CELEX: C2003/275/27
Language: it
Date: 2003-11-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 23 settembre 2003 nella causa C-452/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Verwaltungsgerichtshof): Margarethe Ospelt e Schlössle Weissenberg Familienstiftung ("Libera circolazione dei capitali — Art. 73 B del Trattato CE (divenuto art. 56 CE) — Art. 40 e allegato XII dell'accordo SEE — Procedura di autorizzazione preliminare degli acquisti di terreni agricoli e silvicoli — Ammissibilità — Condizioni")

C 275/16                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                15.11.2003
2)    Una prova siffatta deve permettere di stabilire, senza alcuna          1)    La Repubblica italiana, mantenendo in vigore, con l’art. 62,
      ambiguità, che i prodotti compensatori risultano dalla lavora-               primo comma, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504,
      zione delle merci di esportazione temporanea.                                dal titolo «Testo unico delle disposizioni legislative concernenti
                                                                                   le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni
3)    Spetta al giudice nazionale determinare, con riguardo a tutte le             penali e amministrative», un’imposta sul consumo degli oli
      circostanze di fatto della causa principale, se l’operatore                  lubrificanti alla scadenza del termine stabilito nel parere
      economico abbia o meno fornito la prova suddetta.                            motivato, ha violato gli obblighi ad essa imposti dall’art. 3,
                                                                                   n. 2, della direttiva del Consiglio 25 febbraio 1992, 92/
4)    In caso di soluzione affermativa l’importo dei dazi all’importa-             12/CEE, relativa al regime generale, alla detenzione, alla
      zione che sarebbero applicabili alle merci di esportazione                   circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa e
      temporanea in rapporto alla loro esatta voce doganale può                    dall’art. 8, n. 1, lett. a), della direttiva del Consiglio 19 ottobre
      essere detratto al momento dell’immissione in libera pratica dei             1992, 92/81/CEE, relativa all’armonizzazione delle strutture
      prodotti compensatori.                                                       delle accise sugli oli minerali, come modificata dalla direttiva
                                                                                   del Consiglio 22 dicembre 1994, 94/74/CE.
(1) GU C 369 del 22.12.2001.                                                 2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                                                                             (1) GU C 31 del 2.2.2002.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                          (Prima Sezione)
                                                                                                       23 settembre 2003
                         25 settembre 2003
                                                                             nella causa C-452/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                             del Verwaltungsgerichtshof): Margarethe Ospelt e Schlös-
nella causa C-437/01: Commissione delle Comunità euro-                                      sle Weissenberg Familienstiftung (1)
                pee contro Repubblica italiana (1)
                                                                             («Libera circolazione dei capitali — Art. 73 B del Trattato CE
(«Inadempimento di uno Stato — Direttive 92/12/CEE e 92/                     (divenuto art. 56 CE) — Art. 40 e allegato XII dell’accordo
81/CEE — Imposta sugli oli lubrificanti — Accisa sugli oli                   SEE — Procedura di autorizzazione preliminare degli acquisti
                              minerali»)                                     di terreni agricoli e silvicoli — Ammissibilità — Condizioni»)
                          (2003/C 275/26)                                                                (2003/C 275/27)
                                                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-437/01, Commissione delle Comunità europee
(agenti: signori E. Traversa e K. Gross) contro Repubblica
italiana (agente: signor I. M. Braguglia, assistito dal signor               Nel procedimento C-452/01, avente ad oggetto la domanda
G. Aiello), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare            di pronuncia pregiudiziale sottoposta alla Corte, a norma
che la Repubblica italiana, mantenendo in vigore un’imposta                  dell’art. 234 CE, dal Verwaltungsgerichtshof (Austria), nella
sugli oli lubrificanti, ha violato gli obblighi ad essa imposti              causa dinanzi ad esso pendente tra Margarethe Ospelt e
dall’art. 3, n. 2, della direttiva del Consiglio 25 febbraio 1992,           Schlössle Weissenberg Familienstiftung, domanda vertente
92/12/CEE, relativa al regime generale, alla detenzione, alla                sull’interpretazione dell’art. 6 del Trattato CE (divenuto, in
circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa (GU             seguito a modifica, art. 12 CE) nonché degli artt. 73 B-73 D,
L 76, pag. 1), e dall’art. 8, n. 1, lett. a), della direttiva del            73 F e 73 G del Trattato CE (divenuti artt. 56 CE-60 CE), la
Consiglio 19 ottobre 1992, 92/81/CEE, relativa all’armonizza-                Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
zione delle strutture delle accise sugli oli minerali (GU L 316,             dai sigg. J.-P. Puissochet (relatore), M. Wathelet, R. Schintgen e
pag. 12), come modificata dalla direttiva del Consiglio                      C.W.A. Timmermans, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gul-
22 dicembre 1994, 94/74/CE (GU L 365, pag. 46), la Corte                     mann, D.A.O. Edward, A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris, dalle
(Prima Sezione), composta dal sig. M. Wathelet (relatore),                   sig.re F. Macken e N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr, J.N. Cunha
presidente di sezione, e dai sigg. P. Jann e A. Rosas, giudici,              Rodrigues e A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. L.A. Geel-
avvocato generale: sig. S. Alber, cancelliere: sig. R. Grass, ha             hoed, cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore principale, ha
pronunciato il 25 settembre 2003 una sentenza il cui dispositi-              pronunciato il 23 settembre 2003 una sentenza il cui dispositi-
vo è del seguente tenore:                                                    vo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 15.11.2003                IT                              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 275/17
1)    Norme quali quelle del Vorarlberger Grundverkehrsgesetz (legge              M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato il
      sulla proprietà fondiaria) del 23 settembre 1993, come                      30 settembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del
      modificato, che assoggettano a restrizioni amministrative trasfe-           seguente tenore:
      rimenti di terreni agricoli e silvicoli, devono, per quanto riguarda
      un trasferimento tra cittadini di Stati parti dell’accordo sullo            L’art. 39, n. 4, CE deve essere interpretato nel senso che autorizza
      Spazio Economico Europeo 2 maggio 1992, essere valutate in                  uno Stato membro a riservare ai suoi cittadini l’impiego di
      relazione all’art. 40 e all’allegato XII del detto accordo,                 comandante di navi battenti la sua bandiera adibite alla «piccola
      disposizioni che rivestono la stessa portata giuridica di quelle,           navigazione» («Kleine Seeschifffhart») solo a condizione che i poteri
      sostanzialmente identiche, dell’art. 73 B del Trattato CE                   d’imperio attribuiti ai comandanti delle suddette navi vengano
      (divenuto art. 56 CE).                                                      effettivamente esercitati in modo abituale e non costituiscano una
                                                                                  parte molto limitata delle loro attività.
2)    L’art. 73 B del Trattato nonché gli artt. 73 C, 73 D, 73 F e
      73 G del Trattato CE (divenuti artt. 57 CE-60 CE) non si                    (1) GU C 109 del 4.5.2002.
      oppongono a che l’acquisto di terreni agricoli sia subordinato al
      rilascio di un’autorizzazione preliminare quale quella istituita
      dalla detta legge. Tuttavia, essi si oppongono a che quest’auto-
      rizzazione sia in ogni caso rifiutata per il motivo che l’acquirente
      non gestisce egli stesso i terreni interessati nell’ambito dell’azien-
      da agricola e non ha la sua residenza in quest’ultima.                                          SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                             (Quarta Sezione)
(1) GU C 84 del 6.4.2002.
                                                                                                            11 settembre 2003
                                                                                  nella causa C-67/02: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                                          pee contro Irlanda (1)
                   SENTENZA DELLA CORTE                                           («Inadempimento di uno Stato — Art. 5 della direttiva 79/
                                                                                  923/CEE — Qualità delle acque destinate alla molluschicol-
                         30 settembre 2003                                                tura — Programma per ridurre l’inquinamento»)
nella causa C-47/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                                       (2003/C 275/29)
del Schleswig-Holsteinisches Oberverwaltungsgericht):
                                                                                                        (Lingua processuale: l’inglese)
Albert Anker, Klaas Ras, Alvertus Snoek contro Repubbli-
                    ca federale di Germania (1)
                                                                                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(«Libera circolazione dei lavoratori — Art. 39, n. 4, CE —
Impieghi nella pubblica amministrazione — Comandanti di
navi da pesca — Attribuzione dell’esercizio di pubblici poteri                    Nella causa C-67/02, Commissione delle Comunità europee
a bordo — Impieghi riservati ai cittadini dello Stato di                          (agente: signor M. Shotter) contro Irlanda (agente: signor
                               bandiera»)                                         D. O’Hagan), avente ad oggetto un ricorso diretto a far
                                                                                  dichiarare che l’Irlanda, non adottando programmi per tutte le
                           (2003/C 275/28)                                        acque destinate alla molluschicoltura in conformità all’art. 5
                                                                                  della direttiva del Consiglio 30 ottobre 1979, 79/923/CEE,
                     (Lingua processuale: il tedesco)                             relativa ai requisiti di qualità delle acque destinate alla mollu-
                                                                                  schicoltura (GU L 281, pag. 47), è venuta meno agli obblighi
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella           ad essa incombenti in forza della detta direttiva, la Corte
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                        (Quarta Sezione), composta dai sigg. C.W.A. Timmermans,
                                                                                  presidente di sezione, A. La Pergola (relatore) e S. von
                                                                                  Bahr, giudici, avvocato generale: sig. F.G. Jacobs, cancelliere:
                                                                                  sig. R. Grass, ha pronunciato il 11 settembre 2003 una
Nel procedimento C-47/02, avente ad oggetto la domanda
                                                                                  sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dallo Schleswig-Holsteinisches Oberverwal-                      1)     Non adottando programmi per tutte le acque destinate alla
tungsgericht (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente
                                                                                         molluschicoltura in conformità all’art. 5 della direttiva del
tra Albert Anker, Klaas Ras, Alvertus Snoek e Repubblica
                                                                                         Consiglio 30 ottobre 1979, 79/923/CEE, relativa ai requisiti
federale di Germania, rappresentata dalla Wasser- und Schiff-
                                                                                         di qualità delle acque destinate alla molluschicoltura, l’Irlanda
fahrtsdirektion Nord, domanda vertente sull’interpretazione                              è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di
dell’art. 39, n. 4, CE, la Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez
                                                                                         quest’ultima.
Iglesias, presidente, dai sigg. J.-P. Puissochet, M. Wathelet
(relatore), R. Schintgen e C.W.A. Timmermans, presidenti di                       2)     L’Irlanda è condannata alle spese.
sezione, dai sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La Pergola,
P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, dai
                                                                                  (1) GU C 109 del 4.5.2002.
sigg. S. von Bahr, J.N. Cunha Rodrigues e A. Rosas, giudici,
avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig.ra