CELEX: 31993R0629
Language: it
Date: 1993-03-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 629/93 della Commissione, del 18 marzo 1993, relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare

N. L 67/8                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      19 . 3 . 93
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 629/93 DELLA COMMISSIONE
                                                         del 18 marzo 1993
                  relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che e stato constatato che, per motivi logi­
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica                  stici, non è possibile aggiudicare alcune forniture in occa­
                                                                        sione del primo e del secondo periodo di presentazione
europea,
                                                                        delle offerte ; che, per evitare di ripetere la pubblicazione
visto il regolamento (CEE) n. 3972/86 del Consiglio, del                dei bandi di gara, è opportuno indire un terzo periodo per
22 dicembre 1986, relativo alla politica ed alla gestione               la presentazione delle offerte,
dell'aiuto alimentare ('), modificato da ultimo dal regola­
mento (CEE) n. 1930/90 (2), in particolare l'articolo 6,
paragrafo Inietterà c),                                                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
considerando che il regolamento (CEE) n. 1420/87 del
                                                                                                   Articolo 1
Consiglio, del 21 maggio 1987, che fissa le modalità di
applicazione del regolamento (CEE) n. 3972/86 in materia                Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario si procede
di politica e gestione dell'aiuto alimentare (3), stabilisce            alla mobilitazione nella Comunità di prodotti lattiero­
l'elenco dei paesi e degli organismi che possono benefi­                caseari, ai fini della loro fornitura ai beneficiari indicati in
ciare di azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al         allegato, conformemente al disposto del regolamento
trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob ;             (CEE) n. 2200/87 e alle condizioni specificate nell'alle­
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla            gato. L'aggiudicazione delle partite avviene mediante gara.
concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor­
dato a una serie di beneficiari 200 t di latte in polvere ;
                                                                        Si considera che l'aggiudicatario abbia preso conoscenza
                                                                        di tutte le condizioni generali e particolari applicabili e
considerando che occorre effettuare tali forniture confor­              che le abbia accettate. Non vengono prese in considera­
memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE) n.                   zione eventuali altre condizioni o riserve contenute nella
2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che stabi­               sua offerta.
lisce le modalità generali per la mobilitazione, nella
Comunità, di prodotti a titolo di aiuto alimentare comuni­                                         Articolo 2
tario (4), modificato dal regolamento (CEE) n. 790/91 (*);
che è necessario precisare in particolare i termini e le                Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
condizioni di fornitura, nonché la procedura da seguire                 sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
per determinare le spese che ne derivano ;                              Comunità europee.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, il 18 marzo 1993 .
                                                                                  Per la Commissione
                                                                                     René STEICHEN
                                                                              Membro della Commissione
(') GU  n. L 370 del 30. 12. 1986, pag. 1 .
0   GU  n. L 174 del 7. 7. 1990, pag. 6.
0   GU  n. L 136 del 26. 5. 1987, pag. 1 .
0   GU  n. L 204 del 25. 7. 1987, pag. 1 .
0   GU  n. L 81 del 28 . 3 . 1991 , pag. 108 .
 ---pagebreak--- 19 . 3. 93                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 67/9
                                                              ALLEGATO
                                                              PARTITA A
            1 . Azione n. ('): 1446/90
            2. Programma : 1989
            3. Beneficiario (2) : Pakistan
            4. Rappresentante del beneficiario :
                Dr. Liaquat Ali Bhutto ; Assistant Project Director (WFPK) Ministry of Health, Governement of Paki­
                stan ; near USAID Building No 4, Block B ; Sindhi Muslim Society, Karachi ; tel. : (92-51 ) 44 70 91
            5. Luogo o paese di destinazione (*) : Pakistan
            6. Prodotto da mobilitare : latte scremato in polvere vitaminizzato
            7. Caratteristiche e qualità della merce (3) :
                (vedi GU n. C 114 del 29. 4. 1991 , pag. 3-4, I.B.l)
            8. Quantitativo globale : 200 tonnellate
            9. Numero di lotti : 1
           10. Condizionamento e marcatura : 25 kg (é)
                GU n. c 114 del 29. 4. 1991 , pag. 4 (I.B.2, IA2.2 e I.B.3)
                Iscrizioni in lingua inglese
                Iscrizioni supplementari : « NOT FOR SALE »
           11 . Modo di mobilitazione del prodotto : mercato della Comunità
                La fabbricazione del latte scremato in polvere e l'incorporazione delle vitamine deve avere luogo dopo
                l'attribuzione della fornitura
           12. Stadio di fornitura : reso destinazione
           13. Porto d'imbarco : —
           14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario : —
           15. Porto di sbarco : —
           16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco :
                Ministry of Food and Agriculture Godown — Karachi Port
           17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                stadio porto d'imbarco : 10—23. 5. 1993
           18. Data limite per la fornitura : 30. 6. 1993
           19. Procedura per determinare le spese di fornitura : gara
           20. Scadenza per la presentazione delle offerte : 19. 4. 1993 ; ore 12 (ora di Bruxelles)
           21 . A. In caso di seconda gara :
                     a) scadenza per la presentazione delle offerte : 3. 5. 1993, ore 12 (ora di Bruxelles);
                     b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                        stadio porto d'imbarco : 24. 5. — 6. 6. 1993 ;
                     c) data limite per la fornitura : 14. 7. 1993
                B. In caso di terza gara :
                     a) scadenza per la presentazione delle offerte : 17. 5. 1993, ore 12 (ora di Bruxelles);
                     b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                        stadio porto d'imbarco : 7—20. 6. 1993 ;
                     c) data limite per la fornitura : 28. 7. 1993
           22. Importo della garanzia di gara : 20 ECU/t
           23. Importo della garanzia di fornitura : 10% dell'importo dell'offerta formulata in ecu
           24. Indirizzo a cui inviare le offerte e le cauzioni di gara (') :
                Bureau de laide alimentaire, à 1 attention de Monsieur T. Vestergaard Bâtiment Loi 120, bureau 7/46 ,
                Rue de la Loi, 200, B-1049 Bruxelles ; telex 22037/ 25670 AGREC B ; telefax : (32-2) 296 20 05 /
                295 01 32 / 295 01 30 / 296 33 04
           25. Restituzioni su richiesta dell'aggiudicatario (4) : restituzione applicabile il 12. 3. 1993, fissata dal
                regolamento (CEE) n. 425/93 della Commissione (GU n. L 48 del 25. 2. 1993, pag. 26)
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             Note
            (') Il numero dell'azione è da citare in tutta la corrispondenza.
            (2) L'aggiudicatario si mette in contatto con il beneficiario quanto prima per stabilire i documenti di spedi­
                zione necessari .
            (3) L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo da cui risulti che, per il
                prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
                membro in questione, non sono superate.
                Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137, e dello iodio 131 .
            (4) Il regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU n. L 210 dell' I . 8. 1987, pag. 56), modificato da
                ultimo dal regolamento (CEE) n. 2226/89 (GU n. L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restitu­
                zioni all'esportazione ed eventualmente agli importi compensativi adesione. La data di cui all'articolo 2
                del citato regolamento corrisponde a quella di cui al numero 25 del presente allegato.
                L'importo della restituzione è convertito in moneta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo in
                vigore il giorno dell'espletamento delle formalità doganali di esportazione. Non si applicano a tale
                importo le disposizioni di cui agli articoli da 8 a 12 del regolamento (CEE) n. 3819/92 della Commissione
                (GU n. L 387 del 31 . 12. 1992, pag. 17).
            (*) Delegazione della Commissione che l'aggiudicatario deve contattare : vedi GU n. C 114 del 29. 4. 1991 ,
                pag. 33 .
            (6) I sacchi devono essere collocati in contenitori di 20 piedi.
                La franchigia di detenzione dei contenitori deve essere almeno di quindici (15) giorni.