CELEX: 52002PC0721
Language: it
Date: 2002-12-04
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente specifici requisiti di stabilità per le navi ro-ro da passeggeri (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE)

Avis juridique important

|

52002PC0721

Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente specifici requisiti di stabilità per le navi ro-ro da passeggeri (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE)  /* COM/2002/0721 def. - COD 2002/0074 */  

Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente specifici requisiti di stabilità per le navi ro-ro da passeggeri (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE)RELAZIONENella sessione plenaria del 7 novembre 2002 il Parlamento europeo ha approvato, con un certo numero di emendamenti, la proposta della Commissione di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa agli specifici requisiti di stabilità per le navi ro-ro da passeggeri [COM(2002) 158-2, 2002/0074 (COD)].Il Parlamento europeo condivide in gran parte gli elementi costitutivi della proposta della Commissione; tuttavia, ha presentato una serie di emendamenti sulla base dei quali la Commissione propone ora di inserire alcune modifiche al suo testo originario.Gran parte degli emendamenti proposti dal Parlamento europeo sono in sostanza chiarimenti e miglioramenti del testo della proposta originaria; altri migliorano il contenuto della proposta, rendendone più precise alcune disposizioni. Un emendamento introduce una maggiore flessibilità. La Commissione ha recepito tutti gli emendamenti nella presente proposta modificata. Essi riguardano principalmente i seguenti aspetti:* Esplicito richiamo, nei considerando, al fatto che il termine ultimo per la messa in conformità delle navi ro-ro esistenti (disposto dall'articolo 7, paragrafo 2) lascia impregiudicato l'obbligo, per gli Stati membri aderenti all'Accordo di Stoccolma, di osservare i requisiti di stabilità specifici attualmente vigenti. Questo chiarimento va ad integrare il rinvio all'articolo 4, paragrafo 1, lettera e) della direttiva 1999/35/CE [1] del Consiglio, operato dall'articolo 3, paragrafo 2 della presente proposta.[1]  Direttiva 1999/35/CE del Consiglio, del 29 aprile 1999, relativa a un sistema di visite obbligatorie per l'esercizio in condizioni di sicurezza di traghetti roll-on/roll-off e di unità veloci da passeggeri adibiti a servizi di linea; GU L 138 dell'1.6.1999, pag. 1.* Il chiarimento che le unità veloci per il trasporto di passeggeri non sono tenute a conformarsi ai requisiti della presente direttiva qualora ottemperino alle norme internazionali specifiche dettate per questo tipo di navi.* Modifiche nella definizione di "nave passeggeri ro-ro" e "passeggero" allo scopo di allineare le definizioni con quelle della Convenzione sulla sicurezza in mare (SOLAS).* Modifica del termine ultimo per la messa in conformità delle navi ro-ro che, alla data in cui la presente direttiva sarà adottata, saranno già conformi ai requisiti di stabilità recepiti nella Convenzione SOLAS (norme SOLAS 90). Tale disposizione, che introduce termini più flessibili, riguarderà unicamente le navi che già rispondono ad elevati standard di stabilità anteriormente al 1° ottobre 2010 (termine prescritto dalle norme SOLAS 90).* Una modifica migliorativa delle disposizioni relative alle autorizzazioni specifiche per i servizi stagionali e i servizi prestati dalle navi ro-ro per brevi periodi.* La modifica della data di recepimento della direttiva, fissata ora a 18 mesi dalla data di entrata in vigore del provvedimento.Nessuna modifica è stata introdotta negli allegati tecnici della proposta (allegati I e II) i quali, pertanto, non vengono riprodotti nel testo della presente proposta modificata.Ciò premesso, la Commissione, ai sensi dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato modifica la propria proposta in conseguenza.2002/0074 (COD)Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente specifici requisiti di stabilità per le navi ro-ro da passeggeri (Testo rilevante ai fini del SEE)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 80, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione [2],[2]  GU C..., ..., pag. ...visto il parere del Comitato economico e sociale [3],[3]  GU C..., ..., pag. ...visto il parere del Comitato delle regioni [4],[4]  GU C..., ..., pag. ...deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato,considerando quanto segue:(1) Nel quadro della politica comune dei trasporti è necessario adottare ulteriori misure per accrescere la sicurezza dei trasporti marittimi.