CELEX: 62020TN0072
Language: it
Date: 2020-02-05 00:00:00
Title: Causa T-72/20: Ricorso proposto il 5 febbraio 2020 — Satabank / BCE

20.4.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 129/3
            
         
      Ricorso proposto il 5 febbraio 2020 — Satabank / BCE
      (Causa T-72/20)
      (2020/C 129/04)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Satabank plc (St. Julians, Malta) (rappresentante: O. Behrends, avvocato)
      
         Convenuta: Banca centrale europea (BCE)
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della BCE del 26 novembre 2019 tramite la quale quest’ultima ha negato l’accesso al suo fascicolo;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce otto motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la BCE non ha preso in considerazione il diritto basilare e sostanziale della ricorrente di accedere al suo fascicolo.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la decisione della BCE si basa su un’interpretazione indebitamente restrittiva dell’articolo 32, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 468/2014 (1).
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che la decisione della BCE ha violato il diritto della ricorrente a una decisione adeguatamente motivata.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente su una violazione del diritto della ricorrente di essere ascoltata.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente su una violazione del principio di certezza del diritto.
               
            
                  6.
               
               
                  Sesto motivo, vertente su una violazione del principio di proporzionalità.
               
            
                  7.
               
               
                  Settimo motivo, vertente sul fatto che la BCE ha violato il principio nemo auditur.
               
            
                  8.
               
               
                  Ottavo motivo, vertente su una violazione del suo diritto a un ricorso effettivo a norma dell’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) n. 468/2014 della Banca centrale europea, del 16 aprile 2014, che istituisce il quadro di cooperazione nell’ambito del Meccanismo di vigilanza unico tra la Banca centrale europea e le autorità nazionali competenti e con le autorità nazionali designate (GU 2014 L 141, pag. 1).