CELEX: C1996/064/40
Language: it
Date: 1996-03-02 00:00:00
Title: Ricorso di Francesco Mongelli contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 22 dicembre 1995 (Causa T-238/95)

2 . 3 . 96            I IT    |                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 64/21
Ricorso di Francesco Mongelli contro la Commissione delle                  fatto che alla decurtazione del coefficiente correttore
      Comunità europee presentato il 22 dicembre 1995                      italiano corrisponde in realtà un aumento del costo della
                                                                           vita in Italia .
                        ( Causa T-238/95 )
                           ( 96/C 64/40 )
                                                                        — Discriminazione di trattamento : Il ricorrente critica le
                                                                           conseguenze di un tale modus procedendi, cioè una
                  (Lingua processuale: l'italiano)                         discriminazione di trattamento fra pensionati a seconda
                                                                           ch' essi risiedano in Stati a valuta forte o Stati a valuta
                                                                           debole . E agevole constatare che i pensionati residenti in
                                                                           Italia sono obbiettivamente sfavoriti qualora debbano
Il signor Francesco Mongelli, già funzionario presso la                    sopportare oneri e spese, specie se di carattere perma­
Commissione delle Comunità europee, residente a Cecina                     nente o continuativo, in uno Stato a valuta forte oppure
 ( Livorno ), rappresentato e difeso dall'avv. Giuseppe Mar­               debbano o vogliano procurarsi beni originari di detto
chesini, patrocinante dinanzi alla Corte di Cassazione della               Stato; per converso, i pensionati residenti in Paesi a
Repubblica italiana, con domicilio eletto in Lussemburgo                   moneta forte traggono vantaggio da acquisti o spese
presso lo studio dell'avv. Ernest Arendt, 8-10, rue Mathias                pagati in moneta deprezzata . Si può, inoltre, facilmente
Hardt, ha presentato il 22 dicembre 1995 al Tribunale di                   accertare che gli Stati membri con moneta sicuramente
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                    più forte dell' italiana e con inflazione più bassa ( Ger­
Commissione delle Comunità europee .                                       mania, Francia, Gran Bretagna . . .) paradossalmente
                                                                           hanno tutti un coefficiente superiore a 100 e, per quanto
                                                                           attiene alla Germania, addirittura in aumento rispetto
                                                                           all'anno precedente .
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
— anullare il foglio pensione del ricorrente relativo al mese           — Violazione della legittima aspettativa di conservazione
     di gennaio 1995 e successivi per i motivi svolti in                   del reddito nominale: Il ricorrente segnala che il princi­
     ricorso;                                                              pio di conservazione del reddito nominale non è una
                                                                           vaga affermazione, ma si concreta nella pratica osservata
                                                                           dalle Istituzioni dal 1 970 in poi . Codesta pratica, inoltre,
                                                                           ha avuto sanzioni ufficiali nelle dichiarazioni del Con­
— condannare la Commissione al pagamento degli importi
     integrativi dovuti con gli interessi dell' 8 % dalle rispet­          siglio e della Commissione.
     tive scadenze;
                                                                        — Violazione degli articoli 63 co. 2 Stat. e dell'art. 45 Ali .
— condannare la convenuta alle spese della procedura .                     Vili Stat. Il ricorrente afferma che l'illegittimità è ancor
                                                                           più grave nei confronti di coloro che hanno optato per il
                                                                           pagamento della pensione nella moneta del Paese in cui
                                                                           ha sede l'Istituzione . Infatti, il procedimento seguito
Motivi e principali argomenti                                              dall'amministrazione si concreta in una duplice conver­
                                                                           sione : il pagamento in franchi belgi in favore di coloro
                                                                           che hanno effettuato questa scelta è eseguito applicando
Il ricorrente, già funzionario della Commissione, è attual­                alla pensione espressa in lire il tasso di cambio del
mente titolare di una pensione di anzianità . Egli risiede in              1° luglio dell'anno in causa; ciò vuol dire che l'Ammi­
Italia e si vede applicare il coefficiente correttore previsto per         nistrazione calcola dapprima la pensione in lire ottenute
l'Italia. Dal bollettino di pensione del mese di gennaio 1995              da una prima conversione franco belga—lira ( essendo le
il ricorrente ha constatato una importante riduzione dei                   rimunerazioni espresse originariamente in franchi belgi
propri emolumenti rispetto all'importo percepito nei mesi                 per disposizione imperativa dell'art. 63 Stat.); indi,
precedenti . Codesta decurtazione discende dal regolamento                 all' importo in lire così risultante essa applica il tasso di
3161/94 del 19 . 12 . 1994 del Consiglio, che ha modificato i             cambio lira—franco belga vigente al primo luglio con
previgenti coefficienti correttori .                                       una seconda conversione . Ciò comporta due violazioni
                                                                          manifeste. La prima riguarda l'art. 63 co. 2 dello Statuto;
                                                                          codesto articolo infatti, dopo aver precisato che gli
Il ricorrente domanda l'annullamento del bollettino di                    emolumenti sono espressi all'origine sempre in franchi
pensione, censurando incidenter tantum le disposizioni base                belgi, dispone che la rimunerazione pagata in una
del Consiglio. Il ricorso poggia sui seguenti motivi:                     moneta diversa dal franco belga è calcolata in base ai
                                                                          tassi di cambio utilizzati per l'esecuzione del bilancio
                                                                          generale della Comunità; ciò significa che le pensioni di
— Violazione dell' art. 64 dello Statuto : Il ricorrente fa               coloro che hanno optato per il franco belga quale
     valere l'illegittimità di un coefficiente correttore incen­          moneta di pagamento debbono essere liquidate e pagate
     trato prevalentemente sui rapporti di cambio fra le                  in franchi belgi senza bisogno di conversione alcuna,
     monete nazionali e non già sull'evoluzione dei prezzi                appunto perché non sono pagate in una moneta diversa .
     nello Stato membro, come previsto dall'art. 64 dello                 La seconda riguarda l'art. 82 co 4, il quale si riferisce alle
     Statuto . Ciò è tanto più anomalo ove si ponga mente al              pensioni da pagare in moneta diversa dal franco belga e
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     prevede solamente in questo ambito un'operazione di               delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
     conversione .                                                     delle Comunità europee.
                                                                      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
                                                                      — annullare il foglio pensione del ricorrente relativo al
                                                                           mese di gennaio 1995 e successivi per i motivi svolti in
Ricorso di Alberto Castagnoli contro la Commissione delle                  ricorso;
     Comunità europee presentato il 22 dicembre 1995
                      ( Causa T-239/95 )                              — condannare la Commissione al pagamento degli importi
                                                                           integrativi dovuti con gli interessi dell' 8 % dalle rispet­
                           ( 96/C 64/41 )                                  tive scadenze;
                (Lingua processuale: l'italiano)                      — condannare la convenuta alle spese della procedura .
Il signor Alberto Castagnoli, già funzionario presso la               Motivi e principali argomenti
Commissione delle Comunità europee, residente a Segrate
( Milano ), rappresentato e difeso dall'avv. Giuseppe Mar­            I motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati
chesini, patrocinante dinanzi alla Corte di Cassazione della          nella causa T-238/95 , Francesco Mongelli c/ Commissione
Repubblica italiana, con domicilio eletto in Lussemburgo              delle Comunità europee .
presso lo studio dell'avv. Ernest Arendt, 8-10, rue Mathias
Hardt, ha presentato il 22 dicembre 1995 al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee .
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                         Ricorso di Vittorio Sadini contro la Commissione delle
                                                                           Comunità europee presentato il 22 dicembre 1995
— annullare il foglio pensione del ricorrente relativo al                                   ( Causa T-241/95 )
     mese di gennaio 1995 e successivi per i motivi svolti in
     ricorso ;
                                                                                               ( 96/C 64/43 )
— condannare la Commissione al pagamento degli importi                                (Lingua processuale: l'italiano)
     integrativi dovuti con gli interessi dell' 8 % dalle rispet­
     tive scadenze;                                                   Il signor Vittorio Sadini, già funzionario presso la Commis­
                                                                      sione delle Comunità europee, residente a Segrate ( Milano ),
— condannare la convenuta alle spese della procedura .                rappresentato e difeso dall'avv . Giuseppe Marchesini ,
                                                                      patrocinante dinanzi alla Corte di Cassazione della Repub­
Motivi e principali argomenti                                         blica italiana, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
                                                                      studio dell'avv. Ernest Arendt, 8-10, rue Mathias Hardt, ha
I motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati         presentato il 22 dicembre 1995 al Tribunale di primo grado
nella causa T-238/95 , Francesco Mongelli c/ Commissione              delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee .                                              delle Comunità europee .
                                                                      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
                                                                      — annullare il foglio pensione del ricorrente relativo al
                                                                           mese di gennaio 1995 e successivi per i motivi svolti in
                                                                           ricorso ;
Ricorso di Eduardo Capuano contro la Commissione delle
     Comunità europee presentato il 22 dicembre 1995
                                                                      — condannare la Commissione al pagamento degli importi
                      ( Causa T-240/95 )                                   integrativi dovuti con gli interessi dell' 8 % dalle rispet­
                          ( 96/C 64/42 )                                   tive scadenze;
                (Lingua processuale: l'italiano)                      — condannare la convenuta alle spese della procedura .
                                                                      Motivi e principali argomenti
Il signor Eduardo Capuano, già funzionario presso la
Commissione delle Comunità europee, residente a Roma,
                                                                      I motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati
rappresentato e difeso dall'avv. Giuseppe Marchesini,
patrocinante dinanzi alla Corte di Cassazione della Repub­            nella causa T-238/95 , Francesco Mongelli c/ Commissione
blica italiana, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo         delle Comunità europee .
studio dell' avv. Ernest Arendt, 8-10, rue Mathias Hardt, ha
presentato il 22 dicembre 1995 al Tribunale di primo grado