CELEX: C1999/020/19
Language: it
Date: 1999-01-23 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 3 dicembre 1998 nel procedimento C-67/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kriminalret i Frederikshavn): Procedimento penale contro Ditlev Bluhme (Libera circolazione delle merci - Divieto di restrizioni quantitative e di misure di effetto equivalente tra Stati membri - Deroghe - Tutela della salute e della vita degli animali - Api della sottospecie Apis mellifera mellifera (ape bruna di Læsø)

C 20/12                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       23.1.1999
ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dalla High Court of                  secondo la procedura abbreviata prevista dall'art. 4,
Justice (England & Wales), Queen's Bench Division                            punto 8, secondo comma, lett. a), sub iii), della diret-
(Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa pendente tra                      tiva 65/65, come modificato, per tutte le forme di
The Queen e The Licensing Authority established by the                       dosaggio, le dosi o le posologie giaÁ autorizzate per il
Medicines Act 1968 (rappresentata dalla The Medicines                        detto prodotto.
Control Agency), ex parte: Generics (UK) Ltd, con l'inter-
vento di: E.R. Squibb & Sons Ltd, tra The Queen e The
Licensing Authority established by the Medicines Act                   4) Il fatto che le domande originali o abbreviate di auto-
1968 (rappresentata dalla The Medicines Control Agency),                     rizzazione di immissione sul mercato siano state pre-
ex parte: The Wellcome Foundation Ltd, e tra The Queen                       sentate prima della data di entrata in vigore del regola-
e The Licensing Authority established by the Medicines                       mento (CE) della Commissione 10 marzo 1995, n. 541,
Act 1968 (rappresentata dalla The Medicines Control                          concernente lo studio della modifica dei termini di
Agency), ex parte: Glaxo Operations UK Ltd e a., con l'in-                   autorizzazione all'immissione sul mercato rilasciata da
tervento di: Generics (UK) Ltd, domanda vertente sull'in-                    un'autoritaÁ competente di uno Stato membro, non ha
terpretazione e la validitaÁ dell'art. 4, punto 8, secondo                   incidenza sulla soluzione da dare alla seconda e alla
comma, lett. a), sub iii), della direttiva del Consiglio                     terza questione pregiudiziale.
26 gennaio 1965, 65/65/CEE, per il ravvicinamento delle
disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
relative alle specialitaÁ medicinali (GU 1965, n. 22,                  5) Dall'esame della quinta questione non sono emersi ele-
pag. 369), nella versione modificata con direttiva del Con-                  menti idonei ad inficiare la validitaÁ dell'art. 4, punto 8,
siglio 22 dicembre 1986, 87/21/CEE (GU 1987, L 15,                           secondo comma, lett. a), sub iii), della direttiva 65/65,
pag. 36), la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori                    come modificato.
J.-P. Puissochet, presidente di sezione, J.C. Moitinho de
Almeida, C. Gulmann (relatore), L. Sevón e M. Wathelet,                (1) GU C 40 dell'8.2.1997.
giudici; avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer; can-
celliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronun-
ciato, il 3 dicembre 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ
del seguente tenore:
1) L'art. 4, punto 8, secondo comma, lett. a), sub iii),                                 SENTENZA DELLA CORTE
     della direttiva del Consiglio 26 gennaio 1965,
     65/65/CEE, per il ravvicinamento delle disposizioni                                       (Quinta Sezione)
     legislative, regolamentari ed amministrative, relative                                    3 dicembre 1998
     alle specialitaÁ medicinali, nella versione risultante dalla
     direttiva del Consiglio 22 dicembre 1986, 87/21/CEE,              nel procedimento C-67/97 (domanda di pronuncia pregiu-
     dev'essere interpretato nel senso che una specialitaÁ             diziale proposta dal Kriminalret i Frederikshavn): Procedi-
     medicinale eÁ essenzialmente simile ad una specialitaÁ                         mento penale contro Ditlev Bluhme (1)
     originaria quando soddisfa i criteri dell'identitaÁ della
     composizione qualitativa e quantitativa in principi
                                                                       (Libera circolazione delle merci Ð Divieto di restrizioni
     attivi, dell'identitaÁ della forma farmaceutica e della           quantitative e di misure di effetto equivalente tra Stati
     bioequivalenza, a condizione che non appaia, con rife-
                                                                       membri Ð Deroghe Ð Tutela della salute e della vita degli
     rimento alle conoscenze scientifiche, che essa presenta
                                                                       animali Ð Api della sottospecie Apis mellifera mellifera
     differenze significative rispetto alla specialitaÁ originale                            (ape bruna di Lñsù)
     per quanto riguarda la sicurezza o l'efficacia. L'auto-                                    (1999/C 20/19)
     ritaÁ competente di uno Stato membro non ha il diritto
     di fare astrazione dai tre criteri precitati quando si
     tratta di determinare se una data specialitaÁ medicinale                           (Lingua processuale: il danese)
     sia essenzialmente simile ad una specialitaÁ originale.
