CELEX: C2000/149/17
Language: it
Date: 2000-05-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 28 marzo 2000 nel procedimento C-158/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale dello Staatsgerichtshof del Land dell'Assia: procedimento di controllo di legittimità su ricorso presentato da Georg Badeck e a. ("Parità di trattamento tra uomini e donne — Impieghi nell'amministrazione — Azioni positive a favore delle donne")

C 149/10                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            27.5.2000
2) L’art. 454, n. 3, commi terzo e quarto, del regolamento                     to, il 23 marzo 2000, una sentenza il cui dispositivo è del
     n. 2454/93, dev’essere interpretato nel senso che il meccanismo           seguente tenore:
     di compensazione da esso previsto si applica anche nel caso in
     cui i dazi e le altre imposizioni siano stati riscossi dallo Stato        1) Avendo omesso di adottare nel termine prescritto le disposizioni
     membro in cui l’infrazione è stata accertata, mentre sia stato                 legislative, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
     provato in modo soddisfacente che il luogo effettivo dell’infrazione           marsi agli artt. 9-12 della direttiva del Consiglio 5 aprile
     si trovava in un altro Stato membro.                                           1993, 93/15/CEE, relativa all’armonizzazione delle disposizioni
                                                                                    relative all’immissione sul mercato e al controllo degli esplosivi
3) Gli artt. 454, n. 3, primo comma, e 455, n. 1, del regolamento                   per uso civile, la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi
     n. 2454/93 devono essere interpretati nel senso che le autorità                ad essa incombenti in forza di tale direttiva.
     doganali dello Stato membro in cui l’infrazione o l’irregolarità è        2) La Repubblica francese è condannata alle spese.
     stata accertata non possono imporre al titolare del carnet TIR un
     termine di decadenza di tre mesi per fornire una prova soddisfa-
     cente del luogo effettivo dell’infrazione o dell’irregolarità. Il         (1) GU C 327 del 24.10.1998.
     termine impartito dall’art. 454, n. 3, primo comma, del
     regolamento n. 2454/93, per fornire la prova del luogo in cui
     l’infrazione o l’irregolarità è stata commessa è di un anno.
(1) GU C 312 del 10.10.1998 e GU C 20 del 23.1.1999.                                               SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           28 marzo 2000
                                                                               nel procedimento C-158/97 (domanda di pronuncia pre-
                                                                               giudiziale dello Staatsgerichtshof del Land dell’Assia: pro-
                                                                               cedimento di controllo di legittimità su ricorso presentato
                                                                                                       da Georg Badeck e a. (1)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               («Parità di trattamento tra uomini e donne — Impieghi
                                                                               nell’amministrazione — Azioni positive a favore delle don-
                            (Quinta Sezione)                                                                      ne»)
                              23 marzo 2000                                                               (2000/C 149/17)
nella causa C-327/98: Commissione delle Comunità euro-                                               (Lingua processuale: il tedesco)
                pee contro Repubblica francese (1)
                                                                               (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
    (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/15/CEE)                                         Raccolta della giurisprudenza della Corte)
                                                                               Nel procedimento C-158/97, avente ad oggetto la domanda di
                             (2000/C 149/16)
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
                                                                               177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dallo Staatsgerichts-
                                                                               hof del Land dell’Assia (Repubblica federale di Germania),
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               nell’ambito di un procedimento di controllo di legittimità su
                                                                               ricorso presentato da Georg Badeck e a., interveniente: lo
                                                                               Hessische Ministerpräsident, contro il Landesanwalt beim
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        Staatsgerichtshof del Land dell’Assia, domanda vertente sull’in-
               Raccolta della giurisprudenza della Corte)                      terpretazione dell’art. 2, nn. 1 e 4, della direttiva del Consiglio
                                                                               9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all’attuazione del princi-
Nella causa C-327/98, Commissione delle Comunità europee                       pio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per
(agenti: signori R. Wainwright e O. Couvert-Castéra) contro                    quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla
Repubblica francese (agenti: signora K. Rispal-Bellanger e                     promozione professionali e le condizioni di lavoro (GU L 39,
signor D. Wibaux), avente ad oggetto un ricorso diretto a far                  pag. 40), la Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez
dichiarare che, avendo omesso di adottare nel termine prescrit-                Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de Almeida e R. Schintgen,
to le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative                 presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn (relatore), C. Gulmann,
necessarie per conformarsi agli artt. 9-12 e 14 della direttiva                J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann e M. Wathelet, giudici;
del Consiglio 5 aprile 1993, 93/15/CEE, relativa all’armonizza-                avvocato generale: A. Saggio; cancelliere: H.A. Rühl, ammini-
zione delle disposizioni relative all’immissione sul mercato e al              stratore principale, ha pronunciato il 28 marzo 2000 una
controllo degli esplosivi per uso civile (GU L 121, pag. 20), la               sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa
incombenti in forza del Trattato CE, la Corte (Quinta Sezione),                L’art. 2, nn. 1 e 4, della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976,
composta dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione, L.                  76/207/CEE, relativa all’attuazione del principio della parità di
Sevón (relatore), C. Gulmann, J.-P. Puissochet e P. Jann,                     trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda l’accesso
giudici, avvocato generale: A. Saggio, cancelliere: signora D.                 al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le
Louterman-Hubeau, amministratore principale, ha pronuncia-                     condizioni di lavoro, non osta ad una normativa nazionale:
 ---pagebreak--- 27.5.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 149/11
— che nei settori del pubblico impiego in cui le donne sono                   Genova, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Vincenzo
    sottorappresentate accordi, a parità di qualifiche tra candidati di       Farina e Credito Italiano SpA, domanda vertente sull’interpreta-
    sesso diverso, una preferenza ai candidati di sesso femminile,            zione degli artt. 85 e 86 del Trattato CE (divenuti artt. 81 CE e
    quando ciò sia necessario per garantire il rispetto degli obiettivi      82 CE) rispetto ad alcune norme bancarie uniformi che
    del piano di promozione delle donne e non vi siano ostacoli di            l’Associazione Bancaria Italiana impone ai propri membri in
    maggiore rilevanza giuridica, purché detta normativa garantisca           occasione della conclusione dei contratti relativi all’apertura di
    che le candidature siano oggetto di una valutazione obiettiva che         credito in conto corrente e alla fideiussione omnibus, la
    tenga conto della situazione personale particolare di tutti i             Corte (Seconda Sezione), composta dai signori R. Schintgen,
    candidati;                                                                presidente di sezione, G. Hirsch (relatore) e M. Skouris, giudici,
                                                                              avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: R.
— in base alla quale gli obiettivi vincolanti del piano di promozione         Grass, ha emesso il 28 gennaio 2000 un’ordinanza il cui
    delle donne per posti temporanei del servizio scientifico e per           dispositivo è del seguente tenore:
    assistenti scientifici devono prevedere una quota minima di
    personale femminile pari almeno alla percentuale che le donne             1) Norme bancarie uniformi che permettono alle banche, nei
    rappresentano tra i laureati, i titolari di dottorato e gli studenti          contratti relativi all’apertura di credito in conto corrente, di
    di ciascun settore di studi;                                                  modificare in qualsiasi momento il tasso d’interesse in ragione di
                                                                                  cambiamenti intervenuti sul mercato monetario, mediante una
— che, essendo diretta ad eliminare una situazione di insufficiente
                                                                                  comunicazione affissa nei loro locali oppure con le modalità che
    rappresentanza delle donne, nelle professioni qualificate in cui le
                                                                                  esse ritengano più opportune, non hanno per oggetto o per effetto
    donne siano sottorappresentate e rispetto alle quali lo Stato non
                                                                                  di restringere la concorrenza ai sensi dell’art. 85, n. 1, del
    abbia il monopolio nella gestione della formazione, attribuisca
                                                                                  Trattato CE (divenuto art. 81, n. 1, CE).
    alle donne almeno la metà dei posti di formazione, a meno
    che, nonostante l’adozione di misure adeguate per richiamare
    l’attenzione delle donne sulla disponibilità di posti di formazione,      2) Norme bancarie uniformi relative alla fideiussione omnibus a
    non si abbia un numero sufficiente dı̀ candidature femminili;                 garanzia dell’apertura di credito in conto corrente che derogano
                                                                                  alla disciplina comune della fideiussione, come quelle in esame
— che, a parità di qualifiche tra candidati di sesso diverso, garantisca          nella causa a qua, non sono atte, nel loro complesso, a
    alle donne in possesso di qualifiche che soddisfino tutti i requisiti         pregiudicare il commercio tra Stati membri ai sensi dell’art. 85,
    stabiliti o previsti la convocazione a colloqui di assunzione nei             n. 1, del Trattato.
    settori nei quali esse sono insufficientemente rappresentate;
                                                                              3) L’applicazione delle dette norme bancarie uniformi non costituisce
— che, in merito alla composizione degli organi rappresentativi dei               sfruttamento abusivo di una posizione dominante ai sensi dell’art.
    lavoratori e degli organi di amministrazione e di controllo,                  86 del Trattato CE (divenuto art. 82 CE).
    prescriva che le disposizioni legislative adottate per la sua
    attuazione tengano conto dell’obiettivo di una partecipazione
    quanto meno paritaria delle donne in seno a tali collegi.                 (1) GU C 181 del 14.6.1997.
(1) GU C 199 del 28.6.1997.
                                                                                               ORDINANZA DELLA CORTE
                 ORDINANZA DELLA CORTE
                         (Seconda Sezione)                                                             (Quinta Sezione)
                          28 gennaio 2000                                                                 9 marzo 2000
nel procedimento C-138/97: (domanda di pronuncia pre-                         nella causa C-291/98 P: Sarrió SA contro Commissione
giudiziale del Tribunale di Genova) Vincenzo Farina                                              delle Comunità europee (1)
                 contro Credito Italiano SpA (1)
(Articolo 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questio-                  («Domanda di riapertura della fase scritta del procedimento
                   ne manifestamente identica)                                                 e di apertura del dibattimento»)
                           (2000/C 149/18)                                                              (2000/C 149/19)
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’italiano)
Nel procedimento C-138/97, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.                Nella causa C-291/98 P, Sarrió SA, società con sede in
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunale di                  Barcellona (Spagna), con gli avv.ti A. Mazzoni, del foro di