CELEX: 62020TN0270
Language: it
Date: 2020-05-07 00:00:00
Title: Causa T-270/20: Ricorso proposto il 7 maggio 2020 — JS / SRB

27.7.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 247/19
            
         
      Ricorso proposto il 7 maggio 2020 — JS / SRB
      (Causa T-270/20)
      (2020/C 247/29)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: JS (rappresentanti: L. Levi e A. Champetier, avvocati)
      
         Convenuto: Comitato di risoluzione unico (SRB)
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la relazione di valutazione del 2018 comunicatagli il 12 giugno 2019;
               
            
                  —
               
               
                  annullare inoltre, se del caso, la decisione del 22 gennaio 2020, notificata il 28 gennaio 2020, recante rigetto del suo reclamo del 12 settembre 2019;
               
            
                  —
               
               
                  disporre il versamento di un risarcimento finanziario a titolo di danno morale, che può essere stimato, ex aequo et bono, in EUR 15 000;
               
            
                  —
               
               
                  disporre il risarcimento del suo danno materiale per un importo di EUR 2 322, causato dal congelamento delle retribuzioni al grado AD6/3 per un periodo di 12 mesi a partire dal mese di agosto del 2019;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo: errori manifesti di valutazione e accuse diffamatorie.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo: assenza di obiettivi professionali e di una descrizione del lavoro adeguata.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo: violazione del principio di imparzialità e violazione della decisione dell’SRB adottata in sessione plenaria del 25 marzo 2015 (1).
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo: violazione dell’articolo 5 della summenzionata decisione dell’SRB del 25 marzo 2015 e violazione del dovere di diligenza.
                  Per quanto concerne la richiesta di risarcimento, il ricorrente invoca l’illecito commesso dal convenuto, il danno subito e il nesso tra l’illecito e il danno.
               
            
         (1)  Decisione del Comitato di risoluzione unico del 25 marzo 2015, recante disposizioni generali di esecuzione dell’articolo 43 dello statuto e modalità di applicazione dell’articolo 44, primo comma, dello statuto agli agenti temporanei.