CELEX: 31974R2908
Language: it
Date: 1974-11-07 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2908/74 del Consiglio, del 7 novembre 1974, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Portogallo

N.L 313 /42                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   25 . 11 . 74
                                  REGOLAMENTO (CEE) N. 2908 /74 DEL CONSIGLIO
                                                      del 7 novembre 1974
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari
                per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del
                                                            Portogallo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                               questione, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
                                                                    proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              membri calcolato in base ai dati statistici relativi alle
europea, in particolare gli articoli 43 e 113 ,                     importazioni dei suddetti prodotti dal Portogallo, nel
                                                                    corso di un periodo di riferimento rappresentativo,
vista la proposta della Commissione,                                e in base alle prospettive economiche per il periodo
                                                                    contingentale considerato ;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                    considerando che le statistiche disponibili nella Co­
considerando che l'articolo 4 del protocollo n. 8 al­               munità non forniscono informazioni in merito alla
legato all'accordo fra la Comunità economica euro­                  situazione dei vini di Porto sui mercati ; che, tuttavia,
pea e la Repubblica portoghese (*) prevede all'im­                  i dati statistici portoghesi relativi agli ultimi tre anni,
portazione nella Comunità per taluni vini originari                 in materia di esportazione dei suddetti prodotti nella
del Portogallo una riduzione dei dazi doganali :                    Comunità, possono essere considerati come rifletten­
                                                                    ti approssimativamente la situazione delle importa­
— del 60 °/o dei dazi applicabili ai vini di Porto delle            zioni comunitarie ; che, su questa base, le importazio­
      sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e ex 22.05 C IV a) 1            ni corrispondenti di ciascuno Stato membro negli ul­
      della tariffa doganale comune, entro d limiti di un           timi tre anni rappresentano, rispetto alle importazio­
     contingente tariffario annuale globale di 20 000               ni nella Comunità dei prodotti in questione prove­
      hi e                                                          nienti dal Portogallo , le percentuali indicate qui di
                                                                    seguito :
— del 50 % dei dazi applicabili ai vini di Porto delle
      sottovoci ex 22.05 C III h) 1 e ex 22.05 C IV b) 1
      della tariffa doganale comune, entro i limiti di
                                                                                                          1971     1972      1973
      un contingente tariffario annuale globale di
      285 000 hi ;
                                                                    Vini di Porto :
che tale riduzione si applica, per la Comunità nella                — in recipienti di contenuto
sua composizione originaria, ai dazi della tariffa do­                  non superiore a 2 litri :
ganale comune e, per i nuovi Stati membri, ai dazi                      — Benelux                         12,8     11,7      14,4
che tali Stati applicano in qualunque momento nei                       — Danimarca                        2,2      2,1        3,5
riguardi dei paesi terzi ; che tali vini restano soggetti               — Germania                        16,3     15,7      13,7
alle disposizioni che regolano l'organizzazione co­                     — Francia                         33,8     30,9      27,1
mune del mercato vitivinicolo ;                                         — Irlanda                           0,2     0,2        0,4
                                                                        — Italia                          27,5     27,5      26,4
                                                                        — Regno Unito                       7,2    11,9      14,5
considerando che occorre garantire, in particolare,
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli                — in recipienti di contenuto
importatori della Comunità a detti contingenti,                         superiore a 2 litri :
nonché l'applicazione senza interruzione delle quote                    — Benelux                         15,3     15,0      13,4
previste per detti contingenti a tutte le importazioni                  — Danimarca                         5,5      6,1       8,1
dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati                       — Germania                          9,4      8,7       9,1
membri , fino ad esaurimento dei contingenti stessi ;                   — Francia                         44,8     43,2      40,9
che un sistema di utilizzazione dei contingenti tarif­                  — Irlanda                           1,6      1,6        1,7
fari comunitari, basato sulla ripartizione tra gli Stati                — Italia                            0,0      0,0       0,0
membri, è idoneo a rispettare la natura comunita­                       — Regno Unito                     23,4     25,4      26,8
ria di detti contingenti, tenuto conto dei principi so­
 pra enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile
 l'effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in                  considerando che, tenuto conto di questi elementi e
                                                                     delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le
                                                                     percentuali di partecipazione iniziale ai volumi con­
                                                                     tingentali possono approssimativamente determinarsi
 (») GU n . L 301 del 31 . 12 . 1972, pag. 165 .                     come segue :
 ---pagebreak--- 25 . 11 . 74                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N.L 313 /43
                                                                   sono riuniti e rappresentati dall'Unione economica
                                Vini di Porto in recipienti
                                       di contenuto
                                                                   Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione del­
                                                                   le quote attribuite a detta Unione economica posso­
                                                                   no essere effettuate da uno dei suoi membri,
                          non superiore             superiore
                             a 2 litri               a 2 litri
Benelux                       13,2                    14,6
Danimarca                      2,7                     6,6         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Germania                      14,9                     9,1
Francia                       29,7                    42,7
Irlanda                        0,3                      1,6                                    Articolo 1
Italia                        27,0                     0,1
Regno Unito                   12,2                    25,3
                                                                   1 . Dal 1° gennaio 1975 al 31 dicembre 1975, dei
                                                                    contingenti tariffari comunitari sono aperti per i
considerando che, per tener conto dell'evoluzione                  prodotti originari del Portogallo entro i limiti indica­
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati                ti qui di seguito :
membri, occorre dividere ciascuno dei volumi contin­
gentali in due parti, ripartendo la prima fra gli Stati
membri e costituendo con la seconda una riserva de­                          N. della tariffa         Designazione         Volume del
                                                                            doganale comune             delle merci        contingente
stinata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale;
che, per garantire una certa sicurezza agli importa­                    ex  22.05 C III a ) 1         \       vini
                                                                                                                            20 000 hi
tori di ciascuno Stato membro, occorre fissare la pri­                  ex  22.05 C IV a) 1           / di Porto
ma parte dei contingenti comunitari ad un livello                        ex  22.05 C III b ) 1        \       vini
che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al                       ex  22.05 C IV b ) 1          j di Porto          285 000 hi
90 % di ciascuno dei volumi contingentali ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri               2.     Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi
possono essere esaurite più o meno rapidamente;                     della tariffa doganale comune applicabili a tali vini
che, per tener conto di questo fatto e per evitare ogni             sono sospesi alle aliquote indicate di seguito :
discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esauri­
to quasi completamente una delle sue quote iniziali
deve procedere al prelievo di una quota complemen­                           N. della tariffa
                                                                                                                Aliquote dei dazi
tare dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo                       doganale comune
deve essere effettuato da ciascuno Stato membro
quando ciascuna delle sue quote complementari è                         ex 22.05 C III a) 1                      5,4  UC/hl
 quasi totalmente esaurita, e se la riserva lo consenta;                ex 22.05 C IV a) 1                       5,8  UC/hl
che le quote iniziali complementari devono essere va­                   ex 22.05 C III b ) 1                     5,5   UC/hl
lide sino al termine del periodo contingentale ; che                    ex 22.05 C IV b ) 1                       6,0 UC/hl
 tale metodo di gestione richiede una stretta collabo­
 razione tra gli Stati membri e la Commissione, la
quale deve, in particolare, poter seguire il grado di
esaurimento dei volumi contingentali ed informarne                  3 . Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i nuo­
gli Stati membri ;                                                  vi Stati membri applicano i dazi calcolati conforme­
                                                                    mente alle disposizioni fissate al riguardo nel proto­
                                                                    collo n . 8 allegato all'accordo e nell'atto di adesione.
 considerando che, se ad una data determinata del pe­
 riodo contingentale esiste in uno Stato membro un
 residuo importante di una delle quote iniziali, è in­
 dispensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca                                          Articolo 2
 una notevole percentuale nella riserva corrisponden­
 te, al fine di evitare che una parte dell'uno o                    1.     I contingenti tariffari fissati all'articolo 1 sono
 dell'altro contingente comunitario rimanga inutiliz­               divisi in due parti.
 zata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
 utilizzata in altri ;
                                                                    2.     La prima parte di ogni contingente è ripartita
                                                                    fra gli Stati membri. Le quote che, fatto salvo l'arti­
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re­               colo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1975, am­
 gno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo                 montano ai seguenti quantitativi :
 ---pagebreak--- N. L 313 /44                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  25 . 11 . 74
                                                      (in ettolitri)  chè li hanno indotti ad applicare le disposizioni del
                                Vini di Porto delle sottovoci
                                                                      presente paragrafo.
                         ex 22.05 C III a) 1    ex 22.05 C III b) 1
                                  c                      e
                                                                                              Articolo 4
                         ex 22.05 C IV a ) 1    ex 22.05 C IV b ) 1
                                                                     Le singole quote complementari prelevate in applica­
Benelux                          2 370                 37 200        zione dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre
Danimarca                           490                16 800         1975 .
Germania                        2 680                  23 200
Francia                         5 340                108 900
Irlanda                              60                 4 100                                 Articolo 5
Italia                          4 860                      250
Regno Unito                     2 200                  64 550         Lo Stato membro che alla data del 15 settembre 1975
                                                                     non abbia esaurito una delle proprie quote iniziali,
              Totale           18 000                255 000         versa nella riserva, entro il 10 ottobre 1975 la frazio­
                                                                      ne non utilizzata di tale quota che eccede il 20 °/«
                                                                     dell'importo iniziale. Può essere riversata una quan­
                                                                     tità superiore se vi è motivo di ritenere che questa
3.     La seconda parte di ogni contingente, pari ri­                possa rimanere inutilizzata.
 spettivamente a 2 000 e 30 000 ettolitri , costituisce la
riserva corrispondente .                                             Gli Sati membri comunicano alla Commissione, en­
                                                                     tro il 10 ottobre 1975 , il totale delle importazioni dei
                                                                     prodotti in questione, effettuate fino al 15 settembre
                         Articolo 3                                   1975 incluso e imputate sui contingenti comunitari,
                                                                     nonché eventualmente la frazione di ciascuna delle
 1.    Se una delle quote iniziali di uno Stato mem­                 loro quote iniziali riversate nelle rispettive riserve.
bro, fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 — o questa
stessa quota diminuita della frazione riversata nella
corrispondente riserva, in caso di applicazione                                               Articolo 6
dell'articolo 5 — venga utilizzata per il 90 °/o o
più , lo Stato membro interessato procede senza indu­                La Commissione provvede alla contabilizzazione
gio, mediante notifica alla Commissione, al prelievo                 degli importi delle quote aperte dagli Stati membri
di una seconda quota pari al 15 °/o della propria                    conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa senza
quota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità
                                                                     indugio, sulla scorta delle notificazioni pervenute,
superiore, sempreché la consistenza della riserva lo                 dello stato di utilizzazione delle riserve .
permetta .
                                                                     La Commissione informa gli Stati membri entro il
2 . Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quo­                  15 ottobre 1975 dello stato di ciascuna riserva dopo i
te iniziali di uno Stato membro, la seconda quota                    versamenti effettuati a norma dell'articolo 5 .
prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 °/o o
più, lo Stato membro interessato procede, alle condi­                Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce
zioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza             una delle riserve sia limitato al residuo disponibile e,
quota pari al 7,5 '% della propria quota iniziale, even­             a tal fine, ne indica la consistenza allo Stato membro
tualmente arrotondata all'unità superiore, sempreché                 che effettua questo ultimo prelievo.
la consistenza della riserva stessa lo permetta.
3 . Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle se­                                           Articolo 7
conde quote di uno Stato membro, la terza quota
prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 °/o             1.     Gli Stati membri adottano adeguate disposizio­
o più, lo Stato membro interessato procede, alle                     ni affinché l'apertura delle quote complementari da
condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una              essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili
quarta quota uguale alla terza.                                      le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti
                                                                     cumulate dei contingenti tariffari comunitari.
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
della riserva .                                                      2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                     dei prodotti in questione, aventi sede nel loro territo­
4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri           rio , la facoltà di attingere liberamente alle quote
possono procedere al prelievo di quote inferiori a                   loro assegnate .
quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di
ritenere che esse rischino di non essere interamente                 3.     Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
utilizzate . Essi informano la Commissione dei motivi                membri viene rilevato in base alle importazioni origi­
 ---pagebreak--- 25. 11.74                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 313 /45
narie del Portogallo, presentate in dogana accompa­                                   Articolo 9
gnate da dichiarazioni di immissione al consumo .
                                                              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
                                                              tamente per assicurare l'osservanza del presente re­
                                                              golamento.
                       Articolo 8
                                                                                     Articolo 10
Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
missione delle importazioni dei prodotti in questione         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
effettivamente imputati sulle loro quote.                     1.975 .
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi clementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri .
             Fatto a Bruxelles, addì 7 novembre 1974.
                                                                             Per il Consiglio
                                                                               Il Presidente
                                                                                A. JARROT