CELEX: 51970PC0048
Language: it
Date: 1970-01-27
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativa all'emanazione di norme comuni per i servizi a navetta effettuati a mezzo di autobus fra gli Stati membri (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 48
Vol. 1970/0007
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(70 ) 48 def.
                                              Bruxelles , 17 gennaio 1970
                               Proposta di
                       REGOLAMENTO  DEL CONSIGLIO
                relativa all' emanazione di norme comuni
                  per i servizi a navetta  effettuati a
                 mezzo di autobus fra gli Stati membri
              (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM (70 ) 48 def.
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
A.» Considerazioni generali
    1.     . Nel quadro della realizzazione di una politica comune dei
    trasporti , voluta dagli articoli 3 ® 7^ del Trattato che istituisce
    la CEE , il Consiglio ha approvato in data 28 luglio 1966 , il rego­
    lamento n . 117/66/CEE relativo "èli r emanazione di norme comuni per
    i trasporti internazionali di persone su strada , effettuati con
    autobus ( 1 ). Tale regolamento contiene anzitutto una definizione
    ed una suddivisione in tre eategorie dei servizi internazionali di
    persone su strada , e precisamente i
    - i servizi regolari e regolari specializzati ;
    - i servizi . occasionali e
    - i servizi a navetta .
    Per quanto riguarda il regime applicabile a queste forme di
    trasporto , il regolamento . n . 117/66/CEE , precisa le norme che de­
    vono reggere i servizi occasionali mentre prevede , per una seconda
    fase , l' adozione delle norme comuni riguardanti i servizi regolari
    ed i servizi a navetta sulla base di proposte della Commissione e
    in conformità ali© disposizioni dell' articolo 75 del Trattato .
             La Commissione ha già sottoposto al Consiglio , in data 17
    luglio 1969 , la proposta di regolamento relativa all' emanazione di
    norme comuni pér i servizi regolari ed i servizi regolari specia­
    lizzati effettuati con autobus fra gli Stati membri ( 2)i Con la
    presente proposta che riguarda i servizi a navetta ,la Commissione
    desidera dare esecuzione all' articolo 8 del regolamento 117/66/CEÉ
    completando cosi' la regolamentazione dell' accesso al mercato dei
    trasporti internazionali di persone su strada .
     ( 1 ) G.U. n° 1^-7 del 9 agosto 1966 , pag . 2688/66
     ( 2 ) G.U. n° C 123 del 19 settembre 1969 , pag . 1
                                                                        •/ ♦
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2«    Le norme comuni proposte dalla Commissione mirano in sostanza ad
adattare l' organizzazione dei servizi a navetta alle esigenze dell' in­
tegrazione comunitaria e dell' espanzione economica , a promuovere un
miglioramento delle prestazioni ,     una riduzione dei prezzi di
trasporto ed a ridurre al minimo gli adempimenti amministrativi . Per
realizzare questi obiettivi sembra indispensabile tener conto delle
caratteristiche tecniche ed economiche di questa forma di trasporto
nonché dell' incidenza che l' attività di questi servizi può avere
sull' organizzazione del mercato comunitario dei trasporti di persone
su strada .
3«    I servizi a navetta che in questi ultimi tempi hanno raggiunto
uno sviluppo considerevole , consistono essenzialmente nel trasporto
verso centri, turistici di persone facenti parte di gruppi pre costi­
tuiti . La distribuzione nel tempo delle ferie permette ai vettori di
utilizzare gli stessi mezzi per provvedere al trasporto successivo
di più gruppi fra gli stessi luoghi di partenza e di destinazione .
      Per quanto riguarda la loro struttura , i servizi a navetta dif­
feriscono nettamente da quelli regolari poiché essi possono traspor­
tare solamente gruppi pre costituiti e non possono prendere a bordo o
deporre passeggeri durante il tragitto . Questa è la ragione per cui
sul piano internazionale , i servizi a navetta non sono in linea gene­
rale soggetti né ad obblighi di carattere tariffario , né ad obblighi
inerenti a pubblico servizio .
      I servizi a navetta sono quindi , per loro natura , moltò più vi­
cino ai servizi occasionali che non a quelli regolari ; essi si distin­
guono da quelli occasionali per la periodicità e la regolarità con cui
i viaggi vengono effettuati per i successivi trasporti dei diversi
gruppi .
                                                                     •/•
 ---pagebreak---        E 1 da notare tuttavia che le prestazioni di trasporto cosi' of­
ferte al pubblico | possono sostituirsi a quelle dei servizi regolari
poiché lo spostamento verso il luogo di vacanza ed il ritorno al luo­
go di provenienza effettuati per mezzo d' un servizio a navetta , posso­
no essere effettuati sullo stesso itinerario per mezzo di un servizio
regolare esistente .
       Inoltre , non essendo sottoposti agli obblighi di servizio pub­
blico né a quelli tariffari , i servizi a navetta possono offrire con­
dizioni più vantaggiose per la clientela e sono in grado quindi di
fare una concorrenza sensibile ai servizi regolari . Per questa ragione
sembra necessarioj sempreché il mantenimento di questi ultimi sia
giudicato indispensabile per garantire servizi adeguati alla colletti­
vità , di armonizzare le condizioni di concorrenza nei confronti degli
altri servizi di trasporto .
4-.,   In alcuni casi il servizio a navetta può offrire alla clientela ,
oltre al trasporto , prestazioni a prezzi forfettari per quanto ri­
guarda l' alloggio e i pasti nei luoghi di soggiorno . Detti servizi
permettono di organizzare programmi di vacanze ad un livello di prezzi
molto convenienti poiché , alle economie che possono essere realizzate
attraverso un' utilizzazione ottimale dei veicoli , cosa che costituisce
une delle principali caratteristiche dei servizi a navetta , si aggiun­
gono i Vantaggi che possono offrire i contratti conclusi con alberghi
e ristoranti basati per un gran numero di clienti .
       I servizi a navetta per i quali il trasporto non costituisce
che un elemento accessorio , offrono quindi prestazioni ^ che -, nel loro
insieme , non sono paragonabili a quelle dei servizi' regolari . E 1
quindi da escludere che essi possano fare concorrenza ai servizi re­
golari esistenti .
 ---pagebreak---        Tenuto conto di queste caratteristiche e del ruolo importante
che sono destinati a svolgere nella promozione del turismo intraeomu-
nitario e nello sviluppo di talune regioni della Comunità , la Commis­
sione ritiene che i servizi a navetta comprendenti anche prestazioni
relative al soggiorno , debbano potersi sviluppare senza restrizioni ;
inoltre essi devono esercitarsi in un clima di concorrenza al fine di
garantire una libera scelta da parte del cliente , il miglioramento
qualitativo del servizio e la riduzione dei prezzi .
5«     Tali considerazioni hanno indotto la Commissione a fare una
distinzione fra i servizi a navetta limitati al solo trasporto e
quelli che , oltre al trasporto , comprendono anche l' alloggio con o
senza pasti nelle località di soggiorno .
       Di conseguenza , il regime proposto per le due forme di servizio
è diverso : nel primo caso , la creazione o il mantenimento del servi­
zio sono soggetti ad un esame delle necessità al fine soprattutto di
evitare una duplicazione coi servizi regolari esistenti e di assicu­
rare un' impiego èttimale dei mezzi di trasporto } nel secondo caso ,
l' esame si limita a verificare il possesso dei requisiti per la con­
cessione dell' autorizzazione , senza che questo esame possa risultare
in restrizione od ostacolo alla creazione del servizio richiesto ed
avente questi requisiti .
6.     Conformemente ai principi adottati per i servizi internazionali
regolari , la Commissione si è sforzata di realizzare l' integrazione
comunitaria del mercato di questi trasporti , proponendo la concessione
di titoli di trasporto validi per il territorio di tutti gli Stati
membri interessati , l' introduzione di una apposita procedura per
superare i disaccordi fra gli Stati membri al fine di tener conto ,
tra l' altro , dalli interesse comunitario alla creazione o al manteni­
mento del servizio suddetto e , infine , l' adozione di modelli uniformi
per i vari documenti richiesti per l' esercizio di tali servizi e per
le operazioni di controllo .
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             Nello stesso ordine di idee , la presente proposta stabilisce
     le disposizioni alle quali i vettori possono essere ammessi ad
     esercitare servizi a navetta in partenza da luoghi situati in uno
     Stato membro diverso da quello dove essi hanno la loro sede .
B , Considerazioni particolari
                                   SEZIONE I
                     Campo di applicazione e disposizioni generali
     Articolo 1
              Questo articolo definisce il campo di applicazione della
     proposta di regolamento riferendosi agli articoli 2 e 4 , par . 1 ,
     del regolamento n . 117/66/CEE del Consiglio , del 28 luglio 1966 ( 1 ).
   • L' articolo 2 del regolamento n . 117/66/CEE contiene la definizione
     dei servizi a navetta ; secondo l' articolo       par . 1 , di detto rego­
     lamento , le disposizioni della presente proposta di regolamento si
     applicano ai trasporti internazionali :
     - in partenza dal territorio di uno Stato membro e diretti verso il
         territorio dello stesso o di un altro Stàto membro ;
     - con i veicoli immatricolati in uno Stato membro che , secondo.il
         tipo di costruzione e di attrezzatura sono atti a trasportare più
          di nove persone - compreso il conducente - e sono previsti per
         tale uso .
     Articolo 2
              Stabilisce il principio che i servizi a navetta, sono soggetti
     ad autorizzazione . Tale disposizione si rivela indispensabile per,
     mettere in applicazione le norme previste dalla proposta di regola­
     mento , in particolare in materia di controlli .
      ( 1 ) G.U. n° 1V7 del 9 agosto 1966 . p. 2688/66
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Articolo 5
      Tenendo presente che la concessione dell' autorizzazione è subor­
dinata a taluni requisiti riguardanti tanto la persona del trasporta-
tore quanto la sua impresa , è risultato indispensabile che l' autoriz­
zazione venga rilasciata al nome di una persona e che non sia cedibi­
le .
      Il periodo di validità dell' autorizzazione è fissato in un anno *
dato che la natura particolare delle correnti di traffico cui provvede
questo tipo di servizio non permette al vettore di stabilire un pro­
gramma pluriennale .
Articolo k
      La creazione di un' autorizzazione unica per l' intero tragitto di
un servizio a navetta ha lo scopo di semplificare le formalità ammi­
nistrative , sia nell' interesse degli Stati membri che dei vettori .
Detta autorizzazione serve anche a facilitare le operazioni di con­
trollo .
                               SEZIONE II
                 Condizioni oggettive per il rilascio della licenza
Articolo 3
      Le disposizioni di questo articolo tendono ad assicurare un
coordinamento efficace con i servizi di linea regolare esistenti , il
cui mantenimento si riveli indispensabile nell' interesse della collet­
tività .
       Si tratta inoltre di criteri di carattere non assoluto , nel
senso che la concorrenza potenziale ai servizi regolari deve essere
sempre valutata tenendo presenti le caratteristiche dei servizi a
navetta in questione e partendo dal punto di vista dell' utente che ha
interesse legittimo a poter viaggiare senza dover effettuare trasbordi
ed al prezzo più vantaggioso .
Articolo 6
       I motivi che rendono necessaria una coordinazione dei servizi
regolari di trasporto su strada e per ferrovia nei confronti dei ser­
vizi a navetta limitati alla sola prestazione di trasporto , non sono
validi per quanto riguarda i servizi a navetta comprendenti , oltre al
trasporto , anche l' alloggio dei viaggiatori con o senza pasti al
                                                                      •/ •
 ---pagebreak---  luogo di destinazione , e , se del caso , durante il viaggio .
        Una tale prestazione globale in cui 1' alloggio ed eventualmente
 i pasti costituiscono gli elementi essenziali , mentre la prestazione
 di trasporto riveste solo importanza secondaria , non è in effetti
 comparabile con la sola prestazione di trasporto offerta in generale
dai servizi regolari per strada e per ferrovia »
        I due altri requisiti di cui all' articolo 6 , cioè che la durata
 del soggiorno nel luogo di destinazione non deve essere inferiore a
7 giorni e che il prezzo globale del viaggio deve essere pagato dalle
persone trasportate , hanno soprattutto lo scopo di evitare un eserci­
 zio abusivo dei servizi a navetta .
Articolo 7
        Queste disposizioni sono collegate con quelle degli articoli 5 e
6 . I dati che il richiedente è tenuto a fornire all' Autorità competen­
 te devono permettere a quest' ultima di procedere all' istruzione delle
 domande e in particolare di verificare il possesso dei requisiti di
 cui agli articoli 5 e 6 .
                                 SEZIONE III
                                  Deroghe
Articolo 8
        Va rilevato anzitutto che gli articoli da 9 a 11 definiscono so­
 lo le condizioni alle quali le deroghe previste all' articolo 2 par . h
 del regolamento n . 117/66/CEE , possono essere accordate , lasciando
 salve le decisioni definitive, che gli Stati membri potranno adottare
 in proposito . . "...
        Le regole di procedura di cui al paragrafo 2. di' questo articolo
 tengono conto sia delle " esigenze della gestione che della natura dèlie
"de'roghe richieste .
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Articolo 9
       Una limitazione quantitativa delle possibilità che possono es­
sere offerte ai viaggiatori di compiere il viaggio di ritorno con un
gruppo diverso da quello con il quale hanno fatto il viaggio di anda­
ta , è indispensabile al fine di evitare che la natura stessa del ser­
vizio navetta venga alterata .
       Criteri di maggiore larghezza sono stati tuttavia previsti per
i servizi a navetta comprendenti anche l' alloggio , tenendo conto delle
loro caratteristiche specifiche .
       Le disposizioni proposte permettono quindi da una parte di tener
conto in particolare di varie necessità imprevedibili dei viaggiatori
e , dall' altra , di evitare abusi pregiudizievoli ai servizi regolari .
       Considerando che le decisioni concernenti le domande di dette
deroghe devono essere adottate con la massima sollecitudine , la Com­
missione ritiene che la relativa competenza debba essere devoluta allo
Stato membro nel cui territorio è situata la località di partenza del
servizio .                         .
Articolo 10
       La possibilità offerta , in deroga al principio stabilito dall' ar­
ticolo 2 , paragrafo 2 del regolamento n . 117/66/CEE , di accettare o
sbarcare passeggeri al massimo in tre località differenti , tiene conto
di alcune esigenze della clientela evitando nello stesso tempo ecces­
sivi frazionamenti del percorso che non sembrano compatibili con le ca­
ratteristiche del servizio .
       Le disposizioni di cui al paragrafo 2 mirano in sostanza ad
impedire che la deroga possa essere utilizzata per eludere un' eventuale
decisione negativa concernente l' introduzione di un servizio che si
sovrapponga ai servizi regolari già esistenti .
                                                                       •/ •
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Articolo 11
      La deroga prevista da questo articolo permette al vettore di
entrare senza carico nel territorio di uno Stato membro diverso da
quello in cui egli ha la propria sede al fine di effettuare un servi­
zio a navetta in partenza da tale territorio . Tale deroga costituisce
un ulteriore progresso verso la realizzazione della libera circolazio­
ne dei servizi di trasporto di viaggiatori su ètrada e ei aggiunge alle
disposizioni già previste in materia per i servizi occasionali »
      Le condizioni cui è subordinata la concessione di questa deroga
tengono conto anche del diverso grado di concorrenza fatta ài servizi
regolari » dai servizi a navetta limitati alle sole prestazioni di
trasporto e a quelli che f oltre al trasporto , comprendono anche presta­
zioni relative al soggiorno .
      Nel primo caso , il vettore ha la facoltà di effettuare un servi­
zio a navetta solo per trasportare persone facenti parte di gruppi
formati precedentemente al loro ingresso nel territorio dello Stato
membro interessato . Nella maggior parte dei casi , si tratta in pratica
di gruppi che sbarcano nei porti e negli aeroporti della Comunità in
provenienza da altri continenti ed il cui viaggio è stato organizzato
dal vettore tramite un' agenzia di viaggio o una delle loro filiali
aventi sede in detti paesi .
      Nel secondo caso , la facoltà di effettuare simili trasporti è
estesa a tutti i gruppi indipendentemente dalla loro provenienza , anche
se il contratto fra il vettore e le persone che organizzano il viaggio
è stato concluso nel paese stesso in cui i viaggiatori vengono presi in
consegna . La possibilità che vengono cosi' offerte ai vettori sono
quindi più ampie .
                                                                    /.
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                                SEZIONE IV
                                Procedure
Articolo 12
       La creazione di un modello uniforme per le domande potrà contri­
buire a sveltire la procedura ed il lavoro delle autorità competenti ,
in relazione all' esame della domanda stessa .
       Sempre nell' intento di snellire le formalità amministrative , si
dispone che il richiedente inoltri la sua domanda unicamente presso
lo Stato membro nel cui territorio il servizio ha il suo punto di
partenza .
Articolo 13
       L' esame delle domande che si riferiscono al servizio a navetta
è affidato agli Stati membri . La Commissione è infatti del parere che
l' introduzione di una procedura a carattere comunitario , analoga a
quella proposta per i servizi regolari , e cioè che le decisioni in
merito alle domande siano prese in una riunione annuale , non sarebbe
realizzabile sul piano pratico , a causa del carattere stagionale dei
servizi a navetta e della esigenza di concludere prontamente gli ac­
cordi necessari in materia .
       D' altronde , la concessione dell' autorizzazione deve formare
oggetto d' un accordo soltanto fra gli Stati membri nei quali si ef­
fettuano l' imbarco e lo sbarco dei viaggiatori , ad esclusione degli
Stati transitati . In effetti , considerando che il transito si effettua
senza imbarchi o sbarchi , lo Stato transitato non ha interessi da far
valere nei relativi negoziati , tenuto conto anche del principio della
libertà di transito ormai acquisito sia sul piano comunitario che nel
quadro di altre organizzazioni internazionali .
                                                                    •/ •
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Articolo 14                  .           '              '
       Sembra indispensabile stabilire talune norme procedurali per
far si 1 ' che una decisione concernente le domande sia adottata con la
massima celerità possibile per dar modo al richiedente di preadere le
disposiaioni necessarie a seguito di detta decisione .               t
Articolo 15
       II carattere bilaterale degli accordi da concludere per la
creazione di un servizio a navetta non esclude la possibilità di diver­
genze fra gli Stati membri interessati e di un' insufficiente presa in
considerazione degli interessi comunitari . E 1 quindi indispensabile
prevedere mezzi che permettano di superare queste difficoltà nel qua­
dro di una impostazione comunitaria .
       Col prevedere l' intervento della Commissione , la procedura per­
mette di tener conto di queste esigenze .
Articolo 16
       Considerato che in virtù dell' articolo k sarà valida una sola
autorizzazione per tutto il tragitto del servizio a navetta » la relativa
competenza è devoluta allo Stato membro presso' il quale la domanda è
stata inoltrata » cioè lo Stato membro nel cui territorio il servizio ha
il suo punto di partenza .
       Cosi' potrà essere realizzato sempre in questo campo un ulteriore
progresso verso un' impostazione comunitaria dell' organizzazione di
questi servizi , nonché verso lo snellimento delle formalità amministra­
tive .
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                                 SEZIONE  V
                           Controlli e sanzioni
Articoli 17 e 18
        Queste disposizioni mirano ad. assicurare l' efficacia dei control­
li durante il percorso .
        La disposizione secondo cui gli Stati membri hanno facoltà di
abilitare taluni enti al rilascio del documento di controllo , tende
a semplificare le formalità amministrative .
Articolo 19
        Le disposizioni di questo articolo mirano a creare dei mezzi di
controllo efficaci , atti a impedire qualsiasi abuso »
Articolo 20
        I requisiti di onorabilità , di moralità e di capacità finanziaria
di cui devono essere in possesso i vettori in virtù del regolamento che
stabilisce i requisiti personali per i trasporti di viaggiatori ( l ) f
devono essere soddisfatti non solo al momento dell' inoltro della do­
manda , ma anche durante tutto il periodo di validità dell' autorizza­
zione . Ne consegue che con il venir meno di tali requisiti l' autoriz-
zazipne deve essere revocata . Spetta allo Stato membro che ha rilascia­
to l' autorizzazione il compito di ritirarla e di informarne gli altri
Stati membri .
        Con disposizione di cui al paragrafo 2 si intende favorire e pro­
muovere la collaborazione fra gli Stati membri per la repressione delle
infrazioni in modo da garantire l' efficacia delle misure previste dalla
regolamentazione proposta .
( 1 ) G.U. n° ... del ... pag . ... (Regolamento riguardante l' introdu­
      zione di condizioni per l' accesso alla professione di trasporta-
      tore su strada di persone nel settore dei trasporti nazionali ed
      internazionali ).
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                                SEZIONE vr
                   Disposizioni transitorie e finali
Articoli 21 , 22 e 23
       Le disposizioni di questi articoli permetteranno agli Stati
membri di adottare in tempo utile , tenuto conto in particolare della
loro organizzazione amministrativa , le misure necessarie per l' atti­
vazione della regolamentazione proposta . La consultazione della Com­
missione permetterà un' attuazione armoniosa di queste disposizioni
d' applicazione , conformemente a criteri comunitari .
                                                               •/.
 ---pagebreak---                                      r i ' ' • et- •.
                          R13G0Lu"J àfrìTO DiJL CUflh'IGLIO
                   relativa all' emanazione di norme cornimi
                    per i servizi a navetta effettuati a
                    mezzo di autobus fra gli Stati membri
                 (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE                                  ' "
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ed in
particolare l' art . 75 »
visto il regolamento n . 117/66/CEE del Consiglio , del 28 luglio 1966 ,
relativo ali ' emanazioni di norme comuni per i trasporti internazionali
dì persone su strada effettuati con autobus ( 1 )» ed in particolare
l' articolo 8 ,
vista la proposta della Commissione j
visto il parere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
Considerando che si rivela indispensabile assoggettare i servizi a
navetta a regime di autorizzazione per consentire un controllo effi­
cace dell' osservanza degli obblighi che incombono ai vettori in virtù
delle disposizioni del presente regolamento ; che è opportuno determi­
nare la durata di validità dell' autorizzazione tenendo conto del ca­
rattere stagionale del servizio stesso ;
Considerando che al fine di facilitare i controlli e di semplificare
le formalità amministrative , è opportuno prevedere un modello uniforme
per l' autorizzazione e renderla valida per l' intero tragitto del ser­
vizio ;        ;
Considerando che l' interèsse generale esige,' da un lato Che non abbia
a subire pregiudizi il buon funzionamento dei servizi regolari il cui
ruolo è quello di assicurare alla collettività servizi di trasporto
adeguati e dall' altro che sia evitata un' utilizzazione antieconomica
del materiale da trasporto , che pertanto l' istituzione di servizi a
navetta deve essere sottoposta a un esame che permetta alle autorità
 di accertare il rispetto di tali esigenze ; che tuttavia un tale esame
non si rivela necessario per i servizi a navetta comprendenti , oltre
 al trasporto , anche l' alloggio del viaggiatore con o senza pasti , in
 quanta una tale prestazione globale non è assimilabile a quella offer­
 ta dai servizi regolari su strada o per ferrovia ;
 ( 1 ) G»U . n.    del 9 agosto 1966 . pag. 2688/66 »
                                                                  ./
 ---pagebreak---                                    - 1> -
Considerando che i requisiti necessari per la concessione di deroghe
a talune disposizioni che definiscono l' attività dei servizi a navetta
devono essere stabiliti tenendo conto delle esigenze della clientela
senza tuttavia alterare le caratteristiche essenziali di questa forma
di trasporto ; che è opportuno stabilire una gradualità per i limiti
entro cui dette deroghe possono essere accordate secondo un grado
d' interferenza delle varie forme di servizio a navetta , rispetto alla
situazione del mercato dei servizi regolari e regolari specializzati
esistenti nelle zone interessate ;
Considerando che , nell' interesse generale e soprattutto per poter
tener conto delle esigenze che possono manifestarsi a livello comuni­
tario , è opportuno prevedere procedure comunitarie che permettano di
superare , attribuendo alla Commissione un potere decisorio in materia ,
le difficoltà suscettibili di sorgere nelle trattative con gli Stati
membri ; .
Considerando l' opportunità di stabilire regole comuni per là procedura
di definizione e di rilascio dell' autorizzazione , in particolare per
quanto riguarda la competenza degli Stati membri , e ciò 1 al fine di
facilitare l' applicazione delle disposizioni del presente regolamento ;
considerando altresì' l' opportunità di stabilire a tal fine un modulo
di domanda uniforme ;
Considerando che dato il carattere stagionale dei servizi a navetta
e la necessità di soddisfare a bisogni talvolta imprevedibili della
clientela , le decisioni delle autorità competenti concernenti le do­
mande di autorizzazione per tali servizi siano adottate con rapidità ,
la procedura più idonea a soddisfare tali esigenze appare quella basa­
ta tra gli Stati membri interessati ;
                                                                 •/•
 ---pagebreak---                                  - 16 -
Considerando che per semplificare le modalità di controllo , è stata
ravvisata l' utilità di istituire un documento di controllo uniforme
in sostituzione dei documenti esistenti ;
Considerando che occorre prevedere un periodo di transizione al fine
di permettere agli Stati membri di adottare le misure necessarie per
la messa in applicazione del regime comunitario col presente regola­
mento ;
Considerando che per uniformare le modalità d' applicazione delle
norme comuni introdotte occorre prevedere una procedura di consulta­
zione comunitaria per le misure da prendere da parte degli Stati
membri a tal fine ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                   ./
 ---pagebreak---                                          - 17 -
                                     SEZIONE I
                        Campo d' applicazione e disposizioni generali
                                     Articolo 1
          Il presente regolamento ei applica ai servizi a navetta di cui
 all' articolo 2 del regolamento n . 117/66/CEE del Consiglio ; , del
 28 luglio 1966 , relativo all' emanazione di norme comuni per i traspor­
 ti internazionali di persone su strada effettuati con autobus ( 1 ) e
 che rispondono alle condizioni previste all' articolo 4 , paragrafo 1 ,
 dello stesso regolamento .
• - ■ '                              Articolo 2
          I servizi a navetta sono effettuati in base ad un' autorizzazione
 di servizio a navetta .
                        • ••           -              ....            ,
          Tale documentoj qui di seguito denominato " autorizzazione ", e
 stabilito e rilasciato in conformità delle disposizioni del presente
 regolamento .
                                     Articolo 3
 1.       L' autorizzazione è intestata ad una persona fisica o giuridica !
 essa non è cedibile .
 2.       La durata di validità dell' autorizzazione non può essere supe­
 riore ad 1     anno .
 3«       L' autorizzazione definisce :
          - la forma del servizio a navetta (:con o senza alloggio e pasti ),
          - il percorso ed in particolare i luoghi di partenza., di desti­
             nazione e le fermate ,
          - il periodo d' esercizio ,
          - il numero e le date dei viaggi ,
          - le deroghe concesse in virtù degli articoli da 9 a 11 ,
          - gli orari ,                                         ; -
          - il prezzo del trasporto ,
          - la sua validità .                           L
  ( 1 ) G.U. n. 147 del 9.8.1966 , pag . 2688/66
 ---pagebreak---                                     - 18 -
b»     L' autorizzazione è conforme ad un modello che sarà definito dal­
la Commissione , con apposito regolamento , previa consultazione degli
Stati membri , nel termine di 6 mesi dalla data d' entrata in vigore del
presente regolamento »
                                  Articolo b
       Il titolare dell' autorizzazione ha la facoltà di effettuare il
trasporto internazionale .■ di persone su strada , secondo le modalità
determinate in conformità dell' articolo 3 , nel . territorio di tutti
gli Stati membri attraversati dall' itinerario del servizio a navetta .
                                  SEZIONE II
    C ondizioni oggettive per il rilascio dell 1 autorizzazione
                                  Articolo 5
1.    La domanda di istituzione di un servizio di cui all' articolo 1
forma oggetto di un esame riguardante la situazione di mercato dei
servizi regolari e servizi regolari specializzati esercenti nelle
zone interessate il trasporto di persone su strada o per ferrovia , ed
in particolare il livello medio di utilizzazione del materiale di
trasporto dei servizi esistenti .
2.     L' autorizzazione è concessa sempreché il servizio del traffico
oggetto della domanda , non sia già assicurato in modo soddisfacente , -
sia dal punto di vista quantitativo che da quello qualitativo , dai
servizi esistenti di cui al paragrafo 1 .
                                  Articolo 6
        In deroga alle disposizioni dell' articolo 5 , l' autorizzazione è
concessa a tutti i richiedenti , qualora
a ) il servizio per cui è richiesta l' autorizzazione comprenda oltre
    alle prestazioni di trasporto , l' alloggio con o senza pasti nel
    luogo di destinazione ,e , se del caso durante il viaggio .
b ) la durata del soggiorno nel luogo di destinazione è di almeno 7
    giorni ;
c ) il prezzo globale del viaggio è pagato al vettore dalle persone
    trasportate »
 ---pagebreak---                                    - 19 -
                                 Articolo 7
1.      Il richiedente è tenuto a comunicare alle autorità competenti
tutte le indicazioni riguardanti l' itinerario ed il programma del
servizio .            ■
2.     Nel caso di cui all' articolo 6 , il richiedente deve , inoltre ,
comunicare ulteriori ragguagli riguardanti i           J
       - le località e gli esercizi alberghieri nei' quali è previsto il
          soggiorno delle persone trasportate , nonché la durata del
          soggiorno stesso ?
       - il prezzo globale delle prestazioni accessorie al trasporto
3»     Il richiedente è tenuto a comprovare le informazioni di cui ai .
paragrafi 1 e 2 , presentando ogni documento idoneo fornito dalla
persona fisica o giuridica che organizza il viaggio del gruppo e
dagli alberghi o altri esercizi nei quali è previsto l' alloggio .
                                 SEZIONE III
                                   Deroghe                               !
                                 Articolo 8
1.     Le deroghe alle disposizioni dell' articolo 2 , paragrafi da 1 a
3 del regolamento n . 117/66/CEE , specificate nel paragrafo k dello
stesso articolo , possono essere concesse dagli Stati membri ove' ri­
corrano le condizioni stabilite dagli articoli da 9 a 11 del presente
regolamento *
2.     Le deroghe alle disposizioni dell' articolo 2 , paragrafi 1 e 2 ,
del regolamento n . 117/66/CEE possono essere richieste sia al momento
della presentazione della domanda di autorizzazione di cui all' artico­
lo 12 del presente regolamento , sia durante il periodo di esercizio di
un servizio a navetta autorizzato ; le deroghe alle disposizioni del*»
l' articolo 2 , paragrafo 3 del regolamento n . 117/66/CEE non possono
essere richieste se non all' atto della presentazione della domanda di
autorizzazione di cui all' articolo 12 del presente regolamento.. -
 ---pagebreak---                                 Articolo 9
1.     In deroga alle disposizioni dell' articolo 2 , paragrafo 1 , del
regolamento n . 117/66/CEE , il viaggio di ritorno con un gruppo diver­
so da quello con cui i viaggiatori hanno effettuato il viaggio di an­
data può essere autorizzato serapreché j
- il numero globale di detti viaggiatori non superi il 10% del numero
   di persone partecipanti al viaggio di andata ; per il servizio a
   navetta di cui all' articolo 6 , tale percentuale è fissata al 3C$ ;
- i veicoli utilizzati per il viaggio di ritorno dispongano del' neces--
   sario numero di posti a sedere .
2.     Le deroghe di cui al paragrafo 1 sono accordate dalle autorità
competenti dello Stato membro nel cui territorio è situata la località
di partenza del gruppo .
                                Articolo 10
1.     In deroga alle disposizioni dell' articolo 2 , paragrafo 2 del
regolamento n . 117/66/CSE , i servizi a navetta possono essere autoriz­
zati a ricevere ed a dimettere viaggiatori , tra il luogo di partenza
ed il luogo di destinazione di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 dello
stesso regolamento , al massimo in tre località , sia per l' imbarco che
per lo sbarco di questi viaggiatori .
2.     Quanto ai servizi a navetta non conformi ai requisiti di cui
all' articolo 6 , le disposizioni del paragrafo 1 sono applicabili solo
se gli . esistenti servizi regolari e regolari specializzati di traspor­
to su strada e per ferrovia non sono in grado di assicurare presta­
zioni equivalenti sulle relazioni per le quali le deroghe sono richie­
ste .
3»     La deroga di cui al paragrafo 1 viene concessa dalle autorità
competenti dello Stato membro o degli Stati membri nel cui territorio
i viaggiatori , oggetto della deroga , devono essere presi a bordo o
deposti .
 ---pagebreak---                                  Articolo 11
1.     In deroga alle disposizioni dell' articolo 2 , paragrafo 3i del
regolamento n . 117/66/CSE , l' autorizzazione di compiere con veicolo
scarico il primo viaggio di andata e l' ultimo viaggio di ritorno della
serie di navette , può' essere concessa per servizi a navetta non con­
formi ai requisiti di cui all' articolo 6 , qualora
- i viaggiatori siano riuniti in gruppo mediante contratto concluso
   prima del loro arrivo nel paese in cui vengono presi a bordo .
       Per i servizi a navetta di cui all' allegato 6 , tale deroga può
essere concessa se i viaggiatori sono stati preventivamente riuniti
in gruppo secondo un precedente contratto tra il trasportatore e la
persona fisici    o giuridica   che organizzano il viaggio di gruppo ed
in virtù del quale l' organizzazione del servizio e l' acquisizione del­
la clientela avvengono a cura dell' impresa che effettua il trasporto
e che chiede la deroga .
2.     La deroga di cui al paragrafo 1 è concessa dalle autorità compe­
tenti dello Stato membro nel cui territorio è situato il luogo ove i
viaggiatori devono essere presi a bordo per essere trasportati verso
il luogo fii soggiorno *
                                 SEZIONE IV
                                 Procédure
                                 Articolo 12
1.     Le domande di autorizzazione devono essere conformi al modulo
che la Commissione stabilirà con apposito regolamento , previa consul­
tazione degli Stati membri , nel termine di 6 mesi dalla data di entra­
ta in vigore del presente regolamento .
2.     Le domande di cui al paragrafo 1 vengono presentate presso lo
Stato membro nel territorio del quale si trova il punto di partenza
del servizio .
       A sostegno della loro domanda , i richiedenti devono corredare
le loro domande , dei documenti contenenti le informazioni di cui
all' articolo 7 .
 ---pagebreak---                                    - 22 -
                                 Articolo 13
        L' esame delle domande è esperito dagli Stati membri nel cui
territorio sono situate le località in cui i viaggiatori vengono presi
a bordo o deposti secondo la procedura prevista negli articoli da 14
a 16 .
        Nel caso in cui un servizio non soddisfi ai requisiti di cui
all'1 articolo 6 , abbia il luogo di partenza e/o di destinazione in una
zona fino a 25 km in linea d' aria dalla frontiera d' un altro Stato
membro , anche quest' ultimo partecipa all' istruzione della domanda .
                                 Articolo
1.      Lo Stato membro indicato nell' articolo 12 , paragrafo 2 , trasmette
all' altro od agli altri Stati membri indicati nell' articolo 13 , copia
della domanda ed i documenti di cui all' articolo 7 esprimendo il
proprio parere .
2.      Nel termine di 30 giorni dalla data di ricevimento della copia
della domanda , lo Stato o gli Stati membri di cui all' articolo 13
faranno conoscere il loro parere allo Stato membro di cui all' arti­
colo 12 , paragrafo 2 .
3.      Se nel termine fissato dal paragrafo 2 non giunge risposta
dallo Stato o dagli Stati membri di cui all' articolo 13 , si
presume l' accettazione della domanda da parte degli stessi .
                                 Articolo 13
1.      In mancanza di accordo , lo Stato membro di cui all' articolo 12 ,
paragrafo 2 comunica per iscritto alla Commissione le ragioni del
disaccordo entro 30 giorni dalla data di avviso dell' ultimo parere
degli altri Stati membri indicati dall' articolo 13 o dalla data di
scadenza del termine di cui all' articolo 1*f , paragrafo 3 » Nel termine
di 60 giorni dalla data di arrivo di detta comunicazione la Commis­
sione adotta una decisione che viene notificata agli Stati membri di
cui all' articolo 13 «
 ---pagebreak--- 2.      Se uno degli Stati membri di cui all' articolo 13 lo richiede o
se la Commissione lo considera opportuno j questa procede ad una con-*
sultazione con detti Stati membri in mèrito alla domanda in esame .
3»      Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 non sono applicabili ai casi
in cui lo Stato membro competente rifiuti la concessione delle dero- .
ghe di cui agli articoli da 9 a 11 .
                                 Articolo 16
1.      Conformemente alle decisioni adottate di comune accordo fra gli
Stati membri di cui all' articolo 13 e a quelle adottate dalla Commis­
sione in virtù dell' articolo 15 paragrafo 1 j lo Stato membro di cui
all' articolo 12 paragrafo 2 concede l' autorizzazione al richiedente »
2.      Copia dell' autorizzazione concessa è trasmessa dallo Stato
membro di cui all' articolo 12 paragrafo 2 » agli altri Stati membri di
cui all' articolo 13 t nel termine di 8 giorni dalla data della conces­
sione .                                                            ,
                                 SEZIONE V
                            Controlli e sanzioni
                                 Articolo 17
        Debbono trovarsi a bordo del veicolo e debbono essere esibiti
ad ogni richiesta degli agenti incaricati del controllo :
- l' autorizzazione di cui all' articolo 3 in originale o in còpia con­
   forme ;
                                                                 I
- un documento di controllo redatto nella forma di " foglio di viaggio ".
 ---pagebreak---                                   - 24 -
                               Articolo 18
1.     Il foglio di viaggio di cui all' articolo 17 » è rilasciato dalle
autorità competenti dello Stato in cui sono immatricolati i veicoli o
da altro organismo abilitato a tal fine . Il documento intestato al
trasportatore deve essere compilato per ogni viaggio a cura del mede­
simo *
2.     Il foglio di viaggio deve essere conforme ad un modulo che la
Commissione stabilirà con un apposito regolamento , previa consulta­
zione degli Stati membri , entro il termine di 6 mesi dalla data di
entrata in vigore del presente regolamento .
                               Articolo 19
1.     Durante tutto il viaggio i viaggiatori di un servizio a navetta
devono essere muniti di un biglietto indicante :
- il nome del viaggiatore
- la relazione di trasporto
- la durata del soggiorno nel luogo di destinazione
- il prezzo del trasporto             >                       ,
- il gruppo di cui il viaggiatore fa parte .
2»     Durante tutto il viaggio i viaggiatori di un servizio a navetta
di cui all' articolo 6 devono essere muniti di un biglietto indicante ,
oltre agli elementi di cui al paragrafo 1 , il prezzo totale per l' al­
loggio con o senza pasti .
3»     I biglietti devono essere presentati ad ogni richiesta degli
agenti incaricati del controllo .
                               Articolo 20
1.     L' autorizzazione rilasciata in virtù delle disposizioni del
presente regolamento è ritirata dallo Stato membro di cui all' arti­
colo 12 . paragrafo 2 . qualora il titolare :
                                                                   •Λ
 ---pagebreak---                                    - 25 -
- se persona fisica ] non sia più in possesso dei requisiti di moralità ,
   di onorabilità o di capacità finanziaria , di cui all' articolo 3
   paragrafo 1 lettere a ) e b ) del regolamento n . ... del Consiglio ,
   del • »• ( 1 )?
- se persona giuridica , non sia più in possesso dei requisiti di ca­
   pacità finanziaria di cui all' articolo 3 paragrafo 1 lettera b ) del
     regolamento suddetto od allorché la persona fisica incaricata del­
   la gestione corrente non è più in possesso dei requisiti di moralità
   e di onorabilità di cui all' articolo 3 » paragrafo 1 , lettera a ) del
   predetto regolamento »
                                                                 \
        Lo Stato membro che ha ritirato l' autorizzazione ne informa im­
mediatamente gli altri Stati membri di cui all' articolo 13 *
2.      Lo Stato membro che venga a conoscenza di un' infrazione alle
disposizioni del presente regolamento , commessa dal titolare di una
autorizzazione rilasciata da un altro Stato membro , lo Staio membro
nel cui territorio è stata accertata l' infrazione , la segnala allo
Stato membro che ha rilasciato l' autorizzazione . Gli Stati membri si
comunicano reciprocamente tutte le informazioni in loro possesso
sulle sanzioni applicate a dette infrazioni »
                                SEZIONE VI
                     Disposizioni transitorie e finali
                                Articolo 21
        I documenti di cui agli articoli 3 » 12 e 18 rimpiazzano le do­
mande d' autorizzazione , le autorizzazioni e i documenti di controllo
attualmente esistenti .
                                Articolo 22
        Le disposizioni degli articoli da 1 a 21 sono applicabili a
partire dal .... ( 2 ), con esclusione delle disposizioni degli arti­
coli 3 paragrafo *t-, 12 paragrafo 1 e 18 paragrafo 2 che sono appli­
cabili all' entrata in vigore del presente regolamento .
( 1 ) Regolamento relativo all' instaurazione delle condizioni di ac­
      cesso alla professione di trasportatore di viaggiatori su strada
      nel settore dei trasporti nazionali e internazionali
( 2 ) Un anno dopo l' entrata in vigore del presente regolamento ».
                                                                      /.
 ---pagebreak---                                    - 26 -
                                 Articolo 23
        Gli Stati membri adottano entro il . .. ( 1 ), previa consultazione
della Commissione , le disposizioni legislative , regolamentari ed am­
ministrative necessarie per l' applicazione del presente regolamento .
        Tali disposizioni riguardano , in particolare , l' organizzazione ,
la procedura , gli strumenti di controllo e le sanzioni comminate in
caso d' infrazione .
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri .
Fatto a Bruxelles » il                        Per il Consiglio
                                              Il Présidente
 ( 1 ) Sei mesi prima della data di messa in applicazione di cui
       all' articolo 22