CELEX: 51989PC0536
Language: it
Date: 1989-10-27
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL' AIUTO ECONOMICO A FAVORE DELLA REPUBBLICA DI UNGHERIA E DELLA REPUBBLICA POPOLARE DI POLONIA

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            C0MC89) 536 def.
                                            Bruxelles, 27 ottobre 1989
                           Proposta di
                 REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
              relativo all'aiuto economico a favore
delta Repubblica di Ungheria e delta Repubblica popolare di Polonia
                 (presentata dalla Commissione)
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                               NOTA INTRODUTTIVA
1. In data 25 settembre 1989, la Commissione ha adottato un "piano
   d'azione" riguardante un aiuto coordinato alla Polonia ed all'Ungheria.
   Essa ha elaborato questo plano nell'ambito del suo ruolo di
   coordinamento e di assistenza occidentale alla ristrutturazione
   dell'economia dei due paesi in questione affidatole dal vertice
   del I'ARCA (15.7.1989).
2. Detto "plano d'azione" prevede Iniziative nel seguenti settori:
    ristrutturazione dell'agricoltura, Instaurazione di condizioni
    favorevoli agli Investimenti stranieri, formazione professionale e
    ambiente.
3. In data 3 ottobre 1989, sottolineando la necessità per la Polonia e
    l'Ungheria di concludere rapidamente accordi con gli Istituti finanziari
    internazionali, SI Consiglio ha riconosciuto l'urgenza di misure di
    appoggio supplementari da parte della Comunità e del Gruppo del 24 ed ha
    sostenuto la proposta ciel la Commissione di Iscrivere un Importo di 200 Mio
    di ECU nel bilancio 1990 per finanziare li programma di aiuto alla
    ristrutturazione economica della Polonia e dell'Ungheria.
    In data 9 ottobri 1989, Il Consiglio ha redatto la lettera rtttòficatlva N* 1
    al flll|ll progetto di bilancio par il 1990.
 4    il Parlamento ha anche rilevato l'Importanza di un aluto economico alla
     Polonia (cfr. risoluzioni B3-62/89; B3-63/89; B3-54/S9).
 5. Occorre ora dare alla Comunità i mezzi necessari per contribuire all'aiuto
     economico occidentale a favore della Polonia e dell'Ungheria e definire i
     settori più indicati d'intervento.
     Tale contributo dovrebbe avvenire secondo il piano d'azione proposto dalla
     Commissione, imperniato su due etementi fondamentali:
     - un aiuto economico basato su risorse di bilancio;
     - il ricorso a strumenti finanziari della Comunità quali: prestiti BEI,
        finanziamento di operazioni di capitali di rischio,      interventi CECA,
        ricorso al NSC, ecc.
 6. Il progetto di decisione allegato definisce l'entità dell'aiuto economico
     comunitario all'Ungheria e alla Polonia,      indicando i relativi mezzi di
     bilancio e i settori interessati. Quanto prima verranno presentate proposte
     relative al ricorso agli strumenti finanziari comunitari.
                                                                     2
 ---pagebreak---                              REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                      relativo all'aiuto economico a favore
                       della Repubblica  di Ungheria        e
                       della Repubblica popolare di Polonia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l'articolo 255,
vista la proposta della Cemarissio*e>
visto il parere del Parlamento europee,
considerando   che  la Comunità   economica  europea   ha concluso   accordi  sugli
scambi  e  sutla   cooperazione   commerciale   ed  economica  con   la  Repubblica
di  Ungheria         « eon la Repubblica popolare di Polonia;    che,   a norma del
titolo  II  di   tali   accordi,   le parti   contraenti  devono   incoraggiare  la
cooperazione economica su una base più vasta possibile,        in tutti i settori
considerati di reciproco interesse;
considerando che la Comunità e gli Stati membri hanno deciso di intraprendere,
di concerto con alcuni paesi terzi,     azioni volte a sostenere il processo di
riforma economica e sociale in atto in Ungheria e in Polonia;
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considerando                che     le  azioni   in   questione   contribuiranno     a  realizzare     gli
o b i e t t i v i della Comunità;
considerando                che     la Comunità deve poter       disporre   dei   mezzi  necessari     per
intraprendere dette a z i o n i ;
considerando che è opportuno d e f i n i r e i s e t t o r i in cui verranno intraprese le
azioni di cui sopra;
considerando                che è necessario procedere          ad una stima dei       mezzi  finanziari
comunitari necessari a l l a realizzazione di t a l e i n i z i a t i v a per i l             1990;   che
tale         importo           rientra    nelle   prospettive    finanziarie     allegate    all'accordo
i n t e r i s t i t u z i o n a l e del 29 giugno 1988;
che         gli         stanziamenti        effettivamente      disponibili     verranno     determinati
net l'ambito della procedura di b i l a n c i o e a norma del suddetto accordo;
considerando                che i l    trattato    non ha previsto     i  poteri    specifici    d'azione
all'uopo necessari,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                      Articolo 1
La Comunità intraprende un'azione di aiuto economico a favore d e l l a Repubblica
di Ungheria                          e della Repubblica popolare di Polonia,         secondo i    criteri
di cui a l presente regolamento.
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                                                            Articolo 2
1 . Le       spese        comunitarie         ritenute           necessarie           per   l'azione      decisa      con  il
     presente           regolamento         ammontano a              200 Mio        di  ECU per     il   periodo      che  si
     conclude i l 31 dicembre 1990.
2. L'autorità             di b i l a n c i o determina g l i                stanziamenti d i s p o n i b i l i   per ciascun
     esercizio.
                                                            Anticote 3
L'aiuto          viene     utikiiufte          in     vi»      prierita#ia           per   il   finanziamento,          o  la
per teeieea iene a l fiarnmzimmmte,                         e** p r e c e t t i e a e i e * i di ceoperazione che si
pr*fiej§ai*e le            svi tuppè e te meal» m i m i Teme ea aumenta d e l l ' L i n g e r i a                     e della
Poloni»,            nemcfcé i l      refferzamiewie elei le§eei eejaperciali ed economici t r a                            la
C<smu*ità e epeeti p a e s i .
Tali       progetti         e      aziemi     d*     oejpperaxione              eleveanme    esaere    intrapresi,         in
p a r t i c o l a r e , nei s e t t o r i d e t l ' a p r T c e i t i i r a , deltMn-eWstria, degli            investimenti,
dell'energia,              d e l l a fermeziome,            della tutela dell'ambiente,                 del commercio e
dei      servizi;          devrame          beneficiarne,                  in   partieelare,       il   settore      privato
dell'Ungheria e d e t t a Polonia.
                                                            Articolo 4
La Comunità concede l'aiuto in via autonoma, oppure in cofinanziamento con gli
Stati membri, con paesi terzi o con organismi multilaterali.
                                                                              9
                                                            Articolo 5
In linea di massima, l ' a i u t o d e l l a Comunità sarà del tipo non rimborsabile.
 I   fendi          da esso         generati         potranno              essera      utilizzati      per'       finanziare
 progecci             o azioni         di    cooperazione.
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                                    Articolo 6
1. L'aiuto può coprire   le spese di importazione e le spese        locali necessarie
   per realizzare i progetti e i programmi.
   Sono esclusi   dal finanziamento comunitario te imposte,        i dazi e le tasse,
   nonché il prezzo d'acquisto dei terreni.
2. Possono essere coperte te spese di manutenzione e di funzionamento            per i
   programmi di formazione e di ricerca nonché per gli altri progetti,           fermo
   restando  che,    per questi  ultimi,     tale contributo   è  limitato  alla   fase
   iniziale e di natura decrescente.
3. Per i cofinanziamenti,     tuttavia,    si tiene conto,     in ciascuno dei casi,
   delle procedure applicate in materia dagli altri finanziatori.
                                     Articolo 7
1. Per gli   interventi  superiori  a 50    000 ECU,    per  i quali    la Comunità è
    l'unica fonte d'aiuto esterno,    la partecipazione alle gare, aggiudicazioni
   e appalti è aperta,    a parità di condizioni,      a tutte   le persone fisiche e
   giuridiche degli Stati membri e dello Stato beneficiario.
2. IL paragrafo 1 si applica anche ai cofinanziamenti.
3. Tuttavia,    per  i cofinanziamenti,     la partecipazione    di paesi  terzi   alle
    25"e,   aggiudicazioni    e  agli    appalti   può   essere    autorizzata    dalla
    Commissione soltanto previo esame, caso per caso.
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                                    Articolo 8
    La Commissione provvede a gestire      l'aiuto.
2. Gli orientamenti gene-ali relativi all'aiuto per L'anno successivo
    vengono stabiliti entro la fine di ogni anno secondo la procedura <j-
    cui all'articolo 9, paragrafo 2.
                                      Articolo 9
1 . Viene creato un comitato consultivo pçr      L'aiuto alla ristrutturazio-
    ne economica della Polonia e dell'Ungheria, in appresso denominato
    "comitato consultivo", composto dai rappresentanti degli Stati mem-
    bri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
2. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un oroget-
    to delle misure da orendere. Il comitato si pronuncia in merito en-
    tro un t e - ^ n e che il presidente può fissare in funzione de n'urgen-
    za della questione, eventualmente mediante votazione.
    Il parere dei comitato viene messo a verbale; inoltre, ogni      Stato
    membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri nel
    verbale.
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      La Commissione presta la massima attenzione al parere esp r esso ca. co-
      mitato è lo informa in proposito.
  3. La Commissione può sottooorre al comitato consultivo tutte le questio-
      ni relativa atte azioni di cooperazione.
                                  Articolo 10
  Le azioni da finanziare a norma del presente regolamento"vengono scelte
  tenendo conto- delle preferenze e dei desiderata espressi dai paesi bene-
  fi ciari,
                                  Articolo 11
  Dal 1990 in poi, la Commissione stenderà ogni anno un rapporto sull'ese-
  cuzione delle azioni di coooerazione, che verrà    trasmesso al Parlamento,
  al Consiglio e al Comitato economico e sociale.
                                  Articolo 12
  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
  pubblicazione nella Gazzetta ufficiate delle Comunità europee.
  Fatto a Bruxelles, il
                                                  Per  il Consiglio
f
£
 ---pagebreak---                                                                                                                     It
                                                     FICHE FINANCIER?
1.    Ligne b u d g é t a i r e concernée (à c r é e r )               : 996
      "Aide à i a restructura* ieri                         économique de la Pologne et de la
      Hongrle".
2.    Base l é g a l e         : A r t i c l e 235/CEE
      P r o p o s i t i o n de c l a s s i f i c a t i o n en dépense non o b l i g a t o i r e
      La c l a s s i f i c a t i o n en dépense n o n - o b l i g a t o i r e r é s u l t e de l'absence
       de d i s p o s i t i o n p r é c i s a n t le montant de l ' a i d e dans le cadre d'un
       accord I n t e r n a t i o n a l .
 4.    D e s c r i p t i o n et      j u s t i f i c a t i o n de  l'action
       L ' o b j e c t i f de l ' a i d e visée I c i c o n s i s t e à a p p o r t e r la c o n t r i b u t i o n
       de la Communauté à la r e s t r u c t u r a t i o n économique de la Pologne et
       de la H o n g r i e p2r des p r o j e t s ou a c t i o n s de c o o p é r a t i o n , notamment
       dans l e s domaines de l ' a g r i c u l t u r e , de l ' I n d u s t r i e , des
        I n v e s t i s s e m e n t s , de l ' é n e r g i e , de la f o r m a t i o n , de la p r o t e c t i o n de
        l ' e n v i r o n n e m e n t , a i n s i que du. commerce et des s e r v i c e s ; ces p r o j e t s
        ou a c t i o n s d o i v e n t b é n é f i c i e r , en p a r t i c u l i e r , au secteur p r i v é de
        ces p a y s .
  5.    Nature de la dépense
        Les projets ou actions à financer seront identifiés, suite aux
         travaux de programmation de l'aide.
   6.     Incidence financière sur les crédits d'Intervention
          Il est proposé de fixer les crédits d'engagement et les crédits de
         paiement pour l'année budgétaire 1990 à 200 millions d'ECUs, les
         montants pour les années budgétaires suivantes devant être évalués
          dans le cadre des préparations budgétaires futures.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                              COM (89) 536 def.
                                                          DOCUMENTI
IT                                                                        19 11
                                         N. di catalogo : CB-CO-89-486-IT-C
                                                            ISBN 92-77-54168-7
Ufficio delle pubbEcazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                                        no