CELEX: 62019CA0673
Language: it
Date: 2021-02-24 00:00:00
Title: Causa C-673/19: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 24 febbraio 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State — Paesi Bassi) — M, A, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid / Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid, T [Rinvio pregiudiziale – Asilo e immigrazione – Direttiva 2008/115/CE – Articoli 3, 4, 6 e 15 – Rifugiato il cui soggiorno nel territorio di uno Stato membro è irregolare – Trattenimento ai fini del trasferimento verso un altro Stato membro – Status di rifugiato in quest’altro Stato membro – Principio di «non-refoulement» (non respingimento) – Mancanza di una decisione di rimpatrio – Applicabilità della direttiva 2008/115]

19.4.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 138/7
            
         
      Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 24 febbraio 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State — Paesi Bassi) — M, A, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid / Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid, T
      (Causa C-673/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Asilo e immigrazione - Direttiva 2008/115/CE - Articoli 3, 4, 6 e 15 - Rifugiato il cui soggiorno nel territorio di uno Stato membro è irregolare - Trattenimento ai fini del trasferimento verso un altro Stato membro - Status di rifugiato in quest’altro Stato membro - Principio di «non-refoulement» (non respingimento) - Mancanza di una decisione di rimpatrio - Applicabilità della direttiva 2008/115)
      (2021/C 138/08)
      Lingua processuale: il neerlandese
      
         Giudice del rinvio
      
      Raad van State
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrenti: M, A, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid
      
         Convenuti: Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid, T
      
         Dispositivo
      
      Gli articoli 3, 4, 6 e 15 della direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, devono essere interpretati nel senso che essi non ostano a che uno Stato membro sottoponga a trattenimento amministrativo un cittadino di un paese terzo, il cui soggiorno nel suo territorio è irregolare, al fine di procedere al trasferimento forzato di tale cittadino verso un altro Stato membro nel quale il medesimo gode dello status di rifugiato, qualora questo stesso cittadino si sia rifiutato di ottemperare all’ordine impartitogli di recarsi in tale altro Stato membro e non sia possibile adottare una decisione di rimpatrio nei suoi confronti.
      
         (1)  GU C 423 del 16.12.2019.