CELEX: 51986PC0555(01)
Language: it
Date: 1986-10-30
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN' AZIONE FINANZIARIA COMPLEMENTARE DELLA COMUNITA PER L' ERADICAZIONE DELLA PESTE SUINA CLASSICA

21.11.86                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 295/3
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta di decisione del Consiglio che istituisce un'azione finanziaria complementare della
                                      Comunità per l'eradicazione della peste suina classica
                                                        COM(86) 555 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 5 novembre 1986)
                                                          (86/C 295/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che lo stabilire e il mantenere i territori de-
                                                                     gli Stati membri o di parti di tali territori indenni da pe-
                                                                     ste suina classica influisce sia sulla libera circolazione dei
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               suini vivi e delle carni suine tra questi territori e parti di
europea, in particolare l'articolo 43,                               territorio, sia sull'incremento della produttività dell'alle-
                                                                     vamento e di conseguenza sul reddito di coloro che lavo-
vista la proposta della Commissione,                                 rano in tale settore;
                                                                     considerando che la Comunità deve essere in grado di
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                     accertare che le disposizioni adottate dagli Stati membri
                                                                     per l'applicazione di un'azione al cui finanziamento essa
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    partecipa concorrono a realizzarne gli obiettivi; che è
                                                                     opportuno a tal uopo prevedere una procedura, che in-
                                                                     stauri una stretta cooperazione fra gii Stati membri e la
considerando che la decisione 80/1096/CEE del Consi-                 Commissione nonché regolari controlli in loco intesi ad
glio, dell'I 1 novembre 1980, che instaura un'azione fi-             accertare l'esecuzione dei programmi,
nanziaria della Comunità per l'eradicazione della peste
suina classica ('), modificata da ultimo dal regolamento
(CEE) n. 3768/85 (2), ha limitato a 5 anni la durata del-            HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
l'azione;
                                                                                                Articolo 1
considerando che durante questo periodo una grave epi-
zoozia di peste suina classica ha colpito il territorio di            1.    È istituita un'azione finanziaria complementare
alcuni Stati membri, rendendovi difficile la realizzazione           della Comunità per l'eradicazione della peste suina clas-
integrale del loro programma di eradicazione;                        sica.
                                                                     2.     Nel quadro dell'azione complementare, le misure
considerando che, grazie alle misure di lotta applicate, in          previste :
particolare la creazione di zone vaccinali, la malattia è
stata circoscritta; che è quindi possibile per gli Stati
                                                                     — dalla direttiva 80/217/CEE del Consiglio, del 22
membri interessati proseguire le operazioni di risana-
                                                                         gennaio 1980, che stabilisce misure comunitarie di
mento, al fine di rendere i territori colpiti indenni dalla
                                                                         lotta contro la peste suina classica (3)
peste suina classica, e che per questo appare indispensa-
bile un periodo complementare di 5 anni;
                                                                         e
considerando che è necessario tener conto delle misure               — dalla direttiva 80/1095/CEE del Consiglio, dell'I 1
applicate sia da taluni Stati membri e in particolare del                novembre 1980, che fissa le condizioni per rendere il
ritorno alla vaccinazione sistematica urgente in estese                  territorio della Comunità esente dalla peste suina
parti di territorio, sia dagli Stati membri che hanno risa-              classica e mantenerlo tale (4)
nato il loro territorio e in cui si è di nuovo propagata
l'infezione;                                                         beneficiano di un aiuto finanziario della Comunità.
O GU n. L 325 dell' 1. 12. 1980, pag. 5.                             (J) GU n. L 47 del 2. 2. 1980, pag. 11.
O GU n. L 362 del 31. 12. 1985, pag. 8                               (4) GU n. L 325 dell'I. 12. 1980, pag. 5.
 ---pagebreak--- N . C 295/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    21.11.86
                           Articolo 2                                     determinate nel quadro dell'esecuzione del nuvoo
                                                                          piano di cui all'articolo 5. Tuttavia, il rimborso sarà
1.     La durata della partecipazione finanziaria della Co-               limitato ai primi due anni di applicazione del piano;
munità alla realizzazione delle misure di cui all'articolo 1
è fissata in modo che per ciascuno Stato membro interes-              e) al massimo 1 ECU per campione esaminato in labora-
sato la durata totale dell'insieme dell'azione instaurata                 torio :
dalla decisione 80/1096/CEE e dell'azione complemen-
                                                                          — o nel quadro dell'individuazione della peste suina
tare sia di 10 anni.
                                                                              classica, al fine di circoscrivere aziende o regioni
2.     Il contributo previsto a carico del bilancio della                     ufficialmente indenni della peste suina,
Comunità nel capitolo delle spese del settore agricolo è                  — o nel quadro di esami effetuati al fine di determi-
stimato a 14,6 milioni di ECU per la durata dell'azione                       nare il persistere del virus della peste suina nelle
complementare prevista al paragrafo 1.                                        aziende o nelle regioni in cui viene effettuata la
                                                                              vaccinazione contro tale malattia,
                           Articolo 3                                     — o nel quadro di esami aventi per obiettivo la dia-
1.     Le spese degli Stati membri, per quanto riguarda le                    gnosi della malattia.
misure adottate in applicazione del nuovo piano di cui
all'articolo 5, beneficiano di un aiuto finanziario della             3.    Le disposizioni del paragrafo 2 sono applicabili an-
Comunità nei limiti indicati al presente articolo.                    che alle misure che seguono immediatamente la com-
                                                                     parsa della peste suina classica in uno Stato membro uffi-
2.     Nel quadro del nuovo piano di cui all'articolo 5, la           cialmente indenne da tale malattia conformemente all'ar-
Comunità rimborsa agli Stati membri:                                  ticolo 7, paragrafo 1 della direttiva 80/1095/CEE.
a) il 50 % al massimo delle spese impegnate a titolo di
                                                                      4.    Le disposizioni adottate dagli Stati membri nel qua-
    indennizzo dei proprietari per la macellazione e la di-
                                                                      dro del nuovo piano di cui all'articolo 5 o le misure
    struzione dei suini nei focolai della malattia constatati
                                                                      applicate nel caso previsto al paragrafo 3 possono be-
    sul territorio di uno Stato membro.
                                                                      neficiare della partecipazione finanziaria della Comunità
    Tuttavia, il rimborso è limitato ai suini macellati nei           soltanto se tale piano o tali misure sono stati approvati
    primi 20 focolai constatati ogni anno sul territorio di           con una decisione presa conformemente all'articolo 5,
    ciascun Stato membro.                                            paragrafo 3.
    Non è concesso alcun aiuto finanziario se, al mo-
                                                                      5.    Le modalità d'applicazione del presente articolo
    mento della comparsa della malattia nell'azienda col-
                                                                      sono adottate secondo la procedura prevista all'articolo
    pita, le disposizioni nazionali vigenti imponevano la
                                                                      13 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del
    vaccinazione contro la peste suina classica;
                                                                      21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica
                                                                      agraria comune (').
b) il 50 % al massimo delle spese impegnate a titolo di
    indennizzo dei proprietari per la macellazione e la
    distruzione dei suini nel quadro delle campagne di in-                                       Articolo 4
    dividuazione sierologica sistematica, ai fini dell'esecu-
    zione del nuovo piano di cui all'articolo 5;                      1.    Le domande di pagamento riguardano le spese ef-
                                                                      fettuate dagli Stati membri durante l'anno civile e sono
e) al massimo 0,125 ECU per dose di vaccino utilizzato                inoltrate alla Commissione entro il 1° luglio dell'anno
    nel caso di vaccinazione urgente :                                successivo.
    — in uno Stato membro riconosciuto ufficialmente
         indenne dalla peste suina classica conformemente             1.    L'articolo 7, paragrafo 1 del regolamento (CEE)
         all'articolo 7, paragrafo 1 della direttiva 80/              n. 729/70 si applica alle decisioni della Commissione
          1095/CEE,                                                   concernenti il finanziamento comunitario della presente
                                                                      decisione.
    — in una regione riconosciuta ufficialmente indenne
         dalla peste suina classica conformemente dall'arti-
         colo 7, paragrafo 2 della direttiva 80/1095/CEE,             3.     Le modalità d'applicazione del presente articolo
                                                                      sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 13
    — in uno Stato membro in cui è stata vietata da al-
                                                                      del regolamento (CEE) n. 729/70.
         meno tre mesi la vaccinazione sistematica,
    — in una parte del territorio di uno Stato membro in
         cui è stata vietata da almeno tre mesi la vaccina-                                      Articolo 5
         zione sistematica.                                           1.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
    In tutti casi, il rimborso è limitato alle vaccinazioni           nuovo piano previsto all'articolo 3 bis della direttiva
    effettuate durante l'anno successivo all'inizio delle             80/1095/CEE prima della sua applicazione e al più tardi
    operazioni di vaccinazione nella parte del territorio             il          Tuttavia, questa data non è opponibile agli Stati
    interessata;                                                      membri ufficialmente indenni da peste suina classica, che
d) al massimo 0,125 ECU per dose di vaccino utilizzato
    nel caso di vaccinazione praticata in alcune regioni              0) GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13.
 ---pagebreak--- 21.11. 86                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 295/5
hanno perduto tale qualifica nel corso dell'azione previ-            rie (') e gli articoli 8 e 9 del regolamento (CEE) n.
sta all'articolo 2, paragrafo 1 a seguito della comparsa o            729/70 si applicano, mutatis mutandis.
del persistere della malattia.
                                                                                                Articolo 7
2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione nel
più breve tempo possibile le misure adottate in applica-              1.    Qualora sia fatto riferimento alla procedura defi-
zione dell'articolo 3, paragrafo 3 in caso di comparsa                nita al presente articolo, il Comitato veterinario perma-
della peste suina.                                                    nente istituito con la decisione 68/361/CEE, in appresso
                                                                      denominato «comitato», è chiamato a pronunciarsi su
3.     La Commissione esamina i piani o le misure comu-               iniziativa del suo presidente o su richiesta di uno Stato
nicate conformemente ai paragrafi 1 e 2, al fine di deter-            membro.
minare se, in funzione della loro conformità con la rego-
lamentazione di cui all'articolo 1 e tenuto conto degli               2.    Nelle votazioni in seno al comitato, viene attribuita
obiettivi della medesima, sussistono le condizioni per la             ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la pondera-
partecipazione finanziaria della Comunità. Nei due mesi               zione definita all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato. Il
successivi alla ricezione dei piani o delle misure, la Com-          presidente non partecipa alla votazione.
missione presenta un progetto di decisione al Comitato
veterinario permanente. Il Comitato esprime il suo parere             3.    Il rappresentante della Commissione sottopone un
conformemente alla procedura prevista all'articolo 7. Il
                                                                     progetto delle misure da prendere. Il comitato formula il
Comitato del fondo è consultato sugli aspetti finanziari.
                                                                      suo parere su questo progetto entro un termine che il
                                                                     presidente può fissare in funzione dell'urgenza della que-
4.     La Commissione procede a regolari controlli in
                                                                      stione in esame. Esso si pronuncia alla maggioranza pre-
loco per accertare, dal punto di vista veterinario, l'appli-
                                                                     vista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato.
cazione dei piani.
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per              4.    La Commissione adotta le misure previste qualora
facilitare questi controlli e in particolare per garantire            siano conformi al parere del comitato. Se le misure previ-
che gli esperti dispongano, su loro richiesta, di tutte le            ste non sono conformi al parere del comitato o in man-
informazioni e tutti i documenti necessari per valutare la            canza di parere, la Commissione sottopone senza indu-
realizzazione dei piani.                                              gio al Consiglio una proposta in merito alle misure da
                                                                      prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualifi-
Le disposizioni generali d'applicazione del presente arti-
                                                                      cata.
colo, in particolare per quanto riguarda la frequenza e le
modalità d'esecuzione dei controlli di cui al primo                   Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine-di tre
comma, nonché le disposizioni d'applicazione per quanto               mesi a decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la
riguarda la designazione degli esperti veterinari e la pro-           proposta, la Commissione adotta le disposizioni propo-
cedura che essi devono seguire per redigere la loro rela-             ste.
zione, sono fissate secondo la procedura di cui all'arti-
colo 7.
                                                                                                Articolo 8
                          Articolo 6                                  Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
                                                                      sione.
Il regolamento (CEE) n. 129/78 del Consiglio, del 24
gennaio 1978, concernente i tassi di cambio da applicare
nel quadro della politica comune delle strutture agra-                0) GU n. L 20 del 25. 1. 1978, pag. 16.
               Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 80/1095/CEE che fissa le condizioni
                  per rendere il territorio della Comunità esente dalla peste suina classica e mantenerlo tale
                                                        COM(86) 555 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 5 novembre 1986)
                                                          (86/C 295/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 vista la proposta della Commissione,
                                                                     visto il parere del Parlamento europeo,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,                               visto il parere del Comitato economico e sociale,