CELEX: C2002/144/112
Language: it
Date: 2002-06-15 00:00:00
Title: Causa T-114/02: Ricorso della BaByliss S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 15 aprile 2002

15.6.2002               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 144/57
ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle                    Gli altri motivi e principali argomenti svolti nella presente
Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle                  causa sono simili a quelli già dedotti nella causa T-177/01.
Comunità europee.
                                                                          (1) Regolamento (CE) della Commissione 14 giugno 2001, n. 1162,
                                                                              che istituisce misure per la ricostituzione dello stock di naselli
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                               nelle sottozone CIEM III, IV, V, VI e VII, e nelle divisioni CIEM
                                                                              VIII a, b, d, e, e le condizioni ad esse associate per il controllo
                                                                              delle attività di pesca (GU L 159 del 15.6.2001, pag. 4).
                                                                          (2) GU C 289 del 13.10.2001, pag. 23.
—      annullare gli artt. 3 d) e 5 del regolamento (CE) della            (3) Regolamento (CE) del Consiglio 30 marzo 1998, n. 850, per la
       Commissione 19 marzo 2002, n. 494, che istituisce                      conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche
       misure tecniche supplementari per la ricostituzione dello              per la protezione del novellame (GU L 125 del 27.3.1998, pag. 1).
       stock di naselli nelle sottozone CIEM III, IV, V, VI e VII e       (4) Regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre 1992, che istituisce
       nelle divisioni CIEM VIII a, b, d, e;                                  un regime comunitario della pesca e dell’acquicultura (GU L 389
                                                                              del 31.12.1992, pag. 1).
—      condannare la convenuta alle spese del giudizio.
Motivi e principali argomenti                                             Ricorso della BaByliss S.A. contro la Commissione delle
                                                                                  Comunità europee, proposto il 15 aprile 2002
                                                                                                     (Causa T-114/02)
Con il regolamento impugnato nella presente causa la Com-
missione proroga alcune misure volte a ricostituire lo stock di
naselli in determinate zone di pesca. Queste misure erano già                                        (2002/C 144/112)
state istituite per un periodo di sei mesi con il regolamento
della Commissione n. 1162/2001 (1). La ricorrente contesta
questo regolamento nella causa T-177/01, Jégo-Quéré & Cie/                                      (Lingua processuale: il francese)
Commissione (2).
                                                                          Il 15 aprile 2002, la BaByliss S.A., con sede in Montrouge
                                                                          (Francia), rappresentata dall’avv. Jacques-Philippe Gunther, ha
La ricorrente indica che il regolamento contestato nel presente           proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
ricorso è stato adottato dalla Commissione sulla base del-                europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
l’art. 45, n. 1, del regolamento CEE del Consiglio n. 850/98 (3),         europee.
cioè con un fondamento normativo diverso da quello su cui
poggia il regolamento della Commissione n. 1162/2001,
impugnato nella causa T-177/01, la cui disciplina sarebbe stata
prorogata. In effetti, questo precedente regolamento era stato            La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
adottato sulla base dell’art. 15, n. 1, del regolamento (CEE) del
Consiglio n. 3760/92 (4). Il periodo massimo di sei mesi                  —     annullare la decisione della Commissione 8 gennaio
previsto dalla suddetta disposizione per la durata delle citate                 2002, procedimento COMP/M.2621 SEB/Moulinex;
misure della Commissione è trascorso senza che il Consiglio
abbia adottato, esso stesso, misure di conservazione. Ciò
obbligherebbe la Commissione a cercare, nel presente caso, un             —     condannare la convenuta alla totalità delle spese del
altro fondamento normativo che le consenta di prorogare le                      procedimento.
misure di cui trattasi, come essa ha fatto con il regolamento
impugnato. A questo proposito, la ricorrente invoca un errore
nella scelta del fondamento normativo su cui poggia il
regolamento controverso, nonché la violazione del principio               Motivi e principali argomenti
della certezza del diritto.
                                                                          Le società SEB e Moulinex operano nel settore della concezione,
                                                                          fabbricazione e commercializzazione di piccoli elettrodomesti-
D’altra parte, secondo la ricorrente, la convenuta potrebbe aver          ci, a livello mondiale. E’ stato notificato alla Commissione un
commesso un eccesso di potere, arrogandosi competenze che                 progetto di concentrazione tra queste due imprese. La ricorren-
spettano manifestamente al Consiglio.                                     te nella causa in esame ha comunicato alla Commissione le
 ---pagebreak--- C 144/58               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            15.6.2002
proprie riserve a riguardo di tale concentrazione. Tuttavia la           apportato dallo Stato francese fossero atti a rinforzare ancor
Commissione ha dichiarato l’operazione compatibile con il                più la posizione della SEB sui mercati interessati.
mercato comune e con l’accordo SEE, a patto che siano
rispettati gli impegni previsti. La ricorrente contesta tale
decisione.                                                               (1) Comunicazione della Commissione concernente le misure corret-
                                                                             tive considerate adeguate a norma del regolamento (CEE) n. 4064/
                                                                             89 del Consiglio e del regolamento (CE) n. 447/98 della Commis-
                                                                             sione (Testo rilevante ai fini del SEE) (GU C 068 del 02/03/2001,
                                                                             pag. 3)
A sostegno del proprio ricorso la ricorrente fa valere, in primo
luogo, una violazione delle forme sostanziali per l’accettazione
degli impegni presentati dalla SEB tardivamente. Gli impegni
devono essere presentati entro tre settimane dalla notifica
dell’operazione. La Commissione ha accettato, cinque settima-
ne dopo la notifica dell’operazione, che la SEB presentasse
nuovi impegni relativi alla fase I. Secondo la ricorrente tali           Ricorso della Avex Inc. contro l’Ufficio per l’armonizza-
impegni non potevano assolutamente essere considerati come               zione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli),
un semplice miglioramento degli impegni iniziali, ma costitui-                               proposto il 12 aprile 2002
vano impegni nuovi.
                                                                                                   (Causa T-115/02)
                                                                                                   (2002/C 144/113)
In secondo luogo la ricorrente sostiene che la Commissione ha
commesso un errore di diritto decidendo di autorizzare
l’operazione senza avviare il procedimento di indagine più                                    (Lingua processuale: il tedesco)
approfondito. Secondo la ricorrente non sussistevano i presup-
posti per l’autorizzazione nella fase I. Gli impegni presentati
non consentivano di fugare nettamente tutti i gravi dubbi
relativi alla compatibilità dell’operazione con il mercato comu-         Il 12 aprile 2002 la Avex Inc., con sede in Tokio (Giappone),
ne, conformemente a quanto prescritto nella Comunicazione                rappresentata dall’avv. Dr. Johannes Hofmann, ha proposto
della Commissione sulle misure correttive (1).                           dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                         un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
                                                                         interno (marchi, disegni e modelli). Dinanzi alla commissione
                                                                         di ricorso è intervenuta anche la Adolf Ahlers AG, con sede in
                                                                         Herford (Germania)
In terzo luogo la ricorrente ritiene che la Commissione abbia
commesso un errore manifesto di valutazione in quanto gli                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
impegni posti a carico della SEB sono insufficienti per ovviare
ai problemi della concorrenza. Cosı̀ la Commissione ha                   —      annullare la decisione della prima commissione di ricorso
autorizzato l’operazione in mancanza di impegni in taluni                       11 febbraio 2002 (procedimento R 634/2001-1), relativa
mercati che presentano gravi problemi di concorrenza. Inoltre                   alla registrazione del segno denominativo e figurativo «a»
un impegno di concessione di un marchio non è atto, per                         come marchio comunitario;
sua natura, a risolvere i problemi di concorrenza indotti
dall’operazione. Anche la durata dell’impegno di concessione
è insufficiente a consentire ad un concessionario di far confluire       —      condannare l’Ufficio convenuto al pagamento delle spese.
i prodotti della Moulinex sotto il proprio marchio, in un
mercato in cui il grado di fedeltà al marchio è molto forte. In
più l’impegno di fornitura nel mercato tedesco produrrà
l’effetto di rinforzare la posizione della SEB/Moulinex in tale          Motivi e principali argomenti
mercato. Infine il fatto che la Commissione abbia accettato che
lo stesso marchio possa essere sfruttato da imprese diverse
                                                                         Richiedente il marchio:           Avex Inc.
all’interno dell’Unione europea è tale da suscitare un corordina-
mento di comportamenti tra la SEB/Moulinex ed i concessio-
nari.                                                                    Marchio in oggetto:               Marchio figurativo «a» per prodot-
                                                                                                           ti delle classi 9, 16, 25, 35 e 41
                                                                                                           (tra l’altro, capi d’abbigliamento,
                                                                                                           calzature, scarpe e Domanda
                                                                                                           n. 863142
In quarto luogo la ricorrente ritiene che la Commissione abbia           Titolare del marchio fat-         Adolf Ahlers AG
commesso un errore di diritto non esaminando in che misura               to valere nel procedi-
l’importo derisorio del prezzo pagato ed il concorso finanziario         mento di opposizione: