CELEX: 62013CN0327
Language: it
Date: 2013-06-17 00:00:00
Title: Causa C-327/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla cour d'appel de Bruxelles (Belgio) il 17 giugno 2013 — Burgo Group SpA/Illochroma SA, in liquidazione, avv. Jérôme Theetten, in qualità di curatore fallimentare della società Illochroma SA

3.8.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 226/9
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla cour d'appel de Bruxelles (Belgio) il 17 giugno 2013 — Burgo Group SpA/Illochroma SA, in liquidazione, avv. Jérôme Theetten, in qualità di curatore fallimentare della società Illochroma SA
   (Causa C-327/13)
   (2013/C 226/17)
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour d'appel de Bruxelles
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Burgo Group SpA
   
      Convenuti: Illochroma SA, in liquidazione, avv. Jérôme Theetten, in qualità di curatore fallimentare della società Illochroma SA
   
      Questioni pregiudiziali
   
   Se il regolamento (CE) n. 1346/2000 del Consiglio relativo alle procedure di insolvenza, in particolare gli articoli 3, 16, 27, 28 e 29, debba essere interpretato nel senso che:
   
               a)
            
            
               la «dipendenza» di cui all’articolo 3, paragrafo 2, deve essere intesa come una succursale del debitore nei confronti del quale è stata aperta la procedura principale ed esso osta a che, nell’ambito della liquidazione concomitante di diverse società appartenenti al medesimo gruppo, queste possano essere oggetto di una procedura secondaria nello Stato membro in cui hanno la loro sede legale, a motivo del fatto che esse sono dotate di personalità giuridica;
            
         
               b)
            
            
               la persona o autorità legittimata a chiedere l’apertura di una procedura secondaria deve essere domiciliata o avere la propria sede sociale nel territorio del giudice dello Stato membro al quale è chiesta tale procedura, o se tale diritto debba essere riservato a tutti i cittadini dell’Unione, a condizione che dimostrino l’esistenza di un rapporto giuridico con la dipendenza in questione;
            
         
               c)
            
            
               quando la procedura di insolvenza principale è una procedura di liquidazione, l’apertura di una procedura secondaria di insolvenza di una dipendenza può essere ordinata solo se soddisfa criteri di opportunità riservati all’apprezzamento del giudice dello Stato membro dinanzi al quale è avviata la procedura secondaria.