CELEX: 51973PC0331
Language: it
Date: 1973-03-01 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica Europea e il Regno Hascemita di Giordania per la fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 331
Vol. 1973/0053
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(73)331 def.
                                           Bruxelles , I o marzo 1973
                  RACCOMANDAZIONE DI  DECISIONE DEL' CONSIGLIO
               relativa alla conclusione   di un Accordo tra la
               Comunità Economica Europea e il Regno Hascemita
             di Giordania per la   fornitura di farina di frumento
                      tenero a titolo di aiuto alimentare
                  (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 331 def.
 ---pagebreak---   IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ EUROPEE ,
  Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,
  in particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
  Vista la raccomandazione della Commissione ,
  Considerando che la Comunità Economica Europea ha deposto dna
  dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione relativa
  all' aiuto alimentare del 1971 » che questa convenzione sarà applicata
  a partire del luglio 1971 »
  Considerando che il Regno hascemita di. Giordania ha presentato una
  richiesta d' aiuto alimentare nell' ambito' del. programma '1971/1972 .
  Considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento
  in cereali del Regno hascemita di Giordania è opportuno concedere
  a detto paese , a titolo di dono , 5.000 tonnellate di frumento tenero
  sotto farina di 3.311 tonnellate de farina di frumento tenero -nel.''
l'ambito del programma di aiuto alimentare della Comunità per il 197l/
  1972
  DECIDE :
                              Articolo 1
  E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea, un Accordo tra
  la Comunità Economica Europea ed il Regno hascemita jìi Giordania per
  la fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare ,
  il cui testo è allegato alla presente decisione .
                               Articolo 2
  Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
  abilitate a firmare l' Accordo e a conferire loro i poteri necessari
  al fine di vincolare la Comunità.
                                           Fatto a Bruxelles
                                           Per il Consiglio
                                           Il Présidente
 ---pagebreak---                    ACCOHDO
     FRA LA COMUMTA'ECCtìOMICA EUROPEA ED
     IL REGNO HASCEMITA DI GIORDANIA
PER LA FORNITURA DI FARINA DI FRUMENTO TENERO
      A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE
 ---pagebreak---                                 -2-
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ « EUROPEE .
                                          da una parte
IL GOVERNO DEL REGNO HASCEMITA DI GIORDANIA ,
                                          dall 'altre
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e a tal fine
hanno designato come plenipontenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE ,
IL GOVERNO DEL REGNO HASCEMITA DI GIORDANIA»
I  QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO
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                          ARTICOLO I
1 . Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali
per il 197l/l972 , la Comunità economica europea fornisce , a titolo
di dono , un quantitativo di 5*000 t di frumento tenero sotto forma
di 3.311 tonnellate di farina di frumento tenero al        . hascemita
di Giordania di seguito denominato " paese "beneficiario".
                          ARTICOLO II
Le consegne sono effettuate fob porti della Comunità in sacchi nuovi
di cotone di un peso netto di 50 kg.
                          ARTICOLO III
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità economica europea
e del paese beneficiario , in merito soprattutto alla consegna ed
alla presa a carico , sono definiti nell' allegato che forma parte
integrante del presente Accordo .
                          ARTICOLO IV
Il paese beneficiario s' impegna ad emanare tutte le disposizioni
necessarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto dai porti
di imbarco ai luoghi di destinazione .
Esso s' impegna a porre la massima cura nell' assicurare che la gara
relativa al trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco
 di una equa concorrenza. I .problemi che potrebbero sorgere al riguardo
 formeranno oggetto di consultazioni ai sensi dell' articolo IX del
                ' '   V                 '    ...» .V '
 présente accordo . :                           ''            " 1
                           ARTICOLO V
 Il paese beneficiario s' impegna ad impiegare per il consumo il
 prodotto ricevuto a titolo di aiuto e a distribuirlo gratuitamente
 ai rifugiati ,                                            ,
 ---pagebreak---                                -4-
                            ARTICOLO VI
Le parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente Accordo in
modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della
produzione nazionale e del commercio internazionale . A questo scopo ,
esse émaiiano i provvedimenti necessari per far si che le forniture
a titolo di aiuto si aggiungano e non si sostituiscano alle opera­
zione commerciali ragionevolmente prevedibili in mancanza di tali
forniture .
                              ARTICOLO VII , .
Il paese beneficiario emana tutti i provvedimenti atti ad impedire :
- la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto e dei
predotti provenienti dà. t.ale fornitura;
- l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di
  6 mesi dall' ultima consegna, tanto del frumento tenero prodotto
nel paese avente la stessa natura di quello utilizzato por ottenere
la farina ricevuta a titolo di aiuto quanto dei prodotti di trar-
eformazione derivanti da detto frumento »
                        "   ' ARTICOLO Vili
Il paese beneficiario s' impegna ad informare la Comunità economica
europea delle modalità di esecuzione del presente Accordo . A tale
scopo,, esso comunica alla Commissione delle Comunità europee , i
seguenti dati :                           ,  • •  .   ?. •
- non oltre 30 giorni dopo lo sbarco di ogni carico : porti e date
  di arrivo della nave , natura, quantitativo e qualità dei prodotti
  scaricati , data in cui è stato ultimato lo scarico ;
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- ogni 3 mesi sino all' utilizzazione completa dei quantitativi ricevuti
  a titolo di aiutos quantitativi distribuiti , numero e qualità dei 'be­
  neficiari ;, luoghi , ritma e modo di distribuzione .
                                ARTICOLO IX
A richiesta di una delle parti contraenti , queste si consultano su tutti
i problemi riguardanti l' applicazione del presente Accordo .
                                ARTICOLO X
Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in lingua inglese ,
danese , francese , italiana, olandese e tedesca » ciascuno di questi testi
facente ugualmente fede .
 ---pagebreak---              ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III DELL' ACCORDO
                                 Articolo 1
             La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla
Comunità economica europea al paese beneficiario nel momento in cui la merce
viene depositata nella stiva della nave nel porto d' imbarco .
             Il paese beneficiario sostiene tutte le spese successive alla
consegna della merce , comprese le spese di stivaggio e , se del caso , di
livellatura e di insaccamento .
             Le eventuali spese di^controstallia o l' eventuale premio di
celerità ( dispatch money) . nel porto d' imbarco sono a cari-qo o a favore
della Comunità economica europea e sono determinata prima della partenza
della nave . I relativi saggi e modalità, fissati nel contratto , fra il paese
beneficiario e il vettore, devono essere stati preventivamente convenuti
fra il paese beneficiario e il mandatario . della Comunità economica europea
di cui all' articolo 9 »
                                Articolo 2
             La Comunità economica europea notifica in tempo utile al paese
beneficiario il porto o i porti d' imbarco , i quantitativi da consegnare
in ciascun porto , il periodo entrs*"- cui deve avere inizio l' imbarco e il
ritmo di carico giornaliero#
                                Articolo 3
             La Comunità economica europea deve essere pronta a caricare
la merce alla data, risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8 ,
in cui la nave dovrebbe essere pronta a carica.
                                Articolo 4
             Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 51°
in meno del quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista dal­
l' articolo I dell' accordo#
 ---pagebreak---                                      Articolo 5
             Non appena la merce è a "bordo della nave , la Comunità economica
europea notifica al paese "beneficiario la data di carico , il quantitativo
e là qualità della merce accertati al momento dell' imbarco .
                                     Articolo 6
             Il paese beneficiario mette a disposizione della Comunità
economica europea , entre il periodo di cui all' articolo 2 , una nave le
cui dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico del porto'
d' imbarco .                     ...
             Se la nave    è nell , impossibilità d*iniziare il cari-
mento nel periodo di cui . ali ; articolo 2 ed il paese beneficiario non ha
Informato per- iscritto la Comunità: economica, europea di questa impossibilità
non oltre la data in cui la nave dovrebbe, essere pronta a caricare , confor­
memente, alle disposizioni dell' articolo. 8 , la Comunità economica europea
può disporre della merce .
             La merce sosterà comunque a spese , rischio e pericolo del paese
beneficiario .
                             .     Articolo 7
             Se il paese beneficiario non fornisce una nave di - tonnelliaggio
adeguato o se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave di
tonnellaggio adeguato non può essere totalmente imbarcato , a seguito di
circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità economica europea ,
il saldo è caricato sulla cuooessiva nave alle oondiaioni di cui al pre­
sente allegato »
 ---pagebreak---              In questo caso , sino alla data d' imbarco di tale saldo o sino
alla data in cui il paese beneficiario comunicherà per iscritto che
reinuncia a detto saldo , la merce sosterà a spese , rischi e pericoli del
paese beneficiario .
             Il paese beneficiario deve informare la Comunità economica
europea della data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale saldo o
della sua rinuncia a quest' ultimo in un termine massimo di 30 giorni
pieni dalla data d' inizio dello imbarco in^cui tale merce avrebbe dovuto
essere caricata.
             In caso di mancata osservanza di quest 'obbligo , la Comunità
economica europea può ritenere di avere assolto , nei confronti del paese
beneficiario , lo impegno di cui all' articolo I dell' accordo .
                                 Articolo 8
             Il paese beneficiario notifica alla Comunità economica europea
la nave che deve trasportare la merce almeno 10 giorni pieni prima della
presunta data del suo arrivo al porto e per quanto possibile 20 giorni
pieni prima di tale data , indicandole in tale occasione l' eventuale termine ,
a decorrere da tale data, necessario affinché la nave sia pronta a caricare .
             Il paese beneficiario deve inserire nel contratto di noleggio
l' obbligo per il capitano d' informare la Comunità economica europea , con
almeno 72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della nave nel
porto d' imbarco .
                                 Articolo 9
             La Comunità economica europea designa, per l' esecuzione delle
disposizioni del presente allegato , un mandatario di cui comunica in tempo
utile , al paese beneficiario , il nome e l' indirizzo .
            Il paese beneficiario designa un addetto al controllo in ogni
porto di imbarco di cui comunica, preventivamente all' esecuzione dell' accordo ,
il nome e l' indirizzo alla Comunità economica europea.