CELEX: 51988PC0809
Language: it
Date: 1988-12-22
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente l'informazione della popolazione sui provvedimenti di protezione sanitaria applicabili e sul comportamento da adottare in caso di emergenza radiologica (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 809
Vol. 1988/0268
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444    vom   13.   März   2015   über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                      COM(88 ) 809 def .
                                      Bruxelles , 22 dicembre 1988
                    Proposta modificata di
                   DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
        concernente l' informazione della popolazione
  sui provvedimenti di protezione sanitaria applicabili e
                sul comportamento da adottare
              in caso di emergenza radiologica
               ( presentata dalla Commissione )
                    (/ h A
                         Z    K
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                           AS. / QOU~
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                               Mot ivazione
1. L' articolo 2(b ) del Trattato Euratoir prevede che uno dei compiti
   essenziali della Comunità sia quello di stabilire norme di sicurezza
   uniformi per la protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori ,
   vegliando alla loro applicazione . Il capitolo II del Trattato Euratom
   è dedicato alla protezione sanitaria ; sulla base di tali disposizioni
   il Consiglio , a partire dal 1959 , ha approvato una serie di direttive
   che determinano le norme fondamentali relative alla protezione
   sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli
   derivanti dalle radiazioni ionizzanti . Le norme fondamentali attual ¬
   mente in vigore sono contenute nella direttiva del Consiglio del 15
   luglio 1980 ( 80 / 836 / Euratom) modificata dalla direttiva del Consiglio
   del 3 settembre 1984 ( 84 / 467 / Euratom ) .
2. L' incidente di Cernobil ha spinto la Comunità ad effettuare una
   profonda revisione delle norme di protezione sanitaria della popo¬
   lazione in caso di emergenza radiologica . Tale evento ha dimostrato
   che , dal punto di vista della potenziale esposizione alla radioatti ¬
   vità , l' intera popolazione della Comunità vive di fatto nei pressi di
   una centrale nucleare - anche se in questo caso il luogo dell' inci ¬
   dente distava circa 1000 km dal territorio comunitario più vicino .
   D' altra parte questo infortunio ha evidenziato il carattere
    incompleto della legislazione esistente in sateria di protezione
   sanitaria della popolazione contro i pericoli risultanti dalle
    radiazioni ionizzanti : aisure preventive devono essere adottate al
   riguardo in caso di energenza radiologica .
3. L' evento ha inoltre scosso la fiducia dell’opinione pubblica nell' in¬
   dustria nucleare , mentre la protezione della salute e dell' ambiente
   riveste agli occhi della stessa opinione pubblica comunitaria
   un' importanza sempre maggiore . Esiste in generale una sempre più acuta
   preoccupazione dei cittadini relativamente ai rischi che le attività
   industriali comportano per la salute , in particolare per quanto
   concerne l' industria nucleare .
   l’er tali varie ragioni , è urgente integrare la politica comunitaria
   nel settore della protezione radiologica dei cittadini con azioni
   preventive di informazione della popolazione .
4. L' incidente di Cernobil ha inoltre evidenziato il carattere incompleto
   della direttiva che determina le norme fondamentali di radioprotezione
   ( 80 / 836 / Euratom). Il titolo VII della direttiva , che stabilisce i
   principi fondamentali di protezione operativa della popolazione ,
   dispone all' articolo 45 paragrafo 4 a ) che " ciascuno Stato membro , per
   l' eventualità che abbiano a verificarsi incidenti , stabilisce i
   livelli di intervento , nonché i provvedimenti da adottare da narte
   delle competenti autorità e le modalità di protezione nei confronti
   dei gruppi di popolazione suscettibili di ricevere una dose supcriore
   ai limiti di dose fissati all' articolo 12' della direttiva . L' articolo
   AL della stessa direttiva prevede inoltre " la predisposizione e
   1 approvazione di piani di emergenza ogni qualvolta cid* si riveli
   necessaria .
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         Pertanto , benché il testo della direttiva preveda provvedimenti
         d' emergenza nei confronti di taluni gruppi di popolazione , non
         risultano da esso disposizioni specifiche concernenti l' informazione
         della popolazione in caso di incidente .
     S.   La storia e la metodologia delle tecniche di sicurezza nell' industria
          nucleare e nell' industria chimica che sono evolute lungo traiettorie
          differenti . Ciò' non di meno il raffronto tra le analisi della
          Comunità riguardo alla sicurezza nelle due industrie ha evidenziato
          il fatto che alcuni aspetti della sicurezza nell' industria chimica
          potrebbero trovare applicazione nell' industria nucleare . Più speci ¬
          ficamente le disposizioni della Comunità concernenti l' informazione
          in caso di un incidente nell' industria chimica ( fissate nella
          Direttiva 82 / 501 / CEE ) non trovano analogo riscontro nelle norme
          basilari di sicurezza esistenti per l' industria nucleare .
  6.      Nella sua relazione , in risposta alle interrogazioni poste dal Parla¬
         mento europeo il 10 settembre 1986 a proposito dell' incidente di
          Cernobil , il gruppo di esperti dell' articolo 31 ha riconosciuto ‘‘che
         un gran numero di informazioni distorte , ingannevoli e talvolta
          false hanno raggiunto il pubblico attraverso i mass nedia a causa dei
          tentativi frettolosi di semplificare un argomento difficile e
         complesso !: .
  7.     Sempre in tale relazione il gruppo di esperti ritiene che sia
         opportuno prevedere l' allestimento di un programma di informazione del
         pubblico : 'il gruppo ritiene che una più vasta opera di sensibilizza¬
         zione del pubblico alle norme fondamentali di sicurezza ed ai compiti
         attribuiti alle reti ispettive esistenti nei paesi membri si rende
         necessaria al fine di convincere i cittadini dell' efficacia delle
         norme stesse e della necessità di introdurle nelle normative nazionali e
         nelle prassi operative della radioprotezione .
 8.      Nella sua comunicazione al Consiglio concernente "lo sviluppo delle
        misure prese dalla Comunità in applicazione del capitolo III del Trat¬
         tato Euratom "Protezione sanitaria", del 20 agosto 1986 ( COM (86) 434
         definitivo), la Commissione si è impegnata ad elaborare gli strumenti
        volti a contribuire ad accrescere le informazioni a disposizione della
         popolazione ( punto 52 ).
 9.      La decisione del Consiglio dei 14 dicembre 1987 ( 87 / 600 / Euratom) , con¬
         cernente le modalità comunitarie per lo scambio rapido di informazioni
        nell' eventualità di una situazione d' emergenza radiologica , costituisce
        una prima soluzione efficace per raggiungere tale obiettivo : l' articolo
         3 di tale decisione , nel quale sono precisate le informazioni che lo
         stato membro interessato deve fornire alla Commissione ed agli stati
        colpiti dagli effetti negativi o suscettibili di esserlo , comprende al
        punto h le misure prese o previste per informare la popolazione ".
10 •      La Commissione, consapevole dell' importanza dell' informazione del
          pubblico, ha posto in essere una Conferenza Permanente per la
          salute e la sicurezza nell' era nucleare . La prima riunione di tale
          Conferenza , che si è svolta dal 5 al 7 ottobre 1987 a Lussemburgo,
          ha riunito più di 120 delegati del mondo scientifico, dei jjyuppi
          ecologisti .    delle      unioni   dei consumatori ,    dei   mezii   di
          comunicazione di massa e degli ambienti professionali .
        La riunione ha rivelato la propria utilità nella misura in cui ha
        consentito uno scambio di idee e di esperienze a livello internaziona ¬
        le sull' informazione del pubblico e dei mezzi di conunicazione di
        massa in materia di protezione sanitaria e di sicurezza nelle attività
        nucleari .
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 11 .  E' necessaria un' azione di informazione consistente e continua per
       evitare i malintesi e gli allarmi inutili . Il pubblico interessato
       deve essere costantemente informato , in particolare nei due seguenti
      contesti .
            durante l' intero periodo di vigenza delle disposizioni regolamenta¬
            ri che consentono l' attivazione e l' organizzazione di provvedimenti
            d' emergenza , il pubblico interessato deve ricevere in modo
            appropriato un' informazione generale sulla radioattività e sui
            casi d' emergenza radiologica previsti , nonché un' informazione di
            natura più specifica sui provvedimenti d' emergenza di protezione
            sanitaria e sui piani di evacuazione .
            d' altro canto , in caso di reale emergenza radiologica , il
            pubblico interessato deve ricevere quanto prima e ad intervalli
            regolari nel periodo successivo , un' informazione vertente , in
            funzione della situazione , sulla radioattività , sulla situazione
            d' emergenza radiologica e sulla sua evoluzione , sui provvedimenti
            d' emergenza presi nei confronti della popolazione ed infine sul
            comportamento da adottare .
12 .  Uno strumento comunitario può' giustificarsi soltanto se esso presenta
      vantaggi supplementari . La Commissione ritiene che la proposta di
      direttiva completi la direttiva del Consiglio del 15 luglio 1980 , che
      fissa le norme fondamentali relative alla protezione sanitaria della
      popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle
      radiazioni ionizzanti , nella misura in cui la soluzione proposta
      prevede 1 'introduzione di un obbligo d' informazione preventiva della
      popolazione sui provvedimenti di radioprotezione applicabili in caso
      d' emergenza radiologica . Si tratta in questo caso di un nuovo
      principio di protezione operativa della popolazione .
13.   Dal momento che la base giuridica di tale proposta è l' articolo 31 del
      Trattato Euratom , ha avuto luogo una consultazione preliminare con il
      gruppo di esperti dell' articolo 31 .
14.   I cittadini della Comunità europea potranno accettare l' industria nu¬
      cleare solo se saranno consapevoli del fatto che essi stessi e
      l' ambiente sono adeguatamente protetti contro i rischi delle radiazio¬
      ni ; un' informazione obiettiva sugli effetti sanitari e sui provvedi ¬
      menti precauzionali presi nei loro confronti in caso d’emergenza
      radiologica , può' contribuire da un lato ad incorraggiare la respon¬
      sabilizzazione ed i comportamenti autoprotettivi in tali situazioni e ,
      d' altro canto , a preservare la fiducia delle popolazioni .
                                                             J*
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                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
               concernente l' informazione della popolazione
        sui provvedimenti di protezione sanitaria applicabili e
                         sul comportamento da adottare
                       in caso di emergenza radiologica
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell' energia atomica ,
ed in particolare l' articolo 31 ,
vista la proposta della Commissione , elaborata sulla base del parere di un
gruppo di personalità designate dal comitato scientifico e tecnico ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che l' articolo 2 punto b ) del trattato prescrive alla Comunità
di stabilire norme di sicurezza uniformi per la protezione sanitaria della
popolazione e dei lavoratori ;
considerando che il 2 febbraio 1959 , il Consiglio ha adottato direttive che
determinano le norme fondamentali relative alla protezione sanitaria della
popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni
 ionizzanti (i ), modificate dalla direttiva 80 / 836 / Euratom ( 2 ) e dalla
direttiva 84 / 467 / Euratom ( 3 ) ;
 considerando che , conformemente all' articolo 24 della direttiva 80 / 836 / Euratom ,
 ciascuno Stato membro è tenuto a fare in modo che i lavoratori esposti
 ricevano un' informazione adeguata nel settore della radioprotezione ;
( 1 ) GU n . 11 del 20.2.1959 , pagg . 221 / 59
( 2 ) CU n . L 246 del J7.9.1980 , pag . 1
( 3 ) GU n . L 265 del 5.10.1984 , pag . 4
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 considerando che , conformemente all' articolo 45 , paragrafo 4 , della stessa
 direttiva , ciascuno Stato membro , per le eventualità che abbiano a veri¬
 ficarsi incidenti , e tenuto a stabilire i livelli di intervento nonché i
 provvedimenti da adottare da parte delle competenti autorità , nonché i
 dispositivi di intervento - in personale e mezzi - atti a salvaguardare e
 preservare la salute della popolazione ;
 considerando che l' articolo 38 del Trattato prevede che , in caso di
 urgenza , la Commissione emani una direttiva con cui intima allo Stato
membro in causa di adottare tutte le misure necessarie ad evitare un' in¬
 frazione alle norme fondamentali ;
 considerando che , ai sensi dell' articolo 6 , paragrafo 2 , della direttiva
 85 /337 /CEE ( 4 ), gli Stati membri sono tenuti a far si' che le informazioni
 relative ai provvedimenti posti in atto per evitare e ridurre i maggiori
 effetti negativi delle centrali nucleari e degli altri reattori nucleari ,
 in particolare sulla popolazione , siano messi a disposizione del pubblico
 fin dal momento in cui gli impianti sono nella fase di progetto ;
considerando che taluni Stati membri hanno già concluso accordi bilaterali
riguardanti l' informazione , la coordinazione e la reciproca assistenza in
caso di incidente nucleare ;
considerando che tutti gli Stati membri hanno firmato la convenzione
dell’Agenzia Internazionale dell' Energia Atomica (A1EA) sulla notifica
