CELEX: 61971CJ0033
Language: it
Date: 1972-05-03
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 3 maggio 1972. # Wiebe de Haan contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 33-71.

Avis juridique important

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61971J0033

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 3 MAGGIO 1972.  -  WIEBE DE HAAN CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 33/71.  

raccolta della giurisprudenza 1972 pagina 00255 edizione speciale danese pagina 00073 edizione speciale portoghese pagina 00085

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - TRASLOCO NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO - SPESE - RIMBORSO - PRESUPPOSTI  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE, ALLEGATO VII, ART . 9 )  

Massima

L' ARTICOLO 9 DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEL PERSONALE INTENDE INDENNIZZARE I DIPENDENTI DELLE SPESE EFFETTIVE E NECESSARIE SOSTENUTE PER UN TRASLOCO NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO . BENCHE SIA OPPORTUNO INTERPRETARE QUESTA DISPOSIZIONE IN SENSO AMPIO, NON ESCLUDENDONE IL DIPENDENTE CHE, IN ATTESA DELLA NOMINA O DEL TRASFERIMENTO, ABBIA GIA MUTATO RESIDENZA, UNA SIFFATTA INTERPRETAZIONE APPARE TUTTAVIA GIUSTIFICATA SOLO SE EVITA AL DIPENDENTE DI DOVER FAR FRONTE COL PROPRIO STIPENDIO ALLE SPESE SOSTENUTE . 

Parti

NELLA CAUSA 33-71  WIEBE DE HAAN, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE IN RHODE-SAINT-GENESE, 1640 BRUXELLES, STRUIKENLAAN 13, CON L' AVV . MARCEL SLUSNY, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . ERNEST ARENDT, 34B, RUE PHILIPPE II, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . LOUIS DE LA FONTAINE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . EMILE REUTER, CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO IL RIMBORSO DELLE SPESE PER IL TRASLOCO DA ISPRA A BRUXELLES, EFFETTUATO DAL RICORRENTE IL 16 AGOSTO 1968, 

