CELEX: 61982CJ0297
Language: it
Date: 1983-10-26
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 26 ottobre 1983. # De samvirkende danske Landboforeninger contro Ministero delle finanze danese. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Østre Landsret - Danimarca. # Imposta patrimoniale di Stato sui terreni agricoli - Compatibilità col diritto comunitario. # Causa 297/82.

Avis juridique important

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61982J0297

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 26 OTTOBRE 1983.  -  DE SAMVIRKENDE DANSKE LANDBOFORENINGER CONTRO MINISTERO DELLE FINANZE DANESE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'OESTRE LANDSRET).  -  IMPOSTA PATRIMONIALE DI STATO SUI TERRENI AGRICOLI - COMPATIBILITA'COL DIRITTO COMUNITARIO.  -  CAUSA 297/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 03299 edizione speciale spagnola pagina 00875 edizione speciale svedese pagina 00331 edizione speciale finlandese pagina 00319

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - PROVVEDIMENTI NAZIONALI - AUMENTO TEMPORANEO DELL ' IMPOSTA FONDIARIA SUI TERRENI AGRICOLI - AMMISSIBILITA - LIMITI - INCIDENZA SULLA FORMAZIONE DEI PREZZI - MODIFICA DELLA STRUTTURA DELLE AZIENDE AGRICOLE - VALUTAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE NAZIONALE  ( TRATTATO CEE , ART . 39 )    

Massima

L ' AUMENTO TEMPORANEO DELL ' IMPOSTA FONDIARIA SUI TERRENI AGRICOLI CHE ABBIA LO SCOPO DI INCAMERARE A PROFITTO DEL TESORO , NELL ' AMBITO DI UN PIANO ECONOMICO COMPLESSIVO CHE RIGUARDI LA MAGGIOR PARTE DEI GRUPPI SOCIALI , UNA PARTE RILEVANTE DELL ' AUMENTO DEI REDDITI AGRICOLI DOVUTO ALLA MODIFICA DEL TASSO DI CAMBIO USATO PER L ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , NON E DI PER SE INCOMPATIBILE NE CON LE NORME DEL TRATTATO RELATIVE ALLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , NE CON LE NORME RELATIVE ALLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO , NEMMENO QUALORA L ' ISTITUZIONE DI DETTA IMPOSTA SIA STRETTAMENTE CONNESSA A TALE MODIFICA DEL TASSO DI CAMBIO .    UNA SIFFATTA INCOMPATIBILITA SUSSISTEREBBE TUTTAVIA QUALORA DETTO AUMENTO DELL ' IMPOSTA FONDIARIA AVESSE IN PARTICOLARE L ' EFFETTO , VUOI PER LA SUA INCIDENZA SULLA FORMAZIONE DEI PREZZI , VUOI PER LA MODIFICA DELLA STRUTTURA DELLE AZIENDE AGRICOLE CHE POTREBBE DERIVARNE , DI OSTACOLARE IL FUNZIONAMENTO DEI CONGEGNI CONTEMPLATI NELL ' AMBITO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO .      SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE SE , ED EVENTUALMENTE IN QUALI MISURE , L ' IMPOSTA SU CUI DEVE PRONUNZIARSI ABBIA EFFETTIVAMENTE AVUTO EFFETTI DEL GENERE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 297/82 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALL ' OESTRE LANDSRET ( QUARTA SEZIONE ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  DE SAMVIRKENDE DANSKE LANDBOFORENINGER ( FEDERAZIONE DELLE COOPERATIVE AGRICOLE DANESI ),   ATTRICE ,   E  MINISTERO DELLE FINANZE DANESE ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL TITOLO II DEL TRATTATO , IN MATERIA DI AGRICOLTURA , IN PARTICOLARE DEGLI ARTT . 