CELEX: 31984R3204
Language: it
Date: 1984-11-12 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3204/84 del Consiglio del 12 novembre 1984 relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per taluni tessuti, velluti e felpe, lavorati su telai a mano, delle voci ex 50.09, ex 55.07, ex 55.09 e ex 58.04 della tariffa doganale comune (1985)

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31984R3204

Regolamento (CEE) n. 3204/84 del Consiglio del 12 novembre 1984 relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per taluni tessuti, velluti e felpe, lavorati su telai a mano, delle voci ex 50.09, ex 55.07, ex 55.09 e ex 58.04 della tariffa doganale comune (1985)  

Gazzetta ufficiale n. L 304 del 22/11/1984 pag. 0026 - 0048

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3204/84 DEL CONSIGLIO  del 12 novembre 1984  relativo all ' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per taluni tessuti , velluti e felpe , lavorati su telai a mano , delle voci ex 50.09 , ex 55.07 , ex 55.09 e ex 58.04 della tariffa doganale comune ( 1985 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che , per i tessuti di seta o di borra di seta ( schappe ) e i tessuti di cotone , lavorati su telai a mano , delle voci ex 50.09 ed ex 55.09 , la Comunità economica europea si è dichiarata disposta ad aprire contingenti tariffari comunitari annuali in esenzione da dazi , per un valore ( valore in dogana ) di 1 000 000 di unità di conto ciascuno ; che , nel frattempo , e nel quadro dell ' attuazione della Dichiarazione di intenzione concernente le relazioni commerciali con alcuni paesi asiatici , gli importi contingentali sono stati portati a 2 200 000 unità di conto per i tessuti di seta e a 2 000 000 di unità di conto per i tessuti di cotone e il beneficio dei contingenti tariffari in questione è stato esteso ad alcuni altri tessuti di seta o di cotone delle voci ex 55.07 ed ex 58.04 della tariffa doganale comune ; che gli importi precitati sono stati maggiorati del 2 % a partire dal 1° gennaio 1983 per tener conto dell ' adesione della Repubblica ellenica ; che l ' ammissione al beneficio di detti contingenti tariffari comunitari è tuttavia subordinata alla presentazione di un certificato di fabbricazione riconosciuto dalle autorità competenti della Comunità economica europea , all ' apposizione , all ' inizio ed alla fine di ogni pezza , di un marchio ammesso da dette autorità ed al trasporto diretto dal paese di fabbricazione alla Comunità ; che il formulario del certificato di fabbricazione è stato adottato per renderlo conforme al formulario quadro raccomandato dalla Commissione economica per l ' Europea a Ginevra per i documenti utilizzati nel commercio con l ' estero ; che occorre , quindi , aprire il 1° gennaio 1985 i contingenti tariffari in questione per gli importi precitati , nel rispetto del regolamento ( CEE ) n .  3308/80 del Consiglio , del 16 dicembre 1980 , relativo alla sostituzione dell ' ECU all ' unità di conto europea negli atti comunitari ( 1 ) ;  considerando che occorre garantire , in particolare , l ' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori ai suddetti contingenti nonchù l ' applicazione , senza interruzione dell ' aliquota del dazio prevista per tali contingenti a tutte le importazioni fino ad esaurimento di questi ultimi ; che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari , basato su una ripartizione tra gli Stati membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detti contingenti , tenendo conto de principi sopra enunciati ; che , per rispechiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni calcolati , da una parte , secondo i dati statistici delle importazioni provenienti dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo e , dall ' altra , secondo le prospettive economiche per l ' anno contingentale considerato ;  considerando tuttavia che i tessuti in questione , lavorati su telai a mano , non sono specificati nelle nomenclature statistiche ; che pertanto non è possible ottenere dati statistici sufficientemente precisi e rappresentativi ; che le imputazioni sulle aliquote assegnate agli Stati membri sui contingenti tariffari comunitari aperti per taluni di questi tessuti nel corso degli anni 1981 , 1982 e 1983 sono le seguenti :  1 . Tessuti di seta o di borra di seta ( voce ex 50.09 della tariffa doganale comune ) :  Stati membri * 1981 * in ECU * in % * 1982 * in ECU * in % * 1983 * in ECU * in % *  Benelux * 16 628 * 0,79 * 52 916 * 2,37 * 14 237 * 0,77 *  Danimarca * 55 069 * 2,61 * 53 594 * 2,41 * 23 713 * 1,29 *  Germania * 1 513 151 * 71,62 * 988 940 * 44,37 * 1 159 037 * 62,84 *  Grecia * 0 * 0 * 0 * 0 * 0 * 0 *  Francia * 391 500 * 18,53 * 918 000 * 41,18 * 482 029 * 26,14 *  Irlanda * 0 * 0 * 0 * 0 * 0 * 0 *  Italia * 19 059 * 0,90 * 125 350 * 5,62 * 20 984 * 1,14 *  Regno Unito * 117 260 * 5,55 * 90 200 * 4,05 * 144 320 * 7,82 *  2 . Tessuti di cotone ( voci ex 55.07 , ex 55.09 e ex 58.04 della tariffa doganale comune ) :  Stati membri * 1981 * in ECU * in % * 1982 * in ECU * in % * 1983 * in ECU * in % *  Benelux * 54 000 * 2,82 * 82 320 * 4,16 * 36 421 * 1,80 *  Danimarca * 232 457 * 12,15 * 98 000 * 4,95 * 164 083 * 8,12 *  Germania * 337 106 * 17,62 * 398 524 * 20,13 * 583 047 * 28,87 *  Grecia * 0 * 0 * 0 * 0 * 0 * 0 *  Francia * 676 200 * 35,35 * 928 612 * 46,91 * 764 400 * 37,85 *  Irlanda * 0 * 0 * 0 * 0  0 * 0 *  Italia * 33 942 * 1,77 * 1 364 * 0,07 * 912 * 0,05 *  Regno Unito * 579 460 * 30,29 * 470 600 * 23,78 * 470 600 * 23,31 *  che , date soprattuto le variazioni sopravvenute , questi soli elementi non permettono di avere un ' opinione precisa circa il fabbisogno effettivo dei singoli Stati membri in questione nel corso del periodo contingentale considerato ; che in queste condizioni e per rendere possibile un ' equa ripartizione dei contingenti tariffari comunitari considerati è lecito valutare approssimativamente come segue le percentuali di partecipazione iniziale agli importi contingentali :  Stati membri * Prodotti di seta ( ex 50.09 della tariffa doganale comune ) * Prodotti di cotone ( ex 55.07 , ex 55.09 ed ex 58.04 della tariffa doganale comune ) *  Benelux * 4,72 * 3,46 *  Danimarca * 4,72 * 8,85 *  Germania * 43,18 * 13,24 *  Grecia * 3,27 * 0,83 *  Francia * 23,60 * 37,69 *  Irlanda * 3,10 * 2,27 *  Italia * 9,53 * 3,49 *  Regno Unito * 7,88 * 30,17 *  considerando che , per tener conto dell ' eventuale evoluzione delle importazioni di detti prodotti , occorre suddividere in due parti i volumi contingentali , ripartendo tra gli Stati membri la prima parte e costituendo con la seconda una riserva per coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito le loro aliquote iniziali ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori , è opportuno fissare la prima parte di ciascun contingente comunitario ad un livello piuttosto considerevole che ammonti al 50 % circa per i prodotti di seta ed al 76 % circa per i prodotti di cotone ;  considerando che le aliquote iniziali possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro , che abbia utilizzato quasi totalmente una delle sue aliquote iniziali , effettui il prelievo di un ' aliquota supplementare dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote supplementari sia stata quasi totalmente utilizzata e ciò finchù la consistenza delle riserve lo permetta ; che le aliquote iniziali e supplementari debbono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione e che quest ' ultima deve in particolare poter seguire lo stato di esaurimento dei contingenti tariffari ed informarne gli Stati membri ;  considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale , in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza di un ' aliquota iniziale , tale Stato membro deve riserva corrispondente , per evitare che una part dell ' uno o dell ' altro dei contingenti comunitari rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poichù il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuire a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ;  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1985 sono aperti , per ciascuna delle due categorie di prodotti menzionati qui appresso , dei contingenti tariffari comunitari il cui volume corrisponde al valore in dogana indicato per ciascuna di esse :  ( in ECU )  N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * Volume del contingente *  a ) ex 50.09 * Tessuti di seta , di borra di seta ( schappe ) o di cascami di borra di seta ( roccadino o pettenuzzo di seta ) lavorati su telai a mano * 2 244 000 *  b ) ex 55.07e * Tessuti di cotone a punto di garza lavorati su telai a mano * 2 040 000 *  ex 55.09 * Altri tessuti di cotone lavorati su telai a mano * *  ex 58.04 * Velluti , felpe , tessuti ricci e tessuti di ciniglia , esclusi i manufatti delle voci 55.08 e 58.05 , di cotone , lavorati su telai a mano * *  2 . Nei limiti dei suddetti contingenti tariffari i dazi della tariffa doganale comune sono totalmente sospesi .  Nel quadro di tali contingenti tariffari , la Grecia applica dazi calcolati in conformità delle disposizioni fissate in materia dall ' atto di adesione del 1979 .  3 . Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento , sono considerati :  a ) telai a mano , i telai che , per la fabbricazione di tessuti , sono mossi esclusivamente con movimenti delle mani o dei piedi ,  b ) valore in dogana , il valore definito dalla regolamentazione comunitaria in materia .  4 . Possono tuttavia beneficiare di detti contingenti solo i tessuti , i velluti e le felpe :  a ) accompagnati da un certificato di fabbricazione riconosciuto dalle autorità competenti della Comunità economica europea e conforme ad uno dei modelli di cui all ' allegato I , vistato da un ' autorità riconosciuta del paese di fabbricazione di cui all ' allegato II :  b ) recanti all ' inizio e alla fine di ciascuna pezza un marchio ammesso dalle suddette autorità ( 2 ) ;  c ) trasportati direttamente dal paese di fabbricazione nella Comunità economica europea .  5 . A questo riguardo , sono considerate trasportate direttamente :  a ) le merci il cui trasporto viene effettuato senza passare attraverso il territorio di un paese non membro delle Comunità europee . Si precisa che gli scali nei porti di paesi non membri delle Comunità europee non interrompono il trasporto diretto , a condizione che le merci non vi siano trasbordate ;  b ) le merci il cui trasporto viene effettuato passando attraverso il territorio di uno o più paesi non membri delle Comunità europee , o con trasbordo in uno di questi , a condizione che l ' attraversamento di questi ultimi o il trasbordo si effettuino sotto la scorta di un solo titolo di trasporto emesso nel paese di fabbricazione .  Articolo 2  1 . Una prima parte per un volume corrispondente rispettivamente ad un valore pari a 1 144 000 ECU per i prodotti di cui alla voce ex 50.09 ed a 1 560 000 ECU per i prodotti di cui alle voci ex 55.07 , ex 55.09 e ex 58.04 , viene ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che , fatto salvo l ' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1985 , ammontano per gli Stati membri ai volumi corrispondenti ai valori indicati in appresso :  a ) per i prodotti della voce ex 50.09 menzionati all ' articolo 1 , paragrafo 1 :  ( in ECU )  Benelux * 54 000 *  Danimarca * 54 000 *  Germania * 494 000 *  Grecia * 37 400 *  Francia * 270 000 *  Irlanda * 35 400 *  Italia * 109 000 *  Regno Unito * 90 200 *  b ) per i prodotti delle voci ex 55.07 , ex 55.09 e ex 58.04 , menzionati all ' articolo 1 , paragrafo 1 :  ( in ECU )  Benelux * 54 000 *  Danimarca * 138 000 *  Germania * 206 500 *  Grecia * 13 000 *  Francia * 588 000 *  Irlanda * 35 400 *  Italia * 54 500 *  Regno Unito * 470 600 *  2 . La seconda parte di ciascuno dei contingenti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , ossia rispettivamente 1 100 000 e 480 000 ECU , costituisce la riserva .  3 . I regolamenti ( CEE ) n . 2779/78 ( 3 ) e ( CEE ) n . 289/84 ( 4 ) sono applicabili per il calcolo dei controvalori in monete nazionali degli importi espressi in ECU .  Articolo 3  1 . Se una delle aliquote iniziali di uno Stato membro - quale è fissata dall ' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa aliquota diminuita della frazione versata nella riserva corrispondente , qualora sia stato applicato l ' articolo 5 - è utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante notific alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , semprechù l ' entità della riserva lo permetta .  2 . Se , esaurita l ' una o l ' altra delle aliquote iniziali , la seconda aliquota prelevata da uno Stato membro è utilizzata per il 90 % o più , tale Stato membro procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota , pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore .  3 . Se , esaurita una o l ' altra seconda aliquota , uno Stato membro ha utilizzato per il 90 % o più anche la terza aliquota , tale Stato membro procede , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .  Questo procedimento si applica fino al esaurimento delle riserve .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite ai suddetti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le aliquote supplementari prelevate in applicazione dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1985 .  Articolo 5  Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1° ottobre 1985 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale che alla data del 15 settembre 1985 eccede il 20 % dell ' importo iniziale . Può essere riversata una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° ottobre 1985 , l ' importo complessivo delle importazioni dei prodotti in oggetto effettuate fino al 15 settembre 1985 e imputate a ciascuno dei contingenti , nonchù , se del caso , la frazione di ciascuna delle loro aliquote iniziali riversata alla riserva corrispondente .  Articolo 6  La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa , appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento delle riserve .  Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1985 , dell ' entità di ciascuna delle riserve dopo i versamenti effettuati a norma dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinchù il prelievo che esaurisce ciascuna delle riserve sia limitato al quantitativo disponibile e a tal fine ne precisa l ' entità allo Stato membro che procede all ' ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchù l ' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell ' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla loro parte cumulata dei contingenti tariffari comunitari .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione il libero accesso alle aliquote ad essi assegnate .  3 . Gli Stati membri procedono all ' imputazione sulle loro aliquote delle importazioni dei prodotti in questione man mano che tali prodotti sono presentati in dogana accompagnati da una dichiarazione d ' immissione in libera pratica .  4 . Il grado di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni di cui al paragrafo 3 .  Articolo 8  Su domanda della Commissione gli Stati membri la informano delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro quote .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchù venga osservato il presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1985 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 12 novembre 1984 .  Per il Consiglio  Il Presidente  P . BARRY  ( 1 ) GU n . L 345 del 20 . 12 . 1980 , pag . 1 .  ( 2 ) È convenuto che questo comma non osta a che un piombo riconosciuto dalle autorità consenta di soddisfare alle condizioni previste da esso .  ( 3 ) GU n . L 333 del 30 . 11 . 1978 , pag . 5 .  ( 4 ) GU n . L 33 del 4 . 2 . 1984 , pag . 2 .  ALLEGATO I : vedi G.U .  MODELLI DI CERTIFICATO DI FABBRICAZIONE  Allegati : vedi G.U .  ALLEGATO II : vedi G.U .  Paese di fabbricazione * Autorità competente *  India * Textile Committee o ( per i tessuti di seta ) Central Silk Board *  Pakistan * Export Promotion Bureau *  Tailandia * Department of Foreign Trade *  Bangladesh * Export Promotion Bureau *  Laos * Service national de l ' artisanat et de l ' industrie *  Sri Lanka * Department of Commerce *  El Salvadore * Dirección de comercio internacional *  Honduras * Dirección general de comercio exterior *  Indonesia * Ministero del commercio e delle cooperative *  Guatemala * Secretaria de Estrado y comercio y negociaciones económicas internacionales