CELEX: C2002/118/42
Language: it
Date: 2002-05-18 00:00:00
Title: Causa T-27/02: Ricorso della Kronofrance S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 4 febbraio 2002

C 118/26                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        18.5.2002
—     attribuire al ricorrente un importo di EUR 247 893,52                  Motivi e principali argomenti
      (corrispondente all’importo di LUF 1 000 000) quali
      interessi per il risarcimento del danno morale subito per
      effetto del ritardo nella compilazione dei suoi rapporti               La ricorrente produce, tra l’altro, pannelli di masonite e
      informativi per i periodi 1.7.1993-30.6.1995 e 1.7.1995-               pannelli a fibre orientate (oriented strand board, in prosieguo:
      30.6.1997;                                                             «OSB»). Il ricorso è proposto contro la decisione della Commis-
                                                                             sione, pubblicata in GU C 333 del 28 novembre 2001, di non
                                                                             sollevare obiezioni contro la concessione dell’aiuto
—     condannare la convenuta alle spese.                                    N 517/2000 alla Glunz AG. Tale aiuto consiste in sovvenzioni
                                                                             a fondo perduto dell’importo di euro 46 201 868 e in un aiuto
                                                                             agli investimenti dell’importo di euro 23 596 120 per la
                                                                             creazione di un centro integrato di lavorazione del legno
                                                                             situato in Nettgau (Sassonia-Anhalt, Repubblica federale di
Motivi e principali argomenti                                                Germania).
                                                                             La ricorrente sostiene quanto segue:
Il ricorrente asserisce aver subito un danno morale a causa
della violazione del principio di buona amministrazione e                    La Commissione non si sarebbe completamente attenuta agli
dell’obbligo di lealtà e cooperazione nella compilazione dei                 orientamenti e alla normativa quadro. Non si tratterebbe di un
suoi successivi rapporti informativi. Inoltre tali illeciti sono             caso di applicazione della disciplina multisettoriale sugli aiuti
ripetitivi e dimostrano, secondo il ricorrente, che la Commis-               regionali ma, più probabilmente, di un aiuto alla ristrutturazio-
sione non si preoccupa dell’osservanza delle regole.                         ne. La Commissione avrebbe a torto giudicato che i pannelli di
                                                                             masonite e i pannelli OSB appartengono ad uno stesso mercato
                                                                             rilevante ai fini della determinazione del fattore relativo alla
                                                                             concorrenza per la disciplina comunitaria multisettoriale,
                                                                             invece di considerare i due mercati separatamente. I tassi di
                                                                             incremento annuali sarebbero stati valutati in modo inesatto;
                                                                             si tratterebbe di un mercato in via di assoluta riduzione. Perciò
                                                                             il fattore relativo alla concorrenza ai sensi del punto 3.10 della
                                                                             disciplina multisettoriale non ammonterebbe a 1,00, bensı̀ a
                                                                             0,25. Il mercato dei pannelli di masonite sarebbe contraddistin-
Ricorso della Kronofrance S.A. contro la Commissione                         to da una rovinosa guerra dei prezzi. Tale guerra dei prezzi
   delle Comunità europee, proposto il 4 febbraio 2002                       sarebbe stata inasprita in modo insostenibile da un’ulteriore
                                                                             sovvenzione a nuovi impianti produttivi.
                          (Causa T-27/02)                                    La Commissione avrebbe ignorato il potere discrezionale che
                                                                             le spettava e avrebbe erroneamente ritenuto di non avere
                                                                             alcuna autonomia di valutazione a disposizione in merito
                          (2002/C 118/42)                                    all’autorizzazione dell’aiuto. Tale mancato esercizio del suo
                                                                             potere discrezionale costituirebbe uno sviamento di potere.
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         Se si ritenesse che la Commissione abbia applicato la disciplina
                                                                             multisettoriale degli aiuti regionali in modo formalmente
                                                                             corretto, si dovrebbe dubitare del fatto che detta disciplina sia
                                                                             compatibile con l’art. 87 CE.
Il 4 febbraio 2002, la Kronofrance S.A., con sede in Sully sur
Loire (Francia), rappresentata dal sig. R. Nierer, Rechtsanwalt,             Con il mancato avvio del procedimento formale di verifica,
ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle                       nonostante le notevoli difficoltà incontrate nel controllo
Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle                     dell’aiuto e un esame durato quasi dodici mesi, la Commissione
Comunità europee.                                                            avrebbe violato tanto il regolamento n. 659/1999 quanto
                                                                             l’art. 88, n. 2, CE e, in tal modo, avrebbe violato forme
                                                                             sostanziale e il diritto sostanziale.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                Con il mancato avvio del procedimento formale di esame alla
                                                                             ricorrente e agli Stati membri sarebbe stato illegittimamente
                                                                             impedito di prendere parte al procedimento. Ciò avrebbe
—     annullare la decisione della Commissione 25 luglio 2001                violato i diritti della difesa della ricorrente e limitato il suo
      di non sollevare obiezioni contro la concessione di aiuti              diritto di far valere le proprie osservazioni nell’ambito del
      da parte della Repubblica federale di Germania alla Glunz              procedimento.
      AG;
                                                                             La motivazione della decisione sarebbe carente.
—     condannare la Commissione alle spese proprie e a quelle
      della ricorrente.