CELEX: 31975D0356
Language: it
Date: 1975-04-24 00:00:00
Title: 75/356/CECA: Decisione della Commissione, del 24 aprile 1975, che autorizza delle tariffe speciali per i trasporti ferroviari di minerale di ferro della Lorena e della Francia occidentale destinato al Belgio, al Lussemburgo e alla Saar (I testi in lingua tedesca e francese sono i soli facenti fede)

Avis juridique important

|

31975D0356

75/356/CECA: Decisione della Commissione, del 24 aprile 1975, che autorizza delle tariffe speciali per i trasporti ferroviari di minerale di ferro della Lorena e della Francia occidentale destinato al Belgio, al Lussemburgo e alla Saar (I testi in lingua tedesca e francese sono i soli facenti fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 159 del 21/06/1975 pag. 0017 - 0019

++++COMMISSIONE  DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 24 aprile 1975  che autorizza delle tariffe speciali per i trasporti ferroviari di minerale di ferro della Lorena e delle Francia occidentale destinato al Belgio , al Lussemburgo e alla Saar  ( I testi in lingua tedesca e francese sono i soli facenti fede )  ( 75/356/CECA )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell ' acciaio , in particolare gli articoli 2 , 3 , 4 , 5 e 70 ,  considerando che , con decisione n . 13/67 , del 7 giugno 1967 ( 1 ) , la alta autorità della CECA aveva autorizzato riduzioni tariffarie per i trasporti ferroviari di minerale di ferro lorenese a destinazione della Saar e che la Commissione , con decisione n . 74/302/CECA , del 22 maggio 1974 ( 2 ) , ha prorogato tale autorizzazione fino al 31 dicembre 1974 , dando il proprio accordo per l ' applicazione fino a tale data della tariffa franco-tedesca n . 3101 ( oggi denominata tariffa n . 5001 ) , parte III , tabella dei prezzi n . 1 e dell ' aiuto tariffario ( Frachthilfe ) previsto dalle direttive del « Bundesminister fuer Wirtschaft » ;  considerando che , con decisioni n . 68/349/CECA del 31 luglio 1968 ( 3 ) e n . 69/268/CECA del 28 luglio 1969 ( 4 ) , la Commissione aveva autorizzato delle tariffe speciali per i trasporti ferroviari di minerale di ferro della Lorena destinato al Belgio ed al Lussemburgo e che , con decisione n . 73/48/CECA del 4 gennaio 1973 ( 5 ) , essa ha prorogato tali autorizzazioni fino al 31 dicembre 1974 , dando il proprio accordo per l ' applicazione fino a tale data della tariffa franco-belga n . 3232 ( oggi denominata tariffa 5040 ) , parte III e della tariffa franco-lussemburghese n . 3530 ( oggi denominata tariffa 5024 ) , parte III A ;  considerando che , con decisione n . 73/49/CECA , del 4 gennaio 1973 ( 6 ) , la Commissione ha autorizzato fino al 31 dicembre 1974 tre tariffe speciali per i trasporti ferroviari di minerale di ferro della Francia occidentale destinato al Belgio ( tariffa franco-belga n .  3232-01 , oggi denominata tariffa n . 5040-01 ) , al Lussemburgo ( tariffa franco-lussemburghese n . 3530-05 , oggi denominata tariffa n . 5024-05 ) e alla Saar ( tariffa franco-tedesca n . 3101 , oggi denominata tariffa n . 5001 , parte III , tabella dei prezzi n . 2 ) ;  considerando che la Commissione , d ' accordo con gli Stati membri interessati , ha considerato l ' insieme di queste misure come un tutto indissolubile sul piano tariffario e che per tale motivo essa aveva limitato l ' autorizzazione di tutte le misure in questione uniformemente al 31 dicembre 1974 ;  considerando che i governi francese , tedesco e lussemburghese , con lettere delle loro rappresentanze permanenti presso le Comunità europee , datate rispettivamente 20 dicembre 1974 , 23 dicembre 1974 e 14 marzo 1975 , hanno chiesto alla Commissione di prorogare fino al 31 dicembre 1976 l ' autorizzazione di tutte le tariffe in questione con le riduzioni tariffarie anteriormente applicate , fermo restando che la riduzione di 1,01 FF accordata sul percorso francese dalla tariffa franco-tedesca n . 5001 sarà in avvenire integralmente a carico della SNCF ;  considerando che , nella loro domanda ed in particolare nel corso di una riunione di consultazione con la Commissione , i governi interessati hanno fatto valere le seguenti considerazioni :  1 . le condizioni di fatto che hanno motivato le autorizzazioni anteriormente accordate dalla Commissione sono tuttora esistenti ; dopo la concessione delle prime autorizzazioni la situazione dei minerali di ferro francesi nei confronti delle importazioni di minerali ricchi dei paesi terzi non si è fondamentalmente modificata ; la loro posizione resta fragile e lo svantaggio costituito per i minerali francesi ed in particolare per la minette lorenese dal basso contenuto di ferro , che si traduce in un forte consumo di coke nell ' altoforno , si è ancora acuito in seguito ai considerevoli aumenti di prezzo del coke ;  2 . il mantenimento delle tariffe speciali in questione deve permettere alle misure di ferro francesi di proseguire la loro azione di adattamento e di ammodernamento , che si è tradotta in nuovi guadagni di produttività ( per esempio , il rendimento delle miniere dell ' Est è aumentato del 38 % tra il 1968 ed il 1973 ) , e alle reti ferroviarie di diminuire i rischi di evasione di un traffico che si mantiene sui 10 milioni di tonnellate e che rimane redditizio ; i governi francese e lussemburghese invocano essenzialmente l ' interesse delle loro ferrovie per far prorogare l ' autorizzazione delle suddette misure ;  3 . il mantenimento in attività delle miniere francesi riveste un indubbio interesse per la Comunità in quanto assicura la sopravvivenza delle sue fonti di approvvigionamento di materie prime e la garantisce in un certo senso contro i rischi delle importazioni dai paesi terzi produttori nel momento in cui questi tendono a raggrupparsi per rafforzare la loro posizione nei confronti dei paesi consumatori ;  considerando che gli elementi di fatto di cui ai punti 1 e 2 , invocati dai governi interessati , sembrano incontestabili per quanto riguarda la motivazione dell ' aiuto alle miniere di ferro francesi ; che , nonostante l ' azione di razionalizzazione e di ammodernamento proseguita da tali miniere , esse non hanno ancora interamente superato le difficoltà , soprattutto a causa dei nuovi svantaggi risultanti dal rincaro del coke che influisce più fortemente sull ' utilizzazione dei minerali francesi per via del maggiore consumo di coke che essa richiede ;  considerando che , nel contesto dell ' approvvigionamento di materie prime della Comunità , quale esso si delinea nelle circostanze attuali , la concessione alle miniere di ferro di vantaggi tariffari per i loro trasporti e per un nuovo periodo può permettere , facilitando la loro azione di ristrutturazione e di ammodernamento , di contribuire efficacemente all ' approvvigionamento dell ' industria siderurgica comunitaria ;  considerando che , in tali condizioni e anche se , date le circostanze attuali e soprattutto data la presente situazione del mercato mondiale dei minerali di ferro , il rischio di veder diminuire a breve termine le attuali correnti di traffico dei minerali francesi non sembra evidente , il mantenimento delle tariffe speciali in questione appare giustificato ; che inoltre l ' interesse della SNCF e delle CFL , invocato dal governo francese e dal governo lussemburghese , non è dimostrato data la mancata presentazione da parte di questi ultimi degli elementi richiesti dalla Commissione per provare che l ' applicazione di queste tariffe è di natura tale da migliorare effettivamente i risultati finanziari della gestione delle due imprese ferroviarie ; che la presa in considerazione di tale interesse della SNCF e delle CFL non è tuttavia determinante dal momento che la finalità di sostegno non è contestata ; che le suddette misure non sono contrarie ai principi del trattato che istituisce la CECA e che la loro applicazione non è di natura tale da perturbare il Mercato comune ;  considerando che il periodo di proroga richiesto dai governi interessati è limitato a due anni ; che , data la brevità del termine richiesto e tenuto conto delle condizioni di applicazione delle riduzioni tariffarie accordate , non sembra opportuno prevedere una degressività della loro entità durante tale periodo , anche si l ' aiuto tariffario accordato a talune miniere francesi sarà pertanto mantenuto invariato per un periodo totale di circa dieci anni ;  considerando che la Commissione deve riservarsi la possibilità di riesaminare in qualsiasi momento la propria decisione nel caso in cui variassero o venissero meno gli elementi di fatto sui quali essa è basata ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  L ' applicazione ai trasporti ferroviari di minerale di ferro della Lorena e della Francia occidentale destinato al Belgio , al Lussemburgo e alla Saar delle seguenti tariffe speciali è autorizzata fino al 31 dicembre 1976 ;  - tariffa franco-tedesca n . 5001 , parte III ed aiuto tariffario ( « Frachthilfe » ) previsto dalle direttive del « Bundesminister fuer Wirtschaft » ,  - tariffe franco-belghe n . 5040 , parte III e n . 5040-01 ,  - tariffe franco-lussemburghesi n . 5024 , parte III A e n . 5024-05 , con le riduzioni tariffarie che erano in vigore il 31 dicembre 1974 .  Articolo 2  La Commissione si riserva di modificare o di revocare la sua decisione qualora constati che quest ' ultima non è più giustificata .  Articolo 3  La Repubblica federale di Germania , la Repubblica francese ed il Granducato del Lussemburgo sono destinatari della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 24 aprile 1975 .  Per la Commissione  Il Presidente  François-Xavier ORTOLI  ( 1 ) GU n . 116 del 17 . 6 . 1967 , pag . 2249/67 .  ( 2 ) GU n . L 171 del 27 . 6 . 1974 , pag . 2 .  ( 3 ) GU n . L 230 del 19 . 9 . 1968 , pag . 8 .  ( 4 ) GU n . L 220 del 1° . 9 . 1969 , pag . 5 .  ( 5 ) GU n . L 83 del 30 . 3 . 1973 , pag . 36 .  ( 6 ) GU n . L 83 del 30 . 3 . 1973 , pag . 38 .