CELEX: 61981CJ0285
Language: it
Date: 1983-07-06
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 6 luglio 1983. # Jean-Jacques Geist contro Commissione delle Comunità europee. # Personale - ricorso per annullamento - ingiunzione di riprendere servizio e sospensione del versamento dello stipendio - art. 60 dello Statuto. # Causa 285/81.

Avis juridique important

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61981J0285

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 6 LUGLIO 1983.  -  JEAN-JACQUES GEIST CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  PERSONALE - RICORSO PER ANNULLAMENTO - INGIUNZIONE DI RIPRENDERE SERVIZIO E SOSPENSIONE DEL VERSAMENTO DELLO STIPENDIO - ART. 60 DELLO STATUTO.  -  CAUSA 285/81.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 02217

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - ASSENZA INGIUSTIFICATA - ESAURIMENTO DELLE FERIE - PERDITA DEL DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE - ACCERTAMENTO DELL ' ASSENZA INGIUSTIFICATA - DECISIONE DI PORRE FINE AL VERSAMENTO DELLO STIPENDIO - ORGANO AMMINISTRATIVO COMPETENTE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 60 )    

Massima

DALL ' ART . 60 DELLO STATUTO SI DESUME CHE , MENTRE IL 2* COMMA DI QUESTA DISPOSIZIONE ESIGE L ' INTERVENTO DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA QUANDO SI TRATTA DI AUTORIZZARE UN DIPENDENTE A TRASCORRERE IL PERMESSO DI MALATTIA IN UN LUOGO DIVERSO DA QUELLO OVE PRESTA SERVIZIO , IL 1* COMMA NON SPECIFICA L ' AUTORITA COMPETENTE A DECIDERE LA CESSAZIONE DEL VERSAMENTO DELLO STIPENDIO AL DIPENDENTE ASSENTE INGIUSTIFICATO E CHE ABBIA ESAURITO LE FERIE .    DATO CHE LA DECISIONE DI CESSARE IL VERSAMENTO DELLO STIPENDIO NON COSTITUISCE UNA SANZIONE DISCIPLINARE NE UN PROVVEDIMENTO EQUIVALENTE , SI DEVE AMMETTERE CHE L ' AUTORITA COMPETENTE A CONSTATARE L ' ASSENZA INGIUSTIFICATA E DISPORRE LA CESSAZIONE DEL VERSAMENTO DELLO STIPENDIO E LA STESSA DI QUELLA CONTEMPLATA DALL ' ART . 60 , 2* COMMA .    

Parti

NELLA CAUSA 285/81 , JEAN-JACQUES GEIST , CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34 B , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,        CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . JORN PIPKORN , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , PLATEAU DU KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA INTESA ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 5 DICEMBRE 1980 , CON CUI SI INGIUNGE AL RICORRENTE DI PRENDERE SERVIZIO PRESSO LO STABILIMENTO DI ISPRA , E DELLA DECISIONE 12 GENNAIO 1981 , CON LA QUALE E STATO SOSPESO IL VERSAMENTO DELLO STIPENDIO DAL 1* GENNAIO 1981 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 3 NOVEMBRE 1981 , IL SIG . GEIST , DIPENDENTE DEL RUOLO SCIENTIFICO IN SERVIZIO PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCA ( CCR ) DI ISPRA , HA PRESENTATO UN RICORSO MIRANTE : 1 . ALL ' ANNULLAMENTO :   - DELLA DECISIONE NOTIFICATAGLI IL 5 DICEMBRE 1980 CON CUI GLI E STATO INGIUNTO DI RAGGIUNGERE LO STABILIMENTO DI ISPRA ;   -DELLA DECISIONE , NOTIFICATAGLI IL 12 GENNAIO 1981 , CON CUI GLI VENIVA COMUNICATO CHE LO STIPENDIO NON GLI SAREBBE STATO PIU VERSATO A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1981 ;       -DEL RIFIUTO , COMUNICATOGLI CON LETTERA 21 GENNAIO 1981 , DELL ' AUTORIZZAZIONE A RIMANERE NEI PAESI BASSI PER LA DURATA DELLA SUA MALATTIA ;   2.ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A :   -PAGARE AL RICORRENTE GLI ARRETRATI DI RETRIBUZIONE SPETTANTIGLI CIOE , SALVO MODIFICHE IN CORSO DI CAUSA , UN MILIONE DI FRANCHI BELGI , PIU GLI INTERESSI AL TASSO CHE LA CORTE RITERRA GIUSTO , E IN PROPORZIONE AL RITARDO DEL PAGAMENTO ;   -RIMBORSARE AL RICORRENTE LE SPESE SOSTENUTE PER PAGARE IL MEDICO DA LUI DESIGNATO PER PARTECIPARE AI LAVORI DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA NEL 1978 NONCHE LE SPESE DA LUI STESSO INCONTRATE PER PRESENTARSI DINANZI ALLA STESSA COMMISSIONE .     2 ENTRATO IN SERVIZIO IL 1* APRILE 1962 PRESSO IL CCR DI PETTEN ( PAESI BASSI ), COME ' RESPONSABILE DEGLI STUDI IDRAULICI ' , NOMINATO NEL 1963 CAPO DEL SERVIZIO ' IDRODINAMICA E MISURE ' , IL GEIST VENIVA PROMOSSO AL GRADO A 5 IL 1* GENNAIO 1966 , DOPO UN PERIODO DI DISTACCO NEGLI STATI UNITI D ' AMERICA . A SEGUITO DELLA MODIFICA , DECISA DAL CONSIGLIO IL 15 GIUGNO 1965 , DEI PROGRAMMI DI RICERCA DEL 1962 NELL ' AMBITO DEI QUALI EGLI EFFETTUAVA LAVORI CORRISPONDENTI ALLA SUA SPECIALIZZAZIONE , IL GEIST ERA COSTRETTO A SVOLGERE NUOVI COMPITI AFFIDATIGLI DALL ' ISTITUZIONE . STANTE L ' IMPOSSIBILITA , A SEGUITO DELLA NUOVA MODIFICA DEI PROGRAMMI DI RICERCA DECISA DAL CONSIGLIO IL 22 AGOSTO 1975 , DI SFRUTTARE LE CAPACITA DEL GEIST NELL ' AMBITO DELLO STABILIMENTO DI PETTEN , IL DIRETTORE GENERALE DEL CCR DECIDEVA , IL 10 DICEMBRE 1975 , DI TRASFERIRE L ' INTERESSATO , DAL 1* MARZO 1976 , ALLA DIVISIONE ' SCAMBI TERMICI E MECCANICA DEI FLUIDI '  DEL CCR DI ISPRA .    3 IL GEIST PRESENTAVA UN RICORSO PER L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI TRASFERIMENTO , CHE VENIVA RESPINTO DALLA CORTE CON SENTENZA 14 LUGLIO 1977 ( CAUSA 61/76 , RACC . PAG . 1419 ).    4 L ' INTERESSATO PRESTAVA EFFETTIVAMENTE SERVIZIO NELLO STABILIMENTO DI ISPRA SOLO NEL PERIODO 8 MARZO - 22 GIUGNO 1976 , IN QUANTO LA SUA NUOVA ASSEGNAZIONE COMPORTAVA , DAL SUO PUNTO DI VISTA , UNA GRADUALE DIMINUZIONE DELLE SUE RE    SPONSABILITA E COINCIDEVA CON UN PERIODO DIFFICILE DELLA SUA VITA PRIVATA . EGLI SI AMMALAVA E PRESENTAVA CERTIFICATI MEDICI CHE ATTESTAVANO CHE IL SUO STATO DI SALUTE NON GLI CONSENTIVA DI PROSEGUIRE LA SUA ATTIVITA LAVORATIVA IN ITALIA .    5 TUTTAVIA , DOPO CHE EGLI ERA RIMASTO ASSENTE PER OLTRE UN ANNO , L ' UFFICIO COMPETENTE DEL CCR DI ISPRA ADIVA , NEL SETTEMBRE 1977 , LA COMMISSIONE D ' INVALIDITA IN BASE ALL ' ART . 59 , N . 3 , DELLO STATUTO . SECONDO IL PARERE EMESSO DA QUESTA COMMISSIONE IL 26 LUGLIO 1978 , IL GEIST ERA IDONEO A SVOLGERE LE SUE MANSIONI . IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA AVREBBE PERO PRECISATO CHE GLI UFFICI DELLA COMMISSIONE SI SAREBBERO ADOPERATI PER TROVARE UNA SOLUZIONE AL PROBLEMA DEL RIORIENTAMENTO PROFESSIONALE DELL ' INTERESSATO .    6 VENIVANO QUINDI PRESE IN CONSIDERAZIONE VARIE POSSIBILITA DI ASSEGNAZIONE , IN PARTICOLARE PRESSO LA SEDE DELLA COMMISSIONE A BRUXELLES , MA L ' ESITO FU NEGATIVO .    7 POICHE NON RISULTAVA POSSIBILE RIASSEGNARE L ' INTERESSATO ALLA SEDE , E TENUTO CONTO DELLA SUA LUNGA ASSENZA , IL DIRETTORE GENERALE DEL CCR CHIEDEVA , NEL GIUGNO 1980 , CHE IL GEIST VENISSE NUOVAMENTE SOTTOPOSTO A VISITA MEDICA . A SEGUITO DI QUESTA VISITA , E MALGRADO IL PARERE DEI MEDICI CURANTI DELL ' INTERESSATO , IL DOTT . DE GEYTER , GIA CONSULTATO NEL 1978 , DICHIARAVA , IN UNA LETTERA IN DATA 15 NOVEMBRE 1980 INDIRIZZATA AL CAPO DEL SERVIZIO MEDICO DELLA COMMISSIONE , CHE ' L ' ASSENZA DEL SIG . GEIST DAL LAVORO NON E DOVUTA A MOTIVI DI SALUTE ' , E CONFERMAVA CHE LE CONCLUSIONI A CUI ERA PERVENUTA LA COMMISSIONE D ' INVALIDITA NEL 1978 RIMANEVANO VALIDE .    8 CON LETTERA 5 DICEMBRE 1980 , IL DIRETTORE GENERALE DEL CCR , CONSTATANDO CHE L ' INTERESSATO ERA ABILE AL LAVORO E CHE A BRUXELLES NON SEMBRAVANO ESSERVI POSTI DISPONIBILI PER LUI , LO INVITAVA A RIPRENDERE SERVIZIO AD ISPRA . IL GEIST , BASANDOSI SU UN CERTIFICATO DEL SUO MEDICO CURANTE , NON OTTEMPERAVA ALL ' INVITO E CHIEDEVA AL CAPO DEL SERVIZIO MEDICO DI ISPRA , CON LETTERA 22 DICEMBRE 1980 , L ' AUTORIZZAZIONE A RIMANERE , CON LA FAMIGLIA , NEI PAESI BASSI DURANTE IL CONGEDO DI MALATTIA .        9 CON LETTERA 12 GENNAIO 1981 , IL SIG . HANNAERT , CAPO DELLA DIVISIONE ' AMMINISTRAZIONE E PERSONALE '  DI ISPRA , RICHIAMANDOSI ALLA RELAZIONE REDATTA NEL NOVEMBRE 1980 DAL DOTT . DE GEYTER DALLA QUALE RISULTAVA CHE IL GEIST ERA IDONEO AL LAVORO , INFORMAVA L ' INTERESSATO CHE EGLI ERA CONSIDERATO ASSENTE INGIUSTIFICATO E CHE , IN CONFORMITA ALL ' ART . 60 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , LO STIPENDIO NON GLI SAREBBE STATO PIU VERSATO A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1981 . CON LETTERA 21 GENNAIO 1981 , IL GEIST VENIVA INFORMATO CHE L ' AUTORIZZAZIONE A RIMANERE NEI PAESI BASSI GLI ERA STATA RIFIUTATA .    10 CON LETTERA 11 FEBBRAIO 1981 , IL GEIST PRESENTAVA UN RECLAMO DIRETTO IN PARTICOLARE CONTRO LA DECISIONE 5 DICEMBRE 1980 , CON CUI GLI ERA STATO INGIUNTO DI RAGGIUNGERE IL SUO POSTO AD ISPRA , E CONTRO LA DECISIONE 12 GENNAIO 1981 , CON CUI ERA STATO SOSPESO IL VERSAMENTO DELLO STIPENDIO . NELLA STESSA LETTERA IL RICORRENTE CHIEDEVA IL PAGAMENTO DEGLI ONORARI E SPESE DEL SUO MEDICO ED IL RIMBORSO DELLE SPESE DA LUI STESSO SOSTENUTE NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA . IL RECLAMO VENIVA RESPINTO DALLA COMMISSIONE IL 27 LUGLIO 1981 .   SULLE CONCLUSIONI FORMULATE CONTRO LA DECISIONE 5 DICEMBRE 1980   11 SECONDO IL RICORRENTE , QUESTA DECISIONE , NELLA CUI MOTIVAZIONE SI AFFERMA CHE EGLI HA RIFIUTATO I POSTI CHE GLI SONO STATI OFFERTI IN SEDI DIVERSE DA ISPRA , SI BASA SU FATTI SOSTANZIALMENTE INESATTI . DISCONOSCENDO L ' IMPEGNO , CHE ERA STATO ASSUNTO , DI TROVARGLI UN POSTO AL DI FUORI DEL CCR DI ISPRA , TALE DECISIONE MISCONOSCEREBBE INOLTRE IL PRINCIPIO DI SOLLECITUDINE DI CUI ALL ' ART . 24 DELLO STATUTO , E VIOLEREBBE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO CHE DEVE CONTRADDISTINGUERE I RAPPORTI TRA L ' AMMINISTRAZIONE ED I SUOI DIPENDENTI .    12 OCCORRE NOTARE , IN PRIMO LUOGO , CHE , CONTRARIAMENTE A QUANTO ASSERISCE IL RICORRENTE , LA DECISIONE IMPUGNATA NON E MOTIVATA CON LA CONSIDERAZIONE CHE IL GEIST AVEVA RIFIUTATO TUTTI I POSTI CHE GLI ERANO STATI OFFERTI . IL DIRETTORE GENERALE DEL CCR , ANCHE SE HA RILEVATO CHE L ' INTERESSATO AVEVA RIFIUTATO IL PRIMO POSTO OFFERTOGLI , SI E LIMITATO AD OSSERVARE IN SEGUITO CHE LE SUE RISERVE E IL SUO ATTEGGIAMENTO RETICENTE AVEVANO INDOTTO IL DIRETTORE RESPONSABILE A REVOCARE L ' OFFERTA DI UN SECONDO POSTO . NE I DOCUMENTI VERSATI AL FASCICOLO , NE IL DIBATTIMENTO SVOLTOSI DINANZI ALLA CORTE HANNO CONSENTITO DI ACCERTARE CHE DETTE     OSSERVAZIONI FOSSERO ERRONEE . LA DECISIONE IMPUGNATA NON PUO QUINDI CONSIDERARSI BASATA SU FATTI SOSTANZIALMENTE INESATTI ED IL PRIMO MEZZO DEV ' ESSERE RESPINTO .    13 E OPPORTUNO RICORDARE , IN SECONDO LUOGO , CHE NELLA SUA SENTENZA 14 LUGLIO 1977 ( RACC . PAG . 1419 ) LA CORTE HA DICHIARATO CHE L ' ASSEGNAZIONE DEL GEIST AL CCR DI ISPRA ERA STATA STABILITA PER MOTIVI INERENTI ALL ' INTERESSE DEL SERVIZIO E CHE IL NUOVO POSTO ATTRIBUITO ALL ' INTERESSATO CORRISPONDEVA MEGLIO DEL PRECEDENTE ALL ' ESERCIZIO DELLE SUE COMPETENZE E NON COMPORTAVA ALCUN DECLASSAMENTO . NELLA STESSA SENTENZA LA CORTE HA INOLTRE AFFERMATO CHE I DIPENDENTI DELLA COMUNITA DEVONO SOPPORTARE GLI INCONVENIENTI FAMILIARI E I DISAGI ECONOMICI EVENTUALMENTE PROVOCATI DAL TRASFERIMENTO .    14 INOLTRE , DAI DOCUMENTI VERSATI AL FASCICOLO RISULTA CHE LA COMMISSIONE , ANCHE SE SI E SFORZATA DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE PREFERENZE PERSONALI DEL GEIST E DI TROVARGLI UN ALTRO POSTO , NON HA MAI REVOCATO LA DECISIONE DI TRASFERIMENTO AD ISPRA E NON SI E AFFATTO IMPEGNATA A DISPENSARLO DALL ' OBBLIGO DI RAGGIUNGERE IL SUO POSTO DI LAVORO FINTANTOCHE NON FOSSE POSSIBILE UN NUOVO TRASFERIMENTO . E ANCHE ASSODATO CHE FIN DAL LUGLIO 1978 IL GEIST NON POTEVA VALIDAMENTE INVOCARE MOTIVI DI SALUTE PER GIUSTIFICARE LA SUA ASSENZA E CHE LA COMMISSIONE HA NONDIMENO ASPETTATO IL DICEMBRE 1980 PER INGIUNGERGLI DI RAGGIUNGERE IL SUO POSTO .    15 STANDO COSI LE COSE , NON SI PUO AMMETTERE CHE , INGIUNGENDO AL GEIST DI RIPRENDERE IMMEDIATAMENTE SERVIZIO , IL DIRETTORE GENERALE DEL CCR ABBIA MISCONOSCIUTO IL PRINCIPIO DI SOLLECITUDINE O QUELLO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO , E LA SECONDA PARTE DEL PRIMO MEZZO DEVE ESSERE RESPINTA .    16 LE CONCLUSIONI RIVOLTE CONTRO LA DECISIONE 5 DICEMBRE 1980 DEVONO QUINDI ESSERE RESPINTE .    17 DI CONSEGUENZA , BISOGNA RESPINGERE ANCHE LE CONCLUSIONI DIRETTE CONTRO IL RIGETTO DELLA DOMANDA 22 DICEMBRE 1980 , CON LA QUALE IL RICORRENTE AVEVA CHIESTO L ' AUTORIZZAZIONE DI RISIEDERE IN UN LUOGO DIVERSO DA ISPRA PER LA DURATA DELLA SUA MALATTIA .       SULLE CONCLUSIONI FORMULATE CONTRO LA DECISIONE 12 GENNAIO 1981   18 A SOSTEGNO DI QUESTE CONCLUSIONI IL RICORRENTE DEDUCE , IN PRIMO LUOGO , CHE LA DECISIONE IMPUGNATA , CHE EQUIVALE AD UNA SANZIONE , POTEVA ESSERE ADOTTATA SOLO DALLA COMMISSIONE O DAL DIRETTORE GENERALE DEL CCR , E NON DAL CAPO DELLA DIVISIONE ' AMMINISTRAZIONE E PERSONALE '  DELLO STABILIMENTO DI ISPRA .    19 A TENORE DELL ' ART . 60 DELLO STATUTO DEL PERSONALE :    ' SALVO IN CASO DI MALATTIA O DI INFORTUNIO , IL FUNZIONARIO NON PUO ASSENTARSI SE NON E STATO PRECEDENTEMENTE AUTORIZZATO DAL SUPERIORE GERARCHICO . FATTA SALVA L ' EVENTUALE APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI PREVISTE IN MATERIA DISCIPLINARE , OGNI ASSENZA IRREGOLARE DEBITAMENTE ACCERTATA VIENE IMPUTATA SULLA DURATA DEL CONGEDO ORDINARIO DELL ' INTERESSATO . IL FUNZIONARIO , QUALORA ABBIA ESAURITO TALE CONGEDO , PERDE IL DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE PER IL PERIODO ECCEDENTE .   IL FUNZIONARIO CHE DESIDERA TRASCORRERE IL CONGEDO DI MALATTIA IN UN LUOGO DIVERSO DA QUELLO DOVE PRESTA SERVIZIO , DEVE OTTENERE LA PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ' .    20 SI DEVE NOTARE CHE DA QUESTE DISPOSIZIONI RISULTA CHE , MENTRE A NORMA DELL ' ART . 60 , 2* COMMA , SPETTA ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA AUTORIZZARE IL DIPENDENTE A TRASCORRERE IL CONGEDO DI MALATTIA IN UN LUOGO DIVERSO DA QUELLO IN CUI PRESTA SERVIZIO , L ' ART . 60 , 1* COMMA , NON SPECIFICA L ' AUTORITA COMPETENTE A DECIDERE LA SOSPENSIONE DEL VERSAMENTO DELLO STIPENDIO DEL DIPENDENTE ASSENTE INGIUSTIFICATO E CHE ABBIA ESAURITO IL CONGEDO ORDINARIO .    21 CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTIENE IL RICORRENTE , LA DECISIONE DI SOSPENDERE IL PAGAMENTO DELLO STIPENDIO NON COSTITUISCE NE UNA SANZIONE DISCIPLINARE , CHE RICHIEDEREBBE L ' INTERVENTO DELLA COMMISSIONE , NE UN PROVVEDIMENTO EQUIVALENTE . IN FORZA DELLE DISPOSIZIONI SOPRA CITATE , IL DIPENDENTE LA CUI ASSENZA IRREGOLARE SIA DEBITAMENTE CONSTATATA E CHE ABBIA ESAURITO IL CONGEDO ORDINARIO PERDE IPSO IURE IL DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE . DI CONSEGUENZA , SI DEVE     AMMETTERE CHE L ' AUTORITA COMPETENTE A CONSTATARE L ' ASSENZA IRREGOLARE E A DISPORRE LA SOSPENSIONE DEL VERSAMENTO DELLO STIPENDIO E LA STESSA AUTORITA MENZIONATA DALL ' ART . 60 , 2* COMMA , CIOE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA .    22 DAL FASCICOLO RISULTA CHE , CON DECISIONE 20 NOVEMBRE 1979 , IL DIRETTORE GENERALE DEL CCR HA DECISO CHE I POTERI ATTRIBUITI ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DALL ' ART . 60 , 2* COMMA , DELLO STATUTO SONO ESERCITATI , PER I DIPENDENTI DELLA CATEGORIA CUI APPARTIENE IL GEIST IN SERVIZIO PRESSO LO STABILIMENTO DI ISPRA , DAL DIRETTORE DI QUESTO STABILIMENTO , ED HA AUTORIZZATO QUEST ' ULTIMO A SUBDELEGARE I SUOI POTERI AL CAPO DELLA DIVISIONE ' AMMINISTRAZIONE E PERSONALE '  DELLO STESSO STABILIMENTO . NE DERIVA CHE LA DECISIONE IMPUGNATA , CON LA QUALE IL CAPO DELLA DIVISIONE ' AMMINISTRAZIONE E PERSONALE '  DI ISPRA , CHE AGIVA SU DELEGA DEL DIRETTORE DELLO STABILIMENTO , HA CONSTATATO L ' ASSENZA IRREGOLARE DEL RICORRENTE E HA DECISO DI SOSPENDERE IL VERSAMENTO DELLO STIPENDIO , E STATA ADOTTATA DA UN ' AUTORITA COMPETENTE . IL PRIMO MEZZO DEVE QUINDI ESSERE RESPINTO .    23 IL RICORRENTE DEDUCE , IN SECONDO LUOGO , CHE ILLEGITTIMAMENTE L ' AMMINISTRAZIONE HA CONSIDERATO CHE NEL SUO CASO RICORREVA IL PRESUPPOSTO DELLA SOSPENSIONE DEL VERSAMENTO DELLO STIPENDIO , CIOE L ' ASSENZA IRREGOLARE . EGLI SOSTIENE DI AVER PRESENTATO CERTIFICATI MEDICI ATTESTANTI CHE LE SUE CONDIZIONI DI SALUTE NON GLI CONSENTIVANO DI RAGGIUNGERE IL SUO POSTO , E CHE L ' AMMINISTRAZIONE , SE DUBITAVA DEL VALORE DI QUESTI CERTIFICATI , ERA TENUTA , PRIMA DI ADOTTARE QUALSIASI DECISIONE UNILATERALE , A SOTTOPORLO A UN CONTROLLO MEDICO IN BASE ALL ' ART . 59 , N . 1 , DELLO STATUTO , OPPURE AD ADIRE UNA COMMISSIONE D ' INVALIDITA A NORMA DEL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO .    24 OCCORRE RICORDARE , AL RIGUARDO , CHE DOPO AVER AVUTO CONOSCENZA DEL PARERE DEL MEDICO CURANTE DEL GEIST , EMESSO IL 13 NOVEMBRE 1980 , E DOPO AVER VISITATO PERSONALMENTE QUEST ' ULTIMO , IL DOTT . DE GEYTER HA CONCLUSO , IL 15 NOVEMBRE 1980 , CHE L ' ASSENZA DELL ' INTERESSATO DAL LAVORO NON ERA DOVUTA A MOTIVI DI SALUTE , MA ALL ' IMPOSSIBILITA DI TROVARE UNA SOLUZIONE PER PORRE FINE AL CONFLITTO CHE LO OPPONE DA ANNI ALL ' AMMINISTRAZIONE . NESSUN ELEMENTO DEL FASCICOLO CONSENTE DI RITENERE CHE DETTA VISITA MEDICA NON SIA STATA EFFETTUATA CON LA SCRUPOLOSITA NECESSARIA . BEN POTEVA QUINDI IL DIRETTORE DEL CCR INVI    TARE IL GEIST , COME HA FATTO CON LA LETTERA 5 DICEMBRE 1980 , A RIPRENDERE IMMEDIATAMENTE SERVIZIO AD ISPRA .    25 E VERO CHE , A SEGUITO DI QUESTA INGIUNZIONE , IL MEDICO CURANTE DEL RICORRENTE HA INDIRIZZATO , IL 14 DICEMBRE 1980 , AL CAPO DEL SERVIZIO MEDICO DEL CENTRO DI ISPRA UNA LETTERA CON CUI L ' INFORMAVA CHE , SU SUA RACCOMANDAZIONE , IL GEIST ' NON SI SAREBBE RECATO AD ISPRA POICHE NON ERA IN GRADO DI LAVORARVI ' . QUESTA LETTERA SI LIMITAVA PERO A FORNIRE UN GIUDIZIO DI CUI IL DOTT . DE GEYTER AVEVA GIA AVUTO CONOSCENZA , NON CONTENEVA ALCUNA DIAGNOSI MEDICA PRECISA E NON FACEVA MENZIONE DI ALCUN ELEMENTO NUOVO CHE AVESSE COMPROMESSO LA SALUTE DEL RICORRENTE DOPO LA VISITA MEDICA DEL 15 NOVEMBRE PRECEDENTE . PERTANTO , A BUON DIRITTO IL CAPO DELLA DIVISIONE ' AMMINISTRAZIONE E PERSONALE '  DI ISPRA HA RITENUTO CHE QUESTA LETTERA NON POTEVA GIUSTIFICARE L ' ASSENZA DEL GEIST NE DIMOSTRAVA L ' UTILITA DI PROCEDERE AD UN NUOVO CONTROLLO MEDICO O DI ADIRE LA COMMISSIONE D ' INVALIDITA . IL RICORRENTE HA INOLTRE PRODOTTO ALTRI CERTIFICATI MEDICI RILASCIATIGLI NELL ' OTTOBRE 1981 E SUCCESSIVAMENTE ; QUESTI DOCUMENTI , POSTERIORI ALLA DECISIONE IMPUGNATA , SONO COMUNQUE PRIVI DI QUALSIASI INFLUENZA SULLA LEGITTIMITA DI QUEST ' ULTIMA .    26 BISOGNA PERTANTO RESPINGERE SIA I MEZZI CHE LE CONCLUSIONI RIVOLTI CONTRO LA DECISIONE 12 GENNAIO 1981 CON CUI E STATO SOSPESO IL VERSAMENTO DELLO STIPENDIO DEL GEIST .    27 DI CONSEGUENZA , BISOGNA RESPINGERE ANCHE LE CONCLUSIONI MIRANTI ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A VERSARE AL GEIST LA RETRIBUZIONE CHE EGLI NON HA PERCEPITO DAL 1* GENNAIO 1981 .   SULLE CONCLUSIONI MIRANTI ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A RIMBORSARE AL RICORRENTE TUTTE LE SPESE SOSTENUTE IN OCCASIONE DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA NEL 1978   28 NEL CORSO DELLA FASE ORALE IL RICORRENTE HA DICHIARATO CHE , SUCCESSIVAMENTE AL DEPOSITO DELL ' ATTO INTRODUTTIVO DEL RICORSO , EGLI HA OTTENUTO DALLA COMMISSIONE I RIMBORSI CHIESTI . LE CONCLUSIONI SOPRA MENZIONATE SONO PERTANTO DIVENUTE PRIVE DI OGGETTO E NON OCCORRE STATUIRE SU DI ESSE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  29 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE .    30 IL RICORRENTE E RISULTATO SOCCOMBENTE .    31 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .