CELEX: C2000/211/12
Language: it
Date: 2000-07-22 00:00:00
Title: Causa C-176/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica, proposto l'11 maggio 2000

22.7.2000              IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 211/7
1) Se gli artt. 28 e 30 CE siano in contrasto con disposizioni           in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
    di legge nazionali che vietino la commercializzazione di             membro del servizio giuridico della Commissione, Centre
    un farmaco X,                                                        Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                         delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
    — per il quale nello Stato membro A sia sussistita fino a            ellenica.
        quel momento un’autorizzazione fittizia, ora estinta a
        seguito di rinuncia da parte del rispettivo titolare,
                                                                         La Commissione delle Comunità europee chiede alla Corte di
    — il quale, sino ad oggi e già da molti anni, venga                  giustizia:
        importato nello Stato membro A tramite importazioni
        parallele provenienti dallo Stato membro B e sia stato
        posto in commercio nello Stato membro A sulla base               1. di dichiarare che non avendo adottato le disposizioni
        della detta autorizzazione fittizia,                                  legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
                                                                              conformarsi alle direttive del Consiglio
    — il quale sia stato sostituito dal produttore e dal
        titolare dell’autorizzazione con una nuova specialità                 — 29 aprile 1996, 96/24/CE (1), che modifica la direttiva
        farmaceutica Y, immessa in commercio nello Stato                          79/373/CEE relativa alla commercializzazione dei
        membro A sulla base di separata autorizzazione,                           mangimi composti e
    — e che si differenzi dalla specialità farmaceutica X esclu-
        sivamente sulla base di eccipienti secondari diversi,                 — 29 aprile 1996, 96/25/CE (2), relativa alla circolazione
        eccipienti che assicurano una migliore stabilità alla                     di materie prime per mangimi, che modifica le direttive
        temperatura, rendendo in tal modo superflua la conser-                    70/524/CEE, 74/63/CEE, 82/471/CEE e 93/74/CEE e
        vazione in frigorifero.                                                   che abroga la direttiva 77/101/CEE,
2) Se sulla soluzione della questione possa incidere la circo-
    stanza che il titolare del l’autorizzazione ora non più                   la Repubblica ellenica è venuta meno agli obblighi che ad
    esistente disponesse di uno strumento giuridico al fine di                essa incombono in forza del Trattato e di tali direttive;
    rinunciare all’autorizzazione medesima con modalità tali
    da consentire la commerciabilità del farmaco per un                  2. di condannare la Repubblica ellenica alle spese.
    ulteriore periodo (transitorio).
    In caso di risposta affermativa: sulla base di quali criteri il
    soggetto sinora titolare dell’autorizzazione debba tener             Motivi e principali argomenti
    conto, nella valutazione della propria condotta, della libera
    circolazione delle merci nell’ambito comunitario.
                                                                         Ai sensi dell’art. 249, terzo comma, del Trattato che istituisce
3) Se sulla soluzione della questione possa incidere la circo-           le Comunità europee, la direttiva vincola lo Stato membro a
    stanza che il farmaco Y, nella sua nuova composizione,               cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da raggiungere.
    venga posto in commercio solamente nello Stato mem-
    bro A, ovvero se si trovi in commercio anche in altri Stati
    membri.                                                              Ai sensi dell’art. 10, primo comma, del Trattato, gli Stati
                                                                         membri adottano tutte le misure di carattere generale e
4) Se sulla soluzione della questione possa incidere il fatto            particolare atte ad assicurare 1 ’esecuzione degli obblighi
    che, in caso di contemporanea presenza nello Stato                   derivanti dal Trattato stesso ovvero determinati dagli atti delle
    membro A dei due farmaci nelle rispettive due diverse                istituzioni della Comunità.
    composizioni, sussista il pericolo di una errata conserva-
    zione del farmaco.
                                                                         La Repubblica ellenica non contesta di dover adottare provve-
                                                                         dimenti per conformarsi alle menzionate direttive.
                                                                         La Commissione constata che, fino a questo momento, la
                                                                         Repubblica ellenica non ha adottato i provvedimenti idonei
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                    alla piena trasposizione delle dette direttive nell’ordinamento
  tro la Repubblica ellenica, proposto l’11 maggio 2000                  giuridico ellenico.
                        (Causa C-176/00)
                                                                         (1) GU L 125 del 23.5.1996, pag. 33.
                         (2000/C 211/12)                                 (2) GU L 125 del 23.5.1996, pag. 35.
L’11 maggio 2000 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dalla signora Maria Kontou-Durande, membro
del servizio giuridico della Commissione, con domicilio eletto