CELEX: 51971PC0064(01)
Language: it
Date: 1971-02-01
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO AI REQUISITI SANITARI E DI POLIZIA SANITARIA CUI DEVE RISPONDERE IL LATTE INTERO CRUDO UTILIZZATO COME MATERIA PRIMA PER LA PREPARAZIONE DI LATTE TRATTATO TERMICAMENTE E DEI SUOI DERIVATI

14. 4. 71
                                     Proposte di regolamento (CEE) del Consiglio
               I. relativo ai requisiti sanitari e di polizia sanitaria cui deve rispondere il latte intero
                  crudo utilizzato come materia prima per la preparazione di latte trattato termica-
                  mente e dei suoi derivati
              II. relativo ai problemi sanitari in materia di produzione e commercializzazione del
                  latte trattato termicamente
                          (Presentate dalla Commissione      al Consiglio   il 24 febbraio    1971)
                                                              I
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio, relativo ai requisiti sanitari e di polizia
              sanitaria cui deve rispondere il latte intero crudo utilizzato come materia prima per la
                            preparazione di latte trattato termicamene e dei suoi derivati
IL CONSIGLIO DELLE C O M U N I T À EUROPEE,                      temporaneamente e con garanzie sufficienti il ricorso
                                                                 ad alcune deroghe ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,                           considerando che le aziende produttrici devono
                                                                 essere dotate di attrezzature sufficienti per garantire
                                                                 che l'allevamento degli animali e l'ottenimento del
vista la proposta della Commissione,
                                                                 latte si svolgano in condizioni igieniche soddisfa-
                                                                 centi ; che è tuttavia necessario prevedere un'applica-
visto il parere del Parlamento europeo,                          zione progressiva delle norme in causa ; che, per
                                                                 potersi conformare al contenuto di tali norme, le
considerando che, a norma della risoluzione del                  aziende dovranno in effetti poter disporre di un certo
Consiglio del 12 marzo 1968 relativa alle misure                 periodo di tempo ;
comunitarie da adottare nel settore veterinario,
l'igiene della produzione lattiera nelle aziende                 considerando che è necessario stabilire norme
costituisce uno dei principali obiettivi dell'armonizza-         igieniche per il personale addetto alla mungitura, alla
zione perseguita ;                                               manipolazione e alla raccolta del latte, nonché al
                                                                 trasporto di quest'ultimo verso il centro di raccolta o
                                                                 verso lo stabilimento nel quale verrà sottoposto a
considerando che le norme da stabilire e da applicare            trattamento ;
a tal fine differiscono secondo la destinazione finale
del latte prodotto nelle aziende ; che è necessario               considerando che è inoltre necessario effettuare
fissare anzitutto le norme applicabili al latte intero            controlli nelle aziende per accertare in particolare
crudo quale materia prima per la preparazione del                 l'igiene della produzione lattiera e lo stato sanitario
latte trattato termicamente e dei suoi derivati ;                 generale degli animali da latte ;
                                                                  considerando infine che è opportuno stabilire i
considerando che la regolamentazione prevista deve                requisiti cui il latte deve rispondere al momento della
essere identica per i prodotti che formano oggetto di             sua introduzione nel centro di' raccolta o nello
scambi intracomunitari e per i prodotti ottenuti e                stabilimento di trattamento ; che, per accertare
commercializzati all'interno di ciascuno Stato mem-               l'osservanza di tali requisiti, occorre procedere
bro ;                                                             periodicamente ad analisi o controlli effettuati
                                                                  secondo metodi stabiliti sul piano comunitario ;
considerando che il latte deve provenire da animali
indenni da malattie pericolose per la salute del-                 considerando che è indispensabile affidare alla
l'uomo ; che occorre tuttavia tener conto delle                   Commissione l'incarico di adottare misure d'applica-
divergenze che separano ancora gli Stati membri per               zione del presente regolamento ; che a tal fine è
quanto concerne lo stato sanitario del loro patrimo-              opportuno prevedere una procedura che istauri una
nio zootecnico e che costituiscono un ostacolo                    stretta ed efficace cooperazione tra la Commissione e
 all'applicazione immediata ed uniforme di tale                   gli Stati membri nell'ambito del Comitato perma-
principio ; che è pertanto opportuno autorizzare                  nente veterinario,
 ---pagebreak---  N. C 34/52                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    14. 4. 71
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                               b) proveniente da aziende produttrici rispondenti ai
                                                                        requisiti stabiliti nel capitolo II dell'allegato ;
                           Articolo    1                            c) che soddisfa, per quanto concerne l'igiene della
Ai sensi del presente regolamento s'intende per :                       mungitura, della raccolta del latte intero crudo,
                                                                        del trasporto e del personale addetto a tali
a) Latte intero crudo : il prodotto della secrezione                    operazioni, ai requisiti stabiliti nel capitolo III
   della ghiandola mammaria della vacca ottenuto                        dell'allegato ;
   nelle condizioni stabilite ai capitoli III, IV e V
    dell'allegato ;                                                 d) proveniente da animali e da aziende produttrici
                                                                        controllati conformemente al capitolo IV dell'alle-
b) Azienda produttrice : l'azienda situata nel territo-                 gato ;
   rio di uno Stato membro, nella quale si trovano
    animali della specie bovina destinati alla produ-               e) che risponde ai requisiti stabiliti nel capitolo V
   zione del latte ;                                                    dell'allegato.
c) Allevamento       bovino      ufficialmente   indenne     da
   tubercolosi : l'allevamento bovino che risponde                                            Articolo  3
    alle condizioni stabilite al punto I, 2, dell'allegato
   A della direttiva del Consiglio, del 26 giugno                   1.     I metodi d'analisi, nonché le norme di cui al
    1964, relativa a problemi di polizia sanitaria in               paragrafo 4, lettera a), del capitolo V dell'allegato
   materia di scambi intracomunitari di animali delle               sono determinati anteriormente al                          (x)
   specie bovina e suina, modificata dalla direttiva                secondo la procedura di cui all'articolo 7.
    del 25 ottobre 1966 ;
                                                                    2.     Il Consiglio, che delibera su proposta della
d) Allevamento       bovino      ufficialmente   indenne     da     Commissione secondo la procedura di voto di cui
   brucellosi : l'allevamento bovino che risponde alle              all'articolo 43, paragrafo 2, del trattato può rinviare
    condizioni di cui al punto II, A, 2 dell'allegato A             la data prevista al paragrafo 1.
   della direttiva summenzionata del 26 giugno
    1964 ;
                                                                                              Articolo 4
e) Veterinario      ufficiale :    il veterinario designato
    dall'autorità centrale        competente dello Stato
   membro ;                                                         1.     Fino al 30 novembre 1975, gli Stati membri
                                                                    possono differire l'applicazione nel rispettivo territo-
f) Servizio ufficiale : il servizio designato dall'auto-            rio delle disposizioni del punto 1 a) del capitolo I
   rità centrale competente dello Stato membro ;                    dell'allegato relativo ad alcuni requisiti cui devono
g) Centro di raccolta del latte : stabilimento o parte              soddisfare gli animali lattiferi e gli allevamenti.
   di uno stabilimento di trattamento situato nel
   territorio di uno Stato membro e nel quale si                    2.     Q u a n d o uno Stato membro fa ricorso alle
   effettua il ricevimento e il raffreddamento del latte            disposizioni del paragrafo 1, ne informa immediata-
   prodotto da varie aziende di produzione, nonché                  mente gli altri Stati membri e la Commissione.
   la sua spedizione per ulteriore trattamento o
   trasformazione ;                                                 3.     Nel caso in cui uno Stato membro faccia
h) Stabilimento di trattamento : stabilimento situato               ricorso alle disposizioni del paragrafo 1, possono
   nel territorio di uno Stato membro, nel quale sono               essere spediti da detto Stato membro verso gli altri
   prodotti il latte trattato termicamente e i suoi                 Stati membri che non fanno ricorso a tali disposi-
   derivati ;                                                       zioni soltanto latte trattato termicamente e suoi
                                                                    derivati che sono stati preparati con latte intero
i) Latte trattato termicamente : il prodotto definito
                                                                    crudo proveniente da animali lattiferi ed allevamenti
    all'articolo 1, lettera b), del regolamento del
                                                                    conformi ai requisiti del punto 1 a) del capitolo I
    Consiglio n                     del . . . .      relativo a
                                                                    dell'allegato. L'osservanza di tali requisiti è attestata
   problemi sanitari concernenti la produzione e la
                                                                    dal certificato veterinario che accompagna i prodotti
    commercializzazione del latte trattato termica-
                                                                    di cui trattasi.
    mente ;
j) Derivati del latte trattato termicamente        : lo yogurt
    e altri prodotti liquidi.                                                                 Articolo 5
                           Articolo    2                            In deroga alle disposizioni del punto 1 b) del
                                                                    capitolo I dell'allegato, gli Stati membri possono
Per la produzione del latte trattato termicamente e                 ammettere la commercializzazione nel loro territorio
dei suoi derivati è ammesso solo il latte intero crudo :
a) prodotto da animali rispondenti                ai   requisiti    (*) Data che segue di tre mesi la data d'entrata in vigore
    stabiliti nel capitolo I dell'allegato ;                            del presente regolamento.
 ---pagebreak---  14. 4. 71                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 34/53
di latte trattato termicamente e dei suoi derivati,            esame. Il Comitato si pronuncia a maggioranza di
prodotti con latte intero crudo proveniente da                 dodici voti ; ai voti degli Stati membri è applicata la
allevamenti non indenni da afta epizootica o in cui            ponderazione di cui all'articolo 148, paragrafo 2, del
tale malattia è sospetta, purché detto latte :                  trattato. Il presidente non partecipa al voto.
— provenga da animali che non sono essi stessi né              2. a) La Commissione adotta le disposizioni previste
    affetti né sospetti di essere affetti da afta                      quando sono conformi al parere del Comitato.
    epizootica ;
                                                                   b) Qualora le disposizioni previste non siano
— sia consegnato ad uno stabilimento di1 tratta-                       conformi al parere del Comitato, o in
    mento in cui sarà sottoposto ad un trattamento                     mancanza di parere, la Commissione presenta
    termico che garantisca la distruzione del virus                    senza indugio al Consiglio una proposta
    aftoso eventualmente presente, in recipienti spe-                  relativa alle disposizioni da adottare. Il Consi-
    ciali muniti di un segno distintivo.                               glio delibera a maggioranza qualificata.
                                                                   c) Qualora al termine di tre mesi, a decorrere
                        Articolo 6                                     dalla comunicazione al Consiglio, quest'ultimo
Le disposizioni previste al punto B del capitolo II                   non abbia deciso in merito, le disposizioni
                                                                       proposte sono adottate dalla Commissione.
dell'allegato sono applicabili alle stalle costruite o
trasformate dopo il 31 dicembre 1973. Prima del 31
dicembre 1973, il Consiglio, che delibera secondo la                                    Articolo 8
procedura di voto di cui all'articolo 43, paragrafo 2,         Il presente regolamento non si applica al latte intero
del trattato decide, su proposta della Commissione,            crudo utilizzato come materia prima per la prepara-
se occorra applicare tali disposizioni a tutte le stalle       zione del latte trattato termicamente e dei suoi
e, se del caso, modificare le disposizioni di cui al           derivati destinati ad essere esportati fuori della
punto B suddetto.                                              Comunità.
                       Articolo  7                                                      Articolo 9
1.    Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura         Il presente regolamento entra in vigore il terzo
definita nel presente articolo, il rappresentante della        giorno successivo a quello della sua pubblicazione
Commissione presenta al Comitato permanente                    nella Gazzetta ufficiale dellè Comunità europee.
veterinario istituito con decisione del Consiglio del          Fatte salve le disposizioni degli articoli 4 e 6, esso è
15 ottobre 1968, in appresso denominato il « Comi-             applicabile a decorrere dalla data prevista all'arti-
tato », un progetto delle decisioni da adottare.               colo 3.
Il Comitato formula il suo parere in merito al                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
progetto entro un termine che il presidente p u ò              elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
stabilire in relazione all'urgenza dei problemi in             Stati membri.
 ---pagebreak--- N. C 34/54                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      14. 4. 71
                                                            ALLEGATO
                                                            CAPITOLO I
                               Requisiti cui devono soddisfare gli animali lattiferi e gli allevamenti
1. Gli animali adibiti alla produzione del latte :                         infezioni dell'apparato genitale con perdite, da en-
                                                                           terite con diarrea, itterizia, vaiolo, paralisi o tumori
   a) devono appartenere ad un allevamento bovino uffi-                    (ad esclusione della papillomatosi), da mastite o
      cialmente indenne da tubercolosi e ufficialmente                     da infiammazione che interessi la cute della mam-
      indenne da brucellosi ;                                              mella.
   b) devono appartenere ad allevamenti indenni da afta                    In tutti i casi suddetti, l'animale deve essere sepa-
      epizootica ed in cui non è sospettata la presenza                    rato dalle altre vacche da latte e devono essere prese
      di tale malattia ;                                                   le misure necessarie affinché l'infezione non si
   c) non devono presentare manifestazioni cliniche di                     propaghi agli altri animali. L'animale può essere
      malattie contagiose ed in particolare di carbonchio                  riammesso alla produzione di latte di cui all'ar-
      ematico, carbonchio sintomatico, salmonellosi, rab-                  ticolo 1 solo dopo la guarigione.
       bia, né essere sospetti di essere affetti da tali malat-        b) Per l'alimentazione degli animali adibiti alla pro-
       tie ; inoltre, non devono essere stati vaccinati contro             duzione del latte non devono essere ultilizzati ali-
       il carbonchio ematico con un vaccino vivo, da meno                  menti che potrebbero rendere il latte nocivo alla
       di 9 giorni ;                                                       salute umana.
   d) devono essere identificabili mediante tatuaggio,
       contrassegno auricolare o altro metodo che consenta             c) Il latte intero crudo non deve provenire da vacche :
       di identificare inequivocabilmente l'animale ;
                                                                           — che sono state curate con medicinali che lasciano
   e) devono essere controllati conformemente al capitolo                       residui nel latte e la cui mungitura ha avuto
      IV.                                                                       luogo durante la cura e durante il periodo che
                                                                                va fino al termine del periodo ufficialmente fis-
2. a) Inoltre, gli animali adibiti alla produzione del latte                   sato per l'eliminazione di tali sostanze dalle mam-
      non devono presentare disturbi dello stato generale                       melle,
      di salute (ad esempio febbre, esaurimento, perdita
       di appetito e brusca diminuzione della produzione                   — la cui mugitura ha avuto luogo poco prima del
       di latte, forte dimagrimento), né essere colpiti da                      parto e fino a 5 giorni dopo il parto.
                                                            CAPITOLO II
                                     Requisiti cui devono soddisfare le aziende produttrici
A. Requisiti applicabili alle stalle, fatte salve le disposi-           3. Le stalle devono essere mantenute in uno stato di
    zioni del punto B                                                       pulizia conforme alle norme igieniche relative al
                                                                            latte.
    1. Le aziende produttrici devono essere attrezzate in
         modo che sia possibile ed efficace l'isolamento
         degli animali che sono affetti o per i quali vi è           B. Requisiti applicabili alle stalle costruite o trasformate
        il sospetto che siano affetti dalle malattie di cui             dopo il 31 dicembre 1973
         alla lettera c) del paragrafo 1, capitolo I, o la sepa-
         razione degli animali di cui al capitolo I, paragrafo          1. Le aziende produttrici devono essere attrezzate in
         2, lettera a).                                                     modo che sia possibile ed efficace l'isolamento
                                                                             degli animali affetti o per i quali vi è il sospetto
    2. Le stalle degli animali destinati alla produzione                     che siano affetti dalle malattie di cui alla lettera
         di latte devono rispondere ai seguenti requisiti :                  c) del paragrafo 1 del capitolo I o la separazione
                                                                             degli animali di cui al capitolo I, paragrafo 2, let-
         a) avere una sufficiente illuminazione ed aerazione ;               tera a).
         b) essere dotate di acqua potabile ;
                                                                        2. Le stalle delle vacche lattifere destinate alla pro-
         c) non ospitare animali delle specie ovina, caprina                 duzione del latte di cui al presente regolamento
             e suina o pollame.                                              devono possedere i seguenti requisiti :
 ---pagebreak---                                                                                                                      N. C 34/55
       a) essere costruite, disposte e provviste di pavi-                  i) occorre evitare che il latte sia sfavorevolmente
          mento impermeabile, di pareti in muratura ri-                       influenzato dai letami, dai pozzi neri, nonché
          vestite o intonacate fino a un'altezza di almeno                     dai locali adibiti alla stabulazione di altri
          1,5 metri con materiale impermeabile, in modo                        animali.
          da consentire un'efficace pulizia e disinfezione.
          Le mangiatoie devono essere impermeabili, facil-                 L'autorità nazionale può accordare deroghe per
          mente lavabili e consentire lo scolo delle acque                 quanto concerne il rivestimento impermeabile in-
                                                                           terno delle stalle di legno.
          di lavatura,
       b) essere sufficientemente illuminate,                           3. Le stalle delle vacche lattifere possono ospitare
       c) essere munite di un impianto di aerazione o ven-                 solo bovini rispondenti alle condizioni fissate nel
          tilazione sufficiente per impedire la condensa-                  capitolo I, paragrafi 1 e 2.
          zione del vapore acqueo nella stalla,                            L'autorità nazionale competente può autorizzare
                                                                           la sosta temporanea di altri bovini nei locali occu-
       d) essere dotate di acqua potabile,
                                                                           pati dalle vacche lattifere, purché rispondano alle
       e) essere munite di un impianto che consenta la                     norme sanitarie previste per animali adibiti alla
          rapida evacuazione dei liquidi organici e delle                  produzione di latte nel capitolo I e purché lo
          acque di lavatura e che impedisca il riflusso                    consentano le dimensioni di tali locali e un'adeguata
                                                                           separazione impedisca il contatto diretto tra detti
          di cattivi odori,
                                                                           bovini e le vacche lattifere.
       f) le stalle a stabulazione libera, le stalle con stalli            È rigorosamente vietata la presenza di animali di
          profondi e le stalle coperte sono autorizzate                    altre specie nello stesso locale in cui si trovano
          solo se provviste di uno spazio coperto o di                     le vacche lattifere.
          un locale coperto per la mungitura,
       g) l'aera di stabulazione e il dispositivo di attacco            4. Le stalle devono essere mentenute in uno stato
          del bestiame devono essere concepiti in modo da                  di pulizia conforme alle norme igieniche della
          garantire la pulizia delle vacche,                               produzione lattiera. Una lotta costante deve essere
                                                                           attuata contro le mosche e gli altri insetti. Quando
       h) le latrine non possono essere installate nelle                   sono utilizzati prodotti insetticidi, non devono
          stalle né comunicare direttamente con queste                     avere effetti sfavorevoli sul latte ; in particolare,
          ultime,                                                          devono essere privi di composti organo-clorati.
                                                          CAPITOLO III
                Igiene della mungitura, della raccolta del latte intero crudo e del trasporto del latte intero
                crudo dall'azienda produttrice al centro di raccolta o allo stabilimento di trattamento —
                                                       Igiene del personale
a) Prima della mungitura devono essere pulite le mam-                  pulito e protetto dalla polvere, raffreddato in condi-
   melle e più particolarmente i capezzoli, nonché la                  zioni che gli consentano di soddisfare ai requisiti
   regione circostante alle mammelle. Se si utilizza                   fissati per quanto concerne la norma di cui al capi-
   l'acqua deve trattarsi di acqua potabile. Durante                   tolo V, paragrafo 4 a), comma vi).
   la mungitura e la manipolazione del latte e dei reci-
   pienti, il personale deve avere le mani pulite e indos-          f) Tutti gli utensili utilizzati per la mungitura e la
   sare un abito pulito e lavabile.                                    raccolta del latte, nonché tutte le installazioni e i
b) Durante la mungitura sono vietati tutti i lavori, incluso           recipienti in contatto con il latte devono essere fabbri-
   il foraggiamento degli animali, che possono influen-                cati con materiale liscio, resistente alla corrosione,
   zare sfavorevolmente il latte. In particolare, è vietato            facilmente lavabile e disinfettabile e che non tra-
   procedere durante la mungitura al foraggiamento degli               smetta sostanze estranee al latte. Non devono servire
   animali con foraggi polverosi e foraggi aventi un                   per usi diversi dalla mungitura, dalla raccolta del
   odore forte.                                                        latte o dal trasporto dei prodotti del latte.
c) I primi getti di latte di ogni capezzolo devono essere
   raccolti in un recipiente speciale ; detto latte non può         g) Dopo l'uso, gli utensili devono formare oggetto di
   essere versato nella letteria.                                      lavatura, pulitura, disinfezione e risciacquo. Tali ope-
                                                                       razioni, nonché il depositio degli utensili, devono
d) Qualora il latte sia filtrato, il filtro utilizzato deve            aver luogo in un locale o in un luogo pulito e separato
   essere, secondo la sua natura, cambiato o pulito                    dalla stalla. Durante il deposito i recipienti devono
   quando è esaurita la sua capacità di assorbimento.                  essere capovolti su una mensola. Gli impianti per
e) Immediatamente dopo la mungitura il latte deve essere               la mungitura meccanica devono essere lavati e disin-
   trasportato fuori della stalla, collocato in un ambiente            fettati prima e dopo ogni mungitura.
 ---pagebreak--- N. C 34/56                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    14. 4. 71
h) I mezzi di trasporto del latte devono essere in buono           1) 1. La mungitura, la manipolazione e la raccolta del
   stato di manutenzione ; le parti che sono in contatto                  latte devono essere vietate
   con i recipienti devono essere pulite.
                                                                          a) alle persone aventi piaghe infettate, foruncoli,
                                                                              malattie della pelle, alle testa, sul collo, sulle
i) Il latte non può essere trasportato contemporaneamente                     mani o sulle braccia ;
   a sostanze che possono alterarlo, contaminarlo o tra-
   smettergli un qualsiasi odore.                                         b) alle persone affette da malattie specifiche che
                                                                              possono avere sintomi o localizzazioni cutanee,
j) I recipienti che servono per il trasporto del latte                        anche in mancanza di tali sintomi o lesioni ;
   devono essere adeguatamente chiusi dopo la riempi-                     c) alle persone affette o sospette di essere affette o
   tura. Sui recipienti deve figurare un numero d'identi-                     portatrici di germi di malattie contagiose.
   ficazione dell'azienda produttrice oppure il nome,
   cognome e indirizzo del produttore.
                                                                       2. L'autorità competente può esigere che le persone
k) Quando il trasporto del latte ha luogo mediante                        addette alla mungitura, alle manipolazioni o alla
   autocisterne o serbatoi dell'azienda, questi devono                    raccolta del latte subiscano un esame medico ogni-
   rispondere ai seguenti requisiti :                                      qualvolta vi sia un caso accertato o sospetto di
                                                                          malattia contagiosa fra dette persone.
   — essere fabbricati con materiale resistente alla cor-
        rosione e che non trasmetta alcuna sostanza, sapore
       od odore al latte ;                                                Tale esame medico può essere individuale o collet-
                                                                          tivo, in particolare ai fini dell'individualizzazione
   — le pareti interne devono essere lisce, facilmente                    di portatori di germi. I divieti pronunciati in base
       pulibili e disinfettabili ;                                        alle disposizioni di cui al punto 1 sono aboliti su
                                                                          presentazione di un certificato medico.
   — devono avere un'apertura sufficientemente larga,
       munita di coperchio che assicuri una sufficiente
        chiusura durante il trasporto ;                                3. L'autorità sanitaria che applica provvedimenti di
                                                                          isolamento o di quarantena prescritti dalle leggi
   — devono essere concepiti in modo che sia possibile                    e dai regolamenti concernenti la sanità pubblica
        uno scolo totale del latte ;                                      avverte l'autorità competente. Quest'ultima può
                                                                          vietare la mungitura, la manipolazione e la raccolta
   — devono essere muniti di un rubinetto che possa
                                                                          del latte a tutte le persone coabitanti con la o le
       essere facilmente smontato e pulito ;
                                                                          persone colpite o sospette di essere colpite.
   — devono      essere  muniti    di tubi di   riempimento
        puliti ;
                                                                   m) Le operazioni di pulitura, disinfezione e risciacquo
   Inoltre, devono essere lavati, disinfettati e risciacquati          di cui alle lettere g) e k) devono essere effettuate con
   prima e dopo ogni trasporto. Possono essere utilizzati              prodotti e secondo modalità stabilite dall'autorità cen-
   solo per il traspotro del latte e dei prodotti del latte.           trale competente degli Stati membri.
                                                         CAPITOLO IV
                                         Controllo sanitario delle aziende produttrici
Almeno una volta all'anno il servizio ufficiale compe-              Inoltre, possibilmente due volte al mese, ma almeno una
tente sottopone le aziende produttrici ad un controllo              volta al mese, sarà praticata un'analisi del latte del-
                                                                    l'azienda produttrice per determinare il tenore in cellule e
                                                                    stabilire l'assenza di sostanze ad azione antibiotica.
— che consenta di accertare l'osservanza delle disposi-
    zioni igieniche relative al latte previste nel presente         Qualora il latte non risponda, per quanto concerne questi
    regolamento ;                                                   due punti, ai requisiti stabiliti conformemente all'arti-
                                                                    colo 3, il servizio ufficiale competente sottopone gli ani-
                                                                    mali adibiti alla produzione di latte ad un esame clinico
:— dello stato sanitario generale degli animali lattiferi           della mammella e, qualora lo ritenga necessario, sotto-
    e, qualora lo ritenga necessario, sottopone tali animali        pone i campioni prelevati su ciascun quarto mammario
    ad un esame clinico della mammella ed eventualmente             0 sui quarti interessati ad un esame di laboratorio al
    i campioni di latte prelevati su ogni quarto mam-               fine di accertare la presenza o l'assenza di uno stato
    mario o sui quarti interessati ad un esame di labo-             infiammatorio.
    ratorio per constatare la presenza o l'assenza di uno
    stato infiammatorio.                                            1 risultati di tali esami devono essere negativi.
 ---pagebreak---  14. 4. / !                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 34/57
Qualora i risultati siano positivi, l'animale di cui trat-             L'animale è ammesso alla produzione di latte solo q u a n d o
tasi deve essere escluso dalla produzione di latte di cui              gli esami dei campioni di latte consentono di stabilire
all'articolo 1 ; deve essere m u n t o per ultimo ed il pro-           l'assenza di u n o stato infiammatorio.
dotto della mungitura deve essere raccolto a parte.
                                                            CAPITOLO V
                   Requisiti cui deve soddisfare il latte intero crudo quando è introdotto nel centro di raccolta
                                                o nello stabilimento di trattamento
1. Il latte intero crudo non deve aver subito alcuna ope-                  b) Le analisi o i test per verificare l'osservanza delle
    razione di sottrazione o aggiunta.                                         norme relative ai punti v), vi), vii), e viii) saranno
                                                                               effettuati nei laboratori designati dall'autorità cen-
2. Il latte intero crudo deve provenire da animali e da                        trale competente degli Stati membri.
    aziende produttrici rispondenti ai requisiti di cui ai
    capitoli I, II, III e IV.
                                                                       5. Qualora il latte intero crudo non risponda alle n o r m e
3. 11 latte intero crudo che non risponde ai requisiti pre-
                                                                           di cui al p a r a g r a f o 4 a), gli Stati m e m b r i p r e n d o n o
    visti nei paragrafi 1 e 2 di cui sopra non p u ò essere
                                                                           le misure adeguate che possono comprendere l'esclu-
    consegnato come materia prima per la preparazione
                                                                           sione del latte dell'azienda produttrice interessata dalla
    del latte trattato termicamente e dei suoi derivati.
                                                                           preparazione del latte trattato termicamente e dei
4. a) Il latte intero crudo di ogni azienda produttrice                    suoi derivati ; nel caso in cui le analisi e i test pre-
       è soggetto a controlli periodici, mediante metodi                   visti siano effettuati in una fase che lo consenta, il
       di analisi o test indicati all'articolo 3, per q u a n t o          latte che ne ha f o r m a t o oggetto è esso stesso escluso
       concerne :                                                          dalla fabbricazione del latte trattato termicamente e dei
                                                                           suoi derivati.
            i) il colore, l'odore e il sapore,
                                                                           L'esclusione del latte dell'azienda è obbligatoria se
           ii) il tenore d'impurità,
                                                                           si è constatato per due volte consecutive che il latte
         iii) lo stato di freschezza,                                      intero crudo non risponde alle n o r m e di cui al para-
                                                                           grafo 4, lettera a) ; l'esclusione è m a n t e n u t a fino a
          iv) l'eventuale presenza di colostro,                            q u a n d o il latte risponde nuovamente ai criteri richiesti.
           v) il tenore di cellule,
          vi) la prova di riduzione del blu di metilene o del          6. a) Il latte intero crudo non deve contenere sostanze
               tenore globale di germi,                                        estranee né sostanze pericolose per la salute u m a n a .
         vii) il tenore in germi termoresistenti,
                                                                           b) Qualora si constati che il latte intero crudo n o n
        viii) il tenore di                                                      risponde ai requisiti di cui alla lettera a), il ser-
                                                                               vizio ufficiale competente adotterà le misure del
               — sostanze ad azione antibiotica
                                                                                caso. Queste ultime devono prevedere come minimo
               — residui di pesticidi                                           l'esclusione del latte dell'azienda produttrice interes-
               — residui di prodotti di pulitura e disinfezione                sata dalla preparazione del latte trattato termica-
                                                                                mente e dei suoi derivati ; tale esclusione sarà m a n -
        e deve rispondere, per questi vari punti, alle n o r m e                tenuta fino al m o m e n t o in cui il latte risponderà
        adottate conformemente all'articolo 3.                                  nuovamente ai requisiti necessari.
 ---pagebreak---  N . C 34/58                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          14. 4. 71
                                                                   II
                 Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio, relativo ai problemi sanitari in materia
                            di produzione e commercializzazione del latte trattato termicamente
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   disciplinare le controversie che p o t r e b b e r o sorgere
                                                                       tra gli Stati membri per q u a n t o concerne la
visto il tr a tta to che istituisce la C o m u n i t à economica       fondatezza del riconoscimento di un centro di
europea, in particolare l'articolo 43,                                 raccolta o di u n o stabilimento di t r a t t a m e n t o ;
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                       considerando che la fissazione delle n o r m e alle quali
considerando che il Consiglio, col regolamento (CEE)                   il latte pastorizzato deve rispondere, nonché la
n                           del                         ha fissato     fissazione dei metodi di analisi comunitari relativi al
le n o r m e sanitarie comuni applicabili al latte intero              controllo del latte trattato termicamente costitui-
crudo utilizzato come materia prima per la prepara-                    scono misure di applicazione del presente regola-
zione di latte trattato termicamente e dei suoi                        mento ; che occorre prevedere che saranno adottate
derivati ; che è o p p o r t u n o completare questa regola-           secondo una p r o c e d u r a che instauri una stretta ed
mentazione con delle disposizioni che mirino a                         efficace cooperazione tra la Commissione e gli Stati
risolvere i problemi sanitari particolari posti dalla                  membri ;
produzione e dalla commercializzazione del latte
trattato termicamente ;
                                                                       considerando che il rilascio di un certificato ufficiale,
considerando, a questo riguardo, che è necessario                      compilato da un veterinario ufficiale del paese
fissare le disposizioni sanitarie applicabili agli                     speditore, costituisce il mezzo più adeguato per
stabilimenti di trattamento, quelle relative al deposito               fornire alle autorità competenti del paese destinatario
e al trasporto del latte trattato termicamente, nonché i               la garanzia che una spedizione di latte trattat o
requisiti ai quali deve rispondere detto latte all'atto                termicamente risponde alle disposizioni del presente
della spedizione dallo stabilimento di t r a t t a m e n t o ;         regolamento che non sono ancora richieste in via
che non è ancora possibile applicare tutte le                          obbligatoria per gli scambi che h a n n o luogo
disposizioni igieniche previste nel presente regola-                   all'interno degli Stati membri ;
mento ; che occorre pertanto autorizzare tempora-
neamente alcune deroghe ;
                                                                       considerando che gli Stati m e m b r i devono avere la
considerando che la regolamentazione progettata                        facoltà di rifiutare che sia messo in circolazione nel
deve applicarsi in m o d o identico agli scambi                        loro territorio latte trattato termicamente proveniente
intracomunitari, nonché agli scambi all'interno di                     da un altro Stato m e m b r o q u a n d o si è constatato che
ciascuno Stato m e m b r o ;                                           detto latte non è conforme alle disposizioni di detto
                                                                       regolamento ; che, tuttavia, qualora n o n vi si
                                                                       o p p o n g a n o motivi sanitari e qualora lo speditore o il
considerando che occorre esigere che il latte intero
                                                                       suo m a n d a t a r i o ne faccia richiesta, è o p p o r t u n o
crudo, destinato al t r a t t a m e n t o termico, osservi
                                                                       consentirgli di rispedire detto latte ; che, inoltre, per
alcuni requisiti e qualora il latte provenga da un
                                                                       consentire agli interessati di valutare i motivi che
centro di raccolta, che detto centro sia riconosciuto ;
                                                                       h a n n o determinato un divieto o una restrizione,
che, inoltre, il latte p u ò essere trattato solo in
                                                                       occorre che i motivi siano comunicati allo speditore
stabilimenti di t r a t t a m e n t o riconosciuti ; che i centri
                                                                       o al m a n d a t a r i o , nonché, in alcuni casi, alle autorità
di raccolta e gli stabilimenti di t r a t t a m e n t o possono
                                                                       competenti del paese speditore ;
essere riconosciuti dalle autorità competenti degli
Stati m e m b r i solo nel caso in cui siano osservati i
requisiti prescritti in detto regolamento ; che tali                   considerando che occorre dare allo speditore la
autorità devono vigilare all'osservanza delle condi-                   possibilità di chiedere il parere di un esperto
zioni previste per detto riconoscimento ;                              veterinario, in caso di contestazione sulla fondatezza
                                                                       di un divieto o di una restrizione tra lo speditore e le
considerando che è o p p o r t u n o prevedere una proce-              autorità dello Stato m e m b r o destinatario ;
dura comunitaria d'urgenza, nell'ambito del Comi-
tato p e r m a n e n t e veterinario costituito con decisione
del Consiglio del 15 ottobre 1968 ( 1 ), al fine di                    considerando che gli Stati membri devono avere la
                                                                       facoltà di vietare l'introduzione, nel loro territorio, di
                                                                       latte pastorizzato proveniente da u n o Stato m e m b r o
 (*) GU n. L 255 del 28. 10. 1968, pag. 23,                            in cui si è manifestata un'epizoozia ; che, secondo la
 ---pagebreak---                                                                                                          N. C 34/59
natura e il carattere di tale epizoozia, detto divieto o   f) Servizio ufficiale : il servizio designato dall'auto-
deve essere limitato al latte proveniente da una parte        rità centrale competente dello Stato membro.
del territorio del paese speditore o può essere esteso
                                                          g) Paese speditore : lo Stato membro dal quale il
a tutto il territorio ; che, nel caso di apparizione, nel
                                                              latte trattato termicamente è spedito verso un
territorio di uno Stato membro, di una malattia
                                                              altro Stato membro.
contagiosa, è necessario adottare rapidamente le
misure profilattiche adeguate ; che occorre che i         h) Paese destinatario : lo Stato membro a destina-
pericoli inerenti a tali malattie e le necessarie misure      zione del quale è spedito il latte trattato
profilattiche siano valutati allo stesso m o d o in tutta     termicamente proveniente da un altro Stato
la Comunità ; che a tal fine è opportuno istituire una        membro.
procedura comunitaria d'urgenza, in sede di Comi-
tato veterinario permanente, secondo cui dovranno
essere prese le misure necessarie,                                                 Articolo  2
                                                          Può essere commercializzato come latte trattato
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                          termicamente soltanto quello che risponde ai seguenti
                                                          requisiti :
                         Articolo 1
                                                          1. Essere stato ottenuto con latte intero crudo che, se
Ai sensi del presente regolamento, s'intende per :            è passato attraverso un centro di raccolta, deve
                                                              provenire da un centro di raccolta riconosciuto e
a) Latte intero crudo : il prodotto della secrezione
                                                              controllato conformemente all'articolo 3, para-
   della ghiandola mammaria della vacca ottenuto
                                                              grafo I, e all'articolo 4, paragrafo 1.
   nelle condizioni stabilite ai capitoli III, IV e V
   dell'allegato del regolamento del Consiglio n.         2. Provenire da stabilimenti di trattamento ricono-
                      del                 , relativo ai       sciuti e controllati conformemente all'articolo 3,
   requisiti sanitari e di polizia sanitaria cui deve         paragrafo 1, e all'articolo 4, paragrafo 1.
   rispondere il latte intero crudo utilizzato come
   materia prima per la preparazione di latte trattato    3. Essere stato trattato nel centro di raccolta e nello
   termicamente e dei suoi derivati.                          stabilimento di trattamento conformemente alle
                                                              norme previste ai capitoli' III, IV e V dell'alle-
b) Latte trattato termicamente : il prodotto, destinato       gato I.
   al consumo umano, ottenuto dal latte intero crudo
   che è stato filtrato, riscaldato e raffreddato         4. Essere stato condizionato in uno stabilimento di
   conformemente alle disposizioni del presente               trattamento conformemente alle disposizioni del
   regolamento, il cui tenore in sostanza grassa              capitolo VI dell'allegato I.
   butirrica può essere stato standardizzato, e che si    5. Essere stato depositato conformemente alle dispo-
   presenta in una delle seguenti forme :                     sizioni del capitolo VII dell'allegato I.
   — Latte pastorizzato : il latte trattato termica-      6. Soddisfare al momento della spedizione             alle
       mente, conforme alle condizioni dell'allegato I,       disposizioni del capitolo Vili dell'allegato I.
       capitolo V, paragrafo 3 ;
                                                          7. Essere trasportato conformemente alle disposizioni
   — Latte UAT : latte trattato termicamente, con-
                                                              del capitolo X dell'allegato I ; le disposizioni
       forme alle condizioni dell'allegato I, capitolo
                                                              previste in questo capitolo riguardano i trasporti
       V, paragrafo 4 ;
                                                              diversi da quelli effettuati per la consegna diretta
   — Latte sterilizzato : latte trattato termicamente,        al consumatore.
       conforme alle condizioni dell'allegato I, capi-
       tolo V, paragrafo 5.
                                                                                   Articolo  3
c) Centro di raccolta del latte : stabilimento o parte
   di uno stabilimento di trattamento situato nel
   territorio di uno Stato membro e nel quale si          1.     L'autorità centrale competente dello Stato
   effettua il ricevimento, il raffreddamento del latte   membro nel cui territorio si trovano il centro di
   prodotto da varie aziende produttrici, nonché la       raccolta o lo stabilimento di trattamento concede i
   spedizione per ulteriore trattamento o trasforma-      riconoscimenti di cui all'articolo 2, paragrafi 1 e 2,
   zione.                                                 solo se sono osservate le disposizioni dei capitoli I e
                                                          II e se detto centro di raccolta o stabilimento di
d) Stabilimento di trattamento : stabilimento, situato    trattamento è in grado di soddisfare alle altre
   nel territorio di uno Stato membro, nel quale è        condizioni di detto allegato.
   preparato il latte trattato termicamente.
                                                          2.     Tutti i centri di raccolta del latte e gli
e) Veterinario    ufficiale : il veterinario designato    stabilimenti di trattamento riconosciuti sono iscritti
   dall'autorità centrale competente dello Stato          su elenchi separati e muniti, ciascuno, di un numero
   membro.                                                di riconoscimento.
 ---pagebreak--- N. C 34/60                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   14. 4. 71
Ogni Stato membro comunica agli altri Stati membri                                        Articolo  6
e alla Commissione l'elenco degli stabilimenti di
trattamento, nonché i numeri corrispondenti di                  1.     Gli Stati membri possono differire, fino al 31
riconoscimento e comunica loro, eventualmente, il               dicembre 1975, l'applicazione per il latte trattato
ritiro di un riconoscimento.                                    termicamente prodotto nel loro territorio e destinato
                                                                ad esservi commercializzato :
                         Articolo 4
                                                                — delle disposizioni del punto 2, n, i), del capitolo II
1.     L'osservanza delle disposizioni cui sono vinco-               dell'allegato I relative alla valvola di derivazione ;
lati i riconoscimenti di cui all'articolo 3, paragrafo 1,
deve essere controllata ufficialmente. Il riconosci-            — della disposizione del paragrafo 4 del capitolo X
mento deve essere ritirato quando non sono più                       dell'allegato I relativa al rivestimento interno dei
osservate una o più di dette disposizioni.                           mezzi di trasporto del latte trattato termicamente
                                                                     e condizionato in piccoli recipienti e in bidoni.
2.     Q u a n d o uno Stato membro ritiene che in un
centro di raccolta del latte o in uno stabilimento di           2.     Q u a n d o uno Stato membro fa ricorso alle
trattamento di un altro Stato membro non sono o                 disposizioni del paragrafo 1, ne informa immediata-
non sono più osservate le disposizioni cui è                    mente la Commissione e gli altri Stati membri.
vincolato il riconoscimento, esso ne informa l'auto-
rità centrale competente di detto Stato. Quest'ultima
prende tutte le misure necessarie e comunica
                                                                                          Articolo  7
all'autorità centrale competente dello Stato membro
che le ha fatto la comunicazione le decisioni prese e i
motivi di tale decisione.                                       1.     I controlli periodici previsti al capitolo XI
                                                                dell'allegato I sono effettuati da un servizio ufficiale.
Se quest'ultimo teme che tali misure non siano prese
o non siano sufficienti, esso può ricorrere alla
                                                                2.     Nel caso in cui il latte controllato non sia
Commissione che incarica uno o più esperti di
                                                                ritenuto conforme alle disposizioni del presente
formulare un parere. Tenuto conto di tale parere,
                                                                regolamento, il servizio ufficiale che ha effettuato il
gli Stati membri possono essere autorizzati, secondo
                                                                controllo ne vieta la commercializzazione come latte
la procedura di cui all'articolo 12, a rifiutare
                                                                trattato termicamente. Inoltre, e purché per conside-
provvisoriamente l'introduzione nel loro territorio di
                                                                razioni di carattere sanitario non sia necessario
latte trattato termicamente proveniente da tale
                                                                distruggere detto latte, il servizio ufficiale prende le
stabilimento di trattamento.
                                                                necessarie misure di sicurezza affinché sia destinato
L'autorizzazione di cui sopra può essere abrogata               esclusivamente ad utilizzazioni ammesse dalla regola-
secondo la procedura di cui all'articolo 12, tenuto             mentazione in vigore.
conto di un nuovo parere elaborato da uno o più
esperti.                                                        3.     Le modalità d'applicazione del paragrafo 1
                                                                sono adottate, in caso di necessità, secondo la
Gli esperti non devono avere la cittadinanza degli              procedura di cui all'articolo 13.
Stati membri in lite.
3.     Le modalità generali d'applicazione del presente
                                                                                          Articolo  8
articolo, in particolare per quanto concerne la
designazione degli esperti e la procedura da seguire
per l'elaborazione dei loro pareri, sono determinate            Fino al 31 dicembre 1975, il latte trattato termica-
secondo la procedura di cui all'articolo 13.                    mente spedito verso il territorio di un altro Stato
                                                                membro deve essere accompagnato, nel corso del
                                                                trasporto verso il paese destinatario, da un certificato
                         Articolo 5                             ufficiale conformemente al capitolo IX dell'allegato I.
 1.    Le norme di cui al paragrafo 3 del capitolo V
dell'allegato I, nonché i metodi di analisi previsti al
                                                                                          Articolo  9
capitolo Vili, paragrafo 2, dell'allegato I sono
determinate anteriormente al                           ( J ),
secondo la procedura di cui all'articolo 13.                     1.    Le decisioni adottate in seguito alla constata-
                                                                zione, fatta nel corso di un controllo effettuato
2.     Il Consiglio che delibera su proposta della              conformemente all'articolo 7, paragrafo 2, che del
Commissione secondo la procedura di voto di cui                 latte trattato termicamente in provenienza da un
all'articolo 43, paragrafo 2, del trattato, può                 altro Stato membro non risponde alle disposizioni
rinviare la data prevista al paragrafo 1.                       del presente regolamento, devono autorizzare, a
                                                                 richiesta dello speditore o del mandatario, la
 0) Data che segue di tre mesi la data d'entrata in vigore      rispedizione di detto latte, purché non vi si
     del presente regolamento.                                  oppongano delle considerazioni di carattere sanitario.
 ---pagebreak---   14. 4. 71                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 34/61
 2.     Tali decisioni devono essere immediatamente               Deve altresì comunicare         loro senza   indugio   la
 comunicate per iscritto allo speditore o al suo                  scomparsa della malattia.
 mandatario con menzione dei motivi. Tali decisioni
 devono inoltre essere accompagnate dall'indicazione              3.     Le misure adottate dagli Stati membri in base al
 dei mezzi di ricorso previsti dalla legislazione vigente,        paragrafo 1 e la relativa abrogazione devono essere
 nonché delle forme e dei termini in cui possono                  comunicate senza indugio agli altri Stati membri e
 essere esercitati tali ricorsi.                                  alla Commissione con l'indicazione dei motivi.
 3.     Q u a n d o dette decisioni sono fondate sulla            Può essere deciso, secondo la procedura di cui
 constatazione dei germi di una malattia contagiosa,              all'articolo 12, che tali misure debbano essere
 della nocività del latte per la salute pubblica o di una         modificate, in particolare allo scopo di garantirne il
 grave infrazione alle disposizioni del presente regola-         coordinamento con quelle adottate dagli altri Stati
 mento, sono comunicate pure senza indugio e con                  membri, oppure abolite.
 l'indicazione dei motivi all'autorità centrale compe-
 tente del paese speditore.
                                                                 4.     Qualora si verifichi la situazione di cui al
                                                                 paragrafo 1 e risulti necessario che altri Stati membri
                          Articolo 10                             applichino pure le misure prese in virtù di detto
                                                                 paragrafo ed eventualmente modificate conforme-
                                                                 mente al paragrafo 3, sono decise le disposizioni
 Ciascuno Stato membro concede il diritto di ottenere
                                                                 opportune secondo la procedura di cui all'articolo 12.
 il parere di un esperto agli speditori il cui latte
 trattato termicamente abbia formato oggetto di una
 decisione presa conformemente all'articolo 9, para-                                     Articolo   12
 grafo 1. Ciascuno Stato membro fa in m o d o che gli
 esperti, prima che le autorità competenti abbiano
                                                                  1.    Nei casi in cui si1 fa riferimento alla procedura
 preso altre misure, come la distruzione del latte
                                                                 definita nel presente articolo, il rappresentante della
 trattato termicamente, abbiano la possibilità di
                                                                 Commissione presenta al Comitato veterinario per-
 determinare se erano osservati i requisiti di cui
                                                                 manente istituito con decisione nel Consiglio del 15
 all'articolo 9, paragrafo 1.
                                                                 ottobre 1968, in appresso denominato il « Comita-
                                                                 to », un progetto delle decisioni da adottare.
 L'esperto non deve avere la cittadinanza dello Stato
 membro speditore né quella dello Stato membro
                                                                 Il Comitato formula il suo parere in merito al
 destinatario.
                                                                 progetto entro un termine di due giorni. Il Comitato
                                                                 si pronuncia a maggioranza di 12 voti ; ai voti degli
 Su proposta degli Stati membri, l'elenco degli esperti          Stati membri è applicata la ponderazione di cui
 che potranno essere incaricati di formulare tali pareri         all'articolo 148, paragrafo 2, del trattato. Il
 è stabilito secondo la procedura di cui all'articolo 13.        presidente non partecipa alla votazione.
 Secondo la stessa procedura, sono determinate le
 modalità generali di applicazione, in particolare per
 quanto concerne la procedura da seguire • per                   2. a) La Commissione adotta le disposizioni previste
 formulare detti pareri.                                                 quando sono conformi al parere del Comitato.
                                                                     b) Qualora le disposizioni previste non siano
                          Articolo 11                                    conformi al parere del Comitato o in mancanza
                                                                         di parere, la Commissione presenta senza
 1.    Qualora vi sia pericolo di diffusione di malattie                 indugio al Consiglio una proposta relativa alle
 degli animali con l'introduzione nel proprio territorio                 disposizioni da adottare. Il Consiglio delibera a
 di latte pastorizzato proveniente da uno Stato                          maggioranza qualificata.
membro, uno Stato membro può — se in detto
Stato membro una malattia epizootica assume                          c) Qualora al termine di 15 giorni a decorrere
carattere estensivo o in caso di apparizione di una                      dalla comunicazione al Consiglio, quest'ultimo
nuova malattia grave e contagiosa degli animali —                       non abbia deciso in merito, le disposizioni
vietare o limitare temporaneamente l'introduzione di                    proposte sono adottate dalla Commissione.
latte pastorizzato in provenienza dalle parti o da
tutto il territorio di detto Stato.
                                                                                         Articolo 13
2.     Ogni Stato membro deve comunicare senza
indugio agli altri Stati membri e alla Commissione               1.     Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura
l'apparizione nel proprio territorio di ogni malattia            definita nel presente articolo, il rappresentante della
di cui al paragrafo 1 e le misure di lotta adottate.             Commissione presenta al Comitato veterinario per-
 ---pagebreak--- N. C 34/62                                     Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                          14. 4. 71
m a n e n t e istituito con decisione del Consiglio del 15                                                Articolo 14
ottobre 1968, in appresso d e n o m i n a t o il « Comita-
to », un progetto delle decisioni da adottare.                              Fino all'entrata in vigore delle disposizioni comuni-
                                                                            tarie relative alle importazioni di latte t r a t t a t o
                                                                            termicamente in provenienza dai paesi terzi, gli Stati
Il C o m i t a t o f o r m u l a il suo parere in merito al                 membri applicano a dette importazioni delle dispo-
progetto entro un termine che il presidente p u ò
                                                                            sizioni come minimo equivalenti a quelle risultanti
stabilire in relazione all'urgenza dei problemi in
                                                                            dal presente regolamento.
esame. Il C o m i t a t o si pronuncia a maggioranza di 12
voti ; ai voti degli Stati m e m b r i è applicata la
                                                                                                          Articolo 15
ponderazione di cui all'articolo 148, p a r a g r a f o 2, del
trattato. Il presidente non partecipa alla votazione.                       Il presente regolamento non si applica al latte
                                                                            trattato termicamente destinato ad essere esportato
                                                                            fuori della C o m u n i t à .
2. a) La Commissione adotta le disposizioni previste
         q u a n d o sono conformi al parere del Comitato.
                                                                                                          Articolo 16
    b) Q u a l o r a le disposizioni 1 previste non siano
                                                                            Il presente regolamento entra in vigore il terzo
         conformi al parere del C o m i t a t o , o in
                                                                            giorno successivo a quello della pubblicazione nella
         m a n c a n z a di parere, la Commissione presenta
                                                                            Gazzetta ufficiale della Comunità europee.
         senza indugio al Consiglio una p r o p o s t a
         relativa alle disposizioni da adottare. Il Consi-                  Fatte salve le disposizioni dell'articolo 6, esso è
         glio delibera a maggioranza qualificata.                           applicabile a decorrere dalla data prevista all'arti-
                                                                            colo 5.
    c) Q u a l o r a al termine di tre mesi a decorrere
         dalla comunicazione al Consiglio, quest'ultimo                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
         n o n abbia deciso in merito, le disposizioni                      elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato
         p r o p o ste sono adottate dalla Commissione.                     membro.
                                                                ALLEGATO       1
                                                                 CAPITOLO I
                                       Condizioni di riconoscimento dei centri di raccolta del latte
                     I. I centri di raccolta in cui il latte raccolto e raffreddato è depositato per al massimo 12 ore
                         devono rispondere ai seguenti requisiti :
                         1. Essere situati in zone in cui nessuna alterazione del latte possa essere provocata dall'am-
                            biente ;
                         2. Comprendere come minimo :
                            a) un dispositivo per il raffreddamento del latte mediante acqua corrente qualora il
                               raffreddamento non sia effettuato mediante il freddo ottenuto artificialmente.
                               Tuttavia, il raffreddamento mediante il freddo ottenuto artificialmente è richiesto
                               quando l'acqua corrente non assicura un raffreddamento del latte a una temperatura
                               uguale o inferiore a + 15 °C.
                            b) Lavabi con acqua corrente calda e fredda, nonché asciugamani da utilizzare una
                               sola volta. Le latrine, qualora esistano, devono essere a sciacquone e non devono
                               immettere direttamente nei locali di ricevimento o deposito del latte. Lavabi devono
                               essere collocati in prossimità delle latrine.
                            c) Qualora il latte sia depositato in serbatoi, dei dispositivi che assicurino la corretta
                               esecuzione delle operazioni di pulitura e disinfezione di detti serbatoi.
 ---pagebreak--- 14. 4. 71                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 34/63
                   d) Un'installazione che consenta il rifornimento d'acqua esclusivamente potabile, sotto
                      pressione, calda e fredda ; tuttavia, a titolo eccezionale, è autorizzata l'utilizzazione di
                       acqua non potabile per la produzione del vapore, nonché per il raffreddamento delle
                      macchine frigorifere, purché le condutture installate a tale scopo siano nettamente
                      distinte da quelle destinate all'acqua potabile e non possano in alcun caso servire per
                      la conduzione di quest'ultima ; detto vapor aqueo non può essere utilizzato per la
                      pulitura e la disinfezione dei recipienti, delle installazioni e del materiale che sarà
                      messo in contratto con il latte.
                   e) adeguati dispositivi di protezione contro animali indesiderabili quali insetti roditori,
                      ecc. ;
                  f) sufficiente illuminazione naturale o artificiale che non eserciti effetti sfavorevoli sul
                      latte ;
                  g) un impianto per l'evacuazione delle acque di scarico, che risponde alle norme
                      igieniche previste dallo Stato membro ;
                  h) nei locali di ricevimento e deposito del latte :
                      — un pavimento di materiale impermeabile, facilmente lavabile, resistente, con una
                           lieve pendenza per l'evacuazione dei liquidi ;
                      — pareti lisce rivestite o verniciate con'materiale lavabile fino all'altezza di almeno
                           1,5 m, a raccordamenti arrendati. La parte non lavabile delle pareti e i soffitti
                           devono essere ricoperti con una vernice chiara che non si scrosti e da rinnovare
                          almeno una volta all'anno ;
                   i) un efficace sistema di aerazione ;
                  j) un dispositivo per il prelievo dei campioni di latte per la valutazione della qualità
                      e del valore igienico del latte ;
                  k) in un reparto apposito, un dispositivo per la pulitura e la disinfezione dei recipienti
                      utilizzati per il trasporto del latte al centro di raccolta, nonché una scorta di prodotti
                      per la pulizia e la disinfezione.
               3. Se il latte è filtrato nel centro di raccolta, tale operazione ha luogo mediante centrifughe
                  o qualsiasi altro mezzo riconosciuto dall'autorità centrale e competente dello Stato
                  membro. 11 residuo della centrifugazione deve dessere eliminato secondo le apposite
                  disposizioni di detta autorità.
               4. Il materiale e gli strumenti che sono destinati ad essere messi in contatto con il latte
                  devono essere concepiti in modo da poter essere puliti in modo efficace e disinfettati.
                  Devono essere resistenti alla corrosione, non devono trasmettere sostanze estranee al
                  latte né alterarne la composizione.
          II. I centri di raccolta in cui il latte raccolto e raffreddato è depositato per oltre 12 ore devono
               avere come minimo, oltre ai requisiti di cui al punto I :
               a) un'apparecchiatura per la produzione del freddo ;
               b) un'istallazione per il raffreddamento del latte mediante il freddo artificiale.
                                                        CAPITOLO II
                     Condizioni per il riconoscimento degli stabilimenti di trattamento del latte
          Gli stabilimenti per il trattamento del latte devono :
          1. Essere situati in zone in cui nessuna alterazione del latte possa essere provocata dall'am-
              biente ;
          2. Comprendere almeno :
              a) un dispositivo per le operazioni di pulitura e disinfezione dei recipienti che sono stati
                 utilizzati per il trasporto del latte allo stabilimento di trattamento ; tale dispositivo deve
                 trovarsi in un reparto speciale. Un reparto speciale per le operazioni di pulitura e disin-
                 fezione delle cisterne qualora il latte sia trasportato con tale mezzo ;
 ---pagebreak--- N. C 34/64                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     14. 4. 71
           b) un'attrezzatura per il deposito del latte intero crudo e del latte pastorizzato ;
           c) secondo la natura delle operazioni effettuate,
                  i) un apposito reparto per le operazioni di condizionamento del latte trattato termica-
                     mente in piccoli recipienti, nonché un'installazione che consenta di effettuare auto-
                     maticamente la pulitura e la disinfezione dei recipienti prefabbricati da riutilizzare,
                     eccettuati i bidoni e le cisterne, e/o, qualora il latte trattato termicamente sia spedito
                     dallo stabilimento di t r a t t a m e n t o in bidoni e cisterne, u n a installazione speciale per
                     la riempitura di tali bidoni e cisterne, nonché una installazione che consenta di
                     effettuarne meccanicamente la pulitura e disinfezione ;
                 ii) un apposito reparto per il deposito dei piccoli recipienti da utilizzare per la prima
                     volta e destinati al condizionamento del latte trattato termicamente, nonché per il
                     deposito delle materie prime destinate alla confezione di tali recipienti ;
                iii) un apposito reparto per il deposito e le operazioni di pulitura e di disinfezione
                     dei recipienti da riutilizzare destinati al condizionamento del latte trattato termi-
                     camente ;
           d) una camera fredda per il deposito del latte trattato termicamente condizionato in piccoli
               recipienti. Tale locale deve essere m u n i t o di termometri registratori qualora l'autorità
                competente lo ritenga necessario.
           e) un'apparecchiatura per la produzione del f r e d d o e del caldo che consenta di garantire
                l'osservanza delle condizioni relative alle temperature previste nel presente regolamento ;
           f) spogliatoi, lavabi e docce, nonché latrine a sciacquone, queste ultime situate in m o d o
               che non immettano nei locali di lavoro ; i lavabi devono essere forniti di acqua corrente
               calda e fredda, di dispositivi per la pulizia delle mani nonché di asciugamani da utiliz-
               zare una sola volt.ì ; i 'svabi devono essere collocati in prossimità delle latrine ;
           g) i serbatoi per la conservazione del latte devono essere muniti di dispositivi che garan-
                tiscano la corretta esecuzione delle operazioni di pulitura e disinfezione dei serbatoi ;
           h) un dispositivo per la filtrazione del latte ;
            i) un dispositivo per il r a f f r e d d a m e n t o del latte ad almeno + 4 "C prima del t r a t t a m e n t o
               termico ;
            j) un dispositivo per il r a f f r e d d a m e n t o del latte d o p o il t r a t t a m e n t o termico ;
           k) un impianto che fornisca acqua esclusivamente potabile sotto pressione e in quantità
               sufficiente ; tuttavia, a titolo eccezionale, è autorizzata l'utilizzazione di acqua non
               potabile per la p r o d u z i o n e del vapore, nonché per il r a f f r e d d a m e n t o delle macchine
               frigorifere purché le c o n d u t t u r e installate a tal fine siano nettamente distinte da quelle
               destinate all'acqua potabile e n o n possano in alcun caso servire per la conduzione di
               acqua potabile. Detto vapore acqueo n o n p u ò essere utilizzato per la pulitura e la disin-
               fezione dei recipienti, delle installazioni e del materiale che sarà messo in contatto con
               il latte ;
            1) un impianto che fornisca una quantità sufficiente di acqua potabile calda ;
           m) adeguati dispositivi di protezione contro gli animali indesiderabili, quali insetti, roditori,
               ecc. . . . ;
           n) apparecchi per il t r a t t a m e n t o termico del latte :
                i) q u a n d o tale t r a t t a m e n t o termico è anteriore al condizionamento, devono comprendere
                    apparecchi di regolazione automatica, la valvola di derivazione, termometri e termo-
                    metri registratori ;
 ---pagebreak--- 14. 4. 71                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 34/65
                 ii) quando detto trattamento termico è successivo al condizionamento, devono funzionare
                     secondo un metodo riconosciuto efficace e che mantenga la chiusura ermetica dei
                     recipienti ;
             o) gli strumenti, i recipienti, i dispositivi che sono destinati ad essere messi in contatto con
                 il latte devono essere di materiali lisci, resistenti alla corrosione, facilmente lavabili e
                 disinfettabili, tali da non trasmettere sostanze estranee al latte e da non alterarne la
                 composizione ;
             p) un'installazione che consenta di effettuare in modo automatico le operazioni di riem-
                 pitura e di chiusura dei recipienti, ad esclusione dei bidoni e delle cisterne, destinati
                 al condizionamento del latte trattato termicamente ;
             q) una sufficiente illuminazione naturale o artificiale che non eserciti effetti sfavorevoli sul
                 latte ;
             r) un impianto per l'eliminazione delle acque di scarico e degli altri residui che risponda
                 alle norme igieniche ;
             s) nei locali di lavoro, dispositivi per la pulitura delle mani, muniti di acqua corrente
                 potabile calda e fredda, di prodotti per la pulizia, nonché di asciugamani da utilizzare
                 una sola volta ;
              t) nei locali in cui si procede alla lavorazione del latte :
                 — un pavimento di materiali impermeabili, facilmente lavabili e disinfettabili, impu-
                     trescibili, muniti di una lieve pendenza per l'evacuazione dei liquidi,
                 — pareti lisce intonacate, fino ad un'altezza di almeno 1,5 metri dal suolo, con un
                     rivestimento facilmente lavabile e liscio, e a raccordamenti arrotondati.
          3. Lo stabilimento di trattamento deve inoltre assicurarsi i servizi di un laboratorio munito
             del materiale necessario per effettuare le analisi e i controlli del latte. L'autorità centrale
             competente degli Stati membri può decidere che detto laboratorio debba trovarsi dentro
             lo stabilimento di trattamento.
                                                        CAPITOLO III
          Igiene dei locali, del materiale e del personale nei centri di raccolta del latte e negli
                                                 stabilimenti di trattamento
          1. I locali, le installazioni e il materiale di lavoro non devono essere adibiti ad altri usi che
             non siano quelli della raccolta, lavorazione e trasformazione del latte.
          2. Il personale, i locali, le installazioni e il materiale devono trovarsi sempre nelle migliori
             condizioni di pulizia.
             a) Il personale deve indossare abiti da lavoro e un copricapo puliti ; deve avere le mani
                 pulite. È vietato fumare e sputare nei locali di lavoro e di deposito del latte ;
             b) i locali, il materiale, le installazioni utilizzate per la lavorazione del latte devono essere
                 tenuti in buono stato di manutenzione.
          3. Almeno una volta per giorno di lavoro e in ogni caso alla fine di ogni fase di lavoro :
             — i locali di trattamento devono essere puliti,
             — il materiale, i recipienti e le installazioni che sono messi in contatto con il latte o pro-
                  dotti lattiero-caseari devono essere puliti e disinfettati.
 ---pagebreak---                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  14. 4. 71
4. I recipienti e le cisterne che sono stati utilizzati per il trasporto del latte intero crudo al
   centro di raccolta o allo stabilimento di trattamento del latte devono essere lavati, disinfet-
   tati e risciacquati immediatamente dopo ogni trasporto.
5. Qualora dei prodotti chimici vengano utilizzati per la pulitura e disinfezione di cui ai
   precedenti paragrafi 3 e 4, detti prodotti chimici devono essere autorizzati dall'autorità
   centrale competente degli Stati membri. Dopo l'uso di tali prodotti chimici bisogna effet-
   tuare un risciacquo con acqua potabile affinché nessuna traccia di prodotti possa essere
   trattenuta dal latte.
6. Qualora il metodo di trattamento del latte detto « a ultra alta temperatura» sia applicato
   utilizzando vapore acqueo, quest'ultimo deve essere ottenuto con acqua potabile e non deve
   trasmettere sostanze estranee al latte né esercitare sul latte un influsso sfavorevole. Inoltre,
   l'applicazione del metodo non deve determinare una modifica del tenore in acqua del latte
   trattato.
7. Nessun animale deve penetrare nei centri di raccolta del latte e negli stabilimenti di tratta-
   mento ; solo gli animali utilizzati per il trasporto del latte possono esservi ammessi durante
   il tempo necessario per tali operazioni. La lotta contro i roditori, gli insetti e qualsiasi
    altro parassita deve essere svolta in modo efficace. I mezzi attuati per la lotta contro gli
   animali nocivi non devono compromettere la salubrità del latte.
8. La lavorazione e manipolazione del latte devono essere vietate :
   a) alle persone aventi piaghe infettate, foruncoli, malattie della pelle, alla testa, sul collo,
       sulle mani e sulle braccia ;
   b) alle persone affette da malattie specifiche che possono avere sintomi o localizzazioni
       cutanee, anche in mancanza di tali sintomi o lesioni ;
   c) alle persone affette, sospette di essere affette o portatrici di germi di malattie contagiose ;
   d) alle persone che esercitano contemporaneamente un'attività con cui dei microbi potreb-
       bero essere trasmessi al latte ;
   e) alle persone con una medicazione sulle mani, eccetto una medicazione con materia
       plastica che protegga una ferita del dito fresca e non infettata.
9. Un certificato medico ufficiale deve essere richiesto a ogni persona addetta alla lavora-
   zione e manipolazione del latte. Detto certificato deve attestare che nulla osta all'esercizio
   di tali attività ; deve essere rinnovato ogni volta che l'agente designato dall'autorità
   centrale per il controllo dello stabilimento ne faccia richiesta ; deve essere tenuto a
   disposizione di quest'ultimo.
                                            CAPITOLO IV
               Disposizioni relative al latte intero crudo destinato ad essere trattato
1. Subito dopo il ricevimento nel centro di raccolta del latte, il latte intero crudo deve essere
    immediatamente raffreddato a una temperatura che non superi + 4 °C ed essere mantenuto
   a tale temperatura fino al momento della spedizione verso lo stabilimento di trattamento.
    Deve raggiungere tale temperatura entro 4 ore dopo la sua introduzione.
   Quando il passaggio del latte intero crudo dal centro di raccolta del latte allo stabilimento
   di trattamento non è garantito mediante canalizzazioni, il trasporto del latte intero crudo
   dal centro di raccolta del latte deve essere effettuato mediante autocisterne conformi alle
   condizioni previste nei capitoli III, lettera k) dell'allegato del regolamento del Consiglio n.
                 del
2. Subito dopo il ricevimento nello stabilimento di trattamento, se          non è sottoposto entro
   due ore al trattamento termico, il latte intero crudo deve essere       immediatamente raffred-
   dato ad una temperatura che non superi + 4 °C e mantenuto a              tale temperatura fino al
   suo trattamento termico. Tale temperatura deve essere raggiunta          entro 4 ore a decorrere
   dalla sua introduzione.
 ---pagebreak--- 14. 4. 71                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 34/67
                                                       CAPITOLO V
                         Disposizioni relative alla produzione di latte trattato termicamente
          1. La filtrazione del latte deve essere effettuata mediante centrifughe o qualsiasi altro metodo
             riconosciuto dalla autorità centrale dello Stato membro.
          2. Il trattamento termico del latte deve essere effettuato entro 48 ore al massimo successive
             alla mungitura.
             Tuttavia, tale termine può essere portato a 72 ore quando il latte intero crudo, nelle 4 ore
             successive alla mungitura, è stato raffreddato a una temperatura che non superi + 4 "C
             ed è stato mantenuto costantemente a tale temperatura.
          3. Il latte designato come latte pastorizzato deve presentare, dopo il riscaldamento, una
             reazione negativa alla fosfatasi e una reazione positiva alla prova della torbidezza secondo
             Aschaffenburg. La temperatura di riscaldamento deve essere inferiore a 4- 100 °C.
             Inoltre, detto latte deve essere esente da microorganismi patogeni e deve rispondere per
             quanto concerne il numero di germi ammessi, alle norme che saranno fissate conformemente
             all'articolo 5.
          4. Il latte designato come latte UAT è un latte ottenuto con un procedimento di riscalda-
             mento a flusso continuo applicato una sola volta in modo ininterrotto, metodo che implica
             l'applicazione di una temperatura elevata per un breve periodo (come minimo + 135 °C
             per altuni secondi) e di un condizionamento asettico in recipienti opachi.
             Detto latte deve altresì soddisfare ai seguenti requisiti :
             — non deve presentare alterazioni palesi, dopo un'incubazione a + 30 °C per quindici
                 giorni ;
             — deve presentare una reazione positiva alla prova della torbidezza secondo Aschaffen-
                 burg.
          5. Il latte designato come latte sterilizzato deve aver subito un riscaldamento in seguito al
             quale, dopo un'incubazione a + 30 °C per quindici giorni, non deve presentare alcuna
             alterazione palese.
          6. I metodi di riscaldamento, i gradi e la durata del riscaldamento per il latte pastorizzato,
             sterilizzato e riscaldato a UAT, i tipi di apparecchi di riscaldamento, di regolazione auto-
             matica, la valvola di derivazione, i tipi dei registratori di temperatura saranno approvati
             dall'autorità centrale competente degli Stati membri.
          7. Il latte, dopo la pastorizzazione, deve essere immediatamente raffreddato a una temperatura
             che non superi + 6 °C.
          8. I grafici dei termometri registratori devono essere conservati per almeno 6 mesi e presentati
             durante tale periodo a richiesta degli agenti designati dalla autorità centrale competente
             per il controllo dello stabilimento.
                                                      CAPITOLO VI
          Condizionamento, nello stabilimento di trattamento, del latte trattato termicamente in piccoli
                                                             recipienti
          1. I recipienti (scatole, cartoni, bottiglie . . . ) devono essere conformi a tutte le norme igieniche
             e in particolare devono essere puliti e resi asettici, non trasmettere sostanze estranee al
             latte né alterarne la composizione, inoltre, se si tratta di recipienti che possono essere
             riutilizzati, devono essere concepiti in modo da poter essere facilmente puliti e disinfettati.
             La pulizia e la disinfezione devono aver luogo conformemente alle disposizioni previste al
             paragrafo 5 del capitolo III dell'allegato I.
 ---pagebreak--- N . C 34/68                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           14. 4. 71
            2. Le operazioni di imbottigliamento, riempitura e chiusura dei recipienti — diversi dai
               bidoni e dalle cisterne — devono essere effettuate automaticamente.
            3. Subito dopo la riempitura i recipienti devono essere chiusi mediante un dispositivo di
                chiusura stagna non riutilizzabile dopo l'apertura.
                                                         CAPITOLO VII
                               Deposito del latte pastorizzato nello stabilimento di trattamento
            Il latte pastorizzato deve essere mantenuto costantemente a una temperatura che non superi :
            — + 4 "C quando è destinato ad essere trasportato in cisterne ;
            — + 4 °C o + 8 °C a seconda che il latte in questione, condizionato in piccoli recipienti o
                 in bidoni, sia destinato rispettivamente alla commercializzazione intracomunitaria o al-
                 l'interno del territorio dello Stato membro.
                                                         CAPITOLO Vili
            Requisiti cui deve rispondere il latte trattato termicamente all'atto della spedizione dallo
                                                  stabilimento di trattamento
            1. Il latte pastorizzato, il latte UAT e il latte sterilizzato devono essere conformi alle norme
                stabilite rispettivamente ai paragrafi 3, 4 e 5 del capitolo V.
            2. Le analisi volte a verificare l'osservanza delle norme di cui al paragrafo I sono eseguite
               secondo i metodi previsti all'articolo 5 in laboratori designati dalla autorità centrale com-
                petente degli Stati membri.
                                                         CAPITOLO IX
                                                       Certificato ufficiale
            L'esemplare originale del certificato ufficiale che deve accompagnare il latte trattato termi-
            camente durante il trasporto verso il paese destinatario deve essere rilasciato dal veterinario
            ufficiale il giorno della spedizione.
            Il certificato ufficiale deve corrispondere nella sua presentazione e nel contenuto al modello
            che figura nell'allegato II, deve essere redatto come minimo nella lingua del paese destinatario
            e deve contenere le informazioni previste nel modello che figura nell'allegato II.
                                                          CAPITOLO X
                                           Trasporto del latte trattato termicamente
            1. I mezzi di trasporto del latte trattato termicamente devono essere costruiti ed attrezzati
                in modo che le temperature previste al paragrafo 7 siano mantenute durante tutta la durata
                del trasporto.
 ---pagebreak--- 14. 4. 71                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 34/69
          2. a) Quando il trasporto del latte pastorizzato è effettuato in cisterne, queste ultime devono
                essere state riconosciute dall'autorità competente degli Stati membri.
             b) L'autorità competente degli Stati membri concede il riconoscimento delle cisterne solo
                se queste ultime rispondono alle condizioni previste alla lettera k) del capitolo III
                dell'allegato del regolamento di cui all'articolo 1, lettera a).
                L'osservanza di tali disposizioni deve essere controllata ufficialmente. Il riconoscimento
                deve essere ritirato in caso di non osservanza di una o più delle disposizioni in oggetto.
             c) Inoltre, le cisterne, dopo essere state riempite, devono essere chiuse con dispositivi
                sigillati che assicurino una sufficiente tenuta stagna.
             d) La pulitura e disinfezione delle cisterne devono essere effettuate conformemente alle
                disposizioni di cui al paragrafo 5 del capitolo III dell'allegato I.
          3. Quando il latte pastorizzato è trasportato in bidoni, questi ultimi devono osservare tutte
             le norme igieniche in particolare :
             — devono essere fabbricati con materiale liscio, facilmente lavabile e disinfettabile, che
                 non trasmetta sostanze estranee al latte ;
             — prima di ogni utilizzazione, devono essere puliti e disinfettati ;
             — la pulitura e disinfezione devono essere effettuate conformemente alle disposizioni di
                 cui al paragrafo 5 del capitolo III dell'allegato I ;
             — devono essere utilizzati esclusivamente per il trasporto del latte e dei prodotti lattiero-
                 caseari ;
             — subito dopo essere stati riempiti, devono essere chiusi con un dispositivo di chiusura
                 stagna e sigillati.
          4. I mezzi di trasporto del latte trattato termicamente e condizionato in piccoli recipienti e
             in bidoni devono essere in buono stato di manutenzione ; le loro parti che sono in contatto
             con i piccoli recipienti e bidoni devono essere pulite. Il loro rivestimento interno deve
             essere liscio, facilmente lavabile e disinfettabile. Devono consentire il trasporto del latte al
             riparo da qualsiasi insudiciamento e dalle intemperie.
          5. Il trasporto del latte trattato termicamente non può essere effettuato contemporaneamente
              a materiali che potrebbero alterarlo, contaminarlo e trasmettergli un qualsiasi odore.
          6. I veicoli o mezzi destinati al trasporto del latte condizionato in piccoli recipienti e in
             bidoni non possono essere utilizzati per il trasporto di animali o di prodotti che potrebbero
             alterare o contaminare il latte.
          7. a) Durante il trasporto, la temperatura del latte pastorizzato condizionato in piccoli reci-
                 pienti e in bidoni, non deve superare
                 — +      4 °C quando detto latte è destinato alla commercializzazione intracomunitaria
                 — + 8 °C quando detto latte è destinato ad essere commercializzato all'intero del
                    territorio degli Stati membri ;
             b) La temperatura del latte pastorizzato, quando è trasportato in cisterne, non deve superare
                 + 4 °C.
 ---pagebreak--- N. C 34/70                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                14. 4. 71
                                                      CAPITOLO XI
                                                     Controlli sanitari
           Dei controlli sanitari saranno effetuati per verificare :
           a) il buon funzionamento dei vari apparecchi previsti nei centri di raccolta del latte e negli
              stabilimenti di trattamento ;
           b) l'osservanza delle norme igieniche previste nei centri di raccolta del latte e negli stabilimenti
              di trattamento ;
           c) se il latte trattato termicamente risponde alle norme previste nel capitolo V, paragrafi 3,
              4 e 5, all'atto della sua spedizione dallo stabilimento di trattamento ;
           d) l'osservanza delle norme igieniche previste nel capitolo X per il trasporto del latte trattato
              termicamente.
 ---pagebreak--- 14. 4. 71                                                                                                         N. C 34/71
                                                    ALLEGATO        11
                                                      MODELLO
                                               CERTIFICATO UFFICIALE
                relativo al latte trattato termicamente (x) destinato ad uno Stato membro della CEE
                                                                                                  N
                                                                                                    (facoltativo)
          Paese speditore :
          Ministero :
          Servizio :
          Rif. :
                                                                                                    (facoltativo)
            I. Identificazione del prodotto :
               Natura del prodotto :
               Natura e data del trattamento termico :
               Natura dell'imballaggio :
               Numero dei recipienti :
               Quantità del prodotto in volume o in peso :
               N. della partita :
           II. Provenienza del prodotto :
               Numero di riconoscimento dello stabilimento di trattamento :
          III. Destinazione del prodotto :
               Il prpdotto è spedito da :
                                                                       (luogo di spedizione)
                                            a:
                                                                  (paese e luogo di destinazione)
                                                        2
               con il seguente mezzo di trasporto ( ) :
               Nome, cognome e indirizzo dello speditore :
               Nome, cognome e indirizzo del destinatario
 ---pagebreak--- N. C 34/72                                                                                                                                              14. 4. 71
           IV. Attestato :
                  Il sottoscritto attesta quanto segue :
                  1. Il prodotto summenzionato è stato preparato con latte intero crudo proveniente da
                        vacche appartenenti — non appartenenti — a un allevamento bovino ufficialmente
                         indenne da tubercolosi e ufficialmente indenne da brucellosi (3) ;
                  2. Nello stabilimento di trattamento, gli apparecchi per il trattamento termico sono
                         muniti di valvola di derivazione (3) (4) ;
                  3. I veicoli e mezzi di trasporto, nonché le condizioni di carico della spedizione in
                         oggetto sono conformi ai requisiti igienici definiti nel regolamento del Consiglio
                         n                          relativo ai problemi sanitari in materia di produzione e commer-
                         cializzazione del latte trattato termicamente.
                                                                            Fatto a
           Timbro
                                                                                                  (Firma del veterinario ufficiale)
            (') Latte trattato termicamente : il p r o d o t t o , destinato al c o n s u m o u m a n o , o t t e n u t o con latte intero crudo che
                è stato filtrato, riscaldato e r a f f r e d d a t o c o n f o r m e m e n t e alle disposizioni del regolamento di cui al p u n t o V,
                p a r a g r a f o 3, il cui tenore in sostanza grassa butirrica p u ò essere stato standardizzato, e che si presenta in una
                delle seguenti f o r m e : latte pastorizzato, latte UAT, latte sterilizzato.
            (2) Per i vagoni e i camion, indicare il n u m e r o di immatricolazione, per gli aerei, il n u m e r o di volo e per le navi,
                il n u m e r o della nave.
            (3) Cancellare l'indicazione inutile.
            (4) La valvola di derivazione è richiesta solo q u a n d o il t r a t t a m e n t o termico del latte è effettuato prima del
                condizionamento.