CELEX: 62020CA0210
Language: it
Date: 2021-06-03 00:00:00
Title: Causa C-210/20: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 3 giugno 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato — Italia) — Rad Service Srl Unipersonale, Cosmo Ambiente Srl, Cosmo Scavi Srl / Del Debbio SpA, Gruppo Sei Srl, Ciclat Val di Cecina Soc. Coop., Daf Costruzioni Stradali Srl (Rinvio pregiudiziale – Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi – Direttiva 2014/24/UE – Svolgimento della procedura – Scelta dei partecipanti e aggiudicazione degli appalti – Articolo 63 – Offerente che fa affidamento sulle capacità di un altro soggetto per soddisfare i requisiti dell’amministrazione aggiudicatrice – Articolo 57, paragrafi 4, 6 e 7 – Dichiarazioni non veritiere presentate da tale soggetto – Esclusione di detto offerente senza imporgli o consentirgli di sostituire tale soggetto – Principio di proporzionalità)

19.7.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 289/15
            
         
      Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 3 giugno 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato — Italia) — Rad Service Srl Unipersonale, Cosmo Ambiente Srl, Cosmo Scavi Srl / Del Debbio SpA, Gruppo Sei Srl, Ciclat Val di Cecina Soc. Coop., Daf Costruzioni Stradali Srl
      (Causa C-210/20) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi - Direttiva 2014/24/UE - Svolgimento della procedura - Scelta dei partecipanti e aggiudicazione degli appalti - Articolo 63 - Offerente che fa affidamento sulle capacità di un altro soggetto per soddisfare i requisiti dell’amministrazione aggiudicatrice - Articolo 57, paragrafi 4, 6 e 7 - Dichiarazioni non veritiere presentate da tale soggetto - Esclusione di detto offerente senza imporgli o consentirgli di sostituire tale soggetto - Principio di proporzionalità)
      (2021/C 289/21)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Consiglio di Stato
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrenti: Rad Service Srl Unipersonale, Cosmo Ambiente Srl, Cosmo Scavi Srl
      
         Convenute: Del Debbio SpA, Gruppo Sei Srl, Ciclat Val di Cecina Soc. Coop., Daf Costruzioni Stradali Srl
      
         Nei confronti di: Azienda Unità Sanitaria Locale USL Toscana Centro
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 63 della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE, in combinato disposto con l’articolo 57, paragrafo 4, lettera h), di tale direttiva e alla luce del principio di proporzionalità, deve essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale in forza della quale l’amministrazione aggiudicatrice deve automaticamente escludere un offerente da una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico qualora un’impresa ausiliaria, sulle cui capacità esso intende fare affidamento, abbia reso una dichiarazione non veritiera quanto all’esistenza di condanne penali passate in giudicato, senza poter imporre o quantomeno permettere, in siffatta ipotesi, a tale offerente di sostituire detto soggetto.
      
         (1)  GU C 279 del 24.8.2020.