39 E 40 , NONCHE DELLE RELATIVE NORME D ' ATTUAZIONE , AL FINE DI ESSERE MESSO IN GRADO DI VALUTARE LA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DELLA LEGGE 28 DICEMBRE 1979 , N . 541 , CHE INTRODUCEVA A FAVORE DELLO STATO UN ' IMPOSTA PATRIMONIALE SUI TERRENI AGRICOLI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 19 NOVEMBRE 1982 , PERVENUTA IL 24 NOVEMBRE 1982 , L ' OESTRE LANDSRET SOTTOPONEVA A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE DIRETTA AD OTTENERE GLI ELEMENTI D ' INTERPRE-    TAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO AD ESSO NECESSARI PER VALUTARE LA CONFORMITA , NEI CONFRONTI DI QUESTO , DI UN PROVVEDIMENTO FISCALE DANESE CON CUI E STATO DISPOSTO L ' AUMENTO TEMPORANEO , A FAVORE DELLO STATO , DELL ' IMPOSTA PATRIMONIALE GIA ESISTENTE A VANTAGGIO DEI COMUNI .    2 IL PROVVEDIMENTO FISCALE DI CUI E CAUSA SI ISCRIVE NEL SEGUENTE CONTESTO : ALLA FINE DEL 1979 , IL GOVERNO DANESE ADOTTAVA UN PIANO DI POLITICA ECONOMICA CHE , AL FINE DI DIMINUIRE IL DISAVANZO DELLA BILANCIA DEI PAGAMENTI E DI MIGLIORARE LA SITUAZIONE DELL ' OCCUPAZIONE , PREVEDEVA IN PARTICOLARE IL RALLENTAMENTO DELLO SVILUPPO DEI REDDITI PER TUTTE LE CATEGORIE SOCIALI E L ' EQUA RIPARTIZIONE DEGLI ONERI IN TAL MODO IMPOSTI ALLA POPOLAZIONE . POICHE LA SVALUTAZIONE DELLA CORONA DANESE COSTITUIVA UN ELEMENTO ESSENZIALE DI QUESTO PIANO , IL 30 NOVEMBRE 1979 SI PROCEDEVA A TALE SVALUTAZIONE NELLA MISURA DEL 4,76 % RISPETTO ALLE ALTRE MONETE DEL SISTEMA MONETARIO EUROPEO . TUTTAVIA , POICHE IL GOVERNO DANESE SPERAVA DI OTTENERE LA CORRISPONDENZA FRA IL TASSO CENTRALE DELLA CORONA DANESE ED IL TASSO DI CONVERSIONE AGRICOLO RISPETTO ALL ' ECU , COSI DA EVITARE L ' INTRODUZIONE D ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , IL CONSIGLIO , A RICHIESTA DI TALE GOVERNO , PROCEDEVA , IL 3 DICEMBRE 1979 , ALLA SVALUTAZIONE DEL 4,63 % DEL TASSO RAPPRESENTATIVO DELLA CORONA DANESE RISPETTO ALL ' UNITA DI CONTO EUROPEA NEL SETTORE AGRICOLO ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2717/79 , GU L 309 , PAG . 1 ).    3 TALE SVALUTAZIONE PROVOCAVA UN AUMENTO DI PREZZI AGRICOLI , ESPRESSI IN CORONE DANESI , CHE AVREBBE DOVUTO NORMALMENTE AVERE PER CONSEGUENZA UN RILEVANTE AUMENTO DEI REDDITI DELL ' AGRICOLTURA DANESE . PER COMPENSARE TALE AUMENTO DEI REDDITI , RITENUTO CONTRARIO AL SUDDETTO PIANO , IL GOVERNO DANESE PRESENTAVA , IL 4 DICEMBRE 1979 , UN DISEGNO DI LEGGE RELATIVO ALL ' IMPOSTA PATRIMONIALE SUI TERRENI AGRICOLI . LA LEGGE VENIVA APPROVATA DAL FOLKETING IL 21 DICEMBRE 1979 , RATIFICATA IL 28 DICEMBRE 1979 E PROMULGATA COME LEGGE N . 541 .    4 LA SUDDETTA IMPOSTA , RIMASTA IN VIGORE SOLO PER IL 1980 , AVEVA PER IMPONIBILE IL VALORE FONDIARIO DETERMINATO SECONDO UNA VALUTAZIONE GENERALE DEL VALORE COMMERCIALE DEL TERRENO E SENZA TENER CONTO DELLA QUANTITA O DELLA NATURA DELLA PRODUZIONE AGRICOLA EFFETTIVAMENTE OTTENUTA .        5 LA FEDERAZIONE DELLE COOPERATIVE AGRICOLE DANESI , QUALE MANDATARIA DI TRE PROPRIETARI , COLTIVATORI DIRETTI , I QUALI CONTESTAVANO LA VALIDITA DELL ' IMPOSTA , SOTTOPONEVA LA CONTROVERSIA ALL ' OESTRE LANDSRET SOSTENENDO DINANZI A TALE GIUDICE CHE LA LEGGE RELATIVA ALL ' IMPOSTA STESSA ANDAVA CONSIDERATA CONTRARIA ALLO SPIRITO E ALLE CONDIZIONI D ' APPLICAZIONE DEL TRATTATO CEE E DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , IN QUANTO AVEVA LO SCOPO E L ' EFFETTO , IN PRIMO LUOGO , DI NEUTRALIZZARE LE CONSEGUENZE DI UN ATTO GIURIDICO EMANATO DALLE COMUNITA EUROPEE E , IN SECONDO LUOGO , DI ANNULLARE LO SCOPO DELLA SVALUTAZIONE CHE CONSISTEVA NELL ' AUMENTARE I REDDITI DEGLI AGRICOLTORI DANESI .    6 L ' OESTRE LANDSRET HA SOSPESO IL GIUDIZIO E HA DECISO DI SOTTOPORRE ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    ' SE IL TRATTATO CEE , IN PARTICOLARE PARTE II , TITOLO II RELATIVO ALL ' AGRICOLTURA , IN PARTICOLARE ARTT . 39 E 40 , E GLI ATTI ADOTTATI PER L ' ATTUAZIONE DEL TRATTATO STESSO VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE ESSI OSTANO A CHE UNO STATO MEMBRO AUMENTI TEMPORANEAMENTE LA TASSAZIONE DEL VALORE DEI TERRENI AGRICOLI , QUALORA CIO AVVENGA IN DIRETTA CONNESSIONE CON LA SVALUTAZIONE DELLA ' ' MONETA VERDE ' '  DISPOSTA DAL CONSIGLIO , E QUALORA L ' AUMENTO DELLA TASSAZIONE ABBIA LO SCOPO DI INCAMERARE UNA PARTE RILEVANTE DELL ' AUMENTO DI REDDITO CHE LA SVALUTAZIONE PROVOCA PER GLI AGRICOLTORI A VANTAGGIO DELLE CASSE DELLO STATO , NELL ' AMBITO DI UN PIANO ECONOMICO COMPLESSIVO CHE RIGUARDA LA MAGGIOR PARTE DEI GRUPPI SOCIALI ' .    7 DALL ' ESAME DELL ' ORDINANZA DEL GIUDICE A QUO RISULTA CHE IL GETTITO DELL ' IMPOSTA E STATO VERSATO ALL ' ERARIO SENZA RICEVERE UNA DESTINAZIONE PRECISA E CHE LE PARTI CONCORDANO SUL PUNTO CHE L ' IMPOSTA DI CUI E CAUSA NON INFLUISCE SULLA FORMAZIONE DEI PREZZI , SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , NE SULLA QUANTITA DI PRODOTTI OFFERTA SUL MERCATO E CHE ESSA NON HA L ' EFFETTO DI UN DAZIO O DI UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE . NE CONSEGUE CHE LA COMPATIBILITA DEL PROVVEDIMENTO FISCALE DI CUI TRATTASI COL DIRITTO COMUNITARIO VA ESAMINATA SOLTANTO NEI CONFRONTI DEGLI ARTT . 39-43 DEL TRATTATO , DA UN LATO , E , D ' ALTRA PARTE , DEI PRINCIPI GENERALI COMUNI CHE DISCIPLINANO LE ORGANIZZAZIONI DI MERCATO .    8 LE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , PUR ESPRIMENDO OPINIONI DIVERGENTI CIRCA I MOTIVI ESATTI CHE HANNO INDOTTO IL GOVERNO DANESE AD ISTITUIRE IL PROVVEDIMENTO FISCALE DI CUI E CAUSA E CIRCA GLI EFFETTI PRECISI DI QUESTO , CONCORDANO NELL ' AFFERMARE CHE LO STESSO RIENTRA IN UNA POLITICA DEI REDDITI CHE MIRA A RI    PARTIRE GLI ONERI FISCALI FRA I DIVERSI SETTORI DELLA POPOLAZIONE ATTIVA . COME SOSTENGONO GIUSTAMENTE I GOVERNI DANESE , FRANCESE E ITALIANO NONCHE LA COMMISSIONE , E COME , D ' ALTRO CANTO , E STATO DICHIARATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 10 MARZO 1981 ( CAUSE 36 E 71/80 , IRISH CREAMERY MILK SUPPLIERS ASSOCIATION E . A ., RACC . PAG . 735 ), LE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO NON OSTANO IN LINEA DI MASSIMA AD UNA POLITICA NAZIONALE DEL GENERE . AI SENSI DELL ' ART . 39 , N . 2 , LETT . C ), DEL TRATTATO , NELL ' ELABORAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE SI DOVRA CONSIDERARE ' IL FATTO CHE , NEGLI STATI MEMBRI , L ' AGRICOLTURA COSTITUISCE UN SETTORE INTIMAMENTE CONNESSO ALL ' INSIEME DELL ' ECONOMIA ' . LA POLITICA AGRICOLA COMUNE NON TENDE QUINDI A SOTTRARRE GLI AGRICOLTORI AGLI EFFETTI DI UNA POLITICA NAZIONALE DEI REDDITI . D ' ALTRO CANTO LA FISSAZIONE DEI PREZZI COMUNI NELL ' AMBITO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO NON HA LA FUNZIONE DI GARANTIRE AI PRODUTTORI AGRICOLI UN PREZZO NETTO CHE PRESCINDA DA OGNI ONERE FISCALE IMPOSTO DALLE AUTORITA NAZIONALI E LA FORMULAZIONE STESSA DELL ' ART . 39 , N . 1 , LETT . B ), MOSTRA CHE L ' AUMENTO DEL REDDITO INDIVIDUALE DI COLORO CHE LAVORANO NELL ' AGRICOLTURA SI PRESUME ESSERE , IN PRIMO LUOGO , IL RISULTATO DEI PROVVEDIMENTI STRUTTURALI MENZIONATI ALLA LETT . A ).    9 SECONDO L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE TUTTAVIA , LE CIRCOSTANZE PARTICOLARI DELLE QUALI E STATO ADOTTATO RENDONO IL PROVVEDIMENTO NAZIONALE LITIGIOSO INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO . INFATTI , RIDUCENDO I REDDITI DELLA POPOLAZIONE AGRICOLA DANESE , L ' IMPOSTA ISTITUITA DALLA LEGGE N . 541 AVREBBE AVUTO LO SCOPO DICHIARATO DI NEUTRALIZZARE IL SOLO EFFETTO VOLUTO DA UN ATTO COMUNITARIO , NELLA FATTISPECIE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 3 DICEMBRE 1979 , CHE HA SVALUTATO LA CORONA DANESE RISPETTO ALL ' UNITA DI CONTO EUROPEA AL FINE DI ACCRESCERE I REDDITI DEGLI STESSI AGRICOLTORI . IL PARLAMENTO DANESE AVREBBE COSI INTERFERITO IN UNA COMPETENZA TRASFERITA ALLE AUTORITA COMUNITARIE .    10 TALE TESI NON PUO ESSERE ACCOLTA . COME RISULTA INFATTI DAL SUO STESSO PREAMBOLO , IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 3 DICEMBRE 1979 E STATO ADOTTATO NON AL FINE DI GARANTIRE REDDITI NETTI PIU ELEVATI AGLI AGRICOLTORI DANESI , MA UNICAMENTE AL FINE DI EVITARE L ' ISTITUZIONE D ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IN DANIMARCA . TALE NON E STATO PER NULLA PREGIUDICATO DALL ' ISTITUZIONE DELL ' IMPOSTA PATRIMONIALE DI CUI E CAUSA . PER GIUNTA , COME RILEVA GIUSTAMENTE LA COMMIS    SIONE , SI SAREBBE VERIFICATA UNA VERA E PROPRIA NEUTRALIZZAZIONE DELL ' EFFETTO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO SOLO NEL CASO IN CUI NON AVESSE POTUTO ESSERE EFFETTUATO L ' AUMENTO DEI PREZZI AGRICOLI , ESPRESSI IN CORONE DANESI , CONSEGUENTE A TALE REGOLAMENTO . ORA , L ' IMPOSTA PATRIMONIALE ISTITUITA DALLA LEGGE N . 541 NON HA CHIARAMENTE AVUTO UN SIFFATTO RISULTATO : IL SUO EFFETTO E STATO SOLTANTO QUELLO DI ASSORBIRE UNA PARTE DEGLI INTROITI PERCEPITI DAI PRODUTTORI AGRICOLI A SEGUITO DELLA VENDITA DI LORO PRODOTTI DOPO LA NORMALE AZIONE SVOLTA DALLE LEGGI DI MERCATO E DAL SISTEMA DEI PREZZI COMUNI .    11 NONDIMENO , E CERTO CHE GLI STRUMENTI ADOTTATI PER ATTUARE UNA POLITICA NAZIONALE DEI REDDITI CHE SI ESTENDA , FRA GLI ALTRI , AI PRODUTTORI AGRICOLI , SAREBBERO INCOMPATIBILI COL TRATTATO E CON LE NORME RELATIVE ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI OVE DETTI STRUMENTI OSTACOLASSERO IL FUNZIONAMENTO DEI CONGEGNI IMPIEGATI DALLE ORGANIZZAZIONI INTERESSATE PER CONSEGUIRE I LORO OBIETTIVI . IL VERO PROBLEMA CHE L ' IMPOSTA PATRIMONIALE DI CUI E CAUSA SOLLEVA NEI CONFRONTI DI TALI NORME E QUELLO DI STABILIRE SE ESSA ABBIA PRODOTTO EFFETTI DEL GENERE .    12 COME LA CORTE HA AFFERMATO NELLA PRECITATA SENTENZA 10 MARZO 1981 , SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE SE L ' IMPOSTA SU CUI DEVE PRONUNCIARSI ABBIA EFFETTIVAMENTE PRODOTTO EFFETTI CHE OSTACOLANO IL FUNZIONAMENTO DEI CONGEGNI CONTEMPLATI DALLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO . AI FINI DELLA VALUTAZIONE DA EFFETTUARSI IN PROPOSITO DAL GIUDICE NAZIONALE , E TUTTAVIA POSSIBILE METTERE IN EVIDENZA DETERMINATI ASPETTI DI DIRITTO COMUNITARIO E RICAVARNE TALUNI CRITERI DI VALUTAZIONE .    13 I CONGEGNI DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO HANNO ESSENZIALMENTE LO SCOPO DI OTTENERE UN LIVELLO DI PREZZI , AGLI STADI DELLA PRODUZIONE E DEL COMMERCIO ALL ' INGROSSO , CHE TENGA CONTO TANTO DEGLI INTERESSI DEL COMPLESSO DELLA PRODUZIONE COMUNITARIA NEL SETTORE CONSIDERATO , QUANTO DI QUELLI DEI CONSUMATORI , E CHE GARANTISCA GLI APPROVVIGIONAMENTI , SENZA INCITARE AD UN ECCESSO DI PRODUZIONE .    14 QUESTI SCOPI POTREBBERO ESSERE COMPROMESSI , INNANZITUTTO , DA PROVVEDIMENTI FISCALI NAZIONALI CHE INFLUISCANO IN MODO RILEVANTE , SIA PURE INVOLONTARIAMENTE , SUL LIVELLO DEI PREZZI DEL MERCATO . TUTTAVIA , IL RISCHIO DI UN ' INFLUENZA DEL GENERE SULLA FORMAZIONE DEI PREZZI E MINORE QUANDO SI TRATTI , NON DI UNA TASSA SULLA PRODUZIONE AGRICOLA , MA DI UN ' IMPOSTA PATRIMONIALE APPLICATA AL     COMPLESSO DELLE PROPRIETA AGRICOLE ED IL CUI IMPONIBILE NON TENGA CONTO NE DEL VOLUME NE DELLA NATURA DELLA PRODUZIONE AGRICOLA EFFETTIVAMENTE OTTENUTA .    15 VA OSSERVATO , IN SECONDO LUOGO , CHE , COME E STATO SOSTENUTO DINANZI ALLA CORTE DALL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE E COME E AMMESSO DALLA COMMISSIONE , PROVVEDIMENTI FISCALI AVENTI , IN FORMA DIRETTA O INDIRETTA , UN ' INFLUENZA RILEVANTE SULLA STRUTTURA DELLE IMPRESE AGRICOLE E , DI CONSEGUENZA , SULLA NATURA E SUL VOLUME DEGLI APPROVVIGIONAMENTI DEI MERCATI AGRICOLI , POTREBBERO ALTRESI COMPROMETTERE GLI SCOPI PERSEGUITI DALLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO .    16 E CHIARO , AL RIGUARDO , CHE IL RISCHIO DI UN ' INFLUENZA DEL GENERE SULLA STRUTTURA DELLA PRODUZIONE AGRICOLA DIPENDE IN PARTICOLARE DALL ' ALIQUOTA DELL ' IMPOSTA , DAL SUO CARATTERE TEMPORANEO O PERMANENTE , DAL FATTO CH ' ESSA COLPISCA O MENO IL COMPLESSO DELLE PROPRIETA AGRICOLE , DALL ' ESISTENZA O MENO DI UN RAPPORTO DIRETTO FRA L ' AMMONTARE DELL ' IMPOSTA E IL REDDITO DI CIASCUN PRODUTTORE , DALL ' ESISTENZA D ' UNA DESTINAZIONE PARTICOLARE DEL GETTITO DELL ' IMPOSTA E DALLO SCOPO DI QUEST ' ULTIMA .    17 PER QUESTI MOTIVI LA QUESTIONE SOLLEVATA VA RISOLTA COME SEGUE :   - L ' AUMENTO TEMPORANEO DELL ' IMPOSTA FONDIARIA SUI TERRENI AGRICOLI CHE ABBIA LO SCOPO DI INCAMERARE A VANTAGGIO DELLO STATO , NELL ' AMBITO DI UN PIANO ECONOMICO COMPLESSIVO CHE RIGUARDA LA MAGGIOR PARTE DEI GRUPPI SOCIALI , UNA PARTE RILEVANTE DELL ' AUMENTO DEI REDDITI AGRICOLI DERIVANTE DALLA MODIFICA DEL TASSO DI CAMBIO IMPIEGATO PER L ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , NON E DI PER SE STESSO INCOMPATIBILE NE CON LE NORME DEL TRATTATO CEE RELATIVE ALLA POLITICA AGRICOLA , NE CON LE NORME RELATIVE ALLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO , NEMMENO QUALORA L ' ISTITUZIONE DI DETTA IMPOSTA SIA STRETTAMENTE CONNESSA A TALE MODIFICA DEL TASSO DI CAMBIO .   - TALE INCOMPATIBILITA SUSSISTEREBBE TUTTAVIA QUALORA DETTO AUMENTO DELL ' IMPOSTA FONDIARIA ABBIA IN PARTICOLARE L ' EFFETTO - VUOI PER LA SUA INFLUENZA SULLA FORMAZIONE DEI PREZZI , VUOI PER LA MODIFICA DELLA STRUTTURA DELLE IMPRESE AGRICOLE CHE POTREBBE DERIVARNE - DI OSTACOLARE IL FUNZIONAMENTO DEI CONGEGNI CONTEMPLATI NELL ' AMBITO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO .       - SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE SE , ED EVENTUALMENTE IN QUALE MISURA , L ' IMPOSTA SU CUI ESSO DEVE PRONUNCIARSI ABBIA CONCRETAMENTE AVUTO EFFETTI DEL GENERE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE LE SPESE SOSTENUTE DAI GOVERNI FRANCESE E ITALIANO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI LA CORTE ( QUINTA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALL ' OESTRE LANDSRET , CON ORDINANZA 19 NOVEMBRE 1982 , DICHIARA :   1* L ' AUMENTO TEMPORANEO DELL ' IMPOSTA FONDIARIA SUI TERRENI AGRICOLI CHE ABBIA LO SCOPO DI INCAMERARE A VANTAGGIO DELLO STATO , NELL ' AMBITO DI UN PIANO ECONOMICO COMPLESSIVO CHE RIGUARDA LA MAGGIOR PARTE DEI GRUPPI SOCIALI , UNA PARTE RILEVANTE DELL ' AUMENTO DEI REDDITI AGRICOLI DERIVANTE DALLA MODIFICA DEL TASSO DI CAMBIO IMPIEGATO PER L ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , NON E DI PER SE STESSO INCOMPATIBILE NE CON LE NORME DEL TRATTATO CEE RELATIVE ALLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , NE CON LE NORME RELATIVE ALLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO , NEMMENO QUALORA L ' ISTITUZIONE DI DETTA IMPOSTA SIA STRETTAMENTE CONNESSA A TALE MODIFICA DEL TASSO DI CAMBIO .   2*TALE INCOMPATIBILITA SUSSISTEREBBE TUTTAVIA QUALORA DETTO AUMENTO DELL ' IMPOSTA FONDIARIA ABBIA IN PARTICOLARE L ' EFFETTO - VUOI PER LA SUA INFLUENZA SULLA FORMAZIONE DEI PREZZI , VUOI PER LA MODIFICA DELLA STRUTTURA DELLE IMPRESE AGRICOLE CHE POTREBBE DERIVARNE - DI OSTACOLARE IL FUNZIONAMENTO DEI CONGEGNI CONTEMPLATI NELL ' AMBITO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO .       3*SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE SE , ED EVENTUALMENTE IN QUALE MISURA , L ' IMPOSTA SU CUI ESSO DEVE PRONUNCIARSI ABBIA CONCRETAMENTE AVUTO EFFETTI DEL GENERE .