CELEX: 31995R1538
Language: it
Date: 1995-06-29 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1538/95 del Consiglio, del 29 giugno 1995, che modifica il regolamento (CEE) n. 804/68 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari

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31995R1538

Regolamento (CE) n. 1538/95 del Consiglio, del 29 giugno 1995, che modifica il regolamento (CEE) n. 804/68 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari  

Gazzetta ufficiale n. L 148 del 30/06/1995 pag. 0017 - 0018

REGOLAMENTO (CE) n. 1538/95 DEL CONSIGLIO del 29 giugno 1995 che  modifica il regolamento (CEE) n. 804/68 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore  del latte e dei prodotti lattiero-caseariIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43, vista la proposta della Commissione (1), visto il parere del Parlamento europeo (2), visto il parere del Comitato economico e sociale (3), considerando che l'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 804/68 prevede un regime di intervento per  il latte scremato in polvere, il cui obiettivo è, in particolare, quello di sostenere la  valorizzazione delle proteine del latte; che la recente evoluzione del mercato del latte e dei  prodotti lattiero-caseari evidenzia un notevole aumento del valore corrispondente alla frazione  proteica del latte; che tale tendenza si ripercuote sia a livello del prezzo del latte versato al  produttore, che a livello dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari venduti sul mercato comunitario  o internazionale; che, inoltre, sono state sviluppate tecniche che permettono la manipolazione del  tenore proteico del latte destinato alla trasformazione; che, per evitare distorsioni tra gli  operatori che conferiscono il latte all'intervento e ai fini di una sana gestione dei fondi  comunitari, appare opportuno fissare un requisito minimo relativo al tenore in proteine del latte  scremato in polvere acquistato all'intervento; che è opportuno fissare tale tenore tenendo conto  delle regole commerciali correnti e in modo da evitare che esso diventi un criterio di esclusione  dei prodotti dall'intervento; considerando che regolamento (CEE) n. 1014/68 del Consiglio, del 20 luglio 1968, che stabilisce le  norme generali che disciplinano l'ammasso pubblico del latte scremato in polvere (5), prevede  alcune disposizioni che non sono più coerenti con il disposto dell'articolo 7 del regolamento (CEE)  n. 804/68, in particolare le condizioni che disciplinano l'interruzione e il ripristino degli  acquisti all'intervento; che, per maggiore semplicità e chiarezza, è opportuno inserire nel citato  articolo 7 le altre regole generali stabilite dal regolamento (CEE) n. 1014/68 e quindi abrogare  quest'ultimo regolamento; considerando che, per gli stessi motivi, si ravvisa l'opportunità di abrogare il regolamento (CEE)  n. 1285/70 del Consiglio, del 29 giugno 1970, che stabilisce una misura particolare relativa allo  smaltimento del latte scremato in polvere acquistato dagli organismi di intervento (6), e inserire  le disposizioni da esso previste nell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 804/68, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Il testo dell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 804/68 è  sostituito dal seguente: «Articolo 7 1.  L'organismo di intervento designato da ciascuno degli Stati membri acquista al prezzo di  intervento, a condizioni da stabilirsi, il latte scremato in polvere di prima qualità di  fabbricazione spray, ottenuto, in un'impresa riconosciuta della Comunità, direttamente ed  esclusivamente da latte scremato, offertogli nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 31 agosto  e: - con un tenore minimo, in peso, di materia proteica del 35,6 % del'estratto secco non grasso, - conforme a requisiti di conservazione da stabilirsi, - conforme a condizioni da stabilirsi relativamente alla quantità minima e all'imballaggio. Tuttavia, gli organismi di intervento acquistano anche il latte scremato in polvere il cui tenore  di materia proteica dell'estratto secco non grasso sia di almeno 31,4 e inferiore a 35,6 %, purché  ricorrano le altre condizioni indicate al primo comma. In tal caso, il prezzo di acquisto è pari al  prezzo di intervento ridotto dell'1,75 % per punto percentuale inferiore al tenore del 35,6 %. Il prezzo di intervento è quello in vigore il giorno della fabbricazione del latte scremato in  polvere e si applica al latte scremato in polvere reso al magazzino designato dall'organismo di  intervento. Se il latte scremato in polvere è consegnato ad un magazzino situato ad una distanza  superiore ad una distanza da stabilirsi dal luogo in cui era immagazzinato, l'organismo di  intervento assume a proprio carico parte delle spese di trasporto, a condizioni da stabilirsi. Il latte scremato in polvere può essere immagazzinato esclusivamente in magazzini rispondenti a  condizioni da stabilirsi. 2.  La concessione dell'aiuto per l'ammasso privato di latte scremato in polvere di prima qualità,  ottenuto in un'impresa riconosciuta della Comunità, direttamente ed esclusivamente da latte  scremato, può essere decisa in particolare qualora l'andamento dei prezzi e delle scorte di tale  prodotto evidenzi un grave squilibrio del mercato che possa essere ridotto o appianato mediante un  ammasso stagionale. Per poter beneficiare di un aiuto, il latte scremato in polvere deve rispondere  a condizioni da stabilirsi. L'importo dell'aiuto è fissato tenendo conto delle spese di ammasso e dell'andamento prevedibile  dei prezzi del latte scremato in polvere. L'aiuto all'ammasso privato è subordinato alla conclusione di un contratto di ammasso, secondo  disposizioni da stabilirsi, con l'organismo di intervento dello Stato membro sul cui territorio è  immagazzinato il latte scremato in polvere ammesso al beneficio dell'aiuto. Qualora la situazione  del mercato lo richieda, la Commissione, nel quadro della procedura di cui all'articolo 30, può  decidere di reimmettere su mercato, in tutto o in parte, il latte scremato in polvere oggetto dei  contratti di ammasso privato. 3.  Lo smaltimento del latte scremato in polvere acquistato dall'organismo di intervento si  effettua a condizioni tali da non compromettere l'equilibrio del mercato e da assicurare agli  acquirenti la parità di trattamento e di accesso ai prodotti posti in vendita. La parità di accesso degli acquirenti al latte scremato in polvere venduto dall'organismo di  intervento è assicurata o nel quadro di una vendita mediante gara, oppure mediante la vendita ad un  determinato prezzo ad ogni interessato oppure mediante qualunque altro metodo che offra garanzie  equivalenti. Il prezzo di vendita del latte scremato in polvere di prima qualità non può essere inferiore ad un  prezzo minimo da stabilirsi, tenendo conto della situazione del mercato e delle spese di ammasso,  in modo da mantenere le possibilità di ammasso volontario. Se il latte scremato in polvere detenuto dall'organismo di intervento è posto in vendita ai fini  dell'esportazione, si possono prevedere condizioni particolari per garantire che sia rispettata la  destinazione del prodotto e per tener conto delle esigenze peculiari a tali vendite. Il latte scremato in polvere che non può essere smaltito a condizioni normali nel corso di una  campagna lattiera può essere venduto a prezzo ridotto se è destinato all'alimentazione dei suini e  del pollame. 4.  Ai sensi del presente regolamento, si intende per "latte scremato" il latte scremato ottenuto  direttamente ed esclusivamente da latte vaccino prodotto nella Comunità. 5.  Le modalità di applicazione del presente articolo sono adottate nel quadro della procedura  prevista dall'articolo 30.» Articolo 2 I regolamenti (CEE) n. 1014/68 e n. 1285/70 sono abrogati. Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta  ufficiale delle Comunità europee. Esso si applica a decorrere dal 1° marzo 1996. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Lussemburgo, addì 29 giugno 1995. Per il Consiglio Il Presidente J. BARROT (1) GU n. C 99 del 21. 4. 1995, pag. 20. (2) GU n. C 151 del 19. 6. 1995. (3) GU n. C 155 del 21. 6. 1995, pag. 21. (4) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag 13. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.  3290/94 (GU n. L 349 del 31. 12. 1994, pag. 105). (5) GU n. L 173 del 22. 7. 1968, pag. 4. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.  3577/90 (GU n. L 353 del 17. 12. 1990, pag. 23). (6) GU n. L 144 del 2. 7. 1970, pag 1.