CELEX: C2003/158/28
Language: it
Date: 2003-07-05 00:00:00
Title: Causa C-207/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (England and Wales), Chancery Division, Patents Court, con ordinanza 6 maggio 2003, nella causa 1) Novartis AG 2) University College London 3) Institute of Microbiology and Epidemiology contro Comptroller General of Patents, Designs and Trade Marks for the United Kingdom

5.7.2003                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 158/17
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High                        La Commissione delle Comunità europee conclude che la
Court of Justice (England and Wales), Chancery Division,                      Corte voglia: dichiarare che la Repubblica francese,
Patents Court, con ordinanza 6 maggio 2003, nella causa
1) Novartis AG 2) University College London 3) Institute
of Microbiology and Epidemiology contro Comptroller
General of Patents, Designs and Trade Marks for the                           1)    avendo applicato un procedimento di previa autorizza-
                           United Kingdom                                           zione alle importazioni personali, non effettuate mediante
                                                                                    trasporto personale, di medicinali regolarmente prescritti
                           (Causa C-207/03)                                         in Francia, autorizzati ai sensi della direttiva 65/65/CEE (1)
                                                                                    modificata (sostituita dalla direttiva 2001/83/CE (2) sia in
                                                                                    Francia sia nello Stato membro della Comunità europea
                            (2003/C 158/28)                                         in cui erano stati acquistati;
Con ordinanza 6 maggio 2003, pervenuta nella cancelleria                      2)    avendo applicato un procedimento di previa autorizza-
della Corte il 14 maggio 2003, nella causa 1) Novartis AG                           zione alle importazioni personali, non effettuate mediante
2) University College London 3) Institute of Microbiology and                       trasporto personale, di medicinali omeopatici regolar-
Epidemiology contro Comptroller General of Patents, Designs                         mente prescritti in Francia, e registrati in uno Stato
and Trade Marks for the United Kingdom, la High Court of                            membro della Comunità europea ai sensi della direttiva
Justice (England and Wales), Chancery Division, Patents Court                       92/73/CEE (3) (sostituita dalla direttiva 2001/83/CE);
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
seguenti questioni pregiudiziali:
1)     Se la data del rilascio di un’autorizzazione all’immissione            3)    avendo applicato un procedimento sproporzionato di
       in commercio in Svizzera, automaticamente riconosciuta                       previa autorizzazione alle importazioni personali, non
       nel Liechtenstein, debba essere considerata la prima                         effettuate mediante trasporto personale, di medicinali
       autorizzazione di immissione in commercio ai fini del                        regolarmente prescritti in Francia, non autorizzati in tale
       calcolo della durata di un certificato protettivo comple-                    paese ma unicamente nello Stato membro della Comunità
       mentare disposto dall’art. 13 del regolamento n. 1768/                       europea in cui erano stati acquistati, è venuta meno agli
       92 ( 1) (come modificato dall’accordo SEE).                                  obblighi che le incombono in forza dell’art. 28 del
                                                                                    Trattato che istituisce la Comunità europea;
2)     Se un’autorità competente all’interno del SEE sia obbligato
       a rettificare i termini di tutti i certificati protettivi
       complementari esistenti la cui durata è stata erroneamente
       calcolata.                                                             4)    condannare la Repubblica francese alle spese.
( 1) Regolamento (CEE) del Consiglio 18 giugno 1992, n. 1768
     sull’istituzione di un certificato protettivo complementare per i
     medicinali (GU L 182, pag. 1).
                                                                              Motivi e principali argomenti
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
   tro la Repubblica francese, proposto il 15 maggio 2003
                           (Causa C-212/03)                                   La Commissione fa valere l’esistenza di misure di effetto
                                                                              equivalente a restrizioni quantitative all’importazione di medi-
                                                                              cinali, consistenti nell’imposizione di un procedimento di
                            (2003/C 158/29)                                   previa autorizzazione relativo all’importazione personale in
                                                                              Francia, non effettuata mediante trasporto personale, di medici-
                                                                              nali regolarmente prescritti, in violazione dell’art. 28 CE. Tale
                                                                              autorizzazione viene richiesta dagli articoli del code français
Il 15 maggio 2003 la Commissione delle Comunità europee,                      de la santé publique (codice francese della salute) relativo
rappresentata dai sigg. H. Støvlbæk e B. Stromsky, in qualità di              all’importazione nel territorio doganale francese di medicinali,
agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto                      compresi quelli che hanno lo status di merci comunitarie. In
dinanzi alla Corte dei giustizia delle Comunità europee un                    molti casi tale procedimento di previa autorizzazione non può
ricorso contro la Repubblica francese.                                        giustificarsi basandosi sull’art. 30 CE.