniziative derivanti dal presente qua-        Immutato
dro devono essere complementari alle azioni attuate in
materia di sanit{ pubblica, in particolare per quanto ri-
guarda l’alimentazione;
considerando che un approccio armonizzato e neutro                Considerando che un approccio armonizzato e neutro
degli aspetti legati alla protezione dei consumatori e            degli aspetti legati alla protezione dei consumatori e
della loro salute  indispensabile e a tal fine la Comunit{       della loro salute  indispensabile e che il presente quadro
dispone, in particolare, delle competenze del Centro co-          generale fornisce il sostegno finanziario necessario per
mune di ricerca;                                                  assicurare una consulenza scientifica indipendente di al-
                                                                  tro livello, metodi generalmente riconosciuti di valuta-
                                                                  zione dei rischi e metodi efficaci di controllo ed ispe-
                                                                  zione; che a tal fine la Comunit{ dispone anche delle
                                                                  competenze del Centro comune di ricerca;
considerando inoltre che il presente quadro  aperto alla         Immutato
partecipazione dei paesi associati dell’Europa centrale ed
orientale, alle condizioni previste dagli accordi europei e
relativi protocolli aggiuntivi, nonch~ alla partecipazione
di Cipro secondo procedure da concordare ed anche dei
paesi EFTA/SEE a condizione che siano stanziate risorse
addizionali a norma dell’Accordo sullo Spazio econo-
mico europeo;
                                                                  Considerando che l’azione nell’ambito del presente qua-
                                                                  dro generale contribuisce a promuovere gli interessi dei
                                                                  consumatori a livello internazionale;
considerando che  opportuno stabilire un elenco di te-           Considerando che  opportuno valutare i risultati conse-
matiche di interesse prioritario per l’azione comunitaria         guiti in passato e stabilire un programma di interventi
al fine di ricercare il massimo effetto nel periodo di            prioritari per l’attuazione del presente quadro generale al
tempo previsto;                                                   fine di ricercare il massimo effetto nel periodo di tempo
                                                                  previsto, e che tale programma dovrebbe comprendere
                                                                  un piano d’azione;
                                                                  Considerando che ai fini dell’efficacia ottimale delle atti-
                                                                  vit{ comunitarie sono necessari un consolidamento, una
                                                                  revisione ed un aggiornamento periodici di detto quadro
                                                                  generale;
                                                                  Considerando che l’attuazione del presente quadro gene-
                                                                  rale dovrebbe contribuire alla trasposizione del diritto
                                                                  nazionale e alla vigilanza sul rispetto delle normative co-
                                                                  munitarie vigenti nel settore della tutela dei consumatori;
considerando che  anche opportuno rafforzare la capa-            Considerando che le organizzazioni attive in materia di
cit{ degli organi e delle organizzazioni attive in materia        tutela dei consumatori dovrebbero essere poste meglio in
di tutela dei consumatori ad avere un ruolo trainante             condizione di contribuire attivamente alla definizione
nella sensibilizzazione dei consumatori alle tematiche            della politica dei consumatori;
prioritarie fissate dalla Comunit{;
considerando che  opportuno provvedere alla rappre-              Immutato
sentanza a livello comunitario degli interessi dei consu-
matori e dare quindi un sostegno significativo alle orga-
nizzazioni europee che rappresentano efficacemente ed
attivamente gli interessi dei consumatori;
 ---pagebreak--- 15.12.98              IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                               C 390/25
                     PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
