CELEX: C2007/235/53
Language: it
Date: 2007-10-06 00:00:00
Title: Causa F-69/07: Ricorso proposto il 12 luglio 2007 — Sandor/Commissione

6.10.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 235/29
            
         Ricorso proposto il 12 luglio 2007 — Sandor/Commissione
   (Causa F-69/07)
   (2007/C 235/53)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Virag Sandor (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: avv.ti S. Orlandi, A. Coolen, J.-N. Louis e E. Marchal)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare le decisioni della Commissione che stabiliscono le condizioni d'impiego della ricorrente in qualità di agente contrattuale, in quanto esse prevedono, da una parte, che sia applicata la riserva di cui all'art. 100 del regime applicabile agli altri agenti (in prosieguo: il «RAA») e di cui all'art. 1 dell'allegato VIII dello Statuto del personale delle Comunità europee (in prosieguo: lo «Statuto») e, dall'altra, che il contratto duri per il periodo compreso tra il 16 settembre 2006 e il 15 settembre 2009;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente, dopo aver lavorato per la Commissione dal 1o maggio 2001 al 15 settembre 2006 in qualità di agente locale e di agente ausiliario in forza di 14 diversi contratti di impiego successivi, a durata determinata, è stata assunta in qualità di agente contrattuale, per il periodo compreso tra il 16 settembre 2006 e il 15 settembre 2009. Avendo constatato, durante la visita medica di assunzione, che la ricorrente è colpita da una malattia, l'autorità legittimata a concludere i contratti ha applicato la riserva prevista all'art. 100 del RAA e all'art. 1 dell'allegato VIII dello Statuto.
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente fa valere innanzi tutto che la Commissione, limitando la durata del suo contratto di agente contrattuale, ha ignorato il principio della stabilità dell'impiego come deriva dai principi generali del diritto relativi alla tutela dei lavoratori. Ove occorra, essa eccepisce l'illegittimità dell'art. 88 RAA.
   Inoltre, la ricorrente sostiene che la clausola di riserva comportante la sua mancata ammissione al beneficio delle garanzie in materia di invalidità o di decesso viola l'art. 100 RAA, in quanto l'amministrazione le impone un nuovo periodo di esclusione di 5 anni, mentre essa è in servizio presso la Commissione dal 1o maggio 2001. Ove occorra, essa eccepisce l'illegittimità dell'art. 100 RAA.