CELEX: C1999/188/23
Language: it
Date: 1999-07-03 00:00:00
Title: Causa C-116/99: Ricorso dell'8 aprile 1999 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee

C 188/10                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 3.7.1999
Ricorso del Regno di Svezia contro il Consiglio dell’Unio-                 vari interessi, cui si deve procedere nella fissazione dei volumi
            ne europea, presentato l’8 aprile 1999                         delle catture, è stata già operata nella fissazione, nell’atto di
                                                                           adesione, della quota di possibilità di pesca comunitaria
                         (Causa C-115/99)                                  riconosciuta alla Svezia.
                          (1999/C 188/22)                                  (1) Regolamento 18 dicembre 1998, n. 98/99, che stabilisce, per
                                                                               alcuni stock o gruppi di stock ittici, il totale ammissibile di catture
                                                                               (TAC) per il 1989 e talune condizioni cui è soggetta la pesca di
L’8 aprile 1999, il Regno di Svezia, rappresentato dalla signora               detto totale (GU L 13 del 18.1.1999, pag. 1).
Lotty Nordling, capo del servizio giuridico presso il Ministero            (2) GU L 1 del 1.1.1995, pag. 1.
degli Affari esteri, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
l’Ambasciata del Regno di Svezia, 2, rue Heine, L-1720
Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
Comunità europee un ricorso contro il Consiglio dell’Unione
europea.
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                           Ricorso dell’8 aprile 1999 contro la Repubblica italiana
                                                                             presentato dalla Commissione delle Comunità europee
1. annullare, ai sensi dell’art. 173 del Trattato CE, le disposi-
     zioni del regolamento (CE) n. 48/99 (1) (regolamento «TAC»
     relativo alla ripartizione delle quote di possibilità di pesca                                 (Causa C-116/99)
     del merluzzo nella zona III (b, c e d) e dell’eglefino nella
     zona II (a) del mare del Nord, e
                                                                                                     (1999/C 188/23)
2. condannare il Consiglio dell’Unione europea alle spese.
                                                                           L’8 aprile 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dal sig. Paolo Stancanelli, del proprio servizio
Motivi e principali argomenti                                              giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                           burgo, rue Alcide de Gasperi, edificio «Wagner», presso il sig.
Violazione dell’articolo 121, n. 1, dell’atto relativo alle condi-         Carlos Gómez de la Cruz, ha presentato alla Corte di giustizia
zioni di adesione della Repubblica d’Austria, della Repubblica             delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
di Finlandia e del Regno di Svezia e agli adeguamenti dei                  italiana.
Trattati sui quali si fonda l’Unione europea, nel testo della
decisione del Consiglio dell’Unione europea 1 gennaio 1995,                La ricorrente conclude che la Corte voglia:
recante adattamento degli atti relativi all’adesione dei nuovi
Stati membri all’Unione europea (95/1/CEE, Euratom,                        1. constatare che la Repubblica italiana, non avendo adottato
CECA) (2):                                                                      le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
                                                                                necessarie per conformarsi alla direttiva 95/16/CE (1), del
La Comunità dispone, per la campagna di pesca 1999, di un                       Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 giugno 1995,
volume di catture pari a 77.434 tonnellate di merluzzo per la                   per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
pesca nelle zone III b, c, d nelle acque di pesca comunitarie. In               relative agli ascensori, è venuta meno agli obblighi ad essa
base alle condizioni di cui all’art. 121 n. 1, dell’atto di adesione,           incombenti in virtù del trattato CE;
alla Svezia avrebbe dovuto essere attribuita una quota di
26.882 tonnellate. Al riguardo si è tenuto conto della detrazio-           2. condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese
ne della quota svedese di 500 tonnellate, trasferita alla Polonia,              processuali.
e di ulteriori 79 tonnellate, trasferite alla Lettonia, nonché
dell’ulteriore trasferimento di 1.763 tonnellate dalla quota
attribuita alla Svezia, per la campagna 1999 ad altri Stati
membri, conformemente agli accordi conclusi in occasione                   Motivi e principali argomenti
della sottoscrizione dell’accordo relativo allo spazio economico
europeo. A titolo di compensazione sono state attribuite alla              L’articolo 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
Svezia, per effetto del regolamento CE, n. 48/99, 25.570 ton-              vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il
nellate, vale a dire 512 tonnellate in meno di quelle previste             risultato da conseguire, implica l’obbligo per gli Stati membri
dall’atto di adesione.                                                     di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti nelle
                                                                           direttive. Questo termine è scaduto il 1 gennaio 1997 senza
Per quanto attiene all’eglefino, alla Svezia è stata attribuita una        che la Repubblica italiana abbia emanato le disposizioni
quota di 290 tonnellate, vale a dire 68 tonnellate in meno di              necessarie per conformarsi alla direttiva menzionata nelle
quanto previsto dalla propria adesione. Atteso che la quota di             conclusioni della Commissione.
possibilità di pesca comunitaria attribuita alla Svezia è precisata
nell’atto di adesione, il Consiglio non dispone, nella determina-
zione del volume delle catture da attribuire alla Svezia, di               (1) GU L 213 del 7.9.1995, pag. 1.
alcun margine che consenta di procedere, fondandosi sul
regolamento di base, ad una valutazione discrezionale, tenendo
in considerazione le «preferenze dell’Aia». La ponderazione dei