CELEX: 62014TN0495
Language: it
Date: 2014-06-26 00:00:00
Title: Causa T-495/14: Ricorso proposto il 26 giugno 2014 — Theodorakis e Theodoraki/Consiglio

1.9.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 292/52
            
         Ricorso proposto il 26 giugno 2014 — Theodorakis e Theodoraki/Consiglio
   (Causa T-495/14)
   2014/C 292/64
   Lingua processuale: il greco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Georgios Theodorakis (Chania, Grecia) e Maria Theodoraki (Chania, Grecia) (rappresentanti: avv.ti B. Christianos e S. Paliou)
   
      Convenuto: Consiglio dell'Unione europea
   
      Conclusioni
   
   I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               condannare il convenuto a pagare ai ricorrenti l’importo di EUR 1 4 31  193,58, come risarcimento del danno loro arrecato dagli atti illegittimi del convenuto, oltre agli interessi a partire dalla data della privazione illegittima dei loro depositi (29/03/2013) fino alla pronuncia della sentenza nella presente causa, nonché gli interessi di mora dalla pronuncia della sentenza nella presente controversia fino al saldo completo;
            
         
               —
            
            
               in subordine, condannare il convenuto a pagare ai ricorrenti i 4/5 dell’importo sopra indicato, vale a dire l’importo di EUR 1 1 44  954,86, come risarcimento del danno loro arrecato dagli atti illegittimi del convenuto, oltre agli interessi a partire dalla data della privazione illegittima dei suoi depositi (29/03/2013) fino alla pronuncia della sentenza nella presente causa, nonché gli interessi di mora dalla pronuncia della sentenza nella presente controversia fino al saldo completo;
            
         
               —
            
            
               in ulteriore subordine, stabilire la somma che il convenuto dovrà pagare ai ricorrenti come risarcimento del danno loro arrecato dagli atti illegittimi del convenuto;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto a pagare ai ricorrenti l’importo di EUR 50  000, come risarcimento del danno morale loro arrecato dalla violazione del principio della parità di trattamento;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto a pagare ai ricorrenti l’importo di EUR 50  000, come risarcimento del danno morale loro arrecato dalla violazione del diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva, e
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto a sopportare le spese processuali sostenute dai ricorrenti.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Con il presente ricorso i ricorrenti chiedono, ai sensi dell’articolo 340, secondo comma, TFUE, che il Tribunale dell’Unione europea, competente in base all’articolo 268 TFUE, disponga il risarcimento del danno che hanno subito a causa del comportamento illegittimo del convenuto.
   I ricorrenti affermano che tale danno è sorto allorché il convenuto, oltrepassando i limiti delle proprie competenze e in violazione del diritto derivato e dei principi generali del diritto dell’Unione, ha imposto e, di conseguenza, ha provocato la riduzione dei depositi bancari dei ricorrenti presso la Cyprus Popular Bank Public Co Ltd. (Banca popolare) e, in ogni caso, vi ha contribuito.
   In particolare, i ricorrenti affermano che il convenuto è incorso nelle seguenti violazioni di diritti fondamentali e di principi generali del diritto dell’Unione:
   
               —
            
            
               in primo luogo, violazione del diritto di proprietà;
            
         
               —
            
            
               in secondo luogo, violazione del principio della parità di trattamento, e
            
         
               —
            
            
               in terzo luogo, violazione del diritto dei ricorrenti alla tutela giurisdizionale e del principio della certezza del diritto.
            
         
               —
            
            
               I ricorrenti sostengono che ricorrono le condizioni che fanno sorgere la responsabilità extracontrattuale del convenuto, come enunciate dalla giurisprudenza, ai fini del risarcimento del danno.