CELEX: C2004/047/28
Language: it
Date: 2004-02-21 00:00:00
Title: Causa C-512/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof te s'-Hertogenbosch, con ordinanza 4 dicembre 2003, nella causa J.E.J. Blanckaert contro Inspecteur van de Belastingdienst/ Particulieren/Ondernemingen Buitenland te Heerlen.

21.2.2004               IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 47/17
Motivi e principali argomenti                                               Anche se una valutazione dell’impatto ambientale è realizzata
                                                                            nella fase relativa agli aspetti principali della pianificazione,
                                                                            essa potrebbe rivelarsi inadeguata in quanto basata sulle
                                                                            informazioni fornite nella domanda di concessione, le quali
                                                                            potrebbero essere insufficienti ai fini della valutazione degli
Lo sviluppo della White City                                                effetti del progetto nel suo insieme sull’ambiente. Quindi la
                                                                            valutazione dell’impatto ambientale sarebbe effettuata su una
                                                                            base incompleta.
La Commissione allega che l’autorità competente non può
ragionevolmente essere giunta alla conclusione che non era
necessaria una valutazione dell’impatto ambientale, se tale                 (1) GU del 1985 L 175, pag. 40.
conclusione si basa principalmente o unicamente sul fatto che               (2) GU del 1997 L 73, pag. 5.
il terreno di cui trattasi sia stato in precedenza oggetto del
progetto. Tale criterio di esclusione della valutazione d’impatto
ambientale è una novità introdotta dalla circolare governativa
n. 15/68. La direttiva 85/337/CEE non è formulata in tal senso
e si sostiene che, poiché il Regno Unito si è basato su un
requisito di esclusione della valutazione dell’impatto ambienta-
le non previsto in detta direttiva, esso non ha applicato                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal
correttamente gli artt. 2, n. 1, e 4, n. 2, di tale direttiva al            Gerechtshof te s’-Hertogenbosch, con ordinanza
progetto di sviluppo urbano della White City.                               4 dicembre 2003, nella causa J.E.J. Blanckaert contro
                                                                            Inspecteur van de Belastingdienst/ Particulieren/Onderne-
                                                                                            mingen Buitenland te Heerlen.
Lo sviluppo del Crystal Palace                                                                       (Causa C-512/03)
                                                                                                       (2004/C 47/28)
La Commissione sostiene che il Regno Unito, non avendo
imposto una valutazione d’impatto ambientale per il progetto
del Crystal Palace, ha ecceduto i limiti del potere discrezionale
previsto dalla direttiva 85/337/CEE. La Commissione afferma                 Con ordinanza 4 dicembre 2003, pervenuta nella cancelleria
che il potere discrezionale riconosciuto allo Stato membro                  della Corte l’8 dicembre 2003, nella causa Blanckaert contro
dall’art. 4, n. 2, della direttiva non è illimitato. Esso è                 Inspecteur van de Belastingdienst/ Particulieren/Ondernemin-
circoscritto dall’art. 2, n. 1, della direttiva, secondo il quale i         gen Buitenland te Heerlen, il Gerechtshof te s’-Hertogenbosch
progetti per i quali si prevede un impatto ambientale importan-             ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
te, segnatamente per la loro natura, le loro dimensioni o la                seguenti questioni pregiudiziali:
loro ubicazione, devono essere oggetto di una valutazione del
loro impatto. La Commissione è del parere che, secondo siffatti             1.    Se un soggetto passivo straniero, abitante di uno Stato
criteri, si prevede che il progetto produca un tale effetto.                      membro, che nei Paesi Bassi non sia titolare di nessun
                                                                                  reddito da lavoro ma soltanto di redditi da risparmio e
                                                                                  investimenti e pertanto non sia tenuto al versamento di
                                                                                  contributi previdenziali e assistenziali e non ne versi
                                                                                  nessuno a favore delle assicurazioni sociali olandesi, in
La procedura articolata in più fasi finalizzata all’ottenimento                   sede di liquidazione del suo reddito imponibile da
della licenza edilizia                                                            risparmio e investimenti goda, in forza dell’ordinamento
                                                                                  comunitario, del diritto alla concessione, da parte dei
                                                                                  Paesi Bassi, delle deduzioni per contributi previdenziali
La Commissione non contesta la legittimità della suddivisione                     ed assistenziali (relative all’assicurazione generale contro
in due parti del processo di progettazione di per sé, bensì                       la vecchiaia, all’assicurazione per i superstiti e all’assicura-
afferma che l’attuale procedura di concessione della licenza                      zione generale per il rimborso di specifiche spese sanita-
edilizia nel Regno Unito, che comporta due fasi, conduce a                        rie), quando invece un soggetto passivo olandese in sede
risultati incompatibili con la direttiva 85/337/CEE.                              di liquidazione del suo reddito imponibile da risparmio e
                                                                                  investimenti ha diritto alle dette deduzioni, dal momento
                                                                                  che egli è considerato assicurato e tenuto al versamento
Un grande progetto di sviluppo urbano può sfuggire alla                           di contributi a favore delle assicurazioni sociali olandesi,
valutazione dell’impatto ambientale nella fase relativa agli                      persino quando non sia titolare nei Paesi Bassi di redditi
aspetti principali della pianificazione e, in diritto inglese, non                da lavoro ma esclusivamente di redditi da risparmio e
è possibile effettuare tale valutazione nella seconda fase,                       investimenti e per tale ragione non versi nessun contribu-
relativa a questioni particolari. Di conseguenza, un grande                       to a favore delle assicurazioni sociali olandesi.
progetto di sviluppo urbano che si prevede abbia un impatto
ambientale importante non è considerato nel suo insieme ma                  2.    Se per la soluzione della prima questione sia rilevante la
in parti separate. Il risultato pratico è che i probabili effetti                 circostanza che il soggetto passivo straniero percepisca
sull’ambiente non sono considerati alla luce del progetto nel                     nei Paesi Bassi una quota del suo reddito familiare
suo insieme.                                                                      superiore o inferiore al 90 %. In particolare:
 ---pagebreak--- C 47/18                  IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            21.2.2004
      —     Se il test Schumacker relativo ai residenti e ai non                 —      avendo stabilito che le imprese di servizi di sicurezza
            residenti vada applicato soltanto nel caso di elementi                      privata debbono, nell’ambito del regime delle iscri-
            del tributo soggettivi o di carattere personale, quali                      zioni straniere:
            il diritto a deduzioni per spese di natura personale e
            familiare, oppure anche per elementi del tributo                            a)    essere persone giuridiche in tutti i casi specifici,
            oggettivi o di carattere non personale, quali ad
            esempio le aliquote fiscali.                                                b)    possedere un determinato capitale sociale, indi-
                                                                                              pendentemente dal fatto che siano sottoposte
      —     Se gli Stati membri, nel decidere se trattare i non                               o no agli stessi obblighi nel loro paese di
            residenti come residenti, possano far ricorso a un                                stabilimento,
            criterio quantitativo (quale il criterio del 90 %),
            sebbene tale circostanza non garantisca l’esclusione                        c)    depositare una cauzione presso la Cassa Gene-
            di qualsiasi discriminazione.                                                     rale Depositi, senza tener conto dell’eventuale
                                                                                              pagamento di una cauzione nello Stato mem-
                                                                                              bro di origine,
3.    Se il regime facoltativo di cui all’art. 2.5 del Wet op de
      inkomstenbenlasting 2001 (legge olandese 2001, in
      materia di imposte sui redditi) costituisca un rimedio                            d)    avere un numero minimo di dipendenti;
      procedurale efficace, il quale garantisca che l’interessato
      possa godere dei diritti a lui attribuiti dal Trattato CE ed               —      avendo previsto che i dipendenti di un’impresa
      escluda qualsiasi forma di discriminazione. In caso di                            straniera di servizi di sicurezza privata debbano
      soluzione affermativa, se anche nel caso di specie, in                            ottenere una nuova specifica autorizzazione in Spa-
      cui l’interessato è titolare esclusivamente di redditi da                         gna, quand’anche abbiano già ottenuto un’analoga
      risparmio e investimenti, ciò costituisca un rimedio                              autorizzazione nello Stato membro di stabilimento
      efficace dato che, come ritenuto nel punto 4.3., il regime                        della detta impresa, e che le professioni del settore
      facoltativo non può essere utile all’interessato.                                 della sicurezza privata non siano assoggettate al
                                                                                        regime comunitario di riconoscimento delle qualifi-
                                                                                        che professionali,
                                                                                 ha violato gli obblighi ad esso incombenti in forza degli
                                                                                 artt. 43 CE e 49 CE nonché delle direttive 89/48/CEE (1) e
                                                                                 92/51/CEE (2);
                                                                           2.    condannare il Regno di Spagna alle spese.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
   tro il Regno di Spagna, presentato l’8 dicembre 2003
                                                                           Motivi e principali argomenti
                          (Causa C-514/03)
                                                                           La normativa spagnola in materia di servizi di sicurezza privata
                                                                           viola le norme comunitarie, e segnatamente gli artt. 43 CE e
                           (2004/C 47/29)                                  49 CE nonché, in relazione al riconoscimento delle qualifiche
                                                                           professionali, le direttive 89/48/CEE e 92/51/CEE.
                                                                           Infatti, le imprese che intendano esercitare attività di sicurezza
L’8 dicembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,                   privata nel territorio spagnolo debbono ottenere un’autorizza-
rappresentata dalla sig.ra María Patakia e dal sig. Luis Escobar,          zione mediante registrazione presso il Ministero degli Interni,
in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha              la quale viene concessa soltanto ove risultino soddisfatti
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee            determinati requisiti attinenti alla forma giuridica dell’impresa,
un ricorso controil Regno di Spagna.                                       al capitale sociale, al deposito di una cauzione presso la Cassa
                                                                           Generale Depositi, al numero di dipendenti e al numero di
                                                                           veicoli blindati dell’impresa. Inoltre, la normativa spagnola
                                                                           stabilisce che tutti i membri del personale di un’impresa che
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                  intenda fornire servizi di sicurezza privata in Spagna debbono
                                                                           ottenere una specifica autorizzazione, che viene concessa se
1.    dichiarare che il Regno di Spagna,                                   l’interessato soddisfa una serie di requisiti; essa impone altresì
                                                                           che l’interessato superi le prove previste, affinché sia garantito
                                                                           il possesso da parte sua delle conoscenze e delle capacità
      —     avendo imposto, con la normativa di attuazione, il             necessarie per l’esercizio delle sue funzioni. I requisiti prescritti
            requisito del possesso della nazionalità spagnola per          non sono utili per assicurare il raggiungimento degli obiettivi
            le imprese di servizi di sicurezza privata e per i             perseguiti, vale a dire la sicurezza pubblica ovvero la protezione
            dipendenti di queste;                                          dei destinatari dei servizi di sicurezza privata.