CELEX: 62016TN0636
Language: it
Date: 2016-09-05 00:00:00
Title: Causa T-636/16: Ricorso proposto il 5 settembre 2016 — Starbucks e Starbucks Manufacturing Emea/Commissione

12.12.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 462/25
            
         Ricorso proposto il 5 settembre 2016 — Starbucks e Starbucks Manufacturing Emea/Commissione
   (Causa T-636/16)
   (2016/C 462/32)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Starbucks Corp. (Seattle, Washington, Stati Uniti) e Starbucks Manufacturing Emea BV (Amsterdam, Paesi Bassi) (rappresentanti: S. Verschuur, M. Petite e M-A. Stroungi, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare gli articoli da 1 a 4 della decisione della Commissione del 21 ottobre 2015 relativa all’aiuto di Stato SA.38374 (2014/C ex 2014/NN) a cui i Paesi Bassi hanno dato esecuzione in favore di Starbucks (in prosieguo: la «decisione impugnata»);
            
         
               —
            
            
               in subordine, annullare l’articolo 2, paragrafo 1, della decisione impugnata; e
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese del presente procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono tre motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE da parte della Commissione, per essere incorsa in un errore materiale di diritto e in un manifesto errore di valutazione nell’interpretare e applicare il quadro di riferimento al fine di valutare se l’Advance Pricing Agreement (APA) conferisca un vantaggio selettivo.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE da parte della Commissione per aver erroneamente accertato che l’APA conferiva un vantaggio, incorrendo in tal modo in vari errori manifesti di fatto e di valutazione, senza procedere a un esame diligente e imparziale e fornendo una motivazione insufficiente.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sulla violazione da parte della Commissione dell’articolo 16 del regolamento (UE) 2015/1589 (1) del Consiglio, per aver erroneamente quantificato il presunto aiuto, commettendo così un errore materiale di diritto e un errore manifesto di valutazione.
            
         
      (1)  Regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio del 13 luglio 2015 recante modalità di applicazione dell'articolo 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (GU 2015, L 248, pag. 9).