CELEX: 21991D0907(01)
Language: it
Date: 1991-07-12 00:00:00
Title: Decisione n. 2/91 del Comitato misto CEE-Andorra, del 12 luglio 1991, relativa alle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative applicabili nella Comunità in materia doganale, che il Principato di Andorra deve adottare

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21991D0907(01)

Decisione n. 2/91 del Comitato misto CEE-Andorra, del 12 luglio 1991, relativa alle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative applicabili nella Comunità in materia doganale, che il Principato di Andorra deve adottare  

Gazzetta ufficiale n. L 250 del 07/09/1991 pag. 0024 - 0028

DECISIONE N. 2/91 DEL COMITATO MISTO CEE-ANDORRA  del 12 luglio 1991  relativa alle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative applicabili nella Comunità in materia doganale, che il Principato di Andorra deve adottare  (91/467/CEE)IL COMITATO MISTO,visto l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra, in particolare l'articolo 7, paragrafo 2,considerando che, conformemente alle disposizioni di detto articolo, per i prodotti oggetto dell'unione doganale il Principato di Andorra adotta, a decorrere dal 1° luglio 1991, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative applicabili in materia doganale nella Comunità e necessarie al buon funzionamento dell'unione doganale; che occorre pertanto prevedere le disposizioni effettivamente necessarie e, eventualmente, le loro modalità di applicazione per il Principato di Andorra; che tali disposizioni sono quelle che figurano nella versione in vigore nella Comunità; che dette disposizioni vengono applicate dal Principato di Andorra nei confronti delle importazioni in questo paese di prodotti provenienti da paesi terzi e oggetto dell'unione doganale,DECIDE: Articolo 1 Le disposizioni degli atti elencati in allegato alla presente decisione devono essere adottate, mutatis mutandis, dal Principato di Andorra secondo le condizioni e le modalità di applicazione previste nell'elenco.Il Comitato misto può modificare l'elenco accluso alla presente decisione. Articolo 2 Quando le disposizioni contenute negli atti elencati in allegato alla presente decisione prevedono che, per risolvere problemi specifici, la Commissione delle Comunità europee debba prendere una decisione, tale decisione viene presa, previo accordo del Comitato misto, dalle autorità del Principato di Andorra in base alla giurisprudenza della Corte di giustizia e alla prassi seguita dalla Commissione. Articolo 3 La presente decisione entra in vigore il 1° luglio 1991. Fatto ad Andorra la Vella, addì 12 luglio 1991. Per il Comitato misto Il Presidente Oscar RIBAS REIG  ALLEGATO ELENCO DELLE DISPOSIZIONI DOGANALI DI CUI ALL'ARTICOLO 7, PARAGRAFO 1, SECONDO TRATTINO DELL'ACCORDO CEE-ANDORRA I. Arrivo o uscita delle merci 1. Direttiva 68/312/CEE del Consiglio, del 30 luglio 1968, relativa all'armonizzazione delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative riguardanti la presentazione in dogana delle merci che arrivano nel territorio doganale della Comunità e la custodia temporanea di tali merci (GU n. L 194 del 6. 8. 1968, pag. 13), modificata da ultimo dall'atto di adesione della Spagna e del Portogallo (GU n. L 302 del 15. 11. 1985, pag. 153).2. Regolamento (CEE) n. 4151/88 del Consiglio, del 21 dicembre 1988, che stabilisce le disposizioni applicabili alle merci introdotte nel territorio doganale della Comunità (GU n. L 367 del 31. 12. 1988, pag. 1) (1).3. Regolamento (CEE) n. 3632/85 del Consiglio, del 12 dicembre 1985, che definisce le condizioni alle quali una persona è ammessa a fare una dichiarazione in dogana (GU n. L 350 del 27. 12. 1985, pag. 1).II. Immissione in libera pratica 1. Direttiva 79/695/CEE del Consiglio, del 24 luglio 1979, relativa all'armonizzazione delle procedure d'immissione in libera pratica delle merci (GU n. L 205 del 13. 8. 1979, pag. 19), modificata da ultimo dalla direttiva 90/504/CEE (GU n. L 281 del 12. 10. 1990, pag. 28).2. Direttiva 82/57/CEE della Commissione, del 17 dicembre 1981, che fissa talune disposizioni di applicazione della direttiva 79/695/CEE del Consiglio, relativa all'armonizzazione delle procedure d'immissione in libera pratica delle merci (GU n. L 28 del 5. 2. 1982, pag. 38), modificata da ultimo dalla direttiva 83/371/CEE (GU n. L 204 del 28. 7. 1983, pag. 63).III. Obbligazione doganale 1. Regolamento (CEE) n. 2144/87 del Consiglio, del 13 luglio 1987, riguardante l'obbligazione doganale (GU n. L 201 del 22. 7, pag. 15), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 4108/88 (GU n. L 361 del 29. 12. 1988, pag. 2).2. Regolamento (CEE) n. 597/89 della Commissione, dell'8 marzo 1989, che stabilisce talune disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 2144/87 del Consiglio, riguardante l'obbligazione doganale (GU n. L 65 del 9. 3. 1989, pag. 11).3. Regolamento (CEE) n. 1031/88 del Consiglio, del 18 aprile 1988, concernente la determinazione delle persone tenute all'adempimento di un'obbligazione doganale (GU n. L 102 del 21. 4. 1988, pag. 5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1716/90 (GU n. L 160 del 26. 6. 1990, pag. 6).4. Regolamento (CEE) n. 1430/79 del Consiglio, del 2 luglio 1979, relativo al rimborso o allo sgravio dei diritti all'importazione o all'esportazione (GU n. L 175 del 12. 7. 1979, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3069/86 (GU n. L 286 del 9. 10. 1986, pag. 1).5. Regolamento (CEE) n. 1574/80 della Commissione, del 20 giugno 1980, che fissa le disposizioni d'applicazione degli articoli 16 e 17 del regolamento (CEE) n. 1430/79 del Consiglio, relativo al rimborso o allo sgravio dei diritti all'importazione o all'esportazione (GU n. L 161 del 26. 6. 1980, pag. 3).6. Regolamento (CEE) n. 3040/83 della Commissione, del 28 ottobre 1983, che fissa talune disposizioni d'applicazione degli articoli 2 e 14 del regolamento (CEE) n. 1430/79 del Consiglio relativo al rimborso o allo sgravio dei diritti all'importazione o all'esportazione (GU n. L 297 del 29. 10. 1983, pag. 13).7. Regolamento (CEE) n. 3799/86 della Commissione, del 12 dicembre 1986, che fissa le disposizioni d'applicazione degli articoli 4 bis, 6 bis, 11 bis e 13 del regolamento (CEE) n. 1430/79 del Consiglio relativo al rimborso o allo sgravio dei diritti all'importazione o all'esportazione (GU n. L 352 del 13. 12. 1986, pag. 19).Lo scambio d'informazioni tra il Principato di Andorra e la Commissione di cui agli articoli 6 e 10 avviene tramite il Comitato misto istituito dall'accordo.8. Regolamento (CEE) n. 1697/79 del Consiglio, del 24 luglio 1979, relativo al ricupero a posteriori dei dazi all'importazione o dei dazi all'esportazione che non sono stati corrisposti dal debitore per le merci dichiarate per un regime doganale comportante l'obbligo di effettuare il pagamento (GU n. L 197 del 3. 8. 1979, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 918/83 (GU n. L 105 del 23. 4. 1983, pag. 1).9. Regolamento (CEE) n. 2380/89 della Commissione, del 2 agosto 1989, che stabilisce le disposizioni d'applicazione dell'articolo 5, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1697/79 del Consiglio, relativo al recupero a posteriori dei dazi all'importazione o dei dazi all'esportazione che non sono stati corrisposti dal debitore per le merci dichiarate per un regime doganale comportante l'obbligo di effettuarne il pagamento (GU n. L 225 del 3. 8. 1989, pag. 30).Lo scambio d'informazioni tra il Principato di Andorra e la Commissione di cui agli articoli da 3 a 8 avviene tramite il Comitato misto istituito dall'accordo.10. Regolamento (CEE) n. 4046/89 del Consiglio, del 21 dicembre 1989, relativo alle garanzie da prestare per assicurare l'adempimento dell'obbligazione doganale (GU n. L 388 del 30. 12. 1989, pag. 24).11. Regolamento (CEE) n. 3716/90 della Commissione, del 19 dicembre 1990, che stabilisce talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 4046/89 del Consiglio, relativo alle garanzie da prestare per assicurare l'adempimento dell'obbligazione doganale (GU n. L 358 del 21. 12. 1990, pag. 48).12. Regolamento (CEE) n. 1854/89 del Consiglio, del 14 giugno 1989, relativo alla contabilizzazione e alle condizioni di pagamento degli importi dei dazi all'importazione o dei dazi all'esportazione risultanti da un'obbligazione doganale (GU n. L 186 del 30. 6. 1989, pag. 1).13. Regolamento (CEE) n. 3842/86 del Consiglio, del 1° dicembre 1986, che fissa misure intese a vietare l'immissione in libera pratica di merci contraffatte (GU n. L 357 del 18. 12. 1986, pag. 1).14. Regolamento (CEE) n. 3077/87 della Commissione, del 14 ottobre 1987, che stabilisce le disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 3842/86 del Consiglio, che fissa misure intese a vietare l'immissione in libera pratica di merci contraffatte (GU n. L 291 del 15. 10. 1987, pag. 19).IV. Valore in dogana delle merci 1. Regolamento (CEE) n. 1224/80 del Consiglio, del 28 maggio 1980, relativo al valore in dogana delle merci (GU n. L 134 del 31. 5. 1980, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 4046/89 (GU n. L 388 del 31. 12. 1989, pag. 24).2. Regolamento (CEE) n. 1494/80 della Commissione, dell'11 giugno 1980, concernente delle note interpretative e i principi di contabilità generalmente ammessi in materia di valore in dogana (GU n. L 154 del 21. 6. 1980, pag. 3).3. Regolamento (CEE) n. 1495/80 della Commissione, dell'11 giugno 1980, recante attuazione di talune disposizioni degli articoli 1, 3 e 8 del regolamento (CEE) n. 1224/80 del Consiglio, relativo al valore in dogana delle merci (GU n. L 154 del 21. 6. 1980, pag. 14), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 558/91 (GU n. L 62 dell'8. 8. 3. 1991, pag. 24).4. Regolamento (CEE) n. 3158/83 della Commissione, del 9 novembre 1983, relativo all'incidenza dei corrispettivi e diritti di licenza sul valore in dogana (GU n. L 309 del 10. 11. 1983, pag. 19).5. Regolamento (CEE) n. 3177/80 della Commissione, del 5 dicembre 1980, relativo al luogo d'introduzione da prendere in considerazione ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1224/80 del Consiglio, relativo al valore in dogana delle merci (GU n. L 335 del 12. 12. 1980, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2779/90 (GU n. L 267 del 29. 9. 1990, pag. 36).6. Regolamento (CEE) n. 3579/85 della Commissione, del 16 dicembre 1985, relativo alle spese di trasporto aereo da comprendere nel valore in dogana (GU n. L 347 del 23. 12. 1985, pag. 2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2839/90 (GU n. L 273 del 3. 10. 1990, pag. 1).7. Regolamento (CEE) n. 3179/80 della Commissione, del 5 dicembre 1980, relativo alle tasse postali da prendere in considerazione per la determinazione del valore in dogana delle merci spedite per via postale (GU n. L 335 del 12. 12. 1980, pag. 62), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1264/90 (GU n. L 124 del 15. 5. 1990, pag. 32).8. Regolamento (CEE) n. 1496/80 della Commissione, dell'11 giugno 1980, concernente la dichiarazione degli elementi per la determinazione del valore in dogana e la produzione dei relativi documenti (GU n. L 154 del 21. 6. 1980, pag. 16), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3272/88 (GU n. L 291 del 25. 10. 1988, pag. 49).9. Regolamento (CEE) n. 1766/85 della Commissione, del 27 giugno 1985, relativo ai tassi di cambio da applicare per la determinazione del valore in dogana (GU n. L 168 del 28. 6. 1985, pag. 21), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 593/91 (GU n. L 66 del 13. 3. 1991, pag. 14). V. Regimi doganali economici Regime dell'ammissione temporanea 1. Regolamento (CEE) n. 3599/82 del Consiglio, del 21 dicembre 1982, relativo al regime dell'ammissione temporanea (GU n. L 376 del 3. 12. 1982, pag. 1).2. Regolamento (CEE) n. 1751/84 della Commissione, del 13 giugno 1984, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 3599/82 del Consiglio, relativo al regime dell'ammissione temporanea (GU n. L 171 del 29. 6. 1984, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1516/89 (GU n. L 148 dell'1. 6. 1989, pag. 50).3. Regolamento (CEE) n. 3312/89 del Consiglio, del 30 ottobre 1989, relativo al regime dell'ammissione temporanea dei contenitori (GU n. L 321 del 4. 11. 1989, pag. 5).4. Regolamento (CEE) n. 4027/88 della Commissione, del 21 dicembre 1988, che stabilisce talune disposizioni d'applicazione del regime dell'ammissione temporanea dei contenitori (GU n. L 355 del 23. 12. 1988, pag. 22), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3348/89 (GU n. L 323 dell'8. 11. 1989, pag. 17).5. Regolamento (CEE) n. 1855/89 del Consiglio, del 14 giugno 1989, relativo al regime dell'ammissione temporanea dei mezzi di trasporto (GU n. L 186 del 30. 6. 1989, pag. 8).Modalità di applicazione 1. Per l'applicazione del regime dell'ammissione temporanea, gli Stati membri della Comunità e il Principato di Andorra sono considerati un unico territorio doganale, costituito dal territorio doganale della Comunità, definito nel regolamento 2151/84 del Consiglio (2), modificato da ultimo dall'atto di adesione della Spagna e del Portogallo (3), e dal territorio del Principato di Andorra.2. Durante il periodo di cui all'articolo 8, paragrafo 1, lettera a) dell'accordo, la concessione del beneficio del regime dell'ammissione temporanea per operazioni da effettuare nel Principato di Andorra, il collocamento delle merci in questo regime, nonché il loro controllo e appuramento vengono effettuati tramite gli uffici doganali comunitari di cui all'allegato I dell'accordo.VI. Norme di origine 1. Definizione della nozione di origine 1. Regolamento (CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo alla definizione comune della nozione di origine delle merci (GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1769/89 (GU n. L 174 del 22. 6. 1989, pag. 11).2. Regolamento (CEE) n. 37/70 della Commissione, del 9 gennaio 1970, relativo alla determinazione dell'origine dei pezzi di ricambio essenziali destinati ad un materiale, una macchina, un apparecchio o un veicolo precedentemente spediti (GU n. L 7 del 10. 1. 1970, pag. 6).3. Regolamento (CEE) n. 2632/70 della Commissione, del 23 dicembre 1970, relativo alla determinazione dell'origine degli apparecchi riceventi per la radiodiffusione e la televisione (GU n. L 279 del 24. 12. 1970, pag. 35).4. Regolamento (CEE) n. 861/71 della Commissione, del 27 aprile 1971, relativo alla determinazione dell'origine dei magnetofoni (GU n. L 95 del 28. 4. 1971, pag. 11).5. Regolamento (CEE) n. 1039/71 della Commissione, del 24 maggio 1971, relativo alla determinazione dell'origine di alcuni prodotti tessili (GU n. L 113 del 25. 5. 1971, pag. 13).6. Regolamento (CEE) n. 2025/73 della Commissione, del 25 luglio 1973, relativo alla determinazione dell'origine degli articoli di materie ceramiche delle voci 69.11, 69.12 e 69.13 della nomenclatura di Bruxelles (GU n. L 206 del 27. 7. 1973, pag. 32).7. Regolamento (CEE) n. 1480/77 della Commissione, del 24 giugno 1977, relativo alla determinazione dell'origine di alcuni articoli di maglieria, di alcuni indumenti e calzature del capitolo 60 e delle voci ex 42.03, 61.01, 61.02, 61.03, 61.04, ex 61.09, 64.01, 64.02, 64.03 e 64.04 della tariffa doganale comune (GU n. L 164 del 2. 7. 1977, pag. 16).8. Regolamento (CEE) n. 749/78 della Commissione, del 10 aprile 1978, relativo alla determinazione dell'origine dei prodotti tessili dei capitoli 51 e da 53 a 62 della tariffa doganale comune (GU n. L 101 del 14. 4. 1978, pag. 7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2747/79 (GU n. L 311 del 7. 12. 1979, pag. 18).9. Regolamento (CEE) n. 3672/90 della Commissione, del 18 dicembre 1990, relativo alla determinazione dell'origine di cuscinetti a rotolamento, a sfere, a rulli o ad aghi (GU n. L 356 del 19. 12. 1990, pag. 30).10. Regolamento (CEE) n. 288/89 della Commissione, del 3 febbraio 1989, relativo alla definizione dell'origine dei circuiti integrati (GU n. L 33 del 4. 2. 1989, pag. 23).11. Regolamento (CEE) n. 2071/89 della Commissione, dell'11 luglio 1989, relativo alla determinazione dell'origine degli apparecchi di fotocopia a sistema o per contatto (GU n. L 196 del 12. 7. 1989, pag. 24).12. Regolamento (CEE) n. 2884/90 della Commissione, del 5 ottobre 1990, relativo alla determinazione dell'origine di alcune merci ricavate dalle uova (GU n. L 276 del 6. 10. 1990, pag. 14). Questo regolamento si applica unicamente alle merci di cui al codice NC ex 3502 del suo allegato.2. Norme particolari applicabili ai prodotti tessili 1. Regolamento (CEE) n. 4136/86 del Consiglio, del 22 dicembre 1986, relativo al regime comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terzi (GU n. L 387 del 31. 12. 1986, pag. 42), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 768/88 (GU n. L 84 del 20. 3. 1988, pag. 1).2. Regolamento (CEE) n. 616/78 del Consiglio, del 20 marzo 1978, relativo agli attestati d'origine di taluni prodotti tessili dei capitoli 51 e da 53 a 62 della tariffa doganale comune, importati nella Comunità, nonché alle condizioni cui è subordinata l'accettazione degli attestati medesimi (GU n. L 84 del 31. 3. 1978, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3626/83 (GU n. L 360 del 23. 12. 1983, pag. 5).3. Norme d'origine per l'applicazione di regimi preferenziali Il Principato di Andorra applica come la Comunità le disposizioni comunitarie in materia di norme d'origine relative alle importazioni nella Comunità di prodotti originari di paesi che beneficiano di preferenze tariffarie. Quando le autorità del Principato di Andorra desiderino esercitare un controllo a posteriori di un certificato di origine (EUR.1 o formulario A) o di una dichiarazione dell'esportatore che figura in una fattura, esse presentano le relative richieste al Comitato misto CEE-Andorra, che provvederà a dar loro seguito.VII. Esportazione 1. Direttiva 81/177/CEE del Consiglio, del 24 febbraio 1981, relativa all'armonizzazione delle procedure di esportazione delle merci comunitarie (GU n. L 83 del 30. 3. 1981, pag. 10).2. Direttiva 82/347/CEE della Commissione, del 23 aprile 1982, che fissa talune disposizioni d'applicazione della direttiva 81/177/CEE del Consiglio, relativa all'armonizzazione delle procedure di esportazione delle merci comunitarie (GU n. L 156 del 7. 6. 1982, pag. 1.).  (1) Questo regolamento, che abroga la direttiva 68/312/CEE, sarà applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1992. (2) GU n. L 197 del 27. 7. 1984, pag. 1. (3) GU n. L 302 del 15. 11. 1985, pag. 153.