CELEX: 31992D0188
Language: it
Date: 1992-03-10 00:00:00
Title: 92/188/CEE: Decisione della Commissione, del 10 marzo 1992, recante misure protettive contro la sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini (PRRS)

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31992D0188

92/188/CEE: Decisione della Commissione, del 10 marzo 1992, recante misure protettive contro la sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini (PRRS)  

Gazzetta ufficiale n. L 087 del 02/04/1992 pag. 0022 - 0024 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 41 pag. 0187  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 41 pag. 0187 

DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 10 marzo 1992  recante misure protettive contro la sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini (PRRS)  (92/188/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del  mercato interno (1), modificata da ultimo dalla direttiva 91/628/CEE (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 4,  considerando che in alcune regioni della Comunità sono insorti focolai di una malattia dei suini causata da un virus non ancora classificato;  considerando che la malattia, denominata sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini (PRRS), dà luogo ad un numero anormalmente elevato di aborti e di parti prematuri nelle scrofe e a mortalità ed astenia nei suinetti, non imputabili ad una malattia  conosciuta dei suini per la quale si possa facilmente disporre di prove diagnostiche di laboratorio;  considerando che la malattia può diffondersi rapidamente nelle zone in cui l'allevamento suino è molto intenso;  considerando che la malattia può costituire un rischio per la produzione suinicola;  considerando che, in seguito all'insorgenza di focolai della malattia in questione, la Commissione ha adottato la decisione 91/237/CEE, del 25 aprile 1991, recante ulteriori misure protettive contro una nuova malattia dei suini (3), modificata da ultimo  dalla decisione 92/104/CEE (4);  considerando che in alcune zone molto infette all'inizio del 1991 non si sono più registrati focolai per diversi mesi;  considerando che occorre pertanto tener conto dell'evoluzione della malattia e adottare misure adeguate; che, a tale riguardo, è necessario abrogare la decisione 91/237/CEE;  considerando che le autorità degli Stati membri si sono impegnate ad adottare le misure nazionali necessarie per garantire un'applicazione efficace della presente decisione per i suini spediti in altri Stati membri;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Ai fini della presente decisione:  a) per « aborto » s'intende l'espulsione accertata di feti, entro il 109° giorno di gravidanza, caratterizzata dal fatto che nessun feto sopravvive più di 24 ore;  b) per « parto prematuro » s'intende l'espulsione accertata di feti entro il 109° giorno di gravidanza, caratterizzata dal fatto che alcuni suinetti sopravvivono più di 24 ore;  c) per « allevamento infetto » si intende un allevamento in cui nelle ultime otto settimane prima della certificazione siano stati riscontrati un numero anormalmente elevato di aborti o di parti prematuri nelle scrofe o nelle scrofette e un'anormale  mortalità e astenia nei suinetti, non imputabili a malattie conosciute;  d) per « comune ad alto rischio » si intende un comune in cui si trovino, in qualsiasi momento, due o più allevamenti infetti;  e) per « suino da allevamento » si intende il suino allevato per la riproduzione;  f) per « suino da macello » si intende il suino tenuto all'ingrasso per la produzione di carne.  Articolo 2  Gli Stati membri adottano tutte le misure appropriate per prevenire la propagazione della sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini dagli allevamenti infetti. Tali misure includono segnatamente:  - la distruzione di tutti i prodotti, quali placente, feti e suinetti morti, derivanti da aborto, parto prematuro e parto normale;  - la pulizia e la disinfezione accurata dei locali adibiti al parto dopo ogni aborto, parto prematuro e parto normale;  - l'applicazione di procedure di disinfezione all'entrata e all'uscita dei locali in cui sono ricoverati i riproduttori;  - il divieto di trasporto di suini riproduttori (scrofe, scrofette e verri) verso allevamenti non infetti.  Articolo 3  Gli Stati membri non consentono che suini provenienti da allevamenti infetti siano spediti verso altri Stati membri.  Articolo 4  Gli Stati membri non consentono che siano spediti verso altri Stati membri suini riproduttori provenienti da:  - comuni in cui siano situati allevamenti infetti;  - allevamenti in cui nei 30 giorni precedenti la data di certificazione siano stati introdotti suini provenienti da comuni in cui si trovino allevamenti infetti.  Articolo 5  Gli Stati membri non consentono che siano spediti verso altri Stati membri suini da ingrasso provenienti da:  - allevamenti in cui nei 30 giorni precedenti la certificazione siano stati introdotti suini provenienti da allevamenti infetti;  - comuni ad alto rischio.  Articolo 6  Il primo giorno lavorativo di ogni mese, gli Stati membri in cui si trovano uno o più allevamenti infetti trasmettono informazioni sulla situazione della malattia sul modulo riportato in allegato (rapporto PRRS).  Articolo 7  La decisione 91/237/CEE è abrogata.  Articolo 8  Gli Stati membri modificano le misure applicate agli scambi in modo da renderle conformi alla presente decisione e ne informano immediatamente la Commissione.  Articolo 9  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 10 marzo 1992. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 224 del 18. 8. 1990, pag. 29. (2) GU n. L 340 dell'11. 12. 1991, pag. 17. (3) GU n. L 106 del 26. 4. 1991, pag. 67. (4) GU n. L 41 del 18. 2. 1992, pag. 17.    ALLEGATO  RAPPORTO RELATIVO ALLA PRRS PER IL PERIODO  STATO MEMBRO  1. Numero di allevamenti infetti (allevamenti sotto restrizione)        Mesi precedenti  Mesi del rapporto      Regione (nome)                                                  Totale    2. Numero di nuovi focolai (allevamenti infetti per la prima volta)        Mesi precedenti  Mese del rapporto      Regione (nome)                                                  Totale    3. Allegare al presente rapporto una carta indicante le zone infette.