CELEX: 62006CJ0359
Language: it
Date: 2007-05-24
Title: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 24 maggio 2007. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica d'Austria. # Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2001/45/CE - Politica sociale - Protezione dei lavoratori - Uso di attrezzature di lavoro - Requisiti minimi di sicurezza e di salute. # Causa C-359/06.

Sentenza della Corte (Settima Sezione) 24 maggio 2007 – Commissione / Austria
      (Causa C‑359/06)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2001/45/CE – Politica sociale – Protezione dei lavoratori – Uso di attrezzature di lavoro – Requisiti minimi di sicurezza e di salute»
      Ricorso per inadempimento – Esame della Corte nel merito – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 10)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Mancata adozione, entro il termine previsto, di tutte le disposizioni necessarie per conformarsi
                  alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 27 giugno 2001, 2001/45/CE, che modifica la direttiva 89/655/CEE del
                  Consiglio relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l’uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori
                  durante il lavoro (seconda direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) (GU L 195,
                  pag. 46)
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  Non avendo adottato entro il termine impartito tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie
                     per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 27 giugno 2001, 2001/45/CE, che modifica la direttiva
                     89/655/CEE del Consiglio relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l’uso delle attrezzature di lavoro da parte
                     dei lavoratori durante il lavoro (seconda direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE)
                     per il Burgenland e la Carinzia e, per quanto riguarda la Bassa Austria, quanto meno non avendo comunicato tali disposizioni
                     alla Commissione delle Comunità europee, la Repubblica d’Austria è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi della
                     detta direttiva.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  La Repubblica d’Austria è condannata alle spese.