CELEX: 51975PC0645
Language: it
Date: 1975-12-12
Title: Progetto di regolamento interno del COMITATO CONSULTIVO per la SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 645
Vol. 1975/0241
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS DELLE COMUMTÂ EUROPEB
                                           COM(75)645 def.
                                           Bruxelles , il 12 dicembre 1975'
                      Progetto di regolamento interno
                                    del
                             COMITATO CONSULTIVO
                                   per la
                SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI
   COM (75) 645 def .
 ---pagebreak---    IL COMITATO CONSULTIVO ,
    istituito con l : articolo 82 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 1408/71 del
   Consiglio del 14 giugno 1971 ? relativo ali applicazione de.' regimi di sicu­
   rezza sociale ai lavoratori subordinati ed ai loro familiari , che si spostano
   ali interno del?a Comunità ,
   in applicazione del paragrafo 7 » secondo comma del summenzionato articolo 82 , ha
   Stabilito      il seguente regolamento interno :
                   v
   Convocazione del Comitato , progetto d ordine del jri-Ornó e luogo di riunione
        ' \    r          . •
                                         Articolo 1   .                             1
   1.11 presidente trasmette le convocazioni a ciascun membro titolare , almeno
: quattro settimane p~ima della data prevista per la riunione e ? in pari tempo ,
            comunica tale data a ciascun supplente* JilgpLi invia loro contemporanea­
   mente 1 ordine del giorno e>non appena possibile , i documenti di lavoro ,
   2 . In caso di urgenza , il presidente può . ridurrà il tern-lr 3 ii quattro
   settimane sopraindicato , rispettando , tuttavia , un termine mìnimo di due
   settimane .                                   <.
   3.     Qualora , conformemente all' articolo 82 , paragrafo 5 del regolamento
     CEE) n , 1408/71 , la convocazione sia richiesta da almeno un terzo dei membri
   del Comitato , il presidente dà corso alla richiesta nel termine massimo di tre set­
   timane , secondo         le modalità previste dal paragrafo 1 del presente articolo .
   4.      Il progetto di ordine del gio-no > comprende =       le questioni proposte
   dal presidente e quelle , per le quali la richiesta di iscrizione presentata
   da uno o più membri - corredata , se del caso , dei relativi documenti - è
 . giunta al presidente almeno una settimana prima della convocazione della
   riunione .
                                         Articolo 2
   Le riunioni del Comitato consultivo e dei gruppi di lavoro , di cui all' arti­
   colo 14 del presente regolamento , si tengono di norma presso la sede della
   Commissione ,
 ---pagebreak--- Ordine del giorno
                                     Articolo 3
1.      In apertura di riunione , il Comitato stabilisce 1 ordine del giorno
che , oltre alle questioni iscritte nel progetto di ordine del giorno , può
prevedere anche altre questioni proposte dal presidente Ovvero da rno o più
membri del Comitato stesso , sempreché sia stato raggiunto, in proposito,
l f accordo dei due terzi dei membri presenti o di tutti i rappresentanti pro-
senti dolla stessa categoria»
2.      I membri del Comitato possono riservarsi di eeprimere il proprio parerò dofini-
tivo sino alla prossima riunione in merito ai punti iscritti ali ordine del
giornoj per i quali la relativa documentazione non sia loro pervenuta nella
loro lingua cinque giorni prima dell' apertura della sessione . Il Comitato
può stabilire t a maggioranza dei membri prosanti o validamente rappreàe:rtati .
un termine - £iù breve *                -
Partecipazione alle riunioni
                                     Articolo 4
1 . Possono assistere alle riunioni       oltre al presidente ed ai membri effettivi :
     a) i supplenti
     b ) i funzionaci della Commissione competenti in materia di sicurezza
         sociale dei lavoratori migranti o in un altra materia , se il precidente
         considera la loro presenza utile ali esame di uno dei punti iscritti
         ali ordine del giorno ,
     c) il (od i ) rappresentante'i ) dell Ufficio Internazionale del Lavoro
         autorizzatof i ) a fornire l' assistenza tecnica
     d ) le persone , di cui all' articolo 82 ., pp^agrafo 6 p^ima frase del
         regolamento CEE ) n . 1408/71 .
2 . Alle riunioni possono inoltre assistere ; in qualità di osservatori , i
     rappresentanti delle segreterie delle organi zsa^ioni professionali europee
     dei datori di lavoro e dei lavoratori .
                                     Articolo 5
Ogni membro titolare del Comitato ., che si trovi ;ie 11 impossibilità di assi­
stere ad una riunione od a una seduta , deve informarne il proprio supplente
ed il presidente .
 ---pagebreak--- Organizzazione dei dibattiti
                                 Articolo 6
1 . Il Comitato delibera validamente solo se almeno la maggioranza dei membri
titolari è presente o è validamente rappresentata in conformità degli articoli
10 e 11 . .
2.    Le sedute del Comitato non sono pubbliche# I lavori ed i documenti hanno
carattere riservato ,
3 . Il presidente dirige i dibattiti .
4* Il presidente dà la parola anzitutto a chi ne fa richiesta per una mozione
d' ordine o per una questione pregiudiziale .
5# Le persone menzionate all' articolo 4 > paragrafo 1 possono avere la parola,
secondo le stesse modalità dei membri , su qualsiasi questione sottoposta
all' esame del Comitato .
6.    Il presidente può togliere la parola ad un oratore il cui intervento
esuli dall' argomento discusso , ove l' oratore, dopo essere stato avver­
tito due volte dal presidente , non ritorni sull' argomento discusso .
7 • Se la ricevibilità di una propost a, formulata da un membro in sede di di­
battito , è contestata dal presidente o da un altro membro , essa è messa ai voti .
La sostanza di una tale proposta può essere discussa soltanto con l' assenso
della maggioranza , come previsto dall* articolo 7i paragrafo 1 .                   ,
8 , Ove il presidente ritenga che una proposta sia tale da ostacolare i lavori
del Comitato ,      la mette ai voti immediatamente e senza dibattito.
Approvazione dei pareri e delle proposte
                                  Articolo 7 '
1 . I pareri e le proposte di cui all' articolo 83 , lettera b) del. regolamento
( CEE) n. 1408/71 sono formulati in seduta plenaria; sono approvati a maggio­
ranza assoluta dei voti Validamente espressi *
2 . L' ordine della votazione sui pareri e sulle proposte deve effettuarsi
noi ne&ò più idonee» a pemettore l' espressione di tutte le opinioni . > '
3 » Una proposta intesa a far dichiarare dal Comitato che esso non è "tenKto a
prorxmci&TBi sullar ■questiori® in ©Barn® , o tanderrte ad aggiornare l' esame di .una
questione , è messa ai voti prima di ogni proposta vertente sul' fondo1 ' ^
della medesima questione .
 ---pagebreak--- 4 . Un parere o una proposta concernenti più argomenti devono ersero suddivisi ,
se la divisione è richiesta ,
5 » Allorché su di uno stesso punto vengono fatte più proposto , si vota dando
la precedenza a ausila più radicale ; nel caso di emendamenti , si vota dap­
prima su quello che si discosta maggiormente dal testo di base ; nel caso di
contro-emendamenti , è concessa la precedenza a crucili relativi all' emendamento
che più si elico oat-'. dal testo di base , comincinado dal contro-emendamento
più radicale »
6 , Infine , si vota sul testo cruale risulta dai voti precedenti .
                                    Articolo 8
I pareri e le proposte sono comunicati alla Commissione dello Comunità europee ,
alla Commissione amministrativa per la sicurezza sociale dei lavoratori , migratiti ,
ai membri del Comitato consultivo ed ai supplenti ,
E' indicata la ripartizione dei voti espressi durante la votazione . Ove lo
si richieda , il parere o la proposta sono accompagnati da una nota conte­
nente le opinioni espresse dalla minoranza .
Sistema di votazione
                                  Articolo 9
1 . Le votazioni avvengono per alzata di mano o per appello nominale .
2 » In caso di contestazione sul risultato di una votazione per alzata di
mano , il presidente deve far procedere ad una votazione per appello nominale .
3 . Quando una proposta o un parere sono messi ai voti , ogni membro presente
che si astenga dal voto è invitato dal presidente a far conoscere , ove lo
desideri , i motivi della propria astensione .
Diritto di voto dei membri supplenti             , ..
                                   Articolo 10
1 . Il supplente ha diritto ad un voto , quando sostituisce il membro titolare
per il quale è stato designato .
2 , Il supplente , ha diritto a due voti , quando sostituisce due membri tito­
lari per i quali è stato designato .
 ---pagebreak---                                    Articolo 11
1.             Il membro titolare , che si trovi nell impossibilità di assistere
ad. una riunione e non possa essere sostituito dal proprio supplente .; può dare
delega- di voto a4 "un       - altro membro o supplente della propria categoria .
Prima della riunione , il membro che ha concesso tale delega deve informarne
per iscritto il presidente .
2.    Ogni membro titolare ed ogni supplente BOB possono ricovero più di un?k. Relega»
Tuttavia , il supplente che disponga di due voti 4 in conformità dell ! artioolo
10 s paragrafo 2 , non può accettare alcuna delega di voto .
3.    La delega del diritto di voto vale soltanto per la riunione per la quale
è stata conferita»
Chiusur a dei dibattiti                     .   ,. ;
                                   Art icolo 12
1.    Il presidente ha facoltà di proporre la chiusu a dei dibattiti , quando
• itiere che tutti i membri abbiano avuto la possibilità di esprimere la
pròpria opinione ; anche i membri possono avanzare una proposta di chiusura.
2 . Hanno priorità di parola i membri che la . richiedono in merito alla
chiusura dei dibattiti .
3.                proposta di chiusura dei dibattiti deve essere messa ai voti .
Verbale delle riunioni
                                                        .         * •
                                   Arti colo 13
1.    Per ogni riunione è redatto un verbale .
2.    Il verbale contiens :
      a) l 1 elenco dei presenti
          im resoconto dei dibattiti
      c ) le proposte ed i pareri messi ai voti durante la riunione , indicando
          la ripartizione dei voti stessi .
3.    Il Comitato stabilisce il testo del verbale#
4.    Il verbale è sottoposto all' approvazione, del Comitato soltanto se il relativo
progetto è stato inviato ai membri ed ai supplenti ; almeno quindici giorni
prima della riunione ; ove tale documento non sia stato trasmesso in tempo tati–
 lai l' approvazione ne è rinviata alla successiva riunione del Comitato .
5.    Le proposte di modifiche al progetto di verbale devono essere presentate
per iscritto non più tardi • deìtHapèrtura della, riunionef durante . 3a_ quale, questo
documento*          dovrà essere approvato#
 ---pagebreak---  Gruppi di lavoro
                                    Articolo 14
 1.   A maggio"anfca dei membri presenti o validamente rappresentati >
 il Comitato può costituire gruppi di lavoro , specificandone i compiti ^
 Ove lo ritenga opportuno , può sciogliere i gruppi di lavoro .
 2.   I membri dei gruppi di lavoro sono nominati dal Comitato fra i *
bri ed i loro supplenti ,
 3.   I gruppi di lavo- o sono presieduti dal p esidente del Comitato , o da
un funzionario, della Commissione ohe lo stesso avrà designato .
4.    Il presidente del gruppo di lavo o , di propria iniziativa ovvero a richie­
 sta di uno o più membri , può invitare degli esperti a partecipare alle riu- ,
nioni del Gruppo di lavo o .
 5.   Il oenbto di tic grappo di lavoro ohe sìa impedito di assistere ad una
 riunione , dopo averne avvertito per iscritto il presidente del gruppo f può
 farsi sostituire nella medesima da un membro titolare o supplente del Comi­
tato , appartenente alla sua categoria .             -                          t
6 . ri membri dei gruppi di lavoro non possono esse e nominati per un periodo
 superiore a quello del loro mandato quali membri del Comitato . Etotro (jaesti limiti
detta nomina h eenrpra rinnovabile .
7.            Il membro di un gruppo di lavoro può . chiede e s per iscritto ,
 la evoca del suo mandato ; tuttavia , ta~e mandato è mantenuto fino a quando
 il Comitato non abbia , nella riunione seguente , nominato il suo successore .
 8.   I documenti necessari per l' attività di un gruppo d:' lavo-o sono in­
 viati a tutti i membri del Comitato ed ai supplenti .
 9»   Itenao raspando il disposto           del p esente articolo , il funzionamento
 dei gruppi di lavoro è rotto' dàlie disposizioni del presente regolo-         : -
mento interno .
 Segrétena
 1.    La Segreteria organizza i lavori del Comitato e dei gruppi di lavoro e
 li assiste nella preparazione dei progetti di proposte e pareri .
 2.    La co rispondenza destinata' ai Comitato ed ai ginppi di lavoro va indi­
cizzata alla Direzione generale deg?i Affari sociali della Commissione ,
 Segreteria del Comitato consultivo per la sicurezza sociale dei lavoratori
 migranti .
 Revisione del Regolamento interno
                                    Articolo 16
 Il Comitato decide , a maggioranza Assoluta dei suoi membri, a® eia necessaria
 tma revisione del proprio • regoSLotaerct-p interno »