CELEX: 51979PC0584
Language: it
Date: 1979-10-25
Title: GATT - NEGOZIATI COMMERCIALI MULTILATERALI (Comunicazione della Commissione al Consiglio) SUPPLEMENTO AL RAPPORTO FINALE SUI NEGOZIATI COMMERCIALI MULTILATERALI GATT A GINEVRA (TOKYO ROUND) E PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO (doc. COM(79) 514 def.) MISURE ANTI-DUMPING (Accordo sull'applicazione dell'articolo VI dell'Accordo generale sulle Tariffe doganali et sul Commercio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 584
Vol. 1979/0201
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM ( 79 ) 584 def .
                                                 Bruxelles , 25 ottobre 1979
                  GATT - NEGOZIATI COMMERCIALI MULTILATERALI
                ( Comunicazione della Commissione al Consiglio )
         SUPPLEMENTO AL RAPPORTO FINALE SUI NEGOZIATI COMMERCIALI
                 MULTILATERALI GATT A GINEVRA ( TOKYO ROUND )
                    E PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                             ( doc . COM(79 ) 514 def .)
                        /<■.> MISURE ANTI-DUMPING
                           </
                  (Accordo sull'applicazione dell' articolo VI
        dell' Accordo generale sulle Tariffe doganali et sul Commercio )
C0M<79 ) 584 def .
 ---pagebreak---       NEGOZIATI COMMERCIALI MULTILATERALI DEL GATT
- Nota della Commissione al Consiglio
- Comunicazione comune dei sigg . Haferkamp , Davignon , Gundelach e
  Cheysson
Supplemento alla " relazione finale sui negoziati commerciali
multilaterali del GATT svoltasi a Ginecra ( Tokyo Round ) e proposta
di decisione del Consiglio " ( doc . C0M(79)514 def ■ )
 ---pagebreak---                                            - 2 -
   I. INTRODUZIONE
l      1 . Nella sua relazione finale (doc . C0M(79)514 def ., parte II , pag . 26)
           la Commissione / riferendosi all' esistenza di due versioni dell' ac­
           cordo anti-dumping, ha proposto al Consiglio di aderire alla versio­
           ne ampliamente approvata dell' accordo che figura nel doc . GATT
           MTN / NTM / W / 232 / rev . 1 , modificato dal doc . W / 258 .
  II . PUNTI DISCUSSI
       2 . Nel settembre e ottobre 1979, si sono svolte a Ginevra varie riunio­
           ni tra rappresentanti di paesi industrializzati e di paesi in via di
           sviluppo . Il problema basilare prospettato dai paesi in via di svi­
           luppo consisteva nel fatto che i prezzi praticati sul loro mercato
           interno non potevano costituire una base attendibile per il calcolo
           di un eventuale margine di dumping , date le particolari condizioni
           economiche in cui versano . Dopo varie discussioni è stato raggiunto
           un compromesso con cui si riconosceva l' effettiva esistenza del proble-'
           ma . Nei paesi in via di sviluppo caratterizzati da dette condizioni
           economiche , i calcoli del dumping si potranno basare sui prezzi al­
           l' esportazione o sui costi di produzione . Questo compromesso è per­
           fettamente compatibile con le disposizioni dell' articolo VI del GATT
           e con l' accordo . Determinate delegazioni hanno deciso di formulare
           il compromesso sotto forma di dichiarazione da inserire nell' accordo
           in quanto " Addendum I " ( cfr . doc . allegato ). Le delegazioni citate
           nella dichiarazione hanno, inoltre concordato di revocare la propo­
           sta per una versione alternativa di un accordo anti-dumping contenu­
           ta nel doc . 6ATT MTN / NTM / W / 241 / rev . 1 .
       3 . In secondo luogo , i rappresentanti dei paesi in via di sviluppo han­
           no lamentato le difficoltà inerenti all' applicazione dell' accordo
           per l' adeguamento delle legislazioni esistenti e la mancanza di espe­
           rienza in fatto di misure anti-dumping in questi paesi . Anche questo
           problema è stato risolto con una "dichiarazione" da allegare all' ac­
           cordo in quanto "Addendum 2 " ( cfr . doc . allegato ).
                                                                            •••/• ••
 ---pagebreak--- III . CONCLUSIONE
      4 . La Commissione ritiene soddisfacente l' esito,   delle discus­
          sioni e raccomanda al Consiglio di approvare l' accordo anti-
          dumping ed i relativi addenda , a condizione che questi ultimi
          non vengano formalmente accettati a nome della Comunità prima
          che un numero sufficiente di paesi in via di sviluppo abbia
          fornito valide garanzie circa la propria intenzione di aderire
          all' accordo .
      5 . A tal fine la Commissione propone per la sua proposta di deci­
          sione del Consiglio di cui all' allegato 1 della parte II della
          sua relazione finale ( doc . C0M(79)514 def .) le seguenti modifiche :
          all' elenco di accordi che figurano nel preambolo e all' articolo 1 ,
          i termini " and the Addenda annexed thereto " verranno inseriti do­
          po l' espressione " Agreement on Implementation of Artide VI of
          the General Agreement on Tariffs and Trade ".
 ---pagebreak---                   NEGOZIATI COMMERCIALI MULTILATERALI
                    Gruppo "misure non tariffarie
                         MISURE ANTI-DUMPING
              Accordo sull' applicazione dell' articolo VI
    dell' accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio
                               Addendum
Su richiesta delle delegazioni di
viene diramata la seguente dichiarazione .
Visto l' accordo sull' applicazione dell' articolo VI dell' accordo generale
sulle tariffe e sul commercio ( MTN / NTM / W / 232 / rev . 1 ) / le delegazioni suc-
citate / consapevoli dell' impegno di cui all' articolo 13 dell' accordo / se­
condo il quale i paesi industrializzati debbono tenere in particolare
considerazione la speciale situazione economica dei paesi in via di svi­
luppo nell' esame delle misure anti-dumping da applicare in forza del presen­
te codice , hanno concordato quanto segue :
 ---pagebreak---                                     - 2 -
1 . Nei paesi in via. di sviluppo , i governi svolgono un ruolo determi­
    nante nella promozione dell' incremento e dello sviluppo economici
    conformemente alle priorità nazionali , ed i loro regimi economici per
    il settore delle esportazioni possono essere diversi da quelli rela­
    tivi ai settori nazionali , il che può concretarsi , tra l' altro , in
    una diversità delle strutture dei costi . Il presente accordo non in­
    tende impedire ai paesi in via di sviluppo di attuare provvedimenti
    in questo senso , compresi quelli nel settore delle esportazioni , sem­
    pre che vi si faccia ricorso in modo compatibile con le disposizioni
    dell' accordo generale sulle tariffe e sul commercio che si applicano
    a questi paesi .
2 . Nel caso di importazioni da un paese in via di sviluppo , il fatto
    che il prezzo all' esportazione possa essere inferiore al prezzo pa­
    ragonabile del prodotto simile destinato al consumo interno nel
    paese di esportazione , non giustifica di per sé una indagine e nemme­
    no consente di concludere che vi sia pratica di dumping a meno che
    sussistano anche gli altri fattori di cui all' articolo 5 , comma 1 .
    Occorre tenere debitamente conto dei casi in cui particolari condi­
    zioni economiche incidono sui prezzi praticati sul mercato interno
    i quali , di conseguenza , non costituiscono una base commerciale
    realistica per eventuali calcoli di dumping . In questi casi , il va­
    lore normale su cui basarsi per accertare la presenza di dumping
    deve essere determinato , ad esempio , confrontando il prezzo di espor­
    tazione con il prezzo paragonabile del prodotto simile esportato in
    un paese terzo o con il costo di produzione delle merci esportate
    nel paese di origine , maggiorato di un ragionevole importo che copra
    le spese di amministrazione , di gestione e varie nonché gli utili .
Le succitate delegazioni propendono per l' abolizione della proposta di
emendamento al testo dell' accordo sull' applicazione dell' articolo VI
dell' accordo generale sulle tariffe e sul commercio , enunciata nel do­
cumento MTN / NTM / W / 241 / rev . 1 .
                                                       V. • ■ V             .V
 ---pagebreak---              NEGOZIATI   COMMERCIALI MULTILATERALI
                Gruppo " misure non tariffarie "
                     MISURE  ANTI-DUMPING
          Accordo sull' applicazione dell' articolo VI
dell' accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio
                            Addendum
Su richiesta delle delegazioni di
viene diramata la seguente dichiarazione :
E' noto che i paesi in via di sviluppo possono incontrare inizialmente ,
nell' adeguamento delle loro legislazioni alle prescrizioni del codice ,
speciali problemi alcuni dei quali di ordine amministrativo ed infra­
strutturale , e nello svolgimento delle indagini anti-dumping da essi
avviate . Di conseguenza , il comitato per le pratiche anti-dumping può con­
cedere , su richiesta specifica ed a condizioni da negoziare caso per caso ,
deroghe limitate nel tempo , totali o parziali , agli obblighi inerenti
alle indagini iniziate da un paese in via di sviluppo a norma del n ra­
sente accordo .
Su richiesta ed a condizioni da concordare , i paesi i ndust ri a l i zz .
aderenti al presente accordo , si sforzeranno di fornire un' assv tr
tecnica ai paesi in via di sviluppo aderenti che comprenda l' addestri'-
mento professionale e la trasmissione di dati relativi ai metodi , al­
le tecniche ed agli altri aspetti dello svolgimento di indagini su
pratiche di dumping .