Motivazione della sentenza

1/4 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 29 GIUGNO 1971, IL RICORRENTE HA IMPUGNATO DINANZI A QUESTA CORTE IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE EUROPEA ALLA SUA RICHIESTA DI RIMBORSO DELLE SPESE DI TRASLOCO, RICHIESTA FONDATA SULL' ART . 9 DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEL PERSONALE . IN VIA PRINCIPALE, L' AZIONE E DIRETTA ALL' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO ED ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A VERSARE AL RICORRENTE LA SOMMA DI 80 000 FB . IN SUBORDINE, SI CHIEDE LA CONDANNA DELLA COMUNITA, RAPPRESENTATA DALLA COMMISSIONE, AL PAGAMENTO DELLA STESSA SOMMA, QUALE RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO DAL RICORRENTE A CAUSA DELL' ILLECITO COMMESSO DAGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE, ILLECITO CONSISTENTE NELL' AVERLO ASSEGNATO, IL 12 GIUGNO 1968, AD UNA DIREZIONE GENERALE DELLA CEEA, CON SEDE DI LAVORO IN BRUXELLES, E NELL' AVER REVOCATO IN SEGUITO ( 20 AGOSTO 1968 ) TALE TRASFERIMENTO, QUANDO GIA IL RICORRENTE AVEVA PRESO IN AFFITTO UN' ABITAZIONE NELL' AGGLOMERATO BRUSSELLESE . NELLA FASE ORALE, INFINE, IL RICORRENTE HA CHIESTO LA STESSA SOMMA DEDUCENDO L' ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA .  SULLA DOMANDA PRINCIPALE  5/7 DAL FASCICOLO SOTTOPOSTO ALLA CORTE SI DESUME CHE L' ASSEGNAZIONE DEL RICORRENTE ALLA DIREZIONE GENERALE XVII, NOTIFICATAGLI IL 12 GIUGNO 1968, E STATA EFFETTIVAMENTE REVOCATA IL 2 AGOSTO SEGUENTE PER MOTIVI D' ORDINE AMMINISTRATIVO . TUTTAVIA, IN CONSIDERAZIONE SOPRATTUTTO DELLE DISPOSIZIONI DA LUI GIA PRESE IN MERITO ALLA PROPRIA SISTEMAZIONE, IL RICORRENTE VENIVA COMANDATO A BRUXELLES - IN ATTESA CHE LA SUA POSIZIONE FOSSE REGOLARIZZATA . EGLI SI TRAFERIVA A BRUXELLES NELL' AGOSTO 1968 E VI FACEVA TRASPORTARE LE PROPRIE MASSERIZIE .  8/10 DURANTE L' INTERO PERIODO DEL COMANDO, EGLI FRUIVA DELL' INDENNITA GIORNALIERA, CHE VIENE CORRISPOSTA, A NORMA DEGLI ARTT . 11 E 13 DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO, AI DIPENDENTI IN TRASFERTA . IN COMPLESSO, EGLI RISCUOTEVA A QUESTO TITOLO PIU DI 300 000 FB . IL 1 ) APRILE 1970, EGLI VENIVA DEFINITIVAMENTE ASSEGNATO ALLA DIREZIONE GENERALE XVII E CHIEDEVA ALLORA, INVOCANDO L' ART . 9 DELL' ALLEGATO VII, IL RIMBORSO DELLE SPESE PER IL TRASLOCO EFFETTUATO NEL 1968 .  11/13 L' ART . 20 DELLO STATUTO DEL PERSONALE STABILISCE CHE IL DIPENDENTE DEVE RISIEDERE NELLA SEDE DI LAVORO OVVERO AD UNA DISTANZA TALE DA NON OSTACOLARE L' ADEMPIMENTO DEI SUOI COMPITI . L' ART . 9 DELL' ALLEGATO VII DELLO STESSO STATUTO STABILISCE CHE VANNO RIMBORSATE AL DIPENDENTE LE SPESE PER IL TRASLOCO DELLE MASSERIZIE, QUALORA EGLI SIA OBBLIGATO A TRASFERIRE LA PROPRIA RESIDENZA PER OTTEMPERARE A DETTO ART . 20 E NON ABBIA OTTENUTO DA ALTRA FONTE IL RIMBORSO DELLE STESSE SPESE . TALE RIMBORSO E STATO NEGATO AL RICORRENTE PER IL FATTO CH' EGLI ABITAVA NELL' AGGLOMERATO BRUSSELLESE DALL' AGOSTO 1968, DI GUISA CHE IL SUO TRASLOCO NON POTEVA ESSERE CONSIDERATO COME CONSEGUENZA DEL TRASFERIMENTO DISPOSTO NEL 1970 .  14/15 IL TRASLOCO DEL 1968, NON POTENDO ESSERE LA CONSEGUENZA DI UN TRASFERIMENTO DISPOSTO NEL 1970, NON PUO' ESSERE CONSIDERATO COME LA CONSEGUENZA DEGLI OBBLIGHI INERENTI AL TRASFERIMENTO STESSO . IL RICORRENTE SOSTIENE TUTTAVIA CHE DETTO TRASLOCO DOVREBBE ESSERE, IN VIA EQUITATIVA, CONSIDERATO COME STRETTAMENTE CONNESSO AL SUO TRASFERIMENTO, DATO CHE QUESTO COSTITUIVA UNICAMENTE LA REGOLARIZZAZIONE DEGLI ERRORI COMMESSI NEI SUOI CONFRONTI NEL 1968, DI GUISA CHE LE SPESE EFFETTUATE NEL 1968 AVREBBERO DOVUTO ESSERE RIMBORSATE IN OCCASIONE DEL SUO TRAMUTAMENTO UFFICIALE, AVVENUTO NEL 1970 .  16/18 LE CONSIDERAZIONI D' EQUITA INVOCATE DAL RICORRENTE NON GIUSTIFICANO L' INTERPRETAZIONE DA LUI CALDEGGIATA . L' ART . 9 DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO INTENDE INDENNIZZARE I DIPENDENTI DELLE SPESE REALI E NECESSARIE SOSTENUTE PER UN TRASFERIMENTO NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO, COME SI DESUME SIA DAL REQUISITO DELLA PREVIA APPROVAZIONE DEL PREVENTIVO DA PARTE DELL' AMMINISTRAZIONE, SIA DALLA CONDIZIONE CHE IL DIPENDENTE NON ABBIA OTTENUTO DA ALTRA FONTE IL RIMBORSO DELLE STESSE SPESE . BENCHE SIA LECITO INTERPRETARE DETTA DISPOSIZIONE IN SENSO AMPIO, IN MODO DA NON ESCLUDERNE IL DIPENDENTE IL QUALE, IN ATTESA DELLA NOMINA O DEL TRASFERIMENTO, ABBIA GIA TRASFERITO LA PROPRIA RESIDENZA, TALE LATITUDINE E TUTTAVIA GIUSTIFICATA UNICAMENTE DALL' OPPORTUNITA DI EVITARE CHE IL DIPENDENTE DEBBA FAR FRONTE COL PROPRIO STIPENDIO ALLE SPESE DI CUI TRATTASI .  19/21 NON E QUESTO IL CASO NOSTRO, GIACCHE IL RICORRENTE, DATE LE PARTICOLARITA DEL SUO TRASFERIMENTO A BRUXELLES, HA FRUITO DURANTE UN LUNGO PERIODO DI UN' INDENNITA SPECIALE, IL CUI AMMONTARE COMPLESSIVO SUPERA LARGAMENTE QUELLO DELLE SPESE DI TRASLOCO . LA COMMISSIONE CONVENUTA POTEVA QUINDI LEGITTIMAMENTE INVOCARE L' ART . 9 DELL' ALLEGATO VII E NEGARE IL RIMBORSO RICHIESTOLE . LA DOMANDA PRINCIPALE E DI CONSEGUENZA INFONDATA .  SULLA DOMANDA SUBORDINATA  22/24 LA DOMANDA SAREBBE FONDATA SE FOSSE PROVATO CHE L' ASSERITO ILLECITO DELLA COMUNITA HA RECATO UN DANNO EFFETTIVO AL RICORRENTE . DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO RISULTA PERO' CHE QUESTI, GRAZIE AL TRATTAMENTO PARTICOLARMENTE LIBERALE RISERVATOGLI, NON HA SUBITO ALCUN DANNO . STANDO COSI' LE COSE, GLI ARGOMENTI CHE IL RICORRENTE PRETENDE TRARRE DALL' ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA DELLA COMMISSIONE SI RITORCONO CONTRO DI LUI, GIACCHE LE SPESE DA LUI EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE SONO STATE PIU CHE COMPENSATE DALL' INDENNITA FORFETTARIA, CHE NON CORRISPONDEVA ALLA SITUAZIONE REALE .  25/26 OLTRE A CIO' SI DEVE FAR RILEVARE AL RICORRENTE CHE SONO INFONDATI GLI ARGOMENTI RELATIVI AL CONFRONTO CON LE INDENNITA RISCOSSE DA COLLEGHI I QUALI, MENTRE RISIEDEVANO IN ISPRA, SONO STATI DEL PARI COMANDATI PRESSO LA DIREZIONE GENERALE XVII DAL 1968 E SONO STATI TRASFERITI DEFINITIVAMENTE CONTEMPORANEAMENTE AL RICORRENTE . NEL CASO DI QUESTI COLLEGHI, INFATTI, TANTO LA RIFUSIONE DELLE SPESE DI TRASFERTA, QUANTO IL RIMBORSO DELLE SPESE PER IL TRASLOCO EFFETTUATO NEL 1970 CORRISPONDEVANO AD ESBORSI REALI ED ERANO QUINDI DOVUTI SIA IN LINEA DI DIRITTO, SIA IN VIA EQUITATIVA .  27 LA DOMANDA SUBORDINATA VA QUINDI DEL PARI DISATTESA .  

Decisione relativa alle spese

28/30 A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA SOSTENUTE .