CELEX: 21998A1130(01)
Language: it
Date: 1998-07-16 00:00:00
Title: Protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dell'esito dei negoziati dell'Uruguay Round sull'agricoltura, compresi i miglioramenti del regime preferenziale in vigore

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21998A1130(01)

Protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dell'esito dei negoziati dell'Uruguay Round sull'agricoltura, compresi i miglioramenti del regime preferenziale in vigore  

Gazzetta ufficiale n. L 321 del 30/11/1998 pag. 0003 - 0040

PROTOCOLLO di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dell'esito dei negoziati dell'Uruguay Round sull'agricoltura, compresi i miglioramenti del regime preferenziale in vigore LA COMUNITÀ EUROPEA, in prosieguo denominata «la Comunità», da una parte, eLA REPUBBLICA DI LITUANIA, in prosieguo denominata «Lituania», dall'altra,CONSIDERANDO che l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, in prosieguo denominato «l'accordo», è stato firmato a Lussemburgo il 12 giugno 1995;CONSIDERANDO che la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia e il Regno di Svezia hanno aderito all'Unione europea il 1° gennaio 1995;CONSIDERANDO che, a norma degli articoli 76, 102 e 128 dell'atto di adesione, la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia e il Regno di Svezia devono applicare, a decorrere dal 1° gennaio 1995, le disposizioni degli accordi preferenziali conclusi dalla Comunità con alcuni paesi terzi, tra i quali la Lituania;CONSIDERANDO che la Comunità ha adottato, a decorrere dal 1° gennaio 1995, misure transitorie sotto forma di contingenti tariffari autonomi che riprendono le concessioni tariffarie preferenziali applicate dalla Repubblica d'Austria, dalla Repubblica di Finlandia e dal Regno di Svezia nei confronti della Lituania, e che, dal canto suo, la Lituania ha adottato, a decorrere dal 1° gennaio 1995, misure transitorie sotto forma di contingenti tariffari autonomi tenendo conto del regime tariffario preferenziale applicato dalla Lituania nei confronti della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia, in particolare per quanto riguarda i prodotti agricoli trasformati;CONSIDERANDO che gli impegni assunti dalla Comunità nell'ambito dell'esito dei negoziati dell'Uruguay Round implicano la modifica dei regimi tariffari all'importazione nella Comunità, in particolare per quanto riguarda i prodotti agricoli e i prodotti agricoli trasformati;CONSIDERANDO che l'adesione all'Unione europea della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e l'applicazione dei risultati dell'Uruguay Round possono influire sulle concessioni attribuite a livello bilaterale nel quadro dell'accordo e che è pertanto opportuno modificare detto accordo attraverso un protocollo che ne adegui gli aspetti commerciali;CONSIDERANDO che la Comunità ha adottato, a decorrere dal 1° luglio 1996, misure transitorie e autonome che prevedono determinate concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per alcuni prodotti agricoli, nonché l'adeguamento autonomo e transitorio di alcune concessioni agricole previste dall'accordo sul libero scambio e sulle questioni commerciali, al fine di tener conto dell'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round; che tali concessioni saranno sostituite, all'entrata in vigore del presente protocollo, dalle concessioni da esso previste;CONSIDERANDO che, con la decisione 96/54/CE (1), il Consiglio ha deciso di applicare in via provvisoria a decorrere dal 1° gennaio 1995 l'accordo bilaterale negoziato dalla Commissione a nome della Comunità, che modifica il protocollo n. 1 dell'accordo sul commercio dei prodotti tessili, per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea,HANNO DECISO di definire, di comune accordo, gli adeguamenti degli aspetti commerciali dell'accordo resi necessari dall'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia sull'Unione europea e dall'entrata in vigore dei risultati dell'Uruguay Round nel settore agricolo, e hanno designato come plenipotenziari:LA COMUNITÀ EUROPEAManfred SCHEICHAmbasciatore,Rappresentante permanente della Repubblica d'Austria,Presidente del comitato dei rappresentanti permanentiGünther BURGHARDTDirettore generale della Direzione generale delle Relazioni politiche esterne della Commissione delle Comunità europeeLA REPUBBLICA DI LITUANIAAlgimantas RIMK EUNASMinistro aggiunto per gli affari esteriI QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1L'allegato VI all'accordo relativo ai prodotti tessili è sostituito dal testo che figura nell'allegato A del presente protocollo.Articolo 2Per quanto riguarda i prodotti agricoli trasformati:1) Il protocollo 2 dell'accordo è sostituito dal testo contenuto nell'allegato B del presente protocollo.2) Il paragrafo 