CELEX: 31974R2893
Language: it
Date: 1974-11-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2893/74 del Consiglio, del 18 novembre 1974, relativo ai vini spumanti prodotti nella Comunità e definiti al punto 12 dell' allegato II del regolamento (CEE) n. 816/70

21 . 11 . 74                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 310/ 1
                                                                    I
                          (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 2893/74 DEL CONSIGLIO
                                                       del 18 novembre 1974
               relativo ai vini spumanti prodotti nella Comunità e definiti al punto 12
                                      dell'allegato II del regolamento (CEE) n . 816/70
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando      che   e   necessario    che   tutti  i vini
                                                                       spumanti nonché i mosti di uve e i vini utilizzati per
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 la loro produzione siano soggetti a requisiti minimi di
europea, in particolare l'articolo 43,                                 qualità ; che è pertanto opportuno prevedere che i
                                                                       prodotti di base summenzionati siano vini da pasto o
vista la proposta della Commissione,                                   prodotti atti a diventare vini da pasto ovvero v.q.p.r.d.
                                                                       o prodotti atti a diventare v.q.p.r.d ;
visto il parere del Parlamento europeo ( l),
                                                                       considerando che è opportuno che i requisiti qualita­
visto il parere del Comitato economico e sociale,                      tivi riguardino, oltre che i prodotti di base, i modi di
                                                                       lavorazione e i prodotti ottenuti ; che è inoltre nell'in­
considerando che il regolamento (CEE) n . 816/70 del
                                                                       teresse del produttore e del consumatore prevedere un
Consiglio, del 28 aprile 1970, relativo a disposizioni
                                                                       condizionamento adeguato,
complementari in materia di organizzazione comune
del mercato vitivinicolo (2), modificato da ultimo dal
regolamento (CEE) n . 1 532/74 (3), contiene norme per
la lavorazione e la commercializzazione dei vini da
pasto ; che è necessario completare tale regolamenta­                  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
zione adottando disposizioni corrispondenti per tutti i
vini spumanti prodotti nella Comunità, tenendo conto
del fatto che i vini spumanti di qualità prodotti in
                                                                                                 Articolo 1
regioni determinate sono v.q.p.r.d . spumanti e devono
pertanto essere conformi anche alle disposizioni del
regolamento (CEE) n . 817/70 (4) ;                                     Il presente regolamento stabilisce norme complemen­
                                                                       tari a quelle del regolamento (CEE) n . 816/70 per
considerando che è opportuno sottoporre tali vini                      quanto riguarda la produzione e la commercializza­
spumanti ad un sistema di norme comuni di produ­                       zione dei vini spumanti definiti al punto 12 dell'alle­
zione, di commercializzazione e di controllo che                       gato II del predetto regolamento.
consenta, pur mantenendo le distinzioni qualitative, di
evitare distorsioni della concorrenza e di garantire la
tutela del consumatore ;
                                                                                                 Articolo 2
considerando     che     una    tale   misura     contribuirà   a
guidare la scelta del consumatore, garantendogli in                    Per i prodotti lavorati nella Comunità, la denomina­
particolare che ciascuno dei prodotti che gli sono                     zione :
offerti risponde a requisiti qualitativi particolari ; che
per ciò stesso essa permette di salvaguardare gli inte­                1 . « vino spumante » è riservata ai vini rispondenti alla
ressi del produttore, di favorire gli scambi intracomuni­                  definizione di cui al punto 12 dell'allegato II del
tari , di incrementare la domanda e di assicurare di                       regolamento (CEE) n . 816/70 e alle disposizioni dei
conseguenza un'espansione degli sbocchi della viticol­                     titoli I e II del presente regolamento ;
tura ;
                                                                       2 . « vino spumante di qualità » è riservata ai vini
                                                                           rispondenti alla definizione di cui al punto 12
(>) GU   n. C 78 del 2 . 8 . 1971 , pag. 76 .                              dell'allegato II del regolamento (CEE) n . 816/70 e
(2) GU   n. L 99 del 5 . 5 . 1970 , pag. 1 .
(3) GU   n. L 166 del 21 . 6. 1974, pag. 1 .                               alle disposizioni dei titoli I e III del presente regola­
(4) GU   n. L 99 del 5 . 5 . 1970 , pag. 20 .                              mento .
 ---pagebreak--- N. L 310/2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 21 . 11 . 74
                         TITOLO I                                nelle località di preparazione dei vini spumanti,
                                                                 purché :
Disposizioni generali relative a tutti i vini di cui             a) nessun componente della partita (cuvée) sia già
                       all'articolo 1                                 stato arricchito ;
                                                                 b) detti componenti provengano esclusivamente da
                         Articolo 3                        .          uve raccolte nel suo territorio ;
Ai sensi del presente regolamento si intende per :               c) l'operazione di arricchimento sia effettuata in una
                                                                      sola volta ;
a) partita (cuvée) :
                                                                  d) non siano superati i seguenti limiti :
    — il mosto di uve,
                                                                      — 3° 5 per la partita (cuvée) costituita da compo­
    — il vino                                                              nenti provenienti dalla zona viticola A, purché
         o                                                                 la gradazione alcolometrica naturale di ciascuno
    — il risultato della miscela di mosti di uve o di                      dei componenti sia almeno pari a 5° ;
         vini aventi caratteristiche diverse,                              tuttavia, negli anni in cui le condizioni clima­
                                                                           tiche siano state eccezionalmente sfavorevoli, il
    destinati alla lavorazione di un tipo determinato
    dei vini di cui all'articolo 1 ;                                       limite di cui al comma precedente può essere
                                                                           portato a 4° 5, purché la gradazione alcolome­
b) sciroppo zuccherino (liqueur de tirage) :                               trica naturale di ciascun componente della
    il prodotto destinato ad essere aggiunto alla partita                  partita (cuvée) sia almeno pari a 5° ;
    per provocare la formazione di spuma ;                            — 2° 5 per la partita (cuvée) costituita da compo­
c) sciroppo di dosaggio (liqueur d'expédition) :                           nenti provenienti dalla zona viticola B, purché
                                                                           la gradazione alcolometrica naturale di ciascuno
    il prodotto destinato ad essere aggiunto ai vini di                    dei componenti sia almeno pari a 6° ;
    cui all'articolo 1 per conferire loro caratteristiche
    gustative particolari .                                                tuttavia, negli anni in cui le condizioni clima­
                                                                           tiche siano state eccezionalmente sfavorevoli, il
                                                                           limite di cui al comma precedente può essere
                         Articolo 4
                                                                            portato a 3° 5, purché la gradazione alcolome­
 1.     Lo sciroppo zuccherino può essere composto                         trica naturale di ciascun componente della
soltanto di lieviti e                                                       partita (cuvée) sia almeno pari a 6° ;
— di mosto di uve ,                                                   — 2° per la partita (cuvée) costituita da compo­
                                                                            nenti provenienti dalle zone viticole C I, C II o
— di mosto di uve parzialmente fermentato,                                  C III, purché le gradazioni alcolometriche natu­
— di mosto di uve concentrato                                               rali di ciascuno dei componenti siano almeno
     o                                                                      pari rispettivamente a 7° , 8° o 8° 5 .
— di saccarosio e vino .
                                                                       I limiti di cui sopra non pregiudicàno l'applica­
 2.     Lo sciroppo di dosaggio può essere composto                    zione delle disposizioni previste dall'articolo 27,
 soltanto                                                              paragrafo 3 , lettera a), secondo comma, del regola­
                                                                       mento (CEE) n . 816/70 alle partite destinate alla
— di saccarosio,                                                       preparazione di vini spumanti e, fino al 31 agosto
— di mosto di uve,                                                     1987, a quelle destinate alla preparazione di vini
— di mosto di uve parzialmente fermentato,                             spumanti di qualità, diversi dai vini spumanti di
— di mosto di uve concentrato,                                         qualità prodotti in una regione determinata ;
 — di vino                                                        e) il metodo impiegato consista nell'aggiunta di sacca­
      o                                                                rosio a secco o nell'aggiunta di mosti di uve
                                                                       concentrati ;
 — della loro miscela
                                                                   f) l'arricchimento, con il metodo impiegato, sia effet­
 eventualmente con aggiunta di distillato di vino.                     tuato    tradizionalmente   o  eccezionalmente     nello
                                                                       Stato membro interessato, in conformità della rego­
                          Articolo ")                                  lamentazione esistente alla data di entrata in vigore
                                                                       del presente regolamento .
 1 . Salvo l'arricchimento dei componenti della
 partita (cuvée) autorizzato ai sensi del regolamento              2.     L'aggiunta dello sciroppo zuccherino e l'aggiunta
 (CEE) n . 816/70 e, a seconda dei casi , del regolamento          dello sciroppo di dosaggio non sono considerate come
 (CEE) n . 817/70, è vietato ogni arricchimento della              aumento della gradazione alcolometrica né come una
 partita.                                                          dolcificazione .
 Tuttavia, ogni Stato membro può autorizzare, quando               L'aggiunta dello sciroppo zuccherino non deve deter­
 le condizioni climatiche nel suo territorio lo abbiano            minare un aumento della gradazione alcolometrica
 reso necessario, l'arricchimento della partita (cuvée)            totale della partita (euvee) superiore a 1° 5 .
 ---pagebreak--- 21 . 11 . 74                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 310/3
L aggiunta dello sciroppo di dosaggio è effettuata in             2.    Chiunque lavori vini di cui ali articolo 1 è tenuto
modo da non aumentare di più di mezzo grado la                    a farne dichiarazione all'autorità competente dello
gradazione alcolometrica effettiva dei vini di cui all'ar­        Stato membro nel cui territorio ha luogo la lavora­
ticolo 1 .                                                        zione del vino in causa .
3.     È vietata la dolcificazione della partita (cuvée) e        Fatto salvo l'articolo 29 del regolamento (CEE) n . 816/
dei suoi componenti .
                                                                  70 , chiunque lavori vini di cui all'articolo 1 è obbli­
4.     Oltre alle eventuali acidificazioni o disacidifica­        gato a tenere registri delle materie prime, delle partite
zioni effettuate sui componenti della partita (cuvée) ai          (cuvées) e delle lavorazioni .
sensi del regolamento (CEE) n . 816/70, quest'ultima
può essere oggetto di acidificazione o di disacidifica­           3.    Le modalità di applicazione del presente articolo,
zione .                                                           in particolare la natura dei controlli , sono stabilite
L'acidificazione e la disacidificazione della partita             secondo la procedura prevista dall'articolo 7 del regola­
                                                                  mento n . 24 .
(cuvée) si escludono reciprocamente.
L'acidificazione può essere effettuata unicamente
                                                                                           Articolo 8
entro il limite di 1,5 g/1 di acido tartarico, ossia 20
milliequivalenti al litro.
                                                                   1 . I vini di cui all'articolo 1 possono essere confezio­
Negli anni in cui le condizioni climatiche sono state             nati solo in bottiglie di vetro, chiuse per mezzo di un
eccezionali, il limite massimo di 1,5 g/1 , ossia 20              tappo a forma di fungo rivestito di una capsula e
milliequivalenti al litro, può essere aumentato a 2,5             fissato alla bottiglia mediante un fermaglio .
g/1, ossia 34 milliequivalenti al litro, a condizione che
l'acidità naturale dei prodotti non sia inferiore a 3 g/1         Possono essere detenuti per la vendita o messi in circo­
di acido tartarico, ossia 40 milliequivalenti al litro.           lazione soltanto in bottiglie munite di un'etichetta che
5. Le modalità d'applicazione del presente articolo               ne permetta l'identificazione e di un foglio che
e in particolare le autorizzazioni di arricchimento e di          ricopra completamente il tappo e il collo della botti­
acidificazione eccezionali di cui al paragrafo 1 , lettera        glia.
