CELEX: C2002/169/07
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 16 maggio 2002 nella causa C-508/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Verwaltungsgerichtshof): Palais am Stadtpark Hotelbetriebsgesellschaft mbH & Co. KG contro Finanzlandesdirektion für Wien, Niederösterreich und Burgenland ("Raccolta di capitali — Direttiva 69/335/CEE — Ambito di applicazione — Società in accomandita semplice — Cessione della partecipazione dell'accomandatario ad una società a responsabilità limitata — Conferimento assoggettato, prima della cessione e dell'entrata in vigore della direttiva, al pagamento di un'imposta direttamente proporzionale al suo importo")

13.7.2002                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 169/5
            Ministro, l’annullamento di qualsiasi decisione del                               SENTENZA DELLA CORTE
            consiglio d’amministrazione che ritengano contra-
            stare con le linee direttive della politica energetica                                   (Seconda Sezione)
            del paese, comprese le finalità del governo relative
            all’approvvigionamento di energia del paese;                                              16 maggio 2002
—    le disposizioni del regio decreto 16 giugno 1994, che                 nella causa C-508/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
     istituisce a vantaggio dello Stato una golden share della             del Verwaltungsgerichtshof): Palais am Stadtpark Hotelbe-
     Distrigaz (Moniteur belge 28 giugno 1994, pag. 17347),                triebsgesellschaft mbH & Co. KG contro Finanzlandesdi-
     secondo le quali tale azione è accompagnata dai seguenti                 rektion für Wien, Niederösterreich und Burgenland (1)
     poteri speciali:
                                                                           («Raccolta di capitali — Direttiva 69/335/CEE — Ambito
                                                                           di applicazione — Società in accomandita semplice —
     a)     qualsiasi cessione, qualsiasi assegnazione a titolo di         Cessione della partecipazione dell’accomandatario ad una
            sicurezza o qualsiasi cambiamento della destinazio-            società a responsabilità limitata — Conferimento assogget-
            ne degli attivi strategici della società dev’essere            tato, prima della cessione e dell’entrata in vigore della
            notificata previamente al Ministro incaricato, il quale        direttiva, al pagamento di un’imposta direttamente propor-
            ha il diritto di opporsi a tali operazioni, qualora                                   zionale al suo importo»)
            ritenga che rechino pregiudizio agli interessi nazio-
            nali nel settore dell’energia;                                                            (2002/C 169/07)
                                                                                                (Lingua processuale: il tedesco)
     b)     il Ministro può nominare due rappresentanti del
            governo federale nell’ambito del consiglio d’ammini-
            strazione della società. Questi possono proporre al            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
            Ministro l’annullamento di qualsiasi decisione del                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
            consiglio d’amministrazione o del comitato direttivo
            che ritengano contrastare con la politica energetica
            del paese, e non avendo previsto criteri precisi,              Nel procedimento C-508/99, avente ad oggetto la domanda
            obiettivi e stabili per quanto riguarda l’approvazione         di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
            delle operazioni sopra menzionate o l’opposizione              dell’art. 234 CE, dal Verwaltungsgerichtshof (Austria), nella
            contro le medesime, il Regno del Belgio è venuto               causa dinanzi ad esso pendente tra Palais am Stadtpark
            meno agli obblighi che gli incombono in forza degli            Hotelbetriebsgesellschaft mbH & Co. KG e Finanzlandesdirek-
            artt. 52 del Trattato CE (divenuto, in seguito a               tion für Wien, Niederösterreich und Burgenland, domanda
            modifica, art. 43 CE) e 73 b) del Trattato CE                  vertente sull’interpretazione della direttiva del Consiglio
            (divenuto art. 56 CE),                                         17 luglio 1969, 69/335/CEE, concernente le imposte indirette
                                                                           sulla raccolta di capitali (GU L 249, pag. 25), come modificata
                                                                           dall’Atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica
la Corte, composta dal sig. G. C. Rodrı́guez Iglesias, presidente,         d’Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e
dal sig. P. Jann, relatore, dalla sig.ra N. Colneric, e dal sig.           agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l’Unione europea
S. von Bahr, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann,                  (GU 1994, C 241, pag. 21, e GU 1995, L 1, pag. 1), la
D. A. O. Edward, A. La Pergola, J.-P. Puissochet, R. Schintgen,            Corte (Seconda Sezione), composta dalla sig.ra N. Colneric,
V. Skouris e J. N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:            presidente di sezione, e dai sigg. R. Schintgen (relatore) e
D. Ruı́z-Jarabo Colomer, cancelliere: H. A. Rühl, amministrato-            V. Skouris, giudici, avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere:
re, ha pronunciato il 4 giugno 2002 una sentenza il cui                    R. Grass, ha pronunciato il 16 maggio 2002 una sentenza il
dispositivo è del seguente tenore:                                         cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                           Le disposizioni della direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/
1)   Il ricorso è respinto.                                                335/CEE, concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali,
                                                                           come modificata dall’Atto relativo alle condizioni di adesione della
                                                                           Repubblica d’Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di
2)   La Commissione delle Comunità europee è condannata alle               Svezia e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l’Unione
     spese.                                                                europea, devono essere interpretate nel senso che esse non ostano
                                                                           all’applicazione dell’imposta sui conferimenti in occasione della
3)   Il Regno Unito di Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord               trasformazione di una società di persone in una società di capitali, ai
     sopporta le proprie spese.                                            sensi della stessa direttiva, qualora, prima dell’entrata in vigore della
                                                                           detta direttiva, tutti i conferimenti effettuati come corrispettivo delle
                                                                           quote della società di persone abbiano già dato luogo all’applicazione
                                                                           di un’imposta come quella di cui all’art. 33, Tarifpost 16, n. 1,
(1) GU C 79 del 18.3.2000.                                                 punto 1, lett. b), del Gebührengesetz.
                                                                           (1) GU C 79 del 18.3.2000.