CELEX: C1998/094/14
Language: it
Date: 1998-03-28 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 16 gennaio 1998 dall'Azienda Agricola «Le Canne» Srl, società di diritto italiano, con sede in Porto Viro, avverso la sentenza pronunciata il 7 novembre 1997 dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-218/95, Azienda Agricola «Le Canne» contro Commissione delle Comunità europee (Causa C-10/98 P)

28.3.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 94/7
Stahl, Thyssen Stahl AG, Preussag Stahl AG e Hoogovens                nue Guillaume, ha impugnato dinanzi alla Corte di giusti-
Groep BV contro Commissione delle ComunitaÁ europee,                  zia delle ComunitaÁ europee la sentenza del 7 novembre
sostenuta da: Consiglio dell'Unione europea, Repubblica               1997 pronunciata dal Tribunale di primo grado delle
italiana e ILVA Laminati Piani SpA.                                   ComunitaÁ europee nella causa T-218/95 (1), Azienda Agri-
                                                                      cola «Le Canne» Srl contro la Commissione delle Comu-
Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:                           nitaÁ europee.
1. annullare la sentenza del Tribunale di primo grado                 La ricorrente conclude che la Corte voglia:
     delle ComunitaÁ europee 24 ottobre 1997, nella causa
     T-244/94 (Wirtschaftsvereinigung Stahl e a./Commis-              Ð annullare l'impugnata decisione del Tribunale di primo
     sione) (1);                                                           grado e in accoglimento delle conclusioni presentate in
                                                                           primo grado,
2. annullare la decisione 12 aprile 1994, 94/259/CECA,
     relativa alla concessione da parte dell'Italia di aiuti di
                                                                      Ð dichiarare nullo e non avvenuto l'atto n. 12497 della
     Stato alle imprese siderurgiche del settore pubblico
                                                                           Commissione, del 27 ottobre 1995;
     (gruppo siderurgico ILVA) (GU L 112 del 3.5.1994,
     pag. 64);
                                                                      Ð condannare la Commissione al risarcimento del danno,
3. condannare la Commissione alle spese di procedura.                      nella misura esposta nel ricorso;
Motivi e principali argomenti                                         Ð condannare la Commissione alle spese dei due gradi.
Violazione del diritto comunitario da parte del Tribunale             Motivi e principali argomenti
di primo grado, in quanto quest'ultimo avrebbe:
                                                                      La ricorrente mantiene che il Tribunale ha erroneamente
Ð travisato la validitaÁ e la portata giuridica del quinto            ritenuto rispettato il principio di collegialitaÁ. Sostiene che,
     codice degli aiuti a favore della siderurgia;                    nella misura in cui il regolamento interno della Commis-
                                                                      sione consentiva al capo unitaÁ facente funzione di assu-
Ð non tenuto sufficientemente conto del fatto che le sov-             mere in virt di un potere proprio la decisione in que-
     venzioni statali non sono pi «indispensabili» alla rea-         stione, il Tribunale avrebbe dovuto dichiararne l'inapplica-
     lizzazione degli scopi del Trattato CECA, se esse non            bilitaÁ.
     possono essere concessse pi di una volta soltanto;
                                                                      Sostiene anche che, sulla violazione del principio del con-
Ð ignorato che la decisione della Commissione impu-
                                                                      traddittorio e dell'obbligo di motivazione da parte della
     gnata rende palese un grave abuso di potere della
                                                                      Commissione, la motivazione del Tribunale di primo
     medesima istituzione giaÁ per il fatto che essa pone
                                                                      grado era erronea e contraddittoria.
     quale suo obiettivo il rafforzamento dell'industria side-
     rurgica italiana;
                                                                      Infine, sostiene che c'eÁ stata violazione ed erronea applica-
Ð accolto l'ipotesi inaccettabile che l'art. 4, lett. c), del         zione da parte del Tribunale degli artt. 44, nn. 1 e 47 del
     Trattato CECA non disponga un rigoroso divieto di                regolamento n. 4028/86 (2) e dell'art. 7 del regolamento
     aiuti, bensì consenta agli organismi comunitari la con-          n. 1116/88 (3).
     cessione di tutti gli aiuti che possano contribuire alla
     realizzazione degli scopi del Trattato.                          (1) GU C 77 del 16.3.1996, pag. 11.
                                                                      (2) GU L 376 del 31.12.1986, pag. 7.
                                                                      (3) GU L 112 del 30.4.1988, pag. 1.
(1) GU C 387 del 20.12.1997, pag. 16.
Ricorso presentato il 16 gennaio 1998 dall'Azienda Agri-              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com-
cola «Le Canne» Srl, societaÁ di diritto italiano, con sede in        missione Tributaria Provinciale di Firenze, con ordinanza
Porto Viro, avverso la sentenza pronunciata il 7 novembre             23 gennaio 1997, nella causa C.S.A.R. Centro Servizi
1997 dal Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-               Acciai Rivestiti SpA contro Direzione Regionale per le
pee nella causa T-218/95, Azienda Agricola «Le Canne»                 Entrate della Toscana e Ufficio delle Imposte Dirette di
         contro Commissione delle ComunitaÁ europee                                                Firenze
                       (Causa C-10/98 P)                                                     (Causa C-13/98)
                          (98/C 94/14)                                                          (98/C 94/15)
Il 16 gennaio 1998, l'Azienda Agricola «Le Canne» Srl,                Con ordinanza 23 gennaio 1997, pervenuta nella Cancelle-
rappresentata dagli avvocati Giulio Schiller, Giuseppe Car-           ria della Corte delle ComunitaÁ europee il 20 gennaio
raro e Francesca Mazzonetto del foro di Padova, noncheÂ               1998, nella causa C.S.A.R. Centro Servizi Acciai Rivestiti
dall'avvocato Guy Arendt del foro di Lussemburgo, con                 SpA contro Direzione Regionale per le Entrate della
domicilio eletto presso lo studio di quest'ultimo, 62, ave-           Toscana e Ufficio delle Imposte Dirette di Firenze, la Com-