CELEX: 51994PC0088
Language: it
Date: 1994-03-30
Title: Proposta riesaminata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa alla protezione dei giovani sul lavoro

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             C0M(94) 88     def. - SYN 383
                                             Bruxelles, 30.03.1994
                        Proposta riesaminata di
                        PI RETT IVA PEI CONSIGLIO
                relativa alla protezione dei giovani sul lavoro
 (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 C,
                      lettera d) del trattato CE)
 ---pagebreak---     RELAZIONE
  INTRODUZIONE
  La proposta di direttiva relativa alla protezione dei giovani sul lavoro è stata presentata
  al Consiglio il 18 marzo 1992.1 La proposta contiene le norme minime per la protezione
  dei giovani di età inferiore ai 18 anni sul luogo di lavoro.
  Il Comitato economico e sociale ha espresso il proprio parere il 24 settembre 1992.
  Il Parlamento europeo ha espresso un parere in prima lettura il 17 dicembre 1992.
  Il 15 febbraio 1993, la Commissione ha trasmesso al Consiglio una proposta modificata
 di direttiva.2
 Il 23 novembre 1993, il Consiglio ha adottato una posizione comune che integrava un
 certo numero di emendamenti del Parlamento europeo introdotti nella proposta modificata.
 Il Parlamento europeo ha esaminato la posizione comune nel corso di una seconda lettura
 il 9 marzo 1994 e l'ha approvata esprimendo riserve condizionate a circa 20 emendamenti
 proposti.
 La Commissione, nella proposta riesaminata, ha ripreso 7 emendamenti, sia per intero che
 parzialmente. Si tratta degli emendamenti 1, 3, 4, 13 (2), 16, 26 e 28.
 Emendamenti ripresi
 Emendamento n. 1
          Nuovo considerando inteso a sancire da parte della Comunità il rispetto dei
          principi enunciati nelle convenzioni dell'U.I.L. e in particolare nella Convenzione
          n. 138.
          Commento:
          Il testo del considerando è allineato su quello del considerando analogo della
          direttiva "Gestione del tempo di lavoro".
Emendamento n. 3
          Si sopprime il ventiduesimo considerando relativo al periodo transitorio
         supplementare a favore del Regno Unito per l'attuazione di alcuni dispositivi della
         direttiva.
         Commento:
         G.U. C 84 del 4.4.92
2
         G.U C 77 del 18.3.93
 ---pagebreak---      Poiché il periodo transitorio non è ammesso per l'attuazione delle disposizioni
     relative alla durata settimanale del lavoro dei bambini, il termine "giovani" viene
     soppresso e sostituito da "adolescenti".
Emendamento n. 4
     Sostituzione dell'ultima parte del testo dell'articolo 1, paragrafo 1 con il seguente
     testo "non sia inferiore all'età in cui cessa l'obbligo scolastico a tempo pieno e in
     nessun caso inferiore a 15 anni".
     Commento:
     L'emendamento fornisce una precisazione e un chiarimento necessari per quanto
     riguarda la definizione di una soglia minima di accesso al lavoro o a una
     occupazione, che non può essere inferiore a 15 anni.
Emendamento n. 13 (ultima parte)
     Introduzione nell'articolo 8, paragrafo 2, di un limite della durata del lavoro (2 ore
     al giorno, 12 ore settimanali) per gli adolescenti che frequentano ancora la scuola.
 ---pagebreak---      Commento:
     Poiché viene accettato il principio di limitazione della durata del lavoro degli
     adolescenti, si introduce una nuova disposizione generale nel testo dell'articolo 8,
     paragrafo 2.
Emendamento n. 16
     Restrizioni per la possibilità di deroga al divieto del lavoro notturno, prevista
     all'articolo 9, paragrafo 2, punto a) per gli adolescenti.
     Commento:
     Per delimitare meglio le possibilità di deroga, sono introdotte disposizioni che, da
     un lato, intendono precisare la natura delle attività oggetto di deroga e, dall'altro,
     mirano a garantire che il lavoro venga svolto, in questo caso, sotto la sorveglianza
     di un lavoratore adulto.
Emendamento n. 26
     Introduzione di una clausola detta di "non regressione" nell'articolo 16 bis
     (nuovo).
     Commento:
     Il testo dell'articolo tiene conto di disposizioni analoghe già esistenti in altre
     direttive.
Emendamento n. 28
     Si sopprime l'articolo 18, paragrafo 1, punto e, relativo alla concessione, a favore
     del Regno Unito, di un periodo transitorio supplementare per l'attuazione di talune
     disposizioni della direttiva, periodo che potrebbe essere prolungato in base a
     talune condizioni.
     Commento:
     Il periodo transitorio non è ammesso per l'attuazione delle disposizioni relative
     alla durata settimanale del lavoro dei bambini. Pertanto, si sopprimono
     nell'articolo i termini: "l'articolo 8, paragrafo 1, punto b), primo capoverso, per
     quanto riguarda la disposizione relativa alla durata massima settimanale dell'orairo
     di lavoro".
     D'altra parte, per precisare che questo periodo corrisponde effettivamente al
     termine necessario per il Regno Unito affinché la legislazione nazionale si adatti
     alla direttiva, si sopprime l'ultima parte della frase dell'articolo 18, paragrafo 1,
     punto e).
Emendamenti respinti
 ---pagebreak--- La Commissione desidera fare le seguenti osservazioni per quanto riguarda gli
emendamenti respinti.
Emendamento 6
      Il testo "e/o dopo consultazione delle parti sociali" viene introdotto all'articolo 4
      (2), b dopo il testo "a condizione che il lavoro venga svolto conformemente alle
      condizioni stabilite dall'autorità competente".
      Commento:
      Spetta agli Stati membri definire i meccanismi di elaborazione delle norme.
      Tuttavia per quanto riguarda l'attuazione delle disposizioni della direttiva, le parti
      sociali sono espressamente coinvolte, come risulta dall'articolo 18, I a) e il punto
      di vista delle parti sociali viene preso in considerazione nella relazione degli Stati
      membri alla Commissione prevista all'articolo 18 (4)
Emendamento n. 7
      Sopprime, all'articolo 4 (2) e), la possibilità di autorizzare lavori leggeri, per
     determinate categorie di lavoro, a partire dall'età di 13 anni.
     Commento:
     L'articolo 4 (2) e), nel fissare in linea di massima a 14 anni l'età di accesso a
     lavori leggeri, costituisce un netto miglioramento del livello di protezione previsto
     inizialmente. Questo principio deve essere sufficientemente elastico in casi precisi,
     ben definiti dalla legislazione nazionale A questo scopo, l'età di .13 anni rimane
     una soglia socialmente accettabile
Emendamento n. 8
     Si aggiunge un riferimento agli articoli 6. 7, IO e 12 della direttiva quadro 89/391
     CEE
     Commento:
     Nella misura in cui questi articoli si applicano pienamente alla protezione dei
     giovani nell'attività lavorativa, non è necessario aggiungere il riferimento in
     questione.
Emendamento n. 10
     Precisazione per quanto riguarda la forma scritta delle informazioni                 ai
     rappresentanti legali dei giovani, in merito ai rischi potenziali
     Commento:
 ---pagebreak---      L'esigenza dell'informazione scritta potrebbe costituire un aggravio burocratico per
     le piccole imprese e nuocere all'efficacia e all'efficienza dell'informazione stessa.
Emendamento n. 15
     Nuovo intervallo orario di divieto di lavoro notturno per i bambini di età inferiore
     ai 14 anni, fra le ore 20 e le ore 8.
     Commento:
     I bambini dispongono di un periodo giornaliero di riposo di 14 ore. L'intervallo
     orario di divieto previsto nella posizione comune (ore 20 - ore 6), legata alla
     disposizione precedente, risponde in modo soddisfacente alla principale esigenza
     di protezione dei bambini.
Emendamento n. 17
     Soppressione all'articolo 9, paragrafo 2 b) della possibilità di deroga al divieto di
     lavoro notturno (fra la mezzanotte e le ore 4) per la polizia e gli ospedali.
     Commento:
     Queste possibilità rispondono ad esigenze particolari di esperienze professionali
     relative ad attività al servizio del pubblico.
Emendamento n. 18
     Si aggiunge un nuovo paragrafo all'articolo 9 che prevede, nel caso di ricorso alle
     deroghe al divieto di lavoro notturno, la sorveglianza effettuata da un lavoratore
     adulto.
     Commento:
     Un'adeguata sorveglianza è prevista in caso di valutazione del rischio nell'ambito
     dell'articolo 6-4.
Emendamento n. 19 (1)
     Soppressione della possibilità di rendere flessibile il riposo minimo settimanale
     per i bambini che seguano una formazione professionale o che svolgano lavori
     leggeri.
 ---pagebreak---       Commento:
     Una certa elasticità è ragionevole, in particolare per attività lavorative che
      comportano una formazione professionale o lavori leggeri relativi a servizi a
     contatto con il pubblico.
Emendamento n. 20
      Si sopprime il paragrafo 3 dell'articolo 10, che prevede periodi di riposo interrotti
     nel caso in cui la durata del lavoro sia frazionata.
     Commento:
     Il paragrafo si riferisce a tipi di occupazione specifici, la cui natura frazionata non
     reca pregiudizio alla salute e alla sicurezza dei giovani, ma la cui esistenza
     potrebbe essere compromessa dalla soppressione del paragrafo in questione.
Emendamento n. 22
     Soppressione all'articolo 10, paragrafo 4, delle possibilità di deroga al periodo di
     riposo per la polizia, l'agricoltura, il turismo e l'industria alberghiera.
     Commento:
     In proposito vedasi il commento relativo all'emendamento n. 17 e quello
     all'emendamento n. 20.
Emendamento n. 24
     Introduzione di un nuovo capoverso all'articolo 8, paragrafo 5 che garantisce ai
     giovani un'indennità di disoccupazione analoga a quella prevista per gli adulti.
     Commento:
     Questa disposizione esula dal campo d'azione dell'iniziativa comunitaria.
Emendamento n. 27
     Sostituzione, all'articolo 18, paragrafo 1 b), del periodo transitorio di 3 anni per
     l'applicazione dell'articolo 12 (congedo annuale), con un periodo massimo di due
     anni.
     Commento:
     Il periodo di adattamento previsto è ragionevole e si adegua a quelli previsti nella
     direttiva "Gestione del tempo di lavoro".
Emendamento n. 34
 ---pagebreak--- Estensione del regime di riposo annuale a tutte le categorie di bambini di cui
all'articolo 4, paragrafo 2.
Commento:
La categoria di bambini che rientra nell'ambito dell'articolo 4, paragrafo 2, per
quanto riguarda le condizioni di lavoro, è sottoposta a un regime autonomo.
Questo regime, che va definito dagli Stati membri, tuttavia è vincolato alla
condizione che non rechi pregiudizio alla frequenza scolastica dei bambini
(articolo 5, paragrafo 2 (II).
 ---pagebreak---                                      Propostariesaminatadi
                                      Direttiva del Consiglio
                        relativa alla protezione dei giovani sul lavoro
          POSIZIONE COMUNE                                     TESTO MODIFICATO
Visti e considerando da 1 a 3                        Invariati
                                                     Considerando 3 bis (nuovo testo)
                                                     Considerando che è opportuno prendere
                                                     in considerazione i principi
                                                     dell'organizzazione internazionale del
                                                     lavoro in materia di protezione dei
                                                     giovani sul lavoro, ivi compresi quei
                                                     principi relativi all'età minima di
                                                     ammissione al lavoro:
Considerando da 4 a 21                               Invariati
Considerando 22
Considerando che l'attuazione di talune              Considerando che l'attuazione di talune
disposizioni della presente direttiva                disposizioni della presente direttiva
comporta, per uno degli Stati membri,                comporta, per uno degli Stati membri,
difficoltà particolari relative al sistema di        difficoltà particolari relative al sistema di
protezione dei giovani sul lavoro; che,              protezione degli adolescenti sul lavoro;
pertanto, è opportuno consentire che lo              che, pertanto, è opportuno consentire che
Stato membro in questione possa                      lo Stato membro in questione possa
astenersi dall'attuazione delle                      astenersi dall'attuazione delle
disposizioni in questione nel periodo                disposizioni in questione durante il
indicato.                                            periodo indicato.
Articolo primo
1. Gli Stati membri adottano le misure               1. Gli Stati membri adottano le misure
necessarie per vietare il lavoro dei                 necessarie per vietare il lavoro dei
bambini.                                             bambini.
                                               %
 ---pagebreak---  Essi    si    adoperano         affinché,     Essi     si   adoperano         affinchè,
 conformemente alle condizioni previste        conformemente alle condizioni previste
 dalla presente direttiva, l'età minima di     dalla presente direttiva, l'età minima di
 ammissione al lavoro o all'occupazione,      ammissione al lavoro o all'occupazione
 non sia inferiore all'età in cui cessa il     non sia inferiore all'età in cui cessa il
 periodo dell'istruzione obbligatoria a        periodo dell'istruzione obbligatoria a
 tempo pieno prevista dalla legge e           tempo pieno prevista dalla legge, ovvero
comunque non sia inferiore a 15 anni.         comunque non sia inferiore a 15 anni.
                                               In nessun caso il limite di età potrà
                                              essere inferiore ai 15 anni.
Paragrafo 2                                   Invariato
Paragrafo 3                                   Invariato
Articoli da 2 a 7                             Invariati
Articolo 8
Paragrafo I                                   Invariato
2     Gli Stati membri adottano i             2     Gli Stati membri adottano i
provvedimenti necessari per limitare          provvedimenti necessari per limitare
l'orario di lavoro degli adolescenti a 8      l'orario di lavoro degli adolescenti a 8
ore giornaliere e 40 ore settimanali.         ore giornaliere e 40 ore settimanali.
                                              Gli     Stati   membri        adottano i
                                              provvedimenti necessari affinché il
                                              tempo di lavoro degli adolescenti che
                                              frequentano la scuola non comporti, in
                                              alcun caso, un pregiudizio per l'attitudine
                                              a beneficiare dell'insegnamento ricevuto.
Paragrafo 3                                   Invariato
Paragrafo 4                                   Invariato
Paragrafo 5                                   Invariato
                                           .3
 ---pagebreak--- Articolo 9
Paragrafo 1                                       Invariato
Paragrafo 2
a) Gli Stati membri possono ammettere,            a) Gli Stati membri possono ammettere,
in via legislativa o regolamentare,               in via legislativa o regolamentare,
deroghe al divieto di lavoro notturno             deroghe al divieto di lavoro notturno
definito al paragrafo 1, punto b) per gli         definito al paragrafo 1), punto b), per
adolescenti, nel caso di determinati              determinati settori d'attività nei quali il
settori d'attività.                               lavoro notturno è parte integrante
                                                  dell'attività stessa.
                                                  In questo caso, il giovane deve lavorare
                                                  sotto la sorveglianza di un lavoratore
                                                  adulto.
b) In caso di applicazione del punto a),          Invariato
il lavoro resta vietato fra la mezzanotte
e le ore 4.
Tuttavia, gli Stati membri possono, in
via     legislativa    o     regolamentare,
autorizzare il lavoro degli adolescenti
durante il periodo di divieto del lavoro
notturno nei casi citati qui di seguito,
allorquando motivazioni obiettive lo
giustificano, purché sia previsto in
compenso un riposo adeguato e purché
gli obiettivi definiti all'articolo 1° non
vengano messi in causa:
                 lavori effettuati nei settori
                 della navigazione o della
                 pesca;
                 lavori        effettuati
                 nell'ambito delle forze
                 armate o della polizia;
                                               t IO
 ---pagebreak---               lavori effettuati       negli
              ospedali o simili;
              attività di natura culturale,
              artistica, sportiva o
              pubblicitaria.
Paragrafo 3                                 Invariato
Articoli da 10 a 16                         Invariati
                                            Articolo 16 bis (nuovo testo)
                                            Senza pregiudicare il diritto degli Stati
                                            membri di definire, a seconda
                                            dell'evoluzione della situazione,
                                            disposizioni diverse nel settore della
                                            protezione dei giovani, purché i requisiti
                                            minimi indicati nella presente direttiva
                                            vengano rispettati, l'attuazione della
                                            medesima non può determinare un
                                            abbassamento del livello generale di
                                            protezione dei giovani in vigore in
                                            ciascuno Stato membro.
Articolo 17                                 Invariato
                                             U
 ---pagebreak--- Articolo 18
Paragrafo l
1.      a) Gli Stati membri applicano le        1. a) Invariato
        disposizioni         legislative,
       regolamentari e amministrative
       necessarie per conformarsi alla
       presente direttiva entro il...
       ovvero si accertano che entro e
       non oltre la data indicata, le parti
       sociali applichino le disposizioni
       necessarie mediante un accordo,
       mentre gli Stati membri adottano
       le misure necessarie per poter in
       qualsiasi momento garantire i
       risultati imposti dalla presente
       direttiva.
       b) Tuttavia, gli Stati membri               b) Invariato
       hanno la facoltà, per quanto
       riguarda          l'applicazione
       dell'articolo 12, di ricorrere a un
       periodo transitorio di tre anni al
       massimo, a decorrere dalla data
       indicata al punto a), purché
       durante il periodo transitorio:
                i giovani fruiscano di un
                congedo annuale di tre
                settimane, definito e
                retribuito conformemente
                alle condizioni           di
                attribuzione previste dalle
                legislazioni e/o alla prassi
                nazionale, nonché
                                             I \%
 ---pagebreak---                il periodo di tre settimane
               del congedo in questione
               non possa essere sostituito
               da      un'indennità
               finanziaria, salvo nel caso
               di cessazione del rapporto
               di lavoro.
      e) Per un periodo di quattro anni               e) Per un periodo di quattro anni
      a decorrere dalla data indicata al              a decorrere dalla data indicata al
      punto a), il Regno Unito può                    punto a), il Regno Unito può
      esimersi         dall'attuazione                esimersi        dall'attuazione
      dell'articolo 8. paragrafo 1. punto             dell'articolo 8 paragrafo 2 e
      bì primo capoverso, per quanto                  dell'articolo 9 paragrafo 1 punto
      riguarda la disposizione relativa               b) e paragrafo 2.
      alla durata massima settimanale
      del lavoro, nonché dell'articolo 8,             La Commissione presenta una
      paragrafo 2 e dell'articolo 9                   relazione sulle conseguenze della
      paragrafo 1 punto b) e paragrafo                presente disposizione.
      2.
      La Commissione presenta una
      relazione sulle conseguenze della
      presente disposizione.
      Il Consiglio deliberando in base
      alle condizioni previste nel
      trattato, decide se il periodo
      summenzionato debba o meno
      essere prolungato.
      d) Gli Stati membri informano                   d) Invariato
      immediatamente la Commissione.
Paragrafo 2                                   Invariato
Paragrafo 3                                   Invariato
Paragrafo 4                                   Invariato
Paragrafo 5                                   Invariato
                                           | t3>
 ---pagebreak---                                                                       ISSN 0254-1505
                                                                COM (94) 88 def.
                                                            DOCUMENTI
IT                                                                          05 04
                                           N. di catalogo : CB-CO-94-095-IT-C
                                                             ISBN 92-77-66639-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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                                                     \