CELEX: 61974CJ0039
Language: it
Date: 1974-11-13
Title: Sentenza della Corte del 13 novembre 1974. # Luciana Costa in Mazzier contro Stato belga. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal du travail de Liège - Belgio. # Causa 39-74.

Avis juridique important

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61974J0039

SENTENZA DELLA CORTE DEL 13 NOVEMBRE 1974.  -  LUCIANA COSTA-MAZZIER CONTRO STATO BELGA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL LIEGE).  -  CAUSA 39/74.  

raccolta della giurisprudenza 1974 pagina 01251 edizione speciale greca pagina 00497 edizione speciale portoghese pagina 00523 edizione speciale spagnola pagina 00493

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - LEGISLAZIONE NAZIONALE - ASSISTENZA SOCIALE E PREVIDENZA SOCIALE - DISTINZIONE  2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - LEGISLAZIONE NAZIONALE - MINORATI - DIRITTO AL SUSSIDIO - ASSISTENZA SOCIALE E PREVIDENZA SOCIALE - DISCIPLINA COMUNITARIA - CRITERI D' APPLICAZIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 51; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3, ART . 1, S, ART . 2, N . 1, LETT . B )  

Massima

1 . SE LE NORME SULLA CONCESSIONE DI ASSEGNI AI MINORATI SONO AFFINI ALLE NORME CONCERNENTI L' ASSISTENZA SOCIALE - IN PARTICOLARE PERCHE CONSIDERANO LO STATO DI BISOGNO COME CRITERIO ESSENZIALE D' APPLICAZIONE E PRESCINDONO DA QUALSIASI RIFERIMENTO A PERIODI DI ATTIVITA LAVORATIVA D' ISCRIZIONE O DI CONTRIBUZIONE - D' ALTRA PARTE, ESSE POSSONO VENIR ASSIMILATE ALLA PREVIDENZA SOCIALE NELLA MISURA IN CUI, ABBANDONATO IL PRINCIPIO DELL' APPREZZAMENTO DISCREZIONALE, PROPRIO DELL' ASSISTENZA, CONFERISCONO AGLI INTERESSATI DIRITTI SOGGETTIVI .  2 . UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE, CHE PREVEDE IN FAVORE DELLE PERSONE CUI SI RIFERISCE IL REGOLAMENTO N . 3, UN DIRITTO SOGGETTIVO A RISCUOTERE GLI ASSEGNI PER I MINORATI, RIENTRA NELL' AMBITO DELLA PREVIDENZA SOCIALE, DISCIPLINATA DALL' ART . 51 DEL TRATTATO E DALLE SUE NORME DI ATTUAZIONE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 39-74,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI LIEGI, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA :  SIG.RA LUCIANA COSTA IN MAZZIER, RESIDENTE IN FLEMALLE-HAUTE,  E  STATO BELGA, NELLA PERSONA DEL MINISTRO DELLA PREVIDENZA SOCIALE, UFFICIO ASSEGNI PER I MINORATI, BRUXELLES,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3, RELATIVO ALLA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, E DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO N . 1612/68, RELATIVO ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI NELL' AMBITO DELLA COMUNITA, 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 29 MARZO 1974, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 5 GIUGNO 1974, IL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI LIEGI HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, ALCUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE D' ALCUNE NORME DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3, RELATIVO ALLA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, E DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1612/68, RELATIVO ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI NELL' AMBITO DELLA COMUNITA .  2 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NEL CORSO D' UN PROCEDIMENTO INSTAURATO DA UNA CITTADINA ITALIANA, SPOSATA CON UN BELGA E RESIDENTE IN BELGIO DAL LUGLIO 1956, CONTRO LO STATO BELGA CHE LE AVEVA NEGATO L' ASSEGNO PER I MINORATI, PREVISTO DALLA LEGGE 27 GIUGNO 1969 . IL RIFIUTO ERA STATO MOTIVATO CON L' AFFERMAZIONE CHE L' INTERESSATA NON POSSEDEVA I REQUISITI CONTEMPLATI DALL' ART . 2 DELL' ACCORDO PROVVISORIO EUROPEO 11 NOVEMBRE 1953, UNICO TESTO NORMATIVO CUI ESSA, NELLA PROPRIA QUALITA DI STRANIERA, AVREBBE POTUTO RICHIAMARSI PER PRETENDERE PARITA DI TRATTAMENTO CON I CITTADINI BELGI .  3 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE " SE LE NORME RELATIVE AGLI ASSEGNI PER I MINORATI ( LEGGE 27 GIUGNO 1969 ) COSTITUISCANO O MENO UN REGIME D' ASSISTENZA SOCIALE, CHE RIENTRI NELLA SFERA D' APPLICAZIONE, " RATIONE MATERIAE ", DEL REGOLAMENTO N . 3, ART . 2, N . 3 ".  4 SECONDO QUANTO STABILITO DAL SUO ART . 1, LETTERA B ), IL REGOLAMENTO N . 3 SI APPLICA A TUTTE LE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI CHE CONCERNONO " I REGIMI E I RAMI DELLA SICUREZZA SOCIALE " PREVISTI AI NN . 1 E 2 DELL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO MEDESIMO .  5 ESSO NON E INVECE APPLICABILE, COME RISULTA DAL SUO ART . 2, N . 3, ALLA " ASSISTENZA SOCIALE E SANITARIA ".  6 BENCHE PER APPLICARE IL SUDDETTO REGOLAMENTO SIA QUINDI NECESSARIO DISTINGUERE FRA REGIMI DI PREVIDENZA E, RISPETTIVAMENTE, D' ASSISTENZA SOCIALE, NON SI PUO' DEL TUTTO ESCLUDERE CHE, IN RELAZIONE ALLE CERCHIA DEI SUOI DESTINATARI, AI SUOI SCOPI ED ALLE SUE MODALITA D' APPLICAZIONE, UN REGIME PRESENTI TALORA ASPETTI SIA DELL' UNA, SIA DELL' ALTRA CATEGORIA, RENDENDO COSI' IMPOSSIBILE QUALSIASI CLASSIFICAZIONE GENERALE .  7 SE, IN BASE A TALUNE LORO CARATTERISTICHE, LE NORME SULLA CONCESSIONE DI ASSEGNI AI MINORATI SONO AFFINI ALLE NORME CONCERNENTI L' ASSISTENZA SOCIALE ( IN PARTICOLARE PERCHE CONSIDERANO LO STATO DI BISOGNO COME CRITERIO ESSENZIALE D' APPLICAZIONE E PRESCINDONO DA QUALSIASI RIFERIMENTO A PERIODI D' ATTIVITA LAVORATIVA, D' ISCRIZIONE O DI CONTRIBUZIONE ), D' ALTRA PARTE, ESSE POSSONO VENIR ASSIMILATE ALLA PREVIDENZA SOCIALE NELLA MISURA IN CUI, ABBANDONATO IL PRINCIPIO DELL' APPREZZAMENTO DISCREZIONALE, PROPRIO DELL' ASSISTENZA, CONFERISCONO AGLI INTERESSATI DIRITTI SOGGETTIVI .  8 DATA L' AMPIEZZA DELLA CERCHIA DEI DESTINATARI, TALI NORME ASSOLVONO IN PRATICA UNA DUPLICE FUNZIONE, CONSISTENTE NEL GARANTIRE SIA UN MINIMO DI MEZZI DI SUSSISTENZA AI MINORATI CHE NON BENEFICIANO D' ALCUN SISTEMA DI PREVIDENZA SOCIALE, SIA UN REDDITO COMPLEMENTARE AGLI ASSICURATI DELLA PREVIDENZA SOCIALE COLPITI DA INCAPACITA LAVORATIVA PERMANENTE .  9 COME S' EVINCE DAL SUO ART . 2, N . 1, LETTERA B ), IL REGOLAMENTO N . 3 S' APPLICA A TUTTE " LE PRESTAZIONI PER INVALIDITA, COMPRESE QUELLE DESTINATE A CONSERVARE O MIGLIORARE LE CAPACITA DI GUADAGNO ".  10 L' ART . 1, LETTERA S ), DEL CITATO REGOLAMENTO FORNISCE DEL TERMINE " PRESTAZIONE " LA DEFINIZIONE PIU AMPIA, CHE INGLOBA TUTTE LE PRESTAZIONI " IVI COMPRESI TUTTI GLI ELEMENTI A CARICO DEI FONDI PUBBLICI, LE MAGGIORAZIONI, ASSEGNI DI RIVALUTAZIONE O ASSEGNI SUPPLEMENTARI ".  11 DI CONSEGUENZA, UNA NORMA INTERNA CHE ATTRIBUISCA UN DIRITTO SOGGETTIVO ALLA RISCOSSIONE D' UN ASSEGNO PER MINORATI RIENTRA, PER QUANTO CONCERNE LE PERSONE CUI SI RIFERISCE IL REGOLAMENTO N . 3, NEL CAMPO DELLA PREVIDENZA SOCIALE, DISCIPLINATA DALL' ART . 51 DEL TRATTATO E DALLE NORME COMUNITARIE ADOTTATE IN ESECUZIONE DEL MEDESIMO .  12 CON LA SECONDA QUESTIONE SI CHIEDE, IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA PRIMA, SE GLI ASSEGNI PER I MINORATI COSTITUISCANO UN VANTAGGIO SOCIALE, AI SENSI DELL' ART . 7, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 1612/68 .  13 DAL PROVVEDIMENTO DI RINVIO RISULTA CHE TALE QUESTIONE AVREBBE ASSUNTO RILIEVO SOLO NEL CASO IN CUI LA CORTE AVESSE STATUITO CHE L' ART . 2, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 3 NON SI APPLICA ALLE NORME IN ESAME .  14 NELLA FATTISPECIE E STATO DECISO ALTRIMENTI E LA SECONDA QUESTIONE VIENE PERTANTO A CADERE .  

Decisione relativa alle spese

15/16 LE SPESE SOSTENUTE DALLO STATO BELGA, DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE CON SENTENZA 29 MARZO 1974 DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI LIEGI, AFFERMA PER DIRITTO :  UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE, CHE PREVEDA IN FAVORE DELLE PERSONE CUI SI RIFERISCE IL REGOLAMENTO N . 3 UN DIRITTO SOGGETTIVO A RISCUOTERE GLI ASSEGNI PER I MINORATI, RIENTRA NELL' AMBITO DELLA PREVIDENZA SOCIALE, DISCIPLINATA DALL' ART . 51 DEL TRATTATO E DALLE SUE NORME DI ATTUAZIONE .