CELEX: 52012PC0455
Language: it
Date: 2012-08-13
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell’Unione europea, di un protocollo di adesione all’accordo di dialogo politico e di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e le Repubbliche di Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama, dall’altra

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		52012PC0455
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell’Unione europea, di un protocollo di adesione all’accordo di dialogo politico e di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e le Repubbliche di Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama, dall’altra /* COM/2012/0455 final - 2012/0220 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
L’accordo di dialogo politico e di
cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e le
Repubbliche di Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e
Panama, dall’altra, è stato firmato il 15 dicembre 2003. L’accordo è stato
ratificato da tutte le parti.
Ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 2,
dell’atto di adesione di nuovi Stati membri all’UE, l’adesione dei nuovi Stati
membri dell’UE al suddetto accordo deve essere convenuta per mezzo di un
protocollo a quest’ultimo. Il medesimo articolo prevede una procedura
semplificata in base alla quale il protocollo dev’essere concluso dal
Consiglio, che delibera all’unanimità a nome degli Stati membri, e dal paese
terzo interessato.
I dieci nuovi Stati membri che hanno aderito
all’UE nel 2004 – Repubblica ceca, Repubblica di Estonia, Repubblica di Cipro,
Ungheria, Repubblica di Lettonia, Repubblica di Lituania, Repubblica di Malta,
Repubblica di Polonia, Repubblica di Slovenia e Repubblica slovacca –, nonché
Repubblica di Bulgaria e Romania che vi hanno aderito nel 2007, aderiranno
all’accordo di dialogo politico e di cooperazione tramite un protocollo
all’accordo medesimo.
Una decisione del Consiglio del 17 novembre
2009 ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con le Repubbliche di
Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama, al fine di
concludere il protocollo in questione.
Il testo del protocollo negoziato con i
partner dell’America centrale è allegato al presente documento. La disposizione
più importante del protocollo riguarda l’adesione dei nuovi Stati membri
all’accordo di dialogo politico e di cooperazione e prevede la redazione delle
versioni facenti fede dell’accordo nelle nuove lingue ufficiali dell’UE.
Al presente documento sono allegate: 1) una
decisione del Consiglio relativa alla firma e all’applicazione provvisoria del
protocollo e 2) una decisione del Consiglio relativa alla conclusione del
protocollo.
Si invita il Consiglio ad adottare le proposte
di decisioni del Consiglio relative alla firma e alla conclusione del
protocollo.
2012/0220 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla firma, a nome dell’Unione
europea, di un protocollo di adesione all’accordo di dialogo politico e di
cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e le
Repubbliche di Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e
Panama, dall’altra
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell’Unione europea, in particolare l’articolo 212, paragrafo 3, in
combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 5,
visto il trattato di adesione del
16 aprile 2003, in particolare l’articolo 2, paragrafo 3,
visto l’atto di adesione allegato al trattato
di adesione, in particolare l’articolo 6, paragrafo 2,
visto il trattato di adesione della Repubblica
di Bulgaria e della Romania, in particolare l’articolo 4, paragrafo 3,
visto l’atto allegato al trattato di adesione
della Bulgaria e della Romania all’Unione europea, in particolare l’articolo 6,
paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il 17 novembre 2009 il
Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con le Repubbliche
di Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama per la
firma di un protocollo di adesione all’accordo di dialogo politico e di
cooperazione. I negoziati si sono conclusi positivamente con la sigla
dell’accordo. 
(2)       Ai sensi dell’articolo 6,
paragrafo 2, dell’atto di adesione di nuovi Stati membri all’UE, l’adesione dei
nuovi Stati membri dell’UE al suddetto accordo deve essere convenuta per mezzo
di un protocollo a quest’ultimo. Il medesimo articolo prevede una procedura
semplificata in base alla quale il protocollo dev’essere concluso dal
Consiglio, che delibera all’unanimità a nome degli Stati membri, e dal paese
terzo interessato. 
(3)       L’articolo X del protocollo
negoziato con i partner dell’America centrale prevede l’applicazione
provvisoria del protocollo prima della sua entrata in vigore.
(4)       Il protocollo deve pertanto
essere firmato a nome dell’Unione e dei suoi Stati membri e applicato
provvisoriamente, con riserva della sua successiva conclusione, 
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
È approvata a nome dell’Unione la firma del
protocollo di adesione all’accordo di dialogo politico e di cooperazione con le
Repubbliche di Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e
Panama, con riserva della conclusione del suddetto accordo. 
Il testo dell’accordo da firmare è accluso
alla presente decisione.
Articolo 2
Il presidente del Consiglio è autorizzato a
designare la o le persone abilitate a firmare, a nome dell’Unione europea e dei
suoi Stati membri, il protocollo all’accordo di dialogo politico e di
cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e le
Repubbliche di Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e
Panama, dall’altra.
Articolo 3
In attesa della sua entrata in vigore, il
protocollo si applica provvisoriamente a decorrere dalla data di entrata in
vigore dell’accordo di dialogo politico e di cooperazione tra la Comunità
europea e i suoi Stati membri, da una parte, e le Repubbliche di Costa Rica, El
Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama, dall’altra.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della
presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO 
Protocollo
all’accordo
di dialogo politico e di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi
Stati membri, da una parte, e le Repubbliche di Costa Rica, El Salvador,
Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama, dall’altra, per tenere conto
dell’adesione della Repubblica di Bulgaria, della Repubblica ceca, della
Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia,
della Repubblica di Lituania, dell’Ungheria, della Repubblica di Malta, della
Repubblica di Polonia, della Romania, della Repubblica di Slovenia e della
Repubblica slovacca all’Unione europea

IL
REGNO DEL BELGIO,
LA
REPUBBLICA DI BULGARIA,
LA
REPUBBLICA CECA,
IL REGNO
DI DANIMARCA,
LA
REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
LA
REPUBBLICA DI ESTONIA,
L’IRLANDA,
LA
REPUBBLICA ELLENICA,
IL
REGNO DI SPAGNA,
LA
REPUBBLICA FRANCESE,
LA
REPUBBLICA ITALIANA,
LA
REPUBBLICA DI CIPRO,
LA
REPUBBLICA DI LETTONIA,
LA
REPUBBLICA DI LITUANIA,
IL
GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,
L’UNGHERIA,
LA
REPUBBLICA DI MALTA,
IL
REGNO DEI PAESI BASSI,
LA
REPUBBLICA D’AUSTRIA,
LA
REPUBBLICA DI POLONIA,
LA
REPUBBLICA PORTOGHESE,
LA
ROMANIA,
LA
REPUBBLICA DI SLOVENIA,
LA
REPUBBLICA SLOVACCA,
LA
REPUBBLICA DI FINLANDIA,
IL
REGNO DI SVEZIA,
IL
REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD
e
L’UNIONE
EUROPEA,
da una parte, e
LA
REPUBBLICA DI COSTA RICA,
LA
REPUBBLICA DI EL SALVADOR,
LA
REPUBBLICA DEL GUATEMALA,
LA
REPUBBLICA DI HONDURAS,
LA
REPUBBLICA DI NICARAGUA,
LA
REPUBBLICA DEL PANAMA,
                                                                                     dall’altra,
CONSIDERANDO che l’accordo di dialogo politico
e di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte,
e le Repubbliche di Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e
Panama, dall’altra, di seguito “l’accordo”, è stato firmato a Roma il 15
dicembre 2003;
CONSIDERANDO che il trattato relativo
all’adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della
Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di
Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della
Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca
all’Unione europea (di seguito il “trattato di adesione”) è stato firmato ad
Atene il 16 aprile 2003;
CONSIDERANDO che, a norma dell’articolo 6,
paragrafo 2, del trattato di adesione, l’adesione dei nuovi Stati membri
all’accordo è approvata tramite un protocollo all’accordo medesimo;
CONSIDERANDO che il trattato relativo
all’adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all’Unione europea
(di seguito “il secondo trattato di adesione”) è stato firmato a Lussemburgo il
25 aprile 2005;
CONSIDERANDO che, in forza del secondo
trattato di adesione e in particolare dell’articolo 6, paragrafo 2,
del protocollo relativo alle condizioni e modalità d’ammissione della
Repubblica di Bulgaria e della Romania all’Unione europea, l’adesione dei nuovi
Stati membri all’accordo è approvata tramite un protocollo all’accordo
medesimo; 
CONSIDERANDO che l’articolo 53 dell’accordo
stabilisce: “Ai fini del presente accordo, con il termine “Parti” si intendono,
da una parte, la Comunità, i suoi Stati membri o la Comunità e i suoi Stati
membri, nei limiti delle rispettive competenze previste dal trattato che
istituisce la Comunità europea, e, dall’altra, le Repubbliche di Costa Rica, El
Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama, nei limiti delle rispettive
competenze. L’accordo si applica
inoltre alle misure adottate da qualsiasi autorità nazionale, regionale o locale
entro il territorio delle Parti.”;
CONSIDERANDO che l’articolo 59 dell’accordo
stabilisce: “Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori di
applicazione del trattato che istituisce la Comunità europea e alle condizioni
previste da tale trattato e, dall’altra, ai territori delle Repubbliche di
Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama.”;
CONSIDERANDO che l’articolo 60 dell’accordo
stabilisce: “Il presente accordo è redatto in due esemplari in lingua danese,
finnica, francese, greca, inglese, italiana, neerlandese, portoghese, spagnola,
svedese e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede.”, 
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
Articolo 1
La Repubblica di Bulgaria, la Repubblica ceca,
la Repubblica di Estonia, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la
Repubblica di Lituania, l’Ungheria, la Repubblica di Malta, la Repubblica di
Polonia, la Romania, la Repubblica di Slovenia e la Repubblica slovacca
diventano Parti dell’accordo di dialogo politico e di cooperazione tra la
Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e le Repubbliche di Costa
Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama, dall’altra.
Articolo 2
Entro sei mesi dalla sigla del presente
protocollo, l’Unione europea trasmette agli Stati membri e alle Repubbliche di
Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama le versioni in
lingua bulgara, ceca, estone, lettone, lituana, maltese, polacca, rumena,
slovacca, slovena e ungherese dell’accordo. Subordinatamente all’entrata in
vigore del presente protocollo, le nuove versioni linguistiche fanno fede alle
stesse condizioni delle versioni redatte nelle attuali lingue dell’accordo. 
Articolo 3
Il presente protocollo costituisce parte
integrante dell’accordo di dialogo politico e di cooperazione. 
Articolo 4
Il presente protocollo è redatto in due
esemplari in lingua bulgara, ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca,
inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese,
rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, ciascun
testo facente ugualmente fede. 
Articolo 5
1.           Il presente protocollo è
approvato dall’Unione europea, dai suoi Stati membri e dalle Repubbliche di
Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama, secondo le
rispettive procedure. 
2.           Il presente protocollo entra
in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui tutte le Parti
si sono notificate reciprocamente l’avvenuto completamento delle procedure
necessarie a tal fine. 
Fatto a Bruxelles, il [...]
Per il Consiglio
Il presidente