CELEX: C2001/200/68
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) 10 maggio 2001 nel procedimento C-345/00 P: Fédération nationale d'agriculture biologique des régions de France (FNAB) e a. contro Consiglio dell'Unione europea ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Regolamento (CE) n. 1804/1999 — Divieto di ricorrere a indicazioni che suggeriscono un metodo di produzione biologico nell'etichettatura e nella pubblicità di prodotti che non sono stati ottenuti in conformità con tale metodo di produzione — Deroga temporanea a favore di marchi esistenti — Ricorso di annullamento — Irricevibilità — Ricorso manifestamente infondato")

14.7.2001                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 200/37
L’azione di risoluzione di un contratto di compravendita riguardante           Gli artt. I e XIII dell’accordo generale sulle tariffe doganali e sul
un immobile e di risarcimento danni a causa di tale risoluzione non            commercio 1994, che figura all’allegato IA dell’accordo che istituisce
rientra nell’ambito di applicazione della regola sulla competenza              l’Organizzazione mondiale del commercio, approvato a nome della
esclusiva, in materia di diritti reali immobiliari, prevista dall’art. 16,     Comunità europea, per le materie di sua competenza, con decisione
punto 1, della Convenzione 27 settembre 1968, concernente la                   del Consiglio 22 dicembre 1994, 94/800/CE, non sono idonei a
competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle decisioni in materia           creare in capo ai singoli diritti che questi possano far valere
civile e commerciale, come modificata dalla convenzione 9 ottobre              direttamente dinanzi ad un giudice nazionale al fine di opporsi
1978, relativa all’adesione del Regno di Danimarca, dell’Irlanda e             all’applicazione dell’art. 18, n. 1, secondo comma, del regolamento
del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, e dalla                   (CEE) del Consiglio 13 febbraio 1993, n. 404, sul l’organizzazione
convenzione 25 ottobre 1982, relativa all’adesione della Repubblica            comune dei mercati nel settore della banana, nella versione modificata
ellenica.                                                                      dal regolamento (CE) del Consiglio 20 luglio 1998, n. 1637.
(1) GU C 63 del 4.3.2000.
                                                                               (1) GU C 299 del 16.10.1999.
                 ORDINANZA DELLA CORTE
                           2 maggio 2001                                                        ORDINANZA DELLA CORTE
nel procedimento C-307/99 (domanda di pronuncia pre-
giudiziale dal Finanzgericht Hamburg): OGT Frucht-                                                        (Quinta Sezione)
handelsgesellschaft mbH contro Hauptzollamt Ham-
                         burg-St. Annen (1)                                                                10 maggio 2001
(«Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Banane
Organizzazione comune dei mercati — GATT — Effetto                             nel procedimento C-345/00 P: Fédération nationale d’agri-
diretto — Art. 234, primo comma, del trattato CE (divenuto,                    culture biologique des régions de France (FNAB) e a.
      in seguito a modifica, art. 307, primo comma, CE»)                                  contro Consiglio dell’Unione europea (1)
                          (2001/C 200/67)                                      («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
                                                                               — Regolamento (CE) n. 1804/1999 — Divieto di ricorrere a
                                                                               indicazioni che suggeriscono un metodo di produzione biolo-
                    (Lingua processuale: il tedesco)                           gico nell’etichettatura e nella pubblicità di prodotti che
                                                                               non sono stati ottenuti in conformità con tale metodo di
                                                                               produzione — Deroga temporanea a favore di marchi
(Traduzione provvisoria, la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        esistenti — Ricorso di annullamento — Irricevibilità —
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                   Ricorso manifestamente infondato»)
Nel procedimento C-307/99, avente ad oggetto la domanda di                                                 (2001/C 200/68)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, in forza del-
l’art. 234 CE, dal Finanzgericht Hamburg (Germania), nella
controversia pendente dinanzi a tale giudice tra OGT
Fruchthandelsgesellschaft mbH e Hauptzollamt Ham-                                                 (Lingua processuale: il francese)
burg-St. Annen, domanda vertente sull’interpretazione degli
artt. I e XIII dell’accordo generale sulle tariffe doganali e sul
commercio 1994, che figura all’allegato IA dell’accordo che                    (Traduzione provvisoria, la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
istituisce l’Organizzazione mondiale del commercio, approva-                                 «Raccolta della jurisprudenza della Corte»)
to a nome della Comunità europea, per le materie di sua
competenza, con decisione del Consiglio 22 dicembre 1994,
94/800/CE (GU L 336, pag. 1), la Corte, composta dai sigg.                     Nel procedimento C-345/00 P, Fédération nationale d’agricul-
G. C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, C. Gulmann, A. La                       ture biologique des régions de France (FNAB), con sede in
Pergola, M. Wathelet, e V. Skouris, presidenti di sezione,                     Parigi (Francia), Syndicat européen des transformateurs et
D. A. O. Edward, J.-P. Puissochet, P. Jann, L. Sevón, R. Schintgen            distributeurs des produits de l’agriculture biologique (Setrab),
(relatore), e dalle sig.re F. Macken, N. Colneric, MM. S. von                  con sede in Parigi, Est Distribution Biogam SARL, con sede in
Bahr, J. N. Cunha Rodrigues e C. W. A. Timmermans, giudici,                    Château-Salins (Francia), rappresentati dall’avv.to D. Leerma-
avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere: R. Grass, ha emesso                kers, avocat, e dalla sig.ra C. Hatton, solicitor, con domicilio
il 2 maggio 2001 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente                eletto in Lussemburgo, avente ad oggetto il ricorso diretto
tenore:                                                                        all’annullamento dell’ordinanza pronunciata dal Tribunale di
 ---pagebreak--- C 200/38                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           14.7.2001
primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione)                           3.     Se ai fini della valutazione del carattere distintivo di un
l’11 luglio 2000 nella causa T-268/99, Fédération nationale                         determinato colore come marchio debba valutarsi se con
d’agriculture biologique des régions de France e a./Consiglio                       riferimento al detto colore vi sia un interesse generale
(Racc. pag. II-2893) procedimento in cui l’altra parte è:                           all’esclusione dalla registrazione, come può verificarsi per
Consiglio dell’Unione europea, rappresentato dai sigg. F. Anton                     quanto riguarda i segni che stanno ad indicare una
e J. Monteiro, in qualità di agenti, con domicilio eletto in                        provenienza geografica.
