CELEX: C2002/003/04
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 8 novembre 2001 nella causa C-338/98 Commissione delle Comunità europee contro Regno dei Paesi Bassi ("Inadempimento di uno Stato — Artt. 17, n. 2, lett. a), e 18, n. 1, lett. a), della sesta direttiva IVA — Normativa nazionale che consente al datore di lavoro di dedurre, a titolo d'imposta versata a monte, una certa percentuale dell'indennità versata a un dipendente per l'uso dell'auto privata a fini professionali")

5.1.2002                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                    C 3/3
                   SENTENZA DELLA CORTE                                        2)    La Repubblica francese e la Commissione delle Comunità
                                                                                     europee sopportano ciascuna le proprie spese.
                             (Sesta Sezione)                                   3)    Il Regno di Spagna sopporta le proprie spese.
                          13 novembre 2001                                     (1) GU C 278 del 5.9.1998.
nella causa C-277/98: Repubblica francese contro Com-
              missione delle Comunità europee (1)
(«Liquidazione dei conti FEAOG — Esercizio 1994 —
Prelievo supplementare per il latte — Liti fra debitori del                                        SENTENZA DELLA CORTE
prelievo e autorità nazionali competenti — Procedimenti
giudiziari nazionali — Correzioni negative sostenute dagli
Stati membri a concorrenza dei prelievi supplementari non                                                 (Quinta Sezione)
                            ancora riscossi»)
                                                                                                         8 novembre 2001
                              (2002/C 3/03)
                                                                               nella causa C-338/98 Commissione delle Comunità euro-
                                                                                               pee contro Regno dei Paesi Bassi (1)
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               («Inadempimento di uno Stato — Artt. 17, n. 2, lett. a), e
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        18, n. 1, lett. a), della sesta direttiva IVA — Normativa
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     nazionale che consente al datore di lavoro di dedurre, a
                                                                               titolo d’imposta versata a monte, una certa percentuale
                                                                               dell’indennità versata a un dipendente per l’uso dell’auto
                                                                                                   privata a fini professionali»)
Nella causa C-277/98, Repubblica francese (agenti: sig.re                                                   (2002/C 3/04)
K. Rispal-Bellanger e C. Vasak) sostenuta dal Regno di Spagna
(agente: sig. S. Ortiz Vaamonde), contro Commissione delle
Comunità europee (agente: sig. G. Berscheid), avente ad oggetto                                     (Lingua processuale: l’olandese)
l’annullamento parziale della decisione della Commissione
6 maggio 1998, 98/358/CE, relativa alla liquidazione dei                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
conti presentati dagli Stati membri per le spese dell’esercizio                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
finanziario 1994 finanziate dal Fondo europeo agricolo di
orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione garanzia, per
l’esercizio 1994 (GU L 163, pag. 28), nella parte in cui
essa applica alla Repubblica francese correzioni negative                      Nella causa C-338/98, Commissione delle Comunità europee
concernenti prelievi supplementari per il latte corrispondenti                 (agenti: inizialmente dai sigg. E. Mennens ed E. Traversa, quindi
a importi il cui recupero costituisce oggetto di procedimenti                  dai sigg. E. Traversa e H.M.H. Speyart) contro Regno dei Paesi
giudiziari pendenti, alla data di detta decisione, dinanzi ai                  Bassi (agenti: sig. M.A. Fierstra e dalle sig.re C. Wissels e J. van
giudici nazionali competenti, la Corte (Sesta Sezione), compo-                 Bakel), sostenuto da Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
sta da dalla sig.ra N. Colneric (relatore), presidente della                   del Nord (agenti:sig.ra M. Ewing, assistita dal sig. N. Pleming),
Seconda Sezione, facente funzioni di presidente della Sesta                    avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che il Regno
Sezione, dai Sigg. C. Gulmann, R. Schintgen, V. Skouris e                      dei Paesi Bassi, avendo previsto, in violazione degli artt. 17,
J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: S. Alber,                    n. 2, lett. a), e 18, n. 1, lett. a), della sesta direttiva del Consiglio
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 13 novembre 2001                      17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla
                                                                               cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore
                                                                               aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), nella
1)    la decisione della Commissione 6 maggio 1998, 98/358/CE,                 versione risultante dalla direttiva del Consiglio 10 aprile 1995,
      relativa alla liquidazione dei conti presentati dagli Stati membri       95/7/CE, che modifica la direttiva 77/388/CEE e introduce
      per le spese dell’esercizio finanziario 1994 finanziate dal Fondo        nuove misure di semplificazione in materia di imposta sul
      europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG),                  valore aggiunto — Campo di applicazione delle esenzioni e
      sezione garanzia, è annullata nella parte in cui essa applica alla       relative modalità pratiche di applicazione (GU L 102, pag. 18),
      Repubblica francese correzioni negative concernenti i prelievi           la deduzione da parte del datore di lavoro, soggetto all’imposta
      supplementari per il latte corrispondenti a somme il cui recupero        sul valore aggiunto, di una parte dell’indennità corrisposta al
      costituisce oggetto di procedimenti giudiziari pendenti, alla data       dipendente per l’uso dell’auto privata a fini professionali, è
      di detta decisione, dinanzi ai giudici nazionali competenti.             venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza del
 ---pagebreak--- C 3/4                   IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                5.1.2002
Trattato CE, la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg.                     Repubblica ellenica (agenti: sig. P. Mylonopoulos e dalla sig.ra
S. von Bahr, presidente della Quarta Sezione, facente funzione                 N. Dafniou), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare
di presidente della Quinta Sezione, D.A.O. Edward, A. La                       che la Repubblica ellenica, avendo introdotto e mantenuto in
Pergola (relatore), M. Wathelet e C.W.A. Timmermans, giudici,                  vigore un regime per le scorte di prodotti petroliferi che
avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: H.A. Rühl,               vincola direttamente la possibilità di trasferire l’obbligo di
amministratore principale, ha pronunciato l’8 novembre 2001                    detenere scorte alle raffinerie installate in Grecia all’approvvi-
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         gionamento obbligatorio di prodotti petroliferi presso dette
                                                                               raffinerie, nonché avendo previsto il divieto per le stazioni di
1)   Il Regno dei Paesi Bassi, avendo previsto, in violazione degli            servizio di approvvigionarsi presso le raffinerie o in altri Stati
     artt. 17, n. 2, lett. a), e 18, n. 1, lett. a), della sesta direttiva     membri, è venuta meno agli obblighi che le incombono in
     del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di                   forza dell’art. 30 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
     armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative             modifica, art. 28 CE), la Corte (Quinta Sezione), composta dai
     alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta            sigg. P. Jann, presidente di sezione, D.A.O. Edward (relatore),
     sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, nella versione             A. La Pergola, L. Sevón e M. Wathelet, giudici, avvocato
     risultante dalla direttiva del Consiglio 10 aprile 1995,                  generale: D. Ruı́z-Jarabo Colomer, cancelliere: sig.ra L. Hewlett,
     95/7/CE, che modifica la direttiva 77/388/CEE e introduce                 amministratore, ha pronunciato il 25 ottobre 2001 una
     nuove misure di semplificazione in materia di imposta sul                 sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
     valore aggiunto — Campo di applicazione delle esenzioni e
     relative modalità pratiche di applicazione, la deduzione da parte         1)    La Repubblica ellenica avendo istituito e mantenuto in vigore
     del datore di lavoro, soggetto all’imposta sul valore aggiunto,                 un regime per la detenzione obbligatoria di scorte di sicurezza
     di una parte dell’indennità corrisposta al dipendente per l’uso                 di prodotti petroliferi in base al quale la facoltà per le imprese
     dell’auto privata a fini professionali, è venuto meno agli                      di commercializzazione di trasferire l’obbligo di magazzinaggio
     obblighi ad esso incombenti in forza del Trattato CE.                           delle scorte, ad esse incombente, alle raffinerie impiantate in
                                                                                     Grecia è vincolata all’obbligo di rifornirsi di tali prodotti presso
2)   Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.                               dette raffinerie è venuta meno agli obblighi che le incombono
                                                                                     in forza dell’art. 30 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
3)   Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporterà                   modifica, art. 28 CE).
     le proprie spese.
                                                                               2)    La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
(1) GU C 340 del 7.11.1998
                                                                               (1) GU C 397 del 19.12.1998.
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                             SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Terza Sezione)
                         (Quinta Sezione)
                                                                                                        13 novembre 2001
                          25 ottobre 2001
                                                                               nella causa C-59/99: Commissione delle Comunità euro-
nella causa C-398/98: Commissione delle Comunità euro-                         pee contro Manuel Pereira Roldão & Filhos Lda, Instituto
               pee contro Repubblica ellenica (1)                              Superior Técnico, e King, Taudevin & Gregson (Holdings)
                                                                                                                Ltd (1)
(«Inadempimento di uno Stato — Art. 30 del Trattato CE
(divenuto, in seguito a modifica, art. 28 CE) — Detenzione                     («Clausola compromissoria — Rimborso di caparre versate
  obbligatoria di scorte di sicurezza di prodotti petroliferi»)                in base ad un contratto risolto dalla Commissione per
                                                                                                         inadempimento»)
                            (2002/C 3/05)
                                                                                                           (2002/C 3/06)
                    (Lingua processuale: il greco)
                                                                                                  (Lingua processuale: il portoghese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-398/98, Commissione delle Comunità europee                       Nella causa C-59/99, Commissione delle Comunità europee
(agenti: sigg. D. Triantafyllou e O. Couvert-Castéra) contro                   (agenti: inizialmente dai sigg. F. de Sousa Fialho e O. Couvert-