CELEX: 21988A0723(02)
Language: it
Date: 1988-11-30 00:00:00
Title: Accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sulla ricerca e lo sviluppo nel settore dei materiali avanzati (EURAM)

Avis juridique important

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21988A0723(02)

Accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sulla ricerca e lo sviluppo nel settore dei materiali avanzati (EURAM)  

Gazzetta ufficiale n. L 195 del 23/07/1988 pag. 0080 - 0082

*****ACCORDO DI COOPERAZIONE  tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sulla ricerca e lo sviluppo nel settore dei materiali avanzati (EURAM)  LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,  in appresso denominata « Comunità »  e  LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA,  in appresso denominata « Svizzera »,  in appresso denominate « parti contraenti »,  CONSIDERANDO che con la decisione del 3 ottobre 1983 il Consiglio federale svizzero ha adottato per il periodo 1985-1990, un programma nazionale intitolato « Materiali per i bisogni di domani », in appresso denominato « programma svizzero », attuato e finanziato in Svizzera dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica;  CONSIDERANDO che con la decisione del 10 giugno 1986 il Consiglio ha adottato per un periodo di quattro anni, a decorrere dal 1o gennaio 1986, un programma di ricerca nel settore dei materiali (materie prime e materiali avanzati) comprendente un sottoprogramma relativo ai materiali avanzati, in appresso denominato « programma comunitario »; che l'articolo 6 della suddetta decisione prevede la conclusione di accordi con paesi terzi, in particolare con quelli che partecipano alla cooperazione europea nel settore della ricerca scientifica e tecnica (COST);  CONSIDERANDO che la Comunità e la Svizzera hanno concluso un accordo quadro di cooperazione scientifica e tecnica il quale è entrato in vigore il 17 luglio 1987;  CONSIDERANDO che una concertazione dei programmi svizzero e comunitario sarebbe nell'interesse delle due parti contraenti ed assicurerebbe la complementarità delle ricerche intraprese da una parte e dall'altra ed eviterebbe inutili doppioni,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:  Articolo 1  La Comunità e la Svizzera cooperano nel quadro dei programmi comunitario e svizzero quali figurano negli allegati A e B.  Articolo 2  Ciascuna parte contraente sopporta il costo dell'attuazione del proprio programma.  Le spese derivanti dalle attività di cooperazione tra i programmi sono a carico delle parti contraenti per l'importo che le riguarda.  Articolo 3  La cooperazione di cui all'articolo 1 si propone di coordinare il programma comunitario e il programma svizzero e di stimolarne l'esecuzione allo scopo di aumentare la resa delle attività di ricerca intraprese dalle due parti.  Il coordinamento si propone in particolare di:  - scegliere e definire i progetti di ricerca,  - seguire la realizzazione dei progetti,  - valutare i risultati ed identificare le nuove priorità di ricerca.  Esso è realizzato attraverso:  - uno scambio di informazioni approfondito sui rispettivi programmi,  - la partecipazione di rappresentanti di una parte contraente ai seminari e ai colloqui dell'altra parte,  - visite di esperti di una parte contraente presso gli istituti di ricerca dell'altra parte,  - regolari e approfonditi contatti tra i responsabili dei programmi comunitario e svizzero,  - altri mezzi di cooperazione che, se del caso, potranno fare l'oggetto di negoziati particolari.  Articolo 4  La Commissione delle Comunità europee, da una parte, e gli organi designati dal Consiglio federale svizzero, dall'altra, assicurano l'attuazione della cooperazione tra il programma comunitario ed il programma svizzero. A tal fine il responsabile del programma comunitario invita, a seconda delle necessità, il responsabile del programma svizzero a partecipare a riunioni di gruppi comunitari di lavoro e di esperti ed il responsabile del programma svizzero invita, a seconda delle necessità, il responsabile del programma comunitario a partecipare a riunioni di gruppi svizzeri di lavoro e di esperti.  Tali responsabili possono farsi accompagnare da esperti per participare alle riunioni cui sono invitati.  