CELEX: C2004/007/76
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Causa T-368/03: Ricorso del sig. Rafael de Bustamante Tello contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato il 4 novembre 2003

10.1.2004                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 7/41
Ricorso presentato il 27 ottobre 2003 da Philippe Vanlan-                     —     la violazione del principio del rispetto dello Stato di
 gendonck contro Commissione delle Comunità europee                                 diritto e del trattato CE, nella parte in cui, contrariamente
                                                                                    all’opinione del presidente della commissione esaminatri-
                                                                                    ce, il direttore dell’EPSO avrebbe ammesso che il bando
                          (Causa T-361/03)                                          di concorso non prevede la possibilità di parità alla prova
                                                                                    orale, mentre per costante gurisprudenza la commissione
                            (2004/C 7/75)                                           esaminatrice è vincolata dal testo del bando di concorso;
                                                                              —     la violazione del principio di parità di trattamento tra i
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                    candidati. Il ricorrente si chiede a tale proposito perché la
                                                                                    commissione esaminatrice, che ha adempiuto a perfezio-
                                                                                    ne al suo compito di selezione e di comparazione dei
                                                                                    candidati in base ai meriti dal 1o al 149o miglior
Il 27 ottobre 2003 Philippe Vanlangendonck, residente in                            punteggio, si sia rivelata tutto a un tratto incapace di
Overijse (Belgio), rappresentato dall’avv. Bernard Laurent, ha                      comparare e di fare una selezione tra sette candidati a
presentato un ricorso contro la Commissione delle Comunità                          pari merito.
europee dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     controllare la legittimità del rigetto dei reclami nn. R/
      134/03 e R/139/03 registrati dall’ADMIN. B.2 — Unità
      «Ricorsi» il 27 marzo 2003, adottato dal direttore a.i.                 Ricorso del sig. Rafael de Bustamante Tello contro il
      dell’EPSO, nella sua qualità di AIPN il 17.07.2003,                     Consiglio dell’Unione europea, presentato il 4 novembre
      notificato con lettera inviata il 25.07.2002 e ricevuto il                                              2003
      28.07.2003, consistente nel rifiuto di annullare o di
      correggere una pubblicazione di lista di vincitori del                                           (Causa T-368/03)
      concorso COM/A/10/01 manifestamente viziata da errori
      o irregolarità;
                                                                                                         (2004/C 7/76)
—     controllare la legittimità del rifiuto di spiegazione e di
      trasmissione di informazioni obiettive pertinenti da parte                                 (Lingua processuale: lo spagnolo)
      del presidente della commissione esaminatrice del concor-
      so COM/A/10/01 e dell’AIPN;
—     condannare la controparte al pagamento di una somma
                                                                              Il 4 novembre 2003, il sig. Rafael de Bustamante Tello,
      di 400 000 euro al ricorrente a titolo di risarcimento
                                                                              residente in Bruxelles (Belgio), rappresentato dagli avv.ti
      danni per il danno subito (fatta riserva di aumento o di
                                                                              Ramón García-Gallardo e Dolores Domínguez Pérez, ha propo-
      diminuzione in corso di causa).
                                                                              sto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                              europee un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.
Motivi e principali argomenti                                                 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Nella presente causa il ricorrente si oppone al rifiuto dell’ammi-            —     annullare la decisione del Consiglio 28 luglio 2003
nistrazione di annullare o di correggere la lista di vincitori del                  recante rigetto del reclamo 14 aprile 2003, decisione con
concorso COM/A/10/01, che sarebbe manifestamente viziata                            cui è stato negato al ricorrente il riconoscimento del
da errore o da irregolarità, così come di fornire talune                            diritto al beneficio di una indennità di dislocazione e,
informazioni, quali richieste dal ricorrente per essere in grado                    conseguentemente, delle altre indennità di afferenti;
di stabilire se sia stato o meno oggetto di discriminazione sulla
base della sua nazionalità al momento dello svolgimento e                     —     condannare il convenuto alle spese.
della valutazione dei risultati della prova orale del concorso
menzionato.
                                                                              Motivi e principali argomenti
A sostegno delle sue richieste, il ricorrente fa valere:
—     l’esistenza nella fattispecie di un errore manifesto di                 Il ricorrente contesta nel presente procedimento la decisione
      diritto o di fatto, in quanto la commissione esaminatrice               dell’APN con cui gli è stato negato il riconoscimento del diritto
      ha inserito 156 vincitori nella lista di riserva, invece di             all’indennità di dislocazione ed alle altre indennità ivi afferenti
      150 vincitori, come sanciva il bando di concorso;                       (art. 4 dell’allegato 7 dello Statuto).
 ---pagebreak--- C 7/42                    IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         10.1.2004
A sostegno della propria domanda il ricorrente deduce quanto                       imminenti prevedibili con sufficiente certezza, anche se il
segue:                                                                             danno non può essere valutato con precisione;
—     l’esistenza di un errore di diritto e di un errore nella               —     condannare la Commissione alle spese.
      valutazione dei fatti atteso che la decisione impugnata
      non considera che l’attività lavorativa effettuata dal
      ricorrente in seno ad una delegazione della comunità
      autonoma di Murcia a Bruxelles costituisce una «presta-                Motivi e principali argomenti
      zione per uno Stato» ai sensi dello statuto, quale deroga
      al periodo di riferimento. In subordine, il ricorrente
      deduce che il convenuto ha erroneamente ritenuto che il                La decisione impugnata nella fattispecie respinge le richiesta
      centro degli interessi e la residenza del ricorrente fossero           delle ricorrenti di escludere la colofonia dall’elenco delle
      situati a Bruxelles e non a Murcia.                                    sostanze pericolose di cui all’allegato I della direttiva del
                                                                             Consiglio 27 giugno 1967, 67/548/CEE concernente il ravvici-
—     La violazione del principio di parità di trattamento in                namento delle disposizioni legislative, regolamentari ed ammi-
      quanto l’APN avrebbe trattato in modo discriminatorio                  nistrative relative alla classificazione, all’imballaggio e all’eti-
      situazioni personali essenzialmente identiche.                         chettatura delle sostanze pericolose (1).
                                                                             A sostegno della loro domanda le ricorrenti affermano che
                                                                             la decisione impugnata è illegittima per il motivo che la
                                                                             classificazione della colofonia è stata decisa in base ai risultati
Ricorso delle società Arizona Chemical B.V., Eastman                         di un esame relativo ad una sostanza diversa, ossia la colofonia
Belguim B.V.B.A., Resinall Europe B.V.B.A. e Cray Valley                     ossidata. Esse sostengono inoltre che la classificazione in
Iberica S.A. contro la Commissione delle Comunità euro-                      questione non è supportata dall’esito di una perizia scientifica
                pee, proposto il 29 ottobre 2003                             condotta ai sensi della direttiva 67/548 ed è stata decisa sulla
                                                                             base dell’errata premessa che la colofonia produce sempre
                                                                             colofonia ossidata e che quest’ultima causa una sensibilizzazio-
                           (Causa T-369/03)
                                                                             ne della pelle nel normale maneggiamento ed uso. Le ricorrenti
                                                                             sostengono quindi che la decisione impugnata è illegittima in
                             (2004/C 7/77)                                   quanto si basa sul «principio di precauzione», che non si
                                                                             applica nel caso di decisioni rischiose; poiché essa viola il
                     (Lingua processuale: l’inglese)                         Trattato CE in quanto non prende in considerazione nuove
                                                                             dimostrazioni scientifiche sulla colofonia ossidata e infine
                                                                             poiché viola altresì principi fondamentali del diritto comunita-
Il 29 ottobre 2003 le società Arizona Chemical B.V., con sede                rio, con particolare riferimento ai principi della certezza del
in Almere, Paesi Bassi, Eastman Belguim B.V.B.A., con sede in                diritto, delle legittime aspettative e della proporzionalità.
Kallo, Belgio, Resinall Europe B.V.B.A., con sede in Brugge,
Belgio e Cray Valley Iberica S.A., con sede in Madrid, Spagna,
                                                                             (1) GU P 196 del 16.08.1967, pag. 1-98, Speciale edizione inglese:
rappresentate dai sigg. Claudio Mereu e Koen Van Maldegem,                       Serie I, Capitolo 1967, pag. 234.
avvocati, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee.
Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
—     annullare        la      decisione      della   Commissione
      D(2003)430245 del 20 agosto 2003;                                      Ricorso del sig. Yves Mahieu contro la Commissione delle
                                                                                 Comunità europee, presentato il 10 novembre 2003
—     dichiarare illegittimo l’inserimento della colofonia nell’al-
      legato I della direttiva del Consiglio 27 giugno 1967, 67/
      548/CEE, concernente il ravvicinamento delle disposizio-                                        (Causa T-372/03)
      ni legislative, regolamentari ed amministrative relative
      alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura delle                                   (2004/C 7/78)
      sostanze pericolose;
—     in via subordinata, dichiarare che l’inserimento della                                     (Lingua processuale: il francese)
      colofonia nell’allegato I è inapplicabile alle ricorrenti ai
      sensi dell’art. 241 CE;
—     stabilire un indennizzo per i danni sofferti dalle ricorrenti          Il 10 novembre 2003 il sig. Yves Mahieu, con domicilio eletto
      in conseguenza dell’adozione della decisione impugnata                 in Bruxelles, rappresentato dall’avv. Lucas Vogel, ha proposto
      dell’importo provvisorio di EUR 1; o, in via subordinata,              dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
      dichiarare la Commissione responsabile per i danni                     un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.