CELEX: 61975CJ0057
Language: it
Date: 1975-12-09
Title: Sentenza della Corte del 9 dicembre 1975. # Fernand Plaquevent contro Caisse primaire d'assurance maladie du Havre e directeur régional de la Sécurité sociale de Rouen. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour de cassation - Francia. # Causa 57-75.

Avis juridique important

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61975J0057

SENTENZA DELLA CORTE DEL 9 DICEMBRE 1975.  -  FERNAND PLAQUEVENT CONTRO CAISSE PRIMAIRE D'ASSURANCE-MALADIE DU HAVRE E DIRETTORE REGIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE DI ROUEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE).  -  CAUSA 57/75.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 01581 edizione speciale greca pagina 00499 edizione speciale portoghese pagina 00547

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++PREVIDENZA SOCIALE LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE INVALIDITA - PERIODI MATURATI IN PIU STATI MEMBRI - CUMULO - NECESSITA AI FINI DELL' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE IN UNO DI TALI STATI - PRESTAZIONI - CALCOLO BASATO SUI CONTRIBUTI MEDI - RIPARTIZIONE PRORATA - METODO  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3, ART . 28 )  

Massima

LA LETTERA C ) DELL' ART . 28 NON DEROGA ALLA NORMA DI CUI AI COMMI PRECEDENTI, E SECONDO CUI IL CUMULO DEI PERIODI ASSICURATIVI E DEI PERIODI ASSIMILATI MATURATI IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI IN QUESTIONE HA PER COROLLARIO LA RIPARTIZIONE PRORATA, DA PARTE DI CIASCUNO DEGLI ENTI COMPETENTI, DEGLI IMPORTI DELLE PRESTAZIONI .  DI CONSEGUENZA, NELL' IPOTESI IN CUI, PER L' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE D' INVALIDITA DA PARTE DI UN ASSICURATO, SOGGETTO SUCCESSIVAMENTE ALLA LEGISLAZIONE DI DUE STATI MEMBRI, SI RENDA NECESSARIO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE I PERIODI ASSICURATIVI MATURATI NELL' UNO DEGLI STATI, VISTO CHE L' ASSICURATO NON POSSEDEVA NELL' ALTRO STATO I REQUISITI PER L' ACQUISTO DEL PREDETTO DIRITTO, E IN CUI IL CALCOLO DELLE PRESTAZIONI SI BASI, IN CONFORMITA ALLA LEGISLAZIONE DI QUESTO ULTIMO STATO, SULLA RETRIBUZIONE MEDIA O SUI CONTRIBUTI MEDI, A PRESCINDERE DALLA DURATA DELL' ATTIVITA, LA RIPARTIZIONE PRORATA VA EFFETTUATA PREVIO CUMULO DI TUTTI I PERIODI ASSICURATIVI COMPLESSIVAMENTE CONSIDERATI NELLE CONDIZIONI DI CUI ALL' ART . 28, N . 1, LETTERA B ), DEL REGOLAMENTO N . 3 .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 57-75,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALLA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE, SEZIONE PREVIDENZA SOCIALE, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  FERNAND PLAQUEVENT, RESIDENTE IN MOERS-SCHERPENBERG, ( GERMANIA FEDERALE ),  E  1 . CAISSE PRIMAIRE D'ASSURANCE-MALADIE DU HAVRE,  2 . DIRETTORE REGIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE DI ROUEN,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 28 DEL REGOLAMENTO N . 3, RELATIVO ALLA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 11 GIUGNO 1975, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 2 LUGLIO SUCCESSIVO, LA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 28 DEL REGOLAMENTO N . 3, RELATIVO ALLA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI .  2 TALE QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA RELATIVA AL CALCOLO, DA PARTE DELL' ENTE FRANCESE COMPETENTE, DELLA PENSIONE D' INVALIDITA DI UN CITTADINO FRANCESE, RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE, CHE HA SVOLTO LA PROPRIA ATTIVITA LAVORATIVA IN PRIMO LUOGO IN FRANCIA, DAL 1 ) DICEMBRE 1931 AL 30 SETTEMBRE 1944, ED IN SECONDO LUOGO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, DAL 1 ) OTTOBRE 1944 AL 12 DICEMBRE 1952 .  3 IN QUEST' ULTIMA DATA, L' ENTE PREVIDENZIALE TEDESCO HA VERSATO AL LAVORATORE, DIVENUTO INVALIDO, PRESTAZIONI DI MALATTIA E, SUCCESSIVAMENTE, A PARTIRE DAL 1 ) AGOSTO 1954, GLI HA ATTRIBUITO UNA PENSIONE D' INVALIDITA PROPORZIONALE AI PERIODI MATURATI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .  4 FACENDO LEVA SUI REGOLAMENTI NN . 3 E 4, RELATIVI ALLA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE HA CHIESTO ALLA CAISSE PRIMAIRE D'ASSURANCE-MALADIE DU HAVRE ( IN PROSIEGUO : CASSA ) UNA PENSIONE D' INVALIDITA, IN FORZA DELLA SUA PRECEDENTE ATTIVITA SUBORDINATA IN FRANCIA .  5 LA LEGISLAZIONE FRANCESE IN MATERIA DI INVALIDITA E DI TIPO A, VALE A DIRE UNA LEGISLAZIONE IN FORZA DELLA QUALE LE PRESTAZIONI VENGONO CALCOLATE A PRESCINDERE DALLA DURATA DEI PERIODI ASSICURATIVI .  6 L' IMPORTO DELLA PENSIONE E PARI AD UN' ALIQUOTA, VARIABILE A SECONDA DEL GRADO DI INVALIDITA, DELLA RETRIBUZIONE MEDIA ANNUA RISCOSSA DAL LAVORATORE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DI ASSICURAZIONE PRECEDENTI L' INTERRUZIONE DAL LAVORO ( I DIECI ANNI MEGLIO RETRIBUITI, MATURATI DOPO IL 31 DICEMBRE 1947, IN BASE AD UN DECRETO DEL 1972 ).  7 LA PENSIONE D' INVALIDITA VIENE ATTRIBUITA AL LAVORATORE CHE RISULTA ISCRITTO DA 12 MESI NEL PRIMO GIORNO DEL MESE NEL CORSO DEL QUALE E AVVENUTA L' INTERRUZIONE DEL LAVORO CUI HA FATTO SEGUITO L' INVALIDITA, E CHE PROVI INOLTRE DI AVER LAVORATO PER UN CERTO PERIODO PRIMA DELL' EVENTO .  8 LA RESISTENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE, AVENDO ACCERTATO CHE L' INTERESSATO NON POSSEDEVA I REQUISITI OCCORRENTI PER UNA SIFFATTA PENSIONE, HA COMPUTATO, AI FINI DELL' ACQUISTO DEL DIRITTO, I PERIODI ASSICURATIVI MATURATI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .  9 ESSA HA QUINDI CUMULATO I PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN FRANCIA ED IN GERMANIA, OSSIA COMPLESSIVAMENTE 77 TRIMESTRI, DI CUI 44 IN FRANCIA, HA CALCOLATO EX ART . 28, N . 1, LETTERA C ), DEL REGOLAMENTO N . 3, L' IMPORTO TEORICO DELLA PENSIONE, ED HA ATTRIBUITO ALL' INTERESSATO UNA PENSIONE D' INVALIDITA PROPORZIONALE AI PERIODI MATURATI IN FRANCIA .  10 IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE HA IMPUGNATO TALE PROVVEDIMENTO, SOSTENENDO CHE ESSO E INCOMPATIBILE CON GLI ARTT . 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3, IN QUANTO HA APPLICATO CUMULATIVAMENTE LE LETTERE B ) E C ) DELL' ART . 28, N . 1 .  11 A SUO AVVISO LA RIPARTIZIONE PRORATA, BENCHE SIA POSSIBILE NELL' IPOTESI CONTEMPLATA DALLA LETTERA B ), CIOE NEL CASO IN CUI IL CRITERIO DEL QUALE SI E TENUTO CONTO PER LA LIQUIDAZIONE DELLA PENSIONE FACCIA LEVA SULLA DURATA DELL' ASSICURAZIONE, NON LO E INVECE NELL' IPOTESI, CONTEMPLATA DALLA LETTERA C ), IN CUI LA LEGISLAZIONE DELLO STATO NELL' AMBITO DEL QUALE LA PENSIONE VIENE RICHIESTA FACCIA DIPENDERE IL CALCOLO DELLE PRESTAZIONI DA CRITERI DIVERSI DA QUELLO DELLA DURATA DI PERIODI ASSICURATIVI .  12 LA CORTE DI CASSAZIONE PONE IL QUESITO DEL SE, NELL' IPOTESI IN CUI PER L' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE D' INVALIDITA ( DA PARTE DI UN ASSICURATO CHE SIA STATO SUCCESSIVAMENTE SOTTOPOSTO ALLA LEGISLAZIONE DI DUE STATI MEMBRI ) LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN UNO DEGLI STATI SI SIA RESA NECESSARIA IN QUANTO L' ASSICURATO NON POSSEDEVA, NELL' ALTRO STATO, I REQUISITI PER L' ACQUISTO DEL SUDDETTO DIRITTO, E IN CUI IL CALCOLO DELLE PRESTAZIONI SI BASI, IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI QUEST' ULTIMO STATO, SULLA RETRIBUZIONE MEDIA O SUI CONTRIBUTI MEDI - A PRESCINDERE DALLA DURATA DELL' ATTIVITA - LA RIPARTIZIONE PRORATA VADA EFFETTUATA DOPO IL CUMULO DI TUTTI I PERIODI ASSICURATIVI SECONDO QUANTO STABILITO DALL' ART . 28-1, LETTERA B ), DEL REGOLAMENTO N . 3 - COME NELL' ALTRO STATO MEMBRO - PER COMPLETARE LE PRESTAZIONI CORRISPOSTE DA QUEST' ULTIMO SULLA BASE DEI PERIODI ASSICURATIVI, OVVERO SI DEBBA ATTRIBUIRE UNA PENSIONE INTERA SENZA RIPARTIZIONE PRORATA .  13 L' ART . 27, N . 1 DEL REGOLAMENTO N . 3 DISPONE CHE : " AI FINI DELL' ACQUISTO, DEL MANTENIMENTO E DEL RECUPERO DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI, QUANDO UN ASSICURATO E STATO SOTTOPOSTO SUCCESSIVAMENTE O ALTERNATIVAMENTE ALLA LEGISLAZIONE DI DUE O PIU STATI MEMBRI, I PERIODI DI ASSICURAZIONE E I PERIODI EQUIVALENTI COMPIUTI IN VIRTU DELLA LEGISLAZIONE DI CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI SONO TOTALIZZATI, IN QUANTO NON SI SOVRAPPONGANO ".  14 L' ART . 28, N . 1, LETTERA A ), COSI' RECITA : " L' ISTITUZIONE DI CIASCUNO STATO MEMBRO DETERMINA, IN BASE ALLA PROPRIA LEGISLAZIONE, SE L' ASSICURATO SODDISFA ALLE CONDIZIONI RICHIESTE PER AVER DIRITTO ALLE PRESTAZIONI PREVISTE DA TALE LEGISLAZIONE, TENUTO CONTO DELLA TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI PREVISTA ALL' ARTICOLO PRECEDENTE ".  15 LA LETT . B ), COSI' DISPONE : " SE IL DIRITTO E ACQUISITO IN VIRTU DELLA PRECEDENTE LETTERA A ), DETTA ISTITUZIONE DETERMINA L' AMMONTARE TEORICO DELLA PRESTAZIONE CUI L' INTERESSATO AVREBBE DIRITTO SE TUTTI I PERIODI DI ASSICURAZIONE O PERIODI EQUIVALENTI, TOTALIZZATI SECONDO LE MODALITA PREVISTE DALL' ARTICOLO PRECEDENTE, FOSSERO STATI COMPIUTI ESCLUSIVAMENTE SOTTO LA PROPRIA LEGISLAZIONE; IN BASE A TALE AMMONTARE, L' ISTITUZIONE STABILISCE L' AMMONTARE DOVUTO AL PRORATA DELLA DURATA DEI PERIODI COMPIUTI SOTTO DETTA LEGISLAZIONE PRIMA DELLA REALIZZAZIONE DEL RISCHIO IN RAPPORTO DELLA DURATA TOTALE DEI PERIODI COMPIUTI SOTTO LE LEGISLAZIONI DI TUTTI GLI STATI MEMBRI INTERESSATI PRIMA DELLA REALIZZAZIONE DEL RISCHIO; TALE AMMONTARE COSTITUISCE LA PRESTAZIONE DOVUTA ALL' INTERESSATO DALL' ISTITUZIONE DI CUI TRATTASI ".  16 LA LETT . C ) RECITA : " SE RISULTA DALLA LEGISLAZIONE DI UNO DEGLI STATI MEMBRI CHE IL CALCOLO DELLE PRESTAZIONI E BASATO SU UN SALARIO MEDIO, UN CONTRIBUTO MEDIO, O UNA MAGGIORAZIONE MEDIA, O SUL RAPPORTO ESISTITO, DURANTE I PERIODI DI CONTRIBUZIONE COMPIUTI, TRA IL SALARIO LORDO DELL' INTERESSATO E LA MEDIA DEI SALARI LORDI DI TUTTI GLI ASSICURATI AD ECCEZIONE DEGLI APPRENDISTI, TALI MEDIE O CIFRE PROPORZIONALI SONO DETERMINATE, PER IL CALCOLO DELLE PRESTAZIONI A CARICO DELLA ISTITUZIONE DI TALE STATO, TENUTO CONTO DEI SOLI PERIODI D' ASSICURAZIONE E PERIODI ASSIMILATI COMPIUTI IN VIRTU DELLA LEGISLAZIONE DI DETTO STATO MEMBRO, O TENUTO CONTO DEL SALARIO LORDO DELL' INTERESSATO PER TALI PERIODI ... ".  17 STANDO AGLI STESSI TERMINI DELLA PRIMA PARTE DELLA LETT . B ), LA RIPARTIZIONE PRORATA VA APPLICATA IN TUTTI I CASI IN CUI IL DIRITTO VIENE ACQUISTATO IN FORZA DELLA LETT . A ), ED ESSA PERSEGUE QUINDI LO SCOPO DI FISSARE L' IMPORTO DELLA PRESTAZIONE CUI NON SI AVREBBE AVUTO DIRITTO SENZA IL PROCEDIMENTO DI CUMULO .  18 LA LETT . C ), A SUA VOLTA, SI PREFIGGE L' UNICO SCOPO DI DISPENSARE L' ENTE COMPETENTE DELLO STATO MEMBRO IN CUI LA PENSIONE VA CALCOLATA SULLA BASE DELLA RETRIBUZIONE MEDIA, DEI CONTRIBUTI MEDI O DELLA MAGGIORAZIONE MEDIA, DALL' OBBLIGO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE, AL FINE DI DETERMINARE QUESTA MEDIA, LE RETRIBUZIONI RISCOSSE, I CONTRIBUTI VERSATI O GLI AUMENTI ATTRIBUITI IN UN ALTRO STATO MEMBRO .  19 TALE LETTERA NON DEROGA QUINDI ALLA NORMA DI CUI ALLE LETTERE PRECEDENTI, E SECONDO CUI IL CUMULO DEI PERIODI ASSICURATIVI E DEI PERIODI ASSIMILATI MATURATI IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI IN QUESTIONE HA PER COROLLARIO LA RIPARTIZIONE PRORATA DA PARTE DI CIASCUNO DEGLI ENTI COMPETENTI DEGLI IMPORTI DELLE PRESTAZIONI .  20 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE A QUO VA PERCIO' RISOLTA NEL SENSO CHE NELL' IPOTESI IN CUI, PER L' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE D' INVALIDITA DA PARTE DI UN ASSICURATO, SOGGETTO SUCCESSIVAMENTE ALLA LEGISLAZIONE DI DUE STATI MEMBRI, SI RENDA NECESSARIO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE I PERIODI ASSICURATIVI MATURATI NELL' UNO DEGLI STATI, VISTO CHE L' ASSICURATO NON POSSEDEVA NELL' ALTRO STATO I REQUISITI PER L' ACQUISTO DEL PREDETTO DIRITTO, E IN CUI IL CALCOLO DELLE PRESTAZIONI SI BASI, IN CONFORMITA ALLA LEGISLAZIONE DI QUEST' ULTIMO STATO, SULLA RETRIBUZIONE MEDIA O SUI CONTRIBUTI MEDI, A PRESCINDERE DALLA DURATA DELL' ATTIVITA, LA RIPARTIZIONE PRORATA VA EFFETTUATA PREVIO CUMULO DI TUTTI I PERIODI ASSICURATIVI COMPLESSIVAMENTE CONSIDERATI, COME STABILITO DALL' ART . 28, N . 1, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 3 .  

Decisione relativa alle spese

21 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  STATUENDO SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE CON SENTENZA 11 GIUGNO 1975, AFFERMA PER DIRITTO :  NELL' IPOTESI IN CUI, PER L' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE D' INVALIDITA DA PARTE DI UN ASSICURATO, SOGGETTO SUCCESSIVAMENTE ALLA LEGISLAZIONE DI DUE STATI MEMBRI, SI RENDA NECESSARIO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE I PERIODI ASSICURATIVI MATURATI NELL' UNO DEGLI STATI, VISTO CHE L' ASSICURATO NON POSSEDEVA NELL' ALTRO STATO I REQUISITI PER L' ACQUISTO DEL PREDETTO DIRITTO, E IN CUI IL CALCOLO DELLE PRESTAZIONI SI BASI, IN CONFORMITA ALLA LEGISLAZIONE DI QUEST' ULTIMO STATO, SULLA RETRIBUZIONE MEDIA O SUI CONTRIBUTI MEDI, A PRESCINDERE DALLA DURATA DELL' ATTIVITA, LA RIPARTIZIONE PRORATA VA EFFETTUATA PREVIO CUMULO DI TUTTI I PERIODI ASSICURATIVI COMPLESSIVAMENTE CONSIDERATI, COME STABILITO DALL' ART . 28, N . 1, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 3 .