CELEX: 62019CA0097
Language: it
Date: 2020-07-16 00:00:00
Title: Causa C-97/19: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 16 luglio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Düsseldorf — Germania) — Pfeifer & Langen GmbH & Co. KG / Hauptzollamt Köln (Rinvio pregiudiziale – Codice doganale – Dichiarazioni in dogana – Articolo 78 di tale codice – Revisione della dichiarazione in dogana – Nome del dichiarante – Modifica delle informazioni relative alla persona del dichiarante volte a indicare l’esistenza di un rapporto di rappresentanza indiretta – Rappresentanza indiretta della persona che ha ottenuto un certificato d’importazione)

7.9.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 297/13
            
         
      Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 16 luglio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Düsseldorf — Germania) — Pfeifer & Langen GmbH & Co. KG / Hauptzollamt Köln
      (Causa C-97/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Codice doganale - Dichiarazioni in dogana - Articolo 78 di tale codice - Revisione della dichiarazione in dogana - Nome del dichiarante - Modifica delle informazioni relative alla persona del dichiarante volte a indicare l’esistenza di un rapporto di rappresentanza indiretta - Rappresentanza indiretta della persona che ha ottenuto un certificato d’importazione)
      (2020/C 297/16)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Finanzgericht Düsseldorf
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Pfeifer & Langen GmbH & Co. KG
      
         Convenuto: Hauptzollamt Köln
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 78, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario, dev’essere interpretato nel senso che le autorità doganali possono dare un seguito favorevole a una domanda di revisione di una dichiarazione in dogana diretta a palesare l’esistenza di un rapporto di rappresentanza indiretta tra, da un lato, un mandatario che ha, per errore, indicato di agire esclusivamente a suo nome e per proprio conto, sebbene disponesse di una procura rilasciata dal titolare del certificato d’importazione, e, dall’altro, il mandante per conto del quale la dichiarazione è stata effettuata.
      
         (1)  GU C 182 del 27.5.2019.