CELEX: C1999/366/13
Language: it
Date: 1999-12-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 21 settembre 1999 nel procedimento C-219/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale dello Hoge Raad der Nederlanden): Maatschappij Drijvende Bokken BV contro Stichting Pensioenfonds voor de Vervoer- en Havenbedrijven (Iscrizione obbligatoria ad un fondo pensione di categoria - Compatibilità con le regole di concorrenza - Qualificazione di un fondo pensione di categoria come impresa)

C 366/8                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              18.12.1999
                   SENTENZA DELLA CORTE                                       2. L’esame di quanto prescritto dal capitolo 111 della direttiva
                                                                                   92/46, e in particolare dal suo art. 23, non ha messo in luce,
                         21 settembre 1999                                         con riguardo agli artt. 132, n. 1, del Trattato CE (divenuto
                                                                                   art. 183, n. 1, CE), e 102 e 103 della decisione del Consiglio
                                                                                   25 luglio 1991, 91/482/CEE, relativa all’associazione dei paesi
nel procedimento C-106/97 (domanda di pronuncia pre-                               e territori d’oltremare alla Comunità economica europea, elementi
giudiziale proposta dal College van Beroep voor het                                che inficiano la sua validità.
Bedrijfsleven): Dutch Antillian Dairy Industry Inc., Vere-
nigde Douane-Agenten BV contro Rijksdienst voor de                            3. L’art. 23 della direttiva 92/46 dev’essere interpretato nel senso
                    keuring van Vee en Vlees (1)                                   che esso si applica alle importazioni provenienti da paesi e
                                                                                   territori d’oltremare, anche quando il regime che questa direttiva
[«Associazione dei paesi e territori d’oltremare — Importazio-                     dispone per gli scambi tra gli Stati membri non è stato
ne di burro originario delle Antille olandesi — Norme                              effettivamente istituito in precedenza e neanche sono stati
sanitarie relative ai prodotti a base di latte — Artt. 131 del                     adottati, conformemente al sistema stabilito da detta disposizio-
Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 182 CE),                        ne, gli elenchi dei paesi esportatori e degli stabilimenti autorizzati;
132 del Trattato CE (divenuto art. 183 CE), 136 e 227 del                          a causa del fatto che siffatti elenchi non sono stati validamente
Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 187 CE e                       stabiliti conformemente al sistema indicato dalla detta disposizio-
 299 CE) — Direttiva 92/46/CEE — Decisione 94/70/CE»]                              ne, è invalida la decisione della Commissione 31 gennaio 1994,
                                                                                   94/70/CE, che stabilisce l’elenco provvisorio dei paesi terzi in
                                                                                   provenienza dai quali gli Stati membri autorizzano le importazio-
                           (1999/C 366/12)                                         ni di latte crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a
                                                                                   base di latte.
                     (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                              (1) GU C 142 del 10.5.1997.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-106/97, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal College van
Beroep voor het Bedrijfsleven (Paesi Bassi), nella causa dinanzi
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
ad esso pendente tra Dutch Antillian Dairy Industry Inc.,
Verenigde Douane-Agenten BV e Rijksdienst voor de keuring
van Vee en Vlees, interveniente: Nederlandse Antillen, doman-                                            21 settembre 1999
da vertente sull’interpretazione e sulla validità del capitolo III
della direttiva del Consiglio 16 giugno 1992, 92/46/CEE,
che stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la                      nel procedimento C-219/97 (domanda di pronuncia pre-
commercializzazione di latte crudo, di latte trattato termica-                giudiziale dello Hoge Raad der Nederlanden): Maatschap-
mente e di prodotti a base di latte (GU L 268, pag. 1), e in                  pij Drijvende Bokken BV contro Stichting Pensioenfonds
particolare del suo art. 23, nonché sulla validità della decisione                         voor de Vervoer- en Havenbedrijven (1)
della Commissione 31 gennaio 1994, 94/70/CE, che stabilisce
l’elenco provvisorio dei paesi terzi dai quali gli Stati membri               (Iscrizione obbligatoria ad un fondo pensione di categoria —
autorizzano le importazioni di latte crudo, di latte trattato                 Compatibilità con le regole di concorrenza — Qualificazione
termicamente e di prodotti a base di latte (GU L 36, pag. 5), la                      di un fondo pensione di categoria come impresa)
Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presiden-
te, P.J.G. Kapteyn, presidente di sezione, J.C. Moitinho de
Almeı́da, C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O. Edward, H. Ragne-                                                (1999/C 366/13)
malm, L. Sevón (relatore) e M. Wathelet, giudici; avvocato
generale: A. La Pergola; cancelliere: signora D. Louterman-
Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato, il 21 set-                                        (Lingua processuale: l’olandese)
tembre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tenore:
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
1. Le disposizioni del capitolo III della direttiva del Consiglio                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     16 giugno 1992, 92/46/CEE, che stabilisce le norme sanitarie
     per la produzione e la commercializzazione di latte crudo, di latte
     trattato termicamente e di prodotti a base di latte, che prescrivono     Nel procedimento C-219/97, avente ad oggetto una domanda
     l’osservanza di norme sanitarie per le importazioni di prodotti a        di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
     base di latte provenienti da paesi terzi, devono essere interpretate     dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dallo Hoge
     nel senso che esse si applicano alla collocazione sul mercato            Raad der Nederlanden (Paesi Bassi), nella causa dinanzi ad esso
     comunitario di siffatti prodotti provenienti da paesi e territori        pendente tra Maatschappij Drijvende Bokken BV e Stichting
     d’oltremare, quali le Antille olandesi.                                  Pensioenfonds voor de Vervoer- en Havenbedrijven, domanda
 ---pagebreak--- 18.12.1999               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 366/9
vertente sul l’interpretazione degli artt. 85, 86 e 90 del Trattato                               SENTENZA DELLA CORTE
CE (divenuti artt. 81 CE, 82 CE e 86 CE), la Corte, composta
dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.-P. Puissochet,                                     21 settembre 1999
G. Hirsch e P. Jann, presidenti di sezione, J.C. Moitinho de
Almeida (relatore), C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O. Edward,                   nel procedimento C-307/97 (domanda di pronuncia pre-
H. Ragnemalm, L. Sévon e M. Wathelet, giudici; avvocato                       giudiziale del Finanzgericht di Colonia): Compagnie de
generale: F. G. Jacobs; cancelliere: signora D. Louterman-                    Saint-Gobain, Zweigniederlassung Deutschland, contro
Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato il 21 set-                                  Finanzamt Aachen-Innenstadt (1)
tembre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tenore:                                                                       (Libertà di stabilimento — Imposte sui redditi delle società
                                                                                                     — Agevolazioni fiscali)
                                                                                                         (1999/C 366/14)
1. La decisione, presa dalle organizzazioni rappresentative dei datori
    di lavoro e dei lavoratori di un determinato settore, nell’ambito
    di un accordo collettivo, di costituire, in tale settore, un                                   (Lingua processuale: il tedesco)
    unico fondo pensione incaricato della gestione di un sistema
    pensionistico integrativo e di domandare alle autorità pubbliche
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
    di rendere obbligatoria l’iscrizione a tale fondo per tutti i
    lavoratori del suddetto settore non rientra nell’ambito di applica-                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
    zione dell’art. 85 del Trattato (divenuto art. 81 CE).
                                                                              Nel procedimento C-307/97, avente ad oggetto una domanda
                                                                              di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                              dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal
                                                                              Finanzgericht di Colonia (Germania), nella causa dinanzi ad
2. Gli artt. 3, lett. g), del Trattato CE [divenuto, in seguito a             esso pendente tra Compagnie de Saint-Gobain, Zweigniederlas-
    modifica, art. 3, n. 1, lett. g) CE], 5 del Trattato CE (divenuto         sung Deutschland, e Finanzamt Aachen-Innenstadt, domanda
    art. 10 CE) e 85 del Trattato non ostano alla decisione delle             vertente sull’interpretazione degli artt. 52 del Trattato CE
    autorità pubbliche di rendere obbligatoria, su domanda delle              (divenuto, in seguito a modifica, art. 43 CE) e 58 del Trattato
    organizzazioni rappresentative dei datori di lavoro e dei lavoratori      CE (divenuto art. 48 CE), la Corte, composta dai signori
    di un determinato settore, l’iscrizione ad un fondo pensione di           G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, P.J.G. Kapteyn e G. Hirsch,
    categoria.                                                                presidenti di sezione, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann,
                                                                              J.L. Murray, D.A.O. Edward, H. Ragnemalm, L. Sévon, M. Wa-
                                                                              thelet (relatore) e R. Schintgen, giudici; avvocato generale:
                                                                              J. Mischo; cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha
3. Un fondo pensione incaricato della gestione di un regime                   pronunciato il 21 settembre 1999 una sentenza il cui dispositi-
    pensionistico integrativo, istituito da un accordo collettivo stipula-    vo è del seguente tenore:
    to tra le organizzazioni rappresentative dei datori di lavoro e dei
    lavoratori di un determinato settore, e l’iscrizione al quale sia         Gli artt. 52 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 43
    stata resa obbligatoria dalle autorità pubbliche, per tutti i             CE) e 58 del Trattato CE (divenuto art. 48 CE) ostano a che un
    lavoratori del suddetto settore, costituisce un’impresa ai sensi          centro di attività stabile sito in Germania e gestito da una società di
    degli artt. 85 e seguenti del Trattato.                                   capitali avente sede in un altro Stato membro non goda, alle stesse
                                                                              condizioni delle società di capitali aventi sede in Germania, delle
                                                                              seguenti agevolazioni fiscali:
                                                                              — l’esenzione dall’imposta sulle società per i dividendi ricevuti da
4. Gli artt. 86 e 90 del Trattato CE (divenuti artt. 82 CE e 86 CE)
                                                                                   società aventi sede in paesi terzi (il privilegio di partecipazione
    non ostano a che le autorità pubbliche attribuiscano ad un fondo
                                                                                   internazionale in materia di imposta sulle società), previsto da
    pensione il diritto esclusivo di gestire, in un determinato settore,
                                                                                   una convenzione in materia tributaria stipulata con un paese
    un regime pensionistico integrativo.
                                                                                   terzo per evitare la doppia imposizione,
                                                                              — l’imputazione, prevista dalla normativa nazionale, all’imposta
                                                                                   tedesca sulle società dell’imposta sulle società riscossa, in uno
                                                                                   Stato che non sia la Repubblica federale di Germania, sugli utili
                                                                                   di una controllata che ivi ha sede, e
(1) GU C 228 del 26.7.1997.
                                                                              — l’esenzione, anch’essa prevista dalla normativa nazionale, dall’im-
                                                                                   posta sul patrimonio per le partecipazioni in società aventi sede
                                                                                   in paesi terzi (il privilegio di partecipazione internazionale in
                                                                                   materia di imposta sul patrimonio).
                                                                              (1) GU C 318 del 18.10.1997.