CELEX: 32002D0330
Language: it
Date: 2001-12-11 00:00:00
Title: 2002/330/CE: Decisione della Commissione, dell'11 dicembre 2001, recante approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nelle zone della provincia di Liegi ammissibili a titolo dell'obiettivo 2 in Belgio (notificata con il numero C(2001) 3583)

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32002D0330

2002/330/CE: Decisione della Commissione, dell'11 dicembre 2001, recante approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nelle zone della provincia di Liegi ammissibili a titolo dell'obiettivo 2 in Belgio (notificata con il numero C(2001) 3583)  

Gazzetta ufficiale n. L 122 del 08/05/2002 pag. 0027 - 0029

Decisione della Commissionedell'11 dicembre 2001recante approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nelle zone della provincia di Liegi ammissibili a titolo dell'obiettivo 2 in Belgio(notificata con il numero C(2001) 3583)(I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede)(2002/330/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999, recante disposizioni generali sui Fondi strutturali(1), in particolare l'articolo 15, paragrafo 5,previa consultazione del Comitato per lo sviluppo e la riconversione delle regioni, del Comitato previsto all'articolo 147 del trattato,considerando quanto segue:(1) Il regolamento (CE) n. 1260/1999 dispone al titolo II, articoli 13 e seguenti, le condizioni di elaborazione e attuazione dei documenti unici di programmazione.(2) L'articolo 15, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CE) n. 1260/1999 prevede che lo Stato membro possa presentare alla Commissione, previa consultazione delle parti di cui all'articolo 8 dello stesso regolamento, un piano di sviluppo sotto forma di progetto di documento unico di programmazione il cui contenuto è precisato all'articolo 16 del regolamento medesimo.(3) In virtù dell'articolo 15, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1260/1999 la Commissione, sulla base del piano di sviluppo regionale presentato dagli Stati membri nel quadro del partenariato definito all'articolo 8 dello stesso regolamento, adotta una decisione sul documento unico di programmazione d'intesa con lo Stato membro interessato e conformemente alle procedure previste agli articoli da 48 a 51.(4) Il governo vallone ha presentato alla Commissione, in data 11 luglio 2000, un progetto di documento unico di programmazione considerato ricevibile per le zone della provincia di Liegi nell'ambito dell'obiettivo 2 ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1 nonché per le zone di detta provincia che beneficiano del sostegno transitorio a titolo dell'obiettivo 2 ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 1260/1999. Tale progetto di documento unico di programmazione comprende gli elementi di cui all'articolo 16 dello stesso regolamento, in particolare la descrizione degli assi prioritari prescelti nonché indicazioni relative alla partecipazione finanziaria del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo (FSE).(5) In base all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 1260/1999, le operazioni oggetto di un finanziamento dei Fondi strutturali devono essere conformi, tra l'altro, alle politiche e alle azioni comunitarie, comprese quelle riguardanti la protezione e il miglioramento dell'ambiente.Il Regno del Belgio non ha rispettato le obbligazioni di cui all'articolo 4 della direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche(2), concernenti la proposta di un elenco di siti indicante quali tipi di habitat naturali precisati nell'allegato I e quali specie locali precisate nell'allegato II si riscontrano in detti siti, allo scopo di costituire una rete ecologica coerente di zone speciali di conservazione, denominata "Natura 2000".Tale obbligazione è stata rammentata il 23 giugno 1999, con lettera dei commissari Wulf-Mathies e Bjerregaard nonché il 28 marzo 2000 con lettera del commissario Barnier. Di conseguenza è opportuno sospendere i pagamenti per le misure degli interventi del FESR "Piattaforme economiche specializzate" e "Valorizzazione del patrimonio e del potenziale turistico e culturale", relative al documento unico di programmazione in questione, misure che potrebbero recar danno ad eventuali siti da proteggere finché l'elenco dei siti "Natura 2000" non sarà stato comunicato alla Commissione.(6) La data di presentazione del progetto considerato ricevibile dalla Commissione costituisce la data d'inizio dell'ammissibilità delle spese a titolo di tale progetto; conformemente all'articolo 30 del suddetto regolamento, occorre fissare il termine ultimo di ammissibilità delle spese.(7) Il documento unico di programmazione è stato definito d'intesa con lo Stato membro interessato nell'ambito del partenariato.(8) La Commissione ha accertato che il documento unico di programmazione è stato definito conformemente al principio dell'addizionalità.(9) Ai sensi dell'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1260/1999, la Commissione e lo Stato membro sono tenuti ad assicurare, nel rispetto del principio del partenariato, il coordinamento tra gli interventi dei diversi Fondi e quelli della BEI e degli altri strumenti finanziari esistenti.(10) La partecipazione finanziaria della Comunità disponibile per l'insieme del periodo e la sua ripartizione annuale sono definite in euro. La ripartizione annuale deve essere compatibile con le prospettive finanziarie applicabili. Conformemente all'articolo 7, paragrafo 7, del regolamento (CE) n. 1260/1999, la partecipazione finanziaria della Comunità è già stata oggetto di un'indicizzazione pari al 2 % annuo. Tale partecipazione potrà essere rivista a metà percorso, al più tardi il 31 marzo 2004, per tenere conto sia dell'evoluzione effettiva dei prezzi, sia dell'assegnazione della riserva di efficacia ed efficienza, conformemente all'articolo 7, paragrafo 7, ed all'articolo 44, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1260/1999.(11) Al fine di tenere conto del ritmo di realizzazione concreta degli assi prioritari del documento unico di programmazione, la ripartizione degli importi fra gli assi prioritari deve poter essere adeguata, in accordo con lo Stato membro interessato, in funzione delle necessità, entro un limite prestabilito,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1È approvato il documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nelle zone della provincia di Liegi ammissibili a titolo dell'obiettivo 2 e delle zone di detta provincia che beneficiano del sostegno transitorio a titolo dell'obiettivo 2 in Belgio per il periodo dal 1o gennaio 2000 al 31 dicembre 2006.Articolo 21. Conformemente all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 1260/1999, il documento unico di programmazione comprende i seguenti elementi:a) la strategia e gli assi prioritari fissati per l'azione congiunta dei Fondi strutturali comunitari e dello Stato membro interessato; i loro obiettivi specifici quantificati; la valutazione ex ante dell'impatto atteso, in particolare, sull'ambiente, e la coerenza degli assi prioritari con le politiche economiche, sociali e regionali nonché la strategia per lo sviluppo dell'occupazione del Belgio; gli assi prioritari in questione sono i seguenti:1. diversificazione della base economica;2. inserimento nella società delle conoscenze;3. rafforzamento delle competenze professionali;4. consolidamento della funzione internazionale;5. promozione di uno sviluppo urbano ecocompatibile;6. assistenza tecnica;b) una descrizione sintetica delle misure previste per l'attuazione degli assi prioritari, comprese le informazioni necessarie per verificare la conformità ai regimi di aiuti ai sensi dell'articolo 87 del trattato;c) il piano finanziario indicativo che precisa, per ciascun asse prioritario e per ogni anno, l'importo della dotazione finanziaria prevista per la partecipazione di ciascun Fondo, indicando separatamente gli stanziamenti previsti per le regioni che beneficiano del sostegno transitorio a titolo dell'obiettivo 2, nonché l'importo totale dei finanziamenti ammissibili pubblici o assimilabili e privati previsti dallo Stato membro; il totale della partecipazione dei Fondi prevista annualmente per il documento unico di programmazione deve essere compatibile con le pertinenti prospettive finanziarie;d) le disposizioni di attuazione del documento unico di programmazione riguardanti la designazione dell'autorità di gestione, la descrizione delle modalità di gestione del documento unico di programmazione nonché il ricorso a sovvenzioni globali, la descrizione dei sistemi di sorveglianza e di valutazione, in particolare il ruolo del comitato di sorveglianza e le disposizioni previste per il coinvolgimento delle parti ai comitati di sorveglianza;e) la verifica ex ante del rispetto del principio dell'addizionalità e le informazioni relative alla trasparenza dei flussi finanziari;f) le indicazioni sulle risorse necessarie per l'elaborazione, la sorveglianza e la valutazione dell'intervento.2. Il piano finanziario indicativo precisa l'importo totale relativo agli assi prioritari fissati per l'azione congiunta della Comunità e dello Stato membro interessato, pari a 561969961 EUR per l'intero periodo, nonché le dotazioni finanziarie stabilite a titolo della partecipazione dei Fondi strutturali, pari a 158320255 EUR.Il fabbisogno finanziario nazionale risultante, pari a 204440847 EUR per il settore pubblico e 199208859 EUR per il settore privato, può essere parzialmente coperto facendo ricorso ai prestiti comunitari provenienti dalla Banca europea per gli investimenti e dagli altri strumenti di credito.Articolo 31. La partecipazione dell'insieme dei Fondi strutturali concessi a titolo del documento unico di programmazione in questione ammonta a un totale di 158320255 EUR. Le modalità di concessione del contributo finanziario, compresa la partecipazione finanziaria dei Fondi relativa ai diversi assi prioritari che fanno parte del documento unico di programmazione sono precisate nel piano finanziario allegato alla presente decisione.2. A titolo indicativo, la ripartizione previsionale iniziale tra i Fondi strutturali della partecipazione comunitaria totale disponibile è la seguente:>SPAZIO PER TABELLA>Durante l'esecuzione del piano di finanziamento, l'importo (per l'intero periodo) dei costi totali o della partecipazione dei Fondi relativo ad un asse prioritario, può essere oggetto di adeguamento, in accordo con lo Stato membro, entro il limite del 25 % della partecipazione totale dei Fondi per le azioni previste dal documento unico di programmazione, o di una percentuale più elevata, a condizione che l'importo non superi 30 milioni di EUR e che sia rispettata la partecipazione totale dei Fondi indicata al paragrafo 1.Articolo 4La presente decisione lascia impregiudicata la posizione della Commissione per quanto riguarda gli aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato, oggetto del presente intervento e non ancora approvati dalla Commissione. La presentazione da parte dello Stato membro della domanda d'intervento, del complemento di programmazione o di una domanda di pagamento non sostituisce la notifica prevista all'articolo 88, paragrafo 3, del trattato.Il cofinanziamento comunitario degli aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1 del trattato, che si tratti di regimi o di singoli aiuti, richiede la preventiva approvazione degli stessi da parte della Commissione, conformemente all'articolo 88 del trattato, ad eccezione di quelli conformi alla norma "de minimis" e degli aiuti esentati in virtù dei regolamenti di esenzione, quali decisi dalla Commissione in applicazione del regolamento (CE) n. 994/98 del Consiglio, del 7 maggio 1998, sull'applicazione degli articoli 92 e 93 del trattato che istituisce la Comunità europea a determinate categorie di aiuti orizzontali(3). In assenza di una tale esenzione o approvazione, tali aiuti costituiscono aiuti illegali (le cui conseguenze sono definite dal regolamento procedurale degli aiuti di Stato) e il loro cofinanziamento sarà trattato come un'irregolarità ai sensi degli articoli 38 e 39 del regolamento (CE) n. 1260/1999.Di conseguenza, le domande di pagamenti intermedi e del saldo descritte all'articolo 32 del regolamento (CE) n. 1260/1999 non sono ricevibili dalla Commissione per le misure che comportano il finanziamento di aiuti nuovi o modificati secondo la definizione del regolamento procedurale degli aiuti, che si tratti di regimi o di singoli aiuti, fino alla loro notifica e approvazione formale da parte della Commissione.In deroga ai commi precedenti, per gli interventi in materia di sviluppo rurale cofinanziati dal FEAOG, si applicano gli articoli 51 e 52 del regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio(4).Articolo 5Le spese inerenti alle misure "Piattaforme economiche specializzate" e "Valorizzazione del patrimonio e del potenziale turistico e culturale" del documento unico di programmazione di cui trattasi saranno liquidate solo quando il Regno del Belgio avrà comunicato l'elenco completo e definitivo dei siti da proteggere in Regione vallona, a norma della direttiva 92/43/CEE.Articolo 6La data d'inizio dell'ammissibilità delle spese è l'11 luglio 2000. Il termine ultimo di ammissibilità delle spese è fissato al 31 dicembre 2008. Tale data è prorogata al 30 aprile 2009 per le spese effettuate dagli organismi che concedono gli aiuti ai sensi dell'articolo 9, lettera l), del regolamento (CE) n. 1260/1999.Articolo 7Il Regno del Belgio è destinatario della presente decisione.Fatto a Bruxelles, l'11 dicembre 2001.Per la CommissioneMichel BarnierMembro della Commissione(1) GU L 161 del 26.6.1999, pag. 1.(2) GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7.(3) GU L 142 del 14.5.1998, pag. 1.(4) GU L 160 del 26.6.1999, pag. 80.