CELEX: C1998/007/14
Language: it
Date: 1998-01-10 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 1o aprile 1997 dalla Regione Toscana contro la Commissione delle Comunità europee (Causa C-180/97)

10. 1. 98              IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         C 7/7
                 SENTENZA DELLA CORTE                                 Benocci, 50, rue de Vianden, ha proposto alla Corte di
                        (Prima Sezione)                               giustizia un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
                                                                      europee.
                       20 novembre 1997
nella causa C-188/96 P: Commissione delle ComunitaÁ                   La ricorrente chiede in particolare l'annullamento di una
                      europee contro V (1)                            nota della Commissione (direzione generale dell'agricol-
         (Dipendenti Ð Destituzione Ð Motivazione)                    tura) e di un atto con il quale la Commissione ha disimpe-
                                                                      gnato il contributo comunitario stanziato, nell'ambito del
                           (98/C 7/13)                                Programma integrato mediterraneo, per il progetto
                                                                      n. 88.20.IT.006.0 (opere di adduzione di acqua potabile in
                (Lingua processuale: il francese)                     Toscana).
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                      Con ordinanza 1o ottobre 1997, la Corte, ai sensi
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                      dell'art. 47 dello Statuto della Corte, ha rinviato il ricorso
                                                                      al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee.
Nella causa C-188/96 P, Commissione delle ComunitaÁ
europee (agente: signora Ana Maria Alves Vieira, assistita
dall'avv. Denis Waelbroeck) avente ad oggetto il ricorso
diretto all'annullamento della sentenza del Tribunale di
primo grado delle ComunitaÁ europee (Quinta Sezione)
28 marzo 1996, nella causa T-40/95, V/Commissione
(Racc. PI pag. II-461), procedimento in cui l'altra parte eÁ:         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
V, ex dipendente della Commissione delle ComunitaÁ euro-              nale collegiale di primo grado di Atene, con ordinanza
pee, con gli avv.ti Jean-NoeÈl Louis, Thierry Demaseure,              24 giugno 1997, nella causa Dionisios Diamantis contro
VeÂronique Leclercq e Ariane Tornel, del foro di Bruxelles,           1) lo Stato greco, 2) la societaÁ anonima con la ragione
con domicilio eletto in Lussemburgo presso la fiduciaire              sociale «Organismos Oikonomikis Anasinkrotisis Epichei-
Myson, 30, rue de Cessange, la Corte (Prima Sezione),                                          riseon» (OAE)
composta dai signori L. Sevón, facente funzione di presi-                                    (Causa C-373/97)
dente della Prima Sezione, D.A.O. Edward e P. Jann (rela-
tore), giudici; avvocato generale: M.B. Elmer; cancelliere:                                      (98/C 7/15)
R. Grass, ha pronunciato, il 20 novembre 1997, una sen-
tenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                      Con ordinanza 24 giugno 1997, pervenuta nella cancelle-
                                                                      ria della Corte il 31 ottobre 1997, nella causa Dionisios
1) La sentenza del Tribunale di primo grado 28 marzo                  Diamantis contro 1) lo Stato greco, 2) la societaÁ anonima
     1996, nella causa T-40/95, V/Commissione, eÁ annul-              con la ragione sociale «Organismos Oikonomikis Anasink-
     lata in quanto ha comportato, da un lato, l'annulla-             rotisis Epicheiriseon» (OAE), il Tribunale collegiale di
     mento della decisione della Commissione 18 gennaio               primo grado di Atene ha sottoposto alla Corte di giustizia
     1995, relativa alla destituzione del signor V, per insuf-        delle ComunitaÁ le seguenti questioni pregiudiziali:
     ficienza della motivazione e, dall'altro, la condanna
     della Commissione alle spese, comprese quelle relative
     a precedenti procedimenti sommari.                               A) Se, in considerazione di quanto esposto nel dispositivo
                                                                           dell'ordinanza di rinvio sui fatti che hanno dato ori-
2) La causa eÁ rinviata al Tribunale di primo grado affin-                 gine alla causa, insorga il problema dell'applicazione
     cheÂ statuisca sugli altri motivi dedotti dal signor V in             formale e sostanziale dell'art. 281 c.c. in materia di
     primo grado.                                                          esercizio abusivo del diritto dell'attore, in relazione
                                                                           agli artt. 25, n. 1, e 29, n. 1, della seconda diret-
                                                                           tiva (1).
3) Le spese sono riservate.
(1) GU C 210 del 20. 7. 1996.                                         B) Qualora la Corte condivida il punto di vista del giu-
                                                                           dice proponente, e riconosca l'esercizio abusivo del
                                                                           diritto da parte dell'attore, quali conseguenze si
                                                                           devono trarre quanto alla validitaÁ delle decisioni mini-
                                                                           steriali sull'aumento e sulla riduzione di capitale di
                                                                           una societaÁ nazionale, della quale eÁ azionista l'attore e
Ricorso presentato il 1o aprile 1997 dalla Regione Toscana                 quindi se le disposizioni degli artt. 8, n. 8, e 10, n. 1,
       contro la Commissione delle ComunitaÁ europee                       della legge 1386/1993 siano compatibili con il diritto
                                                                           comunitario, tenuto conto del fatto che, senza il con-
                       (Causa C-180/97)                                    corso delle disposizioni dell'art. 281 c.c. si eÁ ritenuto
                           (98/C 7/14)                                     Ð in base a quanto precede Ð che sono incompatibili
                                                                           con la disciplina della direttiva 77/91/CE.
Con atto introduttivo depositato nella cancelleria della
Corte il 1o aprile 1997, la Regione Toscana, rappresentata            (1) GU L 26 del 31. 1. 1977, pag. 1.
dagli avv.ti Vito Vacchi e Lucia Bora, del foro di Firenze,
con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Paolo