CELEX: 62009TA0286
Language: it
Date: 2014-06-12 00:00:00
Title: Causa T-286/09: Sentenza del Tribunale del 12 giugno 2014 — Intel/Commissione ( «Concorrenza — Abuso di posizione dominante — Mercato dei microprocessori — Decisione che constata un’infrazione all’articolo 81 CE e all’articolo 53 dell’accordo SEE — Sconti di fedeltà — Restrizioni “allo scoperto”  — Qualificazione come pratica abusiva — Analisi del concorrente altrettanto efficace — Competenza internazionale della Commissione — Obbligo di istruttoria incombente alla Commissione — Limiti — Diritti della difesa — Principio di buona amministrazione — Strategia d’insieme — Ammende — Infrazione unica e continuata — Orientamenti del 2006 per il calcolo delle ammende» )

28.7.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 245/8
            
         Sentenza del Tribunale del 12 giugno 2014 — Intel/Commissione
   (Causa T-286/09) (1)
   
   ((«Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Mercato dei microprocessori - Decisione che constata un’infrazione all’articolo 81 CE e all’articolo 53 dell’accordo SEE - Sconti di fedeltà - Restrizioni “allo scoperto” - Qualificazione come pratica abusiva - Analisi del concorrente altrettanto efficace - Competenza internazionale della Commissione - Obbligo di istruttoria incombente alla Commissione - Limiti - Diritti della difesa - Principio di buona amministrazione - Strategia d’insieme - Ammende - Infrazione unica e continuata - Orientamenti del 2006 per il calcolo delle ammende»))
   2014/C 245/10
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Intel Corp. (Wilmington, Delaware, Stati Uniti) (rappresentanti: inizialmente, K. Bacon, barrister, M. Hoskins, N. Green, QC, S. Singla, barrister, I. Forrester, QC, A. Parr, R. Mackenzie, solicitors, e D. Piccinin, barrister, successivamente, I. Forrester, A. Parr, R. Mackenzie e D. Piccinin)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: T. Christoforou, N. Khan, V. Di Bucci e M. Kellerbauer, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della ricorrente: Association for Competitive Technology, Inc. (Washington, DC, Stati Uniti) (rappresentante: J.-F. Bellis, avvocato)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Union fédérale des consommateurs — Que choisir (UFC — Que choisir) (Parigi, Francia) (rappresentanti: inizialmente, J. Franck, successivamente, E. Nasry, avvocato)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione C (2009) 3726 def. della Commissione, del 13 maggio 2009, relativa ad un procedimento di applicazione dell’articolo 82 [CE] dell’articolo 54 dell’Accordo SEE (caso COMP/C-3/37.990 — Intel), o, in subordine, domanda di annullamento o di riduzione dell’importo dell’ammenda inflitta alla ricorrente.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Intel Corp. sopporterà, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Commissione europea, fatte salve le spese di quest’ultima collegate all’intervento dell’Association for Competitive Technology, Inc., nonché quelle sostenute dall’Union fédérale des consommateurs — Que choisir (UFC — Que choisir).
            
         
               3)
            
            
               L’Association for Competitive Technology sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione collegate al suo intervento.
            
         
      (1)  GU C 220 del 12.9.2009.