CELEX: 
Language: it
Date: 1973-12-06 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 15 ottobre 1973, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

6 . 12 . 73                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 336 / 1
                                                                 II
                      (Atti per i quali Ut pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                    CONSIGLIO
                                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                     del 15 ottobre 1973
               per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repub­
               blica tunisina relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimen­
                                                                tare
                                                          (73/ 363 / CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                 DECIDE :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                        Articolo 1
europea, in particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,                E concluso , a nome della Comunità , 1 accordo tra la
vista la raccomandazione della Commissione ,                          Comunità economica europea e la Repubblica tuni­
                                                                      sina relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo
considerando che la Comunità economica europea ha                     di aiuto alimentare, il cui testo e allegato alla presente
deposto una dichiarazione di applicazione provvisoria                 decisione .
della    convenzione    relativa  all' aiuto alimentare    del
1971 ; che questa convenzione è applicabile dal 1°                                            Articolo 2
luglio 1971 ;                                                         Il Presidente del Consiglio e autorizzato a designare le
considerando che , con lettera del 27 ottobre 1971 , la               persone abilitate a firmare l'accordo e a conferire loro
Repubblica      tunisina   ha    presentato   una   richiesta         i poteri necessari al fine di vincolare la Comunità .
d'aiuto alimentare ;
considerando che, tenuto conto della situazione d'ap­                 Fatto a Lussemburgo, addì 15 ottobre 1973 .
provvigionamento in cereali della Tunisia, è oppor­
tuno concedere a detto paese, a titolo di dono, 25 000                                              Per il Consiglio
tonnellate di frumento tenero nell'ambito del pro­                                                    Il Presidente
gramma di aiuto alimentare della Comunità per il
1971 / 1972,                                                                                        I. N0RGAARD
 ---documentbreak--- N. L 336/2                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               6 . 12 . 73
                                                          ACCORDO
                                tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina
                            relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA TUNISINA ,
              dall'altra ,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
              plenipotenziari :
               IL'CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA TUNISINA :
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Articolo I                                Esso s' impegna a porre la massima cura nell'assicu­
                                                                     rare che l' aggiudicazione del trasporto marittimo non
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in                  rechi pregiudizio al libero gioco di una equa concor­
cereali per il 1971 / 1972, la Comunità economica                    renza . I problemi che potrebbero sorgere al riguardo
europea, in seguito denominata « Comunità », for­                    formeranno oggetto di consultazioni ai sensi dell' ar­
nisce a titolo di dono alla Repubblica tunisina , in                 ticolo IX .
seguito denominata « paese destinatario », un quanti­
tativo di 25 000 tonnellate di frumento tenero .
                                                                                             Articolo V
                           Articolo II                               Il paese destinatario s' impegna ad usare a fini di
                                                                     consumo i prodotti ricevuti a titolo di aiuto e ad
Le consegne sono effettuate alla rinfusa, fob porti                  applicare, per la vendita di tali prodotti sul proprio
comunitari .                                                         mercato , i prezzi normalmente ivi praticati per i pro­
                                                                     dotti di qualità comparabile.
                           Articolo IH
                                                                      Il ricavato di tale vendita , diminuito delle spese di
 Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e del                trasporto marittimo e di assicurazione e delle spese
 paese destinatario, per quanto riguarda in particolare               normali di commercializzazione sul mercato ' del paese
 la consegna e la presa in carico, sono definiti nel­                 destinatario , è versato su un conto speciale presso la
 l' allegato che costituisce parte integrante del pre­                Banca centrale del paese suddetto e destinato al
 sente accordo .                                                      finanziamento di uno o più progetti di sviluppo pro­
                                                                      posti dal paese destinatario ed approvati dalla
                                                                     Comunità .
                           Articolo IV
 Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le                                        Articolo VI
 disposizioni necessarie per il trasporto e l' assicura­
 zione dei prodotti dai porti di imbarco ai luoghi                    Le Parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
 di destinazione .                                                    sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
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recato alla struttura normale della produzione nazio­                      1 . non oltre 30 giorni dallo sbarco di ciascun carico :
nale e del commercio internazionale. A questo scopo,                           porto e data di arrivo della nave, natura, quanti­
esse prendono le misure necessarie per assicurare che                          tativo e qualità dei prodotti scaricati, data in cui
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano e non si                          è stata ultimata l' operazione di scarico ;
sostituiscano alle operazioni commerciali che sarebbe
lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo .                    2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei
In particolare, il paese destinatario s'impegna ad im­                         quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
portare su base commerciale , da qualunque prove­                              venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
nienza, fra il 1° luglio 1973 e il 30 giugno 1974,                             vendita praticati ; spese normali di commercializ­
un quantitativo minimo di 85 000 tonnellate di                                 zazione sul mercato del paese destinatario ;
cereali .
                                                                           3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
                         Articolo VII                                          totale del conto speciale :
                                                                               a ) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­
                                                                                   31 dicembre dell' anno precedente ;
sizioni per impedire :
— la riesportazione dei prodotti ricevuti a titolo di
                                                                               b) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
                                                                                   getti con indicazione del finanziamento totale
     aiuto, nonché dei prodotti e dei sottoprodotti da                             effettuato a tale stadio .
     essi derivati ;
— l'esportazione commerciale e non commerciale,
                                                                                                    Articolo IX
     durante i primi 6 mesi dall' ultima consegna, sia
     dei prodotti ottenuti localmente e aventi la stessa
                                                                           Su richiesta di una delle Parti contraenti, queste si
     natura di quelli ricevuti a titolo di aiuto, sia dei
                                                                           consultano su tutti i problemi riguardanti l' applica­
     prodotti e dei sottoprodotti da essi derivati .
                                                                           zione del presente accordo.
                         Articolo Vili
                                                                                                    Articolo X
II paese destinatario si impegna ad informare la
Comunità delle modalità di esecuzione del presente                         Il presente accordo e redatto in duplice esemplare in
accordo . A tal fine, esso comunica alla Commissione                       lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
delle Comunità europee i seguenti dati :                                   tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                               ALLEGATO
                                          Disposizioni previste dall'articolo III dell'accordo
                                                                Articolo 1
               La consegna si considera effettuata ed i rischi passano dalla Comunità al paese destinatario
               nel momento in cui la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto d'imbarco .
               Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla consegna della merce comprese le
               spese di stivaggio e , se del caso , di livellatura e d' insaccamento .
                Le eventuali spese di controstallia e l'eventuale premio di celerità (dispatch money ) nel porto
               d' imbarco sono a carico o a beneficio della Comunità e sono determinate prima della
               partenza della nave. I loro tassi e modalità fissati nel contratto fra il paese destinatario e il
               trasportatore devono essere stati preventivmente convenuti fra il paese destinatario e il
               mandatario della Comunità di cui all' articolo 9 .
                                                                Articolo 2
               La Comunità notifica senza indugio al paese destinatario il o i porti d'imbarco, i quanti­
               tativi da consegnare in ciascuno dei porti , il periodo entro cui deve avere inizio l'imbarco
               e il ritmo di carico giornaliero .
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                                                           Articolo 3
           La Comunità dev'essere pronta a caricare la merce alla data risultante dalle indicazioni
           di cui all'articolo 8 , in cui la nave deve essere pronta a caricare.
                                                           Articolo 4
           Alla consegna della merce e ammessa una tolleranza del 5 °/o in meno del quantitativo di cui
           all' articolo I dell' accordo .                     ;
                                                           Articolo 5
           Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità notifica al paese destinatario la
           data di carico nonché il quantitativo e la qualità della merce accertati al momento del­
           l' imbarco .
                                                           Articolo 6
           Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità, entro il periodo di cui all'articolo 2,
            una nave le cui dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico del porto d'imbarco.
            Qualora la nave fosse nell'impossibilità d'iniziare il carico nel periodo di cui all'articolo 2
            e se il paese destinatario non avesse avvisato per iscritto la Comunità di questa impossibilità
            non oltre la data in cui la nave deve essere pronta a caricare, conformemente all'articolo 8,
            la Comunità può disporre della merce.
           La merce sosta comunque a spese, rischi e pericolo del paese destinatario.
                                                            Articolo 7
             Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio adeguato o se il quantitativo
             previsto per essere caricato su una nave di tonnellaggio adeguato non può essere totalmente
             imbarcato, a seguito di circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità, il saldo è
            caricato su una nave successiva alle condizioni di cui al presente allegato.
             In questo caso, sino alla data d'imbarco di tale saldo o sino alla data in cui il paese
            destinatario comunica per iscritto che rinuncia a detto saldo, la merce sosta a spese, rischi
            e pericolo del paese destinatario .
             Il paese destinatario deve informare la Comunità della data in cui deve avere inizio
             l'imbarco di tale saldo o della sua rinuncia a quest'ultimo in un termine massimo di trenta
            giorni completi dalla data d' inizio dell' imbarco in cui tale merce avrebbe dovuto essere
            caricata .
            In caso di mancata osservanza di quest'obbligo, la Comunità può ritenere di aver assolto,
            nei confronti del paese destinatario, l' impegno di cui all' articolo I dell'accordo.
                                                            Articolo 8
            Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che deve trasportare la merce almeno
             dieci giorni completi prima della presunta data del suo arrivo al porto o per quanto possi­
             bile venti giorni completi prima di tale data , indicandole in tale occasione l'eventuale
            termine necessario, a decorrere da tale data, affinché la nave sia pronta a caricare.
             Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio l'obbligo per il capitano d'infor­
             mare la Comunità, con almeno 72 ore di anticipo, della probabile data di arrivo della
             nave nel porto d' imbarco .
                                                            Articolo 9
             Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato, la Comunità designa un manda­
             tario di cui essa comunica in tempo utile al paese destinatario il nome e l'indirizzo.
              Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco una persona incaricata della ricezione
             di cui comunica, prima dell'esecuzione dell'accordo, il nome e l' indirizzo alla Comunità.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- 6. 12 . 73                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                        N. L 336/5
           Informazione relativa alla firma dell'accordo di fornitura di aiuto alimentare stipulato
                          tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina
           L'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina relativo alla
           fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso
           di concludere il 15 ottobre 1973 , è stato firmato a Bruxelles il 15 novembre 1973
           a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Niels Ersboll, ambasciatore
           straordinario e plenipotenziario, presidente del Comitato dei rappresentanti perma­
           nenti e dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale per lo sviluppo e la cooperazione
           della Commissione delle Comunità europee
           a nome del governo della Repubblica tunisina dal sig. Ismail Khelil ambasciatore
           straordinario e plenipotenziario, capo della rappresentanza di questo paese presso le
           Comunità europee.