d), primo trattino, secondo comma, e secondo trattino,            2.     I vini di cui all'articolo 1 possono recare la
secondo comma, nonché al paragrafo 4, ultimo                      menzione :
comma, sono adottate secondo la procedura prevista
dall'articolo 7 del regolamento n . 24 (j).                       — « brut » :             soltanto se il loro tenore di
                                                                                           zucchero residuo è inferiore a
                           Articolo 6                                                       15 g/ 1
1.     L'anidride carbonica contenuta nei vini di cui             — « extra-dry » :        soltanto se il loro tenore di
all'articolo 1 può provenire soltanto dalla fermenta­                                      zucchero residuo è compreso
zione alcolica della partita (cuvée) dalla quale il vino                                   tra 12 g/1 e 20 g/1
considerato è ottenuto .                                          — « secco » :            soltanto  se  il loro  tenore  di
2.     Tale fermentazione, salvo se si tratta di quella                                    zucchero residuo è compreso
destinata ad assicurare la trasformazione delle uve, del                                   tra 17 g/1 e 35 g/1
mosto di uve o del mosto di uve parzialmente fermen­              — « semi-secco » :       soltanto  se  il loro  tenore  di
tato direttamente in vino spumante, può essere otte­                                        zucchero residuo è compreso
nuta soltanto mediante aggiunta di sciroppo zucche­                                        tra 33 g/1 e 50 g/1
rino .                                                            — « dolce » :            soltanto  se  il loro  tenore  di
Essa può aver luogo soltanto in bottiglia o in reci­                                       zucchero residuo è superiore a
piente chiuso .                                                                             50 g/1 .
3 . L'utilizzazione di anidride carbonica nel procedi­
mento del travaso per contropressione è autorizzata               3.    Le modalità di applicazione del presente articolo
sotto controllo e a condizione che non            ne risulti
                                                                  e le eventuali deroghe al paragrafo 1 sono stabilite
aumentata la pressione dell'anidride carbonica conte­             secondo la procedura prevista dall'articolo 7 del regola­
nuta nei vini di cui all'articolo 1 .                             mento n . 24 .
4. Le modalità d'applicazione del presente articolo
sono stabilite secondo la procedura prevista dall'arti­                                    Articolo 9
colo 7 del regolamento n . 24.
                           Articolo 7                              1.   Le disposizioni previste dal presente regola­
                                                                  mento, ad eccezione di quelle di cui all'articolo 7, non
1.     Gli Stati membri sottopongono a controllo , la             sono applicabili ai vini spumanti dietetici .
produzione e la commercializzazione dei vini di cui
all'articolo 1 .                                                  2.     Le norme applicabili alla commercializzazione
                                                                  dei vini spumanti dietetici , destinate ad evitare qual­
(!) GU n . 30 del 20 . 4 . 1962, pag. 989/ 62 .                   siasi confusione tra questi vini e quelli di cui all'arti­
 ---pagebreak--- N. L 310/4                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               21 . 11 . 74
colo 1 , sono adottate secondo la procedura prevista                                   Articolo 14
dall'articolo 7 del regolamento n . 24.
                                                               La     gradazione    alcolometrica   effettiva  dei     vini
                                                               spumanti di qualità, compreso l'alcole contenuto nello
                        TITOLO II                              sciroppo di dosaggio eventualmente aggiunto, deve
                                                               essere di almeno 10° .
 Disposizioni particolari relative ai vini spumanti             Fino al 31 agosto 1987, la disposizione di cui sopra
                                                               non pregiudica l'applicazione dell'articolo 27, para­
                       Articolo 10                             grafo 3, lettera a), secondo comma, del regolamento
                                                               (CEE) n . 816/70 .
La gradazione alcolometrica totale delle partite
(cuvées) destinate alla lavorazione dei vini spumanti
deve essere di almeno 8° 5 .                                                           Articolo 15
                                                                1.    Per la preparazione dello sciroppo zuccherino
                        Articolo 11
                                                                destinato alla lavorazione di un vino spumante di
Salvo l'articolo 27, paragrafo 3 , lettera a), secondo          qualità possono essere utilizzati, oltre ai lieviti e al
comma, del regolamento (CEE) n . 816/70, la grada­              saccarosio, soltanto :
zione alcolometrica effettiva dei vini spumanti,               — il mosto di uve o il mosto di uve parzialmente
compreso l'alcole contenuto nello sciroppo di                       fermentato dai quali possa essere ottenuto un vino
dosaggio eventualmente aggiunto, deve essere di                     atto a diventare vino da pasto,
almeno 9° 5 .
                                                               — i vini atti a diventare vino da pasto,
                        Articolo 12
                                                                — i vini da pasto
                                                                    o
 1 . Fatte salve le disposizioni più restrittive che            — i v.q.p.r.d .
possono essere applicate dagli Stati membri per i vini
spumanti prodotti nel loro territorio, il tenore totale in      2. In deroga al punto 12 dell'allegato II del regola­
anidride solforosa dei vini spumanti non può superare           mento (CEE) n . 816/70, i vini spumanti di qualità
250 mg/1 .                                                      conservati alla temperatura di 20 °C in recipienti
                                                                chiusi presentano una sovrapressione non inferiore a
Tuttavia, fino al 31 agosto 1976, il tenore massimo in          3,5 atmosfere .
anidride solforosa è portato a 300 mg/1 per i vini
spumanti prodotti nelle regioni della Comunità nelle            Per i vini spumanti di qualità contenuti in recipienti
quali, alla data di entrata in vigore del presente regola­      di capacità inferiore a 25 ci, la sovrapressione minima
mento, sono ammessi tenori superiori a quelli previsti          è di 3 atmosfere .
dal primo comma .
                                                                                       Articolo 16
2.     Entro il 30 giugno 1976 il Consiglio, delibe­
rando su proposta della Commissione, secondo la                 1.    Fatte salve le disposizioni più restrittive che
 procedura di voto prevista dall'articolo 43 , paragrafo 2,     possono essere applicate dagli Stati membri per i vini
del trattato, può prorogare il termine previsto dal para­       spumanti di qualità prodotti nel loro territorio, il
grafo 1 , secondo comma, tenendo conto della                    tenore totale in anidride solforosa dei vini spumanti di
 necessità di ridurre gradualmente il tenore massimo in         qualità non può superare 200 mg/1 .
 anidride solforosa di cui al suddetto comma . Tale ridu­
 zione è decisa secondo la stessa procedura.                    Tuttavia, fino al 31 agosto 1976, il tenore massimo in
                                                                anidride solforosa è portato a 250 mg/1 per i vini
 3.    Le modalità di applicazione del presente articolo        spumanti di qualità prodotti nelle regioni della
 e le misure transitorie relative ai vini spumanti              Comunità nelle quali , alla data di entrata in vigore del
 prodotti prima dell'entrata in vigore del presente rego­       presente regolamento, sono ammessi ai tenori supe­
 lamento sono adottate secondo la procedura prevista            riori a quelli previsti dal primo comma.
 dall'articolo 7 del regolamento n . 24.
                                                                2.     Entro il 30 giugno J976 il Consiglio, delibe­
                                                                rando su proposta della Commissione, secondo la
                        TITOLO III
                                                                procedura di voto prevista dall'articolo 43, paragrafo 2,
                                                                del trattato, può prorogare il termine previsto dal para­
 Disposizioni particolari relative ai vini spumanti             grafo 1 , secondo comma, tenendo conto della
                        di qualità                              necessità di ridurre gradualmente il tenore massimo in
                                                                anidride solforosa di cui a detto comma . Tale ridu­
                        Articolo 13                             zione è decisa secondo la stessa procedura .
 La gradazione alcolometrica totale delle partite               3.     Le modalità di applicazione del presente articolo
(cuvées) destinate alla lavorazione dei vini spumanti di        e le n^isure transitorie relative ai vini spumanti di
 qualità deve essere di almeno 9° .                             qualità prodotti prima dell'entrata in vigore del
 ---pagebreak--- 21 . 11 . 74                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 310/ 5
presente regolamento sono adottate secondo la proce­                                    TITOLO IV
dura prevista dall'articolo 7 del regolamento n . 24.
                                                                                   Disposizioni finali
                       Articolo 17
1.    La durata del processo di lavorazione dei vini                                    Articolo 20
spumanti di qualità, comprendente l'invecchiamento
nell'azienda di produzione, non può essere inferiore a
9 mesi a decorrere dall'inizio della fermentazione desti­       1 . I metodi d'analisi necessari per l'applicazione del
nata a renderli spumanti .                                     presente regolamento sono quelli stabiliti in applica­
                                                               zione del regolamento (CEE) n . 816/70 .
