CELEX: 51974PC2054
Language: it
Date: 1974-12-13
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai proiettori dei veicoli a motore, emettenti un fascio di luce abbagliante asimmetrico ed un fascio di luce abbagliante, oppure l'uno e l'altro di questi fasci e relative alle lampade a incandescenza per proiettori (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 2054
Vol. 1974/0342
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(74)2054 def.
                                        Bruxelles , il - 13' dicembre 1974
                                 PROPOSTA DI
                           DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           per il ravvicinemento delle legislazioni degli Stati
            membri relative ai proiettori dei veicoli a motore ,
           emettenti un fascio di luce anabagliante asimmetrico
             ed un fascio di luce abbagliante , oppure l' uno e
              l 'altro di questi fasci e relative alle lampade
                        a incandescenza per proiettori
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(74) 2054 def
 ---pagebreak---                                    MOTIVAZIONE
           La presente proposta di direttiva rientra nel quadro della procedura
 di omologazione di portata comunitaria di cui alla direttiva del Consiglio
70/156/CES del 6 febbraio 1970.(1 )."                                 "       >
           Si tratta delle sole prosecrizioni tecniche concernenti la costru­
 zione e il collaùdo dei proiettori abbaglianti e anabbaglianti dei veicoli a
m©t©3re , come pure le loro lampade essendo le prescrizioni d' installazione ■
di questi dispositivi riprese in un' altra, proposta di direttiva concernente
l' installazione dei dispositivi d' illuminazione e di segnalazione luminosa
dei veicoli a motora e idèi loro rimoitchi '.(?.)«                          -
           Per l' elaborazione della proposta la Commissione ha ritenuto oppor­
tuno , per facilitare gli scambi commerciali oltre le frontiere comunitarie , -
di tener conto delle esistenti prescrizioni internazionali e in particolare
di quelle della Conmissione Economica per l' Europa delle Nazioni Unite ( 3 )*
           E' stato anche sotto questo punto di vista che la Commissione ha
esaminato le possibilità di accordare al marchio concesso nel quadro di' tale
organizzazione gli stessi effetti del marchio di omologazione CEE ». Tale pos­
sibilità è stata tuttavia scartata po.ichè alcuni Stati membri non hanno
aderito all' Accordo del 1958 delle Nazioni Unite relativo all' adozione di
                                                                » - ,
condizioni uniformo, di omologazione e al riconoscimento reciproco dell' omo­
logazione di equipaggiamenti e parti di veicolo a motore , nel cui quadro
si svolgono i lavori della Commissione Economica per l' Europa» Tali Stati ,
membri non hanno dunque la possibilità di difendere i loro interessi nel
corso dei lavori di tale organizzazione .
           Gli articoli da 1 a 6 istituiscono la procedure di omologazione CEE
dei proiettori abbaglianti ed anabbaglianti come pure delle loro lampade »
Con questa procedure la direttiva tende a permettere la libera circolazione
nella Comunità di questi dispositivi . Essa comporta infatti il divieto per gli
Stati membri di opporsi alla loro commercializzazione qualora tali disposi­
tivi siano conformi alle prescrizioni di costruzione... e di collaudo fissate
negli allegati e qualora rechino il marchio di omologazione CEE, il cui
modello figura nell' allegato I » La procedura prevede inoltre un sistema /
 ( 1 ) G.ÙTnT L 42 del 23 febbraio 1970 , pag . 1
 ( 2 ) COM ( 73 ) 2024
 ^3 ) ?£g£Ì2?®nÌ°_5,i_2 ? Presorizi°ni uniformi relative all' omologazione dei ,
       proiettori per autoveicoli , emettenti un fascio di luce anabbagìiante
       asimmetrico ed un fascio di luce abbagliante o l' uno e l' altro di que­
       sti fasci .
       Regolamento n . 2 : Prescrizioni uniformi relative all' omologazione del­
       le lampade elettriche ad incandescenza per proiettori emettenti un fascio
       di luce anabbagliante asimmetrico ed un fascio di luce abbagliante o
       l' uno e l' altro di questi fasci .
       ( doe , E/ECE/324/E/ECE/TRANS/505/Add . 1 ).
 ---pagebreak---                                           2
   d f informazione reciproca su ogni rilascio , rifiuto , revoca o estensione di
   una omologazione .
            L' articolo 7 inserisce la presente direttiva nella procedura di
   omologazione CEE .
            Poiché alcuni Stati membri non hanno una procedura di omologazione
   di portata nazionale , è necessario prevedere delle disposizioni che per­
   mettano l' utilizzo in tali Stati di veicoli conformi alle prescrizioni del­
   la direttiva ( art . 8 ) ( 1 ).
            Il campo d' applicazione si estende ai veicoli a motore e      ai loro
   rimorchi che abbiano almeno k ruote e una velocità massima per costruzione
   superiore a 25 km/h ( art . 9 )«
            L' articolo 10 indica la procedura per adattare la direttiva al pro~
   gresso tecnicoj si tratta della procedura enunciata nell' articolo 13 dell ?
   direttiva del Consiglio del 6 febbraio 1970 relativa "all' omologazione dei
   veicoli a motore e dei loro rimorchi .                                          '•
            L' articolo 11 prevede due termini : prima della scadenza del primo
   termine gli Stati membri devono adottare e pubblicare le disposizioni ne­
   cessarie per uniformarsi alla direttiva. Il secondo termine . è la data
   unica alla quale tutti gli Stati membri devono applicare contemporanea»
   mente le norme comuni ( art . 11 , par . 1 ).
            Infine , la Commissione deve essere informata in tempo utile di ogni
   progetto di- disposizioni elaborato, dagli Stati membri nel settore disci­
   plinato dalla direttiva , in modo, da poter eventualmente formulare delle
   osservazioni al riguardo ( art . 11 , par . 2 ). ( . .                ,   .        .
   CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE             "
            La consultazione di queste due istituzioni è necessaria ai sensi
   dell' articolo 100 , secondo comma . *                                       ..
   ( 1 ) G,U » n.' L 73. del 27 marzo 1972 "Atti relativi all' adesióne alle Co­
         munità Europee del Regno di Danimarca , dell' Irlanda, del Regno Unito
 *       di Gran Bretagna' e 'Irlanda del Nord ". " '
         Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei
         trattati . - Allegato I , titolo X. >                        "       '
/
 ---pagebreak---  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE
 visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in par­
 ticolare l' articolo 100 ,
 vista la proposta della Commissione ,
 visto il parere del Parlamento Europeo ,
 visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
 consid.erando che le prescrizioni tecniche alle quali devono soddisfare
 i veicoli a motore ai sensi delle legislazioni nazionali concernono tra
 l' altro i proiettori abbaglianti ed anabbaglianti come pure le loro
 lampade j ■            .                                                . ; .
 considerando che queste prescrizioni differiscono da uno Statò membro
 all' altro ? che ne risulta la necessità ohe le stesse prescrizioni siano
 adottate da tutti gli Stati membri , a titolo complementare ovvero in
 sostituzione delle attuali regolamentazioni in tali Stati segnatamente
 al fine di permettere l' applicazione , per ogni tipo di veicolo , della
 procedura di omologazione CEE che forma oggetto della direttiva del
.Consiglio ( 70/156/CEE) del 6 febbraio 1970 per il ravvicinamento delle
 legislazioni degli Stati membri relative all' omologazione dei veicoli
 a motore e dei loro rimorchi ( 1 );
 considerando che le prescrizioni comuni concernenti l' installazione dei
 dispositivi d' illuminazione e di segnalazione luminosa dei veicoli a
 motore e dei loro rimorchi sono state adottate con direttiva del Consiglio
 del «                ( 2 ); che quelle concernenti la costruzione degli altri ^
 dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa sono state adot­
 tate o lo saranno in seguito ;
 considerando che nell' ambito di una procedura di omologazione armoniz­
 zata relativa ai proiettori abbaglianti ed anabbaglianti come pure alle
 loro lampade , ogni Stato membro ha la possibilità di constatare l' osser­
 vanza delle prescrizioni comuni di costruzione e di collaudo e di infor­
 mare gli altri Stati membri della constatazione fatta tramite invio di
 una copia della scheda di omologazione compilata per ogni tipo di tali
 ( 1 ) G.U , n . L k2 del 23.2.1970 , pag . 1
 ( 2 ) C0MC73 ) 2024
 ---pagebreak--- proiettori o lampade ; che l' apposizione di un marchio di omologazione
CEE su tutti i dispositivi fabbricati in conformità del tipo omologato
rende inutile il controllo tecnico di tali dispositivi negli altri Stati
membri ;
considerando che , per facilitare gli scambi commerciali con i paesi terzi ,
conviene tener conto delle prescrizioni tecniche adottate in tale materia
dalla Commissione Economica per l' Europa dell' ONU nel regolamento n . 1
("Prescrizioni uniformi relative all' omologazione dei proiettori per auto­
veicoli , emettenti un fascio di luce anabbagliante asimmetrico ed un fa­
scio di luce abbagliante o l' uno e l' altro di quei fasci ") e n * 2 ("Pre­
scrizioni uniformi relative all' omologazione delle lampade elettriche ad
incandescenza per proiettori emettenti un fascio di luce anabbagliante
asimmetrico ed un fascio di luce abbagliante o l' uno e l' altro di questi
fasci") che sono allegati all' accordo , del 20 marzo 195.8 ;
considerando che il ravvicinamentq delle legislazioni nazionali relative
ai veicoli a motore comporta un riconoscimento fra' gli Stati membri dei
controlli effettuati da ciascuno di essi sulla base delle prescrizioni
comuni ; che tale sistema, per ben funzionare , richiede che queste pre­
scrizioni . siano applicate da tutti - gli Stati mèmbri a partire da una •
stessa data,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :       ;                          "
                                Articolo 1        '*•••• •' v
1 . Ogni Stato membro rilascia l' omologazione CEE ad ogni tipo di proiet­
    tore abbagliante o anabbagliante conforme alle prèscrizioni di costru­
    zione e di collaudo di cui sili' allegato I , e ad ogni tipo di lampada
    elettrica ad incandescenza per tali proiettori conforme alle prescri­
    zioni di costruzione e di collaudo di cui all' allegato III «
 ---pagebreak---                                     - 5 -
2 » Lo Stato membro che ha rilasciato 1 * omologazione CEE adotta le misure
    necessarie per sorvegliare » ove occorra , la conformità della fabbri­
    cazione al tipo omologato , se necessario in collaborazione con le
    autorità competenti degli altri Stati membri » Tale sorveglianza si
    effettua con verifiche per sondaggio .
                                Articolo 2
        Gli Stati membri rilasciano al fabbricante o al suo mandatario un
marchio di omologazione CEE conforme ai modelli previsti nell' allegato VI
per ogni tipo di proiettore abbagliante od anabbagliante o di lampada
per tali proiettori da essi omologato a norma dell' articolo 1 .
        Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni utili per impedire
l' utilizzazione di marchi che possano creare conduzione tra i proiettori
abbaglianti od anabbaglianti e le lampade di un tipo omologato a norma
dell' articolo 1 ed altri dispositivi »
                                Articolo 3
                                                        T
1 . Gli Stati membri non possono vietare la commercializzazione di proiet­
    tori e di lampade per proiettori per motivi concernenti la costruzione
    o il funzionamento , se questi recano il marchio di omologazione CEE ,
2 » Tuttavia uno Stato membro può' vietare la commercializzazione di pro­
    iettori e di lampade per proiettori recanti il marchio di omologazio­
    ne CEE che , sistematicamente ^ non siano conformi al prototipo omo­
    logato »
    Questo Stato informa immediatamente gli altri Stati membri' e la Com­
    missione circa le misure adottate , precisando i motivi della deci-
    sione®
                                Articolo b
        Entro il termine di un mese le autorità competenti di ogni Stato
membro inviano a quelle degli altri Stati membri copia delle schede di
omologazione compilate per ogni tipo di proiettore e di lampada per
proiettori che esse omologano o rifiutano di omologare »        "  .
 ---pagebreak---                                        - 6 -
v '          • •                 ■ • Articolo 5 -,
1 » Se lo Stato membro che ha proceduto all' omologazione CEE constata la
      non conformità di diversi proiettori e lampade per proiettori muniti
      dello stesso marchio di omologazione al tipo che ha omologato , esso
      adotta i provvedimenti necessari onde garantire la conformità della
      fabbricazione al tipo omologato . Le autorità competenti di detto
      Stato informano quelle degli altri Stati membri delle misure adotta­
      te , che possono giungere , se del caso , fino alla revoca dell' omologa­
      zione CEE . Dette autorità adottano le stesse disposizioni se vengono
    " informate dalle autorità competenti di un altro Stato membro dell' esi­
      stenza di una tale mancanza di conformità .
2 . Le autorità competenti degli Stati membri si informano reciprocamente ,
      entro un mese , della revoca di una omologazione CEE accordata ^ come
      pure dei motivi di tale misura.
                                     Articolo 6
           Ogni decisione di rifiuto o revoca di omologazione o divieto di
commercializzazione o d' uso presa in base alle disposizioni adottate per
l' attuazione della presente direttiva è motivata in maniera precisa.
Essa viene notificata all' interessato ccn , l' indicazione delle vie di
ricorso aperte dalle legislazioni in vigore negli Stati membri e del ter­
mine entro il quale tali ricorsi possono essere presentati .
                                     Articolo 7
                                                                    t
       ... Gli Stati membri, non possono rifiutare l' omologazione CEE ne
l' omologazione di portata nazionale di un veicolo per motivi concernenti
i proiettori e le lampade per proiettori se questi recano il marchio
d' omologazione CEE e sono montati in conformità delle prescrizioni fis­
sate nella direttiva del Consiglio del                  ( 1 ) per il ravvicina­
mento delle legislazioni degli Stati membri relative all' installazione
dei dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminossi dei veicoli
& motore e dei lóro rimorchi .
( 1 ) C0M(73 ) 2024
 ---pagebreak---                                   - 7 -
                                Articolo 8
      'Λ                                                   '.···*     . · *
         Gli Stati membri non possono rifiutare o vietare la vendita »
l' immatricolazione , la messa in circolazione o l' utilizzazione dei vei­
coli per motivi concernenti i proiettori e le lampade per proiettori ,
se questi recano il marchio di omologazione CES e sono montati in con­
formità delle prescrizioni fissate nella direttiva del Consiglio del
............. ( 1 ) per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri relative all' installazione dei dispositivi di illuminazione e di
segnalazione luminosa dei veicoli a motore e dei loro rimorchi .
                                Articolo 9
         Ai sensi della presente direttiva , si intende per veicolo ogni-
veicolo a motore destinato a circolare su strada con o senza carrozze­
ria, che abbia almeno quattro ruote e una velocità massima per costru­
zione superiore ai 25 km/h , ad eccezione dei veicoli che si spostano
su rotaie , delle trattrici e macchine agricole e delle macchine opera­
trici .
                              ι
                                Articolo 10
         Le modifiche che sono necessarie per adeguare al progresso tec­
nico le prescrizioni della presente direttiva sono adottate a norma del­
la procedura prevista all' articolo 13 della direttiva del Consiglio del
6 febbraio 1970 ( 70/156/CEE), per il ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati membri relative all' omologazione dei veicoli a motore e
dei loro rimorchi .
                                Articolo 11
1 . Gli Stati membri adottano e pubblicano le disposizioni necessarie
     per conformarsi alla presente direttiva prima del 1° giugno 1976 e
     ne informano immediatamente la Commissione ,  Essi applicano queste
     disposizioni a partire dal 1° ottobre 1976 »
( 1 ) C0MC73 ) 2024
 ---pagebreak---                                  8 ~
Sin dalla notifica della presente ' direttiva gli Stati membri pren­
dono cura di comunicare alla .Commissione , alfine di permetterle di
presentare le sue osservazioni , qualsiasi progetto relativo alle
disposizioni di ordine legislativo , regolamentare o amministrativo
che essi intendano adottare nel settore disciplinato dalla direttiva *
         '     ;           .                            1'
           ••      •                  H
       <                     Articolo 12  .
    Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
 ---pagebreak---                              ELENCO DEGLI ALLEGATI
ALLEGATO I       - Prescrizioni per i proiettori dei veicoli a motore ,
                     emettenti un fascio di luce anabbagliante asimmetrico
                     ed un fascio di luce abbagliante , oppure l' uno o 1' al­
                     tro di questi fasci .
                     ( Definizione del "tipo ", specificazioni generali , il­
                     luminamento , conformità della produzione , proiettore
                     campione ) ( x)
ALLEGATO II      - Modello della scheda di omologazione CEE di -un tipo di
                     proiettore »
ALLEGATO III     - Prescrizioni per le lampade elettriche ad incandescenza
                     per proiettori emettenti un fascio di lucè anabbaglian­
                     te asimmetrico ed un fascio di luce abbagliante , oppure
                   , l' uno o l' altro di questi fasci »
                     ( Definizione del "tipo ", specificazioni generali , va­
                     lori nominali , esecuzione , .valori della potenza e del
                  . flusso luminoso , colore , controllo della qualità ottica,
                     osservazioni sul colore , conformità della produzione ) ( x)
ALLEGATO IV      - Modello della scheda di omologazione CEE di un tipo di
                     lampada ad incandescenza»
ALLEGATO V       - Figure ( x).
ALLEGATO VI      - Condizioni d * omologazione ed esempi di marchi di omolp-
                     gazione CEE per i proiettori e per le lampade di questi
                     proiettori .
( x) Le prescrizioni tecniche di questo allegato sono analoghe a quelle
     dei regolamenti n . 1 e 2 della Commissione Economica per l*Europa
     E/ECE/32^/E/ECE/TRANS/505/Add . 1 ); sono uguali , in particolare , le
     suddivisioni in punti . Per questo motivo , se un punto dei regola­
     menti n . 1 e 2 non è trattato nella presente direttiva , il suo
     numero è indicato tra parentesi per memoria . ' '
 ---pagebreak---                                          ALLEGATO I
PRESCRIZIONI PER I PROIETTORI BEI VEICOLI A MOTORE EMETTENTI UN FASCIO
    DI LUCE ANABBAGLIANTE ASIMMETRICO ED UN FASCIO DI LUCE ABBAGLIANTE ,
                   - ■■   OPPURE L' UNO E L' ALTRO DI QUESTI FASCI
(DEFINIZIONE DEL "TIPO", SPECIFICAZIONI GENERALI , ILLUMINAMENTO , CON­
FORMITÀ * DELLA PRODUZIONE , PROIETTORE CAMPIONE )
        4                      . -
                                                                    ;
1.          Definizione del " tipo "
            Ai sensi della presente direttiva : "proiettori di tipo differente "
            sono quei proiettori che presentano tra loro delle differenze ea-
     V " senziali } queste differenze possono essere principalmente le se­
            guenti : ■
            a) marchio di fabbrica o di commercio differenti ;
  -      "bj sistemi 'ottici di caratteristiche differenti }
    •••' c ) elementi addizionali Buscettibili di modificare i risultati
                 ottici per riflessione , rifrazione q assorbimento }
          ■ d ), adattamento per la circolazione a destra o per la circolazione
                 a sinistra oppure possibilità di utilizzazione per i due sensi
                 di circolazione ;
            e ) emissione di un fascio di luce anabbagliante o di un fascio di
                 luce abbagliante oppure di entrambi i fasci .
(2 .)             ·.'   , %V .                  ■·.; - : '■ : "■ ■ ■ ν   Γ
( 3 .)
u .)
5•          Specificazioni generali
            a) Ciascuno dei campioni deve soddisfare alle specificazioni in­
*                dicate ai punti 6 e 7 più avanti riportati .          ;    v
            b ) I proiettori debbono essere costruiti in modo tale che , allor­
                 ché sono in normale uso e malgrado le vibrazioni alle quali
                 possono essere sottoposti , conservino le caratteristiche foto­
                 metriche prescritte per il loro buon funzionamento .
 ---pagebreak---                                             - 2 -       >
                r
                                                                 Allegato I
        c ) Le parti destinate a fissare la lampada al riflettore debbono es­
              sere costruite in modo che , anche nell' oscurità , la lampada possa
              essere montata senza incertezza nella sua posizione appropriata (1 ) •
       d ) Pe* i proiettori costruiti in maniera da soddisfare- contemporanea­
              mente alle esigenze degli Stati membri dove la circolazione si ef­
              fettua a destra ed a quelle degli Stati membri dove la circola­
              zione si effettua a sinistra , l' adattamento ad un determinato senso
              di circolazione può' essere ottenuto mediante una opportuna rego­
              lazione iniziale all' atto del montaggio sul veicolo o mediante una
              manovra volontaria dell' utente . Dette operazioni debbono consi­
              stere , per esempio , nel portare in una determinata posizióne an-
        •     golare sia il gruppo ottico rispetto al veicolo , sia la lampada
              rispetto al gruppo ottico . In ogni caso , soltanto due posizioni
              angolari differenti , ben determinate e ciascuna rispondente ad
              un senso di circolazione ( destra o sinistra ) debbono essere possi­
              bili , mentre deve essere reso impossibile lo spostamento non pre­
              meditato da una posizione all' altra nonché l' esistenza di posizioni
              intermedie .     Qualora la lampada possa occupare due posizioni dif­
              ferenti , le parti destinate a fissare questa al riflettore devono
              essere concepite e realizzate in maniera che , in- ognuna delle due
              posizioni , la lampada medesima resti fissata con la stossa preci­
              sione che è richiesta per i proiettori destinati ad un solo senso
              di circolazione .           ,                 > .  ■'     ~
           , La verifica della conformità alle prescrizioni del presente punto
             5 d ) va effettuata a vista e , sé occorre , mediante un montaggio
       ' ' di prova .        •                     - ■'
                                        » !
6 , Illuminamento
       a) I proiettori devono essere costruiti in modo tale che. il filamento
              anabbagliante delle lampade ad essi appropriate dia un f illuminazione
              non abbagliante e tuttavia sufficiente , e che il filamento abbaglian
              te dia a sua volta una buona illuminazione , v ? i
     .-<■     Per la misura dell' illuminamento prodotto dal proiettore , si deve
              usare uno schermo posto verticalmente ad ] una distanza di 25 m
             'avanti al proiettore e perpendicolarmente all' asse di quest*ultimo
              ( vedere figg . 1 e 2 dell' allegato V ), nonché una lampada campione
              costruita per una tensione nominale di 12 V , con bulbo liscio ed
              incolore , avente a questa tensione le seguenti caratteristiche t
( 1 ) Si ammette che un dispositivo soddisfi alle prescrizioni di questo
          punto quando il montaggio della lampada sul proiettore poss.a farsi
    1 con facilità e l' innesto del grano di riferimento nell' apposita sede
          possa farsi anche al buio senza errori di orientamento , cioè a con­
          dizione che questa sede sia di larghezza ;appena sufficiente . ; Si am­
          mette che un dispositivo il quale permetta di assicurarsi che la
          lampada non è in posizione corretta mediante un' oscillazione apprez­
          zabile di es6a , oscillazione che non esiste quando la lampada è , in
          posizione corretta , risponde sufficientemente alle prescrizioni del
    ' • punto 5c ). ,                        •Y                     > . « •- «
 ---pagebreak---                                                 -, 3.   -
                                                                       Allegato I
         \
                            1 ■*  . ί              ι
                                                      ; Potenza in       Flusso luminoso
                                                          , watt ■            in lumen
               Filamento anabbabliante                 ΛΟ 4 mm
                                                               3 %         450   +
                                                                                 M
                                                                                     10 %
               Filamento abbagliante .                  45 +- 0 % ..    ;• 700   +   10 %
                                                            - 10 %
              Le quote relative alla posizione dei filamenti ali 1 interno della
              lampada campione sono riportate nella figura 2 dell' allegato V «
              La lampada campione va alimentata alla sua tensione di prova »
     b ) Il fasciò anabbagliante deve produrre una 'linea di demarcazione suf-
              ficientemente netta per consentire una buona regolazione mediante
              la linea stessa * La linea di demarcazione deve essere , dal lato op­
              posto al senso di circolazione per il quale è previsto il proiet­
              tore , una retta orizzontale } dall' altro lato , la linea di demarca­
              zione deve essere orizzontale o situata nell * angolo di 15® al di
       ,      sopra dell' orizzontale ,                                     '      "
              Il proiettore deve essere orientato nel modo seguente ;
              i)       per i proiettori destinati alla circolazione k deetra , la linea
                f      di demarcazione nella metà sinistra dello schermo ( 1 ) deve es­
                       sere orizzontale » Per i proiettori destinati all$. circolazione
                     ■ a sinistra la linea di demarcazione nella metà destra dello
                       schermo deve essere orizzontale ,
              ii )     detta parte orizzontale della linea di demarcazione si deve /
                       trovare sullo schermo a 25 cm al di sotto del piano orizzontale
                   ■   passante . per il centro focale del proiettore ( vedere figg . 1
                       e 2 dell' allegato V ) ,                    :   . -
      '*' ■ iii) lo schermo deve' essere disposto come indicato nelle figure 1
                       e 2 dell' allegato V ( 2 ).           – c
              Cosi * regolato il proiettore deve soddisfare alle condizioni indi­
        . . cate alle lettere c ) e d ) del presente punto se esso è destinato a
              dare sia un fascio di incrocio che un fascio di profondità ; alle
              sole condizioni menzionate alla lettera c ) se l' omologazione è ri-
           *' chiesta soltanto per il fascio d' incrocio O ).
( 1 ) Lo schermo per la regolazione deve essere di larghezza sufficiente -
            da permettere l' esame della linea di demarcazione per un' estensione
            di almeno 5° per ogni lato della linea "v-v "« ,
( 2 ) ,Se , nel caso di un proiettore destinato a soddisfare alle prescri­
             zioni della presente direttiva per il solo fascio d' incrocio , l' asse
  •'         focale differisce sensibilmente dalla prescrizione generale del
             fascio luminoso , la regolazione laterale va fatta in modo da soddi­
            sfare come meglio possibile alle esigenze imposte per l' illumina­
•           mento nei 'punti 75 e 50 . , -, :                  i ;   : '
( 3 ) Un tale proiettore , specializzato come proiettore anabbagliante ,
            può * comportare un fascio abbagliante non sottoposto a specificazioni »
 ---pagebreak---                                    -  k -
                                                        Allegato I
     Nel caso in cui un proiettore , regolato nel modo sopraindicato , non
     risponda alle condizioni indicate alle lettere c ) ed ), è consentito
     variare la regolazione di esso purché non si sposti lateralmente
     l' asse del fascio o il punto d' incrocio definito nel sottopunto iii )
     più di un grado (= kk cm ) verso destra o verso sinistra ( 1 ). Per
     facilitare la regolazione mediante la linea di demarcazione , è con­
     sentito coprire parzialmente il proiettore affinchè la linea di de­
     marcazione risulti più. netta.
     Se il proiettore è . destinato a dare unicamente un fascio di profon­
     dità , esso deve essere regolato in modo che la zona di massimo illu­
     minamento sia "centrata" sul punto d' incrocio delle line "h-h " e
     "v-v ". Tale proiettore deve soddisfare soltanto alle condizioni in­
     dicate alla lettera d ).                   '
c ) L' illuminamento prodotto sullo schermo dal fascio anabbagliante deve
     rispondere alle prescrizioni indicate nella seguente tabella :
                 Punti sullo schermo di misura               Illuminamento
                                                                richiesto ,
           Proiettori per cir­     Proiettori per cir­            in lux
           colazione a destra      colazione a sinistra
       I   Punto B 50 L            Punto B 50 H                      £0,3
             »     75 R              "     75 L                      ^6
             "     50 R   .          "     50 L                      ^6
             »     25 L              »     25 R                      £1.5
             »     25 R              »     25 L
                 Ogni punto nella zona XII        -                  > 0,7
                 Ogni punto nella  zona IV                !          £2
                 Ogni punto nella zona I                   I         ^ 20
     Resta inteso che , se il flusso della lampada campione utilizzata per
     la misurale diverso da ^50 lumen , i valori misurati devono essere
     corretti in proporzione al rapporto dei flussi .
     In nessuna delle zone I , II , III e IV debbono riscontrarsi delle va­
     riazioni laterali , nocive ad una buona visibilità .          r
     I proiettori che devono soddisfare sia alle esigenze della circola­
     zione a destra che a quelle della circolazione a sinistra; debbono ri­
     spondere , per ognuna delle due posizioni singolari del gruppo ottico
     o della lampada , alle' condizioni sopra indicate per il senso di cir­
     colazione corrispondente alla posizione angolare .
( 1 ) Il limite di sregolazione di 1° verso destra o verso sinistra non è
      incompatibile con una sregolazione verticale , la quale è limitata
      soltanto dalle condizioni fissate nel punto 6 d ).
 ---pagebreak---                                             - 5 -
                                                                 Allegato I
           d ) La misura dell' illuminamento prodotto sullo schermo dal fascio
                di profondità si effettua con il proiettore regolato come per
                le misure indicate ed.la lettera c ), oppure , se si tratta di un
                proiettore che dà soltanto un fascio di profondità , conforme­
            ;   mente all' ultimo capoverso della lettera b ).
                                    . . · ι
                L' illuminamento prodotto sullo schermo dal fascio abbagliante
                deve rispondere .alle seguenti prescrizioni :
                                                                               /
                il punto d' incrocio H delle linee "h-h " e "v-v" deve trovarsi
                all' interno dell' isolux corrispondente al 90 % del massimo il­
                luminamento » Questo valore massimo non deve essere inferiore
                a 32 lux }
                partendo dal punto H f orizzontalmente verso destra e verso si­
                nistra, l' illuminamento dovrà essere almeno uguale a 16 lux
                fino ad una distanza di 1,125 m ed almeno uguale a          lux fino
        '       ad una distanza di 2,25 m ( se il flusso della lampada campione
              • utilizzata per le misure è diverso da 700 lumen , i valori misu­
                rati dovranno essere corretti in proporzione al rapporto dei
                flussi),'
           e ) I valori dell' illuminamento indicati "alle lettere c ) e d ) deb­
                bono essere misurati per mezzo di una cellula fotoelettrica aven­
                te una superficie efficace compresa all' interno di un Quadrato
                avente 65 mm di lato »
( 7 .)
                                                •i ■;
8.         Conformità della produzione
                                                             ' I !
           Ogni proiettore munito del marchio di omologazione CEE deve essere
           conforme al tipo omologato e soddisfare alle condizioni fotometri­
           che sopra indicate .
( 9 .)
10 »       Proiettore campione ( 1 )                            _
           E * considerato come "proiettore campione ", un proiettore t
           - che soddisfi alle condizioni di omologazione sopra citate }
           - che abbia un diametro effettivo almeno uguale a 160 mm }
           - che produca, munito di lampada capione , nei diversi punti e nelle
               diverse zone previsti al punto 6c ) dei valori di illuminamento s
"      . •• i) - non superiori al 90 % dei limiti massimi , \
               ii ) non inferiori al 1.20 % dei limiti minimi ,        , .
               prescritti alla tabella del punto 6 c ) •
( 11 .)
 ( 12 .)
 ( 1 ) Vedere Allegato III , punto 10
 ---pagebreak---                                         ALLEGATO II
                     MODELLO DI SCHEDA DI OMOLOGAZIONE CEE
                     ( formato massimo : A 4 ( 210 x 297 mm)
                                                                                Indicazione
                                                                     dell * amministrazione
                Comunicazione concernente l' omologazione CEE ,
                  il rifiuto , il ritiro dell' omologazione CEE
                              di un tipo di proiettore
N« di omologazione .............
   1é Proiettore presentato all' omologazione come tipo »                             -        :
                         CE .      CR . CR ,      C,     C,  C.          R      ( x)
   2 « Marchio di fabbrica o di commercio                                                        ••••
                                                     > .    J   ' ■ .L     »              - *
   3 . Nome e indirizzo del fabbricante
                                                       ■               v     -!    •-» '•
   4 e Nome e indirizzo del suo eventuale mandatario
   5 • Presentato ali ' omologazione CEE il
   6 » Servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione CEE • ••••
   7 » Data del verbale rilasciato da questo servizio •
   8 * Numero dei verbale rilasciato da questo servizio                                       .......
   9 » Data dell' omologazione / rifiuto / ritiro dell' omologazione CEE ( x)
                                                                                                  • * /
10 » Omologazione CEE unica accordata in base al punto. 3»3 *- dell' Allega­
        to VI ad un dispositivo di illuminazione e di segnalazione luminosa
        comprendente più proiettori e/o lampade , e in particolare ( x) :
        •       *
11 » Data del rifiuto / della revoca ( x) dell' omologazione CEE unica
12 « Luogo ••«...
13 * Data
14 , Firma . ....
15 » Il disegno n                       , qui allegato , raffigura il proiettore
      < visto di fronte con le rigature del vetro ed in sezione trasver-
'• '  • sala .    s            x-%
                                             » •.                            »<
 ( x) Cancellare le voci che non interessano#
 ---pagebreak---                                                                                 ALLEGATO III
 PRESCRIZIONI PER LE LAMPADE AD INCANDESCENZA PER PROIETTORI EMETTENTI
                               UN FASCIO DI - LUCE ANABBAGLIANTE ASIMMETRICO
ED UN FASCIO DI LUCE ABBAGLIANTE . OPPURE L' UNO 0 L' ALTRO DI QUESTI FASCI
 (DEFINIZIONE DEL "TIPO", SPECIFICAZIONI GENERALI , VALORI NOMINALI , ESE-
 CUZIONEf VALORI DELLA POTENZA E DEL FLUSSO LUMINOSO , COLORE , CONTROLLO
 DELLA QUALITÀ' OTTICA , OSSERVAZIONI SUL COLORE , CONFORMITÀ » DELLA PRO­
 DUZIONE ).                         ••                           .
                                                                                  0000000
 1•            Definizione del " tipo "
    "> f ; Ai senei della, prepente*, direttiva "lampade. di' tipo differente " sono
               quelle lampade che presentano tra loro delle differenze essenziali ,
               che principalmente possono essere le seguenti s
               a) marchio di fabbrica ó di commercio differenti }
         ' b ) tensioni nominali' differenti }
     ■ " è ) potenze 'nominali' differenti }                                                                                   ^
     ■ • ' d ) differenze di forma di uno o più filamenti }                                                        ,
     ' e ) 'bulbi di - colori '"differenti }
     '•>*£ ) bulbi di forme differenti che modificano i risultati ottici »
                                f        ' »•           •*.»»*»•••
 ( 2 .)
      i*  •. ,
             »  ,
                /  • . •    .        .      « •      •  .. •
 ( 3 .)                  .-.v.w . ' ■<"
 Ot .)                        "
                                                                                                 « »  » • t
 5 * -, Specifiazioni generali .
               a) Ciascuno dei campioni deve soddisfare alle specificazioni foto­
                    metriche indicate al punto 8 più avanti riportato }
        " "b ) Tutte le misure vengono effettuate alla "tensione di prova". ( 1 ).|
                     e le lampade devono essere accese nelle condizioni di cui al "
                v punto 8 più avantd, riportalo } . ■ , ,\v . ■                                      >• •               > •
                                  -    1                  *
                                          Τ  ·■    -   * 4   ■■·     >4 .   '»·*■ <    ·  ·
                                             ,                r »  •      •   '4    » • •
                                                                                                               ' »   V      ••
 ( 1 /- Queste 'tensioni* di prova «omo 'fissate come "segue t
             Per una tensione nominala di 6 V , la tensione di' prova è di 6,0 V
                          •                     ii                      «              12 V , "             11         12,0 V
                  il                            it                      it             2h V.  ii            «          2^,0 V
 ---pagebreak---                                                              Allegato III
   • - c ) Le lampade debbono essere, costruite . in modo tale che il .loro fun­
              zionamento resti assicurato quando sono utilizzate in condizioni
             normali . Inoltre le lampade non devono presentare nessun difetto
              di costruzione o di esecuzione .    ~ ■<
  6 . Valori nominali         '
       I valori della tensione nominale sono : 6 , 12 e 2.k volte .
       I valori della potenza nominale sono :
           1    Filamento                  Filamento
                abbagliante             anabbagliante
                    watts                      watts        Per 6 e 12 volts
                 55 watts                   50 watts            per Zk volts
" 7 • Esecuzione                                .        ,
       a) I bulbi delle lampade non devono presentare rigature o macchie che
             abbiano un effetto sfavorevole per il loro buon funzionamento .
             Nessun raggio emesso dal filamento anabbagliante e riflesso dalle
             pareti del bulbo , deve incontrare l' asse della lampada a meno di
             6 mm indietro ( lato attacco ) rispetto alla prima spirale del fi­
             lamento anabbagliante .
       b ) Le lampade devono avere un attacco del tipo, normalizzato conforme
             alle indicazioni riportate nella figura U dell' allegato V ( 2 ),
       c ) La posizione , la forma dei filamenti e dello scodellino all' interno
             della lampada e le. loro dimensioni devono essere conformi alle in­
             dicazioni riportate nella figura dell' allegato V.
       d ) L' attacco deve essere robusto e fissato solidamente al bulbo »
       La verifica della conformità alle prescrizioni del presente punto si
       deve effettuare con espine a vista , con il controllo delle dimensioni e ,
       se occorre , con un montaggio di prova . Il controllo delle, dimensioni
       previsto, alla lettera c ) si deve effettuare con lampade alimentate alla
       loro tensione di prova e , ee occorre , per mezzo di un sistema di
       proiezione .
  8 . Valori della potenza e del flusso luminoso
       La potenza di -ciascuno dei filamenti non deve superare di oltre il
       10 % quella nominale »     I flussi luminosi debbono essere compresi nei
       limiti seguenti :
 ---pagebreak---                                               ** 3
                                                                      F
                                                                        Flusso luminoso - lumen -
           Tensione    Potenza nominale
           di prova         - Watt -                                 Filamento .                      j    .   Filamento
                                                                 anabbagliante                                abbagliante
                            Filam ento
                                                            |      min                max . , ;              min -     - - max
                       anabbael.iI abbagl .                 i
                                                                                          a    ■  I
                . 6,0                                                                                                           non
                12,0      ko                 45                    400        |       550                 ' 600            preci-
                24,0      50        i        55            i        i          I                                         .. sato
                                                                                                                              i
                                    i                                          i
        Il controllo va effettuato tenendo la lampada in posizione normale
        d' impiego ed alimentata alla tensione di prova , dopo essere stata
        accesa per un' ora in tali condizioni ».-                                                   .. . v
  9 » Colore
        I bulbi delle lampade devono essere incolore o giallo selettivo . In
        quest' ultimo caso , la lunghezza d' onda dominante deve trovarsi entro*
        5*750 e 5*850 nm ( namometro ), il fattore di purezza deve essere com­
        preso tra 0,90 e 0,98 ed il fattore di trasmissione deve essere non
        inferiore -a 0,78 ( 1 ); le misure vanno fatte con luce emessa da un
        filamento di lampada elettrica ad una temperatura di colóre di
        2»800 K e su un frammento del bulbo di una lampada che abbia funzio­
        nato alla tensione di pròva per 48 ore in un proiettore »
10 » Controllo della - qualità ottica -                                                       '.>i :         r 1  "7 ■
        Il campione che si avvicina di più alle condizioni prescritte per
     ; là lampada campione deve essere provato in un proiettore "campione "
        (2 ); si deve verificare che l' insieme costituito dal suddetto pro­
        iettore e dalla' lampada in prova soddisfi alle prescrizioni di ap­
     i provazione dei proiettori . .                          ; ->          ... -ì                -     -        T
      :                         . ;        V-    ·. < .               . · '      ·.·.      .■ 1                     ·.     ,ί
( 1 ) Queste specificazioni, corrispondono alle coordinate tricromatiche
        seguenti t                           ~ ' '             " '                " '                              ■
        GIALLO SELETTIVO limite verso il rosso                                           : y W 0,138 + 0,580x
              ,               «         ;   j . ; verde                     ,          ■ s.y..<,. _1 » 29x - 0,100
                              "       """ "      ~ " bianco                      **      :y^                   -x + 0,966
         ? -: r •;                        "             • vai . spettrale { y $                               '-x + Ot 992
( 2 ) Vedere allegato I , punto 10                                                    j . -'                 ^              r
 ---pagebreak---                            – k –
                                               Allegato III
Osservazioni sul colore
L' omologazione CES è accordata se il colore della luce emessa è
conforme alle prescrizioni del punto 3=>13c dell' allegato I della
direttiva concernente l f installazione dei dispositivi d' illumina*
zione e di segnalazione luminosa dei veicoli a motore e dei loro
rimorchi »
Conformità della produzione
Ogni lampada munita del marchio di omologazione CEE deve essere
conforme al tipo omologato e soddisfare alle condizioni fotometi*;
sopra indicate .
 ---pagebreak---                                ALLEGATO, 17
                 MODELLO DI SCHEDA DI OMOLOGAZIONE CEE      -
                 ( formato massimo s A k ( 210 x 2 97 mm )
                                           ■ .         Indicazione
                                                  dell' amministrazione
      Comunicazione concernente l' omologazione CEÉ , il rifiuto /
      il ritiro bell' omologazione CEE di un tipo di lampada ad incan­
      descenza e l' estensione di un' omologazione CEE e del rifiuto
      e del ritiro di una estensione di un 'omologazione CEE .
No di omologazione
 1 » Lampada con bulbo incolore/giallo selettivo ( x) s
        - tensione nominale
        - potenze nominali .............         ...
 2e Marchio di fabbrica o di commercio
     Nome e indirizzo del fabbricante ..........
     Nome e indirizzo del suo eventuale mandatario
 5 . Presentato all' omologazione CEE il ................ . ............ •
 6 . Servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione CEE . ....
 7 * Data del verbale rilasciato da questo servizio
 8 . Numero del verbale rilasciato da questo servizio
 9 » Data dell' omologaaione/rifiuto/ritiro dell' omologazione CEE ( x)
10 . Estensione dell' omologazione CEE
11 » Data del rifiuto/della revoca ( x ) dell' estensione dell' omologa­
     zione CEE :                                  «
12 * Luogo                                           •
13 . Data
14 » Firma «...
15 » Il disegno n . ....... . qui allegato , rappresenta la lampada mter
tx) Cancellare le voci che non interessano .
 ---pagebreak---                    ALLEGATO Y
– Schermo di misura : proiettori per senso di circolazione
  a destra »
- Schermo di misura : proiettori per senso di circolazione
  a sinistra .
» Lampada a due filamenti s elementi interni »
– Lampada a due filamenti s quote d' intercambiabilità »
 ---pagebreak---                                            ■\r
                   -3&&Q                                        2i6JL_            ^
                   U          %£5Q_       84=^       –££5Q        gj
                           Uj
                           La     15PQ • ^^JZSOeJ '
                                  15P0.                                      vV^
                                                                                          a
  iSN> QnNNX^^                                                            JL      : L
                                                                                          M
                                                                                     25 R
        ^°ιΙ*4>^
    . *e^
                                           V
{.ss®
                                   SCHERMO DI MISURA                                      >
                                                                                          t"1
                   DEI PROIETTORI PER SENSO DI CIRCOLAZIONE A DESTRA                      t"1
                                                                                           M
                                                                          Quote in mm      n
                                               . .   ) passante per 1il                    >
               h-h : traccia del piano orizzontale j centro focale    del                  t-3
                                                                                           O
               v-v : traccia del piano verticale     ^ proiettore
 ---pagebreak---        U_.                3 9 GO                                    !                           B9SO
                             U*            UL5_Q                ^.L            _J                 ~&£»4
                             î                                      !
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                                                                                     ZZY/ZZÀZZ//Z                                Z/ Z,sZ\
                                                                                                                                 7¿y7yy ,
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                           i                                 yy<y¿.¿>(¡í.Á'ü - //':-' 'iWy7j^¿y¿y,^^/'//y
                                             "---i / / -i / /' yA
                                                  '-vl X i / 7 A ,
l'i <          t!          }               -,         ^–-~y/7~Z:y/ \Á>ZZ/'zZZzzx
                                                                    As' L 7 / y ZZ. TYZ/     /Zz7Z 7 7 ZZv.ZZZ 7 7/
                                                                                                 / / ^"V' /'7zy / / Z77 y
    i          5          f          " c?;i ™         \ ~i :
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                                                                                                      y / 7 y / 7 7 7~/~r^
                                                                                                       ■77 yy/ 7/ / y y ,
                                                                                                        / ,"v '' y'        / Z* / z 7
    / S '         *'       S ' s / / s ■■ ■                   ■ ' Y //////// / / 7 7 •S -ÏJ
                                                                                                      7 /friy Z7 ZZ 7 s
                                                                                                                    -■■■           S '•
                                                                                                          j As s e délia st rad ;
                                                                                                         /
                                                     SCHEHMO DI MISURA
                        DEI PROIETTORI PER SENSO DI CIRCOLAZIONE A SINISTRA.
                                                                                                                         ) uote     in rr, wi
                      v,__u . +      „• _                                         ) passante per
                      n~n :     traccia del piano orizzontale                      x    ' " " .
                                               j ^                        -i      )  2-1 centra focale
                      v–v :     traccia dei piano verticale                        v  . \         ,
                                                                                   J dei proiettore
 ---pagebreak---                                        - 3 -
                                     FIGURA   3                         ALLEGATO V
                       LAMPADA A DUE FILAMENTI ; elementi interni
                    · τ
    a b c      \      Tp*                  xt' .      i   i         TTT
   nL–JJ        ■–
                       A"        –
                                           x         -L<• Y  le 1
                                                                  -s
                         ■                            –           n
                           _L                    ■ •    ^    \Q
                           YU                           |   ^A
                                 ,1 & ^^ETJ   E
LEGGENDA
                              /
    I * Asse della lampada
  II » Asse del filamento anabbagliante
 m *. Piano passante per l' asse della lampada e perpendicolare al piano
        mediano dell' aletta di orientamento del piano di riferimento " 1 "
  IV . Asse del filamento abbagliante
   V. Spira estrema del filamento abbagliante
  VI . Prima spira brillante del filamento anabbagliante
 VII » Il piano passante per l' asse del filamento abbagliante può' non
        essere parallelo nè al piano "h-h " nè al piano " z-z "
Vili . Distanza " e " dal piano di riferimento
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                                                                       Allegato V
                                        FIGURA  3
                             Valori
                                            Tolleranze a.n     mm o in gradi              I
             Quote       !  nominali
                                              Lampada              Lampada
                       | (mm o gradi)         campione      i      di serie
                                                                                     ––-τ
                a    :        0,6               + 0,15                  + 0,35
                     I        0,2               + 0,15                  + 0,35
                     i
                c             0,5               + 0,15                  + 0,30
         L _ d ..             0
                                                i                       + 0,5
                e            28,5 (+)           4 0,1 ;?                + 0,35
                f             1.8 (++)          + 0,2                   + 0,4
                                           _______
                g             0                 + 0,3                   + 0,5
                              5S5               + 0,5                   + 1,5
                       \
              fi       I
                       I
                              0°                + 0°30 »                + 1°30·
              Z              150                + 0°30 *                + 1 β 30 *
                                                      Ml M I m  mm wm-  mm im mm mm mm c&
                       Ii 3/4(1 c + f )
                   +) 28,8 per le lampade di 24 V
                  ++) 2,2 per le lampade di 24 V
Note
1 » - L' asse della lampada e la perpendicolare al piano di riferimento " 1 "
      nel punto d' incrocio di questo piano con l' asse del cilindro di cen­
      traggio corrispondente ( ved . Fig , 4 ) è
2 « Il disegno non è tassativo per quanto concerne la costruzione dello
      scodellino e dei filamenti .
3 » Il valore fissato per la quota "Q-Q' " s' applica esclusivamente alla
      lampada campione che è impiegata per le prove di omologa&ione CES di ira
      prèiettorej le dimensioni dello scodellino debbono essere tali che i .
      punti Q* si trovino all' interno dello scodellino stesso »
4 « Le tolleranze indicate si riferiscono al controllo richiesto per
      1 F omologazione CEE di un tipo di lampada »
 ---pagebreak---                                              -5-
                                                   ,                                               r
                                           JTCUItA 4                          ALLEGATO "V
          1=.                                 .                                .   ΐ
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                                                                    i
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                                                                                             1'
              r– '^r=i
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                                                                                        1I !    iI
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                   n IfM–L                                                                 [Äj
                 . ■^           '–                     • ;kl                               !     i
 ---pagebreak---                                                                      - 6 -
                                                                                                           ALLEGATO V
                                                                     FIGURA
LEGGENDA
    IX .  Aletta di     orientaaento per il piano di riferimento 1 2* XVI »          Lama di contatto del   filamento abbagliante
     X.   Aletta di     orientamento per il piano di riferimento J 1 * XVii ,        Lama di contatto del   filamento anabbagliante
    XI .  Filamento     Grnìbtsg'-iante                                    XV ! li . Piano di riferimento   "1 1
  XII .   Filamento     abbagliante                                           XIX .  Piano di riferimento   * 2®
 XI II . Scossili no                                                            XX . Sezione imi1
  XJV . Lasa di contatto per la nassa                                         XX !. Sezione tì-n 1
   XV . Finestra                                                   XXII . XXIII . Dettagli
                                                                   TABELLA
                      Valor-i           Tolleranze in no o gradi                                Va ! òri            Tolleranze in m o crsii-
  Quote              nomi nal i                                             Quote             nominali
                 ( rss e gradi )        Lawpada                paao
                                                                                            (min o gradi )          Lampaaa           Laopaos
                                        campione          di   strie                                                camoione       ■ 11  saris
   A ♦)              25 min                                                                     47,2               : °» 2                0,2
   Bl                 0,7                  ♦  0,1            ♦ 0,1                              21,5                ♦  0,9               0,9
                                          -   0,0            - 0,0                                                 «   0,0               0,0
   C                  7,7                 ♦   0,4            + 0,4                              23,7                ♦  0,0               0,0
                                          -   0,0            - 0,0                                                 -   0,4               0,4
   0                  3                    ♦  0,3            + 0,3                               M                  t  0,06              0,20
                                          •<• 0,0            - 0,0                               9 (,5 mnx
                                                                                                 0? 3 min
   E                 11,8 « 13,6 (♦♦)                                                            3                  +  0,05           ♦ 0,10
   F                  8,8 « 10,3                                                                 2,2             0,tJ - 0,4       ♦ 0,0 o.*
   G                  8,5            I     +  0,5            + 0,5                               3     nax
                                          -   0,0            - 0,0
                                          -   0,9            - 0,9
   H                 17                    +  Ο,ο            ♦ 0,0            Y                 32 fflax
                                                                                                < U
  \                  18 min
                     14,5 n?ax                                              χ
                                                                              r
                                                                                                                  25 * 35°         25 - 3!? 5
   K                 50 nax                                                 /3                   0°                 +  0°30 «         ♦ 1° so ;
   L                 4î,5                  ♦  0,0            + 0,0          e                   28,5 (+♦♦)             0,15           + 0,35
                                                                                                                                      m
                                          -   0,1            - 0,2
                     45                    +  0,0            ♦ 0.0
                                          -   0,1            - 0.2
            Le denominazioni da A1 ad             sono identiche alle corrispondenti denominazioni delie quote secondo le norme Ce
       t+ ( Compresa la saldatura ( Morsa CEI 7004-95-1 ) .                                                      ad eccezione di K e di Y ,
            20,8 «ut per la lampade a 24 Volt .
     NOTE
     1 . La quote sopra indicate corrispondono alle norme CE ! ( pubblicazioni CEI , fogli 7004-93-1, 7004-95A-1 e 7004-S5:Vi ),
          adottate dalla Cornili ssione Elettrotecnica Internazionale .
     2. Sul disegno sono riportate soltanto le quote d' ingombro e d' intercambiabilità che sono imperative .
     3 . La costituzione Interna dal ìr lampada e le quote corrispondenti sono riportate nella fig . 3 .
     4. La parte dell' attacco indicata con (+) non deve dar luogo , par riflessione della luce eioessa dal filamento d' inde:
          ad alcun ragoio parassita ascendente , quanoo la lampada è in posizione nonsaìe di funzionamento sul veicolo .
     5 . Il diametro di ciascun cilindro di centraggio si misura su un piano di sezione normale situato a seno di 0,5 p.a &•,">
          plano di riferimento corrispondente a] cilindro considsrato.
     6„ L' eccentricità relativa ( scarto fra gli essi ) dei due cilindri di centraggio non deve essere superiore a 0,05 r.s„
     7 . La distanza S fra i due piani di riferimento ( 4,7 pe) ha una tolleranza che comprende l' errore ammissibile su';
          parai lei isso di questi due piani .
     8 . Le due alette d' orientamento ( IX e X) devono poter entrare si cui taneamente in un tfaìi&ro di apertura massima
          di 3,1 mm ,
     9 . Le lane di contatta ( XiV, XVI e XVII ) devono essere disposte nell' ordine indicato . La loro posizione rspettc
          alle alette di orientamento dell' attacco deve essere quella indicata nella figura eppure ruotata di 180° rispetir
          a questa con « 'approssimazione di t 20° nei due casi . La finestra (XV ) e la lama di contatto del filamento
          anabbagliante ( XVII ) devono trovarsi una di fronte all' altra, in posizioni opposte rispetto all'aase della lairoada0
 ---pagebreak---                                   ALLEGATO VI
                 CONDIZIONI D' OMOLOGAZIONE CEE E MARCATURA "
1«          Domanda di omologazione CEE
1*1o        La domanda d' omologazione CEE per ogni tipo di proiettore abt
            gliante , di proiettore anabbagliante e le loro . lampade viene
            presentata dal titolare del marchio di fabbrica o di commerci
            o dal suo mandatario .
1o2 0       La domanda è accompagnata :
1.2 0 1 * . per ogni tipo di proiettore abbagliante o di proiettore anab­
            bagliante s
1.2*1»1 «   dell' indicazione se il proiettore è destinato ad emettere un
            fascio anabbagliante ed un fascio abbagliante oppure soltanto
            l' uno o l' altro dei due fasci ; quando si tratta di un proiet»
            tore destinato ad emettere un fascio anabbagliante , se il prò
            lettore è costruito per i due sensi di circolazione oppure se
            tanto per la circolazione a destra o a sinistra ?
1.2.1.2 .   da una breve descrizione tecnica ?
1.2.1.3 .   da disegni , in tre esemplari , sufficientemente dettagliati pe
            permettere l' identificazione del tipo e rappresentanti il prò
            lettore visto di prospetto ( con i particolari delle rigature
            del vetro , se esìstono ) e visto di fianco )}
1,2.1       da due campioni »
1.2.2 .     per ogni tipo di lampada :
1.2.2.1 .   una breve descrizione tecnica ;
1 . 2*2.2 » da disegni , in tre copie , sufficientemente dettagliati per pe
            mettere l' identificazione del tipo e rappresentanti in scala
            2 j 1 la lampada intera , dove lo scodellino sia visto una voi
            di fronte ed una volta di lato ;
1.2.2.3o    da 5 campioni quando si tratti di lampade a bulbo incolore ; d
            un campione colorato e 5 campioni a bulbo incolore ( che non d
            ferisca dal tipo presentato che per l' assenza - di colorazione
            del vetro ) quando si tratti di lampade a bulbo colorato *   Al­
            lorché si tratti di un tipo di lampada che differisce soltant
            per il colore da un tipo di lampada incolore che abbia già
            soddisfatto alle prove dei punti da k a 8 dell' allegato III ,
            è sufficiente presentare un campione con bulbo colorato che
            va sottoposto soltanto alla prova del punto 9 dell' allegato I
 ---pagebreak---                           »n 2
Iscrizione .                                .      .
Proiettori abbaglianti e proiettori anabbaglianti
I campioni di un tipo di proiettore abbagliante e di proiettori
anabbagliante presentati all' omologazione CEE debbono recare il
marchio di fabbrica- o di commercio del .richiedente .
Ciascun proiettore abbagliante e proiettore anabbagliante pre­
senta , sia sul vetro che sulla struttura principale , uno spazio
di grandezza sufficiente per l' apposizione del marchio d' omolo­
gazione CEE .
Se il vetro non può' essere separato dal corpo principale del
proiettore , è sufficiente la presenza di una sola sede , sul
vetro ,                                      ; •
Questo spazio dev' essere indicato nei disegni di cui al prece­
dente punto 1.2.1.3 » .
Nel caso di proiettori costruiti in modo da soddisfare alle esi­
genze di un solo senso di circolazione (o a destra , o a sinistra )
devono figurare , in manièra indelebile , sul vetro anteriore , i
limiti della zona che può 1 eventualmente èssere occultata per
evitare il disturbo agli utenti di uno ,Stato membro dove il senso
di circolazione è opposto »    Tuttavia , qualora per costruzione
detta zona sia direttamente identificabile , questa delimitazione
non è necessaria .
Nel caso d^. proiettori costruiti in modo da soddisfare , secondo
le circostanze T alle esigenze degli Stati membri dove la circola.---
zione si effettua a destra ed a quelle degli Stati membri dove la
circolazione si effettua a sinistra , le due posizioni di bloccag­
gio del gruppo ottico sul veicolo o della lampada sul riflettore
debbono poter essere identificabili , una dalle lettere maiuscole
"R e D " ( circolazione a destra) l' altra dalle lettere maiuscole
"L e G " ( circolazione a sinistra ).
Lampade per proiettori abbaglianti e proiettori anabbaglianti
I pampioni di un tipo di lampada per proiettori abbaglianti o
proiettori anabbaglianti presentati all' omologazione CEE debbono
recare il marchio di fabbrica o di commercio del richiedente .
Ciascuna lampada presenta uno spazio di grandezza sufficiente per
l' apposizione del marchio d' omologazione CEE . ' Questo spazio dev ^
essere indicato nei disegni di cui al puntò 1.2 .?. 2 .
Le lampade debbono recare almeno l' indicazione della tensione
nominale in Volt e l' indicazione della potenza nominale in Watt
d^l filamento abbagliante , seguita da quella della potenza nomi­
nale in Watt del filamento anabbagliante .
 ---pagebreak---                                                                     Allegato VI
2.3 .       Il marchio e le iscrizioni devono essere chiaramente leggibili e
            indelebili . '                                                       . 1 • ■
3» ■      OMOLOGAZIONE CEE
3,1 »     Qualora tutti i campioni presentati conformemente alle disposizioni
           del punto 1 t sono conformi ai punti 5 e 6 dell * allegato per i prò-»
        ' lettori e 3% 6 » 7 » 8 , 9t 10 e 11 dell' allegato III per le lampade 9
          viene concessa l' omologazione CEE e viene attribuito un numero
          d' omologazione .       '                                             *
3.2 .     Questo numero non viene più assegnato a un altro tipo di proiettore
          o lampada salvo in caso di estensione dell' omologazione CES ad un
          altro tipo di proiettore o lampada che si diversifichi dal primo
          soltanto per il colore »
3»3 »     Quando l' omologazione CEE è richiesta per un tipo di dispositivo
          d' illuminazione e di segnalazione luminosa che comprende un proiefr ^
          tore abbagliante e un proiettore anabb agli ante ed altre luci e larr.~
          pac1. e , si può' attribuire un marchio d' omologazione CEE unico , a
          condizione che il proiettore sia conforme alle prescrizioni della
          presente direttiva e che ciascuna, delle altre luci e lampade di c - l
          è costituito il tipo di dispositivo d' illuminazione e di segnala­
          zione luminosa per il quale è stata richiesta l' omologazione CEE S
          sia conforme alla direttiva particolare ad esso applicabile .
          '                                                                      *■      *
k»        Marcatura
4.1 e     Ogni proiettore abbagliante , proiettore anabbagliante o lampada
          per tali proiettori conforme a un tipo omologato secondo la preser».»
          te direttiva , deve recare un marchio d' omologazione CES .
                                        * '   , .
4„2 O     Questo marchio è costituito da un rettangolo all' interno del quale
   .. .   si trova la lettera " e ", minuscola seguita da un numero o dalla
          lettera dello Stato membro che ha concesso l' omologazione :
                               ,'     1     per   la Germania
                                      2     per   la Francia
               '    J-. *■            3     per   l' Italia     -
                                    . 4     per   i Paesi Bassi          . * '
                                      6     per il Belgio
                                     11     per il Regno Unito
                                     13     per il Lussemburgo
      -      i    r                  DK     per la Danimarca
                                   IRL      per 1' Irlanda •      -
          e da un numero d' omologazione CEE corrispondente al nuraero della
          scheda d' omologazione CEE compilata per il tipo di proiettore o
          lampada che si trova al di sotto del rettangolo .
 ---pagebreak---                                          - b
                                                                ■.r~ •: ;^ ÎÎD n
               Il marchio di omologazione CEE è completato per i proiettori ab­
               baglianti e anabbaglianti dai seguenti simboli addizionali t
               sui proiettori che soddisfano soltanto alle esigenze della circo­
               lazione a sinistra , deve essere apposta al di - sopra del rettangole
               una freccia orizzontale orientata verso la destra di un osserva­
               tore che guardi .la parte anteriore del proiettore , cioè verso ±1
               lato della strada corrispondente al senso di circolazione ;
  *U3.2 .      sui proiettori che soddisfano , mediante opportuna regolazione dei
               gruppo ottico o della lampada , alle esigenze dei due sensi di
               circolazione , deve essere apposta al di sopra del rettangolo un n
     t         freccia orizzontale munita di due punte orientate l' una verso
               sinistra e l' altra verso destra ;
               sui proiettori che soddisfano alle prescrizioni del presente alle»
               gato soltanto per il fascio anabbagliante , deve essere apposto
               al di sotto del rettangolo un quadrato recante , all' interno la
         , .   lettera "C"j                              -
  k.Jok ,      sui proiettori che soddisfano alle prescrizioni del presente al­
               legato soltanto per il fascio abbagliante , deve essere apposto
             , al di sotto del rettangolo .un quadrato recante all' interno la
; v            lettera "R"j
               sui proiettori che soddisfano alle condizioni del presente alle-»
               gato , tanto per il fascio anabbagliante quanto per il fascio di
               profondità , deve essere appostò al di sotto del rettangolo un
               quadrato, recante all' interno le lettere "CR "«
  k.k *        Il numero d' omologazione , CEE deve essere posto in vicinanza del
               rettangolo circoscritto alla lettera "e " in una posizione qual­
               siasi rispetto a questo rettangolo .
               Il marchio d' omologazione CEE deve essere apposto sulla superfi­
               cie di illuminazione o su una delle superfici di illuminazione i.u
               modo che sia indelebile e ben leggibile anche quando i dispositivi
               d' illuminazione sono montati sul veicolo .
  ^. 6 ,       In appendice vengono forniti degli esempi di marchi d ' omologazio«-
               ne .
  4.7 »        Nel caso di assegnazione di un scio numero di omologazione CEE
               di cui al punto        per un tipp di dispositivo d' illuminazione ,
               e di segnalazione luminosa che comprende un proiettore abbagliane
               te o d' un proiettore anabbagliante e altre luci e lampade , può 1
               essere apposto un solo marchio d' omologazione CEE che comporta
               quanto segue :
 ---pagebreak---                                 - 5 -
                                                    Allegato VI
      •» un rettangolo all' interno del quale si trova la lettera " e "
         seguita da un numero o dalle lettere dello Stato membro che
         ha concesso l' omologazione ,
      « un numero d' omologazione CEZ ,
      - x simboli aggiuntivi stabiliti nelle varie direttive a norma
         dalle quali è stata rilasciata X 'omologazione CEEo
4.8 . Le dimensioni dei vari elementi di questo marchio non devono
      essere inferiori alle dimensioni minime prescritte per la sin­
      gola marcatura individuale in appendice al presente allegato »
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO VI
                                                            Appendice
               ESEMPIO DI MARCHI DI OMOLOGAZIONE CEE
         PER PROIETTORI ABBAGLIANTI E ANABBAGLIANTI E PER
                                LE LORO LAMPADE
                                                       DIMENSIONI (min )   a
                                           2 O.
                                      3      3
                                                        \ per lampade      4
                                      ί
                                                    III ) per proietto-   12
                                  s               | IV ) ri
                 <V
                                              £υ
                                             V
Il proiettore recante il marchio di omologazione CEE sopra riprodotto
è un proiettore omologato nel Regno Unito ( 11 ) con i.l n . 1V?1 .
  I proiettori che soddisfano all' allegato I devono inoltre essere
 muniti di un quadrato all' interno del quale eia posto :
 - il gruppo di lettere "CR " per i proiettori che soddisfano all' al­
    legato I sia per il fascio anabbagliante che per quello abbagliant
     ( ved . figg . • 1 , 2 e 3 qui di seguito );
 - la lettera "C " per i proiettori che soddisfano all' allegato I sol­
    tanto per il fascio anabbagliante ( ved . figg .          5 e 6 qui di se­
    guito ).
 - la lettera "R " per i proiettori che soddisfano all' allegato I
    soltanto per il fascio abbagliante ( ved . fig . 7 qui di seguito ).
 Inoltre , se i proiettori soddisfano per il senso di circolazione
 a sinistra oppure , mediante opportuna regolazione del gruppo ottico
 o della lampada , ai due sensi di circolazione , essi debbono essere
muniti di una freccia orizzontale avente una punta diretta , nel
primo caso , verso la destra ( ved . figg . 2 e 6 qui di seguito ), e t
nel secondo caso , di due punte dirette una verso la destra e l' altra
verso la sinistra ( ved . figg . 3 e U qui di seguito ).
 ---pagebreak---                                       - 2 -                ALLEGATO VI
                                                           Appendioo
         {» '•■^iii^ii-'iriViirtti         ja i >3   ff co
I W_1L|_I; , ^
<ΐ· ■-■■               –– ο.» ■■-' ■        ,      - β
                                   F Xff .  1
Marcatura di identificazione di un proiettore
che soddisfa all' allegato I sia per il fascio
 anabbagliante che per il' fascio abbagliante ed
idoneo soltanto per il senso di circolazione a
destra .
 ---pagebreak---                                                - 3 -                                                                    ALLEGATO VI
                                                                                                                        Appendice
           NS/' *-nu* L^j^zM.J..._J
                           r ^wLiMMiesisas? |     • ■I .                 -<c-^L-J .w                          M H .,f                      ^.^ L^
< ' 1 "' 1         g.                       > ..     < 1 i ,"ir°" 1    -  111 eo –                                              -»■■ y
                                                                         'γ        ' ιΐ ί·Ι<·*ΐίΐ1Τ>1,'ΓΓ",'ΐί ·' *' '·   ·'·;.ν^Ιτ      3
                                                                            ^3                                                         ν
                                                                    ^5         <?"5               Fr^rras                 rtr              A
                   £i£i_2                                                       ' Ι1&-2
            Marcatura di identificazione di un proiettore che soddisfa al­
            l' allegato I sia per il fascio anabbagliante che per quello
            abbagliante ed               -
            idoneo soltanto per il senso di                    idoneo sia per il senso di circola­
            ciroolazione a sinistra .                          zione a destra che per quello a si­
                                                               nistra ( mediante opportuna regola­
                                                               zione del gruppo ottico o della
                                                               lampada ) ,
 ---pagebreak---                                                              - 4 -
                 B               Ml                                                                                «Ë               V
 nsar        % \
             \\    /!#
                                 vj^-j
                                     fl       1
                                      i • : ;-;
                                                    |0   ^
                                                     1| V-3|
                                                                     jf
                                                                        ><        Pk
                                                                                  %\                  /?            |yb-rJ A:-3>;
                                                                                                                                   :j      • 1 V­
                                    la– iJi . Iilv'-                   i:; ■                                        i i II
               \S^</                 %                                             S&triQ'
 | . ^^S-.                         .iki _. M          il V'
                                                                                                                   P–ïi
                                                                                                                   , Ul -.-. ni              l :-i
 ^ '"•'' r '"'   1 • - 0>j ■ ■ ■ 11        '■■■■■'■■h                 «£l ■*■ n,r >" ■■ ■ 1 1 ■*■--■ ■ •■  (X' ' -        . 1 1 - 1 1 ■ - Li
                     FifC . k                                                                             Fig^S
Marcatura dì identificazione di un                                 Marcatura di identificazione di un
proiettore che soddisfa all' allegato                              proiettore che soddisfa all' allega­
I soltanto per il fascio anabbaglian­                              to I soltanto per il fascio anabba­
te , idoneo sia per il senso di cir­                               gliante ed idoneo soltanto per il
colazione a destra che per quello a. ■                             senso di circolazione a destra .
sinistra »
 ---pagebreak---                                                               - 5 -                           ALLEGATO VI
                                                                                              Appendioe
                                                                                                         r
                                      in                               r–-               111                %■ *
  ;i .      ^Z_JLU                    _U_kî_.[  \               j .      >-^i–__ L3_.U                 i   i</.
  î                                       '
   fv>»i<lK1Hrw°T^ rT^«nr««i-ai^.Miflriécfa>ew.ii«»iiâ^ïreË»j
                                                                î                                     *
                                                               vfeôS3CSîra5^3cS^5SÏ3355E3B5£^^SS5i^iiiJ –
 4                           a/                            *   <––                 a,-                >
                         iWi-'THiWrWtinr^ii
                                                                                                              <κ,
                                                                                                             V
                                                                    m
               ■m u                               ^
                              Fig . 6                                            FiK . 7
Marcatura di identificazione di                                   Marcatura di identificazione di un
un proiettore che soddisfa al­                                    proiettore che soddisfa ali 1 allegato I
l' allegato I soltanto per il fa­                                 soltanto per il fascio abbagliante .
scio anabbagliante ed idoneo
soltanto per il senso di circola­
zione a sinistra »