CELEX: E2015P0023
Language: it
Date: 2015-08-17 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 17 agosto 2015 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro il Principato del Liechtenstein (Causa E-23/15)

10.12.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 410/8
            
         Ricorso proposto il 17 agosto 2015 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro il Principato del Liechtenstein
   (Causa E-23/15)
   (2015/C 410/07)
   Il 17 agosto 2015 l’Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Markus Schneider, Clémence Perrin e Marlene Lie Hakkebo, agenti della suddetta Autorità, Rue Belliard 35, 1040 Bruxelles, Belgio, ha proposto ricorso dinanzi alla Corte EFTA contro il Principato del Liechtenstein.
   L’Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di:
   
               1.
            
            
               dichiarare che, omettendo di adottare, entro i termini prescritti, i provvedimenti necessari per attuare gli articoli 15 e 16 dell’atto di cui al punto 15zn, capo XIII, allegato II, dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2010/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 luglio 2010, relativa alle norme di qualità e sicurezza degli organi umani destinati ai trapianti, come rettificata), adattato all’accordo mediante il relativo protocollo 1, il Liechtenstein è venuto meno agli obblighi che gli incombono in virtù dall’articolo 31 di tale atto e dall’articolo 7 dell’accordo SEE;
            
         
               2.
            
            
               condannare il Lichtenstein al pagamento delle spese processuali.
            
         
      Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso
   
   
               —
            
            
               L’istanza riguarda l’inadempimento da parte del Principato del Lichtenstein dell’obbligo di conformarsi, entro l’11 aprile 2015, al parere motivato emesso dall’Autorità di vigilanza EFTA l’11 febbraio 2015, concernente il mancato recepimento nell’ordinamento nazionale di tale Stato membro della direttiva 2010/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 luglio 2010, relativa alle norme di qualità e sicurezza degli organi umani destinati ai trapianti, come rettificata, di cui al punto 15zn, capo XIII, allegato II, dell’accordo sullo Spazio economico europeo, adattato all’accordo stesso dal relativo protocollo 1 («l’atto»).
            
         
               —
            
            
               L’Autorità di vigilanza EFTA afferma che il Principato del Liechtenstein è venuto meno agli obblighi che gli incombono in virtù dell’articolo 31 dell’atto e dell’articolo 7 dell’accordo SEE poiché non ha adottato e/o comunicato a tale Autorità le misure necessarie a recepire gli articoli 15 e 16 degli atti entro i termini prescritti.