CELEX: 51988PC0388R(01)
Language: it
Date: 1988-08-09
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che adotta un programma specifico di ricerca e sviluppo tecnologico nel campo dell'energia - energie non nucleari ed impiego razionale dell'energia - 1989 - 1992 "JOULE" (Joint Opportunities for Unconventional or Long-term Energy supply) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 388
Vol. 1988/0141
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM ( 88 ) 388     def . /2 - SYN 143
                                                        Bruxelles , 9       agosto 1988
CORRIGENDUM
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 le document C0MC88 ) 388 final - SYN 143
du 20 jui l let 1988
CONCERNE TOUTES LES VERSIONS LINGUISTIQUES
                                                   / /             & ? m
                                                  [      <n       ..3
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                                                                      -      AF?v'
                                Proposta di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che adotta un programma specifico di ricerca e
              sviluppo tecnologico nel campo dell' energia
      - energie non nucleari ed impiego razionale dell' energia -
                                1989 - 1992
                                  " JOULE "
( Joint Opportunities for Unconventional or Long-term Energy supply )
                     ( presentata dalla Commissione )
 ---pagebreak---                                       RIEPILOGO
             Programma specifico di Ri.eorce e di Sviluppo tecno]ogico
                              nell campo dell' energia
            - energie non nucleari ed impiego razionale dell' energia -
                                   ( 1989 - 1992 )
                                       " JOULE "
     ( Joint Opportunities for Unconventional or Long-term Energy supply )
       Il Programma quadro per azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo
tecnologico ( 1987-1991 ) ha tenuto conto della necessità di proseguire
aggiornandole le attività di R&S sull' energia intraprese nel 1975 ( linea
d' azione 5.3 ) .
       La Comunità si è prefissata nuovi obiettivi energetici per il 1995 ed
ha precisato i mezzi atti a conseguirli .
       le esigenze di natura ambientale ,              sopratutto la riduzione
dell' inquinamento atmosferico , implicano che gli obiettivi ambientali ed
energetici vengano perseguiti in modo equilibrato .
       Lo sviluppo di tecnologie energetiche di tipo progredito deve
contribuire a stimolare ed a migliorare la concorrenzialità delle industrie
comunitarie , PMI comprese .
       L' adeguamento del fabbisogno dei paesi in via di sviluppo alle risorse
ivi disponibili rende necessario mobilitare mezzi tecnologici appropriati .
       Questi elementi. costituiscono altrettanti obiettivi che possono venir
conseguiti migliorando lo sviluppo e la disponibilità di tecniche , processi
e prodotti che consentano d ' impiegare in modo razionale l' energia , in modo
non inquinante i combustibili solidi e gli idrocarburi ed in modo efficiente
ed econemico le fonti rinnovabili d' energia .
       Queste considerazioni giustificano la proposta di un programma
specifico quadriennale di R&S nel campo dell' energia - energie non nucleari
ed impiego razionale dell' energia ( 1989-1992 ) - che assicuri la continuità
degli sforzi intrapresi dal 1975 in poi e garantisca che i risultati
conseguiti e i progressi finora realizzati nel campo delle tecnologie
energetiche vengano sfruttati al meglio .
       A questo scopo il programma proposto si articola nei seguenti temi :
       *      analisi dei   sistemi e     loie model lizzaz ione per l' energia e
              l' ambientali
       *      impiego razionale dell' energia
       *      ottimizzazione di un impiego efficiente e pulito delle fonti
              fossili di energia
       *      sviluppo delle fonti rinnovabili di energia .
       L' importo ritenuto necessario per realizzare detto programma specifico ,
che si ricollega alla linea d' azione 5.3 del programma quadro , ammonta a 122
Mio di ECU .
 ---pagebreak---                i
           CONTENOTO
1. INTRODUZIONE
2. CONTENUIO SCIENTIFICO E TECNICO
3. FINANZIAMENTO E REALIZZAZIONE
4. SOTTOPROGRAMMA
   I    Modelli per 1' energia e 1' ambiente
   II   Impiego razionale dell' energia
   III Energia da fonti fossili
   IV Energie rinnovabili
 ---pagebreak---                   PROPOSTA DI UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA
                            E DI SVILUPPO TECNOLOGICO
                              NEL CAMPO DELL' ENERGIA
         - ENERGIA NON NUCLEARI ED IMPIEGO RAZIONALE DELL' ENERGIA -
                                     1989-1992
                                      " JOULE "
  ( Joint Opportunities for Unconventional or Long-term Energy supply)
    INTRODUZIONE
    La presente proposta riguarda un programma pluriennale di R&S nel campo
    dell' energia per il periodo 1989-1992 , presentato per attuare il punto
    5.3 del programma quadro di RST 1987-1991 . Questo programma copre
    potenzialmente tutti gli aspetti di R&S concernenti la produzione e
    l' inpiego di energia , eccezion fatta per quelli attinenti a sicurezza
    nucleare , eliminazione dei rifiuti radioattivi , smantellamento delle
    centrali nucleari ed energia di fusione , che costituiscono l' oggetto di
' programmi separati .                                               ^ " »
    In questa sede viene presentata una versione succinta della proposta ; i
    particolari relativi ad ogni sezione figurano nel documento di lavoro
    XII / 336 / 88 .
    Il programma si prefigge l' obiettivo di contribuire a :
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  1)   i ncrnmenlare la sicurezza a lungo termino do ] 1 ' approvi qionamonto
       enorqoti co e ridurre le importazioni di energia qrazio ad una
       di .versi tic-azione delle fonti e ad un impiego più efficiente
       dell' energia ;     ciò   cosituirebbe   un   supporto   tecnico    al
       conseguimento degli obiettivi che la Calamità si è prefissata per
       il .1995 nel settore energetico ;
  2)   ridurre i problemi ambientali connessi alla conversione ed
       all 'impiego dell' energia ;
  3)   migliorare la concorrenzialità della CE in campo industriale
       grazie ad una riduzione del costo dell' energia ed allo sviluppo di
       tecnolog .ie energeti che ;
  4)   realizzare nei settore energetico il grande mercato interno
       previsto per il 1992 , tra l' altro grazie ad attività di ricerca
       volte all' elaleraziore di norme e specifiche normalizzate ;
  5)   risolvere       problemi    tecnici  relativi all' approvvigionamento
       energetico ed all' impiego dell' energia nei paesi in via di
       sviluppo .
  Il fatto di finanziare con fondi pubblici le attività di R&S nel campo
  energetico è giustificato dal carattere strategico dell' energia : la
  fornitura di. energia non costituisce un obiettivo a sè stante bensì un
' fattore di sviluppo economico e sociale . Gii investimenti nel settore
  energetico sono ingenti ( circa 70 miliardi di ECU all' anno per la CE );
  anche se il recente calo dcn prezzi del petrolio ha determinato
  considerevoli riduzioni degli investimenti i_n attività di R&S , tanto
  nel settore pubblico quanto in quello privato , occorre tuttavia
  proseguire le ricerche avviate per non perdere lo slancio e per
  garantire la disponibilità di tecnologie appropriate nei manenti in cui
  la situazione dell 'approvvigionamento diventasse più critica . In
  particolare lo sfruttamento delle fonti rinnovabili di energia non
  poggia ancora su una tese industriale sufficientemente arpia ; per
  garantire lo sviluppo nonostante le fluttazioni a breve termine dei
  prezzi dell' energia occorrono attività di R&S di ampia portata e
  verosimilmente un impegno politico .
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Alla pari dei progetti dimosti itivi anche le attività di R&S nel campo
energetico svolte a livello do Lia Comuni t.h sono motivate dall' esigenza
di fornire,' un supporto scientifico e levnico al conseguimento degli
obiettivi fissati dal Consiglio por questo settore , oltre che alla
politica ambientale della Comunità , la quale impone determinati vincoli
alla produzione ed all' impiego dell' energia . Queste attività devono
contribuire a rendere più economico il prezzo dell' energia pulita al
fine di migliorare la concorrenzialità dell' industria nel suo insieme e
di sviluppare tecnologie ene.rgeti.che nuove o migliorate per poter
risultare concorrenziali sul mercato mondiale ; esse possono anche
contribuire alla definizione di norme tecniche e di. specifiche in fatto
di prestazioni e qualità per il grande mercato interno del 1992 , oltre
a risultare particolarmente idonee ad incoraggiare la cooperazione
transnazionale tra Stai i membri, e ad aumentare il valore aggregato
delle attività di ricerca finanziate a livello nazionale , grazie alla
concertazione sui progetti nazionali di grandi dimensioni .
Vale parimenti la pena di rilevare che le attività di R&S riguardanti
l' energia non nucleare comportano una notevole partecipazione di EMI
( piccole e medie imprese ) ad esempio nel settore delle fonti
energetiche rinnovabili ed in quello delle imprese di servizio degli
idrocarburi ( più del 50% dei contratti conclusi con industrie ) .
I precedenti programmi di R&S lanciati dalla CE nel settore
dell' energia hanno consentito notevoli progressi in termini di
cognizioni     scientifiche e tecnologiche di          base nel settore
dell' energia . Esistono nunierosi e svariati esempi in campi quali la
riduzione dei consumi specifici in eoi. Li settori industriali , lo
sviluppo di pompe di calore , gli scambiatori di calore , le batterie
elettriche di tipo progredito , le pile a combustibile , il miglioramento
e la riduzione dell' inquinamento della combustione , tecnologie
migliorate e più economiche per gii aeromotori.; lo sviluppo della
tecnologia delle celle solari a film sottile e dei sistemi di
conversione fotovoltaica , la crei ini. z ione di norme comunitarie per i
sistemi solari attivi , 1 ' areh itettura solare passiva , i metodi di
conversione biologi ca e le col ture energetiche da utilizzare per
sfruttare la biomassa ; la convalidi di tescniche di prospezione delle
risorse geotermiche e la loro localizzazione , con miglioramenti delle
 tecniche di trivellazione profonda nei serbatori di calore e progressi
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     nella tecnologia delle rocce calde e secche ; la loro applicazione e lo
     sviluppo e miglioramento di modelli energetici convalidati , la loro
     applicazione e lo sviluppo di nuovi modelli .
     Tutti questi progressi si traducono in risultati utili che hanno dato
     luogo a numerose applicazioni industriali , cane è stato riconosciuto
     nell' ambito della valutazione recentemente compiuta da un gruppo di
     esperti indipendenti . Questo gruppo si è dichiarato soddisfatto della
     portata e della qualità delle attività svolte nel corso del terzo
     prograirma , ed ha raccomandato il lancio di un nuovo programma , fornendo
     alcune     indicazioni        di   massima   di   cui si   è  tenuto   conto    nella
     formulazione della presente proposta .
2.   CONTENIJIO SCIENTIFICO E TECNICO
     Il    contenuto        del     programma   è    stato  definito   dopo     esaurienti
     consultazioni con i diversi operatori del settore energetico : governi
     ( in   particolare         tramite    il   comitato   consultivo   ( CGC ),   aziende
     elettriche , industrie ed organismi di ricerca ; sono state parimenti
     prese in considerazione le raccomanda z ioni del gruppo di valutazione .
     Il programma proposta è stato pianificato tenendo pienamente conto dei
   , criteri generali di selezione applicabili alle attività del programma
     quadro 1987-91 .
     Un pesante vincolo è costituito dal massimale degli stanziamenti
     imposto dal programma quadro , che comporta una considerevole riduzione
     in ECU correnti rispetto al programma 1985-1988 . Di conseguenza si sono
     dovute campiere scelte difficili abbandonare temi validi di ricerca
     accordando la preferenza ad altri cui viene attribuito un grado più
     elevato di priorità nella ricerca comunitaria . Di norma si sono
     preferiti due tipi di iniziative : i progetti collaborativi di ricerca
     su temi d' importanza strategica ed i progetti tecnologici che
     offrissero buone speranze di portare ad innovazioni radicali nel biovo
     • • nnxliii I < *i mi n> •; :.i b sa 1 vaglinola ! a tuttavia la pissidi 1 ità di
      li nunzi aro un certe numero di ricerche a carattere esplorativo .
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Nelle attuali circostanze si è ritenuto che , pur continuando ad
accordare un sostegno a lungo temine alle ricerche sulle fonti
rinnovabili di energia , notevole importanza andrebbe attributa
nell' ambito del programma all' impiego efficiente dell' energia ed ai
combustibili fossili in considerazione dei potenziali risultati
concreti a breve termine . L' analisi dei sistemi energetici ( attività di
modellizzazione ) andrebbe continuata e diversificata in considerazione
del ruolo centrale che essa svolge nel campo energetico e nella
                                j ,
programmazione delle attività di R&S .
Maggiore attenzione verrà dedicata agli aspetti socioeconomici della
produzione e dell' impiego di energia , vista la grande importanza che
essi rivestono per l' affermazione commerciale di nuove tecnologie oltre
che per il successo dei provvedimenti di risparmio dell' energia .
Si propone quindi di suddividere il programma nelle seguenti quattro
parti : .
I.    Modellizzazione dei sistemi energetici , nell' ambito della quale si
      darebbe particolare risalto all' interazione del settore energetico
      con l' ambiente e con 1' economia cosi da contribuire ad individuare
      direttrici premettenti per una politica energetica e della ricerca
      energetica , in vista della realizzazione ^del mercato interno
      europeo ;
II .  Maggiore efficienza nella produzione e nell' impiego di energia :
      generalmente costa meno ..risparmiare energia che produrla . Nel
      settore degli impieghi finali ( edilizia , industria e trasporti )
      esistono tuttora notevoli opportunità di risparmio energetico ; è
      inoltre previsto che una maggiore efficienza nell' impiego e nello
      stoccaggio di energia sia consentita dall' uso di pile a
      combustibile , da migliori metodi di combustione e forse , a lungo
      termine , dall' impiego di superconduttori " caldi ";
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   III . Impiego ottimale e " pulito " dei combustibili fossili ( carbone ,
         | iet rolio e gas nat urale ), i quali anche noi prossimi anni
         cont inueranno a srxldisfare una 1 01*1.0 aliquota di.il fabbisogno di
         energia nella CE . E' importante gettare le basi scientifiche/
         tecniche che consentano di scoprire nuovi giacimenti d' idrocarburi
         e di sfruttarli in modo efficiente ; è parimenti importante
         convertire i combustibili fossili in energia utilizzabile mediante
         processi che garantiscano il massimo rendimento possibile senza
         danneggiare l' ambiente ;
   IV .  Continuo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia ( incluse
         quelle geotermiche ), alcune delle quali forniscono già un
         contributo significativo in situazioni particolari . Le attività
         devono essere dirette a migliorare le prestazioni., ridurre i costi
         ed     aumentare l' affidabilità  dei  sistemi  che    sfruttano  fonti
         rinnovabili di energia .
   Ulteriori particolari sul contenuto del programma figurano più avanti
   al punto 4 .
3. FINANZIAMENTO E REALI Z ZAZ IONE
   Secondo quanto previsto dal programma quadro in corso , i fondi
   stanziati non dovrebbero superare complessivamente la somma di 122
   milioni di ECU per il periodo coperto dal programma stesso . La
   ripartizione degli stanziamenti tra le varie componenti del programma
   andrà stabilita in maniera definitiva soltanto dopo che si saranno
   valutati , di concerto con il CGC , l' interesse e la qualità dei progetti
   pervenuti in risposta all' invito a presentare proposte .
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     A titolo indicativo viene tuttavia proposta la seguente ripartizione di
massima :
          I.     Modelli energetici e ambientali                   6 mio ECU
          II .   Inpiego razionale dell' energia                  35 mio ECU
          III . Combustibili fossili                              34 mio ECU
          IV .   Fonti rinnovabili ed energia geotermica          47 mio ECU
     I fondi disponibili verranno impiegati per :
     a)   finanziare contratti di ricerca a compartecipazione delle spese
          relativi a progetti transnazionali presentati in risposta ad
          inviti pubblici a presentare proposte . Anche se il contributo
          della CE dovrebbe in linea di massima essere pari al 50% dei costi
          ( ovvero al 100% dei costi marginali per le università ), si seguirà
          una inpostazione flessibile cosicché i progetti che abbiano
          raggiunto già un punto tale che il finanziamento pubblico non
          sarebbe più necessario oltre il presente programma– (o che
          riguardino ricerche precedentemente finanziate ) lascino prevedere
          la possibilità di sospendere i finanziamenti pubblici oppure
          potrebbero ricevere un' aliquota minore dei finanziamenti , mentre
          quelli che si concentrano su ricerche fondamentali potrebbero
          venir finanziati in misura magggiore ;                         w
     b)   coordinare i progetti finanziati a livello nazionale , in
          particolare se connessi a sistani globali di produzione o
          conversione dell' energia ;
     c)   favorire il perfezionamento professionale di scienziati ed
          ingegneri del settore energetico in Stati membri diversi da quello
          di appartenenza ;
     d)   procedere a studi e valutazioni degli sviluppi tecnici intervenuti
          nel carpo energetico e sostenere alcune attività di ricerca
          esplorativa ;
     e)   divulgare i risultati delle attività di R&S ed incoraggiarne
          1 ' applicazione .
 ---pagebreak---                                 - 8 ~
Si cercherà di attirare un' ampia gamma di partecipanti ( organismi di
ricerca , industrie - ed in particolare PMI -, università ) attraverso la
distribuzione di documentazione informativa , la designazione di punti
nazionali di contatto e lo sviluppo di relazioni con associazioni
professionali . Il primo invito generale alla presentazione di proposte
dovrebbe essere pubblicato nel dicembre 1988 . Degli inviti più
specifici seguiranno più tardi . I temi ed i progetti prioritari verranno
definiti quanto più precisamente possibile di concerto con il CGC allo
scopo di aiutare i proponenti ad inquadrare bene i loro progetti e ad
evitare che un numero eccessivo di essi debba venir respinto . Ai
progetti dovranno partecipare in genere più paesi ; le proposte verranno
valutate da esperti indipendenti in relazione alla loro qualità , alla
pertinenza al programma , alle prospettive di successo e alle
possibilità di applicazioni industriali . la decisione di finanziarli
verrà presa dalla Commissione , previa consultazione del CGC .
L'_associazione o la partecipazione di Stati europei non membri della CE
sarà resa possibile all 'occorrenza da opportuni accordi presi progetto
per progetto .
Alcuni aspetti delle ricerche in campo energetico e dello sviluppo
tecnologico sono trattati da' altri regolamenti e decisioni del
Consiglio ( ad esempio la ricerca CECA sul carbone , lo sviluppo
tecnologico degli idrocarburi ); inoltre i progetti dimostrativi sono
finanziati nel quadro di un regolamento distinto . Il coordinamento con
queste attività verrà garantito da presentazioni incrociate nei
rispettivi cernitati oltre che dallo scambio regolare d' informazioni e
da altre iniziative , allo scopo di evitare doppioni e lacune .
Particolare cura verrà dedicata alle attività volte a divulgare i
risultati grazie ad incontri fra contraenti , simposi e conferenze a
rendere le informazioni disponibili in basi di dati ( per esempio SESAME
ed AMPERE ) .
La gestione del programma sarà assicurata dalla Cannissione coadiuvata
dal CGC n . 7 , costituito con decisione del Consiglio del giugno 1984 .
 ---pagebreak---                                    - 9 -
   Si procederà ad una valutazione globale indipendente che formerà
   l' oggetto di relazioni separate conformemente alla risoluzione del
   Consiglio ed alla ccmunicazione della Ccmmissione , cotte pure in
   corrispondenza con i dettami dello Art . 2(2 ) del programma quadro .
4. SOTTOPROGRAMMI
   I.    MODELLI PER L' ENERGIA E L' AMBIENTE
   1.1   Motivazione
   Grazie ai programmi precedenti , a livello europeo si è arrivati a
   disporre di una significativa capacità nel campo della modellizzazione
   per l' analisi della politica energetica . Questi strumenti sono
   ampiamente utilizzati dalle autorità nazionali e da quelle comunitarie ,
   non soltanto nel settore dell' energia ima anche per l' analisi di aspetti
   ambientali , macroeconcmici ed industriali .
   1.2   Obiettivi
   I modelli già esistenti verranno perfezionati ed al tempo stesso si
   prowederà ad ampliarne l' impiego così da rendere disponibile uno
   strumento analitico centralizzato che fornisca un aiuto nell 'orientare
   la politica energetica e la politica di R&S nel settore energetico e
   nel precisarne gli obiettivi prioritari .
   In prima linea si mira a potenziare e sviluppare queste capacità
   analitiche a profitto degli Stati membri oltre che a sviluppare
   un 'infrastruttura globale europea per l' analisi delle politiche .
   La ricercha verte principalmente sulla descrizione e sulla
   formalizzazione dei sistemi di domanda ed offerta dell' energia oltre
   che della loro interazione con l' ambiente e con l' economia .
   Si tratteranno i seguenti temi specifici ;
    1.   Risorse energetiche ed approvvigionamento (modello EFCM ) .
                                                                 •         ■tv k
    2.   Demanda d' energia (modelli MIDAS , MEDEE e STEM) alla luce di :
         prezzi del carburante , preferenze dei consumatori , cambiamenti
          strutturali dell' economia , diffusione di nuove tecnologie più
          efficienti per l' impiego dell' energia e reazione alle iniziative
          di risparmio dell' energia .
 ---pagebreak---                                         10 -
     3.     Energia ed ambiente : analisi e model lizzazione delle interazioni
            energia/ambiente e delle loro ripercussioni sui diversi settori
            industriali (modello EFCM ) ; sviluppo di un approccio più
            settoriale che comprenda una valutazione delle diverse possibilità
            di produzione dell' energia elettrica ; miglioramento delle
            informazioni sulle risorse energetiche ; ripercussioni della
            regolamentazione sui costi e conseguente evoluzione della
            concorrenzialità .
     4.     Interazioni con altre politiche settoriali :
            interfaccia     energia/econcmia ,      accresciuta     concorrenza ,
            smantellamento delle barriere doganali , liberalizzazione e
            ripercussioni dell' Atto unico europeo (modello HERMES ).
     5.     Studi tecnico-economici delle tecnologie energetiche .
II . IMPIEGO RAZIONALE DELL' ENERGIA
     11 . 1 Motivazione
     Del consumo globale di energia primaria nella CE , il 39% è assorbito
     dagli edifici ( 24% per riscaldamento , 15% per energia elettrica ), il
     36% dall' industria e il 25% dai mezzi di trasporto .
     Vi sono ancora ampie possibilità di ridurre la domanda di energia
     primaria grazie ad iniziative volte a favorire risparmi dell' energia in
     questi      settori    dell' utenza     finale    nonché   di    migliorare
     l' approvvigionamento e lo stoccaggio di energia . Un risparmio
     energetico di pochi punti percentuali si traduce nel risparmio di
     miliardi di ECU oltre che in una riduzione delle emissioni inquinanti ;
     inoltre il tentativo di arrivare ad un impiego più razionale
     dell' energia può consentire progressi tecnologici in grado di giovare
     alla posizione dell' industria europea nei confronti della concorrenza
     mondiale .
     11 . 2 Obiettivo
     L' obiettivo è di sviluppare tecnologie e tecniche energetiche
     applicabili alla produzione ed all' impiego di energia tali da apportare
     sensibili miglioramenti sotto il profilo dell' energia e della riduzione
     degli inquinanti .
                                                                                  /
                                                                                  i
 ---pagebreak---                                     - 11
  Dopo aver consultato gli ambienti industriali e gli esperti si sono
  selezionate alcune tecnologie d ' importanza cruciale , che in alcuni casi
  interessano più di un settore d' utenza finale . Tali tecnologie sono
  elencate qui sotto ripartite in due categorie : settori d' utenza
  finale e modalità d' approvvigionamento e stoccaggio di energia .
  II . 2.1     Risparmi di energia nei settori d' utenza finale
  II . 2 . 1.1 Edifici : L' obiettivo è ridurre l' impiego di calore e di
               energia elettrica negli edifici ; si mira quindi a realizzare
               edifici aventi caratteristiche migliori anche sotto il
               profilo economico , pur non sacrificando la diversità delle
               esigenze regionali e la creatività architettonica , grazie ad
               un' applicazione combinata di tecniche di risparmio
               dell'energia e dell'energia solare .
           a)  Risparmi di energia : diminuzione dei consumi di energia
               eTettrica negli edifici grazie all 'impiego , per esempio , di
               sistemi di illuminazione ed elettrodomestici più efficienti ;
               studio di infiltrazioni d' aria , ventilazione e problemi
               relativi ; gestione e controllo dell'energia ( ad esempio
j
               sistemi di gestione degli edifici ); sviluppo di pompe di
               calore ad assorbimento di grandi dimensioni (> 100 kw), da
               impiegare anche nell'industria .
           b)  Applicazioni dell'energia solare nell'edilizia : sviluppo di
               strumenti integrati di progettazione per sistemi solari
               passivi e per i risparmi di energia , oltre che di metodi per
               la valutazione delle prestazioni ; sviluppo e sperimentazione
               di componenti dei sistemi solari passivi e dei dispositivi di
               risparmio     energetico ; applicazione     delle   tecnologie
               dell'informazione a finalità di controllo ; incoraggiamento
               del traferimento di tecnologie agli utenti ( architetti ed
               inprese edili ) .
