CELEX: 32013B0626
Language: it
Date: 2013-04-17 00:00:00
Title: 2013/626/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune SESAR per l’esercizio 2011

16.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 308/369
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   
   del 17 aprile 2013
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune SESAR per l’esercizio 2011
   (2013/626/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’impresa comune SESAR relativi all’esercizio 2011,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’impresa comune SESAR relativi all’esercizio finanziario 2011, corredata delle risposte dell’impresa comune (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05755/2013 – C7-0040/2013),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 219/2007 del Consiglio, del 27 febbraio 2007, relativo alla costituzione di un’impresa comune per la realizzazione del sistema europeo di nuova generazione per la gestione del traffico aereo (SESAR) (4), in particolare l’articolo 4 ter,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0101/2013),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’impresa comune SESAR per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune per l’esercizio 2011;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell’impresa comune SESAR, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
         
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
         
      
   
   
      (1)  GU C 6 del 10.1.2013, pag. 46.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
   
      (4)  GU L 64 del 2.3.2007, pag. 1.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      
      del 17 aprile 2013
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune SESAR per l’esercizio 2011
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’impresa comune SESAR relativi all’esercizio 2011,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’impresa comune SESAR relativi all’esercizio finanziario 2011, corredata delle risposte dell’impresa comune (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05755/2013 – C7-0040/2013),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 219/2007 del Consiglio, del 27 febbraio 2007, relativo alla costituzione di un’impresa comune per la realizzazione del sistema europeo di nuova generazione per la gestione del traffico aereo (SESAR) (4), in particolare l’articolo 4 ter,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0101/2013),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che l’impresa comune SESAR (in appresso «l’impresa comune») è stata costituita nel febbraio 2007 al fine di gestire le attività del programma di ricerca per la gestione del traffico aereo nell’ambito del cielo unico europeo (SESAR), il quale mira alla modernizzazione della gestione del traffico aereo in Europa;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che l’impresa comune ha iniziato ad operare in maniera autonoma ad agosto 2007;
               
            
                  C.
               
               
                  considerando che l’impresa comune sarà proprietaria di tutti i beni materiali e immateriali da essa creati o ad essa trasferiti per la fase di sviluppo del progetto SESAR in conformità degli accordi specifici conclusi con i suoi membri;
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto ragionevoli garanzie dell’affidabilità dei conti annuali dell’impresa comune per l’esercizio 2011 nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
               
            
                  E.
               
               
                  considerando che nell’aprile 2010 la Corte dei conti ha espresso il parere n. 2/2010 sulle norme finanziarie SESAR;
               
            
                  F.
               
               
                  considerando che il bilancio per la fase di sviluppo 2008-2013 del programma SESAR ammonta a 2 100 000 000 di euro;
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  1.
               
               
                  osserva che il bilancio definitivo dell’impresa comune per l’esercizio 2011 comprendeva stanziamenti di impegno per un importo di 148 000 000 di euro e stanziamenti di pagamento per un importo di 91 700 000 EUR; riconosce altresì che i tassi di esecuzione per gli stanziamenti d’impegno e di pagamento sono stati rispettivamente del 99,4 % e dell’82,4 %;
               
            
                  2.
               
               
                  rileva che alla fine del 2011, l’impresa comune ha registrato un risultato positivo dell’esecuzione del bilancio di 15 600 000 EUR con entrate pari a 91 200 000 EUR a fronte di pagamenti per 75 600 000 EUR; osserva che tale situazione è dovuta ai seguenti elementi:
                  
                              —
                           
                           
                              contributi da parte dei membri dell’impresa comune: 34 000 000 EUR,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              saldo dell’esercizio precedente e altre fonti di entrate: 57 200 000 EUR,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              pagamenti dell’impresa comune: 75 600 000 EUR,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              risultato positivo dell’esecuzione del bilancio: 15 600 000 EUR;
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  fa presente che l’importo dei depositi in conti bancari alla fine dell’esercizio, che ammontava complessivamente a 15 300 000 EUR, continua a rappresentare una violazione del principio dell’equilibrio di bilancio; riconosce che vi è stato un progresso positivo, con depositi in conti bancari pari a 57 200 000 EUR alla fine del 2010 e 86 800 000 EUR alla fine del 2009; invita l’impresa comune a continuare ad attuare misure concrete per raggiungere l’equilibrio di bilancio;
               
            
                  4.
               
               
                  chiede inoltre all’impresa comune di proseguire i suoi sforzi per garantire una sana gestione finanziaria e continuare a rispettare i principi di bilancio; rileva altresì che, al 31 dicembre 2011, l’impresa comune aveva provveduto alla copertura di 34 dei 39 posti autorizzati nella tabella dell’organico;
               
            
         Sistemi di controllo interno
      
      
                  5.
               
               
                  si compiace che nel 2011 una revisione dei processi operativi dell’impresa comune condotta da un revisore esterno indipendente abbia riscontrato che i sistemi di controllo interno funzionavano in modo efficace; rileva che nel mese di aprile 2012, il contabile ha convalidato ufficialmente i processi operativi sottostanti, in linea con il regolamento finanziario dell’impresa comune, sebbene dopo ripetute osservazioni da parte della Corte dei conti;
               
            
         Funzione di audit interno
      
      
                  6.
               
               
                  si compiace del fatto che, nel novembre 2011, il consiglio di amministrazione dell’impresa comune abbia adottato un piano di audit strategico coordinato con il SAI per l’impresa comune per il periodo 2012-2014 in seguito al chiarimento dei ruoli operativi del servizio di audit interno della Commissione e della funzione di audit interno dell’impresa comune; si attende di essere informato dei risultati dell’attuazione di tale piano di audit strategico e richiama l’attenzione sul fatto che l’impresa comune è stata costituita nel febbraio 2007;
               
            
         Versamento tardivo dei contributi di associazione
      
      
                  7.
               
               
                  deplora il mancato rispetto della scadenza per il versamento all’impresa comune dei contributi in contanti da parte dei suoi membri; rileva che, a fine agosto 2011, rimanevano 17 ordini di riscossione pendenti, per un totale di 3,7 milioni di EUR, e che al termine del medesimo esercizio, un membro non aveva ancora versato alcun contributo annuale; prende atto della risposta dell’impresa comune che il contributo ancora pendente alla chiusura dell’esercizio è stato incassato nel febbraio 2012; sollecita l’impresa comune a garantire comunque il rispetto dei termini contrattuali per il pagamento dei contributi in contanti da parte dei suoi membri, dal momento che rappresentano il 10 % dei loro contributi complessivi al progetto;
               
            
         Obiettivi del programma SESAR
      
      
                  8.
               
               
                  riconosce che, alla fine del 2011, l’impresa comune era responsabile complessivamente di 310 progetti di ricerca e sviluppo e gestione, di cui 282 in fase di esecuzione; sottolinea che la «fase di sviluppo» gestita dall’impresa comune dovrebbe giungere a termine nel 2016; invita l’impresa comune a utilizzare tutte le risorse finanziarie a sua disposizione per completare, nel rispetto delle scadenze, lo sviluppo delle tecnologie necessarie alla realizzazione del programma SESAR;
               
            
                  9.
               
               
                  riconosce il fondamentale contributo dell’impresa comune ai fini dello sviluppo di un più moderno sistema di gestione del traffico aereo in Europa; sollecita gli Stati membri a tenere fede ai rispettivi impegni in relazione al conseguimento dell’obiettivo riguardante un Cielo unico europeo, la cui realizzazione è intrinsecamente legata a quella del programma SESAR;
               
            
                  10.
               
               
                  sollecita l’impresa comune a continuare a informare l’autorità di discarico sulla fase di attuazione dei progetti nell’ambito del programma SESAR e a riferire sui risultati conseguiti;
               
            
                  11.
               
               
                  osserva che l’impresa comune è stata progettata come un partenariato pubblico-privato e che gli interessi pubblici e privati sono strettamente collegati; ricorda che i membri fondatori sono l’Unione, rappresentata dalla Commissione, ed Eurocontrol, rappresentata dalla sua Agenzia, unitamente a 15 imprese pubbliche e private del settore della navigazione aerea; raccomanda la necessità assoluta, date le circostanze, di garantire che i potenziali conflitti d’interesse non vengano ignorati bensì siano affrontati in maniera opportuna;
               
            
         Altre questioni
      
      
                  12.
               
               
                  ribadisce il suo invito alla Corte dei conti a trasmettere al Parlamento, entro un termine ragionevole, una relazione speciale sui problemi comuni che si verificano a causa della natura delle imprese comuni, e che dovrebbero essere affrontati dalle imprese comuni insieme ai loro partner, al fine di garantire il loro valore aggiunto e l’esecuzione efficiente dei programmi di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione dell’Unione; rileva altresì che detta relazione dovrebbe comprendere una valutazione dell’efficacia della costituzione e della struttura delle imprese comuni.
               
            
         (1)  GU C 6 del 10.1.2013, pag. 46.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
      
         (4)  GU L 64 del 2.3.2007, pag. 1.
      
         (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.