CELEX: C2000/192/23
Language: it
Date: 2000-07-08 00:00:00
Title: Causa C-174/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad dei Paesi Bassi il 3 maggio 2000 nella causa tra l'associazione Kennemer Golf & Country Club di Zandvoort e de Inspecteur Belastingdienst Particulieren/Ondernemingen di Haarlem

8.7.2000                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 192/13
2000, nella causa ANAS — Ente Nazionale per le Strade contro               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge
SCA RL CMC Cooperativa Muratori Cementisti Ravenna e                       Raad dei Paesi Bassi il 3 maggio 2000 nella causa tra
SpA ICLA Costruzioni Generali nonché SpA Impresa Toto e                    l’associazione Kennemer Golf & Country Club di
Toto, il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale — Sezione              Zandvoort e de Inspecteur Belastingdienst Particulieren/
IV, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee                            Ondernemingen di Haarlem
le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                                                   (Causa C-174/00)
1) se osta all’applicazione dell’art. 30 n. 4 della direttiva
     93/37/CEE (1), la previsione di clausole di bando di gara
     per appalti di lavori pubblici, che impediscano la partecipa-                                  (2000/C 192/23)
     zione di imprese che non abbiano corredato le proprie
     offerte con giustificazioni del prezzo indicato, pari ad
     almeno il 75 % del valore richiesto a base d’asta;                    Con ordinanza 3 maggio 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 9 maggio 2000, nella causa tra l’associazione
                                                                           Kennemer Golf & Country Club di Zandvoort e de Inspecteur
                                                                           Belastingdienst Particulieren/Ondernemingen di Haarlem, lo
2) se osta all’applicazione dell’art. 30 n. 4 della direttiva              Hoge Raad dei Paesi Bassi ha sottoposto alla Corte di giustizia
     93/37/CEE, la previsione di un meccanismo di rilievo                  delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
     automatico della soglia di anomalia delle offerte da sotto-
     porre a verifica di congruità, fondato su un criterio casistico
     ed una media aritmetica, tale da non consentire agli                  1. a) Se, per stabilire se un’organizzazione abbia scopo
     imprenditori di conoscere preventivamente tale soglia;                        lucrativo, ai sensi dell’art. 13, A, n. 1, lett. m), della
                                                                                   Sesta direttiva, si debba tenere conto solo dei risultati
                                                                                   delle prestazioni di servizi effettuate da un’organizza-
                                                                                   zione menzionate in tale disposizione, oppure debbano
3) se osta all’applicazione dell’art. 30 n. 4 della direttiva                      essere presi in considerazione anche i risultati delle
     93/37/CEE, la previsione di un contraddittorio anticipato,                    altre prestazioni fornite dall’organizzazione.
     senza che l’impresa cui è ascritta la presentazione di
     un’offerta anomala abbia la certezza di poter far valere le
     sue ragioni, dopo l’apertura delle buste e prima dell’adozio-             b) Nell’ipotesi in cui con riferimento allo scopo lucrativo
     ne del provvedimento di esclusione;                                           si debba unicamente tener conto delle prestazioni dei
                                                                                   servizi offerte dall’organizzazione ai sensi dell’art. 13,
                                                                                   A, n. 1, lett. m), della Sesta direttiva e non del risultato
                                                                                   globale dell’organizzazione, se debbano essere presi in
4) se osta all’applicazione dell’art. 30 n. 4 della direttiva
                                                                                   considerazione solo costi direttamente occasionati dal-
     93/37/CEE, la previsione che l’amministrazione aggiudica-
                                                                                   la prestazione di tali servizi, oppure anche una parte
     trice possa prendere in considerazione giustificazioni
                                                                                   degli altri costi dell’organizzazione.
     riguardanti, esclusivamente: l’economia del procedimento
     di costruzione o le soluzioni tecniche adottate o le
     condizioni eccezionalmente favorevoli di cui dispone
                                                                           2. a) Se si sia in presenza di un nesso diretto, come
     l’offerente;
                                                                                   inteso nella sentenza della Corte 8 marzo 1988, causa
                                                                                   102/86, Apple and Pear Development Council/Com-
                                                                                   missioners of Customs and Excise, Racc. pag. 1443,
5) se osta all’applicazione dell’art. 30 n. 4 della direttiva                      riguardo ai contributi di un’associazione che offre ai
     93/37/CEE, la richiesta di giustificazioni fondate, inderoga-                 propri soci, come da fine statutario, la possibilità di
     bilmente, su elementi i cui valori minimi sono stabiliti da                   praticare uno sport in un contesto associativo, e, in
     disposizioni amministrative ovvero rilevabili da listini                      caso di soluzione negativa, se l’associazione, nell’ipote-
     ufficiali.                                                                    si in cui oltre a ciò offra altre prestazioni per le quali
                                                                                   riceva invece un diretto corrispettivo, debba essere
                                                                                   allora considerata solo in tali limiti soggetto passivo di
                                                                                   imposta ai sensi dell’art. 4, n. 1, della Sesta direttiva.
(1) Direttiva 93/37/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1993, che                 b) Se, anche nel caso in cui non esista un nesso diretto tre
    coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di              le diverse prestazioni dell’associazione a favore dei
    lavori (GU L 199, del 9.8.1993, pag. 54).                                      propri soci e i contributi versati da questi ultimi, tra
                                                                                   gli introiti di un’organizzazione avente la forma di
                                                                                   un’associazione da prendere in considerazione per
                                                                                   determinare se esista scopo lucrativo di cui alla prima
                                                                                   questione, debba essere incluso anche il totale dei
                                                                                   contributi annuali dei soci ai quali l’associazione, come
                                                                                   da fine statutario, offre l’opportunità di praticare uno
                                                                                   sport.
 ---pagebreak--- C 192/14                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              8.7.2000
3. Se la circostanza che un’organizzazione impieghi gli attivi               3) Se l’art. 1, lett. e), della decisione della Commissione
    da essa sistematicamente ricercati a favore delle sue                         n. 94/698/CE (2), subordinando l’approvazione dell’aiuto
    prestazioni consistenti nell’offrire la possibilità di praticare              ivi previsto alla condizione che il Portogallo adempia
    un tipo di sport ai sensi dell’art. 13, A, n. 1, lett. m),                    all’obbligo di applicare l’art. 4 del regolamento (CEE)
    della Sesta direttiva, giustifichi la conclusione che tale                    n. 2408/92 alle regioni autonome a decorrere dal 1o gen-
    organizzazione non persegue fini di lucro ai sensi della                      naio 1996, facendo pubblicare gli oneri di servizio pubbli-
    detta disposizione. Oppure se tale conclusione sia ammissi-                   co relativi alle rotte di cui trattasi («v., capitolo VIII,
    bile solo nel caso in cui la ricerca di attivi di gestione sia                punto 3»), debba essere interpretato nel senso che il
    solo occasionale, e non sistematica, e tali attivi vengano                    Portogallo sia escluso dall’esercizio della facoltà riconosciu-
    impiegati nel senso menzionato. Se, per risolvere tali                        ta agli Stati membri dall’art. 3, n. 2, del regolamento
    questioni si debba tener conto anche del disposto del-                        medesimo.
    l’art. 13, A, n. 2, primo trattino, della Sesta direttiva, e in
    caso di soluzione affermativa, in quale senso debba essere
    interpretata tale disposizione; più in particolare se nella
    seconda parte di tale disposizione tra le espressioni «nel               (1) Regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1992, n. 2408, sull’ac-
    caso in cui si realizzino» e «profitti» si debba leggere                     cesso dei vettori aerei della Comunità alle rotte intracomunitarie
    «sistematicamente» oppure «ma solo occasionalmente».                         (GU L 240, del 24.8.1992, pag. 8).
                                                                              2
                                                                             ( ) Decisione della Commissione 6 luglio 1994, 94/698/CE, relativa
                                                                                 all’aumento di capitale, alle garanzie di credito ed all’esenzione
                                                                                 fiscale a favore di Trasportes Aeria Portugueses (TAP) (GU L 279,
                                                                                 del 28.10.1994, pag. 29).
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supre-
mo Tribunal Administrativo, con ordinanza 13 aprile
2000, nella causa Flightline LDa contro Segretário de
Estado dos Transportes e Comunicações e TAP — Trans-                        Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado
                 portes Aéreos Portugueses, SA                               de Primera Instancia e Instrucción no 5 di Oviedo, con
                                                                             ordinanza 13 aprile 2000, nella causa Maria Victoria
                                                                                  González Sánchez contro Medicina Asturiana S.A.
                          (Causa C-181/00)
                                                                                                       (Causa C-183/00)
                           (2000/C 192/24)
                                                                                                        (2000/C 192/25)
Con ordinanza 13 aprile 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 15 maggio 2000, nella causa Flightline LDa                    Con ordinanza 13 aprile 2000, pervenuta nella cancelleria
contro Segretário de Estado dos Transportes e Comunicações                 della Corte il 16 maggio 2000, nella causa Maria Victoria
e TAP — Transportes Aéreos Portugueses, SA, il Supremo                       González Sánchez contro Medicina Asturiana S.A., il Juzgado
Tribunal Administrativo ha sottoposto alla Corte di giustizia                de Primera Instancia e Instrucción no 5 di Oviedo ha sottoposto
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                  alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
                                                                             questione pregiudiziale:
1) Se l’esercizio da parte di uno Stato membro dei diritti e delle
    facoltà previste dall’art. 4 del regolamento del Consiglio
    23 luglio 1992, n. 2408(1), presupponga o determini                      Se l’art. 13 della direttiva del Consiglio 25 luglio 1985,
    necessariamente la rinuncia alla facoltà per lo Stato                    85/374/CEE (1), relativa al ravvicinamento delle disposizioni
    membro medesimo, ai sensi del n. 2 dell’art. 3, del regola-              legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri
    mento stesso, di poter limitare, sino al 1o aprile 1997, la              in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi,
    concorrenza nei servizi di cabotaggio nell’ambito del                    debba essere interpretato nel senso che osta a che, in conse-
    proprio territorio.                                                      guenza del recepimento della direttiva, i diritti di cui consuma-
                                                                             tori godevano in base alla normativa di uno Stato membro
                                                                             siano limitati o ristretti.
2) Se in una gara pubblica indetta nel 1995 da uno Stato
    membro ai fini dell’accesso alla prestazione di servizi aerei
    di linee su una determinata rotta conformemente agli oneri
    di servizio pubblico imposti alla rotta medesima, a termini              (1) GU L 210 del 7 agosto 1985, pag. 29.
    dell’art. 4 del detto regolamento, possano essere o meno
    richiesti ai vettori aerei stabiliti in un altro Stato membro e
    che si presentino a tale gara alle condizioni previste
    dall’art. 3, n. 2, del regolamento medesimo.