CELEX: C2003/083/58
Language: it
Date: 2003-04-05 00:00:00
Title: Cancellazione dal ruolo della causa T-187/94

5.4.2003               IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         C 83/27
Il 30 maggio 1997 è stato stipulato tra una delle ricorrenti, la         Ricorso di Leali S.p.A. contro la Commissione delle
Lurgi S.p.A., ed il coordinatore del progetto, la Bioelettrica, un             Comunità europee, proposto l’11 febbraio 2003
contratto relativo alla realizzazione di un progetto per la
gassificazione atmosferica di biomassa. Durante i lavori di
progettazione la ricorrente ha incontrato talune difficoltà                                       (Causa T-46/03)
tecniche. Tali difficoltà sono state portate all’attenzione della
Commissione e degli altri contraenti.                                                              (2003/C 83/57)
Il 6 settembre 2001 la Commissione ha notificato alla                                        (Lingua processuale: l’italiano)
Bioelettrica la sua risoluzione del contratto dato il mancato
inizio dei lavori previsti dal contratto THERMIE. La bioelettrica
ha contestato tale risoluzione del contratto dinanzi al Tribunale
di primo grado nella causa T-287/01, Bioelettrica/Commis-                L’11 febbraio 2003, Leali S.p.A., rappresentata e difesa dagli
sione.                                                                   avvocati Giovanni Vezzoli e Gianluca Belotti, ha proposto
                                                                         dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                         un ricorso contro la Commissione europea.
Il 23 luglio 2002 la Commissione ha inviato un ulteriore
avviso, con il quale ha indicato la sua risoluzione del contratto
per mancato adempimento dei contraenti, salvo adempimento,               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
da parte di questi ultimi, dei loro obblighi entro 30 giorni. La
Commissione ha essenzialmente criticato i ritardi del progetto.          —     in via principale annullare la Decisione impugnata;
In una lettera del 26 novembre 2002 la Commissione ha
dichiarato che considerava il contratto risolto. Tale risoluzione
                                                                         —     in via subordinata ridurre l ammenda inflitta;
è oggetto di contestazione nella causa proposta.
                                                                         —     condannare la convenuta alla rifusione di spese e onorari
A sostegno delle loro domande le ricorrenti fanno valere una                   di giudizio.
violazione dei requisiti di forma previsti dal procedimento di
adozione dei provvedimenti della Commissione. Secondo le
ricorrenti tutti gli atti della Commissione devono essere
adottati conformemente al principio di collegialità sancito              Motivi e principali argomenti
dall’art. 219 del Trattato CE e dall’art. 1 del regolamento
interno della Commissione (1). Le ricorrenti sostengono che la
decisione di risolvere il contratto ha avuto un impatto                  Il presente ricorso si rivolge contro la stessa Decisione già
finanziario sostanziale sui contraenti e implica una difficile           impugnata nella causa T-27/03 S.P. c/ Commissione. I motivi
valutazione del contratto e del suo oggetto da un punto di               e principali argomenti sono simili a quelli invocati nella causa
vista tecnico e giuridico. Le ricorrente sostengono pertanto che         sopra menzionata.
la decisione di risolvere il contratto non potesse essere
considerata come l’esecuzione di un atto a livello amministrati-
vo o manageriale e che la decisione avrebbe dovuto essere
adottata dal collegio dei membri.
Le ricorrenti fanno valere inoltre l’errata applicazione del
contratto THERMIE. Esse sostengono al riguardo che non                          Cancellazione dal ruolo della causa T-187/94 ( 1)
sussiste alcuna giustificazione per una risoluzione per inadem-
pimento dei contraenti. Secondo le ricorrenti tale disposizione
non è applicabile in presenza di ragionevoli motivi tecnici ed                                     (2003/C 83/58)
economici per l’inadempimento. Nel caso di specie sussisteva
la necessità di procedere a modifiche della tecnologia origina-                             (Lingua processuale: il tedesco)
ria, che causava seri rischi economici.
Le ricorrenti sostengono infine che la condotta della Commis-
sione impedisce a quest’ultima di far valere l’inadempimento             Con ordinanza 11 dicembre 2002, il presidente della Prima
come causa di risoluzione del contratto. Al riguardo, essi fanno         Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
valere l’art. 1460 del codice civile italiano ed il principio            ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa T-187/94:
inadimplenti non est adimplendum.                                        Theresia Rudolph contro Consiglio dell’Unione europea e
                                                                         Commissione delle Comunità europee.
( 1) Regolamento interno della Commissione [C(2000) 3614] (GU
     L 308, pag. 26).                                                    (1 ) GU C 174 del 25.6.1994.