CELEX: 31997Y0918(01)
Language: it
Date: 1997-03-21 00:00:00
Title: Decisione del 21 marzo 1997 relativa all'accesso del pubblico ai documenti dell'Agenzia europea dell'ambiente

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31997Y0918(01)

Decisione del 21 marzo 1997 relativa all'accesso del pubblico ai documenti dell'Agenzia europea dell'ambiente  

Gazzetta ufficiale n. C 282 del 18/09/1997 pag. 0005 - 0007

Decisione del 21 marzo 1997 relativa all'accesso del pubblico ai documenti dell'Agenzia europea dell'ambiente (97/C 282/04)Motivazioni1. A norma del regolamento (CEE) n. 1210/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990, sull'istituzione dell'Agenzia europea dell'ambiente e della rete europea d'informazione e di osservazione in materia ambientale (1), uno dei compiti dell'Agenzia è di «garantire un'efficace informazione del pubblico sullo stato dell'ambiente» (articolo 1, paragrafo 2). In base a questa dichiarazione di principio, è compito dell'Agenzia «assicurare un'ampia diffusione di informazioni attendibili sull'ambiente» (articolo 2, paragrafo VI).2. Considerando che il libero accesso alle informazioni sull'ambiente in possesso delle autorità pubbliche degli Stati membri migliorerà la protezione dell'ambiente, l'accesso ai documenti in possesso degli Stati membri è garantito dalla direttiva 90/313/CEE del Consiglio, del 7 giugno 1990, concernente la libertà di accesso all'informazione in materia di ambiente (2).3. Il 6 dicembre 1993 il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione dell'Unione europea hanno approvato un codice di condotta relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Consiglio e della Commissione (3). Subito dopo, entrambe le istituzioni, attuando questo codice di condotta, hanno adottato decisioni sull'accesso del pubblico ai rispettivi documenti (4).4. L'Agenzia ha finora applicato la decisione della Commissione per analogia. Tuttavia, avendo assunto personalità giuridica e autonomia legale, essa non è vincolata alle predette decisioni e perciò è necessario che adotti una propria serie di regole sull'accesso del pubblico ai documenti dell'Agenzia europea dell'ambiente.Appare quindi opportuno che queste norme siano rigorosamente conformi a quelle approvate dal Consiglio e dalla Commissione. In base al principio di autonomia legale, la decisione non si richiama al summenzionato codice di condotta ma deve essere applicata in modo indipendente.5. Per quanto concerne la sostanza della decisione, il punto di partenza deve essere - e questo va espresso con estrema chiarezza - che l'Agenzia è decisa a consentire l'accesso ai documenti esistenti nel modo più ampio. Scopo della decisione è l'elaborazione di norme a seguito della quali il pubblico ha il diritto di richiedere documenti esistenti senza doverne dimostrare un interesse. Resta inteso che i richiedenti hanno solo il diritto di ricevere o consultare documenti esistenti. L'Agenzia non ha alcun obbligo di effettuare lavori di ricerca o di produrre nuovi documenti su richiesta del pubblico.6. L'accesso ai documenti (qualunque sia il loro supporto) è normalmente limitato ai documenti resi disponibili dall'Agenzia. Per tutti gli altri documenti, il richiedente deve essere invitato all'autorità che li ha emessi.7. Mentre la consultazione in loco dei documenti dell'Agenzia è gratuita, può essere richiesto un modico compenso per la fotocopia di documenti di oltre 30 pagine.8. L'accesso ai documenti dell'Agenzia è rifiutato a determinate condizioni, in particolare per motivi di tutela dell'interesse pubblico, protezione dell'individuo e della vita privata nonché tutela del segreto commerciale e industriale. Per ragioni di coerenza, si é ritenuto opportuno formulare queste eccezioni (articolo 5) esattamente nello stesso modo in cui figurano nel codice di condotta dal Consiglio e dalla Commissione.9. La procedura stabilita dalla decisione è la seguente:- Tutte le richieste vengono indirizzate all'uffficio del direttore esecutivo. L'esame di tutte le richieste è di competenza del direttore esecutivo.- Se l'Agenzia intende rifiutare l'accesso ai documenti, il richiedente viene informato per iscritto delle ragioni che hanno motivato questa intenzione. Contro tale decisione il richiedente può presentare ricorso al presidente del consiglio di amministrazione. Si prevede che ciò avverrà solo in casi eccezionali.- Se il presidente del consilgio di amministrazione decide di respingere il ricorso, la sua decisione dovrà indicarne le regioni e informare il richiedente della possibilità di rivolgersi al mediatore ai sensi dell'articolo 138 E del Trattato dell'Unione europea.10. La decisione del consiglio di amministrazione dell'Agenzia europea dell'ambiente è stata adottata e deve essere riesaminata dopo due anni dallo stesso organismo. È pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (serie C - comunicazioni) e resa accessibile al pubblico.Testo della decisioneI. Il pubblico ha il più ampio accesso possibile ai documenti dell'Agenzia alle condizioni previste dalla presente decisione.Per «documento dell'Agenzia» s'intende ogni scritto, qualunque sia il suo supporto, contenente dati esistenti emessi dall'Agenzia europea dell'ambiente. La presente decisione non si applica ai documenti già pubblicati.II. La richiesta di accesso ad un documento dell'Agenzia è presentata per iscritto al direttore esecutivo dell'Agenzia (5). I richiedenti non sono tenuti a dimostrare un interesse.Le domande devono essere formulate in maniera sufficientemente precisa e contenere segnatamente gli elementi che permettono di identificare il documento richiesto. Se del caso, il richiedente è invitato a precisare ulteriormente la richiesta.III. L'accesso ai documenti dell'Agenzia è esercitato o mediante consultazione nei locali dell'Agenzia o mediante rilascio di una copia del documento a spese del richiedente. Per fotocopie di oltre trenta pagine l'Agenzia può richiedere un diritto di 10 ECU, più 0,036 ECU per foglio. Per supporti diversi, l'importo del diritto viene stabilito caso per caso, sempre comunque entro limiti ragionevoli.I documenti vengono forniti nella lingua disponibile, tenendo conto della preferenza del richiedente.La persona autorizzata ad accedere ad un documento dell'Agenzia non può venderlo o distribuirlo a fini commerciali senza un'autorizzazione preventiva. La riproduzione di documenti pubblicati è autorizzata a condizione che ne venga citata la fonte.IV. Le domande vengono esaminate nel più breve tempo possibile sotto la responsabilità del direttore esecutivo.Il richiedente viene informato per iscritto, entro un mese, del corso positivo riservato alla sua richiesta o dell'intenzione di darvi risposta negativa. In quest'ultimo caso, l'interessato è altresì informato dei motivi di tale intenzione e del fatto che dispone di un mese per presentare al presidente del consiglio di amministrazione una richiesta di revisione dell'intenzione di rifiutare l'accesso, in mancanza della quale si presume che egli abbia rinunciato alla richiesta.L'assenza di risposta a una richiesta entro il mese successivo alla presentazione di quest'ultima equivale a un rifiuto. In questo caso il richiedente può presentare una richiesta al presidente del consiglio d'amministrazione entro il mese successivo, in mancanza della quale si presume che egli abbia rinunciato alla richiesta.La decisione sulla richiesta di revisione deve essere presa nel più breve tempo possibile e, al più tardi, entro i due mesi successivi alla presentazione di tale richiesta. La decisione di respingere la richiesta deve essere debitamente motivata. Nel contempo, il richiedente è informato della possibilità di rivolgersi al mediatore alle condizioni previste dall'articolo 138 E del trattato che istituisce la Comunità europea.V. L'accesso a un documento dell'Agenzia non viene concesso quando la sua divulgazione potrebbe nuocere alla tutela:- dell'interesse pubblico (sicurezza pubblica, relazioni internazionali, stabilità monetaria, procedimenti giudiziari, controlli e indagini),- dell'individuo e della vita privata,- del segreto commerciale e industriale,- degli interessi finanziari della Communità,- della riservatezza chiesta dalla persona fisica o giuridica che ha fornito una delle informazioni contenute nel documento, ovvero prevista dalla legislazione dello Stato membro che ha fornito una di tali informazioni.L'Agenzia può rifiutare l'accesso a un suo documento per assicurare la tutela della segretezza delle proprie deliberazioni.VI. La presente decisione sarà riesaminata dopo due anni di esperienza. In vista di questo riesame, il direttore esecutivo presenterà in tempo al consiglio di amministrazione una relazione sull'attuazione della presente decisione.VII. La presente decisione ha efficacia a decorrere dal 1° giugno 1997. È pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e resa accessibile al pubblico.(1) GU L 120 del 11. 5. 1990, pag. 1.(2) GU L 158 del 23. 6. 1990, pag. 56.(3) GU L 340 del 31. 12. 1993, pag. 41.(4) Decisione del Consiglio del 20. 12. 1993 relativa all'accesso del pubblico ai documenti del Consiglio (GU L 340 del 31. 12. 1993, pag. 43), decisione della Commissione dell'8. 2. 1994 relativa all'accesso del pubblico ai documenti della Commissione (GU L 46 del 18. 2. 1994, pag. 58), modificata dalla decisione del 19. 9. 1996 (GU L 247 del 28. 9. 1996, pag. 45).(5) Agenzia europea dell'ambiente, Kongens Nytorv 6, DK-1050 Copenhaghen, fax (45) 33 36 71 99.