CELEX: C2000/063/21
Language: it
Date: 2000-03-04 00:00:00
Title: Causa C-470/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vergabekontrollsenat, con ordinanza 12 novembre 1999, nella causa Universale-Bau AG e consorzio offerente costituito dalla 1) Hinteregger & Söhne Bauges m.b.H. Salzburg e dalla 2) ÖSTÜ-STETTIN Hoch- und Tiefbau GmbH contro Entsorgungsbetriebe Simmering GembH

4.3.2000                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 63/11
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                        1) Se debba essere considerata come amministrazione aggiu-
  tro la Repubblica francese, proposto il 2 dicembre 1999                        dicatrice ai sensi dell’art. 1, lett. b), della direttiva
                                                                                 93/37/CEE (1) anche una persona giuridica che non è stata
                          (Causa C-460/99)                                       istituita per soddisfare specificatamente bisogni di interesse
                                                                                 generale aventi carattere non industriale o commerciale,
                           (2000/C 63/20)                                        ma che ormai soddisfa tali bisogni.
Il 2 dicembre 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             2) Nell’ipotesi in cui la Entsorgungsbetriebe Simmering
rappresentata dalla signora Maria Condou-Durande, membro
                                                                                 GesmbH non sia un’amministrazione aggiudicatrice, se la
del servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto
                                                                                 progettata realizzazione del secondo stadio biologico di
in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
                                                                                 purificazione del depuratore principale di Vienna costitui-
membro del medesimo servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha
                                                                                 sca l’esecuzione, con qualsiasi mezzo, di un’opera rispon-
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                                 dente alle esigenze specificate dall’amministrazione aggiu-
un ricorso contro la Repubblica francese.
                                                                                 dicatrice e, pertanto, un appalto pubblico di lavori ai sensi
                                                                                 dell’art. 1, lett. a) e c), della direttiva 93/37/CEE.
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
voglia:
                                                                             3) Nell’ipotesi in cui venga risolta positivamente la questione
— dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni legisla-                   n. 1 o la questione n. 2, se la direttiva 89/665/CEE (2) osti
     tive, regolamentari ed amministrative necessarie per con-                   a una normativa nazionale che per il riesame di una
     formassi alla direttiva del Consiglio 25 ottobre 1995,                      decisione dell’amministrazione aggiudicatrice prevede un
     95/53/CE (1), che fissa i principi relativi all’organizzazione              termine la cui inosservanza comporta che la detta decisione
     dei controlli ufficiali nel settore dell’alimentazione animale,             non possa più essere contestata nel prosieguo della proce-
     la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le                   dura d’appalto; se gli interessati debbano far valere ogni
     incombono ai sensi di tale direttiva e del Trattato;                        vizio a pena di decadenza.
— condannare la Repubblica francese alle spese.
                                                                             4) Nell’ipotesi in cui venga risolta positivamente la questione
                                                                                 n. 1 o la questione n. 2, se sia sufficiente la decisione
Motivi e principali argomenti                                                    dell’ente appaltante di valutare le candidature secondo un
                                                                                 metodo d’esame depositato presso un notaio o se i criteri
L’obbligatorietà dell’art. 249 e dell’art. 10 CE comporta, per                   di valutazione debbano già essere comunicati nel bando di
gli Stati membri destinatari di una direttiva, l’obbligo di                      gara o nel capitolato d’appalto.
adeguare la propria normativa entro i termini prescritti. Il
termine stabilito all’art. 24 della direttiva 95/53/CE è scaduto
il 30 aprile 1998 senza che la Francia abbia adottato i
provvedimenti necessari o comunicato e indicato in modo                      (1) GU L 199 del 9.8.1993, pag. 54.
preciso misure esistenti che soddisfano talune norme della                   (2) GU L 395 del 30.12.1989, pag. 33.
direttiva.
(1) GU L 265 dell’8.11.1995, pag. 17.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verga-
bekontrollsenat, con ordinanza 12 novembre 1999, nella                       Ricorso della la Commissione delle Comunità europee
causa Universale-Bau AG e consorzio offerente costituito                     contro Repubblica austriaca, proposto il 10 dicembre
dalla 1) Hinteregger & Söhne Bauges m.b.H. Salzburg e                                                           1999
dalla 2) ÖSTÜ-STETTIN Hoch- und Tiefbau GmbH contro
           Entsorgungsbetriebe Simmering GembH
                                                                                                        (Causa C-473/99)
                          (Causa C-470/99)
                           (2000/C 63/21)                                                                (2000/C 63/22)
Con ordinanza 12 novembre 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 7 dicembre 1999, nella causa Universale-Bau AG                Il 10 dicembre 1999 la Commissione delle Comunità europee,
e consorzio offerente costituito dalla 1) Hinteregger & Söhne                rappresentata dal signor Wolfgang Bogensberger, membro del
Bauges m.b.H. Salzburg e dalla 2) ÖSTÜ-STETTIN Hoch-                       servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
und Tiefbau GmbH contro Entsorgungsbetriebe Simmering                        il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio
GembH, il Vergabekontrollsenat ha sottoposto alla Corte                      giuridico della Commissione europea, Centre Wagner C 254,
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                    Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
pregiudiziali:                                                               Comunità europee un ricorso contro la Repubblica austriaca.