CELEX: 62012FA0128
Language: it
Date: 2014-03-12 00:00:00
Title: Causa F-128/12: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Terza Sezione) del 12 marzo 2014 — CR/Parlamento (Funzione pubblica — Remunerazione — Assegni famigliari — Assegni per figli a carico — Ripetizione dell’indebito — Intenzione di indurre l’amministrazione in errore — Prova — Inopponibilità all’amministrazione del termine quinquennale per proporre la domanda di ripetizione dell’indebito — Eccezione di illegittimità — Procedura precontenziosa — Regola della concordanza — Eccezione di illegittimità sollevata per la prima volta nel ricorso — Ricevibilità)

28.4.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 129/36
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Terza Sezione) del 12 marzo 2014 — CR/Parlamento
   (Causa F-128/12) (1)
   
   ((Funzione pubblica - Remunerazione - Assegni famigliari - Assegni per figli a carico - Ripetizione dell’indebito - Intenzione di indurre l’amministrazione in errore - Prova - Inopponibilità all’amministrazione del termine quinquennale per proporre la domanda di ripetizione dell’indebito - Eccezione di illegittimità - Procedura precontenziosa - Regola della concordanza - Eccezione di illegittimità sollevata per la prima volta nel ricorso — Ricevibilità))
   2014/C 129/43
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: CR (rappresentanti: avv.ti A. Salerno e B. Cortese)
   
      Convenuto: Parlamento europeo (rappresentanti: V. Montebelle-Demogeot e E. Taneva, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: M. Bauer e A. Bisch, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione di procedere, in applicazione dell’articolo 85, paragrafo 2, dello Statuto, al recupero di tutti gli assegni per figli a carico indebitamente percepiti dal ricorrente e non solo di quelli che ha indebitamente percepito negli ultimi cinque anni.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               CR sopporta le proprie spese ed è condannato a sopportare le spese sostenute dal Parlamento europeo.
            
         
               3)
            
            
               Il Consiglio dell’Unione europea, parte interveniente, sopporta le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 26 del 26/01/2013, pag. 73.