CELEX: 51980PC0327
Language: it
Date: 1980-06-11
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'incentivazione dello sviluppo agricolo nelle zone svantaggiate dell'Irlanda del Nord (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 327
Vol. 1980/0118
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM ( 80 ) 327 def .
                                                     Bruxelles . 17 giugno 19o0 .
                                    Proposta di
                              REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
           relativo all' incentivazione dello sviluppo agricolo nelle
                      zone svantaggiate dell' Irlanda del Nord
                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                       I
                                                         •«-_. ».       -   . :i   t
                                                       PI ^                      ^
                                                          y        -"" 4/ . '
COM ( 80 ) 327 def.
 ---pagebreak--- Relazione
Le zone svantaggiate dell' Irlanda del Nord, ai sensi della direttiva 75 /276/ CEE ,
occupano all' incirca i l 40 X della superficie totale di questa regione che ,
nel suo insieme , è economicamente fra le meno sviluppate della Comunità .
Il 14 X circa della popolazione attiva lavora direttamente nell' agricoltura o
in industrie connesse ; l' aliquota corrispondente nel Regno Unità è 5,6 % .
La regione è afflitta da numerose difficoltà economiche e sociali dovute essen­
zialmente ad una combinazione di fattori , fra cui :
- la mancanza di risorse naturali ,
- la distanza dai centri di mercato e dalle fonti di materie prime,
che contribuiscono tutti a ridurre le possibilità di sviluppo di un' occupazione
extra-agricola .
La disoccupazione nelle zone svantaggiate dell' Irlanda del Nord raggiunge il
22 %, contro il 10,5 X nel complesso della regione e il 5,6 X nel Regno Unito
e nella Comunità .
In questa regione , la dipendenza dall' agricoltura è da ricondursi piuttosto
alla mancanza di alternative di occupazione che non alle condizioni particolar­
mente favorevoli all' agricoltura ; rispetto al resto del Regno Unito , la regione
accusa un sostanziale svantaggio per quanto riguarda la qualità del suolo , le
condizioni climatiche e i redditi agricoli . Di conseguenza , numerosi sono gli
imprenditori agricoli che non riescono ad attuare un piano di sviluppo ai sensi
della direttiva 72 / 159/ CEE . Ma sta di fatto che lo sviluppo economico generale
della regione dipende in larga misura da un' accelerazione dello sviluppo
agricolo .                            .
Le strutture agrarie nelle zone svantaggiate sono insufficienti . Problemi di
drenaggio accorciano di mesi le stagioni colturali e quindi limitano le
possibilità di produzione . Lavori di drenaggio , la messa a coltura di nuove
terre e il miglioramento dei pascoli sono di conseguenza presupposti fondamen­
tali per stimolare lo sviluppo agricolo della regione . In tale contesto.
 ---pagebreak---                                     - 2 -
risulta vitale anche il miglioramento della viabilità interaziendale e locale ,
le cui attuali condizioni sono decisamente inadeguate .
Appunto a causa delle limitate possibilità di produzione , l' allevamento bovino
e ovino offre nelle zone svantaggiate dell' Irlanda del Nord una delle scarse
occasioni di sviluppo agricolo . Poiché negli ultimi anni entrambe queste spe­
culazioni hanno accusato un declino , si rendono ora necessari incentivi finan­
ziari speciali di ri valori zzazione che verranno concessi nell' ambito di
un' azione specifica per il miglioramento aziendale . Questi incentivi finanziari ,
concessi sotto forma di premi alla produzione , si aggiungono ad un regime
speciale di aiuti per il miglioramento delle aziende e sono destinati ad
elevare il valore genetico degli animali da allevamento . Il programma per lo
sviluppo dell' agricoltura nelle zone svantaggiate dell' Irlanda del Nord com­
prende quindi tre azioni specifiche che insieme costituiscono il quadro di
tale sviluppo . Si tratta in particolare delle azioni seguenti :
- miglioramento della viabilità interaziendale e locale ;
- miglioramento fondiario , compresi lavori di drenaggio , la messa a coltura
  di nuove terre e il miglioramento dei pascoli ;
- sviluppo e orientamento della produzione agricola .
A causa della gravità dei problemi strutturali in questa regione periferica
della Comunità e della necessità di stimolare lo sviluppo di imprese agricole
non lattiere e di garantire la rapida attuazione delle misure sopra descritte ,
è proposto un contributo comunitario del 50 % .
 ---pagebreak---                  Proposta di regolamento del Consiglio relativo
                all' incentivazione dello sviluppo agricolo nelle
                     zone svantaggiate dell' Irlanda del Nord
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli 42 e 43,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che , a norma dell' articolo 39, paragrafo 2 , lettera a ) del
trattato , nell' elaborazione della politica agraria comune occorre tener conto
della struttura sociale dell' agricoltura e delle disparità strutturali e
naturali esistenti fra le diverse regioni agricole ;
considerando che , per conseguire gli obiettivi della politica agraria comune
enunciati all' articolo 39, paragrafo 1 , lettere a ) e b), del trattato , occorre
adottare sul piano comunitario disposizioni particolari rispondenti alle
condizioni di produzione delle zone agricole svantaggiate ;
considerando che nelle zone svantaggiate dell' Irlanda del Nord designate con­
formemente alla direttiva 75 / 276/ CEE , relativa all' elenco comunitario delle
zone agricole svantaggiate ai sensi della direttiva 7S /268/ CEE ( 1 ), esiste una
forte sottoccupazione in agricoltura ;
considerando che , a causa della mancanza di possibilità alternative di occupa­
zione , la percentuale della popolazione attiva occupata net settore agricolo è
relativamente elevata ;
considerando che , per effetto della qualità relativamente mediocre del suolo
in queste zone e delle avverse condizioni climatiche, il livello dei redditi
agricoli è relativamente basso ;
                                                                           •••/••• *
( 1 ) GU n . L 128 del 19.5.1975 , pag . 231
 ---pagebreak--- considerando che il costante sviluppo dell' agricoltura è di vitale importanza
per lo sviluppo economico generale della regione ;
considerando che le strutture agrarie in queste zone sono insufficienti ;
considerando che l' attuale stato della viabilità interaziendale e locale è
largamente inadeguato ; che la realizzazione o il miglioramento di questi
servizi è un presupposto importante per lo sviluppo delle strutture agrarie ;
considerando che le possibilità di migliorare la produzione agricola in queste
zone sono notevolmente ridotte dalla mancanza di un' adeguata rete di drenaggio
che in tale contesto rivestono pari importanza altre forme di miglioramento
fondiario comprendenti la messa a coltura di nuove terre , il miglioramento
dei pascoli e la rimozione di recinzioni , fossi e muri superflui ;
considerando che l' esperienza finora acquisita nell' applicazione della diret­
tiva 72 / 159/ CEE del Consiglio , relativa all' ammodernamento delle aziende
agricole ( 1 ), dimostra che , a causa del basso livello dei redditi , relativa­
mente pochi agricoltori della regione sono in grado di attuare piano di
sviluppo aziendali che permettano loro di raggiungere il reddito da lavoro
comparabile di cui all' articolo 4 , paragrafo 1 , di detta direttiva ;
C1 ) GU n . L 96 del 24.4.1972 , pag . 1
 ---pagebreak---                                      - 3 -
considerando che , su queste basi , l' ammodernamento delle aziende tramite pro­
grammi di miglioramento fisico merita attenzione particolare ;
considerando che il miglioramento fisico delle aziende si attua nel modo più
efficace nell' ambito di un' azione specifica che dia particolare risalto
all' allevamento bovino e ovino, il quale , a causa delle limitate possibilità
della regione , offre una delle scarse occasioni di sviluppo dell' agricoltura ;
considerando che negli ultimi anni l' allevamento bovino e ovino ha subito una
contrazione , sicché risulta necessario invertire questa tendenza con un regime
speciale di premi per animali d' allevamento ;
considerando che , a causa di condizionamenti economici e di bilancio , il Regno
Unito non dispone di mezzi sufficienti per finanziare un tale programma e che
è quindi indispensabile la partecipazione finanziaria della Comunità ;
considerando che l' intervento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di •
