CELEX: 62015TN0136
Language: it
Date: 2015-03-20 00:00:00
Title: Causa T-136/15: Ricorso proposto il 20 marzo 2015 — Evropaïki Dynamiki/Parlamento

13.7.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 228/17
            
         Ricorso proposto il 20 marzo 2015 — Evropaïki Dynamiki/Parlamento
   (Causa T-136/15)
   (2015/C 228/20)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Evropaïki Dynamiki — Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE (Atene, Grecia) (rappresentanti: I. Ampazis e M. Sfyri, avvocati)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione del 13 febbraio 2015 (302534) del vice presidente del Parlamento europeo di rigetto della richiesta confermativa formulata dalla ricorrente (ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001 relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione) di accesso ai documenti del Parlamento europeo relativi a tutte le domande di quotazione attinenti a tutti i lotti del bando di gara n. ITS08 — Prestazione di servizi esterni per servizi informatici 2008S/149-199622, e di conferma della decisione del segretariato generale del Parlamento del 18 dicembre 2014, e
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento a pagare alla ricorrente le spese legali e gli altri costi e spese sostenuti in relazione al presente ricorso, anche in caso di rigetto di quest’ultimo.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che il Parlamento non ha effettuato una valutazione individuale dei documenti richiesti e ha negato un accesso anche parziale ai documenti richiesti, in violazione dell’articolo 4, paragrafo 6, del regolamento n. 1049/2011 (1).
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che i motivi avanzati dal Parlamento con riguardo alla protezione della sicurezza pubblica, della vita privata dell’individuo, degli interessi commerciali di una persona fisica o giuridica e del processo decisionale dovrebbero essere respinti in quanto del tutto infondati.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145, pag. 43).