Lussemburgo, la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg.
A. La Pergola, presidente di sezione, M. Wathelet,                           4.     Se il BMB, nel valutare la questione se un segno depositato
D.A.O. Edward (relatore), S. von Bahr e C.W.A. Timmermans,                          come marchio abbiai1 carattere di stinti vo menzionato
giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere:                      nell’art. 3, n. 1 capo verso e lett. b) della direttiva, debba
R. Grass, ha emesso il 10 maggio 2001 un’ordinanza il cui                           limitarsi ad una valutazione in astratto del carattere
dispositivo è del seguente tenore:                                                  distintivo ovvero debba tener conto di tutte le circostanze
                                                                                    concrete del caso, tra cui l’uso che di tale segno viene
1)    Il ricorso è respinto.                                                        fatto e il modo in cui viene usato.
2)    Non occorre pronunciarsi sulle istanze di intervento.
3)    La Fédération nationale d’agriculture biologique des régions de        (1) GU L 40 del 11.2.1989, pag. 1.
      France (FNAB), il Syndicat européen des transformateurs et
      distributeurs des produits de l’agriculture biologique (Setrab) e
      la Est Distribution Biogam SARL sono condannate alle spese.
4)    La CLESA SA, la Danone SA e la Compagnie Gervais Danone
      SA sopporteranno le proprie spese.
(1) GU C 335 del 25.11.2000.
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
                                                                             tungsgerichtshof (Austria), con ordinanza 29 marzo 2001,
                                                                             nella causa Cookies World Vertriebsges.m.b.H.iL. contro
                                                                                               Finanzlandesdirektion für Tirol
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hoge                                                  (Causa C-155/01)
Raad der Nederlanden con ordinanza 23 febbraio 2001,
nella causa Libertel Groep B.V. contro Benelux-Merkenbu-
                              reau (BMB)                                                                (2001/C 200/70)
                           (Causa C-104/01)
                                                                             Con ordinanza 29 marzo 2001, pervenuta in cancelleria
                                                                             l’11 aprile 2001, nella causa Cookies World Vertriebs-
                            (2001/C 200/69)                                  ges.m.b.H.iL. contro Finanzlandesdirektion für Tiro I, il Verwal-
                                                                             tungsgerichtshof (Austria) ha proposto alla Corte di giustizia
Con ordinanza 23 febbraio 2001, pervenuta nella cancelleria                  delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
della Corte il 5 marzo 2001, nella causa Libertel Groep B.V.
contro het Benelux-Merkenbureau, l’Hoge Raad der Nederlan-
den ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                     Se sia compatibile con la sesta direttiva del Consiglio 17 mag-
europee le seguenti questioni pregiudiziali:                                 gio 1977, 77/388/CEE (1), in materia di armonizzazione delle
                                                                             legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra
1.    Se sia possibile che un unico specifico colore, descritto
                                                                             di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto:
      in quanto tale o indicato con un appropriato codice
                                                                             base imponibile uniforme, in particolare con i suoi artt. 5 e 6,
      internazionale, assuma carattere distintivo per determina-
                                                                             il fatto che uno Stato membro tratti come operazione imponi-
      te merci o servizi ai sensi dell’art. 3, n. 1, capo verso e
                                                                             bile la seguente fattispecie: l’effettuazione di spese riguardanti
      lett. b) della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988,
                                                                             prestazioni eseguite all’estero, che, se fossero state fornite
      89/104/CEE (1).
                                                                             all’imprenditore sul territorio nazionale, non avrebbero dato
2.    In caso di soluzione affermativa della questione sub 1):               diritto all’imprenditore stesso di dedurre l’imposta assolta a
                                                                             monte.
      a)     In base a quali circostanze possa ritenersi che un
             unico specifico colore abbia carattere distintivo nel
             soprammenzionato senso.
                                                                             (1) GU 1977, L 145, pag. 1.
      b)     Se sia rilevante se l’iscrizione viene chiesta per una
             grande tipologia di merci e/o servizi oppure per una
             merce o servizio specifico, o rispettivamente per
             gruppi di merci o servizi.