CELEX: 61965CJ0015
Language: it
Date: 1965-12-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 15 dicembre 1965. # Werner Klaer contro l'Alta Autorità della CECA. # Causa 15-65.

Avis juridique important

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61965J0015

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 15 DICEMBRE 1965.  -  WERNER KLAER CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSA 15/65.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 01295 edizione olandese pagina 01350 edizione tedesca pagina 01376 edizione italiana pagina 01256 edizione speciale inglese pagina 01045 edizione speciale danese pagina 00161 edizione speciale greca pagina 00233 edizione speciale portoghese pagina 00289

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - FUNZIONI ESERCITATE, GRADO ED IMPIEGO - CORRISPONDENZA - DOVERI DELL' AMMINISTRAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE CECA, ARTICOLI 5 E 7, ALLEGATO 1 )  

Massima

DAGLI ARTICOLI 5 E 7 DELLO STATUTO DEL PERSONALE CECA SI DESUME CHE IL DIPENDENTE HA DIRITTO, NON SOLO AL MANTENIMENTO DEL GRADO E DELLA RELATIVA REMUNERAZIONE, MA PURE A CHE LE MANSIONI E ATTRIBUZIONI A LUI AFFIDATE SIANO NEL LORO COMPLESSO CONFORMI ALL' IMPIEGO CORRISPONDENTE AL SUO GRADO GERARCHICO .  CFR . LA MASSIMA N . 4 DELLA SENTENZA 102-63, RACCOLTA X, PAG . 1333 .  IL PRINCIPIO DELLA CORRISPONDENZA TRA FUNZIONI ESERCITATE E GRADO - PRINCIPIO CHE COSTITUISCE IL FONDAMENTO DELL' ALLEGATO I DELLO STATUTO, COME PURE DELL' ARTICOLO 5, IL QUALE CONTEMPLA LA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI E DELLE ATTRIBUZIONI DA EFFETTUARSI DA CIASCUNA ISTITUZIONE - HA LO SCOPO DI EVITARE, IN PRIMO LUOGO, LE DISPARITA DI TRATTAMENTO FRA DIPENDENTI CUI SIANO STATE VALIDAMENTE AFFIDATE MANSIONI ANALOGHE E, IN SECONDO LUOGO, CHE SI PRETENDANO DAI DIPENDENTI PRESTAZIONI CHE NON RIENTRANO NELLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI RELATIVE AL LORO IMPIEGO . CIONONDIMENO IL FATTO CHE UN FUNZIONARIO, INDIPENDENTEMENTE DALLA VOLONTA DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, ESERCITI MANSIONI SUPERIORI A QUELLE PROPRIE DELL' IMPIEGO CUI DETTA AUTORITA L' HA ASSEGNATO, NON ATTRIBUISCE AL FUNZIONARIO STESSO IL DIRITTO AL REINQUADRAMENTO AD UN GRADO PIU ELEVATO .  */ 663J0102 /*.  

Parti

NELLA CAUSA 15/65 PROMOSSA DAL  SIG . WERNER KLAER, CONSIGLIERE FUORI CLASSE PRESSO L' ALTA AUTORITA, RESIDENTE IN LUSSEMBURGO,  CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 22, RUE DE LA COTE D' EICH, RICORRENTE,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DOTT . GUY SAUTTER, IN QUALITA DI AGENTE,  E CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, 2, PLACE DE METZ, LUSSEMBURGO, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IN DATA 2-16 DICEMBRE 1964 CON CUI IL RICORRENTE E STATO ASSEGNATO ALLA DIREZIONE GENERALE DELL' ECONOMIA E DELL' ENERGIA E, IN SUBORDINE, LA DICHIARAZIONE D' ILLEGITTIMITA DELLA STESSA,  

Motivazione della sentenza

A - SULLA RICEVIBILITA  LA CONVENUTA ECCEPISCE L' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO, ASSUMENDO CHE QUESTO E DIRETTO CONTRO UN ATTO NON PREGIUDIZIEVOLE PER IL RICORRENTE . LA DECISIONE IMPUGNATA NON IMPLICHEREBBE ALCUNA CONSEGUENZA SUL PIANO MATERIALE NE ALCUNA RETROCESSIONE DI RANGO RISPETTO AL DIRETTORE GENERALE CON CUI IL RICORRENTE E STATO CHIAMATO A COLLABORARE . LA NUOVA DELIMITAZIONE DELLE ATTRIBUZIONI DEL RICORRENTE EFFETTUATA DALL' AMMINISTRAZIONE NON PREGIUDICHEREBBE IL SUO STATO GIURIDICO . IL RICORRENTE NON POTREBBE QUINDI IMPUGNARE LA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA .  IL RICORRENTE OPPONE GIUSTAMENTE CHE LA RICEVIBILITA DEL RICORSO E INTIMAMENTE CONNESSA AL MERITO E CHE, SOLO DOPO AVER ESAMINATO QUESTO ULTIMO E POSTO A RAFFRONTO IL CONTENUTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA CON LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CHE EGLI ASSERISCE ESSER STATE VIOLATE, SARA POSSIBILE, STABILIRE SE DETTA DECISIONE SIA PER LUI PREGIUDIZIEVOLE .  B - NEL MERITO  IL RICORRENTE ASSUME CHE LA DECISIONE IMPUGNATA, ATTRIBUENDOGLI MANSIONI DI LIVELLO INFERIORE A QUELLE PROPRIE DI UN CONSIGLIERE FUORI CLASSE DI GRADO A/1, HA VIOLATO FRA L' ALTRO, GLI ARTICOLI 5 E 7 DELLO STATUTO DEL PERSONALE .  LA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI E ATTRIBUZIONI, ADOTTATA DALL' ALTA AUTORITA IL 18 DICEMBRE 1962 IN ESECUZIONE DELL' ARTICOLO 5, N . 4, DELLO STATUTO, DEFINISCE IL CONSIGLIERE FUORI CLASSE COME UN " FUNZIONARIO DI ALTISSIMA QUALIFICAZIONE, CHIAMATO A CONSIGLIARE L' ISTITUZIONE O INCARICATO DI STUDI DEL PIU ALTO LIVELLO ". NE CONSEGUIREBBE CHE UN CONSIGLIERE FUORI CLASSE NON PUO' ESSERE CHIAMATO A CONSIGLIARE UNA DIREZIONE GENERALE . D' ALTRO LATO, L' ARTICOLO 7 DELLO STATUTO OBBLIGHEREBBE LA CONVENUTA A DARE A CIASCUN DIPENDENTE UN IMPIEGO DELLA SUA CATEGORIA CORRISPONDENTE AL SUO GRADO .  DAI TESTI SOPRA MENZIONATI SI DESUME CHE IL DIPENDENTE HA DIRITTO, NON SOLO AL MANTENIMENTO DEL GRADO E DELLA RELATIVA REMUNERAZIONE, MA PURE A CHE LE MANSIONI E ATTRIBUZIONI A LUI AFFIDATE SIANO NEL LORO COMPLESSO CONFORMI ALL' IMPIEGO CORRISPONDENTE AL SUO GRADO GERARCHICO . SI DEVE QUINDI STABILIRE ANZITUTTO SE LA DECISIONE IMPUGNATA, AFFIDANDO AL SIG . KLAER LE MANSIONI DI VICE DEL DIRETTORE GENERALE DELL' ECONOMIA E DELL' ENERGIA, FUNZIONARIO AVENTE LO STESSO GRADO ( A/1 ) DEL RICORRENTE, NON ABBIA SUBORDINATO GERARCHICAMENTE QUEST' ULTIMO AD UN FUNZIONARIO DEL SUO STESSO GRADO .  PER LA LORO STESSA NATURA, LE MANSIONI DI VICE-DIRETTORE GENERALE PONGONO IL LORO TITOLARE IN UNA POSIZIONE SUBORDINATA RISPETTO AL CAPO DELLA DIREZIONE GENERALE . QUESTA POSIZIONE DEL DIRETTORE GENERALE RISPETTO AL RICORRENTE TROVA CONFERMA NELLA DESCRIZIONE DELLE ATTRIBUZIONI E COMPETENZE ALLEGATA ALLA DECISIONE DI CUI TRATTASI . IN ISPECIE, IL FATTO CHE IL SIG . KLAER DEBBA ESPRIMERE NELLE RIUNIONI ESTERNE IL PUNTO DI VISTA DELLA DIREZIONE GENERALE IN ASSENZA DEL DIRETTORE GENERALE, SIGNIFICA CHE DETTO PUNTO DI VISTA NON DOVRA CORRISPONDERE ALL' OPINIONE DEL RICORRENTE, MA A QUELLA DEL DIRETTORE GENERALE .  DALLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI E ATTRIBUZIONI ADOTTATA DALL' ALTA AUTORITA IL 18 DICEMBRE 1962 RISULTA D' ALTRO LATO CHE I FUNZIONARI DI GRADO A/1 POSSONO DIPENDERE UNICAMENTE DAL COLLEGIO O DAI SUOI GRUPPI DI LAVORO . LA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI DELLA CARRIERA A/2 STABILISCE INOLTRE CHE IL DIRETTORE E POSTO ALLE DIRETTE DIPENDENZE DEL DIRETTORE GENERALE O, ECCEZIONALMENTE, DELL' ISTITUZIONE, E CHE IL CONSIGLIERE PRINCIPALE DEVE CONSIGLIARE L' ISTITUZIONE O UNA DIREZIONE GENERALE . QUESTO PRINCIPIO, IN BASE AL QUALE IL TITOLARE DI UN IMPIEGO SI TROVA ALLE DIPENDENZE DI UN FUNZIONARIO LA CUI CARRIERA E IMMEDIATAMENTE SUPERIORE ALLA SUA, INFORMA L' INTERA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI . QUESTO SISTEMA NON CONSENTE DI SUBORDINARE, COME SI E FATTO NELLA SPECIE, UN FUNZIONARIO DI GRADO A/1 AD UN ALTRO FUNZIONARIO DELLO STESSO GRADO, QUANTO MENO SENZA AVER OTTENUTO IL CONSENSO DELL' INTERESSATO .  E' VERO CHE, IN FORZA DELL' ARTICOLO 2 DELLA DECISIONE IMPUGNATA, IL RICORRENTE CONSERVA LE MANSIONI ATTRIBUITEGLI IL 12 MARZO 1963, NELL' ESERCIZIO DELLE QUALI EGLI DIPENDE DIRETTAMENTE DAL COLLEGIO DELL' ALTA AUTORITA . QUESTE MANSIONI, PUR IMPLICANDO RAPPORTI DI SERVIZIO CON LA DIREZIONE GENERALE ECONOMIA-ENERGIA, NON INTEGRANO TUTTAVIA IL RICORRENTE IN DETTA DIREZIONE GENERALE, NE STABILISCONO ALCUN RAPPORTO DI SUBORDINAZIONE NEI CONFRONTI DEL CAPO DELLA STESSA .  HA SCARSO RILIEVO IL FATTO CHE IL RICORRENTE DIPENDA UNICAMENTE DALL' ISTITUZIONE PER QUANTO RIGUARDA LE MANSIONI ATTRIBUITEGLI NEL 1963, MANSIONI CHE EGLI TUTTORA CONSERVA . LE NUOVE MANSIONI ATTRIBUITEGLI CON LA DECISIONE DI CUI E CAUSA NON POSSONO INFATTI ESSERE CONSIDERATE COME UN AMPLIAMENTO DELLE SUE PRECEDENTI MANSIONI DI LIVELLO A/1, BENSI' HANNO NATURA DISTINTA E DEVONO ESSERE VALUTATE AUTONOMAMENTE, DATA LA LORO IMPORTANZA .  LA SUBORDINAZIONE DEL RICORRENTE AD UN FUNZIONARIO COSTITUISCE UN SOSTANZIALE DETERIORAMENTO DELLA SUA POSIZIONE PRECEDENTE; PRIMA DELLA DECISIONE IMPUGNATA, IL RICORRENTE DIPENDEVA INFATTI UNICAMENTE DALL' ALTA AUTORITA, MENTRE IN SEGUITO A DETTA DECISIONE EGLI E STATO SUBORDINATO A UN FUNZIONARIO DEL SUO GRADO . LE MANSIONI DI VICE-DIRETTORE GENERALE DELL' ECONOMIA E DELL' ENERGIA SONO STATE AFFIDATE AL TEMPO STESSO, OLTRE CHE AL RICORRENTE, AD UN ALTRO FUNZIONARIO, IL SIG . CROS, INQUADRATO AL GRADO A/2 . QUESTA DESIGNAZIONE CONGIUNTA CONFERMA L' INTENZIONE DI CONFERIRE AL RICORRENTE MANSIONI INFERIORI, DI GRADO A/2, NONOSTANTE UNA CERTA PREMINENZA RICONOSCIUTA AL RICORRENTE RISPETTO AL SUO COLLEGA DI GRADO A/2, IN QUANTO EGLI SOLO POTEVA SOSTITUIRE IL DIRETTORE GENERALE IN CASO DI ASSENZA .  DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO DISCENDE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NON E SOLTANTO UN PROVVEDIMENTO INTERNO D' ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO CHE RIENTRA NEL POTERE DISCREZIONALE DELL' ALTA AUTORITA, MA LEDE I DIRITTI ATTRIBUITI AL RICORRENTE DAL SUO STATO GIURIDICO, INGIUNGENDOGLI DI ESERCITARE MANSIONI CHE NON CORRISPONDONO AL SUO IMPIEGO E AL SUO GRADO .  IL RICORSO E QUINDI RICEVIBILE E FONDATO .  

Decisione relativa alle spese

IL RICORSO E STATO ACCOLTO . IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA CONVENUTA VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE DI GIUDIZIO . 

Dispositivo

LA PRIMA SEZIONE DELLA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 . E' ANNULLATA LA DECISIONE, ADOTTATA IL 2 DICEMBRE 1964 E NOTIFICATA IL 16 DICEMBRE 1964, CON CUI L' ISTITUZIONE CONVENUTA HA ASSEGNATO IL RICORRENTE ALLA DIREZIONE GENERALE DELL' ECONOMIA E DELL' ENERGIA PER ESERCITARVI LE MANSIONI DI VICE-DIRETTORE GENERALE .  2 . LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .