CELEX: 21993A0501(08)
Language: it
Date: 1992-05-02 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il regno di Norvegia relativo ad alcuni accordi riguardanti il settore agricolo

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21993A0501(08)

Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il regno di Norvegia relativo ad alcuni accordi riguardanti il settore agricolo  

Gazzetta ufficiale n. L 109 del 01/05/1993 pag. 0047 - 0057

ACCORDO in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia relativo ad alcuni accordi riguardanti il settore agricoloOporto, 2 maggio 1992Signor . . . . . .,mi pregio riferirmi alle consultazioni svoltesi tra la Comunità e la Norvegia in vista della conclusione di accordi commerciali riguardanti taluni prodotti agricoli, che hanno avuto luogo in margine ai negoziati per un accordo SEE, nonché al protocollo 42 accluso a detto accordo.Con la presente confermo che da dette consultazioni risultano gli atti di seguito indicati:I. Accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi. Il testo di questo accordo figura nell'allegato I della presente lettera.II. Accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi di alcuni prodotti ortoflorofrutticoli. Il testo di questo accordo figura nell'allegato II della presente lettera.III. Concessioni tariffarie accordate dal Regno di Norvegia alla Comunità economica europea. Queste concessioni sono indicate nell'allegato III della presente lettera.IV. Norme di origine ai fini dell'attuazione degli accordi e delle concessioni di cui sopra. Queste norme sono indicate nell'allegato IV della presente lettera.Le parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le rispettive procedure.Le sarei grato se volesse confermarmi che il governo del Regno di Norvegia è d'accordo sul contenuto della presente lettera.A nome del Consiglio delle Comunità europeeOporto, 2 maggio 1992Signor . . . . . .,mi pregio confermarLe che ho ricevuto in data odierna la Sua lettera, così redatta:«Mi pregio riferirmi alle consultazioni svoltesi tra la Comunità e la Norvegia in vista della conclusione di accordi commerciali riguardanti taluni prodotti agricoli, che hanno avuto luogo in margine ai negoziati per un accordo SEE, nonché al protocollo 42 accluso a detto accordo.Con la presente confermo che da dette consultazioni risultano gli atti di seguito indicati:I. Accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi. Il testo di questo accordo figura nell'allegato I della presente lettera.II. Accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi di alcuni prodotti ortoflorofrutticoli. Il testo di questo accordo figura nell'allegato II della presente lettera.III. Concessioni tariffarie accordate dal Regno di Norvegia alla Comunità economica europea. Queste concessioni sono indicate nell'allegato III della presente lettera.IV. Norme di origine ai fini dell'attuazione degli accordi e concessioni di cui sopra. Queste norme sono indicate nell'allegato IV della presente lettera.Le parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le rispettive procedure.Le sarei grato se volesse confermarmi che il governo del Regno di Norvegia è d'accordo sul contenuto della presente lettera.»Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera.Per il governo del Regno di NorvegiaALLEGATO I ACCORDO tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi Nell'intento di favorire l'armonioso sviluppo degli scambi di prodotti agricoli e tenuto conto delle consultazioni svoltesi in margine ai negoziati per l'accordo SEE, la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia hanno convenuto di concludere un nuovo accordo (1) sugli scambi reciproci di formaggi. Le disposizioni dell'accordo, dettate dal comune interesse della Comunità e della Norvegia di offrire ai consumatori, oltre ai formaggi di produzione interna, anche altri tipi di formaggi d'importazione, sono riportate qui di seguito.1. Per i quantitativi annui di formaggi in appresso indicati i dazi all'importazione non possono superare i livelli di seguito specificati:a) All'importazione nella Comunità (esclusi Spagna e Portogallo)Formaggi di cui al codice NC 0406, originari della Norvegia e accompagnati da un titolo riconosciuto (2):>SPAZIO PER TABELLA>b) All'importazione in Norvegia>SPAZIO PER TABELLA>2. La Norvegia prende opportuni provvedimenti affinché:- il rilascio dei titoli di cui al punto 1, lettera a) sia limitato ai quantitativi convenuti nell'ambito del presente accordo;- il regime autonomo di concessione delle licenze d'importazione sia gestito tenendo conto delle esigenze del mercato ed in modo che le importazioni possano aver luogo regolarmente, e che i quantitativi convenuti per l'importazione in Norvegia in provenienza dalla Comunità possano essere effettivamente importati.3. La Comunità e la Norvegia prendono i necessari provvedimenti per garantire che i vantaggi reciprocamente concessi non siano compromessi da altre misure applicabili all'importazione.4. La Comunità e la Norvegia, ciascuna per quanto la concerne, si impegnano ad assicurare che i prezzi praticati dai loro esportatori non provochino difficoltà sul mercato del paese importatore.A questo proposito esse convengono di comunicarsi a scadenze regolari le quotazioni e ogni altra informazione utile riguardanti il mercato dei formaggi di produzione interna e d'importazione.Qualora insorgano difficoltà concernenti il prezzo praticato, a richiesta di una delle parti vengono avviate quanto prima consultazioni per l'adozione di appropriate misure correttive.5. A richiesta di una delle parti vengono avviate consultazioni in merito a qualsiasi problema relativo al funzionamento del presente accordo. Quest'ultimo può essere modificato dalle due parti, di comune intesa, segnatamente con riferimento all'andamento dei prezzi di mercato, nonché della produzione, della commercializzazione e del consumo di formaggi di produzione interna e d'importazione.6. Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate e, dall'altro, al territorio della Norvegia.7. Il presente accordo entra in vigore alla data di entrata in vigore dell'accordo SEE.Tuttavia, qualora detta data non coincida con l'inizio dell'anno civile, per il primo anno le disposizioni di cui al punto 1 si applicano pro rata temporis.8. Il presente accordo sostituisce l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi, firmato il 22 marzo 1989.(1) Il presente accordo lascia impregiudicato l'accordo firmato il 14 luglio 1986 tra la Comunità economica europea e la Norvegia a seguito dell'adesione di Spagna e Portogallo.(2) Il titolo sarà rilasciato dalla «Norske Meierier» (Associazioni latterie norvegesi).ALLEGATO II ACCORDO tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di alcuni prodotti ortoflorofrutticoli Nell'intento di favorire l'armonioso sviluppo degli scambi di prodotti agricoli e tenuto conto delle consultazioni svoltesi in margine ai negoziati per l'accordo SEE, la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia hanno convenuto di concludere un accordo bilaterale sugli scambi reciproci di alcuni prodotti ortoflorofrutticoli; le disposizioni dell'accordo sono riportate qui di seguito:1. All'importazione nella Comunità:la Comunità apre, per i prodotti originari della Norvegia in appresso indicati, i seguenti contingenti tariffari stagionali a dazio zero:>SPAZIO PER TABELLA>2. All'importazione in Norvegia:a) la Norvegia abolisce le vigenti restrizioni quantitative per i seguenti fiori recisi della voce ex 0603 del SA, originari della Comunità:GladiolusAsterAstilbeCentaureaLathyrusScabiosaLiatrisSolidagoSolidasterAlchemillaDianthus barbatusTracheliumErigeronSedumPhysostegiaZinniaDianthus CaryophyllusGerberaStrelitziaProteaAnthurium;b) la Norvegia abolisce i dazi dall'importazione per i fiori recisi elencati alla lettera a), nonché per Syringa, Genista, Anemone, Ranunculus, Mimosa e Orchis della voce ex 0603 del SA, originari della Comunità;c) la Norvegia apre un contingente tariffario annuo a dazio zero del valore globale di 20 milioni di NKR per i seguenti prodotti originari della Comunità:>SPAZIO PER TABELLA>d) - la Norvegia abolisce le vigenti restrizioni quantitative per le fragole della voce ex 0810 del SA originarie della Comunità, tranne che per il periodo 9 giugno - 9 settembre;- la Norvegia abolisce, per il periodo in cui non si applicano restrizioni quantitative, i dazi all'importazione per le fragole della voce ex 0810 del SA originarie della Comunità.3. Le parti contraenti assicurano che i vantaggi reciprocamente convenuti non siano compromessi da altre misure.4. A richiesta di una delle parti si tengono consultazioni in merito a qualsivoglia problema relativo al funzionamento del presente accordo; quest'ultimo può essere modificato di comune intesa dalle parti.5. Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate, e, dall'altro, al territorio del Regno di Norvegia.6. Il presente accordo entra in vigore alla data di entrata in vigore dell'accordo SEE.Tuttavia, qualora detta data non coincida con l'inizio dell'anno civile, per il primo anno le disposizioni di cui al punto 1 si applicano pro rata temporis.ALLEGATO III CONCESSIONI TARIFFARIE ACCORDATE DAL REGNO DI NORVEGIA ALLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA A decorrere dalla data di entrata in vigore dell'accordo SEE il Regno di Norvegia abolisce i dazi all'importazione per i prodotti qui di seguito elencati originari della Comunità europea:>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IV NORME DI ORIGINE 1. 1) Ai fini dell'attuazione dell'accordo un prodotto è considerato originario della Comunità o della Norvegia se vi è stato interamente ottenuto.2) Sono considerati interamente ottenuti nella Comunità o in Norvegia:a) i prodotti del regno vegetale che vi sono raccolti;b) gli animali vivi, che vi nascono e vi sono allevati;c) i prodotti provenienti da animali vivi, che vi sono allevati;d) le merci che vi sono fabbricate esclusivamente a partire dai prodotti indicati alle lettere a), b) e c).3) I materiali e recipienti d'imballaggio presentati unitamente al prodotto in essi contenuto non sono considerati parte integrante di tale prodotto ai fini dell'attribuzione, a quest'ultimo, della qualifica di «interamente ottenuto»; non è pertanto necessario stabilire se i materiali o recipienti d'imballaggio siano originari o meno.2. In deroga al punto 1, i prodotti indicati nelle colonne (1) e (2) dell'elenco riportato in appendice, ottenuti nella Comunità o in Norvegia e nei quali siano incorporati materiali che non sono stati ivi interamente ottenuti sono considerati prodotti originari purché risultino soddisfatte le condizioni indicate nella colonna (3) con riferimento alle lavorazioni o trasformazioni subite da detti materiali.3. 1) Il regime preferenziale previsto dall'accordo si applica esclusivamente ai prodotti trasportati direttamente dalla Comunità in Norvegia o dalla Norvegia nella Comunità, senza che transitino sul territorio di un paese terzo. Tuttavia, il trasporto dei prodotti che costituiscono un'unica spedizione può effettuarsi attraverso territori diversi da quelli della Comunità e della Norvegia, all'occorrenza con trasbordo o deposito temporaneo in tali territori, purché i prodotti stessi siano rimasti sotto il controllo delle autorità doganali del paese di transito o di deposito e non siano stati sottoposti ad operazioni diverse dallo scarico, dal ricarico o da qualsiasi altra operazione destinata a conservarli in buone condizioni.2) La prova che le condizioni di cui al punto 3.1) sono state soddisfatte è fornita alle autorità doganali del paese importatore, conformemente all'articolo 13, paragrafo 2 del protocollo 4 dell'accordo SEE.4. 1) I prodotti originari ai sensi del presente allegato beneficiano, all'atto dell'importazione nella Comunità o in Norvegia, delle disposizioni dell'accordo su presentazione di un certificato di circolazione delle merci EUR. 1 o di una dichiarazione su fattura, rilasciati o compilati a norma del titolo V del protocollo 4 dell'accordo SEE.2) I documenti di cui al punto 4.1) devono indicare chiaramente l'origine dei prodotti in questione, recando la parola «Comunità» oppure «Norvegia» in una delle lingue in cui è redatto l'accordo, seguita dalle lettere «AGRI» tra parentesi. Nel caso di dichiarazione su fattura, siffatta indicazione sostituisce il riferimento all'origine preferenziale SEE nel testo della dichiarazione riprodotta nell'appendice IV del protocollo 4 dell'accordo SEE.3) In deroga ai punti 4.1) e 4.2) i titoli di cui all'allegato I per i formaggi sono accettati quale valida prova d'origine ai sensi del presente accordo, senza che sia necessaria la presentazione di un certificato di circolazione delle merci EUR. 1 o di una dichiarazione su fattura.5. Le disposizioni del titolo IV (restituzione o esenzione), del titolo V (prova d'origine) e del titolo VI (misure di cooperazione amministrativa) del protocollo 4 dell'accordo SEE si applicano mutatis mutandis. Per quanto attiene alle disposizioni del titolo IV, resta inteso che il divieto di restituzione dei dazi doganali o di esenzione dei medesimi contemplato in tali disposizioni si applica esclusivamente ai materiali che rientrano nel campo di applicazione dell'accordo SEE.Appendice Elenco dei prodotti di cui al punto 2, soggetti a condizioni diverse da quella di essere interamente ottenuti>SPAZIO PER TABELLA>