CELEX: 51979PC0035
Language: it
Date: 1979-02-15
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che istituisce un aiuto finanziario della Comunità per l'eradicazione della peste suina africana a Malta (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 35
Vol. 1979/0012
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           COM(79)35 def.
                                                           Bruxelles . 1£> febbraio 1979
                                        Proposta di
                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
                  che istituisce un aiuto finanziario della Comunità
             per l 'eradicazione della peste suina africana a Malta
                                                A
                            ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                  V
                                          ! c?,
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                                                               /
C0M(79 ) 35 def .
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
La peste suina africana è una malattia contagiosa e molto pericolosa per il
bestiame in quanto può essere trasmessa non soltanto dagli animali ma anche
dalle carni e persino dai rifiuti sovente utilizzati per l' alimentazione dei
suini . In mancanza di vaccino , la malattia può essere combattuta soltanto con
costose misure di polizia sanitaria , in particolare con il rioorso alla macel­
lazione .
La peste suina africana rappresenta pertanto un grave pericolo permanente per­
ii patrimonio zootecnico comunitario . In passato la malattia ha già colpito
parzialmente la Francia a tre riprese e l' Italia , dove ha assunto rapidamente
l' estensione di un' epizoozia. Questi due paesi hanno potuto eliminare la ma­
lattia soltanto facendo ricorso a misure di estremo rigore . Attualmente essa
è ancora presente in Sardegna , ' dove sta per essere debellata grazie ad un' azione
rigorosa alla quale la Comunità contribuisce finanziariamente .
Data la facilità di propagazione della malattia, per la Comunità la migliore
protezione consiste nell 'eliminarla totalmente dai territori contigui , in par­
ticolare da Malta .
Il piano predisposto per Malta presenta due aspetti distinti : da un lato , mi­
sure di eradicazione drastiche in quanto comportano l' eliminazione totale dei
suini e il consumo immediato o la distruzione delle scorte di carni suine ;
dall' altro lato , la costituzione di un nuovo allevamento suino secondo tecniche
avanzate , atte a prevenire un' eventuale futura ricomparsa della malattia .
La presente decisione è pertanto intesa ad aiutare Malta , a richiesta di
quest'ultima , nell' elaborazione e nell' applicazione del piano di eradicazione
della peste suina africana. Il contributo comunitario è subordinato all' ado­
zione di determinate misure che garantiscano l' efficacia dell' azione intra­
presa. Il suo scaglionajnento in rate annuali consente di seguire l' applicazione
del piano e di adeguarlo all' evoluzione della situazione sanitaria onde rendere
possibile 1 'eradicazione della peste suina africana nel complesso del territo­
rio e la costituzione di un nuovo allevamento suino entro un periodo inferiore
a tre anni .
 ---pagebreak---                                 PROPOSTA DI
                          DECISIONE PEL CONSIGLIO
            che istituisce un aiuto finanziario della Comunità
           per 1' eradicazione della peste suina africana a Malta
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l' articolo 43 »
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che la Cora-unità deve prendere tutte le misure atte a garantire
la sua protezione contro la comparsa della peste suina africana nel proprio ter­
ritorio ;
considerando che , a tal fine , la Comunità ha intrapreso e continua ad intrapren­
dere azioni intese a mantenere la malattia lontano dalle proprie frontiere aiutan­
do i paesi colpiti a potenziare le rispettive misure profilattiche ;
considerando che , secondo il parere delle stesse autorità maltesi , i mezzi sino
ad ora impiegati devono essere potenziati perchè si possa conseguire 1 'obiettivo
fondamentale consistente nell * eliminare la malattia in tutto il paese mediante la
distrazione totale dei suini e nell' evitare un'ulteriore infezione modernizzando
il nuovo allevamento del suini ;
considerando che le autorità maltesi si sono rivolte alla Comunità per ottenere un
contributo per te spese connesse con l' efficace attuazione di un piano d' urgenza
relativo ali 'eradicazione della peste suina africana e con la costituzione di un
nuovo allevamento dei suini ;
considerando che è opportuno accogliere tale richiesta e concedere una sovven­
zione tenuto conto dell' impegno , assunto . dalle autorità maltesi , di proteggere
la Comunità contro la pesta suina africana, di eliminare* completamente tale ma lat-
ti a e di prevenirne la ricomparsa al termine di uà piano d 'urgenza di durata
inferiore a tre armi *
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considerando ohe il piano di eradicazione deve essere accompagnato da deter­
minate misure che garantiscano l' efficacia dell' azione intrapresa ; che tali
misure devono poter essere adattate all' evoluzione della situazione ,
mediante una        stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione ;
considerando ohe oocorre garantire la regolare informazione degli Stati membri
in merito allo svolgimento dell' azione intrapresa ,
DECIDE :
                                    Articolo 1
La Comunità contribuisce finanziariamente ali 'eradicazione della peste suina
africana a Malta .
                                    Articolo 2
Il contributo è versato a condizione che le autorità maltesi predispongano un
piano d' urgenza per 1 'eradicazione della peste suina africana e la costituzione
di un nuovo allevamento ; tale piano deve essere approvato in conformità dell' ar­
ticolo 4». deve rispondere alle condizioni elencate all' articolo 3 e deve essere
attuato entro un periodo inferiore a tre anni .
                                    Articolo ^
Il piano d'urgenza di cui all' articolo 2 deve comportare :
1 . rigorose misure di eradicazione , in particolare :
    a) la macellazione di tutti i suini esistenti nel territorio maltese ;
    b ) la distrazione o il consumo di tutte le carni di animali della specie
        suina presenti nel territorio maltese , nonché di tutti i prodotti a base
        di carni suine , escluse le oonserve condizionate in scatole sterilizzate ;
    c ) la pulizia , la disinfezione » la disinfestazione e la derattizzazione
                                                                        • • •/ * o •
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         delle aziende e dì ogni altro luogo che possa essere stato contaminato da
         suini o da carni suine , nonché da prodotti derivati da tali carni ;
    d ) la distruzione o l'adeguato trattamento termico di tutti i rifiuti solidi
         e liquidi di cucina e delle industrie che utilizzano carni suine )
     e ) il controllo e la distruzione sistematica di tutti i rifiuti provenienti
         dai mezzi di trasporto intemazionali )
2 . misure di prevenzione della malattia, in particolare :
    a ) il controllo veterinario delle importazioni di carni suine o di prodotti
         atti ad essere contaminati , tenendo conto delle condizioni sanitarie del
         luogo di provenienza )
    "b ) il divieto assoluto di introdurre in territorio maltese suini vivi di qual­
         siasi origine e destinazione durante un periodo di almeno 6 mesi a decorre­
         re dall' attuazione delle misure da cui al paragrafo 1 )
     c ) in deroga alla lettera "b ), l' introduzione di suini riproduttori nell' isola
         di Cornino potrà essere autorizzata due mesi dopo l' attuazione delle misure
         di cui al paragrafo 1 , alle condizioni di cui al paragrafo 3 )
3 . misure di controllo del ripopolamento , in particolare :
    a) il divieto di impiegare per l' alimentazione animale i rifiuti solidi e li­
         quidi di cucina o delle industrie che utilizzano carni suine , salvo previo
         adeguato trattamento termico effettuato in impianti all'uopo predisposti .
        L' impiego di tali rifiuti per l' alimentazione dei suini rimane , in ogni
        caso , riservato ad un numero limitato di allevamenti specialmente auto­
        rizzati a tal fine dalle autorità veterinarie competenti , e dedicati
        esclusivamente all' ingrassamento )
   h) la costruzione o il rinnovo delle installazioni destinate all' alloggio dei
        suini , secondo specificazioni indicate dalle autorità competenti )
   c ) il progressivo ripopolamento del complesso del territorio maltese , ottenuto
        con riproduttori introdotti preventivamente ed esclusivamente a Cornino e me­
        diante allevamenti di moltiplicazione per la produzione di suinetti da in­
        grasso nell' isola di Gozo e in certe determinate parti dell' isola di Malta
        nelle quali sia vietato l' impiego di rifiuti solidi e liquidi , anche trattati )
   d ) la separazione e l' isolamento totale degli allevamenti secondo la loro spe­
        cializzazione (riproduttori , moltiplicatori o suini da ingrasso ).
        La costituzione di allevamenti di moltiplicazione che si consacrino anche
        all' ingrassamento di tutta o di parte della loro propria produzione , può
        essere autorizzata dalle autorità veterinarie competenti nelle parti di terri­
        torio in cui l' impiego di rifiuti solidi e liquidi , anche se trattati , rimane
        vi « + at o .
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    e ) il controllo sanitario di tutti i movimenti di suini di qualsiasi origine
        e destinazione }
    f) il controllo sanitario degli allevamenti , via via che questi vengono costi­
        tuiti }
4. il potenziamento del personale dei servizi ufficiali incaricati del ^ ese­
    cuzione del piano .
                                   Articolo 4
Previo esame del piano presentato dalle autorità maltesi e delle
eventuali modifiche/ la Commissione decide in merito alla sua approvazione .se­
condo la procedura di cui all' articolo 5 *
                                   Articolo 5
1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente articolo ,
    il Comitato veterinario permanente , istituito con decisione del Consiglio del
    15 ottobre 1968 , in appresso denominato "Comitato", è chiamato a pronunciarsi
    dal suo presidente sia su iniziativa di quest'ultimo , sia a richiesta di uno
    Stato membro .
2. In seno al Comitato è attribuita ai voti degli Stati membri la ponderazione di
    cui all' articolo 14S t paragrafo 2 , del trattato . Il presidente non partecipa
    alla votazione .
3 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle misure da adot­
    tare . Il Comitato formula il suo parere in merito a tali misure entro il ter­
    mine che il presidente può stabilire in relazione all'urgenza dei problemi in
     esame . Il Comitato si pronuncia a maggioranza di 41 voti .
4. La Commissione adotta le misure che , ove siano conformi al parere del Comitato ,
     sono di immediata applicazione . Qualora esse son siano conformi al parere del
     Comitato o in mancanza di un parere , la Commissione presenta immediatamente al
     Consiglio una proposta relativa alle misure da adottare .
     Il Consiglio adotta le misure a maggioranza qualificata .
     Se il Consiglio non ha adottato alcuna misura entro un termine di tra mesi dal­
     la data di presentazione , la Commissione adotta le misure proposte provvede
     alla loro immediata applicazione .
                                     •              •
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                                 Articolo 6
                                 ΒΙβαΜΒΙΜΜΜΒ·
1 . Il contributo comunitario previsto è valutato a 5 milioni di UCE per il
     periodo considerato .
2 . Il versamento viene effettuato in rate annuali , nei limiti degli stanzia-
     menti di "bilancio , su presentanone dei documenti giustificativi alla Com­
     missione .
                                 Articolo 7
1 . La Commissione segue l' applicazione del piano d'urgenza . In seno al Comitato
     veterinario permanente , essa informa regolarmente gli Stati memori in meri­
     to a tale applicazione , sulla "base delle informazioni fornite dalle autorità
     maltesi ed eventualmente dell© relazioni di esperti della Commissione pro-
     senti sul posto .
2 . La Commissione può sospendere l' aiuto comunitario qualora ritenga tale misura
     giustificata a motivo dell' evoluzione della situazione e dei risultati otte­
     nuti .
 3 . Le modifiche apportate dalle autorità maltesi al piano inizialmente approva­
     to devono formare oggetto di una nuova approvazione a nonna dell' articolo 4»
 Fatto a Bruxelles ,                                         il Consiglio
                                                          Il Présidente
 ---pagebreak---                                 SoheAa Finanziarla
1 . Linea di bilancio interessata :
    Articolo 310
    Voce 3101
2# Titolo della linea di "bilancio t
    Partecipazione della CEE alla lotta contro la peste suina africana , lotta
    sul terreno .
3 » Base giuridica :
    Decisione del Consiglio *
4. Descrizione , obiettivo e giustificazione dell' azione :
    Trattasi di una decisione intesa a proteggere la Comunità contro la peste
    suina africana che ha provocato in passato danni in Francia ed è all' origine
    di altri focolai di notevoli proporzioni constatati nella Comunità , segnatamente
    in Sardegna , nel corso di quest' anno#
    L' azione prevista assumerebbe la forma di un aiuto finanziario concesso a
    Malta ( aiuto da essa peraltro sollecitato ) per applicare e portare a termine
    un programma di eradicazione totale della malattia e di creazione di un nuovo alle­
    vamento suinicolo# Il programma di eradicazione maltese dovrebbe essere
    preventivamente approvato dalla Commissione e il versamento , in quote annue ,
    della prevista sovvenzione dovrebbe essere subordinato alla rigorosa applicazione
    del programma medesimo#
5# Incidenza finanziaria dell' azione in UCE :
    Versamento di una sovvenzione globale di 5 milioni di UCE nel giro di 3 anni ,
    con quote annue da versare nel periodo 1979-1981# Ciò » significa , per il
    1979 * l' iscrizione di uno stanziamento di 2,5 milioni di UCE alla voce 3101 ,
    nel quadro di un bilancio suppletivo o mediante storno di stanziamenti ; per
    il 1980 , uno stanziamento di 1,5 milioni di UCE e , per il 1981 , uno stanzia-
    mento di 1 milione di UCE alla voce adeguata del bilancio delle Comunità#
    Metodo di calcolo :
    L' importo totale della sovvenzione rappresenta circa il 50 Ì° del costo globale
    del programma maltese che , stando alle stime attuali , comprenderebbe le
    seguenti operazioni :
    - misure di decontaminazione ( disinfezione , disinfestazione , derattizzazione );
    - creazione di un centro di riproduttori a Cornino ;
    - ( infrastruttura – installazioni – acquisto dei riproduttori );
    - costruzione o rinnovo dei fabbricati per il ricovero dei suini rispondenti
       ai moderni criteri sanitari ;
    - costruzione di impianti per il trattamento dei residui destinati all' alimenta^»
       zione dei suini e per la distruzione dei residui provenienti dai mezzi di
       trasporto internazionali ( raccolta e trasporto );
    - potenziamento dei servizi veterinari di controllo ,
    ed ammonta a circa 10 milioni di UCE#
    La partecipazione comunitaria proposta è stata stabilita tenendo conto ,
    segnatamente :
    - delle conoscenze scientifiche e pratiche delle condizioni di lotta contro
       la malattia acquisite con precedenti analoghe esperienze ;
    - del contenuto tecnico del programma basato sull' abbattimento di tutti i capi
       e sulla ricostituzione di xm allevamento secondo criteri veterinari appropriati ;
    - dei rosaci finanziari di euì possono disporr© 1® autorità maltesi competenti®
6# Regime di controllo %
    Eventuale visita in loco ® relasicn® presentata, el Comitato veterinario permanente#