CELEX: 31996R2451
Language: it
Date: 1996-12-20 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CE) N. 2451/96 DELLA COMMISSIONE del 20 dicembre 1996 relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare

N. L 333/30         | IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  21 . 12 . 96
                              REGOLAMENTO (CE) N. 2451 /96 DELLA COMMISSIONE
                                                       del 20 dicembre 1996
                  relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                che e necessario precisare in particolare i termini e le
                                                                       condizioni di fornitura, nonché la procedura da seguire
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,                  per determinare le spese che ne derivano,
visto il regolamento (CE) n . 1292/96 del Consiglio, del 27            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione
dell'aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno                                         Articolo 1
alla sicurezza alimentare ('), in particolare l'articolo 24
paragrafo 1 , lettera b),                                              Nel quadro dell aiuto alimentare comunitario, si procede
                                                                       alla mobilitazione nella Comunità di prodotti lattiero­
considerando che il regolamento citato stabilisce l'elenco             caseari, ai fini della loro fornitura ai beneficiari indicati
dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di                 nell'allegato, conformemente al disposto del regolamento
azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al                 (CEE) n . 2200/87 e alle condizioni specificate nell'alle­
trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob;             gato. L'aggiudicazione delle partite avviene mediante gara.
                                                                       Si considera che l'aggiudicatario abbia preso conoscenza
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla           di tutte le condizioni generali e particolari applicabili e
concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor­
                                                                       che le abbia accettate. Non vengono prese in considera­
dato latte in polvere ad una serie di beneficiari;                     zione eventuali altre condizioni o riserve contenute nella
                                                                       sua offerta.
considerando che occorre effettuare tali forniture confor­
memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE)                                              Articolo 2
n . 2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che
stabilisce le modalità generali per la mobilitazione nella             Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
Comunità di prodotti a titolo di aiuto alimentare comuni­              sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
tario (2), modificato dal regolamento (CEE) n. 790/91 (3);             Comunità europee.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri .
                  Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 1996 .
                                                                                 Per la Commissione
                                                                                    Franz FISCHLER
                                                                            Membro della Commissione
(') GU n. L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1 .
(2) GU n. L 204 del 25. 7. 1987, pag. 1 .
 3 GU n . L 81 del 28 . 3 . 1991 , pag. 108 .
 ---pagebreak--- 21 . 12. 96             I IT 1                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 333/31
                                                                 ALLEGATO
                                                             LOTTI A, B, C D, E
                 1 . Azioni n. ('): 48/96 (A), 49/96 (B), 50/96 (C), 51 /96 (D), 52/96 (E).
                2. Programma: 1996.
                3. Beneficiario (2): UNRWA, Supply division, Amman Office, PO Box 140157, Amman — Jordan [telex:
                      21170 UNRWA JC, telefax: (962-6)86 41 27)].
                4. Rappresentante del beneficiario: UNRWA Field Supply and Transport Officer
                      — A + E:       Ashdod :      Israele, PO Box 19149, Jerusalem [tel.: (972-2) 589 05 55; telex: 26194
                                                   UNRWA IL; telefax: 581 65 641
                      — B:           Beyrouth :    Libano PO Box 947, Beirut [tel.: (961-1 ) 212 478 4291 ; telex:
                                                   00581 150 2564 ULFO; telefax: 212 478 1055]
                      — C:           Lattakia:     Siria, PO BOX 4313, Damascus, [tel.: (963-11 ) 613 30 35; telex: 412006
                                                   UNRWA SY; telefax: 613 30 47]
                     — D:            Amman :       Giordania, PO Box 484, Amman [tel.: (962-6) 74 19 14/77 22 26; telex:
                                                   23402 UNRWAJFO JO; telefax: 74 63 61 ].
                5. Luogo o paese di destinazione (*): A + E: Israele; B: Libano; C: Siria; D: Giordania.
                6. Prodotto da mobilitare: latte intero in polvere.
               7. Caratteristiche e qualità della merce (3) (6) (9): GU n. C 114 del 29. 4. 1991 , pag. 1 , (I.C.1 ).
               8. Quantitativo globale (t): 508 .
               9. Numero di lotti: 5 (lotto A: 170 t; lotto B: 130 t; lotto C: 52 t; lotto D: 78 t; lotto E: 78 t).
             10. Condizionamento e marcatura Q (8): GU n. C 287 del 13. 9. 1996, pag. 1 , [6, 1 A, B e C.2]
                     GU n . C 114 del 29 . 4. 1991 , pag. 1 (I.C.3)
                     Lingua da utilizzare per la mercatura: inglese.
                     Iscrizioni supplementari: « NOT FOR SALE» + D: «Expiry date: . . .» (data di fabbricazione -I- 9 mesi).
             1 1 . Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità.
                     La fabbricazione del latte intero in polvere deve avere luogo dopo l'attribuzione della fornitura.
             12. Stadio di fornitura: A, C, E reso porto di sbarco — franco banchina
                    B, D: reso destinazione.
             13 . Porto d' imbarco : —
             14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario: —
             15. Porto di sbarco: A, E : Ashdod; C: Lattakia.
            1 6. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco: B: UNRWA warehouse in Beirut, Lebanon;
                    D: UNRWA warehouse in Amman , Jordan .
            1 7. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                    stadio porto di imbarco: dal 17. 2 al 2. 3 . 1997.
            18 . Data limite per la fornitura: A, C, E: 16. 3 . 1997; B, D : 23. 3 . 1997.
            19. Procedura per determinare le spese di fornitura: gara.
            20. Scadenza per la presentazione delle offerte: 6. 1 . 1997, ore 12 (ora di Bruxelles).
 ---pagebreak--- N. L 333/32          IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        21 . 12. 96
           21 . In caso di seconda gara:
                a) scadenza per la presentazione delle offerte: 20. 1 . 1997, ore 12 (ora di Bruxelles);
                b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo stadio
                    porto di imbarco: dal 3 al 16. 3. 1997;
                c) data limite per la fornitura: A, C, E: 30. 3. 1997; B, D: 6. 4. 1997.
           22. Importo della garanzia di gara: 20 ECU/t.
           23. Importo della garanzia di fornitura: 10 % dell'importo dell'offerta formulata in ecu.
           24. Indirizzo a cui inviare le offerte e le garanzie di gara ('): Bureau de l'aide alimentaire, à 1 attention
                de Monsieur T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, rue de la Loi/Wetstraat 200, B- 1 049 Bruxel­
                les, telex : 25670 AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03 / 296 70 04 .
           25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario (4): restituzione applicabile il 16. 12. 1996, fissata dal
                regolamento (CE) n . 2371 /96 (GU n. L 323 del 13 . 12. 1996, pag. 14).
 ---pagebreak--- 21 . 12. 96              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. L 333 /33
              Note
             (') Il numero dell azione è da citare in tutta la corrispondenza.
             (2) L'aggiudicatario si mette in contatto con il beneficiario quanto prima per stabilire i documenti di spedi­
                 zione necessari .
             (3) L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che,
                  per il prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
                 membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
                 cesio 134 e 137 e dello iodio 131 .
             (4) Il regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU n. L 210 dell' i . 8 . 1987, pag. 56), modificato da
                 ultimo dal regolamento (CEE) n . 2226/89 (GU n. L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restitu­
                 zioni all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al
                 punto 25 del presente allegato.
                 L'importo della restituzione è convertito in moneta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo in
                 vigore il giorno dell'espletamento delle formalità doganali di esportazione. Non si applicano a tale
                 importo le disposizioni di cui agli articoli da 13 a 17 del regolamento (CEE) n . 1068/93 della Commis­
                 sione (GU n. L 108 dell' i . 5. 1993, pag. 106), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n . 1482/96 (GU
                 n . L 188 del 27. 7. 1996, pag. 22).
            (5) Delegazione della Commissione che l'aggiudicatario deve contattare: GU n. C 114 del 29. 4. 1991 ,
                 pag. 33 .
            (6) L'aggiudicatario trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il docu­
                 mento seguente:
                 — certificato sanitario .
            Q In deroga al disposto della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n . C 114, il testo dei punti
                 I. C. 3. c) è sostituito dal seguente: «la dicitura "Comunità europea"».
            (8) Da spedire in container di 20 piedi. Lotti A, C e E: le condizioni di spedizione contrattuali si considerano
                 le condizioni del traffico di linea (navi di linea) franco porto si sbarco, terminale per container e compren­
                 dono l'esenzione da oneri per la detenzione dei container nel porto di sbarco per quindici giorni —
                 esclusi sabati, domeniche e giorni festivi (feste nazionali o religiose) — a partire dal giorno/ora di arrivo
                 della nave. Nella polizza di carico occorre indicare chiaramente il periodo di quindici giorni . Sono a
                 carico dell'UNRWA oneri giustificati eventualmente riscossi per la detenzione dei containers al di là del
                 periodo di quindici giorni sopra descritto. L'UNRWA non si fa carico né le devono venire imputate le
                 spese di deposito cauzionale per i containers.
                 Dopo la presa in consegna delle merci allo stadio di fornitura, il beneficiario è responsabile di tutti i costi
                 inerenti allo spostamento dei containers verso l'area di deposito all'esterno della zona portuale ed al rinvio
                 degli stessi al terminale per containers.
                 Ashold: la fornitura deve essere stivata in containers di 20 piedi, di capacità non superiore a 17 t metriche
                 nette .
            (9) Lotto C: il certificato sanitario e il certificato di origine devono essere vidimati da un consolato siriano.
                 Sul visto occorre indicare che le spese e tasse consolari sono state pagate .