CELEX: 52014PC0110
Language: it
Date: 2014-03-03
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, in seno al comitato misto istituito dalla convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee per quanto riguarda la domanda della Repubblica di Moldova di diventare parte contraente della convenzione

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		52014PC0110
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, in seno al comitato misto istituito dalla convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee per quanto riguarda la domanda della Repubblica di Moldova di diventare parte contraente della convenzione /* COM/2014/0110 final - 2014/0058 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
La convenzione regionale sulle norme di
origine preferenziali paneuromediterranee[1]
("la convenzione") stabilisce disposizioni sull'origine delle merci
scambiate nell'ambito dei pertinenti accordi conclusi tra le parti contraenti.
L'articolo 5, paragrafo 1, della
convenzione stabilisce che i terzi possono diventare parti contraenti della
convenzione purché tra il paese o il territorio candidato e almeno una delle
parti contraenti sia in vigore un accordo di libero scambio che preveda norme
di origine preferenziali. L'articolo 2, paragrafo 2, della
convenzione stabilisce che, ai fini della convenzione, per "terzi" si
intende qualsiasi paese o territorio limitrofo che non è una parte contraente.
Il 17 luglio 2013 la Repubblica di
Moldova ha presentato al depositario della convenzione (il Segretariato
generale del Consiglio dell'UE) una domanda scritta di adesione alla
convenzione.
Nella sua domanda la Repubblica di Moldova ha
indicato che essa è membro dell'Accordo centroeuropeo di libero scambio (CEFTA)
tra Albania, Bosnia ed Erzegovina, ex Repubblica iugoslava di Macedonia,
Repubblica di Moldova, Montenegro, Serbia e Kosovo[2]. Di conseguenza, in
virtù dell'accordo di libero scambio in vigore tra sei parti contraenti della convenzione
e la Repubblica di Moldova, quest'ultima soddisfa le condizioni per diventare
parte contraente di cui all'articolo 5, paragrafo 1, della
convenzione. Nella sua domanda, la Repubblica di Moldova ha inoltre indicato di
avere assunto l'impegno di aderire alla convenzione paneuromediterranea
nell'ambito dei negoziati dell'accordo di libero scambio globale e approfondito
(DCFTA) con l'UE[3]
e di aver recentemente concluso negoziati per un accordo di libero scambio con
la Turchia.
La domanda deve pertanto essere sottoposta al
comitato misto della convenzione in applicazione dell'articolo 4,
paragrafo 3, lettera b) della stessa, ai fini dell'adozione di una
decisione che inviti la Repubblica di Moldova ad aderire alla convenzione. La
posizione che l'Unione europea è tenuta ad assumere in seno al comitato misto
deve essere stabilita dal Consiglio.
Secondo la Commissione, l'adesione della
Repubblica di Moldova non richiede l'adozione delle misure transitorie di cui
all'articolo 4, paragrafo 3, lettera c), della convenzione.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
Le parti contraenti della convenzione sono
state informate della domanda nel corso della riunione del comitato misto della
convenzione tenutasi il 29 ottobre 2013.
Non è stato necessario consultare esperti
esterni. Non è stato inoltre necessario condurre una valutazione d'impatto
poiché l'adesione di terzi alla convenzione è soggetta unicamente alla
condizione dell'esistenza di un accordo di libero scambio in vigore con almeno
una parte contraente.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
La base giuridica della decisione del
Consiglio è l'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato
disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul
funzionamento dell'Unione europea.
La proposta è di competenza esclusiva
dell'Unione. Il principio di sussidiarietà pertanto non si applica.
Strumento proposto: decisione del Consiglio.
2014/0058 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione da adottare, a nome
dell'Unione europea, in seno al comitato misto istituito dalla convenzione
regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee per quanto
riguarda la domanda della Repubblica di Moldova di diventare parte contraente
della convenzione
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, paragrafo 4,
primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
considerata la convenzione regionale sulle
norme di origine preferenziali paneuromediterranee[4], 
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       La convenzione regionale
sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee ("la
convenzione") è entrata in vigore il 1° dicembre 2012.
(2)       L'articolo 5,
paragrafo 1, della convenzione stabilisce che i terzi possono diventare
parti contraenti della convenzione purché tra il paese o il territorio
candidato e almeno una delle parti contraenti sia in vigore un accordo di
libero scambio che preveda norme di origine preferenziali.
(3)       Il 17 luglio 2013
la Repubblica di Moldova ha presentato al depositario della convenzione una
domanda scritta di adesione alla convenzione.
(4)       La Repubblica di Moldova ha
indicato che essa è membro dell'Accordo centroeuropeo di libero scambio (CEFTA)
tra Albania, Bosnia ed Erzegovina, ex Repubblica iugoslava di Macedonia,
Repubblica di Moldova, Montenegro, Serbia e Kosovo[5]. Di conseguenza, in
virtù dell'accordo di libero scambio in vigore tra sei parti contraenti della convenzione
e la Repubblica di Moldova, quest'ultima soddisfa le condizioni per diventare
parte contraente di cui all'articolo 5, paragrafo 1, della
convenzione.
(5)       A norma dell'articolo 4,
paragrafo 3, lettera b), della convenzione, il comitato misto adotta,
mediante decisione, inviti a terzi ad aderire alla convenzione.
(6)       È opportuno che la posizione
dell'Unione in seno al comitato misto sia di votare a favore di una decisione
che inviti la Repubblica di Moldova ad aderire alla convenzione, 
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La posizione che l'Unione europea è tenuta ad
adottare in seno al comitato misto della convenzione regionale sulle norme di
origine preferenziali paneuromediterranee riguardo alla domanda della
Repubblica di Moldova di diventare parte contraente della convenzione si basa
sul progetto di decisione del comitato misto allegato alla presente decisione. 
I rappresentanti dell'Unione nel comitato
misto possono accettare modifiche minori del progetto di decisione senza
un'ulteriore decisione del Consiglio.
Articolo 2
Una volta adottata, la decisione del comitato
misto è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 54 del 26.2.2013, pag. 4.
[2]               Tale designazione non pregiudica le posizioni riguardo
allo status ed è in linea con la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle
Nazioni Unite (UNSCR) 1244 e con il parere della CIG sulla dichiarazione
di indipendenza del Kosovo.
[3]               Il DCFTA è stato siglato in occasione del vertice del
partenariato orientale che si è tenuto a Vilnius il 28 e il 29 novembre 2013.
[4]               GU L 54 del 26.2.2013, pag. 4.
[5]               Tale designazione non pregiudica le posizioni riguardo
allo status ed è in linea con la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle
Nazioni Unite (UNSCR) 1244 e con il parere della CIG sulla dichiarazione
di indipendenza del Kosovo.