CELEX: C1995/333/33
Language: it
Date: 1995-12-09 00:00:00
Title: Ricorso di Giuseppe Carraro contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 4 ottobre 1995 (Causa T-183/95)

9 . 12 . 95            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 333/ 17
Ricorso di « P » contro la Commissione delle Comunità                  lei costituisce un'abusiva violazione del legittimo affida­
             europee, presentato il 4 ottobre 1995                     mento e che essa aveva costantemente fatto nascere nella
                                                                       ricorrente .
                        ( Causa T-181 /95 )
                           ( 95/C 333/32 )
                 (Lingua processuale: il francese)
Il 4 ottobre 1995 , « P », con l' avv. Marie Vicelli e l' avv .        Ricorso di Giuseppe Carraro contro la Commissione delle
Jean-Pierre Spitzer, del foro di Parigi , con domicilio eletto in             Comunità europee, presentato il 4 ottobre 1995
Lussemburgo presso lo studio dell' avv . Aloyse May, 30 ,                                      ( Causa T-l 83 /95 )
Grand-rue, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo                                            ( 95/C 333 /33 )
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­
missione delle Comunità europee .
                                                                                         (Lingua processuale: Vitaliano)
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                       Il 4 ottobre 1995 il signor Giuseppe Carraro, funzionario in
                                                                       servizio presso il Centro comune di ricerca a Ispra e residente
— annullare la decisione dell'Ufficio liquidatore 10 feb­              a Varese , difeso dall' avvocato Giuseppe Marchesini, patro­
     braio 1995 ;
                                                                       cinante dinanzi alla Corte di Cassazione della Repubblica
                                                                       Italiana , con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
— annullare la decisione dell'Ufficio liquidatore 5 gennaio            studio dell' avvocato Ernest Arendt, 8-10 rue Mathias
      1 995 come precisata e completata con la lettera 30 giu­         Hardt, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
     gno 1995 ;                                                        delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                       delle Comunità europee .
— dichiarare che la ricorrente ha diritto al rimborso al
     1 00 % delle spese mediche che comprendono le spese di
     soggiorno relative al suo ricovero in ospedale psichia­           Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
     trico e i consulti successivi al ricovero fino al 31 dicem­
     bre 1999 ;                                                        — annullare il provvedimento implicito di rifiuto di as­
                                                                            sistenza , intervenuto in violazione dell'art . 24 Statuto,
                                                                            comma 1 , di cui sussistono nella fattispecie tutti i
— condannare la Commissione a pagare retroattivamente
                                                                            presupposti;
     tutte le somme rimaste a carico della ricorrente;
                                                                       — condannare la Commissione al risarcimento del danno
— condannare la Commissione alle spese .                                    morale subito dal ricorrente in seguito alla diffusione
                                                                            dello scritto diffamatorio sin qui mai ufficialmente
Motivi e principali argomenti                                               smentito dall'Amministrazione, danno determinabile in
                                                                            10 000 ECU, nonché delle spese giudiziali che il ricor­
La ricorrente, vedova di un dipendente comunitario di ruolo                 rente incontrerà in sede nazionale per costituirsi parte
è ricoverata dal 1 984 a causa di una grave malattia mentale ,              civile , determinabili in 3 000 ECU ;
impugna due decisioni che rispettivamente, hanno ridotto la
durata e limitato la portata dei rimborsi fino allora concessi         — con vittoria di spese ed onorari del presente giudizio .
nell' ambito del suo ricovero psichiatrico .
                                                                       Motivi e principali argomenti
La ricorrente ritiene , in primo luogo, che il procedimento
amministrativo che ha portato all'adozione delle decisioni             Il ricorrente, funzionario della Commissione in servizio
litigiose sia viziato di gravi irregolarità . Ella sottolinea ,        nella Divisione Infrastruttura dello Stabilimento di Ispra del
infatti , che la convenuta non si è data pena di ottenere              Centro comune di ricerca , disimpegna le mansioni di
preventivamente il parere del medico di fiducia dell' istitu­          disegnatore-progettista di opere di ristrutturazione, manu­
zione in merito al suo stato di salute e ha manifestamente             tenzione e modifica degli edifici del Centro nonché di
omesso di metterla in condizioni di presentare in maniera              supervisione dei lavori appaltati . Nell' ambito delle predette
utile il proprio punto di vista . Comportandosi in questo              mansioni , il ricorrente è stato incaricato di controllare
modo, la convenuta ha commesso una violazione delle                    l'esecuzione dei lavori e la congruità delle spese inerenti al
forme sostanziali e ha violato i diritti della difesa della            contratto di ristrutturazione dell' ala ovest dell'edificio 20/A,
ricorrente .                                                           stipulato dalla Commissione con una impresa esterna
                                                                       locale .
La ricorrente deduce altresì la violazione della regolamen­
tazione applicabile, facendo valere che basare le decisioni            Alla conclusione dei lavori , dopo aver verificato la condu­
impugnate sul n . 3 del punto XV dell'allegato I alla                  zione a regola d'arte, le quantità esposte dall'appaltatore ed i
regolamentazione relativa alla copertura dei rischi di malat­          pagamenti effettuati in corso di esecuzione, il ricorrente
tia dei funzionari delle Comunità europee discende da                  faceva presente all'Amministrazione che , in ragione dei
un'erronea interpretazione di tale norma . Ella sostiene,              lavori non eseguiti o realizzati in minore entità , gli oneri
inoltre , che il comportamento dell' amministrazione verso di          dovevano già ritenersi compensati dai pagamenti via via
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erogati in precedenza sicché null' altro dovevasi all' im­             nelle « informazioni amministrative ». All'epoca di tale
presa .                                                                pubblicazione, le DGE in vigore non prevedevano che il
                                                                       citato termine di sei mesi dovesse essere rispettato «a pena di
11 legale rappresentante dell' impresa trasmetteva allora alle         decadenza ».
autorità del Centro un testo di controdeduzioni altamente
offensivo nei confronti del ricorrente . In pari tempo il              Il recorrente ha fondato la domanda che ha dato luogo alla
ricorrente riceveva numerose telefonate anonime , con                  decisione impugnata , da un lato , sulla circostanza che non
aperte minacce al ricorrente e alla sua famiglia .                     aveva potuto rispettare il termine di sei mesi posto dalle
                                                                       DGE, a causa della situazione di aspettativa per motivi
Ravvisando nei fatti l' ipotesi contemplata dell' art . 24 ,           personali in cui si trovava quando è stato pubblicato
comma 1 dello Statuto, il ricorrente rivolgeva in data 28 . 7 .        l' accordo stipulato con l' istituto italiano, e , d' altro lato , sul
1994 alla Autorità investita del potere di nomina una                  fatto che non era stato informato, fino alla pronuncia della
domanda intesa ad ottenere l' assistenza prevista in simili            sentenza nella causa T- 1 00/92 , La Pietra , il 15 marzo 1 994,
circostanze . L' Autorità investita del potere di nomina non           che tale termine ammetteva la rilevanza di circostanze
ha dato alcun riscontro a tale domanda .                               diverse dalla forza maggiore , atte a giustificare il ritardo di
                                                                       una domanda .
                                                                       Egli sostiene innanzi tutto che la Commissione avrebbe
                                                                       potuto portare l' accordo in questione a conoscenza dei suoi
                                                                       dipendenti sia attraverso informazioni amministrative che
Ricorso del signor Giovanni Sergio contro la Commissione               attraverso la Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
    delle Comunità europee, presentato l' 8 ottobre 1995               Avendo l' istituzione convenuta scelto la prima possibilità , il
                        ( Causa T-l 85 /95 )
                                                                       ricorrente non può essere venuto a conoscenza dei testi così
                                                                       pubblicati ; conseguentemente il termine previsto dalle DGE
                            ( 95 /C 333/34 )                           e i dies a quo che derivano dalla pubblicazione dell' accordo
                                                                       o dalla sua reintegrazione in servizio dopo un periodo di
                (Lingua processuale: il francese)                      aspettativa per motivi personali, possono essergli opposti
                                                                       soltanto a partire dal momento in cui egli ne ha avuto
                                                                       conoscenza . Peraltro, è ormai assodato , come discende dalla
L' 8 ottobre 1995 il signor Giovanni Sergio , residente a              sentenza nella causa T-70/91 , Moretto, che il superamento
Bruxelles ( Belgio ), con l' avv . Marc-Albert Lucas, del foro di      del termine di sei mesi può essere giustificato con fatti diversi
Liegi , ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado              dalla forza maggiore, non imputabili a un errore del
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                dipendente interessato .
delle Comunità europee .
                                                                       Infine , il ricorrente afferma che non si può presumere che
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                       egli fosse a conoscenza della sentenza nella causa Moretto
                                                                       alla data della sua pronuncia , né a quella della sua
— annullare la decisione della Commissione 7 luglio                    pubblicazione nella Raccolta , in quanto la Commissione ha
     1994 ;                                                            il dovere di informare il proprio personale delle conseguenze
                                                                       derivanti da talune cause di particolare importanza per il
— riconoscere la facoltà di trasferire , ai sensi dell' art . 11 ,     pubblico impiego comunitario .
     n . 2 , dell' allegato Vili allo Statuto , i suoi diritti
     pensionistici acquisiti in Italia dal 22 . 11 . 1961 al
     21 . 11 . 1964 per l' attività professionale presso l' ammi­
     nistrazione comunale di Cutro;
— condannare la convenuta alle spese .
Motivi e principali argomenti                                          Ricorso presentato il 6 ottobre 1 995 da Marco Mazzocchi­
                                                                          Alemanni contro Commissione delle Comunità europee
Il ricorrente , dipendente di ruolo della Commissione,                                        ( Causa T-l 86/95 )
impugna il rifiuto opposto alla sua domanda di trasferi­                                         ( 95/C 333/35 )
mento dei diritti pensionistici acquisiti prima della nomina ,
nell' esercizio di talune attività professionali in Italia .
                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
La Commissione ha adottato diverse disposizioni generali di
esecuzione ( DGE') in applicazione dell' art . 1 1 , n . 2 , dell' al­
legato Vili allo Statuto, prevedendo un termine di sei mesi            Il 6 ottobre 1995 , Marco Mazzocchi-Alemanni , residente a
per chiedere il trasferimento in questione; quando è stato             Libreville ( Gabon ), con l' avv . Nicolas Lhoést , del foro di
raggiunto con il competente istituto italiano l' accordo che           Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la sàrl
ha reso possibile tale trasferimento , il ricorrente si trovava in     Myson, rue Glesener, 1 , ha presentato dinanzi al Tribunale
aspettativa per motivi personali , ragion per cui non ha               di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
potuto averne conoscenza . Tale accordo è stato pubblicato              Commissione delle Comunità europee .