CELEX: C2005/143/68
Language: it
Date: 2005-06-11 00:00:00
Title: Causa T-35/05: Ricorso della sig.ra Elisabeth Agne-Dapper e altri contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 21 gennaio 2005

11.6.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 143/35
            
         Ricorso della sig.ra Elisabeth Agne-Dapper e altri contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 21 gennaio 2005
   (Causa T-35/05)
   (2005/C 143/68)
   Lingua processuale: il francese
   Il 21 gennaio 2005, la sig.ra Elisabeth Agne-Dapper, residente in Schoorl (Paesi Bassi) e 172 altri, rappresentati dagli avv.ti Georges Vandersanden, Laure Levi e Aurore Finchelstein, hanno proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               1.
            
            
               dichiarare il ricorso ricevibile e fondato, compresa l'eccezione d'illegittimità che comporta;
            
         
               2.
            
            
               di conseguenza, annullare i bollettini di pensione del mese di maggio 2004 dei ricorrenti, con conseguente applicazione di un coefficiente correttore pari a quello della capitale del loro paese di residenza o, almeno, di un coefficiente correttore tale da rispecchiare in modo adeguato le differenze relative al costo della vita nei luoghi dove si presume che i ricorrenti sostengano le loro spese e che risponda, quindi, al principio di equivalenza,
            
         
               3.
            
            
               condannare la Commissione alla totalità delle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   I ricorrenti nella presente causa sono tutti funzionari collocati a riposo prima del 1o maggio 2004. Essi contestano il regime transitorio istituito, in attesa della soppressione dei coefficienti correttori, dal regolamento (CE, Euratom) del Consiglio 22 marzo 2004, n. 723, che modifica lo statuto dei funzionari delle Comunità europee e il regime applicabile agli altri agenti di dette Comunità (1), in quanto tale regime è fondato su un nuovo calcolo dei coefficienti correttori «pensione» che non è calcolato con riferimento alla capitale, ma secondo il costo medio della vita nello Stato membro in cui il titolare della pensione dimostra di aver stabilito la sua residenza principale.
   A sostegno delle loro richieste, i ricorrenti affermano, in primo luogo, che il citato regolamento è fondato su una motivazione erronea, in quanto né l'integrazione accresciuta della Comunità, né la libertà di circolazione e di soggiorno, né la difficoltà di verificare il luogo effettivo di residenza dei pensionati, potrebbero giustificare il regime transitorio in esame.
   Inoltre i ricorrenti fanno valere la violazione nel caso di specie dei principi di uguaglianza, di certezza del diritto, di retroattività dei diritti quesiti e di tutela del legittimo affidamento.
   
      (1)  GU L 124 del 27.04.2004, pag. 1.