CELEX: 61957CJ0018
Language: it
Date: 1959-03-20
Title: Sentenza della Corte del 20 marzo 1959. # I. Nold KG contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Causa 18-57.

Avis juridique important

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61957J0018

SENTENZA DELLA CORTE DEL 20 MARZO 1959.  -  DITTA I. NOLD KG, CONTRO L'ALTA AUTORITA'.  -  CAUSA 18/57.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00089 edizione olandese pagina 00095 edizione tedesca pagina 00091 edizione italiana pagina 00087 edizione speciale inglese pagina 00041 edizione speciale danese pagina 00131 edizione speciale greca pagina 00323 edizione speciale portoghese pagina 00315

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDURA - RICORSO DI LEGITTIMITA - DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA - CARATTERE INDIVIDUALE  ( TRATTATO CECA, ARTT . 33, 65, N . 2 )  2 . RICORSO DI LEGITTIMITA - MEZZI TARDIVAMENTE PROPOSTI - INAMMISSIBILITA  3 . DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA - OBBLIGO DI MOTIVARE - RILIEVO D' UFFICIO  ( TRATTATO CECA, ART . 15 )  4 . DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA - DIFETTO DI MOTIVAZIONE - VIOLAZIONE DI FORME ESSENZIALI  ( TRATTATO CECA, ART . 15 )  

Massima

1 . A ) HA CARATTERE INDIVIDUALE NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE INTERESSATE LA DECISIONE CON LA QUALE L' ALTA AUTORITA APPROVI UNA DISCIPLINA COMMERCIALE ED ALTRI ACCORDI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE E DI CONSEGUENZA SI PRONUNZI SULLA VALIDITA GIURIDICA DI DETERMINATE DELIBERE ADOTTATE DA IMPRESE NETTAMENTE INDIVIDUATE .  UNA DECISIONE AVENTE CARATTERE INDIVIDUALE NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE DESTINATARIE NON PUO' AL TEMPO STESSO ESSERE CONSIDERATA GENERALE NEI CONFRONTI DEI TERZI .  B ) LE DECISIONI GENERALI SONO ATTI QUASI-LEGISLATIVI, EMANATI DA UNA PUBBLICA AUTORITA ED AVENTI VALORE NORMATIVO ERGA OMNES . QUALORA, DANDO APPLICAZIONE ALL' ART . 65, N . 2, ED IN DEROGA AL DIVIETO DI MASSIMA DI CUI AL N . 1 DELLO STESSO ARTICOLO, L' ALTA AUTORITA SI LIMITI AD APPROVARE DEGLI ACCORDI PER LA VENDITA E PER L' ACQUISTO IN COMUNE, ESSA ADOTTA UNA DECISIONE INDIVIDUALE . GLI ACCORDI INTERVENUTI FRA PRIVATE IMPRESE NON PERDONO LA LORO NATURA DI ATTI DI DIRITTO PRIVATO PEL SOLO FATTO DI ESSERE STATI APPROVATI DALL' ALTA AUTORITA . DI CONSEGUENZA, IL PROVVEDIMENTO DI APPROVAZIONE NON PUO' ESSERE CONSIDERATO UN ATTO QUASI-LEGISLATIVO, EMANATO DA UNA PUBBLICA AUTORITA IN FORZA DEI SUOI POTERI NORMATIVI .  2 . A NORMA DELL' ART . 22 DELLO STATUTO CECA, DELLA CORTE E DELL' ART . 29, PARAGRAFO 3, DEL SUO REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL RICORSO INTRODUTTIVO DEVE CONTENERE L' ESPOSIZIONE SOMMARIA DEI MEZZI PROPOSTI . CIO' IMPLICA L' INAMMISSIBILITA DEI MEZZI CHE NON SONO STATI DEDOTTI NEL RICORSO INTRODUTTIVO .  3 . L' OBBLIGO DI MOTIVARE, INCOMBENTE ALL' ALTA AUTORITA IN FORZA DELL' ART . 15 DEL TRATTATO CECA, NON E PRESCRITTO SOLTANTO NELL' INTERESSE DEGLI EVENTUALI RICORRENTI, MA ANCHE PER CONSENTIRE ALLA CORTE DI ESERCITARE IN PIENO IL CONTROLLO GIURISDIZIONALE DELLE DECISIONI CHE IL TRATTATO LE AFFIDA . NE CONSEGUE CHE IL DIFETTO DI MOTIVAZIONE IL QUALE FACCIA OSTACOLO A TALE CONTROLLO PUO' E DEVE ESSERE RILEVATO D' UFFICIO .  4 . QUALORA LA MOTIVAZIONE DI UNA DECISIONE NON INDICHI IN MODO CONFACENTE ED ADEGUATO - NE DIRETTAMENTE, NE PER RICHIAMO A PRECEDENTI DECISIONI - LE CONSIDERAZIONI DI FATTO E DI DIRITTO SULLE QUALI IL PROVVEDIMENTO SI FONDA, IL CONTROLLO GIURISDIZIONALE DIVIENE IMPOSSIBILE E SI DEVE PERTANTO RITENERE VIOLATO L' ART . 65 DEL TRATTATO CECA .  UNA MOTIVAZIONE INSUFFICIENTE EQUIVALE A MANCANZA DI MOTIVAZIONE .  

