CELEX: 31978R1760
Language: it
Date: 1978-07-25 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1760/78 del Consiglio, del 25 luglio 1978, relativo a un' azione comune per il miglioramento delle infrastrutture in talune zone rurali

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31978R1760

Regolamento (CEE) n. 1760/78 del Consiglio, del 25 luglio 1978, relativo a un' azione comune per il miglioramento delle infrastrutture in talune zone rurali  

Gazzetta ufficiale n. L 204 del 28/07/1978 pag. 0001 - 0005 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 22 pag. 0050 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1760/78 DEL CONSIGLIO  del 25 luglio 1978  relativo a un ' azione comune per il miglioramento delle infrastrutture in talune zone rurali  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 43 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  considerando che , a norma dell ' articolo 39 , paragrafo 2 , lettera a ) , del trattato , nell ' elaborazione della politica agricola comune occorre prendere in considerazione la struttura sociale dell ' agricoltura e le disparità strutturali e naturali esistenti tra le varie regioni agricole ;  considerando che , per conseguire gli obiettivi della politica agricola comune enunciati all ' articolo 39 , paragrafo 1 , lettere a ) e b ) , del trattato , occorre adottare sul piano comunitario disposizioni particolari rispondenti alla situazione delle zone agricole più svantaggiate per quanto riguarda le loro condizioni di produzione ;  considerando che alcune regioni mediterranee della Comunità si trovano in una situazione particolarmente svantaggiata dovuta alla mancanza o all ' insufficienza di elettrificazione , di reti di acqua potabile , o di una rete viaria rurale ;  considerando che le regioni agricole svantaggiate dell ' Italia e della Francia meridionale ai sensi della direttiva 75/268/CEE del Consiglio , del 28 aprile 1975 , sull ' agricoltura di montagna e di talune zone svantaggiate ( 2 ) , e la totalità del Mezzogiorno sono caratterizzate da queste carenze infrastrutturali ;  considerando che l ' eliminazione o almeno la diminuzione d tali carenze infrastrutturali costituisce un presupposto per il riassetto strutturale e per l ' efficacia delle misure di riforma dell ' agricoltura nelle regioni interessate ;  considerando che appare opportuno incoraggiare con un aiuto comunitario l ' elettrificazione e l ' adduzione di acq potabile , nonché la creazione di una funzionale rete viaria rurale ;  considerando che inoltre , per beneficiare del finanziamento comunitario , i progetti devono , tra l ' altro , contribuire ad un miglioramento durevole della situazione infrastrutturale delle aziende agricole , avere una sufficiente giustificazione economica ed essere armonizzati con altre misure dirette all ' incentivazione dell ' agricoltura e al miglioramento dell ' infrastruttura ; che essi devono inoltre inserirsi in programmi quadro che garantiscano un ' armonizzazione dei diversi programmi o delle diverse misure tendenti allo sviluppo armonico dell ' agricoltura e in particolare delle infrastrutture nelle zone in questione ;  considerando che , per armonizzare le azioni della Comunità e quelle dello Stato membro interessato , è necessario che i progetti che possono essere finanziati dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia , in appresso denominato " Fondo " , abbiano ottenuto l ' approvazione dello Stato membro interessato e che quest ' ultimo partecipi al finanziamento ;  considerando che , per garantire l ' osservanza da parte de beneficiari delle condizioni stabilite per la concessione del contributo del Fondo , è opportuno prevedere una procedura di controllo efficace , nonché la possibilità di sospendere , ridurre o sopprimere tale contributo ;  considerando che un intervento del Fondo sotto forma di sovvenzione in conto capitale pari al 40 % dell ' investiment costituisce una partecipazione appropriata della Comunità viste le difficoltà specifiche delle regioni in causa ;  considerando che da quanto precede risulta che le misure di cui sopra costituiscono un ' azione comune ai sensi dell ' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 729/70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 , relativo al finanziamento della politica agricola comune ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2788/72 ( 4 ) ;  considerando che l ' intervento del Fondo per una durata di cinque anni e per un costo previsto fissato provvisoriamente a 125 milioni di unità di conto contribuirà al miglioramento delle infrastrutture in queste regioni ;  considerando che , per l ' approvazione del progetti , è opportuno prevedere una procedura che garantisca una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione nell ' ambito del comitato permanente delle strutture agrarie , istituito dall ' articolo 1 della decisione del Consiglio del 4 dicembre 1962 , relativa al coordinamento delle politiche di struttura agricola ( 5 ) ; che è inoltre opportuno prevedere la consultazione del comitato del Fondo di cui all ' articolo 11 del regolamento ( CEE ) n . 729/70 ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Per migliorare le condizioni di lavoro e di produzione dell ' agricoltura in talune zone rurali , è istituita un ' azione comune ai sensi dell ' articolo 6 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 729/70 destinata al miglioramento delle infrastrutture .  2 . L ' azione comune è attuata :  _ nelle regioni svantaggiate ai sensi della direttiva 75/268/CEE in Italia e nella Francia meridionale , nelle regioni Midi-Pyrénées , Languedoc-Roussillon , Provence-Côte d ' Azur e Corse e nei dipartimenti Pyrénées-Atlantiques , Ardèche e Drôme ;  _ nelle altre regioni del Mezzogiorno che non sono regioni svantaggiate ai sensi della direttiva 75/268/CEE .  3 . La Commissione puo , in conformità del disposto dei titoli III e IV , concedere un contributo all ' azione comune finanziando , per il tramite del Fondo , sezione orientamento , progetti che si inseriscano nei programmi quadro descritti al titolo I e rispondenti alle condizioni precisate al titolo II .  TITOLO I  Programmi quadro  Articolo 2  I programmi quadro riguardano il miglioramento delle infrastrutture mediante :  _ l ' elettrificazione e l ' adduzione di acqua potabile in villaggi o parti di villaggi i cui abitanti dipendano principalmente dall ' agricoltura , nonché in aziende agricole isolate ;  _ la creazione e il miglioramento di strade rurali e di comunicazione che servano principalmente per l ' agricoltura e la silvicoltura .  I programmi quadro sono elaborati dagli Stati membri interessati .  Articolo 3  I programmi quadro devono contenere almeno le indicazioni seguenti :  a ) le misure e i mezzi finanziari previsti per l ' attuazione del programma quadro ;  b ) la delimitazione , debitamente motivata , delle zone interessate dal programma ;  c ) il periodo previsto per l ' attuazione del programma , che di massima non dovrebbe superare i cinque anni ;  d ) le disposizioni che garantiscano , da una parte , l ' armonizzazione del programma con altri eventuali programm o misure intesi ad incoraggiare lo sviluppo armonico dell ' agricoltura e il miglioramento delle infrastrutture nelle zone interessate dal programma e , dall ' altra , una priorità ai progetti complementari di tali programmi o misure .  Articolo 4  1 . I programmi quadro e i loro eventuali adattamenti sono trasmessi dagli Stati membri interessati alla Commissione .  2 . Su richiesta della Commissione , gli Stati membri interessati forniscono elementi di valutazione supplementari nell ' ambito delle indicazioni prescritte dall ' articolo 3 .  Articolo 5  La Commissione decide in merito all ' approvazione dei programmi quadro e dei loro eventuali adattamenti secondo la procedura prevista dall ' articolo 16 .  TITOLO II  Progetti  Articolo 6  1 . Ai sensi del presente regolamento si intende per progetto qualsiasi progetto di investimento in beni materiali pubblico , semipubblico o privato , relativo in tutto o in parte a misure enunciate all ' articolo 2 .  2 . I progetti possono avere per oggetto una o più delle misure di cui all ' articolo 2 . Essi possono essere applicat a tutta o a parte di una zona indicata nel programma quadro .  Articolo 7  I progetti devono :  a ) inserirsi in programmi quadro ;  b ) contribuire a un miglioramento duraturo delle infrastrutture necessarie alle aziende agricole ;  c ) offrire garanzie sufficienti sotto il profilo della loro economicità ;  d ) essere armonizzati con altre misure volte all ' incoraggiamento dello sviluppo dell ' agricoltura e al miglioramento delle infrastrutture .  TITOLO III  Procedura d ' esame dei progetti  Articolo 8  1 . Le domande di contributo del Fondo devono essere presentate per il tramite dello Stato membro interessato .  2 . Per poter beneficiare del contributo del Fondo , i progetti devono avere ottenuto il parere favorevole dello Stato membro nel cui territorio essi verranno eseguiti .  3 . Le domande di contributo devono essere corredate degli elementi che consentano di stabilire che il progetto soddisfa alle condizioni di cui al titolo I .  4 . I dati che devono essere contenuti nelle domande e la forma della loro presentazione sono determinati secondo la procedura stabilita dall ' articolo 16 , previa consultazione del comitato del Fondo sugli aspetti finanziari .  Articolo 9  1 . La Commissione delibera in merito alla concessione del contributo del Fondo secondo la procedura di cui all ' articolo 16 , dopo consultazione del comitato del Fondo sugli aspetti finanziari .  2 . La decisione della Commissione viene notificata allo Stato membro interessato e al beneficiario .  Articolo 10  I progetti che beneficiano di aiuti comunitari nel quadro di altre azioni comuni ai sensi dell ' articolo 6 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 729/70 ovvero di un aiuto del Fondo europeo di sviluppo regionale , in appresso denominato " FESR " , non rientrano nel campo di applicazione del presente regolamento .  TITOLO IV  Disposizioni finanziarie e generali  Articolo 11  1 . La durata prevista per la realizzazione dell ' azione comune è di cinque anni a decorrere dall ' entrata in vigore del presente regolamento .  2 . Prima della scandenza del periodo di cui al paragrafo 1 , il presente regolamento è riesaminato dal Consiglio su proposta della Commissione .  3 . Il costo previsionale dell ' azione comune a carico del Fondo è , per il periodo di cui al paragrafo 1 , di 125 milioni di unità di conto , ossia 25 milioni di unità di conto all ' anno .  4 . L ' articolo 6 , paragrafo 5 , del regolamento ( CEE ) n . 729/70 è applicabile al presente regolamento .  Articolo 12  1 . Il contributo del Fondo consiste in sovvenzioni in conto capitale corrisposte in uno o più versamenti .  2 . Per ciascun progetto , rispetto all ' investimento realizzato :  a ) la partecipazione finanziaria del beneficiario deve essere almeno del 10 % ;  b ) la partecipazione finanziaria dello Stato membro nel cui territorio verrà eseguito il progetto deve essere almeno del 20 % ;  c ) la sovvenzione concessa dal Fondo è di un ' aliquota pari al 40 % .  Articolo 13  1 . Il Fondo puo concedere anticipi in funzione delle modalità di finanziamento adottate dallo Stato membro interessato e secondo lo stato di avanzamento dei lavori previsti dai progetti .  2 . Gli anticipi non possono superare 1 ' 80 % del contributo comunitario al costo dei progetti .  3 . Le modalità di applicazione del presente articolo sono adottate secondo la procedura prevista dall ' articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 729/70 .  Articolo 14  1 . Beneficiano del contributo del Fondo le persone fisiche o giuridiche o le loro associazioni che sostengono in definitiva l ' onere finanziario della realizzazione del progetto .  I versamenti del contributo del Fondo sono effettuati tramite organismi designati a tale scopo dallo Stato membro interessato .  2 . Per tutta la durata dell ' intervento del Fondo , l ' autorità o l ' organismo designato a tale scopo dallo Stato membro interessato trasmette alla Commissione , su richiesta di quest ' ultima , qualsiasi documento giustificativo o documento che permetta di stabilire che le condizioni finansiarie o di altro tipo imposte per ciascun progetto sono soddisfatte . La Commissione puo eventualmente effettuare un controllo sul posto .  Dopo aver consultato il comitato del Fondo sugli aspetti finanziari , la Commissione puo decidere di sospendere , ridurre o sopprimere il contributo del Fondo secondo la procedura di cui all ' articolo 16 :  _ se il progetto non è eseguito come previsto , oppure  _ se alcune delle condizioni imposte non sono soddisfatte , oppure  _ se il beneficiario , contrariamente alle informazioni contenute nella sua domanda e riprese nella decisione di concessione del contributo , non inizia la realizzazione dei lavori entro due anni dalla notifica della decisione stessa e se non ha fornito , prima della scadenza di questo termine , garanzie sufficienti per l ' esecuzione del progetto .  La decisione è notificata allo Stato membro interessato e al beneficiario .  La Commissione procede al recupero delle somme il cui versamento non era o non è più giustificato .  3 . Fatto salvo l ' articolo 6 , paragrafo 5 , del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 applicabile al bilancio generale delle Comunità europee ( 6 ) , i fondi resi disponibili in conseguenza di una decisione adottata a norma del paragrafo 2 , secondo comma , del presente articolo , o a causa della rinuncia del beneficiario all ' esecuzione del progetto o della riduzione degli investimenti previsti nella decisione di concessione del contributo possono essere utilizzati per il finanziamento di altri progetti .  4 . I fondi resi disponibili in conformità dell ' articolo 22 , paragrafo 3 , del regolamento n . 17/64/CEE del Consiglio , del 5 febbraio 1964 , relativo alle condizioni di concorso del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia ( 7 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3171/75 ( 8 ) , che provengano da progetti di cui all ' articolo 11 , paragrafo 1 , lettere a ) e b ) , del regolamento n . 17/64/CEE e che rientrino nel campo d ' applicazione geografico del presente regolamento , possono essere utilizzati , a decorrere dall ' esercizio finanziario 1978 , per il finanziamento di progetti presentati in base al presente regolamento .  5 . Le modalità d ' applicazione del presente articolo sono adottate secondo la procedura di cui all ' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 729/70 .  Articolo 15  Le domande di contributo del Fondo presentate alla Commissione e relative a progetti che non hanno poluto beneficiare del contributo medesimo a causa dell ' insufficienza di fondi disponibili possono , previo accordo con i richiedenti , essere riportate dagli Stati membri interessati all ' esercizio finanziario successivo .  Le domande di riporto devono essere presentate alla Commissione entro 30 giorni dalla data in cui lo Stato membro ha ricevuto notifica del risultato della procedura di cui all ' articolo 16 . Ogni domanda di contributo puo essere riportata una sola volta .  Articolo 16  1 . Nel casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente articolo , il comitato permanente per le strutture agricole è chiamato a pronunciarsi dal suo presidente , sia su iniziativa di quest ' ultimo , sia a richiesta del rappresentante di uno Stato membro .  2 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle misure da adottare . Il comitato permanente per le strutture agricole formula un parere in merito a tali misure nel termine che il presidente puo stabilire secondo l ' urgenza dei problemi in esame . Il comitato si pronuncia a maggioranza di 41 voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all ' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato . Il presidente non partecipa alla votazione .  3 . La Commissione adotta le misure , che sono di immediata applicazione . Tuttavia , qualora esse non siano conformi al parere del comitato permanente per le strutture agricole , tali misure sono immediatamente comunicate dalla Commissione al Consiglio ; in tal caso , essa puo differire l ' applicazione delle misure da essa decise di un mese al massimo a decorrere dalla comunicazione .  Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata , puo adottare una decisione diversa entro il termine di un mese .  Articolo 17  A decorrere dalla data d ' entrata in vigore del presente regolamento , il regolamento n . 17/64/CEE , seconda parte , cessa di essere applicabile nell ' ambito definito all ' articolo 11 , paragrafo 1 , lettere a ) e b ) , del medesimo per le regioni citate nel presente regolamento .  Articolo 18  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addi 25 luglio 1978 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . ERTL  ( 1 ) GU n . C 108 dell ' 8 . 5 . 1978 , pag . 49 .  ( 2 ) GU n . L 128 del 19 . 5 . 1975 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . L 94 del 28 . 4 . 1970 , pag . 13 .  ( 4 ) GU n . L 295 del 30 . 12 . 1972 , pag . 1 .  ( 5 ) GU n . 136 del 17 . 12 . 1962 , pag . 2892/62 .  ( 6 ) GU n . L 356 del 31 . 12 . 1977 , pag . 1 .  ( 7 ) GU n . 34 del 27 . 2 . 1964 , pag . 586/64 .  ( 8 ) GU n . L 315 del 5 . 12 . 1975 , pag . 1 .