CELEX: 21994D0224(01)
Language: it
Date: 1994-02-14 00:00:00
Title: Decisione n. 1/94 del Consiglio d'associazione CE-Cipro del 14 febbraio 1994 che deroga alle disposizioni relative alla definizione della nozione di «prodotti originari» dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro

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21994D0224(01)

Decisione n. 1/94 del Consiglio d'associazione CE-Cipro del 14 febbraio 1994 che deroga alle disposizioni relative alla definizione della nozione di «prodotti originari» dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro  

Gazzetta ufficiale n. L 053 del 24/02/1994 pag. 0019 - 0022 edizione speciale finlandese: pag. 0007 

DECISIONE N. 1/94 DEL CONSIGLIO D'ASSOCIAZIONE CE-CIPRO del 14 febbraio 1994 che  deroga alle disposizioni relative alla definizione della nozione di «  prodotti originari  »  dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di  Cipro (94/112/CE)IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE CE-CIRPO, visto l'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di  Cipro  (1), firmato a Bruxelles il 19 dicembre 1972, qui di seguito denominato «  accordo  », visto il protocollo relativo alla definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di  cooperazione amministrativa, allegato al protocollo aggiuntivo  (2) all'accordo, in particolare  l'articolo 25, considerando che nella dichiarazione congiunta delle parti contraenti relativa alle norme  sull'origine acclusa all'atto finale del protocollo che fissa le condizioni e le procedure per  l'attuazione della seconda tappa dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità  economica europea e la Repubblica di Cipro e che adegua alcune disposizioni dell'accordo  (3),  firmato a Lussemburgo il 19 ottobre 1987 ed entrato in vigore il 1° gennaio 1988, è stato convenuto  che la Comunità e il Consiglio di associazione CE-Cipro prenderanno, dopo l'entrata in vigore del  protocollo, una decisione concernente le richieste supplementari di deroga alle norme sull'origine  presentate da Cipro per alcuni prodotti delle voci 6102 e 6103 della tariffa doganale comune; considerando che una deroga alle disposizioni relative alla definizione di prodotti originari per i  beni in oggetto era garantita a Cipro per un periodo di due anni dalla decisione n. 1/89 del  Consiglio di associazione CEE-Cipro del 28 luglio 1989; che detta deroga è stata prorogata per un  ulteriore periodo di due anni dalla decisione n. 1/91 del Consiglio di associazione CEE-Cipro del  19 dicembre 1991; considerando che le ragioni per detta decisione restano valide; che di conseguenza conviene  prorogare la deroga per altri due anni, DECIDE: Articolo 1 In deroga all'articolo 3, paragrafo 1 del protocollo relativo alla  definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa, i  prodotti che figurano nell'allegato I della presente decisione e che sono fabbricati a Cipro sono  considerati prodotti originari ai fini dell'applicazione dell'accordo, nei limiti dei quantitativi  indicati e alle condizioni qui di seguito precisate. Articolo 2 1.  Ai fini dell'applicazione dell'articolo 1, i prodotti che figurano nell'allegato I  sono considerati originari di Cipro a condizione che le lavorazioni o trasformazioni effettuate a  Cipro abbiano l'effetto di collocare i prodotti ottenuti in una voce tariffaria diversa da quella  relativa a ciascuno dei materiali utilizzati. 2.  Nonostante il paragrafo 1, la confezione di indumenti a partire da parti di indumenti del  codice NC  6217  90  00 è considerata una trasformazione o lavorazione sufficiente solo se le parti  di indumenti sono state ottenute nella Comunità a partire da tessuto tagliato a misura e sono  oggetto di una dichiarazione del fornitore apposta sulla fattura o altro documento accompagnatorio,  secondo il modello riportato nell'allegato III. Articolo 3 I materiali non originari di Cipro o della Comunità utilizzati nella fabbricazione dei  prodotti di cui all'articolo 1 non possono, sotto alcuna forma, formare oggetto di restituzione o  beneficiare di esenzioni dai dazi doganali o dalle tasse di effetto equivalente a dazi doganali, ad  eccezione degli importi eventualmente superiori ai corrispondenti dazi di cui alla tariffa doganale  comune. Articolo 4 I certificati di circolazione EUR.1 rilasciati in applicazione della presente  decisione devono recare nel riquadro «  Osservazioni  » la seguente menzione, in una delle lingue  dell'accordo: «  DEROGA - DECISIONE N. 1/94 IMPUTAZIONE CONTINGENTE COMUNITARIO  » Articolo 5 Le competenti autorità di Cipro trasmettono mensilmente alla Commissione un riepilogo  dei quantitativi di tessuti di cui all'allegato II, importati ed esportati da Cipro. Articolo 6 La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione. La presente decisione è applicabile per un periodo di due anni a decorrere dal 28 luglio 1993. Fatto a Bruxelles, addì 14 febbraio 1994. Per il Consiglio d'associazione Il Presidente Y. PAPANTONIOU  ALLEGATO I >SPAZIO PER TABELLA>   ALLEGATO II >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO III >INIZIO DI UN GRAFICO>DICHIARAZIONE PER PRODOTTI CHE NON HANNO CARATTERE  ORIGINARIO NELL'AMBITO DI UN REGIME PREFERENZIALE Io sottoscritto dichiaro che le merci descritte in questa fattura   (1) sono state prodotte in   (2) e incorporano i seguenti elementi o materiali che non hanno origine comunitaria per gli scambi  preferenziali: (3)   (4)   (5)       (6) Mi impegno a presentare, su richiesta delle competenti autorità doganali, tutta la relativa  documentazione giustificativa. 7  8   (9) Nota: Il testo all'interno del riquadro, opportunamente completato secondo quanto contenuto nelle note  seguenti, costituisce una dichiarazione dello speditore. Le note non devono essere riprodotte. >FINE DI UN GRAFICO>