CELEX: 62004TA0495
Language: it
Date: 2008-05-21 00:00:00
Title: Causa T-495/04: Sentenza del Tribunale di primo grado 21 maggio 2008 — Belfass/Consiglio ( Pubblici appalti di servizi — Gara di appalto comunitaria — Errore materiale manifesto — Aggiudicazione all'offerta economicamente più vantaggiosa — Offerta anormalmente bassa — Art. 139, n. 1, del regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 — Eccezione di illegittimità — Capitolato di appalto — Ricevibilità )

5.7.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 171/31
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 21 maggio 2008 — Belfass/Consiglio
   (Causa T-495/04) (1)
   
   («Pubblici appalti di servizi - Gara di appalto comunitaria - Errore materiale manifesto - Aggiudicazione all'offerta economicamente più vantaggiosa - Offerta anormalmente bassa - Art. 139, n. 1, del regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 - Eccezione di illegittimità - Capitolato di appalto - Ricevibilità»)
   (2008/C 171/55)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Belfass SPRL (Forest, Belgio) (rappresentante: L. Vogel, avvocato)
   
      Convenuto: Consiglio dell'Unione europea (rappresentanti: B. Driessen e A. Vitro, agenti)
   Oggetto
   Da un lato, annullamento della decisione 13 ottobre 2004 con la quale il Consiglio dell'Unione europea respinge l'offerta presentata dalla ricorrente nell'ambito della gara di appalto UCA-033/04 e, dall'altro, domanda di risarcimento del danno
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               La decisione 13 ottobre 2004 con la quale il Consiglio dell'Unione europea respinge l'offerta della Belfass SPRL nell'ambito della gara di appalto UCA-033/04 è annullata per quanto riguarda il lotto n. 2.
            
         
               2)
            
            
               Per il resto il ricorso è respinto.
            
         
               3)
            
            
               Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 57 del 5.3.2005.