CELEX: 32020R1387
Language: it
Date: 2020-10-02 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1387 del Consiglio del il 2 ottobre 2020 che attua l'articolo 8 bis, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 765/2006 relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia

2.10.2020   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  LI 319/1
               
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2020/1387 DEL CONSIGLIO
         del il 2 ottobre 2020
         che attua l'articolo 8 bis, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 765/2006 relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia
         IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
         visto il regolamento (CE) n. 765/2006 del Consiglio, del 18 maggio 2006, relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia (1), in particolare l'articolo 8 bis, paragrafo 1,
         vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 18 maggio 2006 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 765/2006 concernente misure restrittive nei confronti della Bielorussia.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il 9 agosto 2020 la Bielorussia ha tenuto elezioni presidenziali che sono risultate incompatibili con le norme internazionali e turbate dalla repressione di candidati indipendenti e dalla brutale repressione nei confronti di manifestanti pacifici in seguito alle elezioni. L'11 agosto 2020 l'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha rilasciato una dichiarazione a nome dell'Unione, in cui ha affermato che le elezioni non sono state né libere né eque e che potrebbero essere adottate misure nei confronti dei responsabili delle violenze registrate, degli arresti ingiustificati e della falsificazione dei risultati elettorali.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Vista la gravità della situazione in Bielorussia, 40 persone dovrebbero essere inserite nell'elenco delle persone e delle entità soggette a misure restrittive riportato nell'allegato I del regolamento (CE) n. 765/2006.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato I del regolamento (CE) n. 765/2006,
                  
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
         
            Articolo 1
            L'allegato I del regolamento (CE) n. 765/2006 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
         
         
            Articolo 2
            Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
         
         
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, il 2 ottobre 2020
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               M. ROTH
            
         
         
            (1)  GU L 134 del 20.5.2006, pag. 1.
      
      
         
            ALLEGATO
            Nell'allegato I del regolamento (CE) n. 765/2006 sono aggiunte le seguenti persone:
            
               
                            
                        
                        
                           Nome
                           Traslitterazione della grafia bielorussa
                           Traslitterazione della grafia russa
                        
                        
                           Nome
                           (grafia bielorussa)
                        
                        
                           Nome
                           (grafia russa)
                        
                        
                           Informazioni identificative
                        
                        
                           Motivi dell'inserimento nell'elenco
                        
                     
                           «5.
                        
                        
                           Yuri Khadzimuratavich KARAEU
                           Yuri Khadzimuratovich KARAEV
                        
                        
                           Юрый Хаджымуратавiч КАРАЕЎ
                        
                        
                           Юрий Хаджимуратович КАРАЕВ
                        
                        
                           Ministro dell'Interno, Maggiore Generale della milizia (polizia).
                           Data di nascita: 21.6.1966
                           Luogo di nascita: Ordzhonikidze, ex URSS (ora Vladikavkaz, Federazione russa)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di vertice di ministro dell'Interno, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero dell'Interno in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                        
                     
                           6.
                        
                        
                           Genadz Arkadzievich KAZAKEVICH
                           Gennadi Arkadievich KAZAKEVICH
                        
                        
                           Генадзь Аркадзьевiч КАЗАКЕВIЧ
                        
                        
                           Геннадий Аркадьевич КАЗАКЕВИЧ
                        
                        
                           Primo viceministro dell'Interno e capo della milizia giudiziaria, Colonnello della milizia (polizia)
                           Data di nascita: 14.2.1975
                           Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di vertice di primo viceministro dell'Interno, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero dell'Interno in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                        
                     
                           7.
                        
                        
                           Aliaksandr Piatrovich BARSUKOU
                           Aleksandr Petrovich BARSUKOV
                        
                        
                           Аляксандр Пятровiч БАРСУКОЎ
                        
                        
                           Александр Петрович БАРСУКОВ
                        
                        
                           Viceministro dell'Interno, Maggiore Generale della milizia (polizia).
                           Data di nascita: 29.4.1965
                           Luogo di nascita: Vetkovski, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di vertice di viceministro dell'Interno, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero dell'Interno in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                        
                     
                           8.
                        
                        
                           Siarhei Mikalaevich KHAMENKA
                           Sergei Nikolaevich KHOMENKO
                        
                        
                           Сяргей Мiкалаевiч ХАМЕНКА
                        
                        
                           Сергей Николаевич ХОМЕНКО
                        
                        
                           Viceministro dell'Interno, Maggiore Generale della milizia (polizia).
                           Data di nascita: 21.9.1966
                           Luogo di nascita: Yasinovataya, ex URSS (ora Ucraina)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di vertice di viceministro dell'Interno, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero dell'Interno in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                        
                     
                           9.
                        
                        
                           Yuri Genadzevich NAZARANKA
                           Yuri Gennadievich NAZARENKO
                        
                        
                           Юрый Генадзевiч НАЗАРАНКА
                        
                        
                           Юрий Геннадьевич НАЗАРЕНКО
                        
                        
                           Viceministro dell'Interno, Comandante delle truppe interne.
                           Data di nascita: 17.4.1976
                           Luogo di nascita: Slonim, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di vertice di viceministro dell'Interno e comandante delle truppe interne del ministero dell'Interno, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero dell'Interno, in particolare dalle truppe interne al suo comando, in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                        
                     
                           10.
                        
                        
                           Khazalbek Baktibekavich ATABEKAU
                           Khazalbek Bakhtibekovich ATABEKOV
                        
                        
                           Хазалбек Бактiбекавiч АТАБЕКАЎ
                        
                        
                           Хазалбек Бахтибекович АТАБЕКОВ
                        
                        
                           Vicecomandante delle truppe interne.
                           Data di nascita: 18.3.1967
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di vicecomandante delle truppe interne del ministero dell'Interno, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero dell'Interno, in particolare dalle truppe interne al suo comando, in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                        
                     
                           11.
                        
                        
                           Aliaksandr Valerievich BYKAU
                           Alexander Valerievich BYKOV
                        
                        
                           Аляксандр Валер’евiч БЫКАЎ
                        
                        
                           Александр Валерьевич БЫКОВ
                        
                        
                           Comandante dell'unità speciale di risposta rapida (SOBR), tenente colonnello.
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di comandante dell'unità speciale di risposta rapida (SOBR) del ministero dell'Interno, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze della SOBR in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici.
                        
                     
                           12.
                        
                        
                           Aliaksandr Sviataslavavich SHEPELEU
                           Alexander Svyatoslavovich SHEPELEV
                        
                        
                           Аляксандр Святаслававiч ШЭПЕЛЕЎ
                        
                        
                           Александр Святославович ШЕПЕЛЕВ
                        
                        
                           Capo del dipartimento per la protezione e la sicurezza del ministero dell'Interno.
                           Data di nascita: 14.10.1975
                           Luogo di nascita: villaggio di Rublevsk, distretto di Kruglyanskiy, regione di Mogilev, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di alto livello di capo del dipartimento per la protezione e la sicurezza del ministero dell'Interno, è coinvolto nella campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero dell'Interno in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                        
                     
                           13.
                        
                        
                           Dzmitry Uladzimiravich BALABA
                           Dmitry Vladimirovich BALABA
                        
                        
                           Дзмiтрый Уладзiмiравiч БАЛАБА
                        
                        
                           Дмитрий ВладимировичБАЛАБА
                        
                        
                           Capo dell'OMON ("distaccamento della polizia speciale") per il comitato esecutivo della città di Minsk.
                           Data di nascita: 1.6.1972
                           Luogo di nascita: villaggio di Gorodilovo, regione di Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di comando sulle forze dell'OMON a Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell'OMON a Minsk in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                        
                     
                           14.
                        
                        
                           Ivan Uladzimiravich KUBRAKOU
                           Ivan Vladimirovich KUBRAKOV
                        
                        
                           Iван Уладзiмiравiч КУБРАКОЎ
                        
                        
                           Иван Владимирович КУБРАКОВ
                        
                        
                           Capo della direzione principale degli Affari interni del comitato esecutivo della città di Minsk.
                           Data di nascita: 5.5.1975
                           Luogo di nascita: villaggio di Malinovka, Mogilev Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di capo della direzione principale degli Affari interni del comitato esecutivo della città di Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                        
                     
                           15.
                        
                        
                           Maxim Aliaksandravich GAMOLA
                           Maxim Alexandrovich GAMOLA
                        
                        
                           Максiм Аляксандравiч ГАМОЛА
                        
                        
                           Максим Александрович ГАМОЛА
                        
                        
                           Capo del dipartimento di polizia nel distretto di Moskovski, Minsk
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di capo del dipartimento di polizia nel distretto di Moskovski, Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detto distretto in seguito all'elezione presidenziale del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                        
                     
                           16.
                        
                        
                           Aliaksandr Mikhailavich ALIASHKEVICH
                           Alexander Mikhailovich ALESHKEVICH
                        
                        
                           Аляксандр Мiхайлавiч АЛЯШКЕВIЧ
                        
                        
                           Александр Михайлович АЛЕШКЕВИЧ
                        
                        
                           Primo vicecapo del dipartimento distrettuale dell'Interno nel distretto di Moskovski, Minsk - capo della polizia giudiziaria.
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di primo vicecapo del dipartimento distrettuale dell'Interno nel distretto di Moskovski, Minsk, e capo della polizia giudiziaria, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detto distretto in seguito all'elezione presidenziale del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                        
                     
                           17.
                        
                        
                           Andrei Vasilievich GALENKA
                           Andrey Vasilievich GALENKA
                        
                        
                           Андрэй Васiльевiч ГАЛЕНКА
                        
                        
                           Андрей Васильевич ГАЛЕНКА
                        
                        
                           Vicecapo del dipartimento distrettuale dell'Interno nel distretto di Moskovski, Minsk - capo della polizia di pubblica sicurezza.
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento distrettuale dell'Interno nel distretto di Moskovski, Minsk, e capo della polizia di pubblica sicurezza, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detto distretto in seguito all'elezione presidenziale del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                        
                     
                           18.
                        
                        
                           Aliaksandr Paulavich VASILIEU
                           Alexander Pavlovich VASILIEV
                        
                        
                           Аляксандр Паўлавiч ВАСIЛЬЕЎ
                        
                        
                           Александр Павлович ВАСИЛЬЕВ
                        
                        
                           Capo del dipartimento dell'Interno del comitato esecutivo di Gomel/Homyel Oblast.
                           Data di nascita: 24.3.1975
                           Luogo di nascita: Mahilou/Mogilev, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di capo del dipartimento dell'Interno del comitato esecutivo di Gomel/Homyel Oblast, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione in seguito all'elezione presidenziale del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                        
                     
                           19.
                        
                        
                           Aleh Mikalaevich SHULIAKOUSKI
                           Oleg Nikolaevich SHULIAKOVSKI
                        
                        
                           Алег Мiкалаевiч ШУЛЯКОЎСКI
                        
                        
                           Олег Николаевич ШУЛЯКОВСКИЙ
                        
                        
                           Primo vicecapo del dipartimento dell'Interno del comitato esecutivo di Gomel/Homyel Oblast, capo della polizia giudiziaria.
                           Data di nascita: 26.7.1977
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento dell'Interno del comitato esecutivo di Gomel/Homyel Oblast e capo della polizia giudiziaria, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione in seguito all'elezione presidenziale del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                        
                     
                           20.
                        
                        
                           Anatol Anatolievich VASILIEU
                           Anatoli Anatolievich VASILIEV
                        
                        
                           Анатоль Анатольевiч ВАСIЛЬЕЎ
                        
                        
                           Анатолий Анатольевич ВАСИЛЬЕВ
                        
                        
                           Vicecapo del dipartimento dell'Interno del comitato esecutivo di Gomel/Homyel Oblast, capo della polizia di pubblica sicurezza.
                           Data di nascita: 26.1.1972
                           Luogo di nascita: Gomel/Homyel, Gomel/Homyel Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento dell'Interno del comitato esecutivo di Gomel/Homyel Oblast e capo della polizia di pubblica sicurezza, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione in seguito all'elezione presidenziale del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                        
                     
                           21.
                        
                        
                           Aliaksandr Viachaslavavich ASTREIKA
                           Alexander Viacheslavovich ASTREIKO
                        
                        
                           Аляксандр Вячаслававiч АСТРЭЙКА
                        
                        
                           Александр Вячеславович АСТРЕЙКО
                        
                        
                           Capo del dipartimento dell'Interno del comitato esecutivo di Brest Oblast, Maggiore Generale della Militia (polizia).
                           Data di nascita: 22.12.1971
                           Luogo di nascita: Kapyl, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di capo del dipartimento dell'Interno del comitato esecutivo di Brest Oblast e Maggiore Generale della Militia (polizia), è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione in seguito all'elezione presidenziale del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                        
                     
                           22.
                        
                        
                           Leanid ZHURAUSKI
                           Leonid ZHURAVSKI
                        
                        
                           Леанiд ЖУРАЎСКI
                        
                        
                           Леонид ЖУРАВСКИЙ
                        
                        
                           Capo deli l'OMON (distaccamento della polizia speciale") a Vitebsk/Viciebsk.
                           Data di nascita: 20.9.1975
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di comando sulle forze dell'OMON a Vitebsk/Viciebsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell'OMON a Vitebsk in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici.
                        
                     
                           23.
                        
                        
                           Mikhail DAMARNACKI
                           Mikhail DOMARNATSKY
                        
                        
                           Мiхаiл ДАМАРНАЦКI
                        
                        
                           Михаил ДОМАРНАЦКИЙ
                        
                        
                           Capo dell'OMON ("distaccamento della polizia speciale") a Gomel/Homyel.
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di comando sulle forze dell'OMON a Gomel/Homyel, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell'OMON a Gomel/Homyel in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici.
                        
                     
                           24.
                        
                        
                           Maxim MIKHOVICH
                           Maxim MIKHOVICH
                        
                        
                           Максiм МIХОВIЧ
                        
                        
                           Максим МIХОВIЧ
                        
                        
                           Capo dell'OMON ("distaccamento della polizia speciale") a Brest, tenente colonnello.
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di comando sulle forze dell'OMON a Brest, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell'OMON a Brest in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici.
                        
                     
                           25.
                        
                        
                           Aleh Uladzimiravich MATKIN
                           Oleg Vladimirovitch MATKIN
                        
                        
                           Алег Уладзiмiравiч МАТКIН
                        
                        
                           Олег Владимирович МАТКIН
                        
                        
                           Capo del dipartimento di correzione penale del ministero dell'Interno, Maggiore Generale della Militia (polizia).
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di capo del dipartimento di correzione penale sotto la cui autorità sono poste le strutture detentive del ministero dell'Interno, è responsabile dei trattamenti inumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini detenuti in dette strutture detentive in seguito all'elezione presidenziale del 2020 e della brutale repressione generale nei confronti di manifestanti pacifici.
                        
                     
                           26.
                        
                        
                           Ivan Yurievich SAKALOUSKI
                           Ivan Yurievich SOKOLOVSKI
                        
                        
                           Iван Юр’евiч САКАЛОЎСКI
                        
                        
                           Иван Юрьевич СОКОЛОВСКИЙ
                        
                        
                           Direttore di Akrestina, centro di detenzione, Minsk.
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua funzione di direttore del centro di detenzione di Akrestina a Minsk, è responsabile del trattamento inumano e degradante, compresa la tortura, dei cittadini detenuti in detto centro di detenzione in seguito all'elezione presidenziale del 2020.
                        
                     
                           27.
                        
                        
                           Valeri Paulavich VAKULCHYK
                           Valery Pavlovich VAKULCHIK
                        
                        Валéрый Пáўлавiч 
                              
                        
                        
                           Валерий Павлович ВАКУЛЬЧИК
                        
                        
                           Ex presidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB). Attualmente segretario di Stato del Consiglio di sicurezza della Bielorussia.
                           Data di nascita: 19.6.1964
                           Luogo di nascita: Radostovo, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto presidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è stato responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell'opposizione.
                        
                     
                           28.
                        
                        
                           Siarhei Yaugenavich TSERABAU
                           Sergey Evgenievich TEREBOV
                        
                        
                           Сяргей Яўгенавiч ЦЕРАБАЎ
                        
                        
                           Сергей Евгеньевич ТЕРЕБОВ
                        
                        
                           Primo vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB).
                           Data di nascita: 1972
                           Luogo di nascita: Borisov/Barisaw, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di vertice di primo vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell'opposizione.
                        
                     
                           29.
                        
                        
                           Dzmitry Vasilievich RAVUTSKI
                           Dmitry Vasilievich REUTSKY
                        
                        
                           Дзмiтрый Васiльевiч РАВУЦКI
                        
                        
                           Дмитрий Васильевич РЕУЦКИЙ
                        
                        
                           Vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB).
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di vertice di vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell'opposizione.
                        
                     
                           30.
                        
                        
                           Uladzimir Viktaravich KALACH
                           Vladimir Viktorovich KALACH
                        
                        
                           Уладзiмiр Вiктаравiч КАЛАЧ
                        
                        
                           Владимир Викторович КАЛАЧ
                        
                        
                           Vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB).
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di vertice di vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell'opposizione.
                        
                     
                           31.
                        
                        
                           Alieg Anatolevich CHARNYSHOU
                           Oleg Anatolievich CHERNYSHEV
                        
                        
                           Алег Анатольевiч ЧАРНЫШОЎ
                        
                        
                           Олег Анатольевич ЧЕРНЫШЁВ
                        
                        
                           Vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB).
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di vertice di vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito all'elezione presidenziale del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell'opposizione.
                        
                     
                           32.
                        
                        
                           Aliaksandr Uladzimiravich KANYUK
                           Aleksandr Vladimirovich KONYUK
                        
                        
                           Аляксандр Уладзiмiравiч КАНЮК
                        
                        
                           Александр Владимирович КОНЮК
                        
                        
                           Ex procuratore generale della Repubblica di Bielorussia.
                           Data di nascita: 11.7.1960
                           Luogo di nascita: Hrodna/Grodno, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Nella sua posizione di ex procuratore generale, è stato responsabile del diffuso ricorso a procedimenti penali volti a escludere candidati dell'opposizione in vista dell'elezione presidenziale del 2020 e a impedire l'adesione di persone al consiglio di coordinamento istituito dall'opposizione per contestare l'esito dell'elezione.
                        
                     
                           33.
                        
                        
                           Lidzia Mihailauna YARMOSHINA
                           Lidia Mikhailovna YERMOSHINA
                        
                        
                           Лiдзiя Мiхайлаўна ЯРМОШЫНА
                        
                        
                           Лидия Михайловна ЕРМОШИНА
                        
                        
                           Presidente della commissione elettorale centrale.
                           Data di nascita: 29.1.1953
                           Luogo di nascita: Slutsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: femminile
                        
                        
                           In qualità di presidente della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                           La commissione elettorale centrale e la relativa dirigenza hanno predisposto, in particolare, l'esclusione, da parte della commissione, di alcuni candidati dell'opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                        
                     
                           34.
                        
                        
                           Vadzim Dzmitryevich IPATAU
                           Vadim Dmitrievich IPATOV
                        
                        
                           Вадзiм Дзмiтрыевiч IПАТАЎ
                        
                        
                           Вадим Дмитриевич ИПАТОВ
                        
                        
                           Vicepresidente della commissione elettorale centrale.
                           Data di nascita: 30.10.1964
                           Luogo di nascita: Kolomyia, regione Ivano-Frankivsk Oblast, ex URSS (ora Ucraina)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           In qualità di vicepresidente della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                           La commissione elettorale centrale e la relativa dirigenza hanno predisposto, in particolare, l'esclusione, da parte della commissione, di alcuni candidati dell'opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                        
                     
                           35.
                        
                        
                           Alena Mikalaeuna DMUHAILA
                           Elena Nikolaevna DMUHAILO
                        
                        
                           Алена Мiкалаеўна ДМУХАЙЛА
                        
                        
                           Елена Николаевна ДМУХАЙЛО
                        
                        
                           Segretaria della commissione elettorale centrale.
                           Data di nascita: 1.7.1971
                           Sesso: femminile
                        
                        
                           In qualità di segretaria della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                           La commissione elettorale centrale e la relativa dirigenza hanno predisposto, in particolare, l'esclusione, da parte della commissione, di alcuni candidati dell'opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                        
                     
                           36.
                        
                        
                           Andrei Anatolievich GURZHY
                           Andrey Anatolievich GURZHIY
                        
                        
                           Андрэй Анатольевiч ГУРЖЫ
                        
                        
                           Андрей Анатольевич ГУРЖИЙ
                        
                        
                           Membro della commissione elettorale centrale.
                           Data di nascita: 10.10.1975
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                           La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l'esclusione, da parte della commissione, di alcuni candidati dell'opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                        
                     
                           37.
                        
                        
                           Volga Leanidauna DARASHENKA
                           Olga Leonidovna DOROSHENKO
                        
                        
                           Вольга Леанiдаўна ДАРАШЭНКА
                        
                        
                           Ольга Леонидовна ДОРОШЕНКО
                        
                        
                           Membro della commissione elettorale centrale.
                           Data di nascita: 1976
                           Sesso: femminile
                        
                        
                           In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                           La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l'esclusione, da parte della commissione, di alcuni candidati dell'opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                        
                     
                           38.
                        
                        
                           Siarhei Aliakseevich KALINOUSKI
                           Sergey Alekseevich KALINOVSKIY
                        
                        
                           Сяргей Аляксеевiч КАЛIНОЎСКI
                        
                        
                           Сергей Алексеевич КАЛИНОВСКИЙ
                        
                        
                           Membro della commissione elettorale centrale.
                           Data di nascita: 3.1.1969
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                           La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l'esclusione, da parte della commissione, di alcuni candidati dell'opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                        
                     
                           39.
                        
                        
                           Sviatlana Piatrouna KATSUBA
                           Svetlana Petrovna KATSUBO
                        
                        
                           Святлана Пятроўна КАЦУБА
                        
                        
                           Светлана Петровна КАЦУБО
                        
                        
                           Membro della commissione elettorale centrale
                           Data di nascita: 6.8.1959
                           Luogo di nascita: Podilsk, Odessa Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: femminile
                        
                        
                           In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                           La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l'esclusione, da parte della commissione, di alcuni candidati dell'opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                        
                     
                           40.
                        
                        
                           Aliaksandr Mikhailavich LASYAKIN
                           Alexander Mikhailovich LOSYAKIN
                        
                        
                           Аляксандр Мiхайлавiч ЛАСЯКIН
                        
                        
                           Александр Михайлович ЛОСЯКИН
                        
                        
                           Membro della commissione elettorale centrale.
                           Data di nascita: 21.7.1957
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                           La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l'esclusione, da parte della commissione, di alcuni candidati dell'opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                        
                     
                           41.
                        
                        
                           Igar Anatolievich PLYSHEUSKI
                           Ihor Anatolievich PLYSHEVSKIY
                        
                        
                           Iгар Анатольевiч ПЛЫШЭЎСКI
                        
                        
                           Игорь Анатольевич ПЛЫШЕВСКИЙ
                        
                        
                           Membro della commissione elettorale centrale.
                           Data di nascita: 19.2.1979
                           Luogo di nascita: Lyuban, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale da detta commissione e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                           La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l'esclusione, da parte della commissione, di alcuni candidati dell'opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                        
                     
                           42.
                        
                        
                           Marina Yureuna RAKHMANAVA
                           Marina Yurievna RAKHMANOVA
                        
                        
                           Марына Юр’еўна РАХМАНАВА
                        
                        
                           Марина Юрьевна РАХМАНОВА
                        
                        
                           Membro della commissione elettorale centrale.
                           Data di nascita: 26.9.1970
                           Sesso: femminile
                        
                        
                           In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                           La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l'esclusione, da parte della commissione, di alcuni candidati dell'opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                        
                     
                           43.
                        
                        
                           Aleh Leanidavich SLIZHEUSKI
                           Oleg Leonidovich SLIZHEVSKI
                        
                        
                           Алег Леанiдавiч СЛIЖЭЎСКI
                        
                        
                           Олег Леонидович СЛИЖЕВСКИЙ
                        
                        
                           Membro della commissione elettorale centrale.
                           Data di nascita: 16.8.1972
                           Luogo di nascita: Hrodna/Grodno, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                           La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l'esclusione, da parte della commissione, di alcuni candidati dell'opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                        
                     
                           44.
                        
                        
                           Irina Aliaksandrauna TSELIKAVETS
                           Irina Alexandrovna TSELIKOVEC
                        
                        
                           Iрына Аляксандраўна ЦЭЛIКАВЕЦ
                        
                        
                           Ирина Александровна ЦЕЛИКОВЕЦ
                        
                        
                           Membro della commissione elettorale centrale.
                           Data di nascita: 2.11.1976
                           Luogo di nascita: Zhlobin, ex URSS (ora Bielorussia)
                           Sesso: femminile
                        
                        
                           In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                           La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l'esclusione, da parte della commissione, di alcuni candidati dell'opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.»