CELEX: 62010TB0449
Language: it
Date: 2011-11-09 00:00:00
Title: Causa T-449/10: Ordinanza del Tribunale 9 novembre 2011 — ClientEarth e a./Commissione [ «Accesso ai documenti delle istituzioni — Regolamento (CE) n. 1049/2001 — Diniego implicito di accesso — Interesse ad agire — Decisione esplicita adottata dopo la proposizione del ricorso — Non luogo a provvedere» ]

7.1.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 6/17
            
         Ordinanza del Tribunale 9 novembre 2011 — ClientEarth e a./Commissione
   (Causa T-449/10) (1)
   
   (Accesso ai documenti delle istituzioni - Regolamento (CE) n. 1049/2001 - Diniego implicito di accesso - Interesse ad agire - Decisione esplicita adottata dopo la proposizione del ricorso - Non luogo a provvedere)
   2012/C 6/31
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti ClientEarth (Londra, Regno Unito); European Federation for Transport and Environment (T&E) (Bruxelles, Belgio); European Environmental Bureau (EEB) (Bruxelles); e BirdLife International (Bruxelles) (rappresentanti: S. Hockman, QC, e P. Kirch, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: K. Herrmann e C. ten Dam, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione implicita della Commissione 20 luglio 2010, che ha negato l’accesso a determinati documenti relativi a progetti di relazione aventi ad oggetto l’incidenza sull’ambiente e sul commercio mondiale degli obiettivi dell’Unione europea in materia di biocarburanti
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Non vi è più luogo a provvedere sul ricorso.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione europea è condannata a sopportare le proprie spese nonché quelle della ClientEarth, dell’European Federation for Transport and Environment (T&E), dell’European Environment Bureau (EEB) e della BirdLife International.
            
         
      (1)  GU C 346 del 18.12.2010.