CELEX: 61981CJ0258
Language: it
Date: 1982-12-09
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 9 dicembre 1982. # Metallurgiki Halyps A.E. contro Commissione delle Comunità europee. # Quote di produzione di acciai laminati. # Causa 258/81.

Avis juridique important

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61981J0258

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 9 DICEMBRE 1982.  -  METALLURGIKI HALYPS A.E. CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  QUOTE DI PRODUZIONE DI ACCIAI LAMINATI.  -  CAUSA 258/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 04261 edizione speciale spagnola pagina 01243

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ADESIONE DI NUOVI STATI MEMBRI ALLE COMUNITA - ATTO D ' ADESIONE DELLA REPUBBLICA ELLENICA - APPLICAZIONE IMMEDIATA E COMPLETA DEL DIRITTO COMUNITARIO - DEROGHE - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI  ( ATTO D ' ADESIONE , ARTT . 2 E 9 , N . 1 )   2 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER DETERMINATI PRODOTTI - DETERMINAZIONE EQUA - ADEGUAMENTO DELLE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO D ' IMPRESE GRECHE - POSSIBILITA MOTIVATA DA DIFFICOLTA ECCEZIONALI - CONTESTAZIONE DELL ' APPLICAZIONE A DETTE IMPRESE DEL REGIME DELLE QUOTE NEL PERIODO PRECEDENTE - INAMMISSIBILITA   ( DECISIONE GENERALE DELLA COMMISSIONE N . 1831/81 , ART . 14 BIS )   3 . ADESIONE DI NUOVI STATI MEMBRI ALLE COMUNITA - ATTO D ' ADESIONE DELLA REPUBBLICA ELLENICA - APPLICAZIONE COMPLETA DEL DIRITTO COMUNITARIO ALLE IMPRESE GRECHE - PARITA DI TRATTAMENTO DELLE IMPRESE DELLA COMUNITA - DEROGA A FAVORE DELLE IMPRESE GRECHE - ESCLUSIONE  4 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER DETERMINATI PRODOTTI - OGGETTO - RESTRIZIONE DELLA PRODUZIONE - LESIONE DEL DIRITTO DI PROPRIETA DELLE IMPRESE SOGGETTE - INSUSSISTENZA   ( DECISIONE GENERALE DELLA COMMISSIONE N . 1831/81 )   5 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER DETERMINATI PRODOTTI - OGGETTO - PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO DELLE IMPRESE GRECHE ANTERIORI ALL ' ADESIONE - DISPARITA DI TRATTAMENTO A SVANTAGGIO DI QUESTE IMPRESE - INSUSSISTENZA   ( DECISIONI GENERALI DELLA COMMISSIONE NN . 2794/80 E 1831/81 )    

Massima

1 . DAGLI ARTT . 2 E 9 , N . 1 , SI DESUME CHE L ' ATTO DI ADESIONE DELLA REPUBBLICA ELLENICA SI BASA SUL PRINCIPIO DELL ' APPLICAZIONE IMMEDIATA E COMPLETA DEL DIRITTO COMUNITARIO AL NUOVO STATO MEMBRO , MENTRE LE DEROGHE SONO AMMESSE SOLO SE ESPRESSAMENTE CONTEMPLATE DALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE .     2.IL FATTO CHE IL NUOVO ART . 14 BIS ABBIA INTRODOTTO NEL REGIME DELLE QUOTE DI PRODUZIONE PER DETERMINATI PRODOTTI DELLE IMPRESE SIDERURGICHE , ISTITUITO DALLA DECISIONE N . 1831/81 , LA POSSIBILITA DI MODIFICARE ADEGUATAMENTE LE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO DI IMPRESE SIDERURGICHE GRECHE CHE DEBBANO FAR FRONTE A DIFFICOLTA ECCEZIONALI , NON PUO COSTITUIRE UN ARGOMENTO PER CONTESTARE , NEL SUO PRINCIPIO , L ' APPLICAZIONE DEL REGIME DELLE QUOTE ALLE IMPRESE GRECHE NEL PERIODO PRECEDENTE .     