CELEX: 62016TN0235
Language: it
Date: 2016-05-10 00:00:00
Title: Causa T-235/16: Ricorso proposto il 10 maggio 2016 — GP Joule PV/EUIPO — Green Power Technologies (GPTech)

1.8.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 279/30
            
         Ricorso proposto il 10 maggio 2016 — GP Joule PV/EUIPO — Green Power Technologies (GPTech)
   (Causa T-235/16)
   (2016/C 279/44)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: GP Joule PV & Co. KG (Reußenköge, Germania) (rappresentante: avv. F. Döring)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Green Power Technologies SL (Bollullos de la Mitación, Spagna)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Richiedente il marchio controverso: La controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea figurativo contenente l’elemento verbale «GPTech» — Domanda di registrazione n. 12 593 869
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della seconda commissione di ricorso dell’EUIPO del 9 febbraio 2016 nel procedimento R 848/2015-2
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               Modificare la decisione impugnata e respingere la domanda di registrazione di marchio n. 12 593 869;
            
         
               —
            
            
               In subordine, annullare la decisione impugnata.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione del regolamento n. 207/2009, in quanto i requisiti relativi all’informazione, sanciti dalla Regola 17(4) del regolamento n. 2868/95, che è concepita per tutelare l’opponente, non sono stati considerati applicabili;
            
         
               —
            
            
               Violazione di una condizione procedurale sostanziale, in quanto il procedimento è stato iniquo nei confronti dell’opponente ai sensi dell’articolo 6 della Convenzione e dell’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali.
            
         
               —
            
            
               L’Ufficio ha omesso di informare l’opponente della circostanza che i prerequisiti di cui alla Regola 20(1) del regolamento n. 2868/95 non erano soddisfatti.
            
         
               —
            
            
               Errata applicazione dell’articolo 76, paragrafo 2, del regolamento n. 2868/95, in quanto il procedimento è stato iniquo nei confronti dell’opponente alla luce delle carenze nel modulo per presentare opposizione in linea e nelle informazioni fornite dalla divisione d’opposizione.
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento n. 207/2009.