CELEX: 51994PC0013
Language: it
Date: 1994-01-21
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI NELLA COMUNITÀ DI ETANOLAMINA ORIGINARIA DEGLI STATI UNITI E CHE DECIDE LA RISCOSSIONE DEFINITIVA DEL DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                       COM(94) 13  def.
                                       Bruxelles, 21.01.1994
                             Proposta di
                   REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
  CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI
   NELLA COMUNITÀ DI ETANOLAMINA ORIGINARIA DEGLI STATI UNITI E CHE
  DECIDE LA RISCOSSIONE DEFINITIVA DEL DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO
                   (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                             NOTA ESPLICATIVA
1. Con il regolamento (CEE) n. 2172/93 della Commissione, la cui
   appiicabiI iti è stata prorogata dal regolamento (CE) n. 3344/93 del
   Consiglio, é stato istituito un dazio antidumping provvisorio sulle
   Importazioni di etano lamina originaria degli Stati Uniti.
2. Le osservazioni e informazioni successivamente fornite dalle parti
   interessate hanno ampiamente confermato le risultanze della
   Commissione, quali esposte nei considerando del regolamento (CEE)
   n. 2172/93.
3. Le misure antidumping definitive proposte nel presente progetto di
   regolamento sono pertanto sostanzialmente uguali alle misure
   provvisorie.
 ---pagebreak---         REGOLAMENTO (CEJ N* _ _ _    DEL CONSIGLIO DEL         1G03
    CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI
     NELLA COMUNITÀ DI ETANOLI INA ORIGINARIA DEGLI STATI UNITI E CHE
    DECIDE LA RISCOSSIONE DEFINITIVA DEL DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988,
relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di
                                                                 (1)
sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità europea      (qui
di seguito denominato "regolamento di base"), In particolare l'articolo
12,
vista la proposta presentata dal la Commissione previa consultazione del
comitato consultivo a norma del suddetto regolamento,
considerando quanto segue:
A.   MISURE PROVVISORIE
                                          (2)
(1) Con II regolamento (CEE) n. 2172/93       (qui di seguito denominato
     "regolamento che Istituisce il dazio provvisorio") la Commissione ha
      istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni nella
     Comunità di etano lamine originarle degli Stati Uniti, di cui ai
     codici NC 29 22 11 00, 29 22 12 00 S 29 22 13 00.
 (1) GU n. L 209 del 2.8.1998, pag. 1
 (2) GU n. L 195 del 4.8.1993, pag. 5
 ---pagebreak--- B.   SEGUITO DELLA PROCEDURA
(2)  Dopo l'istituzione del dazio antidumping provvisorio I produttori
     degli Stati Uniti e gli importatori comunitari collegati hanno
     presentato per Iscritto le loro osservazioni e hanno chiesto una
     proroga del regolamento che Istituisce il dazio provvisorio, per
     determinare In particolare gli effetti delle misure provvisorie sul
     livello dei prezzi e delle Importazioni. La proroga è stata concessa
                                                       (3)
     con il regolamento (CE) n. 3344/93 del Consiglio      .
     Anche alcuni consumatori finali del prodotto hanno trasmesso alla
     Commissione osservazioni circa gli effetti del regolamento che
     istituisce il dazio provvisorio sulla loro attività.
     Le parti che ne hanno fatto richiesta hanno ottenuto la possibilità
     di essere intese dalla Commissione.
(3)  I produttori degli Stati Uniti, gli importatori comunitari collegati
     e i produttori comunitari sono stati informati dei principali fatti e
     considerazioni in base ai quali si prevedeva di raccomandare
     l'imposizione di dazi antidumping definitivi e la riscossione
     definitiva degli Importi depositati a titolo di dazio provvisorio, è
     stato inoltre loro concesso un termine entro il quale formulare
     eventuali osservazioni circa le informazioni ricevute.
 (4) Le osservazioni delle parti sono state esaminate e, ove opportuno, la
     Commissione ha modificato le proprie conclusioni.
C.   PRODOTTO IN ESAME
 (5)  Il regolamento che istituisce il dazio provvisorio (punto 7) contiene
     una descrizione del prodotto, vale a dire I'etanolamina.
     Un consumatore finale ha sostenuto che le varie forme di etano lamina
     non dovrebbero essere considerate prodotti simili poiché mostrano una
     diversa reazione alle forze di mercato. Tuttavia, le ulteriori
      informazioni fornite dalla medesima parte hanno confermato le
     conclusioni della Commissione per quanto riguarda l'analogia del
 (3) GU n. L 299 del 4.12.1993, pag. 43,
                                    -k-
 ---pagebreak---               dl
     processo    Produzione e l'intercambiibi I Ita del I'Impiego finale
     delle diverse forme di etanolawIna, su cui, tra l'altro, la
     Commissione aveva basato la conclusione che Is mrle     form© In
     questione costituivano prodotti elmi 11.
(6) Poiché i codici NC di cui sopra contengono anche i sali di
     etanolamlna, che tuttavia esulano dalla denuncia e dal procedimento,
     il regolamento che istituisce il dazio definitivo e che decide la
     riscossione del dazio provvisorio dovrebbe escludere detti sali dal
     suo campo d'applicazione.
     La Commissione ha pertanto debitamente modificato la descrizione del
     prodotto agli articoli 1 e 2.
     Il Consiglio conferma le risultanze della Commissione circa la
     definizione del prodotto simile e l'adeguamento della designazione
     del prodotto a fini doganali.
D.   DUMPING
Valore normale, prezzo all'esportazione, confronto e margine di dumping
(7) Non sono pervenute osservazioni circa la determinazione del valore
     normale, il prezzo all'esportazione, il confronto e i margini di
     dumping di cui ai punti (8), (9), (10) e (11) del regolamento che
      istituisce il dazio provvisorio.
E. PREGIUDIZIO
(8) Un produttore americano e l'importatore collegato hanno contestato la
     validità delle risultanze della Commissione circa la sottoquotazione
     del prezzi. Essi tuttavia non sono stati in grado di sostenere le
      loro affermazioni mediante prove che non fossero già state prese in
     considerazione dalla Commissione. Si é pertanto ritenuto che non vi
     fosse alcuna ragione per modificare la determinazione della
     sottoquotazione figurante nel regolamento che istituisce il dazio
     provvisorio.
                                    -£-
 ---pagebreak--- (9) Le società di cui sopra hanno nuovamente sostenuto che la Commissione
    avrebbe dovuto giungere alla conclusione che non sussisteva alcun
    pregiudizio poiché, durante II periodo dal 1988 alla fine del periodo
    d'Inchiesta, tre produttori comunitari avevano complessivamente
    importato dalla società americana in questione 4 587 t e avrebbero
    dovuto pertanto essere esclusi dall'analisi del pregiudizio; il
    restante produttore comunitario rappresentava soltanto il 16% della
    capacità produttiva comunitaria e non poteva quindi costituire "una
    proporzione notevole" dei produttori comunitari di etanolamina. Le
    società hanno altresì sostenuto che i produttori comunitari
    interessati avevano ricavato significativi utili dall'importazione di
    etanolamine dagli Stati Uniti.
    La Commissione ha chiesto alle società citate di suffragare le loro
    affermazioni precisando tempi e prezzi delle importazioni effettuate
    dai produttori comunitari indicati. Le società tuttavia hanno
    soltanto precisato che le importazioni dagli Stati Uniti erano state
    effettuate in un momento in cui i produttori comunitari non avevano
    capacità sufficiente per soddisfare la domanda dei consumatori di
    etano lamina della CE e che le importazioni avevano consentito ai
    medesimi produttori dl ricavare sostanziai I utili sul mercato di
    altri prodotti che, come I'etanolamina, sono derivati dell'ossido di
    etilene.
    In assenza delle informazioni richieste, la Commissione ha concluso
    che la domanda dl esclusione dei produttori comunitari interessati
    debba essere respinta in quanto, anche se le affermazioni fossero
    confermate, Il volume citato rappresenterebbe, per il periodo di
    cinque anni in questione, non più dell'1,2% delle vendite dei
    produttori comunitari interessati e non più del 2% delle Importazioni
    totali dagli Stati Uniti.
     Il Consiglio conferma tale conclusione.
                                   -6-
 ---pagebreak--- F.   CAUSA DEL PREGIUDIZIO
(10) Le conclusioni della Commissione su M a causa del pregiudizio, esposte
     nei punti da (25) a (30) dei regolamento che Istituisce il dazio
     provvisorio non sono state contestate da nessuna delle parti e sono
     pertanto confermate dal Consiglio.
G.   INTERESSE DELLA COMUNITÀ
(11) Nei punti da (31) a (34) del regolamento che istituisce il dazio
     provvisorio sono esposte le considerazioni della Commissione riguardo
     all'interesse della Comunità. Nessuna delle parti ha formulato
     obiezioni in merito.
(12) I consumatori finali che hanno fornito alla Commissione informazioni
     sugli aumenti di prezzo da parte dei produttori comunitari hanno
     anche sottolineato gli effetti di tali aumenti sul loro costo di
     produzione e sulla loro posizione concorrenziale nel mercato
     comunitario.
     La Commissione ha chiesto ai suddetti consumatori finali di indicare
     con maggiore precisione gli effetti delle misure provvisorie sui
     costi di produzione e inoltre i benefici che essi traevano dalle
      importazioni in dumping. Nessuna ulteriore informazione é stata
     tuttavia fornita dai medesimi consumatori.
     La Commissione rimane pertanto dell'opinione che, poiché le misure
     provvisorie non aumentano i prezzi del l'etano lamina oltre il prezzo
     medio degli ultimi cinque anni, l'effetto di tali misure sul costo di
     produzione dei prodotti finiti sia limitato. L'istituzione di misure
     definitive é inoltre giustificata in vista degli aumenti di prezzo a
      lungo termine che avrebbero luogo in assenza delle medesime misure,
     come indicato al punto (32) del regolamento che istituisce il dazio
     provvisorio.
     Poiché tutti i consumatori intermedi di etanolamina si trovano di
      fronte agli stessi effetti delle misure provvisorie, queste ultime
      non pregiudicano la loro posizione concorrenziale.
      Il Consiglio conferma le conclusioni della Commissione.
                                    - > -
 ---pagebreak--- H.   LIVELLO DEL PREZZO MINIMO ALL'IMPORTAZIONE
(13) Gli esportatori degli Stati Uniti e gli importatori collegati hanno
     tuttavia espresso qualche dubbio circa il fatto che l'industria
     comunitaria fosse disposta ad aumentare i suoi prezzi al livello
     necessario per consentirle di coprire i costi e di ottenere un equo
     utile sulle vendite. Essi temevano che l'industria comunitaria
     avrebbe praticato prezzi inferiori a quelli dei fornitori americani
     per incrementare la sua quota di mercato. In tal modo l'effetto del
     prezzo minimo all'importazione sarebbe una limitazione della
     concorrenza sul mercato, che non sarebbe nell'interesse della
     Comunità.
     Una delle parti interessate in questione ha citato l'effettivo calo
     delle esportazioni verificatosi subito dopo l'entrata in vigore delle
     misure provvisorie come prova della probabile sottoquotazione dei
     prezzi da parte dei produttori comunitari.
     Durante il periodo di proroga della validità del regolamento che
      istituisce il dazio provvisorio, nessuna ulteriore informazione é
     stata fornita dai produttori degli Stati Uniti né dagli importatori
     collegati a conferma della suddetta affermazione.
     La Commissione ha tuttavia ricevuto da alcuni consumatori finali
      informazioni relative ad un aumento dei prezzi dei produttori
     comunitari e alla loro incapacità di soddisfare interamente la
     domanda sul mercato comunitario.
     La Commissione ribadisce pertanto le sue conclusioni, esposte ai
     punti 33 e 35 del regolamento che istituisce il dazio provvisorio, in
     particolare che, mentre il livello dei prezzi mìnimi all'importazione
     stabilito consentirebbe all'industria comunitaria di coprire i suoi
     costi e di ottenere un equo utile sulle vendite, nello stesso tempo
      la sua incapacità di soddisfare interamente la domanda consentirebbe
     ai produttori dei paesi terzi di continuare a rifornire il mercato
     comunitario. In tali condizioni di concorrenza l'industria
     comunitaria non potrebbe raggiungere una redditività oligopolistica.
                                    - $ -
 ---pagebreak---      In tale contesto, la Commissione non ha motivo di modificare la sua
     impostazione per la determinazione del livello dei prezzi minimi
     all' importazione.
(14) Un esportatore degli Stati Uniti e l'importatore collegato hanno
     presentato un calcolo dei costi per il produttore comunitario più
     efficiente, cercando di mostrare che il livello del prezzo minimo
     all'importazione era più elevato di quello necessario per consentire
     all'industria comunitaria di coprire i propri costi e di conseguire
     un adeguato utile sulle vendite e che pertanto non sarebbe stato
     nell'interesse dei consumatori finali di etanolamina.
     La Commissione ha confrontato tale calcolo dei costi con le
     risultanze da essa elaborate durante l'inchiesta ed é giunta alla
     conclusione che i presupposti del calcolo della società americana non
     erano pienamente corrispondenti alla reale situazione in cui
      l'industria comunitaria si trovava durante il periodo dell'inchiesta.
     Ulteriori informazioni raccolte dalla Commissione riguardo ai costi
     attuali nella Comunità non rivelano una differenza significativa tra
     questi e quelli del periodo dell'inchiesta.
     Un altro esportatore degli Stati Uniti e l'importatore collegato
     hanno sostenuto che il margine di utile dell'8% utilizzato dalla
     Commissione era dei tutto irrea listi co e non teneva conto del
     carattere del mercato.
     La Commissione, tuttavia, aveva basato tale cifra sulle informazioni
     ottenute durante l'inchiesta da tutte le parti e, in particolare, da
     parte dei produttori degli Stati Uniti.
     Essa non ritiene pertanto giustificato modificare il livello del
     prezzo minimo all'importazione.
     Tale conclusione é confermata dal Consiglio.
                                    -9-
 ---pagebreak--- I.   CARATTERE DELLE MISURE ANTIDUMPING
(15) L'argomentazione    della   Commissione    circa   il   tipo   di    misure
     antidumping provvisorie da adottare, esposta nei punti da (35) a (38)
     non  è   stata  contestata   da  nessuna  delle   parti.  La   Commissione
     pertanto mantiene la medesima argomentazione per quanto riguarda le
     misure definitive.
     Il Consiglio conferma tale criterio.
J.   RISCOSSIONE DEL DAZIO PROVVISORIO
(16) Per  quanto   riguarda  il  dazio   provvisorio,   la  Comunità   di   norma
     procede alla riscossione definitiva se allo stadio definitivo della
     procedura   l'esistenza  di pratiche di dumping e di un        conseguente
     grave pregiudizio determinata a titolo provvisorio viene confermata e
     se dall'istituzione    del dazio provvisorio non si sono        verificati
     sostanziali mutamenti per quanto riguarda gli etfetti pregiudizievoli
     delle importazioni in dumping sul mercato comunitario.
     Nella   fattispecie,   l'esistenza   di  pratiche   di  dumping   e   di  un
     conseguente grave pregiudizio è stata definitivamente confermata. Si
     è pertanto concluso che i dazi in questione devono essere interamente
     riscossi.
     Le importazioni di sali di etanolamina dovrebbero tuttavia            essere
     escluse da tale riscossione,
     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                   Articolo 1
 1.   È istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
      etanolamina, esclusi i suoi sali, di cui ai codici NC ex 29 22 11 00,
      ex 29 22 12 00 e ex 29 22 13 00, originaria degli Stati Uniti.
 ---pagebreak--- 2.    L'importo del dazio è pari alla differenza tra gli importi qui di
      seguito   indicati   e   il   prezzo   -e if   frontiera   comunitaria     per
      tonnellata, dazio escluso, se inferiore:
      a) per la MEA, codice NC 29 22 11 00
             (codice Taric 29 22 11 00 10)                      :        606 ECU
      b) per la DEA, codice NC 29 22 12 00
             (codice Taric 29 22 12 00 10)                      :        584 ECU
      e) per la TEA, codice NC 29 22 13 00
            con un tenore inferiore al 99%
             (codice Taric 29 22 13 00 11)                      :        609 ECU
            con un tenore pari o superiore al 99%
             (codice Taric 29 22 13 00 91)                      :        652 ECU
3.    Si applicano le disposizioni in vigore in materia di dazi doganali.
                                    Articolo 2
a)    Sono riscossi    definitivamente gli     importi depositati     a  titolo di
      dazio   antidumping  provvisorio   ai   sensi   del  regolamento    (CEE)   n.
      2172/93.
b)    Gli importi depositati per le importazioni di sali di etanolamina
      sono liberati.
                                    Articolo 3
 Il  presente   regolamento   entra   in   vigore    il  giorno   successivo    alla
 pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
 Il  presente   regolamento   è   obbligatorio    in  tutti   i  suoi   elementi   e
 direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
 Fatto a Bruxelles,
 Per il Consiglio
                                        -M
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM (94) 13def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                          11 02
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-014-IT-C
                                                             ISBN 92-77-64496-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo