CELEX: 62021TN0154
Language: it
Date: 2021-03-23 00:00:00
Title: Causa T-154/21: Ricorso proposto il 23 marzo 2021 — Saure/Commissione

17.5.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 189/20
            
         
      Ricorso proposto il 23 marzo 2021 — Saure/Commissione
      (Causa T-154/21)
      (2021/C 189/22)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Hans-Wilhelm Saure (Berlino, Germania) (rappresentante: C. Partsch, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione di respingere la sua domanda di accesso a documenti della Commissione, riferimento Gestdem 2021/0592, mediante estrazione di copie dei seguenti documenti:
                  tutti i verbali, i riepiloghi, le annotazioni, gli appunti, i fascicoli relativi alle riunioni, alle trattative, alle decisioni, alle proposte, ai resoconti, alla corrispondenza elettronica, ai carteggi, ai tabulati telefonici — segnatamente per quanto riguarda gli Advance Purchase Agreements — e ai contratti specifici conclusi con aziende farmaceutiche per la consegna di vaccini contro il Covid19 per far fronte all’epidemia di coronavirus, dei cosiddetti «Steering Committees» e dei «Joint Negotiations Teams». Per Advance Purchase Agreements si intende qualsiasi contratto per l’acquisto, la consegna, la sicurezza, la prenotazione e lo sviluppo di vaccini Covid19 per gli Stati membri dell’Unione europea;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo: il ricorrente vanterebbe il diritto all’accesso ai documenti controversi della Commissione europea in forza dell’articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1049/2001 (1). Il diniego della Commissione violerebbe tale disposizione.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo: nessun motivo di esclusione derivante dal regolamento (CE) n. 1049/2001 osterebbe al diritto di accesso del ricorrente. La Commissione non avrebbe addotto — e non sembrerebbe sussistere — alcun motivo di esclusione.
               
            
         (1)  Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU 2001, L 145, pag. 43).