CELEX: 62019TA0586
Language: it
Date: 2021-06-16 00:00:00
Title: Causa T-586/19: Sentenza del Tribunale del 16 giugno 2021 — PL/Commissione («Funzione pubblica – Funzionari – Rapporto di valutazione della carriera – Esercizio di valutazione 2017 – Designazione del valutatore – Articolo 22 bis dello Statuto – Disposizioni generali di esecuzione dell’articolo 43 dello Statuto – Dovere di sollecitudine – Termine ragionevole – Principio d’imparzialità – Articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali – Obbligo di motivazione – Articolo 26 dello Statuto – Diritti della difesa»)

2.8.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 310/21
            
         
      Sentenza del Tribunale del 16 giugno 2021 — PL/Commissione
      (Causa T-586/19) (1)
      
      («Funzione pubblica - Funzionari - Rapporto di valutazione della carriera - Esercizio di valutazione 2017 - Designazione del valutatore - Articolo 22 bis dello Statuto - Disposizioni generali di esecuzione dell’articolo 43 dello Statuto - Dovere di sollecitudine - Termine ragionevole - Principio d’imparzialità - Articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali - Obbligo di motivazione - Articolo 26 dello Statuto - Diritti della difesa»)
      (2021/C 310/25)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: PL (rappresentanti: J.-N. Louis e J. Van Rossum, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: I. Melo Sampaio e L. Vernier, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 270 TFUE, diretta all’annullamento della decisione della Commissione del 12 ottobre 2018 con cui è stabilito il rapporto di valutazione della carriera del ricorrente per il 2017.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  PL è condannato alle spese.
               
            
         (1)  GU C 363 del 28.10.2019.