CELEX: C1996/180/06
Language: it
Date: 1996-06-22 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 14 marzo 1996 nel procedimento C-275/94 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Hof van Cassatie del Belgio): Roger van der Linden contro Berufsgenossenschaft der Feinmechanik und Elektrotechnik (Convenzione di Bruxelles - Interpretazione dell'art. 47, punto 1 - Documenti che deve presentare la parte che chiede l'esecuzione - Obbligo di produrre la prova della notifica della sentenza - Facoltà di produrre la prova della notifica dopo la proposizione dell'istanza)

22 . 6 . 96           li!                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 180/3
un prestatore di fondi, persona privata, per inadempimenti                   dei terzi per quanto riguarda la costituzione della società
in sede di fornitura di beni o di servizi da parte del fornitore             per azioni, nonché la salvaguardia e le modificazioni del
con cui detto prestatore di fondi abbia concluso un accordo                  capitale sociale della stessa, si oppone ad una normativa
di esclusiva in materia di credito al consumo, né può                        nazionale ai cui sensi il capitale di una società per azioni
esercitare tale diritto innanzi a un giudice nazionale.                      bancaria che si trovi, a causa del suo indebitamento, in
                                                                             una situazione eccezionale può essere aumentato per via
                                                                             amministrativa e senza delibera dell'assemblea gene­
(M GU n . C 275 dell'l . 10 . 1994.                                          rale.
                                                                        2 ) La pubblicazione dell'offerta di sottoscrizione in taluni
                                                                             quotidiani non costituisce un 'informazione per iscritto
                                                                             dei titolari di azioni nominative ai sensi dell'art. 29, n. 3 ,
                                                                             terza frase, della direttiva 77/91 /CEE.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                        C ) GU n . C 1 del 4 . 1 . 1994 .
                         12 marzo 1996
nel procedimento C-441 /93 : ( domanda di pronuncia pre­
giudiziale del Polymeles Protodikeio di Atene ): Panagis
 Pafitis e a. contro Trapeza Kentrikis Ellados AE e a. (')
(Diritto delle società — Direttiva 77/91/CEE — Modifica
del capitale di una società per azioni bancaria — Efficacia
diretta dell'art. 25, n. 1, e dell'art. 29, n. 3 della direttiva —
                                                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                         Abuso di diritto)
                          ( 96/C 180/05 )                                                         ( Quinta Sezione )
                                                                                                    14 marzo 1996
                   (Lingua processuale: il greco)                       nel procedimento C-275 /94 ( domanda di pronuncia pregiu­
                                                                        diziale proposta dalla Hof van Cassatie del Belgio ): Roger
                                                                        van der Linden contro Berufsgenossenschaft der Feinme­
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­                               chanik und Elektrotechnik ( 1 )
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)            (Convenzione di Bruxelles — Interpretazione dell'art. 47,
                                                                        punto 1 — Documenti che deve presentare la parte che
                                                                        chiede l'esecuzione — Obbligo di produrre la prova della
Nel procedimento C-441 /93 , avente ad oggetto la domanda               notifica della sentenza — Facoltà di produrre la prova della
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                            notifica dopo la proposizione dell'istanza)
dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Polymeles Protodikeio di                                         ( 96/C 180/06 )
Atene, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Panagis
Pafitis e a ., in presenza di Investment and Shipping
Enterprises Est e a . contro Trapeza Kentrikis Ellados AE e a .,                         (Lingua processuale: l'olandese)
in presenza di Trapeza tis Ellados AE e a ., domanda vertente
sull'interpretazione degli artt . 25 e seguenti e 29 della
seconda direttiva del Consiglio 13 dicembre 1976 ,                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
77/91 /CEE, intesa a coordinare , per renderle equivalenti , le          blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
garanzie che sono richieste , negli Stati membri, alle società di
cui all'art . 58 , secondo comma , del Trattato, per tutelare gli
interessi dei soci e dei terzi per quanto riguarda la                   Nel procedimento C-275/94 , avente ad oggetto la domanda
costituzione della società per azioni, nonché la salvaguardia           di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del
e le modificazioni del capitale sociale della stessa ( GU 1977,         Protocollo 3 giugno 1971 relativo all'interpretazione , da
L 26 , pag. 1 ), la Corte composta dai signori C. N. Kakouris,          parte della Corte di giustizia , della Convenzione 27 settem­
facente funzione di presidente , D.A. O. Edward e G. Hirsch,            bre 1968 concernente la competenza giurisdizionale e
presidenti di sezione, G. F. Mancini , F. A. Schockweiler, J.C.         l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale ,
Moitinho de Almeida , P.J.G. Kapteyn ( relatore ), C. Gul­              dalla Hof van Cassatie del Belgio nella causa dinanzi ad essa
mann, J. L. Murray, H. Ragnemalm e L. Sevón, giudici ;                  pendente tra Roger van der Linden e Berufsgenossenschaft
avvocato generale: G. Tesauro; cancelliere : H. von Holstein ,          der Feinmechanik und Elektrotechnik, domanda vertente
vicecancelliere , ha pronunciato, il 12 marzo 1996 , una                sull'interpretazione dell'art . 47, punto 1 , della Convenzione
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :                     27 settembre 1968 concernente la competenza giurisdizio­
                                                                        nale e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e
                                                                        commerciale ( GU 1972 , L 299 , pag. 32 ), come modificata
1 ) L'art. 25 della seconda direttiva del Consiglio 13 di­              con la Convenzione 9 ottobre 1978 relativa all'adesione del
     cembre 1976, 77/91 /CEE, intensa a coordinare, per                 Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del Regno Unito di Gran
     renderle equivalenti, le garanzie che sono richieste, negli        Bretagna e Irlanda del Nord ( GU L 304, pag. 1 , e, per il testo
     Stati membri, alle società di cui all'art. 58, secondo             modificato, pag. 77), la Corte ( Quinta Sezione ) composta
     comma, del Trattato, per tutelare gli interessi dei soci e         dai signori D.A. O. Edward, presidente di sezione, J. -P.
 ---pagebreak--- N. C 180/4             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22 . 6 . 96
Puissochet, J.C. Moitinho de Almeida ( relatore ), C. Gul­             pretato nel senso che un lavoratore, cittadino ai uno Stato
mann e P. Jann, giudici, avvocato generale : N. Fennelly,              membro e occupato sul territorio di un altro Stato membro,
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 14 marzo 1996 , una          non ha diritto a che i contributi all'assicurazione comple­
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :                    mentare vecchiaia e superstiti dei dipendenti del settore
                                                                       pubblico (quota parte a carico del datore di lavoro e quota
L'art. 47, punto 1 , della Convenzione 27 settembre 1968               parte a carico del lavoratore) continuino ad essere versati
concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione               per l'ammontare che avrebbe dovuto essere versato se il suo
delle decisioni in materia civile e commerciale, come                  rapporto di lavoro non fosse stato sospeso a seguito della
modificata con la Convenzione 9 ottobre 1978 relativa                  sua chiamata alle armi, qualora un siffatto diritto sia
                                                                       riconosciuto a un cittadino di tale Stato che lavori nel settore
all'adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, deve                  pubblico e che presti servizio militare nello Stato stesso.
essere interpretato nel senso che, quando le norme proces­
suali nazionali lo consentano, la prova della notifica della
decisione può essere prodotta dopo la presentazione                    (') GU n . C 380 del 31 . 12 . 1994 .
dell'istanza, e in particolare nel corso del procedimento di
opposizione successivamente instaurato dalla parte contro
cui e chiesta l'esecuzione, a condizione che quest'ultima
disponga di un termine ragionevole per eseguire volontaria­
mente la decisione e che la parte che chiede l'esecuzione
sopporti l'onere di eventuali procedimenti superflui.
(') GU n . C 351 del 10 . 12 . 1994 .
                                                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                SENTENZA DELLA CORTE                                                          ( Quinta Sezione )
                         ( Sesta Sezione )                                                      14 marzo 1996
                         14 marzo 1996                                 nella causa C-238/95 : Commissione delle Comunità euro­
nella causa C-315/94 ( domanda di pronuncia pregiudiziale                             pee contro Repubblica italiana ( l )
proposta dalPArbeitsgericht di Bielefeld ): Peter de Vos                (Inadempimento — Direttiva 93/67/CEE — Valutazione
                    contro Stadt Bielefeld ( 1 )                        dei rischi per l'uomo e per l'ambiente delle sostanze
                                                                                                    pericolose)
(Libera circolazione delle persone — Servizio militare —
                        Vantaggio sociale)                                                       ( 96/C 180/08 )
                          ( 96/C 180/07 )
                (Lingua processuale: il tedesco)                                       (Lingua processuale: l'italiano)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                       Nella causa C-238/95 , Commissione delle Comunità euro­
                                                                        pee ( agenti : signore Laura Pignataro e Maria Condou­
Nella causa C-315/94 , avente ad oggetto la domanda di                  Durande ) contro Repubblica italiana ( agenti : signor prof.
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                    Umberto Leanza , assistito dal signor Pier Giorgio Ferri ,
dell'art . 177 del Trattato CE, dall'Arbeitsgericht di Bielefeld        avvocato dello Stato ), avente ad oggetto un ricorso diretto a
( Germania ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Peter            far dichiarare che, non avendo adottato né comunicato le
de Vos e Stadt Bielefeld , domanda vertente sull'interpreta­            disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
zione dell'art. 7 del regolamento ( CEE) del Consiglio                  necessarie per conformarsi alla direttiva della Commissione
 15 ottobre 1968 , n . 1612 , relativo alla libera circolazione
                                                                        20 luglio 1993 , 93/67/CEE, che stabilisce i principi per la
dei lavoratori all'interno della Comunità ( GU L 257, pag. 2 ),         valutazione dei rischi per l'uomo e per l'ambiente delle
la Corte ( Sesta Sezione ), composta dai signori C.N. Kakou­            sostanze notificate ai sensi della direttiva 67/548/CEE del
ris , presidente di sezione, G. Hirsch, F. A. Schockweiler,             Consiglio ( GU L 227, pag. 9 ), la Repubblica italiana è
P.J. G. Kapteyn ( relatore ) e J. L. Murray, giudici , avvocato         venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza
generale : D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere : R. Grass, ha           della detta direttiva e del Trattato CE, la Corte ( Quinta
pronunciato, il 14 marzo 1996 , una sentenza il cui                     Sezione ), composta dai signori D. A. O. Edward, presidente
dispositivo è del seguente tenore :                                     di sezione , J. P. Puissochet ( relatore ), J.C. Moitinho de
                                                                        Almeida, L. Sevón e M. Wathelet, giudici; avvocato gene­
L'art. 7, nn. 1 e 2, del regolamento (CEE) del Consiglio                rale : signor N. Fennelly, cancelliere : signor R. Grass, ha
 15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera circolazione            pronunciato, il 14 marzo 1 996 , una sentenza il cui
dei lavoratori all'interno della Comunità, dev'essere inter­            dispositivo è del seguente tenore :