CELEX: 62008CJ0282
Language: it
Date: 2009-02-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 5 febbraio 2009. # Commissione delle Comunità europee contro Granducato del Lussemburgo. # Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2005/29/CE - Pratiche commerciali sleali - Omessa trasposizione entro il termine impartito. # Causa C-282/08.

Sentenza della Corte (Settima Sezione) 5 febbraio 2009 – Commissione / Lussemburgo
      (causa C‑282/08)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2005/29/CE – Pratiche commerciali sleali – Omessa trasposizione entro il termine impartito»
      1.                     Stati membri – Obblighi – Attuazione delle direttive – Inadempimento – Giustificazione basata sull’ordinamento giuridico interno
            – Inammissibilità (Art. 226 CE) (v. punto 9)
      2.                     Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione
            alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 10)
      Oggetto
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Omessa adozione o comunicazione, entro il termine impartito, delle disposizioni necessarie per
                  conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 11 maggio 2005, 2005/29/CE, relativa alle pratiche commerciali
                  sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE,
                  98/27/CE e 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del
                  Consiglio («direttiva sulle pratiche commerciali sleali») (GU L 149, pag. 22).
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Non avendo adottato, entro il termine impartito, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
                     conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 11 maggio 2005, 2005/29/CE, relativa alle pratiche commerciali
                     sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE,
                     98/27/CE e 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del
                     Consiglio («direttiva sulle pratiche commerciali sleali»), il Granducato di Lussemburgo è venuto meno agli obblighi ad esso
                     incombenti in forza di tale direttiva.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il Granducato di Lussemburgo è condannato alle spese.