CELEX: 61984CJ0111
Language: it
Date: 1985-07-11
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) dell'11 luglio 1985. # Institut national d'assurances sociales pour travailleurs indépendants contro Nicola Cantisani. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal du travail de Bruxelles - Belgio. # Interprete autonomo o agente ausiliario. # Causa 111/84.

Avis juridique important

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61984J0111

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DELL'11 LUGLIO 1985.  -  INSTITUT NATIONAL D'ASSURANCES SOCIALES POUR TRAVAILLEURS INDEPENDANTS CONTRO NICOLA CANTISANI.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUXELLES).  -  INTERPRETE AUTONOMO O AGENTE AUSILIARIO.  -  CAUSA 111/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 02671

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI - INTERPRETI '  FREE-LANCE '  ASSUNTI DALLA COMMISSIONE IN FORZA DI UNA DISCIPLINA INTERNA - IMPOSSIBILITA DI APPLICARE IL REGIME  ( REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI , ARTT . 1 E 3 )    

Massima

GLI ARTT . 1 E 3 DEL '  REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE '  NON SI APPLICANO AGLI INTERPRETI PER I PERIODI DURANTE I QUALI ESSI LAVORANO PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE IN FORZA DEL REGOLAMENTO INTERNO CONCERNENTE GLI INTERPRETI DI CONFERENZA AUTONOMI ( '  FREE-LANCE ' ) DELL ' 8 OTTOBRE 1974 .  

Parti

NELLA CAUSA 111/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUXELLES , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  INSTITUT NATIONAL D ' ASSURANCES SOCIALES POUR TRAVAILLEURS INDEPENDANTS , CON SEDE IN BRUXELLES ,   E  NICOLA CANTISANI ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 1 E 3 DEL '  REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE ' , ISTITUITO DAL REGOLAMENTO ( CEE , EURATOM , CECA ) DEL CONSIGLIO 29 FEBBRAIO 1968 , N . 259 ( GU L 56 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 13 APRILE 1984 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 24 APRILE SUCCESSIVO , IL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUXELLES HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 1 E 3 DEL '  REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE ' , ISTITUITO DAL REGOLAMENTO ( CEE , EURATOM , CECA ) DEL CONSIGLIO 29 FEBBRAIO 1968 , N . 259 ( GU L 56 , PAG . 1 , IN PROSIEGUO : '  RAA ' ).   2 DAGLI ATTI PROCESSUALI EMERGE CHE , A PARTIRE DAL 1975 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE SI VALEVA , PER PERIODI MOLTO BREVI MA RIPETUTI , DEL CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE , SIG . NICOLA CANTISANI , IN QUALITA DI INTERPRETE . E ASSODATO CHE IN TALI OCCASIONI LA COMMISSIONE NON HA MAI ASSUNTO UFFICIALMENTE IL CANTISANI . VICEVERSA , LA COMMISSIONE SI E ATTENUTA ALLA '  NORMATIVA RIGUARDANTE GLI INTERPRETI DA CONFERENZA INDIPENDENTI ( FREE-LANCE ) '  - PER IL PERIODO DEGLI ANTEFATTI DELLA PRESENTE CAUSA , NELLA VERSIONE DELL ' 8 OTTOBRE 1974 - CHE ESSA HA ADOTTATO IN SEGUITO AD ACCORDI STIPULATI CON L ' ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DEGLI INTERPRETI DA CONFERENZA ( AIIC ).   3 DETTA NORMATIVA STABILISCE LE CONDIZIONI DI ASSUNZIONE DI TALI INTERPRETI , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA LA RETRIBUZIONE GIORNALIERA , LE INDENNITA GIORNALIERE E FORFETTARIE DI VIAGGIO ED I VERSAMENTI PER LA PREVIDENZA SOCIALE . A QUEST ' ULTIMO PROPOSITO , LA SUDDETTA NORMATIVA DISPONE CHE , OGNI VOLTA , LA COMMISSIONE E L ' INTERPRETE EFFETTUANO UN VERSAMENTO PER LA PREVIDENZA VECCHIAIA-SUPERSTITI AD UN ENTE DI GRADIMENTO DELLA COMMISSIONE . IN CONFORMITA A TALI DISPOSIZIONI , IL CANTISANI DECIDEVA DI ISCRIVERSI AD UNA CASSA PREVIDENZIALE IN SVIZZERA . A PARTE CIO , PER LE PRESTAZIONI GIORNALIERE EFFETTUATE , EGLI RICEVEVA DEI CONTEGGI DELLE '  RETRIBUZIONI , INDENNITA E SPESE DA PAGARE AGLI INTERPRETI DA CONFERENZA FREE-LANCE ' .   4 NEL 1982 , L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE , INSTITUT NATIONAL D ' ASSURANCES SOCIALES POUR TRAVAILLEURS INDEPENDANTS , CON SEDE IN BRUXELLES , CHIEDEVA AL TRIBUNAL DU TRA VAIL DI BRUXELLES DI CONDANNARE IL CANTISANI A VERSARGLI I CONTRIBUTI DOVUTIGLI A NORMA DEL REGIO DECRETO 27 LUGLIO 1967 , N . 38 , CHE DISCIPLINA LA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI INDIPENDENTI , IN CONSIDERAZIONE DELL ' ATTIVITA PROFESSIONALE D ' INTERPRETE ESERCITATA DALL ' INTERESSATO NEL BELGIO PER CONTO DELLA COMMISSIONE NEL 1977 .   5 AVANTI IL TRIBUNAL , L ' ATTORE HA SOSTENUTO CHE IL CANTISANI , NELLA DICHIARAZIONE FISCALE DEI REDDITI PER IL 1977 , AVEVA DICHIARATO DI ESERCITARE UN ' ATTIVITA D ' INTERPRETE AUTONOMO E CHE QUINDI , IN QUANTO LAVORATORE INDIPENDENTE , DOVEVA PAGARE I CONTRIBUTI DI CUI TRATTASI .   