CELEX: C1997/318/45
Language: it
Date: 1997-10-18 00:00:00
Title: Ricorso della signora Agnes Huberto contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 16 luglio 1997 (Causa T-212/97)

18 . 10 . 97             LIX                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 318/23
Ricorso della signora Agnes Huberto contro la Commis­                    Ricorso della Eurocoton e altri contro il Consiglio
  sione delle Comunità europee, proposto il 16 luglio 1997                      dell'Unione europea, proposto il 18 luglio 1997
                            ( Causa T-212/97)                                                     ( Causa T-213/97 )
                               ( 97/C 318/45 )                                                       97/C 318/46 )
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                           (Lingua processuale: l'inglese)
Il 16 lugliol997, la signora Agnes Hubert, residente in
Bruxelles, con l'avv. Marc-Albert Lucas, del foro di Liegi,
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio del­                Il 18 luglio 1997 l'Eurocoton, association de fait di diritto
l'avv. Evelyne Korn, 21 , rue de Nassau, ha proposto                     belga che rappresenta i produttori comunitari di tessuti di
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­                 cotone greggi, e 13 produttori comunitari del settore, con
pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                      l'avv. Clive Stanbrook Q.C. e l'avv. prof. Alan Dashwood,
                                                                         Barristers dell'Inner Tempie, Londra, con domicilio eletto
europee .
                                                                         in Lussemburgo presso l'avv. Arsène Kronshagen, 12, Bd
                                                                         de la Foire, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                         grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consi­
                                                                         glio dell'Unione europea .
— annullare la decisione del direttore generale della
     DG V, che ha determinato il rapporto informativo
     della ricorrente per il periodo 1993-1995 , notificata              I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
     alla ricorrente il 16 aprile 1997;
— condannare la convenuta alle spese.                                    — annullare la decisione del Consiglio di respingere la
                                                                              proposta, presentata dalla Commissione, di regola­
                                                                              mento che ( 1 ) impone un dazio antidumping definitivo
Motivi e principali argomenti
                                                                              sulle importazioni di tessuti di cotone greggi originari
                                                                              dell'India, dell'Indonesia, del Pakistan, della Turchia,
A sostegno del suo ricorso di annullamento la ricorrente                      della Cina e dell'Egitto e ( 2 ) dispone la riscossione dei
deduce, in via principale, alcune irregolarità formali e pro­                 dazi provvisori istituiti con regolamento ( CE)
cedurali che, a suo dire, vizierebbero il rapporto impu­                      18 novembre 1996 , n. 2208 ;
gnato, cioè :
— violazione dei principi di buona amministrazione e di                   — condannare il Consiglio a risarcire qualsiasi danno
     certezza del diritto, in quanto il rapporto sarebbe stato                causato ai ricorrenti dall'illegittimo rigetto della pro­
      di fatto redatto in data posteriore a quella indicata nel               posta della Commissione;
     documento ;
— omessa consultazione in tempo utile e secondo la pro­                   — condannare il Consiglio alle spese .
     cedura prescritta del suo precedente superiore gerar­
      chico;
                                                                          Motivi e principali argomenti
— violazione dell' obbligo di motivare l' arretramento cro­
      nologico delle valutazioni analitiche di cui all' art. 5 ,          II Consiglio non aveva il potere di respingere definitiva­
      n. 2, delle disposizioni generali di esecuzione                     mente la proposta della Commissione e, avendolo fatto,
      dell' art. 43 dello Statuto 27 luglio 1979 ( in prosieguo:          ha violato gli artt. 5 , n. 9, e 9, n. 4, del regolamento ( CE )
      le « DGE »);                                                        del Consiglio n. 384/96 ( GU L 56 del 6 . 3 . 1996, pag. 1 ).
                                                                          Da quando è stato fissato un termine perentorio per la
— violazione dell'obbligo di incentrare rigorosamente il                  chiusura delle inchieste antidumping, il Consiglio deve
      rapporto informativo sul periodo di riferimento, di cui             adottare una proposta della Commissione entro 15 mesi .
      all' art. 5 , n. 1 , delle DGE.                                     Tutto quello che il Consiglio poteva fare era esigere che la
                                                                          proposta fosse modificata per quanto riguarda le sue
 In subordine, essa allega talune irregolarità concernenti il             modalità, attenendosi agli accertamenti fattuali compiuti
 contenuto del rapporto:                                                  dalla Commissione .
 — violazione dell'obbligo di formulare le valutazioni ana­
                                                                          In subordine, ammesso e non concesso che il Consiglio
      litiche a prescindere dalla valutazione generale e in
                                                                          avesse effettivamente il potere di respingere in blocco la
      base ai criteri di valutazione applicabili;
                                                                          proposta della Commissione, nel caso di specie lo ha fatto
                                                                          non tenendo deliberatamente alcun conto dei fatti accertati
 — errori manifesti in fatto;                                             dalla Commissione oppure in base ad un'erronea valuta­
                                                                          zione di tali fatti . Inoltre, il rigetto si è risolto nel disatten­
 — sviamento di potere .                                                  dere i diritti procedurali e il legittimo affidamento dei
                                                                          ricorrenti . Infine, il Consiglio non ha fornito alcun motivo
                                                                          circa la sua decisione e non ha nemmeno pubblicato que­