CELEX: 31997R1300
Language: it
Date: 1997-06-30 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1300/97 del Consiglio del 30 giugno 1997 recante modifica del regolamento (CEE) n. 4088/87 che stabilisce le condizioni di applicazione dei dazi doganali preferenziali all'importazione di taluni prodotti della floricoltura originari di Cipro, di Israele, della Giordania, del Marocco nonché della Gisgiordania e della Striscia di Gaza

Avis juridique important

|

31997R1300

Regolamento (CE) n. 1300/97 del Consiglio del 30 giugno 1997 recante modifica del regolamento (CEE) n. 4088/87 che stabilisce le condizioni di applicazione dei dazi doganali preferenziali all'importazione di taluni prodotti della floricoltura originari di Cipro, di Israele, della Giordania, del Marocco nonché della Gisgiordania e della Striscia di Gaza  

Gazzetta ufficiale n. L 177 del 05/07/1997 pag. 0001 - 0002

REGOLAMENTO (CE) N. 1300/97 DEL CONSIGLIO del 30 giugno 1997 recante modifica del regolamento (CEE) n. 4088/87 che stabilisce le condizioni di applicazione dei dazi doganali preferenziali all'importazione di taluni prodotti della floricoltura originari di Cipro, di Israele, della Giordania, del Marocco nonché della Gisgiordania e della Striscia di Gaza IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,vista la proposta della Commissione,considerando che i protocolli addizionali agli accordi di associazione o di cooperazione tra, da un lato, la Comunità economica europea e, dall'altro, Cipro, Israele, Giordania e Marocco prevedono che le rose e i garofani beneficino, all'importazione nella Comunità, di dazi preferenziali, entro il limite di contingenti tariffari aperti per l'importazione del complesso dei fiori freschi recisi della sottovoce 0603 10 della nomenclatura combinata, originari di tali paesi; che, a norma del regolamento (CEE) n. 1134/91 (1), la Gisgiordania e la Striscia di Gaza beneficiano di un trattamento tariffario preferenziale per taluni prodotti agricoli, compresi i fiori recisi di cui alla sottovoce 0603 10 della nomenclatura combinata, limitatamente ad un contingente annuo; che tale preferenza tariffaria è applicabile soltanto alle importazioni per le quali sono rispettate talune condizioni di prezzo, determinate dal regolamento (CEE) n. 4088/87 (2); che le condizioni di prezzo da rispettare per i prodotti importati sono stabilite raffrontando i prezzi dei prodotti importati con i prezzi comunitari alla produzione;considerando che con la decisione 96/206/CECA, CE (3) la Comunità ha concluso un accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali; che è stato concluso un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità e Israele sulle importazioni, nella Comunità, di fiori e boccioli di fiori freschi, recisi, per mazzi o ornamentali; che con tale accordo la Comunità e Israele hanno deciso di adattare le procedure relative alla determinazione dei prezzi comunitari alla produzione e al rilevamento dei prezzi dei prodotti importati;considerando che, nel quadro dei negoziati con il Marocco per la conclusione di un accordo di associazione, che hanno dato esito ad un accordo in merito, in particolare, ad un adattamento dei contingenti tariffari per i fiori attuato dal regolamento (CE) n. 3057/95 (4), sono stati concordati gli stessi adattamenti delle procedure relative alla determinazione dei prezzi comunitari alla produzione e al rilevamento dei prezzi dei prodotti importati;considerando che le disposizioni degli accordi con gli altri paesi mediterranei contemplati dal regolamento (CEE) n. 4088/87 relative alle importazioni di fiori non precisano il metodo di determinazione dei prezzi comunitari alla produzione e dei prezzi dei prodotti importati; che occorre che le nuove procedure siano applicate a tutte le importazioni originarie dei paesi mediterranei contemplati dal regolamento (CEE) n. 4088/87;considerando che è quindi necessario modificare il regolamento (CEE) n. 4088/87,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Il regolamento (CEE) n. 4088/87 è modificato nel modo seguente:1) Gli articoli 2, 3 e 4 sono sostituiti dal testo seguente:«Articolo 21. Per un determinato prodotto e una determinata origine, il dazio doganale preferenziale è applicabile soltanto se il prezzo del prodotto importato è almeno pari all'85 % del prezzo comunitario alla produzione di cui all'articolo 3.2. Sono fissati, per ciascuno dei prodotti e delle origini di cui all'articolo 1, prezzi all'importazione applicabili per periodi di due settimane.Essi sono fissati ogni quindici giorni per le due settimane che seguono la data della fissazione.I prezzi all'importazione sono fissati in base alla media ponderata dei prezzi rilevati sui mercati comunitari rappresentativi all'importazione.3. Il dazio doganale preferenziale è sospeso ed è introdotto il dazio della tariffa doganale comune per un determinato prodotto e una determinata origine se il prezzo all'importazione fissato a norma del paragrafo 2 è inferiore all'85 % del prezzo comunitario alla produzione determinato a norma dell'articolo 3.4. Il dazio preferenziale è ripristinato, per un determinato prodotto e una determinata origine, se il prezzo all'importazione fissato a norma del paragrafo 2 è uguale o superiore all'85 % del prezzo comunitario alla produzione determinato a norma dell'articolo 3.Articolo 31. Sono fissati, per ciascuno dei quattro prodotti di cui all'articolo 1, prezzi comunitari alla produzione, applicabili per periodi di due settimane. Essi sono fissati ogni quindici giorni per le due settimane successive alla data di fissazione.2. I prezzi comunitari alla produzione sono fissati in base alla media ponderata dei prezzi alla produzione rilevati sui mercati comunitari rappresentantivi alla produzione.Articolo 4In mancanza di prezzi sufficientemente rappresentativi per consentire la fissazione dei prezzi all'importazione e/o dei prezzi comunitari alla produzione a norma, rispettivamente, dell'articolo 2, paragrafo 2 e dell'articolo 3, paragrafo 2, tali prezzi sono stabiliti in base agli ultimi prezzi determinati.»2) All'articolo 5, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:«2. Secondo la procedura di cui al primo paragrafo, la Commissione:a) fissa i prezzi all'importazione, a norma dell'articolo 2, paragrafo 2 e i prezzi comunitari alla produzione, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2;b) a seconda dei casi, sospende il dazio doganale preferenziale e reinstaura il dazio della tariffa doganale comune, ovvero ripristina il dazio doganale preferenziale.Tuttavia, negli intervalli tra le riunioni del comitato di gestione, tali misure sono adottate dalla Commissione».Articolo 2 Dodici mesi dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione presenta al Consiglio una relazione di valutazione riguardante l'attuazione di questo nuovo sistema di fissazione dei prezzi comunitari alla produzione, accompagnato eventualmente da proposte al fine del suo adempimento.Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Lussemburgo, addì 30 giugno 1997.Per il ConsiglioIl presidenteA. NUIS(1) GU n. L 112 del 4. 5. 1991, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 539/96 (GU n. L 79 del 29. 3. 1996, pag. 6).(2) GU n. L 382 del 31. 12. 1987, pag. 22. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 539/96.(3) GU n. L 71 del 20. 3. 1996, pag. 1.(4) GU n. L 326 del 30. 12. 1995, pag. 3.