CELEX: C2001/118/28
Language: it
Date: 2001-04-21 00:00:00
Title: Cause C-88/01, C-89/01 e C-90/01: Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribunale di Brescia, con ordinanze 20 gennaio 2001, nelle cause 1) Agricola Torriani Sas; 2) Finanziaria Immobiliare Perugino SpA e 3) San Marco SpA contro Mìnistero delle Finanze

C 118/18                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          21.4.2001
Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribu-                   La ricorrente conclude che la Corte voglia:
nale di Brescia, con ordinanze 20 gennaio 2001, nelle
cause 1) Agricola Torriani Sas; 2) Finanziaria Immobiliare               —     annullare la decisione della Commissione C(2000) 3565
Perugino SpA e 3) San Marco SpA contro Mı̀nistero delle                        def. del 15.11.2000, relativa all’aiuto di Stato al quale
                              Finanze                                          l’Italia intende dare esecuzione in favore della Solar Tech
                                                                               Srl, nella parte in cui non ha riconosciuto applicabile la
               (Cause C-88/01, C-89/01 e C-90/01)                              maggiorazione del 15 % ESL (1), prevista per le piccole e
                                                                               medie imprese (PMI), dell’aiuto concesso, con condanna
                                                                               della Commissione alle spese.
                          (2001/C 118/28)
Con ordinanze 21 gennaio 2001, pervenute nella Cancelleria               Motivi e principali argomenti
della Corte di giustizia delle Comunità europee il 21 febbraio
2001, nelle cause 1) Agricola Torriani Sas, 2) Finanziaria
Immobiliare Perugino SpA e 3) San Marco SpA, contro                      Il Governo italiano ritiene che, basando la decisione di non
Ministero delle Finanze, il Tribunale di Brescia, ha sottoposto          riconoscere la maggiorazione prevista su una nozione di
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti               piccole e medie imprese (PMI) che non tiene conto esclusiva-
questioni pregiudiziali:                                                 mente dei requisiti indicati nella disciplina aiuti PMI, la
                                                                         Commissione abbia violato le prescrizioni di quest’ultima,
1)    se il diritto comunitario, e particolarmente la direttiva del      considerate vincolanti dalla giurisprudenza della Corte.
      Consiglio CEE 17 luglio 1969 n. 335 (1) artt. 10 e 12,
      autorizzi la previsione di cui all’art. 11 comma 1 della
                                                                         Il Governo italiano ritiene anche che l’applicazione censurata
      legge italiana 23.12.1998 n. 448 (G.U.R.I. 29.12.1998
                                                                         della disciplina contenuta nella decisione impugnata si ponga
      n. 302, supplemento ordinario) secondo cui la tassa sulle
                                                                         anche in contrasto con i principi del legittimo affidamento e
      concessioni governative è dovuta, in misura forfettaria
                                                                         della certezza del diritto.
      annuale, per l’iscrizione «degli altri atti sociali» per
      ciascuno degli anni dal 1985 al 1992, pari a
      lire 750 000 per le società per azioni e in accomandita
      per azioni, e a lire 400 000 per le società a responsabilità       (1) ESL = misura massima delle agevolazioni in equivalente sovvenzio-
                                                                             ne lordo consentita per dimensione ell’impresa ed ubicazione
      limitata.                                                              dell’unità produttiva.
2)    Se il diritto comunitario autorizzi altresı̀ la previsione di
      cui all’art. 11 comma 3 della predetta legge n. 448/98
      secondo la quale gli interessi sulle somme da rimborsare
      in quanto versate in misura superiore a quella prevista dal
      comma 1, si calcolano nella misura del tasso legale
      vigente alla data di entrata in vigore della legge stessa
      (2,5 % annuo) anziché in quella prevista dall’art. 5 con
      riferimento all’art. 1 della legge 26.01.1961 n. 29 e
      successive modificazioni.                                          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
                                                                         tungsgerichtshof con ordinanza 29 gennaio 2001, nei
                                                                         procedimenti promossi da Gottfried Linhart e Dr. Hans
(1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.                                                                     Biffl
                                                                                                    (Causa C-99/01)
                                                                                                    (2001/C 118/30)
                                                                         Con ordinanza 29 gennaio 2001, pervenuta nella cancelleria
Ricorso del 21 febbraio 2001 contro la Commissione delle                 della Corte il 28 febbraio 2001, nei procedimenti promossi da
Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana                    Gottfried Linhart e Dr. Hans Biffl, il Verwaltungsgerichtshof ha
                                                                         sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
                          (Causa C-91/01)                                seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                         1)    Se gli artt. 28 e 30 della direttiva (CEE) del Consiglio
                          (2001/C 118/29)
                                                                               27 luglio 1976, 76/768/CEE (1) concernente il ravvicina-
                                                                               mento delle legislazioni degli Stati Membri relative ai
Il 21 febbraio 2001, la Repubblica italiana, rappresentata                     prodotti cosmetici (GU L 262 del 27/09/1976, pag. 169;
dal signor Umberto Leanza, in qualità di agente, assistito                     in prosieguo: la «direttiva 76/768») nella versione modifi-
dall’avvocato dello Stato Danilo Del Gaizo, ha presentato alla                 cata con direttive (CEE) del Consiglio 21 dicembre 1988,
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                 88/667/CEE (2) e 15 giugno 1993, 93/35/CEE (3) e in
Commissione delle Comunità europee.                                            particolare il regolativo art. 6, n. 3, come nure la direttiva