CELEX: 61980CJ0106
Language: it
Date: 1981-11-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 19 novembre 1981. # Bernard Fournier contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti: contratti anteriori alla nomina in ruolo. # Causa 106/80.

Avis juridique important

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61980J0106

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 19 NOVEMBRE 1981.  -  BERNARD FOURNIER CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI : CONTRATTI ANTERIORI ALLA NOMINA IN RUOLO.  -  CAUSA 106/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02759

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI '  - AGENTE TEMPORANEO - AGENTE AUSILIARIO - CRITERI DISTINTIVI - CARATTERE PERMANENTE O MENO DEL POSTO - PRECARIETA DEL CONTRATTO DI AGENTE AUSILIARIO  ( REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI , ARTT . 2 E 3 )   2 . DIPENDENTI - RICORSO DI DANNI - RAPPORTO CON UN RICORSO D ' ANNULLAMENTO - PROVVEDIMENTO NON TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATO - IRRICEVIBILITA   

Massima

1 . IL CRITERIO PER DISTINGUERE L ' AGENTE AUSILIARIO DALL ' AGENTE TEMPORANEO CONSISTE NEL FATTO CHE IL SECONDO OCCUPA UN POSTO PERMANENTE COMPRESO NELLA TABELLA DEGLI ORGANICI , MENTRE IL PRIMO , SALVO IL CASO DELL ' INTERIM , SVOLGE UN ' ATTIVITA AMMINISTRATIVA SENZA ESSERE ASSEGNATO AD UN POSTO COMPRESO IN DETTA TABELLA .   LA CARATTERISTICA DEL CONTRATTO DI AGENTE AUSILIARIO E LA PRECARIETA QUANTO ALLA DURATA , VISTO CHE PUO ES SERE USATO SOLO PER UNA SOSTITUZIONE MOMENTANEA O PER CONSENTIRE LO SVOLGIMENTO DI COMPITI AMMINISTRATIVI DI CARATTERE PROVVISORIO O URGENTE OVVERO NON ESATTAMENTE DEFINITI .   2 . IL DIPENDENTE CHE NON ABBIA TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATO UN PROVVEDIMENTO DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NEI SUOI CONFRONTI NON PUO FAR VALERE L ' ILLEGITTIMITA DI TALE PROVVEDIMENTO NELL ' AMBITO DI UN ' AZIONE DI RESPONSABILITA .    

Parti

NELLA CAUSA 106/80 , BERNARD FOURNIER , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN BRUXELLES , CON L ' AVV . EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , 34B , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DALLA SIG.RA DENISE SORASIO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITA DALL ' AVV . ROBERT ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA CONDANNA DELLA CONVENUTA A RISARCIRE IL RICORRENTE PER DANNI SUBITI E A TENER CONTO , NEL CALCOLO DELLA PENSIONE DI ANZIANITA DEL RICORRENTE , DI TALUNI PERIODI DI LAVORO DA QUESTI EFFETTUATI COME AUSILIARIO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 28 MARZO 1980 IL SIG . BERNAND FOURNIER , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO DIRETTO AD OTTENERE LA CONDANNA DI DETTA ISTITUZIONE , IN PRIMO LUOGO , A VERSARGLI LA SOMMA DI BFR 18 560 000 COME RISARCIMENTO DEI DANNI PROVOCATI DAL COMPORTAMENTO ILLECITO DELLA COMMISSIONE NEI SUOI CONFRONTI E , IN SECONDO LUOGO , A TENER CONTO , NEL CALCOLO DELLA PENSIONE D ' ANZIANITA AI SENSI DELL ' ART . 77 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : LO STATUTO ), DEI PERIODI DI LAVORO DURANTE I QUALI IL RICORRENTE ERA AGENTE AUSILIARIO , OSSIA DAL 1* SETTEMBRE 1964 AL 31 DICEMBRE 1968 E DAL 1* GENNAIO AL 31 DICEMBRE 1972 .  2 IL RICORRENTE , ENTRATO IN SERVIZIO PRESSO LA COMMISSIONE IL 1* SETTEMBRE 1964 , COME AUSILIARIO , VENIVA NOMINATO IN RUOLO NEL 1974 , CON EFFETTO DAL 1* APRILE DELLO STESSO ANNO . PRIMA DELLA SUA NOMINA COME DIPENDENTE IN PROVA , COL GRADO A 6 , INTERVENUTA IL 19 LUGLIO 1973 , LA SUA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA COSTITUIVA OGGETTO DI 25 CONTRATTI SUCCESSIVI , DI CUI TALUNI ERANO PROROGHE DI CONTRATTI ANTERIORI . EGLI COSI LAVORAVA COME AGENTE AUSILIARIO DI CATEGORIA A , PRESSO LA DIREZIONE GENERALE ' RELAZIONI ESTERNE '  DAL 1* SETTEMBRE 1964 AL 31 DICEMBRE 1965 , E PRESSO LA DIREZIONE GENERALE ' MERCATO INTERNO '  DAL 1* GENNAIO 1966 AL 31 DICEMBRE 1968 ; COME AGENTE TEMPORANEO , DI CATEGORIA B , PRESSO LA DIREZIONE GENERALE ' AFFARI ECONOMICI E FINANZIARI '  DAL 1* GENNAIO 1969 AL 31 DICEMBRE 1971 ; COME AUSILIARIO , DI CATEGORIA A , PRESSO LA DIREZIONE GENERALE ' AIUTO ALLO SVILUPPO '  DAL 1* GENNAIO 1972 AL 31 DICEMBRE DELLO STESSO ANNO ; E COME AGENTE TEMPORANEO , COL GRADO A 6 , PRESSO LA DIREZIONE GENERALE ' SVILUPPO E COOPERAZIONE '  DAL 1* GENNAIO 1973 SINO ALLA SUA NOMINA COME DIPENDENTE IN PROVA .    3 E QUESTA CARRIERA , E LE CIRCOSTANZE CHE L ' HANNO ACCOMPAGNATA , CHE HANNO DATO LUOGO AL PRESENTE RICORSO , I CIU DUE CAPI PONGONO PROBLEMI DIVERSI . E OPPORTUNO PRENDERE DAPPRIMA IN ESAME QUELLO RELATIVO ALLE SPETTANZE DI PENSIONE DEL RICORRENTE .   SULLE SPETTANZE DI PENSIONE   4 NELLA DOMANDA CHE EGLI HA PRESENTATO A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO , E NEL RECLAMO DA LUI DIRETTO CONTRO LA REIEZIONE DI TALE DOMANDA , IL     RICORRENTE HA ASSUNTO CHE LA SITUAZIONE DI PRECARIETA IN CUI LA COMMISSIONE LO HA LASCIATO PER IL LUNGO PERIODO DI LAVORO CON LA QUALIFICA DI AUSILIARIO ERA ILLEGITTIMA . I SUOI PERIODI DI LAVORO COME AGENTE AUSILIARIO DOVEVANO QUINDI ESSERE CONSIDERATI COME COMPIUTI IN QUALITA DI AGENTE TEMPORANEO ED ESSERE INCLUSI NEL CALCOLO DELLA PERNSIONE D ' ANZIANITA E NEL CALCOLO DEGLI ANNI DI SERVIZIO AI SENSI DELL ' ART . 77 , 1* COMMA , DELLO STATUTO .    5 A TAL FINE , IL RICORRENTE SI E BASATO SULLA SENTENZA DELLA CORTE 1* FEBBRAIO 1979 ( CAUSA 17/78 , DESHORMES , RACC . 1979 , PAG . 189 ), SECONDO LA QUALE IL REGIME VIGENTE PER GLI AGENTI AUSILIARI , LA CUI FINALITA CONSISTE NEL FAR SVOLGERE COMPITI PRECARI - PER NATURA O CAUSA DELLA MANCANZA DI UN TITOLARE - A PERSONALE AVVENTIZIO , NON PUO ESSERE APPLICATO ABUSIVAMENTE , ALLO SCOPO DI AFFIDARE , PER LUNGHI PERIODI , COMPITI PERMANENTI A DETTO PERSONALE , CHE VERREBBE COSTI IMPIEGATO IN MODO ANORMALE E SOTTOPOSTO A PROLUNGATE CONDIZIONI DI INCERTEZZA .    6 NELLA RISPOSTA AL RECLAMO DEL RICORRENTE , INTERVENUTA DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE DI CUI ALL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , E DOPO LA PROPOSIZIONE DEL PRESENTE RICORSO , LA COMMISSIONE HA AMMESSO CHE LE FUNZIONI ESERCITATE DAL RICORRENTE DURANTE I PERIODI 1* GENNAIO 1966 - 31 DICEMBRE 1968 E 1* GENNAIO - 31 DICEMBRE 1972 NON CORRISPONDEVANO A COMPITI PRECARI AI SENSI DELLA SUDDETTA SENTENZA . PER QUESTO MOTIVO , ESSA HA DECISO DI TENER CONTO DI TALI PERIODI NEL CALCOLO DELLA PENSIONE DEL RICORRENTE .    7 STANDO COSI LE COSE , IL RICORRENTE HA LIMITATO NELLA REPLICA , L ' OGGETTO DELLA DOMANDA AL PERIODO 1* SETTEMBRE 1964 - 31 DICEMBRE 1965 . E QUINDI OPPORTUNO ACCERTARE QUAL E STATA LA NATURA DEI COMPITI AFFIDATI AL RICORRENTE NEL CORSO DI TALE PERIODO .    8 SECONDO LA COMMISSIONE , IL RICORRENTE HA SVOLTO , DURANTE TALE PERIODO , PRESSO LA DIREZIONE GENERALE ' RELAZIONI ESTERNE ' , COMPITI SOSTANZIALMENTE TEMPORANEI COME COLLABORATORE SCIENTIFICO INCARICATO DI STUDI RELATIVI AL COMMERCIO ESTERO DELLA COMUNITA . IL RICORRENTE SOSTIENE CIONONDIMENO CHE LE MANSIONI DA LUI SVOLTE IN TALE PERIODO NON SONO AFFATTO DIVERSE DA QUELLE CHE GLI SONO     STATE AFFIDATE DOPO IL 1* GENNAIO 1966 ; PRIMA E DOPO TALE DATA , SI E TRATTATO DI LAVORI DI STUDIO DI CUI E CAMBIATO SOLO L ' OGGETTO .    9 IN PROPOSITO OCCORRE RICORDARE CHE , NELLA SENTENZA 1* FEBBRAIO 1979 , GIA MENZIONATA , SI E RITENUTO CHE IL CRITERIO PER DISTINGUERE L ' AGENTE AUSILIARIO DALL ' AGENTE TEMPORANEO RISIEDE NEL FATTO CHE L ' AGENTE TEMPORANEO OCCUPA UN POSTO PERMANENTE COMPRESO NELLA TABELLA DEGLI ORGANICI , MENTRE L ' AGENTE AUSILIARIO , SALVO IL CASO DELL ' INTERIM , ESERCITA UN ' ATTIVITA AMMINISTRATIVA SENZA ESSERE ASSEGNATO AD UN POSTO COMPRESO NELLA TABELLA DEGLI ORGANICI , E CHE LA CARATTERISTICA DI QUESTO CONTRATTO E QUINDI LA SUA PRECARIETA QUANTO ALLA DURATA , VISTO CHE PUO ESSERE USATO SOLTANTO PER ASSICURARE UNA SOSTITUZIONE MOMENTANEA O PER CONSENTIRE LO SVOLGIMENTO DI COMPITI AMMINISTRATIVI DI CARATTERE PROVVISORIO O URGENTE OVVERO NON ESATTAMENTE DEFINITI .    10 NELLA FATTISPECIE , IL RICORRENTE NON HA POTUTO DIMOSTRARE CHE I COMPITI DA LUI SVOLTI FRA IL 1* SETTEMBRE 1964 E IL 31 DICEMBRE 1965 CORRISPONDESSERO AD UN POSTO COMPRESO NELLA TABELLA DEGLI ORGANICI . LA COMMISSIONE , VICEVERSA , HA PRODOTTO PIU LETTERE E NOTE INVIATE AL RICORRENTE DAL DIRETTORE GENERALE DELLE RELAZIONI ESTERNE NEL CORSO DI TALE PERIODO E NELLE QUALI SI PARLA DEL CARATTERE SOSTANZIALMENTE TEMPORANEO DEI LAVORI DI CUI IL RICORRENTE ERA STATO INCARICATO .    11 NE RISULTA CHE QUESTO CAPO DEL RICORSO VA RESPINTO .   SUL RISARCIMENTO DEI DANNI   12 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE VARI COMPORTAMENTI ILLEGITTIMI ED ILLECITI DELLA COMMISSIONE , CHE SI ESTENDONO SU TUTTO IL PERIODO CHE VA DAL SUO PRIMO CONTRATTO D ' ASSUNZIONE SINO AD OGGI , GLI HANNO CAUSATO DANNI RILEVANTI . QUESTI DANNI CONSISTONO FRA L ' ALTRO NEL DETERIORAMENTO DEL SUO STATO DI SALUTE , NEL DANNO MORALE PER IL DETERIORAMENTO DELLA SALUTE DI SUA MOGLIE E DEI SUOI TRE FIGLI , NEL DANNO MORALE RISULTANTE DALLA MANCANZA DI UNA VITA PROFESSIONALE NORMALE , NELLA PERDITA DI RETRIBUZIONE RISULTANTE DAL MANCATO AVANZAMENTO NELLA CAR    RIERA , NELLA SUA NOMINA IN RUOLO COL GRADO A 6 ANZICHE A 4 E NEL DANNO MORALE PER ESSERE STATO ASSEGNATO A COMPITI SUBALTERNI .    13 NEL CONTRORICORSO , LA COMMISSIONE HA CONTESTATO LA RICEVIBILITA DEL RICORSO . ESSA HA SOSTENUTO CHE IL RICORRENTE NON PUO OTTENERE , GRAZIE AD UN ' AZIONE DI DANNI , L ' EQUIVALENTE DI QUANTO GLI E STATO NEGATO CON UNA DECISIONE CONTRO CUI UN ' AZIONE DI ANNULLAMENTO E STATA RITENUTA IRRICEVIBILE ( SENTENZA 13 MAGGIO 1970 , CAUSA 18/69 , FOURNIER , RACC . 1970 , PAG . 249 ) O DA DECISIONI CHE NON SONO STATE TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATE .    14 DATO CHE LA DISCUSSIONE FRA LE PARTI SI E IN SEGUITO LIMITATA AL PROBLEMA DELLA RICEVIBILITA DI QUESTO CAPO DEL RICORSO , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ) HA DECISO DI PRENDERE DAPPRIMA IN ESAME QUESTO PROBLEMA SENZA STATUIRE SUL MERITO .    15 A TAL FINE , SI DEVONO PRENDERE IN ESAME I MODI DI AGIRE E LE OMISSIONI DELLA COMMISSIONE RICHIAMATI NELL ' ATTO INTRODUTTIVO E CHE , SECONDO IL RICORRENTE , COSTITUIREBBERO UN COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO ED ILLECITO DI DETTA ISTITUZIONE .    16 L ' ATTO INTRODUTTIVO RILEVA LE SEGUENTI CIRCOSTANZE :   A ) LA COMMISSIONE AVREBBE MANTENUTO IL RICORRENTE IN UNA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA CHE FU ' UN RECORD DI DURATA NELLA PRECARIETA E NELL ' INSTABILITA ' ;   B)IL RICORRENTE AVREBBE DOVUTO SUBIRE ' TRIBOLAZIONI '  QUANTO AL SUO INQUADRAMENTO , NONCHE ' RETROCESSIONI ' ;   C)EGLI SAREBBE STATO NOMINATO IN RUOLO ' CON UN GRADO DI PRINCIPIANTE ' , VALE A DIRE COL GRADO A 6 , INFERIORE A QUELLO CUI AVREBBE AVUTO DIRITTO ;   D)LA COMMISSIONE AVREBBE FATTO ' UN USO . . . ABUSIVO DEL REGIME D ' AUSILIARIATO '  DURANTE UN LUNGO PERIODO ;   E)IL RICORRENTE SAREBBE STATO VITTIMA DI ' VESSAZIONI '  E DI ' ATTI D ' INTIMIDAZIONE '  DA PARTE DELLA COMMISSIONE , CHE , INOLTRE , GLI AVREBBE AFFIDATO SOLO COMPITI SUBALTERNI ;       F)LA COMMISSIONE NON AVREBBE TENUTO CONTO DEGLI AVVERTIMENTI RELATIVI ALLO STATO DI SALUTE DEL RICORRENTE E DEI MEMBRI DELLA SUA FAMIGLIA , CHE LE SAREBBERO STATI RIVOLTI DA PIU MEDICI .     17 DA UNA DISAMINA DI QUESTA ENUMERAZIONE RISULTA CHE I FATTI RILEVATI SUB F ) NON COSTITUISCONO UNA BASE AUTONOMA DEL RICORSO , MA POSSONO SOLO ESSER PRESI IN CONSIDERAZIONE IN RELAZIONE CON GLI ALTRI CAPI DEL RICORSO STESSO . QUANTO AI FATTI RILEVATI SUB B ), C ) E D ), ESSI MIRANO A PROVARE L ' ILLEGITTIMITA DI PIU DECISIONI INDIVIDUALI CHE LA COMMISSIONE HA ADOTTATO NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE . L ' AZIONE SI FONDA , DI CONSEGUENZA , SULLA PRETESA ILLEGITTIMITA DI TALI DECISIONI E NON SI PUO QUINDI DISTINGUERE DAL RICORSO DI ANNULLAMENTO . ORBENE , E OPPORTUNO RICORDARE CHE UN DIPENDENTE CHE NON HA TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATO UNA DECISIONE DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NEI SUOI CONFRONTI NON PUO FONDARSI SULL ' ASSERITA ILLEGITTIMITA DI TALI DECISIONI NELL ' AMBITO DI UN ' AZIONE DI RESPONSABILITA .    18 GLI STESSI ARGOMENTI NON SONO , TUTTAVIA , VALIDI PER QUANTO RIGUARDA LE CENSURE MOSSE SUB A ) E SUB E ). LE VESSAZIONI MENZIONATE SUB E ) POSSONO CONSISTERE IN SEMPLICI CIRCOSTANZE DI FATTO SENZA ALCUNA RELAZIONE CON LE DECISIONI ASSERTIVAMENTE ILLEGITTIME ; LA PROSECUZIONE DELLA FASE SCRITTA PER QUANTO RIGUARDA IL MERITO FORNIRA L ' OCCASIONE AL RICORRENTE DI PRECISARE LE SUE ASSERZIONI IN PROPOSITO . NEMMENO IL MANTENIMENTO DEL RICORRENTE IN UNA SITUAZIONE DI INCERTEZZA PER OLTRE DIECI ANNI , CENSURA MOSSA SUB A ), SI CONFONDE NECESSARIAMENTE CON LE CENSURE RELATIVE ALL ' ILLEGITTIMITA DELLE DECISIONI INDIVIDUALI ADOTTATE NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE . NON SI POTREBBE , INFATTI , ESCLUDERE A PRIORI CHE L ' USO ABUSIVO DEI CONTRATTI DI AGENTE AUSILIARIO ABBIA DATO LUOGO AD ALTRI DANNI DIVERSI DA QUELLI CONCERNENTI LE SPETTANZE DI PENSIONE SULLE QUALI SI E STATUITO CON LA PRESENTE SENTENZA . ANCHE SU QUESTO PUNTO IL RICORRENTE DOVREBBE AVER L ' OCCASIONE DI SPECIFICARE LE SUE CENSURE NELLE ULTERIORI FASI DEL PROCEDIMENTO DI MERITO .    19 DALLE PREMESSE DI CUI SOPRA RISULTA CHE LA DOMANDA DI RISARCIMENTO VA DICHIARATA IRRICEVIBILE , SE ED IN QUANTO SI BASI SULL ' ASSERITA ILLEGITTIMITA DELLE DECISIONI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE , PER QUANTO RIGUARDA SIA LA NOMINA IN RUOLO E L ' INQUADRAMENTO IN UN DATO GRADO O IN UN DATO SCATTO , SIA L ' ASSUNZIONE DEL RICORRENTE COME AUSILIARIO O TEMPORANEO , MA CHE ESSA E RICEVIBILE PER IL RESTO , ALLE CONDIZIONI SOPRA INDICATE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 LE SPESE VANNO RISERVATE SINO ALLA PRONUNZIA CHE SARA EMESSA IN ESITO ALLE ULTERIORI FASI DEL PROCEDIMENTO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO NELLA PARTE IN CUI RIGUARDA LA PRESA IN CONSIDERAZIONE , AI FINI DEL CALCOLO DEGLI ANNI DI SERVIZIO PENSIONABILI , AI SENSI DELL ' ART . 77 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , DEI PERIODI DI SERVIZIO DEL RICORRENTE DAL 1* SETTEMBRE 1964 AL 31 DICEMBRE 1965 .   2*IL RICORSO E IRRICEVIBILE NELLA PARTE IN CUI TENDE AL RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI DA DECISIONI ASSERTIVAMENTE ILLEGITTIME CHE LA COMMISSIONE HA ADOTTATO NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE .   3*IL RICORSO E RICEVIBILE PER IL RESTO .   4*LE SPESE SONO RISERVATE .