CELEX: C1995/119/45
Language: it
Date: 1995-05-13 00:00:00
Title: Ricorso della Irish Cement Ltd. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 23 febbraio 1995 (Causa T-60/95)

N. C 119/22           IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        13 . 5 . 95
IH. Per quanto attiene all'entità della sanzione irrogata, la                    6 ) v Irrogazione di ammende senza preavviso.
     ricorrente si richiama, in primo luogo, alla violazione
     dell'art. 15 del regolamento n. 17, deducendo la                       II. Inosservanza dell'art. 85 del Trattato CE per mancanza
     sussistenza di un errore tanto nella determinazione
                                                                                 di prove e per erronea valutazione delle nozioni
     della durata degli addebiti, tanto nella valutazione della                  giuridiche applicate per quel che si riferisce:
     gravità della pretesa partecipazione; la ricorrente fa
     valere, in secondo luogo, la violazione del principio di                    1 ) all'analisi del mercato di cui trattasi;
     uguaglianza.
                                                                                 2 ) all'accordo Cembureau;
                                                                                 3 ) agli accordi relativi al mutuo scambio di informa­
                                                                                       zioni sui prezzi;
 Ricorso della Agrupación de Fabricantes de Cemento de
   Espana «OFICEMEN» contro la Commissione delle                                 4 ) alle pratiche concertate relative al mutuo scambio
    Comunità europee, presentato il 23 febbraio 1995                                   di informazioni sui prezzi;
                       (Causa T-59/95 )                                          5 ) all'accordo tra Spagna e Portogallo;
                         ( 95/C 119/44)
                                                                                 6 ) all'accordo relativo alla European Task Force;
              (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                                 7) all'accordo relativo all'Interciment;
Il 23 febbraio 1995 la Agrupación de Fabricantes de
Cemento de Espana « OFICEMEN », con gli avv.ti Jaime                             8 ) alle pratiche concertate relative alla Calcestruzzi;
Folguera Crespo e Ramon Vidal Puig, del foro di Madrid,
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio legale                      9 ) alle pratiche concertate relative alla ECEC.
Bonn & Schmitt, 62, avenue Guillaume, ha proposto al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                         III. Contravvenzione all'art. 1 5 , n. 2, del regolamento n. 1 7
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                            per i seguenti motivi:
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                  1 ) illegittima irrogazione di sanzioni complessive;
— annullare la decisione della Commissione 30 novembre                           2 ) erronea valutazione della durata dell'illecito;
    1994, 94/815/CEE e, in subordine
                                                                                 3 ) erronea valutazione della gravità dell'illecito;
— annullare gli artt. 1 , 2, 3, n. 2, 4, nn. 1 , 2 e 3 , lett. a ), 5 e 9,
    della detta decisione, nei punti in cui detti articoli fanno                 4) inosservanza del principio non bis in idem.
    riferimento all'OFICEMEN; e in subordine
                                                                           IV. Infrazione all'art. 1 , n. 1 , lett. b ), del regolamento
— annullare o ridurre l'ammenda irrogata all'art. 9 di detta                     ( CEE) n. 2988/74, per intervenuta prescrizione delle
    decisione nei confronti dell'OFICEMEN; nonché                                infrazioni addebitate .
— condannare la Commissione alle spese, con particolare
    riferimento alle spese di costituzione e mantenimento
    della garanzia inerente l'ammenda .
Motivi e principali argomenti                                              Ricorso della Irish Cement Ltd. contro la Commissione delle
                                                                                Comunità europee, presentato il 23 febbraio 1995
La ricorrente suffraga le sue richieste con i seguenti
motivi :                                                                                            (Causa T-60/95 )
                                                                                                     ( 95/C 119/45
  I. Vizi di procedura.
      1 ) Notifica lacunosa dell'elenco degli addebiti, possi­                               (Lingua processuale: l'inglese)
          bilità di consultare solo parzialmente gli atti
          processuali ed esclusione da alcune fasi dell'audi­              Il 23 febbraio 1995 la Irish Cement Ltd., rappresentata dai
          zione .                                                          signori John D. Cooke e John Glackin, con domicilio eletto
                                                                           in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Faltz &
      2 ) Accesso al fascicolo in modo non corretto.                       associati, 6, rue Heinrich Heine, ha proposto al Tribunale di
                                                                           primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
      3 ) Carenza di motivazione della « rinuncia » agli adde­             Commissione delle Comunità europee.
          biti nazionali .
      4) Omessa consultazione del Comitato consultivo.                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      5 ) Incongruenza tra elenco degli addebiti e deci­                   — annullare, a norma dell'art. 174, la decisione della
          sione.                                                                Commissione 30 novembre 1994, 94/815/CE;
 ---pagebreak---  13 . 5 . 95        LU                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 119/23
— annullare, ai sensi dell'art. 172 e dell'art. 17 del               La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
     regolamento n. 17/62, l'ammenda irrogata alla ricor­
     rente, o in subordine ridurla; e                                — annullare, in tutto o in parte, la decisione della Com­
                                                                           missione 30 novembre 1994, 94/815/CE (*), quanto
— condannare la convenuta alle spese.                                      meno nella parte riguardante la Titan, segnatamente
                                                                           annullando o riducendo l'ammenda irrogata a quest'ul­
Motivi e principali argomenti                                              tima;
Violazione di norme relative al procedimento                         — in ogni caso, condannare la Commissione a rifondere le
                                                                           spese sostenute dalla Titan e
La ricorrente assume che la decisione deve essere annullata
per i seguenti motivi, connessi alla violazione di norme             — disporre qualsiasi altra misura necessaria .
relative al procedimento commessa dalla Commissione.
                                                                     Motivi e principali argomenti
— Trasmissione incompleta della comunicazione degli
     addebiti .                                                      La ricorrente sostiene che la decisione è viziata da trasgres­
                                                                     sioni di prescrizioni essenziali in materia di procedimento e
— Mancata presa in considerazione delle osservazioni                 di norme applicative del Trattato CE, per i seguenti
     presentate dalla ricorrente sulla comunicazione degli           motivi :
     addebiti .
                                                                       I. Comunicazione del fascicolo e accesso a quest'ultimo
Motivi di carattere sostanziale                                              inadeguati
La ricorrente sostiene che la decisione costituisce una                      1 ) Mancata comunicazione alla ricorrente, in forme
violazione degli artt. 190 e 85 del Trattato e che, essendo                      adeguate, delle censure mosse a suo carico, in
manifestamente erronea ed infondata, la sua adozione da                          quanto la comunicazione degli addebiti non precisa
parte della Commissione integra gli estremi dell'eccesso di                      in maniera sufficiente le modalità della presunta
potere .                                                                         partecipazione della ricorrente al preteso ac­
                                                                                 cordo .
La decisione era priva di congrua motivazione, palesemente
erronea nelle valutazioni effettuate delle prove previamente                 2 ) Mancata concessione alla ricorrente della possibi­
acquisite dalla Commissione, nonché arbitraria e irragione­                      lità di avere pieno accesso al fascicolo della
vole nel disconoscere o travisare le prove prodotte dalla                        Commissione .
ricorrente a suo discarico .
                                                                      II .   Prove
La decisione è interamente fondata su di un principio di
 « colpa per partecipazione » ed ha completamente tralasciato                1 ) Mancata presa in considerazione di prove in
qualsiasi tentativo di considerare la situazione specifica delle                 materia economica e contabile e di prove fornite
singole imprese, o quantomeno lo ha fatto in misura                              dalla ricorrente a suo discarico nonché mancata
insufficiente .                                                                  produzione di adeguate prove atte a dimostrare che
                                                                                 quest'ultima abbia dolosamente o colposamente
Nella decisione manca qualsiasi tentativo ragionevole di                         trasgredito l'art. 85, n. 1 , del Trattato CE.
distinguere le effettive responsabilità delle singole imprese
per la loro implicazione nei presunti accordi, pratiche                      2 ) Valutazione erronea delle prove, in quanto la
concordate e trasgressioni.                                                      decisione contiene numerose incongruenze e con­
                                                                                 traddizioni .
La ricorrente sostiene inoltre che l'ammenda deve essere
annullata o quantomeno ridotta.                                      III .   Motivazione
                                                                             1 ) Insufficiente motivazione in ordine al motivo per il
                                                                                 quale l'impresa vittima di un'asserita condotta
                                                                                 anticoncorrenziale dovrebbe essere punita, me­
    Ricorso della Titan Cernent Company C.A. contro la                           diante l'irrogazione di una severa ammenda, allo
     Commissione delle Comunità europee, presentato il                           stesso modo di coloro che tale condotta avrebbero
                      23 febbraio 1995                                           posto in essere, con conseguente violazione dei
                       (Causa T-64/95 )                                          principi di equità, proporzionalità e parità di
                                                                                 trattamento .
                        ( 95/C 119/46 )
                                                                             2 ) Violazione di norme sostanziali, avendo la Com­
                (Lingua processuale: l'inglese)                                  missione accertato l'esistenza di una trasgressione
                                                                                 sulla base della partecipazione della ricorrente ad
Il 23 febbraio 1995 la Titan Cernent Company C.A. ,                              una associazione che era membro del Cembureau e,
rappresentata dai signori Ian S. Forrester QC e Aristotelis                      in particolare, affermando che la ricorrente era
N. Kaplanidis, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                        responsabile per la European Task Force « nell'am­
lo studio dell'avv. Tom Loesch, 11 , rue Goethe, ha proposto                     bito della struttura del Cembureau », mentre questa*
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                            task force si proponeva come obiettivo quello di
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .                           danneggiare i produttori greci.