CELEX: 51979PC0145
Language: it
Date: 1979-03-23
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RECANTE APERTURA RIPARTIZIONE E MODALITA' DI GESTIONE DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO PER IL RUM, L'ARACK ED IL TAFIA DELLA SOTTOVOCE 22.09 C I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, ORIGINARI DEI PAESI E TERRITORI D'OLTREMARE ASSOCIATI ALLA COMUNITA'ECONOMICA EUROPEA (1979/80) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 145
Vol. 1979/0068
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(79)145 def.
                                           Bruxelles . 23 marzo 1979
                  PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                     RECANTE APERTURA RIPARTIZIONE E MODALITÀ'
            DI GESTIONE DI     UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO
               PER IL RUM , L' ARACK ED IL TAFIA DELLA SOTTOVOCE
             22.09 C I     DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ORIGINARI
                  DEI PAESI E TERRITORI D' OLTREMARE ASSOCIATI
                     ALLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ( 1979 / 80 )
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                     r
                                             /  >•
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                                         . V^V^>
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                                               v;                       •>/
C0M(79 ) 145 def .
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
      i
   !.     La decisione 76 / 198 /CEE del Consiglio del 9.2.1976 prevede che • il rum ,
          l' arack ed il tafia della sottovoce doganale 22.09 C ì della tariffa
          doganale comune , originari dei paesi e territori d' oltremare associati
          alla Comunità economica europea,' siano ammessi ali '.importazione nella
          Comunità in esenzione dai dazi doganali nel limite di un contingente
          tariffario comunitario per il periodo dal 1° luglio fino al 30 giugno .
           In virtù dell' articolo 8 della stessa decisione , l' applicabilità di
          questa misura è limitata fino al 29 febbraio 1980 .
           In relazione con le disposizioni dell' articolo 3 , primo paragrafo
          della medesima decisione ne deriva che la clausola prorata temporis
          è applicabile .
1.1 . Il volume del contingente tariffario è fissato in base ad un quantitativo
        annuo di base calcolato in ettolitri di alcole puro , pari al volume delle
                                                                     t
         importazioni effettuate durante il migliore degli ultimi tre anni per ì
        quali sono disponibili dati statistici . A questa quantità di base viene
        attribuito un tasso d' incremento del 13 % . Tenuto conto della clausola
        prorata temporis il volume contingentale non riguarda che gli 8 / 12 di ■
        questa quantità .                                   ,             .
1.2 . Il contingente tariffario                 va ripartito tra gli Stati membri tenendo
        conto dell ^ reale evoluzione dei mercati d'i cui trattasi , del fabbisogno
        degli Stati membri e delle prospettive economiche per il periodo considerato
2.      Le importazioni dei prodotti in oggetto , effettuate durante gli ultimi
        tre anni sono le seguenti :
                                            - in ettolitri di alcole puro-
                                                      1976 !         1977           1978
        Bénélux                                       3.903          367             -    .
        Danimarca                                         2
        Germama                          -,          48.187       34.871          70.285
        Francia                                         -
        Irlanda                                         '37
        Italia                                            5
        Regno Unito                                       J                            64
                                                     52.135       35.240        - 70.349
 ---pagebreak---                                       - 2 -
2*1 . Dai dati sopramenzionati risulta che le quantità" relative all' anno
       197 8 sono da considerarsi come quantità annuale di base . Attualmente
       alla luce della situazione globale per i prodotti in questione , il
       tasso di incremento applicabile alla quantità di base può' essere fissato
    ■ al ,13 % .,      '                             r' ; '■ .  \
2.2 . la queste condizioni , il volume del contingente tariffario comunitario
     '.per il periodo del 1° luglio 1S7'9 al 29 fèbbraio 1980 bisogna fissarlo ad
       52.996 ettolitri di alcole puro . .    '
2.3 . Le disposizioni del suddetto regolamento prevedono -come di règola-
        la divisione del volume contingéntale in due parti , la prima delle
       quali è suddivisa in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda
       costituisce la riserva .
3.     Si propone d' approvare la proposta di regolamento del Consiglio recante
     . apertura , ripartizione e modalità 'di gestione del contingente tariffario
       comunitario qui di seguito' riportato (vedere allegato ).          ,
 ---pagebreak---                                                            Proposta dx                     ,   '   •
                                 REGOLAMENTO (CEE) N.                /79 DEL CONSIGLIO
                                                         del                        '
                  recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                  comunitario per il rum, l'arack ed il tafia della sottovoce 22.09 C I della tariffa
                  doganale comune, originari dei paesi e territori d'oltremare associati alla
                                         Comunità economica europea ( 1979 / 80
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità economica
   europea, in particolare l'articolo 136,
   vista la decisione 76/ 198/CEE del Consiglio, del 9
   febbraio 1976, relativa al regime per l'importazione
   del rum, dell'arack e del tafia della sottovoce 22.09 CI
   della tariffa doganale comune, originari dei paesi e
   territori d'oltremare associati alla Comunità econo­
   mica europea ( '),                              .
   vista la proposta della Commissione,
   considerando che la decisione 76/ 198/CEE prevede
   che il rum, l'arack e il tafia siano ammessi all'importa­
   zione nella Comunità in esenzione da dazi doganali
   nei limiti di un contigente tariffario comunitario ; che
   il volume contingentale annuo per il periodo
   compreso fra il 1° luglio e il 30 giugno deve essere
   fissato in base ad u» quantitativo annuo di base, calco­
   lato in ettolitri di alcole puro, pari al volume delle
   importazioni effettuate durante il migliore degli ultimi
   tre anni per i quali sono disponibili dati statistici e
   che a tale quantitativo viene applicato un tasso d'incre­
   mento del 13 % ; che tale tasso può essere modificato
   secondo determinati criteri ;
   considerando che risulta dalle statistiche comunitarie
   degli anni 1 976–78 <:he le maggiori importazioni
   comunitarie dei prodotti in questione originari dei                    ^     ,
   paesi e territori sopracitati sono state effettuate nel
   197# per una quantità pari a               ettolitri di alcole
   puro ; che sulla base del consumo e della produzione
   in seno alla Comunità, dell'evoluzione della struttura
   degli scambi in seno alla Comunità e fra la medesima,
   i paesi e territori sopracitati e gli Stati ACP, il tasso di
   incremento per il periodo contingentale considerato
   può essere fissato al 1 3 % ;
   considerando che , in virtù dell' articolo 8 della decisione 76 / 198 CEE ,
   l' applicabilità della misura tariffaria in questione è limitata fino
                                                                            al 29 febbraio 1980 ; che
   ne deriva , in rapporto con l' articolo 3 , paragrafo 1 dell?, suddetta
   decisione , che la clausola prorata temporis è applicabile per il calcolo
   del volume contingentale ;
( 1 ) GU N. L 37 del 12.2.1976 , pag . 24 .
 ---pagebreak---                                                             - 2 -
considerando che è quindi opportuno fissare il
volume contingentale per il periodo 1° luglio 1973 – 29 febbraio
1980 a 52.996                    ettolitri di alcole puro ;
considerando che è opportuno garantire in particolare
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli impor­
tatori della Comunità a detto contingente, nonché l'ap­
plicazione senza interruzione delle aliquote previste per
detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in
questione in ciascuno degli Stati membri sino ad esau­
rimento del contingente stesso ; che un sistema di utiliz­
zazione del contingente tariffario comunitario, basato
sulla ripartizione tra gli Stari membri, è idoneo a rispet­
tare la natura comunitaria di detto contingente, tenuto
conto dei principi sopra enunciati ;
   considerando che, tenuto conto della reale evoluzione
   dei mercati dei prodotti di cui trattasi, del fabbisogno
   degli Stati membri e delle prospettive economiche per
   il periodo considerato, le percentuali di partecipazione
   iniziale al volume contingentale possono essere così
   fissate :
             Bénélux :                             5,25
             Danimarca :                           0,01 .
                      Germania :                  94,54
             Francia :                             0,01
             Irlanda :
                                                   0,05
             Ital&a :
                                                   0,01
             Regno Unito :                       . 0,13
     considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
     importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri, è
     opportuno dividere il volume contingentale' in due parti,
     ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo
     con la seconda una riserva destinata a coprire- l'ulteriore
     fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la
     loro aliquota iniziale ; che, per garantire una certa sicu­
     rezza agli importatori di ciascuno Stato membro, è
     opportuno fissare la prima parte del contingente comu­
     nitario ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe cor­
     rispondere al 90 % del volume contingentale ;
     considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri
     possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che, .
     per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discon­
     tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
     completamente la sua quota iniziale deve procedere al
     prelievo di un' aliquota supplementare della riserva ; che
     tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
     membro quando ciascuna delle sue aliquote supplemen­
     tari è quasi totalmente esaurita e se la riserva lo con­
     sente ; che le aliquote iniziali e supplementari devono -
     essere valide sino al termine del periodo contingentale ;
     che tale metodo di gestione richiede una stretta collabo­
     razione tra , gli Stati membri e la Commissione, la quale
     deve, in particolare, poter seguire il grado di utilizza­
     zione del volume contingentale ed informarne gli Stati
     membri ;
 ---pagebreak--- Considerando che, se ad una data determinata del pe­
riodo contingentale esiste in uno Stato membro un resi­
duo importante, è indispensabile che detto -Stato mem­
bro ne trasferisca una notevole percentuale alla riserva
  per evitare che una parte -del contingente tariffario
  rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre po­
  trebbe essere utilizzata in altri :
  considerando che è opportuno seguire 1 evoluzione
  delle importazioni di tali prodotti nella Comunità e
  quindi sorvegliare dette importazioni ;
  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
  Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
  burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
  mica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione
  delle aliquote attribuite a detta unione economica può
  essere effettuata da uno dei suoi membri,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                             Articolo 1
   1.     A decorrere dal 1° luglio 197' * e fino al 29 febbraio
            1980 , il rum, l'arack ed il tafia, della sottovoce
   22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dei
   paesi e territori di cui all'articolo 1 della decisione 76/
   198/CEE, sono ammessi all'importazione nella
   Comunità in esenzione da dazi doganali entro i limiti          '
   di un contingente tariffario comunitario di 52 . 936 etto­
   litri di alcole puro.
   2. Le norme d origine applicabili ai prodotti di cui
   al paragrafo 1 sono quelle enunciate nell'articolo 5
   della decisione 76/ 198/CEE.
                              Articoloil
     1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è suddi­
    viso in due parti.
     2. La prima parte, di un volume di 47 . 696 ettolitri , è
      ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
     salvo l'articolo 5 , sono valide fino al   29 febbraio 1980
     ammontano a :      ■  ■
 ---pagebreak---                                                ( in ettolitri )
        Bénélux                                       2.504
        Danimarca                                           5
        Germania "                                 45.091
        Francia                                             5
        Irlanda                                            24
        Italia                                              5
        Regno Unito                                        62
3. La seconda parte, pari a un volume di 5.300 ettolitri
costituisce la riserva.
                         Articolo 3
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, quale è
definita all'articolo 2, paragrafo 2 – o la stessa ali­
quota diminuita della parte trasferita alla riserva, qua­
lora sia stato applicato l'articolo 5 – è utilizzata in
ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione'
procede immediatamente, mediante notifica alla Com­
missione, al prelievo di una seconda aliquota pari al
 15 % della 'propria aliquota iniziale, eventualmente
arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­
stenza della -riserva lo permetta.
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
la seconda aliquota, esso procede, alle condizioni di cui
al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al
7,5 % della propria aliquota iniziale, eventualmente
arrotondata all'unità superiore.
3 . Se, dopo aver' esaurito la seconda aliquota, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse condi­
zioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.
 Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
della riserva.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­
nere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi in­
formano la Commissione dei motivi che li hanno indotti
ad applicare il presente paragrafo.                 ,
                         Articolo 4
 Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
 colo 3 sono valide fino al    29 febbraio 1980 .
 ---pagebreak---                                                 - 5 -
                                 Articolo 5
                                        „ .          .1 io dicembre
     Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1
     197 9       , la frazione non utilizzata dalla loro aliquota
   ' iniziale che, alla data del 15 novembre 1979 , ecceda il
     20 % del volume iniziale. Essi possono versare una
     quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa
     possa rimanere inutilizzata.
      Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
dicembre 1979 ,            il cotale delle importazioni dei prodotti   _
      in questione effettuate fino al 15 novembrè 1979 incluso
      e imputate al contingente comunitario, nonché, se del
      caso, la parte della loro aliquota iniziale che essi trasfe- (
      riscono alla riserva .
                                  Articolo 6
       I^a Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­
       quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
       articoli 2 e 3 e li informa, non appena ,ie pervengono le
       notifiche, del grado di utilizzazione della riserva.
                                                             1 hf *
        F.ssa informa gli Stati membri , entro il 5 ~
        dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai
        sensi dell' articolo 5 .
        Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
        limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne precisa l' en­
        tità allo Stato membro che procede all' ultimo prelievo.
                                   Articolo 7.
         1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
        affinché l' apertura delle aliquote supplementari da essi
        prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili
        le imputazioni, senza discontinuità, alla propria parte
        cumulata del contingente comunitario.
        2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
         prodotti in questione stabiliti sul loro territorio il libero
         accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
         3 . Gli Stati membri procedono all' imputazione aile
         loro aliquote delle importazioni dei prodotti in que­
         stione man mano che tali prodotti sono presentati in
         dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione in
         consumo .
         4. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
         membri è determinato in base alle importazioni impu­
         tate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
 ---pagebreak---                                      Articolo 8
         il .    Conformemente all 'articolo 6 della decisione 76/
                   198/CEE, le importazioni dei prodotti in questione
                   originari dei detti paesi e territori sono soggette alla
                . sorveglianza comunitaria.
                    2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
                    entro il 1 5 di ogni mese, i prospetti relativi alle impor­
                    tazioni di detti - prodotti effettivamente imputate alle
                    loro aliquote nel mese precedente ; a questo scopo
                    vengono presi in considerazione soltanto i prodotti
                    presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di
                    immissione in consumo e corredati di un certificato di
                    circolazione delle merci conforme alle norme enun­
                    ciate nell'articolo 1 , paragrafo 2. ■
                 ' 3, La Commissione informa regolarmente gli Stati
                    membri del grado di esaurimento del volume del
                    contingente.
                    4. Ove sia necessario, consultazioni possono avere
                    luogo a richiesta di uno Stato membro, oppure su
                    iniziativa della Commissione.
                                               Articolo 9                     : '   ~
                      Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                      mente affinché il presente regolamento sia rispettato.
                        ,                    " Articolo 10                .
                      Il presente regolamento entra in vigore il 1° _ luglio
                      1979.      ,
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                  i                         Per il Consiglio
                                                                             Il Présidente