CELEX: C2000/335/22
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 26 settembre 2000 nel procedimento C-443/98 (domande di pronuncia pregiudiziale del Pretore di Milano): Unilever Italia SpA contro Central Food SpA ("Norme e regolamentazioni tecniche — Obblighi di notifica e di rinvio di adozione — Applicabilità in procedimenti civili")

C 335/12                   IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           25.11.2000
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Landes-                europeo e del Consiglio 23 marzo 1994, 94/10/CE, recante
arbeitsgericht di Amburgo (Germania), nella causa dinanzi ad                     seconda modifica sostanziale della direttiva 83/189 (GU
esso pendente tra Bärbel Kachelmann e Bankhaus Hermann                           L 100, pag. 30), la Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez
Lampe KG, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 5,                     Iglesias, presidente, L. Sevón e R. Schintgen, presidenti di
n. 1, della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE,                 sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann (relatore), J.-P. Puissochet,
relativa all’attuazione del principio della parità di trattamento                H. Ragnemalm, M. Wathelet e V. Skouris, giudici, avvocato
fra gli uomini e le donne per quanto riguarda l’accesso al                       generale: F.G. Jacobs, cancelliere: signora D. Louterman-
lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le                     Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato, il 26 set-
condizioni di lavoro (GU L 39, pag. 40), la Corte (Quinta                        tembre 2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
Sezione), composta dai signori D.A.O. Edward, presidente di                      tenore:
sezione, L. Sevón, P.J.G. Kapteyn (relatore), H. Ragnemalm e
M. Wathelet, giudici, avvocato generale: A. Saggio, cancelliere:                 Al giudice nazionale, nell’ambito di un procedimento civile relativo
signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 26 set-                    ad una controversia vertente su diritti ed obblighi di natura
tembre 2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                       contrattuale, compete la disapplicazione di una regola tecnica
tenore:                                                                          nazionale adottata durante un periodo di rinvio di adozione previsto
                                                                                 all’art. 9 della direttiva del Consiglio 28 marzo 1983, 83/189/CEE,
Gli artt. 2, n. 1, e 5, n. 1, della direttiva del Consiglio 9 febbraio           che prevede una procedura d’informazione nel settore delle norme e
1976, 76/207/CEE, relativa all’attuazione del principio della parità             delle regolamentazioni tecniche, come modificata dalla direttiva del
di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda l’accesso           Parlamento europeo e del Consiglio 23 marzo 1994, 94/10/CE,
al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le                  recante seconda modifica sostanziale della direttiva 83/189.
condizioni di lavoro, devono essere interpretati nel senso che non
ostano a un’interpretazione di una norma nazionale, come l’art. 1,               (1) GU C 33 del 6.2.1999.
n. 3, del Kündigungsschutzgesetz, nella versione vigente fino al
30 settembre 1996, che consideri in generale che i lavoratori a tempo
parziale e i lavoratori a tempo pieno non sono paragonabili tra loro
ai fini della scelta sociale che il datore di lavoro deve effettuare in caso
di soppressione di un posto a tempo parziale per motivi economici.
(1) GU C 312 del 10.10.1998.                                                                         SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                            26 settembre 2000
                                                                                 nella causa C-478/98: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                                   pee contro Regno del Belgio (1)
                    SENTENZA DELLA CORTE                                         («Prestiti emessi all’estero — Divieto d’acquisto per i residen-
                                                                                                                  ti belgi»)
                          26 settembre 2000
                                                                                                             (2000/C 335/23)
nel procedimento C-443/98 (domande di pronuncia pre-
giudiziale del Pretore di Milano): Unilever Italia SpA                                                (Lingua processuale: il francese)
                     contro Central Food SpA (1)
                                                                                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(«Norme e regolamentazioni tecniche — Obblighi di notifica
                                                                                                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
e di rinvio di adozione — Applicabilità in procedimenti
                                   civili»)
                                                                                 Nella causa C-478/98, Commissione delle Comunità europee
                                                                                 (agenti: signora H. Michard e signor B. Mongin) contro Regno
                            (2000/C 335/22)                                      del Belgio (agente: signora A. Snoecx, assistita dall’avv. B. van
                                                                                 de Walle de Ghelcke, avente ad oggetto il ricorso diretto a far
                                                                                 dichiarare che il Regno del Belgio, avendo vietato l’acquisto, da
                      (Lingua processuale: l’italiano)                           parte delle persone residenti in Belgio, di titoli di un prestito
                                                                                 emesso all’estero, è venuto meno agli obblighi che gli incombo-
Nel procedimento C-443/98, avente ad oggetto la domanda                          no in forza dell’art. 73 B del Trattato CE (divenuto art. 56
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                          CE), la Corte composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias,
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Pretore                presidente, J.C. Moitinho de Almeida, D.A.O. Edward, L. Sevón
di Milano nella causa dinanzi ad esso pendente tra Unilever                      e R. Schintgen, presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn (relatore),
Italia SpA e Central Food SpA, domanda vertente sull’interpre-                   C. Gulmann, A. La Pergola, J.-P. Puissochet, P. Jann e H. Ragne-
tazione della direttiva del Consiglio 28 marzo 1983,                             malm, giudici; avvocato generale: F.G. Jacobs; cancelliere:
83/189/CEE, che prevede una procedura d’informazione nel                         signora D. Louterman-Hubeau, amministratore principale, ha
settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche (GU                        pronunciato, il 26 settembre 2000, una sentenza il cui disposi-
L 109, pag. 8), come modificata dalla direttiva del Parlamento                   tivo è del seguente tenore: