CELEX: 61980CJ0280
Language: it
Date: 1981-12-03
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 3 dicembre 1981. # Anne-Lise Bakke-d'Aloya contro Consiglio delle Comunità europee. # Dipendenti - stenografia in lingua norvegese. # Causa 280/80.

Avis juridique important

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61980J0280

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 3 DICEMBRE 1981.  -  ANNE-LISE BAKKE-D'ALOYA CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - STENOGRAFIA IN LINGUA NORVEGESE.  -  CAUSA 280/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02887

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 45 )   2 . DIPENDENTI - POSTO - POSTI DI GRADO C 3/C 2 - REQUISITO DELLA CONOSCENZA DELLA STENOGRAFIA - AMMISSIBILITA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO I )   3 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - CONDIZIONE - CONOSCENZE DI STENOGRAFIA - DATTILOGRAFA NOMINATA AD UN POSTO IN CUI LA PRIMA LINGUA DI LAVORO E DIVERSA DALLA SUA MADRE LINGUA ( LINGUA NON COMUNITARIA ) - OBBLIGO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE CAPACITA STENOGRAFICHE NELLA MADRE LINGUA - INSUSSISTENZA - PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO - NON E PERTINENTE   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 45 )    

Massima

1 . PER LA VALUTAZIONE DELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO E DEI MERITI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NELL ' AMBITO DELLA DECISIONE DI PROMOZIONE DI CUI ALL ' ART . 45 DELLO STATUTO , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE E , IN QUESTO CAMPO , IL CONTROLLO DELLA CORTE DEVE LIMITARSI AD ACCERTARE SE , TENUTO CONTO DELLE RAGIONI CHE HANNO POTUTO DETERMINARE LA VALUTAZIONE ESPRESSA DALL ' AMMINISTRAZIONE , QUESTA ABBIA AGITO CORRETTAMENTE E NON ABBIA ESERCITATO IL  PROPRIO POTERE IN MODO MANIFESTAMENTE ERRATO .   2 . NON SI PUO CRITICARE IL PRINCIPIO SECONDO CUI SONO RICHIESTE CONOSCENZE STENOGRAFICHE PER POSTI DEI GRADI C 3/C 2 , CHE SONO DEFINITI NELL ' ALLEGATO I DELLO STATUTO COME POSTI DI SEGRETARI STENODATTILOGRAFI .   3 . IL DIPENDENTE DATTILOGRAFO , IN PARTICOLARE CITTADINO DI UNO STATO NON MEMBRO DELLA COMUNITA , QUALORA ABBIA ACCETTATO DI ESSERE NOMINATO AD UN PO     STO IN CUI LA PRIMA LINGUA DI LAVORO E DIVERSA DALLA SUA MADRE LINGUA , NON PUO RICHIAMARSI AL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO PER PRETENDERE CHE LA PROPRIA MADRE LINGUA VENGA PRESA  IN CONSIDERAZIONE , INVECE DELLA SUDDETTA PRIMA LINGUA DI LAVORO , AI FINI DELLA VALUTAZIONE DELLE SUE CAPACITA STENOGRAFICHE NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO DI PROMOZIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 280/80 , ANNE-LISE BAKKE-D ' ALOYA , DIPENDENTE DEL SEGRETARIATO GENERALE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN BRUXELLES , AVENUE DES MESANGES , 16 , CON L ' AVV . EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . TONY BIEVER , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE-CHARLOTTE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . JOHN CARBERY , CONSIGLIERE PRESSO IL SERVIZIO GIURIDICO DEL SEGRETARIATO GENERALE DEL CONSIGLIO IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . DOUGLAS FONTEIN , DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , 100 , BOULEVARD KONRAD ADENAUER ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE CON CUI SI RIFIUTA DI RIAPRIRE UN PROCEDIMENTO DI PROMOZIONE  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 30 DICEMBRE 1980 , LA SIG.RA ANNE-LISE BAKKE-D ' ALOYA , DIPENDENTE DI GRADO C 4 DEL CONSIGLIO , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO OPPOSTO ALLA SUA DOMANDA RELATIVA ALLA RIAPERTURA , PER QUANTO LA RIGUARDA , DEL PROCEDIMENTO DI     PROMOZIONE AL GRADO C 3 ( POSTO DI SEGRETARIA STENODATTILOGRAFA ) DELLA SESSIONE 1978 O , QUANTO MENO , DELLA SESSIONE 1979 .  2 LE FUNZIONI CORRISPONDENTI AI GRADI C 3/C 2 ( SEGRETARI STENODATTILOGRAFI ) SONO DESCRITTE , IN UNA DECISIONE ADOTTATA DAL CONSIGLIO A NORMA DELL ' ART . 5 , N . 4 , NONCHE DELL ' ALLEGATO I DELLO STATUTO DEL PERSONALE , COME QUELLE DI UN ' FUNZIONARIO INCARICATO DI LAVORI DI STENODATTILOGRAFIA E DI SEGRETARIATO ' . CON LA COMUNICAZIONE AL PERSONALE N . 7/79 DEL 17 GENNAIO 1979 , IL CONSIGLIO INFORMAVA IL PROPRIO PERSONALE DEL FATTO CHE LA PROMOZIONE DI UN DIPENDENTE INQUADRATO AL GRADO C 4 , CON LA QUALIFICA DI DATTILOGRAFO , AL GRADO C 3 DELLA CARRIERA SUPERIORE ERA POSSIBILE SOLTANTO SE L ' INTERESSATO AVESSE PREVIAMENTE FORNITO LA PROVA DELLE PROPRIE CAPACITA STENOGRAFICHE . CON LA COMUNICAZIONE AL PERSONALE N . 184/79 , DEL 26 SETTEMBRE 1979 , VENIVA PRECISATO CHE GLI INTERESSATI POTEVANO ORMAI FORNIRE LA PROVA DI TALI CAPACITA SUPERANDO UN TEST DI STENOGRAFIA ( VELOCITA 150 SILLABE/MINUTO PER UN TESTO DETTATO IN TRE MINUTI ) ORGANIZZATO SIA NELL ' AMBITO DEL PERFEZIONAMENTO PROFESSIONALE SIA IN OCCASIONE DI UN CONCORSO DI ASSUNZIONE , OVVERO ESIBENDO UN DIPLOMA O UN CERTIFICATO RILASCIATO DA UN ISTITUTO ESTERNO ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE , A CONDIZIONE CHE TALI DOCUMENTI CONTENESSERO INDICAZIONI CHIARE SULLE CONOSCENZE E CAPACITA ATTESTATE , IN PARTICOLARE RELATIVAMENTE ALLA SUDDETTA VELOCITA .    