 ---pagebreak---                                        12 -
11 . 2 . 1.2 'IVjcnoloqi a del la combustione; : le ricerche sulla combustione ,
             che svolge un ruolo determinante in vari processi di
             conversione dell' energia , possono apportare un notevole
             contributo tanto a risparmi di energia guanto alla riduzione
             degli inquinanti ; ciò vale per i settori del trasporto ,
             dell' industria manifatturiera e della produzione d' energia
             elettrica . Verrà ampliata la cooperazione avviata nel 1985
             tra 50 laboratori industriali ed universitari in attività di
             R&S di base sulla combustione .
             I principali argomenti da trattare sono :
         a)  Lo sviluppo degli strumenti e delle attività di ricerca
             fondamentale occorrenti per realizzare sistemi di combustione
             differenti : attività di R&S di base sulla combustione e sui
             fenomeni di turbolenza ; sviluppo di tecniche diagnostiche
             laser per misure sui processi di combustione ; sviluppo di
             modelli di simulazione al calcolatore nonché loro verifica e
             convalida ;
         b)  sviluppo di sistemi di combustione efficienti sotto il
             profilo energetico , poco inquinanti ed economicamente validi
             per i motori a combustione interna , per i processi di
             combustione usati nell' industria            ( per esempio forni ,
             crogioli ) e per la combustione nelle turbine a gas .
11 . 2 . 1.3 Industria : si stima che l' inpiego di nuove tecnologie di
             risparmio energetico potrebbe far ridurre anche del 20% il
             consumo attuale di energia nell' industria . L' obiettivo che ci
             si prefigge è di sviluppare tecniche e tecnologie che
             incrementino        il    risparmio     energetico     e     riducano
             l' inquinamento causato dall' industria . Eventuali modifiche
             dei     processi      industriali    possono     ovviamente    essere
             determinate da molteplici motivi diversi dal semplice
             risparmio dell' energia , ad esempio incrementi della
             produttività ,      risparmio di materie prime ,            riduzione
             dell' inquinamento e della produzione di rifiuti ; progetti che
             mirino a questi risultati possono venire finanziati qualora
             la conservazione d' energia rappresenti uno tra i principali
             obiettivi perseguiti .
 ---pagebreak---                                      - 13 -
             Le    consultazioni      con   qli   ambienti industriali   hanno
             evidenziato i seguenti settori prioritari : unità operative e
             processi reattivi nuovi e migliorati per il risparmio di
             energia ; componenti e sistemi quali scambiatori di calore ,
             pompe di calore ad assorbimento ( per temperature elevate ) e
             trasformatori di calore ; modelli per la simulazione di
             processi     ad     elevato     consumo di energia ;     sensori ,
             strumentazione e controllo .
II . 2 . 2   Approvvigionamento e stoccaggio dell' energia
II . 2 . 2.1 Pile a combustibile : le pile a combustibile offrono
             eccellenti possibilità di risparmio energetico ( l' efficienza
             di conversione può venire aumentata del 50% ) e di riduzione
             dell' inquinamento ( che può risultare inferiore di un ordine
             di grandezza rispetto all' impiego diretto del combustibile ).
             L' obiettivo globale è sviluppare , pile a combustibile
             economicamente valide per la produzione d' energia elettrica
             su grande scala ( fino a 200 MW ) e su scala ridotta ( 1-50 kW ) .
             Viene proposto di trattare i seguenti temi :
         a)  Pile a combustibile per la produzione di energia elettrica su
             larga scala : particolare rilievo andrà dato alle pile a
             ossidi solidi     ( SOFC - solid oxide fuel cells ). Ricerca di
             base sugli elettrodi , sugli elettroliti e sulle strutture
             ceramiche di tipo avanzato , in particolare per sistemi
             funzionanti a temperature relativamente basse ( 700-800°C ).
             Sviluppo di impianti pilota da 1-3 kW . Integrazione delle
             SOFC in sistemi che abbinino turbine a gas ed a vapore .
             Ricerca di base sulle pile a carbonati fusi ( MCFC - molten
             carbonate fuel cells ), sulla dissoluzione del nickel , sulla
             gestione dell' elettrolita e sul reforming interno .
         b)  Pile a combustibile per applicazioni su scala ridotta : R&S di
             base su nuove pile a combustibile di tipo progedito (a
             metanolo diretto , alcaline , protoniche solide , a polimeri
             solidi ) per la produzione di energia elettrica su piccola
             scala ( 1-50 kW ) .
 ---pagebreak---                                       14
11 . 2 . 2 . 2 Superconduttori a Tc elevato : in futuro i nuovi super-
               conduttori a Tc elevato recentemente sviluppati potrebbero
               consentire notevoli risparmi energetici nell' impiego , nella
               produzione e nello stoccaggio di energia . Nell' ambito di
               un' iniziativa comune intersettoriale della CE si propone di
               varare a tempo debito studi riguardanti la progettazione e la
               sperimentazione di diversi componenti quali cavi , generatori ,
               motori , trasformatori ed avvolgimenti superconduttori per lo
               stoccaggio ed il trasporto di energia .
11 . 2 . 2 . 3 Stoccaggio : lo stoccaggio dell' energia costituisce un
               importante elemento della gestione dell' energia in quanto
               permette di adeguare la demanda all' offerta ( ad esempio in
               applicazioni quali l' energia eolica e quella solare oltre che
               nei veicoli elettrici e nelle centrali nucleari ). Le attività
               in questo campo si concentreranno :
                     sul completamento delle      precedenti    ricerche sulle
                     batterie a litio solido ;
                     sullo studio dei sistemi volto a valutare il potenziale
                     di un metodo di ^stoccaggio basato sull' idrogeno .
III . ENERGIA DA FONTI FOSSILI ( petrolio , gas naturale , carbone )
Si stima che nel 2000 l' 80% dell' energia complessivamente utilizzata
nella CE proverrà ancora dai combustibili fossili ; la metà di tale
aliquota spetterà agli idrocarburi . Rimangono peraltro da risolvere
inportanti problemi di R&S per quanto riguarda tali combustibili e più
particolarmente la sicurezza dell' approvvigionamento , il miglioramento
delle tecniche di prospezione e produzione sotto il profilo economico ,
la diversificazione delle fonti e l' inquinamento ambientale . Anche se
le riserve di petrolio e di gas attualmente conosciute risulteranno
esaurite prima della fine del secolo prossimo , l' inpiego di tecniche
più sofisticate consentirà di sfruttare nuove riserve ; i combustibili
solidi dureranno ancora diversi secoli . Per questi motivi i
combustibili solidi svolgeranno un ruolo della massima inportanza per
molto tempo , e risulta quindi essenziale incrementarne e migliorarne la
produzione e l' inpiego .
                                                                               ( [
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111.1      Idrocarburi ( petrolio e gas naturale )
111 . 1.1  Motivazione
E' importante che la Comunità ottimizzi l' impiego d< g 1 i idrocarburi , di
produzione tanto domestica quanto estera , ed occorre sostenere
vigorosamente le attività di R&S volte a sviluppare in questo campo
tecnologie progredite o mogliorate ; i risultati di queste attività
aumenteranno le riserve disponibili e consentiranno di sfruttare gli
idrocarburi in un modo più completo ed ambientalmente accettabile .
L' industria degli idrocarburi svolge già programmi di ricerca di
notevole portata che però , soprattutto vista l' attuale flessione dei
prezzi petroliferi , in questo memento mirano soprattutto ad obiettivi a
breve termine e spesso sono coperti dal segreto caimerciale . Il ruolo
del programma della Commissione è di incoraggiare le attività
riguardanti gli aspetti più a lungo termine ; si prevede che al
programma partecipino attivamente soprattutto le industrie che
forniscono servizi al settore petrolifero , che deterrebbero il 25% dei
6 miliadi di USD del mercato mondiale off-shore .
III . 1.2  Obiettivi
       a.  Tecniche di esplorazione e ricognizione : sedimentologia delle
           rocce radri , mcdellizzazione dei bacini , metodi integrati
           ecc . ;
       b.  sviluppo di tecnologie progredite di supporto per problemi di
           trivellazione ;
       c.  tecniche di produzione : conoscenza dei bacini , meccanica dei
           fluidi , metodi per migliorare l' estrazione del petrolio ,
           ecc . ;
       d.  studi a supporto della tecnologia off-shore ;
       e.  sfruttamento dei giacimenti di gas naturale e conversione in
           combustibili liquidi ;
       f.  conversione dei combustibili pesanti e delle code in prodotti
           leggeri , ecc .
