CELEX: 31984R3125
Language: it
Date: 1984-11-08 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3125/84 della Commissione dell' 8 novembre 1984 che modifica il regolamento (CEE) n. 2460/84, che stabilisce le modalità d' applicazione della distillazione di cui all' articolo 11 del regolamento (CEE) n. 337/79 per la campagna viticola 1984/1985

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31984R3125

Regolamento (CEE) n. 3125/84 della Commissione dell' 8 novembre 1984 che modifica il regolamento (CEE) n. 2460/84, che stabilisce le modalità d' applicazione della distillazione di cui all' articolo 11 del regolamento (CEE) n. 337/79 per la campagna viticola 1984/1985  

Gazzetta ufficiale n. L 292 del 09/11/1984 pag. 0044 - 0045

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 3125/84 DELLA COMMISSIONE  dell'8 novembre 1984  che modifica il regolamento (CEE) n. 2460/84, che stabilisce le modalità d'applicazione della distillazione di cui all'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 337/79 per la campagna viticola 1984/1985  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 337/79 del Consiglio, del 5 febbraio 1979, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1208/84 (2), in particolare l'articolo 15, paragrafo 5,  considerando che l'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2460/84 della Commissione (3) stabilisce quali sono i produttori che possono beneficiare della distillazione prevista dall'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 337/79, nonché i quantitativi massimi che possono formare oggetto di un contratto di consegna a tale distillazione; che dette disposizioni danno luogo a difficoltà di interpretazione; che è pertanto opportuno precisare le condizioni cui deve soddisfare un produttore per accedere alla distillazione, nonché i quantitativi massimi ammissibili;  considerando che ai termini del regolamento (CEE) n. 2179/83 del Consiglio, del 25 luglio 1983, che stabilisce le norme generali relative alla distillazione dei vini e dei sottoprodotti della vinificazione (4), modificato dal regolamento (CEE) n. 2687/84 (5), il produttore può consegnare il vino alla distillazione soltanto se il contratto o la dichiarazione di fornitura sono approvati dall'organismo d'intervento; che l'articolo 2, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 2460/84 stabilisce che l'approvazione è subordinata all'osservanza delle condizioni di cui all'articolo 10 bis del regolamento (CEE) n. 2102/84 della Commissione, del 13 luglio 1984, relativo alle dichiarazioni di raccolta, di produzione e di giacenza di prodotti del settore vitivinicolo (6), modificato dal regolamento (CEE) n. 2459/84 (7); che le dichiarazioni di raccolta possono essere effettuate sino al 15 dicembre in Germania e sino al 30 novembre negli altri Stati membri; che tali disposizioni rischiano di impedire in taluni casi che le operazioni di distillazione possano iniziare prima di tali date; che, per questo motivo, occorre prevedere che gli Stati membri possano autorizzare l'approvazione dei contratti a una data anteriore, a condizione che venga istituito un sistema di pagamento che consenta, se del caso, di penalizzare il produttore la cui dichiarazione di raccolta non sia conforme alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 2102/84, nonché il produttore che ha superato i quantitativi massimi da distillare di cui all'articolo 2, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2460/84;  considerando che la modifica del regolamento (CEE) n. 2179/83 apportata dal regolamento (CEE) n. 2687/84 rende necessario un adeguamento del regolamento (CEE) n. 2460/84 per quanto concerne la distillazione dei vini idonei all'elaborazione di acquavite a denominazione d'origine, nonché l'introduzione nello stesso regolamento di un quantitativo minimo di vino che può essere consegnato alla distillazione;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il regolamento (CEE) n. 2460/84 è modificato come segue:  1. Il testo dell'articolo 2, paragrafo 2, è sostituito dal seguente testo:  « 2. I produttori che nella campagna 1984/1985 hanno ottenuto vino da tavola mediante la trasformazione della totalità delle uve destinate alla produzione di vino da tavola da essi raccolte nella propria azienda possono concludere uno o più contratti o presentare una o più dichiarazioni per un quantitativo di vino da tavola o di vino idoneo a produrre vino da tavola che non può eccedere:  - 10 ettolitri per ettaro di vigneto coltivato per la produzione di vino da tavola nella parte francese della zona viticola B e nelle zone viticole C I, C II e C III;  - 4 ettolitri per ettaro di vigneto coltivato nella zona viticola A e nella parte tedesca delle zona viticola B.  I produttori che nella campagna 1984/1985 hanno ottenuto vino da tavola mediante la trasformazione di prodotti acquistati o mediante trasformazione di una parte delle uve per vino da tavola da essi raccolte nella propria azienda, nonché le cooperative o le associazioni, possono concludere uno o più contratti o presentare una o più dichiarazioni per un quantitativo di vino da tavola o di vino idoneo a produrre vino da tavola che non può eccedere:  - nella parte greca delle zone viticole C III, il 20 %,  - nelle altre zone viticole il 10 %,  del quantitativo di vino da tavola da essi prodotto nel corso della campagna.  Tuttavia, le cooperative o le associazioni possono, per la parte della produzione di vino da tavola o di vino idoeno a produrre vino da tavola della campagna 1984/1985, ottenuto da superfici per le quali i loro aderenti hanno, al momento dell'entrata in vigore del presente regolamento, un impegno di conferimento totale, concludere uno o più contratti o presentare una o più dichiarazioni per un quantitativo di vino da tavola o di vino idoneo a produrre vino da tavola che non può eccedere, per queste stesse superfici:  - 10 ettolitri per ettaro della superficie destinata alla produzione di vino da tavola nella parte francese della zona viticola B e nelle zone viticole C I, C II e C III,  - 4 ettolitri per ettaro della zona viticola A e nella parte tedesca della zona viticola B.  Tuttavia le cooperative o le associazioni possono, per la parte della produzione di vino da tavola o di vino idoneo a produrre vino da tavola ottenuto da superfici per le quali gli aderenti non hanno, al momento dell'entrata in vigore del presente regolamento, un impegno di conferimento totale, concludere uno o più contratti o presentare una o più dichiarazioni per un quantitativo di vino da tavola o di vino idoneo a produrre vino da tavola che non può eccedere:  - nella parte greca delle zone viticole C III, il 20 %,  - nelle altre zone viticole il 10 %,  di questa parte della produzione di vino da tavola da essi prodotto nel corso della campagna.  Il quantitativo di vino consegnato alla distillazione non può essere inferiore ad 1 ettolitro ».  2. All'articolo 2, paragrafo 4, è aggiunto il seguente comma:  « Tuttavia, gli Stati membri possono autorizzare i loro organismi d'intervento ad approvare i contratti o le dichiarazioni di consegna di un produttore prima che quest'ultimo abbia presentato la dichiarazione di raccolta prevista dal regolamento (CEE) n. 2102/84, a condizione che il produttore in questione costituisca una cauzione di importo pari al 90 % del prezzo minimo d'acquisto per il tipo di vino da distillare di cui all'articolo 4. La cauzione è svincolata immediatamente dopo che siano stati verificati l'esattezza della dichiarazione di raccolta, nonché il rispetto dei quantitativi massimi di vino ammissibili alla distillazione di cui al paragrafo 2. La verifica deve aver luogo al più tardi 60 giorni dopo la presentazione della dichiarazione di raccolta del produttore in questione. In caso contrario, la cauzione è incamerata ».  3. Il testo dell'articolo 3, paragrafo 2, è sostituito dal seguente:  « 2. Mediante distillazione diretta di vini ottenuti da uve di varietà classificate, per la stessa unità amministrativa, sia come varietà di uve da vino sia come varietà destinate all'elaborazione di acquavite di vino, può essere ottenuto soltanto un prodotto avente un titolo alcolometrico pari o superiore a 92 % vol ».  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, l'8 novembre 1984.  Per la Commissione  Poul DALSAGER  Membro della Commissione  (1) GU n. L 54 del 5. 3. 1976, pag. 1.  (2) GU n. L 115 dell'1. 5. 1984, pag. 77.  (3) GU n. L 231 del 29. 8. 1984, pag. 7.  (4) GU n. L 212 del 3. 8. 1983, pag. 1.  (5) GU n. L 255 del 25. 9. 1984, pag. 1.  (6) GU n. L 194 del 24. 7. 1984, pag. 1.  (7) GU n. L 231 del 29. 8. 1984, pag. 5.