CELEX: C2000/149/16
Language: it
Date: 2000-05-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 23 marzo 2000 nella causa C-327/98: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/15/CEE)

C 149/10                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            27.5.2000
2) L’art. 454, n. 3, commi terzo e quarto, del regolamento                     to, il 23 marzo 2000, una sentenza il cui dispositivo è del
     n. 2454/93, dev’essere interpretato nel senso che il meccanismo           seguente tenore:
     di compensazione da esso previsto si applica anche nel caso in
     cui i dazi e le altre imposizioni siano stati riscossi dallo Stato        1) Avendo omesso di adottare nel termine prescritto le disposizioni
     membro in cui l’infrazione è stata accertata, mentre sia stato                 legislative, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
     provato in modo soddisfacente che il luogo effettivo dell’infrazione           marsi agli artt. 9-12 della direttiva del Consiglio 5 aprile
     si trovava in un altro Stato membro.                                           1993, 93/15/CEE, relativa all’armonizzazione delle disposizioni
                                                                                    relative all’immissione sul mercato e al controllo degli esplosivi
3) Gli artt. 454, n. 3, primo comma, e 455, n. 1, del regolamento                   per uso civile, la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi
     n. 2454/93 devono essere interpretati nel senso che le autorità                ad essa incombenti in forza di tale direttiva.
     doganali dello Stato membro in cui l’infrazione o l’irregolarità è        2) La Repubblica francese è condannata alle spese.
     stata accertata non possono imporre al titolare del carnet TIR un
     termine di decadenza di tre mesi per fornire una prova soddisfa-
     cente del luogo effettivo dell’infrazione o dell’irregolarità. Il         (1) GU C 327 del 24.10.1998.
     termine impartito dall’art. 454, n. 3, primo comma, del
     regolamento n. 2454/93, per fornire la prova del luogo in cui
     l’infrazione o l’irregolarità è stata commessa è di un anno.
(1) GU C 312 del 10.10.1998 e GU C 20 del 23.1.1999.                                               SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           28 marzo 2000
                                                                               nel procedimento C-158/97 (domanda di pronuncia pre-
                                                                               giudiziale dello Staatsgerichtshof del Land dell’Assia: pro-
                                                                               cedimento di controllo di legittimità su ricorso presentato
                                                                                                       da Georg Badeck e a. (1)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               («Parità di trattamento tra uomini e donne — Impieghi
                                                                               nell’amministrazione — Azioni positive a favore delle don-
                            (Quinta Sezione)                                                                      ne»)
                              23 marzo 2000                                                               (2000/C 149/17)
nella causa C-327/98: Commissione delle Comunità euro-                                               (Lingua processuale: il tedesco)
                pee contro Repubblica francese (1)
                                                                               (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
    (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/15/CEE)                                         Raccolta della giurisprudenza della Corte)
                                                                               Nel procedimento C-158/97, avente ad oggetto la domanda di
                             (2000/C 149/16)
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
                                                                               177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dallo Staatsgerichts-
                                                                               hof del Land dell’Assia (Repubblica federale di Germania),
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               nell’ambito di un procedimento di controllo di legittimità su
                                                                               ricorso presentato da Georg Badeck e a., interveniente: lo
                                                                               Hessische Ministerpräsident, contro il Landesanwalt beim
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        Staatsgerichtshof del Land dell’Assia, domanda vertente sull’in-
               Raccolta della giurisprudenza della Corte)                      terpretazione dell’art. 2, nn. 1 e 4, della direttiva del Consiglio
                                                                               9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all’attuazione del princi-
Nella causa C-327/98, Commissione delle Comunità europee                       pio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per
(agenti: signori R. Wainwright e O. Couvert-Castéra) contro                    quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla
Repubblica francese (agenti: signora K. Rispal-Bellanger e                     promozione professionali e le condizioni di lavoro (GU L 39,
signor D. Wibaux), avente ad oggetto un ricorso diretto a far                  pag. 40), la Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez
dichiarare che, avendo omesso di adottare nel termine prescrit-                Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de Almeida e R. Schintgen,
to le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative                 presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn (relatore), C. Gulmann,
necessarie per conformarsi agli artt. 9-12 e 14 della direttiva                J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann e M. Wathelet, giudici;
del Consiglio 5 aprile 1993, 93/15/CEE, relativa all’armonizza-                avvocato generale: A. Saggio; cancelliere: H.A. Rühl, ammini-
zione delle disposizioni relative all’immissione sul mercato e al              stratore principale, ha pronunciato il 28 marzo 2000 una
controllo degli esplosivi per uso civile (GU L 121, pag. 20), la               sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa
incombenti in forza del Trattato CE, la Corte (Quinta Sezione),                L’art. 2, nn. 1 e 4, della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976,
composta dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione, L.                  76/207/CEE, relativa all’attuazione del principio della parità di
Sevón (relatore), C. Gulmann, J.-P. Puissochet e P. Jann,                     trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda l’accesso
giudici, avvocato generale: A. Saggio, cancelliere: signora D.                 al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le
Louterman-Hubeau, amministratore principale, ha pronuncia-                     condizioni di lavoro, non osta ad una normativa nazionale: