CELEX: 51973PC0595
Language: it
Date: 1973-04-18
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AI CONTATORI D'ACQUA FREDDA (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 595
Vol. 1973/0120
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(73)595 def.
                                             Bruxelles , 18 aprile 1973
                   PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                   PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLA
                   ZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AI
                   CONTATORI D 'ACQUA FREDDA
           (presentata dalla Commissione al Consiglio )
  COM ( 73 ) 595 def .
 ---pagebreak---                                        y
                                   MOTIVAZIONE
           La presente direttiva è adottata in applicazione dell' articolo 100
del Trattato e in relazione con la direttiva del Consiglio del 26 luglio 1971
per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle
disposizioni cornimi agli strumenti di misura e ai metodi di controllo
metrologico ( l ). Essa mira ad eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi
intrac omuni tari attualmente esistenti . nel settore dei contatori d' acqua a
causa delle disparità fra le legislazioni che disciplinano detti contatori
                         \                          ^
negli Stati membri .
           L' esame comparato dei regimi applicabili ai contatori d' acqua negli
Stati membri ha dimostrato che le differenze riguardano non soltanto le
prescrizioni tecniche relative alla costruzione e alle condizioni di impiego ,
ma anche la precisione e le modalità dei controlli cui sono sottoposti i.
contatori prima di essere immessi in commercio e utilizzati .
           Sul pigino degli scambi tale situazione comporta per i . fabbricanti
l' obbligo di diversificare la produzione per tener conto della regolamentazione
in vigore nello Stato membro in cui i contatori d' acqua sono destinati ad' essere
impiegati e di sottoporre i medesimi a controlli ripetati , eseguiti secondo
modalità diverse .
           Poiché le attuali legislazioni nazionali sono giustificate dalla
preoccupazione legittima di proteggere il consumatore e l' utilizzatore ,
l' armonizzazione di tali legislazioni appare come l'unico mezzo atto ad
eliminare gli inconvenienti risultanti dalla loro divergenza ed a creare le
condizioni necessarie per l' instaurazione del mercato comune .
( l ) G.U. delle Comunità Europee n. L 202 del 6 settembre 1971 .
 ---pagebreak---       Lo sviluppo demografico , la concentrazione urbana , l' igiene e il
moderno genere di vita , aggiunti all' industrializzazione , hanno richiesto in
determinate regioni quantità d' acqua sempre maggiori , per cui è stato necessario
completare le strutture esistenti , come pozzi , acquedotti , ecc . con impianti via
via più grandi .
      Soddisfare ai fabbisogni d' acqua è attualmente , nei paesi della
Comunità Economica Europea , un problema difficile e costoso : una volta
captata , l' acqua va infatti distribuita rispettando precise norme batteriologiche
Da materia comune , senza valore -almeno nella maggior parte delle nostre
regioni temperate- e a disposizione di tutti , l' acqua è divenuta un bene
prezioso il cui prezzo non fa che salire .
      Per lungo tempo i servizi di distribuzione locali , pubblici o privati ,
hanno potuto fornire l' acqua "a forfait" in base a criteri diversi ( numero di
abitanti , diametro del raccordo , ecc .). Le somme pagate dagli utenti non erano
proporzionate alle quantità consumate e lasciavano ampio adito a sprechi .
      E' stato necessario ricorrere progressivamente ali 'uso di contatori
capaci di determinare con sufficiente precisione le quantità d' acqua consumate .
E' sorta cosi' l' industria dell' acqua , che fabbrica , oltre ai contatori , tutto
il materiale di captazione , di trattamento preliminare e infine di fatturazione
sulla base della lettura periodica dei dispositivi indicatori dei contatori .
      Per quanto concerne la misurazione dell' acqua , la situazione è attualmente
là seguente : in generale ogni nuovo alloggio è dotato di un contatore d' acqua
per usi domestici . Visto che il numero è dell' ordine di due milioni all' anno
nella comunità , occorre prevedere un numero uguale di contatori nuovi ad
installare ogni anno . Poiché i contatori installati debbono essere sostituiti
o riparati almeno ogni venti anni , è necessario prevederne un numero almeno
uguale ogni anno . Per quanto riguarda la produzione di contatori d' acqua per
altri usi non domestici , cioè i contatori più grandi o speciali , si può
calcolare che sia nel rapporto di 1 a 10 con quella dei contatori per usi
domestici per alloggi nuovi . I loro prezzi medi sono almeno in rapporto
analogo .
 ---pagebreak---                                      - 3 -
       Se ci si basa sul valore medio di 10 unita di conto per 1 piccoli
contatori , la sola produzione dei contatori d' acqua rappresenterebbe una
variazione di più di . 60 milioni di unità di conto . Quanto al fatturato
basato sull' impiego di questi contatori ,, è difficile fare una stima, giacche
il prezzo dell' acqua varia da 0,2 a più di 0,5 unità di conto il metro cubo
e non è agevole valutare il numero di contatori in servizio . Supponendo
tuttavia che i contatori in servizio siano 50 milioni , che essi registrino
in media 50 metri cubi di acqua all' anno , si ottiene , per l' acqua consumata
e fatturata al prezzo medio di 0,3 unità di conto , un valore di 800 milioni
di unità di conto .
       Queste cifre , sia pure approssimative , e il fatto che ovunque si prevede
di aumentare il prezzo dell' acqua a causa del continuo aumento delle spese
per la sua captazione , adduzione e trattamento mostrano come sia importante
procedere ad un' armonizzazione delle norme relative alla fabbricazione , : alla .
precisione e alla verifica dei contatori d' acqua*
           /        '
       Nella redazione dell' allegato tecnico alla presente direttiva si e tenuto
conto del parere degli esperti dei governi degli Stati membri nonché dei
rappresentanti dei fabbricanti e degli utilizzatori , cioè dei distributori
dell' acqua , tutelando peraltro gli interessi dei consumatori .
 ---pagebreak---                                     - 4 -
SOLUZ IONE 1)1 AIffTONIZZAZIONE
          La soluzione di armonizzazione adottata è quella detta "opzionale ",
come per la maggioranza delle direttive particolari del settore degli strumenti
di misura. La soluzione di armonizzazione opzionale è ammessa , allo stesso
titolo della soluzione di armonizzazione totale , dalla direttiva del Consiglio
del 26 luglio 1971 relativa alle disposizioni comuni agli strumenti di misura
e ai metodi di controllo metrologico . Fintantoché non saranno armonizzate le
disposizioni non tecniche essenziali , riguardanti tra l' altro il settore
d' impiego e le tasse di controllo per i contatori d' acqua , la soluzione di
armonizzazione totale rischia infatti di sollevare seri problemi .
          Grazie alla soluzione di armonizzazione opzionale i contatori d' acqua
conformi alla presente direttiva potranno essere commercializzati e impiegati
liberamente fra Stati membri e all' interno degli Stati membri come i contatori
che hanno superato i controlli nazionali .
CONSULTAZIONE DEL PARLAIIENTO E DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE
          Conformemente alle disposizioni dell' articolo 100 , secondo comma ,
è necessario conoscere il parere di questi due organi . Infatti , in alcuni
Stati membri l' applicazione delle prescrizioni della direttiva implica una
modifica delle disposizioni legislative .
                                                                               • • I
 ---pagebreak---                           ALLEGATO ALLA MOTIVAZIONE
 Legislazione vigente negli Stati membri in materia di contatori d' acqua
BELGIO
Nessuna
DANIMARCA
Nessuna
GEKMANIA
- Legge II.7.I969 sulla metrologia e la verifica dei pesi e delle misure
   ( Legge sulla verifica - Eichgesetz ).
- Regolamentazione sulla verifica dei pesi e delle misure nella versione
  del quattordicesimo regolamento che modifica la regolamentazione sulla
  verifica dei pesi e delle misure .
FRANGIA
- Ordinanza 18 ottobre 1945 » n . 45-2405 » relativa alla misurazione del
  volume dei liquidi .
- Decreto 30 novembre 1944 avente per oggetto un regolamento della pubblica
  amministrazione concernente il controllo degli strumenti di misura.
- Decreto 10 maggio 1971 » n. 72-535 » che disciplina la categoria di strumenti
  di misura : contatori d' acqua.
- Ordinanza del Prefetto della Senna 12 agosto 1957 *
IRLANDA
Nessuna
ITALIA
Nessuna
LU5S3MBURG0
Nessuna
PAESI BASSI
Ne s svina
REGNO UNITO
Nessuna .
 ---pagebreak---                       PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
          per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
              >           relative ai contatori d' acqua
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ* EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Europea e in particolare
l' articolo 100,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
considerando che negli Stati membri la costruzione e le modalità di controllo
dei contatori d' acqua sono oggetto di disposizioni imperative che , differendo
da uno Stato membro all' altro , ostacolano gli scambi di tali strumenti ; che
è di conseguenza necessario procedere al ravvicinamento di tali disposizioni ;
considerando che la direttiva del Consiglio del 26 luglio 1971 per il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle disposizioni
cornimi agli strumenti di misura e ai metodi di controllo metrologico ( l ) ha
definito le procedure d' approvazione CEE del modello e di verifica prima CEE ;
che , conformemente a questa direttiva, è opportuno fissare , per i contatori
d' acqua , le prescrizioni tecniche di costruzione e di funzionamento alle quali
detti strumenti debbono rispondere per poter essere importati , commercializzati
e liberamente usati dopo aver subito i controlli ed essere stati muniti dei
marchi e dei contrassegni previsti ;
considerando che , secondo la precitata direttiva, le direttive particolari
possono precisare , quando le condizioni lo permettono , la data alla quale i
singoli Stati membri abrogano le disposizioni nazionali applicabili agli strumenti
analoghi a quelli che soddisfano alle disposizioni comunitarie ; che nella
fattispecie non è ancora possibile fissare tale data ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
( l ) G.U. delle Comunità Europee n. L 202 del 6 settembre 1971
 ---pagebreak---                                    Articolo 1
La presente direttiva si applica ai contatori d' acqua, fredda, che sono
apparecchi di misura integratori destinati a determinare in modo continuo
il volume dell' acqua che li attraversa ( escluso ogni altro liquido ) mediante
un procedimento meccanico diretto basato su camere volumetriche a pareti
mobili o sulla rotazione impressa dalla velocità dell' acqua a un organo
mobile : turbina , elica, ecc . .. ..
L' acqua è considerata "fredda" quando la sua temperatura è compresa fra
0°C e 40°C .
                                  Articolo 2
I contatori d' acqua che possono recare i marchi e i contrassegni CES sono
descritti nell' allegato alla presente direttiva. Tali contatori comprendono
un dispositivo di misurazione che aziona un dispositivo indicatore . Essi sono
sottoposti all' approvazione CEE del modello e alla verifica prima CEE .
                                  Articolo 3
Gli Stati membri non possono rifiutare , vietare o limitare l' immissione in
commercio e l' uso dei contatori d' acqua muniti del contrassegno attestante
l' approvazione CEE del modello e del marchio di verifica prima CEE.
 ---pagebreak---                                  Articolo *f
1 » Gli Stati membri emanano le disposizioni legislative , regolamentari
    e amministrative necessarie per uniformarsi alla presente direttiva
    nel termine di l8 mesi dalla sua notifica e ne informano immediatamente
    la Commissione »           -
2 . Gli Stati membri hanno cura di comunicare alla Commissione il testo delle
    disposizioni di diritto interno che adottano nel settore disciplinato
    dalla presente direttiva .
                                 Articolo 5
La presenta direttiva è destinata agli Stati membri »
                                             Fatto a Bruxelles , il
 ---pagebreak---         ALLEGATO TECNICO ALLA DIRETTIVA RIGUARDANTE I CONTATORI
                              D' ACQUA FREDDA
TERMINOLOGIA E DEFINIZIONI '
1.1 . Portata
      La portata è il quoziente del volume d' acqua che attraversa il
      contatore per il tempo di passaggio di tale volume . Il volume è
      espresso in metri cubi ó in litri e il tempo in ore , minuti o
      secondi .
1.2 . Volume erogato
      Il volume erogato è il volume totale d' acqua che ha attraversato
      il contatore in un determinato intervallo di tempo .
1.3 . Portata massima : Qmax:
      La portata massima Qmax è la portata più alta alla quale il
      contatore deve poter funzionare per brevi intervalli di tempo
      senza guastarsi , rispettando le tolleranze massime , e senza superare •
      il valore massimo della perdita di pressione .
1.4 « Portata nominale : Qn
      La portata nominale Qn è uguale alla metà della portata massima Qpax.
      E' espressa in m /ora e serve a designare il contatore .
      Alla portata nominale Qn il contatore deve poter funzionare in regime
      normale , ossia in modo permanente e intermittente , senza che le sue
      qualità metrologiche siano alterate e rispettando le tolleranze
      massime .
 ---pagebreak--- Portata minima ; Qmin
1.5 . Portata minima : Qgiin
      La portata minima Qmin è la portata a partire dalla quale il
      contatore deve rispettare le tolleranze massime . Essa è stabilita
      in funzione di Qn .
1.6 . Gamma del carico
      La gamma del carico di un contatore d' acqua è delimitata dalla
      portata massima Qpax e dalla portata minima Qmin. Essa è divisa
      in due zone dette inferiore e superiore , dove le tolleranze
      massime sono diverse .
                          * ■                                     >
1.7 » Portata di transizione : Q,t
      La portata di transizione Qt è la portata che separa la zona
      inferiore dalla zona superiore della gamma del carico a alla quale
      le tolleranze massime sono discontinuo .
CARATTERISTICHE METROLOGICHE
2.1 . Tolleranze massime
      L' errore massimo tollerato nella zona inferiore f da Qpin incluso
      a Qt escluso , è di + 5$*                  r'
      L' errore massimo tollerato nella zona superiore , da Qt inclusa
      a Qpiax incluso , è di + 2fo.
 ---pagebreak---                                     - 3 -
2.2 . Caratteristiche delle classi metrologiche
                                                        N Qn
             Classi                  !                                   _ ,     - .
                                                            i
                                      I                     i
                                        \ 15 m3/h           I      15 m3/h
                                                            I
                                                ■ ' ' ' '   I
       Classe A
         Valore di Qmin                      0,0^ Qn                0,10 Qn
         Valore di Qt                        0,10 Qn        I       0,30 Qn
       Classe B
         Valore di Qmin                      0,02 Qn              . 0,04 Qn - ..
                                                            ι
         Valore di Qt                      . 0,08 Qn      ' j       0,20 Qn
       Classe C
         Valore di Qmin                      0,01 Qn                0,006 Qn
         Valore di Qt                        0,015 Qn                0,015 Qn
HI . CARATTERISTICHE TECNOLOGICHE
      3*1 » Costruzione
            I contatori devono essere construiti in modo da poter funzionare
            a lungo offrendo ogni garanzia contro le frodi . e da osservare le norme
            di siouresza e di sanità pubblica nelle normali condizioni d' impiego .
 ---pagebreak--- Essi devono poter sopportare un riflusso accidentale d' acqua senza
deterioramento o alterazione delle loro qualità metrologiche ,
ed effettuarne lo sconto .
Materiali
Le varie partì costitenti i contatori possono essere realizzate
in qualsiasi materiale adatto allo scopo , scelto in funzione delle
normali condizioni dHmpiegOj della, sanità pubblica, nonché :
- della resistenza meccanica ,
- della resistenza alla corrosione ,
- della stabilità dimensionale ,
- del comportamento in funzione della temperatura ( da 0°C a 40°C ),
- del comportamento per quanto riguarda le aderenze.
Tenuta - Resistenza alla- pressione                              '
I contatori devono poter sopportare senza difetti di funzionamento
fughe , trasudamenti attraverso , le pareti o .deformazioni permanenti
la pressione continua dell' acqua per cui sono progettati .
II valore minimo di tale pressione è di 10 bar.
Perdita di pressione
La perdita di pressione attraverso il contatore è determinata nel
corso delle prove d' approvazione del modello ; essa non deve mai
superare 1 "bar .
 ---pagebreak--- Per certi modelli la perdita massima di pressione può essere
inferiore a, 1 "bar. In base ai risultati delle prove i modelli sono
allora ripartiti in quattro gruppi secondo che rispettino uno dei
seguenti valori massimi : 1 - 0,6 - 0,3 e 0,1 bar. Tale valore è
indicato nella decisione d' approvazione del modello .
Dispositivo indicatore
Il dispositivo indicatore deve consentire , mediante semplice giustappozione
delle indicazioni dei vari elementi che lo compongono , una lettura
sicura , facile , e univoca del volume d' acqua misurato , espresso in
metri cubi .
Il volume è indicato :
a) dalla posizione di una o più lancette su scale circolari , o
b) da cifre allineate consecutive che appaiono in una o più finestre , o
c ) dalla combinazione di questi due sistemi .
Il colore nero indica il metro cubo e i suoi multipli , il colore rosso
i sottomultipli del metro' cubo . "
L' altezza apparente delle cifre allineate deve essere di almeno 4 nim.
Sugli, indicatori a cifre allineate ( tipi b e e ) lo spostamento visibile
di tutte le cifre deve effettuarsi dal basso verso l?alto . L' avanzamento
di una unità di una cifra di un ordine qualsiasi deve effettuarsi
completamente mentre la cifra di ordine immediatamente inferiore
descrive l' ultimo decimo di giro.' Dopo la cifra indicante i metri cubi
deve apparire una virgola.
 ---pagebreak--- Sugli indicatori a lancette ( tipi a e c ) il senso di rotazione deve
essere quello delle lancette dell' orologio . Il valore , espresso in
metri cubi , dell' intervallo di ciascuna scala , deve essere di 10 n ,
dove n è un numero intero positivo , negativo o uguale a 0 , in modo
da costituire un sistema da decine consecutive . A lato di ogni scala
devono essere indicati i valori x 1000- x 100 - x 10 - x 0,1 - x 0,01 -
x 0,001 .
L'unità m"^ deve figurare sul quadrante o immediatamente vicino
all' indicazione in cifre . Essa rappresenta l' intervallo d' indicazione .
Nei due casi ( lancette e cifre allineate ) l' elemento graduato più
rapido , che costituisce l' elemento di controllo e il cui intervallo
è detto " intervallo di verifica", deve avere un movimento continuo .
Questo elemento di controllo può essere fissato in modo permanente
o realizzato temporaneamente con pezzi amovibili .
La lunghezza dell' intervallo di verifica non deve essere inferiore
a 1 ram , né superiore a 5 mm . Detto intervallo viene realizzato con
strisce alternate chiare e scure della lunghezza dell' intervallo
oppure con trattini di uguale spessore non superiore ad un quarto
della distanza fra gli assi di due trattini consecutivi . Soltanto
la lunghezza dei trattini può essere diversa .
Tuttavia , per cinque anni a decorrere dall' applicazione della presente
direttiva :
a) sarà tollerato lo spostamento delle cifre allineate dall' alto
    verso il basso , che sarà indicato con Tina freccia ,
b ) la lunghezza dell' intervallo potrà essere uguale a 0,8 mm .
Numero di cifre e valori dell' intervallo di verifica
Il dispositivo indicatore deve poter registrare , senza ritornare a zero ,
almeno in volume , espresso in metri cubi , corrispondente a 1.999 ore
di funzionamento alla portata nominale .
L' intervallo di verifica deve essere piuttosto piccolo per garantire ,
al momento della verifica, Tina imprecisione di misura del 5^0 » ammettendo
possibile un errore di lettura di 1 mm , e richiedere un' erogazione alquanto
bassa , alla portata minima , in modo che la prova a tale portata non duri
più di un' ora e mezza .
 ---pagebreak---                                           - 7 -
            Può essere aggiunto un dispositivo supplementare ( stella, disco
            con riferimento , ecc ...) per mettere in evidenza il movimento del
          . dispositivo di misurazione prima che lo spostamento del medesimo
            sia chiaramente percettibile sul dispositivo indicatore .
     3.7 » Dispositivo di regolazione
            I contatori possono essere muniti di un dispositivo di regolazione
            che consenta di modificare il rapporto fra il volume indicato e il
            volume erogato . Questo dispositivo è obbligatorio per i contatori
            che sfruttano la rotazione impressa dalla velocità dell' acqua a un
            organo mobile .
     3.8 . Dispositivo acceleratore
            E 1 vietato qualsiasi dispositivo diretto ad accelerare il funzionamento
            del contatore al disotto della Qmin .
IV . MARCHI E ISCRIZIONI
     4.1 . Iscrizioni di identificazione
            Su ogni contatore devono essere apposte in modo leggibile e indelebile ,
            raggruppate o ripartite sull' involucro , sul quadrante del dispositivo
            indicatore o sulla targhetta segnaletica, le seguenti indicazioni :
            a) il nome 0 la ragione sociale del fabbricante oppure il marchio
                di fabbrica ,
            b ) la classe metrologica e la portata nominale Qn in metri cubi
                all' ora ,
            c)  il modello , l' anno di fabbricazione , il numero di serie ,
            d)  una freccia che indichi il senso della circolazione ,
            e)  il contrassegno attestante l' approvazione CEE del modello ,
            f)  la pressione , in bar , se può essere superiore a 10 bar,
            g)  la dicitura "verticale" 0 "orizzontale" se il contatore può
                funzionare soltanto in una di queste due posieioni ,
            h) tutte le caratteristiche particolari .
 ---pagebreak---                                  mm O ••
H.2 . Sigilli
        I contatori devono essere muniti di sigilli che impediscano
        l' accesso agli organi interni ; in particolare il dispositivo di
        regolazione deve essere inaccessibile a meno di manomettere il
        sigillo .
^• 3 » Ubicazione dei marchi di verifica
       Su uno dei componenti essenziali ( generale mente l' involucro ) deve
        essere predisposto uno spazio visibile senza che sia necessario
        smontare il contatore , per apporre il marchio di verifica CEE .
APPROVAZIONE DEL MODELLO
5.1 » Procedura
       La procedura di approvazione del modello è conforme alla direttiva
       riguardante le disposizioni comuni agli strumenti di misura ed
       ai metodi di controllo metrologico .
5.2 . Provo del modello
                             I
       Dopo che sulla scorta della documentazione della domanda di
       approvazione è stato costatato che il modello è conforme alle
       prescrizioni della presente direttiva , un certo numero di appa­
       recchi viene sottoposto a prove di laboratorio nelle seguenti
       condizioni S            .
5 . 2.1 . Nume ro^di contatori da_sotto£orre alle_prove
          Il numero di contatori che dovrà essere presentato dal fabbri­
          cante è indicato nella tabella che . segue :
 ---pagebreak---                                     - 9 -
                                                  I
              Portata nominale Qn in m3/h         ! Numero di contatori
                                                  I
             Fino a 5 compreso                    i      10
             Oltre a 5 e fino a 50 compreso               6
             Oltre a 50 e fino a 1000 compreso            2
             Oltre a 1000                                 1
5,2.2 . Pressione
        Nelle prove metrologiche1 (5.2.4 .) la pressione all' uscita dal
        contatore deve essere superiore di almeno 0,2 bar alla pressione
        atmosferica ambiente .
5.2.3 « Materiale di__prova
        In linea di massima i contatori vengono sotto posti alle prove
        separatamente e comunque in modo da poter individuare oon certezza
        le caratteristiche di ognuno di essi .
        Il servizio di metrologia dello Stato membro prende tutte le dispo­
        sizioni necessarie affinché , tenuto conto delle varie cause di er­
        rore dell' impianto , l' incertezza màssima di precisione relativa
        nella misurazione del volume .
        L' incertezza massima di precisióne relativa nella misurazione
        delle pressione è del 2% .
        Durante ciascuna prova la variazione relativa del valore delle
        portate non deve superare il 5 % •
 ---pagebreak---                          - 10 -
Indipendentemente dal luogo in cui vengono effettuate le prove »
l' impianto deve essere approvato dal servizio di metrologia
dello Stato membro interessato .
Esecuzione delle prove
Le prove comprendono le seguenti operazioni , effettuate nell *
ordine indicato :
1 ) prove di tenuta ,
2 ) determinazione dèlie curve di errore in funzione della por­
    tata   cercando Ininfluenza della pressione e tenendo conto delle
    condizioni d' installazione ( lunghezze in linea retta,, a. monte e
    a valle , strozzamento , ostacoli ecc ...) previste dal fabbricante ,
L' esame della tenuta comprende le seguenti due prove :
1 ) ciascun contatore deve sopportare per 15 minuti * senza per­
    dite e senza trasudamenti attraverso le pareti , una pressione
    pari a 1,6 volte la pressione massima di servizio ,
2 ) ciascun contatore deve sopportare per 1 minuto , senza venir
    distrutto o bloccato , una pressione pari a 2 volte la pres­
    sione massima di servizio .                     ,
Le prove 2 e J devono fornire un numero di punti sufficiente per
tracciare con sicurezza le curve dall' avviamento fino alla por­
tata massima .
Lo studio accelerato dell' usura viene svolto nelle seguenti
condizioni :
 ---pagebreak---                                            - 11 -
                                                           I
Portata                                                      Du rata     Durata del      Durato dello
nominale    Portata       Natura .     . Numéro              delle .    funzionamento awiamento e
  A             di
              prova
                          délia
                          prova
                                             di
                                         cicli
                                                             pause
                                                             in
                                                                            alla
                                                                         portata di
                                                                                              del
                                                                                         rallentamento
  m"Vh                                                       secondi        prova .  .    in secondi
                         discontinua     100.000          !         5   5 secondi               1
                                     j
              2 Q        continua                                       100 ore
                                                         i
                  11 ' !
                       i                                 i
            0,5          discontinua     100.000                10      0,20/Q /*        0,15/0 /*
                                                                        minimo           minimo
                                                                        5 secondi        5 secondi
5 <<^ 100                continua
            Qn %                                                        100 ore
              2 %.       continua                                       100 ore
                                     i
                                     f
            °' 5Qn       continua
                                     i                                j 300 ore
                         continua                                     ; 500 ore
0 >100
                                                           I ,
            1 , 5 Qn     continua                                       100 ore
                                                           t
            2     Sa     continua                          I    ,'      100 ore
                                                           I  '   '
                                                                                       I
                                     ■ ■  ■!■■■ m .– m  i
    * /Q,/ è un numero uguale al valore di             espresso in m /h.
    Tutte le prove vengono eseguite alla temperatura media dell' acqua del
    laboratorio . .
 ---pagebreak---                                    - 12 -
         Prima della prima prova e dopo ogni serie di prove si determinano
         gli errori di misurazione almeno per le seguenti portate :
                Qmin - Qt - 0,3 Qn - 0,5      - 1 Qn - 2 Qn .
5.2.5 » Decisione di_ajoprovazione del modello
         Un modello contatore d' acqua è approvato quando soddisfa alle
         seguenti condizioni :   ■
       ' a ) è conforme alle prescrizioni amministrative e tecniche della
             direttiva e del suo allegato ,
         b ) le prove 1 - 2 - 3 del §5.2 .^. indicano eh soddisfa alle carat­
             teristiche metrologiche e tecnologiche delle parti I e II del
             presente allegato ,
           c)dopo la prova 4 del § 5.2 .^., non sono state costatate variazioni
             di misurazione superiori al 2$ fra Qt e Qmax e superiori al 5" % fra
             Qmin e Qt .                   ;
 VERIFICA PRIMA
 Il luogo della verifica deve essere approvato dal servizio di metrologia
 dello Stato membro .                                              '
 La disposizione dei locali e del materiale di prova deve consentire di
 effettuare la verifica in modo esatto e sicuro , senza perdite di tempo
 per l' addetto al controllo . Le prescrizioni del § 5*2 . 5 « devono essere
 rispettate ; i contatori possono tuttavia essere disposti in serie .
              /
 In tale caso la pressione in tutti i contatori deve rimanere superiore
 a 0,2 bar e si possono richiedere provvedimenti particolari per evitare
 interazioni fra i contatori .
 L' impianto può comprendere dispositivi automatici , derivazioni , riduzioni
 di sezione , ec ..«. purché ogni circuito di prova fra contatori da verifi­
 care e serbatoi di controllo sia chiaramente definito e la sua tenuta in­
 terna possa essere verificata in continuazione .
 ---pagebreak---                             - 13 -
E' autorizzato qualsiasi sistema di alimentazione d' acqua ; ma in '
caso di funzionamento in parallelo di più circuiti di prova non deve
essere possibile alcuna interazione fra di loro .
Se un serbatoio di controllo è diviso in più camere , la rigidità delle
pareti di separazione deve essere tale che il volume di una camera non
possa variare più dell' 0,2 % secondo che le camere vicine siano piene
o vuote .       '
La verifica comprende una prova di precisione alle portate seguenti :
a ) fra 0,9 Qmax e Qmax non controllo individuale della perdita di
    carico , che deve rimanere inferiore al valore indicato nella deci­
    sione di approvazione del modello
b ) fra Qt e 1,2 Qt
c ) fra Qmin e 1,1 volte Qmin .
Gli errori massimi tollerati sono quelli del § 2.1 .
Per ogni prova il volume erogato deve essere tale da eliminare gli
effetti della distorsione ciclica e da compensare le irregolarità
eventualmente derivanti da una eccentricità della lancetta dell'
indicatore »