CELEX: 62019TA0160
Language: it
Date: 2021-11-24 00:00:00
Title: Causa T-160/19: Sentenza del Tribunale del 24 novembre 2021 — LTTE/Consiglio («Politica estera e di sicurezza comune – Misure restrittive adottate nell’ambito della lotta al terrorismo – Congelamento dei capitali – Elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applica il congelamento dei capitali e delle risorse economiche – Mantenimento del nome del ricorrente nell’elenco – Base fattuale delle decisioni di congelamento dei capitali – Errore di valutazione – Obbligo di motivazione – Diritti della difesa – Diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva»)

17.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 24/26
            
         
      Sentenza del Tribunale del 24 novembre 2021 — LTTE/Consiglio
      (Causa T-160/19) (1)
      
      («Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive adottate nell’ambito della lotta al terrorismo - Congelamento dei capitali - Elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applica il congelamento dei capitali e delle risorse economiche - Mantenimento del nome del ricorrente nell’elenco - Base fattuale delle decisioni di congelamento dei capitali - Errore di valutazione - Obbligo di motivazione - Diritti della difesa - Diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva»)
      (2022/C 24/32)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Sottodivisione politica europea delle Liberation Tigers of Tamil Eelam (LTTE) (Herning, Danimarca) (rappresentanti: A. van Eik et T. Buruma, avvocate)
      
         Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: B. Driessen e S. van Overmeire, agenti)
      
         Interveniente a sostegno del convenuto: Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentanti: F. Shibli e S. McCrory, agenti, assistiti da P. Nevill, barrister)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento, in primo luogo, della decisione (PESC) 2019/25 del Consiglio, dell’8 gennaio 2019, che modifica e aggiorna l’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applicano gli articoli 2, 3 e 4 della posizione comune 2001/931/PESC relativa all’applicazione di misure specifiche per la lotta al terrorismo, e che abroga la decisione (PESC) 2018/1084 (GU 2019, L 6, pag. 6); in secondo luogo, della decisione (PESC) 2019/1341 del Consiglio, dell’8 agosto 2019, che aggiorna l’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applicano gli articoli 2, 3 e 4 della posizione comune 2001/931/PESC relativa all’applicazione di misure specifiche per la lotta al terrorismo, e abroga la decisione (PESC) 2019/25 (GU 2019, L 209, pag. 15); in terzo luogo, del regolamento di esecuzione (UE) 2020/19 del Consiglio, del 13 gennaio 2020, che attua l’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001 relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone e entità, destinate a combattere il terrorismo, e abroga il regolamento di esecuzione (UE) 2019/1337 (GU 2020, L 8I, pag. 1 ); e, in quarto luogo, del regolamento di esecuzione (UE) 2020/1128 del Consiglio, del 30 luglio 2020, che attua l’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001, relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone ed entità, destinate a combattere il terrorismo, e abroga il regolamento di esecuzione (UE) 2020/19 (GU 2020, L 247, pag. 1), e della decisione (PESC) 2020/1132 del Consiglio, del 30 luglio 2020, che aggiorna l’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applicano gli articoli 2, 3 e 4 della posizione comune 2001/931/PESC, relativa all’applicazione di misure specifiche per la lotta al terrorismo, e abroga la decisione (PESC) 2020/20 (GU 2020, L 247, pag. 18).
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  La sottodivisione politica europea delle Liberation Tigers of Tamil Eelam (LTTE) si farà carico delle proprie spese nonché di quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.
               
            
                  3)
               
               
                  Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord si farà carico delle proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 155 del 6.5.2019.