CELEX: 52002PC0776
Language: it
Date: 2002-12-19
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce misure specifiche per indennizzare i settori della pesca, della molluschicoltura e dell'acquacoltura in Spagna colpiti dalla marea nera fuoriuscita dalla petroliera Prestige

Avis juridique important

|

52002PC0776

Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce misure specifiche per indennizzare i settori della pesca, della molluschicoltura e dell'acquacoltura in Spagna colpiti dalla marea nera fuoriuscita dalla petroliera Prestige  /* COM/2002/0776 def. - CNS 2002/0305 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che istituisce misure specifiche per indennizzare i settori della pesca, della molluschicoltura e dell'acquacoltura in Spagna colpiti dalla marea nera fuoriuscita dalla petroliera Prestige(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIntroduzioneNel novembre 2002 la petroliera Prestige, che trasportava 77.000 tonnellate di oli combustibili pesanti, si è inabissata al largo della costa della Galizia, provocando una marea nera che ha raggiunto le coste spagnole il 16 novembre 2002. Si prevede che le fuoriuscite di petrolio continueranno ancora per un periodo imprevedibile, poiché la Prestige è affondata con i serbatoi carichi e il relitto sta tuttora perdendo petrolio.Tuttavia, le conseguenze ambientali già evidenti sono estremamente gravi: a causa dell'inquinamento da petrolio, le attività di pesca sono state interrotte per un tratto di costa lungo oltre 900 km e la molluschicoltura è stata vietata su circa 800 km. Tali provvedimenti riguardano circa 7.000 pescherecci e oltre 16.000 marinai, come pure 5.000 dipendenti del settore della molluschicoltura. Sono stati inoltre danneggiati alcuni impianti di acquacoltura in questo tratto della costa. La marea nera si sta estendendo anche ad altre regioni, soprattutto nella Spagna settentrionale.A causa della sospensione di queste attività economiche nelle regioni colpite, un gran numero di persone e di imprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura ha subito danni economici ingenti. Considerato anche che le regioni in questione sono fortemente dipendenti dal settore della pesca e dell'acquacoltura, è necessario prevedere un adeguato indennizzo dei danni che non sono coperti dall'assicurazione.Considerazioni di bilancioPer i motivi suesposti, la Comunità dovrebbe dare un contributo adeguato, insieme alla Spagna quale Stato membro interessato, tenendo conto delle restrizioni di bilancio. Secondo le più recenti informazioni trasmesse dalle autorità spagnole, sarebbero necessari 132 milioni di euro per far fronte alle conseguenze dell'inquinamento da petrolio sul settore della pesca e dell'acquacoltura. La parte più consistente della spesa prevista (circa 80 milioni di euro) possono rientrare nella riprogrammazione della quota spagnola dello Strumento di orientamento della pesca (SFOP).Si propone inoltre di modificare il regolamento (CE) n. 2561/2001 del Consiglio, del 17 dicembre 2001, volto a promuovere la riconversione dei pescherecci e dei pescatori che, fino al 1999, dipendevano dall'accordo di pesca con il Marocco, per poter rendere disponibile parte delle risorse di bilancio per l'indennizzo di tali danni anziché per la riconversione dei pescherecci spagnoli suddetti. Viste le circostanze eccezionali, le autorità spagnole hanno chiesto di poter riassegnare una quota dell'importo in questione precedentemente convenuto, circa 30 milioni di euro, ai summenzionati risarcimenti, fatti salvi gli obiettivi iniziali del regolamento (CE) n. 2561/2001.Misure derogatorieLo SFOP prevede la possibilità di concedere aiuti in occasione dell'arresto temporaneo delle attività, nonché per gli investimenti nell'acquacoltura, ma le norme esistenti sono basate su circostanze normali e non consentono di far fronte a danni ambientali di tali proporzioni. Occorre pertanto adottare deroghe ad alcune disposizioni del regolamento (CE) n. 2792/1999, del 17 dicembre 1999, che definisce modalità e condizioni delle azioni strutturali nel settore della pesca.In primo luogo, l'indennità concessa ai pescatori per l'arresto temporaneo delle loro attività nel caso di eventi non prevedibili è limitata, a norma dell'articolo 16, paragrafo 1, lettera a), a due mesi all'anno e, a norma dell'articolo 16, paragrafo 3, non può eccedere il 4% del contributo complessivo dello SFOP allo Stato membro. Occorre quindi sopprimere tali restrizioni per poter fare fronte alla situazione attuale.In secondo luogo, attualmente le indennità per l'arresto temporaneo delle attività può essere concesso unicamente ai marinai e ai proprietari delle navi. Per garantire la parità di trattamento ai rappresentanti del settore della molluschicoltura e dell'acquacoltura in tali regioni, è necessario estendere a queste categorie la possibilità di concedere questi indennizzi.In terzo luogo, i criteri di ammissibilità della spesa, definiti nel regolamento (CE) n. 2792/1999, non sono destinati al tipo di misure necessarie per fare fronte alle conseguenze dell'inquinamento. Pertanto, le attività necessarie per la ripresa delle attività economiche, e in particolare per ripulire, riparare e ricostruire gli impianti di molluschicoltura e di acquacoltura, per sostituire gli attrezzi da pesca danneggiati e per ricostituire gli stock di molluschi, dovrebbero essere rese sovvenzionabili mediante deroghe, al fine di evitare qualsiasi dubbio sul modo in cui devono essere trattate in tale contesto.Misure specificheLe misure specifiche che il presente regolamento deve istituire sono intese a integrare le azioni intraprese nel contesto degli interventi dei Fondi strutturali in Spagna per indennizzare il settore colpito dall'inquinamento da petrolio fuoriuscito dal relitto della Prestige. Tali misure dovranno consistere nelle azioni seguenti:(1) indennità alle persone che operano in Spagna nel settore della molluschicoltura e dell'acquacoltura per l'arresto temporaneo delle loro attività;(2) incentivi per la sostituzione degli attrezzi da pesca danneggiati;(3) incentivi per la pulitura, la riparazione e la ricostruzione degli impianti di molluschicoltura e acquacoltura; e(4) indennità per la ricostituzione degli stock di molluschi.La realizzazione di queste misure specifiche deve essere compatibile con quella degli attuali programmi strutturali della Spagna. Per tale motivo, si propone di fare riferimento all'applicazione delle disposizioni contenute nei regolamenti (CE) n. 1260/1999 e n. 2792/1999.Basi giuridicheLe basi giuridiche proposte sono gli articoli 36 e 37 del trattato.2002/0305 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che istituisce misure specifiche per indennizzare i settori della pesca, della molluschicoltura e dell'acquacoltura in Spagna colpiti dalla marea nera fuoriuscita dalla petroliera PrestigeIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 36 e 37,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C [...]del [...], pag. [...].visto il parere del Parlamento europeo [2],[2]  GU C [...]del [...], pag. [...].visto il parere del Comitato economico e sociale [3],[3]  GU C [...]del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) Nel novembre 2002 la petroliera Prestige, che trasportava 77.000 tonnellate di oli combustibili pesanti, si è inabissata al largo della costa della Galizia, provocando una marea nera che ha raggiunto le coste spagnole il 16 novembre 2002.(2) A causa degli effetti ambientali dell'inquinamento da petrolio summenzionato, oltre alle attività di pesca sono state vietate, lungo ampie zone della costa atlantica spagnola, tutte le attività di molluschicoltura ed alcune attività di acquacoltura. Inoltre, la marea nera ha danneggiato anche alcuni impianti di acquacoltura situati nelle regioni costiere della Spagna colpite.(3) Il regolamento (CE) n. 2792/1999, del 17 dicembre 1999, definisce modalità e condizioni delle azioni strutturali nel settore della pesca. In particolare, l'articolo 13, paragrafo 1, e le norme più specifiche contenute nell'allegato III del suddetto regolamento stabiliscono i costi ammissibili nel settore dell'acquacoltura e della protezione e sviluppo delle risorse acquatiche, che possono essere cofinanziati dallo strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP). Inoltre, l'articolo 16 di tale regolamento stabilisce le condizioni alle quali gli Stati membri possono ricevere un contributo finanziario dallo SFOP per le indennità concesse a pescatori e proprietari di navi per l'arresto temporaneo delle attività nel caso di eventi non prevedibili.(4) Tuttavia, i criteri che devono soddisfare le spese nei settori in questione per poter essere cofinanziate dallo SFOP non sono stati concepiti per il tipo di misure necessarie per fare fronte alle conseguenze dell'inquinamento da petrolio.(5) La concessione di indennità per l'arresto temporaneo delle attività è attualmente consentita per i pescatori e i proprietari di navi, ma non per altre persone o imprese impegnate nella molluschicoltura e nell'acquacoltura. Gli importi totali dei contributi finanziari concessi dallo SFOP per tali scopi sono inoltre limitati dall'articolo 16 summenzionato.(6) È pertanto necessario agevolare la concessione di indennità per le attività di pesca, molluschicoltura e acquacoltura temporaneamente interrotte dall'inquinamento da petrolio suddetto. È inoltre opportuno promuovere la pulitura, la riparazione e la ricostruzione degli impianti di molluschicoltura e acquacoltura nonché la ricostituzione degli stock di molluschi per ripristinare la loro capacità produttiva, nonché la sostituzione degli attrezzi da pesca danneggiati dalla marea nera.(7) Occorre pertanto derogare alle disposizioni del regolamento (CE) n. 2792/1999 suindicate.(8) Restando inteso che le altre azioni dovranno essere eseguite con il contributo dello SFOP, le dotazioni complementari necessarie a tali fini devono essere attinte dagli aiuti definiti nel quadro del regolamento (CE) n. 2561/2001, volto a promuovere la riconversione dei pescherecci e dei pescatori che, fino al 1999, dipendevano dall'accordo di pesca con il Marocco, in particolare l'articolo 5, paragrafo 1.(9) Tali dotazioni complementari devono essere destinate alle misure specifiche adottate, da un lato, per concedere le indennità alle persone e alle imprese che operano in Spagna nei settori della pesca, della molluschicoltura e dell'acquacoltura per l'arresto temporaneo delle attività, e dall'altro, per sostenere il ripristino delle attività precedenti colpite dalla marea nera.(10) Occorre verificare che le misure specifiche siano coerenti con i principi generali della politica strutturale nel settore della pesca.(11) Le misure necessarie per l'attuazione del presente (strumento in oggetto) devono essere adottate conformemente alla decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Campo d'applicazioneIl presente regolamento stabilisce misure straordinarie di sostegno per le persone e le imprese che operano in Spagna nei settori della pesca, della molluschicoltura e dell'acquacoltura nelle zone costiere spagnole colpite dalla marea nera fuoriuscita dal relitto della Prestige, nonché le condizioni e gli importi massimi di tale sostegno.Articolo 2Misure specifiche1. Le seguenti misure specifiche possono essere adottate dalla Spagna per le persone e le imprese di cui all'articolo 1:a) indennità alle persone e ai proprietari delle imprese per l'arresto temporaneo delle attività;b) incentivi per la sostituzione degli attrezzi da pesca;c) incentivi per la pulitura, la riparazione e la ricostruzione degli impianti di molluschicoltura e acquacoltura;(d) indennità per la ricostituzione degli stock di molluschi.2. Le spese sostenute nel quadro delle misure specifiche possono essere sovvenzionate a condizione che l'arresto temporaneo delle attività di cui alla lettera a) nonché i danni causati agli attrezzi o agli impianti di cui alle lettere b), c) e d), siano imputabili alla marea nera fuoriuscita dal relitto della Prestige.3 I tassi di aiuto per le misure specifiche sono indicati nell'allegato.Articolo 3Applicazione del regolamento (CE) n. 2792/19991. In deroga alle disposizioni del regolamento (CE) n. 2792/1999, le misure specifiche di cui all'articolo 2 sono attuate conformemente ai paragrafi da 2 al 6 del presente articolo.2. Le indennità per l'arresto temporaneo delle attività di cui all'articolo 16, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 2792/1999, possono essere concesse anche alle persone e ai proprietari delle imprese che operano in Spagna nei settori della molluschicoltura e dell'acquacoltura.3. Il limite di due mesi all'anno stabilito all'articolo 16, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 2792/1999 non si applica.4. Per determinare la conformità con i massimali di cui all'articolo 16, paragrafo 3, primo comma, del regolamento (CE) n. 2792/1999l non si tiene conto del contributo finanziario dello SFOP per le indennità di cui ai paragrafi 1 e 2.5. Le restrizioni stabilite nell'allegato III, punto 1. 4, ultimo comma, del regolamento (CE) n. 2792/1999 non si applicano per quanto riguarda la sostituzione degli attrezzi da pesca danneggiati dalla marea nera fuoriuscita dal relitto della Prestige.6. Le seguenti spese sono ammissibili all'aiuto a norma dell'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2792/1999:a) le spese sostenute per le operazioni di pulitura, riparazione e ricostruzione volte al ripristino della capacità produttiva degli impianti di molluschicoltura e di acquacoltura danneggiati dall'inquinamento da petrolio in questione;b) le spese di ripopolamento necessarie per ricostituire gli stock di molluschicoltura e acquacoltura danneggiati dall'inquinamento da petrolio.Articolo 4Applicabilità delle disposizioni generaliLe disposizioni del regolamento (CE) n. 1260/1999 e n. 2792/1999 si applicano per l'attuazione delle misure specifiche definite all'articolo 2 conformemente alle disposizioni e alle condizioni di deroga stabilite nel presente regolamento.Articolo 5Contributo comunitario complementare1. In aggiunta al sostegno concesso dallo SFOP, il contributo comunitario complementare concesso ai fini del presente regolamento ammonta a 30 milioni di euro.2. Tale importo complementare è prelevato sui fondi precedentemente assegnati ai fini del regolamento (CE) n. 2561/2001.Articolo 6Modificazione del regolamento (CE) n. 2561/2001All'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2561/2001, è aggiunto il seguente comma:"Nell'ambito della dotazione per la Spagna, un importo non superiore a 30 milioni di euro è destinato alle misure definite nel regolamento (CE) n. XXXX del Consiglio."Articolo 7Relazioni di attuazioneLa Spagna presenta alla Commissione una relazione consolidata sull'attuazione delle misure specifiche di cui all'articolo 2, per ogni anno di attuazione di queste misure, entro il 31 marzo dell'anno successivo. La prima di tali relazioni deve essere trasmessa entro il 31 marzo 2004.Articolo 8Modalità d'applicazioneLe misure necessarie per l'applicazione del presente regolamento sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 2.Articolo 91. La Commissione è assistita dal comitato di gestione per la pesca e l'acquacoltura istituito dall'articolo 51 del regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, in appresso denominato "il comitato".2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE.Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato a un mese.Articolo 10Disposizioni finaliIl presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOTASSI D'INTERVENTOI tassi d'intervento per le misure specifiche di cui all'articolo 2 sono fissati secondo i gruppi elencati nell'allegato IV, punto 2, del regolamento (CE) n. 2792/1999 e secondo i tassi stabiliti nella tabella 3 dello stesso allegato, modificato dal regolamento (CE) n. 1451/2001 del Consiglio:(1) arresto temporaneo delle attività di molluschicoltura o acquacoltura Gruppo 1(2) sostituzione degli attrezzi da pesca Gruppo 2(3) pulitura, riparazione e ricostruzione degli impianti di acquacoltura e molluschicoltura- a carico delle autorità pubbliche Gruppo 1- a carico delle imprese private Gruppo 3(4) ricostituzione degli stock di molluschi Gruppo 1SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore(i) politico(i):PESCAAttività: politica strutturaleDenominazione dell'azione: misure specifiche per indennizzare i settori della pesca, della molluschicoltura e dell'acquacoltura spagnoli colpiti dalla marea nera fuoriuscita dalla petroliera Prestige1. LINEA(E) DI BILANCIO + DENOMINAZIONEB2-200: « Misure specifiche volte a promuovere la riconversione dei pescherecci e dei pescatori che, fino al 1999, dipendevano dall'accordo di pesca con il Marocco »2. DATI GLOBALI IN CIFRE2.1. Dotazione totale dell'azione (parte B): 30 milioni di euro in SII 30 milioni di euro verranno assegnati alle misure specifiche nel quadro della linea di bilancio esistente B2-200 volta a promuovere la riconversione dei pescherecci e dei pescatori che, fino al 1999, dipendevano dall'accordo di pesca con il Marocco. A tale misura è destinato un importo totale di 197 milioni di euro, di cui quasi 161 milioni impegnati nel 2002 per la Spagna. Dell'importo già impegnato, 30 milioni di euro verranno disimpegnati per essere reimpegnati all'interno della linea B2-200 destinata alle summenzionate misure specifiche.In aggiunta alle misure specifiche, può essere finanziato un aiuto comunitario di circa 80 milioni di euro tramite la riprogrammazione della quota spagnola dello Strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP).2.2. Periodo di applicazione: bilancio 2002 (impegno in un unico esercizio)2.3. Stima globale pluriennale delle spese:a) Scadenzario stanziamenti di impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)milioni di euro (al terzo decimale)>SPAZIO PER TABELLA>b) Assistenza tecnica e amministrativa (ATA) e spese d'appoggio (SDA) (cfr. punto 6.1.2)>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento (cfr. punti 7.2 e 7.3)>SPAZIO PER TABELLA>2.4. Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarieX La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore.2.5. Incidenza finanziaria sulle entrate [4]:[4]  Per ulteriori informazioni, cfr. la nota esplicativa distinta.X Nessuna incidenza finanziaria (si tratta degli aspetti tecnici dell'attuazione di una misura)3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO>SPAZIO PER TABELLA>4. BASE GIURIDICA:Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce misure specifiche per indennizzare i settori della pesca, della molluschicoltura e dell'acquacoltura spagnoli colpiti dalla marea nera fuoriuscita dalla petroliera Prestige5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1. Necessità di un intervento comunitario [5][5]  Per ulteriori informazioni, cfr. la nota esplicativa distinta.5.1.1. Obiettivi perseguitiNel novembre 2002 la petroliera Prestige, che trasportava 77.000 tonnellate di oli combustibili pesanti, si è inabissata al largo della costa della Galizia, provocando una marea nera che ha raggiunto le coste spagnole il 16 novembre 2002. Si prevede che le fuoriuscite di petrolio continueranno ancora per un periodo imprevedibile, poiché la Prestige è affondata con il petrolio nei serbatoi e il relitto sta tuttora perdendo petrolio.Tuttavia, le conseguenze ambientali già evidenti sono estremamente gravi: a causa dell'inquinamento da petrolio, le attività di pesca sono state interrotte per un tratto di costa lungo oltre 900 km e la molluschicoltura è stata vietata su circa 800 km. Tali provvedimenti riguardano circa 7.000 pescherecci e oltre 16.000 marinai, come pure 5.000 dipendenti dell'industria di molluschicoltura. Sono stati inoltre danneggiati alcuni impianti di acquacoltura in questo tratto della costa. La marea nera si sta estendendo anche ad altre regioni, soprattutto nella Spagna settentrionale.A causa della sospensione di queste attività economiche nelle regioni colpite, un gran numero di persone e di imprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura ha subito danni economici ingenti. Considerato anche che le regioni in questione sono fortemente dipendenti dal settore della pesca e dell'acquacoltura, è necessario prevedere un'adeguata indennizzazione dei danni che non sono coperti dall'assicurazione.5.2. Azioni previste e modalità dell'intervento di bilancioPer i motivi suesposti, la Comunità dovrebbe dare, insieme alla Spagna quale Stato membro interessato, un contributo adeguato tenendo conto delle restrizioni di bilancio. Secondo le più recenti informazioni trasmesse dalle autorità spagnole, sarebbero necessari 132 milioni di euro per far fronte alle conseguenze dell'inquinamento da petrolio sul settore della pesca e dell'acquacoltura. La parte più consistente della spesa prevista (circa 80 milioni di euro) possono rientrare nella riprogrammazione della quota spagnola dello Strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP).Si propone inoltre di modificare il regolamento (CE) n. 2561/2001 del Consiglio, del 17 dicembre 2001, volto a promuovere la riconversione dei pescherecci e dei pescatori che, fino al 1999, dipendevano dall'accordo di pesca con il Marocco, per destinare all'indennizzo dei danni suddetti parte delle risorse di bilancio previste per la riconversione di tali pescherecci spagnoli. Viste le circostanze eccezionali, le autorità spagnole hanno chiesto di poter riassegnare una quota dell'importo in questione precedentemente convenuto, circa 30 milioni di euro, ai summenzionati risarcimenti, fatti salvi gli obiettivi iniziali del regolamento (CE) n. 2561/2001.5.3. Modalità di attuazioneLe disposizioni del regolamento (CE) n. 1260/1999 e n. 2792/1999 si applicano per l'attuazione delle misure specifiche definite all'articolo 2 conformemente alle disposizioni e alle condizioni di deroga stabilite nel presente regolamento.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1. Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per tutto il periodo di programmazione)(Il metodo di calcolo degli importi totali indicati nella tabella che segue deve essere esplicitato mediante la ripartizione nella tabella 6.2) )6.1.1. Intervento finanziarioLa seguente ripartizione ha valore puramente indicativoSI in milioni di euro (al terzo decimale)>SPAZIO PER TABELLA>6.2. Calcolo dei costi per ciascuna delle misure previste nella parte B (per tutto il periodo di programmazione)Il carattere eccezionale delle presenti misure specifiche non consente, nella fase attuale, di calcolare in dettaglio i costi.SI in milioni di euro (al terzo decimale)>SPAZIO PER TABELLA>Se necessario, spiegare il metodo di calcoloIl carattere eccezionale delle presenti misure specifiche non consente, nella fase attuale, di calcolare in dettaglio i costi.7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE AMMINISTRATIVENessuna8. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1. Sistema di controlloLa Spagna presenta alla Commissione una relazione consolidata sull'attuazione delle misure specifiche di cui all'articolo 2, per ogni anno di attuazione di queste misure, entro il 31 marzo dell'anno successivo. La prima di tali relazioni deve essere trasmessa entro il 31 marzo 2004.8.2. Modalità e periodicità della valutazioneData la specificità della misura e la sua durata limitata, non è prevista nessuna valutazione intermedia. La valutazione ex post si fonderà sulla relazione finale di esecuzione.9. MISURE ANTIFRODELe misure antifrode sono quelle previste dal regolamento generale sui Fondi strutturali, periodo 2000-2006 (regolamento (CE) n. 1260/1999 e normativa derivata).