CELEX: 32011B0578
Language: it
Date: 2011-05-10 00:00:00
Title: 2011/578/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2011 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea dell’ambiente per l’esercizio 2009

27.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 250/155
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2011
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea dell’ambiente per l’esercizio 2009
   (2011/578/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea dell’ambiente relativi all’esercizio 2009,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia europea dell’ambiente relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
   visto l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CEE) n. 1210/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990, sull’istituzione dell’Agenzia europea dell’ambiente e della rete europea d’informazione e di osservazione in materia ambientale (3), in particolare l’articolo 13,
   visto il regolamento (CE) n. 401/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sull’Agenzia europea dell’ambiente e la rete europea d’informazione e di osservazione in materia ambientale (4), in particolare l’articolo 13,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0122/2011),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore dell’Agenzia europea dell’ambiente sull’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2009;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’Agenzia europea dell’ambiente, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 58.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 120 dell’11.5.1990, pag. 1.
   
      (4)  GU L 126 del 21.5.2009, pag. 13.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
    ---documentbreak--- 
   
               27.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 250/157
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2011
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea dell’ambiente per l’esercizio 2009
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea dell’ambiente relativi all’esercizio 2009,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia europea dell’ambiente relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
   visto l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento del Consiglio (CE, Euratom) n. 1605/2002, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CEE) n. 1210/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990, sull’istituzione dell’Agenzia europea dell’ambiente e della rete europea d’informazione e di osservazione in materia ambientale (3), in particolare l’articolo 13,
   visto il regolamento (CE) n. 401/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sull’Agenzia europea dell’ambiente e la rete europea d’informazione e di osservazione in materia ambientale (4), in particolare l’articolo 13,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0122/2011),
   
               A.
            
            
               considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli dell’affidabilità dei conti annuali relativi all’esercizio 2009, nonché della legittimità e della regolarità delle operazioni sottostanti,
            
         
               B.
            
            
               considerando che il 5 maggio 2010 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia europea dell’ambiente per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2008 (6) e che, nella risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, ha tra l’altro:
               
                           —
                        
                        
                           chiesto all’Agenzia di continuare a far emettere regolarmente (ossia ogni 5 anni) una valutazione esterna indipendente, fondata sul regolamento di base (CEE) n. 1210/90 e i programmi di lavoro adottati dal consiglio di amministrazione,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           preso atto del rilievo della Corte dei conti, la quale constata che avrebbe dovuto essere organizzata una gara d’appalto per l’aggiudicazione della ristrutturazione dei locali affittati dall’Agenzia invece di pagare le prestazioni di un’impresa scelta dai proprietari dell’edificio,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           riconosciuto che l’Agenzia ha messo in atto 9 delle 27 raccomandazioni formulate dal servizio di audit interno dal 2006,
                        
                     
         
               C.
            
            
               considerando che il bilancio dell’Agenzia per il 2009 ammontava a 39 900 000 EUR, il che rappresenta un aumento del 7,1 % rispetto all’esercizio finanziario 2008,
            
         
               1.
            
            
               rileva che il totale delle risorse finanziarie disponibili nel 2009 per l’Agenzia ammonta a 39 900 000 EUR, di cui 34 560 000 EUR provengono da contributi dell’Unione europea;
            
         
               2.
            
            
               rileva che l’aumento di 2 800 000 EUR rispetto al bilancio dell’Agenzia nel 2008 è stato dedicato a sviluppare quattro aree chiave, segnatamente l’adattamento ai cambiamenti climatici, la valutazione degli ecosistemi, il consumo e la produzione sostenibili, la prevenzione e la gestione delle catastrofi, come indicato nella strategia pluriennale 2009-2013;
            
         
      Operato dell’Agenzia
   
   
               3.
            
            
               accoglie con favore l’iniziativa dell’Agenzia di continuare a far emettere regolarmente una valutazione esterna indipendente, fondata sul regolamento di base (CEE) n. 1210/90 e i programmi di lavoro adottati dal consiglio di amministrazione; rileva, segnatamente, che la prossima valutazione verrà effettuata nel 2012-2013;
            
         
               4.
            
            
               esorta nuovamente l’Agenzia a presentare una tabella comparativa, da allegare alla prossima relazione della Corte dei conti, delle operazioni effettuate nel corso dell’esercizio per cui deve essere concesso il discarico e quelle effettuate nel corso dell’esercizio precedente, onde consentire all’autorità di discarico di valutare meglio le prestazioni dell’Agenzia da un anno all’altro;
            
         
               5.
            
            
               esorta l’Agenzia a trattare in via prioritaria queste quattro aree fondamentali e ad adoperarsi maggiormente per potenziarne lo sviluppo;
            
         
               6.
            
            
               si compiace in particolare del fatto che l’Agenzia sia un fornitore affidabile di informazioni ambientali indipendenti e sicure per tutte le istituzioni dell’Unione, gli Stati membri e gli organi decisionali;
            
         
               7.
            
            
               incoraggia nuovamente l’Agenzia a proseguire l’impegno volto a sviluppare ulteriormente i propri metodi di comunicazione al fine di ottenere una maggiore copertura dei media per le sue conclusioni, alimentando così il dibattito pubblico su importanti questioni ambientali, quali i cambiamenti climatici, la biodiversità e la gestione delle risorse naturali; è dell’avviso che tali misure possano portare a un metodo di lavoro più trasparente e a un maggiore interesse del pubblico per il lavoro dell’Agenzia;
            
         
               8.
            
            
               chiede alla Corte dei conti di intraprendere i controlli di rendimento per l’Agenzia;
            
         
      Procedura di bilancio
   
   
               9.
            
            
               incita l’Agenzia a rafforzare il legame tra il bilancio e il programma di lavoro; riconosce, infatti, che la Corte dei conti ha segnalato che le procedure per l’elaborazione del bilancio non sono state applicate con sufficiente rigore, il che ha comportato un elevato numero di storni che interessano la maggior parte delle linee di bilancio (pari all’8 % del bilancio dell’Agenzia); rileva, in particolare, che alcuni di questi storni hanno determinato successivi aumenti e diminuzioni nelle stesse voci di bilancio mentre alcuni stanziamenti non sono stati utilizzati e sono stati trasferiti ad altre linee durante l’esercizio;
            
         
               10.
            
            
               esprime preoccupazione per la prassi dell’Agenzia di effettuare storni per aumentare una linea di bilancio al fine di pagare (il 30 dicembre del 2009) l’affitto dei locali dell’Agenzia per il primo trimestre del 2010 e di imputare tale spesa al bilancio 2009; sottolinea che tale pratica dell’Agenzia è contraria al principio dell’annualità e ha determinato una riduzione dell’importo da rimborsare alla Commissione;
            
         
               11.
            
            
               invita l’Agenzia a migliorare, entro la fine dell’anno, l’esattezza delle informazioni fornite dai servizi operativi sulla stima delle spese operative;
            
         
      Risorse umane
   
   
               12.
            
            
               invita l’Agenzia a correggere le carenze rilevate nelle procedure di assunzione che ne mettono a rischio la trasparenza; rileva, in particolare, che la Corte dei conti ha segnalato la seguenti carenze: gli avvisi di posto vacante non specificavano un numero massimo di candidati da iscrivere negli elenchi di riserva, le domande poste nel corso delle prove scritte e dei colloqui non erano state decise prima dell’esame delle candidature, le decisioni delle commissioni giudicatrici non erano sufficientemente documentate, le soglie per essere invitati a un colloquio o iscritti nell’elenco di riserva non erano state fissate precedentemente e i verbali non erano completi;
            
         
               13.
            
            
               rileva che 10 posti supplementari sono stati necessari nel 2009 per rafforzare le capacità nelle aree di valutazione degli ecosistemi, consumo e produzione sostenibili e sviluppo di un sistema comune di informazioni ambientali, nonché per creare le capacità necessarie a sviluppare nuove aree di lavoro nell’adattamento ai cambiamenti climatici e nella prevenzione e gestione delle catastrofi; incoraggia, a questo proposito, ulteriori miglioramenti nella procedura di assunzione in termini di trasparenza, come indicato dalla Corte dei conti;
            
         
      Revisione contabile interna
   
   
               14.
            
            
               apprende dall’Agenzia che tre raccomandazioni presentate dal servizio di audit interno (IAS) nel seguito dato alle raccomandazioni di revisioni precedenti devono ancora essere attuate; rileva, in particolare, che queste riguardano soprattutto i posti sensibili, i/le controlli/verifiche delle sovvenzioni e i circuiti finanziari e sono considerate «molto importanti»;
            
         
               15.
            
            
               si compiace del fatto che l’Agenzia abbia incluso, nella sua relazione annuale di attività, la valutazione generale dell’Agenzia da parte dello IAS; considera questa come una miglior prassi che altre agenzie dovrebbero applicare;
            
         
               16.
            
            
               rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 10 maggio 2011 (7) su prestazioni, gestione finanziaria e controllo delle agenzie.
            
         
      (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 58.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 120 dell’11.5.1990, pag. 1.
   
      (4)  GU L 126 del 21.5.2009, pag. 13.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (6)  GU L 252 del 25.9.2010, pag. 151.
   
      (7)  Testi approvati, P7_TA(2011)0163 (cfr. pag. 269 della presente Gazzetta ufficiale).