CELEX: 51982PC0838
Language: it
Date: 1982-12-15
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE I VALORI LIMITE E GLI OBIETTIVI DI QUALITA PER GLI SCAMBI DI MERCURIO PROVENIENTI DA SETTORI DIVERSI DA QUELLO DELL' ELETTROLISI DEI CLORURI ALCALINI

25. 1. 83                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 20/5
                                                               II
                                                      (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio concernente i valori limite e gli obiettivi di qualità per
               gli scambi di mercurio provenienti da settori diversi da quello dell'elettrolisi dei cloruri
                                                            alcalini
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 22 dicembre 1982)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che è opportuno prevedere una proce-
                                                                    dura di controllo per consentire agli Stati membri di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              dimostrare che gli obiettivi di qualità sono rispettati;
europea, in particolare gli articoli 100 e 235,
                                                                    considerando che per 'gli scarichi di determinate cate-
vista la direttiva 76/464/CEE del Consiglio, del 4                  gorie di stabilimenti non è possibile, a causa della di-
maggio 1976, concernente l'inquinamento provocato                   spersione delle fonti, né fissare, né controllare rego-
da certe sostanze pericolose scaricate nell'ambiente                larmente le norme di emissione; che è quindi necessa-
idrico della Comunità (*), in particolare l'articolo 6,             rio stabilire programmi specifici per l'eliminazione
                                                                    dell'inquinamento da mercurio dovuto a tali stabili-
vista la proposta della Commissione,                                menti; che i poteri d'azione all'uopo necessari non
                                                                    sono previsti né dall'articolo 6 della direttiva
visto il parere del Parlamento europeo,                             76/464/CEE né dal trattato, per cui è opportuno far
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   ricorso all'articolo 235 del medesimo;
                                                                    considerando che la direttiva 82/176/CEE del Con-
considerando che, per proteggere l'ambiente idrico                  siglio (2) fissa i valori limite per gli scarichi di mercu-
della Comunità dall'inquinamento provocato da certe                 rio nell'ambiente idrico da parte degli stabilimenti di
sostanze pericolose, la direttiva 76/464/CEE prevede,               elettrolisi dei cloruri alcalini nonché gli obiettivi di
all'articolo 3, un sistema di autorizzazioni preventive             qualità per l'ambiente idrico in cui vengono immessi
che fissino le norme di emissione per gli scarichi delle            detti scarichi,
sostanze di cui all'elenco I del suo allegato;
                                                                    considerando che le acque sotterranee sono escluse
considerando che il mercurio e i suoi composti sono                 dal campo di applicazione della presente direttiva,
inclusi in tale elenco;                                             dato che sono oggetto della direttiva 80/68/CEE del
                                                                    Consiglio (3),
considerando che l'articolo 6 della direttiva 76/464/
CEE prevede la fissazione di valori limite per le                   HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
norme di emissione e di termini per la loro applica-
zione;                                                                                        Articolo 1
considerando che l'inquinamento dovuto agli effluenti                1.    La presente direttiva
che contengono mercurio e suoi composti è causato                    — fissa, conformemente all'articolo 6, paragrafo 1
 da un gran numero di industrie e che è quindi neces-                    della direttiva 76/464/CEE, i valori limite per le
 sario fissare valori limite specifici in funzione del tipo              norme di emissione del mercurio per gli scarichi
 di industria;                                                           provenienti da stabilimenti industriali, ai sensi del-
                                                                         l'articolo 2, lettera d), della presente direttiva;
 considerando che, per proteggere l'ambiente idrico, è
                                                                     — fissa, conformemente all'articolo 6, paragrafo 2,
 necessario sottoporre gli scarichi nelle fognature ad
                                                                         della direttiva 76/464/CEE, gli obiettivi di qualità
 un'autorizzazione preventiva secondo le disposizioni
                                                                         per quanto concerne il mercurio per l'ambiente
 dell'articolo 3 della direttiva 76/464/CEE;
                                                                         idrico;
 considerando che l'articolo 6 della direttiva 76/464/               — fissa, conformemente all'articolo 6, paragrafo 4,
 CEE prevede la fissazione di obiettivi di qualità per le                della direttiva 76/464/CEE, i termini entro i quali
 sostanze dell'elenco I, nonché la possibilità, in via ec-               devono essere rispettate le condizioni dell'autoriz-
 cezionale, di fissare le norme di emissione sulla base                  zazione accordata dalle competenti autorità degli
 di tali obiettivi;                                                      Stati membri per gli scarichi esistenti;
                                                                     (') GU n. L 81 del 27. 3. 1982, pag. 29.
 (') GU n. L 129 del 18. 5. 1976, pag. 23.                           0) GU n. L 20 del 26. 1. 1980, pag. 43.
 ---pagebreak--- N. C 20/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 25. 1.83
— fissa, conformemente all'articolo 12, paragrafo 1,             3.     Le autorizzazioni di cui all'articolo 3 della diret-
     della direttiva 76/464/CEE, i metodi di misura di           tiva 76/464/CEE debbono contenere prescrizioni al-
     riferimento applicabili per determinare il mercurio         meno altrettanto rigorose quanto quelle contenute
     negli scarichi e nell'ambiente idrico;                      nell'allegato I della preseate direttiva, tranne nei casi
— stabilisce, conformemente all'articolo 6, paragrafo            in cui uno Stato membro ottemperi all'articolo 6, pa-
     3, della direttiva 76/464/CEE, una procedura di             ragrafo 3, della direttiva 76/464/CEE, in base all'al-
     controllo;                                                  legato II della presente direttiva e all'allegato IV della
                                                                 direttiva 82/176/CEE.
— prescrive agli Stati membri di collaborare in caso
     di scarichi aventi conseguenze sulle acque di più           Le autorizzazioni sono riesaminate almeno ogni quat-
     Stati membri;                                               tro anni.
— prescrive agli Stati membri di stabilire programmi
     per la progressiva eliminazione dell'inquinamento           4.     Fermi restando gli obblighi che loro derivano
     provocato dagli scarichi, in conformità dell'arti-          dai paragrafi 1—3 nonché dalle disposizioni della di-
     colo 4, paragrafo 1 ;                                       rettiva 76/464/CEE, gli Stati membri possono conce-
                                                                 dere autorizzazioni per i nuovi stabilimenti solo se
2.     La presente direttiva si applica alle acque di cui        tali autorizzazioni contengono dei riferimenti alle
all'articolo 1 della direttiva 76/464/CEE, ad ecce-              norme corrispondenti ai migliori mezzi tecnici dispo-
zione delle acque sotterranee.                                   nibili per prevenire gli scarichi di mercurio.
                                                                 Nei casi in cui per motivi tecnici le misure previste
                           Articolo 2                            non corrispondono ai migliori mezzi tecnici disponi-
                                                                 bili, lo Stato membro, indipendentemente dal metodo
Ai fini della presente direttiva, si intende per:                che esso adotta, fornisce alla Commissione, prima di
a) «mercurio»:                                                   qualsiasi autorizzazione, le giustificazioni di tali mo-
    — il mercurio allo stato elementare,                         tivi.
    — il mercurio in un composto;                                La Commissione invia entro tre mesi agli Stati mem-
b) «valori limite»:                                              bri una relazione contenente il suo parere sulla de-
                                                                 roga di cui al secondo comma.
    i valori indicati nell'allegato I della presente diret-
    tiva;
                                                                 5.     Il metodo di analisi di riferimento da utilizzare
e) «obiettivi di qualità»:                                       per determinare la presenza del mercurio figurano
    le esigenze indicate nell'allegato II,                       nell'allegato III punto 1 della direttiva 82/176/CEE.
                                                                 Possono essere usati altri metodi purché i limiti di ri-
d) «stabilimento industriale»:
                                                                 levamento, la precisione e l'esattezza di tali metodi
    ogni stabilimento che eserciti la propria attività in        siano almeno altrettanto validi di quelli definiti nell'al-
    uno dei settori indicati nell'allegato I e che po-           legato III punto 1 della direttiva 82/176/CEE. L'esat-
    trebbe scaricare mercurio nelle acque di cui all'ar-         tezza richiesta per misurare il flusso degli effluenti è
    ticolo 1, paragrafo 2;                                       precisata nell'allegato III, punto 2 della direttiva
e) «stabilimento esistente»:                                     82/176/CEE.
    ogni stabilimento industriale che sia in funzione il
     1° gennaio 1983;
g) «nuovo stabilimento»:                                                                  Articolo 4
    — ogni stabilimento industriale che entri in fun-
          zione dopo il 1° gennaio 1983;                          1.     Gli Stati membri stabiliscono programmi speci-
    — ogni stabilimento esistente la cui capacità di              fici per l'eliminazione progressiva di determinati sca-
          trattamento del mercurio sia stata significativa-       richi diretti di mercurio nelle reti fognarie pubbliche
          mente aumentata dopo il 1° gennaio 1983.                provenienti dalle fonti di cui al comma 2.
                                                                  Tali programmi specifici si applicano agli effluenti
                                                                  contenenti mercurio degli istituti di cure dentarie e
                           Articolo 3                             dei laboratori di analisi non soggetti a norme di emis-
1.      I valori limite, i termini fissati per l'osservanza       sione nei quali viene impiegato mercurio.
dei valori limite e la procedura di sorveglianza e di
                                                                  I predetti programmi comprendono appropriate mi-
controllo da applicare agli scarichi figurano nell'alle-
                                                                  sure per la separazione degli effluenti contenenti mer-
gato I.
                                                                  curio e il loro trattamento in appositi impianti.
2.      I valori limite si applicano al punto che si trova
immediatamente prima dello scarico nelle acque di cui             2.     Le misure previste dai programmi di cui al para-
all'articolo 1 paragrafo 2 o in una rete fognaria pub-            grafo 1 dovranno essere applicate a decorrere dal 1°
blica.                                                            gennaio 1988.
 ---pagebreak--- 25.1.83                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 20/7
                        Articolo 5                            2.     Ogni cinque anni la Commissione trasmette al
                                                              Consiglio la valutazione comparativa di cui al para-
Gli Stati membri interessati garantiscono la sorve-           grafo 1.
glianza dell'ambiente idrico interessato dagli scarichi
degli stabilimenti industriali.                               3.     In caso di modifica delle conoscenze scientifiche
                                                              relative, principalmente, alla tossicità, alla persistenza
Nel caso di scarichi che interessano le acque di più
                                                              ed all'accumulazione del mercurio negli organismi vi-
Stati membri, gli Stati membri interessati collaborano
                                                              venti e nei sedimenti o in caso di miglioramento dei
per armonizzare i metodi di sorveglianza.
                                                              migliori mezzi tecnici disponibili, la Commissione
                                                              presenta al Consiglio proposte adeguate per raffor-
                                                              zare, se necessario, i valori limite e gli obiettivi di
                        Articolo 6                            qualità.
1.    Sulla base delle informazioni che le saranno for-                               Articolo 7
nite a sua richiesta, caso per caso, dagli Stati membri,
in applicazione dell'articolo 13 della direttiva              1.     Gli Stati membri mettono in vigore le disposi-
76/464/CEE, in particolare per quanto riguarda                zioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva
— i dettagli delle autorizzazioni che fissano le norme        anteriormente al 1° gennaio 1985. Essi ne informano
    di emissione per gli scarichi di mercurio,                immediatamente la Commissione.
— i risultati dei controlli effettuati dalla rete nazio-      2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione
    nale istituita per la determinazione delle concen-        il testo delle disposizioni di diritto interno che essi
    trazioni di mercurio,                                     adottano nel settore disciplinato dalla presente diret-
— i programmi specifici di eliminazione di cui all'ar-        tiva.
    ticolo 4 paragrafo 1.
                                                                                      Articolo 8
La Commissione procede ad una valutazione compa-
rativa dell'applicazione della presente direttiva da           Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
parte degli Stati membri.                                      tiva.
 ---pagebreak--- N. C 20/8                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                        25.1.83
                                                                ALLEGATO         I
          Valori limite, termini per la loro osservanza e procedura di sorveglianza e controllo da applicare agli
                                                                     scarichi
          1. I valori limite per i settore industriali in questione e i relativi termini d'applicazione sono indicati
             nella seguente tabella:
                                                                Valori limite da osservare
                           Settori industriali                        a decorrere dal               Unità di misura
                                                               1° gennaio       1° gennaio
                                                                  1985             1988
                                    1                               2                 3                    4
             1. Industrie chimiche che impie-                       10                5      g/kg di mercurio impiegato
                  gano catalizzatori al mercurio
                                                                   0,1             0,05      mg/1 di acqua scaricato
             2. Fabbricazione dei catalizzatori                     8                 5      g/kg di mercurio trasformato
                  industriali contenenti mercurio
                                                                   0,1             0,05      mg/1 di acqua trasformato
             3. Fabbricazione dei composti or-                     0,2              0,1      g/kg mercure trasformato
                  ganici e inorganici del mercu-
                  rio (esclusi i prodotti di cui al
                  punto 2)
                                                                   0,1             0,05      mg/1 di acqua scaricato
             4. Fabbricazione delle pile a mer-                    0,1             0,05      g/kg mercurio trasformato
                  curio
                                                                   0,1             0,05      mg/1 di acqua scaricato
             5. Industrie dei metalli non fer-
                  rosi
                                                                   0,1             0,05      mg/1 di acqua scaricato
                  5.1. Stabilimenti di         ricupero
                        del mercurio
                  5.2. Estrazione e raffinazione                   0,1             0,05      mg/1 di acqua scaricato
                        di metalli non ferrosi
             6. Stabilimenti di trattamento dei                    0,1             0,05      mg/1 di acqua scaricato
                  rifiuti tossici
             7. Laboratori di analisi che im-                      0,1             0,05      mg/1 di acqua scaricato
                  piegano reattivi          contenenti
                  mercurio e che scaricano più
                  di 100 g di mercurio al mese
             I valori limite indicati nella tabella corrispondono a una concentrazione media mensile massima
             o a un carico mensile massimo.
              Le quantità di mercurio scaricate sono espresse in funzione della quantità di mercurio impiegata
             o trasformata dallo stabilimento industriale nello stesso periodo.
          2. I valori limite espressi in concentrazione massima non possono essere superiori a quelli espressi
              in quantità massima diversa per il fabbisogno d'acqua per chilogrammo di mercurio impiegato o
             trasformato. Tuttavia, poiché la concentrazione di mercurio negli effluenti dipende dal volume
             di acqua interessato, che varia secondo i procedimenti e gli stabilimenti, si devono rispettare in
             ogni caso i valori limite indicati nella tabella, espressi in quantità di mercurio scaricato per quan-
              tità di mercurio impiegato o trasformato.
          3. I valori limite delle medie giornaliere sono pari al doppio dei corrispondenti valori limite delle
              medie mensili indicati nella tabella.
 ---pagebreak--- 25. 1.83                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 20/9
         4. Per verificare se gli scarichi soddisfano alle norme di emissione fissate conformemente ai valori
             limite definiti nel presente allegato, deve essere istituita una procedura di controllo. Tale proce-
             dura prevede:
             — il prelevamento quotidiano di un campione rappresentantivo degli scarichi effettuati nel giro
                 di 24 ore e la misurazione della sua concentrazione di mercurio;
             — la misurazione del flusso totale degli scarichi nello stesso lasso di tempo.
             La quantità di mercurio scaricato nel giro di un mese deve essere calcolato sommando le quan-
             tità di mercurio scaricato ogni giorno durante tale mese. Questa somma deve poi essere divisa
             per il peso del mercurio trattato nel corso dello stesso mese.
                                                       ALLEGATO II
                                                     Obiettivi di qualità
         Per gli Stati membri che applicano l'eccezione di cui all'articolo 6, paragrafo 3, della direttiva
         76/464/CEE, le norme di emissione che essi devono stabilire e far applicare in conformità dell'arti-
         colo 5 della predetta direttiva sono fissate in modo che nella zona interessata dagli scarichi di
         mercurio provenienti dai settori indicati nell'allegato I della presente direttiva sia (siano) rispettato(i)
         lo (gli) obiettivo(i) di qualità appropriato(i) tra quelli elencati nell'allegato II della direttiva
         82/176/CEE. L'autorità competente designa la zona interessata in ciascun caso e sceglie tra gli
         obiettivi di qualità elencati al punto 1 dell'allegato II della direttiva 82/176/CEE quello(i) da essa
         ritenuto(i) adeguato(i) in considerazione dello scopo cui è destinata la zona interessata, tenendo
         conto che l'obiettivo della presente direttiva consiste nell'eliminare qualsiasi inquinamento.
         Eccezionalmente, qualora si riveli necessario per ragioni tecniche, previa notifica alla Commissione,
         i valori numerici degli obiettivi di qualità indicati ai punti 1.2, 1.3 e 1.4 dell'allegato II della direttiva
         82/176/CEE possono essere moltiplicati per 1,5 fino al 1° gennaio 1988.