CELEX: 51972PC1675
Language: it
Date: 1972-12-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'applicazione delle decisioni nn, del Consiglio di associazione previsto dall'Accordo che crea un'associazione fra la Comunità economica europea e la Turchia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1675
Vol. 1972/0233
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---                                       '
         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(72)1675 def.
                                                        Bruxelles , 22 dioembre 1972
                                      Proposta di
                                REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
               relativo all' applicazione delle decisioni nn,
            del Consiglio di associazione previsto dall' Accordo che crea
           un' associasione fra la Comunità economica europea e la Turchia
                             <*
                      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
WH72 ) 1675 def.
 ---pagebreak---                              RELAZIONE
       Il Consiglio d' Associazione  CEE-Turchia dovrà prossimamente adottare
una decisione relativa ai metodi di cooperazione amministrativa per l' appli­
cazione degli articoli 2 e 3 d&l Protocollo addizionale all' Accordo di Ankara ,
nonché una definizione della noìione di "prodotti originari " della Turchia per
l' applicazione delle disposizioni dell' allegato n° 6 , capitolo I , di detto
Protocollo . Tali decisioni sostituiranno quelle prese in vista dell' Accordo
interinale tra la CEE e la Turchia .
       Allo scopo di assicurare l' esecuzione di tali decisioni da parte della
                    «
Comunità , è opportuno che il Consiglio adotti in virtti dell' articolo 113 del
Trattato CEE , le disposizioni neoessarie a tale effetto.
       Questo è l' oggetto della proposta di regolamento allegata.
 ---pagebreak---                                   Proposta
                                    di
                 ^ REGOLAMENTO DEI CONSIGLIO
           relativo all' applioazione delle decisioni nn.
                         •                                                        V,
      del Consiglio, di associazione previsto dall' Accordo che crea
un' associazione fra la Comunità economica europea e la Turohia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economioa europea, in particolare
l' artioolo 113 »
vista la proposta della Commissione ,        •
considerando che l' Acoordo che crea un associazione fra la Comunità eoonomica
europea e la Turchia ( l ), firmato il 12 settembre 1963 , è in vigore dal 1° dicem­
bre 1964 ?
considerando che in virtti del protocollo provvisorio allegato a tale Accordo,
un protocollo addizionale è stato firmato il 23 novembre 1970 } che detto proto­
collo è entrato in vigore il           ... 1973 }
considerando che , in virtù dell' articolo 4 del protocollo addizionale , il Con­
siglio di associazione ha adottato la decisione n°4 relativa ai metodi di coope­
razione amministrativa per l' applicazione degli articoli 2 e 3 del protocollo
                     •»
addizionale } che in virtù dell' allegato n • 6 , articolo 16 , di detto Protocollo ,
il Consiglio di associazione , ha adottato la decisione n «.. relativa alla defini­
zione della nozione di "prodotti originari " della Turohia per l' applicazione
delle disposizioni dell' allegato n°6 , capitolo I , di detto Protocollo )
considerando che è necessario adottare le misure che 1' esecuzione di tali deci­
sioni comporta,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
( 1 ) GU n. 217 del 29. 12. 1964 i pag. 3687/64
 ---pagebreak---                                Articolo 1
       Per quanto concerne i metodi di cooperazione amministrativa per l' appli­
cazione degli articoli 2 e 3 del protocollo addizionale all' Accordo di Ankara
e la definizione' della nozione di "prodotti originari " della Turchia per
l' applicazione delle disposizioni dell' allegato n . 6 , capitolo I , di detto
Protocollo , si applicano le disposizioni delle decisioni nn           del Consiglio
di Associazione del       , allegate al presente regolamento .
                               Articolo 2
       Il presente Regolamento entra in vigore ili ....
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta­
mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,
                                                     Per il Consiglio
                                                        Il Présidente
 ---pagebreak---    ASSOCIAZIONE                                  ALLEGATO I
        C.E.E.  - TURCHIA
         1              ,. ·..Λ                \
      DECISIONE DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE N°        /71
                           DEL
      relativa ai metodi di cooperazione amministrativa
           per l' applicazione desìi articoli 2 e 3 del   ,
          Protocollo addizionale all' Accordo di Ankara
IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE ,
            •       . '           ■      ■ ;
Visto l' Accordo che crea un' Associazione fra la Comunità
Economica Europea e la Turchia ,                 - "
                                .   , Vν     ,
Visto il Protocollo addizionale di cui all' articolo 1 ,
paragrafo 1 del Protocollo provvisorio allegato a detto
Accordo , in particolare l' articolo 4 /
 ---pagebreak---     /
• / :
/
                                   - 2 -
   Considerando che , conformemente alle disposizioni di ~
   quest 'ultimo articolo , i' metodi di cooperazione aìomini strativa
  per l' applicazione degli articoli 2 e 3 del Protocollo
  addizionale devono essere determinati tenendo conto dei metodi
  adottati negli scambi di merci fra gli Stati membri ;
  Considerando che , tenuto conto dell' esperienza acquisita nella
  Con&nità in fatto di metodi di coopérazione amministrativa , è
  opportuno determinare . metodi analoghi a quelli che lo. Comunità
  ha applicato fino alla fine del periodo transitorio , previste
  all' articolo 8 del Trattato che istituisce la Comunità
  Economica Europea ,
      /                                .          •
  DECIDE :
                                 TITOLO I
                         Osservazioni generali
                                Articolo 1
        Le merci che rispondono alle condizioni richieste per-
  l' applicazione delle disposizioni del Protocollo addizionale
  relative all' abolizione progressiva, fra la Comunità e la
  Turchia , dei dazi doganali e delle restrizioni quantitative ,
  nonché di tutte le misure di effetto equivalente , sono ammesse
  negli Stati membri o in Turchia a beneficiare di tali disposi­
  zioni , su presentazione di un titolo giustificativo , rilasciato
  a richiesta dell' esportatore dalle autorità doganali della
  Turchia o di uno Stato membro .
