CELEX: 32014D0936
Language: it
Date: 2014-12-17 00:00:00
Title: 2014/936/UE: Decisione di esecuzione della Commissione, del 17 dicembre 2014 , relativa ad alcune misure di protezione contro l'influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in Italia [notificata con il numero C(2014) 10143]  Testo rilevante ai fini del SEE

19.12.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 365/160
            
         DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
   del 17 dicembre 2014
   relativa ad alcune misure di protezione contro l'influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in Italia
   
      
         [notificata con il numero C(2014) 10143]
      
   
   (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   
      (2014/936/UE)
   
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), in particolare l'articolo 9, paragrafo 4,
   vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 4,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               L'influenza aviaria è una malattia virale contagiosa dei volatili, compreso il pollame. Il contagio del pollame domestico con i virus dell'influenza aviaria provoca due forme principali di tale malattia che si distinguono in base alla loro virulenza. La forma a bassa patogenicità causa, in genere, solo sintomi lievi mentre quella ad alta patogenicità comporta tassi di mortalità assai elevati nella maggior parte delle specie di pollame. Tale malattia può avere gravi conseguenze per la redditività degli allevamenti avicoli.
            
         
               (2)
            
            
               L'influenza aviaria colpisce soprattutto i volatili, ma in determinate circostanze anche gli esseri umani possono essere infettati, benché tale rischio sia in genere molto limitato.
            
         
               (3)
            
            
               In caso di comparsa di un focolaio di influenza aviaria, esiste il rischio che l'agente patogeno della malattia si diffonda ad altre aziende in cui vengono tenuti pollame o altri volatili in cattività. La malattia può quindi diffondersi da uno Stato membro ad altri Stati membri o a paesi terzi attraverso gli scambi di volatili vivi o dei loro prodotti.
            
         
               (4)
            
            
               La direttiva 2005/94/CE del Consiglio (3), stabilisce alcune misure preventive relative alla sorveglianza e all'individuazione precoce dell'influenza aviaria, nonché le misure minime di controllo da applicare in caso di comparsa di un focolaio di tale malattia nel pollame o in altri volatili in cattività. La direttiva prevede l'istituzione di zone di protezione e di sorveglianza in caso di comparsa di un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità.
            
         
               (5)
            
            
               L'Italia ha notificato alla Commissione la comparsa di un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in un'azienda situata nel suo territorio in cui sono tenuti pollame o altri volatili in cattività e ha immediatamente adottato le misure prescritte dalla direttiva 2005/94/CE, compresa l'istituzione di zone di protezione e di sorveglianza definite nelle parti A e B dell'allegato della presente decisione.
            
         
               (6)
            
            
               La Commissione ha esaminato tali misure in collaborazione con l'Italia, accertando che i limiti delle zone istituite dall'autorità competente di tale Stato membro si trovano ad una distanza sufficiente dall'azienda in cui è stata confermata la comparsa del focolaio.
            
         
               (7)
            
            
               Al fine di prevenire inutili turbative al commercio interno all'Unione ed evitare che paesi terzi impongano ingiustificate barriere agli scambi commerciali è necessario definire rapidamente a livello di Unione tali zone istituite in Italia e disporre che non siano spedite dalle suddette zone verso altri Stati membri o paesi terzi partite di pollame vivo, pollame pronto per la deposizione di uova, pulcini di un giorno e uova da cova.
            
         
               (8)
            
            
               Di conseguenza è opportuno definire nella presente decisione le zone di protezione, di sorveglianza e di restrizione in Italia in cui si applicano le misure di controllo della salute degli animali previste dalla direttiva 2005/94/CE e fissare la durata di tale regionalizzazione.
            
         
               (9)
            
            
               Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   L'Italia garantisce che le zone di protezione e di sorveglianza istituite in conformità dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 2005/94/CE comprendano perlomeno le aree elencate nelle parti A e B dell'allegato della presente decisione.
   Articolo 2
   La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 17 dicembre 2014
      
         
            Per la Commissione
         
         Vytenis ANDRIUKAITIS
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 395 del 30.12.1989, pag. 13.
   
      (2)  GU L 224 del 18.8.1990, pag. 29.
   
      (3)  Direttiva 2005/94/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2005, relativa a misure comunitarie di lotta contro l'influenza aviaria e che abroga la direttiva 92/40/CEE (GU L 10 del 14.1.2006, pag. 16).
   
      ALLEGATO
      PARTE A
      Zona di protezione di cui all'articolo 1:
      
                  Codice ISO del paese
               
               
                  Stato membro
               
               
                  Codice
                  (se disponibile)
               
               
                  Nome
               
               
                  Termine ultimo di applicazione a norma dell'articolo 29 della direttiva 2005/94/CE
               
            
                  IT
               
               
                  Italia
               
               
                  45014
               
               
                  Area comprendente:
                  Porto Viro
               
               
                  9 gennaio 2015
               
            PARTE B
      Zona di sorveglianza di cui all'articolo 1:
      
                  Codice ISO del paese
               
               
                  Stato membro
               
               
                  Codice
                  (se disponibile)
               
               
                  Nome
               
               
                  Termine ultimo di applicazione a norma dell'articolo 31 della direttiva 2005/94/CE
               
            
                  IT
               
               
                  Italia
               
               
                   
               
               
                  Area comprendente:
               
               
                  18 gennaio 2015
               
            
                  45011
               
               
                  Adria
               
            
                  45012
               
               
                  Ariano nel Polesine
               
            
                  30015
               
               
                  Chioggia
               
            
                  45015
               
               
                  Corbola
               
            
                  45017
               
               
                  Loreo
               
            
                  45010
               
               
                  Rosolina
               
            
                  45019
               
               
                  Taglio di Po
               
            
                  45018
               
               
                  Porto Tolle