CELEX: 61981CJ0016
Language: it
Date: 1982-05-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 13 maggio 1982. # Agata Alaimo contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti: qualità di dipendente delle Comunità. # Causa 16/81.

Avis juridique important

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61981J0016

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 13 MAGGIO 1982.  -  AGATA ALAIMO CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI : QUALITA'DI DIPENDENTE DELLE COMUNITA'.  -  CAUSA 16/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 01559

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - CONDIZIONI DI AMMISSIONE - PROROGA DEL LIMITE DI ETA PER I DIPENDENTI IN SERVIZIO - DIPENDENTI - NOZIONE - IMPIEGATI DEL CENTRO EUROPEO PER LO SVILUPPO DELLA PREPARAZIONE PROFESSIONALE - NATURA E FUNZIONI DEL CENTRO - I DIPENDENTI DEL CENTRO SONO DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO III , ART . 1 , N . 1 ; REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 337/75 E 1859/76 )    

Massima

IL TERMINE ' AGENTI ' , DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 1 , DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO DEL PERSONALE , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO COMPRENDE TUTTI I DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE .   TENUTO CONTO DELLA NATURA E DELLE FUNZIONI DEL CENTRO EUROPEO PER LO SVILUPPO DELLA PREPARAZIONE PROFESSIONALE , NONCHE DEI REGOLAMENTI N . 337/75 E 1859/76 DEL  CONSIGLIO , RELATIVI ALLA CREAZIONE DEL CENTRO E , RISPETTIVAMENTE , AL REGIME DA APPLICARSI AL SUO PERSONALE , I QUALI DICHIARANO CHE IL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE SI APPLICANO AL CENTRO E SOTTOPONGONO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LE LITI FRA IL CENTRO E I SUOI IMPIEGATI , SI DEVE CONCLUDERE CHE I DIPENDENTI DEL CENTRO SONO DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE .    

Parti

NELLA CAUSA 16/81 , AGATA ALAIMO , DIPENDENTE DEL CENTRO EUROPEO PER LO SVILUPPO DELLA PREPARAZIONE PROFESSIONALE , CON L ' AVV . E . LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO NELLO STUDIO DELL ' AVV . R . BIEVER , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE-CHARLOTTE 83 ,   RICORRENTE ,       CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE SIG . J.-P . DELAHOUSSE , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . R . ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO GENERALE COM/LA/315 DI NON AMMETTERE LA RICORENTE AL CONCORSO STESSO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEL 28 GENNAIO 1981 , DESPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 2 FEBBRAIO SUCCESSIVO , LA SIGNORINA AGATA ALAIMO , DIPENDENTE DEL CENTRO EUROPEO PER LO SVILUPPO DELLA PREPARAZIONE PROFESSIONALE ( IN PROSIEGUO : IL CENTRO ), HA PROPOSTO UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO GENERALE COM/LA/315 , BANDITO DALLA COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE DI UNA RISERVA DI RECLUTAMENTO DI TRADUTTORI , DI NON AMMETTERE LA CANDIDATURA DELLA RICORRENTE A TALE CONCORSO .    2 COME RISULTA DA UNA LETTERA DEL 7 NOVEMBRE 1980 , CON CUI IL CAPO DELLA DIVISIONE ' ASSUNZIONI '  DELLA COMMISSIONE COMUNICAVA ALL ' INTERESSATA LA DECISIONE CONTROVERSA , L ' ALAIMO NON ERA STATA AMMESSA AGLI ESAMI IN QUANTO SUPERAVA I LIMITI D ' ETA STABILITI NEL BANDO DI CONCORSO E NON POSSEDEVA , SECONDO LA COMMISSIONE GIUDICATRICE , I REQUISITI PRESCRITTI PER POTER FRUIRE DELLA DEROGA AL LIMITE D ' ETA ESPRESSAMENTE STABILITA A FAVORE DEI CANDIDATI CHE , IL 15 OTTOBRE 1980 , FOSSERO ' FUNZIONARI O AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE DA ALMENO UN ANNO ' .    3 LA DEROGA DI CUI SOPRA SI BASAVA SULL ' ART . 1 , N . 1 , DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE , IL QUALE STABILISCE LE NORME DA OSSERVARSI NEI CONCORSI , ED AVENTE IL SEGUENTE TENORE :    ' IL BANDO DI CONCORSO E STABILITO DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , PREVIA CONSULTAZIONE DELLA COMMISSIONE PARITETICA .   IL BANDO DEVE SPECIFICARE :    . . .   G ) EVENTUALMENTE , I LIMITI D ' ETA , NONCHE L ' ELEVAZIONE DI TALI LIMITI PER GLI AGENTI IN SERVIZIO DA ALMENO UN ANNO .    . . . '        4 L ' ALAIMO DEDUCE CHE I DIPENDENTI DEL CENTRO SONO ' AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE '  AI SENSI DEL BANDO DI CONCORSO . ESSA AGGIUNGE CHE NON VI E ALCUN MOTIVO PER INTERPRETARE TALE ESPRESSIONE NEL SENSO CHE QUESTA SI RIFERISCA ESCLUSIVAMENTE AI DIPENDENTI DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE O DEGLI ENTI ESPRESSAMENTE EQUIPARATI A TALI ISTITUZIONI DA UNA NORMA DELLO STATUTO E NE DESUME CHE , ESSENDO STATA ASSUNTA DAL CENTRO IL 1* DICEMBRE 1976 , ESSA E , PER QUESTO STESSO FATTO , DIPENDENTE DELLE COMUNITA DA TALE DATA E POSSEDEVA PERTANTO , IL 15 OTTOBRE 1980 , DATA DI SCADENZA DEL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE AL CONCORSO COM/LA/315 , I REQUISITI PRESCRITTI PER FRUIRE DELLA DEROGA AI LIMITI D ' ETA .    5 DA PARTE SUA , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE PER ' AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE '  SI DEVONO INTENDERE SOLO I DIPENDENTI DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE E DEGLI ENTI A QUESTE ESPRESSAMENTE EQUIPARATI DA UNA NORMA DELLO STATUTO .    6 BENCHE L ' ESPRESSIONE USATA NEL BANDO DI CONCORSO ' AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE '  DIFFERISCA LEGGERMENTE , NELLA SUA FORMULAZIONE LETTERALE , DA QUELLA CHE SI TROVA NELL ' ART . 1 , N . 1 , DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO ' AGENTI ' , NON VI E DUBBIO CHE IL SIGNIFICATO SIA LO STESSO IN AMBO I CASI . GIACCHE LA NOZIONE DI ' AGENTE '  NON E DEFINITA NELL ' ARTICOLO DI CUI SOPRA , SE NE DOVRA STABILIRE LA PORTATA RIFACENDOSI AL COMPLESSO DELLE NORME IN CUI RICORRE , PRENDENDO ANZITUTTO IN CONSIDERAZIONE LE DISPOSIZIONI DEI TRATTATI . ORBENE , SI OSSERVA CHE L ' ESPRESSIONE ' AGENTE ' , OGNIQUALVOLTA FIGURA IN UNA DISPOSIZIONE DI UNO DEI TRATTATI ( ART . 40 , 2* COMMA , 1A FRASE , DEL TRATTATO CECA ; ARTT . 179 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ; ARTT . 152 E 188 , 2* COMMA , DEL TRATTATO EURATOM ; ART . 24 , N . 1 , DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE UN CONSIGLIO UNICO ED UNA COMMISSIONE UNICA DELLE COMUNITA EUROPEE ) E COLLEGATA ALLA NOZIONE DI ' COMUNITA ' .    7 LA DEFINIZIONE DELLA PRESENTE LITE DIPENDE QUINDI DALLA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE SE LA NOZIONE DI ' AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE '  COMPRENDA DEL PARI I DIPENDENTI DEL CENTRO . ONDE RISOLVERE LA QUESTIONE , E NECESSARIO E SUFFICIENTE ACCERTARE SE IL CENTRO FACCIA PARTE DELLE ' COMUNITA EUROPEE ' .        8 A QUESTO PROPOSITO , OCCORRE INNANZITUTTO RILEVARE CHE L ' ART . 16 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1975 , N . 337 , RELATIVO ALL ' ISTITUZIONE DI UN CENTRO EUROPEO PER LO SVILUPPO DELLA PREPARAZIONE PROFESSIONALE , STABILISCE CHE ' IL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE E APPLICABILE AL CENTRO ' .    9 I PRIVILEGI E LE IMMUNITA DI CUI GODONO LE COMUNITA EUROPEE SONO STATI LORO CONCESSI , COME INDICA L ' ART . 28 DEL TRATTATO 8 APRILE 1965 , CHE ISTITUISCE UN CONSIGLIO UNICO ED UNA COMMISSIONE UNICA DELLE COMUNITA EUROPEE , AI FINI DELL ' ' ASSOLVIMENTO DEI LORO COMPITI ' , E NON POSSONO RIGUARDARE ENTI ESTRANEI A TALI COMPITI . IL CONSIGLIO DUNQUE , COL DICHIARARE CHE IL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA SI APPLICA AL CENTRO , HA RICONOSCIUTO CHE QUESTO HA LE CARATTERISTICHE DI UN ENTE COMUNITARIO .    10 IN SECONDO LUOGO , OCCORRE TENER PRESENTE CHE , AI SENSI DELL ' ART . 44 DEL REGOLAMENTO ( CECA , CEE , EURATOM ) DEL CONSIGLIO 29 GIUGNO 1976 , N . 1859/76 , CHE STABILISCE IL REGIME DA APPLICARSI AL PERSONALE DEL CENTRO EUROPEO PER LO SVILUPPO DELLA PREPARAZIONE PROFESSIONALE , ' LA CORTE DI GIUSTIZIA E COMPETENTE A DIRIMERE OGNI CONTROVERSIA FRA IL CENTRO ED UNA DELLE PERSONE INDICATE NEL PRESENTE REGIME CIRCA LA LEGALITA DI UN ATTO CHE RECHI PREGIUDIZIO A DETTA PERSONA , AI SENSI DELL ' ARTICOLO 43 , PARAGRAFO 2 ' .    11 DATO CHE , STANDO AI TRATTATI LA COMPETENZA DELLA CORTE IN FATTO DI CONTROVERSIE DI PERSONALE PUO CONCEPIRSI SOLO PER LE LITI FRA LE COMUNITA ED I LORO DIPENDENTI , L ' ART . 44 SUMMENZIONATO IMPLICA NECESSARIAMENTE CHE IL CENTRO FA PARTE DELLE COMUNITA EUROPEE .    12 D ' ALTRONDE , IL CENTRO A STATO ISTITUITO DAL CONSIGLIO , A NORMA DELL ' ART . 235 DEL TRATTATO , PERCHE CONTRIBUISCA , CON LA SUA ATTIVITA , AL CONSEGUIMENTO DEGLI SCOPI DELLE COMUNITA ED IN PARTICOLARE ALLO SVILUPPO ARMONICO DELLE ATTIVITA ECONOMICHE . ESSO PARTECIPA PERTANTO AI COMPITI AFFIDATI DAI TRATTATI ALLE COMUNITA .    13 TENUTO CONTO DELLA LETTERA DEL BANDO DI CONCORSO , DELLA NATURA E DEI COMPITI DEL CENTRO , NONCHE DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO CHE DICHIARANO APPLICABILE     AL CENTRO IL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA E SOTTOPONGONO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LE LITI FRA IL CENTRO ED I SUOI DIPENDENTI , SI DEVE CONCLUDERE CHE I DIPENDENTI DEL CENTRO SONO DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE .    14 DI CONSEGUENZA , VA ANNULLATA LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM/LA/315 , CON CUI L ' ALAIMO E STATA ESCLUSA DAL CONCORSO IN QUANTO NON ERA UN DIPENDENTE DELLE COMUNITA EUROPEE .    15 TRATTANDOSI DI UN CONCORSO GENERALE BANDITO AL FINE DI COSTITUIRE UN ELENCO DI RISERVA , I DIRITTI DELLA RICORRENTE SI POTRANNO CONSIDERARE ADEGUATAMENTE TUTELATI SE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE RIESAMINERA LA PROPRIA DECISIONE , SENZA CHE SIA NECESSARIO RIMETTERE IN QUESTIONE IL COMPLESSO DEI RISULTATI DEL CONCORSO O ANNULLARE LE NOMINE EFFETTUATE IN SEGUITO ALLO STESSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* E ANNULLATA LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM/LA/315 , DI NON AMMETTERE LA RICORRENTE AGLI ESAMI DEL CONCORSO STESSO .       2*LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE INTERAMENTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .