CELEX: 62020CN0360
Language: it
Date: 2020-08-04 00:00:00
Title: Causa C-360/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Argeş (Romania) il 4 agosto 2020 — Minister Dezvoltării Regionale şi Administraţiei Publice / NE

16.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 390/18
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Argeş (Romania) il 4 agosto 2020 — Minister Dezvoltării Regionale şi Administraţiei Publice / NE
      (Causa C-360/20)
      (2020/C 390/27)
      Lingua processuale: il rumeno
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunal Argeş
      
         Parti
      
      
         Attore: Minister Dezvoltării Regionale şi Administraţiei Publice
      
         Convenuto: NE
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se con la nozione di frode che lede gli interessi finanziari dell[’Unione europea], di cui all’articolo 1, paragrafo 1, lettera a), della Convenzione elaborata in base all’articolo K.3 del trattato sull’Unione europea relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee, si intenda l’infrazione commessa al fine di dare una parvenza di osservanza delle disposizioni di cui all’articolo 57, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1083/2006 (1), allo scopo di evitare l’applicazione, da parte dello Stato membro, delle norme di cui al paragrafo 3 del medesimo articolo, in combinato disposto con quelle di cui all’articolo 98 del medesimo regolamento, oppure solo l’infrazione commessa fino alla conclusione della fase di realizzazione, escludendo i fatti commessi nella fase di sostenibilità.
               
            
                  2)
               
               
                  Se il diritto dell’Unione, in particolare le disposizioni di cui all’articolo 4, paragrafo 3, TUE, in combinato disposto con quelle di cui all’articolo 325, paragrafi 1 e 2, TFUE, [e] dell’articolo 1, paragrafo 1, lettera a), della Convenzione elaborata in base all’articolo K.3 del trattato sull’Unione europea relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee, possa essere interpretato nel senso che esso osta a una disposizione nazionale la quale esclude la punibilità di un soggetto imputato per un reato commesso nella fase successiva alla conclusione della fase di realizzazione, ossia durante la fase di sostenibilità in relazione agli obblighi assunti da detto soggetto con il contratto di finanziamento, nonché all’interpretazione della norma nazionale nel senso che la nozione di frode che lede gli interessi finanziari dell[’Unione] non comprende anche il comportamento illecito del beneficiario del finanziamento, nella fase di sostenibilità del progetto, in relazione agli obblighi assunti con il contratto di finanziamento, a prescindere dalla provenienza dei fondi o delle somme spese in esecuzione degli obblighi assunti dal beneficiario ai fini della sostenibilità del progetto (risorse proprie del beneficiario o fondi dell[’Unione]).
               
            
         (1)  Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, dell'11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999 (GU 2006, L 210, pag. 25).