(2) La Comunità intende evitare, adottando tutte le misure necessarie, incidenti navali che coinvolgano navi ro-ro da passeggeri e che comportino la perdita di vite umane.(3) Le possibilità di sopravvivenza delle navi ro-ro in caso di avaria dovuta a collisione, stabilite in applicazione delle norme di stabilità in caso di avaria, costituiscono un fattore essenziale per la salvezza dei passeggeri e dell'equipaggio e risultano particolarmente rilevanti ai fini delle operazioni di ricerca e salvataggio; il maggiore rischio di stabilità per una nave ro-ro con un ponte garage chiuso, in condizioni di avaria dopo una collisione, è legato agli effetti del possibile accumulo di un significativo volume di acqua su tale ponte.(4) Le persone che utilizzano navi ro-ro da passeggeri e gli equipaggi che vi lavorano hanno il diritto di richiedere, su tutto il territorio comunitario, lo stesso livello di sicurezza indipendentemente dal tratto di mare in cui opera la nave.(5) Tenuto conto dell'importanza del trasporto marittimo di passeggeri in termini di mercato interno, un'azione a livello comunitario è il modo più efficiente per stabilire un livello comune di sicurezza per tutte le navi della Comunità.(6) Un'azione a livello comunitario è il miglior modo per assicurare che i principi concordati in seno all'Organizzazione marittima internazionale (IMO) siano applicati in modo armonizzato, evitando di falsare la concorrenza fra operatori di navi ro-ro da passeggeri che operano nella Comunità.(7) Requisiti di stabilità generali per navi ro-ro da passeggeri in condizioni di avaria sono stati fissati a livello internazionale dalla Conferenza SOLAS del 1990 ed inseriti nel capitolo II-1, Parte B8 della Convenzione SOLAS (norma SOLAS 90). Tali requisiti trovano applicazione nell'intero territorio comunitario, tramite l'applicazione diretta della Convenzione SOLAS in caso di viaggi internazionali e grazie alla direttiva 98/18/CE del Consiglio, del 17 marzo 1998, relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri [5], in caso di viaggi nazionali.[5]  GU L 144 del 15.5.1998, pag. 1.(8) Le norme di stabilità in condizioni di avaria SOLAS 90 riguardano implicitamente anche gli effetti dell'allagamento dei ponti ro-ro in condizioni di mare agitato con altezza d'onda significativa attorno ai 1,5 metri.(9) La risoluzione IMO n. 14 della conferenza SOLAS 1995, autorizza i membri dell'IMO a concludere accordi regionali se ritengono che le condizioni marittime prevalenti ed altre condizioni locali richiedano, in un determinato tratto di mare, l'adozione di criteri specifici di stabilità.(10) Otto paesi del nord Europa, fra cui sette Stati membri della Comunità, hanno concordato a Stoccolma, il 28 febbraio 1996, di adottare criteri di stabilità più severi per le navi ro-ro da passeggeri in condizioni di avaria onde tenere conto degli effetti dell'accumulo di acqua sul ponte ro-ro e per garantire alle navi maggiori possibilità di sopravvivenza in condizioni più critiche di quelle previste dalla norma SOLAS 90, con altezze significative delle onde sino a 4 metri.(11) In base a tale accordo - conosciuto come "Accordo di Stoccolma" - le norme specifiche di stabilità sono direttamente collegate al tratto di mare in cui opera la nave e, più in particolare, all'altezza significativa delle onde ivi registrata; dall'altezza significativa delle onde del tratto di mare in cui opera la nave dipende la massa d'acqua che può accumularsi sul ponte garage in caso di avaria.(12) Alla conclusione della conferenza in cui è stato adottato l'Accordo di Stoccolma, la Commissione ha notato che esso non si applica a tutta la Comunità ed ha quindi annunciato la propria intenzione di studiare le condizioni locali prevalenti in cui si trovano ad operare le navi ro-ro da passeggeri in tutti i mari europei e di proporre le opportune iniziative.(13) Il Consiglio, in occasione della sua 2074a riunione tenutasi il 17 marzo 1998, ha fatto mettere a verbale una dichiarazione nella quale sottolinea la necessità di assicurare lo stesso livello di sicurezza a tutti i passeggeri delle navi operanti in condizioni simili, siano esse impegnate in viaggi nazionali che internazionali.(14) Dopo l'incidente del "Samina Express", il Parlamento europeo ha adottato, il 5 ottobre 2000, le risoluzioni B5-0783, 0787 e 0791/2000 nelle quali dichiara espressamente di attendere la valutazione della Commissione in merito all'efficacia dell'Accordo di Stoccolma e di altre misure volte a migliorare la stabilità e la sicurezza delle navi da passeggeri.(15) Uno studio specializzato promosso dalla Commissione ha stabilito che l'altezza delle onde è analoga sia nelle acque dell'Europa meridionale che in quella settentrionale; benché le condizioni meteorologiche stiano in genere più favorevoli al sud, le norme di stabilità fissate dall'Accordo di Stoccolma si basano unicamente sull'altezza significativa delle onde e su come tale altezza influenzi l'accumulo di acqua sul ponte ro-ro.(16) L'applicazione di norme di sicurezza comunitarie in materia di requisiti di stabilità per le navi a ro-ro da passeggeri è essenziale per garantire la sicurezza di tali navi e deve formare parte integrante della normativa comunitaria in materia di sicurezza marittima.(17) Al fine di migliorare la sicurezza ed evitare distorsioni di concorrenza, le norme comuni di sicurezza in materia di stabilità devono essere applicate, indipendentemente dallo Stato di bandiera, a tutte le navi ro-ro da passeggeri che offrono servizi di linea da o per porti degli Stati membri, siano esse adibite a viaggi internazionali o a viaggi nazionali.(18) La sicurezza delle navi è innanzitutto responsabilità dello Stato di bandiera ed ogni Stato membro deve pertanto garantire che siano osservati i requisiti di sicurezza applicabili alle navi ro-ro da passeggeri che ne battono bandiera.(19) La direttiva si indirizza inoltre agli Stati membri anche in qualità di Stati ospiti; le responsabilità che loro incombono in tale veste si rifanno a specifiche responsabilità dello Stato di approdo che sono integralmente conformi con quanto stabilito nella convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS).(20) I requisiti specifici di stabilità previsti dalla presente direttiva devono essere basati su di un algoritmo, secondo il metodo stabilito negli allegati all'Accordo di Stoccolma, che calcola l'altezza dell'acqua sul ponte ro-ro in caso di avaria in seguito a collisione utilizzando due parametri fondamentali: il bordo libero residuo della nave e l'altezza significativa delle onde nel tratto di mare dove la nave opera.(21) Gli Stati membri devono stabilire e pubblicare le altezze significative delle onde nei tratti di mare attraversati dalle navi ro-ro da passeggeri in servizio di linea dirette o provenienti dai porti nazionali; nel caso di viaggi internazionali le altezze significative delle onde devono, laddove applicabile e possibile, essere concordate fra gli Stati ai due capi della rotta. Per lo stesso tratto di mare possono inoltre essere fissate anche altezze significative delle onde per periodi stagionali.(22) Tutte le navi ro-ro da passeggeri che operano sulle rotte rientranti nel campo di applicazione della presente direttiva devono soddisfare i requisiti di stabilità relativi all'altezza significativa delle onde che caratterizza il tratto di mare in cui operano; esse devono avere a bordo un certificato di conformità rilasciato dallo Stato membro di bandiera, che deve essere accettato da tutti gli altri Stati membri.(23) Le norme di stabilità SOLAS 90 garantiscono un livello di sicurezza equivalente a quello garantito dai requisiti specifici di stabilità previsti dalla presente direttiva per le navi che operano in tratti di mare con altezza significativa delle onde uguale o inferiore a 1,5 metri.(24) Tenuto conto delle modifiche strutturali che potrebbe rendersi necessario apportare alle navi ro-ro da passeggeri esistenti per renderle conformi ai requisiti specifici di stabilità, i requisiti stessi sono applicati progressivamente in modo da lasciare alle industrie del settore un sufficiente lasso di tempo per conformarvisi; va a tal fine fissato un calendario in base al quale scaglionare la loro progressiva applicazione alle navi esistenti. Tale calendario lascia impregiudicato l'obbligo di osservare i requisiti specifici di stabilità da parte degli Stati Parti dell'Accordo di Stoccolma.(24 bis) A norma dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera e), della direttiva 1999/35/CE del Consiglio, del 29 aprile 1999, relativa a un sistema di visite obbligatorie per l'esercizio in condizioni di sicurezza di traghetti roll-on/roll-off e di unità veloci da passeggeri adibiti a servizi di linea, gli Stati ospite verificano che i traghetti ro-ro e le unità veloci da passeggeri siano conformi alle prescrizioni specifiche di stabilità adottate a livello regionale e recepite nella legislazione nazionale qualora effettuino in quella regione un servizio soggetto a detta legislazione nazionale.(24 ter) Le unità veloci da passeggeri definite nel regolamento 1 del capitolo X della Convenzione del 1974 per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS), nella versione modificata, non devono essere tenute a sottostare alle disposizioni della presente direttiva qualora rispettino integralmente le disposizioni, modificate, del codice internazionale di sicurezza per le unità veloci dell'IMO.(25) In quanto misure di portata generale ai sensi dell'articolo 2 della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione [6], le misure necessarie per l'attuazione della presente direttiva vanno adottate secondo la procedura di cui all'articolo 5 della decisione stessa.[6]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.(26) Poiché gli obiettivi dell'azione proposta, ossia la salvaguardia della vita umana in mare migliorando le possibilità di sopravvivenza delle navi ro-ro non possono essere raggiunti in modo soddisfacente dai singoli Stati membri ma, in considerazione della portata e degli effetti di tale azione, sono meglio raggiunti a livello comunitario, la Comunità può adottare le necessarie misure in applicazione del principio di sussidiarietà di cui all'articolo 5 del trattato. Nel rispetto del principio di proporzionalità, sancito dallo stesso articolo, la presente direttiva non va oltre quanto necessario per il raggiungimento dell'obiettivo prefisso,HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo1 ScopoLa presente direttiva ha lo scopo di stabilire un livello uniforme di requisiti specifici di stabilità per le navi ro-ro passeggeri, in modo da migliorarne le possibilità di sopravvivenza in caso di avaria dovuta a collisione e garantire un  elevato livello di sicurezza ai passeggeri ed all'equipaggio.Articolo 2 DefinizioniAi fini della presente direttiva i seguenti termini sono così definiti:(a) "nave ro-ro da passeggeri": una nave che trasporti più di 12 passeggeri e disponga di locali da carico ro-ro o di locali di categoria speciale come definiti nel regolamento II-2/3 della Convenzione SOLAS del 1974, nella versione modificata;(b) "nave nuova": una nave la cui chiglia sia stata impostata, o che si trovi a un equivalente stadio di costruzione, il 1° ottobre 2004 o in data successiva; per equivalente stadio di costruzione, si intende lo stadio in cui:(i) ha inizio la costruzione di una nave specifica ben identificabile;(ii) ha avuto inizio, per quella determinata nave, l'assemblaggio di almeno 50 tonnellate o dell'1% della massa stimata di tutto il materiale strutturale, assumendo il minore di questi due valori;(c) "nave esistente": una nave che non sia una nave nuova;(d) "passeggero": qualsiasi persona che non sia il comandante, un membro dell'equipaggio, né altra persona impiegata o occupata a qualsiasi titolo a bordo della nave in relazione all'attività della nave stessa, o che non sia un bambino di età inferiore ai dodici mesi;(e) "convenzioni internazionali": la convenzione internazionale del 1974 per la salvaguardia della vita umana in mare (Convenzione SOLAS del 1974) e la convenzione internazionale del 1966 sul bordo libero, unitamente ai rispettivi protocolli e successivi emendamenti in vigore;(f) "servizio di linea": una serie di traversate effettuate da una nave ro-ro da passeggeri che assicurino il collegamento fra i medesimi porti, effettuate:(i) in base ad un orario pubblicato, oppure(ii) con traversate tanto regolari o frequenti da costituire una serie sistematica evidente;(g) "Accordo di Stoccolma": l'accordo concluso a Stoccolma il 27 e il 28 febbraio 1996 in applicazione della risoluzione n. 14 della conferenza SOLAS 95, intitolata "accordi regionali in merito a requisiti specifici di stabilità per le navi ro-ro da passeggeri" e adottata il 29 novembre 1995;(h) "amministrazione dello Stato di bandiera": le autorità competenti dello Stato membro la cui bandiera il traghetto ro-ro è autorizzato a battere;(i) "Stato ospite": lo Stato membro dai cui porti o verso i cui porti un traghetto ro-ro da passeggeri effettua un servizio di linea;(j) "viaggio internazionale": un viaggio per mare dal porto di uno Stato membro a un porto situato al di fuori di quello Stato o viceversa;(k) "requisiti specifici di stabilità": i requisiti di stabilità che figurano nell'allegato I;(l) "altezza d'onda significativa" o "Hs": l'altezza media del terzo delle onde di altezza più elevata fra quelle osservate in un determinato periodo;(m) "bordo libero residuo": la distanza minima fra il ponte ro-ro danneggiato e la linea di galleggiamento nel punto in cui si è verificato il danno, senza tenere conto degli effetti prodotti dall'acqua accumulatasi sul ponte ro-ro danneggiato.Articolo3 Campo d'applicazione1. La presente direttiva si applica a tutte le navi ro-ro da passeggeri che prestano servizi di linea da e per i porti degli Stati membri, indipendentemente dalla bandiera battuta, se impiegate in viaggi internazionali.2. Ogni Stato membro, in quanto Stato ospite, deve provvedere affinché le navi ro-ro da passeggeri battenti bandiera di un paese terzo siano pienamente conformi ai requisiti della presente direttiva prima di essere adibite a viaggi da o per i porti di tale Stato membro, conformemente al disposto dell'articolo 4 della direttiva 1999/35/CE.Articolo 4 Altezza significativa delle ondeL'altezza significativa delle onde (Hs) è impiegata per determinare l'altezza dell'acqua sul ponte garage, in applicazione delle norme specifiche di stabilità di cui all'allegato I. I valori d'onda significativa sono quelli che, in tutto l'anno, non sono superati con una probabilità maggiore del 10%.Articolo 5 Tratti di mare1. Gli Stati ospiti stabiliscono, almeno sei mesi prima della data di cui all'articolo 13, un elenco di tratti di mare in cui navi ro-ro da passeggeri effettuano servizi di linea da e per i loro porti ed i corrispondenti valori di onda significativa.2. I tratti di mare e le rispettive altezze d'onda significative sono concordati fra gli Stati membri, o ogni qualvolta ciò sia possibile e applicabile, fra lo Stato membro ed il paese terzo che si trovano ai due capi della rotta considerata. Se la rotta attraversa più di un tratto di mare, la nave che la segue deve soddisfare i requisiti specifici di stabilità relativi al più elevato valore d'onda significativa presentato dai diversi tratti.3. L'elenco è notificato alla Commissione e reso disponibile in una banca dati pubblica accessibile sul sito Internet della competente autorità marittima. Alla Commissione sono inoltre notificati l'ubicazione di tali informazioni, nonché tutte le modifiche eventualmente apportate all'elenco e le ragioni di tali modifiche.Articolo 6 Requisiti specifici di stabilità1. Oltre ai requisiti del regolamento II-1/8 della Convenzione SOLAS in materia di compartimentazione stagna e stabilità in condizioni di avaria le navi ro-ro da passeggeri di cui all'articolo 3, paragrafo 1, devono rispettare i requisiti specifici di stabilità di cui all'allegato I della presente direttiva.2. Per le navi ro-ro da passeggeri che operano esclusivamente in tratti di mare con altezza significativa delle onde pari o inferiore a 1,5 metri, il rispetto dei requisiti del regolamento II-1/8 della Convenzione SOLAS va considerato equivalente al rispetto dei requisiti specifici di stabilità di cui all'allegato I.3. Nell'applicare i requisiti di cui all'allegato I, gli Stati membri fanno riferimento agli orientamenti contenuti nell'allegato II, per quanto fattibile e compatibile con le caratteristiche costruttive della nave in questione.Articolo 7 Adozione dei requisiti specifici di stabilità1. Le navi ro-ro da passeggeri nuove devono conformarsi ai requisiti specifici di stabilità di cui all'allegato I.2. Le navi ro-ro da passeggeri esistenti - ad eccezione di quelle cui applicasi l'articolo 6, paragrafo 2, devono conformarsi ai requisiti specifici di stabilità di cui all'allegato I entro il 1° ottobre 2010.Le navi ro-ro da passeggeri esistenti che, alla data di adozione della presente direttiva, sono conformi ai requisiti del regolamento II-1/8 della Convenzione SOLAS del 1974 (norme SOLAS 90) devono uniformarsi agli specifici requisiti di stabilità di cui all'allegato I, entro il 1º ottobre 2015. La presente disposizione si applica senza pregiudizio dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera e), della direttiva 1999/35/CE.Articolo 8 Certificati1 Tutte le navi ro-ro da passeggeri nuove ed esistenti battenti bandiera di uno Stato membro devono tenere a bordo un certificato che sancisca la conformità con i requisiti specifici di stabilità di cui all'articolo 6 ed all'allegato I.Tale certificato, che può essere accompagnato da altri certificati pertinenti, è rilasciato dall'amministrazione dello Stato di bandiera e deve indicare l'altezza significativa massima delle onde per cui la nave risulta soddisfare i requisiti specifici di stabilità, nonché il tratto o i tratti di mare per cui il certificato è stato originariamente rilasciato.Il certificato rimane valido fintanto che la nave opera  in un tratto di mare  caratterizzato dalle stesse o da minori altezze d'onda significativa.2. Ogni Stato membro, in qualità di stato ospite, deve riconoscere il certificato rilasciato da un altro Stato membro in applicazione della presente direttiva.3. Ogni Stato membro, nella sua qualità di Stato ospite, accetta il certificato rilasciato da paesi terzi nel quale si certifica che una determinata nave soddisfa i requisiti specifici di stabilità previsti dalla presente direttiva.Articolo 9 Periodi stagionali o di breve durata1. La compagnia marittima che effettua un servizio di linea su tutto l'arco dell'anno e che intende impiegare per lo stesso servizio navi ro-ro da passeggeri aggiuntive  per un  periodo più breve , deve darne notifica alla competente autorità dello Stato o degli Stati ospiti almeno  un mese prima di adibire tali navi aggiuntive al servizio in questione. Tuttavia, se per circostanze imprevedibili si deve rapidamente ricorrere a una nave ro-ro da passeggeri sostitutiva per evitare un'interruzione di servizio, si applicano le disposizioni della direttiva 1999/35/CE.1 bis Se desidera effettuare un servizio di linea durante un periodo determinato dell'anno di una durata massima di sei mesi, la compagnia marittima ne informa la competente autorità dello Stato o degli Stati ospite almeno tre mesi prima dell'inaugurazione di detto servizio.Qualora queste forme di esercizio siano svolte in condizioni caratterizzate da un'altezza d'onda significativa minore di quella fissata per il corso dell'intero anno nel tratto di mare considerato, le competenti autorità possono impiegare questo minore valore di altezza d'onda applicabile per tale periodo o più breve per determinare il battente d'acqua nell'applicazione delle norme specifiche di stabilità di cui all'allegato I. I valori delle altezze d'onda significativa applicabili per questo periodo di esercizio più breve sono stabiliti di comune accordo dagli Stati membri o, ogni qualvolta ciò sia applicabile e possibile, dallo Stato membro e dal paese terzo che si trovano ai due capi della rotta considerata.2. Ottenuto l'accordo della competente autorità dello Stato o degli Stati ospite in merito ad una delle forme di esercizio di cui ai paragrafi 1 e 1 bis,  le navi ro-ro da passeggeri impiegate per tali servizi dovranno avere a bordo un certificato di conformità alle disposizioni della presente direttiva, come stabilito dall'articolo 8, paragrafo 1.Articolo 10 AdeguamentiPer tenere conto degli sviluppi a livello internazionale e, in particolare, nell'ambito dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO) allo scopo di migliorare l'efficacia della presente direttiva alla luce delle esperienze acquisite e del progresso tecnico, gli allegati possono essere adeguati secondo la procedura di cui all'articolo 11, paragrafo 2.Articolo 11 Comitato1. La Commissione è assistita dal comitato istituito ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 1, della direttiva 93/75/CEE [7], composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione.[7]  GU L 247 del 5.10.1993, pag. 19.2. Quando è fatto riferimento al presente paragrafo si applica la procedura di regolamentazione di cui all'articolo 5 della decisione 1999/468/CE, conformemente al disposto dell'articolo 7, paragrafo 3, e dell'articolo 8 della decisione stessa.3. Il periodo di cui all'articolo 5, paragrafo 6, della decisione 1999/468/CE, è fissato in otto settimane.Articolo 12 SanzioniGli Stati membri adottano le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro e non oltre il 1° gennaio 2004. Essi ne informano immediatamente la Commissione.Articolo 13 AttuazioneGli Stati membri adottano le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro  18 mesi dalla sua entrata in vigore. Essi ne informano immediatamente la Commissione.Quando gli Stati membri adottano tali misure, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.Articolo 14 Entrata in vigoreLa presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 15 DestinatariGli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il Presidente