CELEX: 62009TN0524
Language: it
Date: 2009-12-24 00:00:00
Title: Causa T-524/09: Ricorso proposto il 24 dicembre 2009 — Meredith/UAMI (BETTER HOMES AND GARDENS)

27.2.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 51/44
            
         Ricorso proposto il 24 dicembre 2009 — Meredith/UAMI (BETTER HOMES AND GARDENS)
   (Causa T-524/09)
   2010/C 51/81
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Meredith Corporation (Des Moines, Stati Uniti) (rappresentanti: R.N. Furneaux ed E.A. Hardcastle, solicitors)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 23 settembre 2009, procedimento R 517/2009-2, nella parte in cui ha respinto la domanda di registrazione del marchio comunitario in questione per servizi della classe 36, in tal modo consentendo la registrazione per tali servizi;
            
         
               —
            
            
               accogliere le domande del ricorrente; e
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese del presente procedimento, qualora esso vi si opponga, e respingere le sue conclusioni.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «BETTER HOMES AND GARDENS», per prodotti e servizi delle classi 16, 35 e 36
   
      Decisione dell’esaminatore: parziale rigetto della domanda di registrazione di marchio comunitario
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 7, nn. 1, lett. b), e 2, del regolamento del Consiglio n. 207/2009, poiché la commissione di ricorso è incorsa in errore non applicando il criterio corretto per valutare se un marchio sia privo di carattere distintivo per contraddistinguere i prodotti ed i servizi per i quali è richiesta la registrazione.