CELEX: 62017CN0451
Language: it
Date: 2017-07-27 00:00:00
Title: Causa C-451/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Veliko Tarnovo (Bulgaria) il 27 luglio 2017 — Walltopia AD/Direktor na Teritorialna direktsia na Natsionalnata agentsia za prihodite — Veliko Tarnovo

2.10.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 330/9
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Veliko Tarnovo (Bulgaria) il 27 luglio 2017 — Walltopia AD/Direktor na Teritorialna direktsia na Natsionalnata agentsia za prihodite — Veliko Tarnovo
   (Causa C-451/17)
   (2017/C 330/11)
   Lingua processuale: il bulgaro
   
      Giudice del rinvio
   
   Administrativen sad Veliko Tarnovo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente:«Walltopia» AD
   
      Convenuto: Direktor na Teritorialna direktsia na Natsionalnata agentsia za prihodite — Veliko Tarnovo
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento n. 987/2009 (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, in combinato disposto con l’articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, debba essere interpretato nel senso che la persona ivi menzionata, che esercita un’attività subordinata, non è soggetta alla legislazione dello Stato membro in cui ha sede l’impresa datrice di lavoro qualora tale persona, ai sensi della legislazione nazionale citata all’articolo 1, lettera l), del regolamento di base, non possedesse la qualità di assicurato in tale Stato membro immediatamente prima dell’inizio del rapporto di lavoro.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta negativa alla prima questione pregiudiziale, se sia ammissibile che il giudice nazionale, nell’interpretare il contenuto e il significato del termine «soggetta» contenuto nell’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento n. 987/2009 e nell’articolo 12, paragrafo 1, del regolamento n. 883/2004, consideri la cittadinanza di uno Stato membro della persona, qualora la persona che esercita un’attività subordinata sia stata soggetta alla legislazione nazionale soltanto in ragione della sua cittadinanza.
            
         
               3)
            
            
               In caso di risposta negativa anche alla seconda questione pregiudiziale, se il giudice nazionale possa considerare, ai fini dell’applicazione del termine indicato nella seconda questione pregiudiziale, la residenza abituale e stabile della persona che esercita un’attività subordinata, ai sensi dell'articolo 1, lettera j), del regolamento n. 883/2004.
            
         
               4)
            
            
               In caso di risposta negativa anche alla terza questione pregiudiziale, quali elementi interpretativi debba applicare il giudice nazionale nell’interpretazione dell’espressione «soggetta alla legislazione» contenuta nell’articolo 12, paragrafo 1, del regolamento di base e nell’articolo14, paragrafo 1, del regolamento [n. 987/2009], al fine di applicare tali disposizioni conformemente al loro esatto significato.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 987/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale (Testo rilevante ai fini del SEE e per la Svizzera) (GU 2009, L 284, pag. 1).