CELEX: 21994D0330(01)
Language: it
Date: 1994-02-08 00:00:00
Title: Decisione del Comitato misto SEE n. 1/94, dell'8 febbraio 1994, relativa all'adozione del regolamento interno del Comitato misto SEE

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21994D0330(01)

Decisione del Comitato misto SEE n. 1/94, dell'8 febbraio 1994, relativa all'adozione del regolamento interno del Comitato misto SEE  

Gazzetta ufficiale n. L 085 del 30/03/1994 pag. 0060 - 0063 edizione speciale finlandese: capitolo 2 tomo 14 pag. 0003  edizione speciale svedese/ capitolo 2 tomo 14 pag. 0003 

DECISIONE DEL COMITATO MISTO SEE N.  1/94 dell'8 febbraio 1994 relativa all'adozione del regolamento interno del Comitato misto SEEIL COMITATO MISTO SEE, visto l'Accordo sullo Spazio economico europeo nel testo risultante a seguito del protocollo di  adattamento di tale Accordo, in appresso denominato «  l'Accordo  », in particolare l'articolo 92,  paragrafo 3, DECIDE: Articolo 1 1.  Le Parti contraenti designano i loro rappresentanti in seno al  Comitato misto SEE. Qualora si trovi nell'impossibilità di partecipare a una riunione, un membro  del Comitato misto SEE può farsi rappresentare. 2.  I rappresentanti delle Parti contraenti possono essere accompagnati da funzionari in qualità di  assistenti. Il numero di tali funzionari può essere stabilito dal Comitato misto SEE. 3.  Un rappresentante dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) è invitato ad assistere alle riunioni  del Comitato misto SEE in qualità di osservatore. Il Comitato misto SEE può tuttavia decidere di  deliberare senza la presenza del rappresentante dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA). Un rappresentante della Banca europea per gli investimenti è invitato ad assistere alle riunioni  del Comitato misto SEE in qualità di osservatore, in conformità dell'articolo 6 del protocollo n.  38 dell'Accordo. Il Comitato misto SEE può decidere di ammettere alle proprie riunioni altre persone in qualità di  osservatori. 4.  Salvo diversa decisione del Comitato stesso, le riunioni del Comitato misto SEE non sono aperte  al pubblico. Articolo 2 La richiesta di convocazione di una riunione di una delle Parti contraenti dev'essere  inviata al presidente. Quest'ultimo convoca una riunione del Comitato misto SEE senza indugio, in  caso di urgenza entro cinque giorni dal ricevimento di una richiesta di riunione, salvo diversi  accordi con la Parte contraente che ha presentato la richiesta. Articolo 3 1.  Il presidente compila un ordine del giorno provvisorio per ciascuna riunione.  L'invito a partecipare alla riunione e l'ordine del giorno provvisorio sono inviati ai destinatari  di cui all'articolo 12 al più tardi sette giorni prima dell'inizio della riunione. All'ordine del  giorno provvisorio sono allegati tutti i documenti di lavoro necessari. 2.  Il limite di tempo di cui al paragrafo 1 non si applica alle riunioni urgenti convocate in  conformità dell'articolo 2. 3.  L'ordine del giorno è approvato dal Comitato misto SEE all'inizio di ciascuna riunione. Il  Comitato misto SEE può decidere di inserire all'ordine del giorno un punto non compreso nell'ordine  del giorno provvisorio. L'argomento per il quale è stata richiesta una riunione ai sensi  dell'articolo 2 viene messo all'ordine del giorno. Articolo 4 Per quanto riguarda le questioni urgenti e previo accordo in tal senso tra le Parti  contraenti, le decisioni possono essere prese mediante procedura scritta. Articolo 5 1.  Per ciascuna riunione del Comitato misto SEE si compila entro tre giorni un  progetto di verbale sotto la responsabilità del presidente. 2.  In generale, tale verbale indica per ciascuno dei punti all'ordine del giorno: -  i documenti presentati al Comitato misto SEE; -  le dichiarazioni verbalizzate su richiesta di una delle Parti contraenti; -  le decisioni prese, le dichiarazioni concordate o le conclusioni raggiunte dal Comitato misto  SEE. 3.  Al verbale sono allegati i testi delle decisioni adottate dal Comitato misto SEE. 4.  Il progetto di verbale è sottoposto al Comitato misto SEE per approvazione. 5.  Il verbale approvato è firmato dal presidente in carica al momento dell'approvazione e dai due  segretari ed è inviato ai destinatari di cui all'articolo 12. Articolo 6 1.  Le decisioni del Comitato misto SEE che modificano gli allegati o i protocolli  dell'Accordo sono adottate nelle lingue dell'Accordo, ciascun testo facente ugualmente fede. 2.  I testi degli atti comunitari da incorporare negli allegati dell'Accordo, in conformità  dell'articolo 102, paragrafo 1 dell'Accordo stesso, fanno ugualmente fede nella versione danese,  francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola e tedesca, nella forma in cui  sono pubblicate sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Essi sono inoltre redatti in  finlandese, islandese, norvegese e svedese e autenticati dal Comitato misto SEE unitamente alle  relative decisioni di cui al paragrafo 1. Articolo 7 Le decisioni adottate dal Comitato misto SEE sono firmate dal presidente in carica al  momento della loro adozione e dai due segretari del Comitato misto SEE. Articolo 8 1.  Le decisioni del Comitato misto SEE si intitolano «  Decisione  » seguita da un  numero progressivo, dalla data della loro adozione e da un riferimento all'argomento. 2.  Le decisioni sono suddivise in articoli. 3.  Ciascuna decisione inizia con un preambolo e termina con le parole «  Fatto a .  .  . (data)   »; la data è quella della sua adozione da parte del Comitato misto SEE. 4.  Fatte salve le procedure di cui all'articolo 103 dell'Accordo, nelle decisioni si specifica la  data della loro entrata in vigore. Articolo 9 Salvo diversi accordi, nel caso di decisioni del Comitato misto SEE che modificano un  allegato o il protocollo n. 47 dell'Accordo si prende una decisione separata per ogni singolo atto  comunitario da incorporare nell'Accordo. Articolo 10 Il presidente invia copia di tutte le decisioni ai destinatari di cui all'articolo  12. Articolo 11 1.  Le decisioni del Comitato misto SEE che modificano allegati o protocolli  dell'Accordo sono pubblicate in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese,  portoghese, spagnola e tedesca nella sezione della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee  dedicata allo Spazio economico europeo e in lingua finlandese, islandese, norvegese e svedese nel  relativo supplemento dedicato allo Spazio economico europeo. 2.  Il Comitato misto decide in merito all'eventuale pubblicazione di altre decisioni. Articolo 12 1.  Tutte le comunicazioni inviate dal presidente ai sensi del presente regolamento  sono indirizzate alla Commissione delle Comunità europee, alle Rappresentanze permanenti degli  Stati membri presso le Comunità europee e alle Missioni degli Stati AELS (EFTA) presso le Comunità  europee. 2.  La corrispondenza per il Comitato misto SEE è indirizzata al suo presidente. Articolo 13 1.  Nel corso del processo di informazione e consultazione di cui alla parte VII,  capo 2 dell'Accordo, la Commissione delle Comunità europee trasmette agli Stati AELS (EFTA) le  informazioni di loro pertinenza. 2.  Se è probabile che a un nuovo atto legislativo si applichi la procedura di cui all'articolo 103  dell'Accordo, gli Stati AELS (EFTA) interessati ne informano il più presto possibile dopo il  ricevimento di ogni proposta trasmessa ai sensi dell'articolo 99, paragrafo 2 dell'Accordo le altre  Parti contraenti del Comitato SEE. Articolo 14 Ogniqualvolta adotta un atto legislativo relativo a una questione disciplinata  dall'Accordo, la Comunità trasmette immediatamente agli Stati AELS (EFTA) le versioni definitive  dell'atto e chiede al presidente di mettere tale atto all'ordine del giorno della successiva  riunione del Comitato misto SEE al fine di incorporarla nell'Accordo. La data di tale riunione si  considera la data in cui la questione è stata sottoposta al Comitato misto SEE ai sensi  dell'articolo 102, paragrafo 4 dell'Accordo. Articolo 15 1.  Il Comitato misto SEE è assistito da cinque sottocomitati permanenti che si  occupano dei seguenti argomenti: a)  libera circolazione delle merci, concorrenza, aiuti di Stato, monopoli di Stato a carattere  commerciale, proprietà intellettuale e appalti pubblici; b)  libera circolazione di capitali e servizi; c)  libera circolazione delle persone; d)  politiche di accompagnamento e politiche orizzontali, quali ricerca e sviluppo, politica  sociale, ambiente, statistica, istruzione, tutela dei consumatori, piccole e medie imprese,  turismo, settore degli audiovisivi e protezione civile; e)  questioni giuridiche e istituzionali. 2.  I sottocomitati di cui al paragrafo 1 preparano le decisioni che devono essere adottate dal  Comitato misto SEE e svolgono qualsiasi altro compito ad essi delegato dal Comitato misto SEE. 3.  Le consultazioni si svolgono all'interno dei suddetti sottocomitati, a meno che una delle Parti  contraenti richieda che si svolgano nell'ambito del Comitato misto SEE. 4.  I sottocomitati fanno capo al Comitato misto SEE. Articolo 16 1.  I sottocomitati sono composti da rappresentanti delle Parti contraenti. 2.  I sottocomitati sono presieduti alternativamente per periodi di sei mesi da un rappresentante  della Commissione delle Comunità europee e da un rappresentante di uno degli Stati AELS (EFTA). Articolo 17 1.  Il Comitato misto SEE può decidere di istituire gruppi di lavoro per svolgere  specifiche attività. Un gruppo di lavoro relaziona al sottocomitato di cui all'articolo 15,  paragrafo 1, al quale è stato assegnato dal Comitato misto SEE. 2.  Si applica, mutatis mutandis, l'articolo 16. Articolo 18 Tutte le informazioni di segreteria del Comitato misto SEE, dei sottocomitati e dei  gruppi di lavoro sono di competenza del presidente in carica. Articolo 19 Un funzionario della Commissione delle Comunità europee e un funzionario designato  dagli Stati AELS (EFTA) fungono congiuntamente da segretari del Comitato misto SEE. Detti segretari  sono nominati con apposita decisione del Comitato misto SEE. Articolo 20 Fatte salve le altre disposizioni applicabili, le delibere del Comitato misto SEE,  dei suoi sottocomitati e gruppi di lavoro sono coperte dal segreto professionale, salvo diversa  decisione del Comitato misto SEE. Articolo 21 1.  Il Comitato misto SEE approva la relazione annuale di cui all'articolo 94,  paragrafo 4 dell'Accordo prima del 1° luglio di ogni anno. 2.  La relazione annuale è redatta alternativamente dalla Commissione delle Comunità europee e  dagli Stati AELS (EFTA) e viene presentata al Comitato misto SEE prima del 1° aprile. 3.  La relazione annuale viene pubblicata. Articolo 22 Ai destinatari di cui all'articolo 12 viene inviato un elenco delle sentenze della  Corte di giustizia delle Comunità europee e della Corte AELS (EFTA) trasmesse al Comitato misto SEE  in conformità dell'articolo 105, paragrafo 2 dell'Accordo unitamente all'invito e all'ordine del  giorno provvisorio della successiva riunione del Comitato misto SEE. Detto elenco è allegato al  verbale della riunione, a titolo informativo. Articolo 23 In caso di controversie sull'interpretazione o sull'applicazione dell'Accordo, la  data in cui una questione è stata sottoposta al Comitato misto ai sensi dell'articolo 111,  paragrafo 3, prima frase e dell'articolo 111, paragrafo 4, prima frase, è la data della riunione  del Comitato misto SEE in cui la controversia è stata messa per la prima volta all'ordine del  giorno su iniziativa della Comunità o di uno Stato AELS (EFTA). Articolo 24 1.  Entro la fine del 1994, il Comitato misto SEE designa sette persone da inserire  nell'elenco degli arbitri di cui al protocollo n. 33 dell'Accordo. 2.  L'elenco degli arbitri è soggetto a revisione ogni tre anni. Articolo 25 La presente decisione ha efficacia dal giorno dell'adozione. Articolo 26 La presente decisione è pubblicata nella sezione e nel supplemento della Gazzetta  ufficiale delle Comunità europee relativi allo SEE. Fatto a Bruxelles, addì 8 febbraio 1994. Per il Comitato misto SEE Il Presidente N. VAN DER PAS