CELEX: 31999R0062
Language: it
Date: 1998-12-18 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 62/1999 del Consiglio del 18 dicembre 1998 che stabilisce, per il 1999, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Polonia

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31999R0062

Regolamento (CE) n. 62/1999 del Consiglio del 18 dicembre 1998 che stabilisce, per il 1999, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Polonia  

Gazzetta ufficiale n. L 013 del 18/01/1999 pag. 0113 - 0119

REGOLAMENTO (CE) N. 62/1999 DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 1998 che stabilisce, per il 1999, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della PoloniaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,vista la proposta della Commissione,considerando che, a norma dell'articolo 124 dell'atto di adesione del 1994, gli accordi di pesca conclusi dal Regno di Svezia con paesi terzi sono gestiti dalla Comunità;considerando che, secondo la procedura prevista nell'accordo concernente la pesca del 1° febbraio 1978, la Comunità, in nome del Regno della Svezia, e la Repubblica di Polonia si sono consultati sui reciproci diritti di pesca nel 1999;considerando che durante tali consultazioni le delegazioni hanno concordato di raccomandare alle rispettive autorità di fissare per il 1999 determinati contingenti di pesca per le navi dell'altra parte;considerando che sarebbe opportuno prendere le misure necessarie per attuare, per l'anno 1999, i risultati delle consultazioni con la Polonia;considerando che spetta al Consiglio fissare le condizioni specifiche nelle quali devono essere effettuate tali catture dalle navi battenti bandiera della Polonia;considerando che le attività di pesca contemplate nel presente regolamento sono soggette alle misure di controllo previste dal regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca (2);considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1381/87 della Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla marcatura ed alla documentazione delle navi da pesca (3), tutte le navi dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento certificato da un servizio competente in cui deve essere indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad ogni intervallo di 10 centimetri;considerando che, per ragioni imperative di interesse comune, il presente regolamento si applica a decorrere dal 1° gennaio 1999,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 1. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1999, le attività di pesca delle navi battenti bandiera della Polonia nella zona di pesca degli Stati membri che si estende fino a 200 miglia al largo delle coste del Mar Baltico sono autorizzate per le specie di cui all'allegato I, entro i limiti geografici e quantitativi fissati in detto allegato e secondo le disposizioni del presente regolamento. La pesca del merluzzo bianco è proibita nel Baltico, nei Belts e nel Sound dal 1° luglio al 20 agosto 1999 incluso. Ogni attività di pesca è vietata dal 15 maggio al 31 agosto 1999 nella zona delimitata dalle seguenti coordinate:- 55°30' di latitudine nord e 15°30' di longitudine est,- 55°30' di latitudine nord e 16°10' di longitudine est,- 55°15' di latitudine nord e 16°10' di longitudine est,- 55°15' di latitudine nord e 15°30' di longitudine est.2. Le attività di pesca autorizzate a norma del paragrafo 1 sono limitate alle parti della zona di pesca delle 200 miglia situate oltre 12 miglia nautiche al largo delle linee di base a partire dalle quali sono delimitate le zone di pesca degli Stati membri.3. In deroga al paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di specie per le quali in una determinata zona non sono fissati contingenti sono autorizzate entro i limiti stabiliti dalle misure di conservazione vigenti nella zona in questione.4. Le catture accessorie in una determinata zona di una specie per la quale è fissato un contingente per detta zona sono imputate al contingente in questione.Articolo 2 1. Le navi che pescano nell'ambito dei contingenti fissati all'articolo 1 devono rispettare le misure di conservazione e di controllo nonché tutte le altre disposizioni che disciplinano le attività di pesca nelle zone di cui allo stesso articolo.2. Le navi tengono un giornale di bordo nel quale sono registrati i dati di cui all'allegato II.3. Le navi trasmettono alla Commissione, secondo le norme di cui all'allegato III, le informazioni ivi precisate.4. Le navi dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento certificato da un servizio competente, nel quale è indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri.5. Le lettere e cifre d'immatricolazione delle navi devono essere chiaramente indicate su ambo i lati della prua.Articolo 3 1. Le navi che pescano le specie elencate nell'allegato I devono conservare a bordo una licenza e un permesso di pesca speciale rilasciati della Commissione, per conto della Comunità, e devono rispettare le condizioni stabilite nella licenza e nel permesso di pesca speciale suddetti.Le autorità polacche notificano alla Commissione il nome e le caratteristiche delle navi per le quali possono essere rilasciati licenze e permessi di pesca speciali.2. La Commissione rilascia le licenze e i permessi di pesca speciali di cui al paragrafo 1 a tutte le navi per le quali le autorità polacche chiedono una licenza e un permesso di pesca speciale.Le richieste di modifica dell'elenco delle navi che hanno ottenuto la licenza possono essere inoltrate in qualsiasi momento e saranno trattate tempestivamente.3. All'atto della presentazione alla Commissione di una domanda di licenza, devono essere fornite le informazioni seguenti:a) nome della nave;b) numero di immatricolazione;c) lettere e cifre esterne di identificazione;d) porto di immatricolazione;e) nome ed indirizzo dell'armatore o del noleggiatore;f) stazza lorda e lunghezza fuori tutto;g) potenza del motore;h) indicativo di chiamata e frequenza radio;i) metodo di pesca previsto;j) zona di pesca prevista;k) specie di pesci che si intendono catturare;l) periodo per il quale si richiede la licenza e il permesso di pesca speciale.4. Le licenze e i permessi di pesca speciali sono rilasciati a condizione che il numero di licenze e di permessi di pesca speciali validi in qualsivoglia momento di un dato mese o anno non superi i livelli indicati nell'allegato I.5. Ogni licenza e permesso di pesca speciale è valido per una sola nave. Qualora due o più navi partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse deve essere munita di licenza e permesso di pesca speciale.6. Le licenze e i permessi di pesca speciali possono essere annullati ai fini del rilascio di nuove licenze e nuovi permessi di pesca speciali. L'annullamento ha effetto il giorno precedente la data del rilascio delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali da parte della Commissione. La validità delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali decorre dal giorno in cui sono rilasciati.7. Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati, in tutto o in parte, prima della scadenza in caso di esaurimento dei contingenti rispettivi di cui all'articolo 1.8. Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati in caso di inadempimento degli obblighi previsti dal presente regolamento.9. Per un periodo massimo di dodici mesi non possono essere rilasciati licenze e permessi di pesca speciali alle navi per le quali non siano stati adempiuti gli obblighi previsti dal presente regolamento.10. La Commissione comunica alla Polonia, in nome della Comunità, i nomi e le caratteristiche delle rispettive navi che nel mese o nei mesi successivi non saranno autorizzate a pescare nella zona di pesca della Comunità a seguito di un'infrazione alle norme comunitarie.Articolo 4 Le navi autorizzate a pescare il 31 dicembre possono continuare le loro operazioni dall'inizio dell'anno successivo fintantoché non siano presentati alla Commissione, e da essa approvati in nome della Comunità, gli elenchi delle navi autorizzate a pescare in tale anno.Articolo 5 Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1999.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 18 dicembre 1998.Per il ConsiglioIl PresidenteW. MOLTERER(1) GU L 389 del 31.12.1992, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1181/98 (GU L 164 del 9.6.1998, pag. 1).(2) GU L 261 del 20.10.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2205/97 (GU L 304 del 7.11.1997, pag. 1.(3) GU L 132 del 21.5.1987, pag. 9.ALLEGATO I Contingenti di cattura della Polonia per il 1999 >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO II Quando si effettua la pesca entro la zona di 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati membri nella quale vigono le norme comunitarie in materia di pesca, si devono registrare nel giornale di bordo i seguenti dati, subito dopo ciascuna delle operazioni in appresso indicate.1. Dopo ogni operazione di pesca:1.1. quantitativi catturati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;1.2. data e ora dell'operazione di pesca;1.3. posizione geografica in cui sono state effettuate le catture;1.4. metodo di pesca utilizzato.2. Dopo ogni trasbordo da una nave ad un'altra:2.1. indicazione «ricevuto da» o «trasbordato su»;2.2. quantitativi trasbordati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;2.3. nome, cifre e lettere di identificazione esterna della nave dalla quale o verso la quale è stato effettuato il trasbordo;2.4. è vietato il trasbordo di merluzzo bianco.3. Dopo ogni sbarco in un porto della Comunità:3.1. nome del porto;3.2. quantitativi sbarcati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo.4. Dopo