CELEX: C2002/109/105
Language: it
Date: 2002-05-04 00:00:00
Title: Causa T-30/02: Ricorso del sig. Wolfgang Leonhardt contro il Parlamento europeo, proposto il 13 febbraio 2002

C 109/54                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            4.5.2002
—     statuire sulle spese e onorari che devono essere posti a              unasocietà che intenda stipulare convenzioni con gli esercenti,
      carico della convenuta.                                               ossia eseguire i pagamenti effettuati a mezzo di carta di credito
                                                                            dai clienti degli esercenti medesimi, deve prima emettere un
                                                                            certo numero di carte di credito in favore dei clienti. Le
                                                                            ricorrenti sono specializzate in attività di affiliazione.
Motivi e principali argomenti
                                                                            Secondo le ricorrenti, la decisione impugnata contrasta con il
La ricorrente assume di aver subito un danno morale a causa                 Trattato CE nonché con l’accordo SEE.
della violazione del principio di buona amministrazione, del
dovere di lealtà e di collaborazione nella redazione dei suoi
susseguenti rapporti informativi. Inoltre, questi illeciti sono             Innanzitutto, le ricorrenti rilevano che la decisione non è
ripetitivi e dimostrano, secondo la ricorrente, un comporta-                adeguatamente motivata allorché statuisce che il divieto in
mento vessatorio.                                                           esame non rappresenta una significativa restrizione al com-
                                                                            mercio.
                                                                            Secondo le ricorrenti, inoltre, la Commissione è incorsa in un
                                                                            errore di diritto nello svolgere alcune valutazioni attinenti
                                                                            all’art. 81, n. 3, CE, e riconducendole poi all’art. 81, n. 1, CE.
                                                                            A parere delle ricorrenti, gli effetti favorevoli o sfavorevoli alla
Ricorso delle società First Data Corporation, FDR Limited                   concorrenza di una determinata restrizione concorrenziale
e First Data Merchant Services Corporation contro la                        possono essere valutati esclusivamente alla luce dell’art. 81,
Commissione delle Comunità europee, proposto il 4 feb-                      n. 3, CE. Nella decisione impugnata, tuttavia, la Commissione
                            braio 2002                                      sembra sostenere che il divieto in questione non è rilevante ai
                                                                            sensi dell’art. 81, n. 1, CE, in quanto i benefici da esso apportati
                                                                            superano per importanza gli effetti restrittivi della concorrenza.
                          (Causa T-28/02)                                   Questo tipo di valutazione può, secondo le ricorrenti, essere
                                                                            svolto solamente con riferimento all’art. 81, n. 3, CE.
                         (2002/C 109/104)
                                                                            Infine, le ricorrenti rilevano come il divieto in oggetto sia
                    (Lingua di procedura: inglese)                          effettivamente restrittivo della concorrenza. Tale divieto impli-
                                                                            ca che una società che intenda iniziare un’attività di affiliazione
                                                                            deve prima predisporre attività bancarie per poter poi emettere
                                                                            carte di credito per i clienti. Ciò rappresenta, a parere delle
Il 4 febbraio 2002 le società First Data Corporation, FDR                   ricorrenti, un ostacolo all’accesso al mercato delle attività di
Limited e First Data Merchant Services Corporation, rappresen-              affiliazione. Inoltre, le ricorrenti precisano che l’applicazione
tate dagli avv.ti P. Bos e M. Morten Nissen dello studio                    del citato divieto non è chiara, in quanto il numero di carte da
Dorsey & Whitney LLP, di Bruxelles (Belgio) hanno proposto                  emettere è collegato a criteri indeterminati. A parere delle
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                  ricorrenti, la Commissione avrebbe dovuto svolgere un’inchie-
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                    sta per verificare se il detto divieto trovi applicazione secondo
                                                                            modalità uniformi e non discriminatorie.
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione 9 agosto 2001,
      relativa ad un procedimento a norma dell’articolo 81 del
      Trattato CE e dell’articolo 53 dell’accordo SEE (Caso
      Comp/D1/29.373 — Visa International), limitatamente
      al suo art. 5, quinto trattino;                                       Ricorso del sig. Wolfgang Leonhardt contro il Parlamento
                                                                                        europeo, proposto il 13 febbraio 2002
—     condannare la Commissione al pagamento delle spese
      sopportate dalle ricorrenti nel presente giudizio.                                               (Causa T-30/02)
                                                                                                      (2002/C 109/105)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
Le ricorrenti contestano la decisione della Commissione, nella
parte in cui stabilisce che il divieto di affiliazione di esercenti
senza aver emesso carte, imposto dalla Visa Corporation, non                Il 13 febbraio 2002, il sig. Wolfgang Leonhardt, con domicilio
rappresenta una significativa restrizione al commercio, cosı̀ da            eletto in La Hulpe (Belgio), rappresentato dall’avv. Haris
non rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 81, n. 1, CE,           Tagaras, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
né dell’art. 53 dell’accordo SEE. Tale divieto implica che                  Comunità europee un ricorso contro il Parlamento europeo.
 ---pagebreak--- 4.5.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 109/55
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della convenuta 11 giugno 2001                  —      annullare la decisione della Commissione 9 gennaio 2002
      di ricominciare da zero il computo dei punti validi per la                    di promuovere contro di loro, a nome della Comunità
      promozione del ricorrente a seguito della sua promozione                      europea, il procedimento dinanzi alla United States
      nel 2000.                                                                     District Court for the Eastern District of New York,
                                                                                    numero di registro CV-02-0164;
—     condannare la convenuta alle spese.
                                                                             —      condannare la Commissione alle spese, ivi comprese
                                                                                    quelle sostenute dalle ricorrenti e dagli altri intervenienti.
Motivi e principali argomenti
                                                                             Motivi e principali argomenti
Il ricorrente si oppone alla decisione del Parlamento europeo
di azzerare il resto in punti validi per la promozione del
ricorrente a seguito della sua promozione nel 2000. In tal                   Le ricorrenti sono convenute in un procedimento promosso
modo il ricorrente non può riportare nel nuovo grado il resto               dalla Comunità europea dinanzi ad un tribunale degli Stati
in punti di promozione acquisiti e che eccedono la soglia di                 Uniti, nel quale la Comunità chiede il risarcimento per il
riferimento per la promozione.                                               presunto mancato pagamento di dazi doganali e d’IVA, nonché
                                                                             il risarcimento dei danni economici e non economici che ne
                                                                             derivano. Il pagamento di tali dazi e IVA sarebbe stato evitato
                                                                             mediante contrabbando di sigarette nell’Unione europea. È la
L’azzeramento è conseguenza del regime transitorio per l’intro-
duzione del nuovo sistema di promozione presso il Parlamento                 terza volta che la Comunità europea promuove procedimenti
                                                                             di questo tipo. Nella presente causa, la Commissione agisce
europeo. In base a tale sistema transitorio il resto dei punti di
promozione è azzerato sistematicamente a seguito di una                      altresı̀ quale agente degli Stati membri per il recupero dei detti
promozione, mentre il sistema di promozione definitivo                       dazi che sarebbero loro dovuti (1).
prevede che i punti che eccedono la soglia di riferimento
richiesta per una promozione siano oggetto di riporto nel
nuovo grado.                                                                 I motivi e gli argomenti sono analoghi a quelli dedotti nella
                                                                             causa T-260/01 (2).
La decisione contestata configura, a parere del ricorrente, una
                                                                             (1) La decisione di promuovere il primo procedimento è impugnata
violazione dell’art. 45 dello statuto ed infrange il divieto di
                                                                                 nella causa T-379/00 (GU C 79 del 10.3.2001) e la decisione di
discriminazione.                                                                 promuovere il secondo procedimento è impugnata nelle cause
                                                                                 T-260/01 e T-272/01 (GU C 3 del 5.1.2002, pagg. 39 e 45).
                                                                             (2) GU C 3 del 5.1.2002, pag. 39.
Ricorso delle società Japan Tobacco, Inc. e JT International
S.A. contro la Commissione delle Comunità europee,
                 proposto il 15 febbraio 2002                                Ricorso del sig. José Cuenda Guijarro contro il Consiglio
                                                                                  dell’Unione europea, proposto il 14 febbraio 2002
                          (Causa T-31/02)
                                                                                                       (Causa T-32/02)
                         (2002/C 109/106)
                                                                                                      (2002/C 109/107)
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
Il 15 febbraio 2002 le società Japan Tobacco, Inc. e JT
International S.A, rappresentate dagli avv.ti Onno W. Brouwer                Il 14 febbraio 2002 il sig. José Cuenda Guijarro, residente in
e Paul Lomas, dello studio legale Freshfields Bruckhaus Derin-               Bruxelles, rappresentato dall’avvocato Jean-Noël Louis, con
ger, Londra (Regno Unito), hanno proposto dinanzi al Tribuna-                domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al
le di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso
Commissione delle Comunità europee.                                          contro il Consiglio dell’Unione europea.