CELEX: 61981CJ0144
Language: it
Date: 1982-09-14
Title: Sentenza della Corte del 14 settembre 1982. # Keurkoop BV contro Nancy Kean Gifts BV. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Gerechtshof 's-Gravenhage - Paesi Bassi. # Tutela della proprietà industriale e commerciale - Disegni e modelli - Libera circolazione di prodotti similari. # Causa 144/81.

Avis juridique important

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61981J0144

SENTENZA DELLA CORTE DEL 14 SETTEMBRE 1982.  -  KEURKOOP BV CONTRO NANCY KEAN GIFTS BV.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL GERECHTSHOF DELL'AIA).  -  TUTELA DELLA PROPRIETA'INDUSTRIALE E COMMERCIALE - DISEGNI E MODELLI - LIBERA CIRCOLAZIONE DI PRODOTTI SIMILARI.  -  CAUSA 144/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 02853 edizione speciale spagnola pagina 00907 edizione speciale svedese pagina 00491 edizione speciale finlandese pagina 00515

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE - DISEGNI E MODELLI - TUTELA - APPLICAZIONE DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO  ( TRATTATO CEE , ART . 36 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE - DISEGNI E MODELLI - TUTELA - PRESUPPOSTI E MODALITA - ACQUISTO DEL DIRITTO ESCLUSIVO COL PRIMO DEPOSITO - DETERMINAZIONE DA PARTE DEL DIRITTO NAZIONALE   ( TRATTATO CEE , ART . 36 )   3 . CONCORRENZA - INTESE - DISEGNI E MODELLI - ESERCIZIO DEL DIRITTO - PRESUPPOSTI DEL DIVIETO   ( TRATTATO CEE , ART . 85 , N . 1 )   4 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE - DISEGNI E MODELLI - TUTELA - OPPOSIZIONE ALL ' IMPORTAZIONE , DA UNO STATO MEMBRO , DI PRODOTTI IDENTICI A UN MODELLO DEPOSITATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO - PRESUPPOSTI - LIMITI   ( TRATTATO CEE , ART . 36 )    

Massima

1 . LA TUTELA DEI DISEGNI E MODELLI RIENTRA NELLA TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , IN QUANTO HA LO SCOPO DI DEFINIRE I DIRITTI DI ESCLUSIVA PECULIARI DI TALE PROPRIETA .    2 . IN MANCANZA DI UNIFICAZIONE NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA O DI RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI , LA DETERMINAZIONE DEI CASI E DELLA MODALITA DI TUTELA DEI DISEGNI E MODELLI DIPENDE DALLE NORME NAZIONALI DI CIASCUNO STATO MEMBRO .        NEL SUO STATO ATTUALE , IL DIRITTO COMUNITARIO NON OSTA ALL ' EMANAZIONE DI NORME NAZIONALI LE QUALI STABILISCANO CHE IL DIRITTO ESCLUSIVO AD UN DISEGNO O MODELLO SI ACQUISTA COL PRIMO DEPOSITO , SENZA CHE SI DEBBA STABILIRE SE IL DEPOSITANTE E PURE L ' AUTORE DEL MODELLO O UN SUO AVENTE CAUSA E SENZA CHE GLI INTERESSATI POSSANO FAR VALERE CHE IL DEPOSITANTE NON E L ' AUTORE DEL MODELLO , IL SUO COMMITTENTE O IL SUO DATORE DI LAVORO .       3 . BENCHE IL DIRITTO AL MODELLO , DI PER SE CONSIDERATO , NON POSSIEDA LE CARATTERISTICHE CONTRATTUALI O DI CONCERTAZIONE CONTEMPLATE DALL ' ART . 85 , N . 1 , L ' ESERCIZIO DI TALE DIRITTO PUO RICADERE SOTTO I DIVIETI POSTI DAL TRATTATO QUANDO CO STITUISCE L ' OGGETTO , IL MEZZO O LA CONSEGUENZA DI UN ' INTESA .   4 . IL TITOLARE DEL DIRITTO AD UN MODELLO IN FORZA DELLA LEGGI DI UNO STATO MEMBRO PUO OPPORSI ALL ' IMPORTAZIONE DA UN ALTRO STATO MEMBRO DI PRODOTTI D ' ASPETTO IDENTICO AL MODELLO DEPOSITATO , PURCHE I PRODOTTI DI CUI TRATTASI SIANO STATI MESSI IN CIRCOLAZIONE NELL ' ALTRO STATO MEMBRO SENZA L ' INTERVENTO OD IL CONSENSO DEL TITOLARE DEL DIRITTO , O DI UNA PERSONA AD ESSO LEGATA DA RAPPORTO DI DIPENDENZA GIURIDICA OD ECONOMICA , PURCHE NON ESISTA TRA LE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE IN CAUSA ALCUNA INTESA RESTRITTIVA DELLA CONCORRENZA E PURCHE , INFINE , I RISPETTIVI DIRITTI DEI TITOLARI DEL DIRITTO AL MODELLO NEI VARI STATI MEMBRI SIANO SORTI INDIPENDENTEMENTE GLI UNI DAGLI ALTRI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 144/81 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL GERECHTSHOF ( CORTE D ' APPELLO ) DELL ' AIA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  KEURKOOP BV , CON SEDE IN ROTTERDAM ,   APPELLANTE ,   CONTRO  NANCY KEAN GIFTS BV , CON SEDE ALL ' AIA ,   APPELLATA ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , AL FINE DI VALUTARE LA CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO DELLA LEGGE UNIFORME BENELUX IN MATERIA DI DISEGNI E MODELLI , SANCITA CON CONVENZIONE 25 OTTOBRE 1966 ( TRAC-  TATENBLAD 1966 , N . 292 , PAG . 3 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 20 MAGGIO 1981 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 5 GIUGNO 1981 , IL GERECHTSHOF DELL ' AIA HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART 177 DEL TRATTATO , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , AL FINE DI CONSENTIRE AL GIUDICE NAZIONALE DI STABILIRE LE CONDIZIONI D ' APPLICAZIONE , ALLA LUCE DEL DIRITTO COMUNITARIO , DELLA LEGGE UNIFORME BENELUX IN MATERIA DI DISEGNI O MODELLI SANCITA CON CONVENZIONE 25 OTTOBRE 1966 ( TRACTATENBLAD 1966 , N . 292 , PAG . 3 ) ED ENTRATA IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1975 .  2 DAI DATI FORNITI DAL GIUDICE NAZIONALE RISULTA CHE LA NANCY KEAN GIFTS ( IN PROSIEGUO LA NKG ), CON SEDE ALL ' AIA , IL 23 APRILE 1979 , DEPOSITAVA PRESSO L ' UFFICIO BENELUX DISEGNI E MODELLI ( DEPOSITO BENELUX ) IL MODELLO DI UNA BORSETTA PER SIGNORA .    3 IL MODELLO DEPOSITATO DALLA NKG APPARE ANALOGO AD UN MODELLO AMERICANO OGGETTO DEL DEPOSITO ' US PATEND DESIGN 250.734 ' , IN DATA 28 MARZO 1977 , CHE INDICA QUALE ' INVENTOR '  IL SIG . SIEGEL E QUALE LICENZIATARIA LA SOCIETA AMBA MARKETING SYSTEMS INC .    4 LA NKG CHE SI SAREBBE RIFORNITA PRESSO LA RENOC AG DI ZUG ( SVIZZERA ), SOSTIENE CHE LA BORSETTA DA ESSA SMERCIATA E FABBRICATA A FORMOSA DONDE VIENE DIRETTAMENTE SPEDITA NEI PAESI BASSI .    5 ALL ' INIZIO DEL 1980 , CONSTATANDO CHE UN ' ALTRA IMPRESA , LA KEURKOOP BV , CON SEDE IN ROTTERDAM , OFFRIVA UNA BORSETTA PER SIGNORA DI ASPETTO APPARENTEMENTE IDENTICO AL MODELLO DEPOSITATO DA ESSA VENDUTO , LA NKG INSTAURAVA DINANZI AL PRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ROTTERDAM UN PROCEDIMENTO SOMMARIO A CARICO DELLA KEURKOOP , ADDUCENDO IL SUO DIRITTO ESCLUSIVO SUL MODELLO .        6 STANDO ALLE INDICAZIONI FORNITE DALLA KEURKOOP , QUESTA SI SAREBBE PROCURATA LA BORSETTA DI CUI E CAUSA DA UN ESPORTATORE ALL ' INGROSSO , LA FORMOSA KEYSTONE PRODUCTS CORP ., CON SEDE IN FORMOSA , A SUA VOLTA RIFORNITO DA DUE FABBRICANTI ANCH ' ESSI DI FORMOSA , LA TAIWAN PLASTIC COMPANY E L ' OCEAN LIGHTS INDUSTRIES CORPORATION .    7 DAI CHIARIMENTI SCRITTI FORNITI ALLA CORTE DALLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE E DALLA COMMISSIONE SI DESUME , IN PARTICOLARE , QUANTO SEGUE . SECONDO LA NKG , LA BORSETTA DE QUA E VENDUTA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA DALLA DITTA OTTO GMBH , LA QUALE L ' IMPORTEREBBE DIRETTAMENTE DA FORMOSA . NEL REGNO UNITO , LA BORSETTA VIENE VENDUTA DALLA NANCY KEAN GIFTS LIMITED E , IN DANIMARCA , DALL ' ATELIER NANCY APS . QUESTE DUE ULTIME PERSONE GIURIDICHE APPARTENGONO AL MEDESIMO GRUPPO DELLA NKG . ANCH ' ESSE ACQUISTANO LE BORSETTE FABBRICATE A FORMOSA DALLA SOCIETA SVIZZERA RENOC AG . LA KEURKOOP AGGIUNGE CHE LA BORSETTA E ALTRESI VENDUTA NEI PAESI BASSI DALLA OTTO ( TILBURG ) E DALL ' EURO DIRECT SERVICE ( TEGELEN ). INFINE , SECONDO LA KEURKOOP E LA COMMISSIONE , IL 18 APRILE 1979 , LO STESSO MODELLO DI BORSETTA E STATO DEPOSITATO PRESSO IL REGISTRO FRANCESE DEI MODELLI DAL SIG . PETER HERMAN DI NEW YORK .    8 CON SENTENZA 8 MAGGIO 1980 , IL PRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ROTTERDAM HA ACCOLTO LE DOMANDE DELLA NKG ED HA VIETATO ALLA KEURKOOP ' DI FABBRICARE , IMPORTARE , VENDERE , OFFRIRE IN VENDITA , ESPORRE AL PUBBLICO , CONSEGNARE , USARE O DETENERE DI SCORTA PER UNO DI TALI SCOPI , A FINI INDUSTRIALI O COMMERCIALI , UNA O PIU BORSETTE PER SIGNORA CHE PRESENTINO CARATTERISTICHE ESTERIORI IDENTICHE A QUELLE DEL MODELLO DEPOSITATO DALL ' ATTRICE ED INDICATO NELL ' ATTO DI CITAZIONE , OVVERO PRESENTINO RISPETTO A TALE MODELLO SOLTANTO DIFFERENZE SECONDARIE ' .    9 LA KEURKOOP HA INTERPOSTO APPELLO AVVERSO LA SUDDETTA SENTENZA DINANZI AL GERECHTSHOF DELL ' AIA IL QUALE , ESAMINANDO LE DUE PRIME TESI CHE GLI ERANO SOTTOPOSTE , HA PRESO POSIZIONE SU VARI PUNTI . TALE PRESA DI POSIZIONE VA RICORDATA IN QUANTO ILLUMINA LE QUESTIONI PREGIUDIZIALI PROPOSTE ALLA CORTE .        10 IL GERECHTSHOF HA , ANZITUTTO , APPURATO CHE LA NKG NON ERA L ' AUTORE DEL MODELLO DI BORSETTA DEPOSITATO E NON AVEVA PROVVEDUTO AL DEPOSITO COL CONSENSO DELL ' AUTORE O DI UNO DEI SUOI AVENTI CAUSA PER IL BENELUX O IN FORZA DI UN QUALSIASI RAPPORTO GIURIDICO CON UNA DI TALI PERSONE .    11 INOLTRE IL SUDDETTO GIUDICE , AL PUNTO 11 DELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA , HA PRECISATO LA PORTATA DELLA LEGGE UNIFORME BENELUX IN MATERIA DI DISEGNI O MODELLI . IL GERECHTSHOF HA SOTTOLINEATO CHE MENTRE NEI PAESI DEL BENELUX LO SFORZO CREATIVO ERA TUTELATO DAL DIRITTO D ' AUTORE , OGGETTO DELLA TUTELA OFFERTA DALLA LEGGE UNIFORME , AI SENSI DELL ' ART . 1 DELLA STESSA , ERA UNICAMENTE ' L ' ASPETTO NUOVO DI UN PRODOTTO AVENTE FUNZIONE UTILITARIA ' . AI TERMINI DELL ' ART . 4 , PRODOTTI NOTI PER IL PASSATO , MA ORMAI DIMENTICATI DA CINQUANT ' ANNI NEL BENELUX , POSSONO ESSERE NUOVI AI SENSI DELLA LEGGE . LA LEGGE UNIFORME NON PONE ULTERIORI REQUISITI IN MERITO AL FATTO CHE LA NOVITA RISULTI DA UNO SFORZO CREATIVO , CIOE , SOSTANZIALMENTE , ARTISTICO . CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTENUTO DALLA KEURKOOP , L ' ART . 3 , N . 1 , A NORMA DEL QUALE ' IL DIRITTO ESCLUSIVO AD UN DISEGNO O MODELLO SI ACQUISTA COL PRIMO DEPOSITO ' , NON E AFFATTO BASATO SULLA PRESUNZIONE CHE IL DEPOSITANTE SIA L ' AUTORE . LA LEGGE UNIFORME E DIRETTA A TUTELARE L ' INDUSTRIALE O L ' ARTIGIANO CHE INTENDA FAR DISTINGUERE IL SUO PRODOTTO , SIA ESSO ARTISTICO O BANALE , DAI PRODOTTI ALTRUI , SENZA , TUTTAVIA , CHE IL DEPOSITANTE DEBBA NECESSARIAMENTE ESSERE LUI STESSO UN INDUSTRIALE O UN ARTIGIANO . SCOPO DELLA LEGGE E L ' IMPEDIRE PER UN CERTO TEMPO LA CONTRAFFAZIONE DI MODELLI SCELTI DAGLI INDUSTRIALI E DAGLI ARTIGIANI ; CRITERIO DELLA CONTRAFFAZIONE E LA POSSIBILITA PER IL PUBBLICO DI CONFONDERE FACILMENTE I MODELLI .    12 IN CONSIDERAZIONE DI DUE ALTRI PUNTI SOLLEVATI DINANZI AD ESSO DALLA KEURKOOP , IL GIUDICE NAZIONALE HA RITENUTO NECESSARIO SOTTOPORRE ALLA CORTE LE DUE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    ' 1 . SE SIA COMPATIBILE CON LE NORME CONTENUTE NEL TRATTATO CEE RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , E IN PARTICOLARE CON QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 36 , IL FATTO DI DARE APPLICAZIONE ALLA ' ' LEGGE UNIFORME BENELUX IN MATERIA DI DISEGNI O MODELLI ' ' , IN QUANTO QUESTA IMPLICA L ' ATTRIBUZIONE DI UN DIRITTO ESCLUSIVO SU UN DATO MODELLO , COME INDICATO NELLA STESSA LEGGE E CON L ' OGGETTO E LA FUNZIONE DESCRITTI AL PUNTO 11 DELLA MOTIVAZIONE DELLA     PRESENTE SENTENZA , A COLUI CHE PER PRIMO HA EFFETTUATO IL DEPOSITO DEL MODELLO PRESSO L ' UFFICIO COMPETENTE E SENZA CHE ALTRI ALL ' INFUORI DI COLUI IL QUALE SOSTIENE DI ESSERE L ' AUTORE , O IL SUO COMMITTENTE , O IL SUO DATORE DI LAVORO , ABBIANO LA POSSIBILITA DI CONTESTARE IL DIRITTO DEL DEPOSITANTE E/O DI OPPORSI A UNA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI INIBITORI DA QUESTI PROPOSTA , FACENDO VALERE CHE IL DEPOSITANTE NON E L ' AUTORE DEL MODELLO , NE IL SUO COMMITTENTE O IL SUO DATORE DI LAVORO .    