3 LA RICORRENTE E CITTADINA NORVEGESE E DI MADRELINGUA NORVEGESE . ESSA E ENTRATA ALLE DIPENDENZE DEL CONSIGLIO IL 1* SETTEMBRE 1972 , COME AGENTE AUSILIARIA , CON LA QUALIFICA DI DATTILOGRAFA DI LINGUA NORVEGESE ; IL 1* AGOSTO 1973 , DOPO AVER PARTECIPATO AD UN CONCORSO PER L ' ASSUNZIONE DI DATTILOGRAFI DI LINGUA INGLESE , ESSA E STATA NOMINATA IN RUOLO COL GRADO C 4 E LA QUALIFICA DI DATTILOGRAFA DI LINGUA INGLESE . DAL SUO RAPPORTO INFORMATIVO RISULTA CHE , NELL ' AMBITO DELLE PROPRIE MANSIONI , ESSA EFFETTUA LAVORI DI STENOGRAFIA IN INGLESE E IN FRANCESE E LAVORA TALVOLTA IN DANESE , IN TEDESCO E IN ITALIANO . I SUOI SUPERIORI LA CONSIDERANO , SECONDO QUANTO RISULTA DAL SUDDETTO RAPPORTO , COME ' UNA SEGRETARIA PARTICOLARMENTE DOTATA , CON OTTIMO LIVELLO DI CONOSCENZE E CAPACITA ' .    4 NEL 1979 LA RICORRENTE HA PRESENTATO UN ATTESTATO DI UNA SCUOLA NORVEGESE , DATATO 29 MARZO 1979 , IL QUALE CERTIFICA CHE ESSA HA SUPERATO NEL 1971 UN ESAME DI STENOGRAFIA IN LINGUA NORVEGESE E IN LINGUA INGLESE AD UNA VELOCITA CORRISPONDENTE , SECONDO LA RICORRENTE , A 150 SILLABE/MINUTO IN NORVEGESE E A 120 SILLABE/MINUTO IN INGLESE .        5 IL NOME DELLA RICORRENTE NON FIGURAVA SUGLI ELENCHI REDATTI E PUBBLICATI , IN DATA 16 MAGGIO 1979 E 17 GENNAIO 1980 , DAL COMITATO CONSULTIVO DI PROMOZIONE , PER LE PROPOSTE DI PROMOZIONE DEGLI ANNI 1978 E 1979 . POICHE LE DECISIONI DI PROMOZIONE VENGONO ADOTTATE IN BASE ALLA RELAZIONE DI DETTO COMITATO CONSULTIVO , LA RICORRENTE NON VENIVA PROMOSSA .    6 IL 15 FEBBRAIO 1980 , LA RICORRENTE , RIFERENDOSI ALLE PROPRIE CONOSCENZE STENOGRAFICHE IN NORVEGESE E IN INGLESE , INVIAVA ALL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA PRESSO IL CONSIGLIO UNA NOTA IN CUI CHIEDEVA CHE SI PROCEDESSE AD UN RIESAME DEI SUOI MERITI AI FINI DI UNA PROMOZIONE CON EFFETTO DAL 1* GENNAIO 1978 . IL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO CONSIDERAVA TALE NOTA COME UNA DOMANDA AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO E COMUNICAVA ALLA RICORRENTE , IL 27 MARZO 1980 , DI NON POTER DARE SEGUITO FAVOREVOLE A TALE DOMANDA IN QUANTO LA LINGUA NORVEGESE NON POTEVA ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE E LA VELOCITA ATTESTATA PER LA STENOGRAFIA IN LINGUA INGLESE ERA INFERIORE ALLA VELOCITA RICHIESTA .    7 POICHE UN RECLAMO PRESENTATO DALLA RICORRENTE IL 29 MAGGIO 1980 , IN CONFORMITA ALL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , CONTRO TALE DECISIONE DI RIGETTO DELLA SUA DOMANDA RESTAVA SENZA RISPOSTA , L ' INTERESSATA HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO ONDE OTTENERE LA RIAPERTURA DEL PROCEDIMENTO DI PROMOZIONE .    8 LA RICORRENTE FA VALERE IN SOSTANZA , CON I TRE MEZZI CH ' ESSA DEDUCE A SOSTEGNO DEL RICORSO , CHE IL CONSIGLIO AVREBBE DOVUTO CONSIDERARE SUFFICIENTI , AI FINI DI UNA PROMOZIONE , LE SUE CONOSCENZE STENOGRAFICHE NELLA MADRELINGUA AD UNA VELOCITA CORRISPONDENTE A 150 SILLABE/MINUTO O , QUANTO MENO , IN INGLESE AD UNA VELOCITA CORRISPONDENTE A 120 SILLABE/MINUTO , COME QUELLA RICHIESTA , NELLE PROVE DI STENOGRAFIA ORGANIZZATE DAL CONSIGLIO AI FINI DEL PERFEZIONAMENTO PROFESSIONALE , PER UNA LINGUA STRANIERA . SAREBBE ECCESSIVO BLOCCARE PER SEMPRE LA SUA CARRIERA A CAUSA DI UNA CONDIZIONE CHE NULLA HA A CHE VEDERE CON L ' INTERESSE DEL SERVIZIO E COL LAVORO EFFETTIVAMENTE RICHIESTO A MOLTE SEGRETARIE , DATO CHE LA STENOGRAFIA VIENE IN PRATICA USATA PRINCIPALMENTE IN INGLESE E IN FRANCESE . ALTRE ISTITUZIONI , D ' ALTRONDE , SI CONTENTEREBBERO DI UNA VELOCITA DI 120 SILLABE/MINUTO NELLA MADRELINGUA , VELOCITA CHE L ' INTERESSATA RAGGIUNGE IN INGLESE . LA RICORRENTE SI RIFERISCE INFINE ALLA TESTIMONIANZA DI VARIE PERSONE PER PROVARE CHE L ' ATTESTATO DELLA SCUOLA NORVEGESE RELATIVO ALLE SUE CONOSCENZE     STENOGRAFICHE NON ERA COMPRESO NEL FASCICOLO ESAMINATO DAL COMITATO CONSULTIVO DI PROMOZIONE NE PER LA SESSIONE 1978 NE PER LA SESSIONE 1979 .    9 IL CONSIGLIO FA VALERE CHE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO , NONCHE IL REGIME LINGUISTICO DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE , IN CONFORMITA ALL ' ART . 28 , LETT . F ), DELLO STATUTO DEL PERSONALE , GLI VIETANO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE CONOSCENZE STENOGRAFICHE DELLA RICORRENTE IN LINGUA NORVEGESE , DAL MOMENTO CHE L ' INTERESSATA E STATA NOMINATA IN RUOLO IN ESITO AD UN CONCORSO DI LINGUA INGLESE E CHE IL NORVEGESE NON E UNA LINGUA UFFICIALE , NE UNA LINGUA DI LAVORO DELLE COMUNITA . IN INGLESE , LA RICORRENTE NON SODDISFA LA CONDIZIONE DELLE 150 SILLABE/MINUTO CHE L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA AVEVA IL DIRITTO DI STABILIRE . NELLA CONTROREPLICA E , IN PARTICOLARE , IN UDIENZA , IL CONSIGLIO HA INOLTRE CONTESTATO IL FATTO CHE L ' ATTESTATO DELLA SCUOLA NORVEGESE RELATIVO ALLE CONOSCENZE STENOGRAFICHE DELLA RICORRENTE IN LINGUA INGLESE PROVI UNA CAPACITA CORRISPONDENTE AI PARAMETRI STABILITI DAL CONSIGLIO STESSO PER UNA LINGUA STRANIERA . IL CONSIGLIO AFFERMA , D ' ALTRA PARTE , CHE DETTO ATTESTATO , A SUO DIRE PRESENTATO DALLA RICORRENTE SOLO DOPO L ' INIZIO DEI LAVORI DEL COMITATO CONSULTIVO DI PROMOZIONE PER L ' ANNO 1978 , ERA IN OGNI CASO COMPRESO NEL FASCICOLO ESAMINATO DA DETTO COMITATO PER L ' ANNO 1979 .    10 SI DEVE ANZITUTTO SOTTOLINEARE CHE , PER LA VALUTAZIONE DELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO E DEI MERITI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NELL ' AMBITO DELLA DECISIONE DI CUI ALL ' ART . 45 DELLO STATUTO , L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE E CHE , IN QUESTO CAMPO , IL CONTROLLO DELLA CORTE DEVE LIMITARSI ALL ' ACCERTAMENTO DEL SE , TENUTO CONTO DELLE RAGIONI CHE HANNO POTUTO DETERMINARE LA VALUTAZIONE ESPRESSA DALL ' AMMINISTRAZIONE , QUESTA ABBIA AGITO CORRETTAMENTE E NON ABBIA ESERCITATO IL PROPRIO POTERE IN MODO MANIFESTAMENTE ERRATO .    