CELEX: 51989PC0082
Language: it
Date: 1989-02-24
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO concernente l'aggiunta di alcole ai prodotti del settore vitivinicolo (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (89) 82
Vol. 1989/0026
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(82) 82 def .
                                                     Bruxelles , 24 febbraio 1989
                                Proposta di
                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
concernente l' aggiunta di alcole ai prodotti del settore vitivinicolo
                     ( presentata dalla Commissione )
                                                       ?..
                              t–i
                                         fv" ' ■ •$*•'>*/ïj kf
                                                             &-■■■$
 ---pagebreak---                                   -1-
                                RELAZIONE
Con La decisione del 1° aprile 1987 j_C0M(87 ) PV 868] , La Commissione
ha dato istruzioni ai suoi servizi di procedere alta codificazione
costitutiva degli atti giuridici al più tardi dopo la decima modifica
ad essi apportata . Con tale decisione la Commissione rispondeva alla
preoccupazione più volte espressa anche dal Parlamento europeo di rendere
il diritto comunitario più trasparente e maggiormente accessibile al
cittadino e riconosceva la necessità di una codificazione e di una
semplificazione della normativa    comunitaria nei vari settori .
La proposta di codificazione del regolamento ( CEE ) n . 351 / 79 del Consiglio ,
del 5 luglio 1979 , concernente l' aggiunta di alcole ai prodotti del
settore vitivinicolo rientra in un più ampio programma di codificazione
della normativa del settore vitivinicolo ; infatti , sebbene il regolamento
sudetto non sia stato modificato più di 4 volte , è sembrato più oppor ¬
tuno adattare i vecchi riferimenti , superati delle versioni codificate
dei testi che l' hanno preceduto , e formulare delle designazioni dei
prodotti e delle voci tariffarie che vi figurano secondo i codici della
nomenclatura combinata introdotta dal regolamento ( CEE ) n . 2658 / 87 del
Consiglio , con effetto al 1° gennaio 1988 .
Si tratta di una codificazione costitutiva nel senso che il nuovo rego¬
lamento si sostituirà ai vari regolamenti che sono oggetto di codifica ¬
zione ; essa rispetta in tutto il contenuto dei testi codificati limi ¬
tandosi quindi a raggrupparli e ad apportarvi le sole modifiche formali
richieste dall' operazione stessa di codificazione .
Il testo è fotocopiato , e permette quindi una Vision immediata degli
eventuali miglioramenti o correzioni .
 ---pagebreak---                      REGOLAMENTO      ( CEE ) n . 351 /79 DEL CONSIGLIO
                                   del 5 febbraio 1979
    concernente l' aggiunta di alcole al prodotti del settore vitivinicolo
                      ( GU n . L 54 del 5 marzo 1979 , pag . 90 )
modificato dall' atto d' adesione della Grecia ( GU n . L 291 del 19.11.79 , pag . 82 )
                                   e dal regolamenti :
                   3658 / 81    ( GU n . L 366 de I 22.12.81 , pag . 1 )
                    255 / 87    ( GU n . L 26 de I 29 . 1.87,pag . 2 )
                   3904 / 88    ( GU n . L 347 de I 16.12.88,pag . 9 )
 ---pagebreak---                                                           - 4 -
                                                           Proposta di
                                               REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                                      concernente l’aggiunta di alcole ai prodotti de] settore vitivinicolo
        IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
         visto il trattato che istituisce la Comunità economica
         europea ,
       visto il regolamento (CEE) n . 822 / 87 del Consiglio , del
        16 marzo 1987 , relativo all’organizzazione comune del
        mercato vitivinicolo (’ ), modificato da ultimo dal regola¬
        mento (CEE) n MTSOl^ì (s), in particolare l’articolo 5.5,
        paragrafo 2 ,
       vista la proposta della Commissione,
      considerando che , in seguito alle numerose opera¬
      zioni di codificazione cui è stata sottoposta la
     regolamentazione comunitaria del settore vitivini ¬
     colo , è opportuno , a scopo di maggiore chiarezza ,
     codificare il regolamento ( CEE ) n . 351 / 79 del
     Consiglio , del 5 febbraio 1979 , concernente
     l' aggiunta di alcole ai prodotti del settore viti ¬
     vinicolo ( 3 ), modificato da ultimo dal regolamento
     ( CEE ) n . 3904 / 88 ( 4 ), adattando i riferimenti che
     v i figurano ;
        considerando che, ai sensi dell'articolo JR,, paragrafo I ,                351 / 79
       del regolamento ( CEE) n.$zz /«* l’aggiunta di alcole ai
       prodotti di cui alLamcolo 1 , paragrafo 2, di questo
       regolamento è vietata, salvo per i vini alcolizzaci e i vini
       liquorosi ; che Taracelo 23 , paragrafo 2 , consente tut¬
       tavia deroghe a tale divieto ;
       considerando die è necessario prevedere la possibilità              2.
       deìTaggiuiits ds àlcole per i vini da tavola s i vini di
       qualità prodotti in regioni determinate, esportati verso i
       paesi terzi , per tener conto delie abitudini di consumo di
       tali paesi ovvero evitare che le condizioni dimatiche o ii
       trasporto pregiudichino la qualità dei vini esportati ;
       che le parti non europee degl: Stari membri si trovano in
       una siruiizioas p?-ragonabik a quella dei paesi terzi in
       questione ; dtse è pertanto opportuno estendere tali
       possibilità alle spedizioni di detti prodotti verso le parti
       di cui trattasi die, tuttavia, per salvaguardare il princi¬
       pio del divieto di aggiungere alcole, è opportuno assicu¬
       rarsi die i prodotti in questione non siano immessi al
 (' ) GU
 H    GL’ n . L §4 , del 5. 3. 1979, pas.
                                       psg. 1 .
 fl GU H.n . L3f$ del  de! 31 . U - 1988
                                    1988, pas.
                                            psfr 55.
( 3IGU
  3|GU n . L SM del 66-3      • 3 Î9S9 png.pnc. 9û.
                                                 9û
^) GU n. L3H7  L 347 de! 16-12 I98&1986 ,. pag ._g .
                                           paf.Q
 ---pagebreak---                                            5-
  consumo nelle peni europee degli Stati membri ; che per
  semplificare il controllo occorre vietare la rispedizione
  verso le paro europee degli Stari membri ;
  considerando che è altresì necessario autorizzare 1 ag-
  giunta di alcole sono forma di sciroppo di dosaggio ai
  vini spumanti e, a determinate condizioni, ai vini friz¬
  zano ;
  considerando che è opportuno prevedere la possibilità
  di aggiungere alcole ai mosti di uve importati dai paesi
  terzi per stabilire una pratica comparabile a quella pre¬
  vista per i mosti di uve comunitari ;
considerando che la lavorazione di alcuni prodora dei codici
NC 2205 ; 2206 00 93 e 2206 00 99
esige L' aggiunta di alcole a taluni dei
prodora di cui all’articolo 1 , paragrafo 2, del regola¬
 mento ( CEE) n. 822 / 87 ; che l’imponanza di tale lavo¬
 razione giustifica una deroga al divieto di aggiungere
 alcole ;
considerando che, per evitare frodi , è necessario, in rutti
i casi, determinare la natura dell'alcole aggiunto e, in
determinati casi, precisare i limiti entro i quali è consen¬
tita l' aggiunta d’alcole ;
considerando che le misure concernenti
i prodotti     dei codici NC 2205
  devono         avere un caranere provvisorio, in attesa
che siano adonate disposizioni che completano o armo¬
 nizzano le definizioni di tali prodotti ; che è quindi
opportuno limitare nel tempo la loro validità ; che l’au¬
 torizzazione di tale pratica , se effettuata sistematica¬
 mente e senza limiti, rischierebbe di perturbare il mer¬
 cato dei mosti di uve comunitari ; che occorre pertanto
 esaminare, ai termine di un periodo sperimentale, le
 conseguenze di tale autorizzazione ; che a tal fine ap¬
 pare opportuno limitare tale periodo al 31 dicembre
 198 9,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
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                            Articolo 1
  In deroga all’articolo 11, paragrafo 1 , del regolamento      351 / 79
  (CEE) n. $2.1 può essere aggiunto alcole, alle condi¬
  zioni previste dal presente regolamento, ai seguenti
  prodotti :
    1 . vini da tavola e vini v.q.p.r.d, qualora condizioni
        climatiche e abitudini di consumo richiedano            255 / 87
        l’aggiunta di alcole e quando sono esportati in
        paesi terzi ;
 2. a) vini spumanti sotto forma di sciroppo di dosag¬
           gio ;                                                351 / 79
       b) vini frizzanti sorto forma di sciroppo di dosaggio
           e a condizione che questo metodo sia tradizio¬
           nale e ammesso dalla regolamentazione in vigore
           negli Stari membri produttori ;
-3. a) mosti di uve prodotti nella Comunità prove¬
           nienti esclusivamente da vitigni di cui all’arti¬
           colo 43 del regolamento (CEE) n. 82.9-/S'9 ed
           aventi un titolo alcolomctrico volumico naturale
           non inferiore a 8,5 % voi ;
       b) mosti di uve parzialmente fermentati prodotti
           nella Comunità provenienti esclusivamente da
           vitigni di cui all’articolo |3 del regolamento
           (CEE) n. Silici ed aventi almeno il titolo alco- .
           lometrico volumico natu-aìc mimmo {ìs.ai ., ut»
           la zona viticola nella quale le uve sono state
           raccolte ;
       c) mosti di uve importati aventi un titolo alcolome-
           trico volumico naturale non inferiore a 8,5 %
           voi ;
       d) vini da tavola ;
       c) v.q.p.r.d. ;
       f) in taluni casi, vini liquorosi, anche importati ;
       g) vini importati conformi alle condizioni dell’arti¬
           colo "^O paragrafo 1, del regolamento (CEE)
           a. m\n,
       destinati alla lavorazione di prodotti       del codice
        NC 2205;
■ 4. mosti di uve concentrati destinati alla lavorazione di .
       prodotti • dei codici NC 2206 00 93 e 2206
      00 99 .
                                                              y
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                     4rticolo 2
    1 . L'alcole aggiunto ai prodotti di cui all’ar¬
 ticolo 1 , punti 1 e 2, deve essere o alcole neutro         Adh . Grèce
 di origine viticola, incluso l’alcole proveniente
 dalle uve secche, avente un titolo alcolometrico
 volumico effettivo non inferiore a 95 % voi, 6
 un prodotto non rettificato, proveniente dalla
 distillazione del vino o avente un titolo alcolo¬
 metrico volumico effettivo non inferiore a 52 %
 voi c non supcriore a 80 % voi.
Nondimeno per i vini spumanti e per i vini frizzanti può
essere aggiunto 1’* esprit de Cognac » conforme alla         351 / 79
regolamentazione vigente nello Stato membro produt¬
tore.
2. L’alcole aggiunto ai prodotti elencati all’articolo 1 ,
punti 3 e 4, deve essere alcole etilico di origine agricola.
 ---pagebreak---                                    8
                         Articolo 3
1 . I quantitativi di alcole aggiunto non possono :
                                                                  351 / 79
a) aumentare di oltre 2 % voi il titolo aìcolometrico
    volumico totale dei prodotti di cui aH’articolo 1 ,
    punto 1 ;
b) aumentare di oltre mezzo % voi il titolo alcolome-
    trico volumico totale dei prodotti di cui airarticolo
    1 , punto 2 .
2. I prodotti di cui all’articolo 1 , punto 3 , lettere a ) e c),
non possono avere, dopo l’aggiunta di alcole, un titolo
alcolometrico volumico effettivo inferiore a 15 % voi e
superiore a 22 % voi.
3 . Gli Stati membri possono limitare in modo rigoroso
o anche vietare l’aggiunta di alcole ai v.q.p.r.d.
 ---pagebreak---                           - 9 -
 A rtitolo 4
                                                           3904 / 38
Sono applicabili fino al 31 dicembre . 1989 • -
– l’articolo 1 , punto 2, lettera b), e punto 3 ;
                                                           351 / 79
– l’articolo 2, paragrafo 1 , secondo comma, nella
   misura in cui si riferisce ai prodotti di cui all’arti¬
   colo 1 , punto 2, lettera b) ;
– l’articolo 2, paragrafo 2, nella misure in cui si rife¬
   risce ai prodotti di cui all’articolo 1 , punto 3.
 ---pagebreak---                                     10 -
                        Articolo S
 1. Il regolamento (CEE) n. 35 A [ ^3 4 abrogato.
2. I richiami al regolamento abrogato in virtù de!
paragrafo 1 sono da intendersi riferiti al presente rego¬
lamento.
                         Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stari membri .
Fatro a Bruxelles , addi
                                                                        Per il Consiglio
                                                                         Il Présidente
 ---pagebreak---                              - 11
FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
Version codifiée du règlement ( CEE ) n° 351 / 79 du Conseil , du 5 février 1979 ,
concernant l' adjonction d' alcool aux produits relevant du secteur viti ¬
vinicole .
La présente proposition de la Commission répond au souci maintes fois
exprimé par les Etats membres et le Parlement européen afin que des
mesures soient prises pour accélérer la codification et la simplification
du droit communautaire . Cette proposition ne contient aucune disposition
nouvelle par rapport au droit existant ; elle n' a donc pas d' effet
particulier sur les P.M.E. , mais il convient de le signaler , car
l' objectif de la transparence du droit communautaire s' impose dans les
intérêts à long terme desdites P.M.E.