CELEX: 62011TA0358
Language: it
Date: 2015-06-19 00:00:00
Title: Causa T-358/11: Sentenza del Tribunale del 19 giugno 2015 — Italia/Commissione («FEAOG — Sezione “Garanzia” — FEAGA e FEASR — Spese escluse dal finanziamento — Ammasso pubblico dello zucchero — Aumento dei costi relativi alla locazione dei depositi — Inventario annuale delle scorte — Ispezioni materiali dei luoghi di magazzinaggio — Certezza del diritto — Legittimo affidamento — Proporzionalità — Obbligo di motivazione — Esistenza di un rischio di pregiudizio finanziario per i fondi — Effetto utile»)

10.8.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 262/13
            
         Sentenza del Tribunale del 19 giugno 2015 — Italia/Commissione
   (Causa T-358/11) (1)
   
   ((«FEAOG - Sezione “Garanzia” - FEAGA e FEASR - Spese escluse dal finanziamento - Ammasso pubblico dello zucchero - Aumento dei costi relativi alla locazione dei depositi - Inventario annuale delle scorte - Ispezioni materiali dei luoghi di magazzinaggio - Certezza del diritto - Legittimo affidamento - Proporzionalità - Obbligo di motivazione - Esistenza di un rischio di pregiudizio finanziario per i fondi - Effetto utile»))
   (2015/C 262/17)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistito da P. Marchini, avvocato dello Stato)
   
      Convenuto: Commissione europea (rappresentanti: P. Rossi e D. Nardi, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione di esecuzione 2011/244/UE della Commissione, del 15 aprile 2011, recante esclusione dal finanziamento dell’Unione europea di alcune spese sostenute dagli Stati membri nell’ambito del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), [sezione «Garanzia»], del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 102, pag. 33), nella parte in cui esclude talune spese sostenute dalla Repubblica italiana, nonché delle lettere della Commissione del 3 febbraio 2010 e del 3 gennaio 2011 in quanto atti preparatori di tale decisione.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea.
            
         
      (1)  GU C 252 del 27.8.2011.