6 DAL CANTO SUO , IL CANTISANI HA ECCEPITO CHE , NEL 1977 , EGLI AVEVA LAVORATO PER LA COMMISSIONE '  IN UN AMBITO QUASI STATUTARIO IN FORZA DI VARI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO '  E CHE , IN FORZA DELL ' ART . 1 DEL RAA , SECONDO IL QUALE QUESTO SI APPLICA A '  OGNI AGENTE , ASSUNTO DALLE COMUNITA CON CONTRATTO ' , CIASCUNO DEI CONTRATTI STIPULATI CON LE COMUNITA , PER UNO O PIU GIORNI D ' INTERPRETAZIONE , AVEVA FATTO DI LUI , PER LA DURATA DEL CONTRATTO , UN AGENTE AUSILIARIO . QUANDO LAVORAVA PRESSO LA COMMISSIONE , EGLI SI SAREBBE , INFATTI , TROVATO IN UN RAPPORTO DI SUBORDINAZIONE NEI CONFRONTI DELLE COMUNITA , NON GIA NELLA POSIZIONE D ' UN LAVORATORE INDIPENDENTE . EGLI HA IN PROPOSITO RILEVATO CHE LA COMMISSIONE , IN QUANTO '  DATORE DI LAVORO ' , AVEVA DETERMINATO LE MANSIONI SPECIFICHE DA ESPLETARE , L ' AVEVA '  CONVOCATO '  PER UN PERIODO DETERMINATO CON UNA RETRIBUZIONE GIORNALIERA FISSA DA ESSA DETERMINATA E PROPOSTA , L ' AVEVA SOTTOPOSTO DURANTE TALE PERIODO ALLE STESSE CONDIZIONI DI LAVORO DEGLI INTERPRETI DIPENDENTI E L ' AVEVA OBBLIGATO A PAGARE CONTRIBUTI PER LE ASSICURAZIONI DI VECCHIAIA-SUPERSTITI E DI MALATTIA-INFORTUNI .   7 IL TRIBUNAL DU TRAVAIL , RITENENDO CHE SOLO LA CORTE E COMPETENTE PER DETERMINARE LA NATURA DEL RAPPORTO GIURIDICO CHE E ESISTITO NEL 1977 TRA LE COMUNITA EUROPEE ED IL CANTISANI , HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO ED HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE :    '  SE GLI ARTT . 1 E 3 DEL ' '  REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE ' '  SI APPLICHINO , PER LA DURATA DEL RAPPORTO DI LAVORO , AGLI INTERPRETI ASSUNTI DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , QUALORA A QUESTO RAPPORTO DI LAVORO , CHE SI PROTRAE PER UNO O PIU GIORNI , VENGA APPLICATO IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 8 OTTOBRE 1974 , CONCERNENTE GLI INTERPRETI DA CONFERENZA AUTONOMI ( FREE-LANCE ) E LE SOMME PAGATE A QUESTI INTERPRETI SIANO CHIAMATE ' '  RETRIBUZIONI , INDENNITA E SPESE DA PAGARSI AGLI INTERPRETI DA CONFERENZA FREE-LANCE ' ' . '  8 IN SOSTANZA , LA QUESTIONE MIRA AD ACCERTARE SE IL RAPPORTO FRA LA COMMISSIONE E GLI INTERPRETI DETTI AUTONOMI , DI CUI SI VALE A SECONDA DELLE NECESSITA IN FORZA DI CONTRATTI DI DURATA MOLTO BREVE E CHE SONO SOTTOPOSTI AD UNA NORMATIVA INTERNA DELLA COMMISSIONE , RICADA SOTTO IL RAA IN FORZA DEL SUO ART . 1 E DELL ' ART . 3 , CHE DEFINISCE L ' AGENTE AUSILIARIO .   9 DAVANTI ALLA CORTE , IL CANTISANI HA IN PARTICOLARE SOSTENUTO CHE LO STATUTO DEL PERSONALE ED IL RAA VANNO CONSIDERATI COME UNA NORMATIVA COMPLETA ED ESCLUSIVA , CHE DISCIPLINA LA SITUAZIONE DI CHIUNQUE LAVORI PER LE ISTITUZIONI COMUNITARIE . QUINDI , LA COMMISSIONE POTREBBE ASSUMERE DEL PERSONALE SOLO IN TALE AMBITO . NON ESSENDO DI RUOLO , GLI INTERPRETI '  FREE-LANCE '  RICADREBBERO QUINDI AUTOMATICAMENTE SOTTO L ' ART . 1 DEL RAA . A PARTE CIO , LA '  NORMATIVA RIGUARDANTE GLI INTERPRETI AUTONOMI ( FREE-LANCE ) '  ADOTTATA DALL ' UFFICIO DEL PARLAMENTO EUROPEO NEL SETTEMBRE DEL 1983 AVREBBE AMMESSO IMPLICITAMENTE CHE I SUDDETTI INTERPRETI RIENTRANO NEL RAA .   10 SENZA ESCLUDERE EVENTUALMENTE UN ' ALTRA QUALITA , IL CANTISANI ASSUME CHE LA QUALITA DI AGENTE AUSILIARIO SI ATTAGLIA PARTICOLARMENTE ALLA SUA SITUAZIONE . A TAL FINE EGLI RICORDA CHE , OGNI VOLTA CHE HA LAVORATO PER LA COMMISSIONE , HA STIPULATO UN CONTRATTO IN CUI NON SI PARLAVA NE DELLA QUALITA DI INTERPRETE '  FREE-LANCE '  NE DEL COMPITO DA SVOLGERE . SOLO LE SCHEDE DI PAGA , RIMESSE RIPETUTAMENTE DIVERSI GIORNI DOPO L ' ADEMPIMENTO DEL CONTRATTO , SI SAREBBERO ESPRESSAMENTE RICHIAMATE ALLA NORMATIVA INTERNA DELLA COMMISSIONE 8 OTTOBRE 1974 .   11 LA COMMISSIONE , DAL CANTO SUO , CONTESTA CHE UN INTERPRETE AUTONOMO POSSA CONSIDERARSI AGENTE AI SENSI DEL RAA . TALI INTERPRETI SAREBBERO INFATTI ASSUNTI AD INTERVALLI IRREGOLARI E PER ATTIVITA DI DURATA NECESSARIAMENTE LIMITATA , MEDIANTE UN CONTRATTO UFFICIOSO , REGOLARIZZATO IN SEGUITO DALL ' ACCETTAZIONE SCRITTA AVENTE LA FORMA DI CONFERMA DEL RAPPORTO . PER QUANTO RIGUARDA LE CONDIZIONI DI LAVORO DI TALI INTERPRETI , LA COMMISSIONE RILEVA CHE L ' ATTIVITA D ' INTERPRETAZIONE VIENE ESERCITATA DA GRUPPI . DI CONSEGUENZA , TUTTI GLI INTERPRETI DEVONO NECESSARIAMENTE ESSERE SOTTOPOSTI ALLE STESSE CONDIZIONI DI LAVORO . A PARTE CIO , I CONTRIBUTI ALLE CASSE PREVIDENZIALI DI VECCHIAIA-SUPERSTITI , VERSATE TANTO DALL ' INTERPRETE '  FREE-LANCE '  QUANTO DALLA COMMISSIONE , NON COSTITUIREBBERO AFFATTO UN REGIME DI PREVIDENZA SOCIALE O DI PENSIONE AI SENSI DEL RAA E VERREBBERO FISSATI UNICAMENTE A NORMA DEGLI ACCORDI STIPULATI CON L ' AIIC . INFINE , QUANTO ALL ' ASSICURAZIONE MALATTIA-INFORTUNI , CUI GLI INTERPRETI AUTONOMI SONO SOGGETTI , SI TRATTEREBBE DI UNA POLIZZA D ' ASSICURAZIONE PRIVATA , STIPULATA COLLETTIVAMENTE DALLA COMMISSIONE .   12 PER QUANTO RIGUARDA LA NORMATIVA ADOTTATA DALL ' UFFICIO DI PRESIDENZA DEL PARLAMENTO NEL SETTEMBRE DEL 1983 , LA COMMISSIONE RICORDA CH ' ESSA E STATA ADOTTATA IN FORZA DELL ' ART . 78 DEL RAA , IL QUALE CONTEMPLA LA POSSIBILITA D ' UNA DEROGA A FAVORE DELLE SOLE PERSONE ASSUNTE DAL PARLAMENTO PER LA DURATA DELLE SESSIONI .   13 AL FINE DI RISOLVERE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE , E SUFFICIENTE CONSTATARE CHE NELLA SENTENZA ODIERNA PER LA CAUSA 43/84 ( MAAG/COMMISSIONE ), DI CUI UNA COPIA E ALLEGATA ALLA PRESENTE SENTENZA , LA CORTE HA AFFERMATO CHE L ' INTERPRETE SUPPLENTE , CHE PRESTI LA SUA OPERA IN FORZA DELLA NORMATIVA INTERNA DELLA COMMISSIONE RIGUARDANTE GLI INTERPRETI DA CONFERENZA AUTONOMI ( '  FREE-LANCE ' ), NON E UN AGENTE COMUNITARIO AI SENSI DEL RAA .   14 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUXELLES VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE GLI ARTT . 1 E 3 DEL '  REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE '  NON SI APPLICANO AGLI INTERPRETI PER I PERIODI DURANTE I QUALI ESSI LAVORANO PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE IN BASE AL REGOLAMENTO INTERNO CONCERNENTE GLI INTERPRETI DA CONFERENZA AUTONOMI ( '  FREE-LANCE ' ) DELL ' 8 OTTOBRE 1974 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 15 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUXELLES , CON ORDINANZA 13 APRILE 1984 , DICHIARA :   GLI ARTT . 1 E 3 DEL '  REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE '  NON SI APPLICANO AGLI INTERPRETI PER I PERIODI DURANTE I QUALI ESSI LAVORANO PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE IN BASE AL REGOLAMENTO INTERNO CONCERNENTE GLI INTERPRETI DI CONFERENZA AUTONOMI ( '  FREE-LANCE ' ) DELL ' 8 OTTOBRE 1974 .