CELEX: 52003PC0593
Language: it
Date: 2003-10-10
Title: Proposta di regolamento del Consiglio concernente la conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria delle modifiche al protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Guinea-Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau, per il periodo dal 16 giugno 2001 al 15 giugno 2006 nonché alla Decisione del Consiglio del 26 febbraio 2001 che fissa le modalità per la concessione alla Guinea-Bissau di un contributo finanziario nel settore della pesca

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    Bruxelles, 10.10.2003
                                                    COM(2003)593 definitivo
                                                    2003/0227 (CNS)
                                        Proposta di
                          REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
      concernente la conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo
all'applicazione provvisoria delle modifiche al protocollo che fissa le possibilità di pesca
e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità europea e il governo
 della Repubblica di Guinea-Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau,
 per il periodo dal 16 giugno 2001 al 15 giugno 2006 nonché alla Decisione del Consiglio
  del 26 febbraio 2001 che fissa le modalità per la concessione alla Guinea-Bissau di un
                       contributo finanziario nel settore della pesca
                                              .
                              (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                            RELAZIONE
Il protocollo allegato all'accordo di pesca tra la CE e il governo della Repubblica di Guinea-
Bissau copre il periodo dal 16.06.2001 al 15.06.2006.
Le due parti si sono riunite a Bissau il 19 e il 20 maggio 2003, nell'ambito della commissione
mista di cui all’articolo 11 dell'accordo di pesca tra la Guinea-Bissau e la Comunità europea,
per analizzare tutti gli aspetti relativi all'attuazione delle disposizioni del protocollo e della
decisione ad hoc del Consiglio dei ministri del 26/02/20011.
Esse hanno constatato le difficoltà relative all'utilizzazione dei diritti di pesca e in particolare
il basso tasso di utilizzazione delle licenze nel segmento dei pescherecci per traino adibiti alla
pesca di gamberetti.
Le due parti hanno convenuto di modificare in parte gli aspetti tecnici del protocollo e
consapevoli del fatto che nella politica settoriale l'aspetto prioritario è quello della protezione
e della buona gestione delle risorse alieutiche della Guinea-Bissau, hanno concordato
sull'opportunità, a titolo precauzionale e per gli ultimi due anni di applicazione dell'accordo
(16.6.2004-15.6.2006), di ridurre lo sforzo relativo ad alcuni tipi di pesca, secondo gli
orientamenti proposti nelle relazioni provvisorie presentate al termine delle campagne
scientifiche di controllo.
Le due delegazioni si sono inoltre accordate sul principio di una riprogrammazione delle
azioni specifiche di sostegno al settore della pesca e per definire un metodo di
programmazione e di assegnazione delle risorse finanziarie coerente con tale obiettivo
(finanziamento di un programma scientifico destinato a migliorare le conoscenze alieutiche e
il controllo dell'evoluzione dello stato delle risorse; sostegno al miglioramento delle
condizioni sanitarie nel settore della pesca; sostegno istituzionale al ministero responsabile
per la pesca; sostegno agli investimenti nel settore della pesca artigianale; sorveglianza e
controllo marittimo).
La Repubblica di Guinea-Bissau si è inoltre impegnata a rivedere tutti gli accordi (bilaterali
e/o privati) vigenti al fine di ridurre lo sforzo di pesca per i segmenti sovrasfruttati, garantire
il rispetto degli impegni intesi a promuovere una pesca responsabile, rivedere alcuni accordi
di pesca, congelare i nuovi accordi bilaterali e privati e rafforzare la politica di sorveglianza
marittima in modo da assicurare una gestione razionale delle risorse.
Tenuto conto di quanto precede la Commissione propone che il Consiglio adotti, mediante
regolamento, lo scambio di lettere con le modifiche da apportare al protocollo e alla decisione
del Consiglio del 26 febbraio 2001.
1
         GU L 66 dell'8.3.2001.
                                                   2
 ---pagebreak---                                                           2003/0227 (CNS)
                                              Proposta di
                               REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
       concernente la conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo
  all'applicazione provvisoria delle modifiche al protocollo che fissa le possibilità di pesca
 e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità europea e il governo
  della Repubblica di Guinea-Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau,
  per il periodo dal 16 giugno 2001 al 15 giugno 2006 nonché alla Decisione del Consiglio
   del 26 febbraio 2001 che fissa le modalità per la concessione alla Guinea-Bissau di un
                            contributo finanziario nel settore della pesca
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37, in combinato
disposto con l'articolo 300, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma,
vista la proposta della Commissione2,
visto il parere del Parlamento europeo3,
considerando quanto segue:
(1)      Secondo quanto previsto dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo
         della Repubblica di Guinea-Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-
         Bissau4, le due parti si sono riunite nell'ambito della commissione mista di cui
         all'articolo 11 del suddetto accordo; Scopo della riunione era analizzare tutti gli aspetti
         relativi all'attuazione delle disposizioni del protocollo che fissa le possibilità di pesca e
         la contropartita finanziaria previste dall'accordo per il periodo dal 16 giugno 2001 al
         15 giugno 20065 e della decisione ad hoc del Consiglio del 26 febbraio 20016, per
         definire le modifiche o i nuovi elementi da inserire negli stessi.
(2)      In esito a tale riunione, il 20 maggio 2003 è stato siglato uno scambio di lettere che
         fissa alcuni cambiamenti concernenti gli aspetti tecnici nonché le possibilità di pesca e
         la contropartita finanziaria previste dall'accordo e dalla decisione summenzionati.
(3)      È nell'interesse della Comunità approvare tale scambio di lettere.
