CELEX: 62017CN0221
Language: it
Date: 2017-04-27 00:00:00
Title: Causa C-221/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State (Paesi Bassi) il 27 aprile 2017 — M.G. Tjebbes e a./Minister van Buitenlandse Zaken

24.7.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 239/26
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State (Paesi Bassi) il 27 aprile 2017 — M.G. Tjebbes e a./Minister van Buitenlandse Zaken
   (Causa C-221/17)
   (2017/C 239/32)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Raad van State
   
      Parti nel procedimento prinicipale
   
   
      Ricorrenti: M.G. Tjebbes, G.J.M. Koopman, E. Saleh Abady, L. Duboux
   
      Resistente: Minister van Buitenlandse Zaken
   
   
      Questioni pregiudiziali
   
   Se gli articoli 20 e 21 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, anche alla luce dell’articolo 7 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, debbano essere interpretati nel senso che, a causa della mancanza di un esame individuale rispetto al principio di proporzionalità riguardo alle conseguenze della perdita della cittadinanza per la situazione dell’interessato sotto il profilo del diritto dell’Unione, essi ostano a normative come quelle in esame nel procedimento principale, che stabiliscono:
   
               a.
            
            
               che un maggiorenne, che possiede anche la cittadinanza di un paese terzo, perde di diritto la cittadinanza del suo Stato membro, e pertanto la cittadinanza dell’Unione, poiché egli, per un periodo ininterrotto di dieci anni, ha avuto la sua residenza principale all’estero e al di fuori dell’Unione europea, mentre esistono possibilità di interrompere detto termine di dieci anni;
            
         
               b.
            
            
               che un minorenne, in determinate circostanze, perde di diritto la cittadinanza del suo Stato membro, e pertanto la cittadinanza dell’Unione, per effetto della perdita della cittadinanza del genitore, ai sensi di quanto indicato al precedente punto a.