CELEX: 31991D0443
Language: it
Date: 1991-07-26 00:00:00
Title: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 26 luglio 1991 che modifica la decisione 90/610/CEE relativa a misure di protezione sanitaria nei confronti dello Zimbabwe (91/443/CEE) #

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31991D0443

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 26 luglio 1991 che modifica la decisione 90/610/CEE relativa a misure di protezione sanitaria nei confronti dello Zimbabwe (91/443/CEE)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 238 del 27/08/1991 pag. 0028 - 0030

DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 26 luglio 1991  che modifica la decisione 90/610/CEE relativa a misure di protezione sanitaria nei confronti dello Zimbabwe  (91/443/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali della specie bovina, suina, ovina e caprina, di carni fresche o di prodotti a base di carne in provenienza  da paesi terzi (1), modificata da ultimo dalla direttiva 91/266/CEE (2), in particolare l'articolo 15,  considerando che la decisione 90/610/CEE della Commissione (3) dava facoltà agli Stati membri di autorizzare le importazioni nel proprio territorio, nel rispetto di determinate condizioni, di carni fresche provenienti da determinate regioni dello  Zimbabwe, tenendo conto in particolare della situazione sanitaria esistente in questo paese e delle misure da esso applicate per combattere l'afta epizootica ed evitarne la propagazione in altre regioni indenni;  considerando che la situazione dell'afta epizootica nello Zimbabwe è in continuo miglioramento; che è attualmente possibile estendere l'area da considerarsi indenne dalla malattia includendovi nuove regioni veterinarie di controllo delle malattie  (Mashonaland occidentale, unicamente la parte meridionale, e cioè i distretti di Chegutu e Kadoma);  considerando che la Commissione continuerà a tenere sotto osservazione la situazione nello Zimbabwe;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La decisione 90/610/CEE è modificata come segue:  Il testo dell'articolo 2 è costituito dal seguente:  « Articolo 2  Il divieto di cui all'articolo 14, paragrafo 2 della direttiva 72/462/CEE non si applica, per quanto riguarda le carni disossate di animali della specie bovina, nelle seguenti regioni dello Zimbabwe:  - regione veterinaria del Mashonaland centrale,  - regione veterinaria del Mashonaland occidentale. »  Articolo 2  L'allegato della decisione 90/610/CEE è sostituito dall'allegato della presente decisione.  Articolo 3  La presente decisione si applica a decorrere dal quindicesimo giorno dopo la data di notifica agli Stati membri.  Articolo 4  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 26 luglio 1991. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28. (2) GU n. L 134 del 29. 5. 1991, pag. 45. (3) GU n. L 324 del 23. 11. 1990, pag. 35.    ALLEGATO  CERTIFICATO DI SANITÀ  relativo a carni fresche disossate (1), frattaglie escluse, di animali della specie bovina destinate alla Comunità economica europea.  Paese di destinazione:  N. di riferimento del certificato di sanità:  Paese esportatore: Zimbabwe (Mashonaland occidentale e centrale)  Ministero:  Servizio:  Riferimento:  (facoltativo)  I. Identificazione delle carni  Carni animali della specie bovina  Natura dei pezzi (2):  Natura dell'imballaggio:  Numero dei pezzi e degli imballaggi:  Peso netto:  II. Provenienza delle carni  Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario del(i) macello(i) riconosciuto(i):  Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario del(i) macello(i) laboratorio(i) di sezionamento riconosciuto(i):  III. Destinazione delle carni  Le carni sono spedite da:  (Luogo di spedizione)  a:  (Paese e luogo di destinazione)  col seguente mezzo di trasporto (3):  Nome e indirizzo dello speditore:  Nome e indirizzo del destinatario:  IV. Attestato di sanità  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica quanto segue:  1. Le carni fresche disossate sopraindicate:  a) derivano:  - da animali nati o allevati nella Repubblica dello Zimbabwe e che, nei precedenti dodici mesi o dalla nascita, hanno soggiornato in una o più delle seguenti zone:  - regione veterinaria del Mashonaland centrale,  - regione veterinaria del Mashonaland occidentale;  - da animali che, conformemente alle disposizioni legali vigenti, portano un marchio che indica la rispettiva regione di provenienza, vale a dire la lettera « C » per la regione veterinaria del Mashonaland centrale, la lettera « L » per la regione  veterinaria del Mashonaland occidentale, la parte settentrionale e le lettere « HL » per la regione veterinaria del Mashonaland occidentale, la parte meridionale;  - da animali che non sono stati vaccinati contro l'afta epizootica nei precedenti dodici mesi;  - da animali che durante il trasporto verso il macello e in attesa della macellazione in quest'ultimo non hanno avuto contatti con animali che non rispondono alle condizioni fissate dalla decisione 90/610/CEE per quanto concerne le esportazioni di carni  verso uno Stato membro e, qualora siano stati trasportati con veicoli o contenitori, previa pulizia e disinfezione di questi ultimi prima del carico;  - da animali che, nel corso dell'ispezione sanitaria ante mortem presso il macello effettuata nelle 24 ore precedenti la macellazione, incluso esame della bocca e delle estremità, non hanno mostrato sintomi ricollegabili all'afta epizootica;  - da animali macellati dopo l'entrata in vigore della decisione 90/610/CEE (data di macellazione: );  b) provengono da macelli nei quali da almeno tre mesi non si sono manifestati casi di afta epizootica;  c) sono state tenute rigorosamente separate dalle carni che non rispondono alle condizioni attualmente vigenti per le esportazioni verso uno Stato membro stabilite dalle decisioni della Comunità economica europea;  d) sono state private delle principali ghiandole linfatiche accessibili;  e) provengono da carcasse che, dopo la macellazione e prima del disossamento, sono state lasciate maturare a una temperatura ambiente superiore a 2 °C per almeno 24 ore.  2. Durante il periodo intercorso fra l'arrivo del bestiame al macello e il completamento delle operazioni di imballaggio, in scatole o cartoni, delle carni del bestiame destinato all'esportazione in uno Stato membro, non erano presenti nel macello o  nell'impianto di sezionamento animali o carni non rispondenti alle condizioni fissate nelle decisioni della Comunità economica europea e attualmente vigenti per quanto concerne le esportazioni di carni in uno Stato membro.    Fatto a ,  (Luogo)  il  (Data) Timbro  (Firma del veterinario ufficiale)  (Nome e cognome in lettere maiuscole, titolo e qualifica del firmatario)   (1) Per « carni fresche disossate » si intendono tutte le parti di bovini domestici, frattaglie escluse, destinati al consumo umano che non hanno subito trattamenti tali da assicurare la loro conservazione; tuttavia, le carni refrigerate e  congelate possono essere considerate carni fresche. (2) Sono autorizzate esclusivamente le importazioni di carni fresche disossate di animali della specie bovina dalle quali sono state asportate le principali ghiandole linfatiche accessibili. (3) Per i  carri ferroviari e gli autocarri, indicare il numero di immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome.