CELEX: C1998/299/23
Language: it
Date: 1998-09-26 00:00:00
Title: Ricorso della Cascades SA avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione ampliata) 14 maggio 1998, causa T-308/94, Cascades SA contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 23 luglio 1998 (Causa C-279/98 P)

26.9.98               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 299/13
Motivi e principali argomenti                                        Ð Violazione del principio di uguaglianza:
                                                                          La Commissione avrebbe violato il principio di paritaÁ
Ð Violazione dell'art. 5, n. 2, lett. c), del regolamento                 di trattamento non rispettando, nella decisione impu-
    (CEE) del Consiglio 21 aprile 1970, n. 729, relativo al               gnata, gli orientamenti che essa stessa si sarebbe impo-
    finanziamento della politica agricola comune (2):                     sti (3), senza indicarne le ragioni, anche se i detti orien-
                                                                          tamenti, come tali, non hanno efficacia vincolante.
    I controlli relativi agli esercizi 1992 e 1993 non
    potrebbero portare a correzioni delle spese riguardanti          Ð Violazione dell'obbligo di motivazione.
    l'esercizio 1994. I controlli del 1994 non permettereb-
    bero alla Commissione di concludere che, alla luce del           (1) Decisione 98/358/CEE (GU L 163 del 6.6.1998, pag. 28).
    numero limitato di verifiche da essa effettuate e di irre-       (2) GU L 94 del 28.4.1970, pag. 13.
    golaritaÁ accertate in tali occasioni, l'intero sistema di       (3) Comunicazione al Comitato FEAOG 3 giugno 1993, VI/216/
                                                                         93, «Valutazione delle conseguenze finanziarie all'atto della
    controllo olandese presenti lacune fondamentali che
                                                                         preparazione della decisione di liquidazione dei conti del
    giustifichino una correzione negativa forfettaria del                FEAOG Ð Garanzia».
    10 % per il settore dei cereali e del 5 % per il settore
    delle carni bovine.
Ð Violazione dell'art. 5, n. 2, lett. c), del regolamento
    (CEE) n. 729/70, noncheÂ dei principi di leale coopera-
    zione e del contradditorio:                                      Ricorso della Cascades SA avverso la sentenza del Tribu-
                                                                     nale di primo grado delle ComunitaÁ europee (Terza
                                                                     Sezione ampliata) 14 maggio 1998, causa T-308/94,
    nel procedimento di liquidazione dei conti relativo              Cascades SA contro Commissione delle ComunitaÁ europee,
    all'esercizio 1994, la Commissione non avrebbe instau-                               proposto il 23 luglio 1998
    rato un rapporto leale con le autoritaÁ olandesi. Nella                                 (Causa C-279/98 P)
    sua relazione datata 13 febbraio 1997, l'organo di
                                                                                               (98/C 299/23)
    conciliazione constaterebbe che la Commissione eÁ con-
    traria a qualsiasi modifica della sua posizione. Il
    rifiuto della Commissione di ponderare con attenzione            Il 23 luglio 1998 la Cascades SA, con l'avv. Jean-Yves Art,
    gli argomenti dedotti dalle autoritaÁ olandesi a sostegno        del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
    della loro posizione si ricaverebbe parimenti dalla              presso lo studio legale Arendt & Medernach, 8-10, rue
    comunicazione ufficiale datata 28 giugno 1996. La                Mathias Hardt, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia
    Commissione si contenterebbe di riprodurre gli argo-             delle ComunitaÁ europee, un ricorso avverso la sentenza del
    menti di cui essa si eÁ servita in passato. Essa rinvie-         Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee (Terza
    rebbe sinteticamente ai miglioramenti realizzati nei             Sezione ampliata) 14 maggio 1998, causa T-308/94,
    Paesi Bassi, ma non affronterebbe in nessun modo gli             Cascades SA contro Commissione delle ComunitaÁ euro-
    argomenti sui quali le autoritaÁ olandesi avrebbero              pee.
    richiamato l'attenzione della Commissione. Quest'ul-
    tima non affermerebbe che gli argomenti siano inesatti
    o irrilevanti e ancor meno motiverebbe tale posizione,           La ricorrente chiede che la Corte voglia:
    ignorando sic et simpliciter questi argomenti.
                                                                     In via principale:
Ð Inesattezze nella relazione di sintesi:
                                                                     Ð annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
                                                                          14 maggio 1998, causa T-308/94, Cascades SA/Com-
                                                                          missione (1);
    il sistema olandese di controllo sarebbe stato conforme
    alle disposizioni comunitarie vigenti all'epoca; non
    occorrerebbe anticipare l'applicazione del regolamento           Ð accogliere le conclusioni presentate al Tribunale di
    (CEE) n. 2221/95.                                                     primo grado dalla Cascades SA (2);
                                                                     Ð condannare la Commissione alle intere spese, tanto del
Ð Violazione del principio della certezza del diritto:                    procedimento dinanzi al Tribunale quanto di quello
                                                                          dinanzi alla Corte; o,
    la Commissione avrebbe deciso gravi correzioni finan-
                                                                     in subordine:
    ziarie per l'esercizio 1994 infrangendo l'impegno for-
    male da essa assunto di trarre conseguenze economiche
    da lacune dei sistemi di controllo nazionale solo a par-         Ð qualora ritenga che lo stato del procedimento non con-
    tire dal 1o luglio 1994. Per di pi, la Commissione                   senta di pronunciare una sentenza definitiva, rinviare
    avrebbe deciso le correzioni forfettarie senza tener                  la causa dinanzi al Tribunale di primo grado affincheÂ
    conto di circostanze attenuanti.                                      quest'ultimo si pronunci nuovamente;
 ---pagebreak--- C 299/14                IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      26.9.98
Ð riservare le spese.                                                Ricorso della Moritz J. Weig GmbH & Co. KG avverso la
                                                                     sentenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
                                                                     europee (Terza Sezione ampliata) 14 maggio 1998 nella
                                                                     causa T-317/94, Moritz J. Weig GmbH & Co. KG contro
Motivi e principali argomenti                                        Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto il 23 luglio
                                                                                                    1998
                                                                                           (Causa C-280/98 P)
Ð Motivazione contraddittoria: il Tribunale non ha tratto
     le conseguenze delle proprie considerazioni relative                                      (98/C 299/24)
     all'insufficienza della decisione della Commissione
     nella determinazione del livello generale delle                 Il 23 luglio 1998, la Moritz J. Weig GmbH & Co. KG,
     ammende. Avendo constatato che la decisione della               con gli avv.ti Thomas Jestaedt e Verena von Bomhard, stu-
     Commissione non ottemperava ai requisiti prescritti             dio Boesebeck Droste, 9, Avenue des Gaulois, B-1040 Bru-
     dall'art. 190 del Trattato, il Tribunale avrebbe avuto          xelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'avv.