considerando che  opportuno, al tempo stesso, preve-
dere un sostegno alle organizzazioni operanti sul piano
nazionale e regionale incitandole ad impegnarsi in azioni
concertate su tematiche riconosciute prioritarie;
considerando che diviene dunque necessario precisare le
modalit{ del sostegno finanziario della Comunit{ agli or-
gani ed alle organizzazioni che rappresentano gli inte-
ressi dei consumatori, in un’ottica costante di massima
trasparenza e di ricerca dell’efficacia nell’impiego dei
fondi stanziati dalla Comunit{;
considerando che  necessario prevedere criteri di sele-
zione per le attivit{ di sostegno finanziario;
considerando che  opportuno stabilire metodi efficaci di          considerando che  opportuno stabilire metodi efficaci di
attuazione, di valutazione e di controllo, nonch~ preve-           attuazione, di valutazione e di controllo, nonch~ preve-
dere di informare in modo appropriato le categorie di              dere di informare in modo appropriato e sistematico le
cittadini interessate;                                             categorie di cittadini interessate;
considerando che  opportuno valutare l’attuazione delle           Immutato
attivit{ previste dal quadro generale alla luce dell’espe-
rienza acquisita nei primi tre anni;
considerando che la presente decisione stabilisce, per
tutta la durata prevista, un pacchetto di finanziamenti
destinato a costituire il riferimento privilegiato, ai sensi
del punto 1 della dichiarazione del Parlamento europeo,
del Consiglio e della Commissione del 6 marzo 1995, per
l’autorit{ di bilancio, nell’ambito della procedura annuale
di bilancio,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                         CAPITOLO I
             Obiettivi ed orientamenti generali
                          Articolo 1
1.ÚÙLa presente decisione stabilisce, sul piano comuni-
tario, un quadro generale di attivit{, volto a promuovere
gli interessi dei consumatori e a garantire loro un livello
elevato di tutela.
2.ÚÙTale quadro generale di attivit{ consite di azioni
volte a contribuire alla protezione della salute, della sicu-
rezza e degli interessi economici dei consumatori, non-
ch~ a promuoverne il diritto all’informazione, all’istru-
zione e ad organizzarsi in difesa dei propri interessi.
 ---pagebreak--- C 390/26                IT                Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                  15.12.98
                       PROPOSTA INIZIALE                                             PROPOSTA MODIFICATA
3.ÚÙTale quadro generale di attivit{  istituito a decor-
rere dal 1o gennaio 1999 fino al 31 dicembre 2003. Lo
stanziamento per le attivit{ previste nell’ambito del qua-
dro per tutto il periodo  fissato a 114 milioni di ECU.
I crediti annuali sono autorizzati dall’autorit{ di bilancio
entro i limiti delle prospettive finanziarie.
                            Articolo 2                                                      Articolo 2
Le attivit{ comprendono:                                           Le attivit{ comprendono:
a)Ùazioni attuate dalla Commissione a sostegno e com-              a)Ùazioni attuate dalla Commissione a sostegno e com-
    pletamento della politica svolta dagli Stati membri e             pletamento della politica svolta dagli Stati membri e
    per garantirne lo sviluppo, l’aggiornamento e la sor-             per garantirne lo sviluppo, l’aggiornamento, la sorve-
    veglianza;                                                        glianza e il controllo della sua applicazione;
b) azioni di sostegno finanziario ad attivit{ delle orga-          Immutato
    nizzazioni europee dei consumatori, alle condizioni
    stabilite dall’articolo 5;
c) azioni di sostegno finanziario a progetti specifici volti
    a promuovere gli interessi dei consumatori nei vari
    Stati membri, in particolare i progetti presentati dalle
    organizzazioni dei consumatori, alle condizioni stabi-
    lite dall’articolo 6.
                            Articolo 3
La Commissione garantisce la coerenza e la complemen-
tarit{ tra le attivit{ ed i progetti comunitari di attuazione
del presente quadro geneale e gli altri programmi e ini-
ziative della Comunit{ e determina le priorit{ da perse-
guire nelle attivit{ di cui all’articolo 4.
                            Articolo 4
Le azioni di cui all’articolo 2 si rivolgono in particolare
ai seguenti settori specifici:
a)Ùsalute e sicurezza dei consumatori;
b) protezione degli interessi economici dei consumatori
    per i prodotti e per i servizi;
c) educazione e sensibilizzazione dei consumatori per
    quanto riguarda la loro tutela ed i loro diritti;
d) promozione e rappresentanza degli interessi dei con-
    sumatori.
                                                                   e) protezione degli interessi giuridici dei consumatori e
                                                                      del loro diritto di ottenere riparazione e adire le vie
                                                                      legali;
 ---pagebreak--- 15.12.98              IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                C 390/27
                      PROPOSTA INIZIALE                                              PROPOSTA MODIFICATA
L’allegato riporta un elenco indicativo delle attivit{ per         Immutato
settore.
                         CAPITOLO II
                   Modalit{ di esecuzione
                           Articolo 5
1.ÚÙIl sostegno finanziario di cui all’articolo 2, lette-
ra b) pu÷ essere erogato alle organizzazioni europee di
consumatori che:
—Ùsono organizzazioni non governative, senza scopo di
     lucro, i cui obiettivi principali sono la promozione e
     la tutela degli interessi dei consumatori e della loro
     salute e
—Ùsono delegate a rappresentare gli interessi dei consu-
     matori a livello europeo, da organizzazioni rappre-
     sentanti dei consumatori di almeno la met{ degli Stati
     membri della Comunit{ e che esercitano un’attivit{ a
     livello nazionale o regionale.
2.ÚÙIl sostegno finanziario di cui all’articolo 2, lette-
ra b) pu÷ essere concesso per sostenere le attivit{ delle
organizzazioni europee dei consumatori previste dei pro-
grammi annuali delle loro attivit{, purch~ si collochino in
uno o piû settori menzionati all’articolo 4.
3.ÚÙLe condizioni di erogazione del sostegno finanzia-             3.ÚÙLe condizioni di erogazione del sostegno finanzia-
rio sono enunciate agli articoli da 7 a 9.                         rio sono enunciate agli articoli da 7 a 9.
Inoltre, il sostegno finanziario in linea di massima non           Inoltre, il sostegno finanziario in linea di massima non
potr{ superare il 50Ø% dell’importo delle spese effettuate         potr{ superare il 50Ø% dell’importo delle spese effettuate
per realizzare le attivit{ ammesse.                                per realizzare le attivit{ ammesse. I costi amministrativi
                                                                   connessi alle attivit{ ammesse sono presi in considera-
                                                                   zione.
                           Articolo 6
1.ÚÙTutte le persone fisiche e morali, nonch~ le associa-          Immutato
zioni di persone fisiche effettivamente responsabili del-
l’esecuzione dei progetti, possono essere ammesse a
fruire del sostegno finanziario di cui all’articolo 2, lettera
c), qualora i progetti abbiano per obiettivi principali la
promozione e la tutela degli interessi dei consumatori e
della loro salute.
2.ÚÙIl sostegno finanziario di cui all’articolo 2, lette-
ra c)  erogato in base alla descrizione di un progetto,
purch~ si collochi in uno o piû settori menzionati all’arti-
colo 4.
 ---pagebreak--- C 390/28               IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                     15.12.98
                      PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
3.ÚÙLe condizioni di erogazione del sostegno finanzia-
rio sono enunciate agli articoli da 7 a 9.
Inoltre, il sostegno finanziario in linea di massima non
potr{ superare il 50Ø% dell’importo delle spese effettuate
per realizzare il progetto o i progetti, escluse tutte le
spese di funzionamento.
                                                                    Le prestazioni lavorative non retribuite o le donazioni in
                                                                    natura, se adeguatamente documentate, possono essere
                                                                    prese in considerazione, fino ad un livello del 20Ø% dei
                                                                    costi totali ammissibili, all’atto della valutazione delle en-
                                                                    trate e dei costi dell’organizzazione.
                           Articolo 7
Il sostegno finanziario comunitario di cui all’articolo 2,          Immutato
lettere b) e c)  erogato ad azioni selezionate in fun-
zione, in particolare, dei seguenti criteri:
—Ùun buon rapporto costo-efficacia;
—Ùun valore aggiunto tale da garantire un livello elevato
    ed uniforme di rappresentanza degli interessi dei con-
    sumatori;
—Ùun effetto volano duraturo a livello europeo;
—Ùuna cooperazione efficace ed equilibrata tra i diversi
    partecipanti per quanto riguarda la programmazione
    delle attivit{, la realizzazione delle stesse e la parteci-
    pazione finanziaria;
—Ùlo sviluppo di una cooperazione transnazionale dura-
    tura, in particolare attraverso lo scambio e la realiz-
    zazione in comune di esperienze di sensibilizzazione
    dei consumatori e degli operatori economici;
—Ùla diffusione capillare dei risultati delle attivit{ e dei
    progetti sostenuti;
—Ùla capacit{ di analisi delle situazioni da trattare, non-
    ch~ i mezzi previsti per valutare le attivit{ ed i pro-
    getti e l’attitudine alle migliori pratiche.
                         CAPITOLO III
              Procedure, valutazione e seguito
                           Articolo 8
1.ÚÙLa Commissione pubblica una volta all’anno nella                1.ÚÙLa Commissione pubblica una volta all’anno, possi-
Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee un avviso che             bilmente entro la fine del mese di luglio, nella Gazzetta
descrive le attivit{ prioritarie da finanziare ed esplicita i       ufficiale delle Comunit{ europee un avviso che descrive le
criteri di selezione e di assegnazione, nonch~ le proce-            attivit{ prioritarie da finanziare ed esplicita i criteri di
dure di candidatura e di approvazione.                              selezione e di assegnazione, nonch~ le procedure di can-
                                                                    didatura e di approvazione.
 ---pagebreak--- 15.12.98             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                 C 390/29
                     PROPOSTA INIZIALE                                              PROPOSTA MODIFICATA
2.ÚÙDopo aver valutato le proposte, la Commissione se-             Immutato
leziona le attivit{ ed i progetti di cui al capitolo II am-
messi a fruire di un sostegno finanziario. Alla decisione
segue la conclusione, con i responsabili dell’attuazione,
di un contratto che disciplina i diritti e gli obblighi delle
parti.
3.ÚÙIl sostegno comunitario  diretto ad azioni che si             3.ÚÙIl sostegno comunitario, o la prima parte di esso, 
realizzano obbligatoriamente nel corso dell’anno in cui           erogato prima dell’inizio della realizzazione del progetto
erogato il contributo finanziario o nel corso dell’anno            selezionato dalla Commissione.
successivo.
4.ÚÙUn elenco dei beneficiari e delle azioni finanziate            Immutato
nell’ambito del presente quadro, con indicazione dell’im-
porto del sostegno,  reso pubblico ogni anno.
                          Articolo 9
1.ÚÙLa Commissione provvede a seguire e controllare
l’esecuzione efficace delle attivit{ finanziate dalla Comu-
nit{. La verifica e la sorveglianza avvengono sulla base di
relazioni preparate secondo le procedure convenute tra
la Commissione ed il beneficiario; esse comportano al-
tresó controlli in loco secondo il metodo di campiona-
tura.
2.ÚÙIl beneficiario  tenuto a presentare una relazione
alla Commissione per ciascun’azione, entro un termine di
tre mesi a decorrere dalla realizzazione di quest’ultima.
La Commissione determina forme e contenuti delle rela-
zioni.
3.ÚÙIl beneficiario del sostegno finanziario tiene a di-
sposizione della Commissione tutti i riscontri delle spese
per un periodo di cinque anni a decorrere dall’ultimo pa-
gamento relativo ad un’azione.
                         Articolo 10
La Commissione bada a che le azioni finanziate dalla
Comunit{ siano oggetto di una valutazione regolare. Le
valutazioni potranno essere effettuate dai servizi della
Commissione e da esperti indipendenti contrattati al-
l’uopo.
                         Articolo 11
1.ÚÙLa Commissione pu÷ ridurre, sospendere o recupe-
rare il sostegno finanziario erogato per un’attivit{ qua-
lora constati irregolarit{ o venga a sapere che, senza la
sua autorizzazione, tale attivit{ ha subito modifiche con-
sistenti incompatili con gli obiettivi delle modalit{ di ese-
cuzione convenute.
 ---pagebreak--- C 390/30               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                   15.12.98
                      PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
2.ÚÙSe le scadenze non sono state rispettate o se lo
stato di avanzamento di un’attivit{ giustifica solo parzial-
mente l’utilizzo degli stanziamenti assegnati, la Commis-
sione invita il beneficiario a fornire spiegazioni entro un
termine prefissato. Se la risposta del beneficiario non 
soddisfacente, la Commissione pu÷ annullare la parte
non ancora corrisposta del sostegno finanziario ed esi-
gere il rimborso rapido degli importi gi{ pagati.
3.ÚÙTutti i pagamenti indebiti devono essere rimborsati
alla Commissione. Gli importi non rimborsati in tempo
utile possono essere maggiorati di interessi di mora. La
Commissione determina le modalit{ di applicazione del
presente paragrafo.
                            Articolo 12
1.ÚÙOgni anno, la Commissione riferisce al Parlamento
europeo e al Consiglio in merito all’esecuzione del pre-
sente quadro.
La relazione della Commissione esplicita i risultati della
valutazione delle azioni, delle attivit{ e dei progetti rea-
lizzati a norma del presente quadro.
2.ÚÙEntro il 30 giugno 2002, la Commissione presenta
al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sui
primi tre anni di attuazione delle attivit{ del presente
quadro generale.
                            Articolo 13
La presente decisione entra in vigore il 1o gennaio 1999.
                           ALLEGATO                                                         ALLEGATO
          ATTIVIT[ INDICATIVE PER SETTORE
1.ÙSalute e sicurezza dei consumatori
   —ÙLe azioni realizzate per preparare ed elaborare i pareri           Immutato
       dei comitati scientifici.
   —ÙLe competenze per le ispezioni ed i controlli nel settore
       alimentare, veterinario e fitosanitario.
 ---pagebreak--- 15.12.98               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                        C 390/31
                      PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
   —ÙLe competenze tecniche per valutare i rischi potenziali dei
      prodotti, in particolare in materia di alimentazione.
   —ÙLa miglior considerazione degli elementi scientifici e tec-
      nici pertinenti nelle azioni di protezione dei consumatori,
      in particolare attraverso le competenze del Centro co-
      mune di ricerca.
   —ÙI provvedimenti relativi ai prodotti di consumo che pre-           —ÙI provvedimenti relativi ai prodotti e ai servizi che presen-
      sentano rischi per i consumatori.                                    tano pericoli e rischi potenziali per i consumatori.
   —ÙLa diffusione di informazioni sui prodotti pericolosi e sui        —ÙLa diffusione di informazioni sui prodotti e i servizi, non-
      rischi individuati.                                                  ch~ sui pericoli e i rischi potenziali ad essi connessi.
2. Protezione degli interessi economici dei consumatori per pro-
   dotti e servizi
   —ÙMisure volte a migliorare la cooperazione tra gli enti pre-      Immutato
      posti alla sorveglianza del mercato.
   —ÙMisure volte a verificare il rispetto dei diritti dei consu-
      matori nei settori dei prodotti e dei servizi, compresi i
      meccanismi volti ad agevolare la composizione dei con-
      tenziosi, in particolare per mezzo di progetti pilota ed al-
      lestando basi di dati.
   —ÙMisure volte a garantire l’equit{ delle transazioni dei            —ÙMisure volte a garantire l’equit{ delle transazioni dei
      consumatori, prendendo in considerazione l’impatto delle             consumatori, prendendo in considerazione l’impatto delle
      nuove tecnologie e lo sviluppo dei servizi finanziari.               nuove tecnologie, lo sviluppo dei servizi finanziari e l’in-
                                                                           cidenza dell’Euro.
                                                                        —ÙMisure volte a promuovere la trasposizione del diritto na-
                                                                           zionale e la vigilanza sul rispetto delle normative comuni-
                                                                           tarie vigenti in materia di tutela dei consumatori.
                                                                        —ÙProvvedimenti intesi a sensibilizzare maggiormente i con-
                                                                           sumatori agli eventuali vantaggi del mercato interno, invi-
                                                                           tandoli a usufruirne maggiormente, in particolare me-
                                                                           diante esami comparativi in fatto di prezzi, scelta di pro-
                                                                           dotti e qualit{ delle merci e dei servizi nei vari Stati mem-
                                                                           bri.
3. Educazione e sensibilizzazione dei consumatori
   —ÙMigliorare l’informazione ai consumatori sui loro diritti e        —ÙMigliorare l’informazione ai consumatori sui loro diritti e
      possibilit{ e sui mezzi per avvalersene, nonch~ la diffu-            responsabilit{ e sui mezzi per avvalersene, nonch~ la dif-
      sione di conoscenze fra i produttori e i consumatori, in             fusione di conoscenze sulla sicurezza dei prodotti e dei
      particolare sulla sicurezza dei prodotti.                            servizi.
                                                                        —ÙMisure intese a promuovere l’accesso e la partecipazione
                                                                           dei consumatori alla societ{ dell’informazione.
                                                                        —ÙInformare i consumatori sulla protezione della sfera pri-
                                                                           vata e dei dati personali.
 ---pagebreak--- C 390/32                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                          15.12.98
                       PROPOSTA INIZIALE                                                      PROPOSTA MODIFICATA
                                                                            —ÙDiffondere informazioni concernenti la sicurezza dei pro-
                                                                               dotti fra produttori e consumatori.
                                                                            —ÙAccrescere l’informazione e la sensibilizazione dei consu-
                                                                               matori a modelli di consumo sostenibili ed ecologici.
   —ÙMigliorare l’informazione dei consumatori su determinati            Immutato
      prodotti e servizi, i particolare attraverso prove compara-
      tive.
   —ÙSviluppare l’istruzione e la formazione dei consumatori,
      in particolare nelle scuole.
   —ÙLo sviluppo ed il sostegno dei centri europei di consu-
      lenza ed informazione ai consumatori transfrontalieri
      nella Comunit{.
4. Promozione e rappresentanza degli interessi dei consumatori
   —ÙRafforzare la rappresentanza degli interessi dei consuma-
      tori a livello comunitario ed internazionale.
   —ÙSostenere le organizzazioni rappresentanti dei consuma-
      tori negli Stati membri, specialmente quando queste di-
      spongano di mezzi limitati.
   —ÙPromuovere e coordinare la partecipazione dei consuma-
      tori al processo di normazione a livello comunitario.
   —ÙPromuovere, con progetti pilota, modelli di consumo so-                —ÙPromuovere, con progetti pilota, modelli di consumo so-
      stenibili, in particolare rispettosi dell’ambiente.                      stenibili, in particolare quelli che inducono a scegliere e a
                                                                               favorire modelli comportamentali che rispettino l’impatto
                                                                               ambientale e sociale del consumo e dell’eliminazione dei
                                                                               prodotti.
                                                                         5. Protezione degli interessi giuridici dei consumatori
                                                                            —ÙMigliorare le procedure extragiudiziali ordinarie.
                                                                            —ÙSviluppare e sostenere misure volte ad agevolare l’accesso
                                                                               alla giustizia in sede giurisdizionale.
                                                                            —ÙMisure per la valutazione dei rischi specifici e dei poten-
                                                                               ziali benefici per i consumatori nella societ{ dell’informa-
                                                                               zione, compresi progetti pilota per l’istituzione di sistemi
                                                                               di ricorso transfrontalieri applicabili nella societ{ dell’in-
                                                                               formazione.
                                                                            —ÙMisure volte a migliorare la protezione della vita privata
                                                                               e dei dati.
                                                                            —ÙLa definizione di un quadro globale per disciplinare le
                                                                               pratiche di marketing sleali.