Parti

NELLA CAUSA DELLA  DITTA I . NOLD KG, COMMERCIO ALL' INGROSSO DI CARBONE E DI MATERIALE EDILIZIO, CORRENTE IN DARMSTADT,  CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' UFFICIALE GIUDIZIARIO FELICIEN JANSEN, RUE ALDRINGER 21 PARTE RICORRENTE,  ASSISTITA DALL' AVV . GEORG THOMAS, ESERCENTE A FRANCOFORTE SUL MENO, E DALL' AVV . JOSEF KUEBEL, ESERCENTE A BONN,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI A LUSSEMBURGO, PLACE DE METZ 2, PARTE CONVENUTA,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO DOTT . ROBERT KRAWIELICKI, IN QUALITA DI AGENTE,  ASSISTITO DALL' AVV . PHILIPP MOEHRING, PATROCINANTE PRESSO LA CORTE FEDERALE DI KARLSRUHE,  

Oggetto della causa

CAUSA CHE HA PER OGGETTO L' ANNULLAMENTO E, SUBORDINATAMENTE, LA DICHIARAZIONE D' INAPPLICABILITA DELLE DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA 16-57, 17-57, 18-57 E 19-57, DI DATA 26 LUGLIO 1957 ( GAZZETTA UFFICIALE DELLA COMUNITA N . 24 DEL 10 AGOSTO 1957 ) 

Motivazione della sentenza

A - DELLA LEGITTIMAZIONE DELLA RICORRENTE  LA SOCIETA IN ACCOMANDITA SEMPLICE NOLD, COSTITUITA E CON SEDE IN GERMANIA, E RETTA - PER QUANTO RIGUARDA LA SUA ATTIVITA, LA SUA LIQUIDAZIONE ED IL SUO SCIOGLIMENTO - DALLE NORME DEL DIRITTO NAZIONALE VIGENTE NEL LUOGO IN CUI HA SEDE LEGALE; IL DIRITTO TEDESCO RICONOSCE AD UNA SOCIETA IN LIQUIDAZIONE LA CAPACITA DI STARE IN GIUDIZIO E DI FAR VALERE I PROPRI DIRITTI SECONDO LE ESIGENZE DELLA LIQUIDAZIONE; QUESTE ULTIME COMPRENDONO SENZA DUBBIO LA CONSERVAZIONE DELLA POSSIBILITA PER L' IMPRESA DI RIFORNIRSI COME GROSSISTA DI PRIMA MANO, ESSENDO CIO' UN' IMPORTANTE ELEMENTO NELL' ATTIVITA DELL' AZIENDA .  A NORMA DEL DIRITTO TEDESCO GLI ACCOMANDANTI DI UNA SOCIETA IN ACCOMANDATI SEMPLICE CHE SI TROVI OPE LEGIS IN LIQUIDAZIONE PER MANCANZA DI ACCOMANDATARIO, POSSONO, AI FINI DELLA LIQUIDAZIONE, AFFIDARE AD UN MANDATARIO IL COMPIMENTO DI DETERMINATI ATTI GIURIDICI; PERTANTO GLI ACCOMANDANTI LIQUIDATORI HANNO POTUTO A BUON DIRITTO CONFERIRE A ERICH NOLD IL MANDATO DI PROPORRE IL PRESENTE RICORSO .  ALLA DICHIARAZIONE SCRITTA SUCCESSIVAMENTE RILASCIATA DAGLI ACCOMANDANTI DI AVER VERBALMENTE CONFERITO DETTO MANDATO AL SIGNOR NOLD, LA CONVENUTA OBBIETTA SOLTANTO CHE TALE MANDATO NON E GIURIDICAMENTE VALIDO IN QUANTO NON IMPARTITO AB ORIGINE MEDIANTE ATTO SCRITTO; A TALE PROPOSITO IL DIRITTO TEDESCO, APPLICABILE ALLA FATTISPECIE, NON PRESCRIVE IN LINEA DI PRINCIPIO LA FORMA SCRITTA PER IL MANDATO, NEMMENO QUALORA ESSO VENGA CONFERITO PER COMPIERE ATTI CHE RICHIEDONO LA FORMA SCRITTA .  ERICH NOLD AVEVA QUINDI IL POTERE DI ESERCITARE L' AZIONE CONTRO L' ALTA AUTORITA POSTO CHE AGIVA PER INCARICO DEGLI ACCOMANDANTI, NELLA LORO QUALITA DI LIQUIDATORI ED A TUTELA DI UN LEGITTIMO INTERESSE DELLA LIQUIDAZIONE; NON E PERCIO' IL CASO DI ESAMINARE IL VALORE GIURIDICO DELL' ATTO CON CUI ERICH NOLD, DOPO IL SUO INGRESSO NELLA SOCIETA QUALE ACCOMANDATARIO, HA CONVALIDATO IL RICORSO INTRODUTTIVO .  B - SULLA VALIDITA' DEL RICORSO INTRODUTTIVO  IL RICORSO INTRODUTTIVO E SOTTOSCRITTO DALL' AVV . KLIBANSKY DEL FORO DI FRANCOFORTE SUL MENO; IL DIVIETO CHE L' AVEVA COLPITO NON COMPORTAVA LA RADIAZIONE DALL' ALBO .  A NORMA DEL PARAGRAFO 107 ( 2 ) DELLA LEGGE PROFESSIONALE DEL LAND D' ASSIA - CHE E APPLICABILE ALL' AVV . KLIBANSKY E SULLA QUALE IL NOLD AVEVA DIRITTO DI BASARSI QUALE MANDANTE - IL PREDETTO DIVIETO ( VERTRETUNGSVERBOT ) NON INCIDE SULLA VALIDITA DEGLI ATTI COMPIUTI DALL' AVVOCATO CHE NE E STATO OGGETTO .  DA QUANTO SOPRA RISULTA PERTANTO CHE, SOTTO L' ASPETTO FORMALE, IL RICORSO INTRODUTTIVO E VALIDO .  C - SUL CARATTERE DELLE DECISIONI IMPUGNATE  L' AMMISSIBILITA DEI MEZZI DEDOTTI NEL RICORSO DIPENDE DAL CARATTERE E DALLA PORTATA GIURIDICA DELLE DECISIONI IMPUGNATE . L' ART . 