CELEX: 31995D0343
Language: it
Date: 1995-07-27 00:00:00
Title: 95/343/CE: Decisione della Commissione, del 27 luglio 1995, relativa ai modelli di certificato sanitario per le importazioni in provenienza da paesi terzi, a fini di consumo umano, di latte trattato termicamente, di prodotti a base di latte e di latte crudo destinato all'ammissione presso un centro di raccolta o di standardizzazione oppure presso uno stabilimento di trattamento o di trasformazione

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31995D0343

95/343/CE: Decisione della Commissione, del 27 luglio 1995, relativa ai modelli di certificato sanitario per le importazioni in provenienza da paesi terzi, a fini di consumo umano, di latte trattato termicamente, di prodotti a base di latte e di latte crudo destinato all'ammissione presso un centro di raccolta o di standardizzazione oppure presso uno stabilimento di trattamento o di trasformazione  

Gazzetta ufficiale n. L 200 del 24/08/1995 pag. 0052 - 0064

DECISIONE DELLA  COMMISSIONEdel 27 luglio 1995relativa ai modelli di certificato sanitario per le importazioni in  provenienza da paesi terzi, a fini di consumo umano, di latte trattato termicamente, di prodotti a  base di latte e di latte crudo destinato all'ammissione presso un centro di raccolta o di  standardizzazione oppure presso uno stabilimento di trattamento o di trasformazione(Testo  rilevante ai fini del SEE)(95/343/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, vista la direttiva 92/46/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, che stabilisce le norme sanitarie  per la produzione e la commercializzazione di latte crudo, di latte trattato termicamente e di  prodotti a base di latte (1), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della  Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 23, paragrafo 2, lettera b), considerando che la decisione 95/340/CE della Commissione (2) stabilisce l'elenco provvisorio dei  paesi terzi in provenienza dai quali sono autorizzate le importazioni negli Stati membri di latte  crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte; considerando che le condizioni applicabili alle importazioni da paesi terzi di latte crudo, di  latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte destinati al consumo umano devono essere  almeno equivalenti a quelle previste nel capitolo II della direttiva 92/46/CEE per la produzione  comunitaria; considerando che la decisione 95/342/CE della Commissione (3) precisa la natura dei trattamenti cui  devono essere sottoposti il latte e i prodotti a base di latte destinati al consumo umano,  provenienti da paesi terzi o da parti di paesi terzi che presentano un rischio riguardo all'afta  epizootica; considerando che il modello di certificato di cui all'articolo 23 della direttiva 92/46/CEE deve  recare la descrizione del latte o del prodotto a base di latte che forma oggetto del certificato, i  riferimenti alle pertinenti disposizioni del capitolo II della direttiva 92/46/CEE, la scelta della  lingua o delle lingue in cui il certificato dev'essere redatto, nonché la scelta delle qualifiche  del firmatario; considerando che è opportuno redigere inizialmente un modello di certificato per il latte crudo  destinato all'ammissione presso un centro di raccolta o di standardizzazione ovvero presso uno  stabilimento di trattamento o di trasformazione, uno per il latte trattato termicamente, i prodotti  a base di latte fabbricati con latte trattato termicamente o i prodotti a base di latte destinati  al consumo umano sottoposti a trattamento termico e provenienti da paesi terzi o da parti di paesi  terzi che non presentano rischi riguardo all'afta epizootica, uno per il latte trattato  termicamente, i prodotti a base di latte fabbricati con latte trattato termicamente o i prodotti a  base di latte destinati al consumo umano sottoposti a trattamento termico e provenienti da paesi  terzi o da parti di paesi terzi che presentano un rischio riguardo all'afta epizootica, nonché uno  per i prodotti a base di latte crudo destinati al consumo umano; che infatti, data la diversa  natura dei prodotti, è opportuno prevedere modelli di certificato sanitario differenziati; considerando che il modello di certificato sanitario relativo al latte crudo destinato al consumo  umano diretto verrà elaborato in seguito; considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato  veterinario permanente, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 Nell'allegato A della presente decisione è riprodotto il modello di  certificato di cui all'articolo 23, paragrafo 2, lettera b) della direttiva 92/46/CEE del  Consiglio, relativo al latte crudo proveniente da paesi terzi e destinato all'ammissione presso un  centro di raccolta o di standardizzazione oppure presso uno stabilimento di trattamento o di  trasformazione a fini di consumo umano. Detto certificato può essere utilizzato esclusivamente dai paesi terzi o parti di paesi terzi  elencati nella colonna A dell'allegato alla decisione 95/340/CE della Commissione. Articolo 2 Nell'allegato B della presente decisione è riprodotto il modello di certificato di cui  all'articolo 23, paragrafo 2, lettera b) della direttiva 92/46/CEE del Consiglio, relativo al latte  trattato termicamente, ai prodotti a base di latte fabbricati con latte trattato termicamente o ai  prodotti a base di latte sottoposti a trattamento termico e destinati al consumo umano, provenienti  da paesi terzi o da parti di paesi terzi che non presentano alcun rischio riguardo all'afta  epizootica. Detto certificato può essere utilizzato esclusivamente dai paesi terzi o parti di paesi terzi  elencati nella colonna B dell'allegato alla decisione 95/340/CE della Commissione. Articolo 3 Nell'allegato C della presente decisione è riprodotto il modello di certificato di cui  all'rticolo 23, paragrafo 2, lettera b) della direttiva 92/46/CEE del Consiglio, relativo al latte  trattato termicamente, ai prodotti a base di latte fabbricati con latte trattato termicamente o ai  prodotti a base di latte sottoposti a trattamento termico e destinati al consumo umano, provenienti  da paesi terzi o da parti di paesi terzi che presentano un rischio riguardo all'afta epizootica. Detto certificato può essere utilizzato esclusivamente dai paesi terzi o parti di paesi terzi  elencati nella colonna C dell'allegato alla decisione 95/340/CE della Commissione. Articolo 4 Nell'allegato D della presente decisione è riprodotto il modello di certificato di cui  all'rticolo 23, paragrafo 2, lettera b) della direttiva 92/46/CEE del Consiglio, relativo ai  prodotti a base di latte crudo provenienti da paesi terzi e destinati al consumo umano. Detto certificato può essere utilizzato esclusivamente dai paesi terzi o parti di paesi terzi  elencati nella colonna A dell'allegato alla decisione 95/340/CE della Commissione. Articolo 5 Ai fini dei controlli di cui all'articolo 4, paragrafo 1, terzo trattino della  direttiva 90/675/CEE del Consiglio (4), i prodotti di cui agli articoli 2, 3 e 4 devono recare le  indicazioni seguenti, redatte in almeno una delle lingue ufficiali del paese di destinazione: - il nome del paese speditore, - il numero di riconoscimento dello stabilimento, - per i prodotti a base di latte crudo il cui procedimento di fabbricazione non prevede alcun  trattamento termico, la dicitura «al latte crudo», - per i prodotti a base di latte che possono essere soggetti a uno sviluppo microbico, la data  limite di consumo o la durata minima. Articolo 6 I certificati sanitari di cui agli articoli 1, 2, 3 e 4 devono essere certificati  originali numerati, costituiti da un unico foglio, debitamente compilati, datati e firmati dal  rappresentante dell'autorità competente incaricato di verificare e certificare la conformità del  latte crudo, del latte trattato termicamente o dei prodotti a base di latte con le prescrizioni  della direttiva 92/46/CEE del Consiglio. Articolo 7 1. I certificati di cui agli articoli 1, 2, 3 e 4 devono essere redatti in almeno una  delle lingue ufficiali dello Stato membro in cui ha luogo il controllo dei relativi prodotti. 2. Il certificato deve recare il nome, la qualifica e la firma del rappresentante dell'autorità  competente, nonché il timbro ufficiale dell'autorità competente, il tutto in un colore diverso da  quello delle altre iscrizioni del certificato. Articolo 8 La presente decisione si applica a decorrere dal 2 febbraio 1996. Articolo 9 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 1995. Per la CommissioneFranz FISCHLERMembro della Commissione(1) GU n. L 268 del  14. 9. 1992, pag. 1. (2) Vedi pag. 38 della presente Gazzetta ufficiale. (3) Vedi pag. 50 della presente Gazzetta ufficiale. (1) GU n. L 373 del 31. 12. 1990, pag. 1.  ALLEGATO A CERTIFICATO SANITARIO relativo al latte crudo proveniente da paesi terzi,  destinato all'immissione presso un centro di raccolta o di standardizzazione oppure presso uno  stabilimento di trattamento o di trasformazione nella Comunità europea a fini di consumo umano > INIZIO DI UN GRAFICO>Numero di riferimento: . Paese esportatore ed eventualmente regione (1): . Ministero(i) competente(i): . Servizio(i) certificatore(i): . I. Identificazione dei prodotti- Latte crudo di: . (specie animale)- Numero di codice (eventuale): . - Tipo di imballaggio: . - Numero di colli o di imballaggi: . - Peso netto: . II. Provenienza dei prodottiNome e numero di riconoscimento o di registrazione ufficiale  dell'azienda di produzione/del centro di raccolta/del centro di standardizzazione (2) riconosciuto  per l'esportazione verso la CE: . . . III. Destinazione dei prodottiIl latte crudo è speditoda: . (luogo di spedizione)a: . (paese e luogo di destinazione)con il seguente mezzo di trasporto (3): . Numero del sigillo: . Nome e indirizzo dello speditore: . . Nome e indirizzo del destinatario: . . (1) Qualora l'autorizzazione d'importazione nella Comunità sia limitata ad alcune regioni del paese  terzo interessato. (2) Cancellare la voce inutile. (3) Indicare il numero di registrazione o il numero di volo o il nome del mezzo di trasporto delle  merci. Per i contenitori di merci sfuse, indicare il numero del contenitore. IV. Attestato zoosanitarioIl veterinario ufficiale certifica che il latte crudo sopra indicato è  stato ottenuto da animali controllati dal servizio veterinario ufficiale, i quali: - si trovavano in un paese o in una regione indenne da afta epizootica e da peste bovina da almeno  12 mesi ed in cui la vaccinazione antiaftosa non è stata praticata da almeno 12 mesi; - provengono da aziende non soggette a restrizioni a motivo di afta epizootica o di peste bovina; - rispondono alle condizioni d'igiene di cui all'allegato A, capitolo I della direttiva 92/46/CEE. Il sottoscritto, veterinario ufficiale, dichiara di essere a conoscenza delle disposizioni di  polizia sanitaria prescritte dalla direttiva 92/46/CEE. Fatto a . ,il . (luogo)(data). (Firma del veterinario ufficiale) (4). (Nome in lettere maiuscole, titolo e qualifica del firmatario)XTB:STAMPIT400 V. Attestato di  pubblica sanità- L'ispettore ufficiale certifica che il latte crudo sopra indicato: - non contiene, per quanto risulta da piani di sorveglianza almeno equivalenti a quelli previsti  dalla direttiva 92/46/CEE, residui di sostanze antimicrobiche in quantità superiore ai limiti  fissati negli allegati I e III del regolamento (CEE) n. 2377/90 modificato; - non contiene, per quanto risulta da piani di sorveglianza almeno equivalenti a quelli previsti  dalla direttiva 92/46/CEE, residui di pesticidi in quantità superiore ai tenori massimi stabiliti  nell'allegato II della direttiva 86/363/CEE modificata; - non contiene, per quanto risulta da piani di sorveglianza almeno equivalenti a quelli previsti  dalla direttiva 92/46/CEE, contaminanti in quantità superiore alle tolleranze massime stabilite  nell'elenco comunitario di cui all'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 315/93; - proviene da aziende registrate e controllate, che rispettano le condizioni d'igiene di cui  all'allegato A, capitolo II della direttiva 92/46/CEE; - è stato ottenuto, raccolto, refrigerato, immagazzinato e trasportato in modo conforme alle  specifiche norme d'igiene di cui all'allegato A, capitolo III della direttiva 92/46/CEE; - se del caso, è stato trasportato in cisterne identificate conformemente all'articolo 16,  paragrafo 2 della direttiva 92/46/CEE; - risponde alle norme relative al tenore di germi e al titolo di cellule somatiche di cui  all'allegato A, capitolo IV della direttiva 92/46/CEE; - se del caso, è stato raccolto e normalizzato nel rispetto delle condizioni di cui all'allegato B,  capitoli I, III e IV della direttiva 92/46/CEE. - Il sottoscritto, ispettore ufficiale, dichiara di essere a conoscenza di quanto prescritto dalla  direttiva 92/46/CEE, dagli allegati I e III del regolamento (CEE) n. 2377/90, dall'allegato II  della direttiva 86/363/CEE e dal regolamento (CEE) n. 315/93. Fatto a . il . (luogo)(data). (Firma dell'ispettore ufficiale) (4). (Nome in lettere maiuscole, titolo e qualifica del firmatario)XTB:STAMPIT400 (4) La firme e il  timbro devono essere di colore diverso dai caratteri di stampa del certificato. >FINE DI UN GRAFICO> ALLEGATO B CERTIFICATO SANITARIO relativo al latte trattato termicamente, ai prodotti a  base di latte fabbricati con latte trattato termicamente o ai prodotti a base di latte sottoposti a  trattamento termico e destinati al consumo umano, provenienti da paesi terzi o da parti di paesi  terzi che figurano nella colonna B dell'allegato alla decisione 95/340/CE della Commissione > INIZIO DI UN GRAFICO>Numero di riferimento: . Paese esportatore ed eventualmente regione (1): . Ministero(i) competente(i): . Servizio(i) certificatore(i): . I. Identificazione dei prodotti- Latte di: . (specie animale)- Designazione del latte trattato termicamente/del prodotto a base di latte  fabbricato con latte trattato termicamente/del prodotto a base di latte sottoposto a trattamento  termico (2): . - Numero di codice (eventuale): . - Tipo di imballaggio: . - Numero di colli o di imballagi: . - Peso netto: . II. Provenienza dei prodottiNome e numero di riconoscimento ufficiale dello (degli)  stabilimento(i) di trattamento e/o di trasformazione riconosciuto(i) per l'esportazione verso la  CE: . . . III. Destinazione dei prodottiIl latte trattato termicamente/il prodotto a base di latte  fabbricato con latte trattato termicamente/il prodotto a base di latte sottoposto a trattamento  termico (2) è speditoda: . (luogo di spedizione)a: . (paese e luogo di destinazione)con il seguente mezzo di trasporto (3): . Numero del sigillo: . Nome e indirizzo del destinatario: . . (1) Qualora l'autorizzazione d'importazione nella Comunità sia limitata ad alcune regioni del paeso  terzo interessato. (2) Cancellare la voce inutile. (3) Indicare il numero di registrazione o il numero di volo o il nome del mezzo di trasporto delle  merci. Per i contenitori di merci sfuse, indicare il numero del contenitore. IV. Attestato zoosanitario- Il veterinario ufficiale certifica che il latte trattato  termicamente/il prodotto a base di latte fabbricato con latte trattato termicamente/il prodotto a  base di latte sottoposto a trattamento termico (1) sopra indicato è stato fabbricato con latte  crudo ottenuto da animali controllati dal servizio veterinario ufficiale, i quali: - si trovavano in un paese o una regione indenne da afta epizootica e da peste bovina da almeno 12  mesi ed in cui la vaccinazione antiaftosa non è stata praticata da almeno 12 mesi; - provengono da aziende non soggette a restrizioni a motivo di afta epizootica o di peste bovina; - rispondono alle condizioni di igiene di cui all'allegato A, capitolo I della direttiva 92/46/CEE,  salvo le esigenze di cui al paragrafo 1, punti a) i) e b) i). - Il sottoscritto, veterinario ufficiale, dichiara di essere a conoscenza delle disposizioni di  polizia sanitaria prescritte dalla direttiva 92/46/CEE. Fatto a . ,il . (luogo) (data). (Firma del veterinario ufficiale) (2). (Nome in lettere maiuscole, titolo e qualifica del firmatario)XTB:STAMPGR000 Timbro (2)V.  Attestato di pubblica sanità- Il sottoscritto, ispettore ufficiale, certifica che il latte  trattato termicamente/il prodotto a base di latte fabbricato non latte trattato termicamente/il  prodotto a base di latte sottoposto a trattamento termico (1) sopra indicato: 1) è stato fabbricato con latte crudo: - non contenente, per quanto risulta da piani di sorveglianza almeno equivalenti a quelli previsti  dalla direttiva 92/46/CEE, residui di sostanze antimicrobiche in quantità superiore ai limiti  fissati negli allegati I e III del regolamento (CEE) n. 2377/90 modificato; - non contenente, per quanto risulta da piani di sorveglianza almeno equivalenti a quelli previsti  dalla direttiva 92/46/CEE, residui di pesticidi in quantità superiore ai tenori massimi stabiliti  nell'allegato II della direttiva 86/363/CEE modificata; - non contenente, per quanto risulta da piani di sorveglianza almeno equivalenti a quelli previsti  dalla direttiva 92/46/CEE, contaminanti in quantità superiore alle tolleranze massime stabilite  nell'elenco comunitario di cui all'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 315/93; - proveniente da aziende registrate e controllate, che rispettano le condizioni d'igiene di cui  all'allegato A, capitolo II della direttiva 92/46/CEE; - ottenuto, raccolto, refrigerato, immagazzinato e trasportato in modo conforme alle specifiche  norme d'igiene di cui all'allegato A, capitolo III della direttiva 92/46/CEE; - rispondente alle norme relative al tenore di germi e al titolo di cellule somatiche di cui  all'allegato A, capitolo IV della direttiva 92/46/CEE; - se del caso, raccolto e normalizzato nel rispetto delle condizioni di cui all'allegato B,  capitoli I, III e IV della direttiva 92/46/CEE; (1) Cancellare la voce inutile. (2) La firma e il timbro devono essere di colore diverso dai caratteri di stampa del certificato. 2) proviene da stabilimenti di trattamento e/o di trasformazione che offrono garanzie equivalenti a  quelle prescritte nel capitolo II della direttiva 92/46/CEE e che figurano nell'elenco degli  stabilimenti autorizzati ad esportare verso la Comunità europea e sottoposti al controllo  dell'autorità competente conformemente alle disposizioni dell'allegato C, capitolo VI della  direttiva 92/46/CEE; 3) ha subìto nel corso della fabbricazione un trattamento termico conforme alle prescrizioni di cui  all'allegato C, capitolo I della direttiva 92/46/CEE; 4) risponde ai pertinenti criteri microbiologici di cui all'allegato C, capitolo II della direttiva  92/46/CEE; 5) è stato condizionato e imballato conformemente alle disposizioni dell'allegato C, capitolo III  della direttiva 92/46/CEE; 6) è stato immagazzinato e trasportato conformemente alle disposizioni dell'allegato C, capitolo V  della direttiva 92/46/CEE; 7) se del caso, è stato trasportato in cisterne identificate conformemente all'articolo 16,  paragrafo 2 della direttiva 92/46/CEE. - Il sottoscritto, ispettore ufficiale, dichiara di essere a conoscenza di quanto prescritto dalla  direttiva 92/46/CEE, dagli allegati I e III del regolamento (CEE) n. 2377/90, dall'allegato II  della direttiva 86/363/CEE e dal regolamento (CEE) n. 315/93. Fatto a . ,il . (luogo)(data). (Firma dell'ispettore ufficiale) (1). (Nome in lettere maiuscole, titolo e qualifica del firmatario)XTB:STAMPGR000 Timbro (1)(1) La  firma e il timbro devono essere di colore diverso dai caratteri di stampa del certificato. >FINE DI UN GRAFICO> ALLEGATO C CERTIFICATO SANITARIO relativo al latte trattato termicamente, ai prodotti a  base di latte fabbricati con latte trattato termicamente o ai prodotti a base di latte sottoposti a  trattamento termico e destinati al consumo umano, provenienti da paesi terzi o da parti di paesi  terzi che figurano nella colonna C dell'allegato alla decisione 95/340/CE della Commissione > INIZIO DI UN GRAFICO>Numero di riferimento: . Paese esportatore ed eventualmente regione (1): . Ministero(i) competente(i): . Servizio(i) certificatore(i): . I. Identificazione dei prodotti- Latte di: . (specie animale)- Designazione del latte trattato termicamente/del prodotto a base di latte  fabbricato con latte trattato termicamente/del prodotto a base di latte sottoposto a trattamento  termico (2) . - Numero di codice (eventuale): . - Tipo di imballaggio: . - Numero di colli o di imballaggi: . - Peso netto: . II. Provenienza dei prodottiNome e numero di riconoscimento ufficiale dello (degli)  stabilimento(i) di trattamento e/o di trasformazione riconosciuto(i) per l'esportazione verso la  CE: . . . III. Destinazione dei prodottiIl latte trattato termicamente/il prodotto a base di latte  fabbricato con latte trattato termicamente/il prodotto a base di latte sottoposto a trattamento  termico (2) è speditoda: . (luogo di spedizione)a: . (paese e luogo di destinazione)con il seguente mezzo di trasporto (3): . Numero del sigillo: . Nome e indirizzo dello speditore: . . Nome e indirizzo del destinatario: . . (1) Qualora l'autorizzazione d'importazione nella Comunità sia limitata ad alcune regioni del paese  terzo interessato. (2) Cancellare la voce inutile.(3) Indicare il numero di registrazione o il numero di volo o il nome del mezzo di trasporto delle  merci. Per i contenitori di merci sfuse, indicare il numero del contenitore. IV. Attestato zoosanitario- Il veterinario ufficiale certifica che il latte trattato  termicamente/il prodotto a base di latte fabbricato con latte trattato termicamente/il prodotto a  base di latte sottoposto a trattamento termico (4) sopra indicato è stato fabbricato con latte  crudo ottenuto da animali controllati dal servizio veterinario ufficiale, i quali: - provengono da aziende non soggette a restrizioni a motivo di afta epizootica o di peste bovina; - rispondono alle condizioni di igiene di cui all'allegato A, capitolo I della direttiva 92/46/CEE,  salvo le esigenze di cui al paragrafo 1, punti a) i) e b) i). - Il sottoscritto, veterinario ufficiale, dichiara di essere a conoscenza delle disposizioni di  polizia sanitaria prescritte dalla direttiva 92/46/CEE. Fatto a . ,il . (luogo) (data). (Firma del veterinario ufficiale) (5). (Nome in lettere maiuscole, titolo e qualifica del firmatario)XTB:STAMPIT500 V. Attestato di  pubblica sanità- Il sottoscritto, ispettore ufficiale, certifica che il latte trattato  termicamente/il prodotto a base di latte fabbricato con latte trattato termicamente/il prodotto a  base di latte sottoposto a trattamento termico (6), sopra indicato: 1) è stato fabbricato con latte crudo: - non contenente, per quanto risulta da piani di sorveglianza almeno equivalenti a quelli previsti  dalla direttiva 92/46/CEE, residui di sostanze antimicrobiche in quantità superiore ai limiti  fissati negli allegati I e III del regolamento (CEE) n. 2377/90 modificato; - non contenente, per quanto risulta da piani di sorveglianza almeno equivalenti a quelli previsti  dalla direttiva 92/46/CEE, residui di pesticidi in quantità superiore ai tenori massimi stabiliti  nell'allegato II della direttiva 86/363/CEE modificata; - non contenente, per quanto risulta da piani di sorveglianza almeno equivalenti a quelli previsti  dalla direttiva 92/46/CEE, contaminanti in quantità superiore alle tolleranze massime stabilite  nell'elenco comunitario di cui all'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 315/93; - proveniente da aziende registrate e controllate, che rispettano le condizioni d'igiene di cui  all'allegato A, capitolo II della direttiva 92/46/CEE; - ottenuto, raccolto, refrigerato, immagazzinato e trasportato in modo conforme alle specifiche  norme d'igiene di cui all'allegato A, capitolo III della direttiva 92/46/CEE; - rispondente alle norme relative al tenore di germi e al titolo di cellule somatiche di cui  all'allegato A, capitolo IV della direttiva 92/46/CEE; - se del caso, raccolto e normalizzato nel rispetto delle condizioni di cui all'allegato B,  capitoli I, III e IV della direttiva 92/46/CEE; (4) Cancellare la voce inutile(5) La firma e il timbro devono essere di colore diverso dai  caratteri di stampa del certificato. (6) Cancellare la voce inutile2) proviene da stabilimenti di trattamento e/o di trasformazione che  offrono garanzie equivalenti a quelle prescritte nel capitolo II della direttiva 92/46/CEE e che  figurano nell'elenco degli stabilimenti autorizzati ad esportare verso la Comunità europea e  sottoposti al controllo dell'autorità competente conformemente alle disposizioni dell'allegato C,  capitolo VI della direttiva 92/46/CEE; 3) è stato sottoposto, prima dell'introduzione nel territorio della Comunità: a) a un processo di sterilizzazione per cui è stato ottenuto un valore Fc pari o superiore a 3, oppureb) un trattamento termico iniziale avente un effetto di riscaldamento per lo meno  equivalente a quello ottenuto con un trattamento di pastorizzazione alla temperatura di almeno 72  °C per almeno 15 secondi e sufficiente a determinare una reazione negativa al test della fosfatasi,  seguito da: i) un secondo trattamento termico del tipo pastorizzazione a temperatura elevata, UHT o  sterilizzazione che determina una reazione negativa al test di perossidasi, oppureii) in caso di latte in polvere o di prodotti in polvere a base di latte, un secondo  trattamento termico avente un effetto per lo meno equivalente a quello ottenuto dal primo  trattamento termico e sufficiente a determinare una reazione negativa al test di fosfatasi, seguito  da un processo di essiccazione, oppureiii) un processo di acidificazione in virtù del quale il pH è stato abbassato e mantenuto  per almeno un'ora ad un livello inferiore a 6;  4) risponde ai pertinenti criteri microbiologici di cui all'allegato C, capitolo II della  direttiva 92/46/CEE; 5) è stato condizionato e imballato conformemente alle disposizioni dell'allegato C, capitolo III  della direttiva 92/46/CEE; 6) è stato immagazzinato e imballato conformemente alle disposizioni dell'allegato C, capitolo V  della direttiva 92/46/CEE; 7) se del caso, è stato trasportato in cisterne identificate conformemente all'articolo 16,  paragrafo 2 della direttiva 92/46/CEE. - Il sottoscritto, ispettore ufficiale, dichiara di essere a conoscenza di quanto prescritto dalla  direttiva 92/46/CEE, dagli allegati I e III del regolamento (CEE) n. 2377/90, dall'allegato II  della direttiva 86/363/CEE e dal regolamento (CEE) n. 315/93. Fatto a . ,il . (luogo) (data). (Firma dell'ispettore ufficiale) (7). (Nome in lettere maiuscole, titolo e qualifica del firmatario)XTB:STAMPIT700 (7) La firma e il  timbro devono essere di colore diverso dai caratteri di stampa del certificato. >FINE DI UN GRAFICO> ALLEGATO D CERTIFICATO SANITARIO relativo ai prodotti a base di latte crudo provenienti  da paesi terzi e destinati al consumo umano >INIZIO DI UN GRAFICO>Numero di riferimento: . Paese esportatore ed eventualmente regione (1): . Ministero(i) competente(i): . Servizio(i) certificatore(i): . I. Identificazione dei prodotti- Latte di: . (specie animale)- Designazione del prodotto a base di latte crudo: . - Numero di codice (eventuale): . - Tipo di imballaggio: . - Numero di colli o di imballaggi: . - Peso netto: . II. Provenienza dei prodottiNome e numero di riconoscimento ufficiale dello (degli)  stabilimento(i) di trasformazione riconosciuto(i) per l'esportazione verso la CE: . . . III. Destinazione dei prodottiIl prodotto a base di latte crudo è spedito da: . (luogo di spedizione)a: . (paese e luogo di destinazione)con il seguente mezzo di trasporto (2): . Numero del sigillo: . Nome e indirizzo dello speditore: . . Nome e indirizzo del destinatario: . . (1) Qualora l'autorizzazione d'importazione nella Comunità sia limitata ad alcune regioni del paese  terzo interessato. (2) Indicare il numero di registrazione o il numero di volo o il nome del mezzo di trasporto delle  merci. Per i contenitori di merci sfuse, indicare il numero del contenitore. IV. Attestato zoosanitario- Il veterinario ufficiale certifica che il prodotto a base di latte  crudo sopra indicato è stato fabbricato con latte crudo ottenuto da animali controllati dal  servizio veterinario ufficiale, i quali: - si trovavano in un paese o una regione indenne da afta epizootica e da peste bovina da almeno 12  mesi ed in cui la vaccinazione antiaftosa non è stata praticata da almeno 12 mesi; - provengono da aziende non soggette a restrizioni a motivo di afta epizootica o di peste bovina; - rispondono alle condizioni di igiene di cui all'allegato A, capitolo I della direttiva  92/46/CEE. - Il sottoscritto, veterinario ufficiale, dichiara di essere a conoscenza delle disposizioni di  polizia sanitaria prescritte dalla direttiva 92/46/CEE. Fatto a . ,il . (luogo)(data). (Firma del veterinario ufficiale) (3). (Nome in lettere maiuscole, titolo e qualifica del firmatario)XTB:STAMPIT300 V. Attestato di  pubblica sanità- Il sottoscritto, ispettore ufficiale, certifica che il prodotto a base di latte  crudo sopra indicato: 1) è stato fabbricato con latte crudo: - non contenente, per quanto risulta da piani di sorveglianza almeno equivalenti a quelli previsti  dalla direttiva 92/46/CEE, residui di sostanze antimicrobiche in quantità superiore ai limiti  fissati negli allegati I e III del regolamento (CEE) n. 2377/90 modificato; - non contenente, per quanto risulta da piani di sorveglianza almeno equivalenti a quelli previsti  dalla direttiva 92/46/CEE, residui di pesticidi in quantità superiore ai tenori massimi stabiliti  nell'allegato II della direttiva 86/363/CEE modificato; - non contenente, per quanto risulta da piani di sorveglianza almeno equivalenti a quelli previsti  dalla direttiva 92/46/CEE, contaminanti in quantità superiore alle tolleranze massime stabilite  nell'elenco comunitario di cui all'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 315/93; - proveniente da aziende registrate e controllate, che rispettano le condizioni d'igiene di cui  all'allegato A, capitolo II della direttiva 92/46/CEE; - ottenuto, raccolto, refrigerato, immagazzinato e trasportato in modo conforme alle specifiche  norme d'igiene di cui all'allegato A, capitolo III della direttiva 92/46/CEE; - rispondente alle norme relative al tenore di germi e al titolo di cellule somatiche di cui  all'allegato A, capitolo IV, paragrafo A, punto 3 della direttiva 92/46/CEE relativamente al latte  vaccino, di cui al paragrafo B, punto 2 del medesimo allegato relativamente al latte di bufala e di  cui al paragrafo C, punto 2 del medesimo allegato relativamente al latte di pecora e di capra; - se del caso, raccolto e normalizzato nel rispetto delle condizioni di cui all'allegato B,  capitoli I, III e IV della direttiva 92/46/CEE; 2) proviene da stabilimenti di trattamento che offrono garanzie equivalenti a quelle prescritte  nel capitolo II della direttiva 92/46/CEE e che figurano nell'elenco degli stabilimenti autorizzati  ad esportare verso la Comunità europea e sottoposti al controllo dell'autorità competente  conformemente alle disposizioni dell'allegato C, capitolo VI della direttiva 92/46/CEE; (3) La firma e il timbro devono essere di colore diverso dai caratteri di stampa del certificato. 3) non ha subito alcun trattamento termico nel corso del processo di fabbricazione a partire dal  latte crudo; 4) risponde ai pertinenti criteri microbiologici di cui all'allegato C, capitolo II della direttiva  92/46/CEE; 5) è stato condizionato e imballato conformemente alle disposizioni dell'allegato C, capitolo III  della direttiva 92/46/CEE; 6) è stato immagazzinato e trasportato conformemente alle disposizioni dell'allegato C, capitolo V  della direttiva 92/46/CEE. - Il sottoscritto, ispettore ufficiale, dichiara di essere a conoscenza di quanto prescritto dalla  direttiva 92/46/CEE, dagli allegati I e III del regolamento (CEE) n. 2377/90, dall'allegato II  della direttiva 86/363/CEE e dal regolamento (CEE) n. 315/93. Fatto a . ,il . (luogo)(data). (Firma dell'ispettore ufficiale) (4). (Nome in lettere maiuscole, titolo e qualifica del firmatario)XTB:STAMPIT400 (4) La firma e il  timbro devono essere di colore diverso dai caratteri di stampa del certificato. >FINE DI UN GRAFICO>