CELEX: 21984A0328(01)
Language: it
Date: 1984-03-26 00:00:00
Title: Protocollo relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro

Avis juridique important

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21984A0328(01)

Protocollo relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro  

Gazzetta ufficiale n. L 085 del 28/03/1984 pag. 0038 edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 20 pag. 0075  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 20 pag. 0075 

*****PROTOCOLLO  relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  da una parte,  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI CIPRO,  dall'altra,  DESIDEROSI di favorire lo sviluppo dell'economia cipriota ed il conseguimento degli obiettivi dell'accordo che istituisce un'associazione fra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro,  HANNO DECISO di concludere il presente protocollo ed a tal fine hanno designato come plenipotenziari:  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:  Nikos DIMADIS  ambasciatore straordinario e plenipotenziario,  rappresentante permanente della Repubblica ellenica,  presidente del comitato dei rappresentanti permanenti;  Pierre DUCHÂTEAU  direttore presso la direzione generale delle relazioni esterne della Commissione delle Comunità europee;  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI CIPRO:  Nicos AGATHOCLEOUS  ambasciatore straordinario e plenipotenziario,  delegato permanente presso la Comunità economica europea,  capo della missione della Repubblica di Cipro;  Articolo 1  Nel quadro della cooperazione finanziaria e tecnica prevista dall'accordo che istituisce un'associazione fra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro, la Comunità partecipa, alle condizioni indicate nel presente protocollo, al finanziamento di progetti destinati a contribuire allo sviluppo economico e sociale di Cipro.  Articolo 2  1. Ai fini di cui all'articolo 1 e per un periodo che scadrà il 31 dicembre 1988 potrà essere impegnato un importo complessivo di 44 milioni di ECU, a concorrenza di:  a) 28 milioni di ECU sotto forma di prestiti della Banca europea per gli investimenti, qui di seguito denominata la « Banca », concessi sulle risorse proprie;  b) 16 milioni di ECU sulle disponibilità di bilancio della Comunità di cui:  - 6 milioni di ECU sotto forma di prestiti a condizioni speciali,  - 10 milioni di ECU sotto forma di aiuti non rimborsabili.  Si possono prevedere contributi alla formazione di capitali di rischio, da imputarsi sull'importo indicato alla lettera b), primo trattino; essi possono assumere in particolare la forma di prestiti subordinati, di prestiti condizionali o di partecipazioni.  2. I prestiti di cui al paragrafo 1, lettera a), salvo quelli destinati al finanziamento del settore petrolifero, fruiscono di abbuoni d'interessi del 2 %, finanziati sui fondi indicati nel paragrafo 1, lettera b), secondo trattino.  Articolo 3  1. L'importo complessivo di cui all'articolo 2 è utilizzato per il finanziamento o per la partecipazione al finanziamento di:  - progetti di investimenti nei settori della produzione e dell'infrastruttura economica, destinati essenzialmente a diversificare la struttura economica di Cipro e, in particolare, a favorire la sua industrializzazione e l'ammodernamento del suo settore agricolo;  - azioni di cooperazione tecnica preparatoria o complementare ai progetti di investimento elaborati dal governo cipriota;  - azioni di cooperazione tecnica nel settore della formazione. 2. I contributi finanziari della Comunità sono destinati a coprire le spese interne ed esterne necessarie alla realizzazione di progetti (comprese le spese di studio, le spese per i consulenti tecnici e quelle per l'assistenza tecnica) o azioni approvati. Essi non possono essere utilizzati per coprire le spese correnti di amministrazione, manutenzione e funzionamento.  Articolo 4  1. I progetti di investimento possono essere finanziati con prestiti della Banca, accompagnati da abbuoni di interessi alle condizioni previste dall'articolo 2, con prestiti a condizioni speciali, con aiuti non rimborsabili o con una combinazione di questi tre mezzi.  2. Le azioni di cooperazione tecnica ed economica sono di norma finanziate con aiuti non rimborsabili.  Articolo 5  1. Gli importi da impegnare ogni anno devono essere ripartiti nel modo più regolare possibile sull'intero periodo di applicazione del presente protocollo.  2. L'eventuale rimanenza non impegnata al termine del periodo di cui all'articolo 2, paragrafo 1, sarà utilizzata fino ad esaurimento. In tal caso l'utilizzazione è effettuata secondo modalità identiche a quelle previste nel presente protocollo.  Articolo 6  1. I prestiti della Banca sulle risorse proprie sono concessi secondo le modalità, le condizioni e le procedure previste dal suo statuto. Essi sono corredati da condizioni di durata determinate sulla base delle caratteristiche economiche e finanziarie dei progetti cui sono destinati e tenuto conto anche delle condizioni prevalenti sui mercati dei capitali sui quali la Banca si procura i fondi. Il tasso di interesse è stabilito secondo gli usi della Banca in materia al momento della firma di ciascun contratto di prestito, fatto salvo l'abbuono di interesse di cui all'articolo 2, paragrafo 2.  2. I prestiti a condizioni speciali sono concessi per un periodo di 40 anni, con una dilazione di ammortamento di 10 anni. Il tasso di interesse è fissato all'1 % l'anno. Le condizioni e le modalità dei contributi alla formazione dei capitali di rischio sono stabilite caso per caso.  3. I prestiti possono essere concessi per il tramite dello Stato o di organismi ciprioti appropriati, i quali provvedono a prestare a loro volta i fondi ai beneficiari a determinate condizioni, d'intesa con la Comunità, in base alle caratteristiche economiche e finanziarie dei progetti cui sono destinati.  Articolo 7  Il contributo della Comunità alla realizzazione di taluni progetti può, con l'accordo di Cipro, assumere la forma di un cofinanziamento al quale possono partecipare in particolare organismi ed istituti di credito e di sviluppo di Cipro, degli Stati membri o di Stati terzi, ovvero organismi finanziari internazionali.  Articolo 8  Possono beneficiare della cooperazione finanziaria e tecnica:  a) in genere:  - lo Stato cipriota;  b) con l'accordo del governo cipriota, per progetti e azioni da esso approvati:  - gli organismi pubblici di sviluppo di Cipro;  - gli organismi privati che operano a Cipro per lo sviluppo economico e sociale;  - le imprese che svolgono la loro attività secondo metodi di gestione industriale e commerciale e costituite in persone giuridiche ai sensi dell'articolo 12;  - le associazioni di produttori di nazionalità cipriota o, in mancanza di dette associazioni ed a titolo eccezionale, i produttori stessi;  - i borsisti e tirocinanti inviati di Cipro nel quadro delle azioni di formazione di cui all'articolo 3.  Articolo 9  1. All'entrata in vigore del protocollo, la Comunità e Cipro definiscono di comune accordo gli obiettivi specifici della cooperazione finanziaria e tecnica, in funzione delle priorità fissate nel piano di sviluppo di Cipro.  Tali obiettivi possono essere riveduti di comune accordo per tener conto dei mutamenti sopraggiunti nella situazione economica di Cipro ovvero negli obiettivi e nelle priorità fissati nel suo piano di sviluppo.  2. Nel quadro definito conformemente al paragrafo 1, la cooperazione finanziaria e tecnica si applica a progetti ed azioni elaborati dallo Stato cipriota o da altri beneficiari riconosciuti da questo paese.  Articolo 10  1. Le richieste di contributi finanziari sono presentate alla Comunità dallo Stato cipriota o, con l'accordo del suo governo, dagli altri possibili beneficiari di cui all'articolo 8.  2. La Comunità istruisce le richieste di finanziamento in collaborazione con le autorità cipriote competenti e con gli altri beneficiari, tenendo conto degli obiettivi di cui all'articolo 9, paragrafo 1, e li informa del seguito riservato alle domande.  Articolo 11  1. Cipro o gli altri beneficiari di cui all'articolo 8 sono responsabili dell'esecuzione, della gestione e della manutenzione delle opere finanziate a titolo del presente protocollo.  La Comunità si accerta che i contributi finanziari siano utilizzati, nelle migliori condizioni economiche, per gli scopi previsti. 2. Talune delle modalità di gestione dei contributi finanziari concessi dalla Comunità formano l'oggetto di uno scambio di lettere tra la Commissione e Cipro al momento della conclusione del presente protocollo.  Articolo 12  La partecipazione alle aggiudicazioni, alle gare d'appalto ed ai contratti che possono essere finanziati, è aperta, a parità di condizioni, a tutte le persone fisiche e giuridiche che rientrano nel campo di applicazione del trattato che istituisce la Comunità economica europea, nonché a tutte le persone fisiche e giuridiche di Cipro. Tali persone giuridiche, costituite conformemente alla legislazione di uno Stato membro della CEE o di Cipro, devono avere la sede sociale, l'amministrazione centrale o lo stabilimento principale nei territori nei quali si applica il trattato che istituisce la CEE o a Cipro; tuttavia, se esse hanno in tali territori o a Cipro soltanto la sede sociale, la loro attività deve presentare un legame effettivo e continuo con l'economia di questi territori o di Cipro.  Articolo 13  Per favorire la partecipazione delle imprese cipriote all'esecuzione di contratti per lavori che, data la loro portata, interessano principalmente le imprese cipriote può essere organizzata una procedura accelerata di bando di gara con termini ridotti per la presentazione delle offerte.  Detta procedura accelerata può essere organizzata per bandi di gara la cui stima è inferiore a 2 milioni di ECU.  Articolo 14  1. Cipro riserva agli appalti e contratti stipulati per l'esecuzione di progetti ed azioni finanziati dalla Comunità un regime fiscale e doganale non meno favorevole di quello applicato nei confronti dell'organizzazione internazionale in materia di sviluppo più favorita.  2. La definizione di detto regime fiscale e doganale forma oggetto di uno scambio di lettere tra le parti.  Articolo 15  Cipro adotta le misure necessarie affinché gli interessi e tutte le altre somme dovute alla Comunità per i prestiti concessi in base al presente protocollo siano esenti da qualsiasi imposta o prelievo fiscale, nazionale o locale.  Articolo 16  La concessione di un prestito ad un beneficiario che non sia lo Stato cipriota può essere subordinata da parte della Comunità alla garanzia di quest'ultimo o ad altre garanzie considerate sufficienti.  Articolo 17  Per tutta la durata dei prestiti concessi in virtù delle disposizioni del presente protocollo, Cipro s'impegna a mettere a disposizione dei debitori beneficiari o dei garanti di detti prestiti la valuta necessaria al servizio degli interessi, delle provvigioni e degli altri oneri e al rimborso del capitale.  Articolo 18  I risultati della cooperazione finanziaria e tecnica possono formare oggetto di esami in sede di Consiglio di associazione. Quest'ultimo definisce eventualmente gli orientamenti generali di detta cooperazione.  Articolo 19  Un anno prima della scadenza del presente protocollo le parti contraenti esamineranno le disposizioni che potrebbero essere adottate in materia di cooperazione finanziaria e tecnica per un eventuale nuovo periodo.  Articolo 20  Il presente protocollo è allegato all'accordo che istituisce un'associazione fra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro.  Articolo 21  1. Il presente protocollo è soggetto ad approvazione secondo le procedure proprie delle parti contraenti, le quali si notificano l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tal fine.  2. Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui sono state effettuate le notifiche di cui al paragrafo 1.  Articolo 22  Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare originale in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese e tedesca, ciascuno di detti testi facente egualmente fede.