CELEX: 62021TN0076
Language: it
Date: 2021-02-05 00:00:00
Title: Causa T-76/21: Ricorso proposto il 5 febbraio 2021 — Masterbuilders, Heiermann, Schmidtmann / EUIPO — Cirillo (POMODORO)

29.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 110/34
            
         
      Ricorso proposto il 5 febbraio 2021 — Masterbuilders, Heiermann, Schmidtmann / EUIPO — Cirillo (POMODORO)
      (Causa T-76/21)
      (2021/C 110/38)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Masterbuilders, Heiermann, Schmidtmann GbR (Tübingen, Germania) (rappresentante: H. Hillers, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso: Francesco Cirillo (Berlino, Germania)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del marchio controverso: Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso
      
         Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea denominativo POMODORO — Marchio dell’Unione europea n. 10 926 152
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
      
         Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’EUIPO del 30 novembre 2020 nel procedimento R 715/2020-5
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione contestata;
               
            
                  —
               
               
                  respingere integralmente il ricorso del titolare del marchio dell’Unione europea (EUTM) del 17 aprile 2020;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO alle spese.
               
            
         Motivi invocati
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi:
      
                  —
               
               
                  Primo motivo, secondo cui al convenuto non è stato consentito prendere in considerazione la motivazione del titolare del marchio dell’Unione europea (EUTM) e le prove relative al suo ricorso, in quanto quest’ultimo non ha depositato la propria motivazione entro il termine improrogabile di quattro mesi;
               
            
                  —
               
               
                  secondo motivo, in base al quale le nuove prove sono irricevibili ai sensi dell’articolo 27, paragrafo 4, del regolamento delegato della Commissione (UE) 2017/1430;
               
            
                  —
               
               
                  terzo motivo, secondo cui la motivazione e le nuove prove non hanno dimostrato l’uso effettivo.