CELEX: 62010TN0314
Language: it
Date: 2010-07-19 00:00:00
Title: Causa T-314/10: Ricorso proposto il 19 luglio 2010 — Constellation Brands/UAMI (COOK'S)

25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 260/23
            
         Ricorso proposto il 19 luglio 2010 — Constellation Brands/UAMI (COOK'S)
   (Causa T-314/10)
   ()
   2010/C 260/31
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Constellation Brands, Inc. (New York, Stati Uniti) (rappresentante: B. Brandreth, Barrister)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 29 aprile 2010, procedimento R 1048/2009-1;
            
         
               —
            
            
               rinviare la causa dinanzi all'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) e ordinare la concessione della restitutio in integrum relativamente alla domanda di marchio comunitario n. 942128;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: Il marchio denominativo «COOK’S»
   
      Decisione del dipartimento «Marchi e registro»: Rigetto della richiesta di restitutio in integrum e conferma della cancellazione della registrazione del marchio comunitario n. 942128
   
      Decisione della commissione di ricorso: Rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti: Violazione dell’art. 81 del regolamento del Consiglio n. 207/2009, in quanto la commissione di ricorso ha commesso un errore nell’applicazione di tale articolo e nella sua valutazione dei fatti ritenendo che i rappresentanti della ricorrente non avessero prestato la diligenza dovuta in tali circostanze.