CELEX: 31975R3146
Language: it
Date: 1975-11-24 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3146/75 del Consiglio, del 24 novembre 1975, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati in Turchia (anno 1976)

8 . 12 . 75                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 317/27
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 3146/75 DEL CONSIGLIO
                                                   del 24 novembre 1975
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comu­
               nitario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune,
                                             raffinati in Turchia (anno 1976)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               zione del mercato dei prodotti in questione, deve
                                                                   avvenire proporzionalmente al fabbisogno di cia­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             scuno degli Stati membri, calcolato sulla scorta dei
europea, in particolare l'articolo 113 ,                           dati statistici relativi alle importazioni in prove­
                                                                   nienza dalla Turchia durante un periodo di riferimento
vista la proposta della Commissione,                               rappresentativo ed in base alle prospettive econo­
                                                                   miche per il periodo contingentale considerato ;
considerando che, in attesa dell'entrata in vigore del
protocollo complementare firmato ad Ankara il                      considerando che, nel corso dei tre anni per i quali
30 giugno 1973 e contenente le modifiche che in                    sono disponibili esaurienti dati statistici, le importa­
seguito all'adesione dei nuovi Stati membri alla                   zioni dei prodotti in questione, effettuate dai singoli
Comunità è necessario apportare sia all'accordo                    Stati membri in provenienza dalla Turchia, hanno
istitutivo dell' associazione tra la Comunità econo­               registrato la seguente evoluzione :
mica europea e la Turchia, sia al protocollo addi­                                                                (in tonnellate)
zionale ( 1), la Comunità si è impegnata — in un
                                                                                                1972       1973          1974
accordo interinale (2) la cui validità è limitata al
periodo che precede l'entrata in vigore del protocollo
complementare e applicabile fino al 31 dicembre                    Benelux                     96 222                   15 000
1974, ma rinnovato per il 1976 alle condizioni pre­                Danimarca                              12 000          —
viste all'articolo 13 — a mettere in applicazione
                                                                   Germania                   MÌO 000   300 000        46 534
determinate disposizioni del protocollo complemen­
tare in materia di scambi di merci ; che ai sensi                  Francia                       —          —             —
dell'articolo 6 dell'accordo interinale, che modifica              Irlanda                       —          —             —
l'articolo unico, paragrafo 1 , dell'allegato 1 del pro­           Italia                     110 162    134 035        12 252
tocollo addizionale, la Comunità deve sospendere
totalmente i dazi doganali applicabili ad alcuni pro­              Regno Unito                 38 200     40 000        17 000
dotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale
comune, raffinati in Turchia, nei limiti di un
contingente tariffario comunitario del volume annuo
di 340 000 tonnellate ; che conformemente al disposto              che da tali dati risulta che le importazioni di tali
dell'articolo 2 del precitato accordo interinale i dazi            prodotti sono molto irregolari e che non sarebbe
che i nuovi Stati membri devono applicare ai pro­                  dunque significativo il calcolo delle percentuali da
dotti in questione devono essere nulli ;                           esse rappresentate rispetto al totale delle importazioni
                                                                   nella Comunità degli stessi prodotti in provenienza
                                                                   dalla Turchia ; che la valutazione delle importazioni
considerando che occorre garantire a tutti gli im­
portatori in particolare l'uguaglianza e la continuità             degli Stati membri in questione per il periodo
di accesso al predetto contingente e l'applicazione                contingentale considerato si rivela difficile a causa
ininterrotta del tasso per esso previsto a tutte le                della irregolarità costatata nelle importazioni degli
importazioni dei prodotti in questione in tutti gli                anni precedenti ; che in base alle cifre presentate
Stati membri fino all'esaurimento del contingente                  dagli Stati membri relativamente alle previsioni sulle
stesso ; che un sistema di utilizzazione di detto                  importazioni per il periodo contingentale in
contingente, fondato su una ripartizione fra gli Stati             questione occorre ripartire il contingente considerato
membri, appare atto a rispettare la natura comuni­                 secondo le percentuali indicate qui appresso :
taria del suddetto contingente riguardo ai principi                        Benelux                              16,55 ,
sopra enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchia­                   Danimarca                             4,14,
re quanto più esattamente possibile le reale evolu­                        Germania                             42,07,
                                                                           Francia                               8,28 ,
                                                                           Irlanda                               4,14,
 (*) GU n. L 293 del 29. 12. 1972, pag. 4.                                 Italia                               12,41 ,
 («) GU n. L 277 del 3 . 10. 1973, pag. 2.                                 Regno Unito                          12,41 ;
 ---pagebreak--- N.L 317/28                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   8 . 12. 75
considerando che, per tener conto della incerta evo­                 riversarne una determinata percentuale nella riserva,
luzione delle importazioni dei suddetti prodotti negli                per evitare che una parte del contingente comuni­
Stati membri, occorre dividere in due parti il volume                tario resti inutilizzata in uno Stato membro, mentre
contingentale, ripartendo la prima parte fra gli Stati               potrebbe essere utilizzata in altri ;
membri e costituendo, con la seconda parte, una
riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati                considerando che, tenuto conto delle divergenze an­
membri che avessero esaurito la loro quota iniziale ;                cora esistenti nelle disposizioni che regolano sul piano
che, per garantire una certa sicurezza agli importatori              nazionale il mercato dei prodotti in questione, non
di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la                      sembra possibile prevedere attualmente un sistema
prima parte del contingente comunitario ad un                         di gestione unico ;
livello relativamente alto che, nelle fattispecie, po­
trebbe corrispondere all'85 % circa del volume
contingentale ;                                                       considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
                                                                     Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
                                                                      riuniti e rappresentati dall'unione economica Bene­
considerando che le quote iniziali degli Stati membri                 lux, e che quindi ogni operazione relativa alla
possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che,                       gestione delle quote assegnate a detta unione eco­
per tener conto di ciò e per evitare ogni disconti­                   nomica può essere effettuata da uno dei suoi membri,
 nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia
utilizzato quasi totalmente la sua quota iniziale
effettui il prelievo di una quota complementare dalla
riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
ogni Stato membro quando ciascuna delle sue quote
complementari sia quasi totalmente utilizzata e ogni
volta che la riserva lo consenta ; che le quote iniziali                                     Articolo 1
e complementari devono essere valide sino alla fine
del periodo contingentale ; che tale forma di gestione               1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1976, salve
richiede una stretta collaborazione fra gli Stati mem­                restando talune misure che potrebbero avere appli­
bri e la Commissione, la quale, fra l'altro, deve poter               cazione in virtù delle disposizioni dell'articolo unico,
seguire lo stato di utilizzazione del volume contin­                  paragrafi 2 e 4, dell' allegato n. 1 del protocollo
 gentale e informarne gli Stati membri ;                              addizionale fra la Comunità economica europea e
                                                                      la Turchia, è aperto nella Comunità un contingente
considerando che, qualora ad una data determinata                     tariffario comunitario di 340 000 tonnellate, appli­
 del periodo contingentale sussista in uno Stato                      cabile ai prodotti petroliferi qui appresso, raffinati
 membro una rimanenza rilevante della quota iniziale,                 in Turchia e figuranti nel capitolo 27 della tariffa
è indispensabile che tale Stato membro proceda a                      doganale comune :
                  N. della
                    tariffa
                  doganale                                     Designazione delle merci
                   comune
                    27.10       Oli di petrolio o di minerali bituminosi (diversi dagli oli greggi) ; prepara­
                               zioni non nominate né comprese altrove contenenti, in peso, una quantità
                                di olio di petrolio o di minerali bituminosi superiore od uguale al 70% e
                                delle quali detti oli costituiscono il componente base :
                                A. Oli leggeri :
                                    III . destinati ad altri usi
                                B. Oli medi :
                                    III. destinati ad altri usi
                                C. Oli pesanti :
                                      I. Oli da gas :
                                          c) destinati ad altri usi
                                     II . Oli combustibili :
                                          c) destinati ad altri usi
 ---pagebreak---  8 . 12 . 75                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. L 317/29
                    N. della
                      tariffa
                    doganale                                          Designazione delle merci
                     comune
                      27.10               III. Oli lubrificanti ed altri :
                   (seguito)                    c) destinati a essere miscelati conformemente alle condizioni della
                                                   nota complementare 7 di cui al capitolo 27 (a)
                                                d) destinati ad altri usi
                     27.11            Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                                      B. altri :
                                            I. Propani e butani commerciali :
                                                c) destinati ad altri usi
                     27.12            Vaselina :
                                      A. greggia :
                                          III . destinata ad altri usi
                                      B. altra
                     27.13            Paraffina, cere di petrolio o di minerali bituminosi, ozocerite, cera di lignite,
                                      cera di torba, residui paraffinosi (« gatsch, slack wax », ecc.), anche colorati :
                                      B. altri :
                                            I. greggi :
                                                c) destinati ad altri usi
                                           II . non nominati
                     27.14            Bitume di petrolio , coke di petrolio ed altri residui degli oli di petrolio o di
                                      minerali bituminosi :
                                      C. altri
               (a) Sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da stabilire dalle autorità competenti.
2. Entro i limiti del suddetto contingente tariffario                                   Benelux                         48 000 tonnellate
comunitario i dazi della tariffa doganale comune                                        Danimarca                       12 000 tonnellate
sono totalmente sospesi. Entro tali limiti anche i                                      Germania                      122 000 tonnellate
nuovi Stati membri applicano ai prodotti petroliferi
                                                                                        Francia                        24 000 tonnellate
in questione l'esenzione dai dazi doganali.
                                                                                        Irlanda                         12 000 tonnellate
                                                                                        Italia                         36 000 tonnellate
                                                                                        Regno Unito                     36 000 tonnellate
                              Articolo 2
                                                                              3 . La seconda parte, pari a 50 000 tonnellate,
                                                                              costituisce la riserva.
1 . Il contingente tariffario di cui all' articolo 1 , pa­
ragrafo 1 , è diviso in due parti.
                                                                                                             Articolo 3
2 . La prima parte, del volume di 290 000 tonnellate,
è ripartita tra gli Stati membri ; le quote che, fatto                        1 . Qualora la quota iniziale di uno Stato membro,
salvo l'articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre                         fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 — o questa stessa
1976, ammontano per gli Stati membri ai seguenti                             quota diminuita della frazione riversata nella riserva,
quantitativi :                                                               in caso di applicazione dell'articolo 5 — venga utiliz
 ---pagebreak---  N. L 317/30                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  8 . 12 . 75
 zata per il 90 % o più, lo Stato membro interessato               comunitario, nonché, eventualmente, la frazione
 procede senza indugio, mediante notifica alla Com­                della loro quota iniziale riversata nella riserva.
 missione, al prelievo, sempreché la consistenza della
 riserva lo permetta, di una seconda quota pari al                                          Articolo 6
 10 % della propria quota iniziale, eventualmente
 arrotondata all'unità superiore.                                  La Commissione provvede alla contabilizzazione
                                                                   degli importi delle quote aperte dagli Stati membri
                                                                   conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa, senza
 2. Se, una volta esaurita la quota iniziale di uno                indugio, sulla scorta delle notificazioni pervenute,
Stato membro, la seconda quota prelevata dallo                     del grado di utilizzazione della riserva.
stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Stato
 membro interessato procede, secondo le disposizioni               La Commissione informa gli Stati membri, entro il
 del paragrafo 1, al prelievo di una terza quota pari             5 ottobre 1976, dell'entità della riserva dopo i ver­
 al 5 % della propria quota iniziale, eventualmente                samenti effettuati a norma dell'articolo 5 .
 arrotondata all'unità superiore.
                                                                  Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce
                                                                   la riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal
 3 . Se, una volta esaurita la seconda quota di uno               fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
 Stato membro, la terza quota prelevata dallo stesso               effettua quest'ultimo prelievo.
 risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo Stato membro
interessato procede, secondo le disposizioni di cui                                        Articolo 7
sopra, al prelievo di una quarta quota uguale alla
terza .                                                           1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni neces­
                                                                  sarie affinché l'apertura delle quote complementari,
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento               da essi prelevate a norma dell' articolo 3 renda pos­
della riserva.                                                    sibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro
                                                                  parte cumulata del contingente tariffario comunitario.
4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
possono procedere al prelievo di quote inferiori a                2. Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di               zioni per garantire agli importatori dei prodotti in
ritenere che esse rischierebbero di non essere intera­            questione, aventi sede nel loro territorio, la facoltà
mente utilizzate. Essi informano la Commissione dei               di attingere liberamente alle quote loro assegnate.
motivi che li hanno indotti ad applicare il presente
paragrafo.                                                        3 . Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
                                                                  membri viene rilevato in base alle importazioni dei
                          Articolo 4                              prodotti considerati, presentati in dogana accompa­
                                                                  gnati da dichiarazioni di immissione al consumo.
Le quote complementari prelevate in applicazione
dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1976.                                      Articolo 8
                                                                  A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
                          Articolo 5
                                                                  informano delle importazioni dei prodotti in que­
Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1° ot­            stione effettivamente imputate sulle loro aliquote.
tobre 1976 la frazione non utilizzata della loro ali­
                                                                                           Articolo 9
quota iniziale che, alla data del 15 settembre 1976,
ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono                  Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
trasferire una quantità superiore se hanno motivo di              tamente per assicurare l'osservanza del presente
ritenere che non verrà utilizzata.                                regolamento.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                                             Articolo 10
entro il 1° ottobre 1976, il totale delle importazioni
dei prodotti in questione, effettuate fino al 15 set­             Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
tembre 1976 incluso e imputate sul contingente                    1976 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addì 24 novembre 1975 .
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                      Il Presidente
                                                                                     B. VISENTINI