CELEX: 61959CO0043
Language: it
Date: 1959-10-20
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 20 ottobre 1959. # Eva von Lachmüller, Rudolf Pieter Maria Fiddelaar e Bernard Peuvrier contro Commissione della Comunità economica europea. # Cause riunite 43-59, 44-59 e 45-59 R.

Avis juridique important

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61959O0043

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 26 OTTOBRE 1959.  -  EVA VON LACHMUELLER, BERNARD PEUVRIER E ROGER EHRHARDT CONTRO LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA'ECONOMICA EUROPEA.  -  CAUSE RIUNITE 43, 45 E 48/59.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00983 edizione olandese pagina 01017 edizione tedesca pagina 01019 edizione italiana pagina 00953 edizione speciale inglese pagina 00489

PartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parti

++++NEI PROCEDIMENTI PROMOSSI DA :  EVA VON LACHMUELLER,  GIA RESIDENTE A BRESSANONE ( BOLZANO ), ORA A BRUXELLES,  RAPPRESENTATA ED ASSISTITA DALL' AVV . MARC-ANTOINE PIERSON, DEL FORO DI BRUXELLES E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . PAUL BEGHIN, AVENUE DE LA GARE 9,  RUDOLF PIETER MARIA FIDDELAAR,  RESIDENTE A WOLUWE-SAINT-PIERRE ( BRUXELLES ),  RAPPRESENTATO ED ASSISTITO DALL' AVV . MARCEL SLUSNY, DEL FORO DI BRUXELLES E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . EMILE POOS, RUE DE NASSAU 9,  BERNARD PEUVRIER,  RESIDENTE A BRUXELLES,  RAPPRESENTATO ED ASSISTITO DALL' AVV . JEAN NADD, DEL FORO DI PARIGI E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . GEORGES MARGUE, RUE ALPHONSE MUENCHEN 6, RICORRENTI,  CONTRO  LA COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA ( COMMISSIONE ),  RAPPRESENTATA ED ASSISTITA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO SIG . PAUL LELEUX, IN QUALITA DI AGENTE, CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ROBERT FISCHER, SEGRETARIO DEL SERVIZIO GIURIDICO COMUNE DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, PLACE DE METZ 2, RESISTENTE,  

Motivazione della sentenza

LA RESISTENTE HA SOLLEVATO LA QUESTIONE SE LA CORTE SIA COMPETENTE A PRONUNZIARSI NELLE CONTROVERSIE FRA LA COMUNITA ED I SUOI DIPENDENTI, DAL MOMENTO CHE LO STATUTO PREVISTO ALL' ART . 179 DEL TRATTATO CEE NON E STATO ANCORA ADOTTATO . TRATTANDOSI DI UNA QUESTIONE DI PORTATA GENERALE APPARE NECESSARIO DECIDERLA IN VIA PREGIUDIZIALE .  ORBENE, A DIFFERENZA DEL TRATTATO CECA, L' ARTICOLO 173 DEL TRATTATO CEE, RIGUARDANTE I RICORSI D' ANNULLAMENTO, E FORMULATO IN MODO TALE DA POTERSI APPLICARE ANCHE NEI CONFRONTI DEI FUNZIONARI, ED ATTRIBUISCE A QUESTI IL DIRITTO DI RICORRERE CONTRO LE DECISIONI CHE LI RIGUARDANO . STANDO COSI' LE COSE, L' ART . 179 NON PUO' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO DI ATTRIBUIRE AI COMPILATORI DELLO STATUTO IL POTERE DI RESTRINGERE O DI AMPLIARE I PRESUPPOSTI E LE MODALITA, FISSATI IN VIA GENERALE, DEI RICORSI GIURISDIZIONALI, AD ESEMPIO ABBREVIANDO I TERMINI, INTRODUCENDO, IN DETERMINATI CASI, UN " RECOURS DE PLEINE JURIDICTION ", ECC ...  VA POI OSSERVATO CHE LA CONVENUTA HA CONTESTATO L' ASSUNTO DEI RICORRENTI SECONDO IL QUALE L' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DI CUI TRATTASI PROVOCHEREBBE UN DANNO IRREPARABILE O ALMENO GRAVE, AFFERMANDO CHE, IN CASO DI ACCOGLIMENTO DEL RICORSO, I RICORRENTI RICEVERANNO TUTTO QUANTO LORO DOVUTO, CON DECORRENZA DALLA DATA DEL LICENZIAMENTO . VA TUTTAVIA TENUTO PRESENTE CHE GLI EMOLUMENTI DEI RICORRENTI HANNO CARATTERE ALIMENTARE E CHE SI POTREBBERO PRODURRE CONSEGUENZE IRREPARABILI PER ESSI E LE LORO FAMIGLIE NEL CASO VENISSE INTERROTTA LA REGOLARE CORRESPONSIONE DEGLI EMOLUMENTI STESSI, ALMENO NEI LIMITI IN CUI ESSI NON DISPONGONO DI ALTRE RISORSE .  NELLA SPECIE, LA RICORRENTE VON LACHMUELLER E UNA DIPENDENTE DELL' ALTA AUTORITA DELLA CECA, LA QUALE FRUISCE IN TALE QUALITA DI UN CONGEDO PER MOTIVI PERSONALI ED HA PERCIO' LA POSSIBILITA DI FARSI REINTEGRARE NEL POSTO PRECEDENTEMENTE OCCUPATO .  LA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELLA RICORRENTE VON LACHMUELLER VA QUINDI RESPINTA; VICEVERSA LE CIRCOSTANZE DEDOTTE DAGLI ALTRI DUE RICORRENTI A SOSTEGNO DELLE RISPETTIVE DOMANDE SEMBRANO A TUTTA PRIMA NON ESCLUDERE LA POSSIBILITA CHE SUSSISTA UN DANNO IRREPARABILE . DI FATTO, I RICORRENTI FIDDELAAR E PEUVRIER NON HANNO LA POSSIBILITA DI TORNARE IN POSTI PRECEDENTEMENTE OCCUPATI E NON RISULTA CHE PER IL MOMENTO ABBIANO ALTRE RISORSE .  AL FINE PERO' DI EVITARE DI CONCEDERE UNA SOSPENSIONE LA QUALE SI RISOLVEREBBE IN UNA SEMPLICE PROROGA DELLA DATA DI LICENZIAMENTO, APPARE OPPORTUNO ACCERTARE SE SUSSISTA UNA FORTE PRESUNZIONE DI ATTENDIBILITA DELLA DOMANDA PRINCIPALE ( FUMUS BONI JURIS ) E POICHE DAI DOCUMENTI PRODOTTI DAI RICORRENTI, COME PURE DALLA DISCUSSIONE ALL' UDIENZA, E RISULTATO CHE I RICORRENTI ANDREBBERO, NEL MIGLIORE DEI CASI, CONSIDERATI COME AVVENTIZI E CHE DI CONSEGUENZA, ANCHE QUALORA SI APPLICASSE NEI LORO CONFRONTI - COME ESSI CHIEDONO - IL REGIME CECA, LA FONDATEZZA DELLA DOMANDA PRINCIPALE NON APPARIREBBE PROBABILE, SI DEVE CONCLUDERE CHE LE DOMANDE DI SOSPENSIONE DEI RICORRENTI FIDDELAAR E PEUVRIER VANNO UGUALMENTE RESPINTE .  

Dispositivo

IL PRESIDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE COSI' PROVVEDE :  1 . LE DOMANDE SONO RESPINTE;  2 . E' RISERVATO ALLA PRONUNZIA DEFINITIVA OGNI PROVVEDIMENTO SULLE SPESE .