CELEX: 62019TB0866
Language: it
Date: 2021-07-12 00:00:00
Title: Causa T-866/19: Ordinanza del Tribunale del 12 luglio 2021 — Ryanair e Laudamotion/Commissione [«Ricorso di annullamento – Trasporto aereo – Regolamento (CE) n. 1008/2008 – Norme di distribuzione del traffico aereo tra gli aeroporti di Schiphol e di Lelystad – Priorità nell’assegnazione di bande orarie presso l’aeroporto di Lelystad – Atto regolamentare che comporta misure di esecuzione – Assenza di incidenza individuale – Irricevibilità»]

20.9.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 382/25
            
         
      Ordinanza del Tribunale del 12 luglio 2021 — Ryanair e Laudamotion/Commissione
      (Causa T-866/19) (1)
      
      («Ricorso di annullamento - Trasporto aereo - Regolamento (CE) n. 1008/2008 - Norme di distribuzione del traffico aereo tra gli aeroporti di Schiphol e di Lelystad - Priorità nell’assegnazione di bande orarie presso l’aeroporto di Lelystad - Atto regolamentare che comporta misure di esecuzione - Assenza di incidenza individuale - Irricevibilità»)
      (2021/C 382/35)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Ryanair DAC (Swords, Irlanda), Laudamotion GmbH (Schwechat, Austria) (rappresentanti: E. Vahida e I.-G. Metaxas-Maranghidis, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: V. Di Bucci e W. Mölls, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda basata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione di esecuzione (UE) 2019/1585 della Commissione, del 24 settembre 2019, relativa all'istituzione di norme di distribuzione del traffico per gli aeroporti di Amsterdam Schiphol e Amsterdam Lelystad ai sensi dell'articolo 19 del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU 2019, L 246, pag. 24).
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  Non occorre più statuire sulla domanda di intervento del Regno dei Paesi Bassi.
               
            
                  3)
               
               
                  La Ryanair DAC e la Laudamotion GmbH sono condannate a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea.
               
            
                  4)
               
               
                  Il Regno dei Paesi Bassi sopporterà le proprie spese relative alla domanda di intervento.
               
            
         (1)  GU C 68 del 2.3.2020.