CELEX: 22000A0418(01)
Language: it
Date: 2000-04-10 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Federazione russa che proroga per il periodo tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2001 il sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi per le esportazioni di taluni prodotti di acciaio contemplati dai trattati CE e CECA dalla Federazione russa nella Comunità europea

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22000A0418(01)

Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Federazione russa che proroga per il periodo tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2001 il sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi per le esportazioni di taluni prodotti di acciaio contemplati dai trattati CE e CECA dalla Federazione russa nella Comunità europea  

Gazzetta ufficiale n. L 096 del 18/04/2000 pag. 0045 - 0058

Accordo in forma di scambio di letteretra la Comunità europea e la Federazione russa che proroga per il periodo tra il 1o gennaio 2000 e il 31 dicembre 2001 il sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi per le esportazioni di taluni prodotti di acciaio contemplati dai trattati CE e CECA dalla Federazione russa nella Comunità europeaA. Lettera della ComunitàBruxelles, 10 aprile 2000.Signor ...,1. Mi pregio far riferimento all'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Federazione russa del 13 ottobre 1997 che instaura un sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi per taluni prodotti di acciaio contemplati dai trattati CE e CECA dalla Federazione russa nella Comunità europea. Detto sistema è entrato in vigore il 5 novembre 1997 per il periodo compreso tra questa data e il 31 dicembre 1999.2. A seguito di una riunione del gruppo di contatto CECA, tenutasi il 30 settembre 1999, le parti hanno deciso di prorogare per il periodo compreso tra il 1o gennaio 2000 e il 31 dicembre 2001 il sistema di duplice controllo, senza limiti quantitativi, per taluni prodotti di acciaio al fine di migliorare la trasparenza e di evitare deviazioni degli scambi. Il sistema di duplice controllo viene descritto in dettaglio in allegato alla presente lettera.3. Il presente scambio di lettere lascia impregiudicate le disposizioni pertinenti degli accordi bilaterali sugli scambi e sulle questioni commerciali, in particolare quelle riguardanti le misure antidumping e le misure di salvaguardia.4. Ciascuna delle parti può proporre in qualsiasi momento, previo accordo di entrambe le parti, modifiche dell'allegato o delle relative appendici che entreranno in vigore una volta approvate. Qualora siano aperte inchieste antidumping o di salvaguardia o siano introdotte nella Comunità europea misure nei confronti di un prodotto soggetto al sistema di duplice controllo, la Federazione russa deciderà se escludere o meno il prodotto da detto sistema. Tale decisione, tuttavia, non pregiudicherà l'immissione in libera pratica del prodotto nella Comunità.5. Concludendo, mi pregio proporLe che, se il Suo governo è d'accordo sul contenuto della presente lettera, dell'allegato e delle appendici, la presente lettera e la Sua conferma costituiscano un accordo tra la Comunità europea e la Federazione russa, che entrerà in vigore il giorno della Sua risposta.Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.A nome del Consiglio dell'Unione europea>PIC FILE= "L_2000096IT.004502.EPS">ALLEGATO1.1. Nel periodo che va dal 1o gennaio 2000 al 31 dicembre 2001, sempreché le parti non concordino di porre fine al sistema prima di questa scadenza, l'importazione nella Comunità dei prodotti di acciao di cui all'appendice I, originari della Federazione russa, è subordinata alla presentazione di un documento di vigilanza rilasciato dalle autorità della Comunità secondo il modello di cui all'appendice II.1.2. Nel periodo 1o gennaio 2000-31 dicembre 2001, sempreché le parti non concordino di porre fine al sistema prima di questa scadenza, le importazioni nella Comunità dei prodotti di acciaio di cui all'appendice I, originari della Federazione russa, sono subordinate altresì al rilascio di un documento di esportazione da parte delle autorità competenti della Federazione russa. L'importatore deve presentare l'originale del documento di esportazione entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello della spedizione delle merci cui si riferisce il documento.1.3. La