CELEX: C2007/020/19
Language: it
Date: 2007-01-27 00:00:00
Title: Causa C-494/06 P: Ricorso proposto il 30 novembre 2006 dalla Commissione delle Comunità europee avverso la sentenza del Tribunale di primo grado (Seconda Sezione), 6 settembre 2006 , causa T-304/04, Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana, Wam SpA

27.1.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 20/13
            
         Ricorso proposto il 30 novembre 2006 dalla Commissione delle Comunità europee avverso la sentenza del Tribunale di primo grado (Seconda Sezione), 6 settembre 2006, causa T-304/04, Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana, Wam SpA
   (Causa C-494/06 P)
   (2007/C 20/20)
   Lingua processuale: l'italiano
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: V. Di Bucci e E. Righini, agenti)
   
      Altre parti nel procedimento: Repubblica italiana, Wam SpA
   Conclusioni
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee del 6 settembre 2006 nelle cause riunite T-304/04 e T-316/04, Repubblica italiana e Wam/Commissione delle Comunità europee e, per effetto,
            
         
               —
            
            
               statuendo definitivamente sulla controversia, respingere detto ricorso in quanto infondato;
            
         
               —
            
            
               alternativamente, rinviare la causa al Tribunale per un nuovo giudizio;
            
         
               —
            
            
               condannare la Repubblica italiana e Wam SpA alle spese di entrambi i gradi di giudizio.
            
         Motivi e principali argomenti
   La Commissione fa valere un unico motivo d'impugnazione. Nel ritenere la motivazione della decisione impugnata insufficiente a caratterizzare l'incidenza dell'aiuto sugli scambi e sulla concorrenza, il Tribunale ha violato il combinato disposto degli artt. 87, paragrafo 1, e 253 CE ed ha motivato la sentenza in maniera contraddittoria.