CELEX: 51995PC0033
Language: it
Date: 1995-02-17
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che firma, senza riserva di ratifica, la Convenzione relativa al regime doganale dei contenitori utilizzati per un trasporto internazionale nel quadro di un pool - (Ginevra, 21 gennaio 1994)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(95) 33 def.
                                                Bruxelles, 17.02.1995
                                                95/0030 (ACC)
                              Proposta di
                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
       che firma, senza riserva di ratifica, la Convenzione
           relativa al regime doganale dei contenitori
             utilizzati per un trasporto internazionale
                        nel quadro di un pool
                    (Ginevra, 21 gennaio 1994)
                (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak--- RELAZIONE
1. L'allegata proposta di decisione del Consiglio prevede che quest'ultimo firmerà senza
   riserva di ratifica la Convenzione relativa al regime doganale dei contenitori utilizzati
   per un trasporto internazionale nel quadro di un pool (Convenzione sui pool di
   contenitori), presentata dall'Organizzazione delle Nazioni Unite a Ginevra, in data 21
   gennaio 1994. Il testo della Convenzione figura nell'allegato 1 della proposta di
   decisione del Consiglio.
2. Scopo di tale Convenzione è di promuovere un'utilizzazione efficace dei contenitori
   nel trasporto internazionale mediante un'ulteriore semplificazione delle formalità
   amministrative, volta, essenzialmente, a ridurre il trasporto di unità prive di carico.
   La realizzazione di tale obiettivo richiede l'introduzione della nozione di
   compensazione per equivalenza; ciò significa che un contenitore importato in
   precedenza non deve essere obbligatoriamente riesportato entro un certo periodo di
   tempo e che un contenitore dello stesso tipo può essere riesportato al suo posto; lo
   stesso dicasi per un contenitore esportato in precedenza che viene reimportato. Tali
   facilitazioni sono accordate dalla Convenzione ai contenitori nel quadro di un pool,
   vale a dire utilizzati in comune secondo le modalità decise dai membri di tale pool.
   La creazione di pool permette di evitare qualsiasi restrizione doganale relativa
   all'importazione, all'esportazione e al traffico interno dei contenitori di questi pool,
   rispettando talune condizioni previste espressamente dalla Convenzione.
                                         M
 ---pagebreak--- La Convenzione comporta una clausola territoriale che consente ai territori delle
Parti contraenti che formano un'organizzazione d'integrazione economica regionale
di essere considerati un unico territorio. Essa comporta altresì alcune disposizioni
che consentono alla Comunità di divenire Parte contraente, per le materie di sua
competenza. A tale titolo la Comunità esercita a proprio nome una competenza
esclusiva nella maggior parte delle materie trattate dalla Convenzione. Anche gli
Stati membri esercitano una competenza in alcuni settori coperti da questo testo
internazionale. Tale ripartizione sarà trasmessa, dopo la firma della Convenzione da
parte della Comunità, mediante una comunicazione della Commissione che avrà
consultato in precedenza gli Stati membri, al Segretario generale dell'Organizzazione
delle Nazioni Unite. In caso di voto, in seno al Comitato di gestione, la Comunità
disporrà di un numero di voti pari al totale dei voti attribuibili ai suoi Stati membri
che sarebbero Parti contraenti della Convenzione.
La Commissione ha proceduto ad uno studio comparativo approfondito tra le
disposizioni della Convenzione e la legislazione comunitaria. A questo proposito, è
necessario tener conto di talune esigenze proprie dell'unione doganale e dello stato
attuale dell'armonizzazione in materia d'importazione e d'esportazione di pezzi di
ricambio per riparazioni, di accessori e attrezzature per contenitori, per i quali la
legislazione comunitaria prevede, in talune circostanze, la presentazione di un
documento doganale e la costituzione di una garanzia.
Tenuto conto dell'obiettivo di facilitare gli scambi internazionali di contenitori, la
Convenzione riguarda direttamente il funzionamento dell'unione doganale e, di
conseguenza, l'attuazione della politica commerciale della Comunità. Inoltre,
considerato il suo grande interesse pratico per gli operatori economici della
Comunità, è necessario che, per quanto riguarda la Comunità stessa, entri in vigore il
più presto possibile. Per questo motivo si propone di firmare la Convenzione senza
riserva di ratifica.
 ---pagebreak--- 6. Tenuto conto del fatto che le materie trattate dalla presente Convenzione sono
   essenzialmente di competenza esclusiva della Comunità a titolo dell'articolo 113, e
   che altri aspetti sono di competenza nazionale, la Comunità e i suoi Stati membri
   devono divenire Parti contraenti della Convenzione, per i rispettivi settori di
   competenza.
7. È pertanto possibile firmare senza riserva di ratifica la Convenzione relativa al
   regime doganale dei contenitori utilizzati per un trasporto internazionale nel quadro
   di un pool (Convenzione sui pool di contenitori).
 ---pagebreak---                                             Proposta di
                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
                     che firma, senza riserva di ratifica, la Convenzione
                          relativa al regime doganale dei contenitori
                            utilizzati per un trasporto internazionale
                                       nel quadro di un pool
                                   (Ginevra, 21 gennaio 1994)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare il combinato disposto
degli articoli 113 e 228, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
considerando che la Convenzione relativa al regime doganale dei contenitori utilizzati per
un trasporto internazionale nel quadro di un pool, negoziata in seno all'Organizzazione
delle Nazioni Unite e presentata a Ginevra il 21 gennaio 1994, riguarda la promozione
dell'utilizzazione efficace dei contenitori nel trasporto internazionale mediante la
semplificazione delle formalità amministrative, al fine di ridurre il trasporto di unità prive
di carico,
considerando che tale Convenzione è aperta alla firma delle organizzazioni d'integrazione
economica regionale, in virtù dell'articolo 14, paragrafo 3,
considerando che, vista la sua grande utilità pratica per gli operatori economici, è
opportuno che tale Convenzione sia approvata e firmata senza riserva di ratifica da parte
della Comunità,
considerando che è tuttavia opportuno integrare tale approvazione con riserve che
tengano conto di talune esigenze proprie dell'unione doganale e dello stato attuale
dell'armonizzazione in materia di importazione e di esportazione di pezzi di ricambio per
ripa* azione e di accessori e attrezzature per contenitori;
 ---pagebreak--- considerando che è pertanto opportuno che la Comunità diventi Parte contraente di
questa Convenzione previa introduzione delle succitate riserve,
DECIDE:
                                         Articolo 1
La Convenzione relativa al regime doganale dei contenitori utilizzati per un trasporto
intemazionale nel quadro di un pool, accompagnata da talune riserve, è approvata in
nome della Comunità europea.
Il testo della Convenzione e delle relative riserve figurano rispettivamente negli allegati I
e II della presente decisione
                                         Articolo 2
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare senza
riserva di ratifica la Convenzione di cui all'articolo 1 e a conferirle i poteri necessari per
impegnare la Comunità.
Fatto a Bruxelles, lì
                                                        Per il Consiglio
                                                        Il presidente
 ---pagebreak---                                                                              ALLEGATO I
                           Convenzione relativa al regime doganale
                   dei contenitori utilizzati per un trasporto intemazionale
                                     nel quadro di un pool
                            (Convenzione sui pool di contenitori)
                                        PREAMBOLO
Le Parti contraenti.
Consapevoli della crescente importanza del trasporto internazionale di merci a mezzo di
contenitori,
Desiderose di promuovere l'efficace utilizzazione dei contenitori nel trasporto
internazionale,
Considerando la necessità di facilitare le procedure amministrative per ridurre il trasporto
di unità vuote,
Hanno convenuto quanto segue:
                                         CAPITOLO I
                     DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE
                                           Articolo 1
                                          Definizioni
Aifinidella presente Convenzione:
a) il termine "dazi e tasse all'importazione" designa i dazi doganali e qualsiasi altro
     dazio, tassa, canone e imposizione riscossi all'importazione o in occasione
     dell'importazione di merci, esclusi i canoni e le imposizioni il cui importo copra il
     costo approssimativo dei servizi resi;
b) il termine "contenitore" designa un dispositivo per il trasporto (telaio, cisterna
     amovibile o altro dispositivo analogo):
     i)     che costituisce uno scompartimento, totalmente o parzialmente chiuso,
            destinato a contenere delle merci;
    ii)     che ha carattere permanente ed è pertanto abbastanza resistente da poter
            essere usato ripetutamente;
                                                8
 ---pagebreak---       iii)   che è specialmente concepito per facilitare il trasporto delle merci, senza
             rottura del carico, mediante uno o più modi di trasporto;
      iv)    che è concepito in modo da poter essere facilmente manipolato, specialmente
             durante il suo trasbordo da un modo di trasporto ad un altro;
      v)     che è concepito in modo da essere facilmente riempito e vuotato; e
      vi)    che ha un volume interno di almeno 1 m3, eccezion fatta per i contenitori
             espressamente progettati per il trasporto aereo;
le "carrozzerie amovibili" e le "casse mobili caricabili a pianale piatto (flats)" sono
assimilate ai contenitori;
il termine "contenitore" comprende i contenitori aerei standardizzati di volume interno
inferiore a 1 m3, a condizione che soddisfino ai requisiti di cui ai commi da i) a v);
il termine "contenitore" comprende gli accessori e le attrezzature del contenitore in base
alla sua categoria, a condizione che siano trasportati con il contenitore. Il termine
"contenitore" non comprende i veicoli, gli accessori o i pezzi di ricambio dei veicoli, né
gli imballaggi;
e) il termine "parzialmente chiuso" quale si applica ai contenitori di cui all'articolo 1,
       comma b) i), designa i contenitori costituiti in genere da un pianale e da una
       sovrastruttura che delimitano un vano di carico equivalente a quello di un
       contenitore chiuso. La sovrastruttura consiste in genere in elementi metallici che
       formano l'intelaiatura del contenitore. Questi tipi di contenitore possono
       comprendere anche una o più pareti laterali o frontali. Taluni di essi comportano
       semplicemente un tetto collegato al pianale da montanti verticali. I contenitori di
       questo tipo servono, in particolare, per il trasporto di merci voluminose (per
       esempio, automobili);
 d) il termine "carrozzeria amovibile" designa uno scomparto da carico, non dotato di
       mezzi di locomozione, progettato, in particolare, per essere trasportato su veicoli
       stradali il cui telaio e il pianale della carrozzeria sono specificamente adattati a tale
       scopo. Il termine designa anche le casse mobili, che sono scomparti da carico
       specialmente concepiti per il trasporto combinato rotaia/strada;
 e) il termine "cassa mobile caricabile a pianale piatto (flat)" designa una piattaforma da
       carico priva di sovrastruttura o con sovrastruttura incompleta, avente tuttavia la
       medesima larghezza e la medesima lunghezza di base dei contenitori ed elementi
       d'angolo superiori ed inferiori, per utilizzare i medesimi dispositivi di stivamento e di
       sollevamento;
 ---pagebreak---  f) il termine "riparazione" riguarda unicamente le piccole operazioni di riattamento o di
    normale manutenzione di un contenitore;
 g) il termine "accessori e attrezzature del contenitore" comprende, in particolare, i
    seguenti dispositivi, amovibili o no:
    i) attrezzature per controllare, modificare o mantenere la temperatura all'interno del
         contenitore;
    ii) piccoli apparecchi, ad esempio registratori di temperatura o di urti, progettati per
        indicare o registrare le variazioni delle condizioni ambientali e gli urti;
    iii) divisori interni, palette, ripiani, supporti, ganci, teloni, sacchi e altri dispositivi
        analoghi progettati per essere utilizzati con un contenitore;
h) il termine "pool" designa l'utilizzazione in comune di contenitori, conformemente ad
    un accordo;
i)  il termine "membro del pool" designa l'utilizzatore di contenitori che è Parte
    contraente dell'accordo che istituisce il pool;
j)  il termine "utilizzatore" di un contenitore designa la persona che, proprietaria o no
    del contenitore, ne controlla in effetti l'utilizzazione;
k) il termine "persona" designa sia le personefisicheche le persone giuridiche;
1)  il termine "compensazione per equivalenza" designa il sistema che permette la
    riesportazione o la reimportazione di un contenitore dello stesso tipo di un altro
    contenitore precedentemente importato o esportato;
m) il termine "traffico interno" designa il trasporto di merci caricate nel territorio di una
    Parte contraente per essere scaricate all'interno del medesimo territorio;
n) il termine "Parte contraente" designa uno Stato o un'organizzazione d'integrazione
    economica regionale, Parte della presente Convenzione;
o) il termine "organizzazione d'integrazione economica regionale" designa un'organiz-
    zazione costituita e composta di Stati di cui all'articolo 14, paragrafi 1 e 2, della
    presente Convenzione, competente per adottare la propria normativa, che è vin-
    colante per gli Stati membri nelle materie contemplate dalla presente Convenzione, e
    per decidere, secondo le proprie procedure inteme, di firmare, ratificare o aderire
    alla presente Convenzione;
                                                10
 ---pagebreak--- p) il termine "ratifica" designa la ratifica vera e propria, l'accettazione o l'approvazione.
                                           Articolo 2
                                            Finalità
Scopo della presente Convenzione è di facilitare l'utilizzazione in comune dei contenitori
da parte dei membri del pool, sulla base della compensazione per equivalenza.
                                           Articolo 3
                                            Portata
La presente Convenzione si applica allo scambio, tra Parti contraenti, dei contenitori del
pool i cui membri sono stabiliti sul territorio di dette Parti.
                                           Articolo 4
                                         Agevolazioni
Ogni Parte contraente ammette i contenitori di cui all'articolo 3 della presente Conven-
zione in franchigia dai dazi e dalle tasse all'importazione, senza divieti o restrizioni al-
l'importazione di carattere economico e senza limitazioni d'impiego nel traffico intemo e
senza che occorra presentare, all'atto della loro importazione o della loro esportazione,
documenti doganali e senza che venga costituita alcuna garanzia, sempreché siano
rispettate le condizioni di cui all'articolo 5 della presente Convenzione.
                                           Articolo 5
                                           Condizioni
 1. Ogni Parte contraente applica le facilitazioni di cui all'articolo 4 della presente
     Convenzione ai contenitori utilizzati dal pool, a condizione:
     a) che siano stati precedentemente esportati o siano stati riesportati in un secondo
        tempo; oppure che un numero equivalente di contenitori dello stesso tipo sia stato
        precedentemente esportato o sia riesportato in un secondo tempo;
                                                11
 ---pagebreak---    b) ai sensi dell'accordo recante costituzione del pool, i membri del medesimo:
      i) scambiano fra loro contenitori in occasione di trasporti internazionali di merci;
      ii) tengono, per tipo di contenitore, una contabilità dei movimenti dei contenitori
           così scambiati;
      iii) s'impegnano a consegnarsi reciprocamente il numero di contenitori di ciascun
          tipo necessario a permettere la compensazione, in periodi di dodici mesi, dei
           saldi dei conti così tenuti, per mantenere in equilibrio, per ciascun membro del
          pool, il numero di contenitori dello stesso tipo messo a disposizione del pool
          con il numero di contenitori del pool degli stessi tipi che sono a sua disposi-
          zione sul territorio della Parte contraente in cui è stabilito. Il periodo di dodici
          mesi può essere prorogato dall'autorità doganale competente di detta Parte
          contraente.
2. Ogni Parte contraente può decidere che i contenitori messi a disposizione del pool
   da un membro del medesimo stabilito sul suo territorio debbano soddisfare i requisiti
   stabiliti dalla normativa vigente riguardo all'ammissione e alla libera circolazione sul
   suo territorio.
3. Le disposizioni del paragrafo 1 di questo articolo sono applicabili unicamente
   quando:
   a) i contenitori siano muniti di contrassegni duraturi e unici, ammessi dall'accordo di
      utilizzazione in comune, che ne permettono l'identificazione;
   b) l'accordo di utilizzazione in comune sia stato comunicato alle autorità doganali
      delle Parti contraenti interessate e tali autorità l'abbiano approvato ritenendolo
      conforme alle disposizioni della presente Convenzione. Le autorità competenti
      informano il Segretario esecutivo della Commissione economica per l'Europa sia
      della loro approvazione sia del nome delle Parti contraenti in causa. Il Segretario
      esecutivo trasmette tali informazioni alle Parti contraenti interessate.
                                          Articolo 6
                             Pezzi di ricambio per riparazioni
1. Quando l'accordo di utilizzazione in comune preveda la costituzione di un pool per i
   pezzi di ricambio, identificabili, da utilizzare per la riparazione dei contenitori del
   pool, le disposizioni degli articoli 4, 5 (paragrafi 1, 2 e 3 b)) e 9 della presente
   Convenzione sono applicabili, mutatis mutandis, a tali pezzi.
                                              12
 ---pagebreak--- 2.  Quando l'accordo di utilizzazione in comune non preveda la costituzione di un pool
    per i pezzi di ricambio da utilizzare per la riparazione dei contenitori del pool,
    l'ammissione temporanea in franchigia dai dazi e dalle tasse all'importazione, senza
    divieti o restrizioni all'importazione di carattere economico, sarà concessa per tali
    pezzi senza che sia necessario presentare alcun documento doganale all'atto
    dell'importazione e dell'esportazione, e senza che venga costituita alcuna garanzia.
    Nei casi in cui non possano applicarsi le disposizioni del comma precedente, in vece
    del documento doganale e della garanzia, il beneficiario dell'ammissione temporanea
    può essere tenuto ad impegnarsi per iscritto:
    a) a fornire all'autorità doganale un elenco dei pezzi di ricambio accompagnati dall'
        impegno di riesportazione, e
    b) a pagare i dazi e le tasse all'importazione che potrebbero essere esigibili quando
        non risultino soddisfatte le condizioni che disciplinano l'ammissione temporanea.
    La riesportazione dei pezzi di ricambio non utilizzati per la riparazione, vincolati al
    regime dell'ammissione temporanea, avrà luogo nei sei mesi successivi alla data
    dell'importazione, anche se tale periodo può essere prorogato dall'autorità doganale
     competente.
3.  I pezzi sostituiti non riesportati saranno, conformemente alla normativa del paese
    interessato e se consentito dall'autorità doganale di tale paese:
    a) soggetti ai dazi ed alle tasse all'importazione da pagare alla data e secondo lo
        stato in cui tali pezzi sono presentati;
    b) abbandonati, senza spese, all'autorità competente di tale paese, oppure
    e) distrutti, sotto controllo ufficiale, a spese dell'interessato.
                                           Articolo 7
                           Accessori e attrezzature dei contenitori
 1. Quando l'accordo di utilizzazione in comune preveda la costituzione di un pool per
    gli accessori e le attrezzature identificabili di contenitori, importati con un
     contenitore del pool per essere riesportati separatamente o con un altro contenitore
     del pool, oppure importati isolatamente per essere riesportati con un contenitore del
                                                13
 ---pagebreak---    pool, le disposizioni degli articoli 4, 5 (paragrafi 1, 2 e 3 b)) e 9 della presente
   Convenzione sono applicabili, mutatis mutandis, a questi accessori e a queste
   attrezzature.
   Quando l'accordo di utilizzazione in comune non preveda la costituzione di un pool
   per gli accessori e le attrezzature di contenitori che sono importati con un conteni-
   tore del pool per essere riesportati separatamente o con un altro contenitore del
   pool, oppure importati separatamente per essere riesportati con un contenitore del
   pool:
   a) le disposizioni dell'articolo 6, paragrafo 2, sono applicabili a tali accessori ed
      attrezzature;
   b) ogni Parte contraente si riserva il diritto di non concedere l'ammissione tempo-
      ranea per gli accessori e le attrezzature che hanno formato oggetto di acquisto,
      locazione-vendita, noleggio o contratto similare concluso da una persona
      domiciliata o stabilita sul suo territorio;
   e) fatto salvo il termine previsto per la riesportazione di cui all'articolo 6, paragrafo
      2, applicabile agli accessori e alle attrezzature in virtù della lettera a) del presente
      articolo, non sarà richiesta la riesportazione degli accessori e delle attrezzature
      gravemente danneggiati, a condizione che, conformemente alla normativa del
      paese interessato e se consentito dall'autorità doganale di tale paese, essi siano:
      i) soggetti ai dazi e alle tasse all'importazione da pagare alla data e secondo lo
           stato in cui sono presentati;
      ii) abbandonati, senza spese, all'autorità competente di tale paese, oppure
      iii) distrutti, sotto controllo ufficiale, a spese degli interessati, e i residui e i pezzi
          recuperati siano soggetti ai dazi e alle tasse all'importazione da pagare alla data
          e secondo lo stato in cui sono presentati.
                                           Articolo 8
                   Organizzazioni d'integrazione economica regionale
1. Per l'applicazione della presente Convenzione, i territori delle Parti contraenti che
   costituiscono un'organizzazione d'integrazione economica regionale possono essere
   considerati un unico territorio.
                                                14
 ---pagebreak--- 2. Nessuna disposizione della presente Convenzione esclude la facoltà, per un'organiz-
    zazione d'integrazione economica regionale, Parte contraente della presente Conven-
    zione, di prevedere norme particolari applicabili all'utilizzazione dei contenitori del
    pool sul territorio di tale organizzazione, sempreché tali disposizioni non
    sminuiscano le agevolazioni previste dalla presente Convenzione.
                                          Articolo 9
                                          Controlli
1. Ogni Parte contraente ha il diritto di effettuare controlli riguardo alla corretta
    applicazione della presente Convenzione.
2.  I membri del pool stabiliti sul territorio delle Parti contraenti devono fornire alle
    autorità doganali di dette Parti, a loro richiesta, l'elenco dei numeri dei contenitori
    messi a disposizione del pool, nonché il numero di contenitori del pool di ciascun
    tipo che si trovano sul loro territorio.
                                         Articolo 10
                                          Infrazioni
1. Qualsiasi infrazione alle disposizioni della presente Convenzione espone il contrav-
    ventore, sul territorio della Parte contraente in cui l'infrazione è stata commessa, alle
     sanzioni previste dalla normativa di tale Parte contraente.
2.  Quando non sia possibile determinare il territorio su cui è stata commessa l'irre-
    golarità, si reputa che essa sia stata commessa sul territorio della Parte contraente in
    cui è stata constatata.
                                         Articolo 11
                                  Scambio d'informazioni
Le Parti contraenti si comunicano reciprocamente, su domanda e nella misura in cui la
loro normativa lo consenta, le informazioni necessarie per l'applicazione delle
disposizioni della presente Convenzione.
                                               15
 ---pagebreak---                                           Articolo 12
                                    Maggiori agevolazioni
La presente Convenzione non osta all'applicazione di maggiori agevolazioni che le Parti
contraenti accordano, o vorrebbero accordare, con disposizioni unilaterali o in virtù di
accordi bilaterali o multilaterali, sempreché le facilitazioni così concesse non ostacolino
l'applicazione delle disposizioni della presente Convenzione.
                                          Articolo 13
                                  Clausola di salvaguardia
La presente Convenzione non osta alle disposizioni in materia di concorrenza applicabili
in una o più Parti contraenti.
                                       CAPITOLO n
                                 DISPOSIZIONI FINALI
                                         Articolo 14
                                 Firma, ratifica e adesione
1. Gli Stati membri dell'Organizzazione delle Nazioni Unite o di una delle sue istitu-
     zioni specializzate possono diventare Parti contraenti della presente Convenzione.
     a) firmandola, senza riserva di ratifica;
     b) depositando uno strumento di ratifica, dopo averlo firmato con riserva di ratifica;
     e) depositando uno strumento di adesione.
2.   Ogni Stato diverso da quelli di cui al paragrafo 1 del presente articolo, che abbia
     ricevuto un invito a tale scopo dal depositario, su richiesta del comitato di gestione,
     può diventare Parte contraente della presente Convenzione aderendovi dopo la sua
     entrata in vigore.
                                               16
 ---pagebreak---      Ogni organizzazione d'integrazione economica regionale può diventare Parte contra-
      ente della presente Convenzione conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 del
      presente articolo. Tale organizzazione, Parte contraente della presente Convenzione,
      informa il depositario della sua competenza e di ogni sua ulteriore modifica con
      riguardo alle materie contemplate dalla presente Convenzione. Questa organizza-
     zione esercita, per le questioni di sua competenza, i diritti e si assume le
      responsabilità che la presente Convenzione conferisce agli Stati che sono Parti
      contraenti della presente Convenzione. Per le materie di competenza dell'organiz-
      zazione, di cui il depositario è stato informato, gli Stati membri dell'organizzazione
      che sono Parti contraenti della presente Convenzione non sono abilitati ad esercitare
      individualmente tali diritti, compreso, tra l'altro, il diritto di voto.
      La presente Convenzione è aperta alla firma dal 15 aprile 1994 al 14 aprile 1995
      compresi, presso l'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra. Dopo tale data essa sarà
      aperta all'adesione.
                                          Articolo 15
                                            Riserve
Ogni Parte contraente può formulare delle riserve sul paragrafo 2 degli articoli 6 e 7
riguardo alla necessità di presentare un documento doganale e di costituire una garanzia.
Ogni Parte contraente che abbia formulato riserve può in qualsiasi momento ritirarle, in
toto o in parte, mediante notifica al depositario, indicando la data alla quale saranno
ritirate.
                                          Articolo 16
                                       Entrata in vigore
1. La presente Convenzione entra in vigore sei mesi dopo la data alla quale cinque Stati
      0 organizzazioni d'integrazione economica regionale, di cui all'articolo 14, paragrafi
       1 e 3, hanno firmato la presente Convenzione senza riserva di ratifica o hanno
      depositato i loro strumenti di ratifica o di adesione. Per l'applicazione del presente
      paragrafo, ogni firma senza riserva di ratifica o ogni strumento depositato da
      un'organizzazione d'integrazione economica regionale non viene sommata a quelle
      dei suoi Stati membri.
