CELEX: 51970PC0673
Language: it
Date: 1970-06-22
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante dall'uso di autoveicoli, e del controllo alla frontiera dell'obbligo di assicurare tale responsabilità (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 673
Vol. 1970/0095
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(70)673 def.
                                                   Bruxelles , 22 giugno 1970
                                         I
                            PROPOSTA DI DIRETTIVA
       concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
          membri in materia di assicurazione della responsabilità
     civile risultante dall' uso di autoveicoli , e del controllo alla
         frontiera dell' obbligo di assicurare tale responsabilità
                (presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(70 ) 673 def.
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                                       Relazione
 I. Generalità
                La presente direttiva s' inquadra nell' azione rivolta alla sop­
     pressione generale di qualsiasi controllo alle frontiere interne della
     Comunità .
                Qualsiasi regolamentazione concernente il controllo alla fron­
     tiera dell' obbligo di assiourazione della responsabilità civile risul­
     tante dall' uso di autoveicoli ha come scopo la salvaguardia degli inte­
     ressi delle vittime di un sinistro causato da tali veicoli nel territorio
     comunitario . Per questa ragione , in vista della soppressione di tale
     controllo » la direttiva si basa sui seguenti tre principi fondamentali :
     1 ) necessità dell' assicurazione obbligatoria !
     2 ) estensione della copertura dei contratti assicurativi al territorio
         della Comunità Economica Europea ;
     3 ) indennizzo del sinistro da parte di un organismo ad hoc del paese in
         cui ha avuto luogo il sinistro e ricorso di quest' ultimo paese all' or­
         ganismo corrispondente del paese d' immatricolazione del veicolo .
                La direttiva definisce dapprima certe espressioni che figurano
     nei differenti articoli e che delimitano il loro oampo d' applicazione .
     In seguito , enumera i principi e gli obiettivi da essa introdotti . Infine ,
     contiene disposizioni concernenti il controllo alle frontiere esterne
     della Comunità dei veicoli immatricolati in un paese terzo .
II . Commento dei singoli articoli
     Articolo 1
                Questo articolo oontiene un certo numero di definizioni concer­
     nenti particolarmente il campo d' applicazione della direttiva .
 ---pagebreak--- Articolo 2
           In questo articolo figura l' oggetto della direttiva , vale a dire
la soppressione di qualsiasi controllo alle frontiere interne della Comu­
nità dell' obbligo di assicurazione della responsabilità civile risultante
dall' uso di autoveicoli , nonché la soppressione di tale controllo alle
frontiere esterne qualora si tratti di veicoli immatricolati nella Comu­
nità .
           Esso precisa inoltre che tale obiettivo presuppone che ogni uffi­
cio nazionale d' assicurazione dia una garanzia globale d' indennizzo a
tutte le persone lese in un sinistro nel territorio della Comunità , qua­
lora il sinistro sia causato da un veicolo stazionante abitualmente nel
medesimo territorio del paese in cui è insediato l' ufficio .
Articolo 3
           Questo articolo fissa il principio dell' obbligo di assicurazione
con copertura estesa a tutto il territorio della Comunità . L' introduzione
di tale principio è stata necessaria per evitare che , in manoanza di con­
trollo alle frontiere interne ed esterne , un veicolo circoli tei territorio
di uno Stato membro senza essere coperto anche per tale territorio .
Articolo 4
           Questo articolo completa il paragrafo 2 dell' articolo 2 .
           In principio gli uffici nazionali d' assicurazione dovranno inter­
venire anche se l' obbligo di assicurazione non è stato rispettato , ma
spetta a ciascuno Stato membro stabilire in quale misura il fondo di ga­
ranzia debba in tal caso intervenire e abilitare in definitiva l' ente
incaricato dell' indennizzo delle vittime .
           Il funzionamento del sistema si basa sul fatto che una persona
lesa potrà indirizzarsi direttamente all' ufficio del paese del sinistro
per essere indennizzata ; tale ufficio potrà a sua volta agire in via di
regresso contro l' ufficio del paese in cui il veicolo responsabile sta­
ziona abitualmente o , eventualmente , contro il fondo di garanzia di
 quest' ultimo paese per essere rimborsato .
 ---pagebreak--- Articolo 5
           Questo articolo prevede per ogni Stato membro la possibilità di
escludere certi veicoli dall 'obbligo di assicurazione di cui all' artico­
lo 3 , senza pero' introdurre un' eccezione all' applicazione della garanzia
globale di cui al paragrafo 2 dell' articolo 2 .
Articolo 6
           Questo articolo contiene due principi :
1 . il mantenimento delle prove nazionali ;
2 . un riconoscimento reciproco di tali prove .
           La soppressione del controllo alla frontiera a mezzo della garan­
zia globale data dagli uffici nazionali d' assicurazione è basata sulla
presunzione che tutti gli autoveicoli siano assicurati in uno degli Stati
membri . Nondimeno , è opportuno che gli Stati membri possano continuare a
verificare quest 'obbligo di assicurazione per la circolazione interna , per
esempio al momento del verbale di un sinistro , ma è necessario che ciascuno
Stato membro riconosca le modalità di prova previste dalla legislazione de­
gli altri Stati membri , pur mantenendo le sue modalità di prova per i propri
veicoli .
Articoli 7 e 8
           I principi che sono alla base dell 'assiourazione della responscfeilità
©ivile^e^ autoveicoli all' interno della Comunità devono essere applicati ,
in principio , a tutti i veicoli che circolano nel territorio della Comunità ,
e quindi anche a quelli immatricolati in un paese terzo ; tuttavia , a fini
di controllo , è opportuno prevedere disposizioni particolari nei confronti
di questi veicoli , per il fatto che l' ufficio nazionale d' assicurazione
del paese d' immatricolazione di tali veicoli non ha dato una dichiarazione
di garanzia globale e le legislazioni nazionali dei paesi terzi non conten­
gono necessariamente i principi introdotti nella Comunità .
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           Nell' articolo 8 sono previste le modalità di controllo di tali
veicoli alle frontiere esterne , come complemento alla soppressione del
controllo alle frontiere interne della Comunità . Il controllo consiste
nella verifica dell' esistenza , per questi veicoli , di un' assicurazione
valida per l' insieme del territorio comunitario .
           Il controllo può' tuttavia essere soppresso se l' ufficio nazio­
nale d' assicurazione' .di un paese terzo conclude un accordo contenente la
garanzia globale prevista all' articolo 2 . In tal caso , ai veicoli in que­
stione sarebbe applicabile il regime comunitario .
Articoli 9 e 10
           Si tratta di testi standard previsti abitualmente in direttive
analoghe .
           L' applicazione della direttiva comporta un' azione sia da parte degli
 Stati membri che da parte degli uffici nazionali di assicurazione . Il termine
 entro cui devono agire gli Stati membri è fissato dall' articolo 9 « Quello en­
 tro cui devono agire gli uffici nazionali di assicurazione non è fissato nel­
 la direttiva. Tuttavia , gli Stati membri dovranno essere a conoscenza, prima
 di porre in essere le misure di loro competenza , dell' avvenuto accordo tra gli
 uffici nazionali .
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                         Proposta , di direttiva
   concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri .
   in materia di assicurazione della       responsabilità civile risultante
   dall' uso di autoveicoli , e del controllo alla frontiera dell' obbligo
                      di assicurare tale responsabilità
                 (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in par­
ticolare l' articolo 100 }
Vista la proposta della Commissione }
Visto il parere del Parlamento Europeo ?
Visto il parere del Comitato economico e sociale }
Considerando ohe il Trattato è rivolto a creare un mercato oomune avente
caratteristiche analoghe a quelle di un mercato interno e che una delle
condizioni essenziali per conseguire tale scopo è quella di realizzare la
libera circolazione delle merci e delle persone }
Considerando che qualsiasi controllo alla frontiera dell' obbligo, di assi­
curazione della responsabilità civile risultante dall' uso di autoveicoli
ha lo scopo di salvaguardare gli interessi delle persone suscettibili di
essere vittime di un sinistro causato da tali veicoli } che esso viene eser­
citato a causa della disparità delle disposizioni nazionali in materia }
Considerando che tali disparità sono di natura tale da ostacolare la li­
bera circolazione degli autoveicoli e delle persone all' interno della
Comunità } che esse hanno quindi un' incidenza diretta ' sulla creazione e
sul funzionamento del Mercato comune }
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Considerando che la raccomandazione della Commissione del 21 giugno 1968
relativa alle condizioni nelle quali viene esercitato il controllo doga­
nale dei viaggiatori al passaggio delle frontiere in tracomunitarie invita
gli Stati membri a procedere al controllo degli autoveicoli da turismo e
dei viaggiatori soltanto in circostanze eccezionali e a far scomparire
materialmente le barriere collocate davanti agli uffici doganali }
Considerando che è auspicabile che la popolazione degli Stati membri
prenda più profondamente coscienza della realtà del Mercato comune e che
a tal fine siano prese misure per liberalizzare maggiormente il regime di
circolazione delle persone e degli autoveicoli nel traffico di viaggiatori
tra gli Stati membri ; che la necessità di tali misure è stata più volte
sottolineata da membri del Parlamento Europeo ;
Considerando che gli alleggerimenti di tal genere nel traffico dei viag­
giatori costituiscono un nuovo passo verso l' apertura reciproca dei mer­
cati degli Stati membri e la creazione di condizioni analoghe a quelle di
un mercato interno ;
Considerando che la soppressione del controllo della carta verde alle
frontiere interne della Comunità può' essere realizzata in base ad un
accordo tra i sei uffici nazionali d' assicurazione , secondo cui ogni uf­
ficio nazionale garantirebbe l' indennizzo dei danni che danno diritto a
riparazione » causati sul suo territorio da un veicolo stazionante abi­
tualmente nel territorio di un altro Stato membro , alle condizioni pre­
viste dalla sua legislazione :
 ---pagebreak--- Considerando eh© il suddetto accordo di garanzia globale si basa sulla
presunzione che tutti gli autoveicoli comunitari che circolano nel ter­
ritorio della Comunità sono coperti da un' assicurazione , e che è quindi
opportuno prevedere in ogni legislazione nazionale degli Stati membri
l' obbligo di assicurazione della responsabilità civile risultante da tali
veicoli con una copertura valida per l' insieme del territorio comunitario ;
Considerando che in mancanza di controllo alle frontiere , per la salva­
guardia degli interessi delle vittime di sinistri sopravvenuti nel ter­
ritorio della Comunità è necessario che il loro indennizzo venga effettuato
anche in caso di non assicurazione e che a tal fine esiste , in ogni Stato
membro , un fondo di garanzia che ha la funzione di indennizzare le vittime
di incidenti , alle condizioni stabilite da ciascuna legge nazionale , qua­
lora non sia stato rispettato l' obbligo d' assicurazione , nonché d' interve­
nire , eventualmente , in luogo degli uffici nazionali d 1 assicurazione |
Considerando che la soppressione del controllo alle frontiere inteme ed
esterne della Comunità non esclude l' utilità di un controllo interno del­
l' obbligo di assicurazione e il mantenimento di una prova nazionale di tale
obbligo , che potrebbe facilitare i verbali di sinistri } che è tuttavia
necessario che ciascuno Stato membro riconosca le modalità di prova esi­
stenti negli altri Stati membri qualora si tratti di veicoli immatricolati
in uno di questi }
Considerando che il beneficio di un tale regime potrebbe essere esteso ai
veicoli stazionanti abitualmente nel territorio di un paese terzo con il
cui ufficio nazionale d' assicurazione gli uffici nazionali dei sei Stati
membri abbiano concluso un accordo analogo }
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
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                                   Articolo 1
        Ai sensi della presente direttiva , s' intende per :
1 . veicolo : qualsiasi autoveicolo destinato a circolare sul suolo e che
    può' essere azionato da una forza meccanica , senza essere vincolato ad
    una strada ferrata , nonché i rimorchi , anche non agganciati 5
2 . persona lesa s ogni persona avente diritto alla riparazione del danno
    causato da veicoli |
3 . ufficio nazionale d' assicurazione s organizzazione professionale che
    è costituita in ogni Stato membro , conformemente alla raccomandazione
    n . 5 adottata il 25 gennaio 1949 <ia-l sottocomitato dei trasporti stra­
    dali del Comitato dei trasporti interni della Commissione economica per
    l' Europa dell' ONU , e che raggruppa le imprese di assicurazione che han­
    no ottenuto in uno Stato membro l' autorizzazione ad esercitare il ramo
    " responsabilità civile autoveicoli ";
4 . territorio in cui il veicolo staziona abitualmente : il territorio
    dello Stato in cui il veicolo è immatricolato o , qualora non sia pre­
    vista l' immatricolazione per un tipo di veicoli , quello dello Stato
    che ha rilasciato un segno distintivo analogo alla targa d' immatrico­
    lazione , ovvero , qualora non sia - prevista l' immatricolazione per taluni
    tipi di ciclomotori , il territorio dello Stata membro del domicilio del
    conduttore !
5 . carta verde s certificato internazionale d' assicurazione rilasciato da
    un ufficio nazionale secondo la raccomandazione n . 5 adottata il 25
    gennaio 1949 cLal sottocomitato dei trasporti stradali del Comitato dei
    trasporti interni della Commissione economica per l' Europa delle Na­
    zioni Unite .
 ---pagebreak---                                     .Articolo 2
1.      Gli Stati membri si astengono dal controllo dell' assicurazione della
responsabilità oivile risultante dall' uso di veicoli quando questi entrano ^
nel loro territorio attraverso una frontiera intema della Comunità .
                                 Essi   si astengono anche dal controllo del­
l' assicurazione dei veicoli stazionanti abitualmente nel territorio di
uno Stato membro } quando questi entrano nel loro territorio attraverso
una frontiera esterna della Comunità .
2.      Per quanto concerne i veicoli stazionanti abitualmente nel territo­
rio di uno degli Stati membri , le disposizioni del paragrafo precedente
hanno effetto :
- dopo che sia stato concluso un accordo tra i sei uffici nazionali d' as­
    sicurazione ai termini del quale ciascun ufficio nazionale si renda ga­
   rante , alle condizioni stabilite dalla propria legislazione nazionale
   relativa all' assiourazione obbligatoria , per la composizione dei sinistri
    sopravvenuti sul suo territorio e provocati dalla circolazione di tali
    veicoli |
- a decorrere dalla data fissata dalla Commissione dopo che . essa avrà
    constatato , in stretta collaborazione con gli Stati membri , l' esistenza
    del suddetto accordo ;
- per la durata dell' accordo .
                                     Articolo 3
1.      Ogni Stato membro adotta tutte le misure necessarie , fatta salva
l' applicazione dell' articolo 5 » affinchè la responsabilità civile relativa
all' uso dei veicoli che stazionano abitualmente nel      suo  territo­
 rio     sia coperta da un' assicurazione . Esso determina i danni coperti e
 le modalità dell' assicurazione .
 2.      Ogni Stato membro adotta inoltre le misure necessarie affinchè il
 contratto d' assicurazione copra anche i danni causati nel territorio de­
 gli altri Stati membri., secondo le legislazioni in vigore in questi Stati .
