CELEX: 62020CN0654
Language: it
Date: 2020-11-15 00:00:00
Title: Causa C-654/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Apelativen sad Sofia (Bulgaria) il 15 novembre 2020 — Procedimento penale a carico di VD

8.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 79/20
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Apelativen sad Sofia (Bulgaria) il 15 novembre 2020 — Procedimento penale a carico di VD
      (Causa C-654/20)
      (2021/C 79/26)
      Lingua processuale: il bulgaro
      
         Giudice del rinvio
      
      Apelativen sad Sofia
      
         Parte nel procedimento penale principale
      
      VD
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se il principio di legalità dei reati e delle pene osti a una normativa nazionale la quale, per una medesima condotta, vale a dire la guida di un veicolo a motore durante l’espiazione di una sanzione amministrativa coercitiva sotto forma di sospensione della patente di guida, prevede al tempo stesso una responsabilità amministrativa e una responsabilità penale, senza che vi siano criteri tali da consentire una delimitazione oggettiva delle due tipologie di responsabilità.
               
            
                  2)
               
               
                  Ove la Corte di giustizia dell’Unione europea risponda in senso negativo alla prima questione: di quali poteri disponga il giudice nazionale per garantire un’efficace applicazione dei principi di diritto dell’Unione europea.
               
            
                  3)
               
               
                  Se la sanzione per il reato di guida di un veicolo a motore durante l’espiazione di una sanzione amministrativa coercitiva sotto forma di sospensione della patente di guida, consistente nella pena detentiva sino a tre anni e nella pena pecuniaria da 200 a 1 000 Leva (BGN), sia proporzionata ai sensi dell’articolo 49, paragrafo 3, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.