CELEX: 51979PC0268
Language: it
Date: 1979-05-22 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA POSIZIONE DELLA COMUNITA' ALL'INTERNO DELL'O.C.S.E. QUANTA ALLA PARTECIPAZIONE COMUNITARIA ALL'ACCORDO SUI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE DI NAVI ED ALLA MODIFICA DI DETTO ACCORDO (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 268
Vol. 1979/0105
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---                                                                      COM(79)268 def.
   COMMISSIONE ■                                                      Bruxelles,22 maggio 1979
       DELLE
COMUNITÀ EUROPEE
                                                                     DOCUMENTO INTERNO
  Segretariato generale
                                          *5* „
                               RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                         CONCERNENTE LA POSIZIONE DELLA COMUNITÀ ' ALL' INTERNO
                        DELL' O.C.S.E.      QUANTA ALLA PARTECIPAZIONE COMUNITARIA
                                 ALL' ACCORDO SUI CREDITI ALL' ESPORTAZIONE
                               DI NAVI ED ALLA MODIFICA     DI DETTO ACCORDO
                              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
I
     COM ( 79 ) 268 def .
 ---pagebreak---                     " RELAZIONE INTRODUTTIVA
  IL gruppo di Lavoro n . 6 deL Consiglio dell' OCSE , suLla costruzione
  navale , sta esaminando da vari mesi L' opportunità di rivedere L' accordo
  deLL'OCSE concernente i crediti aLL'esportazione di navi , tenuto conto
  deLLe attuaLi tendenze . deL mercato deLLa costruzione navaLe e dell' en­
  trata deLL'accordo sugLi orientamenti neL campo dei crediti aLL'esporta-
  zione che beneficiano di sostegno pubblico .      Le discussioni svoltési dopo
  il luglio 1978 all' interno dell' OCSE , nei gruppi di lavoro del Consiglio
  della Comunità , nonché fra la Commissione e gli Stati membri hanno fatto
  registrare progressi nell' esame di questo problema , cosicché risulta ora
  opportuno procedere ai negoziati veri e propri e sollecitare una decisione
  del Consiglio della $?munità concernente là posizione che quest' ultima
  dovrà 'assumere nei futuri negoziati all' interno deLL'OCSE .     Essi verteranno
  sulla revisione dell' accordo attuale .    Poiché la materia è di competenza
  della politica commerciale comunitaria , i negoziati dovranno essere condot­
  ti dalla Commissione in consultazione con il Comitato speciale designato
  dal Consiglio per assisterla in tale compito .      Poiché* inoltre i crediti
  all' esportazione si basano sull' articolo 113 del trattato , è necessaria
  una partecipazione esclusiva della Comunità all' accordo .
  L' accordo sui crediti all' esportazione di navi , primo accordo internazionale
  in materia di crediti all' esportazione , è stato messo in vigore in seguito
  all' adozione di una risoluzione da parte del Consiglio . dell' OCSE , nella
  seduta del 30 maggio 1969 .    Esso ha subito varie modifiche , fra le quali
  le più importanti in data 16 dicembre 1970 e 18 luglio 1974 .
  Partecipano all' accordo 14 paesi , fra i quali 7 Stati membri della Comunità
( Belgio , Danimarca , Francia , Germania , Italia , Paesi Bassi e Regno Unito .)
  Gli altri paesi partecipanti sono : Australia , Canada , Finlandia , Giappone ,
  Norvegia , Spagna .e Svezia . I principali paesi costruttori di navi sono
  quindi parti all' accordo . La Spagna tuttavia ha appena notificato la deci­
  sione di ritirare la sua adesione all' accordo adducendo quale motivo che
  esso non è più adeguato alla situazione attuale . Gli Stati Uniti inoltre ,
  che non sono un importante paese esportatore di navi ma che possiedono capa­
  cità potenziali non trascurabili , non partecipano all' accordo .
 ---pagebreak---                • t
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     '             "\          *     *
L' accordo attuale precisa Le condizioni di credito che i paesi aderenti
non devono superare e contiene un certo numero di disposizioni procedura­
 Li . Le condizioni di credito , vale a dire acconto minimo del 30 % , dura­
ta massima di 7 anni e tasso di interesse minimo dell' 8% , sono meno favo­
revoli di quelle contenute negli orientamenti nel campo dei crediti all'
esportazione che beneficiano di sostegno pubblico , orientamenti entrati
in vigore nel 1978 .
Ne deriva che il settore della costruzione navale , che attraversa una grave
crisi , è sottoposto , in materia di crediti all' esportazione , a condizioni
più severe degli altri settori industriali .    Benché sia poco probabile che
un allegamento delle condizioni di credito contribuisca ad un aumento sen-
sibi le delle commesse é' pertanto ad un miglioramento della situazione nel
settóre della costruzione navale , resta tuttavia il fatto che bisogna con­
siderare anormale il regime severo applicato ai crediti all' esportazione
di navi .
A prima vista sembrerebbe attraente l' idea di applicare alle navi le con­
dizioni di credito fissate dagli orientamenti nel settore dei crediti
all' esportazione che beneficiano di sostegno pubblico .     Tenuto conto tut­
tavia della mobilità delle navi , non è certo possibile , in materia di
condizioni di credito , operare distinzioni a seconda del paese di destina­
zione.' Il mantenimento della clausola 6 del l 'accordo - attua le deve consen­
tire la concessione di condizioni più favorevoli per motivi concreti di
aiuto .   La concessione a taluni paesi di condizioni di credito più favore­
voli , come previsto negli orientamenti , potrebbe accentrare le commesse in
questi paesi ìed avere conseguenze negative per gli armatori della Comunità .
Un simile risultato infatti rischierebbe di minacciare la politica dei
trasporti marittimi della Comunità e potrebbe colpire , in periodo di crisi
la disponibilità in tonnellaggio . Nel corso dei negoziati si potrebbe
cercare nondimeno di riavvicinare attuali procedure dell' accordo relativo
alle navi a quelle dell' accordo sugli orientamenti .   Resta da determinare
la forma definitiva dell' accordo sui crediti all' esportazione di navi , vale
a dire la questione se esso debba essere mantenuto come accordo indipen­
dente o se debba essere integrato a condizioni adeguate nell' accordo sugli
orientamenti . La risposta dipenderà dall' importanza che i partecipanti
al negoziato attribuiranno al ravvicinamento delle attuali procedure e
dall' eventuale adesione di nuovi paesi ad una comune disciplina sulle
navi .
 ---pagebreak--- Partecipano all' accordo attuale sui crediti all' esportazione di navi gli
Stati membri ed i paesi terzi . Poiché i crediti all' esportazione rien­
trano nella competenza della politica commerciale della Comunità , quest'
ultima soltanto dovrà essere parte all' accordo . La partecipazione della
Comunità all' accordo sugli orientamenti nel settore dei crediti all' espor-
tazione^che beneficiano di sostegno pubblico costituisce un precedente in
materia .  La partecipazione dellla Comunità avrà come conseguenza che l' ac­
cordo interesserà tutti gli Stati membri , compresi l' Irlanda ed il Lussem­
burgo che non partecipano all' accordo attuale . Recenti discussioni hanno
mostrato che questi paesi non si oppongono alla partecipazione .
E' ovvio che il ris?Tltato dei negoziati non potrà derogare alla direttiva
del 'Consiglio della Comunità , del 4 aprile 1978 , concernente gli aiuti
alla costruzione navale .   Poiché la direttiva riguarda pure la trasforma­
zione di navi , è utile sottoporre le altre parti contraenti alla discipli­
na cui si sottopongono i paesi della Comunità . Si propone quindi di far
riconoscere che l' accordo copra non soltanto le navi nuove ma anche la
trasformazione di navi .   Il nuovo accordo non influirà neppure in alcun
modo sulle disposizioni del trattato relative agli aiuti ( art . 92 e 93 ).
L' accordo della Comunità per alleggerire le condizioni di credito non deve
quindi essere considerato in alcun modo come una rinuncia alla sua politi­
ca di opposizione all' aumento ed allo sviluppo degli , altri aiuti sulla
 costruzione navale .
La Commissione ritiene opportuno che il Consiglio adotti direttive sulla
posizione de-lla Comunità e gli raccomanda a tal fine di approvare la deci­
 sione di cui allega il progetto .
 ---pagebreak---    RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA POSIZIONE DELLA
  COMUNITÀ' ALL' INTERNO DELL' OCSE QUANTO ALLA PARTECIPAZIONE COMUNITARIA
  ALL' ACCORDO SUI CREDITI ALL' ESPORTAZIONE DI NAVI ED ALLA MODIFICA DI DETTO
  ACCORDO .
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
  Visto il Trattato che istituisce La Comunità economica europea , in parti­
  colare l' articolo 113 ,                                         f
  Vista la raccomandazione della Commissione ,
  Considerando che è opportuno adottare direttive sulla posizione che la
 Comunità deve assistere all' interno dell' OCSE quanto alla partecipazione
 comunitaria all' accordo sui crediti all' esportazione di navi ed alla modi­
 fica di detto accordo ,
 DECIDE
                           Articolo unico
       Nei negoziati all' interno dell' OCSE sulla partecipazione della Comu­
 nità all' accordo in vigore sui crediti all' esportazione di navi ed alla
modifica di detto accordo , la Commissione esprime la posizione della Comu­
nità secondo le direttive riportate in allegato .
       Essa agisce in consultazione con il Comitato speciale di cui all' ar­
ticolo 113 del Trattato, che la assiste nel suo compito .
                                              Per il Consiglio ,
Fatto a Bruxelles , addì
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO
 I. OGGETTO
     A ) Accordo_cui_si_ri f eri sce_la_gresente_d2rettiva
         Si tratta dell' accordo sui crediti all' esportazione di navi appro­
         vato mediante risoluzione del Consiglio dell' OCSE il 30 maggio 1969
         e modificato mediante le risoluzioni del 16 dicembre 1970 e del
         18 luglio 1974 .                                               f
     B ) Camgo d' appli cazione
         L' accordo concerne le condizioni di credito che fruiscono di agevo­
          lazioni pubbliche applicabili all' esportazione di navi .
II . DIRETTIVE DI NEGOZIATO
     A ) Partecigazione_del la _ Comun2tà _a l l^accordo
         Poiché i crediti all' esportazione rientrano nella competenza della
         politica commerciale comunitaria , la partecipazione attuale dei 7
         Stati membri della Comunità all' accordo sui créditi all' esportazione
         di navi dovrà essere sostituita da una partecipazione della Comunità
         in quanto tale .
     B ) Modi fj ca_de l La c co rdo
         1 . Condizioni di credito
             Per qualsiasi contratto relativo alla costruzione di una nave
             nuova o alla trasformazione di una nave usata , il nuovo accordo
             disporrà le seguenti condizioni :
             - l' acconto da versare prima della consegna dovrà raggiungere
               almeno il 20 % del prezzo fissato dal contratto ,
             - la durata massima di rimborso del credito , a decorrere dalla
               consegna ^ sarà di otto anni e mezzo .    Il rimborso avverrà
               mediante versamenti di importi uguali a intervalli di 6 mesi ,
             - mantenimento del tasso di interesse minimo dell' 8% , quale esso
               è inteso nell' accordo attuale ,
             - queste condizioni saranno identiche per tutte le aree di desti­
               nazione .   Verrà mantenuta la possibilità di concedere , a titolo
               eccezionale e per motivi genuini idi aiuto , condizioni più fa­
               vorevoli .
 ---pagebreak---                 »
                  -  2    -
2 . Procédure
     Per l accordo modificato , sarà opportuno cercare delle vie che
     consentano La messa a punto di procedure operanti un ravvicina­
    mento fra quelle dell' accordo attuale sui crediti all' esporta­
     zione di navi e quelle dell' accordo sugli orientamenti nel setto­
     re dei crediti asti '.esportazione che beneficiano di sostegno
    pubblico .
    La forma definitiva che dovrà assumere la soluzione del problema
    dei crediti all' esportazione di navi verrà determinata nel corso
   del negoziato . Essa dipenderà dai due obiettivi seguenti :
    razionalizzare il più possibile le procedure applicabili nonché
    rendere possibile l'adesione del maggior numero possibile di
   partecipanti a tale nuova disciplina .