CELEX: 21975A0426(02)
Language: it
Date: 1975-02-17 00:00:00
Title: ACCORDO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA D' AFGANISTAN RELATIVO ALLA FORNITURA DI LATTE SCREMATO IN POLVERE A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE #

26 . 4. 75                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 107/27
                                                       ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Afganistan relativo alla
                        fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA D'AFGANISTAN ,
              dall'altra,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e hanno a tal fine designato come
              plenipotenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA D'AFGANISTAN :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Articolo I                                                   Articolo IV
La Comunità economica europea, in seguito denomi­                Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
nata « Comunità », fornisce a titolo di dono alla Repub­        consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e a distri­
blica d'Afganistan, in seguito denominata « paese desti­        buirlo gratuitamente alle popolazioni bisognose .
natario », un quantitativo di 300 tonnellate di latte scre­
mato in polvere le cui qualità e condizioni di imbal­
laggio sono definite nell'allegato I che costituisce                                     Articolo V
parte integrante del presente accordo.
                                                                 Le Parti contraenti s'impegnano ad eseguire il
                                                                 presente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
                          Articolo II                            recato alla struttura normale della produzione nazio­
                                                                 nale e del commercio internazionale . A tal fine, esse
Le consegne sono effettuate secondo le modalità                  prendono le misure necessarie per assicurare che le
previste nell'allegato II , che costituisce parte inte­          forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si sosti­
grante del presente accordo .                                    tuiscano, ' alle operazioni commerciali che sarebbe
                                                                 lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo .
                          Articolo III
                                                                                        Articolo VI
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­           Il paese destinatario prende tutte le misure opportune
zione del prodotto dal luogo di consegna ai luoghi di            per impedire :
destinazione.
                                                                — la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di
Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicurare               aiuto, nonché dei prodotti da esso derivati ;
che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non rechi          — l'esportazione commerciale e non commerciale,
pregiudizio al libero gioco di una equa concorrenza . I              durante i primi 6 mesi dopo l'ultima consegna, sia
problemi che potrebbero sorgere al riguardo forme­                   del prodotto ottenuto localmente ed avente la
ranno oggetto di consultazioni ai sensi dell'articolo                stessa natura di quello ricevuto» a titolo di aiuto, sia
Vili .                                                               dei prodotti da esso derivati .
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                          Articolo VII                                          distribuiti ; numero e qualita dei beneficiari ;
                                                                                luoghi, ritmo e modalità di distribuzione .
Il paese destinatario s'impegna ad informare la
Comunità delle modalità di esecuzione del presente
accordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione                                                Articolo Vili
delle Comunità europee i seguenti dati :
                                                                            Su richiesta di una di loro , le Parti contraenti si consul­
1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico di                         tano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione del
    ogni quantitativo : porto e data di arrivo della nave ;                 presente accordo.
    natura e quantità del prodotto scaricato ed osserva­
    zioni eventuali sulla sua qualità ; data in cui le
                                                                                                    Articolo IX
    operazioni di scarico sono state terminate ; relative
    spese di trasporto marittimo e di assicurazione ;                        Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei                           lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
    quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi                  tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                                ALLEGATO I
                                                   LATTE SCREMATO IN POLVERE
                                             QUALITÀ E CONDIZIONI DI IMBALLAGGIO
                I. Requisiti di qualita
                    a) tenore di materie grasse :                        al massimo 1,5 %
                    b) tenore d'acqua :                                  al massimo 4,0 %
                    c) acidità totale espressa        in   acido
                        lattico :                                        al massimo 0,15% ( 18° Dornic)
                    d) ricerca dei neutralizzanti :                      negativo
                    e) additivi autorizzati :                            nessuno
                    f) prova della fosfatasi :                           negativo
                    g) solubilità :                                      al massimo 0,5 mi (al minimo 99 % )
                    h) grado di purezza :                                al minimo disco B ( 15,0 mg)
                    i) tenore di germi :                                 al massimo 50 000 per g
                    k) titolo di colibacilli :                           negativo in 0,1 g
                    1) sapore e odore :                                  genuino
                    m) aspetto :                                         colore bianco o leggermente giallastro, assenza di
                                                                         impurità e di particelle colorate .
               II . Condizioni di imballaggio
                    a) contenuto del peso netto di 25 chilogrammi ;
                    b) confezione :
                        aa) 4 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente a un peso di almeno 70 g per m 2 ;
                              1 sacco di carta catramata interposta , di resistenza corrispondente a un peso di almeno 140
                              g per m 2 ;
                              1 tasca interna di polietilene di almeno 0,06 mm di spessore, saldata o a doppia legatura ;
                        oppure
                        bb) 1 sacco di carta « clupak-poly-duplo », di resistenza corrispondente a un peso di almeno
                              50/20/ 50 g per m 2 ;
                              2 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente a un peso di almeno 70/ 75 g per
                              ni 2 ;
                              1 tassa interna di polietilene di almeno 0,10 mm di spessore, saldata o a doppia legatura ;
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                     oppure
                     cc) 1 sacco di carta « Kraft », di resistenza corrispondente ad almeno 70 g per m 2 ;
                          1 sacco di carta « Kraft » con strato di polietilene, di resistenza corrispondente ad almeno
                          80 g + 15 g per m 2 ;
                          3 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente ad almeno 70 g per m 2 ;
                          1 tasca interna di polietilene di almeno 0,06 mm di spessore, saldata o a doppia legatura.
                  c) iscrizione sull'imballaggio (in lingua inglese) :
                     SKIMMED-MILK POWDER/GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY TO
                     THE REPUBLIC OF AFGHANISTAN FOR FREE DISTRIBUTION
                                                            ALLEGATO II
                                   MODALITÀ DI CONSEGNA E DI PRESA A CARICO
                         CAPITOLO I                                     suo carico le possibili spese che ne risultano per il paese
                                                                        destinatario, per esempio le controstallie, il nolo « vuoto per
                                                                        pieno » ed il nolo a vuoto.
                    Disposizioni generali
                                                                        I tassi e le modalità di controstallia fissati nei contratti tra il
                           Articolo 1                                   paese destinatario e il vettore devono essere stati preventiva­
                                                                        mente pattuiti tra il paese destinatario e il mandatario della
 ^a consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Comunità            Comunità .
al paese destinatario nel momento in cui la merce è deposi­
tata al punto di esportazione designato dalla Commissione
                                                                        Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate dalla
delle Comunità europee, nel luogo indicato dal paese destina­
tario o dal suo mandatario di cui all'articolo 2, alle condi­           Comunità solo se sono state pagate dal paese destinatario con
                                                                        il suo accordo .
zioni di cui al presente Allegato. Salvi gli articoli 7 e 8 , le
spese sono sostenute dalla Comunità fino alla consegna della
merce e dal paese destinatario dal momento della consegna
in poi .                                                                                             Articolo 5
                           Articolo 2                                   Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce o
                                                                        parte di essa alla data e nei termini previsti all'articolo 6, i
Per l'esecuzione delle disposizioni del presente Allegato la            mandatari della Comunità e del paese destinatario possono,
Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un                    fatto salvo l'articolo 4, fissare di comune accordo una nuova
mandatario di cui comunica immediatamente nome ed indi­                 data ed un nuovo termine di consegna .
rizzo al paese destinatario. Il paese destinatario designa per
ciascun porto d'imbarco un mandatario di cui comunica alla
Comunità sollecitamente, possibilmente prima della designa­
zione del mandatario di quest'ultima, nome e indirizzo.                                          CAPITOLO III
                           Articolo 3
Prima dell'inizio delle procedure di designazione del manda­
tario della Comunità di cui all'articolo 2, la Commissione                             Obblighi del paese destinatario
delle Comunità europee e il paese destinatario fissano di
comune accordo il periodo durante il quale dovrà iniziarsi la
consegna .                                                                                           Articolo 6
                         CAPITOLO II                                     Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese destina­
                                                                         tario mette a disposizione per il trasporto della merce una o
                                                                         più navi di stazza adeguata alle normali possibilità del porto
                 Obblighi della Comunità                                 d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare ad una
                                                                         data che rientri nel periodo di cui all' articolo 3 .
                           Articolo 4
                                                                         Il mandatario del paese destinatario comunica alla Comunità
 Se la Comunità non è in grado d'effettuare la consegna alla             non appena ne viene a conoscenza, possibilmente 20 giorni
 data ed eventualmente al ritmo previsti all'articolo 6, sono a          prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi prima dell' i­
 ---pagebreak---  N. L 107/30                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      26. 4. 75
nizio della consegna, la data di cui sopra e quella di inizio       tario informa la Comunità al più presto possibile, al massimo
della consegna .                                                    entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se intende accet­
                                                                    tare il saldo o rinunciarvi .
Egli fissa, con il mandatario della Comunità, il ritmo di
consegna .                                                          Nel primo caso l'articolo 7, secondo e terzo comma, è appli­
                                                                    cabile a tale saldo, se non è ancora avvenuta la consegna.
                            Articolo 7
                                                                    Nella seconda ipotesi, la Cpmunità può ritenere di avere
Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il carico alla   assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di cui
data prevista all'articolo 6, primo comma, il mandatario del        all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese deri­
paese destinatario ne informa senza indugio il mandatario           vanti da questa rinuncia.
della Comunità .
In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese destina­        Scaduto il termine dei 1 5 giorni liberi ed in assenza di comu­
tario possono fissare di comune accordo, una nuova data per         nicazioni da parte del paese destinatario, si considera
l'inizio della consegna ed eventualmente un nuovo ritmo di          comunque avvenuta la rinuncia.
consegna. Le spese dovute a detto ritardo sono comunque a
carico del paese destinatario, salvo casi di forza maggiore .                                   Articolo 9
Se la nuova data è posteriore di oltre 30 giorni liberi alla data
d'imbarco prevista all'articolo 6, primo comma, la Comunità         Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
può disporre della merce fatto salvo l'impegno previsto all'ar­     mandatario     della   Comunità    un  certificato di  avvenuta
ticolo I dell'accordo .                                             consegna ; il certificato indica il porto d'imbarco, la data
                                                                    dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità della
                            Articolo 8                              merce presa in consegna e contiene eventualmente delle
                                                                    osservazioni sulla qualità di detta merce. Il paese destinatario
Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non     invia copia di tale certificato alla Commissione delle
può essere portato a bordo nella sua totalità, il paese destina­    Comunità europee.
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                         tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Afganistan
                L'accordo tra la Comunità economica europea e l'Afganistan relativo alla fornitura di latte
                scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
                il 17 febbraio 1975, è stato firmato a Bruxelles il 20 febbraio 1975,
                a nome del      Consiglio delle Comunità europee dal sig. Brendan Dillon , ambasciatore
                straordinario   e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
                nonché dal       sig. Hans-Broder Krohn , direttore generale dello sviluppo e della
                cooperazione     della Commissione delle Comunità europee,
                a nome del        governo della Repubblica di Afganistan dal sig. Mohammed Akram ,
                ambasciatore    straordinario e plenipotenziario di questo paese in Francia.