CELEX: 31996D0116
Language: it
Date: 1995-11-06 00:00:00
Title: 96/116/CE: Decisione della Commissione, del 6 novembre 1995, recante approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella regione di Jämtlands län e in certe parti delle regioni di Norrbottens, Västerbottens, Västernorrlands, Gävleborgs, Kopparbergs e Värmlands län eleggibili dell'obiettivo n. 6 in Svezia (Il testo in lingua svedese è il solo facente fede)

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31996D0116

96/116/CE: Decisione della Commissione, del 6 novembre 1995, recante approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella regione di Jämtlands län e in certe parti delle regioni di Norrbottens, Västerbottens, Västernorrlands, Gävleborgs, Kopparbergs e Värmlands län eleggibili dell'obiettivo n. 6 in Svezia (Il testo in lingua svedese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 033 del 10/02/1996 pag. 0001 - 0005

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 6 novembre 1995 recante approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella regione di Jämtlands län e in certe parti delle regioni di Norrbottens, Västerbottens, Västernorrlands, Gävleborgs, Kopparbergs e Värmlands län eleggibili dall'obiettivo n. 6 in Svezia (Il testo in lingua svedese è il solo facente fede) (96/116/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CEE) n. 4253/88 del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il coordinamento tra gli interventi dei vari Fondi strutturali, da un lato, e tra tali interventi e quelli della Banca europea per gli investimenti e degli altri strumenti finanziari esistenti, dall'altro (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3193/94 (2), ed in particolare l'articolo 10, paragrafo 1, ultimo comma,visto il protocollo n. 6 concernente disposizioni speciali relative all'obiettivo n. 6 nel quadro dei Fondi strutturali in Finlandia e Svezia, allegato all'atto di adesione (3),sentiti il comitato consultivo per lo sviluppo e la riconversione delle regioni, il comitato di cui all'articolo 124 del trattato, il comitato di gestione per le strutture agrarie e lo sviluppo rurale ed il comitato di gestione permanente per le strutture della pesca,considerando che l'articolo 4 del protocollo n. 6 prevede, con riserva delle disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo n. 6 e contenute negli articoli 1, 2 e 3 del protocollo n. 6, che le disposizioni sui regolamenti dei Fondi strutturali, ed in particolare quelle applicabili all'obiettivo n. 1, sono applicabili anche all'obiettivo n. 6;considerando che la procedura di programmazione degli interventi strutturali che rientrano nell'obiettivo n. 6 è quella definita ai paragrafi da 4 a 7 dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 2052/88 del Consiglio, del 24 giugno 1988, relativo alle missioni dei Fondi a finalità strutturale, alla loro efficacia e al coordinamento dei loro interventi e di quelli della Banca europea per gli investimenti e degli altri strumenti finanziari esistenti (4), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3193/94; che l'articolo 5, paragrafo 2, ultimo comma del regolamento (CEE) n. 4253/88 prevede tuttavia, al fine di semplificare e accelerare le procedure di programmazione, che gli Stati membri possano presentare in un documento unico di programmazione le informazioni richieste nell'ambito del piano di sviluppo regionale di cui all'articolo 8, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 2052/88 e quelle richieste ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 4253/88; che, ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 1, ultimo comma del regolamento (CEE) n. 4253/88, la Commissione è in questo caso tenuta ad adottare una decisione unica riguardante un documento unico contenente sia gli elementi di cui all'articolo 8, paragrafo 3, sia il contributo dei Fondi di cui all'articolo 14, paragrafo 3, ultimo comma del medesimo regolamento;considerando che il 29 aprile 1995, il governo svedese ha presentato alla Commissione, per la regione di Jämtlands län nonché parti delle regioni di Norrbottens län (con esclusione di Luleå kommun, Överluleå församling in Bodens kommun e Piteå kommun salvo Markbygdens folkbokföringsdistrikt), di Västerbottens län (con esclusione di Nordmalings kommun, Robertsfors kommun, Vännäs kommun, Umeå kommun e Bolidens, Bureå, Burträsk, Byske, Kågedalens, Lövångers, Sankt Olovs, Sankt Örjans e Skellefteå församlingar in Skellefteå kommun), di Västernorrlands län (Ånge kommun, Sollefteå kommun, Holms e Lidens församlingar in Sundsvalls kommun nonché Anundsjö, Björna, Skorpeds e Trehörningsjö församlingar in Örnsköldsviks kommun), di Gävleborgs län (Ljusdals kommun), di Kopparbergs län (Älvdalens kommun, Vansbro kommun, Orsa kommun, Malungs kommun nonché Venjans e Våmhus församlingar in Mora kommun) e di Värmlands län (Torsby kommun) conformemente all'allegato 1 del protocollo n. 6, il documento unico di programmazione di cui all'articolo 5, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 4253/88; che detto documento comprende gli elementi di cui all'articolo 8, paragrafi 4 e 7 e all'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 2052/88 nonché all'articolo 14, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 4253/88; che le spese sostenute per tale documento di programmazione sono ammissibili, conformemente all'articolo 33, paragrafo 2, secondo comma del regolamento (CEE) n. 4253/88, a decorrere dal 1° gennaio 1995;considerando che il documento unico di programmazione presentato da questo Stato membro comprende tra l'altro la descrizione delle linee prioritarie prescelte e le domande di contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), del Fondo sociale europeo (FSE), del Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia (FEAOG), sezione «orientamento», dello strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP);considerando che, a norma dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 4253/88, la Commissione assicura, nell'ambito della partnership, il coordinamento e la coerenza fra i contributi dei Fondi e gli interventi della Banca europea per gli investimenti (BEI) e degli altri strumenti finanziari, compresi quelli della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA) e quelli relativi ad altre azioni a finalità strutturale;considerando che la BEI è stata associata all'elaborazione del documento unico di programmazione conformemente alle disposizioni dell'articolo 8, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 4253/88, applicabili per analogia alla redazione di detto documento; che essa si è dichiarata disposta a contribuire alla realizzazione del programma ivi definito in conformità con le proprie disposizioni statutarie; che tuttavia, al momento attuale, non è stato possibile valutare con precisione gli importi dei prestiti comunitari corrispondenti al fabbisogno finanziario;considerando che, a norma dell'articolo 2, secondo comma del regolamento (CEE) n. 1866/90 della Commissione, del 2 luglio 1990, che stabilisce le modalità relative all'uso dell'ecu nell'esecuzione del bilancio dei Fondi strutturali (5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2745/94 (6), nelle decisioni della Commissione recanti approvazione di un documento unico di programmazione il contributo comunitario disponibile per l'intero periodo e la sua ripartizione annuale sono espressi in ecu, ai prezzi dell'anno della decisione, e sono soggetti a indicizzazione; che tale ripartizione annuale deve essere compatibile con la progressività degli stanziamenti d'impegno di cui all'allegato III del regolamento (CEE) n. 2052/88 nella sua versione modificata dall'atto di adesione (7); che l'indicizzazione si fonda su un unico tasso annuale, corrispondente ai tassi applicati annualmente al bilancio comunitario in funzione dei meccanismi di adattamento tecnico delle prospettive finanziarie;considerando che il regolamento (CEE) n. 4254/88 del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il Fondo europeo di sviluppo regionale (8), modificato dal regolamento (CEE) n. 2083/93 (9), definisce all'articolo 1 le azioni per le quali è ammessa una partecipazione finanziaria del FESR;considerando che il regolamento (CEE) n. 4255/88 del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il Fondo sociale europeo (10), modificato dal regolamento (CEE) n. 2084/93 (11), definisce all'articolo 1 le azioni per le quali è ammessa una partecipazione finanziaria del FSE;considerando che il regolamento (CEE) n. 4256/88 del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione «orientamento» (12), modificato dal regolamento (CEE) n. 2085/93 (13), definisce all'articolo 1 le azioni per le quali è ammessa una partecipazione finanziaria