CELEX: 62008TN0128
Language: it
Date: 2008-03-25 00:00:00
Title: Causa T-128/08: Ricorso proposto il 25 marzo 2008 — CBI e Abisp/Commissione

7.6.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 142/30
            
         Ricorso proposto il 25 marzo 2008 — CBI e Abisp/Commissione
   (Causa T-128/08)
   (2008/C 142/55)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Coordination Bruxelloise d'Institutions sociales et de santé (CBI) e Association Bruxelloise des Institutions des Soins Privée (Abisp) (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: D. Waelbroek, avvocato, e D. Slater, solicitor)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni dei ricorrenti
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   I ricorrenti chiedono l'annullamento della decisione della Commissione 10 gennaio 2008, con cui è stata respinta la loro denuncia presentata il 7 settembre e il 17 ottobre 2005 avverso gli aiuti di Stato accordati dal Regno del Belgio agli ospedali pubblici della rete Iris della Regione di Bruxelles-Capitale ed è stata rifiutata l'apertura del procedimento formale di indagine sugli aiuti in questione ai sensi dell'art. 88, n. 2, CE.
   I ricorrenti sostengono, innanzitutto, che la decisione impugnata è inficiata da vizi procedurali, in quanto essa avrebbe dovuto essere adottata collegialmente dalla Commissione, indirizzata allo Stato membro destinatario e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Nel merito, i ricorrenti fanno valere che la Commissione ha commesso manifesti errori di valutazione ed è venuta meno ai suoi obblighi di motivazione ritenendo che le misure in questione fossero compatibili con l'art. 86, n. 2, CE e che non occorresse avviare il procedimento formale d'indagine ai sensi dell'art. 88, n. 2, CE.
   I ricorrenti sostengono che le condizioni di applicazione dell'art. 86, n. 2, CE non ricorrono nel caso di specie, in quanto:
   
               —
            
            
               la missione di servizio pubblico degli ospedali beneficiari dell'aiuto non è chiaramente definita;
            
         
               —
            
            
               i criteri di compensazione non sono stati preliminarmente stabiliti;
            
         
               —
            
            
               la compensazione eccede i costi sostenuti; e
            
         
               —
            
            
               non è stata effettuata una comparazione tra gli ospedali beneficiari degli aiuti e gli analoghi ospedali privati.
            
         I ricorrenti fanno, inoltre, valere che la direttiva relativa alla trasparenza delle relazioni finanziarie tra gli Stati membri e le loro imprese pubbliche (1) non è stata rispettata nel caso di specie.
   
      (1)  Direttiva della Commissione 16 novembre 2006, 2006/111/CE, relativa alla trasparenza delle relazioni finanziarie tra gli Stati membri e le loro imprese pubbliche e alla trasparenza finanziaria all'interno di talune imprese (GU L 318, pag. 17).