CELEX: 62010FN0112
Language: it
Date: 2010-11-02 00:00:00
Title: Causa F-112/10: Ricorso proposto il 2 novembre 2010 — Trentea/FRA

15.1.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 13/43
            
         Ricorso proposto il 2 novembre 2010 — Trentea/FRA
   (Causa F-112/10)
   ()
   2011/C 13/88
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Cornelia Trentea (Vienna, Austria) (rappresentanti: L. Levi e M. Vandenbussche, lawyers)
   
      Convenuta: Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA)
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   In primo luogo, l’annullamento della decisione dell’Autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione di respingere la candidatura della ricorrente per un posto di assistente amministrativo nei settori «contratti e finanze», nonché della decisione di nomina di un altro candidato. In secondo luogo, il risarcimento dei danni materiali e morali.
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione dell’Autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione 5 giugno 2010, con la quale si respinge la candidatura della ricorrente per un posto (rif. TAADMIN-AST4-2009) nonché la decisione di nominare un altro candidato;
            
         
               —
            
            
               per quanto necessario, annullare la decisione 22 luglio 2010 con la quale si respinge il reclamo della ricorrente e la decisione 27 settembre 2010 con la quale si respinge la domanda di riesame e la domanda integrativa del reclamo;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta a risarcire i danni materiali subìti dalla ricorrente corrispondenti alla differenza tra la sua attuale retribuzione e quella che spetta ad un AST4, fino all’età della pensione, ivi comprese le indennità e la compensazione dei diritti a pensione;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta a risarcire il danno morale subìto dalla ricorrente stimato ex aequo et bono a EUR 10 000;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alla totalità delle spese.