CELEX: 61975CJ0008
Language: it
Date: 1975-06-24 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 24 giugno 1975. # Caisse primaire d'assurance maladie de Sélestat contro Association du foot-ball club d'Andlau. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour de cassation - Francia. # Causa 8-75.

Avis juridique important

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61975J0008

SENTENZA DELLA CORTE DEL 24 GIUGNO 1975.  -  CAISSE PRIMAIRE D'ASSURANCE MALADIE DE SELESTAT CONTRO ASSOCIATION DU FOTT-BALL CLUB D'ANDLAU.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR DE CASSATION DE FRANCE).  -  CAUSA 8/75.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00739 edizione speciale greca pagina 00237 edizione speciale portoghese pagina 00265 edizione speciale spagnola pagina 00227

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - RESIDENZA DEL LAVORATORE IN UNO STATO MEMBRO - ATTIVITA OCCASIONALE IN UN ALTRO STATO MEMBRO - LEGISLAZIONE DA APPLICARE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3, ART . 13, N . 1, LETTERA C ), COMMA 1 )  2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - DATORE DI LAVORO - DATORE DI LAVORO DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO ALLA CUI LEGISLAZIONE E SOTTOPOSTO IL LAVORATORE - OBBLIGO DI VERSARE I CONTRIBUTI CONTEMPLATI DA TALE LEGISLAZIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3, ART . 8 )  3 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - RESIDENZA DEL LAVORATORE IN UNO STATO MEMBRO - ATTIVITA OCCASIONALE IN UN ALTRO STATO MEMBRO - INFORTUNIO SUL LAVORO - INFORTUNIO IN ITINERE - PRESTAZIONI IN NATURA - CONCESSIONE DA PARTE DELL' ENTE PREVIDENZIALE DELLO STATO IN CUI SI TROVA L' INFORTUNATO, A CARICO DELL' ISTITUZIONE DELLO STATO COMPETENTE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3, ART . 29, N . 1 )  

Massima

1 . IL LAVORATORE CHE RISIEDA IN UNO STATO MEMBRO E SVOLGA OCCASIONALMENTE LA PROPRIA ATTIVITA IN UN ALTRO STATO MEMBRO, IN MODO DA ESSERE SOTTOPOSTO AL REGIME DI PREVIDENZA SOCIALE ISTITUITO DA QUESTO ULTIMO STATO PER I LAVORATORI SUBORDINATI O ASSIMILATI, E SOTTOPOSTO, IN FORZA DELL' ART . 13, N . 1, LETTERA C ), PRIMO COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 3, ALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO DI RESIDENZA, PURCHE RISULTI INQUADRATO, COME LAVORATORE SUBORDINATO O ASSIMILATO NEL SISTEMA PREVIDENZIALE DI DETTO STATO . IN CASO CONTRARIO, SI APPLICHERA INVECE, IN FORZA DELL' ART . 12 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO, LA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO IN CUI IL LAVORATORE SVOLGE OCCASIONALMENTE LA PROPRIA ATTIVITA .  2 . IL DATORE DI LAVORO D' UNO STATO DIVERSO DA QUELLO IL CUI SISTEMA DI PREVIDENZA SOCIALE S' APPLICA AL LAVORATORE E ESONERATO DALL' OBBLIGO DI VERSARE I CONTRIBUTI AGLI ENTI PREVIDENZIALI DEL PROPRIO STATO, MA E INVECE TENUTO A VERSARE I CONTRIBUTI CONTEMPLATI DALLA LEGISLAZIONE PREVIDENZIALE CUI E SOTTOPOSTO IL LAVORATORE .  3 . QUALORA IL LAVORATORE SUBORDINATO O ASSIMILATO, SOTTOPOSTO ALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO IN CUI RISIEDE ED OCCASIONALMENTE OCCUPATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO, RIMANGA VITTIMA D' UN INFORTUNIO SUL LAVORO, IVI COMPRESO L' INFORTUNIO " IN ITINERE ", L' ENTE PREVIDENZIALE DEL SECONDO STATO, NELLA SUA QUALITA D' ISTITUZIONE PREVIDENZIALE DEL LUOGO IN CUI SI TROVA IL LAVORATORE, SARA ESCLUSIVAMENTE TENUTO, IN FORZA DELL' ART . 29, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 3, A CORRISPONDERE, SE NECESSARIO, ALL' INFORTUNATO, A CARICO DELL' ISTITUZIONE DELLO STATO COMPETENTE, LE PRESTAZIONI IN NATURA PREVISTE DALLA LOCALE LEGISLAZIONE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 8-75,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALLA COUR DE CASSATION DE FRANCE, CHAMBRE SOCIALE, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA :  CAISSE PRIMAIRE D' ASSURANCE MALADIE DI SELESTAT,  E  ASSOCIATION DU FOOT-BALL CLUB DI ANDLAU,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DI ALCUNE NORME DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO N . 3 E N . 4, IN BASE ALLE QUALI VA DETERMINATA LA LEGISLAZIONE DA APPLICARSI NELLA FATTISPECIE, 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 4 DICEMBRE 1974, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 29 GENNAIO 1975, LA COUR DE CASSATION FRANCESE HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, ALCUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DI TALUNE NORME DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO, RELATIVO ALLA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, E DEL SUO REGOLAMENTO D' APPLICAZIONE N . 4 .  2 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NEL CORSO D' UNA CONTROVERSIA ORIGINATA DA UN' INGIUNZIONE PER IL VERSAMENTO DI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI, INGIUNZIONE RIVOLTA, IN FORZA DEL SISTEMA GENERALE FRANCESE DI PREVIDENZA SOCIALE, AL DATORE DI LAVORO DI CINQUE MUSICISTI TEDESCHI, RESIDENTI IN GERMANIA, CHE SI ERANO ESIBITI IN FRANCIA IN OCCASIONE DI TRE SERATE DANZANTI ORGANIZZATE NEL 1970 DALL' ASSOCIATION DU FOOT-BALL CLUB DI ANDLAU .  SULLA PRIMA QUESTIONE  3 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE " SE LA NORMATIVA TEDESCA IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE SI APPLICHI AD UN MUSICISTA TEDESCO, RESIDENTE IN GERMANIA, ISCRITTO O NO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ALLA PREVIDENZA SOCIALE, VUOI COME LAVORATORE DIPENDENTE, VUOI COME LAVORATORE INDIPENDENTE, E CHE ESPLICA OCCASIONALMENTE IN FRANCIA UN' ATTIVITA DI LAVORATORE DELLO SPETTACOLO NORMALMENTE SOGGETTA AL REGIME PREVIDENZIALE FRANCESE DEI LAVORATORI DIPENDENTI ED ASSIMILATI . "  4 AI SENSI DELL' ART . 12, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 3, " I LAVORATORI SUBORDINATI O ASSIMILATI OCCUPATI NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO SONO SOTTOPOSTI ALLA LEGISLAZIONE DI TALE STATO, ANCHE ... SE IL LORO DATORE DI LAVORO O LA SEDE DELL' IMPRESA CHE LI OCCUPA SI TROVANO NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO ".  5 L' ART . 13, N . 1, DEL PREDETTO REGOLAMENTO CONTEMPLA ALCUNE ECCEZIONI AL PRINCIPIO SOPRA ENUNCIATO, E PRECISAMENTE NEI CASI IN CUI, CONSIDERATO IL LUOGO OVE SI TROVANO LA SEDE DELL' IMPRESA O IL DATORE DI LAVORO, RISULTEREBBE IMPOSSIBILE O INGIUSTIFICATO SOTTOPORRE IL LAVORATORE ALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO IN CUI SVOLGE TEMPORANEAMENTE LA PROPRIA ATTIVITA .  6 A NORMA DELLA LETTERA C ), PRIMO COMMA, DELL' ART . 13, " I LAVORATORI SUBORDINATI O ASSIMILATI ... CHE SVOLGONO NORMALMENTE LA LORO ATTIVITA SUL TERRITORIO DI PIU STATI MEMBRI, SONO SOGGETTI ALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO SUL TERRITORIO DEL QUALE HANNO LA LORO RESIDENZA ".  7/9 LA PREDETTA DISPOSIZIONE MIRA ESSENZIALMENTE AD EVITARE LA CONTEMPORANEA APPLICAZIONE DI DIVERSE DISCIPLINE NAZIONALI NEL CASO D' UN LAVORATORE CHE SIA SOTTOPOSTO AL REGIME PREVIDENZIALE DELLO STATO IN CUI RISIEDE, MA SI TRASFERISCA TEMPORANEAMENTE, PER RAGIONI DI LAVORO, IN ALTRI STATI MEMBRI, SENZA TUTTAVIA CAMBIARE LA PROPRIA RESIDENZA . ESSA PRESUPPONE QUINDI, PER POTER ESSERE APPLICATA, CHE IL LAVORATORE SIA AFFILIATO AD UN ENTE PREVIDENZIALE DELLO STATO DI RESIDENZA . IN MANCANZA DI CIO', LA LEGISLAZIONE DA APPLICARSI SARA DETERMINATA IN BASE ALLA REGOLA GENERALE ENUNCIATA DALL' ART . 12 DEL REGOLAMENTO N . 3, PURCHE IL LAVORATORE POSSA, IN RAGIONE DELL' ATTIVITA DA LUI SVOLTA, ESSERE SOTTOPOSTO ALLA LEGISLAZIONE PREVIDENZIALE DELLO STATO IN CUI OPERA .  10 INOLTRE, CON IL RICHIAMO AI LAVORATORI CHE ESERCITANO " NORMALMENTE " LA LORO ATTIVITA IN PIU STATI MEMBRI, L' ART . 13, N . 1, C ), PRIMO COMMA, NON INTENDE ESCLUDERE DALLA PROPRIA SFERA D' APPLICAZIONE IL CASO D' UN LAVORATORE CHE SVOLGA, NON GIA ABITUALMENTE, BENSI' OCCASIONALMENTE, LA PROPRIA ATTIVITA IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO DI RESIDENZA, SENZA CON CIO' RIENTRARE NELLA DEFINIZIONE DI CUI ALL' ART . 13, N . 1, A ).  11 SI DEVE PERCIO' CONCLUDERE CHE UN LAVORATORE, IL QUALE RISIEDA IN UNO STATO MEMBRO ED ESERCITI OCCASIONALMENTE LA PROPRIA ATTIVITA IN UN ALTRO STATO MEMBRO, E SOTTOPOSTO, IN FORZA DELL' ART . 13, N . 1, C ), PRIMO COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 3, ALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO DI RESIDENZA, PURCHE RISULTI INQUADRATO, COME LAVORATORE SUBORDINATO O ASSIMILATO, NEL SISTEMA PREVIDENZIALE DI DETTO STATO . IN CASO CONTRARIO, SI APPLICHERA INVECE LA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO IN CUI IL LAVORATORE SVOLGE OCCASIONALMENTE LA PROPRIA ATTIVITA .  SULLA SECONDA QUESTIONE  12 CON LA SECONDA QUESTIONE SI CHIEDE SE, IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA PRIMA QUESTIONE, " ALL' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI COMUNITARI CONSEGUA L' ESONERO DAI CONTRIBUTI NORMALMENTE DOVUTI DAL DATORE DI LAVORO FRANCESE AGLI ENTI PREVIDENZIALI FRANCESI PER L' OCCUPAZIONE IN FRANCIA DI LAVORATORI DELLO SPETTACOLO E IL DETERMINARSI DI UNA SITUAZIONE AD ESSO PIU FAVOREVOLE NELL' IPOTESI DI OCCUPAZIONE DI MUSICISTI TEDESCHI CHE NELL' IPOTESI DI OCCUPAZIONE DI MUSICISTI FRANCESI ".  13 L' ART . 8 DEL REGOLAMENTO N . 3 STABILISCE CHE " LE PERSONE CHE RISIEDONO NEL TERRITORIO DI UNO DEGLI STATI MEMBRI E ALLE QUALI SONO APPLICABILI LE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE REGOLAMENTO, SONO SOTTOPOSTE AGLI OBBLIGHI E SONO AMMESSE AI BENEFICI DELLA LEGISLAZIONE DI SICUREZZA SOCIALE DI CIASCUNO STATO MEMBRO ALLE STESSE CONDIZIONI DEI CITTADINI DI TALE STATO MEMBRO ".  14 COME S' E VISTO CON RIFERIMENTO ALLA PRIMA QUESTIONE, IL LAVORATORE CHE SIA AFFILIATO AD UN ENTE PREVIDENZIALE DELLO STATO DI RESIDENZA E SOTTOPOSTO ALLA LEGISLAZIONE PREVIDENZIALE DI TALE STATO ANCHE NELLE CIRCOSTANZE PRECEDENTEMENTE ILLUSTRATE .  15 DI CONSEGUENZA, L' OBBLIGO DI VERSARE I CONTRIBUTI CONTEMPLATI DALLA SUDDETTA LEGISLAZIONE PREVIDENZIALE INCOMBE UGUALMENTE AL DATORE DI LAVORO DELL' ALTRO STATO MEMBRO IN CUI IL LAVORATORE SVOLGE TEMPORANEAMENTE LA PROPRIA ATTIVITA .  16 IN TAL CASO, L' ART . 51 DEL REGOLAMENTO N . 3 PREVEDE IL RICUPERO DEI CONTRIBUTI DOVUTI AD UNA ISTITUZIONE DI UNO DEGLI STATI MEMBRI E DETERMINA LE MODALITA CON CUI IL PREDETTO RICUPERO PUO' ESSERE EFFETTUATO NELLO STATO D' OCCUPAZIONE .  17 SI DEVE PERCIO' CONCLUDERE CHE IL DATORE DI LAVORO D' UNO STATO DIVERSO DA QUELLO IL CUI SISTEMA DI PREVIDENZA SOCIALE S' APPLICA AL LAVORATORE E ESONERATO DALL' OBBLIGO DI VERSARE I CONTRIBUTI AGLI ENTI PREVIDENZIALI DEL PROPRIO STATO, MA E INVECE TENUTO A VERSARE I CONTRIBUTI CONTEMPLATI DALLA LEGISLAZIONE PREVIDENZIALE CUI E SOTTOPOSTO IL LAVORATORE .  SULLA TERZA QUESTIONE  18 CON LA TERZA QUESTIONE SI CHIEDE SE " IN CASO D' INFORTUNIO SUL LAVORO O DURANTE IL TRAGITTO VERIFICATOSI IN FRANCIA, GLI ENTI PREVIDENZIALI FRANCESI NON DOVREBBERO CORRISPONDERE DELLE PRESTAZIONI AI MUSICISTI TEDESCHI ".  19 L' ART . 29 DEL REGOLAMENTO N . 3, DISPOSIZIONE CONCERNENTE GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI, STABILISCE, NEL SUO N . 1, CHE " OGNI LAVORATORE SUBORDINATO O ASSIMILATO CHE SIA RIMASTO VITTIMA D' UN INFORTUNIO SUL LAVORO ... NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DAL PAESE COMPETENTE, BENEFICIA, A CARICO DELL' ISTITUZIONE COMPETENTE, DELLE PRESTAZIONI IN NATURA CORRISPOSTE DALL' ISTITUZIONE DEL LUOGO DI DIMORA O DI RESIDENZA ".  20 A NORMA DELL' ART . 6 DEL MEDESIMO ARTICOLO, DETTE PRESTAZIONI " FORMANO OGGETTO DI RIMBORSO ALLE ISTITUZIONI CHE LE HANNO CORRISPOSTE ".  21 D' ALTRA PARTE, IL SUCCESSIVO N . 7 PRECISA, PER QUANTO ATTIENE AL VERSAMENTO DELLE PRESTAZIONI IN DENARO, CHE ESSE " SONO CORRISPOSTE A CARICO DELL' ISTITUZIONE COMPETENTE IN CONFORMITA DELLA LEGISLAZIONE AD ESSA APPLICABILE ".  22 NEL CASO D' UN LAVORATORE SUBORDINATO O ASSIMILATO, CHE SIA SOTTOPOSTO ALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO DI RESIDENZA E SVOLGA OCCASIONALMENTE LA PROPRIA ATTIVITA IN UN ALTRO STATO MEMBRO, IL " PAESE COMPETENTE ", NEL SENSO DI CUI ALLE PREDETTE DISPOSIZIONI, E LO STATO DI RESIDENZA E L' " ISTITUZIONE PREVIDENZIALE COMPETENTE " E L' ENTE PREVIDENZIALE DELLO STATO DI RESIDENZA .  23 IN CONCLUSIONE, OVE IL LAVORATORE SUBORDINATO O ASSIMILATO, SOTTOPOSTO ALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO IN CUI RISIEDE ED OCCASIONALMENTE OCCUPATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO, RIMANGA VITTIMA D' UN INFORTUNIO SUL LAVORO OD " IN ITINERE ", L' ENTE PREVIDENZIALE DEL SECONDO STATO, NELLA SUA QUALITA DI ISTITUZIONE PREVIDENZIALE DEL LUOGO IN CUI SI TROVA IL LAVORATORE, SARA ESCLUSIVAMENTE TENUTO, IN FORZA DELL' ART . 29, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 3, A CORRISPONDERE, SE NECESSARIO, ALL' INFORTUNATO, A CARICO DELL' ISTITUZIONE DELLO STATO COMPETENTE, LE PRESTAZIONI IN NATURA PREVISTE DALLA LOCALE LEGISLAZIONE .  

Decisione relativa alle spese

24/25 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI STATUIRE SULLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA COUR DE CASSATION CON SENTENZA 4 DICEMBRE 1974, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) IL LAVORATORE CHE RISIEDA IN UNO STATO MEMBRO E SVOLGA OCCASIONALMENTE LA PROPRIA ATTIVITA IN UN ALTRO STATO MEMBRO E SOTTOPOSTO, IN FORZA DELL' ART . 13, N . 1, C ), PRIMO COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 3, ALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO DI RESIDENZA, PURCHE RISULTI INQUADRATO, COME LAVORATORE SUBORDINATO O ASSIMILATO, NEL SISTEMA PREVIDENZIALE DI DETTO STATO . IN CASO CONTRARIO, SI APPLICHERA INVECE LA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO IN CUI IL LAVORATORE SVOLGE OCCASIONALMENTE LA PROPRIA ATTIVITA .  2 ) QUALORA IL LAVORATORE SUBORDINATO O ASSIMILATO, SOTTOPOSTO ALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO IN CUI RISIEDE ED OCCASIONALMENTE OCCUPATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO, RIMANGA VITTIMA D' UN INFORTUNIO SUL LAVORO, IVI COMPRESO L' INFORTUNIO " IN ITINERE ", L' ENTE PREVIDENZIALE DEL SECONDO STATO, NELLA SUA QUALITA D' ISTITUZIONE PREVIDENZIALE DEL LUOGO IN CUI SI TROVA IL LAVORATORE, SARA ESCLUSIVAMENTE TENUTO, IN FORZA DELL' ART . 29, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 3, A CORRISPONDERE, SE NECESSARIO, ALL' INFORTUNATO, A CARICO DELL' ISTITUZIONE DELLO STATO COMPETENTE, LE PRESTAZIONI IN NATURA PREVISTE DALLA LOCALE LEGISLAZIONE .