CELEX: C2006/131/44
Language: it
Date: 2006-06-03 00:00:00
Title: Causa C-94/05: Sentenza della Corte (Seconda Sezione)  16 marzo 2006  (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesverwaltungsgericht) — Emsland-Stärke GmbH/Landwirtschaftskammer Hannover (Politica agricola comune — Regolamento (CE) n. 97/95 — Premi corrisposti alle fecolerie — Presupposti per la concessione — Sanzioni — Proporzionalità — Regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 — Tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee)

3.6.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 131/25
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 16 marzo 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesverwaltungsgericht) — Emsland-Stärke GmbH/Landwirtschaftskammer Hannover
   (Causa C-94/05) (1)
   
   (Politica agricola comune - Regolamento (CE) n. 97/95 - Premi corrisposti alle fecolerie - Presupposti per la concessione - Sanzioni - Proporzionalità - Regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 - Tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee)
   (2006/C 131/44)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Bundesverwaltungsgericht
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Emsland-Stärke GmbH
   
      Convenuta: Landwirtschaftskammer Hannover
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Bundesverwaltungsgericht — Interpretazione dell'art. 13, n. 4, del regolamento (CE) della Commissione 17 gennaio 1995, n. 97/95, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1766/92 del Consiglio per quanto concerne il prezzo minimo e l'indennità compensativa da pagare ai produttori di patate nonché del regolamento (CE) n. 1868/94 del Consiglio che istituisce un regime di contingentamento per la produzione di fecola di patate (GU L 16, pag. 3), come modificato con regolamento (CE) della Commissione 24 giugno 1996, n. 1125 (GU L 150, pag. 1) — Condizioni per l'assegnazione del premio — Contratto di coltivazione stipulato tra la fecoleria, da un lato, e, dall'altro, non con un produttore, bensì con un operatore che si procura direttamente o indirettamente le patate dai produttori — Sanzioni
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               La sanzione prevista all'art. 13, n. 4, del regolamento (CE) della Commissione 17 gennaio 1995, n. 97, che stabilisce le modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 1766/92 del Consiglio per quanto concerne il prezzo minimo e l'indennità compensativa da pagare ai produttori di patate nonché del regolamento (CE) n. 1868/94 del Consiglio che istituisce un regime di contingentamento per la produzione di fecola di patate, come modificato dal regolamento (CE) della Commissione 24 giugno 1996, n. 1125, è applicabile ad una fecoleria la quale, pur non avendo necessariamente superato il sottocontingente attribuitole, si rifornisce di patate presso un operatore che si procura le stesse direttamente o indirettamente da produttori, anche quando il contratto di acquisto e fornitura stipulato tra la medesima e l'operatore in questione è stato denominato «contratto di coltivazione» dalle parti del detto contratto, è stato riconosciuto come tale da un'autorità nazionale competente ai sensi dell'art. 4, n. 2, del detto regolamento, ma non può ottenere tale qualifica ai sensi dell'art. 1, lett. d) ed e), del medesimo regolamento.
            
         
               2)
            
            
               L'esame della prima parte della seconda questione non ha evidenziato alcun elemento idoneo a pregiudicare la validità dell'art. 13, n. 4, del regolamento n. 97/95, come modificato dal regolamento n. 1125/96, con riferimento al principio della certezza del diritto.
            
         
               3)
            
            
               L'esame della seconda parte della seconda questione non ha evidenziato alcun elemento idoneo a pregiudicare la validità dell'art. 13, n. 4, del regolamento n. 97/95, come modificato dal regolamento n. 1125/96, con riferimento al principio di proporzionalità di cui all'art. 2, nn. 1 e 3, del regolamento (CE, Euratom) del Consiglio 18 dicembre 1995, n. 2988, relativo alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità.
            
         
               4)
            
            
               La circostanza che l'autorità nazionale competente era stata informata del fatto che una fecoleria si era rifornita di patate presso un operatore che si era procurato le medesime direttamente o indirettamente da produttori non può incidere sulla qualifica di un'irregolarità considerata come «causata da negligenza», ai sensi dell'art. 5, n. 1, del regolamento n. 2988/95, né, di conseguenza, può incidere sull'applicazione alla detta fecoleria della sanzione prevista all'art. 13, n. 4, del regolamento n. 97/95, come modificato dal regolamento n. 1125/96.
            
         
      (1)  GU C 93 del 16.4.2005.