CELEX: 51988PC0386
Language: it
Date: 1988-07-27
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CONCERNENTE UN PROGRAMMA COMUNITARIO NEL CAMPO DELL' ANALISI STRATEGICA, DELLA PREVISIONE E DELLA VALUTAZIONE DELLA RICERCA E DELLA TECNOLOGIA ( MONITOR ) 1988 - 1992

N. C 29/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      4. 2. 89
                                                                II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta di decisione del Consiglio concernente un programma comunitario nel campo
               dell'analisi strategica, della previsione e della valutazione della ricerca e della tecnologia
                                                          (MONITOR)
                                                           1988—1992
                                                 COM(88) 386 def. — SYN 147
                                         Presentata dalla Commissione il 29 luglio 1988
                                                          (89/C 29/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                scientifici e tecnologici come elemento di valutazione
                                                                    delle scelte in materia di RST;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
                                                                    considerando chi il Parlamento europeo nel 1987 si è do-
vista la proposta della Commissione,                                tato, per un periodo sperimentale, di un dispositivo di
                                                                    valutazione delle scelte scientifiche e tecnologiche
in cooperazione con il Parlamento europeo,                           (STOA: Scientific and Technological Options Asses-
                                                                    sment) e che occorre rafforzare la cooperazione a tale
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                    livello tra le istituzioni europee;
considerando che l'articolo 130 K del trattato stabilisce
che l'attuazione del programma quadro è fatta mediante              considerando che gli Stati membri hanno adottato di-
programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna              verse iniziative importanti in materia di valutazione di
azione;                                                             programmi R&S, di analisi previsionali e di valutazione
                                                                    tecnologica e che ciò faciliterà la cooperazione interco-
considerando che, con decisione del 28 settembre
                                                                    munitaria in tale campo;
1987 ('), il Consiglio ha approvato il programma quadro
delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnolo-
gico (1987—1991) nel quale sono definite le azioni nei              considerando che la Commissione per poter valutare le
campi della previsione e della valutazione della scienza e          attività R&S deve basarsi su metodi affidabili, su indica-
della tecnologia e nel campo della valutazione dei pro-             tori appropriati e su una rete europea di specialisti com-
grammi;                                                             petenti ai fini di migliorare l'efficacia della valutazione e
                                                                    la capacità di misurare l'impatto delle attività di R&S;
considerando chi il programma quadro prevede, tra i cri-
teri di selezione delle azioni comunitarie, quello del con-
tributo al rafforzamento della coesione economica e so-             considerando il rapporto di valutazione del programma
ciale della Comunità rispettando al tempo stesso l'obiet-           FAST II;
tivo della qualità scientifica e tecnica;
considerando che le nuove disposizioni dell'Atto unico              considerando che il comitato della ricerca scientifica e
europeo pongono le Comunità europee in una nuova                    tecnica (CREST) è stato consultato sulle misure indicate
fase di costruzione dell'Europa, particolarmente a livello          qui di seguito,
della cooperazione scientifica e tecnologica e richiedono
quindi il rafforzamento e la revisione dell'analisi strate-
gica e previsionale e della valutazione tecnologica                 DECIDE:
(«Technology Assessment») ;
considerando che il crescente intervento della scienza e                                      Articolo 1
della tecnologia nella sfera sociale ed economica raf-
                                                                    È adottato quale definito in allegato un programma spe-
forza, come già sottolineato dal Comitato economico e
                                                                    cifico di ricerche e di sviluppo tecnologico per la Comu-
sociale, il ruolo e l'utilità di una riflessione previsionale
                                                                    nità economica europea nel campo dell'analisi strategica,
sulle implicazioni sociali ed economiche degli sviluppi
                                                                    delle previsioni e della valutazione della ricerca e della
                                                                    tecnologia (MONITOR) per un quinquennio a partire
(') GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.                           dal 1° gennaio 1988.
 ---pagebreak--- 4. 2. 89                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 29/5
                            Articolo 2                                    tato consultivo di gestione e di coordinamento (CGC),
I fondi ritenuti necessari per l'esecuzione del programma                 istituito conformemente alle disposizioni della decisione
sono di 22 milioni di ECU, compresa la spesa per un                       del Consiglio 84/338/Euratom, CECA, CEE (2).
organico di 12-27 persone (6A, 2B, 4C — 1988; 12A,
2B, 8C — 1989; 15A, 2B, 10C — 1990/1992) e per ri-                        2.     I contratti conclusi dalla Commissione stabiliscono i
cercatori associati distaccati dagli Stati membri fino ad                 diritti e gli obblighi di ogni parte comprese le modalità di
un massimo di 47 persone/anno.                                            diffusione, di protezione e di valorizzazione dei risultati
                                                                          della ricerca.
                            Articolo 3
Le modalità di realizzazione del programma e il tasso di
partecipazione finanziaria della Comunità sono indicati                                               Articolo 6
in allegato.
                                                                          La Commissione è autorizzata a negoziare, conforme-
                             Articolo 4                                   mente all'articolo 130 N del trattato CEE, accordi con
                                                                          organizzazioni internazionali, Stati terzi che partecipano
1.    Nel terzo anno di svolgimento la Commissione ri-
                                                                          alla cooperazione europea nel campo della ricerca scien-
vede il programma e trasmette una relazione sui risultati
                                                                          tifica e tecnica (COST) e paesi europei che abbiano con-
di tale esame al Consiglio e al Parlamento europeo, cor-
                                                                          cluso con la Comunità accordi quadro di cooperazione
redata se necessario da proposte di modifica o di pro-
                                                                          scientifica e tecnica al fine di associarli interamente o
roga del programma.
                                                                          parzialmente al presente programma.
2.    La Commissione valuta i risultati ottenuti e tra-
smette al Consiglio e al Parlamento europeo una rela-
zione in proposito.                                                       Quando esistono accordi quadro di cooperazione scienti-
                                                                          fica e tecnica tra Stati terzi europei e le Comunità euro-
3.    Le relazioni di cui sopra sono redatte in relazione                 pee, le organizzazioni e le imprese con sede in tali paesi
agli obiettivi definiti nell'allegato alla presente decisione             possono partecipare ad un progetto svolto nel quadro di
e in conformità con le disposizioni dell'articolo 2, para-                questo programma.
grafo 2 del programma quadro.
4.    La Commissione informa regolarmente, in partico-
lare durante il primo semestre del 1990 e alla fine del                                               Articolo 7
 1991, il Consiglio e il Parlamento europeo sullo svolgi-                 Gli Stati membri sono destinatari dalla presente deci-
mento delle attività.                                                     sione.
                             Articolo 5
 1.   La Commissione è responsabile dell'esecuzione del
programma ed è assistita in questa funzione da un comi-                    (2) GU L 177 del 4. 7. 1984, pag. 25.
                                                                ALLEGATO
               PROGRAMMA COMUNITARIO NEL CAMPO DELL'ANALISI STRATEGICA DELLA PREVI-
                  SIONE E DELLA VALUTAZIONE DELLA RICERCA E DELLA TECNOLOGIA (MONITOR)
               I. OBIETTIVI E ATTIVITÀ
                 1. L'obiettivo di quest'azione è contribuire a individuare nuovi orientamenti e priorità per la politica
                    comune di ricerca e sviluppo tecnologico al fine di articolarla meglio con le altre politiche comunitarie.
                    L'azione comprende analisi fattuali, strategiche e previsionali sull'ambiente scientifico e tecnologico e
                    la sua interazione con l'evoluzione economica e sociale.
                 2. L'azione comprende tre settori di attività:
                    — analisi strategica e di impatto (SAST) ;
                    — previsione FAST;
                    — ricerche e studi per migliorare le metodologie e l'efficacia della valutazione delle attività R&S
                        (SPEAR).
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          IL CONTENUTO E METODI DI LAVORO
          Analisi strategica ed impatto (SAST)
            3. Le attività SAST riguardano analisi a «target» concernenti un campo scientifico, una tecnologia, un
               settore, un tema di grande importanza e hanno l'obiettivo di sottolineare le opzioni aperte alla Com-
               missione in materia di politica scientifica e tecnologica e le loro interrelazioni con altre politiche fa-
               cendo risaltare il modo in cui i vari protagonisti interessati (industriali, organismi pubblici e comunitari
               degli Stati membri e non membri, gruppi sociali...) si situano rispetto a queste opzioni.
            4. Le attività comprendono:
               a) la redazione di relazioni sulle prospettive di sviluppo, i punti forti e le debolezze della Comunità
                   europea, di un gruppo di paesi della Comunità, in particolare a livello delle strutture di R&S, in un
                   settore ad alta tecnologia, in un campo scientifico o rispetto a grandi mutamenti nelle politiche della
                   scienza e della tecnologia in altri paesi non comunitari;
               b) la realizzazione di studi di «valutazione tecnologia» concernenti lo stato di sviluppo di una tecnolo-
                   gia e la sua futura evoluzione, gli ostacoli all'innovazione, l'impatto industriale socio-economico
                   all'interno della Comunità (per settore, per regione . . . ) , le esigenze di finanziamento di R&S e di
                   investimento ecc.;
               e) la redazione di relazioni di analisi strategiche (dossiers strategici) che mettano in luce per una deter-
                   minata problematica le azioni aperte alla Comunità europea e propongano precisi orientamenti di
                   azione.
            5. La Commissione stabilirà un calendario annuo dei lavori prioritari che sarà adottato previa consulta-
               zione del CGC.
          Il quadro FAST
            6. Le attività in ambito FAST rientrano nella linea dei lavori FAST precedenti e comprendono lo studio
               dei cambiamenti scientifici e tecnologici nelle loro molteplici interazioni con i mutamenti economici e
               sociali. L'obiettivo è quello di fornire alla Commissione indicazioni previsionali globali per orientare le
               sue scelte scientifiche e tecnologiche, in particolare in relazione ai grandi obiettivi comunitari per gli
               anni '90 quali la realizzazione del mercato interno unificato e il rafforzamento della coesione econo-
               mica e sociale all'interno della Comunità nonché all'evoluzione generale, economica e sociale del
               mondo.
            7. Le attività previsionali comprendono:
               a) la redazione di relazioni (dossiers previsionali) su temi o grandi fenomeni a carattere globale. La
                   scelta dei temi avviene in funzione della loro pertinenza e del loro significato per la politica comune
                   di ricerca e di sviluppo tecnologico anche al di là di un contesto strettamente europeo;
               b) la realizzazione di studi di valutazione delle implicazioni e delle conseguenze di alcuni sviluppi
                   scientifici e tecnici che rappresentano grandi sfide per la società di domani;
               e) la sintesi e l'analisi critica dei risultati dei principali lavori previsionali svolti nel mondo;
               d) la redazione, ogni due anni, di una relazione sulle implicazioni economiche e sociali del cambiamento
                   tecnologico, in particolare in Europa.
            8. Queste attività sono definite sulla base di un programma di lavoro biannuale preparato dalla Commis-
               sione in consultazione con il CGC.
            9. Le attività sono realizzate con la partecipazione di esperti e di gruppi di lavoro esterni alla Commis-
               sione sotto la responsabilità e la guida dei membri del gruppo FAST e in cooperazione con gli altri
               servizi della Commissione interessati (compresi eventualmente funzionari di altre direzioni generali
               distaccati per periodi limitati presso il gruppo FAST) e di «visitatori scientifici» distaccati dagli Stati
               membri o da paesi terzi.
               Le attività di cui alle lettere a) e b) sono organizzate cercando di assicurare la massima e migliore
               interazione possibile con i protagonisti interessati. Il Consiglio, il Parlamento europeo e il Comitato
               economico e sociale saranno regolarmente informati sui risultati di queste attività.
          10. Le attività previsionali FAST devono continuare a incoraggiare l'affermarsi di un'impostazione e di una
               competenza previsionali a livello europeo. A tal fine occorre rafforzare il funzionamento, soprattutto a
               livello nazionale della rete «FAST 12 + 1» (composta da 12 unità nazionali designate dagli Stati
 ---pagebreak--- 4. 2. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 29/7
              membri per assicurare l'interazione tra le attività comunitarie e lavori analoghi nei paesi della Comu-
              nità). Sarà anche promossa la costituzione di una rete informale di «esperti previsionali» europei.
         Le attività a supporto della valutazione dei programmi de R&S (SPEAR)
         11. Le ricerche e gli studi a supporto della valutazione delle attività di R&S a livello comunitario intendono
              migliorare le basi teoriche e metodologiche, i metodi organizzativi e di gestione della valutazione dei
              programmi comunitari di R&S, nazionali e internazionali nonché rafforzare le capacità di analisi e di
              misurazione dell'efficacia e dell'impatto delle attività R&S. Queste ricerche e studi intervengono a
              supporto del «piano di valutazione».
         12. A tal fine le attività SPEAR comprendono:
              — la realizzazione in conformità al piano d'azione di valutazione (') di 4-5 valutazioni «orizzontali» di
                   alcune azioni comuni a diversi programmi comunitari di ricerca, nazionali o internazionali per
                  analizzarne l'impatto e individuare i mezzi atti a migliorarne l'efficacia a livello comunitario. Ciò
                  implica l'analisi dei meccanismi di supporto e dei metodi di gestione dei programmi nazionali e
                  comunitari di ricerca;
              — lavori di ricerca sulle metodologie di valutazione dei programmi R&S per renderle più credibili e più
                  utili per i destinatari, conformemente agli articoli 5, 6 e 7 del piano d'azione già citato.
                   In particolare si tratta di:
                  — migliorare i metodi di valutazione applicabili ai programmi comunitari di R&S e ai programmi
                       nazionali con essi connessi;
                  — stimolare la ricerca sulla metodologia di valutazione negli Stati membri e la sua applicazione;
                  — sviluppare indicatori quantitativi atti a descrivere la qualità e l'utilità della ricerca e il suo contri-
                       buto allo sviluppo sociale ed economico della Comunità;
                  — redigere linee direttrici per lo svolgimento delle valutazioni dei programmi di R&S alla luce
                       dell'esperienza europea.
         13. La Commissione preparerà un calendario annuo dei lavori prioritari che sarà adottato previa consulta-
              zione del CGC.
         III. ATTUAZIONE
         14. Nei paragrafi precedenti sono definiti gli obiettivi delle varie attività del programma e sono precisati i
              «prodotti» e i servizi previsti nonché i corrispondenti metodi di lavoro.
              Data la diversa natura di queste attività e la loro specificità, la realizzazione dell'azione comporta tra
              l'altro:
              — l'associazione all'esecuzione delle attività soprammenzionate di centri o gruppi di ricerca dei paesi
                   della Comunità specializzati in analisi strategiche e d'impatto, in lavori previsionali e nella valuta-
                   zione dei programmi di R&S, attraverso la costituzione di reti ad hoc, workshop, seminari . . . ;
              — la costituzione di due reti «12 + 1» collegate rispettivamente alle attività previsionali FAST e alle
                   attività SPEAR i cui obiettivi sono principalmente lo scambio e la diffusione di informazioni, la
                   promozione nella Comunità di una prassi più efficace per quanto riguarda la previsione europea e
                   la valutazione dei programmi di R&S nonché la valorizzazione dei risultati;
              — l'invio da parte di istituzioni nazionali e comunitarie di «visitatori scientifici» per partecipare alla
                   realizzazione delle varie attività.
              Il contributo finanziario all'esecuzione di queste attività può raggiungere il 100 % delle spese neces-
              sarie.
         (') Vedi Piano d'azione GU n. C 14 del 20. 1. 1987, pag. 5.