CELEX: 31964L0240
Language: it
Date: 1964-03-25 00:00:00
Title: Direttiva 64/240/CEE del Consiglio, del 25 marso 1964, relativa alla soppressione delle restrizioni al trasferimento e al soggiorno dei lavoratori degli Stati Membri e delle loro famiglie all'interno della Comunità

17 . 4. 64                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                           981 64
                                                   INFORMAZIONI
                                                  IL CONSIGLIO
                                              DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                                     del 25 marzo 1964
         relativa alla soppressione delle restrizioni al trasferimento e al soggiorno dei lavoratori
                  degli Stati membri e delle loro famiglie all'interno della Comunità
                                                         (64/240/CEE)
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                                    Considerando che il regolamento n. 38/64/CEE
EUROPEA,
                                                                  introduce nuovi importanti provvedimenti di
                                                                  liberazione per una seconda tappa ; che per con­
       Visto il Trattato che istituisce la Comunità               seguenza devono essere adottati, in merito alla
Economica Europea e in particolare gli articoli                   soppressione delle restrizioni al trasferimentó e al
48 e 49,                                                          soggiorno all'interno della Comunità, provvedi­
                                                                  menti corrispondenti alla portata dei nuovi diritti
       Visto il regolamento n . 38/64/CEE del Con­                o facoltà riconosciuti dal regolamento n . 38/64/CEE
siglio del 25 marzo 1964 relativo alla libera circo­              ai cittadini di ciascuno Stato membro ;
lazione dei lavoratori all'interno della Comunità (*),                   Considerando che il coordinamento dei provve­
                                                                  dimenti speciali riguardanti il trasferimento e il
       Vista la proposta della Commissione,                       soggiorno degli stranieri giustificati da motivi
                                                                  di ordine pubblico, di pubblica sicurezza e di
       Visti i pareri del Parlamento Europeo (2),                 sanità pubblica è oggetto della direttiva del
                                                                  Consiglio del 25 febbraio 1964 (5), adottata ai sensi
       Visti i pareri del Comitato economico e sociale,           dell' articolo 56, paragrafo 2, del Trattato,
       Considerando che la direttiva del Consiglio
del 16 agosto 1961 (3), che accompagna il regola­                 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
mento n. 15 del Consiglio del 16 agosto 1961
telativo ai primi provvedimenti per l'attuazione                                               Articolo 1
della libera circolazione dei lavoratori all'interno
della Comunità (4), aveva prescritto, in materia                         Gli Stati membri sopprimono, alle condizioni
di procedure e pratiche amministrative^ adatta­                   previste dalla presente direttiva, le restrizioni
menti delle regolamentazioni nazionali corri­                     al trasferimento e al soggiorno dei lavoratori
spondenti al livello di liberazione dei movimenti di              ai quali si applica il regolamento n. 38/64/CEE,
manodopera realizzato da detto regolamento ;                      in appresso' denominato « regolamento ».
                                                                         Altrettanto avviene per quanto riguarda i
(*) Vedi pag. 965/64 della presente Gazzetta Ufficiale.           membri della famiglia di un lavoratore se sono
(*) GU n. 64 del 25.7.1962, pag. 1808/62 e 1816/62, e GU n. 61    soddisfatte le condizioni dell'articolo 17, paragrafo 3,
     del 19.4.1963, pag. 1291/63.                                 del regolamento .
(») GU n. 80 del 13.12,1961, pag. 1513/61 .
(•) -GU n. 57 del 26.8.1961 , pag. 1073/ 61 .                      (5 ) Gu n. 56 . del 4.4.1964, pag. 850/64.
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                         Articolo 2                        rilascio di un documento qui appresso denominato
                                                           « permesso di soggiorno ».
1.     Gli Stati membri riconoscono ai lavoratori
di cui all'articolo 1 , il diritto di lasciare il loro     2 . Per il rilascio del permesso di soggiorno,
territorio per esercitare un'attività subordinata          gli Stati membri possono esigere dal richiedente
sul territorio di un altro Stato membro alle con­          soltanto la presentazione dei documenti qui di
dizioni previste dal regolamento. Tale diritto è           seguito indicati :
esercitato dietro semplice presentazione di una
carta d'identità o di un passaporto validi. Inoltre               a) il documento in forza del quale egli è
                                                           entrato nel loro territorio ;
gli Stati membri riconoscono ai suddetti cittadini
il diritto di ritornare nel loro Stato di origine. Per             b) un documento vistato dal servizio compe­
i membri della famiglia di cui all'articolo 1 , vigono     tente dell'occupazione attestante che egli dispone
gli stessi diritti di cui beneficia il lavoratore da cui   di un impiego regolare nel territorio ; questo
tali membri dipendono.                                     documento non è richiesto per i membri della
                                                           famiglia.
2.     Gli Stati membri rilasciano o rinnovano a
questi cittadini, in conformità della propria
legislazione, una carta d'identità o un passaporto                                 Articolo 5
da cui risulti in particolare la loro cittadinanza.
                                                            1.     La validità del permesso di soggiorno :
3 . Il passaporto deve essere valido almeno per                    a) deve estendersi a tutto il territorio dello
tutti gli Stati membri e per i paesi di transito           Stato membro che lo ha rilasciato ;
diretto fra detti Stati. Se il passaporto è l'unico
documento valido per uscire dal paese, la sua                      b) deve avere una durata almeno uguale a
 validità non pùo essere inferiore a cinque anni.          quella del permesso di lavoro .
4. Gli Stati membri non possono imporre ai                  2 . Quando il permesso di lavoro . è permanente,
 loro cittadini alcun visto d'uscita né obbligo equiva­    il permesso di soggiorno ha una validità di almeno
lente.                                                      cinque anni ed è rinnovabile automaticamente.
                                                            3 . Le interruzioni dell'occupazione di cui al­
                         Articolo S                         l' articolo 7 del regolamento non incidono sulla
                                                            validità del titolo di soggiorno.
 1.    Gli Stati membri riconoscono ai lavoratori
 di cui all'articolo I il diritto d'ingresso nel loro
 territorio per svolgervi un'attività subordinata.                                  Articolo 6
 Tale diritto è esercitato dietro semplice presenta­
 zione di una carta d'identità o di un passaporto           1 . In deroga alle disposizioni dell articolo 4,
 validi. Per i membri della famiglia di cui all'arti­       sono dispensati dal permesso di soggiorno :
 colo 1 , questi diritti sono gli stessi di quelli del
 lavoratore dal quale dipendono.                                   a) il lavoratore che esercita un'attività subor­
                                                            dinata di una durata inferiore o pari a tre mesi ;
 2. Non può essere imposto alcun visto d'ingresso           il documento in forza del quale l'interessato è
 né obbligo equivalente, fatta eccezione per i              entrato nel territorio vale anche per il soggiorno ;
 membri della famiglia di un lavoratore che non                    b) il lavoratore frontaliero ;
 possiedono la cittadinanza di uno degli Stati
 membri. Gli Stati membri cercheranno di accordare                 c) il lavoratore stagionale, quando il suo
  a tali persone ogni agevolazione per l'ottenimento        contratto di lavoro sostituisce il permesso di lavóro
  dei visti ad esse necessari .                             a norma dell'articolo 23, paragrafo 1 , lettera e)
                                                            del regolamento. Per questo lavoratore, il contratto
                                                            di lavoro sostituisce anche il permesso di soggiorno
                                                            quando sia vistato da un rappresentante diploma­
                          Articolo 4                        tico o consolare o da una missione ufficiale di
                                                            reclutamento di manodopera dello Stato membro
                                                            sul cui territorio il lavoratore viene a svolgere
  1.    Gli Stati membri riconoscono ai lavoratóri
                                                            la propria attività.
  di cui all'articolo 1 , il diritto di soggiorno sul loro
  territorio. Questo diritto è lo stesso sia per i membri           Il predetto visto è apposto sul contratto di
  della famiglia che per il lavoratore da cui dipen­         lavoro prima della partenza del lavoratore dal
  dono. Tale diritto viene comprovato .tramite il            suo paese di origine, salvo casi particolari in cui
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é apposto nel paese di impiego dalle autorità           Trattato che istituisce la Comunità Europea del­
competenti al rilascio del permesso di soggiorno.       l'Energia Atomica relative all'accesso agli impieghi
                                                        qualificati nel settore nucleare, né le disposizioni
2. In tutti i casi di dispensa dal permesso di sog­     adottate in applicazione dei suddetti Trattati.
giorno, le autorità competenti del paese ospitante
possono fare obbligo al lavoratore di segnalare         2. La presente direttiva si applica tuttavia alle
la sua presenza sul territorio.                         categorie di lavoratori previste dal paragrafo 1 ,
                                                        nonché ai membri della loro famiglia, nella misura
                                                        in cui la loro situazione giuridica non sia discipli­
                      Articolo 7                        nata dai Trattati o dalle disposizioni summen­
                                                        zionate.
1 . I permessi di soggiorno, i permessi di lavoro,
le carte di identità e i passaporti concessi alle                            Articolo 10
persone di cui all'articolo 1, sono rilasciati e rinno­
vati a titolo gratuito o contro versamento di una            La presente direttiva non pregiudica le disposi­
somma non eccedente il costo amministrativo .           zioni di diritto interno di uno Stato membro più
Le stesse disposizioni si applicano ai documenti        favorevoli ai lavoratori degli altri Stati membri
necessari per il rilascio o il rinnovo dei suddetti     ed ai membri della loro famiglia.,
titoli.  '
2.    I visti di cui all'articolo 3, paragrafo 2, ed                         Articolo 11
all'articolo 6, paragrafo 1, lettera c) sono apposti
a titolo gratuito.
                                                        1.   Gli Stati membri mettono in vigore le misure
3. Gli Stati membri adottano i provvedimenti            necessarie per conformarsi alla presente direttiva
                                                        entro il termine di sei mesi a decorrere dalla sua
necessari al fine di semplificare al massimo le         notifica, e ne informano immediatamente la
formalità e le procedure per ottenere i documenti       Commissione .
indicati al paragrafo 1 .
                                                        2.   Essi notificano alla Commissione le modi­
                                                        fiche apportate alle disposizioni legislative, regola­
                       Articolo 8                       mentari ed amministrative, intese a semplificare
                                                        le formalità e le procedure di rilascio dei documenti
      Gli Stati membri non possono derogare alle        ancora necessari per l'uscita, l'ingresso, l'impiego
disposizioni della presente direttiva se non per        ed il soggiorno dei lavoratori e dei membri della
ragioni d'ordine pubblico, di pubblica sicurezza o      loro famiglia.
di sanità pubblica. I provvedimenti d'ordine pub­
blico e di pubblica sicurezza devono essere adottati                         Articolo 12
esclusivamente in relazione al comportamento
personale dell'individuo nei riguardi del quale essi
sono applicati.                                              Le disposizioni della presente direttiva sosti­
                                                        tuiscono quelle della direttiva del Consiglio del
                                                        16 agosto 1961 , notificata agli Stati membri il
                      Articolo 9
                                                        21 agosto 1961 .
 1 . La presente direttiva non pregiudica le di­
sposizioni del Trattato che istituisce la Comunità                           Articolo 13
Europea del Carbone e dell'Acciaio relative ai
lavoratori di qualificazione confermata nelle pro­           Gli Stati membri sono destinatari della; pre­
fessioni del carbone e dell'acciaio, né quelle del      sente ' direttiva.
                  Fatto a Bruxelles, addi 25 marzo 1964
                                                                            Per il Consigliò
                                                                             Il Presidènte
                                                                               H. FAYAT