CELEX: C2001/095/15
Language: it
Date: 2001-03-24 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado del 29 novembre 2000 nella causa T-213/97, Comité des industries du coton et des fibres connexes de l'Union européenne (Eurocoton) e altri contro Consiglio dell'Unione europea (Dumping — Mancata adozione di dazi definitivi da parte del Consiglio — Ricorso d'annullamento — Atto impugnabile — Ricorso per risarcimento danni)

24.3.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 95/9
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                    1)     Il ricorso è respinto.
                                                                             2)     I ricorrenti sono condannati a tutte le spese. Il Regno Unito di
                                                                                    Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporterà le proprie spese.
                     del 29 novembre 2000
                                                                             (1) GU C 318 del 18.10.1997.
nella causa T-213/97, Comité des industries du coton et
des fibres connexes de l’Union européenne (Eurocoton) e
        altri contro Consiglio dell’Unione europea (1)
(Dumping — Mancata adozione di dazi definitivi da parte
del Consiglio — Ricorso d’annullamento — Atto impugnabi-                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
              le — Ricorso per risarcimento danni)
                                                                                                      dell’8 novembre 2000
                          (2001/C 95/15)                                     nella causa T-158/98, Bernard Bareyt e altri contro Com-
                                                                                             missione delle Comunità europee (1)
                                                                             (Dipendenti — Agenti temporanei — Assegnazione in un
                                                                             paese terzo — Retribuzione — Fissazione di un coefficiente
                    (Lingua processuale: l’inglese)                          correttore specifico per la città di Naka (Giappone) — Effetto
                                                                                retroattivo — Recupero delle somme percepite in eccesso)
                                                                                                           (2001/C 95/16)
Nella causa T-213/97, Comité des industries du coton et des
fibres connexes de l’Union européenne (Eurocoton), con sede
in Bruxelles (Belgio), Ettlin Gesellschaft für Spinnerei und
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
Weberei AG, con sede in Ettlingen (Germania), Textil Hof
Weberei GmbH & Co. KG, con sede in Hof (Germania),
H. Hecking Söhne GmbH & Co., con sede in Stadtlohn                           Nella causa T-158/98, Bernard Bareyt, Ivone Benfatto, Denis
(Germania), Spinnweberei Uhingen GmbH, con sede in Uhin-                     Bessette, Giuliano Dalle Carbonare, Enrico di Pietro, Barry
gen (Germania), F.A. Kümpers GmbH & Co., con sede in                         John Green, Remmelt Haange, Michel Huguet, Marcus Iseli,
Rheine (Germania), Tenthorey SA, con sede in Éloyes (Francia),              Cornelis Jorg, Neil Mitchell, Pier Luigi Mondino, Alfredo
Les tissages des héritiers de G. Perrin — Groupe Alain                       Portone, Carlo Sborchia, Alessandro Tesini, Mike Michael
Thirion (HPG-GAT Tissages), con sede in Cornimont (Francia),                 Wykes, agenti temporanei della Commissione delle Comunità
Établissements des fils de Victor Perrin SARL, con sede in                  europee, abitanti a Naka (Giappone), rappresentati dall’avv.
Thiéfosse (Francia), Filatures et tissages de Saulxures-sur-                 N. Lhoëst, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
Moselotte, con sede in Saulxures-sur-Moselotte (Francia), Tissa-             Lussemburgo, presso la fiduciaria Becker e Cahen, 3, rue des
ge Mouline Thillot, con sede in Thillot (Francia), Tessival SpA,             Foyers, contro Commissione delle Comunità europee (agenti:
con sede in Azzano S. Paolo (Italia), Filature Niggeler & Küpfer             sig. G. Valsesia e sig.ra F. Clotuche-Duvieusart), sostenuta dal
SpA, con sede in Capriolo (Italia), Standardtela SpA, con sede               Consiglio dell’Unione europea (agenti: sig.ra C. Strömholm e
in Milano (Italia), rappresentati dai signori C. Stanbrook, QC, e            T. Blanchet), avente ad oggetto domande di annullamento dei
A. Dashwood, barrister, con domicilio eletto in Lussemburgo                  bollettini paga dei ricorrenti per il mese di novembre 1997 e
presso lo studio dell’avv. A. Kronshagen, 12, boulevard de la                per i mesi successivi in quanto applicano il coefficiente
Foire, contro Consiglio dell’Unione europea (agenti: signora                 correttore specifico fissato per la città di Naka, con regolamen-
M.A. Santacruz, signori A. Tanca e S. Marquardt, H.-J. Rabe e                to (CECA, CE, Euratom) del Consiglio 11 settembre 1997,
G.M. Berrisch) sostenuto da Regno Unito di Gran Bretagna e                   n. 1785 che stabilisce i coefficienti correttori applicabili a
Irlanda del Nord (agente: signor J.E. Collins), avente ad oggetto            decorrere dal 1 gennaio 1997 alle retribuzioni dei funzionari
la domanda di annullamento della «decisione» del Consiglio di                delle Comunità europee con sede di servizio nei paesi terzi
non adottare la proposta di regolamento che impone un dazio                  (GU L 254, pag. 1), nonché alla condanna della Commissione
antidumping definitivo sulle importazioni di tessuti di cotone               a rimborsare ai ricorrenti gli importi trattenuti sul loro
greggi originari della Repubblica popolare cinese, dell’Egitto,              trattamento retributivo a titolo di recupero di somme percepite
dell’India, dell’Indonesia, del Pakistan e della Turchia                     in eccesso e a pagare loro la differenza tra il trattamento
[COM(97) 160 def. del 21 aprile 1997] nonché la domanda di                   calcolato sulla base del coefficiente correttore fissato per Tokyo
risarcimento del danno subito a causa di tale «decisione», il                (Giappone) e quello che è stato loro versato a partire dal mese
Tribunale (Seconda Sezione ampliata), composto dai signori                   di novembre 1997 sulla base del coefficiente correttore
J. Pirrung, presidente, J. Azizi, A. Potocki, M. Jaeger e                    specifico, il Tribunale (Seconda Sezione), composta dai sigg.
A.W.H. Meij, giudici; cancelliere: G. Herzig, amministratore, ha             J. Pirrung, M.J. Azizi e A. Potocki, giudici; cancelliere: G. Herzig,
pronunciato il 29 novembre 2000 una sentenza il cui dispositi-               amministratore, ha pronunciato l’8 novembre 2000 una
vo è del seguente tenore:                                                    sentenza di cui il dispositivo è del seguente tenore: