CELEX: 52012PC0142
Language: it
Date: 2012-03-19
Title: Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione di esecuzione 2011/344/UE sulla concessione di assistenza finanziaria dell'Unione al Portogallo

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		52012PC0142
		
			Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione di esecuzione 2011/344/UE sulla concessione di assistenza finanziaria dell'Unione al Portogallo /* COM/2012/0142 final - 2012/0071 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
Il 17 maggio 2011
il Consiglio ha concesso al Portogallo, su sua stessa richiesta, assistenza
finanziaria (decisione di esecuzione 2011/344/UE del Consiglio) a sostegno di
un ambizioso programma economico e di riforme volto a ristabilire la fiducia e
a consentire il ritorno dell'economia verso una crescita sostenibile,
salvaguardando la stabilità finanziaria in Portogallo, nell'area dell'euro e
nell'Unione europea.
Conformemente all'articolo 3, paragrafo 9,
della decisione di esecuzione 2011/344/UE, la Commissione ha portato a termine,
insieme all'FMI e in collaborazione con la BCE, il terzo riesame volto a
valutare i progressi dell'attuazione, dell'efficacia e dell'impatto economico e
sociale delle misure concordate. 
Tenuto conto dei recenti sviluppi in ambito
economico, di bilancio e finanziario nonché delle iniziative politiche, la
Commissione ritiene che siano necessarie modifiche di modesta entità alle
condizioni di politica economica cui è subordinata l'assistenza, al fine di
garantire il conseguimento degli obiettivi programmatici, delineati nei
considerando delle modifiche proposte alla decisione di esecuzione del
Consiglio.
2012/0071 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
che modifica la decisione di esecuzione
2011/344/UE sulla concessione di assistenza finanziaria dell'Unione al
Portogallo
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, 
visto il regolamento (UE) n. 407/2010 del
Consiglio, dell'11 maggio 2010, che istituisce un meccanismo europeo di
stabilizzazione finanziaria[1],
in particolare l'articolo 3, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Conformemente all'articolo 3,
paragrafo 9, della decisione di esecuzione del Consiglio 2011/344/UE, la
Commissione, in collaborazione con l'FMI e di concerto con la BCE,
ha portato a termine il terzo riesame dell'efficacia e dell'impatto
economico e sociale delle misure concordate e dei progressi compiuti dalle
autorità nell'attuarle.
(2)       Il riesame ha riscontrato che
il rispetto delle condizioni cui è subordinata l'assistenza nel quarto
trimestre del 2011 è stato soddisfacente. Nel 2011, il disavanzo pubblico è
sceso al di sotto dell'obiettivo del 5,9% del PIL ed è ora stimato attorno al 4%
del PIL, seppur in ragione del ricorso straordinario a un trasferimento di
fondi pensionistici delle banche verso il sistema pubblico di previdenza
sociale pari a 6 miliardi di EUR (circa il 3½% del PIL). Il bilancio per
il 2012 è in linea con l'obiettivo di disavanzo del 4½% del PIL, conformemente
a quanto stabilito nel programma. Prosegue l'impegno politico a sostegno della
stabilità del sistema finanziario. Le banche portoghesi si stanno impegnando
per soddisfare i requisiti patrimoniali più rigorosi previsti dal programma,
tenendo in considerazione le implicazioni che derivano dall'obbligo di
valutazione del debito sovrano a prezzi di mercato imposto dall'Autorità
bancaria europea, il programma speciale di ispezioni in loco e il trasferimento
dei fondi pensionistici dalle banche verso il sistema previdenziale pubblico.
Anche le riforme dei mercati del lavoro e dei prodotti stanno segnando dei
progressi: nel quadro di un'ampia e ambiziosa riforma del mercato del lavoro è
stato raggiunto un accordo con le parti sociali, mentre è sulla concorrenza che
creerà le condizioni per un efficace sistema di applicazione delle norme in
materia. Il nuovo programma di privatizzazione è in corso di realizzazione in
applicazione della nuova legge quadro. La vendita delle società
energetiche Electricidade de Portugal (EDP) e Red Electrica National (REN) è
conclusa ed è stata elaborata una strategia per ristrutturare le imprese di
proprietà pubblica. Il quadro giuridico relativo agli appalti pubblici è in via
di miglioramento ed è in corso la modernizzazione del quadro giuridico relativo
al mercato delle abitazioni. La riforma del sistema giudiziario sta compiendo
notevoli progressi.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'articolo 3 è così modificato:
1) Il paragrafo 6 è sostituito dal
seguente:
"6. Il Portogallo adotta le seguenti
misure durante il 2012, in linea con i requisiti specificati nel protocollo d'intesa:
              a) le misure di cui alle
lettere b) e c), per un ammontare di almeno 9,8 miliardi di EUR,
sono comprese nel bilancio per il 2012. Sono adottate ulteriori misure, in
particolare sul fronte della spesa, per colmare gli eventuali divari derivanti
dagli sviluppi di bilancio nel 2012. Il governo adotterà un bilancio suppletivo
in marzo, che terrà conto di diversi elementi quali le implicazioni del
trasferimento dei fondi pensionistici dalle banche verso il sistema pubblico di
previdenza sociale, l'accordo con la Regione autonoma di Madera, l'impatto del
deterioramento delle prospettive economiche sulle finanze pubbliche, pagamenti
di interessi inferiori e la strategia di liquidazione degli arretrati. Il
bilancio suppletivo lascerà invariato l'obiettivo di disavanzo pubblico per il
2012 (pari al 4½% del PIL);
              b) il Portogallo mira a una
riduzione della spesa nel 2012 di almeno 6,8 miliardi di EUR, comprendente
la riduzione dei dipendenti e degli stipendi del settore pubblico, tagli delle
pensioni, una riorganizzazione globale dell'amministrazione centrale che
consenta di eliminare ridondanze e altre inefficienze, la riduzione dei
trasferimenti a imprese di proprietà pubblica, la riduzione del numero dei
comuni e dei distretti, tagli nei settori dell'istruzione e della sanità,
minori trasferimenti alle autorità regionali e locali, riduzioni della spesa in
conto capitale e di altre spese secondo quanto previsto dal programma;
              c) sul lato delle entrate il
Portogallo attua misure per un importo pari a circa 3 miliardi di EUR tra
cui l'allargamento delle basi per l'IVA tramite la riduzione delle esenzioni e
il rimaneggiamento degli elenchi dei prodotti e dei servizi soggetti ad
aliquote ridotte, intermedie e superiori; un aumento delle accise; l'allargamento
delle basi imponibili per l'imposta sulle società e l'imposta sul reddito delle
persone fisiche tramite la riduzione delle deduzioni e dei regimi speciali; la
convergenza delle deduzioni ai fini dell'imposta sul reddito delle persone
fisiche applicate alle pensioni e ai redditi da lavoro e la modifica della
tassazione degli immobili tramite una sostanziale riduzione delle esenzioni.
Queste misure sono completate da provvedimenti di lotta all'evasione
fiscale, alle frodi e all'economia sommersa;
              d) il Portogallo adotta misure
finalizzate al rafforzamento della gestione delle finanze pubbliche. Esso attua
le misure previste nella nuova legge sul quadro di bilancio, tra cui la
costituzione di un quadro di bilancio a medio termine e l'istituzione di un
consiglio indipendente per il bilancio. Il quadro di bilancio a livello locale
e regionale è fortemente rafforzato, in particolare attraverso la presentazione
delle opzioni fondamentali per l'allineamento dei rispettivi quadri di
finanziamento alle prescrizioni della legge sul quadro di bilancio. Il
Portogallo potenzia l'informativa e il monitoraggio sulle finanze pubbliche e
rafforza le norme e le procedure di esecuzione del bilancio. Il governo
portoghese elabora una strategia per la convalida e la liquidazione degli
arretrati. La strategia definirà i criteri di assegnazione delle priorità per
il pagamento dei creditori, nonché disposizioni di governance per
assicurare un processo di liquidazione equo e trasparente di tutti i settori.
