CELEX: C2004/007/56
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 23 ottobre 2003 nella causa T-255/01: Changzhou Hailong Electronics & Light Fixtures Co. Ltd e Zhejiang Yankon Group Co. Ltd contro Consiglio dell'Unione europea ("Dumping — Determinazione del valore normale — Condizioni di economia di mercato — Paese analogo — Art. 2, n. 7, del regolamento (CE) n. 384/96")

10.1.2004                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 C 7/31
1)   La decisione della Commissione 20 settembre 2000,                         2)    Per il resto, il ricorso è respinto in quanto infondato.
     C(2000) 2727, relativa ad un procedimento ai sensi dell’artico-
     lo 81 del Trattato CE (COMP/36.653 Opel) è annullata nella                3)    La ricorrente sopporterà le proprie spese, nonché quelle della
     misura in cui constata l’esistenza di una misura di fornitura                   Commissione.
     restrittiva in contrasto con l’art. 81, n. 1, CE.
2)   L’importo dell’ammenda inflitta alle ricorrenti dall’art. 3 della         (1) GU C 150 del 19.5.2001.
     decisione impugnata è ridotto a EUR 35 475 000,00.
3)   Il ricorso per il resto è respinto.
4)   Le ricorrenti sopporteranno quattro quinti delle loro spese e
     quattro quinti di quelle sostenute dalla Commissione; la
     Commissione sopporterà un quinto delle proprie e un quinto di
     quelle sostenute dalle ricorrenti.
                                                                                   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
(1) GU C 61 del 24.2.2001.
                                                                                                            23 ottobre 2003
                                                                               nella causa T-255/01: Changzhou Hailong Electronics &
                                                                               Light Fixtures Co. Ltd e Zhejiang Yankon Group Co. Ltd
                                                                                           contro Consiglio dell’Unione europea (1)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                               («Dumping — Determinazione del valore normale — Condi-
                                                                               zioni di economia di mercato — Paese analogo — Art. 2,
                           16 ottobre 2003                                                   n. 7, del regolamento (CE) n. 384/96»)
nella causa T-47/01: Co-Frutta Soc. coop. rl contro Com-
              missione delle Comunità europee (1)                                                            (2004/C 7/56)
(«Ricorso di annullamento — Accesso ai documenti —                                                    (Lingua processuale: l’inglese)
Decisione 94/90/CECA, CE, Euratom — Rigetto — Regola
               dell’autore — Sviamento di potere»)
                             (2004/C 7/55)                                     Nella causa T-255/01, Changzhou Hailong Electronics & Light
                                                                               Fixtures Co. Ltd, con sede in Changzhou (Cina) Zhejiang
                                                                               Yankon Group Co. Ltd, già Zheijang Sunlight Group Co. Ltd,
                     (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                               con sede in Shangyu (Cina), rappresentate dal sig. P. Bentley,
                                                                               QC, e dal sig. F. Ragolle, avocat, contro Consiglio dell’Unione
                                                                               europea (agenti: signori S. Marquardt, e G. M. Berrisch),
                                                                               sostenuto da Commissione delle Comunità europee (agenti:
Nella causa T-47/01, Co-Frutta Soc. coop. rl, con sede in                      signori V. Kreuschitz, T. Scharf e signora S. Meany), avente ad
Padova, rappresentata dagli avv.ti W. Viscardini, M. Paolin e                  oggetto una domanda di annullamento del regolamento (CE)
S. Donà, contro Commissione delle Comunità europee (agenti:                    del Consiglio 16 luglio 2001, n. 1470, che istituisce dazi
signori P. Stancanelli, P. Aalto e P. Wölker), avente ad                       antidumping definitivi e riscuote in via definitiva i dazi
oggetto una domanda di annullamento della decisione della                      provvisori istituiti sulle importazioni di lampade elettroniche
Commissione contenuta nelle lettere 31 luglio 2000 della                       fluorescenti compatte integrali (CFL-i) originarie della Repub-
direzione generale «Agricoltura» e 5 dicembre 2000 del                         blica popolare cinese (GU L 195, pag. 8), il Tribunale (Quinta
segretario generale della Commissione, con la quale l’accesso                  Sezione ampliata), composto dal sig. R. García-Valdecasas,
ai documenti richiesti dalla ricorrente nel contesto del regime                presidente, dalla sig.ra P. Lindh, dai sigg. J.D. Cooke, J. Pirrung
di importazione di banane è stato parzialmente rifiutato, il                   e H. Legal, giudici, cancelliere: sig. J. Plingers, amministratore,
Tribunale (Quinta Sezione), composto dal sig. R. García-                       ha pronunciato il 23 ottobre 2003 una sentenza il cui
Valdecasas, presidente, dalla sig.ra P. Lindh e dal sig. J.D. Cooke,           dispositivo è del seguente tenore:
giudici, cancelliere: sig. J. Palacio González, amministratore
principale, ha pronunciato il 16 ottobre 2003 una sentenza il
cui dispositivo è del seguente tenore:                                         1)    Il ricorso è respinto.
1)   La domanda di annullamento della decisione contenuta nella                2)    Le ricorrenti sopporteranno le proprie spese nonché quelle
     lettera della DG «Agricoltura» del 31 luglio 2000 è irricevibile.               sostenute dal Consiglio.
 ---pagebreak--- C 7/32                    IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               10.1.2004
3)     La Commissione sopporterà le proprie spese.                                  SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                           21 ottobre 2003
(1) GU C 3 del 5.1.2002.
                                                                               nella causa T-302/01, Gerhard Birkhoff contro Commis-
                                                                                                sione delle Comunità europee (1)
                                                                               («Dipendenti — Art. 2, n. 5, dell’allegato VII dello Statuto —
                                                                               Soppressione di un assegno per figlio maggiorenne a carico
                                                                               colpito da malattia grave o infermità — Legittimo affida-
                                                                                                               mento»)
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                            (2004/C 7/58)
                           23 ottobre 2003
                                                                                                     (Lingua processuale: l’italiano)
nella causa T-279/01, Giorgio Lebedef contro Commis-
                  sione delle Comunità europee (1)
                                                                               Nella causa T-302/01, Gerhard Birkhoff, ex dipendente della
(«Dipendenti — Rapporto informativo — Redazione tar-                           Commissione delle Comunità europee, attualmente in pensio-
              diva — Ricorso per risarcimento danni»)                          ne, residente in Weitnau (Germania), rappresentato dall’avv.
                                                                               V. Salvatore contro Commissione delle Comunità europee
                                                                               (agente: sig. J. Currall, assistito dall’avv. A. Dal Ferro) avente ad
                             (2004/C 7/57)                                     oggetto un ricorso diretto, da un lato, all’annullamento della
                                                                               decisione dell’autorità che ha il potere di nomina 26 settembre
                                                                               2001, che ha respinto il reclamo proposto dal ricorrente
                     (Lingua processuale: il francese)                         contro la decisione della Commissione 4 luglio 2001, con la
                                                                               quale tale istituzione ha soppresso il versamento al ricorrente
                                                                               dell’assegno per figli a carico di cui questi beneficiava per sua
                                                                               figlia, nonché all’annullamento della detta decisione 4 luglio
                                                                               2001, e diretto, dall’altro lato, ad ottenere il risarcimento dei
Nella causa T-279/01, Giorgio Lebedef, dipendente della                        danni materiali e morali, il Tribunale (Seconda Sezione),
Commissione delle Comunità europee, residente a Senninger-                     composto dai sigg. N.J. Forwood, presidente, J. Pirrung e
berg (Lussemburgo), con gli avv.ti G. Bouneou e F. Frabetti,                   A.W.H. Meij, giudici, cancelliere: sig. H. Jung, ha pronunciato,
con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione                        il 21 ottobre 2003, una sentenza il cui dispositivo è del
delle Comunità europee (agente: sig. J. Currall), avente ad                    seguente tenore:
oggetto, da un lato, una domanda di annullamento delle
decisioni della Commissione con cui erano stati parzialmente
respinti i reclami del ricorrente diretti ad ottenere il risarcimen-           1)    La decisione della Commissione 4 luglio 2001, che sopprime,
to del danno morale causato dalla redazione tardiva dei suoi                         a partire dal 1 luglio 2001, il versamento dell’assegno per figli
rapporti informativi relativi ai periodi 1995/1997 e 1997/                           a carico a favore della figlia maggiorenne del ricorrente, è
1999 e, dall’altro, una domanda di risarcimento di tale danno                        annullata.
morale, il Tribunale (giudice unico: sig.ra V. Tiili); cancelliere:
sig. I. Natsinas, amministratore, ha pronunciato, il 23 ottobre                2)    Non vi è luogo a provvedere sulla parte della domanda di
2003, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         risarcimento danni diretta alla riparazione del pregiudizio
                                                                                     derivante dalla perdita della copertura assicurativa della Cassa
                                                                                     assicurazione malattia delle Comunità europee da parte della
1)     La Commissione è condannata a versare al ricorrente un                        figlia del ricorrente, né sulla parte di tale domanda diretta a
       importo di EUR 1 500, oltre alla somma di EUR 619,73 già                      compensare le conseguenze fiscali della decisione impugnata.
       versata dall’APN.
                                                                               3)    Il ricorso per risarcimento danni è respinto per il resto.
2)     Il ricorso, quanto al resto, è respinto.
                                                                               4)    La Commissione è condannata a due terzi delle spese del
3)     La Commissione è condannata alle spese.                                       ricorrente, ivi comprese quelle sostenute in sede di procedimento
                                                                                     sommario relativo alla presente causa.
(1) GU C 3 del 5.1.2002.                                                       (1) GU C 44 del 16.2.2002.