ogni trasmissione di informazioni alla Commissione delle Comunità europee:4.1. data e ora della comunicazione;4.2. tipo di messaggio: IN, OUT, ICES (CIEM), WKL o 2 WKL;4.3. nel caso di una comunicazione radio: nome della radiostazione.ALLEGATO III 1. Le informazioni da comunicare alla Commissione e lo scadenzario per la loro trasmissione sono quelli in appresso indicati.1.1. Ad ogni entrata della nave nella zona di 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati membri della Comunità, nella quale vigono le norme comunitarie in materia di pesca:a) le informazioni precisate al punto 1.5;b) i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;c) la data e la divisione CIEM all'interno della quale il comandante prevede di iniziare la pesca.Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave entri più di una volta in una zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione alla prima entrata.1.2. Ad ogni uscita della nave da una zona di cui al punto 1.1:a) le informazioni precisate al punto 1.5;b) i quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;c) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;d) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;e) i quantitativi di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo, trasbordati su e/o da altre navi da quando la nave è entrata nella zona e l'identificazione della nave sulla quale ha avuto luogo il trasbordo;f) i quantitativi, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie, sbarcati in un porto della Comunità da quando la nave è entrata nella zona.Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave esca più di una volta da una zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione all'ultima uscita.1.3. Ogni tre giorni a partire dal terzo giorno da quando la nave è entrata per la prima volta nella zona di cui al punto 1.1, nel caso della pesca dell'aringa, e ogni settimana, a partire dal settimo giorno da quando la nave è entrata per la prima volta nella zona di cui al punto 1.1, nel caso della pesca di tutte le altre specie:a) le informazioni precisate al punto 1.5;b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;c) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.1.4. Ogniqualvolta la nave passa da una divisione CIEM ad un'altra:a) le informazioni precisate al punto 1.5;b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;c) la divisone CIEM in cui sono state effettuate le catture.1.5. a) Nome, indicativo di chiamata, cifre e lettere di identificazione esterna della nave e nome del comandante;b) numero della licenza eventualmente rilasciata alla nave;c) numero di serie della trasmissione per il viaggio di cui trattasi;d) identificazione del tipo di messaggio;e) data, ora e posizione geografica della nave.2.1. Le informazioni di cui al punto 1 debbono essere trasmesse alla Commissione delle Comunità europee a Bruxelles (indirizzo telex: 24189 FISEU-B), tramite una delle stazioni radio elencate al punto 3 e nella forma indicata al punto 4.2.2. Se per motivi di forza maggiore le informazioni in oggetto non possono essere trasmesse dalla nave, il messaggio può essere comunicato da un'altra nave per conto della prima.3. >SPAZIO PER TABELLA>4. Forma delle comunicazioniLe informazioni indicate al punto 1 devono comprendere i seguenti elementi ed essere fornite nel seguente ordine:- nome della nave;- indicativo di chiamata;- lettere e cifre di identificazione esterna;- numero di serie del messaggio per il viaggio di cui trattasi;- indicazione del tipo del messaggio conformemente al seguente codice:- messaggio all'entrata in una zona di cui al punto 1.1: «IN»,- messaggio all'uscita da una zona di cui al punto 1.1: «OUT»,- messaggio di passaggio da una divisione CIEM ad un'altra: «ICES»,- messaggio settimanale: «WKL»,- messaggio ogni tre giorni: «2 WKL»;- data, ora e posizione geografica;- divisioni CIEM in cui si prevede di cominciare la pesca;- data in cui si prevede di cominciare la pesca;- quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto 5;- quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto 5;- divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;- quantitativi trasbordati su e/o da altre navi dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;- nome e indicativo di chiamata della nave su e/o da cui è stato effettuato il trasbordo;- quantitativi sbarcati in un porto della Comunità dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;- nome del comandante.5. Codice per l'indicazione delle specie che si trovano a bordo, di cui al punto 4:COD - merluzzo bianco (Gadus morhua),SAL - salmone (Salmo Salar),HER - aringa (Clupea harengus),SPR - spratto (Sprattus sprattus),WHB - melù (Micromesistius poutassou),OTH - altri,POK - merluzzo carbonaro (Pollachius virens).FLE - passera (Platichthy flesus).FLX - pesci piatti (Pleurorectiformes).