CELEX: 51973PC1797
Language: it
Date: 1973-11-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di taluni prodotti petroliferi del capitolo 27 della Tariffa doganale comune, raffinati nella Repubblica araba d'Egitto#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di altri tessuti di cotone, della voce 55.09 della Tariffa doganale comune, originari della Repubblica araba d'Egitto (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1797
Vol. 1973/0310
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---              COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(73)1797       def .
                                                       Bruxelles , il          novembre
                                            Proposta di
                                  REGOLAMENTO ( CEE) DEL , CONSIGLIO
                             recante apertura j ripartizione o modalità
               di   .gestione del contingente tariffario comunitario di taluni
               r> rodo ili petroliferi del capitolo ?."] della Tari f fa dorami p
                       comune , raffinati rolla Repubblica araba d'Egitto
                                            Proposta di
                                  REGOLAMENTO ( CEE ) TOT , CONSIGLIO .
                             recante apertura , ripartizione o. modalità
               di genstione del coni, intoni e tariffario com - rimario di         altri
                 tessuti di cotone , della voce 55.09 della Tariffa dorano! n
                       comune , originari della Repubblica araba d • Egitto
                           ( presentate dalla Commissione     al Coni:'.,"! io )
COW(73 ) 1797 def .
 ---pagebreak---                                     NOTA INTRODUTTIVA
1 . L' accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d' Egit­
     to ( articolo 2 , allegatq I , articoli 1,3 e k ) in collegamento col pro­
     tocollo che fissa talune deposizioni relative a detto accordo a segui­
     to dell' adesione di nuovi Stati membri a detta Comunità ( articolo 2 )
     dispongono l' apertura di contingenti tariffari comunitari per i pro­
     dotti indicati « ui di seguito :
     N. della tariffa
     doganale comune            Designazioni delle merci             Volumi annui
     ex capitolo 27        Taluni prodotti - petroliferi         360.000 tonnellate
         55.09             Altri tessuti di cotone                 3.250 tonnellate
    Il succitato protocollo ( articolo 5 ) fissa pure nel modo seguente la sud­
    divisione di questi volumi tra gli Stati membri :
                                             Taluni prodotti      Altri tessuti
                                              petroliferi            di cotone
                                                          ( tonnellate )
       per la Comunità nella sua
       composizione originaria                 200.000               2.500
       per la Danimarca                          5.000                    90
       per 1' Irlanda                            5-000                    10
       per il Regno Unito                      150.000                   650
■ Nell' accordo i dazi contingentali da implicare sono fissati a un livello
  pari al ty-5 $      ^azi deila tariffa doganale comune per i prodotti in
  questione . Il citato protocollo contiene inoltre (articoli 3 ^^)
  disposizioni . speciali per quanto riguarda i livelli dei dazi contingen­
  tali che devono essere applicati dai nuovi Stati membri .
  Inoltre , per la fissazione di questi dazi devono essere osservate alcune
   disposizioni dell' atto relativo alle condizioni per l' adesione ed agli
  adattamenti dei trattati !                                     * ' '
 ---pagebreak--- V■                                                                                     ■ ν Ι;
                                          - 2 -
: 2 «; Per adempiere l' obbligo assunto dalla Comunità' nei - confronti della RAE ,
        è necessario emanare , mediante regolamenti , le disposizioni relative
       all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione di questi
        contingenti tariffari comunitari .
       Questo è l' oggetto delle proposte allegate .
                                                          ι
       Per quanto riguarda il quantitativo assegnato agli Stati membri della
       Comunità nella sua composizione originaria si devono formulare le se­
        guenti osservazioni ;
       - le disposizioni dei regolamenti stabiliscono come di regola , "la divi­
                  ■s.                                            • e
            eione del contii&snt-a in due parti , di cui la prima/a sua volta ripar­
            tita in aliquote tra gli Stati membri e la seconda costituisce la
            riserva »
       - 1& - ripartizione . della prima parte si basa abitualmente sui precedenti
          . statistici degli^' . ultimi tre anni e sulle previsioni per il periodo
       . contingentale in questione » In tal modo è stata calcolatala propor­
         zione tra le iraportxioni degli altri tessuti di cotone ( 55.09 ) di
            ciascuno Stato membro durante gli anni 197^-1 97^ e le importazioni
            della Comunità nella sua composizione originaria dello stes'so : perio­
            do . Le percentuali relative sono state applicate , per ogni Stato membro ,
            al volume di questa prima parte . Tuttavia , l' applicazione di questo prin­
           cipio non sembra opportuna per il contingente tariffario riguardante taluni
           prodotti petroliferi ( ex capitolo 27 ), dato che :
           a ) le cifre di importazione di uno Stato membro sono irrilevanti ,
           b ) c' è un' assenza totale di importazioni negli altri        St:.t : membiri ,
           c ) le importazioni totali della Comunità sono molto scarse rispetto ai
                volumi contingentali fissati ,
           d ) è molto difficile fare delle previsioni per le importazioni future .
 ---pagebreak---                          - 3 -
Per poter tuttavia arrivare ad una ripartizione equa e ponderata
di tale volume contingentale fra gli Stati membri , la Commissione parte
dal principio che - salvo in casi assolutamente eccezionali- ogni Stato
membro deve dare inizialmente una partecipazione significativa ali ' ap-*
plicazione di una misura comunitaria quale quella dei contingenti ta­
riffari . Tale sS.jVMrc.iaio.io deve tendere ad equilibrare fra gli Stati
membri nel miglior modo possibile in vantaggi e gli impegni derivanti da
tale misura . E? ovvio eh'.: questa formula potrà essere adattata in seguito
in funzione dell' eventuale evoluzione degli scambi .
