CELEX: 52003PC0556
Language: it
Date: 2003-09-23
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere sulla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio per il periodo dal 1° luglio 2003 al 30 giugno 2004

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52003PC0556

Proposta di regolamento del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere sulla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio per il periodo dal 1° luglio 2003 al 30 giugno 2004  /* COM/2003/0556 def. - CNS 2003/0219 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere sulla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio per il periodo dal 1° luglio 2003 al 30 giugno 2004(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl protocollo allegato all'accordo di pesca tra la CE e il governo della Costa d'Avorio è scaduto il 30.06.2003.Vista la situazione attuale in Costa d'Avorio, le due parti hanno deciso di prorogare il protocollo per un periodo di un anno, cioè dall'1.07.2003 al 30.06.2004. Tale proroga, effettuata mediante scambio di lettere, è stata siglata dalle due parti il 16.05.2003 allo scopo di fissare le condizioni tecniche e finanziarie delle attività di pesca delle navi della CE nelle acque al largo della Costa d'Avorio nel periodo compreso tra il 1.07.2003 e il 30.06.2004.Visti gli attuali ritardi, tale proroga avrà inoltre il vantaggio di garantire alle autorità della Costa d'Avorio il tempo sufficiente per utilizzare i fondi e redigere le relazioni di esecuzione del programma di appoggio alla gestione sostenibile delle risorse alieutiche nel quadro di azioni specifiche.Su questa base la Commissione propone che il Consiglio adotti l'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo.Una procedura distinta è prevista per la proposta di decisione del Consiglio relativa all'applicazione provvisoria dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo, in attesa della sua entrata in vigore definitiva.2003/219 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere sulla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio per il periodo dal 1° luglio 2003 al 30 giugno 2004IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C del pag.visto il parere del Parlamento europeo [2],[2]  Parere emesso il (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).considerando quanto segue:(1) Conformemente all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio [3], prima della scadenza del periodo di validità del protocollo allegato all'accordo, le parti contraenti avviano negoziati allo scopo di definire di comune accordo il contenuto del protocollo per il periodo successivo e, se del caso, le modifiche o le aggiunte da apportare all'allegato.[3]  GU L 379 del 31.12.1990.(2) Le due parti hanno deciso di prorogare il protocollo attuale, approvato con il regolamento (CE) n. 722/2001 [4], per un periodo di un anno, mediante accordo in forma di scambio di lettere, nell'attesa che si possano tenere i negoziati relativi alle modifiche da apportare al protocollo.[4]  GU L 102 del 12.04.2001.(3) È nell'interesse della Comunità approvare tale proroga.(4) Occorre confermare il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1È approvato, a nome della Comunità europea, l'accordo in forma di scambio di lettere sulla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio, per il periodo dal 1° luglio 2003 al 30.06.2004.Il testo dell'accordo è accluso al presente regolamento.Articolo 2Le possibilità di pesca fissate dal protocollo sono ripartite tra gli Stati membri secondo il seguente criterio:a) pesca demersale:Spagna: 600 tsl /mese in media annuab) pesca del tonno:i) tonniere con reti a circuizione:- Francia: 18 unità- Spagna: 21 unitàii) pescherecci con palangari di superficie:- Spagna: 15 unità- Portogallo: 5 unitàiii) tonniere con lenze e canne- Francia: 7 unità- Spagna: 5 unitàSe le domande di licenza dei succitati Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca fissate dal protocollo, la Commissione può prendere in considerazione le domande di licenza di altri Stati membri.Articolo 3Gli Stati membri le cui navi pescano nell'ambito del presente accordo notificano alla Commissione i quantitativi di ciascuno stock catturati nella zona di pesca della Costa d'avorio secondo le modalità previste dal regolamento (CE) n. 500/2001 della Commissione [5].[5]  GU L 73 del 15.3.2001, pag. 8.Articolo 4Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il.........Per il ConsiglioIl PresidenteACCORDOin forma di scambio di lettere sulla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio per il periodo dal 1° luglio 2003 al 30 giugno 2004A. Lettera della ComunitàSignor......Per consentire la proroga del protocollo attualmente in vigore (1 luglio 2000 - 30 giugno 2003) che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica della Costa d'Avorio, e in attesa che si tengano i negoziati relativi alle modifiche da apportare al protocollo, mi pregio confermarLe che abbiamo concordato il seguente regime provvisorio:1. A partire dal 1° luglio 2003 e fino al 30 giugno 2004 è prorogato il regime applicato negli ultimi tre anni.La contropartita finanziaria della Comunità nell'ambito del regime provvisorio corrisponderà all'importo annuo previsto all'articolo 3 del protocollo attualmente in vigore. Il pagamento della contropartita finanziaria sarà effettuato al più tardi il 31 dicembre 2003. Il pagamento delle azioni specifiche, di cui agli articoli 3 e 4, avverrà non appena soddisfatte le pertinenti condizioni di cui all'articolo 4 del protocollo.2. Durante il periodo provvisorio saranno concesse licenze di pesca nei limiti fissati all'articolo 1 del protocollo attualmente in vigore, mediante il pagamento di canoni o anticipi corrispondenti a quelli fissati al punto 1 dell'allegato del protocollo.La prego di confermarmi il ricevimento della presente lettera e di esprimere il Suo accordo sul contenuto della medesima.Voglia gradire, signor ...., i sensi della mia più alta considerazione.A nome del Consiglio dell'Unione europeaB. Lettera del governo della Repubblica della Costa d'AvorioSignor......Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:"Per consentire la proroga del protocollo attualmente in vigore (1 luglio 2000 - 30 giugno 2003) che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica della Costa d'Avorio, e in attesa che si tengano i negoziati relativi alle modifiche da apportare al protocollo, mi pregio confermarLe che abbiamo concordato il seguente regime provvisorio:1. A partire dal 1° luglio 2003 e fino al 30 giugno 2004 è prorogato il regime applicato negli ultimi tre anni.La contropartita finanziaria della Comunità nell'ambito del regime provvisorio corrisponderà all'importo annuo previsto all'articolo 3 del protocollo attualmente in vigore. Il pagamento della contropartita finanziaria sarà effettuato al più tardi il 31 dicembre 2003. Il pagamento delle azioni specifiche, di cui agli articoli 3 e 4, avverrà non appena soddisfatte le pertinenti condizioni di cui all'articolo 4 del protocollo.2. Durante il periodo provvisorio saranno concesse licenze di pesca nei limiti fissati all'articolo 1 del protocollo attualmente in vigore, mediante il pagamento di canoni o anticipi corrispondenti a quelli fissati al punto 1 dell'allegato del protocollo.»Mi pregio confermarLe che il contenuto della Sua lettera è accettabile per il governo della repubblica della Costa d'Avorio e che la Sua lettera unitamente alla presente costituisce un accordo conformemente alla Sua proposta.Voglia gradire, signor ...., i sensi della mia più alta considerazione.Per il governo della Repubblica della Costa d'Avorio.SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore(i) politico(i): Aspetti esterni della politica della pescaAttività: Accordi internazionali in materia di pescadenominazione dell'azione:Proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo di pesca CE/Costa d'Avorio per il periodo 1.07.2003 30.06.20031. LINEA/E DI BILANCIO + DENOMINAZIONEB 78000: «Accordi internazionali in materia di pesca»2. DATI COMPLESSIVI IN CIFRE2.1 Dotazione totale dell'azione (parte B): 957 500 EUR in SP2.2 Periodo di applicazione: 1.07.2003 -30.06.20042.3 Stima globale pluriennale delle spese: 957 500 EUR in SPa) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1.)Cifre in EUR&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;b) Assistenza tecnica e amministrativa (ATA) e spese di appoggio (SDA) (cfr. punto 6.1.2)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento(cfr. punti 