CELEX: 51995PC0748
Language: it
Date: 1996-01-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 2413/95 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di ferro-silico-manganese originario della Russia, dell' Ucraina, del Brasile e del Sudafrica

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
it -tz
                                            Bruxelles, 12.01.1996
                                            COM(95)748 def.
                                Proposta di
                REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
   recante modifica del regolamento (CE) n. 2413/95 che istituisce un
   dazio      antidumping      definitivo    sulle    importazioni  di
   ferro-silico-manganese originario della Russia, dell'Ucraina, del
   Brasile e del Sudafrica
                     (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                             Relazione
1. Il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 2413/95, del 6 ottobre 1995, ha istituito un
dazio antidumping definitivo sulle importazioni di ferro-silico-manganese originario
della Russia, dell'Ucraina, del Brasile e del Sudafrica. Il regolamento esclude dalla sfera
di applicazione del dazio, inter alia, le importazioni di produzione del produttore
sudafricano Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited, sulla base dell'impegno
accettato dalla Commissione (decisione 95/418/95 della Commissione, del 26 luglio
1995).
2. Tuttavia, nel frattempo, la Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited ha
ritirato l'impegno. In tali circostanze, in base ai fatti accertati nel corso dell'inchiesta in
seguito alla quale è stato accettato l'impegno, occorre istituire un dazio definitivo sulle
importazioni del prodotto della società in questione, a norma dell'articolo 8, paragrafo 9,
del regolamento (CE) n. 3283/94.
3. In base ai risultati dell'inchiesta, l'importo del dazio deve essere equivalente alla
differenza tra il prezzo minimo all'importazione di 492 ECU per tonnellata e il prezzo
netto franco frontiera comunitaria, al netto del dazio, in tutti i casi in cui quest'ultimo
prezzo per tonnellata, al netto del dazio, è inferiore al prezzo minimo all'importazione.
4. Il dazio si applica con effetto retroattivo a decorrere dalla data in cui la Commissione
 ha disposto la registrazione delle importazioni in causa, ai sensi degli articoli 10,
 paragrafo 5, e 14, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 3283/94.
 5. Si propone pertanto al Consiglio di adottare la proposta di regolamento che modifica il
 regolamento (CE) n. 2413/95 e istituisce un dazio antidumping definitivo sulle
 importazioni di ferro-silico-manganese prodotto dalla Highveld Steel and Vanadium
 Corporation Limited.
                                              z
 ---pagebreak---                       REGOLAMENTO (CE) n.... DEL CONSIGLIO
                                                del...
         recante modifica del regolamento (CE) n. 2413/95 che istituisce un
         dazio       antidumping           definitivo  sulle    importazioni       di
         ferro-silico-manganese originario della Russia, dell'Ucraina, del
         Brasile e del Sudafrica
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 3283/94 del Consiglio, del 22 dicembre 19941, relativo alla
difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della
Comunità europea, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1251/952, in particolare
gli articoli 8,9 e 10,
vista la proposta presentata dalla Commissione, sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. Contesto
(1) Nel contesto del procedimento antidumping relativo alle importazioni di ferro-silico-
manganese originario della Russia, della Georgia, dell'Ucraina, del Brasile e del
Sudafrica la Commissione, con la decisione 95/418/CE del 26 luglio 19953, ha accettato
l'impegno offerto, inter alia, dal produttore sudafricano, la società Highveld Steel and
Vanadium Corporation Limited.
         GU n. L 349 del 31.12.94, pag. 1.
         GU n. L 122 del 2.6.1995, pag. 1.
         GU n. L 248 del 14.10.1995, pag.56.
                                            3
 ---pagebreak--- (2) Il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 2413/95, del 6 ottobre 19954, ha istituito un
dazio antidumping definitivo sulle importazioni di ferro-silico-manganese originario
della Russia, dell'Ucraina, del Brasile e del Sudafrica, escludendo dalla sfera di
applicazione del dazio, inter alia, la Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited
sulla base dell'impegno accettato dalla Commissione. Poiché l'inchiesta si è conclusa con
l'adozione, da parte del Consiglio, di misure definitive ai sensi dell'articolo 12 del
regolamento (CEE) n. 2423/88 (il precedente regolamento antidumping di base), il
procedimento è ora disciplinato dal regolamento (CE) n. 3283/94 (il nuovo regolamento
antidumping di base) ai sensi dell'articolo 23 del regolamento suddetto.
B. Ritiro dell'impegno
(3) Con una lettera ricevuta dalla Commissione quasi contemporaneamente all'adozione
da parte del Consiglio del regolamento (CE) n. 2413/95, la Highveld Steel and Vanadium
 Corporation Limited ha ritirato l'impegno.
 C. Dazio definitivo
 (4) Ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 9 del regolamento (CE) n. 3283/95, in caso di ritiro
 di un impegno, può essere istituito un dazio definitivo, a norma dell'articolo 9, in base ai
 fatti accertati.nel corso dell'inchiesta in seguito alla quale è stato accettato l'impegno, a
 condizione che l'inchiesta sia stata conclusa con la determinazione definitiva del dumping
 e del pregiudizio.
          GU n. L 248 del 14.10.1995, pag. 1.
                                                        ^
 ---pagebreak--- (5) L'inchiesta in seguito alla quale, con la decisione 95/418/CE, è stato accettato
l'impegno della Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited si è conclusa con la
determinazione definitiva da parte del Consiglio di un dumping pregiudizievole per
quanto riguarda il prodotto della società in questione. In considerazione del ritiro
dell'impegno, tali importazioni devono pertanto essere soggette a un dazio definitivo.
(6) Nella fattispecie, il margine di dumping stabilito definitivamente per la Highveld
Steel and Vanadium Corporation Limited era il 45,3% dei prezzi franco frontiera
comunitaria, dazio doganale non corrisposto. Dato che il margine di dumping era
inferiore alla soglia di pregiudizio accertata, il dazio deve essere fissato a un livello tale
da eliminare il dumping, in conformità dell'articolo 9, paragrafo 4 del regolamento (CE)
n. 3283/94.
(7) Si rammenta che, nel procedimento attuale, data la sensibilità ai prezzi del mercato
del ferro-silico-manganese e al fine di minimizzare l'impatto delle misure sugli
utilizzatori in caso di significativo aumento dei prezzi, il Consiglio ha ritenuto
appropriato che i dazi fossero istituiti sotto forma di dazi variabili basati su un prezzo
minimo franco frontiera comunitaria, al netto del dazio. Tale prezzo minimo, per le
importazioni di ferro-silico-manganese prodotto dalla Highveld Steel and Vanadium
Corporation Limited, dovrebbe essere di 492 ECU per t di prodotto.
(8) In considerazione di quanto sopra, il Consiglio conclude che il regolamento (CE) n.
2413/95 deve essere modificato, e che deve essere istituito un dazio definitivo sulle
importazioni di ferro-silico-manganese prodotto dalla Highveld Steel and Vanadium
Corporation Limited. L'importo del dazio equivale alla differenza tra il prezzo minimo
all'importazione di 492 ECU per tonnellata e il prezzo netto franco frontiera comunitaria,
al netto del dazio, in tutti i casi in cui quest'ultimo prezzo per tonnellata, al netto del
dazio, è inferiore al prezzo minimo all'importazione.
                                                      r
 ---pagebreak--- D. Retroattività
(9) Nel caso in esame, dato che in assenza di impegni, con il regolamento (CE)
n. 2413/95 si sarebbe dovuto istituire un dazio sulle importazioni di ferro-silico-
manganese prodotto dalla Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited, si ritiene
appropriato applicare il dazio con effetto retroattivo. A tal fine, con il regolamento (CE)
n. 2698/95 del 22 novembre 19955, la Commissione ha disposto la registrazione di tali
importazioni, in conformità degli articoli 10, paragrafo 5 e 14, paragrafo 5 del
regolamento (CE) n. 3283/94.
(10) È opportuno rilevare che all'entrata in vigore del presente regolamento, la
registrazione delle importazioni in questione non sarà più necessaria e che pertanto il
regolamento (CE) n. 2698/95 della Commissione cesserà di applicarsi in conformità
dell'articolo 1 di detto regolamento.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                             Articolo 1
 1. L'articolo 1, paragrafo 5 del regolamento (CE) n. 2413/95 è sostituito dal testo
seguente:
          "5. Per i prodotti originari del Sudafrica (codice addizionale Taric 8818)
          l'importo del dazio antidumping è pari alla differenza tra il prezzo minimo
          all'importazione di 500 ECU per tonnellata e il prezzo netto franco frontiera
          comunitaria, al netto del dazio, in tutti i casi in cui quest'ultimo prezzo per
          tonnellata, al netto del dazio, è inferiore al prezzo minimo all'importazione, ad
          eccezione delle importazioni di prodotti della società seguente, che sono soggetti
          all'aliquota di dazio menzionata in appresso.
5
   GU n. L280 del 23.11.1995, pag. 20
 ---pagebreak---         Per il prodotto della Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited (codice
        addizionale Taric 8874), l'importo del dazio equivale alla differenza tra il prezzo
        minimo all'importazione di 492 ECU per tonnellata e il prezzo netto franco
        frontiera comunitaria, al netto del dazio, in tutti i ca^i in cui quest'ultimo prezzo
        per tonnellata, al netto del dazio, è inferiore al prezzo minimo all'importazione."
                                          Articolo 2
All'articolo 1, paragrafo 7 del regolamento (CE) n. 2413/95 è soppresso il riferimento alla
Highveld Steel and Vanadium Corporation Limited.
                                          Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso si applica con effetto dalla data di
entrata in vigore del regolamento (CE) n.2698/95 della Commissione che istituisce la
registrazione.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,
                                                                  Per il Consiglio
                                                                  Il Presidente
                                       \
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                   ISSN 0254-1505
                                                             COM(95) 748 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                       02 11
                                            N. di catalogo : CB-CO-95-791-IT-C
                                                              ISBN 92-77-99411-8
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo