CELEX: 62018TN0687
Language: it
Date: 2018-11-20 00:00:00
Title: Causa T-687/18: Ricorso proposto il 20 novembre 2018 — Pilatus Bank / BCE

21.1.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 25/59
            
         
      Ricorso proposto il 20 novembre 2018 — Pilatus Bank / BCE
      (Causa T-687/18)
      (2019/C 25/76)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Pilatus Bank plc (Ta'Xbiex, Malta) (rappresentanti: O. Behrends, M. Kirchner e L. Feddern, avvocati)
      
         Convenuta: BCE
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della BCE del 10 settembre 2018 ai sensi della quale qualsiasi comunicazione della Pilatus Bank plc alla BCE deve essere fatta attraverso la «persona competente» o includere l’autorizzazione «della persona competente» in allegato;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alla totalità delle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce nove motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la decisione della BCE è priva di fondamento giuridico in base al diritto nazionale o europeo.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la BCE ha violato i diritti sostanziali e procedurali della ricorrente derivanti dal regolamento sul Meccanismo di vigilanza unico, dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e dallo Stato di diritto, in particolare, il diritto di accedere al fascicolo, il diritto di agire in giudizio, il diritto di essere rappresentati da un avvocato esterno e il diritto alla riservatezza delle comunicazioni con l’avvocato.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, riguardante la violazione da parte della BCE del diritto della ricorrente a un ricorso effettivo.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che la BCE ha violato il principio del legittimo affidamento e della certezza del diritto.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, riguardante la violazione da parte della BCE del principio di proporzionalità.
               
            
                  6.
               
               
                  Sesto motivo, vertente sul fatto che la BCE è incorsa in uno sviamento di potere.
               
            
                  7.
               
               
                  Settimo motivo, riguardante la violazione da parte della BCE del requisito secondo cui una decisione deve essere adeguatamente motivata.
               
            
                  8.
               
               
                  Ottavo motivo, vertente sul fatto che la BCE ha violato il diritto della ricorrente di essere ascoltata.
               
            
                  9.
               
               
                  Nono motivo, vertente sulla violazione da parte della BCE del principio del nemo auditur.