CELEX: C1999/281/42
Language: it
Date: 1999-10-02 00:00:00
Title: Causa T-165/99: Ricorso delle società Omega Air Limited e Seven Q Seven Inc. contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 9 luglio 1999

C 281/22                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         2.10.1999
Motivi e principali argomenti                                                 dalla prima ricorrente (Omega), se equipaggiati dalla seconda
                                                                              ricorrente (7Q7) con nuovi motori aventi un coefficiente di
La decisione impugnata è la stessa già in esame nella causa                   diluizione inferiore a tre, non potrebbero essere iscritti nei
T-107/99, Garcia Retortillo (1). I motivi e principali argomenti              registri dell’UE a partire dal 4 maggio 2000 e, anche se
sono simili a quelli invocati nell’ambito di tale causa.                      immatricolati al di fuori dell’UE, non potrebbero essere
                                                                              impiegati da e per aeroporti dell’UE a partire dal 1o aprile
                                                                              2002. Nessuno di tali 707 con motori sostituiti sarebbe pronto
Infatti, il ricorrente fa valere a sostegno della sua domanda la              per l’immatricolazione nell’UE prima del 4 maggio 2000. E
violazione dell’art. 7 del protocollo n. 2 allegato al Trattato di            ciò, nonostante tali 707 con motori sostituiti soddisfino le
Amsterdam, degli artt. 27 e 39 dello Statuto, e del principio di              norme sulle emissioni di inquinamento acustico applicabili
non discriminazione, nonché la presenza nel caso di specie di                 agli altri aeroplani, il cui impiego continua ad essere consentito
un errore di diritto commesso dal Consiglio nell’elaborazione                 ai sensi del regolamento attaccato.
della decisione 1o maggio 1999. Tale errore consisterebbe, in
particolare, nella mancata giustificazione obiettiva della data
del 2 ottobre 1997 come criterio per la presa in considerazione
del nome delle persone impiegate in seno al Segretariato di                   I ricorrenti ritengono a tal riguardo che il criterio della
Schengen al fine di essere integrate all’interno di detto                     diluizione non determini le emissioni acustiche o di inquina-
Segretariato, nonché nel modo in cui è stato posto termine al                 mento di nessun aeroplano con motore sostituito. Il ricorso al
contratto a durata indeterminata del ricorrente.                              criterio della diluizione non risponde a nessun obiettivo
                                                                              tecnico giustificabile e dovrebbe essere considerato come
                                                                              arbitrario. Inoltre, il regolamento non prescrive uno standard
(1) Non ancora pubblicata nella GU.                                           acustico e pregiudicherebbe gli aeroplani Omega anche se
                                                                              questi fossero totalmente silenziosi. I ricorrenti affermano che
                                                                              gli aeroplani di Omega con motore sostituito da 7Q7 sono
                                                                              meno, o non più, rumorosi di molti aeroplani ammessi ad
                                                                              operare nell’UE ai sensi del regolamento attaccato e che essi
                                                                              producono meno emissioni inquinanti di altri velivoli ammessi
                                                                              ad operare per molti anni nell’UE.
Ricorso delle società Omega Air Limited e Seven Q Seven
Inc. contro il Consiglio dell’Unione europea, proposto il
                             9 luglio 1999                                    Su tali basi i ricorrenti affermano che il regolamento attaccato:
                          (Causa T-165/99)                                    — riduce con effetto immediato il valore della flotta Omega
                                                                                   di almeno il 30 %;
                           (1999/C 281/42)
                                                                              — rende inutili gli investimenti rilevanti di ambedue i ricor-
                                                                                   renti nel programma di controllo e ricertificazione 7Q7;
                     (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                              — ostacola l’attuazione del programma dei ricorrenti, in
Il 9 luglio 1999 le società Omega Air Limited e Seven Q Seven                      corso dal 1992, di sostituzione dei motori, nonché la
Inc., rappresentate dai signori David Vaughan QC, Aidan                            sostituzione dei motori prevista per altri velivoli con
Robertson, e Michael Offer, con domicilio eletto in Lussembur-                     conseguente cessazione del lucro derivante dall’ulteriore
go, presso le Chambers of Faltz & Kremer, 6, rue Heine, ha                         impiego di tali velivoli;
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.
                                                                              — causa ai ricorrenti perdite e danni, inclusi i costi sorti per
                                                                                   tentare di garantire che il regolamento attaccato non
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
                                                                                   escludesse velivoli con motori sostituiti, aventi un coeffi-
— annullare il regolamento (CE) del Consiglio, n. 925/99,                          ciente di diluizione inferiore a tre.
     nella misura in cui esso trova applicazione ai velivoli
     con motori sostituiti, aventi un coefficiente di diluizione
     inferiore a tre;                                                         I ricorrenti sostengono che il regolamento attaccato viola
— accordare il risarcimento dei danni ai sensi degli artt. 235                l’obbligo di motivazione sancito all’art. 235 del Trattato, i
     e 288, secondo comma, del Trattato CE;                                   principi generali di non discriminazione, proporzionalità e
                                                                              protezione del legittimo affidamento, nonché l’Accordo gene-
— condannare il Consiglio dell’Unione europea alle spese.                     rale sui dazi doganali ed il commercio (GATT), l’Accordo
                                                                              relativo agli ostacoli tecnici al commercio e la Convenzione di
                                                                              Chicago.
Motivi e principali argomenti
Le ricorrenti chiedono, con la presente domanda, l’annulla-
mento del regolamento (CE) del Consiglio, n. 925/99 (1), nella                (1) GU L 115 del 4.5.1999, pag. 1.
misura in cui esso proibisce negli Stati membri i velivoli i cui
motori sono stati sostituiti da motori aventi un coefficiente di
diluizione inferiore a tre, ammettendoli invece qualora il
coefficiente di diluizione sia uguale o superiore a tre. Risulta
da tale regolamento che gli aeroplani Boeing 707 posseduti