CELEX: 51963PC0034
Language: it
Date: 1963-02-27
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alle condizioni del concorso del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (63) 34
Vol. 1963/0008
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUN ITA'                    ECONOMICA EUROPEA
                          COMMISSIONE
                                           VI/COM(63)34 def.
                                           Orig-s F
                                           Bruxelles , 27 febbraio 1963
                                   PROPOSTA DI
                            REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                   relativo alle condizioni del concorso del
             Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia
                     ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
 VI/C0H(63 )- 34 def .
 ---pagebreak---                                      PROPOSTA DI
                             EEGOLAMECTTO DEL CONSIGLIO
                     relativo alle condizioni del concorso del
             Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia
                 ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ 1 ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ed in partico­
lare l' articolo 43 ,
Visto il regolamento n . 25 del Consiglio relativo al finanziamento della
politica agricola comune ed in particolare l' articolo 3j paragrafo 1 , let­
tera b ) , c ) e d ) , .
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento europeo ,
Considerando che per attuare gli interventi del Fondo europeo agricolo di
orientamento e di garanzia è necessario stabilire le condizioni nelle quali
il Fondo deve o può' effettuare spese nonché le norme relative alla presenta­
zione delle domande di rimborso o di sovvenzione
Considerando la necessità di stabilire delle norme comunitarie valevoli per
tutte le organizzazioni comuni di mercato , con delle definizioni per quanto
possibile uniformi dei criteri generali ed una procedura comune ?
Considerando l' opportunità di prevedere che le disposizioni del presente rego­
lamento si applicheranno anche ai mercati cui , con decisione del Consiglio ,
sarà estesa l' applicazione del succitato regolamento n . 25 ?
Considerando che , date le particolare caratteristiche degli interventi , che
variano secondo le organizzazioni comuni di mercato , è necessario stabilire ,
per organizzazione comune di mercato , le spese da assumere a carico del Fondo ,
in applicazione dell' articolo 3 ? paragrafo 1 , lettere b ) e c ) del regolamento
n . 25 del Consiglio ?
Considerando che , dati i provvedimenti finora adottati in materia di politica
agricola comune , le spese d' intervento sul mercato interno concernono prov­
visoriamente soltanto il mercato dei" cereali s
                                                                     • •I• •
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Considerando che , data la necessita di precisare il significato dei concetti
che servono di "base per il calcolo delle spese di restituzione all' esporta­
zione verso i paesi terzi , il presente regolamento deve estendersi anche
alle spese contemplate all' articolo 3 » paragrafo 1 , lettera a ) del regola­
mento n . 25 del Consiglio ^
Considerando che per conseguire gli obiettivi definiti all' articolo 39 ?
paragrafo 1 , lettera a ) del Trattato , e per realizzare le modifiche di strut­
tura rese necessarie dallo sviluppo del mercato comune , debbono essere in­
traprese delle azioni tendenti al miglioramento della struttura dei mercati
agricoli , nonché al miglioramento delle strutture agrarie tramite il Fondo
europeo per il miglioramento delle strutture agrarie |
Considerando che l' agricoltura è parte integrante dell' economia considerata
nel suo complesso e che lo stesso vale sul piano regionale ^ che , di conseguenza
si può' trovare la soluzione di alcuni problemi agricoli soltanto nello svi­
luppo regionale , grazie soprattutto a misure complementari esistenti oltre l' am
bito della politica agraria propriamente dettai che , per assicurare un coor­
dinamento delle varie misure , è necessario inserirle in un programma di svi­
luppo economico regionale e che , in seguito , occorrerà concedere il contributo
del Pondo con priorità ai progetti inseriti nei programmi di sviluppo economico
regionale ", il che avrà la conseguenza di consolidare l' efficacia di tutte le
misure !
Considerando che per migliorare la struttura dei mercati agricoli e consen­
tirne lo sviluppo secondo le esigenze del mercato comune , è necessario pre­
vedere che le spese imputabili al Fondo in virtù dell' articolo 3 > paragrafo
1 , lettera d ), del regolamento n . 25 del Consiglio , possano riguardare
qualsiasi prodotto agricolo figurante all' allegato II del Trattato ^
Considerando l' opportunità di adottare delle disposizioni che consentano di
eliminare incertezze derivanti dall' impossibilità di conoscere , prima della
fine di una campagna , l' importo disponibile per le spese imputabili al
Fondo in virtù dell' articolo 3 * paragrafo 1 , lettera d ) del regolamento n . 25
del Consiglio , dato che tale importo dipende dall' entità delle spese imputa­
bili al Fondo in virtù dell' articolo 3 > paragrafo 1 , lettere a ) b ) e c )
di detto regolamentos
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Considerando la necessita di precisare cosa detta intendersi per importazioni
nette da servire di "base per il calcolo della seconda parte dei contributi
degli Stati membri secondo quanto stabilito dall' articolo 7 del regolamento
n . 25 del Consiglio ^
Considerando che la messa in opera ed il funzionamento del Fondo esigono - una
stretta e costante cooperazione fra gli Stati membri e la Commissione e che
tale cooperazione può' essere assicurata nella maniera migliore mediante
l' istituzione di un Comitato del Fondo europeo agricolo di orientamento ■
e di garanzia !
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                 • • I• •
 ---pagebreak---                                  Parte prima
CONCORSO DSL FONDO ALLE SPESE PER LE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE VERSO
          I PAESI TERZI E PER GLI INTERVENTI SUL MERCATO INTERNO
                            CAMPO D' APPLICAZIONE
                                  Articolo 1
1.      Il Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia , in appresso
denominato "Fondo ", rimborsa agli Stati membri , nelle condizioni e nei limiti
previsti dal presente regolamento , le spese dagli stessi effettuate per le
restituzioni all' esportazione verso i paesi terzi e per interventi sul mer­
cato interno , secondo una proporzione che aumenta conformemente all' articolo
5 del regolamento n . 25 del Consiglio relativo al finanziamento della poli­
tica agricola comune , in appresso denominato regolamento n. 25 del Consiglio .
2.      Le spese di amministrazione e per il personale sostenute dagli Stati
membri non sono a carico del Fondo .
       SPESE PER LE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE VERSO I PAESI TERZI
                                  Articolo 2
1.      I volumi delle esportazioni nette di ogni Stato membro verso i Paesi
terzi , in base ai quali si deve calcolare , a norma dell' articolo 3 , para­
grafo 1 , lettera a) del regolamento n. 25 del Consiglio , il rimborso delle
restituzioni all' esportazione verso i paesi terzi , sono determinati , nel
quadro di ciascuna organizzazione comune di mercato , per prodotto di base ,
convertendosi a tal fine i prodotti derivati in prodotti di base .
        Per   . prodotto o prodotti di base considerati nel quadro di ciascuna
organizzazione comune di mercato , si intendono uno o più prodotti il cui
carico all' importazione sia calcolato secondo criteri propri e non in rap­
porto al carico all' importazione di un altro prodotto .
        Tuttavia , i prodotti di cui all' articolo 1 , lettera c ), del regolamento
n. 19 del Consiglio relativo alla graduale attuazione di un' organizzazione
comune dei mercati nel settore dei cereali , in appresso denominato regola­
mento n. 19 del Consiglio , non devono essere considerati come prodotti di
base .
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2.     L' elenco dei prodotti di "base ed i tassi da utilizzare per convertire
i prodotti derivati in prodotti di "base sono adottati secondo la procedura
prevista dall' articolo 5 .
                                Articolo 3
1.     Per determinare l' aliquota della restituzione all' esportazione verso
i paesi terzi dello Stato membro la cui restituzione media è la più "bassa ,
come previsto all' articolo 3 , paragrafo 1 , lettera a ) del regolamento n . 15
del Consiglio , ogni Stato membro calcola una volta all' anno la restituzione
media per ogni prodotto di base .
2.     Il calcolo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro , per campagna
e per ogni prodotto di base , con esclusione quindi dei prodotti derivati ,
dividendo l' importo totale delle restituzioni concesse per le quantità espor­
tate verso i paesi terzi .
3.     Ogni Stato membro trasmette alla Commissione , entro il 31 ottobre , i
tassi delle restituzioni medie di ciasun prodotto di base nonché gli
elementi giustificativi che ne hanno consentito il calcolo , contemporanea­
mente alla domanda di rimborso prevista dall' articolo 9 «
                                Articolo 4
1.     In base ai dati forniti a norma dell' articolo 3 , la Commissione procede
al confronto fra le restituzioni medie annuali concesse dagli Stati membri .
       Neil' effettuare tale confronto , non viene tenuto conto delle restitu­
zioni medie    8
- influenzate da un prezzo in vigore in uno Stato membro , stabilito in deroga
   al limite inferiore dei prezzi fissati per la Comunità ,
- relativo a quantità non rappresentative di prodotti esportati verso i
   paesi terzi .
2.     Il tasso della restituzione media più bassa per ogni prodotto di base ,
a valere per la Comunità , viene stabilito secondo la procedura prevista
all' articolo 5 .
                                                                    • • /• •
 ---pagebreak---                                     Articolo 5
          Nei casi in cui si fa riferimento alle disposizioni del presente arti­
colo , sono applicabili le procedure previste all' articolo 26 del regolamento
n. 19 del Consiglio , all' articolo 20 del regolamento n. 20 del Consiglio rela­
tivo alla graduale attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel
settore delle carni suine , all' articolo 17 del regolamento n, 21 del Consiglio
relativo      alla graduale attuazione di un' organizzazione comune dei mercati
nel settore delle uova , e all' articolo 17 del regolamento n . 22 del Consiglio
relativo alla graduale attuazione di un' organizzazione comune dei mercati
nel settore del pollame ; è applicabile inoltre ogni altra procedura identica
prevista nei regolamenti adottati in seguito e relativi alla graduale attua­
zione di un' organizzazione comune di mercato .
          SPESE PER GLI INTERVENTI SUL MERCATO INTERNO SECONDO L' ARTICOLO 3
                PARAGRAFO 1 LETTERA b ) DSL REGOLAMENTO N. 25 DEL CONSIGLIO
                                    Articolo 6
1.        Per interventi sul mercato interno , aventi scopo e funzione identici
alle restituzioni all' esportazione verso i paesi terzi , previsti all' articolo
3 , paragrafo 1 , lettera b ) del regolamento n. 25 del Consiglio , si intendono
le spese .derivanti dall' applicazione dell' articolo 7 > paragrafo 4 , 2° comma
del regolamento n . 19 del Consiglio , e cioè s
a ) le perdite derivanti dalla vendita di grano tenero 0 di segala ad un prez-
    ••■ zo inferiore ai prezzi indicativi previsti per tali cereali , a condizione
    che siano stati resi inadatti all' alimentazione umana ;
b ) i premi di denaturazione concessi dagli Stati membri per il grano tenero
    e la segala .
2.        Le perdite e i premi di denaturazione debbono essere calcolati in base s
- alle spese tecniche per l' operazione di denaturazione fissate , per la Comu­
   nità , ad un tasso uniforme secondo la procedura prevista dall' articolo 26
   del regolamento n . 19 del Consiglio ,
- e al 90 io della differenza esistente in ciascuno Stato membro fra il prezzo
   indicativo del grano tenero e della segale ed il prezzo indicativo dell' orzo »
 ---pagebreak---       SPESE PER GLI INTERVENTI SUL MERCATO INTERNO SECONDO L' ARTICOLO 3
         PARAGRAFO 1 CAPOVERSO c ) PEL REGOLAMENTO n . 25 DEL CONSIGLIO
                                Articolo 7
1.     Se nel momento del passaggio da una campagna di commercializzazione
all' altra il valore delle riserve di cereali indigeni acquistati dagli orga­
nismi d' intervento degli Stati membri conformemente all' articolo 7 , paragrafo
3 , del regolamento n. 19 del Consiglio , che non siano state vendute , è dimi­
nuito per un calo di prezzo , le perdite subite dagli organismi d' intervento
degli Stati membri possono essere assunte a carico del Fondo in virtù dello
articolo 3 , paragrafo 1 , lettera c ) del regolamento n. 25 del Consiglio .
2.     Le perdite subite sono calcolate in base alla differenza fra il prezzo
di intervento fissato por l' ultimo mese della campagna di commercializzazione
ed il prezzo indicativo stabilito per il primo mese della campagna di commer­
cializzazione successiva .
3.     Non sono assunte a carico del Fondo le riserve di sicurezza stabilite
in base ad accordi internazionali , indipendentemente dalle politiche nazional
e comunitaria dei mercati agricoli .
                   PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI RIMBORSO
                                 Articolo 8
       Por ogni trimestre gli Stati membri inviano alla Commissione , entro
il termine massimo di tre mesi dalla fine del trimestre medesimo , una tabella
contenente le seguenti indicazioni :
a ) per le spese relative a restituzioni all' esportazione verso i paesi terzi ;
    le quantità in peso dei prodotti esportati , convertiti in prodotti di
    base secondo quanto disposto all' articolo 2 , e l' importo totale delle
    restituzioni accordate per ogni prodotto di base 5
b ) per le spese relative a interventi sul mercato interno % le quantità cui
    si riferiscono gli interventi imputabili al Fondo e le somme spese per
    categoria di prodotti .
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                                Articolo 9
1.     Una volta all' anno gli Stati membri presentano alla Commissione , prima
del 1° novembre , una domanda di rimborso delle spese relative a restituzioni
all' esportazione verso i paesi terzi    ad interventi sul mercato intemo ,
relativi al periodo compreso fra il 1° luglio ed il 30 giugno e che , in con­
formità alle disposizioni degli articoli da 1 a 7 , dfcbbono essere assunte a
carico - del Fondo .
2.     Previa consultazione del Comitato del Fondo europeo agricolo di orienta
mento e di garanzia , di cui agli articoli da 23 a 27 del presente regolamento
in appresso denominato Comitato del Fondo , la Commissione stabilisce quali
indicazioni debbano essere contenute nelle domande di rimborso degli Stati
membri , nonché la forma di presentazione delle domande stesse .
                                Articolo 10
       Il rimborso delle spese relative a restituzioni all' esportazione verso
i paesi terzi e a interventi sul mercato interno , viene effettuato, dalla
Commissione una volta all' anno , previa consultazione del Comitato del Fondo .
                               Parte seconda
      CONCORSO DEL FONDO PER LE SPESE DI MIGLIORAMENTO DI STRUTTURE
                            DEI MERCATI AGRICOLI
                            CAMPO D' APPLICAZIONE
                                Articolo 11
1.     Nelle condizioni e nei limiti stabiliti dal presente regolamento , il
Fondo partecipa a determinate spese effettuate al fine di migliorare la strut
tura dei mercati agricoli , giusta quanto previsto dall' articolo 3 , paragrafo
1 . lettera d ) del regolamento n. 25 del Consiglio .
2.     Il concorso del Fondo consiste nella concessione di sovvenzioni a fondo
perduto . Esso non deve sostituirsi agli aiuti finanziari . accordati alle auto­
rità nazionali , nè comportare la loro riduzione , né alterare le condizioni di
concorrenza in una misura contraria all' interesse comune ,
3.     Le spese imputabili in virtù dell' articolo 3 > paragrafo 1 , lettera d )
del regolamento n . .25 dèi Consiglio , possono riguardare qualsiasi prodotto
agricolo figurante nell' allegato II del Trattato .                  .  ,
 ---pagebreak---                                 Articolo 12
1.     Le somme a disposizione del Fondo in applicazione dell' articolo 5 > paragra­
fo 2 del regolamento n . 25 del Consiglio , sono inscritte nel "bilancio relativo
all' esercizio che segue la campagna per la quale le spese sono imputabili al
Pondo , in virtù dell' articolo 3 , paragrafo 1 , lettere a ), "b ) e c ) di detto
regolamento e , per la prima volta , nel "bilancio del 1964-.
2.     Alle condizioni e entro i limiti determinati dal regolamento finanziario
relativo al Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia e al Fondo
europeo per il miglioramento delle strutture agrarie , una parte delle somme
disponibili in applicazione dell' articolo 5 » paragrafo 2 , del regolamento n . 25
del Consiglio sono prelevate in favore del Fondo europeo per il miglioramento
delle strtture agrarie .
                    CONDIZIONI PER IL CONCORSO DEL FONDO
                                Articolo 13
1.     Per poter beneficiare del concorso del Fondo i progetti di cui all' ar­
ticolo 16 devono essere conformi ai seguenti criteri s
a ) Inserirsi nel quadro di un programma comunitario di miglioramento d'elle
    strutture dei mercati agricoli , stabilito conformemente all' articolo 14 ?
b ) offrire sufficiente garanzia circa il carattere permanente del migliora­
    mento di strutture realizzate nei mercati agricoli ?
                                                                    /
c ) prevedere una partecipazione finanziaria degli organismi pubblici , semi-
    pubblici o privati , beneficiari del miglioramento realizzato , non inferiore
    al 30$ del costo totale del progetto .
2.     I progetti godono di una priorità nel concorso del Fondo quando rispon­
dono inoltre ad lino o più dei seguenti criteri ;
a ) Inserirsi nel quadro di un programma di sviluppo economico regionale 5
b ) completare , per quanto riguarda il miglioramento della struttura dei
    mercati agricoli , un progetto finanziato dal Fondo Europeo per il migliora­
    mento delle strutture dei mercati agricoli ;
c ) essere ma conseguenza economica dell' attuazione delle organizzazioni
    comuni di mercato .
 ---pagebreak---                              Articolo 14
1.      I programmi comunitari di miglioramento delle strutture dei mercati
agricoli , in appresso denominati programmi comunitari , sono adottati , su
proposta della Commissione , dal Consiglio che delibera all' unanimità durante
la seconda tappa e a maggioranza qualificata in seguito .
2.     Tali programmi comunitari debbono precisare s
       a ) lo scopo da conseguire in applicazione dell' articolo 15 j
       b ) le regioni nelle quali dovrebbe compiersi lo sforzo maggiore ;
       c ) la percentuale o le percentuali del concorso che il Fondo può'
           concedere per un progetto .
3.     Ciascun programma comunitario può' prevedere , a carico del Fondo , per­
centuali differenti del costo totale del progetto ; la percentuale può' es­
sere più elevata per quei progetti che possano beneficiare di una priorità ,
in conformità ai criteri di cui all' articolo 13 , paragrafo 2 ,
4.     Previa consultazione del Comitato del Fondo , la Commissione stabilisce
le modalità d' esecuzione di ciascun programma comunitario adottato dal Consi­
glio . Tali modalità debbono tener conto inoltre dei criteri di cui allo
articolo 13 , paragrafo 1 , lettere b ) e c ).
                              Articolo 15
1.     Un programma comunitario può' comportare uno degli scopi seguenti !
       - adattamento e miglioramento della commercializzazione dei prodotti
          agricoli ,
       - adattamento e orientamento della produzione e sviluppo degli sbocchi
          commerciali dei prodotti agricoli .
2.     L' adattamento ed il miglioramento della commercializzazione dei pro­
dotti agricoli riguardano s
a ) la capacità d' immagazzinamento , in particolare la costruzione o l' adatta­
    mento di silos , di depositi , di cantine , di attrezzature frigorifere
    e di installazioni per il congelamento , od altre attrezzature per l' im­
    magazzinamento e la conservazione dei prodotti ;
 ---pagebreak---                                      - 10 -
b ) la valorizzazione dei prodotti agricoli , in particolare la costruzione o
     l' adattamento di mattatoi , latterie , zuccherifici , fabbriche di conserve ,
     mulini , oleifici , distillerie , installazioni per la vinificazione e per
     la trasformazione di prodotti in succhi di frutta ;
c ) il miglioramento dei circuiti di commercializzazione , in particolare la
     creazione e l' adattamento di centri di vendita all' ingrosso mediante aste ,
     di mercati-deposito , di mercati-stazione , di centri per il condizionamento
     e la manipolazione dei prodotti , nonché lo sviluppo dei mezzi di trasporto ;
d ) una migliore conoscenza dei fattori della formazione dei prezzi sui mer­
     cati dei prodotti agricoli , in particolare mediante la creazione od il
     miglioramento di reti d' informazione concernenti la quotazione dei prezzi ,
     nonché di centri di osservazione del mercato .
3.       L' adattamento e l' orientamento della produzione agricola e lo sviluppo
degli sbocchi commerciali riguardano s
a ) l' adattamento quantitativo della produzione agli sbocchi , in particolare
     la riconversione di talune produzioni , la limitazione della produzione , e
     altre misure per incoraggiare lo spostamento dei periodi di consegna dei
     prodotti sui mercati ;
b ) la modificazione qualitativa della produzione , incoraggiando in particolare
   ■ una produzione qualitativamente migliore e presentando sui mercati prodotti
     che siano ad un tempo di qualità migliore e più omogenea .
c ) il miglioramento degli sbocchi commerciali , stimolando in particolare il
     consumo ai sensi dell' articolo 41b)dol Trattato .
                                    Articolo 1 6
1.       Il concorso del Fondo è concesso soltanto per la parte del progetto
relativa al miglioramento della struttura dei mercati agricoli .
2.       Ai sensi del presente regolamento , s' intende per' "progetto " qualsiasi
progetto di iniziativa pubblica , semipubblica o privata , che miri esclusi­
vamente o parzialmente al miglioramento della struttura dei mercati agricoli .
                                                                         • •/ • •
 ---pagebreak---        PROCEDURA RELATIVA ALLA CONCESSIONE DEL CONCORSO DEL FONDO
                                Articolo 17
        Del concorso del Fondo beneficiano singoli o collettività che sosten­
gono in definitiva , in tutto od in parte , l' onere finanziario per la rea-,
lizzazione del progetto . Esso è loro concesso per il tramite degli orga­
nismi pubblici , semipubblici o privati cui spetta ordinare le spese relative
ai progetti .
                                Articolo 18
1.      Le domande per ottenere il concorso del Fondo debbono essere presentate
annualmente Lalla Commissione prima del 1° ottobre e per la prima volta nel
1963 .
2.      Previa consultazione del comitato del Fondo , la Commissione stabilisce
quali indicazioni debbono essere contenute nelle domande e la forma di
presentazione delle medesime .
3.      La domanda di concorso del Fondo è inoltrata dallo Stato membro in­
teressato direttamente dall' organismo cui spetta ordinare le spese relative
ai progetti .
                                Articolo 19
1.      La Commissione esamina i progetti per stabilire se rispondono alle
condizioni richieste per beneficiare del concorso del Fondo e , in partico­
lare , se siano conformi al programma comunitario .
2.      La Commissione , previa consultazione del Comitato del Fondo , decide
sul concorso del Fondo , sulle sue modalità e sulle sue condizioni , tenendo
conto delle priorità previste dall' articolo 13 , paragrafo 2 e dei mezzi
finanziari disponibili .
3.      Per le domande che non sono state inoltrate da uno Stato membro , la
Commissione , prima di prendere una decisione che impegni il concorso del
Fondo , consulta lo Stato membro interessato .
4»      La decisione della Commissione viene notificata al richiedente ed
allo Stato membro interessato .
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                              Articolo 20
1.     La sovvenzione è concessa in unica soluzione oppure , quando il pro­
getto rivesta particolare importanza , in diverse somministrazioni .
2.     La Commissiono , previa consultazione del Comitato del Fondo , determina
le modalità di applicazione del presente articolo .
                              Articolo 21
1.     La Commissione controlla l' esatto adempimento delle condizioni tecni­
che , finanziarie e di altro genere imposte per ogni progetto cui è concesso
il concorso del Fondo .
2 .,   In caso di mancato o cessato adempimento di tali condizioni , la Com­
missione può' sospendere , ridurre o sopprimere il concorso del Fondo .
                              Parte terza
                         CONTRIBUTI AL FOHDO
                              Articolo 22
       Le importazioni nette effettuate da ciascuno Stato membro in prove­
nienza dai Paesi terzi , di cui si deve conoscere l' importo per il calcolo
della seconda parte dei contributi al Fondo degli Stati membri , in applica­
zione dell' articolo 7 , paragrafo 1 , del regolamento n. 25 del Consiglio ,
sono calcolate in valore per tutti i prodotti ai cui mercati è applicabile
detto regolamento .
                          COMITATO DEL FOEDO
                              Articolo 23
1.     E' istituito un Comitato del Fondo europeo agricolo di orientamento
e di garanzia.
2.     Il comitato del Fondo assiste la Commissione nell' amministrazione
del Fondo secondo le condizioni stabilite dagli articoli da 24 a 27 del
presente regolamento .
                                                                  • • • / • • •.
 ---pagebreak---                                 Articolo 24
        Il Comitato del Pondo è composto di rappresentanti degli Stati membri
e della Commissione . Ogni Stato membro è rappresentato nel Comitato del Pondo
da non più di cinque funzionari .
        Il Comitato del Pondo è presieduto da uno dei rappresentanti della Com­
missione .
                                Articolo 25
        Il Comitato del Pondo deve essere consultato :
1 . nei casi per i quali la consultazione sia espressamente prevista dal pre­
    sente regolamento nonché per l' adozione di ogni ulteriore provvedimento
    del Consiglio e della Commissione che concerna il finanziamento della po­
    litica agricola comune ;
2 . per gli stanziamenti del Pondo da iscrivere annualmente nello stato di
    previsione delle spese della Commissione per l' esercizio seguente ed
    eventualmente negli Stati di previsione suppletivi !
3 . per i progetti di rapporti annuali e per il progetto di rapporto generale
    stabiliti in applicazione dell' articolo 3 , paragrafo 3 e dell' articolo 4
    del regolamento n. 25 del Consiglio ;                                       _
4 . per i progetti di proposte basate sul regolamento n . 25 del Consiglio che
    la Commissione intende sottoporre al Consiglio .
                                Articolo 26
        Il Comitato del Pondo può' esaminare qualsiasi altra questione sotto-
postagli dal suo presidente su propria iniziativa 0 su richiesta del rappre­
sentante di uno Stato membro .
        Esso viene regolarmente informato dell' attività del Pondo .
                               Articolo 27
        Le riunioni del Comitato del Pondo sono convocate ed organizzate dal
Presidente ,
        Il segretariato del Comitato del Pondo è assicurato dai Servizi della
Commissione .
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      Il Comitato del Fondo , su proposta del suo Presidente , può' consultare
esperti .                                                                    ;
      Il Comitato del Fondo stabilisce il proprio regolamento interno .
                             Articolo 28
      Gli Stati membri forniscono alla Commissione tutte le informazioni
necessarie al "buon funzionamento del Fondo e adottano ogni misura che possa
facilitare gli eventuali controlli che la Commissione ritenesse utile ef­
fettuare prima di decidere in merito ai rimborsi o alle sovvenzioni .
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
 e direttamente applicabile a ciascuno degli Stati membri .
                                              Batto a Bruxelles ,
                                              Per il Consiglio
                                              Il Présidente