33 DEL TRATTATO CECA INFATTI, PER QUANTO HA TRATTO AI RICORSI DELLE IMPRESE, FA UNA DISTINZIONE FRA LE DECISIONI INDIVIDUALI E QUELLE GENERALI, IN QUANTO AMMETTE LE IMPRESE AD IMPUGNARE QUESTE ULTIME SOLO QUALORA ESSE LE RITENGANO INFICIATE DA UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI .  LE DECISIONI 16, 17 E 18-57 DEL 26 LUGLIO 1957 APPROVANO LE CONVENZIONI RELATIVE ALLA VENDITA IN COMUNE DI COMBUSTIBILI DA PARTE DELLE SOCIETA MINERARIE DEL BACINO DELLA RUHR RAGGRUPPATE, RISPETTIVAMENTE, NEGLI UFFICI DI VENDITA GEITLING, PRAESIDENT E MAUSEGATT; LA DECISIONE 19-57, PURE DEL 26 LUGLIO 1957, AUTORIZZA L' ACQUISTO IN COMUNE DI COMBUSTIBILI DA PARTE DI DETERMINATI GROSSISTI DI CARBONE OPERANTI NELLA GERMANIA MERIDIONALE, ATTRAVERSO LA OBERRHEINISCHE KOHLEN-UNION ( OKU ).  LE DECISIONI IMPUGNATE SONO STATE ADOTTATE IN BASE ALL' ART . 65, N . 2, DEL TRATTATO CECA IN ESITO ALLA RICHIESTA DI APPROVAZIONE, DA UN LATO, DELLA DISCIPLINA COMMERCIALE INTRODOTTA DAGLI UFFICI DI VENDITA SOPRACITATI - PER QUANTO RIGUARDA LE DECISIONI 16, 17 E 18-57 - E, DALL' ALTRO, DELLA COSTITUZIONE DI UNA SOCIETA FRA GROSSISTI OPERANTI NELLA GERMANIA MERIDIONALE ED IN FRANCIA - PER QUANTO RIGUARDA LA DECISIONE 19-57 .  LE DECISIONI IMPUGNATE, NELL' APPROVARE, SOTTO CERTE CONDIZIONI ED ENTRO CERTI LIMITI, LA DISCIPLINA COMMERCIALE E LA COSTITUZIONE DELLA SOCIETA, SI SONO PRONUNZIATE SULLA VALIDITA GIURIDICA DI DETERMINATE DELIBERE ADOTTATE DA UN CERTO NUMERO D' IMPRESE NETTAMENTE INDIVIDUATE .  STANDO COSI' LE COSE, SI DEVE RICONOSCERE CHE LE AUTORIZZAZIONI DI CUI TRATTASI HANNO CARATTERE INDIVIDUALE NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE INTERESSATE .  NEL SILENZIO DEL TRATTATO A TAL RIGUARDO NON PUO' AMMETTERSI CHE UNA DECISIONE, IL CUI CARATTERE SIA INDIVIDUALE RISPETTO ALLE IMPRESE DESTINATARIE, POSSA AL TEMPO STESSO VENIR CONSIDERATA GENERALE NEI CONFRONTI DEI TERZI .  D' ALTRA PARTE, LE DECISIONI GENERALI SONO ATTI QUASI LEGISLATIVI, EMANATE DA UNA PUBBLICA AUTORITA ED AVENTI VALORE NORMATIVO ERGA OMNES; NELLA SPECIE, L' ALTA AUTORITA, DANDO APPLICAZIONE ALL' ART . 65, N . 2, ED IN DEROGA AL DIVIETO DI MASSIMA DI CUI AL N . 1 DELLO STESSO ARTICOLO, SI E LIMITATA AD APPROVARE DEGLI ACCORDI PER LA VENDITA ( DECISIONI 16, 17 E 18-57 ) E PER L' ACQUISTO IN COMUNE ( DECISIONE 19-57 ); LE CONDIZIONI DI VENDITA SONO STATE STABILITE DAGLI UFFICI DI VENDITA PER IL CARBONE DELLA RUHR E DALLE IMPRESE IN ESSI RAGGRUPPATE E QUELLE PER L' AMMISSIONE ALL' OBERRHEINISCHE KOHLEN-UNION ( OKU ) DALLE IMPRESE E DAI GROSSISTI DI CARBONE OPERANTI NELLA GERMANIA MERIDIONALE; LE DELIBERE CHE HANNO STABILITO DETTE CONDIZIONI SONO STATE SOLTANTO APPROVATE DALL' ALTA AUTORITA ED ESSE NON PERDONO PERCIO' LA NATURA DI ATTI DI DIRITTO PRIVATO; NON POSSONO QUINDI VENIR CONSIDERATE ATTI QUASI LEGISLATIVI, ALLA STREGUA DI QUELLI EMANATI DA UNA PUBBLICA AUTORITA NELL' ESERCIZIO DEI SUOI POTERI NORMATIVI .  SI DEVE PERTANTO RICONOSCERE CHE LE DECISIONI IMPUGNATE HANNO NATURA DI DECISIONI INDIVIDUALI AI SENSI DEL TRATTATO CECA .  D - SUI MEZZI FATTI VALERE  ACCHE UN' IMPRESA POSSA IMPUGNARE PROVVEDIMENTI DI TAL GENERE E SUFFICIENTE CHE QUESTI ABBIANO CARATTERE DI DECISIONI INDIVIDUALI E RIGUARDINO L' IMPRESA STESSA; NELLA FATTISPECIE, LE DECISIONI IMPUGNATE RIGUARDANO LA RICORRENTE PERCHE ESSE RIGUARDANO I GROSSISTI E PERCHE LA LORO APPLICAZIONE HA INFLUITO DIRETTAMENTE SULLA SITUAZIONE DELLA RICORRENTE .  A NORMA DELL' ART . 33, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CECA, LA RICORRENTE PUO' PERTANTO FAR VALERE CONTRO LE DECISIONI IMPUGNATE TUTTI I MEZZI ENUNCIATI NEL 1 ) COMMA DI DETTO ARTICOLO .  LA RICORRENTE DEDUCE NEL SUO RICORSO I QUATTRO MEZZI SEGUENTI :  1 ) VIOLAZIONE DEL TRATTATO;  2 ) VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DELLA COSTITUZIONE DEL LAND D' ASSIA;  3 ) SVIAMENTO DI POTERE;  4 ) VIOLAZIONE DI FORME ESSENZIALI .  E - SUL MEZZO DI VIOLAZIONE DI FORME ESSENZIALI  DEVESI ESAMINARE ANZITUTTO IL IV MEZZO POSTO CHE, SE ESSO E FONDATO L' ESAME DEGLI ALTRI TRE MEZZI DIVIENE SUPERFLUO .  LA RICORRENTE HA PER LA PRIMA VOLTA DENUNCIATO LA VIOLAZIONE DI FORME ESSENZIALI, TRATTA DA INSUFFICIENTE MOTIVAZIONE DELLE DECISIONI IMPUGNATE, SOLO NELLA SUA MEMORIA DELL' 11 NOVEMBRE 1957 .  AI SENSI DELL' ART . 22 DELLO STATUTO DELLA CORTE CECA E DELL' ART . 29, PARAGRAFO 3, DEL SUO REGOLAMENTO, IL RICORSO INTRODUTTIVO DEVE CONTENERE L' ESPOSIZIONE SOMMARIA DEI MEZZI DENUNCIATI; SE NE DEDUCE PERTANTO L' INAMMISSIBILITA DI UN MEZZO NON DEDOTTO NEL RICORSO INTRODUTTIVO .  LA CORTE RESPINGE PURE LA TESI DELLA RICORRENTE SECONDO CUI LA CENSURA GENERALE RELATIVA ALLA DISCRIMINAZIONE, E SULLA QUALE IL RICORSO SI FONDA, COMPRENDEREBBE LA VIOLAZIONE DI FORME ESSENZIALI; QUESTA INFATTI NON HA NULLA DI COMUNE E NEMMENO DI SIMILE CON QUELLA .  TUTTAVIA L' OBBLIGO DI MOTIVARE CHE L' ART . 15 DEL TRATTATO CECA IMPONE ALL' ALTA AUTORITA NON E STABILITO NEL SOLO INTERESSE DEGLI EVENTUALI RICORRENTI, MA ANCHE PER CONSENTIRE ALLA CORTE DI ESERCITARE IN PIENO IL CONTROLLO GIURISDIZIONALE CHE IL TRATTATO LE AFFIDA; NE CONSEGUE CHE UN DIFETTO DI MOTIVAZIONE, IL QUALE OSTACOLI TALE CONTROLLO, PUO' E DEVE ESSERE RILEVATO D' UFFICIO .  L' ART . 65 AUTORIZZA L' ALTA AUTORITA AD APPROVARE ACCORDI PER LA VENDITA IN COMUNE QUALORA RICONOSCA CHE ESSI CONTRIBUISCONO AD " UN NOTEVOLE MIGLIORAMENTO DELLA DISTRIBUZIONE " E CHE NON HANNO " CARATTERE PIU RESTRITTIVO DI QUANTO IL LORO SCOPO RICHIEDA ".  NEL SUBORDINARE IL RIFORNIMENTO DIRETTO DEI GROSSISTI DA PARTE DEGLI UFFICI DI VENDITA ALL' ADEMPIMENTO DEI TRE REQUISITI QUANTITATIVI STABILITI DALLE DECISIONI IMPUGNATE, L' ALTA AUTORITA NON HA INDICATO IN QUAL MODO L' ADOZIONE DI TALI TONNELLAGGI-LIMITE CONTRIBUISCA AD UN NOTEVOLE MIGLIORAMENTO DELLA DISTRIBUZIONE DEI COMBUSTIBILI, NE HA DETTO CHE ESSI NON AVEVANO CARATTERE PIU RESTRITTIVO DI QUANTO LO SCOPO DELL' ACCORDO RICHIEDE .  NEI CONSIDERANDO DELLE DECISIONI 16, 17 E 18-57 L' ALTA AUTORITA, PER QUANTO RIGUARDA LA DETERMINAZIONE DEI CRITERI QUANTITATIVI IMPOSTI PER L' AMMISSIONE AL COMMERCIO ALL' INGROSSO DI PRIMA MANO, SI E LIMITATA A RICHIAMARE I PRINCIPI GENERALI GIA ENUNCIATI NELLA MOTIVAZIONE DELLE DECISIONI 5, 6 E 7-56 .  NELLE DECISIONI DEL 1956 L' ALTA AUTORITA HA BENSI' GIUSTIFICATO IN VIA GENERALE LA VENDITA IN COMUNE DI COMBUSTIBILE, MA IN MERITO AI CRITERI PREVISTI PER IL RIFORNIMENTO DIRETTO DEI GROSSISTI ED ALLA LIMITAZIONE DEL LORO NUMERO, ESSA, NEL 29 ) CONSIDERANDO DELLA DECISIONE 5-56, GAZZETTA UFFICIALE PAG . 34/56, HA SOLTANTO DATO ATTO CHE LA LIMITAZIONE APPROVATA  ... " NON HA ALCUN EFFETTO DISCRIMINATORIO E NEPPURE DETERMINA, A FAVORE DI UN PICCOLO NUMERO DI COMMERCIANTI ... UNA POSIZIONE CHE CONSENTA LORO DI LIMITARE LA CONCORRENZA ... ";  SIFFATTA MOTIVAZIONE E LA MANCANZA DI OGNI GIUSTIFICAZIONE DEI CRITERI QUANTITATIVI ADOTTATI, NON PERMETTONO DI ACCERTARE SE, NELL' ADOTTARE LE DECISIONI IMPUGNATE, L' ALTA AUTORITA ABBIA CONSIDERATO SE TALI LIMITI NON AVESSERO CARATTERE PIU RESTRITTIVO DI QUANTO RICHIESTO DA UN NOTEVOLE MIGLIORAMENTO DELLA DISTRIBUZIONE, MIGLIORAMENTO CHE COSTITUISCE L' OGGETTO E LO SCOPO DELL' ART . 65, N . 2 B .  NE CONSEGUE CHE LA MOTIVAZIONE DELLE DECISIONI 16, 17 E 18-57 NON INDICA IN MODO SODDISFACENTE ED ADEGUATO - NEMMENO PER RICHIAMO ALLE DECISIONI DEL 1956 - LE CONSIDERAZIONI DI FATTO E DI DIRITTO SULLE QUALI DETTE DECISIONI, ORA IMPUGNATE, SI FONDANO; ESSA NON CONSENTE PERCIO' IL CONTROLLO GIURISDIZIONALE DELLA CORTE, ED IN PARTICOLARE IN MERITO ALL' OSSERVANZA DELL' ART . 65, N . 2, DA PARTE DELL' ALTA AUTORITA .  LE STESSE CONSIDERAZIONI VALGONO PURE PER LA DECISIONE 19-57, POSTO CHE QUESTA - EMANATA PER LA PRATICA APPLICAZIONE DELLE DECISIONI 16, 17 E 18-57 - RISERVA LA FACOLTA DI ACQUISTARE IN COMUNE COMBUSTIBILI ATTRAVERSO L' OBERRHEINISCHE KOHLEN-UNION ( OKU ) AI GROSSISTI OPERANTI NELLA GERMANIA MERIDIONALE I QUALI SIANO AMMESSI AL RIFORNIMENTO DIRETTO PRESSO GLI UFFICI DI VENDITA .  PER TUTTO QUANTO PRECEDE LE DECISIONI 16, 17, 18 E 19-57 VIOLANO LE DISPOSIZIONI DELL' ART . 15 DEL TRATTATO CECA, DAL MOMENTO CHE UN' INSUFFICIENTE MOTIVAZIONE EQUIVALE AD ASSENZA DI MOTIVAZIONE : ESSE VANNO PERCIO' ANNULLATE NEI LIMITI IN CUI STABILISCONO I REQUISITI QUANTITATIVI PER L' AMMISSIONE AL COMMERCIO ALL' INGROSSO DI PRIMA MANO .  

Decisione relativa alle spese

LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE TANTO NELLA CAUSA PRINCIPALE QUANTO NEL PROCEDIMENTO INCIDENTALE .  A NORMA DELL' ART . 60 DEL REGOLAMENTO DELLA CORTE LA PARTE SOCCOMBENTE VA CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE  DISATTESA OGNI CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA,  DICHIARA E STATUISCE :  IL RICORSO E RICEVIBILE .  L' ART . 2, N . 1, 2 E 3 DELLE DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA N . 16, 17 E 18-57, DI DATA 26 LUGLIO 1957, E ANNULLATO .  LA DECISIONE 19-57 DELL' ALTA AUTORITA, DI DATA 26 LUGLIO 1957, E ANNULLATA NEI LIMITI IN CUI RISERVA L' AMMISSIONE ALLA OBERHEINISCHE KOHLEN-UNION ( OKU ) AI GROSSISTI OPERANTI NELLA GERMANIA MERIDIONALE CHE ADEMPIONO AI REQUISITI STABILITI DALLE DECISIONI 16, 17 E 18-57 PER IL RIFORNIMENTO DIRETTO .  LE SPESE, IVI COMPRESE QUELLE DEL PROCEDIMENTO INCIDENTALE, SONO POSTE A CARICO DELLA CONVENUTA .