2.SE LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI INIBITORI POSSA ESSERE RESPINTA IN QUANTO RIGUARDI PRODOTTI DI CUI IL CONVENUTO SI E RIFORNITO IN UN PAESE FACENTE PARTE DEL MERCATO COMUNE DIVERSO DA QUELLO ( ANCH ' ESSO FACENTE PARTE DI TALE MERCATO ) PER IL CUI TERRITORIO I PROVVEDIMENTI SONO STATI RICHIESTI , QUALORA NEL PRIMO PAESE LA DISTRIBUZIONE DI DETTI PRODOTTI NON IMPLICHI ALCUNA VIOLAZIONE DEI DIRITTI DELL ' AUTORE CHE HA EFFETTUATO IL DEPOSITO DEL MODELLO ' .   SULLA PRIMA QUESTIONE   13 LA PRIMA QUESTIONE VERTE , ESSENZIALMENTE , SUL SE L ' ART . 36 DEL TRATTATO CONSENTA D ' APPLICARE UNA LEGGE NAZIONALE CHE , COME LA LEGGE UNIFORME BENELUX IN MATERIA DI DISEGNI O MODELLI , CONCEDE UN DIRITTO ESCLUSIVO AL PRIMO DEPOSITANTE DEL MODELLO , SENZA CHE ALTRI ALL ' INFUORI DELL ' AUTORE O DEI SUOI AVENTI CAUSA POSSANO FAR VALERE CHE IL DEPOSITANTE NON E L ' AUTORE DEL MODELLO , IL SUO COMMITTENTE O IL SUO DATORE DI LAVORO , AL FINE DI CONTESTARE TALE DIRITTO ESCLUSIVO OD OPPORSI AD UN ' AZIONE INIBITORIA INTRAPRESA DAL TITOLARE DEL DIRITTO STESSO .    14 VA , PRELIMINARMENTE , OSSERVATO CHE , COME LA CORTE HA GIA STABILITO PER I DIRITTI DI BREVETTO , DI MARCHIO E D ' AUTORE , LA TUTELA DEI DISEGNI E MODELLI RIENTRA NELLA TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE AI SENSI DELL ' ART . 36 , IN QUANTO HA LO SCOPO DI DEFINIRE I DIRITTI DI ESCLUSIVA PECULIARI DI TALE PROPRIETA .    15 A NORMA DELL ' ART . 1 , LA LEGGE UNIFORME BENELUX TUTELA SOLO L ' ASPETTO NUOVO DI UN PRODOTTO AVENTE FUNZIONE UTILITARIA , CIOE , A TERMINI DELL ' ART . 4 , UN PRODOTTO CHE NON HA FRUITO NEI CINQUANT ' ANNI PRECEDENTI IL DEPOSITO DI ALCUNA NOTORIETA DI FATTO NELL ' AMBIENTE INDUSTRIALE O COMMERCIALE INTERESSATO DEL TERRITORIO DEL BENELUX . IL FATTO CHE , IN FORZA DELL ' ART . 3 , IL DIRITTO ESCLUSIVO AD UN DISEGNO O MODELLO SI ACQUISTI SOLO COL PRIMO DEPOSITO , SENZA CHE SI DEBBA STABILIRE SE IL     DEPOSITANTE E ANCHE L ' AUTORE DEL MODELLO O UN SUO AVENTE CAUSA , E DOVUTO TANTO ALLA FUNZIONE NELLA VITA ECONOMICA DEL DIRITTO AL DISEGNO O MODELLO , QUANTO A CONSIDERAZIONI DI SEMPLICITA E DI EFFICACIA . INFINE , IN FORZA E SECONDO LE MODALITA DELL ' ART . 5 DELLA LEGGE , L ' AUTORE DEL DISEGNO O MODELLO PUO RIVENDICARE PER CINQUE ANNI IL DEPOSITO E PUO FAR VALERE , SENZA LIMITI DI TEMPO , LA NULLITA DEL DEPOSITO STESSO .    16 TALI CARATTERISTICHE , CHE NON SONO NE ESAURIENTI , NE RESTRITTIVE , CONSENTONO TUTTAVIA D ' AFFERMARE CHE UNA NORMATIVA CHE SI CONFIGURA COME QUELLA SOPRA DELINEATA E UNA NORMATIVA DI TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO .    17 E VERO CHE QUALSIASI INTERESSATO , COMPRESO IL PUBBLICO MINISTERO , IN FORZA DELL ' ART . 15 DELLA LEGGE UNIFORME BENELUX IN MATERIA DI DISEGNI E MODELLI PUO FAR VALERE LA NULLITA DEI DIRITTI CONSEGUENTI AL DEPOSITO CONTESTANDO , IN PARTICOLARE LA NOVITA DEL PRODOTTO NEL TERRITORIO CONSIDERATO , MENTRE NON PUO FAR VALERE CHE IL DEPOSITANTE NON E L ' AUTORE DEL MODELLO , IL SUO COMMITTENTE O IL SUO DATORE DI LAVORO . TENUTO CONTO DI QUESTA RESTRIZIONE , IL GIUDICE NAZIONALE SI CHIEDE SE TALE LEGGE UNIFORME RIENTRI NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO .    18 SU QUESTO PUNTO , LA CORTE PUO SOLO COSTATARE CHE NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO E IN MANCANZA DI UNIFICAZIONE NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA O DI UN RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI , LA DETERMINAZIONE DEI CASI E DELLE MODALITA DI TUTELA DEI DISEGNI E MODELLI DIPENDE DALLE NORME NAZIONALI E , NEL CASO IN ESAME , DALLA LEGGE COMUNE INTRODOTTA NELL ' AMBITO DELL ' UNIONE REGIONALE , DI CUI ALL ' ART . 233 DEL TRATTATO , FRA IL BELGIO , IL LUSSEMBURGO ED I PAESI BASSI .    19 DI CONSEGUENZA , LE NORME SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NON OSTANO ALLA PROMULGAZIONE DI DISPOSIZIONI COME QUELLE CONTENUTE NELLA LEGGE UNIFORME BENELUX IN MATERIA DI DISEGNI O MODELLI E DESCRITTE DAL GIUDICE NAZIONALE .        20 LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE LA LEGGE NAZIONALE CHE ABBIA LE CARATTERISTICHE DELLA LEGGE UNIFORME BENELUX IN MATERIA DI DISEGNI O MODELLI RIENTRA NELL ' AMBITO DELLE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO CONCERNENTI LA TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE . NEL SUO STADIO ATTUALE DI SVILUPPO , IL DIRITTO COMUNITARIO NON OSTA ALLA PROMULGAZIONE DI NORME NAZIONALI DEL TIPO DI QUELLE CONTENUTE NELLA LEGGE UNIFORME BENELUX E DESCRITTE DAL GIUDICE NAZIONALE .   SULLA SECONDA QUESTIONE   21 LA SECONDA QUESTIONE E , SOSTANZIALMENTE , SE , TENUTO CONTO DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO , IL TITOLARE DI UN DIRITTO ESCLUSIVO SU UN MODELLO TUTELATO DALLA LEGGE DI UNO STATO MEMBRO POSSA INVOCARE TALE LEGGE PER OPPORSI ALL ' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI D ' ASPETTO IDENTICO AL MODELLO DEPOSITATO DA STATI MEMBRI DELLA COMUNITA NEI QUALI LA DISTRIBUZIONE NON LEDE IN ALCUN MODO IL DIRITTO ESCLUSIVO DEL TITOLARE NEL PAESE D ' IMPORTAZIONE .    22 VA ANZITUTTO OSSERVATO CHE , IN LINEA DI PRINCIPIO , LA SALVAGUARDIA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE STABILITA DALL ' ART . 36 NON AVREBBE SENSO SE VENISSE CONSENTITO AD UNA PERSONA DIVERSA DAL TITOLARE DEL DIRITTO AL MODELLO IN UNO STATO MEMBRO DI DISTRIBUIRVI UN PRODOTTO D ' ASPETTO IDENTICO AL MODELLO TUTELATO . QUESTA MASSIMA MANTIENE TUTTA LA SUA FORZA NEL CASO SPECIFICO , INDICATO DAL GIUDICE NAZIONALE , NEL QUALE UN SOGGETTO CHE DESIDERA PORRE IN COMMERCIO UN PRODOTTO IN UNO STATO MEMBRO , SE NE E ALL ' UOPO RIFORNITO IN UN ALTRO STATO MEMBRO DOVE LO SMERCIO DEL PRODOTTO NON LEDE I DIRITTI DEL DEPOSITANTE , TITOLARE ESCLUSIVO NEL PRIMO STATO DEL DIRITTO AL MODELLO .    23 OCCORRE , TUTTAVIA , RICORDARE CHE , NELL ' AMBITO DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , I DIVIETI E LE RESTRIZIONI ALL ' IMPORTAZIONE , A NORMA DELL ' ART . 36 , DEVONO , FRA L ' ALTRO , ESSERE GIUSTIFICATI DA MOTIVI DI TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE E NON DEVONO , IN PARTICOLARE , COSTITUIRE DELLE RESTRIZIONI DISSIMULATE AL COMMERCIO TRA GLI STATI MEMBRI .        24 L ' ART . 36 INTENDE COSI SOTTOLINEARE CHE IL CONTEMPERAMENTO DELLE ESIGENZE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI CON IL RISPETTO DOVUTO AI DIRITTI DI PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE VA REALIZZATO IN MODO DA TUTELARE IL LEGITTIMO ESERCIZIO , CONNESSO AI DIVIETI D ' IMPORTAZIONE ' GIUSTIFICATI '  AI SENSI DEL SUDDETTO ARTICOLO , DEI DIRITTI ATTRIBUITI DAGLI ORDINAMENTI NAZIONALI , RIFIUTANDO , INVECE , LA TUTELA AD OGNI ABUSO DI TALI DIRITTI , ATTO A CONSERVARE O A CREARE ARTIFICIALI SUDDIVISIONI NELL ' AMBITO DEL MERCATO COMUNE . L ' ESERCIZIO DEI DIRITTI DI PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE ATTRIBUITI DALL ' ORDINAMENTO NAZIONALE VA QUINDI LIMITATO NELLA MISURA NECESSARIA A TALE CONTEMPERAMENTO .    25 E GIURISPRUDENZA COSTANTE CHE IL TITOLARE DI DIRITTI DI PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE TUTELATI DALLE NORME DI UNO STATO MEMBRO NON PUO RICHIAMARE TALI NORME PER OPPORSI ALL ' IMPORTAZIONE O ALLA MESSA IN COMMERCIO DI UN PRODOTTO LEGITTIMAMENTE POSTO IN COMMERCIO IN UN ALTRO STATO MEMBRO DA LUI STESSO , COL SUO CONSENSO O DA PERSONA A LUI LEGATA DA VINCOLI DI DIPENDENZA GIURIDICA OD ECONOMICA .    26 INOLTRE , IL TITOLARE DI UN DIRITTO ESCLUSIVO NON PUO FAR VALERE IL PROPRIO DIRITTO SE IL DIVIETO D ' IMPORTAZIONE O DI MESSA IN COMMERCIO CHE INTENDE FAR TUTELARE PUO ESSERE CONNESSO AD UN ACCORDO RESTRITTIVO DELLA CONCORRENZA NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA CONTRARIO ALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO ED , IN PARTICOLARE , ALL ' ART . 85 .    27 BENCHE INFATTI IL DIRITTO AL MODELLO , DI PER SE CONSIDERATO , NON POSSIEDA LE CARATTERISTICHE CONTRATTUALI O DI CONCERTAZIONE CONTEMPLATE DALL ' ART . 85 , N . 1 , L ' ESERCIZIO DI TALE DIRITTO PUO RICADERE SOTTO I DIVIETI POSTI DAL TRATTATO QUANDO COSTITUISCE L ' OGGETTO , IL MEZZO O LA CONSEGUENZA DI UN ' INTESA .    28 SPETTA QUINDI AL GIUDICE NAZIONALE ACCERTARE DI VOLTA IN VOLTA SE L ' ESERCIZIO DEL DIRITTO ESCLUSIVO DI CUI TRATTASI DIA LUOGO AD UNA DELLE SITUAZIONI VIETATE DALL ' ART . 85 , SITUAZIONI CHE , NELL ' AMBITO DELL ' ESERCIZIO DEI DIRITTI DI ESCLUSIVA SUI DISEGNI E MODELLI , POSSONO PRENDERE FORME MOLTO DIVERSE , QUALE AD ESEMPIO , QUELLA DI PERSONE CHE DEPOSITINO SIMULTANEAMENTE O SUCCESSIVAMENTE LO STESSO MODELLO IN VARI STATI MEMBRI AL FINE DI SUDDIVIDERSI I MERCATI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA .        29 DA QUANTO SOPRA SI DESUME CHE LA SECONDA QUESTIONE VA RISOLTA NEL SENSO CHE IL TITOLARE DEL DIRITTO AD UN MODELLO IN FORZA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO PUO OPPORSI ALL ' IMPORTAZIONE DA UN ALTRO STATO MEMBRO DI PRODOTTI D ' ASPETTO IDENTICO AL MODELLO DEPOSITATO , PURCHE I PRODOTTI DI CUI TRATTASI SIANO STATI MESSI IN CIRCOLAZIONE NELL ' ALTRO STATO MEMBRO SENZA L ' INTERVENTO OD IL CONSENSO DEL TITOLARE DEL DIRITTO O DI UNA PERSONA AD ESSO LEGATA DA RAPPORTO DI DIPENDENZA GIURIDICA OD ECONOMICA , PURCHE NON ESISTA TRA LE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE IN CAUSA ALCUNA INTESA RESTRITTIVA DELLA CONCORRENZA E PURCHE , INFINE , I RISPETTIVI DIRITTI DEI TITOLARI DEL DIRITTO AL MODELLO NEI VARI STATI MEMBRI SIANO SORTI INDIPENDENTEMENTE GLI UNI DAGLI ALTRI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  30 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEI PAESI BASSI , DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO , DAL GOVERNO FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL GERECHTSHOF DELL ' AIA CON SENTENZA 20 MAGGIO 1982 , DICHIARA PER DIRITTO :   1* LA LEGGE NAZIONALE CHE ABBIA LE CARATTERISTICHE DELLA LEGGE UNIFORME BENELUX IN MATERIA DI DISEGNI O MODELLI RIENTRA NELL ' AMBITO DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO CONCERNENTE LA TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE . NEL SUO STADIO ATTUALE DI SVILUPPO , IL DIRITTO COMUNITARIO NON OSTA ALLA PROMULGAZIONE DI NORME NAZIONALI DEL TIPO DI QUELLE CONTENUTE NELLA LEGGE UNIFORME BENELUX E DESCRITTE DAL GIUDICE NAZIONALE .       2*IL TITOLARE DEL DIRITTO AD UN MODELLO IN FORZA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO PUO OPPORSI ALL ' IMPORTAZIONE DA UN ALTRO STATO MEMBRO DI PRODOTTI D ' ASPETTO IDENTICO AL MODELLO DEPOSITATO , PURCHE I PRODOTTI DI CUI TRATTASI SIANO STATI MESSI IN CIRCOLAZIONE NELL ' ALTRO STATO MEMBRO SENZA L ' INTERVENTO OD IL CONSENSO DEL TITOLARE DEL DIRITTO O DI UNA PERSONA AD ESSO LEGATA DA RAPPORTO DI DIPENDENZA GIURIDICA OD ECONOMICA , PURCHE NON ESISTA TRA LE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE IN CAUSA ALCUNA INTESA RESTRITTIVA DELLA CONCORRENZA E PURCHE , INFINE , I RISPETTIVI DIRITTI DEI TITOLARI DEL DIRITTO AL MODELLO NEI VARI STATI MEMBRI SIANO SORTI INDIPENDENTEMENTE GLI UNI DAGLI ALTRI .