CELEX: 51974PC0558
Language: it
Date: 1974-04-25 00:00:00
Title: Raccomandazione di decisione del Consiglio relativa al negoziato di un accordo su un progetto di allegato alla Convenzione internazionale per la semplificazione e l'armonizzazione dei regimi doganali, riguardante il regime di riapprovvigionamento in franchigia (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 558
Vol. 1974/0095
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM( 74 ) 558 def.
                                             Bruxelles . 25 aprilo 1974
                             Raccomandazione
                       di decisione del Consiglio
                 relativa al negoziato di un accordo su
               un progetto di allegato alla Convenzione
                 internazionale per la semplificazione e
            l' armonizzazione dei regimi doganali , riguardante
               il regime di riapprovvigionamento in franchigia
               ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(74 ) 558 def.
 ---pagebreak---                                   Rac c onandaz 1 on e
                            di decisione del Consiglio
                      relativa al negoziato di un accordo su
                     un progetto di allegato alla Convenzione
                      Internazionale per la semplificazione e
                l' armonizzazione dei regimi doganali , riguardanti
                il regime di riapprovvigionamento in franchigia
Nota introduttiva
1 . Introduzione
    1.1 . In seno al Consiglio di Cooperazione Doganale (C.C.D. ) è stata
          elaborata una Convenzione internazionale per la semplificazione
          e l' armonizzazione dei regimi doganali .
         Sul piano comunitario , questa convenzione ha formato oggetto di
         due raccomandazioni di decisione del Consiglio ( doc . COM(73 ) 460 def «
         del 28 marzo 1973 , R/977/73 (COIIER 156 ) del 12 aprile 1973 ;
         COM (73 ) 1240 def . del 25 luglio 1973 ; T(72)7^ (COMER) (ECO ) (JUR)
         del 13 febbraio 1973 e T/115/71* (COMER ) (ECO ) (JUR ) del 5 marzo 197*0 .
         La convenzione offre la possibilità di specificare l' allegato o
         gli allegati che le parti contraenti s' impegnano ad applicare
         (articolo 11 , paragrafo k della Convenzione ).
         Inoltre , ai fini della votazione in seno alle istanze del C.C.D. ,
         questo allegato sarà considerato come costituente una convenzione
         distinta (articolo 7 della convenzione ).
    1.2.11 Comitato tecnico Permanente del C.C.D. ha deoiso d' inscrivere
         nel suo programma di lavoro futuro il progetto d' allegato riguar­
 ---pagebreak---            dante il regime dell 'esportazione con riserva di riapprovvigio-
           namento    di materie prime ( doc . 20,169 del C.C.D. del 6 dicembre
           1973 ).    Il Segretariato del C.C.D. ha invitato sia gli Stati -membri
           sia gli   Stati "non membri"e la organizzazioni internazionali inte­
           ressate   a presentare le loro osservazioni ed eventuali suggerimenti
           su tale progetto .
     1.3 » La Commissione ha esaminato questo progetto con i rappresentanti
           degli Stati membri riuniti in seno al gruppo "ad hcc " del Comi­
           tato del perfezionamento attivo , al fine di preparare una presa
           di posizione comune che è stata comunicata ( cf . lettera n . 1228
           del 28 gennaio 197*0 &1 Segretariato del C.C.D. nel termine im­
           posto .
    l.*f . Il gruppo di lavoro delC,C„D . ha esaminato il suddetto progetto
           d s'alleg^.to#  Il suo testo rivisto è stato accettato dal Comitato
           tecnico permanente in occasione delle sessioni 83a e 84a ( cf .
           documento 20.^00 del C.C.D. del 1° marzo 197*0 *
           Questo "progetto d' allegato riguardante il regime d' approvvigio­
           namento in franchigia" figura nell' allegato della presente nota
           introduttiva . Ora può far oggetto di negoziati propriamente detti
           in seno al C.C.D.
           Caratteri stiche principali del progetto d' allegato .
      Il progetto d' allegato si basa sugli elementi seguenti :
    2.1 . La legislazione nazionale della maggior parte degli Stati contiene
           delle disposizioni che permettono di non sottoporre a tassazione
           le merci impiegate per ottenere prodotti destinati all' esporta­
           zione .
    2.2 . Il regime del "draw-back" (1 ) e l' ammissione temporanea per per­
( 1 ) cf . íoc, C0M(73 ) ^60 def . del 28.3.1973 ; E/977/73 ( COMER 156 ) del
       12.4.197**.
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            fezionamento attivo ( 1) permettono di accordare un rimborso o una
            sospensione dei dazi e delle tasse all' importazione alle merci
            estere che sono state impiegate per ottenere prodotti destinati
            ali 1 esportazione .
            Nel caso del regime di riapprovvigionamento in franchigia , la
            tecnica utilizzata è quella dell' esonero dei dazi e delle tasse
            all' importazione . Quest' esonero è accordato per le merci che
            equivalgono per qualità e quantità a quelle che , trovandosi in
            libera circolazione nel territorio doganate , sono state impiegate
            per ottenere i prodotti compensatori esportati a titolo definitivo .
      2.3 « La concessione del regime può essere subordinata alla condizione
            che l' importazione delle merci corrispondente a quelle contenute
            nei prodotti preventivamente esportati sia considerata dalle au­
            torità competenti utile all' economia nazionale .
      2.b . I prodotti fabbricati a partire da merci ammesse in esenzione da
            dazio e tasse all' importazione possono essere rimessi sul mercato
            interno .
3 . Portata dell' azione che la Comunità intraprenderà al momento del nego­
      ziato del progetto .
      3-1 . Dalle caratteristiche principali del progetto d' allegato , risulta
            che esso verte su un regime doganale che si situa tra gli stru­
            menti della politica commerciale . Di conseguenza , quando tale
            regime forma l' oggetto d' un accordo internazionale , questi è un
            accordo tariffario e commerciale che fa parte , in virtù dell' ar­
            ticolo 113 del Trattato CEE , della politica commerciale comune .
            Risulta dagli articoli 113 e 11^ del Trattato CEE che solamente
  ( 1 ) cf . doe . COM ( 73 ) 830 fin . dei 30.5.1973
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         la Conunita ha la competenza per negoziarlo e concluderlo .
   3.2 . L' articolo 113 » paragrafo 3 del Trattato CEE stabilisce d' altra
         parte che , se in questo ar.bito accordi con paesi terzi si deb­
         bono negoziare , la Commissione presenta raccomandazioni al Con­
         siglio , • uhe l' autorizza ad aprire i negoziati necessari .
   3.3 . Fe " qrranto riguarda il negoziato del contenuto del progetto d' al­
         lea         relativo al regime c' L riapprovvigionamento in franchigia ,
         quet-to ti on può essere accattato dalla Comunità . Anzitutto , il
         re^rmc d' - ' - anale che prevede ttle progetto supera le possibilità
         offerte cai regime comunii:aric del perfezionamento attivo ( cf .
         direttiva del Consiglio , del k marzo 19^9 » relativa all' armoniz-
         zaz'ì One delle disposizioni legislative ; regolamentari ed ammi­
         ri    / ntive relative al per r'ozi ." onamento attivo ( 69/73/CEF!) ( 1 ) .
         In e M' erti , questo regLr.c no /i prende in considerarcene tre prin­
         cipi ritenuti necessari dalla Commissione , cioè :
         - che i prodotti esportati siano ottenuti nello stabilimento del
            titolare dell' esenzione ;
         - che la merce sia reimportata da questo titolare e
         - che il beneficio dell' esenzione sia limitato a casi ben giusti­
            ficati .
         Da conseguenza , il suo campo d' applicazione non corrisponde in
         al cui:, modo a quello dell ' éspcrtazione preventiva prevista nella
         suc»-vj. t.ata dire ttiva del Consiglio .
         Isolare , la mancanza di rr.pporto , da una parte , tra la persona
         ( iiòica o morale ) che effettua l' esportazione e quella che tra­
         sforma le materia primo necessarie per la produzione delle merci
( 1J G.U. n . L 58 dell' 8.3.1969 , pag . 1
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         destinate all' esportazione e quella , dall' altra , tra l' esporta­
         tore dei prodotti conpensatori e l' importatore delle merci che
         beneficiano dell' esenzione , rischia , in pratica , di provocare
         la creazione di una sorta di "boxsa " di merci estere suscettibili
         di beneficiare del regime d' esenzione .
         La creazione " de facto " d' una tale borsa comporterà una specie
         di " clearing", di compensazione generale , tra le esportazioni e
         le importazioni , la cui conseguenza principale sarebbe che , in
         rapporto all' ampiezza che il regime potrebbe assumere , la prote­
         zione tariffaria subirebbe un indebolimento ingiustificato , di
         cui non è facile valutare la portata . Questa considerazione ha
         un' importanza maggiore nei paesi già industrializzati .
         E' opportuno , pertanto , formulare una riserva generale nei con­
         fronti dell' allegato da negoziare .
k . Conclusione
         La Commissione raccomanda al Consiglio , secondo l' articolo 113
 del Trattato CEE , di autorizzarla a negoziare , tenuto conto delle di­
 sposizioni della direttiva n . 69/73/CEE , il progetto d' allegato alla
 Convenzione Internazionale per la semplificazione e l' armonizzazione
  dei regimi doganali , riguardante il regime del riapprovvigionamento in
  franchigia .
 ---pagebreak---                            Raccomandazione
                     di decisione del Consiglio
               relativa al negoziato di un accordo su
              un progetto di allegato alla Convenzione
               internazionale per la semplificazione e
         l' armonizzazione dei regimi doganali , riguardante
         il regime di riapprovvigionamento in franchigia
Il Consiglio delle Comunità europee ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 113 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che la conclusione di un accordo relativo a un progetto di
allegato alla Convenzione Internazionale per la semplificazione e l' ar­
monizzazione dei regimi doganali , riguardante il regime di riapprovvi-
gionamento in franchigia può contribuire in modo efficace allo sviluppo
degli scambi internazionali ed in particolare del commercio internazionale ;
considerando che detto accordo incide sulla legislazione doganale comune ,
specialmente in materia di tariffa doganale comune ; che esso deve tener
conto delle esigenze proprie dell' Unione doganale ; che è opportuno per­
tanto che la Comunità negozi e concluda detto accordo ;
DECIDE :
                                Articolo unico
     La Commissione è autorizzata a condurre i negoziati in seno al Con­
siglio di Cooperazione Doganale al fine di concludere un accordo su un
 ---pagebreak---                                    -2-
progetto dx allegato alla Convenzione Internazionale per la semplifica­
zione e l' armonizzazione dei regimi doganali , riguardante il regime di
riapprovvigionamento in franchigia .
     La Commissione conduce i negoziati in consultazione con il Comi­
tato speciale , previsto dall' articolo 113 del Trattato , che l' assiste
in questo compito .
Fatto a Bruxelles , il
                                            Per il Consiglio ,
                                            Il Presidente ,
 ---pagebreak---          (                      •                  ■
                                                                 Annexe ,
                                                               • '■
           E . 8 - PROJET D' ANNEXE CONCERNANT ' LE   REGIME
                    DE REAPPROVISIONNEMENT EN FRANCHISE
 INTRODUCTION
        La législation nationale de la plupart des Etats contient
 des dispositions qui permettent de ne pas imposer les marchandises
 qui ont été mises en oeuvre pour l' obtention des produits qui sont
 exportés . '
        Le régime du drawback et l' admission temporaire pour perfec­
 tionnement actif permettent d' accorder un remboursement ou une
 suspension des droits et taxes à l' importation aux marchandises              ,
 étrangères qui ont été utilisées pour l' obtention des produits
 exportés .                       '7   •                      • '
       Dans le j cas du régime de réapprovisionnement en franchise               '
 qui fait l' objet de la présente annexe , la technique utilisée
 consiste à accorder l' exonération des droits et taxes à l' importa­
 tion pour des marchandises équivalentes à celles qui , étant en
3 ibre circulation , ont été transformées pour obtenir les produits
exportés du territoire douanier . .                       . .          • ...     ;
       L' octroi de ce régime peut toutefois être subordonné à la
condition que l' importation des marchandises équivalentes à celles
qui sont contenues dans les produits préalablement exportés soit
considérée par les autorités compétentes comme étant bénéfique
pour l' économie nationale .                         ..                      .
       Quant aux produits fabriqués au moyen des marchandises
admises en exonération des droits et taxes à l' importation , ils .
peuvent être livrés sur le marché intérieur . Dans l' éventualité
où ils seraient exportés , ils pourraient bénéficier de nouveau du
régime de réapprovisionnement en franchise .
 ---pagebreak---                                                                Annexe
                                                             t
                                                          ■i
 DF.F IM I TION S
          Pour l' application de la présente annexe , on entend :
 a ) par " régime de réapprovisionnement en franchise " : le régime
     douanier qui permet d' importer en exonération dés droits et
     t c.xes à 1 ' importation des marchandises identiques par leur
     espèce , leur qualité et leurs caractéristiques techniques , à
     celles qui , étant en libre circulation , ont été utilisées pour
     obtenir les produits préalablement exportés à titre définitif ;
b) par "dr-j/its et taxes à l'importation" : les droits de douane et
     iou < aJ'rr     droits , taxes et redevances ou impositions diverses
     qui s:>nt perdus à 'l'importation ou à l' occasion de l' importation
     dos marchandises , a l' exception des redevances et impositions
     dont le montant est limité au coût approximatif des services
     rendus ;
c ) par " personne " : aussi bien une personne physique qu' une
     personne morale à moins que le contexte n' en dispose autrement .
PRINCIPE
1,                                                                    Norme
         Le régime de réapprovisionnement en franchise est régi par
les dispositions de la présente annexe .             -
CHAMP D ' APPLICATION
2.              \                                                     Norme
                  \
         La législation nationale énonce les circonstances dans
lesquelles le régime de réapprovisionnement en franchise peut être
accordé et précise les conditions qui doivent être remplies pour
bénéficier de ce régime .
 ---pagebreak---                                                              Annexe
  Ko i o o
        1 . Leô ■ circons tances dans lesquelles le régime de réapprovision­
 nement en franchise est autorisé , peuvent être précisées soit en
  ternes généraux , soit sous forme détaillée , soit encore en
 combinant ces deux possibilités .
                    /                             '
       2 . Le bénéfice du régime peut être subordonné a la condition
 que l' importation des marchandises équivalentes à celles qui sont
 contenues dant 3 es produits préalablement exportés soit considérée
 par le? autorité .? compétentes comme étant bénéfique pour l' économie
 nationale .                    .
       3 . Le bénéfice du régime peut être réservé aux personnes
 établies dans le territoire douanier .
 3.                                                                  Norme
            L' importation des marchandises équivalentes à celles qui ,
 étant en libre circulation , sont contenues dans les produits
préalablement exportes en vue d' un réapprovisionnement en franchise
a lieu en exonération totale des droits et taxes a l' importation .
Cette exonération ne s' applique pas aux droits et / ou taxes à
1 ' i rriportation pour lesquels une restitution ou une décharge a été
accordée lors de l' exportation des produits .
NOT r-s
      1 » L' exonération des droits et taxes a l' importation peut etre
accordée aux matières premières et aux produits 6em.i-élaborés
ain;ii qu' aux parties et pièces détachées équivalentes à celles qui ,*
sans avoir été transformées , ont été incorporées dans les produits
exportés .
     2 . Les marchandises telles que catalyseurs , aiccélérateurs ou
rai entisseurs de- réactions chimiques qui sont utilisées pour
l' obtention der. produits à exporter avec réserve de réapprovision­
nement en franchise et qui disparaissent totalement ou partiellement
 ---pagebreak---                                                         Annexe
              .          . !
 au cours d -t leur utilisation sans être effectivement contenues
 dans les produits à exporter , peuvent Lre assimilées aux marchan­
 dises utilisées pour l' obtention desdits produits et bénéficier de
 l' exonération des droits et taxes à l' importation qui est accordée
 auxdttes marchandises . Toutefois , cette exonération ne s' étend
 normalement pas à des éléments ne jouant qu' un rôle auxiliaire
         /
 dans la fabrication , tels que les lubrifiants .
4.                                                Pratique recommandée
        Le bénéfice du régime de réapprovisionnement en franchise ne
devrait paé être refusé pour la seule raison que les produits sont
exportés a destination d' un pays déterminé ,
            i
            i
5.                                 "                            Norme
              \        *
        La législation nationale détermine les catégories de
personnes qui peuvent bénéficier d' une autorisation de réapprovi­
sionnement en franchise .
Note                                    :
        Le titulaire d' une autorisation de réapprovisionnement en
franchise peut être l' exportateur , le fabricant ou le propriétaire
des produits exportés .
6.                                                              Norme
        Le bénéfice du régimes de réapprovisionnement en franchise
doit être accordé pour les marchandises dont la pJrésence dans le
produit exporté peut être ^terminée .
Note
                \
        En vue de déterminer la présence des marchandises dans le
produit exporté , les autorités douanières peuvent procéder à un
contrôle de z opérations de fabrication ou recourir à la comptabi­
lité du fabricant des produits à exporter .
 ---pagebreak---                                                                Annexe
                I                   "                  '
  EXPORTATIOÎi DES PRODUITS AVEC RESERVE DE REAPPROVISIONNEMENT EN
 FRANCHISE
     ~2£'I^J;ii££_à_5£S2iî)Pii r avant l' exportation des produits
 7.         I          .
                                                                        Norme
           i
           La législation      nati
                  . egislation nationale énonce les circonstances dans
 lesquelles le bénéfice du régime de réapprovisionnement en franchis
         i
 est subordonné à une autorisation préalable et désigne les autorité
 habilitées à délivrer cette autorisation .
 8•                                                      Pratique recommandée
         Leô personnes qui effectuent des opérations importantes et
 continues entraînant un réapprovisionnement en franchise devraient
 bénéficier d' une autorisation générale couvrant ces opérations .
              i
              1
 9•                                                                 .   Norme
        Les autorités compétentes déterminent l' espèce , la qualité ,
les caractéristiques techniques et la quantité des diverses mar­
chandises en libre circulation qui sont contenues dans les produits
a exporter avec réserve de réapprovisionnement en franchise en se
basant sur les conditions réelles dans lesquelles ces produits ont
été obtenus .
10 .                                                     Pratique recomrnandee
        Lorsqu' elles fixent les quantités des diverses marchandises
contenues dans les produits à exporter avec réserve de réapprovi­
sionnement en franchise , les autorités compétentes devraient tenir
compte des pertes et des déchets non récupérables résultant de la
fabrication desdits produits .
 ---pagebreak---               /                                        Annexe
  H•                                             Pratique recommandée
         Lorsque les produits à exporter avec réserve de réapprovision­
 nement en franchise sont de caractéristiques sensiblement constantes
 et sont obtenus dans des conditions techniques • bien définies , les
 autorités compétentes devraient fixer f orf aitairement les quantités
des diverses marchandises qui sont contenues dans les produits à
exporter .                                   .
b ) Déclaration d' exportation avec réserve de réapprovisionnement en
     franchise
12.           i
               I                                               Nornio
        La législation nationale détermine les conditions dans
lesquelles les produits à exporter avec réserve de réapprovision­
nement en franchise doivent être présentés au bureau de douane
compétent et faire 1' objet d' une déclaration de marchandises
 ( sortie ) .                      .     •
Note                                   ""
        La législation nationale peut prévoir que la déclaration de
marchandises établie lors de l' exportation des produits devra
contenir les indications nécessaires en vue de permettre à la douane
de déterminer les quantités des diverses marchandises pour
lesquelles l' exonération des droits et taxes à l' importation sera
sollicitée .                           *
13 .                                             Pratique recommandée
        Lorsque les autorités compétentes n' ont pas été en mesure de
statuer sur \urie demande d' autorisation de réapprovisionnement en
franchise , le déclarant devrait être autorisé a exporter sons délai
les produits sous réserve de remplir les conditions fixées et sans
préjudice de la décision finale à intervenir .
 ---pagebreak---                                                         Annexe
 14 .                                             Pratique recommandée
          Les formules nationales qui sont utilisées pour l' exportation
 de    produits avec réserve de réapprovisionnement en franchise
 devraient être harmonisées avec la formule de déclaration de mar­
 chandises ( sortie ).                     ■    .
c ) Y^rif ica t ion_des_produits_exportés avec réserve_de réanprovision
      nement en franchise
 15 .                            .                Pratique recommandée .
         Sur demande du déclarant et pour des raisons jugées valables
par les autorités douanières , ces dernières devraient , dans la
mesure du possible , permettre que les produits à exporter avec
réserve de réapprovisionnement en franchise soient vérifiés dans
les locaux de l' intéressé , les frais qui en résultent étant à la
charge du déclarant .
d ) Destinations autorisées des produits exportés avec réserve de
      réapprovisionnement en franchise
16 .                                              Pratique recommandée
         Les produits à exporter avec réserve de réapprovision­
nement en franchise devraient pouvoir être mis dans des ports
francs ou des zones franches .
17 .                                    *         Pratique recommandée
         Les produits b exporter avec réserve de réapprovision­
nement en franchise devraient pouvoir être placés en entrepôt de
douane en vue de leur exportation ultérieure *
 ---pagebreak---                                                          Annexe;
 e ) Délivrance dUin titre constatant que les produits ont été
      exp>ortés avec réserve de réapprovisionnement en franchise
                                                           «
 18 .                                                             Norme
       t . Lorsque les produits ont été exportés avec réserve de
 réapprovisionnement en franchise , les autorités douanières
 délivrent au déclarant un titre lui permettant de justifier de son
 droit à importer en exonération des droits et taxes à l' importation
 les marchandises équivalentes ' à celles qui , étant en libre cir­
 culation , sont contenues dans - lesdits produits .
 Note I    Le titre remis au déclarant peut consister en une copie
validée par la douane de la déclaration d' exportation avec réserve
de réapprovisionnement en franchise ou être établi sur une formule
 appropriée .
 IMPORTATION DES MARCHANDISES
19 .                                                              Norme
           La législation nationale détermine les conditions dans
lesquelles les marchandises admissibles en exonération des droits
et taxes à l' importation en application % du régime de réapprovi­
sionnement en franchise doivent être présentées au bureau de douane
compétent et faire l' objet d' une déclaration de marchandises .
Note
           La législation nationale peut prévoir que la déclaration de
marchandises devra contenir les indications nécessaires en vue
d' accorder l' exonération des droits et taxes a l' importation et que
le ou les titres délivrés par les autorités douanières devront être
produits à l' appui de ladite déclaration .
 ---pagebreak---                                                          Annexe
                                                                 Nor' m ?
        Les autorités compétentes fixent , en tenant compte des besoins
 du commerce , le délai pour l' importation des marchandises admissible
 en exonération des droits et taxes à l' Importation .
 21 .                                                            Norme
        Les marchandises admissibles en exonération des droits et
 taxes a l' importation doivent pouvoir être importées par un bureau
 de douane différent de celui d' exportation des produits .
 22 .                    '•                                      Norme
        Les marchandises admissibles en exonération des droits et
 taxes à l' importation doivent pouvoir être . importées en un ou
 plusieurs envois »  •
 23 .                             ■                              Norme
       Les marchandises couvertes par plusieurs titres accréditant
le droit à. l' importation sous le régime du réapprovisionnement en
franchise doivent pouvoir être importées en un seul envoi .
24 .                                                             Norm e
       Les marchandises admissibles en exonération des droits et
taxes a l' importation doivent pouvoir être importées d' un pays
autre que celui à destination duquel les produits ont été exportés *
25 .                                             • Pratique recommandée
       Les marchandises admissibles en exonération des droits et
taxes à l' importation devraient pouvoir être importées dans les
conditions fixées par les autorités doueinicres , par une autre
personne que celle qui a exporté les produits .
 ---pagebreak---                                  - 10 -
               I
             i                                        Annexe
            /
 26 .                                      '    Pratique rccommandoe
       Sur demande du déclarant et pour des raisons jugées valables
par les autorités douanières , ces dernières devraient ,' dans la
mesure du possible , permettre que les marchandises admissibles en
exonération des droits et taxes à l' importation , soient vérifiées
dans les locaux de l' intéressé , les frais qui en résultent étant
à la charge du déclarant .
27 .                                                           Norm e
      La législation nationale fixe le traitement douanier appli­
cable au c^s où des produits qui ont été exportés avec réserve de
réapprovisionnement en franchise sont réimportés .
          !
RENSEIGNEMENTS CONCERNANT LE REGIME DE REAPPROVIS ÏONNEMENT EN
FRANCHISE
28 .                                                           Norme
      Les autorités douanières font en Sorte que toute personne
intéressée puisse se procurer sans difficulté , tous renseignements
utiles au sujet du régime de réapprovisionnement en franchise .
                 \