CELEX: C2004/179/03
Language: it
Date: 2004-07-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 27 maggio 2004 nella causa C-68/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale dello Hoge Raad der Nederlanden): Staatssecretaris van Financiën contro D. Lipjes (Sesta direttiva IVA — Art. 28 ter, parte E, n. 3 — Servizi di intermediazione — Luogo in cui viene fornita la prestazione)

10.7.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 179/2
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   27 maggio 2004
   nella causa C-68/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale dello Hoge Raad der Nederlanden): Staatssecretaris van Financiën contro D. Lipjes (1)
   
   (Sesta direttiva IVA - Art. 28 ter, parte E, n. 3 - Servizi di intermediazione - Luogo in cui viene fornita la prestazione)
   (2004/C 179/03)
   Lingua processuale: l'olandese
   Nella causa C-68/03, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell'art. 234 CE, dallo Hoge Raad der Nederlanden (Paesi Bassi) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Staatssecretaris van Financiën e D. Lipjes, domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 28 ter della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari – Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L  145, pag. 1), nella versione risultante dalla direttiva del Consiglio 16 dicembre 1991, 91/680/CEE, che completa il sistema comune di imposta sul valore aggiunto e modifica, in vista della soppressione delle frontiere fiscali, la direttiva 77/388/CEE (GU L 376, pag. 1), la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann (relatore), presidente di sezione, dai sigg. A. Rosas e A. La Pergola, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta e dal sig. K. Lenaerts, giudici, avvocato generale: sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 27 maggio 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               L'art. 28 ter, parte E, n. 3, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari – Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, nella versione risultante dalla direttiva del Consiglio 16 dicembre 1991, 91/680/CEE, che completa il sistema comune di imposta sul valore aggiunto e modifica, in vista della soppressione delle frontiere fiscali, la direttiva 77/388/CEE, non deve essere interpretato nel senso che esso riguarda unicamente i servizi d'intermediazione a beneficio di un soggetto passivo o di una persona giuridica non soggetta ad imposta sul valore aggiunto.
            
         
               2)
            
            
               Qualora un'operazione d'intermediazione rientri nell'ambito dell'art. 28 ter, parte E, n. 3, della sesta direttiva 77/388, come modificata, per determinare il luogo in cui sono state effettuate le operazioni alla base dei servizi d'intermediazione deve farsi riferimento alle disposizioni dell'art. 28 ter, parti A e B, della stessa.
            
         
      (1)  GU C 83 del 5.4.2003