CELEX: 51969PC1228
Language: it
Date: 1969-12-11
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante deroga alla decisione del 9 ottobre 1961, relativa all'uniformazione della durata degli accordi commerciali, per quanto concerne l'accordo a lungo termine negoziato tra il Governo del Regno del Belgio, il Governo del Regno dei Paesi Bassi ed il Governo del Granducato di Lussemburgo, operanti in comune in virtù del Trattato che istituisce l'Unione Economica Benelux, parte contraente da un lato, ed il Governo della Repubblica Socialista di Romania, parte contraente dall'altro, sugli scambi commerciali#Proposta REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante deroga alla decisione del 9 ottobre 1961 relativa all'uniformazione della durata degli accordi commerciali, per quanto concerne l'accordo a lungo termine negoziato tra il Governo della Repubblica francese ed il Governo della Repubblica Popolare di Polonia sugli scambi commerciali e sulla cooperazione economica e industriale#Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante deroga alla decisione del 9 ottobre 1961 relativa all'uniformazione della durata degli accordi commerciali, per quanto concerne l'accordo a lungo termine negoziato tra i Governi della Repubblica italiana e della Repubblica Popolare di Bungaria concernente gli scambi commerciali tra i due paesi (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 1228
Vol. 1969/0223
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                              COM(69)1228 def.     * .
                                              Bruxelles , 11 dicembre 1969
                              Proposta di
                        REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
    recante deroga alla decisione del 9 ottobre 1961 , relativa
   all' uniformazione della durata degli accordi commerciali , per
quanto concerne l' accordo a lungo   termine negoziato tra il Governo
 del Regno del Belgio , il Governo del Regno dei Paesi Bassi ed il
Governo del Granducato di Lussemburgo , operanti in comune in virtù
   del Trattato che istituisce l' Unione Economica Benelux , parte
contraente da un lato , ed il Governo della Repubblica Socialista di
  Romania , parte contraente dall' altro , sugli scambi commerciali
                              Proposta
                        REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
     recante deroga alla decisione del 9 ottobre 1961 relativa
   ali 'uniformazione della durata degli accordi commerciali , per
    quanto concerne l' accordo a   lungo termine negoziato tra il
 Governo della Repubblica francese ed     il Governo della Repubblica
 Popolare di Polonia sugli scambi commerciali e sulla cooperazione
                         economica e industriale
                              Proposta di
                        REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
     recante deroga alla decisione del 9 ottobre 1961 relativa
   all' uniformazione della durata degli accordi commerciali , per
 quanto concerne l' accordo a lungo termine negoziato tra i Governi
 della Repubblica italiana e della Repubblica Popolare di Bungaria
         concernente gli scambi commerciali tra i due paesi
             ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM(69)1228 def.
 ---pagebreak---                                            - 1 -
' 1 , Procedura dí consultaz1ene
             I Governi dei paesi del Benelux ed il Governo romeno hanno svolto trat­
      tative per la conclusione di un accordo commerciale a lungo termine per il
      periodo 1970-1974. La procedura di consultazione preventiva, introdotta con
      la decisione del Consiglio del 9 ottobre 19^1 è stata applicata} due riunio–
      ni di consultazione in seno al Comitato ristretto hanno avuto luogo rispetti­
      vamente il 23 ottobre ed il 26 novembre : la prima ha avuto luogo anteriormen­
      te all' inizio dei negoziati e la seconda alla fine dei negoziati stessi »
                         I
             La delegazione del Benelux ha comunicato x testi dell' accordo e degli
      allegati paraffati in occasione della seconda riunione .
  2 . Conclusioni
             Le riunioni di consultazione hanno permesso di accertare che nessun ele­
      mento dell' accordo o dei suoi allegati compresi gli elenchi relativi agli
      scambi per l' anno 1970 » è tale da frapporre ostacoli al funzionamento del
      Mercato comune ed alla messa in applicazione della politica commerciale comu-
   , ne nelle condizioni volute .
             La clausola di revisione contenuta nell' accordo , di portata generale ,
      è , a rigore , tale da permettere qualsiasi modifica che si rivelasse necessaria
      per adeguare le disposizioni stipulate alla politica commerciale comune , man
      mano che questa verrà messa in atto . Tuttavia , dato che nessun riferimento
      esplicito viene fatto in tale clausola agli obblighi internazionali atti a
      richiedere eventuali modifiche alle disposizioni dell' accordo ai Governi del
      Benelux si dovrebbero chiedere assicurazioni ufficiali sull' interpretazione e
      sulla portata della clausola di revisione prescelta , nel senso cioè che essa
      permette effettivamente di apportare alle disposizioni dell' accordo ogni mo­
      difica che venisse eventualmente resa necessaria dalla messa in applicazione
      della politica commerciale comune .
 ---pagebreak---                                           - 2 -
        In questo caso tutte le condizioni stabilite dalla Commissione nel
suo promemoria elaborato in occasione dell' esame dell' accordo franco-sovietico
( doc . SEC ( 69 ) 1303 ) sarebbero soddisfatte .
 ---pagebreak---                                   " Propos  Ai
                             REOOLAMZNTO m, COITSIGLIO
recante deroga alla decisione del 9 ottobre 1961 » relativa all' uniforma-
                                                       L •;
zione della durata degli accordi commerciali , per ; quanto concerne l' ac­
cordo a lungo termine negoziato tra il Governo del Regno del Belgio , il
Governo del Regno dei Paesi Bassi ed il Governo dol Granducato di
Lussemburgo , operanti in comune in virtù del Trattato che istituisce
J 'Unione Economioa Benelux , parte contraente da un        ato , ed il Governo
della Repubblica Socialista di Romania , parte contraente dall' altro ,
sugli scambi , commerciali .
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL COÏTSIGIO DE LE COMTOTITA' HJROTEE ,
Visto il Trattato, che istituisce la Comunità Economica Europea in parti­
colare gli articoli 111 e 113$
Vista la proposta delia Commissione ;
Considerando che ai sensi dell' articolo 1 della decisione del Consiglio
del 9 ottobre 1961 ( x ), la durata degli accordi concernenti i rapporti
commerciali tra gli Stati membri ed i paesi terzi non può 1 oltrepassare
la fine del periodo transitòrio ;
Considerando che l' Unione Economica Benelux ha negoziato con il Governo
della Repubblica Socialista di Romania un accordo a lungo termine rela­
tivo agli scambi commerciali per il periodo 1970-1974 }
Considerando che l' obiettivo fondamentale dell' accordo , consistente nel
maggior sviluppo possibile dei rapporti commerciali al fine di ottenere
il massimo beneficio reciproco , non è incompatibile con l' orientamento
generale della politica commerciale comune ;
Considerando che gli strumenti e le modalità di attuazione » di detto ac­
cordo , quali la fissazione annua di elenchi di contingenti , non devono
frapporre ostacoli ali 'attuazione della politica commerciale comune ;
                                                                          • • m /• • •
( i ) G.U. n . 71 del 4.11.1961 , pag. 1274/61 .
 ---pagebreak--- Considerando che le trattative su detti elenchi di contingenti devono
essere precedute da consultazioni comunitarie in virtù della decisione
del Consiglio del 9 ottobre 1961 che instaura una procedura di consul­
tazione !
Considerando che , per quanto concerna gli elenchi di contingenti previsti
per il 1970 ? tali consultazioni hanno avuto luogo e non è emersa alcuna
incompatibilità con le norme comunitarie ;
Considerando che , dopo la fine del periodo transitorio , ogni atto di ap­
plicazione dell' accordo e in particolare la fissazione , da parte della
commissione mista , di elenchi di contingenti per il 1971 e per anni suc­
cessivi , dovrà essere conforme alle norme comunitarie già in vigore non­
ché alle . al tre decisioni che il Consiglio avrà adottato in materia ;
Considerando che , secondo quanto precisato in una clausola dell' accordo ,
" Ciascuna delle parti contraenti può' proporre l' apertura di negoziati
per la revisione dell' Accordo al fine di apportarvi tutte le modifiche
utili . L' Accordo sarà considerato come scaduto qualora tali negoziati ,
che dovranno essere condotti nell' intento di assicurare alle due parti
contraenti benefici uguali e tenendo conto degli obiettivi fondamentali
dell' Accordo , non avessero un esito positivo nei dodici mesi dalla
notifica della revisione »";
Considerando che , secondo le assicurazione date dal Governo belga, olande­
se e lussemburghese , tale clausola permetterà loro di conformarsi agli
obblighi derivanti dal Trattato specie per quanto riguarda l' attuazione
della politica commerciale comune ,
HA AD0TTAT0 LA PRESENTS DEC1SI0JTE :
                                 Artioolo 1
       Il Governo del Regno del Belgio , il Governo del Regno dei Paesi
Bassi e il Governo del Granducato del Lussemburgo sono autorizzati a
derogare all' articolo 1 della decisione del Consiglio del 9 ottobre 1961
relativa all' uniformazione della durata degli accordi commerciali con i
paesi terzi , per quanto riguarda l' accordo a lungo termine relativo agli
 ---pagebreak--- scambi commerciali fra l' Unione Economica Benelux e la Repubblica
Socialista di Romania e gli elenchi di prodotti allegati .
                                Articolo 2
       Sono esoluse dalla presente deroga le modalità di applicazione
dell' Accordo per gli anni 1971 > 1972 , 1973 e 1974 e in particolare le
misure previste nel quadro degli articoli 1 e 8 che restano soggetti
alle norme ed alle procedure comunitarie attualmente in vigore , in par­
ticolare a quelle previste nelle due decisioni del Consiglio del 9 ot­
tobre 1961 e relative rispettivamente all' uniformazione della durata
degli accordi commerciali con i paesi terzi e ad una procedura di con­
sultazione , nonché a quelle che saranno adottate dal Consiglio in mate­
ria di politica commerciale comune .
                                Articolo 3
       Il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato
del Lussemburgo sono destinatari della presente decisione .
                                      Fatto a Bruxelles ,
 ---pagebreak---                                       Proposta di
                                REOOMMENTO DEL CONSIGLXO
      recante deroga alla decisione del 9 ottobre^ I96I relativa all'uniformazione
      della durata degli accordi commerciali , persquanto concerne l' accordo a lun­
      go termine negoziato tra il Governo della Repubblica francese . ed il Governo
      della Repubblica Popolare di Polonia sugli scambi commerciali e sulla coope­
      razione -, economica ed industriale / *
                     ^presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE C.OMUNITA * HJROPFE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ed in particolare
gli articoli 111 e 113 »
Vista la proposta della Commissione ,
Considerando che ai sensi dell' articolo 1 della decisione del Consiglio del 9 otto­
bre I96I ( l ) la durata degli accordi concernenti i rapporti commerciali tra gli Sta­
ti membri ed i paesi terzi non può 1 oltrepassare la fine del periodo transitorio ;
Considerando che il Governo francese ha negoziato col Governo della Repubblica Popo­
lare di Polonia un accordo a lungo termine per il periodo 1970-1974 concernente gli
scambi commerciali ;                                                              .
Considerando che l' obiettivo fondamentale dell' accordo consistente nel maggior svilup­
po possibile dei rapporti commerciali al fine di ottenere il massimo beneficio recip-?o«>
00 non è incompatibile con l' orientamento generale della politica commerciale comune j
Considerando, che gli . strumenti e le modalità di attuazione di detto accordo , quali
la fissazione annua di elenchi- di . contingenti , non devono frapporre ostacoli all' at­
tuazione della politica commerciale comune ;                             '               .
 (1 ) G.U. n° 71 del 4.11,1961 , pag. 1274/61
 ---pagebreak--- Considerando che le trattative su detti elenclii di contingenti devono essere precedu­
te da consultazioni comunitarie in virtù 1 della decisioi® del Consiglio del 9 ottotre
1961 che instaura ima procedura di consultazione ( l );
Considerando che , per quanto concerne gli elenchi di contingenti previsti per il
1970 , le consultazioni hanno avuto luogo e non ne è emersa alcuna incompatibilità
con le norme comunitarie ;
Considerando che r dopo la fine del periodo transitorio , ogni atto d' applicazione del­
l' accordo in particolare la fissazione da parte della Commissione mista di elenchi
di contingenti per il 1971 e Per gli anni successivi dovrà essere conforme alle norme
comunitarie già in vigore nonché alle altre decisioni che il Consiglio avrà adottato
in materia ;
Considerando che una clausola dell' accordo specifica che le due parti contraenti
si riservano la facoltà di procedere a consultazioni eventuali in funzione dei loro
impegni int ernazi onal i ;
Considerando cho secondo le assicurazioni date al Governo tale clausola gli consentirà
di conformarsi agli obblighi derivanti dal Trattato in materia dì attuazione della
politica commerciale comune ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                       Articolo 1
         La Repubblica francese è autorizzata a derogare all' articolo 1 della decisione
del Consiglio del 9 ottobre 1961 relativa all'uniformazione della durata degli accordi
commerciali con i paesi per quanto riguarda l' accordo a lungo termine tra i Governi «
della Repubblica popolare di Polonia concernente gli scambi commerciali tra i due paesi
ed il protocollo allegato .
                                                                   . -A   .
G.U. n3 71 ciel 4 . 11 . 1961 , pag . 1273/ 61
 ---pagebreak---                                       – 8 *-
                                   ilrtioolo 2
         Sono escluse dalla presente deroga le modalità di applicazione dell' accordo
per gli anni 1971 » 1972 , 1973 e 1974 ed in particolare le misure previste nel quadro
degli articoli 1 e 6 che restano soggetti alle norme ed alle procedure comunitarie
attualmente in vigore , in particolare a quelle previste nelle due decisioni del
Consiglio del 9 ottobre 1961 relative rispettivamente all' uniformazione della durata
degli accordi commerciali con i paesi terzi e ad una procedura di consultazione non­
ché a quelle che sarannoj adottate dal Consiglio in materia di politica commerciale
comune .
                                   Artioolo 3
         La Repubblica francese e destinataria della presente decisione .
Fatto a Bruxelles . addi'
 ---pagebreak--- Procedura ai consultazione
         Il Governo italiano e quello bulgaro hanno svolto "trattative per la conclu­
sione di un accordo commerciale a lungo temine per il periodo 1970-1974 . La procedura
di consultazione prevista dalla decisione del Consiglio del 9 ottobre I96I è stata
applicata : due riunioni di consultazione hanno avuto luogo , in sede di comitato
ristretto , nei giorni 19 novembre e 3 dicembre , di cui la prima anteriormente ai ne­
goziati italo-bulgari e la seconda dopo la fine dei negoziati stessi ,
         I testi dell' accordo e degli allegati - comunicati dalla delegazione ita­
liana in occasione della seconda riunione di consultazione - erano stati parafati
il giorno precedente .
Conclusion!
         La riunione di consultazione ha permesso di constatare che nessun elemento
dell' accordo e del protocollo allegato , relativi agli soambi per il 1970 » è tale
da frapporre ostacoli ai funzionamento del mercato comune od all' attuazione della
politica commerciale comune alle condizioni volute .
         La clausola di revisione prevista c&ll' accordo è di portata generale e per­
mette , a rigore , di procedere a qualsiasi modifica eventualmente richiesta per adat­
tare le disposizioni dell' accordo alla progressiva attuazione della politica commer-
cile comune . Tuttavia , poiché nella clausola non si fa esplicito riferimento agli
"obblighi internazionali " che potrebbero esigere modifiche alle disposizioni del­
l' accordo , il Governo italiano dovrebbe dare assicurazioni ufficiali sull' inter­
pretazione e sulla portata della clausola di revisione , nel senso che essa con­
sente effettivamente dì apportare all' accordo qualsiasi modifica eventualuant e
richiesta dall' attuazione della politica commerciale comune .
         Cosi 1 le condizioni stabilite dalla Commissione nel promemoria elaborato
 in occasione dell' esame dell' accordo franco-sovietico (Doc , SEC ( 69)1303) risulte­
 rebbero soddisfatte .
 ---pagebreak---                                   - 10
                                Proposta di
                          REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO           ^
 recante deroga alla decisione del 9 ottobre I96I relativa } ali 'unifora&zione
 della durata degli accordi commerciali , per; quanto concerne l' accordo a lungo
 termine negoziato tra 1 Governi ideila Repubblica italiana e della Repubblica
 Popolare di Bulgaria concernente gli scambi commerciali tra i due paesi
               (presentata dèlia Commissione al Consiglio )
 IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA EURQPEE ,
 Visto il tritato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in particolare
 gli articoli 111 e 113 }
 Vista la . proposta della Commissione ;
Considerando che , a norma dell' articolo 1 della decisione del Consiglio del 9
 ottobre 1961 (*) la durata degli accordi concernenti i rapporti commerciali tra
 Stati membri e paesi terzi non può' oltrepassare . la fine del periodo transitorio ;
Considerando che il Governo italiano ha negoziato con il Governo della Repubblica
 Popolare di Bulgaria un accordo a lungo termine relativo agli scambi commerciali
 per il periodo 1970-1974 »
 Considerando che l*obi ett ivo fondamentale dell' acoordo , consistente nel maggior
 sviluppo possibile dei rapporti commerciali , al fine di ottenere il massimo bene­
 ficio reciproco non è compatibile con l' orientamento generale della politica
 commerciale comune ;
 Considerando che gli Strumenti e le modalità di attuazione dell' accordo , quali la
 fissazione annua di elènchi di contingenti , non devono frapporre ostacoli all' ai
 tuazione della politica commerciale comune ;
.Considerando che le trattative su detti elenchi di contingenti devono essere pre­
 cedute da consultazioni comunitarie in virtù * della decisione del Consiglio del
 9 ottobre I96I che istituisce una procedura di consultazione (**) ;
  (*) G.U. del 4,11.1961 n° fi , pag. 1274/' 61
  (**) G.U. del 4.11.1961 n° 71 » pag. 1273/S\
 ---pagebreak---                                                                                         i
                                     - 11 -
Consideando che , per quanto concerne gli elenchi di contingenti previsti per il
1970 » le consultazioni hanno avuto luogo e non ne è emersa alcuna incompatibilità
con le norme comunitarie 5
Considerando che , dopo la fine del periodo transitorio , ogni atto d' applicazione
dell' accordo in particolare la fissazione da parte della Commissione mista di
elenchi di contingenti per il 1971 e per gli anni successivi dovrà essere conforme
alle norme comunitarie già in vigore nonché alle altre decisioni che il Consiglio
avrà adottato in materia ;
Considerando che una clausola dell' accordo specifica che "Ognuna delle due Parti con­
traenti pdrà preporre che le negoziazioni siano aperte per la revisione del presente
accordo al fine di effettuare tutte le modifiche utili . L' accordo suddetto sarà
considerato scaduto nel caso in cui queste negoziazioni , che dovranno essere svolte
in maniera da assicurare alla due Partì contraenti benefici uguali , non raggiungano
un risultato positivo nei 12 mesi successivi a partire dal giorno della richiesta
di revisione ."
Considerando che secondo le assicurazioni date dal Governo italiano tale clausola
gli consentirà di conformarsi agli obblighi derivanto dal Trattato in materia di at­
tuazione della politica commerciale comune ,
HA. ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                   Articolo 1
         La Repubblica italiana e autorizzata a derogare all' articolo 1 della decisio­
ne del Consiglio del 9 ottobre . 1961 relativa all' uniformazione della durata degli
accordi commerciali con i paesi terzi per quarvso riguarda l' accordo a lungo termine
tra i Governi della Repubblica italiana e della Repubblica Popolare di Bulgaria
concernente gli    ecambi commerciali tra i due paesi ed il protocollo allegato .
 ---pagebreak---                                       - 12 -
•/ •
                                 Articolo 2
         Sono escluse dalla presente deroga le modalità di applicazione dell' accordo
per gli anni 1971 » 1972 » 1973 e 1974 ecL in particolare le misure previste nel quadro
degli articoli 1 e 9i che restano soggette alle norme e procedure comunitarie attuai
mente vigenti , in particolare a quelle previste nelle due decisioni del Consiglio
del 9 ottobre 1961 , relative rispettivamente all'uniformazione della durata degli
accordi commerciali coi paesi terzi ed alla procedura di consultazione , nonché a
quelle che saranno adottate dal Consiglio in materia di politica commerciale
comune .
                                                                                     V (
                                 Articolo 3
         La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione .
                                           Fatto a Bruxelles , addi'