CELEX: 51976PC0448
Language: it
Date: 1976-09-08 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE PER UNA DECISIONE DEL CONSIGLIO E DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO, CHE AUTORIZZA LA COMMISSIONE AD APRIRE NEGOZIATI CON LA PAPUASIA NUOVA GUINEA#PROGETTO DI ACCORDO INTERNO CHE MODIFICA L'ACCORDO INTERNO RELATIVO AL FINANZIAMENTO E ALLA GESTIONE DEGLI AIUTI DELLA COMUNITA' FIRMATO L'II LUGLIO 1975 (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 448
Vol. 1976/0136
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
RACCOMANDAZIONE PER UNA DECISIONE DEL CONSIGLIO E DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI
DEGLI STATI MEMBRI RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO , CHE AUTORIZZA LA COMMISSIONE AD
APRIRE NEGOZIATI CON LA PAPUASIA NUOVA GUINEA
                                  PROGETTO
DI ACCORDO INTERNO CHE MODIFICA L' ACCORDO INTERNO RELATIVO AL FINANZIAMENTO E
ALLA GESTIONE DEGLI AIUTI DELLA COMUNITÀ » FIRMATO L'II LUGLIO 1975
                (presentato dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak--- f^HfTFlSSTONE DELLA PAPUASIA NUOVA GUINEA ALLA CONVENZIONE ACP-£EE DI LQKE
(Comunicazione della Commissione al Consiglio concernante l' apertura dei negoziati )
1.         Il 3 dicembre 1975 la Papuasia Nuova Guinea ha presentato formale domanda
di accessione alla Convenzione di Lomé a norma dell' articolo 90 della stessa.    La
domanda è stata formalmente approvata dal Consiglio dei Ministri degli Stati
ACP/CEE durante la prima riunione tenuta a Bruxelles nei giorni 14 e 15 luglio
1976 .
2.         Durante i colloqui esplorativi con i rappresentanti della Papuasia Nuova
Guinea è risultato chiaro che tale Stato è disposto ad accettare in linea di
massima tutti gli obblighi che comporta l' accessione alla Convenzione .
La sola questione che potrebbe essere sollevata dalla Papuasia Nuova Guinea nel
corso dei negoziati veri e propri riguarda il commercio , data l' esistenza de facto
di accordi preferenziali con l' ex-metropoli .   Tuttavia , siccome tale paese ha
affermato che intende comunque abrogare questi accordi preferenziali , la loro
esistenza non sembra costituire un problema che non possa essere soddisfacente­
mente risolto durante i negoziati .
           Poiché non vi sono altri problemi speciali , sembra che i negoziati
possano svolgersi in un tempo relativamente breve , e portare, rapidamente alla
conclusione di un accordo di accessione tra la Comunità e questo paese .
           In tal modo la Comunità esaudirebbe il desiderio espresso di accedere
alla Convenzione al più presto possibile.
3.         I negoziati saranno svolti in stretto contatto con gli Stati ACP , che
saranno tenuti informati con scambi di vedute se necessario .      La Commissione
ritiene che , una volta completati i negoziati , gli accordi di accessione debbano
costituire oggetto di consultazione con gli Stati ACP , sebbene tali consultazioni
non rappresentino un obbligo giuridico della Convenzione .      Gli accordi di
accessione saranno poi firmati e verranno avviate le necessarie procedure di
ratifica.
 ---pagebreak---                                     -  2  -
4.       Affinché i negoziati con questo paese possano essere avviati al più
presto possibile , la Commissione raccomanda che sia ■ adottata la decisione
del Consiglio e dei rappresentanti degli Stati membri riuniti in sede di
Consiglio , con le quali la Commissione viene autorizzata ad aprire i negoziati
con la Papuasia Nuova Guinea , e che siano emanate le necessarie direttive .
         Mentre vengono svolti i negoziati con lo Stato richiedente , gli Stati
membri devono concordare le disposizioni per modificare l' Accordo finanziario
interno , in modo che le necessarie procedure per la ratifica di queste dispo­
sizioni siano avviate contemporaneamente a quelle per la ratifica sull' accordo
di accessione ( allegato ).
5.       La Commissione ritiene che appena siano stati firmati gli accordi di
accessione , in attesa dell' espletamento delle procedure di ratifica degli Stati
membri , la Comunità ed i paesi richiedenti debbano convenire , per il loro com­
mercio , di applicare autonomamente gli accordi commerciali stabiliti negli
accordi , come fecero a decorrere dal 1° luglio 1975 la Comunità e i 45 Stati ACP.
         Infine , la Commissione è dèi parere che , nello stesso spirito , debbano
essere applicati provvedimenti transitori , analoghi a quelli in vigore tra la
Comunità e gli Stati ACP a decorrere dal 1° luglio 1975 » in particolare quelli
concernenti la cooperazione finanziaria e tecnica.
 ---pagebreak--- RACCOMANDAZIONE PER UNA DECISIONE DEL CONSIGLIO E DEI RAPPRESENTANTI DEI
GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO , CHE AUTORIZZI LA
COMMISSIONE AD APRIRE NEGOZIATI CON LA PAPUASIA NUOVA GUINEA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ED I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI
MEMBRI RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 238 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando la Papuasia Nuova Guinea ha chiesto di accedere alla Convenzione
ACP/CEE , firmata a Lomé il 28 febbraio 1975 »
considerando che il primo comma dell' articolo 90 della Convenzione stabilisce
che l' accesso alla Convenzione di uno Stato , la cui struttura economica e la
cui produzione siano paragonabili a quelle degli Stati ACP , è subordinato alla
conclusione di un accordo fra la Comunità e detto Stato , previa approvazione
del Consiglio dei Ministri ACP/CEE ,
HANNO DECISO LE SEGUENTI DISPOSIZIONI :
                                Articolo unico
La Commissione è autorizzata ad aprire negoziati per la conclusione di un accordo
fra la Comunità economica europea e la Papuasia Nuova Guinea per l' accessione
di questo paese alla Convenzione ACP/CEE di Lomé.
La Commissione deve svolgere tali negoziati in consultazione con i rappresentanti
degli Stati membri ed in conformità delle direttive allegate alla presente »
 ---pagebreak--- DIRETTIVE CONCERNENTI I NEGOZIATI CON LA PAPUASIA NUOVA GUINEA PER LA CONCLUSIONE
DI UN ACCORDO RELATIVO ALL'ACCESSIONE DI DETTO PAESE ALLA CONVENZIONE ACP/CEE DI
LOKE'
1.      L' accordo da concludere deve disporre l' accessione della Papuasia Nuova .
Guinea alla Convenzione ACP/CEE di Lomé .
2.      L' accordo può stabilire la data in cui taluni degli obblighi da esso
risultanti , in particolare quelli concernenti il commercio , diventerebbero
applicabili alla Papuasia Nuova Guinea.
3.      (Prodotti CECA ).
 ---pagebreak---                            PR   OGETTO
Accordo interno che modifica 1 'ao cordo interno relativo al finanziamento
ed alla gestione degli aiuti della Comunità firmato l' il luglio 1975
I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA
EUROPEA RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , di seguito
denominato il "Trattato ",
previa consultazione della Commissione ,
considerando che gli accordi stipulati fra la Comunità economica europea e
rispettivamente              firmati il              di seguito denominati gli
"Accordi di accessione ", dispongono 1 * accessione di
alla Convenzione ACP/CEE , firmata a Lomé il 28 febbraio 1975 »
considerando che a norma dell' articolo 90 della Convenzione , l' accessione di
              -  X
uno Stato non deve pregiudicare i vantaggi derivanti cigli Stati ACP firmatari
                   /
della Convenzione , fra l' altro quelli derivanti dalle disposizioni sulla
cooperazione finanziaria e tecnica e sulla stabilizzazione dei proventi d' espor­
tazione ,
considerando che gli Stati membri hanno ora deciso di aumentare di
milioni di unità di conto le somme messe a disposizione del Fondo europeo di
sviluppo ( I975)i
considerando che l'Accordo interno relativo al finanziamento ed alla gestione
degli aiuti della. Comunità firmato l' il luglio 1975 deve pertanto essere mo­
dificato ,
HANNO CONVENUTO LE SEGUENTI DISPOSIZIONI :
 ---pagebreak---                               Articolo 1
    L' articolo 1 , paragrafi 2 e 3 , dell'Accordo interno relativo al finanziamene
    e alla gestione degli aiuti della Comunità è modificato come segue :
2.  "Il Fondo è dotato di un importo di            milioni di unità di conto , messi
    a sua disposizione dagli Stati membri secondo la seguente ripartizione :
    " Belgio                              milioni di UC
    " Danimarca                           milioni di UC
    " Germania                            milioni di UC
    " Francia               ............ milioni di UC
     " 1 rlanda                           milioni di UC
     " Italia                             milioni di UC
     " Lussemburgo                        milioni di UC
     11 Paesi Bassi                       milioni di UC
     " Regno Unito                        milioni di UC .
3.   "L' importo di cui al paragrafo 2 è cosi 1 suddiviso :
     11 a) .... milioni di UC per gli Stati ACP , di cui :
     "      .... milioni di UC sotto forma di sovvenzioni ;
     "      .... milioni di UC sotto forma di prestiti speciali ;
     "•     .... milioni di UC sotto forma di capitali di rischio ;
     "      .... milioni di UC sotto forma di trasferimenti , a norma del titolo
                  II della Convenzione .
     " b) .... milioni di UC per i paesi e territori e i dipartimenti francesi
            d' oltremare , di  cui :
     "      .... milioni   di  UC sotto forma di sovvenzioni ,
     "      .... milioni   di  UC sotto forma di prestiti speciali ;
     11     . ... milioni  di  UC sotto forma di oapitali di rischio ;
     "      .... milioni di UC di riserva.
      " c ) .... milioni di UC sotto forma di trasferimenti per i paesi e terri-
     "      tori , a norma delle disposizioni della decisione relativa al sistema
     di stabilizzazione dei proventi d' esportazione *
P.M. prestiti B.E.I.
 ---pagebreak---                                 Articolo 2
Il presente accordo e approvato da ciascuno Stato membro in conformità delle
proprie norme costituzionali .   Il Governo di ciascun Stato membro notifica
al Segretariato del Consiglio delle Comunità Europee l' espletamento delle
procedure richieste per la relativa entrata in vigore .   A condizione che le
procedure di cui al precedente paragrafo siano state espletate , il presente
accordo entra in vigore alla stessa data degli accordi di accessione .
                               Articolo 3
Il presente accordo , redatto in un unico esemplare in lingua danese , francese ,
inglese , italiana, olandese e tedesca, i sei testi facenti tutti ugualmente
fede , sarà depositato negli archivi del segretariato del Consiglio delle
Comunità europee , il quale ne trasmette copia certificata conforme a ciascuno
dei Governi degli Stati firmatari .
 ---pagebreak---                                                             Allegato 1
                           DOCUMENTO
      concernente le direttive per i negoziati con la Papuasia
                            Nuova Guinea
                              TITOLO I
                    COOPERAZI QMS COMMERCIALE
        Dal momento dell' accessione della Papuasia Nuova Guinea alla Convenzione
ACP/CEE si applicano a questo paese , nelle stesse condizioni riservate agli
Stati ACP , le disposizioni concernenti la cooperazione commerciale contenute
in detta Convenzione .
                              TITOLO II
                   PROVENTI DELLE ESPORTAZIONI
                       DI PRODOTTI DI BASE
        Sin dalla sua accessione alla Convenzione ACP/CEE di Lomé , la Papuasia
Nuova Guinea "beneficerà delle disposizioni del titolo II di detta Convenzione
alle stesse condizioni riservate agli Stati ACP .
                             TITOLO IV
                   COOPERAZI PIE FINANZIARIA E TECNICA
        Sin dalla sua accessione alla Convenzione di Lomé , la Papuasia Nuova
Guinea beneficerà delle disposizioni del titolo IV di detta Convenzione
alle stesse condizioni riservate agli Stati ACP.
 ---pagebreak---                              -  2                                Allegato 1
         A questo scopo l' importo EES sarà aumentato di ••••••• milioni di UCE      |
maggiorando i contributi degli Stati membri di cui all' articolo 1 , comma 2 ,       Jt
dell'Accordo finanziario interno del 1975 » conformemente alla ripartizione           j
ad hoc stabilita nel 1975 per la fissazione dei contributi degli Stati membri          j
al "Fondo 1975 ".
         Verrà emanata una disposizione per adeguare , proporzionalmente
all' aumento della dotazione del "Fondo 1975 "» gii importi che figurano al para­
grafo 3 » comma ( a) dell' articolo 1.
                                                                                    /
                              ALTH5 DISPOSIZIONI
         Sin dalla sua accessione alla Convenzione di Lomé , si applicano alla
Papuasia Nuova Guinea le seguenti disposizioni di detta Convenzione ed i
relativi testi :
TITOLO III :    cooperazione    industriale ;
TITOLO V     :  disposizioni relative allo stabilimento , ai servizi , ai paga­
                menti ed ai movimenti di capitali ;
TITOLO VI     : istituzioni ;
TITOLO VII
TITOLO  VII  :: disposizioni generali e finali , ad eccezione dell' articolo 87 »
                restando inteso che l' accordo entrerà in vigore il 1° giorno     del
                 secondo mese successivo alla data in cui sono stati depositati
                gli strumenti di ratifica degli Stati membri e della Papuasia
                Nuova Guinea , nonché :
                -   l' atto di conclusione dell' accordo da parte della Comunità ;
                -   i protocolli allegati alla Convenzione ;
                -   le dichiarazioni allegate all'Atto finale .
                  DISPOSIZIONI DI APPLICAZIONE IELLA CONVENZIONE PI LOKE '
         Sin dalla sua accessione alla Convenzione di Lomé , la Papuasia Nuova
Guinea metterà in vigore le decisioni e le altre disposizioni di applicazione
emanate dalle istituzioni della Convenzione , e la Comunità renderà applicabili
alla Papuasia Nuova Guinea i regolamenti emanati a favore degli Stati ACP.
 ---pagebreak---                                                                 Allegato 1
                             -  3  -
                     DISPOSIZIONI TRANSITORIE
         Conformemente alla comunicazione presentata dalla Commissione al
Consiglio circa l' apertura dei negoziati con la Papuasia Nuova Guinea ,
sarebbe opportuno che la Comunità e gli Stati richiedenti procedessero ad uno
scambio di lettere , con le quali si impegnano, ciascuno per quanto lo riguarda ,
ad applicare unilateralmente il regime commerciale della Convenzione ACP/CEE
di Lomé.
 ---pagebreak---                                                              Allegrato 2
        Problemi sorti nel quadro dell' eventuale accessione della
             Papuasia Nuova Guinea alla Convenzione di Lomé
1.         Durante i colloqui esplorativi con i rappresentanti della Papuasia
Nuova Guinea è emerso che tale paese è disposto ad accettare in linea di
massima tutti gli obblighi derivanti dalla sua eventuale accessione alla
Convenzione .
2.         Titolo I della Convenzione ( cooperazione commerciale )
          Regime degli scaribi - Posizione o desiderata del paese aderente
          Applicazione incondizionata dell' articolo 7 della Convenzione , dato
che la Papuasia Nuova Guinea non concede a nessun paese un trattamento
preferenziale .
3.        Titolo II della Convenzione (Stabex)
3.1 .     Posizione della Papuasia Nuova Guinea
          I seguenti prodotti soggetti al regime Stabex costituiscono oggetto
di esportazione corrente da parte della Papuasia Nuova Guinea :
-   cacao in seme
-   copra
-   legno
-   caffé
-   semi di palma
-   olio di palma
-  tè .
          I desiderata della Papuasia Nuova Guinea per quanto riguarda l' appli­
cazione del sistema di stabilizzazione , consistono semplicemente nell' in­
clusione fra gli Stati ACP meno sviluppati , privi di sbocco diretto sul
mare o insulari , di cui all' articolo 24 della Convenzione ( applicazione della
percentuale del 2,5 $ per le soglie di dipendenza e di fluttuazione , fissata
al paragrafo 2 dell ,articolo 17 )» in considerazione del livello di sviluppo
del paese e dei suoi particolari problemi conseguenti al suo carattere in­
 sulare ed alle sue limitate infrastrutture interne di trasporto.
 ---pagebreak---                              -  2  -                             Allegrato 2
3.2 .      Posizione della Commissione       .                                      j
            Secondo i dati di cui si dispone , la Papuasia Nuova Guinea potrebbe
"beneficiare dello Stabex per i seguenti prodotti s
-     cacao in semi
 -    copra
 -    caffè
 -    legno .
            Questo paese esporta anche tè , semi di palma , olio di palma , noci di
 cocco e arachidi ; nel recente passato però nessuno di questi prodotti copriva
 almeno il 2,5 $ dei priventi complessivi da esportazioni .                         '
            Dato il carattere insulare del paese , le soglie di dipendenza e di
 fluttuazione del 2,5 $ sarebbero automaticamente applicabili alla Papuasia
 Nuova Guinea.
 4.         Titolo IV della Convenzione ( cooperazione finanziaria e tecnica)
            Per quanto riguarda la cooperazione finanziaria e tecnica , occorre tener
 presente che la Papuasia Nuova Guinea non deve essere trattata in modo diverso
 dagli altri Stati ACP per quanto concerne il modo e la consistenza degli aiuti .
            Per l' eventuale inclusione della Papuasia Nuova Guinea tra gli Stati
 ACP meno sviluppati di cui all' articolo 48 , la Commissione ritiene che tale
 richiesta , sebbene possa essere sostenuta con argomenti favorevoli , non sia
 giustificata in considerazione del reddito prò capite e delle potenziali
 risorse di questo paese .
 5. .       Titolo III
            Titolo V
            Titolo VI     <    Non esistono particolari problemi.
            Titolo VII
 ---pagebreak---                                                                Allegato 3
                        Papua sia Nuova Guinea
I.       INTRODUZI 01®
         La Papuasia Nuova Guinea comprende la metà orientale dell' isola
Nuova Guinea, l' arcipelago di Bismarck (di cui le isole più grandi sono la
Nuova Britannia e la Nuova Irlanda ), due isole dell' arcipelago Salomone
(Buka e Bougainville ) e l' arcipelago Trobriand , l' isola Woodlark e l' arci­
pelago Luisiade .
         La superficie di terreferma è di 178.000 miglia quadrate (46I . OOO km2 ),
con una popolazione di 2.750.000 abitanti ( stima giugno 1975 )» Dato che nel
1971 la Papuasia Nuova Guinea aveva una popolazione indigena di 2.400.000
abitanti , l' incremento medio è stato dell' ordine del 2,7 $ all' anno. La po­
polazione è suddivisa in 300 gruppi etnici , che parlano 700 dialetti .
         La popolazione non indigena , in maggior parte immigrati di origine
australiana che alla fine di luglio 1971 erano 55*000 , si è ridotta a circa
39.000 alla fine del giugno 1975 *
         La popolazione urbana è passata da 232.000 nel 1971 a 33-000 nel 1975 1
pari ad un incremento del 44        Questo incremento è stato in parte causato
dall' aumento del divario fra le retribuzioni minime delle zone urbane e delle
zone rurali .
          Si calcola che la popolazione attiva con redditi monetari , compresi
gli immigrati , sia scesa leggermente da 338.000 nel 1971 a 331.000 nel 1974 .
          Fino al 1971 l' eccedenza di manodopera derivante dal processo di urba­
nizzazione è stata assorbita dalla popolazione attiva ;      da allora il rapido
 sviluppo dell' occupazione ha subito una flessione , in parte a causa del ritiro
 dei capitali australiani concomitanti alla migrazione australiana.
          L' economia che si era sviluppata grazie agli investimenti stranieri
 (principalmente australiani ) nell'agricoltura, nel settore minerario e in
misura molto minore nell' industria , si basava sull' arrivo di manodopera specia­
 lizzata dall' estero. Ai livelli più elevati di specializzazione prevalgono
 ancora in maniera preponderante gli immigrati , mentre la popolazione indigena
 occupa generalmente i posti di lavoro semi-qualificato e non qualificato .
          Tuttavia grazie allo sviluppo delle scuole e dei mezzi di formazione ,
 un numero sempre maggiore di indigeni si qualifica per occupazioni di più
 alto livello , e inoltre gli immigrati australiani vengono sostituiti da
 ---pagebreak---                                 -  2  -                          Allegato 3
inglesi , neozelandesi e filippini in alcune delle posizioni professionali.      ;
         Dato che è in aumento il numero dei licenziati della scuola e che il ^
divario fra le retribuzioni urbane e rurali si va inasprendo , il problema
della disoccupazione diventerà probabilmente più grave .
         L' esodo verso le città sta creando pesanti tensioni per le infrastrut­
ture urbane esistenti , soprattutto per quanto riguarda gli alloggi , e la
concentrazione degli immigrati in insediamenti etnici nell' ambito delle città
ha accentuato il problema del diritto e dell' ordine . Si è verificato un
notevole incremento della criminalità e dell'ubriachezza , che hanno messo a
dura prova le risorse di cui dispongono le autorità. In ciascuno degli           ,
ultimi due anni t le spese per le forze di polizia sono quasi raddoppiate .
II .     STRUTTURA ECONOMICA
         Le principali caratteristiche sono la posizione dominante che detengono
nella bilancia dei pagamenti le esportazioni di rame di Bougainville e l' ampia
partecipazione degli aiuti australiani nel finanziamento delle spese del
settore pubblico. La vendita di rame all' estero costituisce il 60 $ del to­
tale delle esportazioni di merci , mentre le importazioni sono relativamente
esigue e costituite principalmente da rinnovo di macchine , petrolio ed auto­
veicoli. Il settore minerario occupa 3.290 lavoratori indigeni , ma i suoi
effetti diretti sul reddito e su]l bccupazione di altri settori sono marginali ;
il suo maggior contributo consiste nel pagamento alla amministrazione centrale
dell' imposta sulle società, delle royalty e dei dividendi , dato che una parte
sostanziale dei profitti viene trasferita all' estero.
         I giacimenti di rame dell' isola Bougainville sono sfruttati dalla
Bougainville Company Ltd. (BCL ) ; il 53,6 $ delle azioni di questa società
appartiene alla società australiana Conzic Rio Tinto , mentre il Governo
della Papuasia Nuova Guinea ne detiene il 20 $. La parte rimanente del
capitale sociale è suddivisa fra privati e società nazionali e straniere .
         La produzione commerciale di' rame è Btata iniziatali 1° aprile 1972 .
L' attività estrattiva fornisce ora annualmente l' equivalente di circa 170
mila ton. metriche di metallo di rame . L' intera produzione viene esportata
sotto forma di concentrati , non essendovi impianti di fusione in Papuasia
Nuova Guinea. Il valore delle esportazioni di rame nel 1973/74 è stato
di 316 milioni di Kina, pari al 69 $ del totale delle esportazioni di merci.
Tuttavia i prezzi del lingotto di rame che avevano raggiunto un massimo di
2,15 Kina al kg nell' aprile del- 1974 1 sono scesi a 0,88 Kina nel giugno del
1974 .  Complessivamente il valore delle esportazioni di rame è diminuito
 ---pagebreak---                         I    - 3    -                        Allegato 3           i
                                                                                  I
                                                                                  }
del 25 io e il contributo del settore di Bougainville al prodotto nazionale
lordo è sceso a circa il 20 $ rispetto ad oltre il 30 io déL 1973/74- Il rane
viene commercializzato in "base a contratti di vendita a lungo termine
conclusi con 5 paesi : Giappone , Germania Occidentale , Spagna, Kessico e
Iugoslavia (i contatti con la Iugoslavia e con il Kessico dovrebbero scadere fra
breve ).
         Le esportazioni , soprattutto prodotti agricoli , copra, cacao e caffè ,
sono state in generale positive nel 1974/75 » ma °iò non è bastato a compensare
né la diminuzione delle esportazioni di rame né 1' incremento delle importa­
zioni .
Ccpra
La Papuasia Nuova Guinea è il- secondo maggiore esportatore di copra del mondo ,
sebbene sia soltanto il sesto maggior produttore dell'Asia.
Tutti i derivati dèi cocco sono esportati come copra , escluse 25.000 t . di olio
di cocco e 15.000 t . di farina di cocco , che sono esportate da Rabaul .   Il
livello eccezionale del prezzo della copra nella prima metà del 1974 ha contri­
buito ad un sostanziale accumulo    di fondi , ma in seguito al declino dei
prezzi sui mercati mondiali , il Governo è intervenuto con una sovvenzione di
circa 50 Kina alla tonnellata e nel marzo del 1975 ha sospeso la riscossione
dell' imposta sulle esportazioni di copra e dei derivati del cocco .
Caffè
I prezzi del caffè sui mercati mondiali sono scesi nel 1974/75        maniera
meno drastica di quelli di altri prodotti di base , e le esportazioni della
Papuasia Nuova Guinea sono aumentate del 3 i> in volume e del 16 io in valore.
La Papuasia Nuova Guinea è firmatario dell'Accordo internazionale sul caffè.
Le previsioni sull' andamento dei prezzi sono positive per i prossimi due anni
e si prevede che i proventi d' esportazione aumenteranno .
Cacao
La produzione è aumentata rapidamente nel 1974/75 nonostante un crollo dei
prezzi alla metà del 1975 1 e il valore delle esportazioni di cacao è stato di
40,3 milioni di Kina cioè un valore superiore del 72 i> ai livelli del 1973/74 »
Nel 1975 è stato istituito un Comitato dell' industria del cacao per costituire
un fondo di stabilizzazione .
 ---pagebreak---                               -   4   -                      Allegato 3              i
                                                                                     i
Gomma                                                                                  j
Nel 1974/ 75 l' industria ha continuato a ristagnare e nello stesso anno , le          j
esportazioni sono state inferiori del 28 $ al totale del precedente anno.              i|
                                                                                          I
Legno
Anche le esportazioni del legno sono diminuite in rapporto ad una più debole
domanda dall' estero , in particolare dal Giappone .                                        1
                                                                                            I
Industria manifatturiera
Questo settore è esiguo in Papuasia Nuova Guinea e comprende principalmente
imprese che producono birra , sigarette , bevande gassate e scarpe di gomma.
Recentemente la produzione di questi articoli è aumentata , sebbene le ditte           '
manufattrici siano condizionate dalla dimensione del mercato locale , che è
effettivamente limitato dalle difficoltà di trasporto alla zona particolare ,
zona interclusa in cui la ditta è ubicata.
Inoltre è risultato difficile addestrare e      mantenere manodopera indigena.
Queste difficoltà , a cui va aggiunto il forte aumento dei salari del costo dei
materiali , nonché le incertezze concernenti i programmi del governo per gli
investimenti in attività industriali , hanno scoraggiato nuovi investimenti .
Accordi commerciali
Nel dicembre del 1973 la Papuasia Nuova Guinea e l' Australia hanno firmato
un Memorandum d' intesa su accordi commerciali per mantenere durante il periodo
di autogoverno l' attuale trattamento tariffario generale e speciale e gli altri
vigenti accordi .   Tale accordo è stato recentemente prorogato in attesa di sti­
pulare un accordo a lungo termine .     Quando il Regno Unito è entrato nella
CEE , si è stabilito di mantenere fino al 1977 le preferenze tariffarie di cui
beneficiava la Papuasia Nuova Guinea.
Conclusioni
La Papuasia Nuova Guinea ha notevoli possibilità di sviluppo economico ,
soprattutto in agricoltura , dato che soltanto il 2 $ del territorio è coltivato .
Il terreno è fertile , le precipitazioni sono abbondanti e la maggior parte dei
prodotti tropicali possono essere facilmente coltivati .     Se ; si vuole coltivare
una maggiore estensione di terre , va modificato il regime fondiario . La
distribuzione dei prodotti alimentari costituisce un grave problema ; le prin­
cipali zone produttive negli altipiani non hanno uno sbocco diretto nella
Papuasia ed a Port Koresby.     L' economia non può raggiungere il suo pieno
 ---pagebreak---                              -  5   -                      Allegato 3
sviluppo , finché non siano fondamentalmente migliorate ed estese le comunica­
zioni interne .
Le risorse minerarie non sono state ancora interamente esplorate , ma è chiaro
che sono considerevoli.    Esistono vaste risorse di legno sia sul continente
sia sulle isole . L' esplorazione delle ricchezze minerarie è cominciata sol­
tanto recentemente , e oltre ai vasti giacimenti di rame' di Bougainville sono
stati scoperti considerevoli giacimenti nella parte occidentale del conti­
nente , per i quali sono in esame tre grandi azioni . L' esplorazione di pe­
trolio e di gas sono in corso sia sulla terraferma sia nel mare , ma fino ad
ora non sono stati ancora trovati giacimenti commercialmente sfruttabili »
Sui numerosi grandi fiumi del continente sono stati avviati diversi progetti
idroelettrici che , -una volta completati , saranno più che sufficienti per
fornire l' energia necessaria in un futuro prevedibile. Tuttavia lo sfrutta­
mento di queste risorse richiederà grandi capitali e una vasta esperienza
tecnica.
Finora la Papuasia Nuova Guinea si è basata sugli aiuti e sugli investimenti
australiani , sul personale e su esperti tecnici australiani .    L' economia costi­
tuita da una serie di zone intercluse ha sviluppato una struttura dei costi
e modelli di consumo simili a quelli dell'Australia , caratterizzati da un' ele­
vata propensione ad importare , dalla vulnerabilità all' inflazione dall' estero
e dal concentramento degli investimenti nelle industrie estrattive .      La
gestione e lo sviluppo di tale economia , difficili in ogni circostanza , sono
diventati ancora più difficili dopo l' indipendenza , poiché le aspirazioni della
popolazione sono aumentate mentre l' ordinamento amministrativo interno è ancora
 in uno stato di transizione e l' ambiente economico internazionale è (diventato
meno favorevole .   Il crollo dei prezzi dei prodotti , soprattutto del rame , ha
 comportato una sostenzionale perdita di entrate di valuta estera.      Il volume di
bilancio dipenderà per i prossimi anni dall' afflusso di aiuti austrialiani , e
 sono in corso tra i due governi trattative per la stipulazione di accordi a
 medio termine concernenti aiuti austrialiani .   Per realizzare le possibilità
 di sviluppo del paese , l' obiettivo principale del governo deve essere il pareg­
 gio del bilancio , soprattutto se la recessione mondiale continua , mediante
 l' attuazione di politiche che portino alla diversificazione dell' economia , alla
 sostituzione delle importazioni e all' autosufficienza.
 ---pagebreak---                                                                                  Allctto 3
                              Papuasia Nuova Guinea
                              Dati fondamentali
Superficie e popolazione
Superficie                                        178.000 Miglia quadrate (460.842 km2 )
Popolazione (alla fine di giugno 1975 )           2.750.000
Tasso d' incremento annuo della popolazione       2,7 1»
Densità della popolazione                          15/miglia quadrata
Popolazione attiva con redditi monetari           331.529 *
       ( 1974 ) * compresi gli immigrati
Popolazione attiva con redditi monetari
in percentuale rispetto alla popolazione           12  /«
assoluta
Citta principali     Port Moresby ( capitale)      pop .  ( 1971 )          76.507
                     Lae (Nuova Guinea)             11        11
                                                                            38.706
                     Rabaul (Nuova Britannia)       "
                                                    II        II
                                                                            26.518
                     Goroka (lluova Guinea)         "
                                                    11        It            12.066
                     Arawa & Kieta (Bougainville ) "          II
                                                                            14.431
Moneta nazionale
Moneta nazionale della Papuasia Nuova Guinea , introdotta il 19 aprile 1975 »
                  la Kina : 1 dollaro australiano,
                  toea    : un centesimo australiano
Tasso di cambio : 1 K : USA 1,25 ( gennaio 1976 )
                    1 K : SDR 1,12 ( 1974/75)
Prodotto nazionale lordo ( in milioni di Kina)                                           1975
                                                    1211         1972  1973    1214
PNL - Beni e servizi acquistati                   483,1       495,0   621,0   84178
      Beni prodotti per proprio uso                138.6      150,5   165,2   162,0
PNL - ai prezzi correnti di mercato                621.7      645,5   786,2  1003,8      996,8
Prodotto nazionale lordo
PNL prò capite ( 1973 )                       SDR 290                           410 £2 USA
N.B. Forse il 60 $ della popolazione vive nei limiti della sussistenza, cioè il reddito
prò capite , calcolato in termini di prezzi correnti altrove nell'Asia sud-orientale , non
supera 70-80 $ australiani.
Debito pubblico consolidato (milioni di K )
Debito totale                                       92,9      136,1   169,7   213,6      269,8
Debito con l' estero                                56,3
                                                    S6.1         96,7
                                                                 96.7 127.7
                                                                      127,7   165,6
                                                                              165.6      211.4
                                                                                         211,4
 ---pagebreak---                                         -  2                      Allegato 3
Paramenti relativi al debito pubblico
Interessi e rimborsi ( K )                           8,4   8,3   13,4    11,4    20,2
Interessi ed ammortamento in % delle entrate        11.3   9,8   14,4     8,3    11,2
Bilancio dell'Amministrazione centrale (mil. K )    1971  1972   mi      1974    1975
Entrate                                             74,2   85,1   93,3   136,7   179,7
Sovvenzioni estere                                 101.8  108,2  121.8   152,3 - 137,6
Totale entrate                                     176.0  193,3  215,1 289,0 317,3
Totale spese                                       204,7  233,8 250,4 307,5 374,1
Disavanzo complessivo (-)                         - 28,7 - 40,5 - 35,3 - 18,5 - 56,8
Bilancia dei pagamenti (mil# K )
Esportazioni                                        86.4  109,5  267,9   561,1   460,4
Importazioni                                       328.3  323,2  243,7   274,1   406,1
Saldo commerciale                                - 241,9 -213,7   24,2   286,9    54,3