CELEX: 61969CJ0069
Language: it
Date: 1970-06-16
Title: Sentenza della Corte del 16 giugno 1970. # SA Alcan Aluminium Raeren e altri contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 69-69.

Avis juridique important

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61969J0069

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 GIUGNO 1970.  -  SA ALCAN ALUMINIUM RAEREN, SA SOCIETE FRANCO-BELGE DES LAMINOIRS ET TREFILERIES D'ANVERS (LAMITREF) E NV WERKHUIZEN REMY CLAEYS CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 69/69.  

raccolta della giurisprudenza 1970 pagina 00385 edizione speciale danese pagina 00063 edizione speciale greca pagina 00325 edizione speciale portoghese pagina 00369

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++TARIFFA DOGANALE COMUNE - CONTINGENTI TARIFFARI - DECISIONE DELLA COMMISSIONE - DECISIONE DESTINATA AD UNO STATO MEMBRO - LEGITTIMAZIONE AD AGIRE DEI SINGOLI - INSUSSISTENZA  ( TRATTATO CEE, ART . 173 )  

Massima

LA DECISIONE, CON CUI LA COMMISSIONE AUTORIZZA UNO STATO MEMBRO AD APRIRE UN CONTINGENTE TARIFFARIO NON HA ALTRO EFFETTO CHE QUELLO DI ATTRIBUIRE UNA FACOLTA ALLO STATO MEMBRO INTERESSATO . NE LA CONCESSIONE NE IL RIFIUTO DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO, RIGUARDANO PERCIO' DIRETTAMENTE LE IMPRESE CHE POSSONO EVENTUALMENTE USUFRUIRE DI TALE CONTINGENTE . 

Parti

NELLA CAUSA 69-69  SA ALCAN ALUMINIUM RAEREN, CON SEDE IN RAEREN ( BELGIO ),  SA SOCIETE FRANCO-BELGE DES LAMINOIRS ET TREFILERIES D' ANVERS ( LAMITREF ), CON SEDE IN HEMIKSEN ( BELGIO ),  NV WERKHUIZEN REMY CLAEYS, CON SEDE IN LICHTERVELDE ( BELGIO ),  CON L' AVVOCATO MARCEL GREGOIRE, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . TONY BIEVER, 83, BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE, RICORRENTI,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . JEAN AMPHOUX, IN QUALITA D' AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO, NEL PRESENTE STADIO DEL PROCEDIMENTO, LA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA PROPOSTA DALLE RICORRENTI CONTRO LA DECISIONE 12 MAGGIO 1969, CON CUI LA COMMISSIONE HA NEGATO AL REGNO DEL BELGIO E AL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO, PER L' ANNO 1968, UN CONTINGENTE TARIFFARIO PER L' ALLUMINIO GREZZO DI CUI ALLA VOCE 76.01 A DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, 

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEL 25 NOVEMBRE 1969, LE SOCIETA RICORRENTI HANNO PROPOSTO UNA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 12 MAGGIO 1969, CON CUI LA COMMISSIONE HA NEGATO AL REGNO DEL BELGIO E AL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO, PER L' ANNO 1968, UN CONTINGENTE TARIFFARIO PER L' ALLUMINIO GREZZO DI CUI ALLA VOCE 76.01 A DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE .  2 LA COMMISSIONE HA CHIESTO ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, DI STATUIRE SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO SENZA IMPEGNARE LA DISCUSSIONE NEL MERITO, ED HA CONTESTATO IL DIRITTO D' IMPUGNAZIONE DELLE RICORRENTI, CON RIGUARDO ALLE CONDIZIONI DI RICEVIBILITA STABILITE DALL' ARTICOLO 173, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, SOLLEVANDO IN SUBORDINE UNA CENSURA DI DECADENZA .  3 A NORMA DELL' ARTICOLO 173, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, QUALSIASI PERSONA FISICA O GIURIDICA PUO' PROPORRE, ALLE CONDIZIONI STABILITE NEL 1 ) COMMA DELLO STESSO ARTICOLO, UN RICORSO CONTRO LE DECISIONI ADOTTATE NEI SUOI CONFRONTI E CONTRO LE DECISIONI CHE, PUR AVENDO L' APPARENZA DI UN REGOLAMENTO O DI UNA DECISIONE ADOTTATA NEI CONFRONTI DI ALTRE PERSONE, LA RIGUARDANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE .  4 QUESTA NORMA HA LO SCOPO DI GARANTIRE LA TUTELA GIURIDICA DEI SINGOLI IN TUTTI I CASI IN CUI, SENZA ESSERE DESTINATARI DI UNA DECISIONE, ESSI SONO COLPITI DA UN ATTO COMUNITARIO CHE, INDIPENDENTEMENTE DALLE APPARENZE, LI RIGUARDA DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE .  5 STANDO COSI' LE COSE, E NECESSARIO ESAMINARE SE LA DECISIONE 12 MAGGIO 1969, CHE E OGGETTO DELLA CONTROVERSIA, RIGUARDI DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE LE RICORRENTI, BENCHE SIA STATA ADOTTATA NEI CONFRONTI DEL REGNO DEL BELGIO E DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO .  6 LA DECISIONE LITIGIOSA E STATA ADOTTATA NELL' AMBITO DEI POTERI ATTRIBUITI ALLA COMMISSIONE DAL PROTOCOLLO XII, RELATIVO ALL' ALLUMINIO GREZZO, ALLEGATO ALL' ACCORDO DEL 2 MARZO 1960 SULLA FISSAZIONE DI UNA PARTE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE RELATIVA AI PRODOTTI DELL' " ELENCO G ".  7 A NORMA DI DETTO PROTOCOLLO, ED ALLE CONDIZIONI IVI STABILITE, " LA COMMISSIONE AUTORIZZA, A LORO RICHIESTA, ... I PAESI DEL BENELUX AD APRIRE DEI CONTINGENTI TARIFFARI ANNUALI AL DAZIO DEL 5 PER CENTO, CHE COPRONO IL FABBISOGNO D' IMPORTAZIONE DELLE LORO INDUSTRIE TRASFORMATRICI ... ".  8 UNA DECISIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE IN APPLICAZIONE DELLA CITATA NORMA NON HA QUINDI ALTRO EFFETTO CHE QUELLO DI ATTRIBUIRE UNA FACOLTA AGLI STATI MEMBRI INTERESSATI, SENZA CONFERIRE ALCUN DIRITTO AGLI EVENTUALI BENEFICIARI DEI PROVVEDIMENTI CHE DETTI STATI DEBBANO SUCCESSIVAMENTE ADOTTARE .  9 SEMBRA QUINDI CHE LA CONCESSIONE, A NORMA DEL PROTOCOLLO XII, DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO A DAZIO RIDOTTO AL REGNO DEL BELGIO E AL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO NON AVREBBE POTUTO RIGUARDARE DIRETTAMENTE LE IMPRESE CHE AVREBBERO EVENTUALMENTE USUFRUITO DEL VANTAGGIO IN TAL MODO CREATO .  10/12 LE RICORRENTI FANNO VALERE, PERO', CHE L' ATTO IMPUGNATO E UNA DECISIONE NEGATIVA, NON GIA UN' AUTORIZZAZIONE . LA DECISIONE PERCIO', PRIVANDOLE DI QUALSIASI POSSIBILITA CHE VENGA LORO CONCESSO UN CONTINGENTE TARIFFARIO A DAZIO RIDOTTO, LE RIGUARDEREBBE DIRETTAMENTE . INOLTRE, POICHE LA DECISIONE E STATA ADOTTATA DOPO LA FINE DELL' ESERCIZIO CUI ESSA SI RIFERIVA, L' IDENTITA DEGL' IMPORTATORI CHE AVREBBERO POTUTO FRUIRE DEL CONTINGENTE SAREBBE STATA DEFINITIVAMENTE STABILITA, DI GUISA CHE LA DECISIONE NEGATIVA RIGUARDEREBBE INDIVIDUALMENTE GL' IMPORTATORI STESSI .  13 L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 12 MAGGIO 1969 NON PUO' PROCURARE ALLE RICORRENTI IL VANTAGGIO CUI ESSE ASPIRANO, IN QUANTO QUESTO PUO' ESSER LORO ATTRIBUITO SOLTANTO MEDIANTE L' APERTURA DI CONTINGENTI TARIFFARI DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI, A SEGUITO DI UN' AUTORIZZAZIONE CONCESSA DALLA COMMISSIONE ALLO STATO MEMBRO INTERESSATO .  14 E' CHIARO QUINDI CHE IL RICORSO MIRA IN REALTA AD INDURRE LA COMMISSIONE AD EMANARE UN PROVVEDIMENTO I CUI EFFETTI, A NORMA DEL PROTOCOLLO XII, POSSONO RIGUARDARE SOLTANTO GLI STATI MEMBRI .  15 LA DECISIONE NEGATIVA NON RIGUARDA PERCIO' LE RICORRENTI, COME NON LI RIGUARDEREBBE LA DECISIONE POSITIVA CH' ESSE INTENDONO PROVOCARE .  16 DI CONSEGUENZA, POICHE LE RICORRENTI NON POSSONO PROVARE IL LORO INTERESSE DIRETTO, AI SENSI DELL' ARTICOLO 173, 2 ) COMMA, IL RICORSO VA DICHIARATO IRRICEVIBILE .  17 STANDO COSI' LE COSE, NON E NECESSARIO ESAMINARE LA QUESTIONE DELL' EVENTUALE TARDIVITA DEL RICORSO .  

Decisione relativa alle spese

18/20 A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . POICHE IL RICORSO E STATO DICHIARATO IRRICEVIBILE, LE SPESE DEL GIUDIZIO VANNO POSTE A CARICO DELLE RICORRENTI . 

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) LE RICORRENTI SONO CONDANNATE ALLE SPESE .