CELEX: E2015J0030
Language: it
Date: 2016-07-29 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 29 luglio 2016, nella causa E-30/15 — Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda (Inadempimento degli obblighi da parte di uno Stato EFTA — Mancata attuazione — Direttiva 2011/62/UE che modifica la direttiva 2001/83/CE recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano)

6.4.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 108/13
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 29 luglio 2016
   nella causa E-30/15
   Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda
   (Inadempimento degli obblighi da parte di uno Stato EFTA — Mancata attuazione — Direttiva 2011/62/UE che modifica la direttiva 2001/83/CE recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano)
   (2017/C 108/11)
   Nella causa E-30/15, Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda — ISTANZA di dichiarazione secondo cui, omettendo di adottare o di comunicare all’Autorità di vigilanza EFTA, entro i termini prescritti, le misure necessarie ad attuare l’atto di cui al punto 15 q del capitolo XIII dell’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2011/62/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2011, che modifica la direttiva 2001/83/CE, recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano, al fine di impedire l’ingresso di medicinali falsificati nella catena di fornitura legale), adattato all’accordo dal relativo protocollo 1, l’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’atto e all’articolo 7 dell’accordo — la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, e Per Christiansen (giudice relatore) e Páll Hreinsson, giudici, si è pronunciata il 29 luglio 2016 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   La Corte
   
               1.
            
            
               dichiara che, omettendo di adottare, entro i termini prescritti, le misure necessarie ad attuare l’atto di cui al punto 15 q del capitolo XIII dell’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2011/62/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2011, che modifica la direttiva 2001/83/CE, recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano, al fine di impedire l’ingresso di medicinali falsificati nella catena di fornitura legale), adattato all’accordo dal relativo protocollo 1, l’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’atto e all’articolo 7 dell’accordo;
            
         
               2.
            
            
               condanna l’Islanda al pagamento delle spese processuali.