CELEX: C2000/034/02
Language: it
Date: 2000-02-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 21 ottobre 1999 nel procedimento C-67/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Consiglio di Stato): Questore di Verona contro Diego Zenatti ("Libera prestazione dei servizi — Esercizio di scommesse")

5.2.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 34/1
                                                                        I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                     CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       presidente di sezione, J. C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann,
                                                                             J.-P. Puissochet e M. Wathelet (relatore), giudici, avvocato
                                                                             generale: G. Cosmas, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il
                         (Quinta Sezione)                                    14 ottobre 1999 una sentenza il cui dispositivo è il seguente:
                         14 ottobre 1999                                     Il regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 1994, n. 3295,
                                                                             che fissa misure intese a vietare l’immissione in libera pratica,
                                                                             l’esportazione, la riesportazione e il vincolo ad un regime sospensivo
nella causa C-223/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale                     di merci contraffatte e di merci usurpative, deve essere interpretato nel
del Kammarrätten i Stockholm): Procedimento iniziato                         senso che si oppone ad una disposizione nazionale in forza della
                        dalla Adidas AG (1)                                  quale l’identità del dichiarante o del destinatario di merci importate,
                                                                             merci che il titolare del diritto di marchio ha accertato essere
                                                                             contraffatte, non può essere comunicata a quest’ultimo.
[«Libera circolazione delle merci — Regolamento (CE)
n. 3295/94 — Misure intese a vietare l’immissione in libera
pratica, l’esportazione, la riesportazione e il vincolo ad un                (1) GU C 258 del 15.8.1998.
regime sospensivo di merci contraffatte e di merci usurpative
— Disposizione nazionale che prevede la confidenzialità dei
nomi dei destinatari delle spedizioni bloccate dalle autorità
doganali sulla base del regolamento — Compatibilità della
disposizione nazionale con il regolamento (CE) n. 3295/94»]
                          (2000/C 34/01)
                                                                                                SENTENZA DELLA CORTE
                    (Lingua processuale: lo svedese)                                                    21 ottobre 1999
                                                                             nel procedimento C-67/98 (domanda di pronuncia pregiu-
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      diziale del Consiglio di Stato): Questore di Verona contro
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                               Diego Zenatti (1)
Nella causa C-223/98, avente ad oggetto la domanda di                         («Libera prestazione dei servizi — Esercizio di scommesse»)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Kammarrätten                                             (2000/C 34/02)
i Stockholm (Svezia), nella causa iniziata dalla Adidas AG,
domanda vertente sull’interpretazione del regolamento (CE)
del Consiglio 22 dicembre 1994, n. 3295, che fissa misure
                                                                                                  (Lingua processuale: l’italiano)
intese a vietare l’immissione in libera pratica, l’esportazione, la
riesportazione e il vincolo ad un regime sospensivo di merci
contraffatte e di merci usurpative (GU L 341, pag. 8), la                    Nel procedimento C-67/98, avente ad oggetto la domanda
Corte (Quinta Sezione), composta dai signori D.A.O. Edward,                  di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- C 34/2                     IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               5.2.2000
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal                      1) Il diritto di pesca o l’autorizzazione alla pesca al lancio non sono
Consiglio di Stato nella causa dinanzi ad esso pendente                             «merci» ai sensi delle disposizioni del Trattato CE relative alla
tra Questore di Verona e Diego Zenatti, domanda vertente                            libera circolazione delle merci, ma rientrano in un’attività di
sull’interpretazione delle disposizioni del Trattato CE relative                    «servizi» ai sensi delle disposizioni dello stesso Trattato relative
alla libera prestazione dei servizi, la Corte, composta dai                         alla libera prestazione dei servizi.
signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, P.J.G. Kapteyn, J.-P.
Puissochet (relatore), G. Hirsch e P. Jann, presidenti di sezione,             2) Le disposizioni del Trattato CE relative alla libera prestazione dei
J.C. Moitinho de Almeida, D.A.O. Edward, H. Ragnemalm e R.                          servizi non si applicano ad una situazione, quale quella di cui
Schintgen, giudici, avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere:                    trattasi nella causa principale, i cui elementi si collocano tutti
signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 21                           all’interno di un solo Stato membro.
ottobre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tenore:
                                                                               (1) GU C 166 del 30.5.1998.
Le disposizioni del Trattato CE relative alla libera prestazione dei
servizi non ostano a una normativa nazionale, come quella italiana,
che riserva a determinati enti il diritto di esercitare scommesse sugli
eventi sportivi, ove tale normativa sia effettivamente giustificata da
obiettivi di politica sociale tendenti a limitare gli effetti nocivi di tali
attività e ove le restrizioni da essa imposte non siano sproporzionate
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
rispetto a tali obiettivi.
                                                                                                          (Prima Sezione)
(1) GU C 151 del 16.5.1998.
                                                                                                          21 ottobre 1999
                                                                               nella Causa C-233/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Bundesfinanzhof): Hauptzollamt Neubrandenburg
                                                                                           contro Lensing & Brockhausen GmbH (1)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               («Transito comunitario — Infrazione — Recupero dei dazi
                                                                                                       — Stato competente»)
                             (Sesta Sezione)
                                                                                                           (2000/C 34/04)
                            21 ottobre 1999
nella causa C-97/98, (domanda di pronuncia pregiudiziale                                            (Lingua processuale: il tedesco)
proposta dal Pargas tingsrätt): Peter Jägerskiöld contro
                         Torolf Gustafsson (1)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(«Libera circolazione delle merci — Nozione di “merci” —                                      «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
 Diritto di pesca al lancio — Libera prestazione dei servizi»)
                                                                               Nella causa C-233/98, avente ad oggetto la domanda di
                             (2000/C 34/03)                                    pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
                                                                               177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE) dal Bundesfinanzhof
                                                                               (Germania) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Haupt-
                     (Lingua processuale: lo svedese)                          zollamt Neubrandenburg e Lensing & Brockhausen GmbH,
                                                                               domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 36 del regola-
                                                                               mento (CEE) del Consiglio 13 dicembre 1976, n. 222, relativo
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        al transito comunitario (GU 1977 L 38, pag. 1), come
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio 22 febbraio
                                                                               1990, n. 474, relativo al transito comunitario al fine di
Nel procedimento C-97/98, avente ad oggetto una domanda                        sopprimere la consegna dell’avviso di passaggio all’attraversa-
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        mento di una frontiera interna della Comunità (GU L 51,
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Pargas               pag. 1), e dell’art. 11 bis del regolamento (CEE) della Commis-
tingsrätt (Finlandia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra                sione 27 marzo 1987, n. 1062, recante disposizioni di
Peter Jägerskiöld e Torolf Gustafsson, domanda vertente                        applicazione e misure di semplificazione del regime di transito
sull’interpretazione delle norme del Trattato CE in materia di                 comunitario (GU L 107, pag. 1), come modificato dal regola-
libera circolazione delle merci e dei servizi, la Corte (Sesta                 mento (CEE) della Commissione, 29 maggio 1990, n. 1429
Sezione), composta dai signori G. Hirsch, presidente della                     (GU L 137, pag. 21), la Corte (Prima Sezione), composta dai
Seconda Sezione, facente funzioni di presidente della Sesta                    signori L. Sevón, presidente di sezione, P. Jann e M. Wathelet
Sezione, H. Ragnemalm e R. Schintgen (relatore), giudici,                      (relatore), giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:
avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere: H.A. Rühl, ammini-                H. A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il
stratore principale, ha pronunciato il 21 ottobre 1999 una                     21 ottobre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                             tenore: