CELEX: 52003SC0501
Language: it
Date: 2003-05-06
Title: Progetto di decisione del Comitato Misto CE-Andorra che fissa ulteriori modalità di applicazione del protocollo sulle questioni veterinarie complementare all'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra, firmato a Bruxelles il 15 maggio 1997 - Progetto di posizione comune della Comunità

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52003SC0501

Progetto di decisione del Comitato Misto CE-Andorra che fissa ulteriori modalità di applicazione del protocollo sulle questioni veterinarie complementare all'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra, firmato a Bruxelles il 15 maggio 1997 - Progetto di posizione comune della Comunità  /* SEC/2003/0501 def. */  

Progetto di DECISIONE DEL COMITATO MISTO CE-ANDORRA che fissa ulteriori modalità di applicazione del protocollo sulle questioni veterinarie complementare all'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra, firmato a Bruxelles il 15 maggio 1997 - Progetto di posizione comune della Comunità(presentato dalla Commissione)RELAZIONE1. La decisione n. 2/1999 del Comitato misto CE-Andorra ha stabilito la legislazione che Andorra deve adottare per attuare il protocollo sulle questioni veterinarie complementare all'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra, firmato a Bruxelles il 15 maggio 1997 [1]. La decisione ha garantito la continuità dei tradizionali flussi di scambi di animali vivi e di prodotti animali tra Andorra e la Comunità.[1]  GU L 31 del 5.2.2000, pag. 84.2. La decisione n. 1/2001 del Comitato misto CE-Andorra ha stabilito ulteriori modalità di applicazione del summenzionato protocollo [2] e l'estensione dell'ambito degli scambi armonizzati.[2]  GU L 33 del 2.2.2002, pag. 35.3. Nella riunione del 13 e 14 dicembre 2001 il sottogruppo veterinario CE-Andorra ha esaminato l'ampliamento del protocollo sulle questioni veterinarie, per includervi settori di legislazione veterinaria non contemplati precedentemente e applicabili ai nuovi flussi commerciali che potrebbero svilupparsi nel settore dei prodotti animali. Il sottogruppo veterinario ha raccomandato al Comitato misto CE-Andorra il progetto di decisione allegato concernente la normativa comunitaria supplementare che Andorra dovrebbe adottare e applicare entro 18 mesi dall'adozione della decisione da parte del Comitato misto.4. Il progetto di decisione contiene disposizioni in materia di encefalopatie spongiformi trasmissibili, compreso il divieto di somministrare proteine animali trasformate agli animali di allevamento e disposizioni in materia di sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano; comprende inoltre le nuove direttive sulla peste suina classica e la febbre catarrale degli ovini.Il progetto di decisione precisa la legislazione e tutte le misure supplementari che Andorra deve adottare per garantire una corretta applicazione delle disposizioni in questione.5. La Commissione raccomanda al Consiglio di adottare il progetto di decisione allegato alla presente come posizione della Comunità, ai fini di una decisione del Comitato misto.Progetto di DECISIONE DEL COMITATO MISTO CE-ANDORRA che fissa ulteriori modalità di applicazione del protocollo sulle questioni veterinarie complementare all'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra, firmato a Bruxelles il 15 maggio 1997IL COMITATO MISTO,visto l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra [3], firmato a Lussemburgo il 28 giugno 1990, in particolare l'articolo 17,[3]  GU L 374 del 31.12.1990, pag. 14.visto il protocollo sulle questioni veterinarie complementare all'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra [4], firmato a Bruxelles il 15 maggio 1997,[4]  GU L 148 del 6.6.1997, pag. 16.considerando quanto segue:(1) Le parti desiderano ampliare gli scambi commerciali tradizionali tra Andorra e la Comunità che erano disciplinati dalla decisione n. 2/1999 [5] e dalla decisione n. 1/2001 [6] del Comitato misto CE-Andorra, per agevolare lo sviluppo di nuovi scambi.[5]  GU L 31 del 5.2.2000, pag. 84.[6]  GU L 35 del 2.2.2002, pag. 35.(2) Tali scambi si svolgeranno quindi secondo la normativa comunitaria nel settore veterinario.(3) Nella riunione del 13 e 14 dicembre 2001 ad Andorra il sottogruppo veterinario ha raccomandato di adottare un elenco supplementare di disposizioni comunitarie che Andorra dovrà applicare per estendere l'accordo e che dovranno essere adottate entro 18 mesi dalla pubblicazione della presente decisione,DECIDE:Articolo 1Andorra si impegna ad adottare le misure comunitarie nell'ambito della lotta contro le encefalopatie spongiformi trasmissibili di cui all'articolo 2, le misure comunitarie in materia di trattamento dei sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano di cui all'articolo 3 e le misure comunitarie di lotta contro talune epizoozie di cui all'articolo 4.Articolo 2Normativa in materia di encefalopatie spongiformi trasmissibiliAndorra adotta il regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili [7], modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1494/2002 della Commissione [8]. Ai fini del presente accordo sono apportate le seguenti modifiche:[7]  GU L 147 del 31.5.2001, pag. 1.[8]  GU L 225 del 22.8.2002, pag. 3.a) All'allegato III, capitolo A, parte II, punto 2, è aggiunto il testo seguente:Andorra  //  100b) All'allegato III, capitolo A, parte II, punto 3, è aggiunto il testo seguente:Andorra  //  30Andorra adotta la decisione 2000/766/CE del Consiglio, del 4 dicembre 2000, relativa a talune misure di protezione nei confronti delle encefalopatie spongiformi trasmissibili e la somministrazione di proteine animali nell'alimentazione degli animali [9], modificata da ultimo dalla decisione 2002/248/CE della Commissione [10].[9]  GU L 306 del 7.12.2000, pag. 32.[10]  GU L 84 del 28.3.2002, pag. 71.Andorra adotta la decisione 2001/9/CE della Commissione, del 29 dicembre 2000, in merito a misure di controllo necessarie per l'attuazione della decisione 2000/766/CE del Consiglio concernente certe misure di protezione relative alle encefalopatie spongiformi trasmissibili e alla somministrazione di proteine animali [11], modificata da ultimo dalla decisione 2002/248/CE della Commissione.[11]  GU L 2 del 5.1.2001, pag. 32.Articolo 3Sottoprodotti di origine animaleAndorra adotta il regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 ottobre 2002, recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano [12].[12]  GU L 273 del 10.10.2002, pag. 1.Articolo 4Misure di lotta contro le epizoozieAndorra adotta la direttiva 2001/89/CE del Consiglio, del 23 ottobre 2001, relativa a misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica [13]e la direttiva 2000/75/CE del Consiglio, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini [14].[13]  GU L 316 dell'1.12.2001, pag. 5.[14]  GU L 327 del 22.12.2000, pag. 74.Articolo 5Andorra recepisce e applica, entro 18 mesi dalla data di adozione della presente decisione, la normativa comunitaria di cui all'allegato della presente decisione.Articolo 6La presente decisione entra in vigore il primo giorno del mese successivo a quello dell'adozione.Fatto a Bruxelles, ilPer il Comitato mistoIl PresidenteALLEGATOIl riferimento al testo di base comprende il riferimento all'insieme delle sue modifiche e ai testi di applicazioneRegolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili [15][15]  GU L 147 del 31.5.2001, pag. 1.Decisione 2000/766/CE del Consiglio, del 4 dicembre 2000, relativa a talune misure di protezione nei confronti delle encefalopatie spongiformi trasmissibili e la somministrazione di proteine animali nell'alimentazione degli animali [16][16]  GU L 306 del 7.12.2000, pag. 32.Decisione 2001/9/CE della Commissione, del 29 dicembre 2000, in merito a misure di controllo necessarie per l'attuazione della decisione 2000/766/CE del Consiglio concernente certe misure di protezione relative alle encefalopatie spongiformi trasmissibili e alla somministrazione di proteine animali [17][17]  GU L 2 del 5.1.2001, pag. 32.Regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 ottobre 2002, recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano [18][18]  GU L 273 del 10.10.2002, pag. 1.Direttiva 2001/89/CE del Consiglio, del 23 ottobre 2001, relativa a misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica [19][19]  GU L 316 dell'1.12.2001, pag. 5.Direttiva 2000/75/CE del Consiglio, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini [20]