CELEX: 62013CB0397
Language: it
Date: 2014-01-29 00:00:00
Title: Causa C-397/13 P: Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) del 29 gennaio 2014 — Simone Gbagbo/Consiglio dell’Unione europea, Commissione europea, Repubblica della Costa d’Avorio (Impugnazione — Termine — Requisiti di forma — Irricevibilità manifesta)

10.6.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 175/19
            
         Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) del 29 gennaio 2014 — Simone Gbagbo/Consiglio dell’Unione europea, Commissione europea, Repubblica della Costa d’Avorio
   (Causa C-397/13 P) (1)
   
   ((Impugnazione - Termine - Requisiti di forma - Irricevibilità manifesta))
   2014/C 175/23
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Simone Gbagbo (rappresentante: J.-C. Tchikaya, avvocato)
   
      Altre parti nel procedimento: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: B. Driessen e M. Chavrier, agenti), Commissione europea, Repubblica della Costa d’Avorio (rappresentante: J.-P. Mignard, avvocato)
   
      Oggetto
   
   Impugnazione della sentenza del Tribunale (Quinta Sezione), del 25 aprile 2013, Gbagbo/Consiglio (T-119/11), recante rigetto del ricorso avente ad oggetto una domanda di annullamento, da un lato, della decisione 2011/18/PESC del Consiglio, del 14 gennaio 2011, recante modifica della decisione 2010/656/PESC del Consiglio, che proroga le misure restrittive nei confronti della Costa d’Avorio (GU L 11, pag. 36) e, dall’altro, del regolamento (UE) n. 25/2011 del Consiglio, del 14 gennaio 2011, recante modifica del regolamento (CE) n. 560/2005 che istituisce misure restrittive specifiche nei confronti di determinate persone ed entità per tener conto della situazione in Costa d’Avorio (GU L 11, pag. 1), nella parte in cui riguardano la ricorrente — Congelamento dei capitali — Obbligo di motivazione — Errore manifesto di valutazione
   
      Dispositivo
   
   
               1.
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2.
            
            
               La sig.ra Simone Gbagbo è condannata a farsi carico, oltre che delle proprie spese, di quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.
            
         
               3.
            
            
               La Repubblica della Costa d’Avorio si farà carico delle proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 274 del 21.9.2013.