                                                                        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
2) Una specialitaÁ medicinale essenzialmente simile a un                 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     prodotto autorizzato da almeno sei o dieci anni nella
     ComunitaÁ e commercializzato nello Stato membro
     interessato dalla domanda può essere autorizzata, ai              Nel procedimento C-67/97, avente ad oggetto la domanda
     sensi della procedura abbreviata prevista all'art. 4,             di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
     punto 8, secondo comma, lett. a), sub iii), della diret-          dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Kriminalret i Frederik-
     tiva 65/65, come modificato, per tutte le indicazioni             shavn (Danimarca), nel procedimento penale dinanzi ad
     terapeutiche giaÁ autorizzate per il detto prodotto.              esso pendente contro Ditlev Bluhme, domanda vertente
                                                                       sull'interpretazione dell'art. 30 del Trattato CE e dell'art. 2
                                                                       della direttiva del Consiglio 25 marzo 1991,
3) Una specialitaÁ medicinale essenzialmente simile a un               n. 91/174/CEE, relativa alle condizioni zootecniche e
     prodotto autorizzato da almeno sei o dieci anni nella             genealogiche che disciplinano la commercializzazione degli
     ComunitaÁ e commercializzato nello Stato membro                   animali di razza e che modifica le direttive 77/504/CEE e
     interessato dalla domanda può essere autorizzata,                 90/425/CEE (GU L 85, pag. 37), la Corte (Quinta
 ---pagebreak--- 23.1.1999               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 20/13
Sezione), composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente           tamento degli atti relativi all'adesione di nuovi Stati mem-
di sezione, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann, L.                  bri all'Unione europea (GU L 1, pag. 1), la Corte (Prima
Sevón (relatore) e M. Wathelet, giudici, avvocato generale:           Sezione), composta dai signori D.A.O. Edward (relatore),
signor N. Fennelly, cancelliere: signor H. von Holstein,              facente funzioni di presidente di sezione, L. Sevón e M.
cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 3 dicembre 1998,              Wathelet, giudici, avvocato generale: G. Cosmas, cancel-
una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:               liere; H. von Holstein, vicecancelliere, ha pronunciato il
                                                                      3 dicembre 1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del
                                                                      seguente tenore:
1) Una normativa nazionale che vieta di detenere su
     un'isola come l'isola di Lñsù specie di api diverse dalle
     api della sottospecie Apis mellifera mellifera (ape              L'art. 99 dell'atto relativo alle condizioni di adesione della
     bruna di Lñsù) costituisce una misura di effetto equi-           Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del
     valente ad una restrizione quantitativa ai sensi                 Regno di Svezia e agli adattamenti dei trattati sui quali si
     dell'art. 30 del Trattato CE.                                    fonda l'Unione europea, come modificato dalla decisione
                                                                      del Consiglio 1o gennaio 1995, 95/1/CE, Euratom, CECA,
                                                                      recante adattamento degli atti relativi all'adesione dei
2) Una normativa nazionale che vieta di detenere su                   nuovi Stati membri all'Unione europea, deve interpretarsi
     un'isola come l'isola di Lñsù specie di api diverse dalle        nel senso che esso non autorizzava la Repubblica di Fin-
     api della sottospecie Apis mellifera mellifera (ape              landia a riscuotere, per un periodo di tre anni a decorrere
     bruna di Lñsù) deve essere considerata giustificata              dalla sua adesione alla ComunitaÁ, il 1o gennaio 1995, dazi
     dalla tutela della salute e della vita degli animali ai          doganali sulle importazioni di prodotti che erano giaÁ posti
     sensi dell'art. 36 del Trattato CE.                              in libera pratica in un altro Stato membro.
(1) GU C 108 del 5.4.1997.                                            (1) GU C 252 del 16.8.1997.
                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                          (Prima Sezione)
                                                                                              (Prima Sezione)
                         3 dicembre 1998
                                                                                             3 dicembre 1998
nella causa C-233/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dell'Uudenmaan lääninoikeus): procedimento promosso da                nella causa C-247/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                          KappAhl Oy (1)                              della Cour de cassation): Marcel Schoonbroodt, Marc
                                                                      Schoonbroodt, Transports A.M. Schoonbroodt SPRL
(Libera circolazione di merci Ð Prodotti in libera pratica                                 contro Stato belga (1)
Ð Atto di adesione della Repubblica d'Austria, della
Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia Ð Disposi-              (Art. 177 del Trattato CE Ð Competenza della Corte Ð
                  zioni derogatorie Ð Art. 99)                        Legislazione nazionale che riprende normative comunitarie
                                                                      Ð Franchigie doganali Ð Carburante a bordo di veicoli
                          (1999/C 20/20)                                    stradali a motore Ð Nozione di serbatoi normali)
                                                                                              (1999/C 20/21)
               (Lingua processuale: il finlandese)
                                                                                      (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
Nella causa C-233/97 avente ad oggetto la domanda di                    blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell'art. 177 del Trattato CE, dall' Uudenmaan lääninoi-
keus (Finlandia) nel procedimento promosso dinanzi a tale             Nel procedimento C-247/97, avente ad oggetto la
giudice da KappAhl Oy, domanda vertente sull'interpreta-              domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
zione dell'art. 99 dell'atto relativo alle condizioni di ade-         norma dell'art. 177 del Trattato CEE, dalla Cour de cassa-
sione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Fin-            tion (Belgio), nella causa dinanzi ad essa pendente tra
landia e del Regno di Svezia e agli adattamenti dei trattati          Marcel Schoonbroodt, Marc Schoonbroodt, Transports
sui quali si fonda l'Unione europea (GU 1994, C 241,                  A.M. Schoonbroodt SPRL e Stato belga, domanda vertente
pag. 21), come modificato dalla decisione del Consiglio               sull'interpretazione dell'art. 112 del regolamento (CEE)
1o gennaio 1995, 95/1/CE, Euratom, CECA, recante adat-                del Consiglio 28 marzo 1983, n. 918, relativo alla fissa-