CELEX: 62011CN0389
Language: it
Date: 2011-07-22 00:00:00
Title: Causa C-389/11 P: Impugnazione proposta il 22 luglio 2011 dalla Région Nord-Pas-de-Calais avverso la sentenza del Tribunale (ottava sezione) 12 maggio 2011 , cause riunite T-267/08 e T-279/08, Région Nord-Pas-de-Calais e Communauté d'Agglomération du Douaisis/Commissione

1.10.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 290/4
            
         Impugnazione proposta il 22 luglio 2011 dalla Région Nord-Pas-de-Calais avverso la sentenza del Tribunale (ottava sezione) 12 maggio 2011, cause riunite T-267/08 e T-279/08, Région Nord-Pas-de-Calais e Communauté d'Agglomération du Douaisis/Commissione
   (Causa C-389/11 P)
   2011/C 290/06
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Région Nord-Pas-de-Calais (rappresentanti: avv. ti M. Cliquennois e F. Cavedon)
   
      Altre parti nel procedimento: Communauté d'Agglomération du Douaisis, Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   
               —
            
            
               Annullare la sentenza del Tribunale dell’Unione europea 12 maggio 2011, cause riunite T-267/08 e T-279/08;
            
         
               —
            
            
               accogliere le conclusioni presentate nel procedimento di primo grado dalla Région Nord-Pas-de-Calais;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La ricorrente deduce due motivi a sostegno della sua impugnazione.
   Con il suo primo motivo, la Région Nord-Pas-de-Calais addebita al Tribunale di essersi rifiutato di esaminare le censure formulate avverso la decisione della Commissione 2 aprile 2008, C(2008) 1089 def., ritirata e sostituita dalla decisione della Commissione 23 giugno 2010, C(2010) 4112 def., essendo le due decisioni relative al medesimo aiuto di Stato C 38/2007 (ex NN 45/2007). Invero, secondo la ricorrente, la nuova decisione risponderebbe in realtà alle memorie che essa ha depositato nell’ambito del suo ricorso iniziale dinanzi al Tribunale, senza che essa possa essere sentita nell’ambito di un nuovo previo procedimento amministrativo.
   Con il suo secondo motivo, la ricorrente deduce la violazione dei diritti della difesa e del principio del contraddittorio in occasione del procedimento amministrativo, atteso che la Commissione avrebbe adottato una nuova decisione affrancandosi dall’obbligo di rispettare le formalità sostanziali inerenti a tale adozione. Invero, essa avrebbe modificato la sua analisi relativamente alla natura della misura statale in questione e rivisto il metodo di calcolo dei tassi di riferimento applicabili al momento della concessione dell’aiuto di Stato alla Arbel Fauvet Rail SA.