CELEX: C2004/021/78
Language: it
Date: 2004-01-24 00:00:00
Title: Causa T-370/03: Ricorso del sig. Jacques Wunenburger contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 novembre 2003

24.1.2004                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 21/37
La ricorrente proponeva ricorso dinanzi al Tribunale di primo                 Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
grado (3) chiedendo l’annullamento del regolamento n. 2380/
98, per avere il Consiglio omesso di attribuire effetto retroatti-            —     annullare la decisione dell’APN 11 marzo 2003 di non
vo alla suddetta modifica. Con sentenza 29 giugno 2000 (4), il                      nominarlo direttore presso la Direzione «Africa, Caraibi,
Tribunale annullava la disposizione impugnata. Successiva-                          Pacifico» (AIDCO.C), a seguito della decisione dell’APN
mente il Consiglio emanava il regolamento (CE) 22 gennaio                           8 gennaio 2003 e di nominare un’altra persona al
2001, n. 133 (5), che modificava il regolamento (CE) n. 1567/                       suddetto posto;
97 e attribuiva effetto retroattivo alla disposizione in questione.
Alla ricorrente venivano rimborsati tutti i dazi pagati ai sensi              —     condannare, comunque, la convenuta alle spese.
del regolamento n. 1567/97.
Con il presente ricorso, la ricorrente chiede un risarcimento a               Motivi e principali argomenti
titolo di interessi maturati sugli importi dei dazi all’importazio-
ne inizialmente pagati e poi rimborsatile, nonché il rimborso
delle spese legali sostenute in occasione del procedimento                    Il ricorrente nella presente causa si oppone al rigetto, da parte
amministrativo dinanzi alla Commissione ed alle autorità                      dell’APN, della sua candidatura al posto di direttore presso la
doganali tedesche.                                                            Direzione «Africa, Caraibi, Pacifico» (AIDCO.C).
                                                                              A sostegno del ricorso egli fa valere la violazione degli artt. 7,
A sostegno del proprio ricorso, la ricorrente afferma che il                  25, secondo comma, 29, n. 1, lett. a), e 45, n. 1, dello Statuto
Consiglio ha agito illegittimamente, rifiutando di trarre le                  del personale, l’irregolarità del procedimento amministrativo
conseguenze dal riesame che aveva portato all’emanazione del                  preliminare alla decisione impugnata, nonché la trasgressione
regolamento n. 2380/98, e che tale comportamento illegittimo                  dei principi generali di diritto, quali la tutela del legittimo
è di gravità sufficiente per configurare una responsabilità ex                affidamento, la parità di trattamento e l’aspettativa di carriera.
art. 288 CE.
                                                                              In proposito, il ricorrente ritiene in particolare che la sua
(1) GU L 208 del 2.8.1997, pag. 31.                                           candidatura non abbia costituito oggetto di un esame scrupolo-
(2) GU L 296 del 5.11.1998, pag. 1.                                           so o, perlomeno, che il suo nome non sia stato inserito nella
(3) Causa T-7/99, comunicazione in GU C 86 del 27.3.1999,                     «short list», senza la minima motivazione, giacché l’APN
    pag. 23.                                                                  avrebbe riconosciuto la sua idoneità ad un posto A 2 di
(4) Comunicazione in GU C 259 del 9.9.2000, pag. 17.                          Direttore AIDCO. Peraltro, l’APN avrebbe introdotto successi-
(5) GU L 23 del 25.1.2001, pag. 9.                                            vamente criteri che non figuravano nell’avviso di posto vacante.
                                                                              Infine, l’APN avrebbe commesso un errore manifesto di
                                                                              valutazione nell’ambito dello scrutinio comparativo dei rispet-
                                                                              tivi meriti dei candidati.
Ricorso del sig. Jacques Wunenburger contro Commis-
sione delle Comunità europee, proposto il 5 novembre
                                2003
                                                                              Ricorso del sig. Vincenzo le Voci contro il Consiglio
                                                                                  dell’Unione europea, presentato il 7 novembre 2003
                          (Causa T-370/03)
                                                                                                      (Causa T-371/03)
                           (2004/C 21/78)
                                                                                                        (2004/C 21/79)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
Il 5 novembre 2003, il sig. Jacques Wunenburger, residente a                  Il 7 novembre 2003, il sig. Vincenzo le Voci, residente in
Zagabria (Croazia), rappresentato dall’avv. Éric Boigelot, con                Bruxelles (Belgio), rappresentato dagli avv.ti B. van de Wal e
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al                       E. Oude Elferink, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                    grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio
contro la Commissione delle Comunità europee.                                 dell’Unione europea.