CELEX: C2001/150/27
Language: it
Date: 2001-05-19 00:00:00
Title: Causa C-121/01 P: Ricorso presentato il 19 marzo 2001 dal sig. Eoghan O'Hannrachain avverso la sentenza del 16 gennaio 2001 pronunciata dalla Quinta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite T-97/99 e T-99/99, M. Chamier e E. O'Hannrachain contro Parlamento europeo

C 150/14                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             19.5.2001
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                        Ricorso presentato il 19 marzo 2001 dal sig. Eoghan
             tro l’Irlanda, proposto il 16 marzo 2001                        O’Hannrachain avverso la sentenza del 16 gennaio 2001
                                                                             pronunciata dalla Quinta Sezione del Tribunale di primo
                                                                             grado delle Comunità europee nelle cause riunite
                          (Causa C-120/01)                                   T-97/99 e T-99/99, M. Chamier e E. O’Hannrachain contro
                                                                                                     Parlamento europeo
                           (2001/C 150/26)                                                            (Causa C-121/01 P)
Il 16 marzo 2001 la Commissione delle Comunità europee,                                                 (2001/C 150/27)
rappresentata dal signor Richard Wainwright, in qualità di
agente, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto alla                Il 19 marzo 2001, dinanzi alla Corte di giustizia delle
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro                  Comunità europee è stato presentato un ricorso da parte del
l’Irlanda.                                                                   sig. E. O’Hannaraichain, con gli avv.ti G. Vandersanden e
                                                                             L. Levi, con domicilio eletto in Bruxelles, avverso la sentenza
                                                                             del 16 gennaio 2001 pronunciata dalla Quinta Sezione del
                                                                             Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle cause
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                             riunite T-97/99 e T-99/99, M. Chamier e E. O’Hannaraichain
                                                                             contro Parlamento europeo.
—      dichiarare che, non avendo preparato e comunicato alla
       Commissione, entro il 16 settembre 1999, il programma,                Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
       la bozza di piano e la sintesi richiesti dagli artt. 11 e 4,
       n. 1, della direttiva del Consiglio 16 settembre 1996,                —     annullare la sentenza 16 gennaio 2001 del Tribunale di
       96/59/CE, concernente lo smaltimento dei policlorodife-                     primo grado delle Comunità europee pronunciata nelle
       nili e dei policlorotrifenili (PCB/PCT), (1) l’Irlanda è venuta             cause riunite T-97/99 e T-99/99,
       meno agli obblighi che le incombono in virtù della
       direttiva;                                                                  —     di conseguenza, concedere al ricorrente il beneficio
                                                                                         delle sue conclusioni di primo grado e pertanto
—      condannare l’Irlanda alle spese.                                            —     annullare la decisione adottata dall’autorità che ha il
                                                                                         potere di nomina (APN) del 16 luglio 1998 di
                                                                                         nominare il sig. L.V. al posto di direttore generale
                                                                                         della direzione generale finanze e controllo finanzia-
Motivi e principali argomenti                                                            rio e la decisione, recante la stessa data, di non
                                                                                         accogliere la candidatura del ricorrente per tale
                                                                                         posto e, per quanto necessario, annullare la decisione
                                                                                         di rigetto del reclamo del ricorrente, adottata in data
L’art. 11 della direttiva prevede che gli Stati membri predispon-                        21 gennaio 1999;
gano un programma per la decontaminazione o lo smaltimen-
to degli apparecchi contenenti policlorodifenili (PCB) e comu-                     —     condannare il convenuto al risarcimento del danno
nichino tale programma e una bozza di piano alla Commis-                                 valutato, ex aequo et bono, a EUR 100 000;
sione. L’art. 4, n. 1, impone agli Stati membri di compilare
inventari degli apparecchi contenenti PCB per un certo volume                —     condannare il convenuto alle spese.
e di trasmetterne una sintesi alla Commissione.
                                                                             Motivi e principali argomenti
A tutt’oggi l’Irlanda non ha comunicato alla Commissione il
programma, la bozza di piano e la sintesi; la Commissione non                —     Violazione dell’art. 29 dello Statuto del personale: il
ha nessun’altra informazione che le consenta di concludere                         Tribunale ha violato l’art. 29 dello Statuto ritenendo che
che l’Irlanda ha preparato il programma, la bozza di piano e la                    l’APN possa far ricorso alla procedura dell’art. 29, n. 2,
sintesi.                                                                           dopo aver avviato una procedura di assunzione ai sensi
                                                                                   dell’art. 29, n. 1, dello Statuto, senza procedere, in via
                                                                                   preliminare, ad un esame comparativo dei meriti dei
                                                                                   candidati la cui candidatura fosse ricevibile, ai sensi
                                                                                   dell’art. 29, n. 1, al fine di verificare se essi soddisfacessero
(1) GU L 243 del 24.09.1996 pag. 31.                                               i requisiti di cui all’avviso di posto vacante. Infatti, in tal
                                                                                   modo, l’APN non ha esaminato se nella fattispecie, in
                                                                                   conformità all’art. 29 dello Statuto, la procedura di
                                                                                   promozione/trasferimento potesse comportare la nomina
                                                                                   di una persona in possesso delle più alte qualità di
                                                                                   competenza, rendimento e moralità.
 ---pagebreak--- 19.5.2001                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 150/15
—     Violazione dei principi di legittimità, di motivazione e del         Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
      contraddittorio a causa dell’accettazione della presenta-              tro la Repubblica ellenica, presentato il 19 marzo 2001
      zione di documenti redatti successivamente alla decisione
      impugnata.
                                                                                                    (Causa C-127/01)
—     Violazione dell’obbligo di motivazione e violazione degli
      effetti collegati ad un avviso di posto vacante: la valutazio-
      ne in effetti svolta dal Tribunale circa le qualificazioni e le                                (2001/C 150/29)
      esperienze del sig. L.V. ha comportato un errore di diritto,
      cioè a riconoscergli qualificazioni che corrispondevano ai
      requisiti dell’avviso di posto vacante. Pertanto il Tribunale
      non ha considerato gli effetti collegati ad un avviso di             Il 19 marzo 2001 la Commissione delle Comunità europee,
      posto vacante.                                                       rappresentata dalle signore Marie Wolfcarius, consigliere giuri-
                                                                           dico, e Maria Patakia, membro del servizio giuridico della
—     Erronea interpretazione della nozione di sviamento di                Commissione, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
      potere.                                                              Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ellenica.
—     Violazione degli artt. 7 e 27 dello Statuto e del divieto di
      discriminazione: il sig. L.V., non essendo un candidato              La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
      qualificato, non poteva in ogni caso essere confrontato
      con altri candidati che a loro volta lo erano.
                                                                           —     dichiarare che la Repubblica ellenica non ha rispettato gli
—     Violazione del principio della sana gestione e della buona                 obblighi che le incombono ai sensi del Trattato CE non
      amministrazione, violazione dell’obbligo di motivazione.
                                                                                 avendo adottato e, in subordine, non avendo comunicato
                                                                                 alla Commissione, entro il termine assegnato, le disposi-
                                                                                 zioni legislative, regolamentari e amministrative necessa-
                                                                                 rie per conformarsi pienamente alla direttiva del Consiglio
                                                                                 1o ottobre 1998, 98/76/CE (1), che modifica la direttiva
                                                                                 96/26/CE riguardante l’accesso alla professione di traspor-
                                                                                 tatore su strada di merci e di viaggiatori, nonché il
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Unab-                            riconoscimento reciproco di diplomi, certificati e altri
hängigen Verwaltungssenats Salzburg, con decisione                               titoli allo scopo di favorire l’esercizio della libertà di
12 marzo 2001, nel procedimento d’appello, avente come                           stabilimento di detti trasportatori nel settore dei trasporti
parti il signor Karl Friedrich Strobl, il Bürgermeister                          nazionali ed internazionali;
der Landeshauptstadt Salzburg (sindaco di Salisburgo
capitale) e il Grundverkehrsbeauftragter des landes
Salzburg (delegato alle transazioni immobiliari del Land                   —     condannare la Repubblica ellenica alle spese.
                            di Salisburgo)
                          (Causa C-123/01)
                                                                           Motivi e principali argomenti
                           (2001/C 150/28)
Con decisione 12 marzo 2001, pervenuta in cancelleria il                   Il carattere vincolante delle disposizioni degli artt. 249 CE,
19 marzo 2001, nel procedimento d’appello avente come parti
                                                                           terzo comma, e 10 CE impone agli Stati membri l’obbligo di
il signor Karl Friedrich Strobl, il sindaco della città capitale di        adottare le misure necessarie al fine di recepire le direttive
Salisburgo e il delegato al traffico della regione di Salisburgo,          nell’ordinamento giuridico interno prima dello spirare del
l’Unabhängigen Verwaltungssenats Salzburg ha sottoposto alla
                                                                           termine fissato a questo scopo, e di comunicare immediata-
Corte di giustizia della Comunità europee la seguente questione            mente tali misure alla Commissione. Tale termine è scaduto il
pregiudiziale:
                                                                           1o ottobre 1999 senza che la Repubblica ellenica abbia
                                                                           comunicato alla Commissione le disposizioni di recepimento
Se le disposizioni degli artt. 56 e ss. del Trattato CE vadano             di tale direttiva nel proprio ordinamento.
interpretate nel senso che ostano all’applicazione degli artt. 12,
36 e 43 del Salzburger Grundverkehrsgesetz 1997 nella
versione di cui al LGBl. n. 11/1999, a norma dei quali chi
intende acquistare un’area edificabile nel Land di Salisburgo
deve sottoporre l’acquisto ad una procedura di denuncia o di               (1) GU L 277 del 14 ottobre 1998.
autorizzazione, e che, pertanto, nella presente fattispecie
l’acquirente è stato leso in una libertà fondamentale garantita
da norme giuridiche dell’Unione europea.