CELEX: 31975R0832
Language: it
Date: 1975-03-26 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 832/75 della Commissione, del 26 marzo 1975, recante modalità di applicazione del regime di aiuto per i foraggi disidratati

N. L. 79/42                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                28 . 3 . 75
                             REGOLAMENTO (CEE) N. 832/75 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 26 marzo 1975
                 recante modalità di applicazione del regime di aiuto per i foraggi disidratati
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              sia stipulato per iscritto e rechi, in particolare, la
                                                                    menzione della data di stipulazione, della durata di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              validità e dei nomi e degli indirizzi delle parti contra­
europea,
                                                                    enti ;
visto il regolamento (CEE) n . 1067/74 del Consiglio,               considerando che per semplificare l'applicazione del
del 30 aprile 1974, relativo all'organizzazione comune              regime di aiuto è opportuno permettere agli Stati
di mercati nel settore dei foraggi disidratati ('), in parti­       membri di determinare il quantitativo minimo che
colare l'articolo 3, paragrafo 5, e l'articolo 4, paragrafo         può essere oggetto della domanda di aiuto ;
5,
                                                                    considerando che per la corretta applicazione di tale
                                                                    regime è opportuno prevedere disposizioni uniformi
considerando che, in base ai criteri definiti all'articolo          per il pagamento dell'aiuto ;
1 del regolamento (CEE) n . 1192/74 del Consiglio, del
13 maggio 1974, relativo agli aiuti per i foraggi disidra­
tati (2), modificato dal regolamento (CEE) n . 1 56/75 (3),         considerando che le misure previste dal presente rego­
è opportuno prendere in considerazione per tali                     lamento sono conformi al parere del comitato di
prodotti la qualità minima , espressa in umidità o in               gestione per i foraggi disidratati,
proteine, constatata sul mercato comunitario ; che,
tenuto conto degli usi commerciali , è opportuno diffe­
renziare il tenore in umidità secondo taluni processi
di fabbricazione ;                                                  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
considerando che l'articolo 5 del regolamento (CEE)
                                                                                             Articolo 1
n . 1 192/74 prevede che gli Stati membri instaurino un
controllo inteso a verificare, per ciascuna impresa, il
rispetto delle condizioni definite nel regolamento                  Il presente regolamento stabilisce, a partire dalla
nonché la corrispondenza fra il quantitativo di foraggi             campagna 1975/ 1976, le modalità di applicazione del
per il quale è richiesto l'aiuto e il quantitativo di               regime di aiuto per i foraggi disidratati .
foraggi della qualità minima uscito da tale impresa ;
che conseguentemente la contabilità di magazzino
delle imprese, le dichiarazioni di superficie e le                                           Articolo 2
domande di aiuto devono contenere le indicazioni
minime necessarie a tale controllo ; che inoltre per                 1 . Ai sensi del presente regolamento, sono conside­
effettuare tale controllo è opportuno indicare le altre             rate imprese di disidratazione :
pezze giustificative che le imprese devono eventual­
mente fornire ;                                                     a) qualsiasi locale o altro luogo che si trovi nell'area
                                                                        dello stabilimento in cui avviene la disidratazione,
                                                                        utilizzando   un  essiccatoio  che  sia  conforme     ai
considerando che per assicurare l'efficacità del
controllo si deve definire la nozione d'impresa di disi­                seguenti requisiti :
dratazione come pure la data di uscita dei foraggi da                   — temperatura dell'aria all'entrata non inferiore a
tale impresa ;                                                               93 0 C ;
considerando che, per facilitare il controllo del diritto               — durata di passaggio dei foraggi da disidratare
all'aiuto e consentire agli Stati membri di conoscere il                     non superiore a 3 ore ;
volume della produzione prevedibile, è opportuno                        — in caso di essiccazione per strati di foraggio, lo
prevedere la presentazione , entro , una certa data , dei                    spessore di ciascuno strato, non superiore a 1
contratti stipulati fra le imprese e gli agricoltori ;                   ^ metro ;
considerando che per facilitare la commercializzazione              b) quando i foraggi disidratati non possono essere
dei foraggi da disidratare è necessario che il contratto                immagazzinati all'interno di detta area, qualsiasi
                                                                        locale situato all'esterno di essa, il quale offra
( l ) GU n . L 120 del 1 ». 5 . 1974, pag. 2.                           garanzie sufficienti ai fini del controllo dei foraggi
(-) GU n . L 131 del 14. 5 . 1974, pag. 1 .                             immagazzinati e sia stato preventivamente appro­
(3) GU n . L 19 del 24. 1 . 1975, pag. 5.                               vato dall'organismo incaricato del controllo stesso ;
 ---pagebreak--- 28 . 3 . 75                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 79 /43
c) nel caso di un apparecchio disidratatore mobile,                                        Articolo 5
    — l'insieme delle apparecchiature effettuanti la
                                                                  1.    Le altre pezze giustificative che le imprese di disi­
          disidratazione mediante impiego di un essicca­         dratazione devono presentare sono :
          toio che risponda ai requisiti contemplati sotto
          a),                                                    a) per ogni impresa di disidratazione,
    — se i foraggi disidratati sono depositati dalla                 — gli elementi che permettano di determinare la
          persona che ha effettuato la disidratazione, ogni                capacità di produzione dell'impresa ;
          luogo di deposito che corrisponda alle condi­
          zioni di cui alla lettera b).                              — l' indicazione      della  scorta   di     combustibile
                                                                           esistente nell'impresa all'inizio del periodo di
2. Ai sensi del presente regolamento, sono conside­                        produzione ;
rati come usciti dall'impresa di disidratazione i foraggi            — le fatture di acquisto di combustibile e gli
disidratati che :                                                          estratti del consumo di elettricità all' inizio del
a) lascino come tali detta impresa ;                                       periodo di produzione ;
b) sono miscelati all'interno di detta impresa con                   — le fatture di acquisto di combustibile e gli
                                                                           estratti del consumo di elettricità durante il
    materie prime diverse da quelle di cui all'articolo 1
    del regolamento (CEE) n . 1067/74, per la fabbrica­                    periodo di produzione ;
    zione di alimenti composti per il bestiame.                      — l' indicazione della scorta di combustibili al
                                                                           termine di tale periodo ;
3 . In deroga al paragrafo 2, nel caso di una impresa
                                                                     — l'indicazione delle ore lavorative effettuate dal
di disidratazione che utilizzi i foraggi disidratati nel
quadro di un'azienda agricola di proprietà dell'im­                        personale dell'impresa ;
presa, i foraggi disidratati prodotti nel corso di un
periodo, da fissare da ciascuno Stato membro, almeno             b) nel caso di un'impresa di disidratazione che venda
due volte nel corso di una campagna, si considerano                  i propri prodotti, le fatture di vendita dei foraggi
                                                                     disidratati con l' indicazione :
usciti dall'impresa di disidratazione l'ultimo giorno di
tale periodo.                                                        — del quantitativo e della qualità dei prodotti
                                                                           venduti ;
                          Articolo 3                                 — del nome e dell'indirizzo dell'acquirente ;
1.      Il tenore massimo di umidità di cui all'articolo 1        c) nel caso di un'impresa che lavori la produzione dei
a) del regolamento (CEE) n . 1192/74 è fissato al :                  propri aderenti e che consegni loro i foraggi disidra­
                                                                     tati , i buoni di uscita o altro documento contabile
— 1 2 % per i foraggi disidratati che hanno subito un                approvato dall'organismo incaricato del controllo,
     processo di macinazione,                                        con l' indicazione :
— 14% per gli altri foraggi disidratati .
                                                                     — del quantitativo e della qualità dei prodotti
2. Il tenore minimo di proteine di cui all'articolo 1                      consegnati ;
b) del suddetto regolamento è fissato al 14% .                       — dei nomi dei riceventi ;
                                                                  d) nel caso di un'impresa che produca foraggi disidra­
                          Articolo 4                                 tati per conto dell'agricoltore e gli consegni tale
                                                                     produzione, le fatture delle spese di produzione
 1 . Oltre alle indicazioni previste all'articolo 2 a) del           con l' indicazione :
regolamento (CEE) n . 1 192/74, la contabilità di magaz­
zino delle imprese di disidratazione deve comprendere                — del quantitativo e della qualità dei foraggi disi­
almeno l' indicazione :                                                    dratati prodotti ;
— dei quantitativi e della qualità dei foraggi disidra­              — del nome dell'agricoltore ;
     tati entrati nelle imprese,                                  e) nel caso di un'impresa di disidratazione che utilizzi
— dello stock di foraggi disidratati alla fine di                    i foraggi disidratati nell'ambito di un'azienda agri­
     ciascuna campagna,                                              cola che le appartenga,
— delle date alle quali i foraggi disidratati risultano
     usciti dall'impresa .                                           — la dichiarazione del patrimonio zootecnico
                                                                           esistente    in  tale  azienda    all' inizio  della
                                                                           campagna ;
2. Qualora un'impresa disidrati ugualmente dei
prodotti diversi dai foraggi di cui all'articolo 1 del rego­         — la dichiarazione delle eventuali modificazioni
lamento (CEE) n . 1067/74, essa deve tenere una conta­                     avvenute nel patrimonio zootecnico durante la
bilità distinta per queste altre attività di disidratazione.               campagna .
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2. Le pezze giustificative di cui al paragrafo 1 sono            3 . Tuttavia, nel caso in cui le uscite dei foraggi
fornite dall'impresa su richiesta dell'organismo incari­         avvengano in quantità inferiore a 100 tonnellate, le
cato del controllo del diritto all'aiuto .                       merci uscite nel corso di un periodo determinato dagli
                                                                 Stati membri saranno considerate come un unico lotto
                         Articolo 6                              purché la quantità globale non sia superiore a 100
                                                                 tonnellate .
La dichiarazione di superficie di cui all'articolo 3 del         Il campione deve essere rappresentativo della quantità.
regolamento (CEE) n . 1192/74 deve essere presentata
ogni anno entro il 31 ottobre seguente l'inizio della            4.       La determinazione del tenore di umidità e di
campagna in causa.                                               proteine grezze totali viene effettuata per lotto
                                                                 secondo il metodo definito nelle disposizioni comuni­
Tale dichiarazione deve indicare , almeno :
                                                                 tarie che fissano metodi di analisi comunitarie per il
— la superficie in ettari e are, con la specificazione           controllo ufficiale degli alimenti degli animali .
     delle specie di foraggi ;
— il riferimento catastale delle superfici su cui è stato                                Articolo 10
     effettuato il raccolto o un' indicazione riconosciuta
     come equivalente dall'organismo incaricato del              L'aiuto è concesso all'impresa di disidratazione su
     controllo delle superfici .                                 richiesta della medesima presentata al più tardi il 31
                                                                 maggio successivo alla fine della campagna . Gli Stati
                                                                 membri possono determinare la quantità minima che
                         Articolo 7                              deve formare oggetto di ciascuna domanda .
Le imprese di disidratazione presentano all'organismo
                                                                                         Articolo 11
incaricato del controllo del diritto all'aiuto, al più tardi
un mese dopo la data di stipulazione, i contratti di cui         La domanda di aiuto deve indicare almeno :
all'articolo 4, paragrafo 1 , del regolamento (CEE) n .
1192/74 .                                                        — il cognome, il nome, l'indirizzo e la firma del
                                                                      richiedente ;
                         Articolo 8                              — la quantità per la quale è richiesto l'aiuto ;
                                                                 — la data o le date in cui dette quantità sono uscite
1.     I contratti sono stipulati per iscritto, in rapporto           dall'impresa.
alla superficie o al quantitativo prevedibile di foraggi
da disidratare .
                                                                                         Articolo 12
2. Oltre alle indicazioni previste all'articolo 4, para­         Lo Stato membro versa l' importo dell'aiuto nei 180
grafo 2, del regolamento (CEE) n . 1192/74, i contratti          giorni successivi alla presentazione della domanda .
devono indicare :
a) i nomi, i cognomi e gli indirizzi delle parti contra­                                 Articolo 13
    enti ;
b)  la data di stipulazione ;                                    Gli Stati membri comunicano agli altri Stati membri e
                                                                 alla Commissione, nel mese successivo alla data della
c)  la durata di validità ;                                      loro applicazione , le disposizioni da essi adottate per
d)  la specie o le specie di foraggi da disidratare ;            garantire il controllo previsto all'articolo 5, paragrafo
e)  qualora il contratto sia stipulato in rapporto alla          1 , del regolamento (CEE) n . 1192/74.
    superficie, le indicazioni relative all'identificazione
    del terreno in questione .                                   Qualora tali disposizioni non consentano di realizzare
                                                                 gli obiettivi contemplati in detto paragrafo, vengono
                                                                 decise, secondo la procedura prevista all'articolo 12
                         Articolo 9                              del regolamento (CEE) n . 1067/74, le modifiche che
                                                                 10 Stato membro in questione deve apportarvi .
1 . Il prelievo dei campioni di cui all'articolo 5, para­
grafo 2, del regolamento (CEE) n . 1192/74 viene effet­
                                                                                         Articolo 14
tuato per quantitativo di 100 tonnellate di prodotto
disidratato al massimo, secondo un metodo unico per              Gli Stati membri si prestano reciprocamente assi­
tutta la Comunità .
                                                                 stenza nell'applicazione delle norme del presente rego­
Tuttavia, in attesa di apposite disposizioni comuni­             lamento, soprattutto per quanto concerne il controllo
                                                                 del diritto all'aiuto .
tarie, gli Stati membri utilizzano un metodo di loro
scelta .
                                                                                         Articolo 15
2.     Per lotto si intende una quantità determinata di
foraggi che è uscita dall'impresa di disidratazione in           11 presente regolamento entra in vigore il 1° aprile
una sola volta .                                                  1 975 .
 ---pagebreak--- 28 . 3 . 75                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 79 /45
            Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
            in ciascuno degli Stati membri .
            Fatto a Bruxelles, il 26 marzo 1975 .
                                                                      Per la Commissione
                                                                        P. J. LARDINOIS
                                                                  Membro della Commissióne