CELEX: C1998/055/56
Language: it
Date: 1998-02-20 00:00:00
Title: Ricorso delle Antille olandesi contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato il 16 dicembre 1997 (Causa T-310/97)

20.2.98                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 55/27
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                        stata sospesa la procedura di cui all'art. 169 e si era
                                                                     soprasseduto all'invio del parere motivato al governo bri-
                                                                     tannico.
Ð annullare la decisione della Commissione 16 maggio
    1997, 9 luglio 1997 e 18 settembre 1997, nei punti nei
    quali rifiuta l'accesso ai seguenti documenti:                   La ricorrente ribadisce il suo convincimento che il GBP
                                                                     costituisce ancora infrazione all'art. 30 e che la Commis-
                                                                     sione non ha agito correttamente sospendendo il procedi-
    Parere motivato della Commissione emesso in esito a              mento di cui all'art. 169 del Trattato nei confronti del
    un'indagine sulle disposizioni dell'art. 7, n. 3, del Sup-       Regno Unito. Ritiene che la disponibilitaÁ del parere moti-
    ply of Beer (Tied Estates) Order 1989 SI 1989/2390               vato agevolerebbe la sua azione contro il Regno Unito, in
    (ordinanza sulla vendita di birra Ð Stabilimenti vinco-          quanto detto documento rispecchierebbe l'orientamento
    lati);                                                           ufficiale della Commissione sulla legittimitaÁ del GBP, alla
                                                                     luce del diritto comunitario, nella versione originale e con-
                                                                     sentirebbe ai legali della ricorrente di formarsi un primo
Ð condannare la Commissione alle spese.                              convincimento sulla possibilitaÁ di accoglimento della
                                                                     domanda prima di esperire un'azione in giudizio.
Motivi e principali argomenti
                                                                     Tuttavia la Commissione non ha esaudito alcuna delle rei-
                                                                     terate richieste della ricorrente di ottenere copia del parere
                                                                     motivato, replicando che il rifiuto si giustificava con il
La ricorrente, importatore di birra tedesca, destinata pre-          rischio che la diffusione del parere poteva nuocere alla
valentemente allo spaccio nei pubblici locali nell'Inghil-           tutela del pubblico interesse, specie per quel che riguarda
terra settentrionale, non eÁ riuscita a vendere i suoi prodotti      le ispezioni e le indagini condotte dalla Commissione.
a vari locali soggetti a «vincolo», che li obbliga ad acqui-         Questa eccezione eÁ contemplata dal codice di comporta-
stare la birra presso determinati produttori in base ad              mento sul pubblico accesso ai documenti del Consiglio e
accordi di esclusiva e a causa della schiacciante preponde-          della Commissione, adottato dalla Commissione l'8 feb-
ranza sul mercato delle primarie case britanniche.                   braio 1994.
Nel 1989 il Supply of Beer (Tied Estates) Order 1989 SI              La ricorrente ribatte che questo atteggiamento eÁ contrario
1989/2390 eÁ entrato in vigore nel Regno Unito. Detta                al codice di comportamento, che stabilisce che «il pubblico
disposizione stabilisce che i produttori britannici che              disporraÁ delle pi ampie possibilitaÁ di accesso ai docu-
distribuiscono in pi di 2 000 locali pubblici devono con-           menti della Commissione». In particolare eÁ in contrasto
sentire ai gestori di detti locali di acquistare anche una           con il principio sancito dal Tribunale di primo grado nella
birra di marca diversa. L'art. 7, n. 2, lett. a) (detto la           causa T-105/95 (WWF UK Worldwide Fund of Nature/
norma della marca diversa «GBP») stabilisce che la birra             Commissione delle ComunitaÁ europee). Ragioni imprescin-
deve essere fornita in barili, con gradazione alcolica supe-         dibili di buona amministrazione, trasparenza e di affida-
riore all'1,2 % in volume.                                           mento impongono di accogliere la domanda della ricor-
                                                                     rente di trasmissione del parere motivato.
Questa disposizione esclude la birra della ricorrente da
tutti i locali controllati dalle birrerie regionali. La ricor-
rente sostiene perciò che il GBP eÁ una norma di effetto
equivalente alle restrizioni quantitative sulle importazioni
e quindi incompatibile con l'art. 30 del Trattato CE. Impe-
dendo al consumatore inglese di disporre della birra tede-
sca, il GBP soffoca la concorrenza e la possibilitaÁ di scelta             Ricorso delle Antille olandesi contro il Consiglio
dei consumatori nelle fasi di vendita all'ingrosso e al                  dell'Unione europea, presentato il 16 dicembre 1997
minuto.                                                                                     (Causa T-310/97)
                                                                                               (98/C 55/56)
In questi frangenti, la ricorrente ha presentato una denun-
cia alla Commissione nell'aprile 1993, che Ð previa
comunicazione al denunciante nel settembre 1995 Ð ha                                 (Lingua processuale: l'inglese)
iniziato un'indagine sul GBP e ne ha avvisato il governo
britannico, come prescritto dalle norme della procedura di
cui all'art. 169 del Trattato CE. Dopo un comunicato                 Il 16 dicembre 1997, le Antille olandesi, rappresentate
stampa della Commissione del 1996, nel quale si dichia-              dagli avv.ti P.V.F. Bos e M. Slotboom, del foro di Rotter-
rava l'intenzione di redigere un parere motivato indirizzato         dam, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
al governo britannico, questo rendeva nota la sua inten-             degli avv.ti Loesch & Wolter, 11, rue Goethe, hanno pre-
zione di apportare un emendamento a detta disciplina. La             sentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu-
ricorrente veniva perciò informata dalla Commissione, nel-           nitaÁ europee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione
l'aprile 1997, che, in previsione dell'emendamento, era              europea.
 ---pagebreak--- C 55/28                 IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       20.2.98
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:                            Ð violazione dell'ordine preferenziale stabilito dal Trat-
                                                                           tato CE a favore di prodotti PTOM;
Ð annullare, in conformitaÁ degli artt. 173 e 174 del Trat-
     tato CE, la decisione del Consiglio 24 novembre 1997,           Ð violazione dell'art. 85 della decisione PTOM in combi-
     97/803/CE (GU 1997, L 329, pag. 50);                                  nato disposto con l'allegato XXXII della Convenzione
                                                                           di LomeÂ;
     o, in subordine,
                                                                     Ð violazione dell'art. 18 della Convenzione di Vienna sul
                                                                           diritto dei trattati.
Ð annullare, conformemente agli artt. 173 e 174 del
     Trattato CE, l'art. 1, paragrafi 31, 32, 53 (per quanto
     attiene all'art. 232, n. 1, primo e secondo trattino), 54       (1) GU L 263 del 19.9.1991, pag. 1.
     e 55 della decisione del Consiglio 24 novembre 1997,
     97/803/CE (GU 1997, L 329, pag. 50),
     e
                                                                     Ricorso di Masotti e altri contro la Commissione delle
Ð condannare il Consiglio alle spese.
                                                                             ComunitaÁ europee, proposto l'8 dicembre 1997
                                                                                              (Causa T-312/97)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                 (98/C 55/57)
La decisione impugnata (in prosieguo: la «decisione»)
modifica la decisione 91/482/CEE, relativa all'associazione                           (Lingua processuale: l'italiano)
dei paesi e territori d'oltremare alla ComunitaÁ economica
europea (1) (in prosieguo: la decisione PTOM) aggiun-
                                                                     L'8 dicembre 1997, i ricorrenti Masotti s.r.l., Masotti
gendo un certo numero di disposizioni. Nella misura in
                                                                     Ermidio, F.illi Pevere autotrasporti s.r.l., Giacomo Folicaldi
cui la decisione PTOM eÁ rivolta alle Antille olandesi, ex
                                                                     & figli s.n.c., Tam Alceo di Tam Pierluigi, Nuova Friultra-
artt. 237 e 238 della medesima e dell'allegato I di quest'ul-
                                                                     sport s.r.l., Del Fabbro Rudi e del Fabbro Raffaele, Assi-
tima, che enumera espressamente le Antille olandesi come
                                                                     sped s.r.l., Castagnara Trasporti s.r.l., Castelletti Ezio auto-
uno dei PTOM, la decisione controversa modifica i diritti
                                                                     trasporti di Castelletti Ezio & C. s.a.s., Cesca Nazzario,
e gli obblighi del ricorrente, in particolare il trattamento
                                                                     Cesca Roberto, D. & G. Spedizioni s.r.l., Tracev s.r.l.,
preferenziale dei prodotti originari dei PTOM ed il sistema
                                                                     S.N.U.A. s.r.l., Tecno Trasport s.r.l., Italspurghi ecologia
dei prezzi minimi all'esportazione.
                                                                     s.r.l., Tib-cunja s.r.l., Grusovin Edoardo, La Goriziana
                                                                     s.r.l., Luigi Kodermac succ. s.r.l., Autotrasporti Kusterle
Il ricorrente teme di dover subire in futuro un danno                s.r.l., Romano Caprara s.r.l., Gia.Tra.Gianesini trasporti
sostanziale e di trovarsi privo di un valido strumento per il        s.r.l., Autotrasporti Ribi s.p.a., Mattia Winkler s.r.l., Inter-
suo sviluppo economico e sociale.                                    bartolo s.p.a., Paolo Ceriani Autotrasporti s.r.l., Trasporti
                                                                     teatrali di Paoletti Roberto & C. s.n.c., Gianesini Erminio
                                                                     s.r.l., Mar-Ter spedizioni s.p.a., con gli avvocati Roberto
I motivi dedotti dal ricorrente al fine di impugnare la deci-        Petiziol e Alessandra Pergolese, del foro di Udine, con
sione riguardano l'incompetenza, la violazione delle forme           domicilio eletto presso gli stessi, in Udine, via Ginnasio
sostanziali e la violazione del Trattato CE, di disposizioni         Vecchio, 6, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo
di attuazione del Trattato stesso e/o di principi generali di        grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Com-
diritto comunitario. In particolare, il ricorrente propone i         missione delle ComunitaÁ europee.
motivi seguenti:
                                                                     I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
Ð incompetenza ratione temporis;
                                                                     Ð in via principale, annullare la decisione della Commis-
Ð violazione degli artt. 131, terzo comma, 132, nn. 1 e
                                                                           sione delle ComunitaÁ europee del 30 luglio 1997 n.
     5, 133, n. 1, 136, secondo comma, e 227, n. 1, del
                                                                           C (97) 2735 def.;
     Trattato CE;
                                                                     Ð in via subordinata, annulare la medesima decisione
Ð violazione del principio di certezza del diritto;
                                                                           nella parte (art. 5) in cui impone allo stato di recupe-
                                                                           rare gli aiuti (concessi a decorrere dal 1o luglio 1990)
Ð violazione dell'art. 3, lett. r), del Trattato CE in com-                con gli interessi dal giorno in cui l'aiuto eÁ stato ver-
     binato disposto con l'art. 131, secondo comma, del                    sato;
     Trattato CE;
                                                                     Ð in ogni caso condannare la Commissione delle Comu-
Ð violazione del principio di proporzionalitaÁ;                            nitaÁ europee alle spese.