CELEX: C2003/044/31
Language: it
Date: 2003-02-22 00:00:00
Title: Causa C-472/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Bruxelles, 9ème chambre, con ordinanza 20 dicembre 2002, nella causa SIOMAB SA contro Institut bruxellois pour la gestion de l'environnement, in prosieguo IBGE

22.2.2003                 IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 C 44/17
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour
voglia:                                                                     d’appel de Bruxelles, 9ème chambre, con ordinanza
                                                                            20 dicembre 2002, nella causa SIOMAB SA contro Institut
—      Dichiarare che il Regno del Belgio, avendo subordinato la            bruxellois pour la gestion de l’environnement, in prosie-
       concessione ed il pagamento di un assegno nell’ambito                                               guo IBGE
       della disciplina dell’interruzione di carriera ..., alla condi-
       zione che la persona interessata abbia la sua residenza o
       il suo domicilio in Belgio, è venuto meno agli obblighi ad
                                                                                                       (Causa C-472/02)
       esso incombenti in forza dell’art. 39 del Trattato CE,
       dell’art. 7 del regolamento del Consiglio 15 ottobre 1968,
       n. 1612, relativo alla libera circolazione dei lavoratori
       all’interno della Comunità ( 1), nonché, più specificamente,                                     (2003/C 44/31)
       per quanto riguarda l’interruzione di carriera nell’ambito
       di un congedo parentale, dell’art. 73 del regolamento del
       Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applica-
       zione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordi-
       nati e ai loro familiari che si spostano all’interno della
       Comunità (2);
                                                                            Con ordinanza 20 dicembre 2002, pervenuta nella cancelleria
—      Condannare il Regno del Belgio alle spese.                           della Corte il 27 dicembre 2002, nella causa SIOMAB SA
                                                                            contro Institut bruxellois pour la gestion de l’environnement,
                                                                            in prosieguo IBGE, la Cour d’appel de Bruxelles, 9ème chambre
                                                                            ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
                                                                            seguente questione pregiudiziale:
Motivi e principali argomenti
In merito alla clausola di residenza: Le autorità belghe annun-
ciano la soppressione della clausola di residenza, e riconoscono            Nel caso in cui uno Stato membro ricorra al sistema di notifica
così la fondatezza dell’argomento della Commissione. Tuttavia               del documento di accompagnamento da parte dell’autorità
l’attività di adeguamento non è ancora conclusa.                            competente di spedizione ai sensi degli artt. 3, n. 8, e 6, n. 8,
                                                                            del regolamento del Consiglio 1febbraio 1993, n. 1259,
                                                                            relativo alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni di
                                                                            rifiuti all’interno della Comunità europea, nonché in entrata e
In merito alle clausole di pagamento in Belgio: Il requisito in             in uscita dal suo territorio (1), se gli artt. 3, n. 8, 4, n. 3, 6, n. 8,
base al quale la persona interessata all’assegno deve disporre di           7, n. 4, e 26 del regolamento debbano essere interpretati nel
un conto bancario in Belgio è tale che, in determinati casi,                senso che
rimette semplicemente in discussione gli effetti della modifica
della normativa in questione. Infatti, accade che determinati
istituti bancari, per l’apertura di un conto o per il suo
mantenimento, richiedono un’attestazione di residenza.                      a)    l’autorità competente di spedizione ai sensi di tale regola-
                                                                                  mento, legittimata a verificare se un progetto di spedizio-
                                                                                  ne classificato nella notifica come «spedizione di rifiuti
                                                                                  a fini di recupero» corrisponda effettivamente a tale
In merito alla sorte delle vecchie decisioni di rigetto: Ai fini                  classificazione, può, qualora la ritenga errata,
della certezza del diritto, è essenziale che i diritti esistenti dei
singoli vengano tutelati dalle conseguenze pregiudizievoli di
un comportamento della pubblica autorità che sarebbe fondato
                                                                                  1)     rifiutare la trasmissione del documento che accom-
su norme incompatibili con il diritto comunitario. L’inadempi-
                                                                                         pagna lo svolgimento della pratica a causa di
mento di uno Stato membro non dovrebbe,in ogni caso,
                                                                                         tale classificazione errata invitando il notificatore a
trasformarsi in un vantaggio finanziario per quest’ultimo. Ora,
                                                                                         trasmetterle un nuovo documento di accompagna-
se le autorità belghe precisano che ogni persona che si è vista
                                                                                         mento,
rifiutare assegni per l’interruzione di carriera in base alla
vecchia normativa può presentare una nuova domanda in base
alla nuova normativa, ciò non implica un riesame automatico
dei fascicoli relativi e non è data alcuna precisazione in merito                 2)     procedere alla trasmissione del documento di
alle condizioni d’informazione e alle modalità di pagamento                              accompagnamento previa riclassificazione del pro-
retroattivo delle prestazioni alle persone che ne sono state                             getto di spedizione come «trasferimento di rifiuti a
private in quanto non risiedevano nel territorio nazionale.                              fini di smaltimento»,
( 1) GU L 257, pag. 2.                                                            3)     procedere alla trasmissione del documento di
( 2) GU L 149, pag. 2.                                                                   accompagnamento contenente la classificazione
                                                                                         errata accompagnando immediatamente tale tra-
                                                                                         smissione con un’obiezione basata su tale errore di
                                                                                         classificazione;
 ---pagebreak--- C 44/18                 IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           22.2.2003
b)    o, al contrario, nel senso che l’autorità competente di              Se si debba ritenere invece che la qualificazione giuridica dei
      spedizione è tenuta ad inviare la notifica così classificata         rifiuti ai sensi delle disposizioni sopra menzionate si applichi
      dal notificatore all’autorità competente di destinazione             solo allorché il terreno così inquinato sia stato rimosso.
      pur conservando la facoltà, qualora essa ritenga che la
      finalità della spedizione sia stata erroneamente classifica-         (1 ) GU L 194, pag. 39.
      ta, di sollevare peraltro simultaneamente o a posteriori             (2 ) GU L 78, pag. 32.
      un’obiezione motivata da tale errore di classificazione.
( 1) GU L 30, pag. 1.
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta tribunal de
                                                                           première instance de Bruxelles, 32ème chambre, con
                                                                           ordinanza 24 dicembre 2002, nella causa Banque Bruxelles
                                                                           Lambert SA, en abrégé B.B.L. contro État belge, ministère
                                                                           des finances, administration de la TVA, de l’enregistre-
                                                                                                  ment et des domaines
                                                                                                       (Causa C-8/03)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla cour                                                (2003/C 44/33)
d’appel de Bruxelles, 11esima sezione, con ordinanza
3 dicembre 2002, nella causa Ministère public — Parte
civile: Région de Bruxelles-Capitale contro Paul Van de                    Con ordinanza 24 dicembre 2002, pervenuta nella cancelleria
Walle, Daniel Laurent, Thierry Mersch — Civilmente                         della Corte il 10 gennaio 2003, nella causa Banque Bruxelles
                responsabile: Texaco Belgium SA                            Lambert SA, en abrégé B.B.L. contro État belge, ministère des
                                                                           finances, administration de la TVA, de l’enregistrement et des
                                                                           domaines, il tribunal de première instance de Bruxelles,
                           (Causa C-1/03)                                  32ème chambre ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                          (2003/C 44/32)                                   «Se le società di investimento a capitale variabile (SICAV)
                                                                           stabilite in uno Stato membro, il cui oggetto esclusivo sia
                                                                           l’investimento collettivo in valori mobiliari dei capitali raccolti
                                                                           presso il pubblico conformemente alla direttiva del Consiglio
                                                                           20 dicembre 1985, 85/611/CEE, concernente il coordinamen-
Con ordinanza 3 dicembre 2002, pervenuta nella cancelleria                 to delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrati-
della Corte il 3 gennaio 2003, nella causa Ministère public —              ve in materia di taluni organismi d’investimento collettivo in
Parte civile: Région de Bruxelles-Capitale contro Paul Van                 valori mobiliari (o.i.c.v.m.) (1), abbiano la qualità di soggetto
de Walle, Daniel Laurent, Thierry Mersch — Civilmente                      passivo d’IVA ai sensi dell’art. 4 della sesta direttiva del
responsabile: Texaco Belgium SA, la cour d’appel di Bruxelles,             Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armo-
11esima sezione, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle               nizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                      imposte sulla cifra di affari — sistema comune di imposta sul
                                                                           valore aggiunto: base imponibile uniforme (2), in modo tale da
                                                                           ritenere i servizi che verrebbero loro forniti, previsti dall’art. 9,
Se l’art. 1 a) della direttiva del consiglio 15 luglio 1975                n. 2, lett. e), della stessa direttiva, come realizzati nel luogo in
75/442/CEE relativa ai rifiuti (1), modificata dalla direttiva             cui le dette SICAV hanno stabilito la propria sede sociale».
18 marzo 1991, 91/156/CEE (2), che definisce la nozione di
rifiuto come «qualsiasi sostanza o oggetto di cui il detentore si          «Qualora la questione precedente venga risolta negativamente,
disfi o abbia deciso o abbia l’obbligo di disfarsi secondo le              se la soluzione della controversia oggetto della causa principale
disposizioni nazionali vigenti» e gli artt. 1b) e 1c) della stessa         implichi il fatto di determinare quali tipi di servizi [forniti] alle
direttiva che definiscono come produttore di rifiuti «la persona           SICAV possano beneficiare dell’esenzione prevista dall’art. 13,
la cui attività ha prodotto rifiuti (produttore iniziale) e/o la           parte B, lett. d), punto 6, della sesta direttiva: se si debba
persona che ha effettuato operazioni di pretrattamento, di                 effettuare una distinzione, da tale punto di vista, tra i servizi di
miscuglio o altre operazioni che hanno mutato la natura o la               assistenza e di consulenza di gestione, da un lato, e i servizi di
composizione di detti rifiuti» e i detentori come «i produttori            gestione propriamente detti, dall’altro, che si differenzierebbero
di rifiuti o la persona fisica o giuridica che li detiene» debbano         dai primi per il fatto di implicare un potere decisionale del
essere interpretati nel senso che si possono applicare ad                  gestore per quanto concerne l’amministrazione e la facoltà di
un’impresa petrolifera che produce idrocarburi e li vende ad               disporre del patrimonio da gestire».
un soggetto che gestisce una delle sue stazioni di servizio
nell’ambito di un contratto di gestione autonomo esclusivo di              (1 ) GU L 375 del 31.12.1985, pag. 3.
qualsiasi vincolo di subordinazione con essa, allorché questi              (2 ) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
idrocarburi si infiltrano nel suolo comportando così un
inquinamento del terreno e delle acque sotterranee.