del FEAOG;considerando che il regolamento (CEE) n. 2080/93 del Consiglio, del 20 luglio 1993, recante disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda lo strumento finanziario di orientamento della pesca (14), definisce all'articolo 1 le azioni per le quali è ammessa una partecipazione finanziaria dello SFOP;considerando che il documento unico di programmazione è stato elaborato d'intesa con lo Stato membro interessato nell'ambito della partnership definita all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 2052/88;considerando che il documento unico di programmazione soddisfa i requisiti e comprende le informazioni di cui all'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 4253/88;considerando che talune misure previste nell'ambito del suddetto documento unico di programmazione comportano il cofinanziamento di regimi di aiuti esistenti, notificati all'Autorità di vigilanza EFTA come aiuti già esistenti al momento dell'entrata in vigore dell'accordo sullo Spazio economico europeo o approvati dall'Autorità di vigilanza EFTA o dalla Commissione dopo il 1° gennaio 1994, o di regimi di aiuti nuovi o modificati non ancora approvati dalla Commissione; che i regimi di aiuti esistenti saranno, se necessario, resi conformi alle disposizioni previste dagli articoli 92 e 93 del trattato, o saranno sostituiti da altri regimi di aiuti approvati;considerando che l'intervento di cui trattasi soddisfa i requisiti di cui all'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 4253/88, e viene quindi attuato tramite un approccio integrato, che comporta il finanziamento ad opera di più Fondi;considerando che il regolamento finanziario, del 21 dicembre 1977, applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (15), modificato da ultimo dal regolamento (CE, Euratom, CECA) n. 2335/95 (16), prevede all'articolo 1 che gli obblighi giuridici contratti per azioni la cui realizzazione si estende a più di un esercizio finanziario prevedano una data limite di esecuzione, da precisare nei confronti del beneficiario, secondo la procedura adeguata, al momento della concessione dell'aiuto;considerando che tutte le altre condizioni richieste per la concessione del contributo del FESR, del FSE, del FEAOG, sezione «orientamento», e dello SFOP sono soddisfatte,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1È approvato il documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella regione di Jämtlands län nonché parti delle regioni di Norrbottens län (con esclusione di Luleå kommun, Överluleå församling in Bodens kommun e Piteå kommun salvo Markbygdens folkbokföringsdistrikt), di Västerbottens län (con esclusione di Nordmalings kommun, Robertsfors kommun, Vännäs kommun, Umeå kommun e Bolidens, Bureå, Burträsk, Byske, Kågedalens, Lövångers, Sankt Olovs, Sankt Örjans e Skellefteå församlingar in Skellefteå kommun), di Västernorrlands län (Ånge kommun, Sollefteå kommun, Holms e Lidens församlingar in Sundsvalls kommun nonché Anundsjö, Björna, Skorpeds e Trehörningsjö församlingar in Örnsköldsviks kommun), Gävleborgs län (Ljusdals kommun), di Kopparbergs län (Älvdalens kommun, Vansbro kommun, Orsa kommun, Malungs kommun nonché Venjans e Våmhus församlingar in Mora kommun) e di Värmlands län (Torsby kommun), eleggibili dall'obiettivo n. 6 in Svezia per il periodo dal 1° gennaio 1995 al 31 dicembre 1999.Articolo 2Il documento unico di programmazione contiene i seguenti elementi essenziali:a) le linee prioritarie concordate per l'azione congiunta, i loro obiettivi specifici quantificati, la valutazione dell'impatto prevedibile e la loro coerenza con le politiche economiche, sociali e regionali in Svezia;le linee prioritarie sono le seguenti:1) sviluppo dell'impiego e della vita economica,2) promozione delle conoscenze,3) agricoltura, pesca e risorse naturali,4) sviluppo rurale e locale,5) sviluppo SAMI;b) il contributo dei Fondi strutturali e dello SFOP precisato all'articolo 4;c) le disposizioni dettagliate di attuazione del documento unico di programmazione comprendenti:- le modalità di sorveglianza e di valutazione,- le disposizioni di esecuzione finanziaria,- le norme per il rispetto delle politiche comunitarie;d) le modalità di verifica dell'addizionalità e una prima valutazione di quest'ultima;e) le disposizioni previste per la partecipazione delle autorità competenti in materia ambientale all'attuazione del documento unico di programmazione;f) la disponibilità dei mezzi relativi all'assistenza tecnica necessaria per la preparazione, l'attuazione o l'adeguamento delle azioni previste.Articolo 3Ai fini dell'indicizzazione, la ripartizione annuale dello stanziamento globale massimo previsto per il contributo dei Fondi strutturali e dello SFOP è la seguente:>SPAZIO PER TABELLA>Articolo 4Il contributo dei Fondi strutturali e dello SFOP concesso nell'ambito del documento unico di programmazione è di 252,0 milioni di ECU.Le modalità di concessione del contributo, inclusa la partecipazione finanziaria dei Fondi relativi alle diverse linee prioritarie e alle varie misure, sono precisate nel piano di finanziamento e nelle disposizioni dettagliate di attuazione, che sono parte integrante del documento unico di programmazione.Il fabbisogno finanziario nazionale previsto, ossia circa 236,05 milioni di ECU per il settore pubblico e 146,97 milioni di ECU per il settore privato, può essere parzialmente coperto con il ricorso ai prestiti comunitari concessi in particolare dalla CECA e dalla BEI.Articolo 51. La ripartizione tra i Fondi strutturali e lo SFOP del contributo comunitario complessivamente disponibile è la seguente:>SPAZIO PER TABELLA>2. Gli impegni di bilancio relativi alla prima quota sono i seguenti:>SPAZIO PER TABELLA>Gli impegni delle quote successive saranno stabiliti in base al piano di finanziamento del documento unico di programmazione e ai progressi realizzati nell'attuazione degli interventi.Articolo 6La ripartizione tra i Fondi strutturali e lo SFOP e le modalità di concessione del contributo potranno venire in seguito modificate in funzione degli adeguamenti decisi, nel rispetto delle disponibilità e delle norme in materia di bilancio, secondo la procedura di cui all'articolo 25, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 4253/88.Articolo 71. La presente decisione non pregiudica la posizione della Commissione riguardo ai regimi di aiuti nuovi o esistenti, notificati o non notificati, utilizzati per realizzare le misure indicate nel documento unico di programmazione; a norma degli articoli 92 e 93 del trattato, i regimi di aiuti devono essere approvati dalla Commissione, ad eccezione dei casi in cui essi sono conformi alla regola de minimis ai sensi della disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese (17).2. Il contributo comunitario è accordato ai regimi di aiuti esistenti, nei termini previsti dall'articolo 172, paragrafo 5 dell'atto di adesione, con riserva di eventuali modifiche o limitazioni che potrebbero essere necessarie per renderli compatibili con il trattato.3. Il contributo comunitario per i regimi di aiuti nuovi o modificati è sospeso finché questi saranno approvati dalla Commissione.Articolo 8Il contributo comunitario riguarda le spese connesse alle operazioni previste dal documento unico di programmazione che saranno state oggetto, nello Stato membro, di disposizioni giuridicamente vincolanti, e per le quali le necessarie risorse finanziarie saranno state specificamente impegnate al più tardi 31 dicembre 1999. La data limite per la contabilizzazione delle spese relative a queste azioni è fissata al 31 dicembre 2001.Articolo 9Il documento unico di programmazione deve essere realizzato conformemente alle disposizioni del diritto comunitario, in particolare quelle di cui agli articoli 6, 30, 48, 52 e 59 del trattato ed alle direttive comunitarie relative al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti.Articolo 10Il Regno di Svezia è destinatario della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 1995.Per la CommissioneMonika WULF-MATHIESMembro della Commissione(1) GU n. L 374 del 31. 12. 1988, pag. 1.(2) GU n. L 337 del 24. 12. 1994, pag. 11.(3) GU n. L 1 dell'1. 1. 1995, pag. 11.(4) GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 9.(5) GU n. L 170 del 3. 7. 1990, pag. 36.(6) GU n. L 290 dell'11. 11. 1994, pag. 4.(7) GU n. L 1 dell'1. 1. 1995, pag. 218.(8) GU n. L 374 del 31. 12 1988, pag. 15.(9) GU n. L 193 del 31. 7. 1993, pag. 34.(10) GU n. L 374 del 31. 12. 1988, pag. 21.(11) GU n. L 193 del 31. 7. 1993, pag. 39.(12) GU n. L 374 del 31. 12. 1988, pag. 25.(13) GU n. L 193 del 31. 7. 1993, pag. 44.(14) GU n. L 193 del 31. 7. 1993, pag. 1.(15) GU n. L 356 del 31. 12. 1977, pag. 1.(16) GU n. L 240 del 7. 10. 1995, pag. 12.(17) GU n. C 213 del 19. 8. 1992, pag. 2.