CELEX: C2001/161/49
Language: it
Date: 2001-06-02 00:00:00
Title: Causa T-75/01: Ricorso della Systems-Europe SA contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 29 marzo 2001

2.6.2001                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 161/25
Il ricorrente ha ritenuto che tali fatti giustificassero la presenta-          A tale riguardo si rammenta che a seguito dei lavori compiuti
zione di una denuncia contro ignoti dinanzi al competente                      da un consulente, che aveva determinato, tra l’altro, le grandi
giudice lussemburghese.                                                        linee di ammodernamento del settore in oggetto, la società
                                                                               ricorrente veniva incaricata dalla Commissione, in un primo
A seguito della richiesta del ricorrente, l’APN ha negato la                   momento, di assisterla nella elaborazione della proposta di
propria autorizzazione a produrre, dinanzi al giudice penale                   finanziamento dei diversi punti del programma ESSP. Poiché
lussemburghese, tutti i documenti menzionati nell’allegato a                   la proposta di finanziamento veniva accettata, la società veniva
tale richiesta, nonché qualsiasi altro documento pertinente che                incaricata, in un secondo momento, della redazione dei termini
non sarebbe stato comunicato al ricorrente. Tale decisione di                  di riferimento corrispondenti ai diversi punti del programma
diniego è oggetto del presente procedimento.                                   ESSP, nonché di assistere i beneficiari siriani nella valutazione
                                                                               dei fascicoli di prequalificazione e delle offerte ricevute. La
                                                                               responsabilità finale dell’adozione dei termini di riferimento,
A sostegno delle proprie asserzioni, il ricorrente fa valere:                  della valutazione delle offerte nonché della preparazione dei
                                                                               contratti spettava alle autorità siriane, sotto il controllo
—     la violazione degli artt. 19 e 24 dello Statuto;                         della Commissione. A seguito dell’ulteriore sviluppo delle
                                                                               specificazioni dettagliate di un sistema adattato alle condizioni
—     la violazione degli artt. 6 e 13 della Convenzione europea               siriane, le autorità siriane bandivano una gara per l’installazione
      per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle libertà                di un sistema informatico OPS (Operation Planning System).
      fondamentali.                                                            Per tale gara furono presentate due offerte, una delle quali, che
                                                                               sarebbe risultata in ampia misura inferiore al prezzo dell’offerta
                                                                               del concorrente, da parte della ricorrente medesima. Alla fine
                                                                               la scelta è caduta su quest’ultima.
                                                                               La ricorrente aggiunge nondimeno di essere stata informata,
                                                                               oltre un mese dopo la firma del contratto, del fatto che la
                                                                               Commissione non era più in grado di approvare il contratto,
Ricorso della Systems-Europe SA contro la Commissione
                                                                               senza alcuna motivazione. In pratica, essa avrebbe appreso le
    delle Comunità europee, proposto il 29 marzo 2001
                                                                               asserite motivazioni della Commissione soltanto nel corso del
                                                                               procedimento intrapreso dinanzi al Mediatore.
                            (Causa T-75/01)
                                                                               A sostegno della sua domanda la società ricorrente fa valere
                            (2001/C 161/49)                                    che il comportamento illecito della Commissione risulta nella
                                                                               fattispecie da diversi atti, comportamenti e omissioni che
                                                                               sarebbero avvenuti nel corso del procedimento di attribuzione
                     (Lingua processuale: il francese)                         del contratto di cui trattasi e, successivamente, dopo la firma
                                                                               del contratto da parte delle autorità siriane.
Il 29 marzo 2001 la Systems-Europe SA, con sede in Bruxelles,
rappresentata dagli avv.ti Bernard Jamoulle, Frédéric Louis e
Anne Vallery, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo,
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                      Cancellazione dal ruolo della causa T-349/99 (1)
—     Condannare la Comunità europea, e per essa la Commis-
      sione, a versare alla System-Europe SA la somma di                                                 (2001/C 161/50)
      EUR 921 750.
—     Condannare la Commissione alle spese del procedimento.
                                                                                                   (Lingua processuale: l’inglese)
Motivi e principali argomenti                                                  Con ordinanza 6 marzo 2000, il presidente della Prima
                                                                               Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
La società ricorrente, all’epoca dei fatti una media impresa                   ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa T-349/99:
privata di diritto belga, specializzata nei servizi di consulenza              Miroslav Miskovic contro Consiglio dell’Unione europea.
per l’ingegneria, in particolare informatica, nel settore dell’elet-
tricità, chiede il risarcimento del danno subito a causa degli
asseriti atti illeciti della Commissione nell’ambito del program-              (1) GU C 79 del 18.3.2000.
ma di sostegno finanziario per l’ammodernamento della
produzione e della distribuzione dell’elettricità in Siria (Pro-
gramma ESSP).