CELEX: 62021TN0189
Language: it
Date: 2021-04-10 00:00:00
Title: Causa T-189/21: Ricorso proposto il 10 aprile 2021 — Aloe Vera of Europe / Commissione

31.5.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 206/39
            
         
      Ricorso proposto il 10 aprile 2021 — Aloe Vera of Europe / Commissione
      (Causa T-189/21)
      (2021/C 206/47)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Aloe Vera of Europe BV (Amsterdam, Paesi Bassi) (rappresentante: B. Van Vooren, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare il regolamento (UE) 2021/468 della Commissione; e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce un unico motivo, secondo il quale l’atto impugnato viola il principio di precauzione dal punto di vista sia sostanziale sia procedurale.
      
                  1.
               
               
                  Prima parte del motivo, vertente sulla violazione del principio di precauzione da parte del regolamento (UE) 2021/468 della Commissione (1). La ricorrente sostiene che il principio di precauzione consente un’azione regolamentare preventiva solo nel caso in cui la valutazione scientifica mostri che un rischio potenziale supera il livello che sarebbe ancora accettabile per la società. Nel caso di specie, il regolamento impugnato ha vietato il gel estratto dalle foglie di Aloe vera, nonostante la valutazione scientifica avesse dimostrato che non vi era alcun rischio inerente a tale prodotto. La ricorrente afferma inoltre che, più che essere fondato su basi scientifiche, il regolamento impugnato è il prodotto di una serie di decisioni arbitrarie.
               
            
                  2.
               
               
                  Seconda parte del motivo, vertente sul fatto che il regolamento (UE) 2021/468 sarebbe stato adottato in violazione, dal punto di vista procedurale, del principio di precauzione. La ricorrente sostiene che la Commissione non si è conformata al quadro normativo previsto dall’articolo 8 del regolamento (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (2), che si è basata erroneamente sulla procedura scritta di cui all’articolo 3, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), e che ha violato i principi di proporzionalità e di non discriminazione.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) 2021/468 della Commissione, del 18 marzo 2021, che modifica l’allegato III del regolamento (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le specie botaniche contenenti derivati dell’idrossiantracene (GU 2021, L 96, pag. 6).
      
         (2)  Regolamento (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, sull’aggiunta di vitamine e minerali e di talune altre sostanze agli alimenti (GU 2006, L 404, pag. 26).
      
         (3)  Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell’esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU 2011, L 55, pag. 13).