CELEX: 61978CJ0256
Language: it
Date: 1980-02-13
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 13 febbraio 1980. # Rolf Misenta contro Commissione delle Comunità europee. # Rimborso spese di malattia. # Causa 256/78.

Avis juridique important

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61978J0256

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 13 FEBBRAIO 1980.  -  ROLF MISENTA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  RIMBORSO SPESE DI MALATTIA.  -  CAUSA 256/78.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 00219 edizione speciale greca pagina 00121

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - PREVIDENZA SOCIALE - RIMBORSO DELLE SPESE DI MALATTIA - PARITA DI TRATTAMENTO - TASSO DI CAMBIO DA APPLICARSI - TASSO DI CAMBIO DEL TRIMESTRE DEL RIMBORSO  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 72 , ALLEGATO VII , ART . 17 )    

Massima

IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI DIPENDENTI IMPONE LA NECESSITA CHE IL TASSO DI CAMBIO DA APPLICARE PER IL RIMBORSO DELLE SPESE DI MALATTIA SIA IL PIU VICINO POSSIBILE A QUELLO DEL GIORNO DEL RIMBORSO . IL TASSO DA APPLICARE DEVE ESSERE , PERCIO , QUELLO DEL TRIMESTRE DURANTE IL QUALE E STATO EFFETTUATO IL RIMBORSO .    

Parti

NELLA CAUSA 256/78 , ROLF MISENTA , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN VARESE , VIA ROMANS SUR ISERE 6 , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 18A RUE DES GLACIS , LUSSEMBURGO ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO RAYMOND BAEYENS , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . VICTOR WIEME , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE PRINCIPALMENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO PRESENTATO IL 5 GIUGNO 1978 , AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , CONTRO LA DECISIONE 14 MARZO 1978 DEL DIRETTORE GENERALE DELLO STABILIMENTO DI ISPRA , CON LA QUALE VENIVA RESPINTA LA DOMANDA INOLTRATA IL 2 MARZO 1978 E RELATIVA ALL ' APPLICAZIONE DI TASSI DI CAMBIO ATTUALIZZATI PER IL RIMBORSO IN LIT DELLE SPESE DI MALATTIA SOSTENUTE DAL RICORRENTE IN DM E COSTITUENTI OGGETTO DI UN CONTEGGIO DELL ' UFFICIO LIQUIDATORE DI ISPRA IN DATA 20 DICEMBRE 1977 ,  

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO , DEPOSITATO IL 23 NOVEMBRE 1978 , TENDE SOSTANZIALMENTE ALL ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO PRESENTATO DAL RICORRENTE IL 5 GIUGNO 1978 , AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , CONTRO LA DECISIONE 14 MARZO 1978 DEL DIRETTORE GENERALE DELLO STABILIMENTO DI ISPRA , CON LA QUALE VENIVA RESPINTA LA DOMANDA INOLTRATA IL 2 MARZO 1978 E RELATIVA ALL ' APPLICAZIONE DI TASSI DI CAMBIO ATTUALIZZATI PER IL RIMBORSO IN LIRE ITALIANE DELLE SPESE DI MALATTIA SOSTENUTE DAL RICORRENTE IN DM E COSTITUENTI OGGETTO DI UN CONTEGGIO DELL ' UFFICIO LIQUIDATORE DI ISPRA IN DATA 20 DICEMBRE 1977 .  2 FRA IL 29 NOVEMBRE 1976 E IL 23 AGOSTO 1977 , IL RICORRENTE , CITTADINO TEDESCO , DIPENDENTE DEL CENTRO DI RICERCHE DI ISPRA , E COME LUI LA MOGLIE E I FIGLI , RICEVEVANO PRESTAZIONI SANITARIE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , LORO PAESE DI ORIGINE . LE RELATIVE SPESE AMMONTAVANO AD UN TOTALE DI 3 317,40 DM E VENIVANO PAGATE , DAL RICORRENTE , IN MARCHI . IL RIMBORSO DI TALI SPESE VENIVA EFFETTUATO IN LIRE ITALIANE , IL 18 GENNAIO 1978 , IN BASE AD UN CONTEGGIO PREDISPOSTO IL 20 DICEMBRE 1977 DALL ' UFFICIO LIQUIDATORE DI ISPRA .    3 IL 2 MARZO 1978 , IL RICORRENTE PRESENTAVA UNA DOMANDA AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO , RELATIVAMENTE ALLA PERDITA DI 326,22 DM CH ' EGLI ASSUMEVA DI AVER SUBITO , NEL RIMBORSO DELLE SPESE DI MALATTIA , A CAUSA DELL ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA DEI TASSI DI CAMBIO ATTUALIZZATI .        4 QUESTO SISTEMA , CHE SOSTITUISCE QUELLO DEL TASSO DI CAMBIO FISSO , BASATO , PER I COEFFICIENTI CORRETTORI , SULLE PARITA USATE IL 1* GENNAIO 1965 PER LA CONVERSIONE DEL FRANCO BELGA NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI IL DIPENDENTE INTERESSATO PRESTA SERVIZIO , VENIVA ADOTTATO DALLA COMMISSIONE IL 6 NOVEMBRE 1974 . NELL ' AMBITO DELLA SOLUZIONE DEI PROBLEMI AMMINISTRATIVI CAUSATI DALLE OSCILLAZIONI MONETARIE , VENIVA DECISO CHE , PER IL RIMBORSO DELLE SPESE , IN ISPECIE DELLE SPESE DI MALATTIA AI SENSI DELL ' ART . 72 DELLO STATUTO , IL CONTABILE DELLA COMMISSIONE AVREBBE STABILITO , ALLA META DI CIASCUN TRIMESTRE , I TASSI DA USARE NEL TRIMESTRE SUCCESSIVO .    5 CON CIRCOLARE 5 MARZO 1975 , L ' UFFICIO CENTRALE DEL REGIME COMUNE D ' ASSICURAZIONE MALATTIA PRECISAVA LE ' DISPOSIZIONI D ' ATTUAZIONE RELATIVE ALL ' ATTUALIZZAZIONE DEI TASSI DI CAMBIO NEL SETTORE DELL ' ASSICURAZIONE MALATTIA ' , SECONDO CUI :   - LE PRESTAZIONI ESPRESSE IN DIVISE DIVERSE DAL FRANCO BELGA SONO CONVERTITE IN QUESTA MONETA AL TASSO ATTUALIZZATO IN VIGORE ALLA DATA DELLE PRESTAZIONI ;   - SE IL PAGAMENTO VIENE EFFETTUATO IN UNA DIVISA DIVERSA DAL FRANCO BELGA , L ' IMPORTO IN FRANCHI BELGI DI CIASCUNA PRESTAZIONE VIENE CONVERTITO NELLA DIVISA DI PAGAMENTO AL TASSO ATTUALIZZATO IN VIGORE ALLA DATA DELLA PRESTAZIONE .     6 L ' ART . 72 , N . 1 , DELLO STATUTO DISPONE CHE ' NEI LIMITI DELL ' 80 % DELLE SPESE SOSTENUTE E IN BASE A UNA REGOLAMENTAZIONE STABILITA DI COMUNE ACCORDO DALLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA , PREVIO PARERE DEL COMITATO DELLO STATUTO , IL FUNZIONARIO , IL CONIUGE E I FIGLI , NONCHE LE ALTRE PERSONE A CARICO AI SENSI DELL ' ART . 2 DELL ' ALLEGATO VII , SONO COPERTI CONTRO I RISCHI DI MALATTIA . . . ' .    7 A NORMA DELL ' ART . 17 , N . 1 , DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , ' LE SOMME DOVUTE AL FUNZIONARIO SONO PAGATE NEL LUOGO E NELLA MONETA DEL PAESE OVE IL FUNZIONARIO ESERCITA LE SUE FUNZIONI ' .    8 L ' ART . 9 , N . 1 , DELLA ' REGOLAMENTAZIONE RELATIVA ALLA COPERTURA DEI RISCHI DI MALATTIA DEI FUNZIONARI DELLE COMUNITA EUROPEE ' , ADOTTATA , PER QUANTO RIGUARDA LA COMMISSIONE , IL 26 SETTEMBRE 1974 , STABILISCE CHE ' I BENEFICIARI . . .     SONO LIBERI DI SCEGLIERE IL MEDICO E GLI ISTITUTI DI CURA ' . L ' ART . 13 DELLO STESSO TESTO FISSA IL TERMINE DI DECADENZA PER IL RIMBORSO , DISPONENDO CHE L ' AFFILIATO DEVE FARNE DOMANDA ' ENTRO L ' ANNO CIVILE SUCCESSIVO A QUELLO NEL CORSO DEL QUALE HA RICEVUTO LE PRESTAZIONI ' .    9 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA , IL RICORRENTE FA VALERE IL DIRITTO , CHE SAREBBE ATTRIBUITO DALLO STATUTO AI DIPENDENTI , AL RIMBORSO DI UNA PERCENTUALE FISSA DELLE SPESE DI MALATTIA EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE , E L ' INCIDENZA CHE IL SISTEMA DEI TASSI DI CAMBIO ATTUALIZZATI AVREBBE SULLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI DIPENDENTI , A SECONDA CHE QUESTI RISIEDANO IN UN PAESE A MONETA FORTE O IN UN PAESE A MONETA DEBOLE RISPETTO A QUELLA DELLA SEDE CENTRALE O DELLA SEDE DI SERVIZIO .    10 LA COMMISSIONE DIFENDE LA SUA SCELTA DEL GIORNO DELLA PRESTAZIONE COME UNICA DATA DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER IL CALCOLO DEL RIMBORSO , SOSTENENDO CHE LE OSCILLAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO FRA LE VARIE DIVISE DIPENDONO DAL MERCATO MONDIALE E LIBERO , SUL QUALE ESSA NON HA ALCUNA INFLUENZA , E CHE IL LASSO DI TEMPO , TALVOLTA ABBASTANZA LUNGO , INTERCORRENTE FRA LA CORRESPONSIONE DELLE PRESTAZIONI SANITARIE E LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI RIMBORSO ALL ' UFFICIO LIQUIDATORE DIPENDE IN LARGA MISURA DALLA VOLONTA DELL ' INTERESSATO .    11 LE DIFFICOLTA INERENTI ALLA GESTIONE , IN PERIODO DI TASSI DI CAMBIO FLUTTUANTI , DI UN REGIME COME QUELLO VIGENTE PER IL RIMBORSO DELLE SPESE DI MALATTIA SOSTENUTE DAI VARI INTERESSATI IN UN GRAN NUMERO DI PAESI POSSONO GIUSTIFICARE L ' APPLICAZIONE , PER UN INTERO TRIMESTRE , DI UN TASSO DI CAMBIO UNIFORME ; TUTTAVIA , IL RITARDO CHE PUO INTERVENIRE FRA IL GIORNO DEL PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI E QUELLO DEL RIMBORSO PUO IMPLICARE DISPARITA FRA I DIPENDENTI , A SECONDA CH ' ESSI PRESTINO SERVIZIO IN UN PAESE A MONETA DEBOLE O IN UN PAESE A MONETA FORTE . LA CIRCOSTANZA CHE SIA STATO FISSATO UN TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI RIMBORSO BASTA AD EVITARE RITARDI CON INTENTI SPECULATIVI , SENZA COMPROMETTERE IL DIRITTO DELL ' INTERESSATO AD OTTENERE UN RIMBORSO EFFETTIVO DELLA STESSA ENTITA , INDIPENDENTEMENTE DAL LUOGO IN CUI PRESTA SERVIZIO .        12 QUESTE CONSIDERAZIONI INDUCONO LA CORTE A RITENERE CHE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI DIPENDENTI IMPONE LA NECESSITA CHE IL TASSO DI CAMBIO DA APPLICARE PER IL RIMBORSO DELLE SPESE DI MALATTIA SIA IL PIU VICINO POSSIBILE A QUELLO DEL GIORNO DEL RIMBORSO . IL TASSO DA APPLICARE DEV ' ESSERE , PERCIO , QUELLO DEL TRIMESTRE DURANTE IL QUALE E STATO EFFETTUATO IL RIMBORSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  13 LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE . LE SPESE DEL GIUDIZIO VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* LA COMMISSIONE E TENUTA A RIMBORSARE AL RICORRENTE LA DIFFERENZA FRA L ' IMPORTO DELLE SPESE DI MALATTIA CALCOLATO AL TASSO VIGENTE ALLA DATA DELLA PRESTAZIONE E QUELLO CALCOLATO AL TASSO DEL TRIMESTRE DURANTE IL QUALE E STATO EFFETTUATO IL RIMBORSO .   2* LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA CONVENUTA .