spedizione si considera effettuata alla data in cui le merci sono caricate sul mezzo di trasporto per l'esportazione.1.4. Il documento di esportazione deve essere conforme al modello di cui all'appendice III. Esso è valido per le esportazioni in tutto il territorio doganale della Comunità.1.5. La Federazione russa trasmette alla Commissione delle Comunità europee i nomi e gli indirizzi delle autorità governative russe autorizzate a rilasciare e a verificare i documenti di esportazione unitamente ai facsimile dei timbri e delle firme utilizzati. La Federazione russa, inoltre, informa la Commissione di qualsiasi modifica di tali informazioni.1.6. La classificazione dei prodotti contemplati dal presente accordo si basa sulla nomenclatura tariffaria e statistica della Comunità (in seguito denominata "nomenclatura combinata" o, in forma abbreviata, "NC"). L'origine di detti prodotti è determinata secondo le regole vigenti nella Comunità.1.7. Le autorità competenti della Comunità si impegnano ad informare la Federazione russa di qualsiasi modifica della nomenclatura combinata (NC) riguardante i prodotti contemplati dal presente accordo prima che entri in vigore nella Comunità.1.8. Nell'appendice IV figurano alcune disposizioni tecniche sul funzionamento del sistema di duplice controllo.2.1. La Federazione russa s'impegna a fornire alla Comunità informazioni statistiche precise sui documenti di esportazione rilasciati dalle sue autorità a norma del paragrafo 1.2. Dette informazioni devono essere trasmesse alla Comunità entro la fine del mese successivo a quello cui si riferiscono.2.2. La Comunità s'impegna a fornire alle autorità della Federazione russa informazioni statistiche precise sui documenti di vigilanza rilasciati dagli Stati membri relativamente ai documenti di esportazione rilasciati dalle autorità russe a norma del paragrafo 1.1. Dette informazioni devono essere trasmesse alle autorità russe entro la fine del mese successivo a quello cui si riferiscono.3. In caso di necessità, su richiesta di una delle parti si tengono consultazioni sugli eventuali problemi derivanti dall'applicazione dell'accordo in forma di scambio di lettere. Le consultazioni devono essere avviate senza indugio. Le parti partecipano alle consultazioni di cui al presente articolo in uno spirito di cooperazione e con l'intento di appianare le loro divergenze.4. Le comunicazioni da effettuare ai sensi della presente decisione devono essere inviate:- per la Comunità, alla Commissione delle Comunità europee (DG TRADE D.2 e DG ENTRE E.2),- per la Federazione russa, al Ministero del Commercio, dipartimento per la regolazione delle attività economiche esterne.APPENDICE IElenco dei prodotti soggetti a duplice controllo senza limiti quantitativiFEDERAZIONE RUSSANastri laminati a freddo di larghezza non superiore a 500 mm7211 23 997211 29 507211 29 907211 90 90Lamiere elettriche a grani non orientati7211 23 917225 19 107225 19 907226 19 107226 19 307226 19 90Lamiere elettriche a grani orientati7226 11 90APPENDICE II>PIC FILE= "L_2000096IT.004902.EPS">>PIC FILE= "L_2000096IT.005001.EPS">>PIC FILE= "L_2000096IT.005101.EPS">>PIC FILE= "L_2000096IT.005201.EPS">>PIC FILE= "L_2000096IT.005301.EPS">APPENDICE III>PIC FILE= "L_2000096IT.005502.EPS">>PIC FILE= "L_2000096IT.005701.EPS">>PIC FILE= "L_2000096IT.005801.EPS">APPENDICE IVFEDERAZIONE RUSSAAllegato tecnico sul sistema di duplice controllo1. Il formato dei documenti di esportazione è di 210 x 297 mm. Si deve utilizzare una carta bianca per scrittura, incollata, non contenente pasta meccanica, di peso non inferiore a 25 g/m2. I documenti di esportazione sono redatti in inglese. Se vengono compilati a mano, le informazioni devono essere scritte ad inchiostro e in stampatello. Detti documenti possono comprendere copie supplementari debitamente indicate come tali. In tal caso, soltanto la prima copia è l'originale. L'originale e le copie devono essere chiaramente contrassegnati come tali. Solo l'originale è considerato valido dalle competenti autorità della Comunità per il controllo delle esportazioni nella Comunità secondo le disposizioni del sistema di duplice controllo.2. Ogni documento deve recare un numero di serie standard, stampato o meno, destinato a contraddistinguerlo. Detto numero è composto dai seguenti elementi:- due lettere che indicano il paese esportatore: RU;- due lettere che indicano lo Stato membro dove avviene lo sdoganamento:BE= BelgioDK= DanimarcaDE= GermaniaEL= GreciaES= SpagnaFR= FranciaIE= IrlandaIT= ItaliaLU= LussemburgoNL= Paesi BassiAT= AustriaPT= PortogalloFI= FinlandiaSE= SveziaGB= Regno Unito;- un numero di una cifra che indica l'anno che corrisponde all'ultima cifra dell'anno indicato, ad esempio 0 per il 2000;- un numero a due cifre compreso tra 01 e 99 che identifica l'ufficio di rilascio nel paese esportatore;- un numero di cinque cifre da 00001 a 99999, assegnato allo Stato membro dove avviene lo sdoganamento.3. I documenti di esportazione valgono per l'anno di calendario del rilascio, come risulta dalla casella n. 3.4. Poiché all'atto della richiesta di un documento d'importazione l'importatore deve presentare il documento di esportazione originale, nella misura del possibile i documenti di esportazione dovrebbe essere rilasciati per singole operazioni commerciali anziché per contratti globali.5. La Federazione russa non è tenuta a indicare i prezzi nel documento di esportazione, ma deve comunicarli, su richiesta, alle autorità della Commissione.6. I documenti d'esportazione possono essere rilasciati dopo la spedizione dei prodotti ai quali si riferiscono. In tal caso essi devono recare la dicitura "rilasciata a posteriori".7. In caso di furto, perdita o distruzione di un documento di esportazione, l'esportatore può rivolgersi all'autorità governativa competente che l'ha rilasciato per ottenerne un duplicato sulla base dei documenti d'esportazione in suo possesso. I duplicati devono recare la dicitura "duplicato" e la data dei documenti di esportazione originali. Il duplicato deve portare la data del documento originale di esportazione.8. Le autorità competenti della Comunità vengono informate immediatamente del ritiro o della modifica dei documenti di esportazione già rilasciati nonché, se del caso, dei motivi del ritiro o della modifica.B. Lettera del governo della Federazione russaLussemburgo, 10 aprile 2000.Signor ...,Mi pregio comunicarLe che ho ricevuto la Sua lettera in data odierna così redatta:"1. Mi pregio far riferimento all'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Federazione russa del 13 ottobre 1997 che instaura un sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi per taluni prodotti di acciaio contemplati dai trattati CE e CECA dalla Federazione russa nella Comunità europea. Detto sistema è entrato in vigore il 5 novembre 1997 per il periodo compreso tra questa data e il 31 dicembre 1999.2. A seguito di una riunione del gruppo di contratto CECA, tenutasi il 30 settembre 1999, le parti hanno deciso di prorogare per il periodo compreso tra il 1o gennaio 2000 e il 31 dicembre 2001 il sistema di duplice controllo, senza limiti quantitativi, per taluni prodotti di acciaio al fine di migliorare la trasparenza e di evitare deviazioni degli scambi. Il sistema di duplice controllo viene descritto in dettaglio in allegato alla presente lettera.3. Il presente scambio di lettere lascia impregiudicate le disposizioni pertinenti degli accordi bilaterali sugli scambi e sulle questioni commerciali, in particolare quelle riguardanti le misure antidumping e le misure di salvaguardia.4. Ciascuna delle parti può proporre in qualsiasi momento, previo accordo di entrambe le parti, modifiche dell'allegato o delle relative appendici che entreranno in vigore una volta approvate. Qualora siano aperte inchieste antidumping o di salvaguardia o siano introdotte nella Comunità europea misure nei confronti di un prodotto soggetto al sistema di duplice controllo, la Federazione russa deciderà se escludere o meno il prodotto da detto sistema. Tale decisione, tuttavia, non pregiudicherà l'immissione in libera pratica del prodotto nella Comunità.5. Concludendo, mi pregio proporLe che, se il Suo governo è d'accordo sul contenuto della presente lettera, dell'allegato e delle appendici, la presente lettera e la Sua conferma costituiscano un accordo tra la Comunità europea e la Federazione russa, che entrerà in vigore il giorno della Sua risposta."Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo su quanto precede e che la Sua lettera, il relativo allegato, le relative appendici e la presente risposta costituiscono un accordo come da Lei proposto.Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.Per il governo della Federazione russa>PIC FILE= "L_2000096IT.006001.EPS">