La proposta di regolamento relativa agli altri tessuti di cotone pre­
vede , come metodo di gestione unico che deve essere applicato da
tutti gli Stati membri , il metodo "au fur et à mesure ". Non è invece
possibile prevedere attualmente un metodo di gestione unico (au ^ur e"t a
mesure o ripartizione preventiva ) per il contingente concernente taluni
prodotti petroliferi . Infatti , le disposizioni che disciplinano sul pia­
no nazionale il mercato di questi prodotti differiscono fra uno Stato
membro e l' altro , cosa questa che , a parere degli Stati interessati ,
esclude la possibilità d' applicazione di un metodo di gestione comune .
Data la situazione , ciascuno Stato membro avrà , in via eccezionale , la
possibilità di gestire le proprie aliquote secondo le proprie disposi­
zioni in materia , pur assicurando agli importatori dei prodotti di cui
trattasi il libero accesso al contingente .
 ---pagebreak---       -*■                                                      ALLEGATO k
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DSL CONSIGLIÒ
                                                                                 ■    Λ
          recante        apertura,        ripartizione e     '    modalità ;       ''
          di gestione del • contingente tariffando comunitario di taluni                ' '
        ■ prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale ' ' '
          comune , raffinati nella Repubblica araba d' Egitto .
                                                                          I
                                                                                                    3
IL CONSIGLIO DELLE COMUNICA' EUROPEE ,         ■
                                                  '      '                     :      ■         * <
                                                                                                    *
                                                                                                    S
                                                                                                      Γ
                                                                                              '      Ι
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in par- - !
tieolare 1 * artìcolo 113 ,                         r .'                     •              ■' 4
vista la proposta della Córamiaaione ,                                                             i
                                                                                                    ?
considerando che l' accordo tra la Comunità economica europea e la                                   :
n     Vi , .       ,  ,    ... .        £i seguito designato accordo,                               ì
Repubblica araba d' igitto ( l) /ed il Protocollo che fissa talune dispo-                           1
                                                                                                    ?
sizioni relativa a questo accordo a seguito dell' adesione di nuovi                                 -
Stati membri a detta Comunità (2)/^dispong<lh<^ l' ^p^1^j?a Od:?run OcFon"^xrigent0 f            . '4
tariffario comunitario annuo di 360,000 tonnellate per taluni prodotti ' i
petroliferi del capitolo 2? della tariffa doganale comune, raffinati                               j
nella Hepubblica araba d'Egitto ; che il                   Protocollo ripartisce ì
questo contingente tariffario fra gli Stati membri nel modo seguente :
                                                                                                   i?
200 tonnellate per la Comunità nella sua composizione- originaria ; 5*000
per la Danimarca , 5*000 per l' Irlanda e- 1^0.000 per il Eeghò Unito ; che
a norma                       dell' allegato I dell' Accordo , i dazi contingenti
tali' sono pari al Hff % dei dazi della tariffa doganalè comune;' che , per |
quanto riguarda i dazi contingentali che devono essere applicati dai f ^
nuovi Stati membri devono èssere osservate 1® disposizioni speciali ' ì
del            Protocollo é dell*àt:%ò> d' adesione ( 3 )
( 1 ) G.B. n .
(2 ) Q.U. tu
(3 ) Q.ïï . a * % 73   d«l 17.3.7a
 ---pagebreak---                                        - 2 -                  ALLEGATO A
che è pertanto opportuno aprire per detti prodotti un contiijpnte tarif­
fario comunitario di 36O.OOÒ tonnàìate ; che per rispettare le disposi­
zioni particolari del Protocollo,                        è opportuno prevedere
dei regimi differenti per gli Stati membri della Comunità nella sua
composizione originaria , da un lato , e i nuovi Stati membri dall' altro ;
considerando che , per quanto riguarda in particolare la Comunità nella
sua composizione originaria :
– è necessario garantire a,, tutti gli importatori l' uguaglianza e la
    continuità di accesso al. predetto contingente e l' ininterrotta. 5ηά.άβτΐχ
    applicazione dei dazi contingentali a tutte le importazioni da /pro­
    dotti                  fino ali 1 esaurimento r del contingente stesso ;
 » un sistema di utilizzazione                                                 basa­
     to sulla ripartizione fra gli Stati membri «embra atto a rispettare
    la natura comunitaria di detto contingente in bas ai principi sopra
     enuncia', i ; per rispecchiare il" più possibile l' effettiva evoluzione
     del mercato di^prodotti detta ripartizione dovrebbe essere . effettuata
     al prorata del fabbisogno degli Stati membri , calcolato secondo i dati
     statistici relativi alle importazioni di detti Stati in provenienza
     dalla Repubblica araba d' Egitto durante un periodo di riferimento rap-
   . presentati™, ed . in funzione delle prospettive economiche per il perio­
     do' contingentale considerato ;
– tuttavia , tenuto conto del fatto che durante gli ultimi tre anni sono
      state effettuate importazioni dei suddetti prodotti in un solo Stato
     membro e per un quantitativo minimo e si rivela impossibile fare previ­
      sioni per l' anno 197^, è opportuno , per assicurare un' equa ripartizio­
      ne fra gli Stati membri interessati , prevedere una percentuale di parte­
      cipazione iniziale che potrebbe ammontare , tenendo conto delle possibi­
      lità di assortimento di detti prodotti nei vari Stati membri , a circa il
      25 % •
 ---pagebreak---                                   - 3 -                ALLEGATO A
                                                                                   /
                                                                                 /
■ per tener conto dell' evoluzione delle importazioni del suddetti
  prodotti nei vari Stati membri , occorre suddividere il contingente
  in due parti ripartendo la prima fra gli Stat'i membri e costituendo
  con la seconda una riserva destinata a coprire in seguito -il fabbi-»
  sogno degli Stati iriembri che avessero-esaurito la loro aliquota ini­
  ziale ; per offrire una certa sicurezza agli importatori di- ciascuno
                                                            Y          x •>
  Stato membro , e opportuno, fissare la prima parte del còntingente ta­
  riffario comunitario ad un livello che nella fattispecie potrebbe
  corrigjondere al 70 % circa del volume contingentale ;
• le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più o meno
  rapidamaite ; per tener conto di questo fatto ed evitare Qualsiasi
  soluzione di continuità , è . necessario che ogni Stato membro il quale
  abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota inziale prelevi *"
  una aliquota complementare dalla riserva ; il prelievo deve essere
  effettuato da ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote
  complementari sia quasi totalmente utilizzata , e finché l' entità della
  Riserva lo consenta ; le aliquote iniziali e complementari devono
  essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; questo metodo
  $i gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati mèmbi'i'
  C la Commissione , e quest' ultima deve in particolare 'poter seguire"-'"-' '
  Ì1 grado di utilizzazione del . contingente ed informarne gli Stati'-*'
  membri ;
         '
                 . •
                   •
                      •■                                      :               •'
• se , ad una data determinata del periodo contingentale * una . forte rima*»
  nenza dell' aliquota iniziale si rendesse disponibile in uno Stato . menbro,
  tale Stato deve riversarne una notevole percentuale nella risaia , onde
  evitare che una. parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata
  in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ; ;
 poiché        ■         ■ '- - - ■
•/il Regno del Belgio ,, il Regno dei Paesi:. Bassi ed il Granducato del
  Lussemburgo sono riuniti e rappresentati -dall' Unióne economica Bene-
  lux,       *       tutte le operazioni - relati\* alla gestione delle quote
  assegnate a detta unione economica :posspno essere effettuate da uno
 ---pagebreak---                                               - ,V - .                 ALLEGATO A
   dei suoi membri :                        .                                       .
considerando che per quanto riguarda , in particolare , i nuovi Stati
membri :                       .......                                              ...
«■ i dazi contingentali devono essere determinati . dai nuovi Stati membri
   in conformità in particolare agli articoli J e ^ del .Protocollo'
•• p . opportuno garantire l' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti
   gli importatori al contingente e l' applicazione , senza interruzion ,
   dei dazi contingentali a tutte . le importazioni dei suddetti prodotti ,
   fino 0T"          " ìr/iento . del contingente ,                    •   .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                 « '
                                         Articolo 1
Da}. 1° gennaio al 31 dicembre 197 k*. e fatte salve le misure che potrebbero
essere decise in applicazione dei paragrafi 2 e U dell' articolo 3 dell' al­
leato I dell' accordo fra la Comunità                                        e la Repubblica
arfba d' Egitto , viene aperto nella suddetta Comunità un contingente tarif
fario comunitario di 3^0.000 tonnellate per i prodotti qui di seguito
indicati , raffinati nella Repubblica araba d' Egitto ;
N. della tariffa                                 ~          • ... -, ,         •.
 .       .                                       Designazione delle merci
doganale comune                                        0
       27.10             . Oli di petroli o.di minerali bituminosi ( diversi dagli
                       . oli grezzi ); preparazioni non nominate nè comprese al­
           : '*      '• trove contenenti , in peso , una quantità di olio di pe­
                           trolio o di minerali bituminosi superiore od uguale al
                           7G % e delle quali detti oli costituiscono il compo­
                           nente di base :
                           A. Oli leggeri :
                              III . destinati ad altri usi
                           B. 011 medi :
                              III . destinati ad altri . usi
 ---pagebreak---                                              - 5 -               ALLEGATO A
                                                                                      5
                      C. Oli pesanti :
                              I. Oli da gas :
                                   c ) destinati ad altri usi
                             II . Oli combustibili :
                                   c ) destinati ad altri usi
                           III . Oli lubrificanti ed altri :
                                   c ) destinati ad essere miscelati conforme­
                                       mente alle condizioni della nota comple­
                                       mentare 7 del capitolo 27
                                   d ) destinati ad altri usi
       27*11          Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                      B. altri :
                           I » Propani e butani commerciali : _ -
                                 '   destinati ad altri  usi
       27.12          Vaselina 5           _
                      A. grezza :
                           III . destinata ad altri usi
                      B. altra
       27.13          Paraffina , cere di petrolio o minerali bituminosi , ozo­
                      cerite , cera di lignite , « era di torba , residui paraffi-
                      nosi ("gatsch", " slack wax", ecc . )• anche colorati :
                      B. " altri :               <■•.■■              ;
                             I. grezzi :
                                 c ) destinati ad altri   usi
                           II . non nominati
       27.1 ^         Bitume di petrolio , coke di petrolio ed altri residui
                    ' degli oli di petrolio o di minerali bituminosi :
                      C. alt ^. :
                           II . non nominati
Questo contingente è suddiviso e gestito in conformità alle seguenti dispo
sizioni»
Disposizioni riguardanti la Comunità nella sua composizione originaria
                                         Articolo 2           ''
Nel quadro del contingente di cui all' articolo 1 , i dazi della tariffa
«partale                      parpìàiìsmftté appesì «i livèlli ìrtétè&tì atti &Ì èe«*
(iU)te» net ? uti VfHHW » fU pÇVAiPCfQ fcttïmellatî i
 ---pagebreak---                                                   O « «•                  ALLEGATO A
       i\. della tariffa                                        'Dazi %
       ciò .*5a naie comu ne
       27.10 A III                                                  3,3
    ' 27.10 B III                                               •• 3,3
      27.10 Cíe )                                                   1,9
      27.10 C II c )                                                1.9
      27.10 C_III c ).                                              2.2
      27 . 10 C III û )                                     ^*1     3î3
      27*11 . B I c )                                      ■ . . c,S
      2 ?, 13 A III                                                 1»1
      27 « 12 B                                                     3,8
      27=13 B I c )                                             :   1 ,:i
      27.13 3 II                                                    3.3
      27.'^ C II                                              .     1,1
                                           Articolo 3             -
 1 . Una prima parte del contingente di cui ali 1 articolo 2 pari a
      I h O.OOO tonnellate viene suddivisa fra gli Stati membri ; fatte ealve
      le disposizioni dell' articolo 6 le aliquote . sono . valide sino al 31
      dicembre 1974 t Esse ammontano ai quantitativi qui di seguito indicati
                            Germania
                            Germania                 35«000 tonnellate
                           Bénélux
                           Benelux                   30 . 000 - tonnellate
                           Franeia
                           Francia                   35-000 . tonnellate
                           Italia .              . i>0 . 000 tonnellate
2 . La seconda parte             pari a 60 . 000 tonnellate , costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                   - 7 -                ALLEGATO A
                               Articolo k
Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro ,          finii 'm–
ticolo 3 » paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita della
parte     eventualmente versata nella riserva , se è etato applicato
l' articolo 6 , venga utilizzata per il 90 % o più , tale Stato membro
preleva senza indugio , mediante notifica alla Commissione , e sempre
che l' entità della riserva lo permetta , una seconda aliquota pari al
15 % della sua aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità
superiore .
Qualora , dopo esaurimento della aliquota iniziale , la seconda aliquota
piaLevata da uno Stato membro cenga utilizzata per il 90'-# o più , . tale
Stato membro preleva senza indugio , mediante notifica alla Commissione
e , sempreché l' entità della riserva lo permetta , una terza aliquota
pari al 7,5 % della sua aliquota iniziale , eventualmente arrotondata
all' unità superiore .
Qualora , dopo esaurima±o della seconda aliquota , la terza aliquota pre­
levata da uno Stato membro venga utilizzata per il 90 % o più , tale
Stato membro preleva , come disposto al paragrafo 2 , una quarta aliquota
uguale alla terza .
Questo procedimento si applica                 fino ad esaurimento della ri-
eerva .
la deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri possono prelevare
aliquote inferiori a quelle ivi fissate se vi è motivo di ritenere
che dette aliquote rischino di non venire esaurite . Esci informano
la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il pre­
sente paragrafo .
 ---pagebreak---                                     - 8 -              AT^JEGATO A
                                Articolo 5
Le aliquote supplementari    prelevate in applicazione dell' articolo ^ sono
valide fino al 31 dicembre 197 ^»
                                Articolo 6
Se , alla data del 15 settembre 197U uno Stato membro non abbia esaurito
la propria aliquota iniziale , esso fa rifluire nella riserva , entro il
10 ottobre 197^, la frazione non utilizzata di tale aliquota che superi
11 20 % del quantitativo iniziale . Esco può 1 versare una quantità su­
periore ce . vi è motivo di ritenere the quest' ultima rischi di non venire
utilizzata .
                    i J    ...      •
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 197^,
il totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino
al 15 eettembre 19714 incluso e imputate sul contingente comunitario
nonché , eventualmente , la frazione della loro aliquota inizialo versata
nella riserva .                 ...
                                Articolo 7    [
La Commissione contabilizza le aliquote aperte dagli Stati membri confor­
memente alle disposizioni degli articoli 3 e ^ ed informa ciascuno di
detti Stati , non appena le pervengono le notifiche , circa il grado
di   utilizzazione    della riserva .
Essa informa gli Stati membri entro il 15 ottobre 197Ut circa la coe­
sistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
dell' articolo 6 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile , e ne precisa a tal fine l' entità allo Stato membro
che effettua quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                     - 9 -                  ALLEGATO A
                                 Artìcolo 8 -
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni' affinché l' apertura
                                              * i
 delle aliquote supplementari da essi prelevate in' applicazione dell' ar­
 ticolo 4 consenta di imputare senza soluzione di continuità ; le importa­
zioni sulle loro aliquote cumulate del contingente comunitario .
