CELEX: C2006/022/08
Language: it
Date: 2006-01-28 00:00:00
Title: Causa C-387/05: Ricorso del  24/10/2005  contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee

28.1.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 22/4
            
         Ricorso del 24/10/2005 contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee
   (Causa C-387/05)
   (2006/C 22/08)
   Lingua di procedura: l'italiano
   Il 24/10/2005, la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dai sigg.ri G. Wilms e L. Visaggio, in qualità di agenti, ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.
   La ricorrente conclude che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               constatare che la Repubblica italiana, avendo unilateralmente esentato dai dazi doganali all'importazione i materiali utilizzabili a fini tanto civili che militari ed avendo rifiutato di calcolare e versare le risorse proprie indebitamente non percepite a causa di tale esenzione nonchè gli interessi moratori dovuti per non aver messo tempestivamente dette risorse proprie a disposizione della Commissione, è venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù, da un lato, dell'art. 26 CE, dell'art. 20 del regolamento (CE) n. 2913/92 (1) nonché, di conseguenza, della tariffa doganale comune e, dall'altro lato, degli artt. 2, 9, 10 e 17, n. 1, del regolamento (CEE, Euratom) n. 1552/89 (2), nonché delle corrispondenti disposizioni del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 (3).
            
         
               —
            
            
               Condannare la Repubblica italiana alle spese di giudizio.
            
         Motivi e principali argomenti
   Una sospensione dei dazi doganali all'importazione (o, in determinati casi, un'applicazione di un'aliquota pari a zero), per talune armi e attrezzature a uso militare è stata successivamente decisa in ambito comunitario con il regolamento (CE) N. 150/2003 (4) del Consiglio a partire dal 1o gennaio 2003.
   A parere della Commissione, l'esenzione unilateralmente concessa dall'Italia nel periodo precedente l'applicazione di detto regolamento costituiva un'illegittima deroga all'art. 26 CE e alla legislazione doganale comunitaria, che ha avuto per conseguenza un'indebita riduzione delle entrate doganali, risorse proprie della Comunità.
   
      (1)  Gazzetta ufficiale n. L 302 del 19/10/1992 pag. 0001
   
   
      (2)  Gazzetta ufficiale n. L 155 del 07/06/1989 pag. 0001
   
   
      (3)  Gazzetta ufficiale n. L 130 del 31/05/2000 pag. 0001
   
   
      (4)  Gazzetta ufficiale n. L 25 del 30/01/2003 pag. 0001