CELEX: 61975CJ0102
Language: it
Date: 1976-12-02
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 2 dicembre 1976. # Asger Petersen contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 102-75.

Avis juridique important

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61975J0102

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 2 DICEMBRE 1976.  -  ASGER PETERSEN CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 102/75.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 01777 edizione speciale greca pagina 00645 edizione speciale portoghese pagina 00709

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - NOMINA - MODALITA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 1 )   2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROCEDIMENTO - CRITERI - DETERMINAZIONE DA PARTE DELL ' AMMINISTRAZIONE - COMITATO PER L ' INQUADRAMENTO - ISTITUZIONE - NATURA DI PROVVEDIMENTI INTERNI - DIRITTI DEGL ' INTERESSATI - INSUSSISTENZA - INFORMAZIONE DEGL ' INTERESSATI - OBBLIGO DELL ' AMMINISTRAZIONE - INSUSSISTENZA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO III , ART . 5 )   3 . DIPENDENTI - RICORSO - ASSUNZIONE - PROCEDIMENTO - CRITERI DETERMINATI DALL ' AMMINISTRAZIONE - SCOPERTA DA PARTE DEL CANDIDATO - FATTO NUOVO ATTO A FAR DECORRERE UN NUOVO TERMINE D ' IMPUGNAZIONE - INSUSSISTENZA   

Massima

1 . LA NOMINA DI UN DIPENDENTE NON RISULTA DA UN CONCORSO DI VOLONTA , BENSI TRAE ORIGINE DA UN ATTO UNILATERALE DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA .   2 . I CRITERI DI ASSUNZIONE DESTINATI A FACILITARE LA SCELTA DEI CANDIDATI , SU PROPOSTA DI UN COMITATO PER L ' INQUADRAMENTO , DA PARTE DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , COME PURE L ' ISTITUZIONE DI DETTO COMITATO , COSTITUISCONO PROVVEDIMENTI PURAMENTE INTERNI CHE NON ATTRIBUISCONO AGLI INTERESSATI ALCUN DIRITTO NE ALCUNA ASPETTATIVA . ESSI LASCIANO L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA LIBERA DI DECIDERE IN MERITO AI GRADI DA PROPORRE PER L ' ASSUNZIONE DEI CANDIDATI . IL FATTO CHE I CRITERI DI ASSUNZIONE NON SIANO STATI PORTATI A CONOSCENZA DEI CANDIDATI NON COSTITUISCE QUINDI UN ' OMISSIONE , DATO CHE ESSI NON POSSONO PREVALERSENE NE , A MAGGIOR RAGIONE , CONTESTARE IN GIUDIZIO L ' ESATTEZZA DELLE VALUTAZIONI FORMULATE NEI LORO CONFRONTI NELL ' APPLICARE I CRITERI STESSI .   3 . LA SCOPERTA DA PARTE DELL ' INTERESSATO DELL ' ESISTENZA DI CRITERI DI ASSUNZIONE DETERMINATI DALL ' AMMINISTRAZIONE NON PUO COSTITUIRE UN FATTO NUOVO ATTO A FAR DECORRERE UN NUOVO TERMINE D ' IMPUGNAZIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 102-75 , ASGER PETERSEN , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN BRUXELLES , 43 , AVENUE PRINCE BAUDOUIN , CON L ' AVV . OSCAR LASSEN , OSTERGADE 18 , COPENAGHEN , DANIMARCA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . JACQUES LOESCH , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO TREVOR TOWNSEND , ASSISTITO DAL SIG . PETER BAUMANN , DEL SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO MARIO CERVINO , BATIMENT CFL , PLACE DE LA GARE ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA CONVENUTA AL RECLAMO PRESENTATO DAL RICORRENTE IL 19 FEBBRAIO 1975 ( INQUADRAMENTO NEL GRADO A 4 ),  

Motivazione della sentenza

1/3 CON ATTO INTRODUTTIVO DEL 22 SETTEMBRE 1975 , IL RICORRENTE - ASSUNTO DALLA COMMISSIONE IL 1* GENNAIO 1974 E NOMINATO IN RUOLO IL 1* OTTOBRE SUCCESSIVO CON IL GRADO A 5 - HA CHIESTO L ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA AL RECLAMO DA LUI PRESENTATO IL 19 FEBBRAIO 1975 IN FORZA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE . CON TALE RECLAMO , EGLI AVEVA CHIESTO CHE GLI VENISSE ATTRIBUITO , CON EFFETTO DALLA DATA DELLA SUA ENTRATA IN SERVIZIO , IL GRADO A 4 IN QUANTO - A SUO DIRE - EGLI POSSEDEVA GIA A TALE DATA I REQUISITI CUI ERA ALLORA SUBORDINATO L ' INQUADRAMENTO NEL GRADO SUDDETTO . NELL ' ISTANZA INTRODUTTIVA , IL RICORRENTE CHIEDE INOLTRE ALLA CORTE DI CONSTATARE L ' ILLEGITTIMITA DEL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI ATTRIBUIRGLI IL GRADO A 4 , DI DICHIARARE CHE EGLI NON E VINCOLATO DALL ' ACCETTAZIONE DEL GRADO A 5 , E DI INGIUNGERE ALLA COMMISSIONE DI RETTIFICARE IL SUO INQUADRAMENTO ORIGINARIO ATTRIBUENDOGLI IL GRADO A 4/1 .  4/5 LA CONVENUTA ECCEPISCE CHE IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO COSTITUISCE UNA SEMPLICE CONFERMA DEL RIFIUTO DI ATTRIBUIRE AL RICORRENTE IL GRADO A 4 - NOTIFICATO ALL ' INTERESSATO CON LETTERA 9 OTTOBRE 1973 - NONCHE DEL SUO INQUADRAMENTO NEL GRADO A 5 - DECISO CON PROVVEDIMENTO 28 NOVEMBRE 1973 - E PERTANTO NON PUO FAR RIVIVERE I TERMINI PRESCRITTI PER L ' IMPUGNAZIONE DI TALI DECISIONI , CHE IL RICORRENTE HA LASCIATO DECORRERE INFRUTTUOSAMENTE .    6/9 DI RIMANDO , IL RICORRENTE SOSTIENE DI ESSERE VENUTO A CONOSCENZA SOLO ALLA FINE DEL 1974 DEI CRITERI D ' INQUADRAMENTO STABILITI DAL COMMISSARIO COMPETENTE - RELATIVAMENTE ALL ' ASSUNZIONE DI DIPENDENTI IN OCCASIONE DELL ' ADESIONE DEI NUOVI STATI MEMBRI - PER L ' ATTUAZIONE DELL ' ART . 31 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , E DESTINATI A GUIDARE L ' ATTIVITA DI UN COMITATO PER L ' INQUADRAMENTO INCARICATO DI PRESENTARGLI PROPOSTE A TALE RIGUARDO . EGLI NON AVREBBE QUINDI AVUTO LA POSSIBILITA , FINO AL MOMENTO IN CUI HA APPRESO L ' ESISTENZA DI TALI CRITERI - LA CUI CORRETTA APPLICAZIONE , A SUO AVVISO , AVREBBE CONSENTITO IL SUO INQUADRAMENTO NEL GRADO A 4 , MA AI QUALI NON E STATA DATA ALCUNA PUBBLICITA - , DI AGIRE PER L ' ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO CON CUI GLI E STATO ATTRIBUITO , IN SPREGIO AI SUDDETTI CRITERI , IL GRADO A 5 . PER DI PIU , SEMPRE A SUO DIRE , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ERA A CONOSCENZA , SIN DALL ' INIZIO , DEL SUO DESIDERIO DI OCCUPARE UN POSTO DI GRADO A 4 E LA CONVENUTA SI ERA IMPEGNATA , TRAMITE UNO DEI DIPENDENTI RESPONSABILI IN MATERIA DI ASSUNZIONI DI CITTADINI DEI NUOVI STATI MEMBRI , A VENIRE INCONTRO ALLE SUE ASPIRAZIONI QUALORA LA NORMATIVA VIGENTE LO AVESSE CONSENTITO . DI CONSEGUENZA , NON VI SAREBBE STATO ACCORDO FRA LE PARTI E SIA IL PROVVEDIMENTO DI NOMINA , SIA L ' ACCETTAZIONE DI QUESTA DA PARTE DEL RICORRENTE , SAREBBERO INVALIDI PER LA MANCANZA DI QUESTO ELEMENTO ESSENZIALE : IN BASE A CRITERI DI EQUITA , IL TERMINE PER DENUNCIARE TALE INVALIDITA DOVREBBE DECORRERE SOLO DAL MOMENTO IN CUI IL RICORRENTE E STATO IN GRADO DI CONSTATARE IL PROPRIO ERRORE .    10 IN SOSTANZA , QUINDI , IL RICORRENTE SOSTIENE CHE L ' APPRENDIMENTO , DA PARTE SUA , DELL ' ESISTENZA E DELL ' APPLICAZIONE DEI CRITERI D ' INQUADRAMENTO SOPRA MENZIONATI COSTITUISCE UN FATTO NUOVO IDONEO A FAR RIVIVERE IL TERMINE D ' IMPUGNAZIONE .    11/13 SECONDO QUESTA TESI , TALI CRITERI ERANO ELEMENTI DEL SISTEMA NORMATIVO VIGENTI AL MOMENTO DELLA SUA NOMINA E , IN QUANTO TALI , AVREBBERO DOVUTO ESSERE RESI NOTI ALL ' INTERESSATO . TUTTAVIA , L ' ACCERTAMENTO DELLA NATURA GIURIDICA DI DETTI CRITERI , INDISPENSABILE PER DECIDERE CIRCA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO , ATTIENE DEL PARI ALL ' ESAME DELLA FONDATEZZA DEL RICORSO STESSO . E PERTANTO OPPORTUNO ESAMINARE LA RICEVIBILITA CONGIUNTAMENTE AL MERITO .    14/17 NELLA FASE ISTRUTTORIA DEL PROCEDIMENTO E EMERSO CHE IL RICORRENTE SI E FONDATO SU TALUNE DICHIARAZIONI CHE GLI SAREBBERO STATE FATTE DAL SIG . JUNGER , DIPENDENTE DI CATEGORIA B INCARICATO DI ACCOGLIERE I CANDIDATI E METTERLI IN CONTATTO CON I CAPI DEI SERVIZI AI QUALI ESSI AVREBBERO POTUTO ESSERE DESTINATI . IL SUDDETTO DIPENDENTE NON AVEVA ALCUN POTERE DI ASSUMERE IMPEGNI QUALI QUELLI MENZIONATI DAL RICORRENTE E DEL RESTO NEGA DI AVERLO FATTO . COMUNQUE SIA , LA NOMINA DEL RICORRENTE NON PUO ESSERE FONDATA SU UN CONCORSO DI VOLONTA , MA TRAE ORIGINE DA UN ATTO EMANATO UNILATERALMENTE DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . NE CONSEGUE CHE LE PRETESE DEL RICORRENTE , IN QUANTO FONDATE SULL ' ASSENZA DI UN ACCORDO CONCERNENTE LE CONDIZIONI DI ASSUNZIONE , VANNO SENZ ' ALTRO RESPINTE E NON POSSONO IN ALCUN MODO INFLUIRE SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO .    18 IN OCCASIONE DELL ' ASSUNZIONE DI DIPENDENTI RESA NECESSARIA DALL ' ADESIONE DEI NUOVI STATI MEMBRI , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA VENIVA AUTORIZZATA , DALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 DICEMBRE 1972 , N . 2530 , AD AVVALERSI LARGAMENTE DELLA FACOLTA , CONTEMPLATA DAGLI ARTT . 31 , N . 2 E 32 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , DI DEROGARE ALLE NORME CHE DISCIPLINANO IN VIA GENERALE L ' INQUADRAMENTO NEI GRADI DELLA CATEGORIA A .    19 IL 6 GIUGNO 1973 , IL MEMBRO DELLA COMMISSIONE CHE COSTITUIVA ALLORA L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , FRA L ' ALTRO , PER I GRADI A 4 E A 5 , ISTITUIVA UN COMITATO PER L ' INQUADRAMENTO , INCARICATO DI PRESENTARGLI PROPOSTE IN MERITO ALL ' INQUADRAMENTO DEI CANDIDATI CITTADINI DEI NUOVI STATI MEMBRI .    20/26 AL FINE DI GARANTIRE A TALI PROPOSTE LA NECESSARIA COERENZA , EGLI RACCOMANDAVA AL SUDDETTO COMITATO DI ATTENERSI A DETERMINATI CRITERI CONCERNENTI , IN PARTICOLARE , LA VALUTAZIONE DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE MATURATA PRIMA DELL ' ASSUNZIONE IN FUNZIONE DEI DIPLOMI UNIVERSITARI E DEL PERIODO EVENTUALMENTE PASSATO SOTTO LE ARMI . ERA TUTTAVIA ESCLUSO CHE TALI CRITERI DOVESSERO VENIR APPLICATI AUTOMATICAMENTE , GIACCHE LA LORO UNICA FUNZIONE ERA DI FACILITARE LA SCELTA CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA AVREBBE DOVUTO FARE IN BASE ALLE PROPOSTE DEL COMITATO . PERALTRO , SIA I SUDDETTI CRITERI , SIA L ' ISTITUZIONE DEL COMITATO PER L ' INQUADRAMENTO , COSTITUIVANO PROVVEDIMENTI PURAMENTE INTERNI , MIRANTI AD AGEVOLARE LE NUMEROSE SELEZIONI E DECISIONI DA OPERARSI ED ADOTTARSI ENTRO UN PERIODO DI TEMPO RELATIVAMENTE BREVE , E , IN QUANTO TALI , NON POTEVANO ATTRIBUIRE AGLI INTERESSATI ALCUN DIRITTO NE ALCUNA ASPETTATIVA . ESSI NON PREGIUDICAVANO LA LIBERTA DELL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA DI DECIDERE IN MERITO AI GRADI DA PROPORRE PER L ' ASSUNZIONE DEI CANDIDATI . PERTANTO , IL FATTO CHE I CRITERI DI CUI TRATTASI NON SIANO STATI PORTATI A CONOSCENZA NE DEL RICORRENTE , NE - PERALTRO - DEGLI ALTRI CANDIDATI NON HA COSTITUITO UN ' OMISSIONE : GLI INTERESSATI , INFATTI , NON POSSONO PREVALERSI DI TALI CRITERI , NE , A MAGGIOR RAGIONE , CONTESTARE IN GIUDIZIO L ' ESATTEZZA DELLE VALUTAZIONI FORMULATE IN BASE A QUESTI . NE CONSEGUE CHE LA SCOPERTA , DA PARTE DEL RICORRENTE , DELL ' ESISTENZA DI DETTI CRITERI NON PUO COSTITUIRE UN FATTO NUOVO IDONEO A FAR RIVIVERE IL TERMINE D ' IMPUGNAZIONE .    27/28 PER DI PIU , IN CORSO DI CAUSA E EMERSO CHE , NEL CASO DEL RICORRENTE , I DIVERSI CRITERI SONO STATI APPLICATI CORRETTAMENTE E SENZA ALCUNA DISCRIMINAZIONE .   IL RICORSO , PERTANTO , VA IN OGNI CASO RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  29/31 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLA COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   DICHIARA E STATUISCE :   1O IL RICORSO E RESPINTO .   2O CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .