CELEX: 31981R0682
Language: it
Date: 1981-03-16 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 682/81 del Consiglio, del 16 marzo 1981, che adatta il meccanismo dei prestiti comunitari destinati al sostegno delle bilance dei pagamenti degli Stati membri

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31981R0682

Regolamento (CEE) n. 682/81 del Consiglio, del 16 marzo 1981, che adatta il meccanismo dei prestiti comunitari destinati al sostegno delle bilance dei pagamenti degli Stati membri  

Gazzetta ufficiale n. L 073 del 19/03/1981 pag. 0001 - 0002 edizione speciale spagnola: capitolo 10 tomo 1 pag. 0085  edizione speciale portoghese: capitolo 10 tomo 1 pag. 0085 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 682/81 DEL CONSIGLIO  del 16 marzo 1981  che adatta il meccanismo dei prestiti comunitari destinati al sostegno delle bilance dei pagamenti degli Stati membri  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 235 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  considerando che il meccanismo dei prestiti comunitari istituito dai regolamenti ( CEE ) n . 397/75 ( 2 ) e ( CEE ) n . 398/75 ( 3 ) è ancora adeguato , nella sua concezione generale , alle esigenze dell ' attuale situazione contraddistinta da squilibri delle bilance dei pagamenti nella Comunità ;  considerando che , alla luce dell ' esperienza acquisita e conformemente alle conclusioni cui è giunto il comitato monetario nel suo rapporto del 10 ottobre 1980 , è opportuno adattare le modalità di funzionamento dei prestiti comunitari per aumentare l ' efficacia e semplificarne le procedure di attuazione ;  considerando che un ' operazione di prestito ad uno Stato membro deve poter essere effettuata sufficientemente presto per promuovere l ' adozione , in tempo utile , da parte di tale Stato delle misure atte a prevenire il manifestarsi di una crisi acuta di bilancia dei pagamenti ; che ciascuna operazione di erogazione di prestiti ad uno Stato membro deve essere connessa all ' adozione da parte di questo Stato di misure di politica economica atte a ristabilire una situazione sopportabile della sua bilancia dei pagamenti ed adattate alla gravità della situazione della sua bilancia dei pagamenti ed all ' evoluzione di questa ;  considerando che tali operazioni sono dunque necessarie per realizzare gli obiettivi della Comunità definiti nel trattato , in particolare lo sviluppo armonioso delle attività economiche della Comunità nel suo insieme ;  considerando che il trattato non ha previsto i poteri d ' azione specifici a tal uopo richiesti ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  La Commissione è abilitata a contrarre prestiti , a nome della Comunità economica europea , in applicazione della decisione adottata dal Consiglio ai sensi dell ' articolo 2 e previa consultazione del comitato monetario , sia direttamente presso paesi terzi e organismi finanziari , sia sui mercati dei capitali , al fine esclusivo di dare in prestito i fondi raccolti a uno o più Stati membri la cui bilancia di pagamenti versi in difficoltà connesse direttamente o indirettamente con un rincaro dei prodotti petroliferi .  Articolo 2  Su iniziativa dello Stato membro che desidera ricorrere ad un prestito comunitario , il Consiglio , previo esame della situazione di tale Stato e del programma di risanamento che esso si impegna ad attuare , decide , in linea di massima nel corso della medesima sessione , su  - la concessione del prestito ;  - il suo ammontare ;  - le modalità di attribuzione del prestito il cui versamento può essere unico o frazionato ;  - le condizioni di politica economica cui è legata l ' attribuzione del prestito e ciò al fine di ristabilire una situazione sopportabile di bilancia dei pagamenti .  Il prestito chiesto da uno Stato membro può , a sua richiesta , prevedere la possibilità di rimborso anticipato , il che comporta il ricorso a formule di prestito appropriate .  Articolo 3  La Commissione prende le misure necessarie per verificare ad intervalli regolari , in collaborazione con il comitato monetario , che la politica economica dello Stato membro beneficiario di un prestito della Comunità è conforme al programma di risanamento e alle altre eventuali condizioni decise dal Consiglio in applicazione dell ' articolo 2 e , se del caso , procede ai versamenti successivi delle rate in funzione dei risultati di tale verifica . A tal fine , lo Stato membro fornisce alla Commissione tutte le informazioni necessarie . Il Consiglio delibera sugli eventuali adattamenti da apportare alle condizioni di politica economica inizialmente fissate .  Quando lo Stato membro beneficia di un prestito accompagnato da una clausola di rimborso anticipato e decide di ricorrervi , la Commissione adotta le disposizioni necessarie , previa consultazione del comitato monetario .  Articolo 4  Le operazioni di assunzione di prestiti e le corrispondenti operazioni di erogazione , previste all ' articolo 1 , sono espresse nella stessa data di valuta ed alle stesse condizioni per il rimborso del capitale e per il pagamento degli interessi . Le spese in cui la Comunità incorre per la conclusione e l ' esecuzione di ciascuna operazione sono sostenute dallo Stato membro beneficiario .  Le operazioni di assunzione di prestiti espressi , pagabili o rimborsabili nella moneta di uno Stato membro possono essere concluse soltanto previo accordo delle autorità competenti di tale Stato .  Articolo 5  I fondi sono versati esclusivamente alle banche centrali e unicamente per i fini previsti dall ' articolo 1 .  Articolo 6  La responsabilità , in capitale , per i prestiti autorizzati dal presente regolamento è limitata a 6 milliardi di ECU . Per l ' applicazione di tale massimale , le operazioni di assunzione del prestito sono contabilizzate al tasso di cambio del giorno in cui sono effettuate . Le operazioni di rimborso sono contabilizzate al tasso di cambio del giorno in cui è stata effettuata la corrispondente operazione di assunzione del prestito .  Articolo 7  Al massimo entro cinque anni dall ' adozione del presente regolamento , il Consiglio esaminerà , sulla base di un rapporto della Commissione e sentito il parere del comitato monetario e previa consultazione del Parlamento europeo , se il meccanismo istituito è ancora adeguato , per quanto riguarda i principi , le modalità ed il massimale , alle esigenze che sono state alla base della sua creazione .  Articolo 8  Il presente regolamento sostituisce i regolamenti ( CEE ) n . 397/75 e ( CEE ) n . 398/75 . Tuttavia le disposizioni di tali regolamenti restano applicabili alle operazioni di assunzione e di erogazione di prestiti contratti prima della data di entrata in vigore del presente regolamento .  Articolo 9  La decisioni del Consiglio di cui agli articoli 2 e 3 sono adottate all ' unanimità , su proposta della Commissione che consulta a tal fine il comitato monetario .  Articolo 10  Il Fondo europeo cooperazione monetaria prende le misure necessarie per assicurare la gestione dei prestiti .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 16 marzo 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  A.P.J.M van der STEE  ( 1 ) GU n . C 346 del 31 . 12 . 1980 , pag . 98 .  ( 2 ) GU n . L 46 del 20 . 2 . 1975 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . L 46 del 20 . 2 . 1975 , pag . 3 .