CELEX: 51982PC0069
Language: it
Date: 1982-02-22
Title: MODIFICA DELLA PROPOSTA DI SECONDA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione degli autoveicoli (presentata dalla Commissione al Consiglio sulla base dell'articolo 149, secondo comma del Trattato)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 69
Vol. 1982/0027
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(82)69 def.
                                            Bruxelles . 22 febbraio 1982
           MODIFICA DELLA PROPOSTA DI SECONDA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
    concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
       in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante
                       dalla circolazione degli autoveicoli
      ( presentata dalla Commissione al Consiglio sulla base dell' articolo
                         149 , secondo comma del Trattato)
                                     m        _             i
COM ( 82 ) 69 def.
 ---pagebreak---                                       Relazione
            Tenuto conto dei pareri formulati dal Parlamento' europeo C1 ) e del
Comitato economico e sociale ( 2 ) sulla proposta di seconda direttiva del
Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante
dalla circolazione di autoveicoli ( 3 ), la Commissione presenta una versione
riveduta della propria proposta .
            Le modifiche principali rispetto al testo iniziale riguardano :
1. -     a fissazione di un massimale separato per i danni alle cose ( art . 1
        par . 1 )
2 . - a facoltà lasciata agli Stati membri di limitare o escludere l' inter­
        vento del Fondo di garanzia per i danni alle cose causati da un veicolo
        non identificato ( art . 1 par . 3 )
3 . - Il divieto per l' assicuratore di invocare, per rifiutare il pagamento
        al terzo leso, talune circostanze oggetto di clausole di esclusione
        nella polizza ( art . 2 )
4 . - la possibilità per gli Stati membri di autorizzare l' esclusione dei
        membri della famiglia dal beneficio dell' assicurazione, per quanto
        riguarda i danni alle cose da essi subiti (*rt . 3 )
5 . - La concessione di termini più' lunghi per l' entrata in vigore dello
                                                           f
        aumento degli importi di assicurazione obbligatoria ( art . S )
 ( 1 ) Verbale della riunione del 14.10.1981 ( doc . PE 74.857, pag . 11 )
 ( 2 ) Riunione del 25.2.1981 ( GU C 138 del 9.6.1981 , pag . 15 )
 ( 3 ) GU C 214 del 23.8.1980, pag . 9
 ---pagebreak---  1.      La Commissione ha ripreso la proposta formulata sia dal Comitato
   economico e sociale che dal Parlamento europeo, fissando, all' interno
   degli importi di assicurazione obbligatoria proposti per il complesso dei
   danni , un limite separato per i danni alle cose . L' ultima frase dello
   articolo 1 , paragrafo 2 , primo comma , ha per effetto di eliminare tali
   limiti quando i danni alle persone non raggiungono la differenza fra
   l' importo disponibile per il complesso dei danni alle cose e alle persone
  e i limiti fissati per i soli danni alle cose ; cioè 280.000 ECU .
         Il secondo comma del paragrafo- 2 viene armonizzato con i regolamenti
  del Consiglio CEE n . 3180 / 78 del 18.12.1978 < 1 ) e ( CEE, Euratom )
  n . 3308 / 80 del 16.12.1980 ( 2 ).
2.       La Commissione non ritiene che sia opportuno permettere agli Stati
  membri , come auspicato sia dal Comitato economico e sociale che dal Parla­
  mento europeo, di fissare una franchigia entro la quale il fondo di
  garanzia non indennizzerebbe i danni alte cose causati da un autoveicolo
  non assicurato . Da un lato, sussiste il timore che l' importo di tale
  franchigia possa variare notevolmente da uno Stato membro' ali 'altro e
  nulla impedirebbe ad uno Stato di prevedere una franchigia talmente alta
  da consentire di prendere in considerazione solo casi eccezionali . D' altro
  lato, fatto ancora più' importante, tale disposizione manterrebbe una
  differenza di trattamento fra le vittime all' interno di uno Stato membro ,
  a secónda che il danno alle cose da esse subito, sia stato causato da un
  veicolo non assicurato immatricolato nello stesso Stato o in un altro
  Stato membro . In effetti , in questo ultimo caso, l' Ufficio del paese dove
  è avvenuto l' incidente, conformemente all' impegno preso e al quale fa
  riferimento l' articolo 2, paragrafo 2 , primo trattino della prima direttiva ,
  regolerebbe il sinistro " come se il veicolo in questione fosse assicurato ",
  cioè senza dedurre alcuna franchigia .
         La Commissione ha accolto invece i pareri espressi dal Comitato eco­
  nomico e sociale e dal Parlamento europeo, accettando il principio che gli
  Stati membri che lo desiderano possano escludere o limitare l' intervento
  del Fondo di garanzia per quanto riguarda i danni alle cose causati da un
  autoveicolo non identificato .
( 1 ) GU L 379 del 30.12.1978, pag . 1
( 2 ) GU L 345 del 20.12.1980, pag . 1
 ---pagebreak--- La Commissione ha accolto L' emendamento proposto dal Parlamento
europeo per l' articolo 2 .  La nuova versione consacra il principio della
inopponibi lità ai terzi di un certo numero di eccezioni ( guida non auto­
rizzata , guida senza patente , mancato rispetto delle norme relative alla
sicurezza dell' autoveicolo ).  In altri termini , tale disposizione vieta
all' assicuratore di avvalersi dell' esistenza di una clausola di esclusione
concernente una di tali circostanze per rifiutare il pagamento alla
vittima .  Tuttavia , la Commissione ritiene indispensabile conservare il
principio dell' assimilazione ad una mancata assicurazione per i casi
residui in cui l' assicuratore può * liberarsi   da qualsiasi risarcimento
nei confronti della vittima ( caso di nullità per falsa dichiarazione , caso
di sinistro intenzionale in Francia ) : tale ipotesi rinvia all' articolo
1 , paragrafo 3 .
Accogliendo 1 desideri espressi dal Comitato economico e sociale e dal
Parlamento europeo , la Commissione ha modificato l' articolo 3 nel senso
che gli Stati membri possono mantenere l' esclusione dei membri della
famiglia , ma solo per i danni alle cose .
La Commissione ha anche accolto la richiesta del Parlamento europeo di
accordare, nell' ambito dell' articolo 5 , termini più' linghi per l' entrata
in vigore dell' aumento degli importi dell' assicurazione obbligatoria
fissati all' articolo 1 paragrafo 2 .
La Commissione non ha invece apportato all' articolo 4 la modifica
suggerita dal Parlamento europeo e dal Comitato economico e sociale ,
modifica che consisterebbe nel definire lo Stato in cui l' autoveicolo
staziona abitualmente come quello " del quale il veicolo porta una targa
d' immatricolazione regolarmente attribuita ".   In effetti , la Commissione
è persuasa ai fini che solo la targa d' immatricolazione costituisca un
criterio appropriato dell' identificazione dei veicoli che non possono
essere sottoposti ad un controllo dell' assicurazione all' estero .
 ---pagebreak---                                   - 4 -
Il fatto di specificare che essa deve essere regolarmente attribuita ,
rischierebbe di rimettere in causa gran parte dei progressi realizzati con
la prima direttiva .
In maniera generale, non sembra che una definizione del luogo di staziona-
mente abituale possa costituire un mezzo appropriato per lottare contro
l' uso abusivo delle targhe d' immatricolazione .
La Commissione non ha introdotto nemmeno l' articolo 4 bis , proposto dal
Parlamento europeo , con il quale si vietava agli Stati membri d' imporre
un sistema di tariffe o di bonus malus .   Si tratta di un problema del tutto
estraneo alla proposta , la quale ha per obiettivo principale il migliora­
mento della situazione delle vittime, accordando loro una protezione mag­
giore e comparabile quali che siano le circostanze dell' incidente .
 ---pagebreak---                                                                  Allegato 1
    Modifica della proposta di seconda direttiva del Consiglio concernente
    il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia ai
   assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circola­
                             zione di autoveicoli
Proposta iniziale                                Nuova proposta
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ'
                                                 EUROPEE
                                " visto  immutati
                                5 primi " considerando " immutati
                                6° " considerando "
Considerando che è necessario prevedere           Considerando che è necessario pre-
che un organismo , si assuma in via sussi -       vedere che un organismo si assuma
diaria l' onere del l ' indennizzo , nel caso     in via sussidiaria l' onere dello
in cui il veicolo pesponsabile non sia            indennizzo nel caso in cui il
identificato o non sia assicurato, o allor -      veicolo responsabile non sia as-
chè l' assicuratore sia autorizzato alla          sicurato o identificato ; che tut-
esclusione ; che tale ultimo caso deve es -       tavia , in quest' ultimo caso , si
sere assimilato, in effetti , ad un caso di       può' ammettere che i danni alle
mancata assicurazione ;                           cose non 'siano . indennizzati o lo
                 ■>                               siano solo entro determinati limi­
                                                  ti , per esempio previa deduzione
                                                  di una franchigia ;
                                  Nuovo considerando
                                                  considerando che è interesse delle
                                                  vittime che gli effetti delle
                                                  clausole di esclusione siano limi ¬
                                                  tati alle relazioni fra l' assicura­
                                                  tore e l' assicurato responsabile
                                                  dell' incidente ; che occorre pre­
                                                  vedere che qualsiasi altro caso
                                                   in cui   . l' assicuratore è auto­
                                                  rizzato all' esclusione deve es­
                                                  sere equiparato a un caso di
                                                  mancata assicurazione ;
 ---pagebreak---                                          - 2 -
                                  7° considerando
 Considerando che i membri della famiglia         Considerando che i membri della
 del contraente, del conducente, o del res -      famiglia del contraente,del con-
ponsabile sono vittime potenziali meritevo-       ducente o del responsabile sono
 li di tutela e che è opportuno accordare         vittime potenziali meritevoli di
 loro una protezione analoga a quella degli       tutela e che è opportuno accordare
altri terzi vittime ;                             loro unaprotezione analoga a quel­
                                                  la degli altri terzi vittime,
                                                  comunque per quanto riguarda i
                                                  danni alle persone .
                                /
                                  8° considerando immutato
                                                  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                 Articolo 1                                    Articolo 1
1 . Il contratto di assicurazione di cui          T. L assicurazione di cui ali '
all' art . 3, paragrafo 1 della direttiva          articolo 3 paragrafo 1 della di­
72 / 166 / CEE, copre obbligatoriamente i dan­     rettiva 72 / 166 / CEE copre obbliga­
ni alle persone e alle cose .                      toriamente i danni alle persone e
                                                   alle cose .
2 . A ciascuno Stato membro è fatto obbligo        2 . Fatte salve le garanzie .superi o­
di esigere una garanzia illimitata o di             ri . eventualmente prescritte
fissare importi a concorrenza dei quali            dagli Stati membri al momento
detta applicazione è obbligatoria . Tali           della notifica della presente
importi non saranno inferiori a 350.000            direttiva , a ciascuno Stato
UCE per vittima , per i danni alle persone         membro è fatto obbligo di esigere
e alle cose, o a 500.000 UCE per il                una garanzia a concorrenza degli
complesso dei danni , sia alle persone che         importi per i quali tale assicu­
alle cose, risultanti da un medesimo si­           razione è obbligatoria . Tali im­
nistro, in caso di più * vittime .                 porti non saranno inferiori a
                                                   350.000 ECU per vittima per
                                                   l' insieme dei danni alle persone
                                                   e alle cose, con un limite di
                                                   70.000 ECU per i danni alle cose
                                                   e a 500.000 ECU per il complesso
                                                   dei danni alle persone e alle cose
                                                   risultanti da un medesimo sinistro
                                                   in caso di più' vittime, con un
                                                   limite di 100.000 ECU per il com­
                                                   plesso dei danni alle cose . Tali
                                                    limiti per i danni alle cose si
                                                   applicano solo se i danni alle
                                                   persone raggiungono o superano
                                                   rispettivamente 280.000 o 400.000
                                                    ECU .
 ---pagebreak---                                        - 3 -
 L' unita ai conto è l' unità di conto europea           L ECU è l' unità di conto defini­
 ( UC£ ) definita all' articolo 10 del regola -..;       ta aLÌ.'.a.rtico10 ^ ciet- r e ao '- amento
mento finanziario del 21 dicembre 197 ? ap­           n.' 3180 / 78 d el Cons i'g L i~o ; "ST~ contro­
plicabile al bilancio generale delle                     valore in moneta nazionale da
 Comunità Europee , il contro-valore in                  prendere in considerazione a de­
moneta nazionale da prendere in considera­               correre dal 31 dicembre di ogni
zione a decorrere dal 31 dicembre di ogni                anno è quello dell' ultimo giorno
anno è quello dell' ultimo giorno del mese               del mese di ottobre precedente
di ottobre precedente , per il quale sono                per il quale sono disponibili i
disponibili i controvalori dell' UCE in                  controvalori del l ' ECU in tutte
tutte le monete della Comunità .                         le monete della Comunità .
3 . Ciascuno Stato membro prevede che l' in­             3 . Immutato
dennizzo , nei limiti autorizzati dal para­
grafo 2 , dei danni alle persone o alle cose
causati da un veicolo non identificato o
per il quale non sia stato ottemperato allo
obbligo di assicurazione previsto al para­
grafo 1 , sia a carico di un organismo da
esso creato o autorizzato .
                                                         Ogni Stato membro può'          limitare
                                                         o escludere l' intervento di
                                                         tale organismo per i danni alle
                                                         cose provocati da un veicolo non
                                                         identi f icato .
                  Articolo 2                                            Articolo 2
                                                         Ogni Stato membro adotta le misu­
                                                         re necessarie affinché qualsiasi
                                                         clausola contrattuale contenuta
                                                         in una polizza di assicurazione
                                                         rilasciata conformemente alle
                                                         disposizioni del paragrafo 1
                                                         dell' articolo 3 della direttiva
                                                                ..    ,     72 / 166 / CEE , che
                                                         escluda dall' assicurazione l' uti­
                                                         lizzo o la guida di autoveicoli
                                                         da parte
                                                         - di persone non avente l' autoriz­
                                                         zazione         esplicita         implicita ;
                                                         - di persone non titolari di una
                                                         patente di guida che consenta loro
                                                         di guidare l' autoveicolo in
                                                         questione ; o
                                                         - di persone che non si sono con­
                                                         formate agli obblighi di legge di
                                                         ordine tecnico concernenti           le
                                                         condizioni e la sicurezza de l^ vei colo
                                                       . in questione ;
                                                         per l' applicazione delle disposizioni
                                                  '■"- -del paragrafo 1 dell' articolo 3 della
                                                         direttiva 72 / 166 / CEE , sia considerata
                                                         senza effetto per quanto riguarda il
                                                            corso der: tVr<z~i .
 ---pagebreak---                                          - L   -
 Ai fini dell 'applicazione dell' articolo         Allorché in virtù' della legge o di
 1 , paragrafo 3 della presente direttiva          un' altra clausola contrattuale au­
 e dell' articolo 3, paragrafo 2 della             torizzata dalle lègge, l' assicurato-
 direttiva 72 / 166 / CEE, allorché in virtù'      tore rifiuta il paaamonto , il
della legge o di clausole contrattuali             veicolo è equiparato       ad un
autorizzate dalla legge l' assicuratore            veicolo non assicurato .
 rifiuta il pagamento , il veicolo viene
assimilato ad un veicolo non assicurato .
              Articolo 5                                       Articolo 3
I membri della famiglia del contraente ,           I membri della famiglia del contra­
del conducente o di qualsiasi altra                ente , del conducente e di qualsiasi
persona la cui responsabilità civile               altra persona la cui responsabilità
sia sorta a causa di un incidente e sia            civile sia sorta a causa di un
coperta dalla garanzia dell' assicurazio­          incidente e sia coperta dalla
ne RC auto , non possono essere esclusi ,          garanzia dell' assicurazione RC
a motivo del legame di parentela , dal             auto , non possono essere esclusi ,
beneficio di detta assicurazione .                 a motivo del legame di parentela ,
                                                   dal beneficio del l 'assicurazione per
                                                  quanto' riguarda ? danni alle persnnp .
              Articolo 4                                       Articolo 4
L' articolo 1 paragrafo 4, primo trattino          Immutato
della direttiva 72 / 166 / CEE è modificato
come segue :
- territorio in cui il veicolo staziona
    abitualmente :
    territorio dello stato del quale il
    veicolo porta una targa di immatrico­
    lazione .
              Articolo 5                                       Articolo 5
Gli Stati membri prendono le misure ne -           Gli Stati membri prendono le misure
cessarie per conformarsi alla presente             necessarie per conformarsi alla
direttiva entro un termine di 18 mesi a            presente direttiva entro il 31
decorrere dalla sua notifica . Essi ne             dicembre 1982
informano immediatamente la Commissione . ,             .
                                                Tuttavia ,
                                                 ^ ai fini dell' applicazione dell' ,
                                                   articolo 1 , paragrafo 2 g li   Stati
                                                   membri possono prevedere l' aumento
                                                   delle garanzie , nei limiti degli
                                                   importi previsti da detto artico­
                                                   lo , fino al 31 dicembre 1986, -•
                                                   applicando aumenti annui . di pari
                                                   importo . Tali aument i
                                             .     non potranno essere
                                                   inferiori a un quinto della dit-
                                                   faenza fra le garanzie in vigóre
                                                   al momento della notifica della
                   :                               presente direttiva e gli importi
                                                   prescritti dal suddetto articolo .
                                                                       >
 ---pagebreak---                                   - 5
                                    Essi ne Informano immediatamente la
                                    Commissione .
            Articolo 6                            Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari   Immutato
della presente direttiva .
 ---pagebreak---                                                               'ALLEGATO' II *
                    Progetto di Lettera al Parlamento europeo
  Signor  Présidente,
                    Il Parlamento europeo , in data 14 ottobre 1981 , ha
 emesso un parere sulla proposta di seconda direttiva concernente il rav­
vicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di assicura­
zione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autovei­
coli , presentata dalla Commissione al Consiglio il 7 agosto 1980 ( GU n . C 21
del 21.8.1980, pag . 9 ).
                    Ho l' onore di comunicarLe che la Commissione ha sottoposto
                                             secondo
al Consiglio , conformemente all' articolo 149 / comma . del trattato , la
proposta di modifica che figura in allegato, nella quale sono recepite
numerose modifiche proposte dal Parlamento .
                    Formula di cortesia .