CELEX: 
Language: it
Date: 1962-08-06 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio che autorizza il Regno del Belgio a mantenere provvisoriamente il regime dell'incorporazione obbligatoria del grano indigeno

2004 / 62                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    6 . 8 . 62
                                       DECISIONE DEL CONSIGLIO
              che autorizza il Regno del Belgio a mantenere provvisoriamente il regime del
                                l'incorporazione obbligatoria del grano indigeno
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                    regolamento n . 19 del Consiglio prevedendo una
EUROPEA,
                                                         fissazione del prezzo d'intervento rispetto al prezzo
                                                         indicativo che consenta di evitare rischi troppo
                                                         importanti di interventi sul mercato ;
    Visto il Trattato che istituisce la Comunità
Economica Europea,
                                                           HA ADOTTATO LA PRESENTE DICISIONE :
    Visto il regolamento n. 19 del Consiglio relativo
alla graduale attuazione di un'organizzazione
comune dei mercati nel settore dei cereali e in
                                                                               Articolo 1
particolare l'articolo 23, paragrafo 2,
    Vista la domanda del Governo belga del 16 luglio     1 . In deroga ali articolo 23, paragrafo 1 , del
1962,                                                    regolamento n. 19 del Consiglio, il Regno del
                                                         Belgio è autorizzato a mantenere, fino al 1° gen­
                                                         naio 1963 incluso, le vigenti disposizioni legislative,
    Vista la proposta della Commissione,                 amministrative e regolamentari relative al regime
                                                         dell'incorporazione obbligatoria del grano indigeno
    Considerando che il Regno del Belgio ha già          nella macinazione, anche se contrarie
adottato, per quanto riguarda il regime dei prelievi,
talune misure onde adattare le proprie disposizioni      — alle disposizioni dell'articolo 18, paragrafo 1 ,
legislative, regolamentari ed amministrative ai               primo comma, secondo trattino e
fini dell'applicazione, a decorrere dal 30 luglio 1962,
del regolamento n. 19 del Consiglio ;                    — alle disposizioni dell'articolo 21 , primo comma,
                                                              di detto regolamento.
    Considerando che l'incorporazione obbligatoria
del grano indigeno nella macinazione costituisce         2 . Tuttavia, il Governo belga deve procedere
uno degli elementi essenziali dell'organizzazione        all'adeguamento di detto regime in modo che :
del mercato in Belgio ; che l'adattamento legisla­
tivo, regolamentare ed amministrativo su questo          — esso non ostacoli lo sviluppo degli scambi
punto entro il termine previsto all'articolo 23,              intracomunitari, nè arrechi pregiudizio agli
paragrafo 1 del regolamento n . 19 del Consiglio              altri Stati membri,
incontra gravi difficoltà che esigono una proroga
di tale termine ;                                        — sia salvaguardata la preferenza intracomuni­
                                                              taria.
    Considerando che è quindi opportuno autoriz­
zare il Regno del Belgio a derogare temporanea­               Inoltre, il Governo belga deve rispettare, nella
mente alle disposizioni del regolamento n . 19            fissazione del prezzo d'intervento del grano, una
del Consiglio relative alla soppressione delle            differenza di almeno il 7 % tra il prezzo indicativo
misure di effetto equivalente a restrizioni quantita­    ^d il prezzo d'intervento.
tive, a condizione che tali disposizioni si oppongano
al mantenimento dell'incorporazione obbligatoria ;
che la concessione di questa autorizzazione non
                                                                               Articolo 2
deve tuttavia ostacolare lo sviluppo degli scambi
intracomunitari, nè arrecare pregiudizio agli altri
 Stati membri ;
                                                              Il Governo belga adotta le misure necessarie
                                                          al fine di applicare integralmente le disposizioni
     Considerando che è quindi opportuno prevedere        del regolamento n. 19 non oltre il 1° gennaio 1963
talune misure che consentano di adeguare il regime        e ne dà immediatamente          comunicazione        alla
attuale e di ravvicinarlo al regime previsto nel          Commissione.
 ---pagebreak--- Q. 8 . 62                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                      2005/62
                       Articolo 3                                               Articolo 4
     Il 15 di ogni mese il Governo belga comunica             Il Regno del Belgio è destinatario della presente
                                                          decisione.
alla Commissione, per il mese precedente, le misure
adottate in esecuzione dell'articolo 1 .                      Fatto a Bruxelles, il 24 luglio 1962.
     La Commissione sottopone all'esame periodico                                                Per il Consiglio
del Comitato di gestione le informazioni di cui al                                                 Il Presidente
comma precedente.                                                                                 E. COLOMBO
                                    PRIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
               relativa all'emanazione di talune norme comuni in materia di trasporti
                      internazionali (trasporti di merci su strada per conto terzi)
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                     2. I trasporti elencati nell'allegato I devono
EUROPEA,
                                                          essere esonerati da qualsiasi regime di contingenta­
                                                          mento e di autorizzazione.
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità
Economica Europea e in particolare l'articolo
75, paragrafo 1 ,                                         3. I trasporti elencati nell'allegato II non devono
                                                          essere più soggetti ad un regime di contingenta­
      Vista la proposta della Commissione,                mento. I medesimi possono restare assoggettati
      Visto il parere del Comitato economico e
                                                          all'autorizzazione purché non ne risulti alcuna
 sociale,                                                 restrizione quantitativa ; ciascuno Stato membro
                                                          deve in tal caso provvedere a che una decisione
      Visto il parere del Parlamento Europeo,             intervenga nei cinque giorni successivi alla presen­
                                                          tazione della domanda di autorizzazione.
      Considerando che l'instaurazione di una politica
 comune dei trasporti comporta, tra l'altro, l'emana­     4. I due allegati costituiscono parte integrante
 zione di norme comuni applicabili ai trasporti           della presente direttiva.
 internazionali di merci su strada in partenza dal
 territorio di uno Stato membro o a destinazione
                                                                                 Articolo 2
 di questo o in transito sul territorio di uno o più
 Stati membri ;
                                                               Gli Stati membri comunicheranno alla Com­
      Considerando che la realizzazione progressiva        missione le disposizioni da essi emanate ai fini
 del mercato comune non deve essere ostacolata             dell'attuazione della presente direttiva entro tre
 da difficoltà nel settore dei trasporti ; che è necessa­  mesi dalla data dell'entrata in vigore della direttiva
 rio assicurare una progressiva espansione dei             stessa e, comunque, prima della fine dell'anno 1962.
 trasporti internazionali di merci su strada tenendo
 conto delle esigenze inerenti allo sviluppo degli                               Articolo 3
 scambi e dei traffici all'interno della Comunità,
                                                               La presente direttiva non modifica le condizioni
                                                           alle quali ogni Stato membro subordina l'ammis­
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :                       sione dei suoi cittadini alle attività in essa contem­
                                                           plate.
                         Articolo 1                                              Articolo 4
  1 . Al più tardi entro la fine dell'anno 1962, alle          Gli Stati membri sono destinatari della presente
  condizioni definite nei paragrafi 2 e 3, ciascuno        direttiva.
  Stato membro deve liberare i trasporti internazio­
  nali di merci su strada per conto terzi con gli              Fatto a Bruxelles, il 23 luglio 1962.
  altri Stati membri, elencati negli allegati I e II
  alla presente direttiva, in partenza dal territorio                                           Per il Consiglio
  di uno Stato membro o a destinazione di questo                                                   Il Presidente
  o in transito sul territorio del medesimo.                                                      E. COLOMBO