CELEX: 52005XG0407(02)
Language: it
Date: 2005-02-21
Title: Conclusioni del Consiglio, 21 febbraio 2005, in materia di gioventù nel quadro della revisione intermedia della strategia di Lisbona

7.4.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 85/5
            
         
      CONCLUSIONI DEL CONSIGLIO
   
   21 febbraio 2005
   in materia di gioventù nel quadro della revisione intermedia della strategia di Lisbona
   (2005/C 85/02)
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   tenendo conto
   
               1.
            
            
               dell'obiettivo, stabilito dal Consiglio europeo di Lisbona del 23-24 marzo 2000 e ribadito dal Consiglio europeo di Stoccolma del 23-24 marzo 2001, di fare dell'Unione europea «l'economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale»;
            
         
               2.
            
            
               del Libro bianco «Un nuovo impulso per la gioventù europea», adottato dalla Commissione il 21 novembre 2001, che riconosce che «La strategia ha stabilito nuovi obiettivi nei vari settori di politica strettamente correlati con la gioventù, come l'istruzione, l'occupazione, l'inclusione sociale, l'informazione e la società civile»;
            
         
               3.
            
            
               della risoluzione del Consiglio del 27 giugno 2002, che ha adottato, sulla base del summenzionato Libro bianco, il metodo di coordinamento aperto come nuovo quadro di cooperazione in materia di gioventù ed ha proposto l'inclusione della dimensione gioventù in altre politiche e programmi;
            
         
               4.
            
            
               delle conclusioni del Consiglio europeo del 4 e 5 novembre 2004, che prende atto della lettera dei capi di Stato e di governo di Francia, Germania, Spagna e Svezia in cui si sottolinea l'importanza dei fattori demografici nella concezione del futuro sviluppo economico e sociale dell'Europa e si chiede l'elaborazione di un «Patto europeo per la gioventù»;
            
         
               5.
            
            
               della comunicazione della Commissione al Consiglio europeo di primavera 2005 («Lavorare insieme per la crescita e l'occupazione. Un nuovo impulso per la strategia di Lisbona») sulla revisione intermedia della strategia di Lisbona, in cui si constata che occorre costruire un concetto di società in grado di integrare sia le popolazioni in via di invecchiamento, sia le giovani generazioni e si sottolinea la necessità di un'azione urgente,
            
         SOTTOLINEA
   
               6.
            
            
               l'importanza della prospettiva giovanile nella strategia di Lisbona, tenuto conto dell'evoluzione demografica, economica, sociale e politica dell'Unione europea e soprattutto dell'invecchiamento della sua popolazione;
            
         
               7.
            
            
               l'apporto che la capacità d'innovazione e lo spirito d'iniziativa e d'impresa, la mobilità e la capacità d'integrazione multiculturale della gioventù rappresentano in termini di competitività, di crescita sostenibile e di coesione sociale;
            
         
               8.
            
            
               l'importanza di una politica concertata, coerente e trasversale incentrata sui giovani;
            
         
               9.
            
            
               l'importanza, in questo contesto, del Libro bianco sulla gioventù, in particolare il metodo di coordinamento aperto e l'inclusione dei giovani in altre politiche, nonché la necessità di rafforzare le sinergie e la complementarità tra le varie politiche e programmi attinenti alla gioventù.
            
         
               10.
            
            
               che una migliore comprensione della gioventù e delle condizioni di vita dei giovani è un presupposto per individuare misure efficaci per incoraggiare i giovani a sfruttare al massimo il proprio potenziale.
            
         
               11.
            
            
               che il successo della strategia di Lisbona dipende dal sostegno dei giovani.
            
         CONDIVIDE
   
               12.
            
            
               al riguardo il convincimento espresso dalla Commissione secondo cui la strategia di Lisbona ha il dovere di far sì che le riforme proposte contribuiscano ad offrire una prima opportunità ai giovani e a fornire loro le competenze di cui avranno bisogno durante tutta la vita;
               
            
         
               13.
            
            
               la volontà espressa dalla Commissione nella sua comunicazione al Consiglio europeo di primavera 2005 di rivolgersi in maniera più precisa ai giovani nell'ambito di alcuni settori chiave, quali occupazione, conciliazione della vita familiare e professionale, investimento in capitale umano, ricerca e sviluppo;
            
         RITIENE CHE
   
               14.
            
            
               partendo dagli strumenti e meccanismi esistenti, occorra integrare efficacemente tale approccio mirato ai giovani nelle politiche contemplate dalla strategia di Lisbona;
            
         
               15.
            
            
               gli sforzi specifici a favore dei giovani debbano tenere conto della parità tra uomini e donne e applicarsi anche ai giovani che hanno minori opportunità, soprattutto nei settori dell'istruzione, dell'occupazione, dell'inclusione sociale e della mobilità;
            
         
               16.
            
            
               la partecipazione attiva dei giovani alla società costituisca ad un tempo un obiettivo e un metodo che garantiscono l'adesione dei cittadini europei agli obiettivi di Lisbona e contribuiscono allo sviluppo personale dei giovani, alla loro integrazione sociale e alla coesione sociale in generale. Essa costituisce quindi un fattore supplementare di successo della strategia di Lisbona;
            
         INVITA IL CONSIGLIO EUROPEO A
   
               17.
            
            
               includere, nel quadro della revisione intermedia della strategia di Lisbona e delle discussioni sulla comunicazione della Commissione al Consiglio europeo di primavera 2005, l'iniziativa di un Patto europeo per la gioventù, che comprenda in particolare i settori dell'occupazione, della coesione sociale, dell'istruzione, della formazione, della mobilità, nonché la conciliazione della vita familiare e della vita professionale;
            
         
               18.
            
            
               definire linee guida per le misure concrete necessarie per attuare tale iniziativa in tutti i settori interessati;
            
         
               19.
            
            
               prendere atto dell'intenzione della Commissione di adottare una comunicazione su tale iniziativa;
            
         
               20.
            
            
               affidare alla Commissione ed agli Stati membri il compito di associare pienamente i giovani e le organizzazioni giovanili, specie tramite il «Foro europeo della gioventù», alla suddetta iniziativa;
            
         
               21.
            
            
               seguire da vicino l'attuazione del Patto europeo per la gioventù mediante i meccanismi per le relazioni stabiliti dalla strategia di Lisbona e invitare il Consiglio «Istruzione, gioventù, cultura» a seguire gli aspetti che rientrano nelle sue competenze.