2. La durata della fermentazione e della perma­
nenza del vino sulle fecce non può essere inferiore , a        2. Tuttavia, quando non sono previsti metodi d'ana­
60 giorni . Tuttavia, se la fermentazione ha luogo in          lisi comunitari, i metodi d'analisi da applicare sono :
recipienti muniti di dispositivi agitatori, tale durata
minima è di 21 giorni .                                        a) quelli di cui all'allegato A della convenzione inter­
                                                                    nazionale per l'unificazione dei metodi d'analisi e
3.    Le modalità di applicazione del presente articolo            di valutazione dei vini del 13 ottobre 1954 ;
sono stabilite secondo la procedura prevista dall'arti­        b) o, qualora detto allegato non ne preveda, i metodi
colo 7 del regolamento n . 24.                                      tradizionalmente applicati nello Stato membro inte­
                                                                    ressato .
                       Articolo 18
                                                                                        Articolò 21
1.    I vini spumanti di qualità del tipo aromatico
possono essere ottenuti soltanto dalle varietà di viti il      Gli Stati membri e la Commissione si comunicano
cui elenco figura in allegato e secondo pratiche tradi­
zionali. È vietata l'aggiunta di uno sciroppo di               reciprocamente i dati necessari per l'applicazione del
dosaggio.                                                      presente regolamento . Le modalità della comunica­
                                                               zione e della diffusione di tali dati sono stabilite
                                                               secondo la procedura prevista dall'articolo 7 del regola­
2. In deroga all'articolo 14, la gradazione alcolome­          mento n . 24 .
trica effettiva dei vini spumanti di qualità del tipo
aromatico non può essere inferiore a 6° .
                                                                                        Articolo 22
La gradazione alcolometrica totale dei vini spumanti
di qualità del tipo aromatico non può essere inferiore
a 10° .                                                        Qualora siano necessarie misure transitorie per facili­
                                                                tare il passaggio al regime istituito dal presente regola­
3.    In deroga all'articolo 15, paragrafo 2, i vini           mento, in particolare nel caso in cui l'applicazione di
spumanti di qualità del tipo aromatico conservati alla         detto regime alla data prevista incontri difficoltà note­
temperatura di 20 °C in recipienti chiusi presentano           voli, dette misure vengono adottate secondo la proce­
una sovrapressione non inferiore a 3 atmosfere .               dura prevista dall'articolo 7 del regolamento n . 24.
                                                                Esse sono applicabili fino al 31 agosto 1976 al più
                                                               tardi .
4. In deroga all'articolo 17, la durata del processo di
lavorazione dei vini spumanti di qualità del tipo
aromatico non può essere inferiore a un mese .
                                                                                        Articolo 23
                       Articolo 19                              1.     Il presente regolamento entra in vigore il terzo
                                                               giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
                                                                ufficiale delle Comunità europee.
Gli Stati membri produttori possono definire qualsivo­
glia caratteristica o condizione di produzione e di
circolazione complementare, o norme più rigorose,               2.     Esso si applica a decorrere dal 1° settembre 1975,
per i vini spumanti di qualità contemplati nel                 ad eccezione dell'articolo 22 che si applica dal giorno
presente titolo e prodotti nel loro territorio.                dell'entrata in vigore del presente regolamento .
 ---pagebreak--- N. L 310/6                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              21 . 11 . 74
           Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
           in ciascuno degli Stati membri .
           Fatto a Bruxelles , addì 18 novembre 1974 .
                                                                         Per il Consiglio
                                                                           Il Presidente
                                                                           Ch . BONNET
                                                     ALLEGATO
           Elenco delle varietà di viti dalle quali possono essere ottenuti vini spumanti di qualità del •
                                                   tipo aromatico
                               Aleatico N                    Monica N
                                Clairette                     Mauzac bianco e rosé
                                Gewurztraminer               Tutti i Moscati
                                Giro 'N                       Perle
                                Huxelrebe                     Prosecco
                                Tutti i Malvasia              Scheurebe