CELEX: 22019D2057
Language: it
Date: 2018-02-09 00:00:00
Title: Decisione del Comitato misto SEE n. 21/2018, del 9 febbraio 2018, che modifica l’allegato IX (Servizi finanziari), l’allegato XII (Libera circolazione dei capitali) e l’allegato XXII (Diritto societario) dell’accordo SEE [2019/2057]

12.12.2019   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  L 323/41
               
            
         DECISIONE DEL COMITATO MISTO SEE
         N. 21/2018
         del 9 febbraio 2018
         che modifica l’allegato IX (Servizi finanziari), l’allegato XII (Libera circolazione dei capitali) e l’allegato XXII (Diritto societario) dell’accordo SEE [2019/2057]
         IL COMITATO MISTO SEE,
         visto l’accordo sullo Spazio economico europeo ("accordo SEE"), in particolare l’articolo 98,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE la direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento e che modifica la direttiva 82/891/CEE del Consiglio, e le direttive 2001/24/CE, 2002/47/CE, 2004/25/CE, 2005/56/CE, 2007/36/CE, 2011/35/UE, 2012/30/UE e 2013/36/UE e i regolamenti (UE) n. 1093/2010 e (UE) n. 648/2012, del Parlamento europeo e del Consiglio (1).
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     La direttiva 2014/59/UE contiene le espressioni "ente impresa madre nell’Unione", "società di partecipazione finanziaria madri nell’Unione" e "società di partecipazione finanziaria mista madri nell’Unione" che, nel contesto dell’accordo SEE, sono intese come riferimenti a soggetti che corrispondono alle definizioni pertinenti contenute nella direttiva, sono stabiliti in una Parte contraente del SEE e non sono filiazioni di nessun altro ente costituito in un’altra Parte contraente del SEE.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Occorre pertanto modificare opportunamente gli allegati IX, XII e XXII dell’accordo SEE,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            L’allegato IX dell’accordo SEE è così modificato:
            
                        1.
                     
                     
                        Ai punti 14 (Direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio) e 16c (Direttiva 2001/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto quanto segue:
                        «, modificata da:
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    
                                       32014 L 0059: Direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014 (GU L 173 del 12.6.2014, pag. 190).»
                                 
                              
                  
                        2.
                     
                     
                        Dopo il punto 19a (Direttiva 94/19/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è inserito quanto segue:
                        
                                    «19b.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 L 0059: Direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento e che modifica la direttiva 82/891/CEE del Consiglio, e le direttive 2001/24/CE, 2002/47/CE, 2004/25/CE, 2005/56/CE, 2007/36/CE, 2011/35/UE, 2012/30/UE e 2013/36/UE e i regolamenti (UE) n. 1093/2010 e (UE) n. 648/2012, del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 173 del 12.6.2014, pag. 190).
                                    Ai fini del presente accordo, le disposizioni della direttiva si intendono adattate come segue:
                                    
                                                a)
                                             
                                             
                                                fatte salve le disposizioni del protocollo 1 del presente accordo, e salvo diversamente disposto nel presente accordo, i termini “Stato/i membro/i”, “autorità di risoluzione” e “autorità competenti” comprendono rispettivamente, oltre al significato che hanno nella direttiva, gli Stati EFTA, le loro autorità di risoluzione e le loro autorità competenti;
                                             
                                          
                                                b)
                                             
                                             
                                                i riferimenti ai poteri dell’ABE a norma dell’articolo 19 del regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio contenuti nella direttiva vanno intesi come riferimenti, nei casi ivi previsti e conformemente al punto 31g del presente allegato, ai poteri dell’Autorità di vigilanza EFTA per quanto riguarda gli Stati EFTA;
                                             
                                          
                                                c)
                                             
                                             
                                                all’articolo 2, paragrafo 1, punto 28, le parole “articolo 107, paragrafo 1, TFUE” sono sostituite da “articolo 61, paragrafo 1, dell’accordo SEE”;
                                             
                                          
                                                d)
                                             
                                             
                                                i riferimenti alla “disciplina degli aiuti di Stato dell’Unione” di cui all’articolo 2, paragrafo 1, punto 53, sono da intendersi come riferimenti alla disciplina degli aiuti di Stato stabilita dal capitolo 2 della parte IV dell’accordo SEE, compresi i relativi allegati e protocolli dell’accordo SEE e, per quanto riguarda gli Stati EFTA, le pertinenti disposizioni dell’accordo tra gli Stati EFTA sull’istituzione di un’Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia;
                                             
                                          
                                                e)
                                             
                                             
                                                l’articolo 68, paragrafo 6, e l’articolo 93 non si applicano;
                                             
                                          
                                                f)
                                             
                                             
                                                all’articolo 84, paragrafi 1 e 4, e all’articolo 128, primo comma, le parole “o, a seconda dei casi, l’Autorità di vigilanza EFTA”, accordate di conseguenza, sono inserite dopo l’acronimo “ABE”;
                                             
                                          
                                                g)
                                             
                                             
                                                all’articolo 94, paragrafo 1, per quanto riguarda gli Stati EFTA, le parole “di cui all’articolo 93, paragrafo 1” non si applicano;
                                             
                                          
                                                h)
                                             
                                             
                                                all’articolo 97:
                                                
                                                            i)
                                                         
                                                         
                                                            al paragrafo 1, per quanto riguarda gli Stati EFTA, le parole “di cui all’articolo 93, paragrafo 1” e “previsto all’articolo 93, paragrafo 1”, non si applicano;
                                                         
                                                      
                                                            ii)
                                                         
                                                         
                                                            al paragrafo 4, primo comma, è aggiunto quanto segue:
                                                            “La conclusione di tali intese di cooperazione non è obbligatoria per le autorità competenti e le autorità di risoluzione degli Stati EFTA.”;
                                                         
                                                      
                                          
                                                i)
                                             
                                             
                                                all’articolo 102, paragrafo 1, per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché “31 dicembre 2024” leggasi “31 dicembre 2027”;
                                             
                                          
                                                j)
                                             
                                             
                                                all’articolo 130, per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché “a decorrere dal 1° gennaio 2016” leggasi “entro un anno dalla data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE n. 21/2018 del 9 febbraio 2018”.»
                                             
                                          
                              
                  
                        3.
                     
                     
                        Ai punti 31bc (Regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio) e 31g (Regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il seguente trattino:
                        
                                    «—
                                 
                                 
                                    
                                       32014 L 0059: Direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014 (GU L 173 del 12.6.2014, pag. 190).»
                                 
                              
                  
         
            Articolo 2
            Al punto 4 (Direttiva 2002/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) dell’allegato XII dell’accordo SEE è aggiunto il seguente trattino:
            
                        «—
                     
                     
                        
                           32014 L 0059: Direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014 (GU L 173 del 12.6.2014, pag. 190).»
                     
                  
         
            Articolo 3
            L’allegato XXII dell’accordo SEE è così modificato:
            
                        1.
                     
                     
                        Ai punti 2 (Direttiva 2012/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio), 3 (Direttiva 2011/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio), 5 (Direttiva 82/891/CEE del Consiglio) e 10e (Direttiva 2005/56/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il seguente trattino:
                        
                                    «—
                                 
                                 
                                    
                                       32014 L 0059: Direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014 (GU L 173 del 12.6.2014, pag. 190).»
                                 
                              
                  
                        2.
                     
                     
                        Ai punti 10d (Direttiva 2004/25/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) e 10g (Direttiva 2007/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto quanto segue:
                        «, modificata da:
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    
                                       32014 L 0059: Direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014 (GU L 173 del 12.6.2014, pag. 190).»
                                 
                              
                  
         
            Articolo 4
            Il testo della direttiva 2014/59/UE nelle lingue islandese e norvegese, da pubblicare nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, fa fede.
         
         
            Articolo 5
            La presente decisione entra in vigore il 10 febbraio 2018, a condizione che siano state effettuate tutte le notifiche previste all’articolo 103, paragrafo 1, dell’accordo SEE (*1), oppure, se successivo, il giorno in cui entra in vigore la decisione del Comitato misto SEE che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 e la direttiva 2013/36/UE nell’accordo SEE.
         
         
            Articolo 6
            La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 9 febbraio 2018
            
               
                  Per il Comitato misto SEE
               
               
                  Il presidente
               
               Claude MAERTEN
            
         
         
            (1)  GU L 173 del 12.6.2014, pag. 190.
         
            (*1)  [Non è stata comunicata l’esistenza di obblighi costituzionali.] [Comunicata l’esistenza di obblighi costituzionali.]