3.PER EFFETTO DELL ' ADESIONE DELLA GRECIA ALLA COMUNITA . TUTTO IL DIRITTO COMUNITARIO SI E ESTESO ALLE IMPRESE DI TALE STATO E QUESTE NON POSSONO PRETENDERE DI SOTTRARSI ALLE NORME ED AI VINCOLI CHE POSSONO , A SECONDA DELLE CIRCOSTANZE , RISULTARE PER ESSE DALL ' APPLICAZIONE DI TALE DIRITTO SU UN PIEDE DI PARITA CON LE ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITA .     4.DATO CHE LO SCOPO DELLA DECISIONE N . 1831/81 E QUELLO DI RIPARTIRE NEL  MODO PIU EQUO POSSIBILE , SU TUTTE LE IMPRESE SIDERURGICHE DELLA COMUNITA , LE CONSEGUENZE DELLA CRISI , NON SI PUO CONSIDERARE UNA LESIONE DEL DIRITTO DI PROPRIETA IL FATTO CHE LE RESTRIZIONI DELLA PRODUZIONE RICHIESTE DALLA SITUAZIONE ECONOMICA POSSANO INCIDERE SULLA REDDITIVITA E SUL PATRIMONIO DI DETERMINATE IMPRESE . UN ' IMPRESA NON PUO INVOCARE IL RISPETTO DEL PROPRIO DIRITTO DI PROPRIETA PER SOTTRARSI AI VINCOLI CHE INCOMBONO ALLA SIDERURGIA EUROPEA COMPLESSIVAMENTE CONSIDERATA .     5.IL SISTEMA DELLE QUOTE DI PRODUZIONE , ISTITUITO DALLA DECISIONE N . 2794/80 , E PROROGATO DALLA DECISIONE N . 1831/81 , NON HA LO SCOPO DI GARANTIRE ALLE IMPRESE UN MINIMO D ' OCCUPAZIONE O DELLE POSSIBILITA DI SVILUPPO , BENSI DI RIPARTIRE IN MODO EQUO FRA LE IMPRESE LE CONSEGUENZE DELLA CRISI SIDERURGICA IN FUNZIONE DELLA LORO PRODUZIONE EFFETTIVA . IL FATTO CHE IL PERIODO DI RIFERIMENTO PRESO IN CONSIDERAZIONE SIA ANTERIORE ALL ' ADESIONE DELLA GRECIA NON E TALE DA CREARE UNA DISPARITA A SVANTAGGIO DELLE IMPRESE DI TALE STATO , DATO CHE QUESTE , ALL ' EPOCA CONSIDERATA , HANNO POTUTO SVILUPPARE IN PIENA LIBERTA I LORO PROGRAMMI D ' INVESTIMENTO E DI PRODUZIONE . NON RIENTRA NEMMENO NELLO SCOPO DEL SISTEMA IL MODIFICARE LE CONDIZIONI DI CONCORRENZA CHE DERIVANO DALLA STRUTTURA , DAL LIVELLO DI SVILUPPO E DAL TASSO DI SFRUTTAMENTO DELLE IMPRESE ELLENICHE , RISPETTO ALLE ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITA .    

Parti

NELLA CAUSA 258/81 METALLURGIKI HALYPS A.E ., SOCIETA ANONIMA DI DIRITTO GRECO , CON SEDE IN ATENE , CON GLI AVV.TI IOANNIS E . STAMOULIS , ALEKSANDROS LYKOUREZOS E      CHRISTOS D . ARVANITIS , TUTTI DEL FORO DI ATENE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , 34B , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SIGG . FRANK BENYON E GEORGES KREMLIS , MEMBRI DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 12 AGOSTO 1981 CON CUI LA COMMISSIONE HA STABILITO , PER L ' IMPRESA RICORRENTE , LE PRODUZIONI E LE QUANTITA DI RIFERIMENTO E LE QUOTE DI PRODUZIONE E DI CONSEGNA DI PRODOTTI LAMINATI DELLE CATEGORIE V E VI ( TONDINI PER CEMENTO ARMATO E ACCIAI MERCANTILI ) PER IL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 22 SETTEMBRE 1981 , LA METALLURGIKI HALYPS , SOCIETA ANONIMA DI DIRITTO ELLENICO , CON SEDE IN ATENE , HA PROPOSTO , AI SENSI DELL ' ART . 33 DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 12 AGOSTO 1981 CON CUI LA COMMISSIONE HA FISSATO , PER L ' IMPRESA RICORRENTE , IN BASE ALLA DECISIONE GENERALE DELLA COMMISSIONE 24 GIUGNO 1981 , N . 1831/81/CECA , CHE ISTITUISCE UN SISTEMA DI SORVEGLIANZA ED UNA NUOVA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI ALCUNI PRODOTTI PER LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA ( GU L 180 , PAG . 1 ), LE PRODUZIONI E LE QUANTITA DI RIFERIMENTO , NONCHE LE QUOTE DI PRODUZIONE E DI CONSEGNA DI PRODOTTI LAMINATI DELLE CATEGORIE V E VI ( TONDI PER CEMENTO ARMATO E ACCIAI MERCANTILI ) PER IL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 .  2 ALLO STATO ATTUALE DEI SUOI MEZZI , LA RICORRENTE DEDUCE , A SOSTEGNO DEL PROPRIO RICORSO AVVERSO LA DECISIONE 12 AGOSTO 1981 , CHE LA DECISIONE GENERALE N . 1831/81 , CHE NE FORMA LA BASE , NON VA APPLICATA ALLE IMPRESE GRECHE IN QUANTO VIOLA , IN PRIMO LUOGO , IL SISTEMA DELLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE CONTENUTE NELL ' ATTO D ' ADESIONE DELLA GRECIA E , IN SECONDO LUOGO , GLI ARTT . 1-5 E 58 DEL TRATTATO CECA ED I PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO RELATIVI ALLA LORO APPLICAZIONE .       SULL ' APPLICAZIONE DELLA DECISIONE N . 1831/81 ALLE IMPRESE GRECHE   3 LA RICORRENTE ASSUME CHE L ' APPLICAZIONE DEL REGIME DELLE QUOTE DI PRODUZIONE ALLE IMPRESE GRECHE , ANCHE SE PUO APPARIRE GIUSTIFICATA IN BASE AD UN ' INTERPRETAZIONE STRETTAMENTE LETTERALE DELL ' ART . 2 DELL ' ATTO D ' ADESIONE , E IN CONTRASTO CON LA FINALITA DELLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE CHE FANNO PARTE DI TALE ATTO .    4 ESSA INVOCA PIU PARTICOLARMENTE , IN PROPOSITO , GLI ARTT . 25-34 , RELATIVI ALLA GRADUALE ABOLIZIONE DEI DAZI DOGANALI SINO ALLA SCADENZA DEL 1* GENNAIO 1986 , L ' ART . 38 , RELATIVO ALLA GRADUALE ABOLIZIONE DEL REGIME DI DEPOSITO CAUZIONALE IN MATERIA D ' IMPORTAZIONE , L ' ART . 129 , CONTENENTE TALUNE DISPOSIZIONI TRANSITORIE SPECIFICHE IN MATERIA DI SIDERURGIA , LA CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA GENERALE DI CUI ALL ' ART . 130 , IL PROTOCOLLO N . 3 CONCERNENTE LA CONCESSIONE , DA PARTE DELLA REPUBBLICA ELLENICA , DELL ' ESENZIONE DAI DAZI DOGANALI ALL ' IMPORTAZIONE DI TALUNE MERCI A FAVORE DELLO SVILUPPO DELL ' ECONOMIA E , INFINE , IL PROTOCOLLO N . 7 CONCERNENTE LO SVILUPPO ECONOMICO ED INDUSTRIALE DELLA GRECIA .    5 LA RICORRENTE SOSTIENE CHE DA TALI DISPOSIZIONI , NEL LORO INSIEME , RISULTA CHE LA DECISIONE N . 1831/81 NON PUO APPLICARSI COSI COM ' E ALLE IMPRESE GRECHE , IN QUANTO PORTEREBBE AD UNA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE , GIA INSUFFICIENTE A SODDISFARE LE ESIGENZE DI SVILUPPO DELLA GRECIA , E PROVOCHEREBBE NON SOLO UN RALLENTAMENTO DELLO SVILUPPO INDUSTRIALE , MA ANCHE UN ' INTERRUZIONE DELL ' ATTIVITA DELLE IMPRESE SIDERURGICHE GRECHE . PER QUESTO MOTIVO , L ' ESTENSIONE DEL REGIME DELLE QUOTE ALLE IMPRESE GRECHE LEDEREBBE I PRINCIPI GENERALI DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO , DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E DEL DIRITTO DI PROPRIETA .    