CELEX: 52011SC1414
Language: it
Date: 2011-11-28
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione dell’Unione nel comitato misto riguardo all’applicazione dell’articolo 66 dell’accordo euromediterraneo interinale di associazione relativo agli scambi e alla cooperazione tra la Comunità europea, da una parte, e l’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP), a beneficio dell’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra

COMMISSIONE EUROPEA
                                                   Bruxelles, 28.11.2011
                                                   SEC(2011) 1414 definitivo
                                                   2011/0379 (NLE)
                                       Proposta di
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
   relativa alla posizione dell’Unione nel comitato misto riguardo all’applicazione
dell’articolo 66 dell’accordo euromediterraneo interinale di associazione relativo agli
scambi e alla cooperazione tra la Comunità europea, da una parte, e l’Organizzazione
  per la liberazione della Palestina (OLP), a beneficio dell’Autorità palestinese della
                    Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra
 ---pagebreak---                                        RELAZIONE
   1. L’accordo interinale di associazione costituisce la base giuridica delle relazioni
      bilaterali tra l’Unione europea (UE) e l’Autorità palestinese (AP).
   2. L’articolo 66 dell’accordo interinale di associazione prevede la costituzione degli
      organi necessari alla sua attuazione.
   3. Nel 2008 sono stati istituiti quattro sottocomitati strutturati nel modo seguente: i)
      questioni economiche e finanziarie e questioni commerciali e doganali; ii) affari
      sociali; iii) energia, ambiente, trasporti, scienza e tecnologia; iv) diritti umani, buon
      governo e Stato di diritto.
   4. Dopo due tornate dei sottocomitati, tenutesi tra il 2008 e il 2010, l’AP ha presentato
      al comitato misto 2010 una formale richiesta di incrementare il numero di
      sottocomitati così da garantire discussioni più mirate e da poter seguire in modo più
      adeguato i diversi settori.
   5. Sulla base dell’esperienza delle ultime due tornate dei sottocomitati, anche il
      Servizio europeo per l’azione esterna ritiene che l’attuale numero di sottocomitati
      non sia sufficiente per consentire una discussione approfondita e un valido
      coordinamento. Si prevede che, portando a sei il numero dei sottocomitati, il
      processo della politica europea di vicinato (PEV) diventerà più mirato a vantaggio di
      entrambe le parti. L’AP ha inoltre mostrato un’accresciuta capacità di partecipazione
      a tale processo assumendone a titolarità. La presente proposta segue in larga misura
      lo stesso schema e la stessa struttura dei sottocomitati istituiti con altri partner della
      PEV.
   6. L’AP è disposta a rafforzare la cooperazione nei diversi settori contemplati
      dall’accordo interinale di associazione (AIA) con l’obiettivo di far sì che le relazioni
      bilaterali tra l’UE e l’Autorità palestinese si trasformino in un partenariato globale
      con un’impostazione coerente garantita da un coordinamento stretto e permanente di
      tutti i vari elementi.
   7. A tal fine, la Commissione europea propone al Consiglio che il numero di
      sottocomitati passi da quattro a sei a supporto del comitato misto nell’attuazione
      dell’AIA e del piano d’azione PEV. I sottocomitati discuteranno delle questioni
      tecniche che non possono essere esaminate in modo sufficientemente approfondito in
      sede di comitato misto.
   8. Le materie di cui si occuperanno i sei sottocomitati proposti saranno le stesse trattate
      dai quattro sottocomitati attuali, ma il maggior numero di sottocomitati consentirà di
      tenere discussioni più approfondite, poiché il tempo dedicato a ciascuna materia sarà
      maggiore. Per i sottocomitati si propone la seguente configurazione: i) Diritti umani,
      buona governance e Stato di diritto; ii) Affari sociali e salute; iii) Ricerca,
      innovazione, società dell’informazione, audiovisivi e media, istruzione e cultura; iv)
      Questioni economiche e finanziarie; v) Scambi e mercato interno, industria,
      agricoltura e pesca, dogane; vi) Energia, trasporti, cambiamento climatico, ambiente,
      acqua.
   9. L’obiettivo, gli argomenti di cui si occupa ciascun sottocomitato e le modalità di
      applicazione sono indicati nei rispettivi regolamenti interni.
IT                                            2                                                  IT
 ---pagebreak---                                                             2011/0379 (NLE)
                                                Proposta di
                                    DECISIONE DEL CONSIGLIO
          relativa alla posizione dell’Unione nel comitato misto riguardo all’applicazione
     dell’articolo 66 dell’accordo euromediterraneo interinale di associazione relativo agli
     scambi e alla cooperazione tra la Comunità europea, da una parte, e l’Organizzazione
       per la liberazione della Palestina (OLP), a beneficio dell’Autorità palestinese della
                            Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), in particolare l’articolo 218,
   paragrafo 9,
   vista la proposta della Commissione1,
   considerando quanto segue:
   (1)      L’accordo euromediterraneo interinale di associazione relativo agli scambi e alla
            cooperazione tra la Comunità europea, da una parte, e l’Organizzazione per la
            liberazione della Palestina (OLP), a beneficio dell’Autorità palestinese della
            Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra, (“l’Accordo”), è stato firmato a
            Bruxelles il 24 febbraio 1997 ed è entrato in vigore il 1° luglio 1997.
   (2)      L’articolo 66 di tale accordo prevede l’istituzione di comitati (“sottocomitati”)
            destinati ad assistere il comitato misto, istituito dall’articolo 63 dell’Accordo,
            nell’esercizio delle sue funzioni.
   (3)      Detti comitati sono stati istituiti a norma della decisione 12941/08 del Consiglio del
            2008. La riorganizzazione dei comitati è necessaria per permettere un dialogo più
            organizzato e strutturato e per rispecchiare più fedelmente la crescente cooperazione
            bilaterale,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                 Articolo 1
   La posizione dell’Unione nel comitato misto riguardo all’applicazione dell’articolo 66
   dell’accordo euromediterraneo interinale di associazione relativo agli scambi e alla
   cooperazione tra la Comunità europea, da una parte, e l’Organizzazione per la liberazione
   della Palestina (OLP), a beneficio dell’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia
   1
            GU C […] del […], pag. […].
   * Cfr. documento CE-OLP ….
IT                                                   3                                              IT
 ---pagebreak---    di Gaza, dall’altra, è basata sul progetto di decisione del comitato misto allegato alla presente
   decisione*.
                                                Articolo 2
   In seno ai sei sottocomitati istituiti dal progetto di decisione del comitato misto di cui
   all’articolo 1, l’Unione è rappresentata da personale della Commissione e del Servizio
   europeo per l’azione esterna, assistiti da rappresentanti degli Stati membri.
                                                Articolo 3
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
   La decisione del Comitato misto viene pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
   europea.
   Fatto a Bruxelles,
                                                  Per il Consiglio
                                                  Il presidente
IT                                                   4                                               IT
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO A
                                                        Progetto di
                                              DECISIONE N. …/2011
                                        DEL COMITATO MISTO CE-OLP
                                                           del
                                            che istituisce sei sottocomitati
   IL COMITATO MISTO,
   visto l’accordo euromediterraneo interinale di associazione relativo agli scambi e alla cooperazione tra
   la Comunità europea, da una parte, e l’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP) a
   beneficio dell’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, dall’altra1 (“l’accordo
   interinale di associazione”),
   considerando quanto segue:
   (1)       La creazione dei sottocomitati proposti è necessaria per il funzionamento della politica
             europea di vicinato e dei relativi piani d’azione in un gran numero di settori.
   (2)       Nel contesto della politica europea di vicinato e dell’evolversi della situazione nella regione,
             l’accordo interinale di associazione CE-OLP è entrato in una nuova fase di attuazione.
   (3)       L’articolo 66 dell’accordo prevede l’istituzione di qualsiasi altro comitato (di seguito
             denominato sottocomitato) che possa assistere il comitato misto nell’esercizio delle sue
             funzioni.
   (4)       La presente decisione abrogherà la decisione 12941/08 del Consiglio mediante la quale erano
             stati istituiti quattro sottocomitati.
   (5)       L’Autorità palestinese ha chiesto un incremento del numero di sottocomitati,
   DECIDE:
                                                       Articolo 1
   Sono istituiti i sei sottocomitati del comitato misto, elencati all’allegato I.
   Sono adottati i regolamenti interni di cui all’allegato II.
   Il comitato misto prende i provvedimenti atti ad assicurare l’adeguato funzionamento dei
   sottocomitati. Esso può decidere di istituire altri sottocomitati o gruppi nonché di abolire sottocomitati
   o gruppi esistenti.
   1
           GU C […] del […], pag. […].
IT                                                      5                                                IT
 ---pagebreak---                                                Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione. La presente decisione abroga la
   decisione 12941/08 del Consiglio, del 2008.
   Fatto a [...]
                            Per il Comitato misto
                            Il presidente
IT                                              6                                            IT
 ---pagebreak---                                           ALLEGATO I
             SOTTOCOMITATI CHE DIPENDONO DAL COMITATO MISTO
   (1) Sottocomitato “Diritti umani, buona governance e Stato di diritto”
   (2) Sottocomitato “Affari sociali e salute”
   (3) Sottocomitato “Ricerca, innovazione, società dell’informazione, audiovisivi e media,
       istruzione e cultura”
   (4) Sottocomitato “Questioni economiche e finanziarie”
   (5) Sottocomitato “Scambi e mercato interno, industria, agricoltura e pesca, dogane”
   (6) Sottocomitato “Energia, trasporti, cambiamento climatico, ambiente, acqua”
IT                                           7                                          IT
 ---pagebreak---                                                   ALLEGATO II
   1)         Regolamento interno del sottocomitato “Diritti umani, buona governance e Stato di
              diritto”
   1.         Composizione e presidenza
   Il sottocomitato è composto da rappresentanti dell’Unione europea e da rappresentanti dell’Autorità
   palestinese. Le due parti si alternano alla presidenza.
   2.         Ruolo
   Il sottocomitato dipende dal comitato misto, a cui riferisce dopo ciascuna riunione. Il sottocomitato
   non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato misto.
   3.         Competenze
   Il sottocomitato discute dell’attuazione dell’accordo interinale di associazione e del relativo piano
   d’azione della politica europea di vicinato nei settori elencati in appresso, e valuta i progressi compiuti
   rispetto agli obiettivi e agli interventi individuati e concordati nel piano d’azione. Ove pertinente, il
   sottocomitato discute della cooperazione su questioni inerenti alla pubblica amministrazione. In tale
   contesto esso esamina i problemi che possano eventualmente sorgere nei settori qui in appresso
   indicati e suggerisce possibili misure da adottare:
   a) diritti umani;
   b) buona governance;
   c) Stato di diritto.
   L’elenco non è esaustivo e altri settori, anche settori orizzontali, possono essere aggiunti mediante una
   decisione del comitato misto.
   Il sottocomitato può discutere di questioni relative a uno o più settori dell’elenco di cui sopra.
   4.         Segreteria
   Un funzionario dell’Unione europea e un funzionario dell’Autorità palestinese svolgono
   congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del sottocomitato.
   Tutte le comunicazioni riguardanti il sottocomitato sono trasmesse ai suoi segretari.
   5.         Riunioni
   Il sottocomitato si riunisce ogniqualvolta lo richiedono le circostanze. Possono essere indette riunioni
   su richiesta del presidente di una parte, presentata all’altra parte dal segretario competente. Quando
   riceve una richiesta di riunione del sottocomitato, il segretario permanente dell’altra parte risponde
   entro quindici giorni lavorativi.
   Nei casi di particolare urgenza il sottocomitato può essere riunito entro tempi più brevi con l’accordo
   di entrambe le parti. Tutte le richieste di riunione devono essere presentate per iscritto.
IT                                                   8                                                    IT
 ---pagebreak---    Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del sottocomitato.
   Le riunioni vengono indette dal segretario permanente competente di concerto con il presidente. Prima
   di ogni riunione, il presidente è informato della composizione prevista delle delegazioni delle due
   parti.
   Previo accordo delle parti, il sottocomitato può invitare alle riunioni esperti che forniscano le
   informazioni specifiche necessarie.
   6.        Ordine del giorno delle riunioni
   Le richieste di iscrizione di determinati punti all’ordine del giorno del sottocomitato vengono
   trasmesse ai segretari permanenti.
   Il presidente elabora, per ciascuna riunione, un ordine del giorno provvisorio che viene trasmesso dal
   segretario permanente competente al suo omologo al più tardi dieci giorni prima che inizi la riunione.
   L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari permanenti hanno ricevuto
   una domanda d’iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell’inizio della riunione. I documenti
   giustificativi devono pervenire ad entrambe le parti almeno sette giorni prima della riunione. Nei casi
   urgenti, questi termini possono essere abbreviati con l’accordo di entrambe le parti.
   L’ordine del giorno viene adottato dal sottocomitato all’inizio di ciascuna riunione.
   7.        Verbale
   Il verbale viene redatto e approvato dai due segretari permanenti dopo ciascuna riunione. I segretari
   permanenti del sottocomitato trasmettono una copia del verbale, comprese le proposte del
   sottocomitato, ai segretari e al presidente del comitato misto.
   8.        Pubblicità
   Salvo diversa decisione, le riunioni del sottocomitato non sono pubbliche.
IT                                                  9                                                 IT
 ---pagebreak---    2)        Regolamento interno del sottocomitato “Affari sociali e salute”
   1.        Composizione e presidenza
   Il sottocomitato è composto da rappresentanti dell’Unione europea e da rappresentanti dell’Autorità
   palestinese. Le due parti si alternano alla presidenza.
   2.        Ruolo
   Il sottocomitato dipende dal comitato misto, a cui riferisce dopo ciascuna riunione. Il sottocomitato
   non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato misto.
   3.        Competenze
   Il sottocomitato discute dell’attuazione dell’accordo interinale di associazione e del relativo piano
   d’azione della politica europea di vicinato nei settori elencati in appresso, e valuta i progressi
   compiuti rispetto agli obiettivi e agli interventi individuati e concordati nel piano d’azione. Ove
   pertinente, il sottocomitato discute della cooperazione su questioni inerenti alla pubblica
   amministrazione. In tale contesto esso esamina i problemi che possano eventualmente sorgere nei
   settori qui in appresso indicati e suggerisce possibili misure da adottare:
   a) occupazione e sviluppo sociale;
   b) sanità pubblica.
   L’elenco non è esaustivo e altri settori, anche settori orizzontali, possono essere aggiunti mediante
   una decisione del comitato misto.
   Il sottocomitato può discutere di questioni relative a uno o più settori dell’elenco di cui sopra.
   4.        Segreteria
   Un funzionario dell’Unione europea e un funzionario dell’Autorità palestinese svolgono
   congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del sottocomitato.
   Tutte le comunicazioni riguardanti il sottocomitato sono trasmesse ai suoi segretari.
   5.        Riunioni
   Il sottocomitato si riunisce ogniqualvolta lo richiedono le circostanze. Possono essere indette
   riunioni su richiesta del presidente di una parte, presentata all’altra parte dal segretario competente.
   Quando riceve una richiesta di riunione del sottocomitato, il segretario permanente dell’altra parte
   risponde entro quindici giorni lavorativi.
   Nei casi di particolare urgenza il sottocomitato può essere riunito entro tempi più brevi con
   l’accordo di entrambe le parti. Tutte le richieste di riunione devono essere presentate per iscritto.
   Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del sottocomitato.
   Le riunioni vengono indette dal segretario permanente competente di concerto con il presidente.
   Prima di ogni riunione, il presidente è informato della composizione prevista delle delegazioni delle
   due parti.
IT                                                  10                                                   IT
 ---pagebreak---    Previo accordo delle parti, il sottocomitato può invitare alle riunioni esperti che forniscano le
   informazioni specifiche necessarie.
   6.        Ordine del giorno delle riunioni
   Le richieste di iscrizione di determinati punti all’ordine del giorno del sottocomitato vengono
   trasmesse ai segretari permanenti.
   Il presidente elabora, per ciascuna riunione, un ordine del giorno provvisorio che viene trasmesso
   dal segretario permanente competente al suo omologo al più tardi dieci giorni prima che inizi la
   riunione.
   L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari permanenti hanno ricevuto
   una domanda d’iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell’inizio della riunione. I documenti
   giustificativi devono pervenire ad entrambe le parti almeno sette giorni prima della riunione. Nei
   casi urgenti, questi termini possono essere abbreviati con l’accordo di entrambe le parti.
   L’ordine del giorno viene adottato dal sottocomitato all’inizio di ciascuna riunione.
   7.        Verbale
   Il verbale viene redatto e approvato dai due segretari permanenti dopo ciascuna riunione. I segretari
   permanenti del sottocomitato trasmettono una copia del verbale, comprese le proposte del
   sottocomitato, ai segretari e al presidente del comitato misto.
   8.        Pubblicità
   Salvo diversa decisione, le riunioni del sottocomitato non sono pubbliche.
IT                                                  11                                                IT
 ---pagebreak---    3)        Regolamento interno del sottocomitato “Ricerca,                       innovazione,     società
             dell’informazione, audiovisivi e media, istruzione e cultura”
   1.        Composizione e presidenza
   Il sottocomitato è composto da rappresentanti dell’Unione europea e da rappresentanti dell’Autorità
   palestinese. Le due parti si alternano alla presidenza.
   2.        Ruolo
   Il sottocomitato dipende dal comitato misto, a cui riferisce dopo ciascuna riunione. Il sottocomitato
   non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato misto.
   3.        Competenze
   Il sottocomitato discute dell’attuazione dell’accordo interinale di associazione e del relativo piano
   d’azione della politica europea di vicinato nei settori elencati in appresso, e valuta i progressi
   compiuti rispetto agli obiettivi e agli interventi individuati e concordati nel piano d’azione. Ove
   pertinente, il sottocomitato discute della cooperazione su questioni inerenti alla pubblica
   amministrazione. In tale contesto esso esamina i problemi che possano eventualmente sorgere nei
   settori qui in appresso indicati e suggerisce possibili misure da adottare:
   a) istruzione e formazione professionale;
   b) cultura;
   c) gioventù;
   d) società dell’informazione e politica in materia di audiovisivi e media;
   e) scienza e tecnologia;
   f) ricerca e sviluppo.
   L’elenco non è esaustivo e altri settori, anche settori orizzontali, possono essere aggiunti mediante
   una decisione del comitato misto.
   Il sottocomitato può discutere di questioni relative a uno o più settori dell’elenco di cui sopra.
   4.        Segreteria
   Un funzionario dell’Unione europea e un funzionario dell’Autorità palestinese svolgono
   congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del sottocomitato.
   Tutte le comunicazioni riguardanti il sottocomitato sono trasmesse ai suoi segretari.
   5.        Riunioni
   Il sottocomitato si riunisce ogniqualvolta lo richiedono le circostanze. Possono essere indette
   riunioni su richiesta del presidente di una parte, presentata all’altra parte dal segretario competente.
IT                                                  12                                                    IT
 ---pagebreak---    Quando riceve una richiesta di riunione del sottocomitato, il segretario permanente dell’altra parte
   risponde entro quindici giorni lavorativi.
   Nei casi di particolare urgenza il sottocomitato può essere riunito entro tempi più brevi con
   l’accordo di entrambe le parti. Tutte le richieste di riunione devono essere presentate per iscritto.
   Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del sottocomitato.
   Le riunioni vengono indette dal segretario permanente competente di concerto con il presidente.
   Prima di ogni riunione, il presidente è informato della composizione prevista delle delegazioni delle
   due parti.
   Previo accordo delle parti, il sottocomitato può invitare alle riunioni esperti che forniscano le
   informazioni specifiche necessarie.
   6.        Ordine del giorno delle riunioni
   Le richieste di iscrizione di determinati punti all’ordine del giorno del sottocomitato vengono
   trasmesse ai segretari permanenti.
   Il presidente elabora, per ciascuna riunione, un ordine del giorno provvisorio che viene trasmesso
   dal segretario permanente competente al suo omologo al più tardi dieci giorni prima che inizi la
   riunione.
   L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari permanenti hanno ricevuto
   una domanda d’iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell’inizio della riunione. I documenti
   giustificativi devono pervenire ad entrambe le parti almeno sette giorni prima della riunione. Nei
   casi urgenti, questi termini possono essere abbreviati con l’accordo di entrambe le parti.
   L’ordine del giorno viene adottato dal sottocomitato all’inizio di ciascuna riunione.
   7.        Verbale
   Il verbale viene redatto e approvato dai due segretari permanenti dopo ciascuna riunione. I segretari
   permanenti del sottocomitato trasmettono una copia del verbale, comprese le proposte del
   sottocomitato, ai segretari e al presidente del comitato misto.
   8.        Pubblicità
   Salvo diversa decisione, le riunioni del sottocomitato non sono pubbliche.
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 ---pagebreak---    4)         Regolamento interno del sottocomitato “Questioni economiche e finanziarie”
   1.         Composizione e presidenza
   Il sottocomitato è composto da rappresentanti dell’Unione europea e da rappresentanti dell’Autorità
   palestinese. Le due parti si alternano alla presidenza.
   2.         Ruolo
   Il sottocomitato dipende dal comitato misto, a cui riferisce dopo ciascuna riunione. Il sottocomitato
   non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato misto.
   3.         Competenze
   Il sottocomitato discute dell’attuazione dell’accordo interinale di associazione e del relativo piano
   d’azione della politica europea di vicinato nei settori elencati in appresso, e valuta i progressi
   compiuti rispetto agli obiettivi e agli interventi individuati e concordati nel piano d’azione. Ove
   pertinente, il sottocomitato discute della cooperazione su questioni inerenti alla pubblica
   amministrazione. In tale contesto esso esamina i problemi che possano eventualmente sorgere nei
   settori qui in appresso indicati e suggerisce possibili misure da adottare:
   a) Responsabilità finanziaria e sana gestione delle finanze pubbliche;
   b) riforma e sviluppo economici;
   c) statistiche.
   L’elenco non è esaustivo e altri settori, anche settori orizzontali, possono essere aggiunti mediante
   una decisione del comitato misto.
   Il sottocomitato può discutere di questioni relative a uno o più settori dell’elenco di cui sopra.
   4.         Segreteria
   Un funzionario dell’Unione europea e un funzionario dell’Autorità palestinese svolgono
   congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del sottocomitato.
   Tutte le comunicazioni riguardanti il sottocomitato sono trasmesse ai suoi segretari.
   5.         Riunioni
   Il sottocomitato si riunisce ogniqualvolta lo richiedono le circostanze. Possono essere indette
   riunioni su richiesta del presidente di una parte, presentata all’altra parte dal segretario competente.
   Quando riceve una richiesta di riunione del sottocomitato, il segretario permanente dell’altra parte
   risponde entro quindici giorni lavorativi.
   Nei casi di particolare urgenza il sottocomitato può essere riunito entro tempi più brevi con
   l’accordo di entrambe le parti. Tutte le richieste di riunione devono essere presentate per iscritto.
IT                                                  14                                                   IT
 ---pagebreak---    Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del sottocomitato.
   Le riunioni vengono indette dal segretario permanente competente di concerto con il presidente.
   Prima di ogni riunione, il presidente è informato della composizione prevista delle delegazioni delle
   due parti.
   Previo accordo delle parti, il sottocomitato può invitare alle riunioni esperti che forniscano le
   informazioni specifiche necessarie.
   6.        Ordine del giorno delle riunioni
   Le richieste di iscrizione di determinati punti all’ordine del giorno del sottocomitato vengono
   trasmesse ai segretari permanenti.
   Il presidente elabora, per ciascuna riunione, un ordine del giorno provvisorio che viene trasmesso
   dal segretario permanente competente al suo omologo al più tardi dieci giorni prima che inizi la
   riunione.
   L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari permanenti hanno ricevuto
   una domanda d’iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell’inizio della riunione. I documenti
   giustificativi devono pervenire ad entrambe le parti almeno sette giorni prima della riunione. Nei
   casi urgenti, questi termini possono essere abbreviati con l’accordo di entrambe le parti.
   L’ordine del giorno viene adottato dal sottocomitato all’inizio di ciascuna riunione.
   7.        Verbale
   Il verbale viene redatto e approvato dai due segretari permanenti dopo ciascuna riunione. I segretari
   permanenti del sottocomitato trasmettono una copia del verbale, comprese le proposte del
   sottocomitato, ai segretari e al presidente del comitato misto.
   8.        Pubblicità
   Salvo diversa decisione, le riunioni del sottocomitato non sono pubbliche.
IT                                                  15                                                 IT
 ---pagebreak---    5)        Regolamento interno del sottocomitato “Scambi e mercato interno, industria,
             agricoltura e pesca, dogane”
   1.        Composizione e presidenza
   Il sottocomitato è composto da rappresentanti dell’Unione europea e da rappresentanti dell’Autorità
   palestinese. Le due parti si alternano alla presidenza.
   2.        Ruolo
   Il sottocomitato dipende dal comitato misto, a cui riferisce dopo ciascuna riunione. Il sottocomitato
   non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato misto.
   3.        Competenze
   Il sottocomitato discute dell’attuazione dell’accordo interinale di associazione e del relativo piano
   d’azione della politica europea di vicinato nei settori elencati in appresso, e valuta i progressi
   compiuti rispetto agli obiettivi e agli interventi individuati e concordati nel piano d’azione. Ove
   pertinente, il sottocomitato discute della cooperazione su questioni inerenti alla pubblica
   amministrazione. In tale contesto esso esamina i problemi che possano eventualmente sorgere nei
   settori qui in appresso indicati e suggerisce possibili misure da adottare:
   a) questioni connesse agli scambi;
   b) agricoltura e pesca;
   c) questioni sanitarie e fitosanitarie;
   d) investimenti;
   e) mercato e riforma normativa;
   f) industria e piccole e medie imprese (PMI);
   g) questioni doganali;
   h) fiscalità.
   L’elenco non è esaustivo e altri settori, anche settori orizzontali, possono essere aggiunti mediante
   una decisione del comitato misto.
   Il sottocomitato può discutere di questioni relative a uno o più settori dell’elenco di cui sopra.
   4.        Segreteria
   Un funzionario dell’Unione europea e un funzionario dell’Autorità palestinese svolgono
   congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del sottocomitato.
   Tutte le comunicazioni riguardanti il sottocomitato sono trasmesse ai suoi segretari.
IT                                                  16                                                 IT
 ---pagebreak---    5.        Riunioni
   Il sottocomitato si riunisce ogniqualvolta lo richiedono le circostanze. Possono essere indette
   riunioni su richiesta del presidente di una parte, presentata all’altra parte dal segretario competente.
   Quando riceve una richiesta di riunione del sottocomitato, il segretario permanente dell’altra parte
   risponde entro quindici giorni lavorativi.
   Nei casi di particolare urgenza il sottocomitato può essere riunito entro tempi più brevi con
   l’accordo di entrambe le parti. Tutte le richieste di riunione devono essere presentate per iscritto.
   Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del sottocomitato.
   Le riunioni vengono indette dal segretario permanente competente di concerto con il presidente.
   Prima di ogni riunione, il presidente è informato della composizione prevista delle delegazioni delle
   due parti.
   Previo accordo delle parti, il sottocomitato può invitare alle riunioni esperti che forniscano le
   informazioni specifiche necessarie.
   6.        Ordine del giorno delle riunioni
   Le richieste di iscrizione di determinati punti all’ordine del giorno del sottocomitato vengono
   trasmesse ai segretari permanenti.
   Il presidente elabora, per ciascuna riunione, un ordine del giorno provvisorio che viene trasmesso
   dal segretario permanente competente al suo omologo al più tardi dieci giorni prima che inizi la
   riunione.
   L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari permanenti hanno ricevuto
   una domanda d’iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell’inizio della riunione. I documenti
   giustificativi devono pervenire ad entrambe le parti almeno sette giorni prima della riunione. Nei
   casi urgenti, questi termini possono essere abbreviati con l’accordo di entrambe le parti.
   L’ordine del giorno viene adottato dal sottocomitato all’inizio di ciascuna riunione.
   7.        Verbale
   Il verbale viene redatto e approvato dai due segretari permanenti dopo ciascuna riunione. I segretari
   permanenti del sottocomitato trasmettono una copia del verbale, comprese le proposte del
   sottocomitato, ai segretari e al presidente del comitato misto.
   8.        Pubblicità
   Salvo diversa decisione, le riunioni del sottocomitato non sono pubbliche.
IT                                                  17                                                   IT
 ---pagebreak---    6)        Regolamento interno del sottocomitato “Energia, trasporti, cambiamento
             climatico, ambiente, acqua”
   1.        Composizione e presidenza
   Il sottocomitato è composto da rappresentanti dell’Unione europea e da rappresentanti
   dell’Autorità palestinese. Le due parti si alternano alla presidenza.
   2.        Ruolo
   Il sottocomitato dipende dal comitato misto, a cui riferisce dopo ciascuna riunione. Il
   sottocomitato non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato misto.
   3.        Competenze
   Il sottocomitato discute dell’attuazione dell’accordo interinale di associazione e del relativo
   piano d’azione della politica europea di vicinato nei settori elencati in appresso, e valuta i
   progressi compiuti rispetto agli obiettivi e agli interventi individuati e concordati nel piano
   d’azione. Ove pertinente, il sottocomitato discute della cooperazione su questioni inerenti alla
   pubblica amministrazione. In tale contesto esso esamina i problemi che possano
   eventualmente sorgere nei settori qui in appresso indicati e suggerisce possibili misure da
   adottare:
   a) energia;
   b) trasporti;
   c) cambiamento climatico;
   e) ambiente;
   f) acqua.
   L’elenco non è esaustivo e altri settori, anche settori orizzontali, possono essere aggiunti
   mediante una decisione del comitato misto.
   Il sottocomitato può discutere di questioni relative a uno o più settori dell’elenco di cui sopra.
   4.        Segreteria
   Un funzionario dell’Unione europea e un funzionario dell’Autorità palestinese svolgono
   congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del sottocomitato.
   Tutte le comunicazioni riguardanti il sottocomitato sono trasmesse ai suoi segretari.
   5.        Riunioni
   Il sottocomitato si riunisce ogniqualvolta lo richiedono le circostanze. Possono essere indette
   riunioni su richiesta del presidente di una parte, presentata all’altra parte dal segretario
   competente. Quando riceve una richiesta di riunione del sottocomitato, il segretario
   permanente dell’altra parte risponde entro quindici giorni lavorativi.
IT                                                  18                                                IT
 ---pagebreak---    Nei casi di particolare urgenza il sottocomitato può essere riunito entro tempi più brevi con
   l’accordo di entrambe le parti. Tutte le richieste di riunione devono essere presentate per
   iscritto.
   Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del sottocomitato.
   Le riunioni vengono indette dal segretario permanente competente di concerto con il
   presidente. Prima di ogni riunione, il presidente è informato della composizione prevista delle
   delegazioni delle due parti.
   Previo accordo delle parti, il sottocomitato può invitare alle riunioni esperti che forniscano le
   informazioni specifiche necessarie.
   6.        Ordine del giorno delle riunioni
   Le richieste di iscrizione di determinati punti all’ordine del giorno del sottocomitato vengono
   trasmesse ai segretari permanenti.
   Il presidente elabora, per ciascuna riunione, un ordine del giorno provvisorio che viene
   trasmesso dal segretario permanente competente al suo omologo al più tardi dieci giorni prima
   che inizi la riunione.
   L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari permanenti hanno
   ricevuto una domanda d’iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell’inizio della riunione.
   I documenti giustificativi devono pervenire ad entrambe le parti almeno sette giorni prima
   della riunione. Nei casi urgenti, questi termini possono essere abbreviati con l’accordo di
   entrambe le parti.
   L’ordine del giorno viene adottato dal sottocomitato all’inizio di ciascuna riunione.
   7.        Verbale
   Il verbale viene redatto e approvato dai due segretari permanenti dopo ciascuna riunione. I
   segretari permanenti del sottocomitato trasmettono una copia del verbale, comprese le
   proposte del sottocomitato, ai segretari e al presidente del comitato misto.
   8.        Pubblicità
   Salvo diversa decisione, le riunioni del sottocomitato non sono pubbliche.
IT                                                 19                                                IT