CELEX: C2004/059/25
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Causa C-3/04: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Utrecht, Sector Kanton, Locatie Utrecht, con ordinanza 10 dicembre 2003 , nella causa Poseidon Chartering b.v. contro 1. V.O.F. Marianne Zeeschip, 2. Albert Mooĳ, 3. Sjoerdtje Sĳswerda, 4. Gerrit Daniel Schram

6.3.2004                 IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 59/15
Motivi e principali argomenti                                               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Recht-
                                                                            bank Utrecht, Sector Kanton, Locatie Utrecht, con ordi-
                                                                            nanza 10 dicembre 2003 , nella causa Poseidon Chartering
Il presente ricorso avverso la pronuncia del Tribunale di primo             b.v. contro 1. V.O.F. Marianne Zeeschip, 2. Albert Mooij,
grado si fonda sui due motivi seguenti:                                            3. Sjoerdtje Sijswerda, 4. Gerrit Daniel Schram
i)    Errore manifesto laddove la pronuncia del Tribunale di                                           (Causa C-3/04)
      primo grado dichiara che la ricorrente contesta in via
      principale la fondatezza della conclusione della Commis-
      sione secondo la quale il prelievo compensativo è confor-
      me all’organizzazione comune dei mercati nel settore del                                         (2004/C 59/25)
      cotone e pertanto il ricorso originario della ricorrente
      avverso la pronuncia del Tribunale di primo grado è
      irricevibile, in quanto dall’accoglimento di una conclusio-
      ne siffatta conseguirebbe inevitabilmente la violazione del
      diritto di accesso alla giustizia della ricorrente in secondo
      grado.
                                                                            Con ordinanza 10 dicembre 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                            della Corte il 5 gennaio 2004, nella causa Poseidon Chartering
      Ciò si spiega con il fatto che la ricorrente stessa non aveva
                                                                            b.v. contro 1. V.O.F. Marianne Zeeschip, 2. Albert Mooij, 3.
      un’opzione diversa dal contestare la conclusione carente
                                                                            Sjoerdtje Sijswerda, 4. Gerrit Daniel Schram., il Rechtbank
      del dispositivo dell’art. 1 della decisione impugnata che
                                                                            Utrecht, Sector Kanton, Locatie Utrecht ha sottoposto alla
      implicitamente rinvia all’ultimo paragrafo della sezione IV
                                                                            Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
      della decisione stessa, secondo cui il prelievo compensati-
                                                                            pregiudiziali:
      vo previsto all’art. 30, n. 1, della legge 2040/92 è
      «conforme all’organizzazione comune dei mercati». La
      decisione impugnata è carente in quanto la Commissione
      ha omesso di rispettare l’obbligo di esaminare le attività            1.    Se si tratti di un agente commerciale ai sensi della direttiva
      dell’Ente greco per il cotone finanziate dal prelievo                       86/653/CEE (1), relativa al coordinamento dei diritti degli
      compensativo di cui all’art. 30, n. 1, della legge 2040/92                  Stati membri concernenti gli agenti commerciali indipen-
      ai sensi delle norme CE sugli aiuti di Stato; e                             denti, nel caso di un intermediario indipendente che è
                                                                                  intervenuto nella conclusione di un unico contratto
                                                                                  (charter di una nave o noleggio) (e non di molteplici
                                                                                  contratti), prorogato ogni anno e in cui, relativamente
ii)   La pronuncia del Tribunale di primo grado è errata in                       alla proroga del noleggio, le trattative sono state condotte
      diritto e contraria alla giurisprudenza dela Corte di                       dal proprietario della nave e da un terzo (tranne che, per
      giustizia delle Comunità europee.                                           il periodo 1994-2000, nel 1999) e il loro risultato è
                                                                                  messo per iscritto in una clausola aggiuntiva ad opera
      La ricorrente avverso la pronuncia del Tribunale di                         dell’intermediario.
      primo grado asserisce che quest’ultima è contraria alla
      giurisprudenza della Corte di giustizia delle Comunità
      europee laddove dichiara che i) «è assolutamente evidente»            2.    Se per la soluzione alla questione 1 sia inoltre rilevante,
      che il prelievo compensativo di cui all’art. 30, n. 1, della                laddove sia necessario valutare se si tratti di un contratto
      legge 2040/92 non costituisce un aiuto di Stato e neppure                   di agenzia, che per anni è stato pagato un compenso
      presenta un tale aspetto giacché il Tribunale opina che il                  (provvigione) pari al 2,5 % del nolo e/o che nell’art. 7,
      prelievo compensativo di cui all’art. 30, n. 1, della legge                 n. 1, della direttiva si menziona un’«operazione (...)
      2040/92 è «solo uno dei due metodi di finanziamento di                      conclusa» e che sussiste un diritto alla provvigione
      aiuti di Stato concessi dall’Ente greco per il cotone»; e che               «quando l’operazione è stata conclusa con un terzo che
      ii) è erroneo equiparare il prelievo compensativo di cui al                 [l’intermediario] aveva precedentemente acquisito come
      suddetto articolo «a un aiuto di Stato». Tale asserzione è                  cliente per operazioni dello stesso tipo».
      motivata dal fatto che il prelievo compensativo di cui
      all’art. 30, n. 1, della legge 2040/92 costituisce un aiuto
      di Stato ai sensi della giurisprudenza Enirisorse e Van               3.    Se per la soluzione della questione 1 sia rilevante che
      Calster.                                                                    nell’art. 17 della direttiva si parla di «clienti» e non di
                                                                                  cliente.
(1) GU C 259 del 9.9.2000, pag. 24.
(2) GU L 63 del 10.3.2000, pag. 27.                                         (1) GU L 382, pagg. 17-21.