                                Articolo 2
   1.       Qualora le merci siano trasportate direttamente da
      uno Stato membro alla Turchia o dalla Turchia a uno Stato
      membro , il titolo giustificativo previsto all' articolo 1
      è costituito dal certificato di circolazione delle
      merci A»TR. 1 .
 ---pagebreak---         8
                                      - 3 -
            Negli altri casi , il titolo giustificativo è costituito
*     dal certificato di circolazione delle merci A.TR. 3 .
^ 2.        Ai fini dell' applicazione delle disposizioni del para­
      grafo 1 , sono considerate come trasportate direttamente dallo
      Stato membro in Turchia , o dalla Turchia in uno Stato membro :
     a ) le merci il cui trasporto si effettua senza attraversamento
          di territori diversi da quelli della Comunità o della
          Turchia ;            '
     b ) le merci il cui trasporto si effettua con attraversamento
          di territori diversi da quelli della Comunità o della
          Turchia o con       trasbordo in tali territori , a condizione
          che l' attraversamento o il trasbordo si effettuino con
         un titolo di trasporto unico emesso nella Comunità o in
         Turchia .
                                  Articolo 3                         '
        Qualora il certificato di circolazione delle merci A.TR. 1
 o A.TR , 3 si riferisca a" merci ottenute , nella Comunità , alle
 condizioni di cui all' articolo 3 del Protocollo addizionale , il
 certificato deve recare una menzione dalla quale risulti tale
 particolarità.
                                  TITOLO II                    '       ■
               Disposizioni riguardanti il certificato di .
                      circolazione delle merci A.TR«1
                                  Articolo 4
 1.         Il certificato di circolazione delle merci A.TR. 1 è
     vistato dalle autorità doganali dello Stato d' esportazione al
   . momento dell' esportazione delle merci alle quali si
     riferisce . Esso è tenuto a disposizione dell' esportatore dal .
     momento in cui l' esportazione ha effettivamente luogo o b
     assicurata , w
 ---pagebreak--- /
 /
                                  - 4 -
            In via eccezionale , il certificato di circolazione delie
      merci A.TR . 1 può' essere vistato anche dopo l' esportazione
      delle merci cui si riferisce , quand' esso non sia stato
      presentato al momento di detta esportazione in seguito ad
      errore o omissione involontaria . In tal caso , il certificato
      è munito di una nota speciale indicante le condizioni in
      cui è stato vistato .
                         »
  2.        Il certificato di circolazione delle merci A.TR. 1 può 1
      essere vistato solo nel caso in cui può' costituire "1 titolo
      giustificativo per l' applicazione del regime preferenziale
      previsto dal Protocollo addizionale .
                               Articolo "5
         Il certificato di circolazione delle merci A.TR. 1 deve
  eosere presentato entro un termine di tre mesi a decorrere dalla
  data del visto della dogana dello Stato d' esportazione ,
  agl'ufficio doganale dello Stato d' importazione cui le merci
  sono presentate. *'
                               TITOLO III -                          '
              Disposizioni riguardanti il certificato di
                    circolazione delle merci A.TR . 3
                               Articolo 6
     . t II certificato di circolazione delle merci A.TR. 3 è
  rilasciato , all' atto dell' esportazione delle merci alle quali
  si riferisce , dalle autorità doganali dello Stato d' esportazione .
  Esso è tenuto a disposizione dell' esportatore dal momento in
  cui l' esportazione ha èffettivamente luogo o è      sicurq,'
 ---pagebreak---       In nessun caso il certificato di circolazione delle
 merci A.TR.3 può' ess.ere rilasciato dopo l' avvenuta esportazione
 delle merci .
      Il certificato di circolazione delle merci A.TR.3 deve
 essere compilato in maniera da consentire al momento della
 loro importazione l' identificazione delle merci alle quali si
 riferisce . Le autorità doganali dello Stato d' esportazione
 adottano inoltre tutte 'le misure ritenute necessarie per
 agevolare tale identificazione e ne fanno menzione sullo stesso
 certificato .                                                     ,
                             Articolo 7
      Il certificato di circolazione delle merci A.TR.3 deve
 essere presentato alle autorità doganali dello Stato d' importa­
 zione entro un termine di sei mesi a decorrere dal giorno del
 rilascio . Esso è valido soltanto per le quantità di merci .
 presentate in tale Stato nel termine suindicato.
                             TITOLO IV
               Disposizioni cornimi ai certificati di
             circolazione delle merci A.TR. 1 e A.TR.3
      8    ■                         ■       –
                             Articolo 8    .
      I certificati di circolazione dèlie merci A.TR. 1 e A.TR.3
 devono essere compilati su moduli di cui un modello è allegato
-alla presente decisione. Essi sono redatti in una delle lingue
 nelle quali è redatto l' Accordo di .Associazione , in conformità
 ---pagebreak--- delle disposizioni di . diritto interno dello Stato esportatore .
Qualora i certificati siano redatti in turco , essi devono essere
redatti anche in una delle lingue ufficiali della Comunità . Essi
sono compilati a macchina o a mano ; in quest' ultimo caso deve
farsi uso di inchiostro e della scrittura a stampatello .
      I certificati devono, avere.il formato di mm 210 x 297 ed
essere stampati su carta collata bianca per . scritture , non
contenente pasta meccanica , del peso minirao di grammi 64 al m2 .
Essi devono avere un fondo arabescato di colore verde , in modo
da#far apparire qualsiasi falsificazione con mezzi meccanici o
chimici .
      Sulla prima facciata di ogni certificato deve essere
impressa una diagonale , formata da tre linee larghe 3 mm
ciascuna , che va dall' angolo inferióre sinistro all' angolo
./wpjriore destro . La diagonale del certificato di circolazione
 ielle merci A.TR. 1 è di colore azzurro , quella del certificato
di circolazione delle merci A.TR. 3 » di colore rosso .
                      «.            '          ' •
      Gli Stati membri e la Turchia possono -riservarsi la stampa
dei certificati oppure affidarne il compito a tipografie da
essi autorizzate . In quest' ultimo caso , su ogni modello deve
essere indicata tale autorizzazione . Ogni certificato deve
portare una menzione indicante il nome e l' indirizzo della
tipografia o un segno che ne consenta l' identificazione . Ess*,
inoltre , deve contenere un numero di > serie destinato a
contraddistinguerlo .
              t è   ■ •  u-
 ---pagebreak---                              Articolo 9
                                 . ■                  ' ■  i-
       Il certificato di circolazione delle merci è presentato
alle autorità doganali dello Stato d' importazione secondo le
modalità previste dalle norme ivi vigenti . Dette autorità
possono esigerne la                        traduzione . Esse
possono altresì' richiedere che la dichiarazione d' importazione
sia completata da un attestato dell' importatore certificante"
che le merci soddisfano alle condizioni richieste per
l' applicazione delle disposizioni del Protocollo addizionale .
                                            . . s . .         .■  ■ . . ,
                              TITOLO V "
                        Disposizioni varie
                           . Articolo 10
      Sono exmessi a beneficiare delle disposizioni del Proto- '
collo addizionale relative all' abolizione progressiva , fra la
Comunità e la Turchia , dei dazi doganali e delle restrizioni
quantitative , nonché di tutte ie misure di effetto equivalente ,
senza che occorra pro'durre.il certificato di circolazione
delle merci A.TR, 1 o A.TR. 3 r
a) gli oggetti passibili di dazi , a seguito viaggiatori o oontenuti
    nei loro bagagli , quando venga, dichiarato che essi rispondono
    alle condizioni richieste per l' applicazione delle predette
    disposizioni e non sussista alcun dubbio sulla veridicità
    di tale dichiarazione , sempreché non si tratti di oggetti .
    destinati a fini commerciali e il loro valore complessivo
    non superi le 200 unità di conto :
 ---pagebreak--- b ) le spedizioni postali ( compresi i pacchi postali ) trasportato
    direttamente dallo Stato d' esportazione allo Stato d' importa­
    zione , a condizione che sugli imballaggi e sui documenti
    d' accompagnamento non figuri alcuna indicazione da cui
    risulti che le merci in essi contenute non rispondono alle
    condizioni di cui agli articoli 2 o 3 del Protocollo
    addizionale . Tale indicazione consiste in un' etichetta gialla ,
    come previsto nell' ambito del regime di transito comunitario ,
    apposta , in tutti questi casi , dalle autorità competenti
    dello Stato d' esportazione .
                         '     Articolo 11
       Allo scopo di garantire l' esatta applicazione delle
disposizioni della presente decisione , gli Stati membri e la
Turchia si prestano mutua assistenza , tramite le rispettive
amministrazioni doganali , per il controllo dell' autenticità e
regolarità dei certificati .
                               Articolo 12
       La Turchia , gli Stati membri e la Comunità prendono ,
ciascuno per quanto lo riguarda , tutte le misure che l' esecu­
zione delle disposifciorii della presente decisione comporta.
                                            \
                               Articolo 13
       I modelli dei certificati di circolazione delle mer­
ci A , TH, 1 e A,TR,3 costituiscono parte integrante della
presente decisione .
                       Fatto a Bruxelles , addi *
                           Per il Consiglio di Associazione
                                     Il Presidente
 ---pagebreak---       /               ASSOCIAZIONE C.EE. - TURCHIA
/mrifl£AT0 PER LA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI                                      WARENVERKEHRSBESCHEINI6UNG
f ((jNflfAT DE CIRCULATION DES MARCHANDISES                                  CERTIFICAAT INZAKE GOEDERENVERKEER                                                roo
                                                     MAllARIN TEDAVUL BEIGES !
                                                                D1CHIABAZIONB DBLLESFOSTATOBB                                                      /j
           Il sottoscrltto
                                                  (Cognome « uose e ragiona loclale od lndlrltso computo deU'e«&ortetore)
                                                                                                      ... esportatore delle                   qui di seguito :
                     COLLI (»)                                                                                                                        Peso lordo
                                         ■4                                DESIGNAZIONE DELLE MERCI                                                         (kg)   ■
   ||Zrig ; enumeri
               Marche »Numero   natura |•
                                                                                                                                                    0 altra mltura
                                                                                                                                                      (hi , m', ecc)
      I
0
        Numero totale del colti (col. 3): ..–                                                                                                            (in tutte
        * quantità totale (coL5):                  ■                                                                                                    lettere)
 «
0 ΟβββΓνβζΙοηί {*)·
        dlchlara die le merci soprad                 Movano In                                                 VISTO DELLA DOGANA
                                                                                        SI attesta la conformità.
        nelle condizioni nchicy                      j/ere 11 presente certlll-
        rato <•>                  /l                                                     Bolletta d'esportazione:
                                                                     i
                                                                                                 ΜοάεΙΙο                               Ν–..,
        Pa**e di dp^tlna?b
                                                                                                 del
        Fa»» a            fJ                     1L.~
                                                                                                 Ufficio doganale di ...
