CELEX: 52003PC0190
Language: it
Date: 2003-04-16
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma, a nome della Comunità europea, di un accordo in forma di scambio di lettere che modifica l'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento e su altri provvedimenti di liberalizzazione del mercato, e ne autorizza l'applicazione provvisoria

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52003PC0190

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma, a nome della Comunità europea, di un accordo in forma di scambio di lettere che modifica l'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento e su altri provvedimenti di liberalizzazione del mercato, e ne autorizza l'applicazione provvisoria  /* COM/2003/0190 def. - ACC 2003/0077 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome della Comunità europea, di un accordo in forma di scambio di lettere che modifica l'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento e su altri provvedimenti di liberalizzazione del mercato, e ne autorizza l'applicazione provvisoria(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 10 dicembre 2002 il Consiglio ha approvato una serie di direttive che autorizzano la Commissione ad avviare negoziati con la Repubblica socialista del Vietnam al fine di modificare l'accordo bilaterale sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento siglato il 15 dicembre 1992, e modificato da ultimo il 31 marzo 2000.Il 15 febbraio 2003 i rappresentanti della Commissione e del governo vietnamita hanno siglato l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il governo del Vietnam che figura in allegato.L'accordo, che ha una validità di tre anni fino al 2005, prevede le seguenti misure:* L'UE aumenterà del 50 % i contingenti per i prodotti tessili e dell'abbigliamento applicati al Vietnam per le categorie di prodotti più sensibili (categorie 4-8, 78 e 83); del 60 % per le categorie 18, 20, 26, 28, 35, 41, 68, 73, 76, 10, 97 e 161; del 70 % per le categorie 15 e 29; e del 75 % per la categoria 31. Per il 2004 e il 2005, i tassi di incremento sono stati leggermente aumentati portandoli al 6% per tutte le categorie (rispetto al 3% per la maggior parte dei contingenti nel quadro dell'accordo in vigore).* Il Vietnam si impegna a ridurre progressivamente i suoi dazi doganali sulle importazioni dall'UE di prodotti tessili e dell'abbigliamento, al 20% per i prodotti dell'abbigliamento, al 12% per i tessuti, al 7% per i filati e al 5% per le fibre nel 2005.* Il Vietnam e l'UE si impegnano a non applicare alcun tipo di barriera non tariffaria nel settore dei prodotti tessili e dell'abbigliamento, come pure in quelli dei vini e bevande spiritose e delle piastrelle in ceramica.* Sarà garantita una maggiore trasparenza nella gestione della cosiddetta "riserva per l'industria".* Il Vietnam introdurrà una serie di provvedimenti di liberalizzazione in altri settori:- a partire dal 1° gennaio 2004 permetterà agli operatori dell'UE di svolgere attraverso delle joint venture tutta una serie di attività di agenzia di trasporti marittimi attualmente non consentite alle imprese non vietnamite;- rilascerà immediatamente una licenza aggiuntiva per intermediario di assicurazioni a un'azienda UE;- a partire dal 1° gennaio 2004 introdurrà un contingente tariffario per le importazioni di motociclette e scooter originarie dell'UE;- ridurrà i dazi all'importazione sui vini e le bevande spiritose originari dell'UE, all'80 % a partire dal 1° gennaio 2004 e al 70 % a partire dal 1° gennaio 2005.- prenderà provvedimenti immediati e concreti per tener fede agli impegni presi in precedenza in merito a: l'eliminazione dei prezzi minimi all'importazione per i vini e le bevande spiritose e le piastrelle in ceramica; l'eliminazione dei dazi aggiuntivi sulle importazioni di piastrelle in ceramica; l'ampliamento dell'elenco dei prodotti farmaceutici di cui è consentita l'importazione; e una disposizione di non discriminazione riguardante le attività commerciali e le imprese dell'UE.L'accordo contiene precise disposizioni di attuazione in base alle quali l'aumento dei contingenti di prodotti tessili da parte dell'UE dipende dal preliminare rispetto da parte del Vietnam di tutti gli obblighi previsti ai sensi dell'accordo, e prevedono inoltre il ritiro delle concessioni in caso di mancata osservanza di tali obblighi da parte del Vietnam.Sebbene l'accordo preveda una serie di obblighi tanto per l'UE come per il Vietnam, il suo scopo è di risultare economicamente più favorevole per il Vietnam di quanto non lo sia per l'Unione europea, in riconoscimento della condizione di paese in via di sviluppo di tale Stato. Nell'elaborare le sue concessioni in materia di aumento dei contingenti, la Commissione ha tenuto conto anche dell'andamento incerto del consumo nel settore dei prodotti tessili e dell'abbigliamento dell'UE.Si propone pertanto al Consiglio di autorizzare la conclusione formale dell'accordo. In attesa che siano espletate le procedure del caso, la Commissione propone al Consiglio di decidere l'applicazione provvisoria dell'accordo a decorrere dal 15 aprile 2003, fatta salva la necessaria reciprocità.2003/0077 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome della Comunità europea, di un accordo in forma di scambio di lettere che modifica l'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento e su altri provvedimenti di liberalizzazione del mercato, e ne autorizza l'applicazione provvisoriaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU Cconsiderando quanto segue:(1) la Commissione ha negoziato per conto della Comunità europea un accordo bilaterale in forma di scambio di lettere sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento con il Vietnam;(2) l'accordo in forma di scambio di lettere è stato siglato il 15 febbraio 2003;(3) l'accordo in forma di scambio di lettere deve essere firmato a nome della Comunità europea;(4) affinché entrambe le Parti possano beneficiarne subito dopo le notifiche pertinenti, è opportuno applicare l'accordo su base provvisoria a decorrere dal 15 aprile 2003, in attesa che siano espletate le procedure necessarie per la conclusione formale, fatta salva la necessaria reciprocità,DECIDE:Articolo 1Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare a nome della Comunità europea l'accordo in forma di scambio di lettere sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento con il Vietnam, fatta salva la sua eventuale conclusione in una data successiva.Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.Articolo 2L'accordo si applica su base provvisoria a decorrere dal 15 aprile 2003 in attesa che siano espletate le procedure necessarie per la conclusione formale, fatta salva la necessaria reciprocità.Articolo 31. Gli aumenti dei contingenti fino ai livelli indicati nell'Allegato 2 dell'accordo verranno realizzati annualmente previa attuazione da parte del Vietnam degli obblighi previsti a norma dei paragrafi 3,4,8 e 10 dell'accordo stesso.2. Qualora il Vietnam venga meno agli obblighi che le incombono ai sensi dei paragrafi 3,4,8,9 e 10 dell'accordo nel 2003, i contingenti per il 2003 verranno ridotti fino ai livelli indicati nell'Allegato 2, colonna 3. Qualora l'inosservanza di tali obblighi si verifichi negli anni 2004 o 2005, ai suddetti livelli verrà applicato un tasso di incremento annuo del 3%. In tal caso, eventuali quantitativi già spediti che risultino superiori ai livelli dei contingenti ricalcolati come sopra saranno detratti dai contingenti degli anni successivi.3. La decisione di dare attuazione alle disposizioni del paragrafo 2 viene presa conformemente alle procedure di cui all'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio relativo al regime comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terzi [2].[2]  GU L 275 dell'8.11.1993, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 138/2003 del Consiglio (GU L 23 del 28.1.2003, pag.1).Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOACCORDOIN FORMA DI SCAMBIO DI LETTERE SUL COMMERCIO DEI PRODOTTI TESSILI E DELL'ABBIGLIAMENTO E SU ALTRI PROVVEDIMENTI DI LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO CHE MODIFICA L'ACCORDO TRA LA COMUNITÀ EUROPEA E LA REPUBBLICA SOCIALISTA DEL VIETNAM, MODIFICATO DA ULTIMO DALL'ACCORDO IN FORMA DI SCAMBIO DI LETTERE SIGLATO IL 31 MARZO 20001. LETTERA DEL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEASignor ....,1. Mi pregio fare riferimento ai negoziati svoltisi dal 12 al 15 febbraio 2003 tra le nostre rispettive delegazioni per la modifica dell'accordo sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam, siglato il 15 dicembre 1992 e applicato dal 1° gennaio 1993, modificato da ultimo dall'accordo in forma di scambio di lettere siglato il 31 marzo 2000 (in appresso denominato "l'accordo").2. Al termine dei negoziati, si è deciso di modificare come segue le disposizioni dell'accordo:2.1. L'articolo 3 dell'accordo è sostituito dal seguente articolo:'Articolo 31. 1. La Comunità europea accetta di aumentare, per ciascun anno di applicazione dell'accordo, i limiti quantitativi per i prodotti elencati nell'Allegato 2 fino ai quantitativi ivi indicati. Gli aumenti verranno realizzati annualmente previa attuazione da parte del Vietnam degli obblighi previsti a norma dei paragrafi 3,4,8 e 10. I limiti quantitativi per il 2003 verranno aumentati fino ai livelli indicati nella colonna 4. Per il 2004 e 2005 si applicano i limiti quantitativi indicati nelle colonne 5 e 6.   Nell'assegnare i quantitativi destinati all'esportazione nella Comunità, il Vietnam s'impegna a garantire la parità di trattamento fra le imprese di proprietà, totalmente o in parte, di investitori comunitari e le imprese vietnamite.2. Le esportazioni dei prodotti tessili elencati nell'Allegato 2 sono soggette a un sistema di duplice controllo secondo le modalità specificate nel Protocollo A.3. Nel gestire i limiti quantitativi di cui al paragrafo 1, il Vietnam garantisce che l'industria tessile comunitaria benefici dell'utilizzo dei suddetti limiti.Il Vietnam s'impegna in particolare a riservare in via prioritaria alle imprese di tale industria il 30% dei limiti quantitativi per un periodo di quattro mesi a decorrere dal 1° gennaio di ogni anno. A tal fine, si deve tenere conto dei contratti conclusi con queste imprese nel periodo in questione e presentati alle autorità vietnamite nello stesso periodo.4. Per agevolare l'applicazione di queste disposizioni, la Comunità sottopone entro il 31 ottobre di ogni anno alle autorità vietnamite competenti l'elenco delle imprese di produzione e di trasformazione interessate e i quantitativi di prodotti richiesti per ciascuna di esse. A tal fine, le imprese devono mettersi direttamente in contatto con gli organismi vietnamiti competenti durante il periodo specificato al paragrafo 3 onde verificare che detti quantitativi siano disponibili a titolo della riserva di cui al medesimo paragrafo.Qualora l'importo concesso a titolo della riserva per l'industria non dovesse raggiungere il 30% dei limiti quantitativi, il quantitativo rimanente di tale riserva può essere riattribuito ai livelli annui globali del contingente a decorrere dal 1° maggio di ogni anno.5. Fatti salvi le disposizioni del presente accordo e i limiti quantitativi applicabili ai prodotti soggetti alle operazioni di cui all'articolo 4, la Comunità s'impegna a sospendere l'applicazione delle restrizioni quantitative attualmente in vigore per i prodotti contemplati dal presente accordo.6. Le esportazioni dei prodotti di cui all'Allegato 4 dell'accordo a cui non si applicano limiti quantitativi sono soggette al sistema di duplice controllo di cui al paragrafo 2.7. Qualora il Vietnam aderisca all'Organizzazione mondiale del commercio prima del 1° gennaio 2005, l'accordo e i relativi allegati, come pure il presente scambio di lettere e le relative appendici, saranno applicati in conformità degli accordi e delle norme dell'Organizzazione mondiale del commercio e del protocollo sull'adesione del Vietnam all'OMC. Eventuali contingenti mantenuti prima dell'adesione del Vietnam all'Organizzazione mondiale del commercio saranno notificati all'organo di controllo dei tessili istituito dall'accordo sui tessili e sull'abbigliamento (ATA) conformemente all'articolo 2 di detto accordo, insieme alle necessarie intese amministrative, affinché vengano approvati prima dell'adesione del Vietnam all'OMC, e progressivamente aboliti conformemente alle disposizioni dell'ATA e del protocollo sull'adesione del Vietnam all'OMC.  Qualora il Vietnam aderisca all'Organizzazione mondiale del commercio dopo il 1° gennaio 2005 ma prima dello scadere del presente accordo, gli accordi e le norme dell'OMC si applicano a decorrere dalla data di adesione del Vietnam all'OMC.8. Il Vietnam non applicherà dazi all'importazione sui prodotti tessili e dell'abbigliamento originari dell'UE ad aliquote superiori a quelle indicate nell'Allegato 3.9. Le Parti decidono di astenersi dall'applicazione di qualsiasi misura non tariffaria contraria alle norme dell'OMC che possa ostacolare il commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento, come menzionato in un elenco non esaustivo di tali misure di cui all'Allegato 4.10. Oltre agli impegni sottoscritti a norma dei paragrafi 3,4,8 e 9, il Vietnam si impegna ad adottare i provvedimenti descritti nell'Allegato 5.11. Nei termini che dovranno essere concordati tra il Vietnam e la Turchia, e sulla base di un aumento dei contingenti applicati dalla Turchia nei confronti del Vietnam, il Vietnam accetta di estendere ai prodotti tessili e dell'abbigliamento originari della Turchia il trattamento riservato ai prodotti tessili e dell'abbigliamento originari della Comunità europea.12. Le Parti decidono che la Comunità europea conserva, per una durata massima non superiore alla durata dell'ATA nell'ipotesi che il Vietnam aderisca all'OMC, il diritto di ripristinare il regime contingentale ai livelli indicati nell'Allegato 2, colonna 3, qualora il Vietnam venga meno a uno qualsiasi degli obblighi previsti dai paragrafi 3,4,8,9 e 10 del presente accordo. Qualora l'inosservanza di tali obblighi si verifichi negli anni 2004 o 2005, ai suddetti livelli verrà applicato un tasso di incremento annuo del 3%. Le Parti decidono che il Vietnam conserva il diritto di sospendere l'attuazione degli impegni assunti a norma dei paragrafi 3,4,8,9 e 10 qualora la Comunità europea venga meno a uno qualsiasi degli obblighi previsti dai paragrafi 1 e 9 del presente accordo. Esse decidono inoltre di consultarsi a norma del paragrafo 13 prima di esercitare tale diritto.13. Le Parti concordano che l'equilibrio del presente accordo, costituito da tutta una serie di concessioni reciproche e decise liberamente, dipende dalla piena e scrupolosa applicazione di tutte le disposizioni dell'accordo stesso.   Le Parti decidono quindi di consultarsi periodicamente per garantire la corretta applicazione del presente accordo, come pure di consultarsi, su richiesta di una di esse, su qualsiasi aspetto dello stesso.   Qualora una delle Parti intenda esercitare il diritto previsto dal paragrafo 12, essa fornisce per iscritto all'altra Parte informazioni dettagliate sulla presunta inosservanza degli obblighi. Salvo diverso accordo tra le Parti, si tengono consultazioni onde ovviare all'inadempienza in questione entro 30 giorni dalla comunicazione scritta. Qualora le Parti non riescano a concordare una soluzione adeguata entro 30 giorni dall'avvio delle consultazioni, ciascuna delle Parti ha il diritto di procedere in conformità del paragrafo 12.'2.2 All'articolo 19 dell'accordo i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti paragrafi:1. Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui le Parti contraenti si sono notificate reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tal fine. Esso si applica fino al 31 dicembre 2005.2. Le Parti sono disposte ad avviare ulteriori negoziati a partire dal 1° gennaio 2004 allo scopo di migliorare l'accesso ai rispettivi mercati.2.3 L'Allegato A dell'accordo è sostituito dall'Allegato 1 della presente lettera.2.4 L'Allegato B dell'accordo è sostituito dall'Allegato 2 della presente lettera.2.5 Al protocollo sulla riserva per l'industria di cui all'Allegato D dell'accordo è aggiunto il seguente testo:   Le autorità vietnamite forniscono alla Comunità europea l'elenco delle imprese comunitarie che usufruiscono della riserva per l'industria, completo dei quantitativi e delle categorie per cui sono state rilasciate le licenze.2.6 Sono abrogati gli articoli 4 e 5 del protocollo d'intesa allegato all'accordo e i tre Allegati di detto protocollo.3. La prego di confermarmi che la Repubblica socialista del Vietnam accetta queste modifiche. In caso affermativo, la presente lettera e i relativi allegati, unitamente alla Sua conferma per iscritto, costituiranno un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam. L'accordo entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam si saranno notificate reciprocamente l'avvenuto espletamento delle necessarie procedure. Nel frattempo, le modifiche dell'accordo saranno applicate in via provvisoria a decorrere dal 15 aprile 2003, fatta salva la necessaria reciprocità.Voglia gradire, Signor ..., i sensi della mia più alta considerazione.Per il Consiglio dell'Unione europeaAllegato 1PRODOTTI TESSILI DI CUI ALL'ARTICOLO 11. Fatte salve le norme per l'interpretazione della nomenclatura combinata, la designazione delle merci ha valore puramente indicativo, poiché in detto allegato i prodotti inclusi in ciascuna categoria sono definiti da codici NC. Laddove un codice NC sia preceduto dal simbolo "ex", i prodotti compresi nelle categorie interessate sono definiti dal codice NC e dalla corrispondente designazione.2 Non disponendo di elementi precisi circa la materia costitutiva dei prodotti delle categorie 1-114, si considera che essi siano costituiti esclusivamente di lana o di peli fini, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali.3 Gli indumenti che non siano riconoscibili come indumenti per uomo o per ragazzo o come indumenti per donna o per ragazza sono classificati come indumenti per donna o per ragazza.4 L'espressione "indumenti per bambini piccoli (bébés)", comprende gli indumenti fino alla taglia commerciale 86 compresa.