CELEX: 61954CJ0006
Language: it
Date: 1955-03-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 21 marzo 1955. # Regno dei Paesi Bassi contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Causa 6-54.

Avis juridique important

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61954J0006

SENTENZA DELLA CORTE DEL 21 MARZO 1955.  -  GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI CONTRO L'ALTA AUTORITA'.  -  CAUSA 6/54.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00201 edizione olandese pagina 00217 edizione tedesca pagina 00215 edizione italiana pagina 00205 edizione speciale inglese pagina 00103 edizione speciale danese pagina 00013 edizione speciale greca pagina 00013 edizione speciale portoghese pagina 00019

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA - MOTIVAZIONE - ELEMENTI ESSENZIALI  ( TRATTATO, ARTT . 15, 30 )  2 . RICORSO D' ANNULLAMENTO - FORME ESSENZIALI  ( TRATTATO, ART . 33 )  3 . INTESE PREESISTENTI - DISPOSIZIONI TRANSITORIE  ( CONVENZIONE RELATIVA ALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE PARAGRAFO 12 COMMA SECONDO )  4 . PREZZI - PREZZI MASSIMI - IMPOSIZIONE - IMPRESE PREDOMINANTI SUL MERCATO - NECESSITA DI FISSARE PREZZI MASSIMI  ( A ) TRATTATO, ART . 61 COMMA A; B ) TRATTATO, ARTT . 61, 66 N . 7; C ) TRATTATO, ART . 61 )  5 . RICORSO D' ANNULLAMENTO - CONTROLLO SULLA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE DERIVANTE DA CIRCOSTANZE E FATTI ECONOMICI - CONDIZIONE IN CUI DEVE ESERCITARSI IL CONTROLLO - MISCONOSCIMENTO PALESE DEL TRATTATO - CONCETTO  ( TRATTATO ART . 33, COMMA PRIMO, SECONDA FRASE )  6 . SVIAMENTO DI POTERE - PROVA  ( TRATTATO, ART . 33 COMMA PRIMO )  

Massima

1 . L' ALTA AUTORITA E TENUTA A MENZIONARE NELLA MOTIVAZIONE DELLA SUA DECISIONE GLI ELEMENTI ESSENZIALI DEGLI ACCERTAMENTI DI FATTO DAI QUALI DISCENDE LA GIUSTIFICAZIONE LEGALE DEL PROVVEDIMENTO . IL TRATTATO INVECE NON ESIGE CHE ESSA RILEVI - E ANCOR MENO CHE ESSA CONFUTI - I PARERI ESPRESSI SULL' ARGOMENTO DAGLI ORGANI CONSULTIVI O DA TALUNO DEI LORO MEMBRI .  2 . LE FORME CHE IL TRATTATO IMPONE PER L' ELABORAZIONE DELLE DECISIONI POSSONO VENIR CONSIDERATE ESSENZIALI E LA CORTE PERTANTO DEVE ESAMINARE SE ESSE SIANO STATE OSSERVATE . SE ANCHE NEL TESTO DELLA DECISIONE L' ALTA AUTORITA AFFERMI CHE LE CONSULTAZIONI PRESCRITTE HANNO AVUTO LUOGO, CIO' NON PUO' DISPENSARE LA CORTE DALL' ESERCITARE IL SUO CONTROLLO SULLA EFFETTIVA OSSERVANZA DELLE SOVRADDETTE PRESCRIZIONI .  3 . LA SUSSISTENZA DELLE INTESE E STATA PROVVISORIAMENTE AUTORIZZATA, SOTTO CERTE CONDIZIONI E CON RISERVA DI UNA FUTURA INTERDIZIONE, DALLA DECISIONE N . 37-53 DELL' 11 LUGLIO 1953, EMANATA IN APPLICAZIONE DEL PARAGRAFO 12 DELLA CONVENZIONE .  4 . A ) LA IMPOSIZIONE DI PREZZI MASSIMI DISPOSTA IN CONFORMITA ALL' ART . 61 DEL TRATTATO PUO' ESSERE LIMITATA A DETERMINATI SETTORI DEL MERCATO COMUNE .  B ) L' ESISTENZA DI UNA SITUAZIONE ATTA A GIUSTIFICARE L' EVENTUALE APPLICAZIONE DELLE MISURE CONTENUTE NELL' ART . 66 N . 7, NON IMPEDISCE DI PER SE ALL' ALTA AUTORITA DI USARE DEI POTERI CHE L' ART . 61 N . 1 A ) LE CONFERISCE .  C ) PER ACCERTARE SE LA IMPOSIZIONE DI PREZZI MASSIMI ERA NECESSARIA, OCCORRE DISTINGUERE TRA L' ACCERTAMENTO CHE L' ALTA AUTORITA HA FATTO DELLE CIRCOSTANZE E DEI FATTI ECONOMICI CHE STANNO A BASE DELLA DECISIONE, E LE DEDUZIONI CHE ESSA NE HA TRATTE NELLA SUA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE AD ESSI CONSEGUENTE .  5 . A ) LO STUDIO DEL MERCATO, TENENDO CONTO DEI FATTORI CHE HAN TRATTO ALLA SUA STRUTTURA ED ALLA CONGIUNTURA, COSTITUISCE UNA VALUTAZIONE NEL SENSO INTESO DALL' ART . 33 COMMA PRIMO . IL CONTROLLO DELLA CORTE PUO' VERTERE SULLA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE DERIVANTE DA CIRCOSTANZE E FATTI ECONOMICI QUALORA LA DENUNCIA DEL VIZIO SIA SORRETTA DA INDIZI CONFERENTI . LA SEMPLICE ASSERZIONE CHE RICORRA UN PALESE MISCONOSCIMENTO NON E SUFFICIENTE A DAR ADITO AL CONTROLLO GIURISDIZIONALE . L' ART . 33 DEL TRATTATO NON ESIGE INVECE CHE NEL DENUNCIARE IL VIZIO IL RICORRENTE FORNISCA PREVENTIVAMENTE UNA PROVA PIENA DELLA SUA SUSSISTENZA E CHE DETERMINEREBBE SENZ' ALTRO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE .  B ) IL TERMINE " PALESE " PRESUPPONE CHE IL MISCONOSCIMENTO DELLE NORME GIURIDICHE ABBIA RAGGIUNTO UN CERTO GRADO DI GRAVITA PER CUI ESSO RISULTI PROVENIRE DA UN EVIDENTE ERRORE, RISPETTO ALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO, NELLA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE IN BASE ALLA QUALE LA DECISIONE E STATA EMANATA . NELL' IPOTESI PREVISTA DALL' ART . 61 COMMA A ) IL PALESE MISCONOSCIMENTO POTREBBE RISULTARE SOLTANTO DAL GIUDIZIALE ACCERTAMENTO DELL' ESISTENZA DI UNA SITUAZIONE ECONOMICA TALE DA RIVELARE DI PRIMO ACCHITO CHE IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO NON ERA AFFATTO NECESSARIO PER CONSEGUIRE GLI SCOPI INDICATI DALL' ART . 3 DEL TRATTATO ED IN ISPECIE DAL COMMA C ).  6 . LA PROVA DEI MOVENTI DELLA DECISIONE IMPUGNATA, ATTA A DIMOSTRARE LA SUSSISTENZA DELLO SVIAMENTO DI POTERE, POTREBBE EMERGERE DAI LAVORI PREPARATORI, IVI COMPRESE LE DELIBERAZIONI DEL COMITATO CONSULTIVO E DEL CONSIGLIO DI MINISTRI COME PURE DALL' INCOMPATIBILITA FRA LA DECISIONE IMPUGNATA E GLI OBBIETTIVI ASSERITI ED APPARENTI DELLA DECISIONE STESSA .  

Parti

NELLA CAUSA  TRA  IL GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI,  CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO LA LEGAZIONE DEI PAESI BASSI, PARTE RICORRENTE,  RAPPRESENTATA DA  - PROF . DOTT . J.H.W . VERZIJL, PROFESSORE DELL' UNIVERSITA STATALE DI UTRECHT,  - PROF . DOTT . G.M . VERRIJN STUART, PROFESSORE DELL' UNIVERSITA DELLA CITTA DI AMSTERDAM, IN QUALITA DI AGENTI,  E  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO I PROPRI UFFICI, PLACE DE METZ 2, PARTE CONVENUTA,  RAPPRESENTATA DAL DOTT . WALTER MUCH, CONSULENTE GIURIDICO PRESSO L' ALTA AUTORITA IN QUALITA DI AGENTE,  ED ASSISTITA DALL' AVV . GEORGE VAN HECKE, AVVOCATO PRESSO LA CORTE D' APPELLO DI BRUXELLES, PROFESSORE DELL' UNIVERSITA DI LOVANIO,  

Oggetto della causa

CAUSA CHE HA PER OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA NN . 18-54, 19-54 E 20-54 DEL 20 MARZO 1954 . 

Motivazione della sentenza

A - SULLA RICEVIBILITA' DEL RICORSO  NULLA E DA RILEVARE D' UFFICIO SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO CHE DEL RESTO NON HA DATO LUOGO AD ALCUNA ECCEZIONE IN CORSO DI CAUSA .  B - SULLA PORTATA DEL RICORSO  VA RILEVATO CHE COL RICORSO SI IMPUGNANO LE DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA N . 19-54 E 20-54 SOLAMENTE IN QUANTO ESSE COSTITUISCONO L' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO POSTO NELLA DECISIONE N . 18-54 .  C - SULLA VIOLAZIONE DI FORME ESSENZIALI  A ) IL RICORRENTE CENSURA ANZITUTTO LA DECISIONE N . 18-54 PER LA FORMALE INSUFFICIENZA DEI SUOI MOTIVI E CIO' PERCHE L' ALTA AUTORITA SI SAREBBE ACCONTENTATA DI GIUSTIFICARE I SUOI PROVVEDIMENTI CON UN SEMPLICE RICHIAMO ALL' IPOTESI CHE LA STRUTTURA DEL MERCATO POSSA COMPROMETTERE IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBBIETTIVI INDICATI DALL' ART . 3 DEL TRATTATO;  AI SENSI DELL' ART . 61 ESSA AVREBBE INVECE DOVUTO ACCERTARE E PRECISARE UNA NECESSITA E SPECIFICARE L' OBBIETTIVO O GLI OBBIETTIVI IL CUI RAGGIUNGIMENTO POTEVA VENIR COMPROMESSO DALLA INTEGRALE SOPPRESSIONE DEI PREZZI MASSIMI .  A TAL RIGUARDO LA CORTE OSSERVA :  LE NORME GENERALI DEGLI ARTT . 5 E 15 DEL TRATTATO PRESCRIVONO ALL' ALTA AUTORITA DI MOTIVARE LE SUE DECISIONI E DI RENDERE PUBBLICI I SUOI MOTIVI; TUTTAVIA NULLA E PRECISATO SULLA FORMA E SULL' ESTENSIONE DI QUESTO OBBLIGO .  QUESTE PRESCRIZIONI RAGIONEVOLMENTE INTESE, IMPONGONO ALL' ALTA AUTORITA DI MENZIONARE NELLA MOTIVAZIONE DELLA SUA DECISIONE GLI ELEMENTI ESSENZIALI DEGLI ACCERTAMENTI DI FATTO DAI QUALI DISCENDE LA GIUSTIFICAZIONE LEGALE DEL PROVVEDIMENTO;  IL TRATTATO NON ESIGE CHE ESSA RILEVI - E ANCOR MENO CHE ESSA CONFUTI - I PARERI ESPRESSI SULL' ARGOMENTO DAGLI ORGANI CONSULTIVI O DA TALUNO DEI LORO MEMBRI .  I PROVVEDIMENTI PREVISTI NELL' ART . 61 A ) DEL TRATTATO POSSONO ESSERE APPLICATI SE L' ALTA AUTORITA " RITIENE CHE TALE DECISIONE SIA NECESSARIA PER RAGGIUNGERE GLI OBBIETTIVI INDICATI DALL' ART . 3, SPECIE NEL COMMA C ) ";  ORBENE, LA DECISIONE IMPUGNATA INVOCA ED AFFERMA TALE NECESSITA ED HA CURA DI PRECISARE CHE QUESTA PROVIENE DALL' ESISTENZA DI TALUNE ORGANIZZAZIONI CHE HANNO INFLUENZA PREDOMINANTE SUL MERCATO, PER MODO CHE OGNI EFFETTIVA CONCORRENZA VIENE AD ESSERE ESCLUSA;  ESSA FA ESPRESSO RICHIAMO AD UNA SITUAZIONE PREGIUDIZIEVOLE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBBIETTIVI INDICATI NELL' ART . 3, IN ISPECIE PER QUANTO CONCERNE I PREZZI, LA PRODUZIONE E L' IMPIEGO DELLA MANO D' OPERA .  SI PUO' RITENERE CHE QUESTI MOTIVI - COME SONO STATI FORMULATI - ANCHE SENZA CHE VI SI PRECISI A QUALI DEGLI OBBIETTIVI DELL' ART . 3 SPECIALMENTE SI MIRI, RISPONDANO ALLE CONDIZIONI D' APPLICABILITA DELL' ART . 61 A ).  PER QUANTO ATTIENE ALLA FORMA, LA DECISIONE E PERTANTO MOTIVATA IN MODO GIURIDICAMENTE SUFFICIENTE .  B ) TENENDO CONTO DELLE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE VI E LUOGO DI ACCERTARE SE NELL' ELABORAZIONE DELLE DECISIONI ORA IMPUGNATE SONO STATE RISPETTATE LE FORME CHE IL TRATTATO PRESCRIVE; DETTE PRESCRIZIONI FORMALI, SANCITE PER GARANTIRE CHE I PROVVEDIMENTI DI CUI TRATTASI SIANO EMANATI CON LA MASSIMA CIRCOSPEZIONE E PRUDENZA, POSSONO ESSERE CONSIDERATE ESSENZIALI E LA CORTE DEVE PERTANTO ESAMINARE SE ESSE SONO STATE OSSERVATE .  L' ART . 61 DEL TRATTATO PRESCRIVE CHE LA DECISIONE CON CUI L' ALTA AUTORITA FISSA I PREZZI MASSIMI SIA EMANATA :  1 ) " SULLA BASE DEGLI STUDI COMPIUTI IN COLLEGAMENTO CON LE IMPRESE E LE ASSOCIAZIONI DI IMPRESE IN CONFORMITA ALLE DISPOSIZIONI DELL' ART . 46 COMMA 1 E DELL' ART . 48 COMMA 3 ";  2 ) PREVIA CONSULTAZIONE DEL COMITATO CONSULTIVO E  3 ) DEL CONSIGLIO DI MINISTRI .  RISULTA DAI DOCUMENTI PRODOTTI CHE GLI STUDI PREPARATORI ALLA DECISIONE PREVISTI NELL' ART . 61 SONO STATI FATTI .  NEL TESTO DELLA DECISIONE SI AFFERMA CHE LA CONSULTAZIONE DEL COMITATO CONSULTIVO E DEL CONSIGLIO HA AVUTO LUOGO .  QUESTA ASSERZIONE NON PUO' DISPENSARE LA CORTE DALL' ESERCITARE IL SUO CONTROLLO SULLA EFFETTIVA OSSERVANZA DELLE SOVRADDETTE PRESCRIZIONI .  NELLA SPECIE LE CONSULTAZIONI PREVISTE DALL' ART . 61 COMMA PRIMO, HANNO AVUTO PER OGGETTO TANTO L' OPPORTUNITA DEI PROVVEDIMENTI CHE L' ALTA AUTORITA INTENDEVA EMANARE, QUANTO IL LIVELLO DEI PREZZI;  A QUESTO RIGUARDO PERTANTO, NESSUNA DELLE FORME PRESCRITTE PER LA VALIDITA DELLA DECISIONE E STATA VIOLATA .  D - SULLA VIOLAZIONE DEL TRATTATO  A ) VI E LUOGO DI ESAMINARE LA LEGALITA INTRINSECA DELLA DECISIONE IN RELAZIONE ALL' ART . 61 PRIMO COMMA, DEL TRATTATO IL QUALE CONFERISCE ALL' ALTA AUTORITA IL POTERE DI FISSARE PREZZI MASSIMI " PER UNO O PIU PRODOTTI SOTTOPOSTI ALLA SUA GIURISDIZIONE "; LA SUDDETTA DISPOSIZIONE DEVE CONCILIARSI CON QUELLA DELL' ART . 5 CHE PRESCRIVE INTERVENTI LIMITATI; CIO' CHE NELLA SPECIE E AVVENUTO; D' ALTRA PARTE IL TRATTATO, NEL PREVEDERE LA IMPOSIZIONE DI PREZZI MASSIMI ALL' INTERNO DEL MERCATO COMUNE, HA UNICAMENTE VOLUTO DISTINGUERE QUESTO, DAL MERCATO ESTERNO MA NON HA INTESO VIETARE PROVVEDIMENTI APPLICABILI SOLTANTO A DETERMINATI SETTORI DEL MERCATO COMUNE; PER DI PIU IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO INCIDE INDIRETTAMENTE SULL' INTERO MERCATO COMUNE .  B ) A SOSTEGNO DEL MEZZO TRATTO DALLA VIOLAZIONE DEL TRATTATO, IL RICORRENTE SI RICHIAMA ALLA CIRCOSTANZA CHE LA DECISIONE IMPUGNATA FA RIFERIMENTO AD UNA STRUTTURA DEL MERCATO DI CARATTERE ILLEGALE;  ESSO ASSUME CHE LA CONVENUTA HA VIOLATO IL TRATTATO PONENDO A MOTIVO DELLA SUA DECISIONE L' ESISTENZA DI INTESE E DI CONCENTRAZIONI CHE GLI ARTT . 65 E 66 DEL TRATTATO ESPLICITAMENTE VIETANO .  AD AVVISO DELLA CORTE, QUESTO ARGOMENTO SAREBBE VALIDO SOLTANTO SE A NORMA DEL TRATTATO LE INTESE E LE CONCENTRAZIONI CONTRARIE AL DISPOSTO DEI CITATI ARTICOLI, FOSSERO INCAPACI DI PRODURRE QUALSIASI EFFETTO GIURIDICO .  MA IN VIRTU DEL PARAGRAFO 12 COMMA 2 DELLA CONVENZIONE RELATIVA ALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE, LA SUSSISTENZA DELLE INTESE E STATA, SOTTO CERTE CONDIZIONI, PROVVISORIAMENTE AUTORIZZATA DALLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 36-53 DELL' 11 LUGLIO 1953, CON RISERVA D' UNA FUTURA INTERDIZIONE; A TALE EFFETTO, IL PARAGRAFO 12 DELLA CITATA CONVENZIONE NON FISSA ALCUN TERMINE PER L' INTERVENTO DELL' ALTA AUTORITA PER CUI, DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO, ESSA DISPONE DI UN POTERE DISCREZIONALE IN QUESTO CAMPO .  D' ALTRONDE, IL RICORRENTE RAVVISA UNA STRUTTURA CONTRARIA AL TRATTATO NEL FATTO CHE IL BACINO DEL NORD E DEL PAS-DE-CALAIS ESERCITA UN' INFLUENZA PREDOMINANTE SUL MERCATO FRANCESE ED ASSUME CHE A TALE SITUAZIONE PUO' APPLICARSI SOLTANTO IL DISPOSTO DELL' ART . 66 N . 7 .  ORBENE, L' ESISTENZA DI UNA SITUAZIONE ATTA A GIUSTIFICARE L' EVENTUALE APPLICAZIONE DELLE NORME CONTENUTE NELL' ART . 66 N . 7 NON IMPEDISCE DI PER SE ALL' ALTA AUTORITA DI USARE DEI POTERI CHE LE CONFERISCE L' ART . 61 N . 1 A ). NE CONSEGUE CHE NESSUNA NORMA DEL TRATTATO VIETA ALLA CONVENUTA DI COMBATTERE GLI EFFETTI DELLE INTESE E CONCENTRAZIONI, IN QUANTO INCIDONO SUL LIVELLO DEI PREZZI NEL MERCATO COMUNE E SUL CONSEGUIMENTO DEGLI OBBIETTIVI INDICATI NELL' ART . 3, VALENDOSI DEI POTERI CHE L' ART . 61 DEL TRATTATO LE CONFERISCE .  C ) A SOSTEGNO DEL MEZZO TRATTO DALLA VIOLAZIONE DEL TRATTATO IL RICORRENTE FA CARICO ALL' ALTA AUTORITA D' ESSERSI RICHIAMATA NELLA SUA DECISIONE AGLI OBBIETTIVI GENERALI DEL TRATTATO; SIFFATTO GENERICO RICHIAMO NON POTREBBE VALERE QUALE MOTIVO SUFFICIENTE DATO CHE LA SPECIFICA NORMA DELL' ART . 61 A ) PREVEDE DELLE IPOTESI DETERMINATE .  QUESTO RAGIONAMENTO E PRIVO DI BASE GIURIDICA PERCHE L' ART . 61 FA ESPRESSO RICHIAMO ALLE DISPOSIZIONI GENERALI DELL' ART . 3 .  D ) IL RICORRENTE CENSURA LA DECISIONE N . 18-54 PERCHE POGGEREBBE SU MOTIVI MATERIALMENTE ERRATI; NON SAREBBE STATO NECESSARIO, A SUO AVVISO, FISSARE PREZZI MASSIMI PERCHE I PREZZI GIA TENDEVANO AL RIBASSO A SEGUITO DELL' EVOLUZIONE DEL MERCATO ED I PREZZI MASSIMI NON POTEVANO COMUNQUE DETERMINARE UN RIBASSO MA TUTT' AL PIU L' IRRIGIDIMENTO DEI PREZZI; CHE D' ALTRA PARTE LO SVILUPPO DELLA PRODUZIONE ED IL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DEI LAVORATORI POTEVANO ESSERE MINACCIATI SOLTANTO DA UN RIBASSO E SE SI FOSSE VOLUTO PARARE A TALE MINACCIA SI SAREBBE DOVUTO RICORRERE AI PREZZI MINIMI .  IN RELAZIONE A QUESTE CENSURE CONVIENE DISTINGUERE TRA L' ACCERTAMENTO DELLE CIRCOSTANZE E DEI FATTI ECONOMICI CHE STANNO A BASE DELLA DECISIONE, FATTO DALL' ALTA AUTORITA E LE DEDUZIONI CHE ESSA NE HA TRATTO NELLA SUA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE AD ESSI CONSEGUENTE .  LA CORTE RILEVA CHE NELLA SPECIE, LA DECISIONE CONSTATA IN FATTO CHE NONOSTANTE LA TENDENZA DEL MERCATO, A CAGIONE DELLA SUA STRUTTURA, I PREZZI DEL CARBONE VERREBBERO DETERMINATI DALL' ORGANIZZAZIONE DI VENDITA DEL BACINO DELLA RUHR E DALLE HOUILLERES DU NORD ET DU PAS-DE-CALAIS; CON I DOCUMENTI ESIBITI ALLA CORTE ( DIVISIONE MERCATO DELL' ALTA AUTORITA DEL 3 E 15 FEBBRAIO 1954 NN . 728 E 6523 ) IL CUI CONTENUTO NON E STATO CONTESTATO DAL RICORRENTE, L' ALTA AUTORITA HA INVERO PROVATO CHE NEI BACINI TEDESCHI E FRANCESI NON VI ERA ALCUNA TENDENZA AL GENERALE RIBASSO DEI PREZZI CHE I PRODUTTORI MANIFESTAVANO PIUTTOSTO UN DECISO INTENTO DI MANTENERE I PREZZI AL LIVELLO ESISTENTE; CHE IN PARTICOLARE I RAPPRESENTANTI DEL BACINO DELLA RUHR, DOPO SERRATE DISCUSSIONI, SI OPPONEVANO AL RIBASSO DEI PREZZI E QUELLI DELLE HOUILLERES DU NORD ET DU PAS-DE-CALAIS, DOPO AVER PROSPETTATA LA POSSIBILITA DI UN AUMENTO, CUI IN DEFINITIVA RINUNCIARONO, DICHIARAVANO DI VOLER APPLICARE I PREZZI ALLORA IN VIGORE CON I MUTAMENTI PREVISTI, ANCHE NEL CASO SI FOSSERO RESI LIBERI I PREZZI, IL CHE NON COSTITUIVA UN IMPEGNO TALE DA ELIMINARE TOTALMENTE LA NECESSITA DI FISSARE PREZZI MASSIMI .  DALLA SITUAZIONE IN ATTO L' ALTA AUTORITA HA TRATTO UNA CONCLUSIONE RICONOSCENDO NECESSARIO FISSARE PREZZI MASSIMI; IL RICORRENTE CONTESTA CHE TALE DEDUZIONE SIA PERTINENTE ED ASSUME CHE IL PROVVEDIMENTO, DATE LE CIRCOSTANZE, NON POTEVA PROVOCARE O DETERMINARE UN RIBASSO, MA TUTT' AL PIU L' IRRIGIDIMENTO DEI PREZZI; IL RICORRENTE CENSURA DUNQUE IL MERITO DELLA DECISIONE .  LA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE DERIVANTE DA CIRCOSTANZE O FATTI ECONOMICI ED IN BASE ALLA QUALE SONO STATE EMANATE DELLE DECISIONI, SFUGGE AL CONTROLLO DELLA CORTE SALVO IL CASO IN CUI SI FACCIA CARICO ALL' ALTA AUTORITA D' UNO SVIAMENTO DI POTERE O DI UN PALESE MISCONOSCIMENTO DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO; TALE VALUTAZIONE CONSISTEREBBE NELLO STUDIO DEL MERCATO TENENDO CONTO DEI FATTORI CHE HAN TRATTO ALLA SUA STRUTTURA ED ALLA CONGIUNTURA .  VI E QUINDI LUOGO DI ESAMINARE QUALE E LA PORTATA GENERALE E DI ACCERTARE LA SUSSISTENZA NELLA SPECIE, DELLE DUE CONDIZIONI CUI E SUBORDINATO IL CONTROLLO GIURISDIZIONALE DELLA FONDATEZZA ECONOMICA DI UNA DECISIONE, CIOE IL PALESE MISCONOSCIMENTO DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO E LO SVIAMENTO DI POTERE .  E - SUL MISCONOSCIMENTO PALESE DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO  VA SOTTOLINEATO CHE IL RICORRENTE NON HA DENUNCIATO IL PALESE MISCONOSCIMENTO DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO COME UNO SPECIFICO MEZZO DI ANNULLAMENTO MA CHE LO HA INVOCATO SOLTANTO PER INDURRE LA CORTE A SINDACARE LA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE DERIVANTE DALLE CIRCOSTANZE E DAI FATTI ECONOMICI CHE INTERESSANO IL CASO IN ESAME .  A TAL FINE L' ART . 33 NON ESIGE CHE NEL DENUNCIARE IL VIZIO IL RICORRENTE FORNISCA PREVENTIVAMENTE UNA PROVA PIENA DELLA SUA SUSSISTENZA, DALLA QUALE DEL RESTO, CONSEGUIREBBE SENZ' ALTRO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE PER VIOLAZIONE DEL TRATTATO; D' ALTRONDE LA SEMPLICE ASSERZIONE CHE UNA VIOLAZIONE PALESE RICORRE, NON POTREBBE BASTARE PER DAR ADITO AL CONTROLLO GIURISDIZIONALE DELLA VALUTAZIONE ECONOMICA FATTA DALL' ALTA AUTORITA OVE NON SI VOGLIA DEGRADARE TALE MEZZO AD UNA VUOTA FORMULA; E NECESSARIO E SUFFICIENTE CHE LA DENUNCIA DI TALE VIZIO SIA ACCOMPAGNATA DA INDIZI CONFERENTI; NEL CASO IN ESAME SIFFATTI INDIZI SONO STATI FORNITI ED ESSI VANNO ESAMINATI SOTTO IL PROFILO DEL PALESE MISCONOSCIMENTO .  POSTO CHE IL TERMINE " PALESE " PRESUPPONE CHE IL MISCONOSCIMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGALI ABBIA RAGGIUNTO UN CERTO GRADO DI GRAVITA PER CUI ESSO RISULTI PROVENIRE DA UN EVIDENTE ERRORE NELLA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE IN BASE ALLA QUALE LA DECISIONE E STATA EMANATA E CIO' CON RIGUARDO ALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO; NEL CASO IN ESAME IL " PALESE " MISCONOSCIMENTO POTREBBE RISULTARE SOLTANTO DAL GIUDIZIALE ACCERTAMENTO DELL' ESISTENZA DI UNA SITUAZIONE ECONOMICA TALE DA RIVELARE DI PRIMO ACCHITO CHE IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO NON ERA AFFATTO NECESSARIO A CONSEGUIRE GLI SCOPI INDICATI DALL' ART . 3 DEL TRATTATO ED IN ISPECIE DAL COMMA C ).  L' AFFERMAZIONE CONTENUTA NELLA DECISIONE IMPUGNATA E SECONDO LA QUALE L' IMPOSIZIONE DI PREZZI MASSIMI ERA NECESSARIA IN VISTA DEGLI OBBIETTIVI INDICATI NELL' ART . 3 DEL TRATTATO PER RAGIONI ATTINENTI ALLA STRUTTURA DEL MERCATO, NON CONTRASTA A PRIORI NE CON LA LETTERA NE CON LO SPIRITO DELL' ART . 61 COMMA A ) IL QUALE, A DIFFERENZA DI QUANTO PREVISTO NEL COMMA B ), NON TIENE CONTO DELLA SITUAZIONE DI CONGIUNTURA; L' ARGOMENTO DEL RICORRENTE SECONDO CUI I PREZZI MASSIMI RAPPRESENTEREBBERO IN FATTO UN MINIMO CHE STABILIZZA ED IMMOBILIZZA I PREZZI, NON SEMBRA ESCLUDERE, PRIMA FACIE, LA SUSSISTENZA DELLA NECESSITA E NON E QUINDI SUFFICIENTE A DIMOSTRARE CHE UN PALESE MISCONOSCIMENTO RICORRE .  VI E LUOGO ANCORA DI ESAMINARE SE L' AMMONTARE DEI PREZZI FISSATI RIVELI LA MANCANZA DI NECESSITA DEL PROVVEDIMENTO; DALLA TABELLA PRESENTATA DALLE PARTI IN CONTRADDITTORIO EMERGE CHE I NUOVI PREZZI NON SONO IDENTICI AI VECCHI E CHE, SECONDO QUANTO HA AFFERMATO LA CONVENUTA SENZA CHE IL RICORRENTE LA CONTRADDICA, I PREZZI RESI LIBERI HANNO SUBITO UN CERTO AUMENTO; DA TALI CONSTATAZIONI NON EMERGE UNA PALESE MANCANZA DI NECESSITA .  RISPETTO AGLI OBBIETTIVI DELL' ART . 3 DEL TRATTATO, NEPPURE L' AMMONTARE DEI PREZZI FISSATI RIVELA DI PRIMO ACCHITO LA MANCANZA DI NECESSITA DEL PROVVEDIMENTO EMANATO . IL CITATO ARTICOLO IMPONE ALL' ALTA AUTORITA DI VIGILARE ACCHE SI CREINO DETERMINATE CONDIZIONI ECONOMICHE, IL CHE PUO' GIUSTIFICARE INTERVENTI PREVENTIVI ANCHE DI FRONTE A RASSICURANTI DICHIARAZIONI MA FATTE SENZA CHE SIA PRESO ALCUN IMPEGNO SULLA LORO VALIDITA NEL TEMPO . IN QUEST' ORDINE DI IDEE, SE E VERO CHE IL COMMA C ) DELL' ART . 3 PREVEDE IN PARTICOLARE CHE VENGANO STABILITI I PREZZI PIU BASSI, ESSO PERO' NON PRESCRIVE DI TENDERE AL MINIMO ASSOLUTO MA ESIGE PREZZI CHE, PUR ESSENDO I PIU BASSI POSSIBILI AI SENSI DEL PREDETTO ART . 3 C ), TENGANO CONTO DEGLI ALTRI OBBIETTIVI CHE LO STESSO ARTICOLO IMPONE ALL' AZIONE DELL' ALTA AUTORITA .  NEMMENO DA CIO' EMERGE QUINDI CHE NELLA DECISIONE RICORRA UN PALESE MISCONOSCIMENTO DEL TRATTATO .  F - SULLO SVIAMENTO DI POTERE  CON QUESTO MEZZO IL RICORRENTE SI PROPONE DI FAR DICHIARARE DALLA CORTE CHE L' ALTA AUTORITA, IMPONENDO PREZZI MASSIMI IN VIRTU DELL' ART . 61 DEL TRATTATO, MIRAVA IN REALTA NON TANTO AGLI SCOPI ASSERITI ED IN ISPECIE AL RIBASSO DEI PREZZI, QUANTO ALLA LOTTA CONTRO LE INTESE E LE CONCENTRAZIONI DI IMPRESE . ESSA SI SAREBBE PERTANTO VALSA DEI POTERI CHE LE ATTRIBUISCE L' ART . 61, PER UNO SCOPO DIVERSO DA QUELLO PER IL QUALE TALI POTERI LE SONO STATI CONFERITI .  LA PROVA DEI MOVENTI DELLA DECISIONE IMPUGNATA POTREBBE EMERGERE DAI LAVORI PREPARATORI, IVI COMPRESE LE DELIBERAZIONI DEL COMITATO CONSULTIVO E DEL CONSIGLIO DI MINISTRI E DALLA CIRCOSTANZA CHE I NUOVI PREZZI, TENUTO CONTO DEL RAPPORTO IN CUI STANNO CON I PREZZI DEI LISTINI PRATICATI ANTERIORMENTE AL 1 ) APRILE 1954, SAREBBERO INCOMPATIBILI CON GLI OBBIETTIVI ASSERITI ED APPARENTI DELLA DECISIONE . TUTTAVIA I DOCUMENTI ESIBITI DALLE PARTI NON RIVELANO ALCUN DISSIMULATO INTENTO . PER QUANTO RIGUARDA L' ARGOMENTO BASATO SULL' IDENTICITA O LA QUASI IDENTICITA FRA I PREZZI NUOVI ED I PRECEDENTI, LA CORTE LO HA GIA DISATTESO IN OCCASIONE DELL' ESAME RELATIVO AL PALESE MISCONOSCIMENTO E PER DI PIU LA STESSA IMMOBILIZZAZIONE DEI PREZZI AL LIVELLO ESISTENTE AVREBBE POTUTO ESSER UTILE DI FRONTE ALLA POSSIBILITA DI UN AUMENTO INERENTE ALLA STRUTTURA DEL MERCATO . INOLTRE, NELLA SUA ARGOMENTAZIONE L' ALTA AUTORITA SI RICHIAMA NETTAMENTE AD UNA SITUAZIONE PREOCCUPANTE IN MATERIA DI PREZZI ED E PER CIO' IMPOSSIBILE VEDERE NELLA DECISIONE IMPUGNATA UN PROVVEDIMENTO CHE ABBIA SCOPI INCOMPATIBILI CON QUELLI PER I QUALI E STATO CONFERITO ALL' ALTA AUTORITA IL POTERE DI IMPORRE PREZZI MASSIMI .  NON RISULTA PERTANTO DIMOSTRATA LA SUSSISTENZA DELLO SVIAMENTO DI POTERE .  

Decisione relativa alle spese

AI SENSI DELL' ART . 60 DEL REGOLAMENTO DELLA CORTE, LA PARTE SOCCOMBENTE DEVE ESSERE CONDANNATA ALLE SPESE .  VI E QUINDI LUOGO DI DICHIARARE IL GOVERNO RICORRENTE TENUTO A SOPPORTARE LE SPESE DI CAUSA .  

Dispositivo

LA CORTE  DISATTESA OGNI CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA,  DICHIARA E STATUISCE :  IL RICORSO PER ANNULLAMENTO PROPOSTO CONTRO LE DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA NN . 18-54, 19-54 E 20-54 DEL 20 MARZO 1954, E RESPINTO .  LA PARTE RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE DEL PROCEDIMENTO .