CELEX: C2001/289/04
Language: it
Date: 2001-10-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 12 luglio 2001 nella causa C-262/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Trimeles Dioikitiko i Protodikeio Irakleiou): Paraskevas Louloudakis contro Elliniko Dimosio ("Direttiva 83/182/CEE — Importazione temporanea di mezzi di trasporto — Franchigie fiscali — Residenza in uno Stato membro — Ammenda in caso d'importazione irregolare in franchigia — Principio di proporzionalità — Buona fede")

C 289/2                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          13.10.2001
federale di Germania (agenti: sig.ri W.-D. Plessing e                          Repubblica francese (agenti: sig.ra K. Rispal-Bellanger e sig.
C.-D. Quassowski), avente ad oggetto la domanda diretta a far                  D. Colas), avente ad oggetto la domanda diretta a far constatare
constatare che la Repubblica federale di Germania, non                         che la Repubblica francese, non avendo trasmesso alla Com-
avendo trasmesso alla Commissione l’elenco completo dei siti                   missione l’elenco completo dei siti menzionati all’art. 4, n. 1,
menzionati all’art. 4, n. 1, primo comma, della direttiva                      primo comma, della direttiva del Consiglio 21 maggio 1992,
del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla                         92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e
conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora              seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (GU L 206,
e della fauna selvatiche (GU L 206, pag. 7), nonché le                         pag. 7), nonché le informazioni relative a tali siti conforme-
informazioni relative a tali siti conformemente all’art. 4, n. 1,              mente all’art. 4, n. 1, secondo comma, della medesima direttiva,
secondo comma, della medesima direttiva, è venuta meno agli                    è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza della
obblighi che le incombono in forza della detta direttiva, la                   detta direttiva, la Corte (Sesta Sezione), composta dai sig.ri
Corte (Sesta Sezione), composta dai sig.ri C. Gulmann (relato-                 C. Gulmann (relatore), presidente di sezione, V. Skouris,
re), presidente di sezione, V. Skouris, R. Schintgen, dalla sig.ra             R. Schintgen, dalla sig.ra F. Macken e dal sig. J.N. Cunha
F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici; avvocato                   Rodrigues, giudici; avvocato generale: P. Léger, cancelliere:
generale: P. Léger, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato                      H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato l’11 set-
l’11 settembre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del                      tembre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
seguente tenore:                                                               tenore:
1)    Non avendo trasmesso alla Commissione, entro il termine                  1)   Non avendo trasmesso alla Commissione, entro il termine
      prescritto, l’elenco dei siti menzionati all’art. 4, n. 1, primo              prescritto, l’elenco dei siti menzionati all’art. 4, n. 1, primo
      comma, della direttiva del Consiglio 21 maggio 1992,                          comma, della direttiva del Consiglio 21 maggio 1992,
      92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e               92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e
      seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, nonché le                seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, nonché le
      informazioni relative a tali siti, conformemente all’art. 4, n. 1,            informazioni relative a tali siti, conformemente all’art. 4, n. 1,
      secondo comma, della medesima direttiva, la Repubblica                        secondo comma, della medesima direttiva, la Repubblica
      federale di Germania è venuta meno agli obblighi che le                       francese è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
      incombono in forza della detta direttiva.                                     della detta direttiva.
2)    La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.              2)   La Repubblica francese è condannata alle spese.
(1) GU C 160 del 5.6.1999.                                                     (1) GU C 226 del 7.8.1999.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           (Sesta Sezione)
                            (Sesta Sezione)
                                                                                                            12 luglio 2001
                          11 settembre 2001
                                                                               nella causa C-262/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
nella causa C-220/99: Commissione delle Comunità euro-                         del Trimeles Dioikitiko i Protodikeio Irakleiou): Paraske-
               pee contro Repubblica francese (1)                                      vas Louloudakis contro Elliniko Dimosio (1)
                                                                               («Direttiva 83/182/CEE — Importazione temporanea di
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 92/43/CEE —
                                                                               mezzi di trasporto — Franchigie fiscali — Residenza in
Conservazione degli habitat naturali e seminaturali —
                                                                               uno Stato membro — Ammenda in caso d’importazione
Conservazione della fauna e della flora selvatiche — Art. 4,
                                                                               irregolare in franchigia — Principio di proporzionalità —
    n. 1 — Elenco dei siti — Informazioni relative ai siti»)
                                                                                                             Buona fede»)
                           (2001/C 289/03)                                                                (2001/C 289/04)
                     (Lingua processuale: il francese)                                               (Lingua processuale: il greco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-220/99, Commissione delle Comunità europee                       Nella causa C-262/99, avente ad oggetto la domanda di
(agenti: sig.ri P. Stancanelli e O. Couvert-Castéra) contro                    pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
 ---pagebreak--- 13.10.2001                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 289/3
l’art. 234 CE, dal Trimeles Dioikitiko Protodikeio Irakleiou                             determinazione del regime applicabile abbia comportato diffi-
(Grecia) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Paraskevas                             coltà, si deve tener conto della buona fede del contravventore
Louloudakis e Elliniko Dimosio, domanda vertente sull’inter-                             nello stabilire la sanzione effettivamente irrogata a quest’ultimo.
pretazione della direttiva del Consiglio 28 marzo 1983,
83/182/CEE, relativa alle franchigie fiscali applicabili all’interno
della Comunità in materia d’importazione temporanea di
                                                                                  (1) GU C 314 del 30.10.99.
taluni mezzi di trasporto (GU L 105, pag. 59), la Corte (Sesta
Sezione), composta dai sigg. C. Gulmann (relatore), presidente
di sezione, V. Skouris, J.-P. Puissochet, R. Schintgen e sig.ra
F. Macken, giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere:
L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 12 luglio 2001,
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                                      SENTENZA DELLA CORTE
1)     l’art. 7, n. 1, della direttiva del Consiglio 28 marzo 1983,
       83/182/CEE, relativa alle franchigie fiscali applicabili all’inter-                                      12 luglio 2001
       no della Comunità in materia d’importazione temporanea di
       taluni mezzi di trasporto, va interpretato nel senso che nel caso          nei procedimenti riuniti C-302/99 P e C-308/99 P: Com-
       in cui una persona abbia legami sia personali sia professionali            missione delle Comunità europee contro Télévision fran-
       in due Stati membri, il luogo della sua «normale residenza»,                                          çaise 1 SA (TF1) (1)
       stabilito nell’ambito dı̀ una valutazione globale in funzione di
       tutti gli elementi di fatto rilevanti, è quello in cui viene
       individuato il centro permanente degli interessi di tale persona           («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
       e che, nell’ipotesi in cui tale valutazione globale non permetta           — Motivo inoperante — Critica di punti della motivazione
       siffatta individuazione, occorre dichiarare la preminenza dei              ininfluenti sul dispositivo impugnato — Onere delle spese
       legami personali.                                                                                         processuali»)
                                                                                                               (2001/C 289/05)
2)     Una normativa nazionale che preveda, in caso di infrazione al                                    (Lingua processuale: il francese)
       regime d’importazione temporanea stabilito dalla direttiva, un
       insieme di sanzioni che comprenda in particolare:
                                                                                  (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                  Nei procedimenti riuniti C-302/99 P e C-308/99 P, Commis-
       —      ammende fissate in maniera forfettaria in base al solo
                                                                                  sione delle Comunità europee (agenti: sigg. G. Marenco e
              criterio della cilindrata del veicolo, senza presa in conside-
                                                                                  K. Wiedner) e Repubblica francese (agenti: sig.ra K. Rispal-
              razione della vetustà di quest’ultimo;
                                                                                  Bellanger e sig. F. Million), sostenute dal Regno di Spagna
                                                                                  (agente: sig.ra R. Silva de Lapuerta), avente ad oggetto il ricorso
                                                                                  diretto all’annullamento parziale della sentenza pronunciata
                                                                                  dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza
                                                                                  Sezione ampliata) il 3 giugno 1999, nella causa T-17/96,
       —      un dazio maggiorato che possa arrivare fino al decuplo              TF1/Commissione (Racc. pag. II-1757), procedimento in cui
              delle imposte di cui trattasi;                                      l’altra parte è: Télévision française 1 SA (TF1), con sede in
                                                                                  Parigi (Francia) (avocats: G. Vandersanden, J.-P. Hordies e
                                                                                  A. Maqua) la Corte, composta dai sigg. G.C. Rodrı́guez
                                                                                  Iglesias, presidente, C. Gulmann, A. La Pergola, M. Wathelet e
                                                                                  V. Skouris, presidenti di sezione, D.A.O. Edward, J.-P. Puisso-
       è compatibile con il principio di proporzionalità solo nei limiti          chet, P. Jann, L. Sevón (relatore), R. Schintgen e dalle sig.re
       in cui si sia resa necessaria per imperativi di repressione e di           F. Macken e N. Colneric e dai sigg. S. von Bahr, J.N. Cunha
       prevenzione, tenuto conto della gravità dell’infrazione.                   Rodrigues e C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato generale:
                                                                                  J. Misho, cancelliere: D. Louterman-Hubeau, capodivisione, ha
                                                                                  pronunciato, il 12 luglio 2001, una sentenza il cui dispositivo
                                                                                  è del seguente tenore:
3)     In caso di procedimenti per infrazione in materia d’importazione
       temporanea di taluni mezzi di trasporto, la direttiva e le altre           1)     I ricorsi sono respinti.
       norme di diritto comunitario non ostano a che sia escluso che
       l’ignoranza delle nome applicabili comporti una esenzione del              2)     La Commissione è condannata alle spese nel procedimento
       dazio di qualsiasi sanzione. Tuttavia nel caso in cui la                          C-302/99 P.