CELEX: 62006TN0323
Language: it
Date: 2006-08-28 00:00:00
Title: Causa T-232/06: Ricorso proposto il 28 agosto 2006 — Eyropaïki Dynamiki/Commissione delle Comunità europee

28.10.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 261/22
            
         Ricorso proposto il 28 agosto 2006 — Eyropaïki Dynamiki/Commissione delle Comunità europee
   (Causa T-232/06)
   (2006/C 261/42)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Eyropaïki Dynamiki — Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE (Atene, Grecia) (rappresentanti: avv.ti N. Korogiannakis e N. Keramidas)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della DG TAXUD con cui l'offerta della ricorrente è stata respinta e l'appalto è stato aggiudicato al vincitore di quest'ultimo,
            
         
               —
            
            
               condannare la DG TAXUD a pagare la totalità delle spese legali della ricorrente e le altre spese sostenute in ragione del ricorso, compreso il caso di rigetto di quest'ultimo, e
            
         
               —
            
            
               condannare la DG TAXUD al risarcimento dei danni derivati dal procedimento di gara.
            
         Motivi e principali argomenti
   Con il suo ricorso, la ricorrente chiede l'annullamento della decisione della direzione generale Fiscalità e Unione doganale (DG TAXUD) 19 giugno 2006 con cui è stata respinta l'offerta che essa ha proposto nell'ambito della gara d'appalto aperta TAXUD/2005/AO-001 -Prestazione di servizi per la definizione di specifiche, lo sviluppo, la manutenzione e il supporto di sistemi informatici doganali per i progetti informatici della direzione generale della Fiscalità e dell'unione doganale (CUST-DEV) della DG TAXUD (GU: 2005/S 117-115222), e con cui l'appalto è stato aggiudicato ad un altro concorrente.
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente afferma che, nell'ambito del procedimento di gara menzionato, la DG TAXUD non ha rispettato i requisiti del procedimento previsti dal regolamento finanziario e le sue norme di applicazione, e che ne sarebbe risultata una disparità di trattamento dei concorrenti ed una violazione dei principi di trasparenza e di buona amministrazione. Inoltre, la decisione della DG TAXUD comporta, secondo la ricorrente, errori manifesti di valutazione e ha largamente superato il margine discrezionale di cui dispongono le istituzioni comunitarie per valutare le offerte ricevute.