CELEX: 31997R0391
Language: it
Date: 1996-12-20 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 391/97 del Consiglio del 20 dicembre 1996 che stabilisce, per il 1997, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Norvegia

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31997R0391

Regolamento (CE) n. 391/97 del Consiglio del 20 dicembre 1996 che stabilisce, per il 1997, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Norvegia  

Gazzetta ufficiale n. L 066 del 06/03/1997 pag. 0049 - 0056

REGOLAMENTO (CE) N. 391/97 DEL CONSIGLIO del 20 dicembre 1996 che stabilisce, per il 1997, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della NorvegiaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un regime comunitario della pesca e dell'acquicoltura (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,vista la proposta della Commissione,considerando che la Comunità e la Norvegia si sono consultate, secondo la procedura di cui agli articoli 2 e 7 dell'accordo sulla pesca tra la Comunità economica europea ed il Regno di Norvegia (2), in merito ai reciproci diritti di pesca per il 1997 nonché alla gestione delle risorse biologiche comuni;considerando che durante tali consultazioni le delegazioni hanno concordato di raccomandare alle rispettive autorità di fissare per il 1997 determinati contingenti di pesca per le navi dell'altra parte;considerando che, a norma dell'accordo del 19 dicembre 1966 tra la Danimarca, la Norvegia e la Svezia sul reciproco accesso alle zone di pesca nello Skagerrak e nel Kattegat, ciascuna parte accorda alle navi delle altre parti l'accesso alla propria zona di pesca nella Skagerrak e in parte del Kattegat fino ad una distanza di quattro miglia nautiche dalle linee base;considerando che spetta al Consiglio stabilire le condizioni specifiche nelle quali devono essere effettuate tali attività;considerando che le attività di pesca contemplate nel presente regolamento sono soggette alle misure di controllo previste dal regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca (3);considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1381/87 della Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla marcatura ed alla documentazione delle navi di pesca (4), tutti i pescherecci dotati di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento certificato da un servizio competente in cui deve essere indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad ogni intervallo di 10 centimetri;considerando che, per ragioni imperative di interesse comune, il presente regolamento dovrebbe applicarsi a decorrere dal 1° gennaio 1997,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 1. Le attività di pesca delle navi battenti bandiera norvegese sono autorizzate nella zona di pesca delle 200 miglia degli Stati membri al largo delle coste del Mare del Nord, dello Skagerrak, del Kattegat, del Mar Baltico e dell'Oceano Atlantico a nord di 43° 00' di latitudine nord fino al 31 dicembre 1997 per le specie di cui all'allegato I, entro i limiti geografici e i quantitativi fissati in detto allegato e a norma del presente regolamento.2. Le attività di pesca autorizzate a norma del paragrafo 1 sono limitate alle parti della zona di pesca di 200 miglia situate oltre dodici miglia nautiche al largo delle linee base a partire dalle quali sono delimitate le zone di pesca degli Stati membri; tuttavia, la pesca nello Skagerrak è autorizzata al largo di quattro miglia nautiche dalle linee base danesi.3. La pesca nelle parti della divisione CIEM IIIa, limitate a occidente dalla linea che unisce il faro di Hanstholm al faro di Lindesnes e a sud della linea che unisce il faro di Skagen al faro di Tistlarna e quindi alla più vicina costa svedese, non è soggetta a limitazioni quantitative, salvo che per lo sgombro e il merluzzo carbonaro.4. In deroga al paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di specie per le quali in una determinata zona non sono fissati contingenti sono autorizzate entro i limiti stabiliti dalle misure di conservazione vigenti nella zona in questione.5. Le catture accessorie in una determinata zona di una specie per la quale è fissato un contingente per detta zona sono imputate al contingente in questione.Articolo 2 1. Le navi che pescano nell'ambito dei contingenti fissati all'articolo 1 devono rispettare le misure di conservazione e di controllo nonché tutte le altre disposizioni che disciplinano le attività di pesca nelle zone di cui allo stesso articolo.2. Le navi di cui al paragrafo 1 devono tenere un giornale di bordo nel quale sono registrati i dati di cui all'allegato II.3. Le navi di cui al paragrafo 1, eccettuate quelle che svolgono attività di pesca nella divisione CIEM IIIa, trasmettono alla Commissione le informazioni di cui all'allegato III. Queste informazioni devono essere trasmesse osservando le norme contenute in tale allegato.4. Le navi di cui al paragrafo 1 dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento certificato da un servizio competente, nel quale deve essere indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri.5. Le lettere e le cifre d'immatricolazione delle navi di cui al paragrafo 1 devono essere chiaramente indicate su ambo i lati della prua.Articolo 3 1. La pesca in tutte le divisioni CIEM con navi di più di 200 tsl nel quadro dei contingenti fissati all'articolo 1 è subordinata al possesso di una licenza e di un permesso speciale di pesca rilasciati dalla Commissione per conto della Comunità e all'osservanza delle condizioni precisate nella licenza e nel permesso speciale suddetti.La Norvegia notifica alla Commissione il nome e le caratteristiche delle navi per le quali si potranno rilasciare licenze e permessi speciali di pesca.2. La Commissione rilascia le licenze e i permessi speciali di pesca di cui al paragrafo 1 a tutte le navi per cui una licenza e un permesso speciale di pesca sono richiesti dalle autorità norvegesi.Eventuali richieste di modifica dell'elenco delle navi munite di licenza possono essere presentate in qualsiasi momento; esse sono esaminate tempestivamente.3. All'atto del deposito di ciascuna domanda di licenza o di permesso speciale di pesca presso la Commissione, devono essere forniti i seguenti dati:a) nome della nave;b) numero d'immatricolazione;c) lettere e cifre esterne d'identificazione;d) porto d'immatricolazione;e) nome ed indirizzo dell'armatore o del noleggiatore;f) stazza lorda e lunghezza fuori tutto;g) potenza del motore;h) indicativo di chiamata e frequenza radio;i) metodo di pesca previsto;j) zona di pesca prevista;k) specie di pesci che si intendono catturare;l) periodo per il quale è richiesta la licenza.4. Ogni licenza e permesso speciale di pesca sono validi per una sola nave. Qualora più unità partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse deve essere munita di licenza e di permesso speciale di pesca.5. Le licenze e i permessi speciali di pesca possono essere annullati ai fini del rilascio di nuove licenze e di nuovi permessi speciali. L'annullamento ha effetto il giorno precedente la data del rilascio delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca da parte della Commissione, che hanno effetto il giorno in cui sono rilasciati.6. Le licenze e i permessi speciali di pesca sono ritirati, in tutto o in parte, prima della scadenza in caso di esaurimento dei contingenti di cui all'articolo 1.7. Le licenze e i permessi speciali di pesca sono ritirati nel caso di mancato adempimento agli obblighi previsti dal presente regolamento.8. Per un periodo massimo di dodici mesi non si rilascia alcuna licenza né alcun permesso speciale di pesca alle navi per le quali non siano stati rispettati gli obblighi previsti dal presente regolamento.9. La Commissione comunica alla Norvegia, per conto delle Comunità, il nome e le caratteristiche delle navi norvegesi che non sono autorizzate a pescare nella zona di pesca della Comunità durante il (i) mese(i) successivo(i), a seguito di un'infrazione alla normativa comunitaria.Articolo 4 La pesca alla molva, alla molva azzurra e al brosmio, nei limiti dei contingenti di cui all'articolo 1, è consentita unicamente con il palangaro nella divisione CIEM Vb e nelle sottozone VI e VII.Articolo 5 È proibito l'impiego della rete da traino e del cianciolo per la cattura di specie pelagiche nello Skagerrak dalla mezzanotte di sabato alla mezzanotte di domenica.Articolo 6 Le navi autorizzate a pescare alla data del 31 dicembre possono continuare la loro attività di pesca all'inizio dell'anno successivo in base alla suddetta autorizzazione fino a quando la Commissione avrà approvato, per conto della Comunità, i nuovi elenchi delle navi per l'anno considerato.Articolo 7 Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica dal 1° gennaio 1997.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 20 dicembre 1996.Per il ConsiglioIl PresidenteS. BARRETT(1) GU n. L 389 del 31. 12. 1992, pag. 1. Regolamento modificato dall'atto di adesione del 1994.(2) GU n. L 226 del 29. 8. 1980, pag. 48.(3) GU n. L 261 del 20. 10. 1993, pag. 1.(4) GU n. L 132 del 21. 5. 1987, pag. 9.ALLEGATO I Contingenti di cattura della Norvegia per il 1997 >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO II Quando si effettua la pesca entro le zone di 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati membri disciplinate da norme comunitarie in materia di pesca, si devono registrare nel giornale di bordo i seguenti dati subito dopo ciascuna delle seguenti operazioni:1. Dopo ogni operazione di pesca:1.1. i quantitativi catturati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;1.2. la data e l'ora dell'operazione di pesca;1.3. la posizione geografica in cui sono state effettuate le catture;1.4. il metodo di pesca utilizzato.2. Dopo ogni trasbordo da una nave ad un'altra:2.1. l'indicazione «ricevuto da» o « trasbordato su»;2.2. i quantitativi trasbordati di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;2.3. il nome, le cifre e le lettere di identificazione esterna della nave dalla quale o verso la quale è stato effettuato il trasbordo.3. Dopo ogni sbarco in un porto della Comunità:3.1. il nome del porto;3.2. i quantitativi sbarcati di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo.4. Dopo ogni trasmissione di informazioni alla Commissione delle Comunità europee:4.1. la data e l'ora della comunicazione;4.2. il tipo di messaggio: IN, OUT, ICES, WKL o 2 WKL;4.3. nel caso di una comunicazione radio: il nome della radiostazione.ALLEGATO III 1. Le informazioni da trasmettere alla Commissione delle Comunità europee e lo scadenzario per la loro trasmissione sono i seguenti:1.1. Ad ogni entrata della nave nella zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati membri della Comunità, soggette a norme comunitarie in materia di pesca:a) gli elementi indicati al punto 1.5;b) i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;c) la data e la divisione CIEM all'interno della quale il comandante prevede di iniziare la pesca.Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave entri più di una volta in una zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione alla prima entrata.1.2. Ad ogni uscita della nave da una zona di cui al punto 1.1:a) gli elementi indicati al punto 1.5;b) i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;c) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;d) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;e) i quantitativi di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo, trasbordati su altre navi da quando la nave è entrata nella zona e l'identificazione della nave sulla quale ha avuto luogo il trasbordo;f) i quantitativi, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie, sbarcati in un porto della Comunità da quando la nave è entrata nella zona.Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave esca più di una volta da una zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione all'ultima uscita.1.3. Ogni tre giorni a partire dal terzo giorno da quando la nave è entrata per la prima volta nella zona di cui al punto 1.1, nel caso della pesca dell'aringa e dello sgombro, e ogni settimana, a partire dal settimo giorno da quando la nave è entrata per la prima volta nella zona di cui al punto 1.1, nel caso della pesca di tutte le altre specie:a) gli elementi indicati al punto 1.5;b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;c) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.1.4. Ogniqualvolta la nave passa da una divisione CIEM ad un'altra:a) gli elementi indicati al punto 1.5;b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;c) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.1.5. a) Il nome, l'indicativo di chiamata, le cifre e le lettere di identificazione esterna della nave ed il nome del comandante;b) il numero della licenza se la nave pesca con licenza;c) il numero di serie della trasmissione per la bordata di cui trattasi;d) l'identificazione del tipo di messaggio;e) la data, l'ora e la posizione geografica della nave.2.1. Le informazioni di cui al punto 1 debbono essere trasmesse alla Commissione delle Comunità europee a Bruxelles (indirizzo telex: 24189 FISEU-B), tramite una della stazioni radio elencate al punto 3 e nella forma indicata al punto 4.2.2. Se, per motivi di forza maggiore, le informazioni in oggetto non possono essere trasmesse dalla nave, il messaggio può essere comunicato da un'altra nave per conto della prima.3. >SPAZIO PER TABELLA>4. Forma delle comunicazioniLe informazioni indicate al punto 1 devono comprendere i seguenti elementi e devono essere fornite nel seguente ordine:- il nome della nave;- l'indicativo di chiamata;- le lettere e le cifre di identificazione esterna;- il numero di serie di trasmissione per la bordata di cui trattasi;- l'indicazione del tipo del messaggio conformemente al seguente codice:- messaggio all'entrata in una zona di cui al punto 1.1: «IN»,- messaggio all'uscita da una zona di cui al punto 1.1: «OUT»,- messaggio di movimento da una divisione CIEM ad un'altra: «ICES»,- messaggio settimanale: «WKL»,- messaggio ogni tre giorni: «2 WKL»;- la data, l'ora e la posizione geografica;- la divisione CIEM in cui si prevede di cominciare la pesca;- la data in cui si prevede di cominciare la pesca;- i quantitativi di pesce che si trovano nella stiva, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto 5;- i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto 5;- la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;- i quantitativi trasbordati su e/o da altre navi dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;- il nome e l'indicativo di chiamata della nave su e/o da cui è stato effettuato il trasbordo;- i quantitativi sbarcati in un porto della Comunità dopo la comunicazione precedente, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;- il nome del comandante.5. Codice per la comunicazione di specie che si trovano a bordo, di cui al punto 4:PRA - gamberello boreale (Pandalus borealis),HKE - nasello (Merluccius merluccius),GHL - ippoglosso nero (Reinhardtius hippoglossoides),COD - merluzzo bianco (Gadus morhua),HAD - eglefino (Melanogrammus aeglefinus),HAL - ippoglosso (Hippoglossus hippoglossus),MAC - sgombro (Scomber scombrus),HOM - sugarello (Trachurus trachurus),RNG - granatiere (Coryphaenoides rupestris),POK - merluzzo carbonaro (Pollachius virens),WHG - merlano (Merlangius merlangus),HER - aringa (Clupea harengus),SAN - cicerello (Ammodytes spp.),SPR - spratto (Sprattus sprattus),PLE - passera di mare (Pleuronectes platessa),NOP - gado norvegese (Trisopterus esmarkii),LIN - molva (Molva molva),PEZ - gamberetti (Pandalidae),ANE - acciuga (Engraulis encrasicholus),RED - scorfano di Norvegia (Sebastes spp.),PLA - passera canadese (Hippoglossoides platessoides),SQX - calamaro (Illex spp.),YEL - limanda (Limanda ferruginea),WHB - melù (Micromesistius poutassou),TUN - tonno (Thunnidae),BLI - molva azzurra (Molva dypterygia),USK - brosmio (Brosme brosme),DGS - spinarolo (Squalus acanthias),BSK - squalo elefante (Cetorinhus maximus),POR - smeriglio (Lamma nasus),SQC - calamaro (Loligo spp.),POA - castagnola (Brama brama),PIL - sardina (Sardina pilchardus),CSH - gamberetto grigio (Crangon crangon),LEZ - rombo giallo (Lepidorhombus spp.),MNZ - rana pescatrice (Lophius spp.),NEP - scampo (Nephrops norvegicus),POL - merluzzo giallo (Pollachius pollachius),ARG - argentina (Argentina sphyraena),OTH - altri.