CELEX: 52001PC0311
Language: it
Date: 2001-06-13
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che deve adottare la Comunità in sede di Consiglio dei ministri ACP-CE in vista di una decisione riguardante l'adozione del regolamento interno del Comitato ACP-CE di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo

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52001PC0311

Proposta di Decisione del Consiglio relativa alla posizione che deve adottare la Comunità in sede di Consiglio dei ministri ACP-CE in vista di una decisione riguardante l'adozione del regolamento interno del Comitato ACP-CE di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo  /* COM/2001/0311 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che deve adottare la Comunità in sede di Consiglio dei ministri ACP-CE in vista di una decisione riguardante l'adozione del regolamento interno del Comitato ACP-CE di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo(presentata dalla Commissione)RELAZIONECon decisione del 27 luglio 2000 [1], il Consiglio dei ministri ACP-CE ha messo in applicazione anticipatamente, con decorrenza dal 2 agosto 2000, la maggior parte delle disposizioni dell'Accordo di partenariato ACP-CE firmato a Cotonou il 23 giugno 2000.[1]  GU L 195 dell'1.8.2000, pag. 46.L'articolo 83, paragrafo 1 dell'accordo ACP-CE istituisce, in sede di Consiglio dei ministri ACP-CE, un comitato ACP-CE di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo.Conformemente al paragrafo 4 di tale articolo il Consiglio dei ministri ACP-CE deve adottare il regolamento interno del comitato ACP-CE di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo, comprendendo in particolare le condizioni di rappresentanza ed il numero dei membri del comitato, le modalità secondo le quali essi deliberano e le condizioni di esercizio della presidenza.Risulta pertanto necessario che la Comunità adotti una posizione relativa all'adozione di tale regolamento interno in vista di una decisione in sede di Consiglio dei ministri ACP-CE. A tal fine, la Commissione presenta in appresso una proposta di decisione del Consiglio.L'adozione del regolamento interno permetterà al comitato di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo di assumere le funzioni affidategli dall'accordo di partenariato.Il progetto di regolamento allegato alla presente proposta riprende essenzialmente le disposizioni del precedente regolamento [2] adattandole alle disposizioni del nuovo accordo di partenariato ACP-CE.[2]  Decisione del Consiglio dei ministri ACP-CE n. 6/91 del 6.5.1991.Per tali ragioni la Commissione propone al Consiglio di adottare la decisione allegata.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che deve adottare la Comunità in sede di Consiglio dei ministri ACP-CE in vista di una decisione riguardante l'adozione del regolamento interno del Comitato ACP-CE di cooperazione per il finanziamento dello sviluppoIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Il Consiglio dei ministri ACP-CE ha adottato, con decisione n. 1/2000 del 27 luglio 2000, alcune misure transitorie intese ad attuare anticipatamente una serie di disposizioni dell'accordo di partenariato ACP-CE firmato a Cotonou, in appresso denominato "l'accordo", a partire dal 2 agosto 2000.(2) Fra tali disposizioni figura l'articolo 83 dell'accordo, il quale definisce le funzioni del comitato ACP-CE di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo e i principi generali del suo funzionamento.(3) Conformemente all'articolo 83, paragrafo 4 dell'accordo, il Consiglio dei ministri ACP-CE deve adottare il regolamento interno del comitato ACP-CE di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo.(4) È opportuno stabilire la posizione della Comunità in sede di Consiglio dei ministri ACP-CE in vista dell'adozione del regolamento interno,DECIDE:Articolo unicoLa posizione che la Comunità adotta in sede di Consiglio dei ministri ACP-CE riguardante l'adozione del regolamento interno del comitato ACP-CE di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo è basata sul progetto di decisione figurante in allegato.Fatto a Bruxelles, addìPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOProgettoDECISIONE N. ..../2001 DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CEdel ....che adotta il regolamento interno del comitato ACP-CE di cooperazione per il finanziamento dello sviluppoIL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 300, paragrafo 2, secondo comma, in combinato disposto con l'articolo 310,visto l'accordo di partenariato ACP-CE firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, in appresso denominato "accordo", in particolare l'articolo 83, paragrafo 4,considerando che con la decisione n. 1/2000 del 27 luglio 2000 il Consiglio dei ministri ACP-CE ha messo in applicazione anticipata la maggior parte delle disposizioni dell'accordo;considerando che l'articolo 83, paragrafo 1 dell'accordo istituisce, in sede di Consiglio dei ministri ACP-CE, un comitato ACP-CE di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo, in appresso denominato "comitato",DECIDE:Articolo 1Composizione del comitato1. Il comitato è composto, da un lato, dai membri del Consiglio dell'Unione europea e da un membro della Commissione delle Comunità europee e, dall'altro, su base paritaria, da ministri degli Stati ACP.2. La Comunità e i suoi Stati membri da un lato e gli Stati ACP dall'altro designano ogni anno i loro rappresentanti e comunicano la scelta al segretariato del comitato.3. Ciascun membro del comitato designa il proprio mandatario e ne informa il segretariato del comitato.4. Qualsiasi membro del comitato che non possa assistere a una riunione può farsi rappresentare. Il rappresentante esercita tutti i diritti del membro titolare.5. Il presidente del comitato degli ambasciatori ACP-CE o il suo rappresentante assiste alle riunioni del comitato.6. I direttori del Centro per lo sviluppo delle imprese e del Centro tecnico per la cooperazione agricola e rurale o i loro rappresentanti assistono alle delibere del comitato sulle questioni che li riguardano.7. Un rappresentante della Banca europea per gli investimenti assiste alle riunioni del comitato.8. I membri del comitato nonché i loro mandatari possono farsi assistere da consiglieri.Articolo 2Presidenza del comitato1. La presidenza del comitato viene esercitata alternativamente per un periodo di sei mesi dagli Stati ACP e dalla Comunità. La presidenza da parte comunitaria è esercitata a turno da un membro del Consiglio dell'Unione europea in stretta collaborazione con la Commissione.Articolo 3Modalità di riunione1. Il comitato si riunisce ogni tre mesi. Si riunisce almeno una volta l'anno a livello ministeriale, in linea di massima in occasione di una sessione del Consiglio dei ministri ACP-CE.2. Altre riunioni a livello ministeriale si terranno su richiesta di una delle parti e in un luogo da convenire fra le due parti.3. Le riunioni a livello dei mandatari si tengono nei luoghi abituali delle sessioni del Consiglio delle Comunità europee, presso il Segretariato generale ACP o in altri luoghi che dovrà decidere il comitato.4. Salvo decisione contraria, le riunioni del comitato non sono pubbliche.Articolo 4Attribuzioni1. Il comitato esercita le attribuzioni affidategli in virtù degli articoli pertinenti dell'accordo.2. Ogni anno adotta il proprio programma di lavoro.Articolo 5Delibere1. Il comitato si pronuncia mediante comune accordo della Comunità, da un lato, e degli Stati ACP dall'altro.2. Il comitato può deliberare validamente soltanto in presenza, almeno, della metà dei rappresentanti degli Stati membri della Comunità, di un rappresentante della Commissione e di almeno la metà dei rappresentanti degli Stati ACP.3. Ferme restando altre disposizioni applicabili, le delibere del comitato rientrano nel segreto professionale, a meno che il comitato stesso non decida altrimenti.Articolo 6Ordine del giorno delle riunioni1. Il comitato si riunisce su convocazione del suo presidente, per sua iniziativa oppure su richiesta degli Stati ACP o della Comunità.2. Tre settimane prima della data prevista per la riunione, il segretariato del comitato trasmette ai membri del comitato un progetto di ordine del giorno, al quale è allegata la necessaria documentazione.3. L'ordine del giorno è adottato dal comitato all'inizio di ciascuna riunione. In caso di emergenza, il comitato può decidere, su richiesta dei rappresentanti degli Stati ACP o della Comunità, di inserimento nell'ordine del giorno i punti per i quali non è stato rispettato il termine previsto dal paragrafo 2.Articolo 7Groppo di lavoro tecnico1. Viene istituito un gruppo di lavoro incaricato di preparare i lavori di ordine tecnico e di stabilire tutti i documenti da presentare alle riunioni del comitato.2. Il gruppo di lavoro comprende, fra l'altro, un rappresentante di ciascun copresidente del comitato e del segretariato del comitato. Ai lavori del gruppo partecipa eventualmente un rappresentante della Banca europea per gli investimenti. I copresidenti possono essere assistiti da altri membri del comitato.3. Il gruppo di lavoro si riunisce periodicamente al fine di svolgere i compiti assegnatigli dal comitato.Articolo 8Segretariato1. Il segretariato del comitato è assicurato dal segretariato del Consiglio ACP-CE.2. Dopo ogni riunione del comitato, viene trasmesso ai membri del comitato il resoconto della riunione entro le tre settimane successive. Il resoconto di ciascuna riunione viene presentato per approvazione, all'inizio della seduta, in occasione della riunione successiva.Fatto a Bruxelles, addìPer il Consiglio dei ministriIl Presidente