rapida di un incidente nucleare e che taluni hanno firmato la convenzione
dell' AIEA sull' assistenza in caso di incidente nucleare o di situazione di
emergenza radiologica ;
considerando che la decisione ( 87 /600 /Euratom) del Consiglio del 14
dicembre 1987 riguardante le modalità comunitarie per lo scambio rapido di
informazioni nel caso di una situazione di emergenza radiologica ( 5 )
prescrive che ogni Stato membro il quale decida di adottare provvedimenti
di urgenza al fine di proteggere la popolazione , sia in conseguenza di
rilevamenti da cui risultino tassi anormalmente elevati di radioattività
nell’ambiente , sia in seguito ad un incidente che comporti o rischi di
comportare una notevole emissione di sostanze radioattive , notifichi alla
Commissione e agli Stati membri colpiti o suscettibili di essere colpiti i
provvedimenti protettivi adottati o previsti , nonché i provvedimenti
adottati o previsti per informare la popolazione ;
(4)    GL n . L 175 del 5.7.1S85 pag . 40                      •/
                                                                  0
(5)    GL n . L 371 del 30.12.1987 , pag . 76
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considerando inoltre l’opportunità , nell' eventualità di un incidente veri ¬
ficatosi nell' impianto nucleare di uno Stato membro , di evitare comporta ¬
menti inadeguati delle popolazioni limitrofe tali da diminuire l' efficacia
dei provvedimenti d' emergenza adottati o previsti ;
considerando pertanto l' opportunità che la popolazione suscettibile di
essere direttamente colpita sia preventivamente informata in modo adeguato
dei provvedimenti di protezione sanitaria previsti nei suoi confronti ,
nonché del comportamento da adottare in caso di emergenza radiologica ;
considerando l' opportunità di determinare a tal fine , a livello comuni ¬
tario , taluni principi comuni e disposizioni specifiche in materia di
informazione di tali gruppi della popolazione ;
considerando che è inoltre opportuno determinare principi comuni e disposi¬
zioni specifiche in materia di informazione destinata all' insieme della
popolazione in caso di effettiva emergenza radiologica ;
considerando che è necessario tenere conto , nell' ambito dell' informazione
diffusa alla popolazione , del rischio che si verifica alle frontiere ;
considerando che a partire da tale sforzo di prevenzione sarà possibile
realizzare una protezione efficace ed uniforme della popolazione in caso di
emergenza radiologica .
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                                                  -/
                                                                     0
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                             Articolo primo
 1.  La presente direttiva si pone l' obiettivo di determinare misure e
     procedure di informazione della popolazione volte a rafforzare la sua
     protezione sanitaria operativa in caso di emergenza radiologica .
2.   Per l' applicazione della presente direttiva , i seguenti termini vanno
     intesi nel significato sottoindicato :                     1         f
a)  Attività :
    attività che comportano un rischio derivante dalle radiazioni
     ionizzanti , ed il cui esercizio è sottoposto all' abbligo di dichia¬
    razione , in applicazione delle disposizioni della direttiva contenenti
    le norme fondamentali .
b)  caso d' emergenza radiologica :
    situazione in cui un anormale incremento dei tassi di radioattività
    nell' ambiente , ovvero un incidente o qualunque altro evento che
    esplichi i suoi effetti sulle attività o sugli impianti in cui tali
    attività sono svolte di uno Stato membro o di persone fisiche o
    giuridiche sottoposte alla sua giurisdizione , è suscettibile di
    provocare il superamento dei limiti di dose prescritti per il pubblico
    nella direttiva che determina le norme fondamentali .
c)  popolazione suscettibile di essere colpita :
    qualunque popolazione per la protezione della quale ilo Stato membro
    prevede di adottare provvedimenti d' emergenza nel caso di emergenza
    radiologica .
                               Articolo 2
1.  Gli Stati membri vigilano affinché i           de3jla lpro^. -
    popolazione suscettibili di essere colpiti in caso dfi 'emergenza
    radiologica nel senso indicato nell | articolo primo della presente
    direttiva , siano informati sui provvedimenti di protezione sanitaria
    loro applicabili , nonché sul comportamento da adottare in caso di
    emergenza radiologica .
2.  Le informazioni fornite devono comprendere almeno gli elementi di cui
    all' Allegato J .
3.  Le informazioni sono comunicate ai gruppi di popolazioni indicati al
    punto l senza che essi ne debbano fare richiesta*
4)  Gli Stati membri aggiornano le informazioni , le comunicano regolarmente
    e anche quando si verificano cambiamenti maìafiali *             nei provvedi­
    menti descritti . Dette informazioni sono in permanenza rese disponi¬
    bili al pubblico .
                                                                  (>
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                              Articolo 3
1. Gli Stati membri vigilano affinché , nell' eventualità di una emergenza
   radiologica , le popolazioni interessate siano immediatamente informate
   sui fatti relativi all' emergenza , sul comportamento da adottare e sui
   provvedimenti di protezione sanitaria ad essa applicabili .
2. Le informazioni fomite devono basarsi sullo schema di cui all' Allega¬
   to II .
                              Articolo 4
   Gli Stati membri vigilano affinché i soggetti che dovrebbero inter¬
   venire nell' organizzazione dei soccorsi in caso di emergenza radio¬
   logica , in particolare il personale medico , i pompieri , i militari , i
   membri dei servizi di protezione civile e delle amministrazioni
   interessate , siano informati sui rischi sanitari che il loro lavoro
   comporta e ricevano un' informazione specifica sulla natura della
   possibile emergenza , sui possibili effetti sanitari e sulle precauzioni
   da adottare nel caso in cui l' emergenza si verifichi .
   Detta informazione comprende altresi' indicazioni sulle procedure
   e sulle istruzioni dei piani di emergenza interni agli impianti .
   La Commissione è anch' essa destinataria della presente informazione .
                              Articolo 5
1. Gli Stati membri creano o designano l' autorità o le autorità compe¬
   tenti in materia d' informazione nucleare incaricate di applicare gli
   articoli 2 , 3 e 4 della presente direttiva .
2. Gli Stati membri incaricano tale o tali autorità competenti di
   raccogliere , registrare , trattare , determinare e trasmettere le
   informazioni destinate alla popolazione e al personale indicato
   all' articolo 4 .
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                                       Articolo 6
      Le procedure particolareggiate concernenti la trasmissione dell' informa¬
      zione sono determinate dagli Stati membri .
     Per quanto concerne la diffusione dell' informazione di cui all' articolo 2 ,
      gli Stati membri devono in funzione della natura dell' emergenza radiologica
     prevista :
     –     determinare il settore della popolazione interessato ,
           determinare le modalità attraverso le quali i soggetti fisici e
           giuridici sono informati senza che essi ne facciano richiesta , ad
           esempio con lettera o opuscolo informativo loro inviato ,
     –     precisare i luoghi in cui le informazioni possono in ogni caso essere
           ottenute ,
     –     indicare dettagliatamente il modo in cui la popolazione può' essere
           informata , ad esempio tramite affissione di manifesti in una certa
           area , pubblicazione nei giornali locali o esposizione pubblica di
           piani , fascicoli , tabelloni e plastici .
                                      Articolo 7
    L' informazione diffusa alla popolazione da uno Stato membro in virtù
    dell' articolo 2 e riguardante un incidente suscettibile di comportare una
    contaminazione radioattiva delle acque , del suolo o dello spazio aereo di
    altri Stati membri , è comunicata contemporaneamente agli altri Stati membri
    suscettibili di essere colpiti , nell' ambito dei loro rapporti bilaterali .
Le informazioni diffuse alla popolazione da uno Stato membro sulla base
dell'articolo 3 venqono comuni cato da quest'ultimo aqli altri Stati mem-
bri colpiti o che possono esserlo , in conformità degli articoli 2 , para-
grafo 1 lettera b ) e 3 , paragrafo 1 della decisione n J 87 / 60C Euratom . ( 6 )
    (6)   G.U. nr . L 371 del 30.12.1987 , pag . 76
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                                Articolo 8
                                                                       t
La presente direttiva fa salva la facoltà degli Stati membri di applicare
o approvare provvedimenti amministrativi o legislativi che garantiscano
un' informazione del pubblico più estese di quella derivante dalle
disposizioni della presente direttiva .
                                Articolo 9
1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative ,
      regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla
      presente direttiva entro e non oltre dodici mesi dalla sua ado¬
      zione . Essi ne informano immediatamente la Commissione .
2.    Gli Stati membri vigilano affinché siano comunicati alla Commissione i
      testi delle disposizioni di diritto interno che essi adottano nel
      settore regolato dalla presente direttiva .
                                Articolo 10
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
                                                                /
                                                                  (t
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                                Allegato I
                    Informazione di cui all' articolo 2
L' informazione verte sui seguenti punti :
I.    Nozioni fondamentali sulla radioattività
      -     Nozioni fondamentali sulla radioattività ;
            effetti della radioattività sulla salute .
II .  P resentazione della situazione o delle situazioni prese in considerazione
      dai provvedimenti d' urgenza , con indicazione della loro probabilità
      Descrizione delle varie situazioni d' emergenza radiologica prese in
      considerazione , con indicazione della loro probabilità ;
      descrizione degli elementi dell' ambiente suscettibili di essere
      colpiti in modo grave nell' eventualità del verificarsi dei tipi di
      incidente presi in considerazione , compresa la popolazione , nonché
      descrizione degli effetti rilevanti che i tipi di incidente considerati
      sono suscettibili di provocare su tali elementi ;
      influenza dei fattori climatici sulle varie situazioni .
III . Descrizione dei provvedimenti previsti per evitare e ridurre gli
      effetti negativi rilevanti delle situazioni di emergenza radiologica
            Mezzi di allertamento della popolazione interessata ;
      -     informazione generale sui piani di evacuazione ;
      -     provvedimenti urgenti di protezione sanitaria e comportamenti da
            adottare oltre a quelli previsti dai piani di evacuazione .
                                                                  /
                                                                    (t
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                                    Allegato II
                     I ni or unzione di cui all' articolo 3
A seconda dei casi d' urgenza radiologica , l' informazione verte sui seguenti
punti
I.    Dati generali
      A.    Nozioni fondamentali sulla radioattività per mezzo di un testo
            redatto in precedenza
                 Nozioni fondamentali sulla radioattività ;
                 effetti della radioattività sulla salute ;
                 principali provvedimenti di radioprotezione .
      B.    Descrizione generale della situazione
                  Descrizione sommaria della situazione di emergenza
                  radiologica e delle sue cause , comprendente in particolare
                         il luogo , la data e l' ora dell' incidente ;
                         il tipo di situazione d' emergenza radiologica ;
                         le principali caratteristiche delle sostanze radioat ¬
                         tive presenti ;
                         l' estensione della zona geografica minacciata .
                  Evoluzione prevedibile della situazione .
II .  P rovvedimenti d' emergenza di protezione sanitaria e comportamento da
      adottare
            Atteggiamento nei confronti dell' ambiente e norme di decontamina ¬
            zione
                  comportamento da adottare in rapporto all' aria ( circolazione
                  delle persone all' aperto , occupazione delle abitazioni , uso
                  degli indumenti );
                  comportamento da adottare in rapporto all' acqua ( bagni ,
                  sport nautici , pesca , consumo dell' acqua piovana );
                  comportamento da adottare in rapporto al suolo ,
                                                                       - /
                                                                           0
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           Atteggiamento da adottare in rapporto ai generi alimentari ed
           all' acqua potabile
           -     condizioni di raccolta e misure da adottare per quanto
                 riguarda il bestiame ;
           -     condizioni di consumo dei generi alimentari e dell' acqua
                 potabile ;
                 luoghi di approvvigionamento dei generi alimentari e
                 dell' acqua potabile non contaminati .
      -    Distribuzione di pastiglie di iodio sulla base di un programma
           precedentemente stabilito .
III . Informazione sui piani di evacuazione
           Consigli di cooperazione nel quadro delle istruzioni o richieste
           formulate dai servizi di emergenza ;
      -    mezzi di trasporto pubblico ( luoghi di fermata ed ore di
           passaggio ) ;
      -    itinerari previsti per i veicoli privati e limitazioni nella
           circolazione stradale ;
      -    luoghi di alloggio e ricovero e corrispondenti capacità ;
      -    centri di cure mediche e disposizioni adottate per la loro
           prestazione .
I.    Data ed ora della prossima comunicazione al pubblico
                                                          /
                                                            (Ï