CELEX: 62020TN0649
Language: it
Date: 2020-10-27 00:00:00
Title: Causa T-649/20: Ricorso proposto il 27 ottobre 2020 — Impresa comune Clean Sky 2/NG

14.12.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 433/65
            
         
      Ricorso proposto il 27 ottobre 2020 — Impresa comune Clean Sky 2/NG
      (Causa T-649/20)
      (2020/C 433/80)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Impresa comune Clean Sky 2 (rappresentanti: M. Velardo, avvocato e B. Mastantuono, agente)
      
         Convenuto: NG
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  Condannare il convenuto a versare all’impresa comune Clean Sky 2 l’importo di EUR 168 062,23 in relazione alla convenzione di sovvenzione n. 632420 «FIMAC, FAST impact cross-analysis methodology for Composite leading edge Structures», nell’ambito del 7o programma quadro dell’Unione europea, aumentati di un interesse del 3,5 % applicato dalla Banca centrale europea alle principali operazioni di rifinanziamento, a decorrere dal 13 luglio 2019 fino alla data dell’effettivo pagamento.
               
            
                  —
               
               
                  Condannare il convenuto a sopportare le spese del presente giudizio.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce il seguente motivo:
      Il convenuto sarebbe venuto a meno ai suoi obblighi contrattuali, omettendo di rimborsare l’importo relativo ai costi di personale, ritenuti non ammissibili al finanziamento. Di conseguenza, la ricorrente ha emesso, in data 12 luglio 2019, una nota di debito relativa all’ammontare di EUR 168 062,23, già versato alla società Alpha Consulting Service Srl, cancellata del registro delle imprese. Il convenuto, secondo il diritto italiano, sarebbe infatti responsabile per l’inadempimento delle obbligazioni contrattuali della società Alpha Consulting Service Srl, avendo rivestito il ruolo di socio e liquidatore nonché rappresentante dell’impresa Alpha Consulting Service Srl, cancellata del registro delle imprese. Le obiezioni della società in seguito all’emissione della nota di debito sarebbero generiche, incomplete e non supportate da prove e, dunque, appaiono del tutto infondate. Di conseguenza, la ricorrente è legittimata a chiedere il ricupero e il rimborso dell’importo versato, oltre gli interessi di mora.