CELEX: 51988PC0706
Language: it
Date: 1989-01-11
Title: PROPOSTA DI DIRETIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AI LIMITI DI VELOCITA PER TALUNE CATEGORIE DI VEICOLI A MOTORE NELLA COMUNITA

9. 2. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 33/9
                                                               II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa ai limiti di velocità per talune categorìe di veicoli a
                                                    motore nella Comunità
                                                       COM(88)    706 de/.
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 16 gennaio 1989)
                                                          (89/C 33/10)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che i motori degli automezzi pesanti sono
                                                                    dotati di una potenza necessaria ad effettuare le salite
                                                                    che consente loro di raggiungere in piano velocità ecces-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              sive che sono incompatibili con le caratteristiche di altri
europea, in particolare l'articolo 75,                              componenti di tali automezzi, come i freni e i pneuma-
                                                                    tici;
vista la proposta della Commissione,
                                                                    considerando che la prassi dell'installazione obbligatoria
                                                                    del regolatore di velocità sui veicoli industriali negli Stati
visto il parere del Parlamento europeo,                             membri deve, per ragioni tecniche, basarsi su un sistema
                                                                    armonizzato di limiti massimi di velocità;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   considerando che il traffico stradale motorizzato rappre-
                                                                    senta una delle principali fonti d'inquinamento atmosfe-
                                                                    rico e che il livello delle emissioni aumenta con la velo-
considerando che uno degli obiettivi della politica co-             cità; che pertanto una limitazione della velocità contri-
mune dei trasporti è quello di stabilire norme comuni da            buisce alla protezione ambientale;
applicare ai trasporti internazionali nella Comunità e di
agevolare la circolazione dei veicoli, con particolare ri-
                                                                    considerando che le differenze nelle velocità di crociera
guardo alla sicurezza;
                                                                    superiori al livello degli attuali limiti di velocità si risol-
                                                                    vono solo in differenze marginali rispetto al tempo di
considerando che la crescita del traffico stradale e l'au-          percorrenza totale, e che una limitazione delle velocità
mento dei pericoli e dei danni che ciò comporta pongono             consente di realizzare maggiori risparmi di carburante;
tutti gli Stati membri di fronte a gravi problemi ambien-
tali e di sicurezza stradale;                                       considerando che l'armonizzazione dei limiti di velocità
                                                                    dei veicoli industriali è destinata a rafforzare l'osservanza
                                                                    di tali limiti con effetti benefici sulla sicurezza stradale,
considerando che il Parlamento europeo ha adottato, il               l'ambiente ed il consumo di carburante;
 13 marzo 1984, una risoluzione concernente un pro-
gramma di azioni comunitarie volte a promuovere la si-              considerando che i limiti di velocità sulle altre strade
curezza stradale ('), e il 18 febbraio 1986, una ulteriore          extra-urbane devono essere fissati ad un livello inferiore
risoluzione concernente misure comuni volte a ridurre gli           rispetto ai limiti previsti per le autostrade, onde incorag-
incidenti stradali nell'ambito dell'Anno della sicurezza            giare la circolazione su quest'ultime, sulle quali le norme
stradale nella Comunità (1986) ( 2 );                               di sicurezza sono più elevate;
considerando che è stato provato che il rischio d'inci-             considerando che i limiti di velocità per categorie di vei-
denti aumenta in proporzione alla velocità e che vi è una            coli a motore che abbiano prestazioni differenti in ordine
diretta correlazione tra la gravità degli incidenti e la ve-         alla frenatura, stabilità o manovrabilità devono essere di-
locità di guida;                                                    versi;
                                                                     considerando che, ai fini della concorrenza e della poli-
                                                                    tica comunitaria per l'industria automobilistica, sono op-
O GU n. C 104 del 27. 4. 1984, pag. 38.                              portune disposizioni a livello comunitario sui limiti di ve-
(*) GU n. C 68 del 24. 3. 1986, pag. 35.                             locità per i veicoli industriali,
 ---pagebreak--- N. C 33/10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        9. 2. 89
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                 — «autostrada»: una strada specialmente concepita e co-
                                                                        struita per la circolazione di autoveicoli e di motovei-
                                                                        coli, priva di accessi alle proprietà latistanti, nonché:
                          Articolo 1                                      i) dotata, salvo in punti particolari o a titolo tempo-
                                                                             raneo, di carreggiate distinte per i due sensi della
Ai sensi della presente direttiva, si intende per:
                                                                             circolazione, separate l'una dall'altra da una fa-
                                                                             scia divisoria non destinata alla circolazione o, in
— «veicolo a motore»: qualsiasi veicolo automotore, ri-                      via eccezionale, da altri dispositivi;
   entrante in una delle categorie internazionali di se-                 ii) priva di intersezioni a raso con strade, binari fer-
   guito indicate e destinato a circolare su strada, dotato                  roviari o tranviari o strade pedonali; e
   o meno di carrozzeria, e con una velocità massima di
                                                                        iii) indicata da apposito segnale come autostrada.
   progetto superiore a 25 km/h, nonché i suoi rimor-
   chi, ad eccezione dei veicoli che si muovono su ro-
   taie, delle trattrici agricole, delle macchine operatrici
                                                                                                Articolo 2
   agricole e delle macchine impiegate per i lavori pub-
   blici :                                                         Fatte salve le disposizioni dell'articolo 3, ciascuno Stato
   — categoria M 2: veicoli destinati al trasporto di              membro applica a tutte le strade i seguenti limiti di velo-
       persone con più di nove posti compreso quello del           cità:
       conducente, di peso massimo fino a 5 t;
   — categoria M 3: veicoli destinati al trasporto di              1. Sulle autostrade:
       persone con più di nove posti compreso quello del
       conducente, di peso massimo superiore a 5 t;                    a) 100 km/h per veicoli a motore delle categorie
   — categoria N 1: veicoli destinati al trasporto di                       M 2, M 3, N 1 e N 2;
       cose, di peso massimo fino a 3,5 t;
   — categoria N 2: veicoli destinati al trasporto di                 b) 80 km/h peri veicoli a motore della categoria N 3
       cose, di peso massimo compreso tra le 3,5 e le                       e tutti i veicoli a motore trainanti un rimorchio, un
        12 t;                                                               semirimorchio o un caravan.
   — categoria N 3: veicoli destinati al trasporto di
       cose, di peso massimo superiore a 12 t.                     2. Sulle superstrade:
— «rimorchio»: qualsiasi veicolo destinato ad essere ag-               80 km/h per i veicoli a motore delle categorie M 2,
   ganciato ad un veicolo a motore, esclusi i semirimor-               M 3 , N l , N 2 e N 3 e tutti i veicoli a motore
   chi;                                                               trainanti un rimorchio, un semirimorchio o un cara-
                                                                      van.
— «semirimorchio» : qualsiasi veicolo destinato ad essere
   agganciato ad un veicolo a motore in modo tale che              3. Sulle altre strade extraurbane:
   una parte di esso appoggi sul veicolo a motore ed
   una parte considerevole del suo peso e del suo carico               a) 80 km/h per i veicoli a motore delle categorie
   gravi sul veicolo a motore;                                              M 2, M 3, N 1 e N 2;
— «centro abitato»: un'area dotata di vie di accesso e di             b) 70 km/h per i veicoli a motore della categoria N 3
   uscita, delimitata da apposito segnale d'indicazione;                    e tutti i veicoli a motore trainanti un rimorchio, un
                                                                            semirimorchio o un caravan.
— «strada»: l'intera area di qualsiasi via aperta alla pub-
   blica circolazione;                                             4. Sulle strade all'interno dei centri abitati:
— «carreggiata»: la parte della strada normalmente de-                 50 km/h per i veicoli a motore delle categorie M 2,
   stinata alla circolazione dei veicoli; una strada può               M 3, N 1, N 2 e N 3, e per tutti i veicoli a motore
   comprendere più carreggiate chiaramente separate                    trainanti un rimorchio, un semirimorchio o un cara-
   l'una dall'altra, ad esempio da una striscia divisoria o           van.
   da una differenza di livello;
                                                                                                Articolo 3
— «superstrada»: una strada specialmente concepita e
   costruita per la circolazione di autoveicoli e di moto-         Per motivi attinenti alla sicurezza stradale e/o alla prote-
   veicoli, priva di accessi alle proprietà latistanti e do-       zione dell'ambiente, possono essere fissati limiti di velo-
   tata, salvo in punti particolari o a titolo temporaneo,         cità inferiori su strade o tratti di strade di tutte le catego-
   di carreggiate separate per i due sensi della circola-          rie o per zone residenziali. Tali limiti inferiori debbono
   zione;                                                          essere chiaramente indicati dalla segnaletica stradale.
 ---pagebreak--- 9. 2. 89                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 33/11
                         Articolo 4                             2. Gli Stati membri informano la Commissione delle
                                                                misure da essi adottate per l'attuazione della presente di-
1. Previa consultazione della Commissione, gli Stati            rettiva.
membri adottano, entro il 30 giugno 1989, le disposi-                                   Articolo 5
zioni legislative, regolamentari e amministrative necessa-
rie per conformarsi alla presente direttiva.                    Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.