CELEX: C2004/284/39
Language: it
Date: 2004-11-20 00:00:00
Title: Causa T-330/04: Ricorso di Jörg-Michael Fetzer contro il Parlamento europeo, proposto il 9 agosto 2004

20.11.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 284/19
            
         Ricorso di Jörg-Michael Fetzer contro il Parlamento europeo, proposto il 9 agosto 2004
   (Causa T-330/04)
   (2004/C 284/39)
   Lingua processuale: il tedesco
   Il 9 agosto 2004 Jörg-Michael Fetzer, residente in Tübingen (Germania), rappresentato dall'avv. Matthias Bauer, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro il Parlamento europeo.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare che il convenuto ha violato i diritti del ricorrente nell'ambito del concorso PE/96/A (amministratrici/amministratori);
            
         
               —
            
            
               consentire al ricorrente di accedere alla seconda fase di un concorso analogo al concorso PE/96/A;
            
         
               —
            
            
               in subordine, condannare il convenuto al pagamento di un risarcimento danni adeguato, pari almeno ad uno stipendio mensile netto.
            
         Motivi e principali argomenti
   Nel luglio 2002 il ricorrente faceva domanda per il concorso PE/96/A del Parlamento europeo. Nel formulario da compilare egli indicava di essere minorato, in quanto la sua capacità visiva era ridotta al due per cento della forza visiva normale. Secondo il ricorrente, non gli era stato consentito di scrivere il testo dell'esame con un computer, indicando che nelle condizioni di esame non erano previste compensazioni degli svantaggi per partecipanti minorati, ed egli non aveva ottenuto la proroga del tempo a disposizione che aveva richiesto.
   Il ricorrente afferma che durante l'esame, a causa delle sue difficoltà dovute alla minorazione da cui era affetto, non aveva avuto affatto il tempo necessario per leggere tutte le domande e scegliere le risposte esatte. Egli sostiene che sarebbe stato uno dei 180 migliori candidati e che pertanto sarebbe stato ammesso alla fase successiva del concorso se gli fossero state concesse le compensazioni degli svantaggi richieste. Egli chiede pertanto che sia dichiarato che le compensazioni degli svantaggi richieste gli sono state negate ingiustamente.