CELEX: C2002/233/44
Language: it
Date: 2002-09-28 00:00:00
Title: Causa T-177/02: Ricorso della Malagutti — Vezinhet SA contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 giugno 2002.

28.9.2002                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 233/23
Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. G. Braun e                   Ricorso della Malagutti — Vezinhet SA contro la Commis-
K. Fitch), avente ad oggetto la domanda diretta all’annullamen-                sione delle Comunità europee, proposto il 10 giugno
to parziale del regolamento (CE) della Commissione 11 maggio                                                  2002.
2001, n. 937, concernente l’autorizzazione di nuovi impieghi
di additivi, la nuova preparazione di additivi, la proroga delle
autorizzazioni provvisorie e l’autorizzazione decennale relativa                                       (Causa T-177/02)
a un additivo per mangimi (GU L 130, pag. 25), il Tribunale
(Quarta Sezione), composto dal sig. M. Vilaras, presidente,                                             (2002/C 233/44)
dalla sig.ra V. Tiili e dal sig. P. Mengozzi, giudici; cancelliere:
H. Jung, ha emesso, il 14 giugno 2002, un’ordinanza il cui
dispositivo è del seguente tenore:                                                                (Lingua processuale: il francese)
1)    Non vi è luogo a statuire sul presente ricorso.
2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.                              Il 10 giugno 2002 la Malagutti — Vezinhet SA, con sede in
                                                                               Cavaillon (Francia), rappresentata dall’avv. Béatrice Favarel-
( 1) GU C 289 del 13.10.2001.                                                  Veidig, avocat, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
                                                                               proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                               europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                               europee.
                                                                               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
    ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                               —     condannare la Commissione europea al pagamento a
                             19 giugno 2002                                          favore della società Malagutti - Vezinhet delle seguenti
                                                                                     somme:
nella causa T-197/01, Groupement d’intérêt de produits
agricoles de la Martinique (GIPAM) contro Commissione                                —    la somma di 222 540,00 FRF, pari a 33 926,00 EUR
                     delle Comunità europee (1)                                           per la perdita subita;
(Ricorso di annullamento — Regolamento (CE) n. 896/2001                              —    la somma di 1 943 413,56 FRF, pari a 296 271,48
       — Termine di ricorso — Irricevibilità manifesta)                                   EUR per mancato guadagno sul mercato britannico;
                                                                                          ove il Tribunale ritenesse insufficientemente costitui-
                            (2002/C 233/43)                                               to il mancato guadagno, esso dovrà attribuire la
                                                                                          suddetta somma per la perdita della possibilità di
                                                                                          rinnovare il flusso di affari precedentemente in
                     (Lingua processuale: il francese)                                    essere;
                                                                                     —    la somma di 2 013 455,16 FRF, ossia 306 949,26
Nella causa T-197/01, Groupement d’intérêt de produits                                    EUR per il pregiudizio all’immagine della società
agricoles de la Martinique (GIPAM) con sede in Ducos (Francia),                           presso la distribuzione europea e più particolarmen-
rappresentato dagli avv.ti A. Lorang, P. Leroyer Gravet e                                 te britannica.
H. Mazingue, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro
Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. A. Bordes
e L. Visaggio), avente ad oggetto un ricorso diretto all’annulla-
mento del regolamento (CE) della Commissione 7 maggio
2001, n. 896, recante modalità di applicazione del regolamen-                  Motivi e principali argomenti
to (CE) del Consiglio n. 404/93 in ordine al regime d’importa-
zione delle banane nelle Comunità (GU L 126, pag. 6), il
Tribunale (Quinta Sezione), composto dal sig. J.D. Cooke,                      La ricorrente esporta prodotti ortofrutticoli, tra l’altro, verso i
presidente, dal sig. R. García-Valdecasas, giudice, e dalla sig.ra             mercati inglesi. Nel settembre 2001, le autorità sanitarie
P. Lindh, giudice; cancelliere: H. Jung, ha emesso il 19 giugno                islandesi hanno informato la Commissione di un residuo
2002 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:                    di pesticidi superiore alla soglia fissata. A seguito di tale
                                                                               informazione, la Commissione ha inviato un messaggio di
                                                                               allarme rapido riguardante il residuo di dicofol in mele
1)    Il ricorso è irricevibile.
                                                                               pervenute in Francia dai Paesi Bassi. In un secondo messaggio
                                                                               e in messaggi successivi, il nome della ricorrente viene
2)    La ricorrente è condannata alle spese.
                                                                               espressamente menzionato come esportatore.
( 1) GU C 303 del 27.10.2001.
                                                                               La ricorrente assume che, agendo in tal modo, la Commissione
                                                                               ha commesso un illecito provocandole un danno.
 ---pagebreak--- C 233/24                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            28.9.2002
La ricorrente ritiene che la Commissione abbia commesso un                     —     annullare la lettera del sig. Neil Kinnock 22 novembre
illecito in quanto non ha osservato la procedura vigente                             2001, indirizzata ai presidenti di tutti i sindacati per
prevista nella direttiva 92/59 ( 1). Così, essa non ha provato che                   comunicare loro la sua decisione di chiedere alla Commis-
le mele controllate provenissero dalla ricorrente. Inoltre,                          sione di procedere il 5 dicembre 2001 alla risoluzione
non sussisteva un rischio grave ed immediato. La ricorrente                          dell’Accordo quadro del 1974;
asserisce che i controlli effettuati rivelano unicamente un tasso
di dicofol non conforme. La ricorrente assume anche che la
Commissione ha commesso una violazione dell’art. 7, n. 2,
della direttiva 92/59 in quanto non ha consultato al più presto                —     annullare la decisione 6 dicembre 2001 n. 47623 del
le parti interessate.                                                                sig. Erik Halskov contenente il rifiuto di accordare una
                                                                                     missione al ricorrente per partecipare alla concertazione
                                                                                     del 7 dicembre 2001 sul «pacchetto globale dei progetti
                                                                                     di modifica dello Statuto»;
Il danno lamentato dalla ricorrente consiste in una perdita
subita sul mercato inglese, in un mancato guadagno ed in un
pregiudizio alla sua immagine. La ricorrente asserisce che
nell’anno precedente, essa ha fatto sforzi per penetrare il                    —     decidere sulle spese e gli onorari e condannare la Commis-
mercato inglese e stabilirsi una reputazione. Tali sforzi sono
                                                                                     sione delle Comunità europee al loro pagamento.
ora vanificati. Tale danno è la conseguenza degli illeciti della
Commissione visto che, a seguito dei messaggi di allarme,
sono state annullate diverse vendite della ricorrente sul mercato
inglese.
( 1) Direttiva del Consiglio 29 giugno 1992, 92/59/CEE, relativa alla
     sicurezza generale dei prodotti (GU L 228 dell’11.8.1992, pag. 24).
                                                                               Motivi e principali argomenti:
                                                                               Con il presente ricorso il ricorrente contesta in particolare la
                                                                               decisione della Commissione 5 dicembre 2001 con la quale,
                                                                               secondo il ricorrente e poiché il sindacato A&D è privato di
Ricorso proposto dal sig. Giorgio Lebedef contro la                            tutti o di parte dei suoi diritti derivanti dall’adesione all’Accordo
             Commissione delle Comunità europee                                quadro che disciplina i rapporti tra la Commissione e le
                                                                               organizzazioni sindacali e professionali, in particolare il rico-
                                                                               noscimento della sua rappresentatività, la partecipazione alle
                          (Causa T-191/02)                                     concertazioni a tutti i livelli e la ripartizione di risorse:
                           (2002/C 233/45)
                                                                               —     viene denunciato, con effetto dal 5 dicembre 2001,
                                                                                     l’accordo 20 settembre 1974 sui rapporti tra la Commis-
                    (Lingua processuale: il francese)                                sione e le organizzazioni sindacali e professionali;
                                                                               —     vengono nuovamente adottale le norme operative relative
Il 19 giugno 2002 il sig. Giorgio Lebedef, residente in                              ai livelli, all’organo e alle procedure di concertazione
Senningerberg (Lussemburgo), rappresentato dall’avv. Gilles                          (SEC(2000)2086/3) concordate tra la Commissione e la
Bounéou, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto                            maggioranza delle OSP il 19 gennaio 2000;
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                               —     viene confermato l’accordo 4 aprile 2001 sulle risorse da
                                                                                     mettere a disposizione del Comitato centrale e dei
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                     comitati locali del personale, nonché delle OSP
                                                                                     (SEC(2001)955/5),
—       annullare la decisione del Collegio dei Commissari
        5 dicembre 2001 con cui viene denunciato in particolare,
        con effetto dal 5 dicembre 2001, l’accordo 20 settembre
        1974 sui rapporti tra la Commissione e le organizzazioni               —     vengono confermate le disposizioni relative allo sciopero,
        sindacali e professionali;                                                   stabilite all’allegato I dell’Accordo quadro del 1974,