CELEX: C2000/079/04
Language: it
Date: 2000-03-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 27 gennaio 2000 nella causa C-164/98 P: DIR International Film Srl e a. contro Commissione delle Comunità europee ("Programma MEDIA — Condizioni di concessione di prestiti — Potere discrezionale — Motivazione")

C 79/2                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            18.3.2000
TK-Heimdienst Sass GmbH, domanda vertente sull’interpreta-                   L’art. 4, n. 1, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,
zione dell’art. 30 del Trattato CE (divenuto, in seguito a                   77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli
modifica, art. 28 CE), la Corte (Quinta Sezione), composta                   Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema
dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione, L. Sevón                  comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme,
(relatore), J.-P. Puissochet, P. Jann e M. Wathelet, giudici, avvo-          dev’essere interpretato nel senso che, qualora una persona abbia come
cato generale: A. La Pergola, cancelliere: R. Grass, il 13 gennaio           unica attività economica, ai sensi della detta norma, la locazione di
2000 ha pronunciato una sentenza il cui dispositivo recita:                  un bene corporale a una società — quale una società di persone di
                                                                             diritto olandese — della quale essa sia socia, tale locazione va
L’art. 30 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 28          considerata come attività svolta in modo indipendente ai sensi della
CE) osta alla normativa nazionale che disponga che i fornai, macellai        stessa norma.
e alimentaristi possono praticare il commercio ambulante in una data
circoscrizione amministrativa, come a esempio un Verwaltungsbezirk           (1) GU C 94 del 28.3.1998.
austriaco, solo se esercitano la loro attività commerciale anche
all’interno di un esercizio stabile, nel quale mettono in vendita
anche le merci oggetto del commercio ambulante, situato in tale
circoscrizione amministrativa o in un comune limitrofo.
                                                                                                SENTENZA DELLA CORTE
(1) GU C 278 del 5.9.1988.
                                                                                                        (Sesta Sezione)
                                                                                                       27 gennaio 2000
                                                                             nella causa C-164/98 P: DIR International Film Srl e a.
                                                                                    contro Commissione delle Comunità europee (1)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                             («Programma MEDIA — Condizioni di concessione di presti-
                                                                                        ti — Potere discrezionale — Motivazione»)
                           (Sesta Sezione)
                                                                                                         (2000/C 79/04)
                          27 gennaio 2000
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
nel procedimento C-23/98 (domanda di pronuncia pregiu-
diziale proposta dallo Hoge Raad dei Paesi Bassi): Staatsse-
          cretaris van Financiën contro J. Heerma (1)                        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(«Sesta direttiva IVA — Operazioni tra un socio e la società»)
                                                                             Nel procedimento C-164/98 P, DIR International Film Srl, con
                                                                             sede in Roma, (Italia), Nostradamus Enterprises Ltd, con sede
                           (2000/C 79/03)                                    in Londra, (Regno Unito), Union PN Srl, con sede in Roma,
                                                                             United International Pictures BV, con sede in Amsterdam,
                                                                             (Paesi Bassi), United International Pictures AB, con sede in
                    (Lingua processuale: l’olandese)                         Stoccolma, (Svezia), United International Pictures APS, con
                                                                             sede in Copenaghen, (Danimarca), United International Pictu-
                                                                             res A/S, con sede in Oslo, (Norvegia), United International
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      Pictures EPE, con sede in Atene, (Grecia), United International
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                   Pictures OY, con sede in Helsinki, (Finlandia), e United
                                                                             International Pictures y Cı́a SRC, con sede in Madrid, (Spagna),
Nel procedimento C-23/98, avente ad oggetto la domanda di                    con gli avv.ti A. Vandencasteele e O. Speltdoorn, del foro di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-                   Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dallo Hoge                studio dell’avv. E. Arendt, 8-10, rue Mathias Hardt, avente ad
Raad dei Paesi Bassi, nella causa dinanzi ad esso pendente tra               oggetto il ricorso diretto all’annullamento della sentenza
Staatssecretaris van Financiën e J. Heerma, domanda vertente                 pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità
sull’interpretazione dell’art. 4, n. 1, della sesta direttiva del            europee (Prima Sezione) il 19 febbraio 1998, nelle cause riunite
Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armo-                    T-369/94 e T-85/95, DIR International Film e a./Commissione
nizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle               (Racc. pag. II-357), procedimento in cui l’altra parte è:
imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul                Commissione delle Comunità europee (agente: signora
valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1),                K. Banks), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori
la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori P.J.G. Kapteyn,               R. Schintgen, presidente della Seconda Sezione, facente funzio-
facente funzione di presidente della Sesta Sezione, G. Hirsch                ne di presidente della Sesta Sezione, G. Hirsch (relatore) e
(relatore) e H. Ragnemalm, giudici; avvocato generale: G. Co-                H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale: S. Alber cancelliere:
smas; cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha                  signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 27 gen-
pronunciato, il 27 gennaio 2000, una sentenza il cui dispositi-              naio 2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
vo è del seguente tenore:                                                    tenore:
 ---pagebreak--- 18.3.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 79/3
1) I punti 2 e 3 del dispositivo della sentenza del Tribunale di primo                         ORDINANZA DELLA CORTE
     grado 19 febbraio 1998, nelle cause riunite T-369/94 e
     T-85/95, DIR International Film e a./Commissione, sono
     annullati.
                                                                                                        (Quarta Sezione)
2) La causa è rinviata dinanzi al Tribunale di primo grado.
3) Le spese sono riservate.                                                                             9 dicembre 1999
(1) GU C 184 del 13.6.1998.
                                                                              nel procedimento C-299/98 P: CPL Imperial 2 SpA e
                                                                              Unifrigo Gadus Srl contro Commissione delle Comunità
                                                                                                           europee (1)
                                                                              [«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
                 ORDINANZA DELLA CORTE                                        — Recupero dei dazi doganali — Regolamento (CEE)
                                                                              n. 1697/79 — Regolamento (CEE) n. 2454/93 — Ricorso
                                                                                manifestamente irricevibile e manifestamente infondato»]
                         26 novembre 1999
nella causa C-192/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
della Corte dei Conti): procedimento di controllo successi-                                              (2000/C 79/06)
vo contro Azienda nazionale autonoma delle strade
                               (ANAS) (1)
(«Art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE) — Nozione
                                                                                                  (Lingua processuale: l’italiano)
di “giurisdizione di uno degli Stati membri” — Direttiva
92/50/CEE — Procedure di aggiudicazione degli appalti
                         pubblici di servizi»)
                                                                              Nel procedimento C-299/98 P, CPL Imperial 2 SpA, con sede a
                           (2000/C 79/05)                                     Pescara, e Unifrigo Gadus Srl, con sede a Napoli, rappresentate
                                                                              dall’avv. G. Celona, del foro di Milano, con domicilio eletto in
                                                                              Lussemburgo presso lo studio dell’avv. G. Margue, 20, rue
                     (Lingua processuale: l’italiano)                         Philippe II, avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento
                                                                              della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle
                                                                              Comunità europee (Terza Sezione) il 9 giugno 1998 nelle
Nel procedimento C-192/98, avente ad oggetto la domanda                       cause riunite T-10/97 e T-11/97, Unifrigo e CPL Imperial
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                       2/Commissione (Racc. pag. II-2231), procedimento in cui
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla Corte             l’altra parte è: Commissione delle Comunità europee (agente:
dei conti italiana nel procedimento di controllo successivo                   signor P. Stancanelli), la Corte (Quarta Sezione), composta dai
dinanzi ad essa promosso contro Azienda nazionale autonoma                    signori D.A.O. Edward (relatore), presidente di sezione, P.J.G.
delle strade (ANAS), domanda vertente sull’interpretazione                    Kapteyn e H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale: N. Fen-
della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che                  nelly, cancelliere: R. Grass, ha emesso, 9 dicembre 1999,
coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici                un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
di servizi (GU L 209, pag. 1), la Corte, composta dai signori
G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de Almeida,
D.A.O. Edward (relatore), L. Sevón e R. Schintgen, presidenti                1) Il ricorso è respinto.
di sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann, J.-P. Puissochet,
G. Hirsch, P. Jann, H. Ragnemalm, M. Wathelet e V. Skouris,
giudici; avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere: R. Grass, ha              2) CPL Imperial 2 SpA e Unifrigo Gadus Srl sono condannate alle
emesso il 26 novembre 1999 un’ordinanza il cui dispositivo è                       spese.
del seguente tenore:
la Corte non è competente a risolvere le questioni proposte dalla Corte
dei conti nella decisione di rinvio 7 aprile 1998.                            (1) GU C 299 del 26.9.1998.
(1) GU C 234 del 25.7.1998.