CELEX: 61964CJ0023
Language: it
Date: 1965-03-31
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 31 marzo 1965. # Thérèse Vandevyvere contro il Parlamento europeo. # Causa 23-64.

Avis juridique important

|

61964J0023

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 31 MARZO 1965.  -  THERESE VANDEVIJVERE CONTRO IL PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 23/64.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00205 edizione olandese pagina 00208 edizione tedesca pagina 00218 edizione italiana pagina 00200 edizione speciale inglese pagina 00157 edizione speciale danese pagina 00041 edizione speciale greca pagina 00049 edizione speciale portoghese pagina 00051

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . FUNZIONARI - ASSUNZIONE - CONCORSI GENERALI - IMPUGNAZIONI - CANDIDATI ESTERNI ALLE COMUNITA  ( STATUTO DEL PERSONALE CECA, ARTT . 27 E 91; STATUTO DEL PERSONALE CEE E CEEA, ARTT . 27 E 91 )  2 . FUNZIONARI - STATUTO - DISPOSIZIONI GENERALI DI ESECUZIONE - OBBLIGO DI EMANAZIONE - PROCEDURA DI CONCORSO  ( STATUTO DEL PERSONALE CECA, ART . 107; STATUTO DEL PERSONALE CEE E CEEA, ART . 110 )  

Massima

1 . I CANDIDATI AI CONCORSI GENERALI, ANCHE ESTERNI ALLE COMUNITA, POSSONO ADIRE LA CORTE PER EVENTUALI VIOLAZIONI DELLE NORME RELATIVE ALLA PROCEDURA DI CONCORSO .  2 . VEDI LA MASSIMA N . 4 DELLA SENTENZA 16-64, DEL 31 MARZO 1965 .  A ) L' ESPRESSIONE " LE DISPOSIZIONI GENERALI DI ESECUZIONE " DI CUI ALL' ARTICOLO 110 DELLO STATUTO DEL PERSONALE CEE E CEEA, RIGUARDA INNANZITUTTO LE DISPOSIZIONI CHE OGNI ISTITUZIONE DEVE ADOTTARE IN ESECUZIONE DI ALCUNE NORME IMPERATIVE DELLO STATUTO, COME GLI ARTICOLI 2, 1 ) COMMA, E 5 N . 4, 2 ) COMMA . OVE TALI NORME NON ESISTANO, L' OBBLIGO DI EMANARE " DISPOSIZIONI GENERALI DI ESECUZIONE " NON SUSSISTE CHE NEL CASO IN CUI LE DISPOSIZIONI NON SIANO DI PER SE SUFFICIENTEMENTE ESPLICITE .  B ) LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO RELATIVE ALLA PROCEDURA DI CONCORSO SONO AUTOSUFFICIENTI .  */ 664J0016 /*.  

Parti

NELLA CAUSA 23-64 PROMOSSA DALLA  SIGNORINA THERESE MARIE-LOUISE VANDEVYVERE,  RESIDENTE IN GAND, CON L' AVVOCATO MARCEL SLUSNY, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL SIGNOR SCHMITZ, RUE J.-B.-ESCH 6, RICORRENTE,  CONTRO  IL PARLAMENTO EUROPEO,  LUSSEMBURGO,  RAPPRESENTATO DAL SUO SEGRETARIO GENERALE, HANS ROBERT NORD IN QUALITA DI AGENTE, CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN DEL FORO DI LUSSEMBURGO, COTE D' EICH 22, CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DEL CONCORSO PE 1/B E DI ALCUNI ATTI EMANATI DURANTE LA PROCEDURA DEL CONCORSO STESSO, 

Motivazione della sentenza

I - SULL' OGGETTO DELLA CONTROVERSIA  NEL PRIMO CAPO DELLE CONCLUSIONI DEL RICORSO, LA RICORRENTE HA CHIESTO L' ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE CHE SAREBBE STATA ADOTTATA DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO E CHE L' AVREBBE ESCLUSA DALL' ELENCO DI AMMISSIONE PREVISTO DAL 1 ) COMMA DELL' ARTICOLO 5 DELL' ALLEGATO III ALLO STATUTO DEI FUNZIONARI .  DURANTE LA FASE ORALE LA RICORRENTE HA AMMESSO DI ESSERE STATA VITTIMA DI UN ERRORE DI TERMINOLOGIA, IN QUANTO L' UNICA DECISIONE CHE EFFETTIVAMENTE LA RIGUARDASSE ERA STATA ADOTTATA APPLICANDO IL 4 ) COMMA DEL DETTO ARTICOLO E RIGUARDAVA LA SUA ESCLUSIONE DALLE PROVE DI ESAME .  LA RICORRENTE HA RINUNCIATO AL PRIMO CAPO DELLE SUE CONCLUSIONI E NON VI E QUINDI MOTIVO DI STATUIRE SULL' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA FONDATA SULL' INESISTENZA DELLA DECISIONE IMPUGNATA .  OGGETTO DEL CONTENDERE RIMANE QUINDI LA SOLA DECISIONE DI ESCLUDERE LA RICORRENTE DALLE PROVE DI ESAME .  II - SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO  1 ) IL CONVENUTO ASSUME CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE POICHE I SOLI AGENTI DELLA COMUNITA SAREBBERO LEGITTIMATI AD AGIRE A NORMA DELL' ARTICOLO 91 DEGLI STATUTI DEI FUNZIONARI .  L' ARTICOLO 91 ATTRIBUISCE IL DIRITTO D' IMPUGNAZIONE " ALLE PERSONE INDICATE NEL PRESENTE STATUTO ".  L' ARTICOLO 27 DEGLI STATUTI RIGUARDA IMPLICITAMENTE I CANDIDATI AI CONCORSI GENERALI ANCHE SE NON FACENTI PARTE DELLE COMUNITA .  CON IL TERMINE " CANDIDATI ", L' ALLEGATO III DEGLI STATUTI INTENDE EVIDENTEMENTE TUTTI I CANDIDATI PARTECIPANTI AI CONCORSI GENERALI PREVISTI ALL' ARTICOLO 1, PARAGRAFO 1 DI TALE ALLEGATO, SIANO ESSI O MENO AGENTI DELLA COMUNITA .  D' ALTRONDE, LE NORME RELATIVE AI CONCORSI GENERALI SONO STATE ADOTTATE IN MODO DA TUTELARE TUTTI I CANDIDATI, CHE DEVONO ESSERE CONSIDERATI COME PERSONE PREVISTE DA TALI NORME E QUINDI LEGITTIMATE AD IMPUGNARE, A NORMA DELL' ARTICOLO 91, EVENTUALI VIOLAZIONI DELLE NORME STESSE .  QUESTA ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA DEV' ESSERE QUINDI DISATTESA .  2 ) IL CONVENUTO HA CONCLUSO CHE PIACCIA ALLA CORTE DICHIARARE " INSUFFICIENTE LA SEMPLICE ENUMERAZIONE DELLE DISPOSIZIONI STATUTARIE CHE LA RICORRENTE RITIENE VIOLATE E L' ESPOSIZIONE DELLE ALTRE CAUSE DI NULLITA " E CHE, DICHIARANDO " INVALIDA ALTRESI' LA RISERVA DI PROPORRE ALTRI MEZZI " ESSA CONSIDERI COME VALIDAMENTE DEDOTTI SOLO I MEZZI PROPOSTI COL RICORSO .  PER QUANTO RIGUARDA LA PRIMA PARTE DI TALI ECCEZIONI, GIA DALLA LETTURA DELL' ATTO INTRODUTTIVO SI RILEVA CHE, ENUMERANDO LE NORME CHE A SUO GIUDIZIO SONO STATE VIOLATE ED ELENCANDO LE CAUSE DI NULLITA DELLA DECISIONE IMPUGNATA, LA RICORRENTE NON HA INTESO DEDURRE MEZZI DISTINTI, MA FONDARE LA DOMANDA SEMPLICEMENTE SUI TRE MEZZI DI RICORSO ESPRESSAMENTE INDICATI .  LE ECCEZIONI DI CUI TRATTASI NON HANNO QUINDI ALCUN CONTENUTO QUANTO A TALE PUNTO . ANCHE LA SECONDA PARTE DI TALI ECCEZIONI E VUOTA DI CONTENUTO IN QUANTO LA RICORRENTE NON HA DEDOTTO NUOVI MEZZI NEL CORSO DEL GIUDIZIO .  RISULTA DAL COMPLESSO DELLE CONSIDERAZIONI ESPOSTE QUI SOPRA CHE IL RICORSO E RICEVIBILE .  III - NEL MERITO  1 . SUL PRIMO MEZZO  LA RICORRENTE SOSTIENE CHE, IN CONTRASTO CON LE DISPOSIZIONI DEGLI ARTICOLI 107 DELLO STATUTO DEI FUNZIONARI CECA E 110 DELLO STATUTO DEI FUNZIONARI CEE E CEEA, IL CONVENUTO NON AVREBBE PROMULGATO MISURE GENERALI D' ESECUZIONE IN MATERIA DI CONCORSO E, IN VIA SUBORDINATA, ASSUME CHE IL CONVENUTO AVREBBE OMESSO DI COMUNICARE TALI MISURE AL PERSONALE .  A . SULLA RICEVIBILITA  IL CONVENUTO OPPONE L' IRRICEVIBILITA IN QUANTO UN CANDIDATO CHE NON E ANCORA ENTRATO A FAR PARTE DELLE COMUNITA NON AVREBBE ALCUN INTERESSE AD INVOCARE L' EVENTUALE VIOLAZIONE DELLE DISPOSIZIONI IN QUESTIONE .  TALE ECCEZIONE DEV' ESSERE DISATTESA .  IN EFFETTI, I CANDIDATI " ESTERNI ", AL PARI DEI CANDIDATI INTERNI, HANNO UN INTERESSE INDISCUTIBILE ALL' APPLICAZIONE CORRETTA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO .  B . NEL MERITO  L' ESPRESSIONE " LE DISPOSIZIONI GENERALI D' ESECUZIONE ", CONTENUTA NEGLI ARTICOLI 107 E 110 DI CUI SOPRA, SI RIFERISCE INNANZITUTTO ALLE DISPOSIZIONI CHE OGNI ISTITUZIONE DEVE ADOTTARE IN ESECUZIONE DI ALCUNE NORME IMPERATIVE DEGLI STATUTI, COME GLI ARTICOLI 2, 1 ) COMMA E 5, N . 4, 2 ) COMMA .  OVE TALI NORME FACCIANO DIFETTO SI PUO' AMMETTERE L' OBBLIGO DI EMANARE " DISPOSIZIONI GENERALI D' ESECUZIONE " SOLO NEL CASO IN CUI LE DISPOSIZIONI DEGLI STATUTI NON SIANO DI PER SE SUFFICIENTEMENTE ESPLICITE .  LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CHE DISCIPLINANO LA PROCEDURA DI CONCORSO NON PREVEDONO ALCUN OBBLIGO DELLE ISTITUZIONI DI EMANARE MISURE GENERALI DI ESECUZIONE . D' ALTRONDE DETTE DISPOSIZIONI SONO AUTOSUFFICIENTI .  IN MATERIA DI CONCORSI, LA CONVENUTA NON ERA QUINDI TENUTA AD EMANARE " DISPOSIZIONI GENERALI DI ESECUZIONE " AI SENSI DEGLI ARTICOLI 107 E 110 SUMMENZIONATI .  DEL RESTO LA CORTE NON HA MOTIVO DI DUBITARE DELL' ASSERZIONE DEL CONVENUTO SECONDO CUI ESSO IN EFFETTI NON AVREBBE ADOTTATO TALI MISURE; LA RICORRENTE NON HA FORNITO LA PROVA CONTRARIA .  IL MEZZO E DUNQUE INFONDATO .  2 . SUL SECONDO MEZZO  LA RICORRENTE ASSUME CHE LA DECISIONE DI ESCLUDERLA DALLE PROVE D' ESAME LE ARRECA PREGIUDIZIO E PER CONSEGUENZA AVREBBE DOVUTO ESSERE MOTIVATA A NORMA DELL' ARTICOLO 25 DEGLI STATUTI .  AI SENSI DELL' ARTICOLO 6 DELL' ALLEGATO III AGLI STATUTI, I LAVORI DELLA COMMISSIONE SONO SEGRETI .  L' INDICAZIONE CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA EFFETTUATO " UNA PRE-SELEZIONE DEI CANDIDATI ONDE STABILIRE QUALI POSSEDESSERO QUALIFICHE NETTAMENTE SUPERIORI " COSTITUISCE LA PIU CHIARA MOTIVAZIONE POSSIBILE DELLA DECISIONE IMPUGNATA CONSENTITA DALL' ARTICOLO 6 .  IL MEZZO E QUINDI INFONDATO IN FATTO .  3 . SUL TERZO MEZZO  A ) LA RICORRENTE SOSTIENE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA MANCHEREBBE DI OGNI BASE DI FATTO; ESSA AVREBBE INFATTI POSSEDUTO I TITOLI RICHIESTI DAL BANDO DI CONCORSO ED ALCUNI DI ESSI AVREBBERO SUPERATO ADDIRITTURA LE QUALIFICHE RICHIESTE .  A NORMA DELL' ARTICOLO 5, 4 ) COMMA DELL' ALLEGATO III DEGLI STATUTI, LA COMMISSIONE GIUDICATRICE STABILISCE " IN BASE " ALLA LISTA DEI CANDIDATI CHE HANNO I REQUISITI RICHIESTI DAL BANDO DI CONCORSO QUALI DI ESSI DEBBANO ESSERE AMMESSI ALLE PROVE D' ESAME .  RIENTRA QUINDI NELLE FACOLTA DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE L' AMMETTERE ALLE PROVE DI ESAME UN NUMERO RIDOTTO DI CANDIDATI .  L' ASSUNTO DELLA RICORRENTE IN MERITO AI SUOI TITOLI NON STRIDE AFFATTO CON LA COMUNICAZIONE RICEVUTA, DALLA QUALE RISULTA CHE UN NUMERO DI CANDIDATI CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA RITENUTO SUFFICIENTE PRESENTAVA TITOLI DI LIVELLO SUPERIORE A QUELLI DELLA RICORRENTE STESSA . QUINDI TALE ASSUNTO NON COSTITUISCE INDIZIO DEL FATTO CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE SIA STATA FONDATA SU MOTIVI ERRATI IN DIRITTO .  B ) LA RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE CHE " SECONDO ALCUNE INFORMAZIONI " LA COMMISSIONE GIUDICATRICE L' AVREBBE IN UN PRIMO TEMPO COLLOCATA AL PRIMO POSTO NELLA LISTA DI CUI SOPRA E SOLO A SEGUITO DI INGERENZE DALL' ESTERNO IL SUO NOMINATIVO SAREBBE STATO CANCELLATO .  TUTTAVIA LA RICORRENTE NON HA DEDOTTO ALCUN FATTO CIRCOSTANZIATO A SOSTEGNO DI TALE ASSUNTO E QUINDI NON HA FORNITO INDIZI SUFFICIENTI AD INDURRE LA CORTE A DISPORRE L' ASSUNZIONE DI MEZZI ISTRUTTORI IN PROPOSITO .  DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL MEZZO E INFONDATO .  4 . SUI MEZZI ISTRUTTORI PROPOSTI DALLA RICORRENTE  LA RICORRENTE CONCLUDE CHE LA CORTE VOGLIA, IN SUBORDINE, " DICHIARARE NULLI E PRIVI DI EFFETTO GLI ATTI IMPUGNATI, IN QUANTO LA CONTROPARTE NON HA PRODOTTO I DOCUMENTI RELATIVI ALLA CONTROVERSIA ".  IN VIA ULTERIORMENTE SUBORDINATA, LA RICORRENTE CONCLUDE CHE LA CORTE VOGLIA INGIUNGERE ALLA CONVENUTA DI PRODURRE TUTTI I SUOI DOCUMENTI E DI TRASMETTERE TUTTE LE INFORMAZIONI CHE LA CORTE RICHIEDERA, SPECIALMENTE LA DOCUMENTAZIONE RELATIVA AL CONCORSO DI CUI TRATTASI, E CHE LA CORTE VOGLIA RICHIEDERE, EVENTUALMENTE, ALLE VARIE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA ESTRANEE AL PROCESSO, DI FORNIRE GLI OPPORTUNI CHIARIMENTI CIRCA L' ESISTENZA DI MISURE GENERALI PER L' ESECUZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO RELATIVE AI CONCORSI E ALL' ALLEGATO III DELLO STATUTO .  I LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE SONO SEGRETI AI TERMINI DELL' ARTICOLO 6 DELL' ALLEGATO III E IL VERBALE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON DEVE ESSERE TRASMESSO SALVO CHE LA CORTE NE FACCIA ESPRESSA DOMANDA .  IL CONVENUTO HA SOSTENUTO DI NON DISPORRE DI UN FASCICOLO PERSONALE DELLA RICORRENTE IN QUANTO ESSA NON E ALLE SUE DIPENDENZE .  TALE AFFERMAZIONE E CONFORME ALL' ARTICOLO 26 DEGLI STATUTI DEI FUNZIONARI .  IL MEZZO E QUINDI INFONDATO .  D' ALTRONDE LA CORTE RITIENE INUTILE ASSUMERE I MEZZI ISTRUTTORI PROPOSTI DALLA RICORRENTE, IN QUANTO GLI ELEMENTI DI CUI DISPONE ATTUALMENTE LE CONSENTONO GIA DI STATUIRE SUL PRESENTE RICORSO .  DALLE CONSIDERAZIONI DI CUI SOPRA, SI RILEVA CHE IL RICORSO E INFONDATO .  

Decisione relativa alle spese

LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE .  AI SENSI DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE VA CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA, AI SENSI DELL' ARTICOLO 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, LE SPESE SOPPORTATE DALLE ISTITUZIONI IN CASO DI CONTROVERSIE IN MATERIA DI RAPPORTO D' IMPIEGO DI AGENTI DELLA COMUNITA RESTANO A CARICO DELLE ISTITUZIONI STESSE .  CON ORDINANZA 15 NOVEMBRE 1964, LA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE HA RESPINTO L' ISTANZA DI GRATUITO PATROCINIO DELLA RICORRENTE RISERVANDOSI DI DISPORRE SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO 23-64 E RESPINTO COME INFONDATO;  2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE DEL GIUDIZIO ( IVI COMPRESE QUELLE RELATIVE ALL' ISTANZA DI GRATUITO PATROCINIO ) ECCEZION FATTA PER LE SPESE SOPPORTATE DALLA CONVENUTA .