CELEX: 62015TN0407
Language: it
Date: 2015-07-27 00:00:00
Title: Causa T-407/15: Ricorso proposto il 27 luglio 2015 — Monster Energy Company/UAMI — Hot-Can Intellectual Property (HotoGo self-heating can technology)

21.9.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 311/59
            
         Ricorso proposto il 27 luglio 2015 — Monster Energy Company/UAMI — Hot-Can Intellectual Property (HotoGo self-heating can technology)
   (Causa T-407/15)
   (2015/C 311/64)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Monster Energy Company (Corona, Stati Uniti) (rappresentante: P. Brownlow, Solicitor)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Hot-Can Intellectual Property Sdn Bhd (Cheras, Malesia)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Richiedente: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario figurativo contenente gli elementi verbali «HotoGo self-heating can technology» — Domanda di registrazione n. 11 418 101
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’UAMI del 4 maggio 2015 nel procedimento R 1028/2014-5
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione della divisione di opposizione del 21 febbraio 2014 nel procedimento di opposizione n. B2178567;
            
         
               —
            
            
               respingere il marchio contestato nella sua integralità;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle proprie spese e quelle della ricorrente.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 5, del regolamento n. 207/2009.