CELEX: 52009PC0235
Language: it
Date: 2009-05-20
Title: Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa agli animali della specie bovina riproduttori di razza pura (versione codificata) (Testo rilevante ai fini del SEE)

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52009PC0235

Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa agli animali della specie bovina riproduttori di razza pura (versione codificata) (Testo rilevante ai fini del SEE)  /* COM/2009/0235 def. - CNS 2006/0250 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 20.5.2009COM(2009) 235 definitivo2006/0250 (CNS)Proposta modificata diDIRETTIVA DEL CONSIGLIOrelativa agli animali della specie bovina riproduttori di razza pura (versione codificata)(Testo rilevante ai fini del SEE)RELAZIONE1. Il 1° dicembre 2006, la Commissione ha presentato una proposta di direttiva del Consiglio recante codificazione della direttiva 77/504/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1977, relativa agli animali della specie bovina riproduttori di razza pura[1].2. Nel suo parere del 20 dicembre 2006 il gruppo consultivo dei servizi giuridici istituito ai sensi dell’accordo interistituzionale del 20 dicembre 1994 su un metodo di lavoro accelerato ai fini della codificazione ufficiale dei testi legislativi[2] ha dichiarato che la proposta di cui al punto 1 si limita effettivamente ad una mera codificazione, senza modificazioni sostanziali degli atti che ne sono oggetto.3. Viste le nuove modificazioni apportate[3] nel frattempo alla proposta iniziale di cui al punto 1 e tenuto conto dei risultati dei lavori che si sono svolti in sede di Consiglio su detta proposta, è opportuno che la Commissione presenti – a norma dell’articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE – una proposta modificata di codificazione della direttiva di cui trattasi.4. Le modificazioni apportate dalla presente proposta modificata, rispetto alla proposta iniziale, sono le seguenti:(1) all'articolo 2, lettera e), i termini “articolo 3” sono sostituiti dai termini “direttiva 87/328/CEE del Consiglio”, con inserimento della nota corrispondente;(2) l'articolo 3 è soppresso;(3) l'articolo 4 è rinumerato articolo 3;(4) è inserito il seguente articolo 4:“Articolo 41. Gli Stati membri redigono e tengono aggiornato un elenco degli organismi di cui all'articolo 1, lettera b), punto i), ufficialmente riconosciuti per mantenere o istituire registri genealogici, e lo mettono a disposizione degli altri Stati membri e del pubblico.2. Norme dettagliate per applicare il paragrafo 1 in modo uniforme possono essere adottate secondo la procedura di cui all’articolo 8, paragrafo 2.”;(5) all'articolo 8, il paragrafo 3 è soppresso;(6) all'articolo 10, è inserito il seguente comma:“Essa si applica a decorrere dal 2 gennaio 2010.”;(7) l'allegato I e i riferimenti alle sue parti sono adeguati alle pratiche attuali.5. La tavola di concordanza contenuta nell’allegato II è stata adeguata alle modificazioni di cui sopra.6. Per facilitare la lettura e l’esame, si allega inoltre il testo completo della proposta di codificazione così modificata.ê 77/504/CEE2006/0250 (CNS)Proposta modificata diDIRETTIVA DEL CONSIGLIOrelativa agli animali della specie bovina riproduttori di razza pura (versione codificata)(Testo rilevante ai fini del SEE)IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA ,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 37e 94,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo[4],visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[5],considerando quanto segue:ê(1) La direttiva 77/504/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1977, relativa agli animali della specie bovina riproduttori di razza pura[6] è stata modificata in modo sostanziale e a più riprese[7]. A fini di razionalità e chiarezza occorre provvedere alla codificazione di tale direttiva.ê 77/504/CEE considerando 1(2) La produzione di animali della specie bovina occupa un posto molto importante nell'agricoltura della Comunità e risultati soddisfacenti in questo settore dipendono in larga misura dall'utilizzazione di animali riproduttori di razza pura.ê 77/504/CEE considerando 2 (adattato) e 3 (adattato)(3) Ö L'esistenza di siffatte disparità tra Stati membri per quanto riguarda le razze e le norme costituisce un ostacolo agli scambi intracomunitari. Õ Per eliminare tali disparità e contribuire all'incremento della produttività dell'agricoltura nel settore considerato, occorre liberalizzare gli scambi intracomunitari di tutti i riproduttori di razza pura.