CELEX: 61972CJ0028
Language: it
Date: 1973-07-12
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 12 luglio 1973. # Leandro Tontodonati contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 28-72.

Avis juridique important

|

61972J0028

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 12 LUGLIO 1973.  -  LEANDRO TONTODONATI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 28/72.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 00779 edizione speciale greca pagina 00607 edizione speciale portoghese pagina 00301

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - COMPITI - LIVELLO SUPERIORE AL GRADO - ACCETTAZIONE - NON DA DIRITTO AL REINQUADRAMENTO  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 5 )  

Massima

IL FATTO CHE UN DIPENDENTE ACCETTI DI SVOLGERE COMPITI DI LIVELLO SUPERIORE AL SUO GRADO PUO' COSTITUIRE UNA CIRCOSTANZA DA TENER PRESENTE AGLI EFFETTI DI UNA PROMOZIONE, MA NON ATTRIBUISCE ALL' INTERESSATO IL DIRITTO AL REINQUADRAMENTO . 

Parti

NELLA CAUSA 28-72,  LEANDRO TONTODONATI, DIPENDENTE DEL CENTRO COMUNE DI RICERCHE DELL' EURATOM, ISPRA, RESIDENTE IN VARESE, VIA BLIGNY, 18, CON L' AVV . GIUSEPPE PELLICINI, DEL FORO DI VARESE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . VICTOR BIEL, 71, RUE DES GLACIS, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . GIORGIO PINCHERLE, IN QUALITA D' AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE ALLA DOMANDA DEL RICORRENTE DI ESSERE REINQUADRATO NELLA CATEGORIA B, 

Motivazione della sentenza

1 CON LETTERA 31 GENNAIO 1972, INVIATA AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE, IL RICORRENTE, DIPENDENTE DEL CENTRO COMUNE DI RICERCHE D' ISPRA, PROPONEVA UN RECLAMO DIRETTO AD OTTENERE IL REINQUADRAMENTO NELLA CATEGORIA B, CON EFFETTO RETROATTIVO AL FEBBRAIO 1971 . NON AVENDO RICEVUTO RISPOSTA, HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO, A NORMA DELL' ART . 91, N . 2, 2 ) COMMA, DELLO STATUTO, NELLA VERSIONE ALLORA VIGENTE .  SULLA RICEVIBILITA  2 LA COMMISSIONE ECCEPISCE L' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO, SOSTENENDO CHE IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO DEL RICORRENTE NON E CHE LA CONFERMA DI UNA PRECEDENTE DECISIONE, ORMAI NON PIU IMPUGNABILE .  3 IL RICORRENTE DEDUCE CHE, NEL GENNAIO 1971, E SOPRAVVENUTO UN FATTO NUOVO, TALE DA MODIFICARE SOSTANZIALMENTE LA SITUAZIONE CUI SI RIFERIVA L' ORIGINARIA DECISIONE RELATIVA AL SUO INQUADRAMENTO . IL DIPENDENTE PREPOSTO ALL' UFFICIO INVENTARIO SI SAREBBE AMMALATO NEL GENNAIO 1971 E NON AVREBBE RIPRESO LE SUE PRECEDENTI MANSIONI DOPO LA GUARIGIONE, ESSENDO STATO TRASFERITO AD ALTRO UFFICIO NELL' AGOSTO 1971 . IL SUO VICE AVREBBE DEL PARI CESSATO DEFINITIVAMENTE DI FAR PARTE DELL' UFFICIO INVENTARIO E, DI CONSEGUENZA, IL RICORRENTE ESPLETEREBBE DA SOLO TUTTE LE MANSIONI INERENTI ALL' UFFICIO .  4 NELLA DISCUSSIONE ORALE LA CONVENUTA HA AMMESSO L' ESATTEZZA DI QUESTI ASSUNTI . SI E AVUTA INFATTI UNA RIORGANIZZAZIONE DELL' UFFICIO, CHE SI E RISOLTA NELL' AMPLIAMENTO DELLE MANSIONI DEL RICORRENTE . ERA QUINDI LEGITTIMO CHE QUESTI CHIEDESSE ALLA COMMISSIONE DI RIESAMINARE LA SUA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA, ALLA LUCE DEI MUTAMENTI INTERVENUTI NELLA STRUTTURA DELL' UFFICIO AL QUALE APPARTENEVA .  5 IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO COSTITUISCE QUINDI UN ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO AL RICORRENTE ED IL RICORSO E PERTANTO RICEVIBILE .  NEL MERITO  6 L' UFFICIO INVENTARIO DEL MATERIALE D' ISPRA CONTAVA TRE ADDETTI, DI CUI UNO ERA INQUADRATO IN B 1, L' ALTRO, SUO VICE, IN B 4, MENTRE IL TERZO ( IL RICORRENTE ) ERA IN C 1 . QUANDO I PRIMI DUE SONO PASSATI AD ALTRO INCARICO, IL RICORRENTE E DIVENUTO L' UNICO RESPONSABILE DELL' UFFICIO .  7 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE, AVENDO CONTINUATO AD ESPLETARE LE MANSIONI ANTERIORMENTE AFFIDATE A DETTI DUE DIPENDENTI, E ATTUALMENTE CAPO UFFICIO E DEV' ESSERE COME TALE REINQUADRATO NELLA CARRIERA B 3/B 2 .  8 BENCHE L' AMMINISTRAZIONE NON POSSA ESIGERE DAL DIPENDENTE CHE QUESTI SVOLGA COMPITI DI LIVELLO SUPERIORE AL SUO GRADO, IL FATTO CHE QUESTI ACCETTI DI SVOLGERLI PUO' COSTITUIRE UNA CIRCOSTANZA DA TENER PRESENTE AGLI EFFETTI DI UNA PROMOZIONE, MA NON ATTRIBUISCE ALL' INTERESSATO IL DIRITTO AL REINQUADRAMENTO . INOLTRE, A NORMA DELL' ART . 45 DELLO STATUTO, IL PASSAGGIO ALLA CATEGORIA SUPERIORE PUO' AVVENIRE SOLO MEDIANTE CONCORSO .  9 DALLA DEDUZIONE DELLA COMMISSIONE SI EVINCE CH' ERANO STATI TRASFERITI AD UN ALTRO UFFICIO NON SOLO I DIPENDENTI DI CATEGORIA B DELL' UFFICIO INVENTARIO, MA ANCHE I RELATIVI POSTI DI BILANCIO . PRESSO DETTO UFFICIO NON VI ERANO QUINDI POSTI VACANTI DI CATEGORIA B CHE POTESSERO ESSERE COPERTI MEDIANTE CONCORSO .  10 IL RICORSO E QUINDI INFONDATO .  

Decisione relativa alle spese

11 IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .