CELEX: 51995PC0678
Language: it
Date: 1995-12-13
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che ripartisce tra gli Stati membri, per il 1996, i contingenti di cattura per le navi che pescano nelle acque della Lituania

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ1 EUROPEE
                                                              COM(94) 678 def.
                                                              Bruxelles, 08.02.1995
                                                              95/0029 (ACC)
                                        Proposta di
                        REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
recante regole e procedure comuni per le spedizioni di determinati tipi di rifiuti verso taluni
                              paesi non appartenenti all'ocse
                              (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                              Relazione
1. Il regolamento (CEE) n. 259/93 del Consiglio, del 1° febbraio 1993, ha stabilito un sistema
   di sorveglianza e controllo in relazione alle spedizioni di rifiuti all'interno della Comunità
   europea, nonché in entrata e in uscita dal suo territorio. Il regolamento è divenuto
   applicabile il 6 maggio 1994.
2. Il regolamento recepisce nella legislazione comunitaria due strumenti di diritto internazionale
   cui la Comunità ha aderito: la Convenzione di Basilea, del 22 marzo 1989, sul controllo dei
   movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi e del loro smaltimento, e la decisione del
   Consiglio deirOCSE, del 30 marzo 1992, sul controllo dei movimenti transfrontalieri di
   rifiuti destinati ad operazioni di recupero.
3. Il regolamento (CEE) n. 259/93 opera una distinzione tra i rifiuti che sono destinati:
   *allo "smaltimento" definitivo (per esempio messa in discarica, incenerimento, ecc.), e
   *al "recupero" (per esempio riciclaggio, utilizzazione come mezzo per produrre energia,
   ecc.).
4. Per quanto concerne i rifiuti che sono destinati al recupero, il regolamento opera un'ulteriore
   distinzione tra:
   •rifiuti della cosiddetta lista "verde", elencati nell'allegato II al regolamento;
   •rifiuti della cosiddetta lista "ambra", elencati nell'allegato III;
   •rifiuti della cosiddetta lista "rossa", elencati nell'allegato IV; e
   •rifiuti "fuori lista", vale a dire rifiuti che non sono (ancora) stati inclusi in alcuna lista.
5. La presente comunicazioneriguardaesclusivamente le spedizioni dalterritoriocomunitario
   verso paesi terzi di rifiuti della lista 'Verde" destinati al recupero.
6. Le spedizioni di rifiuti della lista "verde" destinati al recupero sono in genere esclusi dal
   campo di applicazione del regolamento. Tale esclusione si basa sulla decisione del Consiglio
   dell'OCSE menzionata sopra. L'OCSE ritiene che tali spedizioni non dovrebbero
   normalmente comportare rischi per l'ambiente se il recupero nel paese destinatario avviene
   correttamente
7. Tuttavia, la CE non ha voluto imporre questo punto di vista ai paesi terzi. Pertanto, l'articolo
   17 del regolamento dispone che la Commissione consulti tutti i paesi cui non si applica la
   decisione OCSE, notificando loro la lista "verde" e chiedendo loro se siano disposti ad
   accettare spedizioni di tali rifiuti destinati al recupero senza ricorrere ad una delle procedure
   di controllo stabilite nel regolamento, o chiedendo che indichino quale di tali procedure di
   controllo essi esigano o desiderino che venga applicata.
 ---pagebreak--- 8.    Qualora un paese indichi chiaramente che esige o desidera che venga applicata ad alcuni o
      a tutti i-tipi di rifiuti della lista "verde" una delle procedure di controllo previste dal
      regolamento, l'articolo 17, paragrafo 3 dispone che la Commissione determini quale
      procedura di controllo debba essere applicata, in consultazione con il paese in questione e
      dopo notifica al comitato istituito ai sensi dell'articolo 18 della direttiva 75/442/CEE del
      Consiglio. Una decisione del genere è stata adottata dalla Commissione il 20 luglio 1994
      (decisione 94/575/CE della Commissione, GU n. L 220, del 25 agosto 1994, pag. 15).
9.    Tuttavia, numerosi paesi o non hanno risposto affatto alle comunicazioni (comprendenti
      almeno due solleciti) inviate dalla Commissione o hanno fatto sapere che essi non
      desiderano ricevere taluni o tutti i tipi di rifiuti della lista "verde" destinati al recupero.
      Questo non è contemplato dall'articolo 17, paragrafo 1, primo capoverso. In tali casi, il
      secondo capoverso dell'articolo 17, paragrafo 1 dispone che "la Commissione presenta
      appropriate proposte al Consiglio". Tali proposte sono contenute nella proposta di
      regolamento del Consiglio allegata.
Contenuto della proposta
10.   Base giuridica La presente proposta riguarda esclusivamente gli scambi con i paesi terzi -
      la base giuridica appropriata è rappresentata pertanto dall'articolo 113.
11    Paesi che non desiderano ricevere spedizioni. Parecchi paesi hanno fatto sapere che non
      desiderano ricevere taluni o tutti i tipi di rifiuti della lista "verde". La proposta della
      Commissione prevede che anche alle spedizioni di tali rifiuti verso i paesi in questione
      venga applicata la cosiddetta procedura della lista "rossa", che può essere soggetta ad un
      riesame (cfr. paragrafo 14 più avanti). La procedura della lista rossa è stabilita
      dall'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 259/93 e si applica ai rifiuti elencati
      nell'allegato IV a tale regolamento.
      La Commissione ritiene che una decisione unilaterale da parte della CE di proibire
       completamente tali spedizioni risulterebbe troppo inflessibile e comporterebbe eccessive
      ripercussioni negative sugli scambi. Taluni paesi che hanno fatto sapere che non desiderano
       ricevere i rifiuti della lista "verde" potrebbero non essere del tutto consapevoli
       dell'importanza della loro decisione per quei rami del settore industriale che possono
       impiegare rifiuti della lista "verde" per processi di trasformazione ed ulteriore lavorazione.
      Inoltre, la Commissione è consapevole del fatto che paesi diversi adottano diverse
       definizioni di "rifiuti". In altre parole, è possibile che una sostanza inclusa nella lista "verde"
       e considerata pertanto "rifiuto" ai sensi del regolamento (CEE) n. 259/93 non sia invece
       considerata "rifiuto" nel paese di destinazione. Questo riveste un'importanza particolare
       qualora un paese terzo abbia notificato alla CE l'esistenza di un divieto all'importazione di
       "rifiuti", in quanto è possibile che il divieto in questione non si applichi in realtà a tutte le
       sostanze della lista "verde" della CE (o a talune di esse).
       In ogni caso, la procedura della lista "rossa" avrà gli stessi effetti pratici di un divieto di
       esportazione, pur conservando la flessibilità necessaria per tenere conto di situazioni quali
       quelle menzionate in precedenza. Ai sensi della procedura della lista "rossa", ogni spedizione
 ---pagebreak---     che si intenda effettuare deve essere notificata per tempo all'autorità del paese di
    destinazione in maniera dettagliata, specificando la composizione della spedizione e
    l'impianto di recupero al quale essa è destinata. La spedizione può essere effettuata solo e
    dopo avere ricevuto il CONSENSO SCRITTO alla spedizione in oggetto da parte
    dell'autorità competente nel paese di destinazione. Ne consegue che in assenza del consenso
    la spedizione non può essere effettuata.
12. Paesi che non hanno inviato risposta. Il principio generale stabilito nel regolamento (CEE)
    n. 259/93 in relazione alle esportazioni di rifiuti della lista "verde" destinati al recupero è
    quello delle normali transazioni commerciali, fatti salvi desideri o richieste diverse da parte
    del paese di destinazione. Ne conseguirebbe pertanto che i paesi che non hanno inviato
    risposta alle comunicazioni della Commissione in materia dovrebbero continuare ad essere
    trattati alla luce di questo principio generale, eventualmente con l'aggiunta di un sistema che
    preveda la concessione automatica preventiva di licenze di esportazione, il quale
    consentirebbe alla CE di controllare il livello di tali esportazioni verso i paesi in oggetto.
    Ciononostante, la Commissione ritiene che per il momento, nella maggior parte dei casi, un
    approccio più prudente sarebbe da preferirsi. Pertanto, viene proposto che la cosiddetta
    procedura della lista "rossa" venga applicata anche a quei paesi che non hanno inviato
    risposta.
13.  Paesi ACP. Le spedizioni verso i paesi ACP di quei tipi di rifiuti elencati negli allegati I e
    II della Convenzione di Basilea sono vietate ai sensi dell'articolo 39 della quarta
    Convenzione ACP/CE. Un numero molto limitato di sostanze incluse nella lista "verde" può
    essere fatto rientrare in tale divieto. La proposta di regolamento esclude tali sostanze dal
     campo di applicazione del regolamento stesso.
14.  Riesame. La Commissione propone che i sistemi di controllo stabiliti nel progetto di
     regolamento siano soggetti ad un riesame, per tenere conto della natura dinamica delle
     questioni relative alla politica generale in materia di rifiuti. Un simile riesame è già previsto
     dal regolamento (CEE) n. 259/93 in relazione alle esportazioni di rifiuti pericolosi verso
     paesi che non sono parti della Convenzione di Basilea. Parallelamente potrebbe essere
     condotto anche un riesame dell'applicazione della presente proposta.
15.  Procedura di modifica semplificata La proposta prevede una procedura di modifica
     semplificata che consentirebbe alla Commissione di decidere, in consultazione con il
     comitato competente, di modificare la procedura di controllo relativa ad uno o più paesi che
     rientrano nel campo di applicazione della presente proposta. Si tratterà di casi in cui una
     risposta da parte di un paese che non aveva precedentemente risposto pervenga
     successivamente all'entrata in vigore del regolamento del Consiglio, ovvero di casi in cui un
     paese che aveva segnalato una particolare posizione decida di modificare tale posizione. La
     procedura semplificata consentirebbe inoltre alla CE - qualora questo fosse ritenuto
     opportuno - di prendere in considerazione altri fattori, ad esempio il caso di un paese terzo
     che riservi alle spedizioni di provenienza comunitaria un trattamento meno favorevole
     rispetto alle spedizioni di provenienza diversa.
 ---pagebreak--- 16. Per tali ragioni, la Commissione invita il Consiglio ad adottare la proposta di regolamento
    allegata, che stabilisce regole e procedure comuni da applicarsi a (a) quei paesi che non
    desiderano ricevere spedizioni di provenienza comunitaria di rifiuti della lista "verde"
    destinati al recupero e (b) quei paesi che non hanno inviato risposta alle lettere della
    Commissione.
