CELEX: 61969CJ0039
Language: it
Date: 1970-05-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 13 maggio 1970. # Bernard Fournier contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 39-69.

Avis juridique important

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61969J0039

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 13 MAGGIO 1970.  -  BERNARD FOURNIER CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 39/69.  

raccolta della giurisprudenza 1970 pagina 00267 edizione speciale danese pagina 00051 edizione speciale greca pagina 00309 edizione speciale portoghese pagina 00343

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - AUSILIARI - FINE DEL RAPPORTO DI LAVORO - NOMINA COME TEMPORANEO A TEMPO DETERMINATO - FERIE - NON GODUTE DURANTE IL SERVIZIO COME AUSILIARIO - RIPORTO - INAMMISSIBILITA - INDENNIZZO  ( STATUTO DEGLI ALTRI AGENTI, ART . 58 )  

Massima

QUALORA UN DIPENDENTE AUSILIARIO VENGA NOMINATO TEMPORANEO A TEMPO DETERMINATO, LA DURATA LIMITATA DEL CONTRATTO E L' INCERTEZZA CIRCA LA PROROGA DI QUESTO, IMPEDISCONO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IL RIPORTO DEI GIORNI DI FERIE NON GODUTI PER RAGIONI DI SERVIZIO . QUESTI VANNO QUINDI RETRIBUITI COME I GIORNI DI SERVIZIO EFFETTIVI . 

Parti

NELLA CAUSA 39-69  BERNARD FOURNIER, DIPENDENTE TEMPORANEO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVVOCATO PHILIPPE WAQUET, DEL FORO DI PARIGI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . ERNEST ARENDT, 34 BIS, RUE PHILIPPE-II, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . LOUIS DE LA FONTAINE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . EMILE REUTER, CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 13 MAGGIO 1969 DEL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL' AMMINISTRAZIONE, CON CUI SI RIFIUTA AL RICORRENTE L' INDENNIZZO IN CONTANTI DI 47 GIORNI DI FERIE DI CUI EGLI NON HA POTUTO FRUIRE PER RAGIONI DI SERVIZIO MENTRE ERA DIPENDENTE AUSILIARIO, 

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO E DIRETTO IN PRIMO LUOGO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 13 MAGGIO 1969, CON CUI IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL' AMMINISTRAZIONE HA NEGATO AL RICORRENTE L' INDENNIZZO PER 47 GIORNI DI FERIE NON GODUTE, PER RAGIONI DI SERVIZIO, NEL PERIODO IN CUI HA LAVORATO COME DIPENDENTE AUSILIARIO E, IN SECONDO LUOGO, A FAR CONDANNARE LA COMMISSIONE A VERSARE AL RICORRENTE LA SOMMA DI 77 093 FB, CHE RAPPRESENTA L' INDENNIZZO, PIU GLI INTERESSI LEGALI .  2/3 L' INDENNITA E STATA NEGATA PER IL MOTIVO CHE IL RICORRENTE, NOMINATO DIPENDENTE TEMPORANEO DI GRADO B 1, CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1969, E RIMASTO SENZA INTERRUZIONE, SIA PURE IN UNA POSIZIONE DIVERSA DALLA PRECEDENTE, IN SERVIZIO PRESSO LA COMMISSIONE . LA DECISIONE IMPUGNATA, APPLICANDO UNA COMUNICAZIONE PUBBLICATA NEL CORRIERE DEL PERSONALE N . 41, DEL 7 NOVEMBRE 1968, GLI CONCEDEVA DEL RESTO UNICAMENTE IL RIPORTO DI 29 GIORNI DI FERIE NON GODUTE .  SULLA RICEVIBILITA  4/6 ESSENDO STATO INVESTITO, IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 31 DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO DELLE COMUNITA 30 LUGLIO 1968, DELLA QUESTIONE DELL' INDENNIZZO DEI GIORNI DI FERIE DI CUI IL RICORRENTE NON AVEVA POTUTO GODERE, IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL' AMMINISTRAZIONE, ORDINATORE DELLA SPESA, HA NEGATO L' INDENNITA RICHIESTA . NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE, QUESTA DECISIONE COSTITUISCE UN ATTO LESIVO . IL RICORSO E QUINDI RICEVIBILE .  NEL MERITO  7/8 SECONDO L' ARTICOLO 58 DEL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI DIPENDENTI, " SE LE ESIGENZE DEL SERVIZIO NON HANNO PERMESSO DI CONCEDERE ALL' AGENTE ( AUSILIARIO ) IL CONGEDO ... NEL CORSO DEL SUO IMPIEGO, I GIORNI DI CONGEDO NON GODUTI SONO RETRIBUITI COME GIORNI DI SERVIZIO EFFETTIVO ". SI DEVE STABILIRE SE QUESTA DISPOSIZIONE SI APPLICHI QUALORA IL DIPENDENTE SIA, IN SEGUITO, RIMASTO IN SERVIZIO PRESSO LA STESSA ISTITUZIONE IN QUALITA DIVERSA DA QUELLA DI AUSILIARIO .  9/10 SECONDO LA CONVENUTA, SI DEVE CONSIDERARE COME REGOLA IL RIPORTO DELLE FERIE NON GODUTE . PER QUANTO RIGUARDA I DIPENDENTI AUSILIARI, LA COMPENSAZIONE IN DANARO DI CUI ALL' ARTICOLO 58 SI GIUSTIFICHEREBBE UNICAMENTE COL FATTO CHE, PER QUESTI DIPENDENTI, IL RIPORTO E SPESSO IMPOSSIBILE, DATA LA BREVE DURATA DEL RAPPORTO DI LAVORO E L' INCERTEZZA CIRCA LA SUA CONTINUAZIONE .  11/12 QUANDO UN DIPENDENTE AUSILIARIO VIENE NOMINATO DIPENDENTE TEMPORANEO A TEMPO DETERMINATO, LA DURATA LIMITATA DEL CONTRATTO E L' INCERTEZZA CIRCA IL SUO RINNOVO IMPEDISCONO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IL RIPORTO DELLE FERIE . NELLA FATTISPECIE, IL RICORRENTE E STATO ASSUNTO COME DIPENDENTE TEMPORANEO, PER UN PERIODO DI TRE MESI A PARTIRE DAL 1 ) GENNAIO 1969; IL SUO CONTRATTO E STATO IN SEGUITO RINNOVATO PER PERIODI DI QUATTRO, CINQUE A SEI MESI, FINO AL 30 GIUGNO 1970 .  13/14 IN QUESTE CONDIZIONI, ERA OBIETTIVAMENTE DIFFICILE PREVEDERE IL RIPORTO DELLE FERIE, DI GUISA CHE I MOTIVI CHE HANNO DETTATO L' ARTICOLO 58 DEL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI DIPENDENTI CONSERVAVANO PIENO VALORE . NON E QUINDI IL CASO DI ACCERTARE SE SIA LEGITTIMA LA COMUNICAZIONE DEL 7 NOVEMBRE 1968, CHE LIMITAVA A 29 GIORNI IL RIPORTO DELLE FERIE NON GODUTE, POSTO CHE DETTA COMUNICAZIONE NON E APPLICABILE NELLA FATTISPECIE .  15 IL RICORSO D' ANNULLAMENTO E FONDATO .  16/17 E' PACIFICO CHE, AL 31 DICEMBRE 1968, IL RICORRENTE NON AVEVA GODUTO, PER RAGIONI DI SERVIZIO, DI 47 GIORNI DI FERIE COMPLESSIVAMENTE . SECONDO IL RICORRENTE, AD ESSI CORRISPONDE LA SOMMA DI 77 093 FB, IMPORTO CHE LA CONVENUTA NON CONTESTA .  18 IN QUESTE CONDIZIONI, EGLI HA DIRITTO A DETTA SOMMA, COME PURE AGLI INTERESSI DI MORA, CHIESTI NELL' ATTO INTRODUTTIVO, NELLA MISURA DEL 4,5 PER CENTO, DALLA DATA DELLA DOMANDA GIUDIZIALE .  

Decisione relativa alle spese

19/20 A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE . 

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) E' ANNULLATA LA DECISIONE 13 MAGGIO 1969 DEL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL' AMMINISTRAZIONE .  2 ) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E CONDANNATA A PAGARE AL RICORRENTE LA SOMMA DI 77 093 FB, PIU GLI INTERESSI DEL 4,5 PERCENTO DALLA DATA DELLA DOMANDA GIUDIZIALE .  3 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA CONVENUTA .