CELEX: 62014CA0223
Language: it
Date: 2015-11-11 00:00:00
Title: Causa C-223/14: Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'11 novembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzgado de Primera Instancia n. 7 de Las Palmas de Gran Canaria — Spagna) — Tecom Mican SL/José Arias Domínguez (Rinvio pregiudiziale — Cooperazione giudiziaria in materia civile — Notificazione e comunicazione degli atti giudiziari ed extragiudiziali — Nozione di «atto extragiudiziale» — Atto privato — Incidenza transfrontaliera — Funzionamento del mercato interno)

18.1.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 16/9
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'11 novembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzgado de Primera Instancia n. 7 de Las Palmas de Gran Canaria — Spagna) — Tecom Mican SL/José Arias Domínguez
   (Causa C-223/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Cooperazione giudiziaria in materia civile - Notificazione e comunicazione degli atti giudiziari ed extragiudiziali - Nozione di «atto extragiudiziale» - Atto privato - Incidenza transfrontaliera - Funzionamento del mercato interno))
   (2016/C 016/10)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Juzgado de Primera Instancia n. 7 de Las Palmas de Gran Canaria
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Tecom Mican SL, José Arias Domínguez
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’articolo 16 del regolamento (CE) n. 1393/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2007, relativo alla notificazione e alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale («notificazione o comunicazione degli atti») e che abroga il regolamento (CE) n. 1348/2000 del Consiglio, dev’essere interpretato nel senso che la nozione di «atto extragiudiziale» in esso contenuta comprende non solo gli atti redatti o certificati da un’autorità pubblica o da un pubblico ufficiale, ma anche gli atti privati la cui formale trasmissione al loro destinatario residente all’estero è necessaria per l’esercizio, la prova o la tutela di un diritto o di una pretesa giuridica in materia civile o commerciale.
            
         
               2)
            
            
               Il regolamento n. 1393/2007 dev’essere interpretato nel senso che la notificazione o la comunicazione di un atto extragiudiziale conformemente alle modalità stabilite da tale regolamento è ammissibile anche quando il ricorrente abbia già effettuato una prima notifica o una prima comunicazione di tale atto seguendo una via di trasmissione non prevista da detto regolamento o utilizzando uno degli altri mezzi di trasmissione in esso stabiliti.
            
         
               3)
            
            
               L’articolo 16 del regolamento n. 1393/2007 dev’essere interpretato nel senso che, quando le condizioni di applicazione di tale articolo sono soddisfatte, non occorre verificare caso per caso che la notificazione o la comunicazione di un atto extragiudiziale abbia un’incidenza transfrontaliera e sia necessaria al buon funzionamento del mercato interno.
            
         
      (1)  GU C 223 del 14.7.2014.