CELEX: 51988PC0703
Language: it
Date: 1988-12-05
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN CONTRIBUTO FINANZIARIO DELLA COMUNITA ALLE SPESE SOSTENUTE DAGLI STATI MEMBRI PER GARANTIRE IL RISPETTO DEL REGIME COMUNITARIO DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE DELLA PESCA

N. C 20/10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    26. 1. 89
                                                              II
                                                       (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta di decisione del Consiglio relativa ad un contributo finanziario della Comunità alle
              spese sostenute dagli Stati membri per garantire il rispetto del regime comunitario di conserva-
                                         zione e di gestione delle risorse della pesca
                                                       COM(88)    703 def.
                                      (Presentata dalla Commissione il 7 dicembre 1988)
                                                         (89/C 20/14)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando tuttavia che ogni partecipazione deve es-
                                                                   sere subordinata alla condizione che gli Stati membri in-
                                                                   teressati raggiungano un livello soddisfacente nell' appli-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             cazione delle norme in causa sia in mare che a terra;
europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                   considerando che l'applicazione delle norme costituisce
                                                                   un compito permanente; che la partecipazione comuni-
vista la proposta della Commissione,                               taria deve essere quindi prevista per un lungo periodo,
visto il parere del Parlamento,                                    HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                                                              Articolo 1
considerando che gli Stati membri, quando provvedono a
                                                                    1.    Alle condizioni stabilite in allegato, la Comunità
far rispettare nelle zone di pesca e nei territori rispettivi
                                                                    partecipa alle spese sostenute dagli Stati membri nell'ap-
le norme di conservazione della politica comune della
                                                                    plicazione del regime comunitario di conservazione e di
pesca, svolgono una funzione d'interesse comune;
                                                                    gestione delle risorse della pesca.
 considerando che l'importanza del compito di ciascuno              2.     La partecipazione della Comunità riguarda le spese
 Stato membro nell'applicazione delle norme suddette è in           imputabili sostenute dagli Stati membri dal 1° gennaio
 genere corrispondente al volume delle attività di pesca            1990 al 31 dicembre 1994.
 nella zona di pesca rispettiva e al volume degli sbarchi
 effettuati nel suo territorio;                                     3.     Il contributo comunitario annuo per Stato membro
                                                                    sarà limitato ad un minimo del 10 % e ad un massimo
                                                                    del 50 % delle spese imputabili.
 considerando che l'importanza di tale compito non è
 correlato per ciascuno Stato membro alle sue possibilità           4.     Fatte salve le disposizioni dei paragrafi 3 e 4, la
 finanziarie né al suo benessere relativo e può anzi costi-         Comunità può concedere anticipi fino al 25 % delle
 tuire talvolta un onere eccessivamente gravoso;                    spese imputabili.
                                                                    5.     Il Consiglio, in virtù della procedura prevista all'ar-
 considerando che è quindi opportuno prevedere una par-             ticolo 43 del trattato CEE adotterà, entro il 30 giugno
 tecipazione comunitaria a determinate spese sostenute da            1994, delle soluzioni per una partecipazione comunitaria
 alcuni Stati membri per l'applicazione delle norme sud-            che entreranno in applicazione dal 1° gennaio 1995.
 dette;
                                                                                               Articolo 2
 considerando che la partecipazione comunitaria totale               1.    Gli Stati membri che intendano beneficiare di un
 dovrebbe limitarsi ad uno stanziamento di bilancio di 30            contributo comunitario al finanziamento delle spese pre-
 milioni di ECU in ciascuno dei primi cinque anni e che i            sentano alla Commissione, entro il 30 giugno di ogni
  mezzi finanziari corrispondenti figureranno, nei limiti            anno e per la prima volta entro il 30 giugno 1989, un
 delle disponibilità di bilancio, nei crediti annuali sul bi-        prospetto recante le informazioni indicate al paragrafo 2
  lancio generale delle Comunità europee;                            dell'allegato.
 ---pagebreak--- 26. 1. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              N. C 20/11
2.    Entro il 31 dicembre di ogni anno e per la prima                      lità delle spese e delle condizioni cui quest'ultima è even-
volta entro il 31 dicembre 1989, la Commissione decide,                     tualmente subordinata,
secondo la procedura di cui all'articolo 14 del regola-
mento (CEE) n. 170/83 che istituisce un regime comuni-
tario di conservazione e di gestione delle risorse della pe-
sca ('), della partecipazione comunitaria, dell'imputabi-                                              Articolo 3
                                                                            Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
(*) GU n. L 24, del 27. 1. 1983, pag. 1.                                    sione.
                                                                 ALLEGATO
              1. Le spese imputabili degli Stati membri possono riguardare l'acquisto o la modernizzazione di:
                 — navi e aeromobili adibiti al controllo e alla sorveglianza delle attività di pesca, comprese le rispettive
                     attrezzature;
                 — sistemi di individuazione e di registrazione delle attività di pesca (comprese le attrezzature installate
                     su navi da pesca);
                 — sistemi (inclusi quelli installati a terra) di registrazione e di trasmissione dei dati relativi alle catture e
                     di altre informazioni attinenti.
              2. Nel prospetto menzionato all'articolo 2, paragrafo 1, sono indicate le spese di cui al paragrafo 1 previste
                 per l'anno successivo. Vi saranno specificati in particolare:
                 — le caratteristiche tecniche e il costo delle attrezzature nonché le modalità di pagamento previste;
                 — l'impiego previsto delle attrezzature e la data della loro entrata in servizio;
                 — in caso di navi, aeromobili e attrezzature da installare su navi o aeromobili, il programma operativo
                     proposto per il controllo e la sorveglianza delle attività di pesca da parte di tali navi o aeromobili.
                 Gli Stati membri trasmettono una relazione dettagliata sulla loro organizzazione attuale, sulle attività
                 svolte, sui problemi incontrati e sui risultati conseguiti nel controllo delle attività di pesca in mare e a
                 terra, precisando in che modo le spese proposte lo renderanno più efficace.
              3. La Commissione esamina le domande di ciascuno Stato membro sulla base soprattutto dei seguenti
                 criteri :
                 — per le spese riguardanti navi e aeromobili, il periodo di tempo per il quale saranno adibiti alla sorve-
                     glianza della pesca;
                 — l'importanza approssimativa del compito dello Stato membro nell'applicazione del regime di conser-
                     vazione in mare e a terra, tenuto conto in particolare del volume delle attività pescherecce nella sua
                     zona di pesca nonché del volume degli sbarchi effettuati nei suoi porti;
                 — le possibilità finanziarie e il benessere economico della Stato membro;
                 — il modo in cui lo Stato membro ha utilizzato eventuali contributi finanziari concessi ai sensi della
                     presente decisione in anni precedenti;
                 — in quale misura l'entità delle spese proposte graverebbe sulle spese consentite in mancanza di una
                     partecipazione comunitaria;
                 — il miglioramento nell'efficienza dello Stato membro dei controlli in mare e a terra nel periodo ante-
                     riore alla domanda ed il miglioramento atteso dalla spesa prevista.
              4. Nel valutare l'efficienza con cui uno Stato membro ha applicato il regime, la Commissione prende in
                 considerazione soprattutto:
                 — la prevenzione, la ricerca e la repressione di violazioni delle norme di conservazione e di controllo;
                 — la presenza nella legislazione nazionale di sanzioni sufficientemente dissuasive nei confronti di tali
                     violazioni;
 ---pagebreak--- N. C 20/12                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                            26. 1. 89
               — l'attendibilità dei dati relativi alle catture comunicati alla Commissione dallo Stato membro e il suc-
                   cesso di quest'ultimo nel prevenire il superamento dei propri contingenti;
               — l'importanza e l'efficienza delle risorse umane e materiali destinate dallo Stato membro all'applica-
                    zione del regime di conservazione;
               — il grado di cooperazione tra lo Stato membro e gli altri Stati membri e la Commissione nell'applica-
                   zione del regime;
               — in casi specifici, il contributo dello Stato membro all'applicazione del regime in zone disciplinate de
                   convenzioni internazionali di cui la Comunità è parte contraente.
           5. Il rimborso delle spese ed il pagamento degli anticipi si effettuano solo se sono state rispettate le disposi-
               zioni delle direttive che coordinano le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori e
               forniture, nel senso che i certificati di pagamento devono riferirsi alle comunicazioni di aggiudicazione
               degli appalti pubblici pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Qualora le comunica-
               zioni non siano state pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, il beneficiario deve certi-
               ficare che gli appalti pubblici sono stati aggiudicati rispettando la legislazione comunitaria.
               La Commissione può chiedere qualsiasi informazione che reputi necessaria per valutare se la legislazione
               comunitaria in materia di appalti pubblici sia stata rispettata.
           6. Gli Stati membri forniscono alla Commissione tutte le informazioni da essa richieste per espletare le sue
               funzioni a norma della presente decisione.
               Qualora ritenga che i mezzi di sorveglianza e di controllo finanziati in parte della Comunità in virtù
               della presente decisione non vengono utilizzati per le finalità stabilite o conformemente alle condizioni
               previste dalla presente decisione, la Commissione ne informa lo Stato membro interessato. In tal caso
               quest'ultimo avvia un'inchiesta amministrativa a cui possono partecipare funzionari della Commissione.
               Lo Stato membro informa la Commissione sugli sviluppi e sui risultati dell'inchiesta e le trasmette una
               copia del rapporto d'inchiesta nonché gli elementi principali che sono serviti alla stesura delia relazione.
               La Commissione può effettuare verifiche per accertare se gli Stati membri hanno compiuto i doveri che
               incombono loro a norma della presente decisione; essi sono tenuti ad assistere i funzionari designati a
               tal fine dalla Commissione.
               Le disposizioni del presente paragrafo non pregiudicano l'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 2241/87
               che istituisce alcune misure di controllo delle attività di pesca (').
           (') GU n. L 207 del 29. 7. 1987, pag. 1.
           Modifica della p r o p o s t a di direttiva del Consiglio concernente i problemi sanitari relativi alla
           produzione, alla commercializzazione nella C o m u n i t à ed all'importazione dai paesi terzi di carni
                                        macinate e di carni in pezzi di m e n o di 100 g (')
                                                               COM(88)      760  de/
           (Presentata     dalla Commissione        il 9 dicembre     1988, in virtù dell'articolo        149, paragrafa 3 del trat-
                                                                    tato CEE)
                                                                  (89/C 20/15)
           La proposta sopra citata è stata presentata dalla C o m m i s s i o n e al Consiglio il 21 dicembre 1987.
           P e r i motivi indicati nella relazione, la p r o p o s t a iniziale è modificata c o m e segue:
           1) All'articolo 1, paragrafo 2, il testo di cui alla lettera a) è sostituito dal s e g u e n t e :
                «a) alle carni macinate e alle carni in pezzi di m e n o di 100 g p r e p a r a t e in loco e alla
                      presenza del c o n s u m a t o r e » .
           (') GU n. C 18 del 23. 1. 1988, pag. 8.