CELEX: C2004/262/33
Language: it
Date: 2004-10-23 00:00:00
Title: Causa C-353/04: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Bundesfinanzhof con ordinanza 22 luglio 2004 nel procedimento Nowaco Germany GmbH contro Hauptzollamt Hamburg Jonas

23.10.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 262/19
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Bundesfinanzhof con ordinanza 22 luglio 2004 nel procedimento Nowaco Germany GmbH contro Hauptzollamt Hamburg Jonas
   (Causa C-353/04)
   (2004/C 262/33)
   Con ordinanza 22 luglio 2004, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 16 agosto 2004, nel procedimento Nowaco Germany GmbH contro Hauptzollamt Hamburg Jonas, il Bundesfinanzhof ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1)
            
            
               Se, al fine di determinare la qualità leale e mercantile di merci per le quali è stata presentata domanda di restituzione all'esportazione, possa essere invocato il regolamento (CEE) della Commissione 5 giugno 1991, n. 1538 (1), recante disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 1906/90 che stabilisce talune norme di commercializzazione per le carni di pollame.
            
         
               2)
            
            
               In caso di soluzione affermativa della prima questione:
               
                           a)
                        
                        
                           se l'art. 70 del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913 (2), che istituisce un codice doganale comunitario, trovi applicazione qualora si tratti di verificare se merce, per la quale è stata presentata domanda di restituzione all'esportazione, sia di qualità leale e mercantile;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           se la finzione sulla qualità di cui all'art. 70, n. 1, primo comma, del regolamento (CEE) n. 2913/92 operi anche quando sia stato analizzato solo un campione della merce, sebbene le pertinenti disposizioni di diritto comunitario tollerino vizi della merce in una determinata misura e di conseguenza richiedano, e prescrivano anche espressamente, l'ispezione di un determinato numero minimo di campioni al fine di accertare il rispetto di tali tolleranze.
                        
                     
         
               3)
            
            
               In caso di soluzione affermativa anche della seconda questione, sub a) e b):
               quale sia l'effetto della menzionata finzione sulla qualità qualora siano stati prelevati vari campioni da spedizioni oggetto di un'unica dichiarazione e in occasione dell'ispezione di una parte dei campioni sia stata accertata una qualità leale e mercantile, laddove per contro dall'esame di un'altra parte degli stessi non sia emersa tale qualità.
            
         
      (1)  GU L 143, pag. 11.
   
      (2)  GU L 302, pag. 1.