CELEX: 51968PC0834
Language: it
Date: 1968-11-05
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di paste alimentari (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 834
Vol. 1968/0142
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE ... DELLE. -COMUNITÀ EUROPEE
                                   COM ( 68 ) 834 def.
                                   Bruxelles , 5 novembre 1968
                             Proposta di
                       DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           relativa al ravvicinamento delle legislazioni
         degli Stati membri in materia di paste alimentari
            ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
CGH(68 ) 834 def.
 ---pagebreak---                                 Proposta di
                          DIREKT IVA. TC5L COITS IGLIO
              relativa al ravvicinamento delle legislazioni
            degli Stati membri in materia di paste alimentari
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE , -
Visto il brattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in par­
ticolare l' articolo lCOj
Vista la proposta della Commissione ;
                                                       i
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,                - '
Considerando che le legislazioni degli- -Stati membri definiscono la com­
posizione e le caratteristiche di fabbricazione delle paste alimentari ,
riservano loro alcuni denominazioni e prescrivono norme particolari.; per
l' etichettatura e il condizionamento di tali prodotti ; ,
Considerando che le differenze tra tali ■ legislazioni ostacolano la libe­
ra circolazione delle paste alimentari , cteano condizioni di concorrenza
disuguali e hanno pertanto una diretta incidenza sull' attuazione e sul
funzionamento del Mercato Comune ;
Considerando che , nel caso specifico , i criteri e i metodi da prendere in
considerazione per il ravvicinamento di tali legislazioni sono , in parti­
colare , la natura e la qualità dpi semolini , nonché la scelta di denomi­
nazioni distinte in funzione della composizione delle paste alimentari ;
Considerando che , senza ipotecare l' adozione di disposizioni : comunitarie ,
è fin da ora opportuno che le, disposizioni nazionali concernenti i mate­
riali d' imballaggio per i prodotti alimentari non costituiscano degli
ostacoli alla libera circolazióne delle paste - alimentari ;            :
Considerando che la fissazione . delle caratteristiche analitiche , nonché
la determinazione delle modalità relative al prelievo dei campioni e dei
metodi d' analisi necessari al controllo della composizione e delle carat­
teristiche di fabbricazione delle paste alimentari sono misure di applica­
zione di carattere tecnico e che è opportuno affidarne l' adozione alla Com­
missione allo scopo di semplificare e accelerare la procedura ;
Considerando che in tutti i casi per i quali il Consiglio conferisce alla
Commissione delle competenze per l' esecuzione di norme stabilite nel set­
 ---pagebreak--- tore delle derrate destinate ali 'alimentazione umana , ocoorre prevedere
una procedura che instauri una stretta cooperazione tra gli Stati membri
e la Commissione nell' ambito del Comitato permanente per le sostanze ali­
mentari istituito con la decisione del Consiglio , del
HA ADOTTALO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                Articolo 1
       Per motivi concernenti la composizione , le caratteristiche di fab­
bricazione , il condizionamento e 1 'etichettatura, gli Stati membri non
possono vietare né ostacolare il commercio sotto le denominazioni ad es­
si riservati dei prodotti elencati in allegato , so questi ultimi sono con­
formi alle definizioni e norme comuni previste nella presente direttiva e
nel relativo allegato .
                                Articolo 2
1.     Gli Stati membri prendono tutte le disposizioni del caso affinché
le denominazioni elencate in allegato possano essere utilizzate nel com­
mercio solo per designare i prodotti definiti in allegato .
2.     Le disposizioni del paragrafo 1 non ostano alla commercializzazione
delle paste alimentari fresche e paste alimentari ottenute con una mate­
ria prima diversa dal grano , sotto la denominazione di paste alimentari ,
qualora essa sia seguita dal qualificativo " fresche " o del nome della
materia prima utilizzata .
                                Articolo 3
       Gli Stati membri autorizzano l' aggiunta nei prodotti elencati in
allegato di alimenti e condimenti quali ortaggi , latte , carne , formag­
gi , spezie .
                                Articolo 4
1.     Gli Stati membri prendeno tutte le disposizioni del caso affinché
i prodotti elencati in allegato possono essere commercializzati solo in
imballaggio d' origine . Vietano ogni colorazione dolle parti trasparenti
di tali imballaggi .
 ---pagebreak--- 2.      Gli Stati membri autorizzano per 1 prodotti elencati m allegato e
presentati in imballaggi di contenuto superiore a 50 grammi , soltanto i
seguenti pesi- netti : 125 , 250 , 5^0 grammi , e multipli di 500 grammi .
                                  Articolo 5
1.      Fatte salve le misure che la Comunità adotterà in materia di eti­
chettatura delle sostanze alimentari , gli Stati membri prendono tutte le
disposizioni del caso affinché i prodotti elencati in allegato possano
essere commercializzati solo se sul relativo imballaggio figurano le se­
guenti indicazioni , ben visibili , chiaramente leggibili ed indelebili ;
a) la denominazione riservata ai prodotti in questione , seguita o meno
     dall' indicazione del formato , ad esclusione di qualsiasi altra , in
     caratteri di. dimensioni per le meno uguali alle altre indicazioni ;
b ) eventualmente , la denominazione , seguita dal nome del o dei prodotti
     aggiunti conformemente all' articolo 3 ?
c ) il peso netto espresso in grammi o in chilogrammi ;
d ). il nome o la ragione sociale e 1 'indirizzo ,0 la sede sociale del
     fabbricante 0 di un venditore ;
e ) il nome del paese d' origine per i prodotti provenienti da paesi terzi .
2.      Gli Stati membri possono vietare il , commercio dei prodotti elenca­
ti in allegato qualora le indicazioni - obbligatori© previste al paragra­
fo 1 , lettere a) e b ), non' -figurano nelle -rispettive lingue nazionali su
uno dei lati principali dell' imballaggio .                 ..       .
                        '        Articolo 6
        Gli Stati membri non possono vietare né os'tacolaré il commercio
dei prodotti elencati in allegato 'e fabbricati ' nella Comunità per moli-
vi concernenti i materiali , d' imballaggi c , se quelli utilizzati sono con­
formi alla legislazione dello Stato membro d' origine'.        :   '
 ---pagebreak---                                     - 4 -
                                 Articolo 7
       Sono determinate secondo la procedura di cui all' articolo 8 :
a) le caratteristiche analitiche dei prodotti elencati in allegato ;
b ) le modalità relative al prelievo dei campioni e i metodi d' analisi
    necessari per il controllo della composizione e delle caratteristi­
    che di fabbricazione dei prodotti elencati in allegato .
                                 Articolo 8
1.     Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definitiva nel
presente articolo , il Comitato, permanente per le sostanze alimentari ,
istituito con decisione del Consiglio del               in appresso deno­
minato il " Comitato ", è chiamato a pronunciarsi dal suo Presidente ^
sia su iniziativa di quesfultimo , sia a , richiesta di uno Stato mem­
bro .
2.     Nel Comitato , ai voti degli Stati membri è attribuita la pon- v
derazione di cui all' articolo I48 , paragrafo 2 , del Trattato . Il
Presidente non partecipa al voto .
3.     Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle
misure da adottare » Il Comitato formula il suo parere in merito a tali
misure nel termine che il Presidente può stabilire in relazione al­
l' urgenza dei problemi in esame . Il Comitato si pronuncia a maggioran­
za di 12 voti .
4.     La Commissione adotta misure che sono d' immediata applicazione ,
quando sono conformi al parere del Comitato ; Qualora non siano con­
formi al parere espresso dal Comitato o in mancanza di parere , la
Commissione presenta immediatamente al Consiglio una proposta relati­
va alle misure da adottare .
       Se , allo scadere di un termine di tre mesi , il Consiglio , che
delibera a maggioranza qualificata , non ha adottato delle misure , la
Commissione adotta le misure proposte e le mette immediatamente in ap­
plicazione .
                                                                 •••/•••
 ---pagebreak---                                Articolo 9
      La presente direttiva non si applica ai prodotti destinati ad
essere esportati fuori della Comunità .
                               Articolo 10
1.    Gli Stati membri adottano tutte le misure utili per conformarsi
alla presente direttiva al più tardi dodici mesi dopo la notifica e
ne informano immediatamente la Commissione .
2.    Subito dopo la notifica della presente direttiva , gli Stati membri
informano inoltre la Commissione , a tempo debito affinché essa possa
presentare le sue osservazioni , in merito a ogni successivo progetto di
disposizioni principali di carattere legislativo , regolamentare o ammi­
nistrativo che essi intendono adottare nel settore disciplinato dalla
presente direttiva .
                               Articolo 11
      Gli Stati membri dono i destinatari della presente direttiva .