CELEX: C2000/316/58
Language: it
Date: 2000-11-04 00:00:00
Title: Causa T-220/00: Ricorso della Cheil Jedang Corporation contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 23 agosto 2000

C 316/30                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        4.11.2000
Ricorso presentato il 18 agosto 2000 dalla Ellos AB,                         Ricorso della Cheil Jedang Corporation contro la Commis-
società di diritto svedese, contro Ufficio per l’armonizza-                  sione delle Comunità europee, proposto il 23 agosto 2000
                   zione nel mercato interno
                                                                                                      (Causa T-220/00)
                         (Causa T-219/00)
                                                                                                       (2000/C 316/58)
                          (2000/C 316/57)
                    (Lingua processuale: l’inglese)                                              (Lingua processuale: l’inglese)
Il 18 agosto 2000 la società Ellos AB, con sede in Borås                     Il 23 agosto 2000, la Cheil Jedang Corporation, rappresentata
(Svezia), rappresentata da Göran Bergqvist, Albihns Patentbyrå,              da Alasdair R.M. Bell, Solicitor (Scozia), Rony Gerrits, Advocaat
Göteborg (Svezia), ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                 (Belgio) e James Killick, Barrister (Inghilterra e Galles) dello
grado delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per                 Studio White & Case di Bruxelles, ha proposto dinanzi al
l’armonizzazione nel mercato interno.                                        Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                             contro la Commissione delle Comunità europee.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                             La ricorrente chiede al Tribunale di primo grado di:
—     annullare la decisione n. 385/1999-1 della prima camera
      di ricorso 31 luglio 1998 e ordinare all’Ufficio di registra-          —     annullare la decisione della Commissione 7 giugno 2000
      re ELLOS per le classi richieste;                                            n. C (2000) 1565 def.;
—     in alternativa, ordinare all’Ufficio di registrare ELLOS per           —     condannare la Commissione al pagamento delle spese.
      le classi 24 e 35, come richiesto;
—     condannare l’Ufficio a tutte le spese del procedimento.                Motivi e principali argomenti
                                                                             La ricorrente nella presente causa, società di diritto coreano
Motivi e principali argomenti                                                (Repubblica di Corea), produce lisina in Indonesia, una parte
                                                                             della quale è venduta nell’Unione europea. Essa chiede l’annul-
                                                                             lamento della decisione della Commissione 7 giugno 2000,
Marchio interessato:           marchio denominativo «ELLOS»                  C (2000) 1565 def., relativa alla procedura di cui dell’art. 81,
                               — registrazione n. 88815                      n. 1, del Trattato CE (Case Comp/36.545/F3-Amino Acids).
                                                                             Con tale decisione è stata imposta un’ammenda a svariate
Prodotto o servizio:           taluni beni e servizi delle classi 24         società tra cui la ricorrente, essendo stato accertato che,
                               (tessuti), 25 (abbigliamento), 35             partecipando ad accordi sui prezzi, sui volumi di vendita e
                               (servizi al cliente per le vendite            sullo scambio di informazioni individuali relative ai volumi di
                               per corrispondenza).                          vendita della lisina sintetica, essa aveva violato l’art. 81, n. 1
                                                                             del Trattato CE e l’art. 53, n. 1, dell’Accordo SEE.
Decisione       impugnata      diniego di registrazione da parte
dinanzi alla camera di         dell’esaminatore.
ricorso:                                                                     Con il ricorso la ricorrente contesta la decisione facendo valere,
                                                                             in particolare, i seguenti motivi:
Motivi dedotti:                — il marchio ha carattere suffi-
                                   cientemente distintivo per                —     L’ammenda imposta alla ricorrente è eccessivamente
                                   essere registrato come mar-                     severa e quindi illegittima in quanto la Commissione non
                                   chio comunitario                                ha preso in considerazione una serie di elementi che
                               — l’ufficio non ha preso in consi-                  indicherebbero una durata inferiore della violazione o
                                   derazione il fatto che esistono                 che sarebbero comunque da considerare come elementi
                                   in Spagna marchi registrati                     attenuanti.
                                   che sono costituiti dal termine
                                   «ELLOS» o che contengono                  —     La decisione è contraria alla legittima aspettativa della
                                   tale termine.                                   ricorrente nonché ai principi fondamentali del diritto
                                                                                   comunitario, in quanto la Commissione ha cambiato le
                                                                                   norme applicabili (per es. gli orientamenti della Commis-
                                                                                   sione per il calcolo delle ammende (1) durante il corso del
                                                                                   procedimento amministrativo a scapito della ricorrente.
 ---pagebreak--- 4.11.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 316/31
—     La decisione non è correttamente motivata e viola il                         presenza e la prestazione diretta del giocatore, non
      principio di proporzionalità.                                                possono circolare al di fuori del Casinò, in ciò distinguen-
                                                                                   dosi nettamente dagli altri giochi d’azzardo tipo lotterie e
                                                                                   scommesse sulle competizioni di cavalli, cani, etc.. Di
(1) Comunicazione della Commissione — Orientamenti per il calcolo                  conseguenza, l’attività esercitata nel Casinò non potrebbe
    delle ammende inflitte in applicazione dell’articolo 15, paragrafo             mai essere qualificata commerciale e sottoposta al libero
    2 del regolamento n. 17 e dell’articolo 65, paragrafo 5 del trattato           gioco della concorrenza.
    CECA (GU C 9, del 14. 1. 1998, pag. 3).
                                                                             —     La violazione del dovere di motivazione.
                                                                             —     La violazione del diritto della difesa, nella misura in
                                                                                   cui, il ricorrente non è stato mai menzionato dalla
                                                                                   Commissione negli atti resi pubblici nel corso della
                                                                                   procedura. Considerandosi, del resto, del tutto estraneo
                                                                                   alla procedura, esso non ha ravvisato ragione alcuna per
                                                                                   intervenire e presentare osservazioni.
Ricorso del Casinò Municipale di Venezia spa contro
la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                           24 agosto 2000
                         (Causa T-221/00)
                          (2000/C 316/59)
                                                                             Ricorso della Otto Wöhr GmbH contro la Commissione
                                                                                 delle Comunità europee, proposto il 25 agosto 2000
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                                                       (Causa T-222/00)
Il 24 agosto 2000, il Casinò Municipale di Venezia spa, con
l’avvocato Tito Ballerino, del foro di Milano, ha proposto                                              (2000/C 316/60)
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                                                 (Lingua processuale: il tedesco)
La società ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             Il 25 agosto 2000, la Otto Wöhr GmbH, con sede in Friolzheim
—     annullare gli art. 1, 2 e 5 della decisione della Commis-              (Repubblica federale di Germania), rappresentata dagli avv.ti
      sione in data 25 novembre 1999 per quanto concernono                   Dr. Christofer Hebel e Dr. Gesine Walz, dello studio legale
      la ricorrente                                                          Moosmayer, Hess, Hoffmann & Partner, del foro di Stoccarda,
                                                                             ha proposto un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                             europee dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
—     condannare la Commissione alle spese del giudizio.                     europee.
                                                                             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                             —     annullare la decisione della convenuta 26 giugno 2000
La decisione impugnata nel presente ricorso è la stessa della                      di non avviare il procedimento principale d’indagine sugli
causa T-218/00 Cooperativa Mare Azzurro e a.                                       aiuti di Stato a favore della Hydraulik Markranstädt GmbH
                                                                                   (procedimento NN 48/98) e a favore della Hydraulik
                                                                                   Seehausen GmbH (procedimento NN 49/98),
A sostegno delle sue pretensioni, l’entità ricorrente fa valere:
                                                                             —     condannare la convenuta alle spese.
—     La carenza delle condizioni dettate dall’art. 87, paragrafo
      primo, del Trattato CE. Si ritiene a questo riguardo, da un
      canto, che il Casinò di Venezia operi in posizione di                 Motivi e principali argomenti
      monopolio legale, non essendo la sua attività esposta alla
      concorrenza proprio in virtù di una riserva di legge, e,
      dall’altro canto, che i servizi resi dal Casinò consistano            Con la decisione impugnata la Commissione ha rifiutato di
      semplicemente nel mettere a disposizione dei clienti,                  avviare il procedimento principale di indagine, di cui all’art. 88,
      senza richiedere nessuna corresponsione di prezzo, le                  n. 2, CE, sulla compatibilità degli aiuti concessi dalle autorità
      infrastrutture proprie di giochi d’azzardo. Si ribadisce il            tedesche alla Hydraulik Seehausen GmbH e alla Hydraulik
      fatto che questi giochi, per la loro natura, esigendo la               Markranstädt GmbH.