6 QUEST ' ARGOMENTO DELLA RICORRENTE NON TIENE CONTO DEL SISTEMA DELL ' ATTO D ' ADESIONE .    7 A TERMINI DELL ' ART . 2 DI TALE ATTO ' DAL MOMENTO DELL ' ADESIONE LE DISPOSIZIONI DEI TRATTATI ORIGINARIE E GLI ATTI DELLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA VINCOLANO LA REPUBBLICA ELLENICA E SI APPLICANO IN TALE STATO ALLE CONDIZIONI PREVISTE DA DETTI TRATTATI E DAL PRESENTE ATTO ' . SECONDO L ' ART . 9 , N . 1 , ' L ' APPLICAZIONE DEI     TRATTATI ORIGINARI E DEGLI ATTI DELLE ISTITUZIONI E SOGGETTA , A TITOLO TRANSITORIO , ALLE DISPOSIZIONI DEROGATORIE PREVISTE DAL PRESENTE ATTO ' .    8 DA QUESTI TESTI RISULTA CHE L ' ATTO D ' ADESIONE SI BASA SUL PRINCIPIO DELL ' APPLICAZIONE IMMEDIATA ED INTEGRALE DELLE DISPOSIZIONI DEL DIRITTO COMUNITARIO AI NUOVI STATI MEMBRI , MENTRE LE DEROGHE SONO AMMESSE SOLO SE ED IN QUANTO PREVISTE ESPRESSAMENTE DALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE . NESSUNA DELLE DISPOSIZIONI MENZIONATE DALLA RICORRENTE HA UNA PORTATA DEL GENERE RISPETTO ALL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA .    9 A QUESTO PROPOSITO , VA SOTTOLINEATO , IN PARTICOLARE , CHE IL RICORSO ALLA CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA DI CUI ALL ' ART . 130 E SOGGETTO A CONDIZIONI TASSATIVE DI SOSTANZA E DI FORMA , E CHE NON E CONSENTITO TRARNE ALCUNA CONSEGUENZA SE NON RICORRONO TALI CONDIZIONI . QUANTO AL PROTOCOLLO N . 7 , CONCERNENTE LO SVILUPPO ECONOMICO ED INDUSTRIALE DELLA GRECIA , TRATTASI DI UNA DICHIARAZIONE RIVOLTA ALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA CON LO SCOPO ' DI ATTUARE TUTTI I MEZZI E TUTTE LE PROCEDURE PREVISTI DAL TRATTATO CEE ' . QUESTA DISPOSIZIONE NON PUO QUINDI SERVIRE DI BASE ALLE DEDUZIONI GIURIDICHE CHE NE TRAE LA RICORRENTE .    10 LA RICORRENTE SOTTOLINEA INFINE CHE , CON DECISIONE 23 SETTEMBRE 1981 , N . 2804 ( GU L 278 , PAG . 1 ), LA COMMISSIONE HA RICONOSCIUTO LA PARTICOLARE SITUAZIONE DELL ' INDUSTRIA GRECA ED HA INTRODOTTO NELLA DECISIONE N . 1831/81 UN NUOVO ART . 14 BIS CHE CONSENTE DI ADEGUARE D ' ORA IN POI L ' APPLICAZIONE DELLA DECISIONE GENERALE ALLA PARTICOLARE SITUAZIONE DELLE IMPRESE GRECHE .    11 DALLE INFORMAZIONI FORNITE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO RISULTA CHE LA COMMISSIONE HA RICONOSCIUTO LE PARTICOLARI ESIGENZE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA GRECA ED HA AMMESSO , CON L ' ART . 14 BIS INSERITO NELLA DECISIONE N . 1831/81 , LA POSSIBILITA DI UN ' ADEGUATA MODIFICA DELLE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO DI IMPRESE SIDERURGICHE GRECHE CHE DEVONO FAR FRONTE A DIFFICOLTA ECCEZIONALI , NON APPENA ESSA HA POTUTO OTTENERE INFORMAZIONI ADEGUATAMENTE PRECISE SULLA SITUAZIONE DI TALI IMPRESE . L ' INTRODUZIONE DI QUESTA DISCIPLINA MENO RIGOROSA NON POTREBBE COSTITUIRE UN ARGOMENTO PER CONTESTARE , NEL SUO PRINCIPIO , L ' APPLICAZIONE DEL REGIME DELLE QUOTE ALLE IMPRESE GRECHE NEL CORSO DEL PRECEDENTE PERIODO .        12 LA RICORRENTE NON HA PRECISATO IN CHE COSA L ' APPLICAZIONE DELLA DECISIONE N . 1831/81 POSSA AVER LESO , NEI SUOI CONFRONTI , I PRINCIPI DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO O DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO . BASTA RILEVARE IN PROPOSITO CHE , PER EFFETTO DELL ' ADESIONE DELLA GRECIA ALLA COMUNITA , TUTTO IL DIRITTO COMUNITARIO SI E ESTESO ALLE IMPRESE DI TALE STATO E CHE QUESTE NON POSSONO PRETENDERE DI SFUGGIRE ALLE NORME ED AI VINCOLI CHE POSSONO , SECONDO LE CIRCOSTANZE , RISULTARE PER ESSE DALL ' APPLICAZIONE DI TALE DIRITTO SU UNA BASE DI PARITA CON LE ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITA .    13 DATO CHE LO SCOPO DELLA DECISIONE N . 1831/81 E QUELLO DI RIPARTIRE NELLA MANIERA PIU EQUA POSSIBILE , SU TUTTE LE IMPRESE DELLA COMUNITA , LE CONSEGUENZE DELLA CRISI , NON SI PUO CONSIDERARE UNA VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI PROPRIETA IL FATTO CHE LE RESTRIZIONI DELLA PRODUZIONE RICHIESTE DALLA SITUAZIONE ECONOMICA POSSANO INCIDERE SULLA REDDITIVITA E SUL PATRIMONIO DI TALUNE IMPRESE . LA RICORRENTE NON PUO INVOCARE IL RISPETTO DEL PROPRIO DIRITTO DI PROPRIETA PER SOTTRARSI AGLI OBBLIGHI CHE INCOMBONO ALLA SIDERURGIA EUROPEA COMPLESSIVAMENTE CONSIDERATA .    14 L ' APPLICAZIONE DELLA DECISIONE N . 1831/81 ALLE IMPRESE GRECHE NON PUO QUINDI ESSERE CRITICATA .   SULLA COMPATIBILITA DELLA DECISIONE N . 1831/81 COI PRINCIPI DI CUI AGLI ARTT . 1-5 E 58 DEL TRATTATO CECA   15 PER IL CASO IN CUI SI AMMETTA CHE LA DECISIONE N . 1831/81 DEV ' ESSERE APPLICATA ALLE IMPRESE GRECHE , LA RICORRENTE DEDUCE CHE TALE DECISIONE COMPORTA , PER TALI IMPRESE , CONSEGUENZE INCOMPATIBILI COI PRINCIPI CONTENUTI NEL PREAMBOLO DEL TRATTATO CECA . A QUESTO PROPOSITO , ESSA ASSUME , IN SOSTANZA , CHE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DI UN PERIODO DI RIFERIMENTO ANTERIORE ALL ' ADESIONE DELLA GRECIA E SCELTO IN MANIERA DA RIFLETTERE LA SITUAZIONE DELLE IMPRESE DELLA COMUNITA NELLA SUA COMPOSIZIONE ORIGINARIA HA SFAVORITO LE IMPRESE GRECHE , IL CUI TASSO DI SFRUTTAMENTO E STATO DURANTE QUESTO PERIODO NETTAMENTE INFERIORE A QUELLO DELLE ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITA . TALE TASSO E STATO PARTICOLARMENTE BASSO PER LA RICORRENTE , I CUI IMPIANTI SONO STATI INSTALLATI DI RECENTE . INOLTRE , BLOCCANDO , PER LE IMPRESE GRECHE , LA POSSIBILITA DI SVILUPPARE E MIGLIORARE LA LORO CAPACITA DI PRODUZIONE , IL REGIME DELLE QUOTE PORREBBE DETTE IMPRESE IN     UNA SITUAZIONE DI SVANTAGGIO RISPETTO ALLE IMPRESE AVENTI SEDE NELLA COMUNITA ORIGINARIA . LA RICORRENTE VEDE IN QUESTE CIRCOSTANZE UNA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE E UN ' ALTERAZIONE DELLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA .    16 LA RICORRENTE DENUNCIA INFINE LA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO D ' IRRETROATTIVITA , IN QUANTO LA COMMISSIONE AVREBBE TARDATO A COMUNICARLE , IN SEGUITO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DELLA DECISIONE GENERALE N . 1831/81 , LA DECISIONE INDIVIDUALE CHE LA RIGUARDA ; QUESTA , DATATA 12 AGOSTO 1981 , LE SAREBBE PERVENUTA SOLO AL MOMENTO IN CUI IL TRIMESTRE DI CUI TRATTASI ERA GIA DA TEMPO INIZIATO .    17 LE CENSURE DELLA RICORRENTE , NELLA MISURA IN CUI SI TRATTA DI ARGOMENTI ATTI AD ESSERE DEFINITI E QUALIFICATI DAL PUNTO DI VISTA GIURIDICO , DANNO ADITO ALLE SEGUENTI OSSERVAZIONI .    18 COME LA CORTE HA REITERATAMENTE INDICATO IN ALTRI CONTESTI - VEDANSI , IN PARTICOLARE , LE SENTENZE 16 FEBBRAIO 1982 ( CAUSE RIUNITE 39 , 43 , 85 E 88/81 , HALYVOURGIKI E A ., RACC . 1982 , PAG . 593 ) E 7 LUGLIO 1982 ( KLOCKNER , CAUSA 119/81 , NON ANCORA PUBBLICATA ) - IL SISTEMA DELLE QUOTE DI PRODUZIONE , STABILITO CON LA DECISIONE 31 OTTOBRE 1980 , N . 2794 ( GU L 291 , PAG . 1 ) E PROROGATO CON LA DECISIONE N . 1831/81 , NON HA LO SCOPO DI GARANTIRE ALLE IMPRESE UN MINIMO D ' OCCUPAZIONE O DI POSSIBILITA DI SVILUPPO , BENSI DI RIPARTIRE IN MANIERA EQUA FRA LE IMPRESE LE CONSEGUENZE DELLA CRISI SIDERURGICA IN FUNZIONE DELLA LORO EFFETTIVA PRODUZIONE . IL FATTO CHE IL PERIODO DI RIFERIMENTO PRESO IN CONSIDERAZIONE SIA ANTERIORE ALL ' ADESIONE DELLA GRECIA NON E TALE DA CREARE UNA DISPARITA A DANNO DELLE IMPRESE DI TALE STATO , AVENDO QUESTE POTUTO , ALL ' EPOCA CONSIDERATA , SVILUPPARE IN PIENA LIBERTA I LORO PROGRAMMI D ' INVESTIMENTO E DI PRODUZIONE . PER LE RAGIONI SOPRA INDICATE , NELLO SCOPO DELLA DECISIONE GENERALE CONTESTATA NON RIENTRA NEMMENO LA MODIFICA DELLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA CHE RISULTANO DALLA STRUTTURA , DAL LIVELLO DI SVILUPPO E DAL TASSO DI SFRUTTAMENTO DELLE IMPRESE ELLENICHE , RISPETTO ALLE ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITA .    19 QUANTO ALLA CENSURA RIGUARDANTE LA TARDIVA COMUNICAZIONE DELLA DECISIONE INDIVIDUALE DI CUI E CAUSA , DAI CHIARIMENTI FORNITI DALLA COMMISSIONE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO RISULTA CHE LA RICORRENTE NE E ESSA STESSA IN PARTE RESPONSABILE , DATO CHE HA COMUNICATO SOLO CON RITARDO LE INFORMAZIONI CHE LE ERANO     STATE RICHIESTE . LA COMMISSIONE SOTTOLINEA CON RAGIONE CHE , COMUNQUE , SIN DALLA PUBBLICAZIONE DELLA DECISIONE N . 1831/81 , LA RICORRENTE ERA IN GRADO DI CALCOLARE , IN MANIERA PER LO MENO APPROSSIMATIVA , LA QUOTA CHE LE SAREBBE STATA ASSEGNATA , E CH ' ESSA AVREBBE POTUTO DETERMINARE SU TALE BASE IL PROPRIO PROGRAMMA DI PRODUZIONE .    20 RISULTA QUINDI CHE NESSUNA DELLE CENSURE SOLLEVATE PUO ESSERE ACCOLTA E CHE IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  21 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    22 LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .