CELEX: 61981CJ0207
Language: it
Date: 1983-05-05
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 5 maggio 1983. # Kuno Ditterich contro Commissione delle Comunità europee. # Ricorso per l'annullamento di un rapporto informativo - azione di danni - domanda subordinata di prova testimoniale. # Causa 207/81.

Avis juridique important

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61981J0207

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 5 MAGGIO 1983.  -  KUNO DITTERICH CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  RICORSO PER L'ANNULLAMENTO DI UN RAPPORTO INFORMATIVO - AZIONE DI DANNI - DOMANDA SUBORDINATA DI PROVA TESTIMONIALE.  -  CAUSA 207/81.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 01359

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - NOTE CARATTERISTICHE - RAPPORTI INFORMATIVI - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 43 )   2 . DIPENDENTI - NOTE CARATTERISTICHE - RAPPORTI INFORMATIVI - OGGETTO - STESURA - OBBLIGO DELL ' AMMINISTRAZIONE - RITARDO DEL RAPPORTO - SUPERAMENTO DI UN TERMINE RAGIONEVOLE - NECESSITA DI GIUSTIFICAZIONE   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 43 )   3 . DIPENDENTI - NOTE CARATTERISTICHE - RAPPORTI INFORMATIVI - STESURA - RITARDO - SUPERAMENTO GRAVE ED INGIUSTIFICATO DI UN TERMINE RAGIONEVOLE - ILLECITO DI CUI L ' AMMINISTAZIONE DEVE RISPONDERE   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 43 )    

Massima

1 . I RAPPORTI INFORMATIVI IMPLICANO VALUTAZIONI CHE POSSONO DAR LUOGO A SINDACATO GIURISDIZIONALE UNICAMENTE PER IRREGOLARITA DI FORMA , ERRORI DI FATTO PATENTI O SVIAMENTO DEL POTERE DISCREZIONALE DA PARTE DELLE PERSONE CHE PARTECIPANO ALLA COMPILAZIONE DI DETTI DOCUMENTI .   VA RESPINTA LA DOMANDA DEL DIPENDENTE DIRETTA CONTRO IL RAPPORTO INFORMATIVO E BASATA NON GIA SU ERRORI DI FATTO MANIFESTI CHE POSSANO VENIRE OBIETTIVAMENTE ACCERTATI , NE SU STIME O GIUDIZI OBIETTIVAMENTE CONTROLLABILI , BENSI SU VALUTAZIONI LA CUI ESATTEZZA , DATA LA LORO NATURA E IL LORO OGGETTO , NON PUO ESSERE CONTROLLATA DALLA CORTE .    2 . L ' ART . 43 DELLO STATUTO PRESCRIVE CHE VENGA COMPILATO , ALMENO OGNI DUE ANNI , UN RAPPORTO INFORMATIVO SULLA COMPETENZA , IL RENDIMENTO ED IL COMPORTAMENTO IN SERVIZIO DI CIASCUN DIPENDENTE .   QUESTO DOCUMENTO DEV ' ESSERE COMPILATO OBBLIGATORIAMENTE PER IL BUON ANDAMENTO AMMINISTRATIVO E PER LA RAZIONALIZZAZIONE DEGLI UFFICI DELLA COMUNITA E PER TUTELARE GLI INTERESSI DEI DIPENDENTI . ESSO COSTITUISCE UN ELEMENTO INDISPENSABILE DI VALUTAZIONE OGNI QUALVOLTA LA CARRIERA DEL DIPENDENTE E PRESA IN CONSIDERAZIONE DAI SUPERIORI GERARCHICI .   UNO DEI DOVERI DELL ' AMMINISTRAZIONE E DUNQUE QUELLO DI CURARE CHE QUESTO       RAPPORTO VENGA COMPILATO PERIODICAMENTE ALLE DATE STABILITE DALLO STATUTO E VENGA STESO REGOLARMENTE . SI PUO AMMETTERE CHE L ' AMMINISTRAZIONE DISPONGA A QUESTO SCOPO DI UN TERMINE RAGIONEVOLE E CHE QUALSIASI INOSSERVANZA DI QUESTO TERMINE VA GIUSTIFICATA CON L ' ESISTENZA DI CIRCOSTANZE PARTICOLARI .    3 . QUALORA SUPERI AMPIAMENTE IL TERMINE RAGIONEVOLE DI CUI DISPONE PER STENDERE LE NOTE CARATTERISTICHE DI UN DIPENDENTE E NON SIA IN GRADO DI DIMOSTRARE L ' ESISTENZA DI CIRCOSTANZE PARTICOLARI ATTE A GIUSTIFICARE QUESTO SUPERAMENTO , L ' AMMINISTRAZIONE COM-  METTE UN ILLECITO DI CUI DEVE RISPON-  DERE .    

Parti

NELLA CAUSA 207/81 , KUNO DITTERICH , CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34 B , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SIGG . JORN PIPKORN E HENDRIK VAN LIER , MEMBRI DELL ' UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , PLATEAU DU KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEL RAPPORTO INFORMATIVO DEL RICORRENTE PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1975 - 30 GIUGNO 1977 NONCHE UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO CONSEGUENTE ALLE IRREGOLARITA COMMESSE ED AL RITARDO CON CUI DETTO RAPPORTO E STATO ELABORATO E , IN SUBORDINE , UNA DOMANDA MIRANTE , DA UN LATO , A DISPORRE LA PRODUZIONE , DA PARTE DELLA CONVENUTA , DI TUTTO IL FASCICOLO RELATIVO AL RAPPORTO INFORMATIVO PER GLI ANNI 1975-1977 , DALL ' ALTRO , A DISPORRE IL SINDACATO , IN BASE A TESTIMONIANZE , DEI FATTI PRECISATI NELL ' ATTO INTRODUTTIVO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE L ' 8 LUGLIO 1981 , IL SIG . KUNO DITTERICH , DIPENDENTE DEL RUOLO SCIENTIFICO DI GRADO A 5/8 PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCA ( CCR ) DI ISPRA , HA PROMOSSO UN RICORSO MIRANTE : 1 . ALL ' ANNULLAMENTO DEL RAPPORTO INFORMATIVO , REDATTO IL 20 DICEMBRE 1979 , RELATIVO ALL ' ATTIVITA DEL RICORRENTE PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1975 - 30 GIUGNO     1977 , NONCHE DELLA DECISIONE DEL RELATORE D ' APPELLO , IN DATA 22 OTTOBRE 1980 , CHE FISSA LA VERSIONE DEFINITIVA DI QUESTO RAPPORTO . NELLA REPLICA , IL RICORRENTE AMPLIA LE SUE CONCLUSIONI , AVVALENDOSI DI UNA RISERVA FORMULATA NELL ' ATTO INTRODUTTIVO , CHIEDENDO ANCHE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE ESPRESSA DELL ' 11 AGOSTO 1981 , CON LA QUALE LA COMMISSIONE HA RESPINTO , DOPO LA PROMOZIONE DEL PRESENTE RICORSO , IL SUO RECLAMO DEL 1* DICEMBRE 1980 ;   2.ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A VERSARGLI 500 000 BFR , A RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE E MATERIALE RECATOGLI DA DETTO RAPPORTO . NELLA REPLICA , IL RICORRENTE DICHIARA TUTTAVIA DI RIMETTERSI AL PRUDENTE APPREZZAMENTO DELLA CORTE CIRCA L ' ENTITA DEL RISARCIMENTO DOVUTOGLI .   3.IN SUBORDINE , IL RICORRENTE CHIEDE LA PRODUZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DELL ' INTERO FASCICOLO RELATIVO AL RAPPORTO LITIGIOSO E L ' ACCERTAMENTO , MEDIANTE TESTIMONI , DEI GIUDIZI CONTENUTI NEL RAPPORTO STESSO .     2 EMERGE DAL FASCICOLO CHE IL RICORRENTE ERA ADDETTO AL REPARTO C , DIVISIONE CHIMICA , DEL CCR DI ISPRA , FINO AL 1* GENNAIO 1977 , DATA ALLA QUALE E STATO TRASFERITO AL REPARTO A .    3 PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1975 - 30 GIUGNO 1977 , SUL DITTERICH E STATO REDATTO UN RAPPORTO INFORMATIVO FIRMATO IL 20 DICEMBRE 1979 DAL SIG . BISHOP , CAPO DEL REPARTO C DEL CCR , SENTITI I CAPI DEGLI UFFICI NEI QUALI AVEVA LAVORATO .    4 QUESTO RAPPORTO CONTIENE UNA VALUTAZIONE DI CARATTERE GENERALE NELLA QUALE SI FA CENNO AD UNA CERTA MANCANZA DI SPIRITO DI COLLABORAZIONE DEL DITTERICH , PUR INDICANDO COME ' SUPERIORE AL NORMALE '  LA ' COMPETENZA '  E IL ' RENDIMENTO ' , MENTRE IL ' COMPORTAMENTO IN SERVIZIO '  E CLASSIFICATO ' NORMALE ' .    5 IL DITTERICH , VALENDOSI DELLA POSSIBILITA , CONTEMPLATA DALL ' ART . 43 , 2* COMMA , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , DI APPORRE LE SUE OSSERVAZIONI AL RAPPORTO INFORMATIVO , CHIEDEVA FOSSE ELIMINATA LA FASE RELATIVA ALLA MANCANZA DI SPIRITO DI COLLABORAZIONE E CHIEDEVA L ' INTERVENTO DEL RELATORE D ' APPELLO , SIG . MAS , VICE DIRETTORE GENERALE DEL CCR E DIRETTORE DELLO STABILIMENTO DI ISPRA . IL 26 MARZO 1980 QUESTI CONFERMAVA TUTTAVIA IL RAPPORTO INFORMATIVO .    6 IL 31 MARZO 1980 IL DITTERICH INTERPONEVA APPELLO DINANZI AL COMITATO PARITETICO PER I RAPPORTI , CHE EMETTEVA IL SUO PARERE IL 15 LUGLIO 1980 . DOPO AVER     CONSTATATO CHE IL ' COMPORTAMENTO IN SERVIZIO '  ERA CLASSIFICATO ' NORMALE ' , MENTRE NEL PRECEDENTE RAPPORTO , RELATIVO AL PERIODO 1973-1975 , IL COMPORTAMENTO DELL ' INTERESSATO ERA STATO GIUDICATO ' SUPERIORE AL NORMALE ' , IL COMITATO PARITETICO PER I RAPPORTI INVITAVA IL RELATORE D ' APPELLO , SIG . MAS , A GIUSTIFICARE LA VALUTAZIONE RELATIVA ALLA CONDOTTA DELL ' INTERESSATO .    7 OTTEMPERANDO A QUESTO INVITO , IL RELATORE D ' APPELLO , SIG . MAS , IL 22 OTTOBRE 1980 , MODIFICAVA IL RAPPORTO INFORMATIVO PRECISANDO CHE LA VALUTAZIONE IMPUGNATA ERA DOVUTA AL FATTO CHE , DURANTE IL PERIODO DI RIFERIMENTO , IL DITTERICH AVEVA ' SISTEMATICAMENTE CONTESTATO TUTTE LE DECISIONI DEI SUPERIORI GERARCHICI CHE LO RIGUARDAVANO ' .    8 CON NOTA DEL 1* DICEMBRE 1980 , IL DITTERICH PROPONEVA RECLAMO A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 DELLO STATUTO DEL PERSONALE AVVERSO LA DECISIONE DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DEL 22 OTTOBRE 1980 , CHE FISSAVA LA VERSIONE DEFINITIVA DEL RAPPORTO INFORMATIVO . POICHE L ' AMMINISTRATORE NON HA DATO RISPOSTA A DETTO RICORSO ENTRO IL TERMINE DI QUATTRO MESI , IL DITTERICH HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO .   SULLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEL RAPPORTO INFORMATIVO   9 NELLE MEMORIE , IL RICORRENTE HA DEDOTTO CHE IL RELATORE D ' APPELLO NON POTEVA GIUSTIFICARE LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO IN SERVIZIO , IN QUANTO QUESTO ERA STATO CLASSIFICATO ' NORMALE '  E CHE IL RAPPORTO INFORMATIVO NON ERA STATO REDATTO NELLA SUA MADRE LINGUA . IL RICORRENTE HA RINUNZIATO A QUESTI DUE MEZZI ALL ' UDIENZA ED E QUINDI SUPERFLUO ESAMINARLI .    10 SECONDO IL RICORRENTE , LA VALUTAZIONE GENERALE CHE CONSTATA LA MANCANZA DI SPIRITO DI COLLABORAZIONE , SI FONDA SU FATTI INESATTI E VIZIATI DA CONTRADDIZIONI . IL FATTO CHE L ' INTERESSATO ABBIA PUBBLICATO , NEL PERIODO DI RIFERIMENTO , DIVERSI STUDI IN COLLABORAZIONE CON DEI COLLEGHI NON SI CONCILIEREBBE CON LA VALUTAZIONE GENERALE , NE CON L ' AFFERMAZIONE DEL RELATORE D ' APPELLO RELATIVA ALLO SPIRITO D ' OPPOSIZIONE SISTEMATICA DEL RICORRENTE .    11 INOLTRE , IL RICORRENTE SOSTIENE CHE , SE LA VALUTAZIONE DEL RELATORE E QUELLA DEL RELATORE D ' APPELLO FOSSERO STATE GIUSTIFICATE , LA CLASSIFICA RIGUARDANTE IL COMPORTAMENTO IN SERVIZIO AVREBBE DOVUTO ESSERE INFERIORE ALLA NORMALE , MENTRE     COSI NON E STATO : IL RAPPORTO INFORMATIVO CONTERREBBE DUNQUE VALUTAZIONI E CLASSIFICHE CONTRADDITTORIE .    12 INFINE , IL RICORRENTE ASSUME CHE QUESTE VALUTAZIONI SI SPIEGANO , IN REALTA , NON GIA CON LA COMPETENZA , IL RENDIMENTO O LA CONDOTTA IN SERVIZIO , MA CON IL CONFLITTO INSORTO TRA L ' INTERESSATO E L ' AMMINISTRAZIONE IN SEGUITO AL RIFIUTO OPPOSTO AD UNA DOMANDA DI PROMOZIONE , CONTROVERSIA RISOLTA DALLA CORTE NELLA SENTENZA DEL 12 OTTOBRE 1978 , ( CAUSA 86/77 , RACC . PAG . 1855 ).    13 SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA , I RAPPORTI INFORMATIVI IMPLICANO VALUTAZIONI CHE POSSONO DAR LUOGO A SINDACATO GIURISDIZIONALE UNICAMENTE PER IRREGOLARITA DI FORMA , ERRORI DI FATTO PATENTI O SVIAMENTO DEL POTERE DISCREZIONALE DA PARTE DELLE PERSONE CHE PARTECIPANO ALLA COMPILAZIONE DI DETTI DOCUMENTI .    14 QUANTO ALLE CONTRADDIZIONI CHE IL RICORRENTE ALLEGA , E OPPORTUNO OSSERVARE , IN PRIMO LUOGO , CHE LA PUBBLICAZIONE DI STUDI IN COLLABORAZIONE CON ALCUNI COLLEGHI , PUR SE DIMOSTRA L ' ATTITUDINE DELL ' INTERESSATO A UN CERTO TIPO DI LAVORO IN COMUNE , NON IMPLICA NECESSARIAMENTE LO STESSO SPIRITO DI COLLABORAZIONE NEL COMPLESSO DEI RAPPORTI DI SERVIZIO . LA VALUTAZIONE DEL PRIMO RELATORE NON E DUNQUE VIZIATA DA CONTRADDIZIONE . E OPPORTUNO OSSERVARE , IN SECONDO LUOGO , CHE L ' INTERESSATO NON CONTESTA DI AVER PROSEGUITO , NONOSTANTE GLI ORDINI RICEVUTI , LAVORI DI RICERCA FACENTI PARTE DEI PROGRAMMI SOPPRESSI DAL CONSIGLIO . QUESTO ATTEGGIAMENTO HA GIUSTIFICATO , DA PARTE DEL RELATORE D ' APPELLO , UNA CLASSIFICA PER IL ' COMPORTAMENTO IN SERVIZIO '  INFERIORE A QUELLA CHE GLI ERA STATA ATTRIBUITA NEL RAPPORTO PRECEDENTE . NON ESISTE DUNQUE NEMMENO CONTRADDIZIONE FRA LA VALUTAZIONE DEL RELATORE D ' APPELLO E LA CLASSIFICA DEL ' COMPORTAMENTO IN SERVIZIO ' .    15 SI DEVE OSSERVARE CHE , PER IL RESTO , LE CRITICHE DEL RICORRENTE NON VERTONO NE SU PALESI ERRORI DI FATTO CHE POSSANO VENIR OBIETTIVAMENTE ACCERTATI , NE SU STIME O GIUDIZI OBIETTIVAMENTE CONTROLLABILI , BENSI RIGUARDANO VALUTAZIONI , LA CUI ESATTEZZA , DATA LA LORO NATURA E IL LORO OGGETTO , NON PUO ESSERE SINDACATA DALLA CORTE .    16 COSI STANDO LE COSE , LE CENSURE DEL RICORRENTE VANNO DISATTESE SENZA CHE OCCORRA PROCEDERE ALLA VERIFICA DELL ' ESATTEZZA DELLE CRITICHE CONTENUTE NEL RAPPORTO INFORMATIVO , DISPORRE LA PRODUZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DELL ' INTERO FASCICOLO RELATIVO AL RAPPORTO INFORMATIVO LITIGIOSO O CONTROLLARE , MEDIANTE TESTIMONI , LE CLASSIFICHE CHE COMPAIONO IN DETTO RAPPORTO , COME L ' INTERESSATO CHIEDE IN VIA SUBORDINATA .       SULLA DOMANDA MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA REIEZIONE ESPRESSA DEL RECLAMO   17 IL RICORRENTE CHIEDE POI L ' ANNULLAMENTO DELLA REIEZIONE ESPRESSA DEL RECLAMO CHE EGLI AVEVA PROPOSTO IL 1* DICEMBRE 1980 A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 DELLO STATUTO . QUESTA REIEZIONE SAREBBE VIZIATA DALLA TRASGRESSIONE DELLE NORME CONTENUTE NELLA GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL RAPPORTO INFORMATIVO EDITA NEL 1971 , VIGENTE PER I PERIODI CHE VANNO DAL 1969 AL 1977 .    18 SECONDO L ' OSSERVAZIONE GENERALE DI CUI A PAG . 187 DELLA GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL RAPPORTO INFORMATIVO DEL 1971 , ' A DECORRERE DALLA NOTIFICA DEL PARERE NEGATIVO DEL COMITATO PARITETICO PER I RAPPORTI ( VEDERE N . C 3 A ) O DELLA DECISIONE FINALE ADOTTATA DAL RELATORE D ' APPELLO , I DIPENDENTI HANNO LA FACOLTA DI PROPORRE RECLAMO A NORMA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO . IL COMITATO PARITETICO PER IL RAPPORTI VIENE CONSULTATO A PROPOSITO DI QUESTO RECLAMO . SPETTERA POI ALLA COMMISSIONE , IN QUANTO AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , PRONUNCIARSI SUL RECLAMO PROPOSTO ' .    19 PUR SE RISULTA INCONTESTABILMENTE CHE IL RECLAMO DEL DITTERICH AVVERSO LA DECISIONE CHE FISSA LA VERSIONE DEFINITIVA DEL RAPPORTO INFORMATIVO NON E STATO SOTTOPOSTO , CONTRARIAMENTE ALLE PRESCRIZIONI DI CUI SOPRA , AL COMITATO PARITETICO PER I RAPPORTI , QUESTO FATTO NON E TALE , NELLA FATTISPECIE , DA POTERSI CONSIDERARE COME INOSSERVANZA DI UNA FORMA ESSENZIALE . E INFATTI OPPORTUNO RILEVARE CHE IL COMITATO PARITETICO PER I RAPPORTI ERA GIA STATO INTERPELLATO SUL CASO DITTERICH E CHE IL RELATORE D ' APPELLO AVEVA COMPLETATO IL RAPPORTO INFORMATIVO ONDE CONFORMARSI AL PARERE EMESSO DA DETTO COMITATO .    20 VANNO QUINDI DISATTESE LE DOMANDE FORMULATE NELLA REPLICA .   SULLA DOMANDA MIRANTE AL RISARCIMENTO DEL DANNO   21 IL RICORRENTE DEDUCE CHE IL RAPPORTO INFORMATIVO LITIGIOSO , RIFERENTESI AL PERIODO 1975-1977 , CHE AVREBBE DOVUTO VENIR STILATO ENTRO IL 1977 , E STATO FIRMATO DAL RELATORE SOLO IL 29 DICEMBRE 1979 . QUESTO RITARDO SAREBBE STATO ULTERIORMENTE AGGRAVATO DAL FATTO CHE AL PARERE DEL COMITATO PARITETICO PER I RAPPORTI , DEL 15 LUGLIO 1980 , E STATO DATO SEGUITO SOLO IL 22 OTTOBRE 1980 , CONTRARIAMENTE A QUANTO PRESCRIVE LA GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEI RAPPORTI .        22 QUESTO ILLECITO DELL ' AMMINISTRAZIONE COSTITUIREBBE UN GIUSTIFICATO MOTIVO DI RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE E MATERIALE PATITO DAL RICORRENTE .    23 L ' ART . 43 PRESCRIVE CHE VENGA COMPILATO , ALMENO OGNI DUE ANNI , UN RAPPORTO INFORMATIVO CIRCA LA COMPETENZA , IL RENDIMENTO E IL COMPORTAMENTO IN SERVIZIO DI CIASCUN DIPENDENTE .    24 QUESTO DOCUMENTO DEVE ESSER COMPILATO OBBLIGATORIAMENTE PER IL BUON ANDAMENTO AMMINISTRATIVO E PER LA RAZIONALIZZAZIONE DEGLI UFFICI DELLA COMUNITA E PER TUTELARE GLI INTERESSI DEI DIPENDENTI . ESSO COSTITUISCE UN ELEMENTO INDISPENSABILE DI VALUTAZIONE OGNIQUAL VOLTA LA CARRIERA DEL DIPENDENTE E PRESA IN CONSIDERAZIONE DAI SUPERIORI GERARCHICI .    25 UNO DEI DOVERI DELL ' AMMINISTRAZIONE E DUNQUE QUELLO DI CURARE CHE QUESTO RAPPORTO VENGA COMPILATO PERIODICAMENTE ALLE DATE STABILITE DALLO STATUTO E VENGA STESO REGOLARMENTE . SI PUO AMMETTERE CHE L ' AMMINISTRAZIONE DISPONGA A QUESTO SCOPO DI UN TERMINE RAGIONEVOLE E CHE QUALSIASI INOSSERVANZA DI QUESTO TERMINE VA GIUSTIFICATA CON L ' ESISTENZA DI CIRCOSTANZE PARTICOLARI .    26 NELLA FATTISPECIE , TANTO DAI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI QUANTO DALLE RISULTANZE PROCESSUALI SI DESUME CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DEL CCR DI ISPRA HA LARGAMENTE SUPERATO IL TERMINE RAGIONEVOLE DI CUI DISPONEVA PER ELABORARE IL RAPPORTO SUL DITTERICH E CHE ESSA NON E RIUSCITA A DIMOSTRARE L ' ESISTENZA DI CIRCOSTANZE PARTICOLARI ATTE A GIUSTIFICARE IL RITARDO .    27 STANDO COSI LE COSE , IL DITTERICH GIUSTAMENTE SOSTIENE CHE L ' AMMINISTRAZIONE HA COMMESSO UN ILLECITO DEL QUALE DEVE RISPONDERE .    28 IL RICORRENTE , PUR SE NON DIMOSTRA CHE QUESTO ILLECITO ABBIA IMPEDITO O RITARDATO UNA PROMOZIONE DI CUI AVREBBE POTUTO FRUIRE E GLI ABBIA QUINDI RECATO UN DANNO MATERIALE , DIMOSTRA TUTTAVIA DI AVER SUBITO UN DANNO MORALE , PER IL FATTO CHE IL FASCICOLO PERSONALE NON E NE REGOLARE NE COMPLETO . EGLI HA QUINDI IL DIRITTO DI CHIEDERE UN RISARCIMENTO .        29 APPARE EQUO VALUTARE QUESTO DANNO IN 20 000 BFR CHE LA COMMISSIONE DEVE VERSARE ALL ' INTERESSATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  30 AI TERMINI DELL ' ART . 69 , PAR  2 LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLA COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . DATO IL RITARDO CON CUI L ' AMMINISTRAZIONE DI ISPRA HA REDATTO IL RAPPORTO INFORMATIVO E L ' INDOLE RECIDIVA DI QUESTA NEGLIGENZA , TUTTE LE SPESE PROCESSUALI SONO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* E RESPINTA LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEL RAPPORTO INFORMATIVO .   2*E RESPINTA LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE ESPRESSA 11 AGOSTO 1981 .   3*LA COMMISSIONE VERSERA AL RICORRENTE L ' IMPORTO DI 20 000 BFR A RISARCIMENTO DEL DANNO CONSEGUENTE AL RITARDO NELLA STESURA DEL RAPPORTO INFORMATIVO .   4*TUTTE LE SPESE PROCESSUALI SONO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .