CELEX: C1997/331/16
Language: it
Date: 1997-11-01 00:00:00
Title: ORDINANZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 16 settembre 1997 nella causa C-59/96 P: Casper Koelman contro Commissione delle Comunità europee, sostenuta da Buma, associazione di diritto olandese, e Repubblica francese (Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado - Regolamento n. 17 - Rigetto di una denuncia - Motivazione)

1.11.97              LIX                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 331 /9
    esso autorizza gli Stati membri a considerare come                liere : signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato,
     «documento equivalente ad una fattura » una nota di              il 25 settembre 1997, una sentenza il cui dispositivo è del
    credito emessa dal destinatario dei beni o dei servizi,           seguente tenore :
    qualora contenga le indicazioni che la detta direttiva
    prescrive per le fatture, sia emessa con l'accordo del
    soggetto passivo che fornisce i beni o presta i servizi e          1 ) La norma stabilita dal regolamento (CEE) del Consi­
    quest'ultimo possa contestare l'importo dell'imposta                    glio 13 dicembre 1976, n. 222H7, relativo al transito
    sul valore aggiunto ivi indicato.                                       comunitario, e dal regolamento (CEE) della Commis­
                                                                            sione 22 dicembre 1976, n. 223177, che stabilisce le
                                                                            disposizioni d'applicazione e le misure di semplifica­
2 ) Il soggetto passivo che non ha contestato l'indicazione                 zione del regime del transito comunitario, secondo la
    contenuta in una nota di credito facente le veci di fat­                quale la prova della natura comunitaria di una merce
    tura di un importo di imposta sul valore aggiunto                       dev'essere fornita, salvo le eccezioni previste, esclusiva­
    superiore a quello che è dovuto in base alle operazioni                 mente mediante i documenti di transito T 2 o T 2 L, è
    imponibili può essere considerato il soggetto che ha                    conforme agli artt. 9 e 10 del Trattato CE.
    indicato tale importo e che è quindi debitore dell'im­
    porto indicato ai sensi dell'art. 21 , punto 1 , lett. c),
    della sesta direttiva 77/338/CEE .                                2 ) L'art. 37, n. 2, del regolamento n. 222177 non con­
                                                                            sente di comprovare la natura comunitaria di una
                                                                            merce mediante gli accertamenti effettuati dalle auto­
O GU C 180 del 22 . 6 . 1996.                                               rità competenti di uno Stato membro al momento dei
                                                                            controlli operati nell'ambito del regime del transito
                                                                            comunitario .
                                                                      O GU C 269 del 14 . 9 . 1996 .
                 SENTENZA DELLA CORTE
                        ( Quarta Sezione)
                       25 settembre 1997
                                                                                       ORDINANZA DELLA CORTE
nel procedimento C-237/96 ( domanda di pronuncia pre­
giudiziale proposta dalla Cour d'appel di Mons ): procedi­                                      (Prima Sezione )
        mento penale contro Eddy Amelynck e a. (')                                            16 settembre 1997
(Libera circolazione delle merci — Transito comunitario
                                                                      nella causa C-59/96 P: Casper Koelman contro Commis­
  — Mezzi di prova della natura comunitaria delle merci)              sione delle Comunità europee, sostenuta da Buma, asso­
                          ( 97/C 331/15 )                                  ciazione di diritto olandese, e Repubblica francese (')
                                                                       (Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
                                                                      grado — Regolamento n. 17 — Rigetto di una denuncia
                (Lingua processuale: il francese)                                              — Motivazione)
                                                                                                 ( 97/C 331 /16 )
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)                          (Lingua processuale: l'olandese)
Nel procedimento C-237/96 , avente ad oggetto la                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,                  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Cour d'appel
di Mons ( Belgio ) nella causa dinanzi ad essa pendente tra
Eddy Amelynck e a . e Transport Amelynck SPRL,                        Nel procedimento C-59/96 P, Casper Koelman ( avv.:
domanda vertente sull' interpretazione e sulla validità del           R.V.H. Jonker ) avente ad oggetto il ricorso diretto all'an­
regolamento ( CEE ) del Consiglio 13 dicembre 1976,                   nullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di
n . 222/77, relativo al transito comunitario ( GU 1977,               primo grado delle Comunità europee ( Quarta Sezione
L 38 , pag. 1 ), e del regolamento ( CEE ) della Commissione          ampliata ) il 9 gennaio 1996, nella causa T-575/93 , Koel­
22 dicembre 1976, n. 223/77, che stabilisce le disposizioni           man/Commissione ( Racc . pag. II- 1 ), procedimento in cui
d'applicazione e le misure di semplificazione del regime               l'altra parte è : Commissione delle Comunità europee
del transito comunitario ( GU 1977, L 38 , pag. 20 ), la               ( agente : signor B.J. Drijber ), sostenuta da Buma, associa­
Corte ( Quarta Sezione ), composta dai signori J.L. Murray,            zione di diritto olandese, con sede in Amstelveen ( Paesi
presidente di sezione, C.N. Kakouris ( relatore ) e P.J.G.             Bassi ), con gli avv.ti C. van Rij e E.A.P. Engels, del foro di
Kapteyn, giudici; avvocato generale : C.O. Lenz; cancel               Amsterdam, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
 ---pagebreak--- C 331/10             LU                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        1 . 11 . 97
studio dell'avv. G. Harles, 8-10, rue Mathias Hardt, e                3 ) Se, nell'individuare le categorie di raffronto ai fini del­
Repubblica francese ( agenti: signora C. de Salins e signor                l' accertamento dell'eventuale effetto discriminatorio di
R Martinet), la Corte (Prima Sezione ), composta dai                       un provvedimento nell'ipotesi in cui un contratto col­
signori L. Sevón, presidente di sezione, D.A.O. Edward e                   lettivo recante disciplina esauriente delle retribuzioni
M. Wathelet ( relatore ), giudici, avvocato generale : G.                  determini queste ultime per attività uguali o equiva­
Tesauro, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 16 set­                 lenti differenziandole in base alle abilitazioni professio­
tembre 1997, un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente                nali, occorra basarsi :
tenore :
                                                                           a ) sui lavoratori concretamente occupati nell'impresa
                                                                                del datore di lavoro;
1 ) Il ricorso è respinto.
                                                                           b) sui lavoratori occupati nell'ambito di applicazione
2 ) Il ricorrente è condannato alle spese.                                      del contratto collettivo, oppure
H GU C 133 del 4 . 5 . 1996 .                                              c) sulla totalità delle persone in possesso dell'abilita­
                                                                                zione professionale.
                                                                      4 ) Se, in tal caso ( questioni sub 2 e 3 ), occorra basarsi sul
                                                                           rapporto numerico tra uomini e donne soltanto nel­
                                                                           l'ambito della categoria sfavorita, oppure in entrambe
                                                                           le categorie .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober­
landesgericht di Vienna con ordinanza 5 maggio 1997,
nella causa Angestelltenbetriebsrat der Wiener Gebiets­               5 ) Se, nel caso in cui l'identica attività lavorativa, concre­
      krankenkasse contro Wiener Gebietskrankenkasse                       tamente presa in considerazione, di entrambe le cate­
                        ( Causa C-309/97)                                  gorie costituisca solo una parte delle attività ricom­
                                                                           prese nella sfera dell' abilitazione professionale, occorra
                           ( 97/C 331/17 )                                 basarsi :
                                                                           a ) su tutte le persone occupate aventi questo tipo di
Con ordinanza 5 maggio 1997, pervenuta nella cancelleria                        abilitazione professionale (tutti i medici specialisti
della Corte il 4 settembre 1997, nella causa Angestellten­                      e gli psicologi ) nell' ambito di riferimento rilevante
betriebsrat der Wiener Gebietskrankenkasse contro Wiener                        (impresa, contratto collettivo — v. questione
Gebietskrankenkasse, l' Oberlandesgericht di Vienna ha                          sub 3 );
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee
le seguenti questioni pregiudiziali :                                      b ) su tutte le persone concretamente idonee allo svol­
                                                                                gimento di tale attività ( medici specializzati in psi­
                                                                                chiatria, etc .), oppure
1 ) Se sussista uno « stesso lavoro » oppure un « posto di
     lavoro uguale », ai sensi dell'art. 119 del Trattato CE o
     della direttiva 75/117/CEE 0 , anche nel caso in cui                  c ) soltanto su coloro che esercitino concretamente
    l'identica attività venga esercitata per un notevole                        attività corrispondenti .
    periodo di tempo ( corrispondente a diversi periodi di
     retribuzione ) da lavoratori in possesso di differenti abi­       6 ) Se una formazione differente, in caso di identico
     litazioni professionali .                                             impiego all' interno dell'impresa, sia da considerarsi
                                                                           criterio idoneo a giustificare un trattamento retributivo
2 ) Se abbia rilevanza, ai fini della valutazione dell'esi­                meno favorevole . Se un' abilitazione professionale più
     stenza di una discriminazione ai sensi dell' art. 119 del             ampia, senza riguardo al concreto impiego nell'ambito
     Trattato CE o della direttiva 75/117/CEE, altresì la cir­             dell'impresa, sia da considerarsi criterio obiettivo per
     costanza che :                                                        una disparità retributiva .
     a) la fissazione della retribuzione venga effettuata                  Se, in definitiva, sia determinante la circostanza che:
          solo dalle parti del contratto di lavoro, ossia, sia
          rimessa ad esse la facoltà di scegliere per l'applica­           a ) la categoria di lavoratori meglio retribuita nell'im­
          zione o meno delle clausole del contratto collettivo                   presa possa essere adibita anche a mansioni
          al loro rapporto contrattuale,                                         diverse, oppure
     b) con discipline generali (contratti collettivi ) siano               b ) se sia in proposito necessaria la concreta dimostra­
          stabiliti minimi retributivi inderogabili per l' intera                zione dello svolgimento di mansioni diverse .
          (ategoria di lavoratori di un settore, o
                                                                            Se, al riguardo, occorra tener conto del fatto che, in
     c) le retribuzioni siano disciplinate, in modo indero­                 forza delle pertinenti clausole del contratto collettivo,
          gabile ed esauriente, da contratti collettivi .                   sia prevista anche una tutela dal licenziamento .