CELEX: 52001PC0507(02)
Language: it
Date: 2001-09-14
Title: Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la decisione 1720/1999/CE, che adotta una serie di azioni e di misure per garantire l'interoperabilità e l'accesso alle reti transeuropee per lo scambio elettronico di dati fra amministrazioni (IDA)

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52001PC0507(02)

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la decisione 1720/1999/CE, che adotta una serie di azioni e di misure per garantire l'interoperabilità e l'accesso alle reti transeuropee per lo scambio elettronico di dati fra amministrazioni (IDA)  /* COM/2001/0507 def. - COD 2001/0211 */  

Gazzetta ufficiale n. 332 E del 27/11/2001 pag. 0290 - 0291

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 1720/1999/CE, che adotta una serie di azioni e di misure per garantire l'interoperabilità e l'accesso alle reti transeuropee per lo scambio elettronico di dati fra amministrazioni (IDA)(presentata dalla Commissione)RELAZIONELa seconda fase del programma IDA (IDA II) è stata approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio con le decisioni 1719/1999/CE [1] (denominata nel seguito "decisione sugli orientamenti") e 1720/1999/CE [2] (denominata nel seguito "decisione sull'interoperabilità") del 12 luglio 1999. Gli articoli rispettivamente 9 e 13 di dette decisioni dispongono che la Commissione presenti una prima valutazione del Programma IDA II al Parlamento europeo e al Consiglio entro la presentazione del progetto preliminare di bilancio per l'anno 2001, corredata di proposte appropriate per la modifica dell'allegato alla "decisione sugli orientamenti" e di proposte appropriate per la modifica della "decisione sull'interoperabilità".[1]  Decisione 1719/1999/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999, relativa ad una serie di orientamenti, compresa l'individuazione di progetti di interesse comune, per reti transeuropee di trasmissione elettronica di dati fra amministrazioni (IDA), GU L 203 del 3.8.1999, pag. 1.[2]  Decisione 1720/1999/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999, che adotta una serie di azioni e di misure per garantire l'interoperabilità e l'accesso alle reti transeuropee per lo scambio elettronico di dati fra amministrazioni (IDA), GU L 203 del 3.8.1999, pag. 9.La valutazione ha potuto avere inizio soltanto nel gennaio 2000 ed è stata ultimata nel settembre 2000 a causa del ritardo con cui sono entrate in vigore le decisioni relative all'IDA II (agosto 1999) e della conseguente tardiva adozione del programma di lavoro dell'IDA 1999 (novembre 1999). I risultati della valutazione, essendo diventati disponibili durante la fase iniziale del programma IDA II, costituiscono in larga misura il termine di paragone per i risultati delle valutazioni successive. Le modifiche proposte alle due decisioni non si basano esclusivamente sulla valutazione ma tengono anche conto del primo anno e mezzo di esperienza maturata nell'attuare il programma IDA II, del contesto dell'iniziativa europea, nonché del relativo piano d'azione. La proposta recante modifica alla decisione 1719/1999/CE apporta perciò modifiche a svariati articoli della stessa.Tanto per la proposta recante modifica alla decisione 1719/1999/CE quanto per la decisione 1720/1999/CE è possibile individuare tre tipi di modifiche: il primo è conseguenza delle variazioni intervenute negli obblighi politici e giuridici e riguarda l'adeguamento della procedura di comitato in conformità alla decisione 1999/468/CE del Consiglio del 28.6.1999 [3] e l'estensione del programma IDA II a Malta e alla Turchia, nonché la possibilità di permettere ai paesi canditati e ai paesi terzi di usufruire, a proprie spese e a determinate condizioni, dei servizi generici forniti dall'IDA.