CELEX: C1997/271/02
Language: it
Date: 1997-09-06 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 10 luglio 1997 nel procedimento C-261/95: (domanda di pronuncia pregiudiziale della Pretura circondariale di Frosinone): Rosalba Palmisani contro Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) (Politica sociale - Tutela dei lavoratori in caso di insolvenza del datore di lavoro - Direttiva 80/897/CEE - Responsabilità dello Stato membro per la tardiva attuazione di una direttiva - Risarcimento adeguato - Termine di decadenza)

C 271 /2              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                6 . 9 . 97
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                       17 luglio 1997
                          ( Quinta Sezione )
                                                                          nella causa C-28/95 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
                            10 luglio 1997                                proposta dal Gerechtshof di Amsterdam): A. Leur-Bloem
                                                                          contro Inspecteur der Belastingdienst/Ondernemingen
nel procedimento C-261/95 : ( domanda di pronuncia pre­                                               Amsterdam 2 (')
giudiziale della Pretura circondariale di Frosinone ):
Rosalba Palmisani contro Istituto nazionale della previ­                   (Art. 1 77 —' Competenza della Corte — Normativa nazio­
                      denza sociale ( INPS ) (')                          nale che riprende disposizioni comunitarie — Trasposi­
                                                                          zione — Direttiva 90/434/CEE — Nozione di fusione per
(Politica sociale — Tutela dei lavoratori in caso di insol­                         scambio di azioni — Frode o evasione fiscale)
venza del datore di lavoro — Direttiva 80/897/CEE —                                                    ( 97/C 271 /03 )
Responsabilità dello Stato membro per la tardiva attua­
zione di una direttiva — Risarcimento adeguato —
                       Termine di decadenza)                                                (Lingua processuale: l'olandese)
                            ( 97/C 271 /02 )
                                                                           (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                            blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                          Nel procedimento C-28/95 , avente ad oggetto la domanda
                  (Lingua processuale: l'italiano)                         di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                           dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Gerechtshof di Amster­
                                                                           dam, nella causa dinanzi ad esso pendente tra A. Leur-
                                                                           Bloem e Inspecteur der Belastingdienst/Ondernemingen
Nel procedimento C-261/95 , avente ad oggetto la                           Amsterdam 2, domanda vertente sull' interpretazione degli
                                                                           artt. 2 , lett. d), e 11 , n. 1 , lett. a ), della direttiva del Consi­
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Pretura circon­                 glio 23 luglio 1990, 90/434/CEE, relativa al regime fiscale
dariale di Frosinone ( Italia ) nella causa dinanzi ad essa                comune da applicare alle fusioni, alle scissioni, ai conferi­
                                                                           menti d'attivo ed agli scambi d' azioni concernenti società
pendente tra Rosalba Palmisani e Istituto nazionale della
previdenza sociale ( INPS ), domanda vertente sull' interpre­              di Stati membri diversi ( GU L 225 , pag. 1 ), la Corte com­
tazione dell'art. 5 del Trattato CE, nonché sull' interpreta­              posta dai signori G.C. Rodriguez Iglesias, presidente, G.F.
zione del principio della responsabilità dello Stato per                   Mancini, J.C. Moitinho de Almeida, J.L. Murray e L.
danni causati ai singoli da una violazione del diritto comu­               Sevón, presidenti di sezione, C.N. Kakouris, P.J.G. Kap­
                                                                           teyn, C. Gulmann, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, G.
nitario ad esso imputabile, la Corte ( Quinta Sezione ),
composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida, presidente                  Hirsch, P. Jann ( relatore ) e H. Ragnemalm, giudici, avvo­
di sezione, L. Sevón, D.A.O. Edward, P. Jann e M. Wathe­                   cato generale : F.G. Jacobs, cancelliere: H.A. Rühl, ammini­
                                                                           stratore principale, ha pronunciato il 17 luglio 1997 una
let ( relatore ), giudici , avvocato generale : G. Cosmas, can­
                                                                           sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
celliere : signora L. Hewlett, amministratore, ha pronun­
ciato il 10 luglio 1997 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore :                                                          1 ) La Corte è competente, ai sensi dell'art. 177 del Trat­
                                                                                tato, ad interpretare il diritto comunitario qualora
                                                                                quest'ultimo non disciplini direttamente la situazione
                                                                                di cui è causa, ma il legislatore nazionale abbia deciso,
                                                                                all'atto della trasposizione in diritto nazionale delle
Il diritto comunitario, al suo stato attuale, non osta a che                    disposizioni di una direttiva, di applicare lo stesso trat­
uno Stato membro imponga, per la proposizione di ogni                           tamento alle situazioni puramente interne e a quelle
ricorso diretto al risarcimento del danno subito a seguito                      disciplinate dalla direttiva, di modo che ha modellato
della tardiva attuazione della direttiva del Consiglio                          la sua normativa nazionale sul diritto comunitario.
20 ottobre 1980, 80/987'/CEE, concernente il ravvicina­
mento delle legislazioni degli Stati membri relative alla
tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del                2 ) a ) L'art. 2, lett. d), della direttiva del Consiglio
datore di lavoro, un termine di decadenza di un anno a                               23 luglio 1990, 90/434/CEE, relativa al regime
decorrere dalla recezione nel suo ordinamento guridico                               fiscale comune da applicare alle fusioni, alle scis­
interno, purché tale modalità procedurale non sia meno                               sioni, ai conferimenti d'attivo ed agli scambi
favorevole di quelle che riguardano ricorsi analoghi di                              d'azioni     concernenti       società    di   Stati  membri
natura interna .                                                                     diversi, dev'essere interpretato nel senso che non
                                                                                     richiede che la società acquirente, ai sensi
                                                                                     dell'art. 2, lett. h), della detta direttiva esercisca
(') GU C 268 del 14 . 10 . 1995 .                                                    essa stessa un'impresa né che vi sia una riunione
                                                                                     durevole, da un punto di vista finanziario ed eco­
                                                                                     nomico, in una stessa entità, dell'impresa di due
                                                                                     società. Inoltre, la circostanza che una stessa per­
                                                                                     sona fisica, che era l'unico azionista ed ammini­
                                                                                     stratore delle società acquistate, divenga l'unico