CELEX: 52010SC0747
Language: it
Date: 2010-06-15 00:00:00
Title: Raccomandazione per una Raccomandazione del Consiglio intesa a porre fine alla situazione di disavanzo pubblico eccessivo in Finlandia

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 ---pagebreak---                 COMMISSIONE EUROPEA
                                                  Bruxelles, 15.6.2010
                                                  SEC(2010) 747 definitivo
                                Raccomandazione per una
                     RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
   intesa a porre fine alla situazione di disavanzo pubblico eccessivo in Finlandia
IT                                                                                  IT
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                              RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
          intesa a porre fine alla situazione di disavanzo pubblico eccessivo in Finlandia
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea e in particolare l'articolo 126,
   paragrafo 7,
   vista la raccomandazione della Commissione europea;
   considerando quanto segue:
   (1)      A norma dell'articolo 126 del trattato, gli Stati membri devono evitare disavanzi
            pubblici eccessivi.
   (2)      Il patto di stabilità e crescita è basato sull’obiettivo di finanze pubbliche sane come
            mezzo per rafforzare le condizioni per la stabilità dei prezzi e per una crescita forte e
            sostenibile che favorisca la creazione di posti di lavoro.
   (3)      Con la riforma del 2005 si è cercato di migliorare l'efficacia e i fondamenti economici
            del patto di stabilità e crescita, salvaguardando nel contempo la sostenibilità delle
            finanze pubbliche a lungo termine. Essa mirava ad assicurare in particolare che le
            condizioni economiche e di bilancio venissero sempre prese pienamente in
            considerazione in tutte le fasi della procedura per i disavanzi eccessivi. In tal modo, il
            patto di stabilità e crescita costituisce il quadro a sostegno delle politiche dei governi
            per tornare rapidamente a posizioni di bilancio sane tenendo conto della situazione
            economica.
   (4)      Il [13 luglio 2010] il Consiglio ha deciso, conformemente all'articolo 126, paragrafo 6,
            del trattato, che in Finlandia esiste un disavanzo eccessivo.
   (5)      Ai sensi dell’articolo 126, paragrafo 7, del trattato e dell’articolo 3 del regolamento
            (CE) n. 1467/97 del Consiglio per l'accelerazione e il chiarimento delle modalità di
            attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi (che è parte del Patto di stabilità e
            crescita)1, il Consiglio formula raccomandazioni allo Stato membro in questione al
            fine di far cessare la situazione di disavanzo eccessivo entro un determinato periodo.
            La raccomandazione deve stabilire un termine massimo di sei mesi entro il quale lo
            Stato membro interessato è tenuto a darvi seguito effettivo per correggere il disavanzo
            eccessivo, nonché un termine per la correzione del disavanzo eccessivo, correzione
            che deve essere completata nell’anno successivo alla constatazione del disavanzo
            stesso, salvo sussistano circostanze particolari. Nel decidere se sussistono circostanze
   1
            GU L 209 del 2.8.1997, pag. 6.
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 ---pagebreak---        particolari, occorre tener conto dei “fattori significativi” precisati all’articolo 2,
       paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio. Inoltre, nella
       raccomandazione per correggere il disavanzo eccessivo il Consiglio dovrebbe chiedere
       il conseguimento di un miglioramento minimo annuo pari allo 0,5% del PIL come
       parametro di riferimento del saldo strutturale, ossia del saldo corretto per il ciclo al
       netto di misure una tantum e di altre misure temporanee.
   (6) Nel caso della Finlandia, i fattori significativi, come precisato all’articolo 2, paragrafo
       3, del regolamento (CE) n. 1467/97, esaminati nella relazione della Commissione ai
       sensi dell’articolo 124, paragrafo 3, sono stati considerati favorevoli. Tuttavia, essi
       non indicano la presenza di circostanze particolari che giustifichino lo scostamento dal
       termine standard per la correzione del disavanzo. In particolare, secondo le previsioni
       della primavera 2010 dei servizi della Commissione, già nel 2011, nell'ipotesi di
       politiche invariate, il livello del disavanzo pubblico scenderebbe di poco al di sotto del
       valore di riferimento del 3%.
   (7) Nel periodo precedente la crisi mondiale, la Finlandia aveva accumulato un avanzo di
       bilancio consistente nel settore delle finanze pubbliche. Ciò le aveva permesso di
       attivare misure di stimolo discrezionali relativamente ampie che ammontavano
       all'1,8% del PIL nel 2009, e all'1,1% del PIL nel 2010, e di consentire altresì il pieno
       funzionamento degli stabilizzatori automatici. Ciò ha condotto le finanze pubbliche a
       un disavanzo del 2,2% del PIL nel 2009. Secondo i dati comunicati nell’aprile 2010
       nell’ambito della procedura per i disavanzi eccessivi dal ministero delle Finanze, si
       prevede che il disavanzo continui a crescere fino a raggiungere il 4,1% del PIL nel
       2010. Nelle previsioni di primavera i servizi della Commissione hanno previsto un
       disavanzo leggermente inferiore, pari a 3,8% del PIL nel 2010. Il terzo bilancio
       suppletivo presentato dal ministero delle Finanze al Parlamento il 14 maggio 2010
       suggerisce che il volume delle entrate fiscali potrebbe risultare superiore dello 0,5%
       del PIL rispetto al previsto, principalmente grazie a un maggiore gettito proveniente
       dalle imposte sul reddito delle società. Ciò indicherebbe possibili correzioni al rialzo
       per le attuali proiezioni sulle finanze pubbliche; tuttavia, vista l'assenza di un
       aggiornamento comprensivo delle previsioni, l'obiettivo di disavanzo per il 2010 non è
       stato ufficialmente modificato e l'attuale valutazione rimane valida. Nel 2011,
       nell'ipotesi di politiche invariate, sia il ministero delle Finanze che i servizi della
       Commissione hanno previsto un calo del livello del disavanzo pubblico di poco al di
       sotto del valore di riferimento del 3% del PIL. Sulla base delle previsioni dei servizi
       della Commissione, la correzione del disavanzo eccessivo nel 2011 richiede una
       manovra finanziaria pari a circa 0,3 punti percentuali del PIL nel 2011.
   (8) Lo strumento principale per controllare la spesa dell’amministrazione centrale è
       costituito dall’imposizione di massimali di spesa pluriennali, che escludono le voci di
       spesa che risentono delle fluttuazioni cicliche, e che hanno quindi consentito il pieno
       funzionamento degli stabilizzatori automatici. Tale scelta, in particolare il libero gioco
       degli stabilizzatori automatici, ha effettivamente sostenuto l’attività economica e la
       coesione sociale nel periodo di crisi inducendo però, contemporaneamente,
       un’oscillazione negativa relativamente netta nelle finanze pubbliche. L’attuale quadro
       di bilancio sosterrà pertanto la riduzione delle pressioni sulla spesa
       dell'amministrazione centrale, inclusa la spesa sociale, ma solo dopo l'effettivo avvio
       della ripresa economica. Le amministrazioni locali sono responsabili per una larga
       parte della spesa collegata all’invecchiamento della popolazione, ad esempio in settori
       quali istruzione, sanità e assistenza a lungo termine, senza essere limitate da un tetto di
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 ---pagebreak---         spesa stabilito a livello centrale. Per bilanciare l'aumento della spesa, in genere si è
        assistito a un aumento delle aliquote d’imposta locali; ciò ha evitato l'accumulo di
        debiti a livello municipale, contribuendo però all’aumento dell’onere fiscale a livello
        nazionale. Il governo continua nell’opera di riforma a medio termine delle strutture
        amministrative e della fornitura di servizi a livello locale, con l’intento di porre freno
        all'aumento della spesa connessa all'invecchiamento della popolazione.
   (9)  Nel parere del 26 aprile 2010 relativo all’aggiornamento più recente del programma di
        stabilità, il Consiglio ha valutato la sostenibilità a lungo termine delle finanze
        pubbliche finlandesi e ha invitato le autorità a definire tempestivamente una strategia
        di bilancio a medio termine completa e concreta che sottenda un percorso di
        risanamento a partire dal 2011, nonché volta al conseguimento degli obiettivi a medio
        termine e al ristabilimento della sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche.
   (10) Nel 2009 il debito lordo della pubblica amministrazione ha raggiunto il 44% del PIL.
        Secondo i dati comunicati nell’aprile 2010 nell’ambito della procedura per i disavanzi
        eccessivi il rapporto debito/PIL dovrebbe raggiungere il 49,9% del PIL nel 2010. Nelle
        previsioni della primavera dei servizi della Commissione il rapporto debito/PIL
        dovrebbe aumentare un po' più velocemente raggiungendo il 50,5% del PIL nel 2010 e
        il 54,9% del PIL nel 2011, restando comunque al di sotto del valore di riferimento del
        60% del PIL.
   (11) Una maggiore sorveglianza nel quadro della procedura per i disavanzi eccessivi
        richiederà un controllo regolare e tempestivo dei progressi compiuti nell’attuazione
        della strategia di risanamento del bilancio. Date le circostanze, sarebbe opportuno che
        i prossimi aggiornamenti del programma di stabilità della Finlandia dedicassero a
        questo aspetto un capitolo a parte.
   (12) In generale, il Consiglio ritiene che le misure di risanamento del bilancio debbano
        garantire un miglioramento duraturo del saldo delle amministrazioni pubbliche ed
        essere nel contempo orientate ad accrescere la qualità delle finanze pubbliche e a
        rafforzare il potenziale di crescita dell’economia,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:
   (1)  Riconoscendo il fatto che la posizione di bilancio della Finlandia nel 2010 è il risultato
        di misure adeguate alla recessione, pari all’1,8% del PIL nel 2009 e all’1,1% nel 2010,
        e adottate anche per dare seguito al piano di ripresa economica, nonché il libero gioco
        degli stabilizzatori automatici, le autorità finlandesi devono porre fine alla attuale
        situazione di disavanzo eccessivo entro il 2011.
   (2)  Le autorità finlandesi devono riportare il disavanzo delle amministrazioni pubbliche al
        di sotto del 3% del PIL in modo credibile e sostenibile. In particolare, a tal fine le
        autorità finlandesi devono:
        (a)     attuare le misure di bilancio nel 2010, come programmato nell’ultimo
                aggiornamento del programma di stabilità, garantendo nel contempo che il
                superamento programmato del valore di riferimento del 3% del PIL sia
                contenuto e temporaneo;
        (b)     prevedere una manovra di bilancio pari almeno a ½% del PIL nel 2011;
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 ---pagebreak---             (c)    specificare le misure volte a garantire che la prevista correzione del deficit
                   eccessivo sia garantita nel 2011.
   (3)      Il Consiglio fissa al [13 gennaio 2011] il termine entro il quale il governo finlandese
            deve adottare misure efficaci e specificare i provvedimenti necessari per effettuare
            progressi verso la correzione del disavanzo eccessivo. Per valutare l’efficacia delle
            misure si terrà conto degli sviluppi economici rispetto alle prospettive economiche
            contenute nelle previsioni della primavera 2010 dei servizi della Commissione.
   Le autorità finlandesi sono invitate a riferire in merito ai progressi realizzati nell'attuazione
   delle presenti raccomandazioni in un capitolo separato dei prossimi aggiornamenti dei
   programmi di stabilità che saranno elaborati fino all'abrogazione della procedura per i
   disavanzi eccessivi.
   Inoltre, il Consiglio sottolinea l’importanza dell’obiettivo a medio termine ai fini di
   un’adeguata gestione di bilancio in una fase di recessione economica nonché in vista del
   ripristino della sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche. Il Consiglio invita
   pertanto le autorità finlandesi ad assicurare che il risanamento di bilancio verso l'obiettivo a
   medio termine per la posizione di bilancio, ossia un disavanzo strutturale pari allo 0,5% del
   PIL, prosegua anche dopo la correzione del disavanzo eccessivo.
   La Repubblica di Finlandia è destinataria della presente raccomandazione.
   Fatto a Bruxelles, il
                                                 Per il Consiglio
                                                 Il presidente
                                                 […]
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