CELEX: C2002/097/31
Language: it
Date: 2002-04-20 00:00:00
Title: Causa T-54/02: Ricorso della Vereins- und Westbank AG contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 febbraio 2002

20.4.2002               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 97/17
Successivamente, la ricorrente sostiene che la Commissione                   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
nella determinazione delle ammende non avrebbe tenuto
conto delle dimensioni delle imprese considerate, che essa
avrebbe inflitto alla ricorrente due ammende distinte nei casi               —     annullare la decisione della Commissione delle Comunità
«acido cidrico» e «gluconato ferroso» (1), anche se i due prodotti                 europee 11 dicembre 2001 C(2001)3693 definitiva [nel
in questione appartenono alla medesima famiglia di prodotti e                      procedimento COMP/E-37.919 (ex 37.391) — commis-
avrebbero richiesto un trattamento congiunto. La ricorrente                        sioni bancarie per il cambio delle monete della zona euro:
sostiene che l’ammenda inflittale sarebbe eccessivamente ele-                      Germania], nella parte in cui riguarda la ricorrente;
vata e che la Commissione avrebbe applicato il limite massimo
del 10 % di cui all’art. 15, n. 2, del regolamento 17/62, in                 —     in via subordinata, annullare l’ammenda inflitta alla
modo diverso a fattispecie comparabili, e ciò avrebbe condotto                    ricorrente o, in via ulteriormente subordinata, ridurla;
ad una pesante discriminazione della ricorrente. Tale modo di
procedere implica una violazione del principio di proporziona-
lità, degli orientamenti della Commissione e della sua stessa                —     condannare la convenuta alle spese del procedimento.
prassi. Inoltre tale metodo condurrebbe ad una discriminazione
ai danni delle piccole e medie imprese e violerebbe in tal
modo il principio generale di uguaglianza e il principio della
determinazione individuale dell’ammenda.
                                                                             Motivi e principali argomenti
Inoltre la ricorrente sostiene che la Commissione si sarebbe
rifiutata di tener conto nella determinazione dell’ammenda del
fatto che, per la stessa fattispecie, erano già state inflitte               La ricorrente propone un ricorso avverso la decisione 11
ammende negli USA e in Canadà, e ciò costituirebbe un errore                C(2001)3693 adottata l’11 dicembre 2001 con cui la conve-
di valutazione.                                                              nuta ha chiuso un procedimento ai sensi dell’art. 81 del
                                                                             Trattato CE concernente il caso COMP/E-1/37.919 (ex 37.391)
                                                                             — commissioni bancarie per il cambio delle valute della zona
Infine la ricorrente sostiene che il suo diritto a far valere le             euro.
proprie osservazioni nell’ambito del procedimento sarebbe
stato violato, in quanto la Commissione non le avrebbe dato
accesso all’insieme degli atti dell’inchiesta. A causa della lunga
durata del procedimento, la legittima crescita dell’impresa                  La decisione impugnata 11 dicembre 2001 della convenuta,
avrebbe agito a suo danno, perché con la detta crescita sarebbe              notificata ad Amburgo (Germania), in data 19 dicembre 2001,
anche aumentata la probabile entità dell’ammenda. Inoltre, a                 sarebbe illegittima.
causa degli indugi nella trattazione del procedimento, la
ricorrente sarebbe compresa nell’ambito di applicazione della
nuova e notevolmente più severa prassi della Commissione in
materia di ammende.                                                          Essa costituirebbe una violazione delle norme del Trattato CE
                                                                             e delle regole di diritto relative alla sua applicazione (art. 230,
                                                                             n. 2, del Trattato CE) e pertanto dovrebbe essere dichiarata
(1) Cfr. la decisione della Commissione 2 ottobre 2001, C (2001)             nulla. La convenuta avrebbe basato la sua decisione su
    2931 def., nella causa T-312/01, Jungbunzlauer/Commissione,              circostanze di fatto non pertinenti. La ricorrente avrebbe
    non ancora pubblicata, impugnata dalla ricorrente.                       partecipato alla riunione decisiva degli operatori di cambio del
                                                                             15 ottobre 1997 solo per caso fortuito. La riunione degli
                                                                             operatori di cambio non soddisfa le condizioni per configurare
                                                                             un accordo restrittivo della concorrenza ai sensi dell’art. 81 del
                                                                             Trattato CE.
Ricorso della Vereins- und Westbank AG contro la
Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 feb-                      Le affermazioni in senso contrariodella convenuta si basano su
                             braio 2002                                      indagini insufficienti e su pregiudizi nonché su un erronea
                                                                             valutazione delle prove.
                          (Causa T-54/02)
                           (2002/C 97/31)                                    Il procedimento amministrativo non si sarebbe svolto secondo
                                                                             i principi del diritto comunitario in quanto sono stati violati in
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         modo continuativo i diritti della difesa come il diritto a essere
                                                                             sentito e il diritto di accesso al fascicolo.
Il 28 febbraio 2002 la Vereins- und Westbank AG, con sede in
Amburgo, con gli avv.ti Dr. Joseph Lothar Schulte, Michael                   Inoltre, la decisione sarebbe stata adottata in violazione di
Ewen e Dr. Alexandra Neus, ha proposto dinanzi al Tribunale                  forme sostanziali ai sensi dell’art. 230, n. 2, del Trattato CE;
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                   in particolare, la convenuta non avrebbe sufficientemente
Commissione delle Comunità europee.                                          motivato la decisione.
 ---pagebreak--- C 97/18                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           20.4.2002
La convenuta avrebbe posto in essere uno sviamento di                        A sostegno del petitum il ricorrente fa valere:
potere ai sensi dell’art. 230, n. 2, del Trattato CE. Il suo
comportamento sarebbe stato finalizzato alla riduzione delle                 —     La violazione dell’art. 11, n. 2, dell’allegato VIII dello
commissioni bancarie per il cambio delle valute anziché a                          Statuto.
porre fine ad una violazione della concorrenza.
                                                                             —     La violazione delle disposizioni generali di esecuzione
                                                                                   dell’art. 11, n. 2, dell’allegato VIII dello Statuto.
L’ammenda inflitta sarebbe illegittima anche in ragione del suo
ammontare. La convenuta non avrebbe applicato corretta-                      —     La violazione del principio della parità di trattamento e
mente i principi per il calcolo dell’ammenda.                                      di non discriminazione.
                                                                             Ricorso del sig. Léopold Radauer contro Consiglio del-
Ricorso del sig. Peter Finch contro la Commissione delle                             l’Unione europea, proposto il 1 o marzo 2002
      Comunità europee, proposto il 25 febbraio 2002
                                                                                                       (Causa T-67/02)
                         (Causa T-55/02)
                                                                                                        (2002/C 97/33)
                          (2002/C 97/32)
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Il 1o marzo 2002 il sig. Léopold Radauer, residente in Bruxelles,
                                                                             rappresentato dagli avv.ti Georges Vandersanden e Laure Levi,
Il 25 febbraio 2002 il sig. Peter Finch, residente in Lussem-                ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
burgo, con l’avv. Jean-Noël Louis, con domicilio eletto in                   Comunità europee un ricorso contro il Consiglio dell’Unione
Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                 europea.
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee.
                                                                             Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              —     annullare la decisione del convenuto 17 aprile 2001, che
                                                                                   fissa in 3 anni, 10 mesi e 10 giorni il numero delle
—     annullare la decisione della Commissione recante                             annualità da prendere in considerazione per la sua
      abbuono di annualità di pensione statutaria da prendere                      pensione comunitaria a seguito del trasferimento delle
      in considerazione ai sensi dell’art. 11, n. 2, dell’allegato                 sue spettanze di pensione acquisite in Austria precedente-
      VIII dello Statuto, a seguito del trasferimento al regime                    mente alla sua entrata in servizio presso le Comunità
      pensionistico comunitario delle spettanze di pensione da                     europee e, per quanto necessario, annullare la decisione
      lui acquisite prima della sua entrata in servizio;                           di rigetto del Consiglio dell’Unione europea, in data
                                                                                   15 novembre 2001, del suo reclamo 17 luglio 2001;
—     condannare la convenuta alle spese.
                                                                             —     condannare il convenuto a procedere, su una base
                                                                                   giuridica rettificata, ad una nuova fissazione, monda di
                                                                                   ogni pecca, delle annualità da prendere in considerazione
Motivi e principali argomenti                                                      per la sua pensione comunitaria a seguito del trasferi-
                                                                                   mento delle sue spettanze di pensione acquisite in Austria;
Il ricorrente, dipendente della convenuta, che, prima della sua
entrata in servizio, aveva lavorato in Francia, in Belgio e nei              —     condannare il convenuto a tutte le spese.
Paesi Bassi, ed ha acquisito spettanze di pensione in diversi
regimi pensionistici di tali paesi, si oppone al calcolo di
abbuono contenuto nella decisione impugnata, recante                         Motivi e principali argomenti
abbuono di tutte le spettanze trasferite. In concreto, il ricor-
rente contesta il fatto che l’APN abbia assunto come data di                 Il motivo unico è identico a quello dedotto nella causa
riferimento la data della nomina in ruolo e non la data di                   T-204/01, Maria-Luise Lindorfer contro Consiglio delle Comu-
entrata in servizio.                                                         nità europee (GU C 317 del 10.11.2001, pag. 32).