CELEX: C2000/259/04
Language: it
Date: 2000-09-09 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 15 giugno 2000 nella causa C-365/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Finanzgericht di Düsseldorf): Brinkmann Tabakfabriken GmbH contro Hauptzollamt Bielefeld ("Direttiva 92/80/CEE — Imposta nazionale consistente in un tributo specifico per prodotti che non superano un certo prezzo, oppure in un tributo ad valorem per prodotti che superano tale prezzo")

9.9.2000                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                    C 259/3
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                            SENTENZA DELLA CORTE
                            (Sesta Sezione)                                                                (Sesta Sezione)
                           15 giugno 2000                                                                 15 giugno 2000
nella causa C-365/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale                       nella causa C-470/98: Commissione delle Comunità euro-
del Finanzgericht di Düsseldorf): Brinkmann Tabakfabri-                                        pee contro Repubblica ellenica (1)
        ken GmbH contro Hauptzollamt Bielefeld (1)
                                                                               («Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione
(«Direttiva 92/80/CEE — Imposta nazionale consistente in
un tributo specifico per prodotti che non superano un certo                                  completa della direttiva 90/675/CEE»)
prezzo, oppure in un tributo ad valorem per prodotti che
                       superano tale prezzo»)                                                             (2000/C 259/05)
                           (2000/C 259/04)
                                                                                                     (Lingua processuale: il greco)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     Nella causa C-470/98, Commissione delle Comunità europee
                                                                               (agente: signora M. Condou Durande) contro Repubblica
Nel procedimento C-365/98, avente ad oggetto la domanda di                     ellenica (agenti: signor I.-K. Chalkias, e signora N. Dafniou),
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.                 avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che,
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Finanzgericht                  non avendo adottato, entro il termine prescritto, le misure
di Düsseldorf nella causa dinanzi ad esso pendente tra                         necessarie per garantire che le spese relative ai controlli
Brinkmann Tabakfabriken GmbH e Hauptzollamt Bielefeld,                         veterinari e amministrativi concernenti i prodotti di origine
domanda vertente sull’interpretazione della direttiva del Consi-               agricola provenienti dai paesi terzi, diversi dalle carni fresche e
glio 19 ottobre 1992, 92/80/CEE, relativa al ravvicinamento                    dalla carne di pollame, di cui agli artt. 3, lett. ii), e 4 della
delle imposte sui tabacchi lavorati diversi dalle sigarette                    direttiva del Consiglio 10 dicembre 1990, 90/675/CEE, che
(GU L 316, pag. 10), la Corte (Sesta Sezione), composta dai                    fissa i principi relativi all’organizzazione dei controlli veterinari
signori J.C. Moitinho de Almeida, presidente di sezione,                       per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono
C. Gulmann, J.-P. Puissochet, V. Skouris (relatore) e signora                  introdotti nella Comunità (GU L 373, pag. 1), siano poste a
F. Macken, giudici; avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:                 carico dello speditore, del destinatario o del loro mandatario,
H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato il                       senza indennizzo dello Stato membro, la Repubblica ellenica è
15 giugno 2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                  venuta meno agli obblighi impostile dal Trattato CE e dalla
tenore:                                                                        detta direttiva, la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori
                                                                               J.C. Moitinho de Almeida, presidente di sezione, R. Schintgen
1)   L’art. 3, n. 1, della direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992,            (relatore), C. Gulmann, J.P. Puissochet e signora F. Macken,
     92/80/CEE, relativa al ravvicinamento delle imposte sui                   giudici, avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere: R. Grass, ha
     tabacchi lavorati diversi dalle sigarette, va interpretato nel senso      pronunciato il 15 giugno 2000 una sentenza il cui dispositivo
     che osta alla riscossione, sui sigari o sui sigaretti, di un’imposta      è del seguente tenore:
     calcolata ad valorem che non possa essere inferiore ad un
     importo minimo.                                                           1)    Non avendo adottato, entro il termine prescritto, le misure
                                                                                     necessarie per garantire che le spese relative ai controlli veterinari
2)   L’art. 3, n. 1, della direttiva 92/80 non conferisce al soggetto
                                                                                     e amministrativi concernenti i prodotti di origine agricola
     passivo di un’imposta sui sigari o sui sigaretti calcolata ad
                                                                                     provenienti dai paesi terzi, diversi dalle carni fresche e dalla
     valorem che non possa essere inferiore ad un importo minimo,
                                                                                     carne di pollame, di cui all’art. 3, lett. ii), e 4 della direttiva del
     il diritto di far valere tale disposizione dinanzi ad un giudice
                                                                                     Consiglio 10 dicembre 1990, 90/675/CEE, che fissa i principi
     nazionale per evitare l’applicazione nei propri confronti del solo
                                                                                     relativi all’organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti
     elemento della formula di tassazione relativo al prelievo del
                                                                                     che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella
     tributo minimo specifico e, pertanto, di essere assoggettato
                                                                                     Comunità, siano poste a carico dello speditore, del destinatario
     unicamente ad un’imposta ad valorem.
                                                                                     o del loro mandatario, senza indennizzo dello Stato membro,
     Nondimeno, il giudice nazionale, nell’applicare disposizioni di                 la Repubblica ellenica è venuta meno agli obblighi impostile
     diritto nazionale tanto anteriori quanto posteriori ad una                      dalla detta direttiva.
     direttiva, è tenuto ad interpretarle quanto più possibile alla luce
     della lettera e dello scopo della direttiva.                              2)    La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
(1) GU C 378 del 5.12.1998.                                                    (1) GU C 48 del 20.2.1999.