CELEX: 61985CJ0237
Language: it
Date: 1986-07-01
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 1° luglio 1986. # Gisela Rummler contro Dato-Druck GmbH. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Arbeitsgericht Oldenburg - Germania. # Parità delle retribuzioni di uomini e donne - Sistema di classificazione. # Causa 237/85.

Avis juridique important

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61985J0237

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 1 LUGLIO 1986.  -  GISELA RUMMLER CONTRO FIRMA DATO-DRUCK GMBH.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'ARBEITSGERICHT OLDENBURG.  -  PARITA DELLE RETRIBUZIONI FRA UOMINI E DONNE - SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE DEI LAVORATORI.  -  CAUSA 237/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 02101

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

POLITICA SOCIALE - LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E DI SESSO FEMMINILE - PARITA DI RETRIBUZIONE - SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE - CRITERI DI CLASSIFICAZIONE - PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLO SFORZO MUSCOLARE - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI - PLURALITA DI CRITERI  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 75/117 , ART . 1 , 2* COMMA )    

Massima

IN VIA GENERALE , LA DIRETTIVA N . 75/117 , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLA RETRIBUZIONE DEI LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E DI SESSO FEMMINILE , NON OSTA A CHE UN SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE , AI SENSI DELL ' ART . 1 , 2* COMMA , USI , PER DETERMINARE IL LIVELLO RETRIBUTIVO , IL CRITERIO DELL ' IMPEGNO O SFORZO MUSCOLARE O DEL GRADO DI PESANTEZZA DEL LAVORO MANUALE , QUALORA , TENUTO CONTO DELLA NATURA DELLE MANSIONI , IL LAVORO DA COMPIERE ESIGA EFFETTIVAMENTE UNA CERTA FORZA FISICA , PURCHE , MEDIANTE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEGLI ALTRI CRITERI , ESSO SIA IN GRADO DI ESCLUDERE , NEL SUO COMPLESSO , QUALSIASI DISCRIMINAZIONE BASATA SUL SESSO .   IN PARTICOLARE , DALLA DIRETTIVA EMERGE  - CHE I CRITERI PER L ' INQUADRAMENTO AI VARI LIVELLI RETRIBUTIVI DEVONO GARANTIRE LA STESSA RETRIBUZIONE PER LO STESSO LAVORO OBIETTIVAMENTE CONSIDERATO , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE SIA SVOLTO DA UN UOMO O DA UNA DONNA ;   - CHE IL BASARSI SU VALORI CORRISPONDENTI ALLE PRESTAZIONI MEDIE DEI LAVORATORI DI UN SOLO SESSO , ONDE DETERMINARE L ' ENTITA DELL ' IMPEGNO O SFORZO RICHIESTO DAL LAVORO O LA SUA EVENTUALE PESANTEZZA , COSTITUISCE UNA FORMA DI DISCRIMINAZIONE BASATA SUL SESSO , VIETATA DALLA DIRETTIVA ;   - CHE PER NON ESSERE DISCRIMINATORIO NEL SUO COMPLESSO , IL SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE DEVE TUTTAVIA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , QUALORA LO CON SENTA LA NATURA DELLE MANSIONI DA SVOLGERSI NELL ' IMPRESA , DEI CRITERI IN RELAZIONE AI QUALI I LAVORATORI DI ENTRAMBI I SESSI POSSANO POSSEDERE PARTICOLARI ATTITUDINI .    

Parti

1* LUGLIO 1986* NEL PROCEDIMENTO 237/85 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALL ' ARBEITSGERICHT ( GIUDICE DEL LAVORO ) DI OLDENBURG ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  GISELA RUMMLER , OPERAIA , RESIDENTE IN OLDENBURG ,   E  DATO-DRUCK GMBH , SOCIETA DI DIRITTO TEDESCO , CON SEDE IN OLDENBURG ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117/CEE , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI DEI LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E DI SESSO FEMMINILE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 25 GIUGNO 1985 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 31 LUGLIO SUCCESSIVO , L ' ARBEITSGERICHT ( GIUDICE DEL LAVORO ) DI OLDENBURG HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117/CEE , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI DEI LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E DI SESSO FEMMINILE ( GU L 45 , PAG . 19 ).   2 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA LITE NELLA QUALE UN LAVORATORE DI SESSO FEMMINILE , LA SIG . RA GISELA RUMMLER , CITAVA IL SUO DATORE DI LAVORO , LA DITTA DATO-DRUCK GMBH , IMPRESA DEL SETTORE DELLA STAMPA , DAVANTI ALL ' ARBEITSGERICHT PER OTTENERE L ' INQUADRAMENTO IN UNA CATEGORIA SUPERIORE .   3 LE RETRIBUZIONI NEL SETTORE DELLA STAMPA SONO DISCIPLINATE DAL '  LOHNRAHMENTARIFVERTRAG FUR DIE GEWERBLICHEN ARBEITNEHMER DER DRUCKINDUSTRIE IM GEBIET DER BUNDESREPUBLIK DEUTSCHLAND , EINSCHLIESSLICH BERLIN-WEST '  ( CONTRATTO COLLETTIVO SULLE RETRIBUZIONI DEI LAVORATORI SUBORDINATI DELL ' INDUSTRIA DELLA STAMPA NEL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , COMPRESO BERLINO OVEST ), DEL 6 LUGLIO 1984 CHE CONTEMPLA SETTE CATEGORIE RETRIBUTIVE , IN RELAZIONE ALLE MANSIONI SVOLTE , LE QUALI SONO DETERMINATE A SECONDA DEL GRADO DI COGNIZIONI , DI CONCENTRAZIONE , DI IMPEGNO O DI SFORZO MUSCOLARE E DI RESPONSABILITA . PER QUANTO RIGUARDA , PIU IN PARTICOLARE , LA LITE , LE MANSIONI DELLA CATEGORIA II RICHIEDONO COGNIZIONI PRELIMINARI MODE STE E UNA BREVE ISTRUZIONE , PRECISIONE MODESTA , IMPEGNO MUSCOLARE MODESTO O MEDIO , IMPLICANO RESPONSABILITA MODESTA , TALVOLTA MEDIA ; LE MANSIONI DELLA CATEGORIA III RICHIEDONO COGNIZIONI PRELIMINARI MEDIE E UN ' ADEGUATA PREPARAZIONE , PRECISIONE MEDIA , UNO SFORZO MUSCOLARE MEDIO , TALVOLTA RILEVANTE , IMPLICANO RESPONSABILITA MODESTA , TALVOLTA MEDIA ; LE MANSIONI DELLA IV CATEGORIA PRESUPPONGONO COGNIZIONI PRELIMINARI BASATE SU UNA ADEGUATA PREPARAZIONE , TALVOLTA UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE PIUTTOSTO LUNGA , PRECISIONE MEDIA , SFORZO MEDIO , TALVOLTA RILEVANTE , DI VARIA NATURA , IN PARTICOLARE IN CASO DI LAVORO ALLE MACCHINE , ED IMPLICANO RESPONSABILITA MEDIA . E STATO PRECISATO CHE I CRITERI DI VALUTAZIONE NON VANNO COMUNQUE INTESI IN SENSO CUMULATIVO .   4 L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , INQUADRATA NELLA CATEGORIA III , SOSTIENE CHE LE SPETTA LA CATEGORIA IV , GIACCHE SVOLGE MANSIONI CHE RIENTRANO IN DETTA CATEGORIA , DATO CHE DEVE , FRA L ' ALTRO , IMBALLARE PACCHI DI OLTRE KG 20 , IL CHE COSTITUISCE PER LEI UN PESANTE LAVORO MANUALE .   5 LA CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE CONTESTANDO LA NATURA DELLE MANSIONI ADDOTTA DALL ' ATTRICE , RIBATTE CHE QUESTA NON POSSIEDE NEMMENO I REQUISITI PER ESSERE INQUADRATA NELLA CATEGORIA III NELLA QUALE SI TROVA E CHE RISPETTO ALLA NATURA DELLE MANSIONI SVOLTE , CHE RICHIEDEREBBERO UN ' IMPEGNO MUSCOLARE MODESTO , ESSA DOVREBBE ESSERE INQUADRATA NELLA CATEGORIA II .   6 RITENENDO CHE , PER DECIDERE DELL ' INQUADRAMENTO DELLA RICORRENTE IN UNA DELLE CATEGORIE DI RETRIBUZIONE , GLI ERA INDISPENSABILE ACCERTARE , IN VIA PRELIMINARE , SE I CRITERI USATI PER L ' INQUADRAMENTO FOSSERO COMPATIBILI CON LA DIRETTIVA N . 75/117 , L ' ARBEITSGERICHT DI OLDENBURG HA SOSPESO IL GIUDIZIO ED HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    '  1 ) SE DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1975 , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI DEI LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E DI SESSO FEMMINILE , CONSEGUE CHE I SISTEMI DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE NON POSSONO FARE DISTINZIONE A SECONDA :   A ) DELL ' ENTITA DELL ' IMPEGNO O SFORZO MUSCOLARE RICHIESTO DAL LAVORO ,   B ) DEL SE SI TRATTI DI UN LAVORO MANUALE PESANTE .   2 ) IN CASO DI SOLUZIONE SOSTANZIALMENTE NEGATIVA DELLA QUESTIONE SUB 1 :   SE , ONDE ACCERTARE  A ) L ' ENTITA DELL ' IMPEGNO O SFORZO MUSCOLARE RICHIESTO DAL LAVORO ,   B ) SE SI TRATTI DI UN LAVORO MANUALE PESANTE ,   CI SI DEBBA BASARE SULL ' ENTITA DELL ' IMPEGNO O SFORZO PER LE DONNE OPPURE SUL SE ESSO SIA PER LE DONNE UN LAVORO MANUALE PESANTE .   3 ) NEL CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE SUB 2 :   SE SIA CONFORME ALLA DIRETTIVA IL SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE CHE USI IL CRITERIO DELL ' IMPEGNO O SFORZO MUSCOLARE OPPURE QUELLO DELLA PESANTEZZA DEL LAVORO MANUALE , SENZA CHIARIRE PERO CHE CI SI DEVE RIFARE ALL ' ENTITA DELL ' IMPEGNO O SFORZO MUSCOLARE PER LE DONNE OPPURE AL SE SI TRATTI PER LE DONNE DI UN LAVORO MANUALE PESANTE ' .   SULLA PRIMA QUESTIONE  7 CON TALE QUESTIONE , IL GIUDICE NAZIONALE MIRA , IN SOSTANZA , AD ACCERTARE SE UN SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE SIA COMPATIBILE COL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI DEI LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E DI SESSO FEMMINILE QUALORA ESSO SI BASI SUI CRITERI DELL ' IMPEGNO O SFORZO MUSCOLARE O SU QUELLO DELLA PESANTEZZA DEL LAVORO MANUALE .   8 SECONDO LA DATO-DRUCK GMBH , I CRITERI RETRIBUTIVI SI DOVREBBERO ESSENZIALMENTE STABILIRE IN RELAZIONE AL COMPITO EFFETTIVAMENTE SVOLTO , NON GIA CON RIGUARDO ALLA PERSONA CHE LO SVOLGE . I CRITERI DELL ' IMPEGNO MUSCOLARE E DELLA PESANTEZZA DEL LAVORO MANUALE NON AVREBBERO NULLA DI DISCRIMINATORIO QUALORA CORRISPONDANO ALLE CARATTERISTICHE DELLE MANSIONI SVOLTE E VENGANO USATI IN UN SISTEMA CHE TIENE INOLTRE CONTO DEI CRITERI DELLA COMPETENZA , DELLO SFORZO MENTALE E DELLA RESPONSABILITA .   9 IL GOVERNO DEL REGNO UNITO DEDUCE CHE IL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE NON ESCLUDE L ' USO DI UN CRITERIO PER IL QUALE UN SESSO POSSIEDA ATTITUDINI NATURALI MAGGIORI DELL ' ALTRO , QUALORA TALE CRITERIO SIA RAPPRESENTATIVO DEL COMPLESSO DELLE ATTIVITA CHE RIENTRANO NELL ' AMBITO DEL LAVORO CONSIDERATO . IL SISTEMA BASATO SUL CRITERIO DEL L ' IMPEGNO MUSCOLARE SAREBBE DISCRIMINATORIO SOLO QUALORA NON TENESSE CONTO DEI GRUPPI DI PICCOLI MUSCOLI CARATTERISTICI DELL ' ABILITA MANUALE .   10 SECONDO LA COMMISSIONE , I CRITERI DELL ' IMPEGNO MUSCOLARE E DELLA PESANTEZZA DEL LAVORO MANUALE COSTITUISCONO CRITERI COMUNI AI SENSI DELL ' ART . 1 , 2* COMMA , DELLA DIRETTIVA N . 75/117 . ANDREBBE CIONONDIMENO ACCERTATO , INOLTRE , SE IL SISTEMA , NEL SUO COMPLESSO , NON SIA DISCRIMINATORIO . LA NATURA NON DISCRIMINATORIA DOVREBBE INFATTI EMERGERE NON GIA DAL SINGOLO CRITERIO , BENSI DAL SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE NEL SUO COMPLESSO .   11 PER RISOLVERE LA QUESTIONE SOLLEVATA , E OPPORTUNO ANZITUTTO RICORDARE IL PRINCIPIO GENERALE POSTO DALL ' ART . 1 , 1* COMMA , DELLA DIRETTIVA N . 75/117 , IL QUALE PRESCRIVE L ' ELIMINAZIONE , NEL COMPLESSO DEI FATTORI E DELLE CONDIZIONI DI RETRIBUZIONE , DI QUALSIASI DISCRIMINAZIONE BASATA SUL SESSO PER LO STESSO LAVORO O PER UN LAVORO AL QUALE VENGA ATTRIBUITO UN VALORE UGUALE .   12 QUESTO PRINCIPIO GENERALE E ATTUATO DAL 2* COMMA DELLO STESSO ARTICOLO , IL QUALE DISPONE CHE UN SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE '  DEVE BASARSI SU PRINCIPI COMUNI PER I LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E PER QUELLI DI SESSO FEMMINILE ED ESSERE ELABORATO IN MODO DA ELIMINARE LE DISCRIMINAZIONI BASATE SUL SESSO ' .   13 NE CONSEGUE CHE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI RICHIEDE IN SOSTANZA L ' OBIETTIVA PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLA NATURA DEL LAVORO DA SVOLGERE . QUINDI , LO STESSO LAVORO O UN LAVORO AL QUALE VENGA ATTRIBUITO VALORE UGUALE VA RETRIBUITO NELLO STESSO MODO , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE VENGA SVOLTO DA UN UOMO O DA UNA DONNA . QUANDO , PER LA DETERMINAZIONE DELLA RETRIBUZIONE , SI APPLICA UN SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE , E NECESSARIO CHE QUESTO USI CRITERI CHE NON SIANO DIVERSI A SECONDA CHE IL LAVORO VENGA SVOLTO DA UN UOMO O DA UNA DONNA ED INOLTRE CHE ESSO NON SIA ORGANIZZATO , NEL SUO COMPLESSO , IN MODO TALE DA RISOLVERSI , IN PRATICA , IN UNA DISCRIMINAZIONE GENERALE DEI LAVORATORI DI UN SESSO RISPETTO A QUELLI DELL ' ALTRO .   14 RISPONDONO , QUINDI , ALLE ESIGENZE DI CUI ALL ' ART . 1 , DELLA DIRETTIVA , I CRITERI ADEGUATI ALLE MANSIONI DA SVOLGERE , QUALORA QUESTE RICHIEDANO , PER LORO NATURA , UN PARTICOLARE IMPEGNO FISICO O COSTITUISCANO UN LAVORO MANUALE PESANTE . E COMPATIBILE COL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE USARE , PER DISTINGUERE I LIVELLI DI RETRIBUZIONE , IL CRITERIO BASATO SULLA FORZA , OBIETTIVAMENTE MISURABILE , NECESSARIA PER LO SVOLGIMENTO DEL LAVORO , O SULLA NATURA OBIETTIVAMENTE PESANTE DEL LAVORO MANUALE .   15 ANCHE SE UN DETERMINATO CRITERIO COME QUELLO DELL ' IMPEGNO MUSCOLARE RICHIESTO PUO IN PRATICA FAVORIRE I LAVORATORI DI SESSO MASCHILE , DATO CHE , IN GENERALE , SI PRESUPPONE CHE LA LORO FORZA FISICA SIA SUPERIORE A QUELLA DEI LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE , PER ACCERTARE SE SIA DISCRIMINATORIO OCCORRE CONSIDERARLO NEL COMPLESSO DEL SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE , ALLA LUCE DEGLI ALTRI CRITERI USATI PER LA DETERMINAZIONE DEI LIVELLI DI RETRIBUZIONE . IL SISTEMA NON E NECESSARIAMENTE DISCRIMINATORIO PER IL SOLO FATTO CHE UNO DEI SUOI CRITERI SI RIFERISCE A QUALITA CHE SONO PIU FACILMENTE RISCONTRABILI NEGLI UOMINI . PER ESSERE NON DISCRIMINATORIO NEL SUO COMPLESSO E RISPONDERE QUINDI AI PRINCIPI DELLA DIRETTIVA IL SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE DEVE TUTTAVIA ESSERE CONGEGNATO IN MODO TALE DA IMPLICARE , QUALORA LA NATURA DELLE MANSIONI LO CONSENTA , POSTI AI QUALI E ATTRIBUITO VALORE UGUALE E PER I QUALI VENGONO PRESI IN CONSIDERAZIONE ALTRI CRITERI RISPETTO AI QUALI I LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE POSSONO POSSEDERE PARTICOLARI ATTITUDINI .   16 SPETTA AI GIUDICI NAZIONALI VALUTARE , DI VOLTA IN VOLTA , SE IL SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE , NEL SUO COMPLESSO , CONSENTA LA CORRETTA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEI CRITERI NECESSARI PER DIFFERENZIARE LA RETRIBUZIONE IN RELAZIONE AI REQUISITI OCCORRENTI PER LO SVOLGIMENTO DEI VARI COMPITI NELL ' INTERA IMPRESA .   17 LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117 , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI DEI LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E DI SESSO FEMMINILE ( GU L 45 , PAG . 19 ), NON OSTA A CHE UN SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE USI , PER DETERMINARE IL LIVELLO RETRIBUTIVO , IL CRITERIO DELL ' IMPEGNO O SFORZO MUSCOLARE O DEL GRADO DI PESANTEZZA DEL LAVORO MANUALE , QUALORA , TENUTO CONTO DELLA NATURA DELLE MANSIONI , IL LAVORO DA COMPIERE ESIGA EFFETTIVAMENTE UNA CERTA FORZA FISICA , PURCHE , MEDIANTE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DI ALTRI CRITERI , SIA IN GRADO DI ESCLUDERE , NEL SUO COMPLESSO , QUALSIASI DISCRIMINAZIONE BASATA SUL SESSO .   SULLA SECONDA E SULLA TERZA QUESTIONE  18 DALLA LETTURA DI TALI QUESTIONI E DALLA MOTIVAZIONE DELL ' ORDINANZA DI RINVIO SI DESUME CHE IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE , IN SOSTANZA , SE , NEL CASO IN CUI IL CRITERIO DELL ' IMPEGNO O SFORZO MUSCOLARE E QUELLO DELLA PESANTEZZA DEL LAVORO SIANO COMPATIBILI CON LA DIRETTIVA N . 75/117 , LA PRESA IN CONSIDERAZIONE , PER DETERMINARE L ' ENTITA DELL ' IMPEGNO O SFORZO OVVERO LA PESANTEZZA EVENTUALE DEL LAVORO , DI DETTI CRITERI RIFERITI AL SESSO FEMMINILE , RISPONDA ALLE ESIGENZE DELLA DIRETTIVA .   19 LA DATO-DRUCK GMBH ASSUME CHE VA PRESA IN CONSIDERAZIONE LA SOLA NATURA OBIETTIVA DEL LAVORO DA SVOLGERE E L ' IMPEGNO CHE ESSO RICHIEDE IN TERMINI OBIETTIVAMENTE MISURABILI .   20 IL GOVERNO DEL REGNO UNITO AGGIUNGE CHE IL RIFARSI IN ASSOLUTO AD UNA DETEMINATA FORZA MUSCOLARE O UN GRADO DI PESANTEZZA DEL LAVORO , CHE EQUIVALE IN PRATICA A BASARSI SU PUNTI DI RIFERIMENTO MASCHILI , PUO COSTITUIRE UNICAMENTE UNA DISCRIMINAZIONE INDIRETTA , LA QUALE NON E VIETATA DALL ' ART . 119 DEL TRATTATO CEE QUALORA SI BASI SU RAGIONI OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICABILI . QUESTE RAGIONI SUSSISTEREBBERO QUALORA UN DATORE DI LAVORO , PER ATTIRARE E TRATTENERE DEI LAVORATORI IN UN DETERMINATO POSTO , DEBBA TENER CONTO , NELLA RELATIVA RETRIBUZIONE , DEL PARTICOLARE IMPEGNO RICHIESTO DAL POSTO STESSO .   21 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LA DIRETTIVA NON CONTIENE ALCUN PRINCIPIO GIURIDICO GENERALE IN PROPOSITO , IL CHE NON ESCLUDE LA POSSIBILITA CHE IL GIUDICE NAZIONALE SI BASI PRINCIPALMENTE O ANCHE ESCLUSIVAMENTE SU VALORI FEMMINILI QUALORA IL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE GLI IMPONGA UNA SOLUZIONE DEL GENERE ONDE EVITARE CHE LE DONNE SIANO IN PRATICA , SVANTAGGIATE .   22 LA SOLUZIONE DELLE DUE QUESTIONI COSI INTESE DERIVA DA QUANTO E GIA STATO DETTO NELLA SOLUZIONE DELLA PRIMA , CIOE CHE NESSUNA DISPOSIZIONE DELLA DIRETTIVA OSTA ALLA PRESA IN CONSIDERAZIONE , PER DETERMINARE IL LIVELLO DI RETRIBUZIONE , DEL CRITERIO BASATO SUL GRADO DI INTENSITA DEL LAVORO MUSCOLARE OBIETTIVAMENTE RICHIESTO DA UN DETERMINATO POSTO O DEL GRADO DI PESANTEZZA CH ' ESSO OBIETTIVAMENTE IMPLICA .   23 LA DIRETTIVA PONE IL PRINCIPIO CHE LO STESSO LAVORO DEV ' ESSERE RETRIBUITO NELLO STESSO MODO . SE NE DEVE DESUMERE CHE E IL LAVORO EFFETTIVAMENTE COMPIUTO QUELLO CHE VA RETRIBUITO IN CONFORMITA ALLA SUA NATURA . QUALSIASI CRITERIO CHE SI BASI SU VALORI ADEGUATI UNICAMENTE AI LAVORATORI DI UN SESSO IMPLICA UN RISCHIO DI DISCRIMINAZIONE ED E ATTO A COMPROMETTERE LO SCOPO PRINCIPALE PERSEGUITO DALLA DIRETTIVA , CHE E LA PARITA DI TRATTAMENTO PER LO STESSO LAVORO . CIO VALE ANCHE NEL CASO IN CUI ESSO SI BASI SU VALORI CORRISPONDENTI ALLE PRESTAZIONI MEDIE DEI LAVORATORI DEL SESSO CHE POSSIEDA , PER TALE CRITERIO , LE MINORI ATTITUDINI , GIACCHE NE RISULTEREBBE UN ' ALTRA FORMA DI DISCRIMINAZIONE NELLA RETRIBUZIONE , DATO CHE UN LAVORO CHE ESIGA OBIETTIVAMENTE L ' IMPIEGO DI FORZE MAGGIORI VERREBBE RETRIBUITO NELLO STESSO MODO DEL LAVORO CHE ESIGA FORZE MINORI .   24 LA MANCATA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEI VALORI CORRISPONDENTI ALLE PRESTAZIONI MEDIE DEI LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE , PER LA FISSAZIONE DI UNA SCALA GRADUALE DELLE RETRIBUZIONI , BASATA SUL GRADO DI IMPEGNO E DI SFORZO MUSCOLARE , PUO CERTO RISOLVERSI A DANNO DEI LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE CHE NON POSSANO ACCEDERE A POSTI AL DI SOPRA DELLA LORO FORZA FISICA . QUESTA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO PUO ESSERE , TUTTAVIA , OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA DALLA NATURA DEL POSTO , QUALORA SIA NECESSARIA PER GARANTIRE UNA RETRIBUZIONE ADEGUATA ALL ' IMPEGNO RICHIESTO PER LO SVOLGIMENTO DEL LAVORO , E RISPONDA QUINDI AD UNA EFFETTIVA ESIGENZA DELL ' IMPRESA ( SENTENZA 13 MAGGIO 1986 , BILKA-KAUFHAUS , CAUSA 170/84 , RACC . 1986 , PAG . 1607 ). COME DETTO SOPRA , IL SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE DEVE TUTTAVIA VALERSI , QUALORA LA NATURA DELLE MANSIONI LO CONSENTA , DI ALTRI CRITERI CHE FACCIANO SI CHE , NEL SUO COMPLESSO , ESSO NON SIA DISCRIMINATORIO .   25 QUINDI , LA SECONDA E LA TERZA QUESTIONE VANNO RISOLTE NEL SENSO CHE DALLA DIRETTIVA N . 75/117 EMERGE :   - CHE I CRITERI PER L ' INQUADRAMENTO AI VARI LIVELLI RETRIBUTIVI DEVONO GARANTIRE LA STESSA RETRIBUZIONE PER LO STESSO LAVORO ABIETTIVAMENTE CONSIDERATO , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE SIA SVOLTO DA UN UOMO O DA UNA DONNA ;   - CHE IL BASARSI SU VALORI CORRISPONDENTI ALLE PRESTAZIONI MEDIE DEI LAVORATORI DI UN SOLO SESSO , ONDE DETERMINARE L ' ENTITA DELL ' IMPEGNO O SFORZO RICHIESTO DAL LAVORO O LA SUA EVENTUALE PESANTEZZA , COSTITUISCE UNA FORMA DI DISCRIMINAZIONE BASATA SUL SESSO , VIETATA DALLA DIRETTIVA ;   - CHE PER NON ESSERE DISCRIMINATORIO NEL SUO COMPLESSO , IL SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE DEVE TUTTAVIA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , QUALORA LO CONSENTA LA NATURA DELLE MANSIONI DA SVOLGERSI NELL ' IMPRESA , DEI CRITERI IN RELAZIONE AI QUALI I LAVORATORI DI ENTRAMBI I SESSI POSSANO POSSEDERE PARTICOLARI ATTITUDINI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  

Dispositivo

26 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .   PER QUESTI MOTIVI ,   LA CORTE ( QUINTA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALL ' ARBEITSGERICHT DI OLDENBURG , CON ORDINANZA 25 GIUGNO 1985 , DICHIARA :   1 ) LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117 , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI DEI LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E DI SESSO FEMMINILE ( GU L 45 , PAG . 19 ), NON OSTA A CHE UN SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE USI , PER DETERMINARE IL LIVELLO RETRIBUTIVO , IL CRITERIO DELL ' IMPEGNO O SFORZO MUSCOLARE O DEL GRADO DI PESANTEZZA DEL LAVORO MANUALE , QUALORA , TENUTO CONTO DELLA NATURA DELLE MANSIONI , IL LAVORO DA COMPIERE ESIGA EFFETTIVAMENTE UNA CERTA FORZA FISICA , PURCHE , MEDIANTE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DI ALTRI CRITERI , ESSO SIA IN GRADO DI ESCLUDERE , NEL SUO COMPLESSO , QUALSIASI DISCRIMINAZIONE BASATA SUL SESSO .   2 ) DALLA DIRETTIVA N . 75/117 EMERGE :   - CHE I CRITERI PER L ' INQUADRAMENTO AI VARI LIVELLI RETRIBUTIVI DEVONO GARANTIRE LA STESSA RETRIBUZIONE PER LO STESSO LAVORO OBIETTIVAMENTE CONSIDERATO , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE SIA SVOLTO DA UN UOMO O DA UNA DONNA ;   - CHE IL BASARSI SU VALORI CORRISPONDENTI ALLE PRESTAZIONI MEDIE DEI LAVORATORI DI UN SOLO SESSO , ONDE DETERMINARE L ' ENTITA DELL ' IMPEGNO O SFORZO RICHIESTO DAL LAVORO O LA SUA EVENTUALE PESANTEZZA , COSTITUISCE UNA FORMA DI DISCRIMINAZIONE BASATA SUL SESSO , VIETATA DALLA DIRETTIVA ;   - CHE PER NON ESSERE DISCRIMINATORIO NEL SUO COMPLESSO , IL SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE DEVE TUTTAVIA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , QUALORA LO CONSENTA LA NATURA DELLE MANSIONI DA SVOLGERSI NELL ' IMPRESA , DEI CRITERI IN RELAZIONE AI QUALI I LAVORATORI DI ENTRAMBI I SESSI POSSANO POSSEDERE PARTICOLARI ATTITUDINI .