CELEX: 32013B0574
Language: it
Date: 2013-04-17 00:00:00
Title: 2013/574/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea di controllo della pesca per l’esercizio 2011

16.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 308/221
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   
   del 17 aprile 2013
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea di controllo della pesca per l’esercizio 2011
   (2013/574/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea di controllo della pesca relativi all’esercizio 2011,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea di controllo della pesca relativi all’esercizio 2011 corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 — C7 0041/2013),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 768/2005 del Consiglio, del 26 aprile 2005, che istituisce un’Agenzia europea di controllo della pesca e modifica il regolamento (CEE) n. 2847/93 che istituisce un regime di controllo applicabile nell’ambito della politica comune della pesca (4), in particolare l’articolo 36,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della Commissione per il controllo dei bilanci e il parere della Commissione per la pesca (A7-0109/2013),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia europea di controllo della pesca per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2011;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’Agenzia europea di controllo della pesca (precedentemente denominata Agenzia europea di controllo della pesca), al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
         
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
         
      
   
   
      (1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 86.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
   
      (4)  GU L 128 del 21.5.2005, pag. 1.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      
      del 17 aprile 2013
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della sua decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea di controllo della pesca per l’esercizio 2011
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea di controllo della pesca relativi all’esercizio 2011,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea di controllo della pesca relativi all’esercizio 2011 corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 — C7 0041/2013),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (3), in particolare l’articolo 208,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 768/2005 del Consiglio, del 26 aprile 2005, che istituisce un’Agenzia europea di controllo della pesca pesca e modifica il regolamento (CEE) n. 2847/93 che istituisce un regime di controllo applicabile nell’ambito della politica comune della pesca (4), in particolare l’articolo 36,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della Commissione per il controllo dei bilanci e il parere della Commissione per la pesca (A7-0109/2013),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti dichiara di aver ottenuto garanzie ragionevoli dell’affidabilità dei conti annuali dell’Agenzia europea di controllo della pesca («l’Agenzia») per l’esercizio 2011, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 10 maggio 2012 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia per l’esecuzione del bilancio della medesima per l’esercizio 2010 (6) e che, nella risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, il Parlamento, tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              esorta l’Agenzia a migliorare il suo Programma di lavoro annuale includendovi obiettivi specifici e misurabili, a livello sia di settore di intervento che di attività operativa definendo indicatori SMART,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              esorta il direttore esecutivo ad adempiere pienamente all’obbligo di includere nella relazione di sintesi da presentare all’autorità di discarico che riassume la relazione al Servizio di audit interno (SAI) tutte le raccomandazioni formulate e tutte le azioni intraprese sulla base di tali raccomandazioni,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invita l’Agenzia a rivedere non solo il proprio sistema di controllo interno, in modo da suffragare la dichiarazione annuale di affidabilità del suo direttore esecutivo, ma anche tutte le procedure amministrative e operative applicate, documentando successivamente il flusso di lavoro nonché i controlli chiave effettuati;
                           
                        
            
                  C.
               
               
                  considerando che il bilancio complessivo dell’Agenzia per il 2011 è stato di 12 850 000 EUR rispetto agli 11 013 000 EUR del 2010, il che rappresenta un incremento del 16,7 %;
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che il contributo iniziale dell’Unione al bilancio dell’Agenzia per il 2011 è stato di 11 850 000 EUR (7) con un aumento cioè del 40,90 % rispetto al contributo iniziale del 2010 (8 410 000 EUR);
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  1.
               
               
                  ricorda che il contributo totale dell’Unione europea al bilancio dell’Agenzia per il 2011 è stato di 12 850 000 EUR;
               
            
                  2.
               
               
                  constata dai suoi conti annuali per il 2011 che l’Agenzia ha impegnato il 99 % del contributo concesso e ha erogato l’89 % degli stanziamenti di pagamento disponibili (esclusa la spesa da altre fonti di entrata); si compiace che l’Agenzia, nella sua relazione annuale di attività per l’esercizio 2011 (8), abbia fornito all’autorità di discarico dati che mostrano il suo tasso di esecuzione del bilancio generale in termini di impegni e di pagamenti; ricorda che, nel 2010, l’Agenzia ha impegnato il 98,3 % della sovvenzione concessa ed erogato l’85,6 % degli stanziamenti di pagamento disponibili;
               
            
         Stanziamenti riportati
      
      
                  3.
               
               
                  prende atto dai conti annuali che gli stanziamenti d’impegno pari a 1 160 170 EUR assegnati entro la fine del 2011 ma non ancora erogati sono stati riportati al 2012; osserva inoltre che l’annullamento degli stanziamenti di pagamento non utilizzati riportati (9) dall’esercizio precedente ammonta a 151 710 EUR;
               
            
                  4.
               
               
                  apprende dalla relazione annuale di attività per l’esercizio 2011 che il riporto automatico dell’Agenzia verso il 2012 è stato di 2 161 172 EUR; osserva inoltre che per quanto riguarda la percentuale di pagamenti a norma dei termini del regolamento finanziario, l’87 % dei pagamenti totali è stato effettuato nel rispetto degli obiettivi giuridici. Per quanto riguarda le fatture commerciali, il 79 % è stato pagato entro i 30 giorni previsti dalla legge e il 91 % circa delle dichiarazioni di spesa (rimborsi al personale e agli esperti) è stato pagato entro i 45 giorni previsti dalla legge; incoraggia la Corte dei conti a menzionare i dati sui riporti nella sua relazione sui conti annuali dell’Agenzia per l’esercizio finanziario 2012;
               
            
         Sistema contabile
      
      
                  5.
               
               
                  constata dai suoi conti annuali (10) per l’esercizio finanziario 2011 che la contabilità di bilancio dell’Agenzia è gestita dal sistema ABAC basato sulla contabilità per competenza, mentre i conti generali sono tenuti con il sistema SAP, che ha un’interfaccia diretta con il sistema di contabilità generale della Commissione;
               
            
         Procedure di aggiudicazione degli appalti
      
      
                  6.
               
               
                  invita l’Agenzia a migliorare le procedure di aggiudicazione degli appalti; osserva che la Corte dei conti ha constatato lacune a tale riguardo (ovvero l’Agenzia non ha documentato in maniera adeguata la stima degli importi contrattuali nei fascicoli degli appalti);
               
            
                  7.
               
               
                  apprende dalla Corte dei conti che l’Agenzia dovrebbe migliorare la trasparenza delle procedure applicando criteri per la selezione degli offerenti più specifici;
               
            
                  8.
               
               
                  apprende con preoccupazione dalla Corte dei conti che l’Agenzia non dispone ancora di procedure adeguate per registrare e contabilizzare i costi relativi alla generazione di attività immateriali interne;
               
            
         Procedure di assunzione
      
      
                  9.
               
               
                  apprende dalla Corte dei conti che l’Agenzia dovrebbe migliorare ulteriormente le procedure di selezione del personale (ovvero gli avvisi di vacanza non fornivano informazioni sui reclami in merito alle procedure di ricorso; le riunioni della commissione giudicatrice non erano sufficientemente documentate e nel caso di una procedura di assunzione l’Autorità che ha il potere di nomina non ha rispettato la graduatoria stilata dalla commissione giudicatrice, senza tuttavia motivare tale decisione); ritiene che alcune disposizioni dello statuto dei funzionari possano generare un onere amministrativo considerevole; incoraggia pertanto la Commissione a consentire una certa semplificazione a norma dell’articolo 110 dello statuto dei funzionari per quanto riguarda le agenzie;
               
            
                  10.
               
               
                  constata dalla relazione annuale di attività (11) che sono stati assunti quattro agenti temporanei e un agente contrattuale, mentre quattro agenti temporanei e un agente contrattuale hanno lasciato l’Agenzia, il che porta al 97 % il tasso di copertura dei posti previsti dall’organico 2011;
               
            
                  11.
               
               
                  esprime la propria soddisfazione per il fatto che la Corte dei conti abbia dichiarato legittime e regolari, in tutti gli aspetti materiali, le operazioni soggiacenti ai conti annuali dell’Agenzia relativi all’esercizio 2011;
               
            
                  12.
               
               
                  apprende dalla relazione di seguito dell’Agenzia che la documentazione relativa alle procedure di assunzione è stata rivista nel 2012 al fine di tenere conto dei commenti della Corte dei conti;
               
            
         Organizzazione
      
      
                  13.
               
               
                  apprende dalla Corte dei conti che, nel corso della procedura di nomina del direttore esecutivo, un membro del consiglio di amministrazione ha infranto il regolamento che disciplina le nomine a posti chiave annunciando il candidato per il quale la Commissione intendeva votare; riconosce che le azioni dei membri del consiglio di amministrazione non sono sotto il controllo dell’Agenzia e che il direttore esecutivo non è quindi responsabile dei loro comportamenti;
               
            
         Risultati
      
      
                  14.
               
               
                  accoglie con favore l’iniziativa dell’Agenzia di continuare la preparazione del suo programma di lavoro annuale e pluriennale; sottolinea l’importanza di tale documento per consentire all’Agenzia di prendere disposizioni organizzative efficaci per attuare la sua strategia e conseguire i suoi obiettivi; osserva che l’Agenzia, per il suo programma di lavoro e la pianificazione delle risorse, segue una prospettiva pluriennale, tramite l’elaborazione di un programma di lavoro pluriennale, del piano pluriennale in materia di politica del personale e di un piano strategico pluriennale in materia di IT; osserva inoltre che dal 2010 l’Agenzia dispone di un piano strategico in materia di IT, che viene riesaminato e aggiornato annualmente;
               
            
                  15.
               
               
                  sottolinea l’importanza dei compiti dell’Agenzia e si compiace dell’efficienza ed efficacia della sua attività, che la commissione per la pesca ha potuto constatare nel corso della visita presso l’Agenzia nel giugno 2010 e il 29-30 ottobre 2012; prende nota del fatto che durante la visita del 29-30 ottobre 2012 sono state discusse importanti questioni quali la creazione di «aree di controllo regionali» al fine di creare un valore aggiunto europeo;
               
            
         Audit interno
      
      
                  16.
               
               
                  si compiace dell’iniziativa dell’Agenzia di attivazione, nel 2008, di una funzione di audit interno con il compito di fornire sostegno e consulenza al direttore esecutivo e ai responsabili amministrativi del controllo interno, della valutazione dei rischi e dell’audit interno; osserva che l’Agenzia non si serve di una struttura di audit interno (IAC) a tempo pieno ma condivide questo servizio con l’Agenzia europea per la sicurezza marittima di Lisbona (EMSA); osserva, a tale proposito, che il 17 giugno 2008 l’Agenzia e l’EMSA hanno firmato un accordo a livello di servizio;
               
            
                  17.
               
               
                  constata dal SAI dell’Agenzia che questa ha rivisto sia l’attuazione delle norme di controllo interne (2008) sia il suo primo seguito (2009); osserva che l’Agenzia ritiene che i risultati siano stati attuati in maniera adeguata ed efficace;
               
            
                  18.
               
               
                  osserva che nel 2011 la struttura di audit interno ha eseguito, su richiesta speciale del direttore esecutivo, un audit limitato sulle retribuzioni al fine di valutare i controlli interni sul ciclo dei pagamenti degli stipendi, con particolare attenzione alla documentazione dei fascicoli di pagamento; apprende dal SAI (12) che la struttura di audit interno ha eseguito anche un audit incentrato sulla gestione delle scorte presso l’Agenzia, al fine di fornire al direttore esecutivo una garanzia indipendente sull’adeguatezza e l’effettiva applicazione del sistema di controllo interno relativo alla registrazione degli attivi;
               
            
                  19.
               
               
                  constata dalla relazione annuale di attività che nel 2010 il SAI, conformemente al programma strategico 2010-2012, ha svolto un audit del processo di esecuzione del bilancio e una valutazione dei rischi delle tecnologie dell’informazione;
               
            
                  20.
               
               
                  riconosce che nel 2011 il SAI ha eseguito un audit sulla «Costruzione di capacità — Formazione e sviluppo» al fine di valutare e fornire al direttore esecutivo e al consiglio di amministrazione una garanzia indipendente sull’adeguatezza e l’effettiva applicazione del sistema di controllo interno relativamente alla «Costruzione di capacità — Formazione e sviluppo»;
               
            
                  21.
               
               
                  constata dal SAI che nel 2011 la struttura di audit interno ha altresì effettuato un riesame completo dell’attuazione delle norme di controllo interno all’interno dell’Agenzia;
               
            
                  22.
               
               
                  osserva che, nell’ottobre 2011, il SAI è stato invitato a presentare il quadro della situazione e il suo piano strategico 2013-2015 al consiglio di amministrazione dell’Agenzia;
               
            
                  23.
               
               
                  apprende dal SAI che nel 2011 l’Agenzia ha nominato il coordinatore del controllo interno e ha stabilito linee guida interne per la gestione dei rischi, compresa la procedura per il riesame regolare del sistema di controllo interno e per l’aggiornamento regolare del registro dei rischi dell’Agenzia; invita comunque l’Agenzia a informare l’autorità di discarico delle ulteriori azioni intraprese e dei risultati conseguiti;
               
            
                  24.
               
               
                  riconosce che l’Agenzia ha preso le misure necessarie sulle seguenti questioni:
                  
                              —
                           
                           
                              i diritti di accesso al sistema ABAC per gli ordinatori delegati,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ritardi dei pagamenti,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la politica per la gestione delle eccezioni e la creazione di un registro centrale delle eccezioni;
                           
                        osserva che le due importantissime raccomandazioni formulate dal SAI, segnatamente l’adeguamento dei diritti di accesso ABAC per gli ordinatori delegati e la creazione e attuazione di una politica per il trattamento delle eccezioni e di un registro centrale delle eccezioni, sono ormai considerate dal SAI come completate;
               
            
                  25.
               
               
                  constata dalla relazione di seguito dell’Agenzia (13) che, per quanto riguarda le relazioni sulle eccezioni, sono stati documentati tutti i flussi di lavoro, sono già disponibili elenchi di verifica per gran parte dei processi e sono stati chiaramente definiti il ruolo e i compiti di ciascun soggetto coinvolto in un’operazione; ciò, insieme a relazioni puntuali sulle eccezioni, garantirà un adeguato seguito alle eventuali irregolarità;
               
            
                  26.
               
               
                  Rinvia, per le altre osservazioni di carattere orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 17 aprile 2013 (14) sull’efficienza finanziaria e il controllo della agenzie.
               
            
         (1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 86.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
      
         (4)  GU L 128 del 21.5.2005, pag. 1.
      
         (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (6)  GU L 286 del 17.10.2012, pag. 169.
      
         (7)  Conti annuali definitivi 2011, giugno 2012, pag. 26.
      
         (8)  Relazione annuale di attività 2011, pag. 125.
      
         (9)  Conti annuali definitivi 2011, giugno 2012, pag. 27.
      
         (10)  Conti annuali definitivi 2011, giugno 2012, pag. 18.
      
         (11)  Relazione annuale di attività 2011, pag. 122.
      
         (12)  Relazione annuale sull’attività interna 2011, pag. 4.
      
         (13)  Relazione sulle misure adottate alla luce delle raccomandazioni del Parlamento europeo nella sua decisione del 10 maggio 2012, pag. 5.
      
         (14)  Testi approvati, P7_TA(2013)0134 (cfr. pag. 374 della presente Gazzetta ufficiale).