CELEX: C2002/109/32
Language: it
Date: 2002-05-04 00:00:00
Title: Causa C-4/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Frankfurt am Main, con ordinanza 12 novembre 2001, nella causa Hilde Schönheit contro Stadt Frankfurt am Main

C 109/18               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         4.5.2002
Ricorso del sig. Girish Ojha contro la sentenza pronuncia-              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landes-
ta il 6 marzo 2001 dalla Prima Sezione del Tribunale di                 gericht für Zivilrechtssachen Wien con ordinanza
primo grado delle Comunità europee nella causa T-77/99,                 12 ottobre 2001 nella causa Prof. Monika Herbstrith
Girish Ojha contro Commissione delle Comunità europee,                                     contro Repubblica d’Austria
                  proposto il 6 giugno 2001
                                                                                                 (Causa C-430/01)
                      (Causa C-284/01 P)
                                                                                                  (2002/C 109/31)
                        (2002/C 109/29)
                                                                        Con ordinanza emessa il 12 ottobre 2001, registrata nella
                                                                        cancelleria della Corte il 6 novembre 2001 nella causa
                                                                        Prof. Monika Herbstrith contro Repubblica d’Austria, il Landes-
Il 6 giugno 2001 il sig. Girish Ojha ha proposto dinanzi alla           gericht für Zivilrechtssachen Wien ha sottoposto alla Corte
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la          di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
sentenza pronunciata il 6 marzo 2001 dalla Prima Sezione del            pregiudiziali:
Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa
T-77/99 (1), Girish Ojha contro Commissione delle Comunità              1)    Se il comportamento degli organi descritto nello svolgi-
europee. Con ordinanza 22 novembre 2001, la Corte (Prima                      mento dei fatti, segnatamente la mancata nomina su
Sezione) ha respinto il ricorso ed ha condannato il ricorrente a              un posto nonostante le qualifiche professionali, sia in
sopportare le proprie spese.                                                  contrasto con una norma di diritto comunitario diretta-
                                                                              mente applicabile e, in caso di risposta affermativa, quale.
                                                                        2)    In caso di soluzione affermativa della prima questione:
(1) GU C 161 del 2.6.2002, pag. 16.
                                                                              Se siffatta norma di diritto comunitario direttamente
                                                                              applicabile, violata nel caso di specie, configuri una
                                                                              norma tale da costituire un diritto soggettivo in capo alla
                                                                              ricorrente nella causa principale.
                                                                        3)    In caso di soluzione affermativa della seconda questione:
                                                                              Se la Corte di giustizia delle Comunità europee disponga,
                                                                              sulla base del contenuto della domanda di pronuncia
                                                                              pregiudiziale, di tutte le informazioni onde poter decidere
Ricorso della Smanor SA e dei sigg. Monique e Hubert                          se l’organo nazionale, dato il descritto svolgimento dei
Ségaud contro la sentenza pronunciata il 4 luglio 2001                        fatti nella causa principale, abbia manifestamente e sensi-
dalla Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle                        bilmente oltrepassato il potere discrezionale spettantegli
Comunità europee nella causa T-123/01, le parti che                           ovvero se rimetta la soluzione di tale questione al giudice
propongono il presente ricorso contro Commissione delle                       austriaco proponente.
       Comunità europee, proposto il 23 luglio 2001
                      (Causa C-291/01 P)
                        (2002/C 109/30)
                                                                        Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
                                                                        tungsgericht Frankfurt am Main, con ordinanza
                                                                        12 novembre 2001, nella causa Hilde Schönheit contro
                                                                                             Stadt Frankfurt am Main
Il 23 luglio 2001 la Smanor SA, i sigg. Monique e Hubert
Ségaud hanno proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                                                   (Causa C-4/02)
Comunità europee un ricorso contro la sentenza pronunciata
il 4 luglio 2001 dalla Prima Sezione del Tribunale di primo
grado delle Comunità europee nella causa T-123/01, parti che                                      (2002/C 109/32)
propongono il presente ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee. Con ordinanza 22 novembre 2001, la
Corte (Prima sezione) ha respinto il ricorso ed ha disposto che
ciascuno dei ricorrenti sopporti le proprie spese.                      Con ordinanza 12 novembre 2001, pervenuta nella cancelleria
                                                                        della Corte il 9 gennaio 2002, nella causa Hilde Schönheit
                                                                        contro Stadt Frankfurt am Main, il Verwaltungsgericht Frank-
                                                                        furt am Main ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                        Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
 ---pagebreak--- 4.5.2002                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 109/19
1)   Se la concessione di pensione di vecchiaia, ai sensi delle           6) Se un trattamento più sfavorevole ravvisabile, prima facie,
     disposizioni del Beamtenversorgungsgesetz (legge tedesca                nei confronti di funzionari pubblici di sesso femminile
     in materia di previdenza dei funzionari della Pubblica                  ad orario ridotto nella fissazione del trattamento di
     Amministrazione; in prosieguo: il «BeamtVG»), ricada                    quiescenza calcolato in percentuale dell’ultimo stipendio
     nella sfera di applicazione dell’art. 119 del Trattato CE               possa essere giustificata come necessario, in considerazio-
     (divenuto art. 141, nn. 1 e 2, CE) nel combinato disposto               ne di una legittima finalità, quando risulti comunque
     con la direttiva 86/378/CEE(1) ovvero con le disposizioni               assicurato un trattamento minimo in funzione dei primi
     della direttiva 79/7/CEE (2).                                           dieci anni di servizio e indipendente dalla riduzione
                                                                             dell’orario di lavoro, ancorché le prestazioni previdenziali
                                                                             a favore dei pubblici funzionari derivino esclusivamente
                                                                             da fondi generali del bilancio dello Stato e non dai
2)   Se le prestazioni previdenziali di cui al Beamtenversor-                contributi dei funzionari medesimi. Se la necessità di tale
     gungsgesetz costituiscano un regime ai sensi dell’art. 6,               regime possa risultare giustificata, eventualmente a titolo
     n. 1, lett. h), della direttiva 86/378/CEE (3), nel qual caso,          suppletivo, in considerazione della natura alimentare
     a prescindere dal fatto che il regime venga finanziato con              delle prestazioni previdenziali e della loro natura di
     fondi del bilancio dello Stato, occorrerebbe tener conto                principio derivato dall’ordinamento dei funzionari pub-
     di elementi di calcolo attuariali o ad essi equivalenti ai              blici ai sensi dell’art. 33, quinto comma, GG (Legge
     fini della differenziazione del livello delle prestazioni.              fondamentale).
3)   Se i requisiti necessari perché risulti giustificata una
     discriminazione indiretta basata sul sesso, ravvisabile
     prima facie, ai sensi dell’art. 2, n. 2, della direttiva             7) Nell’ipotesi in cui risulti accertata la necessità del regime,
     97/80/CE, valgano ai fini dell’applicabilità degli artt. 119            a termini della questione sub 6), se una riduzione
     del Trattato CE e 141, nn. 1 e 2, CE, nonché delle                      dell’aliquota del trattamento di quiescenza a favore di
     disposizioni della direttiva 86/378/CEE, a prescindere                  funzionari pubblici, di sesso maschile e di sesso femmini-
     dalla circostanza se in sede giudiziaria sia sorta questione            le, di età più avanzata — aventi diritto a prestazioni
     in ordine all’agevolazione dell’onere della prova agevolato             previdenziali ben al di sopra del trattamento minimo
     ovvero se tale questione risulti irrilevante in considerazio-           corrispondente ad almeno 10 anni di servizio contributivi
     ne del principio, applicabile al procedimento giudiziario,              — possa essere ancora ritenuto adeguato (proporzionato)
     secondo cui il giudice procede all’istruttoria d’ufficio.               in considerazione della precedente attività lavorativa ad
                                                                             orario ridotto, quando la riduzione non corrisponda solo
                                                                             linearmente al ridotto volume di ore lavorative, bensı̀
                                                                             consideri in termini più sfavorevoli il periodo di attività
4)   Se la necessità dell’applicazione di un criterio apparente-             lavorativa a tempo pieno rispetto al periodo di attività ad
     mente neutro debba essere valutata, con riguardo a norme                orario ridotto, sebbene per i funzionari pubblici, di sesso
     di legge, unicamente in considerazione della ratio e                    maschile e di sesso femminile, di età più avanzata resti
     dei motivi che abbiano determinato l’emanazione della                   irrilevante l’eventuale concessione sproporzionatamente
     norma, desumibili dal procedimento legislativo, partico-                più favorevole del trattamento di quiescenza minimo
     larmente quando tale ratio e motivi siano stati documen-                operata indipendentemente dalla riduzione del volume di
     tati nel corso del procedimento di emanazione della                     ore lavorative. Se, in tale contesto, non risulterebbe
     norma e possa essere quindi in essi ravvisato il motivo                 adeguato (più adeguato) rinunciare alla riduzione sovrap-
     determinante per l’emanazione della norma stessa.                       proporzionale dell’aliquota della pensione a favore di
                                                                             funzionari pubblici di sesso maschile e di sesso femminile
                                                                             di età o anzianità di servizio più avanzate, sostituendola
                                                                             esclusivamente con una riduzione proporzionale del
5)   Se, accanto [v. questione sub 4)] o in aggiunta a tali                  trattamento minimo.
     elementi, possano essere prese in considerazione altre
     legittime finalità legislative quali motivi di giustificazione,
     ai sensi dell’art. 2, n. 2, della direttiva 97/80/CE o
     conformemente alla giurisprudenza della Corte di giusti-
     zia, ai fini dell’accertamento di una discriminazione
     indiretta basata sul sesso; se, in tal caso, il giudice              8) Se l’insorgenza di costi supplementari di amministrazione
     nazionale possa autonomamente procedere all’accerta-                    del personale, derivanti dall’assunzione di ulteriori dipen-
     mento di legittime finalità insite in una determinata                   denti in conseguenza dell’estensione del lavoro ad orario
     norma giuridica ed eventualmente ritenere giustificato, in              ridotto rispetto al lavoro a tempo pieno precedentemente
     base ad esse, un elemento di differenziazione, in particola-            vigente, restando inalterati i posti di bilancio e di organico,
     re quando considerazioni di tal genere si fondino su                    possano giustificare la necessità di porre tali costi a carico
     riflessioni di ordine logico-sistematico. Se ciò valga anche           dei dipendenti ad orario ridotto mediante riduzione
     nel caso in cui tali considerazioni siano rimaste prive                 sovrapproporzionale della loro aliquota di pensione, ai
     di corrispondenza con la ratio che abbia determinato                    sensi del ect; 14, primo comma, primo periodo, secondo
     l’emanazione della norma e documentata nel corso del                    e terzo capoverso del BeamtVG, nel testo vigente sino al
     procedimento legislativo.                                               31.12.1991.
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9)    Se sia adeguato prendere in considerazione tali costi                4) Se la necessità dell’applicazione di un criterio apparente-
      [v. questione sub 8)], qualora l’onere derivante dall’aggra-            mente neutro debba essere valutata, con riguardo a norme
      vio dei costi di gestione del personale venga posto a carico            di legge, unicamente in considerazione della ratio e dei
      unicamente ai dipendenti che abbiano precedentemente                    motivi che abbiano determinato l’emanazione della nor-
      svolto attività lavorativa ad orario ridotto e, quindi, in              ma, desumibili dal procedimento legislativo, particolar-
      misura del tutto preponderante a carico di dipendenti di                mente quando tale ratio e motivi siano stati documentati
      sesso femminile, sebbene l’estensione delle possibilità di              nel corso del procedimento di emanazione della norma e
                                                                              possa essere quindi in essi ravvisato il motivo determinante
      lavoro ad orario ridotto risulti principalmente finalizzata,            per l’emanazione della norma stessa.
      nella nuova disciplina legislativa, a ridurre il tasso generale
      di disoccupazione mediante il parziale smaltimento del-              5) Se, accanto [v. questione sub 4)] o in aggiunta a tali elemen-
      l’eccesso della domanda di posti di lavoro nel pubblico                 ti, possano essere prese in considerazione altre legittime
      impiego.                                                                finalità legislative quali motivi di giustificazione, ai sensi
                                                                              dell’art. 2, n. 2, della direttiva 97/80/CE o conformemente
(1) GU L 225, pag. 40.                                                        alla giurisprudenza della Corte di giustizia, ai fini dell’accer-
(2) GU L 6, pag. 24.                                                          tamento di una discriminazione indiretta basata sul sesso;
(3) GU L 14, pag. 6.                                                          se, in tal caso, il giudice nazionale possa autonomamente
                                                                              procedere all’accertamento di legittime finalità insite in una
                                                                              determinata norma giuridica ed eventualmente ritenere
                                                                              giustificato, in base ad esse, un elemento di differenziazio-
                                                                              ne, in particolare quando considerazioni di tal genere si
                                                                              fondino su riflessioni di ordine logico-sistematico. Se ciò
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-                       valga anche nel caso in cui tali considerazioni siano rimaste
tungsgerichts Frankfurt am Main, con ordinanza                                prive di corrispondenza con la ratio che abbia determinato
12 novembre 2001, nella causa Silvia Becker contro Land                       l’emanazione della norma e documentata nel corso del
                                Hessen                                        procedimento legislativo.
                           (Causa C-5/02)                                  6) Se un trattamento più sfavorevole ravvisabile, prima facie,
                                                                              nei confronti di funzionari pubblici di sesso femminile ad
                          (2002/C 109/33)                                     orario ridotto nella fissazione del trattamento di quiescen-
                                                                              za calcolato in percentuale dell’ultimo stipendio possa
                                                                              essere giustificata come necessario, in considerazione di
                                                                              una legittima finalità, quando risulti comunque assicurato
Con ordinanza 12 novembre 2001, pervenuta nella cancelleria                   un trattamento minimo in funzione dei primi dieci anni di
della Corte il 10 gennaio 2002, nella causa Silvia Becker contro              servizio e indipendente dalla riduzione dell’orario di lavo-
Land Hessen, il Verwaltungsgerichts Frankfurt am Main ha                      ro, ancorché le prestazioni previdenziali a favore dei pub-
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                  blici funzionari derivino esclusivamente da fondi generali
seguenti questioni pregiudiziali:                                             del bilancio dello Stato e non dai contributi dei funzionari
                                                                              medesimi. Se la necessità di tale regime possa risultare
1)    Se la concessione di pensione di vecchiaia, ai sensi delle              giustificata, eventualmente a titolo suppletivo, in conside-
      disposizioni del Beamtenversorgungsgesetz (legge tedesca                razione della natura alimentare delle prestazioni previden-
      in materia di previdenza dei funzionari della Pubblica                  ziali e della loro natura di principio derivato dall’ordina-
      Amministrazione; in prosieguo: il «BeamtVG»), ricada                    mento dei funzionari pubblici ai sensi dell’art. 33, quinto
      nella sfera di applicazione dell’art. 119 del Trattato CE               comma, GG (Legge fondamentale).
      (divenuto art. 141, nn. 1 e 2, CE) nel combinato disposto
      con la direttiva 86/378/CEE(1) ovvero con le disposizioni            7) Nell’ipotesi in cui risulti accertata la necessità del regime, a
      della direttiva 79/7/CEE (2).                                           termini della questione sub 6), se una riduzione dell’aliquo-
                                                                              ta del trattamento di quiescenza a favore di funzionari
2)    Se le prestazioni previdenziali di cui al Beamtenversor-                pubblici, di sesso maschile e di sesso femminile, di età più
      gungsgesetz costituiscano un regime ai sensi dell’art. 6,               avanzata — aventi diritto a prestazioni previdenziali ben
      n. 1, lett. h), della direttiva 86/378/CEE, nel qual caso, a            al di sopra del trattamento minimo corrispondente ad
      prescindere dal fatto che il regime venga finanziato con                almeno 10 anni di servizio contributivi — possa essere
      fondi del bilancio dello Stato, occorrerebbe tener conto                ancora ritenuto adeguato (proporzionato) in considerazio-
      di elementi di calcolo attuariali o ad essi equivalenti ai              ne della precedente attività lavorativa ad orario ridotto,
      fini della differenziazione del livello delle prestazioni.              quando la riduzione non corrisponda solo linearmente al
                                                                              ridotto volume di ore lavorative, bensı̀ consideri in termini
3)    Se i requisiti necessari perché risulti giustificata una                più sfavorevoli il periodo di attività lavorativa a tempo
      discriminazione indiretta basata sul sesso, ravvisabile                 pieno rispetto al periodo di attività ad orario ridotto, sebbe-
      prima facie, ai sensi dell’art. 2, n. 2, della direttiva                ne per i funzionari pubblici, di sesso maschile e di sesso
      97/80/CE (3), valgano ai fini dell’applicabilità degli                  femminile, di età più avanzata resti irrilevante l’eventuale
                                                                              concessione sproporzionatamente più favorevole del trat-
      artt. 119 del Trattato CE e 141, nn. 1 e 2, CE, nonché                  tamento di quiescenza minimo operata indipendentemen-
      delle disposizioni della direttiva 86/378/CEE, a prescinde-             te dalla riduzione del volume di ore lavorative. Se, in
      re dalla circostanza se in sede giudiziaria sia sorta                   tale contesto, non risulterebbe adeguato (più adeguato)
      questione in ordine all’agevolazione dell’onere della prova             rinunciare alla riduzione sovrapproporzionale dell’aliquo-
      agevolato ovvero se tale questione risulti irrilevante in               ta della pensione a favore di funzionari pubblici di sesso
      considerazione del principio, applicabile al procedimento               maschile e di sesso femminile di età o anzianità di servizio
      giudiziario, secondo cui il giudice procede all’istruttoria             più avanzate, sostituendola esclusivamente con una ridu-
      d’ufficio.                                                              zione proporzionale del trattamento minimo.