CELEX: C2002/056/08
Language: it
Date: 2002-03-02 00:00:00
Title: Causa C-464/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof, con ordinanza 8 novembre 2001, nella causa Johann Gruber e Bay Wa Aktiengesellschaft

C 56/4                   IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            2.3.2002
La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:                    Il fatto che i provvedimenti controversi mirino ad obiettivi
                                                                          di politica ambientale non costituisce una giustificazione
                                                                          sufficiente, in ragione del loro carattere sproporzionato. Infatti,
1.     dichiarare che la Repubblica federale di Germania ha               a partire da una certa distanza, gli oneri ambientali necessaria-
       violato gli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 5       mente connessi con il trasporto superano i vantaggi ecologici
       della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio             legati all’impiego di imballaggi riutilizzabili. Ai fini del presente
       20 dicembre 1994, 94/62/CE (1), sugli imballaggi e i               procedimento non ha importanza quale sia la distanza che
       rifiuti di imballaggio, in connessione con l’art. 28 CE,           costituisce effettivamente tale soglia per le acque minerali, dato
       nonché in forza dell’art. 3, in connessione con l’allegato II,     che la normativa tedesca si applica, in maniera totalmente
       n. 2, lett. d), della direttiva del Consiglio 15 luglio            indipendente dalla distanza del trasporto, a tutte le acque
       1980, 80/777/CEE (2), in materia di ravvicinamento della           minerali da imbottigliare alla fonte, e quindi anche nei casi in
       legislazione degli Stati Membri sull’utilizzazione e la            cui la distanza del trasporto sia maggiore.
       commercializzazione delle acque minerali naturali, aven-
       do il detto Stato membro, mediante i §§ 8(1) e 9(2) del
       regolamento sugli imballaggi del 1998, introdotto un
       sistema per la riutilizzazione degli imballaggi dei prodotti       (1) GU L 365 del 31.12.1994, pag. 10.
       che ai sensi della direttiva 80/777/CEE debbono essere             (2) GU L 229 del 30.8.1980, pag. 1.
       imbottigliati alla fonte;
2.     condannare la Repubblica federale di Germania alle spese
       del procedimento.
Motivi e principali argomenti
                                                                          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-
                                                                          ster Gerichtshof, con ordinanza 8 novembre 2001, nella
La disciplina di cui ai §§ 8(1) e 9(2) del regolamento                         causa Johann Gruber e Bay Wa Aktiengesellschaft
sugli imballaggi del 1998 è incompatibile, quanto alle acque
minerali naturali da imbottigliare alla fonte, con l’art. 5 della
direttiva sugli imballaggi e con l’art. 28 CE, poiché determina                                     (Causa C-464/01)
una restrizione del commercio non giustificata da motivi di
tutela dell’ambiente. Dal combinato disposto delle norme
nazionali tedesche risulta che i produttori di acque minerali di                                     (2002/C 56/08)
altri Stati membri, intenzionati a commercializzare i loro
prodotti in Germania, hanno interesse ad impiegare imballaggi
riutilizzabili nel caso in cui vogliano sottrarsi all’obbligo di
imporre una cauzione sugli imballaggi da essi distribuiti ed
intendano mantenere la possibilità di partecipare al sistema
                                                                          Con ordinanza 8 novembre 2001, pervenuta nella cancelleria
generale di ritiro. Infatti, tali norme determinano incontestabil-
mente una situazione di favore per gli imballaggi riutilizzabili          della Corte il 4 dicembre 2001, nella causa Johann Gruber e
                                                                          Bay Wa Aktiengesellschaft, l’Oberster Gerichtshof ha sotto-
rispetto agli imballaggi monouso; tuttavia, eventuali misure
                                                                          posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
nazionali intese a promuovere gli imballaggi riutilizzabili sono
conformi all’art. 5 della direttiva 94/62/CE soltanto qualora             questioni pregiudiziali:
corrispondano anche ai requisiti stabiliti dall’art. 28 CE. La
controversa normativa tedesca costituisce una misura di effetto           1.    Se ai fini della qualità di consumatore ai sensi dell’art. 13
equivalente al pari di una restrizione quantitativa ai sensi                    della Convenzione di Bruxelles, in caso di parziale
dell’art. 28 CE. La distribuzione di acque minerali naturali                    rispondenza della prestazione ad esigenze private, sia
provenienti da altri Stati membri viene resa più difficile e/o più              decisivo il prevalente scopo privato o professionale della
costosa dai provvedimenti nazionali tedeschi. E’ vero che                       prestazione stessa e quali criteri siano determinanti per la
anche i produttori tedeschi devono talvolta trasportare su                      prevalenza dello scopo privato o di quello professionale.
lunghi percorsi imballaggi riutilizzabili vuoti; tuttavia, in caso
di riempimento dei contenitori effettuato fuori della Germania,
la distanza tra il luogo di riempimento e il luogo del consumo            2.    Se per la determinazione dello scopo siano rilevanti le
in Germania è nella maggior parte dei casi sensibilmente                        circostanze obiettivamente riconoscibili dal punto di vista
maggiore rispetto al caso in cui sia il riempimento che il                      della controparte del consumatore.
consumo abbiano luogo in Germania. Ove fosse possibile per
i produttori stranieri di acque minerali prendere parte ad un
sistema di imballaggi riutilizzabili standardizzati, si determine-        3.    Se, in caso di dubbio, un contratto, riconducibile sia
rebbero per i produttori costi di riconversione aggiuntivi e,                   all’attività privata che a quella professionale, debba essere
inoltre, si ridurrebbe in ogni caso la necessità di effettuare il               considerato come un contratto concluso da un consuma-
trasporto di ritorno di imballaggi riutilizzabili vuoti.                        tore.
 ---pagebreak--- 2.3.2002                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 56/5
4.    Se la conclusione del contratto sia stata preceduta da una              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
      pubblicità ai sensi dell’art. 13, punto 3, lett. a), della              tungsgericht Stuttgart, con ordinanza 20 novembre 2001,
      Convenzione di Bruxelles, allorché colui che in seguito                 nella causa Georgios Orfanopoulos, Natascha Orfanopou-
      sarà la controparte del consumatore ha distribuito nello                los, Melina Orfanopoulos e Sofia Orfanopoulos contro
      Stato del consumatore un prospetto pubblicitario per i                                      Land Baden-Württemberg
      suoi prodotti, senza tuttavia avervi propagandato il
      prodotto successivamente acquistato dal consumatore.                                             (Causa C-482/01)
5.    Se sussista un contratto concluso da un consumatore ai                                            (2002/C 56/10)
      sensi dell’art. 13, della Convenzione di Bruxelles quando
      il venditore abbia fatto dal suo Stato una proposta, non
      accettata, all’acquirente residente in un altro Stato e
      tuttavia l’acquirente abbia successivamente comprato il                 Con ordinanza 20 novembre 2001, pervenuta nella cancelleria
      prodotto offerto sulla base di una proposta scritta.                    della Corte il 13 dicembre 2001, nella causa Georgios Orfano-
                                                                              poulos, Natascha Orfanopoulos, Melina Orfanopoulos e Sofia
6.    Se, ai sensi dell’art. 13, punto 3, lett. b), della Convenzione         Orfanopoulos contro Land Baden-Württemberg, il Verwal-
      di Bruxelles, il consumatore abbia compiuto nel suo Stato               tungsgericht Stuttgart ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
      l’atto necessario per la conclusione del contratto, anche               Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
      quando egli accetti con una telefonata eseguita dal suo
      Stato la proposta, che gli sia stata formulata nello Stato              1.    Se la limitazione della libertà di circolazione imposta, a
      della sua controparte.                                                        causa di un reato commesso in violazione del Betäubungs-
                                                                                    mittelgesetz (legge tedesca sugli stupefacenti), ad uno
                                                                                    straniero cittadino dell’Unione soggiornante da molti
                                                                                    anni nel territorio del paese ospitante ai sensi dell’art. 39,
                                                                                    n. 3, CE, per motivi di ordine pubblico, pubblica sicurezza
                                                                                    e sanità pubblica sia conforme al diritto comunitario
                                                                                    qualora, a causa del suo comportamento personale, sia
                                                                                    lecito ritenere che egli commetterà altri reati in futuro e
                                                                                    qualora non si possa pretendere che il coniuge del
                                                                                    medesimo ed i suoi figli tornino nello Stato di origine.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Amts-
gericht Frankenthal (Pfalz), con provvedimento                                2.    Se l’art. 9, n. 1, della direttiva del Consiglio 25 febbraio
11 ottobre 2001, nel procedimento penale contro Felix                               1964, 64/221/CEE (1), osti ad una normativa nazionale
                                Kapper                                              che non prevede più un procedimento di opposizione —
                                                                                    in cui ha luogo anche un esame di merito — ad una
                                                                                    decisione di un’autorità amministrativa sull’allontana-
                          (Causa C-476/01)                                          mento del titolare di un permesso di soggiorno dal
                                                                                    territorio nazionale, mentre non viene istituita un’apposi-
                                                                                    ta autorità indipendente dall’autorità amministrativa che
                            (2002/C 56/09)                                          decide.
                                                                              (1) GU L 56, pag. 850.
Con provvedimento 11 ottobre 2001, pervenuto nella cancel-
leria della Corte il 7 dicembre 2001, nel procedimento penale
contro Felix Kapper, l’Amtsgericht Frankenthal (Pfalz) ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
seguente questione pregiudiziale:
                                                                              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
Se l’art. 1, n. 2, della direttiva del Consiglio 29 luglio 1991                  tro il Regno di Svezia, presentato il 17 dicembre 2001
sulla patente di guida (91/439/CEE) (1) proibisca ad uno Stato
membro di rifiutare il riconoscimento di una patente di guida                                          (Causa C-490/01)
quando abbia accertato che un altro Stato membro l’aveva
rilasciata, benché il titolare non avesse la residenza, nel
territorio di quest’ultimo, e se la disposizione citata abbia a tal                                     (2002/C 56/11)
riguardo effetto concreto.
                                                                              Il 17 dicembre 2001, la Commissione delle Comunità europee,
(1) GU L 237, pag. 1.                                                         rappresentata da M. Wolfcarius e da C. Tufvesson, in qualità di
                                                                              agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
                                                                              dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                              ricorso contro il Regno di Svezia.