CELEX: C1996/318/08
Language: it
Date: 1996-10-26 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro l'Irlanda presentato il 3 settembre 1996 (Causa C-290/96)

26 . 10 . 96                 IT                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 318/5
      L'art. 3 , n . 1 , del regolamento esclude dalla registrazione       membro del servizio giuridico, in qualità di agente, con
      le denominazioni divenute generiche . Per stabilire se si            domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos
      tratti di una denominazione generica occorre tener conto             Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato
      in particolare della situazione esistente nello Stato                alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
      membro in cui il nome ha la sua origine, della situazione           contro l'Irlanda .
      esistente in altri Stati membri e delle pertinenti legisla­
      zioni nazionali o comunitarie . Il « feta » è stato prodotto
      in Danimarca sin dal 1951 . Dal 1963 sono entrate in
                                                                           La ricorrente conclude che la Corte voglia :
      vigore norme per la sua produzione . Il « feta » era noto e
      prodotto nella Comunità prima dell'adesione della                   — dichiarare che l'Irlanda, omettendo di adottare le leggi,
      Grecia . Il « feta » danese è stato esportato in Grecia come              regolamenti o provvedimenti amministrativi necessari
      « feta » fin dal 1987, quando venne emanata la normativa                  per conformarsi alla direttiva del Consiglio 24 giugno
                                                                                1993 93/53/CEE ('), recante misure comunitarie minime
      greca sul « feta ». Una serie di altri Stati membri, fra cui,
      in ogni caso, oltre alla Danimarca, la Germania, la                       di lotta contro talune malattie dei pesci, e alla direttiva
      Francia e la Finlandia producono il « feta ». Inoltre, dal                del Consiglio 24 giugno 1993 , 93/54/CEE ( 2 ), recante
                                                                                modifica della direttiva 91 /67/CEE che stabilisce le
      1975 , il « feta » è stato disciplinato da varie normative
      comunitarie . All' atto dell'emanazione del regolamento                   norme di polizia sanitaria per la commercializzazione di
      del Consiglio il « feta » era legalmente prodotto e                       animali e prodotti d'acquacoltura , è venuta meno agli
      smerciato in diversi Stati membri .                                       obblighi che le incombono ai sensi delle direttive e del
                                                                                Trattato che istituisce la Comunità europea ;
— La registrazione di « feta » come denominazione di
      origine protetta è inoltre in contrasto con le disposizioni         — condannare l'Irlanda alle spese .
      degli artt. 30 e 36 del Trattato . Secondo la giurispru­
      denza della Corte occorre che vi sia un collegamento                Motivi e principali argomenti
      geografico fra la denominazione e una regione affinché
      la denominazione di origine possa essere legittimamente             L' art. 189 del Trattato CE stabilisce che le direttive
      tutelata . La detta regione non può essere costituita da un         vincolano gli Stati membri cui sono rivolte per quanto
      intero paese e la denominazione non può essere utiliz­              riguarda il risultato da raggiungere . L'art. 5 del Trattato
      zata per designare prodotti di qualunque provenienza .              prevede che gli Stati membri adottano tutte le misure di
                                                                          carattere generale e particolare atte ad assicurare l'esecu­
— Con il regolamento ( CE ) n . 1107/96 la Commissione ha                 zione degli obblighi derivanti dal Trattato ovvero determi­
      travalicato i limiti del potere discrezionale che le                nati dagli atti delle istituzioni della Comunità .
      compete .
                                                                          Le direttive 93/53/CEE e 93/54/CEE prevedono che gli Stati
— Il regolamento della Commissione ( CE ) n . 1107/96 è in                membri mettano in vigore le leggi, regolamenti e provvedi­
      contrasto, per quanto riguarda il « feta », con il principio        menti amministrativi necessari per conformarsi alle direttive
      di proporzionalità . La tutela del « feta » greco potrebbe          anteriormente al 1° luglio 1994 e ne informino immediata­
      essere ottenuta con provvedimenti meno restrittivi . Il             mente la Commissione .
      regolamento della Commissione è inoltre in contrasto
      con il principio di parità di trattamento perché « feta » è         La Commissione non ha ricevuto nessuna notizia di
      una denominazione generica cui va riservato un tratta­              provvedimenti adottati dall'Irlanda per conformarsi alle
      mento analogo a quello di altre denominazioni generi­               direttive e non ha ricevuto risposta ufficiale alla sua lettera di
      che .
                                                                          intimazione né al suo parere motivato .
— Infine, con l'emanazione del regolamento ( CE ) n . 1107/
      96 la Commissione ha agito in spregio all'obbligo di                (>) GU n . L 175 del 19 . 7. 1993 , pag . 23 .
      lealtà in quanto non ha tenuto conto della notevole                 ( 2 ) GU n . L 175 del 19 . 7 . 1993 , pag . 34 .
      opposizione da parte di diversi Stati membri .
(') GU n . L 148 del 21 . 6 . 1996 , pag . 1 .
( 2 ) GU n . L 208 del 24 . 7. 1992 , pag . 1 .
                                                                          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Amtsge­
                                                                          richt di Reutlingen con ordinanza 19 agosto 1996, nel
                                                                          procedimento penale nei confronti del signor Martino
                                                                                          Grado e del signor Shahid Bashir
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                                           ( Causa C-291 /96 )
             l'Irlanda presentato il 3 settembre 1996                                                 ( 96/C 318/09 )
                             ( Causa C-290/96 )
                                ( 96/C 318/08 )
                                                                          Con ordinanza 19 agosto 1996 , pervenuta nella cancelleria
                                                                          della Corte il 3 settembre 1996 , nel procedimento penale nei
Il 3 settembre 1996, la Commissione delle Comunità                        confronti del signor Martino Grado e del signor Shahid
europee, rappresentata dal signor James Macdonald Flett,                  Bashir, PAmtsgericht di Reutlingen ha sottoposto alla Corte