CELEX: C1999/121/14
Language: it
Date: 1999-05-01 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Quarta Sezione) 11 febbraio 1999 nel procedimento C-313/98: (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Oberlandesgericht di Colonia): procedimento di ammenda contro Arnold Claasen (Domanda d'interpretazione di un accordo concluso tra alcuni Stati membri nell'ambito dell'art. 8 della direttiva 93/89/CEE - Incompetenza della Corte)

C 121/8                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           1.5.1999
                ORDINANZA DELLA CORTE                                        Tribunale di primo grado di Gent ha sottoposto alla Corte
                                                                             di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                         (Quarta Sezione)                                    pregiudiziali:
                         11 febbraio 1999                                    1. Se la disposizione dell’art. 6 della direttiva 13 novembre
                                                                                 1989, 89/592/CEE (1) sul coordinamento delle normative
                                                                                 concernenti le operazioni effettuate da persone in possesso
dell’Oberlandesgericht di Colonia: procedimento di                               di informazioni privilegiate, che cosı̀ recita: «Ciascuno
              ammenda contro Arnold Claasen (1)                                  Stato membro può stabilire disposizioni più severe di
                                                                                 quelle previste dalla presente direttiva o disposizioni
(Domanda d’interpretazione di un accordo concluso tra                            supplementari, purché dette disposizioni abbiano un’appli-
alcuni Stati membri nell’ambito dell’art. 8 della direttiva                      cazione generale...» consenta che la normativa di uno Stato
           93/89/CEE — Incompetenza della Corte)                                 membro preveda disposizioni più restrittive, mentre per
                                                                                 una determinata categoria, le società holding, adotta una
                                                                                 deroga specifica a tali disposizioni più restrittive.
                          (1999/C 121/14)
                   (Lingua processuale: il tedesco)                          2. Se sia compatibile con il suo art. 6 l’attuazione della
                                                                                 direttiva 13 novembre 1989, 89/592/CEE sul coordina-
                                                                                 mento delle normative concernenti le operazioni effettuate
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella          da persone in possesso di informazioni privilegiate, tra-
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                        sposta nel diritto belga mediante l’art. 181 della legge 4
                                                                                 dicembre 1990 sulle operazioni finanziarie e i mercati
                                                                                 finanziari.
Nel procedimento C-313/98, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
177 del Trattato CE, dall’Oberlandesgericht di Colonia (Germa-                   L’articolo 181 è cosı̀ recita: Per l’applicazione del presente
nia), nel ricorso giurisdizionale contro una sanzione ammini-                    libro, si intende per informazione privilegiata: un’informa-
                                                                                 zione che non è stata resa pubblica, ha un carattere
strativa proposto da Arnold Claasen, domanda vertente sull’in-
                                                                                 sufficientemente preciso e riguarda uno o più emittenti di
terpretazione dell’art. 8, n. 1, dell’Accordo 9 febbraio 1994
relativo alla riscossione dei diritti di utenza per determinate                  valori mobiliari o di altri strumenti finanziari e che, se resa
strade da parte di autoveicoli da trasporto pesanti concluso tra                 pubblica, potrebbe influire in modo sensibile sul corso di
i governi tedesco, belga, danese, lussemburghese e olandese                      questo (questi) valore (i) mobiliare (i) o di altri strumenti
                                                                                 finanziari.
(Bundesgesetzblatt 1994, II, pag. 1768), la Corte (Quarta
Sezione), composta dei signori P.J.G. Kapteyn (relatore), presi-
dente di sezione, J.L. Murray e H. Ragnemalm, giudici, avvocato                  Non costituiscono informazioni privilegiate le informazio-
generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer; cancelliere: R. Grass, ha                      ni di cui le società holding dispongono per il loro ruolo
pronunciato l’11 febbraio 1999 un’ordinanza il cui dispositivo                   nella gestione delle società nelle quali possiedono una
è del seguente tenore:                                                           partecipazione a condizione che non si tratti di informazio-
                                                                                 ni che debbano essere rese pubbliche in forza di disposizio-
                                                                                 ni legislative e regolamentari relative agli obblighi derivanti
La Corte è manifestamente incompetente a risolvere la domanda di                 dall’ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale
pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht di Colonia               di una borsa valori.
con ordinanza 4 agosto 1998.
                                                                                 Le disposizioni del presente libro si applicano ai valori
(1) GU C 327 del 24.10.1998.                                                     mobiliari e agli altri strumenti finanziari di cui all’art. 1.
                                                                             3. Qualora lo Stato membro abbia trasposto la direttiva
                                                                                 13 novembre 1989, 89/592/CEE sul coordinamento delle
                                                                                 normative concernenti le operazioni effettuate da persone
                                                                                 in possesso di informazioni privilegiate come ha fatto il
                                                                                 legislatore belge nell’art. 181 della legge 4 dicembre 1990
                                                                                 sulle operazioni finanziarie ed i mercati finanziari, e questa
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                           trasposizione sia incompatibile con la direttiva, se questo
nale di primo grado di Gent, con ordinanza 27 gennaio                            comporti che le disposizioni più severe vengano considera-
1999, nella causa Pubblico ministero contro J.M.G.H.                             te non inserite nella normativa nazionale oppure rimanga-
         Verdonck, R.A.A. Everaert, E.M. De Baedts                               no in essere inalterate anche per le società holding.
                          (Causa C-28/99)
                          (1999/C 121/15)                                    (1) GU L 334 del 18.11.1989, pag. 30.
Con ordinanza 27 gennaio 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 5 febbraio 1999, nella causa Pubblico ministero
contro J.M.G.H. Verdonck, R.A.A. Everaert, E.M. De Baedts, il