CELEX: C2001/317/08
Language: it
Date: 2001-11-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 4 ottobre 2001 nella causa C-517/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundespatentgericht): causa promossa da Merz & Krell GmbH & Co ("Marchi — Ravvicinamento delle legislazioni — Art. 3, n. 1, lett. d), della prima direttiva 89/104/CEE — Cause di rifiuto o di annullamento — Marchi composti esclusivamente da segni o indicazioni che siano divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi leali e costanti del commercio — Necessità che i segni o le indicazioni siano divenuti di uso comune per designare i prodotti o i servizi per cui il marchio è presentato alla registrazione — Assenza di necessità che i segni o le indicazioni descrivano direttamente la proprietà o le caratteristiche dei prodotti o dei servizi per cui il marchio è presentato alla registrazione")

10.11.2001                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   C 317/5
                    SENTENZA DELLA CORTE                                              composto tale marchio siano divenuti di uso comune nel
                                                                                      linguaggio corrente o negli usi leali e costanti del commercio
                                                                                      per designare i prodotti o i servizi per cui detto marchio è
                            4 ottobre 2001                                            stato presentato alla registrazione. E’ irrilevante nel contesto
                                                                                      dell’applicazione di tale disposizione, che i segni o le indicazioni
                                                                                      controversi descrivano o meno le qualità o caratteristiche di detti
nella causa C-517/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale                              prodotti o servizi.
proposta dal Bundespatentgericht): causa promossa da
                   Merz & Krell GmbH & Co (1)
                                                                               (1) GU C 79 del 18.3.2000.
(«Marchi — Ravvicinamento delle legislazioni — Art. 3,
n. 1, lett. d), della prima direttiva 89/104/CEE — Cause di
rifiuto o di annullamento — Marchi composti esclusivamente
da segni o indicazioni che siano divenuti di uso comune nel
linguaggio corrente o negli usi leali e costanti del commercio
— Necessità che i segni o le indicazioni siano divenuti di uso
comune per designare i prodotti o i servizi per cui il marchio
è presentato alla registrazione — Assenza di necessità che i
segni o le indicazioni descrivano direttamente la proprietà o                                      SENTENZA DELLA CORTE
le caratteristiche dei prodotti o dei servizi per cui il marchio
                  è presentato alla registrazione»)                                                        (Prima Sezione)
                           (2001/C 317/08)                                                                27 settembre 2001
                     (Lingua processuale: il tedesco)                          nella causa C-16/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               proposta dal Tribunal administratif de Lille): Cibo Partici-
                                                                               pations SA contro Directeur régional des impôts du Nord-
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                                     Pas-de-Calais (1)
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               («Sesta direttiva IVA — Attività economica — Interferenza
Nella causa C-517/99, avente ad oggetto la domanda di                          di una holding nella gestione delle controllate — Detrazione
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                      dell’IVA che grava sui servizi acquistati dalla holding
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Bundespa-               nell’ambito di un’assunzione di partecipazione in una con-
tentgericht (Germania), nella causa promossa da Merz & Krell                    trollata — Riscossione di dividendi da parte della holding»)
GmbH & Co., domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 3,
n. 1, lett. d), della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre
1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli                                              (2001/C 317/09)
Stati membri in materia di marchi d’impresa (GU 1989,
L 40, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione) composta dai sigg.
G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, C. Gulmann, M. Wathelet                                       (Lingua processuale: il francese)
e V. Skouris, presidenti di sezione, J.-P. Puissochet, P. Jann,
L. Sevón, R. Schintgen, dalle sigg.re F. Macken (relatore) e
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
N. Colneric e dal sig. C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
generale: D. Ruı́z-Jarabo Colomer, cancelliere: R. Grass, ha
pronunciato il 4 ottobre 2001 una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:                                                         Nella causa C-16/00, avente ad oggetto la domanda di
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
                                                                               l’art. 234 CE, dal tribunal administratif di Lille (Francia), nella
1.     L’art. 3, n. 1, lett. d), della prima direttiva del Consiglio           causa dinanzi ad esso pendente tra Cibo Participations SA e
       21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle                  Directeur régional des impôts du Nord-Pas-de-Calais, domanda
       legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa          vertente sull’interpretazione degli artt. 4, nn. 1 e 2, 13, parte B,
       va interpretato nel senso che non osta alla registrazione di un         lett. d), e 17, nn. 2, lett. a), e 5, della sesta direttiva del Consiglio
       marchio soltanto quando i segni o le indicazioni da cui tale            17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione
       marchio è esclusivamente composto siano divenuti di uso                 delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla
       comune nel linguaggio corrente o negli usi leali e costanti del         cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore
       commercio per designare i prodotti o i servizi per cui detto            aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la
       marchio è presentato alla registrazione.                                Corte (Prima Sezione) composta dai sigg. M. Wathelet, presi-
                                                                               dente di sezione, P. Jann e L. Sevón (relatore), giudici, avvocato
2.     Tale medesima disposizione va interpretata nel senso che                generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: D. Louterman-
       subordina l’esclusione dalla registrazione di un marchio alla sola      Hubeau, capo divisione, ha pronunciato il 27 settembre 2001
       condizione che i segni o le indicazioni da cui è esclusivamente         una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: