CELEX: 51965PC0233
Language: it
Date: 1965-06-14
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO con cui si autorizza la Repubblica italiana a sospendere , nei confronti dei paesi terzi i dazi applicabili agli animali vivi della specie bovina, delle specie domestiche altri, di peso unitario non superiore a 340 chilogrammi, della voce ex 01.02 A II (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (65) 233
Vol. 1965/0049
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUN ITA' ECONOMICA EU ROPEA
                  COMMISSIONE
                                   VI/COM(65)233 def.
                                   Bruxelles , 14 giugno 1965
                           Proposta di
                    DECISIONE DEL CONSIGLIO
   con cui si autorizza la Repubblica italiana a sospendere
    , nei confronti dei paesi terzi i dazi applicabili
   agli animali vivi della spcie bovina , delle specie domestiche v
      altri , di peso unitario non superiore a 340 chilogrammi ,
                         délia voce ex 01.02 A II
          ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                    ■ i
   VT/COM(65 ) 233 def .
 ---pagebreak---                                   - 1 *
                           R E L AA:4ZII00 N E
                    '•                             '                  N  ' •
Nelle decisioni in data 16 luglio , 22 settembre , 21 ottobre , 14 di­
cembre 1964 e 2 febbraio 1965 , il Consiglio ha autorizzato la Repub-
bioa italiana a sospendere nei confronti dei paesi terzi i dazi
applicabili agli animali vivi della specie bovina del peso unitario
non superiore a 3^0 chilogrammi »                v
Tali decisioni sono state adottate allo scopo d' incoraggiare l' impor­
tazione di giovani bovini in Italia al fine di evitare una riduzione
del patrimonio bovin# , riduzione che si é registrata negli ultimi
due anni in seguito all' incremento del consumo interno »
Durante il secondo semestre del 1964 , le misure adottate dalla
Repubblica  italiana in virtù' delle autorizzazioni precedenti non
hanno dato  luogo a un notevole incremento dell' importazione degli
animali di  cui trattasi . Per contro , le importazioni del primo tri­
mestre del  1965 hanno dimostrato che tali misure cominciano kd avere
sullo sviluppo del patrimonio bovino , l' effetto favorevole auspicato#
Lo scapo perseguito , vale a dire il miglioramento della struttura
del patrimonio bovino , non é stato tuttavia ancora raggiunto »
Dal momento che , da un lato , si può' prevedere che per l' Italia le
difficoltà d' approvvigionamento sui mercati degli Stati membri sus­
sisteranno per un periodo più' lungo e , dall' altro , l' esperienza
acquisita dimostra che il termine inizialmente previsto non é suffi­
ciente per ricostituire il patrimonio bovino italiano , sembra giu­
stificato continuare il regime di esenzione fino al 31 marzo 1966#
Dall' esperienza acquisita risulta altresi' opportuno fare una distin­
zione tra , un lato , i vitelli ( di cui all' allegato I , sezione a), '
del regolamento n« l4 /64/CEE ) e , dall' altro , i bovini di peso inferio­
re a 340 chilogrammi di cui alla sezione b ) di detto allegato »
                                                           • • •/• • • f
 ---pagebreak--- Una sospensione da parte dell' Italia dei dazi doganali intracomuni-
tari per i vitelli potrebbe dar luogo a esportazioni eccessive verso
detto Stato membro } ciò 1 potrebbe compromettere la struttura del pa­
trimonio bovino itegli altri paesi della Comunità . Per contro f la so­
spensione di tali dazi per i bovini di peso inferiore a JbO chilo­
grammi non avrebbe tali conseguenze . E' pertanto opportuno subordi­
nare l' autorizzazione in oggetto alla condizione che l' Italia sospenda
i suoi, dazi nei confronti degli altri Stati membri soltanto per questa
ultima categoria di animali »
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                                     Proposta di
                               DECISIONE DEL CONSIGLIO
              con cui si autorizza la Repubblica italiana a sospendere .
                nei confronti dei Paesi terzi i dazi applicabili agli
              animali vivi della specie bovina , delle specie domestiche ,
                altri , di peso unitario non superiore a 3^0 chilogrammi, ■.
                          della Voce ex 01.02 A II
      IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ * ECONOMICA EUROPEA ,
  . i                                                  £,
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità conomica Europea ,.
      Visto il regolamento n. 14/64/CEE del Consiglio del. 5 . febbraio 1964
      relativo alla graduale attuazione di un' organizzazione comune dei
      mercati nel settore delle carni bovine ( 1 ) e in particolare l' arti­
  . colo 18 .     •                                                    •
      Vista la tariffa doganale comune ,
      Vista la proposta della Commissione ,                  ;
 ' Considerando che in Italia la struttura del patrimonio bovino é
      andata costantemente deteriorandosi negli ultimi anni } che tale
, evoluzione favorisce il rialzo dei prezzi e diminuisce le future
      possibilità di produzione ;
      Considerando che la struttura del patrimonio bovino può 1 essere
      migliorata incoraggiando l' importazione da parte dell' Italia di
      alcune categorie di giovani bovini ; che la soppressione totale
      nei confronti dei paesi terzi dei dazi applicabili a detti anima­
      li Consente di attuare tale obiettivo }
      Considerando che , per i vitelli , l' autorizzazione di procedere a
      tale sospensione non può 1 essere soggetta alla condizione che siano
      diminuiti i dazi doganali applicabili negli scambi intrac omunitari ,
      dato che una diminuzione di tali dazi avrebbe la conseguenza di
    * pregiudicare la struttura del patrimonio hovino negli altri Stati membri }
      Considerando tuttavia , che per i bovini di peso inferiore a 3^0 chi­
      logrammi i dazi doganali applicabili , negli scambi intracomunitari
      possono essere sospesi senza che tale sospensione abbia la conseguenza '
      di pregiudicare la struttura del patrimonio bovino negli, altri Stati
      membri } che , pertanto , il regime di instaurare non deve assicurare
   ; ai Paesi terzi un trattamento più 1 favorevole rispetto a quello con-»
      cesso agli Stati membri }
      ( 1 ) Gaazetta Ufficiale delle Comunità Europee, n«3^ del 2? «2 • 1 964 , p«56 2/64
                                                                                /
                                                               •/ • • • ■
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Considerando che , in tale situazione , la sospensione può * essere
autorizzata solo in virtù' dell' articolo 18 del regolamento n«l4/6^/CEE
che consente di adottare misure che deroghino alle disposizioni di
detto regolamento , per tener conto delle particolari condizioni in
cui ^ prodotto in oggetto si trova }
Considerando che é opportuno limitare l' applicazione della sospensione
prevista un periodo che , pur permettendo l' attuazione degli obiettivi
perseguiti , non si prolunghi oltre il periodo richiesto della situa­
zione economica ; che a tal fine la data del 31 marzo 1966 sembra
adeguata , tenuto conto dell' evoluzione prevedibile delle condizioni di
approvvigionamento del mercato italiano di carni bovine e del loro ef­
fetti sulla stabilizzazione dei prezzi ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                               Articolo 1
     Dal 1° luglio 1965 e fino al 31 marzo 1966 la Repubblica italia­
na é autorizzata a sospendere totalmente nei confronti dei Paesi
terzi i dazi applicabili agli animali vivi della specie bovina , delle
specie domestiche , altri , di peso unitario non superiore a 3b0 chilo­
grammi , della voce ex 01.02 A II della tariffa doganale comune »
                               Articolo 2
     Per tutto il periodo di tempo in cui si avvale dell' autorizzazione
di cui all' articolo 1 , la Repubblica italiana sospende totalmente la
riscossione dei dazi doganali all' importazione dagli altri Stati membri
del prodotto di cui all' allegato I , sezione b ) t del regolamento 1^/6't/CEE,
di pesa unitario non superiore a 3^0 chilogrammi .
                               Articolo 3
     La Repubblica italiana prende le disposizioni adeguate per vietare
la macellazione degli animali cosi' importati per un perìodo di k mesi
a decorrere dal giorno della loro importazione#
                               Articolo
     La Repubblica italiana é destinataria della presente decisione *
                                    Fatto a Bruxelles ,
                                    Per il Consiglio }
                                    IL Présidente