CELEX: 62012CA0013
Language: it
Date: 2013-11-28 00:00:00
Title: Causa C-13/12 P: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 28 novembre 2013 — Chelyabinsk electrometallurgical integrated plant OAO (CHEMK), Kuzneckie ferrosplavy OAO (KF)/Consiglio dell’Unione europea, Commissione europea [Impugnazione — Dumping — Regolamento (CE) n. 172/2008 — Importazioni di ferrosilicio originarie della Cina, dell’Egitto, del Kazakstan, dell’ex Repubblica iugoslava di Macedonia e della Russia — Regolamento (CE) n. 384/96 — Articolo 2, paragrafo 9 — Prezzo all’esportazione — Articolo 3, paragrafi 5 e 6 — Determinazione del danno — Articolo 6, paragrafo 7 — Inchiesta — Articolo 8, paragrafo 4 — Offerta di impegni — Versione non riservata — Articolo 20, paragrafo 1 — Divulgazione di informazioni — Accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall’altra]

15.2.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 45/7
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 28 novembre 2013 — Chelyabinsk electrometallurgical integrated plant OAO (CHEMK), Kuzneckie ferrosplavy OAO (KF)/Consiglio dell’Unione europea, Commissione europea
   (Causa C-13/12 P) (1)
   
   (Impugnazione - Dumping - Regolamento (CE) n. 172/2008 - Importazioni di ferrosilicio originarie della Cina, dell’Egitto, del Kazakstan, dell’ex Repubblica iugoslava di Macedonia e della Russia - Regolamento (CE) n. 384/96 - Articolo 2, paragrafo 9 - Prezzo all’esportazione - Articolo 3, paragrafi 5 e 6 - Determinazione del danno - Articolo 6, paragrafo 7 - Inchiesta - Articolo 8, paragrafo 4 - Offerta di impegni - Versione non riservata - Articolo 20, paragrafo 1 - Divulgazione di informazioni - Accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall’altra)
   2014/C 45/13
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Chelyabinsk electrometallurgical integrated plant OAO (CHEMK), Kuzneckie ferrosplavy OAO (KF) (rappresentanti: P. Vander Schueren, advocaat, N. Mizulin, avvocato)
   
      Altre parti nel procedimento: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: J.-P. Hix, agente, assistito da G. Berrisch, Rechtsanwalt, e da N. Chesaites, barrister), Commissione europea (rappresentanti: H. van Vliet e M. França, agenti)
   
      Oggetto
   
   Impugnazione della sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 25 ottobre 2011 CHEMK e KF/Consiglio (T-190/08), con cui il Tribunale ha respinto un ricorso diretto all’annullamento parziale del regolamento (CE) n. 172/2008 del Consiglio, del 25 febbraio 2008, che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva dei dazi provvisori istituiti sulle importazioni di ferrosilicio originarie della Repubblica popolare cinese, dell’Egitto, del Kazakstan, dell’ex Repubblica iugoslava di Macedonia e della Russia (GU L 55, pag. 6) e, in subordine, annullamento della decisione della Commissione, del 28 febbraio 2008, che respinge la domanda delle ricorrenti di sospendere i dazi antidumping istituiti dal regolamento impugnato.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è respinta.
            
         
               2)
            
            
               La Chelyabinsk electrometallurgical integrated plant OAO (CHEMK) e la Kuzneckie ferrosplavy OAO (KF) sono condannate alle spese del presente procedimento.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 65 del 3.3.2012.