CELEX: C2004/071/05
Language: it
Date: 2004-03-20 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 5 febbraio 2004 nella causa C-157/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof): Rieser Internationale Transporte GmbH contro Autobahnen- und Schnellstraßen-Finanzierungs-AG (Asfinag) ("Trasporto di merci su strada — Pedaggi — Autostrada del Brennero — Divieto di discriminazioni — Discriminazione fondata sulla cittadinanza del trasportatore o sul luogo di origine ovvero di destinazione del trasporto")

C 71/4                   IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              20.3.2004
                   SENTENZA DELLA CORTE                                            carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su
                                                                                   strada per l’uso di alcune infrastrutture, ma non gli artt. 7,
                           (Sesta Sezione)                                         lett. h), della direttiva 93/89, e 7, n. 9, della direttiva 1999/
                                                                                   62 possono essere invocati dai singoli contro un’autorità
                                                                                   pubblica in caso di mancata o d’incompleta trasposizione di tali
                           5 febbraio 2004                                         direttive, ai fini del calcolo del pedaggio per gli autoveicoli che
                                                                                   abbiano un peso totale a pieno carico [autorizzato] pari o
nella causa C-157/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale                           superiore a 12 tonnellate che effettuano il percorso completo
proposta dall’Oberster Gerichtshof): Rieser Internationale                         dell’autostrada austriaca del Brennero.
Transporte GmbH contro Autobahnen- und Schnell-
             straßen-Finanzierungs-AG (Asfinag) (1)                           3)   I trasportatori austriaci possono, al pari di quelli degli altri
                                                                                   Stati membri, invocare gli artt. 7, lett. b), della direttiva 93/
                                                                                   89, e 7, n. 4, della direttiva 1999/62 perché discriminati, a
(«Trasporto di merci su strada — Pedaggi — Autostrada del                          causa della tariffa (sproporzionata) richiesta per il percorso
Brennero — Divieto di discriminazioni — Discriminazione                            completo dell’autostrada austriaca del Brennero, rispetto a chi
fondata sulla cittadinanza del trasportatore o sul luogo di                        percorre la detta autostrada solo parzialmente.
          origine ovvero di destinazione del trasporto»)
                                                                              4)   La sentenza 5 luglio 1995, causa C-21/94, Parlamento/
                            (2004/C 71/05)                                         Consiglio, va interpretata nel senso che gli effetti della direttiva
                                                                                   93/89 sono mantenuti fino al 20 luglio 1999, giorno
                     (Lingua processuale: il tedesco)                              dell’entrata in vigore della direttiva 1999/62.
                                                                              5)   Nel periodo compreso tra il 20 luglio 1999 e il 1o luglio 2000
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella            gli Stati membri dovevano astenersi dall’adottare disposizioni
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                         in grado di compromettere gravemente il raggiungimento del
                                                                                   risultato prescritto dalla direttiva 1999/62, ma i singoli non
                                                                                   potevano invocare tale direttiva contro gli Stati membri dinanzi
                                                                                   ai giudici nazionali per far disapplicare una disposizione di
Nel procedimento C-157/02, avente ad oggetto la domanda                            diritto interno con essa confliggente.
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dall’Oberster Gerichtshof (Austria), nella causa
dinanzi ad esso pendente tra Rieser Internationale Transporte                 (1) GU C 169 del 13.7.2002.
GmbH e Autobahnen- und Schnellstraßen-Finanzierungs-AG
(Asfinag), domanda vertente sull’interpretazione della direttiva
del Consiglio 25 ottobre 1993, 93/89/CEE, relativa all’applica-
zione da parte degli Stati membri delle tasse su taluni
autoveicoli commerciali adibiti al trasporto di merci su strada,
nonché dei pedaggi e diritti d’utenza riscossi per l’uso di alcune                               SENTENZA DELLA CORTE
infrastrutture (GU L 279, pag. 32), e della direttiva del
Parlamento europeo e del Consiglio 17 giugno 1999, 1999/                                               (Seconda Sezione)
62/CE, relativa alla tassazione a carico di autoveicoli pesanti
adibiti al trasporto di merci su strada per l’uso di alcune                                              29 gennaio 2004
infrastrutture (GU L 187, pag. 42), la Corte (Sesta Sezione),
composta dai sigg. V. Skouris, facente funzione di presidente
                                                                              nella causa C-209/02: Commissione delle Comunità euro-
della Sesta Sezione, J.N. Cunha Rodrigues (relatore), J.-P. Puisso-
                                                                                             pee contro Repubblica d’Austria (1)
chet e R. Schintgen, e dalla sig.ra F. Macken, giudici, avvocato
generale: sig. S. Alber, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, ammini-
stratore principale, ha pronunciato il 5 febbraio 2004 una                    («Direttiva 92/43/CEE — Inadempimento di uno Stato —
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                            Conservazione degli habitat naturali — Fauna e flora
                                                                              selvatiche — Spazio vitale del re di quaglie — Zona di
                                                                                      protezione speciale del “Wörschacher Moos”»)
1)    Nella conclusione di contratti con utenti della strada, ad una
      persona giuridica di diritto privato incombe l’obbligo di                                           (2004/C 71/06)
      osservare le disposizioni direttamente applicabili di una direttiva
      qualora lo Stato abbia trasferito a tale persona giuridica il
      compito di riscuotere il pagamento dei pedaggi per l’utilizzo                                (Lingua processuale: il tedesco)
      di reti stradali pubbliche e controlli tale persona giuridica
      direttamente o indirettamente.                                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
2)    Gli artt. 7, lett. b), della direttiva del Consiglio 25 ottobre
      1993, 93/89/CEE, relativa all’applicazione da parte degli
      Stati membri delle tasse su taluni autoveicoli commerciali              Nella causa C-209/02, Commissione delle Comunità europee
      adibiti al trasporto di merci su strada, nonché dei pedaggi e           (agente: sig. J.C. Schieferer), con domicilio eletto in Lussembur-
      diritti d’utenza riscossi per l’uso di alcune infrastrutture, e 7,      go contro Repubblica d’Austria (agente: sig.ra C. Pesendorfer),
      n. 4, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio            con domicilio eletto in Lussemburgo, convenuta, avente ad
      17 giugno 1999, 1999/62/CE, relativa alla tassazione a                  oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che, autorizzando il