CELEX: 62013CN0442
Language: it
Date: 2013-08-06 00:00:00
Title: Causa C-442/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberster Gerichtshof (Austria) il 6 agosto 2013 — Sarah Nagy/Marcel Nagy

9.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 325/14
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberster Gerichtshof (Austria) il 6 agosto 2013 — Sarah Nagy/Marcel Nagy
   (Causa C-442/13)
   2013/C 325/23
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Oberster Gerichtshof
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Sarah Nagy
   
      Resistente: Marcel Nagy
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se si debba considerare che sono state proposte domande «tra le stesse parti» ai sensi dell’articolo 12 del regolamento (CE) n. 4/2009 del Consiglio, del 18 dicembre 2008, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari (1), quando in un procedimento un minore fa valere nei confronti del padre il suo diritto a percepire il credito alimentare per il passato e quello in corso, mentre, nell’ambito di una causa di divorzio, il padre chiede di determinare la propria obbligazione di mantenimento nei confronti del minore, nonché la prestazione dovuta alla madre, per il periodo successivo al divorzio.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta affermativa a tale questione: Se, nel caso in cui in uno dei due procedimenti l’avente diritto al mantenimento faccia valere il proprio credito alimentare in corso, mentre nell’altro procedimento il debitore legale degli alimenti chieda di far decorrere l’obbligazione da un momento successivo, si debba considerare che, a partire da tale data successiva, siano state proposte domande aventi «il medesimo oggetto e il medesimo titolo» ai sensi dell’articolo 12 del regolamento.
            
         
      (1)  GU L 7, pag. 1.