7.2 e 7.3)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2.4 Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie|X| La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria esistente| | La proposta impone una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziarie| | Può essere necessario il ricorso alle disposizioni dell'accordo interistituzionale2.5 Incidenza finanziaria sulle entrate|X| Nessuna incidenza finanziaria (si tratta degli aspetti tecnici dell'attuazione di un provvedimento)OPPURE| | Incidenza finanziaria - Conseguenza sulle entrate:- Nota bene: tutte le precisazioni ed osservazioni relative al metodo di calcolo dell'incidenza sulle entrate devono essere riportate su un foglio a parte, da allegare alla presente scheda finanziaria.milioni di EUR (al primo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;3. CARATTERISTICHE DEL BILANCIO&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. BASE GIURIDICAArticolo 37 del trattato, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma.Accordo di pesca CE/Costa d'Avorio (GU L 379 del 31.12.1990)5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1 Necessità di un intervento comunitario5.1.1 ObiettiviIl protocollo allegato all'accordo di pesca tra la CE e il governo della Repubblica della Costa d'Avorio è scaduto il 30.06.2003.Vista la situazione in Costa d'Avorio, le due parti hanno deciso di prorogare il protocollo per un periodo di un anno, cioè dall'1.07.2003 al 30.06.2004. Tale proroga, effettuata mediante scambio di lettere, è stata siglata dalle due parti allo scopo di fissare le condizioni tecniche e finanziarie delle attività di pesca delle navi della CE nelle acque della Costa d'Avorio nel periodo compreso tra il 1.07.2003 e il 30.06.2004.Scopo di tale proroga è permettere agli armatori comunitari di proseguire l'attività di pesca nella zona economica esclusiva (ZEE) della Costa d'Avorio, in attesa della conclusione dei negoziati relativi alle modifiche da apportare al protocollo.5.1.2 Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex anteNon è stata effettuata una valutazione ex ante specifica della proposta di proroga temporanea del presente protocollo dato l'arco temporale limitato della proposta, ovvero la proroga per un solo anno a condizioni identiche. Prima di proporre un nuovo protocollo, è necessario effettuare una valutazione approfondita del protocollo attualmente in vigore (incluso il periodo coperto dalla presente proroga) oltre che una valutazione ex ante del protocollo scaturito dai nuovi negoziati (cfr. anche capitolo 8.2 della scheda finanziaria).Tuttavia, di seguito sono indicati alcuni elementi per la valutazione del protocollo attualmente in vigore:Si tratta del quinto protocollo dall'entrata in vigore dell'accordo quadro tra le due parti nel 1990.Si tratta di un accordo sulla pesca del tonno con alcuni elementi di pesca al traino. È uno dei più importanti accordi sulla pesca del tonno conclusi dalla CE nell'Atlantico meridionale. Le tonniere comunitarie utilizzano il porto di Abidjan, principale base per la flotta tonniera in Africa Occidentale, per sbarcare le catture provenienti da tutta la regione, e non solo dalla ZEE ivoriana, e rifornire le industrie conserviere locali.Le possibilità di pesca previste dal protocollo 2000/2003 corrispondono a 39 tonniere con reti a circuizione, 20 pescherecci con palangari di superficie, 12 tonniere con lenze e canne e a 600 tsl /mese in media annua per i pescherecci da traino demersali.Se ne deduce che l'utilizzo medio, in termini di rilascio delle licenze, è stato molto buono per le tonniere con reti a circuizione (80-90%) ma assolutamente insoddisfacente per le altre categorie. La sezione del presente protocollo relativa alla pesca del tonno è parte integrante della serie di accordi per la pesca del tonno relativi alla zona atlantica che permette alla flotta della Comunità di seguire gli stock ittici transzonali.Utilizzazione dell'accordo di pesca CE/Costa d'Avorio(numero di navi)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Poiché il tonno è una specie fortemente migrante, le catture effettivamente realizzate in una zona specifica possono variare considerevolmente da una campagna di pesca all'altra. Non è quindi possibile conoscere in anticipo le catture della flotta comunitaria nelle acque della Costa d'Avorio. È necessario inoltre tenere presente che le catture di tonno sono inviate negli stabilimenti di trasformazione dei paesi europei (Spagna, Italia, Francia e Portogallo) e alle industrie conserviere di alcuni paesi dell'Africa occidentale (Costa d'Avorio, ma anche Senegal), da dove gran parte della produzione è esportata verso il mercato comunitario.In generale, le catture sono risultate inferiori al tonnellaggio di riferimento (8.500 tonnellate)Utilizzazione dell'accordo di pesca CE/Costa d'Avorio(catture annue delle tonniere, in tonnellate)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Va notato, tuttavia, che secondo l'IRD (Institut de Recherche pour le Développement) le tonniere della UE costituiscono la maggioranza delle tonniere con reti da circuizione (75% del traffico tonniero di Abidjan). Nel 2000, le tonniere spagnole e francesi hanno sbarcato e trasbordato 90.615 tonnellate (sbarchi: 63.017 t e trasbordi: 17.608 t) su un totale di 121.000 t per il porto di Abidjan.Abidjan resta il primo porto tonniero dell'Africa occidentale e la sede più importante in Africa dell'industria conserviera del tonno.L'accordo apporta evidenti benefici in quanto è chiaro che il valore delle catture supera di gran lunga il costo del protocollo. Il valore commerciale medio del tonno è superiore a 1 000 euro a tonnellata.Oltre al valore commerciale diretto delle catture per le navi in questione, l'accordo procura i seguenti benefici:- garanzia di occupazione a bordo dei pescherecci;- effetto moltiplicatore per quanto riguarda l'occupazione nei porti, nelle aste, negli stabilimenti di trasformazione, nei cantieri navali, nelle imprese di servizi, ecc.;- possibilità di occupazione in regioni in cui non esistono altre opportunità;- contributo all'approvvigionamento in pesce della Comunità.Va poi sottolineato che nelle direttive di negoziato definite dal Consiglio per gli accordi di pesca con i paesi ACP si precisa che occorre tenere conto dell'interesse della Comunità nel mantenere o stabilire relazioni in materia di pesca con i paesi suddetti.5.1.3 Disposizioni adottate a seguito della valutazione ex postUna valutazione approfondita del protocollo che arriva a scadenza alla fine di giugno del 2003 sarà effettuata prima della presentazione di una proposta di protocollo per il periodo successivo a luglio 2004. In essa sarà incluso il periodo coperto dalla presente proroga (cfr. capitolo 8.2 della scheda finanziaria).Per quanto riguarda le azioni specifiche, che costituiscono la parte preponderante del contributo finanziario, gli importi destinativi dal protocollo 2000-2003 sono stati utilizzati dalle autorità competenti ivoriane. Tuttavia, le stesse autorità hanno constatato ritardi notevoli nell'introduzione delle domande di pagamento, con conseguenti ritardi nei pagamenti e nella realizzazione delle azioni specifiche. Affinché questa situazione non si riproduca con il nuovo protocollo, la nostra delegazione di Abidjan ha tentato di sensibilizzare i responsabili del ministero ivoriano competente per la pesca affinché presentino, in tempo utile, una programmazione completa per ogni azione prevista.5.2 Azioni previste e modalità dell'intervento di bilancioLa CE verserà per il periodo 1° luglio 2003 - 30 giugno 2004 una contropartita finanziaria totale di 957.500 EUR (di cui 275.000 EUR come compensazione finanziaria). La compensazione finanziaria deve essere versata al più tardi il 31 dicembre 2003 su un conto intestato al Tesoro pubblico e indicato dal governo della Costa d'Avorio.Il 71% del contributo finanziario (682.500 EUR) sarà destinato ad azioni specifiche intese a sviluppare il settore della pesca nella Costa d'Avorio (sviluppo di programmi scientifici e tecnici, controllo, appoggio istituzionale all'amministrazione della pesca per la definizione di politiche e strategie di sviluppo della pesca e dell'acquacoltura, borse di studio, stage di formazione, ecc.).5.3 Modalità d'attuazioneL'attuazione del protocollo in questione è di esclusiva competenza della Commissione, che assolverà tale compito con l'aiuto del suo personale statutario, a Bruxelles e nella sua delegazione nella Costa d'Avorio.6. SPESE A CARICO6.1 Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per tutto il periodo di programmazione)6.1.1 Intervento finanziarioCifre in EUR&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;6.2. Calcolo del costo per ciascuna delle misure previste nella parte B (per tutto il periodo di programmazione)Cifre in EUR&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE AMMINISTRATIVE7.1. Effetti in termini di risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.2 Incidenza delle spese per risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per 12 mesi.7.3 Altre spese di funzionamento derivanti dall'azione&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per 12 mesi.(1) Precisare il tipo di comitato e il gruppo di cui fa parte.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Non è possibile quantificare l'incidenza di un determinato protocollo sull'onere di lavoro dell'unità della DG Pesca competente per la pratica in questione.Il rinnovo dei protocolli nell'ambito degli accordi di pesca esistenti costituisce una delle attività dell'unità, ma ciò non implica di per sé incidenze specifiche sulle spese amministrative.Infatti, anche la mancata conclusione (siglatura) del protocollo avrebbe comportato un onere di lavoro rilevante e spese considerevoli per missioni e riunioni.Il fabbisogno di risorse umane e amministrative deve essere coperto utilizzando la dotazione concessa alla DG responsabile della gestione.8. MONITORAGGIO E VALUTAZIONE8.1 Sistema di controlloEntro quattro mesi dalla ricorrenza anniversaria del protocollo, il ministero ivoriano responsabile per la pesca è tenuto a presentare alla Commissione una relazione annuale sull'attuazione di queste misure e i risultati ottenuti. La Commissione si riserva il diritto di chiedere all'autorità ivoriana competente eventuali informazioni supplementari su questi risultati e di riesaminare i pagamenti di cui trattasi in funzione della realizzazione effettiva delle misure.La Comunità e la Costa d'Avorio possono consultarsi, nell'ambito di una commissione mista, convocata su richiesta di una delle parti, in merito alle questioni relative all'esecuzione e al buon funzionamento del presente accordo. Le parti procedono a consultazioni in merito a qualsiasi controversia sull'interpretazione o sull'applicazione del presente accordo.8.2 Modalità e periodicità della valutazionePrima del rinnovo del protocollo, nel luglio 2004, verrà effettuata una valutazione di tutto il periodo d'applicazione del protocollo attualmente in vigore (incluso il periodo della proroga), sulla base di indicatori che consentano di misurare i risultati (catture, valore delle catture) e l'impatto (numero di posti creati e mantenuti, rapporto tra il costo del protocollo e il valore delle catture). Per garantire una pesca sostenibile nella regione, una valutazione d'impatto economico, sociale e ambientale verrà effettuata prima di ogni rinnovo futuro dei protocolli.9. PROVVEDIMENTI ANTIFRODEDal momento che i contributi finanziari della Comunità costituiscono una contropartita diretta delle possibilità di pesca offerte, il paese terzo è libero di utilizzarli come ritiene opportuno, salvo l'obbligo di presentare alla Comunità, secondo le modalità previste nel protocollo, relazioni sull'utilizzazione di determinati stanziamenti. Deve essere presentata una relazione annuale su tutte le azioni di cui all'articolo 4 del protocollo e sui risultati relativi. La Commissione si riserva il diritto di chiedere informazioni complementari su detti risultati e di riesaminare i pagamenti in funzione della realizzazione effettiva delle azioni.Inoltre gli Stati membri le cui navi operano nell'ambito dell'accordo devono certificare alla Commissione l'esattezza dei dati riportati nei certificati di stazza delle navi, in modo che il calcolo dei canoni per le licenze possa essere effettuato su una base sicura.Il protocollo prorogato prevede altresì l'obbligo per le navi comunitarie di compilare delle dichiarazioni di cattura (da trasmettere alla Commissione e alle autorità della Costa d'Avorio), sulla cui base sarà effettuato il computo definitivo delle catture realizzate nell'ambito del protocollo nonché il calcolo dei canoni.