CELEX: 62019CN0378
Language: it
Date: 2019-05-14 00:00:00
Title: Causa C-378/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ústavný súd Slovenskej republiky (Slovacchia) il 14 maggio 2019 — Prezident Slovenskej republiki

15.7.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 238/11
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ústavný súd Slovenskej republiky (Slovacchia) il 14 maggio 2019 — Prezident Slovenskej republiki
      (Causa C-378/19)
      (2019/C 238/15)
      Lingua processuale: lo slovacco
      
         Giudice del rinvio
      
      Ústavný súd Slovenskej republiky
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Prezident Slovenskej republiki
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se si possa interpretare l’articolo 35, paragrafo 4, della direttiva 2009/72/CE (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE, in particolare alla luce del considerando 33 del suo preambolo, nel senso che esso osta a che in uno Stato membro, nel contesto dell’emendamento di una misura interna di recepimento di detta direttiva, il potere di nominare e di destituire il presidente dell’Autorità di regolamentazione venga sottratto al Presidente della Repubblica, direttamente eletto dai cittadini, e attribuito piuttosto al governo, così da risultare ripristinata la situazione normativa esistente prima del recepimento della direttiva.
               
            
                  2)
               
               
                  Se sia possibile interpretare l’articolo 35, paragrafo 5, della direttiva 2009/72/CE (…), in particolare alla luce del considerando 34 del suo preambolo, nel senso che esso osta a una normativa interna che, per assicurare la difesa dell’interesse pubblico, consente a ministeri di partecipare al procedimento di regolazione tariffaria presso l’Autorità di regolamentazione.
               
            
         (1)  GU 2009, L 211, pag. 55.