1 dell'articolo 9 dell'accordo è sostituito dal testo seguente:«Le disposizioni del presente capitolo si applicano ai prodotti originari della Comunità e della Lituania elencati nei capitoli da 25 a 97 della nomenclatura combinata, ad eccezione dei prodotti elencati nell'allegato I e nel protocollo 2.»3) L'articolo 17 dell'accordo e gli allegati VII e VIII dell'accordo sono abrogati.4) L'articolo 18, paragrafo 2 dell'accordo è sostituito dal testo seguente:«Per "prodotti agricoli" si intendono i prodotti elencati nei capitoli da 1 a 24 della nomenclatura combinata e i prodotti elencati nell'allegato I e nel protocollo 2, fatta però eccezione per i prodotti della pesca, definiti a norma del regolamento (CEE) n. 3759/92.»Articolo 3Per quanto riguarda i prodotti agricoli:1) Il paragrafo 2 dell'articolo 20 dell'accordo è sostituito dal testo seguente:«2. Le concessioni relative ai prodotti agricoli che la Comunità e la Lituania si accordano a vicenda, in modo armonioso e reciproco, sono indicate nell'allegato V bis (concessioni della Comunità) e agli allegati XII e XIII (concessioni della Lituania).»2) Il testo dell'allegato V bis dell'accordo figura nell'allegato C del presente protocollo.3) Gli allegati IX, X e XI dell'accordo sono abrogati.Articolo 4L'allegato XIV dell'accordo, relativo ai prodotti della pesca, è sostituito dal testo contenuto nell'allegato D del presente protocollo.Articolo 5Gli allegati del presente protocollo ne costituiscono parte integrante. Il presente protocollo costituisce parte integrante dell'accordo.Articolo 6Il presente protocollo è approvato dalla Comunità e dalla Repubblica di Lituania secondo le loro procedure. Le parti prendono, ciascuna per quanto le riguarda, le misure necessarie all'attuazione del presente protocollo.Articolo 7Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le parti contraenti si notificano il completamento delle procedure di cui all'articolo 6.Articolo 8Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e lituana, ciascun testo facente ugualmente fede.En fe de lo cual, los plenipotenciarios abajo firmantes suscriben el presente Protocolo.Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne protokol.Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter dieses Protokoll gesetzt.Óå ðéóôùóç ôùí áíùôåñù, ïé õðïãñÜöïíôåò ðëçñåîïýóéïé Ýèåóáí ôçí õðïãñáöÞ ôïõò êÜôù áðü ôï ðáñüí Ðñùôüêïëëï.In witness whereof the undersigned Plenipotentiaries have signed this Protocol.En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leur signature au bas du présent protocole.In fede di che i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente protocollo.Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit Protocol hebben gesteld.Em fé do que, os plenipotenciários abaixo assinados apuseram as suas assinaturas no final do presente Protocolo.Tämän vakuudeksi alla mainitut täysivaltaiset edustajat ovat allekirjoittaneet tämän pöytäkirjan.Till bevis på detta har undertecknade befullmäktigade ombud undertecknat detta fördrag.Tia pali Eudydami  Ozemiau pasira Osiusieji  NIgaliotieji Atstovai pasira Os Ge  Os Ni Protokol Na.Hecho en Bruselas, el dieciseis de julio de mil novecientos noventa y ocho.Udfærdiget i Bruxelles den sekstende juli nitten hundrede og otteoghalvfems.Geschehen zu Brüssel am sechzehnten Juli neunzehnhundertachtundneunzig.¸ãéíå óôéò ÂñõîÝëëåò, óôéò äÝêá Ýîé Éïõëßïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá åíåíÞíôá ïêôþ.Done at Brussels on the sixteenth day of July in the year one thousand nine hundred and ninety-eight.Fait à Bruxelles, le seize juillet mil neuf cent quatre-vingt-dix-huit.Fatto a Bruxelles, addì sedici luglio millenovecentonovantotto.Gedaan te Brussel, de zestiende juli negentienhonderd achtennegentig.Feito em Bruxelas, em dezasseis de Julho de mil novecentos e noventa e oito.Tehty Brysselissä kuudentenatoista päivänä heinäkuuta vuonna tuhatyhdeksänsataayhdeksänkymmentäkahdeksan.Som skedde i Bryssel den sextonde juli nittonhundranittioåtta.Pasira Osyta Briuselyje t Eukstantis devyni  Osimtai devyniasde Osimt a Ostun Nu met Nu liepos m Genesio  Ose Osiolikt Na dien Na.Por la Comunidad EuropeaFor Det Europæiske FællesskabFür die Europäische GemeinschaftÃéá ôçí ÅõñùðáúêÞ ÊïéíüôçôáFor the European CommunityPour la Communauté européennePer la Comunità europeaVoor de Europese GemeenschapPela Comunidade EuropeiaEuroopan yhteisön puolestaPå Europeiska gemenskapens vägnar>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>Lietuvos Respublikos vardu>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>(1) GU L 263 del 16.10.1996, pag. 35.ALLEGATO A «ALLEGATO VI>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO B «PROTOCOLLO N. 2relativo agli scambi di prodotti agricoli trasformati tra la Comunità e la LituaniaArticolo 11. La Comunità e la Lituania applicano ai prodotti agricoli trasformati i dazi elencati negli allegati I e II rispettivamente, in base alle condizioni in essi fissate, anche entro limiti quantitativi.2. Il Consiglio di associazione decide:- ogni ampliamento dell'elenco dei prodotti agricoli trasformati contemplati dal presente protocollo;- ogni modifica dei dazi indicati negli allegati I e II;- ogni aumento o abolizione dei contingenti tariffari indicati negli allegati I e II.3. Il consiglio di associazione può sostituire i dazi fissati dal presente protocollo con un regime stabilito sulla base dei rispettivi prezzi di mercato della Comunità e della Lituania, applicati ai prodotti agricoli effettivamente utilizzati per la fabbricazione dei prodotti agricoli trasformati contemplati dal presente protocollo. Il consiglio di associazione stabilisce l'elenco dei prodotti a cui sono applicabili tali importi, nonché l'elenco dei prodotti di base, e adotta, a tal fine, le modalità generali d'applicazione.Articolo 2I dazi applicati a norma dell'articolo 1 possono essere ridotti mediante decisione del consiglio di associazione:- qualora, negli scambi tra la Comunità e la Lituania, i dazi applicati ai prodotti di base vengano ridotti oppure- in seguito a riduzioni determinate da concessioni reciproche relative ai prodotti agricoli trasformati.Le riduzioni di cui al primo trattino del primo comma vengono calcolate in funzione della parte del dazio designata come elemento agricolo, che corrisponde ai prodotti agricoli effettivamente utilizzati nella fabbricazione dei prodotti agricoli trasformati in questione, e detratte dai dazi applicati a tali prodotti agricoli di base.Articolo 3La Comunità e la Lituania si comunicano il regime amministrativo adottato per i prodotti contemplati dal presente protocollo.Tali regimi dovrebbero garantire il medesimo trattamento a tutte le parti interessate e dovrebbero essere il più semplici e flessibili possibile.DichiarazioneQualora la Lituania riduca le aliquote dei dazi applicabili su base NPF alle importazioni di merci non originarie della Comunità elencate nell'allegato II del protocollo 2 a un livello inferiore a quello in vigore al 1° gennaio 1997, le aliquote dei dazi preferenziali applicabili alle importazioni di tali merci dalla Comunità verranno adeguate per mantenere la preferenza relativa della Comunità.ALLEGATO I>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO II>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO C «ALLEGATO V bisPer l'importazione nella Comunità dei prodotti di seguito elencati, originari della Lituania, vigono le concessioni in appresso indicate (NPF = dazio della nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATORegime dei prezzi minimi applicabili all'importazione di alcuni frutti in bacche destinati alla trasformazione1. I prezzi minimi all'importazione per i seguenti prodotti destinati alla trasformazione, originari della Repubblica di Lituania, vengono stabiliti nel modo seguente:>SPAZIO PER TABELLA>2. I prezzi minimi all'importazione, fissati al punto 1, vengono rispettati per ogni consegna. Qualora il valore che figura su una dichiarazione doganale sia inferiore al prezzo minimo all'importazione, viene applicato un dazio compensatore pari alla differenza tra il prezzo minimo all'importazione e il valore che figura sulla dichiarazione in dogana.3. Qualora l'evoluzione dei prezzi all'importazione di un determinato prodotto contemplato dal presente allegato indichi che i prezzi potrebbero scendere al di sotto dei prezzi minimi all'importazione in un futuro immediato, la Commissione europea ne informa le autorità della Repubblica lituana per consentire loro di rimediare alla situazione.4. Su richiesta della Comunità o della Lituania, il consiglio di associazione esamina il funzionamento del sistema o prevede la revisione del livello dei prezzi minimi all'importazione. Il consiglio di associazione adotta, all'occorrenza, le decisioni opportune.5. Per incoraggiare e promuovere lo sviluppo degli scambi, e nell'interesse reciproco di tutte le parti interessate, viene organizzata una consultazione tre mesi prima di ciascuna campagna di commercializzazione nella Comunità europea. Alla riunione partecipano la Commissione europea e le organizzazioni di produttori europei dei prodotti in questione, da un lato, e le autorità, le organizzazioni di produttori e di esportatori di tutti i paesi esportatori associati, dall'altro.Durante le consultazioni vengono discusse la situazione del mercato per quanto riguarda i frutti in bacche (compresi, in particolare, le previsioni in materia di produzione, la situazione delle scorte, l'evoluzione dei prezzi e un eventuale sviluppo del mercato), nonché possibilità di adeguare l'offerta alla domanda.» ALLEGATO D «ALLEGATO XIV>SPAZIO PER TABELLA>»