CELEX: 51962PC0311
Language: it
Date: 1962-11-16
Title: PROPOSTA della Commissione al Consiglio sull'inserimento della "clausola CEE" negli accordi commerciali multilaterali tra Stati membri e paesi terzi e sulla procedura di consultazione tra gli Stati membri e la Commissione in rapporto a tali accordi

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (62) 311
Vol. 1962/0069
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- C O M U N I T A ' ECONOMiCA F U R O P E A
                        C O M M i .S S i O N E
                                          I/ COM(62) 311 def .
                                          Bruxelles , 16 novembre 1962
                                  PROPOSTA
                       della Commissione al Consiglio
            sull' inserimento della " clausola CEE " negli accordi
          commerciali multilaterali tra Stati membri e paesi terzi
          e sulla procedura di consultazione tra gli Stati membri
                e la Commissione in rapporto a tali accordi
  I/C0M(62) 311 def .
 ---pagebreak---                                  PROPOSTA
                                                                  V
                     della Commissio 'e al Consiglio
          sull' inserimento della " clausola CEE" negli accordi
        commerciali multilaterali tra Stati membri e paesi terzi
        e sulla procedura rl.i consultazione tra gli Stati membri
              e la Commissione in rapporto a tali accordi
Esposizione dei motivi
         Nella sessione del 19 e 20 luglio 1960 il Consiglio dei Mini­
stri ha deciso che gli Stati membri dovranno negoziare l' inserimento
di una " clausola CEE" negli aocordi commerciali bilaterali con i
paesi terzi , al fine di rendere possibile l' apertura di negoziati in­
tesi a modificare tali accordi quando lo richieda l' instaurazione di
una politica commerciale comune . La suddetta decisione riguarda sol­
tanto l' inserimento di una " clausola CEE " negli accordi commerciali
bilaterali degli Stati membri . L' esperienza ha tuttavia provato che
gli Stati membri avrebbero interesse ad inserire una clausola del ge­
nere anche negli accordi multilaterali relativi agli scambi commer­
ciali .
         In occasione della firma de LI 7 accordo internazioni., le sui tes­
suti di cotone , la Commissione era stata incaricata dal Consiglio di
procedere , presso i paesi terzi firmatari dell' accordo , a sondaggi
circa l' accoglienza che sarebbe stata riservata a una dichiarazione
degli Stati membri sulla " clausola CEE ". E' stato constatato che il
fatto stesso di questi sondaggi sull : introduzione "a posteriori " della
clausola metteva la Comunità in una situazione difficile e che era più
opportuno che gli Stati membri dichiarassero l' accettazione della
clausola come condizione preliminare dell' accordo .                      I
         Onde evitare il ripetersi di situazioni analoghe , sembra per­
tanto necessario che gli Stati membri trattino direttamente - oome già
fanno per gli accorai commerciali bilaterali - l' inserimento della
" clausola CEE" negli accordi multilaterali relativi agli scambi commer­
ciali , firmati con i paesi terzi . Nella riunione del 13 settembre 1962
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i Rapprese^ ianti permanenti hanno lei resto confermato a loro volta la
opportunità di una siffatta procedura .
        Non sembra che l' inserimento della clausola in tali accordi pos­
sa incontrare difficoltà . Gli accordi multilaterali relativi agli scambi
commerciali possono infatti contenere - analogamente agli accordi bila­
terali - clausole particolari se accettate dalle parti contraenti . E :
inoltre evidente che ? come gli accordi commerciali bilaterali , anche
quelli multilaterali dovranno essere oggetto di negoziati quando si do­
vranno apportarvi le modifiche rese eventualmente necessarie dagli ob­
blighi derivanti dall' instaurazione progressiva di una politica commer­
ciale comune .
        In caso di rifiuto da parte dei paesi terzi o di difficoltà par­
ticolari , gli Stati membri potranno d' altra parte consultarsi fradi loro ,
secondo la procedura prevista nella guida destinata ai negoziatori ,
sull' inserimento della " clausola OEE" negli accordi commerciali ( doc .