                                 Articolo 9
Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in causa ,
stabiliti sul loro territorio , la facoltà di attingere liberamente
alle aliquote loro assegnate .
Il £rado  di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene ri­
levato in base alle importazioni dei prodotti 'presentati in dogana
accompagnati da una . dichiarazione' di immissione al consumo .
                                 Articolo 10
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa la
importazioni dei suddetti prodotti                raffinati , nella . Repub­
blica araba d' EgittOj effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                                 Articolo 11
Gli Stati membri e la Commissione collaborano         strettamente affinché
vengano osservate le disposizioni del presente regolamento .
 ---pagebreak---                                 -  10 -
                                                                             ALLEGATO A
   Di spo sia ?. Cini riguardanti   i nuovi Stati membri
                                             Articolo 12
  Entro i limiti del contingente tariffario di cui all' articolo 1 , i nuovi
Stati membri applicano i dazi riportati nella colonna 2 della seguente
tabella , invece dei dazi applicabili nei riguardi dei paesi terzi a partire
dal 1° gennaio 197^,' indicati nella colonna 3 a fronte d'i ciascuno - di essi :
 Voce doganale                 Dazio contingentale •'                     Dazio paesi terzi
    1                                    2                                           3
 Å.
    27.10 A III                     ■ i $                                           2,4   i
            B III                      1 lo                 ■                       2,4   %
            C   I c)                   0,6 io                   ' '                 i,4   i
            C   II o )                 0, 6 % •                                     1,4   i
            C   Iij. c )           • 0,7 %                                          1,6   $
            c   in a)                  1 %                                      J 2,4 10
                               1,5 ûre per kg                             1,5 pre por kg + 2,4 %
    21.11 B I c )                      r\ o dî
                                       v « <c jo
                                                                                .   0,6   io
    27.12 A III                        0,3 %                                        0j8   56
          . B                        • 1,2 io                                     ■ 2,8   io
    27.13 BIc )                    ' 0,3 $                                          0,8   $
            B II                       1 $                                          2,4
    27.14 G II                         0,3 %                                        0,8 $
 B.   Irlanda
    27.10 A III                L 0,0025 gali .                            h 0,0025 gali . + 2,4 /°
            B III         "    £> 0,0025 gali.                      .   . J» 0,0025 gali . + 2,4 "fi
            Ole )              h 0,0025 gali.                             £» 0,0025 gali. + 1,4 Ìo
            C II c)            i> 0,0025 gali.                               0,0025 gali. + 1,4 %
                                  . 21,6 io                                        23 io a
            C III o )                  0.7 io                                       1,6 9»/"
                                      18 io                                        19,6    /°
                                      21,6 io                                      23,2 /Ó
                               £> O3O24O gall.                               0,0240 gall . + 1,6 Ìo
                               L 0,0025 gall.                             k 0,0025 ga^* + 1 »^ $
            c ni a)                    1 $                                          2,4 A
                                      18 io              . . .•                    20,4 >
                                      21,6 io                                      24 /•>
                               h 0.0240 gall.
                                    '      1   w
                                                                      •   h 0,0240 gall . + 2,4
                                                                                    -      in » A i
                               h 0,0025 gall.                             i 0,0025 gall. + 2,4 /°
 ---pagebreak---                       --"11   -
                                   ANNEXE A
    27.11 Bic )            0,2 io      0,6    %
    27.12 A III            0,3 %
             B
                                       0,8    £
                           1,2 %       2,8    %
    27.13 B I c )          0,3 f,      0,8    %
             B II          1 °jo       2,4   £
    £?.i < G II            0,3 %      0,8    io
C. Recno Unito .
    27.10 A III           11
            B III
                             JO
                                      2,4    $
                           1 io       2,4    io
                          1,8         4,2   5$
                          3 Ì>        5,2   r/ó
            C I c)       0,6 $        1,4  %
                         is           4,4  £
          - C II c )     0,6 $        1,4 £
                         3 Ì°         4,4 C/J
            C III c )    0,7 £        1,6 «
                         1,8 $        3 ,4 io
                         3 1o         4,6 ^
            C III d)     1 io         2,4 ^
                         1,8 i        4,2 i
                         3 *         5,4 i
   27.11 BIc             3 /0        3,6 *
                         4,8 io      5,4 *
   27.12 A III          0,3 i        0,8 %
                        3 56         3,8 jè
           B
                        1,2     io   2,8 #
                        3,1     *    5,8 i
  27.13 BIc )           0,3     %    0,8 g
                        3 io         3,8 5S
                        6 io         6,8 i
           B II         1 i          2 ,4 io
                        3 *          5,4 i
                        6 %          8,4 i
  27.14 C II            0,3    *     0,8 g
                        3 2          3,8 i
 ---pagebreak---                                                        ALLEGA TO A
                               Articolo
Nel quadro del contingente di cui all' articolo 1 , un volume di 160.000
tonnellate viene ripartito fra i nuovi Stati membri , secondo le seguenti
aliquote :
                - Danimarca                    5-000 tonnellate
                - Irlanda                      5-000 tonnellate
                - Regno Unito             150.000 tonnellate .
                                Arti colo 1't-
 Gli orticoli 9j 10 e 11                                gì applicano ai nuovi
 Stati membri .
                              ; Articolo 1 5.
 Il presente regolamento entra in vigore 1 10              TV-
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
 rettamente applicabile in ogni Stato membro .
