CELEX: 31993R1500
Language: it
Date: 1993-06-18 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 1500/93 DELLA COMMISSIONE del 18 giugno 1993 relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine detenute da taluni organismi d' intervento e destinate all' esportazione nella Comunità degli Stati indipendenti (CSI)

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31993R1500

REGOLAMENTO (CEE) N. 1500/93 DELLA COMMISSIONE del 18 giugno 1993 relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine detenute da taluni organismi d' intervento e destinate all' esportazione nella Comunità degli Stati indipendenti (CSI)  

Gazzetta ufficiale n. L 148 del 19/06/1993 pag. 0019 - 0024

REGOLAMENTO (CEE) N. 1500/93 DELLA COMMISSIONE del 18 giugno 1993 relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine detenute da taluni organismi d'intervento e destinate all'esportazione nella  Comunità degli Stati indipendenti (CSI)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 125/93 (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo  3,  considerando che certi organismi d'intervento dispongono di ingenti scorte di carni; che è opportuno evitare che venga prolungato il magazzinaggio di tali carni, date le spese elevate che ne risultano; che è opportuno mettere in vendita una parte di  tali carni, destinandole all'esportazione nella Comunità degli Stati indipendenti (CSI);  considerando che il regolamento (CEE) n. 2539/84 della Commissione, del 5 settembre 1984, recante modalità particolari per determinate vendite di carni bovine congelate detenute dagli organismi d'intervento (3), modificato dal regolamento (CEE) n.  1809/87 (4), ha previsto la possibilità della vendita in due fasi successive di carni bovine provenienti dalle scorte d'intervento; che il regolamento (CEE) n. 2824/85 della Commissione, del 9 ottobre 1985, recante modalità d'applicazione della vendita  di carni bovine disossate congelate, provenienti da scorte d'intervento e destinate ad essere esportate come tali oppure previo sezionamento e/o reimballaggio (5), modificato dal regolamento (CEE) n. 251/93 (6), ha previsto la possibilità di reimballare  i prodotti a determinate condizioni;  considerando l'urgenza e la peculiarità dell'operazione e tenuto conto delle necessità di controllo, occorre stabilire modalità speciali, in merito soprattutto al quantitativo minimo da acquistare durante l'operazione;  considerando che, in alcuni casi, i quarti provenienti dalle scorte d'intervento possono aver subito manipolazioni; che, per migliorare la presentazione e facilitare così la commercializzazione di tali quarti è opportuno autorizzare il reimballaggio nel  rispetto di condizioni precise;  considerando che occorre stabilire un limite di tempo per l'esportazione di tali carni; che tale limite deve essere fissato tenuto conto del disposto dell'articolo 5, lettera b) del regolamento (CEE) n. 2377/80 della Commissione, del 4 settembre 1980,  che stabilisce le modalità particolari di applicazione del regime dei titoli di importazione e di esportazione nel settore delle carni bovine (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3662/92 (8);  considerando che, a garanzia dell'esportazione delle carni vendute verso il paese di destinazione previsto, è necessario prevedere la costituzione della cauzione di cui all'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84; che per un  migliore svolgimento delle operazioni di esportazione occorre derogare a talune disposizioni relative allo svincolo di tale cauzione;  considerando che i prodotti detenuti dagli organismi d'intervento e destinati ad essere esportati sono soggetti al regolamento (CEE) n. 3002/92 della Commissione (9), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 642/93 (10);  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Si procede alla vendita di circa:  - 30 000 t di carni bovine non disossate detenute dall'organismo d'intervento tedesco;  - 30 000 t di carni bovine non disossate detenute dall'organismo d'intervento francese;  - 10 000 t di carni bovine disossate detenute dall'organismo d'intervento del Regno Unito;  - 10 000 t di carni bovine disossate detenute dall'organismo d'intervento irlandese.  2. Tali carni devono essere importate in una o più delle Repubbliche della CSI, di cui all'allegato I.  3. Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, la vendita è effettuata in conformità delle disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 2539/84 e (CEE) n. 2824/85.  A tale vendita non si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n. 985/81 della Commissione (11). Tuttavia, qualora l'imballaggio dei quarti anteriori o posteriori non disossati risulti lacerato o insudiciato, le autorità competenti possono  autorizzare che detti pezzi vengano riavvolti in un nuovo imballaggio dello stesso tipo, sempreché ciò avvenga sotto il loro controllo e prima che la merce sia presentata, per la spedizione, all'ufficio doganale di partenza.  4. La qualità e i prezzi minimi di cui all'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 sono indicati nell'allegato II.  5. Le offerte o le domande di acquisto sono valide solo se:  - riguardano carni con osso oppure carni disossate;  - riguardano un quantitativo minimo globale di 10 000 t;  - vertono su un numero uguale di quarti posteriori e quarti anteriori e contengono un prezzo unico per tonnellata, espresso in ecu, per l'intero quantitativo di carni con osso indicato nell'offerta;  - per quanto riguarda le carni disossate, le offerte vertono su una partita contenente tutti i tagli figuranti nell'allegato III, lettera a) o lettera b), secondo la ripartizione ivi indicata e recano un prezzo unico per tonnellata, espresso in ecu,  della partita così composta.  6. Per soddisfare i requisiti previsti al paragrafo 5, l'operatore ha la facoltà di presentare offerte parziali relative alla carne con osso in vari Stati membri; in tal caso tutte le offerte e le domande di acquisto devono recare lo stesso prezzo  espresso in ecu.  Subito dopo aver presentato l'offerta o la domanda di acquisto, l'operatore è tenuto ad inviare una copia della stessa mediante telescritto alla Commissione delle Comunità europee, divisione VI/D/2, rue de la Loi 130, B-1049 Bruxelles [telex 220 37  Agrec b; telefax (02) 296 60 27].  7. Gli organismi d'intervento procedono alla conclusione del contratto di vendita solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione scritta della Commissione, in particolare in relazione alle disposizioni dei paragrafi 5 e 6.  8. Sono prese in considerazione per la gara solamente le offerte pervenute agli organismi d'intervento interessati entro le ore 12 del 23 giugno 1993.  9. Gli interessati possono informarsi sui quantitativi e sui luoghi di magazzinaggio rivolgendosi agli indirizzi indicati nell'allegato IV.  Articolo 2  L'esportazione dei prodotti di cui all'articolo 1 deve aver luogo entro cinque mesi dalla data di conclusione del contratto di vendita con l'organismo d'intervento.  Articolo 3  1. L'importo della cauzione prevista dall'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 è pari a 30 ECU/100 kg.  2. L'importo della cauzione prevista dall'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84 è di:  - 300 ECU/100 kg di carni con osso,  - 500 ECU/100 kg di carni disossate.  Articolo 4  1. Le carni vedute nel quadro del presente regolamento non beneficiano di restituzioni all'esportazione.  L'ordine di ritiro di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 3002/92 la dichiarazione di esportazione ed eventualmente l'esemplare di controllo T 5 sono completati dalla dicitura:  Productos de intervención sin restitución [Reglamento (CEE) no 1500/93];  Interventionsvarer uden restitution [Forordning (EOEF) nr. 1500/93];  Interventionserzeugnisse ohne Erstattung [Verordnung (EWG) Nr. 1500/93];  Proionta paremvaseos choris epistrofi [Kanonismos (EOK) arith. 1500/93];  Intervention products without refund [Regulation (EEC) No 1500/93];  Produits d'intervention sans restitution [Règlement (CEE) no 1500/93];  Prodotti d'intervento senza restituzione [Regolamento (CEE) n. 1500/93];  Produkten uit interventievoorraden zonder restitutie [Verordening (EEG) nr. 1500/93];  Produtos de intervençao sem restituiçao [Regulamento (CEE) no 1500/93].  2. Per la cauzione di cui all'articolo 3, paragrafo 2, l'osservanza delle disposizioni del paragrafo 1 costituisce un'esigenza principale a norma dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2220/85 della Commissione (12).  Tuttavia, in deroga all'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 3002/92, è svincolata una parte della cauzione quando si accerti che i prodotti hanno raggiunto una delle destinazioni previste dall'articolo 11, paragrafo 1, lettere a), b) o c) dello stesso  regolamento. La parte da svincolare corrisponde all'importo della cauzione depositata meno 165 ECU/100 kg, in peso del prodotto.  Articolo 5  Il presente regolamento entra in vigore il 23 giugno 1993.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 18 giugno 1993.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione (1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24.  (2) GU n. L 18 del 27. 1. 1993, pag. 1.  (3) GU n. L 238 del 6. 9. 1984, pag. 13.  (4) GU n. L 170 del 30. 6. 1987, pag. 23.  (5) GU n. L 268 del 10. 10. 1985, pag. 14.  (6) GU n. L 28 del 5. 2. 1993, pag. 47.  (7) GU n. L 241 del 13. 9. 1980, pag. 5.  (8) GU n. L 370 del 19. 12. 1992, pag. 43.  (9) GU n. L 301 del 17. 10. 1992, pag. 17.  (10) GU n. L 69 del 20. 3. 1993, pag. 14.  (11) GU n. L 99 del 10. 4. 1981, pag. 38.  (12) GU n. L 205 del 3. 8. 1985, pag. 5.   ALLEGATO I   Repubbliche della CSI  Armenia Bielorussia Kazakistan Kirghizistan Moldavia Russia Tagikistan Turkmenistan Ucraina Uzbekistan  PARARTIMA II ANEXO II - BILAG II - ANHANG II -  - ANNEX II - ANNEXE II - ALLEGATO II - BIJLAGE II - ANEXO II    /* Tabelle: v. GUCE */    (1) Precio mínimo por cada tonelada de producto de acuerdo con la distribución contemplada en el Anexo III.  (1) Minimumpris pr. ton produkt efter fordelingen i bilag III.  (1) Mindestpreis je Tonne des Erzeugnisses gemaess der in Anhang III angegebenen Zusammensetzung.  (1) .  (1) Minimum price per tonne of products made up according to the percentages referred to in Annex III.  (1) Prix minimum par tonne de produit selon la répartition visée à l'annexe III.  (1) Prezzo minimo per tonnellata di prodotto secondo la ripartizione indicata nell'allegato III.  (1) Minimumprijs per ton produkt volgens de in bijlage III aangegeven verdeling.  (1) Preço mínimo por tonelada de produto segundo a repartiçao indicada no anexo III.    PARARTIMA III ANEXO III - BILAG III - ANHANG III -  - ANNEX III - ANNEXE III - ALLEGATO III - BIJLAGE III - ANEXO III   Distribución del lote contemplado en el cuarto guión del apartado 5 del artículo 1   Fordeling af det i artikel 1, stk. 5, fjerde led, omhandlede parti   Zusammensetzung der in Artikel 1 Absatz 5 vierter Gedankenstrich genannten Partie  Katanomi tis partidas poy anaferetai sto arthro  1  paragrafos  5  tetarti periptosi  Repartition of the lot meant in the fourth subparagraph of Article 1 (5)   Répartition du lot visé à l'article 1er paragraphe 5 quatrième tiret   Composizione della partita di cui all'articolo 1, paragrafo 5, quarto trattino   Verdeling van de in artikel 1, lid 5, vierde streepje, bedoelde partij   Repartiçao do lote referido no no 5, quarto travessao, do artigo 1o    /* Tabelle: v. GUCE */    PARARTIMA ANEXO IV - BILAG IV - ANHANG IV -  IV - ANNEX IV - ANNEXE IV - ALLEGATO IV - BIJLAGE IV - ANEXO IV   Direcciones de los organismos de intervención - Interventionsorganernes adresser - Anschriften der Interventionsstellen -  Diefthynseis ton organismon paremvaseos  - Addresses of the intervention agencies - Adresses des organismes d'intervention - Indirizzi degli organismi d'intervento - Adressen van de interventiebureaus - Endereços dos organismos de intervençao  DEUTSCHLAND: Bundesanstalt fuer  landwirtschaftliche Marktordnung (BALM)  Geschaeftsbereich 3 (Fleisch und Fleischerzeugnisse)  Postfach 180 107 - Adickesallee 40  D-6000 Frankfurt am Main 18 (1. 7. 1993: D-6023)  Tel. (069) 1 56 47 72/3  Telex: 04 11 156, Telefax: 069 15 64 791  Teletext 69 90 732 FRANCE: OFIVAL  Tour Montparnasse  33, avenue du Maine  F-75755 Paris Cedex 15  Tél.: 45 38 84 00, télex: 205476 IRELAND: Department of Agriculture, Food and Forestry  Agriculture House  Kildare Street  Dublin 2  Tel. (01) 678 90 11, ext. 2278 and 3806  Telex 93292 and 93607, telefax (01) 6616263, (01) 6785214 and (01) 6620198 UNITED KINGDOM: Intervention Board for Agricultural Produce  Fountain House  2 Queens Walk  Reading RG1 7QW  Berkshire  Tel. (0734) 58 36 26  Telex 848 302, telefax: (0734) 56 67 50   ALLEGATO I   Repubbliche della CSI  Armenia Bielorussia Kazakistan Kirghizistan Moldavia Russia Tagikistan Turkmenistan Ucraina Uzbekistan