(4)      Occorre definire il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca fra gli Stati membri
         basandosi sulla ripartizione tradizionale delle possibilità di pesca nell'ambito
         dell'accordo,
2
         GU C […] del […], pag. […].
3
         GU C […] del […], pag. […].
4
         GU L 226 del 29.8.1980, pag. 33.
5
         GU L 19 del 22.1.2002, pag. 35.
6
         GU L 66 dell'8.3.2001, pag. 33.
                                                   3
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                             Articolo 1
È approvato, a nome della Comunità, l'accordo in forma di scambio di lettere relativo
all'applicazione provvisoria delle modifiche al protocollo che fissa le possibilità di pesca e la
contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità europea e il governo della
Repubblica di Guinea-Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau, per il
periodo dal 16 giugno 2001 al 15 giugno 2006 nonché alla Decisione del Consiglio del
26 febbraio 2001 che fissa le modalità per la concessione alla Guinea-Bissau di un contributo
finanziario nel settore della pesca.
Il testo dell'accordo è accluso al presente regolamento.
                                             Articolo 2
1.        Le possibilità di pesca fissate dall'accordo sono ripartite tra gli Stati membri secondo
          il seguente criterio:
          a) pesca di gamberetti:
            Italia                                1776 tsl
            Spagna                                1421 tsl
            Portogallo                            1066 tsl
            Grecia                                  137 tsl
          b) pesca di pesci/cefalopodi:
            Spagna                                3143 tsl
            Italia                                  786 tsl
            Grecia                                  471 tsl
          c) tonniere con reti da circuizione:
            Spagna                                   20 unità
            Francia                                  19 unità
            Italia                                    1 unità
          d) navi con lenze a canna e navi con palangari di superficie:
            Spagna                                   21 unità
            Francia                                   5 unità
            Portogallo                                4 unità
                                                  4
 ---pagebreak--- 2.        Se le domande di licenza degli Stati membri di cui al paragrafo 1 non esauriscono le
          possibilità di pesca fissate dal protocollo, la Commissione può prendere in
          considerazione le domande di licenza di altri Stati membri.
                                           Articolo 3
Gli Stati membri le cui navi pescano nell'ambito dell'accordo sono tenuti a notificare alla
Commissione i quantitativi di ogni riserva catturati nella zona di pesca della Guinea-Bissau
secondo le modalità previste dal regolamento (CE) n. 500/2001 della Commissione7.
                                           Articolo 4
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l'accordo
allo scopo di impegnare la Comunità.
                                           Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                             Per il Consiglio
                                             Il Presidente
7
        GU L 73 del 15.3.2001, pag. 8.
                                                5
 ---pagebreak---                                              ACCORDO
   in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria delle modifiche al
      protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste
  dall'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Guinea-Bissau
 sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau, per il periodo dal 16 giugno 2001 al
    15 giugno 2006 nonché alla decisione del Consiglio del 26 febbraio 2001 che fissa le
  modalità per la concessione alla Guinea-Bissau di un contributo finanziario nel settore
                                             della pesca 8
A.       A. Lettera del governo della Repubblica di Guinea-Bissau
Signor […],
In riferimento al protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria per il
periodo dal 16 giugno 2001 al 15 giugno 2006, siglato il 30 maggio 2001, nonché alle
modalità di attuazione fissate dalla decisione del Consiglio del 26 febbraio 2001
(GU L 66 dell'8.3.2001) e alle conclusioni della riunione della commissione mista del 19 e 20
maggio 2003, mi pregio informarLa che il governo della Repubblica di Guinea-Bissau è
disposto ad applicare al protocollo le modifiche in appresso indicate, a titolo provvisorio, a
decorrere dal 16 giugno 2003, in attesa della sua entrata in vigore conformemente all'articolo
9 dello stesso, a condizione che la Comunità sia disposta a fare altrettanto.
1.        A decorrere dal 16 giugno 2004 e fino alla scadenza del protocollo, le possibilità di
          pesca concesse ogni anno ai sensi dell'articolo 4 dell'accordo sono fissate come
          segue:
          a)    pescherecci congelatori per traino adibiti alla pesca di gamberetti: 4 400
                tonnellate di stazza lorda (tsl);
          b)    pescherecci congelatori per traino, adibiti alla pesca di pesci e cefalopodi:
                4 400 tonnellate di stazza lorda tsl;
          c)    navi tonniere congelatrici con reti da circuizione: 40 unità;
          d)    navi tonniere con lenze a canna e pescherecci con palangari di superficie: 30
                unità.
2.        Durante il periodo dal 16.6.2003 al 15.6.2004 le due parti si accordano la possibilità
          di scambiarsi i diritti di pesca tra le prime due categorie (pescherecci congelatori per
          traino adibiti alla pesca di gamberetti e pescherecci congelatori per traino adibiti alla
          pesca di pesci e cefalopodi) per garantire la flessibilità necessaria ai fini di una
          migliore utilizzazione del protocollo di pesca.
8
         GU L 66 dell'8.3.2001.
                                                   6
 ---pagebreak--- 3. A decorrere dal 16 giugno 2004 la contropartita finanziaria di cui all'articolo 9
   dell'accordo è fissata a 7 260 000 euro all'anno.
4. Le azioni di sostegno nel settore della pesca saranno finanziate utilizzando le risorse
   finanziarie disponibili a titolo della decisione del Consiglio del 26 febbraio 2001
   (3 250 000 euro). La Commissione verserà dette risorse finanziarie, previa
   approvazione della relazione concernente l'esecuzione della prima quota (azione ad hoc
   del 26.2.2001) e a titolo di anticipo per la realizzazione delle azioni programmate
   congiuntamente, fino ad un totale di 3 250 000 euro. I trasferimenti saranno decisi
   d'accordo fra le parti secondo le modalità in appresso indicate.
