CELEX: 51984PC0138
Language: it
Date: 1984-03-16
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 77/436/CEE RELATIVA AL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI ESTRATTI DI CAFFE E DI ESTRATTI DI CICORIA

31.3.84                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 90/5
                                                              II
                                                      (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 77/436/CEE relativa al ravvi-
               cinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di estratti di caffè e di estratti
                                                          di cicoria
                                                     COM(84) 138 de/
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 20 marzo 1984)
                                                       (84/C 90/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               è opportuno sopprimere l'esigenza di una quantità
                                                                   minima di caffè verde utilizzato, per l'estratto di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             caffè, nonché quella di un tenore massimo di elementi
europea, in particolare l'articolo 100,                            insolubili per lo stesso prodotto, e di ridurre il tenore
                                                                  minimo di materia secca necessaria per l'estratto di
vista la direttiva 79/112/CEE del Consiglio, del                   caffè e l'estratto di cicoria;
18 dicembre 1978, relativa al ravvicinamento delle le-
gislazioni degli Stati membri concernenti l'etichetta-            considerando che, di norma, non è necessario mante-
tura e la presentazione dei prodotti alimentari desti-            nere le disposizioni della direttiva 77/436/CEE che
nati al consumatore finale, nonché la relativa pubbli-            permettevano agli Stati membri di derogare al regime
cità O , modificata dall'atto di adesione della Grecia,           comune stabilito da detta direttiva, salvo per quanto
in particolare l'articolo 20, secondo comma,                      riguarda l'impiego di antiagglomeranti per la fabbri-
                                                                  cazione degli estratti finché le relative conoscenze
vista la proposta della Commissione,                              scientifiche non avranno raggiunto un livello accetta-
                                                                  bile per tutta la Comunità; che il ricorso da parte di
                                                                  taluni Stati membri a siffatte deroghe può fare sor-
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                  gere ostacoli alla libera circolazione di prodotti legal-
                                                                  mente fabbricati e commercializzati negli altri Stati
visto il parere del Comitato economico e sociale,                 membri che si sono adeguati al regime comune della
                                                                  direttiva;
considerando che la direttiva 79/112/CEE, in virtù
del suo articolo 20, primo comma, lascia impregiudi-              considerando che allo scopo di agevolare gli scambi è
cate le disposizioni della direttiva 77/436/CEE del               opportuno mantenere, pur conformandole, anche le
Consiglio (2), modificata dall'atto di adesione della             norme in materia di etichettatura dei prodotti non
Grecia; che, conformemente all'articolo 20, secondo               destinati ad essere forniti tal quali al consumatore
comma, della direttiva 79/112/CEE, occorre ade-
                                                                  finale;
guare tali disposizioni alle norme previste dalla sud-
detta direttiva, comprese le disposizioni derogatorie o
transitorie;                                                       considerando che, in funzione dello sviluppo indu-
                                                                  striale, occorre prevedere anche per l'estratto di cico-
                                                                  ria l'esistenza di un prodotto concentrato,
considerando che in funzione del progresso tecnolo-
gico, della necessità di migliorare il rapporto fra qua-
lità e prezzo dei prodotti, nonché di proteggerli dalla           HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
possibilità di una concorrenza falsata da parte degli
stessi prodotti fabbricati nei paesi terzi, a causa tra                                     Articolo 1
l'altro della mancanza di metodi di analisi affidabili in
materia, nonché da parte di altri prodotti concorrenti,           La direttiva 77V436/CEE è modificata come segue:
                                                                   1. All'articolo 3, viene soppresso il paragrafo 2.
O GU n. L 33 dell' 8. 2. 1979, pag. 1.
O GU n. L 172 del 12. 7. 1977, pag. 20.                           2. All'articolo 4, viene soppresso il paragrafo 2.
 ---pagebreak--- N. C 90/6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   31. 3. 84
3. L'articolo 6 è sostituito con il testo seguente:                  5.     L'indicazione del quantitativo netto dei pro-
                                                                     dotti in imballaggi preconfezionati di cui ai punti
                                                                     1, lettera a) e 2, lettera a), non è obbligatoria
   «Articolo 6
                                                                     quando questo quantitativo è inferiore a 8 grammi.
   1.    La direttiva 79/112/CEE del Consiglio (') si                6. a) la denominazione di vendita del prodotto di
   applica ai prodotti di cui ai punti 1 e 2 dell'alle-                      cui al punto 1, lettera e), può essere comple-
   gato.                                                                     tata con l'aggettivo "concentrato" purché il
                                                                             tenore di materia secca derivante dal caffè
   2. a) La denominazione di vendita di cui all'arti-                        sia, in peso, superiore al 25 % ;
          colo 5 della direttiva 79/112/CEE è la de-
                                                                         b) la denominazione di vendita del prodotto di
          nominazione riservata ai prodotti in que-
                                                                             cui al punto 2, lettera e), può essere comple-
          stione in virtù dell'articolo 5.                                   tata con l'aggettivo "concentrato" purché il
                                                                             tenore in materia secca derivante dalla cico-
      b) Essa può essere completata con l'aggettivo                          ria sia, in peso, superiore al 45 %.
          "concentrato":
           i) nel caso del prodotto definito al punto 1,
              lettera e), purché il tenore di materia                (') GU n. L 33 dell' 8. 2. 1979, pag. 1».
              secca proveniente dal caffè sia, in peso,
              superiore al 25 %
                                                                  4. Viene inserito l'articolo seguente:
          ii) nel caso del prodotto definito al punto 2,
              lettera e), purché il tenore di materia                «Articolo 6 bis
              secca proveniente dalla cicoria sia, in
              peso, superiore al 45 %.                                1.    Fatte salve le disposizioni che la Comunità
                                                                     può emanare in materia, l'etichettatura dei pro-
                                                                     dotti di cui all'allegato, non destinati ad essere for-
   3.    L'etichettatura, oltre a quelle previste all'arti-          niti tal quali al consumatore, comprende unica-
   colo 3 della direttiva 79/112/CEE, comporta an-                   mente le seguenti indicazioni obbligatorie:
   che le seguenti diciture obbligatorie:
                                                                     a) la denominazione di vendita conformemente al-
   a) la dicitura "decaffeinato" per i prodotti di cui                   l'articolo 6;
      al punto 1, il cui tenore di caffeina anidra non
      sia, in peso, superiore allo 0,3 % della materia               b) il quantitativo netto, espresso in unità di massa
      secca derivante dal caffè;                                         impiegando, a seconda dei casi, il chilogrammo
                                                                         o la tonnellata, salvo nel caso dei prodotti pre-
                                                                         sentati alla rinfusa;
   b) per i prodotti di cui al punto 1, lettera e), la
      menzione "torrefatto agli zuccheri" o "conser-                 e) la data di fabbricazione o un'indicazione che
      vato con gli zuccheri", a seconda dei casi, con                    consenta di identificare la partita;
      l'intesa che se viene impiegato un solo tipo di
      zucchero, questo venga indicato con la sua de-                 d) il nome o la ragione sociale e l'indirizzo del
      nominazione specifica;                                             fabbricante o del confezionatore oppure di un
                                                                         venditore stabilito nella Comunità.
   e) per i prodotti di cui al punto 2, lettera e), se del
       caso, la dicitura "zuccherato";                               2.     In deroga al paragrafo 1, gli Stati membri
                                                                     possono mantenere le disposizioni nazionali che
                                                                     impongono l'indicazione dello stabilimento di pro-
   d) per i prodotti di cui al punto 1, lettere b) e e), il          duzione o di confezionamento per quanto con-
       tenore minimo di materia secca proveniente dal                cerne la loro produzione nazionale.
       caffè espresso in percentuale del peso del pro-
       dotto finito;
                                                                      3. a) Le indicazioni di cui al paragrafo 1, lettere
                                                                             a) e d), devono essere riportate sull'imbal-
   e) per i prodotti di cui al punto 2, lettere b) e e), il                  laggio o su un'etichetta fissata a quest'ul-
       tenore minimo di materia secca proveniente                            timo.
       dalla cicoria espresso in percentuale del peso
       del prodotto finito.                                              b) Le indicazioni di cui al paragrafo 1, lettere
                                                                             b) e e), devono figurare
   4.    Le diciture di cui al paragrafo 3, lettere a) e                     — sull'imballaggio o su un'etichetta fissata a
   b), figurano nello stesso campo visivo di quelle di                            quest'ultimo,
   cui all'articolo 11, paragrafo 3, lettera a), della                       — oppure sui documenti commerciali che si
   direttiva 79/112/CEE.                                                         riferiscono al prodotto in questione.
 ---pagebreak--- 31.3.84                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 90/7
      e) Quando i prodotti sono trasportati alla rin-                                             Articolo 2
          fusa le menzioni previste al paragrafo 1 de-                   Gli Stati membri prendono le misure necessarie per
          vono figurare unicamente sui documenti                         conformarsi alla presente direttiva in modo da am-
          commerciali che si riferiscono al prodotto in                  mettere, al più tardi il 1° luglio 1985, il commercio
          questione.                                                     dei prodotti conformi alla presente direttiva ed a vie-
                                                                         tare il 1° luglio 1986 il commercio dei prodotti non
   4.    Le disposizioni del presente articolo non pre-                  conformi alla presente direttiva. Essi ne informano
   giudicano le disposizioni comunitarie più precise o                   immediatamente la Commissione.
   più ampie in materia di metrologia».
                                                                                                  Articolo 3
5.    L'allegato è modificato in conformità con l'alle-                  Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
gato della presente direttiva.                                           tiva.
                                                              ALLEGATO
              1. Al punto 1, lettera a), il primo comma è sostituito con il testo seguente:
                 «L'estratto di caffè in polvere, granuli, scaglie, tavolette o altra forma solida, con un tenore di
                 materia secca proveniente dal caffè uguale o superiore, in peso, al 95 %».
              2. Al punto 1, lettera b), il primo comma è sostituito con il testo seguente:
                 «L'estratto di caffè, presentato in forma pastosa, il cui tenore di materia secca proveniente dal
                 caffè è, in peso, inferiore o pari all' 85 % e superiore o pari al 70 %».
              3. Al punto 1, lettera e), il primo comma è sostituito con il testo seguente:
                 «L'estratto di caffè presentato in forma liquida, il cui tenore di materia secca proveniente dal
                 caffè è, in peso, inferiore o pari all' 55 % e superiore al 15 %».
              4. Al punto 2, lettera a), il primo comma è sostituito dal testo seguente:
                 «L'estratto di cicoria in polvere, grani, scaglie, tavolette, o presentato in altra forma solida il cui
                 tenore di materia secca proveniente dalla cicoria è uguale o superiore, in peso, al 95 %».
              5. Il punto 2, lettera e) è sostituito dal testo seguente:
                 «e) "Estratto di cicoria liquida":
                      L'estratto di cicoria presentato in forma liquida, il cui tenore di materia secca solubile prove-
                      niente da cicoria, in peso, è inferiore al 55 % e superiore al 25 %.
                      Esso contiene soltanto gli elementi provenienti dalla sua estrazione. Tuttavia questo prodotto
                      può contenere zuccheri in proporzione non eccedente il 35 % in peso».