CELEX: 51964PC0174
Language: it
Date: 1964-05-21
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO (modificata in conformità dell'art. 149 §2 CEE) relativa ai pesi ed alle dimensioni dei veicoli stradali utilitari e ad alcune condizioni tecniche complementari applicabili a tali veicoli (doc. VII/COM(63) 131) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (64) 174
Vol. 1964/0038
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA                  ECONOMICA                        EUROPEA
                      CO IMMISSIONE
                                             VII/COMM(64)174 definitivo
                                             Bruxelles , 21 maggio 19°4
                                             Orig : F
                   PROPOSTA PI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           ( modificata in conformità dell' art . 149 §2 CEE)
 relativa ai pesi ed alle dimensioni dei veicoli stradali utilitari
    e ad alcune condizioni tecniche complementari applicabili a
                  tali veicoli ( doc . VII/COM(63) 131)
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 VII/ C0M(64)174 definitivo
 ---pagebreak---                                   PROPOSTA DI
                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
    relativa ai posi ed alle dimensioni dei veicoli stradali utilitari
       e ad alcune condizioni tecniche complementari applicabili a
                               tali veicoli ( 1 )
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' .ECONOMICA EUROPEA ,
          \
Viste le disposizioni del . Trattato che istituisce la Comunità Economica "
Europea , in particolare l' articolo 75 1
Vista la proposta delia Commissiones
Visto il parere del Comitato economico e sociale 5
Visto il parere del Parlamento Europeo |
Considerando che la mancanza di armonizzazione tra i regimi attualmente
in vigore negli Sta,ti mem"bri in materia di pesi e dimensioni dei veicoli
stradali utilitari può' provocare distorsioni nelle condizioni di concor­
renza ed intralci nel traffico fra gli Stati membri ?
                                                 N
Considerando che noi quadro della politica comune dei trasporti e oppor­
tuno fissare valori limite uniformi in materia di pesi e dimensioni dello
vario categorie di veicoli utilitari , nonché talune definizioni tecniche 5
Considerando che tali valori limite devono consentire una razionale ed
                                     \
economica utlizzaziono dei veicoli adibiti a trasporti su stra-da , tenendo
conto al tempo stesso dello esigenze di manutenzione dell' infrastruttura
e di quelle della sicurezza e della regolarità della circolazione |
( 1 ) Le modifiche apportate alla proposta dell' aprilo 19&3 sono messe in
      evidonza con una linea verticale a margine del tosto . .
      Quanto agli articoli delia direttiva si sono inoltro indicato , breve­
      mente , in una colonna a destra del tosto , la natura e l' origino dello
      modifiche apportato .
                                                                        * * •/ * • •
                                                                      /
 ---pagebreak---                                    - 2 -
Considerando che lo regolamentazioni di alcuni Stati membri prevedono con­
dizioni tecniche compiono tari connesse direttamente o indirettamente ai
valori limite fissati per i pesi e le dimensioni dei veicoli per traspor­
ti su strada ;
Considerando che l' esistenza di differenze fra, le condizioni tecniche com­
plementari potrebbero ridurre l' efficacia di un' uniformazione sul piano
comunitario delle norme relative ai soli valori limite dei pesi e delle
dimensioni j         ^
Considerando che è opportuno pervenire ad un' armonizzazione delle condizioni
tecniche complementari più importanti dal punto di vista della sicurezza
e della regolarità della circolazione 5
Considerando che la mancanza di uniformità fra,   altro disposizioni na– .
zionali riguardanti le stesse materie oggetto delle proscrizioni che saran– ,
no state armonizzato non deve costituire ostacolo alla circolazione dei
veicoli per trasporti su strada tra gli Stati membri 5
                                                                           \
Considerando che è opportuno evitare , por quanto concerne lo caratteristi­
che di poso , che norme differenti si applichino sugli stessi territori
rispettivamente ai trasporti nazionali e a quelli comunitari , data l' in­
fluenza che le caratteristiche di peso esercitano sulla produttività dei
trasporti e , di conseguenza , sullo condizioni di concorrenza ;
Considerando che è opportuno designare dogli itinerari sui quali si appli­
chino le disposizioni finali in materia di peso , e * di aumontare il numero
di tali itinerari , al fine di assicurare una certa progressività nell' ade­
guamento della rote comunitaria a tali disposizioni ;
Considerando che la fissazione di termini per l' applicazione di taluni va­
lori limito deve consentire di procedere agli adeguamenti dello infrastrut­
ture eventualmente necessari ;                                         1
Considerando che occorre fissare dei termini anche per consentire ai vet­
tori di adeguarsi allo nuovo disposizioni ,
                                                                    • ••/• lé
 ---pagebreak--- HA ZMAÏÏATO LA PRESENTE DIRETTIvA ?
                                         Modifiche apportato alla proposta
           Articolo 1                    dell' aprilo 1963
       A docorrore dal 1° gonnaio        Aggiunta del tosto sottolineato ,
1965 gli Stati membri ammetteranno       rosa nocessaria dallo occozio–
                                         ni previste agli articoli 7 , 8 ,
ai trasporti fra i propri territori      9 ed 11 .
soltanto i voicoli per trasporti su
strada che rispondono allo condizicr*
ni stabilite negli articoli 2 , 3 , 4 ,
5 j salvo restand o l o d isposizioni
previsto agli articoli 7 , 8 , 9 ed 11 .
           Articolo 2
       Le dimensioni dei veicoli e       Parte del precedente articolo 2
dei troni di veicoli agganciati am-      nella quale venivano fissati i
                                         valori limite per le dimensioni !
mossi alla circolaziono fra gli Sta­
ti membri non devono superare i se­
guenti valori ?
1 ) Lunghezza massima
    - veicolo isolato ?        12   m
                                    m
                  /
    - veicolo articolato ?     15   m
    - autotreno ?              18   m    Adozione della lunghezza di 18 m
2) Larghezza massima            2,50m    invece di 17,20 m per l' autotreno
                                         ( modifica suggerita dal CES e dal
3 ) Altezza massima             4   m
                                    m
                                         PS) .
           Articolo 3
       I posi dei voicoli e dei tre­     Trasferimento in questo articolo
ni di voicoli agganciati ammessi al­     del valore limite di peso del pro­
                                         cedente articolo 2 .
la circolazione fra gli Stati mem­
                                         Distinzione fra duo periodi per
bri non devono superare i seguenti       l' applicazione dei valori limito
valori ?                                 di peso .
 ---pagebreak---                                                       Modifiche apportate alla propO'
                                                      sta doli 'aprilo 1963
1 . dal 1°. 1 . 1965 al 31 . 12.1973s                 - dal 1i0.1 . 1965 al 31 . 12.1973 ;
                                                      valori limite identici a quelli del­
     Poso massimos                                    la proposta dell' aprilo 1963 , ad ec­
                                                      cezione della pressione esercitata
     1 ) per asso                                     dallo ruoto di uno stosso asso della
          a) semplices 10                             combinazione (9 t invoce di 10 t 5
          b ) doppios       16 t , purch^' la pros-   accordo degli esporti nazionali su
                                    siono esercita­   tale proposta).
                                    ta dallo ruote
                                    di uno stosso
                                    asse della com-
                                    "b ina zio no non
                                    superi le 9 t .
                            V
     2) Poso totalo a carico ;
          a) veicolo isolato
                 - a 2 assis               16 t
                 - con più di
                   2 assis               t22 t
          b ) veicolo articolato ; 36 t
          c ) autotreno ;                  38 t
 2 . dal 1.1.1974                                     – A decorrere dal 1°.1.1974s valori
                                                       limito più alti , oonformomonto ai
     Peso massimo s                                    pareri del CES o del PE .
      1 ) por asse
          a} semplices 13 t
          "bb ) âoppios     19 t ,- purché la pres­
                                     sione esercita­
                                     ta dalle ruoto
                                     di uno stesso
                                     asse della com­
                                     binazione non
                                     superi le 10 t .
      2 ) Peso totale a ca­
            rico
            a) veicolo isolato
                 - a duo assis ' .          19 t
                 – con più di duo
                    assis               . 26 t
            b ) veicolo articolato ? 38 t
             c ) autotrenos           . 38 t
                      Articolo 4
             Por " carico per asse semplice "          Vocchio articolo 3 «
  si intendo il carico totalo trasmosso
  alla strada da tutte lo ruoto il cui
  contro è compreso fra duo piani tra^-
  svorsali , verticali ; paralleli , distan­
  ti un motro .                                                                   • • •/ • • •
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                                                 Modifiche apportato alla pro­
                                                 posta dell' aprile 1963
        Por " carico por asso doppio " s' inton-
do il carico totale trasmesso alla strada
dallo ruoto di un gruppo di duo assi aventi ,
fra i rispettivi assi geometrici , una di­
stanza ogualo o suporioro a un metro e infe­
riore a duo metri .
        Per la determinazione della distanza     I passaggi sottolineati rap­
                                                 presentano una precisazione
fra gli assi , lo misuro vanno prose a vei­      del testo rispetto alla ste­
colo fermo , a vuoto , su piano orizzontalo ;    sura dell' aprile 1 9^3 5 reda­
lo ruoto devono ossero orientato secondo         zione suggerita dal CES .
l' asso longitudinale del veicolo .
        Por l' applicazione dolio norme re­
lativo ai pesi massimi sugli assi semplici
o doppi , il carico trasmesso alla strada
dove ossero misurato a veicolo formo , su
piano orizzontalo o con lo ruoto orientate
socondo l' asso longitudinale del veicolo .
               Articolo 5
1.      Ogni veicolo isolato od autotrono        Vocchio articolo 4 *
in movimento dove potersi iscrivere in una
corona circolaro con raggio esterno di
12 metri o raggio intorno di 6,50 metri
quando il punto anteriore più ©storno del
voicolo motore percorro una circonferenza
di 12 motri di raggio .
        Ogni voicolo articolato ( trattore +
semi-rimorchio ) in movimento dove potersi
iscriverò in una corona circolaro di raggio
estorno di 12 motri e di raggio intorno di
5 5 30 metri , quando il punto anteriore più
esterno dol veicolo motore percorro una
circonferenza di 12 motri di raggio .
                                                                        • •/ • • •
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                                                Modifiche apportato alla propo­
                 i                              sta dell' aprile 1963
  2.       La dimensione massima dello sbalzo   Vocchio articolo 4 »
  posteriore di qualsiasi veicolo non può 1
  ossero superiore a metri 3,50 »
           Por i veicoli articolati la 'distan­
  za orizzontale fra l' asse del perno . di
  aggancio o un punto qualsiasi della parto
  anteriore del semirimorchio non deve os-
  sore superiore a metri 1,75 »
  3.      La potenza del veicolo motore non
  deve essere inferiore a 5*5 HP per ogni
  tonnellata del poso totale ma-ssimo au­
  torizzato del veicolo motore aumontato ,
  nel caso di un trono di veicoli aggan­
  ciati , del poso totale effettivo del
  rimorchio .
          La potenza da jrendore in . consi­
  derazione . è quella misurata all' ostro-
  mità dell' albero motore , con tutti i
  normali accessori in movimento .
          Tale potenza . devo essere control­
  lata da un laboratorio autorizzato , o
  in presenza di un agente ufficialo , che
# attesterà la validità del controllo .
          Anteriormente al 1° ottobre 1965      Modifica della data ^ tenuto
                                                conto del tempo trascorso dal­
  il Consiglio , su proposta della Commis­      l' aprile 1963 .
  sione , emanerà un regolamento intoso
  a definire il metodo uniformo da appli­
  care per la misurazione di detta potonza .
 '4 «     Per gli autotroni il rapporto mi­     Modifica dol rapporto da 1 s 1 , 3 .
  nimo tra il poso totale effettivo del
                                                a '1 s 1,37 , al fino di consontiro
                                                l' utilizzazióne di talune combi­
  veicolo motore o quello dol veicolo ri­       nazioni doli 'autotreno molto
                                                diffuso in alcuni paosi . Accordo
  morchiato non devo ossero inferiore a
                                                dogli esporti nazionali .
  1 s 1,37 , restando inteso che tale rap­
  porto minimo è ammissibile soltanto por
  autotroni provvisti di un      dispositivo
  di frenatura continuo od automatico .
 ---pagebreak---                                           _  7 _
                                                   I'iodif icho apportato alla pro­
                                                   posta dell' aprile 1963
                    Articolo 6
         I veicoli stradali utilitari in traffi­   Vecchio articolo 5 .
 co intornazionalo tra gli Stati' inombri , ri­
 spondenti allo normo stabilito negli articoli
 procodonti , saranno considerati conformi alla
 legislazione nazionalo dolio Stato membro sul
 cui torritorio circolano , noi confronti di
 tutto lo disposizioni relativo allo matorio
 indicato nogli articoli procodonti o di qual­
 siasi altra disposizione      equivalente .
                    Articolo 7
         Pino al 31 dicembre 1973 ciascuno do­     Nuovo articolo , intoso ad ovi-
                                                   taro lo distorsioni di concor­
 gli Stati mombri , la cui rogolamontaziono        renza fra veicoli nazionali
 autorizzi limiti di poso superiori a quelli       e veicoli d.ogli altri Paesi
                                                   mombri circolanti sul torri-*
 provisti a.11 1 articolo 3 , paragrafo 1 , ammet­ torio di uno Stato membro »
 terà alla circolazione sul suo torritorio
 i veicoli dogli altri Stati inombri che siano
 conformi , por quanto concerno i pesi , alle
 suo norme nazionali .                      -
                    Articolo 8
 1.      A decorrere dal 1° gennaio 1965 o fi-        Nuovo    articolo , al duplioo
                                                       scopo   dis -      .
.no al 31 dicembre 1973 , la Commissione pro­
                                                       consentire , conformemente ai
 cederà periodicamente a consultazioni con gli
                                                       suggerimenti dol GES o dol
 Stati mombri , affinché questi , in rolazionó        PE , la circolazione    doi
                                                      veicoli rispondenti allo con­
 allo sviluppo dogli scambi nell' ambito dol
                                                      dizioni di poso dell' artico­
 Morcato Comune od allo stato dello infra­             lo 3 , paragrafo 2 , su taluni
                                                       itinerari .
 strutture , stabiliscano gli itinerari sui
                                                      Attuare una progressiva si-
 quali saranno ammessi ai trasporti fra gli            stemaziono dello infrastrut­
 Stati mombri i veicoli conformi al disposto           ture ai fini doli 'applicazio­
                                                      ne doi valori limito di poso
 dell' articolo 3 , paragrafo 2 .                     provisti all' articolo 3 ,
       /                                              paragrafo 2 .
                                                                                   I  \
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                                            Modifiche apportato alla propo­
                                            sta dell' aprilo 1963
2.    Durante tale periodo , gli Stati mem­
bri si sforzeranno di aumentare progressi­
vamente il numoro degli itinerari di cui
al paragrafo precedente .
                  Articolo 9
      Pino al 31 dicembre 1 973 9 gli Stati Vecchio articolo 7 .
                                            La deroga prevista non è tutta­
membri ammetteranno ai trasporti fra i lo­
                                            via valida por lo caratteristi­
ro territori i veicoli stradali utilitari   che di peso , dato lo nuovo di­
                                            sposizioni in materia .
rispondenti allo condizioni degli artico­
li 3 e 4 , immatricolati o registrati ante­
riormente al 1° gennaio 1967 , anche so non
sono conformi allo condizioni fissato ne­
gli articoli 2 e 5 »
                  Articolo 10
      A decorrere dal 1° gennaio 1974 , lo  Nuovo articolo , estensione del
                                            campo di applicazione della di­
disposizioni previsto agli articoli 2 , 3 , rettiva ai trasporti nazionali
paragrafo 2 , ed agli articoli 4 e 5 , si   degli Stati membri , anche a se­
                                            guito del parere dol PE .
applicheranno anche ai veicoli stradali
utilitari che effettuino trasporti all' in­
torno di uno Stato membro , salvo restando
lo disposizioni dell' articolo 11 .
                  Articolo 1 1
      Lo disposizioni contenuto nella        Vocchio articolo 6 , completato
                                             in modo da includerò anche i
presento direttiva non si applicano ai vei­
                                             trasporti urbani e suburbani ,
coli stradali che effettuino trasporti ec­   in relaziono all' estensione
                                             della direttiva ai trasporti
cezionali , né ai veicoli adibiti ai tra­
                                             nazionali | proposta fatta
sporti urbani e vicinali di viaggiatori .    dal PE .
                                                                 • • • / • • •
 ---pagebreak---                                    - 9 -
                                            Modifiche apportato alla prò–
                                            posta doli' aprilo 1963
                Articolo 12
       Gli Stati membri adotteranno i prov- Vocchio articolo o .
                                            Modifiche di stosura inteso a
vodimonti nocossari por adeguaro lo loro
                                            migliorare il tosto .
disposizioni legislativo , regolamentari ed
amministrativo , in modo cho le disposizio­
ni della presente direttiva possano entra­
re in applicazione allo dato provisto .
       Gli Stati membri trasmetteranno tom-
postivamonte alla Commissione i progotti
di disposizioni legislativo , regolamentari
o amministrativo cho ossi si propongono di
emanare por l' applicazione della prosento
dirottivaw
                Articolo 13
       La presento direttiva e rivolta a    Vocchio articolo 9 »
tutti gli Stati membri .
 ---pagebreak---                          NOTA   INTRODUTTIVA
1.     Le regolamentazioni nazionali relative ai valori limite dei pesi
e delle dimensioni dei veicoli adibiti ai trasporti su strada , attual­
mente in vigore negli Stati membri , sono sensibilmente diverse .
       Tale situazione potrebbe provocare intralci al traffico stradale
comunitario e ridurre gli effetti dei provvedimenti già presi o da pren­
dere per la soppressione degli ostacoli alla libera circolazione dei
servizi e delle merci . Inoltre , dato che il prezzo di costo del traspor­
to su strada dipende in parte anche dai pesi e dalle dimensioni dei vei­
coli commerciali , l' esistenza di regimi diversi in tale settore può
provocare distorsioni nelle condizioni di concorrenza tra i vettori dei
vari paesi .             >
       Bisogna infine tener presente che l' esistenza di regolamentazio­
ni nazionali diverse limita le possibilità di scambi dell' industria
automobilistica , il       può avere un effetto equivalente ad una restri­
zione all' importazione e all' esportazione di tali prodotti .
       E' necessario quindi fissare valori limite uniformi per i pesi
e le dimensioni dei veicoli stradali utilitari , sia che essi effettui­
no trasporti internazionali fra gli Stati membri che trasporti naziona­
li ; tale necessità deriva , oltre che dall' obbligo di attuare una poli­
tica comune dei trasporti , anche dalle esigenze di sviluppo del Merca­
to Comune in generale .
2.     Nel quadro dell' attuazione della politica comune dei trasporti ,
quale risulta dal "Memorandum sull' orientamento da dare alla politica
comune dei trasporti ", è stata affermata la necessità di regolare tale
problema sulla base dell' articolo 75 del Trattato .
       Anche il Programma d' azione in materia di politica comune dei
trasporti ha sottolineato il carattere prioritario di tale problema .
 ---pagebreak---                                   - 2 -
3.    Nel settembre 1962 la Commissione ha pertanto trasmesso al Consi­
glio una "proposta di direttiva del Consiglio relativa ai pesi e alle
dimensioni dei veicoli per trasporti su strada ammessi alla circolazio­
ne fra gli Stati membri " ( Doc . VII COM( 62)244 definitivo ) .
      Il 9 aprile 1963 la Commissione ha elaborato una nuova proposta
di direttiva che viene a completare il primo testo con l' inclusione di
disposizioni " relative a talune condizioni tecniche complementari " ri­
spondenti ad esigenze di sicurezza e di regolarità della circolazione
stradale e suscettibili di influenzare la fissazione di taluni valori
limite di pesi e dimensioni ( doc . VII COM( 63)131 )•
      Il Comitato economico e sociale ha esaminato separatamente i te­
sti successivi della Commissione , esprimendo il suo parere sulla propo­
sta iniziale di direttiva e sulle condizioni tecniche complementari ri­
spettivamente il 24 aprile 1963 © nel corso della sessione plenaria del
29/31 ottobre 1963 .
      Nella sessione 14-18 ottobre 1963 il Parlamento Europeo ha espres­
so il suo parere sulla seconda proposta della Commissione .
      Pur accettando nelle grandi linee la proposta presentata dalla
Commissione , il Comitato economico e sociale ed il Parlamento Europeo
hanno suggerito nei loro rispettivi pareri talune modifiche , le più im­
portanti delle quali vertono sul campo d' applicazione della direttiva ,
sul peso per asse e sulla lunghezza dell' autotreno .
      A seguito dei pareri espressi dal Parlamento Europeo e dal Comi­
tato economico e sociale , ed in considerazione di nuovi elementi emersi
in proposito , la Commissione , basandosi sull' articolo 149 del Trattato ,
è stata indotta ad apportare alla sua proposta iniziale le modifiche
illustrate qui di seguito .
4.    Per quanto concerne le dimensioni dei veicoli , lo sviluppo del
trasporto di materiali leggeri e di prodotti agricoli mediante veicoli
stradali fa sorgere la necessità di sufficienti volumi di carico ..
      In conseguenza di ciò , e tenendo conto delle regolamentazioni at­
tualmente in vigore nei Paesi della Comunità , è stato proposto di ammet­
tere il valore limite di 18 m per la lunghezza dell' autotreno dato che ,
rispetto alla lunghezza di m 17,20 inizialmente prevista , le conseguenze
sul piano della sicurezza della circolazione durante il sorpasso appaio­
no trascurabili .
                                                                 • • • I• • •
 ---pagebreak--- 5 »-   Per guanto riguarda i pesi dei veicoli , e stato prescritto il valo­
re limite di 13 tonnellate per il carico sull' asse semplice , tenendo con­
to dei progressi tecnici 'in materia di costruzione stradale e nell' inten­
to di incrementare la produttività dei trasporti stradali , di evitare un
aumento del numero dei veicoli in circolazione come conseguenza di una
diminuzione della loro portata . L' entrata in vigore di tale disposizione
è stata però rinviata al termine di un lungo periodo di transizione , al
fine di consentire a taluni Stati membri di adeguare le loro infrastrutture
       Considerate le correlazioni esistenti fra il carico per asse sempli­
ce e gli altri valori limite di peso , questi ultimi sono stati modificati
in conseguenza .
      ^Durante il periodo di transizione saranno applicabili i valori li- •
mite di peso previsti nella proposta iniziale . E' nondimeno sembrato neces­
sario che già durante tale periodo , soprattutto in relazione ai lavori di
sistemazione o costruzione delle infrastrutture , vengano designati progres­
sivamente degli itinerari in grado di sopportare i valori limite di peso
definitivi . E' stato inoltre previsto che ciascuno degli Stati membri la
cui regolamentazione autorizzi limiti di peso superiori a quelli prescrit­
ti durante tale periodo di transizione ammetterà alla circolazione sul pro­
prio territorio i veicoli degli altri Paesi membri che risultino conformi ,
per quanto concerne i pesi , alle sue norme nazionali . Tale disposizione
si prefigge lo scopo di evitare distorsioni nelle condizioni di concorren­
za tra veicoli nazionali e veicoli degli altri Stati membri circolanti
sullo stesso territorio , in considerazione dell' incidenza delle caratteri­
stiche di peso sulla produttività dei trasporti .     ,                t
       Tali deroghe , concesse durante il periodo transitorio , all' applica­
zione di limiti inferiori di peso hanno reso superflua , per quanto riguar­
da i pesi , la deroga provvisoria , all' applicazione della disciplina comu­
nitaria , prevista nella proposta iniziale , peri veicoli già in circolazio­
ne o sul punto di essere messi in circolazione .
 ---pagebreak---        La decisione di licitare a 9 tonnellate , nel caso di asse doppio ,
la pressione massima esercitata dalle ruote di uno stesso asse della com­
binazione , è dettata dalla preoccupazione di ridurre gli squilibri nella
ripartizione del carico totale tra i due assi , squilibri che potrebbero
verificarsi al passaggio delle ruote su tratti di strada accidentati di
strada . Da ciò 1 deriva la necessità di ridurre la differenza tra i cari­
chi rispettivi degli assi costituenti l' asse doppio , misurati in condi­
zioni statiche .
6.     Per quanto concerne le definizioni è sembrato- necessario precisa­
re che all' atto del rilevamento delle misure le ruote devono essere orien­
tate secondo l' asse longitudinale del veicolo .
7.     Per quanto riguarda le condizioni tecniche complementari , l' adozio­
ne per l' autotreno del rapporto nminimo 1 s 1 , 3T tra il peso totale effet­
tivo del veicolo motore e quello del veicolo rimorchiato è stata dettata'
dall' esigenza di rendere possibile l' utilizzazione di un veicolo motore da
16 tonnellate con un rimorchio da 22 tonnellate , il che corrisponde ad
una composizione di autotreno molto estesa in taluni paesi .
8.     Quanto al campo d' applicazione della direttiva , era stato ini­
zialmente previsto di estendere la disciplina comunitaria ai veicoli
stradali in traffico interno , senza pero' precisare una data . E' sembrato
pero * opportuno fissare talo data pur prevedendola abbastanza lontana ,
affinché l' estensione possa avvenire senza provocare perturbazioni .
0*     Dato che l' applicazione della disciplina comunitaria viene estesa
ai traffici interni degli Stati membri , si rende nocassaria una deroga
non soltanto por i trasporti eccezionali ma anche per i trasporti urbani
o vicinali , che rispondono a particolari esigenze .
       L' estensione del campo d' applicazione della direttiva induce altresì 1
ad evitare nel titolo della direttiva qualsiasi distinzione fra il traf­
fico internazionale tra i sei Paesi ed i traffici interni di ciascuno
Stato membro .
 ---pagebreak---                                  - 5 -
10 .   Lo modifiche apportato al progotto di direttiva dell' aprile 1963
in materia di pesi e dimensioni dei veicoli adibiti ai trasporti stra­
dali hanno infine reso necessario talune modifiche nella redazione del
tosto , soprattutto por quanto concerne l' articolazione della materia
nei vari articoli e le disposizioni relative all' applicazione della di­
rettiva .