                                                17
 ---pagebreak--- 2. La presente Convenzione entra in vigore, per tutti gli altri Stati o organizzazioni
     d'integrazione economica regionale di cui all'articolo 14, paragrafi 1, 2 e 3, sei mesi
     dopo la data della loro firma senza riserva di ratifica o di deposito dei loro strumenti
     di ratifica o di adesione.
3.   Ogni strumento di ratifica o di adesione depositato dopo l'entrata in vigore di un
     emendamento alla presente Convenzione, conformemente all'articolo 21, è
     considerato applicarsi al testo modificato della presente Convenzione.
4.   Ogni strumento di tale natura depositato dopo l'accettazione di un emendamento ma
     prima della sua entrata in vigore è considerato applicarsi al testo modificato della
     presente Convenzione alla data dell'entrata in vigore dell'emendamento.
5. La presente Convenzione si applica ad un pool determinato solo quando tutti gli
     Stati o organizzazioni d'integrazione economica regionale interessati da detto pool
     siano diventati Parti contraenti della presente Convenzione.
                                         Articolo 17
                                          Denuncia
 1. Ogni Parte contraente può denunciare la presente Convenzione mediante notifica
     indirizzata al depositario.
2.   La denuncia avrà efficacia quindici mesi dopo la data alla quale il depositario ne avrà
     avuto notifica.
                                         Articolo 18
                                         Estinzione
Se, dopo l'entrata in vigore della presente Convenzione il numero di Parti contraenti sarà
inferiore a cinque per un periodo di dodici mesi consecutivi, la presente Convenzione
cesserà di essere in vigore a decorrere dalla fine del suddetto periodo. Per l'applicazione
del presente articolo, la presenza di un'organizzazione d'integrazione economica
regionale non viene sommata a quella dei suoi Stati membri.
                                              18
 ---pagebreak---                                         Articolo 19
                                   Comitato di gestione
1. Viene costituito un comitato di gestione, denominato qui di seguito "il Comitato",
   incaricato di verificare la messa in applicazione della presente Convenzione, di
   esaminare qualsiasi emendamento proposto e di approntare le misure volte a
   garantire un'interpretazione e un'applicazione uniformi della predetta Convenzione.
2. Le Parti contraenti sono membri del Comitato. Il Comitato può decidere che
   l'amministrazione competente di ogni Stato o organizzazione d'integrazione econo-
   mica regionale che non sia Parte contraente, o i rappresentanti delle organizzazioni
   internazionali, possano, per le questioni che li interessano, assistere alle sessioni del
   Comitato in veste di osservatori.
3. Il Segretario esecutivo della Commissione economica per l'Europa, qui di seguito
   denominato "il Segretario esecutivo", fornisce al Comitato i servizi di segreteria
   necessari.
4. In occasione di ogni sessione il Comitato elegge il proprio presidente e il proprio
   vicepresidente.
5. Le amministrazioni competenti delle Parti contraenti comunicano al Segretario
   esecutivo le proposte motivate di emendamento alla presente Convenzione nonché le
    domande d'iscrizione di punti all'ordine del giorno delle sessioni del Comitato. Il
    Segretario esecutivo informa di tali comunicazioni le amministrazioni competenti
   delle Parti contraenti e il depositario.
6.  Il Segretario esecutivo convoca il Comitato:
    a) due anni dopo l'entrata in vigore della Convenzione;
   b) in seguito, ad una data stabilita dal Comitato, ma almeno ogni cinque anni;
   e) su richiesta delle amministrazioni competenti di almeno due Parti contraenti.
    Egli invia il progetto di ordine del giorno alle amministrazioni competenti delle Parti
    contraenti e agli osservatori di cui al paragrafo 2 del presente articolo almeno sei
    settimane prima della sessione del Comitato.
                                             19
 ---pagebreak--- 7.  Su decisione del Comitato, adottata in conformità delle disposizioni del paragrafo 2
    del presente articolo, il Segretario esecutivo invita le amministrazioni competenti
    degli Stati e delle organizzazioni di cui a detto paragrafo, a farsi rappresentare alle
    sessioni del Comitato da osservatori.
8.  Per la presa di decisioni è necessario il quorum di almeno un terzo delle Parti
    contraenti. Per l'applicazione del presente paragrafo, la presenza di un'organizza-
    zione d'integrazione economica regionale non viene sommata a quella dei suoi Stati
    membri.
9.  Le proposte sono messe ai voti. Eccezion fatta per le disposizioni del paragrafo 10
    del presente articolo, ogni Parte contraente rappresentata alla riunione dispone di un
    voto. Le proposte diverse dalle proposte di emendamento sono adottate dal
    Comitato a maggioranza dei suffragi espressi dai presenti e votanti. Le proposte di
    emendamento sono adottate a maggioranza di due terzi dei suffragi espressi dai
    presenti e votanti.
10. Ove si applichi l'articolo 14, paragrafo 3, le organizzazioni d'integrazione economica
    regionale, Parti contraenti della presente Convenzione, dispongono, in caso di voto,
    di un numero di voti pari al totale dei voti attribuibili ai loro Stati membri, Parti
    contraenti della presente Convenzione.
11. Prima della chiusura di ogni sessione il Comitato adotta una relazione.
12. In assenza di disposizioni pertinenti nel presente articolo si applica il regolamento
    interno della Commissione economica regionale per l'Europa, salvo decisione
    contraria del Comitato.
                                             20
 ---pagebreak---                                         Articolo 20
                            Composizione delle controversie
1. Ogni controversia tra due o più Parti contraenti sull'interpretazione o sul-
   l'applicazione della presente Convenzione è composta, per quanto possibile,
   mediante negoziato diretto.
2. Ogni controversia che non venga composta mediante negoziato diretto verrà
   sottoposta, a richiesta di una delle Parti, al Comitato che la esaminerà e formulerà le
   raccomandazioni del caso.
3. Le Parti contraenti in lite possono convenire anticipatamente di accettare le
   raccomandazioni del Comitato.
                                        Articolo 21
                              Procedura di emendamento
1. Il Comitato può raccomandare emendamenti alla presente Convenzione,
   conformemente all'articolo 19.
2. Il testo di ogni emendamento così raccomandato viene comunicato dal depositario a
   tutte le Parti contraenti della presente Convenzione e agli altri firmatari.
3. Ogni raccomandazione di emendamento comunicata conformemente al paragrafo 2
   del presente articolo entra in vigore nei confronti di tutte le Parti contraenti in un
   termine di tre mesi a decorrere dalla scadenza di un periodo di diciotto mesi
   successivo alla data della comunicazione della raccomandazione di emendamento,
   sempreché nel corso di tale periodo non vengano notificate al depositario, da una
   Parte contraente, obiezioni a tale raccomandazione.
4. Se prima della scadenza del termine di diciotto mesi di cui al paragrafo 3 del
   presente articolo vengano notificate al depositario, da una Parte contraente,
   obiezioni alla raccomandazione di emendamento, si ritiene che l'emendamento non
   sia stato accettato e resta quindi privo di effetti.
                                             21
 ---pagebreak---                                           Articolo 22
                                          Depositario
 1. Il Segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite è designato come
     depositario della presente Convenzione.
2. Le funzioni del Segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite in veste
     di depositario sono quelle indicate nella parte VII della Convenzione di Vienna sul
     diritto dei trattati, conclusa a Vienna il 23 maggio 1969.
3.   Quando sorga una divergenza tra una Parte contraente e il depositario
     sull'espletamento delle funzioni di questi, il depositario o tale Parte deve sottoporre
     la questione alle altre Parti contraenti e ai firmatari o, all'occorrenza, al Comitato.
                                          Articolo 23
                                 Registrazione e testi autentici
Conformemente all'articolo 102 della Carta delle Nazioni Unite, la presente Convenzione
sarà depositata presso il Segretariato dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.
IN FEDE DI CHE i sottoscritti, a tale scopo debitamente autorizzati, hanno firmato la
presente Convenzione.
FATTO a Ginevra, il 21 gennaio 1994, in un unico esemplare, nelle versioni in lingua
inglese, araba, cinese, spagnola, francese e russa, tutti i sei testi facenti ugualmente fede.
                                               22
 ---pagebreak---                                                                              Allegato II
                                        RISERVE
La Comunità accetta la Convenzione relativa al regime doganale dei contenitori utilizzati
per un trasporto internazionale nel quadro di un pool (Convenzione sui pool di
contenitori) formulando le seguenti riserve:
In applicazione degli articoli 6 e 7, la legislazione comunitaria esige, in talune
circostanze, la presentazione di un documento doganale e la costituzione di una garanzia
per i pezzi di ricambio per riparazioni nonché per gli accessori e le attrezzature per
contenitori.
                                             23
 ---pagebreak---                                                                    BSN 0254-1505
                                                              COM(95) 33 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        02 07
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-042-IT-C
                                                              ISBN 92-77-85486-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comminili europee
L-2985 Lussemburgo