CELEX: 62009FN0102
Language: it
Date: 2009-12-17 00:00:00
Title: Causa F-102/09: Ricorso proposto il 17 dicembre 2009 — Bennett e a./UAMI

13.2.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 37/50
            
         Ricorso proposto il 17 dicembre 2009 — Bennett e a./UAMI
   (Causa F-102/09)
   2010/C 37/79
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Kelly-Marie Bennett (Mutxamel, Spagna) e altri (rappresentante: L. Levi, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   Da un lato, l’annullamento delle decisioni di risoluzione dei contratti dei ricorrenti in applicazione di una clausola risolutiva legata al superamento di un concorso generale con specializzazione in proprietà industriale. Dall’altro, il risarcimento del danno morale subito dai ricorrenti.
   
      Conclusioni dei ricorrenti
   
   
               —
            
            
               Annullare le decisioni di risoluzione dei contratti dei ricorrenti datate 12 marzo 2009;
            
         
               —
            
            
               ove necessario, annullare la decisione 9 ottobre 2009, notificata lo stesso giorno, recante rigetto dei reclami presentati dai ricorrenti il 12 giugno 2009;
            
         
               —
            
            
               conseguentemente, condannare il convenuto, in primo luogo, a corrispondere ai ricorrenti, a titolo di risarcimento del danno, la retribuzione per il periodo compreso tra la data in cui ha avuto effetto la risoluzione dei loro contratti e quella della loro reintegrazione a seguito dell’annullamento delle decisioni adottate e, in secondo luogo, a ricostituire la carriera di ciascun ricorrente illegittimamente interrotta con le decisioni di risoluzione dei loro contratti; qualora la reintegrazione dei ricorrenti comporti gravi difficoltà pratiche o appaia eccessiva con riguardo alla situazione di terzi, condannare il convenuto al pagamento di un’equa compensazione pecuniaria per la risoluzione illegittima dei contratti dei ricorrenti. Una simile compensazione dovrà in particolare tenere conto della perdita non solo della retribuzione per il passato, ma anche della probabilità, concreta, dei ricorrenti di rimanere al servizio dell’UAMI fino all’età della pensione nell’ambito di un contratto a durata — interamente — indeterminata e di avanzare nella loro carriera;
            
         
               —
            
            
               in subordine, annullare le decisioni di risoluzione dei contratti dei ricorrenti in quanto il termine di preavviso non è stato stabilito considerando la totalità degli anni di servizio all’interno dell’UAMI di ciascuno dei ricorrenti;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto al risarcimento del danno materiale e morale subito, quantificato in via equitativa in EUR 85 000 per ciascuno dei ricorrenti;
            
         
               —
            
            
               condannare l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno alle spese.