CELEX: 61978CJ0128
Language: it
Date: 1979-02-07
Title: Sentenza della Corte del 7 febbraio 1979. # Commissione delle Comunità europee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. # Tachigrafo. # Causa 128/78.

Avis juridique important

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61978J0128

SENTENZA DELLA CORTE DEL 7 FEBBRAIO 1979.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D'IRLANDA DEL NORD.  -  TACHIGRAFO.  -  CAUSA 128/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 00419 edizione speciale greca pagina 00183 edizione speciale portoghese pagina 00187 edizione speciale spagnola pagina 00191

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ATTI DI UN ' ISTITUZIONE - REGOLAMENTO - APPLICAZIONE - OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI  ( TRATTATO CEE , ART . 189 )   2 . OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI - AZIONE UNILATERALE IN CONTRASTO COL TRATTATO - INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI DI SOLIDARIETA   

Massima

1 . E INAMMISSIBILE CHE UNO STATO MEMBRO APPLICHI IN MODO INCOMPLETO O SELETTIVO UN REGOLAMENTO DELLA COMUNITA , IN GUISA DA PARALIZZARE DETERMINATE PARTI DELLA LEGISLAZIONE COMUNITARIA CH ' ESSO RITENGA IN CONTRASTO CON DETERMINATI INTERESSI NAZIONALI . LE DIFFICOLTA DI ORDINE PRATICO RIVELATESI IN SEDE DI ATTUAZIONE DI UN ATTO COMUNITARIO NON CONSENTONO ALLO STATO MEMBRO DI DISPENSARSI UNILATERALMENTE DALL ' OSSERVANZA DEI PROPRI OBBLIGHI .   2 . IL FATTO CHE UNO STATO , IN CONSIDERAZIONE DEI PROPRI INTERESSI NAZIONALI , ROMPA UNILATERALMENTE L ' EQUILIBRIO TRA I VANTAGGI E GLI ONERI DERIVANTI DALLA SUA APPARTENENZA ALLA COMUNITA LEDE L ' UGUAGLIANZA DEGLI STATI MEMBRI DINANZI AL DIRITTO COMUNITARIO E DETERMINA DISCRIMINAZIONI A CARICO DEI LORO CITTADINI . QUESTO VENIR MENO AI DOVERI DI SOLIDARIETA ACCETTATI DAGLI STATI MEMBRI CON LA LORO ADESIONE ALLA COMUNITA SCUOTE DALLE FONDAMENTA L ' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO .    

Parti

NELLA CAUSA 128/78 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . GEORGE CLOSE , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D '  IRLANDA DEL NORD , RAPPRESENTATO DAL SIG . R . D . MUNROW , ASSISTANT TREASURY SOLICITOR , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . PETER SCOTT , QUEEN ' S COUNSEL OF THE MIDDLE TEMPLE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA DEL REGNO UNITO ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE CHE IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE E DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 LUGLIO 1970 , N . 1463 , ' RELATIVO ALL ' ISTITUZIONE DI UN APPARECCHIO DI CONTROLLO NEL SETTORE DEI TRASPORTI SU STRADA '  ( GU N . L 164 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1CON RICORSO DEPOSITATO IL 7 GIUGNO 1978 LA COMMISSIONE HA CHIESTO ALLA CORTE DI DICHIARARE , AI SENSI DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO , CHE , NON AVENDO TEMPESTIVAMENTE ADOTTATO I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER L ' ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 LUGLIO 1970 , N . 1463 , RELATIVO ALL ' ISTITUZIONE DI UN APPARECCHIO DI CONTROLLO NEL SETTORE DEI TRASPORTI SU STRADA ( GU N . L 164 , PAG . 1 ), E NON AVENDO CONSULTATO PREVIAMENTE LA COMMISSIONE COME PRESCRITTO DAL SUDDETTO REGOLAMENTO , IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO .    2IN SOSTANZA , LO SCOPO CUI MIRA IL REGOLAMENTO N . 1463/70 , COME MODIFICATO DAI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 25 GIUGNO 1973 , N . 1787 ( GU N . L 181 , PAG . 1 ) E 12 DICEMBRE 1977 , N . 2828 ( GU N . L 334 , PAG . 5 ), E LA SOSTITUZIONE DEL LIBRETTO INDIVIDUALE DI CONTROLLO CON UN APPARECCHIO MECCANICO DI CONTROLLO ( TACHIGRAFO ) NEI TRASPORTI SU STRADA ;    3SECONDO LA MOTIVAZIONE DI TALE REGOLAMENTO , DETTO APPARECCHIO E DESTINATO ALLA REGISTRAZIONE AUTOMATICA DEI PERIODI DI GUIDA , NONCHE DI ALTRI ELEMENTI RIGUARDANTI LA MARCIA DEL VEICOLO , QUALI LA VELOCITA E IL PERCORSO ;   IL MONTAGGIO E L ' USO DI QUESTO APPARECCHIO SONO RESI OBBLIGATORI AL FINE DI GARANTIRE IL CONTROLLO UNIFORME ED EFFICACE DEI PERIODI DI LAVORO DEGLI EQUIPAGGI E DI MIGLIORARE LA SICUREZZA DEL TRAFFICO STRADALE , EVITANDO NEL CONTEMPO DI OSTACOLARE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI NELLA COMUNITA O DI PROVOCARE DISTORSIONI NELLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA ;   IN FORZA DEL REGOLAMENTO , IL MONTAGGIO E L ' USO DELL ' APPARECCHIO DI CONTROLLO DIVENGONO OBBLIGATORI IN DATE DIVERSE PER LE VARIE CATEGORIE DI VEICOLI ; LA DISPOSIZIONE PIU IMPORTANTE AL RIGUARDO E L ' ART . 4 , CHE LI RENDE OBBLIGATORI DAL 1* GENNAIO 1975 PER I VEICOLI IMMATRICOLATI PER LA PRIMA VOLTA A DECORRERE DA TALE DATA E PER I VEICOLI CHE EFFETTUANO TRASPORTI DI MERCI PERICOLOSE , INDIPENDENTEMENTE DALLA DATA DELLA LORO IMMATRICOLAZIONE ;    4PER GARANTIRE L ' OSSERVANZA DI TALI OBBLIGHI , L ' ART . 23 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO STABILISCE QUANTO SEGUE :    ' GLI STATI MEMBRI ADOTTANO IN TEMPO UTILE , PREVIA CONSULTAZIONE DELLA COMMISSIONE , LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE NECESSARIE PER L ' ATTUAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO .   DETTE DISPOSIZIONI VERTONO , TRA L ' ALTRO , SULLA ORGANIZZAZIONE , LA PROCEDURA E GLI STRUMENTI DI CONTROLLO , NONCHE SULLE SANZIONI APPLICABILI IN CASO D ' INFRAZIONE ' ;    5L ' ATTO DI ADESIONE DISPONE NELL ' ALLEGATO VII , TITOLO III ( TRASPORTI ), AL PUNTO 4 , CHE DISPOSIZIONI IDENTICHE A QUELLE DELL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 1463/70 SI APPLICANO NEI CONFRONTI DELLA DANIMARCA , DELL ' IRLANDA E DEL REGNO UNITO , A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1976 .    6E INCONTESTATO CHE LA NORMATIVA BRITANNICA PREVEDE IL MONTAGGIO E L ' USO DELL ' APPARECCHIO DI CONTROLLO SU BASE PURAMENTE FACOLTATIVA , SIA PER I VEICOLI CHE EFFETTUANO TRASPORTI INTRACOMUNITARI , SIA PER QUELLI CHE EFFETTUANO TRASPORTI NELL ' AMBITO NAZIONALE ;   PER CONTRO , DETTA NORMATIVA HA MANTENUTO IN VIGORE GLI OBBLIGHI RELATIVI AL POSSESSO DI UN LIBRETTO INDIVIDUALE DI CONTROLLO , ABOLITI DAL REGOLAMENTO IN QUESTIONE .    7LA PARTE CONVENUTA SOSTIENE CHE QUESTA SOLUZIONE RISPONDE IN MODO ADEGUATO ALLE ESIGENZE DI INCREMENTO DELLA SICUREZZA STRADALE E DI PROGRESSO SOCIALE DEI LAVORATORI , NONCHE DI ARMONIZZAZIONE DELLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA ;   A SUO DIRE , L ' ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1463/70 NEL SUO TERRITORIO E AVVENUTA NEL MODO MIGLIORE MEDIANTE LA PREVISIONE DEL MONTAGGIO E DELL ' USO DELL ' APPARECCHIO DI CONTROLLO SU BASE VOLONTARIA , SALVA LA POSSIBILITA DI RENDERE OBBLIGATORIE TALI OPERAZIONI A TEMPO OPPORTUNO ;   ESSA AGGIUNGE CHE PROVVEDIMENTI DI CARATTERE VINCOLANTE , DESTINATI A DARE ATTUAZIONE AL REGOLAMENTO , INCONTREREBBERO UNA STRENUA RESISTENZA DA PARTE DEGLI AMBIENTI INTERESSATI , FRA L ' ALTRO DEI SINDACATI , CON POSSIBILITA DI SCIOPERI NEL SETTORE DEI TRASPORTI , E ARRECHEREBBERO QUINDI GRAVE DANNO ALL ' INTERA ECONOMIA DEL PAESE ;    8POICHE , PER QUANTO RIGUARDA IL REGNO UNITO , GLI OBIETTIVI PERSEGUITI DALLA POLITICA COMUNITARIA IN QUESTO CAMPO POSSONO , A SUO AVVISO , ESSERE REALIZZATI IN MODO ALTRETTANTO SODDISFACENTE COL MANTENIMENTO IN VIGORE DEL SISTEMA DEL LIBRETTO INDIVIDUALE QUANTO MEDIANTE L ' IMPOSIZIONE DELL ' APPARECCHIO DI CONTROLLO , L ' INADEMPIMENTO ADDEBITATOLE SAREBBE DI CARATTERE PURAMENTE TECNICO E NON POTREBBE QUINDI , VISTE LE SUINDICATE DIFFICOLTA , ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE ;   D ' ALTRA PARTE , IL MONTAGGIO E L ' USO DELL ' APPARECCHIO DI CONTROLLO SAREBBERO IN PRATICA GARANTITI , QUANTO AI TRASPORTI INTRACOMUNITARI , PER IL FATTO STESSO CHE GLI ALTRI STATI MEMBRI LI HANNO RESI OBBLIGATORI .    9AI SENSI DELL ' ART . 189 DEL TRATTATO , IL REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO , PER GLI STATI MEMBRI , ' IN TUTTI I SUOI ELEMENTI ' ;   PERCIO COM ' E STATO GIA AFFERMATO DA QUESTA CORTE NELLA SENTENZA 7 FEBBRAIO 1973 ( CAUSA 39/72 , COMMISSIONE/REPUBBLICA ITALIANA , RACC . PAG . 101 E SEGG .), E INAMMISSIBILE CHE UNO STATO MEMBRO APPLICHI IN MODO INCOMPLETO O SELETTIVO UN REGOLAMENTO DELLA COMUNITA , IN GUISA DA PARALIZZARE TALUNE PARTI DELLA LEGISLAZIONE COMUNITARIA CH ' ESSO RITENGA IN CONTRASTO CON DETERMINATI INTERESSI NAZIONALI ;   IN PARTICOLARE , TRATTANDOSI DELL ' ATTUAZIONE DI UNA NORMA GENERALE INTESA AD ELIMINARE CERTI ABUSI A DANNO DEI LAVORATORI E IMPLICANTI , INOLTRE , RISCHI PER LA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE , LO STATO MEMBRO CHE OMETTA DI ADOTTARE , ENTRO IL TERMINE STABILITO E SIMULTANEAMENTE AGLI ALTRI STATI MEMBRI , LE DISPOSIZIONI DI SUA SPETTANZA COMPROMETTE LA SOLIDARIETA COMUNITARIA , COSTRINGENDO , IN ISPECIE PER QUANTO RIGUARDA I TRASPORTI INTRACOMUNITARI , GLI ALTRI STATI MEMBRI A RIMEDIARE ALLE SUE OMISSIONI E PROCURANDOSI , PER QUANTO RIGUARDA I TRASPORTI NAZIONALI , UN INDEBITO VANTAGGIO A DETRIMENTO DEGLI ALTRI STATI MEMBRI .    10COM ' E GIA STATO AFFERMATO NELLA SUDDETTA SENTENZA , LE DIFFICOLTA DI ORDINE PRATICO RIVELATESI IN SEDE DI ATTUAZIONE DI UN ATTO COMUNITARIO NON CONSENTONO ALLO STATO MEMBRO DI DISPENSARSI UNILATERALMENTE DALL ' OSSERVANZA DEI PROPRI OBBLIGHI ;   LA STRUTTURA ISTITUZIONALE DELLA COMUNITA OFFRIVA ALLO STATO MEMBRO INTERESSATO I MEZZI PER OTTENERE CHE SI TENESSERO NEL DEBITO CONTO GLI INCONVENIENTI DA ESSO LAMENTATI , SENZA INTACCARE I PRINCIPI DEL MERCATO COMUNE NE LEDERE I LEGITTIMI INTERESSI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI ;    11LE EVENTUALI DIFFICOLTA DI ATTUAZIONE FATTE VALERE DAL CONVENUTO NON POSSONO QUINDI SERVIRE DA GIUSTIFICAZIONE .    12NEL CONSENTIRE AGLI STATI MEMBRI DI TRARRE VANTAGGIO DALLA COMUNITA , IL TRATTATO IMPONE LORO L ' OBBLIGO - COME VENIVA INDICATO NELLA SURRICORDATA SENTENZA - DI OSSERVARNE LE NORME ;   IL FATTO CHE UNO STATO , IN CONSIDERAZIONE DEI PROPRI INTERESSI NAZIONALI , ROMPA UNILATERALMENTE L ' EQUILIBRIO TRA I VANTAGGI E GLI ONERI DERIVANTI DALLA SUA APPARTENENZA ALLA COMUNITA LEDE L ' UGUAGLIANZA DEGLI STATI MEMBRI DINANZI AL DIRITTO COMUNITARIO E DETERMINA DISCRIMINAZIONI A CARICO DEI LORO CITTADINI ;   QUESTO VENIR MENO AI DOVERI DI SOLIDARIETA ACCETTATI DAGLI STATI MEMBRI CON LA LORO ADESIONE ALLA COMUNITA SCUOTE DALLE FONDAMENTA L ' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO ;    13RISULTA QUINDI CHE , RIFIUTANDO DELIBERATAMENTE DI DARE ATTUAZIONE SUL SUO TERRITORIO AL REGOLAMENTO N . 1463/70 , IL REGNO UNITO E VENUTO MENO , IN MODO GRAVE , AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI PER IL FATTO DELLA SUA APPARTENENZA ALLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA .    14LA COMMISSIONE HA INOLTRE CHIESTO CHE L ' INADEMPIMENTO , DA PARTE DEL REGNO UNITO , DELL ' OBBLIGO DI CONSULTARLA - IN CONFORMITA AL CITATO ART . 23 - IN MERITO AI PROVVEDIMENTI NAZIONALI DA ADOTTARE COSTITUISCA OGGETTO DI UNA SPECIFICA DICHIARAZIONE .    15LA MANCATA CONSULTAZIONE DELLA COMMISSIONE SI CONFONDE , NELLA FATTISPECIE , CON L ' INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALL ' ART . 23 , N . 1 , IN QUANTO IL GOVERNO BRITANNICO HA COMUNICATO ALLA COMMISSIONE , ANTERIORMENTE AL 1* GENNAIO 1976 , DI NON RITENERSI IN GRADO DI ADOTTARE LE DISPOSIZIONI IMPOSTE DA QUEST ' ARTICOLO ;   NON E QUINDI NECESSARIA UNA SPECIFICA DICHIARAZIONE QUANTO ALL ' INADEMPIMENTO DELL ' OBBLIGO DI CONSULTAZIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA ;    17IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO PERCIO POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* NON AVENDO TEMPESTIVAMENTE ADOTTATO I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER L ' ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 LUGLIO 1970 , N . 1463 , RELATIVO ALL ' ISTITUZIONE DI UN APPARECCHIO DI CONTROLLO NEL SETTORE DEI TRASPORTI SU STRADA , IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO .   2* LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA PARTE CONVENUTA .