5. Le azioni di sostegno nel settore della pesca previste dal protocollo di pesca (articolo 4)
   nonché dalla decisione del 26 febbraio 2001 e le corrispondenti risorse finanziarie sono
   riprogrammate sulla base dei seguenti principi:
   a)     finanziamento di un programma scientifico o tecnico della Guinea-Bissau
          destinato a migliorare le conoscenze alieutiche e il controllo dell'evoluzione
          dello stato delle risorse nella zona di pesca della Guinea-Bissau, nonché il
          funzionamento del laboratorio di ricerca applicata sulla pesca, in particolare
          per quanto concerne il miglioramento delle condizioni sanitarie nel settore
          della pesca;
   b)     sostegno istituzionale al ministero responsabile per la pesca, compresa
          l'assistenza tecnica necessaria per l'istituzione e il controllo delle predette
          azioni, nonché il finanziamento di borse di studio e di tirocini di formazione
          pratica nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla
          pesca. Tali borse possono essere altresì utilizzate in qualsiasi Stato legato alla
          Comunità da un accordo di cooperazione. Su richiesta delle autorità della
          Guinea-Bissau, una parte della somma può essere utilizzata per coprire le
          spese di partecipazione a riunioni internazionali o a tirocini nel settore della
          pesca, nonché per l'organizzazione di seminari sulla pesca in Guinea-Bissau.
   c)     sostegno agli investimenti nel settore della pesca artigianale;
   d)     sorveglianza marittima (acquisto di attrezzature, spese di funzionamento per la
          sorveglianza, assistenza tecnica, noleggio di materiale e azioni in materia di
          sorveglianza con altri paesi o organizzazioni della regione e/o con l'Unione
          europea), compresa l'eventuale assunzione delle spese relative all'istituzione di
          un sistema di controllo via satellite (SCP) delle navi da pesca.
   La programmazione tecnica e finanziaria di queste azioni sarà stabilita di comune
   accordo tra il governo della Repubblica di Guinea-Bissau e la Commissione europea
   per quote annuali, entro le seguenti date: 16.6.2004 e 16.6.2005. I relativi pagamenti
   saranno subordinati alla presentazione da parte del governo della Repubblica di
   Guinea-Bissau di una dettagliata relazione di esecuzione e all'approvazione della
   stessa da parte della Commissione europea.
6. La Repubblica di Guinea-Bissau si impegna inoltre a rivedere tutti gli accordi in
   vigore (bilaterali e/o privati) diversi da quelli conclusi con i paesi membri
   dell'UEMOA, al fine di:
                                            7
 ---pagebreak---          –      Ridurre lo sforzo di pesca per i segmenti sovrasfruttati, tra cui la pesca dei
                gamberetti
         –      Garantire il rispetto dell'articolo 3 del protocollo, secondo cui "le due parti si
                impegnano a promuovere una pesca responsabile nelle acque della Guinea-
                Bissau, sulla base dei principi di non discriminazione tra le diverse flotte
                presenti in tali acque."
         –      Congelare nuovi accordi bilaterali e privati per le modalità di pesca previste
                dall'accordo tra la CE e la Repubblica di Guinea-Bissau, fino ad accordo tra le
                parti.
         La revisione e la rinegoziazione degli accordi di pesca al fine di allinearne la
         contropartita finanziaria a quella prevista dall'accordo con la Comunità europea o la
         denuncia degli stessi dovrà essere ultimata entro il 16.6.2004.
         L'inosservanza di tali impegni autorizzerà l'altra parte a denunciare automaticamente
         l'accordo e ad annullare i trasferimenti finanziari a decorrere dalla data di denuncia.
7.       Inoltre, ai fini del completamento delle azioni di sostegno da realizzare nell'ambito
         della prima quota prevista ai sensi della decisione del 26 febbraio 2001, il governo
         della Repubblica di Guinea-Bissau trasferirà irrevocabilmente su un conto a doppia
         firma gestito dal Segretariato di Stato per la pesca e dalla delegazione della
         Commissione europea a Bissau, entro il 15.10.2003, gli importi ancora da utilizzare
         per l'esecuzione finanziaria della prima quota di cui alla predetta decisione
         (1 782 655 euro).
         I trasferimenti futuri concernenti le azioni di sostegno nel settore della pesca saranno
         effettuati dalla Commissione europea direttamente su tale conto.
8.       Al secondo comma del punto 5.3 dell'allegato al protocollo di pesca è aggiunta la
         seguente frase:
         «Se la campagna di pesca non dura più di 1 mese il contributo degli armatori sarà
         limitato al pagamento di un mese di salario (400 euro)».
Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo della Comunità su tale applicazione provvisoria.
Voglia accettare, Signor […], l’espressione della mia profonda stima.
                                                Per il governo della Repubblica di Guinea-Bissau
                                                  8
 ---pagebreak--- B.       Lettera della Comunità
Signor […],
Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:
“Signor […],
In riferimento al protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria per il
periodo dal 16 giugno 2001 al 15 giugno 2006, siglato il 30 maggio 2001, nonché alle
modalità di attuazione fissate dalla decisione del Consiglio del 26 febbraio 2001 (GU L 66
dell'8.3.2001) e alle conclusioni della riunione della commissione mista del 19 e 20 maggio
2003, mi pregio informarLa che il governo della Repubblica di Guinea-Bissau è disposto ad
applicare al protocollo le modifiche in appresso indicate, a titolo provvisorio, a decorrere dal
16 giugno 2003, in attesa della sua entrata in vigore conformemente all'articolo 9 dello stesso,
a condizione che la Comunità sia disposta a fare altrettanto.
1.        A decorrere dal 16 giugno 2004 e fino alla scadenza del protocollo, le possibilità di
          pesca concesse ogni anno ai sensi dell'articolo 4 dell'accordo sono fissate come
          segue:
          a)     pescherecci congelatori per traino adibiti alla pesca di gamberetti:
                 4 400 tonnellate di stazza lorda (tsl);
          b)     pescherecci congelatori per traino, adibiti alla pesca di pesci e cefalopodi:
                 4 400 tonnellate di stazza lorda (tsl);
          c)     navi tonniere congelatrici con reti da circuizione: 40 unità;
          d)     navi tonniere con lenze a canna e pescherecci con palangari di superficie: 30
                 unità.
2.        Durante il periodo dal 16.6.2003 al 15.6.2004 le due parti si accordano la possibilità
          di scambiarsi i diritti di pesca tra le due prime categorie (pescherecci congelatori per
          traino adibiti alla pesca di gamberetti e pescherecci congelatori per traino adibiti alla
          pesca di pesci e cefalopodi) per garantire la flessibilità necessaria ai fini di una
          migliore utilizzazione del protocollo di pesca.
3.        A decorrere dal 16 giugno 2004 la contropartita finanziaria di cui all'articolo 9
          dell'accordo è fissata a 7 260 000 euro all'anno.
4.        Le azioni di sostegno nel settore della pesca saranno finanziate utilizzando le risorse
          finanziarie disponibili a titolo della decisione del Consiglio del 26 febbraio 2001
          (3 250 000 euro). La Commissione verserà dette risorse finanziarie, previa
          approvazione della relazione concernente l'esecuzione della prima quota (azione ad hoc
          del 26.2.2001) e a titolo di anticipo per la realizzazione delle azioni programmate
          congiuntamente, fino ad un totale di 3 250 000 euro. I trasferimenti saranno decisi
          d'accordo fra le parti secondo le modalità in appresso indicate.
                                                   9
 ---pagebreak--- 5. Le azioni di sostegno nel settore della pesca previste dal protocollo di pesca (articolo 4)
   nonché dalla decisione del 26 febbraio 2001 e le corrispondenti risorse finanziarie sono
   riprogrammate sulla base dei seguenti principi:
   a)    finanziamento di un programma scientifico o tecnico della Guinea-Bissau
         destinato a migliorare le conoscenze alieutiche e il controllo dell'evoluzione
         dello stato delle risorse nella zona di pesca della Guinea-Bissau, nonché il
         funzionamento del laboratorio di ricerca applicata sulla pesca, in particolare
         per quanto concerne il miglioramento delle condizioni sanitarie nel settore
         della pesca;
   b)    sostegno istituzionale al ministero competente per la pesca, compresa
         l'assistenza tecnica necessaria per l'istituzione e il controllo delle predette
         azioni, nonché il finanziamento di borse di studio e di tirocini di formazione
         pratica nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla
         pesca. Tali borse possono essere altresì utilizzate in qualsiasi Stato legato alla
         Comunità da un accordo di cooperazione. Su richiesta delle autorità della
         Guinea-Bissau, una parte della somma può essere utilizzata per coprire le
         spese di partecipazione a riunioni internazionali o a tirocini nel settore della
         pesca, nonché per l'organizzazione di seminari sulla pesca in Guinea-Bissau.
   c)    sostegno agli investimenti nel settore della pesca artigianale;
   d)    sorveglianza marittima (acquisto di attrezzature, spese di funzionamento per la
         sorveglianza, assistenza tecnica, noleggio di materiale e azioni in materia di
         sorveglianza con altri paesi o organizzazioni della regione e/o con l'Unione
         europea), compresa l'eventuale assunzione delle spese relative all'istituzione di
         un sistema di controllo via satellite (SCP) delle navi da pesca.
   La programmazione tecnica e finanziaria di queste azioni sarà stabilita di comune
   accordo tra il governo della Repubblica di Guinea-Bissau e la Commissione europea
   per quote annuali, entro le seguenti date: 16.6.2004 e 16.6.2005. I relativi pagamenti
   saranno subordinati alla presentazione da parte del governo della Repubblica di
   Guinea-Bissau di una dettagliata relazione di esecuzione e all'approvazione della
   stessa da parte della Commissione europea.
6. La Repubblica di Guinea-Bissau si impegna inoltre a rivedere tutti gli accordi in
   vigore (bilaterali e/o privati) diversi da quelli conclusi con i paesi membri
   dell'UEMOA, al fine di:
   –     Ridurre lo sforzo di pesca per i segmenti sovrasfruttati, tra cui la pesca dei
         gamberetti
   –     Garantire il rispetto dell'articolo 3 del protocollo, secondo cui "le due parti si
         impegnano a promuovere una pesca responsabile nelle acque della Guinea-
         Bissau, sulla base dei principi di non discriminazione tra le diverse flotte
         presenti in tali acque."
   –     Congelare nuovi accordi bilaterali e privati per le modalità di pesca previste
         dall'accordo tra la CE e la Repubblica di Guinea-Bissau, fino ad accordo tra le
         parti.
                                           10
 ---pagebreak---         La revisione e la rinegoziazione degli accordi di pesca al fine di allinearne la
        contropartita finanziaria a quella prevista dall'accordo con la Comunità europea o la
        denuncia degli stessi dovrà essere ultimata entro il 16.6.2004.
        L'inosservanza di tali impegni autorizzerà l'altra parte a denunciare automaticamente
        l'accordo e ad annullare i trasferimenti finanziari a decorrere dalla data di denuncia
        dello stesso.
7.      Inoltre, ai fini del completamento delle azioni di sostegno da realizzare nell'ambito
        della prima quota prevista ai sensi della decisione del 26 febbraio 2001, il governo
        della Repubblica di Guinea-Bissau trasferirà irrevocabilmente su un conto a doppia
        firma gestito dal Segretariato di Stato per la pesca e dalla delegazione della
        Commissione europea a Bissau, entro il 15.10.2003, gli importi ancora da utilizzare
        per l'esecuzione finanziaria della prima quota di cui alla predetta decisione
        (1 782 655 euro).
        I trasferimenti futuri concernenti le azioni di sostegno nel settore della pesca saranno
        effettuati dalla Commissione europea direttamente su tale conto.
8.      Al secondo comma del punto 5.3 dell'allegato al protocollo di pesca è aggiunta la
        seguente frase:
        «Se la campagna di pesca non dura più di 1 mese il contributo degli armatori sarà
        limitato al pagamento di un mese di salario (400 euro)». “
Mi pregio confermarLe l'accordo della Comunità su tale applicazione provvisoria.
Voglia accettare, Signor […], l’espressione della mia profonda stima.
                                                     A nome del Consiglio dell'Unione europea
                                               11
 ---pagebreak--- SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
Settore/i politico/i: Aspetti esterni della politica della pesca
Attività: Accordi internazionali in materia di pesca
DENOMINAZIONE DELL'AZIONE
          NUOVO SCAMBIO DI LETTERE CHE INTRODUCE ALCUNE MODIFICHE AL PROTOCOLLO
          CHE FISSA LE POSSIBILITÀ DI PESCA E LA CONTROPARTITA FINANZIARIA PREVISTE
          DALL'ACCORDO TRA LA COMUNITÀ EUROPEA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI
          GUINEA-BISSAU SULLA PESCA AL LARGO DELLA COSTA DELLA GUINEA-BISSAU PER IL
          PERIODO DAL 16 GIUGNO 2001 AL 15 GIUGNO 2006 NONCHÉ ALLA DECISIONE DEL
          CONSIGLIO DEL 26 FEBBRAIO 2001 CHE FISSA LE MODALITÀ PER LA CONCESSIONE
          ALLA GUINEA-BISSAU DI UN CONTRIBUTO FINANZIARIO NEL SETTORE DELLA PESCA.
          NUOVO PROTOCOLLO CHE FISSA LE POSSIBILITÀ DI PESCA E LA CONTROPARTITA
          FINANZIARIA PREVISTE DALL'ACCORDO DI PESCA CE/GUINEA-BISSAU
1.        LINEE DI BILANCIO + DENOMINAZIONI
          B 78000 + B78000A: «Accordi internazionali in materia di pesca»
2.        DATI GLOBALI IN CIFRE
2.1       Dotazione totale dell'azione (parte B) : 17,82 milioni di euro in SI
2.2       Periodo di applicazione: 2004 - 2006
2.3       Stima globale pluriennale delle spese: 19,95 milioni di euro
a) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario)
(cfr. punto 6.1.1.)
                                                      milioni di euro (al terzo decimale)
                             Anno n                                       n+5e
                                       n+1     n+2       n+3     n+4       eserc.  Totale
                                                                           succ.
    Stanziamenti di impegno   7 260    7 260                                 ---   14 520
                              2 000    1 250                                        3 250
    Stanziamenti di           9 260    8 510                                 ---   17 770
    pagamento
b) Assistenza tecnica e amministrativa (ATA) e spese di appoggio (SDA) (cfr. punto 6.1.2)
               SI                    0,050                                        0,050
               SP                    0,050                                        0,050
       Totale parziale a+b
    SI                      9 260    8 560                               ---      17 820
    SP                      9 260    8 560                               ---      17 820
                                                12
 ---pagebreak---  c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento
 (cfr. punti 7.2 e 7.3)
     SI/SP                            1 090       1 090                                   ---          2 180
           TOTALE a+b+c
     SI                            10 350      9 650                                      ---        20,000
     SP                            10 350      9 650                                      ---        20,000
 2.4         Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie
             X      La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria esistente
             ¨      La proposta impone una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle
             prospettive finanziarie
             ¨      Può essere necessario il ricorso alle disposizioni dell’accordo interistituzionale
 2.5         Incidenza finanziaria sulle entrate
             X      Nessuna incidenza finanziaria (si tratta degli aspetti tecnici relativi all’attuazione
             di una misura)
             OPPURE
             ¨      Incidenza finanziaria – Conseguenza sulle entrate:
             - Nota bene: tutte le precisazioni ed osservazioni relative al metodo di calcolo
             dell’incidenza sulle entrate devono essere riportate su un foglio a parte, da allegare
             alla presente scheda finanziaria
                                                                   milioni di euro (al primo decimale)
                                                          Prima               Situazione dopo l’azione
                                                         dell’azio
                                                         ne (anno
Linea di bilancio        Entrate                           n-1)    Anno    n+1     N+2       n+3     n+4     n+5
                                                                    n3
                         a) Entrate in termini assoluti1
                         b)Modifica delle entrate2        D
             (Descrivere ogni linea di bilancio interessata, aggiungendo nella tabella tutte le linee
             sulle quali si manifesta l’incidenza in questione)
 3.          CARATTERISTICHE DI BILANCIO
    Natura della spesa                 Nuova          Partecipazion       Partecipazion           Rubrica PF
                                                           e EFTA              e paesi
                                                                             candidati
       SO              SD                 NO                   NO                NO                    N.
                                                              13
 ---pagebreak--- 4.        BASE GIURIDICA
          –     Articolo 37 del trattato (CE), in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo
                2 e paragrafo 3, primo comma;
          –     Accordo di pesca CE/Guinea-Bissau (regolamento del Consiglio (CEE) n.
                2213/80/CE del 29.8.1980)
5.        DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE
5.1       Necessità di un intervento comunitario
5.1.1     Obiettivi perseguiti
Il protocollo allegato all’accordo di pesca tra la CE e il governo della Repubblica di Guinea-
Bissau copre il periodo dal 16.06.2001 al 15.06.2006.
Le due parti si sono riunite a Bissau il 19 e il 20 maggio 2003, nell’ambito della commissione
mista di cui all’articolo 11 dell’accordo di pesca tra la Guinea-Bissau e la Comunità europea, per
analizzare tutti gli aspetti relativi all’attuazione delle disposizioni del protocollo di pesca e della
decisione ad hoc del Consiglio dei ministri del 26/2/20019.
Le due parti hanno convenuto di modificare in parte le caratteristiche tecniche del protocollo e
consapevoli del fatto che nella politica settoriale l’aspetto prioritario è quello della protezione e
della buona gestione delle risorse alieutiche della Guinea-Bissau, hanno concordato
sull’opportunità, a titolo precauzionale e per gli ultimi due anni di applicazione del protocollo
(16.6.2004-15.6.2006), di ridurre lo sforzo relativo ad alcuni tipi di pesca (secondo gli
orientamenti proposti nelle relazioni provvisorie presentate al termine delle campagne
scientifiche di controllo) e il contributo finanziario.
Scopo di tali modifiche è permettere agli armatori comunitari di proseguire le attività di pesca
(privilegiando in particolare pesci e cefalopodi)) nella zona economica esclusiva (ZEE) della
Guinea-Bissau, secondo le modalità descritte nello scambio di lettere siglato tra la Commissione,
a nome della Comunità, e I responsabili della Guinea-Bissau alla fine della riunione svoltasi a
Bissau dal 19 al 20 maggio 2003.
Le due delegazioni si sono inoltre accordate sul principio di una riprogrammazione delle azioni
specifiche di sostegno al settore della pesca e per definire un metodo di programmazione e di
assegnazione delle risorse finanziarie coerente con tale obiettivo (finanziamento di un
programma scientifico destinato a migliorare le conoscenze alieutiche e il controllo
dell’evoluzione dello stato delle risorse; sostegno al miglioramento delle condizioni sanitarie nel
settore della pesca; sostegno istituzionale al ministero responsabile per la pesca; sostegno agli
investimenti nel settore della pesca artigianale; sorveglianza e controllo marittimo).
5.1.2     Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex ante
La valutazione del protocollo (periodo 2001/2003) è stata effettuata dalle unità competenti della
DG Pesca della Commissione.
9
        GU L 66 dell'8.3.2001.
                                                   14
 ---pagebreak--- Le possibilità di pesca totali indicate nel protocollo 2001/2006 corrispondono a 12 400 tonnellate
di stazza lorda (tsl) per la pesca al traino (di cui 9 600 tsl per I gamberetti e 2 800 tsl per I
cefalopodi e I pesci). Per quanto riguarda il tonno, sono previste possibilità di pesca per 40 navi
tonniere con reti da circuizione e per 36 unità tra navi con lenze a canna e navi con palangari di
superficie.
L’utilizzazione media in termini di licenze rilasciate è risultata bassa per la categoria della pesca
al traino, con tassi di utilizzazione annua compresi tra il 22% e il 36% per la pesca dei
gamberetti. Per la categoria pesci/cefalopodi il tasso di utilizzazione nel 2002-2003 ha raggiunto
l’80%. Per quanto riguarda la pesca del tonno, il tasso di rilascio delle licenze è stato più che
soddisfacente per l’importante categoria delle navi tonniere con reti da circuizione (tra l’73% e
l’83%) e più modesto per la categoria dei pescherecci con lenze a canna e dei pescherecci con
palangari di superficie (tra l’44% e il 53% , a seconda degli anni).
Il basso tasso di utilizzazione delle licenze nel segmento dei pescherecci per traino adibiti alla
pesca di gamberetti ha indotto la Commissione a chiedere una riunione nell’ambito della
commissione mista che ha portato ad alcune modifiche degli aspetti tecnici del protocollo di
pesca e della decisione.
Inoltre la flessibilità introdotta nel periodo dal 16.6.2003 al 15.6.2004, e cioè la possibilità di
scambiare I diritti di pesca tra le prime due categorie (pescherecci congelatori per traino adibiti
alla pesca di gamberetti e pescherecci congelatori per traino adibiti alla pesca di pesci e
cefalopodi) si è già rivelata un buon mezzo per migliorare l’utilizzazione del protocollo di pesca.
5.1.3     Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex post
Solo alla fine del 2002 I servizi della Commissione hanno ricevuto dalla Guinea-Bissau la
programmazione definitiva per le azioni da realizzare nel primo anno di applicazione del
protocollo. Il pagamento è stato effettuato il 12.12.2002. Restano ancora da programmare e da
utilizzare due quote del protocollo 2002 e 2003 (due milioni di euro).
Per quanto riguarda l’azione, le autorità della Guinea-Bissau hanno utilizzato per le azioni nel
settore della pesca solo il 45% della prima quota. Ai fini del completamento di tali azioni è stato
convenuto che il governo della Repubblica di Guinea-Bissau trasferirà irrevocabilmente su un
conto a doppia firma gestito dal Segretariato di Stato per la pesca e dalla delegazione della
Commissione europea a Bissau, entro il 15.10.2003, gli importi ancora da utilizzare per
l’esecuzione finanziaria della prima quota prevista ai sensi della decisione del Consiglio del
26.2.2001 (1 782 655 euro). I trasferimenti futuri concernenti le azioni di sostegno nel settore
della pesca saranno effettuati dalla Commissione europea direttamente su tale conto.
Prima della presentazione di una proposta relativa alla conclusione di un nuovo protocollo sarà
effettuata un’approfondita valutazione ex-post per il periodo di validità dell’attuale protocollo,
compresi gli anni 2003-2006.
5.2       Azioni previste e modalità dell’intervento finanziario
Le modifiche del protocollo stabilite nello scambio di lettere siglato il 20 maggio 2003
prevedono possibilità di pesca per 8 800 tsl di pesca al traino (3 600 tsl in meno, pari al 29%), di
cui 4 400 tsl per la pesca dei gamberetti e 4 400 tsl per la pesca dei pesci e dei cefalopodi. Per
quanto riguarda il tonno, le possibilità di pesca per le navi tonniere con reti da circuizione
restano fissate a 40 unità, mentre le possibilità per I pescherecci con lenze a canna e I
pescherecci con palangari di superficie sono scese da 36 a 30 unità.
                                                 15
 ---pagebreak--- Nell’ambito del nuovo protocollo (2004/2006) la CE pagherà una contropartita finanziaria
complessiva di 14 520 000 euro ripartita su un arco di due anni, cioè 7 260 000 euro/anno, contro
10 500 000 euro/anno previsti nel protocollo.
Inoltre, per quanto riguarda le azioni di sostegno nel settore della pesca, la Commissione verserà
le corrispondenti risorse finanziarie, previa approvazione della relazione concernente
l’esecuzione della prima quota (azione ad hoc del 26.2.2001) e a titolo di anticipo per la
realizzazione delle azioni programmate congiuntamente, fino ad un totale di 3 250 000 euro. I
trasferimenti saranno decisi d’accordo fra le parti secondo le modalità indicate nello scambio di
lettere.
L’importo della compensazione finanziaria (7 260 000 euro) sarà versato entro il 30 novembre di
ogni anno su un conto aperto presso il Tesoro pubblico, indicato dalle autorità della Guinea-
Bissau. L’impiego della compensazione finanziaria è di esclusiva competenza della Repubblica
di Guinea-Bissau. Il primo pagamento dell’importo dovrà essere effettuato entro il 15
giugno 2004.
5.3       Modalità di attuazione
L’attuazione del protocollo in questione è di esclusiva competenza della Commissione, che
assolverà tale compito con l’aiuto del suo personale statutario, a Bruxelles e nella sua
delegazione in Guinea-Bissau.
6.        INCIDENZA FINANZIARIA
6.1       Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per tutto il periodo di programmazione)
6.1.1 Intervento finanziario                            SI in milioni di euro (al terzo decimale)
                            Anno n      n+1        n+2        n+3        n +4       n+5 e      Totale
        Ripartizione                                                               esercizi
                                                                                  successivi
Azione 1                   7 260      7 260                                                  14 520
Azione 2                   2 000      1 250                                                  3 250
Ecc.
                  TOTALE   9 260      8 510                                                  17 770
                                                16
 ---pagebreak--- 6.1.2 Assistenza tecnica e amministrativa (ATA), spese di appoggio (SDA) e
spese TI (stanziamenti di impegno)
                               Anno n       n+1          n+2            n+3       n+4         n+5 e          Totale
                                                                                             esercizi
                                                                                            successivi
1) Assistenza tecnica e
amministrativa (ATA):
a) Uffici di assistenza
tecnica (UAT)
b) Altra assistenza tecnica e
amministrativa
- intra-muros:
- extra-muros:                           0,050                                                             0,050
di cui per la realizzazione e
la manutenzione di sistemi di
gestione informatizzati:
             Totale parziale 1           0,050                                                             0,050
2) Spese d'appoggio (SDA):
a) Studi
b) Riunioni di esperti
c) Informazione e
pubblicazioni
             Totale parziale 2
                    TOTALE               0,050                                                             0,050
 6.2.       Calcolo dei costi per ciascuna delle misure previste nella parte B (per tutto il
            periodo di programmazione)
                                                                     SI in milioni di euro (al terzo decimale)
             Ripartizione               Tipo di            Numero di         Costo unitario        Costo totale
                                   realizzazioni/out   realizzazioni/out        medio            (totale per anni
                                          puts                 puts                                   1....n)
                                       (progetti,       (totale per anni
                                      dossier ecc.)           1...n)
                                           1                     2                 3                 4=(2X3)
 Azione 1                          Possibilità di      Pesca al traino:                       1) 7 260 + 2 000
 - Misura 1                        pesca in cambio     12 400 tsl                             €/anno
 - Misura 2                        di una              - 40 tonniere con
 Azione 2                          contropartita       reti da circuizione
                                                                                              2) 7 260 + 1 250
                                                       - 36 pescherecci
 - Misura 1                        finanziaria         con lenze a canna                      €/anno
 - Misura 2                                            e pescherecci con
 - Misura 3                                            palangari         di
                                   Sostegno
 Ecc.                                                  superficie.
                                   finanziario nel
                                   settore della
                                   pesca
          COSTO TOTALE                                                                          17 770 milioni di
                                                                                                     euro (1)
 (1) Costo totale tenendo conto della durata quinquennale del protocollo
                                                     17
 ---pagebreak--- 7.         INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE AMMINISTRATIVE
7.1.       Incidenza sulle risorse umane
                                Personale da assegnare alla gestione
                                                                                         Descrizione delle mansioni inerenti
                            dell'azione utilizzando risorse esistenti e/o
                                                                                                     all'azione
                                            supplementari
      Tipi di posti                                                          Totale
                              Numero di posti          Numero di posti
                                 permanenti              temporanei
Funzionari o          A     6                                               6         Le risorse umane comprendono tutta
Agenti                B     1                                               1         l'unità competente per gli accordi
temporanei            C     2                                               2         bilaterali
Altre risorse umane                                  1 ENC + 1 AUS C        2
Totale                      9                        2                      11
7.2        Incidenza finanziaria globale delle risorse umane
                   Tipo di risorse umane                             Importi €                   Modo di calcolo*
Funzionari                                                                            108 000 € * 9 (titolo A1, A2, A4, A5,
                                                                            972 000
Agenti temporanei                                                                     A7)
Altre risorse umane
                                                                             98 372   42 816 € (ENC) + 55 556 € (AUS C)
                              (indicare la linea di bilancio)
                                                       Totale             1 070 372
Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi.
7.3        Altre spese di funzionamento derivanti dall'azione
Linea di bilancio
(n. e denominazione)                                                  Importi €                    Modo di calcolo
Dotazione globale (Titolo A7)
A0701 – Missioni
A07030 – Riunioni                                                              18 480
A07031 – Comitati obbligatori (1)                                               1 000   Riunione scientifica
A07032 – Comitati non obbligatori (1)
A07040 – Conferenze
A0705 – Studi e consulenze
Altre spese (specificare)
Sistemi d'informazione (A-5001/A-4300)
Altre spese - parte A (specificare)
                                                       Totale                  19 480
Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per 12 mesi.
(1)
    Precisare il tipo di comitato e il gruppo di cui fa parte.
I.       Totale annuale (7.2 + 7.3)                            1 089 852 €
II.      Durata dell'azione                                    2 anni
III.     Costo totale dell'azione (I x II)                     2 179 704 €
                                                           18
 ---pagebreak--- Non è possibile quantificare l'incidenza di un determinato protocollo sull'onere di lavoro
dell'unità della DG Pesca competente in materia.
Il rinnovo dei protocolli nell'ambito degli accordi di pesca esistenti costituisce una delle attività
dell'unità, ma ciò non implica di per sé incidenze specifiche sulle spese amministrative. Il
fabbisogno di risorse umane e amministrative deve essere coperto utilizzando la dotazione
concessa al servizio responsabile della gestione.
Infatti anche la mancata conclusione (siglatura) del protocollo avrebbe comportato un onere di
lavoro rilevante e spese considerevoli per missioni e riunioni.
8.        CONTROLLO E VALUTAZIONE
8.1       Sistema di controllo
L'importo della compensazione finanziaria (7 260 000 euro all'anno) sarà versato su un conto
aperto presso il Tesoro pubblico, indicato dalle autorità della Guinea-Bissau. L'impiego della
compensazione è di esclusiva competenza della Guinea-Bissau.
Va segnalato che secondo l'articolo 3 del nuovo protocollo le due parti si impegnano a seguire
l'evoluzione dello stato delle risorse e se del caso, sulla base di elementi scientifici, ad adottare
misure che favoriscano una gestione sostenibile delle risorse alieutiche. Qualora tali misure
implichino una riduzione delle possibilità di pesca, la contropartita finanziaria sarà adattata di
conseguenza. È prevista una riunione scientifica nel settembre 2003.
La Comunità e la Guinea-Bissau possono consultarsi sulle questioni relative all'esecuzione e al
buon funzionamento dell'accordo nell'ambito di una commissione mista, che si riunisce su
richiesta di una delle parti. Qualunque controversia concernente l'interpretazione o l'applicazione
dell'accordo forma oggetto di consultazioni fra le parti.
8.2       Modalità e periodicità della valutazione prevista
La valutazione dell'utilizzazione delle possibilità di pesca è effettuata in forma permanente, sia in
termini di rilascio delle licenze che in termini di catture.
Inoltre, prima del rinnovo nel 2006, il protocollo formerà oggetto di una valutazione sulla base di
indicatori che consentano di misurarne i risultati (catture, valore delle catture) e gli effetti
(numero di posti di lavoro creati e mantenuti, rapporto tra il costo del protocollo e il valore delle
catture). Al fine di garantire una pesca sostenibile nella regione, in futuro detta valutazione sarà
effettuata prima di ogni rinnovo dei protocolli. Per garantire una pesca sostenibile nella regione,
una valutazione d'impatto economico, sociale e ambientale verrà effettuata prima di ogni rinnovo
futuro dei protocolli.
                                                 19
 ---pagebreak--- 9.         MISURE ANTIFRODE
Dal momento che i contributi finanziari della Comunità costituiscono una contropartita diretta
delle possibilità di pesca offerte, il paese terzo è libero di utilizzarli come vuole,
salvo l'obbligo di presentare alla Commissione, secondo le modalità previste, relazioni
sull'utilizzazione di determinati stanziamenti.
L'inosservanza di tali impegni autorizzerà l'altra parte a denunciare automaticamente l'accordo e
ad annullare i trasferimenti finanziari a decorrere dalla data di denuncia.
Inoltre gli Stati membri le cui navi operano nell'ambito dell'accordo devono certificare alla
Commissione l'esattezza dei dati riportati nei certificati di stazza delle navi, in modo che il
calcolo dei canoni per le licenze possa essere effettuato su una base sicura.
Il protocollo prevede poi l'obbligo per le navi comunitarie di compilare delle dichiarazioni di
cattura (da trasmettere alla Commissione e alle autorità della Guinea-Bissau). Per la pesca del
tonno è sulla base di tali dichiarazioni che sarà effettuato il computo definitivo delle catture
realizzate nell'ambito del protocollo nonché il calcolo dei canoni.
                                                  20