CELEX: C2007/315/50
Language: it
Date: 2007-12-22 00:00:00
Title: Causa C-490/07: Ricorso del 7 novembre 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica di Cipro

22.12.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 315/30
            
         Ricorso del 7 novembre 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica di Cipro
   (Causa C-490/07)
   (2007/C 315/50)
   Lingua processuale: il greco
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: M. Patakia, A. Alcover San Pedro)
   
      Convenuta: Repubblica di Cipro
   Domande
   
               —
            
            
               Dichiarare che la Repubblica di Cipro, non avendo istituito un sistema per promuovere il recupero, il riciclo, la rigenerazione e la distruzione delle sostanze controllate,
            
         
               —
            
            
               avendo in funzione un sistema di gestione delle sostanze controllate basato sull'immagazzinamento delle vecchie apparecchiature che contengono sostanze controllate usate sino alla costruzione degli impianti idonei o sino alla spedizione per un collocamento all'estero,
            
         
               —
            
            
               non avendo menzionato le quantità delle sostanze controllate usate recuperate, riciclate, rigenerate o distrutte,
            
         
               —
            
            
               avendo programmi di formazione che sono volontari, senza aver adottato un quadro legislativo che definisca i requisiti professionali minimi del personale che si occupa del riciclo delle sostanze usate contenute in apparecchiature di refrigerazione, di condizionamento d'aria e pompe di calore, apparecchiature contenenti solventi e sistemi di protezione antincendio ed estintori,
            
         
               —
            
            
               non avendo adottato ogni misura preventiva praticamente possibile perché le apparecchiature fisse contenenti liquido refrigerante in quantità superiore a 3 kg siano controllate annualmente per verificare la presenza di fughe e non avendo definito i requisiti professionali minimi del personale utilizzato, è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza degli artt. 16, n. 1, 16, n. 5, prima e seconda frase, nonché 17, n. 1, del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 29 giugno 2000, n. 2037, sulle sostanze che riducono lo strato di ozono.
            
         
               —
            
            
               Condannare la Repubblica di Cipro alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   
               1)
            
            
               Il 6 aprile 2005, le autorità della Repubblica di Cipro sottoponevano alla Commissione una relazione riguardante l'applicazione degli artt. 16 e 17 del regolamento n. 2037/2000/CE sulle sostanze che riducono lo strato di ozono.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione, dopo aver esaminato la relazione in questione, accertava che la Repubblica di Cipro non ha istituito un sistema di misure finalizzato a promuovere il recupero, il riciclo, la rigenerazione e la distruzione delle sostanze controllate, compresi i relativi impianti, né ha definito legislativamente la responsabilità per la raccolta e l'eliminazione o il ritiro delle sostanze controllate.
            
         
               3)
            
            
               Parimenti la Commissione accertava che non esiste il necessario quadro legislativo completo che definisse i requisiti professionali minimi del personale che si occupa del riciclo delle sostanze controllate e che i programmi di formazione esistenti sono volontari.
            
         
               4)
            
            
               Infine, la Commissione accertava che, per quanto riguarda l'obbligo di controllo annuale delle apparecchiature contenenti liquido refrigerante in quantità superiore a 3 kg e l'obbligo di definire i requisiti professionali minimi del personale utilizzato, l'adozione della relativa normativa nazionale è in sospeso.
            
         
               5)
            
            
               La Commissione ritiene pertanto che la Repubblica di Cipro sia venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza degli artt. 16, n. 1, 16, n. 5, prima e seconda frase, nonché 17, n. 1, del regolamento n. 2037/2000 sulle sostanze che riducono lo strato di ozono.