CELEX: C1998/278/41
Language: it
Date: 1998-09-05 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 10 luglio 1998 (Causa C-252/98)

5.9.98                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 278/23
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la               1) Se gli artt. 6 e/o 52 del Trattato CE vadano interpre-
Corte voglia:                                                            tati nel senso che sia incompatibile con tali articoli
                                                                         una restrizione derivante da una disposizione conte-
                                                                         nuta nella legislazione tributaria di uno Stato membro
                                                                         che in caso di patrimonio investito in azioni di un'im-
Ð dichiarare che non avendo emanato le disposizioni                      presa Ð qualora le azioni rivestano un notevole inte-
     legislative, regolamentari e amministrative necessarie              resse Ð esonera il titolare dall'imposta sul patrimonio,
     per conformarsi alla direttiva del Consiglio 30 ottobre             ma l'esenzione eÁ limitata alle azioni di societaÁ stabilite
     1989, 89/594/CEE, che modifica le direttive 72/362/                 nello Stato membro.
     CEE, 77/452/CEE, 78/686/CEE, 78/1026/CEE e 80/
     154/CEE concernenti il riconoscimento reciproco dei
     diplomi, certificati ed altri titoli rispettivamente di
                                                                     2) In caso di soluzione negativa della questione sub 1, se
     medico, infermiere responsabile dell'assistenza gene-
                                                                         gli artt. 73B e 73D del Trattato CE vadano interpretati
     rale, dentista, veterinario e ostetrica, noncheÂ le diret-
                                                                         nel senso che sia con essi incompatibile una disposi-
     tive 75/363/CEE, 78/1027/CEE e 80/155/CEE, concer-
                                                                         zione restrittiva come indicato nella questione 1.
     nenti il coordinamento delle disposizioni legislative,
     regolamentari e amministrative, per le attivitaÁ rispetti-
     vamente di medico, veterinario ed ostetrica (1), la Fran-
     cia eÁ venuta meno agli obblighi che le incombono in
     forza della direttiva 89/594/CEE,
                                                                     Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
Ð condannare la Francia alle spese.                                       la Repubblica francese, proposto il 10 luglio 1998
                                                                                           (Causa C-252/98)
Motivi e principali argomenti                                                                (98/C 278/41)
                                                                     Il 10 luglio 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
In forza dell'art. 189, terzo comma, del Trattato CE e
                                                                     pee, rappresentata dal signor Antonio Caeiro, consigliere
dell'art. 5 dello stesso Trattato CE, gli Stati membri sono
                                                                     giuridico principale, e dal signor Bernardo Mongin, mem-
tenuti ad adottare le misure necessarie per trasporre le
                                                                     bro del servizio giuridico, in qualitaÁ di agenti, con domici-
direttive nell'ordinamento giuridico interno prima della
                                                                     lio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez
scadenza del termine all'uopo prescritto. Tale termine, fis-
                                                                     de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi
sato, dall'art. 28 della direttiva 89/594/CEE, per l'8 maggio
                                                                     alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso
1991, eÁ scaduto senza che la Francia abbia comunicato le
                                                                     contro la Repubblica francese.
disposizioni di diritto interno da adottare.
(1) GU L 341 del 23.11.1989, pag. 19.                                La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
                                                                     Corte voglia:
                                                                     Ð dichiarare che la Repubblica francese, non avendo
                                                                         emanato le disposizioni legislative, regolamentari e
                                                                         amministrative per conformarsi agli artt. 48 e 52 del
                                                                         Trattato CE come interpretati dalla giurisprudenza
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal                          della Corte di giustizia nelle sentenze «Heylens» (1) e
Gerechtshof dell'Aia con ordinanza 8 luglio 1998 nella                   «Vlassopoulou» (2) nel caso dei titolari di un diploma
causa C. Baars jr. contro Inspecteur del servizio fiscale Pri-           d'infermiere specializzato ottenuto per «via diretta»
                    vati/Imprese Gorinchem                               non omologato in Francia e che intendono ivi eserci-
                       (Causa C-251/98)                                  tare la professione di infermieri generici, e in partico-
                                                                         lare imponendo loro di sottoporsi sistematicamente
                          (98/C 278/40)                                  alle prove finali riguardanti tutto il programma dei tre
                                                                         anni di studi d'infermiere, senza che sia precedente-
                                                                         mente considerata la formazione giaÁ acquisita da parte
                                                                         dell'interessato in un altro Stato membro e per la quale
                                                                         una parziale dispensa o totale eÁ stata tuttavia accor-
Con ordinanza 8 luglio 1998, pervenuta nella cancelleria
                                                                         data dalla Francia, eÁ venuta meno agli obblighi che le
della Corte il 10 luglio 1998, nella cause C. Baars jr. con-
                                                                         incombono in forza del Trattato.
tro Inspecteur, capo dell'UnitaÁ Privati/Imprese Gorinchem,
il Gerechtshof dell'Aia Quarta Sezione ha sottoposto alla
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti que-
stioni pregiudiziali:                                                Ð condannare la Repubblica francese alle spese.
 ---pagebreak--- C 278/24               IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        5.9.98
Motivi e principali argomenti                                           Ð condannare il Regno del Belgio alle spese.
                                                                        Motivi e principali argomenti
La Commissione considera che i principi svolti dalla giuri-
sprudenza citata nella domanda si applicano a professioni
e a situazioni che rientrano nell'ambito d'applicazione                 I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli
delle direttive «sistema generale» o delle «direttive setto-            della causa C-250/98 (2); il termine stabilito per la trasposi-
riali» ma nelle quali le condizioni prescritte da tali diret-           zione della direttiva eÁ scaduto il 1o febbraio 1997.
tive per beneficiare del riconoscimento non sono soddi-
sfatte. Anche quando una direttiva sul riconoscimento                   (1) GU L 196 del 7.8.1996, pag. 8.
reciproco dei diplomi non si applica, gli Stati membri sono             (2) Cfr. pag. 22 della presente Gazzetta ufficiale.
tenuti a garantire la libera circolazione dei lavoratori
migranti che siano subordinati o che siano autonomi.
Sarebbe paradossale che l'esistenza di una direttiva che
mira al riconoscimento reciproco abbia un effetto restrit-
tivo sulla libertaÁ di stabilimento, privando il cittadino
communitario titolare di un diploma che non soddisfa le
condizioni stabilite da tale direttiva della possibilitaÁ di            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober-
avvalersi della giurisprudenza Vlassopoulou, mentre lo                  ster Gerichtshof (Austria), con ordinanza 30 giugno 1998,
avrebbe certamente potuto fare in mancanza di tale nor-                 nella causa Schutzverband gegen unlauteren Wettbewerb
mativa.                                                                                contro TK-Heimdienst Sass GmbH
                                                                                                (Causa C-254/98)
(1) Sentenza del 15.10.1987, causa 222/86, Racc. pag. 4097.
                                                                                                   (98/C 278/43)
(2) Sentenza del 7.5.1991, causa C-340/89, Racc. pag. I-2357.
                                                                        Con ordinanza 30 giugno 1998, pervenuta nella cancelle-
                                                                        ria della Corte il 13 luglio 1998, nella causa Schutzver-
                                                                        band gegen unlauteren Wettbewerb contro TK-Heimdienst
                                                                        Sass GmbH l'Oberster Gerichtshof (Austria) ha sottoposto
                                                                        alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente
Ricorso della ComunitaÁ europee contro il Regno del                     questione pregiudiziale:
               Belgio, proposto il 10 luglio 1998
                       (Causa C-253/98)                                 Se l'art. 30 del Trattato CE vada interpretato nel senso che
                                                                        esso osta a una disciplina a norma della quale i fornai,
                          (98/C 278/42)                                 macellai e alimentaristi possono offrire in vendita a domi-
                                                                        cilio, trasferendosi da una localitaÁ all'altra o girando porta
                                                                        a porta, le merci che sono autorizzati a porre in vendita in
                                                                        forza della loro licenza commerciale solo qualora essi eser-
Il 10 luglio 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-                 citino la relativa attivitaÁ commerciale anche all'interno di
pee, rappresentata dai signori Franck Benyon, consigliere               un esercizio stabile, situato nella circoscrizione ammini-
giuridico, e Bernard Mongin, membro del servizio giuri-                 strativa nell'ambito della quale essi curano la distribuzione
dico, in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lussem-            nella suddetta forma a domicilio o nell'ambito di un
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre                  comune confinante con la detta circoscrizione amministra-
Wanger, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giu-               tiva, e ciò inoltre solo qualora essi offrano in vendita a
stizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Regno               domicilio, trasferendosi da una localitaÁ all'altra o girando
del Belgio.                                                             porta a porta, le stesse merci che essi pongono in vendita
                                                                        anche all'interno del detto esercizio stabile.
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
Corte voglia:
Ð dichiarare che non avendo emanato le disposizioni                     Ricorso del Regno si Spagna contro la Commissione delle
     legislative, regolamentari e amministrative necessarie                    ComunitaÁ europee, presentato il 14 luglio 1998
     per conformarsi alla direttiva della Commissione                                           (Causa C-255/98)
     25 giugno 1996, 96/40/CE, che istituisce un modello
     comune di documento di identitaÁ per gli ispettori inca-                                      (98/C 278/44)
     ricati del controllo dello Stato di approdo (1) ovvero
     omettendo di comunicare entro il termine prescritto le
     misure necessarie per conformarvisi, il Regno del Bel-             Il 14 luglio 1998, il Regno di Spagna, rappresentato dal
     gio eÁ venuto meno agli obblighi che gli incombono in              signor Santiago Ortiz Vaamonde, abogado del Estado, in
     forza dell'art. 2 di tale direttiva e del Trattato CE,             qualitaÁ di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo