CELEX: C2003/055/69
Language: it
Date: 2003-03-08 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 8 gennaio 2003 nelle cause riunite T-94/01, T-152/01 e T-286/01, Astrid Hirsch e altri contro Banca centrale europea (Dipendenti — Agenti della Banca centrale europea — Art. 19 delle condizioni d'impiego — Assegno scolastico — Rifiuto di assegnazione agli agenti che non fruiscono dell'indennità di dislocazione prevista dall'art. 17 delle suddette condizioni — Principio di non-discriminazione)

C 55/24                   IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             8.3.2003
                                                           TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                             —    la Banca centrale europea è condannata alle spese.
                                                                                3)     Nella causa T-152/01:
                             8 gennaio 2003
                                                                                       —    La decisione della Banca centrale europea 15 febbraio
                                                                                            2001 è annullata;
nelle cause riunite T-94/01, T-152/01 e T-286/01, Astrid
       Hirsch e altri contro Banca centrale europea ( 1)
                                                                                       —    per il resto, il ricorso è respinto;
(Dipendenti — Agenti della Banca centrale europea —                                    —    la Banca centrale europea è condannata alle spese.
Art. 19 delle condizioni d’impiego — Assegno scolastico
— Rifiuto di assegnazione agli agenti che non fruiscono                         4)     Nella causa T-286/01:
dell’indennità di dislocazione prevista dall’art. 17 delle
   suddette condizioni — Principio di non-discriminazione)                             —    La decisione della Banca centrale europea 6 giugno 2001
                                                                                            è annullata;
                              (2003/C 55/69)                                           —    per il resto, il ricorso è respinto;
                                                                                       —    la Banca centrale europea è condannata alle spese.
               (Lingue processuali: il tedesco e l’inglese)
                                                                                (1 ) GU C 186 del 30 giugno 2001, C 275 del 29 settembre 2001 e
                                                                                     C 31 del 2 febbraio 2002.
Nelle cause riunite T-94/01, T-152/01 e T-286/01, Astrid
Hirsch, dipendente della Banca centrale europea, residente in
Eppstein-Niederjosbach (Germania), rappresentata dagli avv.ti
G. Vandersanden e L. Levi, Emanuele Nicastro, dipendente
della Banca centrale europea, residente in Francoforte sul Meno
(Germania), rappresentato dagli avv.ti N. Pflüger, R. Steiner e                      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
S. Mittländer, e Johannes Priesmann, dipendente della Banca
centrale europea, residente in Francoforte sul Meno, rappresen-
tato dall’avv. N. Pflüger, contro Banca centrale europea (agenti:                                           22 ottobre 2002
sig.ra V. Saintot, sigg. T. Gilliams e B. Wägenbaur), avendo ad
oggetto un ricorso d’annullamento, nella causa T-94/01, della                   nella causa T-310/01: Schneider Electric SA contro Com-
decisione 25 settembre 2000 con cui la Banca centrale europea                                 missione delle Comunità europee ( 1)
rifiuta di corrispondere alla ricorrente un assegno scolastico
destinato a coprire le spese scolastiche di suo figlio che                      («Concorrenza — Regolamento (CEE) n. 4064/89 — Deci-
frequenta la scuola internazionale di Francoforte, nella causa                  sione che dichiara un’operazione di concentrazione incompa-
T-152/01, della decisione 15 febbraio 2001 con cui la Banca                       tibile con il mercato comune — Ricorso di annullamento»)
centrale europea rifiuta di corrispondere al ricorrente un
assegno scolastico per i suoi due figli e, nella causa T-286/01,
della decisione 6 giugno 2001, con cui la Banca centrale                                                      (2003/C 55/70)
europea rifiuta di corrispondere al ricorrente un assegno
scolastico a favore dei suoi figli, il Tribunale (Terza Sezione),                                    (Lingua processuale: il francese)
composto dal sig. K. Lenaerts, presidente, J. Azizi, e M. Jaeger,
giudici; cancelliere: sig.ra D. Christiansen, amministratore, ha
pronunciato l’8 gennaio 2003 una sentenza il cui dispositivo
                                                                                Nella causa T-310/01, Schneider Electric SA, con sede in
è del seguente tenore:
                                                                                Rueil-Malmaison (Francia), rappresentata dai sigg. F. Herbert,
                                                                                J. Steenbergen e M. Pittie, avocats, sostenuta da Repubblica
1)    Le cause T-94/01, T-152/01 e T-286/01 sono riunite ai fini                francese (agenti: signori G. de Bergues e F. Million), contro
      della sentenza.                                                           Commissione delle Comunità europee (agenti: signori P. Oli-
                                                                                vier, P. Hellström e F. Levièvre), sostenuta da Comité central
                                                                                d’entreprise de la SA Legrand, Comité européen du groupe
2)    Nella causa T-94/01:
                                                                                Legrand, con sede in Limoges (Francia), rappresentati dall’avv.
                                                                                H. Masse-Dessen, avvocato, avente ad oggetto un ricorso
      —     La decisione della Banca centrale europea 25 settembre              diretto all’annullamento della decisione della Commissione
            2000 è annullata;                                                   10 ottobre 2001, n. C(2001) 3014 def., che dichiara un’opera-
                                                                                zione di concentrazione incompatibile con il mercato comune
      —     per il resto, il ricorso è respinto;                                e con il funzionamento dell’accordo SEE (caso COMP/M.2283