CELEX: C2000/247/60
Language: it
Date: 2000-08-26 00:00:00
Title: Causa T-164/00: Ricorso proposto il 16 giugno 2000 dal signor Carmelo Morello contro la Commissione delle Comunità europee

C 247/34                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         26.8.2000
Motivi e principali argomenti                                                —     concedere la somma di 25 000 EUR con riserva di
                                                                                   aumento o diminuzione nel corso del giudizio, a risarci-
                                                                                   mento del danno materiale subito per non essere stato
La ricorrente nella presente causa si oppone alla decisione
                                                                                   nominato a tale posto vacante e, conseguentemente, per
con cui il suo superiore diretto l’ha sollevata dall’ufficio di
                                                                                   essere stato privato di una possibilità di promozione;
capogruppo all’interno della sezione italiana della Traduzione.
                                                                             —     condannare la Commissione a tutte le spese.
A sostegno del ricorso, fa valere i seguenti motivi:
—     incompetenza del suo diretto superiore ad adottare l’atto              Motivi e principali argomenti
      impugnato, in quanto la ricorrente era stata nominata
      capogruppo dallo stesso Direttore della Traduzione;                    Il ricorrente contesta il mancato accoglimento della sua
                                                                             candidatura all’ufficio di capo unità corrispondente al posto
—     violazione delle forme sostanziali in quanto non si è                  vacante COM/091/99 IV/E/2 «Industria di base».
      proceduto alla consultazione del Comitato dello Statuto;
                                                                             A sostegno del ricorso fa valere:
—     violazione dei diritti della difesa in quanto la ricorrente
      non ha potuto prendere posizione prima dell’adozione                   —     la violazione dell’art. 25 dello Statuto e dell’obbligo di
      dell’atto impugnato;                                                         motivazione;
—     violazione del dovere di motivazione degli atti.                       —     la violazione dell’art. 45 dello Statuto, della procedura di
                                                                                   promozione e del principio della parità di trattamento;
                                                                             —     la violazione dell’art. 7 dello Statuto;
                                                                             —     l’esistenza nel caso di specie di un errore manifesto di
                                                                                   valutazione e di uno sviamento di potere.
Ricorso proposto il 16 giugno 2000 dal signor Carmelo
 Morello contro la Commissione delle Comunità europee
                         (Causa T-164/00)
                                                                             Ricorso del Consorzio Industrie Fiammiferi (CIF) contro
                          (2000/C 247/60)                                    la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                                                       19 giugno 2000
                   (Lingua processuale: il francese)                                                  (Causa T-165/00)
Il 16 giugno 2000, il signor Carmelo Morello, domiciliato in                                           (2000/C 247/61)
Bruxelles, con gli avv.ti Jacques Sambon e Pierre Paul van
Gehuchten, del foro di Bruxelles, ha proposto dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                                       (Lingua processuale: l’italiano)
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                             Il 19 giugno 2000, il Consorzio Industrie Fiammiferi (CIF),
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                con gli avvocati Antonio Tizzano e Gian Michele Roberti, del
                                                                             foro di Napoli, Place du Grand Sablon, 36, Bruxelles, ha
—     annullare la decisione con cui la Commissione ha nomina-               proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
      to un altro funzionario all’impiego COM/091/99 IV/E/2                  europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
      «Industria di base» corrispondente ad un posto A5/A4 di                europee.
      capo unità;
                                                                             Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione di non accogliere la candidatura del
      ricorrente al posto di capo unità COM/091/99 IV/E/2;                   —     annullare la decisione della Commissione europea, conte-
                                                                                   nuta nella lettera del Segretariato generale del 7 aprile
—     concedere la somma di 100 000 EUR con riserva di                             2000, con la quale è stato negato l’accesso a taluni
      aumento o diminuzione nel corso del giudizio, a risarci-                     documenti relativi a determinati procedimenti istruiti
      mento del danno morale subito a causa delle informazioni                     dalla stessa Commissione nel quadro del regime di
      irregolari o incomplete raccolte dalla convenuta circa il                    produzione e vendita di fiammiferi in Italia
      fascicolo individuale del ricorrente e a causa dello stato di
      incertezza e di preoccupazione in cui questi si è trovato              —     condannare la Commissione al pagamento delle spese di
      in merito al suo futuro professionale;                                       procedura.