CELEX: 21971A0302(01)
Language: it
Date: 1971-02-08 00:00:00
Title: ACCORDO tra la Comunità economica europea e la Repubblica islamica del Pakistan per la fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare d' urgenza

N. L 81 / 16                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    6 . 4 . 71
                                                           ALLEGATO
                 Clausole relative alla messa a disposizione della farina di frumento tenero nei porti di sbarco
 Per la buona esecuzione dell'accordo, in particolare del­            ore di anticipo, della presunta data di arrivo della nave
 l'articolo I, le parti contraenti convengono le seguenti             m porto .
 disposizioni :
                                                                                              Articolo 4
                           Articolo 1
                                                                     Il diritto di tolleranza all'imbarco dei quantitativi che
La consegna ha luogo nel momento in cui la merce ha                  sono indicati in conformità delle disposizioni dell'arti­
effettivamente superato il parapetto della nave nel porto            colo I dell'accordo è del 5 % , senza che il quantitativo
di sbarco .
                                                                     totale di 23.179 tonnellate possa tuttavia essere superato .
                           Articolo 2
                                                                                              Articolo 5
I rischi sono trasferiti dalla Comunità economica europea
alla Repubblica islamica del Pakistan nel momento in cui             Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità
la merce ha effettivamente superato il parapetto della               economica europea notifica alla Repubblica islamica del
nave nel porto di sbarco.                                            Pakistan la data di carico, nonché la quantità e la
                                                                     qualità della merce caricata, accertate al momento del­
                           Articolo 3                                l'imbarco e indicate nella polizza di carico.
La Comunità economica europea procura e designa alla                                          Articolo 6
Repubblica islamica del Pakistan, in tempo utile, le navi
che dovranno trasportare la merce in modo che siano                  Le spese successive alla consegna della merce, cioè a par­
rispettate le date che saranno indicate in conformità delle          tire dal momento in cui essa avrà effettivamente superato
disposizioni dell'articolo I dell'accordo .                          il parapetto della nave nel porto di sbarco, sono a carico
                                                                    della Repubblica islamica del Pakistan.
La Comunità economica europea designa la nave almeno
sette giorni interi prima della presunta data di arrivo
in porto. La Comunità economica europea è responsa­                                           Articolo 7
bile delle conseguenze che possono risultare da una ritar­
data designazione della nave .                                      Le parti contraenti si riservano il diritto di designare
                                                                    uno o più mandatari per l'esecuzione dell'accordo.
La Comunità economica europea deve inserire nel contrat­
to di noleggio l'obbligo per il capitano d'informare la             Per ogni evenienza, la Repubblica islamica del Pakistan
Repubblica islamica del Pakistan , con almeno settantadue           designa un rappresentante in ciascun porto di sbarco.
                Informazione relativa alla firma dell'accordo tra la Comunità economica europea e la
                         Repubblica islamica del Pakistan per la fornitura di un aiuto alimentare
                L'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica islamica del Pakistan
                per la fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare d'urgenza ,
                che il Consiglio ha deciso di concludere l'8 febbraio 1971 , è stato firmato a Bruxelles
                il 2 marzo 1971
                in nome delle Comunità europee, dal
                sig. Jean-Marc Boegner, ambasciatore straordinario e plenipotenziario, e dal sig.
                Hans-Broder Krohn, direttore generale dell'aiuto allo sviluppo della Commissione delle
                Comunità europee,
                in nome della Repubblica islamica del Pakistan, dal
                Sig. M. Masood, ambasciatore straordinario e plenipotenziario .