garanzia per un costo previsionale di 57 milioni di UCE in un periodo di dieci
anni può contribuire allo sviluppo razionale dell' agricoltura nelle zone
svantaggiate dell' Irlanda del Nord ;
considerando che , sulla base di quanto precede , le misure sopra descritte
costituiscono un' azione comune ai sensi dell' articolo 6 del Regolamento ( CEE )
n . 729 / 70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della
politica agricola comune ( 1 ), modificato da ultimo dal Regolamento ( CEE )
n . 2788/ 72 del Consiglio ( 2 ) ;
considerando che, per agevolare l' attuazione ulteriore di determinate misure
proposte , occorre prevedere una procedura che istituisca una stretta collabo­
razione tra gli Stati membri e la Commissione ; che l' organo idoneo per tale
collaborazione è il Comitato permanente per le strutture agrarie istituito
dall' articolo 1 della decisione del Consiglio del 4 dicembre 1962, relativa
al coordinamento delle politiche di struttura agricola (3) ;
( 1 ) GU n . L 94 del 28 . 4.1970, pag .    13
( 2 ) GU n . L 295 del 30.12.1972 , pag .    1
( 3 ) GU n . 136 del 17.12.1962 , pag .   2892 / 62
 ---pagebreak--- considerando che compete alla Commissione , previa consultazione del Comitato
permanente per Le strutture agrarie , di approvare Le misure suddette
nell' ambito di un programma-quadro presentato dal Governo del Regno Unito .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                     Proposta di regolamento del Consiglio relativo
         all' incentivazione dello sviluppo' agricolo nelle zone svantaggiate
                                  dell' Irlanda del Nord
                                         Titolo I
                 Azioni destinate ad incentivare lo sviluppo agricolo
                                                         *
                         in talune zone dell' Irlanda del Nord
    Articolo 1
1 . Al fine d' incentivare lo sviluppo dell' agricoltura in talune zone dell' Irlanda
    del Nord è istituita un' azione comune ai sensi dell' articolo 6, paragrafo 1 ,
    del Regolamento ( CEE) n . 729 / 70/ che sarà attuata dal Regno Unito allo scopo
    di migliorare sostanzialmente le strutture agricole e le possibilità della
    produzione agricola nelle zone interessate .
2 « L' azione comune si applica alle zone svantaggiate dell' Irlanda del Nord desi­
    gnate conformemente alla direttiva 75 /276 / CEE / in appresso denominate "zone
    svantaggiate ".
3 . La Comunità può / conformemente alle disposizioni del Titolo V / concedere un
    contributo all' azione comune finanziando tramite il Fondo europeo agricolo
    di orientamento e di garanzia , sezione "Orientamento"/ in appresso denominato
    " Fondo"/ iniziative riguardanti :
    a ) il miglioramento della viabilità interaziendale e locale ;
    b ) il miglioramento fondiario ;
    c ) l' attuazione di un' azione specifica di sviluppo e di orientamento della
        produzione agricola .                                                 _
A. Le misure di cui al paragrafo 3 saranno realizzate nell' ambito di un pro­
    gramma che verrà elaborato dal Governo del Regno Unito e approvato dalla
    Commissione .
                                                                                /...
 ---pagebreak---                                            - 2 -
      Articolo 2
1 . Il programma di cui all' articolo 1 , paragrafo 4 , contiene le indicazioni
      seguenti :
    • a ) descrizione delle diverse azioni in esso previste , quali sono indicate
          nei Titoli da II a IV , compresi i rispettivi costi e le modalità di
          finanziamento ;
      b ) priorità assegnata alle diverse misure e calendario previsto per l' esecu­
          zione di ciascuna di esse ;
      c ) misure di coordinamento con eventuali altri programmi e disposizioni atte
          ad influire sullo sviluppo dell' agricoltura nelle zone svantaggiate ;
      d ) assicurazione che le azioni prospettate sono compatibili con la protezione
          dell' ambiente .
2 . Il programma contiene anche le informazioni richieste a norma degli artico­
      li 5 , 7 e 9 . Su richiesta della Commissione , il Governo del Regno Unito
      fornirà inoltre tutte le informazioni supplementari necessarie per la valu­
      tazione del programma .
3 . L' insieme delle misure previste da questa azione deve inserirsi nel quadro
      del programma di sviluppo regionale , qualora al Regno Unito sia fatto obbligo
      di comunicare tale programma alla Commissione ai sensi dell' articolo 6 del
      regolamento FESR .
4 . La durata del programma è almeno pari a quella dell' azione comune . Esso viene
      riesaminato ogni quattro anni . Il programma può interessare l' intera super­
      ficie delle zone svantaggiate o una parte di esse .
      Articolo 3
1 . Il programma e i risultati del suo riesame vengono trasmessi dal Governo del
      Regno Unito alla Commissione .
2 . Il programma e i suoi eventuali adattamenti vengono approvati secondo la
      procedura prevista dall' articolo 17, previa consultazione del Comitato del
      Fondo sugli aspetti finanziari .
 ---pagebreak---                                          - 3 -
                                       Titolo II
                                       Viabilità
    Articolo 4
    Il miglioramento della viabilità di cui all' articolo 1 , paragrafo 3, lettera a ),
    comporta la costruzione e il miglioramento di strade interaziendali e locali
    ad uso essenzialmente agricolo e forestale .
    Articolo 5
1 . Il programma di cui all' articolo 1 , paragrafo 4 , comporta una stima della
    lunghezza , in chilometri , delle strade interaziendali e locali da costruire
    o da migliorare in conformità dell' articolo 4 , nonché informazioni concernenti
    le risorse finanziarie per quest' azione .                       '
2 . I progetti che beneficiano di aiuti comunitari a titolo di altre azioni comuni
    ai sensi dell' articolo 6 , paragrafo 1 , del Regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 o di
    un aiuto del Fondo europeo di sviluppo regionale non rientrano nel campo
    d' applicazione del presente regolamento .
                 «
                                       Titolo III
                               Miglioramento fondiario
    Articolo 6
    Il miglioramento fondiario di cui all' articolo 1 , paragrafo 3 , lettera b ),
    comporta :
    a ) lavori di drenaggio ;
    b) la messa a coltura di nuove terre e la recinzione ;
    c ) il miglioramento dei pascoli , compresa la preparazione del suolo , la prima
        calcitazione e concimazione e la risemina , secondo necessità ;
    d ) la rimozione di recinzioni , fossi e muri superflui .
 ---pagebreak--- Articolo 7
Il programma di cui all' articolo 1 , paragrafo 4 , deve contenere le indicazioni
seguenti :
a ) superficie globale da sottoporre a drenaggio in conformità dell' articolo 6 ,
    lettera a ), e numero delle aziende interessate ;
b) superficie globale da mettere a coltura in conformità dell' articolo 6 ,
    lettera b ), lunghezza delle recinzioni , in chilometri , e numero delle
    aziende interessate ;
c ) superficie globale dei pascoli da migliorare in conformità dell' articolo 6,
    lettera c ) ;                 1
d ) superficie globale delle terre da migliorare in conformità dell' articolo 6,
    lettera c >, e numero delle aziende interessate .
                                  Titolo IV
                    Orientamento della produzione agricola
Articolo 8
                                                                                  \
L' orientamento della produzione agricola di cui all' articolo 1 , paragrafo 3 ,
lettera c ), è conseguito con un' azione specifica di sviluppo della produzione
                                    /
agricola .
L' azione specifica ha lo scopo di :
a ) promuovere l' orientamento della produzione e le tecniche e i metodi di
    conduzione meglio rispondenti alla situazione fisica , economica e struttu­
    rale dell' agricoltura nelle zone svantaggiate , favorendo in particolare
    l' allevamento bovino e ovino ;                        !
b ) garantire pertanto che gli investimenti effettuati nel quadro di qualsiasi
    azione comunitaria o nazionale che influisca sullo sviluppo agricolo
    vengano utilizzati con il massimo profitto e in modo coordinato .
 ---pagebreak---                                             - 5 -
    Articolo 9
    _______
    IL programma di cui all' articolo 1 , paragrafo 4 , deve contenere le indica­
    zioni seguenti :                                     .
    a ) orientamento della produzione previsto dall' azione specifica di cui
        all' articolo 8, paragrafo 1 , e zone prioritarie in cui deve essere
        realizzato ;
    b) contributo previsto del servizio di divulgazione al conseguimento degli
        obiettivi dell' azione specifica e , in particolare , progetti specifici di
        divulgazione all' uopo previsti ;
    c ) disposizioni concernenti l' esecuzione del piano di miglioramento azien­
        dale di cui all' articolo 10, paragrafo 1 , lettera d).
    Articolo 10
1 . Nel quadro dell' azione specifica di sviluppo vengono concessi aiuti per gli
    investimenti agli agricoltori che :
    a ) soddisfano ai requisiti di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , lettere a ) .
        e b ), dèlia direttiva 72 / 159/ CEE ;
    b ) non sono in grado di raggiungere il livello di reddito da lavoro previsto
        dall' articolo 4 della direttiva 72 / 159/ CEE , modificata dalla direttiva
        80 /   / CEE ;
    c ) non possono ancora beneficiare delle indennità annue previste dall' arti­
        colo 2 , paragrafo 1 , della direttiva 72 / 160 / CEE, modificata dalla
        direttiva 80 /   / CEE ;
    d) elaborano un piano per il miglioramento fisico dell' azienda , evidenziando
        in particolare il miglioramento qualitativo dell' allevamento bovino e
        ovino ;
    e ) tengono una contabilità semplificata dal momento dell' avvio del piano di
        miglioramento .
2 . Il piano di miglioramento di cui al paragrafo 1 , lettera d ), deve dimostrare
                                                                                      (
    con un calcolo specifico che l' investimento è economicamente redditizio e
    consente un miglioramento durevole del risultato economico dell' azienda e
    quindi un aumento del reddito della medesima .
                                                                              •■«/••«
 ---pagebreak---                                             - 6 -
      Articolo 11                               .
* 1 . Gli aiuti di cui all' articolo 10 , paragrafo 1 , vengono concessi fatte salve le
      disposizioni della direttiva 72 / 159 / CEE , articolo 8, paragrafo 2 , e tenendo
      conto dell' articolo 9, paragrafo 1 , della direttiva 75 / 268 / CEE . Tuttavia ,
                                    #
       l' importo massimo dell' investimento preso in considerazione per la concessione
      dell' aiuto è previsto dalla direttiva 72 / 159/ CEE , articolo 8 , paragrafo 2 , è
      ridotto a 15.000 unità di conto per azienda . Tale importo viene ad aggiungersi
      a quello previsto dall' articolo 6 del presente regolamento .
                       ι                                    .. ,
  2 . Qualora il piano di miglioramento preveda di riorientare la produzione verso
      l' allevamento bovino e /o ovino , viene concesso un premio annuo speciale per
      la produzione di animali di buon valore genetico . Il premio viene pagato nel
      periodo di esecuzione del piano di miglioramento , per un massimo di sei anni .
  3 . Il premio speciale per l' allevamento bovino viene pagato per le vacche
   /  accoppiate con tori ad elevata attitudine carnea , in monta naturale o per
      fecondazione artificiale , purché la progenie sia mantenuta all' azienda per
      almeno otto mesi . Esso è applicabile ad un minimo di cinque e un massimo di
      cinquanta vacche per azienda . Il premio speciale per l' allevamento ovino viene
      pagato per pecore accoppiate con arieti di qualità superiore . Esso è applica­
      bile ad un minimo di venti e un massimo di duecento pecore per azienda .
                                                                        \
                                         Titolo V
                           Disposizióni finanziarie e generali
      Articolo 12
  1 . Il periodo previsto per la realizzazione dell' azione comune è di dieci anni .
                                            »
  2 . Il contributo globale del Fondo al costo dell' azione comune è valutato a
      /_ 57_J milioni di unità di conto europee .
  3 . L' articolo 6, paragrafo 5 , del Regolamento < CEE ) n . 729 / 70 si applica al
      presente regolamento .
      Articolo 13
  1 » La partecipazione finanziaria del beneficiario agli investimenti per la costru
      zione e il miglioramento di strade interaziendali di cui all' articolo 4 deve
      essere almeno pari al 10 % .
  2 . I contributi previsti dall' articolo 6 non possono superare il 70 % del costo
      dei lavori di cui trattasi .
 ---pagebreak---     Articolo 14
1 . Le spese sostenute dal Regno Unito ^nel quadro dell' azione comune sono imputa­
    bili al Fondo nei limiti degli importi fissati al paragrafo 2 .
2 . Rispetto alle spese effettive sostenute dal Governo del Regno Unito , il Fondo
    rimborsa la percentuale seguente :
    a ) il 50 % per i lavori previsti dall' articolo 4 . Tuttavia , questo importo
        non può superare il 40 X del costo totale , con un massimo imputabile di
        31,5 milioni di ECU ;
    b) il 50 % per le altre iniziative , con un massimo imputabile di :
        - 600 ECU per ettaro per i lavori di cui all' articolo 6, lettera a ) ;
        - 500 ECU per ettaro per i lavori di cui all' articolo 6 , lettere b), c ) e d )
        - 14,5 milioni di ECU per le operazioni di cui all' articolo 11 , paragrafo 1 ;
        - 40 ECU per capo ai sensi dell' articolo 11 , paragrafo 2 , nei limiti di
          una spesa massima imputabile di 30 milioni di ECU .
3 . Le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite secondo la
    procedura prevista dall' articolo 13 del Regolamento (CÉE) n . 729/70 .
    Articolo 15
    All' atto dell' approvazione del programma di cui all' articolo 1 , paragrafo 4 ,
    la Commissione fissa , d' intesa con il Governo del Regno Unito , le modalità
    per la sua informazione periodica sullo svolgimento dell' azione specifica di
    cui all' articolo 8, paragrafo 1 .
    Articolò 16
1 . Le domande di rimborso riguardano le spese effettuate dal Regno Unito nel corso
    di un anno civile e sono presentate alla Commissione anteriormente al 1° luglio
    dell' anno successivo .
2 . Il contributo del Fondo è deciso in conformità dell' articolo 7, paragrafo 1 ,
    del Regolamento ( CEE ) n . 729/ 70 .
3 . Le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite secondo la
    procedura prevista dall' articolo 13 del Regolamento ( CEE) n . 729/70 .
 ---pagebreak---                                           - 8 -
    Articolo 17
1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente arti­
    colo , il Comitato permanente per le strutture agrarie è chiamato a pronunciarsi
    dal suo Presidente , sia su iniziativa di quest' ultimo sia a richiesta del
    rappresentante di uno Stato membro .        4
2 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle misure da
    adottare . Il Comitato permanente per le strutture agrarie formula il suo
    parere in merito a tali misure nel termine che il Presidente può fissare in
    relazione all' urgenza dei problemi in esame . Esso si pronuncia a maggioranza
    di 41 voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione di cui
    all' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato . Il Presidente non partecipa alla
    votazione .
3 . La Commissione adotta le misure , che sono di immediata applicazione . Tuttavia ,
    se le misure non sono conformi al parere del Comitato permanente per le
    strutture agrarie , la Commissione le comunica senza indugio al Consiglio .
    In tal caso , la Commissione può differire l' applicazione " delle misure da essa
    decise di un mese al massimo a decorrere dalla comunicazione .
    Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata , può prendere una deci­
    sione diversa entro il termine di un mese .
    Articolo 18
    Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua
    pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
    applicabile in ciascuno degli Stati, membri .
                                           Fatto a Bruxelles ,
                                                    Per il Consiglio
                                                    Il Présidente
 ---pagebreak---                       SCHEDA             FINANZIARIA
                                                                                  -HTA »    30.5,1980
;> X. LIKEA DEL DILANCIO 1 "TEHESS ATA «     8261                                 VOCI : da creare
î
Ì 2. DEFINIZIONE BEL PROVVEDIMENTO :
        Proposta di regolamento del Consigli : relativo all' incentivazione dello sviluppo
        agricolo nelle zone svantaggiate dell' Irlanda del Nord .
   3 . -BASE GIURIDICA «
        Articolo 6 del Regolamento ( CEE ) n . 729 / 70
   il . OBIP1TIVO DEL PROVVEDIKQJTO I
        Incentivare lo sviluppo agricolo nelle zone svantaggiate dell' Irlanda del Nord .
   5 . IKCmriZE FINANZIARIE                  DURANTE LA CAMPAGNA  ESERCIZIO IN CORSO   CI 980» ESERCIZIO SEGUENTE ( 1981)
   5.0 . SPESB
          - A CARICO DEL BILANCIO DELLA CEE
            ( RESTITUZIOHl/lWTERVHm )                                                                   p. m .
          - A CABICA SELLE AKM.NI NAZIOHALI                                p. m .               13,9 milioni di UCB
          - A CARICO DI ALTRI SETTORI
            NAZIONALI
   5.1 'BITRATE
          - RISORSE PROPRIE CEE
            ( PRELIEVI/DIRUTI DOCANALI )
          - SUL PIANO RAZIONALE
                                                   1981               1982                1983              1984
   5.0.1    SCADENZE PLURIENNALI SPESE             p. m .        6.6 mil . UCE       6,6 mil . UCE      6,6 mil . UCE
  5.1.1     SCADHJZE PLURIENNALI ENTRATE
  5.2      METODO DI CALCOLO
                Cfr . Allegato
  6.0    FINANZIAMMO POSSIBILE A MEZZO CREDITI INSCRITTI SUL CAPITOLO CORRISPONDENTE NEL BILANCIO IN CORSO DI
         esdcuzichi                       nessuna spesa prevista nel bilancio 1980                                  XXfrX
  6.1    FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI PONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESSCUEIONT
                                          nessuna spesa prevista nel bilancio 1980
  6.2    NECESSITO D' UN BILANCIO SUPPLEKENTARE                                                                  '
  6.3 CREDITI DA INSCRIVERE NEI BILANCI FUTURI                 '                                                    SlAW
  OSSERVAZIONI i
 ---pagebreak---                                                                                                           ALLEGATO
                                 1 SCHEDA FINANZIARIA PER IL PROGRAMMA " IRLANDA DEL NORD "
                                                             Aiuto       Costo               Costo                 Costo per
                                                                                     Durata            Tasso
                                        N , di ha          nazionale     annuo               totale                il FEAOG
                                        o di UBG                                        in               di
              Misura                                           o        Mi lioni            Mi lioni
                                     o investimento                                    anni           rimborso  Mi lioni di ECU
                                                          costo medio   di   ECU            di    ECU
                                      80.000 ha           300 ECU / ha                  10     24       50 %          12
1 . Miglioramento del suolo
                                      41.000 ha           500 ECU / ha                  10     20,5     50 %          10,25
2 . Lavori di drenaggio
3 . Premio :
                                      80.000 UBG           40 ECU / UBG     3,2          6     19,2     50 %           9,6
    - vacche
                                      31.500 UBG           40 ECU / UBG     1,26         6      7,56    50 %           3,8
    - pecore ( 210-U00 )
                                      12.000
4 . Miglioramento dell ? aziende          ECU / azienda
                                                              40 %                      10     14.4     50 %           7,2
    ( 3.000 aziende )
                                      4,5 mi lioni di         70 %          3,15        10     31.5     40 %          12,6
5 . Strade ìnte r-'- ien<^a ^              ECU / anno
                                                                                                                      55,5
                                                                                                                milioni di ECU
              Totale
                                                      Fattore di conversione : 1 , 026
                                                                                                                      56,9
                                                                                                                mi lioni di ECU
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO
        2 . STIMA DELLA SPESA ANNUA
 Anno  Spesa per Stato membro         Rimborso FEAOG
    1    13,9 mi (. ioni di  UCE
                                 I
                                                p. m
                    •I    •I  •I
         13,9                       6,6 mi lioni di     UCE
                    II        II
   3     13,9             II
                                    6,6      •I      II
                    II    II  II
   4     13,9                       6,6      II      II
                    II    •I  II             II
   5     13,9                       6,6              II
                    II    II  II
   6     13,9                       6,6      II      II
                    II    II  II             II      II
           9,2                      6,6
   8       9;2      II    II  II
                                    4,3      II      II
                    II    II  II
   9       9,2                      4,3      II      II  II
  10       9,2     II     II  II
                                    4,3      II      II  II
  11                                4,3      II      II
Totale     120 mi lioni di UCE       57 mi lioni di UCE
                        /