1/4 223/61 del 13 giugno I9S1 ),
        D' altronde , la Commissione ritiene opportuno proporre altresì' che
consultazioni preventive possano tver luogo tra Stati merbri e la Commis­
sione sui negoziati per accordi multilaterali in materia di scambi commer­
ciali ogni volta che uno Sta co membro o la Comir.issione lo richieda . A
tal fine , le disposizioni contenute nella decisione del Consiglio del 9
ottobre 19^1 , relativa alla procedura di consultazione sui negoziati per
la conclusione di accordi concernenti le relazioni commerciali degli Sta­
ti membri con i paesi terzi , dovrebbero essere estese espressamente ai
casi di accordi multilaterali in materia di scambi commerciali .
        Nel trasmettere la comunicazione trimestrale del calendario dei
negoziati bilaterali , gli Stati membri dovrebbero segnalare agli altri
Stati membri e alla Commissione anche i negoziati previsti per la conclu­
sione O il rinnovo ai CÌOCCÀ' ;!! ^. altilateialx in materia ai scambi commer­
ciali , nonché le tacite riconduzioni . Sulla scorta di tali informazioni
                                                                   » • • I • • •
 ---pagebreak--- e su richiesta di uno Stato membro o dalla Commissione sara stabilito
l' elenco dei negoziati che dovranno essere oggetto di consultazione pre­
ventiva tra gli Stati membri e la Commissione , consultazione che avrà
luogo in seno ad un Comitato ristretto e il cui scopo sarà soprattutto
quello di esaminare l' opportunità di una eventuale partecipazione ai ne­
goziati di altri Stati membri o della Comunità .
             X
 ---pagebreak---                            Progetto âi decisionc
IL CONSIGLIO DEI MINISTRI DELLA COIFJNITA' ECONOMICA EUROPEA ,
Visto le disposizioni del Trattato che istituisco la Comunità Econo­
mica Europea e in particolare quelle dell' articolo 111 ,
Vista la decisione adottata nella sessione del 19 g 20 luglio 1960
per l' inserimento di una " clausola CEE " noi futuri accordi commercia­
li bilaterali degli Stati membri ,
Vista la prepria decisione del 9 ottobre 1961 relativa ad una procedura
di consultazione sullo trattative per la conclusione di accordi concer­
nenti le relazioni commerciali degli Stati membri con i Paesi terzi
( e .!!, n . 71 del 4 novembre 1961 ),
Vista la proposta delia Ccmraissione ,
Considerando la necessita di negoziare l' inserimento della " clausola
CEE" negli accordi multilaterali . In materia di scambi cc smerciali che
saranno firmati tra gli Stati membri e i paesi terzi , analogamente a
quanto previsto per gli accordi commerciali bilaterali degli Stati
membri ,
Considerando 1 ' opportunità che la procedura di consultazione tra gli
Stati membri e la Commissiono sui negoziati per gli accordi relativi a­
gli scambi commerciali , prevista nella soprammenzionata decisione del
9 ottobre 1961 sia osservata anche nel caso di negoziati per accordi
multilaterali in materia di scambi commerciali che saranno firmati tra
Stati membri e paesi terzi ,
HA ADOTTArO LA F&SSENtiJ DECIoIONE
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                                krticclo 1
         Lo disposizioni proviate nella decisione adottata dal Consiglio
dei Ministri nella sessione del 19 e ?3 luglio I960 per l' inserimento di
lina " clausola CEE" nei futuri accordi commerciali "bilaterali firmati con
i paesi terzi sono applicabili anche in caso di accordi multilaterali in
materia di scambi commerciali firmati tra Stati membri e paesi terzi ,
che si tratti di accordi multilaterali da concludere , di riconduzioni ,
di rinnovi o di modifiche di accordi già conclusi .
                                Articoxo 2
         Le disposizioni della decisione del 9 ottobre 19°1 relativa alla
procedura di consultazione sulle trattative per la conclusione di accordi
concernenti le relazioni commerciali degli Stati membri con i paesi terzi
sono applicabili anche in caso di accordi multilaterali in materia di
scambi commerciali che saranno firmati tra Stati membri e paesi terzi ,
                                Articolo 3
         Gli Stati membri sono destinatari della prosente decisione .
                                     Fatto a Bruxelles ,
                                     Per il Cionsiglio ,
                                     Il Présidente