CELEX: C1995/229/01
Language: it
Date: 1995-09-02 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 1o giugno 1995 nella causa C-414/93 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College van Beroep voor het Bedrijfsleven (Paesi Bassi)]: F.D. Teirlinck e Minister van Verkeer en Waterstaat (Risanamento strutturale del settore della navigazione interna - Premi di demolizione - Mezzi finanziari disponibili - Fondi di demolizione - Contabilità distinte - Bilancio)

2 . 9 . 95          LJT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 229/ 1
                                                                  I
                                                            (Comunicazioni)
                                             CORTE DI GIUSTIZIA
                                                         CORTE DI GIUSTIZIA
                  SENTENZA DELLA CORTE                                 1 ) L'art. 5, n. 1 , del regolamento (CEE) del Consiglio
                        ( Quinta Sezione)                                   27 aprile 1989, n. 1101 , relativo al risanamento
                                                                            strutturale del settore della navigazione interna, non va
                          1° giugno 1995                                    interpretato nel senso che una richiesta debitamente
 nella causa C-4 14/93 [domanda di pronuncia pregiudiziale                  presentata di un premio di demolizione deve essere
 proposta dal College van Beroep voor het Bedrijfsleven                     accolta, a condizione che il complesso delle disponibilità
 ( Paesi Bassi )]: F.D. Teirlinck e Minister van Verkeer en                finanziarie globalmente esistenti presso i fondi degli
                           Waterstaat 0 )                                   Stati membri interessati sia sufficiente. Detta norma non
 (Risanamento strutturale del settore della navigazione                     va nemmeno interpretata nel senso che una richiesta di
 interna — Premi di demolizione — Mezzi finanziari                          un premio di demolizione per uno spintore va accolta se
 disponibili — Fondi di demolizione — Contabilità distinte                  i mezzi finanziari disponibili presenti nel conto comune
                             — Bilancio)                                   per battelli da carico secco e spintori, di cui all'art. 3,
                                                                            n. 3, del suddetto regolamento, sono globalmente
                           ( 95/C 229/01 )                                 sufficienti.
                 (Lingua processuale: l'olandese)                     2 ) Gli artt. 1 , n. 2, e 8 del regolamento (CEE) della
                                                                            Commissione 27 aprile 1989, n. 1102, che stabilisce
                                                                           talune norme di attuazione del regolamento (CEE)
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­               n. 1101 /89 del Consiglio, vanno interpretati nel senso
 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)               che una richiesta debitamente presentata di un premio di
                                                                           demolizione per uno spintore va respinta se i mezzi
                                                                           finanziari necessari al suo accoglimento superano il
Nel procedimento C-4 14/93 , avente ad oggetto la domanda                  bilancio di 5 milioni di ECU, stabilito all'art. 1 , n. 2 per
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                    gli spintori, nonostante il fatto che gli altri importi
dell'art. 177 del Trattato CEE, dal College van Beroep voor                indicati nella medesima disposizione per i battelli da
het Bedrijfsleven ( Paesi Bassi ), nella causa dinanzi ad esso             carico secco elo per le navi cisterna non siano esauriti
pendente tra F.D. Teirlinck e Minister van Verkeer en                      dopo l'accoglimento di tutte le richieste di premi di
Waterstaat, domanda vertente sull'interpretazione                          demolizione riguardanti questi due tipi di natanti.
dell'art. 5 , n. 1 , del regolamento ( CEE ) del Consiglio
27 aprile 1989, n. 1101 , relativo al risanamento strutturale
                                                                      3 ) L'analisi dei problemi sollevati non ha evidenziato
del settore della navigazione interna ( GU L 116, pag. 25 ),
                                                                           nessun elemento tale da inficiare la validità del regola­
sull'interpretazione e sulla validità degli artt. 1 , n. 2 e 8 ,           mento della Commissione.
nonché sull'interpretazione dell'art. 6, n. 4, del regolamento
( CEE) della Commissione 27 aprile 1989 , n. 1102, che
stabilisce talune norme di attuazione del regolamento                 4 ) L'analisi dei problemi sollevati non ha evidenziato
n. 1101/89 ( GU L 116 , pag. 30 ), e sulla validità della lettera          nessun elemento tale da inficiare la validità dell'atto
della Commissione n. 56765 , datata 29 giugno 1990,                        contenuto nella lettera n. 56765, inviata in data
inviata al Regno dei Paesi Bassi, che stabilisce le richieste di           29 giugno 1990 dalla Commissione al governo olan­
                                                                           dese.
premi di demolizione che possono essere accolte da parte dei
fondi, la Corte ( Quinta Sezione ), composta dai signori C.
Gulmann ( relatore ), presidente di sezione, P. Jann, J.C.            5 ) L'art. 6, n. 4, del regolamento della Commissione va
Moitinho de Almeida, D.A.O. Edward e J.-P. Puissochet,                     interpretato nel senso che la richiesta di un premio di
giudici; avvocato generale : F.G. Jacobs, cancelliere : H.A.               demolizione per una percentuale superiore al 70 % delle
Riihl, amministratore principale, ha pronunciato, il 1° giu­               aliquote stabilite per ciascun tipo o categoria di natante
gno 1995 , una sentenza il cui dispositivo è del seguente                  non deve essere considerata accolta se le autorità del
tenore :                                                                   fondo non hanno comunicato, per iscritto, al richie­
 ---pagebreak--- N. C 229/2            prr                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           2 . 9 . 95
      dente l'esito della sua richiesta anteriormente al 1 " set­                         SENTENZA DELLA CORTE
      tembre 1990.
                                                                                                  6 giugno 1995
                                                                       nel procedimento C-434/93 [domanda di pronuncia pregiu­
(M GU n . C 306 del 12 . 11 . 1993 .                                   diziale del Raad van State ( Paesi Bassi )]: Ahmet Bozhurt e
                                                                                          Staatssecretaris van Justitie ( l )
                                                                        (Accordo di Associazione CEE/Turchia — Decisione del
                                                                        Consiglio di Associazione — Libera circolazione dei lavo­
                                                                       ratori — Conducente internazionale di autocarri — Inabilità
                                                                                 permanente al lavoro — Diritto di rimanere)
                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                   ( 95/C 229/03 )
                         ( Quinta Sezione )
                           1° giugno 1995
                                                                                         (Lingua processuale: l'olandese)
nella causa C-123/94 : Commissione delle Comunità euro­
                pee contro Repubblica ellenica (')
(Libera circolazione dei lavoratori — Parità di trattamento             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
— Assunzione di stranieri presso istituti privati di insegna­           blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                        mento delle lingue)
                            ( 95/C 229/02 )
                                                                       Nel procedimento C-434/93 , avente ad oggetto la domanda
                                                                        di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte , a norma
                   (Lingua processuale: il greco)                       dell'art. 177 del Trattato CEE, dalla Sezione giurisdizionale
                                                                        del Raad van State (Paesi Bassi ) nella causa dinanzi ad essa
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­            pendente tra Ahmet Bozkurt e Staatssecretaris van Justitie,
 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            domanda vertente sull'interpretazione dell' art. 2 della deci­
                                                                        sione 20 dicembre 1976 , n. 2/76 , e dell'art. 6 della decisione
Nella causa C-123/94, Commissione delle Comunità euro­                  19 settembre 1980, n. 1/80, del Consiglio di Associazione
                                                                        istituito dall' Accordo di Associazione tra la Comunità
pee ( agente: signora Maria Patakia ) contro Repubblica
                                                                        economica europea e la Turchia, firmato il 12 settembre
ellenica ( agenti : signora Aikaterini Samoni-Rantou e
                                                                        1963 ad Ankara e approvato, a nome della Comunità, con
signora Evi Skandalou ), avente ad oggetto il ricorso diretto a
 far dichiarare che la Repubblica ellenica, mantenendo in               decisione del Consiglio 23 dicembre 1963 , 64/732/CEE ( GU
vigore le disposizioni contenute nell'art. 70 del decreto legge         1964, n. 217, pag. 3685 ), la Corte, composta dai signori
 n . 2545/ 1940 e nella decisione del ministro della Pubblica           G.C. Rodriguez Iglesias, presidente, F.A. Schockweiler
 istruzione e del culto 10/17 maggio 1976 , n . 46508                   ( relatore ), P.J.G. Kapteyn e C. Gulmann, giudici; avvocato
                                                                        generale : M.B. Elmer, cancelliere: H. von Holstein, vicecan­
 (versione modificata ), è venuta meno agli obblighi che le
 incombono in forza del Trattato CE e dell'art. 3 , n. 1 , del          celliere, ha pronunciato, il 6 giugno 1995 , una sentenza il cui
                                                                        dispositivo è del seguente tenore :
 regolamento ( CEE ) del Consiglio 15 ottobre 1968 , n . 1612,
 relativo alla libera circolazione dei lavoratori nella Comu­
 nità ( GU L 257, pag. 2 ), la Corte ( Quinta Sezione ),                 1 ) Per verificare se un lavoratore turco che svolge l'attività
 composta dai signori C. Gulmann, presidente di sezione,                      di autista internazionale è inserito nel regolare mercato
J.C. Moitinho de Almeida ( relatore ), D.A.O. Edward, J.-P.                   del lavoro di uno Stato membro ai sensi dell'art. 6, n. 1 ,
 Puissochet e L. Sevón, giudici; avvocato generale : M.B.                     della decisione 1 9 settembre 1 980, n. 1 /80, del Consiglio
 Elmer; cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 1° giugno                   di Associazione istituito dall'Accordo che crea un'asso­
 1995 , una sentenza il cui dispositivo è del seguente                        ciazione tra la Comunità economica europea e la
 tenore :
                                                                              Turchia firmato il 12 settembre 1963 ad Ankara e
                                                                              approvato, a nome della Comunità, con decisione del
 1 ) La Repubblica ellenica, mantenendo in vigore le dispo­                   Consiglio 23 dicembre 1963, 64/732/CEE, spetta al
       sizioni contenute nell'art. 70 del decreto legge n. 2545/              giudice nazionale valutare se il rapporto di lavoro
       1940 e nella decisione del ministro della Pubblica                     dell'interessato abbia un collegamento abbastanza
       istruzione e del culto 10/17 maggio 1976, n. 46508                     stretto con il territorio dello Stato membro, prendendo
       (versione modificata), è venuta meno agli obblighi che le              in considerazione in particolare il luogo dell'assunzione,
       incombono in forza del diritto comunitario e, precisa­                 il territorio dal quale viene svolta l'attività lavorativa
       mente, dell'art. 48, n. 2, del Trattato CE e dell'art. 3,              subordinata e la normativa nazionale vigente in materia
       n. 1 , del regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre                  di diritto del lavoro e di previdenza sociale.
       1968, n. 1612, relativo alla libera circolazione dei
       lavoratori nella Comunità .
                                                                         2 ) L'esistenza di un'occupazione regolare in uno Stato
                                                                              membro ai sensi dell'art. 6, n. 1 , della decisione n. 1 /80,
  2 ) La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
                                                                              può essere dichiarata nel caso del lavoratore turco il
                                                                              quale, per lo svolgimento della sua attività lavorativa,
  (M GU n. C 174 del 25 . 6 . 1994 .                                          non fosse tenuto, ai sensi della normativa nazionale
                                                                              considerata, a essere in possesso di un permesso di
                                                                              lavoro né di un permesso di soggiorno, rilasciato dalle