CELEX: C2005/082/60
Language: it
Date: 2005-04-02 00:00:00
Title: Causa T-5/05: Ricorso del V.I.C. Verband der Internationalen Caterer in Deutschland e.V. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 10 gennaio 2005

2.4.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 82/32
            
         Ricorso del V.I.C. Verband der Internationalen Caterer in Deutschland e.V. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 10 gennaio 2005
   (Causa T-5/05)
   (2005/C 82/60)
   Lingua processuale: il tedesco
   Il 10 gennaio 2005, il V.I.C. Verband der Internationalen Caterer in Deutschland e.V., con sede in Berlino, rappresentato dall'avv. K. Kühne, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               1.
            
            
               annullare la decisione di cui alla lettera 11 novembre 2004 che nega l'accesso agli atti relativi alla domanda rivolta alla Commissione in data 12 maggio 1978 dalle autorità tedesche di autorizzazione per l'introduzione di misure particolari;
            
         
               2.
            
            
               condannare la convenuta alle spese di causa.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Con la impugnata lettera la Commissione ha respinto, ai sensi degli artt. 4, n. 5, e 6 del regolamento sulla trasparenza (1), la domanda del ricorrente di prendere visione degli atti relativi ad una domanda della Repubblica federale di Germania di autorizzazione per l'adozione di misure particolari ai sensi dell'art. 27 della sesta direttiva IVA (2).
   Il ricorrente sostiene che il negato accesso agli atti relativi alla domanda equivale ad un diniego di fatto di tutela giuridica nei suoi confronti, dal momento che il rigetto della domanda del ricorrente nel procedimento principale è basato sul documento oggetto della richiesta. Il ricorrente sostiene ancora che il diniego dell'accesso viola il regolamento sulla trasparenza.
   Il ricorrente deduce che il diniego dell'accesso, e quindi l'art. 4, n. 5, del regolamento sulla trasparenza, violi l'art. 1 UE, gli artt. 21 CE, 207 CE, 253 CE e 255 CE, dacché il mancato assenso all'accesso ai documenti richiesti non sarebbe sostanzialmente motivato.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 30 maggio 2001, n. 1049/2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145, pag. 43).
   
      (2)  Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977 in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari – Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1).