CELEX: 31961L1513
Language: it
Date: 1961-08-16 00:00:00
Title: DIRETTIVA IN MATERIA DI PROCEDURE E DI PRATICHE AMMINISTRATIVE RELATIVE ALL' INGRESSO, ALL' OCCUPAZIONE E AL SOGGIORNO DEI LAVORATORI IN UNO STATO MEMBRO, NONCHE DELLE LORO FAMIGLIE, NEGLI ALTRI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA

13 . 12 . 61                GAZZETTA       UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                            1513/61
                       COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                                               IL CONSIGLIO
                                               INFORMAZIONI
                                                    DIRETTIVA
             in materia di procedure e di pratiche amministrative relative allingresso,
             all'occupazione e al soggiorno dei lavoratori di uno Stato membro, nonché
                     delle loro famiglie, negli altri Stati membri della Comunità
             IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,
                   Viste le disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea
             e in particolare gli articoli 48 e 49,
                   Visto il regolamento n. 15 del Consiglio relativo ai primi provvedimenti per
             l'attuazione della libera circolazione dei lavoratori all'interno della Comunità, pub­
             blicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 57 del 26 agosto 1961 ,
                   Vista la proposta della Commissione,
                   Visto il parere del Comitato economico e sociale,
                   Visto il parere dell'Assemblea Parlamentare Europea,
                   Considerando che l'eliminazione delle procedure, delle pratiche amministrative
             e dei termini per l'accesso agli impieghi disponibili che ostacolano la liberazione dei
             movimenti dei lavoratori, e che l' abolizione delle restrizioni che impongono ai lavora­
             tori degli Stati membri condizioni diverse da quelle stabilite per i lavoratori nazionali
             in ordine alla libera scelta di un lavoro, debbono essere realizzate in base ad un piano
             progressivo ;
                   Considerando che le limitazioni giustificate da motivi di ordine pubblico e di
             pubblica sicurezza, previste dall'articolo 48 del Trattato, sono quelle che riguardano
             in generale gli stranieri, e che non debbono essere applicate per fini economici ;
                   Considerando che l'adozione di tappe dà ogni garanzia circa l'osservanza della
             progressività prescritta dal Trattato per la liberazione totale dei movimenti dei lavo­
              ratori ;
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                    Considerando che la presente direttiva stabilisce i provvedimenti necessari per
              la prima tappa, la cui durata non sarà superiore a due anni ; che provvedimenti ulte­
              riori di liberazione dovranno essere adottati ;
                    Considerando che gli stretti legami esistenti fra le disposizioni in vigore negli
              Stati membri per il rilascio dei passaporti, carte d'identità, visti, permessi di soggior­
              no e permessi di lavoro, da un lato, e le disposizioni del regolamento n . 15, dall' altro,
              richiedono in materia l'adozione di provvedimenti di liberazione concomitanti ; che
              detti provvedimenti debbono corrispondere all'estensione dei diritti e delle facoltà
              riconosciuti dal regolamento ai cittadini di ogni Stato membro per quanto riguarda
              l'esercizio di un'attività subordinata sul territorio di un altro Stato membro, in modo
              da eliminare qualsiasi ostacolo a tale attività e al suo esercizio ;
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                         Articolo 1                                                   Articolo 3
1.   Ai fini dell applicazione della presente diret­            1 . Ciascuno Stato membro ammette liberamente
tiva :                                                         sul suo territorio il cittadino di un altro Stato
                                                               membro che vi si rechi per rispondere a offerte
  . a) l'espressione « regolamento » indica il regola­          di lavoro effettive, nonché i membri della sua
mento n . 15 del Consiglio relativo ai primi provve­            famiglia, dietro semplice presentazione di una
dimenti per l'attuazione della libera circolazione              carta d' identità valida rilasciata dallo Stato di
dei lavoratori all'interno della Comunità ;                     origine . Qualora l'interessato non sia in possesso
                                                                di carta d'identità valida, può essere richiesto il
     b) l'espressione « membri della famiglia » indica          passaporto .
le persone che beneficiano delle disposizioni del­
l'articolo 11 , paragrafi 1 e 2 del regolamento.
                                                                2. L'obbligo del visto di entrata deve essere
                                                                abolito per i cittadini di uno Stato membro che
2. La presente direttiva trova applicazione sui                 si rechino sul territorio di un altro Stato membro
territori degli Stati membri e a favore dei loro                per esercitarvi un'attività subordinata, nonché
cittadini, salvo le decisioni che saranno adottate              per i membri delle loro famiglie.
dal Consiglio a norma dell'articolo 227, paragrafo 2,
 comma 2 del Trattato. Essa trova altresì appli­
 cazione sui territori europei di cui all'articolo 227,         3 . Tale obbligo non può in nessun caso essere
 paragrafo 4 del Trattato e a favore dei loro citta­            sostituito da un altro obbligo di eguale natura.
 dini .
                                                                                      Articolo 4
                         Articolo 2
                                                                1 . Ad ogni cittadino di uno Stato membro, che
 1.    Ciascuno Stato membro rilascia e rinnova, in             risponda alle condizioni previste dal regolamento
 conformità della propria legislazione, ai suoi                 per occupare un impiego in un altro Stato membro,
 cittadini che intendano recarsi in un altro Stato              deve essere rilasciato un documento nominativo
 membro per rispondere a offerte di lavoro effettive,           di autorizzazione al lavoro, qui di seguito denomi­
 nonché ai membri delle loro famiglie, un passa­                nato « permesso di lavoro ». Al lavoratore non
 porto o una carta d'identità che ne precisi in                 può essere ritirato il permesso di lavoro se non
 particolare la cittadinanza e consenta loro di                 dall' autorità che lo ha rilasciato .
 lasciare liberamente il paese e di farvi ritorno.
                                                                2.    Il permesso di lavoro :
 2 . Il passaporto deve essere valido almeno per
 tutti gli Stati membri e per i paesi di transito                    a) deve essere valido per tutto il territorio
 diretto tra gli Stati membri. Qualora il passaporto             dello Stato membro che lo ha rilasciato o, se esistono
 sia l'unico documento valido per uscire dal paese,             gravi motivi, per talune regioni. Gli Stati membri
 la durata della sua validità non può essere inferiore          notificano ogni sei mesi alla Commissione l'even­
 a cinque anni.                                                  tuale esistenza di restrizioni di tale natura ;
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     b) non può, a decorrere dal secondo anno di       6. Le disposizioni del presente articolo, ad ecce­
impiego regolare del lavoratore, essere limitato       zione del paragrafo 2, comma b), si applicano, alle
ad un determinato datore di lavoro ;                   stesse condizioni, ai membri della famiglia del
                                                       lavoratore ammessi sul territorio di uno Stato
     c) deve essere valido almeno un anno . Tutta­     membro a norma dell' articolo 11 , paragrafi 1 e 2
via, nel corso del primo anno, la validità può         del regolamento.
essere limitata alla durata del contratto o del­
l'ingaggio per cui viene accordato il permesso di
lavoro ; questa stessa disposizione si applica durante
                                                                               Articolo 6
cinque anni consecutivi ai permessi rilasciati ai
lavoratori di cui all'articolo 6, paragrafo 4 del
regolamento.                                           1 . I passaporti, le carte d'identità, i permessi di
                                                       soggiorno e di lavoro rilasciati ai cittadini degli
3.    Il permesso di lavoro rilasciato da uno Stato    Stati membri in applicazione delle presenti diret­
membro al cittadino di un altro Stato membro che       tive, sono dati e rinnovati gratuitamente o contro
risponda alle condizioni previste dall'articolo 6,     versamento di una somma non eccedente il costo
paragrafi 3 e 4 del regolamento, deve essere perma­    amministrativo . Le stesse disposizioni si applicano
nente e deve permettergli di esercitare qualsiasi      agli attestati e certificati necessari al rilascio o al
professione subordinata alle stesse condizioni         rinnovo dei predetti documenti.
 previste per i lavoratori nazionali.
                                                       2 . Gli Stati membri adottano i provvedimenti
                                                       necessari al fine di semplificare al massimo le
                                                       formalità e le procedure per ottenere i documenti
                       Articolo 5                      indicati nel paragrafo 1 .
 1.   Ciascuno Stato membro rilascia al cittadino
 di un altro Stato membro, che sia stato autorizzato                           Articolo 7
 ad occupare un impego nel suo territorio, il docu­
mento necessario al soggiorno, qui di seguito          1.   La presente direttiva non pregiudica le dispo­
 denominato « permesso di soggiorno », il quale, ove   sizioni del Trattato che istituisce la Comunità
 non abbia una validità almeno pari a quella del       Europea del Carbone e dell'Acciaio relative ai
 permesso di lavoro di cui l'interessato è titolare,   lavoratori di qualificazione confermata nelle pro­
 è rinnovato , automaticamente per la durata del       fessioni del carbone e dell'acciaio, nè quelle del
 permesso di lavoro .                                  Trattato che istituisce la Comunità Europea del­
                                                       l'Energia Atomica relative all'accesso agli impieghi
 2. Per il rilascio del permesso di soggiorno ogni     qualificati nel settore nucleare, nè le disposizioni
 Stato membro può chiedere all'interessato di          adottate in applicazione dei suddetti Trattati .
 presentare :
     a) il documento mediante il quale è entrato
                                                        2 . La presente direttiva si applica tuttavia alle
 sul territorio dello Stato interessato ;               categorie di lavoratori di cui al paragrafo 1 nella
                                                       misura in cui la loro situazione giuridica non sia
      b) un documento vistato dai servizi competenti    disciplinata dai Trattati o dalle disposizioni sum­
                                                        menzionati .
 dell'occupazione attestante che dispone di un'im­
 piego sul territorio.
                                                                               Articolo 8
 3 . Il permesso di soggiorno rilasciato al lavoratore
 è valido per tutto il territorio dello Stato membro
 nel quale il lavoratore è occupato .                       La presente direttiva non pregiudica :
                                                            a) le disposizioni di diritto interno di uno
 4. Le interruzioni di lavoro contemplate nel­          Stato membro più favorevoli ai lavoratori degli
 l'articolo 7 del regolamento non pregiudicano la       altri Stati membri e ai membri delle loro famiglie ;
 validità del permesso di soggiorno.
                                                            b) i diritti e gli obblighi derivanti da accordi o
 5. Il ^permesso di soggiorno dei lavoratori che        convenzioni conclusi fra due o più Stati membri,
 rispondono alle condizioni previste dall'articolo 6,   che concedano un regime più favorevole ai citta­
 paragrafi 3 e 4 del regolamento deve avere una         dini di detti Stati ;
 durata di validità di almeno cinque anni ed essere
 automaticamente rinnovabile o rinnovato durante            c) le disposizioni di diritto interno di uno
  detto periodo ed oltre.                               Stato membro relative al mantenimento dell' ordine
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pubblico e della pubblica sicurezza che riguardino     tari ed amministrative, intese a semplificare le
in generale gli stranieri, lavoratori o meno, e che    procedure e le formalità di rilascio dei documenti
non abbiano fini economici .                           ancora necessari per l'impiego, l'ingresso ed il
                                                       soggiorno dei cittadini degli altri Stati membri.
                     Articolo 9
                                                                          Articolo 10
    Gli Stati membri notificano alla Commissione
della Comunità Economica Europea le modifiche              La presente direttiva è rivolta a tutti gli
apportate alle disposizioni legislative, regolamen­    Stati membri .
                 Fatto a Bruxelles il 16 agosto 1961
                                                                                  Per il Consiglio
                                                                                   Il Presidente
                                                                                 Ludwig ERHARD