 ---pagebreak---                                               Proposta di
                               REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
    recante regole e procedure comuni per le spedizioni di determinati tipi di rifiuti verso taluni
                                     paesi non appartenenti all'ocse
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione^,
considerando che ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 3, lettera a) del regolamento (CEE) n. 259/93
 del Consiglio, del 1° febbraio 1993, relativo alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni di
rifiuti all'interno della Comunità europea, nonché in entrata e in uscita dal suo territorio(2),
modificato dalla decisione della Commissione 94/721/CE(3) sono escluse dal campo di applicazione
di detto regolamento le spedizioni di rifiuti destinati unicamente al recupero e contemplati
all'allegato II, fatto salvo quanto disposto tra l'altro, dall'articolo 17, paragrafi 1, 2 e 3;
considerando che, a norma dell'articolo 17, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 259/93 la
Commissione ha notificato a tutti i paesi ai quali non si applica la decisione del Consiglio
dell'OCSE del 30 marzo 1992 sul controllo dei movimenti tran sfrontali eri di rifiuti destinati ad
operazioni di recupero, ed ha chiesto conferma che tali rifiuti non sono soggetti a controlli nel paese
di destinazione ovvero ha chiesto che i paesi in oggetto precisino se tali rifiuti debbano essere
soggetti alle procedure di controllo che si applicano ai rifiuti di cui agli allegati III o IV dal
regolamento (CEE) n. 259/93, ovvero della procedura di cui dall'articolo 15 del medesimo,
considerando che taluni paesi hanno fatto presente che i rifiuti in oggetto dovrebbero essere soggetti
all'una o all'altra procedura di controllo e che la Commissione, in data 20 luglio 1994, secondo
quanto disposto dall'articolo 17, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 259/93, ha adottato le
decisioni 94/575/CE(4) al fine di determinare le procedure di controllo opportune;
considerando che l'articolo 17, paragrafo 1, secondo comma del regolamento (CEE) n. 259/93
dispone che qualora tale conferma non sia pervenuta, la Commissione debba presentare appropriate
proposte al Consiglio, che è pertanto necessario introdurre, a livello comunitario, una disciplina
degli scambi di tali rifiuti prodotti all'interno della Comunità, stabilendo le opportune regole e
procedure comuni in materia di esportazione;
considerando che, nel caso dei paesi che hanno risposto di non essere disponibili a ricevere alcuni
(i)
(2)
         GUn. L 30 del 6.2.1993, pag. 1.
(3)
         GU n. L 288 del 9.11.1994, pag. 36.
(4)
         GU n. L 220 del 25.8.1994, pag. 15.
 ---pagebreak--- considerando che, nel caso dei paesi che hanno risposto di non essere disponibili a ricevere alcuni
o tutti i tipi di rifiuti riportati nell'allegato II al regolamento (CEE) n.259/93, è possibile che tali
paesi non siano del tutto consapevoli dell'importanza della loro risposta per il settore industriale del
proprio paese; considerando che le differenze esistenti tra la CE e tali paesi in merito alla
definizione di "rifiuti" possono condurre ad una interpretazione della loro risposta più rigida rispetto
a quanto voluto dal paese interessato; che è pertanto opportuno adottare regole che non abbiano
eccessive ripercussioni negative sugli scambi tra la Comunità ed i paesi interessati, vale a dire
regole in base alle quali non possano essere effettuate in generale spedizioni di tali rifiuti dalia
Comunità verso i paesi interessati a meno che questi non si dichiarino disposti ad accettare
l'importazione di spedizioni individuali nei casi da essi ritenuti accettabili; che regole di questo tipo
sono previste nell'ambito della procedura di controllo applicabile ai rifiuti riportati all'allegato IV
del regolamento (CEE) n. 259/93;
considerando che, per quanto concerne i paesi che non hanno inviato risposta, è opportuno adottare
una disciplina regolamentare analogo, al fine di consentire loro di valutare le spedizioni in oggetto
caso per caso, e che difficilmente si può ritenere che il silenzio equivalga al consenso;
considerando che, per quanto riguarda le spedizioni verso paesi ACP, l'articolo 39 della quarta
Convenzione ACP/CE vieta l'esportazione di tutti i rifiuti riportati negli allegati I e II della
Convenzione di Basilea; che alcuni dei rifiuti inclusi in tali liste sono ripresi dall'allegato II al
regolamento (CEE) n. 259/93, e che pertanto, al fine di rispettare gli impegni internazionali assunti
dalla Comunità, occorre precisare che i rifiuti in questione sono esclusi dal campo di applicazione
del presente regolamento;
considerando che il presente regolamento formerà oggetto di un riesame periodico a cura della
Commissione;
considerando che il presente regolamento va modificato attraverso una procedura comunitaria,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                   Articolo 1
La procedura di controllo relativa ai rifiuti di cui all'allegato IV del regolamento (CEE) n. 259/93
si applica alle esportazioni nei paesi di cui all'allegato A, del presente regolamento limitatamente
 alle categorie di rifiuti destinati al solo recupero, chefigurinonell'allegato II del regolamento (CEE)
n. 259/93 e che siano altresì ripresi in detto allegato A.
                                                   Articolo 2
 La procedura di controllo relativa ai rifiuti dell'allegato IV del regolamento (CEE) n. 259/93 si
 applica alle esportazioni nei paesi di cui all'allegato B, del presente regolamento limitatamente alle
 categorie di rifiuti destinate al solo recupero, che figurino nell'allegato II del regolamento (CEE)
 n. 259/93 e che siano altresì ripresi in detto allegato B
 ---pagebreak--- Salvo il disposto dagli articoli 1 e 2, le spedizioni nei paesi ACP sono consentite purché non siano
vietate dalla Convenzione ACP/CEE.
                                               Articolo 4
Su richiesta del paese di destinazione o qualora si constatino nuove circostanze, la procedura di
controllo in forza del presente regolamento può essere modificata. La Commissione può decidere,
previa consultazione dal paese di destinazione ed in conformità della procedura di cui all'articolo 18
della direttiva 75/442/CEE del Consiglio(5) quale procedura si applichi: normali transazioni
commerciali con o senza un sistema di concessione automatica preventiva di licenze di esportazione
secondo il disposto dell'articolo 17, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 259/93, ovvero la
procedura relativa agli allegati III e IV di detto regolamento, ovvero la procedura di cui
all'articolo 15 del medesimo.
                                               Articolo 5
Le procedure di controllo contemplate dal presente regolamento formano oggetto di riesame
periodico da parte della Commissione, il primo dei quali si svolgerà entro il 31 dicembre 1996, sulla
base dell'esperienza acquisita. Conformemente alle conclusioni del riesame e fatto salvo il disposto
dell'articolo 4, la Commissione può presentare nuove proposte al Consiglio.
                                                Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,
                                                        Per il Consiglio
                                                        Il Presidente
(5)      GU n. L 194 del 25.7.1975, pag. 39.
 ---pagebreak---                                                ALLEGATO A
Paesi e territori che hanno comunicato alla Commissione che non desiderano ricevere spedizioni
destinate al recupero di taluni tipi dei rifiuti contemplati dall'allegato II (la lista "verde") al
regolamento (CEE) n. 259/93 del Consiglio, con specificazione delle categorie di rifiuti in oggetto
cui si applica tale rifiuto, inclusi nell'allegato II. Le spedizioni di tali categorie di rifiuti verso 1
paesi ed i territori in questione dovrebbero essere effettuate secondo la procedura di controllo
prevista per i rifiuti riportati nell'allegato IV (la lista "rossa") al regolamento (CEE) n. 259/93.
ALBANIA:        TUTTI i tipi ad eccezione di:
1.      Nella sezione GA ("Rifiuti di metalli e loro leghe sotto forma metallica, non dispersibile"):
        a)      i seguenti rifiuti e rottami ferrosi di ferro e acciaio:
        GA   040         7204  10         Rifiuti e rottami di ghisa
        GA   050         7204  21         Rifuti e rottami di acciaio inossidabile
        GA   060         7204  29         Rifiuti e rottami di altri acciai legati
        GA   070         7204  30         Rifiuti e rottami di ferro o di acciaio stagnato
        GA   080         7204  41         Trucioli, ritagli, schegge, rifiuti macinati, limatura, ritagli e
                                                  frantumi, sia in rotoli che non
        GA 090           7204 49          Altri rifiuti e rottami ferrosi
        GA 100           7204 50          Lingotti di rottame rifusi
        GA 110 ex        7302 10          Rottami di ferro ed acciaio usato per rotaie
        b)      i seguenti rifiuti e rottami non ferrosi e le loro leghe:
        GA   120         7404  00         Rifiuti e  rottami  di rame
        GA   150         7802  00         Rifiuti e  rottami  di piombo
        GA   160         7902  00         Rifiuti e  rottami  di zinco
        GA   170         8002  00         Rifiuti e  rottami  di stagno
2.      Nella sezione GB ("Rifiuti contenenti metalli derivati dalla fonderia, fusione e raffinazione
        di metalli"):
        GB 010           2620 11          Zinco commerciale solido
        GB 020                            Schiumature e scorie di zinco:
        GB 021                   -        scorie di superficie dalla galvanizzazione delle lastre di zinco
                                          (>90% Zn)
        GB 022                   -        scorie di fondo dalla galvanizzazione delle lastre di zinco
                                                   (>92% Zn)
        GB 023                   -        scorie di fonderia di zinco sotto pressione (>85% Zn)
        GB 024                   -        scorie di lastre di zinco galvanizzate per immersione a caldo
                                                   (bagni) (>92% Zn)
        GB 025                   -        schiumature di fonderia di zinco
        GB 030                            Schiumature di alluminio
 ---pagebreak---      GB 040 ex       2620 90            Scorie dai processi dei metalli preziosi per ulteriori raffinazioni
                                        del rame e dei metalli preziosi.
3.  Nella sezione GC ("Altri rifiuti contenenti metalli"):
    GC 060       2618 00        Scorie granulari provenienti dalla fabbricazione del ferro e
                               dell'acciaio.
4.  TUTTI i tipi contenuti nella sezione GÈ ("Rifiuti di vetro in forma non dispersibile").
5.  Nella sezione GG ("Altri rifiuti contenenti principalmente costituenti inorganici, che possono
      a loro volta contenere anche metalli e materie organiche"):
    GG 070       3103 20 Scorie basiche provenienti dalla produzione di ferro e acciaio e
                               utilizzate nei fertilizzanti fosfatici ed altri usi
    GG 080 ex 2621 00 Scorie dalla produzione del rame, stabilizzazione chimica, aventi un
                               alto contenuto di ferro (circa 20%) e lavorati in accordo con le
                               specifiche industriali (e.g. DIN 4301 e DIN 8201), principalmente per
                               la costruzione ed applicazioni abrasive.
6.  TUTTI i tipi nella sezione Gì ("Rifiuti di carta, cartone e prodotti di carta").
7.  Nella sezione GJ ("Rifiuti tessili"):
    GJ 020       5103          Rifiuti di lana o di peli fini o grossolani di animali, inclusi rifiuti
                               filati, escluso il catarzo.
    GJ 021       5103   10      - cascame di lana o di peli fini di animali
    GJ 022       5103   20      - altri rifiuti di peli fini di animali
    GJ 023       5103   30      - rifiuti di peli grossolani di animali
    GJ 030       5202           Rifiuti di cotone (inclusi rifiuti filati e di catarzo):
    GJ031         5202  10      - rifiuti di filati, inclusi residui di fili
    GJ 032        5202  91      - catarzo (seta grossolana)
    GJ 033        5202  99      - altri.
ANDORRA.         Tutti i tipi.
BAHAMAS:         Tutti i tipi
BARBADOS:        Tutti i tipi
BELIZE:          Tutti i tipi.
BENIN:            Tutti i tipi.
BHUTAN:          Tutti i tipi.
 ---pagebreak--- BOLIVIA:         Tutti 1 tipi.
BOTSWANA:        Tutti 1 tipi.
BRASILE:         Tutti i tipi ad eccezione di:
1.  Nella sezione GA ("Rifiuti di metalli e loro leghe sotto forma metallica, non dispersibile"):
    a)      i seguenti rifiuti e rottami ferrosi di ferro o acciaio:
    GA  040      7204   10    Rifiuti e rottami di ghisa
    GA  050      7204   21    Rifiuti e rottami di acciaio inossidabile
    GA  060      7204   29    Rifiuti e rottami di altri acciai legati
    GA  070      7204   30    Rifiuti e rottami di ferro o di acciaio stagnati
    GA  080      7204   41    Trucioli, ritagli, schegge, rifiuti macinati, limatura, ritagli e frantumi,
                              sia in rotoli che non
    GA 090       7204 49      Altri rifiuti e rottami ferrosi
    GA 100        7204 50     Lingotti di rottame rifusi
    b)      i seguenti rifiuti e rottami di metalli non ferrosi e le loro leghe:
    GA   120      7404  00    Rifiuti e rottami   di rame
    GA   130     7503   00    Rifiuti e rottami   di nichel
    GA   140      7602  00    Rifiuti e rottami   di alluminio
    GA  150       7802  00    Rifiuti e rottami   di piombo
    GA   160      7902  00    Rifiuti e rottami   di zinco
    GA  190   ex  8102  91    Rifiuti e rottami   di molibdeno
    GA  200   ex  8103  10    Rifiuti e rottami   di tantalio
    GA  210       8104  20    Rifiuti e rottami   di magnesio
    GA  250   ex  8108  10    Rifiuti e rottami   di titanio
    GA  280   ex  8111  00    Rifiuti e rottami   di manganese
    GA  300   ex  8112  20    Rifiuti e rottami   di cromo
    GA  320   ex  8112  40    Rifiuti e rottami   di vanadio
2.  Nella sezione GC ("Altri rifiuti contenenti metalli"):
    GC 060        2618 00     Scorie granulari provenienti dalla fabbricazione del ferro e dell'acciaio
    GC 070 ex 2619 00         Scorie derivate dalla lavorazione del ferro e dell'acciaio*
*   In questa voce rientra anche l'utilizzazione delle scorie come fonte di biossido di titanio e di
    vanadio.
BURKINA FASO:                 Tutti i tipi.
CAPO VERDE:                   Tutti i tipi
                                                    11
 ---pagebreak--- CIAD:                         Tutti i tipi.
CILE:                         Tutti i tipi.
CINA:
1.  Nella sezione GA ("Rifiuti di metalli e loro leghe, sotto forma metallica, non dispersibile"):
    a)      i seguenti rifiuti e rottami di metalli non ferrosi e le loro leghe:
    GA 390 ex 2844 30         Rifiuti e rottami di torio
    GA 420 ex 2805 30         Rifiuti e rottami di terre rare
2.  Nella sezione GC ("Altri rifiuti contenenti metalli"):
    GC 050                    Catalizzatori esausti:
    GC 051                    - catalizzatori da cracking catalitico fluido
    GC 052                    - catalizzatori contenenti metalli preziosi
    GC 053                    - catalizzatori contenenti metalli di transizione (per esempio cromo,
                                  cobalto, rame, ferro, nichel, manganese, molibdeno, tungsteno,
                                  vanadio, zinco)
    GC 060        2618 00     Scorie granulari della fabbricazione del ferro e dell'acciaio
    GC 070 ex 2619 00         Scorie della fabbricazione del ferro e dell'acciaio*
*   In questa voce rientra anche l'utilizzazione delle scorie come fonte di biossido di titanio e di
    vanadio.
3.  TUTTI i tipi di rifiuti della sezione GD ("Rifiuti provenienti da operazioni minerarie, sotto
       forma non dispersibile").
4.  TUTTI i tipi di rifiuti della sezione GG ("Altri rifiuti contenenti principalmente costituenti
       inorganici, che possono a loro volta contenere metalli o materie organiche").
5.  Nella sezione GJ ("Rifiuti tessili"):
    GJ 120         6309 00     Articoli di rigattiere ed altri articoli tessili consumati
    GJ 130 ex 6310            Stracci usati, residui di spaghi, cordame, funi e cavi ed altri articoli
                              consumati di spago, cordame, funi o cavi di materiali tessili:
    GJ 131 ex 6310 10          - sortiti
    GJ 132 ex 6310 90          - altri
6.  Nella sezione GM ("Rifiuti derivati da industrie agroalimentari"):
    GM 110 ex 0511 91          Rifiuti di pesce
                                                    12
 ---pagebreak--- 7. TUTTI i tipi della sezione GO ("Altri rifiuti contenenti principalmente costituenti inorganici,
   che possono a loro volta contenere metalli o materie organiche").
COLOMBIA:
1. Nella sezione GA ("Rifiuti di metalli e loro leghe sotto forma metallica, non dispersibile"):
   a)      i seguenti rifiuti e rottami non ferrosi e le loro leghe:
   GA 120        7404 00     Rifiuti e rottami di rame
   GA 130        7503 00     Rifiuti e rottami di nichel
   GA 140        7602 00     Rifiuti e rottami di alluminio
   GA 150        7802 00     Rifiuti e rottami di piombo
   GA 160        7902 00     Rifiuti e rottami di zinco
   GA 170        8002 00     Rifiuti e rottami di stagno
   GA 180     ex 8101 91     Rifiuti e rottami di tungsteno
   GA 190     ex 8102 91     Rifiuti e rottami di molibdeno
   GA 200     ex 8103  10    Rifiuti e rottami di tantalio
   GA 210        8104 20     Rifiuti e rottami di magnesio
   GA220      ex 8105 10     Rifiuti e rottami di cobalto
   GA230      ex 8106 00     Rifiuti e rottami di bismuto
   GA240      ex 8107 10     Rifiuti e rottami di cadmio
   GA 250     ex 8108 10     Rifiuti e rottami di titanio
   GA260      ex 8109 10     Rifiuti e rottami di zirconio
   GA270      ex 8110 00     Rifiuti e rottami di antimonio
   GA 280     ex 8111 00     Rifiuti e rottami di manganese
   GA 290     ex 8112 11     Rifiuti e rottami di berillio
   GA 300     ex 8112 20     Rifiuti e rottami di cromo
   GA 310     ex 8112 30     Rifiuti e rottami di germanio
   GA320      ex 8112 40     Rifiuti e rottami di vanadio
              ex 8112 91      Rifiuti e rottami di
   GA 330                    - Afhio
   GA 340                    - Indio
   GA 350                    - Niobio
   GA 360                    - Renio
   GA 370                    - Gallio
   GA380                     - Tallio
   GA390      ex 2844  30    Rifiuti e rottami di torio
   GA 400     ex 2804  90    Rifiuti e rottami di selenio
   GA410      ex 2804  50    Rifiuti e rottami di tellurio
   GA 420     ex 2805  30    Rifiuti e rottami di terre rare.
   Nella sezione GB ("Rifiuti contenenti metalli derivati dalla fonderia, fusione e raffinazione di
      metalli"):
   GB 040 ex 2620 90         Scorie dai processi dei metalli preziosi per ulteriori raffinazioni del
                                                  13
 ---pagebreak---                              rame e dei metalli preziosi.
3.   Nella sezione GC ("Altri rifiuti contenenti metalli"):
     GC 070 ex 2619 00       Scorie della fabbricazione del ferro e dell'acciaio*
*In questa voce rientra anche l'utilizzazione delle scorie come fonte di biossido di titanio e di
vanadio.
4.   Nella sezione GD ("Rifiuti provenienti da operazioni minerarie, sotto forma non dispersibile"):
     GD 040 ex 2529     30   Rifiuti di leucite, nefelina e rifiuti di nefelina sienite
     GD 050 ex 2529     10   Rifiuti di feldspato
     GD 060 ex 2529     21   Rifiuti di fluorspato
               ex 2529  22
5.   Nella sezione GG ("Altri rifiuti contenenti principalmente costituenti inorganici, che possono
     a loro volta contenere metalli o materie organiche"):
     GG   030 ex 2621        Ceneri pesanti e scorie di ferro delle centrali elettriche a carbone
     GG   040 ex 2621         Ceneri volanti delle centrali elettriche a carbone
     GG   060 ex 2803         Carbone attivo utilizzato
     GG   070      3103 20    Scorie basiche provenienti dalla produzione di ferro e acciaio e
                             utilizzate nei fertilizzanti fosfatici e per altri usi
     GG 080 ex 2621 00        Scorie dalla produzione del rame, stabilizzazione chimica, aventi un
                              alto contenuto di ferro (circa 20%) e lavorati in accordo con le
                              specifiche industriali (e.g. DIN 4301 e DIN 8201), principalmente per
                              la costruzione ed applicazioni abrasive
     GG 100                   Calcare proveniente dalla produzione del calcio cianamide (con un pH
                              inferiore a 9).
6.   Nella sezione GH ("Rifiuti di plastiche solide"):
     GH 013 ex 3915 30        Rifiuti, trucioli e frammenti di plastiche di polimeri di cloruro di
                              vinile
     GH 015 ex 3915 90        Rifiuti, trucioli e frammenti di plastiche di resine o prodotti di
                              condensazione di:
                              - resine urea formaldeide
                              - resine fenoli formaldeidi
                              - resine melanine formaldeidi
                              - resine epossidiche
                              - resine alchiliche
                               - poliammidi
                                                   14
 ---pagebreak---     Nella sezione GJ ("Rifiuti tessili"):
    GJ 050 ex 5302 90       Rifiuti e stoppe (inclusi i rifiuti filati e di catarzo) di canapa
                            (Cannabis sativa L.)
8.  Nella sezione GK ("Oggetti solidi in caucciù"):
    GK 020 4012 20          Pneumatici usati
    GK 030 ex 4017 00       Rifiuti e residui di caucciù indurito (esempio: ebanite)
9.  Nella sezione GO ("Altri rifiuti contenenti principalmente costituenti inorganici, che possono
    a loro volta contenere metalli o materie organiche"):
    GO 040                  Rifiuti di film fotografici e rifiuti di film fotografici non contenenti
                            argento
    GO 050                  Macchine fotografiche monouso senza batterie
COMORE:                     Tutti i tipi.
COSTA RICA:                 Tutti i tipi.
DOMINICA:                   Tutti i tipi.
GIBUTI:                     Tutti i tipi.
EGITTO:                     Tutti i tipi.
FIGI:                       Tutti i tipi.
GAMBIA:                      Tutti i tipi.
GHANA:                       Tutti i tipi.
GUIANA FRANCESE:             Tutti i tipi.
KIRIBATI:                    Tutti i tipi.
KUWAIT:                      Tutti i tipi.
LIBANO:                      Tutti i tipi.
MALAWI:                      Tutti i tipi.
MALDIVE:                     Tutti i tipi.
 MOLDAVIA:                   Tutti i tipi.
                                                 15
 ---pagebreak--- MONGOLIA:                     Tutti i tipi.
MOZAMBICO:                    Tutti i tipi.
MYANMAR:                      Tutti i tipi.
NICARAGUA:                    Tutti i tipi.
NIGER:                        Tutti i tipi.
PAPUA NUOVA GUINEA: Tutti i tipi
PARAGUAY:                     Tutti i tipi ad eccezione di:
1.  Tutti i tipi della sezione Gì ("Rifiuti di carta, cartone e prodotti di carta").
2.  Nella sezione GJ ("Rifiuti tessili"):
    GJ 012         5003 90    Altri rifiuti di seta
    GJ 031         5202 10    Rifiuti di filati (inclusi i residui di fili) di rifiuti di cotone
    GJ 032         5202 91    Catarzo di rifiuti di cotone
3.  Nella sezione GL ("Rifiuti di legno e sughero non trattati"):
    GL 020         4501 90    Rifiuti di sughero; frantumati, granulati, o sughero macinato.
PERÙ:                         Tutti i tipi
REPUBBLICA DI COREA:
1.  Nella sezione GA ("Rifiuti di metalli e loro leghe sotto forma metallica, non dispersibile")
    I seguenti rifiuti e rottami di metalli non ferrosi e le loro leghe:
    GA 120         7404 00     Rifiuti e rottami di rame.
2.  Tutti i tipi della sezione GH ("Rifiuti di plastiche solide").
3.  Nella sezione GK ("Oggetti solidi in caucciù").
    GK 010         4004 00    Rifiuti, trucioli e residui di caucciù (diversi dal caucciù indurito) e
                               granuli ottenuti da essi.
