CELEX: 61982CJ0177
Language: it
Date: 1984-04-05
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 5 aprile 1984. # Procedimenti penali a carico di Jan van de Haar e Kaveka de Meern BV. # Domande di pronuncia pregiudiziale: Arrondissementsrechtbank Utrecht - Paesi Bassi. # Inosservanza dei "prezzi indicati sulla fascetta" dei tabacchi manifatturati: ostacolo al commercio intracomunitario. # Cause riunite 177 e 178/82.

Avis juridique important

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61982J0177

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 5 APRILE 1984.  -  PROCEDIMENTI PENALI A CARICO DI JAN VAN DE HAAR E KAVEKA DE MEERN B.V..  -  (DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTE DALL'ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI UTRECHT).  -  INOSSERVANZA DEI PREZZI INDICATI SULLA FASCETTA DEI TABACCHI MANIFATTURATI : OSTACOLO AL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO.  -  CAUSE RIUNITE 177 E 178/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 01797

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - ART . 30 DEL TRATTATO - SCOPO DIVERSO DA QUELLO DELL ' ART . 85 - COMPATIBILITA DI UNA NORMATIVA NAZIONALE COL DIVIETO DI MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - CRITERI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 30 E 85 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - VENDITA AL CONSUMATORE DEI TABACCHI MANIFATTURATI - PREZZO FISSATO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE - OSSERVANZA IMPOSTA DA UNO STATO MEMBRO - PRASSI CHE PUO COSTITUIRE UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE - CRITERI - VALUTAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE NAZIONALE   ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   3 . CONCORRENZA - NORME COMUNITARIE - CAMPO D ' APPLICAZIONE RATIONE MATERIAE - NORMATIVA NAZIONALE CHE IMPONE DEI PREZZI DI VENDITA AL CONSUMATORE - ESCLUSIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 85 )    

Massima

1 . L ' ART . 30 DEL TRATTATO , MIRANTE ALL ' ABOLIZIONE DEI PROVVEDIMENTI NAZIONALI CHE POSSANO OSTACOLARE GLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI , PERSEGUE UNO SCOPO DIVERSO DA QUELLO DELL ' ART . 85 , IL QUALE E INTESO A MANTENERE UNA CONCORRENZA EFFETTIVA FRA IMPRESE . IL GIUDICE CHE  DEBBA VALUTARE LA COMPATIBILITA DI UNA NORMATIVA NAZIONALE CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO E TENUTO AD ACCERTARE SE IL PROVVEDIMENTO DI CUI TRATTASI POSSA OSTACOLARE , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , IL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO . CIO PUO AV      VENIRE ANCHE QUALORA L ' OSTACOLO SIA DI LIEVE ENTITA E SUSSISTANO ALTRE POSSIBILITA DI SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI .    2 . PER VALUTARE SE LA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO , CHE IMPONE , PER LA VENDITA AL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI , UN PREZZO FISSO IDENTICO A QUELLO LIBERAMENTE SCELTO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE , COSTITUISCA EVENTUALMENTE UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA , SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE ACCERTARE , TENUTO CONTO DEGLI OSTACOLI DI CARATTERE FISCALE RISCONTRABILI NEL SETTORE COMMERCIALE DI CUI TRATTASI , SE UN SIFFATTO REGIME DI PREZZI IMPOSTI SIA , DI PER SE , ATTO AD OSTACOLARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN  POTENZA , LE IMPORTAZIONI FRA STATI MEMBRI .   3 . BENCHE GLI STATI MEMBRI NON POSSANO EMANARE PROVVEDIMENTI CHE CONSENTANO ALLE IMPRESE PRIVATE DI SOTTRARSI AGLI IMPERATIVI DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO , LE DISPOSIZIONI DI QUESTO ARTICOLO RIENTRANO TUTTAVIA FRA QUELLE SULLA CONCORRENZA ' APPLICABILI ALLE IMPRESE '  E MIRANO QUINDI A DISCIPLINARE IL COMPORTAMENTO DELLE IMPRESE PRIVATE NEL MERCATO COMUNE . ESSE NON VANNO PERCIO PRESE IN CONSIDERAZIONE AL FINE DI VALUTARE LA CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO DI UNA NORMATIVA NAZIONALE LA QUALE , PER LA VENDITA AL CONSUMATORE DEI TABACCHI MANIFATTURATI , IMPONGA UN PREZZO FISSATO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 177 E 178/82 , AVENTI AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI UTRECHT NEI PROCEDIMENTI PENALI DINANZI AD ESSO PROMOSSI CONTRO  JAN VAN DE HAAR E KAVEKA DE MEERN BV ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 5 , 30 E 85 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZE 1* GIUGNO 1982 , PERVENUTE IN CANCELLERIA IL 14 LUGLIO 1982 , L ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI UTRECHT HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , VARIE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SUGLI ARTT . 5 , 30 E 85 DEL TRATTATO CEE .  2 TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI DUE PROCEDIMENTI PENALI PROMOSSI DALL ' OFFICIER VAN JUSTITIE DI UTRECHT CONTRO LA SOCIETA KAVEKA DE MEERN BV , CHE SVOLGE LA PROPRIA ATTIVITA IN PARTICOLARE NEL COMMERCIO ALL ' INGROSSO DEI TABACCHI MANIFATTURATI , E CONTRO IL SUO EX AMMINISTRATORE SIG . JAN VAN DE HAAR .    3 LA ' WET OP DE ACCIJNS VAN TABAKSFABRIKATEN '  ( LEGGE OLANDESE RELATIVA ALL ' IMPOSTA DI CONSUMO SUI TABACCHI MANIFATTURATI ) DEL 1964 DISPONE , ALL ' ART . 30 , PRIMA FRASE , CHE :    ' E FATTO DIVIETO DI VENDERE , DI METTERE IN VENDITA O DI CONSEGNARE TABACCHI MANIFATTURATI A PERSONE DIVERSE DAI RIVENDITORI AD UN PREZZO INFERIORE A QUELLO INDICATO SULLA FASCETTA RECANTE IL BOLLO ' .    4 AGLI IMPUTATI SI FA CARICO , FRA L ' ALTRO , DI AVER VIOLATO LA SUDDETTA DISPOSIZIONE PER AVER VENDUTO TABACCHI MANIFATTURATI A PERSONE DIVERSE DAI RIVENDITORI , A PREZZI INFERIORI A QUELLI FIGURANTI SULLE FASCETTE FISCALI .    5 DAL FASCICOLO RISULTA CHE LA SOCIETA KAVEKA HA UNA CLIENTELA COSTITUITA DA RIVENDITORI E DA PERSONE CHE USANO PER IL PROPRIO FABBISOGNO , NELL ' AMBITO DI UN ' ATTIVITA PROFESSIONALE , I TABACCHI MANIFATTURATI DA LORO ACQUISTATI . ABITUALMENTE , LA KAVEKA NON CONTROLLA ALLA CASSA SE IL CLIENTE INTENDA RIVENDERE I TABACCHI MANIFATTURATI CHE HA NEL SUO CARRELLO , E SI ASSUME CONSAPEVOLMENTE IL RISCHIO CHE L ' ACQUIRENTE NON USI I PRODOTTI ACQUISTATI NELL ' AMBITO DI UN ' ATTIVITA PROFESSIONALE . LA KAVEKA APPLICA UN SISTEMA DI TESSERE DI AMMISSIONE , RILASCIATE AD IMPRESE ED ISTITUTI , COME LE CASE DI RIPOSO PER PERSONE ANZIANE , CHE POSSONO APPROVVIGIONARSI DI TABACCHI MANIFATTURATI PRESSO LA STESSA SOCIETA .    6 DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , GLI IMPUTATI HANNO FATTO VALERE CHE I FATTI LORO ADDEBITATI NON SONO PUNIBILI , IN QUANTO L ' ART . 30 DELLA LEGGE OLANDESE DI CUI     TRATTASI SAREBBE IN CONTRASTO CON GLI ARTT . 5 , 30 E 85 DEL TRATTATO ; L ' ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE CHE IL VIGENTE REGIME DI PREZZI IMPOSTI COMPORTA SAREBBE ATTO A PREGIUDICARE IL COMMERCIO INTERSTATALE E AD OSTACOLARE GLI SCAMBI TRA STATI MEMBRI ; D ' ALTRA PARTE , IL FATTO CHE L ' IMPOSTA DI CONSUMO IMPLICA UN LIMITE MINIMO GENERALE DETERMINA LA FORMAZIONE DI UN PREZZO MINIMO GENERALE DI VENDITA , INCOMPATIBILE CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO .    7 LE QUESTIONI FORMULATE DALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI UTRECHT SONO LE SEGUENTI :    ' 1 . NELLA SUA GIURISPRUDENZA RELATIVA ALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE , CODESTA CORTE HA PIU VOLTE AFFERMATO CHE OGNI NORMATIVA COMMERCIALE DEGLI STATI MEMBRI CHE POSSA OSTACOLARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI VA CONSIDERATA COME UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA . QUESTA FORMULAZIONE E MOLTO SIMILE A QUELLA USATA NELLE CONSIDERAZIONI RELATIVE ALLA NOZIONE DI ' ' PREGIUDIZIO PER IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI ' ' , DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE , CHE SI TROVANO NELLE SENTENZE GRUNDIG/CONSTEN ( CAUSE 56 E 58/64 , RACC . 1966 , PAG . 457 ) E LTM/MBU ( CAUSA 56/65 , RACC . 1966 , PAG . 262 ), ANCHE SE IVI SI PARLA DELL '  ' ' INCIDENZA ' '  SUL COMMERCIO FRA GLI STATI MEMBRI , MENTRE , AD ESEMPIO , NELLA SENTENZA DASSONVILLE ( CAUSA 8/74 , RACC . 1974 , PAG . 837 ) VIENE USATO IL TERMINE ' ' OSTACOLARE ' ' . SI CHIEDE SE IL GIUDICE NAZIONALE , DOVENDO STABILIRE SE UNA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO , VIGENTE INDISCRIMINATAMENTE PER I PRODOTTI IMPORTATI E PER I PRODOTTI NAZIONALI , COSTITUISCE UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AI SENSI DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE , DEBBA RIFERIRSI , NELLA SUA VALUTAZIONE , ALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE RELATIVA ALL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE E , IN PARTICOLARE , ALL ' INTERPRETAZIONE DATA DALLA CORTE ALLA NOZIONE DI ' ' PREGIUDIZIO PER GLI SCAMBI TRA STATI MEMBRI ' ' , DALLA QUALE RISULTA CHE QUESTA CONDIZIONE CUI E SUBORDINATO IL DIVIETO POSTO DALL ' ART . 85 , N . 1 , E SODDISFATTA QUALORA SIA ACCERTATO CHE UNA NORMATIVA COMMERCIALE E ATTA A MODIFICARE IL NATURALE ORIENTAMENTO DELLE CORRENTI DI SCAMBIO , OVVERO DEBBA ATTRIBUIRE ALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE UN SIGNIFICATO AUTONOMO , IL CHE IMPLICA CHE UNA SIFFATTA NORMATIVA COMMERCIALE COSTITUISCE UN OSTACOLO PER GLI SCAMBI E , QUINDI , UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AI SENSI DELL ' ART . 30 , SOLTANTO QUALORA , IN BASE ALLE CIRCOSTANZE DI FATTO , IL GIUDICE POSSA CONSTATARE CHE TALE NORMATIVA E ATTA A LIMITARE L ' IMPORTAZIONE DI MERCI DA ALTRI STATI MEMBRI .        2.SE UNA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO , VIGENTE INDISCRIMINATAMENTE PER I PRODOTTI NAZIONALI E PER I PRODOTTI IMPORTATI , VADA CONSIDERATA COME UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AI SENSI DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE ANCHE QUALORA SIA ACCERTATO CH ' ESSA OSTACOLA L ' IMPORTAZIONE IN UNO STATO MEMBRO SOLO IN MISURA MOLTO RIDOTTA , MENTRE CONTINUANO A SUSSISTERE ALTRE POSSIBILITA DI SMERCIO PER I PRODOTTI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI .    3.SE IL GIUDICE NAZIONALE , NELL ' ACCERTARE SE UNA NORMATIVA NAZIONALE , VIGENTE INDISCRIMINATAMENTE PER L ' IMPORTAZIONE DA ALTRI STATI MEMBRI E PER LO SMERCIO DEI PRODOTTI NAZIONALI , OSTACOLI GLI SCAMBI DEBBA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE UNICAMENTE GLI EFFETTI DI TALE NORMATIVA OVVERO DEBBA TENER CONTO , AL RIGUARDO , ANCHE DEL FATTO CHE SUL MERCATO DI CUI TRATTASI ESISTONO ALTRI OSTACOLI PER GLI SCAMBI IN RAGIONE DELLE LEGISLAZIONI FISCALI DEI VARI STATI MEMBRI E DELLE LORO RECIPROCHE DIVERGENZE .    4.SE SULLA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE PRECEDENTE INFLUISCA LA CIRCOSTANZA CHE , A PARERE DEL GIUDICE NAZIONALE , LA NORMATIVA DI CUI TRATTASI NON CREA ALCUN OSTACOLO PER GLI SCAMBI .    5.SE , QUALORA ESISTA , IN FORZA DI UNA NORMATIVA VIGENTE IN UNO STATO MEMBRO , UN SISTEMA VERTICALE DI PREZZI IMPOSTI AL QUALE SONO SOTTOSPOSTI , A PENA DI SANZIONI , TUTTI GLI OPERATORI COMMERCIALI DEL SETTORE CONSIDERATO , IL SINGOLO CHE ABBIA COMMESSO UN ' INFRAZIONE A TALE NORMATIVA POSSA FAR VALERE , DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , L ' INCOMPATIBILITA DELLA STESSA COL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 5 , 2* COMMA , E 85 DEL TRATTATO CEE ' .   SULLA PRIMA E SULLA SECONDA QUESTIONE   8 CON LA PRIMA QUESTIONE , IL GIUDICE NAZIONALE SI CHIEDE SE , AI FINI DELLA VALUTAZIONE , ALLA LUCE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO , DI UNA NORMATIVA CHE SI APPLICA INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI IMPORTATI E AI PRODOTTI NAZIONALI , SI DEBBANO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE ANCHE I CRITERI ELABORATI NELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE RELATIVA ALL ' ART . 85 , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA LA NOZIONE DI PREGIUDIZIO PER IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI , OVVERO L ' ART . 30 ABBIA SIGNIFICATO AUTONOMO E DEBBA ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE SOLTANTO QUANDO SIA ACCERTATO CHE UNA DETERMINATA NORMATIVA E ATTA A LIMITARE LE IMPORTAZIONI . LA SECONDA QUESTIONE MIRA , PIU PRECISAMENTE , A STABILIRE SE UNA SIFFATTA NORMATIVA DEBBA ESSERE CONSIDERATA COME UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AI SENSI DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO ANCHE QUALORA SIA ACCERTATO CH ' ESSA OSTACOLA LE IMPORTAZIONI SOL    TANTO IN MISURA MOLTO RIDOTTA E CHE , PER I PRODOTTI IMPORTATI , SUSSISTONO ALTRE POSSIBILITA DI SMERCIO .    9 MENTRE GLI IMPUTATI NELLA CAUSA PRINCIPALE E , IN UN CERTO SENSO , LA COMMISSIONE HANNO FATTO VALERE CHE NON POSSONO ESSERVI DIVERGENZE NELL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E , RISPETTIVAMENTE , 85 DEL TRATTATO DAL PUNTO DI VISTA DELLA NOZIONE DI ' PREGIUDIZIO PER IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI ' , IL GOVERNO OLANDESE HA SOSTENUTO CHE GLI ARTT . 30 E 85 VANNO INTERPRETATI IN MODO AUTONOMO .    10 ALL ' UDIENZA , LA COMMISSIONE HA TUTTAVIA PRECISATO IL PUNTO DI VISTA ESPRESSO NELLE SUE OSSERVAZIONI SCRITTE , RILEVANDO CHE SE E VERO CHE , QUALORA PROVVEDIMENTI DELLE AUTORITA NAZIONALI O ACCORDI FRA IMPRESE RIGUARDINO GLI STESSI FATTI ECONOMICI , S ' IMPONE UNA IDENTICA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI , LA QUALIFICAZIONE GIURIDICA PUO TUTTAVIA ESSERE DIVERSA IN QUANTO LE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI HANNO UNA LORO LOGICA INTERNA E DEVONO ESSERE INTERPRETATE IN MODO AUTONOMO .    11 E NECESSARIO RICORDARE IL CONTESTO NEL QUALE SI COLLOCANO QUESTE VARIE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO . L ' ART . 85 RIENTRA FRA LE NORME SULLA CONCORRENZA , CHE SONO DESTINATE ALLE IMPRESE E ASSOCIAZIONI D ' IMPRESE E MIRANO A MANTENERE UNA CONCORRENZA EFFETTIVA NEL MERCATO COMUNE . COME RISULTA DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , QUESTA DISPOSIZIONE SI APPLICA SOLTANTO AGLI ACCORDI , DECISIONI O PRATICHE RESTRITTIVE DELLA CONCORRENZA , CHE PREGIUDICHINO IN MODO RILEVANTE IL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO .    12 L ' ART . 30 , INVECE , RIENTRA FRA LE NORME INTESE A GARANTIRE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E AD ABOLIRE , A TAL FINE , I PROVVEDIMENTI NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI CHE POSSANO OSTACOLARE , IN QUALUNQUE MANIERA , TALE CIRCOLAZIONE . PERCIO , LA CORTE HA AFFERMATO CHE UNA NORMATIVA NAZIONALE ATTA AD OSTACOLARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI VA CONSIDERATA COME UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA .    13 IN PROPOSITO , SI DEVE SOTTOLINEARE CHE L ' ART . 30 DEL TRATTATO NON FA ALCUNA DISTINZIONE FRA I PROVVEDIMENTI CHE POSSONO ESSERE QUALIFICATI COME MISURE      D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA , A SECONDA DELLA GRAVITA DEL PREGIUDIZIO PER IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI . QUALORA POSSA OSTACOLARE LE IMPORTAZIONI , UN PROVVEDIMENTO NAZIONALE DEV ' ESSERE QUALIFICATO COME MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA , ANCHE SE L ' OSTACOLO E DI LIEVE ENTITA E SE ESISTONO ALTRE POSSIBILITA DI SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI .    14 LA PRIMA E LA SECONDA QUESTIONE VANNO QUINDI RISOLTE NEL SENSO CHE L ' ART . 