CELEX: 31976R0563
Language: it
Date: 1976-03-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 563/76 del Consiglio, del 15 marzo 1976, relativo all' acquisto obbligatorio di latte scremato in polvere detenuto dagli organismi d' intervento e destinato ad essere utilizzato negli alimenti per gli animali

N. L 67/ 18                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     15.3.76
                                   REGOLAMENTO (CEE) N. 563/76 DEL CONSIGLIO
                                                      del 15 marzo 1976
               relativo all'acquisto obbligatorio di latte scremato in polvere detenuto dagli organismi
                         d'intervento e destinato ad essere utilizzato negli alimenti per gli animali
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 ( CEE)    n.   1707/73 (7),    al   regolamento .      ( CEE)
                                                                    n. 1900/74 del Consiglio, del 15 'luglio 1974, che
                                                                    prevede misure speciali per i semi di soia (8), al
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                     regolamento (CEE) n. 569/76 del Consiglio, del
                                                                     15 marzo 1976, che prevede misure speciali per
europea, in particolare l' articolo 43 ,                             i semi di lino (9), ed al regolamento ( CEE) n. 1067/74
                                                                     del Consiglio, del 30 aprile 1974, relativo all'orga­
visto il regolamento ( CEE) n. 729/70 del Consiglio,                nizzazione comune         dei  mercati     nel   settore    dei
del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della                 foraggi disidratati (10), modificato dal regolamento
politica agricola comune (*), modificato da ultimo                   (CEE) n. 1420/75 (11 )J all'acquisto preventivo di un
dall'atto di adesione (2 ), in particolare l' articolo 3 ,          determinato quantitativo di latte scremato in polvere
paragrafo 2,                                                        denaturato o alla costituzione di una cauzione a
                                                                    garanzia di tale acquisto ;
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo (3),                         considerando che i prodotti da importare devono
                                                                    essere soggetti allo stesso obbligo sulla base di un
considerando che le giacenze di latte scremato in                   regime di certificati comportanti una cauzione ; che
polvere acquistato dagli organismi d'intervento a                   per evitare speculazioni anche l'importazione di al­
norma del regolamento (CEE) n. 804/68 del                           cuni alimenti composti deve essere subordinata a tale
Consiglio, del 27 giugno 1968 , relativo all'organiz­               obbligo :
zazione comune dei mercati nel settore del latte e dei
prodotti lattiero-caseari (4), modificato        da ultimo
dal regolamento (CEE) n. 559/76 (5),           raggiungono
un livello molto elevato ; che . tali          disponibilità        considerando che, data l'importanza delle scorte, il
                                                                    loro costante aumento e le spese che ne derivano,
rappresentane una importante fonte              di proteine         l'efficacia delle misure      adottate    richiede   la    loro
utilizzabili nell' ambiente animale ;
                                                                    applicazione quanto prima possibile, anche alle ope­
                                                                    razioni già iniziate nel contesto di contratti di lunga
considerando che, ai fini di un più largo impiego                   durata ; che una ripercussione dell'onere di tali mi­
di tali proteine nell'alimentazione degli animali                   sure sugli acquirenti successivi dei suddetti prodotti
diversi dal vitello, occorre introdurre l'obbligo                   corrisponde nel modo migliore agli obiettivi del re­
d'acquisto di un determinato quantitativo di latte                  gime istituito, pur suddividendolo più equamente
scremato in polvere denaturato onde impedire de­                    sull'insieme degli operatori ;
viazioni dalla sua destinazione ;
considerando che l'efficacia di tali misure può essere              considerando che le cauzioni sono destinate a ga­
garantita 'subordinando la concessione degli aiuti di
                                                                    rantire l'osservanza degli obblighi la cui incidenza
cui al regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio,
del 22 settembre 1966, relativo all'attuazione di
                                                                    finanziaria ricade sul Fondo europeo agricolo di
                                                                    orientamento e di garanzia, sezione garanzia ; che
un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei
                                                                    le cauzioni non svincolate sono pertanto da detrarre
grassi (6), modificato da ultimo dal regolamento
                                                                    dalle spese effettuate a norma del regolamento (CEE)
                                                                    n. 729/70,
(!) GU n. L 94 del 28 . 4. 1970, pag. 13 .
(2) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14.                           (7) GU n. L 175 del 29. 6. 1973, pag. 5.
(3) GU n. C 53 dell'8. 3 . 1976, pag. 24.                           (8) GU n. L 201 del 23 . 7. 1974, pag. 5.
(4) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13.                            (°) Vedi pagina 29 della presente Gazzetta ufficiale.
(5) Vedi pagina 9 della presente Gazzetta ufficiale.                (10) GU n. L 120 del 1°. 5. 1974, pag. 2.
(«) GU n. 172 del 30. 9. 1966, pag. 3025/66.                        H GU n. L 141 del 3. 6. 1975, pag. 1,
 ---pagebreak--- 15 . 3 . 76                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 67/ 19
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                                   Articolo 4
                                                                 La cauzione di cui agli articoli 2 e 3, il cui importo
                        Articolo 1                              può variare a seconda dei prodotti, è svincolata
                                                                 dietro presentazione, entro un termine da determi­
1 . È istituito un obbligo d'acquisto di l'atte scremato         narsi, della prova di acquisto di una certa quantità
in polvere detenuto dagli organismi d'intervento e               di latte scremato in polvere presso un organismo
destinato ad essere utilizzato nel'P alimentazione degli         di intervento e delle sua denaturazione.
animali diversi dai giovani vitelli.
                                                                 La cauzione può essere svincolata anche in casi
2. Il latte scremato in polvere venduto a norma                 particolari, specialmente per taluni prodotti destinati
del presente regolamento non può beneficiare del­                a utilizzazioni da determinarsi .
l'aiuto di cui all'articolo 10 del regolamento (CEE)
n . 804/68 .
                                                                                        Articolo 5
                        Articolo 2                              Per i contratti conclusi prima del giorno dell'entrata
                                                                in vigore del presente regolamento, gli acquirenti
                                                                 successivi dei prodotti di cui agli articoli 2 e 3 o dei
 La concessione dell' aiuto
                                                                prodotti proteici derivanti dalla loro trasformazione,
                                                                subiscono l'incidenza dell' onere che risulta dal re­
a) per i semi di colza, di ravizzone e di girasole,              gime definito nel presente regolamento.
b) per i semi di lino e di soia,
                                                                                        Articolo 6
c) per i prodotti di cui all' articolo 1 , lettera b),
     del regolamento (CEE) n. 1067/74,                           La prova dell'acquisto e dèlia denaturazione del latte
                                                                scremato in polvere è data da un documento di
                                                                modello comunitario stabilito dall'autorità compe­
è subordinata alla costituzione di una cauzione o                tente dello Stato membro che effettua il controllo
alla presentazione del documento di cui all' articolo 6.         della denaturazione conformemente all' articolo 8 .
                        Articolo 3                                                      Articolo 7
 1 . Qualunque immissione in libera pratica nella                Il prezzo di vendita del latte scremato in polvere
 Comunità                                                       è fissato in modo da tener conto in particolare della
                                                                 non applicazione del regime di aiuti di cui all'arti­
a) di prodotti della sottovoce 12.01 B della tariffa             colo 10 del regolamento ( CEE) n . 804/68 .
     doganale ' comune, esclusi i semi di ricino,
b) di prodotti della voce 12.02 della tariffa doganale
                                                                                        Articolo 8
     comune, escluse le farine di ricino,
c) di prodotti delle sottovoci 23.03 A II e 23.04 B              1 . La denaturazione del latte scremato in polvere
     della tariffa doganale comune, esclusi i panelli            è controllata dall'autorità competente dello Stato
     di ricino,                                                 membro sul cui territorio la denaturazione viene
                                                                 effettuata .
d) di prodotti delle sottovoci 23.07 B e C della
     tariffa doganale comune,
e) di prodotti della sottovoce 12.10 B della tariffa            2. Si può prevedere che, in alcuni casi da definirsi,
     doganale comune,                                           la denaturazione sia realizzata mediante incorpora­
                                                                zione diretta di latte scremato in polvere in un
è soggetta alla presentazione di un « certificato               alimento per animali che risponda a una composi­
proteine ».                                                      zione da stabilire, a condizione che :
2. Il « certificato proteine » viene rilasciato dagli           — non si arrechi pregiudizio al principio del­
Stati membri a chiunque ne faccia domanda, indi­                     l'uguaglianza di trattamento tra imprese ;
pendentemente dal suo luogo di stabilimento nella
Comunità. Il rilascio del « certificato proteine » è            — le imprese che procedono all'incorporazione
subordinato alla costituzione di una cauzione o alla                 diano sufficienti garanzie in materia di controllo
presentazione del documento di cui all'articolo 6,                   delle operazioni.
 ---pagebreak---  N. L 67/20                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  15 . 3 . 76
 3 . Vengono adottate le misure necessarie affinché               2. Le cauzioni che restano acquisite sono detratte
 gli organismi di intervento che non dispongono di                dalle spese d'intervento per le quali non è fissato
 scorte sufficienti possano approvvigionarsi di latte             un importo per unità nell'ambito del regolamento
 scremato in polvere. Gli organismi d'intervento che              (CEE) n. 804/68 .
 dispongono di tali scorte ne assicurano il trasporto.
                                                                  3 . Le modalità di applicazione del presente arti­
                                                                  colo possono essere adottate secondo la procedura
                         Articolo 9                               prevista dall'articolo 13 del regolamento (CEE)
                                                                  n . 729/70 .
 1 . Le modalità di applicazione degli articoli prece­
 denti sono stabilite secondo la procedura prevista                                     Articolo 1 1
 dall'articolo 38 del regolamento n. 136/66/CEE o
dagli articoli corrispondenti degli altri regolamenti             Il presente regolamento entra in vigore nel giorno
relativi all' organizzazione comune dei mercati nei               della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
diversi settori . Con tali modalità deve essere tenuto            Comunità europee.
conto della necessità di un controllo efficace de1!
regime in causa.                                                  Esso è applicabile a decorrere dal 1° aprile 1976,
                                                                  tranne l'articolo 3 , paragrafo 1 , e l'articolo 5 , rela­
2. Qualora l'applicazione delle disposizioni previste             tivamente all'onere risultante dall'applicazione del­
agjli articoli precedenti incontri difficoltà, si può             l'articolo 3 , paragrafo 1 , che sono applicabili a
derogare agli articoli da 2 a 8 , nella misura del                decorrere dal 19 marzo 1976.
necessario, con deliberazione a maggioranza quali­
ficata del Consiglio su proposta della Commissione.              In attesa delle modalità di applicazione in materia,
                                                                 gli Stati membri adottano i necessari provvedimenti
                                                                  affinché il nulla osta per i prodotti i causa dichiarati
                       Articolo 10                                ai fini della loro immissione in libera pratica possa
                                                                 essere dato solo a condizione che l'interessato sotto­
1 . Gli organismi d'intervento detentori dei prodotti            scriva un impegno cauzionato che garantisca l'osser­
di cui all'articolo 8, paragrafo 3 , segnano a discarica,        vanza di tali disposizioni.
sul conto di cui all'articolo 3 , paragrafo 2, lettera b),
del regolamento (CEE) n. 2306/70 (1 ), i quantitativi            Il presente regolamento è applicabile ai prodotti
di latte scremato in polvere ceduti a valore nullo .             di cui all'articolo 2 per cui la cauzione è stata
                                                                 costituita o il documento di cui all' articolo 6 è stato
Gli organismi d'intervento consegnatari in confor­               presentato entro il 31 ottobre 1976, nonché ai pro­
mità dell'articolo 8, paragrafo 3 , segnano a carico,            dotti di cui all'articolo 3 importati prima di questa
sul conto menzionato al primo comma, i quantitativi              stessa data .
di latte scremato in polvere presi in consegna a valore
nullo .                                                          Tuttavia il Consiglio, deliberando su proposta della
                                                                 Commissione a maggioranza qualificata qualora
Le spese di trasporto sostenute dagli organismi di               l' obiettivo di una riduzione sensibile delle scorte
intervento, risultanti dai trasporti di cui all'articolo 8,      esistenti di polvere di latte scremato non sia stata
paragrafo 3, sono addebitate sul conto di cui al­                realizzata a questa data, può decidere di prorogare
l'articolo 3, paragrafo 2, lettera b), del regolamento           il sistema di cui sopra per il periodo di tempo
( CEE) n. 2306/70.                                               necessario a raggiungere tale scopo.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles, addì 15 marzo 1976.
                                                                                        Per il Consiglio
                                                                                         Il Presidente
                                                                                           R. VOUEL
H GU n. L 249 del 17. 11, 1970, pag. 4.