CELEX: C2002/233/48
Language: it
Date: 2002-09-28 00:00:00
Title: Causa T-201/02: Ricorso proposto il 28 giugno 2002 dalla sig.ra Pierre Tomarchio contro la Corte dei Conti delle Comunità europee

C 233/26                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         28.9.2002
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                  La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione 25 febbraio                     —      annullare la decisione 27 luglio 2001 con la quale la
      2002, che irroga al ricorrente la sanzione prevista                             Commissione rifiuta di concederle un inquadramento nel
      dall’art. 86, n. 2, lett. f), dello Statuto, ossia la destituzione              grado superiore della carriera, conformemente all’art. 31,
      senza soppressione del diritto alla pensione;                                   n. 2, dello Statuto del personale;
—     annullare ogni decisione connessa e/o consequenziale;                    —      annullare, nella misura del necessario, la decisione esplici-
                                                                                      ta 26 febbraio 2002 con la quale la Corte dei Conti ha
—     condannare la Commissione a pagare al ricorrente una                            respinto il reclamo presentato dalla ricorrente ai sensi
      somma pari a 12 500 euro a titolo di risarcimento di                            dell’art. 90, n. 2, dello Statuto;
      danni morali;
                                                                               —      condannare la Corte dei Conti alle spese di causa.
—     condannare la Commissione a tutte le spese della proce-
      dura.
                                                                               Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                               La ricorrente nella presente causa, ex dipendente della Commis-
                                                                               sione e della Corte dei Conti delle Comunità europee, impugna
Il ricorrente è stato giudicato colpevole dalla Cour d’appel di                il rifiuto dell’APN di concederle un inquadramento nel grado
Bruxelles per vari fatti criminali. La Corte ha tuttavia ordinato              superiore della sua carriera, in occasione della sua assunzione
una sospensione probatoria della condanna per una durata di                    nel grado B5, terzo scatto, a seguito del suo inserimento
cinque anni, subordinatamente a determinate condizioni, al                     nell’elenco dei vincitori del concorso COM/B/340.
fine di non causare l’emarginazione sociale del ricorrente.
                                                                               A sostegno della sua domanda, la ricorrente deduce:
In seguito, e considerata fra l’altro la gravità dei fatti, la
Commissione ha irrogato al ricorrente la sanzione disciplinare
della destituzione senza soppressione del diritto alla pensione.               —      esistenza nella specie di errori materiali e di errori
                                                                                      manifesti di valutazione circa i diplomi della ricorrente,
                                                                                      la durata e pertinenza della sua esperienza professionale
A sostegno del suo ricorso, il ricorrente adduce un’assenza di                        rispetto al posto da occupare e ai suoi livelli retributivi
motivazione e una violazione dei diritti della difesa. Inoltre, il                    negli impieghi successivi;
ricorrente sostiene che la sanzione disciplinare è sproporziona-
ta in relazione alla sua gravità per l’istituzione e al suo stato di           —      violazione dell’obbligo di motivazione.
servizio. Infine, il ricorrente adduce una violazione dell’art. 7
dell’allegato IX dello Statuto.
                                                                               Ricorso della società The Sunrider Corporation contro
                                                                               l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (mar-
Ricorso proposto il 28 giugno 2002 dalla sig.ra Pierre
                                                                                      chi, modelli e disegni), proposto il 2 luglio 2002
Tomarchio contro la Corte dei Conti delle Comunità
                                 europee
                                                                                                          (Causa T-203/02)
                          (Causa T-201/02)
                                                                                                           (2002/C 233/49)
                           (2002/C 233/48)
                                                                                                     (Lingua processuale: l’inglese)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                               Il 2 luglio 2002 la società The Sunrider Corporation, rappre-
Il 28 giugno 2002 la sig.ra Pierre Tomarchio, residente a                      sentata dall’avv. Axel Kockläuner dello studio legale Meissner,
Nancy (Francia), rappresentata dall’avv. Nicolas Lhoëst, con                   Bolte & Partner di Monaco di Baviera (Germania), ha proposto
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al                       dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso                    un ricorso contro Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
contro la Corte dei Conti delle Comunità europee.                              interno.