CELEX: 62005CJ0399
Language: it
Date: 2007-07-18
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 18 luglio 2007.#Commissione delle Comunità europee contro Repubblica ellenica.#Inadempimento di uno Stato - Direttiva 93/38/CEE - Appalti nei settori dell'acqua, dell'energia, del trasporto e delle telecomunicazioni - Costruzione e messa in esercizio di una centrale termoelettrica - Requisiti di ammissione alla gara.#Causa C-399/05.

Sentenza della Corte (Terza Sezione) 18 luglio 2007 – Commissione / Grecia
      (Causa C‑399/05)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 93/38/CEE – Appalti pubblici nei settori dell’acqua, dell’energia, del trasporto e delle telecomunicazioni – Costruzione e messa in esercizio di una centrale termoelettrica – Requisiti di ammissione alla gara»
      1.                     Ravvicinamento delle legislazioni – Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici nei settori dell’acqua, dell’energia,
            dei trasporti e delle telecomunicazioni – Direttiva 93/38 (Direttiva del Consiglio 93/38) (v. punto 22)
      2.                     Ravvicinamento delle legislazioni – Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici nei settori dell’acqua, dell’energia,
            dei trasporti e delle telecomunicazioni – Direttiva 93/38 (Direttiva del Consiglio 93/38) (v. punti 28, 35, 45)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Violazione dell’art. 4, n. 2, della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/38/CEE, che coordina
                  le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché
                  degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni (GU L 199, pag. 84) – Ammissione alla gara di due società che non
                  soddisfano né i requisiti del bando né quelli del capitolato di oneri – Costruzione e messa in esercizio di una centrale termica
                  a Lavrio
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  La Commissione delle Comunità europee è condannata alle spese.