[3]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.Il secondo tipo di modifica è finalizzato al miglioramento di determinate condizioni pratiche e riguarda le clausole d'adempimento, l'istituzione di un riferimento finanziario per il periodo 2002-2004 ed inoltre, per quanto riguarda la proposta recante modifica alla decisione 1720/1999/CE, la diffusione delle pratiche esemplari. A proposito del riferimento finanziario è bene ricordare che gli articoli 12 della decisione 1719/1999/CE e 15 della decisione 1720/1999/CE, attualmente in vigore, delineano un quadro finanziario esclusivamente per il periodo 1998-2000.Il terzo tipo si fonda sulle esigenze poste in essere dalle nuove iniziative, segnatamente il piano d'azione eEurope (soprattutto il capitolo "Amministrazioni on-line") ed inoltre, per quanto riguarda la proposta recante modifica alla decisione 1719/1999/CE, sulla necessità di estendere gli ambiti di applicazione delle nuove reti telematiche, in particolar modo alla diffusione di queste ultime nei settori dell'educazione e della giustizia.Il Parlamento europeo ed il Consiglio sono invitati ad adottare la proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica alle decisioni 1719/1999/CE e 1720/1999/CE.2001/0211 (COD)Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 1720/1999/CE, che adotta una serie di azioni e di misure per garantire l'interoperabilità e l'accesso alle reti transeuropee per lo scambio elettronico di dati fra amministrazioni (IDA)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, e, in particolare, l'articolo 156 del medesimo,vista la proposta della Commissione [4],[4]  GU Cvisto il parere del Comitato economico e sociale [5],[5]  GU Cvisto il parere del Comitato delle Regioni [6],[6]  GU Cvista la procedura di cui all'articolo 251 del trattato [7],[7]  Parere del Parlamento europeoConsiderando quanto segue:(1) Obiettivo della decisione 1720/1999/CE del Parlamento europeo e del Consiglio [8] è ottenere per la Comunità elevati gradi di interoperabilità tra le reti telematiche transeuropee che collegano Stati membri e istituzioni comunitarie a sostegno dell'unione economica e monetaria, dell'attuazione delle politiche comunitarie e al fine di ottenere benefici sostanziali per le amministrazioni degli Stati membri e per la Comunità, semplificando le operazioni e accelerando la messa in funzione di nuove reti ed attributi.[8]  GU L 203, del 3.8.1999, p. 9.(2) I vantaggi di cui usufruiscono le amministrazioni grazie alle reti telematiche transeuropee vanno estesi ai cittadini ed alle imprese della Comunità, in particolare nei campi in cui il farlo contribuisca al conseguimento degli obiettivi dell'iniziativa e-Europa ed all'attuazione del relativo piano d'azione, con particolare riferimento al capitolo sull'amministrazione in linea.(3) Per diffondere pratiche esemplari, vanno organizzate conferenze, giornate di lavoro ed altri tipi di manifestazioni per sensibilizzare il pubblico sui risultati conseguiti dal programma IDA, sui suoi vantaggi e sulla diffusione di linee guida e raccomandazioni IDA.(4) Ai fini dell'attuazione delle iniziative comunitarie di cui agli articoli da 3 a 10 della decisione 1720/1999/CE va chiarito che ogni proposta che aumenti il bilancio per linea di progetto nell'arco di un anno di un importo superiore a 250 000 euro sottostà alla procedura indicata dalla decisione stessa.(5) In seguito all'interesse espresso da Malta e Turchia, il programma IDA può venir aperto alla partecipazione di tali paesi per quanto riguarda iniziative e provvedimenti orizzontali di cui alla decisione 1720/1999/CE. Prima di aprire il programma IDA alla partecipazione di tutti i paesi candidati all'adesione, va agevolata la possibilità per questi ultimi di utilizzare a loro spese i servizi generici IDA, preceduto da uno scambio di dati con tali paesi, necessario per attuare le politiche comunitarie. Tale possibilità va parimenti ammessa per altri Stati terzi, alle stesse condizioni.(6) Per rendere più flessibile la ripartizione delle risorse del bilancio annuo, è opportuno introdurre per il periodo 2002-2004 un importo di riferimento finanziario per attuare l'azione comunitaria di cui alla decisione 1720/1999/CE; gli stanziamenti annui sono autorizzati dall'autorità di bilancio entro i limiti delle prospettive finanziarie.(7) Le norme della decisione 1720/1999/CE in merito alla procedura sul comitato vanno modificate per tener conto della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, che espone le procedure per l'esercizio del potere esecutivo conferito alla Commissione [9].[9]  GU L 184, del 17.7.1999, p. 23.(8) La decisione 1720/1999/VE va emendata di conseguenza,DECIDONO:Articolo 1La decisione 1720/1999/CE è modificata come segue:1. L'articolo 1, lettera d) è sostituito dal seguente:"d) Estendere i summenzionati benefici di tali reti agli operatori economici comunitari ed ai cittadini dell'Unione europea, segnatamente nei campi in cui il farlo contribuisce al conseguimento degli obiettivi dell'iniziativa e-Europa ed all'attuazione del relativo piano d'azione, in particolare per quanto riguarda il capitolo sull'amministrazione in linea;"2. All'articolo 10 viene aggiunto il seguente paragrafo 3:"3. La Comunità organizzerà conferenze, giornate di lavoro e manifestazioni d'altro tipo per sensibilizzare il pubblico ai risultati conseguiti dal programma IDA ed ai vantaggi che ne derivano oltre che per diffondere le linee guida e le raccomandazioni IDA."3. L'articolo 11, il testo dei paragrafi 2, 3 e 4 è sostituito dal seguente:"2. La sezione del programma di lavoro IDA, sull'attuazione della presente decisione, progettata dalla Commissione per tutta la sua durata e rivista almeno ogni due anni, sarà approvata, in base alla sua rispondenza agli articoli da 3 a 10 , ai sensi della procedura di cui all'articolo 12.3. Le norme e le procedure comuni per stabilire l'interoperabilità tecnica e amministrativa saranno adottate ai sensi della procedura di cui all'articolo 12.4. La procedura di cui all'articolo 12 si applica per l'approvazione della ripartizione delle spese annuali di bilancio a norma della presente decisione. Questa procedura si applica parimenti ad ogni proposta d'aumento delle risorse di bilancio d'importo superiore ai 250 000 EUR per linea di progetto lungo l'arco di un anno."4. L'articolo 12 è sostituito dal seguente:"Articolo 12Comitato1. La Commissione è assistita da un comitato denominato comitato per la telematica fra amministrazioni (CTA), composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.2. Ogniqualvolta si faccia riferimento al presente paragrafo si applica la procedura di gestione di cui all'articolo 4 della decisione 1999/468/CE, a norma di quanto disposto dall'articolo 7 e dall'articolo 8 di detta decisione.3. Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è di tre mesi."5. L'articolo 14 è sostituito dal seguente:"Articolo 14Partecipazione dei paesi SEE e dei paesi associati1. Nell'ambito dei rispettivi accordi con l'Unione europea, il programma IDA può essere aperto alla partecipazione dei paesi dello Spazio economico europeo, dei paesi associati dell'Europa centrale e orientale, di Cipro, Malta e della Turchia per le iniziative ed i provvedimenti orizzontali di cui alla presente decisione.2. Nel corso dell'attuazione della presente decisione, va incoraggiata in modi adeguati la cooperazione con paesi non membri e con organizzazioni o enti internazionali.3. Prima che il programma IDA sia aperto alla loro partecipazione, i paesi associati dell'Europa centrale ed orientale, di Malta, Cipro e della Turchia possono usufruire a proprie spese dei servizi generici IDA, preceduto da uno scambio di dati con tali paesi, necessario per attuare le politiche comunitarie.4. Altri paesi non facenti parte dell'Unione possono parimenti usufruire a proprie spese dei servizi generici IDA se ed in quanto uno scambio di dati con tali paesi è necessario per l'attuazione di una politica comunitaria."6. L'articolo 15 è sostituito dal seguente:"Articolo 15Importo finanziario di riferimento1. L'importo finanziario di riferimento per attuare l'azione comunitaria di cui alla presente decisione per il periodo 2002-2004 è di 34,2 milioni di EUR.2. Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dall'autorità di bilancio nel limite delle prospettive finanziarie."Articolo 2La presente decisione va pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale delle comunità europee ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.Fatto a Bruxelles, ilPer il Parlamento europeo Per il ConsiglioLa Presidente Il Presidente* SCHEDA FINANZIARIA1. Titolo dell'azioneProposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la decisione n. 1720/1999/CE [10] (di seguito denominata decisione sull'interoperabilità)[10]  Decisione n. 1720/1999/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 che adotta una serie di azioni e di misure per garantire l'interoperabilità e l'accesso alle reti transeuropee per lo scambio elettronico di dati fra amministrazioni (IDA), GU L 203 del 3.8.1999, pag. 9.2. Linea(e) di bilancioB5-7210 (Reti per lo scambio di dati fra amministrazioni - IDA)3. Base giuridicaArticolo 156 del Trattato - Decisione n. 1720/1999/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 luglio 19994. Descrizione dell'azione4.1 Obiettivo generaleLa decisione n. 1720/1999/CE intende realizzare un elevato grado di interoperabilità tra le reti telematiche transeuropee costituite fra gli Stati membri e le istituzioni comunitarie a sostegno della realizzazione dell'unione economica e monetaria e dell'attuazione delle politiche comunitarie, nonché raggiungere notevoli benefici per le amministrazioni degli Stati membri e per la Comunità mediante lo snellimento delle operazioni e l'accelerazione della realizzazione di nuove reti e di miglioramenti.La presente proposta intende dare attuazione all'articolo 13 della decisione n. 1720/1999/CE, che prevede la trasmissione al Parlamento europeo e al Consiglio di una prima valutazione dell'attuazione della decisione, nonché la presentazione di adeguate proposte di riesame della stessa decisione. Va tuttavia rilevato che la proposta recante modifica alla decisione n. 1720/1999/CE non si fonda unicamente sui risultati della valutazione, ma prende in considerazione anche l'esperienza maturata nel primo anno e mezzo di attuazione della decisione, il contesto dell'iniziativa e-Europe ed il relativo piano d'azione.4.2 Periodo previsto per l'azione e modalità di rinnovoLa decisione n. 1720/1999/CE in materia di IDA (in vigore dal 3 agosto 1999 ed applicabile fino al 31 dicembre 2004) determina la dotazione finanziaria del programma per il periodo 1998-2000. In effetti, all'epoca il Consiglio non ha ritenuto opportuno stabilire una dotazione finanziaria per un periodo superiore ai primi tre anni di applicazione della decisione. A quanto pare, la modalità prevista per la copertura finanziaria per gli anni successivi era quella propria di un programma rinnovabile.Sulla base dei risultati della prima valutazione di IDA II e della consultazione del comitato per la telematica fra amministrazioni (CTA), si è deciso di procedere, contestualmente alla modifica della decisione n. 1720/1999/CE, a stabilire una dotazione finanziaria chiara per il periodo 2002-2004.5. Classificazione delle spese/entrate5.1 Spese obbligatorie/non obbligatorieSNO5.2 Stanziamenti dissociati/Stanziamenti non dissociatiSD5.3 Tipi di entrate previsteNon sono previste entrate a seguito dell'azione.6. Natura delle spese/entrateI fondi saranno in generale utilizzati per l'acquisto sul mercato di servizi nel settore delle telecomunicazioni e delle tecnologie dell'informazione. Le azioni e le misure di cui alla decisione n. 1720/1999/CE saranno avviate dopo la pubblicazione di bandi di gara oppure facendo ricorso agli elenchi di prestatori di servizi nel settore delle TI, nonché sulla base di accordi specifici stipulati nell'ambito di contratti quadro già esistenti.7. Incidenza finanziaria7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'azione (nesso fra costi unitari e costo totale)Il livello di finanziamento di ciascun progetto del programma sarà, in generale, pari al 100% del costo totale.7.2 Ripartizione per elementi del costo dell'azionePer il 2001 lo stanziamento complessivo a favore del programma IDA ammonta a 24 milioni di euro [11], dei quali 11,1 milioni sono stati destinati alla sezione del programma di lavoro IDA 2001 concernente l'attuazione della decisione n. 1720/1999/CE.[11]  Al netto dei contributi dei paesi SEE.Stanziamenti d'impegno in milioni di euro (a prezzi correnti)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.3 Spese operative per studi, esperti, ecc. di cui alla parte B del bilancioStanziamenti d'impegno in milioni di euro (a prezzi correnti)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.4 Scadenzario degli stanziamenti d'impegno e di pagamentomilioni di euro&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;8. Disposizioni antifrode previsteEserciteranno il controllo:- i servizi della Commissione responsabili della valutazione delle offerte, dell'aggiudicazione degli appalti e della gestione dei progetti, in particolare mediante la costituzione di équipe interservizi per valutare le offerte;- la CCAC, per quanto riguarda l'applicazione della normativa sugli appalti pubblici;- la DG Controllo finanziario della Commissione.Verifiche contabili esterne potranno essere inoltre effettuate dalla Corte dei Conti in applicazione delle disposizioni del trattato che istituisce la Comunità europea.9. Elementi di analisi costo-efficacia9.1 Obiettivi specifici e quantificabili, beneficiariGli obiettivi delle azioni e delle misure di cui alla decisione n. 1720/1999/CE consistono nel contribuire alla gestione del mercato interno e all'attuazione delle politiche comunitarie mediante reti telematiche, nonché nell'assicurare l'interoperabilità interna alle reti telematiche nonché fra le varie reti telematiche interessate.Beneficiari: amministrazioni, agenzie, istituzioni. In relazione ai diversi progetti ed all'IDA nel suo insieme verrà attuata una politica di garanzia della qualità, in particolare per quanto concerne le analisi costi-efficacia.9.2 Giustificazione dell'azioneSi tratta di attività di cooperazione, che devono essere condotte a livello europeo. Un funzionamento efficace delle reti richiede che tutte le amministrazioni interessate si considerino partner ed agiscano come tali.Effetti derivati e moltiplicatori attesi: oltre al sostegno ad una migliore attuazione delle politiche comunitarie, va ricordato il contributo alla modernizzazione delle amministrazioni, al miglioramento della qualità della cooperazione paneuropea ed al potenziamento delle interfacce con i cittadini e le imprese.9.3 Controllo e valutazione dell'azioneGruppi di lavoro interservizi e gli organismi di gestione dei progetti valuteranno l'andamento delle azioni e delle misure previste dalla decisione n. 1720/1999/CE. A cadenza biennale verrà effettuata una valutazione approfondita dell'applicazione della decisione n. 1720/1999/CE da presentare al Parlamento europeo ed al Consiglio, in modo da determinare lo stato di avanzamento e la situazione presente, esaminare i benefici prodotti dalle azioni e dalle misure orizzontali IDA, nonché verificare le sinergie con altre attività comunitarie.10. Spese amministrative (Sezione III, parte A del bilancio)Questa sezione della scheda finanziaria deve essere inviata alle DG Amministrazione e Bilancio; la DG Amministrazione la inoltrerà alla DG Bilancio con le proprie osservazioni.La mobilizzazione effettiva delle risorse amministrative necessarie dipenderà dalla decisione annuale della Commissione relativa all'assegnazione delle risorse, tenuto conto, in particolare, delle risorse umane e degli importi aggiuntivi accordati dall'autorità di bilancio.10.1 Effetti in termini di risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Qualora siano necessarie risorse supplementari, indicare in quali tempi esse dovranno essere rese disponibili.10.2 Incidenza delle spese per risorse umaneeuro&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi indicano il costo totale dei posti supplementari per tutta la durata dell'azione o per 12 mesi, a seconda che l'azione abbia una durata determinata o indeterminata.10.3 Aumento di altre spese amministrative conseguente all'azioneeuro&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per tutta la sua durata o per 12 mesi, a seconda che l'azione abbia una durata determinata o indeterminata.