CELEX: C1997/054/60
Language: it
Date: 1997-02-22 00:00:00
Title: Ricorso della società Elleniki Viomichania Oplon (EBO) AE contro il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 dicembre 1996 (Causa T-220/96)

N. C 54/36              IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22 . 2 . 97
secondo comma, seconda frase, dello Statuto . L'ammini­               Inoltre, il ricorrente deduce l'omessa presa in considerazio­
strazione sarebbe inoltre incorsa in un errore manifesto di           ne dei suoi diritti a pensione . Pur avendo richiesto il tra­
valutazione ritenendo che le qualifiche del ricorrente non            sferimento dei diritti a pensione maturati in Germania,
fossero eccezionali, nel senso richiesto per l'applicazione           egli ha ricevuto, con lettera 1° aprile 1996 , il calcolo rela­
dell'art. 31 , n. 2, dello Statuto .                                  tivo al solo rimborso dei contributi individuali versati al
                                                                      regime pensionistico . Nessun trasferimento dei suoi diritti
                                                                      a pensione è stato effettuato, talché egli fruisce ormai di
                                                                      un diritto a pensione del tutto esiguo in forza del regime
                                                                      tedesco, mentre è ormai privato di qualsiasi diritto in forza
                                                                      del regime pensionistico del pubblico impiego comunita­
                                                                      rio .
Ricorso di « Y» contro il Parlamento europeo, presentato il
                        27 dicembre 1996
                        ( Causa T-219/96 )
                           ( 97/C 54/59 )
                (Lingua processuale: il francese)                     Ricorso della società Elleniki Viomichania Oplon ( EBO )
                                                                      AE contro il Consiglio dell'Unione europea e la Commis­
Il 27 dicembre 1996 « Y », residente in Bruxelles, con l'avv.         sione delle Comunità europee, proposto il 10 dicembre
Gerard Collins, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto                                           1996
in Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue                                        ( Causa T-220/96 )
de Cessange, ha proposto al Tribunale di primo grado del­
                                                                                                   97/C 54/60 )
le Comunità europee un ricorso contro il Parlamento euro­
peo .                                                                                   (Lingua processuale: il greco)
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                      11 10 dicembre 1996 la Elleniki Viomichania Oplon ( EBO )
                                                                      AE, società anonima di diritto ellenico con sede in Atene,
— condannare il Parlamento europeo a versare al ricor­                rappresentata dagli avv.ti Michalis Statopoulos e Joannis
     rente le retribuzioni illegittimamente trattenute tra il         Anagnostou, del foro di Atene, con domicilio eletto in
      1° novembre 1993 e il 19 gennaio 1996 , con maggio­             Lussemburgo presso l'avv. Aloyse May, ha proposto dinan­
     razione degli interessi di mora decorrenti dalla data            zi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
     della loro esigibilità,                                          ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea e la Com­
                                                                      missione delle Comunità europee .
— condannare il Parlamento europeo al versamento di
     un' indennità pari a 3 milioni FB a titolo di acconto,           La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
     con riserva di maggiorazione in corso di causa,
                                                                      1 . accogliere il ricorso;
— condannare il Parlamento europeo alle spese .
                                                                      2 . condannare i convenuti, per le ragioni esposte nel ri­
                                                                            corso, a corrisponderle l' importo di 75 451 500 dollari
Motivi e principali argomenti                                               USA, o al relativo controvalore in ECU al giorno del
                                                                            pagamento, secondo il massimo corso ufficiale del
In data 6 ottobre 1993 l' APN ha adottato la decisione di                   cambio dollaro USA/ECU, oppure, in subordine, a
sospendere il ricorrente dalle sue funzioni, con trattenuta                 60 478 770 ECU al cambio odierno dollari USA/ECU,
della metà della sua retribuzione base, ai sensi dell'art. 88               oltre agli interessi nella misura dell' 8% , come di con­
dello Statuto . Il 6 giugno 1994 il ricorrente è stato con­                 sueto negli scambi internazionali, dalla data del depo­
dannato dal Tribunal correctionnel di Bruxelles .                           sito del ricorso fino al pagamento dell'intero importo,
                                                                            a fronte della cessione nei loro confronti dei summen­
Ai sensi dell'art. 88 , terzo e quinto comma, dello Statuto,                zionati crediti della ricorrente nei confronti della Cen­
la posizione del ricorrente avrebbe dovuto essere definiti­                 tral Bank of Irak;
vamente regolata entro un termine di quattro mesi dalla
data in cui la sentenza penale pronunciata dall'autorità              3 . condannare i convenuti alle spese processuali della ri­
giudiziaria competente era divenuta definitiva . Essendo la                 corrente nonché agli onorari dei suoi difensori .
sentenza di condanna divenuta definitiva il 21 giugno
1994, la posizione del ricorrente avrebbe dovuto essere re­           Motivi e principali argomenti
golata in via definitiva, al più tardi, il 21 ottobre 1994 . Il
termine di quattro mesi è stato palesemente disatteso, po­            La ricorrente è una società di produzione e commercializ­
sto che la decisione disciplinare di destituzione emessa dal­         zazione di armi e munizioni . In forza di un contratto
l 'APN il 19 gennaio 1996 è stata notificata al ricorrente il         12 gennaio 1987, ha venduto all'Iraq munizioni, conse­
5 febbraio 1996 . Il ricorrente chiede , ai sensi dell' art . 88 ,    gnate tra il 25 ottobre 1987 e il 30 maggio 1989 , a fronte
quarto comma, dello Statuto, il rimborso delle trattenute             di un prezzo che avrebbe dovuto esserle versato dalla Cen­
effettuate sulla sua retribuzione; nella specie, tali trattenu­       tral Bank of Irak con il sistema dell' apertura di credito ir­
te illegittime erano state applicate tra il 1° novembre 1993          revocabile . La Central Bank of Irak, tuttavia, si è rifiutata
e il 19 gennaio 1996 .                                                di pagare, richiamandosi alla risoluzione 660/6.8.90 del
 ---pagebreak---  22 . 2 . 97                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 54/37
 Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite, in base alla                            17 giugno 1996 , all' autorità che ha il potere di nomi­
 quale è stato emanato il regolamento del Consiglio                                  na, e con il quale era stata impugnata la decisione di
 n . 2340/90 , che vietava qualunque scambio commerciale                             non promuoverla al grado CI , per il 1996 ( decisione
 con l'Iraq e il Kuwait. La ricorrente ha proposto ricorso                           pubblicata nelle Informazioni amministrative n. 933
 dinanzi al giudice ellenico, chiedendo ed ottenendo la con­                         del 9 aprile 1996 ),
 danna della Central Bank of Irak a versarle l'importo di
 75 451 500 dollari USA, ma l'esecuzione di tale sentenza
                                                                                — condannare la convenuta alle spese .
 non è stata possibile . Il danno subito dalla ricorrente con­
 siste precisamente in questa impossibilità di riscuotere il
 proprio credito. La ricorrente cede la propria pretesa con­                    Motivi e principali argomenti
 trattuale nei confronti della Central Bank of Irak all' Unio­
 ne europea chiedendole, a norma dell'art. 215 del Tratta­                      La ricorrente sostiene che è provato, e d' altronde non con­
 to, il pagamento di un risarcimento di pari importo .
                                                                                testato dalla Commissione nella decisione impugnata, che
                                                                                ella fruiva di meriti superiori a quelli di altri dipendenti
 A parere della ricorrente, sussistono tutti i presupposti per                  che sono stati promossi nel grado CI nel corso dell'eserci­
 l' insorgere della responsabilità extracontrattuale dell'Unio­                 zio 1996 . Essa ne conclude che negandole tale promozio­
 ne europea . In particolare, sostiene che, emanando il rego­                   ne, la Commissione ha violato il principio di non discrimi­
 lamento n. 2340/90 ( 1 ), le istituzioni comunitarie convenu­                  nazione e l'art. 45 , n . 1 , dello Statuto del personale .
te hanno infranto principi e norme generali di diritto
comunitario, segnatamente il principio di tutela della pro­
prietà, il principio di uguaglianza e di non discriminazio­
ne, il principio del divieto di abuso di potere, il principio
di proporzionalità, il principio di tutela della libertà eco­
nomica e il principio di legittimo affidamento.
                                                                               Ricorso di Jean-Luc Delhaye contro Commissione delle
Secondo la ricorrente, non occorre che vi sia una violazio­                            Comunità europee presentato il 2 gennaio 1997
ne sufficientemente grave di una norma giuridica superiore                                                ( Causa T-l /97 )
che tutela i singoli, come dichiara la giurisprudenza della
Corte per quanto riguarda gli atti normativi, in quanto il                                                  ( 97/C 54/62 )
regolamento n . 2340/90 non costituisce un atto normativo,
bensì, in sostanza, un atto avente portata diretta e indivi­                                   (Lingua processuale: il francese)
duale .
                                                                               Il 2 gennaio 1997 Jean-Luc Delhaye, residente a Thieu
(') Regolamento ( CEE ) del Consiglio 8 agosto 1990 , n . 2340, che            ( Belgio ) con l'avv. Lucas Vogel, del foro di Bruxelles, con
      impedisce gli scambi della Comunità per quanto riguarda                  domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
      l'Iraq e il Kuwait ( GU n . L 213 del 9 . 8 . 1990, pag. 1 ).
                                                                               Christian Kremer, 8-10, rue Mathias Hardt ha presentato
                                                                               dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
                                                                               pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità eu­
                                                                               ropee .
                                                                               Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Ricorso della signora Immacolata Manzo contro la Com­
missione delle Comunità europee, proposto il 27 dicembre                       — annullare la decisione 25 settembre 1996, notificata al
                                     1996                                           ricorrente il 1° ottobre 1996 , con la quale è stato re­
                            ( Causa T-221/96 )                                      spinto il reclamo presentato dal ricorrente, il 28 maggio
                                                                                    1996 ( registrato il 4 giugno 1996 ), e con la quale la
                                ( 97/C 54/61 )                                      Commissione ha rifiutato al ricorrente il beneficio del­
                                                                                    l'indennità di prima sistemazione prevista dall'art. 5
                   (Lingua processuale: il francese)                                dell'allegato VII dello Statuto,
Il 27 dicembre 1996 la signora Immacolata Manzo, resi­                         — condannare la convenuta alle spese di causa .
dente in Bruxelles, con l'avv. Lucas Vogel, del foro di Bru­
xelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo stu­
                                                                               Motivi e principali argomenti
dio dell'avv. Christian Kremer, 8-10, rue Mathias Hardt,
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Co­
munità europee un ricorso contro la Commissione delle                          Il ricorrente fa presente che, all'atto della sua riassegnazio­
Comunità europee .                                                             ne a Bruxelles al ritorno dalla delegazione della Commis­
                                                                               sione a Kiev, l' amministrazione della Commissione ha ri­
                                                                               fiutato di concedergli il beneficio dell' indennità di prima
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                               sistemazione . Egli impugna questa decisione facendo vale­
                                                                               re la violazione dell'art. 71 dello Statuto del personale e
— annullare la decisione espressa, emanata il 25 settembre                     dell'art. 5 dell' allegato VII di tale Statuto, nonché la viola­
       1996, che ha respinto il reclamo da lei presentato, il                  zione dell'art. 110 dello Statuto e l'abuso di potere .