CELEX: 51991PC0174
Language: it
Date: 1991-05-06
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE COMPLETA LO STATUTO DELLA SE RELATIVAMENTE AL RUOLO DEI LAVORATORI

N . C 138/8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  29. 5. 91
                                               COMMISSIONE
               Proposta modificata di direttiva del Consiglio che completa lo statuto della SE relativamente al
                                                      ruolo dei lavoratori
                                                        (91/C 138/08)
                                               COM(91) 174 def. — SYN 219
               (Presentata dalla Commissione, il 6 aprile 1991, ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato
                                                             CEE)
                      PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
 Proposta di direttiva del Consiglio che completa lo                Proposta di direttiva del Consiglio che completa lo
   statuto della SE relativamente al ruolo dei lavoratori            statuto della SE relativamente al ruolo dei lavoratori
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             invariato.
europea, in particolare l'articolo 54,
vista la proposta della Commissione in cooperazione con            invariato.
il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  invariato.
considerando che, per raggiungere gli obiettivi enunciati          invariato.
nell'articolo 8A del trattato, il regolamento (CEE) n. . . .
del Consiglio ha istituito uno statuto della società euro­
pea (SE);
considerando che, allo scopo di promuovere gli obiettivi           invariato.
economici e sociali della Comunità, occorre organizzare
la partecipazione dei lavoratori alla vigilanza e allo svi­
luppo delle strategie delle SE;
considerando che la grande varietà delle regolamenta­              invariato.
zioni e degli usi esistenti negli Stati membri circa le mo­
dalità di partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori
al controllo delle decisioni degli organi delle società per
azioni non permette di organizzare in maniera uniforme
il ruolo dei lavoratori nelle SE;
 ---pagebreak--- 29. 5. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 138/9
                      PROPOSTA INIZIALE                                                    PROPOSTA MODIFICATA
considerando che occorre pertanto coordinare le legisla-            invariato,
zioni degli Stati membri, al fine di rendere equivalenti le
garanzie richieste in ciascuno di essi alle società per
azioni per tutelare gli interessi dei soci e dei terzi, tenuto
conto delle particolarità del funzionamento delle società
stesse che hanno sede nel loro territorio; che tale coordi­
namento va operato tenendo conto del fatto che la costi­
tuzione di una SE è il frutto di un'operazione di ristrut­
turazione o di cooperazione di società alle quali si ap­
plica il diritto di almeno due Stati membri;
considerando che occorre tenere conto delle particolarità           invariato,
delle legislazioni degli Stati membri stabilendo per la SE
u n quadro articolato in più modelli di partecipazione ed
autorizzando gli Stati membri, d a u n lato, a scegliere il
modello o i modelli meglio corrispondenti alle loro tradi­
zioni nazionali e se del caso, d'altro lato, l'organo di di­
rezione o di amministrazione e i rappresentanti dei lavo­
ratori della SE o delle sue società fondatrici ad adottare
il modello meglio conforme al loro contesto sociale;
                                                                     considerando che per garantire il corretto funzionamento
                                                                     del mercato interno ed evitare qualsiasi disparità delle
                                                                     condizioni di concorrenza, occorre assicurare che i di­
                                                                     versi modelli di partecipazione conferiscano ai lavoratori
                                                                     di tutte le SE livelli equivalenti di partecipazione e un'in­
                                                                     fluenza comparabile;
considerando che le disposizioni della presente direttiva            invariato.
costituiscono il complemento indissociabile del regola­
mento (CEE) n . . . . e che occorre pertanto far sì che
possano essere applicate simultaneamente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                   HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                          Articolo 1                                                            Articolo 1
Le misure di coordinamento prescritte dalla presente di­             invariato.
rettiva si applicano alle disposizioni legislative, regola­
mentari o amministrative degli Stati membri riguardanti
il ruolo dei lavoratori nella SE.
Dette misure costituiscono u n necessario complemento               invariato.
del regolamento (CEE) n. . . . relativo allo statuto della
SE.
 ---pagebreak--- N . C 138/10                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           29. 5. 91
                      PROPOSTA INIZIALE                                                      PROPOSTA MODIFICATA
                         TITOLO I                                                                 TITOLO I
          I MODELLI D I PARTECIPAZIONE                                           I MODELLI D I PARTECIPAZIONE
                          Articolo 2                                                               Articolo 2
Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinché i         invariato.
lavoratori della SE partecipino alla vigilanza e allo svi­
luppo delle strategie della SE in conformità delle disposi­
zioni della presente direttiva.
                          Articolo 3                                                               Articolo 3
1.    Fatta salva l'applicazione del paragrafo 5, la parte­        1.      Fatta salva l'applicazione del paragrafo 5, la parte­
cipazione dei lavoratori della SE definita nell'articolo 2 è       cipazione dei lavoratori della SE definita nell'articolo 2 è
determinata in base ad u n o dei modelli di cui agli articoli      determinata in base ad u n o dei modelli di cui agli articoli
4, 5 e 6, mediante accordo stipulato tra gli organi di di­         4, 5 e 6 mediante accordo stipulato tra gli organi di dire­
rezione o di amministrazione delle società fondatrici e i          zione o di amministrazione delle società o altri enti fon­
rappresentanti dei lavoratori di dette società previsti dalle      datori ed i rappresentanti dei lavoratori di dette società o
leggi o dagli usi degli Stati membri. Qualora i negoziati          altri enti previsti dalle leggi o dagli usi degli Stati mem­
n o n permettano di pervenire ad un accordo, spetta ai             bri. A tal fine, fatta salva l'applicazione delle disposizioni
suddetti organi scegliere il modello che si applicherà alla        nazionali adottate in applicazione della direttiva
SE.                                                                7 7 / 1 8 7 / C E E , le parti succitate che partecipano ai nego­
                                                                   ziati esaminano le conseguenze giuridiche, economiche e
                                                                   sociali della costituzione della futura SE nonché le even­
                                                                   tuali misure da adottare nei confronti dei lavoratori per
                                                                   pervenire ad un accordo sul modello di partecipazione
                                                                   che sarà applicato alla SE. L'accordo deve essere con­
                                                                   cluso prima della decisione relativa alla costituzione della
                                                                   SE. L'accordo ha forma scritta.
                                                                   1 bis.        Qualora i negoziati di cui al paragrafo 1 non
                                                                   consentano di pervenire ad un accordo, i rappresentanti
                                                                   dei lavoratori possono prendere posizione per iscritto,
                                                                   precisando perché a loro parere la costituzione della SE
                                                                   è tale d a pregiudicare gli interessi dei lavoratori e indi­
                                                                   cando le misure da prendere nei loro confronti.
                                                                   1 ter.        Gli organi di direzione e di amministrazione
                                                                   delle società o altri enti fondatori provvedono alla ste­
                                                                   sura, per l'assemblea generale chiamata a pronunciarsi
                                                                   sulla costituzione della SE, di una relazione cui è alle­
                                                                   gato:
                                                                   — il testo dell'accordo di cui al paragrafo 1 ;o
                                                                   — la posizione adottata dai rappresentanti dei lavoratori
                                                                        di cui al paragrafo 1 bis.
 ---pagebreak--- 29. 5. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 138/11
                       PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
2.     La SE p u ò essere costituita soltanto previa scelta di       2.    L'assemblea generale chiamata a pronunciarsi sulla
u n o dei modelli di cui agli articoli 4, 5 e 6.                     costituzione della SE approva il modello di partecipa­
                                                                     zione che risulta dall'accordo di cui al paragrafo 1 op­
                                                                     pure, in mancanza di accordo, sulla base della relazione
                                                                     di cui al paragrafo 1 ter e della posizione dei rappresen­
                                                                     tanti dei lavoratori, sceglie il modello di partecipazione
                                                                     che sarà applicato alla SE. La SE non p u ò essere regi­
                                                                     strata in conformità dell'articolo 8 del regolamento se
                                                                     non è stato scelto un modello di partecipazione.
3.     Fatta salva l'applicazione del paragrafo 5, il mo­            3.    Fatta salva l'applicazione del paragrafo 5, il mo­
dello prescelto può essere sostituito d a un altro dei mo­           dello prescelto p u ò essere sostituito d a u n altro dei mo­
delli di cui agli articoli 4, 5 e 6, mediante accordo stipu­         delli di cui agli articoli 4, 5 e 6 mediante accordo stipu­
lato tra l'organo di direzione o di amministrazione della            lato tra l'organo di direzione o di amministrazione della
SE e i rappresentanti dei lavoratori della medesima SE.              SE e i rappresentanti dei lavoratori della medesima SE.
L'accordo stipulato è soggetto all'approvazione dell'as­
semblea generale.
4.     Ciascuno Stato membro stabilisce le modalità di ap-          invariato,
plicazione dei modelli di partecipazione per le SE che
hanno sede nel suo territorio.
5.     Gli Stati membri hanno facoltà di limitare la scelta         invariato,
dei modelli di cui agli articoli 4, 5 e 6 o di imporre un
solo modello alle SE che hanno sede nel loro territorio.
                                                                     6.    Nel caso di trasformazione di cui all'articolo 2, pa­
                                                                     ragrafo 3 si applica la procedura di cui al presente arti­
                                                                     colo.
                                                                     7.    In caso di trasferimento della sede della SE in u n
                                                                     altro Stato membro, il modello di partecipazione appli­
                                                                     cato prima del trasferimento può esserè modificato solo
                                                                     in conformità della procedura di cui al presente articolo.
                                                                     L'organo di direzione o di amministrazione della SE e i
                                                                     rappresentanti dei lavoratori della SE sono competenti
                                                                     per i negoziati.
                       SEZIONE PRIMA                                                        SEZIONE PRIMA
       L'ORGANO DI VIGILANZA O L'ORGANO DI                                 L'ORGANO DI VIGILANZA O L'ORGANO DI
                     AMMINISTRAZIONE                                                     AMMINISTRAZIONE
                           Articolo 4                                                           Articolo 4
I membri dell'organo di vigilanza o dell'organo di ammi­             I membri dell'organo di vigilanza (sistema dualistico) o
nistrazione sono nominati:                                           dell'organo di amministrazione (sistema monistico) sono
                                                                     nominati e revocati:
— per u n numero pari ad almeno u n terzo e non supe­                 I. per u n numero pari ad almeno u n terzo e non supe­
     riore alla metà, dai lavoratori della SE o dai loro rap­            riore alla metà, dai lavoratori della SE o dai loro rap­
     presentanti in detta società, oppure                                presentanti in detta società;
 ---pagebreak---  N . C 138/12                                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                                 29. 5. 91
                                 P R O P O S T A INIZIALE                                                                        PROPOSTA MODIFICATA
 — p e r cooptazione d a parte dell'organo medesimo. T u t ­                                     II. d a l l ' o r g a n o di vigilanza o d a l l ' o r g a n o d i amministra­
      tavia, l'assemblea g e n e r a l e degli azionisti o i r a p p r e ­                            z i o n e m e d e s i m o f a t t a salva l'applicazione della lettera
      sentanti dei lavoratori h a n n o facoltà d i opporsi, p e r                                    d). T u t t a v i a ,
      precisi motivi, alla n o m i n a d i u n c a n d i d a t o p r o p o s t o .
      In q u e s t o c a s o la n o m i n a avrà l u o g o soltanto previa                            a) l'assemblea generale e i rappresentanti dei lavora­
      d i c h i a r a z i o n e d'irrecevibilità dell'opposizione d a                                       tori della S E h a n n o il m e d e s i m o diritto d i p r o ­
      p a r t e d i u n o r g a n o i n d i p e n d e n t e di diritto pubblico.                            p o r r e candidati a l l ' o r g a n o di vigilanza o a l l ' o r g a n o
                                                                                                            di am m i n i st r azi o n e:
                                                                                                     b ) l'assemblea generale e i rappresentanti d e i lavora­
                                                                                                            t o r i della S E h a n n o il m e d e s i m o diritto d i opporsi
                                                                                                            alla n o m i n a di u n c a n d i d a t o p r o p o s t o
                                                                                                           — sia p e r incapacità d i tale c a n d i d a t o a svolgere
                                                                                                                   le sue f u n z i o n i ,
                                                                                                           — sia p e r c h é la sua n o m i n a p r o v o c h e r e b b e u n a
                                                                                                                   composizione inadeguata dell'organo tenuto
                                                                                                                   c o n t o degli interessi della SE, dei suoi azionisti
                                                                                                                   e dei suoi lavoratori,
                                                                                                           — sia p e r inosservanza della p r e c e d e n t e p r o c e ­
                                                                                                                   dura;
                                                                                                     c) in c a s o di o p p o s i z i o n e la n o m i n a del c a n d i d a t o
                                                                                                           p r o p o s t o p u ò aver l u o g o so l o d o p o c h e l'opposi­
                                                                                                           z i o n e è stata dichiarata i n f o n d a t a o d a u n tribu­
                                                                                                           nale o d a u n ' a u t o r i t à amministrativa o d a u n ' a l t r a
                                                                                                           autorità indipendente;
                                                                                                     d ) i primi m e m b r i d e l l ' o r g a n o di vigilanza o d ell'or ­
                                                                                                           g a n o d i amministrazione s o n o n o m i n a t i dall'as­
                                                                                                           semblea generale. T u t t a v i a i rappresentanti dei la­
                                                                                                           v o r a t o r i della S E h a n n o il diritto d i p r o p o r r e c a n ­
                                                                                                           didati all'assemblea generale e il diritto di o p p or s i
                                                                                                           alla n o m i n a di u n c a n d i d a t o p r o p o s t o dall'assem­
                                                                                                           blea generale p e r i motivi d i cui alla lettera b). I n
                                                                                                           c a s o d i o p p o si zi o n e f o r m u l a t a dall'assemblea g e ­
                                                                                                           n e r a l e o d a i ' r a p p r e s e n t a n t i dei lavoratori si applica
                                                                                                           la p r o c e d u r a di cui alla lettera c).
                               SEZIONE SECONDA                                                                                 SEZIONE SECONDA
                               ORGANO DISTINTO                                                                                ORGANO DISTINTO
                                      Articolo        5                                                                                   Articolo         5
1.      I lavoratori della S E s o n o rappresentati d a u n o r ­                              1.       I lavoratori della S E s o n o rappresentati d a u n o r ­
g a n o distinto. Il n u m e r o dei m e m b r i d i d e t t o o r g a n o e le                 g a n o d e n o m i n a t o « o r g a n o distinto».
m o d a l i t à della l o r o elezione o della l o r o n o m i n a s o n o
stabiliti nello s t a t u t o d i c o n c e r t o c o n i rappresentanti dei
lavoratori delle società fondatrici previsti dalle leggi o
dagli usi degli Stati membri.
 ---pagebreak--- 29. 5. 91                                       G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                                           N . C 138/13
                              PROPOSTA INIZIALE                                                                  PROPOSTA MODIFICATA
2.      L ' o r g a n o che rappresenta i lavoratori h a il diritto:             2.         L ' o r g a n o di direzione o d i amministrazione della
                                                                                 S E i n f o r m a l ' o r g a n o distinto almeno ogni t r e mesi del­
a) di essere in f o r m at o, almeno trimestralmente, dall'or­                   l'andamento degli affari della S E e della loro prevedibile
    g a n o di direzione o di amministrazione sull'anda­                         evoluzione t e n e n d o c o n t o eventualmente delle i n f o r m a ­
    m e n t o degli affari della società, comprese le società                    zioni relative alle imprese controllate dalla SE c h e pos­
    che quest'ultimo controlia, nonché sulla prevedibile                         s o n o avere un'incidenza significativa sull'andamento d e ­
    evoluzione degli affari stessi;                                              gli affari di tale SE.
b) di chiedere all'organo di direzione o di amministrazi­
    o n e della SE, qualora sia necessaria p e r l'esercizio
    delle sue funzioni, u n a relazione su determinati affari
    della società o n e r o ogni informazione o d o c u m e n t o ;
c) di essere i n f o r m a t o e consultato d a l l ' o r g a n o di dire­
    z i o n e o di amministrazione della SE prima dell'attua­
    z i o n e delle decisioni di cui all'articolo 72 del regola­
    mento (CEE) n
                                                                                 2 a)           L ' o r g a n o di direzione o l ' o r g a n o di amministra­
                                                                                 zione comunicano tempestivamente all'organo distinto
                                                                                 qualsiasi informazione tale d a avere ripercussioni sensi­
                                                                                 bili sulla situazione della SE.
                                                                                 2 b)           L ' o r g a n o distinto p u ò chiedere in qualsiasi m o ­
                                                                                 m e n t o all'organo di direzione o all'organo di ammini­
                                                                                 strazione la comunicazione di informazioni o u n a rela­
                                                                                 z i o n e speciale su qualsiasi questione relativa alle condi­
                                                                                 zioni di occupazione.
                                                                                 2 c)            Ciascuno dei membri dell'organo distinto p u ò
                                                                                 p r e n d e r e conoscenza di tutti i documenti presentati al­
                                                                                 l'assemblea generale degli azionisti.
                                                                                 2 d)           Le operazioni di cui all'articolo 72, p a r a g r a f o 1
                                                                                 del regolamento relativo allo statuto della S E n o n pos­
                                                                                 s o n o essere effettuate se l ' o r g a n o distinto n o n è stato in­
                                                                                 f o r m a t o e consultato dall'organo di direzione o di ammi­
                                                                                 nistrazione della SE.
3.      Ai membri dell'organo distinto ai applica l'articolo                     invariato.
74, p a r a g r a f o 3 di d e t t o regolamento (recante statuto
della società europea).
                              SEZIONE TERZA                                                                        SEZIONE TERZA
                              ALTRI MODELLI                                                                        ALTRI MODELLI
                                  Articolo 6                                                                           Articolo 6
1.      I modelli diversi dai modelli previsti dagli articoli 4                  1.        Modelli diversi d a i modelli previsti dagli articoli 4 e
e 5 possono essere stabiliti mediante a c c o r d o stipulato tra                5 p o s s o n o essere stabiliti mediante a c c o r d o stipulato tra
gli or g a n i di direzione o di amministrazione delle società                   l ' o r g a n o d i direzione o di amministrazione della S E e i
fondatrici e i lavoratori o i l o r o rappresentanti in queste                   rappresentanti dei lavoratori della SE.
società.
2.      L ' a c c o r d o stipulato deve assicurare ai lavoratori                2.        L ' a c c o r d o stipulato deve assicurare ai rappresen­
della SE o ai loro rappresentanti almeno:                                       tanti dei lavoratori della S E a l m e n o :
 ---pagebreak--- N . C 138/14                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     29. 5. 91
                             PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
a) informazioni trimestrali sull'andamento degli affari                  a) le informazioni trimestrali di cui all'articolo 5, para­
     della società, comprese le società che quest'ultima                    grafo 2;
     controlla, nonché sulla prevedibile evoluzione degli
     affari stessi;
b) l'informazione e la consultazione prima dell'attua­                   b) le informazioni di cui all'articolo 5, paragrafo 2, let­
     zione delle decisioni di cui all'articolo 72 del regola­               tere a) e b ) ;
     mento (CEE) n
                                                                         c) le informazioni e la consultazione di cui all'articolo 5,
                                                                            paragrafo 2, lettera d ) ;
                                                                         d) la disponibilità di tutti i documenti presentati all'as­
                                                                            semblea generale degli azionisti.
3.      Qualora l'accordo preveda che i lavoratori siano                soppresso.
rappresentati d a un organo collegiale, quest'ultimo p u ò
chiedere all'organo di direzione o di amministrazione
della SE le informazioni necessarie all'esercizio delle sue
funzioni.
4.      L'accordo deve prevedere che i rappresentanti dei                4.    L'accordo deve prevedere che i rappresentanti dei
lavoratori osservino la necessaria discrezione sulle infor­              lavoratori siano tenuti alla discrezione sulle informazioni
mazioni a carattere riservato concernenti la SE di cui                   a carattere riservato concernenti la SE di cui h a n n o co­
h a n n o conoscenza. Essi sono soggetti a tale obbligo an­              noscenza. Essi sono soggetti a tale obbligo anche d o p o la
che d o p o la cessazione delle loro funzioni.                           cessazione dalle loro funzioni.
5.      Q u a l o r a la legge dello Stato membro in cui h a sede      soppresso,
la società n e dia facoltà, l'accordo p u ò consentire all'or­
g a n o di direzione o di amministrazione della SE di aste­
nersi dal comunicare ai lavoratori o ai loro rappresen­
tanti informazioni la cui divulgazione potrebbe danneg­
giare gravemente gli interessi della SE o f a r fallire i suoi
progetti.
6.      Le parti del negoziato possono farsi assistere d a             soppresso,
esperti di propria scelta a spese delle società fondatrici.
7.      L'accordo p u ò essere concluso per u n periodo de-            invariato,
terminato ed essere rinegoziato alla scadenza di tale pe­
riodo. Tuttavia, l'accordo stipulato resta valido fino al­
l'entrata in vigore del nuovo accordo.
8.      Su decisione delle d u e parti del negoziato, ovvero             8.    Su decisione delle d u e parti del negoziato, ovvero
qualora non possa essere stipulato l'accordo di cui al p a ­             qualora non possa essere stipulato l'accordo di cui al p a ­
ragrafo 1, alla SE si applica u n modello tipo stabilito                 ragrafo 1, alla SE si applica un modello tipo stabilito
dalla legislazione dello Stato membro della sede. Tale                   dalla legislazione dello Stato membro della sede. T a l e
modello è conforme alle prassi nazionali più avanzate e                  modello garantisce ai lavoratori almeno i diritti di infor­
garantisce ai lavoratori almeno i diritti di informazione e              mazione e di consultazione di cui al presente articolo.
di consultazione di cui al presente articolo.
 ---pagebreak--- 29. 5. 91                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 138/15
                     PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                    SEZIONE QUARTA                                                      SEZIONE QUARTA
ELEZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI                         ELEZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI
                         DELLA SE                                                            DELLA SE
                         Articolo 7                                                          Articolo 7
I rappresentanti dei lavoratori della SE vengono eletti in         1.     I rappresentanti dei lavoratori della SE vengono
base a sistemi che tengono adeguatamente conto del nu­             eletti in base a modalità previste dalle leggi o dagli usi
mero di lavoratori che essi rappresentano. Tutti i lavora­         degli Stati membri nel rispetto dei seguenti principi:
tori devono poter partecipare alle elezioni. Le elezioni si
svolgono secondo le modalità previste dalle leggi o dagli
usi degli Stati membri.                                            a) in ciascuno degli Stati membri nei quali sono situati
                                                                       stabilimenti della SE debbono essere eletti rappresen­
                                                                       tanti dei lavoratori;
                                                                   b) il numero dei rappresentanti deve essere per quanto
                                                                       possibile proporzionale al numero dei lavoratori che
                                                                       rappresentano ;
                                                                   c) tutti i lavoratori debbono poter partecipare alle vota­
                                                                       zioni a prescindere dalla loro anzianità o dal numero
                                                                       di ore di lavoro prestato per settimana;
                                                                   d) l'elezione ha luogo mediante scheda segreta.
                                                                   2.     I rappresentanti dei lavoratori eletti in conformità
                                                                   delle disposizioni del paragrafo 1 possono esercitare le
                                                                   loro funzioni nella SE a prescindere dal sistema applica­
                                                                   bile in virtù della legislazione dello Stato della sede per
                                                                   essere rappresentante dei lavoratori.
                         Articolo 8
I primi membri dell'organo di vigilanza o di amministra-          soppresso,
zione che i lavoratori devono designare, nonché i primi
membri dell'organo distinto vengono designati dai rap­
presentanti dei lavoratori delle società fondatrici previsti
dalle leggi o dagli usi degli Stati membri. II numero di
tali rappresentanti è proporzionale al numero di lavora­
tori che essi rappresentano. I primi membri restano in ca­
rica fino a quando non siano state soddisfatte le condi­
zioni per l'elezione dei rappresentanti dei lavoratori
della SE.
 ---pagebreak--- N . C 138/16                                             G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                         29. 5. 91
                               PROPOSTA INIZIALE                                                                       PROPOSTA MODIFICATA
                              SEZIONE QUINTA                                                                           SEZIONE QUINTA
                                   Articolo       9                                                                         Articolo 9
 1.      L ' o r g a n o d i direzione o di amministrazione della                         1.       L ' o r g a n o di direzione o di amministrazione della
S E deve d a r e ai rappresentanti dei lavoratori i mezzi fi­                             S E deve d a r e ai rappresentanti dei lavoratori i mez zi fi­
nanziari e materiali che p e r m e t t a n o l o r o d i riunirsi e di                    nanziari e materiali e le altre agevolazioni che permet­
esercitare a d e g u a t a m e n t e le l o r o funzioni.                                 t a n o l o r o di riunirsi e di esercitare a d e g u a t a m e n t e le l o r o
                                                                                          f u n z i o n i nella sede della SE e negli stabilimenti della S E
                                                                                          nello stesso Stato m e m b r o o in u n altro Stato m e m b r o
                                                                                          senza perdite di retribuzione né pregiudizio per la car­
                                                                                          riera.
2.       Le modalità pratiche di attribuzione d i tali mezzi                              2.       Le agevolazioni di cui al p a r a g r a f o 1 c o m p r e n d o n o
finanziari e materiali d e v o n o essere stabilite d i concerto                          il diritto di farsi assistere d a esperti di l o r o scelta a spese
c o n i rappresentanti dei lavoratori della SE.                                           della SE.
                               SEZIONE SESTA                                                                            SEZIONE SESTA
LA      RAPPRESENTANZA DEI LAVORATORI                                     NEGLI          LA        RAPPRESENTANZA DEI LAVORATORI                                NEGLI
                         STABILIMENTI DELLA SE                                                                     STABILIMENTI DELLA SE
                                  Articolo 10                                                                              Articolo 10
L o status giuridico e le f u n z i o n i dei rappresentanti o                           Sempreché la presente direttiva n o n disponga altrimenti
della rappresentanza dei lavoratori, costituiti presso gli                               le leggi e gli usi degli Stati membri che disciplinano lo
stabilimenti della SE, s o n o determinati dalla legge o d a ­                           status giuridico e le f u n z i o n i dei rappresentanti o della
gli usi degli Stati membri, sempreché la presente direttiva                              rappresentanza dei lavoratori s o n o applicabili negli stabi­
n o n disponga altrimenti.                                                               limenti della SE.
                                 T I T O L O II                                                                           T I T O L O II
A C C E S S O D E I L A V O R A T O R I A L CAPITALE O                                   ACCESSO DEI LAVORATORI A L CAPITALE O
                         AGLI UTILI DELLA SE                                                                       A GLI UTILI D E L L A S E
                               SEZIONE PRIMA                                                                            SEZIONE PRIMA
                                  Articolo 11                                                                              Articolo 11
P u ò essere prevista u n a partecipazione dei lavoratori al                             L ' o r g a n o d i direzione o d i amministrazione d a u n lato e
capitale o agli utili della SE mediante a c c o r d o collettivo                         i rappresentanti dei lavoratori dall'altro h a n n o il diritto
n e g o z i a t o e stipulato t r a l ' o r g a n o di direzione o di a m ­              d i negoziare e d i stipulare accordi collettivi riguardanti
ministrazione delle società fondatrici o della S E e i lavo­                             questioni che presentano u n interesse p e r i lavoratori
ratori o l o r o rappresentanti abilitati a negoziare in tali                            della SE, comprese le condizioni d i partecipazione al ca­
società.                                                                                 pitale e agli utili della SE.
 ---pagebreak--- 29. 5. 9 1                                      G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                                         N . C 138/17
                            PROPOSTA INIZIALE                                                                 PROPOSTA MODIFICATA
                                                                                                                 Articolo   11 bis
                                                                                  1.       All'adozione della presente direttiva è costituito
                                                                                 sotto l'egida della Commissione u n comitato di c o n t a t t o
                                                                                 c h e h a la f u n z i o n e :
                                                                                 a) di agevolare, fatti salvi gli articoli 169 e 170 del t r a t ­
                                                                                       t a t o , l'applicazione della presente direttiva nel q u a d r o
                                                                                       d i u n a concertazione regolare riguardante in partico­
                                                                                       lare i problemi pratici connessi c o n l'applicazione
                                                                                       della presente direttiva;
                                                                                 b) di consigliare la Commissione, se necessario, su qual­
                                                                                       siasi aggiunta o modifica d a apportare alla presente
                                                                                       direttiva.
                                                                                 2.         Il comitato di c o n t a t t o è c o m p o s t o dai rappresen­
                                                                                 tanti degli Stati membri, dalle parti sociali e della C o m ­
                                                                                 missione. Esso è presieduto d a u n rappresentante della
                                                                                 Commissione che provvede al servizio di segreteria.
                                                                                 3.        Il comitato di c o n t a t t o si riunisce su convocazione
                                                                                 del s u o presidente o su iniziativa di quest'ultimo o su d o ­
                                                                                 m a n d a d i u n o dei suoi membri.
                          SEZIONE SECONDA                                                                          SEZIONE II
                         DISPOSIZIONI FINALI                                                                 DISPOSIZIONI FINALI
                                Articolo 12                                                                        Articolo 12
1.       Gli Stati membri m e t t o n o in vigore e n t r o il 1° g e n ­         1.       Gli Stati membri m e t t o n o in vigore e n t r o il 1° g e n ­
n a i o 1992 le disposizioni legislative, regolamentari e d                      n a i o 1993 le disposizioni legislative, regolamentari e d
amministrative necessarie p e r conformarsi alla presente                        amministrative necessarie p e r conformarsi alla presente
direttiva. Essi n e i n f o r m a n o immediatamente la Commis­                  direttiva. Essi n e i n f o r m a n o immediatamente la Commis­
sione. L e disposizioni adot t at e in virtù del p r i m o c o m m a             sione.
f a n n o espresso riferimento alla presente direttiva.
                                                                                 1 bis.          Q u a n d o gli Stati membri a d o t t a n o tali disposi­
                                                                                 zioni, esse c o n t e n g o n o u n riferimento alla presente diret­
                                                                                 tiva o s o n o accompagnate d a u n riferimento di questo
                                                                                 tipo al m o m e n t o della pubblicazione ufficiale. Le m o d a ­
                                                                                 lità di tale riferimento s o n o determinate degli Stati
                                                                                 membri.
2.      Gli Stati membri comuni cano alla Commissione il                        invariato,
testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che
essi a d o t t a n o nel settore disciplinato dalla presente diret­
tiva.
                               Articolo 13                                                                         Articolo 13
Gli Stati membri s o n o destinatari della presente direttiva.                   invariato.