CELEX: 31977D0492
Language: it
Date: 1977-07-25 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 25 luglio 1977, relativa alla preparazione dei bilanci pubblici per il 1978

N. L 204/6                             Gàzzetta ufficiale delle Comunità europee                    10. 8. 77
                                                             II
                  (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                  CONSIGLIO
                                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                   del 25 luglio 1977
                         relativa alla preparazione dei bilanci pubblici per il 1978
                                                       (77/492/CEE)
            IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
           visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
           vista la decisione 74/ 120/CEE del Consiglio, del 18 febbraio 1974, relativa alla
           realizzazione di un grado elevato di convergenza delle politiche economiche degli Stati
           membri della Comunità economica europea (!), in particolare gli articoli 1 e 3,
           vista la proposta della Commissione,
           considerando che il Consiglio approva l'analisi della situazione economica esposta nella
           comunicazione della Commissione, del 7 luglio 1977, relativa in particolare alla
           preparazione dei bilanci pubblici per il 1978 ,
           HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                                         Articolo 1
           Gli Stati membri attuano una politica economica conforme agli orientamenti sulla
           preparazione dei bilanci pubblici per il 1978 che sono precisati in allegato.
                                                         Articolo 2
           Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
           Fatto a Bruxelles, addì 25 luglio 1977.
                                                                          Per il Consiglio
                                                                           Il Presidente
                                                                           H. SIMONET
           (!) GU n . L 63 del 5 . 3 . 1974, pag. 16 .
 ---pagebreak--- 10. 8. 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 204/7
                                                          ALLEGATO
                       GLI ORIENTAMENTI DI POLITICA ECONOMICA NELLA COMUNITÀ
              1 . Gli orientamenti generali                              peraltro negli orientamenti di politica economica
                                                                         per il 1977 definiti a livello comunitario nel
                                                                         novembre 1976 e nel marzo 1977.
1.1 . Dato che il processo di risanamento intrapreso
      dai paesi della Comunità non è sufficientemente
      avanzato, nell'insieme della Comunità non sarà
                                                                   1.3. Tutti i . paesi membri dovranno adoperarsi per
      possibile raggiungere gli obiettivi in materia di                  ricreare o migliorare le condizioni che facilite­
      sviluppo e di occupazione fissati nel quadro degli                 ranno il ritorno ad una crescita durevole e non
      orientamenti di politica economica definiti nel                    inflazionistica, sostenendo in particolare la
      marzo 1977 e nel quarto programma di politica                      propensione ad investire del settore privato e assi­
      economica a medio termine (1). Le politiche                        curando un      sufficiente livello di   investimenti
      economiche attuate dai paesi membri che regi­                      pubblici. Al fine di consentire una durevole e
      strano avanzi nei conti con l'estero e quelle dei
                                                                         sana ripresa degli investimenti, sarà necessario
      paesi membri deficitari non hanno ancora                           proseguire nell'applicazione delle politiche di
      prodotto tutti gli effetti previsti. Il processo di                contenimento degli aumenti dei costi salariali, sia
      aggiustamento che si è avviato e i mutamenti                       diretti che indiretti, già avviate da alcuni mesi,
      strutturali che ad esso si accompagnano inevitabil­
                                                                         attuando tuttavia nel contempo, in modo gene­
      mente, si sviluppano con lentezza ed hanno
                                                                         rale, una politica di riduzione delle ineguaglianze
      un'ampiezza che peraltro non sempre era stata                      in campo economico. Contemporaneamente,
      interamente prevista. Tuttavia, non solo l'impa­                   alcune azioni specifiche, a livello sia nazionale
      zienza ma anche la rassegnazione o il pessimismo
                                                                         che comunitario, potrebbero facilitare il rilancio
      sono fuori luogo ove s'intenda rimediare alle                      degli investimenti nel contesto di una politica
      gravi distorsioni verificatesi da alcuni anni nell'e­              delle   strutture della   Comunità.    La   Comunità
      conomia mondiale per effetto in particolare                        potrebbe contribuirvi mediante un rafforzamento
      dell'accelerazione    dell'inflazione   e  della  crisi
                                                                         degli strumenti comunitari esistenti tale da accre­
      petrolifera. Queste difficoltà strutturali potranno
      essere superate solo con gradualità, attuando le
                                                                         scere l'effetto moltiplicatore degli investimenti.
                                                                         Al riguardo, è stato previsto un aumento del capi­
      misure previste nel « quarto programma di poli­
      tica    economica      a    medio     termine     della            tale della BEI ed è dato scontare una migliore
                                                                         utilizzazione dei mezzi di intervento del Fondo
      Comunità ».
                                                                         sociale, un'estensione e una maggiore diversifica­
                                                                         zione degli interventi del Fondo regionale,
 1.2. Sarebbe quindi un errore rinunciare a regolare e a                 mentre delle risorse finanziarie più consistenti
      coordinare la domanda a livello della Comunità,                    saranno mobilizzate nel settore energetico.
      con il pretesto che finora gli obiettivi ricercati                 D'altra parte, la Commissione ha proposto la crea­
      non sempre sono stati pienamente conseguiti . La                   zione di un nuovo meccanismo di prestiti comu­
      disparità delle situazioni nella Comunità richiede,                nitari per il finanziamento di investimenti a carat­
      al fine di mantenere un tasso di sviluppo suffi­                   tere strutturale conformi agli obiettivi prioritari
      ciente negli Stati membri che hanno come obiet­                    della Comunità nei settori dell'energia, delle indu­
      tivo prioritario il riassorbimento delle tensioni                  strie di riconversione e delle infrastrutture . Tale
      inflazionistiche e del deficit esterno, che l'espan­                proposta è attualmente allo studio­
      sione non solo continui ma addirittura eventual­
      mente s'intensifichi nei paesi le cui bilance dei
      pagamenti sono in attivo. L'espansione in questi             1 .4. L intervento dei pubblici poteri non è sufficiente
      ultimi paesi dipende però in parte dal successo                     per eliminare le difficoltà di aggiustamento che si
      delle politiche di lotta contro l'inflazione attuate                porranno nei prossimi anni e per ristabilire la
      negli altri paesi, in quanto la persistenza di impor­               fiducia nell'evoluzione a medio termine . Per
      tanti disparità nel ritmo di aumento dei prezzi                     questo motivo è più che mai necessario un
       può creare nuove incertezze per quanto riguarda                    consenso economico e sociale sugli obiettivi da
      in particolare l'evoluzione a medio termine dei                     conseguire e sui mezzi da utilizzare. Il terzo
      mercati di esportazione e pesare in tal modo sulle                  incontro fra le parti sociali, i governi degli Stati
      decisioni degli investitori. È necessario pertanto,                 membri e la Commissione del 27 giugno 1977
      ora più che mai, continuare a modulare in modo                      ha confermato un ampio accordo sulla portata dei
      differenziato la domanda interna nei paesi ecce­                    compiti da svolgere e delle difficoltà da risolvere.
      dentari e nei paesi deficitari come è previsto                      Le misure già adottate in tutti i paesi membri in
                                                                          materia di occupazione e di formazione professio­
 (') GU n. L 101 del 25. 4. 1977, pag. 2.                                 nale, a favore soprattutto dei giovani e delle
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       donne, dovrebbero essere rafforzate al massimo                   ritardo accumulato nella realizzazione degli obiet­
       grado.                                                           tivi a medio termine e soprattutto per accelerare
                                                                        il ritorno al pieno impiego, si rende necessario
    2. Gli orientamenti della politica monetaria                        un rafforzamento delle azioni intese a promuo­
                                                                        vere gli investimenti. Alcuni Stati membri si sono
 2.1 . La politica monetaria è destinata a fornire un                   già impegnati in questo senso.
       importante contributo al consolidamento o al
       rafforzamento dei risultati ottenuti nella lotta           3.2. Per quanto riguarda gli investimenti privati, si
       contro l'inflazione. Il proseguimento di una poli­               potrebbe prevedere a titolo d'esempio e secondo
       tica monetaria costante e la pubblicazione di                    le esigenze di ciascun paese :
       orientamenti quantitativi per gli aggregati mone­
       tari caratteristici di ciascun paese membro                      — l'ampliamento delle possibilità di valutazione
       possono ridurre le anticipazioni inflazionistiche,                    sul piano fiscale degli attivi e dei passivi delle
       rafforzare la fiducia delle imprese e dei privati e                   imprese ;
       favorire l'istaurazione di rapporti di cambio più
                                                                        — il potenziamento degli interventi a favore
       stabili tra le monete degli Stati membri. La
                                                                             della ricerca e dello sviluppo ;
       Commissione aveva già proposto degli orienta­
       menti quantitativi per la politica monetaria degli               — la concessione di sovvenzioni per favorire gli
       Stati membri nella sua ultima « relazione annuale                     investimenti destinati alla creazione di nuove
       sulla situazione economica nella Comunità » (*),                      fonti di energia o a realizzare economie ener­
       ma delle raccomandazioni in cifre sono state                          getiche, a migliorare l'ambiente e a rafforzare
       formulate soltanto per alcuni paesi. Conforme­                        l'infrastruttura regionale.
       mente al quarto programma di politica econo­
       mica a medio termine della Comunità, ogni anno                   Per armonizzare tali azioni e per evitare che si
       dovranno     essere  fissati orientamenti  a   livello
                                                                        creino distorsioni di concorrenza fra gli Stati
       comunitario per quanto riguarda la politica mone­                membri, l'insieme dei programmi di rilancio
       taria interna. La Commissione formulerà delle
                                                                        degli investimenti dovrà essere coordinato a
       proposte quantitative in materia di politica mone­               livello comunitario.
       taria nella sua prossima relazione annuale sulla
       situazione economica nella Comunità. Gli orienta­
       menti quantitativi dovranno tener conto della              3.3 . Nella maggior parte dei paesi si auspica inoltre
       diversità esistente tra gli Stati membri per quanto              l'aumento degli investimenti diretti da parte dei
       riguarda le situazioni economiche e i vari stru­                 pubblici poteri a livello sia dell'amministrazione
       menti di intervento monetario, nonché del grado                  centrale sia degli enti locali entro i limiti costi­
       di apertura delle economie dei paesi membri                      tuiti dalla possibilità di finanziare tali investi­
       verso l'esterno.                                                 menti in modo non inflazionistico e in funzione
                                                                        della situazione esistente in materia di tassi d'inte­
2.2. I dati disponibili per il 1977 (che si riferiscono,                resse. L'aumento degli investimenti avrà impor­
       per la maggior parte dei paesi, soltanto al primo                tanza e impatto diversi da un paese all'altro a
       trimestre) sembrano indicare una lenta decelera­                 seconda del fabbisogno di investimenti pubblici e
       zione dell'espansione monetaria. Tuttavia, in                    delle capacità disponibili nell'industria della
       alcuni Stati membri continua ad essere necessaria                costruzione. I programmi da realizzare dovranno
       una particolare vigilanza, soprattutto in Italia. In             essere predisposti in conseguenza. In alcuni paesi
       Danimarca, in Francia e nei Paesi Bassi sembra                   membri tali azioni avrebbero soprattutto lo scopo
       necessario mantenere in vigore le misure adottate                di rafforzare l'evoluzione della domanda globale,
       per contenere l'espansione dei crediti bancari. Per              in altri, esse tenderebbero piuttosto a migliorare
       contro nel Regno Unito, dove in passato l'espan­                 l'infrastruttura economica e sociale .
       sione monetaria ha subito variazioni molto forti,
       si ritiene possibile ed auspicabile un'espansione                Per realizzare tali obiettivi sarebbe necessario
       più regolare della massa monetaria. In Germania                  prevedere sin d'ora nella maggior parte degli Stati
       l'evoluzione della « moneta banca centrale » nel                 membri un volume d'investimenti pubblici più
       periodo gennaio-aprile corrispondeva all'incirca                 elevato di quello degli ultimi anni, evitando
       agli orientamenti fissati .                                      tuttavia di aumentare la parte delle spese
                                                                        pubbliche nel prodotto interno lordo. L'annuncio
3 . Gli orientamenti della politica di bilancio e                       dell'attuazione di nuovi programmi potrebbe
                          finanziaria                                   rafforzare la fiducia senza provocare effetti mecca­
                                                                        nici indesiderabili se, come nel caso di alcuni
3.1 . In misura maggiore che nel passato la politica di                 paesi, le capacità di produzione disponibili sono
       bilancio dovrebbe essere utilizzata come stru­                   piuttosto notevoli. L'integrazione di detti
       mento della politica di sviluppo. Per ricuperare il              programmi nei programmi quinquennali in
                                                                        materia di investimenti pubblici previsti dalla
(•) GU n . L 358 del 29. 12. 1976, pag. 1 .                             direttiva 74/ 121 /CEE del Consiglio, del 18
 ---pagebreak---  10 . 8 . 77                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 204/9
       febbraio 1974 sulla stabilita, la crescita ed il                 ad una ripresa moderata degli investimenti e dei
       pieno impiego nella Comunità (1), potrebbe                       consumi privati. Per questo motivo, le importa­
        migliorare le prospettive di realizzare a medio                 zioni manifesterebbero un maggior dinamismo e
        termine uno sviluppo più stabile.                               malgrado una notevole progressione delle esporta­
 3.4. Un'azione di rilancio degli investimenti condotta                 zioni, la bilancia corrente registrerebbe solo un
       secondo gli oiientamenti suindicati comporta una                 leggero miglioramento. La disoccupazione
       diluizione nel tempo dello sforzo di riduzione dei               potrebbe ancora aumentare. A seguito della mode­
       deficit di bilancio nei paesi a bilancia dei paga­               razione dei prezzi all'importazione e dei costi sala­
                                                                        riali, il tasso di inflazione dovrebbe ridursi in
       menti eccedentaria. Ciò nonostante, a più lunga                  modo sensibile .
       scadenza, le azioni di rilancio non dovrebbero
       comportare un durevole deterioramento del saldo
        netto da finanziare. Se la debolezza degli investi­             In considerazione dell'importanza del deficit
       menti riflette una generale sottoutilizzazione                  esterno     e   del   crescente  indebitamento      nei
       delle capacità produttive e traduce il rischio di               confronti      dell'estero,  che   diminuiscono      il
       una riduzione o di un persistente invecchiamento                 margine di manovra delle autorità, la politica
       di tali capacità, in questo caso si potrebbe accet­             economica dovrà mirare in via prioritaria a creare
       tare un deterioramento del saldo di bilancio. Gli                le condizioni durevoli per il ritorno ad un
       effetti favorevoli che è possibile attendersi sullo             miglior equilibrio esterno senza che debba aggra­
       sviluppo economico sono in grado di aumentare                   varsi la situazione occupazionale.
       a termine il gettito fiscale, provocando in tal
       modo un movimento in senso opposto del saldo
       di bilancio.                                                     La politica dei redditi adottata nel corso della
                                                                       primavera 1977 potrebbe contribuire a realizzare
       I paesi membri le cui bilance dei pagamenti                     questo obiettivo, purché vengano rigorosamente
       rischiano di trovarsi ancora in situazioni precarie             rispettati gli orientamenti salariali che implicano
       nel 1978 o che necessitano di un saldo attivo                   un moderato incremento in termini reali nel
       delle operazioni correnti per rimborsare i debiti                1978 . Essa dovrebbe essere corredata da misure di
       contratti con l'estero, dovranno dosare con molta               bilancio che, nell'ambito di una politica che mira
       attenzione lo sforzo di rilancio degli investimenti             a ridurre le necessità finanziarie delle pubbliche
       che in nessun caso dovrà avere come risultato di                amministrazioni, comunque consentirebbero di
       portare i saldi di bilancio o gli aggregati monetari            imprimere un certo impulso agli investimenti.
       al di là dei limiti stabiliti nel quadro della                  Questo andamento sarebbe tanto più auspicabile
       Comunità o del Fondo monetario internazionale .                 in quanto il mantenimento di tassi di interesse
       Nei paesi dove nel 1977 il deficit di bilancio è                elevati, necessari per finanziare il deficit esterno,
       stato finanziato in gran parte con mezzi mone­                  potrebbe continuare a provocare effetti negativi
       tari, l'azione di rilancio degli investimenti dovrà             sulla propensione ad investire. Nel caso in cui le
       essere condotta con molta attenzione per evitare                norme salariali fossero superate, dovrebbe venir
       che una nuova creazione di liquidità rafforzi le                accentuato l'orientamento restrittivo della politica
       anticipazioni inflazionistiche.                                 di bilancio ; sarebbe opportuno in particolare
                                                                       ricorrere ad un inasprimento della fiscalità indi­
              4. Gli orientamenti per paese                            retta, per mantenere i consumi privati, e quindi
                                                                       anche le importazioni, ad un livello compatibile
4.1 . In Danimarca a partire dall'autunno 1976 l'eco­                  con l'obiettivo prioritario costituito dalla bilancia
       nomia è entrata in una fase di sviluppo molto                   dei pagamenti.
       contenuto, derivante da una politica di modera­
       zione della domanda, resasi necessaria a causa del
       deterioramento della bilancia corrente . I consumi         4.2. Nella Repubblica federale di Germania, la
       privati non aumentano in misura apprezzabile e                  ripresa congiunturale, più moderata rispetto alle
       gli investimenti nel loro complesso (costruzione,               precedenti fasi di sviluppo, non è sufficiente­
       impianti ed attrezzature) denunciano una marcata                mente sostenuta . Tenuto conto del dinamismo
       flessione. Le esportazioni industriali costituiscono            relativamente modesto dell'attività, in particolare
       il principale supporto dell'attività, pur tuttavia              nel settore degli investimenti privati, lo sviluppo
       non sono in grado di impedire un incremento                     non sarà sufficiente per migliorare in misura
       della disoccupazione. Queste tendenze dovreb­                   sensibile la situazione occupazionale.
       bero mantenersi fino alla fine del 1977 e dovreb­
       bero consentire una riduzione del deficit della
                                                                       A causa della lentezza dell'espansione, la ridu­
       bilancia dei pagamenti correnti in seguito alla                 zione dei disavanzi pubblici dovrebbe estendersi
       diminuzione delle importazioni.                                 su un periodo più lungo del previsto e sarà forse
       Le prospettive per il 1978 autorizzano a preve­                 necessario che i bilanci pubblici svolgano
       dere un certo rilancio dell'economia conseguente                un'azione espansionistica sull'economia. Il nuovo
                                                                       progetto di legge nel settore della fiscalità, presen­
(') GU n. L 63 del 5. 3. 1974, pag. 19.                                tato dal governo e attualmente all'esame del Parla­
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     mento, è orientato in tal senso. Le misure prospet­               del 1976. Il finanziamento di questo disavanzo
     tate prevedono infatti un incremento del tasso                    sarà comunque fondamentalmente assicurato con
     generale di IVA dall' I 1 % al 12% e del tasso                    mezzi non monetari. Del resto, per la prima
     ridotto — principalmente per i prodotti alimen­                   volta, le autorità hanno fissato per l'anno 1977 un
     tari e i servizi — dal 5,5 % al 6 %, mentre —                     obiettivo all'incremento della massa monetaria,
     come era già previsto — gli assegni familiari                     pur mantenendo in vigore la normativa che
     verranno aumentati, verrà rialzato il limite per                  limita la progressione della maggior parte dei
     talune detrazioni all'imposta sul reddito e                       crediti bancari. Il rispetto di questi orientamenti
     saranno accordati taluni sgravi per l'imposta sulle               per tutto iL corrente anno costituisce un prezioso
     imprese e sul patrimonio. Queste misure dovreb­                   sostegno della politica generale di lotta contro
     bero fornire, nel loro complesso, uno stimolo                     l'incremento dei costi e prezzi.
     iniziale di circa 1 miliardo di DM nel 1978 .
