CELEX: 62013CA0200
Language: it
Date: 2016-04-21 00:00:00
Title: Causa C-200/13 P: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 21 aprile 2016 — Consiglio dell’Unione europea/Bank Saderat Iran, Commissione europea (Impugnazione — Politica estera e di sicurezza comune — Lotta contro la proliferazione nucleare — Misure restrittive adottate nei confronti della Repubblica islamica dell’Iran — Congelamento dei fondi di una banca iraniana — Obbligo di motivazione — Procedura di adozione dell’atto — Errore manifesto di valutazione)

13.6.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 211/2
            
         
      Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 21 aprile 2016 — Consiglio dell’Unione europea/Bank Saderat Iran, Commissione europea
      (Causa C-200/13 P) (1)
      
      ((Impugnazione - Politica estera e di sicurezza comune - Lotta contro la proliferazione nucleare - Misure restrittive adottate nei confronti della Repubblica islamica dell’Iran - Congelamento dei fondi di una banca iraniana - Obbligo di motivazione - Procedura di adozione dell’atto - Errore manifesto di valutazione))
      (2016/C 211/02)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: S. Boelaert e M. Bishop, agenti)
      
         Altre parti nel procedimento: Bank Saderat Iran (rappresentanti: D. Wyatt, QC, R. Blakeley, barrister, nonché S. Jeffrey, S. Ashley ed A. Irvine, solicitors), Commissione europea (rappresentanti: D. Gauci e M. Konstantinidis, agenti)
      
         Interveniente a sostegno del ricorrente: Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentanti: L. Christie e S. Behzadi-Spencer, agenti, assistiti da S. Lee, barrister)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’impugnazione è respinta.
               
            
                  2)
               
               
                  L’impugnazione incidentale è respinta.
               
            
                  3)
               
               
                  Il Consiglio dell’Unione europea sopporta, oltre alle proprie spese, anche quelle sostenute dalla Bank Saderat Iran nei due gradi di giudizio, ad eccezione delle spese relative all’impugnazione incidentale.
               
            
                  4)
               
               
                  La Bank Saderat Iran sopporta, oltre alle proprie spese relative all’impugnazione incidentale, anche quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea afferenti l’impugnazione incidentale.
               
            
                  5)
               
               
                  Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e la Commissione europea sopportano ciascuno le proprie spese relative ai due gradi di giudizio.
               
            
         (1)  GU C 171 del 15.6.2013.