CELEX: 62021CN0419
Language: it
Date: 2021-07-08 00:00:00
Title: Causa C-419/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Rejonowy dla m.st. Warszawy w Warszawie (Polonia) l’8 luglio 2021 — X sp.z o.o.,sp. k. / Z

6.12.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 490/15
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Rejonowy dla m.st. Warszawy w Warszawie (Polonia) l’8 luglio 2021 — X sp.z o.o.,sp. k. / Z
      (Causa C-419/21)
      (2021/C 490/15)
      Lingua processuale: il polacco
      
         Giudice del rinvio
      
      Sąd Rejonowy dla m.st. Warszawy w Warszawie
      
         Parti
      
      
         Attore: X sp. z o.o.,sp. k.
      
         Convenuto: Z
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2011/7/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali (1), debba essere interpretato nel senso che, nel caso di un contratto in cui le parti abbiano previsto diverse forniture di beni e il pagamento per ogni fornitura entro un determinato termine successivo ad ogni singola fornitura, l’importo forfettario di EUR 40 spetti per il ritardo in relazione ad ogni pagamento per ciascuna fornitura o se il diritto dell’Unione imponga soltanto di garantire al creditore l’importo forfettario di EUR 40 in relazione all’intera transazione commerciale che comprende più forniture, indipendentemente dal numero delle forniture in relazione alle quali il pagamento è in ritardo.
               
            
                  2)
               
               
                  Se ai sensi dell’articolo 2, punto 1, della direttiva 2011/7/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, relativa alla lotta contro i ritardi nelle transazioni commerciali, debba considerarsi una transazione commerciale un contratto avente ad oggetto una fornitura di beni, che obbliga il fornitore a consegnare al committente, per un prezzo determinato nel contratto, un determinato quantitativo di beni, e concede, al contempo, al committente il diritto di decidere unilateralmente i termini e il volume di ciascuna fornitura che costituisce l’esecuzione del contratto, compresa la facoltà di rinunciare ad una parte dei beni ordinati senza alcuna conseguenza negativa derivante da tale rinuncia, e in base al quale il committente è obbligato a pagare per ogni parte della fornitura entro un determinato termine decorrente dalla ricezione di tale fornitura parziale, o se, invece, ognuna di tali singole forniture, derivante da esigenze comunicate dal committente, costituisca un’autonoma transazione commerciale ai sensi della direttiva, nonostante non costituisca un contratto autonomo ai sensi del diritto nazionale.
               
            
         (1)  GU 2011, L 48, pag. 1.