CELEX: 62020CA0360
Language: it
Date: 2021-10-14 00:00:00
Title: Causa C-360/20: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 14 ottobre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunalul Argeş — Romania) — Ministerul Lucrărilor Publice, Dezvoltării şi Administraţiei, già Ministerul Dezvoltării Regionale şi Administraţiei Publice / NE (Rinvio pregiudiziale – Tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea – Articolo 325 TFUE – Lotta contro la frode e altre attività illecite – Convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari dell’Unione – Nozione di «frode» – Comportamento illecito nel corso del periodo di sostenibilità di un progetto)

13.12.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 502/9
            
         
      Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 14 ottobre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunalul Argeş — Romania) — Ministerul Lucrărilor Publice, Dezvoltării şi Administraţiei, già Ministerul Dezvoltării Regionale şi Administraţiei Publice / NE
      (Causa C-360/20) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea - Articolo 325 TFUE - Lotta contro la frode e altre attività illecite - Convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari dell’Unione - Nozione di «frode» - Comportamento illecito nel corso del periodo di sostenibilità di un progetto)
      (2021/C 502/13)
      Lingua processuale: il rumeno
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunalul Argeş
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Ministerul Lucrărilor Publice, Dezvoltării şi Administraţiei, già Ministerul Dezvoltării Regionale şi Administraţiei Publice
      
         Convenuto: NE
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La nozione di «frode che lede gli interessi finanziari» dell’Unione europea, di cui all’articolo 1, paragrafo 1, lettera a), della convenzione elaborata in base all’articolo K.3 del trattato sull’Unione europea relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee, firmata a Bruxelles il 26 luglio 1995, dev’essere interpretata nel senso che essa include l’utilizzo di dichiarazioni false o inesatte presentate successivamente all’esecuzione del progetto che beneficia di un finanziamento, per creare l’illusione del rispetto degli obblighi previsti durante il periodo di sostenibilità del progetto.
               
            
                  2)
               
               
                  Il principio del primato del diritto dell’Unione dev’essere interpretato nel senso che esso impone a un giudice nazionale di interpretare le disposizioni del diritto nazionale in modo conforme agli obblighi derivanti dall’articolo 325, paragrafi 1 e 2, TFUE, in combinato disposto con l’articolo 1, paragrafo 1, lettera a), della convenzione elaborata in base all’articolo K.3 del trattato sull’Unione europea relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee, firmata a Bruxelles il 26 luglio 1995, purché una siffatta interpretazione non comporti una violazione del principio di legalità dei reati e delle pene.
               
            
         (1)  GU C 390 del 16.11.2020.