CELEX: 61973CJ0142
Language: it
Date: 1973-12-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 12 dicembre 1973. # Hugo Mathes & Schurr KG contro Einfuhr- und Vorratsstelle für Getreide und Futtermittel. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hessisches Finanzgericht - Germania. # Differenztheorie. # Causa 142-73.

Avis juridique important

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61973J0142

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 DICEMBRE 1973.  -  HUGO MATHES ET SCHURR KG CONTRO EINFUHR- UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE- UND FUTTERMITTEL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLO HESSISCHES FINANZGERICHT).  -  CAUSA 142/73.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 01575 edizione speciale greca pagina 00863 edizione speciale portoghese pagina 00611

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI - RESTITUZIONI - ATTRIBUZIONE - STATI MEMBRI - OBBLIGHI - POTERI  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI - DOCUMENTI - VALORE DELLE MERCI - INDICAZIONI ERRATE - RESTITUZIONI - DIMINUZIONE - AUTORITA NAZIONALI - OBBLIGHI - POTERI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19, ART . 20 )  

Massima

1 . GLI STATI MEMBRI, NEL FISSARE LE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DELLE RESTITUZIONI PER L' ESPORTAZIONE DEI CEREALI NEI PAESI TERZI ED IL LORO IMPORTO, ERANO TENUTI A RISPETTARE I LIMITI MASSIMI STABILITI DALLA COMUNITA, COME PURE LE NORME NECESSARIE PER L' ATTUAZIONE DEL SISTEMA GENERALE CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 19/62, MA AVEVANO LA FACOLTA DI SERVIRSI DI CRITERI PIU RESTRITTIVI DI QUELLI CONTEMPLATI DAI REGOLAMENTI COMUNITARI . GLI STATI MEMBRI ERANO QUINDI TENUTI A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE SOLTANTO I PRODOTTI RISPONDENTI QUANTO MENO AI REQUISITI INDICATI NELLE NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA DI BRUXELLES .  2 . NELL' IPOTESI IN CUI IL PRODOTTO REALMENTE ESPORTATO NON RISPONDEVA ALLE INDICAZIONI CONTENUTE NEI DOCUMENTI REDATTI PER L' ESPORTAZIONE :  A ) L' ART . 20, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 19/62 IMPONEVA ALLE AUTORITA NAZIONALI DI RIDURRE LE RESTITUZIONI ATTRIBUITE, IN MODO DA NON SUPERARE I LIMITI MASSIMI STABILITI PER I PRODOTTI EFFETTIVAMENTE ESPORTATI;  B ) FATTO SALVO QUEST' OBBLIGO, AD ESSI SPETTAVA DI DECIDERE, IN CONFORMITA AL DIRITTO INTERNO, SULLE ULTERIORI CONSEGUENZE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 142-73,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALLO HESSISCHES FINANZGERICHT, VII SEZIONE, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  HUGO MATHES UND SCHURR KG, CON SEDE IN MONACO DI BAVIERA  E  EINFUHR - UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL, CON SEDE IN FRANCOFORTE SUL MENO,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 20, N . 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE 4 APRILE 1962 N . 19 ( GU 1962, PAG . 933 E SEGG .), 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 7 MAGGIO 1973, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 15 GIUGNO 1973, IL FINANZGERICHT DELL' ASSIA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, LA QUESTIONE DEL SE A MENTE DELL' ART . 20, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 APRILE 1962 N . 19/62 ( GU PAG . 