CELEX: C2003/184/46
Language: it
Date: 2003-08-02 00:00:00
Title: Causa C-249/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro 1) società "TASSEIS TRENDS (Transport Environment Development Systems)" e 2) Marios Kontaratos e a., proposto il 10 giugno 2003

C 184/26                IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 2.8.2003
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                    convenuta. Poiché la convenuta non ha prodotto i documenti
1) società «TASSEIS TRENDS (Transport Environment                          giustificativi necessari per confutare le conclusioni dei controlli
Development Systems)» e 2) Marios Kontaratos e a.,                         finanziari, la Commissione ha considerato risolti i contratti e
                    proposto il 10 giugno 2003                             ha chiesto il rimborso di quanto indebitamente versato.
                          (Causa C-249/03)                                 La Commissione deduce:
                           (2003/C 184/46)                                 —     a sostegno della sua domanda principale: l'art. 8.2
                                                                                 dell'allegato II ai contratti, ai sensi del quale la Commis-
                                                                                 sione ha il diritto di risolvere i contratti, tra l'altro,
                                                                                 qualora un contraente, allo scopo di ottenere il contributo
Il 10 giugno 2003 la Commissione delle Comunità europee,                         finanziario della Commissione o qualunque altro
rappresentata dalla sig.ra Maria Patakia, membro del servizio                    vantaggio contrattuale, abbia presentato relazioni menzo-
giuridico, e dall'avv. Maria Bra, del foro di Bruxelles, nonché                  gnere o lacunose, delle quali possa essere ritenuto respon-
dall'avv. K. Kapoutsidou, del foro di Atene, con domicilio eletto                sabile;
in Lussemburgo, ha proposto alla Corte di giustizia delle
Comunità europee un ricorso contro 1) la società TASSEIS                   —     a sostegno della sua domanda principale in merito agli
TRENDS (Transport Environment Development Systems) e                             interessi: l'art. 8.4, n. 2, dell'allegato II ai contratti, ai sensi
2) Marios Kontaratos e a.                                                        del quale gli interessi sono dovuti dal giorno in cui gli
                                                                                 importi di cui trattasi sono stati versati, al tasso applicato
                                                                                 dal Fondo europeo di cooperazione monetaria (ora Banca
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                        centrale europea) maggiorato di due unità;
—     accogliere integralmente il ricorso;                                 —     a sostegno della domanda di interessi dedotta in via
                                                                                 subordinata: l'art. 94 del regolamento della Commissione
—     condannare la società convenuta TASSEIS (TRENDS)                           9 dicembre 1993, n. 3418, che stabilisce le modalità di
      nonché i suoi soci, convenuti, a restituire alla Commis-                   esecuzione di alcune disposizioni del regolamento finan-
      sione l'intero importo indebitamente versato alla conve-                   ziario del 21 dicembre 1977 (2).
      nuta a titolo di anticipo da parte della Comunità per i
      contratti controversi, pari a EUR 195 435, oltre agli
      interessi convenzionali per il periodo trascorso dal versa-          (1) GU L 206 del 30.7.1988, pag. 1.
                                                                           (2) GU L 315 del 16.12.1993, pag. 1.
      mento degli importi controversi, interessi che ammontano,
      al 30 settembre 2002, a EUR 84 489,14, nonché, da
      allora in poi, all'importo di EUR 35,45 (29,17 + 6,28) al
      giorno, fino all'intero saldo del debito della convenuta,
      oppure, in subordine, agli interessi di mora dovuti ai sensi
      dell'art. 94 del regolamento della Commissione n. 3418/
      93, sull'intero importo di EUR 195 345, al tasso del
      5,50 % dal 31 dicembre 1998 (scadenza del termine
      previsto nel mandato di pagamento) fino all'intero saldo             Ricorso della Commissione delle Comunità europee
      del debito della convenuta, i quali ammontano, al                    contro la Repubblica portoghese, proposto l'11 giugno
      30 settembre 2002, a EUR 40 315,83, e, da allora in                                                    2003
      poi, a EUR 29,45 al giorno;
                                                                                                      (Causa C-251/03)
—     condannare i convenuti alle spese.
                                                                                                       (2003/C 184/47)
Motivi e principali argomenti                                              L'11 giugno 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dai sigg. António Caeiros e Gregorio Valero
La convenuta è una società civile di diritto ellenico, avente              Jordana, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussem-
come oggetto sociale la promozione della ricerca e la divulga-             burgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comu-
zione delle problematiche attinenti all'ambiente, allo sviluppo,           nità europee un ricorso contro la Repubblica portoghese.
all'urbanistica, ai trasporti ecc. La convenuta ha stipulato con la
Commissione, in forza della decisione del Consiglio                        La ricorrente chiede che la Corte voglia:
29 giugno 1988, 88/416/CEE, concernente un programma
della Comunità nel settore dell'informatica e delle telecomuni-
                                                                           —     dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni neces-
cazioni applicate ai trasporti stradali (DRIVE) (1), i seguenti
                                                                                 sarie perché le acque destinate al consumo umano rispon-
contratti: 1) contratto BATT — V 2029 (realizzazione del
                                                                                 dessero ai requisiti specificati nell'allegato I della direttiva
progetto «BATT — Behaviour and ATT») e 2) contratto MIRO
                                                                                 del Consiglio 15 luglio 1980, 80/778/CEE, concernente la
— V 2060 (realizzazione del progetto «Mobility impact, reac-
                                                                                 qualità delle acque destinate al consumo umano (1), la
tions and opinions»).
                                                                                 Repubblica portoghese è venuta meno agli obblighi che
                                                                                 le incombono in virtù dell'art. 7, n. 6, della detta direttiva;
A seguito di controlli della Corte dei conti e della Commis-
sione, sono emerse gravi irregolarità finanziarie da parte della           —     condannare la Repubblica portoghese alle spese.