CELEX: C2005/217/15
Language: it
Date: 2005-09-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione), 14 luglio 2005, nelle cause riunite C-259/03, C-260/03 e C-343/03, Commissione delle Comunità europee contro Regno di Danimarca (Regime dei contingenti di pesca — Campagne 1988, 1990-1992 e 1994 nonché 1995-1997)

3.9.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/8
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Terza Sezione)
   14 luglio 2005
   nelle cause riunite C-259/03, C-260/03 e C-343/03, Commissione delle Comunità europee contro Regno di Danimarca (1)
   
   (Regime dei contingenti di pesca - Campagne 1988, 1990-1992 e 1994 nonché 1995-1997)
   (2005/C 217/15)
   Lingua processuale: il danese
   Nelle cause riunite C-259/03, C-260/03 e C-343/03, Commissione delle Comunità europee (agente: sig. H.-P. Hartvig) contro Regno di Danimarca (agente: sig. J. Molde), aventi ad oggetto tre ricorsi per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposti il 17 giugno ed il 4 agosto 2003, la Corte (Terza Sezione), composta dal sig. A. Rosas, presidente di sezione, dai sigg. A. Borg Barthet, J.-P. Puissochet (relatore), S. von Bahr e J. Malenovský, giudici; avvocato generale: sig.ra Stix-Hackl; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 14 luglio 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               La Repubblica di Danimarca, avendo omesso:
               
                           —
                        
                        
                           di determinare le adeguate modalità di utilizzazione dei contingenti assegnatigli per ognuna delle campagne di pesca degli anni 1988, 1990-1992 e 1994, nonché 1995-1997,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           di garantire, per ciascuna campagna, l'osservanza della normativa comunitaria sulla conservazione delle risorse ittiche attraverso un controllo della pesca, un'adeguata vigilanza sugli sbarchi e una registrazione delle catture,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           di vietare provvisoriamente in tempo utile, per ognuna di tali campagne, la pesca effettuata da pescherecci che battono la sua bandiera o sono registrati nel suo territorio, quando il contingente loro applicabile era ritenuto esaurito, nonché,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           di notificare alla Commissione delle Comunità europee l'attuazione dei divieti di pesca nel 1988,
                        
                     è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza dell'art. 5, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 25 gennaio 1983, n. 170, che istituisce un regime comunitario di conservazione e di gestione delle risorse della pesca (campagne precedenti il 1993), dell'art. 9, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre 1992, n. 3760, che istituisce un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura (campagne successive al 1993), degli artt. 1 e 11, nn. 1 e 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2241, che istituisce alcune misure di controllo delle attività di pesca (campagne precedenti il 1993), e degli artt. 2, 21, nn. 1 e 2, nonché 31 del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1993, n. 2847, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca (campagne successive al 1993).
            
         
               2)
            
            
               Per il resto, i ricorsi sono respinti.
            
         
               3)
            
            
               Il Regno di Danimarca è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 200 del 23/8/03
   
   
      GU C 239 del 4/10/03.