CELEX: C1999/048/24
Language: it
Date: 1999-02-20 00:00:00
Title: Ricorso dell'International Express Carriers Conference (IECC) avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione ampliata) 16 settembre 1998, causa T-110/95, International Express Carriers Conference (IECC) contro Commissione delle Comunità europee, sostenuta da Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, La Poste e The Post Office, proposto l'8 dicembre 1998 (Causa C-449/98 P)

C 48/14                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                 20.2.1999
     gamento dell'autorizzazione di soggiorno e l'autoritaÁ               Express Carriers Conference (IECC) contro Commis-
     respinga succesivamente tale richiesta.                              sione delle ComunitaÁ europee;
3. Se la limitazione del diritto acquisito da un cittadino             Ð statuire sulla causa in osservanza dell'art. 54 dello Sta-
     turco ai sensi dell'art. 7, primo comma, secondo tratti-             tuto (CE) della Corte e annullare la decisione della
     no, della decisione n. 1/80, disposta per un reato con-              Commissione 17 febbraio 1995, impugnata nella causa
     tro la legge sugli stupefacenti, senza valutazione discre-           T-110/95;
     zionale dell'autoritaÁ e per motivi di prevenzione gene-
     rale e speciale, sia «giustificata», ai sensi dell'art. 14,
     n. 1, della decisione n. 1/80, per motivi d'ordine pub-           Ð condannare la Commissione alle spese del giudizio
     blico, di sicurezza e di sanitaÁ pubbliche, quando vi sia            dinanzi al Tribunale di primo grado noncheÂ a quelle
     giustificata aspettativa, per il comportamento perso-                relative al presente procedimento;
     nale dell'interessato, che questi in futuro non com-
     metta pi reati. Se pertanto valgano gli stessi parame-
     tri di cui all'art. 48, n. 3, del Trattato CE e all'art. 3,       Ð condannare gli intervenuti dinanzi al Tribunale di
     nn. 1 e 2, della direttiva del Consiglio 25 febbraio                 primo grado al rimborso delle spese sostenute dalla
     1964, n. 64/221/CEE (1), per il coordinamento dei                    ricorrente in primo grado in relazione agli interventi
     provvedimenti speciali riguardanti il trasferimento e il             compiuti nel detto giudizio;
     soggiorno degli stranieri, giustificati da motivi d'ordine
     pubblico, di pubblica sicurezza e di sanitaÁ publica.
                                                                       Ð in subordine, qualora essa non decidesse sulla causa,
                                                                          sospendere il giudizio sulle spese e rinviare la causa ad
(1) GU 56 del 4.4.1964, pag. 850.                                         una sezione del Tribunale di primo grado composta da
                                                                          giudici diversi da quelli che hanno deciso la causa
                                                                          T-110/95.
                                                                       Motivi e principali argomenti
Ricorso dell'International Express Carriers Conference
(IECC) avverso la sentenza del Tribunale di primo grado                1. Si sostiene che il Tribunale di primo grado avrebbe
delle ComunitaÁ europee (Terza Sezione ampliata)                          commesso un errore di fatto palese, all'atto di esami-
16 settembre 1998, causa T-110/95 (1), International                      nare la documentazione ad esso presentata. Esso
Express Carriers Conference (IECC) contro Commissione                     avrebbe giustificato le allegazioni della Commissione
delle ComunitaÁ europee, sostenuta da Regno Unito di                      basate su un documento (la bozza di accordo prelimi-
Gran Bretagna e Irlanda del Nord, La Poste e The Post                     nare), facendo riferimento ad un altro documento (la
              Office, proposto l'8 dicembre 1998                          versione definitiva dell'accordo preliminare REIMS) il
                                                                          quale (e ciò sarebbe un dato di fatto) non sarebbe
                       (Causa C-449/98 P)                                 stato esaminato dalla Commissione all'epoca dell'ado-
                          (1999/C 48/24)                                  zione della decisione.
                                                                       2. La ricorrente allega che il Tribunale di primo grado
L'8 dicembre 1998, l'Internationale Express Carriers Con-                 avrebbe commesso un errore di diritto giudicando che
ference (IECC), un'organizzazione di categoria di diritto                 la Commissione aveva il diritto di respingere la denun-
elvetico, con sede in Ginevra (Svizzera), con gli avv.ti Eric             cia della ricorrente per ragioni di interesse comunita-
Morgan de Rivery, del foro di Parigi, Jacques Derenne, del                rio, facendo richiamo all'art. 3 del regolamento
foro di Parigi e del foro di Bruxelles, e Monica Cunnin-                  n. 17 (2), sebbene fosse stata dimostrata l'esistenza di
gham, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lus-                 un'ovvia restrizione della concorrenza.
semburgo presso lo studio dell'avv. Alex Schmitt, Bonn &
Schmitt, 7, Val Ste Croix, ha proposto, dinanzi alla Corte
di giustizia delle ComunitaÁ europee, un ricorso avverso la               In subordine, la ricorrente allega che, qualora l'inte-
sentenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ                     resse comunitario possa essere richiamato nell'ambito
europee (Terza Sezione ampliata) 16 settembre 1998,                       di una fattispecie che sia stata oggetto di indagini
causa T-110/95, International Express Carriers Conference                 approfondite, il Tribunale di primo grado avrebbe vio-
(IECC) contro Commissione delle ComunitaÁ europee,                        lato i principi giuridici attinenti al detto interesse
sostenuta da Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del                   comunitario.
Nord, La Poste e The Post Office.
                                                                          La ricorrente inoltre allega che il Tribunale di primo
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                 grado sarebbe incorso in un errore di diritto, giudi-
                                                                          cando che la Commissione ha avuto ragione quando
                                                                          ha respinto la denuncia in quanto essa aveva fondato
Ð annullare la sentenza del Tribunale di primo grado                      motivo di ritenere che il comportamento delle imprese
     delle ComunitaÁ europee (Terza Sezione ampliata)                     coinvolte saraÁ posto in regola in modo confacente
     16 settembre 1998, causa T-110/95, International                     all'interesse generale.
 ---pagebreak--- 20.2.1999               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 48/15
3. La IECC allega che il Tribunale di primo grado                           di molti di tali elementi costituirebbe un errore di
    avrebbe commesso un errore di diritto, dichiarando                      diritto con riferimento alla nozione giuridica di abuso
    che la mera presupposizione che in futuro le pratiche                   di potere.
    denunciate potrebbero essere poste in regola basti a
    garantire alla Commissione che l'obiettivo generale fis-
    sato dall'art. 3, lett. g), del Trattato CE venga raggiun-         9. La ricorrente allega che il Tribunale di primo grado
    to.                                                                     avrebbe commesso un errore di diritto e avrebbe vio-
                                                                            lato l'art. 62 del suo regolamento di procedura, rifiu-
                                                                            tandosi di prendere in considerazione la documenta-
    Il Tribunale di primo grado avrebbe frainteso l'obiet-                  zione prodotta dalla ricorrente per la sola ragione che
    tivo esatto dell'obbligo che gli artt. 85 e 155 del Trat-               essa si riferiva ad elementi successivi alla decisione
    tato CE impongono alla Commissione per garantire la                     impugnata.
    corretta applicazione dell'art. 85 in combinato dispo-
    sto con l'art. 3, lett. g), del Trattato.                          (1) GU C 189 del 22.7.1995, pag. 17.
                                                                       (2) Regolamento del Consiglio 6 febbraio 1962, n. 17 (primo
                                                                           regolamento d'applicazione degli artt. 85 e 86 del Trattato)
4. Violazione del principio secondo il quale la legittimitaÁ               (GU 13 del 21.2.1962, pag. 204).
    di una decisione impugnata può essere valutata sol-
    tanto alla luce della situazione di diritto e di fatto esi-
    stente all'epoca della detta decisione.
