CELEX: C1997/228/12
Language: it
Date: 1997-07-26 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio, presentato il 30 maggio 1997 (Causa C-207/97)

N. C 228/6           III                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      26 . 7. 97
    nel senso che, qualora la legislazione nazionale di uno            proseguite dopo l'emanazione del provvedimento che
    Stato membro preveda, da un lato, un ricorso contro                dispone l' apertura della procedura di amministrazione
    gli atti amministrativi in generale e, dall'altro lato, un         straordinaria ».
    diverso tipo di ricorso contro le decisioni di ingresso
    relative ai cittadini di tale Stato membro, l'obbligo che
    la norma impone allo Stato membro è adempiuto se i
    cittadini degli altri Stati membri dispongono degli
    stessi mezzi di ricorso esperibili in tale Stato membro
    contro gli atti amministrativi in generale.                        Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                               il Regno del Belgio, presentato il 30 maggio 1997
2 ) L'art. 9 della direttiva 64/221 va interpretato nel senso                                  ( Causa C-207/97 )
     che le tre condizioni di cui al n. 1 dell'articolo,                                          ( 97/C 228/12 )
    descritte dalla frase: «Se non sono ammessi ricorsi giu­
     risdizionali o se tali ricorsi sono intesi ad accertare sol­
     tanto la legittimità dei provvedimenti impugnati o se              Il 30 maggio 1997, la Commissione delle Comunità euro­
     essi non hanno effetto sospensivo » valgono anche nel­             pee, rappresentata dai signori Richard B. Wainwright, con­
     l'ambito del n. 2, ossia quando il provvedimento con­              sigliere giuridico principale, e Jean-Francis Pasquier, fun­
     testato sia un diniego del rilascio del primo permesso             zionario nazionale messo a disposizione del servizio giuri­
     di soggiorno o un provvedimento di allontanamento                  dico, in qualità di agenti, con domicilio eletto in
     dal territorio prima del rilascio di tale permesso.                Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
                                                                        Centre Wagner, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                        delle Comunità europee un ricorso contro il Regno del
3 ) Un cittadino di uno Stato membro, colpito in passato                Belgio .
     da un provvedimento di divieto di ingresso nel territo­
     rio di un altro Stato membro per motivi di ordine pub­             La ricorrente conclude che la Corte voglia:
     blico o pubblica sicurezza, dispone del diritto di
     ricorso in forza dell'art. 8 della direttiva e, eventual­
     mente, del diritto di ottenere il parere dell'autorità             — dichiarare che il Regno del Belgio, non provvedendo
     competente indipendente in forza dell'art. 9 della diret­               all' adozione di programmi di riduzione dell'inquina­
     tiva, contro una nuova decisione adottata dall'autorità                 mento comprendenti obiettivi di qualità, quanto meno
     amministrativa in esito a una domanda da lui presen­                    per quanto riguarda le 99 sostanze indicate in allegato
                                                                             al ricorso, o non comunicando alla Commissione, in
     tata dopo un regionevole periodo di tempo dall'ultimo
                                                                             forma sintetica, i detti programmi nonché i risultati
     provvedimento che gli vieta l'ingresso nel territorio.
                                                                             della loro applicazione, in violazione dell'art. 7 della
                                                                             direttiva 76/464/CEE ('), è venuta meno agli obblighi
O GU n . C 159 del 24 . 6 . 1995 .
                                                                             ad esso incombenti ai sensi del Trattato CE;
                                                                        — condannare il Regno del Belgio alle spese del giudizio.
                                                                        Motivi e principali argomenti
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte
Suprema di Cassazione — Sezione prima civile — con                      La direttiva, entrata in vigore alla data della notificazione,
ordinanza 10 febbraio 1997 nel procedimento dinanzi ad                  vale a dire il 5 maggio 1976 , ai sensi dell'art. 191 del Trat­
essa pendente fra Ecotrade Srl e AFS — Altiforni e Ferriere             tato CEE, all'epoca vigente, non prevede alcun termine
                           di Servola SpA                               espresso ai fini del concreto adempimento degli obblighi
                                                                        da essa fissati . Per quanto attiene tuttavia ai programmi
                        ( Causa C-200/97 )
                                                                        nazionali di riduzione dell'inquinamento causato dalla
                           ( 97/C 228/ 11 )                             sostanze indicate nell'elenco II della direttiva, risulta dagli
                                                                        artt. 7 e 12 della direttiva medesima che l'obbligo per gli
                                                                        Stati membri di stabilire programmi e di comunicarli in
Con ordinanza 10 . 2 . 1997 ( pervenuta alla Cancelleria                forma sintetica alla Commissione doveva essere adempiuto
della Corte delle Comunità europee il 26 . 5 . 1997 ) ema­              in linea di principio entro il 5 agosto 1978 ; con lettera del
nata nel procedimento dinanzi ad essa pendente fra Eco­                 3 . 11 . 1976 la Commissione ha peraltro proposto agli Stati
trade Srl e AFS — Altiforni e Ferriere di Servola SpA, la               membri di attenersi alle seguenti date: al 15 settembre
Corte Suprema di Cassazione — Sezione prima civile —                     1981 per quanto riguarda i programmi di riduzione del­
ha sottoposto alla Corte di giustizia della Comunità euro­              l' inquinamento causato dalla sostanze di cui all'elenco II,
pee il seguente quesito :                                               al 15 settembre 1986 per l'attuazione di tali programmi .
« se possa considerarsi aiuto, ai sensi degli artt. 92 e segg.          La      Commissione   non     sostiene che  l'elenco  delle  99
del Trattato, un provvedimento statale emesso in applica­               sostanze prioritarie allegate alla lettera di messa in mora
zione della legge n. 95/1979 che dispone la sottrazione                 ed al parere motivato possieda natura giuridica vincolante;
delle grandi imprese in crisi alle ordinarie procedure con­             essa ritiene tuttavia che, laddove il Consiglio non ha
corsuali e prevede contemporaneamente la continuazione                   fissato valori limiti di emissione per quelle sostanze ido­
dell'esercizio dell' impresa, tenuto conto che il d.l . n. 414          nee ad essere comprese nell'elenco I, le sostanze mede­
del 31 . 7. 1981 ( convertito in legge n. 544/1981 ) esclude             sime debbano essere sempre considerate come rientranti
che azioni esecutive individuali possano essere iniziate o               nell' elenco II .
 ---pagebreak--- 26 . 7 . 97                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 228 /7
La Commissione ritiene peraltro che né le azioni avviate                Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
dal Belgio nell'ambito della protezione del mare del Nord,              il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 2 giugno
né la normativa belga ( sia nazionale sia regionale ) costitui­                                          1997
scano programmi di riduzione dell'inquinamento ai sensi                                          ( Causa C-209/97 )
dell' art. 7 della direttiva .
                                                                                                    ( 97/C 228/ 14
(') GU n . L 129 del 18 . 5 . 1976 , pag. 23 .
                                                                        Il 2 giugno 1997 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                        rappresentata dai signori Michel Nolin e Pieter Van Nuf­
                                                                        fel, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussem­
                                                                         burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                 Wagner, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
   la Repubblica portoghese, presentato il 30 maggio 1997                Comunità europee un ricorso contro il Consiglio dell'U­
                                                                        nione europea .
                         ( Causa C-208/97 )
                            ( 97/C 228/ 13 )
                                                                         La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                                                                         Corte voglia :
Il 30 maggio 1997 la Commissione delle Comunità euro­
pee, rappresentata dal signor Francisco de Sousa Fialho,
membro del servizio giuridico, in qualità di agente, con                — annullare il regolamento ( CE ) del Consiglio 13 marzo
domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlo                       1997, n . 515 ( ] ), relativo alla mutua assistenza tra le
Gómez de la Cruz, Centro Wagner, Kirchberg, ha proposta                      autorità amministrative degli Stati membri e alla colla­
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso                    borazione tra queste e la Commissione per assicurare
contro la Repubblica portoghese .                                            la corretta applicazione delle normative doganale e
                                                                             agricola;
La ricorrente chiede che la Corte voglia :
                                                                        — conservare in vigore, ai sensi dell'art. 174 del Trattato
— dichiarare che, non avendo adottato le dispozioni legi­                    CE, i titoli V e VI del detto regolamento;
      slative, regolamentari ed amministrative necessarie a
      mettere in atto la direttiva del Consiglio 8 marzo
      1984, 84/156/CEE ('), concernente i valori limite e gli           — condannare il convenuto alle spese di causa .
      obiettivi di qualità per gli scarichi di mercurio prove­
      nienti da settori diversi da quello dell'elettrolisi dei clo­
                                                                         Motivi e principali argomenti
      ruri alcalini , in quanto né ha redatto né applicato i
      programmi specifici previsti all' art . 4 della direttiva, la
      Repubblica portoghese è venuta meno agli obblighi                  — Base giuridica erronea :
      che le incombono in virtù dell'art. 189 , terzo comma,
      del Trattato CE e in virtù dell' art. 4 della direttiva 84/
      156/CEE;                                                               Il regolamento in oggetto avrebbe potuto esser basato
                                                                             sull' art. 100 A del Trattato CE e quindi il ricorso
— in subordine, dichiarare che, non avendo informato                         all'art. 235 del Trattato CE era escluso. Infatti,
      senza indugio la Commissione circa dette misure, la
      Repubblica portoghese è venuta meno agli obblighi                      — al pari del precedente, regolamento ( CEE ) n . 1468/
      che le incombono in virtù delle stesse disposizioni;                        81 , il regolamento ( CE ) n . 515/97 prevede un rav­
                                                                                  vicinamento delle norme nazionali degli Stati mem­
                                                                                  bri . Il primo regolamento era basato sull' art. 235
— condannare alle spese la Repubblica portoghese .                                del Trattato CE perché quando fu adottato non
                                                                                  esisteva ancora l' art. 100 A, inserito nel Trattato
Motivi e principali argomenti                                                     CE dall'Atto Unico europeo. Peraltro, dall'ultimo
                                                                                   « considerando » emerge che, secondo il Consiglio,
A norma dell'art. 189, terzo comma , del Trattato la diret­                       il ricorso all' art. 235 è fondato soltanto per
tiva vincola lo Stato membro destinatario al persegui­                            ciò che riguarda la creazione della nuova base
mento del risultato previsto. Nel caso in esame, la direttiva                     di dati « SID » ( sistema d'informazione doganale, v.
si applica inderogabilmente dal 13 marzo 1986 e i pro­                            artt. 23-41 del regolamento impugnato ).
grammi specifici previsti all' art. 4 vanno posti in atto dal
 1° gennaio 1989 . Nonostante siano scaduti i termini pre­                        Tuttavia, il SID non può considerarsi un corpo
scritti, la Repubblica portoghese né ha redatto né ha                             comunitario completo . Gli Stati membri, di per sé,
messo in opera detti programmi specifici e in nessun modo                         sono « partner del SID » al pari della Commissione,
ne ha dato comunicazione alla Commissione .                                       che in tale ambito non svolge un ruolo centrale,
                                                                                  ma piuttosto una funzione di coordinamento.
O GU n . L 74 del 17. 3 . 1984, pag . 49 .
                                                                                  In subordine la Commissione sostiene che, se il
                                                                                  ricorso dall' art. 235 era necessario in ragione della