CELEX: 31994R3357
Language: it
Date: 1994-12-22 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 3357/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, che stabilisce massimali e una sorveglianza comunitaria delle importazioni di taluni prodotti originari delle Repubbliche di Bosnia- Erzegovina, di Croazia, di Slovenia e dell' ex Repubblica iugoslava di Macedonia (1995)

Avis juridique important

|

31994R3357

Regolamento (CE) n. 3357/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, che stabilisce massimali e una sorveglianza comunitaria delle importazioni di taluni prodotti originari delle Repubbliche di Bosnia- Erzegovina, di Croazia, di Slovenia e dell' ex Repubblica iugoslava di Macedonia (1995)  

Gazzetta ufficiale n. L 353 del 31/12/1994 pag. 0063 - 0065 edizione speciale finlandese: capitolo 2 tomo 13 pag. 0263  edizione speciale svedese/ capitolo 2 tomo 13 pag. 0263 

REGOLAMENTO (CE) N. 3357/94 DEL CONSIGLIO del 22 dicembre 1994 che stabilisce massimali e una sorveglianza comunitaria delle importazioni di taluni prodotti originari delle Repubbliche di Bosnia-Erzegovina, di Croazia, di Slovenia e dell'ex  Repubblica iugoslava di Macedonia (1995)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,  vista la proposta della Commissione,  considerando che l'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Slovenia (1), firmato il 5 aprile 1993, che l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Slovenia relativo al commercio dei prodotti  tessili, siglato il 23 luglio 1993 e che il regolamento (CE) n. 3355/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, relativo al regime applicabile alle importazioni nella Comunità di prodotti originari delle Repubbliche di Bosnia-Erzegovina, di Croazia, di  Slovenia e dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia (2), prevedono che la quasi totalità di prodotti dei capitoli 25-97 della nomenclatura combinata, originari di dette Repubbliche, sono ammessi all'importazione nella Comunità in esenzione dai dazi  doganali e dalle tasse di effetto equivalente; che a norma dell'articolo 16 del suddetto accordo di cooperazione, dell'articolo 15 del suddetto accordo relativo ai prodotti tessili e dell'articolo 3 del suddetto regolamento le importazioni di cui agli  allegati da C I a C V del regolamento (CE) n. 3355/94 sono soggette a massimali annui oltre i quali possono essere ripristinati i dazi doganali applicabili nei confronti dei paesi terzi; che di conseguenza è necessario che la Commissione sia  regolarmente informata dell'andamento delle importazioni dei prodotti in causa; che pertanto è opportuno sottoporre l'importazione di detti prodotti ad un sistema di sorveglianza; che occorre quindi aprire massimali tariffari annui per il 1995;  considerando che la sorveglianza comunitaria può essere attuata ricorrendo ad un tipo di gestione basato sull'imputazione, su scala comunitaria, delle importazioni dei prodotti in questione sui massimali man mano che questi prodotti vengono presentati  in dogana scortati da dichiarazioni di immissione in libera pratica; che questo tipo di gestione deve prevedere la possibilità di ripristinare i dazi doganali non appena detti massimali siano raggiunti a livello comunitario;  considerando che questo tipo di gestione richiede una collaborazione stretta e particolarmente rapida tra gli Stati membri e la Commissione, che deve, in particolare, poter seguire lo stato di imputazione nei confronti dei massimali ed informarne gli  Stati membri; che tale collaborazione deve essere tanto più stretta in quanto è necessario che la Commissione possa prendere le opportune misure per ripristinare i dazi doganali quando uno di detti massimali venga raggiunto,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:   Articolo 1  1. Dal 1o gennaio al 31 dicembre 1995 le importazioni nella Comunità di taluni prodotti originari delle Repubbliche di Croazia, Bosnia-Erzegovina, Slovenia e dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, elencati negli allegati C I, C II, C III, C IV e C V  del regolamento (CE) n. 3355/94 e all'allegato V dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Slovenia relativo al commercio dei prodotti tessili sono soggetti a massimali ed a sorveglianza comunitaria.  La designazione dei prodotti di cui al primo comma, i relativi codici della nomenclatura combinata e i livelli dei massimali o sottomassimali sono riportati negli allegati precitati. Nell'allegato C II questi massimali sono indicati nella colonna 4,  lettera b).  I numeri d'ordine e i codici della nomenclatura combinata dei massimali tariffari aperti a titolo dell'allegato V del suddetto accordo con la Repubblica di Slovenia sono indicati nell'allegato del presente regolamento.  2. I massimali stabiliti per taluni prodotti dell'allegato C II, che sono stati assoggettati ad una operazione di perfezionamento passivo secondo la normativa comunitaria relativa al perfezionamento passivo economico, sono indicati nella colonna 4,  lettera a).  3. Le imputazioni sui massimali o sui sottomassimali vengono effettuate a mano a mano che i prodotti sono presentati in dogana scortati da dichiarazioni di immissione in libera pratica e da un certificato di circolazione delle merci conforme alle regole  di origine adottate secondo la procedura prevista all'articolo 27 del regola1992, che istituisce il codice doganale comunitario (3).  Per quanto riguarda i massimali stabiliti per le categorie 5, 6, 7, 8, 15 e 16 della colonna 4, lettera a) dell'allegato C II, le reimportazioni dei prodotti che sono stati assoggettati ad un'operazione di perfezionamento passivo secondo la normativa  comunitaria relativa al perfezionamento passivo economico possono essere imputate sui rispettivi massimali sempre che, nel certificato di circolazione delle merci rilasciato dalle competenti autorità delle suddette repubbliche o del territorio suddetto,  si faccia riferimento all'autorizzazione preventiva prevista dalla normativa comunitaria relativa al perfezionamento economico.  Una merce può essere imputata sul massimale o sul sottomassimale soltanto se il certificato di circolazione delle merci viene presentato prima della data in cui è ripristinata la riscossione dei dazi doganali.  Il grado di utilizzazione dei massimali è constatato, a livello della Comunità, sulla base delle importazioni imputate alle condizioni stabilite nel primo, secondo e terzo comma.  Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione in merito alle importazioni effettuate secondo le modalità sopra stabilite; dette informazioni sono fornite conformemente al paragrafo 5.  4. Non appena i massimali o i sottomassimali sono raggiunti, la Commissione può ripristinare, mediante regolamento e sino al termine dell'anno di calendario, la riscossione dei dazi doganali effettivamente applicati ai paesi terzi.  5. Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il 15 di ogni mese, gli estratti delle imputazioni effettuate nel corso del mese precedente. A richiesta della Commissione, essi comunicano tali estratti ogni dieci giorni, trasmettendoli entro  cinque giorni interi a decorrere dalla fine di ogni decade.   Articolo 2  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia osservato il presente regolamento.   Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1995.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 22 dicembre 1994.  Per il Consiglio Il Presidente H. SEEHOFER  (1) GU n. L 189 del 29. 7. 1993, pag. 2.(2) Vedi pagina 1 della presente Gazzetta ufficiale.(3) GU n. L 302 del 19. 10. 1992, pag. 1.    ALLEGATO   "" ID="1">02.0051 (5) > ID="2">6101 10 90 6101 20 90 6101 30 90 6102 10 90 6102 20 90 6102 30 90 6110 10 10 6110 10 31 6110 10 35 6110 10 38 6110 10 91 6110 10 95 6110 10 98 6110 20 91 6110 20 99 6110 30 91 6110 30 99 > ID="3">Maglie, pullover  (con o senza maniche) twinsets, giubbetti e giacche (esclusi quelli tagliati e cuciti); giacce a vento e giubbotti con o senza cappuccio e simili, a maglia > ID="4">3 513 000 pezzi "> ID="1">a) 02.0061 (6) > ID="2">6203 41 10 6203 41 90 6203 42 31 6203  42 33 6203 42 35 6203 42 90 6203 43 19 6203 43 90 6203 49 19 6203 49 50 6204 61 10 6204 62 31 6204 62 33 6204 62 35 6204 63 18 6204 69 18 6211 32 42 6211 33 42 6211 42 42 6211 43 42 > ID="3">Calzoncini, shorts (esclusi quelli da bagno) e pantaloni,  tessuti, per uomo e per ragazzo; pantaloni, tessuti, per donna o per ragazza, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali > ID="4">3 725 000 pezzi "> ID="1">a) 02.0071 (7) > ID="2">6106 10 00 6106 20 00 6106 90 10 6206 20 00 6206 30 00 6206  40 00 > ID="3">Camicie, camicette e bluse, anche a maglia, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali, per donna e per ragazza > ID="4">2 582 000 pezzi "> ID="1">a) 02.0081 (8) > ID="2">6205 10 00 6205 20 00 6205 30 00 > ID="3">Camicie  camicette, escluse quelle a maglia, per uomo e per ragazzo, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali > ID="4">3 591 000 pezzi "> ID="1">02.0091 (9) > ID="2">5802 11 00 5802 19 00 ex 6302 60 00 > ID="3">Tessuti di cotone ricci del tipo  spugna; biancheria da toletta o da cucina, esclusa quella a maglia, riccia del tipo spugna, di cotone > ID="4">2 281 tonnellate ">