CELEX: 51963PC0367
Language: it
Date: 1963-09-25
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI UN REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alle condizioni d'intervento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (63) 367
Vol. 1963/0090
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ'                 ECONOMICA                       EUROP
                      COMMISSIONE
                                      VI/COM(63)367 def.
                                      Bruxelles , 25 settembre 1963
         PROPOSTA MODIFICATA DI UN REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
  relativo alle condizioni d' intervento del Fondo europeo agricolo
                      di orientamento e di garanzia
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  VI/ COM(63 ) 367 def .
 ---pagebreak---                                NOTA INTRODUTTIVA
1.       Il 5 marzo 1%3 la Commissione ha trasmesso una proposta di rego­
lamento del Consiglio relativo alle condizioni d' intervento del Fondo
europeo agricolo di orientamento e di garanzia e una proposta di regola­
mento del      Consiglio relativo al Fondo europeo per il miglioramento delle
strutture agrarie . Il primo progetto di regolamento traeva origine dal
regolamento n . 25 del Consiglio relativo al finanziamento della politica
agraria comune . Il Fondo europeo per il miglioramento delle strutture
agrarie era invece già previsto nella proposta generale fatta dalla Com­
missione nel giugno 1960 in materia di politica agraria comune ed il rela­
tivo progetto di regolamento era destinato a completare la decisione del
4 dicembre 1962 riguardante il coordinamento delle politiche di struttura
agraria .   Per agevolare un dibattito generale , la Commissione ha voluto
trasmettere i progetti contemporaneamente .
2.       I primi scambi di vedute nell' ambito del Consiglio si sono concre­
tati , nella sessione del 30 luglio 1963 ? in u*13- presa di posizione diversa
dalle proposte della Commissione . Il Consiglio , avendo constatato che " il
regolamento n . 25 non prevede espressamente la creazione di un fondo distin
to per il miglioramento delle strutture agrarie , invita la Commissione a
presentargli proposte intese a completare il Fondo europeo agricolo di
orientamento e di garanzia , prevedendovi un' apposita sezione per tutte le
azioni di cui all' articolo 3 ? paragrafo 1 , lettera d ) del regolamento n.25 "
La Commissione , rinunciando al progetto iniziale di un Fondo per il miglio­
ramento delle strutture agrarie , ha dunque provveduto ad una nuova formu­
lazione della Parte seconda del Fondo europeo agricolo di orientamento e di
garanzia , inserendovi le attività e le modalità d' azione originariamente
previste per tale secondo Fondo . La fusione ha richiesto vari adattamenti .
3.       Poiché il Consiglio auspicava l' esistenza di una sezione del Fondo
europeo agricolo di orientamento e di garanzia per tutte le azioni menzio­
nate all' articolo 3 ? paragrafo 1 , lettera d ) del regolamento n . 25 del
Consiglio , risultava d' altra parte opportuno considerare la prima parte
del progetto di regolamento relativo alle condizioni d' intervento del Fondo
europeo agricolo di orientamento e di garanzia come un' altra sezione di
tale Fondo per tutte le azioni di cui all' articolo 3 > paragrafo 1 , lettere
a) , b ) e c ) .
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        Si propone pertanto che il Fondo europeo agricolo cu. orientamento e
di garanzia sia composto di una sezione " garanzia agricola" per le spese
attinenti alle restituzioni all' esportazione verso i paesi terzi ed agli
interventi sui mercati , e di una sezione " orientamento agricolo " per le
azioni strutturali ( articolo 1 dell' allegato progetto di regolamento ). Per
maggiore semplicità , la Commissione propone che i titoli delle due sezioni
riportino gli stessi termini di designazione del Fondo .
4.      La sezione " garanzia agricola " riporta senza modifiche le varie di­
sposizioni contenute nelle proposte presentate il 5 marzo 19&3 in materia
di restituzioni e di interventi . Al riguardo va osservato che un finanzia­
mento comunitario entra in vigore per un' organizzazione comune di mercato
o per una sua parte il giorno stesso in cui è resa effettivamente operante .
Ciò 1 significa che , per l' organizzazione comune del mercato dei cereali ,
delle uova , del pollame e di una parte della carne suina , il finanziamento
comunitario è entrato in vigore il 30 luglio 19625 per un' altra parte della
carne suina , invece , il 2 settembre 19^3 .
5.      Per le restituzioni all' esportazione verso i paesi terzi , il finan­
ziamento comunitario vale per qualsiasi prodotto soggetto ad un' organizza­
zione comune di mercato , sempre che il Consiglio abbia deciso di applicargli
il regolamento n . 25 « L' interpretazione del metodo di imputabilità comuni­
taria ( articoli da 2 a 4 ) dev' essere tale da poter essere accettata dal
Consiglio per le organizzazioni comuni di mercato istituite in futuro .
6.      Per gli interventi sul mercato interno si osservi che il finanzia­
mento comunitario entra in gioco non appena un intervento presenti carat­
tere obbligatorio nell' ambito della Comunità , ovvero sia legato ad un in­
tervento obbligatorio in modo da non poterne essere dissociato . Attualmente
ciò 1 è il caso soltanto per 1 ' organizzazione comune del mercato dei cereali
( articoli 5 e 6 ) .
