CELEX: 62013CA0156
Language: it
Date: 2014-06-12 00:00:00
Title: Causa C-156/13: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 12 giugno 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof — Germania) — Digibet Ltd, Gert Albers/Westdeutsche Lotterie GmbH & Co. OHG (Rinvio pregiudiziale — Libera prestazione dei servizi — Articolo 56 TFUE — Giochi d’azzardo — Normativa recante divieti relativi ai giochi d’azzardo tramite Internet che non sono stati applicati, per un periodo di tempo limitato, all’interno di un ente federato di uno Stato membro — Coerenza — Proporzionalità)

25.8.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 282/12
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 12 giugno 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof — Germania) — Digibet Ltd, Gert Albers/Westdeutsche Lotterie GmbH & Co. OHG
   (Causa C-156/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Libera prestazione dei servizi - Articolo 56 TFUE - Giochi d’azzardo - Normativa recante divieti relativi ai giochi d’azzardo tramite Internet che non sono stati applicati, per un periodo di tempo limitato, all’interno di un ente federato di uno Stato membro - Coerenza - Proporzionalità))
   2014/C 282/16
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesgerichtshof
   
      Parti nel procedimento principale
   
   
      Ricorrenti: Digibet Ltd, Gert Albers
   
      Convenuta: Westdeutsche Lotterie GmbH & Co. OHG
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 56 TFUE deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa comune alla maggioranza degli enti federati di uno Stato membro costituito come Stato federale, la quale vieti, in linea di principio, l’organizzazione e l’intermediazione dei giochi d’azzardo tramite Internet, mentre invece, durante un periodo limitato, una sola entità federata abbia mantenuto in vigore un testo di legge più permissivo coesistente con la normativa, restrittiva, delle altre entità federate, purché tale normativa risulti rispondente alle condizioni di proporzionalità elaborate dalla giurisprudenza della Corte, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.
   
      (1)  GU C 189 del 29.6.2013.