CELEX: 31993R3267
Language: it
Date: 1993-11-30 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 3267/93 della Commissione, del 29 novembre 1993, relativo a varie forniture di cereali a titolo di aiuto alimentare

N. L 294/8                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   30. 11 . 93
                               REGOLAMENTO (CE) N. 3267/93 DELLA COMMISSIONE
                                                        del 29 novembre 1993
                            relativo a varie forniture di cereali a titolo di aiuto alimentare
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 sione del primo e del secondo periodo di presentazione
                                                                        delle offerte ; che, per evitare di ripetere la pubblicazione
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
                                                                        dei bandi di gara, è opportuno indire un terzo periodo per
 visto il regolamento (CEE) n. 3972/86 del Consiglio, del               la presentazione delle offerte,
 22 dicembre 1986, relativo alla politica ed alla gestione
dell'aiuto alimentare ('), modificato da ultimo dal regola­
 mento (CEE) n. 1930/90 0, in particolare l'articolo 6,
 paragrafo 1 , lettera c),                                              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 considerando che il regolamento (CEE) n. 1420/87 del
 Consiglio, del 21 maggio 1987, che fissa le modalità di                                          Articolo 1
 applicazione del regolamento (CEE) n. 3972/86 in materia
 di politica e gestione dell'aiuto alimentare (3), stabilisce
 l'elenco dei paesi e degli organismi che possono benefi­               Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario si procede
                                                                        alla mobilitazione nella Comunità di cereali, ai fini della
ciare di azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al
 trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob ;            loro fornitura ai beneficiari indicati nell'allegato, confor­
                                                                        memente al disposto del regolamento (CEE) n. 2200/87 e
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla            alle condizioni specificate nell'allegato. L'aggiudicazione
 concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha                     delle partite avviene mediante gara.
 accordato a una serie di beneficiari 4 943 t di cereali ;
 considerando che occorre effettuare tali forniture confor­
                                                                        Si considera che l'aggiudicatario abbia preso conoscenza
                                                                        di tutte le condizioni generali e particolari applicabili e
memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE)                      che le abbia accettate. Non vengono prese in considera­
n. 2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che                   zione eventuali altre condizioni o riserve contenute nella
stabilisce le modalità generali per la mobilitazione nella              sua offerta.
Comunità di prodotti a titolo di aiuto alimentare comuni­
tario (4), modificato dal regolamento (CEE) n. 790/91 (*) ;
che è necessario precisare in particolare i termini e le                                          Articolo 2
condizioni di fornitura nonché la procedura da seguire
per determinare le spese che ne derivano ;
                                                                        Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
considerando che è stato constatato che, per motivi logi­               sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
stici, non è possibile aggiudicare alcune forniture in occa             Comunità europee.
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, il 29 novembre 1993.
                                                                                 Per la Commissione
                                                                                     René STEICHEN
                                                                             Membro della Commissione
(')  GU  n. L 370 del 30. 12. 1986, pag. 1 .
(2) GU   n. L 174 del 7. 7. 1990, pag. 6.
(3) GU   n. L 136 del 26. 5. 1987, pag. 1 .
(4) GU   n. L 204 del 25. 7. 1987, pag. 1 .
O    GU  n. L 81 del 28 . 3. 1991 , pag. 108 .
 ---pagebreak--- 30 . 11 . 93                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. L 294/9
                                                                  ALLEGATO
                                                            LOTO A, B, C, D e E
               1 . Azioni n. (') : 1045/93 (lotto A), 1046/93 (lotto B), 1047/93 (lotto C), 1048/93 (lotto D), 1049/93 (lotto E).
               2. Programma : 1993 .
               3. Beneficiario (2) : UNRWA, Supply Division Vienna International Center, PO Box 700, A-1400 Vienna,
                   [telex 135310 A ; telefax ( 1)230 75 29].
               4. Rappresentante del beneficiario : UNRWA Field Supply and Transport Officer,
                   Ashdod :      West Bank, PO Box 19149, Jerusalem, Israel [tel. (972-2) 89 05 55 ; telefax 81 65 64 ; telex
                                 (0606)26194 UNRWA IL]
                    Beirut :     PO Box 947, Beirut, Lebanon [tel. (961-9) 86 31 32 ; telefax (871-145)02 32 ; telex (0494)
                                 21430 LE UNRWA].
               5. Luogo o paese di destinazione (5) : lotti A, B, C e D : Israele ; lotto E : Libano.
               6. Prodotto da mobilitare : farina di frumento tenero.
               7. Caratteristiche e qualità della merce (3)(6): vedi GU n. C 114 del 29. 4. 1991 , pag. 1 , II.B.1.a).
               8. Quantitativo globale : 3 608 t (4 943 t di cereali).
               9. Numero di lotti : 5 (lotto A : 850 t ; lotto B : 850 t ; lotto C : 850 t ; lotto D : 518 t ; lotto E : 540 t).
             10. Condizionamento e marcatura Q (8) : vedi GU n. C 1 14 del 29. 4. 1991 , pag. 1 , II.B.2.c) e II.B.3.
                    Iscrizioni in lingua inglese.
                    Iscrizioni supplementari : « UNRWA ».
             11 . Modo di mobilitazione del prodotto : mercato della Comunità.
             12. Stadio di fornitura :
                   — reso porto di sbarco — franco banchina (lotti A, B, C, D) ;
                   — reso destinazione (lotto E).
             13 . Porto d'imbarco : —
             14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario : —
             1 5. Porto di sbarco : lotti A, B, C e D : Ashdod.
             16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco : lotto E : UNRWA warehouses, Beirut
                   Libano .
             17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                   stadio porto di imbarco : dal 10 al 23. 1 . 1994.
             18. Data limite per la fornitura : 13. 2. 1994.
             19. Procedura per determinare le spese di fornitura : gara.
             20. Scadenza per la presentazione delle offerte : 14. 12. 1993, ore 12 (ora di Bruxelles).
             21 . A. In caso di seconda gara :
                       a) scadenza per la presentazione delle offerte : 4. 1 . 1994, ore 12 (ora di Bruxelles);
                       b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                           stadio porto di imbarco : dal 31 . 1 al 13. 2. 1994 ;
                       c) data limite per la fornitura : 6. 3. 1994.
                   B. In caso di terza gara :
                       a) scadenza per la presentazione delle offerte : 18. 1 . 1994, ore 12 (ora di Bruxelles);
                       b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                           stadio porto di imbarco : dal 14 al 27. 2. 1994 ;
                       c) data limite per la fornitura : 20. 3. 1994.
             22. Importo della garanzia di gara : 5 ECU/t.
             23. Importo della garanzia di fornitura : 10 % dell'importo dell'offerta formulata in ecu.
             24. Indirizzo a cui inviare le offerte e le cauzioni di gara (') :
                   Bureau de 1 aide alimentaire, à 1 attention de Monsieur T. Vestergaard, bâtiment Loi 1 20, bureau 7/46, rue
                   de la loi 200, B- 1 049 Bruxelles [telex 22037 / 25670 AGREC B ; telefax (32-2) 296 20 05 / 295 01 32 /
                   296 10 97 / 295 01 30 / 296 33 04].
             25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario (4) : restituzione applicabile il 30. 11 . 1993 fissata dal
                   regolamento (CEE) n. 3006/93 della Commissione (GU n. L 270 del 30. 10. 1993, pag. 26).
 ---pagebreak--- N. L 294/ 10                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        30 . 11 . 93
             Note
            (') Il numero dell'azione è da citare in tutta la corrispondenza.
            (2) L'aggiudicatario si mette in contatto con il beneficiario quanto prima per stabilire i documenti di spedi­
                zione necessari .
            0 L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che,
                 per il prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
                 membro in questione, non sono superate.
                 Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137, e dello iodio 131 .
            (4) Il regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU n. L 210 dell' I . 8. 1987, pag. 56), modificato da
                ultimo dal regolamento (CEE) n. 2226/89 (GU n. L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restitu­
                zioni all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al
                numero 25 del presente allegato.
                L'importo della restituzione è convertito in moneta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo in
                vigore il giorno dell'espletamento delle formalità doganali di esportazione. Non si applicano a tale
                importo le disposizioni di cui agli articoli da 13 a 17 del regolamento (CEE) n. 1068/93 della Commis­
                sione (GU n. L 108 dell' I . 5. 1993, pag. 106).
            (*) Delegazione della Commissione che l'aggiudicatario deve contattare : vedi GU n. C 114 del 29. 4. 1991 ,
                pag. 33.
            (6) L'aggiudicatario trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il docu­
                mento seguente :
                — certificato fitosanitario.
            f) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, l'aggiudicatario fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono
                essere della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l'iscrizione, seguita da una R maiuscola.
            (8) Da spedire in contenitori di 20 piedi. Lotti A, B, C e D : le condizioni di spedizione contratuali si consi­
                derano le condizioni del traffico di linea (navi di linea) franco porto di sbarco, terminale per containers e
                comprendono l'esenzione da oneri per la detenzione dei containers nel porto di sbarco per quindici giorni
                — esclusi sabati, domeniche e giorni festivi (feste nazionali o religiose) — a partire dal giorno/ora di
                arrivo della nave. Nella polizza di carico occorre indicare chiaramente il periodo di quindici giorni esente
                da spese di detenzione. Sono a carico dell'Unrwa oneri giustificati eventualmente riscossi giorni esente da
                spese di detenzione. Sono a carico dell'Unrwa oneri giustificati eventualmente riscossi per la detenzione
                dei containers al di là del periodo di quindici giorni sopra descritto. L'Unrwa non si fa carico né le
                devono venire imputate le spese di deposito cauzionale per i containers.
                Dopo la presa in consegna delle merci allo stadio di fornitura, il beneficario è responsabile di tutti i costi
                inerenti allo spostamento dei containers verso l'area di deposito all'esterno della zona portuale ed al rinvio
                degli stessi al terminale per containers.
                Ashdod : la fornitura deve essere stivata in containers di 20 piedi, di capacità non superiore a 17 t
                metriche nette ; sulle navi non devono essere caricati più di 50 containers per settimana.