                                                                                                                 π                                                   '
                                 fPtrWÉ defl'esportalore)                                     Timbra
                                                                                            dall'affido                                                              ■
                                 llnrfwriom (Mettatlral
                                                              _ .... N.                                                      (Pirna dd toisioBartoJ
                    Δi     trasporto del
                       . 'Infoco ««Mtofiri. secondo II caso - Il nomo dolio boto ti minoro dol 009900. lo larga dol veicolo
                       90 da iodica*# n quello quodto. opporre, incoado 11 ceto, la boosIooo «Frollerò Torchia" pregiato olio Nolo !. comma I» 0 e d) 41 cui a targo
                       » 'ergo­
                       > «ambre a «Turdrii*
 ---pagebreak---              8       ■
                        DOMANDA DI CONTROLLO
                                                                                                          RISULTATO^ DEL CONTROLLO
  Il funzionario doganale sottoscritto dticde II controllo dell'                  Il controllo effettuato dal funzionarlo doganale sottoscm
  autenticità e della regolarità del presente certificato.                        ha permeato di costatare che il presente certificato :
                                                                                        t. è stato effettivamente vidimato dall'ufficio doganti»
                                                                                             indicato • die le menzioni Ivi contenute sono eim.
                                                                                             te ( 1 ),
                                                                                        2. non risponde alle condizioni d'autenticità e di rego­
                                                                                             larità' richieste (vedere le allegate osservazioni) (1).
                                                                                  A                                                      Il
 ;                                                     ■.
       Timbro                                                                           Timbro
 ' dell uffldo                                                                       dall'ufficio      :
 :
                                         (Firma de! funzlonario)                                                               (Firma dal funzlonario!
                                                                                  PI Cancellare la menziona Inutile.
                L MERCI CHE POSSONO DAR LUOGO AL VISTO DI UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR. 1
   , Possono dar luogo a! risto di un certificato di dreolazlone A. TR. 1                 Noti : Ogni certificato di circolazione A- TR. I relativo a merci
     soltanto la merci che, nello Stato di esportazione, rientrano In una                 ottenute nella Comunità con l' impiego di prodotti provenienti da
     dette categorie seguenti                                                             paesi terzi «he nè nella Comunità nè In Turchia siano stati assog-
     a) merci prodotte nello Stato di esportazione. Ivi compresa quello
         ottenute , in tutto o in parte , a partire da prodotti che siano stati
                                                                                          Settati
                                                                                            111, deveal dazi  doganali
                                                                                                         contenere        e tasse d'effetto
                                                                                                                     l' indicazione           equivalente
                                                                                                                                     « Prelievo Turchia " loro applica*
         assoggettati ai dazi doganali e tassa di effetto equivalente che            d) merci inizialmente Importate da uno Stato die é parte contraente
         erano loro applicabili e dio non abbiano beneficiato di un ristorno              ali Accordo e che , all' atto dell esportazione da quest' ultimo, rien­
         tolate o parziale di tali dazi o tessei                                          travano in una delle categorie a), b) o c) di cui sopra.
     b) merci In libera pratica nello Stato di esportazione (merci proveni­               Nota : Qualora ai tratti di merci Inizialmente importate nello Stato
         enti da paesi terzi per le quali siano stata assolta le formalità                di esportazione e vincolate a un certificato di circolazione recante
         doganali relative all' importazione definitiva , con riscossione del             la menzione .Prelievo Turchia", il certificato o i certilcati di cir­
         dazi e delle tasse di effetto equivalente esigibili e che non abbiano            colazione A. TR . I rilasciati in sostituzione di questo ultimo devono
         beneficiato di un ristorno totale o parziale dei dazi • delle tasse              recere la medesima menzione.
         predetti )}
                                                                                  2. I prodotti agricoli devono inoltre soddisfar» alle condizioni compie­
     e) merci ottenute nello Stato di esportazione e nella fabbricazione             (Dentari prevista nei toro confronti.
         delle quali siano stati impiegati prodotti non assoggettali ai dazi
         doganali né alle tasse di effetto equivalente loro applicabili o «ho     3. Non possono der luogo al visto di un certificato di circolazione
         abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi o         A. TR. I le merci importale inizialmente da paesi terzi col beneficio
         tasse , sempre che sia siato riscosso, se ne ricorra II caso, il pre­       di un regime doganale particolare In conseguenza della loro origine o
         lievo previsto nel loro confronti ;                                         della loro provenienza .
                                IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR.1
 Il certificato di circolazione A. TR. 1 può essere usato In tutti quel casi              bordo In detti territori, a condizione che l 'attraversamento di tati
 in cui le merci alle quali si riferisce siano trasportate direttamente dallo             territori o il trasbordo sia vincolato a un unico titolo di trasporto
Stato di esportazione nello Stalo d' importazione.                                        e che tale titolo risulti emesso nella Comunità o in Turchia.
Sono considerate come trasportate direttamente dallo Stato di esporta*            NB-Prltna di richiedere alle autorità doganali dello Stato di esportazione
alone nello Stato d importazione                                                  il visto dei certificato di circolazione A. TR. I , spetta all' esportatore di
                                                                                  accertarsi che le merci saranno effettivamente .trasportate direttamente "
     a) Io m?'ci il cui trasporto si effettua senza attraversamento di terri­     nello Stato dimportazionej ove il trasporto non fosse effettuato In tali
         tori diversi da quelli della Comunità o delta Turchiat                   condizioni . In quest' ultimo Stato le merci saranno ammesse a) beneficio
     b) le merci il cui trasporto si effettua con attraversamento di terri­       del regime preferenziale solo tu presentazione di un certificato di cir­
         tori diversi da quelli della Comunità o delia Turchia o con tras­        colazione A. TR. 3.
                ni. REGOLE DA OSSERVARE PER LA COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A. TR. 1
1 . Il certificato di circolazione A. TR. t deve essere redatto In una dello      3. Ogni partita di merce Indicata tul certificato di circolazione A. TR. t
     lingue nelle quali è stipulato I Accordo e cofiformemcnte alle norme            deve essere preceduta da un numero d' ordine. Immediatamente al dt
     di diritto interno dello Stato di esportazione. Allorché il certificato è       sotto dell' ultima      Iscrizione deve essere tracciata una linea orizzon­
     redatto in turco, esso deve essere redatto anche in una delle lingue            tale. GII spazi in bianco non utilizzati devono essere annullati la
     ufficiali della Comunità.                                                       modo da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta .
2. Il certificato di circolazione A. TR . t è compilato a macchina o a            4. La merci devono essere descritte secondo gli usi commerciali dando
     mano : in quest' ultimo caso esso deve essere compilato a stampatello .         sufficienti precisazioni , in modo da permetterne l' identificazione.
     facendo uso dell inchiostro. Esso non deve presentare cancellature o         5. L 'esportatore o il trasportatore può completerà la parta dei certificato
     alterazioni . Le modifiche apponetevi devono essere effettuate cancel­          riservata alla « Dichiarazione dell' esportatore " con un riferimento al
     lando le indicazioni erbato ed aggiungendo , se del caso, le indicazioni        documento di trasporlo. Si raccomanda altresì all' esportatore o al
     volute . Ogni modifica deve pottere 1 approvazione di «hi ba compi­             trasportatore di riportare sul documento di trasporto , rul è vincolata
     lato Il certificato nonché il visto delle autorità doganali.                    la spedizione delle merci . Il numero di serie de' certificato A TTL (
                                            IV. PORTATA DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR. 1
ti certificato di circolazione A. TR. 1 , se utilizzato regolarmente, consenta    beneficio del predetto regime prefereozialo negli Stati membri della
di ottenere , nello Stato d importazione , l' ammissione delie merci descrit-     C.E.E. Ove lo ritenga necessario, la Dogana dello Stato d importazione
tevi al beneficio dell eliminazione progressiva del dazi doganali e delle         ha la facoltà di richiedere la presentazione di ogni altro documento
restrizioni quantitative , nonché di tutte le misure di effetto equivalente .     giustificativo In particolare 1 documenti di trasporlo sotto II cu' vinco'*»
Tuttavia , quando i' certificato d' circolazione A TR. I porta la menzione        ha avuto luogo la spedizione delle merd.
«Prelievo Turchia". V             descrittevi non possono essere ammesse a)
                            V. TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR.1
Il certificato di circolazione Af TR ! deva tssare prodotto nel termino         I d'Import aziona la eoi l« marci tono presentata,
di tra masi a decorrerà dalla da»a de1 «uo visto alla Dogana dallo Slato
 ---pagebreak---   /
          ASSOCI    A  ZIO NE CE^^^CHIA
 . s CERTIFICATO PER LA CIRCy^^^^NEDELLEMERCI
     CERTIFICAT  DE   CIRCm^^&^DES
            WARENVERra^OESCHEINIGUNG
                                      MARCHANDISES
        CERTIFICAATyVvMKE GOEDERENVERKEER
                    Jr  f
^
0               /jM/A/ ■
                           TEDAVÜL BELGESI
 ---pagebreak---                                                                       DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
           ti sottoscritto
                                                                        (Cognome e nome o ragion* sodale ed indlrluo compiiBto dstl'esportatore )
                                                                                 :                                « Bnnrtatr
    L–                                                                                                                       > re delle merci descritte qui di seguito
     o o
                             COI-LI ( ' )
     S.S                                                                                                                                                           Peso netto
                                                               Descrizione particolareggiata delle merci                         Numero            Peso lordo           ( kg)
     S *£             Marche          Numero
                                                                                                                               della tariffa
     3 O
                    e numeri          e natura
                                                                                                                                                      (kg)      o altra misura
                                                                                                                                                                  (hi , m\ ecc.1
    l_L                   2               3                                           «                                              5                 6                  7
                                                                      I
               I
               L. , -        ».
                                                                                                                                                              I
                                                                                                                                                              I
                                                                                                                                                              I
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        - 4.
 I
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            I                                                      ,
  .   .  .
            !
            t
               jinero totale dei colli (col. 3):                          .       –                            ––-         -                             «– | (jn tutte
Κ
               quantità totale (col. 5):                                         -       –               ––-– –                                     _– I 'etlere^
i       Osservazioni ( '):
1
| di '-hiara che le merci sopradescritte si trovano in                              –                     ... ...                      –             –               –
       nelle condizioni richieste per ottenere il presente certificato p)
                               Luogo di carico :             –                             –    -
                               Documento di trasporto del                                              –
                               Paese di destinazione delle merci all'atto dell esportazione :                                          –-                 •
                                                                                              Fatto a ..      –                         •       Il    –-        -        -
                           £
                                                                                                                       (Firma dell' esportatore )
"> Pf «r miKCi «« Ha 'Infuse . menzionare , secondo II caio . Il noma delta nave , Il numero del vagone, la targa drl veicolo
(t Fr»                oi««*Tvotiom da indicare In guesto quadro, apporr», secondo II caso, la menziona .Prelievo-Turchia * prevista nella Nota I, comma I. c) e di dae figura
                           oantna de' prc*rn(e certificato ,
t'» Vedere »e note <he figurano- nell ultima pngtna del presente certi *» «to.
 ---pagebreak---       /
  7
  / rt «SERVATA ALLA DOGANA DELLO STATO DI BSPORTAZIONB                                                                                 A          oooooo
 /r                     CONSTATAZIONE DELLA DOGANA E INDICAZIONE DEI MEZZI D'IDENTIFICAZIONE (')
0
                                                                        SI attesta la conformité
     Bolletta d'esportazione: Modello                                                                                                del
                                                                                     Ufficio doganale di
         Ttabro
                                                                                                                   (Flrms del funxlooarlo)
   U          d'eeportetlone riporlo tu questo quadro hiIta lo conslatatlonl inalarla!! effettuate • die risultano di natura lai* da «olerà facilitata II riconoscimento
       H»a •» «alla nani Ora occorra . *1 aarè (alla mantlono della mirare asociali Mi * stalli lallo ricorso (epposlilone di contrasseqnl, timbrature, cec.l. Nel caio
   '* " •• Ootana ritenesse opportuno allagare I documenti qualificativi del tipo di quelli previsti elle noie Ut, peraqrefo I. secondo comma, di col ella paqine
   " l–s.s fto- «ralle, dlteooi campioni di letaotl. ecc.) suqll alesai essa dovrà apporre II timbro d'officio, la ■•■loro dia parte dalla «ua Impronte testi sai medesimo
         «10 A T*. 1.
            vtBMti a Molto 4m«sM «uftì aaMUttl ta modo ti rtadtft tmpoMltrit* mi «tartare MraivftU.
 ---pagebreak---                        DOMANDA DI CONTROLLO                                                          RISULTATO DEL CONTROLLO
li funzionarlo doganale sottoscritto chiede il controllo della                  Il controllo effettuato dal funzionarlo doganale sottoscritto
autenticità e della regolarità del presente certificato.                        ha permesso di costatare die il presente certificato : -
                                                                                      1 . è stato effettivamente rilasciato dall'ufficio doganale
                                                                                           indicato e che ie menzioni ivi contenute sono esatte (')i
                                                                                      Z non risponde alle condizioni d'autenticità e di rego­
                                                                                           larità richieste (vedere le allegate osservazioni) ( 1).
      Timbro                                                                         Timbro
    dell' ufficio                                                                  dell' ufficio   :
                                       (Firma del funzionario)                                                          (Firma de! funzionarlo)
                                                                                Pi Cancellare U menzione Inutile.
                L MERCI CHE POSSONO DAR LUOGO AL RILA:                          DI UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR.3
t. POMOSO dar luogo at rilascio di un certificalo di circolazione A. TR. 3              paesi terzi die né nella Comunità né In Tardila alano stati assog»
    soltanto le merci die , nello Stato di esportazione, rientrano In ona               gettati  al dazi doganali e tasse d' effetto equivalente loro applica*
    delle categorie seguenti :                                                          I
                                                                                        bill, deve contenere l' indicazione « Prelievo Turchia *,
    a) merci prodotte nello Stato di esportazione , Wl comprese quelle             d) merci inizialmente Importate da uno Stato che è parte contraente
        ottenute. In tutto o In parte , a partire da prodotti che siano stati           all' Accordo e (he , all' atto dell esportazione da quest' ultimo, rien­
        assoggettati at dazi doganali e tassa di elicilo equivalente die                travano in una delle categorie a ), bì o c| di cui sopra .
        erano loro applicabili e tho non abbiano beneficiato di un ristorno             Nota : Qualora al tratti di merci Inizialmente Importate nello Stato
        totale o parziale di tali dazi o tasse ;                                        di esportazione e vincolate a un certificato di circolazione recante
                                                                                        la menzione . Prelievo Turchia ", il certificato o i certificati di clr-
    b) merci In libera pratica nello Stato di esportazione (merci provenl-
        enti da paesi ter zi per le quali siano state aisolte le formalità              colazione A. TR . 3 rilasciati In sostituzione di quest' ultimo devono
        doganali relative ali importazione definitiva , con riscossione del             recare la medesima menzione .
        dazi e delle tasse di effetto equivalente esigibili e che ooo abbiano   2. I prodotti agricoli devono Inoltre aoddlsfaro allo condizioni compio*
        beneficiato di un ristorno totale o parziale dei dazi e delle tasse        sentati previste nei loro confronti .
        predetti )
    c) merci ottenute nello Stato di esportazione a nella fabbricazione         3. Non possono dar luogo al rilascio di un certificato di circolazione
                                                                                    A. TR . 3 le merci chc
        delle quali siano stati impiegati prodotti non assoggettati ai dazi
        doganali né alle tasse di effetto equivalente loro applicabili o (tre       i) In virtù delle disposizioni previste nel loro confronti devono essere
        abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi o             trasportate direttamente dallo Stato di esportazione nello Stato
        tasse, sempre che sia atato riscosso, se ne ricorra il caso, il pre­            d' importazionet
        lievo previsto nei loro confronti ;                                        b) sono state inizialmente Importate da paesi terzi col beneficio di un
        Nota : Ogni certificato di circolazione A. TR. 3 relativo a merci               regime doganale particolare la conseguenza della loro origine o
        otteoule nella Comunità con l' impiego di prodotti provenienti da               della loro provenienza.                     •
                               II. CAMPO DI APPLICAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A. TR. 3
Il certificalo di circolazione A. TR . 3 può essere usato in tutti quel casi       b) le merci 11 cui trasporto si effettua con attraversamento di lem*
in r\«l non ruft essere utilizzato II certificato di circolazione A. TR. t lo           tori diversi da quelli della Comunità o della Tur&la o con tras­
quaMo Ir.       i«(ci Don sono trasportate direttamente dallo Stato di espor­           bordo In detti territori , a condizione che l' attraversamento di tali
tatone nello Stato d' importazione .                                                    territori o il trasbordo sia vincolato a un unico titolo di trasporto
                                                                                        e che tale titolo risulti emesso nella Comunità o in Turchia .
Sono considerate come trasportate dirattamente( dallo Stato di esporla*         In particolare, possono essere oggetto di un certificato di circolazione
z!of/ v nello Stato d importazione :                  '
                                                                                A. TR . 3, le merci esportate da uno Stato che è parte contraente allo
    a) le m*rci II cui trasporto si effettua senzs attraversamento di terri­    Accordo in un paese terzo dal quale sia possibile successivamente ries­
        tori diversi da quelli delta Comunità o delia Turchie *                 portarle in uno Stato che è parte contraente all' Accordo.
                QL REGOLE DA OSSERVARE PER LA COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR.3
1 . Il certificato di circolazione A. TR . 3 deve essere redatto Io una delle      effettuato II carico, la data della spedlstona • Il paeso di destlaazloM
    lingue natie quali è stipulato 1 Accordo e conformemente alle norme            dalle merci ell'atto dell esportazione
    di diritto Interno dello Stato di esportazione . Allorché il certificato è  4. Ogni partita di merce indicata sul certificato di circolazione A. TR . 3
    redatto in turco, esso deve essere redatto anche in una delle lingue           deve essere preceduta de un numero d ordine. Immediatamente al di
    ufficiali della Comunità .                                                     sotto dell' ultima iscrizione dove estere tracciala una linea orizzon­
2. 11 certificato di circolazione A. TR . 3 é compilato a macchina o a             tale . GII spazi In bianco non utilizzati devono essere annullati la
    mano ; In quest'ultimo caso esso devia essere compilato a stampatello          modo da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta.
    facendo uso dell' Inchiostro. Esso non deve presentare cancellature o       5. Le merci devono essere descritte secondo gli usi commerciati dando
    alterazioni . Le modifiche apportatevi devono essere effettuate cancel­        sufficienti precisazioni , in modo da permetterne l' Identificazione. Tale
    lando le indicazioni errate ed aggiungendo , ae del caso, le Indicazioni       descrizione è completata dalla indicazione del numero della tariffa
    volute. Ogni modifica deve pollare Inpprovdzione di chi ha compi­              doganale relativo a ognuna delle merci .
    lato il certificato nonché il visto delle autorità doganali.                   L'esportatore é tenuto ad allegare al certificato di circolazione A. TR. 3
3. La parte del certificato di circolazione A. TR . 3 che si trova nella           tutti 1 documenti atti a facilitare l' Identificazione delle merci e cioè ?
    seconda pagina del presente documeoto, riservata alla « Dichiarazione          progetti, disegni, fotografie, prospetti commerciali, ecc. Ove lo ritenga
    doU'esportatore ". deve essere compilata Interamente . In particolare          necessario , la Dogana dello Stato di esportazione unisca tali docu*
    devono essere obbligatoriamente menzionati II luogo In col viene               menti al certificato A. TR. 3.
                                          IV. PORTATA DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR.3
Il certificato di circolazione A. TR. 3 consente di ottenere, nello Stato       beneficio de! predetto regimo preferenziale negli Stati membri della
d' importazione , l' ammissione delle merci descrittevi al beneficio dell' eli­ C.E.E.
minazione progressiva del dazi doganali e delle restrizioni quantitative,       La Dogana dello Stato d' Importazione ove ritenga die l'Identità dello
nonché di tutte le misure di effetto equivalente, nelle misura in cui non       merci non sia stata sufficientemente stabilita , ha facoltà di richiedere la
Sussista alcun dubbio sull' Identità delle merci effettivamente Importata       presentazione di ogni altro documento giustificativo supplementare e può
con quelle descritte sul predetto certificato di drcola2lone A. TR. 3.          rifiutare il beneficio dell' eliminazione proqiessiva del dazi doganali a
Tuttavia, quando U certificato di circolazione A. TR. 3 porta la menziono       delle restrizioni quantitative, nonché» di ogni misura di efletto equiva­
•Prelievo Turchia', lo merd descrittevi non possono ossero ammesso al           lente, nel caso IA cui non possano esserlo prodotte giustificazioni ritenuto
                                                                                ▼alide.
                           V. TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR.3
Il certificato di circolazione A TR . 3 darò essere prodotto alla Doqana        data dal ivo rilascio. Esso è valido soltanto por I qua&tltaUvfl di Bord
dallo Stato d lmpoftazlone sai tatuine di «el masi • d«correre oalla            presentate ia tale Stato astro II te/mine suddetto.
 ---pagebreak--- a •           s                                                                   ►
                                                                         ALLEGATO II
             ASSOCIAZIONE ,                                  r
                  C.E.E. - TURCHIA            '     '     • ' .  r
                                                                           ' '
             –     –                    1                      λ   ,
    ' Il_Consiglio_di_As soci azione              "              (
           *    DECISIONE DEL CONSIGLIA) DI ASSOCIAZIONE N° '                   /71
                            '    .    DEL
                    relativa alla definizione della nozione di
                      " prodotti originari " della Turchia agli
                '               effetti delle disposizioni
      dell' Allegato n° 6 , capitolo I , "del Protocollo addizionalè
                       .      ,      all' Accordo di Ankara              .
      IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE ,
                                      /         ~
                                                                     ■ '    . V
      Visto l' Accordo che crea un' Associazione tra la Cornimi tà
      Economica Europea e la Turchia ,                .     -                   ,
      Visto il Protocollo addizionale di cui all' articolo 1 ,                           ,
      paragrafo 1 del Protocollo provvisorio allegato a detto
                                   0                                                  >
      Accordo , in particolare l' Allegato n° 6 , articolo 16 ,
                         /
                    (
         ♦
       V
                                                        /
                                                                                    • II/• • t
 ---pagebreak--- Considerando che , in virtù   delle disposizioni degli artico­
li 31 » 32 e 35 del Protocollo addizionale , i prodotti
agricoli , nonché i prodotti la cui importazione nella
Comunità è soggetta a regolamentazione specifica in attuazione
della politica agricola comune , possono essere ammessi al
beneficio del regime preferenziale di cui all' Allegato n° 6 ,
solo se soddisfino le condizioni di cui agli articoli 2 e 3
di detto Protocollo :                   . •
                                                /
Considerando che , ad eccezione di alcuni prodotti che devono
essere ottenuti interamente in Turchia , l' ammissione al
beneficio del regime preferenziale dei prodotti di cui al
considerando precedente è subordinata inoltre alla condizione
'-h « siajio originari della Turchia ;
  1 Foderando che , tenuto conto del desiderio di favorire il
• jollocamento dei prodotti dell' agricoltura turca , è opportuno
 escludere dalla nozione di prodotti originari della Turchia
i prodotti ottenuti dalla lavorazione o dalla trasformazione
di prodotti agricoli importati ; che , peraltro , al fine di
non recare pregiudizio alle industrie trasformatrici , è
opportuno prevedere che nonostante l' eventuale impiego
accessorio , nella lavorazione o trasformazione di prodotti
indigeni , di altri prodotti- importati , le merci ottenute
possano essere considerate come originarie ,
 ---pagebreak---                                     - 3-
DECIDE :               .   • •• •
                                  Articolo 1
      Agli effetti del capitolo I dell' Allegato n° 6 del Protocol­
lo addizionale sono considerati " prodotti originari " della
Turchia :
                         t
a ) i prodotti del regno vegetale raccolti in Turchia ;
b)#gli animali vivi nati ed allevati in Turchia ;
c ) i prodotti che provengono da animali vivi che sono allevati
    in Turchia j
d ) i prodotti della caccia e della pesca praticate in Turchia ;
e ) i prodotti marini estratti dal mare con navi turche i
f ) le merci ottenute in Turchia con la lavorazione o la trasfor­
    mazione di prodotti di cui ai punti da a ) ad e ), anche se
    altri prodotti entrano accessoriamente nella loro fabbricazione
    zione , indipendentemente dalla loro origine .                -
                                  Articolo 2
      le note esplicative formano parte integrante della            -
presente decisione .
                               Fatto a Bruxelles , addi'
              ;  \                 Per il Consiglio di Associazione
                   ,                         H Présidente
 ---pagebreak---                                  - 4 -                            K "
                           N0T3 ESPLICATIVE
  Nota 1
       L' espressione " in Turchia " comprende anche le acque
  territoriali , nonché le navi operanti in alto mare , comprese
  le "navi-officina ", a bordo delle quali viene effettuata la
  trasformazione o la lavorazione dei prodotti della loro pesca ,
  a condizione che le stesse rispondano a tutte le condizioni
  indicate dalla nota esplicativa 4 »
  Nota 2 .
       Allo scopo di determinare se un prodotto e originario della
  Turchia, non ha rilevanza il fatto che "i prodotti energetici,
  le installazioni , le macchine e gli utensili utilizzati per la
  sua fabbricazione siano o meno originari di Stati terzi .
- Nota 3              >             -                       *
       Per determinare l' origine dei prodotti agricoli , non si
  tiene conto di eventuali imballaggi#
  Nota 4
       L' espressione "navi turche " si applica soltanto nei confronti
  delle navi :
  - che sono immatricolate o registrate in Turchia ;
  - che battono bandiera turca ;
 ---pagebreak---                                  - 5 -
- che appartengono almeno per metà a cittadini turchi o
  ad una società con sede principale in Turchia , di cui il
  gerente o i gerenti , il Presidente del Consiglio di
  Amministrazione o di controllo e la maggioranza dei membri
  di tali consigli sono cittadini turchi e di cui , inoltre ,
  per quanto riguarda le società di persone o le società a
  responsabilità limitata , almeno la metà del capitale
  appartiene alla Turchia , a collettività pubbliche o a
  cittadini turchi ;             •
- il cui stato maggiore è interamente composto da cittadini
   turchi ;
- il cui equipaggio h composto almeno nella proporzione
   tx'.L 75 i° , da cittadini turchi .
; :»"l 5
        Sono considerati " entrati accessoriamente m una fabbrica­
zione i prodotti la cui quantità non superi il 10 i= di
quella dei prodotti di cui ai punti da a) ad e ) dell' articolo 1
della decisione .              <                 '