CELEX: 51976PC0367
Language: it
Date: 1976-07-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce le condizioni di taglio o di vinificazione applicabili nelle zone franche del territorio geografico della Comunità ai prodotti del settore vinicolo originari dei paesi terzi (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 367
Vol. 1976/0107
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(76)367 def.
                                               Bruxelles , il 14 luglio 1976
                                      Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
               che stabilisce le condizioni di taglio o di vinificazione
               applicabili nelle zone franche del territorio geografico
               della Comunità ai prodotti del settore vinicolo originari
                                   dei paesi terzi
                     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
ι
ι
  COM ( 76 ) 367 def .
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
      Con regolamento ( CEE ) n . ll6o /76j il Consiglio ha modificato l' articolo
26 , paragrafo 4 » primo comma , e l' articolo 28 , paragrafo 2 , primo comma , del
regolamento ( CEE ) n . 816/70 , vietando nel territorio geografico della Comunità ,
salvo deroga , il taglio di un vino originario di un paese terzo con un vino
comunitario , il taglio tra vini originari di paesi terzi , la vinificazione
dei prodotti di base del vino importato , nonché l' aggiunta di tali prodotti
al vino . In deroga a tale principio , il Consiglio ha tuttavia autorizzato
queste operazioni nelle zone franche , sempreché il vino che se ne ottiene sia
destinato all' esportazione verso un paese terzo .
      L' acclusa proposta di regolamento reca modalità d' applicazione per le
operazioni , nelle zone franche , di taglio , di vinificazione e di aggiunta
al vino di prodotti di "base del vino importato . Tali modalità , che devono ,
essere approvate dal Consiglio entro il 31 agosto 1976 , comportano un efficace
controllo delle suddette operazioni nelle zone franche e comprendono una serie
di norme in merito alla designazione dei vini ottenuti dalle operazioni
medesime .
 ---pagebreak---                                     PROPOSTA DI
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
               che stabilisce le condizioni di taglio e di vinifica-
               zione applicabili nelle zone franche del territorio
               geografico della Comunità ai prodotti del settore
               vinicolo originari dei paesi terzi
IL CONSIGLIO DELLE C0I1U11ITA' EUROPEE , .
visto il regolamento ( CES ) n » 8I6/7O del Consiglio , del 28 aprile 1970 ,
relativo a disposizioni complementari in materia di organizzazione comune
del mercato vitivinicolo ( l ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE )
n» H67/76 (2 ), in particolare l' articolo 26 , paragrafo 4 , terzo comna ,
e l' articolo 28 , paragrafo 2 , terzo comma ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' articolo 26 , paragrafo 4 » primo comma , e l' articolo 28 ,
paragrafo 2 , primo comma , del regolamento ( ÒSE ) n« 8I6/7Ó vietano nel terri­
torio geografico della Comunità , salvo deroga , il taglio di un vino originario
di un paese terzo con un vino comunitario , il taglio tra due vini originari
di paesi terzi , la vinificazione dei prodotti di base del vino qualora siano
importati , nonché l' aggiunta di tali prodotti al vino ; che tuttavia ,- in
deroga a tale principio , le operazioni di cui sopra sono autorizzato nelle
zone franche , purché il vino che ne risulta sia destinato all' esportazione
verso un paese terzo ;
considerando che , ai sensi dell' articolo 26 , paragrafo 4 , terzo comma, e
dell' articolo 28 , paragrafo 2 , del predetto regolamento , occorre adottare
anteriormente al 1° settembre 1976 le modalità d' applicazione delle operazioni
in causa , nonché le norme concementi la designazione dei vini ottenuti
nelle zone franche ;
considerando che , ai fini di un efficace controllo delle operazioni nelle
zone franche , occorre che esse siano preventivamente autorizzate dallo
Stato membro interessato ed è necessario predisporre gli strumenti che
consentano di sorvegliare i movimenti dei prodotti in oggetto j
considerando che , per evitare abusi , è d '^po stabilire che i prodotti
utilizzati per tali operazioni devono essere ottenuti conformemente alle
disposizioni del paese terzo in questione o della Comunità 0 dello Stato
membro interessato , secondo il caso ;
considerando che , salvo disposizioni contrarie , la direttiva del Consiglio
del 4 marzo 1969 1 relativa all' armonizzazione delle disposizioni legislative ,
regolamentari e acministrative riguardanti il regine delle zone franche ( 3)»
è tuttora applicabile , che , per dissipare alcune incertezze , è tuttavia
opportuno un richiano ad alcune disposizioni della sudetta direttiva, che
risultano compatii ili con quelle del presente regolamento ;
   1 ) GO n, L 99 del 5.5.1970 , pag. 1
 ( 2 ) CU n. L 135 del 25.4.1970 , pag. 42
 ( 3) GU n. L 58 dell '8.2.1969 , pag. 11
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considerartelo che le nome relativo alla designazione dei vini ottenuti nelle
zone franche devono essere idonee ad impedire qualsiasi confusione con i vini
conunitari ; che è inoltre opportuno distinguere tra le indicazioni obbliga­
torie necessarie per l' identificazione di tali vini e le indicazioni facoltative
intese a specificare le caratteristiche intrinseche di questi ultimi o a
qualificarli ,
HA ADOTTATO IL PICS3NT3 RIGOLAHFUTCD :
                                       Articolo 1
1 . Patto salvo il disposto dell' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera b ) , e del­
     l' articolo 4 , paragrafo 1 , della direttiva del Consiglio 69/75/CmC del
     4 marzo 19^9 » lo persone fisiche o giuridiche che intendono procedere in
     una zona franca     :
     a) al taglio di vini originari di un paese terso con vini di origine
          conunitaria ,
     b ) al taglio tra due vini originari di paesi terzi ,
     c ) alla vinificazione di uve fresche , di mosti d' uva , di mosti d' uva par­
          zialmente fermentati , di mosti d' uva concentrati , di mosti d' uva mitizzati
          con alcole , di succhi d' uva e di succhi d' uva concentrati originari
          di paesi terzi , ovvero
     d ) all' aggiunta al vino dei prodotti elencati alla lettera c ),
     devono ottenere l' autorizzazione delle autorità conpetenti designate dagli
     Stati membri per l' applicazione delle misure adottate in virtù dell' arti­
     colo 29 del regolamento ( CEE ) n. 816/70 .
2 . I prodotti ottenuti mediante lo operazioni di cui al paragrafo 1 non possono
     essere immessi in libera pratica nella Comunità . Gli interessati devono
     tenere registri di carico e scarico che consentano di controllare i movi­
     menti di tali prodotti e di quelli di cui al paragrafo 1 ,
                                       Articolo 2
1 . Per le operazioni di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , possono essere usati
     soltanto
     - prodotti originari di un paese terzo , ottenuti conformemente alle dispo­
        sizioni di tale paese applicabili al commercio interno ,
        e
     - prodotti comunitari , ottenuti conformemente alle disposizioni comunitarie
        e , se del caso , alle disposizioni dello Stato membro interessato .
2 , La vinificazione di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera c ), può
     essere autorizzata dalle autorità di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 ,
      soltanto so il paese terzo di cui sono originari i prodotti da vinificare ,
     consultato in proposito calla Commissione , ha espresso il suo accordo di
     massima .
      Sono vietati l' aumento della gradazione alcolometrica del prodotto 111
      causa , ottenuto con un mezzo diverso dal taglio , nonché l' acidificazione
      e la disacidificazione .
                                       Articolo 3
 1 . Per designare un vino ottenuto mediante una delle operazioni di cui
      all' articolo 1 , paragrafo 1 , è necessario indicare :
                                                                      • • •/ • • •
 ---pagebreak---     a) il termine "vino ", accompagnato o meno (iella precisazione che si tratta
        di un vino rosso , di un vino rosato o di un vino bianco ;
    b ) il volume nominale del vino ;
    c ) qualora il vino
        – sia presentato in recipienti di volume nominale pari o inferiore
           a 60 litri ;
           il nome o la ragione sociale dell' imbottigliatore , nonché il comune
           o la parte di comune in cui è stato effettuato l' imbottigliamento ;
        - sia presentato in altri recipienti : il nome o la ragione sociale
           dello speditore che ha eseguito l' operazione in causa , nonché il
           comune o la parte di comune in cui il vino è stato immesso nei
           recipienti ;
    d) il paese terzo d' origine , se tutti i prodotti utilizzati nell' operazione
        sono originari di detto paese .
2 . La designazione dei vini può essere completata dall' indicazione :
    a) di una marca , alle condizioni previste dall' articolo 34 del regolamento
        ( CHE) n . 2133/74 ;
    b) delle gradazioni alcolometriche effettiva e totale o di una di esse ;
    c ) di una raccomandazione rivolta al consumatore in merito all' impiego
        del vino .
3 » Le indicazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sono le uniche ammesso per la
    designazione dei vini ottenuti mediante taglio ai sensi dell' articolo 1 ,
    paragrafo 1 , lettere a ) e b )»
    Tuttavia , possono essere aggiunte indicazioni complementari secondo la
    procedura di cui all' articolo 7 del regolamento n . 24 » ove ciò sia richiesto
    dalla legislazione dei paesi terzi in cui il vino verrà spedito •
                                     Articolo 4
       Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee »
       Esso si applica dal 1° settembre 197^»
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi clementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 Patto a Bruxelles ,                                    Per il Consiglio ,
              /                                          Il Presidente ,