il Portogallo mette in atto un quadro istituzionale e giuridico rafforzato per
valutare i rischi gravanti sul bilancio prima di impegnarsi in un contratto di
partenariato tra settore pubblico e privato. Analogamente, il Portogallo adotta
una legge per regolamentare la creazione e il funzionamento delle imprese di
proprietà pubblica a livello centrale, regionale e locale. Il Portogallo
non stipula alcun nuovo contratto di partenariato tra settore pubblico e
privato né crea alcuna impresa di proprietà pubblica finché non siano in atto
le revisioni e la nuova struttura giuridica;
              e) l'amministrazione pubblica
locale in Portogallo ha attualmente 308 comuni e 4 259 distretti. Il
Portogallo sviluppa un piano di consolidamento per riorganizzare e ridurre in
misura significativa il numero di tali enti. Gli effetti di questi cambiamenti
decorreranno dall'inizio del prossimo ciclo elettorale locale;
              f) il Portogallo modernizza l'amministrazione
delle entrate creando un'unica entità, riducendo il numero degli uffici
municipali ed eliminando le strozzature che ancora permangono nel sistema di
ricorso fiscale;
              g) il Portogallo attua l'accordo
finanziario con la Regione autonoma di Madera;
              h) il Portogallo adotta misure
volte a migliorare l'efficienza e la sostenibilità delle imprese di proprietà
pubblica a livello centrale, regionale e locale. Il Portogallo attua una
strategia di ristrutturazione, di riduzione dell' indebitamento delle imprese
di proprietà pubblica e di garanzia di migliori condizioni di finanziamento dei
mercati. Il Portogallo attua tale strategia per raggiungere l'equilibrio
operativo a livello settoriale entro la fine del 2012;
              i) il Portogallo continua ad
attuare il programma di privatizzazioni. In particolare, nel 2012 si procede
alla vendita delle quote detenute dal settore pubblico in GALP, TAP e ANA e all'avvio
della privatizzazione del ramo merci di Comboios de Portugal, Correios de
Portugal e di una serie di imprese più piccole. Si prepara una strategia per
Parpublica, considerando la possibilità di smantellarla o di integrarla nel
settore pubblico;
              j) il Portogallo applica la
legislazione volta a riformare il sistema dell'assicurazione di disoccupazione,
tra l'altro riducendo la durata massima dei sussidi di disoccupazione,
introducendo un massimale per i sussidi di disoccupazione pari a 2,5 volte l'indice
di sostegno sociale, diminuendo le prestazioni lungo il periodo di disoccupazione,
accorciando il periodo contributivo minimo ed estendendo l'assicurazione a
talune categorie di lavoratori autonomi;
              k) il governo elabora una proposta
volta ad allineare il sistema delle indennità di licenziamento per ridurne il
livello alla media UE di 8-12 giorni per ogni anno di lavoro e istituisce un
fondo di compensazione per le indennità di licenziamento;
              l) è alleggerita la
regolamentazione sugli straordinari ed è introdotta maggiore flessibilità negli
accordi in materia di orario di lavoro;
              m) il Portogallo promuove un
andamento dei salari coerente con gli obiettivi di promuovere la creazione di
posti di lavoro e migliorare la competitività delle imprese al fine di
correggere gli squilibri macroeconomici. Nel corso del programma i salari minimi
sono aumentati solo se gli sviluppi della situazione economica e del mercato
del lavoro lo giustificano. Sono adottati provvedimenti per rimediare alle
carenze degli attuali regimi di contrattazione salariale, tra cui norme che
ridefiniscano i criteri e le modalità dell'estensione degli accordi collettivi
e facilitino la contrattazione a livello aziendale. Fino ad allora le
domande di estensione sono sospese;
              n) dopo aver rivisto le pratiche
attuali e aver concordato un piano d'azione, il Portogallo rafforza le
politiche attive del mercato del lavoro;
              o) il Portogallo prepara un piano d'azione
per migliorare la qualità dell'istruzione e formazione secondarie e
professionali;
              p) il Portogallo migliora il
funzionamento del sistema giudiziario attuando le misure proposte nella mappa
della riforma giudiziaria e svolgendo un audit delle cause pendenti per
definire misure che consentano di eliminare le cause arretrate e promuovere i
sistemi di risoluzione alternativa delle controversie;
              q) il Portogallo prosegue l'apertura
dell'economia alla concorrenza. Il governo portoghese adotta le misure
necessarie per garantire che i suoi interventi non creino ostacoli alla libera
circolazione dei capitali e, in particolare, che lo Stato portoghese o altri
organismi pubblici non concludano, in veste di azionisti, accordi suscettibili
di ostacolare la libera circolazione dei capitali o di influenzare il controllo
sulla gestione delle imprese. I servizi professionali sono liberalizzati
migliorando il quadro delle qualifiche professionali ed eliminando le
restrizioni alle professioni regolamentate; Nel settore delle costruzioni e
immobiliare, il Portogallo rende meno gravosi gli obblighi per i prestatori
transfrontalieri e rivede gli ostacoli allo stabilimento di prestatori di
servizi;
              r) la concorrenza e il quadro di
regolamentazione saranno migliorati. Il Portogallo rafforza l'indipendenza e le
risorse delle principali autorità di regolamentazione nazionali, attua il
progetto di legge sulla concorrenza al fine di migliorare la rapidità e l'efficacia
dell'applicazione delle norme in materia e rende operativo il tribunale
specializzato che si occupa di concorrenza, regolamentazione e vigilanza;
              s) nel settore dell'energia il
Portogallo adotta misure per agevolarvi l'ingresso, promuovere la creazione di
un mercato del gas iberico e prende ulteriori misure finalizzate al pieno
recepimento del terzo pacchetto energia dell'UE. Il Portogallo adotta misure
per rivedere i regimi di sostegno e compensazione per la produzione di energia
elettrica. Il Portogallo adotta le misure necessarie per ridurre i rendimenti
troppo elevati ed eliminare il debito tariffario ("defice tarifário")
entro il 2020, concentrandosi sui sistemi di compensazione per la garanzia di
approvvigionamento energetico, regimi speciali (fonti di energia rinnovabili —
esclusi quelli previsti da meccanismi di gara — e cogenerazione), e il regime
ordinario (Custos de Manutenção dos Equilíbrios Contratuais – CMEC
(costi di mantenimento degli equilibri contrattuali) e Contratos de
aquisição de energia – CAE (accordi sull'acquisto di energia elettrica,
noti anche come PPA);
              t) per quanto riguarda le altre
industrie di rete, in particolare i trasporti, le telecomunicazioni e i servizi
postali, il Portogallo prende misure aggiuntive per promuovere la concorrenza e
la flessibilità;
              u) il Portogallo adotta il codice
rivisto in materia di appalti pubblici contribuendo pertanto a creare un quadro
più concorrenziale per le imprese e a rendere più efficiente la spesa pubblica;
              v) il Portogallo attua la
legislazione sulle rendite nel mercato delle abitazioni al fine di equilibrare
ulteriormente gli obblighi dei locatari e dei locatori, di aumentare gli
incentivi per la ristrutturazione e di rendere il mercato più flessibile e dinamico.";
2) al paragrafo 8, la lettera b) è
sostituita dalla seguente:
              "b) controlla attentamente i
piani presentati dalle banche per conseguire il requisito minimo del 10% del
capitale di base di classe 1 entro la fine del 2012. I requisiti patrimoniali derivanti
dalla valutazione del debito sovrano a prezzi di mercato secondo l'Autorità
bancaria europea devono essere soddisfatti in giugno 2012 assieme alle
implicazioni patrimoniali del programma speciale di ispezioni in loco e al
trasferimento dei fondi pensionistici delle banche verso il sistema pubblico di
previdenza sociale. Se le banche non sono in grado di raggiungere le soglie dei
requisiti patrimoniali entro i tempi previsti, esse possono temporaneamente
richiedere il conferimento di capitali pubblici che, per le
banche private, avviene attraverso il fondo di sostegno per la solvibilità
delle banche, dotato di 12 miliardi di EUR e stabilito nel quadro del
programma;";
3) al paragrafo 8, la lettera c) è
sostituita dalla seguente:
"c) garantisce una riduzione equilibrata e
regolata della leva finanziaria per il settore bancario, che resta essenziale
per eliminare in via permanente gli squilibri di finanziamento. I piani di
finanziamento delle banche mirano a ridurre il rapporto prestiti/depositi indicativamente
a circa il 120% a fine programma e a ridurre infine il ricorso al finanziamento
dell'Eurosistema per la durata del programma. Tali piani di finanziamento sono
sottoposti a un riesame trimestrale;";
4) al paragrafo 8, la lettera e) è
sostituita dalla seguente:
"e) garantisce che la Caixa Geral de
Depósitos (CGD), di proprietà statale, sia riorganizzata in modo da
ricapitalizzare adeguatamente le sue attività bancarie. La vendita delle sue
attività assicurative, che si realizzerà direttamente con l'acquirente finale,
è prevista per il 2012 e contribuirà a coprire il fabbisogno patrimoniale
supplementare relativo all'anno in oggetto, mentre CGD continuerà nel percorso
di cessione di attività non strategiche. Nella misura in cui tale fabbisogno
non può essere soddisfatto con risorse interne al gruppo entro fine giugno
2012, CDG beneficerà di un'iniezione di capitale pubblico da riserve di
liquidità che non rientrano nel fondo di sostegno per la solvibilità delle
banche;";
5) al paragrafo 8, la lettera f) è
sostituita dalla seguente:
f) garantisce che gli introiti associati al
trasferimento parziale dei fondi pensionistici delle banche verso il sistema
pubblico di previdenza sociale avvenga nel rispetto delle disposizioni dell'UE
in materia di aiuti di Stato. Il Portogallo procede, attenendosi a rigorosi
criteri di ammissibilità, a un trasferimento di passività fino a 3 miliardi
di EUR dalle banche all'amministrazione pubblica, mantenendo gli obblighi
contrattuali del debitore;";
6) al paragrafo 8, la lettera g) è
sostituita dalla seguente:
"(g) elaborare e attuare una strategia più
efficace per il recupero delle attività deteriorate delle società veicolo con l'obiettivo
di massimizzare i rendimenti per il contribuente entro tempi
ragionevoli;";
7) al paragrafo 8, il testo della lettera
i) è sostituito dal seguente:
"i) garantisce che le banche abbiano
inglobato i risultati disponibili del programma speciale di ispezioni in loco
nella prova di stress, con una soglia del 6% del capitale di base di classe
1.";
8) al paragrafo 8, la lettera j) è
soppressa.
Articolo 2
Il Portogallo è destinatario della presente
decisione.
Articolo 3
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 118 del 12.5.2010, pag. 1.