CELEX: 51992PC0533
Language: it
Date: 1992-12-11
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che armonizza talune misure tecniche in vigore nel Mediterraneo

N. C 5 / 6                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     9 . 1 . 93
                                                                       II
                                                              (Atti preparatori)
                                                      COMMISSIONE
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che armonizza talune misure tecniche in vigore
                                                             nel Mediterraneo
                                                                (93 / C 5/07)
                                                             COM(92) 533 def.
                                            (Presentata dalla Commissione l'il dicembre 1992)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                      considerando che è opportuno definire le caratteristiche,
                                                                          e in particolare le dimensioni minime delle maglie, dei
                                                                          principali attrezzi impiegati nel Mediterraneo, nonché le
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                          taglie minime di taluni pesci, crostacei, molluschi ed altri
europea, in particolare l' articolo 43 ,                                  prodotti alieutici tipici del Mediterraneo, al fine di evi­
                                                                          tarne uno sfruttamento eccessivo ;
vista la proposta della Commissione,
                                                                          considerando che, nella stessa ottica e per evitare che
visto il parere del Parlamento europeo,                                   vengano a crearsi situazioni tali da dar luogo alla cattura
                                                                          su grande scala di individui sotto misura, è necessario
                                                                          proteggere talune zone in cui si concentra il novellarne,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                         tenendo conto delle peculiari condizioni biologiche di
                                                                          queste diverse zone ; che è inoltre opportuno che il legi­
                                                                          slatore, sia comunitario sia nazionale, pur prevedendo
considerando che nel primo decennio della politica co­                    azioni di pesca nel Mediterraneo, prenda in considera­
mune della pesca la conservazione e la gestione delle ri­                 zione le esigenze specifiche di specie e di habitat minac­
sorse alieutiche nel Mediterraneo non sono state regola­                  ciati o di riconosciuta fragilità ;
mentate a livello comunitario , in quanto le peculiarità di
tale mare si prestano meno facilmente a un trattamento
analogo a quello applicato nell'Atlantico e nel Mare del                  considerando che, per non ostacolare la ricerca scienti­
Nord dal 1983 ;                                                           fica, il presente regolamento non deve applicarsi alle
                                                                          operazioni che possono risultare necessarie per lo svolgi­
                                                                          mento di tale ricerca ;
considerando, tuttavia, che è ora giunto il momento di
affrontare i problemi odierni delle risorse del Mediterra­
neo, istituendo un sistema di gestione armonizzata                        considerando che, a complemento del presente regola­
adatto alla realtà mediterranea e tenendo conto delle di­                 mento, deve essere possibile l'applicazione sia di misure
                                                                          nazionali supplementari o che vadano al di là delle esi­
sposizioni nazionali già in vigore nella regione, ma ap­                  genze minime del regime da esso istituito, sia di misure
portandovi gli adeguamenti necessari ai fini della tutela                 intese a disciplinare i problemi di coabitazione tra im­
degli stock ;
                                                                          prenditori ; che, a tal fine, dette misure possono essere
                                                                          mantenute o adottate previo esame, da parte della Com­
considerando che occorre vietare gli attrezzi il cui im­                  missione, della loro compatibilità con il diritto comuni­
piego nel Mediterraneo contribuisce in misura eccessiva                   tario e della loro conformità con la politica comune della
al degrado dell'ambiente marino od a quello degli stock ;                 pesca ;
considerando che occorre preservare la fascia costiera
agli attrezzi più selettivi utilizzati dai piccoli pescatori ;            considerando che potrà risultare necessaria l'adozione di
che, in deroga alla portata geografica del regolamento                    modalità di applicazione del presente regolamento ; che
(CEE) n . 3094 / 86 del Consiglio ('), le disposizioni degli              tali modalità devono essere stabilite conformemente alla
articoli 9 e 9 bis del medesimo concernenti le reti da im­
                                                                          procedura di cui all'articolo 14 del regolamento (CEE)
brocco derivanti e le sciabiche sono già applicabili nel                  n . .../.. del Consiglio , del       , che istituisce un re­
Mediterraneo ;
                                                                          gime comunitario della pesca e dell' acquacoltura ;
                                                                          considerando che la Comunità ha firmato la Conven­
(') GU n . L 288 dell'I 1 . 10 . 1986 , pag. 1 .                          zione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, che con­
 ---pagebreak---  9 . 1 . 93                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 5 / 7
 tiene principi e norme sulla conservazione e sulla ge­                                          Articolo 2
 stione delle risorse biologiche marine,
                                                                      1.     È vietato l'impiego, ai fini della pesca, di sostanze
                                                                     tossiche, narcotiche o corrosive, nonché di esplosivi.
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                     2.      È vietato l'impiego, per la raccolta dei coralli, di
                                                                     croci di sant'Andrea e di altri analoghi attrezzi trainati,
                            Articolo 1                               nonché, per la raccolta dei litofagi, di martelli o altri at­
  1 . Il presente regolamento si applica alle operazioni di          trezzi a percussione .
 cattura, trasbordo e sbarco delle risorse alieutiche pre­
 senti nelle acque del mar Mediterraneo soggette alla sov­           3.      È vietato l'impiego di reti da circuizione e da trai­
 ranità o alla giurisdizione degli Stati membri e, al di             no, calate per mezzo di un'imbarcazione e manovrate
 fuori di tali acque, alle medesime operazioni effettuate            dalla riva (sciabiche da spiaggia), a partire dal 1° gennaio
                                                                      1997 .
 nel Mediterraneo dalle navi battenti bandiera di uno
 Stato membro o registrate in un porto di uno Stato
 membro .                                                                                        Articolo 3
                                                                     1.      È vietato l'impiego di qualsiasi tipo di rete al traino
 2.      Gli Stati membri che si affacciano sul Mediterraneo         entro il limite delle tre miglia nautiche dalla costa o del­
 continuano a legiferare nei settori contemplati dal para­           l'isobata di 100 m, qualora tale profondità sia raggiunta
 grafo 1 , adottando misure supplementari o che vadano al            a una distanza minore, indipendentemente dal sistema di
 di là delle esigenze minime del regime istituito dal pre­           traino o di alaggio, salvo deroghe previste dalla norma­
 sente regolamento, sempreché siano compatibili con il di­           tiva nazionale nell'ambito della procedura dell'articolo 1 ,
 ritto comunitario e conformi alla politica comune della             paragrafo 2, qualora la fascia costiera delle 3 miglia nau­
 pesca .                                                             tiche non sia compresa all' interno delle acque territoriali
                                                                     degli Stati membri .
 3. Le disposizioni adottate a norma del paragrafo 2
 devono essere notificate alla Commissione in tempo utile            2.      È vietato calare qualsiasi tipo di rete da circuizione
 perché possa presentare le sue osservazioni .                       a meno di 300 m dalla costa o in acque profonde meno
                                                                     di 30 m, qualora tale profondità sia raggiunta a una di­
                                                                    stanza minore .
 Se la Commissione ne fa richiesta entro un mese da tale
 notifica, lo Stato membro interessato sospende l'entrata            3.      È vietato calare qualsiasi rete fissa a una profondità
 in vigore delle misure progettate per un periodo di tre            inferiore al doppio della sua altezza.
 mesi a decorrere dalla data della notifica stessa, per con­
 sentire alla Commissione di pronunciarsi entro questo              4.       Le restrizioni relative alla calata di determinati at­
 termine sulla conformità delle misure suddette alle dispo­         trezzi sono indicate nell' allegato I.
 sizioni del paragrafo 2 .
                                                                                                Articolo 4
 Qualora la Commissione constati, mediante decisione
 comunicata a tutti gli Stati membri , che una misura pro­           1 . Gli Stati membri compilano un elenco delle zone di
gettata non è conforme alle disposizioni del paragrafo 2,           protezione , che comportano restrizioni dell'attività di pe­
lo Stato membro interessato può metterla in vigore sol­             sca introdotte per motivi biologici peculiari a tali zone .
unto dopo avervi apportato le modifiche richieste.
                                                                    2 . L'elenco degli attrezzi da pesca che possono essere
Lo Stato membro interessato comunica senza indugio                  utilizzati nelle zone di protezione e le disposizioni tecni­
agli altri Stati membri e alla Commissione le misure                che adeguate vengono stabiliti dalle autorità competenti
adottate, se del caso dopo avervi apportato le modifiche            degli Stati membri in funzione dei relativi obiettivi di
necessarie .                                                        conservazione .
4.       Gli Stati membri forniscono alla Commissione, die­         3.      I dati di cui ai paragrafi 1 e 2 vengono notificati
                                                                    alla Commissione , che li trasmette a titolo informativo
tro sua richiesta, tutte le informazioni necessarie per de­
terminare la conformità delle misure tecniche nazionali             agli altri Stati membri .
alle disposizioni del paragrafo 2.
                                                                                                Articolo 5
5.       Su iniziativa della Commissione o su richiesta di          1.     Gli Stati membri fissano le restrizioni relative alle
qualsiasi Stato membro, la conformità di una misura tec­            caratteristiche tecniche dei principali tipi di attrezzi da
nica nazionale applicata da uno Stato membro con le di­             pesca, attenendosi ai valori minimi precisati nell' alle­
sposizioni del paragrafo 2 può formare oggetto di una               gato II .
decisione adottata secondo la procedura di cui all'arti­
colo 11 . In quest'ultimo caso si applicano , per quanto di         2.     Nelle operazioni di pesca effettuate con reti deri­
ragione, le disposizioni del paragrafo 3, terzo e quarto           vanti , il battello deve restare fissato all'estremità della
comma .                                                             rete .
 ---pagebreak---  N. C 5 / 8                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        9 . 1 . 93
 3.     Le misure nazionali adottate in relazione al para­                  zione, il pesce, il crostaceo o il mollusco ha la taglia pre­
 grafo 1 sono notificate alla Commissione secondo la pro­                   vista se almeno una delle misure prescritte è superiore
 cedura di cui all'articolo 1 , paragrafi 2-5 .                             alla corrispondente dimensione minima.
 La Commissione decide in merito alla conformità delle                      3 . I pesci , crostacei, molluschi od altri prodotti alieu­
 misure suddette con il diritto comunitario e con la poli­                  tici sotto misura non possono essere venduti , esposti o
                                                                            messi in vendita .
 tica comune della pesca sulla base dell' allegato II , te­
 nendo particolarmente conto delle caratteristiche delle
 attività di pesca specifiche delle acque in questione .                    4.     Le taglie minime per le specie e i prodotti di cui
                                                                            all'allegato IV contraddistinti da un asterisco sono fissate
                                                                            secondo la procedura descritta all' articolo 43 del trattato .
                             Articolo 6
                                                                                                      Articolo 9
 1.     È vietato l'impiego di reti da traino o di reti analo­
ghe , di reti da imbrocco o di reti da posta circuitami ,                   Il presente regolamento non si applica alle operazioni di
 salvo che la dimensione delle maglie nella parte della rete                pesca svolte esclusivamente nell' ambito di ricerche scien­
che reca le maglie più piccole sia uguale o superiore ad                   tifiche condotte con il permesso e sotto l'egida dello
una delle dimensioni minime fissate nell' allegato III .                    Stato membro o degli Stati membri in causa e di cui la
                                                                           Commissione e lo Stato membro o gli Stati membri nelle
2 . Le dimensioni delle maglie sono stabilite secondo la                   cui acque si svolgono le ricerche in questione siano stati
procedura definita nel regolamento (CEE) n . 2108 /84                      previamente informati .
della Commissione (J ).
                                                                                                     Articolo 10
3 . La lunghezza della rete corrisponde a quella della                     Adottando misure di pesca specifiche per il Mediterra­
lima da sughero . L ' altezza della rete corrisponde alla                  neo , gli Stati membri e la Commissione provvedono in
somma delle altezze delle maglie bagnate , stirate perpen­                 particolare alla conservazione delle specie e degli habitat
dicolarmente alla linea dei galleggianti .                                 fragili o minacciati, segnatamente di quelli elencati nel­
                                                                           l' allegato V.
                            Articolo 7
                                                                                                     Articolo 11
Gli Stati membri possono prevedere divieti di sbarco in
luoghi diversi da quelli attrezzati o riconosciuti adatti a                La Commissione adotta le modalità di applicazione del
tal fine .                                                                 presente regolamento secondo la procedura descritta al­
                                                                           l'articolo 14 del regolamento (CEE) n . .../..
                            Articolo 8                                                               Articolo 12
1 . Un pesce, un crostaceo , un mollusco o un altro                        Nell'esercitare i suoi poteri in forza del presente regola­
prodotto aiieutico è sotto misura se le sue dimensioni                     mento, e in particolare quando propone l'adozione di
sono inferiori alle taglie minime specificate nell'allegato                misure comunitarie in settori già disciplinati da accordi
IV per le specie corrispondenti .                                          conclusi in seno agli ambienti professionali, la Commis­
                                                                           sione consulta le organizzazioni di categoria interessate.
2. Le taglie dei pesci , dei crostacei e dei molluschi
                                                                                                     Articolo 13
vengono misurate conformemente alle disposizioni del­
l' articolo 5 , paragrafo 2 del regolamento (CEE) n .                      Il presente regolamento entra in vigore il
3094/ 86 , salvo indicazione contraria riportata nell'alle­
gato IV. Qualora siano ammessi più metodi di misura­                       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
                                                                           menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
(') GU n . L 194 dei 24 . 7 . 1984 , pag . 22 .                            membri .
                                                              ALLEGATO I
                           RESTRIZIONI IN MERITO ALLA CALATA DEGLI ATTREZZI DA PESCA
                                                                ( articolo 3)
               Reti da circuizione (sciabiche e lampare)
               — Divieto di calare una rete da circuizione a meno di 300 m da un' altra rete da circuizione o fissa ed a
                  meno di 1 miglio nautico dagli impianti di acquacoltura, comprese le lagune in cui si pratica l' acquacol­
                  tura estensiva .
 ---pagebreak--- 9 . 1 . 93                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 N. C 5 / 9
            Reti fisse e derivanti (reti da imbrocco e reti da posta impigliarti)
            — Obbligo di calare le reti derivanti lasciando tra di esse una distanza minima di 500 m per quelle calate a
                 profondità inferiori a 50 m e di 1 miglio nautico per quelle calate a profondità superiori ai 50 m .
            Palangari di fondo e derivanti
            — Obbligo di calare i palangari derivanti rispettando una distanza minima di 2 miglia nautiche tra due
                palangari successivi .
                                                                   ALLEGATO II
            REQUISITI MINIMI RELATIVI ALLE CARATTERISTICHE DEI PRINCIPALI TIPI DI
                                                             ATTREZZI DA PESCA
                                                                      (articolo 5 )
            Reti da traino (pelagiche e demersali)
            — Divieto d'impiegare qualsiasi dispositivo di copertura interna o esterna del sacco della rete che ne ri­
                duca la selettività, ad eccezione dei foderoni inferiori .
            Draghe
           — Larghezza massima di 3 m .
            Reti da circuizione (sciabiche e lampare)
           — Lunghezza della pezza limitata a 600 m e altezza limitata a 150 m, tranne per le tonnare vaganti.
            Reti fisse ( da imbrocco e impigliano)
           — Divieto di caiare più di 20 000 m2 per nave.
            Reti derivanti ( da imbrocco )
           — Altezza massima di 10 m .
           Tramagli
           — Altezza massima di 3 m .
           — Divieto di calare più di 3 500 m di tramaglio per nave.
           Palangaro fìsso
           — Lunghezza massima del palangaro limitata a 7 000 m e numero di ami per nave limitato a 3 000 .
           Palangaro di superficie (derivante)
           — Lunghezza massima del palangaro limitata a 60 km e numero di ami per nave limitato a 2 000 .
           — Dimesioni degli ami (per memoria).
                                                                  ALLEGATO III
                                                DIMENSIONI MINIME DELLE MAGLIE
                                                                     ( articolo 6)
           Reti da traino (reti a strascico , reti pelagiche ('), sciabiche anco­
           rate , ecc .)                                                                       40 mm             Sacco della rete
           Ret : da circuizione                                                                14 mm
           (') Per la pesca con reti pelagiche di sardine ed acciughe, la dimensione minima delle maglie è ridotta a 20 mm, a condizione
               che dette specie costituiscano almeno il 70 °/o delle catture a cernita avvenuta .
 ---pagebreak--- N. C 5 / 10                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              9 . 1 . 93
                                                                     ALLEGATO IV
                                                  TAGLIE MINIME AMMESSE ALLO SBARCO
                                                                       (articolo 8)
                                           Specie                                                Taglie minime
             PESCI
             Dicentrarchus labrax                                                          25 cm
             Diplodus spp.                                                                 15 cm
             Engraulis encrasicolus                                                        10 cm (')
             Epinephelus spp .                                                             45 cm
             Lophius spp.                                                                  30 cm
             Merluccius merluccius                                                         20 cm
             Mugil spp .                                                                   20 cm
             Mullus spp.                                                                   11 cm
             Pagellus spp.                                                                 12 cm
             Pagrus pagrus                                                                 20 cm
             Polyprion americanus                                                          45 cm
             Scomber scombrus                                                              20 cm
             Solea vulgaris                                                                20 cm
             Sparus aurata                                                                 20 cm
            Thunnus thynnus                                                                69 cm o 6,4 kg
            Trachurus spp.                                                                 12 cm
            Xiphias gladius                                                              100 cm (*)
            CROSTACEI
            Homaros gammarus                                                               85 mm cefalotorace
                                                                                         240 mm lunghezza totale
             Nephrops norvegicus                                                           20 mm cefalotorace
                                                                                           70 mm lunghezza totale
            Palinuridae                                                                  240 mm lunghezza totale
            MOLLUSCHI
            Pecten spp.                                                                  100 mm
            Venerupis spp.                                                                 30 mm
            Venus spp.                                                                    25 mm
            ALTRI
            Corallium rubrum (coralli)                                                   o
            Echinidae (ricci di mare)                                                    H
            Microcosmus spp. (uova di mare)                                              n
            Spongiidae (spugne)                                                          n
            (') Gli Stati membri possono convertire la taglia minima in numero di esemplari di questa specie al chilogrammo.
            (a) Si tratta della lunghezza misurata sulla rena ideale che congiunge la punta dell'osso mascellare inferiore all'estremità
                posteriore del più piccolo raggio caudale (furca caudale).
            (*) Taglia da stabilirsi (vedi articolo 8, paragrafo 4.)
 ---pagebreak--- 9 . 1 . 93                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N.C 5 / 11
                                                           ALLEGATO V
                                         SPECIE E HABITAT FRAGILI O MINACCIATI
                                                             (articolo 10)
           Specie :
           Tutte le specie marine presenti nel Mediterraneo di
           — mammiferi (cetacei, pinnipedi)
           — uccelli
           — rettili ( chelonidi)
           — pesci
           riportate negli allegati I e II della convenzione sulla conservazione delle specie migratrici della fauna selva­
           tica, adottata con decisione del Consiglio 82/46 1 /CEE, del 24 giugno 1982, o nell'allegato II della con­
           venzione sulla conservazione della vita selvatica e dell'ambiente naturale in Europa, adottata con decisione
           dei Consiglio 82/72/CEE, del 3 dicembre 1981 .
           Habitat :
           — Lagune
           — Zone litoranee umide
           — Praterie di fanerogame marine