CELEX: 61979CJ0153
Language: it
Date: 1981-07-16
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 16 luglio 1981. # Gordon Craigie Bowden e altri contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - tasso di cambio per il calcolo delle pensioni. # Causa 153/79.

Avis juridique important

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61979J0153

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 16 LUGLIO 1981.  -  GORDON CRAIGIE BOWDEN E ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - TASSO DI CAMBIO PER IL CALCOLO DELLE PENSIONI.  -  CAUSA 153/79.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02111

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RICORSO - RICORSO DIRETTO CONTRO UN REGOLAMENTO - MANCANZA DI ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO - IRRICEVIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 173 ; STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 ; REGOLAMENTI DEL   CONSIGLIO NN . 3085/78 E 3086/78 , RECANTI MODIFICA DELLO STATUTO DEL PERSONALE )    

Massima

DATO CHE I REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 HANNO PORTATA GENERALE , I DIPENDENTI NON POSSONO SOSTENERE CHE ESSI COSTITUISCANO DECISIONI CHE LI RIGUARDANO DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE , PER CONTESTARE LA LORO VALIDITA NEL PROCEDI-  MENTO AI SENSI DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO CEE . LA SEMPLICE PRESENTAZIONE DI UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO NON BA STA PER CREARE UN RIMEDIO GIURISDIZIONALE CONTRO UN ATTO AVENTE LA NATURA DI REGOLAMENTO . IL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DALL ' ART . 90 , N . 2 , SI APPLICA SOLTANTO NELL ' IPOTESI IN CUI L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ABBIA ADOTTATO UNA DECISIONE O ABBIA OMESSO DI ADOTTARE UNA MISURA IMPOSTA DALLO STATUTO E IN CUI IL COMPORTAMENTO DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA COSTITUISCA UN ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO .    

Parti

NELLA CAUSA 153/79 , GORDON CRAIGIE BOWDEN E ALTRI , DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . FRANCIS JACOBS , DI MIDDLE TEMPLE , BARRISTER , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . W . CLARKE , 3 , RUE DANTE ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO THOMAS F . CUSACK , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN     LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA CONVENUTA CON LA QUALE VIENE RESPINTO IL RECLAMO PROPOSTO DAI RICORRENTI AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , IN MERITO ALL ' APPLICAZIONE NEI LORO CONFRONTI DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1978 , NN . 3085 E 3086 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 2 OTTOBRE 1979 , I RICORRENTI HANNO PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO AI SENSI DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO ' LO STATUTO ' ), DIRETTO CONTRO LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE . I RICORRENTI , DODICI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE , CHIEDONO CHE LA CORTE VOGLIA :  ( 1 ) DICHIARARE INAPPLICABILI NEI LORO CONFRONTI I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1978 , NN . 3085 E 3086 ;    ( 2)ANNULLARE LA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO I RECLAMI DEI RICORRENTI RIGUARDANTI L ' APPLICAZIONE NEI LORO CONFRONTI DEI SUDDETTI REGOLAMENTI .    2 GLI ARTT . 63 E 64 DELLO STATUTO , NELLA VERSIONE VIGENTE SINO ALLA FINE DEL 1978 , STABILIVANO CHE : ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI ; ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE NEL QUALE IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO ; LA RETRIBUZIONE PAGATA IN MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA E CALCOLATA SULLA BASE DELLE PARITA ACCETTATE DAL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E IN VIGORE     ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1965 ; ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO ESPRESSA IN FRANCHI BELGI VIENE ATTRIBUITO . . . UN COEFFICIENTE CORRETTORE SUPERIORE , INFERIORE O PARI AL 100 % IN RAPPORTO ALLE CONDIZIONI DI VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO ; IL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICABILE ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO CHE PRESTA SERVIZIO NELLE SEDI PROVVISORIE DELLE COMUNITA E , ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1962 , PARI AL 100 % ' .    3 L ' ART . 82 DELLO STATUTO STABILISCE CHE ' LE PENSIONI ( DEGLI EX DIPENDENTI ) SONO FISSATE SULLA BASE DELLE TABELLE DEGLI STIPENDI IN VIGORE IL PRIMO GIORNO DEL MESE IN CUI HA INIZIO IL GODIMENTO DELLA PENSIONE ; A TALI PENSIONI VIENE ATTRIBUITO UN COEFFICIENTE CORRETTORE STABILITO IN BASE ALLE DISPOSIZIONI DEGLI ARTT . 64 E 65 , N . 2 , PER IL PAESE DELLE COMUNITA IN CUI IL TITOLARE DELLA PENSIONE DICHIARA DI STABILIRE IL PROPRIO DOMICILIO . . . ' .    4 L ' ART . 45 , N . 3 , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO ( ' MODALITA DEL REGIME DELLE PENSIONI ' ) STABILISCE CHE ' LE PRESTAZIONI POSSONO ESSERE PAGATE , A SCELTA DEGLI INTERESSATI , SIA NELLA MONETA DEL LORO PAESE DI ORIGINE , SIA NELLA MONETA DEL LORO PAESE DI RESIDENZA , SIA NELLA MONETA DEL PAESE OVE HA SEDE L ' ISTITUZIONE ALLA QUALE APPARTENEVA IL FUNZIONARIO ; TALE SCELTA RIMANE VALIDA PER ALMENO DUE ANNI ' .    5 IL 21 DICEMBRE 1978 , IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3085 ( GU N . L 369 , PAG . 6 ), IL QUALE , ALL ' ART . 1 , STABILISCE CHE IL TESTO DELL ' ART . 63 DELLO STATUTO E SOSTITUITO DAL SEGUENTE TESTO :    ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI . ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO .   LA RETRIBUZIONE PAGATA IN UNA MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA E CALCOLATA SULLA BASE DEI TASSI DI CAMBIO UTILIZZATI PER L ' ESECUZIONE DEL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITA EUROPEE ALLA DATA DEL 1* LUGLIO 1978 .   AL MOMENTO DELL ' ESAME ANNUALE DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI PREVISTO DALL ' ARTICOLO 65 , TALE DATA PUO ESSERE MODIFICATA DAL CONSIGLIO CHE DELIBERA , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , A MAGGIORANZA QUALIFICATA , COME PREVISTO DAL PARAGRAFO 2 , SECONDO COMMA , PRIMO TRATTINO , DELL ' ARTICOLO 148 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ARTICOLO 118 DEL TRATTATO EURATOM .       FATTA SALVA L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI 64 E 65 , IN CASO DI MODIFICA DI TALE DATA , I COEFFICIENTI CORRETTORI FISSATI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI SUDDETTE SONO MODIFICATI DAL CONSIGLIO CHE , DELIBERANDO SECONDO LA PROCEDURA DI CUI AL TERZO COMMA , CORREGGE L ' EFFETTO DELLA VARIAZIONE DEL VALORE DEL FRANCO BELGA RISPETTO AI TASSI DI CUI AL SECONDO COMMA ' .    6 L ' ART . 4 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO DISPONE CHE QUESTO ENTRA IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1979 E CH ' ESSO E APPLICABILE DAL 1* APRILE 1979 ; CHE , TUTTAVIA , PER LE PENSIONI E LE INDENNITA I CUI IMPORTI NETTI SUBISCONO UNA DIMINUZIONE RISPETTO ALL ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA ATTUALE , IL REGOLAMENTO E APPLICABILE SOLO DAL 1* OTTOBRE 1979 ; CHE , DOPO TALE DATA , LA DIFFERENZA TRA GLI IMPORTI NETTI RISULTANTI DALL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO E QUELLI PERCEPITI PER IL MESE DI SETTEMBRE 1979 E RIDOTTA IN RAGIONE DI / AL MESE .    7 IL 21 DICEMBRE 1978 , IL CONSIGLIO ADOTTAVA PURE IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3086 , ' CHE ADEGUA I COEFFICIENTI CORRETTORI APPLICABILI ALLE RETRIBUZIONI E ALLE PENSIONI DEI FUNZIONARI E ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE IN SEGUITO ALLA MODIFICA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CONCERNENTI LE PARITA MONETARIE DA UTILIZZARE NELL ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO ' . L ' ART . 1 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO FISSA , FRA L ' ALTRO , PER IL REGNO UNITO NELLA MISURA DI 62,5 , IL COEFFICIENTE CORRETTORE DA APPLICARE ALLE PENSIONI , A NORMA DELL ' ART . 82 , N . 2 , SECONDO COMMA , DELLO STATUTO .    8 CON VARI RECLAMI AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , TUTTI I RICORRENTI ( TRANNE UNO ) CHIEDEVANO ALLA COMMISSIONE DI ADOTTARE UNA DECISIONE NEI LORO CONFRONTI , DECISIONE NELLA QUALE VENISSE RICONOSCIUTO CHE ESSI HANNO DIRITTO , ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI IMPIEGO E CON RISERVA DEL SODDISFACIMENTO DI TUTTE LE ALTRE CONDIZIONI STATUTARIE , AD UNA PENSIONE DELLO STESSO IMPORTO DI QUELLA CHE ESSI AVREBBERO PERCEPITA SE IL REGOLAMENTO N . 3086/78 NON FOSSE STATO ADOTTATO .    9 CON LETTERA CIRCOLARE 12 LUGLIO 1979 , LA COMMISSIONE RESPINGEVA I SUDDETTI RECLAMI .    10 IN SEGUITO A TALE RIGETTO , I RICORRENTI HANNO PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO , NEL QUALE ESSI IMPUGNANO I REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 . A LORO AVVISO , IL REGOLAMENTO N . 3085/78 E STATO ADOTTATO DAL CONSIGLIO SENZA ADEGUATA CON    SULTAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DELLA CORTE DI GIUSTIZIA . INOLTRE , LA MOTIVAZIONE DEI REGOLAMENTI IMPUGNATI SAREBBE INSUFFICIENTE . I REGOLAMENTI SAREBBERO STATI ADOTTATI IN SPREGIO DEI DIRITTI QUESITI DEI RICORRENTI AD UNA PENSIONE CALCOLATA IN BASE ALLA DISCIPLINA PREESISTENTE .    11 CON MEMORIA DEPOSITATA IN CANCELLERIA IL 26 OTTOBRE 1979 , LA COMMISSIONE HA SOLLEVATO UN ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA , AI SENSI DELL ' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE . A SUO AVVISO , I RICORRENTI NON SONO LEGITTIMATI AD IMPUGNARE DIRETTAMENTE UN REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO , NE IN BASE ALL ' ART . 179 DEL TRATTATO ED AGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , NE AI SENSI DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO . POICHE I REGOLAMENTI IN QUESTIONE HANNO PORTATA GENERALE , I RICORRENTI NON POTREBBERO SOSTENERE CHE ESSI LI RIGUARDINO DIRETTAMENT E INDIVIDUALMENTE . DI CONSEGUENZA , ESSI NON POTREBBERO IMPUGNARLI IN FORZA DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO . IL SEMPLICE FATTO DI AVER PROPOSTO RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO E IL RIGETTO DI TALE RECLAMO NON BASTEREBBERO A CREARE UN RIMEDIO GIURISDIZIONALE CONTRO UN ATTO AVENTE LA NATURA DI REGOLAMENTO . INOLTRE I RICORRENTI , NELLA LORO QUALITA DI DIPENDENTI IN ATTIVITA DI SERVIZIO , NON AVREBBERO ALCUN INTERESSE ATTO A GIUSTIFICARE IL RICORSO . LA LETTERA CIRCOLARE DEL 12 LUGLIO 1979 NON COSTITUISCE , SECONDO LA COMMISSIONE , UNA DECISIONE AVENTE DIRETTA INCIDENZA SU UNA SITUAZIONE GIURIDICA DETERMINATA E , QUINDI , UN ATTO RECANTE PREGIUDIZIO AI RICORRENTI , AI SENSI DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO .    12 I RICORRENTI , NELLE LORO OSSERVAZIONI SULL ' ECCEZIONE , RIBATTONO CHE ESSI NON CERCANO DI IMPUGNARE DIRETTAMENTE UN REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO ; IL LORO RICORSO E DIRETTO CONTRO UNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE . ESSI SOSTENGONO DI ESSERE LEGITTIMATI A CHIEDERE UNA DICHIARAZIONE D ' ILLEGITTIMITA DEI REGOLAMENTI IN QUANTO QUESTI INFLUISCONO ILLEGITTIMAMENTE SUI LORO DIRITTI A PENSIONE . ESSI SOSTENGONO DI POTER IMPUGNARE UNA DECISIONE CON LA QUALE VIENE RESPINTO IL LORO RECLAMO RIGUARDANTE L ' EFFETTO DI UN REGOLAMENTO NEI LORO CONFRONTI . I REGOLAMENTI DI CUI TRATTASI SAREBBERO DISCRIMINATORI NEI CONFRONTI DEI RICORRENTI , IN QUANTO INCIDEREBBERO SUI LORO DIRITTI , E LI RIGUARDEREBBERO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE . PER QUANTO RIGUARDA IL LORO INTERESSE AD AGIRE , I RICORRENTI AMMETTONO CHE , AL MOMENTO DEL DEPOSITO DEL RICORSO , ESSI NON AVEVANO ALCUN DIRITTO ALLA PENSIONE , MA SOSTENGONO CHE I REGOLAMENTI IMPUGNATI HANNO L ' EFFETTO DI INFLUIRE FIN D ' ORA SUL CALCOLO DELLA LORO FUTURA PENSIONE , IL CHE , A LORO AVVISO , PROVA IL LORO INTERESSE AD AGIRE .    13 L ' ECCEZIONE SOLLEVATA DALLA COMMISSIONE DEVE ESSERE ACCOLTA . POICHE I REGOLAMENTI DI CUI TRATTASI HANNO PORTATA GENERALE , I RICORRENTI NON POSSONO SOSTE    NERE CH ' ESSI COSTITUISCANO DECISIONI CHE LI RIGUARDANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE , PER CONTESTARE LA LORO VALIDITA NEL PROCEDIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO . LA SEMPLICE PRESENTAZIONE DI UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE NON E SUFFICIENTE A CREARE UN RIMEDIO GIURISDIZIONALE CONTRO UN ATTO AVENTE NATURA DI REGOLAMENTO . INOLTRE , IL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DALL ' ART . 90 , N . 2 , SI APPLICA SOLTANTO NELL ' IPOTESI , CHE NON SI E VERIFICATA NELLA FATTISPECIE , IN CUI L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA ABBIA ADOTTATO UNA DECISIONE O ABBIA OMESSO DI ADOTTARE UNA MISURA IMPOSTA DALLO STATUTO , E IN CUI IL COMPORTAMENTO DELL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA COSTITUISCA UN ATTO RECANTE PREGIUDIZIO . PERTANTO , I RECLAMI DEI RICORRENTI NON POTEVANO ESSERE FONDATI SULL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . IL RICORSO E PERCIO IRRICEVIBILE E DEV ' ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSE ESPOSTE .