CELEX: C2004/228/19
Language: it
Date: 2004-09-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 15 luglio 2004, nella causa C-463/02: Commissione delle Comunità europee contro Regno di Svezia («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 77/388/CEE — IVA — Art. 11, parte A, n. 1, lett. a) — Base imponibile — Sovvenzione direttamente connessa con il prezzo — Regolamento (CE) n. 603/95 — Aiuti concessi nel settore dei foraggi essiccati»)

11.9.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 228/10
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   15 luglio 2004
   nella causa C-463/02: Commissione delle Comunità europee contro Regno di Svezia (1)
   
   («Inadempimento di uno Stato - Direttiva 77/388/CEE - IVA - Art. 11, parte A, n. 1, lett. a) - Base imponibile - Sovvenzione direttamente connessa con il prezzo - Regolamento (CE) n. 603/95 - Aiuti concessi nel settore dei foraggi essiccati»)
   (2004/C 228/19)
   Lingua processuale: lo svedese
   Nella causa C-463/02, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. E. Traversa e K. Simonsson) contro Regno di Svezia (agente: sig.ra A. Falk) sostenuto dalla Repubblica di Finlandia (agente: sig.ra T. Pynnä), avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che il Regno di Svezia, non avendo percepito l'imposta sul valore aggiunto sugli importi di aiuto versati conformemente al regolamento (CE) del Consiglio 21 febbraio 1995, n. 603, relativo all'organizzazione comune dei mercati dei foraggi essiccati (GU L 63, pag. 1), è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi dell'art. 11 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari – Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, dai sigg. C. Gulmann (relatore), J.-P. Puissochet e J.N. Cunha Rodrigues, e dalla sig.ra N. Colneric, giudici, avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato il 15 luglio 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione delle Comunità europee è condannata alle spese.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica di Finlandia sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 55 dell'8.3.2003.