CELEX: 31976R0412
Language: it
Date: 1976-02-25 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 412/76 della Commissione, del 25 febbraio 1976, relativo ad una gara per la vendita di un quantitativo di Parmigiano Reggiano detenuto dall'organismo d'intervento italiano e destinato all'esportazione

N. L 50/ 16                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 26 . 2. 76
                            REGOLAMENTO (CEE) N. 412/76 DELLA COMMISSIONE
                                                     del 25 febbraio 1976
                relativo ad una gara per la vendita di un quantitativo di Parmigiano Reggiano
                    detenuto dall'organismo d'intervento italiano e destinato all'esportazione
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,
                                                                                              Articolo 1
visto il regolamento (CEE) n . 804/68 del Consiglio,
del     27 giugno      1968, relativo all'organizzazione             È indetta una gara per l'esportazione verso i paesi di
comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti              cui all'articolo 2 di un quantitativo di 2 000 tonnellate
lattiero-caseari ('), modificato da ultimo dal regola­              di Parmigiano Reggiano giunto al termine della stagio­
mento (CEE) n. 740/75 (2), in particolare l'articolo 8,              natura e detenuto dall'organismo d'intervento italiano.
paragrafo 5,
considerando che l'organismo d'intervento italiano                                            Articolo 2
detiene ingenti scorte di formaggi Parmigiano
Reggiano ; che, tenuto conto della situazione del
mercato, onde evitare spese inerenti ad un ammasso                   Il formaggio è esportato verso una delle destinazioni
prolungato, occorre procedere alla vendita di determi­               seguenti :
nati quantitativi di Parmigiano Reggiano che abbia
                                                                     — zona A,
raggiunto l'età in cui detto formaggio è atto al
consumo ; che il mercato mondiale offre attualmente                  — zona B,
qualche possibilità di vendita supplementare e che
                                                                     — zona C ,
quindi è opportuno organizzare una vendita all'esporta­
zione verso taluni paesi terzi ;                                     — i paesi della penisola arabica,
considerando che, a norma dell'articolo 8, paragrafo 2,              — i paesi europei ad esclusione della zona D, della
primo comma, del regolamento (CEE) n . 804/ 68 , le                        Svizzera, del Liechtenstein, dell'Austria, dei paesi
condizioni di smercio devono essere fissate , in modo                      scandinavi, della Finlandia e della Grecia .
tale da non compromettere l'equilibrio del mercato ;
che, oltre al prezzo di vendita da fissare, la limitazione
delle destinazioni e dei quantitativi messi a disposi­                                        Articolo 3
zione degli esportatori contribuisce al raggiungimento
di tale obbiettivo ; che, onde garantire la parità di
accesso ai formaggi, è opportuno far nuovamente                      1.      La restituzione è fissata in anticipo .
ricorso ad una gara le cui modalità sono definite negli
articoli da 6 a 15 del regolamento (CEE) n . 1107/68                 2.      Nella casella 13 del certificato deve figurare
della Commissione, del 27 luglio 1968 , relativo alle                l'indicazione di uno o più paesi di destinazione ; il
modalità di applicazione degli interventi sul mercato                certificato obbliga ad esportare verso tale o tali paesi .
dei formaggi Grana Padano e Parmigiano Reggiano (3),
 modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n . 250/                 3.      La restituzione prefissata non formerà oggetto di
76 H ;                                                               un eventuale adeguamento come previsto all'articolo 5
                                                                     del regolamento (CEE) n . 876/68 .
considerando che è opportuno subordinare la forni­
tura dei quantitativi aggiudicati alla presentazione di
un certificato di prefissazione in modo da stabilire una
                                                                     4. Fermo restando il disposto dell'articolo 14 del
                                                                     regolamento (CEE) n . 1107/68 , il ritiro della merce è
 relazione tra il livello della restituzione e il prezzo di
vendita ;
                                                                     subordinato alla presentazione del certificato di cui al
                                                                     paragrafo 2, per i quantitativi in causa.
 considerando che le misure previste dal presente rego­
 lamento sono conformi al parere del comitato di
gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari ,                                         Articolo 4
 (»)  GU  n. L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag. 13 .                     Per quanto concerne la procedura di gara, si applicano
 {*)  GU  n. L 74 del 22. 3 . 1975, pag. 1 .
 (3 ) GU  n. L 184 del 29 . 7 . 1968 , pag. 29 .                     gli articoli da 6 a 15 del regolamento (CEE) n . 1107/
 (4)  GU  n. L 30 del 5. 2. 1976, pag. 11 .                           68 .
 ---pagebreak--- 26. 2. 76                              Gazzetta ufficiale 'delle Comunità europee                           N. L 50/ 17
                         Articolo 5                              tazione nel paese o nei paesi terzi di destinazione
                                                                 obbligatoria ; la prova dell'importazione deve essere
1.    Al momento della fissazione del prezzo minimo,             prodotta secondo le modalità seguite per le restitu­
conformemente all'articolo 1 1 del regolamento (CEE)             zioni all'esportazione.
n . 1107/68 , viene fissato un deposito cauzionale
d'esportazione, tenendo conto della differenza tra il
prezzo di mercato del prodotto e il prezzo minimo .                                      Articolo 6
2. Il deposito cauzionale d'esportazione è costituito
presso l'organismo d'intervento venditore prima del              Il termine per la presentazione delle offerte scade il
ritiro della merce .                                             16 marzo 1976 , alle ore 12.
Esso è costituito a scelta dello Stato membro sotto
forma di assegno indirizzato all'organismo d'inter­                                      Articolo 7
vento, ovvero sotto forma di garanzia corrispondente
ai criteri fissati dallo Stato membro interessato .
                                                                 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
3. Il deposito cauzionale d'esportazione è svincolato            successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta uffi­
su presentazione di un attestato comprovante l'impor             ciale delle Comunità europee.
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles , il 25 febbraio 1976 .
                                                                           Per la Commissione
                                                                             P. J. LARDINOIS
                                                                       Membro della Commissione