CELEX: C2001/303/38
Language: it
Date: 2001-10-27 00:00:00
Title: Causa T-195/01: Ricorso del Governo di Gibilterra contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 20 agosto 2001

27.10.2001              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 303/23
A sostegno del suo ricorso di annullamento, il ricorrente fa                 Domanda fondata su             Errata interpretazione dell’art. 7,
valere, per il resto, la violazione degli orientamenti adottati                                             n. 1, lett. b), del regolamento del
dalla Commissione in data 18 settembre 1999, una violazione                                                 Consiglio n. 40/94 — il marchio
del principio di parità di trattamento nonché una molestia                                                  è sufficientemente distintivo. La
psicologica sul luogo di lavoro. Infine, il ricorrente chiede un                                            ricorrente sostiene inoltre che
risarcimento per un danno assertivamente subito.                                                            l’onere della prova contraria grava
                                                                                                            sulla commissione di ricorso. Non
                                                                                                            spetta alla ricorrente dimostrare
                                                                                                            che l’art. 7, n. 1, lett. b) del
                                                                                                            regolamento n. 40/94 non è
                                                                                                            applicabile.
Ricorso della Unilever NV contro l’Ufficio per l’armoniz-
zazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli),
                   proposto il 14 agosto 2001
                         (Causa T-194/01)
                          (2001/C 303/37)
                    (Lingua processuale: l’inglese)                          Ricorso del Governo di Gibilterra contro la Commissione
                                                                                 delle Comunità europee, proposto il 20 agosto 2001
Il 14 agosto 2001 la Unilever NV, società registrata in
Rotterdam (Paesi Bassi), rappresentata da Dr. Verna von                                              (Causa T-195/01)
Bomhard e Dr Andreas Renck, dello studio Lovells Boesebeck
Droste, Alicante (Spagna), ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro                                                  (2001/C 303/38)
l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
disegni e modelli).
                                                                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             Il 20 agosto 2001 il Governo di Gibilterra, rappresentato dai
—     modificare la decisione della Prima commissione di                     sigg. Alastair Sutton, Michael Llamas e Walter Schuster, dello
      ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato                  studio White & Case, Bruxelles, ha proposto dinanzi al
      interno (marchi, disegni e modelli) 22 maggio 2001                     Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
      (pratica n. R 1086/2000-1) nel senso di rendere possibile              contro la Commissione delle Comunità europee.
      la registrazione del marchio di cui trattasi come marchio
      comunitario;
—     in via alternativa, annullare la decisione;                            Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     condannare il convenuto alle spese dei procedimenti.
                                                                             —     annullare la decisione della Commissione di avviare il
                                                                                   procedimento di cui all’art. 88, n. 2, CE, decisione
                                                                                   contenuta nella lettera 11 luglio 2001 indirizzata al
Motivi e principali argomenti                                                      Regno Unito;
                                                                             —     condannare la convenuta alle spese.
Richiedente il marchio         Unilever N.V.
comunitario
Marchio in oggetto:            Marchio tridimensionale (forma                Motivi e principali argomenti
                               di      sasso)       —      domanda
                               n. 1 418 250 per taluni prodotti
                               della classe 3
                                                                             Il Governo di Gibilterra ha introdotto un regime fiscale ai sensi
Decisione dell’esamina-        Rigetto della domanda                         del quale talune società, a certe condizioni, erano esenti
tore                                                                         dall’imposta sul reddito e soggette solo ad un’imposta fissa (la
                                                                             normativa riguardante le società esenti). Tale normativa è stata
Decisione della commis-        Parziale accoglimento dell’appello            modificata più volte prima e dopo l’adesione del Regno Unito
sione di ricorso                                                             e di Gibilterra alle Comunità europee nel 1973.
 ---pagebreak--- C 303/24                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           27.10.2001
La Commissione ritiene adesso che la normativa di cui trattasi               come un nuovo aiuto di Stato violerebbe il principio della
sia un nuovo aiuto di Stato non notificato e ha deciso di                    certezza del diritto e la legittima aspettativa del ricorrente. Il
avviare il procedimento di cui all’art. 88, n. 2, CE. Secondo la             periodo limite di cui all’art. 1, lett. b), punto iv), del regolamen-
Commissione, le modifiche apportate alla normativa nel 1979                  to n. 659/1999, entro il quale un aiuto di Stato poteva essere
e nel 1983, dopo l’adesione del Regno Unito alle Comunità                    considerato nuovo, è scaduto molto tempo fa. Stando al
europee, erano modifiche sostanziali, sicché l’intero regime era             ricorrente, secondo equità tale principio dovrebbe essere
da qualificare come nuovo aiuto di Stato. Il ricorrente contesta             applicato anche nel caso, corrispondente alla presente fattispe-
tale decisione.                                                              cie, dell’esame da parte della Commissione degli emendamenti
                                                                             ai regimi di aiuti esistenti.
Stando al ricorrente, la Commissione, non avendo motivato a                  Infine, il ricorrente afferma che l’indagine condotta dalla
sufficienza la decisione impugnata e non avendo sentito a                    Commissione prima di adottare la decisione, essendo stata
sufficienza il Governo di Gibilterra in quanto parte direttamen-             troppo lunga, costituisce una violazione del dovere della
te e individualmente interessata dalla decisione, ha violato i               Commissione di agire con diligenza e del principio di buona
diritti della difesa di Gibilterra. Inoltre, la Commissione ha               amministrazione.
violato i diritti della difesa del Regno Unito in quanto
costituiscono requisiti procedurali essenziali.
Il ricorrente sostiene altresı̀ che la decisione è incompatibile
con l’art. 88 CE e che la Commissione, da un canto, ha violato
il principio di proporzionalità e i principi della certezza del              Ricorso della Société Coopérative Agricole GIPAM contro
diritto e della tutela dell’aspettativa legittima e, dall’altro, è           Commissione delle Comunità europee presentato il
venuta meno all’obbligo di diligenza.                                                                   14 agosto 2001
                                                                                                      (Causa T-197/01)
Secondo il ricorrente, la normativa di cui trattasi non può
essere considerata un aiuto nuovo rientrante nell’ambito di                                            (2001/C 303/39)
applicazione dell’art. 88, n. 2, CE, perché la normativa di cui
trattasi esisteva già prima dell’adesione del Regno Unito alla                                 (Lingua di procedura: il francese)
Comunità europea e i successivi emendamenti del 1976 e del
1983 non l’hanno modificata in modo sostanziale. Pertanto,
la normativa dovrebbe essere considerata come un aiuto                       Il 14 agosto 2001 la Société Coopérative Agricole GIPAM, con
esistente ai sensi dell’art. 88, n. 1, CE.                                   sede a Ducos (Francia), rappresentata dagli avv.ti Alain Lorang,
                                                                             Hubert Mazingue e Patrick Leroyer Gravet, con domicilio
                                                                             eletto in Lussemburgo, ha presentato dinanzi al Tribunale di
                                                                             primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Avviare adesso un procedimento ai sensi dell’art. 88, n. 2, CE               Commissione delle Comunità europee.
facendo riferimento ad un nuovo aiuto equivarrebbe a imporre
un onere ingiustificato con conseguenze eventualmente gravi,
soprattutto in quanto un’indagine ai sensi dell’art. 88, n. 1, CE            La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
costituirebbe per il ricorrente un provvedimento di effetto
analogo ma con conseguenze meno gravi. Per di più, tenuto                    —     annullare il regolamento della Commissione 7 maggio
conto del tempo trascorso dall’adozione delle modifiche di cui                     2001 n. 896;
trattasi, il ricorrente ritiene che la decisione sia sproporzionata.
Al riguardo, esso osserva anche che tali modifiche sono                      —     condannare la convenuta alle spese di causa.
separabili dal resto del regime fiscale e che, di conseguenza,
non occorre mettere in questione l’intero regime.
                                                                             Motivi e principali argomenti
Il ricorrente sostiene inoltre che, da quando il Regno Unito ha
aderito alle Comunità europee e da quando sono state                         A sostegno del suo ricorso la ricorrente fa valere la mancata
apportate le modifiche in parola, l’interpretazione del concetto             conformità del regolamento di cui è causa (1) con il regolamen-
di «aiuto di Stato» ai sensi del diritto comunitario ha conosciuto           to del Consiglio n. 404/1993 (2) per il quale il regolamento
un’evoluzione, in particolare per quanto riguarda i provvedi-                impugnato stabilisce le modalità di esecuzione. Secondo la
menti fiscali. Il ricorrente afferma che a quell’epoca, in generale,         ricorrente queste modalità pregiudicano i diritti da essa acqusiti
non si riteneva che quel tipo di provvedimenti rientrasse                    in base a precedenti regolamenti adottati in esecuzione del
nell’ambito di applicazione delle disposizioni del Trattato CE               regolamento n. 404/1993. Sulla base di questi regolamenti
in materia di aiuti di Stato. Considerare adesso, rispettivamente            precedenti la ricorrente era considerata un importatore tradi-
diciotto e ventitré anni dopo le modifiche, tale normativa                   zionale, cosa che non avviene più nell’ambito del presente