CELEX: E2013P0001
Language: it
Date: 2013-02-13 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 13 febbraio 2013 da Míla ehf. contro l'Autorità di vigilanza EFTA (Causa E-1/13)

9.5.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 132/13
            
         Ricorso proposto il 13 febbraio 2013 da Míla ehf. contro l'Autorità di vigilanza EFTA
   (Causa E-1/13)
   2013/C 132/08
   In data 13 febbraio 2013, innanzi alla Corte EFTA, l'azienda Míla ehf., rappresentata dagli avvocati Espen I. Bakken e Thomas Nordby, dello studio legale Arntzen de Besche Advokatfirma AS — Bygdøy allé 2, 0204 Oslo, Norvegia — ha proposto ricorso contro l'Autorità di vigilanza EFTA.
   La ricorrente chiede alla Corte EFTA di:
   
               1)
            
            
               dichiarare nullo l'articolo 1 della decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA n. 410/12/COL;
            
         
               2)
            
            
               condannare l'Autorità al pagamento delle spese del presente procedimento.
            
         
      Circostanze di fatto e di diritto e motivi addotti a sostegno del ricorso:
   
   
               —
            
            
               la ricorrente chiede l'annullamento della decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA n. 410/12/COL, del 21 novembre 2012, di archiviare il caso senza avviare una procedura di indagine formale volta ad accertare se la concessione a Vodafone di un noleggio agevolato per l'utilizzo di fibre ottiche, gestite precedentemente per conto della NATO, costituisca o meno un aiuto di Stato,
            
         
               —
            
            
               la decisione impugnata è stata adottata in seguito alla denuncia presentata da Míla ehf. relativamente a presunti aiuti di Stato illegali concessi dal ministero degli Affari esteri islandese tramite un noleggio agevolato di due fibre ottiche, precedentemente gestite dalla NATO. Con questa decisione l'Autorità di vigilanza EFTA concludeva che il noleggio concesso dall'agenzia per la difesa del ministero degli Affari esteri islandese alla Og fjarskipti (denominata altresì «Vodafone») il 1o febbraio 2010 per l'uso e la gestione di una fibra ottica non costituisse un aiuto di Stato, ai sensi dell'articolo 61, paragrafo 1, dell'accordo SEE, archiviando il caso, senza avviare altre procedure di indagine formale.
            
         
               —
            
            
               La ricorrente sostiene, tra l'altro, che:
               
                           —
                        
                        
                           la decisione impugnata sia fondata su una valutazione inadeguata dei fatti e sull'applicazione erronea della giurisprudenza pertinente,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           l'Autorità di vigilanza EFTA non abbia avviato la procedura di indagine formale sull'aiuto concesso, e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           l'Autorità di vigilanza EFTA abbia motivato in misura insufficiente le proprie conclusioni.