11 IN PROPOSITO , NON SI PUO CRITICARE IL PRINCIPIO SECONDO CUI SONO RICHIESTE CONOSCENZE STENOGRAFICHE PER POSTI DEI GRADI C 3/C 2 , CHE SONO DEFINITI NELL ' ALLEGATO I DELLO STATUTO COME POSTI DI SEGRETARI STENODATTILOGRAFI .        12 LA COMUNICAZIONE AL PERSONALE N . 184/79 DEL 26 SETTEMBRE 1979 , RELATIVA AL PASSAGGIO DAL GRADO C 4 AL GRADO C 3 , PRECISA CHE LA VELOCITA RICHIESTA IN STENOGRAFIA E DI 150 SILLABE/MINUTO ED OFFRE UNA POSSIBILITA DI SCELTA FRA TRE DIVERSI MODI DI PROVARE LE RELATIVE CAPACITA . TALE PROVA , OBBLIGATORIA AI FINI DI UNA PROMOZIONE , NON PUO ESSERE FORNITA , SECONDO DETTA COMUNICAZIONE , SE NON NEL MODO IN QUESTA INDICATO , IL CHE ESCLUDE QUALSIASI ALTRO MEZZO DI PROVA DELLA RICHIESTA CAPACITA .    13 LA COMUNICAZIONE AL PERSONALE N . 184/79 NON INDICA LA LINGUA IN CUI I DIPENDENTI POSSONO O DEVONO PROVARE LE LORO CAPACITA STENOGRAFICHE . E VERO CHE , IN UN ' ALTRA COMUNICAZIONE AL PERSONALE , N . 114/79 DEL 29 MAGGIO 1979 , RELATIVA ALLE PROVE DI STENOGRAFIA ORGANIZZATE NELL ' AMBITO DEL PERFEZIONAMENTO PROFESSIONALE , LA VELOCITA DI 150 SILLABE/MINUTO E STATA ESPRESSAMENTE PREVISTA PER LE PROVE SOSTENUTE NELLA MADRELINGUA . TUTTAVIA , DA CIO NON SI PUO DESUMERE CHE TALE ESIGENZA SIA STATA STABILITA , NELLA COMUNICAZIONE AL PERSONALE N . 184/79 , AI FINI DELLA PROMOZIONE , PER LA MADRELINGUA DEL DIPENDENTE , A PRESCINDERE DALLA LINGUA NELLA QUALE L ' INTERESSATO HA SUPERATO UN CONCORSO PRIMA DI ESSERE NOMINATO IN RUOLO E CHE E CONSIDERATA COME LA SUA PRIMA LINGUA DI LAVORO NELLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI CORRISPONDENTI AL POSTO CH ' EGLI OCCUPA , E SENZA NEPPURE TENER CONTO DEL SE QUESTA LINGUA SIA UNA LINGUA UFFICIALE DELLE COMUNITA E UNA LINGUA DI LAVORO DEL CONSIGLIO . QUALORA UN DIPENDENTE DATTILOGRAFO , IN PARTICOLARE CITTADINO DI UNO STATO NON MEMBRO DELLE COMUNITA , ABBIA ACCETTATO DI ESSERE NOMINATO AD UN POSTO IN CUI LA PRIMA LINGUA DI LAVORO E DIVERSA DALLA SUA MADRELINGUA , EGLI NON PUO RICHIAMARSI AL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO PER PRETENDERE CHE LA PROPRIA MADRELINGUA VENGA PRESA IN CONSIDERAZIONE , INVECE DELLA SUDDETTA PRIMA LINGUA DI LAVORO , AI FINI DELLA VALUTAZIONE DELLE SUE CAPACITA STENOGRAFICHE PREVISTA DALLA COMUNICAZIONE AL PERSONALE N . 184/79 .    14 I VARI ELEMENTI DEL FASCICOLO DELLA RICORRENTE NON CONSENTONO DI CONSTATARE CHE QUESTA AVESSE FORNITO LA PROVA DELLE SUE CAPACITA STENOGRAFICHE NELLA SUA PRIMA LINGUA DI CUI SOPRA . IN PARTICOLARE , L ' ATTESTATO DELLA SCUOLA NORVEGESE FREQUENTATA DALLA RICORRENTE NON POTEVA ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE A TALE SCOPO , IN QUANTO ESSO NON CERTIFICAVA CHE LA RICORRENTE POTESSE STENOGRAFARE AD UNA VELOCITA CORRISPONDENTE A 150 SILLABE/MINUTO NELLA SUA PRIMA LINGUA DI LAVORO , CIOE IN INGLESE . LA CIRCOSTANZA CHE DETTO ATTESTATO SI TROVASSE O NO NEL FASCICOLO ESAMINATO DAL COMITATO CONSULTIVO DI PROMOZIONE NELL ' AMBITO DEL     LAVORO PER GLI ANNI 1978 E 1979 E QUINDI IRRILEVANTE AI FINI DELLA DECISIONE IN MERITO AL PRESENTE RICORSO , POICHE E EVIDENTE CH ' ESSO NON POTEVA INFLUIRE SULLA VALUTAZIONE ESPRESSA DA DETTO COMITATO IN BASE AI CRITERI ENUNCIATI NELLA COMUNICAZIONE AL PERSONALE N . 184/79 .    15 NE CONSEGUE CHE IL COMITATO CONSULTIVO DI PROMOZIONE E L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA HANNO CORRETTAMENTE VALUTATO LE CAPACITA STENOGRAFICHE DELLA RICORRENTE ALLA STREGUA DEI CRITERI STABILITI DALLA COMUNICAZIONE AL PERSONALE N . 184/79 .    16 TUTTAVIA , I CRITERI ENUNCIATI NELLA COMUNICAZIONE AL PERSONALE N . 184/79 POSSONO APPARIRE , SOTTO CERTI ASPETTI , STEREOTIPATI E SONO PRIVI , ALMENO PER TALUNI DIPENDENTI , DI UNO STRETTO RAPPORTO COL LAVORO EFFETTIVO E CON I MERITI DEGLI INTERESSATI . IN PARTICOLARE , LA COMUNICAZIONE NON CONTEMPLA LA POSSIBILITA DI COMPENSARE CON ALTRI MERITI L ' ASSENZA DELLA PROVA RELATIVA ALLE CAPACITA STENOGRAFICHE NELLA PRIMA LINGUA DI LAVORO ALLA VELOCITA RICHIESTA O DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE CONOSCENZE STENOGRAFICHE IN ALTRE LINGUE , ANCHE SE QUESTE CONOSCENZE SONO EFFETTIVAMENTE UTILIZZATE IN PRATICA E PROVATE DAI RAPPORTI INFORMATIVI .    17 CIONONOSTANTE , NON SI PUO RITENERE CHE , NELLA COMUNICAZIONE AL PERSONALE N . 184/79 , L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA ABBIA SUPERATO I LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE DI CUI DISPONEVA IN MATERIA . SPETTA ALL ' AMMINISTRAZIONE FISSARE I CRITERI DI SELEZIONE DA ESSA SEGUITI IN FORZA DEL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE E TENUTO CONTO DELLE ESIGENZE DELL ' ORGANIZZAZIONE E DELLA RAZIONALIZZAZIONE DEI SERVIZI , E NULLA LE VIETA DI STABILIRE A TAL FINE CRITERI PIU RIGOROSI DI QUELLI DI ALTRE ISTITUZIONI COMUNITARIE . LA CORTE NON PUO SOSTITUIRE LA PROPRIA VALUTAZIONE A QUELLA DELL ' AMMINISTRAZIONE E NON PUO QUINDI , IN PARTICOLARE , MODIFICARE O COMPLETARE I CRITERI STABILITI DALLA COMUNICAZIONE AL PERSONALE N . 184/79 .    18 APPLICANDO I CRITERI COSI STABILITI AL CASO DELLA RICORRENTE , E RITENENDO DI NON DOVERLA PROMUOVERE NELL ' AMBITO DELLE PROMOZIONI PER GLI ANNI 1978 E 1979 IN QUANTO ESSA NON SODDISFACEVA LE CONDIZIONI CONTEMPLATE DALLA COMUNICAZIONE DI CUI TRATTASI , L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA NON HA ESERCITATO IL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE IN MODO MANIFESTAMENTE ERRATO .    19 IL RICORSO DEV ' ESSERE QUINDI RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA ESPOSTE .