CELEX: C2002/084/113
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Causa T-323/01: Ricorso della sig.ra Mercedes Alvarez Moreno contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 19 dicembre 2001

6.4.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 84/61
Di fronte all’inerzia della Commissione, la ricorrente, con                  Nella richiesta si dichiarava che gli armatori comunitari
lettera 26 luglio 2001, ricevuta dalla Commissione il 30 luglio              avrebbero detenuto il 60 % delle azioni della joint venture,
2001, decorsi più di 53 mesi dalla data di presentazione della               mentre il socio nel terzo paese interessato, la Namibia, avrebbe
denuncia, ha invitato la Commissione, ai sensi dell’art. 232 del             detenuto il 40 % delle azioni. A seguito del ritiro del progetto
Trattato CE, ad agire, chiedendole di prendere posizione sulla               della società spagnola E. Vieira S.A. e della sostituzione di due
denuncia e di avviare il procedimento di cui all’art. 88, n. 2,              delle quattro navi coinvolte nel progetto con altre due, la
del Trattato CE.                                                             richiedente ed il socio namibiano hanno concluso un accordo,
                                                                             secondo il quale la richiedente possedeva il 28,51 % del
                                                                             capitale, ma solamente il 13,68 % dei diritti di voto. Infine,
La Commissione ha risposto, trascorso il termine di due mesi
                                                                             con effetto a partire dal 1o maggio 1995, la richiedente ha
fissato dall’art. 232, con lettera 24 ottobre 2001, in cui non
                                                                             trasferito una quota delle sue azioni nella joint venture al socio
prende alcuna posizione, limitandosi a comunicare che stanno
                                                                             namibiano sulla base di un accordo secondo il quale le
per terminare i lavori preparatori relativi alla denuncia.
                                                                             azioni della richiedente sono state ridotte all’1 % del capitale
                                                                             azionario. Secondo la decisione impugnata, la giustificazione
                                                                             per la concessione dei contributi finanziari è venuta meno a
                                                                             causa di questa riduzione all’1 % delle azioni della richiedente
                                                                             nella joint venture, quota che non si considera sufficiente a
                                                                             soddisfare la definizione di joint venture di cui al regolamento
Ricorso della Norway Seafoods Denmark A/S contro                             comunitario.
la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                        17 dicembre 2001
                                                                             La decisione impugnata viola l’art. 44, n. 1, del citato
                         (Causa T-319/01)                                    regolamento (CEE) del Consiglio n. 4028/86.
                          (2002/C 84/112)                                    —     La riduzione all’1 % delle azioni della richiedente nella
                                                                                   joint venture non significava che non esistesse più una
                    (Lingua processuale: l’inglese)                                joint venture ai sensi del regolamento.
                                                                             —     La richiedente aveva una legittima aspettativa a che la
Il 17 dicembre 2001 la Norway Seafoods Denmark A/S,                                riduzione all’1 % delle azioni della stessa nella joint
rappresentata dall’avv. Jacob Ørndrup dello studio legale                          venture non si risolvesse in una richiesta di restituzione
Gorrissen Federspiel Kierkegaard, Copenhagen (Danimarca),                          del contributo da parte della Commissione.
ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee.
                                                                             (1) GU L 380, del 31.12.1990, pag. 1.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione 16 ottobre
      2001, K(2001)3079
—     condannare la Commissione alle spese.
                                                                             Ricorso della sig.ra Mercedes Alvarez Moreno contro
Motivi e principali argomenti                                                la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                                                    19 dicembre 2001
Il presente ricorso è stato proposto contro la decisione della
Commissione 16 ottobre 2001, K(2001)3079, relativa alla                                              (Causa T-323/01)
riduzione e alla restituzione di contributi finanziari concessi
alla Foodmark A/S ai sensi della decisione della Commissione
5 luglio 1993, K(93)1823, come modificata dalla decisione                                             (2002/C 84/113)
27 gennaio 1994, K(94)119, per il Progetto SM/DNK/02/93,
il cui oggetto era una richiesta di contributi finanziari in
conformità al regolamento (CEE) del Consiglio 18 dicembre                                      (Lingua processuale: il francese)
1986, n. 4028, relativo ad azioni comunitarie per il migliora-
mento e l’adeguamento delle strutture nel settore della pesca e
dell’acquicoltura, come modificato dal regolamento (CEE) del
Consiglio 20 dicembre 1990, n. 3944(1). Il nome della                        Il 19 dicembre 2001 la sig.ra Mercedes Alvarez Moreno,
ricorrente al tempo della presentazione del ricorso era Food-                residente in Berlino, con gli avv.ti Georges Vandersanden e
mark A/S; tale nome è stato successivamente cambiato in                      Laure Levi, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Foodmark Holding A/S e poi ancora in Norway Seafoods                         delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
Denmark A/S.                                                                 delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 84/62                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        6.4.2002
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione adottata dalla convenuta, nella                 —     annullare il rapporto informativo 1995-1997 del ricor-
      versione comunicatale con lettere 16 febbraio 2001 e                         rente laddove questo non tiene conto dei pareri del
      23 febbraio 2001, di applicare un limite di età fissato in                   Gruppo ad hoc, del Gruppo paritetico ad hoc d’appello e
      65 anni agli interpreti free-lance e di applicare tale limite                del Comitato paritetico per i rapporti informativi e non
      d’età nei suoi confronti;                                                    valuta le sue funzioni di sindacalista e il suo status di
                                                                                   eletto come parte dei servizi che è tenuto a garantire
                                                                                   all’interno della sua istituzione;
—     annullare, per quanto necessario, la decisione di rigetto
      del suo reclamo da parte della Commissione, in data
                                                                             —     decidere sulle spese, addebitando le spese e gli onorari
      7 settembre 2001, ricevuta il 10 settembre 2001;
                                                                                   alla convenuta.
—     statuire che ella può continuare a prestare i suoi servizi
      come interprete free-lance, al servizio dell’istituzioni
      comunitarie, oltre l’età di 65 anni;
                                                                             Motivi e principali argomenti
—     condannare la convenuta a risarcire il danno provocatole
      valutato, in via provvisoria, in 1 euro;                               Il ricorrente, dipendente della Commissione, si oppone al
                                                                             rigetto del suo reclamo volto ad ottenere l’annullamento del
—     condannare la convenuta a tutte le spese.                              suo rapporto informativo per il periodo 1995-1997.
                                                                             A sostegno del suo ricorso egli fa valere che certe valutazioni
                                                                             non sarebbero giustificate e che la sua posizione professionale
Motivi e principali argomenti                                                e lo sviluppo della sua carriera sarebbero stati danneggiati in
                                                                             seguito alla sua elezione in un comitato locale del personale e
                                                                             alle sue attività sindacali. Egli lamenta un atteggiamento ostile
                                                                             volto ad impedire l’esercizio della libertà sindacale, una
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce gli stessi motivi               violazione delle disposizioni generali di esecuzione dell’art. 43
già fatti valere nella causa T-153/01, Mercedes Alvarez Moreno               dello Statuto e una violazione del principio di buona ammini-
contro Commissione delle Comunità europee (GU C 275 del                      strazione.
29 settembre 2001, pag. 11).
                                                                             Ricorso contro la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             proposto il 21 dicembre 2001 dalla Archer Daniels
Ricorso del sig. Giorgio Lebedef contro la Commissione                                               Midland Company
  delle Comunità europee, proposto il 21 dicembre 2001
                                                                                                      (Causa T-329/01)
                          (Causa T-326/01)
                                                                                                       (2002/C 84/115)
                           (2002/C 84/114)
                                                                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Il 21 dicembre 2001 la società Archer Daniels Midland,
Il 21 dicembre 2001 il sig. Giorgio Lebedef, domiciliato in                  rappresentata dal Prof. Carl Otto Lenz, dalla sig.ra Lynda
Senningerberg (Granducato di Lussemburgo), rappresentato                     Martin Alegi, dal sig. Edward William Batchelor e dalla
dall’avv. Gilles Bounéou, con domicilio eletto in Lussemburgo,               sig.ra Marta Garcia, dello studio Baker & McKenzie, Londra
ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle                       (Regno Unito), ha proposto un ricorso contro la Commissione
Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle                     delle Comunità europee dinanzi al Tribunale di primo grado
Comunità europee.                                                            delle Comunità europee.