CELEX: 51990PC0354
Language: it
Date: 1990-07-23
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RECANTE MODIFICA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3/84 CHE ISTITUISCE UN REGIME DI CIRCOLAZIONE INTRACOMUNITARIA DI MERCI SPEDITE DA UNO STATO MEMBRO PER ESSERE TEMPORANEAMENTE UTILIZZATE IN UNO O PLU ALTRI STATI MEMBRI

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ1 EUROPEE
                                      COM(90) 354 def. - SYN. 283
                                      Bruxelles, 23 luglio 1990
                             Proposta di
                  REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
          recante modifica del regolamento (CEE) n. 3/84
             che istituisce un regime di circolazione
                 Intracomunltarla di merci spedite
    da uno Stato membro per essere temporaneamente utilizzate
                  in uno o più altri Stati membri
                   (presentata dalla Commissione)
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                               RELAZIONE
1.  Il regolamento (CEE) n. 3/84 <1> è applicabile dal 1' luglio 1985.
    conformemente all'articolo 16, terzo comma, esso era applicabile
    per un periodo sperimentale fino al 31 giugno 1988. Con regolamento
    (CEE) n. 1227/88 <2> il Consiglio l'ha prorogato fino al
    30 giugno 1989.
2.  Con regolamento (CEE) n. 1292/89 < 3 ) il Consiglio ha nuovamente
    prorogato il regime di circolazione intracomunìtaria temporanea
    estendondolo anche in modo da contemplare II maggior numero di
    beneficiar l e d i merci.
3.  Già al momento dell'adozione del regolamento (CEE) n. 3/84 li
    Consiglio aveva espresso il proprio interesse e la propria volontà
    ad applicare la procedura alle opere d'arte, in seguito, con
    regolamento (CEE) n. 1292/89, di cui sopra, il Consiglio ha
    modificato il regime in modo da applicarlo alle opere d'arte
    spedite in un altro Stato membro per esservi esposte ed
    eventualmente vendute, sempre che siano accompagnate dai rispettivi
    autori o dai loro mandatari.
(1) GU L 2 del 4.1.1984, pag. 1.
(2) GU L 118 die 6.5.1988, pag. 1.
(3) GU L 130 del 12.5.1989, pag. 1.
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4.  Orbene, per errore, la disposizione relativa alle opere d'arte è
    stata redatta in modo da escludere dal beneficio del regime del
    carnet comunitario le opere d'arte che non siano accompagnate dai
     loro autori o dai loro mandatari. Ne consegue, ad esempio, che i
    musei non possono più continuare a fruire della procedura del
    carnet comunitario.
    Ê evidente che questo regresso rispetto alla situazione anteriore
    al 1* luglio 1989 non è né voluto né accettabile.
5.  Estendendo il campo d'applicazione del regolamento (CEE) n. 3/84 il
    Consiglio ha anche voluto garantire la corrispondenza tra la 17'
    direttiva 85/362/CEE in materia di IVA <1> e il regime del carnet
    comunitario. Il beneficio del regime è ora praticamente accordato
    per tutti i beni temporaneamente  importati da uno Stato membro in
    un altro, escluse talune merci di rilevante valore o assoggettate
    ad elevate aliquote di tasse indirette e che costituiscono un
    grosso rischio di abuso di regime, ad esempio le pietre preziose ed
     I tappeti.
6.  Orbene, dalia disposizione che esclude i tappeti dal campo
    d'applicazione del regolamento sono anche esclusi  i tappeti spediti
    in forma di campioni commerciali figuranti nell'allegato del
    regolamento (CEE) n. 3/84 e che dal 1985 potevano beneficiare del
    regime del carnet comunitario.
(1) GU L 192 del 24.7.1985, pag 20.
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7. Tenuto conto dei fatto che le due disposizioni su-citate
   costituiscono un regresso rispetto alla situazione esistente prima
   del 1' luglio 1989, la Commissione propone di apportare al
   regolamento citato alcune modifiche per rettificare tale stato di
   cose.
8. L'articolo 8A del trattato CEE prevede, nel corso di un periodo che
   scade il 31 dicembre 1992, l'instaurazione progressiva del mercato
   interno, che comporta uno spazio senza frontiere interne nel quale
   è assicurata la libera circolazione delle merci.
   L'applicazione di questa disposizione comporta l'abolizione dei
   controlli e delle formalità doganali nei confronti delle merci
   comunitarie che circolano all'interno della Comunità. Inoltre, alla
   scadenza di cui sopra, la procedura del regime di circolazione
   intracomunitaria temporanea diventerà superflua. É pertanto
   opportuno prevedere, nella presente proposta di regolamento,
   l'abrogazione del regime a decorrrere dal 1* gennaio 1993.
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                               Proposta di
                     REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
             recante modifica del regolamento (CEE) n. 3/84
                che istituisce un regime di circolazione
                    intracomunitarla di merci spedite
       da uno Stato membro per essere temporaneamente utilizzate
                     in uno o più altri Stati membri
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, e In
particolare l'articolo 100A,
vista la proposta della Commissione   d),
in cooperazione con il Parlamento europeo ( 2 ),
visto II parere del Comitato economico e sociale ^ 3 ) ,
considerando  che   il  regolamento  (CEE)  n.   3/84    del Conslgllo<4),
modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1292/89<5) si applica a
decorrere dal 1° luglio 1985 per un primo periodo sperimentale di 3
anni ;
(1) GU C
(2) GU C
(3) GU C
(4) GU L 2 del 4.1.1984, pag. 1
(5) GU n. L 130 del 12.5.1989, pag. 1
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considerando     che   l'applicazione     del     regime    di     circolazione
intracomunitarla di merci ò stata prorogata con regolamento (CEE) n.
1292/89   del   Consiglio;  che,   con   le   modifiche   apportate     da  tale
regolamento al predetto regime è stata garantita la corrispondenza tra
la diciassettesima    direttiva 85/362/CEE     del   Conslglio (1)   In materia
di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle
imposte sulla cifra d'affari e II regolamento (CEE) n. 3/84;
considerando che, nella sua attuale versione         il regolamento (CEE) n.
3/84 non consente alle opere d'arte non accompagnate dal              rispettivi
autori o dal    loro mandatari, o ai tappeti che costituiscono campioni
commerciali   di beneficiare del regime; che questo stato di cose non
soltanto costituisce un regresso rispetto alla situazione In atto prima
del 1° luglio 1989, ma non tiene neppure conto del parallelismo con la
direttiva 85/362/CEE; che occorre prevedere che detto regolamento si
applichi anche in tali casi;
considerando che l'articolo 8A del trattato prevede, nel corso di un
periodo che scade il 31 dicembre 1992, l'instaurazione progressiva del
mercato   interno, che comporta uno spazio senza frontiere          interne nel
quale   ò assicurata la libera circolazione delle merci;
considerando che l'applicazione di questa disposizione ha per effetto
l'abolizione dei controlli e delle formalità nei confronti delle merci
di  pertinenza   del  mercato   interno  che    circolano  all'interno     della
Comunità e quindi    rende priva di oggetto      la procedura del regime di
circolazione    Intracomunitarla   temporanea;    che  ò  opportuno     abrogare
detto regime a decorrere dal 1° gennaio 1993;
(1) GU L 192 del 24.7.1985, pag. 20
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considorando  che    la   modifica   del  regolamento   (CEE)   n.   3/84  ò
nell'Interesse dei cittadini; che ò opportuno pertanto applicarla al
più presto;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3/84 è modificato come segue
                                 "Articolo 1
1.  All'articolo  1,    paragrafo   Ibis,  il testo   della   lettera  b)  è
    sostituito dal testo seguente :
    " b. le pelli di pellicceria confezionate, le pietre preziose, I
    tappeti eccettuati quelli che costituiscono campioni         commerciali
    presentati in quanto tali e gli oggetti di gioielleria;".
2.  Nell'articolo 1, paragrafo Ibis, ò soppressa la lettera e ) .
3.  All'articolo 16, il testo del secondo comma, ò sostituito dal testo
seguente :
    "Esso è applicabile fino ai 31 dicembre 1992."
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                              Art[colo 2
1.  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
    alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
    Il presente regolamento ò obbligatorio in tutti i suoi elementi e
    direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, add
                                       Per II Conslglio
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                                   - 99 -
       ElfiLàft_dllmttac.t_auL^la_c.ftmaàiiil^li4_fi.i_iie.niiiiQi
       ElfiLàft_dllmtta£t^auL^la_fittmaàilil^li4_fi.i_liftniiilQil
l'objectlf de la proposltlon de modlflcatlon
L'objectlf                                modIfIcatIon est d'elargir
le champ d'application du regime et de l'abroger à partir du
1er Janvler 1993.
Cette modIfIcatlon
       modlflcatlon bénóflclera          e n * partI cu l I er aux PME et
n'aura aucun impact négatif.
n'aura
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                                                                    COM (90) 354 def.
                                                           DOCUMENTI
                                                                                               02
IT
                                          N. di catalogo : CB-CO-90-390-IT-C
                                                                  ISBN 92-77-62995-9
PREZZO DI VENDITA         fino a 30 pagine: 3,50 ECU         ogni 10 pagine in più: 1,25 ECU
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo