CELEX: 52004PC0512
Language: it
Date: 2004-07-20
Title: Proposta di decisione CE del Consiglio che modifica la decisione 1999/847/CE per quanto riguarda la durata del programma d'azione comunitario a favore della protezione civile

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52004PC0512

Proposta di decisione CE del Consiglio che modifica la decisione 1999/847/CE per quanto riguarda la durata del programma d'azione comunitario a favore della protezione civile  /* COM/2004/0512 def. - CNS 2004/0162 */  

Proposta di DECISIONE CE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 1999/847/CE per quanto riguarda la durata del programma d'azione comunitario a favore della protezione civile(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Nel dicembre 1999 con decisione 1999/847/CE del Consiglio [1] è stato adottato il secondo programma d'azione comunitario a favore della protezione civile. Tale programma mira a rafforzare la protezione delle persone, dell'ambiente e dei beni materiali in caso di calamità naturale o catastrofe tecnologica nella Comunità e prevede una serie di progetti, di scambi di esperti, di workshop e di altre azioni per promuovere la cooperazione e la reciproca assistenza tra i servizi della protezione civile degli Stati membri. Il programma d'azione sostiene e completa gli sforzi degli Stati membri a livello nazionale, regionale e locale. Nell'ambito del programma vigente la Commissione concentra i suoi sforzi su un ristretto numero di progetti di ampio respiro con maggiore impatto a livello europeo. È stata data importanza ad alcuni grandi progetti concernenti la prevenzione, l'informazione del pubblico, la gestione delle crisi, la medicina delle catastrofi e la creazione di una rete tra le diverse associazioni di volontariato attive sul terreno.[1]  GU L 327 del 21.12.1999, pag. 53-57.2. Nel corso degli ultimi anni numerosi eventi hanno evidenziato la necessità d'azione a livello europeo, come ad esempio il naufragio della Prestige, gli incendi delle foreste nell'estate 2003 e le inondazioni nel sud della Francia alla fine del 2003. Questi eventi hanno visto convergere l'aiuto di numerosi Stati membri ed hanno mostrato la necessità di una preparazione comune e di un'informazione reciproca. Inoltre i cittadini dell'UE devono essere informati meglio sui possibili incidenti e sulle modalità di reazione. I progetti destinati alla formazione dei giovani hanno riscosso particolare successo.3. Poiché il vigente programma d'azione comunitaria nel settore della protezione civile termina il 31 dicembre 2004, si propone di prorogarlo per una durata di due anni, dal gennaio 2005 al dicembre 2006.2004/0162 (CNS)Proposta di DECISIONE CE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 1999/847/CE per quanto riguarda la durata del programma d'azione comunitario a favore della protezione civile (Testo rilevante ai fini del SEE)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 308,vista la proposta della Commissione [2],[2]visto il parere del Parlamento europeo [3],[3]considerando quanto segue:(1) La decisione 1999/847/CE del Consiglio del 9 dicembre 1999, che istituisce un programma d'azione comunitario a favore della protezione civile [4], prevede un'azione comunitaria per quanto riguarda la prevenzione, il livello di preparazione e la reazione alle catastrofi naturali o dovute all'azione dell'uomo, sulla terra o nel mare per il periodo dal 1º gennaio 2000 al 31 dicembre 2004.[4]  GU L 327 del 21.12.1999, pag. 53.(2) Eventi recenti, come le inondazioni in Europa centrale e orientale nell'estate 2002, il naufragio della Prestige in Spagna nel novembre 2002 e l'ondata di calore e i vasti incendi forestali nel sud dell'Europa del 2003 dimostrano che è necessario proseguire l'azione intrapresa a livello comunitario nel settore della protezione civile conformemente alla decisione 1999/847/CE.(3) Al fine di garantire la continuità dell'azione nel periodo compreso tra la scadenza della decisione 1999/847/CE e la data di applicazione di una nuova base giuridica, occorre prorogare per un periodo di due anni il programma d'azione istituito con la decisione 1999/847/CE.(4) È pertanto opportuno modificare la decisione 1999/847/CE,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La decisione 1999/847/CE è così modificata:a) all'articolo 1, paragrafo 1 il termine "31 dicembre 2004" è sostituito dal termine "31 dicembre 2006";b) l'articolo 2, paragrafo 3, primo comma è sostituito dal seguente:"L'importo di riferimento finanziario per l'attuazione del programma è di 7,5 milioni di euro per il periodo dal 1º gennaio 2000 al 31 dicembre 2004 e di 4,8 milioni di euro per il periodo dal 1º gennaio 2005 al 31 dicembre 2006".Articolo 2Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteLEGISLATIVE FINANCIAL STATEMENTPolicy area: EnvironmentActivity: Policy developmentTitle of action: Extending the Community Action Programme in the field of civil protection for the period 2005/20061. BUDGET LINE(S) + HEADING(S)07 03 06 012. OVERALL FIGURES2.1. Total allocation for action (Part B): EUR 4.8 million2.2. Period of application: 2005 - 20062.3. Overall multi annual estimate of expenditure:(a) Schedule of commitment appropriations/payment appropriations (financial intervention) (see point 6.1.1)EUR million (to three decimal places)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(b) Technical and administrative assistance and support expenditure (see point 6.1.2)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(c) Overall financial impact of human resources and other administrative expenditure(see points 6.2 and 6.3)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2.4. Compatibility with financial programming and financial perspective[X] Proposal is compatible with existing financial programming.[...] Proposal will entail reprogramming of the relevant heading in the financial perspective.[...] Proposal may require application of the provisions of the Interinstitutional Agreement.2.5. Financial impact on revenue:[X] Proposal has no financial implications (involves technical aspects regarding implementation of a measure)OR[...] Proposal has financial impact - the effect on revenue is as follows:3. BUDGET CHARACTERISTICS&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. LEGAL BASISCouncil Decision of 9 December 1999 establishing a Community Action Programme in the field of civil protection (1999/847/EC) , OJ L 327, 21.12.1999, p. 53.5. DESCRIPTION AND GROUNDS5.1. Need for Community intervention5.1.1. Objectives pursuedRecent emergencies such as the floods in Southern France in 2002, the heat wave and extensive forest fires in southern Europe in the summer of 2003 and the terrorist attack in Madrid in March 2004 as well as the earthquakes in Algeria, Iran and Morocco show that there is a need to continue the action undertaken in the field of civil protection.A global evaluation of the three current instruments, Civil Protection Action Programme, Community Mechanism and Marine Pollution framework, is ongoing in order to identify possible future areas for common action in this field. This may result in a new instrument which will cover the period 2007-2013.Therefore, considering that the current Community action programme expires on 31 December 2004 it needs to be extended for a period of two year until 31 December 2006.The Civil Protection Action Programme "is intended to support and supplement Member States' efforts at national, regional and local levels for the protection of persons, property and in so doing environment, in the event of natural and technological disasters, without prejudice to the internal division of competence in Member States. The aim is also to facilitate cooperation, exchange of experience and mutual assistance between Member States in this field."It aims at the enhancement of civil protection capabilities of Member States, EEA and candidate countries for dealing with disasters, and in particular:- prevention, forecasting, detection, preparedness for response and immediate aftercare, and analysis of the socioeconomic implications of disasters,- workshops, training courses, exchange and secondment of experts, and exercises intended to stimulate civil protection cooperation,- actions and pilot projects to increase capacity, speed and efficiency in emergency situations and support, information and awareness-raising activities including conferences with a civil protection theme,- mobilisation of experts to reinforce and assist Member States or third countries facing natural disasters or technological accidents,This proposal on the table will provide the extension of current Civil Protection Action Programme for the years 2005-2006.5.2. Action envisaged and budget intervention arrangementsAfter the adoption of the decision the Commission will establish the rolling plan for the twoyears, 2005-2006, and subsequently launch Call for proposals.The actions covered by the present legislative proposal are carried out in accordance with the Council Regulation (EC, Euratom) No 1605/2002 of 25 June 2002 on the Financial Regulation applicable to the general budget of the European Communities.5.3. Methods of implementationThe programme is managed directly by the Commission through Call for proposals and accompanying measures.6. IMPACT ON STAFF AND ADMINISTRATIVE EXPENDITURE6.1. Impact on human resources&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;6.2. Overall financial impact of human resources&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;The amounts are total expenditure for twelve months.6.3. Other administrative expenditure deriving from the action&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;The amounts are total expenditure for twelve months.1 Specify the type of committee and the group to which it belongs.I. Annual total (6.2 + 6.3)  //  478 800 EURII. Duration of action  //  2 yearsIII. Total cost of action (I x II)  //  957 600 EURAll administrative and Human Resources requirements will be covered from within the Budget allocates to the managing DG's in the framework of the annual allocation procedure.7. FOLLOW-UP AND EVALUATION7.1. Follow-up arrangementsA global evaluation of the three current instruments, Civil Protection Action Programme, Mechanism and Marine Pollution framework is ongoing in order to identify possible future areas for common action in this field.For the future the Commission is considering the possibility to streamline the three instruments into one single framework.8. ANTI-FRAUD MEASURESThe proposed activities only consist of grants and expenditure on expert meetings. The latter will be subject to the Commission's usual control mechanisms and therefore there is no need for supplementary anti-fraud measures.