CELEX: C1996/233/16
Language: it
Date: 1996-08-10 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 28 giugno 1996 nella causa T-500/93, Y contro Corte di giustizia delle Comunità europee (Dipendenti - Ricorso di annullamento - Procedimento disciplinare - Diritti della difesa - Prova testimoniale - «Legittima difesa» - «Exceptio veritatis» - Circostanze attenuanti - Motivazione - Ricorso per risarcimento danni - Pregiudizio morale)

N. C 233 /8               IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        10 . 8 . 96
informativo 1991 / 1993 e della mancata risposta motivata                     9 febbraio 1 994, come pure la decisione 4 gennaio 1 995,
ad una nota del 30 marzo 1994 qualificata domanda e/o                         con la quale il Consiglio ha respinto il reclamo delle
reclamo, il Tribunale ( Quinta Sezione ), composto dai                        ricorrenti 6 settembre 1 994 , sono annullate.
signori R. Schintgen , presidente, R. Garcίa-Valdecasas e J.
Azizi , giudici; cancelliere : J. Palacio Gonzalez, amministra­         2 ) Il Consiglio è condannato a pagare a ciascuna delle
tore , ha pronunciato il 21 giugno 1996 una sentenza il cui                   ricorrenti la somma di 500 000 BFR a titolo di
dispositivo è del seguente tenore :                                           risarcimento dei danni morale e materiale, indistinta­
                                                                              mente .
1 ) II ricorso è respinto.
                                                                        3 ) Per il resto il ricorso è respinto .
2 ) Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
                                                                        4 ) Il Consiglio è condannato alle spese.
(') GU n . C 87 dell ' 8 . 4 . 1995 .
                                                                        (') GU n . C 137 del 3 . 6 . 1995 .
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                           26 giugno 1996                                   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
nella causa T-91/95 , Lieve de Nil e Christiane Impens                                            28 giugno 1996
           contro Consiglio dell'Unione europea (')                     nella causa T-500/93 , Y contro Corte di giustizia delle
 (Dipendenti — Concorso interno cosiddetto di «rivaluta ­                                     Comunità europee f 1 )
zione » — Provvedimenti di esecuzione di una sentenza di
                                                                         (Dipendenti — Ricorso di annullamento — Procedimento
annullamento — Art. 1 76 del Trattato CE — Nuove prove                   disciplinare — Diritti della difesa — Prova testimoniale —
— Inquadramento — Non retroattività — Danni morali e                     «Legittima difesa » — «Exceptio veritatis» — Circostanze
                    materiali — Indennizzo)
                                                                         attenuanti — Motivazione — Ricorso per risarcimento
                              ( 96/C 233/ 15 )                                            danni — Pregiudizio morale)
                                                                                                   ( 96/C 233/ 16 )
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                                       (Lingua processuale: il portoghese)
Nella causa T-91 /95 , Lieve de Nil, dipendente del Consiglio
dell'Unione europea, residente in Wolvertem ( Belgio ), e
                                                                         Nella causa T-500/93 , Y contro Corte di giustizia delle
 Christiane Impens , dipendente del Consiglio dell'Unione
                                                                         Comunità europee ( agenti : signor Timothy Millet e inizial­
 europea , residente in Bruxelles, rappresentate dagli avv.ti
Jean-Noël Louis , Thierry Demaseure e Ariane Tornei , del                mente signor Carlos Pinto Correira e signora Isabel Jalles ),
 foro di Bruxelles , con domicilio eletto in Lussemburgo                 avente ad oggetto il ricorso diretto all'annullamento della
                                                                         decisione della Corte di giustizia 28 settembre 1992 , con cui
 presso la fiduciaria Myson SARL, 1 , rue Glesener, contro
 Consiglio dell'Unione europea ( agenti : signori Yves Crétien           è stata inflitta al ricorrente la sanzione disciplinare della
 e Diego Canga Fano ), avente ad oggetto , per quanto                    sospensione della maturazione dello scatto di anzianità per
                                                                         la durata di due anni, nonché il risarcimento del danno
 riguarda ciascuna delle due ricorrenti, da un lato, la
                                                                         morale assertivamente subito dal ricorrente , il Tribunale
 domanda di annullamento della decisione del Consiglio
  15 giugno 1994 e, se necessario , della decisione del                  ( Seconda Sezione ), composto dai signori H. Kirschner,
 Consiglio 9 giugno 1994, recanti rigetto esplicito e , rispet­          presidente, C.W. Bellamy e A. Kalogeropoulos, giudici;
 tivamente , rigetto implicito della domanda di risarcimento             cancelliere : J. Palacio Gonzalez, aministratore , ha pronun­
 del pregiudizio subito in conseguenza di provvedimenti                  ciato il 28 giugno 1996 una sentenza il cui dispositivo è del
                                                                         seguente tenore :
 insufficienti di esecuzione da parte del Consiglio della
 sentenza del Tribunale 11 febbraio 1993 , Raiola-Denti e
 a ./Consiglio ( causa T-22/91 , Racc . pag . 11-69 ), nonché della       1 ) La decisione della Corte di giustizia 28 settembre 1 992,
 decisione 4 gennaio 1995 , con la quale il Consiglio ha                       con cui è stata inflitta al ricorrente la sanzione discipli­
 respinto esplicitamente il susseguente reclamo e, dall'altro                  nare della sospensione della maturazione dello scatto di
 lato, una domanda intesa a sentir condannare il Consiglio a                   anzianità per la durata di due anni, è annullata.
 pagare alle stesse 500 000 BFR per danno materiale e 1 ECU
  simbolico per danno morale , il Tribunale ( Seconda Sezione ),          2 ) Per il resto, il ricorso è respinto .
 composto dai signori H. Kirschner, presidente, C.W.
  Bellamy e A. Kalogeropoulos, giudici; cancelliere : H. Jung,            3 ) La Corte di giustizia è condannata alle spese.
  ha pronunciato il 26 giugno 1996 una sentenza il cui
  dispositivo è del seguente tenore :                                     (M GU n . C 272 dell'8 . 10 . 1993 .
  1 ) Le decisioni 9 e 15 giugno 1994 , con le quali il Consiglio
      ha respinto le domande di indennizzo delle ricorrenti