CELEX: 51979PC0372
Language: it
Date: 1979-07-12
Title: PROPOSTA REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA RIPARTIZIONE TRA GLI STATI MEMBRI DI CONTINGENTI DI PESCA PER I PESCHERECCI OPERANTI NELLA ZONA DI REGOLAMENTAZIONE DEFINITA NELLA CONVENZIONE SULLA FUTURA COOPERAZIONE MULTILATERALE NELL'ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 372
Vol. 1979/0135
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(79)372 def.
                                            Bruxelles , 12 luglio 1979
                                      Ά
                                             I
                 PROPOSTA^ REGOLAMENTO; (CEE) DEL CONSIGLIO
               RELATIVO ALLA RIPARTIZIONE TRA GLI STATI MEMBRI
             DI CONTINGENTI DI PESCA    PER I PESCHERECCI OPERANTI
                NELLA ZONA DI REGOLAMENTAZIONE DEFINITA NELLA
             CONVENZIONE SULLA FUTURA COOPERAZIONE MULTILATERALE
                        NELL' ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 79 ) 372 def .
 ---pagebreak---                           RELAZIONE
 Il 1° gennaio 1979 è entrata in vigore la convenzione sulla futura
 cooperazione multilaterale nell'Atlantico nord-occidentale , comunemente
 denominata "convenzione NAFO", della quale la Comunità è stata uno dei
primi firmatari .
L' articolo XXIII della convenzione NAFO stabilisce quanto segue s
"All' entrata in vigore della presente convenzione , ogni proposta già
trasmessa o che abbia preso effetto ai sensi della convenzione inter--
nazionale del 1949 per la pesca nell'Atlantico nord-occidentale ( conven­
zione dell' ICNAF) diventa (•••) una misura esecutiva per ogni parte
contraente , per quanto riguarda la zone di regolamentazione , immedia­
tamente qualora la proposta abbia già preso effetto ai sensi della
convenzione dell 'ICNAF , oppure al momento in cui deve prendere effetto
ai sensi di detta convenzione". Una di tali proposte consiste nella
fissazione per il 1979 di contingenti di cattura per talune popola^-
zioni ittiche trovantisi , interamente o parzialmente , all' esterno delle
zone marittime coperte da regolamentazioni nazionali in materia di
pesca .
Oltre a queste proposte di contingenti , derivanti dall' ICNAF , la
Commissione della pesca NAFO ha adottato una proposta di regolamentazione
per la pesca di talune popolazioni ittiche nella zona di regolamenta^-
zione . Salvo obiezioni , detta misura diventerà esecutiva nei confronti
della Comunità al 1° luglio .
La Comunità , in quanto parte contraente della convenzione NAFO , deve
pertanto provvedere a che le misure da questa previste vengano attuate
e disporre affinché i pescherecci comunitari ne vengano informati .
Per agevolare la gestione del contingente comunitario fissato per ogni
singola specie , la Commissione propone che il contingente stesso venga
ripartito tra gli Stati membri , i quali possono procedere ad un' ulteriore
suddivisione della parte loro assegnata tra i singoli pescherecci .
L' acclusa proposta di regolamento prescrive altresì ai pescherecci
comunitari autorizzati ad operare nei limiti del contingente sopra citato
di comunicare le loro catture direttamente alla Commissione .
 ---pagebreak--- jv Poiché la convenzione NAFO è entrata in vigore il 1° gennaio .1979 e le
   i operacionò- di pesca nei libiti del contingente di Qui «opra sono già
    àniaiate ». . si .suggerisce al Consiglio di. 3d.0tt.ase 1 ''Allegata proposta
     di regolamento al più presto,, onde evitare il rischio ohe il massimale
    di pesca prescritto venga superato .
 ---pagebreak---        PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE)           DEL CONSIGLIO
          relativo alla ripartizione tra gli Stati membri
         di contingenti di pesca per i pescherecci operanti
            nella zona di regolamentazione definita nella
         Convenzione sulla futura cooperazione multilaterale
                   nell' Atlantico nord-occidentale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
colare l' articolo 43 ,
visto il regolamento (CEE) n° 3179/78 del Consiglio,
relativo alla conclusione da parte della Comunità economica europea della
convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell 'Atlan­
tico nord-occidentale ( l ), in appresso denominata "convenzione NAFO",
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che la Convenzione sulla futura cooperazione multilaterale
nell' Atlantico nord-occidentale , qui di seguito denominata " convenzione
NAFO" è stata approvata dalla Comunità economica europea con il regola­
mento del Consiglio CEE n° 3179/78 del 28.12.1978 ( l ) ;
considerando che la convenzione NAFO è entrata in vigore il 1° gennaio 1979
considerando che , a norma dell' articolo XXIII della convenzione nato, a II' en­
trata in vigore della stessa ogni proposta già trasmessa o che abbia preso
effetto ai sensi della convenzione internazionale del 1949 per la pesca
                          qui si seguito denominata
nell' Atlantico nord–occidentale , /convenzione ICNAF, diventa una misura
esecutiva per ogni parte contraente , per quanto riguarda la zona di rego­
lamentazione , immediatamente qualora la proposta abbia già preso effetto
ai sensi della convenzione ICNAF , oppure al momento in cui essa deve
prendere effetto ai sensi di questa convenzione ;
 ( l ) GU n° L 378 del 30.12.1978 , pag. 1
 ---pagebreak--- considerando ch& una proposta dt limitare per il 1979 la cattura di determi­
nate; specie;- nella: zona di. regolamentazione : è divenuta operativa, il 15 gen­
naio 1979 nell' ambito della, convenzione ICNAF e , di: conseguenza, è- diventata
una. misura esecutiva nel quadro della convenzione NAFO. ;
considerando che la Commissione della pesca dell' Organizzazione- per la.
pesca nell' Atlantico nord–occidentale ha adottato, in - data 9 marzo 1979 »
una proposta per la limitazione della pesca dei calamari e dei pesci
della specie "mallotus villosus" nella, zona di regolamentazione definita
nella, convenzione NAFO e che , salvo disposizione contraria della Comunità , ,
il 28 maggià979 tale misura diverrà esecutiva per i: pescherecci comunitari ;
considerando che spetta alla Comunità prendere provvedimenti per garantire-
eh© detta misura venga rispettata dai pescherecci, comunitari ;
considerando che , per agevolare la gestione del contingente di cattura
comunitario, detto contingente deve essere suddiviso: fra gli Stati membri ;
considerando che detta ripartizione deve garantire un' equa distribuzione
delle possibilità di pesca tra gli Stati membri ;
considerando che le catture effettuate, dai peschereccia comunitari devono
essere comunicate alla Commissione-,, affinché, essa possa accertare il
rispetto dei contingenti: assegnati ;
considerando che alla Commissione incombe l' obbligo,, non ; appena i contingenti
risultino esauriti , di informarne , per conto della Comunità , gli Stati,
membri ed i pescherecci- comunitari., avvertendoli che le , operazioni di pesca,
devono cessane dalla, data del prevedibile esaurimento delle dette quote;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO"
                                Articolo l 1
1 • • "Hai" lp' gennaio al 31 dicembre- 1 ^79 » la . oattura delle sr   • +">.che men­
       zionate nell' allegato ^ I del presente regolamento, esercitata ^ 3. pesche­
      recci battenti bandiera di une Stato, membro nella. zona di regolamenta­
       zione definita nell' allegato III della conven onefNAFO, è limi + ata ,.
      nelle parti di tale, zona precisate- in detto allegato; I ,, ai -contingenti
       indicati , nello stesso, allegato »
 ---pagebreak---                                 – 3 «■
2 . Le catture accessorie di pesci delle specie elencate nell' allegato I ,
    effettuate in zone nelle quali la pesca diretta non sia contingentata
    dal presente regolamento , non devono superare 2.500 kg per singola
    specie e per peschereccio , oppure , per ogni specie , il 10 % in peso
    di tutto il pescato che si trova a "bordo ; fra questi due valori viene
    preso in considerazione quello maggiore .
                            Articolo 2
1 . I pescherecci operanti nella zona di cui all' articolo 1 devono tenere
    a tordo , nella forma prescritta dalla legislazione nazionale , un docu­
    mento d' immatricolazione della nave , il quale può essere richiesto in
    qualsiasi momento da un ispettore autorizzato che esegua un' ispezione
    in base al "regime di attuazione internazionale comune" ( Scheme of
    Joint International Enforcement ).
2 . I pescherecci operanti nella zona di cui all' articolo i devono tenere
    un giornale di bordo in cui figurino i dati prescritti dall' allegato II .
3 . I comandanti dei pescherecci operanti nella zona di cui all' articolo 1
    sono tenuti a fornire alla Commissione , conformemente alle regole di
    cui all' allegato III , i dati prescritti da detto allegato.
                            Articolo 3
1 . Ciascuno Stato membro registra tutti i pescherecci di oltre 50 t di
    stazza lorda , battenti la sua bandiera ed esercenti la pesca o la
    lavorazione del pesce nella zona di cui all' articolo 1 .
2 . Entro 30 giorni dall' entrata in vigore del presente regolamento , gli
    Stati membri trasmettono alla Commissione un estratto del documento di
    immatriculazione di cui all' articolo 2 , paragrafo 2 . Tale estratto
    deve contenere i dati seguenti :
 ---pagebreak---      .a ) .nome «iella nave 4
      b ) numero ufficiale d' immatriculazione della nave j
   .-fi ) .porto d' immatricTilazione e nazionalità della nave 3
      d) proprietario .0 noleggiatore della nave ;
     «) una dichiarazione secondo cui il comandante della nave è stato
           informato delle norme vigenti nella zona di regolamentazione j
      f ) principali specie ittiche che la nave intende catturare nella zona
           di regolamentazione ;
      g) sottozone in cui la nave intende operare .
3 * Entro il 20 di ogni mese , gli Stati membri notificano alla Commissione
     gli sbarchi , effettuati nel mese precedente dai pescherecci battenti la
      loro "bandiera ed operanti nella zona di cui all' articolo 1 , e le tra­
     smettono copia dei relativi estratti del giornale di bordo di ogni pe­
     schereccio che abbia operato nella zona di cui all' articolo 1 .
                               Articolo 4
In base agli estratti ricevuti a norma dell' articolo 3 , paragrafo 2 , la
Poumiissione calcola la data del prevedibile esaurimento di
ciascuno dei contingenti fissati nell' allegato I ed informa gli Stati membri
e i pescherecci comunitari operanti nella zona di regolamentazione che , a
decorrere da tale data , la pesca delle specie in questione è vietata .
                               Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso si applica sino al 31 dicembre 1979 *
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                                   Fatto a
                                                   Per i 1 Consj.glio
                                                   II presidente
 ---pagebreak---                                     ALLEGATO I
      CONTINGENTI DI CATTURA PER IL PERIODO 1° GENNAIO - 31 DICEMBRE 1979
         Specie           Sottozona NAFO               Contingenti ( in t )
MERLUZZI BIANCHI                3M            Francia             3.60C
                                              R.F. di Germania    4.450
                                              Regno Unito            950
                                3N0            CEE                I.I8O   (D ( 2)
SCORFANI                        3M             CEE                2.000   ( 1)
PASSERE ATLANTICHE              3LN0          Francia                7OO  ( 2)
LIMANDE                         3LN0          Francia                4OO  ( 2)
CALAMARI                        3             Francia             2.950
                                              R.F. di Germania    2.450
                                               Irlanda                650
                                              Italia                 950
( 1 ) Tale contingente non è stato assegnato esclusivamente alla Comunità , ma
      a tutte le parti contraenti della NAFO e dell' IGNAF cui non siano stati
      attribuiti quantitativi specifici , compresa la Comuni tà. I pescherecci
       comunitari devono pertanto sospendere le loro operazioni , non appena la
       Comunità venga informata dell' esaurimento del contingente globale#
( 2) Detraendo i quantitativi eventualmente catturati da pescherecci comuni­
       tari in parti della sottozona NAFO alle quali si applichino regolamenta­
      zioni nazionali in materia di pesca»
 ---pagebreak---                             ALLEGATO II
                                       *
I Seguenti particolari debbono essere registrati nel giornale di bordo :
lé la quantità ( in kg) di pesce nelle stive , ripartita per specie ,
    al tempo di entrata e di uscita della zona di regolamentazione-.
2 . la quantità ( in kg) di pesce , ripartita per specie , trasbordata su
    alirre navi dopo ehè ;il peschereccio è entrato nella zona di regola­
    mentazione , nonché i dati necessari per l' identificazione della nave
    ~Su cui e -stato effettuato il trasbordo .
3 . Dopo ogni operazione di pesca ■:               •
   va') i -quantitativi catturati ( in kg), ripartiti per specie ;
    b ) il giorno e l' ora dell' operazione di pesca ;
    c ) la posizione geografica in cui sono state effettuate le catture .
 ---pagebreak---                                      ALLEGATO IH
Informazioni da trasmettere alla Conmissione nelle seguenti occasioni :
1.1, Ogni volta che il peschereccio entra nella zona di regolamentazione
        definita nell' allegato III della convenzione NAFO:
        a) i dati di cui             al punto 1,4;
       b) la quantità ( in kg) di pesce nelle stive , ripartita per specie ;
        c) la data prevista per l' inizio delle operazioni di pesca.
1 . 2, Ogni volta che il peschereccio esce dalla suddetta zona di regolamentazione
       a) i dati di cui              al punto 1,4 ;
       h) la quantità ( in kg) di pesce nelle stive t ripartita per specie ;
       c) la quantità ( in kg) di pesce catturata a decorrere dalla comunicazione
           precedente , ripartita per specie ;
       d) la sottozona NAFO in cui sono state effettuate le catture ;
       e ) la quantità ( in kg) di pesce , ripartita per specie , trasbordata su
           altre navi dopo che il peschereccio è entrato nella zona di regolamen­
           tazione , nonché i dati necessari per 1 * identificazione della nave su
           cui è stato effettuato il trasbordo ,
1,3* A intervalli settimanali ( iniziando le comunicazioni il settimo giorno
       dopo il primo ingresso del peschereccio nella zona di regolamentazione ):
       a) i dati di cui              al punto 1,4;
       b) la quantità ( in kg) di pesce catturata a decorrere dalla comunicazione
           precedente , ripartita per specie ;
       c) la sottozona NAFO in cui sono state effettuate le catture .
1*4* a) Nome , indicativo di chiamata, lettere e cifre di identificazione
           del peschereccio e nome del suo comandante ;
       b)  numero di licenza del peschereccio ;
       c)  numero di serie del messaggio ;
       d)  indicazione del tipo di messaggio ;
       e)  data, ora e posizione geografica del peschereccio ,
2,1, Le informazioni di cui al punto 1 devono essere trasmesse alla Commis­
       sione delle Comunità europee a Bruxelles ( indirizzo telex 24189 FISEU )
       tramite una delle stazioni radio elencate al punto 3 , nella forma preci­
       sata al punto 4*
                                                                        • • •/ • • •
 ---pagebreak--- 2»2» Se per motivi di forza maggiore le - informazioni non 'po Ssóìio e ssere comuni­
      cate' dalla nave " in questiohèy il messaggio può essere trasmésso dé urinai- "
      tra nave per conto della prima»
Nome della stazione radio                             Indicativo di chiamata -
Norddeich ■                                               DAP DAK
                                                          DAH DAL
                                                          DAÍ DAM
                                                          DAÍ DAS
Scheveningen                                              POH ;
Oostende                                                  OST
Oban                                                      GNE ü
Portpatrick ""                                            GPK τ
Anglesey                                                  GLV :
II fracombe                                               GIL ::
Niton                                                     GNÍ ~
Stonehaven                                                GND '
Portshead                                                 QKÁ.Í
                                                          GKB :
                                                          GKC '
Land's End                                                GLD '
Valentia                                                  EJK
Malin Head                                                EJM';
Boulogne -                                                PPB
Brest                                                     pro '
Saint-Nazaire                                             PFO ;
Bordeaux-Arcachon                                         PPC 0
Forma in cui devono aver luogo le comunicazioni
Le informazioni di cui al" punto 1 devono " essere comunfdate ^otto formadi mes­
saggio radiò;-                                                        nella òomuiii-
cazione dei vari elementi deve essere rispettato l'ordìnè 'se^iièrite':'
- termine di codice;
- nome del peschereccio;' 0
- indicativo di chiamata}'
- lettere e cifre esterne di identificazione;'
- numero di serie del messaggio per il viaggio in questìonè ;>
- indicazione del tipo di messaggio per mezzo delle Bigie' seguenti :
  • messaggio da inviare ài momento dell^ingresaó nella zona di regolamentar-""'
     zione? "IH" ,
  • messaggio da inviare 'al momento dell'uscita dalla bona di regolamenta­
     zione : "OUT",
  • messaggio settimanalet "WKL"ì
                                                                       •••/ • ••
 ---pagebreak--- - posizione geografica;
- sottozona NAFO in cui si prevede cha avranno inizio le operazioni di pesca
- data in cui si prevede che avranno inizio le operazioni di pesca;
- quantità ( in kg) di pesce nelle stive , ripartita per specie , designando
  le specie con le lettere di codice precisate al punto 5 »
- sottozona NAFO in cui sono state effettuate le catture ;
- quantità ( in kg) di pesoe , ripartita per specie , trasbordata su altre navi
  a decorrere dalla comunicazione precedente ;
- nome e indicativo di chiamata della nave su cui è stato effettuato il
  trasbordo ;
- quantità ( in kg) di pesce , ripartita per specie , sbarcata in un porto
  della CEE a decorrere dalla comunicazione precedente ;
- nome del comandante del peschereccio *
Codice per indicare i quantitativi di pesce a bordo , a norma del punto 4 *
- C: ippoglosso nero (Reinhardtius hippoglossoides) ,
- D: merluzzo ( Gadus morrhua) ,
- F: ippoglosso (Hippoglossus hippoglossus) ,
- I: pesce sorcio ( Ooryphaenoides rupestris),
- R : altri ,
- U: scorfano ( Sebastes sp «)
- V : passera atlantica
- W : calamari ( illex)
- X:  limande
– Y : melü ( Gadus poutassou) .