CELEX: 62021CN0247
Language: it
Date: 2021-04-20 00:00:00
Title: Causa C-247/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof (Austria) il 20 aprile 2021 — Luxury Trust Automobil GmbH

5.7.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 263/9
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof (Austria) il 20 aprile 2021 — Luxury Trust Automobil GmbH
      (Causa C-247/21)
      (2021/C 263/12)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Verwaltungsgerichtshof
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Luxury Trust Automobil GmbH.
      
         Resistente: Finanzamt Österreich, Dienststelle Baden Mödling
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1.
               
               
                  Se l’articolo 42, lettera a), della direttiva 2006/112/EG del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (1), in combinato disposto con il successivo articolo 197, paragrafo 1, lettera c), (come modificato dalla direttiva 2010/45/UE (2)) debba essere interpretato nel senso che sussista una designazione del destinatario quale debitore dell’imposta anche nel caso in cui la fattura, nella quale non è esposto l’importo dell’IVA, rechi la seguente dicitura: «Operazione triangolare intracomunitaria esente».
               
            
                  2.
               
               
                  In caso di risposta negativa alla prima questione:
                  
                              a)
                           
                           
                              Se un’indicazione di tal genere nella fattura possa essere validamente rettificato a posteriori (tramite la seguente indicazione: «Operazione triangolare intracomunitaria ai sensi dell’articolo 25 dell’Umsatzsteuergesetz [legge relativa all’imposta sulla cifra d’affari]. Il debito d’imposta è traferito al destinatario»).
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              Se sia necessario, ai fini della validità della rettifica, che la fattura rettificata venga trasmessa al destinatario della fattura.
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              Se la rettifica retroagisca al momento della fatturazione iniziale.
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  Se l’articolo 219 bis della direttiva 2006/112/CE (come modificata dalla direttiva 2010/45/UE e successiva rettifica (3)) debba essere interpretato nel senso che trovino applicazione le norme dello Stato membro in materia di fatturazione che si applicherebbero qualora nella fattura non figuri (ancora) la designazione di un «acquirente» come debitore dell’imposta; oppure se vadano applicate le norme dello Stato membro che si applicherebbero qualora si consideri valida la designazione dell’«acquirente» come debitore dell’imposta.
               
            
         (1)  GU 2006, L 347, pag. 1.
      
         (2)  Direttiva 2010/45/UE del Consiglio, del 13 luglio 2010, recante modifica della direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le norme in materia di fatturazione (GU 2010, L 189, pag. 1).
      
         (3)  Rettifica della direttiva 2010/45/UE, recante modifica della direttiva 2006/112/CE (GU 2010, L 299, pag. 46).