ê 94/28/CE considerando 3(4) Per gli animali in genere e per le specie bovina, suina, ovina, caprina ed equina in particolare sono state previste norme armonizzate a livello comunitario relative alle condizioni zootecniche e genealogiche applicabili agli scambi intracomunitari dei suddetti animali o alla loro commercializzazione.ê 94/28/CE considerando 5(5) È importante, in particolare per garantire uno sviluppo razionale dell'allevamento di animali di razza e per accrescere quindi la produttività del settore, prevedere a livello comunitario i principi relativi alle condizioni zootecniche e genealogiche applicabili all'importazione di questi animali, nonché del loro sperma e dei loro ovuli ed embrioni provenienti dai paesi terzi.ê 77/504/CEE considerando 4 (adattato)(6) Gli Stati membri Ö dovrebbero Õ avere la possibilità di esigere la presentazione di certificati genealogici elaborati in conformità di una procedura comunitaria.ê(7) Le misure necessarie all'attuazione della presente decisione devono essere adottate in conformità con la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione[8].(8) La presente direttiva deve far salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione indicati all'allegato I, parte B,ê 77/504/CEE (adattato)è1 91/174/CEE art. 3HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1Ai sensi della presente direttiva si intende per:a) Ö “ Õ bovino riproduttore di razza pura Ö ” Õ: l'animale della specie bovina è1 compresi i bufali ç i cui ascendenti di primo e secondo grado siano iscritti o registrati in un registro genealogico della stessa razza e che vi sia esso stesso iscritto oppure registrato e idoneo ad esservi iscritto;b) Ö “ Õ registro genealogico Ö “ Õ: i libri, i registri, gli schedari o i supporti dell'informazione Ö : Õê 1979 Atto di adesione, art. 21 e allegato I, pag. 86i) tenuti da un'organizzazione o da un'associazione di allevatori riconosciuta ufficialmente da uno Stato membro in cui l'organizzazione o l'associazione di allevatori si è costituita o da un servizio ufficiale dello Stato membro in causaê 77/504/CEE (adattato)è1 94/28/CE art. 11eii) in cui siano iscritti o registrati i bovini riproduttori di razza pura di una razza specifica, con l'indicazione dei loro ascendenti.Articolo 2Gli Stati membri provvedono affinché non siano vietati, limitati o ostacolati, per motivi zootecnici,a) gli scambi intracomunitari dei bovini riproduttori di razza pura;b) gli scambi intracomunitari di sperma, di è1 ovuli ed embrioni ç, provenienti da bovini riproduttori di razza pura;c) l'istituzione di registri genealogici, quando rispondano ai criteri stabiliti in applicazione dell'articolo 6;d) il riconoscimento delle organizzazioni o associazioni che detengono registri genealogici, conformemente all'articolo 6;ee) Ö fatta salva la direttiva 87/328/CEE[9] Õ, gli scambi intracomunitari dei tori destinati alla fecondazione artificiale.ê 77/504/CEEArticolo 3Le organizzazioni o associazioni di allevatori riconosciute ufficialmente da uno Stato membro non possono opporsi all'iscrizione nei loro registri genealogici di bovini riproduttori di razza pura provenienti da un altro Stato membro, se essi rispondono alle norme fissate in conformità dell'articolo 6.ê 2008/73/CE art. 2 (adattato)Articolo 41. Gli Stati membri redigono e tengono aggiornato un elenco degli organismi di cui all'articolo 1, lettera b), Ö punto i) Õ, ufficialmente riconosciuti per mantenere o istituire registri genealogici, e lo mettono a disposizione degli altri Stati membri e del pubblico.2. Norme dettagliate per applicare il Ö paragrafo 1 Õ in modo uniforme possono essere adottate secondo la procedura di cui all’articolo 8, paragrafo 2.ê 77/504/CEE (adattato)è1 94/28/CE art. 11Articolo 5Gli Stati membri possono prescrivere che i bovini riproduttori di razza pura, nonché lo sperma, gli è1 ovuli ed embrioni ç da essi ottenuti, siano accompagnati, negli scambi intracomunitari, da un certificato genealogico conforme a un modello stabilito secondo la procedura di cui all'articolo 8 Ö , paragrafo 2 Õ, soprattutto per quanto riguarda il valore sul piano zootecnico.ê 77/504/CEEArticolo 6Sono stabiliti, secondo la procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 2:a) i metodi di controllo del valore dei bovini sul piano zootecnico e di determinazione delle qualità genetiche dei bovini;b) i criteri di riconoscimento delle organizzazioni e associazioni di allevatori;c) i criteri di istituzione dei registri genealogici;d) i criteri di iscrizione nei registri genealogici;e) le indicazioni che devono figurare nel certificato genealogico.Articolo 7Gli Stati membri autorizzano le importazioni di bovini riproduttori di razza pura in provenienza dai paesi terzi soltanto se sono accompagnati da un certificato genealogico che attesti che sono iscritti o registrati nel registro genealogico del paese terzo speditore. Deve essere fornita la prova che tali animali sono iscritti oppure registrati e idonei ad essere iscritti in un registro genealogico della Comunità.ê 807/2003 art. 3 e allegato III, punto 23Articolo 81. La Commissione è assistita dal comitato zootecnico permanente istituito dalla decisione 77/505/CEE[10] del Consiglio.2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 5 e 7 della decisione 1999/468/CE.Il periodo di cui all'articolo 5, paragrafo 6, della decisione 1999/468/CE è fissato a tre mesi.êArticolo 9La direttiva 77/504/CEE, modificata dalle direttive di cui all'allegato I, parte A, è abrogata, fatti salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione indicati all'allegato I, parte B.I riferimenti alla direttiva abrogata si intendono fatti alla presente direttiva e si leggono secondo la tavola di concordanza che figura all’allegato II.Articolo 10La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo a lla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.Essa si applica a decorrere dal 2 gennaio 2010.ê 77/504/CEEArticolo 1 1Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.Fatto a Bruxelles, il […]Per il ConsiglioIl Presidente […]éALLEGATO IParte ADirettiva abrogata e d elenco delle sue modificazioni successive (di cui all'articolo 9)Direttiva 77/504/CEE del Consiglio (GU L 206 del 12.8.1977, pag. 8) |Direttiva 79/268/CEE del Consiglio (GU L 62 del 13.3.1979, pag. 5) |Punto II.A.65 dell'allegato I dell'atto di adesione del 1979 (GU L 291 del 19.11.1979, pag. 64) |Direttiva 85/586/CEE del Consiglio (GU L 372 del 31.12.1985, pag. 44) | limitatamente all’articolo 4 |Regolamento (CEE) n. 3768/85 del Consiglio (GU L 362 del 31.12.1985, pag. 8) | limitatamente all’allegato, punto 46 |Direttiva 91/174/CEE del Consiglio (GU L 85 del 5.4.1991, pag. 37) | limitatamente all’articolo 3 |Direttiva 94/28/CE del Consiglio (GU L 178 del 12.7.1994, pag. 66) | limitatamente all’articolo 11 |Punto V.F.I.A.60 dell'allegato I dell'atto di adesione del 1994 (OJ C 241 del 24.8.1994, pag. 155) |Regolamento (CE) n. 807/2003 del Consiglio (GU L 122 del 16.5.2003, pag. 36) | limitatamente all’allegato III, punto 23 |Direttiva 2008/73/CE del Consiglio (GU L 219 del 14.8.2008, pag. 40) | limitatamente all’articolo 2 |Parte BElenco dei termini di attuazione in diritto nazionale (di cui all'articolo 9)Direttiva | Termine di attuazione |77/504/CEE | 1° gennaio 1979, fatto salvo l’articolo 7. Per quanto concerne l'articolo 7, riguardo a ciascuno dei settori che esso copre, alle stesse date alle quali gli Stati membri si conformano alle corrispondenti disposizioni applicabili agli scambi intracomunitari, in particolare alle decisioni adottate in applicazione dell’articolo 6. |85/586/CEE | 1° gennaio 1986 |91/174/CEE | 31 dicembre 1991 |94/28/CE | 1° luglio 1995 |2008/73/CE | 1° gennaio 2010 |_____________ALLEGATO IITavola di concordanzaDirettiva 77/504/CEE | Presente direttiva |Articolo 1, lettera a) | Articolo 1, lettera a) |Articolo 1, lettera b), primo e secondo trattino | Articolo 1, lettera b), i) e ii) |Articolo 2, primo paragrafo, dal primo al quinto trattino | Articolo 2, lettere dalla a) alla e) |Articolo 2, secondo paragrafo | ___ |Articolo 3 | ___ |Articolo 4 | Articolo 3 |Articolo 4bis | Articolo 4 |Articolo 5 | Articolo 5 |Articolo 6, paragrafo 1, dal primo al quinto trattino | Articolo 6, lettere a) alla e) |Articolo 6, paragrafo 2 | ___ |Articolo 7, paragrafo 1 | ___ |Articolo 7, paragrafo 2 | Articolo 7 |Articolo 8, paragrafi 1 e 2 | Articolo 8, paragrafi 1 e 2 |Articolo 8, paragrafo 3 | ___ |Articolo 9 | ___ |___ | Articolo 9 |___ | Articolo 10 |Articolo 10 | Articolo 11 |___ | Allegato I |___ | Allegato II |_____________[1] COM(2006) 749 definitivo dell'1.12.2006.[2] GU C 102 del 4.4.1996, pag. 2.[3] Direttiva 2008/73/CE del Consiglio, del 15 luglio 2008, che semplifica le procedure di redazione degli elenchi e di diffusione dell’informazione in campo veterinario e zootecnico e che modifica le direttive 64/432/CEE, 77/504/CEE, 88/407/CEE, 88/661/CEE, 89/361/CEE, 89/556/CEE, 90/426/CEE, 90/427/CEE, 90/428/CEE, 90/429/CEE, 90/539/CEE, 91/68/CEE, 91/496/CEE, 92/35/CEE, 92/65/CEE, 92/66/CEE, 92/119/CEE, 94/28/CE, 2000/75/CE, la decisione 2000/258/CE nonché le direttive 2001/89/CE, 2002/60/CE e 2005/94/CE (GU L 219 del 14.8.2008, pag. 40).[4] GU C […] del […], pag. […].[5] GU C […] del […], pag. […].[6] GU L 206 del 12.8.1977, pag. 8.[7] V. allegato I, parte A.[8] GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.[9] GU L 167 del 26.6.1987, pag. 54.[10] GU L 206 del 12.8.1977, pag. 11.