CELEX: 31987R4128
Language: it
Date: 1987-12-09 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 4128/87 della Commissione del 9 dicembre 1987 che determina le condizioni per l' ammissione dei tabacchi "flue cured" del tipo Virginia, "light air cured" del tipo Burley, compresi gli ibridi di Burley, "light air cured" del tipo Maryland e dei tabacchi "fire cured" nella sottovoce da 2401 10 10 a 2401 10 49 e da 2401 20 10 a 2401 20 49 della nomenclatura combinata

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31987R4128

Regolamento (CEE) n. 4128/87 della Commissione del 9 dicembre 1987 che determina le condizioni per l' ammissione dei tabacchi "flue cured" del tipo Virginia, "light air cured" del tipo Burley, compresi gli ibridi di Burley, "light air cured" del tipo Maryland e dei tabacchi "fire cured" nella sottovoce da 2401 10 10 a 2401 10 49 e da 2401 20 10 a 2401 20 49 della nomenclatura combinata  

Gazzetta ufficiale n. L 387 del 31/12/1987 pag. 0001 - 0008

REGOLAMENTO (CEE) N. 4128/87 della Commissionedel 9 dicembre 1987che  determina le condizioni per l'ammissione dei tabacchi «flue cured» del tipo Virginia, «light air  cured» del tipo Burley, compresi gli ibridi di Burley, «light air cured» del tipo Maryland e dei  tabacchi «fire cured» nella sottovoce da 2401 10 10 a 2401 10 49 e da 2401 20 10 a 2401 10 49 della  nomenclatura combinataLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economicaeuropea, visto il regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura  tariffaria e statisticae alla tariffa doganale comune (1), in particolare l'arti-colo 11, considerando che il regolamento (CEE) n. 950/68 del Consiglio, del 28 giugno 1968, relativo alla  tariffa doganale comune (2), modificato da ultimo dal regolamento n. 3529/87 (3), ha stabilito la  tariffa doganale comune sulla base della nomenclatura della convenzione del 15 dicembre 1950 sulla  nomenclatura per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali; considerando che, sulla base del regolamento (CEE)n. 97/69 del Consiglio, del 16 gennaio 1969,  relativo alle misure da adottare per l'applicazione uniforme della nomenclatura della tariffa  doganale comune (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2055/85 (5), il regolamento  (CEE) n. 3035/79 della Commissione (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2946/86 (7),  ha determinato le condizioni per l'ammissione dei tabacchi «flue cured» del tipo Virginia, «light  air cured» del tipo Burley,compresi gli ibridi di Burley, «light air cured» del tipo Maryland e dei  tabacchi «fire cured» nella sottovoce da 24.01 A della tariffa doganale comune; considerando che il regolamento (CEE) n. 2658/87 ha abrogato e sostituito, da un lato, il  regolamento (CEE)n. 950/68 adottando la nuova nomenclatura tariffaria estatistica  (nomenclatura combinata) basata sulla convenzione internazionale sul sistema armonizzato di  designazione e di codificazione delle merci e, dall'altro, il regolamento (CEE) n. 97/69; che è  opportuno, di conseguenza, per ragioni di chiarezza, sostituire il regolamento (CEE) n. 3035/79 con  un nuovo regolamento che riprenda la nuova nomenclatura nonché la nuova base giuridica; che per le  stesse ragioni, conviene far figurare nel nuovo testo anche le modifiche intervenute fino ad oggi; considerando che il regolamento (CEE) n. 2658/87 prevede nelle sottovoci da 2401 10 10 a 2401 10 49  e da 2401 20 10 a 2401 20 49 della nomenclatura combinata i tabacchi «flue cured» del tipo  Virginia, «light air cured» del tipo Burley, compresi gli ibridi di Burley, «light air cured» del  tipo Maryland e di tabacchi «fire cured»; che l'ammissione in dette sottovoci è subordinata alle  condizioni previste dalle disposizioni comunitarie adottate in materia; che, per assicurare  un'applicazione uniforme della nomenclatura combinata sono necessarie delle disposizioni per  fissare tali condizioni; considerando che l'identificazione dei prodotti precitati presenta talune difficoltà; che tale  identificazione può essere facilitata considerevolmente se i paesi esportatori forniscono  l'assicurazione che la merce esportata è conforme alla designazione del prodotto in questione; che  è pertanto opportuno che un prodotto per poter essere ammesso nelle sottovoci sopra specificate sia  accompagnato da un certificato di autenticità che, essendo rilasciato da un organismo emittente  riconosciuto come tale dal paese di esportazione, fornisca tale assicurazione; considerando che occorre prevedere che i tabacchi aventi caratteristiche uguali a quelle previste  nel testo delle sottovoci da 2401 10 10 a 2401 10 49 e da 2401 20 10 a 2401 20 49 della  nomenclatura combinata siano classificati in dette sottovoci anche se non sono accompagnati da un  certificato di autenticità, allorché tali tabacchi possono essere immessi in libera pratica in  esenzione dai dazi doganali; considerando che è opportuno escludere la possibilità di rilasciare o di accettare un certificato  di autenticità, a causa delle difficoltà che ne deriverebbero in particolare per quantoriguarda  l'applicazione della nomenclatura combinata allorché due o più dei tabacchi sopraindicati sono  presentati in un medesimo imballaggio immediato; considerando che è opportuno determinare il modello del certificato in questione nonché le  condizioni del suo impiego; che, d'altronde, occorre prevedere disposizioni che permettano alla  Comunità di controllarne le condizioni del rilascio; che è pertanto necessario che l'organismo  emittente assuma determinati impegni; considerando che il certificato di autenticità deve essere redatto in una delle lingue ufficiali  della Comunità, come pure, se del caso, in una lingua ufficiale del paese d'esportazione; considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato  della nomenclatura, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 11.  L'ammissione nelle sottovoci da 2401 10 10 a 2401 10 49 e da 2401  20 10 a 2401 20 49 della nomenclatura combinata dei tabacchi «flue cured» del tipo Virginia, «light  air cured» del tipo Burley, compresi gli ibridi di Burley, «light air cured» del tipo Maryland e  dei tabacchi «fire cured», è subordinata alla presentazione di un certificato di autenticità  rispondente alle esigenze definite nel presente regolamento. Tuttavia, i tabacchi di cui al primo comma che beneficiano,al momento della loro immissione in  libera pratica, dell'esenzione da dazi doganali in virtù di una disposizione comunitaria devono  essere classificati nelle sottovoci da 2401 10 10 a 2401 10 49 e da 2401 20 10 a 2401 20 49 della  nomenclatura combinata senza presentazione del certificato di autenticità. Detto certificato non può essere né rilasciato né accettato per i tabacchi precitati allorché due o  più di essi sono presentati in un medesimo imballaggio immediato. 2.  Ai fini del presente regolamento si intende per: a)  tabacchi «flue cured» del tipo Virginia i tabacchi che sono stati seccati con aria calda in  condizioni atmosferiche artificiali mediante un processo di regolazione del riscaldamento e della  ventilazione in modo che il fumo non venga in contatto con le foglie di tabacco; il colore del  tabacco disseccato varia normalmente dal giallo limone all'arancione molto scuro oppure rosso.  Altri colori e combinazioni di colori spesso risultano dai diversi gradi di maturità oppure dalle  tecniche di coltura o di essiccazione; b)  tabacchi «light air cured» del tipo Burley (compresi gli ibridi di Burley) i tabacchi che sono  stati seccati con aria calda in condizioni atmosferiche naturali e che non esalano odore di fumo  qualora siano sottoposti a calore o a maggior aria; le foglie hanno un colore che varia dalmarrone  chiaro al rossiccio. Altri colori e combinazioni di colori spesso risultano dai diversi gradi di  maturità oppure dalle tecniche di coltura o di essiccazione; c)  tabacchi «light air cured» del tipo Maryland i tabacchi che sono stati seccati con aria calda  in condizioni atmosferiche naturali e che non esalano odore di fumo qualora siano sottoposti a  calore o a maggior aria; le foglie hanno un colore che varia dal giallo chiaro al color ciliegia  scuro. Altri colori e combinazioni di colori spesso risultano dai diversi gradi di maturità oppure  dalle tecniche di coltura o di essiccazione; d)  tabacchi «fire cured» i tabacchi che sono stati seccati con aria calda in condizioni  atmosferiche artificiali mediante fuoco di legna di cui i tabacchi hanno assorbito parzialmente il  fumo. Le foglie del tabacco «fire cured» sono più spesse di quelle del tabacco Burley, «flue cured»  o Maryland aventi la stessa altezza. I colori variano generalmente dal marrone giallognolo al  marrone scurissimo. Altri colori e combinazioni di colori spesso risultano dai diversi gradi di  maturità oppure dalle tecniche di coltura o di essiccazione. Articolo 21.  Il certificato, conforme al modello figurante nell'allegato I, è stampato e redatto  in una delle lingue ufficiali della Comunità economica europea come pure, all'occorrenza, in una  lingua ufficiale del paese d'esportazione. Il formato del certificato è di circa 210 × 297 mm. La  carta da utilizzare è una carta di colore bianco pesante almeno 40 g per ogni metro quadrato. 2.  Ogni certificato è contraddistinto da un numero d'ordine attribuito dall'organismo emittente. 3.  Le autorità doganali dello Stato membro in cui i tabacchi sono presentati possono esigere la  traduzione del certificato. Articolo 3Il certificato è compilato a macchina o a mano. In quest'ultimo caso, esso deve essere  compilato a stampatello con inchiostro. Articolo 4Il certificato o, in caso di frazionamento della spedizione, la fotocopia del  certificato previsti dall'articolo 9, devono essere presentati, nel termine di 24 mesi a decorrere  dalla data del rilascio del certificato, alle autorità doganali dello Stato membro d'importazione,  contestualmente alla merce cui si riferisce. Articolo 51.  Il certificato è valido soltanto se debitamente vidimato da un organismo emittente  figurante nell'elenco che figura nell'allegato II. 2.  Il certificato è debitamente vidimato se vi sono indicati il luogo e la data di emissione e se  reca il timbro dell'organismo emittente e la firma della persona o delle persone autorizzate a  firmarlo. Articolo 61.  Un organismo emittente può figurare nell'elenco soltanto se: a)  è riconosciuto come tale dal paese di esportazione; b)  si impegna a verficare le indicazioni contenute nei certificati; c)  si impegna a fornire alla Commissione e agli Stati membri, su richiesta, ogni informazione  utile per permettere l'accertamento delle indicazioni contenute nei certificati. 2.  L'elenco è riveduto allorché non è più soddisfatta la condizione di cui al paragrafo 1, lettera  a) o quando un organismo emittente non adempie ad uno dei suoi obblighi. Articolo 7Le fatture presentate al momento della dichiarazione o delle dichiarazioni  d'importazione devono recare il numero o i numeri d'ordine dei relativi certificati. Articolo 8I paesi figuranti nell'allegato II comunicano alla Commissione i facsimili delle  impronte dei timbri utilizzati dal(dai)loro organismo(i) emitente(i) e, se del caso, dai loro  uffici autorizzati. La Commissione comunica queste informazioni alle autorità doganali degli Stati  membri. Articolo 9In caso di frazionamento della spedizione, per ogni partita proveniente dal  frazionamento dev'essere fatta una fotocopia del certificato originale. Le fotocopie e il  certificato originale devono essere presentati alla dogana presso la quale si trovano le merci. Ogni fotocopia deve indicare il nome e l'indirizzo del destinatario della partita e recare la  dicitura in inchiostro rosso «estratto valido per ..... kg» (in cifre e in lettere) nonché  menzionare il luogo e la data del frazionamento. Tali annotazioni sono autenticate mediante  apposizione del timbro dell'ufficio doganale e della firma del funzionario doganale responsabile.  Il certificato originale dev'essere munito dell'appropriata annotazione in merito al frazionamento  della spedizione ed essere conservato dalla competente dogana. Articolo 10Il regolamento (CEE) n. 3035/79 è abrogato. Articolo 11Il presente regolamento entra in vigore il 1g gennaio 1988. Tuttavia, fino al 31 dicembre 1989 i tabacchi sopraindicati sono ammessi nelle sottovoci indicate  nell'articolo 1 anche su presentazione del certificato conforme al modello utilizzato fino al 31  dicembre 1987. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 9 dicembre 1987. Per la CommissioneCOCKFIELDVicepresidenteSPA:L888UMBI00.94FF: 8UI0;   SETUP: 01;   Hoehe: 1304  mm;   248 Zeilen;   12245 Zeichen; Bediener: MARK   Pr.: B; Kunde: ................................ (1) GU n. L 256 del 7. 9. 1987, pag. 1. (2) GU n. L 172 del 22. 7. 1968, pag. 1. (3) GU n. L 336 del 26. 11. 1987, pag. 3. (4) GU n. L 14 del 21. 1. 1969, pag. 1. (5) GU n. L 191 del 19. 7. 1984, pag. 1. (6) GU n. L 341 del 31. 12. 1979, pag. 26. (7) GU n. L 275 del 26. 9. 1986, pag. 8.  ALLEGATO II >SPAZIO PER TABELLA>