     l'obbligo di trarne le conseguenze e annullare quindi           Philippe Dupont, studio Arendt & Medernach, 8-10, rue
     l'atto controverso. Il fatto che la Commissione sia             Mathias Hardt, L-2010, ha proposto, dinanzi alla Corte di
     stata all'oscuro della portata esatta dell'obbligo di           giustizia delle ComunitaÁ europee, un ricorso avverso la
     motivazione che le incombeva rispettare non può moti-           sentenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
     vare un rifiuto di annullamento della decisione.                europee (Terza Sezione ampliata) 14 maggio 1998 nella
                                                                     causa T-317/94, Moritz J. Weig GmbH & Co. KG contro
                                                                     Commissione delle ComunitaÁ europee.
     Ammettere in maniera generale che i motivi di una
     decisione possano essere forniti nell'ambito di un pro-         La ricorrente chiede che la Corte voglia:
     cedimento dinanzi al giudice comunitario priverebbe
     di contenuto l'obbligo di motivazione. Inoltre, la Com-
                                                                     1) Previo annullamento della sentenza del Tribunale di
     missione non può motivare la propria decisione nel
                                                                         primo grado 14 maggio 1998 (1), annullare l'art. 3
     corso del procedimento contenzioso senza violare il
                                                                         della decisione della Commissione 13 luglio 1994, 94/
     principio della collegialitaÁ.
                                                                         601/CE (2), relativa ad un procedimento a norma
                                                                         dell'art. 85 del Trattato CE (IV/C/33.833 Ð Carton-
                                                                         cino);
Ð Interpretazione erronea della nozione di «effetti del-
     l'infrazione sul mercato»; violazione del principio di          2) Condannare la Commissione all'integralitaÁ delle spese
     proporzionalitaÁ: ai fini della determinazione della gra-           dei due gradi di giudizio.
     vitaÁ dell'infrazione dovrebbe essere preso in considera-
     zione solo l'effetto sui prezzi reali (in confronto a
     quelli che sarebbero stati ottenuti in assenza della col-       In subordine:
     lusione). L'effetto restrittivo della concorrenza
     riguarda solo l'attuazione dell'accordo da parte delle          1. Previo annullamento della sentenza del Tribunale di
     imprese; la sua esistenza eÁ sicuramente una condizione             primo grado 14 maggio 1998, fissare ad un milione di
     necessaria alla manifestazione di un effetto concreto               ecu l'importo dell'ammenda inflitta alla ricorrente
     dell'infrazione sul mercato, ma non implica necessaria-             nell'art. 3 della decisione della Commissione 13 luglio
     mente che l'accordo abbia avuto effettivamente un                   1994, 94/601/CE, relativa ad un procedimento a
     impatto sui prezzi o sulle altre condizioni concorren-              norma dell'art. 85 del Trattato CE (IV/C/33.833 Ð
     ziali del mercato. Il Tribunale ha violato il principio di          Cartoncino).
     proporzionalitaÁ mantenendo il livello dell'ammenda
     pur avendo constatato che la Commissione non aveva              2. Condannare la Commissione ai due terzi delle spese
     provato che l'infrazione avesse avuto un effetto sul                del giudizio dinanzi al Tribunale di primo grado non-
     prezzo del cartone.                                                 cheÂ all'integralitaÁ delle spese del procedimento dinanzi
                                                                         alla Corte.
Ð Violazione del principio di non discriminazione: il Tri-           Motivi e principali argomenti
     bunale ha ritenuto la Cascades responsabile del com-
     portamento tenuto da due controllate anteriormente
                                                                     Ð La sentenza impugnata avrebbe avuto torto nel non
     alla loro acquisizione. Per contro la societaÁ Mayr-
                                                                         annullare, per insufficiente motivazione, la determina-
     Melnhof (causa (T-347/94) non eÁ stata ritenuta respon-
                                                                         zione dell'ammenda imposta alla ricorrente. Secondo
     sabile del comportamento della sua controllata Eer-
                                                                         la ricorrente, la circostanza che la Commissione fosse
     beek per il periodo precedente alla sua acquisizione.
                                                                         pronta a fornire in giudizio tutte le informazioni sui
                                                                         criteri di calcolo dell'ammenda non doveva essere
(1) GU C 209 del 4.7.1998, pag. 30.                                      tenuta in considerazione ai fini della questione relativa
(2) GU C 351 del 10.12.1994, pag. 16.                                    all'insufficienza di motivazione.
                                                                     Ð Violazione del principio della paritaÁ di trattamento e
                                                                         degli artt. 15, n. 2, del regolamento n. 17/62, e 172