CELEX: C2000/149/09
Language: it
Date: 2000-05-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 21 marzo 2000 nelle cause riunite da C-110/98 a C-147/98 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribunal Económico-Administrativo Regional della Catalogna): Gabalfrisa SL e a. contro Agencia Estatal de Administración Tributaria (AEAT) ("Nozione di giudice nazionale ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE) — Ricevibilità — Imposta sul valore aggiunto — Interpretazione dell'art. 17 della sesta direttiva 77/388/CEE — Detrazione dell'imposta pagata a monte — Attività preliminari alla realizzazione regolare delle operazioni economiche")

C 149/6                    IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              27.5.2000
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                         SENTENZA DELLA CORTE
                              21 marzo 2000                                                              (Prima Sezione)
nelle cause riunite da C-110/98 a C-147/98 (domande di
pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribunal Económi-                                                   21 marzo 2000
co-Administrativo Regional della Catalogna): Gabalfrisa
SL e a. contro Agencia Estatal de Administración Tributa-                     nella causa C-217/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                               ria (AEAT) (1)                                  proposta dal Bundesfinanzhof): Hauptzollamt Hamburg-
                                                                                              Jonas contro LFZ Nordfleisch AG (1)
(«Nozione di giudice nazionale ai sensi dell’art. 177 del
Trattato CE (divenuto art. 234 CE) — Ricevibilità —
                                                                               («Agricoltura — Organizzazione comune dei mercati —
Imposta sul valore aggiunto — Interpretazione dell’art. 17
della sesta direttiva 77/388/CEE — Detrazione dell’imposta                     Carne bovina — Restituzione all’esportazione — Ritiro
                                                                               della domanda di pagamento anticipato — Incidenza sulla
pagata a monte — Attività preliminari alla realizzazione
                                                                                                             cauzione»)
               regolare delle operazioni economiche»)
                             (2000/C 149/09)                                                             (2000/C 149/10)
                     (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nelle cause riunite da C-110/98 a C-147/98, aventi ad oggetto
talune domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla                        Nella causa C-217/98, avente ad oggetto la domanda di
Corte, a norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234                pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
CE), dal Tribunal Económico-Administrativo Regional della                     177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Bundesfinan-
Catalogna (Spagna) nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra                    zhof (Germania) nella causa dinanzi ad esso pendente tra
Gabalfrisa SL e a. e Agencia Estatal de Administración Tributa-               Hauptzollamt Hamburg-Jonas e LFZ Nordfleisch AG, domanda
ria (AEAT), domande vertenti sull’interpretazione dell’art. 17                 vertente sull’interpretazione dell’art. 33, n. 1, secondo comma,
della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,                            del regolamento (CEE) della Commissione 27 novembre 1987,
77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni                    n. 3665, recante modalità comuni di applicazione del regime
degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —               delle restituzioni all’esportazione per i prodotti agricoli (GU
Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibi-                  L 351, pag. 1), quale modificato dal regolamento (CEE) della
le uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte, composta dai signori                 Commissione 15 giugno 1990, n. 1615 (GU L 152, pag. 33),
G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J. C. Moitinho de Almeida                in combinato disposto con l’art. 29, primo comma, del
(relatore), L. Sevón e R. Schintgen, presidenti di sezione, P.J.G.            regolamento (CEE) della Commissione 22 luglio 1985,
Kapteyn, C. Gulmann, J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann, H.                  n. 2220, recante fissazione delle modalità comuni di applica-
Ragnemalm e M. Wathelet, giudici, avvocato generale: A.                        zione del regime delle cauzioni per i prodotti agricoli (GU
Saggio, cancelliere: R. Grass, il 21 marzo 2000 ha pronunciato                 L 205, pag. 5), la Corte (Prima Sezione), composta dai signori
una sentenza il cui dispositivo recita:                                        L. Sevón (relatore), presidente di sezione, P. Jann e M. Wathelet,
                                                                               giudici, avvocato generale: A. La Pergola, cancelliere: signora
L’art. 17 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,                  L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 21 marzo 2000,
77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli              una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema
comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme,
osta ad una normativa nazionale che subordina l’esercizio del diritto          Il combinato disposto dell’art. 33, n. 1, secondo comma, del
a detrarre l’imposta sul valore aggiunto pagata da un soggetto                 regolamento (CEE) della Commissione 27 novembre 1987, n. 3665,
passivo prima dell’inizio dello svolgimento abituale delle operazioni          recante modalità comuni di applicazione del regime delle restituzioni
imponibili a talune condizioni, quali la presentazione di una                  all’esportazione per i prodotti agricoli, quale modificato dal regola-
domanda espressa in tal senso prima che l’imposta sia divenuta                 mento (CEE) della Commissione 15 giugno 1990, n. 1615, e
esigibile e l’osservanza di un termine di un anno tra tale presentazione       dell’art. 29, primo comma, del regolamento (CEE) della Commissione
e l’inizio effettivo delle operazioni imponibili, e che sanziona il            22 luglio 1985, n. 2220, recante fissazione delle modalità comuni
mancato rispetto di tali condizioni con la perdita del diritto alla            di applicazione del regime delle cauzioni per i prodotti agricoli, non è
detrazione o con il differimento dell’esercizio di tale diritto fino           applicabile alla posizione dell’esportatore il quale, dopo aver presenta-
all’inizio effettivo dello svolgimento abituale delle operazioni imponi-       to alle competenti autorità nazionali una richiesta di pagamento
bili.                                                                          anticipato di una restituzione all’esportazione per merce registrata in
                                                                               regime di deposito doganale, conformemente all’art. 29, n. 2, del
                                                                               regolamento n. 3665/87, ritira la propria richiesta al fine di
(1) GU C 209 del 4.7.1998.                                                     reintrodurre la detta merce nel territorio doganale della Comunità,
                                                                               ma non di meno riceve il pagamento anticipato della restituzione
                                                                               all’esportazione inizialmente richiesto.