CELEX: 61975CJ0098
Language: it
Date: 1976-02-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 18 febbraio 1976. # Carstens Keramik GmbH e August Hoff contro Oberfinanzdirektion Frankfurt am Main. # Domande di pronuncia pregiudiziale: Bundesfinanzhof - Germania. # Ceramiche. # Cause riunite 98 e 99-75.

Avis juridique important

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61975J0098

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 FEBBRAIO 1976.  -  CARSTENS KERAMIK GMBH E AUGUST HOFF CONTRO OBERFINANZDIREKTION FRANKFURT AM MAIN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESFINANZHOF).  -  CAUSE RIUNITE 98 E 99/75.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 00241 edizione speciale greca pagina 00117 edizione speciale portoghese pagina 00123

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - INTERPRETAZIONE - MANCANZA DI DISPOSIZIONI COMUNITARIE - CONVENZIONE SULLA NOMENCLATURA DI BRUXELLES - NOTE ESPLICATIVE - VALORE 2 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - SOTTO-VOCI 69.12 A E 69.12 C ; 69.13 A E 69.13 C - INTERPRETAZIONE - DELIMITAZIONE   

Massima

1 . E PACIFICO CHE , NEL SILENZIO DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA , IN MANCANZA DI NOTE ESPLICATIVE O IN ASSENZA DI ULTERIORI CHIARIMENTI DA PARTE DELL ' AUTORITA COMUNITARIA , LE NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA DI BRUXELLES HANNO IL VALORE DI MEZZO IDONEO PER L ' INTERPRETAZIONE DELLE VOCI DELLA TDC . 2 . L ' INTERPRETAZIONE E LA DELIMITAZIONE DELLE SOTTO-VOCI 69.12 A E 69.12 C ( VASELLAME ' IN TERRACOTTA COMUNE '  E ' IN TERRACOTTA FINE ' ) E DELLE SOTTOVOCI 69.13 A E 69.13 C ( OGGETTI DI ARREDAMENTO E DI ORNAMENTO ' IN TERRACOTTA FINE ' ) E DELLE SOTTOVOCI 69.13 A E 69.13 C ( OGGETTI DI ARREDAMENTO E DI ORNAMENTO ' IN TERRACOTTA COMUNE '  E ' IN ALTRE MATERIE CERAMICHE ' ) DEVONO EFFETTUARSI IN FUNZIONE DELLA FINEZZA DELLA GRANA E DELL ' OMOGENEITA DI STRUTTURA , COSICCHE E IMPOSSIBILE INCLUDERE TRA I PRODOTTI DI TERRACOTTA COMUNE UN PRODOTTO DI STRUTTURA MOLTO FINE ED OMOGENEA .   IL PARERE RELATIVO ALLA VOCE 69.08 - EMESSO , NEL GIUGNO 1972 , DAL COMITATO PER LA NOMENCLATURA , ISTITUITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE , N . 97/69 - BENCHE NON ABBIA EFFICACIA VINCOLANTE E RIGUARDI UNA VOCE DIVERSA DA QUELLA DI CUI TRATTASI NELLA FATTISPECIE , APPARE COME UN ' INDICAZIONE UTILE NEL SENSO SOPRADDETTO .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 98 E 99-75 , AVENTI AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DAL BUNDESFINANZHOF NELLE CAUSE DINANZI AD ESSO PENDENTI FRA   CARSTENS KERAMIK GMBH TONNIESHOF , FREDELSLOH UBER NORTHEIM ( CAUSA 98-75 )   AUGUST HOFF , NORIMBERGA-GROSSGRUNDLACH ( CAUSA 99-75 )   E OBERFINANZDIREKTION FRANKFURT AM MAIN ( DIREZIONE GENERALE AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA FRANCOFORTE )    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE VOCI 69.12 A , 69.12 C , 69.13 A E 69.13 C DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( REGOLAMENTO N . 950/68 DEL CONSIGLIO , GU N . L 172 DEL 22 LUGLIO 1968 , PAG . 1 , EMENDATA DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO N . 3000/75 DEL CONSIGLIO , GU N . L 304 DEL 24 NOVEMBRE 1975 , PAG . 1 ) CIRCA LA CLASSIFICAZIONE DI ALCUNI PRODOTTI DI CERAMICA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZE DEL 5 AGOSTO 1975 , PRESENTATE IN CANCELLERIA L ' 11 SETTEMBRE 1975 , IL BUNDESFINANZHOF HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , ALCUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI CIRCA L ' INTERPRETAZIONE DELLE VOCI DOGANALI 69.12 A , 69.12 C , 69.13 A E 69.13 C DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 GIUGNO 1968 , N . 950 , GU N . 172 , MODIFICATO DA REGOLAMENTI POSTERIORI ).    2 DATA LA SOSTANZIALE IDENTITA DELLE QUESTIONI SOLLEVATE NEI DUE PROVVEDIMENTI , E OPPORTUNO RIUNIRE LE DUE CAUSE PER LA SENTENZA .    3 DAI PROVVEDIMENTI DI RINVIO SI RILEVA CHE LE QUESTIONI SONO SORTE NELL ' AMBITO DI CONTROVERSIE VERTENTI SU PARERI UFFICIALI IN MATERIA DI CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE MERCI , PARERI VINCOLANTI PER L ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE ( ' VERBINDLICHE ZOLLTARIFAUSKUNF ' ) EMESSI DA UN ORGANO DOGANALE TEDESCO NEL 1972 E NEL 1973 A PROPOSITO DI ALCUNI PRODOTTI DI CERAMICA .   NEL PRIMO PARERE UFFICIALE ALCUNI PRODOTTI DI CERAMICA SONO STATI CLASSIFICATI SOTTO LA VOCE 69.13 C DELLA TDC , IN QUANTO DEFINITI ' OGGETTI D ' ARREDAMENTO O DI ORNAMENTO DI TERRACOTTA FINE ' .   NEL SECONDO PARERE UFFICIALE , ALTRI PRODOTTI SONO STATI CLASSIFICATI SOTTO LA VOCE 69.12 C II , IN QUANTO ' VASELLAME DI TERRACOTTA FINE ' .   GLI IMPORTATORI HANNO OBIETTATO CHE TALI PRODOTTI AVREBBERO DOVUTO INVECE VENIR CLASSIFICATI SOTTO LE VOCI 69.13 A E , RISPETTIVAMENTE , 69.12 A IN QUANTO SI TRATTAVA DI PRODOTTI DI ' TERRACOTTA COMUNE ' .    4 NELLA CAUSA 98-75 IL BUNDESFINANZHOF CHIEDE COME SI DEBBANO INTERPRETARE LE ESPRESSIONI ' OGGETTI DI ARREDAMENTO E DI ORNAMENTO DI TERRACOTTA COMUNE '  E ' OGGETTI DI ARREDAMENTO E DI ORNAMENTO DI ALTRE MATERIE CERAMICHE '  RICORRENTI NELLE VOCI DOGANALI 69.13 A E 69.13 C DELLA TDC E COME SI DEBBANO DISTINGUERE TRA LORO LE RISPETTIVE NOZIONI .   IL PROBLEMA PRINCIPALE SI IMPERNIA DUNQUE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ESPRESSIONE ' DI TERRACOTTA COMUNE ' , CHE COSTITUISCE IL CRITERIO DI CLASSIFICAZIONE .    5 LE VOCI TARIFFARIE DI CUI TRATTASI SONO COSI SUDDIVISE :   69.12 VASELLAME E OGGETTI DI USO DOMESTICO O DA TOLETTA , DI ALTRE MATERIE CERAMICHE :   A . DI TERRACOTTA COMUNE  B . DI GRES  C . DI TERRACOTTA FINE O DI TERRAGLIA   I . BIANCA O UNICOLORE  II . ALTRI  D . DI ALTRE MATERIE CERAMICHE  69.13 STATUETTE , OGGETTI DI FANTASIA , DI ARREDAMENTO O DI ORNAMENTO ANCHE PERSONALE :   A . DI TERRACOTTA COMUNE  B . DI PORCELLANA  C . DI ALTRE MATERIE CERAMICHE .    6 SI DEVE ANZITUTTO STABILIRE SE L ' ESPRESSIONE ' DI TERRACOTTA COMUNE '  VADA INTERPRETATA UNICAMENTE IN FUNZIONE DELLA NATURA DELLA MATERIA PRIMA ED EVENTUALMENTE DELLA LAVORAZIONE CUI E STATA SOTTOPOSTA DURANTE LA FABBRICAZIONE , OPPURE SE SI DEBBA PURE TENER CONTO DELLE CARATTERISTICHE OGGETTIVE DEL PRODOTTO .   DALLE ORDINANZE DI RINVIO RISULTA CHE LE AUTORITA DOGANALI TEDESCHE SI SONO ATTENUTE A QUEST ' ULTIMO CRITERIO , TENENDO CONTO SOPRATTUTTO DELLA FINEZZA DELLA GRANA E DELL ' OMOGENEITA DELLA STRUTTURA , MENTRE GLI IMPORTATORI HANNO INVOCATO DICHIARAZIONI RILASCIATE DAI PRODUTTORI , CHE SOSTENEVANO DI AVER IMPIEGATO MATERIE PRIME NATURALI , CHE NON HANNO SUBITO ALCUNA PREPARAZIONE SPECIALE ; FINEZZA ED OMOGENEITA ERANO DOVUTE ALLE CARATTERISTICHE DELLE ARGILLE IMPIEGATE NELLA PRODUZIONE .    7 PER GARANTIRE LA CERTEZZA DEL DIRITTO E PER FACILITARE LA GESTIONE AMMINISTRATIVA , IL CRITERIO DECISIVO PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI NELLA TDC E COSTITUITO DALLE CARATTERISTICHE E DALLE PROPRIETA OGGETTIVE DELLE MERCI STESSE , SALVA RESTANDO LA POSSIBILITA DI AVVALERSI DI ALTRE INDICAZIONI O DI RIFERIRSI A CIRCOSTANZE PARTICOLARI CHE IMPLICHINO CRITERI DIVERSI .    8 SI DEVE COMUNQUE STABILIRE QUALI SIANO LE CARATTERISTICHE E LE PARTICOLARITA OGGETTIVE DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI , CHE CONSENTANO DI EFFETTUARE UNA DISTINZIONE MERCEOLOGICA UTILE PER LA LORO CLASSIFICAZIONE DOGANALE .    9 L ' AMMINISTRAZIONE TEDESCA , COME PURE LA COMMISSIONE , SI RICHIAMANO AD UN PARERE FORNITO NEL GIUGNO 1972 DAL COMITATO DELLA NOMENCLATURA - ISTITUITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 16 GENNAIO 1969 N . 97 , RELATIVO ALLA MISURE DA ADOTTARE PER L ' APPLICAZIONE UNIFORME DELLA NOMENCLATURA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU N . L 14 DEL 21 GENNAIO 1969 ) - A SEGUITO DI UNA RICHIESTA RELATIVA ALLA CLASSIFICAZIONE DI PIASTRELLE DI CERAMICA DI CUI ALLA VOCE 69.08 .   LE PIASTRELLE - E DETTO NEL PARERE - RIENTRANO NELLA SOTTOVOCE B II IN QUANTO PRODOTTI ' DI ALTRE MATERIE CERAMICHE '  E NON NELLA VOCE B I ( PRODOTTI ' DI TERRACOTTA COMUNE ' ) GIACCHE LA STRUTTURA INTERNA , PUR PRESENTANDO UNA COMPOSIZIONE GRANULOSA DI COLORE NON UNIFORME , E OMOGENEA E REGOLARE , IL CHE FA PRESUMERE CHE L ' ARGILLA IMPIEGATA NELLA FABBRICAZIONE SIA STATA SOTTOSPOSTA A UNA PREPARAZIONE - E PIU PARTICOLARMENTE AD UNA RAFFINAZIONE - PIU SPINTA DI QUELLA NECESSARIA PER LA FABBRICAZIONE DEI PRODOTTI DI TERRACOTTA COMUNE .   TUTTAVIA LE ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE HANNO SOSTENUTO CHE LA REGOLARITA E L ' OMOGENEITA DELLA MERCE NON POSSONO COSTITUIRE UN CRITERIO , ASSUNTO CHE HANNO CORROBORATO CON UN RICHIAMO ALLE NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA DI BRUXELLES , CHE DEFINISCONO LA NOZIONE DI TERRACOTTA COMUNE SENZA FAR RICORSO ALLE NOZIONI DI OMOGENEITA E REGOLARITA DEL PRODOTTO .    10 LE NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA DI BRUXELLES CONTENGONO , A PROPOSITO DEL SOTTO-CAPITOLO II DEL CAPITOLO 69 DELLA TDC , LE SEGUENTI ' CONSIDERAZIONI GENERALI ' :    ' LA CLASSIFICAZIONE DEI PRODOTTI CERAMICI NEL PRESENTE SOTTOCAPITOLO SI FONDA UNICAMENTE SULLA NATURA DEGLI OGGETTI FABBRICATI . . . AD ECCEZIONE :   1 ) . . . . . .   2 ) DEL VASELLAME E DELLE STOVIGLIE O DEGLI OGGETTI DA TOLETTA CHE , A SECONDA CHE SIANO DI PORCELLANA O DI ALTRE MATERIE CERAMICHE , RIENTRANO NELLE VOCI 69.11 OPPURE 69.12 .   I . PORCELLANE  LE PORCELLANE DI CUI ALLA VOCE 69.11 SONO LE PORCELLANE . . .   II . PRODOTTI DI CERAMICA DIVERSI DALLA PORCELLANA  I PRODOTTI DI ALTRA MATERIA CERAMICA DI CUI ALLA VOCE 69.12 SONO I SEGUENTI :   A ) VASI D ' IMPASTO POROSO CHE , CONTRARIAMENTE ALLE PORCELLANE , SONO PERMEABILI AI LIQUIDI , OPACHI , SCALFIBILI DALL ' ACCIAIO E LA CUI FRATTURA ADERISCE ALLA LINGUA . I DUE TIPI SONO :   1 ) PRODOTTI DI TERRACOTTA COMUNE A BASE DI ARGILLA COMUNE FERRUGINOSA E CALCAREA ( TERRA DA MATTONI ); LA LORO FRATTURA E TERROSA E OPACA , L ' IMPASTO E COLORATO ( GENERALMENTE SCURO , ROSSO O GIALLO ). SI POSSONO VERNICIARE E SMALTARE .   2 ) SOTTO IL NOME DI MAIOLICA RIENTRANO MOLTI PRODOTTI PIU O MENO FINI . ESSI SONO SMALTATI , ONDE RENDERLI ARTIFICIALMENTE IMPERMEABILI . SONO FABBRICATI CON ARGILLA FINEMENTE STEMPERATA E DILUITA IN ACQUA , SONO SOTTOPOSTI A COTTURA PIU PROLUNGATA RISPETTO ALLE TERRECOTTE COMUNI , PERO SENZA GIUNGERE ALLA SEMIVETRIFICAZIONE , IL CHE CONSENTE UNA FINEZZA ED OMOGENEITA DELL ' IMPASTO , CHE DISTINGUE TALI PRODOTTI DALLA PORCELLANA .   B ) I GRES CERAMICI CHE , COME LE PORCELLANE DA CUI SI DISTINGUONO PER LA LORO OPACITA , SONO VASELLAME D ' IMPASTO COMPATTO . . . .   C ) ALCUNE CERAMICHE CHE TENDONO , SOTTO L ' ASPETTO COMMERCIALE , AD IMITARE LA PORCELLANA NELL ' ASPETTO ESTERNO : . . .   PER L ' INTERPRETAZIONE DELLE VOCI 69.11 E 69.12 , TALI PRODOTTI NON VANNO CONSIDERATI COME PORCELLANE ' .   LE NOTE ESPLICATIVE DELLA TDC , A LORO VOLTA , SI RICHIAMANO A DETTE ' CONSIDERAZIONI GENERALI '  PER QUEL CHE RIGUARDA LA PORTATA DEI TERMINI ' PORCELLANA ' , ' TERRACOTTA COMUNE ' , ' TERRACOTTA FINE ' , ' TERRAGLIA '  E ' GRES '  IMPIEGATI NELLE VOCI O SOTTO-VOCI DEL SOTTOCAPITOLO II DEL CAPITOLO 69 .    11 E PACIFICO CHE , NEL SILENZIO DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA , IN MANCANZA DI NOTE ESPLICATIVE O IN ASSENZA DI ULTERIORI CHIARIMENTI DA PARTE DELL ' AUTORITA COMUNITARIA , LE NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA DI BRUXELLES HANNO IL VALORE DI MEZZO IDONEO PER L ' INTERPRETAZIONE DELLE VOCI DELLA TDC .   RESTA PERO DA VEDERE SE LE NOTE DELLA NOMENCLATURA DI BRUXELLES SUMMENZIONATE CONTENGONO ELEMENTI PER OPERARE LA DISTINZIONE TRA PRODOTTI DI ' TERRACOTTA COMUNE '  E PRODOTTI DI ' TERRACOTTA FINE '  O ' DI ALTRE MATERIE CERAMICHE ' .   DAL TENORE DI TALI NOTE SI EVINCE CHE ESSE SI LIMITANO A DISTINGUERE LA VOCE 69.11 DALLA VOCE 69.12 , CIOE TRA VASELLAME ' DI PORCELLANA '  E VASELLAME ' DI ALTRE MATERIE CERAMICHE ' , MA NON CONTENGONO NESSUN RIFERIMENTO ALLE SOTTO-VOCI DELLA VOCE 69.12 . CIO SI SPIEGA INDUBBIAMENTE CON IL FATTO CHE LE NOMENCLATURA DI BRUXELLES , NEL CAPITOLO 69 , NON CONTEMPLA NESSUNA SOTTO-VOCE .   SE NE DEVE CONCLUDERE PERCIO CHE LE NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA DI BRUXELLES NON ESCLUDONO CHE LA FINEZZA DELLA GRANA E L ' OMOGENEITA DELLA STRUTTURA POSSANO COSTITUIRE UN CRITERIO PER DELIMITARE LE SOTTO-VOCI DELLA TDC DI CUI TRATTASI .    12 D ' ALTRO CANTO , IL PARERE DI CUI SOPRA FORNITO DAL COMITATO PER LA NOMENCLATURA , PUR SE NON VINCOLANTE E PUR SE RELATIVO AD UN PRODOTTO RIENTRANTE IN UNA VOCE DOGANALE DIVERSA DA QUELLA DELLA FATTISPECIE , PUO COSTITUIRE UN ELEMENTO INDICATIVO ATTENDIBILE FAVOREVOLE ALLA PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLA FINEZZA DELLA GRANA E DELL ' OMOGENEITA DELLA STRUTTURA DELLA MERCE , IN QUANTO ESSE COSTITUISCONO CARATTERISTICHE OGGETTIVE DEL PRODOTTO AI FINI DELL ' INTERPRETAZIONE E DELLA DELIMITAZIONE DELLA NOZIONE DI ' TERRACOTTA COMUNE ' .   TALE CONCLUSIONE PARE CONSONA ALL ' ECONOMIA GENERALE DELLA TDC IN QUESTO SETTORE , GIACCHE SI PRESUPPONE CHE , IMPIEGANDO TERRACOTTA COMUNE CHE COSTITUISCE LA MATERIA PRIMA DI TIPO PIU SEMPLICE , SI OTTENGONO OGGETTI DI MODESTO VALORE , MENTRE DA UNA MATERIA PRIMA CERAMICA PIU PREGIATA , SI OTTENGONO PRODOTTI MENO GROSSOLANI .   SE LA VERSIONE TEDESCA DELLA VOCE 69.12 NON METTE FORSE SUFFICIENTEMENTE IN LUCE TALE DIFFERENZA , ALTRE VERSIONI SONO MOLTO CHIARE AL RIGUARDO , GIACCHE FANNO RICORSO A TERMINI COME ' EN POTERIE FINE ' , ' FINE POTTERY '  E ' DI TERRACOTTA FINE '  PER DESIGNARE I PRODOTTI FABBRICATI IMPIEGANDO UNA MATERIA PRIMA DIVERSA DALLA ' TERRACOTTA COMUNE ' .    13 LE ATTRICI NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE HANNO OSSERVATO CHE FINEZZA DI GRANA E OMOGENEITA DI STRUTTURA SONO CRITERI TROPPO POCO PRECISI E TROPPO SOGGETTIVI PER CONSENTIRE UNA VALIDA DELIMITAZIONE DELLE VOCI TARIFFARIE .    14 RISULTA PERO CHE NEGLI AMBIENTI PROFESSIONALI SONO EMERSI A QUESTO RIGUARDO ALCUNI ORIENTAMENTI DI CUI POTREBBERO AVVALERSI LE AUTORITA DOGANALI , COME HA OSSERVATO LA COMMISSIONE IN CORSO DI CAUSA .    15 SI DEVE QUINDI CONCLUDERE CHE L ' INTERPRETAZIONE E LA DELIMITAZIONE DELLE SOTTO-VOCI 69.12 A E 69.12 C ( VASELLAME ' IN TERRACOTTA COMUNE '  E ' IN TERRACOTTA FINE ' ) E DELLE SOTTO-VOCI 69.13 A E 69.13 C ( OGGETTI DI ARREDAMENTO E DI ORNAMENTO ' IN TERRACOTTA COMUNE '  ED ' IN ALTRE MATERIE CERAMICHE ' ) SI DEVONO EFFETTUARE IN BASE ALLA FINEZZA DELLA GRANA E DELL ' OMOGENEITA DI STRUTTURA , COSICCHE NON SI PUO INCLUDERE TRA I PRODOTTI DI TERRACOTTA COMUNE UN PRODOTTO DI STRUTTURA MOLTO FINE ED OMOGENEA .   SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE STABILIRE SE GLI OGGETTI DI CUI E CAUSA POSSIEDANO DI FATTO I REQUISITI PER ESSERE CLASSIFICATI NELL ' UNA O NELL ' ALTRA SOTTO-VOCE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE DI MERITO , CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL BUNDESFINANZHOF , CON ORDINANZA 5 AGOSTO 1975 , AFFERMA PER DIRITTO :   L ' INTERPRETAZIONE E LA DELIMITAZIONE DELLE SOTTOVOCI 69.12 A E 69.12 C ( VASELLAME ' IN TERRACOTTA COMUNE '  E ' IN TERRACOTTA FINE ' ) E DELLE SOTTO-VOCI 69.13 A E 69.13 C ( OGGETTI DI ARREDAMENTO E DI ORNAMENTO ' IN TERRACOTTA COMUNE '  E ' IN ALTRE MATERIE CERAMICHE ' ) DEVONO EFFETTUARSI IN FUNZIONE DELLA FINEZZA DELLA GRANA E DELL ' OMOGENEITA DI STRUTTURA , COSICCHE E IMPOSSIBILE INCLUDERE TRA I PRODOTTI DI TERRACOTTA COMUNE UN PRODOTTO DI STRUTTURA MOLTO FINE ED OMOGENEA .