30 DEL TRATTATO , IL QUALE MIRA ALL ' ABOLIZIONE DEI PROVVEDIMENTI NAZIONALI ATTI AD OSTACOLARE GLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI , PERSEGUE UN OBIETTIVO DIVERSO DA QUELLO DELL ' ART . 85 , IL QUALE E INTESO A MANTENERE UNA CONCORRENZA EFFETTIVA FRA IMPRESE . IL GIUDICE CHE DEBBA VALUTARE LA COMPATIBILITA DI UNA NORMATIVA NAZIONALE CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO E TENUTO AD ACCERTARE SE IL PROVVEDIMENTO IN QUESTIONE SIA ATTO AD OSTACOLARE , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , IL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO . CIO PUO VERIFICARSI ANCHE QUALORA L ' OSTACOLO SIA DI LIEVE ENTITA E SUSSISTANO ALTRE POSSIBILITA DI SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI .   SULLA TERZA E SULLA QUARTA QUESTIONE   15 TALI QUESTIONI RIGUARDANO LA COMPATIBILITA CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO DI UNA DISPOSIZIONE LEGISLATIVA NAZIONALE COME L ' ART . 30 DELLA LEGGE OLANDESE DI CUI TRATTASI , IN QUANTO TALE DISPOSIZIONE IMPONGA , PER LA VENDITA AL CONSUMATORE , UN PREZZO FISSATO DAI PRODUTTORI O DAGLI IMPORTATORI . IL GIUDICE NAZIONALE SI CHIEDE , IN PARTICOLARE , SE TALE COMPATIBILITA DEBBA ESSERE VALUTATA TENENDO CONTO DEGLI EFFETTI DI UN SIFFATTO PROVVEDIMENTO IN SE , O SE DEBBA ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE L ' ESISTENZA DI ALTRI OSTACOLI PER GLI SCAMBI , DERIVANTI DALLA DIVERSITA DELLE LEGISLAZIONI FISCALI DEGLI STATI MEMBRI , ANCHE QUALORA SI RITENGA CHE IL PROVVEDIMENTO IN QUESTIONE NON PRODUCE , DI PER SE , ALCUN EFFETTO RESTRITTIVO PER IL COMMERCIO .    16 IL GIUDICE A QUO RILEVA CHE , PER GARANTIRE LA RISCOSSIONE DELL ' IMPOSTA DI CONSUMO SUI TABACCHI MANIFATTURATI , LA LEGISLAZIONE OLANDESE CONTEMPLA IL SISTEMA DELLE FASCETTE FISCALI . I TABACCHI MANIFATTURATI POSSONO ESSERE VENDUTI AL DETTAGLIO SOLTANTO AL PREZZO CHE FIGURA SULLA FASCETTA . IL PREZZO E LIBERAMENTE FISSATO DALL ' IMPORTATORE E DAL PRODUTTORE NAZIONALE . L ' IMPORTATORE E LIBERO DI FISSARE , O NO , I PROPRI PREZZI DI CONCERTO COL PRODUTTORE ESTERO . LA VARIETA DEI BOLLI CONSENTE NUMEROSE POSSIBILITA E , IN PRATICA , LA MODIFICA DEL PREZZO FIGU    RANTE SULLA FASCETTA E SEMPRE AUTORIZZATA , IN SEGUITO A DOMANDA . CHIUNQUE PUO OTTENERE BOLLI ENTRO IL LIMITE DELLA NORMATIVA FISCALE , CHE RIGUARDA PRINCIPALMENTE LA REGISTRAZIONE .    17 LA LEGGE OLANDESE CONSENTE AL PRODUTTORE ESTERO DI PORRE IN VENDITA LO STESSO TABACCO MANIFATTURATO , SUL MERCATO OLANDESE , A PREZZI DIVERSI . IN PRATICA , NON SI E AVUTO TUTTAVIA ALCUN CASO IN CUI UNA STESSA MARCA SIA STATA IMPORTATA DA PIU DI UN OPERATORE .    18 IL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 30 DELLA ' WET TABAKSACCIJNS '  SI APPLICA INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI ED AI PRODOTTI IMPORTATI . PERCIO , E RESA IMPOSSIBILE LA CONCORRENZA SUI PREZZI , PER UN PRODOTTO DETERMINATO , A LIVELLO DEL COMMERCIO AL MINUTO . PER CONTRO , LA CONCORRENZA E POSSIBILE NELLA FASE COMMERCIALE INTERMEDIA , MEDIANTE SCONTI E RIDUZIONI VARIE . INOLTRE , SUSSISTE LA POSSIBILITA DI CONCORRENZA MEDIANTE AZIONI PUBBLICITARIE E PROMOZIONALI . IL LANCIO DI NUOVE MARCHE SI BASA SEMPRE PIU SULLA QUALITA E SUL GUSTO .    19 SECONDO LA SENTENZA 24 GENNAIO 1978 ( CAUSA 82/77 , VAN TIGGELE , RACC . PAG . 25 ), BENCHE UNA NORMATIVA NAZIONALE IN MATERIA DI PREZZI CHE SI APPLICHI  INDISTINTAMENTE ALLE MERCI DI PRODUZIONE NAZIONALE E AI PRODOTTI IMPORTATI NON POSSA , GENERALMENTE , PRODURRE EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA AI SENSI DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO , IN DETERMINATI CASI PUO TUTTAVIA VERIFICARSI IL CONTRARIO . COSI , UN OSTACOLO ALL ' IMPORTAZIONE POTREBBE RISULTARE , IN PARTICOLARE , DAL FATTO CHE UN ' AUTORITA NAZIONALE FISSI PREZZI O MARGINI DI UTILE AD UN LIVELLO TALE DA SVANTAGGIARE I PRODOTTI IMPORTATI RISPETTO AI PRODOTTI NAZIONALI CORRISPONDENTI , IN QUANTO ESSI NON POSSONO ESSERE SMERCIATI CON PROFITTO NELLE CONDIZIONI STABILITE OPPURE PERCHE IL VANTAGGIO CONCORRENZIALE RISULTANTE DA COSTI DI PRODUZIONE INFERIORI NE RISULTA NEUTRALIZZATO .    20 PER QUANTO RIGUARDA LA FISSAZIONE DEI PREZZI E LA TASSAZIONE DEI TABACCHI MANIFATTURATI , LA CORTE HA RITENUTO , NELLA SENTENZA 16 NOVEMBRE 1977 ( CAUSA 13/77 , INNO-ATAB , RACC . PAG . 2115 ), CHE NELL ' ATTUALE FASE DI SVILUPPO DEL DIRITTO COMUNITARIO SPETTA AD OGNI SINGOLO STATO MEMBRO SCEGLIERE IL PROPRIO METODO DI CONTROLLO FISCALE DEI TABACCHI MANIFATTURATI VENDUTI NEL SUO TERRITORIO E CHE UN SISTEMA DI PREZZI LIBERAMENTE SCELTO DAL PRODUTTORE O , A SECONDA      DEI CASI , DALL ' IMPORTATORE , CHE SIA DIVENUTO , IN FORZA D ' UNA DISCIPLINA LEGISLATIVA NAZIONALE , UN SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI AL CONSUMATORE E CHE NON DISTINGUA ASSOLUTAMENTE FRA PRODOTTI NAZIONALI E PRODOTTI IMPORTATI , PROVOCA NORMALMENTE DEGLI EFFETTI SOLTANTO SUL PIANO INTERNO .    21 TUTTAVIA , COME E STATO PRECISATO DALLA CORTE NELLA STESSA SENTENZA , NON SI PUO ESCLUDERE CHE IN TALUNI CASI UN SISTEMA DI QUESTO TIPO POSSA EVENTUALMENTE INFLUIRE SUGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI . IN EFFETTI , SE L ' IMPORTAZIONE E L ' ESPORTAZIONE DEI TABACCHI MANIFATTURATI INCONTRANO OSTACOLI INERENTI AI DIVERSI METODI DI CONTROLLO FISCALE PRATICATI DAGLI STATI MEMBRI , SPECIALMENTE PER RENDERE SICURO IL GETTITO DELLE IMPOSTE GRAVANTI SU TALI PRODOTTI , SI DOVRA STABILIRE SE UN SIFFATTO SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI AL CONSUMATORE PER RAGIONI DI CONTROLLO FISCALE SIA O MENO , DI PER SE , ATTO A CONSENTIRE UNO SMERCIO REDDITIZIO DEI PRODOTTI IMPORTATI O LA REALIZZAZIONE DELL ' EVENTUALE VANTAGGIO CONCORRENZIALE CHE DERIVA DA COSTI DI PRODUZIONE INFERIORI DEI PRODOTTI IMPORTATI RISPETTO AI PRODOTTI NAZIONALI .    22 DI CONSEGUENZA , PER STABILIRE SE LA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO CHE IMPONE , PER LA VENDITA AL CONSUMO DI TABACCHI MANIFATTURATI , UN PREZZO FISSO IDENTICO A QUELLO LIBERAMENTE SCELTO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE , COSTITUISCA EVENTUALMENTE UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA , SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE ACCERTARE , TENUTO CONTO DEGLI OSTACOLI DI CARATTERE FISCALE RISCONTRABILI NEL SETTORE COMMERCIALE DI CUI TRATTASI , SE UN SIFFATTO REGIME DI PREZZI IMPOSTI SIA DI PER SE ATTO AD OSTACOLARE , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , LE IMPORTAZIONI FRA STATI MEMBRI .   SULLA QUINTA QUESTIONE   23 CON TALE QUESTIONE IL GIUDICE A QUO CHIEDE SE UN SINGOLO POSSA FAR VALERE , DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , L ' INCOMPATIBILITA DELLA NORMATIVA NAZIONALE COL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 5 , 2* COMMA , E 85 DEL TRATTATO .    24 BENCHE GLI STATI MEMBRI NON POSSANO EMANARE PROVVEDIMENTI CHE CONSENTANO ALLE IMPRESE PRIVATE DI SOTTRARSI AGLI IMPERATIVI DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO , LE DISPOSIZIONI DI QUESTO ARTICOLO RIENTRANO TUTTAVIA FRA LE NORME SULLA CONCORRENZA     ' APPLICABILI ALLE IMPRESE '  E MIRANO QUINDI A DISCIPLINARE IL COMPORTAMENTO DELLE IMPRESE PRIVATE NEL MERCATO COMUNE . ESSE NON VANNO QUINDI PRESE IN CONSIDERAZIONE AL FINE DI VALUTARE LA CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO DI UNA NORMATIVA COME QUELLA PRESA IN ESAME NELLE CAUSE PRINCIPALI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  25 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLE CAUSE PRINCIPALI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI UTRECHT CON SENTENZE 1* GIUGNO 1982 , DICHIARA :   1* L ' ART . 30 DEL TRATTATO , MIRANTE ALL ' ABOLIZIONE DEI PROVVEDIMENTI NAZIONALI CHE POSSANO OSTACOLARE GLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI , PERSEGUE UN OBIETTIVO DIVERSO DA QUELLO DELL ' ART . 85 , IL QUALE E INTESO A MANTENERE UNA CONCORRENZA EFFETTIVA FRA IMPRESE . IL GIUDICE CHE DEBBA VALUTARE LA COMPATIBILITA DI UNA NORMATIVA NAZIONALE CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO E TENUTO AD ACCERTARE SE IL PROVVEDIMENTO DI CUI TRATTASI POSSA OSTACOLARE , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , IL COMMERCIO COMUNITARIO . CIO PUO VERIFICARSI ANCHE QUALORA L ' OSTACOLO SIA DI LIEVE ENTITA E SUSSISTANO ALTRE POSSIBILITA DI SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI .   2*PER VALUTARE SE LA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO CHE IMPONE , PER LA VENDITA AL CONSUMO DEI TABACCHI MANIFATTURATI , UN PREZZO FISSO IDENTICO A QUELLO LIBERAMENTE SCELTO DAL PRODUTTORE O DALL ' IMPORTATORE , COSTITUISCA EVENTUALMENTE UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RE    STRIZIONE QUANTITATIVA , SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE ACCERTARE , TENUTO CONTO DEGLI OSTACOLI DI CARATTERE FISCALE RISCONTRABILI NEL SETTORE COMMERCIALE DI CUI TRATTASI , SE UN SIFFATTO REGIME DI PREZZI IMPOSTI SIA , DI PER SE , ATTO AD OSTACOLARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , LA IMPORTAZIONI FRA STATI MEMBRI .   3*LE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO NON DEVONO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE AL FINE DI VALUTARE LA CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO DI UNA NORMATIVA COME QUELLA IN ESAME NELLE CAUSE PRINCIPALI .