CELEX: 51981PC0589
Language: it
Date: 1981-10-26
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) NO 724/75 CHE ISTITUISCE UN FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE

N. C 336/60                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    23. 12. 81
                Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 724/75
                                    che istituisce un Fondo europeo di sviluppo regionale
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 29 ottobre 1981)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                e gli interventi delle autorità nazionali e regionali, è op-
                                                                    portuno sostituire gradualmente al sistema di finanzia-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    mento di investimenti individuali un sistema di finanzia-
europea, in particolare l'articolo 235,
                                                                    mento di programmi, che possono riguardare tanto delle
vista la proposta della Commissione,                                infrastrutture, quanto dei regimi di aiuti di Stato per le
                                                                    attività industriali, artigianali e dei servizi;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                    considerando che la congiuntura economica e la situa-
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                    zione dell'occupazione nella Comunità impongono di
considerando che il regolamento (CEE) n. 724/75 del                 cercare la migliore utilizzazione possibile dei potenziali
Consiglio, del 18 marzo 1975, che istituisce un Fondo               di crescita delle regioni sfavorite; che, a tal fine, è auspi-
europeo di sviluppo regionale (*), modificato da ultimo             cabile estendere il campo d'intervento della sezione del
dal regolamento (CEE) n. 3325/80 del Consiglio, del 16              Fondo suddivisa in quote nazionali al finanziamento di
dicembre 1980 (2), ha istituito un Fondo europeo di svi-            operazioni volte alla valorizzazione del potenziale di svi-
luppo regionale destinato a correggere i principali squili-         luppo endogeno delle regioni;
bri regionali nella Comunità;
                                                                    considerando che un'accelerazione del sistema dei paga-
 considerando che l'articolo 22 di detto regolamento pre-           menti del Fondo può facilitare la realizzazione delle
vede che, su proposta della Commissione, il Consiglio               azioni a favore delle quali il Fondo è intervenuto; che
 riesamina detto regolamento anteriormente al 1° gennaio            l'instaurazione, a talune condizioni, di un sistema di an-
 1982;                                                              ticipi consente di conseguire tale obiettivo;
 considerando che il coordinamento delle politiche regio-           considerando che il carattere eminentemente comunita-
 nali nazionali tra di loro e con la politica della Comunità        rio delle azioni specifiche di sviluppo regionale giustifica
 costituisce un elemento essenziale della politica regionale        la loro adozione da parte della Commissione, previa con-
 comunitaria, volto a promuovere la convergenza delle               sultazione del comitato del Fondo;
 economie nazionali ed una ripartizione più equilibrata
                                                                    considerando che, ai fini di una migliore integrazione dei
 delle attività economiche nel territorio della Comunità;
                                                                     mezzi finanziari, sia comunitari, sia nazionali, nelle zone
 considerando che appare necessario, vista l'evoluzione             in cui si presentano problemi particolarmente gravi, in
 della situazione economica e sociale della Comunità, da            particolare di ritardo di sviluppo di declino industriale o
 un lato, adattare la sezione del Fondo suddivisa in quote          urbano, è opportuno promuovere la realizzazione di ope-
 nazionali in modo da concentrare i suoi interventi sulle            razioni integrate di sviluppo, decise di stretto concerto
 regioni in cui si presentano problemi strutturali partico-         tra la Comunità e le autorità interessate,
 larmente gravi e, d'altro lato, destinare una percentuale
 maggiore degli stanziamenti della sezione non suddivisa
 in quote nazionali alle regioni particolarmente colpite da          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
 problemi recenti e gravi di declino industriale o dagli ef-
 fetti di talune politiche comunitarie;                                                        Articolo 1
 considerando che le regioni in cui si presenta un grave             Il testo del regolamento (CEE) n. 724/75, del 18 marzo
 sottosviluppo strutturale nelle quali il Fondo è chiamato           1975, che istituisce un Fondo europeo di sviluppo regio-
 ad intervenire devono essere determinate in base a criteri          nale, è sostituito dal testo riportato in allegato al presente
 comunitari, tenendo conto, in particolare, dell'intensità           regolamento.
 relativa ai problemi socio-economici delle regioni ri-
 spetto alla media comunitaria, valutati sulla base sia del
 grado di sviluppo economico, sia della situazione di oc-                                      Articolo 2
 cupazione;
                                                                     Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
 considerando che, al fine di migliorare l'impatto degli in-         1982.
 terventi del Fondo e la complementarità tra questi ultimi
                                                                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
 (!) GU n. L 73 del 21. 3. 1975, pag. 1.                             menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
 (2) GU n. L 349 del 23. 12. 1980, pag. 10.                          membri.
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                                                              ALLEGATO
                      REGOLAMENTO RELATIVO AL COORDINAMENTO DELLE POLITICHE
                             REGIONALI E AL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE
                In relazione al testo attuale del regolamento:
                — le parti di testo soppresse sono indicate col segno [            ],
                — le aggiunte o le modifiche sono in corsivo.
                                                              TITOLO I
                                    COORDINAMENTO DELLE POLITICHE REGIONALI
                  Articolo 1 (articolo nuovo)                         delle regioni della Comunità e sulle politiche regionali
                                                                      nazionali. A tal fine, gli Stati membri forniscono alla
1. Al fine di contribuire alla realizzazione di un grado              Commissione le informazioni necessarie. La relazione è
elevato di convergenza delle economie degli Stati membri              redatta ad intervalli di due anni e mezzo, in coincidenza,
e di assicurare una migliore ripartizione delle attività              una volta su due, con l'esame dei programmi di politica
economiche nel territorio della Comunità, gli Stati mem-              economica a medio termine. Sulla base di tale relazione,
bri e la Commissione procedono al coordinamento delle                 il Consiglio, su proposta della Commissione e previa
politiche regionali nazionali tra di loro e con quelle della          consultazione del Parlamento e del Comitato economico
Comunità secondo le procedure previste dall'articolo 2.               e sociale, adotta gli orientamenti e le priorità di politica
                                                                      regionale.
2.     Tale coordinamento ha per oggetto:
                                                                      3. a) Gli Stati membri comunicano alla Commissione i
— il mutuo adattamento delle politiche regionali nazio-                       programmi di sviluppo regionale, nonché le loro
     nali al fine, in particolare, di evitare degli effetti con-              eventuali modificazioni, per le regioni e zone che
     tradditori;                                                              beneficiano di un regime di aiuti di Stato a fina-
— una migliore coerenza tra le politiche regionali na-                        lità regionale. Tali programmi sono stabiliti se-
     zionali e gli obiettivi e le priorità della Comunità, più                condo lo schema comune elaborato dal comitato
     particolarmente in materia regionale;                                    di politica regionale (*) e tenendo conto della
                                                                              raccomandazione della Commissione del 23
— di assicurare che gli aiuti tengano conto dell'intensità                    maggio 1979 (2). Essi hanno carattere indicativo
     dei problemi regionali misurati non solamente in                         e precisano gli obiettivi e i mezzi dello sviluppo
     rapporto alla situazione dello Stato membro ma an-                       della regione. Sono elaborati in stretta collabora-
     che a quella della Comunità.                                             zione con le autorità regionali interessate.
                                                                               Quando comunicano detti programmi, gli Stati
3.     Tale coordinamento deve prendere in considera-                         membri trasmettono alla Commissione le infor-
zione l'impatto regionale delle politiche economiche e                        mazioni concernenti, per l'insieme del loro terri-
settoriali tanto comunitarie quanto nazionali.                                tòrio, le misure pubbliche essenziali che possono
                                                                              incidere sull'equilibrio regionale, compresi gli
                                                                              stanziamenti per investimenti suddivisi per re-
                  Articolo 2 (articolo nuovo)                                 gioni. I programmi di sviluppo regionale sono
                                                                              esaminati dalla Commissione e dal comitato di
1.     La relazione periodica, i programmi di sviluppo re-                    politica regionale alla luce degli obiettivi del
gionale e l'analisi dell'impatto regionale sono strumenti                     coordinamento quali definiti dal precedente arti-
di tale coordinamento. Il coordinamento dei regimi gene-                       colo 1. Il comitato di politica regionale trasmette
rali di aiuti a finalità regionale ne costituisce ugualmente                  il suo parere in materia alla Commissione, la
uno degli elementi essenziali.                                                quale, se del caso, rivolge le appropriate racco-
                                                                              mandazioni agli Stati membri.
2.     La Commissione elabora, in stretta collaborazione
con il comitato di politica regionale, una relazione perio-           (») GU n. C 69 del 24. 3. 1976, pag. 2.
dica sulla situazione e sull'evoluzione socio-economica               (2) GU n. C 143 del 12. 6. 1979, pag. 9.
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     b) Entro il 31 maggio di ogni anno, gli Stati membri                      — il tasso di utilizzo delle principali infrastrut-
           trasmettono alla Commissione una relazione                               ture terminate nell'anno, quando ciò sia pos-
          sull'attuazione dei programmi di sviluppo regio-                          sibile.
           nale comprendente per ciascuna regione e per
           Vanno precedente:
          — indicazioni        quantificate     sui     risultati     4.     La Commissione effettua un'analisi dell'impatto
                                                                      regionale delle principali polìtiche comuni e delle misure
               dell'azione regionale in termini di investi-
                                                                      essenziali che essa propone al Consiglio. Essa informa
               menti e di occupazione;
                                                                      quest'ultimo del modo in cui si è tenuto conto dei risul-
          — i mezzi finanziari messi in opera, sia nazio-             tati di questa analisi e, se del caso, della sua intenzione di
               nali, sia comunitari, distinguendo, se del             attuare un'azione comunitaria specifica di cui all'articolo
               caso, quelli provenienti dal Fondo e dagli al-         27. Il Consiglio, su proposta della Commissione, adotta
               tri strumenti finanziari della Comunità;               le misure appropriate.
                                                              TITOLO II
                       DISPOSIZIONI GENERALI RELATIVE AL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO
                                                            REGIONALE
               Articolo 3 (precedente articolo 1)                         risorse del Fondo destinate al finanziamento di tali
                                                                          azioni sono ripartite secondo il seguente criterio:
Il Fondo europeo di sviluppo regionale, in appresso de-
nominato «Fondo», è destinato a correggere i principali                   — regioni greche, ad esclusione delle zone A, quali
squilibri regionali nella Comunità, in particolare quelli                      definite dall'articolo 4, paragrafo 1 della legge
risultanti dalla prevalenza delle attività agricole, dalle tra-                ellenica n. 1116/81 del 14 gennaio 1981, fatte
sformazioni industriali e da una sottoccupazione struttu-                      salve le disposizioni dell'articolo 4, paragrafo 2,
rale.                                                                          della stessa legge                            15,97%
                                                                          — Mezzogiorno, quale definito dall'articolo 1 del
               Articolo 4 (precedente articolo 2)                              decreto del presidente della Repubblica italiana
                                                                               n. 218 del 6 marzo 1978                       43,67%
1.      [        ] la dotazione del Fondo è fissata annual-               — Irlanda                                          7,31 %
mente nel bilancio generale delle Comunità europee in
maniera distinta per le azioni di cui al titolo III e di cui al           — zone assistite ai sensi della sezione 7, paragrafo 7,
titolo IV.                                                                     dell'Industry Ad britannico del 9 agosto 1972 e
                                                                               conformemente alla decisione del governo bri-
2.      Il bilancio di un esercizio indica, a titolo del Fondo,                tannico del 17 luglio 1979 e alle decisioni succes-
per l'esercizio finanziario in questione:                                      sive messe in vigore a decorrere dal 1° agosto
                                                                               1982 nell'Irlanda del Nord, nella Scozia, nel Gal-
a) gli stanziamenti d'impegno;                                                 les e nelle regioni del Nord e del Nord Ovest
                                                                                                                            29,28%
b) gli stanziamenti di pagamento.
                                                                          — Groenlandia                                       1,30%
Salvo disposizioni particolari previste nel presente rego-                — dipartimenti francesi d'oltremare                 2,47%
lamento, il regolamento finanziario applicabile al bilan-
cio generale delle Comunità si applica alla gestione del                   Il criterio di ripartizione degli stanziamenti del
Fondo.                                                                    Fondo descritto qui sopra è applicabile globalmente
                                                                          per periodi di tre anni.
3.      Allo scopo di contribuire alla realizzazione degli
obiettivi di cui all'articolo 3, il Fondo può finanziare:                 Nella concessione del contributo del Fondo la prece-
                                                                          denza sarà data agli investimenti localizzati nelle
a) azioni comunitarie a favore delle regioni che presen-                  zone prioritarie a livello nazionale, tenendo conto dei
     tano dei problemi strutturali particolarmente gravi,                 principi di coordinamento degli aiuti a finalità regio-
      azioni che formano oggetto del titolo III. [            ] le         nale a livello-comunitario;
 ---pagebreak--- 23. 12. 81                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 336/63
b) azioni comunitarie specifiche di sviluppo regionale a                specifici delle regioni e dell'intensità relativa degli
    favore delle regioni particolarmente colpite da pro-                squilìbri regionali nella Comunità.
    blemi recenti e gravi di declino industriale o dagli ef-
    fetti di talune politiche comunitarie che formano og-                            Articolo 5 (articolo nuovo)
    getto del titolo IV. L'importo destinato a tali azioni
    non può superare il 20% delle risorse del Fondo                Le azioni di cui all'articolo 4, paragrafo 3, lettera b) che
                                                                   si situano in regioni o zone che beneficiano di un regime
                                                                   di aiuti di Stato a finalità regionale e tutte le azioni di cui
                                                                   all'articolo 4, paragrafo 3, lettera a), devono rientrare nel
    Le risorse del Fondo destinate al finanziamento di             quadro dèi programmi di sviluppo regionale di cui all'ar-
    tali azioni sono utilizzate tenendo conto dei problemi         ticolo 2, paragrafo 3.
                                                           TITOLO III
                  AZIONI COMUNITARIE A FAVORE DELLE REGIONI CHE PRESENTANO DEI
                               PROBLEMI STRUTTURALI PARTICOLARMENTE GRAVI
                         CAPITOLO 1                                finanziario della Comunità a favore di investimenti in
                                                                    infrastrutture e/o di regimi di aiuti di Stato nel settore
          CAMPO GEOGRAFICO D'INTERVENTO                             delle attività industriali, artigianali o di servizi, ivi com-
                                                                   preso il turismo.
                 Articolo 6 (articolo nuovo)                        2.     Il finanziamento dei programmi di investimenti in
                                                                    infrastrutture riguarda infrastrutture che contribuiscono
1.     La lista delle regioni e delle zone di cui all'articolo     allo sviluppo della regione o della zona in cui esse si
4, paragrafo 3, lettera a), può essere riveduta dal Consi-          situano.
glio, a maggioranza qualificata su proposta della Com-
missione, in particolare quando dall'analisi effettuata             3.     7/ finanziamento dei regimi di aiuti di Stato nel set-
nelle relazioni periodiche di cui all'articolo 2, paragrafo         tore delle attività industriali, artigianali o di servizi deve
2, risultano sostanziali modifiche nell'intensità relativa          riguardare attività economicamente sane che permettano
dei problemi socioeconomici delle regioni della Comu-               la creazione o il mantenimento di posti di lavoro. Il
nità.                                                               finanziamento della Comunità può riguardare la totalità
                                                                    o soltanto una parte dei regimi di aiuti.
2.     A richiesta dello Stato membro interessato, e se-
condo la procedura prevista dall'articolo 31, la Commis-
sione può decidere di apportare alla suddetta lista adat-                            Articolo 8 (articolo nuovo)
tamenti che non abbiano per effetto di accrescere la
popolazione delle regioni e zone ammissibili di uno Stato            1.    Di regola, la durata dei programmi di cui all'arti-
membro di una percentuale superiore allo 0,5%.                      colo 7 non può essere inferiore a tre anni.
                                                                     2.    I programmi riguardano più regioni o zone di cui
                                                                    all'articolo 4, paragrafo 3, lettera a), o una di tali regioni
                                                                    e zone o una parte di esse.
                         CAPITOLO 2
                                                                     3.    £55/ comportano gli elementi seguenti:
                 MODALITÀ D'INTERVENTO
                                                                     a) risultati previsti, per quanto possibile quantificati;
                           Sezione 1
                                                                     b) azioni da attuare per raggiungere tali risultati, preci-
   Disposizioni relative al finanziamento di programmi                   sando il loro calendario di realizzazione;
                                                                     e) piano di finanziamento del programma, che indichi
                                                                         in maniera distinta le fonti di finanziamento comuni-
                 Articolo 7 (articolo nuovo)                             tarie, nazionali e regionali;
 1. // Fondo partecipa alle azioni di cui all'articolo 4,            d) designazione delle autorità o degli organismi respon-
paragrafo 3, lettera a), a mezzo del finanziamento di                    sabili dell'esecuzione del programma e delle azioni
programmi che precisano le condizioni d'intervento                       che ne fanno parte;
 ---pagebreak--- N . C 336/64                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23. 12. 81
e) misure connesse essenziali messe in opera dallo Stato           programma è allegato alla decisione di concessione del
    e che non formano oggetto di un finanziamento della            contributo.
    Comunità;
                                                                   6.     // contributi del Fondo sono pubblicati nella Gaz-
f) informazioni da cui risulti che l'aiuto comunitario si
                                                                   zetta ufficiale delle Comunità europee.
     traduce in uno sforzo finanziario e quindi in un
     volume di realizzazioni supplementari a favore dello
     sviluppo della regione interessata dal contratto di
     programma;
                                                                                    Articolo 10 (articolo nuovo)
g) precisazioni relative alle misure previste per la prote-
    zione dell'ambiente nelle regioni o zone interessate;
                                                                    1. Prima del 31 maggio di ogni anno, lo Stato mem-
h) disposizioni in materia di pubblicità da apportare al           bro interessato presenta alla Commissione una relazione
     contributo del Fondo destinate a sensibilizzare i bene-       dalla quale risultano i progressi compiuti nell'esecu-
    ficiari potenziali e gli ambienti professionali alle pos-      zione di ciascun programma nel corso dell'anno civile
     sibilità offerte dal programma e al ruolo svolto dalla        trascorso e che si riferisce alle informazioni richieste
     Comunità.                                                     all'articolo 8, paragrafo 3. Tali relazioni devono permet-
                                                                   tere alla Commissione di verificare l'esecuzione dei pro-
4.     Le informazioni di dettaglio riferentesi agli ele-          grammi, di accertarne gli effetti e di stabilire, se del caso,
menti riportati al paragrafo 3 che i programmi devono              che le varie operazioni sono eseguite in maniera corrente.
contenere sono stabiliti dalla Commissione secondo la              Le relazioni sono comunicate al comitato del Fondo.
procedura di cui all'articolo 31.
                                                                   2.     Sulla base delle suddette relazioni, la Commissione
                                                                   presenta la relazione di cui all'articolo 36.
                  Articolo 9 (articolo nuovo)                      3.     Qualora un programma venga notevolmente modi-
                                                                   ficato in corso di esecuzione è applicabile la procedura
1.     I programmi che possono formare oggetto di un               prevista dall'articolo 31.
contratto di finanziamento sono presentati dalla Com-
missione allo Stato membro interessato. Essi sono elabo-           4.     Al termine dell'esecuzione di ciascun programma,
rati da quest'ultimo in stretta collaborazione con le auto-        la Commissione informa il comitato del Fondo dei risul-
rità competenti.                                                   tati ottenuti.
2.     La partecipazione del Fondo al finanziamento dei
programmi può arrivare fino al 50 % delle spese prese in
conto per il contributo del Fondo. La Commissione
stabilisce i criteri d'applicazione del presente paragrafo                          Articolo 11 (articolo nuovo)
secondo la procedura di cui all'articolo 31.
                                                                    1.    Durante un periodo transitorio di tre anni a decor-
3.     La Commissione valuta un programma in funzione              rere dal 1 ° gennaio 1982, il Fondo può partecipare con-
della sua coerenza con i programmi di sviluppo regionale           temporaneamente al finanziamento di programmi
e del suo contributo alla realizzazione degli obiettivi e          secondo le modalità previste dalla presente sezione e al
priorità della Comunità nel campo regionale, in partico-           finanziamento di progetti d'investimento secondo le
lare in materia di creazione o di mantenimento di posti di         modalità previste dalla sezione 2.
lavoro produttivi, di mobilitazione di potenziale endo-
geno della regione interessata e di rafforzamento della             2.    Nel corso del secondo e del terzo anno del periodo
base economica di detta regione.                                    transitorio e con riserva delle disposizioni al paragrafo 3
                                                                    che segue e delle sezioni 3 e 4, la parte del contributo del
4.     Se la Commissione ritiene che il programma pre-             Fondo destinata al finanziamento dei contratti di pro-
sentato possa beneficiare del contributo del Fondo, essa           gramma non può essere, per ciascun Stato membro, infe-
dà comunicazione di questo fatto allo Stato membro in-              riore, rispettivamente, al 30% e al 60% degli stanzia-
teressato aggiungendovi le sue osservazioni. La Commis-             menti disponibili a titolo delle azioni comunitarie a fa-
sione e lo Stato membro mettono allora a punto di co-               vore delle regioni in cui si presentano dei problemi strut-
mune accordo il programma che deve in particolare pre-              turali particolarmente gravi. Al termine del periodo tran-
cisare il piano completo di finanziamento.                          sitorio, la totalità degli stanziamenti disponibili deve es-
                                                                    sere utilizzata per il finanziamento dei programmi,
Un programma che sia stato oggetto di un accordo tra la             ugualmente con riserva delle disposizioni del paragrafo 3
Commissione e lo Stato membro è considerato, ai sensi               che segue e delle sezioni 3 e 4.
del presente regolamento, come un «contratto di pro-
gramma».                                                            3.     Al termine del periodo transitorio, possono conti-
                                                                    nuare ad essere finanziati dal Fondo, secondo le modalità
5.     La Commissione decide il contributo del Fondo se-            previste dalla sezione 2, i progetti di investimento di
condo la procedura di cui all'articolo 31. Il contratto di          importo superiore a 40 milioni di ECU.