7.      Qualora il Consiglio decidesse un intervento comunitario nel set­
tore della carne suina in applicazione dell' articolo 9 » paragrafo 2 del
regolamento n . 20 , in conformità del principio sopra elencato sarebbe op­
portuno integrarlo nel finanziamento comunitario . Detto principio potrebbe
essere considerato comune un punto di partenza per stabilire le condizioni
di assunzione in ■ carico degli interventi per altre organizzazioni comuni
                                                                     • • 9/0 • •
 ---pagebreak--- di mercato , quali quelle dei prodotti lattiero-casean , della carne "bo­
vina e del riso .
3.       Sempre per la procedura di questa sezione , sarà opportuno , per
talune disposizioni di esecuzione espressamente previste e dipendenti da
tecniche agricole , fare ricorso ai Comitati di gestione esistenti per le
organizzazioni comuni di mercato ( articolo 7 )«
9.       Il rimborso agli Stati membri delle spese assunte in carico dalla
Comunità sarà effettuato in soluzione unica annua ( articolo 10 ). Nell' in­
tervallo , gli Stati membri saranno invitati a trasmettere alla Commissiono
un resoconto trimestrale comprendente tutti i dati quantitativi e finanzia
ri , in modo che sia possibile predisporre il rimborso annualé ed agevolare
l' elaborazione di previsioni dì spesa ( articolo 8 ).
10 .     Per la sezione " orientamento agricolo " contemplata nella Parte se­
conda dell' allegato progetto di regolamento , si devono determinare anzi­
tutto le azioni che rientrano nel campo di applicazione dell' articolo 2 ,
paragrafo 2, lettera c ), e dell' articolo 3 , paragrafo 1 , lettera d ) del
regolamento n . 25 ( articoli 11 e 12 ). In seguito alla posizione assunta
dal Consiglio il 30 luglio 19^3 ? la Commissione ritiene che il campo di
applicazione relativo agli obbiettivi di cui all' articolo 39 > paragrafo 1
lettera a ) del Trattato , ivi comprese le modifiche di struttura , riguardi
l' adattamento e il miglioramento delle condizioni di produzione nella
agricoltura , l' adattamento e l' orientamento della produzione agricola ,
l' adattamento e il miglioramento della commercializzazione dei prodotti
agricoli e lo sviluppo delle possibilità di collocamento .
11 .     Per le condizioni di intervento , la Commissione propone di fissare
determinati criteri generali e particolari cui i progetti dovranno rispon­
dere , nonché criteri di priorità ( articolo 14 )« In particolare si dovranno
adottare tre criteri di priorità , uno inteso a favorire lo sviluppo econo­
mico regionale , uno per i casi in cui l' applicazione della politica agrari
comune richieda un adattamento e un nuovo orientamento , e uno quando la
situazione socio-economica denoti un ritardo che rischi di compromettere
la messa in opera della politica agraria comune .
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12 .    Per ottenere un trattamento prioritario , 1 progetti relativi ad
azioni nel settore delle condizioni di produzione debbono inoltre rispon­
dere , vista la loro natura particolare , ai criteri di divulgazione e di
formazione professionale , poiché già sovente è accaduto che un investi­
mento non ha dato i frutti attesi perchè gli uomini non vantavano le co­
noscenze professionali necessarie per valorizzare al massimo gli investi­
menti . In altri casi , il progetto dovrà contribuire al miglioramento
della situazione sociale delle persone attive nell' agricoltura ( articolo
15 ).
13 .    Per le azioni m materia di adattamento e di orientamento della
produzione , di adattamento e miglioramento della commercializzazione e di
sviluppo delle possibilità di collocamento dei prodotti agricoli , la ne­
cessità di evitare un finanziamento di progetti divergenti e di ottenere
la piena redditività delle spese rende indispensabile il loro inserimento
in programmi comunitari , secondo la nozione già contenuta nelle proposte
presentate dalla    Commissione il 5 marzo 19&3 ( articolo 16 ). Per meglio
valutare la portata delle azioni che la Comunità intende intraprendere ,
la Commissione propone di precisare in ciascun programma comunitario
l' ammontare totale impegnato dal Fondo ed il periodo previsto per la rea­
lizzazione del programma stesso .
14 .    Per le modalità di azione , la sezione " orientamento agricolo " do­
vrebbe disporre di varie possibilità s sovvenzioni a fondo perduto , con­
tributi al pagamento di interessi , proroghe dei termini di rimborso dei
prestiti ovvero una combinazione delle tre modalità ( articolo* 17 ).
15 .    L' intervento del Fondo ha carattere complementare e non deve in
alcun caso determinare per i progetti interessati la soppressione oppure
la riduzione dei mezzi finanziari abitualmente utilizzati .
16 .    La fusione del progettato Fondo per il miglioramento delle strut­
ture agrarie e della sezione " orientamento agricolo " del Fondo europeo
agricolo di orientamento e di garanzia estende il campo di attività di
quest' ultimo . Si propone pertanto di informare il Comitato permanente
delle strutture circa le attività della sezione " orientamento agricolo "
e di consultarlo per i problemi di sua competenza .
                                                                   • • © / 9 e •
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17 »    Per agevolare il finanziamento di azioni strutturali ,, la Commis­
siono propone una data limite annuale per la presentazione dei progetti .
La Commissione esaminerà la conformità dei progetti ai criteri richiesti
ed alle disposizioni di esecuzione adottate per la sezione " orientamento
agricolo ". In caso di insufficienza di mezzi finanziari , le domande ri­
spondenti ai criteri di priorità avranno la precedenza .
18 .    Le domande sono normalmente presentate- per il tramite di uno Stato
membro . E 1 tuttavia opportuno che gli stessi richiedenti abbiano la pos­
sibilità di depositare i loro progetti direttamente presso la Commissione .
In tal caso , la Commissione informa lo Stato membro interessato , e , prima
di prendere una decisione di intervento , procede a consultazioni con tale
Stato per conoscerne il punto di vista .
19 .    La Commissione ritiene necessaria la creazione di un Comitato del
Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia , le cui attribuzioni
verteranno sull' insieme dei problemi finanziari del l'ondo . Tale Comitato
avrà natura consultiva , poiché , in conformità del regolamento n . 25 del
Consiglio , il Fondo costituisce parte del bilancio della Comunità e la
Commissione è quindi responsabile dell' esecuzione della sezione del bilan­
cio della    Comunità riguardante l' attività del Fendo ,
20 .    Perchè la Commissione possa consultare gli ambienti professionali
interessati in merito a tutti i problemi attinenti alla politica di mi­
glioramento delle strutture agrarie ed alle misure di finanziamento comu­
nitario di tale politica , è opportuno creare un Comitato consultivo , nel
quale siano    rappresentate le organizzazioni professionali che raggruppano
sul piano comunitario gli agricoltori , i lavoratori agricoli e gli altri,
rami di attività interessati . I compiti , la composizione e le modalità di
funzionamento del Comitato saranno stabiliti dalla Commissione .
 ---pagebreak---         PROPOSTA MODIFICATA DI U1T REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
 relativo alle condizioni d' intervento del Pondo europeo agricolo
                     di orientamento e di garanzia
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in
particolare l' articolo 43 >
Visto il regolamento n . 25 del Consiglio relativo al finanziamento della
politica agraria comune e in particolare l' articolo 3 > paragrafo 1 ,
lettere b ), c ) e d ),
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento europeo ,
Visto il parere del Comitato economico e sociale ,
Considerando che , per attuare gli interventi del Pondo europeo agricolo
di orientamento e di garanzia , è necessario stabilire le condizioni e le
procedure del finanziamento della politica agraria comune , soprattutto
per quanto riguarda una sezione " garanzia agricola " e una sezione " orien­
tamento agricolo " che concretano la diversità dei tipi di spesa del Pondo |
Considerando che , per la sezione "garanzia agricola ", si dovranno fissare
per quanto possibile norme comunitarie che siano valide per l' insieme delle
organizzazioni comuni di mercato e si applichino anche ai mercati cui , per
decisione del Consiglio sarà estesa l' applicazione del regolamento n . 255
Considerando che , date le particolari caratteristiche degli interventi , che
variano secondo le organizzazioni comuni di mercato , è necessario stabilire ,
per ciascuna organizzazione comune di mercato , le spese da assumere a
carico del Pondo in applicazione dell' articolo 3 , paragrafo 1 , lettere b )
e c ) del regolamento n . 25 ?
 ---pagebreak--- Considerando cho , dati i prowodimonti finora adottati per lo organizzazioni
comuni di mercato , lo speso di incorventc sul mercato intorno riguardano
provvisori amonto soltanto il ir creato dei cereali |
Considerando cho , data      la necessità di precisare il signaficato dei concotti
che servono di baso por il calcolo dello spose ài restituzione all' esportazione
vorso i paesi terzi , il presento regolamento devo comprendere anche lo spose
derivanti dall' articolo i , paragrafo 1 , lotterà a ) del regolamento n . 25 ?
Considerando che gli obbiettivi della politica agraria comune potranno essere
conseguiti soltanto con un' aliene concomitante nel settore delle strutture
agrarie , tante per la produzione quanto por la commercializzazione 5
Considerando che , noli 5 ambito della sezione " orientamento agricolo ", le azioni
per conseguire gli obbiettivi definiti ali ; arti colo 39 ? paragrafo 1 , lettera a)
del Trattato , ivi comprese lo modifiche di struttura rese necessarie dallo
sviluppo del mercato comune , riguardano l' adattamento o il miglioramonto delle
condizioni di produzione nell' agricoltura , l' adattamento e l' orientamento della
produzione agricola , 1 5 adattamento e il miglioramento della commercializzazione
dei prodotti agricoli nonché lo sviluppo delle possibilità di collocamento di
questi ultimi 5
Considerando la necessità di stabilirò criteri generali 0 particolari per
l' intervento del Fondo , soprattutto por garantire la conformità dei progotti con
l' interesse comuni tari o |
Considerando che 1 •' agricoltura è parte integrante dell ' economia considerata nel
suo insieme e che lo stesso vale sul piano regionale ; che , di conseguenza , la
soluzione di determinati problemi agricoli può 1 èssere ricorcata soltanto nello
sviluppo regionale , basato in particolare su misuro complementari indipendenti
dalla politica agraria propri amonto detta ; che , ai fini di un coordinamento
dolio vario misuro , è necessario inserirle in un programma di sviluppo economico
regionale , e cho pertanto il contributo doi Fonde dove essere accordato con
priorità ai progotti iscritti in programmi di sviluppo economico rogionalo , in
modo da consolidare l' efficacia dell' insieme dolio misuro f
Considerando cho 1 ! espansione economica risultante dall' attuazione del mercato
comune e 1 ' applicazione della politica agraria comune potranno aggravare deter­
minate disparità interregionali e intersettoriali sollevando nell' agricoltura
 ---pagebreak--- problemi nuovi o rondondo più ardua la soluzione di quelli attuali , che la
rosponsabilità comunitaria relativa a tali ripercussioni implica in questo
caso la necessità di un' azione prioritaria a favore del miglioramento dello
strutturo agrario |
Considerando che in taluni casi uno sforzo particolare in favore della
divulgazione agricola o della formazione professionale deve accompagnarsi
alle azioni di miglioramento dello strutturo por garantirne la piona efficacia,
e che la situazione sociale dei lavoratori dell' agricoltura merita attenzione
particolare |                                                               »
Considerando che il maggioro onoro finanziario derivante dal miglioramento
delle strutturo fa si' che gli agricoltori rifuggano da quosto mezzo , che pur
permetterebbe di migliorare la redditività delle loro aziondoj
Considerando cho tra i metodi di finanziamento possibili è opportuno scogliore
por il Fondo lo sovvenzioni a fondo perduto , i contributi al pagamento di
interessi e lo prorogho del termino di rimborso dei prostiti , in modo da
garantirò la piena efficacia dell' aziono comunitaria tonondo conto della
divorsità dolio azioni strutturali provisto 5
Considerando cho l' aumento della redditività risultante dal miglioramento delle
strutturo giustifica cho gli intorossati stossi si assumano in carico parto
dello speso o dogli interessi dovuti por le sommo impegnate ;
Considerando cho l' intervento dol Pondo costituisce un contributo complomontare
e non può' quindi tradursi in una diminuzione dogli altri interventi , comunitari
o nazionali , praticati normalmente |
Considerando che il Fondo può' rafforzare l' attività della Banca europea por
gli invostimenti noi scttoro agricolo , poiché gli interventi di quest' ultima
saranno più conformi allo possibilità finanziario del settore 5
Considerando cho il Comitato pormanonte dello strutturo è stato istituito por
promuovere il coordinamento dello politiche di struttura agraria o cho sarà
quindi opportuno informarlo circa lo attività della seziono " orientamento
agricolo " dol Fondo o consultarlo por i  problemi di sua competenza :
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Considerando cho lo condizioni posto dalla Commissiono hanno lo scopo di
orientare i progotti noi sonso dolla politica agraria comune e devono quindi
ossero rispettato ?
                                                   i
Considerando lo necessita di precisare cosa debba intendersi per importazioni
notte ai fini dol calcolo dolla soconda parto dei contributi dogli Stati
membri in conformità di quanto stabilito dall' articolo 7 del regolamento n . 25 ?
Considerando cho la mossa in opera o il funzionamento dol Pondo esigono una
strotta e costante cooporaziono tra gli Stati mombri e la Commissiono o cho
dotta cooporaziono può' ossero garantita nel modo miglioro modiante
l' istituzione di un Comitato dol Fondo europoo agricolo di orientamento
e di garanzia ^
HA ADOTTATO IL PRESUNTE REGOLAMENTO s
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                             Articolo 1
1,     Il Pondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia , in
appresso denominato Fondo , comprende due sezioni ;
               la sezione " garanzia agricola"
               la sezione " orientamento agricolo ".
2.     La sezione " garanzia agricola " riguarda, le spese finanziate dal
Fondo in applicazione dell' articolo 2 , paragrafo 2 , lettere a) e t>),
e dell' articolo 3 , paragrafo 1 , lettere a), b ) e c ) del regolamento
n . 25 del Consiglio relativo al finanziamento della politica agraria
comune .
3,     La sezione " orientamento agricolo" riguarda le spese finanziate
dal Fondo in applicazione dell' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera c ), e
dell' articolo 3 , paragrafo 1 , lettera d) del regolamento n . 25 .
4.     Le spese di amministrazione e per il personale sostenute dagli
Stati membri e dagli organismi "beneficiari del Fondo non sono assunte
in carico da quest' ultimo .
                             Parte prima
       INTERVENTO PEL FONDO PER LA SEZIONE GARANZIA AGRICOLA
   SPESE PER LE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE VERSO I PAESI TERZI
                             Articolo 2
1.     I volumi delle esportazioni nette di ciascuno Stato membro verso
i paesi terzi , in base ai quali sono calcolate le restituzioni all' espor­
tazione verso i paesi terzi previste all' articolo 3 , paragrafo 1 ,
lettera a ) del regolamento n . 25 , sono determinati per prodotto di base ,
nel quadro delle singole organizzazioni comuni di mercato .      A tal fine ,
i prodotti derivati sono convertiti in prodotti di baso .
                                                                  • • •/ •
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        Per prodotto o prodetti di base considerati nel quadro di ciascuna
 organizzazione comune di mercato si intendono uno o più prodotti il cui
 oarico all' importazione è calcolato secondo criteri propri e non in
rapporto al carico all' importazione di un altro prodotto .
        Tuttavia , i prodotti di cui all' articolo 1 , lettera c ) del rego­
 lamento n . 19 del Consiglio relativo alla graduale attuazione di un' or­
ganizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali non deveno essere
 considerati prodotti di "base .
2.      L' elenco dei prodotti di base e i tassi da utilizzare per la
 conversione dei prodotti derivati in prodotti di base sono addottati
 secondo la procedura prevista dall' articolo 7 .
                               Articolo 3
 1.     Per determinare l' aliquota della restituzione all' esportazione
verso i paesi terzi dello Stato membro la cui restituzione media è più
"bassa , ( articolo 3 , paragrafo 1 , lettera a) del regolamento n . 25 ),
ciascuno Stato membro calcola una volta all' anno la restituzione media
per i singoli prodotti di base .
