CELEX: C1997/094/14
Language: it
Date: 1997-03-22 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Presidente del Rechtbank van koophandel di Hasselt con ordinanza 10 gennaio 1997, nella causa NV Colim contro Bigg's Continent Noord (Causa C-33/97)

N. C 94/6                IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       22 . 3 . 97
 no in virtù del Trattato. CE, non avendo adottato e, in su­              temere conto di dette norme interne neanche in sede di
 bordine, non avendo comunicato alla Commissione, entro                   qualificazione del rapporto giuridico, in forza del quale un
 il termine prescritto, le necessarie misure legislative, rego­           soggetto di uno stato membro richiede all'Amministrazio­
 lamentari e amministrative per conformarsi appieno alla                  ne finanziaria la restituzione delle somme versate in viola­
 direttiva del Consiglio 23 luglio 1990, 90/434/CEE ( ] ) re­             zione del citato articolo 10 della direttiva 335/69 .
 lativa al regime fiscale comune da applicare alle fusioni ,
 alle scissioni , ai conferimenti di attività ed agli scambi di           (') GU n . L 249 del 3 . 10 . 1969, pag. 25 .
 azioni concernenti società di Stati membri diversi .
 Motivi e principali argomenti
 A norma dell' art. 12, n . 1 , della direttiva , gli Stati membri
 dovevano conformarsi alle disposizioni della direttiva en­
 tro il 1° gennaio 1992 , dandone comunicazione alla Com­                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
 missione . Le autorità elleniche riconoscono di non aver                nal Superior de Justicia de Catalunya, con ordinanze 3 e 9
 sinora adottato le disposizioni necessarie a motivo di diffi­           dicembre 1996, nelle cause tra Fuerzas Eléctricas de Cata­
 coltà interne inerenti l'ordinamento giuridico nazionale e a            lunya SA ( FECSA), e rispettivamente Autopistas Concesio­
 motivo della mancata adozione, fino a questo momento,                   naria Española SA, contro Tribunal Econòmico Adminis­
 su scala comunitaria , della decima direttiva sulla fusione             trativo Regional de Catalunya e Departament d'Economia
 internazionale delle società anonime e del regolamento sul­                         i Finances de la Generalitat de Catalunya
 lo statuto della società europea .                                                          Causa C-31 /97 e C-32/97 )
 La Commissione ribatte che queste argomentazioni non                                                  ( 97/C 94/ 13 )
 esentano la Repubblica ellenica dall' obbligo di mettere in
 atto la direttiva .
                                                                         Con ordinanze 3 e 9 dicembre 1996, pervenute nella can­
                                                                         celleria della Corte di giustizia il 23 gennaio 1997 nelle
 (') GU n . L 225 del 20 . 8 . 1990 .
                                                                         cause tra ( causa C-31 /97) Fuerzas Eléctricas de Catalunya
                                                                         SA ( FECSA ), ( causa C-32/97 ) Autopistas Concesionaria
                                                                         Española SA, contro Tribunal Econòmico Administrativo
                                                                         Regional de Catalunya e Departament d'Economia i Fi­
                                                                         nances de la Generalitat de Catalunya, il Tribunal Superior
Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dalla Pretu­                 de Justicia de Catalunya ha sottoposto alla Corte di giusti­
ra di Roma con ordinanze 17 dicembre 1996 nelle cause                    zia la seguente questione pregiudiziale :
dinanzi ad essa pendenti fra Ministero delle Finanze e
 I ) IN.CO.GE. '90 Srl, 2 ) IDELGARD Srl, 3 ) IRIS '90                   Se in base a quanto disposto dagli artt. 11 , b ) e 12 della
Srl, 4 ) CAMED Srl, 5 ) P.P.A. — Pomezia Progetti Appalti                direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE (') sia
Srl, 6 ) EDILCAM Srl, 7 ) IMPRESA A. CECCHINI E                          compatibile con l' ordinamento comunitario la pretesa del­
C. Srl, 8 ) EMO Srl, 9 ) EMODA Srl, 10 ) SAPPESI Srl ,                   l'amministrazione spagnola di assoggettare all' imposta su­
 II ) ING. LUIGI MARTINI Srl, 12 ) GIACOMO Srl e                         gli atti giuridici registrati le scritture di ammortamento di
                           13 ) MAFAR Srl                                obbligazioni ( rimborsi di prestiti ) o per contro tale pretesa
                   ( Cause C-10/97 a C-22/97 )                           sia incompatibile con lo stesso e di conseguenza debba es­
                                                                         sere respinta in quanto incompatibile con il detto ordina­
                              ( 97/C 94/ 12 )                            mento comunitario .
Con ordinanze 17 dicembre 1996 , ( pervenute alla Cancel­                (') GU n . L 249 del 3 . 10 . 1969 , pag. 25 .
leria della Corte delle Comunità europee il 16 gennaio                        Edizione speciale 9" volume 1 , pag. 22 .
 1997 ) emanate nelle cause dinanzi ad essa pendenti fra
Ministero delle Finanze e 1 ) IN.CO.GE. ' 90 Srl, 2 ) IDEL­
GARD Srl , 3 ) IRIS ' 90 Srl, 4 ) CAMED Srl , 5 ) P.P.A. — Po­
mezia Progetti Appalti Srl , 6 ) EDILCAM Srl , 7) IMPRESA
A. CECCHINI E C. Srl , 8 ) EMO Srl , 9 ) EMODA Srl ,
10 ) SAPPESI Srl , 11 ) ING . LUIGI MARTINI Srl , 12 ) GIA­
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Presi­
COMO Srl e 13 ) MAFAR Srl, la Pretura di Roma ha sot­                    dente del Rechtbank van koophandel di Hasselt con ordi­
toposto alla Corte di Giustizia delle Comunità europee la                nanza 10 gennaio 1997, nella causa NV Colim contro
seguente questione :                                                                          Bigg's Continent Noord
se l' incompatibilità tra l' art. 10 della direttiva del Consi­                                    ( Causa C-33/97 )
glio CEE n. 335 del 17. 7. 1969 ('), interpretato nel senso                                           ( 97/C 94/ 14 )
risultante dalla sentenza della Corte in data 20 . 4 . 1993
( resa nelle cause riunite n . C 71 e C-178 ), e l' art. 3 , XVIII
e XIX comma , del D.L. 19 . 12 . 1984 , n . 853 , convertito             Con ordinanza 10 gennaio 1997, pervenuta nella cancelle­
in legge 17. 2 . 1985 , n . 17, comporti , in base ai criteri di         ria della Corte il 24 gennaio 1997, nella causa NV Colim
integrazione tra la normativa nazionale e quella comunita­               e NV Bigg's Continent Noord, il Presidente del Rechtbank
ria elaborati dalla Corte medesima , la disapplicazione to­              van koophandel di Hasselt ha sottoposto alla Corte di giu­
tale dei citati commi XVIII e XIX dell' art. 3 , ed in partico­          stizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiu­
lare se essa comporti che il giudice nazionale non debba                 diziali :
 ---pagebreak--- 22 . 3 . 97             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 94/7
1 ) Se una disposizione di legge di uno Stato membro, che                    ( n . 56/96 ) in vista dell'adozione della direttiva 96/-/CE
     impone di usare almeno la lingua o le lingue dell' area                 del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a nor­
     dove i prodotti vengono immessi sul mercato per                         me comuni per il mercato interno dell'energia elettrica
                                                                             ( GU 1996, C 315 , pag. 18 ), impedisca, in forza
     — le indicazioni oggetto di etichettatura e tassativa­                  dell'art. 5 , secondo comma, del Trattato CE — a teno­
          mente prescritte dalla normativa nazionale,                        re del quale gli Stati membri si astengono da qualsiasi
                                                                             misura che rischi di compromettere la realizzazione de­
     — le istruzioni per l'uso,                                              gli scopi del Trattato medesimo — alle autorità di uno
                                                                             Stato membro, competenti ai sensi dell'art. 9, n . 3 , del
     — gli attestati di garanzia ,                                           regolamento ( CEE ) n . 17/62, di applicare , mediante
                                                                             provvedimento amministrativo, l'art. 85 , n . 1 , del
     e rende quindi necessario sostituire le confezioni dei                  Trattato CE ad un accordo fra un'impresa di erogazio­
     prodotti importati , sia da considerarsi una « regola tec­              ne di energia elettrica e un ente territoriale col quale
     nica » ai sensi della direttiva 83/ 189/CEE (').                        l'ente territoriale conferisce all' impresa di erogazione
                                                                             di elettricità dietro compenso il diritto esclusivo di uti­
2 ) a ) Se, quando esiste una specifica regolamentazione                     lizzare la rete viaria pubblica del suo territorio ai fini
          CEE in merito alle indicazioni che devono figurare                 della posa e dell'esercizio dei cavi necessari per l' eroga­
          sui prodotti , uno Stato membro possa esigere che                  zione diretta dell'energia elettrica ai consumatori finali
          sui prodotti importati , siano ancora apposte altre                e si obbliga a non effettuare direttamente l'erogazione
          indicazioni nella lingua della regione dove i pro­                 pubblica di elettricità o a non farla effettuare a terzi
          dotti vengono messi in vendita o in una lingua fa­                 nel territorio della concessione (contratto di concessio­
          cilmente comprensibile per il consumatore .                        ne ).
     b ) In caso di soluzione affermativa della suddetta                 2 ) In caso di soluzione negativa della questione sub 1 ):
          questione, se un siffatto requisito possa essere pre­
          scritto per tutte le indicazioni figuranti su una con­             Se un'autorità di uno Stato membro, competente ai
          fezione o solo per determinate indicazioni e quali .               sensi dell' art. 9, n . 3 , del regolamento ( CEE ) n . 17/62,
                                                                             applicando l' art. 85 , n . 1 , del Trattato CE ad un con­
                                                                             tratto di concessione avente il contenuto descritto al
     c ) Se, quando non esiste una specifica regolamenta­
          zione CEE, in merito alle indicazioni che devono                   n . 1 , stipulato fra un' impresa nazionale di erogazione
          figurare sui prodotti , uno Stato membro possa esi­                di energia elettrica ed un ente territoriale, qualora in
          gere che tutte le indicazioni apposte sui prodotti                 altri Stati membri le imprese distributrici di elettricità
           importati o solo alcune di esse (e in tal caso quali )            ivi operanti dispongano, ex contractu o de facto, di
          siano redatte nella lingua dell'area dove detti pro­               aree commercialmente protette dalla concorrenza ov­
           dotti vengono venduti o in una lingua facilmente                  vero la legge preveda il monopolio nella distribuzione
          comprensibile per il consumatore .                                 dell'energia elettrica , violi l'obbligo, risultante per gli
                                                                              Stati membri dal combinato disposto dell'art. 5 , secon­
(') GU n . L 109 del 26 . 4 . 1983 , pag . 8 .
                                                                              do comma , con l'art. 3 , lett. g ), del Trattato CE, di
                                                                              astenersi da qualsiasi misura atta a compromettere
                                                                              l' obiettivo della Comunità consistente nel realizzare un
                                                                              sistema che eviti distorsioni della concorrenza nell' am­
                                                                              bito del mercato unico .
                                                                         3 ) In caso di soluzione negativa della questione sub 2 ):
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kam­
mergericht di Berlino con ordinanza 23 dicembre 1996,                         Se l' art. 9, n . 3 , del regolamento ( CEE ) n . 17/62, ai
nella causa in materia di intese fra imprese 1 . RWE Ener­                    sensi del quale — fino a quando la Commissione non
gie Aktiengesellschaft, 2 . Stadt Nordhorn contro Bundes­                     abbia avviato alcun procedimento — le autorità degli
                               kartellamt                                     Stati membri restano competenti per quanto attiene al­
                          ( Causa C-34/97 )                                   l'applicazione dell'art. 85 , n . 1 , del Trattato CE, debba
                                                                              ritenersi illegittimo perché, pur costituendo i nn . 1 ( di­
                             ( 97/C 94/ 15 )                                  vieto ) e 3 ( esenzione ) di tale articolo un complesso in­
                                                                              divisibile ai fini dell' applicazione della disciplina , alle
Con ordinanza 23 dicembre 1996 , pervenuta nella cancel­                      autorità nazionali non viene riconosciuto , oltre al po­
leria della Corte il 24 gennaio 1997, nella causa in materia                  tere di disporre divieti , anche quello di concedere esen­
di intese fra imprese 1 . RWE Energie Aktiengesellschaft,                     zioni , che è esclusivamente riservato alla Commissione
2 . Stadt Nordhorn contro Bundeskartellamt, il Kammerge­                      ( art. 9 , n . 1 , del regolamento ( CEE ) n . 17/62 ).
richt di Berlino — Kartellsenat — ha sottoposto alla Corte
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                4 ) In caso di soluzione negativa della questione sub 3 ):
pregiudiziali :                                                               a ) Se    a un' autorità di uno Stato membro competente
                                                                                    ai  sensi dell' art. 9 , n . 3 , del regolamento ( CEE )
 1 ) Se il fatto che la Commissione delle Comunità europee                          n.   17/62 sia preclusa l' applicazione dell' art. 85 ,
      stia procedendo al completamento del mercato comune                           n.  1 , del Trattato CE ad un contratto, qualora que­
      nel settore dell'energia elettrica in via legislativa e nel                   sto sia stato debitamente notificato alla Commis­
      frattempo, in conseguenza di ciò, il Consiglio dell'U­                        sione CE ai fini dell'esenzione ex art. 85 , n . 3 , del
      nione europea abbia adottato una posizione comune                             Trattato CE, la Commissione si sia rifiutata di av­