CELEX: 62020TA0323
Language: it
Date: 2021-04-21 00:00:00
Title: Causa T-323/20: Sentenza del Tribunale del 21 aprile 2021 — Hell Energy Magyarország/EUIPO (HELL) [«Marchio dell’Unione europea – Domanda di marchio dell’Unione europea denominativo HELL – Impedimenti alla registrazione assoluti – Assenza di carattere distintivo – Carattere descrittivo – Articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento (UE) 2017/1001»]

21.6.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 242/39
            
         
      Sentenza del Tribunale del 21 aprile 2021 — Hell Energy Magyarország/EUIPO (HELL)
      (Causa T-323/20) (1)
      
      («Marchio dell’Unione europea - Domanda di marchio dell’Unione europea denominativo HELL - Impedimenti alla registrazione assoluti - Assenza di carattere distintivo - Carattere descrittivo - Articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento (UE) 2017/1001»)
      (2021/C 242/54)
      Lingua processuale: l’ungherese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Hell Energy Magyarország Kft. (Budapest, Ungheria) (rappresentanti: Á. László e B. Mező, avvocati)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (rappresentanti: M. Kondás e P. Sipos, agenti)
      
         Oggetto
      
      Ricorso proposto avverso la decisione della seconda commissione di ricorso dell’EUIPO del 25 marzo 2020 (procedimento R 1712/2019-2), relativa a una domanda di registrazione del segno denominativo HELL come marchio dell’Unione europea.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) del 25 marzo 2020 (procedimento R 1712/2019-2) è annullata.
               
            
                  2)
               
               
                  Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 240 del 20.7.2020.