CELEX: 31990D0638
Language: it
Date: 1990-11-27 00:00:00
Title: 90/638/CEE: Decisione del Consiglio, del 27 novembre 1990, che fissa i criteri comunitari applicabili alle azioni di eradicazione e di sorveglianza di talune malattie animali

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31990D0638

90/638/CEE: Decisione del Consiglio, del 27 novembre 1990, che fissa i criteri comunitari applicabili alle azioni di eradicazione e di sorveglianza di talune malattie animali  

Gazzetta ufficiale n. L 347 del 12/12/1990 pag. 0027 - 0029 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 35 pag. 0188  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 35 pag. 0188 

DECISIONE DEL CONSIGLIO   del 27 novembre 1990   che fissa i criteri comunitari applicabili  alle azioni di eradicazione e di sorveglianza di talune malattie animali   (90/638/CEE)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel  settore veterinario  (1), in particolare l'articolo 24, paragrafo 2,  vista la proposta della Commissione,  considerando che, a norma dell'articolo 24, paragrafo 2 della decisione 90/424/CEE, occorre  fissare criteri comunitari applicabili all'intervento finanziario della Comunità per l'eradicazione  e la sorveglianza di talune malattie animali;  considerando che i criteri citati più sopra sono intesi a garantire l'efficienza dell'azione  avviata ed a consentire agli Stati membri di presentare alla Commissione programmi per la rapida  eradicazione o l'adeguata sorveglianza delle malattie in questione,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 Per essere approvati nel quadro  dell'azione di cui all'articolo 24, paragrafo 1 della decisione 90/424/CEE, i programmi che gli  Stati membri presentano alla Commissione devono rispettare:  -  per quanto riguarda i programmi di eradicazione, i criteri indicati nell'allegato I;  -  per quanto riguarda i programmi di sorveglianza, i criteri indicati nell'allegato II. Articolo  2 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles,  addì 27 novembre 1990. Per il Consiglio   Il Presidente   V. SACCOMANDI  ALLEGATO I Criteri da prendere in considerazione per i programmi di eradicazione   I programmi di eradicazione devono comprendere almeno:  1)  una descrizione della situazione epidemiologica della malattia;  2)  un'analisi dei costi prevedibili e una stima degli utili previsti del programma;  3)  la durata prevista del programma, nonché lo scopo da raggiungere alla sua scadenza;  4)  la designazione di un'autorità centrale, incaricata del controllo e del coordinamento dei  servizi competenti per l'attuazione del programma;  5)  la descrizione e la delimitazione della zona geografica e amministrativa in cui sarà applicato  il programma;  6)  un regime che garantisca l'obbligo di dichiarare la presunzione o la conferma di un caso o di  un focolaio di malattia nella zona interessata;  7)  le procedure di controllo stabilite nel programma, in particolare le norme relative ai  movimenti degli animali suscettibili di essere colpiti o contagiati da una determinata malattia e  quelle relative al regolare esame delle aziende o delle zone interessate;  8)  un sistema di registrazione delle aziende interessate dal programma;  9)  misure che permettano di individuare l'origine degli animali;  10)  i vari statuti applicabili alle aziende od alle zone e gli obiettivi da raggiungere  nell'ambito dei singoli statuti, nonché le condizioni applicabili ai movimenti degli animali tra i  vari statuti e le conseguenze da trarre in caso di perdita di statuto;  11)  se necessario, la definizione dei metodi di analisi, prove e campionario in funzione della  malattia;  12)  le misure da prendere in caso di risultato positivo costatato in particolare durante un  controllo effettuato conformemente alle disposizioni del programma. Queste misure devono  comprendere tutti i mezzi necessari alla rapida eradicazione della malattia, in funzione dei dati  epidemiologici e dei metodi profilattici tipici della stessa, ad esempio:  a)  l'abbattimento degli animali malati o contagiati, ovvero che si sospetta siano malati o  contagiati con:  -  distruzione delle carcasse o loro utilizzo dopo trattamento, per scopi diversi  dall'alimentazione umana, purché i tipi di trattamento utilizzati offrano garanzie sufficienti in  materia di protezione della salute dell'uomo e/o della salute degli animali;  -  ulteriore utilizzo delle carni, purché questo non costituisca un pericolo per la salute  dell'uomo;  b)  distruzione di qualsiasi prodotto suscettibile di trasmettere la malattia o trattamento di  quest'ultimo in modo da evitare ogni contagio;  c)  procedimento di disinfezione delle aziende infette;  d)  scelte in materia di terapia e di profilassi;  e)  procedimento di ripopolamento con animali sani, nelle aziende in cui si è proceduto  all'abbattimento;  f)  istituzione di una zona di sorveglianza attorno all'azienda infetta;  13)  se necessario, le norme volte, in caso di abbattimento degli animali, ad un adeguato  indennizzo degli allevatori nel modo più rapido possibile;  14)  l'impegno dell'autorità di cui al punto 4 di informare in modo regolare ed adeguato i servizi  della Commissione.  ALLEGATO II Criteri da prendere in considerazione per i programmi di sorveglianza   I programmi di sorveglianza devono almeno comprendere:  1)  i criteri di cui ai punti da 1 a 9, 12, 13 e 14 dell'allegato I;  2)  un regime di prove di sorveglianza, fondato su una ricerca sierologica, microbiologica,  patologica od epidemiologica o qualsiasi altro metodo adeguato alla malattia;  3)  un regime che consenta di controllare l'assenza della malattia, alla luce della sua  epidemiologia.