CELEX: 51984PC0654
Language: it
Date: 1984-11-30
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UNA FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE

15.1.85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 13/3
               Proposta dì regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE)
               n. 355/77, relativo ad un'azione comune per il miglioramento delle condizioni di trasfor-
                    mazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli e dei prodotti della pesca
                                                     COM(84) 682 def.
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 7 dicembre 1984)
                                                        (85/C 13/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               rio, valutabile a 242,5 milioni di ECU per il 1985 e a
                                                                   300 milioni di ECU per ciascuno degli anni successivi,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,                             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                                           Articolo 1
vista la proposta della Commissione,
                                                                   Il regolamento (CEE) n. 355/77 è modificato come
visto il parere del Parlamento europeo,                            segue:
                                                                   All'articolo 16, paragrafo- 3, il testo dell'ultimo
considerando che, a norma dell'articolo 16, paragrafo              comma è sostituito dal seguente:
3, del regolamento (CEE) n. 355/77 del Consiglio,                     «Il costo previsionale dell'azione comune a carico
del 15 febbraio 1977 ( l ), modificato da ultimo dal re-              del Fondo per il periodo 1° gennaio 1985 — 31 di-
golamento (CEE) n. 1932/84 (2), il costo previsionale                 cembre 1989 ammonta a 1 442,5 milioni di ECU,
a carico del FEAOG, sezione orientamento, dell'                       così scomponibili: 242,5 milioni per il 1985 e 300
azione comune istituita da detto regolamento deve                     milioni per ciascuno degli anni successivi.
essere fissato, per il periodo 1° gennaio 1985 —                      Tali importi hanno valore meramente indicativo».
31 dicembre 1989, entro il 31 dicembre 1984;
                                                                                           Articolo 2
considerando che, data la reale necessità di migliorare
le condizioni di trasformazione e di commercializza-               Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
zione dei prodotti agricoli e dei prodotti della pesca,            successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
si rende opportuno un intervento globale comunita-                 delle Comunità europee.
                                                                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
O GU n. L 51 del 23. 2. 1977, pag. 1.                              elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
O GU n. L 180 del 7. 7. 1984, pag. 1.                              Stati membri.
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa ad una formazione specifica in medicina
                                                           generale
                                                      Com(84) 654 def.
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio Vii dicembre 1984)
                                                        (85/C 13/04)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              vista la proposta della Commissione,
                                                                   visto il parere del Parlemento europeo,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea, in particolare gli articoli 49, 57 e 66,                 visto il parere del Comitato economico e sociale,
 ---pagebreak--- N . C 13/4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    15.1.85
considerando che le direttive 75/362/CEE (') e                      zione di medico generico abbia una formazione speci-
75/363/CEE del Consiglio (2), relative alla libera cir-             fica in medicina generale che completi la formazione
colazione dei medici non contengono nessuna dispo-                  che il medico deve avere ai sensi della direttiva
sizione relativa al reciproco riconoscimento dei di-                75/363/CEE;
plomi comprovanti una formazione specifica in medi-
cina generale né ai criteri ai quali dovrebbe confor-
marsi tale formazione;                                              considerando che, per realizzare progressivamente
                                                                    tale riforma è necessario, in una prima fase, instau-
considerando che, pur non avendo ritenuto oppor-                    rare in ogni Stato membro una formazione specifica
tuno prendere le necessarie disposizioni in materia a               in medicina generale conforme ad esigenze minime
livello comunitario, il Consiglio aveva comunque con-               tanto qualitative che quantitative e creare in ciascuno
statato che in un certo numero di Stati membri si de-               di essi un titolo professionale riservato ai soli titolari
lineava un movimento tendente a valorizzare il ruolo                di detta formazione; che è opportuno prevedere, in
del medico generico e l'importanza della sua forma-                 una seconda fase, che l'esercizio delle attività di me-
zione; che aveva pertanto chiesto alla Commissione di               dico in qualità di medico generico nell'ambito di un
studiare i problemi che poneva tale evoluzione;                     regime di sicurezza sociale sia subordinato al possesso
                                                                    della formazione specifica in medicina generale; che,
                                                                    infine, dovranno essere presentate in seguito nuove
considerando che da allora tale movimento è conti-                  proposte per completare la riforma;
nuato e si è ampliato al punto che attualmente si am-
mette, pressoché in generale, il bisogno di una forma-
zione specifica del medico generico che deve prepa-
                                                                    considerando che il coordinamento delle condizioni
rarlo ad adempiere meglio una funzione a lui propria;
                                                                    minime per il rilascio dei diplomi, certificati e altri ti-
che tale funzione si basa in buona parte sulla sua co-
                                                                    toli comprovanti la formazione specifica in medicina
noscenza personale dell'ambiente dei suoi pazienti e
                                                                    generale, realizzato dalla presente direttiva, permette
consiste nel dispensare cure e dare consigli relativi
                                                                    agli Stati membri di procedere al reciproco riconosci-
alla salute dell'individuo considerato nel suo insieme;
                                                                    mento di detti diplomi, certificati ed altri titoli;
considerando che tale bisogno di una formazione spe-
cifica in medicina generale risulta in particolare dal              considerando che, ai sensi della direttiva 75/362/
fatto che lo sviluppo delle scienze mediche ha pro-                 CEE, uno Stato membro ospitante non ha il diritto di
dotto un divario sempre più ampio tra l'insegnamento                richiedere che i medici titolari di diplomi ottenuti in
e la ricerca medica da un lato e la pratica della medi-             un altro Stato membro e riconosciuti ai sensi della
cina generale dall'altro, al punto che importanti                   medesima direttiva, per esercitare le attività di medico
aspetti della medicina generale non possono più es-                 nell'ambito di un regime di sicurezza sociale, possie-
sere insegnati in modo soddisfacente nel quadro tra-                dano una formazione complementare anche se la ri-
dizionale della formazione medica di base;                          chiede ai titolari dei diplomi di medico conseguiti nel
                                                                    suo territorio; che per quanto riguarda l'esercizio
considerando che, a prescindere dal vantaggio che ne                della medicina generale nell'ambito della sicurezza
trarranno i pazienti, sul piano generale della politica             sociale, la direttiva 75/362/CEE continuerà a pro-
sanitaria si riconosce altresì che un migliore adatta-              durre tale effetto fino al 1° gennaio 1993, data alla
mento del medico generico alla sua funzione specifica               quale la presente direttiva obbliga tutti gli Stati mem-
contribuirà a migliorare il sistema di dispensazione                bri a subordinare l'esercizio delle attività di medico in
delle cure rendendo più selettivo il ricorso ai medici              qualità di medico generico nell'ambito del loro re-
specialisti nonché ai laboratori e ad altri istituti e              gime di sicurezza sociale al possesso della formazione
installazioni altamente specializzati;                              specifica in medicina generale; che i medici che si
                                                                     sono stabiliti prima della data citata ai sensi della di-
                                                                     rettiva 75/362/CEE devono avere un diritto aquisito
 considerando che il miglioramento della formazione                  ad esercitare le attività di medico in qualità di medico
 in medicina generale può suscitare vocazioni più nu-                generico nell'ambito del regime di sicurezza sociale
 merose a questa funzione;                                           dello Stato membro ospitante senza avere una forma-
                                                                     zione specifica in medicina generale,
 considerando tuttavia che tale movimento, apparente-
 mente irreversibile, si sviluppa a ritmi diversi negli
 Stati membri; che, senza precipitare intempestiva-                  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
 mente le evoluzioni in corso, è opportuno assicurarne
 la convergenza per tappe successive, poiché l'obiettivo
 finale è che ogni medico che voglia assumere la fun-
                                                                                              Articolo 1
  l
 ( ) GU n. L 167 del 30. 6. 1975, pag. 1.                            1.    Ogni Stato membro istituisce una formazione
 O GU n. L 167 del 30. 6. 1975, pag. 4.                              specifica in medicina generale, che risponda almeno
 ---pagebreak--- 15.1.85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 13/5
alle condizioni di cui all'articolo 2 in modo che i                2.    Il livello della formazione a tempo ridotto deve
primi diplomi, certificati od altri titoli che la compro-         corrispondere qualitativamente a quello della forma-
vano siano rilasciati al più tardi il 1° gennaio 1990.             zione a tempo pieno. La durata complessiva non può
                                                                   essere abbreviata in ragione del fatto che è effettuata
                                                                   a tempo ridotto. Essa viene comprovata dal diploma,
2.     Al più tardi il 1° gennaio 1990 ogni Stati mem-             certificato o altro titolo di cui all'articolo 1, para-
bro, fatte salve le disposizioni da esso adottate in me-          grafo 1.
rito ai diritti acquisiti, subordina il diritto all'uso del
titolo professionale da esso determinato al possesso di
un titolo comprovante la formazione specifica di cui                                        Articolo 4
al paragrafo 1.
                                                                   1.    Indipendentemente dalle disposizioni da essi
                                                                   adottate in merito ai diritti acquisiti, gli Stati membri
                          Articolo 2                              possono'rilasciare il diploma, certificato o altro titolo
                                                                   di cui all'articolo 1, paragrafo 1, ad un medico che
1.     La formazione specifica in medicina generale di            non abbia seguito la formazione prevista dall'articolo
cui all'articolo 1 deve soddisfare almeno le seguenti              2, ma che possieda un'altra formazione complemen-
condizioni:                                                       tare comprovata da un diploma, certificato o altro
                                                                  titolo rilasciato dalle autorità competenti di uno Stato
a) essere accessibile previo compimento e convalida               membro, a condizione che:
    di almeno sei anni di studio nel ciclo di forma-
    zione di cui all'articolo 1 della direttiva 75/363/
                                                                  — motivi personali lo giustifichino, e
    CEE;
                                                                  — il diploma da essi rilasciato comprovi conoscenze
b) avere una durata di almeno due anni a tempo
                                                                       di un livello qualitativamente equivalente a quelle
    pieno e svolgersi sotto il controllo delle autorità o
                                                                       acquisite con la formazione prevista dall'arti-
    degli enti competenti;
                                                                       colo 2.
e) essere più pratica che teorica. L'insegnamento pra-
    tico è dispensato in un centro ospedaliero che                2.     Nelle norme che essi adottano, conformemente
    disponga delle attrezzature necessarie e per sei              al paragrafo 1, gli Stati membri determinano in parti-
    mesi almeno presso un gabinetto di medico gene-               colare in che misura la formazione complementare
    rico abilitato. Per tale formazione devono essere             già acquisita dal richiedente e la sua esperienza pro-
    possibili ampi contatti con altri istituti o strutture        fessionale possano essere prese in considerazione per
    sanitarie che si occupano di medicina generale;               sostituire del tutto o in parte la formazione prevista
                                                                  dall'articolo 2.
d) comportare una partecipazione personale del can-
    didato all'attività e alle responsabilità delle persone
                                                                                            Articolo 5
    con le quali lavora.
                                                                   1.    A partire dal 1° gennaio 1993, gli Stati membri,
                                                                  fatte salve le disposizioni relative ai diritti acquisiti,
2.     Gli Stati membri subordinano il rilascio dei di-
                                                                  subordinano l'esercizio delle attività di medico in qua-
plomi, certificati ed altri titoli comprovanti la forma-
                                                                  lità di medico generico nell'ambito dei loro regimi di
zione specifica in medicina generale al possesso di
                                                                  sicurezza sociale al possesso di un diploma, certificato
uno dei diplomi, certificati ed altri titoli di cui all'arti-     o altro titolo di cui al'articolo 1, paragrafo 1. Tuttavia
colo 3 della direttiva 75/362/CEE.                                gli Stati membri possono esonerare da tale condizione
                                                                  le persone che stiano seguendo un corso di forma-
3.     Gli Stati membri designano le autorità o gli enti           zione specifica in medicina generale.
competenti per il rilascio dei diplomi, certificati ed al-
tri titoli comprovanti la formazione specifica in medi-
cina generale.                                                     2.    Ogni Stato membro determina i diritti acquisiti.
                                                                  Tuttavia esso deve considerare come acquisito il di-
                                                                  ritto di esercitare le attività di medico in qualità di
                          Articolo 3                              medico generico nell'ambito del suo regime nazionale
                                                                  di sicurezza sociale senza il diploma, certificato o al-
1.     Fermo restando il principio della formazione a             tro titolo di cui all'articolo 1, paragrafo 1, per tutti i
tempo pieno, enunciato nell'articolo 2, paragrafo 1,              medici che godano di tale diritto al 31 dicembre 1992
punto b), gli Stati membri possono autorizzare una                ai sensi della direttiva 75/362/CEE e, alla data men-
formazione specifica in medicina generale a tempo                 zionata, siano stabiliti nel suo territorio avendo bene-
ridotto quando, per casi singoli giustificati, non sia            ficiato delle disposizioni degli articoli 2 o 9, para-
realizzabile una formazione a tempo pieno.                        grafo 1, di tale direttiva.
 ---pagebreak--- N . C 13/6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   15.1.85
3.     Ogni Stato membro può applicare il paragrafo 1                                         Articolo 8
prima del 1° gennaio 1993 a condizione che qualsiasi
                                                                     1.     Fatto salvo l'articolo 7, gli Stati membri ospi-
medico possa stabilirsi nel suo territorio fino al 31 di-
                                                                     tanti vigilano affinché ai beneficiari dell'articolo 6 sia
cembre 1992 invocando il beneficio delle disposizioni
degli articoli 2 o 9, paragrafo 1, della direttiva                   riconosciuto il diritto di far uso del loro titolo di for-
75/362/CEE.                                                          mazione legittimo ed eventualmente della relativa ab-
                                                                     breviazione, dello Stato membro di origine o di pro-
4.     Le autorità competenti di ciascuno Stato mem-                venienza, nella lingua di tale Stato. Gli Stati membri
bro rilasciano su richiesta un certificato che attesti il            ospitanti possono prescrivere che esso sia seguito dal
diritto di esercitare nell'ambito dei loro regimi nazio-             nome e luogo dell'istituto o della commissione che ha
nali di sicurezza sociale, senza il diploma, certificato             rilasciato tale titolo.
0 altro titolo di cui all'articolo 1, paragrafo 1, ai me-
dici titolari di diritti acquisiti ai sensi del paragrafo 2.         2.     Quando il titolo di formazione dello Stato
                                                                     membro d'origine o di provenienza può essere con-
5.     Le disposizioni del paragrafo 1 non pregiudi-                 fuso nello Stato membro ospitante con un titolo che
cano la facoltà degli Stati membri di consentire sul                 richieda in detto Stato una formazione complemen-
proprio territorio, in forza della propria regolamenta-              tare che il beneficiario non ha compiuto, lo Stato
zione, l'esercizio delle attività di medico in qualità di            membro ospitante può prescrivere che il beneficiario
medico generico nell'ambito di un regime di sicurezza                usi il titolo di formazione dello Stato membro d'ori-
sociale, a persone che non siano titolari di diplomi,                gine o di provenienza in una formula adeguata indi-
certificati o altri titoli comprovanti una formazione di             cata dallo Stato membro ospitante.
medico ed una formazione specifica in medicina ge-
nerale, entrambe acquisite in uno Stato membro, ma
che siano titolari di diplomi, certificati o altri titoli                                     Articolo 9
comprovanti tali formazioni, o una di esse, conseguiti               Entro e non oltre il 1° gennaio 1995, la Commissione
in un paese terzo.                                                   presenta al Consiglio una relazione che indichi in che
                                                                     misura l'applicazione dell'articolo 5 ha contribuito a
                           Articolo 6                                realizzare l'obiettivo secondo il quale ogni medico
                                                                     che voglia esercitare in qualità di medico generico
1.     Ogni Stato membro riconosce i diplomi, certifi-               deve possedere una formazione specifica in medicina
cati ed altri titoli di cui all'articolo 1, paragrafo 1,             generale e presenta le proposte necessarie a comple-
rilasciati ai cittadini degli Stati membri da altri Stati            tare la realizzazione di tale obiettivo.
membri, conformemente agli articoli 2, 3 o 4, attri-
buendo loro sul proprio territorio lo stesso effetto dei
diplomi, certificati ed altri titoli da esso rilasciati e                                    Articolo 10
che consentono l'esercizio delle attività di medico in
                                                                      1.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione
qualità in medico generico nell'ambito del suo regime
                                                                      e agli altri Stati membri le misure adottate per confor-
nazionale di sicurezza sociale.
                                                                      marsi alla presente direttiva.
2.     Ogni Stato membro risconosce i certificati di cui
                                                                 '    Essi notificano altresì alla Commissione e agli altri
all'articolo 5, paragrafo 4, rilasciati ai cittadini degli
                                                                      Stati membri la data di entrata in vigore delle sud-
Stati membri dagli altri Stati membri, attribuendo loro
                                                                      dette misure.
sul proprio territorio gli stessi effetti dei diplomi, cer-
tificati ed altri titoli da esso rilasciati e che consen-
tono l'esercizio delle attività di medico in qualità di               2.    Non appena uno Stato membro ha notificato
medico generico nell'ambito del suo regime nazionale                  alla Commissione la data di entrata in vigore delle
di sicurezza sociale.                                                 disposizioni che ha adottato, conformemente all'arti-
                                                                      colo 1, paragrafi 1 e 2, la Commissione ne dà comu-
                                                                      nicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità euro-
                           Articolo 7
                                                                      pee indicando le denominazioni del diploma, certifi-
 1 cittadini di uno Stato membro ai quali uno Stato                   cato o altro titolo e del titolo professionale adottate
 membro ha rilasciato i diplomi, certificati o altri titoli           dallo Stato membro in questione.
 di cui all'articolo 1, paragrafo 1, hanno il diritto di
 utilizzare nello Stato membro ospitante il titolo pro-
                                                                                              Articolo 11
 fessionale adottato da quest'ultimo in applicazione
 dell'articolo 1, paragrafo 2, e la relativa abbrevia-                Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
 zione.                                                               tiva.