CELEX: 51973PC0262
Language: it
Date: 1973-02-16 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Sri Lanka sulla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 262
Vol. 1973/0040
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  CQMM1SSIONE-J3ELLIL .COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(73)262 def.
                                                   Bruxelles , 16 febbraio 1973
                 RACCOMANDAZIONE DI    DECISIONE DEL CONSIGLIO
                 relativa alla conclusione di un Accordo tra
                la Comunità economica europea e la Repubblica
                   di Sri Lanka sulla fornitura di farina di
                frumento tenero a   titolo di aiuto alimentare
                  (presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                                            V
COM ( 73 ) 262 def.
 ---pagebreak---  IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ EUROPEE ,
Visto il Trattatoq'che istituisce la Comunità economica europea,
 in particolare gli articoli 113 » 114 e 228 ,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Considerando che la Comunità economica europea ha deposto una
dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione
relativa all' aiuto alimentare del 1971 » che questa convenzione
sarà applicata a partire del luglio 1971 »
Considerando che la Repubblica di Sri Lanka, ha presentato
una richiesta d' aiuto alimentare con lettera del 6 ottobre 1971 »
Considerando che , tenuto conto , della situazione d' approvvigionamento
in cereali della Repubblica di Sri Lanka è opportuno concedere a
detto paese , a titolo di dono , 11.000 tonnellate di finimento tenero so
forma di 7285 tonnellate di farina di: t'frumento tenero itali»' ambito del
programma di aiuto alimentare della ConMtììtà per' il 197l/l972
DECIDE :    -
                     Articolo 1
E' concluso , a nome della Comunità economica europea, un Accordo
tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Sri Lanka per
la fornitura di farina di frumento tenero , a titolo; di aiuto alimen­
tare , il cui testo è allegato alla presente decisione .
                     Articolo 2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
abilitate a firmare l' Accordo e a conferire loro i poteri necessari
al fine di vincolare la Comunità.
                                     Fatto a Bruxelles
                                     Per il Consiglio
                                     Il Présidente
 ---pagebreak---           ACCORDO
 FRA LA COMUTTTA 'ECONOMICA EUROPEA E
     LA REPUBBLICA DI SRI LANKA
PER LA FORNITURA DI FARINA DI FRUMENTO T'EIffiRO
   A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 'EUROPEE ,
                                                      da una parte ,
IL GOVERNO DELLA. REPUBBLICA DI SRI LAMA
                                                      dall' altra,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e a tal fine hanno
designato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 'EUROPEE ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI SRI LANKA ,
I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO
 ---pagebreak---                                    ARTICOLO I
1 . Hel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per il 1971/72 ,
la Comunità economica europea fornisce , a titolo di dono , alla Repubblica di
Sri Lanka di seguito denominata " paese "beneficiario " un quantitativo di 11000
tonnellate di frumento tènero sotto forma di 7*285 forinéllàté di farina di
frumento tenero .
                                  ARTICOLO II
Le consegne sono effettuate fob porti comunitari in sacchi nuovi di iuta di
un peso netto di 68,058 chilogrammi ciascuno ( 150 lbs )
                                • ARTICOLO III
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità economica europea e del paese
beneficiario , in merito soprattutto alla consegna ed alla presa a carico , sono
definiti nell' allegato che forma parte integrante del presente Accordo .
                                  ARTICOLO IV
Il paese\ beneficiario s' impegna ad emanare tutte le disposizioni necessarie
per il trasporto e l' assicurazione del prodotto dai porti di sbarco ai luoghi
di destinazione .
Esso s' impegna a porre la massima cura ne 1 1 ' as s icur iare che l' aggiudicazione
del trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al riguardo formeranno oggetto
di consultazioni ai sensi dell' articolo IX del presente Accordo .
                                   ARTICOLO V
Il paese beneficiario s' impegna ad impiegare per il consumo il prodotto
ricevuto a titolo di aiuto e . ad applicare per la vendita di detto prodotto
sul proprio mercato i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti di
qualità comparabile .
 ---pagebreak---   Il ricavato ai tale vendita, diminuito delle spese di trasporto marittimo ,
  di assicurazione relativa e delle spese normali di .oormnercialifcz-azioiia sol
  mercato del paese 'beneficiario , sarà versato su un conto speciale presso
  la "Banca centrale e destinato al finanziamento di uno o più. progetti di
  sviluppo che saranno stati preventivamente proposti dal paese beneficiario
  ed approvati dalla Comunità economica europea.
                                      ARTICOLO 71
  Le parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente Accordo in modo
  c!a, evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della produzione
  nazionale e del commercion internati onale . A - questo scopo , esse emanano
  i provvedimenti necessari per far si che le forniture a titolo di aiuto
  si aggiungano e non si sostituiscano alle operazione commerciali ragione­
  volmente prevedibili in mancanza di tali forniture . In particolare , il
  paese beneficiario s' impegna ad importare commercialmente da qualsiasi
  provenienza fra il 1° luglio 157- e il 30 giugno 1973 un quantitativo minimo
di'50«s000 onnellate di farina di frumento o il suo equivalente in frumento .
                                      ARTICOLO VII
  Il paese beneficiario emana tutti i provvedimenti atti ad impedire :
  - la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , dei prodotti
      e sottoprodotti provenienti da tale fornitura ;
  - l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di 6 mesi
      dall'ultima consegna , tanto del frumento ottenuto localmente avente la
      stessa natura di quello utilizzato per ottenere la farina ricevuta a
      titolo di aiuto , quante dei prodotti che ne derivano .
                                      ARTICOLO Vili
   Il pa.ese beneficiario s' impegna ad informare la Comunità economica europea
   delle condizioni di esecuzione del presente Accordo . A tale scopo , esso
   comunica alla Commissione delle Comunità europee i seguenti dati :
 ---pagebreak--- - non oltre 30 giorni dopo le sbarco di ogni carico : porti e date di arrivo .
  della nave , natura , quantitativo e qualità dei prodotti scaricati , data
  in cui è stato ultimate lo scarico ;
- ogni 3 mesi sino all' utilizzazione completa dei quantitativi ricevuti a
  titolo di aiuto ; quantitativi venduti , modo di commercializaazione ,
  prezzi di vendita praticati ; spese normali di commeroializzazione sul
  mercato del paese beneficiario ;
- il 15 gennaio di ogni anno e sino alla liquidazione totale del conto
  speciale :
              - situazione di tale conto (entrate ed uscite ) al 31 dicembre
                dell ' anno precedente ;
              - stadio di realizzazione del e dei progetti con indicazione
                del finanziamento totale effettuate a tale stadio .
                                ARTICOLO IX
A riofriesta di una delle parti contraenti , queste di consultano su tutti
i problemi riguardanti l' applicazione del presente Accordo .
                                ARTICOLO X
Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese darme'se , ,
francese , inglese , italiana, olandese e tedesca, ciascuno di questi tèsti - -
facentà ugualmente fede .
 ---pagebreak---                          ALIEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III
                                DELL'ACCORDO
                                                            (FOB STIVE )
                               Articolo 1
       La- consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla Comunità
economica europea al paese beneficiario nel momento in cui la merce viene
depositata nella stiva della nave nel porto d' imbarco .
       Il paese beneficiario sostiene tutte le spese successive alla consegna
della merce comprese le spese di stivaggio e , se del caso , di livellatura e
d' insaccamento .
      Le eventuali spese di controstallia e l' eventuale premio di celerità
( dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico o a beneficio della
Comunità     economie^ europea e sono determinate prima della partenza della
nave . I loro saggi e modalità fissati nel contratto fra il paese beneficia­
rio e il trasportatore devono essere . stati preventivamente convenuti fra
il paese beneficiario e il mandatario della Comunità economica europea
di cui all' articolo 9 *
                               Articolo 2
       Lq. Comunità economica europea notifica sensa indugio al paese
beneficiario il o i porti d' imbarco , i quantitativi da consegnare in
ciascuno dei porti , il periodo entro cui deve avere inizio l' imbarco
e il ritmo di carico giornaliere .
                               Articolo 3
       La Comunità economica europea dev' essere pronta a caricare la
merce alla data risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8 ,
in cui la nave dovrebbe essere pronta a carieare .
 ---pagebreak---                                Articolo 4   ■
     Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5$ in
meno del quantitativo di prodotti la cui fornitura è prevista all' ar­
ticolo I dell' accordo .
                               Articolo 5
     Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità economica
europea notifica al paese "beneficiario la data di carico , il quantitati
e la qualità della merce accertati al momento dèli 'imbarco .
                               Articolo 6
     Il paese beneficiario mette a disposizione della Comunità economie
europea , entro il periodo c? i cui all' articolo 2 , una nave le cui dimen­
sioni rispondano alle normali possibilità di carico del porto d' imbarco
     Qualora la nave fosse nell' impossibilità d' iniziare il caricamento
nel periodo di cui all' articolo 2 e se il paese beneficiario non avesse
prevenuto per iscritto la Comunità economica europea di questa irr.possit
lità non oltre la data in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare
conformemente alle disposizioni dell' articolo 8 , la Comunità economica
europea può disporre della merce .
      La merce sosterà comunque a spese , rischi e perioolo del paese
beneficiario *
                               Artinoln 7
      Se il paese beneficiario non fornisce una nave di tonnellaggio
adeguato o se il quantitativo previsto per essere caricato su una
nave di tonnellaggio adeguato non può essere totalmente imbarcato , a
seguito di circostanze indipondenti " dalla volontà della Comunità
economica europea , il saldo è caricato su una nave successiva alle
condizioni di cui al presente allegato .
      In questo caso , sino alla data d' imbarco di tale saldo e sino alla
data in cui il paese beneficiario comunicherà per iscritto che rinuncia
a detto saldò , la merce sosterà a spese , rischi e pericolo del paese
beneficiario .
                                                    •/.
 ---pagebreak---       Il paese beneficiario deve informare la Comunità economica europea
della data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale saldo o della sua
rinuncia a quest' ultimo in un termine massimo di 30 giorni liberi dalla
data d' inizio dell' imbarco in cui tale merce avrebbe dovuto essere caricata .
      In caso di mancata osservanza di quèst 'obbligo , la Comunità economica
europea può ritenere di aver assolto , nei confronti del paese beneficiario ,
l' impegno di cui all' articolo I dell' accordo .
                               Articolo 8
      Il paese beneficiario notifica ella. Comunità economica europea
la nave che deve trasportare la merce almeno 10 giorni pieni prima della
presunta data del suo arrivo al porto o per quanto possibile 20 giorni
pieni prima di tale data , indicandole in tale occasione l' eventuale
termine , a decorrere da tale data, necessario affinché la nave sia pronta
a caricare .
      Il paese beneficiario deve inserire nel contratto di noleggio
l' obbligo per il capitano d' infornare la Comunità economica europea,
con almeno     ore di anticipo , della probabile data di arrivo della
nave nel porto d' imbarco .
                               Articolo 9
      La Comunità economica europea designa, per l' esecuzione delle
disposizioni del presente allegato , un mandatario di cui comunica in
tempo utile , al paese beneficiario , il nome e l' indirizzo .
      Il paese beneficiario designa un addetto al controllo in ogni
porto di imbarco di cui comunica , preventivamente all' esecuzione dell'
accordo , il nome e l' indirizzo alla Comunità economica europea.