CELEX: C2000/247/55
Language: it
Date: 2000-08-26 00:00:00
Title: Causa T-153/00: Ricorso della società Spain Pharma, S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 6 giugno 2000

26.8.2000               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 247/31
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     condannare il Consiglio dell’Unione europea e la Com-                —     dichiarare l’inadempimento della Commissione, avendo
      missione delle Comunità europee a pagare alla ricorrente                   la detta istituzione illegittimamente omesso di pronun-
      medesima, in forza dell’art. 288 CE, la somma di                           ciarsi in merito alla denuncia proposta ai sensi dell’art. 3
      762 245 euro a titolo di risarcimento del danno subito,                    del regolamento n. 17/62;
      salva diversa quantificazione dell’importo in corso di
      causa;                                                               —     condannare la convenuta alle spese.
—     condannare il Consiglio dell’Unione europea e la Com-
      missione delle Comunità europee alle spese.
                                                                           Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti                                              L’impresa ricorrente nel presente procedimento, la cui princi-
                                                                           pale attività consiste nell’esportazione parallela di medicinali,
                                                                           si oppone al silenzio opposto dalla Commissione alla denuncia
La società ricorrente — una impresa specializzata nello                    presentata dalla società medesima nei confronti del gruppo
sviluppo e nella preparazione di prodotti cosmetici effervescen-           Merck. Tale denuncia era diretta avverso la strategia applicata
ti da bagno, la quale esporta negli Stati Uniti una quota                  da tale gruppo con riguardo al mercato parallelo dei medicinali,
importante della propria produzione — chiede il risarcimento               strategia che si è tradotta in provvedimenti quali:
del danno sofferto per effetto delle misure di ritorsione
applicate dalle autorità americane nei confronti di una serie di
                                                                           —     Il rifiuto reiterato e sistematico, espresso da una posizione
prodotti comunitari, tra i quali i preparati da bagno diversi dai
                                                                                 dominante sul mercato, di fornire alla ricorrente tre delle
sali da bagno, nell’ambito del contenzioso sul regime europeo
                                                                                 proprie specialità farmaceutiche;
di importazione delle banane. La ricorrente sostiene, infatti,
che il danno da essa subito è la conseguenza diretta:
                                                                           —     la conclusione di accordi con i propri concessionari e con
—     dell’adozione e del mantenimento da parte del Consiglio                    determinati rivenditori contenenti il divieto assoluto di
      e della Commissione del regime comunitario di importa-                     esportazione dei menzionati prodotti; e
      zione delle banane fresche in contrasto con le regole
      fissate dal GATT e dall’OMC, nonché                                  —     l’istituzione di un sistema di quote di mercato.
—     del fatto che le due istituzioni suddette hanno omesso di            La denuncia, presentata il 15 dicembre 1997, non ha ricevuto
      prendere in considerazione la situazione delle imprese               a tutt’oggi alcun esito. Secondo la ricorrente, tale silenzio,
      vittime delle sanzioni, le quali avrebbero necessariamente           protrattosi per oltre due anni, sarebbe stato fonte per la
      subito le conseguenze di tale comportamento, in violazio-            medesima di grave pregiudizio. D’altro canto, sostiene pari-
      ne dei principi comunitari di uguaglianza e di non                   menti la ricorrente, la giurisprudenza ha affermato l’obbligo
      discriminazione, di legittimo affidamento, di libero eserci-         della Commissione di esaminare i fatti e gli elementi di
      zio delle attività professionali e di proporzionalità.               diritto portati a sua conoscenza comunicando all’interessato le
                                                                           proprie valutazioni in merito.
Ricorso della società Spain Pharma, S.A. contro la Com-
missione delle Comunità europee, presentato il 6 giugno
                                2000                                       Ricorso della signora Nicole Robert contro il Parlamento
                                                                                          europeo, proposto l’8 giugno 2000
                         (Causa T-153/00)
                                                                                                     (Causa T-157/00)
                          (2000/C 247/55)
                                                                                                      (2000/C 247/56)
                  (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
Il 6 giugno 2000 la società Spain Pharma, S.A., con sede in
Madrid, rappresentata dall’avv. D. Ricardo Gutiérrez Sánchez,             L’8 giugno 2000 la signora Nicole Robert, residente in Strassen
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                      (Lussemburgo) con l’avv. Alain Lorang, del foro di Lussembur-
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                    go, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee.                                                          Comunità europee un ricorso contro il Parlamento europeo.