2.      Il calcolo dev' essere effettuato da ciascuno Stato membro , per
campagna e per prodotto di baso , ad esclusione quindi dei prodotti
derivati , dividendo l' importo totale delle restituzioni concesse per le
quantità esportate verso i paesi terzi .
3.      Ciascuno Stato membro trasmette alla Commissione , entro il 31
ottobre , le aliquote delle restitutioni medie per ciascun prodotto di base
nonché gli elementi giustificativi che ne hanno consentito il calcolo ,
contemporaneamente alla domanda di rimborso di cui all' articolo 9 *
                               Articolo 4
 1.     Sulla base dei dati forniti a norma dell' articolo 3 , la Commissione
procede al confronto tra le restituzioni medie annuali concesse dagli
Stati membri .
        Neil 'effettuare tale confronto , non viene tenuto conto delle
restituzioni medie ;
                                                                     • • •/ • • •
 ---pagebreak--- organismi d' intervento dogli Stati membri in conformità dell' articolo 7 >
paragrafo 3 del regolamento n . 19 , che non siano state vendute , è dimi­
nuito per un calo di prezzo , le perdite subite dagli organismi d' intervento
degli Stati membri possono essere assunte a carico del Pondo a norma
dell' articolo 3 , paragrafo 1 , lettera c ) del regolamento n . 25 .
2.     Le perdite subite sono calcolate in base alla differenza tra il
prezzo di intervento fissato per l' ultimo mese della campagna di commer­
cializzazione e il prezzo indicativo stabilito per il primo mese della
campagna di commercializzazione successiva .
3.     Non sono assunte a carico del Fondo le scorte di sicurezze costituite
in base ad accordi internazionali indipendentemente dalle politiche nazionali
o comunitarie dei mercati agricoli .
             PROCEDURA PER LA. SEZIONE " GARANZIA AGRICOLA "
                               Articolo 7
       Nei casi in cui è fatto riferimento alle disposizioni del presente
articolo , sono applicabili lo procedure previste all' articolo 26 del
regolamento n . 19 , all' articolo 20 del regolamento n . 20 del Consiglio
relativo alla graduale attuazione di un' organizzazione comune dei mercati
nel settore delle carni suine , all' articolo 17 del regolamento n . 21 del
Consiglio relativo alla graduale attuazione di un' organizzazione comune
dei mercati nel settore delle uova e all' articolo 17 del regolamento n.22
del Consiglio relativo alla graduale attuazione di un ! organizzazione
comune dei mercati nel settore del pollame j     è inoltre applicabile ogni
altra procedura identica prevista nei regolamenti adottati ulteriormente per
la graduale attuazione di un' organizzazione comune di mercato .
                               Articolo 8
       Per ogni trimestre gli Stati membri inviano alla Commissione , entro
il termine massimo di tre mesi dalla fine del trimestre medesimo , una
tabella contenente le seguenti indicazioni :
( a) per le spese relative a restituzioni all' esportazione verso i paesi
     terzi , le quantità in poso dei prodotti esportati , convertiti in
     prodotti di base in conformità dell' articolo 2 , e l' importo totale
     delle restituzioni accordate per ciascun prodotto di base ;
 ---pagebreak--- ("b ) per le spese relative ad interventi sul mercato interno , le quantità
      cui si riferiscono gli interventi imputabili al Fondo e le somme
      spese per categoria di prodotti .
                                     Articolo 9
1.       Una volta all' anno ed entro il 31 ottobre , gli Stati membri presen­
tano alla Commissione una domanda di rimborso delle spese relative a
restituzioni all' esportazione verso i paesi terzi e ad interventi sul
mercato interno riguardanti il periodo compreso tra il 1° luglio e il
30 giugno , spese che , in conformità delle disposizioni degli articoli
da 2 a 6 , devono essere assunte a carico del Pondo . Per il periodo
compreso tra il 30 luglio 1962 e il 30 giugno 19&3 » S-i Stati membri
transmetteranno tuttavia le domande di rimborso tre mesi dopo l' entrata
in vigore del presente regolamento .
2.       Previa consultazione del Comitato del Pondo europeo agricolo di
orientamento e di garanzia menzionato negli articoli da 26 a 30 e in
appresso denominato Comitato del Pondo , la Commissione stabilisce quali
indicazioni debbano essere contenute nelle domande di rimborso degli
Stati membri nonché la forma di presentazione delle stesse .
                                   Articolo 10
         Il rimborso delle spese relative a restituzioni all' esportazione
verso i paesi terzi e ad interventi sul mercato interno viene effettuato
dalla Commissione in soluzione unica annua previa consultazione del
Comitato del Pondo .
                                Parte seconda
   INTERVENTO DEL PONDO PER LA SEZIONE " ORIENTAI® T0 AGRICOLO "
                            CAI.IP0 D APPLICAZI0NE
                                   Articolc 11
1.       Le azioni della sezione " orientamento agricolo " del Pondo intra­
prese in applicazione dell' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera c ), e dello
articolo 3 , paragrafo 1 , lettera d) del regolamento n . 25 riguardano 5
( a ) l' adattamento e il miglipramento delle condizioni di produzione
      nell' agricoltura , .
( b) l' adattamento e l' orientamento della produzione agricola ,
( c ) l' adattamento e il miglioramento della commercializzazione dei
      prodotti agricoli ,
( d) lo sviluppo delle possibilità di collocamento dei prodotti agricoli ,
2.       Le azioni della sezione " orientamento agricolo " del Pondo possono
riferirsi a qualsiasi prodotto compreso nell' allegato II del Trattato .
 ---pagebreak---                                 Articolo 12
1.         Per adattamento e miglioramento dello condizioni di produzione si
intendono tutte le azioni necessarie per l' adattamento e il miglioramento
delle condizioni di produzione nell' agricoltura s
           - nell' ambito dell' azienda agraria ,
           - nel quadro di più aziende agrarie ,
           - all' esterno delle aziende agrarie .
2.         Per adattamento e orientamento della produzione si intende %
a ) l' adattamento quantitativo della produzione alle possibilità di collo­
    camento , in particolare la riconversione di talune produzioni , la limi­
    tazione della produzione ed altre misure per incoraggiare lo spostamento
    dell' epoca di consegna dei prodotti sui mercati 5
b ) il miglioramento qualitativo dei prodotti conseguito in particolare
    incoraggiando una produzione di qualità superiore e presentando sui
                                                                           V
    mercati prodotti che possano vantare una qualità ad un tempo migliore
    e più omogenea .
3.         Per adattamento e miglioramento della commercializzazione dei
prodotti agricoli si intende l' attrezzatura por la commercializzazione
all' interno , all' esterno o nel quadro di più aziende agrarie nei settori
seguenti 1
a ) il miglioramento della capacità di magazzinaggio , in particolare la
    costruzione o l' adattamento di sili , depositi , cantine , impianti frigo­
    riferi , installazioni per il congelamento o altre attrezzature per il
    magazzinaggio e la conservazione dei prodotti |
b ) la valorizzazione dei prodotti agricoli , in particolare la costruzione o
    l' adattamento di mattatoi , latterie , zuccherifici , conservifici , mulini ,
    oleifici , distillerie , impianti per la vinificazione o per la trasforma­
    zione di prodotti in succhi di frutta 5
c ) il miglioramento dei circuiti di commercializzazione , in particolare la
    creazione o l' adattamento di centri di vendita all' ingrosso mediante
    aste , di mercati-deposito , di mercati-stazione , di centri per il condi­
    zionamento e la manipolazione dei prodotti , nonché lo sviluppo dei
    mezzi di trasporto 5
d ) una migliore conoscenza dei fattori che determinano la formazione dei
    prezzi sui mercati dei prodotti agricoli , in particolare mediante la
    creazione o il miglioramento di reti di informazione sulla quotazione
    dei prezzi , nonché di centri di osservazione del mercato .
 ---pagebreak---                                   - 16 -
4.        Per miglioramento delle possibilità di collocamento dei prodotti
agricoli si intendono le azioni comunitario per lo sviluppo degli sbocchi
commerciali di taluni prodotti agricoli nel quadro della politica agraria
comune in conformità dell' articolo 41 > lettera b ) del Trattato .
      COEDIZIONI GENERALI E PARTICOLARI DI INTERVENTO DSL FONDO
                               Articolo 13
1.        L' intervento del Fondo è deciso sulla base di progetti presentati
alla Commissione .
2.        Ai sensi del presente regolamento , si intende per " progetto " qual­
siasi progetto promosso da enti di diritto pubblico o di diritto privato che
miri esclusivamente o parzialmente al miglioramento della struttura agraria
ai sensi dell' articolo 11 .
3.        L' intervento del Fondo si riferisce alla parte del progetto relativa
al miglioramento della struttura agraria .
                               Articolo 14
1.        Per poter beneficiare dell' intervento del Fondo , ciascun progetto
deve rispondere simultaneamente ai seguenti criteri generali s
a ) presentare interesse comunitario |
b ) avere lo soopo di migliorare la struttura agraria a beneficio dell' econo­
    mia generale $
c ) prevedere un onere finanziario a carico degli organismi beneficiari in
    conformità dell' articolo 18 , paragrafi 1 e 2 ;
d ) presentare una sufficiente garanzia di perennità dell' effetto economico
    del miglioramento strutturale realizzato 5
e ) nel caso di azioni conformi all' articolo 11 , lettera a ), avere lo scopo
    di rendere o mantenere economicamente vitali le aziende agrarie e di
    garantire l' incremento della loro capacità concorrenziale 5
f ) nel caso di azioni conformi all' articolo 11 , lettere b ), c ) e d ), iscri­
    versi in un programma comunitario elaborato in conformità dell' articolo
    16 .
                                                                    • • • ! 9 • •
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2.         I progetti "beneficiano di una priorità per l' intervento del Fondo
quando rispondano inoltre ad uno o più dei criteri seguenti %
a ) si iscrivono in un programma di sviluppo economico regionale che tenda
    ad un equilibrio tra l' agricoltura e gli altri settori economici ed offra
    in particolare adeguate possibilità di lavoro alla popolazione agricola e
    non agricola 5
b ) perseguono un adattamento e un orientamento nuovo qual ' è reso necessario
    dalle esigenze e dagli effetti economici dell' applicazione della politica
    agraria comune |
c ) favoriscono un orientamento o un adattamento dell' agricoltura quando la
    situazione socio-economica denoti un ritardo che rischi di compromettere
    la messa in opera della politica agraria, comune «
                                Articolo 15
1.         Per le azioni di cui all' art . 11 , lettera a ) i progetti beneficiano ,
senza pregiudizio delle priorità stabilite all' articolo 14 , paragrafo 2 , di
condizioni prioritarie particolari quando rispondano ad uno od a entrambi i
criteri seguenti s
a ) tengono sufficientemente presenti i problemi di divulgazione e di forma­
    zione professionale agricola , in modo da valorizzare al massimo gli in­
    vestimenti previsti f
b ) contribuiscono a migliorare la situazione sociale dei lavoratori dell' a­
    gricoltura »
                               Articolo 16
1.         Per le azioni di cui all' articolo 11 , lettere b ), c ) e d ), il Con­
siglio su proposta della Commissione , adotta programmi comunitari delibe­
rando all' unanimità nel corso della seconda tappa e a maggioranza qualifi­
cata in seguito .
2.         Ciascun programma comunitario deve indicare s
a ) lo scopo da raggiungere in applicazione dell' art . 11 , lettere b ), c ) e d );
b ) le regioni cui dovrebbe essere destinato lo sforzo maggioro 5
c ) l' importanza relativa dell' intervento del Fondo per ciascun progetto e
    il metodo di finanziamento proscelto 3
d ) l' importo totale impegnato e il periodo previsto por la realizzazione
    del programma stesso ,.
                                                                  0 • • • a
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3.        Previa consultazione del Comitato del Pondo di cui agli articoli
da 26 a 30 , la Comnissione fissa le modalità di esecuzione di ciascun pro­
gramma comunitario adottato dal Consiglio .
                           MODALITÀ' D' AZIONE
                                 Articolo 17
1 .       L' intervento del Fondo consiste s
a ) in sovvenzioni a fondo perduto 5
b ) in un contributo al pagamento degli interessi dei prestiti accordati
    per il finanziamento dei progetti 5
c ) in proroghe del termine di rimborso di tali prestiti j
d ) in combinazioni delle tre forme d' intervento menzionate ai precedenti
    punti a ), b ) e c ).
2.        L' intervento del Pondo non deve alterare le condizioni di concor­
renza in misura contraria all' interesse comune ,
3.        L' intervento del Pondo non dove sostituirsi alle agevolazioni ed
agli aiuti finanziari accordati dalle autorità nazionali , ovvero determinar­
ne una riduzione .
4.        L' intervento del Pondo non deve sostituirsi alle attività della
Banca europea per gli investimenti e del Pondo sociale europeo .
          La Commissione sorveglia il coordinamento tra le attività del
Pondo e quelle della Banca europea per gli investimenti e del Pondo sociale
europeo .
                                Articolo 18
1.        Per un dato progetto , il contributo accordato dal Pondo non può'
superare il 50 fo dell' investimento realizzato . La partecipazione finanzia­
ria del beneficiario del miglioramento sarà almeno pari al 30 '--o dell ' in­
vestimento realizzato .
2.        Per un dato progetto , il contributo annuale al pagamento degli
interessi non sarà superiore al 4 /= del saldo dei prestiti accordati al
31 dicembre precedente e si riferirà ad un periodo massimo di 30 anni .
L' onere annuale per interessi sostenuto in definitiva dai beneficiari
non sarà inferiore ali ' 1 c/o.
 ---pagebreak---                                - 19 -
3.        Per un dato progotto , la proroga del termine di rimborso dei
prestiti non può 1 superare 30 anni .
4.        Il Fondo non interviene nel caso di prestiti ottenuti presso or­
ganismi diversi dalla Banca europea per gli investimenti a condizioni meno
favorevoli di quelle accordate da quest' ultima , quando questa si sia dichia­
rata disposta ad intervenire »
5.        A prescindere dal paragrafo precedente , non vi sono restrizioni
all' intervento del Pondo in merito all' origine dei prestiti di finanziamen­
to dei progetti .
                              Articolo 19
          Il contributo del Fondo è concesso alle persone fisiche o giuri­
diche che in definitiva sostengono del tutto o in parte l' onere finanzia­
rio per la realizzazione del progetto . Esso è corrisposto loro per il tra­
mite di enti di diritto pubblico o di diritto privato cui spetta disporre
le spese relative ai progetti .
                              Artioclo 20
          Previa consultazione del Comitato del Fondo , la Commissione sta­
bilisce le modalità di applicazione degli articoli da 17 a 19 .
                PROCEDURA PER LA SEZIONE " 0RIENTAÌ3EFT0 AGRICOLO "
                             Articolo 21
          Il Comitato permanente delle strutture istituito dall' articolo 1
della decisione adottata dal Consiglio il 4 dicembre 1962 e relativa al
coordinamento delle politiche di struttura agraria sarà s
a ) regolarmente informato dalla Commissione circa le attività della
    sezione " orientamento agricolo " del Fondo \
b ) consultato dalla Commissione
    - quando una siffatta consultazione sia prevista nel quadro della
      sezione " orientamento agricolo " del Fondo 5
    - in merito a tutti i problemi di importanza generale riguardanti le
      azioni del Fondo conformi all' articolo 11 , lettera a ) del presente
      regolamento .
                                                             • • • /• •
 ---pagebreak---                                 - 20 -
                              Articolo 2 2
1.        Le donando por ottonore il concorso del Fondo debbono essere pre­
sentate annualmente alla Commissione entro il 30 settembre , per essere
istruite a partire dall' anno successivo .
          Le domande di contributo da istruire nel 1964 potranno essere pre­
sentate alla Commissione fino al 1° luglio 1964 *
2.        Previa consultazione del Comitato permanente delle strutture , per
quanto riguarda le azioni che rientrano nel campo d' applicazione dell' ar­
ticolo 11 , lettera a ), oppure del Comitato del Fondo per le azioni che di­
pendono dall' articolo 11 , lettere b ), c ) e d ), la Conmissione stabilisco
le indicazioni che devono essere contenute nelle donande e la forma di
presentazione delle stesse .
3.        La domanda di contributo del Fondo è inoltrata dallo Stato membro
interessato o direttamente dall' organismo cui spetta ordinare le spese
relative ai progetti .
          In quest' ultimo caso , la Commissione notifica la domanda allo
Stato membro interessato .
                              Articolo 23
1.        La Commissione esamina i progetti per stabilire se adempiano alle
condizioni generali e particolari richieste per l' intervento del Fondo .
2.        Previa consultazione del Comitato permanente delle strutture , per
quanto riguarda lo azioni che rientrano nel campo d' applicazione dello
articolo 11 , lettera a ), oppure del Comitato del Fondo per le azioni di­
pendenti dall' articolo 11 , lettere b ) s c ) e d ), la Commissione decide cir­
ca l' intervento del Fondo , le sue modalità e le sue condizioni , tenendo
conto tanto dello priorità elencate nell' articolo 14 , paragrafo 2 e nello
articolo 15 , quanto delle disponibilità finanziarie .
3.        Per le domande che non sono state inoltrate da uno Stato membro ,
la Commissione , prima di prendere una decisione sull' intervento del Fondo ,
consulta lo Stato membro interessato ,
4.        La decisione della Commissione è notificata al richiedente ed
allo Stato membro interessato .
                              Articolo 24
1.        Per tutta la durata dell' intervento , la Commissione controlla
l' esatto adempimento delle condizioni tecniche , finanziario o di altro
genere richieste per ciascun progetto cui è concesso il contributo del
Fondo .                                                            /
 ---pagebreak---                                  - 21 -
2.          In caso di mancato o cessato adempimento di tali condizioni , la
Commissione può' sospendere , ridurre; o sopprimere il contributo del Pondo .
                              Parte terza
              DISPOSIZIONI GENERALI PER LE DUE SEZIONI
                          CONTRIBUTI AL FONDO
                               Articolo 23
           Le importazioni notte effettuate da ciascuno Stato membro in pro­
venienza da paesi terzi , importazioni di cui è necessario conoscere l' am­
montare per poter calcolare la seconda parte dei contributi degli Stati
membri al Pondo in applicazione dell' articolo 7 ? paragrafo 1 del regola­
mento n . 25 ) sono calcolate in valore per tutti i prodotti i cui cercati
rientrano nel campo d' applicazione di detto regolamento .
      C OIIITATO DEL PONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAIiENTO E DI GARANZIA
                               Articolo 26
1.         E' istituito un Comitato del Pondo europeo agricolo di orientamen­
to e di garanzia , in appresso denominato Comitato del Pondo .
2.          Il Comitato del Pondo assiste la Commissione nell' amministrazione
del Pondo secondo le condizioni stabilite dagli articoli da 27 a 30 .
                               Articolo 27
            Il Comitato del Pondo è composto di rappresentanti degli Stati
membri e della Commissione . Ciascuno Stato membro è rappresentato nel Co­
mitato del Pondo da non più di 5 funzionari .
            Il Comitato del Pondo è presieduto da un rappresentante della
Commissione .
                               Articolo 28
            Il Comitato del Pondo viene consultato s
1.          nei casi in cui una consultazione sia prevista dal presente
regolamento |
2.          per gli stanziamenti del Pondo da iscrivere annualmente nello
stato di previsione delle spese della Commissione per l' esercizio succes­
sivo , ed eventualmente negli stati di previsione suppletivi s
                                                                  • » • I* 0 •
 ---pagebreak---                                 - 22 -
3.        por la parte finanziaria dei progetti di rapporti annuali previsti
dall' articolo 3 , paragrafo 3 del regolamento n . 25 ? e del rapporto di cui
all' articolo 4 dello stosso regolamento 5
4.        per i progetti di proposte clic la Commissione intende sottoporre
al Consiglio per completare o modificare il regolamento n . 25 .
                               Articolo 29
          Il Comitato del Fondo può' esaminare qualsiasi altra questione am­
ministrativa del Pondo sottopostagli dal suo Presidente su propria inizia­
tiva ovvero su richiesta del rappresentante di uno Stato mentirò .
          Esso viene regolarmente informato dell' attività del Fondo .
                               Articolo 30
          Le riunioni del Comitato del Pondo sono convocate ed organizzate
dal Presidente .
          Il segretariato del Comitato del Fondo è curato dai servizi della
Commissione .
          Il Comitato del Pondo può' consultare esperti su proposta del suo
Presidente .
          Il Comitato del Pondo stabilisce il proprio regolamento interno .
                               Articolo 31
          Gli Stati membri forniscono alla Commissiono tutte le informazioni
necessarie per il "buon funzionamento del Pondo ed adottano ogni misura atta
ad agevolare gli eventuali controlli che la Commissione ritenga utili
prima di decidere in merito all' intervento del Pondo .
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno dogli Stati membri .
                                     Patto a Bruxelles ,
                                     Per il Consiglio
                                     Il Présidente