CELEX: C1999/314/18
Language: it
Date: 1999-10-30 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 9 settembre 1999 nella causa T-110/98, RJB Mining plc contro Commissione delle Comunità europee (Trattato CECA - Aiuti di Stato - Aiuti al funzionamento - Autorizzazione retroattiva di un aiuto già corrisposto - Miglioramento della redditività delle imprese beneficiarie ai sensi dell'art. 3 della decisione n. 3632/93/CECA)

C 314/8                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            30.10.1999
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                         SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                           9 settembre 1999                                                              9 settembre 1999
nella causa T-110/98, RJB Mining plc contro Commissione
                     delle Comunità europee (1)                                nella causa T-127/98: UPS Europe SA contro Commis-
                                                                                               sione delle Comunità europee (1)
(Trattato CECA — Aiuti di Stato — Aiuti al funzionamento
— Autorizzazione retroattiva di un aiuto già corrisposto —                     («Concorrenza — Ricorso per carenza — Obbligo di istruzio-
Miglioramento della redditività delle imprese beneficiarie ai                          ne della Commissione — Termine ragionevole»)
       sensi dell’art. 3 della decisione n. 3632/93/CECA)
                                                                                                          (1999/C 314/19)
                            (1999/C 314/18)
                      (Lingua processuale: l’inglese)                                                (Lingua processuale: l’inglese)
Nella causa T-110/98, RJB Mining plc, con sede in Harworth                     Nella causa T-127/98, UPS Europe SA, con sede in Bruxelles,
(Regno Unito), con i signori Mark Brealey, barrister, del foro                 rappresentata dagli avv.ti Tom R. Ottervanger, del foro di
d’Inghilterra e del Galles, e Jonathan Lawrence, solicitor, con                Rotterdam, e Dirk Arts, del foro di Bruxelles, con domicilio
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti                  eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Loeff, Claeys
Arendt e Medernach, 8-10, rue Mathias Hardt, contro Commis-                    e Verbeke, 5, rue Charles Martel, contro Commissione delle
sione delle Comunità europee, (agenti: signori Paul F. Nemitz e                Comunità europee (agenti: signori Barry Doherty e Klaus
Nicholas Khan), sostenuta dalla Repubblica federale di Germa-                  Wiedner), avente ad oggetto una domanda, ai sensi dell’art. 175
nia (agenti: signori Claus-Dieter Quassowski e Michael Schütte),               (divenuto art. 232 CE), mirante alla constatazione della carenza
dal Regno di Spagna (agente: signora Rosario Silva de Lapuerta)                della Commissione in quanto avrebbe omesso di statuire sulla
e dalla RAG Aktiengesellschaft con sede in Essen (Germania),                   denuncia presentata dalla ricorrente ai sensi dell’art. 3, n. 2,
con l’avv. Sven B. Völcker, del foro di Berlino, con domicilio                 del regolamento del Consiglio 6 febbraio 1962, n. 17, primo
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Marc Loesch,                  regolamento di applicazione degli articoli 85 e 86 del Trattato
11, rue Goethe, avente ad oggetto la domanda di annullamento                   (GU 1962, n. 13, pag. 204), con cui si denunciavano talune
della decisione della Commissione 10 giugno 1998,                              pratiche anticoncorrenziali della Deutsche Post AG, il Tribuna-
98/687/CECA, relativa ad aiuti della Germania a favore                         le (Quarta Sezione), composto dai signori R.M. Moura Ramos,
dell’industria carboniera nel 1997 (GU L 324, pag. 30), il                     presidente, signora V. Tiili e signor P. Mengozzi, giudici;
Tribunale (Prima Sezione ampliata), composto dai signori B.                    cancelliere: signora B. Pastor, amministratore, ha pronunciato,
Vesterdorf, presidente, C.W. Bellamy, J. Pirrung, A.W.H. Meij e                il 9 settembre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del
M. Vilaras, giudici; cancelliere: M.A. Mair, amministratore, ha                seguente tenore:
pronunciato il 9 settembre 1999 una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:
                                                                               1. La Commissione è venuta meno agli obblighi che ad essa
                                                                                    incombono in forza del Trattato CE, astenendosi o dall’avviare
1. Il motivo fondato sulla violazione dell’asserito divieto di autoriz-             un procedimento contro la persona che costituisce oggetto
     zare a posteriori aiuti versati senza previa approvazione è                    della denuncia presentata dalla ricorrente il 7 luglio 1994 o
     infondato.                                                                     dall’adottare una decisione definitiva di rigetto di tale denuncia,
                                                                                    in seguito alle osservazioni del 2 febbraio 1998 sulla comunica-
2. Il motivo fondato sulla violazione dell’art. 3 della decisione della             zione inviata alla ricorrente ai sensi dell’art. 6 del regolamento
     Commissione 28 dicembre 1993, n. 3632/93/CECA, relativa                        della Commissione 25 luglio 1963, n. 99/63/CEE, relativo alle
     al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore             audizioni previste all’art. 19, nn. 1 e 2, del regolamento del
     dell’industria carboniera, è infondato.                                        Consiglio n. 17.
3. Il ricorso è respinto per quanto si fonda su questi due motivi.             2. Il ricorso è irricevibile per il resto.
4. Le parti sono invitate a pronunciarsi sul seguito del procedimento
     entro, un termine che sarà fissato dal presidente del Tribunale.          3. La Commissione è condannata alle spese.
5. Le spese sono riservate.
                                                                               (1) GU C 340 del 7.11.1998.
( 1) GU C 299 del 26.9.1998.