CELEX: 51980PC0159
Language: it
Date: 1980-04-02
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 337/79 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo, nonché il regolamento (CEE) n. 347/79 relativo alle norme generali per la classificazione delle varietà di viti (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 159
Vol. 1980/0049
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
       t
                                        COM(80)159 def.
                                        Bruxelles - il 2 aprile 1980
                        Proposta di
              REGOLAMENTO  ( CEE ) DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 relativo
all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ,
nonché il regolamento ( CEE ) n . 347 / 79 relativo alle
norme generali per la classificazione delle varietà
                          di  viti
       ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                         -=             10 "«y
                                         r"'" .        i'' '
                                         \*Â               "   ':
                                          χ- *      ν
COM ( 80 ) 159 def .                             ..
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
              \
Nella presente proposta di regolamento del Consiglio sono formulati alcuni
adattamenti degli atti del Consiglio relativi al settore vitivinicolo , resi
necessari dall' adesione della Grecia e non ancora definiti nell' allegato I
dell' atto relativo alle condizioni di adesione . I diversi elementi della -
proposta sono" i seguenti :
                »
                                     N                 \
                                                                        ,
1 . All' articolo 4 , paragrafo 1 , lettera c ), secondo comma , del regolamento
    n . 337 / 79 , il numero di prezzi medi che servono per i l calcolo deve es­
    sere aumentato per tener conto della nuova situazione dovuta all' adesio­
    ne della Repubblica ellenica . E' proposto che il numero minimo di prezzi
    sia portato da 5 a 6 per i vini del tipo R I , da 3 a 4 per quelli del ti­
    po R II e da 3 a 5 per quelli del tipo AI .
2 . Era convenuto di adattare la regolamentazione per definire le zone del
    territorio ellenico nelle quali si rende necessaria una disacidificazione
    dei prodotti vitivinicoli . A tal fine è proposto di creare una nuova
    " zona viticola ", ai sensi delle regole relative a talune pratiche enolo­
    giche , zona per la quale si applicherebbe lo stesso titolo alcolometrico
    volumico naturale minimo valido per l' attuale zona C HI , ma dove sareb-
                  ©
    be prevista la disacidificazione , come attualmente per le zone C II a ) e
    CU b ). L' allegato IV del regolamento n . 337 / 79, che delimita le zone
    viticole , è dunque completato mediante creazione di una zona C III a )
    comprendente tutti i dipartimenti ( nomoi ) del territorio greco , il , cui
    vigneto è in gran parte situato ad oltre 350 m di altitudine , nonché       •
    l' isola di Santorin . Il resto del vigneto ellenico è incorporato nell' at­
    tuale zona C III , che diventa zona C III b ). Gli articoli 32 , 33 e 34
                                                                          /
    del regolamento 337 / 79 sono modificati in conformità .
3 . Per quanto riguarda la richiesta della Grecia di modificare il regolamento
    ( CEE ) n . 347 / 79 per includervi anche le varietà utilizzate per l' elabo­
    razione di uve secche , per le quali bisognerebbe autorizzare la triplice
    utilizzazione ( uve secche , uve da tavola e vinificazione ), la Comunità si
    era riservata una presa disposizione ulteriore , alla luce di dati comple­
    mentari chiesti alla delegazione ellenica . Al termine di questo esame
    tecnico , è proposto di modificare il regolamento 347 / 79 per consentire
                                                                            ./.
 ---pagebreak---        \
                                    - 2 -
a titolo eccezionale che una sòia è stessa varietà possa figurare , secon­
do i l caso ,
- tra le varietà per uve da vino e quelle per uve da tavola­
- tra le varietà per uve da    vino   e le varietà per uve per utilizzazioni
   particolari o
- tra le varietà per uve da vino , quelle per uve da tavola e le varietà
   destinate ad utilizzazioni particolari .
Quest' ultima disposizione si applicherebbe unicamente per la varietà
" Sultanina ", coltivata in un limitato numero di nomoì ellenici .
Infine , i criteri relativi alla classificazione delle varietà di uve de­
stinate ad utilizzazioni particolari ( varietà raccomandate , autorizzate ,
temporaneamente autorizzate ) definite all' articolo 8 del regolamento
347 / 79 risultano soddisfacenti anche per le varietà di uve da essiccazione .
                                                                o
 ---pagebreak---                                     Proposta di
                  REGOLAMENTO ( CEE )               DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 relativo all' organizzazione
comune del mercato vitivinicolo , nonché il regolamento             ( CEE ) n . 347 / 79
         relativo alle norme generali per la classificazione delle
                                varietà di viti
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
             \
visto l' atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica elle­
nica e agli adattamenti dei trattati ( 1 ), in particolare l' articolo 146 ,
paragrafo 2 ,
vista la proposta della Commissione ,
                                                  i
visto il regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979,
relativo all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 2 ), modifi­
cato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n .       459 / 80 ( 3 ), in particolare
l' articolo 30 , paragrafo 1 ,
considerando che , in applicazione dell' articolo 22 dell' atto predetto , è
opportuno procedere a determinati adattamenti del regolamento ( CEE)n . 337 / 79
resi necessari dall' adesione e conformi agli orientamenti definiti dall' ar­
ticolo II dello stesso atto ;
considerando che è inoltre necessario modificare il regolamento ( CEE )
n . 347 / 79 del Consiglio ( 4 ),
                        includendovi le varietà utilizzate per l' elaborazione
di uve secche , per le quali risulta indispensabile prevedere la triplice
utilizzazione ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ( 1 ) GU n . L 291 del 19.11.1979 , pag . 17
 ( 2 ) GU n . L  54 del   5 . 3.1979, pag .   1~
 ( 3 ) GU n . L 57 de l 29 . 2.1980 , pag . 32
 ( 4 ) GU n . L  54 del   5 . 3.1979 , pag . 75                                        ,
 ---pagebreak---                                       - 2 -
                                   Articolo 1                     -
Il regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 è modificato come segue :
1.   All' articolo 4 , paragrafo 1 , lettera c ), il testo del secondo comma
   è sostituito dal seguente :
   " Se l' applicazione delle regole sopra menzionate dà uh numero di prezzi
   medi che servono per il calcolo inferiore a 6 per i vini da tavola del
   tipo R I , inferiore a 4 per i vini del tipo R II e a 5 per quelli del
   tipo A I , si csnsiderano rispettivamente i 6, i 4 e i 5 prezzi medi più
   bassi . Tuttavia , se i l numero totale dei prezzi medi stabiliti è infe­
   riore a tali cifre , si considerano tutti i prezzi medi stabiliti ".
2.   All' articolo 32 , paragrafo 1 , il testo del secondo comma è sostituito
   dal seguente :
   " Per i prodotti di cui al primo comma , il titolo alcolometri co volumico
   naturale può' essere aumentato soltanto se il titolo alcolometrico volu-
                                            t
   mico naturale mimmo degli stessi è :
   - nella zona 'vi ti cola A : 5 % voi ,
   - nella zona viticola B : 6 % vol ,
   - nella zona viticola C I a ) : 7,5 % voi ,
   - nella zona viticola C I b ) : 8         % voi ,
   - nella zona viticola C II : 8,5 % vol ,
   - nelle zone viticole C III a ) e C III b )       : 9 % voi .
3.   All' articolo 33 , paragrafo 6 , i l testo del primo comma è sostituito
   dal seguente :
   " 6 . In nessun caso le suddette operazioni possono avere l' effetto di
          portare a oltre 11,5 % voi nella zona viticola A , 12 % voi nella
          zona viticola B , 12,5 % voi nelle zone viticole C I a ) e C I b ),
          13 % voi nella zona viticola C II e 13,5 % voi nelle zone viticole
          C III a ) e C III b ), il titolo alcolometrico volumico totale delle
          uve fresche , del mosto di uve , del mosto di uve parzialmente fer-
        . mentato , del vino nuovo ancora in fermentazione , del vino atto a
          diventare vino da tavola o del vino da tavola oggetto di tali
          operazioni ."                 •
                                                                      ./.
 ---pagebreak---                                        - 3 -
4.   All' articolo 34 , il testo dei paragrafi 1 e 2 è sostituito dal seguente :
   " 1 . Le uve fresche , il mosto di uve , il mosto di uve parzialmente fer­
         mentato ed i l vino nuovo ancora in fermentazione possono formare -
         oggetto :
         - nelle zone viticole A , B , C I a ) e C I b ), di una dì sacidi fi cazio-
          . ne parziale ,
         - nelle zone viticole C II e C III a ), fatte salve le disposizioni
            del paragrafo 3 , di un' acidificazione e di una disacidificazione ,
         - nella zona viticola C III b ), di un' acidificazione .
         L' acidificazione può' essere effettuata soltanto entro un limite
         massimo, espresso in acido tartarico , di 1,50 g / l , ossia di 20 mi l­
       . li equi va lenti .                '      '                        ^ i
         Inoltre , il mosto d' uva destinato alla concentrazione può' essere
         sottoposto a disacidificazione parziale .
     2 . Negli anni caratterizzati da condizioni climatiche eccezionali :
         - l' acidificazione supplementare può' essere autorizzata entro il
            limite massimo , espresso in acido tartarico , di 1,50 g / l , ossia
            di 20 mi lliequivalenti :
            - per i prodotti di cui al paragrafo 1 , provenienti dalle zone
              C II , C III a ) e CHI b ),
            - o per i vini provenienti dalle stesse zone viticole , a condi - ■
              zione che tale operazione sia effettuata nelle installazioni
              di chi ha utilizzato le uve e i mosti di uve da cui tali vini
              sono prodotti ;
         - l' acidificazione dei prodotti di cui al paragrafo 1 può' essere
            autorizzata nelle zone viticole C I a ) e C I b ), alle condizioni
            previste al paragrafo 1 per quanto concerne le zone C II , C III a )
            e C III b ),
         - la disacidificazione parziale dei vini provenienti dalle zone vi-
            ticole A , B , C I a ), C I b ), C II e C III a ) può' essere autoriz­
            zata , a condizione che venga effettuata nelle installazioni di
            chi ha utilizzato le uve e i mosti di uve da cui tali vini sono
            prodotti .
 ---pagebreak--- 5.     All' allegato IV , il testo del punto 6 è sostituito dal seguente :
                                                                          m
       6 . La zona viticola C III a ) comprende in Grecia le superfici vitate
           dei nomoi seguenti rFlorina , Imathia , Kilkis , Grevena , Larissa ,
           Ioannina , Lefcada , Achaia , Messinia , Arcadia , Corinthia , Héraclion
           Chania , Rethymno , Samos , Lassithi , nonché nell' isola di Santorin ."
6.     All' allegato IV , dopo il punto 6 , è aggiunto il seguente punto 7 :
     " 7 . La zona viticola C III b ) comprende :
           a ) in Francia , le superfici vitate :                   '
               - nei dipartimenti della Corsica ;
               - nella parte del dipartimento del Var situata tra il mare ed
                 un tracciato delimitato dai comuni (a loro volta compresi )
                 di Evenos , Le Beausset , Sol li ès-Toucas , Cuers , Puget-Ville ,
                 Col lobri ères , la Garde-Frei net , Plan-de - la - Tour e Sainte-
                 Maxime ;
               - nei cantoni di Olette e Ar les - sur- Tech nel dipartimento
                 Pyrénées-Orientales ;
           b ) in Italia , le superfici vitate nelle regioni seguenti : Calabria
               Basilicata , Puglia , Sardegna , Sicilia , comprese le isole appar­
               tenenti a dette regioni , come l' isola di Pantelleria , le isole
               Eolie , Egadi e Pelagie ;
           c ) in Grecia , le superfici vitate non comprese nel punto 6 ."
                                      Articolo 2
  All' articolo 4 del regolamento ( CEE ) n . 347 / 79, il testo del paragrafo 2
è sostituito dal seguente :
" 2 . Una sola e stessa varietà può' figurare eccezionalmente tra
       - le varietà per uva da vino e le varietà per uva da tavola o
       - le varietà per uva da vino        e le varietà per uva destinata ad
          utilizzazioni particolari o
       - le varietà per uva da vino , le varietà per uva dà tavola e le va­
          rietà per uva destinata ad utilizzazioni particolari ."
 ---pagebreak---                                   - 5 -
                               Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1981 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta­
mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles /.                                    Per il Consiglio
                                                           I l Présidente