CELEX: 62013CA0198
Language: it
Date: 2014-07-10 00:00:00
Title: Causa C-198/13: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 10 luglio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado del lo Social n. 1 de Benidorm — Spagna) — Víctor Manuel Julián Hernández e a./Puntal Arquitectura SL e a. (Tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro — Direttiva 2008/94/CE — Ambito di applicazione — Diritto all’indennizzo di un datore di lavoro nei confronti di uno Stato membro relativo alle retribuzioni versate a un dipendente durante il procedimento di contestazione del licenziamento di quest’ultimo oltre il 60 °giorno lavorativo successivo al deposito del ricorso di contestazione — Assenza del diritto all’indennizzo nei casi di licenziamento nullo — Surrogazione del lavoratore nel diritto all’indennizzo del suo datore di lavoro in caso di insolvenza provvisoria di quest’ultimo — Discriminazione dei lavoratori che sono stati oggetto di un licenziamento nullo — Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea — Ambito di applicazione — Articolo 20)

15.9.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 315/13
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 10 luglio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado del lo Social n. 1 de Benidorm — Spagna) — Víctor Manuel Julián Hernández e a./Puntal Arquitectura SL e a.
   (Causa C-198/13) (1)
   
   ((Tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro - Direttiva 2008/94/CE - Ambito di applicazione - Diritto all’indennizzo di un datore di lavoro nei confronti di uno Stato membro relativo alle retribuzioni versate a un dipendente durante il procedimento di contestazione del licenziamento di quest’ultimo oltre il 60o giorno lavorativo successivo al deposito del ricorso di contestazione - Assenza del diritto all’indennizzo nei casi di licenziamento nullo - Surrogazione del lavoratore nel diritto all’indennizzo del suo datore di lavoro in caso di insolvenza provvisoria di quest’ultimo - Discriminazione dei lavoratori che sono stati oggetto di un licenziamento nullo - Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Ambito di applicazione - Articolo 20))
   2014/C 315/19
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Juzgado del lo Social n. 1 de Benidorm
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Víctor Manuel Julián Hernández, Chems Eddine Adel, Jaime Morales Ciudad, Bartolomé Madrid Madrid, Martín Sellé Orozco, Alberto Martí Juan, Said Debbaj
   
      Convenuti: Puntal Arquitectura SL, Obras Alteramar SL, Altea Diseño y Proyectos SL, Ángel Muñoz Sánchez, Vicente Orozco Miro, Subdelegación del Gobierno de España en Alicante
   
      Dispositivo
   
   Una normativa nazionale come quella oggetto del procedimento principale, in forza della quale il datore di lavoro può chiedere allo Stato membro interessato il versamento delle retribuzioni che sono maturate durante la procedura di contestazione di un licenziamento dopo il 60o giorno lavorativo successivo al deposito del ricorso e in forza della quale, se il datore di lavoro non ha versato tali retribuzioni e si trova in stato di insolvenza provvisoria, il lavoratore interessato può, in forza di una surrogazione ex lege, chiedere direttamente a tale Stato il pagamento di dette retribuzioni, non ricade nella sfera di applicazione della direttiva 2008/94/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2008, relativa alla tutela dei lavoratori subordinati in caso d’insolvenza del datore di lavoro, e non può, pertanto, essere esaminata alla luce dei diritti fondamentali garantiti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e, segnatamente, del suo articolo 20.
   
      (1)  GU C 189 del 29.6.2013.