CELEX: 31985S0811
Language: it
Date: 1985-03-28 00:00:00
Title: Decisione n. 811/85/CECA della Commissione del 28 marzo 1985 recante terza modifica della decisione n. 3715/83/CECA che fissa prezzi minimi per determinati prodotti siderurgici

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31985S0811

Decisione n. 811/85/CECA della Commissione del 28 marzo 1985 recante terza modifica della decisione n. 3715/83/CECA che fissa prezzi minimi per determinati prodotti siderurgici  

Gazzetta ufficiale n. L 089 del 29/03/1985 pag. 0034 - 0035 edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 18 pag. 0205  edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 18 pag. 0205 

*****DECISIONE  N. 811/85/CECA DELLA COMMISSIONE  del 28 marzo 1985  recante terza modifica della decisione n. 3715/83/CECA che fissa prezzi minimi per determinati prodotti siderurgici  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare gli articoli 47, 61 e 64,  sulla base di studi eseguiti in collaborazione con le imprese e le associazioni di imprese e previa consultazione del comitato consultivo e del Consiglio sul livello dei prezzi minimi per determinati prodotti siderurgici,  considerando quanto segue:  Con decisione n. 3715/83/CECA (1), modificata da ultimo con decisione n. 2765/84/CECA (2) la Commissione ha fissato prezzi minimi per determinati prodotti siderurgici.  Benché le misure anticrisi adottate si dimostrino efficaci e si cominci a delineare un certo miglioramento, nell'industria siderurgica persiste la situazione di crisi. Sarà pertanto indispensabile prorogare, temporaneamente, determinate misure straordinarie, tra cui citiamo anche la decisione sui prezzi minimi, ancora indispensabile nell'attuale situazione di mercato; l'industria siderurgica si trova proprio ora in quella fase di accelerazione della ristrutturazione le cui conseguenze incidono maggiormente sulla situazione dell'occupazione. I prezzi minimi devono permettere all'industria siderurgica di raggiungere un livello di prezzi che le fornisca sufficienti introiti per finanziare le necessarie misure di ristrutturazione, tenendo conto della delicata situazione finanziaria venutasi a formare nel corso dei lunghi anni di crisi.  I prezzi minimi inoltre rinforzano la disciplina dei prezzi per i prodotti importati da paesi terzi con i quali sono stati conclusi accordi. Essi contribuiscono inoltre, attraverso le modalità di applicazione enunciate nella comunicazione 84/C 37/03 della Commissione (3), alla normalizzazione della concorrenza all'interno del mercato dell'acciaio.  Nell'ambito della politica siderurgica europea, la Commissione, insieme agli Stati membri, ha elaborato un livello di prezzi, obiettivo che è stato fissato con la pubblicazione, il 29 aprile 1983, dei prezzi di orientamento (4). I prezzi minimi fissati dalla Commissione sono stati nel frattempo adattati due volte all'evoluzione di vari fattori che sono stati determinanti per la fissazione del livello dei prezzi stessi; in occasione della presente leggera correzione dei prezzi minimi per alcuni prodotti, la Commissione tiene conto dell'evoluzione dei costi e della situazione di mercato; essa si propone in particolare di riassorbire, con un aumento del prezzo di vendita, il notevole aumento dei prezzi delle materie prime. La Commissione tuttavia tiene anche conto dell'attuale situazione economica dei consumatori. La crescita economica registrata nel corso dell'anno precedente mostra una tendenza alla stagnazione per i mesi a venire. La richiesta di tali prodotti siderurgici non supererà probabilmente quella dell'anno precedente; i prezzi minimi pertanto restano, salvo per un prodotto, al di sotto del livello dei prezzi di orientamento.  Dal secondo semestre 1984 le varie monete dei paesi della Comunità hanno subito variazioni verso l'alto o verso il basso; per mantenere un livello di prezzo uniforme all'interno del mercato comune è opportuno attualizzare i corsi di conversione dell'ECU fissando i prezzi minimi nelle monete nazionali; queste variazioni delle monete in più o in meno, si rifletteranno pertanto anche sui valori dei prezzi minimi delle travi e putrelle i cui prezzi nominali in ECU non sono stati modificati; per fare in modo che un effetto analogo si riscontri per le travi e le putrelle di dimensioni dette « imperiali » per le quali è previsto un regime speciale, è necessario determinare i prezzi minimi per queste dimensioni.  Tali motivi rendono pertanto necessari una consona modifica della decisione n. 3715/83/CECA e in particolare un leggero aumento di determinati prezzi minimi,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  L'articolo 1 della decisione n. 3715/83/CECA è modificato come segue:  1) Al paragrafo 1, primo comma, il ribasso temporaneo massimo è sostituito come segue per i seguenti prodotti:  - 18 ECU invece di 27 ECU per tonnellata per i larghi nastri a caldo,  - 4 ECU invece, di 13 ECU per tonnellata per i nastri stretti laminati a caldo,  - 13 ECU in vece di 22 ECU per tonnellata per i nastri stretti ottenuti per taglio longitudinale da nastri larghi a caldo,  - 13 ECU invece di 22 ECU per tonnellata per le lamiere a caldo derivate da nastri larghi a caldo,  - 30 ECU invece di 39 ECU per tonnellata per le lamiere laminate a caldo (lamiere da treno),  - 0 ECU invece di 7 ECU per tonnellata per le lamiere laminate a freddo,  - 17 ECU invece di 26 ECU per tonnellata per i profilati e le travi della categoria I,  - 4 ECU invece di 13 ECU per tonnellata per i profilati e le travi della categoria IIa.  2) Al paragrafo 1 l'ultimo comma è sostituito dal testo seguente:  « Per quanto riguarda i profilati e le travi le cui dimensioni corrispondono alle specifiche azioni secondo la British Standard n. 4 o ad una norma dimensionale analoga, i prezzi minimi sono equivalenti ai prezzi pubblicati nel listino della British Steel Corporation, lista n. 5, in vigore a decorrere dal 31 marzo 1985, ridotti di 15 £ la tonnellata ». 3) Il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:  « 2. I prezzi minimi che risultano dalle disposizioni del paragrafo 1 sono da convertire in moneta nazionale applicando i corsi sottoindicati che corrispondono al valore medio dell'ECU dei tre mesi di dicembre 1984, gennaio e febbraio 1985:  44,68 FB/FL  2,22729 DM  2,51721 Fl  0,614785 £  7,97047 Dkr  6,81576 FF  1373,03 Lit  0,714939 £ Irl  90,9366 Dra »  Articolo 2  I prezzi minimi stabiliti dalla presente decisione sono obbligatori per le consegne effettuate nel mercato comune a decorrere dal 1o aprile 1985.  Articolo 3  La Commissione può modificare o annullare la presente decisione sui prezzi minimi, qualora le circostanze lo richiedano.  Articolo 4  La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  La presente decisione è obbligatoria in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 28 marzo 1985.  Per la Commissione  Karl-Heinz NARJES  Vicepresidente  (1) GU n. L 373 del 31. 12. 1983, pag. 1.  (2) GU n. L 260 del 29. 9. 1984, pag. 68.  (3) GU n. C 37 dell'11. 2. 1984, pag. 2.  (4) GU n. C 116 del 29. 4. 1983, pag. 2.