     Qualora il loro impatto, unitamente a quello di                   È importante che questo sforzo di equilibrio
     altre disposizioni già adottate (graduale applica­                venga continuato per tutto il 1978, ed in partico­
     zione del programma pluriennale di investimenti                   lare prosegua la riduzione dei costi verificatasi nel
     pubblici, misure a favore dell'edilizia sociale e                 1977. La politica economica, nelle sue compo­
     programma specifico di sostegno all'occupa­                       nenti monetaria e di bilancio, deve contribuire a
     zione), non fosse sufficiente per sostenere la                    quest'evoluzione. Poiché è opportuno evitare qual­
     domanda interna, sarebbe opportuno introdurre                     siasi brusca accelerazione nello sviluppo della
     nuove disposizioni, in particolare per rafforzare in              domanda interna, al fine di prevenire il rischio di
     modo duraturo la propensione ad investire.                        massicce importazioni, la progressione delle
                                                                       spese dello Stato non dovrà superare l'incremento
      Nonostante l'indirizzo più espansionistico del                   della produzione in valore, pur restando modulata
     bilancio, sarebbe opportuno mantenere la                          nel tempo allo scopo di tener conto degli impera­
      tendenza a ridurre l'incremento delle spese                      tivi congiunturali ; per esempio gli investimenti
      correnti a favore delle spese in conto capitale.                 nel settore della costruzione, caratterizzati da uno
                                                                       scarso contenuto in prodotti importati, ma con
      Gli enti locali dovrebbero beneficiare del miglio­               un effetto sensibile sull'occupazione, potrebbero
      ramento degli introiti per incrementare i rispet­                venir accelerati al fine di contribuire al sostegno
      tivi investimenti .                                              del mercato del lavoro. Comunque l'equilibrio
                                                                        del bilancio, che dovrà restare un obiettivo a più
      Per quanto concerne la politica monetaria, la                     lungo termine, non dovrà venir ristabilito necessa­
      Bundesbank dovrebbe mantenere l'orientamento                      riamente fin dal 1978 .
      attuale che consiste nell'incrementare la massa
                                                                  4.4. In Irlanda l'evoluzione nel corso della seconda
      monetaria in funzione del tasso di sviluppo poten­                metà del 1977 dovrebbe essere caratterizzata da
      ziale e di una nuova riduzione dell'incremento
                                                                        un tasso di crescita nettamente superiore a quello
      dei prezzi. La politica monetaria dovrebbe inoltre
      conservare la propria flessibilità in modo da                     attuale, grazie ad uno sviluppo più dinamico
      evitare tensioni passeggere nell'ambito dei                       delle esportazioni, dei consumi privati e degli
      mercati monetario e finanziario.                                  investimenti. Di conseguenza, il tasso di disoccu­
                                                                        pazione potrebbe registrare una certa diminu­
                                                                        zione, restando comunque probabilmente ad un
4.3. In Francia, paese in cui il ritmo di crescita dei                  livello particolarmente elevato alla fine dell'anno.
      costi salariali è rallentato fin dall'inizio dell'anno,
      l'attività economica, sostenuta principalmente                    Il ritmo di aumento dei prezzi rallenterà ed il
                                                                        deficit della bilancia dei pagamenti continuerà ad
      dalla domanda esterna, continuerà a svilupparsi
      ad un ritmo moderato nel 1977 . Continueranno                     accrescersi, anche se ad un ritmo più lento.
      il riassorbimento del deficit esterno ed il migliora­             Queste       tendenze   dell'economia    dovrebbero
       mento delle ragioni di scambio. L'incremento dei                 trovare conferma nel 1978 con un ulteriore lieve
       prezzi segnerà un rallentamento progressivo a                    calo della disoccupazione. L'incremento dei
       partire dal secondo semestre nel 1977. Nel 1978                  prezzi al consumo continuerà probabilmente a
       il miglioramento progressivo della domanda                       rallentare .
       interna dovrebbe provocare una certa accelera­
       zione dell'espansione. Tuttavia la situazione sul                 Il bilancio dello Stato per il 1977 dovrebbe avere
       mercato del lavoro migliorerà molto lentamente.                  un effetto di stimolo più pronunciato di quanto
                                                                         inizialmente previsto. Il disavanzo netto potrebbe
       La politica economica adottata per il 1977 mira a                tuttavia mantenersi, in percentuale del prodotto
       contenere, in modo decisivo, le evoluzioni nomi­                  interno lordo, circa al livello dell'anno prece­
       nali al fine di compiere un passo importante                      dente (1 1,5 %).
       verso il ritorno ai grandi equilibri . Il bilancio
       dello Stato, anche se attualmente approvato con                   Il bilancio del 1978 dovrà essere elaborato in
       un deficit di 11,8 miliardi di FF, potrebbe regi­                 conformità della decisione del Consiglio del 15
       strare un deficit dello stesso ordine di grandezza                marzo 1976 che fissa le condizioni di politica
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     economica che devono essere osservate dall Ir­                  vole riduzione grazie in particolare ali aggravio
     landa       nel quadro del prestito comunitario,                già deciso di alcune aliquote d'imposizione ed
     tenendo conto dei progressi conseguiti nel 1976                 all'istituzione di un nuovo regime di acconti
     e 1977 in materia di riduzione del saldo netto da               sull'imposta sui redditi da lavoro autonomo.
     finanziare.                                                     Misure supplementari si renderanno forse neces­
                                                                     sarie per rispettare il limite di 1 6 450 miliardi di
      In proposito occorrerà considerare con attenzione              lire fissato dal Consiglio nel maggio scorso. Il
      sia la necessità di non aggravare, per motivi di               limite di 14 450 miliardi fissato per il 1978
      politica dei redditi, la pressione fiscale sui redditi         richiederà ulteriori sforzi. È in effetti prevedibile
     da lavoro dipendente, sia quella di fare uno sforzo             un    forte   rallentamento   nell'incremento      delle
      supplementare a favore degli investimenti e                    entrate, dovuto contemporaneamente alla norma­
     dell'occupazione. Sarebbe desiderabile cercare di               lizzazione del regime fiscale e al notevole rallenta­
      realizzare talune economie in particolare su                   mento      dell'aumento    del   reddito       nominale.
      alcune spese correnti non prioritarie ed ampliare              Pertanto l'aumento delle spese pubbliche, in parti­
      la base imponibile di alcuni redditi soprattutto               colare la spesa corrente, dovrebbe essere stretta­
      agricoli. Inoltre, tenuto conto dell'onere rappre­             mente limitato, in modo da non lasciar spazio a
      sentato per il tesoro dalle sovvenzioni per i                  nessun      aumento    in   termini    reali .   Inoltre,
      prodotti alimentari, si potrebbe procedere alla                dovranno essere ottenute risorse supplementari,
      loro graduale riduzione non appena l'evoluzione                tra l'altro, da un nuovo adattamento delle tariffe
      dei prezzi al consumo si modererà.                             pubbliche e da uno sviluppo della fiscalità locale.
                                                                     La riforma del finanziamento delle prestazioni
      Nel settore della politica dei redditi, la ricerca di          sociali che il governo si è impegnato a realizzare
      un nuovo accordo per un aumento moderato nel                   entro il 31 gennaio 1978 dovrebbe consentire
      1978 si rivela indispensabile per migliorare le                una migliore distribuzione dell'onere fiscale soste­
      prospettive occupazionali e ridurre il rischio, per            nuto dai vari operatori economici. Essa dovrebbe
      la bilancia dei pagamenti, di un'espansione                    inoltre fornire lo spunto per un inasprimento
      troppo rapida dei consumi privati.                             della lotta contro l'evasione fiscale .
      Per ottenere simultaneamente uno sviluppo
      moderato degli aggregati monetari e una soddisfa­              D altra parte 1 espansione del credito interno nel
      cente progressione dei crediti bancari al settore              primo trimestre 1977 ha superato l'importo
      privato, le autorità dovranno finanziare una                   stimato in aprile per tale periodo, soprattutto in
      maggior quota del disavanzo pubblico mediante                  seguito al rimborso dei debiti commerciali nei
      mezzi non monetari ed incoraggiare lo sviluppo                 confronti dell'estero, connesso con la soppres­
      degli impegni non monetari del sistema bancario.               sione del deposito bancario e dell'imposta sugli
                                                                     acquisti di valuta. Gli impegni comunitari e inter­
4.5. In Italia, la produzione industriale, in particolare            nazionali sottoscritti in questo campo per il
      a causa delle misure di stabilizzazione adottate in            corrente anno ed il prossimo, debbono venir
      autunno, si è indebolita nei primi mesi dell'anno.             comunque rispettati in modo rigoroso dalle
      Il ritmo dell'inflazione, che era molto accentuato,            autorità     monetarie.   In    caso    contrario,     il
      si è progressivamente rallentato. Il disavanzo                 programma di stabilizzazione rischia di perdere la
      della bilancia globale dei pagamenti, per i primi              maggior parte della sua efficacia. Se necessario,
      quattro mesi dell'anno, è stato leggermente infe­              sarebbe opportuno rafforzare e prorogare ancora
      riore al livello registrato in precedenza. Il corso            una volta l'inquadramento del credito bancario.
      della lira è rimasto abbastanza stabile a seguito di           Sarebbe opportuno mantenere i tassi di interesse
      un notevole aumento dell'indebitamento esterno                 ad un livello relativamente elevato, pur miglioran­
      a breve termine contratto dalle banche commer­                 done la struttura.
      ciali, ma anche in seguito ad un rapido migliora­
      mento della bilancia dei pagamenti valutata in
      termini di regolamenti nei mesi di maggio e di                 Inoltre, saranno necessari nuovi sforzi per conte­
      giugno. Le autorità dovranno far sì che lo                     nere l'incremento del costo del lavoro per unità
      sviluppo dell'economia, che potrebbe raggiungere               prodotta. I progressi che potranno essere conse­
      il 3 % in termini reali nel 1977, sia compatibile              guiti al riguardo tenderanno a moderare l'infla­
      con la realizzazione degli obiettivi concordati, per           zione, a migliorare la posizione concorrenziale
      il 1977 ed il 1978, nell'ambito delle condizioni               dell'Italia ed a sostenere il livello dell'occupa­
      connesse alla concessione del prestito comuni­                 zione.
      tario.
      Nel settore delle finanze pubbliche, il disavanzo         4.6. Nei Paesi Bassi, dopo un primo semestre caratte­
      del settore pubblico registrerà nel 1977 una note­             rizzato da alcune esitazioni nell'evoluzione dell'at­
                                                                     tività economica accompagnata da un aumento
(') GU n. L 77 del 24. 3. 1976, pag. 15.                             della disoccupazione, si dovrebbe registrare nel
 ---pagebreak--- N. L 204/ 12                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   10 . 8 . 77
     secondo semestre del 1977 e nel 1978 una certa                   nuare ad attuare la politica selettiva e temporanea
     ripresa, insufficiente tuttavia per provocare un                 di lotta contro la disoccupazione e stimolare gli
     miglioramento della situazione occupazionale. Il                 investimenti delle imprese, in particolare secondo
     saldo attivo della bilancia dei pagamenti correnti               le possibilità finanziarie di bilancio abolendo
     potrebbe confermarsi e addirittura accrescersi .                 fIVA che incide ancora sugli investimenti e utiliz­
                                                                      zando al massimo le possibilità offerte dalla
     Le autorità dovrebbero continuare a svolgere una                 normativa esistente in materia di espansione
     politica destinata, a medio termine, a ridurre la                economica. Dovrebbe essere evitata un'ulteriore
     disoccupazione stimolando gli investimenti                       espansione degli investimenti pubblici tenuto
     privati, ponendo un freno all'aumento dei prezzi                 conto delle scarse capacità disponibili in questo
     e dei costi e limitando l'espansione del settore                 settore. Un graduale nuovo orientamento dei
     pubblico e degli oneri sociàli in termini di PNL.                programmi d'investimenti pubblici verso attività
     I problemi a breve termine devono essere esami­                  riguardanti maggiormente la qualità della vita,
     nati nel quadro di tale politica a medio termine.                oltre ad essere auspicabile, contribuirebbe anche
                                                                      alla necessaria azione di contenimento dell'espan­
     Tenuto conto delle mediocri prospettive per il                   sione delle spese correnti, perché altrimenti si
      1978 in materia di occupazione e di attività, non               ritiene inevitabile un rapido aumento della pres­
     si ritiene opportuno imprimere alla politica di                  sione     fiscale . Il bilancio dell'amministrazione
     bilancio un carattere restrittivo. Tuttavia, conside­            Centrale per il 1978 dovrebbe in tal modo orien­
     rati gli obiettivi a medio termine, la parte del                 tarsi verso il reimpiego degli attuali mezzi di
     fabbisogno di finanziamento delle amministra­                    bilancio al fine di mantenere il fabbisogno di
     zioni pubbliche nel prodotto interno lordo                       finanziamento espresso in percentuale del
     dovrebbe restare vicina al livello raggiunto nel                 prodotto interno lordo al livello che sarà
      1977.                                                           raggiunto nel 1977.
     Poiché sarà possibile conseguire una riduzione                   Tenuto conto delle risorse disponibili sul mercato
     del livello di disoccupazione unicamente nel caso                dei capitali, si dovrebbe per quanto possibile
     di un saldo attivo con l'estero relativamente                     finanziare     il  disavanzo  di bilanrio  mediante
     elevato, la politica economica deve mantenere le                  l'emissione di prestiti a lungo ìerrnine sul
     condizioni favorevoli per una notevole esporta­                   mercato nazionale. Per quanto riguarda la politica
     zione di capitali a lungo termine, ciò che, nel                   monetaria, al fine di minimizzare gli ulteriori
     quadro delle attuali prospettive, non dovrebbe                    rischi di slittamenti inflazionistici dovuti ad un
      incidere sulla copertura del fabbisogno di finan­                eccesso di liquidità, sarebbe auspicabile limitare
      ziamento delle amministrazioni pubbliche. Resta                  il ritmo di espansione del credito a breve termine
      comunque di fondamentale importanza control­                     al settore privato al previsto tasso d'incremento
      lare l'evoluzione della liquidità interna in modo                del prodotto interno lordo in valore.
      tale che non aumenti il rapporto tra quest'ultima
      e il reddito nazionale .
                                                                4.8 . Nel Lussemburgo, l'evoluzione economica resta
                                                                       esitante e le prospettive economiche per la
4.7. In Belgio la prima metà del 1 977 è stata caratteriz­
                                                                       seconda metà del 1977 e per il 1978 lasciano
      zata da un nuovo aumento della disoccupazione,
      soprattutto delle donne, da un rallentamento del
                                                                       poco da sperare in una ripresa della congiuntura.
                                                                       Ciò nonostante le finanze pubbliche evolvono in
      ritmo di rialzo dei prezzi al consumo e dal mante­
                                                                       modo più positivo del previsto.
      nimento di un soddisfacente equilibrio negli
      scambi con l'estero. Nei prossimi mesi e nel
       1978 l'espansione economica dovrebbe risultare,                 Nella preparazione del bilancio dello Stato per il
      nel complesso, troppo contenuta per comportare                    1978 si è dovuto tener conto degli squilibri del
      un sensibile miglioramento nella situazione sul                  mercato dell'occupazione. Per ovviarvi e per
      mercato del lavoro. Per contro, restano precari i                stimolare l'espansione economica, il governo ha
      progressi compiuti per quanto riguarda il rallenta­              stabilito, con le parti sociali, un piano di azione
      mento del rialzo dei prezzi e dei costi. La politica             per il mantenimento dell'espansione economica
      economica dovrebbe pertanto continuare a lottare                 e della piena occupazione. Tale orientamento è
      al tempo stesso contro la disoccupazione e contro                compatibile con il mantenimento di una capacità
      l'inflazione, nei limiti consentiti dalla difficile              di investimento dell'amministrazione centrale di
      situazione delle finanze pubbliche.                              oltre 2 miliardi di franchi e con un fabbisogno di
                                                                        finanziamento per l'insieme delle amministra­
      I vincoli imposti dall'accentuato squilibrio delle                zioni pubbliche dello stesso livello del 1977
      finanze pubbliche, insostenibile a medio termine,                 rispetto al prodotto interno lordo (1 %).
      contrasterebbero l'attuazione di una politica
      economica intesa a stimolare l'attività e l'occupa­       4.9. Nel Regno Unito le prospettive economiche
      zione mediante misure di bilancio di carattere                    variano sensibilmente a seconda dell'ipotesi
      generale. Il governo dovrebbe pertanto conti­                     accolta (tra le molte possibili) circa l'evoluzione
 ---pagebreak--- 10 . 8 . 77                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 204/ 13
      che seguiranno le remunerazioni dopo la fine di               L andamento dei principali aggregati di bilancio
      luglio 1977, quando scadrà la seconda fase della              lascia prevedere che il fabbisogno finanziario del
      politica dei redditi . Finché non sarà conosciuto             settore pubblico per il 1978-1979 si manterrà al
      nei suoi dettagli il contenuto del nuovo accordo              disotto del tetto indicato nella « lettera di intenti »
      salariale, si ha ragione di temere che il tasso di            richiesta dal FMI, senza che perciò sia necessario
      aumento delle remunerazioni medie superi                      ricorrere ad un sensibile aumento della pressione
      l'obiettivo stabilito dal governo, cioè il 10 %               fiscale. L'espansione del credito interno dovrebbe
      circa per 12 mesi a decorrere dall'agosto 1977. In            viceversa avvicinarsi ai valori massimi autorizzati .
      questo caso è scontata una temporanea accelera­               Se l'aumento del reddito supera in media gli
      zione della domanda. Alla fine del           1978   lo
                                                                    obiettivi del governo, i problemi che esso dovrà
      sviluppo economico subirà tuttavia un rallenta­               affrontare nell'elaborazione della politica di
      mento ed è possibile che si verifichi una nuova
      spinta inflazionistica.
                                                                    bilancio per il 1978 — 1979, saranno i seguenti :
                                                                    — dopo aver raggiunto un livello minimo nel
      Il prodotto interno lordo aumenterà presumibil­                    corso del secondo semestre del 1978, il tasso
      mente del 3 % circa in termini reali fra il 1977 e                 d'inflazione potrebbe riprendere a salire ;
      il 1978 ; un terzo di questo incremento sarà                  — il tasso di crescita realizzato potrebbe risultare
      dovuto alla sola produzione di petrolio del Mare                   troppo basso per evitare una diminuzione del
      del Nord. È prevista una sensibile diminuzione                    grado di utilizzazione delle capacità e un
      del tasso d'inflazione nel corso del periodo in                    aumento della disoccupazione ;
      questione ; tuttavia, alla fine del secondo trime­            — il rapporto fra investimenti e consumi rischia
      stre 1978, l'aumento dei prezzi potrebbe elevarsi                  di deteriorarsi ;
      ad oltre il 10 % , ove il miglioramento delle remu­
      nerazioni superasse l'obiettivo stabilito dal                 — potrebbe intensificarsi la pressione diretta ad
      governo. L'effetto congiunto del rallentamento                    utilizzare il margine di manovra risultante dal
      nell'ascesa dei prezzi e dell'aumento delle remu­                  previsto attivo della bilancia dei pagamenti
      nerazioni potrebbe suscitare una forte ripresa dei                 per stimolare la spesa per consumi privati.
      consumi privati . Fra il 1977 ed il 1978 si accresce­         Benché non manchino buone ragioni per temere
      ranno altresì gli investimenti fissi ma ad un                 un rallentamento dell'espansione economica, è
      saggio inferiore a quello dei consumi privati . Un            difficile prevedere un temperamento delle restri­
      forte incremento della formazione lorda del capi­             zioni fiscali e monetarie stante il pericolo che
      tale fisso nel settore privato (e più specialmente            l'eventualità di una nuova spinta inflazionistica
      nell'industria manifatturiera) sarà in parte contro­          rappresenta per l'economia britannica. Tuttavia,
      bilanciato da un nuovo forte calo degli investi­              nel caso in cui le autorità pubbliche ritenessero
      menti pubblici. La spesa per consumi delle ammi­              di poter contare ancora su un certo margine di
      nistrazioni pubbliche non dovrebbe variare sensi­             manovra, senza che il fabbisogno finanziario del
      bilmente. Per quanto riguarda gli scambi con                  settore pubblico superi l'obiettivo comunicato al
      l'estero, le esportazioni nette continueranno                 FMI (8,6 miliardi di sterline, pari al 5,5 % del
      probabilmente a svilupparsi rapidamente grazie al             prodotto interno lordo), la loro azione dovrà
      petrolio del Mare del Nord. Nel 1978, pertanto,               condurre ad uno sviluppo durevole degli investi­
      l'attivo delle partite correnti potrebbe superare il          menti e dell'occupazione ed a una riduzione
      miliardo di sterline.                                         progressiva del tasso di inflazione.