CELEX: 51988PC0084
Language: it
Date: 1988-02-27
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (CEE) n. 797/85 e n. 1760/87 per quanto riguarda il ritiro delle terre agricole dalla produzione nonché l'estensivizzazione e la riconversione della produzione#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 804/68, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 857/84 che fissa le norme generali per l'applicazione del prelievo di cui all'articolo 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore del latte e dei prodotti lattiero caseari#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 775/87, relativo alla sospensione temporanea di una parte dei quantitativi di riferimento previsti dall'articolo 5 quater, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 804/68 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lettiero-caseari#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 777/87 del Consiglio in ordine al periodo di applicazione delle misure relative all'acquisto all'intervento di burro e di latte scremato in polvere#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 2727/75 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1035/72 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 727/70 relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1837/80 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine#(presentate dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 84
Vol. 1988/0021
 ---pagebreak--- Disclaimer
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2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---             COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                               COM(88)84 def .
                                                               Bruxelles , 27 febbraio 1988
                                            Proposta di
                                 REGOLANENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  che modifica i regolamenti ( CEE ) n . 797/ 85 e n . 1760/ 87 per quanto riguarda il
   ritiro delle terre agricole dalla produzione nonché l' estensivizzazione e la
                                  riconversione della produzione
                                            Proposta di
                                 REGOLANENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 che modifica il regolamento ( CEE ) n . 804/ 68, relativo all' organizzazione comune
           dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari
                                            Proposta di
                                 REGOLANENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
    che modifica il regolamento ( CEE ) n . 857 / 84 che fissa le norme generali per
     l' applicazione del prelievo di cui all' articolo 5 quater del regolamento
        ( CEE ) n . 804 / 68 nel settore del latte e dei prodotti lattiero caseari
                                            Proposta di
                                 REGOLANENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento ( CEE ) n . 775 / 87 , relativo alla sospensione temporanea
  di una parte dei quantitativi di riferimento previsti dall' articolo 5 quater ,
     paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 804 / 68 relativo all' organizzazione
      comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lettiero-caseari
                                            Proposta di
                                 REGOLANENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  che modifica il regolamento ( CEE ) n . 777 / 87 del Consiglio in ordine al periodo
   di applicazione delle misure relative all'acquisto all'intervento di burro e
                                   di latte scremato in polvere
                                            Proposta di
                                 REGOLANENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
     che modifica il regolamento ( CEE ) n . 2727 / 75 relativo all' organizzazione
                           comune dei mercati nel settore dei cereali
                                            Proposta di
                                 REGOLANENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
     che modifica il regolamento ( CEE ) n . 1035 / 72 relativo all' organizzazione
                    comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli
                                            Proposta di
                                 REGOLANENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       che modifica il regolamento ( CEE ) n . 727/ 70 relativo all' attuazione di
         un' organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio
                                            Proposta di
                                 REGOLANENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 ---pagebreak---                                        Λ                          c»n-
                                                                       i*
                                     RELAZIONE
Alla luce delle conclusioni del Consiglio europeo in materia di stabilizzatori
agricoli , la Commissione presenta in allegato le proprie proposte .
            6
                       !
                                                                               O
                                                                     f
                                                                          O
                                                                            I
 ---pagebreak---                         Regolaroento ( CEE )           del Consiglio
                 che modifica i regolamenti ( CEE ) n° 797 / 85 e n° 1760/ 87 v
          per quanto riguarda il ritiro delle terre agricole dalla produzione
             nonché l' estensivizzazione e la riconversione della produzione
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 gli articoli 42 e 43 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
visto il parere del Comitato económico e sociale ( 3 ),
considerando che le realtà dei mercati agricoli sono mutate e muteranno
ulteriormente in seguito al riorientamento della politica agraria comune
imposto dalla necessità di correggere gradualmente l' andamento della
produzione nei settori eccedentari ;                          *
considerando che in tale contesto la politica delle strutture deve agevolare
1 * adattamento degli agricoltori a queste nuove realtà e contribuire ad
attenuare gli effetti che possono derivare dal nuovo orientamento della
politica dei mercati e dei prezzi , in particolare per quanto riguarda i
redditi agricoli ;
considerando che , per consentire alla politica delle strutture di raggiungere
tali obiettivi , occorre adeguare e completare l' azione comune istituita dal
regolamento ( CEE ) n° 797 / 85 del Consiglio , del 12 marzo 1985 , concernente il
miglioramento dell' efficienza delle strutture agrarie ( 4 ), modificato da
ultimo dal regolamento ( CEE ) n°            ( 5 );
considerando che un regime di ritiro dei seminativi dalla produzione puó
favorire 1’ adeguamento dei diversi settori produttivi al fabbisogno dei
mercati , in particolare di quelli eccedentari ;
considerando che è opportuno estendere a tutti i seminativi il regime di
ritiro dalla produzione , poiché tali terre sono destinate di anno in anno alle
diverse colture comprese nella rotazione ; che è tuttavia opportuno escludere
dal regime le terre finora coltivate a prodotti non soggetti ad
un’organizzazione comune di mercato ; che per ottenere risultati concreti di
stabilizzazione dell' offerta , è necessario prescrivere che venga ritirato
dalla produzione almeno il 20% dei seminativi per un periodo minimo di 5 anni ,
lasciando al beneficiario la facoltà di rescindere il proprio impegno dopo 3
anni ;
 ( 4 ) GU n * L  93 del 30.3.1985 , pag . 1
 ( 5 ) GU n° L      del            , pag .
 ---pagebreak--- considerando che , tenuto conto delle maggiori esigenze nel campo della
protezione dell' ambiente e del mantenimento dello spazio naturale , gli Stati
membri dovrebbero adottare le misure opportune per conservare in buone
condizioni agronomiche le terre ritirate dalla produzione e prevedere le
disposizioni necessarie per la protezione dell' ambiente e delle risorse Yiaturali
considerando che , ai fini di uno sfruttamento razionale delle risorse agricole
comunitarie , è opportuno consentire agli Stati membri , a titolo sperimentale e
per un periodo di tre anni , di autorizzare la creazione di pascoli o la
produzione di lenticchie , ceci e vecce sui terreni messi a riposo ; che tuttavia ,
per non incentivare produzioni eccedentarie , è indipensabile sottoporre a
condizioni restrittive la destinazione a pascolo delle terre ritirate dalla
produzione ; che , in entrambi i casi , l' aiuto deve essere ritoccato per tener
conto dell' entità ridotta della perdita di reddito ;
considerando che è opportuno lasciare agli Stati membri il compito di stabilire
l' importo dell' aiuto per ettaro di terra ritirato dalla produzione in base alle
perdite di reddito effettivamente subite , secondo criteri da determinare nel
quadro delle modalità d' applicazione del presente regime ; che gli aiuti devono
essere fissati in modo che il loro livello risulti sufficientemente elevato da
costituire per i produttori un valido incentivo a lasciare improduttiva una
parte delle loro terre ; che , d' altro canto , occorre evitare che l' aiuto superi
il livello necessario a compensare la perdita di reddito risultante dal ritiro
delle terre dalla produzione ; che può essere utile a tale scopo stabilire dei
limiti con la fissazione di un importo minimo e di un importo massimo ;
considerando che per fornire un incentivo supplementare ai produttori che
ritirano dalla produzione una parte importante delle terre , ossia almeno il 30%
dei loro seminativi , occorre esonerarli per un quantitativo di 20 t dal prelievo
di corresponsabilità di cui all' articolo 4 del regolamento ( CEE ) n° 2727 / 75 del
Consiglio , del 29 ottobre 1975 , relativo all' organizzazione comune dei mercati
nel settore dei cereali ( 6 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE )
n°            / 88 ( 7 ), nonché dal prelievo di corresponsabilità supplementare di cui
all' artìcolo 4 ter , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n° 2727 / 75 ;
considerando che , per tener conto delle diverse situazioni delle regioni della
Comunità , è opportuno prevedere una differenziazione per quote del tisso di
rimborso del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia , sezione
orientamento ;
considerando che 1 * istituzione del regime di aiuti al ritiro di terre dalla
produzione implica alcuni adattamenti del regime di aiuti alla riconversione e
all'estensivizzazione istituito dal regolamento ( CEE ) n° 1760 / 87 ; che , per
maggiore chiarezza , è opportuno riordinare le disposizioni vigenti in materia ,
senza tuttavia modificare sostanzialmente l' attuale regime di aiuti alla
riconversione e all' estensivizzazione ;
                   *
considerando che il regimè di ritiro delle terre dalla produzione , pur
inserendosi nell' azione comune intesa a migliorare l' efficienza delle strutture
agrarie prevista dal regolamento ( CEE ) n° 797 / 85 , si prefigge come obiettivo
principale di contribuire a ripristinare l' equilibrio tra la produzione e la
capacità del mercato ; che
                                                                                      i
 ( 6 ) GU n # L 281 dell'1.11.1975 , pag . 1
 ( 7 ) GU n° L         del       1988 , pag .
 ---pagebreak---  è pertanto destinato a completare le misure adottate dal Consiglio nel quadro
 delle varie organizzazioni dei mercati per stabilizzarle ; che per tali motivi
 è opportuno disporre che il regime di ritiro delle terre dalla produzione sia
 considerato al tempo stesso come azione comune ai sensi dell' articolo 6 W
 paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n* 729 / 70 del Consiglio , del 21 aprile
 1970 , relativo al finanziamento della politica agricola comune ( 8 ), modificato
 da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3183 / 87 ( 9 ), e come intervento ai sensi
dell' articolo 3 del regolamento suddetto e , pertanto , sia finanziato in parti
uguali dalla sezione garanzia e dalla sezione orientamento del Fondo europeo
 agricolo di orientamento e di garanzia ,
HA AD0TTAT0 IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                   o
                                        Articolo 1
                                        ■ '                                         4
Il regolamento ( CEE ) n° 797 / 85 è modificato corne segue :
1 . All'articolo 1 :
     a ) al paragrafo 1 è aggiunto il comma seguente :
         " L' azione comune comprende misure considerate al tempo stesso come
         interventi ai sensi dell’articolo 3 del regolamento ( CEE ) n° 729 / 70 ";
     b ) al paragrafo 2 è aggiunto il comma seguente :
         "Conformemente al titolo Vili , la partecipazione in parti uguali della
         sezione garanzia e della sezione orientamento del Fondo europeo agricolo
         di orientamento e di garanzia , denominato in appresso " Fondo ",
         all’azione prevista al paragrafo 1 riguarda le misure attinenti al
         regime inteso a incoraggiare il ritiro delle terre dalla produzione .
2 . Il titolo 01 è sostituito dai seguenti titoli 01 , 02 e 03 :
                                        " Titolo 01
                       Ritiro delle terre agricole dalla produzione
                                      Articolo 1 bis
1 . Gli Stati membri istituiscono un régime di aiuti inteso ad incoraggiare il
     ritiro delle terre agricole dalla produzione .                             o
                                            O
2 . Possono beneficiare dell' aiuto al ritiro dalla produzione tutti i
     seminativi , senza distinzione di coltura , purché siano state effettivamente
     coltivati durante un periodo di riferimento da determinarsi . Sono escluse
     dal regime le terre investite a colture non coperte da una organizzazione
     comune di mercato .
( 8 ) GU n° L 94 del 28.4.1970 , pag . 1
( 9 ) GU n° L 304 del 27.10.1987 , pag . 1
 ---pagebreak--- 3 . Le terre agricole sottratte alia produzione devono rappresontare almeno il
    20% dei seminativi dell * azienda . Esse devono restare incolte per almeno un
    quinquennio , con possibilitá di rescissione dell'impegno dopo un triennio ,
    devono cioé essere :
    - lasciate a riposo , con possibilité di rotazione ;                    1
    - rimboscate o
    - utilizzate a scopi non agricoli .
    Gli Stati membri adottano le misure opportune per il mantenimento delle
    terre in buone condizioni agronomiche . Essi prevedono le disposizioni
    necessarie per la gestione delle terre ai fini della protezione
    dell' ambiente e delle risorse naturali .
    Gli Stati membri possono autorizzare , per la totalità o per una parte del
    loro territorio , il reimpiego dei terreni agricoli ritirati dalla
    produzione per i seguenti scopi :
    a ) creazione di pascoli , a condizione :
        - che venga rispettato un limite di densità del bestiame per ettaro di
           pascolo , limite da stabilirsi ;
        - che i foraggi prodotti su tali terreni non vengano commercializzati ;
    b ) per la produzione di lenticchie , ceci e vecce .
    L' autorizzazione di cui al comma precedente è limitata a tre anni a decorrere
    dal . (*). Prima délia scadenza del triennio , la Commissione présenta al
    Consiglio una relazione sul modo in cui si è fatto uso di tale autorizzazione .
4 . Gli Stati membri determinano :
    a ) l' importo dell' aiuto da versare per ettaro di terra ritirato dalla
        produzione in base alle perdite, di reddito derivanti da tale ritiro ,
        garantendo tuttavia che l' importo dell' aiuto sia tale da risultare efficace
        e da evitare una compensazione eccessiva , nonché la forma di pagamento .
        L' importo massimo dell' aiuto è fissato a 600 ECU per ettaro , per anno . La
        Commissione può , secondo la procedura prevista all' articolo 25 , fissare
        l' importo massimo a 700 ECU per ettaro , per anno in casi eccezionali .
        Ove venga concessa l’autorizzazione di cui al paragrafo 3 , terzo comma ,
        l' importo dell’aiuto viene ritoccato per tener conto dell' entità ridotta
        della perdita del reddito .
    b ) il periodo di riferimento di cui al paragrafo 2 ;
    c ) l' impegno che il beneficiario deve sottoscrivere in previsione
        soprattutto di un controllo volto ad accertare che la superficie
        coltivata è effettivamente diminuita .
                  Ф
5 . I produttori che ricevono , per le terre lasciate improduttive , un aiuto ai
    sensi del presente titolo non possono beneficiare per le stesse terre di un
    aiuto ai sensi dei titoli 02 e 03 .
(*)    Data di entrata in vigore del regolamento .
 ---pagebreak---                                             - 5 -
 6 . I produttori che ritirano dalla produzione almeno il 30% dei loro
      seminativi sono esonerati , per un quantitativo di 20 t , dal prelievo di
      corresponsabilità di cui all’articolo 4 del regolamento ( CEE ) n * 2727 / 75
      nonché dal prelievo di corresponsabilità supplementare (**) di cui . .
      all' articolo 4 ter , paragrafo 2 , dello stesso regolamento .         1
     Le modalità di applicazione di tale esenzione sono adottate a norma della
     procedura di cui agli articoli 4 bis e 4 ter del regolamento ( CEE )
     n . 2727 / 75 .
7 . La Commissione stabilisée , secondo la procedura prevista all'articolo 25 ,
     le modalità d' applicazione del présente titolo , in particolare :
     - la superficie minima da ritirare dalla produzione ;
     - ove venga concessa l’autorizzazione di cui al paragrafo 3 , terzo comma ,
         il limite di densità del bestiame per ettaro di pascolo ed il tasso di
        riduzione dell’aiuto a norma del paragrafo 4 , lettera a ), secondo comma ;
     - i criteri che gli Stati membri devono rispettare per la fissazione
        dell' aiuto ;
     - i criteri per la fissazione del periodo di riferimento di cui al
        paragrafo 2 ;
     - l' importo massimo annuale e l' importo minimo annuale per ettaro
        dell' aiuto .         ;•
                                          Titolo 02
                            Estensivizzazione délia produzione
                                      Articolo 1 ter
1 . Gli Stati membri istituiscono un régime di aiuti destinati
     all' estensivizzazione per i prodotti eccedentari . Sono considerati
     eccedentari i prodotti per i quali non vi sono , in modo sistematico a
     livello comunitario , sbocchi normali non sovvenzionati .
     Fino al 31 dicembre 1989 , gli Stati membri possono limitare il regime ai
     prodotti provenienti dai seminativi nonché ai settori delle carni bovine e
     del vino .
2 . Per estensivizzazione si intende la riduzione almeno del 20% per un periodo
     minimo di cinque anni , della produzione del prodotto considerato senza che
     aumentino le capacità di altre produzioni eccedentarie . Tuttavia , tale
     aumento è ammesso proporzionalmente ad un eventuale aumento della         o
     superficie agricola utile dell' azienda .
3 . Gli Stati membri determinano :
     a ) le condizioni délia concessione dell'aiuto , in particolare le modalità
          di riduzione délia produzione per i vari prodotti .
          Al fine di realizzare la riduzione della produzione di cui al
          paragrafo 2 , per le carni bovine tali modalità possono prevedere che il
          numero dei capi di bestiame sia ridotto almeno del 207»;
     b ) 1' importo dell'aiuto in funzione dell'impegno sottoscritto dal
          beneficiário e delle perdite di reddito nonchè la forma di pagamento ;
  ' c ) il periodo di riferimento secondo la produzione di cui trattasi per il
          calcolo della riduzione ;
     d ) l' impegno che il beneficiario deve sottoscrivere soprattutto in
          previsione di un controllo volto ad accertare che la produzione è
          effettivamente diminuita .
(**) Disposizione proposta dalla Commissione ; cfr doc. COM ( 87 ) 452 ( vol. II-D )
 ---pagebreak---                                               6
 4 . Qualora il regime venga applicato nel settore lattiero-caseario , la
      riduzione della produzione viene calcolata in base al quantitativo di
      riferimento assegnato a norma del regolamento ( CEE ) n° 804 / 68 ( 10 ),
     modificato da ultimo dal regolmanto ( CEE ) n° 773 / 87 ( 11 ). I quantitativi
      di riferimento sospesi a norma del presente paragrafo non possono essere
      oggetto di una nuova destinazione o assegnazione per la durata della loro
      sospensione .
     L' importo imputabile del premio corrisposto ai sensi del regolamento ( CEE )
     n * 775 / 87 del Consiglio , del 16 marzo 1987 , relativo alla sospensione
     temporanea di una parte dei quantitativi di riferimento previsti
     dall' articolo 5 quater , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n° 804 / 68
     relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei
     prodotti lattiero-caseari ( 12 ), è detratto dall' importo imputabile
     dell' aiuto .
5 . I produttori che ricevono un aiuto ai sensi del presente titolo non possono
     beneficiare , per le terre sottoposte ad estensivizzazione , di un aiuto ai
     sensi dei titoli 01 e 03 .
6 . La Commissione stabilisce , secondo la procedura prevista all' articolo 25 ,
     le modalità d' applicazione del presente titolo e in particolare gli importi
     dell' aiuto annuale massimo e minimo per ettaro .
                                          Titolo 03
                              Riconversione della produzione
                                     Articolo 1 quarter
1 . Gli Stati membri istituiscono un regime di aiuti inteso ad incoraggiare la
     riconversione della produzione verso prodotti non eccedentari .
2 . Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione secondo la
     procedura di voto di cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del trattato
     stabilisce i criteri dei prodotti verso i quali può essere ammessa la
     riconversione , nonché le condizioni e le modalità di concessione dell' aiuto .
3 . I produttori che ricevono un aiuto ai sensi del presente titolo non possono
     beneficiare per le terre in questione di un aiuto ai sensi dei titoli 01 e
     02 .
4 . La Commissione stabilisce , secondo la procedura prevista all'articolo 25 ,
     le roodalità d' applicazione del présente titolo ".
( 10 ) GU n . L 48 del 28.6.1968 , pag . 13
( 11 ) GU n . L 78 del 20.3.1987 , pag . 1
( 12 ) GU n . L 78 del 20.3.1987 , pag . 5
                                                                                    i
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 3 . All'ar    coio 20 , paragrafo 1 secondo comma , anzichè " dell'aiuto
      all’ estinsivizzazione previsto all’articolo 1 bis " si legga " degli aiuti al
      ritiro delle terre agricole e all * estensivizzazione della produzione .
      previsti agli articoli 1 bis e 1 ter".                                      ‘5’
4 . All'articolo 26
     a ) il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente :
         1.   Sono imputabili al Fondo , sezione orientamento , le spese effettuate
              dagli Stati membri nel quadro delle azioni previste agli articoli 1
              quater , da 3 a 7 , da 9 a 17 é da 19 a 21 . Sono imputabili al Fondo ,
              sezione garanzia e sezione orientamento , le spese effettuate dagli
              Stati membri nel suadro delle azioni previste agli articoli 1 bis e
              1 ter ."
     b ) al paragrafo 2 , il testo della prima frase è sostituito dal testo
         seguente :
         " Il Fondo rimborsa agli Stati membri il 25% delle spese imputabili nel
         quadro delle azioni previste agli articoli 1 ter , 1 quater , da 3 a 7 , da
         13 a 17 e da 19 a 20 ."
     c ) al paragrafo 2 è aggiunto il comma seguente :
         " Il Fondo rimborsa agli Stati membri le spese imputabili nel quadro
         delle azioni previste all'articolo 1 bis secondo le aliquote seguenti :
         - 50% per la parte dell'aiuto che non supera 200 Ecu /ha per anno ;
            25% per la parte dell'aiuto che supera 200 Ecu / ha fino a 400 Ecu / ha per anno ;
            15% per la parte dell'aiuto che supera 400 Ecu / ha fino a 600 Ecu / ha per anno ;
         e ove venga concessa 1' autorizzazione di cui all'articolo 1 bis paragrafo 3 ,
         terzo comma , secondo le aliquote seguenti :
         -    50% per la parte dell'aiuto   che non supera  100 Ecu / ha , per anno ;
              25% per la parte dell'aiuto   che supera 100  Ecu fino a 200 2cu / ha , per anno .
              15% per la parte dell'aiuto   che supera 200  E.cu fino a 300 Ecu / ha per anno .
5 . All'articolo 32 , paragrafo 1 , dopo    il primo comma  è aggiunto il comma seguente :
     "Per quanto riguarda i titoli 01 , 02 e 03 , gli Stati membri mettono in vigore le
     roisure necessarie per conformarsi al présente regolamento entro
     il                        1988 (*)".
(*)     Tre mesi a decorrere dall'entrata in vigore del regolamento proposto .
                        N
 ---pagebreak---                                           - 8 -
6 . E' inserito l' articolo 32 bis seguente :
    " 1 . Su richiesta motivata , la Commissione può autorizzare uno Stato membro ,
    secondo la procedura prevista all' articolo 25 , a non applicare i regimi
    contemplati nei titoli 01 , 02 e 03 nelle regioni o zone in cui le
    condizioni naturali o il rischio di spopolamento sconsigliano una riduzione
    della produzione . Inoltre , per la Spagna , la Commissione può tener conto
    delle particolarità socio-economiche di determinate regioni o zone .
    La Commissione secondo la procedura prevista all' articolo 25 , adotta i
    criteri per la delimitazione delle regioni o zone di cui al primo comma .
    " 2 . II Portogallo è autorizzato a non applicare il regime di cui al
    paragrafo 1 sino al 31 dicembre 1995 ."
                 b                                                              *
                                       Articolo 2
Gli articoli 5 e 6 del regolamento ( CEE ) n® 1760 / 87 sono abrogati .
                           I
                           I
                                       Articolo 3
                                       ■
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                                                            O
                                                                                    I
 ---pagebreak---     HLttt mnmtRt
    une proposition de règlement du Consei l modifiant les règlements ( CEE ) n * 797 /85
    et n * 1760 / 87 en ce qui concerne le retrait des terres agricoles ainsi que
    l' extensif -!           ‘ i et la reconversion de la production .
  1 . Ligne budgetaire : IIIB         poste :   ....    intitulé :
                               . FEOGA ( G ) , FEOGA(O ), à déterminer .
                               . FEOGA ( G ) , 1030 , Prélèvement de coresponsabilité .
 2 . Base juridique : Art . 43 du Traité .
 3 . Cl asvi I ic.ili un :          Oépensn obi igatoirc/dtf MIMUMIJyiMMB
 L. Objectifs de la mesure et description de l' action : retrait des terres agricoles en vue d' une
     meilleure stabilisation de l' offre des produits agricoles .
 5.     Mode de calcul
 5.1    Nature de la dépense : - Remboursement d' une partie des dépenses nationales .
                                   - Exonération du prélèvement de coresponsabilité .
 5.2 Part du financement ccmnunautai re : entre 15 X et 50 X des dépenses éligibles à une
        parti cipation du FEOGA .
 5.3 Calcul : voir annexe pour le coût par million d' hectares retirés de la production .
         Il est envisagé que le système commencera à ètre mis en oeuvre en automne de
         1988 et que , par consèquent , les premières dépenses pour le FEQGA(G ) inter-
         viendront en 1989 et pour le FE0GAC0 ) en 1990 .                 ’
                O
6.      Incidence financière sur les crédits opérationnels
b.l Echéancier d'-r. crédits d' engagement el de paiement ( tiio ECU )
                       Exercice
                           89                          p.m
                        i 90                           p.m
                        t 91                           p.m
                        : 92                           p.m
                        : 93                           p.m
6.2    Financement pendant l' exercice en cours :
7 . Observations :                                                      ■
 ---pagebreak---                                        Ίυ ~
                             ANNEXE A LA FICHE FINANCIERE
Objet : Mise hors culture des terres arables
L' hypothèse a été retenue , aux . fins de l' estimation de dépenses^'* d' une prime
de 400 ECU / ha en moyenne . Le montant se fonde sur la perte de revenu net
pour le producteur résultant de la non-production, ainsi que des coûts
de l' entretien des terres en friche .
Pour 1 million d' hectares retirés de la production ï
COUT total de la prime - 1.000.000 ha x 400 ECU / ha - 400 MECU, dont la
participation du FEOGA s' élèvera , suivant le niveau de la prime , à :
- 50 X jusqu' à 200 ECU / ha
- 25 X entre 200 et 400 ECU / ha        taux moyen estimé à 35 X,
- 15 X entre 400 et 600 ECU / ha
                                        soit 140 MECU .
EXONERATION DES PRELEVEMENTS DE C0RESP0NSABILITE sur 20 tonnes de céréales
commercialisées par les agriculteurs pratiquant le retrait des terres sur
au moins 30 ï de la surface arable . Il est estimé que cette exonération
portera sur 600.000 t de céréales . Au taux de prélèvement de 6 X (3 X + 3 X)
(- 10,76 ECU/ t ) : 600.000 tonnes x10, 76 - 6 MECU
La DIMINUTI0N DE LA PR0DUCTI0N affectera surtout les céréates en raison
de leur rentabilité á l'hectare . Le rendement moyen est de 4,6 t / ha , mais ,
compte tenu du " slippage " de 50 X, la diminution escomptée n'est que de :
1.000.000 ha x 4,6 t / ha x 50 X - 2,3 Mio.t .             ^
Les MOINDRES DEPENSES pour le FEOGA Garantie , basées sur un coût à l' expor¬
tation , après stockage d' un an à l' intervention, d' environ 175 ECU/t , seront
de : 2,3 Mio.t x 175 ECU / t - 400 MECU .                    '
Par conséquent , pour 1 million d' hectares retirés de la production et
affectant les céréales :
                                                              MECU
- Coût total de la prime                                     400
- Coût à la charge du FEOGA                                  14o) dontet 70
                                                                         70
                                                                            FEOGA(G )
                                                                            FEOGA(O)
- Moindres recettes FEOGA pour l' exonération
  du prélèvement de coresponsabilité                            6
- Moindres dépenses d' écoulement pour le FEOGA              400
                                                                                I
                                        ' P
 ---pagebreak---                                        - y /-
                                  PROPOSTA
                    REGOLAHENT0 ( CEE )               DEL CONSIGLIO
      che modifica il regolamento ( CEE ) n.804/68 , relativo all' orga¬
      nizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei
                         prociotti lattiero-caseari
IL CONSIGLIO DELLE COMUNTTA ' EUROPEE ,
           ^                   ^ ^ . .  _ _ ,      .. , eçoco
vist© il trattato    che istituisce         la Comunitå eécdtimica europea , in parti -!
colare l'articolo 43 >
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
considerando che l'articolo 5 quater del regolamento ( CEE ) n . 804 /68 del
Consiglio ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . ( 4 )> ha
istituito per la durata ■ di cinque anni , allo scopo di ristabilire l' equili ¬
brio del settore lattiero-caseario , un regime di prelievo supplementare sui
quantitativi di latte consegnati o acquistati c^ie superino una quantità di
riferimento stabilita per il produttore ovvero per l 'acqui rente;che i risultati prò
dotti da tale regime si rivelano già sin d' ora troppo scarsi per rendere
possibile il conseguimento dell' obiettivo prefisso , ossia l' adeguamento
dell' offerta alla domanda ; che è pertanto necessario portare la durata di
applicazione del regime di prelievo supplementare a otto periodi di dodici
mesi ciascuno ;
                                                                »
considerando che , per il sesto , il settimo e l' ottavo periodo di applicazione
del regime di prelievo supplementare , i quantitativi garantiti devono essere
fissati al livello stabilito per il quinto periodo di dodici mesi ;
considerando che l' articolo 7 bis del regolamento ( CEE ) n . 804 /68 ha accordato,
per tutta la durata di applicazione del regime di prelievo supplementare , la
facoltà di adottare misure intese a ridurre il volume degli acquisti d' inter¬
vento ; che i motivi che giustificano una proroga di tale regime inducono a
prorogare per la stessa durata le disposizioni dell' articolo 7 bis ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
(1)  GU n.   L     del                    pag .
(2)  GU n.   L     del                    pag .
(3)  GU n.   L 148 del 28.6.1968 ,        pag . 13
(4 ) GU n.   L     del                    pag .
                       « O
 ---pagebreak---  Il regolamento ( CEE ) n . 804 /68 è modificato corne segue :
 1 . All' articolo 5 quater, paragrafo 1 , primo comma, i termini "durant^. cinque
      periodi " sono sostituiti dai seguenti : " durante otto periodi ".
2.    All' articolo 5 quater , paragrafo 3, terzo comma , il testo della lettera c )
      è sostituito dal seguente :
      " c ) per ciascuno dei quattro periodi di 12 mesi compresi tra il 1° aprile 1988
            e il 31 marzo 1992 il quantitativo globale garantito, in migliaia di
            tonnellate , è così stabilito :
            Belgio                                        3 121,861
            Danimarca                                     4 735,540
            Germania                                     22 753,310
            Grecia                                          520,890
            Spagna                                        4 560,500
            Francia                                      24 964,982
            Irlanda                                       5 121,600
            Italia                                        8 534,060
            Lussemburgo                                     257,050
            Paesi Bassi                                 11 619,630
            Regno Unito                                 14 869,687"
3.   All' articolo 7 bis , paragrafo 1 , primo comma , i termini " sino alla fine del
     quinto periodb di dodici mesi di applicazione del regime del prelievo supple¬
     mentare " sono sostituiti dai seguenti : " sino alla fine dell 'otta.vo 'periodo di
     di dodici mesi di applicazione del regime del prelievo supplementare .
                                        Articolo 2
                                       ■ , ■ O
Il présente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
                 »
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
         direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                                   /
Fatto a Bruxelles , il                                     Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                              Proposta dl
                         REGOLAMENTO ( CEE )                 DEL CONSIGLIO
           che modifica II regolamento ( CEE ) n . 857/84 che fissa le norme
                     generali per l' applicazione del prelievo di cui
                all' articolo 5 quater del regolamento ( CEE ) n . 804/ 68
                nel settore del latte e del prodotti lattiero caseari .
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNlTA 1 . EUROPEE ,
 visto II trattato che Istitulsce la Comunltá económica europea ,
visto II regolamento ( CEE ) n . 804 / 68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo
all 'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e del prodotti
 latt iero-casear I ( D , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n .          ( 2 ) , In
partlcolare l' art Icolo 5 quater , paragrafo 6 ,
vista la proposta della Commlssione L3 ) t                     »
considerando che II regolamento ( CEE ) n . 857/84 del Consiglio                modificato
da ultimo dal regolamento ( CEE ) n .            ( 5 ), ha fissato le norme generali per
 l' applicazione del prelievo supplementare di cui all' articolo 5 quater del
regolamento ( CEE ) n . 804 / 68 ;
considerando che l'articolo 4 bis del regolamento ( CEE ) n . 857/84 permette , per
I clnque perlodl di dodfcl mesl , dl rlassegnare a.llvello régionale e nazionale
                                                                              e secondo leregi<?ni ;
I quantitativi non ut 1 1 Izzat [, dlfferenziandol I secondo Le persone soggette alprelievo
che , vista la flessibilità che consente per determinate situazioni , è opportuno
mantenere tale disposizione per tutta la durata del regime del prelievo
supplementare ;
( 1 ) GU L 148 de I 28.6.1968 , pag . 13 .
( 2 ) GU L    del     °     pag .
( 3 ) GU L    del           pag .
( 4 ) GU L 90 del I '1 . 4.1984 , pag . 13 .
( 5 ) GU L    del          pag .
 ---pagebreak---                                               • 7
                   л ;.
considerando che           l' articolo 5 quater , paragrafo 1 , primo comma^del
regolamento ( CEE ) n . 804/68 Istituisce II regime del prelievo supplementare per
otto periodi consecutivi di dodici mesi ; che occorre pertanto stabilire
 l' Importo del quantitativo globale garantito delle vendite dirette p1Sr Stato
membro fino al 31 marzo 1992 ,
HA AD0TTAT0 IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                            Artlcolo 1
Il regolamento ( CEE ) n . 857/84 ô modlflcato corne segue :
1 ) all'artlcolo 4 bis , paragrafo        1 , I termlnl " Per I clnque perlodl dl
     appllcazlone del régime del prellevo supp lementare " sono sostltultl dal
     termini ". Perglf otto periodi di appli cazione del regime del prelievo supplementare
2 ) a 1 I 'artlcolo 9 , paragrafo    4 , primo comma , I termlnl " Per I clnque perlodl dl
     appllcazlone del régime del prellevo supplementare " sono sostltultl dal
     termini ‘Per^ll otto periodi di applicazione del regime del prelievo supplementare"
3 ) l' allegato ô sostltulto dal l' ai legato seguente :
       o
                                                                                     i
 ---pagebreak---                                                                             yj                                                     VI / 5200 / 87
                                                             ' ALLEGATO
                            Quantitativi di cui all' articolo 6, paragrafo          2 ( produttori di - latte che
                                                vendono di rettamente al consumatore)
               Periodi di applicazione di cui all' articolo 5 quat'er , paragrafo 2 del regolamento ( CEE) n . 804/68
                                                                                                                   ( in 1000 t )
    \
              2.4.1984 -      1.4.1985 -      1.4 . 1986 r -      1.4.1987 -           1.4.1988 -       1.4.1989 -      1.4.1990 -      1.4.1991 -
              31.3.1985       31.3.1986       31.3.1987           31.3.1988            31.3.1989        31.3.1990       31.3.1991    * 31.3.1992
                 480            450              400                   387,660             380,809        380,509        380,809          380,809
Belgio                                                                      ·.
Danimarca           1             1                 1                     0,980   :           0,970         0,970            0,970           0,970
                                                         ;
Germania         305            130              130                    94,400   ' · . 93,100              93,100          93,100          93,100
Grecia           116            116               46       :            45,080       ;       44,620        44,620          44,620'         44,620
Spagna            -             750              750                   685,000       , ' 677,500          677,500         677,500         677,500
Francia    .   1 183          1 014              874                 . 756,520              747,780       747,780         747,780         747,780
Irlanda           16             16               16                : 15,680            ,    15,520        15,520          15,520          15,520
 Italia        1 116          1 116           1 116               1 093,680     . 1 082,520             1 082,520      1 082,520        1 082,520
                                                         ;
 Lussemburgo        1    *'       1                 1                    ,0,980               0,970         0,970           0,970            0,970
 Paesi, Ba%si    145             95               95                    93,100            r- 92,150        92,150          92,150          92,150
 Regno Unito     398            395,426          395,426              387,517               383,563       383,563         383,563         383,563
                                                               «·    M.·
 ---pagebreak---                                               - fé-
                                    Art Icolo 2
Il présente regolamento entra In vlgore II terzo giorno successlvo alla
pubbl Icazlone nella Gazzetta ufflclale delle Comunltà europee .      v
Il présente regolamento ô obbllgatorlo In tutti I suol elementl e dlrettamente
appllcablle In clascuno degll Statl membrl .
Fatto a Bruxel les ,                             Per 1 1 Cons Ig I io
ч
                                                                           J
 ---pagebreak---                                         Proposta
                        REGOLAMENTO ( CEE )         DEL CONSIGLIO
                                                                                    V-
      che modifica il regolamento ( CEE ) n . 775 / 87, relativo alla sospensione
     temporanea di una parte dei quantitativi di riferimento previsti dall' articolo
      5 quater , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 804 / 68 relativo all' organizza¬
      zione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari
IL C0NSIGLI0 DELLE COMUNITÀ EUR0PEE,
Visto il trattato che istituisce la Comunitá económica europea ,
               G                                                                         V
Visto il regolamento ( CEE ) n . 804 / 68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo
all' organizzazione comune dei mercati net settore del latte e dei prodotti
lattiero-casea ri ( 1),iin particolare l' articolo 5 quater , paragra fo 6,
                 [ modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n .          ( 2)^1
                             !
Vista la proposta délia Commissione ( 3),
Considerando        che il regolemento ( CEE ) n . 775 / 87 del Consiglio ( 4 ),
ha previsto la sospensione temporanea di una parte dei quantitativi di riferimento
di cui alt'articolo 5 quater del regolamento ( CEE ) n . 804 / 68 a decorrere dal quarto
periodo di applicazione del regime di prelievo supplementare ; che , con regolamento
( CEE ) n .          , taie régime è stato mantenuto in vigore per altri tre periodi
di dodici mesi ; che occorre pertanto fissare l' importo dell ' indennità per i quantita-
                                                                       %
tivi sospesi durante questi tre periodi ;
Considerando che , a norma dell 'articolo 2, parágrafo 1 , terzo comma , del regolamento
( CEE ) n . 775 / 87, la sospensione temporánea del quantitativo supplementare dell '1,5%
                                                                                       O
per il quinto periodo può essere compensata da un' indennità o da una congrua riduzione
del tasso del prelievo di corresponsabilità ; che questa alternativa non ha più
ragion d' essere , poiché la suddetta sospensione deve essere compensata sino alla
fine dell' ottavo periodo con il versamento diretto di un' indennità ;
                                         v
  \
                                             #
Considerando che , date le modifiche apportate al regime di prelievo supplementare ,
è necessario ritoccare alcune disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 775 / 87,
( 1 ) GU n . L 148 del 28 . 6.1968, pag . 13              ( 3) GU n . L     del            i. pag .
( 2 ) GU n . L        del            , pag .              ( 4 ) GU n . L 78 del 20 . 3.1987, pag .  5
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                               n*
                                           Articolo 1
Il regolamento ( CEE ) n . 775 / 87 è.modificato corne segue :
1.    All'articolo 1 , paragrafo 1 , secondo comma , i termini "nel quinto periodo"
      sono sostituiti dai seguenti : " in ciascuno dei quattro periodi successivi ".
2.    All'articolo 2, il testo del paragrafo 1 è sostituito dal seguente :
               L                                                                  . *
   " 1.Ai produttori interessati è concessa un'indennità per i quantitativi sospesi .
       Taie indennità è fissata :
       -  per il quarto e quinto periodo di dodici    mesi , a 10 ECU / 100 kg ;
       -  per il sesto peHodo di dodici mesi , a 8    ECU / 100 kg ;
       -  per il settimo periodo di dodici mesi , a   7 ECU / 100 kg ;
       -  per l' ottavo periodo di dodici mesi , a 6  ECU / 100 kg .
       Per ogni periodo di dodici mesi , l'indennitá viene versata agli aventi diritto
       durante l'ultimo trimestre del periodo stesso ."
                                                                                      O
3.    All'articolo 4, secondo comma , i termini " durante il quarto e il .
      quinto periodo di dodici mesi " sono soppressi .
4.    All'articolo 5 , i l testo del paragrafo 2 è sostituito dal seguente :
      "2.   Alla fine del quarto periodo di dodici mesi e alla fine di ciascuno dei
            successivi periodi di attuazione del regime di prelievo supplementare ,
            la Commisssione procede a una valutazione dei risultati ottenuti a seguito
            dell' applicazione degli articoli 3 e 4 e presenta , se necessario , proposte
            adeguate al Consiglio ."
5 . L' articolo 8 è abrogato .
                                           Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
                   direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                                    Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                              Proposta d i                      ^
                           REGOLAMENTO ( CEE )             DEL CONSIGLIO
       che modifica il regolamento ( CEE ) n . 777 / 87 del Consiglio in ordine al
      periodo di applicazione delle misure relative all'acquisto all ' intervento
                             di burro e di latte scremato in polvere
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA ' EUR0PEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunitá económica europea ,
visto il     regolamento ( CEE ) n . 804 / 68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 ,
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei
prodotti lattiero-caseari ( 1 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE )
n.        /      ( 2 ), in particolare l' articolo 7 bis , paragrafo 1 , primo comma ,
vista la proposta della Commissione ( 3 ),
considerando che le misure previste dal regolamento ( CEE ) n . 777 /87 del
Consiglio , del 16 marzo 1987 , che modifica il regime degli acquisti
all' intervento per il burro e il latte scremato in polvere ( 4 ), sono
applicabili fino al termine del quinto periodo di dodici mesi di applicazione
del regime del prelievo supplementare di cui all' articolo 5 quater del
regolamento ( CEE ) n . 804 / 68 ", che in considerazione della proroga di tale
regime per altri tre periodi di dodici mesi , è necessario prorogare aftresi'
il periodo di applicazione delle misure previste dal regolamento ( CEE )
n . 777 / 87 ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
( 1 ) GU  n.   L 148 del 28 .    6.1968 , pag . 13
( 2 ) GU  n.   L        del             9 Pag-
( 3 ) GU  n.            del             * Pag .
( 4 ) GU  n.   L     78 del 20 . 3.1987 , Pag . 10
 ---pagebreak---                                         – Zo ~
                                       Articolo 1
Il regolamento ( CEE ) n . 777 /87 è modificato corne segue :
1.  All'articolo 1 , il testo del paragrafo 2 è sostituito dal seguente testo :
    "2 .   Gli acquisti di latte scremato in polvere di cui all'articolo 7 »
           paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 804 /68 possono essere sospesi a
           partire dal momento in cui i quantitativi offerti all' intervento nel
           periodo compreso tra il 1° marzo e il 31 agosto di ogni anno
           eccedono 100.000 t ."
2.  All' articolo 2 , i termini "del quinto periodo" sono sostituiti dai termini
    "dell' ottavo periodo ".
                                       Articolo 2
     o
Il présente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee'.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                                     Per il Consiglio
                 N
 ---pagebreak---                                            - 21-
                                       Progetto di
                       REGOLAMENTO ( CEE )             DEL CONSIGLIO            V
      che modifica il regolamento ( CEE ) n . 2727 / 75 relativo all' organizzazione
                      comune dei mercati nel settore dei cereali
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europa , in particolare
l' articolo A3 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
visto il parere del Comitato económico e sociale ( 3 ),
considerando che alla luce del crescente squilibrio esistente nella Comunità
tra l' offerta e la domanda nel settore dei cereali , il regolamento ( CEE )
n . 2727 / 75 del Consiglio relativo all' organizzazione comune dei mercati nel
settore dei cereali ( A ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3989 /87
( 5 ), ha previsto un certo numero di misure miranti a risanare il settore ; che
tali misure consistono , tra l' altro , nell' istituzione di un prelievo di
corresponsabilità determinato tenendo conto dei vari elementi che consentono
di calcolare la produzione per il cui smaltimento è necessario un sostegno
finanziario , nonché di valutare gli oneri finanziari che ne derivano , in
considerazione inoltre delle importazioni di prodotti di sostituzione dei
cereali sul mercato comunitario ;
considerando che tuttavia dette misure rischiano di non essere abbastanza
efficaci per tenere sotto controllo la produzione , il cui incremento può'
comportare un aumento incontrollabile delle spese ; che si potrebbe raggiungere
un migliore controllo della produzione grazie alla fissazione di un
quantitativo massimo garantito il cui superamento comporti l' adozione di
misure intese a stabilizzare il mercato dei cereali , contenendo in tal modo le
spese nel settore ; che a tal fine occorre creare un prelievo di
corresponsabilità supplementare che sarà riscosso in via provvisoria fin
( 1 ) GU n .                                    ( A ) GU n . L 281 del 1° . 11 . 1975 , pag i
( 2 ) GU n .                                    ( 5 ) GU n . L 377 del 31.12.1987 , pag     1
 ---pagebreak---                                       - ZZ-
dall' inizio della campagna e di cui si deciderà il rimborso , totale o-
parziale , a seconda dei casi , dopo aver constatato il mancato superamento del
quantitativo massimo garantito ovvero un superamento inferiore ad una
determinata percentuale ; che d' altronde , se il quantitativo massimo garantito
viene superato nel corso di una campagna è opportuno tenerne conto per la
fissazione dei prezzi della campagna successiva ;
considerando che nella fissazione del quantitativo massimo garantito occorre
tener conto del fabbisogno globale di cereali della Comunitá ;
considerando che alla luce delle difficoltà riscontrate nell' applicazione del
regime del prelievo di corresponsabilità di cui all' articolo 4 del regolamento
(CEE ) n . 2727 / 75 , è opportuno prevedere che il prelievo e il prelievo
supplementare siano riscossi in tutta la Comunità all' atto dell' ammissione sul
mercato , oppure della vendita all' intervento da parte dei produttori ;
considerando che in occasione della creazione del prelievo di
corresponsabilità era stato istituito anche un regime di aiuti diretti a
favore dei piccoli produttori di cereali il cui obiettivo , in considerazione
delle implicazioni sociali connesse con detto provvedimento , era quello di
compensare l' incidenza del prelievo di corresponsabilità sui loro redditi ; che
detto regime deve essere adeguato da un lato per garantire la piena
corrispondenza tra il prelievo versato e l' aiuto percepito da ogni produttore
e , d' altro lato , per tener conto dell' incidenza dell' eventuale applicazione
del prelievo di corresponsabilità supplementare ;
considerando che nell' ambito del regime di messa a riposo delle terre agricole
previsto dal regolamento (CEE ) n . 797/85 del Consiglio relativo al
miglioramento dell' efficienza delle strutture agrarie (6 ), modificato da
ultimo dal regolamento (CEE ) n .        /88 ( 7 ) si prevede che siano esentati dai
prelievi di corresponsabilità i produttori che s' impegnino a partecipare al
programma di messa a riposo delle terre nella misura del 30X almeno delle loro
terre arabili ; che tale esenzione si limita a 20 tonnellate di cereali
commercializzati ; che per motivi di controllo è opportuno prevedere che anche
detta esenzione sia realizzata sotto forma di rimborso ;
(6 ) GU n . L 93 del 30 . 3.1985 , pag .    1
( 7 ) GU n . L       del - . 1988 , pag . •
 ---pagebreak--- considerando d' altro lato che la precocità dei raccolti nelle regioni!
meridionali della Comunità può' far insorgere difficoltà di applicazione delle
misure previste ; che per porre rimedio a tale situazione si può' prevedere che
in detti Stati membri le misure di cui trattasi si applichino nel periodo
compreso tra il 1° giugno e il 31 maggio dell' anno successivo ;
considerando che le misure previste dal presente regolamento si applicano al
Portogallo a decorrere dall' inizio della seconda tappa ,
             ο                                                                 ·*
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   \
                                       Articolo 1
1.  Il testo dell 'articolo A è sostituito dal seguente testo :
    "Articolo 4
    1 . I produttori sono tenuti a versare un prelievo di corresponsabilità suic
        cereali di cui ail 'articolo 1 , lettere a ) e b ) prodotti nella Comunità
        e immessi sul mercato o venduti ad un organismo d' intervento in
        applicazione degli articoli 7 e 8 . Questo regime si applica nelle
        campagne dal 1988 / 89 al 1991 / 92 .
        Tuttavia , fatta salva l' esenzione prevista dall' articolo 1 bis ,
        paragrafo 6 del regolamento ( CEE ) n . 797 /85 , i piccoli produttori
        beneficiano di un' esenzione dal prelievo di corresponsabilità a norma
                                      O
        dell' articolo A bis .
        L' esenzione di cui all' articolo 1 bis , paragrafo 6 del regolamento
        (CEE} n . 797 /85 assume la forma di un rimborso .
    2 . L' importo unitario del prelievo è stabilito ogni anno prima dell' inizio
        della campagna di commercializzazione secondo la procedura prevista
        all' articolo A3 , paragrafo 2 del trattato .
                                                                                  I
    3 . In sede di determinazione dell' importo del prelievo di
        corresponsabilità sono prese in considerazione le importazioni dei
        prodotti figuranti nell' allegato D nella Comunità .
 ---pagebreak---                                        - 3.H-
   4 . Il prelievo di cui al présente articolo è considerato far parte degli
   *   interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli ed è destinato
       al f inanziamento delle spese nel settore dei cereali .
   5 . Le modalità di applicazione del presente articolo e in particolare la
       definizione dell' immissione sul mercato e delle misure transitorie
       necessarie sono adottate secondo la procedura prevista dall' articolo 26 .
   6 . La Commissione si concerterà con gli ambienti professionali
       sull' utilizzazione del gettito del prelievo .
   7 . Ai fini deli 'applicazione del presente articolo , limitatamente ai
       cereali diversi dal granturco e dal sorgo prodotti in Italia , in
       Grécia , in Spagna e in Por togai lo , per campagna di commercializzazione
       s' intende il periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 maggio ."
2. Il testo dell 'articolo 4 bis è sostituito dal seguente testo :
   "Articolo 4 bis
   1 . E' istituito un aiuto diretto a favore dei piccoli produttori .
       L' importo globale dell' aiuto è fissato , per la Comunità , cgni anno
       prima dell' inizio della campagna di commercializzazione , secondo la
       procedura prevista dall' articolo 43 , paragrafo 2 del trattato .
       Tale importo è pari ai proventi totali stimati dei prelievi di
       corresponsabilità di cui all' articolo 4 e all' articolo 4 ter , applicati
       ai produttori che commercializzano non più di 25 tonnellate .
            #
   2 . Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della
       Commissione , adotta le norme generali relative all' aiuto , in
       particolare quelle intese a garantire la piena corrispondenza del
       rimborso effettuato con il prelievo riscosso .
   3 . Le modalità di applicazione dell' aiuto , in particolare per quanto
       riguarda la ripartizione , sono adottate secondo la procedura prevista
       all' articolo 26 in base a criteri obiettivi ."
 ---pagebreak---                                            2Ь-
3 . E * inserito il seguente articolo A ter :                             ^
    "Articolo A ter
    1 . In sede di fissazione dei prezzi di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 e
        secondo la stessa procedura , il Consiglio stabilisce ogni anno un
        quantitativo massimo garantito per tutti i cereali di cui all' articolo
        1 , lettere a ) e b ). Per la fissazione di tale quantitativo si prendono
        in considerazione il consumo globale di cereali nella Comunità e le
        importazioni dei prodotti elencati nell' allegato D.
        Tuttavia , per le campagne di commercializzazione 1988/89 , 1989 / 90 ,
        1990/ 91 e 1991 / 92 il quantitativo massimo garantito è fissato a 160
        milioni di tonnellate .
    2 . Per ogni campagna e per il periodo di cui all' articolo A , paragrafo 1 ,
        i produttori sono tenuti a versare un prelievo di corresponsabilità
        supplementare . Il prelievo supplementare è pari al 3% del prezzo
        d' intervento in vigore per il frumento tenero panificabile all' inizio
        della campagna considerata . Al prelievo supplementare si applicano le c
        disposizioni dell' articolo A , paragrafi 1 , A , 6 e 7 .
        Qualora la produzione cerealicola di una campagna sia pari o inferiore
        al quantitativo massimo garantito per essa stabilito , il prelievo
        supplementare è interamente rimborsato al produttore . In caso di
        superamento del quantitativo massimo garantito in misura inferiore al
        3% , il prelievo supplementare è rimborsato in parte . Il rimborso
        corrisponde alla differenza tra il prelievo supplementare versato e
                                       O
        quello dovuto al superamento constatato del quantitativo massimo
        garantito .
        L' inmorto dell'aiuto diretto che deve essere versato ai piccoli
             «
        produttori per ogni tonnellata di cereali commercializzata , quale
        compenso. z ione del prelievo di corresponsabilità supplementare , è
        ridotto dell' importo del prelievo rimborsato a norma delle disposizioni
        del presente paragrafo .
    3 . Se la produzione cerealicola di una data campagna supera il             1
        quantitativo massimo garantito per essa fissato , il prezzo d'intervento
        relativo alia campagna di comraercializzazione successiva è diminuito
        del 3% .
 ---pagebreak---                                                          VI / 1107 /88–IT ( PMAR-67 )
                                     - 16 ~
        Taie riduzione si ripercuote anche sulla determinazione dei prezzi
    "   indicativi di cui all'articolo 3 , paragrafo 1 .
        La Commissione procede ogni anno , prima dell' inizio della campagna ,
        all' adeguamento dei prezzi di intervento e indicativi derivante
        dall' applicazione del comma precedente .
    4 . Ai fini dell' applicazione del presente articolo , la Commissione
        constata ogni anno anteriormente al 1° marzo se la produzione di
        cereali della campagna in corso abbia o no superato il quantitativo
        massimo garantito stabilito per tale campagna .
    5 . Le modalité di applicazione del présente articolo , in particolare
        l' importo del prelievo supplementare , sono adottati secondo la
        procedura di cui all'articolo 26 ."
                                     Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso è applicabile a decorrere dalla campagna di commercializzazione 1988 /89 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                                    Per il Consiglio
                                                                                i
                  N
 ---pagebreak---                                             - Zt–
                                                proposta
                      REGOLAMENTO ( CEE )              DEL CONSIGLIO
      che modifica il regolamento ( CEE ) n . 1035 / 72 relativo all' organizzazione
                  comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli
IL C0NSIGLI0 DELLE COMUNITA' EUR0PEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo A3 ,
visto l' atto di adesione della Spagna e del Portogallo , in particolare gli
articoli 89 , paragrafi 2 e 23A , paragrafo 3 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
                                                                                      &
visto il parere del Comitato económico e sociale ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 1035 / 72 relativo all' organizzazione
comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli ( 1 ), modificato da ultimo
dal regolamento ( CEE ) n . 223 /88 ( 2 ), prevede un regime di prezzi e
d' interventi per vari prodotti del settore ;
                                                                             O
                                         O
considerando che è opportuno sensibilizzare i produttori al fabbisogno
effettivo del mercato degli ortofrutticoli ; che tale sensibilizzazione deve
esprimersi , se del caso , nella determinazione di un volume di interventi sul
mercato oltre il quale interviene la responsabilità finanziaria dei produttori ;
considerando che la responsabilità dei produttori deve tradursi in una
diminuzione dei prezzi di base e dei prezzi d' acquisto applicabili nel corso
della campagna di commercializzazione successiva ;
                                                                                    I
( 1 ) GU n . L 118 del 18 . 5.1972 , pag .  1
( 2 ) GU n . L 23 del 28 . 1.1988 , pag .   1
 ---pagebreak---                                            - Л8-
considerando che un meccanismo di limiti per l' intervento è già stato
introdotto nell' organizzazione di mercato relativamente ai pomodori con il
regolamento ( CEE ) n . 1926 /87 ( 3 ) e relativamente ai mandarini satsuma , alle
clementine , ai mandarini e alle nettarine con il regolamento ( CEE ) n . 223/88 ;
che occorre prevedere un meccanismo di fissazione di limiti per l' intervento
per tutti gli altri prodotti che possono essere oggetto di misure
d' intervento , elencati nell 'allegato II del regolamento (CEE ) n . 1035 / 72 ;
considerando che qualora si applichino misure d' intervento in Spagna per i
prodotti di cui sopra nel corso della fase detta di verifica di convergenza e
tali interventi implichino un finanziamento comunitario a norma dell' articolo
133 , paragrafo 3 dell' atto di adesione , è opportuno prevedere la fissazione di
un quantitativo di prodotto al cui superamento interverrà la responsabilità
finanziaria dei produttori ;
considerando che , per quanto riguarda il Portogallo , alla luce delle
disposizioni specifiche previste dall' atto di adesione , in particolare
all' articolo 265 , non occorre prevedere l' applicazione di misure analoghe nel
corso della prima tappa di transizione ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                         Articolo 1
Nel regolamento ( CEE ) n . 1035 / 72 è inserito il seguente articolo 16 ter :
"Articolo 16 ter
1.    Se il mercato di uno dei prodotti elencati nell' allegato II registra o
      rischia * di registrare squilibri tali da comportare il ricorso
      all' intervento per volumi considerevoli in applicazione degli articoli 15 ,
      15 bis , 15 ter , 19 e 19 bis , prima dell 'inzio della campagna di
      commercializzazione di tali prodotti è fissato un limite per l' intervento
      al cui superamento , valutato a seconda del prodotto in base agli
      interventi effettuati nel corso di una data campagna o alla media degli _
      interventi di varie campagne , interviene la responsabilità finanziaria dei
      produttori .
( 3 ) СУ п . Ь 183 <1е1  3 . 7.1987 , ра§. Л1*
 ---pagebreak---                                                           VI / 1107 /88-IT     ( PMAR-67 )
                                         - 3.9-
    Il superamento del limite per l' intervento comporta una riduzione dei
    prezzi di base e dei prezzi d' acquisto applicabili nel corso del^-a
    campagna successiva ; tale riduzione non può' tuttavia eccedere il 20% .
    La riduzione risultante dall' applicazione del primo e del secondo comma
    non è presa in considerazione nelle campagne successive ai fini della
    fissazione dei prezzi di base e dei prezzi d' acquisto in conformità dei
    criteri dell' articolo 16 , paragrafi 2 e 3 .
2.  Nel corso della fase detta di verifica di convergenza di cui all' articolo
    131 dell' atto di adesione , se è fissato un limite per l' intervento a norma
    del paragrafo 1 per un dato prodotto nella Comunità nella sua composizione
    al 31 dicembre 1985 e se si effettuano operazioni d' intervento per lo
    stesso prodotto in Spagna a norma della normativa vigente , il Consiglio
    stabilisce , secondo la procedura di cui al paragrafo 3 , un limite per
    l' intervento per la Spagna al cui superamento interviene la responsabilità
    dei produttori alle condizioni da esso stabilite .
    L' eventuale riduzione dei prezzi per la Comunità nella sua composizione ale
    31 dicembre 1985 decisa a norma del paragrafo 1 non è presa in
    considerazione ai fini dell' applicazione in Spagna e in Portogallo della
    disciplina di prezzo prevista dall' articolo 135 , punto 1 e rispettivamente
    dall' articolo 265 , punto 1 dell' atto di adesione .
3.  Il Consiglio che délibéra a maggioranza qualificata su proposta délia
    Commissione , stabilisce                                                 0
                                     O
        le modalità di applicazione del presente articolo ,
        i criteri per la fissazione dei limiti per l' intervento ,         *
        le conseguenze finanziarie del superamento dei limiti per tutti i
        produttori considerati .
4. a)   La Commissione constata l' eventuale superamento dei limiti di cui al
        paragrafe 1 anteriormente al 1° marzo .
                                                                                      i
   b)   La Commissione adotta , ove necessario , le modalità di applicazione del
        presente articolo secondo la procedura di cui all' articolo 33 . Dette
        modalità possono comportare misure idonee a garantire il passaggio dal
        regime applicabile nel corso dèlia fa£e di verifica di convergenza o
        nel corso della Drima taooa a ) la seconda fase o taoDa .
 ---pagebreak---                                                         VI / 1107/ 88-IT ( PMAR-67 )
                                     - Зо-
5 . Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai pomodori né ai
    mandarini satsuma , alle clementine } ai mandarini né alle nettarine
    fintantoché sono in vigore l' articolo 16 , paragrafo 3 bis e
    rispettivamente l' articolo 16 bis .
                                    Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .        ’
     o
Fatto a Bruxelles , il                                 Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                          - 31-
                                         Proposta
                     REGOLAMENTO ( CEE )               DEL CONSIGLIO
         che modifica il regolamento ( CEE ) n . 727 / 70 relativo all ’attuazione
                 di un'organizzazione comune dei mercati nel settore
                                 del tabacco greggio
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUR0PEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 43 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
visto il parere del Comí tato económico e sociale ( 3 ),
considerando che per limitare qualsiasi aumento della produzione di tabacco
nella Comunità e disincentivare nel contempo la produzione delle varietà che
presentano difficoltà di smaltimento , occorre stabilire che il superamento di
un quantitativo massimo garantito , fissato per ciascun raccolto , faccia
scattare una riduzione proporzionale dei prezzi e del premio ; che aggiungendo
al prezzo d’intervento determinati costi si ottiene il prezzo d' intervento
derivato ; che l' applicazione del coefficiente di riduzione al prezzo
d' intervento derivato non deve ripercuotersi su tali costi ;
considerando che il quantitativo massimo dev' essere stabilito tenendo conto in
particolare delle statistiche di produzione e della situazione del mercato ;
che per proseguire una politica di orientamento della produzione verso le
qualità più richieste nonché per tener conto delle peculiarità regionali della
produzione di tabacco , è opportuno fissare un quantitativo massimo garantito
per ciascuna varietà o per ciascun gruppo di varietà ; che per un periodo
limitato è opportuno prevedere un massimale della riduzione eventuale dei
prezzi e dei premi ; che occorre pertanto modificare il regolamento ( CEE )
n . 727 / 70 ,
( 1 ) GU n .
( 2 ) GU n .
( 3 ) GU n .
 ---pagebreak---                                           3Z-
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                        Articolo 1
Il regolamento ( CEE ) n . 727 / 70 è modificato corne segue :
All' articolo A , è inserito il seguente paragrafo 5 :
"5 . Il Consiglio stabilisce ogni anno , secondo la procedura prevista
     all' articolo A3 , paragrafo 2 del trattato , un quantitativo massimo
     garantito in funzione in particolare del fabbisogno del mercato per
     ciascuna delle varietà o gruppi di varietà di tabacco prodotto nella
     Comunità per cui sono fissati i prezzi e i premi . Il quantitativo massimo
     complessivo per la Comunità è stabilito per ciascuno dei raccolti 1988 ,
     1989 e 1990 , a 385.000 tonnellate di tabacco in foglia .
     Fatte salve le disposizioni dell' articolo 12 bis e dell' articolo 13 ,
     ogniqualvolta una varietà o un gruppo di varietà superi il quantitativo
     massimo garantito dell' 1% , i prezzi d' obiettivo e i prezzi d' intervento ,
     nonché i relativi premi , sono ridotti dell' 1% . La riduzione non può'
     comunque superare il 5% per il raccolto 1988 e il 15% per' i raccolti 1989
     e 1990 .
     A'i fini dell' applicazione del presente paragrafo la Commissione constata
     entro il 31 luglio l' eventuale superamento del quantitativo massimo
     garantito relativamente ad una varietà o’ a un gruppo di varietà .
     Le modalità di applicazione del présente paragrafo sono approvate secondo
     la procedura di cui all'articolo 17 ."
              «
                                        Articolo 2 #.
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
                                                                                   i
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 Fatto a Bruxelles , il                                        Per
                                                               ^er il
                                                                   ** Consiglio
                                                                      Consiglio
 ---pagebreak---                                        - зз-
                                      Proposta di                         1
                      REGOLAMENTO ( CEE )            DEL CONSIGLIO
     che modifica il regolamento ( CEE ) n . 1837 /80 relativo all' organizzazione
            comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA * EUR0PEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli 42 e 43 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
                                                        >
visto il parere del Comitato económico e sociale ,
      o
considerando che l' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni
ovine e caprine prevede talune misure , sotto forma di premi e di prezzi
d' intervento , allo scopo di garantire un reddito equo ai produttori ; che
tuttavia , alla luce delle possibilità di smaltimento esistenti sul mercato
comunitario e degli impegni assunti dalla Comunità nell' ambito del GATT , è
necessario non incoraggiare la produzione di carni ovine e caprine a partire
dal momento in cui la consistenza del gregge supera un determinato livello ,
stabilito tenendo conto della situazione del mercato ; che a tal fine è
opportuno prevedere una riduzione della garanzia prevista nell' ambito delle
misure di cui sopra ; che , tuttavia , i diversi regimi di sostegno previsti
dalla normativa vigente possono dare esito ad un incoraggiamento della
produzione differenziato a seconda delle regioni in cui essi si applicano ; che
è pertanto opportuno applicare separatamente la presente misura nella regione
5 , qualora il Regno Unito decida di applicare in tale regione il regime di
premio variabile ;
considerando che il Consiglio dovrà procedere ad un riesame del meccanismo di
stabilizzazione e elei livello massimo garantito nell' ambito dell’adeguamento
dell' organizzazione comune di mercato a livello sia interno che estero ,
HA AD0TTAT0 IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                                           VI / 1107 /88-IT ( PMAR-67 )
                                        -39-
                                       Articolo 1
Nel regolamento ( CEE ) n . 1837 /80 è inserito il seguente articolo :
"Articolo 9 bis
1.  In attesa di un adeguamento dell' organizzazione del mercato a livello sia
    interno che esterno , è fissato un livello massimo garantito per le pecore
    pari a f>2 milioni di capi .
2.  Per ciascuna campagna di commercial izzazione :
    - se la stima del numero di      pecore della campagna considerata supera il
       livello massimo garantito     relativo a detta campagna , il premio di cui
       all' articolo 5 è ridotto ,   sia per le pecore che per le capre ,
       dell' incidenza sul prezzo    di base di un coefficiente che rappresenta
       l' l% di riduzione per ogni supero dell' 1% del livello massimo garantito ;
    - qualora l' applicazione del meccanismo di cui al trattino che precede al
       numero di pecore effettivamente constatato nel corso della campagna di
       commercializzazione precedente dia esito ad un importo del premio
       diverso da quello fissato si procede , alla l\ice di tale situazione ,
       all' adeguamento della stima della consistenza numerica delle pecore
       relativa alla campagna di commercializzazione successiva a quella della
       constatazione considerata .
3.  In caso di applicazione del paragrafo 2 , il prezzo d' intervento di cui
    all' articolo 7 , paragrafo 2 e il " livello guida" di cui all' articolo 9 ,
    che entrano nel calcolo del premio variabile , sono ridotti di una
    percentuale corrispondente a quella applicata al prezzo di base a norma
    del paragrafo 2 , primo comma .
                                                                                  I
 ---pagebreak---                                                         VI /1107/88-IT   (PMAR-67 )
                                      -3ο~
4.  Quaiora il Regno Unito applichi il disposto dell 'articolo 9 , le
    disposizioni previste dai paragrafi che precedono si applicano
    separatamente per la regione 5 da un lato e per tutte le altre regioni
    dall' altro . A tal fine la cifra di cui al paragrafo 1 è ripartita come
    segue :                                        ,
    regione 5      : 18.000.000
    altre regioni : 44.000.000 .
              c                                                              *
5.  Le modalità di applicazione del presente articolo , in particolare il
    regime applicabile nel corso della campagna 1988 alla quale le
    disposizioni del presente articolo si applicano a decorrere dal 4 aprile
    1988 , nonché il coefficiente e gli importi di cui ai paragrafi 2 e 3 , sono
    stabiliti secondo la procedura prevista dall' articolo 26 ."
                                     Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .                              o
Fatto a Bruxelles , il                                  Per il Consiglio
                                                                                 i