CELEX: 62020TN0669
Language: it
Date: 2020-11-13 00:00:00
Title: Causa T-669/20: Ricorso proposto il 13 novembre 2020 — Pluscard Service / EUIPO (PLUSCARD)

25.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 28/57
            
         
      Ricorso proposto il 13 novembre 2020 — Pluscard Service / EUIPO (PLUSCARD)
      (Causa T-669/20)
      (2021/C 28/86)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Pluscard Service-Gesellschaft für Kreditkarten-Processing mbH (Saarbrücken, Germania) (rappresentante: M. Dury, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Marchio controverso interessato: Registrazione internazionale che designa l’Unione europea del marchio figurativo «PLUSCARD» — Domanda di registrazione n. 1 494 424
      
         Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 14 settembre 2020 nel procedimento R 638/2020-4
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  riesaminare le motivazioni fornite e le conclusioni tratte dall'EUIPO;
               
            
                  —
               
               
                  consentire pertanto la registrazione del segno PLUSCARD, come richiesto, per tutte le classi, comprese le classi richieste;
               
            
                  —
               
               
                  inoltre, a causa delle particolari barriere linguistiche che complicano la definizione della causa, è richiesto e sollecitato l’avvio della fase orale del procedimento.
               
            
         Motivo invocato
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 7, paragrafi 1, lettera b) e 2, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio.