CELEX: 31990D0477
Language: it
Date: 1990-09-21 00:00:00
Title: 90/477/CEE: DECISIONE DELLA COMMISSIONE, DEL 21 SETTEMBRE 1990, CHE MODIFICA PER LA SESTA VOLTA LA DECISIONE 90/161/CEE RECANTE MISURE PROTETTIVE CONTRO LA PESTE SUINA CLASSICA IN BELGIO

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31990D0477

90/477/CEE: DECISIONE DELLA COMMISSIONE, DEL 21 SETTEMBRE 1990, CHE MODIFICA PER LA SESTA VOLTA LA DECISIONE 90/161/CEE RECANTE MISURE PROTETTIVE CONTRO LA PESTE SUINA CLASSICA IN BELGIO  

Gazzetta ufficiale n. L 261 del 25/09/1990 pag. 0031 - 0032

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 21 settembre 1990  che modifica per la sesta volta la decisione 90/161/CEE recante misure protettive contro la peste suina classica in Belgio  (90/477/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina (1), modificata da ultimo dalla direttiva 90/432/CEE (2), in particolare l'articolo 9,  vista la direttiva 72/461/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di carni fresche (3), modificata da ultimo dalla direttiva 89/662/CEE (4), in particolare l'articolo 8,  vista la direttiva 80/215/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1990, relativa a problemi di polizia sanitaria negli scambi intracomunitari di prodotti a base di carni (5), modificata da ultimo dalla direttiva 89/662/CEE, in particolare l'articolo 7,  considerando che sono scoppiati numerosi focolai di peste suina classica in regioni del Belgio ad elevata densità di allevamenti suini; che, in seguito a questa epizoozia di peste suina classica, la Commissione ha adottato la decisione 90/161/CEE, del 30 marzo 1990, recante misure protettive contro la peste suina classica in Belgio (6), modificata da ultimo dalla decisione 90/466/CEE (7);  considerando che tali focolai sono limitati a determinate zone geografiche; che le autorità belghe hanno preso gli opportuni provvedimenti per impedire alla malattia di espandersi ulteriormente; che, essendo ormai possibile individuare le zone, geograficamente circoscritte, che presentano un rischio particolare, le restrizioni agli scambi possono essere applicate su base regionale;  considerando che, al di fuori di queste zone geograficamente circoscritte, non è stato riscontrato, negli ultimi 30 giorni, alcun focolaio di peste suina nella zona descritta all'allegato III della decisione 90/161/CEE; che nessun controllo sierologico è risultato positivo; che il controllo degli spostamenti è stato rafforzato in tutte le zone sottoposte a restrizioni;  considerando che in alcune zone geograficamente circoscritte le autorità belghe si sono impegnate a sottoporre ad esame clinico i suini destinati alla macellazione; che questi ultimi subiranno un esame sierologico per campionamento; che i suini verranno abbattuti in un macello all'uopo designato;  considerando che appare necessario ridimensionate la portata delle misure restrittive in funzione dell'andamento positivo della malattia;  considerando che le autorità belghe si sono impegnate ad adottare i provvedimenti atti a garantire l'attuazione efficace della presente decisione;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La decisione 90/161/CEE è modificata come segue:  1) Nell'articolo 1, paragrafo 5, terza riga sono soppresse le parole « con mezzi di trasporto chiusi »; nello stesso paragrafo sono soppresse le lettere c), d) ed e).  2) All'articolo 1 sono aggiunti i seguenti paragrafi 6 e 7:  « 6. Tuttavia, in deroga ai paragrafi 1 e 3 e senza pregiudizio dei paragrafi 4 e 5 il Belgio è autorizzato, a decorrere dal 26 settembre 1990, a spedire negli altri Stati membri con mezzi di trasporto chiusi, carni fresche di suino e prodotti a base di carni suine ottenute da suini:  a) macellati dopo il 24 settembre 1990;  b) provenienti dalle parti del territorio belga indicate nell'allegato V posto a est delle strade nazionali N 327 e N 370;  c) che hanno subito presso l'azienda di origine, nelle 24 ore che precedono la macellazione, unesame sanitario praticato da un veterinario designato dall'autorità veterinaria competente e non hanno presentato alcun sintomo di malattia;  d) originari di un allevamento in cui è stata effettuata, con esito negativo, un'analisi del sangue per sondaggio e campione;  e) che sono stati trasportati direttamente dall'azienda d'origine al macello designato con mezzi di trasporto chiusi, debitamente puliti e disinfettati prima e dopo ogni trasporto.  7. Tuttavia in deroga ai paragrafi 1 e 3 il Belgio è autorizzato, a decorrere dal 26 settembre 1990, a spedire negli altri Stati membri suini da macello, identificati singolarmente, provenienti da allevamenti ufficialmente indenni da peste suina classica e situati nella parte del territorio indicato nell'allegato VI. »  3) Nell'articolo 2, paragrafi 1, 2 e 3 il numero di riferimento « 90/466/CEE » è sostituito da « 90/477/CEE ».  4) È aggiunto il seguente allegato:  « ALLEGATO VI  Tutte le parti del territorio belga indicate nell'allegato III eccettuate le zone indicate nell'allegato V. »  Articolo 2  Gli Stati membri modificano le misure applicate agli scambi in modo da renderle conformi alla presente decisione e ne informano immediatamente la Commissione.  Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 21 settembre 1990.  Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione  (1) GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 1977/64.  (2) GU n. L 224 del 18. 8. 1990, pag. 13.  (3) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 24.  (4) GU n. L 395 del 30. 12. 1989, pag. 13.  (5) GU n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 4.  (6) GU n. L 90 del 5. 4. 1990, pag. 26.  (7) GU n. L 244 del 7. 9. 1990, pag. 32.