 ---pagebreak--- 23. 12. 81                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 336/65
                            Sezione 2                                Nella presentazione delle domande, gli Stati membri
                                                                     danno priorità alle domande di contributo concernenti
Disposizioni      relative al finanziamento      di   progetti       investimenti realizzati da autorità regionali o locali.
                         d'investimento
                                                                     3.     // contributo del Fondo può assumere, in tutto o in
                                                                     parte, la forma di un bonifico sui prestiti comunitari
     Articolo 12 (precedente articolo 4, paragrafo 2)                accordati nelle regioni e zone di cui all'articolo 4, para-
                                                                     grafo 3, lettera a).
 1. Per gli investimenti nelle attività industriali, arti-
gianali e di servizi, l'ammontare della partecipazione del
 Fondo è del 20 % del costo dell'investimento; esso non
 può tuttavia superare il 50 % degli aiuti concessi per cia-
 scun investimento dalle autorità pubbliche in applica-                           Articolo 13 (precedente articolo 5)
 zione di un regime di aiuti a finalità regionale, ed è inol-
 tre limitato alla parte dell'investimento che non supera            1.     Il contributo del Fondo è deciso dalla Commissione
 100 000 ECU per posto di lavoro creato e 50 000 ECU                 in funzione dell'intensità relativa dello squilibrio econo-
 per posto di lavoro mantenuto.                                      mico che colpisce la regione in cui ha luogo l'investi-
                                                                     mento e in funzione dell'incidenza diretta o indiretta
                                                                     dell'investimento sull'occupazione. La Commissione
 Per quanto riguarda il settore dei servizi e dell'artigia-          esamina soprattutto la coerenza dell'investimento con
 nato, il contributo del Fondo è calcolato in funzione del           tutte le azioni intraprese dallo Stato membro interessato
 numero di posti di lavoro creati o mantenuti e ammonta              a favore della regione in questione, quali risultano dalle
 a 20 000 ECU per posto di lavoro, senza peraltro poter              indicazioni fornite dagli Stati membri nel quadro dell'ar-
 eccedere il 50% degli aiuti nazionali.                              ticolo 2, tenendo particolarmente conto:
 Gli aiuti statali da prendere in considerazione sono le             a) del contributo dell'investimento allo sviluppo eco-
 sovvenzioni, gli abbuoni di interesse o il loro equivalente              nomico della regione;
 se si tratta di mutui a tasso d'interesse agevolato, si riferi-
                                                                     b) della sua coerenza con i programmi o con gli obiettivi
scano gli aiuti in questione all'investimento o ai posti di
                                                                         della Comunità;
 lavoro creati.
                                                                     e) della situazione del settore economico interessato e
Tali aiuti possono comprendere sovvenzioni a favore di                   della redditività dell'investimento;
un investimento e collegate al trasferimento delle attrez-           d) del carattere frontaliero dell'investimento, cioè
zature e dei lavoratori. Il calcolo dell'equivalente degli               quando l'investimento è localizzato in una delle re-
aiuti è determinato da un regolamento di applicazione a                  gioni contigue a uno o più Stati membri,
norma nell'articolo 31.
                                                                     e) degli altri contributi concessi dalle istituzioni comuni-
                                                                         tarie o dalla Banca europea per gli investimenti a
Gli aiuti concessi sotto forma di riduzione o di esonero di
                                                                         favore del medesimo investimento o a favore di altre
affitti concernenti la locazione di edifici, comprese le
                                                                         azioni nella stessa regione. Gli altri interventi della
attrezzature, potranno altresì essere presi in considera-
                                                                         Comunità saranno così coordinati con l'intervento
zione, sempre che sia possibile applicare lo stesso calcolo.
                                                                         del Fondo in modo da promuovere azioni globali,
Il contributo del Fondo così stabilito può, previa deci-
                                                                         convergenti e coordinate in una determinata regione e
sione dello Stato membro notificata contemporanea-
                                                                         garantire in particolare la coerenza tra la politica re-
mente alla domanda di contributo, aggiungersi all'aiuto
                                                                         gionale e la politica in materia di strutture agricole.
concesso dalle autorità pubbliche a favore dell'investi-
mento, oppure essere acquisito da queste ultime a titolo
                                                                     2. a) Per gli investimenti pari o superiori a 5 milioni di
di parziale rimborso dell'aiuto stesso. In questo caso, lo
                                                                               ECU, il contributo del Fondo è deciso dalla
sforzo finanziario dello Stato membro nella regione in
                                                                               Commissione secondo la procedura di cui all'ar-
questione deve essere accresciuto dell'importo del con-
                                                                               ticolo 31.
tributo comunitario.
                                                                                [     ]
2.      Per gli investimenti in infrastrutture, l'ammontare               b) Per gli investimenti inferiori a 5 milioni di ECU,
della partecipazione del Fondo è del 30 % del costo totale                     la Commissione decide il contributo del Fondo e
delle realizzazioni dell'investimento quando l'investi-                        ne informa il comitato del Fondo.
 mento è inferiore a 5 milioni di ECU e dal 10 al 3 0 % al
 massimo per gli investimenti d'importo pari o superiore a
 5 milioni di ECU.
                                                                                  Articolo 14 (precedente articolo 7)
 Tali tassi possono tuttavia raggiungere il 50% a favore
 di progetti che rivestono un interesse particolare per lo           1.     Le domande di contributo del Fondo sono presen-
 sviluppo della regione nella quale si situano.                      tate alla Commissione dagli Stati membri e sono accom-
 ---pagebreak--- N. C 336/66                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    13. 12. 81
pagnate dagli elementi di valutazione che consentono                  4.     I contributi del Fondo sono decisi dalla Com-
alla Commissione di giudicare l'interesse degli investi-              missione:
menti rispetto alle disposizioni degli articoli 2 e 13.
                                                                      a) globalmente, per ciascuna delle domande di cui al
                                                                         paragrafo 2;
2.- Per quanto riguarda gli investimenti d'importo in-
feriore a 5 milioni di ECU, gli Stati membri presentano,              b) caso per caso, "per le domande di cui al paragrafo 3.
all'inizio di ogni trimestre, domande globali. Queste
ultime sono presentate per regioni e separando gli investi-
menti nelle attività industriali, artigianali e di servizi dagli      5.     Gli Stati membri presentano in via prioritaria le
investimenti in infrastrutture.                                       domande di contributo per investimenti d'importo pari o
                                                                      superiore a 5 milioni di ECU.
Nelle domande di contributo devono figurare:
a) per gli investimenti nelle attività industriali, artigia-
     nali e di servizi, la denominazione delle imprese inte-                      Articolo 15 (precedente articolo 10)
     ressate, il loro settore di attività, la localizzazione di
     ciascun investimento, la natura di quest'ultimo (crea-           1.     Gli investitori interessati vengono informati, d'ac-
     zione, ampliamento, riconversione o ristrutturazione             cordo con gli Stati membri in questione, che una parte
     di uno stabilimento), l'importo globale degli investi-           dell'aiuto loro accordato proviene dalla Comunità. Per
     menti, gli effetti globali previsti sull'occupazione             quanto riguarda le infrastrutture, gli Stati membri, d'ac-
      (creazione o mantenimento), le previsioni in merito             cordo con la Commissione, prendono le disposizioni ne-
     alla durata di realizzazione, l'insieme degli aiuti ac-          cessarie per assicurare un'adeguata pubblicità ai contri-
     cordati sulla base dei quali è chiesto il contributo del         buti del Fondo.
     Fondo, nonché lo scadenziario previsto per il loro
     versamento;
                                                                      2.     L'elenco dei progetti che hanno beneficiato del con-
b) per gli investimenti in infrastrutture, la localizzazione          tributo del Fondo è pubblicato ogni sei mesi nella Gaz-
     e la natura di ciascun investimento, il suo contributo           zetta ufficiale delle Comunità europee. Esso precisa per
     allo sviluppo della regione, le spese previste e quelle a        ciascun progetto la sua natura e la sua esatta localizza-
     carico dei poteri pubblici, lo scadenziario previsto per         zione, nonché, l'ammontare dell'investimento.
     i pagamenti, la denominazione delle autorità respon-
     sabili, il contributo globale chiesto al Fondo, le previ-
     sioni in merito alla durata di realizzazione.
                                                                                                 Sezione 3
3.      Per quanto riguarda gli investimenti d'importo pari
o superiore a 5 milioni di ECU, le domande sono presen-
                                                                      Disposizioni relative al finanziamento di operazioni volte
tate separatamente e contengono le seguenti indicazioni:
                                                                      alla valorizzazione del potenziale di sviluppo endogeno
                                                                                               delle regioni
a) per gli investimenti nelle attività industriali, artigia-
     nali e di servizi, la denominazione dell'impresa, il set-
     tore d'attività, la natura e la localizzazione dell'inve-                        Articolo 16 (articolo nuovo)
     stimento, gli effetti sull'occupazione, il calendario
     previsto per la realizzazione, le sovvenzioni, gli ab-
                                                                      // Fondo può partecipare al finanziamento di operazioni
     buoni d'interesse o prestiti a tasso d'interesse agevo-
                                                                      volte alla valorizzazione del potenziale di sviluppo endo-
     lato, lo scadenziario previsto per il versamento di
                                                                      geno delle regioni che rientrino in una delle seguenti ca-
     questi aiuti, qualsiasi altra forma di aiuto accordato
                                                                      tegorie:
     o previsto dalle autorità pubbliche, nonché il piano di
     finanziamento, precisando in particolare gli aiuti
                                                                      a) azioni a favore delle piccole e medie imprese, delle
     comunitari chiesti o previsti. Nella sua domanda, lo
                                                                          imprese artigianali e del turismo rurale, volte a met-
     Stato membro precisa il contributo totale che, a suo
                                                                           tere a loro disposizione servizi che permettano di ac-
     giudizio, dovrà essere accordato all'impresa, nonché
                                                                           crescerne i mezzi di azione. Tali azioni compren-
     la partecipazione che esso chiede alla Comunità;
                                                                          dono:
b) per gli investimenti in infrastrutture, l'autorità re-                 — aiuti al funzionamento di organismi di raccolta e
     sponsabile, la natura dell'investimento, la sua localiz-                  di divulgazione dell'informazione sulle innova-
     zazione, il suo contributo allo sviluppo della regione,                   zioni in materia di prodotti e di tecnologia, non-
     il suo costo, il piano di funzionamento, il calendario                     ché per la realizzazione di studi di fattibilità e di
     di realizzazione e lo scadenziario previsto per i paga-                   progetti che permettano la messa in opera di tali
     menti.                                                                    innovazioni nelle imprese;
 ---pagebreak--- 23. 12. 81                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 336/67
    — aiuti per la realizzazione di studi settoriali, che              3.     // contributo del Fondo è deciso dalla Commissione
          consentano una migliore conoscenza delle possi-              secondo la procedura di cui all'articolo 31.
          bilità di accesso ai mercati nazionali, comunitari
          e esterni, e per la divulgazione dell'informazione
          sui risultati di tali studi;
                                                                                                  Sezione 4
    — aiuti destinati ad accrescere l'efficacia delle im-
          prese migliorando il loro accesso alla consulenza
                                                                                       Disposizioni relative agli studi
          in materia di gestione o di organizzazione; questi
          aiuti si riferiscono alle spese delle imprese relative
          alle prestazioni fornite dalle società o dagli orga-
          nismi di consulenza;                                                      Articolo 18 (precedente articolo 12)
    — aiuti all'avviamento volti a facilitare la creazione              1.     Il Fondo può partecipare al finanziamento di studi
          di servizi comuni a più imprese e riferentesi a una           in stretto rapporto con le operazioni del Fondo, effet-
          parte delle spese relative al funzionamento dei               tuate a richiesta di uno Stato membro.
          servizi comuni;
                                                                        2.     Il contributo del Fondo non può essere superiore al
    — aiuti volti a permettere un migliore sfruttamento
                                                                        5 0 % del costo dello studio.
          delle potenzialità regionali in materia di turismo
          rurale e riferentesi ad una parte delle spese rela-
          tive al funzionamento di organismi di promo-
          zione e di gestione coordinata delle strutture ri-
          cettive;
b) contributo, a favore delle autorità regionali a locali,                                      CAPITOLO 3
    per la realizzazione di lavori di programmazione, di
    preparazione tecnica e finanziaria e di messa in opera                              PAGAMENTI E CONTROLLI
     delle operazioni che possono formare oggetto di un
     contributo del Fondo, nonché per il perfezionamento                                          Sezione 1
    degli agenti incaricati di svolgere questi compiti;
                                                                                    Disposizioni relative ai programmi
e) azioni svolte a promuovere la creazione e lo sviluppo
     delle piccole e medie imprese facilitandone l'accesso
    al mercato dei capitali, secondo modalità che il Con-                               Articolo 19 (articolo nuovo)
     sìglio dovrà stabilire, su proposta della Commissione,
     nel quadro di un regolamento d'applicazione.                       1.    Gli impegni di bilancio relativi al finanziamento di
                                                                       un programma sono realizzati per quote annuali. La
                                                                       prima quota è impegnata non appena la Commissione
                                                                       adotta la decisione di contributo. L'impegno delle quote
                                                                       annuali successive è realizzato, in funzione delle disponi-
                                                                       bilità di bilancio e dello stato di avanzamento del pro-
                  Articolo 17 (articolo nuovo)                         gramma.
1.      // contributo del Fondo in favore delle azioni di cui          2.     Sono ammissibili al contributo del Fondo le spese
                                                                       effettuate o previste dalle autorità interessate a decorrere
all'articolo 16 è fissato come segue:
                                                                       dal 1° gennaio dell'anno nel corso del quale il pro-
                                                                       gramma è presentato alla Commissione.
a) per le operazioni di cui alla lettera a), primo trattino e
     dal terzo al quinto trattino, gli aiuti sono decrescenti
     ed hanno una durata di tre anni. Il loro tasso è di
     70 % il primo anno e non supera una media del 55 %
                                                                                        Articolo 20 (articolo nuovo)
     per il periodo di tre anni.
     Per gli studi di fattibilità di cui alla lettera a), primo         1.     Ogni domanda di pagamento è accompagnata da
     trattino, il contributo del Fondo non può superare il             un certificato dello Stato membro che attesta la realtà
      70% del costo degli studi, nei limiti di 50 000 ECU              delle operazioni e l'esistenza dei documenti giustificativi
      per studio;                                                       dettagliati e che contiene le indicazioni seguenti:
b) per le operazioni di cui alla lettera a), secondo trat-             — natura delle operazioni coperte dalla domanda di
     tino: 70% del costo degli studi e delle spese relative                 pagamento;
     alla divulgazione dei loro risultati.
                                                                       — ammontare e natura delle spese effettuate per le varie
2.      Per le operazioni di cui alla lettera b), il 70 % della              operazioni durante il periodo interessato dalla
spesa a carico delle autorità regionali o locali.                            domanda;
 ---pagebreak--- N. C 336/68                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23. 12. 81
— conferma del fatto che le operazioni descritte nella                     — l'importo effettivamente investito e la conformità
     domanda di pagamento sono state avviate confor-                            dell'investimento realizzato con il progetto ini-
     memente al programma.                                                      ziale;
2.     Lo Stato membro tiene a disposizione della Com-                     — la data di ultimazione dell'investimento;
missione, per un periodo di tre anni dopo il primo ver-                    — il numero dei posti di lavoro creati o mantenuti
samento relativo al programma, l'insieme dei documenti                          mediante gli investimenti nelle attività indu-
giustificativi delle spese del programma o loro copie cer-                      striali, artigianali e di servizi;
tificate conformi. La Commissione si riserva la facoltà di
esaminare nei dettagli ciascun progetto particolare                        — l'importo delle spese pubbliche.
realizzato nel quadro del programma.
                                                                      2.     Qualora le spese previste dalle decisioni di cui
3.     I pagamenti sono indirizzati dalla Commissione:                all'articolo 14 siano aiuti concessi sotto forma di ab-
                                                                      buoni d'interesse o di prestiti a tasso di interesse agevo-
— alle autorità pubbliche committenti delle realizza-                 lato, la partecipazione del Fondo relativa a questi aiuti e
     zioni quando il contratto di programma riguarda il               ancora dovuta al momento in cui gli investimenti sono
     finanziamento di un programma di investimenti in                 ultimati è versata in una sola volta, su presentazione del
     infrastrutture;                                                  documento attestante l'ultimazione degli investimenti.
— ad un organismo designato a tal fine dallo Stato                    3.     Gli Stati membri designano le autorità o gli organi-
     membro interessato quando il contratto di pro-                   smi autorizzati a rilasciare le attestazioni previste dal
     gramma riguarda il finanziamento di un regime di                 presente articolo. Se si tratta di investimenti in infrastrut-
     aiuti di Stato nel settore delle attività industriali, arti-     ture, i pagamenti sono indirizzati dalla Commissione ai
     gianali e di servizi.                                            committenti dell'investimento in questione.
                                                                      Se si tratta di investimenti in attività industriali o di ser-
                                                                      vizio, i pagamenti sono indirizzati allo Stato membro o
                             Sezione 2                                ad un organismo indicato da esso a questo scopo.
       Disposizioni relative ai progetti d'investimento
                                                                                   Articolo 22 (precedente articolo 11)
              Articolo 21 (precedente articolo 8)
                                                                       Sono ammissibili al contributo del Fondo i pagamenti
                                                                       effettuati dagli Stati membri a partire dal 1° gennaio
 1.     L'importo del contributo del Fondo, eventualmente              dell'anno nel corso del quale è stata presentata la do-
 stabilito in base al calcolo dell'equivalente degli aiuti,            manda di contributo, e che si riferiscono ad investimenti
 conformemente ad un regolamento di applicazione adot-                 la cui realizzazione non sia ancora terminata a tale data.
 tato secondo la procedura prevista dall'articolo 31, è ver-           Questo termine può essere aumentato di 6 mesi per i
 sato man mano che i pagamenti sono effettuati, su pre-                pagamenti relativi agli investimenti in Groenlandia.
 sentazione, ad opera dello Stato membro, di prospetti
 trimestrali attestanti la realtà delle spese e l'esistenza di
 documenti giustificativi dettagliati e contenenti le se-
 guenti indicazioni:
 a) per richieste di pagamenti intermedi:                                                          Sezione 3
      — La denominazione dell'impresa interessata op-                  Disposizioni relative alle operazioni volte alla valorizza-
          pure, nel caso di infrastrutture, la denominazione            zione del potenziale di sviluppo endogeno delle regioni
          dell'autorità responsabile;
      — la localizzazione dell'investimento;
      — l'importo totale delle spese pubbliche effettuate                               Articolo 23 (articolo nuòvo)
          dopo la data prevista dall'articolo 22 e la quota
           di importo cui si riferisce la richiesta di paga-           1.    Le domande di contributo sono presentate alla
           mento;                                                      Commissione per il tramite degli Stati membri.
      — l'importo del pagamento richiesto al Fondo;                    2.     Tali domande indicano:
      — una previsione delle future richieste di paga-
                                                                      — per le azioni di cui all'articolo 16, lettera a), la natura
           menti;
                                                                            dell'azione, la sua localizzazione, la natura degli or-
 b) per le richieste di pagamenti finali, tutte le indicazioni             ganismi o imprese beneficiarie, l'effetto sull'occupa-
      di cui alla lettera a), ad eccezione dell'ultimo trattino,           zione, il calendario previsto di realizzazione e le
      nonché:                                                               modalità di finanziamento;
 ---pagebreak---  23. 12. 81                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 336/69
— per le azioni di cui all'articolo 16, lettera b), la natura                                   Sezione 5
     dell'azione, la sua localizzazione, l'effetto previsto
     dalle autorità regionali o locali, la aurata e le moda-                        Disposizioni relative ai controlli
     lità di finanziamento.
3.      Le domande di pagamento sono presentate alla                              Articolo 25 (precedente articolo 9)
Commissione degli Stati membri, accompagnate da un
certificato dello Stato membro interessato attestante la
realtà delle operazioni e l'esistenza dei documenti giusti-            1.    Qualora un'azione oggetto di un contributo del
ficativi dettagliati, e contengono le indicazioni seguenti:           Fondo non sia eseguita come previsto o qualora le condi-
                                                                       zioni prescritte dagli atti che la reggono non vengano
                                                                      soddisfatte, il contributo del Fondo più essere ridotto o
— natura delle operazioni coperte dalla domanda di
                                                                      soppresso con decisione della Commissione, previa con-
     pagamento;
                                                                       sultazione del Comitato del Fondo.
— importo e natura delle spese effettuate per le varie
     operazioni durante il periodo coperto dalla do-
                                                                      Le somme che siano state [            J versate saranno resti-
     manda.
                                                                      tuite alla Comunità dallo Stato membro interessato ov-
                                                                      vero, all'occorrenza, dall'organismo al quale è stato ver-
4.       / pagamenti sono indirizzati dalla Commissione
                                                                      sato il contributo del Fondo, entro 12 mesi a decorrere
alle autorità pubbliche, agU organismi o imprese interes-
sati. Gli aiuti di cui all'articolo 16, lettera a), terzo e           dalla data di notifica della decisione.
quarto trattino, e, quando vadano direttamente a benefi-
cio delle imprese, gli aiuti di cui all'articolo 16, lettera a),      Gli Stati membri rimborsano alla Commissione l'im-
primo trattino, non possono avere per effetto di ridurre              porto del contributo versato dal Fondo nei casi in cui una
la parte delle imprese a meno del 20 % della spesa totale.            sovvenzione nazionale che è servita di base al calcolo del
                                                                      contributo del Fondo sia stata rimborsata dall'investitore
                                                                      allo Stato membro.
                           Sezione 4                                  2.     Gli Stati membri mettono a disposizione della
                                                                      Commissione tutte le informazioni necessarie al buon
                            Anticipi                                  funzionamento del Fondo e adottano tutte le misure atte
                                                                      ad agevolare i controlli che la Commissione ritenga utile
                                                                      effettuare nel quadro della gestione del Fondo, comprese
                Articolo 24 (artìcolo nuovo)                          le verifiche in loco. Essi notificano alla Commissione i
                                                                      casi contemplati dal paragrafo 1, primo comma.
 1.     Per le azioni di cui agli articoli 7, 12 e 16, intra-
prese a decorrere dalla data di entrata in vigore della ver-          3.     Fatti salvi i controlli effettuati dagli Stati membri
sione rivista del presente regolamento, il Fondo può con-             conformemente alle disposizioni legislative, regolamen-
cedere anticipi dell'80% in funzione dell'avanzamento                 tari ed amministrative nazionali, e fatte salve le disposi-
delle operazioni e delle disponibilità di bilancio.                   zioni dell'articolo 206 del trattato, nonché qualsiasi con-
                                                                      trollo effettuato in base all'articolo 209, lettera e) del
 2.     A domanda dello Stato membro, la Commissione                  trattato, verifiche in loco o indagini relative alle opera-
può versare, a partire dalla data prevista per l'inizio della
                                                                      zioni finanziate dal Fondo sono effettuate dalle autorità
realizzazione delle operazioni, un primo anticipo sul suo
                                                                      competenti dello Stato membro interessato e dagli agenti
contributo relativo alla prima quota annuale.
                                                                      della Commissione o da altre persone da questa delegate
                                                                      a tal fine. La Commissione può stabilire termini per
 3.     Le domande di anticipi relative alle altre quote an-
                                                                      l'esecuzione di tali verifiche e ne informa in anticipo lo
nuali possono essere presentate quando le realizzazioni
                                                                      Stato membro interessato al fine di ottenere tutta l'assi-
della quota precedente hanno raggiunto almeno il 60%
                                                                      stenza necessaria.
delle previsioni e le eventuali quote anteriori sono termi-
nate.
                                                                      4.     Le verifiche in loco o le indagini relative alle opera-
 4.     // saldo di ciascun anticipo è versato a richiesta            zioni finanziate dal Fondo hanno lo scopo di accertare:
dello Stato membro dietro presentazione di un attestato
il quale certifichi che le realizzazioni corrispondenti alla          a) la conformità delle pratiche amministrative con le
quota in questione possono essere considerate terminate                    norme comunitarie;
e su presentazione dell'importo delle spese pubbliche
effettuate.                                                           b) l'esistenza dei documenti giustificativi e la loro con-
                                                                           cordanza con le operazioni finanziate dal Fondo;
 5.     La forma delle domande di anticipo di cui ai para-
grafi 2 e 3 è stabilita secondo la procedura di cui all'arti-         e) le condizioni alle quali le operazioni finanziate dal
colo 31.                                                                   Fondo sono realizzate e verificate;
 ---pagebreak--- N. C 336/70                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     23. 12. 81
d) la conformità delle realizzazioni con le operazioni             zioni previste dal presente regolamento, ad un'altra
    finanziate dal Fondo.                                          azione che sia localizzata in una delle regioni ammissibili
                                                                   dello stesso Stato membro.
5.    La Commissione può sospendere il versamento dei
contributi relativi ad un'operazione se un controllo mette
in luce un'irregolarità ovvero una modifica rilevante
della natura o delle condizioni dell'operazione stessa che                           Articolo 26 (articolo nuovo)
non sia stata sottoposta all'approvazione della Commis-
sione.
                                                                   Gli Stati membri comunicano alla Commissione nel ter-
                                                                   mine di tre anni dopo il completamento delle azioni
6.     In deroga all'articolo 6, paragrafo 2, del regola-          finanziate dal Fondo:
mento finanziario del 21 dicembre 1977, applicabile al
bilancio delle Comunità europee (1), qualora un'azione             — per gli investimenti nelle attività industriali, artigia-
che beneficia del contributo del Fondo non sia realizzata               nali e di servizi, il numero di posti di lavoro effetti-
o lo sia in modo da giustificare soltanto una parte del                 vamente creati;
contributo del Fondo inizialmente concesso, la parte del
contributo rimasta inutilizzata è assegnata, alle condi-           — per gli investimenti in infrastrutture d'importo supe-
                                                                        riore a cinque milioni di ECU, e quando ciò sia pos-
(») GU n. L 356 del 31. 12. 1977, pag. 1.                               sibile, il tasso di utilizzo delle infrastrutture.
                                                         TITOLO IV
                          AZIONI COMUNITARIE SPECIFICHE DI SVILUPPO REGIONALE
            Articolo 27 (precedente articolo 13)                   di posti di lavoro [          ] nelle regioni o zone che si tro-
                                                                   vano in una difficile situazione.
 1.    Nel quadro delle azioni comunitarie di cui al pre-
sente titolo, il Fondo può intervenire anche in regioni o          Queste azioni sono finanziate congiuntamente dalla
zone che differiscono da quelle di cui all'articolo 4, para-       Comunità e dallo o dagli Stati membri interessati.
grafo 3, lettera a), a condizione che lo Stato membro in-
teressato sia intervenuto o intervenga contemporanea-
                                                                   3.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione i
mente al Fondo per la soluzione dei problemi che for-'
                                                                   dati relativi ai problemi regionali che possono essere og-
mano oggetto dell'azione comunitaria.
                                                                   getto di un'azione specifica ai sensi del paragrafo 2.
2.    Le azioni di cui al presente titolo possono differire,        4.     Fatte salve le competenze della Commissione in
totalmente o parzialmente, dalle azioni di cui al titolo HI.        materia di aiuti di Stato ai sensi degli articoli 92, 93 e 94
Queste azioni sono destinate alle regioni o zone della              del trattato, la Commissione fissa, secondo la procedura
Comunità particolarmente colpite:                                  di cui all'articolo 31, per ciascuna azione da attuare sotto
                                                                   forma di programma speciale, in applicazione del pre-
                                                                   sente articolo:
— da problemi recenti e gravi di declino industriale,
                                                                    a) la natura delle operazioni alla quali il Fondo può par-
— oppure dagli effetti di alcune politiche della Comu-                  tecipare;
    nità o da provvedimenti da essa adottati al fine di
    facilitare l'attuazione o di attenuare le conseguenze
                                                                    b) le zone e regioni a favore delle quali il Fondo può in-
    sul piano regionale di queste politiche.
                                                                         tervenire;
                                                                   e) gli interventi pubblici nazionali presi in considera-
Queste azioni non possono avere per oggetto operazioni
                                                                        zione per la concessione del contributo del Fondo;
di ristrutturazione interna di settori in declino ma pos-
sono agevolare, con l'insediamento di nuove attività eco-
nomiche e la diffusione di nuove tecnologie, la creazione          d) la partecipazione del Fondo;
 ---pagebreak---  23. 12. 81                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 336/71
 e) le categorie di beneficiari del contributo del Fondo;                         Articolo 28 (precedente articolo 14)
  f) le modalità di finanziamento;                                    1.     Il Fondo può partecipare, totalmente o parzial-
                                                                      mente, al finanziamento di studi preparatori alle azioni
 g) le disposizioni in materia di pubblicità da apportate            comunitarie specifiche di sviluppo regionale [          ].
      ai contributi del Fondo rivolta a sensibilizzare ì po-
      tenziali beneficiari e gli ambienti professionali alle          2.     La Commissione decide il contributo del Fondo e
      possibilità offerte dal programma e al ruolo svolto            informa il Comitato del Fondo degli studi intrapresi e dei
      dalla Comunità.                                                risultati ottenuti.
                                                              TITOLO V
                                                        DISPOSIZIONI FINALI
                         CAPITOLO 1                                   presente artìcolo è maggiorato di 10 punti, senza poter
                                                                      eccedere ['80 % delle spese, secondo la procedura di cui
        DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE OPERAZIONI
                                                                      all'articolo 31.
                   INTEGRATE DI SVILUPPO
                 Articolo 29 (articolo nuovo)
                                                                                               CAPITOLO 2
1.      Gli investimenti e le azioni di cui ai titoli III e/o IV
che rientrano in un'operazione integrata di sviluppo pos-                                   Altre disposizioni
sono essere considerati prioritari e beneficiare di un tasso
preferenziale nella concessione del contributo del Fondo.
                                                                                  Articolo 30 (precedente articolo 15)
2.      Un 'operazione integrata di sviluppo regionale è co-
stituita da un insieme coerente di azioni e di investimenti           1.     E istituito un comitato del Fondo, qui di seguito
pubblici e privati che presentano le seguenti caratteristi-          denominato «comitato», composto di rappresentanti de-
che:                                                                 gli Stati membri e presieduto da un rappresentante della
                                                                      Commissione.
a) riguardano una zona geografica limitata in cui si pre-
     sentano problemi particolarmente gravi, in partico-             2.      In sede di comitato, ai voti degli Stati membri viene
     lare problemi di sviluppo o di declino industriale o            attribuita la ponderazione prevista dall'articolo 148, pa-
     urbano che possono influire negativamente sullo svi-             ragrafo 2, del trattato. Il presidente non prende parte alla
     luppo della regione in questione;                               votazione.
b) la Comunità, mediante l'utilizzazione congiunta di
     più strumenti finanziari a finalità strutturale e, d'al-                     Articolo 31 (precedente articolo 16)
     tro lato, le autorità nazionali e locali degli Stati
     membri contribuiscono in una maniera strettamente                1.     Ove si faccia riferimento alla procedura definita al
     coordinata alla loro realizzazione.                             presente articolo, il comitato è convocato dal suo presi-
                                                                     dente, di propria iniziativa o a richiesta di un rappresen-
3.      Lo Stato membro interessato adotta le disposizioni           tante di uno Stato membro.
necessarie per l'utilizzazione concertata dei mezzi finan-
ziari comunitari e nazionali e per lo stretto coordina-              2.     Il rappresentante della Commissione presenta pro-
mento fra le varie autorità pubbliche che intervengono               getti in merito alle decisioni da prendere. Il comitato
nella realizzazione dell'operazione integrata.                       esprime il proprio parere su tali progetti entro un termine
                                                                     che il presidente può stabilire in funzione dell'urgenza dei
4.      La Commissione adotta a sua volta le disposizioni            problemi sottoposti all'esame. Esso si pronuncia alla
necessarie per l'utilizzazione concertata dei vari stru-             maggioranza di 45 voti.
menti comunitari di intervento finanziario a finalità
strutturale.                                                         3.     La Commissione prende decisioni che sono imme-
                                                                     diatamente applicabili. Tuttavia, se non sono conformi al
5.     // tasso di partecipazione del Fondo agli investi-            parere espresso dal comitato, dette decisioni vengono su-
menti e alle azioni che rientrano nelle operazioni di cui al         bito comunicate dalla Commissione al Consiglio. In tal
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caso, la Commissione rinvia di due mesi al massimo, a              nuti nelle disposizioni del trattato in materia, così come
decorrere da tale comunicazione, l'applicazione delle de-          sono enunciati in particolare nei principi di coordina-
cisioni da essa prese. Il Consiglio, deliberando a maggio-         mento dei regimi generali di aiuti a finalità regionale. In
ranza qualificata, può prendere una decisione diversa nel          particolare, le disposizioni del presente regolamento non
termine di due mesi.                                               pregiudicano l'applicazione degli articoli 92, 93 e 94 del
                                                                   trattato, segnatamente per quanto riguarda la determi-
                                                                   nazione e la modificazione delle zone di aiuti a finalità
           Articolo 32 (precedente articolo 17)                    regionale di cui all'articolo 2, paragrafo 3 [       ].
Il comitato può esaminare qualsiasi altra questione rela-
tiva al funzionamento del Fondo che sia sollevata dal suo
presidente, di propria iniziativa o a richiesta di un rap-
                                                                              Articolo 36 (precedente articolo 21)
presentante di uno Stato membro.
                                                                   1.    Anteriormente al 1° ottobre di ogni anno, la Com-
                                                                   missione presenta al Consiglio, al Parlamento e al Comi-
           Articolo 33 (precedente articolo 18)
                                                                   tato economico e sociale una relazione sull'applicazione
                                                                   del presente regolamento nel corso dell'anno precedente.
Le misure necessarie per l'applicazione del presente rego-
lamento sono stabilite secondo la procedura di cui all'ar-
                                                                   2.    Tale relazione verte inolte sulla gestione finanziaria
ticolo 31.
                                                                   del Fondo e sulle conclusioni che la Commissione trae
                                                                   dai controlli effettuati sulle operazioni del Fondo.
           Articolo 34 (precedente articolo 19)
1.    Gli Stati membri adottano le misure necessarie per
far risultare distintamente, nelle forme corrispondenti                       Articolo 37 (precedente articolo 22)
alle caratteristiche dei sistemi di bilancio nazionali, le
somme ricevute dal Fondo.                                          Su proposta della Commissione, il Consiglio riesamina il
                                                                   presente regolamento nel termine di tre anni a decorrere
2.    Gli Stati membri forniscono alla Commissione, a              dal 1° gennaio 1982.
sua richiesta, informazioni sulla destinazione delle
somme ricevute dal Fondo.
                                                                              Articolo 38 (precedente articolo 23)
           Articolo 35 (precedente articolo 20)
                                                                   Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
L'intervento del Fondo non deve alterare le condizioni di           sivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta uffi-
concorrenza in modo incompatibile con i prìncipi conte-            ciale delle Comunità europee.