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;GRUPPO I A&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;GRUPPO I B&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;GRUPPO II A&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;GRUPPO II B&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;GRUPPO III A&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;GRUPPO III B&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;GRUPPO IV&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;GRUPPO V&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Allegato 2Limiti quantitativi di cui all'articolo 3, paragrafo 1&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Allegato 3 [3][3]  codici SA di cui al presente allegato fanno riferimento ai codici indicati nella CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUL SISTEMA ARMONIZZATO DI DESIGNAZIONE E CODIFICAZIONE DELLE MERCI, modificata da ultimo dalla raccomandazione del 25 giugno 1999 del Consiglio di cooperazione doganale (il Vietnam è membro dell'Organizzazione mondiale delle dogane).&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Allegato 4Verbale concordatoNel quadro dell'accordo in forma di scambio di lettere sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam siglato a Hanoi il 15 febbraio 2003, e con particolare riferimento all'articolo 3, paragrafo 9, le Parti hanno concordato di astenersi dall'applicazione di qualsiasi misura non tariffaria contraria alle norme dell'OMC che possa ostacolare il commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento, dei vini e delle bevande spiritose e delle piastrelle in ceramica. Di seguito viene fornito un elenco non esaustivo di tali misure:* qualsiasi dazio doganale supplementare sull'importazione o sulla vendita di prodotti originari dell'UE o del Vietnam oltre ai dazi doganali previsti dell'accordo, e tutti gli oneri connessi all'importazione o all'esportazione superiori al costo approssimativo dei servizi prestati;* qualsiasi imposta superiore a quelle applicate alla produzione o alla vendita di prodotti nazionali equivalenti;* regolamenti o norme tecnici, o norme, procedure e pratiche di valutazione della conformità o di certificazione che vadano al di là degli obiettivi per i quali vengono applicati;* tutti i prezzi minimi all'importazione o i valori indicativi derivanti dall'applicazione effettiva di prezzi minimi o di prezzi arbitrari e fittizi e tutte le norme, procedure e pratiche di valutazione in dogana tali da creare ostacoli agli scambi;* norme, procedure o pratiche per le ispezioni pre-imbarco che siano discriminatorie, non trasparenti, eccessivamente lunghe o complesse; imposizione di controlli doganali per lo sdoganamento di merci già sottoposte a ispezioni pre-imbarco;* norme, procedure o pratiche che risultino eccessivamente complesse, costose o arbitrarie per la certificazione dell'origine dei prodotti, o che impongano di spedire direttamente le merci dal paese di origine al paese di destinazione;* requisiti, norme, procedure e pratiche per la concessione non automatica, discrezionale o di altra natura delle licenze, che impongano oneri eccessivi o che abbiano effetti restrittivi sulle importazioni; in particolare le domande di licenze automatiche presentate in forma adeguata e completa dovrebbero essere approvate immediatamente, nella misura del possibile dal punto di vista amministrativo, e comunque entro 10 giorni lavorativi;* requisiti o pratiche in materia di marcatura, etichettatura, descrizione della composizione dei prodotti o descrizione della fabbricazione dei prodotti la cui formulazione o applicazione risulti in qualsiasi modo discriminatoria rispetto ai prodotti nazionali e comporti maggiori restrizioni agli scambi di quanto non sia necessario per conseguire un obiettivo legittimo;* tempi di sdoganamento eccessivamente lunghi oppure procedure doganali non trasparenti, eccessivamente complesse o costose, compresi i requisiti in materia di ispezioni che abbiano effetti indebitamente restrittivi sulle importazioni;* sovvenzioni che arrechino un pregiudizio all'industria dei prodotti tessili e dell'abbigliamento dell'altra Parte.Al fine di agevolare il commercio legittimo, ferma restando la necessità di un controllo efficace, le Parti si impegnano a:* collaborare e scambiare informazioni su questioni di reciproco interesse relative alla legislazione e alle procedure doganali, in particolare per risolvere tempestivamente eventuali problemi causati agli operatori dalle misure contemplate dal presente accordo;* instaurare procedure efficaci, non discriminatorie e rapide che consentano di presentare ricorso contro i provvedimenti amministrativi, le sentenze e le decisioni delle amministrazioni doganali e degli altri enti in materia di importazione o esportazione delle merci;* istituire un meccanismo appropriato che consenta alle amministrazioni doganali e agli operatori di consultarsi sulle normative e sulle procedure doganali;* pubblicare, possibilmente per via elettronica, le nuove normative e le procedure generali nel settore doganale, nonché le relative modifiche, al più tardi al momento della loro entrata in vigore;* collaborare alla definizione di un'impostazione comune per le questioni connesse alla valutazione in dogana, elaborando in particolare un "codice di buone pratiche" sui metodi di lavoro e gli aspetti operativi, sull'uso di indici indicativi o di riferimento, di una documentazione adeguata attestante l'accuratezza del valore in dogana nonché sul ricorso a garanzie.Le Parti stabiliscono che gli impegni contenuti nel presente verbale concordato non devono andare al di là degli impegni menzionati negli accordi dell'OMC né assoggettarle a norme o obblighi di portata superiore a questi ultimi, tenuto conto delle disposizioni che si applicano ai paesi in via di sviluppo con un basso livello di PNL pro capite.Allegato 5Altri impegni relativi all'accesso al mercato1. IL VIETNAM ATTUA LE SEGUENTI MISURE NECESSARIE A GARANTIRE UN MIGLIORE ACCESSO AL MERCATO AGLI OPERATORI DELLA COMUNITÀ EUROPEA NEI SETTORI SOTTOELENCATI DIVERSI DA QUELLO DEI TESSILI:Trasporti marittimiIl Vietnam decide che entro il 1° gennaio 2004 gli operatori marittimi dell'UE potranno, attraverso società di joint venture con partner vietnamiti - il cui capitale d'investimento versato da entrambe le parti venga negoziato tra di esse senza limitazioni per nessuna delle due - svolgere le seguenti attività di agenzia di trasporti marittimi:- servizi di commercializzazione e di vendita relativi ai carichi trasportati;- agire per conto dei proprietari dei carichi;- fornitura di informazioni alle imprese;- preparazione della documentazione relativa ai carichi trasportati;- preparazione della documentazione relativa ai documenti doganali o altri documenti riguardanti l'origine e la natura delle merci trasportate;- apertura di uffici di rappresentanza in Vietnam;- fornitura di servizi di trasporto marittimo, compresi i servizi di cabotaggio necessari per poter fornire i servizi integrati con navi vietnamite;Per quel che riguarda il trasporto multimodale, il Vietnam accetta di considerare favorevolmente tutte le richieste dell'UE di garantire agli operatori marittimi dell'Unione europea gli stessi diritti delle imprese dei paesi dell'ASEAN non appena entrerà in vigore il quadro ASEAN per il trasporto multimodale.Licenze per intermediari di assicurazioniIl Vietnam rilascerà immediatamente una licenza all'esercizio dell'attività a un intermediario di assicurazioni dell'UE.Motociclette/scooterIl Vietnam introdurrà entro il 1° gennaio 2004 un contingente tariffario per l'importazione ogni anno di un massimo di 3000 unità completamente montate (Completely Built Units -CBU) di motociclette o scooter originari dell'UE onde pervenire a una significativa riduzione dell'aliquota del dazio.Vini e bevande spiritoseIl Vietnam ridurrà i dazi all'importazione sui vini e le bevande spiritose originari dell'UE all'80 % a partire dal 1° gennaio 2004 e al 70 % a partire dal 1° gennaio 2005.2. IL VIETNAM RISPETTA INOLTRE GLI IMPEGNI PRECEDENTEMENTE ASSUNTI NEI SEGUENTI SETTORI:Vini e bevande spiritoseEliminazione dei prezzi minimi all'importazione per i vini e le bevande spiritose di origine UE.Piastrelle in ceramicaEliminazione dei prezzi minimi all'importazione e dei dazi aggiuntivi sulle importazioni di piastrelle in ceramica (onere supplementare del 10%).Prodotti farmaceuticiProgressiva eliminazione entro il 2006 dell'elenco delle molecole proibite (5 molecole all'anno).3. ASPETTI DI NON DISCRIMINAZIONEIl Vietnam conferma gli impegni espressi dal suo ministro degli Affari esteri in una lettera del l° febbraio 2002 indirizzata al commissario Patten, e dal suo ministro del Commercio in una lettera del 10 ottobre 2000 indirizzata al commissario Lamy.2. LETTERA DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA SOCIALISTA DEL VIETNAMSignor ....,Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera del ................., così redatta:1. Mi pregio fare riferimento ai negoziati svoltisi dal 12 al 15 febbraio 2003 tra le nostre rispettive delegazioni per la modifica dell'accordo sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam, siglato il 15 dicembre 1992 e applicato dal 1° gennaio 1993, modificato da ultimo dall'accordo in forma di scambio di lettere siglato il 31 marzo 2000 (in appresso denominato "l'accordo").2. Al termine dei negoziati, si è deciso di modificare come segue le disposizioni dell'accordo:2.1. L'articolo 3 dell'accordo è sostituito dal seguente articolo:'Articolo 31. La Comunità europea accetta di aumentare, per ciascun anno di applicazione dell'accordo, i limiti quantitativi per i prodotti elencati nell'Allegato 2 fino ai quantitativi ivi indicati. Gli aumenti verranno realizzati annualmente previa attuazione da parte del Vietnam degli obblighi previsti a norma dei paragrafi 3,4,8 e 10. I limiti quantitativi per il 2003 verranno aumentati fino ai livelli indicati nella colonna 4. Per il 2004 e 2005 si applicano i limiti quantitativi indicati nelle colonne 5 e 6.   Nell'assegnare i quantitativi destinati all'esportazione nella Comunità, il Vietnam s'impegna a garantire la parità di trattamento fra le imprese di proprietà, totalmente o in parte, di investitori comunitari e le imprese vietnamite.2. Le esportazioni dei prodotti tessili elencati nell'Allegato 2 sono soggette a un sistema di duplice controllo secondo le modalità specificate nel Protocollo A.3. Nel gestire i limiti quantitativi di cui al paragrafo 1, il Vietnam garantisce che l'industria tessile comunitaria benefici dell'utilizzo dei suddetti limiti.Il Vietnam s'impegna in particolare a riservare in via prioritaria alle imprese di tale industria il 30% dei limiti quantitativi per un periodo di quattro mesi a decorrere dal 1° gennaio di ogni anno. A tal fine, si deve tenere conto dei contratti conclusi con queste imprese nel periodo in questione e presentati alle autorità vietnamite nello stesso periodo.4. Per agevolare l'applicazione di queste disposizioni, la Comunità sottopone entro il 31 ottobre di ogni anno alle autorità vietnamite competenti l'elenco delle imprese di produzione e di trasformazione interessate e i quantitativi di prodotti richiesti per ciascuna di esse. A tal fine, le imprese devono mettersi direttamente in contatto con gli organismi vietnamiti competenti durante il periodo specificato al paragrafo 3 onde verificare che detti quantitativi siano disponibili a titolo della riserva di cui al medesimo paragrafo.Qualora l'importo concesso a titolo della riserva per l'industria non dovesse raggiungere il 30% dei limiti quantitativi, il quantitativo rimanente di tale riserva può essere riattribuito ai livelli annui globali del contingente a decorrere dal 1° maggio di ogni anno.5. Fatti salvi le disposizioni del presente accordo e i limiti quantitativi applicabili ai prodotti soggetti alle operazioni di cui all'articolo 4, la Comunità s'impegna a sospendere l'applicazione delle restrizioni quantitative attualmente in vigore per i prodotti contemplati dal presente accordo.6. Le esportazioni dei prodotti di cui all'Allegato 4 dell'accordo a cui non si applicano limiti quantitativi sono soggette al sistema di duplice controllo di cui al paragrafo 2.7. Qualora il Vietnam aderisca all'Organizzazione mondiale del commercio prima del 1° gennaio 2005, l'accordo e i relativi allegati, come pure il presente scambio di lettere e le relative appendici, saranno applicati in conformità degli accordi e delle norme dell'Organizzazione mondiale del commercio e del protocollo sull'adesione del Vietnam all'OMC. Eventuali contingenti mantenuti prima dell'adesione del Vietnam all'Organizzazione mondiale del commercio saranno notificati all'organo di controllo dei tessili istituito dall'accordo sui tessili e sull'abbigliamento (ATA) conformemente all'articolo 2 di detto accordo, insieme alle necessarie intese amministrative, affinché vengano approvati prima dell'adesione del Vietnam all'OMC, e progressivamente aboliti conformemente alle disposizioni dell'ATA e del protocollo sull'adesione del Vietnam all'OMC.  Qualora il Vietnam aderisca all'Organizzazione mondiale del commercio dopo il 1° gennaio 2005 ma prima dello scadere del presente accordo, gli accordi e le norme dell'OMC si applicano a decorrere dalla data di adesione del Vietnam all'OMC.8. Il Vietnam non applicherà dazi all'importazione sui prodotti tessili e dell'abbigliamento originari dell'UE ad aliquote superiori a quelle indicate nell'Allegato 3.9. Le Parti decidono di astenersi dall'applicazione di qualsiasi misura non tariffaria contraria alle norme dell'OMC che possa ostacolare il commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento, come menzionato in un elenco non esaustivo di tali misure di cui all'Allegato 4.10. Oltre agli impegni sottoscritti a norma dei paragrafi 3,4,8 e 9, il Vietnam si impegna ad adottare i provvedimenti descritti nell'Allegato 5.11. Nei termini che dovranno essere concordati tra il Vietnam e la Turchia, e sulla base di un aumento dei contingenti applicati dalla Turchia nei confronti del Vietnam, il Vietnam accetta di estendere ai prodotti tessili e dell'abbigliamento originari della Turchia il trattamento riservato ai prodotti tessili e dell'abbigliamento originari della Comunità europea.12. Le Parti decidono che la Comunità europea conserva, per una durata massima non superiore alla durata dell'ATA nell'ipotesi che il Vietnam aderisca all'OMC, il diritto di ripristinare il regime contingentale ai livelli indicati nell'Allegato 2, colonna 3, qualora il Vietnam venga meno a uno qualsiasi degli obblighi previsti dai paragrafi 3,4,8,9 e 10 del presente accordo. Qualora l'inosservanza di tali obblighi si verifichi negli anni 2004 o 2005, ai suddetti livelli verrà applicato un tasso di incremento annuo del 3%. Le Parti decidono che il Vietnam conserva il diritto di sospendere l'attuazione degli impegni assunti a norma dei paragrafi 3,4,8,9 e 10 qualora la Comunità europea venga meno a uno qualsiasi degli obblighi previsti dai paragrafi 1 e 9 del presente accordo. Esse decidono inoltre di consultarsi a norma del paragrafo 13 prima di esercitare tale diritto.13. Le Parti concordano che l'equilibrio del presente accordo, costituito da tutta una serie di concessioni reciproche e decise liberamente, dipende dalla piena e scrupolosa applicazione di tutte le disposizioni dell'accordo stesso.   Le Parti decidono quindi di consultarsi periodicamente per garantire la corretta applicazione del presente accordo, come pure di consultarsi, su richiesta di una di esse, su qualsiasi aspetto dello stesso.   Qualora una delle Parti intenda esercitare il diritto previsto dal paragrafo 12, essa fornisce per iscritto all'altra Parte informazioni dettagliate sulla presunta inosservanza degli obblighi. Salvo diverso accordo tra le Parti, si tengono consultazioni onde ovviare all'inadempienza in questione entro 30 giorni dalla comunicazione scritta. Qualora le Parti non riescano a concordare una soluzione adeguata entro 30 giorni dall'avvio delle consultazioni, ciascuna delle Parti ha il diritto di procedere in conformità del paragrafo 12.'2.2 All'articolo 19 dell'accordo i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti paragrafi:1. Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui le Parti contraenti si sono notificate reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tal fine. Esso si applica fino al 31 dicembre 2005.2. Le Parti sono disposte ad avviare ulteriori negoziati a partire dal 1° gennaio 2004 allo scopo di migliorare l'accesso ai rispettivi mercati.2.3 L'Allegato A dell'accordo è sostituito dall'Allegato 1 della presente lettera.2.4 L'Allegato B dell'accordo è sostituito dall'Allegato 2 della presente lettera.2.5 Al protocollo sulla riserva per l'industria di cui all'Allegato D dell'accordo è aggiunto il seguente testo:   Le autorità vietnamite forniscono alla Comunità europea l'elenco delle imprese comunitarie che usufruiscono della riserva per l'industria, completo dei quantitativi e delle categorie per cui sono state rilasciate le licenze.2.6 Sono abrogati gli articoli 4 e 5 del protocollo d'intesa allegato all'accordo e i tre Allegati di detto protocollo.3. La prego di confermarmi che la Repubblica socialista del Vietnam accetta queste modifiche. In caso affermativo, la presente lettera e i relativi allegati, unitamente alla Sua conferma per iscritto, costituiranno un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam. L'accordo entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam si saranno notificate reciprocamente l'avvenuto espletamento delle necessarie procedure. Nel frattempo, le modifiche dell'accordo saranno applicate in via provvisoria a decorrere dal 15 aprile 2003, fatta salva la necessaria reciprocità.Mi pregio confermarLe l'accordo del mio governo sul contenuto della Sua lettera.Voglia gradire, Signor ..., i sensi della mia più alta considerazione.Per il governo della Repubblica socialista del Vietnam