CELEX: 51984PC0072(04)
Language: it
Date: 1984-03-15
Title: MODIFICHE ALLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLE MODALITA DI APPLICAZIONE DELLE REGOLE DI CONCORRENZA ALLE IMPRESE DI TRASPORTI AEREI

9. 7. 84                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N.C 182/3
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativa all'applicazione dell'articolo 85,
              paragrafo 3, del trattato a talune categorie di accordi e pratiche concordate nel settore
                                                    dei trasporti aerei
                                                     COM(84) 72 def.
                             (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 20 marzo 1984)
                                                     (84/C 182/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            accordi; che tali esenzioni dovrebbero essere con-
                                                                cesse solo per un periodo transitorio durante il
                                                                quale le compagnie aeree possano adeguarsi alle
visto il trattato che istituisce la Comunità econo-             condizioni di concorrenza;
mica europea, in particolare l'articolo 87,
                                                                considerando che, al fine di ottenere tali vantaggi, è
vista la proposta della Commissione,                            opportuno che la Commissione sia autorizzata a
                                                                dichiarare mediante regolamento che le disposizioni
                                                                dell'articolo 85, paragrafo 1, non si applicano a
visto il parere del Parlamento europeo,                         talune categorie di accordi e pratiche concordate;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                considerando che è d'uopo stabilire a quali condi-
                                                                zioni la Commissione, in stretto e costante collega-
considerando che il regolamento (CEE) n . . . . del              mento con le competenti autorità degli Stati mem-
Consiglio stabilisce le modalità di applicazione                bri, può esercitare tali poteri dopo aver preso cono-
delle regole di concorrenza alle imprese di trasporti           scenza del contenuto di tali accordi e pratiche
aerei ;                                                         concordate, rendendo quindi possibile la defini-
                                                                zione delle relative categorie nei confronti delle
                                                                quali si possono considerare soddisfatte le condi-
considerando che l'articolo 85, paragrafo 1, del trat-          zioni dell'articolo 83, paragrafo 3;
tato può, secondo l'articolo 85, paragrafo 3, essere
dichiarato inapplicabile a talune categorie di
accordi, decisioni e pratiche concordate che soddi-              considerando che, in base all'articolo 5 del regola-
sfino le condizioni di cui all'articolo 85, para-                mento (CEE) n. ..., la Commissione può stabilire
grafo 3 ;                                                        che una decisione presa conformemente all'arti-
                                                                 colo 85, paragrafo 3, del trattato si applica con
                                                                 effetto retroattivo; che è auspicabile che la Commis-
considerando che le disposizioni di applicazione                 sione sia altresì autorizzata ad adottare, mediante
dell'articolo 85, paragrafo 3 devono essere adottate            regolamento, disposizioni aventi effetto analogo;
mediante regolamento, conformemente all'arti-
colo 87;
                                                                considerando che, dal momento che non può esserci
                                                                esenzione se non sono soddisfatte le condizioni di
 considerando che il settore dei trasporti aerei è stato         cui all'articolo 85, paragrafo 3, la Commissione deve
 finora disciplinato da una rete di accordi internazio-          avere la facoltà di stabilire, mediante decisione, le
 nali, accordi bilaterali tra Stati e accordi bilaterali e       condizioni che devono essere soddisfatte da un
 multilaterali tra compagnie aeree; che i mutamenti              accordo o pratica concordata aventi, secondo circo-
 di cui necessita questo sistema regolatore internazio-          stanze speciali, taluni effetti incompatibili con l'arti-
 nale per garantire l'introduzione della concorrenza             colo 85, paragrafo 3 ;
 nel settore dei trasporti aerei devono aver luogo gra-
 dualmente per evitare perturbazioni nel settore dei
trasporti aerei, le quali pregiudicherebbero la presta-          considerando che l'attuazione della politica comune
 zione di servizi continui e regolari ai consumatori;            nel settore dei trasporti quale definita nella deci-
 che, se si evitano perturbazioni, sarà il consumatore           sione . . . del Consiglio, riguardante gli accordi bila-
 a trarne vantaggio ;                                            terali, le concertazioni e le intese tra gli Stati membri
                                                                 nel settore dei trasporti, significa la fine dei regime
                                                                 di ripartizione delle capacità in virtù del quale gli
 considerando che, al fine di modificare gradual-                Stati membri nei loro accordi bilaterali prevedono
 mente il sistema evitando quindi gravi perturbazioni            una ripartizione del 50 % della capacità offerta sulle
 nel settore dei trasporti aerei, è auspicabile preve-           rotte tra i due Stati interessati; che gli Stati membri
dere esenzioni di gruppo per talune categorie di                 non possono pertanto più obbligare le loro compa-
 ---pagebreak--- N.C 182/4                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     9. 7. 84
gnie aeree a stipulare accordi di ripartizione delle          tutte le compagnie di navigazione aeree operanti su
capacità; che gli Stati membri non possono più                una determinata rotta; che, sino ad oggi, non vi è
rifiutare incrementi delle capacità o imporre ridu-           stato un grado rilevante di concorrenza in ordine ai
zioni della capacità nei confronti delle compagnie            prezzi nel settore dei trasporti aerei e che la diret-
aeree designate dagli altri Stati membri, a meno che          tiva . . . del Consiglio riguardante le tariffe per il tra-
non siano soddisfatte talune condizioni; che la libe-         sporto aereo regolare tra gli Stati membri prevede
ralizzazione di questo rigido regime di ripartizione          una nuova procedura per la fissazione delle tariffe
delle capacità deve aver luogo gradualmente e che è           medesime che rappresenta un sostanziale passo
pertanto necessario un periodo transitorio durante il         avanti verso l'introduzione della concorrenza dei
quale le compagnie aeree sono autorizzate a proce-            prezzi nel settore dei trasporti aerei ;
dere ad adeguamenti ;
                                                              considerando che, fino ad oggi, le compagnie aeree
considerando che gli accordi tra compagnie aeree              dovevano ottenere l'approvazione del governo del
concernenti le capacità offerte su una particolare            paese di origine e di destinazione per le tariffe da
rotta presentano taluni vantaggi in quanto contri-            esse proposte; che, pertanto, poteva verificarsi che
buiscono a garantire la prestazione di servizi                un solo Stato membro potesse bloccare proposte
durante i periodi meno redditizi e sulle rotte meno           innovative e competitive avanzate da una compa-
redditizie; che la prestazione continuata di tali ser-        gnia aerea dell'altro Stato membro; che la diret-
vizi e il coordinamento di orari e capacità contribui-        tiva . . . stabilisce limiti rigorosi circa la possibilità di
scono al progresso economico, a vantaggio del con-            bloccare tali proposte in futuro; che pertanto la con-
sumatore; che tali accordi non devono contenere               correnza non è eliminata;
altre restrizioni in materia di concorrenza che, siano
subordinate all'accordo sulle capacità, non siano
pertanto indispensabili al fine di conseguire un pro-
gresso economico e vantaggi per il consumatore;               considerando che alle compagnie aeree dovrebbe
che la concorrenza non è eliminata in tal modo;               essere consentito di consultarsi ai fini di elaborare
                                                              in comune proposte sui prezzi in conformità degli
                                                              articoli da 4 a 6 della direttiva..., tenuto conto
                                                              della varietà e della complessità delle tariffe mede-
considerando che taluni accordi di messa in comune            sime e delle condizioni ad esse connesse; che la tra-
delle entrate portano a un miglioramento dei servizi          sparenza da ciò derivante per quanto riguarda le
di trasporti aerei forniti dai partecipanti all'accordo,      tariffe aeree torna a vantaggio del consumatore,
nella misura in cui compensano una compagnia
aerea degli svantaggi risultanti dalla gestione di ser-
vizi durante i periodi meno redditizi;
                                                              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
considerando che tale compensazione e la conse-
guente uniforme ripartizione degli oneri risultanti
dalla prestazione di servizi durante i periodi meno                                     Articolo 1
redditizi incita le compagnie aeree a continuare a
fornire tali servizi; che la prestazione di tali servizi      Il presente regolamento si applica al trasporto aereo
contribuisce al progresso economico e va a vantag-            internazionale tra aeroporti della Comunità.
gio del consumatore; che senza un incentivo finan-
ziario tali servizi non continuerebbero ad essere for-
niti; che la limitazione della messa in comune
all'I % delle entrate significa che la competitività
della compagnia aerea più efficiente rimane ampia-                                       Articolo 2
mente impregiudicata dalla decisione di messa in
comune; che la concorrenza non è pertanto elimi-               1. Fatta salva l'applicazione del regolamento
 nata né viene pregiudicato l'incentivo verso una             (CEE) n . . . ., e conformemente all'articolo 85, para-
 maggiore efficienza;                                         grafo 3, del trattato, la Commissione può, mediante
                                                              regolamento, dichiarare che l'articolo 85, para-
                                                              grafo 1, non si applica a talune categorie di accordi
                                                              tra imprese, decisioni o associazioni di imprese e
considerando che, in virtù del summenzionato                  pratiche concordate che, nel settore dei trasporti
 sistema regolativo internazionale, le tariffe aeree          aerei di linea e per una data rotta, hanno uno dei
 sono sinora approvate dagli Stati membri secondo              seguenti oggetti :
 norme di presentazione concordate tra le compagnie
 aeree; che le stesse tariffe sono state applicate da          a) distribuzione delle capacità,
 ---pagebreak--- 9.7.84                        (       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N . C 182/5
b)   messa in comune delle entrate,                                                      Articolo 6
e)   consultazione sulle tariffe.                               1. La Commissione consulta il comitato consultivo
                                                               in materia di intese e posizioni dominanti nel set-
                                                               tore dei trasporti
2. Il regolamento definisce le categorie di accordi            a)    prima della pubblicazione di un progetto di
alle quali esso si applica e specifica in particolare:               regolamento,
                                                               b)    prima dell'adozione di un regolamento.
a)    le restrizioni o clausole che possono, o non pos-
     sono, figurare negli accordi, decisioni e pratiche
     concordate;                                               2. Si applica l'articolo 8, paragrafo 4, del regola-
                                                               mento (CEE) n . . . . relativo alla consultazione del
b)   le clausole che devono essere contenute negli             comitato consultivo, fermo restando che riunioni
     accordi, decisioni e pratiche concordate o le             congiunte con la Commissione avranno luogo non
     altre condizioni da soddisfare.                           prima di un mese dopo l'invio dell'avviso di convo-
                                                               cazione della medesima.
3. I paragrafi 1 e 2 si applicano per quanto di
ragione alle categorie di pratiche concordate per una
data rotta.                                                                              Articolo 7
                                                               La Commissione di propria iniziativa o a richiesta
                                                               di uno Stato membro o di una persona fisica o giuri-
                                                               dica che rivendichi un interesse legittimo, ove
                          Articolo 3                           ritenga che, in un caso particolare, accordi o prati-
                                                               che concordate cui si applica un regolamento adot-
Un regolamento ai sensi dell'articolo 2 è adottato             tato conformemente all'articolo 2 del presente rego-
per un periodo limitato.                                       lamento abbiano comunque alcuni effetti incompa-
                                                               tibili con le condizioni stabilite dall'articolo 85,
                                                               paragrafo 3, del trattato, al fine di far cessare detti
Esso può essere emendato o abrogato qualora                    effetti conformemente agli articoli 4 e 6 del regola-
mutino le circostanze relative a qualsiasi fattore che         mento (CEE) n. . . . può:
sia stato determinante per la sua adozione; in tal
caso, è fissato un periodo per la modifica degli               — rivolgere raccomandazioni alle persone interes-
accordi e pratiche concordate ai quali si applica il                 sate, e
precedente regolamento.                                        — in caso di non osservanza di tali raccomanda-
                                                                     zioni e a seconda della gravità degli effetti con-
                                                                     statati, adottare una decisione che:
                                                                    — vieti loro di eseguire o chieda loro di com-
                          A rticolo 4                                     piere atti specifici e imponga ammende,
                                                                          oppure
Un regolamento ai sensi dell'articolo 2 può disporre                — revochi il beneficio dell'esenzione globale
che esso si applica con effetto retroattivo ad accordi                    di cui beneficiavano e conceda loro
e pratiche concordate ai quali sarebbe stata appli-                       un'esenzione individuale conformemente
cata, alla data dell'entrata in vigore di detto regola-                   all'articolo 5 del regolamento (CEE) n . . . .,
mento, una decisione emanata con effetto retroat-                         oppure
tivo secondo l'articolo 5 del regolamento (CEE)
n. . . .                                                            — revochi il beneficio dell'esenzione globale
                                                                          di cui beneficiavano.
                          Articolo 5                                                     Articolo 8
Prima di adottare un regolamento, la Commissione               Il presente regolamento entra in vigore i l . . .
pubblica un progetto del medesimo ed invita tutte le
persone ed organizzazioni interessate a presentare le          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
loro osservazioni entro un limite di tempo, non infe-          elementi e direttamente applicabile in ciascuno
riore a un mese, che sarà fissato dalla Commissione.           degli Stati membri.