5. La ricorrente allega che:                                           Ricorso dell'International Express Carriers Conference
                                                                       (IECC) avverso la sentenza del Tribunale di primo grado
    Ð la sentenza avrebbe una motivazione contraddito-                 delle ComunitaÁ europee (Terza Sezione ampliata)
        ria, equivalente ad una mancanza di motivazione;               16 settembre 1998, cause riunite T-133/95 (1) e
                                                                       T-204/95 (2), International Express Carriers Conference
                                                                       (IECC) contro Commissione delle ComunitaÁ europee,
    Ð qualora la Corte dovesse ritenere che il ricorso alla            sostenuta, nelle cause T-133/95 e T-204/95, da Regno
        nozione di interesse comunitario comprenda neces-              Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Deutsche Post
        sariamente una valutazione in base ai criteri di cui           AG e The Post Office e, nella causa T-133/95, da la Poste,
        alla giurisprudenza Automec II, la ricorrente allega                             proposto l'8 dicembre 1998
        che il Tribunale di primo grado avrebbe omesso di
        indicare le ragioni per le quali esso ha ritenuto che                                (Causa C-450/98 P)
        i detti criteri fossero soddisfatti;                                                   (1999/C 48/25)
    Ð il Tribunale di primo grado avrebbe violato l'ob-
        bligo di motivazione ad esso incombente, omet-                 L'8 dicembre 1998, l'International Express Carriers Confe-
        tendo di illustrare le ragioni per le quali i nuovi            rence (IECC), un'organizzazione di categoria di diritto
        elementi sui quali si basava la ricorrente per chie-           elvetico, con sede in Ginevra (Svizzera), con gli avv.ti Eric
        dere la riapertura della fase orale non contenevano            Morgan de Rivery, del foro di Parigi, Jacques Derenne, del
        elementi decisivi per la soluzione della controversia          foro di Parigi e del foro di Bruxelles, e Monica Cunnin-
        ai sensi dell'art. 62 del regolamento di procedura             gham, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lus-
        del Tribunale di primo grado.                                  semburgo presso lo studio dell'avv. Alex Schmitt, Bonn &
                                                                       Schmitt, 7, Val Ste Croix, ha proposto, dinanzi alla Corte
                                                                       di giustizia delle ComunitaÁ euorpee, un ricorso avverso la
6. La IECC afferma che il ragionamento del Tribunale di                sentenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
    primo grado mirante a respingere l'accusa di discrimi-             europee (Terza Sezione ampliata) 16 settembre 1998,
    nazione mossa dalla ricorrente sarebbe fondato su un               cause riunite T-133/95 e T-204/95, International Express
    errore di diritto che vizierebbe la sua interpretazione            Carriers Conference (IECC) contro Commissione delle
    della nozione di discriminazione.                                  ComunitaÁ europee, sostenuta, nelle cause T-133/95 e
                                                                       T-204/95, da Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del
                                                                       Nord, Deutsche Post AG e The Post Office e, nella causa
7. La IECC allega che il Tribunale di primo grado, acco-               T-133/95, da la Poste.
    gliendo l'idea di giudicare la violazione dell'accordo
    preliminare REIMS a fronte dei suoi asseriti effetti               La ricorrente chiede che la Corte voglia:
    favorevoli alla concorrenza al di fuori del contesto
    dell'art. 85, n. 3, del Trattato CE, discostandosi in tal
    modo da una lunga e consolidata giurisprudenza,                    Ð annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
    avrebbe violato il principio della certezza del diritto.                delle ComunitaÁ europee (Terza Sezione ampliata)
                                                                            16 settembre 1998, cause riunite T-133/95 e T-204/95,
                                                                            International Express Carriers Conference (IECC) con-
8. Il rifiuto del Tribunale di primo grado di valutare glo-                 tro Commissione delle ComunitaÁ europee, per quanto
    balmente tutti gli elementi rilevanti e concludenti                     concerne la causa T-204/95 e i punti 78-83 nella causa
    dedotti dalla ricorrente e l'omesso esame, da parte sua,                T-133/95;