 ---pagebreak---                                     Articolo 4
          Ogni Stato membro prende le opportune disposizioni al . fine di incari-;.-
care un organismo dell 'incLenni zzo delle vittime d'i incidenti causati da vei­
coli che stazionano abitualmente sul suo territorio , qualora l' obbligo di assi'
curazione non sia stato rispettato#
                                    Articolo 5
         Ogni Stato membro può 1 derogare al disposto dell' articolo 3 s
a ) per quanto concerne certe persone fisiche o giuridiche , pubbliche o
     private , determinate da tale Stato , e notificate agli altri Stati
      membri, e alla Commissione .
      In questo caso , lo Stato membro che prevede la deroga prende le misure
      idonee al fine di assicurare l' indennizzo dei danni causati da veicoli
      appartenenti alle suddette persone nel territorio degli altri Stati mem
     bri » Esso indica in particolare l' autorità o l' ente incaricato di inden
     nizzare le persone lese e ne dà notizia agli altri Stati membri e alla
      Commissione .
b ) per quanto riguarda certi tipi di veicoli o determinati veicoli con
      targa speciale , stabiliti da questo Stato e notificati agli altri Stati
      membri e alla Commissione .
      In questo caso , gli altri Stati membri conservano il diritto di esigere
      al momento dell' ingresso di vino di questi veicoli nel loro territorio ,
      che il detentore sia in possesso di una carta verde valida oppure che
      stipuli un contratto temporaneo di assicurazione alla frontiera , alle
      condizioni stabilite da ogni Stato membro .
    i                               Articolo 6
1.       Ogni Stato membro stabilisce le modalità di prova dell' obbligo di
assicurazione definito all' articolo 3 e le notifica agli altri Stati mem­
bri e alla Commissione .
2.       Ogni Stato membro , quando verifica l' obbligo d' assicurazione per
quanto concerne i veicoli stazionanti abitualmente nel territorio di un
altro Stato membro , riconosce la prova richiesta in questo Stato , ad esso
notificata conformemente al paragrafo 1 .
 ---pagebreak---                                  Articolo 7
      Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie affinchè ogni
veicolo che staziona abitualmente al di fuori del territorio della Comunità
possa essere ammesso alla circolazione nel loro territorio , qualora vi en­
tri attraverso una frontiera esterna della Comunità , soltanto se i danni
suscettibili di essere causati dall' uso di tale veicolo sono coperti per
tutto il territorio della Comunità alle condizioni fissate da ciascuna
delle legislazioni nazionali relative all' assicurazione obbligatoria della
responsabilità civile risultante dall' uso dei veicoli .
                                 Articolo 8
1.    Ogni veicolo che staziona abitualmente nel territorio di vino Stato
non appartenente alla Comunità , prima di entrare nel territorio di uno
Stato membro attraverso una frontiera esterna della Comunità , deve essere
munito o di una carta verde valida , o di un contratto d' assicurazione sti­
pulato alla frontiera , come prova dell' esistenza di un' assicurazione con­
forme all' articolo 7 «
2.    Tuttavia , i veicoli che stazionano abitualmente in uno Stato non
appartenente alla Comunità sono considerati come veicoli stazionanti abi­
tualmente nella Comunità se gli uffici nazionali di tutti gli Stati membri
si rendono garanti individualmente - ciascuno alle condizioni stabili dalla
propria legislazione nazionale relativa all' assicurazione obbligatoria -
per la composizione dei sinistri sopravvenuti nel loro territorio e provo­
cati dalla circolazione di tali veicoli .
3.     Dopo aver constatato , in stretta collaborazione con gli Stati membri ,
gli impegni previsti dal paragrafo precedente , la Commissione stabilisce
a partire da quale data e per quali tipi di veicoli gli Stati membri non
esigono più la presentazione dei documenti di cui al paragrafo 1 .
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                               Articolo 9
      Gli Stati membri attuano le misure necessarie per conformarsi
alla presente direttiva entro il termine di 6 mesi dalla sua notifica
e ne informano immediatamente la Commissione .
                               Articolo 10
      Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
                                    Fatto a