CELEX: C1996/318/34
Language: it
Date: 1996-10-26 00:00:00
Title: Ricorso del signor Gaetano Aquilino contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato il 21 agosto 1996 (Causa T-130/96)

N. C 318/18             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     26 . 10 . 96
non era stato sufficiente per un esame materiale dell'aiuto di          Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
cui trattasi, e che la convenuta dopo il 31 dicembre 1994               Fiduciaire Myson, 1 , rue Glesener, ha proposto al Tribunale
 « non è più competente » ad accertare la compatibilità di un           di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il
progetto di aiuto con l'art. 5 del codice .                             Consiglio dell'Unione europea .
La ricorrente ritiene che la decisione impugnata debba essere
annullata poiché :                                                      Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
— l' affermazione della Commissione secondo cui non
                                                                        — annullare la nota del Consiglio 25 ottobre 1995 con cui
     avrebbe disposto di tempo sufficiente per dichiarare
                                                                             si decide di procedere al recupero sulla retribuzione del
     l' aiuto compatibile con il mercato comune è inesatta e
     discrimina considerevolmente la ricorrente nei confronti                ricorrente di 91 giorni lavorativi per assenze non
     di altre imprese del settore dell'acciaio ( EKO-Stahl ). Già            giustificate tra il 9 marzo 1994 e il 19 febbraio 1995 ;
     dalla formulazione dell' art . 5 del codice risulta chiara­
     mente che tale accertamento riguarda esclusivamente la             — condannare il convenuto a rimborsare al ricorrente la
     questione della conformità sostanziale degli aiuti con il               totalità degli importi detratti dalla sua retribuzione in
     codice . La disposizione non contiene alcun tipo di                     esecuzione della decisione del Consiglio 25 ottobre
     termine per la decisione della Commissione . Essa pre­                  1995 , unitamente agli interessi su tali importi a decor­
     vede piuttosto che la generale esenzione degli aiuti a                  rere dalla data del loro prelievo;
     carattere regionale nella Germania dell'est deve conclu­
     dersi con la fine del 1994 . Il codice non vieta in nessun
     punto che la Commissione possa adottare la determina­              — condannare il convenuto a tutte le spese di causa .
     zione della compatibilità sostanziale dell'aiuto esentato
     ai sensi dell'art. 5 ancora dopo il 31 dicembre 1994;
                                                                        Motivi e principali argomenti
— la tesi della Commissione secondo cui essa non ha potuto
     accertare neanche a posteriori la compatibilità dell' aiuto
     con il mercato comune è inesatta ;                                 Il ricorrente, dipendente di grado D 1 , si oppone alla
                                                                        decisione dell'APN di considerare irregolari talune assenze
— la Commissione ha arbitrariamente trascurato di pren­                 che, a suo parere, sarebbero coperte da un certificato medico
     dere in considerazione l'interesse giuridico della ricor­          rilasciato nella debita forma , e di procedere al recupero sulla
     rente nonché il suo legittimo affidamento alla compati­            sua retribuzione dell'importo corrispondente a questo
     bilità sostanziale dell'aiuto con il codice;                       periodo di assenze assertivamente ingiustificate .
— la decisione è incompatibile con gli artt. 5 e 15 del                 Il ricorrente fa presente che, nell'ambito delle sue mansioni ,
     Trattato CECA. La Commissione, contrariamente alla                 egli ha dovuto per anni trasportare e manipolare numerosi
     giurisprudenza della Corte di giustizia nelle cause                pacchi, effettuare percorsi a piedi prolungati e rimanere
     « Boussac » e « Tubermeuse » ha preso come motivo solo             spesso in piedi . Si tratta di attività che non si addicono a
     un'asserita inosservanza del termine per disporre la               persone le quali, come il ricorrente, soffrono di problemi di
     restituzione di un aiuto che è da ritenere sostanzialmente         schiena . Per tale motivo sia i medici che l' hanno curato sia il
     compatibile con il mercato comune dell' acciaio . Inoltre          medico di fiducia dell' amministrazione hanno invitato
     manca anche una sufficiente motivazione per il fatto che           numerose volte il convenuto a fornire al ricorrente un lavoro
     la Commissione dopo il 31 dicembre 1994 non può                    che rispondesse alle sue attitudini fisiche . Questi inviti sono
     accertare in base all' art. 5 del codice la compatibilità di       rimasti senza risposta .
     un aiuto, se tutti i presupposti sostanziali sussistevano
     prima di tale data .
                                                                        Il ricorrente sottolinea soprattutto che le sue assenze sono
                                                                        sempre state giustificate da certificati medici . Ora, il
                                                                        convenuto, a decorrere dal marzo 1994, ha cominciato a
                                                                        dichiarare ingiustificate le assenze del ricorrente, mentre
                                                                        nessun controllo medico aveva inficiato la validità di questi
                                                                        certificati, la commissione stessa non aveva ritenuto neces­
                                                                        sario sottoporre il ricorrente a un nuovo controllo medico e
Ricorso del signor Gaetano Aquilino contro il Consiglio                 la commissione d' invalidità non era stata affatto convo­
     dell'Unione europea, presentato il 21 agosto 1996                  cata .
                        ( Causa T-130/96 )
                           ( 96/C 318/34 )                              Il ricorrente fa valere una violazione degli artt. 59 e 60 dello
                                                                        Statuto , del principio di motivazione degli atti , nonché del
                                                                        dovere di sollecitudine .
                (Lingua processuale: il francese)
Il 21 agosto 1996 , il signor Gaetano Aquilino, residente a
Havre ( Belgio ), con l'avv. Nicolas Lhoèst, del foro di