CELEX: 52016PC0314
Language: it
Date: 2016-06-30
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilizzazione del margine per imprevisti nel 2017

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 30.6.2016
            COM(2016) 314 final
            Proposta di
            DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
            relativa alla mobilizzazione del margine per imprevisti nel 2017
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               Il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020
                  1
                (di seguito, il regolamento QFP), consente la mobilizzazione del margine per imprevisti, che può arrivare fino allo 0,03% del reddito nazionale lordo dell'UE-28, come strumento di ultima istanza per rispondere a circostanze impreviste. Nell'adeguamento tecnico del QFP per il 2017
                  2
               , ai sensi dell'articolo 6 del regolamento QFP, l'importo assoluto del margine per imprevisti per l'anno 2017 è fissato a 4 496,8 milioni di EUR.
            
            
               A norma dell'articolo 13 del regolamento QFP e dopo aver vagliato tutte le possibilità di finanziamento dei fabbisogni di impegno supplementari e imprevisti, la Commissione propone di mobilizzare il margine per imprevisti per il 2017 per un importo di 1 164,4 milioni di EUR, in modo da integrare gli stanziamenti di impegno connessi alle spese della rubrica 3 del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2017, oltre il massimale di 2 578 milioni di EUR (a prezzi correnti) previsto per gli impegni.
            
            
               In conformità del punto 14 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria
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               , la Commissione ha analizzato la possibilità di riassegnare importi significativi della dotazione di bilancio disponibile. Conformemente all'articolo 13, paragrafo 3, del regolamento QFP, la Commissione propone di compensare il rafforzamento del massimale di spesa della rubrica 3 nel modo seguente: 650,0 milioni di EUR sul margine non assegnato disponibile entro il massimale di spesa della rubrica 2 e 514,4 milioni di EUR sul margine non assegnato disponibile nell'ambito della rubrica 5 nel 2017.
            
            
               La presente proposta è accompagnata da una proposta della Commissione che prevede la mobilizzazione dell'intero importo dello strumento di flessibilità
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                disponibile per il 2017 (530 milioni di EUR), anche per la rubrica 3.
            
            
               2.GIUSTIFICAZIONE DELLA MOBILIZZAZIONE
            
            
               2.1.INTRODUZIONE 
            
            
               La dimensione interna della crisi migratoria, dei rifugiati e della sicurezza è finanziata a titolo della rubrica 3 mediante il Fondo Asilo, migrazione e integrazione (AMIF), il Fondo sicurezza interna (ISF) e le agenzie specializzate come Frontex, EASO, eu-LISA ed Europol. Un nuovo strumento per fornire sostegno di emergenza nell'Unione, adottato dal Consiglio nel 2016, continuerà a offrire nel 2017 sostegno di emergenza di carattere umanitario in risposta all'attuale afflusso di rifugiati e migranti. 
            
            
               Il massimale di spesa della rubrica 3 nel 2017 ammonta a 2 578 milioni di EUR a prezzi correnti. Gli stanziamenti di impegno autorizzati per la rubrica 3 nel bilancio 2016, pari a 4 052 milioni di EUR, hanno richiesto la mobilizzazione di tutta la disponibilità dello strumento di flessibilità per un importo di 1 506 milioni di EUR oltre il massimale della rubrica 3, conformemente all'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento QFP.
            
            
               La Commissione propone la piena mobilizzazione del massimale annuo dello strumento di flessibilità disponibile per il 2017, fissato a 530 milioni di EUR, al fine di aumentare la spesa al di sopra del massimale di spesa della rubrica 3.
            
            
               Tuttavia, si prevede che le necessità di bilancio per gestire l'impatto della crisi migratoria, dei rifugiati e della sicurezza nel 2017 siano almeno equivalenti a quelle del 2016. La risposta programmatica della Commissione è stata quella di proporre una vasta gamma di azioni strutturali correlate alla sicurezza e alla gestione delle frontiere esterne, alla riforma del sistema europeo comune di asilo, all'integrazione e al rimpatrio. 
            
            
               La spesa connessa alla migrazione, ai rifugiati e alla sicurezza nell'ambito della rubrica 3 rappresenta oltre il 70% della spesa totale entro il massimale della rubrica. La Commissione ha esaminato attentamente tutte le possibilità di ridistribuzione e propone di ridurre il livello degli stanziamenti (rispetto alla programmazione finanziaria) per gli alimenti e i mangimi e per il meccanismo di protezione civile. Tuttavia il margine di manovra è limitato dalle dimensioni ridotte dei programmi e da nuovi obblighi, come ad esempio le nuove misure di emergenza in campo fitosanitario previste dal regolamento sui prodotti alimentari e sui mangimi per il 2017. Per questo motivo, la ridistribuzione degli stanziamenti all'interno della rubrica 3 consente di coprire soltanto una piccola percentuale del fabbisogno supplementare connesso alla migrazione e ai rifugiati.
            
            
               Di conseguenza, l'unico modo per soddisfare le esigenze di bilancio è mobilizzare il margine per imprevisti. I margini disponibili nelle altre rubriche permettono di compensare interamente la mobilizzazione del margine per imprevisti nel 2017. 
            
            
               Gli stanziamenti di pagamento corrispondenti saranno coperti attraverso il massimale del 2017 per i pagamenti; non è pertanto necessario mobilizzare il margine per imprevisti per i pagamenti. 
            
            
               2.2.IL MARGINE PER IMPREVISTI COME STRUMENTO DI ULTIMA ISTANZA
            
            
               L'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento QFP definisce il margine per imprevisti come uno strumento di ultima istanza per reagire a circostanze impreviste. Nel progetto di bilancio (PB) del 2017 la Commissione, dopo avere esaminato tutte le possibilità di riassegnazione all'interno della rubrica, propone di utilizzare interamente il margine non assegnato entro il massimale di impegno della rubrica 3. 
            
            
               Considerata la piena mobilizzazione dello strumento di flessibilità nel PB del 2017 (530 milioni di EUR), la mobilizzazione del margine per imprevisti per il 2017 per un importo di 1 164,4 milioni di EUR è pertanto l'unico strumento disponibile per colmare il divario tra il livello del massimale di spesa della rubrica 3 nel 2017 e il fabbisogno imprevisto supplementare stimato per il 2017. 
            
            
               2.3.INCIDENZA DELLE CIRCOSTANZE IMPREVISTE SUL BILANCIO 2017
            
         
         
            
               Sebbene la crisi migratoria, dei rifugiati e della sicurezza abbia avuto inizio nel 2015, il suo impatto e le sue conseguenze evolvono quotidianamente. Le decisioni politiche nei paesi terzi sull'accettazione dei rifugiati nel loro territorio e l'apertura e la chiusura delle frontiere fanno sì che sia molto difficile prevedere come evolverà la situazione a lungo termine. Il carattere mutevole e imprevedibile della crisi giustifica l'utilizzo del margine per imprevisti come ultima risorsa per far fronte alle conseguenze impreviste della crisi migratoria, dei rifugiati e della sicurezza sul fabbisogno di spesa della rubrica 3.
            
            
               3.DETRAZIONE DEL MARGINE PER IMPREVISTI DAI MASSIMALI DEL QFP 
            
            
               L'articolo 13, paragrafo 3, del regolamento QFP prevede che gli importi messi a disposizione attraverso la mobilizzazione del margine per imprevisti siano integralmente compensati con i margini per l'esercizio in corso e gli esercizi futuri.
            
            
               A norma dell'articolo 13, paragrafo 4, del regolamento sul QFP, gli importi detratti non sono ulteriormente mobilizzati nel contesto del QFP. Il ricorso al margine per imprevisti non comporta un superamento dei massimali totali degli stanziamenti d'impegno e di pagamento contenuti nel QFP per l'esercizio in corso e gli esercizi futuri. Di conseguenza, la mobilizzazione del margine per imprevisti per gli stanziamenti d'impegno nel 2017 a titolo della rubrica 3 e la relativa detrazione devono rispettare il massimale d'impegno totale per gli anni dal 2017 al 2020. 
            
            
               Poiché sono disponibili margini sufficienti all'interno dei massimali di spesa per il 2017 delle rubriche 2 e 5, la Commissione propone una detrazione integrale nel 2017 al fine di non pregiudicare il fabbisogno in termini di stanziamenti d'impegno del periodo 2018-2020. L'importo oggetto di detrazione nella rubrica 2 sarà pari a 650,0 milioni di EUR, il che lascia un margine di 639,3 milioni di EUR nel 2017. Il resto della detrazione (514,4 milioni di EUR) è effettuato sul margine della rubrica 5, il che lascia un margine di 81,9 milioni di EUR nel 2017. Il massimale complessivo degli impegni per il 2017 e per l'intero QFP resterà invariato.
            
            
               4.ELEMENTI AGGIUNTIVI 
            
            
               Si ricorda al Parlamento europeo e al Consiglio che la pubblicazione della presente decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea non deve avvenire in data successiva alla pubblicazione del bilancio 2017 dell'Unione europea, conformemente all'ultima frase dell'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento QFP.
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla mobilizzazione del margine per imprevisti nel 2017
            
            
               IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria
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               , in particolare il secondo capoverso del punto 14,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue: 
            
            
               (1) L'articolo 13 del regolamento n. 1311/2013 del Consiglio
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                ha fissato un margine per imprevisti che può arrivare fino allo 0,03% del reddito nazionale lordo dell'Unione 
            
            
               (2) Conformemente all'articolo 6 di detto regolamento, la Commissione ha calcolato l'importo assoluto del margine per imprevisti per il 2017
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               .
            
            
               (3) Dopo avere esaminato tutte le altre possibilità finanziarie per reagire alle circostanze impreviste entro il massimale di spesa della rubrica 3 per il 2017, e dopo aver proposto di mobilizzare lo strumento di flessibilità per la rubrica 3 per l'intero importo di 530 milioni di EUR disponibile nel 2017, la mobilizzazione del margine per imprevisti risulta necessaria per far fronte alle esigenze derivanti dalla crisi migratoria, dei rifugiati e della sicurezza, con l'aumento degli stanziamenti d'impegno della rubrica 3 nel bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2017 oltre il massimale di tale rubrica.
            
            
               (4) Tenuto conto di questa situazione molto particolare, si considerano soddisfatte le condizioni per ricorrere allo strumento di ultima istanza di cui all'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013.
            
            
               (5) Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilizzazione del margine per imprevisti, è opportuno che la presente decisione si applichi a decorrere dal 1° gennaio 2017,
            
         
         
            
               HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               Nel quadro del bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2017, il margine per imprevisti è mobilizzato per fornire 1 164,4 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno oltre il massimale d'impegno della rubrica 3 (Sicurezza e cittadinanza) del quadro finanziario pluriennale.
            
            
               Articolo 2
            
            
               L'importo di 1 164,4 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno mobilizzato tramite il margine per imprevisti per l'esercizio 2017 è compensato con i margini delle seguenti rubriche nel 2017:
            
            
                  a)
                     rubrica 2 (Crescita sostenibile - risorse naturali) : 650,0 milioni di EUR,
                  b)
                     rubrica 5 (Amministrazione) : 514,4 milioni di EUR.
            
            
               Articolo 3
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Essa si applica a decorrere dal 1° gennaio 2017.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                  Per il Parlamento europeo
                        Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
                        Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
               
               
                  
                     (2)
                  COM(2016) 311 del 30.6.2016.
               
               
                  
                     (3)
                  GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
               
               
                  
                     (4)
                  COM(2016) 313 del 30.6.2016.
               
               
                  
                     (5)
                  GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
               
               
                  
                     (6)
                  GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
               
               
                  
                     (7)
                  Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, del 30 giugno 2016, sull'adeguamento tecnico del quadro finanziario per il 2017 all'evoluzione dell'RNL (COM(2016) 311 del 30.6.2016).