CELEX: 
Language: it
Date: 2004-11-04 00:00:00
Title: 2004/727/CE: 2004/727/CE:#Decisione del Parlamento europeo, del 21 aprile 2004, che concede il discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2002 — Sezione VII — Comitato delle regioni#Risoluzione del Parlamento europeo recante le osservazioni che accompagnano la decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2002 — Sezione VII — Comitato delle regioni

4.11.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 330/152
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO,
   
   del 21 aprile 2004,
   che concede il discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2002 — Sezione VII — Comitato delle regioni
   (2004/727/CE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti il conto di gestione e il bilancio finanziario relativi all'esercizio finanziario 2002 (I5-0034/2003 — C5-0088/2004),
   vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esercizio finanziario 2002, corredata dalle risposte delle istituzioni (C5-0583/2003) (1),
   vista la dichiarazione in cui si attesta l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE (C5-0583/2003),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 9 marzo 2004 (C5-0145/2004),
   visti gli articoli 272, paragrafo 10, e 275 del trattato CE,
   visti l'articolo 22, paragrafi 2 e 3, del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 (2) e l'articolo 50 del regolamento finanziario del 25 giugno 2002 (3),
   visti l'articolo 93 bis e l'allegato V del regolamento interno,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A5-0228/2004),
   
   
               1.
            
            
               concede il discarico al segretario generale del Comitato delle regioni per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2002;
            
         
               2.
            
            
               esprime le proprie osservazioni nella risoluzione che costituisce parte integrante della presente decisione;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione recante le sue osservazioni al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia, alla Corte dei conti, al Comitato economico e sociale, al Comitato delle regioni e al Mediatore europeo e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il segretario generale
         
         Julian PRIESTLEY
         
      
      
         
            Il presidente
         
         Pat COX
         
      
   
   
      (1)  GU C 286 del 28.11.2003, pag. 1.
   
      (2)  GU L 356 del 31.12.1977, pag. 1.
   
      (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      
         RISOLUZIONE
      
      del Parlamento europeo recante le osservazioni che accompagnano la decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2002 — Sezione VII — Comitato delle regioni
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      visti il conto di gestione e il bilancio finanziario relativi all'esercizio finanziario 2002 (I5-0034/2003 — C5-0088/2004),
      vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esercizio finanziario 2002, corredata dalle risposte delle istituzioni (C5-0583/2003) (1),
      vista la dichiarazione in cui si attesta l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE (C5-0583/2003),
      vista la raccomandazione del Consiglio del 9 marzo 2004 (C5-0145/2004),
      visti gli articoli 272, paragrafo 10, e 275 del trattato CE,
      visti l'articolo 22, paragrafi 2 e 3, del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 (2) e l'articolo 50 del regolamento finanziario del 25 giugno 2002 (3),
      visti l'articolo 93 bis e l'allegato V del regolamento interno,
      vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A5-0228/2004),
      
      
                  1.
               
               
                  prende atto delle risposte inviate dal presidente del Comitato delle regioni il 16 dicembre 2003 al questionario trasmesso il 26 novembre 2003 dalla commissione per il controllo dei bilanci;
               
            
                  2.
               
               
                  rileva che nella sua relazione sull'esercizio finanziario 2002 la Corte dei conti ha riscontrato le stesse irregolarità già segnalate dall'Ufficio per la lotta contro le frodi (punto 9.23);
               
            
                  3.
               
               
                  ricorda che il Parlamento ha concesso il discarico per l'esercizio finanziario 2001 al Comitato delle regioni solo il 29 gennaio 2004 (4) e che gli ha chiesto al paragrafo 21, nella raccomandazione che accompagnava la decisione di discarico, «di trasmettere una relazione completa sulla decisione di discarico attuale, in tempo utile affinché sia possibile tenerne conto nel contesto della procedura di discarico dell'esercizio 2002»;
               
            
                  4.
               
               
                  si compiace dell'istituzione di gruppi di lavoro con il coinvolgimento del personale dell'istituzione e di un revisore esterno, al fine di esaminare e di proporre soluzioni ai vari problemi strutturali, amministrativi e finanziari; non è tuttavia ancora convinto che essi comporteranno miglioramenti significativi fintantoché la cultura amministrativa rimarrà la stessa; sottolinea che, sulla scorta dell'esempio della Commissione nell'affare Eurostat, per creare un clima di riforma e rinnovamento sono necessari un rinnovamento radicale della dirigenza e dei metodi di lavoro e rispetto per la revisione interna;
               
            
                  5.
               
               
                  attende una conferma del fatto che il Comitato ha rafforzato la sua unità di revisione interna con i posti di A7 e B5 approvati dal Parlamento e chiede che eventuali ritardi nelle procedure di assunzione vengano motivati;
               
            
                  6.
               
               
                  esprime grande sorpresa per il modo in cui sono state liquidate le risultanze e le raccomandazioni dell'OLAF, motivo per cui suggerisce che un'autentica riforma può iniziare soltanto riconoscendo i passati errori e le passate debolezze;
               
            
                  7.
               
               
                  rileva come, nella sua risoluzione sul Comitato delle regioni (5), il Parlamento europeo fosse assai critico nei confronti di tale istituzione; deplora il trattamento del controllore finanziario di cui si fa menzione nella relazione dell'OLAF;
               
            
                  8.
               
               
                  prende atto che il 17 febbraio 2004 il presidente del Comitato delle regioni ha trasmesso alla presidente e alla relatrice della commissione per il controllo dei bilanci un programma di lavoro per la riforma amministrativa che dovrà essere applicato nei mesi venturi; segnala fin da ora che l'applicazione delle relative misure sarà valutata nel quadro della procedura di discarico 2003; rammenta che i miglioramenti devono essere tali da consentire una valutazione dei progressi realizzati;
               
            
                  9.
               
               
                  ringrazia il Comitato economico e sociale e il Comitato delle regioni per la relazione sui progressi fatti nell'ambito dei lavori di ripristino dell'edificio Belliard del 26 giugno 2003 (6); rileva che, stando a tale relazione, l'edificio Belliard sarà consegnato il 31 maggio 2004; chiede di sapere perché il controllore finanziario non abbia presentato nel 2002 alcuna relazione di verifica; chiede se nel 2002 si siano verificate nuovamente irregolarità;
               
            
                  10.
               
               
                  critica il Comitato delle regioni per l'incapacità di sostituire il personale del Controllore finanziario o di fornirgli le informazioni necessarie ai fini dell'espletamento di una relazione di verifica contabile nel 2002;
               
            
                  11.
               
               
                  prende atto con soddisfazione che il Comitato delle regioni farà propria la decisione standard sulle condizioni e le modalità per le indagini interne in materia di lotta contro le frodi, la corruzione e le altre attività illegali ai danni degli interessi delle Comunità;
               
            
                  12.
               
               
                  chiede al Comitato delle regioni di adottare le misure necessarie per garantire l'indipendenza totale del revisore interno;
               
            
                  13.
               
               
                  si compiace in tale contesto della decisione dell'Ufficio di presidenza del 10 febbraio 2004 di allineare le proprie disposizioni in materia di denunce di casi di malversazione con le norme attualmente in vigore alla Commissione europea, le quali prevedono che un funzionario abbia la possibilità di rivolgersi anche a persona esterna alla sua istituzione per garantire il rispetto del suo anonimato;
               
            
                  14.
               
               
                  rileva che tale politica è realmente efficace solo se il personale ne è al corrente; incoraggia il Comitato delle regioni a far sì che questa informazione venga liberamente fornita al suo personale;
               
            
                  15.
               
               
                  rammenta che il 18 novembre 2003 l'Ufficio di presidenza del Comitato delle regioni ha invitato il segretario generale f.f. a chiarire se debbano essere avviati procedimenti disciplinari contro dei funzionari; critica da un lato il fatto che la relativa indagine amministrativa si concluderà soltanto in aprile e dall'altro che l'amministrazione abbia già potuto constatare che il revisore interno non è stato assolutamente né vessato né intimidito;
               
            
                  16.
               
               
                  rammenta la menzionata risoluzione del 29 gennaio 2004, in particolare il paragrafo 22, nella quale si sottolinea che il presidente del Comitato delle regioni deve garantire che l'ufficio e la persona del revisore interno siano rispettati e i suoi consigli presi sul serio;
               
            
                  17.
               
               
                  prende atto del fatto che il Comitato delle regioni ha introdotto nel 2003 una nuova politica del personale; si riserva di occuparsene nuovamente nella sua relazione sul discarico per l'esercizio finanziario 2003;
               
            
                  18.
               
               
                  prende atto del fatto che il Comitato delle regioni ha speso circa 100 000 EUR nel 2002 per ricerche; chiede di sapere come siano stati prescelti i temi e assegnate le ricerche stesse; chiede di sapere se sia stata valutata l'utilità di tali ricerche.
               
            
         (1)  GU C 286 del 28.11.2003, pag. 1.
      
         (2)  GU L 356 del 31.12.1977, pag. 1.
      
         (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (4)  GU L 57 del 25.2.2004, pag. 8.
      
         (5)  Testi approvati il 29.1.2004, P5-TA(2004) 0048.
      
         (6)  Nota all'attenzione della commissione per il controllo dei bilanci, relazione sullo stato di avanzamento dell'edificio Belliard, 26 giugno 2003.