CELEX: C2005/006/07
Language: it
Date: 2005-01-08 00:00:00
Title: Judgment of the Court (First Chamber) of 11 November 2004 in Case C-216/02 (reference for a preliminary ruling from the Verwaltungsgerichtshof): Österreichischer Zuchtverband für Ponys, Kleinpferde und Spezialrassen v Burgenländische Landesregierung (Free movement of goods — Intra-Community trade in equidæ — Procedure for the approval or recognition of organisations and associations which maintain or establish stud-books for registered equidæ — Article 2(2) of Decision 92/353/EEC)

8.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 6/5
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   11 novembre 2004
   nella causa C-216/02 (domanda di pronuncia dal Verwaltungsgerichtshof (Austria): Österreichischer Zuchtverband für Ponys, Kleinpferde und Spezialrassen contro Burgenländische Landesregierung (1)
   
   (Libera circolazione delle merci - Scambi intracomunitari di equidi - Procedura per l'approvazione o il riconoscimento delle organizzazioni e associazioni che tengono o istituiscono libri genealogici per gli equidi registrati - Art. 2, n. 2, della decisione 92/353/CEE)
   (2005/C 6/07)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nella causa C-216/01, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal Verwaltungsgerichtshof (Austria), con decisione del 23 maggio 2002, pervenuta in cancelleria il 12 giugno 2002, nella causa Österreichischer Zuchtverband für Ponys, Kleinpferde und Spezialrassen contro Burgenländische Landesregierung, in presenza di: Österreichischer Shetlandponyzuchtverband, la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann, presidente di Sezione, dal sig. A. Rosas (relatore) e dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta, giudici, avvocato generale: sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato l'11 novembre 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               L'art. 2, n. 2, lett. a), della decisione della Commissione 11 giugno 1992, 92/353/CEE, che determina i criteri di approvazione o di riconoscimento delle organizzazioni e associazioni che tengono o istituiscono libri genealogici per gli equidi registrati, dev'essere interpretato nel senso che quando si verificano una o più circostanze menzionate in tale disposizione, le organizzazioni o associazioni già riconosciute o ufficialmente approvate per una razza di equidi non hanno il diritto di esigere dalle autorità competenti che queste ultime neghino il riconoscimento o l'approvazione di una nuova associazione o organizzazione che tiene i crea libri genealogici per la stessa razza.
            
         
               2)
            
            
               Il diritto comunitario non osta a che la legislazione di uno Stato membro privi le associazioni o organizzazioni esistenti, che si sono pronunciate contro il riconoscimento di una nuova associazione o organizzazione, di un mezzo di ricorso giurisdizionale contro la decisione di riconoscimento adottata dalle autorità nazionali competenti.
            
         
      (1)  GU C 191 del 10.8.2002.