CELEX: 
Language: it
Date: 1977-12-30 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 20 dicembre 1977, relativa alla conclusione del protocollo che proroga l'accordo sul commercio internazionale dei tessili

Avis juridique important

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31977D0806

77/806/CEE: Decisione del Consiglio, del 20 dicembre 1977, relativa alla conclusione del protocollo che proroga l' accordo sul commercio internazionale dei tessili  

Gazzetta ufficiale n. L 348 del 30/12/1977 pag. 0059 edizione speciale greca: capitolo 11 tomo 9 pag. 0159 

++++DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 20 dicembre 1977  relativa alla conclusione del protocollo che proroga l ' accordo sul commercio internazionale dei tessili  ( 77/806/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la raccomandazione della Commissione ,  considerando che la Commissione ha partecipato , a nome della Comunità , ai negoziati per il rinnovo dell ' accordo sul commercio internazionale dei tessili e che questi negoziati hanno portato alla stesura di un protocollo al quale sono state allegate le conclusioni adottate il 14 dicembre 1977 dal comitato dei tessili istituito da detto accordo ;  considerando che è auspicabile che la Comunità accetti la proroga dell ' accordo alle condizioni fissate in detto protocollo e nelle conclusioni allegate ,  DECIDE :  Articolo 1  È approvato , a nome della Comunità economica europea , il protocollo che proroga l ' accordo sul commercio internazionale dei tessili , al quale sono allegate le conclusioni adottate il 14 dicembre 1977 dal comitato dei tessili .  I testi di cui al primo comma sono allegati alla presente decisione .  Articolo 2  Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a notificare l ' accettazione di cui al punto 3 del protocollo , al fine di impegnare la Comunità .  Articolo 3  La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee ( 1 ) .  Fatto a Bruxelles , addì 20 dicembre 1977 .  Per il Consiglio  Il Presidente  H . SIMONET  ( 1 ) La data d ' entrata in vigore del protocollo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee a cura del segretariato generale .  ALLEGATO  ( Traduzione )  Protocollo che proroga l ' accordo sul commercio internazionale dei tessili  LE PARTI  dell ' accordo sul commercio internazionale dei tessili ( qui di seguito nominato « l ' accordo » ) ,  agendo in conformità dell ' articolo 10 , paragrafo 5 , dell ' accordo ,  riaffermando che le disposizioni dell ' accordo relative alla competenza del comitato dei tessili e dell ' organo di sorveglianza dei tessili sono mantenute ,  confermando quanto convenuto nelle conclusioni del comitato dei tessili adottate il 14 dicembre 1977 , copia delle quali è allegata al presente protocollo ,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :   1 . La durata di validità dell ' accordo , secondo il suo articolo 16 , è prorogata di quattro anni fino al 31 dicembre 1981 .  2 . Il presente protocollo sarà depositato presso il direttore generale delle parti contraenti dell ' accordo generale . Esso sarà aperto all ' accettazione , mediante firma o in altro modo , delle parti dell ' accordo , degli altri governi che accettano l ' accordo o che vi aderiscono in conformità delle disposizioni dell ' articolo 13 , nonchù della Comunità economico europea .  3 . Il presente protocollo entrerà in vigore il 1° gennaio 1978 per i paesi che l ' avranno accettato a tale data . Per ogni paese che l ' accetterà ad una data successiva esso entrerà in vigore alla data dell ' accettazione .  Fatto a Ginevra , il 14 dicembre millenovecentosettantasette , in un solo esemplare in lingua francese , inglese e spagnola , i tre testi facenti tutti ugualmente fede .  Allegato  Conclusioni adottate dal comitato dei tessili il 14 dicembre 1977  1 . Le parti dell ' accordo hanno proceduto ad uno scambio di opinioni sul futuro dell ' accordo multifibre ( AMF ) .  2 . Dagli esami annui e dagli esami più approfonditi dell ' AMF effettuati dal comitato dei tessili risulta chiaramente che taluni paesi importatori e vari paesi esportatori incontrano difficoltà pratiche nell ' attuazione delle disposizioni dell ' AMF . Le discussioni a questo proposito hanno avuto per oggetto ampi settori in cui la situazione è soddisfacente come pure ampi settori in cui essa non è soddisfacente . Queste difficoltà , di cui talune esistono da molto tempo , ostacolano seriamente il commercio e lo sviluppo economico dei paesi in via di sviluppo .  3 . I membri del comitato dei tessili hanno riconosciuto che il commercio mondiale dei prodotti tessili permane caratterizzato dalla tendenza a una situazione poco soddisfacente e che tale situazione , se non venisse trattata in maniera soddisfacente , può avere conseguenze dannose per i paesi che partecipano al commercio internazionale dei prodotti tessili , siano essi importatori od esportatori o l ' uno e l ' altro allo stesso tempo . Essa potrebbe avere un ' influenza negativa sulle prospettive di cooperazione internazionale in materia di commercio e potrebbe avere ripercussioni dannose sulle relazioni commerciali , in generale , e sul commercio dei paesi in via di sviluppo , in particolare .  4 . Alcuni paesi partecipanti , importatori quanto esportatori , hanno ritenuto necessarie modifiche al testo dell ' accordo . Altri sono stati del parere che tutte le difficoltà che hanno potuto sorgere sono imputabili a problemi di attuazione e che le disposizioni dell ' accordo permettono di risolvere tali problemi . È stato convenuto che tutti i problemi gravi del commercio dei tessili dovrebbero essere risolti per mezzo di consultazioni e negoziati .  5.1 . Per quanto concerne quei problemi che un paese partecipante grande importatore ha definito nella sua dichiarazione al comitato , come problemi cruciali d ' importazione per quanto lo riguarda , il comitato dei tessili ha riconosciuto che tali problemi dovrebbero essere risolti sul piano bilaterale , nell ' ambito delle disposizioni dell ' articolo 4 o dell ' articolo 3 , paragrafi 3 e 4 .  5.2 . Il comitato ha preso atto della dichiarazione di una paese participante grande importatore , relativa alla bse sulla quale tale paese si propone di realizzare gli obiettivi da esso indicati per mezzo di consultazioni e di negoziati bilaterali , ed ha preso atto della buona volontà e della flessibilità manifestate da taluni paesi esportatori che sono attualmente predominanti nell ' esportazione di prodotti tessili delle tre fibre che rientrano nell ' accordo .  5.3 . Il comitato ha convenuto che nel quadro dell ' AMF tutte queste consultazioni e negoziazioni dovrebbero svolgersi in uno spirito di equita e di flessibilità per giungere ad una soluzione reciprocamente accettabile , conformemente all ' articolo 4 , paragrafo 3 , o all ' artico 3 , paragrafi 3 e 4 , il che include la possibilità di non tener conto , entro limiti ragionevoli e di comune accordo , di elementi particolari in casi particolari .  5.4 . È stato convenuto che le deroghe di cui al punto 5.3 saranno temporanee e che i partecipanti interessati dovrebbero rientrare nei più brevi termini nel contesto dell ' accordo .  5.5 . Il comitato ha anche invitato con insistenza tutti i partecipanti interessati ad intraprendere immediatamente negoziati allo scopo di giungere a soluzioni reciprocamente accettabili nello spirito dell ' AMF .  5.6 . Il comitato ha affermato che nella ricerca di tali soluzioni gli interessi dei paesi in via di sviluppo , dei paesi che sono nuovi sul mercato e dei piccoli fornitori dovranno essere presi in considerazione e che sarà tenuto pieno conto dell ' articolo 1 , paragrafo 4 .  6 . Il comitato ha riconosciuto che i paesi che hanno un mercato piccolo , con un livello eccezionalmente alto di importazioni ed una produzione interna correlativamente bassa , sono particolarmente esposti ai problemi commerciali menzionati nei punti precedenti e che i loro problemi devono essere risolti in un spirito di equita e di flessibilità . Nel caso di questi paesi l ' articolo 1 , paragrafo 2 , deve essere pienamente applicato .  7 . Il comitato ha riaffermato che i due organi istituiti dall ' accordo , cioè il comitato dei tessili e l ' organo di sorveglianza dei tessili , dovranno continuare a funzionare con efficacia nei settori che sono di loro competenza .  8 .È stato riaffermato che l ' attuazione futura dell ' AMF i problemi particolari dei paesi in via di sviluppo dovranno essere presi pienamente in considerazione in maniera compatibile con le disposizioni dell ' AMF , in particolare dell ' articolo 1 , paragrafo 3 , e dell ' articolo 6 .  9 . Tutti i partecipanti son stati del parere che la cooperazione reciproca deve essere il fondamento dell ' accordo e deve servire di base per trattare i problemi in una maniera che permetta di favorire gli obiettivi e gli scopi dell ' AMF . I partecipanti hanno sottolineato che gli scopi essenziali dell ' AMF consistono nell ' assicurare l ' espansione del commercio dei prodotti tessili , in particolare per i paesi in via di sviluppo , e nell ' arrivare progressivamente , per quanto riguarda questi prodotti , all ' abbassamento degli ostacoli agli scambi ed alla liberalizzazione del commercio mondiale , pur evitando effetti di disorganizzazione per mercati e per tipi di produzione tanto dei paesi importatori che dei paesi esportatori . In questo contesto è stato ritenuto che , per garantire il buon funzionamento dell ' AMF , tutti i partecipanti s ' asterranno dall ' applicare ai tessili che in esso rientrano misure che non sarebbero ad esso conformi , prima di aver esaurito tutte le misure correttive .  10 . Tenuto conto del carattere evolutivo e ciclico del commercio dei tessili e dell ' importanza che riveste per i paesi importatori come per i paesi esportatori la soluzione preliminare dei problemi in una maniera costruttiva ed equa che serva gli interessi di tutte le parti in causa e sulla base degli elementi indicati ai  punti da 1 a 9 , il comitato dei tessili ha ritenuto che l ' AMF dovrebbe essere prorogato nella sua forma attuale per un periodo di 4 anni , subordinatamente a conferma tramite firma , a decorrere dal 15 dicembre 1977 , di un protocollo a tale scopo .