CELEX: 31977H0712
Language: it
Date: 1977-10-25 00:00:00
Title: 77/712/CEE: Raccomandazione del Consiglio, del 25 ottobre 1977, concernente la regolazione del riscaldamento, la produzione di acqua calda per usi igienici e la misurazione delle quantità di calore nei nuovi edifici

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31977H0712

77/712/CEE: Raccomandazione del Consiglio, del 25 ottobre 1977, concernente la regolazione del riscaldamento, la produzione di acqua calda per usi igienici e la misurazione delle quantità di calore nei nuovi edifici  

Gazzetta ufficiale n. L 295 del 18/11/1977 pag. 0001 - 0002 edizione speciale spagnola: capitolo 12 tomo 3 pag. 0034  edizione speciale portoghese: capitolo 12 tomo 3 pag. 0034 

++++CONSIGLIO  RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO  del 25 ottobre 1977  concernente la regolazione del riscaldamento , la produzione di acqua calda per usi igienici e la misurazione delle quantità di calore nei nuovo edifici  ( 77/712/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il progetto della Commissione ,  considerando che , nella risoluzione del 17 settembre 1974 concernente una nuova strategia per la politica energetica della Comunità ( 1 ) , il Consiglio ha approvato l ' obiettivo di una diminuzione del tasso di incremento del consumo interno di energia attraverso razionali misure di utilizzazione e di economica dell ' energia , senza che ciò comprometta gli obiettivi di sviluppo economico e sociale ;  considerando che una più razionale utilizzazione dell ' energia risulta generalmente vantaggiosa per l ' ambiente ;  considerando che , nella risoluzione del 17 dicembre 1974 , concernente un programma di azione comunitario per l ' utilizzazione razionale dell ' energia ( 2 ) , il Consiglio ha preso atto che , nella comunicazione al Consiglio intitolata « Utilizzazione razionale dell ' energia » , la Commissione ha elaborato un programma di azione comunitario in questo campo ;  considerando che la raccomandazione del Consiglio del 4 maggio 1976 ( 3 ) riguarda gli impianti di riscaldamento degli edifici esistenti e che è opportuno realizzare al più presto risparmi di energia anche negli impianti di riscaldamento dei nuovi edifici ;  considerando che tale obiettivo può essere raggiunto negli edifici con riscaldamento centrale soltanto se gli occupanti hanno la possibilità di regolare il loro consumo ;  considerando che è opportuno dotare i sistemi centralizzati di riscaldamento e di produzione di acqua calda dei nuovi edifici con vari occupanti di dispositivi che consentano di ripartire fra gli occupanti le spese inerenti al riscaldamento in base alla quantità di calore erogata ;  considerando che le azioni raccomandate consentono sufficienti risparmi di energia garantendo nello stesso tempo la redditività degli investimenti necessari ,  RACCOMANDA AGLI STATI MEMBRI :  di prendere tutte le disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative affinchù :  1 . Nei nuovi edifici adibiti ad uffici e locali pubblici , generalmente occupati soltanto per una parte della giornata :  1.1 . tutti gli impianti di riscaldamento siano dotati di un dispositivo automatico di programmazione e di regolazione in grado di realizzare il diagramma di temperatura previsto per i locali da riscaldare ;  1.2 . nei periodi in cui funzionano i generatori di calore , la temperatura , durante l ' utilizzazione dei locali da parte il uno stesso occupante , non superi in media i 20° C e non oltrepassi in nessuna stanza i 22° C .  2 . Nei nuovo edifici per abitazione :  2.1 . l ' erogazione di calore mediante il sistema di riscaldamento individuale , centralizzato o per locale , sia comandata da uno o più dispositivi automatici in funzione delle temperature esterna e interna o di una di esse ;  2.2 . la portata termica erogata alla rete di riscaldamento di un sistema di riscaldamento centrale collettivo sia fatta dipendere dalle temperature esterna e interna ;  2.3 . durante la notte o nei periodi di non occupazione , un dispositivo consenta di abbassare il livello del riscaldamento .  3 . Per la produzione di acqua calda per usi igienici nei nuovo edifici  3.1 . la temperatura dell ' acqua calda all ' entrata del circuito comune non superi i 60° C e sia regolabile a un livello inferiore . La portata della circolazione del circuito comune deve essere la minima compatibile con la necessità di rifornire rapidamente e sufficientemente i punti di presa . Le derivazioni verso i punti di presa devono essere il più possibile corte ;  3.2 . quando la potenza necessaria per produrre l ' acqua calda per usi igienici e il calore destinato al riscaldamento dei locali è distribuita tra più generatori , l ' acqua calda per usi igienici nei periodi in cui non funziona il riscaldamento dei locali venga prodotta da uno o più generatori la cui potenza corrisponda soltanto al fabbisogno di acqua calda per usi igienici .  4 . Per la misurazione delle quantità di calore nei nuovi edifici  in ogni alloggio riscaldato da un impianto centralizzato siano installati sin dall ' origine apparecchi di misurazione e/o di distribuzione diretta o indiretta della quantità di calore e/o di acqua calda per usi igienici erogata da tale sistema di riscaldamento centralizzato che consentano l ' equa ripartizione delle relative spese tra gli occupanti dell ' edificio .  5 . Per l ' informazione della Comunità  gli Stati membri comunicano regolarmente alla Commissione l misure adottate nel settore della presente raccomandazione e gli effetti conseguiti o attesi da tali misure .  Fatto a Lussemburgo , addì 25 ottobre 1977 .  Per il Consiglio  Il Presidente  W . CLAES  ( 1 ) GU n . C 153 del 9 . 7 . 1975 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . C 153 del 9 . 7 . 1975 , pag . 5 .  ( 3 ) GU n . L 140 del 28 . 5 . 1976 , pag . 12 .