CELEX: 52012PC0754
Language: it
Date: 2012-12-05
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che adegua con effetto dal 1° luglio 2012 le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea e i coefficienti correttori applicati alle retribuzioni e pensioni

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		52012PC0754
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che adegua con effetto dal 1° luglio 2012 le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea e i coefficienti correttori applicati alle retribuzioni e pensioni /* COM/2012/0754 final - 2012/0350 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
 Contesto della proposta 
 110 || Motivazione e obiettivi della proposta Come ogni anno, a norma dell’articolo 3 dell’allegato XI dello statuto, il Consiglio deve decidere prima della fine dell’anno in merito all’adeguamento delle retribuzioni e delle pensioni proposto dalla Commissione sulla base della relazione di Eurostat, con effetto a decorrere dal 1° luglio. 
 120 || Contesto generale Ai sensi dell’articolo 3 dell’allegato XI dello statuto, l’adeguamento delle retribuzioni e delle pensioni dipende direttamente dall’andamento del potere di acquisto delle retribuzioni dei funzionari nazionali (indicatore specifico), dall’andamento del costo della vita a Bruxelles (indice internazionale) e dalle parità economiche calcolate da Eurostat. L’indicatore specifico misura l’andamento, al netto dell’inflazione, delle retribuzioni nette dei funzionari nazionali delle amministrazioni centrali degli Stati membri. Eurostat ha calcolato tale indicatore in base alle informazioni fornite dagli otto Stati membri di cui all’articolo 1, paragrafo 4, dell’allegato XI. L’indice internazionale di Bruxelles misura l’andamento del costo della vita a Bruxelles per i funzionari dell’Unione europea. Eurostat ha determinato tale indice in base ai dati forniti dalle autorità belghe. Le parità economiche per le retribuzioni stabiliscono le equivalenze di potere d’acquisto delle retribuzioni fra Bruxelles, città di riferimento, e le altre sedi di servizio. Eurostat ha calcolato tali parità di concerto con gli istituti statistici nazionali. Le parità economiche per le pensioni stabiliscono le equivalenze di potere d’acquisto fra le pensioni corrisposte in Belgio, Stato di riferimento, e quelle pagate negli altri paesi di residenza. Eurostat ha calcolato tali parità di concerto con gli istituti statistici nazionali. 
 130 || Disposizioni vigenti nel settore della proposta La proposta è presentata ogni anno per provvedere all’adeguamento delle retribuzioni e delle pensioni. 
 Consultazione delle parti interessate e valutazione dell’impatto 
   || Consultazione delle parti interessate 
 211 || Metodi di consultazione, principali settori interessati e profilo generale di quanti hanno risposto Gli elementi della proposta sono stati discussi con i rappresentanti del personale secondo le procedure vigenti. 
 212 || Sintesi delle risposte e modo in cui sono state prese in considerazione La proposta tiene conto dei pareri espressi dalle parti consultate. 
   || Ricorso al parere di esperti 
 229 || Non è stato necessario consultare esperti esterni. 
 230 || Valutazione dell’impatto - La proposta è volta ad adeguare le retribuzioni e le pensioni conformemente alla normativa vigente. - La normativa vigente non consente alternative. 
 Elementi giuridici della proposta 
 305 || Sintesi delle misure proposte In conformità dell’articolo 1 dell’allegato XI dello statuto, Eurostat ha elaborato una relazione sull’andamento del costo della vita a Bruxelles, sull’andamento del potere d’acquisto delle retribuzioni dei funzionari nazionali e sulle parità economiche da cui derivano i coefficienti correttori. ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI E DELLE PENSIONI IN BELGIO E IN LUSSEMBURGO Per il periodo di riferimento, l’andamento medio del potere d’acquisto delle retribuzioni dei funzionari nazionali misurato mediante l’indicatore specifico è pari a ‑1,1%. Per il periodo di riferimento, l’andamento del costo della vita a Bruxelles misurato mediante l’indice internazionale di Bruxelles calcolato da Eurostat è pari a 2,8%. Ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 2, dell’allegato XI dello statuto, il valore dell’adeguamento è pari al prodotto dell’indicatore specifico e dell’indice internazionale di Bruxelles calcolato da Eurostat. L’adeguamento proposto per le retribuzioni e le pensioni in Belgio e in Lussemburgo è quindi pari a 1,7%. A norma dell’articolo 3, paragrafo 5, dell’allegato XI, non si applica alcun coefficiente correttore per il Belgio e per il Lussemburgo. ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI E DELLE PENSIONI FUORI DAL BELGIO E DAL LUSSEMBURGO Fuori dal Belgio e dal Lussemburgo, gli adeguamenti delle retribuzioni e delle pensioni sono il risultato del prodotto dell’adeguamento in Belgio e in Lussemburgo e della variazione dei coefficienti correttori e del tasso di cambio. I coefficienti correttori stabiliti nel regolamento, applicabili alle retribuzioni, alle pensioni e ai trasferimenti di una parte della retribuzione, sono stati calcolati nel modo descritto in appresso. - Coefficienti correttori per i FUNZIONARI fuori dal Belgio e dal Lussemburgo Di concerto con gli istituti statistici nazionali, Eurostat ha calcolato le parità economiche che determinano al 1° luglio le equivalenze di potere di acquisto delle retribuzioni tra Bruxelles e le altre sedi di servizio. I coefficienti correttori applicabili alle retribuzioni corrisposte ai funzionari e agli altri agenti in servizio negli Stati membri diversi dal Belgio e dal Lussemburgo sono determinati in base alle relazioni fra tali parità economiche e i tassi di cambio applicabili al 1° luglio. - Coefficienti correttori per le PENSIONI fuori dal Belgio e dal Lussemburgo e coefficienti correttori per i TRASFERIMENTI Di concerto con gli istituti statistici nazionali, Eurostat ha calcolato le parità economiche che determinano al 1° luglio le equivalenze di potere di acquisto delle pensioni tra il Belgio e gli altri paesi di residenza. I coefficienti correttori calcolati per le pensioni delle persone residenti in paesi diversi dal Belgio e dal Lussemburgo sono determinati in base alle relazioni fra tali parità economiche e i tassi di cambio applicabili al 1° luglio. A norma dell’articolo 17 dell’allegato VII dello statuto, tali coefficienti si applicano direttamente ai trasferimenti effettuati dai funzionari e dagli altri agenti. A norma dell’articolo 20 dell’allegato XIII dello statuto, i coefficienti correttori si applicano solo alla parte della pensione corrispondente ai diritti acquisiti anteriormente al 1° maggio 2004. - Data di efficacia dei coefficienti correttori I coefficienti correttori hanno effetto dal 1° luglio per tutte le sedi, salvo quelle soggette a un forte aumento del costo della vita. In queste ultime essi hanno effetto dal 16 maggio o dal 1° maggio, a seconda che l’aumento del costo della vita sia superiore, rispettivamente, al 6,3% o al 12,6%. L’andamento del costo della vita fuori dal Belgio e dal Lussemburgo è misurato attraverso indici impliciti. Tali indici si ottengono moltiplicando l’indice internazionale di Bruxelles per la variazione della parità economica. La data di entrata in vigore di tale adeguamento è anticipata per le sedi indicate nel regolamento. - Coefficienti correttori per la Croazia A decorrere dalla data di adesione della Croazia all’Unione europea, per i funzionari e gli altri agenti dell’Unione europea in servizio in Croazia devono essere applicati i coefficienti correttori di cui all’articolo 3, paragrafo 5, dell’allegato XI dello statuto. 
 310 || Base giuridica La base giuridica è lo statuto, segnatamente l’allegato XI. La legittimità della decisione 2011/866/UE del Consiglio, del 19 dicembre 2011, concernente la proposta della Commissione di regolamento del Consiglio che adegua con effetto dal 1° luglio 2011 le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea e i coefficienti correttori applicati alle retribuzioni e pensioni è contestata dalla Commissione europea e dal Parlamento europeo ed è oggetto di un ricorso per annullamento dinanzi alla Corte di giustizia. Inoltre, la Commissione ha presentato un ricorso per carenza concernente l’adeguamento annuale 2011. Tuttavia, poiché secondo una giurisprudenza consolidata gli atti giuridici dell’Unione godono della presunzione di legittimità fintantoché non sono annullati dalla Corte di giustizia, come base per l’adeguamento annuale 2012 la Commissione ha fatto riferimento all’adeguamento annuale 2010. Qualora la Corte di giustizia accogliesse il ricorso della Commissione, il proposto regolamento dovrebbe essere successivamente rivisto a norma dell’articolo 266 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Clausola di eccezione La Commissione ha valutato i dati più aggiornati relativi alla situazione economica e sociale e ha concluso che dopo la presentazione della relazione del 31 agosto 2012 (COM (2012) 476) non si è verificato alcun deterioramento grave e improvviso della situazione stessa che giustifichi modifiche delle conclusioni di tale relazione. Pertanto, i criteri giuridici dell’articolo 10 dell’allegato XI dello statuto non sono soddisfatti e la Commissione ritiene che non sia opportuno presentare una proposta ai sensi dell’articolo 10 dell’allegato XI dello statuto. 
 329 || Principio di sussidiarietà La proposta verte su un ambito di competenza esclusiva dell’Unione. Pertanto, il principio di sussidiarietà non si applica. 
   || Principio di proporzionalità La proposta è conforme al principio di proporzionalità per le ragioni seguenti. 
 331 || - L’allegato XI dello statuto prevede un regolamento del Consiglio. 
 332 || - L’onere finanziario deriva direttamente dall’applicazione del metodo di adeguamento previsto nello statuto. 
   || Scelta dello strumento 
 341 || Strumento proposto: regolamento. 
 342 || Altri strumenti non sarebbero adeguati per il motivo seguente. - L’allegato XI dello statuto prevede un regolamento del Consiglio. 
 Incidenza sul bilancio 
 401 || L’impatto dell’adeguamento delle retribuzioni e delle pensioni sulle spese amministrative e sulle entrate è precisato nella scheda finanziaria allegata. 
2012/0350 (NLE)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che adegua con effetto dal 1° luglio 2012 le
retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione
europea e i coefficienti correttori applicati alle retribuzioni e pensioni
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea,
visto il protocollo sui privilegi e sulle
immunità dell’Unione europea, in particolare l’articolo 12,
visto lo statuto dei funzionari e il regime
applicabile agli altri agenti dell’Unione europea, definiti dal regolamento
(CEE, Euratom, CECA) n. 259/68, in particolare gli articoli 63, 64, 65 e 82
e gli allegati VII, XI e XIII dello statuto, nonché l’articolo 20, paragrafo 1,
e gli articoli 64, 92 e 132 del regime applicabile agli altri agenti,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Per garantire che il potere
di acquisto dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione evolva in parallelo
a quello dei funzionari nazionali degli Stati membri, è opportuno procedere all’adeguamento
delle retribuzioni e delle pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione
europea nell’ambito dell’esame annuale 2012.
(2)       Occorre stabilire i
coefficienti correttori per la Croazia che saranno applicabili a decorrere
dalla data di adesione della Croazia all’Unione europea,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Con effetto dal 1° luglio 2012, la data “1°
luglio 2010” di cui all’articolo 63, secondo comma, dello statuto è sostituita
dalla data “1° luglio 2012”.
Articolo 2
Con effetto dal 1° luglio 2012, all’articolo 66
dello statuto la tabella degli stipendi base mensili da applicare per il
calcolo delle retribuzioni e delle pensioni è sostituita dalla seguente
tabella:
Articolo 3
Con effetto dal 1° luglio 2012, i coefficienti
correttori da applicare alle retribuzioni dei funzionari e degli altri agenti
in virtù dell’articolo 64 dello statuto sono stabiliti come indicato nella
seconda colonna della seguente tabella.
Con effetto dal 1° gennaio 2013, i
coefficienti correttori da applicare ai trasferimenti effettuati dai funzionari
e dagli altri agenti in virtù dell’articolo 17, paragrafo 3, dell’allegato VII
dello statuto sono stabiliti come indicato nella terza colonna della seguente
tabella.
Con effetto dal 1° luglio 2012, i coefficienti
correttori da applicare alle pensioni in virtù dell’articolo 20, paragrafo 1,
dell’allegato XIII dello statuto sono stabiliti come indicato nella quarta
colonna della seguente tabella.
Con effetto dal 16 maggio 2012, i coefficienti
correttori applicabili alle pensioni in virtù dell’articolo 20, paragrafo 1,
dell’allegato XIII dello statuto sono stabiliti come indicato nella quinta
colonna della seguente tabella. La data di efficacia dell’adeguamento annuale
per gli Stati membri in questione è il 16 maggio 2012.
A decorrere dalla data di adesione della
Croazia all’Unione europea, i coefficiente correttori da applicare alle
retribuzioni, ai trasferimenti e alle pensioni sono stabiliti come indicato
nella seguente tabella.
Articolo 4
Con effetto dal 1° luglio 2012, l’importo dell’indennità
per congedo parentale di cui all’articolo 42 bis, secondo e terzo comma,
dello statuto è fissato a 927,23 EUR e a 1 236,30 EUR per le famiglie
monoparentali.
Articolo 5
Con effetto dal 1° luglio 2012, l’importo di
base dell’assegno di famiglia di cui all’articolo 1, paragrafo 1, dell’allegato
VII dello statuto è fissato a 173,42 EUR.
Con effetto dal 1° luglio 2012, l’importo dell’assegno
per figlio a carico di cui all’articolo 2, paragrafo 1, dell’allegato VII dello
statuto è fissato a 378,94 EUR.
Con effetto dal 1° luglio 2012, l’importo dell’indennità
scolastica di cui all’articolo 3, paragrafo 1, dell’allegato VII dello statuto
è fissato a 257,11 EUR.
Con effetto dal 1° luglio 2012, l’importo dell’indennità
scolastica di cui all’articolo 3, paragrafo 2, dell’allegato VII dello statuto
è fissato a 92,57 EUR.
Con effetto dal 1° luglio 2012, l’importo
minimo dell’indennità di dislocazione di cui all’articolo 69 dello statuto e
all’articolo 4, paragrafo 1, secondo comma, dell’allegato VII dello statuto è
fissato a 513,98 EUR.
Con effetto dal 1° luglio 2012, l’importo dell’indennità
di dislocazione di cui all’articolo 134 del regime applicabile agli altri
agenti è fissato a 369,49 EUR.
Articolo 6
Con effetto dal 1° gennaio 2013, l’indennità
per chilometro di cui all’articolo 8, paragrafo 2, dell’allegato VII dello
statuto è adeguata come segue: 
0 EUR/km per una distanza compresa tra          0
e 200 km,
0,3854 EUR/km per una distanza compresa tra 201
e 1 000 km,
0,6423 EUR/km per una distanza compresa tra 1 001
e 2 000 km
0,3854 EUR/km per una distanza compresa tra 2 001
e 3 000 km
0,1283 EUR/km per una distanza compresa tra 3 001
e 4 000 km,
0,0619 EUR/km per una distanza compresa tra 4 001
e 10 000 km
0 EUR/km per la distanza superiore a    10 000
km.
Un importo forfettario supplementare è
aggiunto all’indennità per chilometro di cui sopra:
–     
192,70 EUR, se la distanza per ferrovia che separa
la sede di servizio dal luogo d’origine è compresa tra 725 km e 1 450 km,
–     
385,37 EUR, se la distanza per ferrovia che separa
la sede di servizio dal luogo d’origine è superiore a 1 450 km.
Articolo 7
Con effetto dal 1° luglio 2012, l’importo dell’indennità
giornaliera di cui all’articolo 10, paragrafo 1, dell’allegato VII dello
statuto è fissato a:
–     
39,84 EUR per il funzionario che abbia diritto all’assegno
di famiglia,
–     
32,12 EUR per il funzionario che non abbia diritto
a tale assegno.
Articolo 8
Con effetto dal 1° luglio 2012, il limite
inferiore per l’indennità di prima sistemazione di cui all’articolo 24,
paragrafo 3, del regime applicabile agli altri agenti è fissato a:
–     
1 133,94 EUR per l’agente che abbia diritto
all’assegno di famiglia,
–     
674,24 EUR per l’agente che non abbia diritto a
tale assegno.
Articolo 9
Con effetto dal 1° luglio 2012, il limite
inferiore per l’indennità di disoccupazione di cui all’articolo 28 bis,
paragrafo 3, secondo comma, del regime applicabile agli altri agenti è fissato
a 1 359,92 EUR, il limite superiore a 2 719,85 EUR e la
detrazione forfettaria a 1 236,30 EUR.
Articolo 10
Con effetto dal 1° luglio 2012, la tabella
degli stipendi base mensili di cui all’articolo 93 del regime applicabile agli
altri agenti è sostituita dalla seguente tabella:
Articolo 11
Con effetto dal 1° luglio 2012, il limite
inferiore per l’indennità di prima sistemazione di cui all’articolo 94 del
regime applicabile agli altri agenti è fissato a:
–     
852,92 EUR per l’agente che abbia diritto all’assegno
di famiglia,
–     
505,67 EUR per l’agente che non abbia diritto a
tale assegno.
Articolo 12
Con effetto dal 1° luglio 2012, il limite
inferiore per l’indennità di disoccupazione di cui all’articolo 96, paragrafo 3,
secondo comma, del regime applicabile agli altri agenti è fissato a 1 019,95
EUR, il limite superiore a 2 039,88 EUR e la detrazione forfettaria a 927,23
EUR.
Con effetto dal 1° luglio 2012, il limite
inferiore per l’indennità di disoccupazione di cui all’articolo 136 del
regime applicabile agli altri agenti è fissato a 897,33 EUR e il limite
superiore a 2 111,36 EUR.
Articolo 13
Con effetto dal 1° luglio 2012, le indennità
nell’ambito di un servizio continuo o a turni di cui all’articolo 1, paragrafo 1,
primo comma, del regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 300/76[1] del Consiglio sono fissate a 388,67
EUR, 586,65 EUR, 641,41 EUR e 874,46 EUR.
Articolo 14
Con effetto dal 1° luglio 2012, agli importi
di cui all’articolo 4 del regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 260/68[2] del Consiglio si applica il
coefficiente 5,610551.
Articolo 15
Con effetto dal 1° luglio 2012, la tabella di
cui all’articolo 8, paragrafo 2, dell’allegato XIII dello statuto è sostituita
dalla seguente tabella:
Articolo 16
Con effetto dal 1° luglio 2012, ai fini dell’applicazione
dell’articolo 18, paragrafo 1, dell’allegato XIII dello statuto, l’importo dell’indennità
forfettaria di cui all’ex articolo 4 bis dell’allegato VII dello statuto in
vigore anteriormente al 1° maggio 2004 è fissato a:
- 134,08 EUR al mese per i funzionari
inquadrati nei gradi C4 o C5;
- 205,58 EUR al mese per i funzionari
inquadrati nei gradi C1, C2 o C3.
Articolo 17
Con effetto dal 1° luglio 2012, la tabella
degli stipendi base mensili di cui all’articolo 133 del regime applicabile agli
altri agenti è sostituita dalla seguente tabella:
Articolo 18
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 
1.1.        Titolo della
proposta/iniziativa 
Proposta
di regolamento del Consiglio che adegua, con effetto dal 1° luglio 2012, le
retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione
europea e i coefficienti correttori applicati alle retribuzioni e pensioni.
1.2.        Settore/settori interessati
nella struttura ABM/ABB[3] 
Tutti
i settori e tutte le attività sono potenzialmente interessati.
1.3.        Motivazione della
proposta/iniziativa 
1.3.1.     Necessità da coprire nel breve
e lungo termine 
Garantire
che il potere di acquisto delle retribuzioni e delle pensioni del personale
dell’UE evolva in parallelo a quello dei funzionari delle amministrazioni
centrali degli Stati membri, come previsto nell’allegato XI dello statuto.
1.4.        Durata e incidenza
finanziaria 
ý Proposta/iniziativa di durata
illimitata
–     
Attuazione con un periodo di avviamento dal 1°
luglio 2012,
–     
seguito da un funzionamento a pieno ritmo.
1.5.        Modalità di gestione prevista[4] 
ý Gestione centralizzata diretta da parte della Commissione: PMO
2.           INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA
PROPOSTA/INIZIATIVA 
2.1.        Rubrica/rubriche del quadro
finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate 
·      La proposta ha un’incidenza finanziaria su tutte le linee di bilancio
collegate alle spese per il personale in tutte le istituzioni e agenzie.
Secondo l’ordine delle
rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale || Linea di bilancio || Natura della spesa || Partecipazione 
 Numero [Denominazione…...….] || Diss./Non diss. ([5]) || di paesi EFTA[6] || di paesi candidati[7] || di paesi terzi || ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera a bis), del regolamento finanziario 
   || XX.01.01.01 e capitolo 11, capitolo 42 Spese relative agli assistenti parlamentari || SND || NO || NO || NO || NO 
2.1.        Incidenza prevista sulle
spese 
2.1.1.     Sintesi dell’incidenza
prevista sulle spese 
Mio EUR (al terzo decimale)
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale: || 5 || “Spese amministrative” XX.01.01.01 e capitolo 11, capitolo 42 Spese relative agli assistenti parlamentari 
Mio EUR (al terzo decimale)
   ||   ||   || Anno 2012 || Anno 2013 || Anno 2014 || Anno 2015 || Anni successivi || TOTALE 
 DG: <…….> || 
  Risorse umane ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
  Altre spese amministrative ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE DG <….> || Stanziamenti ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE degli stanziamenti per la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || (Totale impegni = Totale pagamenti) || 50,2 || 100,4 || 100,4 || 100,4 || 100,4 || 100,4 || 100,4 || Non disponibile 
Mio EUR (al terzo decimale)
   ||   ||   || Anno 2012 || Anno 2013 || Anno 2014 || Anno 2015 || Anni successivi || TOTALE 
 TOTALE degli stanziamenti per le RUBRICHE da 1 a 5 del quadro finanziario pluriennale || Impegni || 50,2 || 100,4 || 100,4 || 100,4 || 100,4 || 100,4 || 100,4 || Non disponibile 
 Pagamenti || 50,2 || 100,4 || 100,4 || 100,4 || 100,4 || 100,4 || 100,4 || Non disponibile 
2.1.1.     Incidenza prevista sugli
stanziamenti operativi 
–     
ý  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzo di stanziamenti
operativi 
2.1.2.     Incidenza prevista sugli
stanziamenti di natura amministrativa
2.1.2.1.  Sintesi 
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzo di stanziamenti
amministrativi 
–     
¨  La proposta/iniziativa comporta l’utilizzo di stanziamenti
amministrativi, come spiegato di seguito:
2.1.2.2.  Fabbisogno previsto di risorse
umane 
–     
ý  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzo di risorse umane 
2.1.3.     Compatibilità con il quadro
finanziario pluriennale attuale 
–     
ý  La proposta/iniziativa è compatibile con il quadro finanziario
pluriennale attuale.
2.1.4.     Partecipazione di terzi al
finanziamento 
–     
La proposta/iniziativa non prevede il
cofinanziamento da parte di terzi 
2.2.        Incidenza prevista sulle
entrate 
–     
¨  La proposta/iniziativa non ha incidenza finanziaria sulle entrate.
–     
ý  La proposta/iniziativa ha la seguente incidenza finanziaria:
–                   
¨         sulle risorse proprie 
–                   
ý         sulle entrate varie 
Mio EUR (al terzo decimale)
 Linea di bilancio delle entrate: || Stanziamenti disponibili per l’esercizio in corso || Incidenza della proposta/iniziativa 
 Anno 2012 || Anno 2013 || Anno 2014 || Anno 2015 || Anni successivi 
 Articolo 410 Contributo al regime pensionistico || 477,0 || 4,1 || 8,1 || 8,1 || 8,1 || 8,1 || 8,1 || 8,1 
 Articolo 400 Imposta || 633,1 || 5,4 || 10,8 || 10,8 || 10,8 || 10,8 || 10,8 || 10,8 
 Articolo 410 Prelievo speciale || 65,5 || 0,6 ||   ||   ||   ||   ||   ||   
Precisare il metodo di
calcolo dell’incidenza sulle entrate.
L’incidenza
sulle entrate è calcolata sulla base delle cifre iscritte nel bilancio 2012.
[1]                      Regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 300/76 del Consiglio, del 9 febbraio
1976, che determina le categorie di beneficiari, le condizioni di attribuzione
e l’ammontare delle indennità che possono essere concesse ai funzionari che
esercitano le loro funzioni nel contesto di un servizio continuo o a turni (GU
L 38 del 13.2.1976, pag. 1). Regolamento
completato dal regolamento (Euratom, CECA, CEE) n. 1307/87 (GU L 124 del 13.5.1987,
pag. 6).
[2]                      Regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 260/68 del Consiglio, del 29
febbraio 1968, relativo alle condizioni e alla procedura d’applicazione dell’imposta
a profitto delle Comunità europee (GU L 56 del 4.3.1968, pag. 8).
[3]               ABM:
Activity Based Management (gestione per attività) – ABB: Activity Based
Budgeting (bilancio per attività).
[4]               Le
spiegazioni sulle modalità di gestione e i riferimenti al regolamento
finanziario sono disponibili sul sito BudgWeb: http://www.cc.cec/budg/man/budgmanag/budgmanag_en.html
[5]               Diss.
= stanziamenti dissociati / Non diss. = stanziamenti non dissociati.
[6]               EFTA:
Associazione europea di libero scambio. 
[7]               Paesi
candidati e, se del caso, paesi potenziali candidati dei Balcani occidentali.