CELEX: C2001/275/02
Language: it
Date: 2001-09-29 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 5 luglio 2001 nella causa C-100/99: Repubblica italiana contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee ("Politica agricola comune — Regime agromonetario dell'euro — Misure transitorie per l'introduzione dell'euro")

29.9.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 275/1
                                                                        I
                                                                 (Comunicazioni)
                                                     CORTE DI GIUSTIZIA
                                                            CORTE DI GIUSTIZIA
                   SENTENZA DELLA CORTE                                      1)    Mantenendo in vigore l’art. 3 del decreto ministeriale 13 agosto
                                                                                   1998, recante attuazione della legge 24 dicembre 1993,
                                                                                   n. 537, modificata dalla legge 23 dicembre 1996, n. 662, il
                        (Seconda Sezione)                                          quale prevede, a carico ei passeggeri, diritti d’imbarco diversi
                                                                                   secondo che si tratti di un volo nazionale o di un volo dall’Italia
                                                                                   verso un altro Stato membro, la Repubblica italiana è venuta
                            4 luglio 2001
                                                                                   meno agli obblighi che le incombono in forza dell’art. 59 del
                                                                                   Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 49 CE) in
nella causa C-447/99: Commissione delle Comunità euro-                             combinato disposto con l’art. 3, n. 1, del regolamento (CEE)
                pee contro Repubblica italiana (1)                                 del Consiglio 23 luglio 1992, n. 2408, sull’accesso dei vettori
                                                                                   aerei della Comunità alle rotte intracomunitarie.
[«Inadempimento di uno Stato — Art. 59 del Trattato CE                       2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(divenuto, in seguito a modifica, art. 49 CE) — Regolamento
(CEE) n. 2408/92 — Accesso dei vettori aerei comunitari
                                                                             (1) GU C 34 del 5.2.2000.
       alle rotte intracomunitarie — Diritti d’imbarco»]
                          (2001/C 275/01)
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                                                SENTENZA DELLA CORTE
Nella causa C-447/99, Commissione delle Comunità europee                                               (Quinta Sezione)
(agenti: sig. F. Benyon e sig.ra S. Dragone) contro Repubblica
italiana (agenti: sig. U. Leanza, assistito dal sig. I.M. Braguglia),                                     5 luglio 2001
avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che,
mantenendo in vigore l’art. 3 del decreto ministeriale 13 agosto             nella causa C-100/99: Repubblica italiana contro Consiglio
1998 (GURI del 27 ottobre 1998, n. 251), recante attuazione                  dell’Unione europea e Commissione delle Comunità euro-
della legge 24 dicembre 1993, n. 537, modificata dalla legge                                                  pee (1)
23 dicembre 1996, n. 662, il quale prevede diritti d’imbarco
diversi secondo che si tratti di un volo nazionale o di un volo
dall’Italia verso un altro Stato membro, la Repubblica italiana              («Politica agricola comune — Regime agromonetario dell’eu-
è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza                            ro — Misure transitorie per l’introduzione dell’euro»)
dell’art. 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,
art. 49 CE) in combinato disposto con l’art. 3, n. 1, del                                               (2001/C 275/02)
regolamenta (CEE) del Consiglio 23 luglio 1992, n. 2408,
sull’accesso dei vettori aerei della Comunità alle rotte intraco-                                (Lingua processuale: l’italiano)
munitarie (GU L 240, pag. 8), la Corte (Seconda Sezione)
composta dai sigg. V. Skouris (relatore), presidente di sezione,             Nella causa C-100/99, Repubblica italiana (agente: sig. U. Lean-
R. Schintgen e dalla sig.ra N. Colneric, giudici; avvocato                   za, assistito dal sig. D. Del Gaizo) contro Consiglio dell’Unione
generale: S. Alber; cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il                europea (agenti: sigg. G. Maganza e I. Dı́ez Parra) e Commis-
4 luglio 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente                sione delle Comunità europee (agenti: sigg. K.-D. Borchardt e
tenore:                                                                      F. Ruggeri Laderchi), avente ad oggetto 1’annullamento
 ---pagebreak--- C 275/2                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           29.9.2001
—     del regolamento (CE) del Consiglio 15 dicembre 1998,                     Corte composta dai sigg. G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente,
      n. 2800, relativo alle misure transitorie applicabili nella              C. Gulmann, M. Wathelet e V. Skouris, presidenti di sezione,
      politica agricola comune in considerazione dell’introdu-                 D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet (relatore), P. Jann, L. Sevón,
      zione dell’euro (GU L 349, pag. 8), in particolare degli                 R. Schintgen, dalla sig.ra F. Macken e dal sig. C.W.A. Timmer-
      artt. 2 e 3;                                                             mans, giudici; avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer;
                                                                               cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronun-
—     del regolamento (CE) del Consiglio 15 dicembre 1998,                     ciato, il 10 luglio 2001, una sentenza il cui dispositivo è del
      n. 2799, che istituisce il regime agromonetario dell’euro                seguente tenore:
      (GU L 349, pag. 1), in particolare degli artt. 4 e 5, nonché
      dell’allegato, segnatamente dei punti 1 e 2;                             1)    L’impugnazione è respinta.
—     del regolamento (CE) della Commissione 22 dicembre                       2)    La Ismeri Europa Srl è condannata alle spese.
      1998, n. 2808, recante modalità di applicazione del
      regime agromonetario dell’euro nel settore agricolo (GU                  (1) GU C 333 del 20.11.1999.
      L 349, pag. 36);
—     del regolamento (CE) della Commissione 22 dicembre
      1998, n. 2813, recante modalità di applicazione relative
      alle misure transitorie per l’introduzione dell’euro nella
      politica agricola comune (GU L 349, pag. 48),
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. A. La Pergola,
presidente di sezione, M. Wathelet, D.A.O. Edward, P. Jann                                               12 luglio 2001
(relatore) e L. Sevón, giudici, avvocato generale: F.G. Jacobs,
cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-                  nella causa C-368/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
ciato, il 5 luglio 2001, una sentenza il cui dispositivo è del                 della Cour du travail di Mons): Abdon Vanbraekel e a.
seguente tenore:                                                               contro Alliance nationale des mutualités chrétiennes
                                                                                                            (ANMC) (1)
1)    Il ricorso è respinto.
                                                                               («Previdenza sociale — Assicurazione malattia — Artt. 22 e
2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.                          36 del regolamento (CEE) n. 1408/71 — Libera prestazione
                                                                               dei servizi — Art. 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
(1) GU C 160 del 5.6.1999.                                                     modifica, art. 49 CE) — Spese di ricovero ospedaliero
                                                                               sostenute in un altro Stato membro — Diniego di autorizza-
                                                                                         zione successivamente dichiarato infondato»)
                                                                                                        (2001/C 275/04)
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                             10 luglio 2001                                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
nella causa C-315/99 P: Ismeri Europa Srl contro Corte                         Nel procedimento C-368/98, avente ad oggetto la domanda
               dei conti delle Comunità europee (1)                            di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                               dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla Cour
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                    du travail di Mons (Belgio) nella causa dinanzi ad essa pendente
— Programmi MED — Relazione speciale n. 1/96 della                             tra Abdon Vanbraekel e a. e Alliance nationale des mutualités
Corte dei conti — Principio del contraddittorio — Indicazione                  chrétiennes (ANMC), domanda vertente sull’interpretazione
     nominativa di terzi — Necessità e proporzionalità»)                       degli artt. 22 e 36 del regolamento (CEE) del Consiglio
                                                                               14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi
                                                                               di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori
                           (2001/C 275/03)
                                                                               autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno
                                                                               della Comunità, nella versione modificata e aggiornata dal
                      (Lingua processuale: l’italiano)                         regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001 (GU
                                                                               L 230, pag. 6), nonché dell’art. 59 del Trattato CE (divenuto,
Nella causa C-315/99 P, Ismeri Europa Srl, con sede in Roma                    in seguito a modifica, art. 49 CE), la Corte, composta dai sigg.
(avv.ti S. Ristuccia e G-L. Tosato), avente ad oggetto il                      G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, C. Gulmann, A. La Pergola
ricorso diretto all’annullamento della sentenza pronunciata dal                (relatore), M. Wathelet e V. Skouris, presidenti di sezione,
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza                         D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, P. Jann, L. Sevón, R. Schintgen
Sezione) il 15 giugno 1999, nella causa T-277/97, Ismeri                       e dalla sig.ra F. Macken, giudici; avvocato generale: A. Saggio,
Europa/Corte dei conti (Racc. pag. II-1825), procedimento in                   cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-
cui l’altra parte è: Corte dei conti delle Comunità europee                    ciato il 12 luglio 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
(agenti: sigg. J.-M. Stenier, J. Inghelram e P. Giusta), la                    seguente tenore: