CELEX: C2003/146/24
Language: it
Date: 2003-06-21 00:00:00
Title: Causa C-96/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College van Beroep voor het bedrĳfsleven, con ordinanza 7 gennaio 2003, nella causa A. Tempelman contro il Directeur Rĳksdienst voor de keuring van Vee en Vlees

C 146/14                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           21.6.2003
              la Comunità al risarcimento del danno provvisoria-               Motivi e principali argomenti
              mente determinato e da determinare, più in subordi-
              ne condannare la Comunità al pagamento di un
              indennizzo stabilito secondo equità dalla Corte di               —     Scorretta trasposizione dell’art. 5 della direttiva: la legge
              giustizia, maggiorato di un tasso di interesse annuo                   che recepisce nell’ordinamento spagnolo l’art. 5 della
              dell’8 %, a partire dalla data dell’atto introduttivo del              direttiva 93/13/CEE omette di menzionare che la regola
              ricorso dinanzi al Tribunale di primo grado fino alla                  dell’interpretazione più favorevole al consumatore non si
              data del completo pagamento;                                           applica nell’ambito delle procedure previste dall’art. 7,
                                                                                     n. 2, della direttiva (azioni di cessazione). Si viene così a
                                                                                     creare una situazione in cui il consumatore corre il rischio
3.     ai sensi dell’art. 69, n. 2, del regolamento di procedura,
                                                                                     che la suddetta regola interpretativa vada contro i suoi
       condannare la convenuta alle spese di entrambi i procedi-                     interessi, nella misura in cui gli impedisce di eliminare dai
       menti.                                                                        contratti che egli debba stipulare, tramite un’azione di
                                                                                     cessazione, le clausole non chiare che, secondo una
                                                                                     interpretazione «normale», hanno carattere abusivo.
Motivi e principali argomenti
                                                                               —     Scorretta trasposizione dell’art. 6, n. 2, della direttiva:
                                                                                     richiamandosi a quanto stabilito «nell’art. 5 della Conven-
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli                             zione di Roma del 1980 sulla legge applicabile alle
della causa C-41/03 P, restando inteso che qui si tratta del                         obbligazioni contrattuali» la legge spagnola limita la tutela
regolamento 2081/2000/CE.                                                            conferita dalla direttiva ai consumatori, istituendo una
                                                                                     doppia restrizione. La direttiva prevede infatti la tutela di
                                                                                     tutti i consumatori in tutti i contratti con un professioni-
( 1) Regolamento (CE) della Commissione 29 settembre 2000,                           sta, mentre la legge spagnola prevede detta tutela solo per
     n. 2081, che proroga l’applicazione delle misure di salvaguardia                certi tipi di contratti e solo quando ricorrono determinate
     per le importazioni in provenienza dai paesi e territori d’oltremare            condizioni, doppia restrizione vietata dalla direttiva.
     di prodotti del settore dello zucchero con origine cumulata CE/
     PTOM (GU 2000, L 246, pag. 64).
                                                                               (1 ) GU L 95 del 21.4.1993, pag. 29.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
     tro il Regno di Spagna, proposto il 17 febbraio 2003
                           (Causa C-70/03)
                                                                               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College
                                                                               van Beroep voor het bedrijfsleven, con ordinanza 7 gen-
                           (2003/C 146/23)                                     naio 2003, nella causa A. Tempelman contro il Directeur
                                                                                       Rijksdienst voor de keuring van Vee en Vlees
Il 17 febbraio 2003 la Commissione delle Comunità europee,                                               (Causa C-96/03)
rappresentata dalla sig.ra Isabel Martínez del Peral e dal sig.
Miguel França, membri del suo servizio giuridico, con domici-
lio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di                                             (2003/C 146/24)
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Regno di
Spagna.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                               Con ordinanza 7 gennaio 2003, pervenuta nella cancelleria
1.     dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo completa-                 della Corte il 4 marzo 2003, nella causa A. Tempelman contro
       mente trasposto nel proprio ordinamento interno l’art. 5                il Directeur Rijksdienst voor de keuring van Vee en Vlees, il
       e l’art. 6, n. 2, della direttiva del Consiglio 5 aprile                College van Beroep voor het bedrijfsleven ha sottoposto alla
       1993, 93/13/CEE (1), concernente le clausole abusive nei                Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                               pregiudiziali:
       contratti stipulati con i consumatori, è venuto meno agli
       obblighi ad esso incombenti in forza delle disposizioni
       del Trattato e della detta direttiva;                                   1)    Se uno Stato membro possa trarre dal diritto comunitario
                                                                                     il potere di decidere l’abbattimento di animali che sono
2.     condannare il Regno di Spagna alle spese.                                     sospettati di essere infetti o contaminati dal virus dell’afta.
 ---pagebreak--- 21.6.2003                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 C 146/15
2)    Se la direttiva 85/511/CEE ( 1), come modificata dalla               Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
      direttiva 90/423/CEE ( 2), offra agli Stati membri la possi-         tro la Repubblica federale di Germania, proposto il
      bilità di (far) adottare misure nazionali supplementari per                                    28 febbraio 2003
      la lotta all’afta.
3)    Quali limiti ponga il diritto comunitario ad uno Stato                                           (Causa C-98/03)
      membro riguardo all’adozione di misure nazionali supple-
      mentari, diverse da quelle previste nella direttiva 85/511/
      CEE, come modificata dalla direttiva 90/423/CEE.                                                 (2003/C 146/26)
( 1) GU L 315 del 26.11.1985, pag. 11.
( 2) GU L 224 del 18.8.1990, pag. 13.
                                                                           Il 28 febbraio 2003, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dal sig. Ulrich Wölker, consigliere giuridico della
                                                                           Commissione delle Comunità europee, con domicilio eletto in
                                                                           Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee, un ricorso contro la Repubblica federale di
                                                                           Germania.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College
                                                                           La ricorrente chiede che la Corte voglia:
van Beroep voor het bedrijfsleven, con ordinanza 7 gen-
naio 2003, nella causa coniugi T.H.J.M. van Schaijk contro
il Directeur Rijksdienst voor de keuring van Vee en Vlees                  1.    Dichiarare che la Repubblica federale di Germania è
                                                                                 venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
                                                                                 dell’art. 6, nn. 3 e 4, nonché degli artt. 12, 13 e 16 della
                          (Causa C-97/03)                                        direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE (1),
                                                                                 relativa alla conservazione degli habitat naturali e semina-
                                                                                 turali e della flora e della fauna selvatiche poiché:
                          (2003/C 146/25)
                                                                                 —     non prevede, per determinati progetti al di fuori
                                                                                       delle zone speciali di conservazione ai sensi del-
                                                                                       l’art. 4, n. 1, della direttiva, i quali, ai sensi dell’art. 6,
Con ordinanza 7 gennaio 2003, pervenuta nella cancelleria                              nn. 3 e 4 della direttiva, devono essere sottoposti alla
della Corte il 4 marzo 2003, nella causa coniugi T.H.J.M. van                          valutazione dell’incidenza sul sito, lo svolgimento di
Schaijk contro il Directeur Rijksdienst voor de keuring van Vee                        tale tipo di valutazione, indipendentemente dal
en Vlees, il College van Beroep voor het bedrijfsleven ha                              fatto che i progetti potrebbero avere incidenze
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                           significative su tale sito;
seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                                 —     consente emissioni in una zona speciale di conserva-
1)    Se uno Stato membro possa trarre dal diritto comunitario                         zione indipendentemente dal fatto che esse potreb-
      il potere di decidere l’abbattimento di animali che sono                         bero avere incidenza significative su tale zona;
      sospettati di essere infetti o contaminati del virus dell’afta.
2)    Se la direttiva 85/511/CEE ( 1), come modificata dalla                     —     esclude dall’ambito di applicazione delle norme per
      direttiva 90/423/CEE ( 2), offra agli Stati membri la possi-                     la tutela delle specie alcuni pregiudizi non volontari
                                                                                       a specie animali protette;
      bilità di (far) adottare misure nazionali supplementari per
      la lotta all’afta.
                                                                                 —     non garantisce il rispetto delle deroghe di cui
3)    Quali limiti ponga il diritto comunitario ad uno Stato                           all’art. 16 della direttiva per quanto riguarda talune
      membro riguardo all’adozione di misure nazionali supple-                         attività incompatibili con la protezione territoriale;
      mentari, diverse da quelle previste nella direttiva 85/511/
      CEE, come modificata dalla direttiva 90/423/CEE.
                                                                                 —     prevede norme sull’uso di prodotti fitosanitari che
                                                                                       non prendono sufficientemente in considerazione la
                                                                                       tutela delle specie;
( 1) GU L 315 del 26.11.1985, pag. 11.
( 2) GU L 224 del 18.8.1990, pag. 13.
                                                                                 —     non ha notificato norme giuridiche in materia
                                                                                       di pesca relative alla cattura e/o tali norme non
                                                                                       contenevano sufficienti divieti di pesca.