CELEX: 62011CA0336
Language: it
Date: 2012-07-19 00:00:00
Title: Causa C-336/11: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 19 luglio 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Cour d’Appel de Lyon — Francia) — Receveur principal des douanes de Roissy Sud, Receveur principal de la recette des douanes de Lyon Aéroport, Direction régionale des douanes et droits indirects de Lyon, Administration des douanes et droits indirects/Rohm & Haas Electronic Materials CMP Europe GmbH, Rohm & Haas Europe s.à.r.l., Rohm & Haas Europe Trading APS-UK Branch [Tariffa doganale comune — Classificazione doganale — Nomenclatura combinata — Tamponi lucidanti esclusivamente destinati ad una macchina levigatrice di dischi di materiali semiconduttori — Voci doganali 3919 e 8466 (o 8486 ) — Nozioni di «parti» o di «accessori» ]

29.9.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 295/14
            
         Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 19 luglio 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Cour d’Appel de Lyon — Francia) — Receveur principal des douanes de Roissy Sud, Receveur principal de la recette des douanes de Lyon Aéroport, Direction régionale des douanes et droits indirects de Lyon, Administration des douanes et droits indirects/Rohm & Haas Electronic Materials CMP Europe GmbH, Rohm & Haas Europe s.à.r.l., Rohm & Haas Europe Trading APS-UK Branch
   (Causa C-336/11) (1)
   
   (Tariffa doganale comune - Classificazione doganale - Nomenclatura combinata - Tamponi lucidanti esclusivamente destinati ad una macchina levigatrice di dischi di materiali semiconduttori - Voci doganali 3919 e 8466 (o 8486) - Nozioni di «parti» o di «accessori»)
   2012/C 295/23
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour d’Appel de Lyon
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Receveur principal des douanes de Roissy Sud, Receveur principal de la recette des douanes de Lyon Aéroport, Direction régionale des douanes et droits indirects de Lyon, Administration des douanes et droits indirects
   
      Convenuti: Rohm & Haas Electronic Materials CMP Europe GmbH, Rohm & Haas Europe s.à.r.l., Rohm & Haas Europe Trading APS-UK Branch
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Cour d’appel de Lyon — Interpretazione dell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/1987 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (GU L 256, pag. 1), come modificato dai regolamenti (CE) n. 1549/2006 della Commissione, del 17 ottobre 2006, (GU L 301, pag. 1) e (CE) n. 1214/2007 della Commissione, del 20 settembre 2007, (GU L 286, pag. 1) — Tamponi lucidanti esclusivamente destinati ad una macchina levigatrice di dischi di semiconduttori — Voci doganali 3919 e 8466 — Nozioni di «parti» o di «utensili intercambiabili» — Esonero — Rimborso dei dazi doganali
   
      Dispositivo
   
   La nomenclatura combinata contenuta nell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune, nelle versioni risultanti successivamente dai regolamenti, recanti modifica dell’allegato I del regolamento n. 2658/87, (CE) n. 1789/2003 della Commissione, dell’11 settembre 2003, (CE) n. 1810/2004 della Commissione, del 7 settembre 2004, (CE) n. 1719/2005 della Commissione, del 27 ottobre 2005, e (CE) n. 1549/2006 della Commissione, del 17 ottobre 2006, dev’essere interpretata nel senso che i tamponi lucidanti destinati a una macchina levigatrice per la lavorazione di materiali semiconduttori — rientrante in quanto tale nella voce doganale 8464 (o nella voce 8486 a partire dal 1o gennaio 2007) — importati separatamente da detta macchina, che si presentano sotto forma di dischi perforati al centro, costituiti da uno strato duro in poliuretano, da uno strato di schiuma di poliuretano, da uno strato di colla e da una pellicola protettiva in materia plastica, che non contengono parti in metallo né sostanze abrasive, vengono utilizzati per la lucidatura di «wafer» in associazione con un liquido abrasivo e devono essere sostituiti con una frequenza determinata dal loro tasso di usura, rientrano nella sottovoce 3919 90 10, in quanto forme piatte autoadesive in materia plastica, diverse dalla forma quadrata o rettangolare.
   
      (1)  GU C 269 del 10.9.2011.