CELEX: 51994PC0257
Language: it
Date: 1994-06-15
Title: Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla conclusione dell' accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Russia, dall' altra

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            C0M(94) 257 def.
                                            Bruxelles, 15.06.1994
                                            94/ 0151 (AVO
                                  Proposta
             di decisione del Consiglio e della Commissione
relativa alla conclusione dell'accordo di partenariato e di cooperazione
             tra le comunità europee e i loro Stati membri,
                  da una parte, e la Russia, dall'altra
                     (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                  Relazione
1. L'allegata proposta di decisione del consiglio e della Commissione
   costituisce lo strumento giuridico per la conclusione dell'accordo di
   partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati
   membri, da una parte, e la Russia, dall'altra.
2. Dopo l'adozione delle direttive di negoziato da parte del Consiglio, il
   5 ottobre 1992, si sono svolti negoziati con la Russia nel 1992, nel
   1993 e nel 1994.
3. Si tratta di un accordo misto, che copre settori di competenza della
   Comunità e degli Stati membri e viene concluso per un periodo iniziale
   di dieci anni.
   Oltre ad instaurare un dialogo politico, l'accordo riguarda gli scambi
   di merci, le condizioni di lavoro, lo stabilimento e l'attività delle
   società, la fornitura transfrontaliera di servizi, i pagamenti e il
   capitale, la concorrenza, la tutela della proprietà intellettuale,
   industriale e commerciale, la cooperazione legislativa, la cooperazione
   economica, la cooperazione culturale e la cooperazione finanziaria.
   L'accordo contiene una clausola sui diritti dell'uomo che, in caso di
   emergenza, ne consente la sospensione, anche unilateralmente.
   L'accordo definisce un quadro istituzionale di esecuzione creando il
   consiglio di cooperazione, il Comitato di cooperazione e il Comitato
   parlamentare di cooperazione.
   L'accordo prevede la possibilità di creare in futuro una zona di libero
   scambio. Nel 1998, si valuterà la 'situazione per decidere se sia
   possibile avviare negoziati in tal senso.
4. L'accordo sostituisce, per quanto riguarda la Russia, l'accordo sugli
   scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica firmato il 18
   dicembre 1989 tra la Comunità economica europea e l'URSS.
                                                                         4c\
 ---pagebreak--- 5. Le tre Comunità (CE, CEEA e CECA) seguono procedure diverse per la firma
   e la conclusione degli accordi.
   Il consiglio conclude l'accordo a nome della Comunità europea, a norma
   degli articoli 113 e 235 del trattato CE, adottando le decisioni
   allegate;
   a norma dell'articolo 95 del trattato CECA, la commissione conclude
   l'accordo a nome della CECA previa consultazione del Comitato consultivo
   e con parere conforme del Consiglio deliberante all'unanimità;
   il Consiglio approva l'accordo in conformità del secondo paragrafo
   dell'articolo 101 del trattato Euratom. Successivamente, la Commissione
   conclude l'accordo (a nome della Comunità europea dell'energia atomica);
   trattandosi di un accordo misto, la sua conclusione        dovrà essere
   ratificata da tutti gli stati membri.
6. La Commissione chiede pertanto al Consiglio di adottare la decisione
   allegata.
                                                                            ^
 ---pagebreak---                  DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                                 DEL
  relativa alla conclusione dell'accordo di partenariato e di cooperazione
               tra le Comunità europee e i loro Stati membri,
                    da una parte, e la Russia, dall'altra
                            (.../. ./CECA, CE, EURATOM)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato     che  istituisce   la  Comunità   europea del carbone e
dell'acciaio,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli
articoli 113 e 235, nonché l'articolo 228, paragrafi 2 e 3, secondo comma,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
in particolare il secondo paragrafo dell'articolo 101,
vista l'approvazione del Consiglio a norma dell'articolo 101 del trattato
che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
considerando che occorre approvare l'accordo di partenariato e di
cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e
la Russia, dall'altra, firmato il        ,
previa consultazione del Comitato consultivo e con il parere conforme del
Consiglio deliberante all'unanimità,
visto il parere conforme del Parlamento europeo,
DECIDONO:
                                                                             ne
 ---pagebreak---                                  Articolo 1
L'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro
Stati membri, da una parte, e la Russia, dall'altra, nonché i protocolli, i
relativi scambi di lettere, le dichiarazioni e l'atto finale di adozione
dell'accordo, sono approvati a nome della comunità europea, della Comunità
europea del carbone e dell'acciaio e della comunità europea dell'energia
atomica.
I testi suddetti sono acclusi alla presente decisione.
                                 Articolo 2
1. La posizione che la Comunità adotta nel Consiglio di cooperazione viene
    decisa dal Consiglio, su proposta della Commissione, oppure, se del
    caso, dalla Commissione, in conformità delle corrispondenti disposizioni
    dei trattati che istituiscono la comunità europea, la Comunità europea
    del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea dell'energia atomica.
2.  In conformità dell'articolo 90 dell'accordo di partenariato e di
    cooperazione, il presidente del Consiglio presiede il Consiglio di
    cooperazione e rende nota la posizione della Comunità. Un rappresentante
    della Commissione presiede il Comitato di cooperazione conformemente al
    regolamento interno e rende nota la posizione della Comunità.
                                 Articolo 3
Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all'articolo 112
dell'accordo a nome della Comunità europea. Il presidente della Commissione
procede a detta notifica a nome della Comunità europea del carbone e
dell'acciaio e della Comunità europea dell'energia atomica.
Fatto a Bruxelles,
                                                                            id.
 ---pagebreak---                                                                   PROGETTO
                                ATTO FINALE
I plenipotenziari:
DEL REGNO DEL BELGIO,
DEL REGNO DI DANIMARCA,
DELLA REPUBBLICA DI GERMANIA,
DELLA REPUBBLICA ELLENICA,
DEL REGNO DI SPAGNA,
DELLA REPUBBLICA FRANCESE,
DELL'IRLANDA,
DELLA REPUBBLICA ITALIANA,
DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO,
DEL REGNO DEI PAESI BASSI,
DELLA REPUBBLICA PORTOGHESE,
DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
Parti contraenti del trattato che istituisce la COMUNITÀ EUROPEA, del
trattato che istituisce la COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO e del
trattato che istituisce la COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,
in appresso denominati "Stati membri", e
la COMUNITÀ EUROPEA, la COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA e la COMUNITÀ
EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO, in appresso denominate "la comunità",
da una parte, e
il plenipotenziario    della  FEDERAZIONE   RUSSA,  in  appresso   denominata
"Russia",
dall'altra,
riuniti a          addì            millenovecentonovantaquattro per la firma
dell'accordo   di partenariato    e   di  cooperazione   che  istituisce un
partenariato tra le comunità europee e i loro stati membri, da una parte, e
la Federazione russa, dall'altra, in appresso denominato "accordo di
partenariato e di cooperazione", hanno adottato i testi seguenti:
l'accordo di partenariato e di cooperazione, compresi      gli allegati e i
seguenti protocolli:
    Protocollo 1   relativo alla creazione di un gruppo di contatto
                   siderurgico
    Protocollo 2   relativo all'assistenza amministrativa reciproca per la
                   corretta applicazione della legislazione doganale
                                                                              /)£.
 ---pagebreak--- I plenipotenziari degli Stati membri e della Comunità e il plenipotenziario
della Russia hanno adottato i testi delle dichiarazioni comuni elencate in
appresso e accluse al presente Atto finale:
Dichiarazione comune relativa al Titolo III e all'articolo 94 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 10 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 12 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 17 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 18 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 22 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 23 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 24 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa agli articoli 26, 32 e 37 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 28 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 29, paragrafo 3 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 30 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 30, lettere a) e g) dell'accordo
Dichiarazione comune relativa al concetto di "controllo" di cui all'articolo
 30, lettera b) e all'articolo 45 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 30, lettera h),       terzo comma
dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 31 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa agli articoli 34 e 38 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 35 dell'accordo'
Dichiarazione comune relativa all'articolo 39, paragrafo 2, lettera e),
 secondo comma dell'accordo sull'apertura dei porti
Dichiarazione comune relativa all'articolo 39, paragrafo 2, lettera e),
 secondo comma dell'accordo sulle navi che battono una terza bandiera
Dichiarazione comune relativa all'articolo 44 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 46, paragrafo 2 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 48 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 52 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 53, paragrafo 2, secondo comma
dell' accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 54 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 99 dell'accordo
 Dichiarazione comune relativa all'articolo 101 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 107 dell'accordo
 Dichiarazione comune relativa all'articolo 107, paragrafo 2 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa agli articoli 2 e 107 dell'accordo
 Dichiarazione comune relativa all'articolo 112 dell'accordo
 Dichiarazione comune relativa all'articolo 6 del protocollo 2
                                                                             /l
 ---pagebreak---     I plenipotenziari degli stati membri e della comunità e il plenipotenziario
    della Russia hanno inoltre preso atto dei seguenti scambi di lettere acclusi
    al presente Atto finale:
        Scambio di lettere relativo all'articolo 18 dell'accordo
        Scambio di lettere relativo all'articolo 22 dell'accordo
        Scambio di lettere relativo all'articolo 29 dell'accordo
        Scambio di lettere relativo all'articolo 52 dell'accordo
    II plenipotenziario della Russia ha preso atto delle dichiarazioni indicate
    in appresso e accluse all'Atto finale:
        Dichiarazione della Comunità relativa all'articolo 36 dell'accordo
        Dichiarazione della Comunità relativa all'articolo 54 dell'accordo
    I plenipotenziari degli Stati membri e della Comunità hanno preso atto delle
    dichiarazioni indicate in appresso e accluse all'Atto finale:
        Dichiarazione della Russia relativa all'articolo 34 dell'accordo
        Dichiarazione della Russia relativa all'articolo 36 dell'accordo
    Fatto a             addì            ;.. millenovecentonovantaquattro
    Per il Regno del Belgio:
    ecc.
    Per la Comunità europea, rappresentata dal Consiglio dell'Unione europea e
    dalla Commissione delle Comunità europee:
    Per la Federazione russa:
                                                                                 £
(2)
 ---pagebreak---                                  9 giugno 1994
                   ACCORDO DI PARTENARIATO E DI COOPERAZIONE
CHE ISTITUISCE UN PARTENARIATO TRA LE COMUNITÀ EUROPEE       E I LORO  STATI
MEMBRI, DA UNA PARTE, E LA FEDERAZIONE RUSSA, DALL'ALTRA
IL REGNO DEL BELGIO,
IL REGNO DI DANIMARCA,
LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
LA REPUBBLICA ELLENICA,
IL REGNO DI SPAGNA,
LA REPUBBLICA FRANCESE,
L'IRLANDA,
LA REPUBBLICA ITALIANA,
IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO,
 IL REGNO DEI PAESI BASSI,
LA REPUBBLICA PORTOGHESE,
 IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
Parti contraenti del trattato che istituisce la Comunità europea, del
trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e del
trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
 in appresso denominati "Stati membri", e
 la COMUNITÀ EUROPEA, la COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA e la COMUNITÀ
EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO,
 in appresso denominate "la Comunità",
da una parte,
e la FEDERAZIONE RUSSA,
 in appresso denominata "Russia",
dal I'altra,
                                                                             /f/x
 ---pagebreak--- CONSIDERATA l'importanza dei vincoli storici esistenti   tra la Comunità, gli
Stati membri e la Russia e dei loro valori comuni,
RICONOSCENDO che la Comunità e la Russia desiderano rafforzare detti legami
e avviare attività di partenariato e di cooperazione al fine di approfondire
e ampliare le relazioni instaurate in passato, segnatamente dall'accordo
sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica firmato il 18
dicembre 1989 tra la Comunità economica europea e la Comunità europea
dell'energia atomica, da una parte, e l'Unione del le Repubbliene Socialiste
Sovietiche, dall'altra, in appresso denominato "accordo del 1989",
VISTO l'impegno della Comunità, degli Stati membri, che agiscono nel quadro
dell'Unione europea    istituita dal   trattato sull'Unione europea del 7
febbraio 1992, e della Russia a rafforzare          le libertà politiche ed
economiche che costituiscono il vero fondamento del partenariato,
VISTO l'impegno delle Parti a promuovere la pace e la sicurezza a livello
 internazionale nonché    la composizione   pacifica   delle vertenze,   e a
collaborare a tal fine nel quadro delle Nazioni Unite e della Conferenza
sulla sicurezza e sulla cooperazione in Europa, nonché in altri consessi,
CONSIDERATO il deciso impegno della Comunità, degli Stati membri e della
Russia per    la piena applicazione di tutti      i principi e disposizioni
contenuti   nell'Atto finale della Conferenza      sulla sicurezza   e sulla
cooperazione in Europa (CSCE), nei documenti conclusivi delle riunioni
successive di Madrid e di Vienna, nel documento della conferenza CSCE di
Bonn sulla cooperazione economica, nella Carta di Parigi per una nuova
Europa e nel documento CSCE di Helsinki del 1992 intitolato "Le sfide del
cambiamento",
RIBADENDO che la Comunità, gli Stati membri e la Russia si impegnano a
rispettare gli obiettivi e i principi enunciati nella Carta europea per
 l'energia del 17 dicembre 1991 e nella dichiarazione della Conferenza di
Lucerna dell'aprile 1993,
PERSUASI della capitale importanza dello Stato di diritto e del rispetto dei
diritti dell'uomo, segnatamente quelli de I le minoranze, dell'instaurazione
di un sistema pluripartitico con elezioni libere e democratiche e di una
 liberalizzazione economica volta a creare un'economia di mercato,
RITENENDO che la piena applicazione dej partenariato sia indissociabile dal
proseguimento e dal completamento delle riforme politiche ed economiche in
Russia,
DESIDEROSI di promuovere il processo di cooperazione regionale tra i paesi
dell'ex URSS nei settori contemplati dal presente accordo al fine di
favorire la prosperità e la stabilità nella regione,
 ---pagebreak--- DESIDEROSI di avviare e approfondire un dialogo politico regolare         sulle
questioni bilaterali e internazionali di reciproco interesse,
TENENDO CONTO della disponibilità della Comunità a fornire l'assistenza
tecnica necessaria per l'attuazione delle riforme economiche in Russia e per
lo sviluppo della cooperazione economica,
TENENDO PRESENTE che l'accordo favorirà il graduale ravvicinamento tra la
Russia e una più vasta zona di cooperazione in Europa e nelle regioni
limitrofe nonché la progressiva integrazione della Russia nel sistema
commerciale internazionale aperto,
CONSIDERATO l'impegno delle Parti a liberalizzare gli scambi in base ai
principi contenuti nell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul
commercio,     in appresso   denominato   "GATT",   modificato    dai negoziati
commerciali     dell'Uruguay  Round,    e   tenendo   conto    della  creazione
dell'Organizzazione commerciale mondiale, in appresso denominata "OCM",
RICONOSCENDO che la Russia non è più un paese a commercio di Stato, bensi un
paese con un'economia in transizione, e che la cooperazione tra le Parti
nelle forme previste dal presente accordo favorirà il costante progresso
verso l'economia di mercato,
CONSAPEVOLI della necessità di migliorare le condizioni per le attività
commerciali e gli investimenti, nonché quelle riguardanti lo stabilimento
delle società, la manodopera, i servizi e i movimenti di capitali,
PERSUASI che il presente accordo creerà un nuovo clima per le relazioni
economiche e in particolare lo sviluppo degli scambi e degli investimenti,
 indispensabili per la ristrutturazione economica e per la modernizzazione
tecnologica,
DESIDEROSI di avviare una stretta cooperazione          in materia di tutela
ambientale, tenendo conto dell'interdipendenza esistente tra le Parti in
questo settore,                                                            >
TENENDO PRESENTE che le Parti intendono sviluppare la cooperazione nel
settore della ricerca spaziale, vista la complementarità delle rispettive
att ivi tà in mater ia,
DESIDEROSI di promuovere la cooperazione culturale e di migliorare il flusso
delle informazioni,
dee i dono :
 ---pagebreak---                                    Articolo 1
È istituito un partenariato tra la Comunità e gli Stati membri, da          una
parte, e la Russia, dall'altra. Gli obiettivi del partenariato sono:
      fornire un contesto appropriato per il dialogo politico tra le Parti al
      fine di instaurare tra di esse strette relazioni nel settore,
      promuovere    il commercio, gli     investimenti e armoniose    relazioni
      economiche tra le Parti, in base ai principi dell'economia di mercato,
      ai fini di uno sviluppo sostenibile in entrambe,
      potenziare la libertà in materia politica ed economica,
      sostenere    le  iniziative prese dalla Russia     per  consolidare    la
      democrazia, sviluppare l'economia e portare a termine il passaggio
      all'economia di mercato,
      gettare le basi per una cooperazione a carattere economico, sociale,
      finanziario e culturale basata sui principi del reciproco vantaggio,
      della reciproca responsabilità e del reciproco sostegno,
-     promuovere le attività di interesse comune,
      fornire un contesto appropriato per la progressiva integrazione tra la
      Russia e una più vasta zona di cooperazione in Europa,
      preparare il terreno alla futura creazione di una zona di libero
      scambio tra la Comunità e la Russia, che copra praticamente tutti gli
      scambi   di   beni   tra  le Parti, e all'instaurazione      del   libero
      stabilimento delle società, del libero commercio transfrontaliere di
      servizi e della libera circolazione dei capitali.
                           TITOLO I: PRINCIPI GENERALI
                                   Art ico lo 2
 Il rispetto dei principi democratici e dei diritti dell'uomo definito, in
particolare, nell'Atto finale di Helsinki e nella Carta di Parigi per una
nuova Europa sono alla base delle politiche interna ed estera delle Parti e
costituiscono un elemento fondamentale del partenariato e del presente
accordo.
                                   Art ico lo 3
Le Parti si impegnano, quando le circostanze lo consentiranno, ad esaminare
 la possibilità di ampliare i titoli pertinenti dell'accordo, segnatamente il
Titolo III e l'articolo 53, per instaurare fra di esse una zona di libero
scambio. Il Consiglio di cooperazione può fare alle Parti raccomandazioni al
 riguardo. Agli eventuali ampliamenti si potrà procedere soltanto previo
accordo tra le Parti conformemente alle rispettive procedure. Le Parti si
consulteranno nel 1998 per esaminare l'opportunità di avviare negoziati
 volti a instaurare una zona di libero scambio.
                                   Art ico lo 4
 Le Parti si impegnano ad esaminare insieme e a concordare le eventuali
modifiche da apportare a qualsiasi parte dell'accordo per            le mutate
 circostanze,    in particolare a seguito dell'adesione della Russia al
GATT/OCM. Il primo esame avverrà dopo tre anni dall'entrata in vigore
 dell'accordo oppure, se questa data è precedente, nel momento in cui la
 Russia diventerà Parte contraente del GATT/OCM.
 ---pagebreak---                                    Articolo 5
     Il trattamento della nazione più favorita concesso dalla Russia a norma
     del presente accordo non si applica per un periodo transitorio di 5
     anni a partire dall'entrata in vigore del presente accordo per i
     vantaggi di cui all'allegato 1 concessi dalla Russia agli altri paesi
     dell'ex URSS. Se del caso, le Parti possono decidere di comune accordo
     di prolungare questo periodo per settori specifici.
     Per quanto riguarda il trattamento della nazione più favorita concesso
     a norma del Titolo III, il periodo transitorio di cui al paragrafo 1
     scade dopo tre anni dall'entrata in vigore dell'accordo oppure, se
     questa data è precedente, nel momento in cui la Russia diventa una
     Parte contraente del GATT/OCM.
                          TITOLO II: DIALOGO POLITICO
                                   Art ico lo 6
Le Parti avviano un regolare dialogo politico, che svilupperanno e
intensificheranno     in   seguito   per     accompagnare    e   consolidare    il
ravvicinamento tra l'Unione europea e la Russia, sostenere i mutamenti
politici ed economici in corso in questo paese e' contribuire ad instaurare
nuove forme di cooperazione. Detto dialogo politico:
-    rafforzerà i vincoli della Russia con l'Unione europea. La convergenza
     economica    raggiunta   grazie    al   presente    accordo   consentirà   di
      intensificare le relazioni politiche;
     condurrà ad una progressiva convergenza delle posizioni sulle questioni
      internazionali di reciproco interesse aumentando cosi la sicurezza e la
     stabi I ita;
      impegnerà   le Parti    a collaborare per       le   questioni   riguardanti
      l'osservanza dei principi della democrazia e         la tutela de i diritti
     dell'uomo, nonché a tenere consultazioni,             all'occorrenza, sulle
     questioni inerenti alla loro applicazione.
                                   Art ico lo 7
      In linea di massima, si terranno riunioni semestrali tra il Presidente
     del Consiglio europeo e il Presidente della Commissione delle Comunità
     europee, da una parte, e il Presidente della Russia, dall'altra.
     A livello ministeriale, il dialogo politico si svolgerà nell'ambito del
     Consiglio di cooperazione creato a norma dell'articolo 90 e in altre
     occasioni tra cui, previo mutuo accordo, la Troika dell'Unione europea.
                                   Art icolo 8
Le Parti creeranno altre      procedure    e  altri  meccanismi   per  il  dialogo
politico, segnatamente:
 ---pagebreak---      organizzando riunioni semestral i a Ii ve I lo di alti funzionari    tra la
     Troika dell'Unione europea e rappresentanti della Russia;
     avvalendosi pienamente di tutti i canali diplomatici;
     utilizzando qualsiasi altro mezzo, comprese le riunioni di esperti,
     che possa contribuire a consolidare e a sviluppare questo dialogo.
                                  Art ico lo 9
A livello parlamentare, il dialogo politico si svolgerà nell'ambito della
Commissione parlamentare per la cooperazione creata a norma dell'articolo
95.
                          TITOLO I N : SCAMBI DI MERCI
                                  Art ico lo 10
1.   Le Parti si concedono reciprocamente il trattamento generale della
     nazione più favorita di cui all'articolo I, paragrafo 1 del GATT.
2.   Le disposizioni del paragrafo 1 non si applicano:
     a)   ai vantaggi concessi ai paesi     limitrofi per agevolare il traffico
          frontaliero.
     b)   ai vantaggi concessi al fine di creare un'unione doganale o una
          zona di libero scambio oppure in seguito alla creazione di detta
          unione o di detta zona. Il significato dei termini            "unione
          doganale" e "zona di libero scambio" è quello indicato al paragrafo
          8 dell'articolo XXIV del GATT o definito secondo la procedura di
          cui al paragrafo 10 del medesimo articolo del GATT;
     e)   ai vantaggi concessi a paesi particolari conformemente al GATT e ad
          altre intese internazionali a favore dei paesi in via di sviluppo.
                                  Art ico lo 11
      I prodotti del territorio di una Parte importati nel territorio
     dell'altra Parte non sono soggetti né direttamente né indirettamente a
     tasse interne o ad altri oneri interni di nessuna specie, fatta
     eccezione per quelli applicati, direttamente o indirettamente, ai
     prodotti interni simili.
     A questi prodotti viene inoltre concesso un trattamento non meno
     favorevole di quello concesso ai prodotti simili di origine nazionale
     conformemente a tutte le leggi, normative e condizioni specifiche per
      la vendita interna, la messa in vendita, l'acquisto, il trasporto, la
     distribuzione o l'uso di questi prodotti. Le disposizioni del presente
     paragrafo non pregiudicano l'applicazione dei vari oneri relativi al
     trasporto interno basati esclusivamente sulla gestione economica del
     mezzo di trasporto e non sulla nazionalità del prodotto.
 ---pagebreak---     $». L ' a r t i c o l o III, p a r a g r a f i         8, 9 e 10 dei G A T T si a p p l i c a , m u t a t i s        mutandis,
        tra le Part i .
                                                                  Art ico lo 1 2
        1.        L e Parti             c o n v e n g o n o c h e la l i b e r t à di t r a n s i t o d e l l e m e r c i         è
                  f o n d a m e n t a l e per c o n s e g u i r e gli o b i e t t i v i del p r e s e n t e a c c o r d o . A tale
                  r i g u a r d o , c i a s c u n a d e l l e Parti c o n s e n t e il Iibero. t r a n s i t o a t t r a v e r s o
                   il s u o t e r r i t o r i o per le m e r c i o r i g i n a r i e del t e r r i t o r i o d o g a n a l e o
                  d e s t i n a t e al t e r r i t o r i o d o g a n a l e d e l l ' a l t r a P a r t e .
        2.        L e n o r m e di cui a l l ' a r t i c o l o V , p a r a g r a f i            2 , 3 , 4 e 5 del G A T T     sono
                  a p p l i c a b i l i f r a le P a r t i .
                                                                  A r t i c o l o 13
         I seguenti             articoli           del G A T T   si a p p l i c a n o ,     mutatis       mutandis,  tra    le d u e
        Parti:
           )       Articolo          V I I , paragrafi        1, 2 , 3, 4 a , 4 b , 4d e 5 ;
           i)     Articolo          VI 11;
           i i)   Art icolo          IX;
          v)      Art icolo          X.
                                                                  Art icolo 14
        Fatti          salvi          i diritti             e gli        obblighi           derivanti        dalle   convenzioni
         internationali sull'ammissione temporanea delle merci a cui hanno aderito
        entrambe le Parti, queste ultime si concedono reciprocamente l'esenzione
        dagli oneri                   all'importazione e dai                      dazi        sulle merci         in   ammissione
         temporanea, nei casi e secondo le procedure previsti da qualsiasi altra
        convenzione in materia a cui abbiano aderito conformemente alle rispettive
         legislazioni. Dette legislazioni vengono applicate In base alla regola della
        nazione più favorita e fatte salve le eccezioni elencate all'articolo 10,
        paragrafo 2 del presente accordo. Si terrà conto delle condizioni in cui le
        Parti hanno accettato gli obblighi derivanti da tale convenzione.
                                                                  Articolo 15
                   Le merci originarie della Russia vengono importate nella Comunità e                                           in
                   Russia          in esenzione da restrizioni                            quantitative, fatte salve              le
                   disposizioni degli articoli 17, 20 e 21 del presente accordo nonché                                           le
                   disposizioni degli articoli 7 7 , 81, 244, 249 e 280 degli atti                                               di
                   adesione della Spagna e del Portogallo alla Comunità europea.
                   Le merci originarie della Comunità vengono importate in Russia in
                   esenzione da restrizioni quantitative, fatte salve le disposizioni
                   degli articoli 17, 20 è 21 e dell'allegato 2 del presente accordo.
13)
 ---pagebreak---                                  Ar t i co Io 16
Finché la Russia non diventerà Parte contraente del GATT/OCM, le Parti si
consulteranno in sede di Comitato di cooperazione sul le rispettive politiche
tariffarie all'importazione, compresi i cambiamenti a livello di protezione
tariffaria. Fra l'altro, dette consultazioni verranno proposte prima di
aumentare la protezione tariffaria.
                                 Articolo 17
1.   Se un prodotto viene importato nel territorio di una delle Parti in
     quantitativi talmente aumentati o in condizioni tali da provocare o da
     minacciare di provocare grave pregiudizio ai produttori nazionali di
     prodotti simili o direttamente concorrenti, la Comunità o la Russia, a
     seconda dei casi, può prendere le misure opportune attenendosi alle
     seguenti procedure e condizioni.
2.   Prima di prendere qualsiasi provvedimento, oppure subito dopo in caso
     di applicazione del paragrafo 4, la Comunità o la Russia, a seconda dei
     casi, fornisce al Comitato di cooperazione tutte le informazioni utili
     al fine di trovare una soluzione accettabile per entrambe le Parti. Le
     Parti avviano tempestivamente consultazioni in sede di Comitato di
     cooperazione.
3.   Se, al termine delle consultazioni, le Parti non dovessero giungere,
     entro 30 giorni dalla data in cui è stato adito il Comitato di
     cooperazione, ad un accordo sulle misure necessarie per porre rimedio
     alla situazione, la Parte che ha chiesto le consultazioni può limitare
      le importazioni dei prodotti interessati, oppure prendere altre misure
      appropriate, nella misura e per il periodo necessari onde evitare il
     pregiudizio o porvi rimedio.
4.    In circostanze    critiche, quando      il ritardo   provocherebbe   danni
     difficilmente riparabili, le Parti possono prendere le misure del caso
      prima delle consultazioni, a condizione che queste ultime vengano
      proposte subito dopo l'adozione delle succitate misure.
5.   Nello scegliere le misure previste dal presente articolo, le Parti
      privilegiano quelle meno pregiudizievoli per il conseguimento degli
     obiettivi dell'accordo.
6.    Se una Parte prende una misura di salvaguardia a norma delle
      disposizioni del presente articolo, l'altra Parte è libera di venir
     meno agli obblighi previsti dal Titolo M I del presente accordo nei
      confronti   della prima per un        volume di   scambi   sostanzialmente
      equivalente.
      Prima di agire in tal senso, l'altra Parte deve comunque proporre
      consultazioni e non adotta le misure di cui sopra se si è raggiunto un
      accordo entro 45 giorni dalla data in cui sono state proposte le
      consultaz ioni.
7.    Il diritto di venir meno agli obblighi di cui al paragrafo 6 non viene
      esercitato per i primi tre anni di applicazione di una misura di
      salvaguardia, purché detta misura sia stata presa in seguito ad un
      aumento radicale delle importazioni, per un massimo di quattro anni e
      conformemente alle disposizioni del presente accordo.
 ---pagebreak---                                       Articolo 18
Il presente Titolo, e in particolare l'articolo 17, non pregiudicano né
compromettono minimamente l'adozione, ad opera di una delle Parti, di misure
antidumping     o   compensative     conformemente      all'articolo   VI   del   GATT,
all'accordo     sull'applicazione     dell'articolo VI        del  GATT,    all'accordo
sull'interpretazione e sull'applicazione degli articoli V I , XVI e XXI II del
GATT o alla relativa legislazione interna.
Per quanto riguarda le inchieste antidumping o antisovvenzioni, ciascuna
Parte accetta di esaminare le richieste dell'altra e di informare le parti
interessate degli elementi e delle considerazioni principali in base al
quali verrà presa         la decisione definitiva. Prima di            istituire dazi
antidumping o compensativi, le Parti fanno il possibile per risolvere il
problema in modo costruttivo.
                                      Articolo 19
Il presente accordo lascia impregiudicati               i divieti o le restrizioni
all'importazione, all'esportazione o al transito giustificati da motivi di
moralità pubblica, di ordine pubblico, di pubblica sicurezza, dalla tutela
della vita e della salute delle persone, degli animali o delle piante, dalla
tutela delle risorse naturali, dalla protezione del patrimonio artistico,
storico     o    archeologico     nazionale,       dalla   tutela    della    proprietà
 intellettuale, industriale o commerciale oppure da norme relative all'oro e
all'argento. Tuttavia, tali divieti e restrizioni non devono costituire un
mezzo di discriminazione arbitraria, né una restrizione dissimulata al
commercio tra le Parti.
                                      Ar t i co Io 20
 Il Titolo M I     lascia impregiudicate le disposizioni dell'accordo tra la
Comunità economica europea e la Federazione russa sul commercio dei prodotti
tessili siglato il 12 giugno 1993 e applicato con effetto retroattivo dal 1*
gennaio 1993. Inoltre, l'articolo 15 del presente accordo non si applica
agli scambi di prodotti tessili che rientrano nei capitoli 50-63 della
nomenclatura combinata.
                                      Art icolo 21
1.    Gli scambi dei prodotti contemplati dal trattato che istituisce                la
      Comunità europea del carbone e dell'acciaio sono disciplinati:
      - dalle disposizioni del presente Titolo M I , fatta eccezione per
         I'art icolo 15 e,
      - al    momento    della   sua    entrata     in vigore,    dalle    disposizioni
        dell'accordo sul regime quantitativo applicabile agli scambi di
        prodotti CECA di acciaio.
2.    La creazione del gruppo di contatto sulle questioni                  siderurgiche
      avviene secondo le disposizioni del protocollo n. 1                  allegato al
      presente accordo.
 ---pagebreak---                                Articolo 22
                     Commercio di materiali nucleari
1. Gli scambi di materiali nucleari sono disciplinati:
   - dalle disposizioni del presente accordo, esclusi    gli  articoli  15 e
     17, paragrafi 1-5 e 7;
   - dalle disposizioni degli articoli 6, 7, 14 e 15, paragrafi     1, 2, 3,
     prima frase, e paragrafi 4 e 5 dell'accordo del 1989;
   - dallo scambio di lettere allegato.
2. Fatto salvo il paragrafo 1 del presente articolo, le Parti decidono di
   prendere tutte le disposizioni necessarie per giungere a un'intesa
   sugli scambi di materiali nucleari entro e non oltre il 1" gennaio
   1997.
3. Le disposizioni del presente     articolo si  applicano  fintantoché  non
   viene raggiunta detta intesa.
4. Le Parti si adoperano per concludere un accordo           in materia di
   salvaguardie nucleari, protezione fisica e cooperazione amministrativa
   nel quadro dei trasferimenti di materiali nucleari. Fino all'entrata in
   vigore di tale accordo, si applicano, per il trasferimento di materiali
   nucleari, le rispettive legislazioni e gli obblighi        internazionali
   delle Parti in materia di non proliferazione.
5. Per l'applicazione del regime di cui ai paragrafo 1:
   - il riferimento a "questo accordo" contenuto nell'articolo 6 e
      nell'articolo 15, paragrafo 5 dell'accordo del 1989 indica il regime
      istituito dal paragrafo 1 del presente articolo;
   - il riferimento    a "questo articolo" contenuto nell'articolo 17,
      paragrafo 6 del  presente accordo indica l'articolo 15 dell'accordo
      del 1989;
   - il riferimento alle "Parti contraenti" contenuto negli articoli 6, 7,
      14 e 15 dell'accordo del 1989 indica le Parti del presente accordo;
   - il riferimento al "Comitato misto" contenuto nell'articolo 15
      dell'accordo del 1989 indica il Comitato di cooperazione di cui
      all'articolo 92 del presente accordo.
                                     10
 ---pagebreak---          TITOLO IV: DISPOSIZIONI RIGUARDANTI LF ATTIVITÀ COMMERCIALI
                                 E GLI  INVESTIMENTI
                         Capitolo I: Condizioni di lavoro
                                     Art icolo 23
1.   Conformemente alle       leggi, condizioni       e procedure applicabili      in
     ciascuno Stato membro, la Comunità e gli Stati membri garantiscono che
     i cittadini russi legalmente impiegati sul territorio di uno Stato
     membro    non    saranno   oggetto,      rispetto    ai   loro   cittadini,   di
     discriminazioni     basate sulla nazionalità per quanto riguarda              le
     condizioni di lavoro, di retribuzione o di licenziamento.
2.   Conformemente alle condizioni e procedure applicabili in Russia, questo
     paese concede il trattamento di cui al paragrafo 1 ai cittadini di uno
     Stato membro legalmente impiegati sul suo territorio.
                                     Art icolo 24
                     Coordinamento della previdenza sociale
Le Parti concludono accordi al fine di:
i)   adottare, secondo le condizioni e modalità applicabili in ciascuno
     Stato membro, le disposizioni necessarie al. coordinamento dei sistemi
     di previdenza sociale per i lavoratori di nazionalità russa legalmente
      impiegati sul territorio di uno Stato membro e, se del caso, per i loro
     familiari     legalmente     residenti     sullo   stesso    territorio.   Dette
     disposizioni devono garantire in particolare che:
     - tutti i periodi di assicurazione, di occupazione o di residenza
        trascorsi dai lavoratori in questione nei vari Stati membri vengano
        cumulati ai fini delle pensioni di vecchiaia, di invalidità e di
        reversibilità nonché per l'assistenza medica a favore di detti
        lavoratori e, se del caso, dei loro familiari;
     - tutte le pensioni di vecchiaia, di revers ibi lità e quelle in seguito
        a infortuni sul lavoro o a malattie professionali, o le pensioni per
        l'invalidità che ne consegue, siano liberamente trasferibili, fatta
        eccezione per le prestazioni speciali non contributive, al tasso
        previsto dalla legislazione dello Stato membro o degli Stati membri
        debitor i;
     - se del caso, i lavoratori in questione ricevano assegni familiari per
        i summenzionati membri della loro famiglia;
 ii) adottare, secondo le condizioni e modalità applicabili in Russia, le
     disposizioni necessarie per concedere ai lavoratori di uno Stato membro
      legalmente    impiegati   in Russia, e ai          loro familiari    legalmente
     residenti in questo paese, un trattamento simile a quello di cui al
     secondo e terzo trattino del paragrafo i ) .
                                           11
 ---pagebreak---                                  Art icolo 25
Le misure prese in conformità dell'articolo 24 del presente accordo non
pregiudicano i diritti e gli obblighi previsti dagli accordi bilaterali tra
la Russia e gli Stati membri qualora detti accordi prevedano un trattamento
più favorevole per i cittadini qella Russia o degli Stati membri.
                                 Art icolo 26
Il Consiglio di cooperazione riflette su come migliorare le condizioni di
lavoro per gli uomini d'affari conformemente agli impegni internazionali
delle Parti, compresi quelli che figurano nel documento della conferenza
CSCE di Bonn.
                                 Articolo 27
 Il Consiglio di cooperazione formula raccomandazioni     per   l'applicazione
degli articoli 23 e 26 del presente accordo.
Capitolo II: Condizioni per lo stabi Iimento e l'attività delle società
                                  Art icolo 28
1.   Conformemente alle rispettive legislazioni e normative, la Comunità e
     gli Stati membri, da una parte, e la Russia, dall'altra, si concedono
     reciprocamente un trattamento non meno favorevole di quello concesso a
     qualsiasi paese terzo per le società che si stabiliscono sul loro
      territorio.
2.   Fatte salve le riserve elencate all'allegato 3, conformemente alle
      rispettive legislazioni e normative, la Comunità e gli Stati membri
     concedono    alle  consociate    comunitarie delle   società   russe   un
      trattamento non meno favorevole, per la loro attività, di quello
     concesso alle altre società comunitarie oppure, se più favorevole, alle
     società comunitarie consociate di società di paesi terzi.
3.   Fatte salve le riserve elencate all'allegato 4, conformemente alle sue
      legislazioni e normative, la Russia concede alle consociate russe delle
     società comunitarie un trattamento non meno favorevole, per la loro
     attività, di quello concesso alle altre società russe oppure, se più
      favorevole, alle società russe consociate di società di paesi terzi.
4.   Conformemente alle rispettive legislazioni e normative, la Comunità e
     gli Stati membri, da una parte, e la Russia, dall'altra, concedono
      rispettivamente alle filiali delle società russe e comunitarie un
      trattamento non meno favorevole, per la loro attività, di quello
      concesso alle filiali di società dei paesi terzi.
5.   Le disposizioni dei paragrafi 2 e 3 non possono essere invocate per
     eludere    la legislazione e le normative di una Parte applicabili
      all'accesso a settori o attività specifici per le consociate di società
      dell'altra Parte stabilite sul territorio della prima.
                                        12
 ---pagebreak---       Beneficiano del trattamento di cui ai paragrafi 2 e 3 le società
      stabilite nella Comunità e in Russia alla data di entrata in vigore del
      presente accordo e, per le società stabilite successivamente a questa
      data, dopo lo stabilimento.
                                     Art icolo 29
Le disposizioni      del l'articolo   28 de I   presente   accordo e le seguent i
disposizioni si      applicano ai      servizi   bancar i  e assicurativi di cui
al l'al legato 6.
1.    Per quanto riguarda i servizi bancari di cui all'allegato 6, parte B,
       la natura del trattamento concesso dalla Russia ai sensi dell'articolo
      28, paragrafo 1 in materia di stabilimento esclusivamente mediante la
      creazione di consociate e ai sensi dell'articolo 28, paragrafo 3 viene
      specificata all'allegato 7, parte A.
      Per quanto riguarda i servizi assicurativi di cui all'allegato 6, parte
      A,    la natura     del   trattamento concesso      dalla    Russia   ai   sensi
      dell'articolo 28, paragrafo 1 viene specificata all'allegato 7, parte
      B.
2.    Fatta salva qualsiasi altra disposizione del presente accordo, alle
      Parti non viene impedito di prendere misure cautelari, ad esempio per
      tutelare investitori, depositanti, titolari di polizze assicurative o
      persone nei cui confronti un fornitore di servizi finanziari ha un
      obbligo fiduciario, oppure per garantire l'integrità e la stabilità del
      sistema finanziario. Non ci si può avvalere di tali misure per eludere
      gli obblighi imposti alle Parti dall'accordo.
      Nessuna disposizione dell'accordo può essere invocata per chiedere a
      una Parte di rivelare informazioni inerenti agli affari e ai conti dei
      singoli clienti o informazioni riservate o esclusive in possesso di
      organismi pubblici.
3.    Fatte salve le disposizioni della Parte A, paragrafo 1, lettere d) e e)
      e dell'allegato 7, la Comunità e gli Stati membri, da uria parte, e la
      Russia, dall'altra, evitano di adottare nuove normative o misure tali
      da introdurre una discriminazione o aggravarla rispetto alla situazione
      esistente alla data della firma dell'accordo per quanto riguarda le
       condizioni di stabilimento delle società dell'altra Parte sul loro
       territorio rispetto alle loro società.
       Le   Parti   decidono     di    includere    nell'idea    di   "aggravare    la
       discriminazione" il peggioramento, il prolungamento o il ripristino
       delle    condizioni     discriminatorie     dopo     l'attuale    periodo    di
       appiicazione.
4.    Ai fini del presente accordo e per quanto riguarda                  le attività
       bancarie, una società viene considerata una consociata russa di una
       società   comunitaria    se quest'ultima      detiene oltre      il   cinquanta
       per cento (50%) del suo capitale azionario.
                                           13
 ---pagebreak---                                     Art icolo 30
Ai fini del presente accordo:
a)   Per "stabilimento" s'intende il diritto per le società comunitarie o
     russe ai sensi della lettera h) del presente articolo dì intraprendere
     attività economiche aprendo consociate o filiali in Russia o nella
     Comunità.
     Per quanto riguarda i servizi finanziari di cui all'articolo 29, per
     "stabilimento" s'intende il diritto per le società comunitarie o russe
     ai sensi della ietterà h) del presente articolo di intraprendere
     attività economiche aprendo consociate o filiali in Russia o nella
     Comunità, dopo aver ottenuto una licenza dalle autorità competenti in
     conformità della legislazione e delle normative applicabili in ciascuna
     del le Parti.
b)   Per "consociata" di una società s'intende una società controllata dalla
     prima.
e)   Per     "attività    economiche"    s'intendono   le   attività    di    natura
      industriale,     commerciale    e   professionale,    compresi    i    servizi
     f inanziar i .
d)   Per "filiale" di una società s'intende un'impresa commerciale senza
     capacità giuridica, apparentemente permanente, come l'estensione di una
     casa madre, che dispone della gestione e delle                  infrastrutture
     necessarie per negoziare con terzi e pertanto, fermo restando che,
     all'occorrenza, vi sarà un rapporto giuridico con la casa madre la cui
     sede centrale si trova          in un altro paese, non deve trattare
     direttamente con detta casa madre ma può concludere transazioni
     nell'impresa commerciale che ne costituisce l'estensione.
e)   Per     "consociata     comunitaria"    o   "consociata    russa"     s'intende
      rispettivamente una "società comunitaria" o una "società russa", come
     definita     in appresso, che sia al tempo stesso una consociata,
      rispettivamente, di una "società russa" o di una "società comunitaria".
 f)  Per cittadino di uno Stato membro o della Russia s'intende una persona
      fisica che abbia la cittadinanza di uno degli Stati membri o della
     Russia conformemente alle rispettive legislazioni.
g)    Per "attività" s'intendono le attività economiche.
     Per quanto riguarda i servizi finanziari di cui all'articolo 29, per
      "attività" s'intende il proseguimento di tutte le attività economiche
      autorizzate dalla      licenza rilasciata alla società dalle autorità
      competenti conformemente alle leggi e normative vigenti in ciascuna
      del le Part i.      •
                                          14
 ---pagebreak---     h)   Per "società comunitaria" o "società russa" s'intende una società
         costituita a norma delle leggi di uno Stato membro o della Russia che
         abbia la sede sociale, l'amministrazione centrale o il principale
         centro di attività sul territorio della Comunità o della Russia.
         Tuttavia, una società costituita in conformità delle leggi di uno Stato
         membro o della Russia che abbia solo la sede sociale sul territorio
         della Comunità o della Russia viene considerata una società comunitaria
         o russa se le sue attività sono effettivamente e permanentemente
         col legate all'economia di uno degli Stati membri o della Russia.
         Per quanto riguarda il trasporto marittimo internazionale, beneficiano
         delle disposizioni del presente capitolo e del capitolo M I le agenzie
         marittime stabilite al di fuori della Comunità o della Russia e
         controllate da cittadini di uno Stato membro o della Russia, se le loro
         navi sono registrate in detto Stato membro o in Russia in conformità
         delle rispettive legislazioni.
         Ai fini della presente disposizione, si considera che rientrano nel
         trasporto    marittimo    internazionale      le  operazioni      di  trasporto
          intermodale che     implicano una     tratta marittima,      fatte salve    le
         restrizioni applicabili in materia di nazionalità per il trasporto di
         merci e di passeggeri con altri mezzi di trasporto.
    i)   Ai sensi dell'articolo 29 e dell'allegato 7, per i servizi bancari di
         cui all'allegato 6, parte B,           l'espressione   "consociata russa" o
         "consociata    comunitaria",   definita     alla   lettera   e ) , indica   una
         consociata che è una banca in conformità, rispettivamente, delia
          legislazione della Russia o di uno Stato membro.
         Ai sensi dell'articolo 29 e dell'allegato 7, per i servizi bancari di
         cui all'allegato 6, parte B, l'espressione "società comunitaria" o
         "società russa", definita alla lettera h ) , indica una società che è una
         banca in conformità, rispettivamente, della legislazione di uno Stato
         membro o della Russia.
                                       Articolo 31
    Fatto salvo     l'articolo 100, le disposizioni        del presente Titolo non
    pregiudicano l'applicazione, ad opera delle Parti, delle misure necessarie
    per impedire l'elusione delle misure concernenti l'accesso dei paesi terzi
    al loro mercato attraverso le disposizioni del presente accordo.
                                       Art icolo 32
         Fatte salve le disposizioni del capitolo I del presente titolo, una
         società comunitaria o russa stabilita, rispettivamente, sul territorio
         della Russia o della Comunità ha il diritto di assumere o di far
         assumere da una delle sue consociate, filiali o joint                  venture,
         conformemente alla legislazione in vigore nel paese di stabilimento,
         sul territorio della Russia e della Comunità, cittadini degli Stati
         membri e della Russia, purché si tratti di quadri intermedi ai sensi
         del paragrafo 2 del presente articolo impiegati esclusivamente da
         società, consociate, filiali o joint venture. I permessi di soggiorno e
         di lavoro di questi dipendenti coprono unicamente la durata di tale
         occupazione.
                                             15
14)
 ---pagebreak--- 2.   I quadri intermedi delle summenzionate società, in appresso denominate
     "organizzazioni", sono "persone trasferite all'interno della società"
     ai sensi del paragrafo 2, lettera e) del presente articolo e nelle
     seguenti categorie, purché l'organizzazione sia una persona giuridica e
     le persone in questione siano state impiegate da essa o associate ad
     essa (non come azionisti maggioritari) per almeno un anno prima di
     questo trasferimento:
     a)   le persone che occupano una carica elevata                 all'interno di
          un'organizzazione,     preposte       direttamente       alla     direzione
          dell'impresa   (filiale, consociata o joint venture) sotto la
          supervisione     generale      o     la     direzione     del     consiglio
          d'amministrazione o degli azionisti della società o dei loro
          equivalenti, tra cui coloro che:
        - dirigono l'impresa oppure un suo dipartimento;
        - coordinano l'attività degli altri funzionari che svolgono mansioni
          ispettive, professionali o amministrative;
        - sono personalmente abilitati ad assumere e licenziare personale o a
          raccomandare assunzioni, licenziamenti e altre azioni relative al
          personale.
     b)   I dipendenti di un'organizzazione in possesso di conoscenze non
          comuni indispensabili per l'attività, la ricerca, le tecniche o la
          gestione dell'impresa. Dalla valutazione di tali competenze può
          risultare, oltre alle conoscenze specificamente necessarie per
          l'impresa, un aito livello di qualifica concernente un tipo di
          lavoro o di commercio che richieda una preparazione tecnica
          specifica, compresa l'appartenenza ad un albo professionale.
     e)   Per "persona trasferita all'interno delia società" s'intende una
          persona fisica che lavora presso un'organizzazione sul territorio
          di una delle Parti e viene trasferita temporaneamente nel quadro di
          attività   economiche svolte sul          territorio   dell'altra Parte-,
           l'organizzazione in questione deve avere la sede principale sul
          territorio di una Parte e il trasferimento deve avvenire verso
          un'impresa (filiale, consociata) di questa organizzazione ed essere
          effettivamente giustificato da attività economiche simili sul
          territorio dell'altra Parte.
                                   Art icolo 33
Le Parti     riconoscono che è       importante concedersi       reciprocamente il
trattamento nazionale in materia di stabilimento e, ove non previsto, di
attività delle rispettive società sui             loro territori     e decidono di
perseguire    questo   obiettivo    ricercando una       soluzione    reciprocamente
soddisfacente     e  basandosi    sulle     raccomandazioni     del    Consiglio   di
cooperazione.
                                    Art icolo 34
1.   Le Parti si adoperano per evitare di prendere misure o avviare azioni
      tali da rendere le condizioni per lo stabilimento e I'att iv i tà del le
     società dell'altra Parte più restrittive rispetto alla si tuazione
     esistente il giorno che precede la firma dell'accordo.
                                          16
 ---pagebreak--- 2. Entro e non oltre la fine del terzo anno dalla firma dell'accordo, e
   successivamente a scadenze regolari, le Parti esaminano in sede di
   Consiglio di cooperazione:
   - le misure introdotte da ciascuna di esse dopo la firma dell'accordo,
      riguardanti lo stabilimento o l'attività delle società di una Parte
      sul territorio dell'altra e oggetto degli impegni assunti a norma
      del l'articolo 28;
   - se sia possibile per le Parti assumere
   - l'obbligo di non prendere misure o avviare azioni tali da rendere le
      condizioni per lo stabilimento e l'attività delle rispettive società
      più restrittive     rispetto alla situazione esistente al momento
      dell'esame, qualora ciò non sia già previsto, o
   - altri obblighi      che   limitino    la libertà di azione      in   settori
      concordati tra le Parti per quanto riguarda gli impegni             assunti
      al l'art icolo 28.
   Qualora, dopo questo esame, una Parte ritenga che le misure introdotte
   dall'altra Parte dopo la firma dell'accordo rendono la situazione
   nettamente più restrittiva, per quanto riguarda lo stabilimento o
    l'attività delle società della prima Parte nel territorio dell'altra,
   rispetto alla situazione esistente alla data della firma dell'accordo,
   questa Parte può chiedere all'altra di avviare consultazioni. In tal
   caso, si applicano le disposizioni della Parte A dell'allegato 8.
3. Ai fini del presente articolo,        si   prendono  le misure indicate   alla
   Parte B dell'allegato 8.
4. Le disposizioni del presente articolo lasciano impregiudicate quelle
   dell'articolo 51: le situazioni          ivi contemplate sono disciplinate
   esclusivamente dalle disposizioni di detto articolo 51.
                                  Art icolo 35
1. L'articolo 28 non si applica al trasporto aereo, fluviale e marittimo.
2. Tuttavia, come      indicato più avanti, per        i servizi di     trasporto
   marittimo internazionale offerti dalle agenzie marittime comprendenti
   operazioni di trasporto intermodale che implicano una tratta marittima,
   ciascuna Parte autorizza        le società dell'altra parte ad essere
   commercialmente presenti sul suo territorio sotto forma di consociate o
   di filiali applicando, per         lo stabilimento e le varie attività,
   condizioni non meno favorevoli di quelle concesse alle sue società o,
    se più favorevoli, alle consociate e filiali di società di paesi terzi,
   conformemente alle legislazioni e normative vigenti in ciascuna Parte.
   Dette attività comprendono, fra      l'altro:
a)  la commercializzazione e la vendita di servizi di trasporto marittimo e
    connessi attraverso il contatto diretto con i clienti, dalla quotazione
    al la fatturazione;
                                        17
 ---pagebreak--- b)    l'acquisto e la rivendita di tutti i servizi di trasporto e connessi,
     compresi i servizi di trasporto interno di qualsiasi tipo, necessari
     per la fornitura di un servizio intermodale;
e)    la preparazione dei documenti di trasporto, dei documenti doganali o di
     altri    documenti     inerenti   all'origine e alia natura delle merci
     trasportate;
d)    la fornitura di informazioni commerciali comprendenti, tra l'altro, i
     sistemi di informazione computerizzati e gli scambi di dati elettronici
      (fatte   salve    le restrizioni       non discriminatorie       in materia     di
     telecomunicazioni);
e)    la conclusione di accordi commerciali con altre agenzie marittime;
f)    le operazioni effettuate a nome del le società, tra cui l'organizzazione
     dello scalo della nave o, se necessario, la ripresa del carico.
     Capitolo III: Servizi transfrontalieri tra la Comunità e la Russia
                                      Art icolo 36
Per i settori elencati nell'allegato 5 del presente accordo, le Parti si
concedono reciprocamente un trattamento non meno favorevole di quello
concesso a qualsiasi altro paese per i servizi transfrontalieri prestati da
società della Comunità o della Russia sul territorio, rispettivamente, della
Russia o della Comunità, in conformità delle legislazioni e normative in
vigore in ciascuna delle Parti.
                                      Art icolo 37
Fatto salvo l'articolo 48 del presente accordo, le Parti autorizzano, per i
settori elencati nell'allegato 5 del presente accordo, la circolazione
temporanea delle persone fisiche che rappresentano una società comunitaria o
russa e chiedono l'ingresso temporaneo per negoziare la vendita di servizi
transfrontalieri o concludere accordi di vendita di questi servizi per la
società in questione, a condizione che detti rappresentanti non procedano a
vendite dirette al pubblico e che non forniscano direttamente i servizi in
quest ione.
                                      Art icolo 38
1.    Per    i settori       elencati   nell'allegato      5,   ciascuna     Parte   può
      regolamentare      le     condizioni     per     la    fornitura    di     servizi
      transfrontalieri sul suo territorio. Trattandosi               di normative di
      applicazione generale, è necessaria un'applicazione equa, .obi ettiva e
      imparziale.
2.    Il paragrafo 1 lascia      impregiudicate    le disposizioni   degli articoli   36
      e 50.
                                            18
 ---pagebreak--- 3. Entro e non oltre la fine del terzo anno dalla firma dell'accordo, le
   Parti esaminano in sede di Consiglio di cooperazione:
   - le misure introdotte da ciascuna di esse dopo la firma dell'accordo,
     riguardanti     la fornitura      dei    servizi    transfrontalieri    di   cui
     al l'artIcolo 36;
   - se sia possibile per le Parti assumere
   - l'obbligo di non prendere misure o avviare azioni tali da rendere le
     condizioni per la fornitura dei servizi transfrontalieri di cui
     all'articolo 36 più restrittive rispetto alla situazione esistente al
     momento del l'esame, o
   - altri obblighi che ne limitino la libertà di azione.
   nei settori concordati       tra   le   Parti   riguardo  agli   impegni   assunti
   ali'art icolo 36.
   Qualora, dopo questo esame, una Parte ritenga che le misure introdotte
   dall'altra Parte dopo la firma dell'accordo rendono la situazione
   nettamente più restrittiva, per quanto riguarda la fornitura dei
   servizi     transfrontalieri    di    cui    all'articolo   36, rispetto      alla
   situazione esistente alla data della firma dell'accordo, questa Parte
   può chiedere all'altra di avviare consultazioni. In tal caso, si
   applicano le disposizioni del la Parte A dell'allegato 8 nei settori
   concordati tra le Parti per gli impegni assunti all'articolo 28.
4. Ai fini del presente articolo,          si   prendono  le misure    indicate  alla
   Parte B dell'allegato 8.
5. Le disposizioni del presente articolo lasciano impregiudicate quelle
   dell'articolo 51: le situazioni            ivi contemplate sono disciplinate
   esclusivamente dalle disposizioni di detto articolo 51.
                                   Art icolo 39
1. Per quanto riguarda il trasporto marittimo, le Parti si impegnano ad
   applicare effettivamente        il principio dell'accesso          illimitato al
   mercato e al traffico marittimo internazionale su base commerciale.
   a)   Quanto precede non pregiudica i diritti e gli obblighi derivanti
        dalla convenzione delle Nazioni Unite sul Codice di comportamento
        per le conferenze di linea applicabile a una delle Parti del
        presente accordo. Le navi non conferenziate possono operare in
        concorrenza con quelle conferenziate fintantoché si attengono al
        principio di una concorrenza leale su base commerciale.
   b)   Le Parti ribadiscono l'impegno a mantenere un contesto di libera
        concorrenza, elemento fondamentale per gli scambi di merci secche e
        li qui de alla r infusa.
                                          19
 ---pagebreak--- 2.    Nel l'appiicare i principi del paragrafo 1, le Parti:
      a)   si astengono, a decorrere dall'entrata in vigore del presente
           accordo,    dal l'appiicare,    nei    loro scambi   commerciali,   le
           disposizioni relative alla ripartizione del carico contenute negli
           accordi bilaterali tra gli Stati membri e l'ex Unione Sovietica;
      b)   evitano di introdurre clausole di ripartizione del carico nei
           futuri accordi bilaterali con i paesi terzi per gli scambi di merci
           secche e liquide alla rinfusa e le navi di linea, senza però
           precludere la possibilità di introdurre dette clausole per le navi
           commerciali di linea in circostanze eccezionali, quando ciò sia
           necessario per offrire alle agenzie marittime di una Parte del
           presente accordo l'effettiva possibilità di operare regolarmente
           nel quadro degli scambi con il paese terzo in questione;
      e)   all'entrata in vigore dell'accordo aboliscono tutte le misure
           unilaterali, nonché gii ostacoli amministrativi, tecnici o di altra
           natura che potrebbero costituire una restrizione dissimulata o
           avere effetti discriminatori sulla libera fornitura di servizi nel
           trasporto marittimo internazionale.
           Ogni Parte concede, tra l'altro, un trattamento non meno favorevole
           di quello riservato alle sue navi per le navi utilizzate per il
           trasporto di merci, passeggeri o misto e che battono bandiera
           dell'altra Parte quanto al l'accesso ai porti aperti alle navi
           straniere, all'uso delle infrastrutture e dei servizi marittimi
           ausiliari di questi porti nonché per i relativi diritti e oneri,
           per le agevolazioni doganali e per l'assegnazione di ormeggi e di
            infrastrutture per il carico e lo scarico.
3.    Le Parti decidono di avviare negoziati, dopo l'entrata in vigore del
      presente accordo e al più tardi il 31 dicembre 1996, sull'apertura
      graduale delle idrovie di ciascuna di esse ai cittadini e alle agenzie
      marittime dell'altra Parte nel quadro della libera prestazione dei
      servizi internazionali mare-fiume.
                                     Art icolo 40
Al fine di creare condizioni favorevoli al trasporto ferroviàrio tra le
Parti, si decide che, nel quadro del presente accordo e avvalendosi di
opportuni meccanismi bilaterali e multilaterali, le Parti si adopereranno
per :
       agevolare le procedure di sdoganamento e le altre procedure doganali
       alla frontiera per le merci e il materiale rotabile;
       cooperare alla produzione di un materiale         rotabile  conforme  alle
       esigenze del traffico internazionale;
       ravvicinare le normative e le procedure che disciplinano      il trasporto
       internazionale;
       salvaguardare e sviluppare il traffico internazionale passeggeri tra la
       Russia e gìi Stati membri.
                                           20
 ---pagebreak---                                    Art icolo 41
La cooperazione deve garantire condizioni eque, equilibrate e competitive
per il mercato delle spedizioni e dei trasporti spaziali in base a sani
principi    economici;   in particolare, si        favoriranno  il negoziato e
l'applicazione di norme multilaterali sul commercio            internazionale di
servizi di lancio e trasporto spaziale.
Nel corso del periodo transitorio, che va fino al 2000, si stabiliranno le
condizioni per la fornitura dei servizi spaziali.
                                   Art icolo 42
Le Parti si prestano la massima assistenza per quanto riguarda le misure
volte a promuovere gli scambi transfrontalieri a livello di comunicazioni
satellitari mobili sui rispettivi territori, conformemente alle rispettive
legislazioni, pratiche e condizioni. Le Parti si riuniranno nel 1996 per
vagliare le possibilità di concedersi reciprocamente il trattamento NPF per
i servizi satellitari mobili.
                                   Art icolo 43
Per garantire uno sviluppo coordinato dei trasporti tra le.Parti in funzione
delle loro esigenze commerciali, dopo l'entrata in vigore dell'accordo le
Parti potranno concludere accordi specifici sulle condizioni del reciproco
accesso al mercato nonché sulla fornitura di servizi di trasporto, laddove
tali condizioni non siano già previste dal presente accordo. Detti accordi
specifici possono applicarsi a più di un modo di trasporto.
                       Capitolo IV: Disposizioni generali
                                   Art icolo 44
Ai fini dei capitoli II e M I e del Titolo V, non si tiene conto del
trattamento concesso dalla Comunità, dai suoi Stati membri o dalla Russia in
base agli impegni assunti nel quadro di accordi di integrazione economica.
                                   Art icolo 45
Beneficiano delle disposizioni dei capitoli II e M I del presente Titolo e
del Titolo V anche le società controllate e possedute esclusivamente e
congiuntamente da società russe e comunitarie.
                                   Ar t i co Io 46
      L'applicazione delle disposizioni del presente Titolo è soggetta alle
      limitazioni giustificate da motivi di ordine pubblico ^ \          pubblica
      sicurezza o pubblica sanità.
      Dette disposizioni non si applicano alle attività svolte sul territorio
      delle    Parti   e   connesse,    anche    occasionalmente,   all'esercizio
      dell'autorità ufficiale.
 (1) Traduzione russa: "obschestvenniy poriadok
                                         21
 ---pagebreak---                                   Art icolo 47
Il Consiglio di cooperazione può fare raccomandazioni per           l'ulteriore
liberalizzazione degli scambi di servizi in funzione dello sviluppo dei
settori terziari delle Parti e degli altri impegni da esse assunti a livello
internazionale, segnatamente alla luce dei risultati finali dei negoziati
dell'Accordo generale sugli scambi di servizi, in appresso denominato
"GATS".
                                  Art icolo 47
Ai fini del titolo IV del presente accordo, nessuno dei suoi elementi vieta
alle Parti di applicare le rispettive leggi e normative in materia di
ingresso e soggiorno, occupazione, condizioni di lavoro e di stabilimento
delle persone fisiche e fornitura di servizi, purché non le applichino in
modo da vanificare o compromettere i vantaggi risultanti per una delle Parti
da una disposizione specifica dell'accordo. Quanto precede non pregiudica
l'applicazione dell'articolo 46.
                                  Articolo 49
1.    Il trattamento della nazione più favorita concesso a norma del Titolo
      IV o del Titolo V non si applica ai vantaggi fiscali già concessi o che
      le Parti concederanno in base ad accordi tesi a evitare la doppia
      imposizione o ad altre intese in materia fiscale.
2.   Nessun elemento dei Titoli IV o V vieta alle Parti di adottare o di
     applicare misure volte a prevenire l'evasione fiscale in base alle
     disposizioni    fiscali  degli   accordi  tesi  ad   evitare   la    doppia
      imposizione o alla legislazione tributaria nazionale.
3.   Nessun elemento dei Titoli IV o V vieta agli Stati membri o alla Russia
     di fare distinzioni, nel l'appiicare le pertinenti disposizioni della
      loro legislazione tributaria, tra contribuenti la cui situazione non è
      identica, segnatamente per quanto riguarda il luogo di residenza.
                                  Art icolo 50
Fatti salvi gli articoli   32 e 37, nessuna disposizione dei capitoli    II,  MI
e IV autor izza:
      i cittadini degli Stati membri o della Russia a entrare o a soggiornare
      sul territorio della Russia o della Comunità in qualsiasi veste,
      segnatamente come azionisti o soci di una società, come suoi dirigenti
     o dipendenti oppure come fornitori o destinatari di servizi;
      le consociate o filiali comunitarie di società       russe  a    impiegare
      cittadini russi sul territorio della Comunità;
      le consociate o filiali russe di società comunitarie        a    impiegare
      cittadini degli Stati membri sul territorio della Russia;
                                        22
 ---pagebreak---        le società russe o le consociate o filiali comunitarie di società russe
       a distaccare, in base a contratti temporanei, cittadini russi che
       lavoreranno per e sotto il controllo di altre persone-,
       le società comunitarie o le filiali o consociate russe di società
       comunitarie a distaccare, in base a contratti temporanei, cittadini
       degli Stati membri che lavoreranno per e sotto il controllo di altre
       persone.
                                    Articolo 51
    1. A decorrere dal primo giorno del mese che precede l'entrata in vigore
       dei corrispondenti obblighi del GATS, il trattamento concesso da
       ciascuna Parte all'altra in virtù del presente accordo per i settori o
        le misure contemplati dal GATS non può comunque essere meno favorevole
       di quello concesso dalla Parte in questione a norma del GATS per
       ciascun settore, sottosettore e modo di fornitura dei servizi.
    2. Fatto salvo il carattere automatico delle disposizioni del paragrafo 1,
        la Parte che ha contratto obblighi a norma del GATS informa l'altra
       delle disposizioni e degli adeguamenti che ne conseguono per il
       presente accordo.
    3. Entro un mese dalla data in cui riceve dalla Parte che ha assunto
       obblighi a norma del GATS le informazioni di cui al paragrafo 2,
        l'altra Parte può notificare alla prima che intende adeguare i propri
       obblighi previsti dal presente Titolo, procedendo nel modo seguente:
       - se un settore di servizi, un sottosettore o un modo di fornitura di
          servizi è stato escluso dall'accordo, oppure se la sua portata è
          stata limitata o subordinata a determinate condizioni a norma del
          paragrafo 1, si può procedere alla medesima esclusione o riduzione,
          oppure applicare condizioni     identiche o simili, per    lo stesso
          settore, sottosettore o modo di fornitura.
    4. La seconda Parte deve procedere a questi adeguamenti per ristabilire un
       equilibrio tra gli obblighi di entrambe le Parti.
    5. Qualora una Parte ritenga che gli adeguamenti effettuati a norma del
       paragrafo 3 non abbiano riequilibrato gli obblighi tra le Parti, può
       chiedere all'altra di avviare consultazioni entro 30 giorni al fine di
       trovare    una  soluzione   soddisfacente   apportando  altri  opportuni
       adeguamenti ai suoi obblighi a norma del presente Titolo.
    6. Se, entro 30 giorni dall'avvio delle consultazioni, non si è raggiunta
       una soluzione soddisfacente, su richiesta dell'altra Parte si applicano
        le procedure di cui all'articolo 101.
                                         23
(5)
 ---pagebreak---                        TITOLO V: PAGAMENTI E CAPITALE
                                 Art icolo 52
1. Le Parti si impegnano ad autorizzare l'uso di moneta liberamente
   convertibile per tutti       i pagamenti correnti tra residenti della
   Comunità e della Russia in relazione alla circolazione di beni, servizi
   o persone conformemente al disposto del presente accordo.
2. È garantita la libera circolazione dei capitali tra residenti della
   Comunità e della Russia sotto forma di investimenti diretti effettuati
   per società costituite in conformità delle leggi del paese ospitante e
   di investimenti diretti effettuati in conformità del capitolo II del
   titolo IV, nonché il trasferimento all'estero di detti investimenti
   compresi     i   pagamenti     compensativi     derivanti   da  espropri,
   nazionalizzazioni o misure di effetto equivalente, e di tutti gli utili
   che ne der ivano.
3. Le disposizioni del paragrafo 2 non impediscono alla Russia di
   applicare restrizioni agli investimenti diretti all'estero effettuati
   da residenti russi. Dopo cinque anni dall'entrata in vigore del
   presente accordo, le Parti si consulteranno sul mantenimento di tali
   restrizioni, basandosi su tutte le pertinenti considerazioni di natura
   monetaria, fiscale e finanziaria.
4. Ai trasferimenti connessi ai movimenti di capitali di cui al paragrafo
   2 si applica lo stesso tasso di cambio delle transazioni correnti.
5. Fatti salvi i paragrafi 6 e 7, dopo un periodo transitorio di 5 anni
   dall'entrata in vigore del presente accordo le Parti evitano di
    introdurre nuove restrizioni alla circolazione dei capitali e ai
   relativi pagamenti correnti tra residenti della Comunità e della Russia
   né    rendono   più    restrittive     le  intese   esistenti. Nondimeno,
    l'introduzione di restrizioni durante il periodo transitorio di cui
   alla prima frase del presente paragrafo non pregiudica i diritti e gli
   obblighi delle Parti di cui ai paragrafi 2, 3, 4 e 9 del presente
   articolo.
5. Una volta entrato in vigore il divieto di cui al paragrafo 5 e fatti
   salvi i paragrafi 1 e 2, qualora, in circostanze eccezionali, i
   movimenti di capitali tra residenti della Comunità e della Russia
   causino o minaccino di causare serie difficoltà per il funzionamento
   delle politiche valutarie o monetarie della Comunità e della Russia, la
   Comunità e la Russia possono prendere misure di salvaguardia rispetto
   ai movimenti di capitali tra di esse per un periodo non superiore a sei
   mesi e sempreché tali misure siano strettamente necessarie.
7. A norma delle disposizioni del presente articolo, fintantoché non sarà
   stata introdotta la piena convertibilità della moneta russa ai sensi
   dell'articolo Vili dell'accordo del Fondo monetario internazionale
    (FMI) la Russia è autorizzata ad applicare restrizioni valutarie per la
   concessione o l'assunzione di crediti finanziari a breve e a medio
    termine nella misura in cui dette restrizioni vengono applicate alla
   Russia per la concessione di detti crediti e sono permesse dallo
   statuto della RUssia nei confronti del FMI.
                                       24
 ---pagebreak---      La Russia applica queste restrizioni in maniera non discriminatoria, al
     fine di perturbare il meno possibile l'attuazione del presente accordo.
     La Russia      informa  tempestivamente    il Consiglio di    cooperazione
     dell'introduzione di queste misure e degli eventuali cambiamenti.
8.   Le Parti si consultano al fine di agevolare la circolazione dei
     capitali tra la Comunità e la Russia per conseguire gli obiettivi del
     presente accordo. Esse si adoperano in particolare per liberalizzare
     ulteriormente i movimenti di capitali connessi agli investimenti di
     portafoglio e ai crediti commerciali, nonché i movimenti di capitali
      inerenti ai prestiti finanziari e ai crediti concessi da residenti
     comunitari a residenti russi. Il Consiglio di cooperazione formula
     opportune raccomandazioni entro cinque anni dall'entrata in vigore del
     presente accordo.
9.   Le Parti si concedono reciprocamente il trattamento della nazione più
     favorita per quanto riguarda la libertà dei pagamenti correnti e dei
     movimenti di capitale nonché le condizioni di pagamento.
        TITOLO VI: CONCORRENZA. TUTELA DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE.
              INDUSTRIALE E COMMERCIALE E COOPERAZIONE LEGISLATIVA
                                   Art icolo 53
                                   Concorrenza
1.   Le Parti decidono di collaborare per compensare o abolire, applicando
      le rispettive leggi in materia di concorrenza o in altri modi, le
     restrizioni    alla concorrenza     tra  imprese o quelle dovute a un
      intervento dello Stato qualora falsino gli scambi tra la Comunità e la
     Russia.
2.   Per il conseguimento degli obiettivi di cui al paragrafo 1:
2.1. Le Parti promulgano e applicano leggi sulle restrizioni di concorrenza
     nei confronti delle imprese che rientrano nella loro giurisdizione.
2.2. Le Parti evitano di concedere aiuti all'esportazione che favoriscono
     determinate imprese o la produzione di prodotti diversi dai prodotti
     primari. Esse si dichiarano inoltre disposte a introdurre, a decorrere
     dal terzo anno dall'entrata in vigore del presente accordo, norme
      rigorose, compreso il divieto puro e semplice di alcuni tipi di aiuti,
     per quanto riguarda gli altri aiuti che falsano o minacciano di falsare
      la concorrenza in quanto pregiudicano il commercio tra la Comunità e la
      Russia. Dette categorie di aiuti e le norme applicabili a ciascuna
      saranno definite congiuntamente entro tre anni dall'entrata in vigore
     del presente accordo.
      Su richiesta di una delle Parti, l'altra le fornisce informazioni sui
      suoi programmi di aiuti o su casi particolari di aiuti di Stato.
                                         25
 ---pagebreak--- 2.3. Nel corso di un periodo transitorio che scadrà dopo cinque anni
      dall'entrata in vigore del presente accordo, la Russia può prendere
      misure contrarie alla seconda frase del paragrafo 2.2, purché tali
      misure siano introdotte e applicate nei casi definiti all'allegato 9.
2.4. Nel caso dei monopoli di Stato a carattere commerciale, le Parti si
      dichiarano disposte a garantire che, a decorrere dal terzo anno
      dall'entrata     in   vigore   del    presente    accordo,   non   vi   saranno
      discriminazioni fra i loro cittadini e le loro società per quanto
      riguarda    le condizioni di acquisto o di commercializzazione dei
      prodotti.
      Nel caso delle imprese pubbliche o delle imprese cui gli Stati membri o
       la Russia concedono diritti esclusivi, le Parti si dichiarano disposte
      a garantire che, a decorrere dal terzo anno dall'entrata in vigore del
      presente accordo, non verranno introdotte né mantenute misure che
      falsino gli scambi tra la Comunità e la Russia in misura contraria agli
       interessi delle Parti. La presente disposizione non osta all'esercizio,
      di diritto o di fatto, delle mansioni particolari assegnate a dette
       imprese.
2.5. Le Parti possono prolungare di         comune   accordo   il periodo di   cui ai
      paragrafi 2.2. e 2.4.
3.    Su    richiesta    della   Comunità    o   della    Russia,   possono   tenersi
      consultazioni in seno al Comitato di cooperazione sulle restrizioni o
      sulle distorsioni       di concorrenza di cui ai paragrafi           1 e 2 e
      sull'applicazione      delle   relative    norme,    compatibilmente   con   le
       limitazioni imposte dalle leggi sulla riservatezza delle informazioni e
      sul segreto professionale. Dette consultazioni possono riguardare anche
      problemi di interpretazione dei paragrafi 1 e 2.
4.    La Parte esperta nell'applicazione delle regole di concorrenza è
      disposta a fornire all'altra, su richiesta e compatibilmente con le
      risorse disponibili, l'assistenza tecnica necessaria per elaborare e
      applicare dette regole.
5.    Le suddette disposizioni non pregiudicano il diritto di'una Parte di
      applicare misure adeguate, segnatamente quelle di cui all'articolo 18,
      per ovviare alle distorsioni negli scambi.
                                     Art icolo 54
      A norma del presente articolo e dell'allegato 10, le Parti ribadiscono
       l'importanza   che annettono all'effettiva e adeguata protezione e
      osservanza dei diritti di proprietà             intellettuale,   industriale e
      commercia le ^2^.
      Le Parti confermano l'importanza che annettono agli obblighi          derivanti
      dalle seguenti convenzioni multilaterali:
         - Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale
           (atto di Stoccolma del 1967, emendato nel 1978);
         - Accordo di Madrid per la registrazione internazionale dei marchi
           (atto di Stoccolma del 1967, emendato nel 1979);
 (2) La traduzione russa dell'espressione "proprietà intellettuale
     industriale e commerciale" è "intellectuaI'naya sobstvennost"
                                           26
 ---pagebreak---      - Accordo di Nizza sulla classificazione internazionale dei beni e
        dei servizi ai fini del marchio registrato (Ginevra, 1977, emendato
        nel 1979);
     - Trattato di Budapest sul riconoscimento internazionale del deposito
        di microorganismi agli effetti della procedura brevettuale (1977,
        modificato nel 1980);
      - Trattato sulla cooperazione in materia di brevetti (Washington,
        1970, emendato nel 1979 e modificato nel 1984).
     - Protocollo relativo all'Accordo di Madrid sulla registrazione
        internazionale dei marchi (Madrid, 1989).
3. L'applicazione delle disposizioni del presente articolo e dell'allegato
   10    sarà  periodicamente   riesaminata  dalle   Parti   in  conformità
   dell'articolo 90. In caso di problemi          in materia di   proprietà
   intellettuale, industriale e commerciale tali da falsare le condizioni
   commerciali, su richiesta di una delle Parti si terranno urgentemente
   consultazioni per trovare soluzioni reciprocamente soddisfacenti.
                                Art icolo 55
   Le Parti riconoscono che il ravvicinamento della legislazione russa a
   quella della Comunità è fondamentale per il consolidamento dei vincoli
   economici tra le Parti. La Russia cercherà pertanto di rendere la sua
   legislazione progressivamente compatibile con quella della Comunità.
   Il ravvicinamento delle legislazioni si estenderà ad un gran numero di
   settori: diritto societario, legislazione bancaria, conti societari e
   imposizione delle imprese, tutela dei lavoratori sul posto di lavoro,
   servizi finanziari, regole di concorrenza, commesse pubbliche, tutela
   della salute e della vita di esseri umani, animali e piante, ambiente,
   tutela dei consumatori, imposizione indiretta, legislazione doganale,
   norme e standard tecnici, normativa nucleare, trasporti.
                    TITOLO VII: C00PERAZI0NE ECONOMICA
                                Art icolo 56
1. La Comunità e la Russia promuovono una vasta cooperazione economica per
   contribuire all'espansione delle rispettive economie, alla creazione di
   un contesto economico internazionale favorevole e all'integrazione fra
   la Russia e una più ampia area di cooperazione           in Europa. La
   cooperazione rafforzerà e svilupperà i vincoli economici a vantaggio di
   entrambe le Part i.
2. Le politiche e le altre misure delle Parti relative ai presente Titolo
   devono in particolare contribuire all'attuazione delle riforme e alla
   ristrutturazione dei settori economico e sociale in Russia, in funzione
   delle esigenze di uno sviluppo sociale sostenibile e armonioso, anche
   tenendo pienamente conto delle considerazioni ambientai K
                                     27
 ---pagebreak--- 3. La cooperazione riguarda, tra l'altro, i seguenti settori:
   sviluppo delle rispettive industrie e dei rispettivi trasporti;
   ricerca di nuove fonti di energia e di nuovi mercati;
   promozione del progresso tecnologico e scientifico;
-  promozione di uno sviluppo sostenibile delle risorse umane e sociali
   nonché dell'occupazione locale;
   promozione della cooperazione regionale ai fini di uno sviluppo
   armonioso e sostenibile.
4. Oltre ad instaurare relazioni di partenariato e di cooperazione fra di
   esse, le Parti considerano indispensabile mantenere e sviluppare la
   cooperazione con gli altri Stati europei e con gli altri paesi dell'ex
   URSS ai fini di uno sviluppo armonioso della regione, cercando in tutti
    i modi di favorire questo processo.
5. Se del caso, la Comunità può fornire assistenza tecnica per la
   cooperazione economica e le altre forme di cooperazione previste dal
   presente accordo tenendo conto dei regolamenti del Consiglio relativi
   all'assistenza tecnica a favore dei paesi dell'ex URSS e delle priorità
   concordate tra le Parti. Si può fornire un sostegno anche ricorrendo
   agli altri strumenti comunitari disponibili.
   Le Parti rivolgono particolare attenzione alle misure in grado        di
    incoraggiare la cooperazione con gli altri paesi dell'ex URSS.
6. Le disposizioni del presente Titolo non pregiudicano l'applicazione
   delle regole di concorrenza delle Parti e delle disposizioni specifiche
   del presente accordo in materia di concorrenza applicabili          alle
    imprese.
                                 Art icolo 57
                          Cooperazione industriale
1. Si cerca in particolare di promuovere:
   - i contatti commerciali tra operatori economici, comprese le piccole e
      medie imprese-,
   - il miglioramento della gestione a livello aziendale;
   - il processo di privatizzazione nell'ambito della ristrutturazione
      economica e il potenziamento del settore privato;
   - i tentativi      dei  settori    pubblico e privato   di  modernizzare
       l'industria, durante il periodo di transizione verso l'economia di
      mercato e in condizioni tali da garantire tutela ambientale e
      sviluppo sostenibile;
   - la riconversione delle industrie belliche;
   - la definizione di norme e prassi commerciali adeguate al mercato e il
      trasferimento del know-how.
2. La cooperazione industriale tiene conto delle priorità individuate
   dalla Comunità e dalla Russia, e cerca in particolare di creare un
   contesto favorevole alle imprese, di migliorare il know-how in materia
   di gestione e di favorire la trasparenza per quanto riguarda i mercati
   e le condizioni delle imprese.
                                       28
 ---pagebreak---                                    Art icolo 58
                     Promozione e tutela degli investimenti
     Conformemente ai poteri e alle competenze della Comunità e degli Stati
     membri, si avvia una cooperazione tesa a creare condizioni favorevoli
     agli investimenti nazionali e stranieri, agevolando in particolare la
     tutela degli investimenti, i trasferimenti di capitali e gli scambi di
     informazioni sulle possibilità di investimento.
2.   La cooperazione si prefigge in particolare:
     - la conclusione tra gli Stati membri e la Russia di opportuni accordi
        per la promozione e la tutela degli investimenti;
     - la conclusione tra gli Stati membri e la Russia di opportuni accordi
        per evitare la doppia imposizione;
     - g l i scambi di informazioni sulle possibilità di investimenti sotto
        forma di fiere commerciali, esposizioni, settimane commerciali e
        altre manifestazioni;
     - gli scambi di       informazioni sulle     leggi, normative e pratiche
        amministrative in materia di investimenti.
                                   Art icolo 59
                               Commesse pubbliche
Le Parti collaborano per favorire la trasparenza e il rispetto delle regole
di concorrenza nel l'aggiudicazione del le commesse pubbliche, in particolare
mediante bandi di gara.
                                   Art icolo 60
          Norme e valutazione della conformità; tutela dei consumatori
1.   Nei limiti delle rispettive competenze e conformemente alle rispettive
      legislazioni, le Parti prendono misure volte a ridurre, le differenze
     esistenti in materia di metrologia, standardizzazione e certificazione
      incoraggiando l'uso di strumenti concordati a livello internazionale.
     Le Parti collaborano strettamente nei summenzionati settori        con  le
     organizzazioni competenti a livello europeo e internazionale.
      In particolare, le Parti incoraggiano la collaborazione pratica tra le
      rispettive organizzazioni al fine di avviare negoziati per accordi di
      reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità.
2.   Le Parti collaborano strettamente        per   rendere compatibili i  loro
     sistemi di tutela dei consumatori.
     La cooperazione mira, in particolare, ad instaurare sistemi permanenti
     d'informazione reciproca sui prodotti pericolosi, a migliorare le
      informazioni fornite ai consumatori, segnatamente in materia di prezzi,
      caratteristiche dei prodotti e servizi offerti, a sviluppare i contatti
      tra coloro che rappresentano gli interessi dei consumatori e a rendere
      più compatibili le politiche di tutela dei consumatori.
                                         29
 ---pagebreak---                                 Art icolo 61
                     Prodotti minerari e materie prime
1. Le Parti collaborano per sviluppare i settori dei prodotti minerari e
   delle materie prime, privilegiando la cooperazione         in materia di
   metal Ii non ferrosi.
2. La collaborazione riguarda principalmente:
   - gli scambi di informazioni su tutte le questioni che interessano le
      Parti relative ai settori dei prodotti minerari e delle materie
      prime;
   - l'adozione e l'applicazione di una normativa ambientale;
   - la formazione.
3. Le Parti riesaminano periodicamente la cooperazione nel settore in seno
   a un comitato o a un organo speciale creato a norma dell'articolo 93.
4.  li presente articolo lascia impregiudicati gli articoli che riguardano
   più specificamente le materie prime, in particolare gli articoli 21, 65
   e 66.
                                 Art icolo 62
                            Scienza e tecnologia
1. Le Parti     promuovono   la cooperazione   bilaterale   per   la ricerca
   scientifica civile e lo sviluppo tecnologico (RST) a vantaggio di
   entrambe    tenendo conto delle risorse disponibili, prevedendo un
   accesso adeguato ai rispettivi programmi e mantenendo livelli adeguati
   di tutela effettiva dei diritti di proprietà intellettuale, industriale
   e commerciale (DPI).
2. La cooperazione scientifica e tecnologica si basa su:
   - scambi di informazioni scientifiche e tecniche;
   - attività comuni di ricerca e sviluppo-,
   - attività di formazione e programmi di mobilità per scienziati,
      ricercatori e tecnici di entrambe le parti impegnati nella ricerca e
      nel lo sviluppo.
   Le attività di      istruzione e/o formazione    previste   devono essere
   conformi alle disposizioni dell'articolo 63.
   Nello svolgere le attività di cooperazione, si rivolge particolare
   attenzione alla riconversione degli scienziati, ingegneri, ricercatori
   e tecnici che partecipano o che hanno partecipato alla ricerca sulle e
   alla produzione di armi di distruzione di massa.
3. Questa cooperazione si svolge in base ad intese specifiche da negoziare
   e concludere secondo le procedure adottate da ciascuna Parte definendo,
    tra l'altro, opportune disposizioni in materia di DPI.
                                       30
 ---pagebreak---                                            Articolo 63
                                    Istruzione e formazione
    1.    Le Parti collaborano per migliorare il livello generale dell'istruzione
          e le qualif iene professionali nei settori pubblico e privato.
    2.    La cooperazione si prefigge in particolare:
          - l'aggiornamento dei sistemi di istruzione superiore e di formazione
             de 11 a Russ i a -,
          - la formazione dei quadri e degli alti funzionari dei settori pubblico
             e privato in sentori prioritari da stabilire-,
          - la cooperazione tra università nonché tra università e imprese-,
          - la      mobilità     di   insegnanti,    laureati, giovani   scienziati  e
             ricercatori, amministratori e giovani in genere-,
          - la promozione degli studi europei presso gli istituti appropriati;
          - l'insegnamento delle lingue della Comunità e della Russia-,
          - la formazione postuniversitaria degli interpreti;
          - la formazione dei giornalisti;
          - lo scambio dei metodi di formazione e l'uso di metodi e materiale
             moderni in materia-,
          - lo sviluppo dell'istruzione a distanza e delle nuove tecnologie
             d'insegnamento;
          - la formazione degli insegnanti.
    3.    Ciascuna Parte può partecipare, secondo le sue procedure, ai programmi
          dell'altra in materia di istruzione e formazione; se del caso, si
          possono stabilire quadri istituzionali e programmi di cooperazione
          basandosi sulla partecipazione della Russia al programma TEMPUS della
          Comunità.
                                           Art icolo 64
                             Agricoltura e settore agroindustriale
    La     cooperazione        nel   settore    si    prefigge  l'ammodernamento,   la
    ristrutturazione e la privatizzazione dell'agricoltura e dell 7 agroindustria
     in Russia in condizioni tali da tutelare l'ambiente. Si cercherà, tra
     l'altro, di sviluppare le aziende agricole e i canali di distribuzione
    privati, i metodi di ammasso, la commercializzazione e la gestione, di
    modernizzare le infrastrutture rurali e di migliorare la pianificazione
    dello sfruttamente delle terre agricole, di migliorare la produttività, la
    qualità e l'efficienza e di trasferire tecnologie e know-how. Le Parti
    cercano inoltre di rendere compatibili le rispettive norme sanitarie e
    fitosanitarie.
                                           Art icolo 65
                                             Energia
          La cooperazione si attiene ai principi dell'economia di mercato e della
          Carta europea per l'energia, nel quadro della progressiva integrazione
          dei mercati energetici europei.
                                                31
(6)
 ---pagebreak---      La cooperazione riguarda, fra l'altro:
     - il     miglioramento     della      qualità    e     della      sicurezza
       dell'approvvigionamento energetico secondo modalità economicamente e
       ambientalmente valide;
     - la definizione di una politica energetica;
     - il miglioramento della gestione e della regolamentazione del settore
       energetico in linea con i principi dell'economia di mercato;
     - l'introduzione di tutte le condizioni        istituzionali, giuridiche,
       fiscali e di altro tipo necessarie per promuovere il commercio e gli
       investimenti nel settore energetico;
     - la promozione del risparmio e dell'uso razionale dell'energia;
     - l'ammodernamento    delle     infrastrutture   energetiche,    fra    cui
        l'allacciamento alle reti   di distribuzione del gas e dell'energia
       elettrica;
     - l'impatto ambientale della produzione, della fornitura e del consumo
       di energia, onde prevenire o limitare al massimo i danni ambientali;
     - il miglioramento delle tecnologie energetiche per        la  fornitura  e
        l'utilizzazione finale di tutti i tipi di energia;
     - la gestione e la formazione tecnica nel settore energetico.
                                  Articolo 66
                               Settore nucleare
Compatibilmente con i poteri e con le competenze della Comunità e degli
Stati membri, la cooperazione civile nel settore nucleare viene attuata, tra
l'altro, mediante due accordi riguardanti ia fusione termonucleare e la
sicurezza nucleare da concludere tra le Parti.
                                  Art icolo 67
                               Ricerca spaziale
Fatto salvo I'articolo 41 le Parti favoriscono, se del caso, la cooperazione
a lungo termine per la ricerca, lo sviluppo e le applicazioni commerciali
nel settore spaziale civile, rivolgendo particolare            attenzione alle
iniziative che sfruttano appieno, con reciproci vantaggi, la complementarità
delle rispettive attività.
                                  Art icolo 68
                                    Edi Iizia
Le Parti cooperano nel settore dell'industria edilizia, segnatamente nei
comparti di cui agli articoli 55, 57, 60, 62, 63 e 77 del presente accordo.
                                        32
 ---pagebreak--- La cooperazione si prefigge, tra l'altro, di modernizzare e ristrutturare il
settore edilizio russo secondo i principi dell'economia di mercato e tenendo
debitamente conto degli aspetti                     sanitari, di sicurezza e ambientali
connessi
                                               Articolo 69
                                                 Ambiente
1.   Basandosi sulla Carta europea per l'energia e sulla dichiarazione della
     conferenza di Lucerna del 1993, le Parti intensificano e rafforzano la
     cooperazione in materia di ambiente e di salute delle persone.
2.   La cooperazione cerca di combattere                   il degrado ambientale mediante i
     seguenti interventi:
     - efficace monitoraggio dei livelli di inquinamento e di valutazione
         ambientale; creazione di un sistema di informazione sullo stato
         del l'ambiente;
     - lotta contro                  l'inquinamento    locale, regionale    e   transnazionale
         dell'aria e dell'acqua-,
     - ripristino ecologico;
     - produzione e impiego efficaci, sostenibili ed ecologici dell'energia;
         sicurezza degli impianti industriali;
     - classificazione e manipolazione senza rischi dei prodotti chimici;
     - qualità dell'acqua;
     - riduzione,                 riciclaggio    e    corretto   smaltimento   dei     rifiuti,
         applicazione della convenzione di Basilea;
     - impatto              dell'agricoltura       sull'ambiente,   erosione   del    suolo   e
          inquinamento da prodotti chimici;
     - protezione del le foreste;
     - salvaguardia della biodiversità, zone protette; uso e gestione
         sostenibili delle risorse biologiche;
      - p i a n i f i c a z i o n e territoriale, compresa la pianificazione edilizia e
         urbana;
     - uso degli strumenti economici e fiscali;
      - m u t a m e n t i climatici globali;
      - educazione e sensibilizzazione in materia di ambiente;
      - applicazione                della   convenzione    di  Helsinki   sulla     valutazione
          dell'impatto ambientale in un contesto transnazionale.
3.    Sono previsti              in particolare:
      - la preparazione alle catastrofi e alle altre situazioni di emergenza-,
      - scambi di informazioni e di esperti, anche per quanto riguarda il
          trasferimento di tecnologie pulite e l'uso senza rischi e nel
          rispetto dell'ambiente delle biotecnologie;
      - attività comuni di ricerca-,
      - il miglioramento delle leggi (norme comunitarie);
      - la cooperazione a livello regionale (anche nel quadro dell'Agenzia
          europea per l'energia creata dalla Comunità) e internazionale;
      - l'elaborazione di strategie, segnatamente per quanto concerne gli
          aspetti          globali      e climatici     nonché ai    fini  di    uno   sviluppo
          sostenibile;
      - studi sull'impatto ambientale.
                                                     33
 ---pagebreak---                                    Art icolo 70
                                     Trasport i
Le Parti sviluppano      e   intensificano     la   cooperazione    nel   settore   dei
trasporti.
Scopo della cooperazione è ristruttare e ammodernare i sistemi e le reti di
trasporto della      Russia migliorando e garantendo, all'occorrenza,                la
compatibilità dei sistemi di trasporto per arrivare a un sistema di
trasporto più globale.
La cooperazione comprende:
     l'ammodernamento della gestione e del funzionamento del trasporto
     stradale, ferroviario, portuale e aeroportuale;
     la modernizzazione e lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie,
     fluviali, stradali, portuali e aeroportuali e della navigazione aerea,
     compresa la modernizzazione dei grandi assi di interesse comune e dei
     collegamenti transeuropei per i modi di trasporto suddetti;
      la promozione e lo sviluppo del trasporto multimodaie;
      la promozione congiunta dei programmi di ricerca e sviluppo;
      la preparazione di un contesto            legislativo e      istituzionale per
      l'elaborazione e l'applicazione delle varie politiche, compresa la
     privatizzazione del settore dei trasporti.
                                    Art icolo 71
                       Servizi postali e telecomunicazioni
1.   Le Parti ampliano e rafforzano la cooperazione nel settore al fine di
      integrare gradualmente, a livello tecnico, le rispettive reti delle
     poste     e   telecomunicazioni.     A    tal    fine,   esse     provvedono    in
     particolare a:
     scambiare informazioni sui servizi delle poste e telecomunicazioni
     nonché sulle politiche in materia di trasmissioni radiotelevisive;
     scambiare informazioni tecniche e di altra natura, a impartire una
     formazione in materia di gestione e a fornire consulenze;
-     trasferire tecnologie e know-how;
     far si che i competenti organismi di entrambe elaborino e attuino
     progett i comuni ;
     promuovere le nuove infrastrutture di comunicazione, soprattutto per
     soddisfare le esigenze delle istituzioni commerciali e pubbliche;
     far adottare le norme tecniche, i sistemi di certificazione e gli
     orientamenti normativi europei;
     collaborare per garantire le comunicazioni in circostanze critiche e
     consultarsi per elaborare orientamenti in base ai quali gli operatori
     possano cooperare in caso di catastrofi, ecc.
2.   Queste attività      riguarderanno,    in   particolare,    i  seguenti   settori
     pr ior itar i :
-     sviluppo     e   modernizzazione      di     un   settore      integrato    delle
      telecomunicazioni in Russia nel quadro delle riforme del mercato e
     creazione di un'appropriata base normativa-,
                                          34
 ---pagebreak---      modernizzazione    della    rete    di       telecomunicazioni      russa    e   sua
     integrazione a livello tecnico nelle reti europea e mondiale-,
     cooperazione per sviluppare i sistemi di scambi di informazioni e di
     trasmissione dei dati tra organizzazioni comunitarie e russe;
     integrazione    a    livello    tecnico          delle   reti    transeuropee     di
     telecomunicazioni;
     modernizzazione dei servizi postali e radiotelevisivi russi, compresi
     gli aspetti giuridici e normativi;
     adeguamento dei servizi delle telecomunicazioni, delle poste e della
     radiotelevisione al mutato contesto economico di entrambe le Parti,
     comprese le strutture organizzative, la strategia e la pianificazione,
      le politiche tariffarie e le politiche in materia di commesse.
                                   Art icolo 72
                               Servizi finanziari
Le Parti cooperano per creare e sviluppare un contesto adeguato per il
settore russo dei servizi bancari, assicurativi e altri servizi finanziari
compatibilmente con le esigenze d e I r e c o n o m i a di mercato.
La cooperazione è intesa in particolare a:
     elaborare norme contabili compatibili con un'economia di libero mercato
     e con le norme adottate dagli Stati membri della CE;
      ristrutturare i sistemi bancario, assicurativo e finanziario;
     migliorare il controllo e       la  regolamentazione        dei  servizi    bancari,
     assicurativi e finanziari;
     mettere a punto sistemi compatibili per la revisione dei conti;
-     scambiare   informazioni    sulle     rispettive       leggi   in   vigore    o   in
     preparazione;
     modernizzare le infrastrutture delle banche commerciali e .private.
                                    Art icolo 73
                               Sviluppo regionale
Le Parti intensificano la cooperazione in materia di sviluppo regionale e di
pianificazione territoriale.
Esse favoriscono gli scambi di informazioni tra le autorità nazionali,
regionali e locali sulla politica regionale e territoriale e sui metodi di
elaborazione delle politiche regionali, insistendo in particolare sullo
sviluppo delle zone svantaggiate.
Esse incoraggiano inoltre i contatti diretti tra le rispettive regioni e
organizzazioni pubbliche incaricate di programmare lo sviluppo regionale per
consentire loro di scambiare metodi e mezzi atti ad             incentivare lo sviluppo
regionale.
                                          35
 ---pagebreak---                                     Art icolo 74
                               Cooperazione sociale
1.   Le Parti collaborano al fine di migliorare la protezione della salute e
     della sicurezza dei lavoratori.
     La cooperazione prevede quanto segue:
     •- sensibilizzazione e formazione in materia di sanità e di sicurezza,
        insistendo sui settori di attività ad alto rischio-,
     -elaborazione e promozione di misure preventive per combattere le
        malattie professionali e altri disturbi dello stesso genere;
     - prevenzione dei principali rischi di            incidenti e gestione dei
        prodotti chimici tossici;
     - ricerca per ampliare le conoscenze sull'ambiente di lavoro nonché
        sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori.
2.    A livello occupazionale, si fornisce assistenza tecnica per:        t
      - ottimizzare il mercato del lavoro;
      - modernizzare i servizi di collocamento e di consulenza;
      - pianificare e gestire i programmi di ristrutturazione;
      - favorire lo sviluppo dell'occupazione locale;
      -scambiare     informazioni sui programmi      di occupazione flessibile,
        compresi     quelli   volti    a    favorire    il   lavoro   autonomo    e
        I'imprendi tor ia.
3.    Le Parti privilegiano la cooperazione in materia di previdenza sociale
      che comprende, tra l'altro, la pianificazione e l'attuazione delle
      riforme in materia in Russia.
      Dette riforme dovranno introdurre in Russia metodi di protezione
      consoni alle economie di mercato e comprenderanno tutte le forme di
      previdenza sociale.
      È prevista anche un'assistenza tecnica per creare istituzioni di
      previdenza sociale onde agevolare il graduale passaggio" a un sistema
      che combini     le forme di prevenzione contributiva con         l'assistenza
      sociale, nonché sviluppare i rispettivi organismi non governativi che
      forniscono servizi sociali.
                                    Art icolo 75
                                       Tur ismo
Le Parti   intensificano e sviluppano la cooperazione al fine di:
      -  agevolare il turismo-,
      -  favor ire la cooperazione tra gli ent i del tur ismo uff icial i ;
      - aumentare gli scambi di informazioni;
      -  trasferire il know how-,
      -  valutare le possibilità di avviare operazioni congiunte.
                                          36
 ---pagebreak---                                   Articolo 76
                            Piccole e medie imprese
1.   Le Parti cercano di sviluppare e potenziare le piccole e medie imprese
     (PMI) e le relative associazioni nonché di sviluppare la cooperazione
     tra PMI della Comunità e della Russia.
2.   Le Parti incoraggiano    gli  scambi  di  informazioni   e di  know-how  in
     settor i quaii:
     - le    condizioni   giuridiche,    amministrative,    tecniche,   fiscali,
        finanziarie e altre necessarie per creare ed espandere le PMI nonché
        la cooperazione transfrontaliera;
     - la fornitura dei servizi specializzati richiesti dalle PMI quali la
        formazione alla gestione e alla commercializzazione, la contabilità,
        il controllo della qualità e la creazione e il potenziamento delle
        agenzie che offrono tali servizi;
     - l'avvio di contatti stabili e ininterrotti tra operatori comunitari e
        russi per migliorare il flusso di informazioni verso le PMI e
        promuovere la cooperazione transfrontaliera, segnatamente tramite
        l'accesso alla Rete europea di cooperazione commerciale e agli
        EurosportelIi, sempre che siano soddisfatti i relativi requisiti.
     Le Parti collaborano strettamente per far si che siano rispettate le
     condizioni di accesso alle reti.
                                Articolo 77 (3)
      Infrastrutture di comunicazione, computerizzazione e informazione
1.   Le Parti favoriscono l'uso di metodi moderni per il trattamento
     dell'informazione, anche a livello dei mass media, e prendono misure
     atte a stimolare un efficace scambio di informazioni. Si privilegeranno
     J programmi volti a diffondere tra la popolazione le informazioni di
     base sulla Comunità e fornire agli operatori commerciali informazioni
     specializzate.
2.   Le Parti cercano di ampliare e rafforzare la cooperazione per creare
      infrastrutture adeguate in materia di informazione. A tal fine, esse:
     scambiano informazioni sulle politiche volte a creare infrastrutture
     nel settore, compresi gli aspetti normativi;
     vagliano le possibilità di attuare progetti comuni di ricerca e
     sviluppo sulle tecnologie di informazione e di comunicazione; esse
     creano inoltre infrastrutture di informazione adeguate alle esigenze
     dell'economia di mercato, tenendo conto del potenziale di conversione
     delle imprese russe e dell'interesse di questo paese in materia di
      informatizzazione, nonché della compatibilità con le infrastrutture
     comunitar ie;
(3) La traduzione russa di "infrastrutture di computerizzazione e
    informazione" sarà "informatsia i informatizatsia".
                                       37
 ---pagebreak---       avviano programmi      comuni per      la formazione di specialisti nelle
      tecnologie e nei servizi d'informazione;
      promuovono     l'applicazione delle norme        tecniche,    dei   sistemi    di
      certificazione e degli orientamenti normativi europei.
                                     Ar t i co Io 78
                                        Dogane
1.    La cooperazione mira      a rendere    compatibili   i sistemi   doganali   delle
      Parti.
2.    Sono previsti    in particolare:
      - scambi di informazioni;
      - migl ioramento dei metodi di lavoro-,
      - armonizzazione e la semplificazione delle procedure doganali             per  le
        merci oggetto di scambi tra le Parti;
      - collegamento tra i sistemi di transito della Comunità e della          Russia-,
      - sostegno all'introduzione e alla gestione di                 moderni    sistemi
         informatici per le dogane, anche ai punti di controllo-,
      - assistenza reciproca e azioni comuni per le merci "a doppio              uso" e
         quelle oggetto di limitazioni non tariffarie;
      - organizzazione di seminari e di periodi di formazione.
      All'occorrenza, verrà fornita assistenza tecnica.
3.    Fatta salva l'ulteriore cooperazione prevista nel presente accordo, in
      particolare agli articoli 82 e 84, l'assistenza reciproca tra le
      autorità amministrative delle Parti per             le questioni     doganali è
      disciplinata dalle disposizioni del protocollo n. 2.
                                     Art icolo 79
                               Cooperazione statistica
La cooperazione nel settore mira a sviluppare ulteriormente                    sistemi
statistici efficienti, migliorando i programmi volti a informatizzare e a
rendere tecnologicamente compatibili i dati statistici, onde fornire in
tempo utile      i dati    statistici     affidabili   necessari   per sostenere e
sorvegliare la cooperazione economica tra le Parti e contribuire allo
sviluppo dell'impresa privata in Russia.
 In particolare, le Parti cooperano al fine di:
      favorire lo sviluppo di un sistema statistico efficiente in Russia,
      segnatamente per elaborare un adeguato contesto istituzionale;
      migliorare i metodi di formazione e il livello personale degli addetti
      al le stat ist iche;
      arrivare all'armonizzazione con i metodi, le norme e le classificazioni
       internazionali e comunitari;
                                            38
 ---pagebreak---      fornire i dati macro e microeconomici       necessari   agli  operatori  dei
     settori privato e pubblico;
     garantire la riservatezza dei dati-,
     scambiare     informazioni    statistiche     creando     e/o    utilizzando
     correttamente le basi di dati.
                                  Art icolo 80
                                    Economia
Le Parti agevolano il processo di riforma economica e il coordinamento delle
politiche economiche collaborando per migliorare           la comprensione    dei
principi alla base delle rispettive economie nonché             l'elaborazione e
l'attuazione della politica economica nelle economie di mercato.
A tale scopo le Parti :
     scambiano informazioni sui risultati e sulle prospettive macroeconomici
     nonché sulle strategie di sviluppo;
-    analizzano le questioni economiche      di comune interesse, compresi i
     principi di base delle politiche         economiche e gli strumenti di
     esecuzione;
-     favoriscono un'intensa cooperazione tra gli economisti e gli alti
     funzionari onde accelerare il trasferimento delle informazioni e del
     know-how per l'elaborazione delle politiche economiche e procedere a
     una vasta diffusione dei risultati della ricerca più pertinenti per la
     definizione delle politiche.
                                  Art icolo 81
                             Riciclaggio del denaro
     Le Parti riconoscono la necessità di adoperarsi con ogni mezzo e di
     collaborare per     impedire che     i loro sistemi     finanziari   vengano
     utilizzati per riciclare i proventi delle attività illecite in generale
     e dei reati connessi alla droga in particolare.
     La cooperazione nel settore comprende un'assistenza amministrativa e
      tecnica, volta a definire norme adeguate contro il riciclaggio del
     denaro equivalenti a quelle adottate in materia dalla Comunità e dai
     consessi internazionali, compresa la Task Force Azione finanziaria
      (FATF).
                                        39
 ---pagebreak---                                   Articolo 82
                                      Droga
Le Parti cooperano per aumentare l'efficacia delle politiche e delle misure
volte a combattere la produzione, la fornitura e il traffico illecito di
stupefacenti e sostanze psicotrope, impedendo fra l'altro che i precursori
vengano deviati verso usi diversi, e per promuovere la prevenzione e la
riduzione della domanda dì droga. La cooperazione in materia si basa sulla
consultazione e su uno stretto coordinamento tra le Parti per quanto
riguarda gli obiettivi e le iniziative nei diversi settori connessi alla
droga. Si prevedono altresì scambi di programmi di informazione e, nei
limiti delle disponibilità, un'assistenza tecnica da parte della Comunità.
                                   Articolo 83
                            Cooperazione nel settore
              dei movimenti di capitali e dei pagamenti in Russia
Fatto salvo l'articolo 52, e riconoscendo la necessità di far funzionare in
modo stabile e di sviluppare il mercato valutario interno della Russia, le
Parti cooperano per creare un sistema efficace di controllo dei movimenti di
capitali e di pagamenti in questo paese.
 In base all'esperienza, alle competenze e alle possibilità       degli Stati
membri e della Comunità, la cooperazione nel settore, cui         la Comunità
fornirà assistenza tecnica, si prefiggerà di:
      avviare contatti tra le competenti autorità della Comunità, degli Stati
     membri e della Russia;
      scambiare informazioni a scadenze periodiche;
      contribuire all'elaborazione di normative appropriate.
Per consentire un uso ottimale delle risorse disponibili, le Parti
garantiscono uno stretto coordinamento con le misure prese dagli altri paesi
e da.lle altre organizzazioni internazionali.
                                        40
 ---pagebreak---      TITOLO V I M : COOPERAZIONE NELLA PREVENZIONE DELLE ATTIVITÀ ILLEGALI
                                   Articolo 84
Le Parti collaborano al fine di prevenire le attività illegali quali:
      l'immigrazione e la presenza illegale di persone fisiche della loro
      nazionalità sui rispettivi territori, tenendo conto del principio e
      della prassi della riammissione;
      le attività economiche illegali, compresa la corruzione;
      le transazioni illegali di merci varie, compresi i rifiuti industriali;
      le contraffazioni ;
      il traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope.
La cooperazione nei settori di cui sopra avviene mediante consultazioni e
una stretta      interazione; è prevista     inoltre un'assistenza tecnica e
amministrativa per:
      l'elaborazione della legislazione nazionale per la prevenzione delle
      attività i I lecite;
      la creazione di centri d'informazione;
      una migliore efficienza delle istituzioni incaricate di prevenire le
      att ivi tà iI lecite;
-      la formazione del personale e il potenziamento delle infrastrutture di
      ricerca;
       l'elaborazione di misure reciprocamente accettabili per impedire le
      att ività i I lecite.
                                        41
 ---pagebreak---                        TITOLO IX: COOPERAZIONE CULTURALE
                                  Art icolo 85
1.   Le Parti si impegnano a promuovere la cooperazione culturale onde
     consolidare i vincoli esistenti tra i loro popoli e incoraggiare la
     reciproca conoscenza delle rispettive lingue e culture, nel rispetto
     della libertà creativa e del reciproco accesso ai valori culturali.
2.   Si deve agire in particolare ai seguenti livelli:
     - scambi di informazioni e di esperienze per la conservazione         e la
        tutela dei monumenti e dei siti (patrimonio architettonico);
     -scambi culturali     tra  istituzioni,   artisti  e altri  operatori  del
        settore;
     - traduzione^ di opere letterarie.
3.    Il Consiglio di cooperazione può          formulare raccomandazioni   per
      l'applicazione del presente articolo.
                      TITOLO X: COOPERAZIONE FINANZIARIA
                                  Art icolo 86
Per conseguire gli obiettivi del presente accordo, in particolare i Titoli
VI e VII, e in conformità degli art icoli 87, 88 e 89, la Russia benef ic ia di
assistenza finanziaria temporanea fornita dalla Comunità sotto forma di
aiuti non rimborsabili per l'assistenza tecnica intesi ad accelerare la
trasformazione economica del paese.
                                  Art icolo 87
Detta assistenza finanziaria è prevista nel quadro del programma TACIS e
disciplinata dal corrispondente regolamento del Consiglio CE.
                                  Art icolo 88
Gli obiettivi e i settori dell'assistenza finanziaria comunitaria vengono
stabiliti in un programma indicativo che riflette le priorità concordate tra
 le Parti in funzione delle esigenze della Russia, della capacità di
assorbimento dei vari settori e dello stato di avanzamento delle riforme. Le
Parti ne informano il Consiglio di cooperazione.
                                        42
 ---pagebreak---                                   Articolo 89
Per consentire un impiego ottimale delle risorse disponibili, le Parti si
adoperano affinché i contributi comunitari per l'assistenza tecnica siano
erogati in stretto coordinamento con quelli provenienti da altre fonti quali
gii Stati membri, altri paesi e organizzazioni internazionali tra cui la
Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo e la Banca europea
per la ricostruzione e lo sviluppo.
           TITOLO XI: DISPOSIZIONI ISTITUZIONALI. GENERALI E FINALI
                                  Articolo 90
È   istituito un Consiglio di cooperazione        incaricato di    sorvegliare
l'attuazione del presente accordo. Il Consiglio si riunisce a livello
ministeriale una volta all'anno e quando le circostanze lo richiedono. Esso
esamina tutte le questioni importanti inerenti all'accordo e qualunque altro
problema bilaterale o      internazionale di reciproco     interesse per il
conseguimento degli obiettivi dell'accordo. Il Consiglio di cooperazione può
formulare opportune raccomandazioni con l'accordo dei rappresentanti di
entrambe le Part i.
                                  Art icolo 91
1.    Il Consiglio di cooperazione è composto da membri del Consiglio
      dell'Unione europea e della Commissione delle Comunità europee, da un
      lato, e da membri del governo della Federazione russa dall'altro.
2.    Il Consiglio di cooperazione stabilisce il proprio regolamento interno.
3.    Il Consiglio di cooperazione è presieduto a turno da un rappresentante
      della Comunità e da un membro del governo della Federazione russa.
                                  Art icolo 92
 1.   Nell'esercizio delle sue funzioni, il Consiglio di cooperazione è
      assistito da un Comitato di cooperazione composto da rappresentanti di
      membri del Consiglio dell'Unione europea e della Commissione delle
      Comunità europee, da un lato, e da rappresentanti del governo della
      Federazione russa, normalmente alti funzionari, dall'altro. Il Comitato
      di cooperazione è presieduto a turno da un rappresentante della
      Comunità e da un rappresentante del governo della Federazione russa.
      Il regolamento interno del Consiglio di cooperazione stabilisce le
      funzioni del Comitato di cooperazione, che comprendono la preparazione
      delle riunioni del Consiglio di cooperazione e le mansioni previste
      agli articoli 16, 17 e 53 e all'allegato 2, nonché le modalità del suo
      funzionamento.
 2. . II Consiglio di cooperazione può delegare taluni suoi poteri al
      Comitato di cooperazione, che assicura la continuità tra le riunioni
      del Consiglio di cooperazione.
                                        43
 ---pagebreak---                                   Articolo 93
Il Consiglio di cooperazione può decidere di creare tutti i comitati o
organi speciali necessari per coadiuvarlo nell'esercizio delle sue funzioni,
determinandone la composizione, le mansioni e le modalità di funzionamento.
                                  Articolo 94
Nel l'esaminare le questioni sollevate da una disposizione del presente
accordo che si riferisca a un articolo del GATT, il Consiglio di
cooperazione tiene conto, per quanto possibile, dell'interpretazione data
generalmente a detto articolo del GATT dalle sue Parti contraenti.
                                   Art icolo 95
È istituito un Comitato parlamentare di cooperazione,             che  stabi Iisce
direttamente la frequenza delle proprie riunioni.
                                   Art icolo 96
1.    Il Comitato parlamentare di cooperazione è composto da membri del
      Parlamento europeo, da un lato, e da membri dell'Assemblea federale
      della Federazione russa.
      Il Comitato parlamentare       dì   cooperazione   stabilisce   il  proprio
      regolamento interno.
3.    Il Comitato parlamentare di cooperazione è presieduto a turno da un
      membro del Parlamento europeo e da un membro dell'Assemblea federale
      della Federazione russa, conformemente al regolamento interno.
                                   Art icolo 97
 Il Comitato parlamentare di cooperazione può chiedere tutte le informazioni
utili per quanto riguarda l'esecuzione del presente accordo al Consiglio di
cooperazione, che gli fornisce dette informazioni.
 Il   Comitato   parlamentare    di     cooperazione   v iene   informato    de I le
raccomandazioni del Consiglio di cooperazione.
 Il Comitato parlamentare di cooperazione può presentare raccomandazioni a
Consiglio di cooperazione.
                               1
                                   Art icolo 98
      Nell'ambito del presente accordo, ciascuna delle Parti si impegna a
      garantire che le persone fisiche e giuridiche dell'altra Parte possano
      adire senza discriminazioni, rispetto ai propri cittadini, i competenti
      organi giuridici e amministrativi delle Parti per tutelare i loro
      diritti individuali e di proprietà, inclusi quelli riguardanti la
      proprietà intellettuale, industriale e commerciale.
                                         44
 ---pagebreak---      Nei limiti dei rispettivi poteri, le Parti:
     incoraggiano    il ricorso all'arbitrato per          la composizione delle
     controversie che possono derivare da transazioni commerciali o di
     cooperazione tra operatori economici della Comunità e delia Russia-,
     decidono che, se una vertenza viene sottoposta ad arbitrato, ciascuna
     delle Parti può scegliere liberamente il proprio arbitro, salvo
     altrimenti disposto dal regolamento deT collegio arbitrale scelto dalle
     Parti e indipendentemente dalla nazionalità, e che il terzo arbitro o
     l'arbitro unico può essere cittadino di un paese terzo-,
     raccomandano ai loro operatori economici di scegliere di comune accordo
      la legge applicabile ai loro contratti;
      incoraggiano il ricorso alle norme di arbitrato elaborate dalla
     Commissione     delle    Nazioni    Unite   per    il   diritto    commerciale
      internazionale (UNCITRAL) e il ricorso all'arbitrato da parte di ogni
     organismo    di   uno    Stato   firmatario    della    convenzione   per   il
     riconoscimento e l'applicazione dei lodi arbitrali stranieri firmata il
     10 giugno 1958 a New York.
                                    Art icolo 99
Nessun elemento del presente accordo impedisce a una delle Parti di prendere
le misure:
1.   che ritiene necessarie per tutelare        i suoi  interessi  fondamentali  in
     materia di sicurezza:
     a)   al fine di impedire la divulgazione di informazioni         contrarie ai
          suoi interessi fondamentali in materia di sicurezza-,
       b) inerenti ai materiali fissili o ai materiali da cui derivano;
     e)   inerenti alla produzione o al commercio di armi, munizioni e
          materiale bel Iico o alla ricerca, allo sviluppo e alla produzione
          indispensabili per scopi di difesa, purché tali misure non alterino
          le condizioni di concorrenza rispetto a prodotti non destinati ad
          usi specificamente militari;
     d)    in caso di    gravi disordini     interni tali da compromettere il
          mantenimento   della legge e dell'ordine, in tempo di guerra o in
          occasione di   gravi tensioni internazionali che possano sfociare in
          una guerra o   per rispettare obblighi assunti al fine di mantenere
           la pace e la sicurezza internazionale; oppure
2.    che ritiene necessarie per adempiere agli obblighi e agli impegni
      internazionali o alle misure prese autonomamente in linea con gli
     obblighi e impegni        internazionali generalmente accettati        per il
      controllo del duplice uso dei beni e delle tecnologie industriali.
                                          45
 ---pagebreak---                                   Art icolo 100
1.    Nei settori contemplati dal presente accordo e fatta salva        qualsiasi
      disposizione speciale ivi contenuta:
      - le misure applicate dalla Russia nei confronti della Comunità non
         devono dar luogo a nessuna discriminazione tra gli Stati membri, i
         loro cittadini o le loro società o imprese;
      - le misure applicate dalla Comunità nei confronti della Russia non
         devono dar luogo a nessuna discriminazione tra cittadini russi o tra
         società o imprese russe.
2.    Le disposizioni del paragrafo 1 non pregiudicano il diritto delle Parti
      di applicare le pertinenti disposizioni della loro normativa fiscale ai
      contribuenti che non si trovano in situazioni identiche, segnatamente
      per quanto riguarda il luogo di residenza.
                                  Art icolo 101
1.    Ciascuna Parte può adire il Consiglio di cooperazione per qualsiasi
      controversia    relativa  all'applicazione     o  all'interpretazione    del
      presente accordo.
2.     Il Consiglio di   cooperazione  può   comporre  la vertenza  mediante   una
      raccomandazione.
3.    Qualora non sia possibile comporre          la vertenza conformemente al
      paragrafo 2 del presente articolo, ciascuna Parte può notificare
      all'altra la nomina di un conciliatore; l'altra parte deve designare un
      secondo conciliatore entro due mesi. Per l'applicazione di questa
      procedura, la Comunità e gli Stati membri vengono considerati un'unica
      parte in causa.
       Il Consiglio di cooperazione designa un terzo conciliatore.
      Le raccomandazioni del conci Iiatore vengono adottate      a "maggioranza  e
      non sono vincolanti per le Parti.
4.     Il Consiglio di cooperazione può stabilire      norme  procedurali  per  la
      composizione delle controversie.
                                   Articolo 102
Le Parti decidono di consultarsi         tempestivamente, attraverso     i canali
appropriati, su richiesta di una di esse per discutere di tutte le questioni
 inerenti all'interpretazione o all'applicazione del presente accordo e su
altri aspetti delle loro relazioni.
Le disposizioni del presente     articolo   non pregiudicano   in alcun modo gli
articoli 17, 18, 101 e 107.
                                        46
 ---pagebreak---                                    Articolo 103
Il trattamento riservato alla Russia non può comunque essere meno favorevole
di quello che gli Stati membri si concedono reciprocamente.
                                   Articolo 104
Ai fini del presente accordo, per "Parti" s'intende la Russia, da un lato, e
la Comunità, gli Stati membri o la Comunità e gli Stati membri, a seconda
dei rispettivi poteri, dall'altro.
                                   Articolo 105
Dato che le questioni contemplate dal presente accordo rientrano nel
trattato e .nei      protocolli   della   Carta  per   l'energia,  a   decorrere
dall'entrata in vigore i suddetti trattato e protocolli si applicano, se ivi
previsto, a tali questioni.
                                   Articolo 106
 li presente accordo è concluso per un periodo iniziale di dieci anni. Esso
può essere automaticamente rinnovato di anno in anno a condizione che
nessuna delle Parti lo denunci dandone notifica per iscritto all'altra Parte
sei mesi prima della scadenza.
                                   Articolo 107
1.    Le Parti prendono tutte le misure generali o specifiche necessarie per
      l'adempimento degli obblighi previsti dall'accordo e si adoperano per
      il conseguimento dei suoi obiettivi.
2.    Se una delle Parti ritiene che l'altra sia venuta meno a uno degli
      obblighi previsti dall'accordo può prendere le misure del caso. Prima
      di procedere, fatta eccezione per i casi particolarmente -urgenti , essa
      fornisce al Consiglio di cooperazione tutte le informazioni necessarie
      per un esame approfondito della situazione onde trovare una soluzione
      accettabile per le Parti.
      Nella scelta delle misure, si privilegiano quello che meno perturbano
       il funzionamento dell'accordo. Se l'altra Parte lo richiede, le misure
      decise vengono comunicate senza indugio al Consiglio di cooperazione.
                                   Articolo 108
Gli allegati   1-10 e   i protocolli  1 e 2 sono parte  integrante del  presente
accordo.
                                         47
 ---pagebreak---                                   Articolo 109
Fino a quando i privati cittadini e gli operatori economici non godono di
diritti equivalenti < 4 ) a norma del presente accordo, esso non pregiudica i
diritti loro garantiti da accordi tra uno o più Stati membri, da una parte,
e la Russia, dall'altra, fatta eccezione per i settori di competenza
comunitaria e fatti salvi gli obblighi che l'accordo impone agli Stati
membri nei settori di loro competenza.
                                  Articolo 110
 Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applicano
 i trattati che istituiscono la Comunità europea, la Comunità europea
dell'energia atomica e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, alle
condizioni ivi precisate, e, dall'altro, al territorio della Russia.
                                  Articolo 111
 Il presente accordo è redatto, in duplice esemplare, nelle lingue danese,
francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca
e russa, ciascuno dei testi facenti ugualmente fede.
                                  Articolo 112
 Il presente accordo è approvato dalle Parti    conformemente alle rispettive
procedure.-
L'accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla
data in cui le Parti si notificano reciprocamente l'avvenuto espletamento
delle procedure di cui al paragrafo 1.
A decorrere dalla sua entrata in vigore il presente accordo sostituisce, per
quanto riguarda le relazioni tra la Comunità e la Russia e fatto salvo
 l'articolo 22, paragrafi 1, 3 e 5, l'accordo tra la Comunità economica
europea,    la Comunità europea dell'energia      atomica e   l'Unione delle
Repubbliche Socialiste Sovietiche sugli        scambi  e sulla    cooperazione
economica e commerciale, firmato il 18 dicembre 1989 a Bruxelles.
 (4) La traduzione russa di "equivalenti" è "Sootvetstvujuschie"
                                        48
 ---pagebreak---                             Elenco dealì allegati
Allegato 1   Elenco indicativo dei vantaggi concessi dalla Russia agli
             Stati dell'ex URSS nei settori          contemplati     dal presente
             accordo (dal gennaio 1994)
Al legato 2  Deroghe   alle    disposizioni    dell'articolo    15    (restrizioni
             quantitative)
Allegato 3   Riserve della Comunità a norma dell'articolo 28, paragrafo 2
Allegato 4   Riserve della Russia a norma dell'articolo 28, paragrafo 3
Allegato 5   Fornitura transfrontaliera di servizi
             Elenco dei servizi       per   i quali     le  Parti    concedono   il
             trattamento della nazione più favorita
Allegato 6   Definizioni relative ai servizi finanziari
Allegato 7   Servizi finanziari
Allegato 8   Disposizioni relative agli articoli 34 e 38
Articolo 9   Periodo   transitorio    per    le disposizioni      in   materia di
             concorrenza     e    per     l'introduzione     delle      restrizioni
             quantitative
Allegato 10  Protezione   della    proprietà     intellettuale,    industriale    e
             commerciale (articolo 54)
                                  Protocol Ii
Protocollo 1 relativo alla creazione di un gruppo di contatto siderurgico
Protocollo 2 relativo   all'assistenza     amministrativa     reciproca     per  la
             corretta     applicazione        della     legislazione       doganale
                                       49
 ---pagebreak---                                    Al legato 1
       Elenco indicativo dei vantaggi concessi dalla Russia agli Stati
          dell'ex URSS nei settori contemplati dal presente accordo
                               (dal gennaio 1994)
I vantaggi previsti, concessi bilateralmente dai rispettivi         accordi  o
secondo una prassi stabilita, comprendono, tra l'altro:
1.   Tasse all'importazione/esportazione
     Non vengono applicati dazi all'importazione.
     Non vengono applicati dazi all'esportazione per le merci fornite nel
     quadro di accordi bilaterali annuali di commercio e di cooperazione tra
     Stati, secondo la nomenclatura e i volumi ivi stabiliti, considerate
     "esportazioni per il fabbisogno dello Stato federale" secondo la
     definizione della legge russa corrispondente.
     Non viene applicata I * IVA alle importazioni.
     Non vengono appiicate accise alle importazioni.
2.   Assegnazione dei contingenti e procedure per il rilascio delle licenze
     Per l'apertura dei contingenti di fornitura di prodotti russi a norma
     degli accordi bilaterali annuali di commercio e di cooperazione tra
     Stati si procede come per le "forniture destinate al fabbisogno dello
     Stato federale".
3.   Sono previste condizioni speciali per tutte le attività dei settori
     bancario e finanziario (compresi lo stabilimento e il funzionamento, i
     movimenti di capitali e i pagamenti correnti, l'accesso ai titoli,
     ecc).
4.   Sistema di prezzi per le esportazioni russe di alcuni tipi di materie
     prime di prodotti     semilavorati     (carbone, greggio, gas naturale,
     prodotti derivati dal petrolio).
      I prezzi vengono determinati in base alla media corrispondente del
     prezzo mondiale convertita in rubli o nelle rispettive monete nazionali
     al tasso stabilito dalla Banca centrale di Russia il 15 del mese che
     precede il mese dell'esportazione.
5.   Condizioni di trasporto e di transito
     Per quanto riguarda i paesi della CSI Parti dell'accordo multilaterale
     "sui principi e sulle condizioni delle relazioni nel settore dei
     trasporti" e/o in base ad intese bilaterali sui trasporti e sul
     transito, non vengono applicati tasse o oneri tra le Parti per il
     trasporto e lo sdoganamento delle merci (comprese quelle in transito) e
      il transito dei veicoli.
6.   Servizi    di  comunicazione,     comprese   le poste,   i corrieri,   le
     telecomunicazioni, il settore audiovisivo e altri servizi.
7.   Accesso ai sistemi  informatici e alle basi di dati.
                                         50
 ---pagebreak---                                    Al legato 2
   Deroghe alle disposizioni dell'articolo 15 (restrizioni quantitative)
1.   La Russia può prendere misure eccezionali in deroga alle disposizioni
     dell'articolo 15 sotto forma di restrizioni quantitative su base non
     discriminatoria conformemente al l'articolo XIII del GATT. Dette misure
     possono essere prese solo dopo la fine del primo anno civile che segue
     la firma dell'accordo.
2.   Dette misure possono     essere   prese   solo  nelle  circostanze   di  cui
     al l'al legato 9.
3.   Il valore totale delle importazioni dei prodotti oggetto di queste
     misure non può superare le seguenti percentuali delle importazioni
     totali di beni originari della Comunità:
     - 10% nel secondo e terzo anno civile dopo la firma dell'accordo;
     - 5% nel quarto e quinto anno civile dopo la firma dell'accordo-,
     - 3% in seguito, fino all'adesione della Russia al GATT/OCM.
     Le summenzionate percentuali vengono determinate riferendosi al valore
     delle importazioni russe di merci originarie della Comunità effettuate
     nel    corso   dell'anno  che   precede    l'introduzione   di   restrizioni
     quantitative e per il quale sono disponibili statistiche.
     Dette disposizioni non possono essere eluse aumentando         la protezione
     tariffaria sulle merci importate in questione.
4.   Dette misure non vengono applicate dopo l'adesione della Russia al
     GATT/OCM salvo diverse disposizioni nel protocollo di adesione della
     Russia al GATT/OCM.
5.   La Russia informa il Comitato di cooperazione in merito a tutte le
     misure che intende prendere a norma del presente allegato- su richiesta
     della Comunità, prima dell'adozione si tengono consultazioni in seno al
     Comitato di cooperazione su tali misure e sui settori cui si applicano.
                                        51
 ---pagebreak---                                     Al legato 3
          Riserve della Comunità a norma dell'articolo 28, paragrafo 2
Settore minerario
In alcuni Stati membri, può essere necessaria una concessione per consentire
a società non CE di acquisire i diritti minerari e di procedere alle
attività estratt ive.
Pesca
Salvo diverse disposizioni, l'accesso alle e l'uso delle risorse biologiche
e delle zone di pesca situate nelle acque marittime sotto la sovranità o la
giurisdizione degli Stati membri della Comunità sono limitati ai pescherecci
che battono bandiera di uno Stato membro della Comunità e che sono
registrati nel territorio comunitario.
Acquisto di beni     immobili
In alcuni      Stati   membri,  l'acquisto    di beni   immobili  è   soggetto  a
restr izioni.
Servizi audiovisivi compresa la radio
Può essere riservato il trattamento nazionale per la produzione e la
distribuzione, comprese le trasmissioni radiotelevisive e le altre forme di
diffusione al pubblico, di opere audiovisive che rispondano a determinati
criteri di origine.
Servizi di telecomunicazione compresi     i servizi mobili e per via satellite
Servizi riservati
 In alcuni     Stati    membri l'accesso    al mercato   per    i servizi   e  le
 infrastrutture complementari è soggetto a restrizioni.
Servizi professionali
Questi servizi sono riservati alle persone fisiche degli Stati membri, che
possono costitu ire società a determinate condizioni.
Agr icol tura
AlcUni Stati membri non applicano il trattamento nazionale alle società non
CE che intendono dedicarsi ad attività agricole. Per l'acquisto di vigneti,
 le società non CE devono procedere ad una notifica o, a seconda dei casi,
ottenere un'autorizzazione.
Agenzie di stampa
 In alcuni Stati membri la partecipazione straniera alle case editrici e alle
società radiotelevisive è limitata.
                                         52
 ---pagebreak---                                       Al legato 4
           Riserve della Russia a norma dell'articolo 28. paragrafo 3
Sfruttamento    del    sottosuolo  e   delle   risorse  naturali,  comprese  quelle
minerarie
1.    Può essere necessaria una concessione per l'estrazione di alcuni
      minerali e metalli da parte di società non controllate dalla Russia.
2.    Le società non controllate dalla Russia possono essere escluse da
      alcune aste speciali per lo sfruttamento del sottosuolo e delle risorse
      naturali riservate alle piccole imprese o alle imprese belliche in fase
      di riconversione.
Pesca
      Può    essere     richiesta    un'autorizzazione     rilasciata   dall'organo
      governativo competente.
Acquisto e intermediazione nel settore dei beni        immobili
a)    Le società non controllate dalla Russia non sono autorizzate ad
      acquistare appezzamenti di terreno, ma possono prenderli in affitto per
      un periodo non superiore a 49 anni.
b)     In deroga alla lettera a ) , le società non controllate dalla Russia
      possono acquistare appezzamenti di terreno se vengono riconosciute come
      acquirenti     ai sensi della        legge della Federazione russa sulla
      privatizzazione delle imprese statali e municipali nonché delle altre
       leggi e normative in materia, compresi i requisiti dei programmi di
      privatizzazione:
      - nel quadro della privatizzazione delle imprese statali e municipali
         sotto forma di gare d'appalto e aste per investimenti commerciali;
      - nel quadro dell'espansione, anche edilizia, delle imprese sotto forma
         di gare d'appalto e aste per investimenti commerciali.
Te Iecomun i caz i on i
Vengono     applicate     restrizioni     per   quanto   riguarda   i servizi    di
 telecomunicazioni, compresi       i servizi mobili e satellitari, nonché la
costruzione, l'installazione, il funzionamento e la manutenzione degli
apparecchi di comunicazione.
Mass media
 Esistono alcune     limitazioni  per   la partecipazione straniera nel le società
 del settore.
Attività professionali
Alcune attività sono precluse alle persone fisiche di cittadinanza non russa
oppure subordinate a determinate limitazioni o a speciali requisiti.
                                            53
 ---pagebreak--- Locazione della proprietà federale
Per la locazione delle proprietà federali di valore superiore a 100 Mio di
rubli,   le   società  non   controllate   dalla   Russia  devono   ottenere
l'autorizzazione dell'autorità statale cui è affidata la gestione della
proprietà. Questo massimale verrà aumentato ed espresso in moneta forte.
                                     54
 ---pagebreak---                                       Al legato 5
                         Fornitura transfrontaliera di servizi
     Elenco dei servizi per i quali le Parti concedono il trattamento NPF
a)    Settori da coprire conformemente alla Classificazione      centrale  dei
      prodotti (CPC) dell'Organizzazione delle Nazioni Unite:
Servizi di consulenza in materia contabile: parte della CPC 86212 diversa
dai "servizi di revisione contabile"
Servizi di consulenza in materia di contabilità CPC 86220
Servizi tecnici CPC 8672
Servizi di ingegneria integrata CPC 8673
Consulenza e servizi di preprogettazione architettonica CPC 86711
Progettazione architettonica CPC 86712
Urbanistica e paesaggistica CPC 8674
Informatica e servizi connessi:
Consulenza per l'installazione dell'hardware CPC 841
UtiIizzazione del software CPC 842
Banche dati CPC 844
Pubblicità CPC 871
Ricerca di mercato e sondaggi di opinione CPC 864
Consulenza in materia di gestione CPC 866
Collaudo tecnico e analisi CPC 8676
Consulenza in materia di agricoltura, caccia e silvicoltura
Consulenza in materia di pesca
Consulenza per il settore minerario
Stampa e editoria CPC 88442
Convegni
Traduzione CPC 87905
Arredamento interno CPC 87907
Te Iecomun i caz i on i:
Servizi a valore aggiunto compresi, tra l'altro, la posta elettronica, la
casella vocale, le informazioni on-line e il reperimento delle informazioni
nelle banche dati, l'elaborazione dei dati, l'EDI (trasmissione elettronica
dei dati), le conversioni di codici e protocolli
Trasmissione dati a commutazione di pacchetto e a commutazione di circuito
Edilizia e servizi tecnici collegati: ispezioni dei cantieri CPC 5111
Franchising CPC 8929
 Insegnamento per corrispondenza agli adulti parte della CPC 924
Agenzie di informazione e di stampa CPC 962
Locazione/leasing senza operatori collegati ad altre infrastrutture di
trasporto (CPC 83101 automobili private, 83102 veicoli per il trasporto di
merci, 83105) e collegati ad altri macchinari e attrezzature (CPC 83106,
83107, 83108, 83109)
Commissionari e servizi all'ingrosso collegati all'import-export        (parte
del le CPC 621 e 622)
Ricerca e sviluppo in materia di software
Riassicurazione e retrocessione e servizi collegati alle assicurazioni quali
consulenze, servizi attuariali, valutazione dei rischi e liquidazione dei
risarcimenti
                                           55
 ---pagebreak--- Assicurazione dei rischi in materia di:
i)   navigazione marittima e aviazione commerciale, lanci spaziali e nolo
     (compresi i satelliti), che copre, in parte o integralmente, le persone
     trasportate, le merci esportate o importate, il veicolo che trasporta
      le merci e tutte le responsabilità che ne derivano;
ii) le merci in transito internazionale e
iii) l'assicurazione infortuni e sanitaria; le responsabilità per il
     trasporto di passeggeri nei movimenti transfrontalieri.
b)   Servizi elaborazione dati CPC 843
     Fornitura e trasferimento delle informazioni finanziarie e elaborazione
     dei dati finanziari (cfr. paragrafi B.11 e B.12 dell'allegato 6 ) .
     Per i servizi elencati alla lettera b ) , il trattamento NPF di cui
     all'articolo 38 si applica fatto salvo il paragrafo A dell'allegato 8.
                                       56
 ---pagebreak---                                        Al legato 6
                    Definizioni relative ai servizi      finanziari
Per servizio finanziario s'intende qualsiasi servizio di natura finanziaria
prestato da un fornitore di una delle Parti. Fra i servizi finanziari
figurano le seguenti attività:
A.   Assicurazioni e servizi connessi
     1. Assicurazione diretta (compresa la coassicurazione)
          i) sul la vita
          i i) generale
     2. Riassicurazione e retrocessione
     3. Intermediazione assicurativa, come i servizi di brokeraggio e di
         agenz i a
     4. Servizi connessi alle assicurazioni quali le consulenze, i servizi
         attuariali,      la valutazione dei rischi e la liquidazione dei
         r isarciment i
B.   Servizi bancari e altri servizi finanziari (escluse le assicurazioni)
     1. Accettazione dei depositi e degli altri fondi rimborsabili da parte
         de I pubbIi co
     2. Prestiti di tutti i tipi, compreso il credito al consumo, il
         credito      ipotecario,    il    factoring   e    il  finanziamento   delle
         transazioni commerciali
     3. Leasing finanziario
     4. Tutti i servizi relativi ai pagamenti e ai trasferimenti di denaro,
         comprese      le carte di credito, di addebito e di prelievo, i
         travellers' cheques e le tratte bancarie
     5. Fideiussioni e impegni
     6. Compravendita, per proprio conto o per conto di clienti, sul
         mercato valutario, sul mercato terziario o altrove, di:
         a)    strumenti      del     mercato     monetario    (assegni,    cambiali,
               certificati di deposito, ecc.)
         b)    valuta estera
         e)    operazioni derivate tra cui contratti a termine e a premio
         d)    strumenti relativi ai tassi di cambio e di interesse, compresi
               gli swap, gli accordi su quotazioni per operazióni a termine,
               ecc.
         e)     t itoii trasfer ibi Ii
         f)    altri strumenti e attività finanziarie negoziabili, compreso
                iI metal lo prezioso
     7.  Partecipazione all'emissione di tutti i tipi di titoli, compresa la
         sottoscrizione e il collocamento come agente (pubblicamente o
         privatamente) e la prestazione dei servizi connessi
     8.   Intermediazione di credito
     9.  Gestione delle attività finanziarie, come liquidità e portafoglio,
         tutte le forme di gestione degli investimenti collettivi, gestione
         del fondo pensioni, depositi e fondi fiduciari
     10. Liquidazione e compensazione delle attività finanziarie tra cui i
         titoli, i prodotti derivati e gli altri strumenti negoziabili
                                            57
 ---pagebreak---      11. Comunicazione e trasferimento di tutte le informazioni finanziarie,
         elaborazione   dei  dati   finanziari   e  fornitura    del software
         corrispondente da parte degli operatori che prestano altri servizi
         finanziari
     12. Consulenza e altri servizi      finanziari  connessi   per tutte le
         attività elencate ai paragrafi 1-11, comprese        le informazioni
         commerciali e le analisi dei erediti, la ricerca e la consulenza
         sugli investimenti e sulla gestione di portafoglio, le consulenze
         in materia di acquisti nonché di ristrutturazione e strategia
         aziendale
Sono escluse dalla definizione di servizi finanziari  le seguenti attività:
a)   le attività svolte dalle banche centrali o da altri enti pubblici    per
     attuare politiche monetarie o dei cambi
b)   le attività svolte dalle banche centrali, dagli enti o dai dipartimenti
     governativi o da enti pubblici per conto o con la garanzia del governo,
     escluse quelle svolte da fornitori di servizi finanziari in concorrenza
     con detti enti pubblici
e)   le attività che rientrano nel sistema ufficiale della previdenza
     sociale o nei programmi di pensionamento dello Stato, escluse le
     attività svolte da fornitori di servizi finanziari in concorrenza con
     enti pubblici o con istituzioni private.
                                      58
 ---pagebreak---                               Al legato 7
                         Servizi finanziari
Per i servizi bancari di cui all'allegato 6, parte B, il trattamento
della nazione più favorita previsto all'articolo 28, paragrafo 1, in
caso di stabilimento solo mediante creazione di una consociata (il che
esclude lo stabilimento mediante creazione di una filiale) e il
trattamento nazionale concesso a norma dell'articolo 28, paragrafo 3
dalla Russia non sono meno favorevoli del trattamento riservato dalla
Russia alle sue società, con le seguenti eccezioni:
1.   la Russia si riserva il diritto di:
     a)   continuare ad applicare alle consociate e alle filiali russe
          di società comunitarie il massimale per la quota globale di
          capitale straniero nel sistema bancario russo in vigore alla
          data della firma dell'accordo;
     b)   applicare alle consociate russe di società comunitarie un
          fabbisogno minimo di capitale superiore a quello applicato
          alle sue società, purché detta cifra non venga aumentata
          rispetto a quella in vigore alla data della firma dell'accordo
          prima di applicare il trattamento nazionale in merito-,
     e)   limitare il numero      delle  filiali di consociate   russe    di
          società comunitarie;
     d)   stabilire un livello minimo non superiore a 55 000 ECU per il
          saldo dei conti di ciascuna persona fisica con le consociate
          russe delle società comunitarie;
     e)   vietare alle consociate russe dì s società comunitarie di
          effettuare transazioni con azioni e strumenti convertibili in
          azioni di società (per azioni) russe;
     f)   vietare alle consociate russe di società        comunitarie     di
          effettuare transazioni con residenti russi.
2.   Le eccezioni di cui al paragrafo 1 si applicano unicamente alle
     seguenti condizioni:
   i)     devono essere applicate alle consociate di società di ciascun
          paese e
   ii)    per le eccezioni di cui al paragrafo 1, lettere e ) , d) e e ) :
     a)   entro cinque anni dalla firma dell'accordo per le eccezioni di
          cui alle lettere e) e d) e entro tre anni per I'eccez ione ' d'i
          cui alla lettera e ) ;
                                    59
 ---pagebreak---      b)    la quota di capitale azionario della consociata russa della
           società comunitaria detenuta da cittadini o società russi non
           deve superare il cinquanta per cento ( 5 0 % ) ;
     e)    alle consociate russe di società comunitarie          stabilite   dopo
           l'entrata in vigore di queste eccezioni;
   iii)    per l'eccezione di cui al paragrafo 1, lettera f ) , fino al 1'
           gennaio 1996 e unicamente a consociate russe di società
           comunitarie stabilite dopo il 15 novembre 1993 o che non hanno
           iniziato le operazioni con residenti          russi prima del 15
           novembre 1993.
3. a)      Dopo cinque anni dalla data della       firma      dell'accordo,     la
           Russia esaminerà la possibilità di:
   i)      aumentare    il massimale per   la quota globale di capitale
           straniero nel sistema bancario russo in vigore alla data della
           firma del presente accordo, di cui alla              lettera a) del
           paragrafo 1, basandosi su tutte le pertinenti considerazioni
           di natura monetaria, fiscale, finanziaria, di bilancia dei
           pagamenti e sulla situazione del sistema bancario in Russia;
   ii)     ridurre il fabbisogno minimo di capitale di cui alla lettera
           b) del     paragrafo   1 basandosi   su    tutte       le   pertinenti
           considerazioni di natura monetaria, fiscale, finanziaria, di
           bilancia dei pagamenti e sulla situazione dei sistema bancario
           in Russia;
b)    Dopo tre anni dalla firma del presente accordo, la Russia vagliera
      la possibilità di rendere meno rigorose le restrizioni di cui alle
      lettere e) e d) del paragrafo 1, basandosi su tutte le pertinenti
      considerazioni    di natura monetaria,    fiscale,       finanziaria, di
      bilancia dei pagamenti e sulla situazione del sistema bancario in
      Russia.
