CELEX: 42010X0630(06)
Language: it
Date: 2010-06-30 00:00:00
Title: Regolamento n. 99 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) — Disposizioni uniformi concernenti l’omologazione di sorgenti luminose a scarica di gas impiegate in gruppi ottici omologati a scarica di gas, montati su veicoli a motore

30.6.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 164/151
            
         Solo i testi originali UN/ECE hanno effetto giuridico nel quadro del diritto pubblico internazionale. Lo status e la data di entrata in vigore del presente regolamento devono essere controllati nell’ultima versione del documento UN/ECE TRANS/WP.29/343, reperibile al seguente indirizzo:
   http://www.unece.org/trans/main/wp29/wp29wgs/wp29gen/wp29fdocstts.html
   Regolamento n. 99 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) — Disposizioni uniformi concernenti l’omologazione di sorgenti luminose a scarica di gas impiegate in gruppi ottici omologati a scarica di gas, montati su veicoli a motore
   Comprendente tutto il testo valido fino a:
   supplemento n. 5 alla versione originale del regolamento — data di entrata in vigore: 19 agosto 2010
   INDICE
   REGOLAMENTO
   
               1.
            
            Campo di applicazione
         
               2.
            
            Disposizioni amministrative
         
               3.
            
            Prescrizioni tecniche
         
               4.
            
            Conformità della produzione
         
               5.
            
            Sanzioni in caso di non conformità della produzione
         
               6.
            
            Cessazione definitiva della produzione
         
               7.
            
            Nome e indirizzo dei servizi tecnici incaricati di eseguire le prove di omologazione, e dei servizi amministrativi
         ALLEGATI
   
               Allegato 1
            
            Schede relative alle sorgenti luminose a scarica di gas
         
               Allegato 2
            
            Comunicazione relativa al rilascio, all’estensione, al rifiuto o alla revoca dell’omologazione o alla cessazione definitiva della produzione di un tipo di sorgenti luminose a scarica di gas ai sensi del regolamento n. 99
         
               Allegato 3
            
            Esempi di marchi di omologazione
         
               Allegato 4
            
            Metodo di misurazione delle caratteristiche elettriche e fotometriche
         
               Allegato 5
            
            Dispositivo ottico destinato a misurare la posizione e la forma dell’arco nonché la posizione degli elettrodi
         
               Allegato 6
            
            Requisiti minimi delle procedure di valutazione della qualità attuate dal fabbricante
         
               Allegato 7
            
            Campionamento e livelli di conformità dei verbali di prova del fabbricante
         
               Allegato 8
            
            Requisiti minimi relativi ai campionamenti effettuati da un ispettore
         1.   CAMPO DI APPLICAZIONE
   Il presente regolamento si applica alle sorgenti luminose a scarica di gas descritte nell’allegato 1 e destinate a essere usate in gruppi ottici omologati a scarica di gas, montati su veicoli a motore.
   2.   DISPOSIZIONI AMMINISTRATIVE
   2.1.   Definizioni
   2.1.1.   Il termine «categoria» nel presente regolamento designa una serie di modelli di base di sorgenti luminose a scarica di gas normalizzate. Ciascuna categoria ha una denominazione specifica, come ad esempio: «D2S».
   2.1.2.   «Sorgenti luminose a scarica di gas di tipi diversi» (1) indica sorgenti luminose a scarica di gas nell’ambito della stessa categoria che differiscono tra loro per aspetti essenziali, quali:
   
               2.1.2.1.
            
            
               marca o denominazione commerciale; ciò significa che:
               
                           a)
                        
                        
                           sorgenti luminose a scarica di gas identificate dalla stessa marca o denominazione commerciale ma prodotte da fabbricanti diversi, si considerano appartenere a tipi differenti;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           sorgenti luminose a scarica di gas prodotte da uno stesso fabbricante, che differiscano solo per la marca o la denominazione commerciale, si possono considerare appartenenti allo stesso tipo;
                        
                     
         
               2.1.2.2.
            
            
               la forma del bulbo e/o dell’involucro esterno, se tali differenze influiscono sui risultati ottici.
            
         2.2.   Domanda di omologazione
   2.2.1.   La domanda di omologazione va presentata dal titolare del marchio di fabbrica o commerciale o da un suo mandatario munito di procura.
   2.2.2.   Ogni domanda di omologazione deve essere accompagnata (cfr. anche paragrafo 2.4.2.) da:
   
               2.2.2.1.
            
            
               disegni in triplice copia sufficientemente dettagliati da permettere l’identificazione del tipo;
            
         
               2.2.2.2.
            
            
               una descrizione tecnica comprendente l’identificazione del ballast;
            
         
               2.2.2.3.
            
            
               3 campioni per ciascun colore per il quale è stata chiesta l’omologazione;
            
         
               2.2.2.4.
            
            
               1 campione del ballast.
            
         2.2.3.   Nel caso di un tipo di sorgente luminosa a scarica di gas che differisca da un altro tipo già omologato solo per marca o denominazione commerciale, è sufficiente presentare:
   
               2.2.3.1.
            
            
               una dichiarazione del fabbricante, attestante che il tipo presentato è identico al tipo già omologato (marca e denominazione commerciale escluse) ed è prodotto dallo stesso fabbricante del tipo già omologato e identificato dal rispettivo codice di omologazione;
            
         
               2.2.3.2.
            
            
               2 campioni recanti la nuova marca o denominazione commerciale.
            
         2.2.4.   Prima di rilasciare l’omologazione, l’autorità competente verificherà l’esistenza di disposizioni atte a garantire un controllo efficace della conformità della produzione.
   2.3.   Iscrizioni
   2.3.1.   Sull’involucro esterno o sul bulbo delle sorgenti luminose a scarica di gas presentate per l’omologazione deve comparire:
   
               2.3.1.1.
            
            
               la marca o la denominazione commerciale del richiedente;
            
         
               2.3.1.2.
            
            
               la designazione internazionale della categoria pertinente;
            
         
               2.3.1.3.
            
            
               la potenza nominale: non sarà necessario indicarla separatamente se figura nella designazione internazionale della categoria pertinente;
            
         
               2.3.1.4.
            
            
               uno spazio, di dimensioni sufficienti da ospitare il marchio di omologazione.
            
         2.3.2.   Lo spazio di cui al paragrafo 2.3.1.4 va indicato nei disegni che accompagnano la domanda di omologazione.
   2.3.3.   È ammissibile che l’involucro rechi altre iscrizioni, diverse da quelle di cui ai paragrafi 2.3.1 e 2.4.4.
   2.3.4.   Sul ballast usato per l’omologazione della sorgente luminosa vanno apposti i simboli di identificazione del tipo, della marca, della tensione e della potenza nominale, in conformità alle pertinenti indicazioni della scheda tecnica della luce.
   2.4.   Omologazione
   2.4.1.   L’omologazione sarà rilasciata se tutti i campioni di un tipo di sorgente luminosa a scarica di gas, presentati in conformità ai paragrafi 2.2.2.3 o 2.2.3.2 e provati con ballast ai sensi del paragrafo 2.2.2.4, soddisfano i requisiti del presente regolamento.
   2.4.2.   A ciascun tipo omologato viene attribuito un codice di omologazione. Il primo carattere del codice indica la serie delle principali e più recenti modifiche tecniche apportate al regolamento alla data di rilascio dell’omologazione.
   Esso sarà seguito da un codice di identificazione di 2 caratteri al massimo. Usare solo le cifre arabe e le lettere maiuscole elencate in nota (2).
   La stessa parte contraente non può attribuire lo stesso codice a un altro tipo di sorgente luminosa a scarica di gas. Se il richiedente lo desidera, si può attribuire lo stesso codice di omologazione a sorgenti luminose a scarica di gas che emettono luce bianca che a quelle che la emettono gialla selettiva (cfr. paragrafo 2.1.2.).
   2.4.3.   Il rilascio, l’estensione, il rifiuto o la revoca dell’omologazione nonché la cessazione definitiva della produzione di un tipo di sorgente luminosa a scarica di gas ai sensi del presente regolamento vanno notificate alle parti dell’accordo che applicano il presente regolamento mediante una scheda conforme al modello di cui all’allegato 2 al presente regolamento e mediante un disegno, fornito dal richiedente dell’omologazione, avente un formato non superiore ad A4 (210 × 297 mm) e una scala di almeno 2:1.
   2.4.4.   Alle sorgenti luminose a scarica di gas conformi a un tipo omologato ai sensi del presente regolamento si appone, nello spazio di cui al paragrafo 2.3.1.4 e accanto alle scritte di cui al paragrafo 2.3.1, un marchio di omologazione internazionale, consistente in:
   
               2.4.4.1.
            
            
               un cerchio tronco (segmento di cerchio a 2 basi) in cui è iscritta la lettera «E» seguita dal numero distintivo del paese che ha rilasciato l’omologazione; (3)
               
            
         
               2.4.4.2.
            
            
               il codice di omologazione, posto accanto al cerchio tronco.
            
         2.4.5.   Se il richiedente ha ottenuto lo stesso codice di omologazione per più marche o denominazioni commerciali, basterà indicare una o più di esse per soddisfare i requisiti del paragrafo 2.3.1.1.
   2.4.6.   Le marcature e le iscrizioni di cui ai paragrafi 2.3.1 e 2.4.3 devono essere chiaramente leggibili e indelebili.
   2.4.7.   L’allegato 3 del presente regolamento illustra alcuni esempi di marchi di omologazione.
   3.   PRESCRIZIONI TECNICHE
   3.1.   Definizioni
   3.1.1.   «Sorgente luminosa a scarica di gas»: sorgente luminosa nella quale la luce è prodotta da un arco, generato da una scarica, stabilizzato.
   3.1.2.   «Ballast»: dispositivo elettrico specifico per la sorgente luminosa a scarica di gas.
   3.1.3.   «Tensione nominale»: tensione d’ingresso, indicata sul ballast.
   3.1.4.   «Potenza nominale»: potenza indicata sulla sorgente luminosa a scarica di gas e sul ballast.
   3.1.5.   «Tensione di prova»: tensione, ai connettori d’ingresso del ballast, cui corrispondono le caratteristiche elettriche e fotometriche della sorgente luminosa a scarica di gas e per la quale tali caratteristiche sono state provate.
   3.1.6.   «Valore normale»: valore di progetto di una caratteristica elettrica o fotometrica che va raggiunto, con le tolleranze indicate, quando la sorgente luminosa a scarica di gas è alimentata dal ballast alla tensione di prova.
   3.1.7.   «Sorgente luminosa a scarica di gas campione (standard, etalon)»: sorgente luminosa a scarica di gas particolare, usata per provare dei proiettori. Ha caratteristiche dimensionali, elettriche e fotometriche ridotte, specificate sulla pertinente scheda tecnica.
   3.1.8.   «Asse di riferimento»: asse definito in riferimento all’involucro e cui vengono riferite talune dimensioni della sorgente luminosa a scarica di gas.
   3.1.9.   «Piano di riferimento»: piano definito in riferimento all’involucro e cui vengono riferite talune dimensioni della sorgente luminosa a scarica di gas.
   3.2.   Specifiche generali
   3.2.1.   Quando viene provato con il ballast ai sensi del paragrafo 2.2.2.4, ogni campione presentato deve essere conforme alle pertinenti specifiche, di cui al presente regolamento.
   3.2.2.   Le sorgenti luminose a scarica di gas devono essere progettate per funzionare bene e per continuare a funzionare bene in normali condizioni d’uso. Esse non devono inoltre presentare difetti di progettazione o di fabbricazione.
   3.3.   Fabbricazione
   3.3.1.   Il bulbo della sorgente luminosa a scarica di gas non deve presentare graffi o macchie che possano alterare la sua efficienza e la sua prestazione ottica.
   3.3.2.   Dopo 15 ore di funzionamento con ballast a tensione di prova, strofinare lievemente la superficie di un bulbo (esterno) colorato con un panno di cotone imbevuto di una miscela formata per il 70 % in volume di n-eptano e per il 30 % in volume di toluolo. Dopo circa 5 minuti, sottoporre la suddetta superficie a un esame visivo. Essa non deve presentare alcun mutamento evidente.
   3.3.3.   Le sorgenti luminose a scarica di gas saranno munite di involucri standard conformi alle schede tecniche sugli involucri di cui alla pubblicazione CIE 60061, 3a edizione, come specificato sulle schede tecniche individuali dell’allegato 1.
   3.3.4.   L’involucro deve essere robusto e fissato solidamente al bulbo.
   3.3.5.   Per accertare che le sorgenti luminose a scarica di gas siano conformi ai requisiti dei paragrafi da 3.3.3 a 3.3.4, effettuare un esame visivo, controllare le dimensioni ed eseguire, eventualmente, un montaggio di prova.
   3.4.   Prove
   3.4.1.   Le sorgenti luminose a scarica di gas sono invecchiate secondo le modalità indicate dall’allegato 4.
   3.4.2.   Tutti i campioni devono essere provati con il ballast, ai sensi del paragrafo 2.2.2.4.
   3.4.3.   Effettuare le misurazioni elettriche con strumenti di classe non inferiore a 0,2 (0,2 % di precisione sull’intera scala).
   3.5.   Posizione e dimensioni di elettrodi, arco e bande
   3.5.1.   La posizione geometrica degli elettrodi sarà quella specificata sulla pertinente scheda tecnica. L’allegato 5 descrive un metodo per misurare l’arco e la posizione degli elettrodi. Si possono usare anche altri metodi.
   
               3.5.1.1.
            
            
               Posizione e dimensioni degli elettrodi della sorgente luminosa vanno misurate prima del periodo di invecchiamento, a sorgente luminosa spenta, con metodi ottici che attraversino la parete di vetro dell’involucro.
            
         3.5.2.   Forma e spostamento dell’arco saranno conformi ai requisiti della scheda tecnica pertinente.
   
               3.5.2.1.
            
            
               Effettuare la misurazione dopo l’invecchiamento; la sorgente luminosa va alimentata dal ballast a tensione di prova.
            
         3.5.3.   Posizione, dimensione e trasmissione delle bande devono soddisfare le prescrizioni della scheda tecnica pertinente.
   
               3.5.3.1.
            
            
               Effettuare la misurazione dopo l’invecchiamento; la sorgente luminosa va alimentata dal ballast a tensione di prova.
            
         3.6.   Caratteristiche dell’accensione, del funzionamento iniziale e della riaccensione a caldo
   3.6.1.   Accensione
   Provata alle condizioni di cui all’allegato 4, la sorgente luminosa a scarica di gas deve accendersi immediatamente e restare accesa.
   3.6.2.   Funzionamento iniziale
   Misurata alle condizioni di cui all’allegato 4, la sorgente luminosa a scarica di gas emetterà almeno:
   
                
            
            
               dopo 1 secondo: 25 % del flusso luminoso normale;
            
         
                
            
            
               dopo 4 secondi: 80 % del flusso luminoso normale.
            
         Il flusso luminoso normale dev’essere quello indicato sulla scheda tecnica pertinente.
   3.6.3.   Riaccensione a caldo
   Provata alle condizioni di cui all’allegato 4, la sorgente luminosa a scarica di gas deve riaccendersi immediatamente dopo il periodo, indicato dalla scheda tecnica, in cui è restata spenta. Dopo 1 secondo la sorgente luminosa deve emettere almeno l’80 % del flusso luminoso normale.
   3.7.   Caratteristiche elettriche
   Misurate alle condizioni di cui all’allegato 4, tensione e potenza della sorgente luminosa dovranno rientrare nei limiti indicati dalla scheda tecnica pertinente.
   3.8.   Flusso luminoso
   Misurato alle condizioni di cui all’allegato 4, il flusso luminoso deve rientrare nei limiti indicati dalla scheda tecnica pertinente. Se per lo stesso tipo viene specificato il bianco e il giallo selettivo, il valore normale si applica a sorgenti luminose che emettono luce bianca, mentre il flusso luminoso della sorgente luminosa che emette luce gialla selettiva sarà almeno pari al 68 % del valore specificato.
   3.9.   Colore
   3.9.1.   Il colore della luce emessa deve essere bianco o giallo selettivo. Le caratteristiche colorimetriche, espresse in coordinate di cromaticità CIE, devono inoltre rientrare nei limiti indicati dalla scheda tecnica pertinente.
   3.9.2.   Al presente regolamento si applicano le definizioni relative al colore della luce emessa, date dal regolamento n. 48 e dalla serie di modifiche in vigore al momento della domanda di omologazione.
   3.9.3.   Il colore va misurato alle condizioni specificate nell’allegato 4, paragrafo 10.
   3.9.4.   Il contenuto minimo di rosso di una sorgente luminosa a scarica di gas sarà tale che:
   
      
   in cui:
   
               Ee (λ)
            
            
               [W/nm]
            
            
               rappresenta la distribuzione spettrale del flusso radiante;
            
         
               V (λ)
            
            
               [1]
            
            
               rappresenta l’efficienza dello spettro luminoso;
            
         
               λ
            
            
               [nm]
            
            
               rappresenta la lunghezza d’onda.
            
         Questo valore va calcolato a intervalli di 1 nanometro.
   3.10.   Radiazione UV
   La radiazione UV della sorgente luminosa a scarica di gas sarà tale che:
   
      
   in cui:
   
               S (λ)
            
            
               [1]
            
            
               rappresenta la funzione di ponderazione dello spettro luminoso;
            
         
               km = 683
            
            
               [lm/W]
            
            
               rappresenta l’equivalente fotometrico della radiazione;
            
         
               (le definizioni degli altri simboli si trovano al paragrafo 3.9.4).
            
         Questo valore va calcolato a intervalli di 1 nanometro.
   La radiazione UV va ponderata in base ai valori indicati nella tabella che segue.
   
               λ
            
            
               S(λ)
            
         
               250
            
            
               0,430
            
         
               255
            
            
               0,520
            
         
               260
            
            
               0,650
            
         
               265
            
            
               0,810
            
         
               270
            
            
               1,000
            
         
               275
            
            
               0,960
            
         
               280
            
            
               0,880
            
         
               285
            
            
               0,770
            
         
               290
            
            
               0,640
            
         
               295
            
            
               0,540
            
         
               300
            
            
               0,300
            
         
               305
            
            
               0,060
            
         
               310
            
            
               0,015
            
         
               315
            
            
               0,003
            
         
               320
            
            
               0,001
            
         
               325
            
            
               0,00050
            
         
               330
            
            
               0,00041
            
         
               335
            
            
               0,00034
            
         
               340
            
            
               0,00028
            
         
               345
            
            
               0,00024
            
         
               350
            
            
               0,00020
            
         
                
            
            
                
            
         
               355
            
            
               0,00016
            
         
               360
            
            
               0,00013
            
         
               365
            
            
               0,00011
            
         
               370
            
            
               0,000090
            
         
               375
            
            
               0,000077
            
         
               380
            
            
               0,000064
            
         
               385
            
            
               0,000053
            
         
               390
            
            
               0,000044
            
         
               395
            
            
               0,000036
            
         
               400
            
            
               0,000030
            
         
                
            
            
                
            
         Le lunghezze d’onda sono state scelte a titolo indicativo; altri valori devono essere stimati per interpolazione.
   Valori indicati dagli Orientamenti IRPA/INIRC relativi ai limiti d’esposizione alla radiazione ultravioletta («IRPA/INIRC Guidelines on limits of exposure to ultraviolet radiation»).
   3.11.   Sorgenti luminose a scarica di gas standard (campione)
   Le sorgenti luminose a scarica di gas standard devono soddisfare i requisiti applicabili all’omologazione per tipo delle sorgenti luminose e i requisiti specifici indicati nella scheda tecnica pertinente. Nel caso di un tipo che emetta luce bianca e gialla selettiva, la sorgente luminosa standard deve emettere luce bianca.
   4.   CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
   4.1.   Le sorgenti luminose a scarica di gas standard, omologate ai sensi del presente regolamento, devono essere fabbricate in modo conforme al tipo omologato e rispettare le iscrizioni e i requisiti tecnici di cui al paragrafo 3 e agli allegati 1 e 3 del presente regolamento.
   4.2.   Per verificare che le disposizioni del paragrafo 4.1 siano rispettate, occorre effettuare appropriati controlli della produzione.
   4.3.   Il titolare dell’omologazione deve, in particolare:
   
               4.3.1.
            
            
               mettere in atto le procedure necessarie per un efficace controllo della qualità dei prodotti,
            
         
               4.3.2.
            
            
               poter accedere all’attrezzatura di controllo necessaria a verificare la conformità di ogni tipo omologato,
            
         
               4.3.3.
            
            
               provvedere alla registrazione dei risultati delle prove e alla disponibilità dei relativi documenti per un periodo da stabilire d’accordo con il servizio amministrativo,
            
         
               4.3.4.
            
            
               analizzare i risultati di ogni tipo di prova, applicando i criteri dell’allegato 7, al fine di verificare e garantire la stabilità delle caratteristiche del prodotto, tenendo conto delle variazioni di una produzione industriale,
            
         
               4.3.5.
            
            
               controllare che, per ogni tipo di sorgente luminosa a scarica di gas, vengano effettuate almeno le prove prescritte nell’allegato 6 del presente regolamento,
            
         
               4.3.6.
            
            
               qualora i campioni provati non risultassero conformi al tipo di prova considerato, provvedere a un nuovo campionamento e a un’altra prova. Vanno adottate tutte le disposizioni necessarie a ripristinare la conformità della corrispondente produzione.
            
         4.4.   L’autorità competente che rilascia l’omologazione CE deve poter verificare in qualsiasi momento i metodi di controllo della conformità applicati in ciascuna unità produttiva.
   4.4.1.   Nel corso di ogni ispezione vanno presentati all’ispettore i registri di prova e i registri di controllo della produzione.
   4.4.2.   L’ispettore può prelevare dei campioni a caso da sottoporre a prova nel laboratorio del fabbricante. Il numero minimo dei campioni può essere stabilito in base ai risultati della verifica eseguita dal costruttore stesso.
   4.4.3.   Se il livello della qualità è insoddisfacente o se fosse necessario verificare la validità delle prove eseguite in applicazione del paragrafo 4.4.2, l’ispettore deve scegliere dei campioni da inviare al Servizio Tecnico che ha eseguito le prove di omologazione.
   4.4.4.   L’autorità competente può effettuare tutte le prove prescritte nel presente regolamento. Le prove si effettuano su campioni scelti a caso senza interferire con le consegne programmate del fabbricante e in conformità ai criteri di cui all’allegato 8.
   4.4.5.   L’autorità competente cercherà di effettuare un’ispezione ogni 2 anni. La frequenza delle ispezioni è, tuttavia, decisa a discrezione dell’autorità competente in base alla fiducia che essa ripone nell’efficacia dei sistemi di controllo della conformità della produzione. Se si registrano risultati negativi, l’autorità competente adotta tutte le disposizioni necessarie a ristabilire la conformità della produzione il più rapidamente possibile.
   5.   SANZIONI IN CASO DI NON CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
   5.1.   L’omologazione rilasciata a una sorgente luminosa a scarica di gas ai sensi del presente regolamento può essere revocata se viene a mancare la prescritta conformità ai requisiti di produzione.
   5.2.   Se una delle parti contraenti dell’accordo che applica il presente regolamento revoca un’omologazione in precedenza rilasciata, ne informa immediatamente le altre parti contraenti che applicano il presente regolamento, con un modulo di notifica conforme al modello di cui all’allegato 2 del presente regolamento.
   6.   CESSAZIONE DEFINITIVA DELLA PRODUZIONE
   Se il titolare di un’omologazione cessa completamente la produzione di un tipo di sorgente luminosa a scarica di gas, omologato ai sensi del presente regolamento, ne informa l’autorità che ha rilasciato l’omologazione. Al ricevimento della relativa comunicazione, tale autorità deve informare le altre parti dell’accordo che applicano il presente regolamento con una scheda di comunicazione conforme al modello di cui all’allegato 2 del presente regolamento.
   7.   NOMI E INDIRIZZI DEI SERVIZI TECNICI CHE EFFETTUANO LE PROVE DI OMOLOGAZIONE E DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI
   Le parti dell’accordo che applicano il presente regolamento comunicano al Segretariato delle Nazioni Unite i nomi e gli indirizzi dei servizi tecnici che effettuano le prove di omologazione e dei servizi amministrativi che rilasciano l’omologazione ai quali vanno inviate le notifiche di rilascio, estensione, rifiuto o revoca dell’omologazione o di cessazione definitiva della produzione, emesse in altri paesi.
   
      (1)  Un bulbo giallo selettivo o un bulbo supplementare esterno giallo selettivo, destinati unicamente a modificare il colore ma non altre caratteristiche di una sorgente luminosa a scarica di gas che emetta luce bianca, non cambiano il tipo della sorgente luminosa a scarica di gas.
   
      (2)  0 1 2 3 4 5 6 7 8 9
   A B C D E F G H J K L M N P R S T U V W X Y Z
   
      (3)  1 - Germania, 2 - Francia, 3 - Italia, 4 - Paesi Bassi, 5 - Svezia, 6 - Belgio, 7 - Ungheria, 8 - Repubblica ceca, 9 - Spagna, 10 - Serbia, 11 - Regno Unito, 12 - Austria, 13 - Lussemburgo, 14 - Svizzera, 15 (non assegnato), 16 - Norvegia, 17 - Finlandia, 18 - Danimarca, 19 - Romania, 20 - Polonia, 21 - Portogallo, 22 - Federazione russa, 23 - Grecia, 24 - Irlanda, 25 - Croazia, 26 - Slovenia, 27 - Slovacchia, 28 - Bielorussia, 29 - Estonia, 30 (non assegnato), 31 - Bosnia-Erzegovina, 32 - Lettonia, 33 (non assegnato), 34 - Bulgaria, 35 (non assegnato), 36 - Lituania, 37 - Turchia, 38 (non assegnato), 39 - Azerbaigian, 40 - Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, 41 (non assegnato), 42 – Comunità europea (le omologazioni sono rilasciate dagli Stati membri utilizzando i relativi simboli ECE), 43 - Giappone, 44 (non assegnato), 45 - Australia, 46 - Ucraina, 47 - Sud Africa, 48 - Nuova Zelanda, 49 - Cipro, 50 - Malta, 51 - Repubblica di Corea, 52 - Malaysia, 53 - Thailandia, 54 e 55 (non assegnati), 56 - Montenegro, 57 (non assegnato) e 58 - Tunisia. I numeri successivi saranno attribuiti ad altri paesi secondo l’ordine cronologico di ratifica dell’accordo relativo all’adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti che possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore e alle condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali prescrizioni, oppure di adesione al medesimo accordo. I numeri così assegnati saranno comunicati alle parti contraenti dell’accordo dal Segretario generale delle Nazioni Unite.
   
      ALLEGATO 1
      
         SCHEDE RELATIVE ALLE SORGENTI LUMINOSE A SCARICA DI GAS
      
      Elenco delle categorie delle sorgenti luminose a scarica di gas e dei numeri delle relative schede:
      
                  Categoria della sorgente luminosa
               
               
                  Numeri delle schede
               
            
                  D1R
               
               
                  DxR/da 1 a 7
               
            
                  D1S
               
               
                  DxS/da 1 a 6
               
            
                  D2R
               
               
                  DxR/da 1 a 7
               
            
                  D2S
               
               
                  DxS/da 1 a 6
               
            
                  D3R
               
               
                  DxR/da 1 a 7
               
            
                  D3S
               
               
                  DxS/da 1 a 6
               
            
                  D4R
               
               
                  DxR/da 1 a 7
               
            
                  D4S
               
               
                  DxS/da 1 a 6
               
            Elenco delle schede per sorgenti luminose a scarica di gas e loro ordine nel presente allegato:
      
                  Numeri delle schede
               
            
                  DxR/da 1 a 7
               
            
                  DxS/da 1 a 6
               
            
         Categorie D1R, D2R, D3R e D4R Scheda DxR/1
      
      I disegni si limitano a illustrare le principali dimensioni (in mm)
      
         Figura 1
      
      
         Categoria D1R — Tipo a fili — Involucro PK32d-3
      
      
         
      
         Figura 2
      
      
         Categoria D2R — Tipo a connettori — Involucro P32d-3
      
      
         
      
                  (1)
               
               
                  Il piano di riferimento è definito dalle posizioni sulla superficie del portalampada su cui si trovano le tre bugne di appoggio dell’anello dell’involucro.
               
            
                  (2)
               
               
                  Cfr. scheda DxR/3.
               
            
                  (3)
               
               
                  L’eccentricità del bulbo esterno rispetto all’asse di riferimento, misurata a una distanza di 27,1 mm dal piano di riferimento, deve risultare inferiore a ± 0,5 mm nella direzione B e inferiore a + 1mm – 0,5 mm nella direzione A.
               
            
         Categorie D1R, D2R, D3R e D4R Scheda DxR/2
      
      I disegni si limitano a illustrare le principali dimensioni (in mm) della sorgente luminosa a scarica di gas
      
         Figura 3
      
      
         Categoria D3R — Tipo munito di starter — Involucro PK32d-6
      
      
         
      
         Figura 4
      
      
         Categoria D4R — Tipo a connettori — Involucro P32d-6
      
      
         
      
                  (1)
               
               
                  Il piano di riferimento è definito dalle posizioni sulla superficie del portalampada su cui si trovano le tre bugne di appoggio dell’anello dell’involucro.
               
            
                  (2)
               
               
                  Cfr. scheda DxR/3.
               
            
                  (3)
               
               
                  L’eccentricità del bulbo esterno rispetto all’asse di riferimento, misurata a una distanza di 27,1 mm dal piano di riferimento, deve risultare inferiore a ± 0,5 mm nella direzione B e inferiore a + 1 mm/– 0,5 mm nella direzione A.
               
            
         Categorie D1R, D2R, D3R e D4R Scheda DxR/3
      
      
         Figura 5
      
      
         Definizione dell’asse di riferimento
          (1)
      
      L’involucro va spinto nella direzione indicata dalla freccia
      
         
      
         Figura 6
      
      
         Dimensioni massime della lampada
          (2)
      
      
         
      
         Categorie D1R, D2R, D3R e D4R Scheda DxR/4
      
      
                  Dimensioni
               
               
                  Sorgenti luminose di fabbricazione normale
               
               
                  Sorgenti luminose standard
               
            
                  Posizione degli elettrodi
               
               
                  Scheda DxR/5
               
            
                  Posizione e forma dell’arco
               
               
                  Scheda DxR/6
               
            
                  Posizione delle bande opache
               
               
                  Scheda DxR/7
               
            
                  α1 (3)
                  
               
               
                  45° ± 5°
               
            
                  α2 (4)
                  
               
               
                  45° min.
               
            
                  D1R: involucro PK32d-3
                  D2R: Involucro P32d-3
                  D3R: involucro PK32d-6
                  D4R: Involucro P32d-6
               
               
                  in conformità alla pubblicazione CIE 60061 (scheda 7004-111-3)
               
            
                  CARATTERISTICHE ELETTRICHE E FOTOMETRICHE
               
            
                   
               
               
                  D1R/D2R
               
               
                  D3R/D4R
               
               
                  D1R/D2R
               
               
                  D3R/D4R
               
            
                  Tensione nominale del ballast
               
               
                  V
               
               
                  12 (4)
                  
               
               
                  12
               
            
                  Potenza nominale
               
               
                  W
               
               
                  35
               
               
                  35
               
            
                  Tensione di prova
               
               
                  V
               
               
                  13,5
               
               
                  13,5
               
            
                  Tensione della lampada
               
               
                  valore normale
               
               
                  V
               
               
                  85
               
               
                  42
               
               
                  85
               
               
                  42
               
            
                  tolleranza
               
               
                  ± 17
               
               
                  ± 9
               
               
                  ± 8
               
               
                  ± 4
               
            
                  Potenza della lampada
               
               
                  valore normale
               
               
                  W
               
               
                  35
               
               
                  35
               
            
                  tolleranza
               
               
                  ± 3
               
               
                  ± 0,5
               
            
                  Flusso luminoso
               
               
                  valore normale
               
               
                  lm
               
               
                  2 800
               
               
                  2 800
               
            
                  tolleranza
               
               
                  ± 450
               
               
                  ± 150
               
            
                  Coordinate cromatiche della luce bianca
               
               
                  valore normale
               
               
                   
               
               
                  x = 0,375
               
               
                  y = 0,375
               
            
                  Zona di tolleranza (5)
                  
               
               
                  Limiti
               
               
                  x = 0,345
               
               
                  y = 0,150 + 0,640 x
               
            
                  x = 0,405
               
               
                  y = 0,050 + 0,750 x
               
            
                  Punti d’intersezione
               
               
                  x = 0,345
               
               
                  y = 0,371
               
            
                  x = 0,405
               
               
                  y = 0,409
               
            
                  x = 0,405
               
               
                  y = 0,354
               
            
                  x = 0,345
               
               
                  y = 0,309
               
            
                  Periodo di non funzionamento prima della riaccensione a caldo
               
               
                  s
               
               
                  10
               
               
                  10
               
            
         Categorie D1R, D2R, D3R e D4R Scheda DxR/5
      
      Posizione degli elettrodi
      Si effettua questa prova per verificare che gli elettrodi siano nella posizione corretta rispetto all’asse di riferimento e al piano di riferimento.
      
         
      Direzione di misurazione: sorgente luminosa vista lateralmente e dall’alto
      
                  Dimensione in mm
               
               
                  Sorgenti luminose di fabbricazione normale
               
               
                  Sorgenti luminose standard
               
            
                  a1
               
               
                  d + 0,5
               
               
                  d + 0,2
               
            
                  a2
               
               
                  d + 0,7
               
               
                  d + 0,35
               
            
                  b1
               
               
                  0,4
               
               
                  0,15
               
            
                  b2
               
               
                  0,8
               
               
                  0,3
               
            
                  c
               
               
                  4,2
               
               
                  4,2
               
            
                  d = diametro dell’elettrodo
                  d < 0,3 per D1R e D2R
                  d < 0,4 per D3R e D4R
               
            Collocare l’estremità dell’elettrodo più vicina al piano di riferimento nella zona definita da a1 e b1. Collocare l’estremità dell’elettrodo più lontana dal piano di riferimento nella zona definita da a2 e b2.
      
         Categorie D1R, D2R, D3R e D4R Scheda DxR/6
      
      Posizione e forma dell’arco
      La prova serve a determinare la forma e il nitore dell’arco e a verificarne la posizione rispetto all’asse e al piano di riferimento; si misurano curvatura e diffusione dell’arco nella sezione trasversale centrale D nonché le intensità della luce parassita nella zona A e in corrispondenza delle linee B e C.
      
         
      Nel misurare la distribuzione relativa della luminanza nella sezione trasversale centrale D, indicata dallo schema, il valore massimo Lmax si trova alla distanza «r» dall’asse di riferimento. I punti la cui luminanza è pari al 20 % di Lmax si trovano alla distanza «s», come indicato dallo schema che segue.
      
                  Dimensioni in mm
               
               
                  Sorgenti luminose di fabbricazione normale
               
               
                  Sorgenti luminose standard
               
            
                  D1R/D2R
               
               
                  D3R/D4R
               
            
                  r
               
               
                  0,50 ± 0,25
               
               
                  0,50 ± 0,25
               
               
                  0,50 ± 0,20
               
            
                  s
               
               
                  1,10 ± 0,25
               
               
                  1,10 + 0,25/– 0,40
               
               
                  1,10 ± 0,25
               
            
         
      All’atto di misurare le luminanze in direzione B – quale definita dalla scheda DxR/7 – con dispositivi del tipo indicato all’allegato 5, ma con un campo circolare del diametro di 0,2M mm, la luminanza relativa, espressa in percentuale di Lmax (alla sezione D), deve essere la seguente:
      
                  Zona A
               
               
                  ≤ 4,5 %
               
               
                  Linea B
               
               
                  ≤ 15 %
               
               
                  Linea C
               
               
                  ≤ 5,0 %
               
            La superficie della zona A è definita dalla zona opaca, dalla parte esterna del bulbo e da un piano posto a 24,5 mm dal piano di riferimento.
      
         Categorie D1R, D2R, D3R e D4R Scheda DxR/7
      
      Posizione delle bande opache
      Si effettua questa prova per verificare che le bande opache siano nella posizione corretta rispetto all’asse di riferimento e al piano di riferimento.
      
         
      Quando si misura la distribuzione della luminanza nella sezione trasversale centrale, quale definita dalla scheda DxR/6, dopo avere girato la sorgente luminosa di modo che la banda opaca copra l’arco, la luminosità misurata deve essere pari allo 0,5 % di Lmax.
      Nella zona definita da α1 e α3, la banda opaca può essere sostituita da qualsiasi altro mezzo che impedisca il passaggio della luce attraverso la zona specificata.
      
                  Dimensioni
               
               
                  Sorgenti luminose di fabbricazione normale
               
               
                  Sorgenti luminose standard
               
            
                  α1
               
               
                  45° ± 5°
               
            
                  α3
               
               
                  70° min.
               
            
                  α4
               
               
                  65° min.
               
            
                  β1/24, β1/30, β2/24, β2/30
               
               
                  25° ± 5°
               
            
                  f1/24, f2/24 (6)
                  
               
               
                  0,15 ± 0,25
               
               
                  0,15 ± 0,20
               
            
                  f1/30
               
               
                  f1/24 mv ± 0,15 (7)
                  
               
               
                  f1/24 mv ± 0,1
               
            
                  f2/30
               
               
                  f2/24 mv ± 0,15 (7)
                  
               
               
                  f2/24 mv ± 0,1
               
            
                  f1/24 mv – f2/24 mv
               
               
                  ± 0,3 max.
               
               
                  ± 0,2 max.
               
            
                  d
               
               
                  9 ± 1
               
            
         Categorie D1S, D2S, D3S e D4S Scheda DxS/1
      
      I disegni si limitano a illustrare le principali dimensioni (in mm) della sorgente luminosa a scarica di gas
      
         Figura 1
      
      
         Categoria D1S — Tipo a fili — Involucro PK32d-2
      
      
         
      
         Figura 2
      
      
         Categoria D2S — Tipo a connettori — Involucro P32d-2
      
      
         
      
                  (1)
               
               
                  Il piano di riferimento è definito dalle posizioni sulla superficie del portalampada su cui si trovano le tre bugne di appoggio dell’anello dell’involucro.
               
            
                  (2)
               
               
                  Cfr. scheda DxS/3.
               
            
                  (3)
               
               
                  L’eccentricità del bulbo esterno, rispetto al punto centrale all’interno del bulbo, misurata a una distanza di 27,1 mm dal piano di riferimento, deve risultare di 1 mm al massimo.
               
            
         Categorie D1S, D2S, D3S e D4S Scheda DxS/2
      
      I disegni si limitano a illustrare le principali dimensioni (in mm) della sorgente luminosa a scarica di gas
      
         Figura 3
      
      
         Categoria D3S — Tipo munito di starter — Involucro PK32d-5
      
      
         
      
         Figura 4
      
      
         Categoria D4S — Tipo a connettori — Involucro P32d-5
      
      
         
      
                  (1)
               
               
                  Il piano di riferimento è definito dalle posizioni sulla superficie del portalampada su cui si trovano le tre bugne di appoggio dell’anello dell’involucro.
               
            
                  (2)
               
               
                  Cfr. scheda DxS/3.
               
            
                  (3)
               
               
                  L’eccentricità del bulbo esterno, rispetto al punto centrale all’interno del bulbo, misurata a una distanza di 27,1 mm dal piano di riferimento, deve risultare di 1 mm al massimo.
               
            
         Categorie D1S, D2S, D3S e D4S Scheda DxS/3
      
      
         Figura 5
      
      
         Definizione dell’asse di riferimento
          (8)
      
      L’involucro va spinto nella direzione indicata dalla freccia
      
         
      
         Figura 6
      
      
         Dimensioni massime della lampada
          (9)
      
      
         
      
         Categorie D1S, D2S, D3S e D4S Scheda DxS/4
      
      
                  Dimensioni
               
               
                  Sorgenti luminose di fabbricazione normale
               
               
                  Sorgenti luminose standard
               
            
                  Posizione degli elettrodi
               
               
                  Scheda DxS/5
               
            
                  Posizione e forma dell’arco
               
               
                  Scheda DxS/6
               
            
                  α1, α2 (10)
                  
               
               
                  55° min.
               
               
                  55° min.
               
            
                  D1S: involucro PK32d-2
                  D2S: Involucro P32d-2
                  D3S: involucro PK32d-5
                  D4S: Involucro P32d-5
               
               
                  in conformità alla pubblicazione CIE 60061 (scheda 7004-111-3)
               
            
                  CARATTERISTICHE ELETTRICHE E FOTOMETRICHE
               
            
                   
               
               
                  D1S/D2S
               
               
                  D3S/D4S
               
               
                  D1S/D2S
               
               
                  D3S/D4S
               
            
                  Tensione nominale del ballast
               
               
                  V
               
               
                  12 (11)
                  
               
               
                  12
               
            
                  Potenza nominale
               
               
                  W
               
               
                  35
               
               
                  35
               
            
                  Tensione di prova
               
               
                  V
               
               
                  13,5
               
               
                  13,5
               
            
                  Tensione della lampada
               
               
                  valore normale
               
               
                  V
               
               
                  85
               
               
                  42
               
               
                  85
               
               
                  42
               
            
                  tolleranza
               
               
                  ± 17
               
               
                  ± 9
               
               
                  ± 8
               
               
                  ± 4
               
            
                  Potenza della lampada
               
               
                  valore normale
               
               
                  W
               
               
                  35
               
               
                  35
               
            
                  tolleranza
               
               
                  ± 3
               
               
                  ± 0,5
               
            
                  Flusso luminoso
               
               
                  valore normale
               
               
                  lm
               
               
                  3 200
               
               
                  3 200
               
            
                  tolleranza
               
               
                  ± 450
               
               
                  ± 150
               
            
                  Coordinate cromatiche della luce bianca
               
               
                  valore normale
               
               
                   
               
               
                  x = 0,375
               
               
                  y = 0,375
               
            
                  Zona di tolleranza (12)
                  
               
               
                  Limiti
               
               
                  x = 0,345
               
               
                  y = 0,150 + 0,640 x
               
            
                  x = 0,405
               
               
                  y = 0,050 + 0,750 x
               
            
                  Punti d’intersezione
               
               
                  x = 0,345
               
               
                  y = 0,371
               
            
                  x = 0,405
               
               
                  y = 0,409
               
            
                  x = 0,405
               
               
                  y = 0,354
               
            
                  x = 0,345
               
               
                  y = 0,309
               
            
                  Periodo di non funzionamento prima della riaccensione a caldo
               
               
                  s
               
               
                  10
               
               
                  10
               
            
         Categorie D1S, D2S, D3S e D4S Scheda DxS/5
      
      Posizione degli elettrodi
      Si effettua questa prova per verificare che gli elettrodi siano nella posizione corretta rispetto all’asse di riferimento e al piano di riferimento.
      
         
      Direzione di misurazione: sorgente luminosa vista lateralmente e dall’alto
      
                  Dimensioni in mm
               
               
                  Sorgenti luminose di fabbricazione normale
               
               
                  Sorgenti luminose standard
               
            
                  a1
               
               
                  d + 0,2
               
               
                  d + 0,1
               
            
                  a2
               
               
                  d + 0,5
               
               
                  d + 0,25
               
            
                  b1
               
               
                  0,3
               
               
                  0,15
               
            
                  b2
               
               
                  0,6
               
               
                  0,3
               
            
                  c
               
               
                  4,2
               
               
                  4,2
               
            
                  d = diametro dell’elettrodo;
                  d < 0,3 per D1S e D2S;
                  d < 0,4 per D3S e D4S.
               
            Collocare l’estremità dell’elettrodo più vicina al piano di riferimento nella zona definita da a1 e b1. Collocare l’estremità dell’elettrodo più lontana dal piano di riferimento nella zona definita da a2 e b2.
      
         Categorie D1S, D2S, D3S e D4S Scheda DxS/6
      
      Posizione e forma dell’arco
      La prova serve a determinare la forma dell’arco e a verificarne la posizione rispetto all’asse e al piano di riferimento; si misurano curvatura e diffusione dell’arco nella sezione trasversale a una distanza 27,1 mm dal piano di riferimento.
      La forma dell’arco qui rappresentata ha solo scopi illustrativi.
      Direzione di misurazione: sorgente luminosa vista lateralmente
      
         
      Nel misurare la distribuzione relativa della luminanza nella sezione trasversale centrale indicata dallo schema, il valore massimo deve collocarsi nell’ambito della distanza «r» dall’asse di riferimento. Il punto in cui la luminanza è pari al 20 % del valore massimo deve rientrare nella zona «s».
      
                  Dimensioni in mm
               
               
                  Sorgenti luminose di fabbricazione normale
               
               
                  Sorgenti luminose standard
               
            
                  r
               
               
                  0,50 ± 0,40
               
               
                  0,50 ± 0,20
               
            
                  s
               
               
                  1,10 ± 0,40
               
               
                  1,10 ± 0,25
               
            
         
      
         (1)  L’asse di riferimento è perpendicolare al piano di riferimento e attraversa l’intersezione delle 2 linee parallele come indicato nella figura 5.
      
         (2)  Il bulbo di vetro e i supporti non devono superare l’involucro, come indicato nella figura 6. L’involucro ha lo stesso centro dell’asse di riferimento.
      
         (3)  La parte del bulbo compresa tra gli angoli ± 1 e ± 2 è quella che emette la luce. La sua forma dev’essere per quanto possibile omogenea e priva di distorsioni ottiche. Ciò vale per l’intera circonferenza del bulbo compresa tra gli angoli ±1 e ±2, ma non per le bande opache.
      
         (4)  I ballast possono avere tensioni d’applicazione diverse da 12 V.
      
         (5)  Cfr. allegato 4.
      
         (6)  «f1/…»: dimensione f1 da misurare alla distanza dal piano di riferimento indicata, in mm, dopo la sbarra.
      
         (7)  «…/24 mv»: dimensione f1 da misurare alla distanza dal piano di riferimento indicata, in mm, dopo la sbarra.
      
         (8)  L’asse di riferimento è perpendicolare al piano di riferimento e attraversa l’intersezione delle 2 linee parallele come indicato dalla figura 5.
      
         (9)  Le dimensioni del bulbo di vetro e dei supporti non devono superare quelle dell’involucro, come indicato nella figura 6. L’involucro ha lo stesso centro dell’asse di riferimento.
      
         (10)  La parte del bulbo compresa tra gli angoli ±1 e ±2 è quella che emette la luce. La sua forma dev’essere per quanto possibile omogenea e priva di distorsioni ottiche. Ciò vale per l’intera circonferenza del bulbo compresa tra gli angoli ±1 e ±2.
      
         (11)  I ballast possono avere tensioni d’applicazione diverse da 12 V.
      
         (12)  Cfr. allegato 4.
   
   
      ALLEGATO 2
      
         NOTIFICA
      
      (formato massimo: A4 (210 × 297 mm))
      
         
   
   
      ALLEGATO 3
      
         ESEMPIO DI MARCHIO DI OMOLOGAZIONE
      
      (cfr. paragrafo 2.4.3)
      
         
   
   
      ALLEGATO 4
      
         METODO DI MISURAZIONE DELLE CARATTERISTICHE ELETTRICHE E FOTOMETRICHE
      
      1.   Disposizioni generali
      
      Nelle prove di accensione, di funzionamento iniziale e di riaccensione a caldo nonché per la misurazione delle caratteristiche elettriche e fotometriche, la sorgente luminosa a scarica di gas deve funzionare all’aria libera e a una temperatura ambientale di 25 ° ± 5 °C.
      2.   Ballast
      
      Tutte le prove e le misurazioni andranno effettuate con il ballast, come da paragrafo 2.2.2.4 del presente regolamento. L’alimentazione elettrica per le prove di accensione e di funzionamento iniziale deve permettere di ottenere rapidamente un’impulsione elettrica elevata.
      3.   Posizione di funzionamento
      
      La posizione di funzionamento deve essere orizzontale (tolleranza ± 10°); cavo d’alimentazione diretto verso il basso. Le posizioni di invecchiamento e di prova devono essere identiche. Se il proiettore viene acceso accidentalmente nella direzione sbagliata, prima della misurazione deve subire una nuova procedura di invecchiamento. Durante l’invecchiamento e le misurazioni nessun oggetto conduttore d’elettricità dovrà trovarsi all’interno di una zona cilindrica di 32 mm di diametro e di 60 mm di lunghezza il cui centro sia l’asse di riferimento e simmetrica all’arco. Andranno inoltre evitati i campi magnetici parassiti.
      4.   Invecchiamento
      
      Tutte le prove vanno effettuate con sorgenti luminose invecchiate per un minimo di 15 cicli, commutati come segue: 45 minuti di funzionamento, 15 secondi in posizione spenta, 5 minuti di funzionamento, 10 minuti in posizione spenta.
      5.   Tensione di alimentazione
      
      Tutte le prove vanno effettuate alla tensione di prova indicata dalla pertinente scheda tecnica.
      6.   Prova di accensione
      
      La prova di accensione va effettuata su sorgenti luminose non invecchiate e che non siano state usate almeno nelle 24 ore precedenti la prova.
      7.   Prova di funzionamento iniziale
      
      La prova di funzionamento iniziale va effettuata su sorgenti luminose non usate almeno nell’ora che precede la prova.
      8.   Riaccensione a caldo
      
      La sorgente luminosa va accesa e messa in funzione con il ballast a tensione di prova per un periodo di 15 minuti. La corrente che alimenta il ballast va interrotta per il periodo di spegnimento indicato sulla pertinente scheda tecnica, e nuovamente riaccesa.
      9.   Prova elettrica e fotometrica
      
      Prima di effettuare qualsiasi misurazione, la sorgente luminosa va stabilizzata per 15 minuti.
      10.   Colore
      
      Il colore della sorgente luminosa verrà misurato in una sfera d’integrazione con un sistema di misurazione che mostri le coordinate di cromaticità CIE della luce ricevuta con una risoluzione di 0,002. La figura che segue mostra la zona di tolleranza per il colore bianco e la zona di tolleranza ristretta per le sorgenti luminose a scarica di gas D1R, D1S, D2R, D2S, D3R, D3S, D4R e D4S.
      
         
   
   
      ALLEGATO 5
      
         Dispositivo ottico destinato a misurare la posizione e la forma dell’arco nonché la posizione degli elettrodi (1)
         
      
      Porre la sorgente luminosa a scarica di gas come indicato:
      
                   
               
               
                  nelle figure 1 o 2 delle schede DxR/1 o DxS/1;
               
            
                   
               
               
                  nelle figure 3 o 4 delle schede DxR/2 o DxS/2;
               
            
         
      Un sistema ottico proietterà su uno schermo un’immagine reale A’ dell’arco A con un ingrandimento pari, preferibilmente, a M = s'/s = 20. Il sistema ottico deve essere aplanatico e acromatico. Un diaframma d posto alla distanza focale f del sistema ottico darà luogo a una proiezione dell’arco con direzioni quasi parallele al punto d’osservazione. Per far sì che l’angolo di semidivergenza non superi μ = 0,5°, il diametro del diaframma non deve superare d = 2f tan(μ) rispetto alla distanza focale del sistema ottico. Il diametro utile del sistema ottico non deve superare:
      D = (1 + 1/M)d + c + (b1 + b2)/2 (c, b1 e b2 si trovano rispettivamente nelle schede tecniche DxS/5 e DxR/5).
      Una scala posta sullo schermo permetterà di misurare la posizione degli elettrodi. Sarà bene effettuare la taratura del dispositivo mediante un proiettore separato che emetta un fascio parallelo connesso a un calibro la cui ombra sia proiettata allo schermo. Il calibro mostrerà l’asse di riferimento e il piano parallelo al piano di riferimento alla distanza di «e» mm da esso (e = 27,1 per D1R, D1S, D2R, D2S, D3R, D3S, D4R e D4S).
      Sul piano dello schermo montare un ricevitore, in grado di essere spostato in direzione verticale su una linea corrispondente al piano a distanza «e» dal piano di riferimento della sorgente luminosa a scarica di gas.
      Il ricevitore avrà la sensibilità spettrale relativa dell’occhio umano. La sua dimensione non sarà superiore a 0,2 M mm in senso orizzontale e a 0,025 M mm in senso verticale (M = ingrandimento). L’ampiezza del movimento misurabile deve permettere di misurare la curva r e la diffusione s dell’arco.
      
         (1)  Questo metodo è un esempio di un metodo di misurazione; Si può ricorrere a qualsiasi metodo che abbia una precisione di misurazione equivalente.
   
   
      ALLEGATO 6
      
         Requisiti minimi delle procedure di valutazione della qualità attuate dal fabbricante
      
      1.   ASPETTI GENERALI
      I requisiti di conformità saranno considerati soddisfatti da un punto di vista fotometrico (radiazioni UV comprese), geometrico, visivo ed elettrico se vengono soddisfatte le tolleranze specifiche per le sorgenti luminose a scarica di gas di serie elencate nelle pertinenti schede tecniche dell’allegato 1 e nelle schede tecniche relative agli involucri.
      2.   REQUISITI MINIMI RELATIVI ALLA VERIFICA DELLA CONFORMITÀ DA PARTE DEL FABBRICANTE
      Per ogni tipo di sorgente luminosa a scarica di gas il fabbricante o il titolare del marchio di omologazione deve effettuare, a intervalli appropriati, prove conformi alle disposizioni del presente regolamento.
      2.1.   Natura delle prove
      
      Le prove di conformità delle specifiche devono riguardare le loro caratteristiche fotometriche, geometriche e ottiche.
      2.2.   Metodi usati nelle prove
      
      
                  2.2.1.
               
               
                  Le prove saranno generalmente eseguite in conformità ai metodi definiti dal presente regolamento.
               
            
                  2.2.2.
               
               
                  L’applicazione del paragrafo 2.2.1 richiede una taratura regolare dell’apparecchiatura di prova e una correlazione con le misure effettuate da un’autorità competente.
               
            2.3.   Modalità del campionamento
      
      I campioni di sorgenti luminose a scarica di gas vanno scelti a caso da un lotto omogeneo. Per lotto omogeneo s'intende un insieme di sorgenti luminose a scarica di gas dello stesso tipo, definito secondo i metodi di produzione del fabbricante.
      2.4.   Ispezione e registrazione delle caratteristiche
      
      Si ispezioneranno le sorgenti luminose a scarica di gas e si registreranno i risultati delle prove in base ai gruppi di caratteristiche elencati all’allegato 7, tabella 1.
      2.5.   Criteri di accettabilità
      
      Il fabbricante o il titolare dell’omologazione dovrà effettuare uno studio sui risultati delle prove per stabilire la rispondenza statistica alle specifiche di verifica della conformità dei prodotti elencate al paragrafo 4.1 del presente regolamento.
      La conformità è ottenuta se non viene oltrepassato il livello di inosservanza accettabile per il gruppo di caratteristiche dato nella tabella 1 dell’allegato 7, se cioè il numero delle sorgenti luminose a scarica di gas che non soddisfano i requisiti per un gruppo di caratteristiche qualsiasi per un tipo qualsiasi di sorgente luminosa a scarica di gas non oltrepassa i limiti di tolleranza delle pertinenti tabelle 2, 3 o 4 dell’allegato 7.
      Nota: Ogni requisito che si riferisca a una sorgente luminosa a scarica di gas va considerato come una caratteristica.
   
   
      ALLEGATO 7
      
         Campionamento e livelli di conformità dei verbali di prova del fabbricante
      
      
         Tabella 1
      
      
         Caratteristiche
      
      
                  Gruppo di caratteristiche
               
               
                  Gruppo (1) di verbali di prova tra tipi di sorgenti luminose a scarica di gas
               
               
                  Campione annuo minimo per gruppo (1)
                  
               
               
                  Livello accettabile di non conformità per gruppo di caratteristiche (%)
               
            
                  Marcature, leggibilità e durevolezza
               
               
                  Tutti i tipi aventi le stesse dimensioni esterne
               
               
                  315
               
               
                  1
               
            
                  Qualità del bulbo
               
               
                  Tutti i tipi aventi lo stesso bulbo
               
               
                  315
               
               
                  1
               
            
                  Dimensioni esterne (involucro escluso)
               
               
                  Tutti i tipi appartenenti alla stessa categoria
               
               
                  315
               
               
                  1
               
            
                  Posizione e dimensioni dell’arco e delle bande
               
               
                  Tutti i tipi appartenenti alla stessa categoria
               
               
                  200
               
               
                  6,5
               
            
                  Accensione, funzionamento iniziale e riaccensione a caldo
               
               
                  Tutti i tipi appartenenti alla stessa categoria
               
               
                  200
               
               
                  1
               
            
                  Tensione e potenza della lampada
               
               
                  Tutti i tipi appartenenti alla stessa categoria
               
               
                  200
               
               
                  1
               
            
                  Flusso luminoso, colore e
                  radiazione UV
               
               
                  Tutti i tipi appartenenti alla stessa categoria
               
               
                  200
               
               
                  1
               
            Le tolleranze per ogni gruppo di caratteristiche, basate sui risultati di varie prove, sono indicate nella tabella 2 come numero massimo di risultati non conformi. Le tolleranze si fondano su un livello accettabile dell’1 % di non conformità, supponendo una probabilità di accettazione pari almeno a 0,95.
      
         Tabella 2
      
      
                  Numero dei risultati delle prove per ciascuna caratteristica
               
               
                  Tolleranze
               
            
                  - 200
               
               
                  5
               
            
                  201 - 260
               
               
                  6
               
            
                  261 - 315
               
               
                  7
               
            
                  316 - 370
               
               
                  8
               
            
                  371 - 435
               
               
                  9
               
            
                  436 - 500
               
               
                  10
               
            
                  501 - 570
               
               
                  11
               
            
                  571 - 645
               
               
                  12
               
            
                  646 - 720
               
               
                  13
               
            
                  721 - 800
               
               
                  14
               
            
                  801 - 860
               
               
                  15
               
            
                  861 - 920
               
               
                  16
               
            
                  921 - 990
               
               
                  17
               
            
                  991 - 1 060
               
               
                  18
               
            
                  1 061 - 1 125
               
               
                  19
               
            
                  1 126 - 1 190
               
               
                  20
               
            
                  1 191 - 1 249
               
               
                  21
               
            Le tolleranze per ogni gruppo di caratteristiche, basate sui risultati di varie prove, sono indicate nella tabella 3 come numero massimo di risultati non conformi. Le tolleranze si fondano su un livello accettabile del 6,5 % di non conformità, supponendo una probabilità di accettazione pari almeno a 0,95.
      
         Tabella 3
      
      
                  Numero delle lampade nei verbali
               
               
                  Tolleranze
               
            
                  - 200
               
               
                  21
               
            
                  201 - 213
               
               
                  22
               
            
                  214 - 227
               
               
                  23
               
            
                  228 - 240
               
               
                  24
               
            
                  241 - 254
               
               
                  25
               
            
                  255 - 268
               
               
                  26
               
            
                  269 - 281
               
               
                  27
               
            
                  282 - 295
               
               
                  28
               
            
                  296 - 308
               
               
                  29
               
            
                  309 - 322
               
               
                  30
               
            
                  323 - 336
               
               
                  31
               
            
                  337 - 349
               
               
                  32
               
            
                  350 - 363
               
               
                  33
               
            
                  364 - 376
               
               
                  34
               
            
                  377 - 390
               
               
                  35
               
            
                  391 - 404
               
               
                  36
               
            
                  405 - 417
               
               
                  37
               
            
                  418 - 431
               
               
                  38
               
            
                  432 - 444
               
               
                  39
               
            
                  445 - 458
               
               
                  40
               
            
                  459 - 472
               
               
                  41
               
            
                  473 - 485
               
               
                  42
               
            
                  486 - 499
               
               
                  43
               
            
                  500 - 512
               
               
                  44
               
            
                  513 - 526
               
               
                  45
               
            
                  527 - 540
               
               
                  46
               
            
                  541 - 553
               
               
                  47
               
            
                  554 - 567
               
               
                  48
               
            
                  568 - 580
               
               
                  49
               
            
                  581 - 594
               
               
                  50
               
            
                  595 - 608
               
               
                  51
               
            
                  609 - 621
               
               
                  52
               
            
                  622 - 635
               
               
                  53
               
            
                  636 - 648
               
               
                  54
               
            
                  649 - 662
               
               
                  55
               
            
                  663 - 676
               
               
                  56
               
            
                  677 - 689
               
               
                  57
               
            
                  690 - 703
               
               
                  58
               
            
                  704 - 716
               
               
                  59
               
            
                  717 - 730
               
               
                  60
               
            
                  731 - 744
               
               
                  61
               
            
                  745 - 757
               
               
                  62
               
            
                  758 - 771
               
               
                  63
               
            
                  772 - 784
               
               
                  64
               
            
                  785 - 798
               
               
                  65
               
            
                  799 - 812
               
               
                  66
               
            
                  813 - 825
               
               
                  67
               
            
                  826 - 839
               
               
                  68
               
            
                  840 - 852
               
               
                  69
               
            
                  853 - 866
               
               
                  70
               
            
                  867 - 880
               
               
                  71
               
            
                  881 - 893
               
               
                  72
               
            
                  894 - 907
               
               
                  73
               
            
                  908 - 920
               
               
                  74
               
            
                  921 - 934
               
               
                  75
               
            
                  935 - 948
               
               
                  76
               
            
                  949 - 961
               
               
                  77
               
            
                  962 - 975
               
               
                  78
               
            
                  976 - 988
               
               
                  79
               
            
                  989 - 1 002
               
               
                  80
               
            
                  1 003 - 1 016
               
               
                  81
               
            
                  1 017 - 1 029
               
               
                  82
               
            
                  1 030 - 1 043
               
               
                  83
               
            
                  1 044 - 1 056
               
               
                  84
               
            
                  1 057 - 1 070
               
               
                  85
               
            
                  1 071 - 1 084
               
               
                  86
               
            
                  1 085 - 1 097
               
               
                  87
               
            
                  1 098 - 1 111
               
               
                  88
               
            
                  1 112 - 1 124
               
               
                  89
               
            
                  1 125 - 1 138
               
               
                  90
               
            
                  1 139 - 1 152
               
               
                  91
               
            
                  1 153 - 1 165
               
               
                  92
               
            
                  1 166 - 1 179
               
               
                  93
               
            
                  1 180 - 1 192
               
               
                  94
               
            
                  1 193 - 1 206
               
               
                  95
               
            
                  1 207 - 1 220
               
               
                  96
               
            
                  1 221 - 1 233
               
               
                  97
               
            
                  1 234 - 1 249
               
               
                  98
               
            Le tolleranze per ogni gruppo di caratteristiche, basate sui risultati di varie prove, sono indicate nella tabella 4 come percentuale dei risultati supponendo una probabilità di accettazione pari almeno a 0,95.
      
         Tabella 4
      
      
                  Numero dei risultati delle prove per ciascuna caratteristica
               
               
                  Tolleranze indicate in % dei risultati.
                  Livello accettabile pari all’1 % di risultati non conformi
               
               
                  Tolleranze indicate in % dei risultati.
                  Livello accettabile pari all’6,5 % di risultati non conformi
               
            
                  1 250
               
               
                  1,68
               
               
                  7,91
               
            
                  2 000
               
               
                  1,52
               
               
                  7,61
               
            
                  4 000
               
               
                  1,37
               
               
                  7,29
               
            
                  6 000
               
               
                  1,30
               
               
                  7,15
               
            
                  8 000
               
               
                  1,26
               
               
                  7,06
               
            
                  10 000
               
               
                  1,23
               
               
                  7,00
               
            
                  20 000
               
               
                  1,16
               
               
                  6,85
               
            
                  40 000
               
               
                  1,12
               
               
                  6,75
               
            
                  80 000
               
               
                  1,09
               
               
                  6,68
               
            
                  100 000
               
               
                  1,08
               
               
                  6,65
               
            
                  1 000 000
               
               
                  1,02
               
               
                  6,55
               
            
         (1)  La valutazione riguarda in generale la produzione di serie di sorgenti luminose a scarica di gas provenienti da singoli stabilimenti. Un fabbricante può raggruppare rilevazioni sullo stesso tipo proveniente da più stabilimenti, purché quest’ultimi dispongano dello stesso sistema di controllo e di gestione della qualità.
   
   
      ALLEGATO 8
      
         REQUISITI MINIMI PER I CAMPIONAMENTI EFFETTUATI DA UN ISPETTORE
      
      
                  1.
               
               
                  I requisiti di conformità vanno considerati soddisfatti da un punto di vista fotometrico, geometrico, visivo ed elettrico se sono soddisfatte le tolleranze specifiche per le sorgenti luminose a scarica di gas di serie elencate nelle pertinenti schede tecniche dell’allegato 1 e nelle schede tecniche relative agli involucri.
               
            
                  2.
               
               
                  La conformità di sorgenti luminose a scarica di gas prodotte in serie non va contestata se i risultati sono conformi al paragrafo 5 del presente allegato.
               
            
                  3.
               
               
                  La conformità sarà contestata, e si inviterà il costruttore ad adeguare la produzione ai requisiti, se i risultati non sono conformi al paragrafo 5 del presente allegato.
               
            
                  4.
               
               
                  Se si applica il paragrafo 3 del presente allegato, occorre prelevare entro 2 mesi un ulteriore campione di 250 sorgenti luminose a scarica di gas, scelto a caso da un lotto di produzione recente.
               
            
                  5.
               
               
                  La conformità della produzione si verifica in base ai valori indicati nella tabella 1. Per ogni gruppo di caratteristiche, le sorgenti luminose a scarica di gas saranno accettate o rifiutate in base ai valori indicati nella tabella 1 (1).
                  
                     Tabella 1
                  
                  
                              Campione
                           
                           
                              1 % (2)
                              
                           
                           
                              6,5 % (2)
                              
                           
                        
                              Accettazione
                           
                           
                              Rifiuto
                           
                           
                              Accettazione
                           
                           
                              Rifiuto
                           
                        
                              Dimensione del primo campione: 125
                           
                           
                              2
                           
                           
                              5
                           
                           
                              11
                           
                           
                              16
                           
                        
                              Se il numero di unità non conformi è superiore a 2 (11) e inferiore a 5 (16) prendere un secondo campione di 125 unità e valutare le 250 unità
                           
                           
                              6
                           
                           
                              7
                           
                           
                              26
                           
                           
                              27
                           
                        
            
         (1)  Il sistema proposto serve a valutare la conformità di sorgenti luminose a scarica di gas rispetto a livelli di accettazione di risultati non conformi pari rispettivamente all’1 % e al 6,5 % e si basa sul piano di campionamento in 2 fasi per una normale ispezione di cui alla pubblicazione IEC 60410: Sampling Plans and Procedures for Inspection by Attributes.
      
         (2)  Si ispezioneranno le sorgenti luminose a scarica di gas e si registreranno i risultati delle prove in base ai gruppi di caratteristiche elencati all’allegato 7, tabella 1.