CELEX: 62011CA0515
Language: it
Date: 2013-07-18 00:00:00
Title: Causa C-515/11: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 18 luglio 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Berlin — Germania) — Deutsche Umwelthilfe eV/Bundesrepublik Deutschland (Accesso del pubblico all’informazione in materia ambientale — Direttiva 2003/4/CE — Potere degli Stati membri di escludere dalla nozione di «autorità pubblica» prevista da tale direttiva gli organi che agiscono nell’esercizio di competenze legislative — Limiti)

7.9.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 260/8
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 18 luglio 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Berlin — Germania) — Deutsche Umwelthilfe eV/Bundesrepublik Deutschland
   (Causa C-515/11) (1)
   
   (Accesso del pubblico all’informazione in materia ambientale - Direttiva 2003/4/CE - Potere degli Stati membri di escludere dalla nozione di «autorità pubblica» prevista da tale direttiva gli organi che agiscono nell’esercizio di competenze legislative - Limiti)
   2013/C 260/13
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Verwaltungsgericht Berlin
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Deutsche Umwelthilfe eV
   
      Convenuta: Bundesrepublik Deutschland
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Verwaltungsgericht Berlin — Interpretazione dell’articolo 2, paragrafo 2, della direttiva 2003/4/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2003, sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale e che abroga la direttiva 90/313/CEE del Consiglio (GU L 41, pag. 26) — Obbligo delle autorità pubbliche di consentire l’accesso su richiesta alle informazioni in materia ambientale di cui esse dispongono — Disposizione nazionale che esenta le supreme autorità federali dall’obbligo di informazione qualora agiscano nell’ambito dell’attività legislativa — Limiti alla discrezionalità degli Stati membri di escludere dalla nozione di «autorità pubblica» ai sensi della direttiva 2003/4/CE gli organi con poteri normativi
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 2, punto 2, secondo comma, prima frase, della direttiva 2003/4/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2003, sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale e che abroga la direttiva 90/313/CEE del Consiglio, deve essere interpretato nel senso che la facoltà concessa da tale disposizione agli Stati membri di non considerare quali autorità pubbliche, tenute a consentire l’accesso alle informazioni ambientali in loro possesso, gli «organismi o le istituzioni che agiscono nell’esercizio di competenze (...) legislative» non può riguardare i ministeri quando questi elaborano e adottano disposizioni normative aventi rango inferiore ad una legge.
   
      (1)  GU C 32 del 4.2.2012.