CELEX: 62015CN0645
Language: it
Date: 2015-12-03 00:00:00
Title: Causa C-645/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bayerischer Verwaltungsgerichtshof (Germania) il 3 dicembre 2015 — Bund Naturschutz in Bayern e.V., Harald Wilde/Freistaat Bayern

7.3.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 90/5
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bayerischer Verwaltungsgerichtshof (Germania) il 3 dicembre 2015 — Bund Naturschutz in Bayern e.V., Harald Wilde/Freistaat Bayern
   (Causa C-645/15)
   (2016/C 090/08)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bayerischer Verwaltungsgerichtshof
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Bund Naturschutz in Bayern e.V., Harald Wilde
   
      Convenuto: Freistaat Bayern
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se il punto 7, lettera c), dell’allegato I, della direttiva 2011/92/UE (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (in prosieguo: la «direttiva VIA») debba essere interpretato nel senso che la disposizione si applica anche all’allargamento di strade preesistenti a quattro o più corsie.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla prima questione:
               Se il punto 7, lettera c), dell’allegato I, della direttiva VIA costituisca una norma speciale rispetto al punto 7, lettera b), dell’allegato I della medesima direttiva e debba quindi essere applicato in via prioritaria.
            
         
               3)
            
            
               In caso di risposta negativa alla prima o alla seconda questione:
               Se la nozione di «via di rapida comunicazione» di cui al punto 7, lettera b), dell’allegato I, della direttiva VIA presupponga che il tratto di strada considerato sia una grande strada di traffico internazionale ai sensi dell’accordo europeo sulle grandi strade di traffico internazionale.
            
         
               4)
            
            
               In caso di risposta negativa alla prima, alla seconda o alla terza questione:
               Se la nozione di «costruzione» di cui al punto 7, lettera b), dell’allegato I, della direttiva VIA si applichi a un allargamento di una strada che non comporti, per la strada preesistente, alcuna modifica sostanziale.
            
         
               5)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla quarta questione:
               Se la nozione di «costruzione» di cui al punto 7, lettera b), dell’allegato I, della direttiva VIA presupponga una lunghezza minima del tratto di strada interessato. In caso affermativo, se occorra far riferimento a un tratto di strada ininterrotto. In caso affermativo, se la lunghezza minima debba superare i 2,6 km ininterrotti o — ove occorra addizionare le lunghezze di più tratti di strada non ininterrotti — complessivamente i 4,4 km.
            
         
               6)
            
            
               In caso di risposta negativa alla quinta questione:
               Se il punto 7, lettera b), seconda alternativa, dell’allegato I, della direttiva VIA (costruzione di vie di rapida comunicazione) sia applicabile a una misura di allargamento di una strada in un agglomerato urbano ai sensi dell’accordo europeo sulle grandi strade di traffico internazionale.
            
         
      (1)  GU L 26, pag. 1.