CELEX: C1997/271/25
Language: it
Date: 1997-09-06 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 15 luglio 1997 nella causa T-187/95, R contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti - Regime di assicurazione malattia - Malattia professionale - Nozione di rischio - Irregolarità del parere della commissione medica)

6 . 9 . 97            rm                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     C 271 / 15
          — per le cause di cui all'art. 179 del Trattato CE           bre 1994, nella pratica n. 870840/P1 , relativa a un contri­
             e all' art. 152 del Trattato CECA;                        buto finanziario del Fondo sociale europeo a titolo di
                                                                       un'azione di formazione, il Tribunale ( Prima Sezione ) com­
          — per le cause vertenti sull'applicazione delle             posto dai signori A. Saggio, presidente, signora V. Tiili e
             norme sulla concorrenza applicabili alle                  signor R.M. Moura Ramos, giudici; cancelliere : J. Palacio
             imprese;                                                  González, amministratore, ha pronunciato, il 14 luglio
          — per le altre cause menzionate nel punto 1 b ).             1997, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
Nell' ambito di detti turni la Prima Sezione e la Prima
                                                                       1 ) La decisione della Commissione 12 luglio 1994, C(94)
                                                                            1410/11 , notificata alla ricorrente il 27 dicembre
 Sezione ampliata, presiedute dal Presidente del Tribunale,                 1994, nella pratica n. 870840/P1 , relativa a un contri­
non sono prese in considerazione al completamento di cia­                  buto finanziario del Fondo sociale europeo a titolo di
 scuna serie di tre turni .
                                                                           un'azione di formazione, è annullata nella parte in cui
                                                                           ordina riduzioni degli importi richiesti dalla ricorrente
Il Presidente del Tribunale può derogare a detti turni per                 nella sua domanda di pagamento del saldo per il solo
tener conto della connessione di talune cause o per garan­                 motivo che i relativi costi non erano stati approvati
tire una ripartizione equilibrata dell'onere di lavoro.                    nella decisione di approvazione.
Seduta plenaria                                                       2 ) Il ricorso è respinto per il resto.
Nell'adunanza plenaria del 2 luglio 1997 il Tribunale ha              3 ) La Commissione sopporterà le proprie spese nonché
deciso, a norma dell' art. 32, n . 1 , secondo comma , del suo             tutte le spese sostenute dalla ricorrente.
regolamento di procedura, che se, a seguito della designa­
zione di un avvocato generale ai sensi dell'art. 17 dello             H GU C 137 del 3 . 6 . 1995 .
stesso regolamento, i giudici sono in numero pari nel Tri­
bunale in seduta plenaria, il turno prestabilito secondo il
quale il Presidente del Tribunale designa il giudice che non
parteciperà alla decisione della causa è l'ordine inverso del
rango dei giudici determinato dall'anzianità di nomina ai
sensi dell'art. 6 del regolamento di procedura , a meno che               SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
il giudice in tal modo designato non sia il giudice relatore .                                  15 luglio 1997
In questo caso sarà designato il giudice che lo precede
immediatamente nel rango.                                             nella causa T-187/95 , R contro Commissione delle Comu­
                                                                                                nità europee (*)
                                                                       (Dipendenti — Regime di assicurazione malattia — Malat­
                                                                      tia professionale — Nozione di rischio — Irregolarità del
                                                                                     parere della commissione medica)
                                                                                                 ( 97/C 271 /25 )
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                          14 luglio 1997                                              (Lingua processuale: il francese)
nella causa T-81/95 , Interhotel contro Commissione delle
                      Comunità europee (')
                                                                      Nella causa T-187/95 , signora R, vedova di un dipendente
                                                                      della Commissione delle Comunità europee, con gli avv.ti
(Politica sociale — Fondo sociale europeo — Contributo                Georges Vandersanden e Laure Levi, del foro di Bruxelles,
al finanziamento di azioni di formazione professionale —              con domicilio eletto in Lussemburgo presso la fiduciaire
Ricorso di annullamento — Comunicazione della decisione               Myson SARL, 30, rue de Cessange, contro Commissione
di approvazione — Decisione sulla domanda di pagamento                delle Comunità europee ( agenti : signori Julian Currall,
del saldo — Certezza del diritto — Legittimo affidamento              Jean-Luc Fagnart e François Tulkens ), avente ad oggetto,
                         — Motivazione)                               in primo luogo, la domanda di annullamento della deci­
                            97/C 271 /24
                                                                      sione della Commissione 14 dicembre 1994, che respinge
                                                                      la domanda di riconoscimento dell'origine professionale
                                                                      della malattia che ha causato la morte del coniuge della
              (Lingua processuale: il portoghese)                     ricorrente, in secondo luogo, una domanda di interessi
                                                                      moratori e, in terzo luogo, una domanda di risarcimento,
Nella causa T-81/95 , Interhotel, Sociedade Internacional             il Tribunale ( Quinta Sezione ), composto dai signori : R.
de Hotéis, SARL, con sede in Lisbona, con gli avv.ti José             Garda-Valdecasas, presidente, J. Azizi e M. Jaeger, giudici;
Miguel Alarcão Júdice, Nuno Morais Sarmento e Gabriela                cancelliere: J. Palacio-González, amministratore, ha pro­
Rodrigues Martins, del foro di Lisbona, con domicilio                 nunciato il 15 luglio 1997 una sentenza il cui dispositivo è
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Victor Gil­          del seguente tenore :
len, 16, boulevard de la Foire, contro Commissione delle
Comunità europee ( agenti : signori Antonio Caeiro e Gün­             1 ) La decisione della Commissione 14 dicembre 1994,
ter Wilms ), avente ad oggetto il ricorso diretto all' annulla­            che respinge la domanda di riconoscimento dell'origine
mento della decisione della Commissione 12 luglio 1994,                    professionale della malattia del fu coniuge della ricor­
C(94 ) 1410/11 , notificata alla ricorrente in data 27 dicem               rente, è annullata .
 ---pagebreak--- C 271/16             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        6 . 9 . 97
2 ) La domanda di risarcimento è respinta.                           Ricorso della Società CAMAR s.r.l. contro la Commis­
                                                                      sione delle Comunità europee, proposto il 5 giugno 1997
3 ) Non vi è luogo a statuire sulla domanda di interessi di                                 ( Causa T-l 72/97)
     mora .
                                                                                               ( 97/C 271 /27)
4 ) La convenuta è condannata a tutte le spese proces­
     suali.
                                                                                     (Lingua processuale: l'italiano)
(') GU C 351 del 30. 12 . 1995 .
                                                                     Il 5 giugno 1997 la Società CAMAR s.r.l., con l'avv.
                                                                     Wilma Viscardini Donà, assistita dagli avv.ti Mariano Pao­
                                                                     lin e Simonetta Donà, del foro di Padova, con domicilio
                                                                     eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Ernest
                                                                     Arendt, rue Mathias Hardt, ha proposto dinanzi al Tribu­
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                            nale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                     contro la Commissione delle Comunità europee.
                            3 luglio 1997
nella causa T-201/96, Smanor SA e altri contro Commis­
               sione delle Comunità europee (')                      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
(Mancato avvio di un procedimento per inadempimento
— Ricorso per carenza — Ricorso per risarcimento danni
                          — Irricevibilità)                          — dichiarare, ex art. 175 del Trattato CE, che, omettendo
                           ( 97/C 271 /26 )                               di disporre che le licenze per l'importazione di banane
                                                                          da paesi terzi o ACP non tradizionali da attribuire alla
                                                                          CAMAR a titolo di operatore di categoria B, nel corso
               (Lingua processuale: il francese)                          del 1997 e negli anni successivi fino al ripristino dei
                                                                          suoi normali quantitativi di riferimento, vengano cal­
Nella causa T-201 /96 , Smanor SA, con sede in Saint-Mar­
                                                                          colate sulla base dei quantitativi commercializzati dalla
                                                                          stessa CAMAR negli anni 1988 , 1989 e 1990, la Com­
tin-d'Ecublei ( Francia ), Hubert Ségaud e Monique Ségaud,
                                                                          missione ha violato l' art. 30 del regolamento ( CEE )
residenti in Saint-Martin-d'Ecublei, rappresentati dall'avv.
                                                                          n. 404/93 del Consiglio e l'art. 40, n. 3 , secondo
Laurence Roques, del foro della Val di Marne, 7-9, rue du
                                                                         comma, del Trattato CE;
General de Larminat, Créteil ( Francia ), contro Commis­
sione delle Comunità europee ( agenti : signori Richard
Wainwright e Jean-Francis Pasquier ), avente ad oggetto il
ricorso inteso, da un lato, a far constatare la carenza della        — condannare la Commissione a risarcire i danni, ex
Commissione in quanto quest'ultima si è astenuta dall' av­                artt. 178 e 215, secondo comma del Trattato CE, pro­
viare un procedimento per inadempimento ai sensi                          vocati alla ricorrente dal suo comportamento omis­
dell'art. 169 del Trattato CE nei confronti della Repub­                  sivo ;
blica francese e, dall'altro, ad ottenere il risarcimento del
danno derivante da tale astensione, il Tribunale ( Seconda
Sezione ), composto dai signori W. Bellamy, presidente, B.           — condannare la Commissione a rifondere alla ricorrente
Vesterdorf e A. Kalogeropoulos, giudici; cancelliere : H.                 le spese della procedura .
Jung, ha emesso il 3 luglio 1997 un'ordinanza il cui dispo­
sitivo è del seguente tenore :
                                                                     Motivi e principali argomenti
1 ) Il ricorso è irricevibile.
2 ) Non occorre statuire sulla domanda d'intervento.                 La società ricorrente è la stessa della causa T-79/96 ('). A
                                                                     questo riguardo viene innanzitutto sottolineato, a fini di
                                                                     chiarezza, che se nella causa T-79/96 la CAMAR chiede
3 ) I ricorrenti sopporteranno le proprie spese nonché               delle licenze per l'importazione supplementare dai paesi
     quelle sostenute dalla Commissione.                             terzi a titolo di operatore di categoria B in sostituzione
                                                                     delle banane somale che non riesce ad importare rispetto
4 ) La Repubblica francese sopporterà le spese da essa               al suo quantitativo tradizionale, con il presente ricorso
     sostenute in occasione della presentazione della sua            essa chiede che le licenze paesi terzi che le vengono nor­
     domanda d'intervento .                                          malmente attribuite a titolo di operatore di categoria B
                                                                     siano quantificate non sulla base delle importazioni del
                                                                     triennio previsto dall'art. 4 del regolamento ( CEE) n. 1442/
(') GU C 54 del 22 . 2 . 1997.
                                                                     93 della Commissione, ma degli anni 1988 , 1989 e 1990.
                                                                     Infatti, per il 1997 il triennio previsto dall'art. 4 di questo
                                                                     regolamento è costituio dagli anni 1993 , 1994 e 1995 , che