CELEX: C2000/006/48
Language: it
Date: 2000-01-08 00:00:00
Title: Causa T-224/99: Ricorso dell'European Council of Transport Users ASBL contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 7 ottobre 1999

C 6/26                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            8.1.2000
Ricorso dell’European Council of Transport Users ASBL                        Il ricorrente fa presente che l’esenzione di cui trattasi non può
contro la Commissione delle Comunità europee presenta-                       soddisfare la condizione secondo cui i trasportatori marittimi
                       to il 7 ottobre 1999                                  debbano usufruire di una quota equa dell’asserito beneficio
                                                                             economico in quanto la chiara intenzione delle disposizioni
                                                                             del TACA modificato è di aumentare i prezzi dei trasporti e in
                         (Causa T-224/99)                                    particolare del trasporto marittimo. Anche se le disposizioni
                                                                             esentate fossero indispensabili per l’asserito beneficio di stabi-
                           (2000/C 6/48)                                     lità, essi avrebbero l’effetto di eliminare un’effettiva concorren-
                                                                             za nelle tariffe dei trasporti.
                                                                             Inoltre dalla relazione del Multi-modal Group risulta chiara-
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                             mente, secondo il ricorrente, che la Commissione deve esami-
                                                                             nare un certo numero di questioni aventi rilevanza cruciale e,
Il 7 ottobre 1999, l’European Council of Transport Users                     in particolare assicurare che vi sono sufficiente misure di
ASBL, rappresentato dal signor Marc Clough QC, con domicilio                 salvaguardia per i trasportatori marittimi prima di pensare di
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Aloyse May,                 autorizzare una regola di non operare sottocosto. Tuttavia, la
31 Grand Rue, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo                    Commissione ha omesso di tener conto di tali importanti
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-                    questioni e pertanto il suo iter logico nella decisione impugnata
sione delle Comunità europee.                                                deve essere considerato erroneo.
                                                                             Il ricorrente sostiene inoltre che l’istituzione convenuta ha
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              abusato del suo potere o a agito al di fuori della sua
                                                                             competenza concedendo effettivamente un’esenzione in base
— annullare la decisione della Commissione;                                  al regolamento n. 4056/86 per una forma di fissazione dei
                                                                             prezzi intesa ad aumentare la fissazione dei prezzi per il
                                                                             trasporto marittimo, quando il trasporto interno dovrebbe
— condannare la Commissione a pagare le spese sostenute                      ricadere al di fuori del regolamento.
     dal ricorrente;
                                                                             Infine la decisione impugnata non avrebbe seguito la procedura
— adottare qualsiasi provvedimento di indagine preliminare                   che si applica alle denunce ai sensi degli artt. 10 e 11, n. 3, dei
     che il Tribunale ritenga necessario.                                    regolamenti 1017/68 e 4056/86.
Motivi e principali argomenti
Il presente ricorso riguarda la decisione della Commissione di               Ricorso della Comafrica SpA e della Dole Fresh Fruit
non sollevare seri dubbi ai sensi dell’art. 12, n. 3, del regola-            Europe Ltd & Co. contro Commissione delle Comunità
mento n. 1017/68 relativamente alle disposizioni contenute                                 europee, presentato l’8 ottobre 1999
nel Trans-Atlantic Conference Agreement (TACA) modificato
che rientrano nel campo di applicazione del regolamento
                                                                                                      (Causa T-225/99)
n. 1017/68. Come conseguenze di ciò, la regola di non operare
sottocosto di cui all’art. 10, le relative disposizioni del (TACA)
modificato usurfruiscono di una esenzione individuale per                                               (2000/C 6/49)
3 anni fino al 5 maggio 2002. L’esenzione autorizza le linee
TACA a convenire di non rivendere i servizi trasporto interno
che esse acquistano in Europa al di sotto del costo di acquisto                                  (Lingua processuale: l’inglese)
di tale trasporto.
                                                                             L’8 ottobre 1999, la Comafrica SpA e la Dole Fresh Fruit
                                                                             Europe Ltd & Co., con gli avv.ti Bernard O’Connor, Solicitor, e
Il ricorrente sostiene innanzi tutto che il comportamento                    Bonifacio Garcı́a Porras, con domicilio in Lussemburgo presso
contestato non soddisfa nessuna delle condizioni per un’esen-                l’avv. Arsene Kronshagen, 22, rue Marie Adelaide, hanno
zione individuale contenute nell’art. 5 del regolamento                      presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
n. 1017/68 e l’equivalente condizione dell’art. 81, n. 3, del                europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
Trattato CE. In particolare, la decisione della Commissione è                europee.
incompatibile con precedenti decisioni e con la relazione del
1997 del Multi-modal Group presentata al commissario Van                     Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
Miert. Queste dovrebbero aver chiarito che la conferenza per
la fissazione dei prezzi del servizio di trasporto non prevede               — annullare, conformemente agli artt. 230 e 231 CE, il
benefici economici (in particolare l’asserita stabilità delle tariffe             regolamento (CE) della Commissione n. 1586/99 che fissa
dei trasporti marittimi) e che, anche se ci dovesse essere un                     il coefficiente di riduzione per la determinazione del
tale beneficio, le limitazioni della concorrenza non sarebbero                    quantitativo di banane da attribuire ad ogni operatore per
indispensabile per raggiungere tale obbiettivo.                                   il 1999;