CELEX: C2002/261/03
Language: it
Date: 2002-10-26 00:00:00
Title: Causa C-282/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro l'Irlanda, proposto il 31 luglio 2002

C 261/2                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      26.10.2002
3.     Ai fini della determinazione dei cinque giudici che                 Sesta Sezione
siedono in ciascuna causa attribuita ad una sezione maggiore,
vale a dire la Quinta e la Sesta (a ciascuna delle quali sono              (Presidente: giudice Puissochet)
assegnati sette giudici), viene redatto un elenco per l’anno               sig. Gulmann, sig.ra Macken, sigg. da Cunha Rodrigues,
giudiziario. Detto elenco comprende tutti i giudici facenti parte          Schintgen, Skouris e sig.ra Colneric, giudici
della sezione, ad eccezione del presidente, nell’ordine seguente:
a)    i giudici della sezione minore che ne conta quattro,                 Nomina del primo avvocato generale
      nell’ordine di anzianità,
                                                                           Nella riunione del 1 o ottobre 2002, ai sensi dell’articolo 10,
b)    i giudici dell’altra sezione minore, nello stesso ordine.            n. 1, del regolamento di procedura, la Corte di giustizia ha
                                                                           nominato primo avvocato generale, per il periodo di un anno
                                                                           a decorrere dal 7 ottobre 2002, il sig. J. Mischo.
Per ciascuna causa la sezione maggiore è composta:
—     dal presidente,
—     dal giudice relatore,
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
—     da tre giudici designati secondo l’ordine dell’elenco, il            tungsgerichts Stuttgart, con ordinanza 11 luglio 2002,
      punto di partenza del quale è spostato di un nome a                   nella causa Engin Ayaz contro Land Baden-Württemberg
      ciascuna riunione generale.
                                                                                                   (Causa C-275/02)
In caso di impedimento di uno o più giudici, la sostituzione si
                                                                                                    (2002/C 261/02)
effettua secondo l’ordine dell’elenco. Tuttavia, in caso di
impedimento del presidente della sezione maggiore, egli deve
essere sostituito preferibilmente dal presidente della sezione
minore.                                                                    Con ordinanza 11 luglio 2002, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 26 luglio 2002, nella causa Engin Ayaz contro
                                                                           Land Baden-Württemberg, il Verwaltungsgerichts Stuttgart ha
Quando la Corte o la sezione ritengono che più cause debbano               sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
essere giudicate congiuntamente (siano o non siano esse                    seguente questione pregiudiziale:
formalmente riunite), la composizione del collegio giudicante
è quella fissata per la prima delle cause esaminate in riunione
generale.                                                                  Se il figliastro minore di ventuno anni di un lavoratore turco,
                                                                           che è inserito nel regolare mercato del lavoro di uno Stato
                                                                           membro, sia un familiare ai sensi dell’art. 7, primo comma,
4.     Per il periodo fino al 6 ottobre 2003 gli elenchi sopra             della decisione del consiglio di associazione 19 settembre
menzionati sono così redatti:                                              1980, n. 1/80, relativa allo sviluppo dell’associazione.
Terza Sezione
(Presidente:giudice Puissochet)
sig. Gulmann, sig.ra Macken e sig. da Cunha Rodrigues, giudici
                                                                           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                       tro l’Irlanda, proposto il 31 luglio 2002
Quarta Sezione
                                                                                                   (Causa C-282/02)
(Presidente: giudice Timmermans)
sigg. Edward, La Pergola e von Bahr, giudici                                                        (2002/C 261/03)
Quinta Sezione
                                                                           Il 31 luglio 2002 la Commissione delle Comunità europee,
(Presidente: giudice Wathelet)                                             rappresentata dal sig. Michael Shotter, in qualità di agente, con
                                                                           domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
sigg. Edward, La Pergola, von Bahr, Timmermans, Jann e                     Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro
Rosas, giudici                                                             l’Irlanda.
 ---pagebreak--- 26.10.2002              IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 261/3
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
                                                                            arbeitsgericht, con ordinanza 21 marzo 2002, nella causa
                                                                                        Land Brandenburg contro Ursula Sass
—     dichiarare che, non avendo adottato tutte le disposizioni                                     (Causa C-284/02)
      necessarie per garantire la corretta trasposizione ed
      applicazione della direttiva del Consiglio 4 maggio 1976,                                      (2002/C 261/04)
      76/464/CEE, concernente l’inquinamento provocato da
      certe sostanze pericolose scaricate nell’ambiente idrico
      della Comunità ( 1), l’Irlanda è venuta meno agli obblighi
      ad essa incombenti ai sensi della direttiva 76/464/CEE, in            Con ordinanza 21 marzo 2002, pervenuta nella cancelleria
      particolare dei suoi artt. 7 e 9, nonché del Trattato CE;             della Corte il 2 agosto 2002, nella causa Land Brandenburg
                                                                            contro Ursula Sass, il Bundesarbeitsgericht ha sottoposto alla
                                                                            Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
                                                                            pregiudiziale:
—     condannare l’Irlanda alle spese.
                                                                            Se l’art. 119 CEE (divenuto art. 141 CE) e la direttiva 76/207/
                                                                            CEE ( 1) ostino a che una normativa collettiva in base alla quale
                                                                            taluni periodi di quiescenza del rapporto di lavoro non
                                                                            vengono computati nel periodo di prova escluda dal computo
                                                                            anche il periodo in cui il rapporto di lavoro è rimasto
                                                                            quiescente in quanto la lavoratrice, al termine delle otto
                                                                            settimane, valide ai fini del computo, di astensione dal lavoro
                                                                            ai sensi dell’art. 6 MuSchG, ha usufruito del congedo di
                                                                            maternità fino al termine della ventesima settimana dopo il
Motivi e principali argomenti                                               parto ai sensi dell’art. 244, primo comma, AGB-DDR del
                                                                            16 giugno 1977 (GBl. I, pag. 185).
                                                                            (1 ) GU L 39, pag. 40.
La Commissione sostiene che, contrariamente a quanto previ-
sto agli artt. 7 e 9 della direttiva, l’Irlanda non è riuscita a
ridurre l’inquinamento causato dal fosforo, già evidente alla
data dell’adozione della direttiva, ed a prevenire il suo aumento.
Inoltre, secondo la Commissione, gli obiettivi di qualità per il            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal-
fosforo fissati dall’Irlanda nel 1998 e le misure irlandesi                 l’Oberlandesgericht München, con ordinanza 25 luglio
riguardanti l’autorizzazione di discariche non soddisfano i                 2002, nella causa A.M.O.K. Verlags GmbH contro A & R
requisiti posti dagli artt. 7 e 9 della direttiva. La Commissione                                  Gastronomie GmbH
considera poi che i programmi adottati dall’Irlanda per la
riduzione dell’inquinamento da fosforo sono insufficienti.
                                                                                                    (Causa C-289/02)
                                                                                                     (2002/C 261/05)
La Commissione sostiene altresì che l’Irlanda non ha reso                   Con ordinanza 25 luglio 2002, pervenuta nella cancelleria
esecutivi e non ha attuato in modo adeguato i programmi di                  della Corte il 9 agosto 2002, nella causa A.M.O.K. Verlags
riduzione dell’inquinamento per le sostanze riportate all’elen-             GmbH contro A & R Gastronomie GmbH, l’Oberlandesgericht
co II diverse dal fosforo. Infine, essa non ha comunicato in                München ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
forma sintetica i risultati relativi a tali sostanze.                       europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                            Se gli artt. 49 e 12 CEE debbano essere interpretati nel senso
                                                                            che ostano ad una decisione di un giudice nazionale secondo
                                                                            la quale per le prestazioni di un avvocato di un altro Stato
( 1) GU L 129 del 18.5.1976, pag. 23.                                       membro svolte in un processo dinanzi a un giudice nazionale
                                                                            e per le prestazioni di un avvocato operante di concerto con il
                                                                            primo, può sorgere un diritto di ripetizione delle spese per
                                                                            l’ammontare massimo, compresa l’imposta sul valore aggiunto,
                                                                            che sarebbe intervenuto qualora la difesa fosse stata svolta da
                                                                            un solo avvocato nazionale.