CELEX: 21977A0916(01)
Language: it
Date: 1977-09-13 00:00:00
Title: Accordo fra l' Austria e la Comunità economica europea negoziato ai sensi dell' articolo XXVIII del GATT, relativo a taluni formaggi

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21977A0916(01)

Accordo fra l' Austria e la Comunità economica europea negoziato ai sensi dell' articolo XXVIII del GATT, relativo a taluni formaggi  

Gazzetta ufficiale n. L 237 del 16/09/1977 pag. 0002 edizione speciale greca: capitolo 11 tomo 9 pag. 0068 

ACCORDO tra l'Austria e la Comunità economica europea negoziato ai sensi dell'articolo XXVIII del GATT, relativo a taluni formaggi 1. Nel quadro dei negoziati condotti ai sensi dell'articolo XXVIII dell'accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio in vista della modifica o del ritiro di concessioni di cui all'elenco XXXII - Austria, l'Austria e la Comunità economica europea hanno convenuto quanto segue:    a) le concessioni di cui all'elenco XXXII relative alla voce 04.04 della tariffa doganale austriaca sono sostituite dalle concessioni indicate nell'allegato I;       b) per le importazioni in Austria dei formaggi di origine comunitaria accompagnati da un titolo di esportazione riconosciuto, esclusi quelli relativi alle sottovoci tariffarie 04.04 A 1 e 04.04 A 2, le disposizioni della tariffa doganale austriaca sono sostituite dal regime all'importazione di cui all'allegato II, che prevede gli oneri all'importazione e il rispetto di un regime di prezzi franco frontiera convenuti in via bilaterale;       c) per le importazioni in Austria dei formaggi di origine comunitaria prodotti con latte di vacca della sottovoce 04.04 A della tariffa doganale austriaca aventi un tenore d'acqua della materia non grassa superiore al 62 %, esclusi quelli di cui alle lettere a) e b), l'Austria applica un onere all'importazione di 500 scellini per 100 kg, purché tali formaggi siano accompagnati da un titolo riconosciuto che ne attesti la qualità e l'origine.         2. La Comunità economica europea e l'Austria hanno convenuto, di comune accordo, di valutare le importazioni dell'Austria in provenienza dalla Comunità economica europea di formaggi di cui alla sottovoce 04.04 A 3 della tariffa doganale austriaca, che ha formato oggetto del deconsolidamento, sulla base della media delle importazioni degli anni 1973/1974/1975, esclusi i formaggi entrati in Austria sotto il regime del traffico di perfezionamento attivo. Questa media è pari a 2 800 tonnellate di formaggi.  3. Tutte le disposizioni di cui al presente accordo entreranno in vigore alla stessa data. >PIC FILE= "T9000140">   NEGOZIATI AI SENSI DELL'ARTICOLO XXVIII ELENCO XXXII - AUSTRIA  Le delegazioni dell'Austria e della Commissione delle Comunità europee hanno concluso i negoziati ai sensi dell'articolo XXVIII in vista del ritiro, da parte dell'Austria, di concessioni di cui all'elenco XXXII, come risulta dall'allegata tabella.  >PIC FILE= "T9000141">    ALLEGATO I Risultato dei negoziati avviati con la Comunità economica europea ai sensi dell'articolo XXVIII del GATT in vista della modifica o del ritiro di concessioni di cui all'elenco XXXII - Austria  MODIFICHE APPORTATE ALL'ELENCO XXXII - AUSTRIA    A. Concessioni da ritirare >PIC FILE= "T0000273">        B. Concessioni da modificare >PIC FILE= "T0000274">            ALLEGATO II Accordo relativo al rispetto dei prezzi e al regime all'importazione  Nel quadro dei negoziati ai sensi dell'articolo XXVIII del GATT relativi al ritiro da parte dell'Austria delle concessioni per i prodotti della sottovoce 04.04 A della tariffa doganale austriaca, l'Austria e la Comunità economica europea hanno convenuto le seguenti disposizioni per quanto riguarda le importazioni di origine comunitaria in Austria di formaggi fusi e di altri formaggi a base di latte di vacca, della sottovoce 04.04 A della tariffa doganale austriaca:    1. Scopo del presente accordo è di permettere l'esportazione verso l'Austria di formaggi di origine comunitaria a prezzi equi e in quantità ragionevoli, paragonabili a quelle registrate prima del deconsolidamento della sottovoce 04.04 A 3 della tariffa doganale austriaca (media degli anni 1973/1974/1975), evitando però di recare pregiudizio al mercato austriaco).       2. A condizione che sia rispettato il prezzo franco frontiera austriaco, all'importazione di formaggi di origine comunitaria accompagnati da un titolo di esportazione riconosciuto, l'Austria si impegna ad applicare i seguenti oneri all'importazione:     - 760 scellini per 100 kg per i formaggi fusi e       - 560 scellini per 100 kg per gli altri formaggi, salvo quelli della sottovoce 04.04 A 1.        I prezzi franco frontiera austriaca che la Comunità economica europea deve rispettare sono stati fissati di comune accordo come segue: >PIC FILE= "T0000275">  3. La Comunità economica europea adotterà le disposizioni necessarie all'applicazione del regime di rispetto dei prezzi previsto dal presente accordo ed eserciterà il controllo più rigoroso possibile sui prezzi franco frontiera austriaca.  Non è escluso tuttavia che si possano constatare lievi differenze tra i prezzi fissati e quelli effettivamente praticati. La Comunità economica europea e l'Austria hanno convenuto di collaborare sul piano amministrativo al fine di garantire una gestione armoniosa del presente accordo. 4. Qualora l'applicazione delle misure suddette dimostri che l'obiettivo del presente accordo non è conseguito, le due parti si impegnano ad avviare consultazioni per esaminare la situazione ed adottare eventualmente le opportune disposizioni.  5. Inoltre, le due parti si consulteranno su tutti i problemi che potrebbero sorgere in sede di applicazione del presente accordo o che potrebbero risultare dall'applicazione dello stesso.  Consultazioni tra le due parti avranno luogo, in particolare, quando saranno modificati uno o più elementi impiegati come base di calcolo dei prezzi franco frontiera austriaca. Esse avranno in tal caso come oggetto la fissazione dei nuovi prezzi franco frontiera austriaca in funzione di tali modifiche. Qualsiasi eventuale modifica di tali prezzi non potrà tuttavia entrare in vigore senza il previo accordo delle due parti.  Le due parti s'impegnano a portare a termine il più rapidamente possibile le consultazioni di revisione dei prezzi. Fin dall'inizio e per tutto il corso delle consultazioni la Comunità economica europea vigilerà onde evitare vendite speculative sul mercato austriaco. Dal canto suo l'Austria vigilerà onde non possano essere effettuate vendite speculative da parte di altri paesi fornitori. 6. L'Austria si impegna a non accordare un regime più favorevole ad altri paesi terzi.