CELEX: 62011CA0221
Language: it
Date: 2013-09-24 00:00:00
Title: Causa C-221/11: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 24 settembre 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberverwaltungsgericht Berlin-Brandenburg — Germania) — Leyla Ecem Demirkan/Bundesrepublik Deutschland (Accordo di associazione CEE-Turchia — Protocollo addizionale — Articolo 41, paragrafo 1 — Clausola di «standstill» — Obbligo di disporre di un visto per l’ammissione nel territorio di uno Stato membro — Libera prestazione dei servizi — Diritto di un cittadino turco di entrare in uno Stato membro al fine di far visita ad un suo familiare e di fruire, potenzialmente, di prestazioni di servizi)

23.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 344/5
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 24 settembre 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberverwaltungsgericht Berlin-Brandenburg — Germania) — Leyla Ecem Demirkan/Bundesrepublik Deutschland
   (Causa C-221/11) (1)
   
   (Accordo di associazione CEE-Turchia - Protocollo addizionale - Articolo 41, paragrafo 1 - Clausola di «standstill» - Obbligo di disporre di un visto per l’ammissione nel territorio di uno Stato membro - Libera prestazione dei servizi - Diritto di un cittadino turco di entrare in uno Stato membro al fine di far visita ad un suo familiare e di fruire, potenzialmente, di prestazioni di servizi)
   2013/C 344/05
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Oberverwaltungsgericht Berlin-Brandenburg
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Leyla Ecem Demirkan
   
      Convenuta: Bundesrepublik Deutschland
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Oberverwaltungsgericht Berlin-Brandenburg — Interpretazione dell'art. 41, n. 1, del Protocollo addizionale del 23 novembre 1970 allegato all’accordo che crea un’Associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia (GU 1972, L 293, pag. 4) — Interpretazione della nozione di «libera prestazione di servizi» contenuta in tale disposizione — Inclusione eventuale della libera prestazione di servizi «passiva» — Diritto di un cittadino turco di recarsi in uno Stato membro per una visita ad un membro della sua famiglia e di beneficiare ipoteticamente di prestazioni di servizi
   
      Dispositivo
   
   La nozione di «libera prestazione dei servizi» di cui all’articolo 41, paragrafo 1, del Protocollo addizionale, firmato il 23 novembre 1970 a Bruxelles e concluso, approvato e confermato a nome della Comunità mediante il regolamento (CEE) n. 2760/72 del Consiglio, del 19 dicembre 1972, deve essere interpretata nel senso che essa non include la libertà per i cittadini turchi, destinatari di servizi, di recarsi in uno Stato membro per fruire ivi di una prestazione di servizi.
   
      (1)  GU C 232 del 6.8.2011.