Articolo 5  Le conoscenze derivanti, durante l'applicazione del presente accordo, dall'esecuzione del programma comunitario sono comunicate alla Svizzera e ai suoi organi (organismi, imprese e persone) che effettuano lavori di ricerca o di produzione tali da giustificare l'accesso a tali conoscenze, a condizioni identiche a quelle applicate agli Stati membri della Comunità.  Le conoscenze derivanti, durante l'applicazione del presente accordo, dall'esecuzione del programma svizzero sono comunicate agli Stati membri della Comunità ed ai loro organi interessati a condizioni identiche a quelle applicate agli organi interessati svizzeri.  Qualora in fase di esecuzione delle azioni dei programmi rispettivi vengano effettuate o concepite invenzioni brevettabili che saranno protette da brevetti, le parti contraenti favoriscono, nella misura del possibile, la concessione, da parte dei detentori di tali brevetti, di licenze non esclusive alle persone ed alle imprese stabilite nella Comunità ed in Svizzera. Se del caso, tali licenze saranno concesse a condizioni non discriminatorie.  Articolo 6  Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate e, dall'altra, al territorio della Confederazione svizzera.  Articolo 7  1. Il presente accordo viene concluso per la durata del programma della parte contraente il quale scade per primo.  Fatta salva un'eventuale denuncia dell'accordo entro il mese successivo ad una decisione di revisione del programma di una parte contraente, l'allegato A oppure B è modificato per tener conto della revisione. Le parti contraenti si comunicano la decisione di revisione.  2. Fatta salva un'eventuale denuncia entro il mese successivo alla decisione di adozione di un nuovo programma da parte di una parte contraente, il presente accordo è prorogato per la durata del programma della parte contraente il quale scade per primo.  Il paragrafo 1, secondo comma, si applica mutatis mutandis.  3. Il presente accordo non è considerato scaduto unicamente a causa di un ritardo nell'adozione di un programma successivo di una parte contraente.  4. Fatte salve le disposizioni stipulate ai paragrafi 1 e 2, ciascuna parte contraente può porre fine all'accordo in qualsiasi momento, con un preavviso di sei mesi.  Articolo 8  Gli allegati A e B costituiscono parte integrante dell'accordo.  Articolo 9  Il presente accordo è approvato dalle parti contraenti nel quadro delle rispettive procedure in vigore. Esso entra in vigore non appena le parti contraenti avranno notificato l'espletamento delle procedure necessarie a tal fine.  Articolo 10  Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede.  1.2 // Per la Confederazione svizzera   // A nome del Consiglio delle Comunità europee  ALLEGATO A  Programma comunitario riguardante i materiali avanzati (EURAM) (1986-1989)  Il programma comunitario comprende i seguenti settori di ricerca:  1.2 // 1.   // Materiali metallici   // 1.1.   // Leghe leggere a base di alluminio   // 1.2.   // Leghe leggere a base di magnesio   // 1.3.   // Leghe leggere a base di titanio  // 1.4.   // Materiali per l'elettronica e i contatti elettrici   // 1.5.   // Materiali magnetici   // 1.6.  // Materiali per il rivestimento di superfici destinati a componenti di taglio e di lavorazione   // 1.7.   // Prodotti di colata a strato sottile.   // 2.   // Ceramica tecnica  // 2.1.   // Ottimizzazione della ceramica   // 2.2.  // Studio dell'interfaccia metallo/ceramica: cermeti   // 2.3.   // Studio di materiali compositi di ceramica con fibre o whiskers   // 2.4.   // Comportamento della ceramica tecnica a temperatura elevata   // 3.   // Materiali compositi   // 3.1.  // Compositi a matrice organica   // 3.2.   // Compositi a matrice metallica   // 3.3.   // Compositi a matrice ceramica  // 3.4.   // Altri materiali avanzati per applicazioni specifiche.  Il programma è attuato mediante contratti di ricerca in compartecipazione di spesa e mediante attività di coordinamento e di formazione.  ALLEGATO B  Programma svizzero « Materiali per i bisogni di domani » (1985-1990)  Il programma svizzero comprende i seguenti settori di ricerca:  - Materiali per funzione magnetica  - Materiali per il rivestimento di superfici destinate ai componenti di taglio e di utensili  - Sviluppo delle ceramiche tecniche  - Sviluppo dei materiali compositi  - Materiali per l'elettronica e l'optoelettronica  - Polimeri speciali  - Materiali per sensori