CELEX: 62015TN0250
Language: it
Date: 2015-05-21 00:00:00
Title: Causa T-250/15: Ricorso proposto il 21 maggio 2015 — Speciality Drinks/UAMI — William Grant (CLAN)

27.7.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 245/33
            
         Ricorso proposto il 21 maggio 2015 — Speciality Drinks/UAMI — William Grant (CLAN)
   (Causa T-250/15)
   (2015/C 245/39)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Speciality Drinks Ltd (Londra, Regno Unito) (rappresentante: G. Pritchard, Barrister)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: William Grant & Sons Ltd (Dufftown, Regno Unito)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Richiedente: Ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario denominativo «CLAN» — Domanda di registrazione n. 10 025 815
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della prima commissione di ricorso dell’UAMI del 5 marzo 2015 nel procedimento R 220/2014-1
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata e respingere l’opposizione;
            
         
               —
            
            
               statuire sulle spese a favore della ricorrente e/o invertire la condanna alle spese della prima commissione di ricorso.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               La commissione di ricorso ha erroneamente qualificato il livello di attenzione del «consumatore di riferimento» ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               La commissione di ricorso non si è pronunciata sulla questione se il termine «CLAN», quando era utilizzato congiuntamente al termine «MACGREGOR», fosse, secondo la percezione del consumatore di riferimento, un termine inventato (vale a dire, privo di significato) o se, per contro, fosse un termine di cui quest’ultimo comprendeva il significato;
            
         
               —
            
            
               La commissione di ricorso non ha valutato la somiglianza dei marchi alla luce della corretta base legale e/o fattuale;
            
         
               —
            
            
               La commissione di ricorso non ha valutato il rischio di confusione alla luce della corretta base legale e/o fattuale.