CELEX: 62003TA0054
Language: it
Date: 2008-07-08 00:00:00
Title: Causa T-54/03: Sentenza del Tribunale di primo grado 8 luglio 2008 — Lafarge/Commissione ( Concorrenza — Intese — Mercato dei pannelli di gesso — Decisione che accerta una violazione dell'art. 81 CE — Imputazione — Effetto dissuasivo — Recidiva — Ammenda — Orientamenti per il calcolo dell'importo delle ammende )

15.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 209/41
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 8 luglio 2008 — Lafarge/Commissione
   (Causa T-54/03) (1)
   
   («Concorrenza - Intese - Mercato dei pannelli di gesso - Decisione che accerta una violazione dell'art. 81 CE - Imputazione - Effetto dissuasivo - Recidiva - Ammenda - Orientamenti per il calcolo dell'importo delle ammende»)
   (2008/C 209/70)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Lafarge SA (Parigi, Francia) (rappresentanti: inizialmente avv.ti H. Lesguillons, J.-C. Bermond, N. Jalabert-Doury, A. Winckler, F. Brunet e I. Simic, in seguito avv.ti N. Jalabert-Doury, A. Winckler e F. Brunet)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: inizialmente F. Castillo de la Torre e C. Ingen-Housz, in seguito F. Castillo de la Torre e F. Arbault, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Consiglio dell'Unione europea (rappresentanti: S. Marquardt e E. Karlsson, agenti)
   Oggetto
   Domanda di annullamento della decisione della Commissione 27 novembre 2002, 2005/471/CE, relativa a un procedimento di applicazione dell'art. 81 CE nei confronti della BPB plc, della Gebrüder Knauf Westdeutsche Gipswerke KG, della Société Lafarge SA e della Gyproc Benelux NV (Caso COMP/E-1/37.152 — Pannelli di gesso), (GU 2005, L 166, pag. 8) o, in subordine, domanda di annullamento o di riduzione dell'ammenda inflitta alla ricorrente.
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Lafarge SA è condannata a sopportare le proprie spese e quelle sostenute dalla Commissione.
            
         
               3)
            
            
               Il Consiglio sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 101 del 26.4.2003.