933/62 ) IL FATTO CHE IL PRODOTTO ESPORTATO E LA SUA EFFETTIVA DESTINAZIONE COLLIMINO CON LE INDICAZIONI RIPORTATE NEI DOCUMENTI REDATTI ALLO SCOPO SIA CONDITIO SINE QUA NON PER LA CONCESSIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE ED INOLTRE SE TALE DISPOSIZIONE NON CONSENTA, NELL' IPOTESI IN CUI IL PRODOTTO REALMENTE ESPORTATO SIA DI MINOR VALORE RISPETTO A QUELLO INDICATO NEI SUDDETTI DOCUMENTI, LA CONCESSIONE DELLA RESTITUZIONE RISPONDENTE ALLA QUALITA DI TALE PRODOTTO .  2 IN FORZA DEL COMBINATO DISPOSTO DELL' ART . 20 DEL REGOLAMENTO N . 19/62 E DEGLI ATTI ADOTTATI PER LA SUA ATTUAZIONE - IN PARTICOLARE I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 55/62 CEE ( GU PAG . 1583/62 ) E 141/64 ( GU PAG . 2666/64 ) - AGLI STATI MEMBRI VENIVA ATTRIBUITA LA FACOLTA DI CONCEDERE O MENO LE RESTITUZIONI PER LE ESPORTAZIONI DEI PRODOTTI AGRICOLI NEI PAESI TERZI .  3/4 CIONONDIMENO, GLI STATI MEMBRI, NEL FISSARE LE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DI TALI RESTITUZIONI ED IL LORO IMPORTO, ERANO TENUTI A RISPETTARE I LIMITI MASSIMI STABILITI DALLA COMUNITA, COME PURE LE NORME NECESSARIE PER L' ATTUAZIONE DEL SISTEMA GENERALE CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 19/62 . PER CONTRO, ESSI AVEVANO LA FACOLTA DI SERVIRSI DI CRITERI PIU RESTRITTIVI DI QUELLI CONTEMPLATI DAI REGOLAMENTI COMUNITARI .  5 GLI STATI MEMBRI, NELL' AMBITO DELLA FACOLTA LORO RICONOSCIUTA DI CONCEDERE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE, ERANO QUINDI TENUTI A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE SOLTANTO I PRODOTTI RISPONDENTI QUANTO MENO AI REQUISITI INDICATI NELLE NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA DI BRUXELLES .  6 DI CONSEGUENZA, NELL' IPOTESI IN CUI IL PRODOTTO REALMENTE ESPORTATO NON RISPONDESSE AI REQUISITI INDICATI NEI DOCUMENTI REDATTI PER L' ESPORTAZIONE E SULLA CUI BASE ERA STATA ATTRIBUITA LA RESTITUZIONE, LO STATO MEMBRO ERA PERLOMENO TENUTO A RIDURRE L' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE, IN MODO DA EVITARE CHE ESSO SUPERASSE IL LIMITE MASSIMO STABILITO PER IL PRODOTTO REALMENTE ESPORTATO .  7 FATTO SALVO QUEST' OBBLIGO, SPETTAVA ALLE AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI DI DECIDERE, IN CONFORMITA AL PROPRIO DIRITTO INTERNO, SULLE ULTERIORI CONSEGUENZE DI UN FATTO DEL GENERE .  8 SI DEVE QUINDI CONCLUDERE CHE, NELL' IPOTESI IN CUI IL PRODOTTO REALMENTE ESPORTATO NON RISPONDEVA ALLE INDICAZIONI CONTENUTE NEI DOCUMENTI REDATTI PER L' ESPORTAZIONE,  A ) L' ART . 20, N . 2 DEL REGOLAMENTO N . 19/62 IMPONEVA ALLE AUTORITA NAZIONALI DI RIDURRE LE RESTITUZIONI ATTRIBUITE, IN MODO DA NON SUPERARE I LIMITI MASSIMI STABILITI PER I PRODOTTI EFFETTIVAMENTE ESPORTATI E,  B ) FATTO SALVO QUEST' OBBLIGO, AD ESSI SPETTA DI DECIDERE, IN CONFORMITA AL DIRITTO INTERNO, SULLE ULTERIORI CONSEGUENZE .  

Decisione relativa alle spese

9 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE DEFERITALE DAL FINANZGERICHT DELL' ASSIA CON ORDINANZA 7 MAGGIO 1973, AFFERMA PER DIRITTO :  NELL' IPOTESI IN CUI IL PRODOTTO REALMENTE ESPORTATO NON RISPONDEVA ALLE INDICAZIONI CONTENUTE NEI DOCUMENTI REDATTI PER L' ESPORTAZIONE,  A ) L' ART . 20, N . 2 DEL REGOLAMENTO N . 19/62 IMPONEVA ALLE AUTORITA NAZIONALI DI RIDURRE LE RESTITUZIONI ATTRIBUITE, IN MODO DA NON SUPERARE I LIMITI MASSIMI STABILITI PER I PRODOTTI EFFETTIVAMENTE ESPORTATI;  B ) FATTO SALVO QUEST' OBBLIGO, AD ESSI SPETTA DI DECIDERE, IN CONFORMITA AL DIRITTO INTERNO, SULLE ULTERIORI CONSEGUENZE .