CELEX: 51982PC0255
Language: it
Date: 1982-05-12
Title: MODIFICA ALLA PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RECANTE MODIFICA DELLA PRIMA DIRETTIVA 73/239/CEE RECANTE COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI ACCESSO E DI ESERCIZIO DELL' ASSICURAZIONE DIRETTA DIVERSA DALL' ASSICURAZIONE SULLA VITA, PER QUANTO CONCERNE L' ASSICURAZIONE CREDITO

N. C 5/2                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  7.1.83
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
               Modifica alla proposta dì direttiva del Consiglio recante modifica della prima direttiva
               73/239/CEE recante coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed ammi-
               nistrative in materia di accesso e di esercizio dell'assicurazione diretta diversa dall'assicura-
                              zione sulla vita, per quanto concerne l'assicurazione credito (')
                (Presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, secondo comma, del
                                              trattato CEE, il 17 maggio 1982)
                     PROPOSTA ORIGINARIA                                                NUOVA PROPOSTA
Proposta di direttiva del Consiglio recante modifica               Proposta di direttiva del Consiglio recante modifica
della prima direttiva 73/239/CEE recante coordina-                 della prima direttiva 73/239/CEE recante coordina-
mento delle disposizioni legislative, regolamentari ed             mento delle disposizioni legislative, regolamentari ed
amministrative in materia di accesso e di esercizio del-           amministrative in materia di accesso e di esercizio del-
l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla           l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla
          vita riguardante l'assicurazione credito                 vita, per quanto concerne l'assicurazione credito e
                                                                                    rassicurazione cauzione
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             invariato
europea, in particolare l'articolo 57, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economio e sociale^
considerando che la prima direttiva 73/239/CEE del                  invariato
Consiglio, del 24 luglio 1973, recante coordinamento
delle disposizioni legislative, regolamentari ed ammi-
nistrative in materia di accesso e di esercizio dell'assi-
curazione diretta diversa dalla assicurazione sulla
vita (2), modificata dalla direttiva 76/580/CEE ( J ),
 per facilitare l'accesso a detta attività ed il suo eserci-
 zio, ha eliminato talune divergenze esistenti fra le le-
 gislazioni nazionali;
 considerando che detta direttiva precisa, tuttavia, al-            invariato
 l'articolo 2, paragrafo 2, lettera d), che essa non ri-
 guarda «fino a coordinamento ulteriore, che dovrà in-
 tervenire entro un termine di quattro anni dalla sua
 notifica, le operazioni di assicurazione credito all'
 esportazione per conto o con la garanzia dello
 Stato» ;
 C) GU n. C 245 del 29. 9. 1979, pag. 7.
O GU n. L 228 del 16. 8. 1973, pag. 3.
 (')GUn. L 189 del 13.7. 1976.
 ---pagebreak--- 7.1.83                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 5/3
                    PROPOSTA ORIGINARIA                                             NUOVA PROPOSTA
considerando che la protezione dell'assicurato, nor-           considerando che, per quanto riguarda le operazioni
malmente garantita dalla direttiva, è fornita dallo            di assicurazione credito all'esportazione, deve essere
Stato stesso quando le operazioni di assicurazione             garantita la libertà di concorrenza tra imprese del set-
credito all'esportazione sono effettuate per conto o           tore pubblico e imprese del settore privato;
con la garanzia dello Stato e che pertanto tali opera-
zioni devono continuare ad essere escluse dal campo            considerando che i rischi coperti dall'assicurazione cre-
di applicazione della predetta direttiva;                      dito all'esportazione nei rapporti tra Stati membri non
                                                               differiscono, per natura economica, da quelli coperti
                                                               dall'assicurazione credito ed inerenti ad operazioni sul
                                                               mercato interno di uno Stato membro;
                                                               considerando, pertanto, che in questo caso le opera-
                                                               zioni di assicurazione credito effettuate per conto o
                                                               con la garanzia dello Stato devono essere incluse nel
                                                               campo d'applicazione della presente direttiva;
                                                               considerando che, per quanto riguarda le operazioni di
                                                               assicurazione credito alla esportazione nei rapporti tra
                                                               Stati membri e paesi terzi, è necessario un ulteriore
                                                               coordinamento delle disposizioni nazionali per realiz-
                                                               zare una politica comune delle esportazioni come ele-
                                                               mento essenziale della politica commerciale comune;
considerando che la stessa direttiva pricisa all'articolo      invariato
7, paragrafo 2, lettera e), che «fino a coordinamento
ulteriore, che dovrà intervenire entro un termine di
quattro anni dalla notifica della presente direttiva, la
Repubblica federale di Germania può mantenere il di-
vieto di cumulare sul suo territorio l'assicurazione ma-
lattia, l'assicurazione crediti e cauzione o l'assicura-
zione tutela giuridica, sia tra loro, sia con altri rami»;
che ne consegue che sussistono tuttora ostacoli alla
creazione, in sane condizioni di concorrenza, di ta-
lune agenzie e succursali; che la presente direttiva ha
lo scopo di porvi rimedio;
considerando che, per quanto riguarda l'assicurazio-           invariato
ne-cauzione, gli interessi degli assicurati sono già suf-
ficientemente tutelati dalle disposizioni di detta diret-
tiva; che il divieto vigente nella Repubblica federale di
Germania, di cumulare l'assicurazione-cauzione con
altri rami, non è pertanto più giustificato e deve es-
sere soppresso;
considerando, che data l'evoluzione ciclica dei sinistri       invariato
nell'assicurazione-credito, è necessario che, ai fini del
calcolo dell'onere medio dei sinistri a norma dell'arti-
colo 16, paragrafo 2, di detta direttiva, l'assicurazione
credito sia equiparata all'assicurazione dei rischi tem-
pesta, grandine, gelo;
considerando che la natura dei rischi dell'assicura-           invariato
zione credito richiede da parte delle imprese che la
praticano la costituzione di un fondo di garanzia mi-
nimo più elevato di quello attualmente previsto dalla
direttiva 73/239/CEE;
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                     PROPOSTA ORIGINARIA                                               NUOVA PROPOSTA
considerando che per le imprese che praticano l'assi-            considerando che le imprese dì assicurazione le cui at-
curazione credito si rende necessaria la costituzione            tività nel ramo assicurazione credito rappresentano
di un fondo di una riserva di compensazione che non              una percentuale non trascurabile della loro attività to-
è imputata sul margine di solvibilità e che è detraibile         tale sono tenute a costituire una riserva di compensa-
ai fini delle imposte;                                           zione che non è imputata sul margine di solvibilità e
                                                                 che è detraibile ai fini delle imposte;
considerando che sono necessarie talune disposizioni             invariato
per quanto riguarda la struttura dei conti delle im-
prese che praticano l'assicurazione credito;
considerando, tuttavia, che alcuni obblighi imposti              invariato
alle imprese che praticano l'assicurazione credito non
sono necessari per le imprese le cui attività nel ramo
in questione non superano un determinato limite e
che qualora lo superino, è opportuno accordare loro
un termine di tre anni per adempiere a tali obblighi;
che è altresì opportuno accordare lo stesso termine
alle imprese, che già superano tale limite alla data
della notifica della presente direttiva;
considerando che le disposizioni previste dalla pre-             invariato
sente direttiva in materia di assicurazione credito non
giustificano più il divieto, vigente nella Repubblica fe-
derale di Germania, di cumulare l'assicurazione cre-
dito con altri rami, e che tale divieto deve pertanto
essere soppresso,
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                              HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                          Articolo 1                                                      Articolo 1
La direttiva 73/239/CEE è modificata come segue:                 La direttiva del Consiglio 73/239/CEE è modificata
                                                                 come segue:
 1. Il testo dell'articolo 2, paragrafo 2, lettera d), è so-     1. il testo dell'articolo 2, paragrafo 2, lettera d) è so-
    stituto dal testo seguente:                                      stituito dal testo seguente:
    d) «Le operazioni di assicurazione credito all'                  «d) in attesa di un ulteriore coordinamento, le
        esportazione per conto o con la garanzia dello                      operazioni di assicurazione credito all'espor-
         Stato».                                                            tazione per conto o con la garanzia dello
                                                                            Stato, quando il cliente dell'assicurato sia cit-
                                                                            tadino di un paese terzo».
                                                                 2. invariato
                                                                 3. D testo seguente è inserito tra l'articolo 15 e l'arti-
                                                                    colo 16:
                           Articolo 2                                «Articolo 15 bis
    1.     Per il ramo assicurativo (in appresso denomi-             1.     Per i rischi compresi nel ramo assicurativo
    nato assicurazione credito) classificato al n. 14 del           classificato al n. 14 del punto A dell'allegato (in ap-
    punto A dell'allegato alla direttiva 73/239/CEE, è              presso denominato assicurazione credito) l'impresa
    prescritta la costituzione di una riserva di compen-             è tenuta a costituire una riserva di compensazione
    sazione alimentata annualmente mediante un pre-                  alla quale verrà imputato l'eventuale disavanzo tec-
    lievo del 75 % sull'eventuale eccedenza tecnica                  nico di tale ramo nell'esercizio.
    dell'esercizio. Tale prelievo non può tuttavia ecce-
    dere il 12 % dei premi o contributi netti dello
    stesso esercizio. Esso non è più obbligatorio dal
    momento in cui la riserva raggiunge il 150 % del-
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                     PROPOSTA ORIGINARIA                                                NUOVA PROPOSTA
   l'ammontare annuo più elevato dei premi o contri-
   buti netti dei cinque esercizi precedenti.
   2.     La riserva di compensazione deve servire a                 2.     Tale riserva viene alimentata annualmente
   compensare le eventuali perdite tecniche risultanti               mediante un prelievo del 75 °/o sull'eventuale ecce-
   alla fine dell'esercizio nell'assicurazione credito.              denza tecnica realizzata nel ramo assicurazione cre-
                                                                     dito, ma il prelievo non può eccedere il 12 % dei
                                                                     premi o contributi netti sinché non sia stato rag-
                                                                     giunto il 150 % dell'ammontare annuo più elevato
                                                                     dei premi o contributi netti dei cinque esercizi pre-
                                                                     cedenti.
    3.     Nei limiti dell'ammontare di cui al paragrafo             3.     Nei limiti dell'ammontare di cui al paragrafo
    1, tale riserva non è imputata sul margine di solvi-             2 tale riserva non è imputata al margine di solvibi-
    bilità ed è detraibile ai fini delle imposte.                    lità ed è temporaneamente detraibile ai fini delle
                                                                     imposte.
                                                                     4.     Le imprese non sono tenute a costituire una
                                                                     riserva di compensazione per l'attività di assicura-
                                                                     zione credito quando i premi o contributi emessi
                                                                     nell'assicurazione credito rappresentino meno del
                                                                     5 % del totale dei premi o contributi emessi dal-
                                                                     l'impresa».
                                                                     Il vecchio articolo 1, punto 3, diventa punto 4; re-
                                                                     sto invariato.
                                                                     Il vecchio articolo 1, punto 4, diventa punto 5; re-
                                                                     sto invariato.
   Articolo 1                                                        All'articolo 17, paragrafo 2, è aggiunta la seguente
                                                                      lettera d) :
    5.     All'articolo 17, paragrafo 2, è aggiunta la se-            «d) quando un'impresa che pratica l'assicurazione
    guente lettera d) :                                                    credito deve elevare il fondo di cui alla lettera
    d) «Quando un'impresa che pratica l'assicurazione                      a), primo trattino, a 1 000 000 di unità di
        credito deve elevare da 400 000 a 1 000 000 di                     conto, lo Stato membro interessato concede a
        UC il Fondo di cui alla lettera a), lo Stato                       tale impresa un termine di tre anni per proce-
        membro interessato concede a tale impresa un                       dere all'aumento; tale aumento verrà realiz-
        termine di tre anni per procedere all'aumento».                    zato progressivamente. Il termine di tre anni
                                                                           decorre dalla data alla quale diventa applica-
                                                                           bile alla impresa il primo trattino della
                                                                           lettera a)».
                                                                           (15 parole soppresse).
                          Articolo 3                                  All'articolo 19, paragrafo 1, è aggiunto il seguente
                                                                      paragrafo 7: «I risultati e le riserve tecniche dell'as-
 Le riserve tecniche dell'assicurazione credito devono                sicurazione credito devono apparire distintamente
 essere contabilizzate separatamente. I risultati dell'as-            dai conti dell'impresa».
 sicurazione credito devono apparire distintamente dai
                                                                      L'attuale paragrafo 2 della direttiva (diventa para-
 conti dell'impresa.
                                                                      grafo 3).
                                                                  Il vecchio articolo 2 diventa articolo 1, punto 3.
                                                                  Il vecchio articolo 3 diventa articolo 1, punto 7.
 ---pagebreak--- N. C 5/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      7. 1.83
                   PROPOSTA ORIGINARIA                                                     NUOVA PROPOSTA
                        Articolo 4                                                            Articolo 2
Gli Stati membri modificano le rispettive disposizioni               Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni ne-
nazionali in conformità della presente direttiva entro               cessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il
dodici mesi a decorrere dalla sua notifica e ne infor-               31 dicembre 1983.
mano immediatamente la Commissione.
                                                                      Essi applicano tali disposizioni al più tardi dal 1° lu-
Essi applicano le disposizioni così modificate entro                 glio 1984.
diciotto mesi a decorrere dalla notifica della presente
direttiva.                                                            Il vecchio articolo 5 diventa articolo 3.
                                                                      Il vecchio articolo 6 diventa articolo 4.
                                                           ALLEGATO
                                            Progetto di lettera al Parlamento europeo
             Signor Presidente,
             il 17 ottobre 1980 il Parlamento europeo ha emesso il proprio parere sulla «Proposta di direttiva del
             Consiglio modifica della prima direttiva 73/239/CEE sul coordinamento delle disposizioni legisla-
             tive, regolamentari ed amministrative in materia di accesso ed esercizio dell'assicurazione diretta
             diversa dall'assicurazione sulla vita, per quanto concerne l'assicurazione credito», presentata dalla
             Commissione al Consiglio il 13 settembre 1979 (l).
             Ho l'onore di informarLa che la Commissione ha trasmesso al Consiglio, a norma dell'articolo 149,
             secondo comma, del trattato CEE, la proposta di modifica qui allegata, in cui si è tenuto conto
             della maggior parte degli emendamenti proposti dal Parlamento.
             (*) GU n. C 245 del 29. 9. 1979, pag. 7.