SÂO TOME E PRINCIPE: TUTTI i tipi ad eccezione di:
                                                    16
 ---pagebreak---     Nella sezione GJ ("Rifiuti tessili"):
    GJ 111       5505 10      Rifiuti (inclusi cascami, rifiuti filati e catarzo) di fibre sintetiche
    GJ 120       6309 00      Articoli di rigattiere ed altri articoli tessili consumati
    GJ 130 ex 6310            Stracci usati, residui di spaghi, cordame, funi e cavi ed altri articoli
                              consumati di spago, cordame, funi o cavi di materiali tessili:
    GJ 131 ex 6310 10         - sortiti
    GJ 132 ex 6310 91         - altri.
ARABIA SAUDITA:               Tutti i tipi.
SENEGAL:                      Tutti i tipi.
SEICELLE:                     Tutti i tipi
SINGAPORE:                    Tutti i tipi ad eccezione di
1.  Nella sezione GA ("Rifiuti di metalli e loro leghe sotto forma metallica, non dispersibile")
    a) I seguenti rifiuti e rottami di metalli preziosi e le loro leghe:
    GAOlOex 7112 10           - rifiuti di oro
    GA 020 ex 7112 20         - rifiuti di platino (l'espressione "platino" include platino, iridio,
                                  osmio, palladio, rodio e rutenio)
    GA 030 ex 711290          - rifiuti di altri metalli preziosi, esempio, argento
                                  NB: il mercurio è specificamente escluso come contaminante di
                                  questi metalli, delle loro leghe o amalgami.
    b) I seguenti rifiuti e rottami ferrosi di ferro o acciaio:
    GA 040       7204 10      - rifiuti e rottami di ghisa
    GA 050       7204 21      - rifiuti e rottami di acciaio inossidabile
    GA 060       7204 29      - rifiuti e rottami di altri acciai legati
    e) I seguenti rifiuti e rottami di metalli non ferrosi e le loro leghe:
    GA   120     7404   00    rifiuti  e rottami di rame
    GA   130     7503    00   rifiuti  e rottami di nichel
    GA   140     7602    00   rifiuti  e rottami di alluminio
    GA   150  ex 7802    00   rifiuti  e rottami di piombo
    GA   170     8002    00   rifiuti  e rottami di stagno
    GA   190  ex 8102    91   rifiuti  e rottami di molibdeno
    GA   250  ex 8108    10   rifiuti  e rottami di titanio
    GA   260  ex 8109    10   rifiuti  e rottami di zirconio
    GA  280   ex 8111    00   rifiuti  e rottami  di manganese
    GA   300  ex 8112    20   rifiuti  e rottami di cromo
    GA   320  ex 8112    40   rifiuti  e rottami di vanadio
                                                    17
 ---pagebreak---     GA 350 ex 8112 91       rifiuti e rottami di niobio.
2.  Nella sezione GC ("Altri rifiuti contenenti metalli"):
    GC 060       2618 00    scorie granulari della fabbricazione del ferro e dell'acciaio
    GC 070 ex 2619 00       scorie della fabbricazione del ferro e dell'acciaio*
    * In questa voce rientra anche l'utilizzazione delle scorie come fonte di biossido di titanio
            e di vanadio.
3.  Nella sezione GD ("Rifiuti provenienti da operazioni minerarie, sotto forma non dispersibile"):
    GD 020 ex 2514 00       rifiuti   di   ardesia,  siano o non ripuliti      grossolanamente    o
                            semplicemente tagliati, da segatura o no.
SAINT LUCIA:                Tutti i tipi
SAINT VINCENT E GRENADINE: Tutti i tipi.
SAMOA OCCIDENTALE: Tutti i tipi.
TAIWAN:
    Nella sezione GA ("Rifiuti di metalli e loro leghe sotto forma metallica, non dispersibile"):
    GA 090        7204 49    Altri rifiuti e rottami ferrosi.
TANZANIA:                    Tutti i tipi.
TUVALU:                      Tutti i tipi.
 UGANDA:                     Tutti i tipi.
                                                  18
 ---pagebreak---                                                ALLEGATO B
Paesi e territori che non hanno inviato risposta alle comunicazioni della Commissione relative alle
spedizioni destinate al recupero di taluni tipi dei rifiuti contemplati dall'allegato II (la lista "verde")
al regolamento (CEE) n. 259/93 del Consiglio, con specificazione delle categorie di rifiuti in oggetto
cui si applica tale rifiuto, inclusi nell'allegato II. Le spedizioni di tali categorie di rifiuti verso i
paesi ed i territori in questione dovrebbero essere effettuate secondo la procedura di controllo
prevista per i rifiuti riportati nell'allegato IV (la lista "rossa") al regolamento (CEE) n. 259/93.
AFGHANISTAN:                     Tutti 1 tipi
ALGERIA:                         Tutti i tipi
ANGOLA:                          Tutti i tipi
ARMENIA:                         Tutti i tipi
AZERBAIGIAN:                     Tutti i tipi
BAHREIN:                         Tutti i tipi
BANGLADESH:                      Tutti i tipi
BRUNEI:                          Tutti 1 tipi
BURUNDI:                         Tutti i tipi
CAMBOGIA:                        Tutti i tipi
CAMERUN:                         Tutti i tipi
REPUBBLICA CENTRAFRICANA: Tutti i tipi
CONGO:                           Tutti i tipi
CÔTE D'IVOIRE:                   Tutti i tipi
REPUBBLICA DOMINICANA: Tutti i tipi
ECUADOR:                         Tutti i tipi
 EL SALVADOR:                     Tutti i tipi
GUINEA EQUATORIALE: Tutti i tipi
ERITREA                           Tutti i tipi
                                                      19
 ---pagebreak--- ETIOPIA:       Tutti ipi
GABON          Tutti ipi
GRENADA:       Tutti ipi
GUATEMALA:     Tutti ipi
GUINEA:        Tutti ipi
GUINEA BISSAU: Tutti ipi
HAITI:         Tutti ipi
HONDURAS:      Tutti ipi
KAZAKISTAN:    Tutti ipi
KENIA:         Tutti ipi
KIRGHIZISTAN:  Tutti ipi
LAOS           Tutti ipi
LESOTHO:       Tutti ipi
MALI:          Tutti ipi
MAURITANIA:    Tutti ipi
MAROCCO:       Tutti ipi
NAMIBIA        Tutti ipi
NEPAL:         Tutti ipi
NIGERIA:       Tutti ipi
OMAN           Tutti ipi
PAKISTAN:      Tutti ipi
PANAMA:        Tutti ipi
QATAR:         Tutti ipi
                         20
 ---pagebreak--- FEDERAZIONE RUSSA:            Tutti i tipi
RUANDA:                       Tutti i tipi
SAINT CHRISTOPHER E NEVIS: Tutti 1 tipi
ISOLE SALOMONE:               Tutti 1 tipi
SUDAN:                        Tutti 1 tipi
SIRIA:                        Tutti i tipi
TAGIKISTAN:                   Tutti 1 tipi
TONGA:                        Tutti 1 tipi
TUNISIA:                      Tutti i tipi ad eccezione di:
1.  Nella sezione GA ("Rifiuti di metalli e loro leghe sotto forma metallica, non dispersibile"):
    a) i seguenti rifiuti e rottami ferrosi di ferro o di acciaio:
    GA 110 ex 7302 10         - rottami di ferro ed acciaio usato per rotaie
    b) i seguenti rifiuti e rottami di metalli non ferrosi e le loro leghe:
    GA 120        7404 00     Rifiuti e rottami di rame
    GA 160        7902 00     Rifiuti e rottami di zinco
    GA 170        8002 00     Rifiuti e rottami di stagno
2.  Nella sezione GC ("Altri rifiuti contenenti metalli"):
    GC 030 ex 8908 00         Navi e altre strutture galleggianti destinate alla demolizione, svuotate
                              di qualsiasi carico e di altri materiali che possono essere classificati
                              come sostanze o rifiuti pericolosi.
3.  TUTTI i tipi della sezione GH ("Rifiuti di plastiche solide")
4.   TUTTI i tipi della sezione GÌ ("Rifiuti di carta, cartone e prodotti di carta").
5.   Nella sezione GJ ("Rifiuti tessili"):
     GJ 010       5003        Rifiuti di seta (inclusi bozzoli inadeguati per essere avvolti, rifiuti
                              filati o catarzo)
     GJ011        5003 10     - Non cardati né pettinati
     GJ 012       5003 90     - Altri
                                                  21
 ---pagebreak---    GJ 020       5103       Rifiuti di lana o di peli fini o grossolani di animali, inclusi rifiuti
                           filati, escluso il catarzo
   GJ 021       5103 10    - Cascame di lana o di peli fini di animali
   GJ 022       5103 20    - Altri rifiuti di peli fini di animale
   GJ 023       5103 30    - Rifiuti di peli grossolani di animale
   GJ 030       5202       Rifiuti di cotone (inclusi rifiuti filati e di catarzo)
   GJ 031       5202  10   - Rifiuti di filati (inclusi residui di fili)
   GJ 032       5202  91   - Catarzo (seta grossolana)
   GJ 033       5202  99   - Altri
   GJ 060 ex    5303  90   Rifiuti e stoppe (inclusi rifiuti filati e di catarzo) di iuta ed altre fibre
                           tessili (esclusi lino, canapa e ramié)
   GJ 070 ex 5304 90       Rifiuti e stoppe (inclusi rifiuti filati e di catarzo) di sisal ed altre fibre
                           tessili del genere Agave
   GJ 112       5505 20    Rifiuti (inclusi cascami, rifiuti filati e catarzo) di fibre artificiali
   GJ 120       6309 00    Articoli di rigattiere ed altri articoli tessili consumati
   GJ 130 ex 6310          Stracci usati, residui di spaghi, cordame, funi e cavi ed altri articoli
                           consumati di spago, cordame, funi o cavi di materiali tessili
   GJ 131 ex 6310 10       - Sortiti
   GJ 132 ex 6310 90        - Altri
6. TUTTI i tipi della sezione GK ("Oggetti solidi in caucciù").
7. Nella sezione GM ("Rifiuti derivati da industrie agroalimentari"):
   GM 080 ex 2308           Rifiuti vegetali disidratati e sterilizzati, residui e sottoprodotti, sia o
                            non in forma di pellet, della stessa specie usata negli alimenti per
                            animali, non specificati o inclusi altrove.
8. Nella sezione GN ("Rifiuti derivati da operazioni di conciatura e dall'utilizzo del cuoio"):
   GN 010 ex 0502 00        Rifiuti di setole di maiale, pecora e cinghiale e peli di tasso ed altre
                            forme di peli
   GN 020 ex 0503 00        Rifiuti di crine, sia o non attaccati su una lastra con o senza materiali
                            di supporto
   GN 040 ex 4110 00        Trucioli ed altri rifiuti di cuoio o di composizione di cuoio non adatti
                            alla manifattura di articoli di cuoio, esclusi frammenti di cuoio.
TURKMENISTAN:               Tutti i tipi
UCRAINA:                    Tutti i tipi
UZBEKISTAN:                 Tutti i tipi
VANUATU:                    Tutti i tipi
                                                 22
 ---pagebreak--- CITTÀ DEL VATICANO: Tutti 1 tipi
VENEZUELA:          Tutti i tipi
VIETNAM:            Tutti i tipi
YEMEN:              Tutti 1 tipi
ZAIRE:              Tutti i tipi
ZIMBABWE:           Tutti i tipi.
                                  23
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                   ISSN 0254-1505
                                                            COM(94) 678 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                       14 11
                                            N. di catalogo : CB-CO-95-044-rr-C
                                                             ISBN 92-77-85508-8
Ufficio delle pubblicaaooi ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                      *4