CELEX: 31997R1022
Language: it
Date: 1997-06-06 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CE) N. 1022/97 DELLA COMMISSIONE del 6 giugno 1997 relativo alla fornitura di carne a titolo di aiuto alimentare

7. 6. 97            nfl                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 150/ 1
                                                                  I
                             (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                               REGOLAMENTO (CE) N. 1022/97 DELLA COMMISSIONE
                                                       del 6 giugno 1997
                                relativo alla fornitura di carne a titolo di aiuto alimentare
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             che e necessario precisare in particolare i termini e le
                                                                      condizioni di fornitura, nonché la procedura da seguire
                                                                      per determinare le spese che ne derivano,
  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
  visto il regolamento (CE) n . 1292/96 del Consiglio, del 27         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
  giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione
  dell'aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno
  alla sicurezza alimentare ('), in particolare l'articolo 24                                 Articolo 1
  paragrafo 1 , lettera b),
                                                                      Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario, si procede
  considerando che il regolamento citato stabilisce l'elenco          alla mobilitazione nella Comunità di carne, ai fini della
  dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di              sua fornitura ai beneficiari indicati nell'allegato, confor­
  azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al              memente al disposto del regolamento (CEE) n . 2200/87 e
  trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob;          alle condizioni specificate nell'allegato. L'aggiudicazione
                                                                      delle partite avviene mediante gara.
  considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla       Si considera che l'aggiudicatario abbia preso conoscenza
  concessione di aiuti alimentari , la Commissione ha accor­         di tutte le condizioni generali e particolari applicabili e
  dato carne bovina in proprio succo ad una serie di benefi­         che le abbia accettate. Non vengono prese in considera­
 ciari;                                                              zione eventuali altre condizioni o riserve contenute nella
                                                                     sua offerta .
 considerando che occorre effettuare tali forniture confor­
 memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE)                                           Articolo 2
 n. 2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che
 stabilisce le modalità generali per la mobilitazione nella          Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
 Comunità di prodotti a titolo di aiuto alimentare comuni­           sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
 tario (2), modificato dal regolamento (CEE) n . 790/91 (3);         Comunità europee.
                   Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, il 6 giugno 1997.
                                                                              Per la Commissione
                                                                                 Franz FISCHLER
                                                                           Membro della Commissione
(') GU n. L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1 .
(2) GU n. L 204 del 25. 7. 1987, pag. 1 .
 3 GU n . L 81 del 28 . 3. 1991 , pag. 108 .
 ---pagebreak--- N. L 150/2               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      7. 6. 97
                                                                 ALLEGATO
                                                                  LOTTO A
               1 . Azione n . ('): 280/96.
              2. Programma: 1996.
              3. Beneficiano (2): Euronaid, Postbus 12, NL-2501 CA Den Haag, Nederland [tel.: (31-70) 33 05 757; tele­
                    fax: 36 41 701 ; telex: 30960 EURON NL1.
              4. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario.
              5. Luogo o paese di destinazione: Cuba.
              6. Prodotto da mobilitare: Carne bovina in proprio succo.
              7. Caratteristiche e qualità della merce (3) (5) (6): —
              8 . Quantitativo globale (t): 155.
              9 . Numero di lotti : 1 .
            10. Condizionamento e marcatura Q (8): GU n . C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 ( 15.0 A, B e C.2)
                    GU n . C 114 del 29 . 4. 1991 , pag. 1 (VIIA3).
                    Lingua da utilizzare per la marcatura: spagnolo.
            1 1 . Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità.
            12. Stadio di fornitura: reso porto d'imbarco.
            13 . Porto d'imbarco : —
            14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario: —
            15 . Porto di sbarco : —
           16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco: —
           17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco: dal 28 . 7 al 17. 8 . 1997.
           18 . Data limite per la fornitura: —
           19. Procedura per determinare le spese di fornitura: gara.
           20. Scadenza per la presentazione delle offerte: 23. 6. 1997 [ore 12 (ora di Bruxelles)].
           21 . In caso di seconda gara:
                   a) scadenza per la presentazione delle offerte: 7. 7. 1997 [ore 12 (ora di Bruxelles)];
                   b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco: dal 11 al 31 . 8 . 1997;
                   c) data limite per la fornitura: —
           22. Importo della garanzia di gara: 15 ECU/t.
           23. Importo della garanzia di fornitura: 10 % dell'importo dell'offerta formulata in ecu.
           24. Indirizzo a cui inviare le offerte e le garanzie di gara ('):
                   Bureau de l'aide alimentaire, à 1 attention de Monsieur T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46,
                   rue de la Loi/Wetstraat 200, B- 1 049 Bruxelles/ Brussel .
                  Telex: 25670 AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03 / 296 70 04 (esclusivamente).
           25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario (4): restituzione applicabile esclusivamente ai prodotti
                  designati dal codice prodotto 1602 50 39 9425 di cui al regolamento (CEE) n. 3846/87 (GU n . L 366 del
                  24. 12. 1987, pag. 1 ), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2230/96 (GU n. L 305 del 27. 11 .
                   1996, pag. 1 ). L'importo della restituzione è quello applicabile alla scadenza per la presentazione delle
                  offerte .
 ---pagebreak--- 7. 6. 97           I IT I                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. L 150/3
           Note
          (') Il numero dell'azione è da citare in tutta la corrispondenza.
          (2) L'aggiudicatario si mette in contatto con il beneficiario quanto prima per stabilire i documenti di spedi­
                zione necessari .
          (3) L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che,
                per il prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
                membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
                cesio 134 e 137 e dello iodio 131 .
          (4) Il regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU n . L 210 dell' i . 8 . 1987, pag. 56), modificato da
               ultimo dal regolamento (CEE) n. 2226/89 (GU n. L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restitu­
                zioni all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al
                punto 25 del presente allegato.
                L'importo della restituzione è convertito in moneta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo in
               vigore il giorno dell'espletamento delle formalità doganali di esportazione. Non si applicano a tale
               importo le disposizioni di cui agli articoli da 13 a 17 del regolamento (CEE) n. 1068 /93 della Commis­
               sione (GU n . L 108 dell' i . 5. 1993, pag. 106), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n . 1482/96 (GU
               n . L 188 del 27. 7. 1996, pag. 22).
          (5) Prodotto a base di carne, non meno del 60 % chimicamente magro, stabile a temperatura ambiente
               (salato, inscatolato e cotto), composto esclusivamente di carni bovine e di vitello, che soddisfa alle condi­
               zioni della direttiva del Consiglio n . 77/99/CEE, allegato B, capitolo II, (GU n . L 26 del 31 . 1 . 1977, pag.
               60), e conforme, dopo cottura, alle seguenti caratteristiche:
              — umidità massima: 70 % ;
              — sostanze proteiche: non meno del 13,5% ; le proteine del collagene non debbono costituire più del
                    35 % del contenuto proteico globale;
              — grassi: non più del 20 % ;
              — sale: non più del 2 % ; 50 ppm di nitrati totali, espressi in nitrito di sodio;
              — zucchero: non più dell' i % ;
              — ceneri : non più del 2,5 % .
              Il prodotto non deve contenere ossa, legamenti, cartilagini, peli o sostanze estranee, né alcun additivo, in
              particolare addensanti diversi dal collagene dei tendini delle carni bovine. Al taglio, esso deve presentarsi
              sotto forma di prodotto modellato consistente (pezzi da 15 a 30 mm), contenente una quantità limitata di
              carne tritata. Inoltre, esso non deve presentare odori o sapori sgradevoli.
              Durata di conservazione garantita: non inferiore a 4 anni dopo la fabbricazione.
         (6) L'aggiudicatario trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il docu­
              mento seguente:
              — certificato sanitario .
         0 In deroga al disposto della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n. C 114, il testo del punto
              VII. A. 3 . c) è sostituito dal seguente: «la dicitura "Comunità europea"», e il testo del punto VII. A. 3. b) dal
             seguente: «la denominazione "carne bovina in proprio succo" (in spagnolo: "carne bovina en su jugo")».
         (8) Da spedire in container di 20 piedi, regime FCL/FCL.
              Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei container, stadio stock del
             terminal al porto d'imbarco. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione del
             container dal terminal, sono a carico del beneficiario .
             Non si applicano le disposizioni dell'articolo 13, paragrafo 2, secondo comma del regolamento (CEE)
             n . 2200 / 87 .
             Il fornitore deve fornire all'agente addetto al ricevimento della merce l'elenco completo d'imballaggio di
             ciascuno dei container, specificando il numero delle scatole metalliche relativo a ciascun numero d'azione
             come indicato nel bando di gara.
             Il fornitore deve sigillare ogni container con un dispositivo di chiusura numerato (Sysko Locktainer 180
             seal), il cui numero deve essere comunicato allo speditore del beneficiario.