Le attività di R&S qui elencate dovrebbero precedere ed integrare i
azioni di sviluppo tecnologico realizzati nell' ambito del regolamento
del Consiglio n . 3639/85 .
 ---pagebreak---                                  - 16 -
III . 2     Combustibili solidi
111 . 2.1   Motivazione
Il carbone continuerà a costituire un ' importante fonte enrgetica per la
produzione di energia elettrica , soprattutto considerata la riluttanza
che desta in alcuni Stati membri l' idea di un maggior ricorso
all' energia nucleare . L' impiego del carbone va reso più efficiente e
soprattutto meno dannoso per l' ambiente .
111 . 2 . 2 Obiettivi
Gli obiettivi specific sono : incrementare l' efficienza di conversione e
ridurre l' impatto sull' ambiente ( SO2 , N0X ) . Viene dato risalto alle
tecnologie a ciclo doppio ed ai processi di conversione intrinsecamente
puliti , piuttosto che a modifiche d' impianti esistenti per ridurne
l' inquinamento . Vista la limitata disponibilità di fondi per le
ricerche si farà uso di impianti già esistenti ogniqualvolta ciò
risulti possibile .
        a.  Ciclo combinato di combustione a letto fluido sotto pressione
            ( PFBC-CC  =  Pressurized   Fluidised Bed Ccmbustion   Ccmbined
            Cycle ): sistemi di depurazione dei gas caldi , sfridi
            metallici proveniente dai tubi degli scambiatori di calore ,
            ecc . ;
        b.  ciclo combinato con post-bruciatore :     stadio di pirolisi ,
            post-bruciatore , inclusa la sperimentazione su scala ridotta
            in un impianto già esistente ;
        c.  ciclo combinato di combustione a letto fluido a pressione
            atmosferica ( CAFBC-CC = Circulating Atmospheric Fluidised Bed
            Ccmbustion Ccmbined Cycle ): durevolezza dei tubi per il
            riscaldamento dell' aria , combustore topping , ecc .;
        d.  ciclo combinato di gassificazione del carbone ( CGCC = Coal
            Gasification Ccmbined Cycle ): processo di gassificazione del
            carbone , desolforazione , depurazione dei gas caldi ;
        e.  attività generiche di R&S : miscele carbone/acqua , sviluppo di
            bruciatori , ecc .
Le attività di R&S proposte risultano complementari alla ricerca CECA
sul carbone , che riguarda piuttosto la tecnologia mineraria e la
valorizzazione dei prodotti . In questo settore vengono anche sostenuti
alcuni progetti dimostrativi .
 ---pagebreak---                                         17
IV .     ENERGIE RINNOVABILI
IV . 1 Motivazione
Le fonti rinnovabili d' energia ( sole , vento , onde , maree , biomassa ,
bacini idroelettrici , campi geotermici ecc . ) continuano a suscitare
interesse nell' ambito della strategia energetica certunitaria , come
dimostrano       tra   l' altro   diverse  risoluzioni e  raccomandazioni del
Consiglio dei Ministri e del Parlamento europeo . Esse risultano
parimenti interessanti ai fini di altre politiche comunitarie : politica
di sviluppo regionale , politica degli aiuti allo sviluppo o politica
agricola ( biomassa ) e per soluzione dei problemi posti-, dall 'anidride
carbonica .
Le attività volte a rendere più efficienti e valide sotto il profilo
economico le modalità di sfruttamento di queste energie vanno sostenute
a prescindere dalle fluttuazioni dei prezzi dell' energia .
Nel programma verranno inseriti i seguenti settori ed obiettivi di R&S :
IV . 2 Fonti energetiche di origine solare
IV . 2.1      Energia eolica
L' obiettivo è quello di ridurre il costo degli aerogeneratori e di
aumentarne l' affidabilità . Particolare importanza verrà attribuita alle
macchine aventi una potenza di circa 1 MW .
I principali temi di R&S saranno :
              1.    Misurazioni e modellizzazione del ccnportamento del
                     vento .
              2.     Sperimentazione di aerogeneratori e loro impiego .
              3.     Sviluppo di componenti e di modelli computerizzati .
              4.    Aerogeneratori di grandi dimensioni .
IV . 2 . 2    Dispositivi e sistemi fotovoltaici
Negli ultimi anni il costo delle celle fotovoltaiche è diminuito
considerevolmente e sono apparse alcune nicchie di mercato ( ad es . per
sistemi di telecomunicazione , per abitazioni in località remote , ecc .).
L' obiettivo è quello di ridurre ulteriormente il costo del dispositivi
fotovoltaici grazie a miglioramenti dell' efficienza delle celle e al
simultaneo        sviluppo     di    nuovi   processi  produttivi  oltre  che
all' ottimizzazione dei sistemi fotovoltaici .
 ---pagebreak---                                  - 18 -
Temi di ricerca :
1.      Silicio cristallino : studi di portata generale sulle celle solari
        prodotte impiegando silicio cristallino .
2.      Silicio amorfo ed altri dispositivi a pellicola sottile .
3.      Studi fondamentali .
4.       Sistemi pilota : attività volte a risolvere specifici problemi
        d' importanza cruciale guali la gestione dell' energia elettrica ,
         controllo delle batterie , le strutture di supporto , ecc .; ciò
         dovrebbe fornire gli strumenti per progettare sistemi ottimizzati .
IV . 2 . 3    Energia idraulica
Per i piccoli impianti idroelettrici ( potenze comprese tra alcuni kW ed
alcuni MW ) l' obiettivo è quello di sostenere il miglioramento dei
prodotti dell' industria europea e di promuovere un maggiore ricorso a
tale forra di energia . Per l' energia delle onde e delle mareee si
propone di valutare gli ultimi sviluppi della situazione nella
prospettiva di successive attività di ricerca .
IV . 2.4      Bicmassa
Dopo l' anno 2000 , 1' agro-silvicoltura della Ccmunità potrebbe
soddisfare fino al 10% del fabbisogno energetico in un modo
economicamente valido ed ambientalmente accettabile . I progressi
compiuti in questo senso dipenderanno in larga misura dal prezzo
d' offerta della biomassa e dal costo delle tecnologie di conversione .
L' obiettivo principale è quello di sviluppare tecniche per produrre ,
convertire ed inpiegare combustibili ricavati dalla biomassa in stretta
cooperazione con i programmi di ricerca silvicola ed agricola della CE
oltre che col programma ECLAIR .
I settori prioritari sono :
                                                                             η
                                                                               4
 ---pagebreak---                                   - 19 -
1.     La produzione , la raccolta ed il magazzinaggio di specifiche
       colture energetiche ad alta resa .
2.     La conversione biologica .
3.     La conversione termica :
             pirolisi ;
             canbustione   di   rifiuti   ( controllo  della   contaminazione
             ambientale );
             processi catalitici .
4.     La partecipazione      a  progetti    pilota   e a   grandi  programmi
       integrati .
IV . 3 Energia geotermica e formazioni geologiche profonde
Non esistono programmi di ricerca geotermica a livello nazionale ; le
attività svolte in questo campo negli Stati membri sono già largamente
integrate nel programma ccmunitario . Vi sono opportunità di ulteriori
sviluppi per rendere accessibili a prezzi concorrenziali le ampie
risorse di acque salmastre calde già individuate e provare la
fattibilità ccmmerciale di ripianti che sfruttino le HDR ( Hot Dry Rock
- rocce calde secche ) .    Le attività di ricerca si concentreranno sui
seguenti temi :
       rocce calde secche : progetto pilota europeo (dalla fase di
       definizione e scelta del sito sino a quella di trivellazione ) e
       studi di supporto
.      risorse ad alta entalpia : metodi di trattamento delle acque
       salmastre
.      corrosione e incrostrazione nelle installazioni ad alta e bassa
       entalpia
       formazioni geologiche profonde : sussiste un interesse scientifico
       a lungo termine nella comprensione dell' evoluzione dei bacini e
       della deposizione dei minerali in funzione della struttura . Si
       finanzieranno    ricerche   e  si  coordineranno   attività  nazionali
       nell' intento di completare una rete di profili sismici lunghi ,
       realizzando profili sismici tridimensionali in alcune zone
       selezionate e stabilendo correlazioni con analisi magneto-
       telluriche e con altre analisi geofisiche ; si compiranno parimenti
       misurazioni in pozzi di trivellazione . Le attività di ricerca
       saranno orientate alla produzione d' energia .
                                                                              O
                                                                              U
 ---pagebreak---                              PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                       che adotta un programma specifico di ricerca e
                         sviluppo tecnologico nel campo dell' energia
          - energie non nucleari ed impiego razionale dell' energia -
                                         1989 - 1992
                                           " JOULE "
       ( Joint Opportunities for Unconventional or Long-term Energy supply )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ,                   in
particolare l' articolo 130 Q , paragrafo 2 ,                                  **■
vista la proposta della Commissione ^
in cooperazione con il Parlamento europeo ( ^)
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 )
considerando che con la decisione 87 / 516 EURATCM , CEE ( 4 ),
il Consiglio ha adottato un programma quadro delle azioni
comunitarie di ricerca e sviluppo tecnologico ( 1987-1991 ) che definisce le
azioni da intraprendere nel settore energetico - energie non nucleari ed
impiago razionale dell' energia -;
considerando che il programma quadro prevede, tra i criteri da seguire per
valutare i singoli programmi specifici e per selezionare le azioni
comunitarie , quello del contributo al raf forzamento della coesione economica
e sociale della Comunità , pur rispettando l' obiettivo della qualità
scientifica e tecnica ;
considerando che il Consiglio ha adottato il 16 settembre 1986 la risoluzione
86 / C 24 1 / 01 ( 5 ), relativa a nuovi obiettivi comunitari di politica energetica '
per il 1995 ed alla convergenza delle politiche degli Stati imembri
considerando che l' attuazione di una strategia energetica della Comunità
richiede il rafforzamento             delle azioni di ricerca , di sviluppo e di
dimostrazione a livello comunitario ;
( 1)GU n . C
( 2)GU n . C
( 3)GU n . C
( 4)GU n . L    302 del 24.10.1987 , pag . 1
( 5 ) GU n . C 241 del 25.9.1986 , pag . 1
 ---pagebreak---                                                                                          2.
considerando che i programmi di ricerca e sviluppo nel settore dell' energia
adotatti con le decisioni 75/ 510/CEE            79/ 785/ CEE ( 7) e 85/ 198/ CEE (8) del Consiglio
hanno prodotto risultati positivi ed hanno aperto prospettive premettenti in
relazione agli obiettivi perseguiti ;
considerando che le azioni di ricerca e di sviluppo formanti oggetto della
presente decisione appaiono necessarie e costituiscono un mezzo adeguato per
proseguire le attività intraprese e per intraprenderne di nuove al fine di
realizzare gli obiettivi prefissati ;
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 3640/85 del Consiglio (9) prevede l’assegnazione
di un sostegno finanziario a progetti dimostrativi nei settori dello
sfruttamento delle fonti energetiche alternative , del rispiarmo energetico e
della sostituzione degli idrocarburi nonché a progetti pilota industriali e
a progetti dimostrativi nel settore della liquefazione e della
gassificazione dei combustibili solidi ; che tale sostegno va accordato
soltanto a progetti che si basino su lavori di ricerca e sviluppo portati a
  termine ;
considerando che il regolamento (CEE ) n . 3639/85 del Consiglio (10) prevede la concessione
di un sostegno finanziario per la realizzazione di progetti comunitari di
sviluppo tecnologico nel settore degli idrocarburi ; che tale sostegno è
accordato unicamente a progetti per i quali sia conclusa la fase di ricerca ;
considerando che il Consiglio ha adottato il 26 novembre 1986 la risoluzione
 86 / C316 / 01 ( 11 ), concernente un orientamento comunitario di sviluppo delle
fonti di energia nuove e rinnovabili ;
considerando che il Consiglio ha adottato il 19 ottobre 1987 la risoluzio ¬
 ne 87 / C328 / 01 ( 12 ), concernente il proseguimento e l' attuazione di una
politica e di un programma d' azione delle Comunità europee in materia
ambientale ( 1987-1992 );
considerando che l' attuazione della politica ambientale implica                lo sviluppo
di tecnologie pulite , segnatamente nel caso di fonti energetiche
particolarmente inquinanti , tra l' altro mediante appropriati programmi di
ricerca ;
considerando che il Comitato della ricerca scientifica e tecnica ( CREST ) è
stato consultato ,
 ( 6 ) GU nA 231 del 02.09.1975 , pag . 1
 ( 7 ) GU n . L 231 del 13.09.1979 , pag . 30
 ( 8 ) GUn.L 83 del 25.03.1985 , pag . 16
 ( 9 ) GUn.L 350 del 20.12.1985 / pag . 29
 ( 10 ) GU n . L 350 del 20.12.1985 / pag . 25
 ( 11 ) GU n. C 316 dell '1.12 . 1986 , pag . 1
 < 12)GU n. C 328 del 07.12.1987 / pag . 1
 ---pagebreak---                                                                             3.
  HA ADOTTATO LA PRESENTE DBCISIONE :
  Articolo 1
  E' adottato per un periodo di quattro anni , decorrente dal 1° gennaio
  1989 , un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico per la
  Caminità economica europea nel campo dell' energia - energie non nucleari ed
  inpiego razionale dell' energia -, quale è definito in allegato .
  Articolo 2
  L' importo ritenuto necessario per l' attuazione del programna ammonta a 122
  Mio di ECU , comprese le spese attinenti ad un organico di 34 persone .
  Articolo 3
  Le modalità di realizzazione del programma e la quota della partecipazione
  finanziaria della Comunità sono definite in allegato .
  Articolo 4
  Nel corso del terzo anno di attuazione del programna, la Commissione procede
, al riesame dello stesso e trasmette al Consiglio ed al Parlamento europeo un
  rapporto sui risultati di tale riesame , corredato all 'occorrenza di proposte
  miranti a modificare o prolungare il        programna .
  la Commissione procede- alla valutazione dei risultati ottenuti e . trasmette al
  Consiglio ed al Parlamento europeo un relativo rapporto .
  I rapporti    summenzionati       sono redatti conformemente a quanto disposto
  dall' articolo 2 , paragrafo 2 del programma quadro .
                                                                               Λ
 ---pagebreak---                                                                                             4.
Articolo 5
La Commissione provvede all' esecuzione del programma ed è assistita, nell' attuazione dello stesso, dal
Canitato consultivo in materia di qestione e di coordinamento ( GGC ) n . 7 ,
istituito con decisione 84 / 338 / EURATOM , CECA,' CEE del Consiglio              ( 13 ) >
I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano i diritti e gli obblighi
di ciascuna parte e segnatamente le modalità di diffusione
tutela e valorizzazione dei risultati della ricerca .
Articolo 6
Qualora tra paesi terzi europei e le Comunità europee siano stati conclusi
accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica , possono partecipare
  ai progetti intrapresi nel quadro del presente programma organizzazioni e
inprese stabilite in tali paes'i .
Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
Fatto a                             addî
                                                           Per il Consiglio
                                                            Il Présidente
 ( 13 ) Gl) n. L 177 del 04.07.1984 , pag . 25
                                                                                                 2C-
 ---pagebreak---                                     ALLEGA3D
              PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO
                             NEL CAMPO DELL' ENERGIA
           - ENERGIE NON NUCLEARI ED IMPIEGO RAZIONALE DELL' ENERGIA -
                                   1989 - 1992
                                     " JOULE "
     ( Joint Opportunities for Unconventional or Long-term Energy supply )
                                    OBIETTIVI
       L' obiettivo di sviluppare le tecnologie del settore energetico è
direttamente legato alla strategia energetica della Comunità il cui scopo a
lungo termine è quello di accrescere la sicurezza dell' approvvigionamento e
di ridurre le importazioni di energia , contenendo al tarpo stesso i costi di
questa operazione e tenendo conto dell' ambiente . Per quanto riguarda le
tecnologie da impiegare * per raggiungere questo obiettivo occorre
incrementare , a medio e lungo temine , il contributo fornito dai
combustibili fossili solidi e dalle fonti di energia nuove e rinnovabili ,
oltre che migliorare in misura considerevole l' efficienza nell' impiego
dell' energia .
       Questo obiettivo dev' essere associato a ricerche volterà ridurre
significativamente i disagi e l' inquinamento legati alla produzione ed
all' impiego dell' energia .
    „ Inoltre lo sviluppo di tecnologie energetiche avanzate deve contribuire
a stimolare e migliorare la concorrenzialità dell' industria comunitaria , in
particolare delle piccole e medie imprese . Questi obiettivi possono venir
conseguiti grazie a progressi nello sviluppo e nelle effettive disponibilità
di tecniche , processi e prodotti che consentano d' impiegare in modo
razionale l' energia , nell' impiego non inquinante dei combustibili solidi e
degli idrocarburi , nell sfruttamento efficace ed econemico delle fonti di
energia rinnovabili e nello sviluppo di modelli per il settore energetico e
per l' ambiente .
 ---pagebreak---                                       CONTENUIO
Il programma consta dei quattro sottoprogranrui seguenti :
1 .   MODKLI.I ENE]*GCTK:T E AMUII-NIAU
2.    IMPIBOO RAZI0NAIJ2 DELL' ENKRGF A
      2.1  Risparmi di energia nei settori d' impiego finale
           2.1.1       Edifici
                       ( a ) Risparmio energetico
                       ( b ) Applicazioni dell' energia solare
           2.1.2       Tecnologia della combustione
           2.1.3       Industria
      2.2 Trasformazione e stoccaggio dell' energia
           2.2.1       Pile a ccmbustibile
                       ( a ) Per le applicazioni su grande scala
                       ( b ) Per le applicazioni su piccola scala
           2.2.2       Superconduttività ad alta temperatura
           2.2.3       Stoccaggio
3.    ENERGIA DA COMBUSTIBILI FOSSILI
      3.1  Idrocarburi
           3.1.1       Tecniche di esplorazione e prospezione
           3.1.2       Ricerca sui problemi della trivellazione
           3.1.3       Tecniche di produzione
           3.1.4       Studi a sostegno della produzione offshore
           3.1.5       Sviluppo dell ' inpiego e della conversione del gas
                       naturale
           3.1.6       Conversione degli idrocarburi
      3.2  Combustibili solidi
    ,      Tecnologie a ciclo combinato
           3.2.1       Combustione in letto fluido sotto pressione in ciclo
                       combinato
           3.2.2       Post-ocmbustione in ciclo combinato
           3.2.3       Combustione in letto fluido a pressione atmosferica con
                       circolazione esterna in ciclo combinato
           3.2.4       Gassificazione del carbone in ciclo combinato
            3.2.5      Attività generiche di R & S
4.    ENERGIE RINNOVABILI
      4.1  Fonti di energia di origine solare
            4.1.1      Energia eólica
            4.1.2      Energia fotovoltaica
            4.1.3      Energia idraulica
            4.1.4      Bicmassa
      4.2   Energia geotermica e formazioni geologiche profonde
            4.2.1      Energia geotermica
            4.2.2      Formazioni geologiche profonde .
 ---pagebreak---                         MODALITÀ' DI REALIZZAZIONE
Il programma consiste in attività svolte mediante contratto cofinanziati di
ricerca    e  contratti   di * studio , in   interventi di    coordinamento e
nell' assegnazione di borse per la formazione e la mobilità .
I partecipanti possono essere inprese industriali        ( comprese quelle di
piccole e medie dimensioni ), istituti di ricerca , università , persone
fisiche oppure una combinazione di queste diverse entità , aventi sede nella
Comunità . I progetti devono essere eseguiti da partecipanti provenienti da
più di una Stato membro .
Per i contratti cqfinanziati la partecioazione della Comunità è di norma
dell' ordine del 50 % delle spese complessive , ma tale percentuale andrà
adattata a seconda che i progetti sostenuti abbiano raggiunto uno stato di
sviluppo tale che dopo il presente programma il finanziamento pubblico non
sarebbe più necessario , ovvero siano di una natura più fondamentalmente
scientifica .
 ---pagebreak---                           SCHEDA FINANZIARIA
Linea di bilancio
Capitolo 73 - articolo 735 - voce 7356
Denominazione dell' azione
Programma specifico di R&S nel campo dell' energia - energie non
nucleari ed impiego razionale dell' energia -
Base giuridica
Articolo 130 Q , paragrafo 2 del trattato che istituisce la CEE .
Descrizione e motivazione dell' azione
Questo programma specifico rappresenta uno degli elementi del programma
quadro di azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologica
( 1987-1991 ); esso s' inserisce nella linea d' azione 5.3 "energie non
nucleari ed impiego razionale dell' energia ".
Il programma si propone soprattutto di contribuire a :
*     garantire la sicurezza dell' approvigionamento energetico e ridurre
      la dipendenza dalle importazioni di energia grazie ad ima
      diversificazione delle fonti e ad una maggiore efficienza
      nell' impiego dell' energia ;
*     risolvere i problemi posti dalla necessità di riconciliare energia
      ed ambiente ;
*     migliorare la concorrenzialità industriale della Comunità
      riducendo i costi energetici e sviluppando tecnologie energetiche;
*     realizzare il grande mercato intero del 1992 nel settore
      dell' energia , tra l' altro grazie a ricerche che permettano di
      arrivare a norme e specifiche normalizzate ;
*     trovare una soluzione ai problemi d' approvigionamento e d' inpiego
      dell' energia nei paesi in via di sviluppo .
A questo scopo il programma proposto si articola sui seguenti punti
principali :
*     inpiego razionale dell' energia ;
*     ottimizzazione dei metodi efficienti e puliti di sfruttamento
      delle energie fossili ;
*     sviluppo delle fonti di energia rinnovabili ;
*     analisi dei sistemi e loro modellizzazione .
 ---pagebreak---                                                                        2.
  Il programma comprende quattro sottoprogrammi :
        -  modelli energetici e ambientali
        -  inpiego razionale dell' energia
        -  energia da combustibili fossili
        -  fonti di energia rinnovabili e geotermiche .
  Il programma garantisce la continuità di quello precedente
  aggiornandone la forma e i contenuti così da proseguire le attività già
  avviate più premettenti e da raggiungere gli obiettivi attuali .
  Il programma riguarda tanto l' analisi delle possibilità e gli studi di
  fattibilità quanto il miglioramento delle tecnologie già esistenti , lo
  sviluppo di tecniche , processi e prodotti nuovi e la realizzazione di
  sistemi e di progetti pilota nella prospettiva di arrivare alla fase
  dimostrativa e a quella della commercializzazione .
  Il programma interessa tanto l' industria ( PMI comprese ) quanto le
  università ed i centri di ricerca pubblici e privati .
  Il   programma    consiste   in   attività eseguite   grazie a   ricerche
  cofinanziate ed a contratti di studio , in interventi di coordinamento e
  nell' assegnazione di borse per la formazione e la mobilità . Ai fini
  della    sua  esecuzione  la  Commissione è  coadiuvata dal conitato di
  gestione e di coordinamento OGC n . 7 oltre che da esperti indipendenti .
  Verranno considerati prioritari i progetti realizzati da partecipanti
  indipendenti che provengano da più di uno Stato membro ; si è compiuto
  inoltre uno sforzo particolare per ottenere la partecipazione delle
  PMI . All ' accorrenza è prevista la partecipazione o l' associazione al
  programma di organizzazioni o d' imprese aventi sede in paesi terzi , in
  base ad un' analisi dei singoli progetti .
, La divulgazione , l' impiego e la valorizzazione dei risultati sono
  garantiti con tutti i mezzi di cui dispone la Commissione .
  Il programma viene riesaminato nel corso del terzo anno di esecuzione
  ed eventualmente rivisto ; esso è sottoposto ad ima valutazione
  conformemente alle disposizioni vigenti .
  La coerenza , il coordinamento e la ccrplementarità del programma con le
  altre iniziative comunitarie d' interesse diretto nonché con le attività
  nazionali di R&S in questo campo sono garantite grazie al ricorso al
  tramite più approppriato ( CREST , OGC ...). La cooperazione con l' AIE ,
  l' ISO , EUREKA e quella nel quadro degli accordi bilaterali con paesi
  terzi vengono mantenute e consolidate .
 ---pagebreak---                                                                         3.
5. Implicazioni finanziarie
   5.1  Natura della spesa
        (a ) Spese di personale per 34 agenti ( 18 A , 7 B e 9 C ), comprese
             segnatamente     le missioni ,    le   spese connesse alla
             partecipazione di ricercatori associati distaccati dagli
             Stati membri e le spese connesse al personale temporaneo .
        (b)  Spese di funzionamento amministrativo , segnatamente riunioni
             di cernitati di gestione e di gruppi di lavoro , convocazione
             di esperti , spese di funzionamento delle eventuali reti ,
             spese     connesse    ad    organizzazione     di   conferenze ,
             partecipazione a seminari organizzati da terzi , attività di
             pubblicazione .
        (c)  Spese di funzionamento tecnico , segnatamente l' acquisto o
             l' affitto e la mantenzione del materiale per la gestione
             computerizzata , compreso il software necessario .
        (d ) Spese per contratti attinenti all' esecuzione del programma e
             dei progetti precedentemente menzionati . Si tratta in
             particolare di contratti di ricerca , di associazione , di
             studio , di consulenza , di direzione progetto , di servizi , di
             coordinamento   nonché  di  borse di  studio   e aiuti volti   a
             favorire la formazione e la mobilità degli scienziati , di
             partecipazione ad accordi intemazionali , di fornitura di
             apparecchiature , infrastrutture e materiali .
   5.2  Costo comptessivo
        122 Mio di ECU per la durata del programma ( 1989-1992 ), inporto
        ritenuto necessario e dettagliato alla linea 5.3 del programma
        quadro .
   5.3  Metodo di calcolo
        (a)  Spese di personale
             I fondi necessari sono stimati in funzione di un organico
             formato da :
                   18 agenti di categoria A
                    7 agenti di categoria B
                    9 agenti di categoria C.
             Le retribuzioni sono calcolate in base ai livelli del 1989 e
             maggiorati annualmente del 4% per gli esercizi successivi . Si
             ritiene che queste spese ammonteranno a 12.242.000 ECU per
             l' intera durata del programma .
 ---pagebreak---                                                                           4.
          (b)  Spese di funzionamento
               Queste spese sono stimate sulla base di dati statistici
               ricavati dagli esercizi precedenti che coprono i tre
               programmi quadriennali anteriori , tenendo peraltro conto
               dell' inflazione e della probabile evoluzione dei fabbisogni .
               Queste spese sono valutate a 4.920.000 ECU per l' intera
               durata del programma .
          (c)  Spese relative a contratti
               Si tratta di contratti cofinanziati di ricerca che abbiano
               superato il processo di selezione dei progetti pervenuti in
               risposta ad inviti pubblici a presentare proposte , ed inoltre
               di contratti di studio conclusi a seconda delle necessità , di
               contratti di consulenza nonché d' assegnazione di borse per la
               formazione e la mobilità a seconda della demanda .
               Queste spese rientreranno nel limite degli stanziamenti
               disponibili e sono valutate a 104.838.000 ECU .
      5.4 Calendario pluriennale dei pagamenti
IMPEGNI        1989       1990      1991      1992      1993+     TOTALE
Personale       2.883      2.998      3.118    3.243                12.242
Funzionamento   1.125      1.170      1.287    1.338                 4.920
Contratti       9.992     60.832    34.014         0               104.838
TOTALE         14.000     65.000    38.419     4.581               122.000
    '
                  . S*
PAGAMENTI      1989       1990      1991      1992       1993+     TOTALE
Personale        2.883     2.998    ^ 3.118    3.243                12.242
Funzionamento    1.125     1.170      1.287    1.338                 4.920
Contratti        2.392    21.832    28.595    20.419      31.600   104.838
TOTALE           6.400    26.000    33.000    25.000      31.600   122.000
 ---pagebreak--- Finanziamento delle spese
Gli stanziamenti necessari andranno iscritti nei bilanci degli esercizi
1989 , 1990 , 1991 e 1992 .
Controllo
7.1   Controllo finanziario
      Vi provvederanno :
           la           DG     Controllo finanziario per quanto  riguarda
           1 ' implementazione del bilancio nonché la regolarità e la
           conformità delle spese ,
           la divisione della DG XII che si occupa della gestione dei
           contratti .
7.2   Controllo scientifico
      Vi prowederanno :
           i funzionari competenti della DG XII ,
           i capi progetto e gli esperti ,
                • _ ^4»  •- «•
           il comitato consultivo di gestione e coordinamento ( OGC ) n.7 .
 ---pagebreak---                       EVALUATION DF I,' IMPACT SUR LES PME
          Programme spécifique de R&D dans le domaine de l' énergie
    - énergies non nucléaires et utilisation rationnelle de l' énergie -
1 . Contraintes administratives pour les entreprises
    Un des objectifs du programme est de contribuer à l' amélioration de la
    capacité et de la compétitivité des industries de la Communauté dans
    le domaine des technologies et techniques énergétiques . La participa ¬
    tion au programme est d' autant plus largement ouverte au secteur indus ¬
    triel que le développement de certaines technologies est plus de la
    compétence des industries - y compris les PME - que du ressort des
    universités et des centres de recherche .     Une combinaison de ces
    différentes entités est d' ailleurs recherchée pour l' exécution de
    projets spécifiques qui constituent le programme .
    Il n' y a d' autres contraintes que de se soumettre aux procédures
    d' éligibilité des recherches ( appel de propositions , soumission ,
    évaluation , sélection , ...) et aux régies générales régissant les
    contrats de R&D communautaires ( frais partagés , comptabilité ,
    imputation des coûts , échéancier des paiements , présentation des
    rapports , participation à des réunions , diffusion et valorisation des
    résultats ,
2 . Avantages pour les entreprises
    L' objectif de la compétitivité industrielle étant recherché à
    l' échelle de la Communauté , la participation au programme offre la
    possibilité d' une collaboration internationale laquelle est le plus
    souvent stimulée lors de la sélection des projets à exécuter . Peur les
    PME , cette incitation conduit a des rapprochements avec de plus grandes
    entreprises , avec les universités et avec les centre de recherche
    publics et privés .
    Sur le plan des personnes , les contrats multipartenaires et
    multinationaux assurent la mise en contact des chercheurs travaillant
    dans un même domaine .
    L' accès aux résultats et leur exploitation sont acquis par la
    participation au programme communautaire .
3 . Inconvénients pour les entreprises
    Des difficultés peuvent se présenter pour les PME en ce qui concerne :
    - la contribution du contractant au coût de la recherche ( en règles
       générale 50 % ) avec la contrainte soit de disposer de ces fonds soit
       de les obtenir d' organismes officiels nationaux ;
                                                                         3s
 ---pagebreak---                                                                   2 .
    - la valorisation des résultats ( brevets , licences , ...);
    - le coût lié à la préparation de propositions non retenues au stade
       de la sélection .
4 . Effets sur l' emuloi
    Les recherches couvertes par le programme étant de nature
    précompétitive , les résultats et le stade de l' industrialisation
    relèvent du moyen et long terme de sorte que les effets sur l' emploi
    sont difficiles à estimer sauf en ce qui concerne le maintien ou
    l' embauche du personnel de recherche directement impliqué .
5 . Concertation préalable avec les nartenaires sociaux
    Le Comité économique et social est consulté sur la proposition de la
    Commission à l' occasion de la soumission du programme au Conseil pour
    adoption .
6 . Approches alternatives
    A défaut de programme communautaire , la seule approche possible
    pourrait être nationale ; elle ne serait sans doute pas moins
    contraignante .
                                                                           36
 ---pagebreak---     Avis du Comité Consultatil de gestion et de coordination
                    de l' énergie non-nucléaire
Après avoir examiné et discuté de manière approfondie le projet
de proposition de la Commission relatif à un nouveau programme de
recherche et de développement dans le domaine de l' énergie
non-nucléaire ( 1989-1992 ),
après avoir été informé des conclusions et des recommandations
préliminaires exprimées par le groupe d' experts extérieurs
chargés de l' évaluation du programme en cours ( 1985-1988 ),
le comité consultatif de gestion et de coordination de l' énergie
non-nucléaire a rendu les avis et suggestions suivants en sa
réunion des 18-19 avril 1988 .
Le comité
-    souscrit à l' approche générale adoptée pour le nouveau
     programme et reconnaît la pertinence des objectifs généraux
     qu' il développe ;
     approuve , compte tenu des ressources financières limitées ,
     le contenu scientifique et technique du nouveau programme ,
     qui comprend quatre sous-programmes :   modèles pour l' énergie
     et 1' environnement , utilisation rationnelle de l' énergie ,
     combustibles fossiles et sources d' énergie renouvelables ;
-    recommande l' approbation , après inclusion des résultats de
     l' évaluation précitée et des révisions requises qui en
     découlent , du projet de proposition et son adoption en temps
     utile par la Commission , de manière que la décision du
     Conseil puisse être prise avant les dates limites requises
     pour sa mise en oeuvre au 1 janvier 1989 ;
-    insiste pour que , lors de la révision du programme-cadre , la
     dotation financière réservée à l' énergie non-nucléaire soit
     augmentée ( la délégation du Royaume-Uni n' approuve pas ce
     point ) .