CELEX: C1997/166/17
Language: it
Date: 1997-05-31 00:00:00
Title: Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura Circondariale di Bologna - Sezione controversie del lavoro - con ordinanza 2 dicembre 1996 nel procedimento dinanzi ad essa pendente tra Carbonari Annalisa ed altri 121 ricorrenti e 1) Università degli Studi di Bologna, 2) Ministero della Sanità, 3) Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e 4) Ministero del Tesoro (Causa C-131/97)

3i . 5 . 97             LIT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 166/9
           te ottenibili dai detti apparecchi nonché il fatto che             diritto privato che non è risolta da un giudice naziona­
           la possibilità di vincere si basi sull'azzardo oppure              le, bensì da arbitri, le parti non invochino l'art. 85 del
           sull'abilità del giocatore .                                       Trattato CE, e qualora gli arbitri, in base alle norme di
                                                                              diritto processuale nazionale che sono tenuti ad osser­
C ) GU 1994 , pag . 1-1039 .                                                  vare, non abbiano alcuna facoltà di applicare d'ufficio
( 2 ) GU 1982 , pag . 3415 .                                                  tale disposizione .
                                                                         2 ) Se il giudice olandese, nonostante le norme di diritto
                                                                              processuale olandese (. . .), debba accogliere una do­
                                                                              manda d' annullamento di un lodo arbitrale a causa di
                                                                              un contrasto di detto lodo con l' art . 85 del Trattato
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall' Arron­                      CE — domanda che risponde peraltro a quanto pre­
dissementsrechtbank di Alkmaar, con ordinanza 18 marzo                        scritto dalla legge — qualora egli consideri che l'asseri­
1997, nel procedimento A.G.R. Regeling contro Bestuur                         to contrasto sussista effettivamente .
       van de Bedrijfsvereniging voor de Metaalnijverheid
                          Causa C-125/97 )
                                                                         3 ) Se, nonostante le norme di diritto processuale olandese
                              ( 97/C 166/15 )                                 (...), il giudice sia tenuto a disporre in tal senso anche
                                                                              qualora nel procedimento arbitrale la questione del­
                                                                              l'applicabilità dell' art. 85 del Trattato CE sia rimasta
Con ordinanzha 18 marzo 1997, pervenuta nella cancelle­                       al di fuori dei limiti della controversia e gli arbitri non
ria della Corte il 26 marzo 1997, nel procedimento                            abbiano emesso quindi una pronuncia su tale questio­
A.G.R. Regeling contro bestuur van de Bedrijfsvereninging                     ne .
voor de Metaalnijverheid, l'Arrondissementsrechtbank di
Alkmaar ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu­
nità europee la seguente questione pregiudiziale :                       4 ) Se in base al diritto comunitario si debba disapplicare
                                                                              la norma di diritto processuale olandese (. . .), qualora
                                                                              ciò sia necessario per poter esaminare nell'ambito del
Se siano soddisfatti gli obblighi derivanti dalla direttiva                   procedimento d' annullamento, diretto contro il succes­
80/987 (') da parte di una normativa nazionale, la quale                      sivo lodo arbitrale, se un contratto, la cui validità giu­
può comportare che il pagamento previsto nella direttiva                      ridica è stata stabilita dal lodo interlocutorio rivestito
di un credito di retribuzione avviene solo qualora e in                       di autorità di cosa giudicata, sia tuttavia nullo poiché
quanto il credito di retribuzione nel periodo indicato nella                  in contrasto con l' art . 85 del Trattato CE .
direttiva si riferisca ad un importo maggiore di quello che
il lavoratore ha ricevuto nello stesso periodo ma che , in
base al diritto civile nazionale, viene imputato ad un credi­            5 ) Oppure se, in un caso come quello descritto nella que­
to di retribuzione, sorto in una data precedente tale pe­                     stione n . 4, si debba disapplicare il principio secondo
riodo .                                                                       cui non si può chiedere contemporaneamente l'annul­
                                                                              lamento del lodo interlocutorio, nella misura in cui
                                                                              questo presenta le caratteristiche di una pronuncia de­
(') GU 1980 , L 283 , pag . 23 .                                              finitiva, e l' annullamento del lodo arbitrale successivo .
                                                                         (') GU 1996 , C 77, pag. 1 .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge
Raad der Nederlanden il 21 marzo 1997, nella causa Eco
  Swiss China Time Ltd contro Benetton International NV
                                                                         Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretu­
                          Causa C-126/97 )                               ra Circondariale di Bologna — Sezione controversie del la­
                             ( 97/C 166/ 16 )                            voro — con ordinanza 2 dicembre 1996 nel procedimento
                                                                         dinanzi ad essa pendente tra Carbonari Annalisa ed altri
                                                                         121 ricorrenti e 1 ) Università degli Studi di Bologna, 2 )
Con ordinanza 21 marzo 1997, pervenuta nella cancelleria                 Ministero della Sanità, 3 ) Ministero dell'Università e della
della Corte il 27 marzo 1997, nella causa Eco Swiss China                          Ricerca Scientifica e 4 ) Ministero del Tesoro
Time Ltd contro Benetton International NV, lo Hoge Raad                                           ( Causa C-131 /97 )
der Nederlanden ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :                                               ( 97/C 166/17 )
1 ) In quale misura i principi formulati dalla Corte di giu­             Con ordinanza 2 dicembre 1996 , pervenuta alla Cancelle­
      stizia nella sua sentenza 14 dicembre 1995 ('), cause              ria della Corte delle Comunità europee il 1° aprile 1997,
      riunite C-430/93 e C-431 /93 , Van Schijndel en Van                emanata nel procedimento dinanzi ad essa pendente fra
      Veen/Stichting Pensioenfonds voor Fysiotherapeuten                 Carbonari Annalisa ed altri 121 ricorrenti e 1 ) Università
      ( Racc . pag . 1-4705 ) si applichino per analogia qualora,        degli Studi di Bologna, 2 ) Ministero della Sanità, 3 ) Mini­
      in una controversia avente per oggetto un contratto di             stero dell'Università e della Ricerca Scientifica e 4 ) Mini­
 ---pagebreak--- N. C 166/ 10               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   31 . 5 . 97
stero del Tesoro, la Pretura Circondariale di Bologna —                           tal genere possano invocare tali disposizioni dinanzi
Sezione controversie del lavoro — ha sottoposto alla Corte                        alle autorità nazionali al fine di far considerare le ces­
di giustizia delle Comunità europee il seguente quesito:                          sioni medesime quali operazioni imponibili .
                                                                                  In caso di soluzione negativa anche di tale seconda
« Se la disposizione della direttiva 82/76/CEE (') nella par­                     questione :
te in cui prevede che la formazione dei medici specialisti
" forma oggetto di una adeguata remunerazione ", debba                    3 ) Se i soggetti che effettuino cessioni di diritti di tal ge­
essere interpretata , in mancanza della emanazione di nor­                        nere possano comunque far valere il diritto alla detra­
me specifiche della Repubblica italiana nei termini previsti,                     zione, ai sensi dell'art. 17, n . 2, o di altra disposizione
nel senso della efficacia diretta a favore dei medici specia­                     della direttiva , cioè se, pertanto, la detta disposizione
lizzandi nei confronti delle ammnistrazioni della Repubbli­                       abbia effetto diretto, ancorché dalla cessione stessa
ca italiana, e se attribuisca ai medici specializzandi in for­                    non sorga debito d'imposta .
mazione il diritto ad un compenso adeguato correlato alla
complessiva attività di formazione svolta nei servizi incari­              ( 1 ) « Sono esenti da imposta le seguenti operazioni :
cati dallo Stato, con il relativo obbligo per tali amministra­                   1 . la cessione, temporanea o definitiva, dei diritti di cui agli
zioni , ivi compresa l'Università agli studi di Bologna , di                     artt. 1 , 4 e 5 della legge n . 729/ 1960, relativa ai diritti di auto­
corrispondere tale compenso ».                                                   re di opere letterarie e artistiche, salvo (. . .).»
(') Direttiva del Consiglio del 26 . 1 . 1982. GU n . L 43 del 15 . 2 .
     1982 , p . 21 .
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober­
                                                                           landesgericht di Vienna con ordinanza 24 marzo 1997,
                                                                           nella causa Verein zur Fòrderung des freien Wettbewerbs
                                                                           im Medienwesen contro Società MVF Magazin-Verlag am
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Skat­                                                  Fleetrand GmbH
terättsnämnd ( commissione tributaria svedese) con decisio­                                             ( Causa C-135/97)
ne 20 febbraio 1997, nella causa Victoria Film A/S contro
                               Riksskatteverk                                                                97/C 166/19 )
                            ( Causa C-134/97
                                                                           Con ordinanza 24 marzo 1997, pervenuta nella cancelleria
                               ( 97/C 166/18 )                             della Corte il 7 aprile 1997, nella causa Verein zur Fòrde­
                                                                           rung des freien Wettbewerbs im Medienwesen contro So­
                                                                           cietà MVF Magazin-Verlag am Fleetrand GmbH, l' Ober­
 Con decisione 20 febbraio 1997, pervenuta nella cancelle­                 landesgericht di Vienna ha sottoposto alla Corte di giusti­
 ria della Corte il 7 aprile 1997, nella causa Victoria Film               zia delle Comunità europee la seguente questione
A/S contro Riksskatteverk, lo Skatterättsnämnd ha sotto­                   pregiudiziale :
posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le se­
 guenti questioni pregiudiziali :                                           « Se l'art. 30 del Trattato CE debba essere interpretato nel
                                                                           senso che osti all' applicazione di una normativa di uno
 1 ) Se dall'art. 28 , n . 3 , lett. b ), della sesta direttiva IVA,       Stato membro A che non consenta ad un'impresa stabilita
      nel combinato disposto col punto 2 dell' allegato F del­             nello Stato membro B di vendere riviste periodiche ivi pro­
      la direttiva medesima, ed alla luce del disposto                      dotte anche nello Stato membro A, quando tali riviste con­
      dell'allegato XV, IX Imposte, punto 2, lett. aa ), del               tengano giochi o quiz a premi, regolarmente organizzati
                                                                           nello Stato membro B ».
      Trattato di adesione concluso tra gli Stati membri del­
      l'Unione europea e la Svizera circa l' adesione della
      Svezia all'Unione europea , risulti che la Svezia può
      mantenere nel proprio ordinamento nazionale norme
      corrispondenti, sotto il profilo sostanziale, alla discipli­
      na prevista nel capitolo 3 , art. 11 , n . 1 , della legge sul­       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vat and
      l'IVA nel testo vigente sino al 31 dicembre 1996 (').                 Duties Tribunal di Manchester, con ordinanza 2 aprile
                                                                            1997, nella causa Norbury Developments Ltd contro
                                                                                            Commissioners of Customs and Excise
      In caso di soluzione negativa di tale questione :
                                                                                                         ( Causa C-136/97)
                                                                                                            ( 97/C 166/20 )
 2 ) Se dalla circostanza che l'art. 28 , n . 3 , lett. b ), della di­
      rettiva non consente che un ordinamento nazionale
      preveda l'esenzione dall' imposta per le cessioni indica­             Con ordinanza 2 aprile 1997, pervenuta nella cancelleria
      te nella questione sub 1 ) derivi, con riguardo al caso di            della Corte il 14 aprile 1997, nella causa Norbury
      specie, che la detta disposizione, le disposizioni                    Developments Ltd contro Commissioners of Customs and
      dell'art. 6 , n. 1 , o eventuali altre pertinenti disposizioni        Excise, il Vat and Duties Tribunal di Manchester ha sotto­
      della sesta direttiva, hanno effetto diretto con la conse­            posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le se­
      guenza che i soggetti che operino cessioni di diritti di              guenti questioni pregiudiziali :