Per quanto riguarda i servizi assicurativi di cui all'allegato 6, parte
A, paragrafi 1 e 2, il trattamento della nazione più favorita previsto
all'articolo 28, paragrafo 1 in caso di stabilimento mediante creazione
di     una   consociata    autorizzata  ad   effettuare       solo     operazioni
assicurative è previsto nella legislazione e nelle normative vigenti in
Russia il giorno dello stabilimento, secondo le seguenti condizioni:
1.    entro e non oltre cinque anni dalla firma dell'accordo, la Russia
      abolisce il limite massimo del 49% per la quota straniera nel
      capitale azionario della società.
2.    Durante il periodo transitorio di cinque anni, l'abolizione del
      massimale per la partecipazione azionaria straniera non impedisce
      alla Russia di rilasciare licenze alle società CE per alcuni tipi
      di assicurazioni, vale a dire unicamente per              i programmi di
      assicurazione obbligatoria nel quadro della previdenza sociale, per
      le commesse pubbliche o per i motivi di cui all'articolo 29,
      paragrafo 2, e non vanifica né pregiudica in misura considerevole
      gli   effetti   dell'abolizione  del   massimale      del     49% per     la
      partecipazione azionaria straniera.
                                    60
 ---pagebreak---                                   Al legato 8
                 Disposizioni relative agli articoli 34 e 38
Parte A
Le consultazioni iniziano entro trenta giorni    dalla  richiesta della prima
Parte e mirano a raggiungere un accordo:
     sulla revoca, ad opera dell'altra Parte, delle misure che hanno reso la
     situazione nettamente più restrittiva, oppure
     su adeguamenti degli obblighi di entrambe le Parti, oppure
     sugli adeguamenti cui la prima Parte deve procedere per compensare    la
     situazione più restrittiva creata dall'altra Parte.
Qualora non si raggiunga un accordo entro sessanta giorni dalla richiesta di
consultazioni della prima Parte, quest'ultima può adeguare di conseguenza i
propri obblighi, nella misura e per il periodo necessari per tener conto
della situazione più restrittiva creata dall'altra Parte. Si privilegiano le
misure meno pregiudizievoli     per    il funzionamento dell'accordo.   Detti
adeguamenti lasciano impregiudicati i diritti che gli operatori economici
hanno acquisito a norma dell'accordo al momento degli adeguamenti.
Parte B
1.    In uno spirito di partenariato e di cooperazione, durante un periodo
      transitorio di tre anni dalla firma dell'accordo il governo della
     Russia informa la Comunità della sua intenzione di proporre una nuova
      legislazione o di adottare nuove normative         tali  da rendere  le
     condizioni per lo stabilimento o l'attività delle consociate e filiali
      russe di società comunitarie più restrittive rispetto alla situazione
     esistente il giorno della firma dell'accordo. La Comunità può chiedere
     alla Russia di comunicarle le proposte di nuove legislazioni o di nuovi
      regolamenti e di avviare consultazioni in merito.
2.   Qualora le nuove legislazioni o i nuovi regolamenti introdotti in
      Russia durante il periodo transitorio di cui al paragrafo 1 rendano le
      condizioni per l'attività delle consociate e filiali russe di società
      comunitarie più restrittive rispetto alla situazione esistente il
      giorno della firma dell'accordo, le legislazioni e i regolamenti in
      questione non si applicano alle consociate e filiali già stabilite in
      Russia al momento dell'entrata in vigore dell'atto corrispondente per
      un periodo di tre anni da detta entrata in vigore.
                                        61
 ---pagebreak---                                    Al legato 9
      Periodo transitorio per le disposizioni in materia di concorrenza
               e per l'introduzione delle restrizioni quantitative
Le circostanze di cui all'articolo 53, paragrafo 2.3. e all'allegato 2,
paragrafo 2 si considerano applicate ai settori del l'economia russa:
     in fase di ristrutturazione,
     in serie difficoltà, soprattutto quando ciò comporti gravi problemi
     soc i a Ii ne I paese,
     che risentono dell'eliminazione o della drastica riduzione della quota
     totale di mercato detenuta dalle società o dai cittadini russi in un
     dato settore o in una data industria del paese, oppure
     che sono in fase emergente.
                                        62
 ---pagebreak---                                         Al legato 10
               Protezione della proprietà intellettuale,       industriale
                                e commerciale (articolo 54)
1. La Russia continua a migliorare la protezione dei diritti di proprietà
   intellettuale, industriale e commerciale al fine di garantire, per la
   fine del quinto anno dall'entrata in vigore dell'accordo, un livello di
   protezione simile a quello esistente nella Comunità, prendendo altresì
   le misure necessarie per far applicare tali diritti.
2. Entro la fine del quinto anno dall'entrata in vigore dell'accordo, la
   Russia aderisce alle convenzioni multilaterali sui diritti di proprietà
   intellettuale, industriale e commerciale di cui sono Parti gli Stati
   membri o che gli Stati membri applicano de facto, conformemente alle
   corrispondenti disposizioni di dette convenzioni:
   - Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e
      artistiche (atto di Parigi, 1971);
   - C o n v e n z i o n e internazionale relativa alla protezione degli artisti
       interpreti          o esecutori, dei produttori      di   fonogrammi e degli
      organismi di radiodiffusione (Roma, 1961);
   - Convenzione internazionale per la protezione dei ritrovati vegetali
       (UPOV, 1991) (Atto di Ginevra, 1991).
3. Il Consiglio di cooperazione può raccomandare l'applicazione ad altre
   convenzioni multilaterali del paragrafo 2 del presente allegato.
4. A decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, la Russia
   concede          alle    società   e   ai   cittadini della    Comunità,  per il
   riconoscimento e la tutela della proprietà intellettuale, industriale e
   commerciale, un trattamento non meno favorevole di quello concesso ai
   paesi terzi nel quadro di accordi bilaterali.
5. Le disposizioni del paragrafo 4 non si applicano ai vantaggi concessi
   dalla Russia a un paese terzo, su base reciproca, o a un altro paese
   de II'ex URSS.
                                             63
 ---pagebreak---                                 PROTOCOLLO 1
       RELATIVO ALLA CREAZIONE DI UN GRUPPO DI CONTATTO SIDERURGICO
1. È istituito un gruppo di contatto tra            le   Parti,   composto   di
   rappresentanti della Comunità e della Russia.
2. Il gruppo di contatto scambia informazioni sulla situazione delle
   industrie siderurgiche di entrambi i territori e sul commercio tra di
   essi, soprattutto al fine di individuare eventuali problemi.
3. Il gruppo dì contatto esamina altresì la situazione delle          industrie
   siderurgiche di tutto il mondo, compreso l'andamento del           commercio
   internazionale.
4. Il gruppo di contatto scambia tutte le informazioni utili sulla
   struttura delle industrie in questione, sullo sviluppo della loro
   capacità produttiva, sui progressi della scienza e della ricerca nei
   rispettivi settori e sull'andamento occupazionale. Il gruppo esamina
   inoltre i problemi connessi all'inquinamento e all'ambiente.
5. Il gruppo di contatto valuta          i progressi   compiuti    nel   quadro
   dell'assistenza tecnica tra le Parti, compreso il sostegno           per la
   gestione finanziaria, commerciale e tecnica.
6. Il gruppo di contatto scambia tutte le informazioni utili sulle
   posizioni adottate o da adottare nei corrispondenti consessi o nelle
   organizzazioni internazionali.
7. Previo accordo di entrambe le Parti, sono ammessi a presenziare e/o
   partecipare al gruppo di contatto rappresentanti delle industrie del
   settore.
8.  Il gruppo di contattò si riunisce due volte all'anno, alternativamente
   nel territorio dell'una e dell'altra Parte.
9.  Il   gruppo   di   contatto   è   presieduto   alternativamente     da   un
   rappresentante    del   governo   della   Federazione    russa   e   da   un
   rappresentante della Commissione del le Comunità europee.
                                     64
 ---pagebreak---                                  PROTOCOLLO 2
               RELATIVO ALL'ASSISTENZA AMMINISTRATIVA RECIPROCA
           PER LA CORRETTA APPLICAZIONE DELLA LEGISLAZIONE DOGANALE
                                  ARTICOLO 1
                                  Definizioni
Ai fini del presente protocollo valgono le seguenti definizioni:
a)   "legislazione doganale": le disposizioni, applicabili nei territori
     delle Parti, che disciplinano         l'importazione, l'esportazione, il
     transito delle merci, nonché l'assoggettamento delle stesse a una
     qualsiasi altra procedura doganale, comprese le misure di divieto,
     restrizione e controllo adottate dalle Parti;
b)   "dazi doganali": tutti i dazi, le*imposte, i diritti o le altre tasse
     riscossi nei territori delle Parti, in applicazione della legislazione
     doganale, esclusi i diritti e le tasse il cui importo è limitato ai
     costi approssimativi dei servizi forniti;
e)   "autorità richiedente": l'autorità amministrativa competente all'uopo
     designata da una Parte contraente, che presenta una domanda di
     assistenza in materia doganale;.
d)   "autorità interpellata": l'autorità amministrativa competente all'uopo
     designata da una Parte contraente, che riceve una richiesta di
     assistenza in materia doganale;
e)   "infrazione": ogni violazione della legislazione doganale ovvero ogni
     tentata violazione di detta legislazione.
                                   ARTICOLO 2
                             Campo d i appIi caz i one
1.   Nei limiti delle loro competenze, le Parti si prestano assistenza
     reciproca nei modi e alle condizioni              specificati   nel  presente
     protocollo per garantire la corretta applicazione della normativa
     doganale,    in particolare     per   quanto     concerne   la   prevenzione,
      l'individuazione e l'esame delle violazioni di detta legislazione.
2.   L'assistenza in materia doganale prevista dal presente protocollo si
     applica ad ogni autorità amministrativa delle Parti competente per
      l'applicazione dello stesso. Essa non pregiudica              le norme che
     disciplinano l'assistenza reciproca in materia penale né copre le
      informazioni, compresi i documenti ottenuti grazie a poteri esercitati
     su richiesta dell'autorità giudiziaria salvo accordo di detta autorità.
                                        65
 ---pagebreak---                                    ARTICOLO 3
                            Assistenza su richiesta
1.   Su domanda dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata fornisce
     tutte    le   informazioni   pertinenti    che   consentono    all'autorità
     richiedente di garantire la corretta applicazione della normativa
     doganale,    comprese    le   informazioni   riguardanti    le   operazioni
     individuate o programmate che violino o possano violare detta
     legislazione.
2.   Su domanda dell'autorità richiedente, l'autorità           interpellata le
     comunica se le merci esportate dal territorio di una delle Parti sono
     state   correttamente    importate   nel   territorio   dell'altra   parte,
     precisando, se del caso, la procedura doganale applicata alle merci.
3.   Su domanda dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata prende le
     misure necessarie a garantire che siano tenute sotto controllo:
     (a) le persone fisiche o giuridiche in merito alle quali sussistano
         fondati motivi di ritenere che violino o abbiano violato la
         normativa doganale;
     (b) i luoghi dove partite di merci sono state immagazzinate in modo da
         fare legittimamente supporre che sono destinate ad operazioni
         contrarie alla legislazione doganale dell'altra Parte-,
     (e) i movimenti di merci per i quali sia stata segnalata la possibilità
         che diano luogo a infrazioni della normativa doganale;
     (d) i mezzi di trasporto per i quali vi sono fondati motivi di ritenere
         che siano stati, siano ovvero possano essere utilizzati per violare
          la normativa doganale.
                                   ARTICOLO 4
                              Assistenza spontanea
Nei limiti delle rispettive competenze, le Parti si prestano assistenza
reciproca senza che sia richiesto preventivamente e qualora lo considerino
necessario per la corretta applicazione della normativa doganale, in
particolare allorché ricevono informazioni riguardanti:
-    operazioni individuate o programmate per le quali sia stata violata, si
     violi o si possa violare tale legislazione;
-    nuovi mezzi o metodi utilizzati per effettuare dette operazioni;
     merci note per essere soggette a sostanziali infrazioni della normativa
     doganale riguardante le importazioni, le esportazioni, il transito o
     qualsiasi altra procedura doganale.
                                        66
 ---pagebreak---                                   ARTICOLO 5
               Forma e contenuto delle domande di assistenza
1. Le domande     inoltrate conformemente al presente protocollo sono
   presentate per iscritto. Ad esse vengono allegati i documenti necessari
   al loro espletamento. Qualora l'urgenza della situazione lo richieda,
   possono essere accettate richieste orali le quali, tuttavia, devono
   essere immediatamente confermate per iscritto.
2. Le domande presentate conformemente al paragrafo            1  del  presente
   articolo devono contenere le seguenti informazioni:
   (a)  l'autorità richiedente che presenta la domanda;
   (b)  la misura r ichiesta-,
   (e)  l'oggetto e il motivo della domanda;
   (d)  le leggi, le norme e gli altri elementi giuridici in questione;
   (e)  ragguagli il più possibile esatti ed esaurienti sulle persone
        fisiche o giuridiche oggetto d'indagine-,
   (f) una sintesi dei fatti pertinenti.
3. Le domande sono presentate in una delle lingue ufficiali dell'autorità
   interpellata o in una lingua concordata con detta autorità.
4. Se la domanda non risponde ai requisiti formali stabiliti può esserne
   richiesta la correzione o il completamento-, tuttavia possono essere
   disposte misure cautelative.
                                  ARTICOLO 6
                          Adempimento delle domande
1. Le domande      di   assistenza   saranno   adempiute   conformemente   alle
   disposizioni     legislative,   regolamentari   e   agli   altri   strumenti
   giuridici della Parte interpellata.
2. Per soddisfare      le domande di assistenza       l'autorità- interpellata
   procede, nell'ambito delle sue competenze e delle risorse disponibili,
   come se agisse per proprio conto o su domanda di altre autorità della
   stessa Parte, fornendo informazioni già in suo possesso, svolgendo
   adeguate indagini o disponendone l'esecuzione.
3.  I funzionari debitamente autorizzati di una Parte possono, d'intesa con
    l'altra Parte interessata e alle condizioni da questa stabilite,
   ottenere dagli      uffici   dell'autorità   interpellata o di un'altra
   autorità, della quale l'autorità         interpellata è responsabile, le
    informazioni sulle infrazioni della normativa doganale che occorrono
   all'autorità richiedente ai fini del presente protocollo.
4.  I funzionari di una Parte, d'intesa con l'altra Parte, possono essere
   presenti alle indagini condotte nel territorio di quest'ultima.
                                       67
 ---pagebreak--- 5.  Se, nelle circostanze previste dal presente protocollo, funzionari di
    una Parte sono presenti alle          indagini condotte nel   territorio
    dell'altra Parte, essi devono poter dimostrare in qualsiasi momento la
    loro capacità ufficiale. Inoltre, detti funzionari non devono né
    indossare l'uniforme né portare armi.
                                  ARTICOLO 7
            Forma in cui devono essere comunicate le informazioni
1.  Secondo le condizioni e i limiti previsti dal presente protocollo, le
    Parti si comunicano informazioni sotto forma di documenti, copie
    autenticate di documenti, relazioni e simili.
2.  Gli schedari e i documenti originali possono .essere trasmessi su
    richiesta solo qualora le copie autenticate siano insufficienti e
    devono essere rispediti tempestivamente.
3.   I documenti di cui al paragrafo 1 possono essere sostituiti da
     informazioni computerizzate prodotte in qualsiasi forma per gii stessi
    fini. Su richiesta vengono fornite tutte le informazioni attinenti
    all'utilizzazione del materiale.
                                  ARTICOLO 8
                 Eccezioni all'obbligo di fornire assistenza
1.  Le Parti possono rifiutare di prestare l'assistenza prevista dal
    presente protocollo, fornirla parzialmente o subordinarla a determinate
    condizioni o requisiti, qualora ciò possa:
     (a) pregiudicare la sovranità, l'ordine pubblico, la sicurezza o altri
         interessi essenziali; o
    (b) violare un segreto industriale, commerciale o professionale.
2.  Se l'autorità richiedente sollecita un'assistenza che non sarebbe in
    grado di fornire se le venisse richiesto, fa presente tale circostanza
    nella sua domanda. Spetta quindi all'autorità interpellata decidere
    come rispondere a detta domanda.
3.  Se l'assistenza è rifiutata o negata, la decisione e le sue motivazioni
    devono essere notificate senza indugio all'autorità richiedente.
                                  ARTICOLO 9
                     Obbligo di osservare la riservatezza
 1. Tutte le informazioni comunicate in qualsiasi forma ai sensi del
    presente protocollo sono di natura riservata. Esse sono coperte dal
    segreto d'ufficio e sono tutelate dalle rispettive leggi applicabili
    nel territorio della Parte che le ha ricevute e dalle corrispondenti
     disposizioni cui debbono conformarsi le autorità comunitarie.
                                      68
 ---pagebreak--- 2.    I dati nominativi non vengono trasmessi se vi sono fondât i motivi di
      ritenere che il trasferimento o l'uso di questi dati sarebbe contrario
     ai principi giuridici di base di una delle Parti, e soprattutto che la
     persona in questione verrebbe lesa nei suoi diritti umani fondamentali.
     Su richiesta, la Parte che riceve i dati informa la Parte che li ha
      forniti dell'uso fattone e dei risultati ottenuti.
3.    I dati nominativi possono essere   trasmessi solo alle autorità doganali
      e, se necessario per procedimenti   penali, al pubblico ministero e alle
      autorità giudiziarie. Le altre     persone o autorità possono ottenere
      queste informazioni solo previa     autorizzazione dell'autorità che le
      fornisce.
4.    La Parte che fornisce le informazioni ne verifica l'accuratezza prima
      di trasferirle. Qualora le informazioni fornite risultino inesatte o da
      depennare, la Parte che le ha ricevute ne viene informata senza indugio
      ed è tenuta ad effettuare la correzione o la rimozione.
5.    Fatti salvi i casi in cui prevale il pubblico interesse, la persona in
      questione può richiedere informazioni sulle basi di dati e sui loro
      scop i.
                                   ARTICOLO 10
                             Uso delle informazioni
1.    Le informazioni ottenute possono essere utilizzate solo ai fini del
      presente protocollo; le Parti possono farne un uso diverso solo previo
      consenso scritto dell'autorità amministrativa che le ha fornite e sono
      soggette a tutte le restrizioni stabilite da detta autorità.
2.    Le disposizioni del paragrafo 1 non ostano a%l l'uso delle informazioni
       in azioni giudiziarie o amministrative promosse a seguito della mancata
      osservanza della normativa doganale.
3.    Nei loro documenti probatori, nelle loro relazioni e testimonianze,
      nonché nei procedimenti e nelle azioni penali promoss-i dinanzi al
      tribunale, le Parti possono utilizzare come prova le informazioni
      ottenute e i documenti consultati conformemente alle disposizioni del
      presente protocollo.
                                   ARTICOLO 11
                               Esperti e testimoni
 Un   funzionario   dell'autorità   interpellata   può  essere  autorizzato a
 comparire, nei limiti dell'autorizzazione concessa, in qualità di esperto o
 testimone in azioni giudiziarie o amministrative riguardanti le materie di
 cui al presente protocollo nella giurisdizione di un'altra Parte e produrre
 oggetti, documenti ovvero loro copie autenticate che possano occorrere nel
 procedimento. Nella richiesta di comparizione deve essere specificamente
 indicato su quale argomento e a quale titolo             il funzionario sarà
 interrogato.
                                        69
 ---pagebreak---                                  ARTICOLO 12
                             Spese di assistenza
Le Parti rinunciano reciprocamente a tutte le richieste di rimborso delle
spese sostenute in virtù del presente protocollo, escluse, a seconda dei
casi, le spese per esperti e testimoni nonché per gli interpreti e
traduttori che non dipendono da pubblici servizi.
                                 ARTICOLO 13
                                  Esecuzione
1.   La gestione del presente protocollo è affidata alle autorità doganali
     centrali della Russia, da una parte, e ai competenti servizi della
     Commissione delle Comunità europee e, se del caso, alle autorità
     doganali degli Stati membri della CE, dall'altra. Essi decidono in
     merito a tutte le misure pratiche e alle disposizioni necessarie per la
     sua applicazione, tenendo in considerazione le norme in materia di
     protezione dei dati. Essi possono raccomandare al Consiglio di
     cooperazione   le modifiche del presente protocollo che ritengano
     necessarie.
2.   Le Parti si consultano e si tengono reciprocamente informate in merito
     alle norme specifiche di esecuzione adottate conformemente alle
     disposizioni del presente protocollo.
                                 ARTICOLO 14
                               Complementarità
1.    Il presente protocollo completa e non pregiudica l'applicazione di
     qualsiasi accordo di assistenza reciproca che sia stato concluso tra
     uno o più Stati membri della Comunità europea e la Russia. Inoltre esso
     non osta all'ampliamento dell'assistenza reciproca concessa ai sensi di
     accordi di tal genere già conclusi o da concludere.
2.   Fatto salvo l'articolo 10, detti accordi non recano pregiudizio alle
     disposizioni della Comunità che disciplinano la comunicazione, tra i
     competenti servizi della Commissione e le autorità doganali degli Stati
     membri, di tutte le informazioni ottenute in materia doganale che
     possano interessare la Comunità.
                                      70
 ---pagebreak---                   Elenco delle dichiarazioni e delle  lettere
Dichiarazione comune relativa al Titolo M i e all'articolo 94
Dichiarazione comune relativa all'articolo 10
Dichiarazione comune relativa all'articolo 12
Dichiarazione comune relativa all'articolo 17
Dichiarazione comune relativa all'articolo 18
Scambio di lettere relativo all'articolo 18
Scambio di lettere relativo all'articolo 22
Dichiarazione comune relativa all'articolo 2 2 , paragrafo 1, secondo trattino
Dichiarazione comune relativa all'articolo 24
Dichiarazione comune relativa agli articoli 26, 32 e 37
Dichiarazione comune relativa all'articolo 28
Dichiarazione comune relativa all'articolo 29, paragrafo 3
Scambio di lettere relativo all'articolo 29
Dichiarazione comune relativa all'articolo 30
Dichiarazione comune relativa all'articolo 30, lettere a) e g )
Dichiarazione comune relativa al concetto di "controllo" di cui all'articolo
30, lettera b) e all'articolo 45
Dichiarazione comune relativa all'articolo 30, lettera h ) , terzo comma
Dichiarazione comune relativa all'articolo 31
Dichiarazione della Russia relativa all'articolo 34, paragrafo 1
Dichiarazione comune relativa agli articoli 34 e 38
Dichiarazione comune relativa all'articolo 35
Dichiarazione della Comunità relativa all'articolo 36
Dichiarazione della Russia relativa all'articolo 36
Dichiarazione comune relativa all'articoli 39, paragrafo 2, lettera e ) ,
secondo comma sull'apertura dei porti
Dichiarazione comune relativa all'articolo 39, paragrafo 2, lettera e ) ,
secondo comma sulle navi che battono una terza bandiera
Dichiarazione comune relativa all'articolo 44
Dichiarazione comune relativa all'articolo 46, paragrafo 2
Dichiarazione comune relativa all'articolo 48
Scambio di lettere relativo all'articolo 52
Dichiarazione comune relativa all'articolo 52
D chiarazione comune relativa all'articolo 53, paragrafo 2, secondo comma
D ehiarazione comune rei at iva ali'articolo 54
D chiarazione unilaterale della Comunità relativa al l'articolo.54
D chiarazione comune relativa all'articolo 99
D chiarazione comune relativa all'articolo 101
D chiarazione comune relativa all'articolo 107
D chiarazione comune relativa ali'articolo 107, paragrafo 2
D chiarazione comune relativa agii articoli 2 e 107
D chiarazione comune relativa all'articolo 112
D chiarazione comune relativa all'articolo 6 del protocollo 2
Scambio   di   lettere sulle conseguenze     dell'ampliamento   (al  di  fuori
del I'accordo)
Scambio di lettere sull'Uruguay Round (al di fuori dell'accordo)
                                       71
 ---pagebreak---         Dichiarazione comune relativa al Titolo M i e  ali'articolo 94
Ai fini del Titolo M I e-del l'articolo 94, per GATT s'intende l'Accordo
generale sulle tariffe doganali e sul commercio firmato nel 1947 a Ginevra,
modificato e applicato alla data della firma del presente accordo, a meno
che   le Parti   non decidano altrimenti     nell'ambito del    Consiglio di
cooperazione istituito a norma dell'articolo 9 0 .
                Dichiarazione comune relativa all'articolo 10
Le Parti decidono che il paragrafo 1 dell'articolo 10 non si applica alle
condizioni d'importazione di prodotti nel territorio russo nel quadro di
prestiti finanziari e di stanziamenti concessi per lo sviluppo o per scopi
umanitari, per l'assistenza umanitaria e tecnica o in base a intese analoghe
concluse tra la Russia e i paesi terzi o le organizzazioni internazionali
quando detti Stati o dette organizzazioni       internazionali richiedano un
trattamento speciale per tali importazioni.
                Dichiarazione comune relativa all'articolo 12
Rimane inteso fra le Parti che l'art icolo 12, che fa parte del Titolo M I
sugli scambi di merci, riguarda esclusivamente la libertà di circolazione
delle merci, conformemente alla normale prassi del GATT. Come indicato
all'articolo 43, si potrà discutere della questione del transito durante i
futuri negoziati degli accordi sui trasporti.
                Dichiarazione comune relativa all'articolo 17
La Comunità e la Russia dichiarano che         il testo della clausola    di
salvaguardia (articolo 17) non concede il trattamento GATT in materia.
                Dichiarazione comune relativa all'articolo 18
Le Parti decidono che, fatte salve le rispettive pratiche e legislazioni,
nel determinare il valore normale si terrà debitamente conto, per ogni
singolo caso, dei vantaggi comparativi naturali offerti dai produttori
relativamente a fattori quali l'accesso alle materie prime, i processi di
produzione, la vicinanza dello stabilimento di produzione ai clienti e le
speciali caratteristiche del prodotto.
                 Scambio di lettere relativo all'articolo 18
Rimane inteso che le disposizioni del presente articolo e la relativa
dichiarazione non sono intese a né hanno l'effetto di rallentare, ostacolare
o impedire le procedure previste dalle rispettive legislazioni delle Parti
 in materia di inchieste antidumping e antisovvenzioni.
                                      72
 ---pagebreak---   Scambio di lettere relativo all'articolo 22 (Scambi di prodotti nucleari)
Signor      ,
Con la presente desidero confermare che siamo giunti alla seguente intesa
per quanto riguarda il commercio di materiali nucleari di cui all'articolo
22 dell'accordo di partenariato. e di cooperazione firmato in data odierna:
la Russia intende agire come fornitore stabile, affidabile e a lungo termine
di materiali nucleari per la Comunità, e la Comunità ne prende atto. Il
governo russo prende atto che la Comunità considera la Russia, soprattutto
per la sua politica di approvvigionamento nel settore nucleare, una fonte
separata e distinta dagli altri fornitori.
Per evitare problemi di natura commerciale, si terranno consultazioni a
scadenze regolari o su richiesta in merito all'andamento degli scambi di
materiali nucleari tra la Russia e la Comunità. Le consultazioni potrebbero
includere un dialogo continuo e regolare sugli sviluppi del mercato e sulle
relative previsioni.
Le consultazioni avvengono a norma dell'articolo 92.
 In conformità    dell'articolo   13 dell'accordo    di  partenariato   e di
cooperazione, le normative di cui all'articolo 6 dell'accordo del 1989
vengono applicate in modo uniforme, equo e imparziale.
Per quanto riguarda l'impegno di agevolare, nella misura del possibile, il
processo di disarmo nucleare in corso, abbiamo deciso di prendere tutte le
disposizioni   necessarie per avviare consultazioni con tutti         i paesi
 interessati qualora risulti che l'applicazione dei rispettivi accordi
bilaterali e multilaterali reca o minaccia di recare grave pregiudizio alle
 infrastrutture delle Parti.
Le propongo di considerare che la presente e la Sua risposta equivalgono ad
un accordo formale tra di noi.
Dichiarazione comune relativa all'articolo 22. paragrafo 1. secondo trattino
Per quanto riguarda la Comunità, le legislazioni e normative di cui
all'articolo 6 dell'accordo del 1989 comprendono il trattato che istituisce
 la Comunità europea dell'energia atomica e i regolamenti di esecuzione,
segnatamente le disposizioni dei testi che specificano diritti, poteri e
competenze    dell'Agenzia   di  approvvigionamento   dell'EURATOM   e   della
Commissione delle Comunità europee.
                                      73
 ---pagebreak---                  Dichiarazione comune relativa all'articolo 24
Rimane inteso che la nozione di "loro familiari" è definita             conformemente
alla legislazione nazionale del paese di accoglienza.
            Dichiarazione comune relativa agli articoli 26. 32 e 37
Le Parti dell'accordo provvedono affinché il rilascio dei visti e dei
permessi di soggiorno in conformità delle leggi e normative rispettive della
Russia e degli Stati membri si attenga ai principi del documento finale
della Conferenza CSCE di Bonn, segnatamente al fine di agevolare il rapido
ingresso, il soggiorno e la circolazione degli uomini d'affari in Russia e
negli Stati membri. Ciò si applica in particolare ai quadri intermedi di cui
all'articolo    32 e ai      venditori    di   servizi    transfrontalieri    di   cui
all'articolo    37.   Le   Parti   si    accertano     inoltre   che    le  procedure
amministrative non vanifichino né diminuiscano i vantaggi risultanti per una
Parte da questi articoli dell'accordo.
Le Parti convengono che, a tale riguardo, è importante concludere in tempo
utile accordi in materia di riammissione tra gli Stati membri e la Russia.
Il Consiglio     di  cooperazione    esamina    periodicamente     la  situazione   in
materia.
                  Dichiarazione comune relativa all'articolo 28
Fatte salve le disposizioni degli articoli 50 e 51, le Parti decidono che
 l'espressione "in conformità delle .... legislazioni e normative" di cui ai
paragrafi    1 e 4 dell'articolo 28 significa che ciascuna Parte può
regolamentare    lo stabilimento delle società mediante             la creazione di
filiali e consociate ai sensi dell'articolo 30 e l'attività delle filiali,
purché dette legislazioni e normative non introducano riserve al trattamento
non meno favorevole di quello concesso alle società o alle filiali di paesi
terzi.
Fatte salve le riserve elencate agli allegati 3 e 4 e le disposizioni degli
articoli 50 e 51, le Parti decidono che l'espressione "in conformità delle
 .... legislazioni e normative" di cui ai paragrafi 2 e 3 dell'articolo 28
significa che ciascuna Parte può regolamentare l'attività delle società sul
suo territorio, purché dette legislazioni e normative non introducano, per
 l'attività delle società dell'altra Parte, altre riserve al trattamento non
meno favorevole di quello concesso alle loro società oppure, se più
favorevole,     alle    consociate     o     alle   società     di    paesi     terzi.
                                          74
 ---pagebreak---          Dichiarazione comune relativa all'articolo 29. paragrafo 3
Le parti confermano che nessun       elemento dell'articolo 29, paragrafo 3
impedisce alla Russia di adottare     nuove norme o misure tali da introdurre
nuove discriminazioni o aggravare     quelle esistenti alla data della firma
dell'accordo per quanto riguarda    le condizioni di stabilimento di società
non comunitarie sul suo territorio   rispetto alle sue società.
                 Scambio di lettere relativo all'articolo 29
                  (condizioni di stabilimento e di attività
                     nei settori bancario e assicurativo)
Lettera della Russia
Signor
Mi pregio fare riferimento all'accordo di       partenariato  e di   cooperazione
siglato in data odierna.
Le   confermo  che    le  disposizioni     dell'accordo  sulle   condizioni    di
stabilimento e di attività delle società comunitarie in Russia sono state
concordate fra di noi e che la firma avverrà su queste basi, purché la
Russia non adotti, prima della firma dell'accordo, nuove misure o normative
tali da introdurre discriminazioni o da aggravare quelle esistenti nei
confronti delle società russe rispetto alla situazione esistente in data
odierna per quanto riguarda le condizioni di stabilimento e di attività
delle consociate russe di società comunitarie in Russia, escluse quelle che
rientrano nelle lettere d) e/o e) del paragrafo 1, Parte A, e/o del
paragrafo 2 della Parte B dell'allegato 7.
Le sarei grato se potesse      confermarmi   che  la Comunità  è   d'accordo  su
contenuto della presente.
                                        75
 ---pagebreak---                   Dichiarazione comune relativa all'articolo 30
Le Parti confermano che è indispensabile garantire che          le  licenze di    cui
all'articolo 30, lettere a) e g) del presente accordo:
-     siano rilasciate in base a criteri obiettivi e trasparenti            quali   la
      competenza e la capacità di fornire il servizio;
      non richiedano procedure più complesse         di   quelle   necessarie     per
      garantire la qualità del servizio;
-     non costituiscano     di  per   sé  una  limitazione   alla    fornitura    del
      servizio.
         Dichiarazione comune relativa all'articolo 30. lettere a) e g)
L'articolo 30, lettera a ) , secondo paragrafo, e lettera g ) , secondo
paragrafo, tiene conto della specificità dell'accesso ai servizi finanziari
 in base a quanto concordato nel quadro dell'accordo e non influisce sulle
definizioni dei termini "stabilimento" e "attività" applicate ai servizi
finanziari per scopi diversi da quello del presente accordo.
            Dichiarazione comune relativa al concetto di "controllo"
              di cui all'articolo 30. lettera b) e all'articolo 45
1.    Le Parti confermano che rimane inteso che ia questione del           controllo
      dipenderà dalle circostanze oggettive del caso in questione.
2.    Ad esempio, si considererà che una società è controllata          da   un'altra
      società, ed è quindi una sua consociata, se:
      -Ì l'altra    società   detiene,   direttamente    o    indirettamente,       la
         maggioranza dei diritti di voto, o se
      - l'altra società ha il diritto di nominare o revoca/e la maggior parte
         dei membri dell'organo amministrativo, direttivo o di controllo ed è
         al tempo stesso azionista o membro della consociata.
3.    Entrambe le Parti     considerano   non limitativi    i criteri    di   cui  al
      paragrafo 2.
    Dichiarazione comune relativa all'articolo 30. lettera h. terzo comma
Tenendo conto delle restrizioni attuali al trasporto interno di merci e di
passeggeri, le Parti decidono che, fino all'abolizione di tali restrizioni,
 l'espressione "operazioni di trasporto intermodale che implicano una tratta
marittima" indica l'organizzazione di tali operazioni.
                                         76
 ---pagebreak---                  Dichiarazione comune relativa all'articolo 31
Le disposizioni dell'articolo 31 autorizzano le Parti a prendere tutte le
misure necessarie per impedire che una società di un paese terzo eluda le
misure prese dalle Parti in materia di stabilimento delle società di questo
paese terzo sul loro territorio, avvalendosi di tutte le possibilità
previste nel presente accordo.
          Dichiarazione comune relativa all'articolo 34. paragrafo 1
Considerati i chiarimenti forniti dalla Russia alla Comunità secondo i
quali, sotto certi aspetti e in determinati settori, il trattamento concesso
alle consociate e alle filiali russe delle società comunitarie è migliore
del trattamento offerto alla società russe in generale, e in particolare del
trattamento nazionale, le Parti decidono che le misure eventualmente
introdotte dalla Russia per allineare il trattamento delle consociate e
filiali russe di società straniere al trattamento nazionale non vengono meno
all'obbligo della Russia di adoperarsi nella misura del possibile secondo
quanto disposto al presente paragrafo.
              Dichiarazione comune relativa agli articoli 34 e 38
Le Parti convengono che, qualora una di esse ritenga che l'altra non abbia
 interpretato correttamente l'espressione "nettamente più restrittiva" di cui
agli articoli 34, paragrafo 2 e 38, paragrafo 3, questa Parte può ricorrere
alle procedure di cui all'articolo 101.
                 Dichiarazione comune relativa all'articolo 35
Le Parti convengono che le attività       di  cui al.|e lettere a) e    b) non
 includono la funzione di vettore.
             Dichiarazione della Comunità relativa all'articolo 36
La Comunità dichiara che la fornitura transfrontaliera di servizi di cui
all'articolo 36 non comporta la circolazione del fornitori del servizio sul
territorio del paese cui è destinato, né la circolazione del beneficiario
del servizio sul territorio del paese da cui proviene il servizio stesso.
              Dichiarazione della Russia relativa all'articolo 36
La Russia dichiara che i fornitori di cui alla dichiarazione della Comunità
 relativa all'articolo 36 non possono essere considerati persone fisiche che
 rappresentano una società comunitaria o russa e chiedono            l'ingresso
 temporaneo per negoziare la vendita di servizi transfrontalieri o concludere
accordi per la vendita di servizi transfrontalieri per conto di detta
società.
                                       77
 ---pagebreak---    Dichiarazione comune relativa all'articolo 39. paragrafo 2. lettera e),
                                secondo comma
In base alle informazioni fornite dalla Russia sui suoi porti aperti alle
navi straniere, la Comunità prende atto che la Russia intende continuare ad
adoperarsi per aumentare il numero di questi porti. La Russia prende atto
che la politica della Comunità tende a mantenere aperti alle navi straniere
tutti i porti aperti al commercio internazionale. Secondo le Parti del
presente accordo, il grado di apertura dei porti alle navi straniere è
fondamentale per valutare le condizioni di libera fornitura dei servizi nei
trasporti marittimi internazionali. Esse si impegnano pertanto ad esaminare
almeno ogni due anni la situazione dei porti mediante consultazioni in sede
di Consiglio di cooperazione. Qualora risulti estremamente problematico
mantenere un porto aperto alle navi straniere, la Parte sul cui territorio
si trova il porto in questione ne informa l'altra Parte; su richiesta di
quest'ultima, si tengono consultazioni per garantire che le eventuali misure
prese incidano il meno possibile sulla libera fornitura dei servizi
marittimi internazionali.
         Dichiarazione comune relativa all'articolo 39. paragrafo 2.
                          lettera e ) , secondo comma
Le Parti decidono di esaminare, dopo cinque anni dalla data di entrata in
vigore del presente accordo, la possibilità di applicare le disposizioni
dell'articolo 39, paragrafo 2, lettera e ) , secondo comma alle navi battenti
una terza bandiera gestite, rispettivamente, da agenzie marittime o da
cittadini di uno Stato membro o della Russia.
                Dichiarazione comune relativa all'articolo 44
Ai fini del presente accordo, un accordo di integrazione economica è un
accordo conforme ai principi di cui all'articolo V dell'Accordo generale
sugli scambi di servizi (GATS). Per tutti i settori del presente accordo
diversi dalle attività terziarie, un accordo di integrazione economica è un
accordo conforme ai principi di cui all'articolo XXIV del GATT sulla
creazione di zone di libero scambio o di unioni doganali.
                                        78
 ---pagebreak---            Dichiarazione comune relativa all'articolo 46. paragrafo 2
Rimane inteso tra le Parti che la questione delle attività connesse, anche
occasionalmente,     all'esercizio   dell'autorità   ufficiale  nei  rispettivi
territori dipende dalle circostanze di ciascun caso specifico. Per risolvere
la questione, si valuterà, caso per caso, se queste attività siano
col legate:
      al diritto di usare coercizioni fisiche;
      al l'esercizio di funzioni giudiziarie;
      al diritto di adottare unilateralmente normative vincolanti.
                  Dichiarazione comune relativa all'articolo 48
Non si può considerare che il semplice fatto di chiedere un visto, per le
persone fisiche di alcune Parti e non di altre, vanifichi o diminuisca i
vantaggi derivanti da un impegno specifico.
                   Scambio di lettere relativo all'articolo 52
                               Lettera della Russia
Facendo riferimento all'articolo 52 dell'accordo di partenariato e di
cooperazione, mi pregio confermare che nessuna disposizione di detto
articolo pone restrizioni al trasferimento all'estero, da parte di residenti
comunitari, degli investimenti effettuati in Russia, compresi i pagamenti
compensativi derivanti da espropri, nazionalizzazioni o misure di effetto
equivalente e degli eventuali utili che ne risultano.
Propongo di considerare la presente e la Sua risposta un accordo formale tra
di noi.
           Dichiarazione comune relativa all'articolo 52 (Definizioni)
                               "Pagamenti correnti"
Per "pagamenti correnti" s'intendono i pagamenti connessi alla circolazione
di beni, servizi e persone effettuati nel quadro di normali pratiche
commerciali internazionali. Sono escluse le intese che combinano in pratica
un pagamento corrente e una transazione di capitale quali i risconti di
pagamenti e anticipi per eludere la legislazione delle Parti in materia.
Tale definizione non impedisce alla Russia di applicare o promulgare leggi
che impongano di effettuare questi pagamenti tramite le banche russe che
hanno ricevuto dalla Banca centrale della Federazione russa le licenze
necessarie     per    svolgere   queste   operazioni    in  monete  liberamente
convert ibi li.
                                         79
 ---pagebreak---                              "Investimenti diretti"
Per "investimenti diretti" s'intendono gli investimenti volti ad avviare
relazioni economiche durature con un'impresa qua Ii gli investimenti che
consentono di esercitare un'influenza effettiva sulla loro gestione nel
paese, da parte dei non residenti, o all'estero, da parte dei residenti,
mediante:
1.    la creazione o l'ampliamento di un'impresa totalmente controllata, di
      una consociata o di una filiale, o l'acquisto della piena proprietà di
      un'impresa esistente;
2.    la partecipazione a un'impresa nuova o già esistente;
3.    un prestito di durata non inferiore a cinque anni.
                       "Moneta liberamente convertibile"
L'espressione indica le monete considerate     "liberamente convertibili" dal
Fondo monetar io internazionale.
         Dichiarazione comune relativa all'articolo 53. paragrafo 2.2.
Per "prodotti primari" s'intendono quelli così definiti nel GATT.
                 Dichiarazione comune relativa all'articolo 54
Le Parti convengono che, ai sensi dell'accordo, la proprietà intellettuale,
 industriale e commerciale include in particolare i diritti d'autore, anche
per i programmi informatici, e i diritti connessi, i diritti relativi ai
brevetti, ai disegni industriaIi, a Ile indicazioni geografiche, comprese le
denominazioni di origine, ai marchi di fabbrica e di identificazione dei
servizi, alle topografie dei circuiti integrati e la tutela contro la
concorrenza sleale di cui all'articolo 10 bis della Convenzione di Parigi
per la protezione del la proprietà industriale e delle informazioni riservate
sul know how.
             Dichiarazione della Comunità relativa all'articolo 54
Le disposizioni dell'accordo lasciano impregiudicate le competenze della
Comunità europea e dei suoi         Stati membri    in materia di proprietà
 intellettuale, industriale e commerciale.
                 Dichiarazione comune relativa all'articolo 99
Le Parti decidono che le misure di cui all'articolo 99 non verranno prese al
 fine di falsare le condizioni di concorrenza sui rispettivi mercati
 tutelando cosi la produzione nazionale.
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 ---pagebreak---                   Dichiarazione comune relativa all'articolo 101
Le Parti invitano il Consiglio di cooperazione a esaminare senza indugio le
norme procedurali che potrebbero rivelarsi utili per la composizione delle
controversie a norma dell'accordo.
                  Dichiarazione comune relativa all'articolo 107
Per la corretta interpretazione e per l'applicazione pratica dell'accordo,
le Parti decidono di comune accordo che per i "casi di particolare
emergenza" di cui all'articolo 107 dell'accordo s'intendono i casi di grave
violazione dell'accordo ad opera di una delle Parti. Una grave violazione
de II'accordo cons i ste:
a)    in una denuncia dell'accordo non sancita dalle norme generali      della
      legislazione internazionale
b)    nella    violazione   degli   elementi  di   base  dell'accordo di   cui
      al l'art icolo 2.
          Dichiarazione comune relativa all'articolo 107. paragrafo 2
Le Parti confermano che le "misure adeguate" di cui all'articolo 107,
paragrafo 2 sono misure prese in conformità del diritto internazionale.
Se • una Parte prende una misura in un caso di "particolare emergenza" ai
sensi dell'articolo 107, paragrafo 2, l'altra Parte si può avvalere del la
procedura di cui all'articolo 101.
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 ---pagebreak---               Dichiarazione comune relativa agli articoli 2 e 107
Le Parti dichiarano che l'inclusione nell'accordo del riferimento al fatto
che il rispetto dei diritti dell'uomo costituisce un elemento fondamentale
dello stesso e ai casi di particolare emergenza è giustificata:
     dalla    politica    comunitaria    in materia    di diritti   dell'uomo,
     conformemente alla dichiarazione del Consiglio dell'11 maggio 1992 che
     prevede     l'inclusione    di  questo   riferimento  negli  accordi   di
     cooperazione o di associazione tra la Comunità e i suoi partner PECO;
     dal la poi itica del la Russia nel settore, e
     dall'importanza che entrambe le Parti attribuiscono agli obblighi
     derivanti, in particolare, dall'Atto finale di Helsinki e dalla Carta
     di Parigi per una nuova Europa.
                 Dichiarazione comune relativa all'articolo 112
Le Parti confermano che; sebbene i I presente accordo sostituisca l'accordo
del 18 dicembre 1989 per quanto concerne le relazioni tra le Parti, esso non
pregiudica né incide sulle misure prese anteriormente all'entrata in vigore
del presente accordo o degli accordi conclusi tra di esse alle condizioni e
per il periodo di applicazione ivi previsti.
                                        82
 ---pagebreak---         Dichiarazione comune relativa all'articolo 6 del protocollo 2
Le parti convengono di prendere le misure necessarie per prestarsi senza
indugio assistenza reciproca, a norma del protocollo, per            i seguenti
movimenti di merci :
a)   movimenti di armi, munizioni, materiali e ordigni esplosivi;
b)   movimenti di oggetti d'arte e d'antiquariato con un considerevole
     valore storico, culturale o archeologico per una delle Parti;
e)   movimenti di prodotti velenosi e di sostanze pericolose per      l'ambiente
     e la salute della popolazione;
d)   movimenti di merci sensibili e strategiche oggetto di limitazioni       non
     tariffarie secondo gli elenchi concordati tra le Parti.
2.   Se lo consentono i principi di base dei rispettivi sistemi giuridici,
      le parti decidono di prendere le misure necessarie per un uso corretto
     della tecnica di controllo delle forniture in base a disposizioni di
     esecuzione concordate secondo le procedure di detto protocollo.
3.   Le    Parti   decidono   di   prendere,   conformemente   alle   rispettive
      legislazioni, tutte le misure necessarie per:
     - fornire tutti   i documenti,
     - notificare tutte le decisioni
     che    rientrano nel    campo   di   applicazione del   protocolio    a un
     destinatario residente o stabilito sui rispettivi territori in base a
     disposizioni di esecuzione concordate secondo le procedure previste dal
     protocollo. In tal caso, si applica l'articolo 5, paragrafo 3.
4.   Le Parti decidono che, quando l'autorità interpellata non può agire per
     proprio conto, iI dipartimento amministrativo cui è stata presentata la
     richiesta    da   detta   autorità   procede   alle  condizioni   ad   essa
     appiicabiIi .
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 ---pagebreak--- Al di fuori dell'accordo-.
            Scambio di lettere sulle conseguenze dell'ampliamento
                           Lettera della Comunità
Signor
mi pregio far riferimento all'accordo di partenariato e di cooperazione
siglato in data odierna e confermare che le modifiche al presente accordo
eventualmente necessarie a seguito di un ampliamento della Comunità saranno
oggetto di consultazioni tra le Parti a norma dell'articolo 90 tenendo
conto, nella misura del possibile, della natura delle relazioni bilaterali
commerciali ed economiche tra la Russia e gli Stati aderenti.
Le sarei grato se potesse      confermarmi  che  la Russia  è  d'accordo sul
contenuto della presente.
                    Scambio di lettere sull'Uruguay Round
                            Lettera della Comunità
Signor
mi pregio far riferimento all'accordo di partenariato e di cooperazione
siglato in data odierna e confermare che fra le mutate circostanze di cui
all'articolo 4 dell'accordo in cui sarebbe opportuno esaminare l'eventualità
di apportarvi modifiche rientra la situazione creata dall'entrata in vigore
degli accordi multilaterali dell'Uruguay Round e dall'introduzione di
modifiche del GATT, dei suoi codici e degli altri accordi connessi.
Le sarei grato se potesse      confermarmi  che  la Russia  é  d'accordo sul
contenuto della presente.
                                      84
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM (94) 257 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         11 02
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-276-IT-C
                                                             ISBN 92-77-70839-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo