CELEX: 32017D0412
Language: it
Date: 2017-03-07 00:00:00
Title: Decisione (PESC) 2017/412 del Consiglio, del 7 marzo 2017, che modifica la decisione 2013/798/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica centrafricana

9.3.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 63/102
            
         DECISIONE (PESC) 2017/412 DEL CONSIGLIO
   del 7 marzo 2017
   che modifica la decisione 2013/798/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica centrafricana
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 23 dicembre 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/798/PESC (1).
            
         
               (2)
            
            
               Il 27 gennaio 2017 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 2339 (2017) [«UNSCR 2239 (2017)»].
            
         
               (3)
            
            
               L'UNSCR 2339 (2017) prevede talune modifiche alle deroghe concernenti l'embargo sulle armi nonché ai criteri di designazione riguardanti le persone e le entità oggetto di sanzioni.
            
         
               (4)
            
            
               È necessaria un'ulteriore azione dell'Unione per attuare determinate misure.
            
         
               (5)
            
            
               È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2013/798/PESC,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La decisione 2013/798/PESC è così modificata:
   
               1)
            
            
               l'articolo 2 è sostituito dal seguente:
               «Articolo 2
               L'articolo 1 non si applica:
               
                           a)
                        
                        
                           alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione di armamenti e di materiale connesso e alla prestazione di assistenza tecnica, finanziamento o assistenza finanziaria a essi relativi destinati unicamente al sostegno o all'uso da parte della missione multidimensionale integrata di stabilizzazione delle Nazioni Unite nella CAR (“Minusca”), della task force regionale dell'Unione africana (“UA-RTF”) e delle missioni dell'Unione e delle forze francesi dispiegate nella CAR;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione di attrezzature non letali e alla fornitura di assistenza, inclusa la formazione operativa e non operativa alle forze di sicurezza della CAR, tra cui le istituzioni pubbliche preposte all'applicazione del diritto civile, destinate unicamente al sostegno o all'uso nel processo di riforma del settore della sicurezza (“SSR”) della CAR, in coordinamento con la Minusca e notificato in anticipo al comitato istituito a norma del paragrafo 57 dell'UNSCR 2127 (2013) (“comitato”);
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione di armi e di materiale connesso introdotti nella CAR dalle forze ciadiane o sudanesi destinati unicamente all'uso da parte delle pattuglie internazionali della forza tripartita istituita a Khartoum il 23 maggio 2011 dalla CAR, dal Ciad e dal Sudan con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza nelle zone di frontiera comuni, in cooperazione con la Minusca, previa approvazione da parte del comitato;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione di attrezzature militari non letali destinate unicamente all'uso umanitario o protettivo e alla relativa assistenza tecnica o formazione, previa approvazione da parte del comitato;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione di abbigliamento protettivo, compresi giubbotti antiproiettile e elmetti militari, temporaneamente esportato nella CAR da personale delle Nazioni Unite, da personale dell'Unione o dei suoi Stati membri, da rappresentanti dei mezzi di comunicazione e da operatori umanitari o nel campo dello sviluppo, e personale associato, per loro esclusivo uso personale;
                        
                     
                           f)
                        
                        
                           alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione di armi leggere e altre attrezzature connesse destinate unicamente all'uso nelle pattuglie internazionali che garantiscono la sicurezza nella zona protetta trinazionale del fiume Sangha per lottare contro il bracconaggio, il traffico di avorio e di armi e altre attività contrarie alle leggi nazionali della CAR o agli obblighi giuridici internazionali della CAR, e notificato in anticipo al comitato;
                        
                     
                           g)
                        
                        
                           alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione di armi e altre attrezzature letali connesse alle forze di sicurezza della CAR, tra cui le istituzioni pubbliche preposte all'applicazione del diritto civile, destinate unicamente al sostegno o all'uso nel processo di SSR della CAR, previa approvazione da parte del comitato; o
                        
                     
                           h)
                        
                        
                           ad altri tipi di vendita, fornitura, trasferimento o esportazione di armi e di materiale connesso, o alla fornitura di assistenza o alla messa a disposizione di personale, previa approvazione da parte del comitato.»;
                        
                     
         
               2)
            
            
               all'articolo 2 bis, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
               «1.   Gli Stati membri adottano le misure necessarie per impedire l'ingresso o il transito nel loro territorio alle persone designate dal comitato in quanto tra coloro che:
               
                           a)
                        
                        
                           intraprendono o sostengono atti che minacciano la pace, la stabilità o la sicurezza della CAR, compresi gli atti che minacciano o ostacolano il processo di stabilizzazione e riconciliazione o che alimentano la violenza;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           violano l'embargo sulle armi stabilito al punto 54 dell'UNSCR 2127 (2013) e all'articolo 1 della presente decisione, o hanno fornito, venduto o trasferito, direttamente o indirettamente, a gruppi armati o a reti criminali nella CAR, o sono stati destinatari di armi o qualsiasi materiale connesso, o di qualsiasi consulenza, formazione o assistenza tecnica, compresi il finanziamento e l'assistenza finanziaria, collegati ad attività violente di gruppi armati o reti criminali nella CAR;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           sono coinvolti nel pianificare, dirigere o compiere atti che violano il diritto internazionale dei diritti umani o il diritto internazionale umanitario, a seconda dei casi, o che costituiscono abusi o violazioni dei diritti umani, nella CAR, compresi gli attacchi alle popolazioni civili, di matrice etnica o religiosa, alle scuole e agli ospedali, i sequestri e i trasferimenti forzati;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           sono coinvolti nel pianificare, dirigere o compiere atti che comportano violenza sessuale e di genere nella CAR;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           reclutano o impiegano bambini nei conflitti armati nella CAR, in violazione del diritto internazionale applicabile;
                        
                     
                           f)
                        
                        
                           forniscono sostegno a gruppi armati o a reti criminali mediante l'illecito sfruttamento o commercio di risorse naturali, compresi diamanti, oro, fauna selvatica e suoi prodotti, nella o dalla CAR;
                        
                     
                           g)
                        
                        
                           impediscono l'inoltro di aiuti umanitari alla CAR, oppure l'accesso o la distribuzione di aiuti umanitari nella CAR;
                        
                     
                           h)
                        
                        
                           sono coinvolti nel pianificare, dirigere, fiancheggiare o condurre attacchi contro missioni delle Nazioni Unite o forze di sicurezza internazionali, comprese la Minusca, le missioni dell'Unione e le operazioni francesi che le sostengono;
                        
                     
                           i)
                        
                        
                           sono a capo di un'entità designata dal comitato o hanno fornito sostegno a, o hanno agito per conto, a nome o sotto la direzione di una persona o di un'entità designata dal comitato o di un'entità posseduta o controllata da una persona o entità designata dal comitato,
                        
                     elencati nell'allegato della presente decisione.»;
            
         
               3)
            
            
               l'articolo 2 ter è modificato come segue::
               
                           a)
                        
                        
                           il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
                           «1.   Tutti i fondi e le risorse economiche posseduti o controllati direttamente o indirettamente dalle persone o entità designate dal comitato ed elencate nell'allegato che:
                           
                                       a)
                                    
                                    
                                       intraprendono o sostengono atti che minacciano la pace, la stabilità o la sicurezza della CAR, compresi gli atti che minacciano o ostacolano il processo di stabilizzazione e riconciliazione o che alimentano la violenza;
                                    
                                 
                                       b)
                                    
                                    
                                       violano l'embargo sulle armi stabilito al punto 54 dell'UNSCR 2127 (2013) e all'articolo 1 della presente decisione, o hanno fornito, venduto o trasferito, direttamente o indirettamente, a gruppi armati o a reti criminali nella CAR, o sono stati destinatari di armi o qualsiasi materiale connesso, o di qualsiasi consulenza, formazione o assistenza tecnica, compresi il finanziamento e l'assistenza finanziaria, collegati ad attività violente di gruppi armati o reti criminali nella CAR;
                                    
                                 
                                       c)
                                    
                                    
                                       sono coinvolti nel pianificare, dirigere o compiere atti che violano il diritto internazionale dei diritti umani o il diritto internazionale umanitario, a seconda dei casi, o che costituiscono abusi o violazioni dei diritti umani, nella CAR, compresi gli attacchi alle popolazioni civili, di matrice etnica o religiosa, alle scuole e agli ospedali, i sequestri e i trasferimenti forzati;
                                    
                                 
                                       d)
                                    
                                    
                                       sono coinvolti nel pianificare, dirigere o compiere atti che comportano violenza sessuale e di genere nella CAR;
                                    
                                 
                                       e)
                                    
                                    
                                       reclutano o impiegano bambini nei conflitti armati nella CAR, in violazione del diritto internazionale applicabile;
                                    
                                 
                                       f)
                                    
                                    
                                       forniscono sostegno a gruppi armati o a reti criminali mediante l'illecito sfruttamento o commercio di risorse naturali, compresi diamanti, oro, fauna selvatica e suoi prodotti, nella o dalla CAR;
                                    
                                 
                                       g)
                                    
                                    
                                       impediscono l'inoltro di aiuti umanitari alla CAR, oppure l'accesso o la distribuzione di aiuti umanitari nella CAR;
                                    
                                 
                                       h)
                                    
                                    
                                       sono coinvolti nel pianificare, dirigere, fiancheggiare o condurre attacchi contro missioni delle Nazioni Unite o forze di sicurezza internazionali, comprese la Minusca, le missioni dell'Unione e le operazioni francesi che le sostengono;
                                    
                                 
                                       i)
                                    
                                    
                                       sono a capo di un'entità designata dal comitato o hanno fornito sostegno a, o hanno agito per conto, a nome o sotto la direzione di una persona o di un'entità designata dal comitato o di un'entità posseduta o controllata da una persona o entità designata dal comitato,
                                    
                                 sono congelati.»;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
                           «4.   Uno Stato membro può consentire altresì deroghe alle misure di cui ai paragrafi 1 e 2 per fondi e risorse economiche che siano:
                           
                                       a)
                                    
                                    
                                       necessari per coprire spese straordinarie, purché lo Stato membro interessato lo abbia notificato al comitato e questo abbia dato la sua approvazione;
                                    
                                 
                                       b)
                                    
                                    
                                       oggetto di un vincolo o di una decisione di natura giudiziaria, amministrativa o arbitrale, nel qual caso i fondi e le risorse economiche possono essere utilizzati per il soddisfacimento del vincolo o della decisione, purché detto vincolo o decisione sia anteriore al 27 gennaio 2017 e non vada a vantaggio di una delle persone o entità di cui al presente articolo, purché lo Stato membro interessato lo abbia notificato al comitato.».
                                    
                                 
                     
         Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, il 7 marzo 2017
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         L. GRECH
      
   
   
      (1)  Decisione 2013/798/PESC del Consiglio, del 23 dicembre 2013, concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica Centrafricana (GU L 352 del 24.12.2013, pag. 51).