CELEX: C2006/326/20
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Cause riunite da C-187/05 a C-190/05: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 7 settembre 2006 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dall'Areios Pagos — Grecia) — G. Agorastoudis/Goodyear Hellas ABEE (Licenziamenti collettivi — Direttiva 75/129/CEE — Art. 1, n. 2, lett. d) — Cessazione delle attività dello stabilimento risultante da una decisione giudiziaria — Cessazione delle attività dello stabilimento dovuta alla sola volontà del datore di lavoro)

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 326/10
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 7 settembre 2006 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dall'Areios Pagos — Grecia) — G. Agorastoudis/Goodyear Hellas ABEE
   (Cause riunite da C-187/05 a C-190/05) (1)
   
   (Licenziamenti collettivi - Direttiva 75/129/CEE - Art. 1, n. 2, lett. d) - Cessazione delle attività dello stabilimento risultante da una decisione giudiziaria - Cessazione delle attività dello stabilimento dovuta alla sola volontà del datore di lavoro)
   (2006/C 326/20)
   Lingua processuale: il greco
   Giudice del rinvio
   Areios Pagos
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrenti: Georgios Agorastoudis e a. (C-187/05), Ioannis Pánnou e a. (C-188/05), Kostandinos Kotsabougioukis e a. (C-189/05), Georgios Akritopoulos e a. (C-190/05)
   
      Convenuta: Goodyear Hellas ABEE
   
      Intervenienti: Geniki Synomospondia Ergaton Elládas (GSEE), Ergatoypalliliko kentro Thessalonikis (C-187/05 e C-189/05)
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Areios Pagos — Interpretazione dell'art. 1, n. 2, della direttiva del Consiglio 17 febbraio 1975, 75/129/CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi (GU L 48, del 1975, pag. 29) — Non applicabilità della direttiva ai lavoratori colpiti dalla cessazione delle attività dello stabilimento quando quest'ultima risulti da una decisione giudiziaria — Portata
   Dispositivo
   La direttiva del Consiglio 17 febbraio 1975, 75/129/CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi, dev'essere interpretata nel senso che essa è applicabile ai licenziamenti collettivi risultanti dalla cessazione definitiva del funzionamento di un'impresa o di uno stabilimento, decisa autonomamente dal datore di lavoro, in mancanza di una previa decisione giudiziaria, senza che la deroga prevista dall'art. 1, n. 2, lett. d), di tale direttiva possa escluderne l'applicazione.
   
      (1)  GU C 171 del 9.7.2005.