CELEX: E2006C0069
Language: it
Date: 2006-03-22 00:00:00
Title: 2006/69/: Decisione dell’Autorità di vigilanza EFTA n. 69/06/COL, del 22 marzo 2006 , che modifica per la cinquantacinquesima volta le norme procedurali e sostanziali in materia di aiuti di Stato

23.11.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 324/34
            
         
      DECISIONE DELL’AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA
   
      N. 69/06/COL
   del 22 marzo 2006
   che modifica per la cinquantacinquesima volta le norme procedurali e sostanziali in materia di aiuti di Stato
   L’AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA (1),
   VISTO l’Accordo sullo Spazio economico europeo (2), in particolare gli articoli 61, 62 e 63 e il protocollo 26,
   VISTO l'accordo tra gli Stati EFTA sull'istituzione di un'Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia (3), in particolare l'articolo 24, l'articolo 5, paragrafo 2, lettera b) e l’articolo 1 della parte I del protocollo 3,
   CONSIDERANDO che, ai sensi dell’articolo 24 dell’accordo sull’Autorità di vigilanza e la Corte, l’Autorità di vigilanza rende esecutive le disposizioni dell’accordo SEE in materia di aiuti di Stato;
   CONSIDERANDO che a norma dell'articolo 5, paragrafo 2, lettera b), dell'accordo sull'Autorità di vigilanza e la Corte, l'Autorità di vigilanza formula comunicazioni e orientamenti sulle materie oggetto dell'accordo SEE, sempre che tale accordo o l'accordo sull'Autorità di vigilanza e la Corte lo preveda esplicitamente o l'Autorità di vigilanza lo consideri necessario;
   RAMMENTANDO le norme procedurali e sostanziali in materia di aiuti di Stato (4) adottate il 19 gennaio 1994 dall’Autorità di vigilanza (5),
   CONSIDERANDO, che, ai sensi del punto II del capo «Disposizioni generali» alla fine dell’allegato XV dell’accordo SEE, l’Autorità di vigilanza, dopo aver consultato la Commissione europea, adotta gli atti corrispondenti a quelli della Commissione europea;
   CONSIDERANDO che il precedente capitolo 34 della guida agli aiuti di Stato relativo ai «Tassi di riferimento e di attualizzazione e tassi d’interesse da applicarsi in caso di recupero di aiuti illegali» (6) è stato sostituito integralmente dalla decisione del Collegio n. 195/04/COL del 14 luglio 2004 (7),
   CONSIDERANDO che la base giuridica per il calcolo dei tassi d'interesse, nel caso dei recuperi, è attualmente la decisione del Collegio n. 195/04/COL;
   CONSIDERANDO che, nella guida agli aiuti di Stato, i tassi di riferimento sono contemplati anche indipendentemente dalle situazioni di recupero;
   CONSIDERANDO che, per motivi di chiarezza di applicazione delle norme, l’Autorità di vigilanza ritiene necessario illustrare in un documento unico i vari metodi di calcolo e le basi giuridiche dei tassi d’interesse, utilizzati per il recupero di aiuti illegali, e dei tassi di riferimento e di attualizzazione da usare in situazioni diverse dal recupero;
   VISTO il parere della Commissione europea;
   RAMMENTANDO che l’Autorità di vigilanza EFTA ha consultato in merito gli Stati EFTA con lettere inviate all’Islanda, al Liechtenstein e alla Norvegia il 15 febbraio 2006,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   1.   La guida agli aiuti di Stato dell’Autorità di vigilanza è modificata tramite introduzione di un nuovo capitolo 34 relativo al metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione nei casi diversi dal recupero. Il nuovo capitolo 34 è allegato e costituisce parte integrante della presente decisione.
   2.   Il nuovo capitolo 34 si applica dal momento dell’adozione da parte dell’Autorità di vigilanza.
   Articolo 2
   La presente decisione è notificata agli Stati EFTA con lettera recante copia della decisione stessa e del nuovo capitolo 34 della guida agli aiuti di Stato allegato.
   Articolo 3
   Conformemente alla lettera d) del protocollo 27 dell'accordo SEE, la Commissione europea è informata della decisione mediante invio di copia della stessa.
   Articolo 4
   La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, il 22 marzo 2006.
      
         
            Per l’autorità di vigilanza EFTA
         
         Bjørn T. GRYDELAND
         
         
            Il presidente
         
         Kurt JÄGER
         
         
            Membro del Collegio
         
      
   
   
      (1)  Di seguito Autorità di vigilanza.
   
      (2)  Di seguito accordo SEE.
   
      (3)  Di seguito accordo sull'Autorità di vigilanza e la Corte.
   
      (4)  Di seguito guida agli aiuti di Stato.
   
      (5)  Inizialmente pubblicate nella GU L 231 del 3.9.1994, pag. 1 e nel supplemento SEE n. 32 alla stessa data. Una versione aggiornata della guida agli aiuti di Stato è disponibile sul sito Internet dell’Autorità di vigilanza: www.eftasurv.int
   
      (6)  Che applicava parzialmente la comunicazione della Commissione relativa al metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione (GU C 273 del 9.9.1997, pag. 3), e la comunicazione della Commissione sui tassi d’interesse da applicarsi in caso di recupero di aiuti illegali (GU C 110 dell’8.5.2003, pag. 21).
   
      (7)  Decisione del Collegio n. 195/04/COL del 14 luglio 2004 relativa alle disposizioni di esecuzione di cui all’articolo 27 della parte II del protocollo 3 all’accordo tra gli Stati EFTA sull’istituzione di un’Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia (non ancora pubblicata). Modificata con decisione n. 319/05/COL del 14 dicembre 2005 (non ancora pubblicata). La decisione della Commissione n. 195/04/COL corrisponde al regolamento (CE) n. 794/2004 della Commissione, del 21 aprile 2004, recante disposizioni di esecuzione del regolamento (CE) n. 659/1999 recante modalità di applicazione dell'articolo 93 del trattato CE [articolo 88 attuale] (GU L 140 del 30.4.2004, pag. 1).
   
      ALLEGATO
      34.   CAPITOLO RELATIVO ALLA FISSAZIONE DEI TASSI DI RIFERIMENTO E DI ATTUALIZZAZIONE (1)
      
      34.1.   INTRODUZIONE
      
                  (1)
               
               
                  L’Autorità di vigilanza EFTA illustra nel presente capitolo i vari metodi di calcolo e le basi giuridiche dei tassi d’interesse utilizzati per il recupero di aiuti illegali oltre ai tassi di riferimento e di attualizzazione da usare in situazioni diverse dal recupero, ad esempio per calcolare l'equivalente sovvenzione di un aiuto all’investimento (2).
               
            34.2.   TASSI D’INTERESSE DA UTILIZZARE NEI CASI DI RECUPERO
      
                  (2)
               
               
                  Nel caso in cui uno Stato EFTA debba recuperare un aiuto illegale, la base giuridica e il metodo di calcolo del tasso d’interesse da applicare sono indicati all’articolo 9 della decisione dell’Autorità di vigilanza EFTA n. 195/04/COL (3).
               
            
                  (3)
               
               
                  Nondimeno, come stabilito all’articolo 13 della decisione n. 195/04/COL (4), ai fini dell’esecuzione, da parte di Stati EFTA, di ordini di recupero notificati prima del 15 luglio 2004 (data di entrata in vigore della decisione n. 195/04/COL), rimangono in vigore le norme del precedente capitolo 34 della guida agli aiuti di Stato dell’Autorità di vigilanza in merito ai tassi d’interesse da applicare al recupero di aiuti concessi illegalmente.
               
            
                  (4)
               
               
                  Ai sensi dell’articolo 10 della decisione n. 195/04/COL (5), i tassi d’interesse in vigore per il recupero di aiuti di Stato e quelli storici pertinenti devono essere pubblicati nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e, a scopo informativo, sull’Internet all’indirizzo seguente: www.eftasurv.int
               
            34.3.   TASSI DI RIFERIMENTO E DI ATTUALIZZAZIONE DA UTILIZZARE IN CASI DIVERSI DAL RECUPERO
      
                  (5)
               
               
                  Nell'ambito del controllo degli aiuti di Stato disposto dall'Accordo SEE, l'Autorità di vigilanza EFTA si avvale di vari parametri, tra cui i tassi di riferimento e di attualizzazione.
               
            
                  (6)
               
               
                  Tali tassi sono utilizzati per misurare l'equivalente sovvenzione di un aiuto erogato in varie quote, nonché per calcolare gli elementi di aiuto risultanti da regimi di prestiti agevolati. Sono anche usati per l'applicazione della regola de minimis (6).
               
            
                  (7)
               
               
                  I tassi di riferimento e di attualizzazione devono rispecchiare il livello medio dei tassi di interesse in vigore, nei vari Stati EFTA che sono parte contraente dell'Accordo SEE, per i prestiti a medio e lungo termine (5-10 anni) corredati dalle normali garanzie.
               
            
                  (8)
               
               
                  Con decorrenza 15 luglio 2004 i tassi di riferimento e di attualizzazione saranno determinati come segue (7):
                  
                              —
                           
                           
                              il tasso indicativo è definito al livello del tasso swap interbancario a 5 anni nella valuta in questione, maggiorato di un premio di 0,75 punti (75 punti base);
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il tasso di riferimento e di attualizzazione è considerato pari alla media dei tassi indicativi rilevati nel corso dei mesi di settembre, ottobre e novembre;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              in corso d'anno, il tasso di riferimento e quello di attualizzazione vengono sottoposti a revisione qualora si discostino di oltre il 15 % dalla media dei tassi indicativi registrati nell'ultimo trimestre noto.
                           
                        
            
                  (9)
               
               
                  Va peraltro specificato che:
                  
                              —
                           
                           
                              il tasso di riferimento e quello di attualizzazione così determinati sono tassi minimi che possono essere aumentati in situazioni di rischio particolare (per esempio imprese in difficoltà, mancanza delle garanzie normalmente richieste dalle banche, ecc.). In tali casi, la maggiorazione può elevarsi a 400 punti base o più, in quanto nessuna banca privata avrebbe accettato di concedere il prestito in questione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              l'Autorità di vigilanza EFTA, qualora lo ritenga necessario dopo l'esame di alcuni casi, si riserva la possibilità di utilizzare un tasso di base a termine più breve (per es. LIBOR a 1 anno) o più lungo (per es. tasso di rendimento dei titoli di Stato a 10 anni) del tasso SWAP interbancario a 5 anni;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              nei casi in cui non sia disponibile il tasso SWAP interbancario a cinque anni, il tasso di base è fissato al livello del tasso di rendimento dei titoli di Stato a 5 (o a 10) anni, maggiorato di un premio di 25 punti base;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              in mancanza di dati affidabili o equivalenti o in casi eccezionali l’Autorità di vigilanza, in stretta cooperazione con lo Stato EFTA o gli Stati EFTA interessati, può fissare un tasso di riferimento/di attualizzazione per uno o più Stati EFTA, sulla base di un metodo diverso o sulla base delle informazioni disponibili.
                           
                        
            
                  (10)
               
               
                  L'Autorità di vigilanza EFTA renderà pubblici i tassi di riferimento e di attualizzazione su Internet, al seguente indirizzo: www.eftasurv.int
               
            34.4.   ADOZIONE
      
                  (11)
               
               
                  Il capitolo 34 si applica a decorrere dalla data di adozione da parte dell’Autorità di vigilanza EFTA.
               
            
         (1)  Il presente capitolo comprende la comunicazione della Commissione relativa al metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione (GU C 273 del 9.9.1997, pag. 3), modificata dalla comunicazione della Commissione riguardante un adeguamento tecnico del metodo di fissazione dei tassi di riferimento/attualizzazione (GU C 241 del 26.8.1999, pag. 9) e dalla comunicazione della Commissione relativa ad un adattamento tecnico del tasso di riferimento/attualizzazione per la Grecia (GU C 66 del 1.3.2001, pag. 7). Le ultime due comunicazioni non sono pertinenti per il SEE.
      
         (2)  Il precedente capitolo 34 relativo ai tassi di riferimento e di attualizzazione e tassi d’interesse da applicarsi in caso di recupero di aiuti illegali è stato sostituito dalla decisione del Collegio n. 195/04/COL, del 14 luglio 2004, relativa alle disposizioni di esecuzione di cui all’articolo 27 della parte II del protocollo 3 all’accordo tra gli Stati EFTA sull’istituzione di un’Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia (non ancora pubblicata). Modificata dalla decisione n. 319/05/COL del 14 dicembre 2005 (non ancora pubblicata), la decisione n. 195/04/COL corrisponde in ampia misura al regolamento (CE) n. 794/2004 della Commissione, del 21 aprile 2004, recante disposizioni di esecuzione del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio recante modalità di applicazione dell'articolo 93 del trattato CE [articolo 88 attuale] (GU L 140 del 30.4.2004, pag. 1). Il precedente capitolo 34 conteneva nella parte 1 (parzialmente) la comunicazione della Commissione relativa al metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione (cfr. nota 1) e nella parte 2 la comunicazione della Commissione sui tassi d’interesse da applicarsi in caso di recupero di aiuti illegali (GU C 110 dell’8.5.2003, pag. 21). La richiamata decisione n. 195/04/COL contiene, fra l’altro, norme relative ai tassi d’interesse da applicarsi in caso di recupero di aiuti illegali. Tuttavia non riguarda il metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione a fini diversi dal recupero. Nella Comunità i tassi di riferimento e di attualizzazione usati a fini diversi dal recupero di aiuti di Stato illegali sono ancora disciplinati dalla comunicazione della Commissione relativa al metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione (cfr. nota 1). La comunicazione della Commissione del 30 aprile 2004 relativa a taluni documenti in materia di aiuti di Stato divenuti obsoleti (GU C 115 del 30.4.2004, pag. 1) non elenca la comunicazione della Commissione relativa al metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione.
      
         (3)  Cfr. nota 2.
      
         (4)  Congiuntamente alla nota 9 della decisione dell’Autorità di vigilanza EFTA n. 195/04/COL (cfr. nota 2).
      
         (5)  Cfr. nota 2.
      
         (6)  Regolamento (CE) n. 69/2001 della Commissione, del 12 gennaio 2001, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d'importanza minore («de minimis») (GU L 10 del 13.1.2001, pag. 30), inserito nella sezione 1 dell’allegato XV dell’accordo SEE dalla decisione del Comitato misto SEE n. 88/2002 (GU L 266 del 3.10.2002, pag. 56 e supplemento SEE n. 49 del 3.10.2002, pag. 42).
      
         (7)  Poiché il presente capitolo si applica soltanto a decorrere dal 15 luglio 2004, il precedente capitolo 34, paragrafo 1, rimane in vigore per quanto riguarda il metodo di calcolo dei tassi di riferimento e di attualizzazione prima di quella data.