CELEX: 51975PC0161
Language: it
Date: 1975-04-17 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO che conclude un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Madagascar relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 161
Vol. 1975/0063
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---             COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(75)161 def.
                                                    Bruxelles , 17 aprile 1975
                            RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                    che conclude un accordo tra la Comunità economica europea e la
                  Repubblica di Madagascar relativo alla fornitura di cereali a titolo
                                       di aiuto alimentare
                          (Presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(75 ) 161 def.
 ---pagebreak---                                 - 2 -              νπΐ/213/75 -Ι
IL CONSIGLIO IELIE COMUNITÀ» EUROPEE ,     ..
visto il Trattato ohe istituisoe la Comunità Economica Europea,
in particolare gl;L articoli 113 , 114 ® 228 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che la Comunità Economica Europea ha stipulato là
seconda convenzione relativa all' aiutò alimentare ( l ),
considerando che la Repubblica di Madagascar
ha presentato una richiesta d' aiuto alimentare ,
considerando che , data la situazione d' approvvigionamento
in cereali della Repubblica di Madagascar è opportuno .
concedere a detto paese , a titolo di dono 6 S000 tonnellate
di riso semigrezzo a grani lunghi nel quadro del
programma di aiuto alimentare dalla Comunità per
il 1971-1972 .
TtfGTTWl
                             Articolo 1
         E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea, un
accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica di
Madagascar per la fornitura di riso semigrezzo a grani lunghi a
titolo di aiuto alimentare , il cui testo è allegato alla presente
deoisione .
                             Articolo 2
         Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le
persone incaricate di firmare l' aooordo e a conferire loro i
poteri necessari per vinoolare la Comunità*
                                                  Fatto a Bruxelles
                                                  Per il Consiglio
                                                          \
                                                    Il Présidante
( 1 ) GfU L 219 dal 9.8.74» Pag» 35
 ---pagebreak---                               -3 -             VIn/213/75-I
IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ » EUROPEE ,
ed.
IL GOVERNO IELLA REPUBBLICA DI MADAGASCAR
HANNO EECISO di concludere il presente accordo e a tal
fine hanno designato come plenipotenziari !
IL CONSIGLIO IELIE COMUNITÀ* EUROPEE :
IL GOVERNO IELLA REPUBBLICA DI MADAGASCAR :
I QUALI HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :
                                            \
 ---pagebreak---                               - 4 -                vm/2 13/75-1
                            ARTICOLO I
       Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per
il 1971-1972 » la Comunità Eoonomica Europea fornisce a titolo di
dono alla Repubblica di Madagascar, qui di seguito denominata
"paese destinatario", un quantitativo di 6*000 tonnellate di riso
semigrezzo a grani lunghi *               ,
                            ARTICOLO II
       Le consegne sono effettuate in sacchi di iuta nuovi , con
contenuto di 50 kg netti , fob porti della Comunità*
                           ARTICOLO III
       Gli obblighi e le responsabilità della Comunità Economioa
Europea e del paese destinatario per quanto riguarda in particolare
la consegna e la presa in carico sono definiti nell t allegato che
costituisce parte integrante del presente accordo *
                            ARTICOLO IV
       Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le disposi­
zioni necessarie per il trasporto e 1 * assicurazione del prodotto
fornito dai porti di sbarco ai luoghi di destinazione *
       Esso s' impegna ad usare la massima cura affinohé la gara
relativa al trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero
gioco di una equa concorrenza* I problemi che potranno sorgere
al riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai sensi
dell' articolo IX del presente accordo *                     1
                            ARTICOLO 7
       Il paese destinatario s' impegna a utilizzare a fini di consumo
il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare , per la
sua vendita sul proprio mercato , i prezzi ivi normalmente praticati
per i prodotti di qualità comparabile *
       Il ricavato della vendita, diminuito delle spese di trasporto
marittimo , dalla relativa assicurazione e delle normali spese di
commercializzazione sul mercato del paese destinatario , sarà versato
su un conto speciale presso il Tesoro della Repubblica di Madagascar
destinato al finanziamento di uno 0 più progetti di sviluppo
preventivamente proposti dal paese destinatario ed approvati dalla
Comunità Eoonomioa Europea*
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                             ART ICO LO VI
       Le parti contraenti s' impegnano a dare attuazione al presente
accordo senza causare   pregiudizi    alla normale struttura della
produzione nazionale e del commercio internazionale# Esse prendono
a tal fine le misure necessarie affinché le forniture a titolo di
aiuto si aggiungano , e non si sostituiscano , alle operazioni
commerciali ragionevolmente prevedibili in mancanza di tali forniture#
In particolare , il paese destinatario' s' impegna ad importare
commercialmente da qualsiasi provenienza fra il 1° luglio 1974 e
il 30 giugno 1975     quantitativo minimo di 30.000 tonnellate di
cereali oppure il loro equivalente o
                            ARTICOLO VII
       Il paese destinatario prende tutte le misure del caso per
impedire :
– la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , nonché
  dei prodotti e sottoprodotti provenienti da tale fornitura ?
– l' esportazione commerciale e non commerciale , entro sei mesi
  dall' ultima consegna, di riso ordinario ottenuto localmente »
                           ARTICOLO Vni
       Il paese destinatario si impegna ad informare la Comunità
Economica Europea delle modalità di esecuzione del presente
accordo# A tal fine , esso comunica alla Commissione delle
Comunità Europee i dati seguenti :
                  0
 ---pagebreak---                                 - 6 -             VHI/213/75-I
1 * non oltre 30 giorni dopo lo s"baroo di ogni carico t porti e data
    di arrivo della nave , natura, quantità e qualità dei prodotti
    scaricati , data in cui è stato ultimato lo scarico ;
2 , ogni 3 mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi
    ricevuti a titolo di aiutot quantitativi venduti , modo di
    commercializzazione , prezzi di vendita praticati , spese normali
    di commercializzazione sul mercato del paese destinatario ;
3 * il 15 gennaio di ogni anno , fino alla totale liquidazione
    del conto speciale !
       - situazione di tale conto (entrate ed uscite ) al 31 dicembre
         dell 1 anno precedente ;
       - stadio di realizzazione del progetto o dei progetti^
         con indicazione del finanziamento totale effettuato a tale
         stadio *
                            ARTICOLO IX
       Su richiesta di tuia di esse , le parti contraenti si consultano
su tutti i problemi inerenti all' applicazione del presente accordo *
                             ARTICOLO X
       Il presente acoordo è redatto in duplice esemplare nelle
lingue danese , francese , inglese , italiana, olandese e tedesca,
ciascuno di questi testi facente ugualmente fede *
                                                         /...
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             ALIEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III IELL 1 ACCORDO
                               Articolo 1
       La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla
 Comunità Economica Europea al paese destinatario nel momento
in cui la merce viene depositata nella stiva della nave nel
porto d' imbarco#
       Il paese destinatario B ostie ne tutte le spese successive
alla consegna della merce , incluse le spese di stivaggio e , se del
caso , di livellatura e di insaccamento .
       Le eventuali spese di controstallia o l' eventuale premio
di celerità ( dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico
o a beneficio della Comunità Economica Europea e sono determinate
prima della partenza della nave . I saggi e le modalità fissati
nel contratto fra il paese destinatario e il trasportatore devono
essere preventivamente convenuti fra il paese destinatario e
il mandatario della Comunità Economica Europea di cui all' articolo 9o
                              Articolo 2
       La Comunità Economioa Europea notifica in tempo utile al paese
destinatario il porto o i porti d' imbarco , i quantitativi da consegnare
in ciascun porto , il periodo entro cui deve avere inizio l' imbarco
e il ritmo di carico giornaliero#
                              Articolo 3
       La Comunità Economica Europea deve essere pronta a caricare
la merce alla data risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8 ,
data in cui la nave dovrà essere pronta a caricare .
                              Articolo 4
       Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5% in
meno del quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista
dall' articolo I dell' accordo#      *
                                                       • • «/ • • 4
 ---pagebreak---                                 - 8 -            VHI/2 13/75"!
                             Articolo 5
       Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità Economica
Europea notifioa al paese destinatario la data di carico , il quantita^-
tivo e la qualità della merce aocertati al momento dell' imbarco .
                             Articolo 6
       Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità
Economica Europea, entro il periodo di cui all' articolo 2 , una nave
le cui dimensioni rispondono alle normali possibilità di carico
del porto d' imbarco#
       Qualora la nave sia nell' impossibilità d' iniziare il caricamento
nel periodo di cui all' articolo 2 ed il passe destinatario non
 abbia informato per iscritto la Comunità Economica Europea di questa
impossibilità entro la data in cui la nave dovrebbe essere pronta
 a caricare conformemente alle disposizioni dell' articolo 8 ,
 la Comunità Economica Europea pio' disporre della merce »
       La merce sosterà comunque a spese , rischio e perioolo del
paese destinatario »
                             Articolo 7
       Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio
adeguato , ovvero il quantitativo previsto per essere caricato su
una nave di tonnellaggio adeguato non può' essere totalmente imbarcato
a seguito di circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità
Economica Europea , il residuo è caricato sulla nave successiva
secondo quanto stabilito dal presente allegato *
       In questo caso , fino alla data d' imbarco di tale residuo o fino
alla data in cui il paese destinatario comunica per iscritto di
rinunciare ad esso , la merce sosta a spese , rischio e pericolo
del paese destinatario .
       Il paese destinatario è tenuto a comunicare alla Comunità
Economica Europea la data in cui deve avere inizio l' imbarco del
residuo e la sua rinuncia a quest'ultimo nel termine massimo di
30 giorni intesi dalla data d' inizio dell' imbarco in cui tale merce
avrebbe dovuto essere caricata »
       In caso di mancata osservanza di quest 'obbligo t la Comunità
Economica Europea può' considerare di aver assolto , nei confronti
del paese destinatario , l' impegno di cui all' articolo I dall' accordo »
 ---pagebreak---                                - 9 -                VHI/213/75-I
                            Artioolo 8
       Il paese destinatario notifica alla Comunità Economica Europea
la nave destinata al trasporto della merce almeno 10 giorni interi
prima della presunta data di arrivo al porto e , per quanto possibile ,
20 giorni interi prima eli tale data, indicando nel contempo
l' eventuale termine a decorrere da tale data necessario affinole
la nave sia pronta por il carioo *
       Il paese destinatario deve inserire nel oontratto di noleggio
l' obbligo per il oapitano d' informare la Comunità Economica Europea,
oon almeno 72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della
nave nel porto d' imbarco *
                            Articolo 9
       La Comanità Economica Europea designa un mandatario per l' ese­
cuzione delle disposizioni del presente allegato , e ne comunica
in tempo utile nome ed indirizzo al paese destinatario *
       Il paese destinatario designa un addetto ed controllo in ogni
porto di imbaroo , e ne oomonica, prima dell'esecuzione dell' aooordo ,
il nome e l' indirizzo alla Comanità Eoonomioa Europea*