                                                     «      »
 Fatto a Bruxelles .                                    Per il Consiglio
                                                         Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO B
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            recante       apertura ,         ripartizione           modalità
            di gestione del contingente tariffario comunitario .di altri
            tessuti di cotone , della voce 55*09 della tariffa doganale
            comune , originari della Repubblica araba di Egitto .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 113 »
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' Accordo tra la Comunità economica europea e la
                                   qui di seguito designato accordo ,
Repubblica araba d' Egitto ( l) /e il Protocollo cne fissa taluna dispo-
                             4
sizioni relative all' accordo stesso a seguito dell' adesione di nuovi
                                  . % ' qui di seguito designato protocollo ,
Stati membri a detta Comunità ( 2 ) /dispongono l' apertura di un contin­
gente tariffario comunitario annuo di 3*250 tonnellate di altri tessuti
di cotone della voce 55-09 della tariffa doganale comune , originari della
Repubblica araba di Egitto ;
                                                             che il            proto­
collo ripartisce nel modo seguente detto contingente tariffario fra gli
Stati membri : 2.500 t per la Comunità nella sua composizione originaria ,
90 t per la Danimarca , 10 t per l' Irlanda e 650 t per il Regno Unito ;
che , a norma                         dell' allagato I dell' accordo , i dazi contin­
gentali sono pari al           % dei dazi della tariffa doganale comune ; che ,
per quanto riguarda i dazi contingentali che devono essere applicati dai
nuovi Stati, membri ,devono essere osservate le disposizioni speciali
precisate nel succitato protocollo e nell' atto di adesione ( 3 ) ; che
 pertanto è                                ■       ~
( 1 ) G.U. n .
 ( 2 ) G . U. n .
 ( 3 ) G.U. n . L 73 del 27-3 . 1972
 ---pagebreak---                                   " 2 "                /^LEC_/ V ?0_E
 opportuno aprire per detti prodotti un contingente tariffario comuni­
 tario dì Z.kkO tonnellate ; che per rispettare le disposizioni particola­
 ri del Protocollo,               è opportuno prevedere dei regimi diffe­
 renti per gli Stati membri della Comunità nella sua composizione origi­
naria , da un lato , e i nuovi Stati membri dall' altro ;
considerando che per quanto riguarda in particolare la Comunità nella
sua composizione originaria :
                                               (
- e necessario garantirò a tutti gli inportatori dolio. Comunità l' ugua­
   glianza .e la continuità di accesso al predetto contingente e la
   ininterrotta applicazione dei dazi contingentali a tutte le importa­
   zioni dei suddetti prodotti      fino all' esaurimento del contingente
   stesso ;
•< un sistema di utilizzazione basato sulla ripartizione fra gli Stati
   membri si rivela idoneo a rispettare la natura comunitaria del contin­
   gento in base ai principi sopra enunciati ; per rispecchiare il più
   possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione
   detta ripartizione deve essere effettuata al prorata del fabbisogno ,
   degli Stati membri calcolato sulla base dei dati statistici relativi
   alle importazioni in provenienza dalla Repubblica araba di Egitto
                                            t
   durante un periodo di riferimento rappresentativo , ed in funzione dell
   prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;
- per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati statistici
   le importazioni degli Stati membri corrispondono , rispetto alle impor­
   tazioni comunitarie dei suddetti prodotti in provenienza dalla Repub­
   blica araba di Egitto , alle percentuali indicate qui di seguito :
 ---pagebreak---                                 - 3 -                 ALLEGATO B
                                      1970       1971        1972
      Germania                         7,0        3,0          ^,3
      Β&ηοΐυκ                         10,7       27,2         29,3
      Francia                           5,5        1,2        10,0
      Italia                          76,8       68 , 6       56 ,^
 in considerazione di questi elementi e delle previsioni fatte da ta­
 luni Stati membri 9 ls percentuali di partecipazione iniziale al
 contisgent® pcsaoao àppro ssioa tivamente determinarsi come segue :
                      Germania         10
                      Bénélux          24
                      Francia .        10
                    • Italia           56 ;
 per tener conto dell' evoluzione delle importazioni dei suddetti prò-    j
 dotti nei vari Stati membri , occorre suddividere il contingente in due
 parti    ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con la
 seconda una riserva per coprire in seguito il fabbisogno degli Stati
 cembri che avessere esaurito la loro aliquota iniziale ; per offrire .
/una certa sicurezza agli importatori di ciascuno - Stato membro è oppor­
 tuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario
 ad un livello che nella fattispecie potrebbe corrispondere al 70 % circa
 le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più o meno
 rapidamente ; per tener conto^questo fatto ed evitare qualsiasi soluzio­
 ne di continuità , è necessario che ogni Stato membro il quale ^ abbia
 utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iriziaie prelevi : una ali­
 quota complementare dalla riserva ; il prelievo deve essere effettuato
 da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote complementari
 sia quasi totalmente utilizzata e finché l 'entità della riservalo consenta
 ---pagebreak---                                         . 4 -               ALLEGATO B
   le aliquote iniziali e complementari devono essere valide sino alla
   fine - del periodo contiqgentalé ; questa forma di gestione richiede una
   stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , e
   quest' ultima deve in particolare poter seguire il grado di utiliz­
   zazione del contingente ed informarne gli Stati membri ;
» se acj una data determinata del periodo contingentale una forte rima­
   nenza dell' aliquota iniziale si rendesse disponibile in uno Stato membro ,
    tale ; Stato dovrebbe farne rifluire una' notevole percentuale nella ri­
    serva , onde evitare che una p&rte del contingente comunitario rimanga
    Inutilizzata in uno Stato membro mentre, potrebbe essere utilizzata in
    alti ^ ;
^°il hB^gno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del
    Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione economica Bcnelux,
                     V - tutte le operazioni relative alla gestione delle
    ouotlΤ assegnate
                   »
                         a . detta Unione economica possono essere effettuate da
    uno <fei suoi membri ;
 consid     rando che per quanto riguarda, " in particolare , i nuovi Staili
mernbri
     i dajii contingentali devono essere determinati dai nuovi Stati, membri
     in conformità in particolare agli articoli 3 e 4 del Protocollo di ^
      cui tfopra ;
  . «  .  i                                                            •
 - 'è opportuno garantire l' uguaglianza e la continuità di accesso di
      tutti gli importatori al contingente e l' applicazione , senza inter­
      ruzioni dei dazi contingentali a- tutte le importazioni dei prodotti
      in Questione . fino "all' esaurimento del contingente ;
 ---pagebreak---                                          - 5 -                ALLEGATO B
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 197Z*» viene aperto nella Comunità
              un contingente tariffario comunitario di 3 . 250 tonnellate per
gli altri tessuti di cotone della voce 55*09 della tariffa doganale
comune , originari della Repubblica araba di Egitto .
Detto contingente è ripartito e gestito in conformità alle seguenti
      sppeizinni .
Disposizioni riguardanti la Comunità nella sua composizioné originaria
                             ' *•••■•                     t
                                      Articolo 2
Nel quadro del contingente tariffario di cui all' articolo 1 » i dazi della
tariffa doganale comune           sono sospesi parzialmente ai livelli indicati
qui di seguito per un volume di 2.500 tonnellate :
N. della tariffa
                                   Designazione delle merci                 „ Dazi %
doganale comune
   1.     s          L L
            55.09 ,      Altri tessuti di cotone
                         A. contenenti almeno 85        in peso , di
                            cotone :           . ■ . .
                             I. di larghezza inferiore a 85 cm                  7,1
•     . '      < '
                            II . altn                                . •< • ;   7,7
                         B. altri :
                             I. di larghezza inferióre a 85 cm                ' 7,7
                            II . non nominati                                 • 8.2
                                      Articolo 3
Una prima ' parte        di 1.7 00 tonnellate del      volume     di cui all' arti­
  colo 2 viene suddivisa tra $.i Stati; membri ; fatte t- c-.lve - le disposizioni
  dell' articolo 6 r lè aliquote sono valida sino al 31 .^ dicembre 1971$. Esse
  ammontano ai quantitativi indicati » qui di seguito :
 ---pagebreak---                                        - 6 -                 ALLEGATO B
         «   • • *   »•
                   Gei-mania            '   170 tonnellate
                   Bénélux                  4-10 tonnellate
                   Francia                  170 tonnellate
                   Italia                   950 tonnellate "
La seconda parte         , pari a- 800 tonnellate , costituisce la riserva .
                             ■    ' Articolo, Jt
Qualora l' aliquota iniziale di - uno Stato membro , fissata dall' ar­
ticolo      paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita dalla
frazione eventualmente versata . nella riserva , sé è stato . applicato - l' ar­
ticolo 6 , venga utilizzata por il 90 % o più , tale Stato membro preleva
senza indugio , mediante notifica alla Commissione e sempre che l' entità
della riserva lo permetta , una seconda aliquota pari al 15 % della sua
aliquota - iniziale , ; eventualmente arrotondata all' unità superiore .
Qualora , dopo esaurimento dell' aliquota iniziale , la seconda aliquota,
prelevata da uno Stato membro venga utilizzata nella misura del -90- ?/o o
più , tale Stato membro preleva senza indugio ,, mediante notifica alla
Commissione e sempre che l' entità della riserva lo permetta , una terza
aliquota pari al 7,5 % "della sua aliquota iniziale , eventualemente arro­
 tondate all' unità superiore . t
Qualora * dopo esaurimento della seconda aliquota* la terza aliquota
 prelevata da uno Stato membro venga utilizzata per il 90 % o più , tale
 Stato membro preleva come disposto al paragrafo 2 , una quarta aliquota
 uguale alla terza .
 Questo procedimento si applica                        fino ad esaurimento della
 riserva .
 In deroga ai paragrafi 1 '/2             Stati membri possono prelevare aliquote,
 inferiori a quelle ivi fissate se vi è motivo di ritenere che dette . #
 aliquote rischino di nori venire esaurite . E&BÌ informano la Commissione
 dei' motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .
 ---pagebreak---                                   - 7 -                 ALLEGATO B.
                               Articolo 5
                                                                      V
Le aliquote . supplementari prelevati in applicazione dell' articolo 4
sono valida fino al 3,1 dicembre 197U » -
                               Articolo 6
Qualora alla data dèi 15 settembre 197^» uno Stato membro non abbia
esaurito la propria aliquota ini 7iat e t esso fa rifluire nella riserva ,
entro il 10 ottobre 197J/» la frazione non utilizzata di tale aliquota
che superi il 20 % del quantitativo inziale . Esso può' versare unq quan­
tità superiore se vi è motivo di ritenere che quest' ultima rischi di non
venire utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 197 Li,
il totale delle importazioni dei prodotti in questione effettuate fino
al 15 settembre 197^ incluso e imputate sul contingente comunitario
nonché , eventualmente , la frazione della loro aliquota iniziale versata
nella riserva .
                               Articolo 7
La Commissione contabilizza le aliquote qperte dagli Stati membri confor­
memente alle disposizioni degli articpli 3 e k ed informa ciascuno di
detti Stati , non appena le pervengono le notixiche , circa il grado di uti­
lizzazione della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 197^» circa la
consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
dell' articolo 6 .
Essa vigila affinchè il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile e ne precisa a tfil fine l' entità allo Stato cembro
che effettua quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                              - 8 -               ALLEGATO B
                                          Articolo 8
    Gli Stati membri adottano lo opportune disposizioni affinché l' apcrturd
    delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell' ar­
    ticolo b consenta di imputare senza colazione di continuità le importa­
    zioni culle loro aliquote cumulate del contingente acnunitario .
                                          Articolo 9
1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in causa ,
    stabiliti sul loro territorio , la facoltà di attingere liberamente
    alle aliquote loro assegnate .
2 . Gli Stati membri imputano i prodotti di cui sopra sulle aliquote loro
    assegnate man mano che tali prodotti sono presentati in dogana , accom­
    pagnati da        i chi ara* i orie di jnmisriorìo o ).
3«   I1      di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene rile­
    vato in ba.,e alle importazioni imputate alle condizioni definite al
    paragrafo 2 .
                                          Articolo 10 . .
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le impor­
    tazioni dei     suddetti prodotti                originari • della Repubblica
    araba di Egitto , effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                                          Articolo 11
    Gli Stati membri e la Commissione' collaborano strettamente affinchè
    vengano osservate le disnosizioni del presente regolamento .
 ---pagebreak---                                             - 9 -
                                                                  ALLEGATO B
        Disposizioni riguardanti . i nuovi Stati membri ■
                                  *  / " >k
                                                    Articolo 12
         Entro i limiti del contingente tariffario di cui all' articolo 1 ,
        i nuovi Stati membri applicano i dazi riportati nella colonna 2 della
         seguente tabella , invece dei dazi applicabili nei riguardi dei paesi
         terzi a partire dal 1° gennaio 197^, indicati nella colonna 3 a fronte
        di ciascuno di essi :
     Voce doganale                  Dazio contingentale         Dazio paesi terzi
 A , Danimarca
      55.09 A I                              3,1 i                        ï$
                                             6 $                         11,2 i3
                                             7,5 %                       13 lo
      55.09 A II et B I                      3,3 fo                       7,4 i
                                          • 6 lo                         11,6
                                             7,5 $                       14 lo
    ■ 55.09 B II                             3,5 %                        7,8 £
                                             6 io                        12 £
                                             7,5 1"                      13,5 lo
B. Irlanda
      55.09 A I                            24 %                          29,2 %
                              & 0,06/sq . yd.                     t  0,06/sq . yd.  + 5,2 ^0
                                          36 %                           41,2  £
                              h 0,43/sq . yd.                     L  0,43/sq.  yd.  + 5,2 JS
                              i 0, 27/sq . yd.                    t  0,27/sq . yd . + 5,2 £
                              i> 0,09/ sq.yd.                     £, 0,09/sq . yd.  + 5,2 £
      55.09 A II et B I                    24 1o                         29,6 £
                              t 0,06/sq . yd.                     b 0,06/sq . yd. + 5,6 £
                                          36 io                          41,6 JS
 ---pagebreak---                                        - 10 -
                                                                 ALLEGATO B
                            í» 0,43/sq. yd.           •* í 0,43/sq. yd. + 5,6 $
                            h 0,27/sq. yd.                fc 0,27/sq. yd. + 5,6 %
                            h 0 , 09/cq. yd.              fe 0,09/sq. yd. + 5,6 %
   55.09 B XI s                    24 ^                 "           30 J5
                            h  0,06/sq.   yd.             fc 0,06/sq.yd. + 6 %
                                   36 #                             42 $
                            i  0,43/sq.   yd.             L  0,43/sq . yd. + 6 %
                            h  0,27/sq .  yd.             Ij 0,27/sq . yd. + 6 %
                           :h  0, 09/ sq. yd.             h  0,09/sq. yd. + 6 fo ,
, Regno Unito '
  55.09 A'I                        10,5 1°                           15.7 1°
  55.09 A II et B I                10,5 55                           16,1
  55.09 B II                       10,5 $                            15 $>
                                Articolo 1 "S
Nel quadro del contingento tariffario di cui all' articolo 1 , un volume
di 750 tonnellate viene ripartito fra i nuovi Stati membri secondo le
seguenti aliquote i
                        - Danimarca              90 tonnellate
                       - Irlanda                 10 tonnellate
                       - Eegno Unito            650 tonnellate .
                                   Articolo 1*f
  Gli articoli 9 t 10 e 11 del presente regolamento si applicano ai nuovi •
  Stati membri .
                                   Articolo 15
  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio I974.
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di
      rettamente applicabile in ogni Stato membro . "
      Fatto a Bruxelles,                                       Per il Consiglio, '
                                                                 Il Présidente