CELEX: 51991PC0256
Language: it
Date: 1991-07-12
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA, PER QUANTO RIGUARDA LE OPERAZIONI FINANZIATE DAL FEAOG, SEZIONE ORIENTAMENTO, IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 1676/85 RELATIVO AL VALORE DELL' UNITA DI CONTO E AL TASSI DI CONVERSIONE DA APPLICARE NEL QUADRO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE, E CHE ABROGA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 129/78

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        C0MC91) 256 def.
                                        Bruxelles, 12 luglio 1991
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
     che modifica, per quanto riguarda le operazioni finanziate
  dal FEAOG, sezione Orientamento, Il regolamento (CEE) n. 1676/85
  relativo al valore dell'unità di conto e al tassi di conversione
      da applicare nel quadro della politica agricola comune, e
              che abroga II regolamento (CEE) n. 129/78
                    (presentata dalla Commissione)
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                                   RELAZIONE
 I. Il regolamento (CEE) n. 1676/85 del Consiglio, fondato sull'articolo 43
    del trattato CEE, prevede l'applicazione del regime agrImonetarlo a tutti
    gli importi fissati negli atti relativi alla politica agricola comune.
    Agli importi di competenza del FEAOG, sezione Orientamento, si applica
    pertanto II tasso di conversione agricolo.
    Peraltro, l'articolo 22 del regolamento (CEE) n. 4253/88 del Consiglio,
    fondato sull'articolo 130 E del trattato CEE, esclude dal campo di
    applicazione del regime agromonetario tutti gli importi relativi al
    FEAOG, sezione Orientamento, fissati dalla Commissione.
II. Dopo l'entrata in vigore del regolamento della Commissione che stabilisce
    le modalità relative all'uso de M'ECU nell'esecuzione del bilancio dei
    Fondi strutturali, la situazione degli importi relativi al FEOAG, sezione
    Orientamento, diventa pertanto la seguente:
    - ali importi fissati dal la Commissione sono esclusi dal regime
      agrimonetarlo. Tali importi sono fissati in ECU agricole e convertiti
      secondo il tasso contabile;
    - gli Importi fi srati dal Consiglio rimangono soggetti al regime
      agrimonetario. Tali importi sono fissati in ECU agricole e convertiti
      secondo il tasso di conversione agricolo.
Tra le conseguenze di tale situazione è opportuno sottolineare che I
contributi finanziari decisi dalla Commissione ed espressi in ECU rimangono
subordinati ai massimali fissati dal Consiglio, in ECU "agricole". Le spese
effettuate nelle valute nazionali devono pertanto essere convertite al tasso
di conversione agricolo, al fine di verificare il rispetto dei massimali
fissati dal Consiglio, secondo la prassi attuale. A tale condizione, le spese
nelle valute nazionali vengono in seguito convertite secondo il tasso
contabile per essere versate in ECU di bilancio.
Ne risulta una complessa procedura amministrativa in cui vengono utilizzati
due tassi di conversione:
  - Il tasso contabile per la concessione dei contributi e per I pagamenti,
  - il tasso di conversione agricolo per verificare il rispetto de I mass ima li
    del contributo.
 ---pagebreak--- III. Al fine di evitare tali procedure complesse è necessario convertire al
     tasso contabile anche gli importi relativi al FEAOG, sezione
     Orientamento, che sono fissati dal Consiglio.
     Deve pertanto essere prevista una deroga all'articolo 2 del regolamento
     (CEE) n. 1676/85 del Consiglio, al fine di prevedere l'utilizzazione del
     tasso contabile diverso dal tasso centrale modificato in base al
     coefficiente correttore.
     Va tuttavia rilevato che per le operazioni in questione, talune
     disposizioni applicabili ai tassi agricoli sono valide anche per il
     tasso contabile. Si tratta della possibilità di determinare fatti
     generatori del tasso di conversione applicato e di quella di adeguare
     gli importi fissati in ECU al momento della rivalutazione del tasso. Ci
     si avvarrà di questa seconda possibilità In maniera tale che gli aiuti
     effettivi erogati agli agricoltori non subiscano riduzioni.
     Per evitare le distorsioni che potrebbero derivare dall'applicazione del
     fatto generatore previsto dal regolamento (CEE) n. 129/78 del Consiglio,
     si propone di abrogare tale regolamento. La Commissione propone inoltre
     di applicare in modo adeguato l'articolo 5 dei regolamento (CEE) n.
     1676/85.
     Tra l'entrata in vigore della presente proposta e la data della sua
     applicazione è necessario prevedere un certo periodo per consentire alla
     Commissione di adottare gli adeguamenti sopra esposti.
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                                  Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) N.      /90 DEL CONSIGLIO
                                  del
          che modifica, per quanto riguarda le operazioni finanziate
       dal FEAOG, sezione Orientamento, Il regolamento (CEE) n. 1676/85
       relativo al valore dell'unità di conto e ai tassi di conversione
           da applicare nel quadro della politica agricola comune, e
                   che abroga II regolamento (CEE) n. 129/78
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che Istituisce la Comunità economica europea, in
particolare I'artIcolo 43,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato monetar io
considerando che l'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1676/85 del
Consiglio C ) , modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2205/90 <2>,
definisce II tasso di conversione agricolo da applicare per atti relativi
alla politica agricola comune, tra cui rientrano In particolare le
operazioni finanziate dal FEAOG-sezione Orientamento; che In base a tale
articolo II tasso di conversione agricolo è in linea di massima il tasso
centrale fissato per una moneta rispetto al l'ECU, ma possono essere fissati
tassi di conversione agricoli diversi dal tassi centrali; che tutti i tassi
relativi alla politica agricola comune sono soggetti alle disposizioni di
tale regolamento;
considerando che l'articolo 22 del regolamento (CEE) n. 4253/88 del
Consiglio, dei 19 dicembre 1988, recante disposizioni di applicazione del
regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il coordinamento tra gli
interventi dei vari Fondi strutturali, da un lato, e tra tali interventi e
quelli della Banca europea per gli investimenti e degli altri strumenti
                                  (3)
finanziari esistenti, dall'altro      , dispone che, per quanto riguarda I
(1) GU n. L 164 dei 24. 6.1985, pag.    1
(2) GU n. L 201 del 31. 7.1990, pag.    9
(3) GU n. L 374 del 31.12.1988, pag.    1
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Fondi strutturali, compreso II FÉAOG-sezIone Or lentamente gli Importi delle
decisioni, degli impegni e del pagamenti della Commissione siano espressi e
versati In ECU; che le disposizioni previste dal regolamento (CEE) n.1866/90
della Commissione, del 2 luglio 1990, che stabilisce le modalità relative
all'uso del l'ECU nell'esecuzione del bilancio del Fondi strutturali (4), non
possono tuttavia applicarsi ai tassi di conversione agricoli applicabili per
gli Importi In ECU fissati dal Consiglio nel quadro della politica delle
strutture agricole o per I loro adeguamenti da parte della Commissione al
sensi dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 1676/85;
considerando che, tenuto conto degli obiettivi del coordinamento tra I vari
Fondi strutturali, In particolare di quelli dell'articolo 22 del regolamento
(CEE) n. 4253/88, è opportuno garantire l'applicazione di un tasso di
conversione uniforme per tutti I Fondi strutturali, compreso II FÉAOG-sezIone
Orientamento, e applicare nel quadro della politica delle strutture agricole
il tasso di conversione contabile stabilito conformemente alle disposizioni
dell'articolo 126 del regolamento finanziario del Consiglio, del
21 dicembre 1977 < 5 ) , modificato da ultimo dal regolamento (Euratom, CECA,
CEE) n. 610/90 < 6 ) ; che tuttavia agii importi oggetto di un finanziamento
misto delle sezioni Orientamento e Garanzia del FEAOG si applicano le regole
di gestione della sezione Garanzia e che devono pertanto rimanere soggetti
all'applicazione del tasso di conversione agricolo;
considerando che è necessario poter determinare un fatto generatore del tasso
contabile e che può essere necessario aumentare gli Importi in questione,
fissati in ECU, al fine di evitare diminuzioni nelle valute nazionali; che ò
a tal fine opportuno prevedere la possibilità di applicare al tasso di
bilancio gli articoli 4, 5, 7, 9 e 12 del regolamento (CEE) n. 1676/85; che è
pertanto opportuno abrogare II regolamento (CEE) n. 129/78 del Consiglio, del
24 gennaio 1978, relativo ai tassi di cambio da applicare nel quadro della
politica comune delle strutture agrarie ^7\     che stabilisce un fatto
generatore del tasso di conversione agricolo applicabile a talune operazioni
del FEAOG-sezIone Orientamento,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
(4) GU n. L 170 del 3. 7.1990,     pag. 36
(5) GU n. L 356 del 31.12.1977,    pag. 1
(6) GU n. L 70 del 16. 3.1990,     pag. 1
(7) GU n. L 20 del 25. 1.1978,     pag. 16
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                                   Articolo 1
Nel regolamento (CEE) n. 1676/85 è Inserito un articolo 2 bis redatto nei
modo seguente:
                                "Articolo 2 bis
In deroga all'articolo 2, nel quadro delle misure il cui finanziamento
comunitario a titolo del FEAOG è imputato esclusivamente al FEAOG-sezIone
Orientamento, per la conversione degli Importi In ECU fissati dal Consiglio,
nonché per I loro adeguamenti da parte della Commissione si applica II tasso
contabi le.
Per tasso contabile si intende II tasso appiIcablle per la contabilizzazione
delle spese del bilancio generale delle Comunità europee, conformemente alle
disposizioni del regolamento finanziarlo.
Ai tasso contabi le di cui al primo comma si applicano le disposizioni deglI
articoli 4, 5, 7, 9 e 12 del presente regolamento."
                                   Articolo 2
Il regolamento (CEE) n. 129/78 è abrogato.
                                   Articolo 3
Il presente regolamento entra In vigore il terzo giorno successivo al la
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso é applicabile a part ire dal I'Inizio del terzo mese successivo al mese
del la pubblicazione.
Il presente regolamento è obbligatorio In tutti I suol elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a         , Il      1990                          Per il Consiglio
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                                                              COM(91) 256 def.
                                                           DOCUMENTI
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-298-IT-C
                                                             ISBN 92-77-73993-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo