CELEX: 62006TO0089
Language: it
Date: 2009-10-20
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado (Sesta Sezione) del 20 ottobre 2009. # Daniel Lebard contro Commissione delle Comunità europee. # Ricorso di annullamento - Mancanza di interesse ad agire - Irricevibilità. # Causa T-89/06.

Ordinanza del Tribunale (Sesta Sezione) 20 ottobre 2009 – Lebard / Commissione
      (causa T‑89/06)
      «Ricorso di annullamento – Mancanza di interesse ad agire – Irricevibilità»
      1.                     Ricorso di annullamento – Interesse ad agire – Persone fisiche o giuridiche – Ricorso che può procurare un beneficio al ricorrente
            (Art. 230 CE) (v. punti 35‑40)
      2.                     Procedura – Atto introduttivo del ricorso – Requisiti di forma – Individuazione dell’oggetto della controversia – Esposizione
            sommaria dei motivi dedotti – Ricorso diretto al risarcimento dei danni causati da un’istituzione comunitaria [Statuto della
            Corte di giustizia, artt. 21 e 53, primo comma; regolamento di procedura del Tribunale, art. 44, n. 1, lett. c)] (v. punti 47‑51)
      Oggetto 
      
         
               In particolare, domanda di annullamento delle decisioni della Commissione che respingono, da un lato, la domanda di riesame
                  del rispetto, da parte della società Aventis, degli impegni previsti nella decisione della Commissione 9 agosto 1999, caso
                  IV/M.1378 – Hoechst/Rhône Poulenc, e, dall’altro, la domanda di revoca della decisione della Commissione 13 luglio 1999, caso
                  IV/M.1517 – Rhodia/Donau Chemie/Albright & Wilson.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è irricevibile.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il sig. Daniel Lebard sopporterà le proprie spese nonché quelle della Commissione delle Comunità europee.
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  	Non vi è luogo a provvedere sulla domanda di intervento della Valauret SA.