CELEX: 51994PC0393
Language: it
Date: 1994-09-20
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce norme relative al riconscimento dell' equivalenza tra le misure sanitarie e di polizia sanitaria applicate dai peasi terzi alle carni fresche e ai prodotti a base di carne e quelle applicate alla produzione communitaria, nonché alle condizioni per l' importazione nella Comunità, e che modifica la direttiva 72/462/CEE del Consiglio relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all' importazione di animali delle specie bovina, suina, ovina e caprina, di carni fresche e di prodotti a base di carne in provenienza dai paesi terzi

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51994PC0393

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce norme relative al riconscimento dell' equivalenza tra le misure sanitarie e di polizia sanitaria applicate dai peasi terzi alle carni fresche e ai prodotti a base di carne e quelle applicate alla produzione communitaria, nonché alle condizioni per l' importazione nella Comunità, e che modifica la direttiva 72/462/CEE del Consiglio relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all' importazione di animali delle specie bovina, suina, ovina e caprina, di carni fresche e di prodotti a base di carne in provenienza dai paesi terzi  /* COM/94/394DEF - CNS 94/0208 */  

Gazzetta ufficiale n. C 287 del 15/10/1994 pag. 0011

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alla conclusione del terzo protocollo che fissa le condizioni di pesca previste dall'accordo in materia di pesca tra la Comunità europea, da un lato, ed il governo della Danimarca ed il governo locale della Groenlandia, dall'altro (94/C 287/08) COM(94) 393 def. - 94/0215(CNS)(Presentata dalla Commissione il 26 settembre 1994)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43, in combinato disposto con l'articolo 228, paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che, a norma dell'articolo 14 dell'accordo in materia di pesca tra la Comunità europea, da un lato, ed il governo della Danimarca ed il governo locale della Groenlandia, dall'altro (1) le parti hanno negoziato un terzo protocollo che fissa le condizioni di pesca previste dall'accordo suddetto, destinato ad entrare in vigore alla fine del periodo di applicazione del secondo protocollo;considerando che, al fine di rafforzare in tale ambito la cooperazione e lo sviluppo del settore della pesca le parti hanno concordato di includere in detto protocollo le associazioni temporanee di imprese e altri tipi di associazioni per lo sviluppo di nuove attività di pesca nelle acque della Groenlandia;considerando che, in seguito a tali negoziati, questo nuovo protocollo è stato siglato il 1° luglio 1994;considerando che è nell'interesse della Comunità approvare il suddetto protocollo,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 È approvato, a nome della Comunità, il terzo protocollo che fissa le condizioni di pesca previste dall'accordo in materia di pesca tra la Comunità europea, da un lato, ed il governo della Danimarca ed il governo locale della Groenlandia, dall'altro.Il testo del protocollo è accluso al presente regolamento.Articolo 2 Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l'accordo allo scopo di impegnare la Comunità.Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU n. L 29 dell'1. 2. 1985, pag. 8.TERZO PROTOCOLLO che fissa le condizioni di pesca previste dall'accordo in materia di pesca tra la Comunità europea, da un lato, ed il governo della Danimarca ed il governo locale della Groenlandia, dall'altro LA COMUNITÀ EUROPEAda un lato eIL GOVERNO DELLA DANIMARCA E IL GOVERNO LOCALE DELLA GROENLANDIAdall'altro,visto l'accordo in materia di pesca tra la Comunità europea, da un lato, ed il governo della Danimarca ed il governo locale della Groenlandia, dall'altro,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1 1. Il presente protocollo riguarda le attività di pesca dal 1° gennaio 1995 al 31 dicembre 2000.2. I contingenti di cui all'articolo 2 dell'accordo sono fissati per ogni anno ai livelli seguenti:>SPAZIO PER TABELLA>3. I contingenti fissati per i gamberetti ad est della Groenlandia possono essere pescati nelle zone ad ovest della Groenlandia, purché siano stati presi accordi per il trasferimento delle quote fra armatori della Groenlandia e della Comunità, su una base da impresa a impresa. Il governo locale della Groenlandia provvederà a facilitare tali accordi. I trasferimenti di contingenti sono possibili solo entro un limite massimo di 1 000 tonnellate all'anno nelle zone della Groenlandia ovest. L'attività di pesca delle navi comunitarie verrà esercitata alle stesse condizioni fissate nelle licenze rilasciate agli armatori groenlandesi.4. Nel periodo di applicazione del presente protocollo il governo locale della Groenlandia acconsente ad offrire alla Comunità europea, oltre ai contingenti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, possibilità di cattura supplementari per il merluzzo bianco, senza compensazione finanziaria supplementare, pari al 20 % dei contingenti comunitari non utilizzati nel periodo precedente, coperto dal presente protocollo, alle seguenti condizioni:- le possibilità di catture supplementari per il merluzzo bianco sono calcolate sulla base della differenza tra i contingenti comunitari e le catture effettive per gli anni in cui dette catture effettive sono inferiori al 75 % del contingente annuale di cui all'articolo 1, paragrafo 2 del presente protocollo;- le possibilità di catture supplementari sono, per ciascun anno, pari al massimo ad un terzo della differenza tra il totale ammissibile delle catture nelle acque della Groenlandia e i contingenti cumulati fissati all'articolo 1, paragrafo 2 e all'articolo 2 del presente protocollo, mentre il resto rimane disponibile per assegnazioni da effettuare conformemente all'accordo;- le possibilità di catture supplementari per il merluzzo, calcolate secondo quanto indicato sopra, ridurranno in proporzione i quantitativi di merluzzo bianco che la Groenlandia è tenuta ad offrire alla Comunità ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2 dell'accordo.5. Oltre ai quantitativi fissati al paragrafo 2, la Groenlandia contribuirà ogni anno a realizzare l'equilibrio delle reciproche possibilità di pesca definito tra la Comunità e le isole Faerøer conformemente al loro accordo di pesca per le specie e i quantitativi seguenti:>SPAZIO PER TABELLA>Articolo 2 I quantitativi di cui all'articolo 7, primo comma, dell'accordo sono fissati per ciascun anno ai livelli seguenti:>SPAZIO PER TABELLA>Articolo 3 Ai fini dell'articolo . . . (1) dell'accordo si intende per:- associazione temporanea di imprese: associazioni basate su un accordo contrattuale di durata limitata tra armatori della Comunità e persone fisiche o giuridiche della Groenlandia finalizzato alla pesca e allo sfruttamento comune dei contingenti di pesca della Groenlandia da parte di navi battenti bandiera di uno degli Stati membri della Comunità e dividendo i profitti o le perdite dell'attività economica intrapresa in comune, nella prospettiva dell'approvvigionamento prioritario del mercato della Comunità.- società miste: una società di diritto groenlandese costituita da uno o più armatori comunitari e da uno o più partner della Groenlandia, ai fini della pesca e dell'eventuale sfruttamento dei contingenti di pesca della Groenlandia nelle acque poste sotto la sovranità e/o la giurisdizione della Groenlandia da parte di navi battenti bandiera groenlandese, nella prospettiva dell'approvvigionamento prioritario del mercato della Comunità.Articolo 4 Le parti selezionano i progetti delle associazioni temporanee di imprese e delle società miste di cui all'articolo 3. Detti progetti vengono selezionati secondo le modalità e i criteri stabiliti nell'allegato I.Articolo 5 Al fine di promuovere la costituzione delle associazioni temporanee di imprese di cui all'articolo 3, i progetti selezionati dalle parti possono beneficiare di un aiuto finanziario alle condizioni stabilite nell'allegato II.Articolo 6 Al fine di promuovere la costituzione delle società miste di cui all'articolo 3, i progetti selezionati dalle parti possono beneficiare di un aiuto finanziario alle condizioni stabilite nell'allegato III.Articolo 7 È costituita una commissione paritetica incaricata di sorvegliare l'applicazione degli articoli 4, 5 e 6 del presente protocollo. Essa ha il compito in particolare di:- valutare i progetti presentati dalle parti per la costituzione delle associazioni temporanee di imprese e delle società miste di cui all'articolo 3, secondo i criteri stabiliti nell'allegato IV;- controllare la gestione dei progetti e l'utilizzazione dei contributi finanziari di cui agli articoli 5 e 6;- verificare le attività dei pescherecci comunitari appartenenti alle associazioni temporanee di imprese e alle società miste operanti nelle acque della Groenlandia prima del loro scioglimento.La commissione si riunisce una volta all'anno, alternativamente in Groenlandia e a Bruxelles. Essa può tenere riunioni straordinarie su richiesta di una delle parti.Articolo 8 Le condizioni relative alla costituzione di associazioni temporanee di imprese e di società miste e al loro accesso alle risorse sono stabilite nell'allegato IV.Articolo 9 1. La compensazione finanziaria di cui all'articolo 6 dell'accordo è fissata, per il periodo di validità del presente protocollo, a 37 700 000 ECU pagabili ogni anno all'inizio della campagna di pesca.2. La compensazione è adeguata durante ciascun esercizio annuo in proporzione, calcolata sulla base di un equivalente merluzzo bianco, ai contingenti supplementari attribuiti alla Comunità a norma dell'articolo 8 dell'accordo.3. Le possibilità di cattura supplementari ai sensi dell'articolo 8 dell'accordo vengono accordate secondo la procedura stabilita nell'allegato V.Articolo 10 Ai fini dell'aiuto finanziario per la costituzione di associazioni temporanee di imprese e di società miste di cui agli articoli 5 e 6, la Commissione europea contribuisce con un importo di 6 000 000 di ECU per tutta la durata del protocollo.Articolo 11 La mancata esecuzione degli impegni previsti dal presente protocollo può comportare, salvi restando gli articoli 7 e 10 (2) dell'accordo, una corrispondente riduzione degli impegni di cui agli articoli 1 e 9 del presente protocollo.Articolo 12 Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma. Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1995. Le parti si notificano l'espletamento delle procedure a tal fine necessarie.Articolo 13 Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede.(1) Nuovo articolo da aggiungere all'accordo.(2) I numeri degli articoli si riferiscono all'accordo nella sua redazione attuale.