CELEX: 61984CJ0040
Language: it
Date: 1985-02-14
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 14 febbraio 1985. # Casteels PVBA contro Commissione delle Comunità europee. # Classificazione doganale di motori per tergicristalli. # Causa 40/84.

Avis juridique important

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61984J0040

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 14 FEBBRAIO 1985.  -  CASTEELS P.V.B.A. CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CLASSIFICAZIONE DOGANALE DI MOTORI PER TERGICRISTALLI.  -  CAUSA 40/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 00667

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

RICORSO D ' ANNULLAMENTO - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - ATTI CHE LE RIGUARDINO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE - REGOLAMENTO RELATIVO ALLA CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI  ( TRATTATO CEE , ART . 173 , 2* COMMA ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 3529/83 )    

Massima

IL REGOLAMENTO RELATIVO ALLA CLASSIFICAZIONE DI UNA DETERMINATA MERCE IN UNA VOCE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E UN ATTO NORMATIVO LE CUI DISPOSIZIONI HANNO PORTATA GENERALE IN QUANTO RIGUARDANO TUTTE LE MERCI CORRISPONDENTI ALLA DESCRIZIONE , A PRESCINDERE DALLE LORO CARATTERISTICHE PECULIARI ED ALLA PROVENIENZA , E PRODUCONO EFFETTI , NELL ' INTERESSE DELL ' APPLICAZIONE UNIFORME DELLA TARIFFA DO GANALE COMUNE , PER TUTTE LE AUTORITA DOGANALI DELLA COMUNITA E NEI CONFRONTI DI TUTTI GLI IMPORTATORI . NE CONSEGUE CHE ESSO NON PUO RIGUARDARE DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE , AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , UN DETERMINATO OPERATORE ECONOMICO , NEMMENO SE QUESTO ESERCITA IL COMMERCIO DELLE MERCI DI CUI TRATTASI .    

Parti

NELLA CAUSA 40/84 CASTEELS PVBA , SOCIETA DI PERSONE A RESPONSABILITA LIMITATA , CON SEDE IN BRUXELLES , CON L ' AVV . IVO ONKELINX , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO GLI AVV.TI ANDRE ELVINGER E JEAN HOSS , 15 , COTE D ' EICH ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SIGNORI XENOPHON YATAGANAS E THOMAS VAN RIJN , MEMBRI DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 12 DICEMBRE 1983 N . 3529 , RELATIVO ALLA CLASSIFICAZIONE DI MERCI DELLA SOTTOVOCE 85.01 B I B ) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 14 FEBBRAIO 1984 , LA CASTEELS PVBA , CON SEDE IN BRUXELLES , HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 12 DICEMBRE 1983 N . 3529 , RELATIVO ALLA CLASSIFICAZIONE DI MERCI NELLA SOTTOVOCE 85.01 B I B ) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU L 352 , PAG . 32 ), REGOLAMENTO ADOTTATO IN FORZA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 16 GENNAIO 1969 N . 97 , RELATIVO AI PROVVEDIMENTI D ' ADOTTARE PER L ' APPLICAZIONE UNIFORME DELLA NOMENCLATURA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU L 14 , PAG . 1 ).    2 LA RICORRENTE ALLEGA CHE ESSA STESSA E LA SOCIETA SORELLA CASTEELS FRANCE S . A R.L ., CON SEDE IN PARIGI , DA ANNI IMPORTANO NELLA COMUNITA TERGICRISTALLI E PARTI DI TERGICRISTALLI . LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DEI MOTORI PER TERGICRISTALLI , QUALORA SIANO IMPORTATI SEPARATAMENTE DAL RESTO , HA DATO LUOGO A CONTROVERSIE FRA STATI MEMBRI , COME PURE FRA PAESI TERZI . NEL BELGIO , AD ESEMPIO , L ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE AVREBBE RITENUTO CHE I MOTORI PER TERGICRISTALLI VANNO CLASSIFICATI COME '  TERGICRISTALLI '  DELLA VOCE 85.09 , IN FORZA DEL PUNTO 2 A ) DELLE REGOLE GENERALI PER L ' INTERPRETAZIONE DELLA NOMENCLATURA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE SECONDO IL QUALE '  QUALSIASI RIFERIMENTO AD UN OGGETTO NEL TESTO DI UNA DETERMINATA VOCE DELLA TARIFFA COMPRENDE QUESTO OGGETTO ANCHE SE INCOMPLETO O NON FINITO PURCHE PRESENTI , NELLO STATO IN CUI SI TROVA , LE CARATTERISTICHE ESSENZIALI DELL ' OGGETTO COMPLETO O FINITO '  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 NOVEMBRE 1983 , N . 3333 , RELATIVO ALLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , GU L 313 , PAG . 1 , TITOLO PRIMO ).    3 VICEVERSA NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA SORELLA CASTEELS FRANCE L ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE FRANCESE SI SAREBBE RIFIUTATA DI ADOTTARE QUESTA CLASSIFICAZIONE IN QUANTO LA MERCE RIENTREREBBE NELLA VOCE 85.01 LA QUALE COMPRENDE FRA L ' ALTRO I '  MOTORI ' . IN RISPOSTA AD UNA DOMANDA DELLA CORTE LA RICORRENTE HA CHIARITO CHE L ' INTERESSE ALLA CLASSIFICAZIONE DEI MOTORI NELLA VOCE 85.09 IN QUANTO TERGICRISTALLI CONSISTE NEL FATTO CHE I MOTORI DI DETERMINATE PROVENIENZE SONO SOGGETTI A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE IN VARI STATI MEMBRI , FRA CUI LA FRANCIA .        4 LA COMMISSIONE ECCEPISCE , IN VIA PRINCIPALE , L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO . QUANTO AI PRECEDENTI DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO ESSA ALLEGA CHE IL PROBLEMA DELLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLA MERCE DI CUI TRATTASI E STATO SOLLEVATO IN PRIMO LUOGO DALL ' AMMINISTRAZIONE FRANCESE E CHE , DOPO AVER STUDIATO LA QUESTIONE , LA COMMISSIONE HA FATTO PROPRIO L ' ATTEGGIAMENTO DI DETTA AMMINISTRAZIONE . DOPO CHE LA COSA ERA STATA COMUNICATA DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , LA QUESTIONE E STATA ESAMINATA DAL COMITATO PER LA NOMENCLATURA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 97/69 . DALL ' ESAME E EMERSO CHE LA MERCE DI CUI TRATTASI E STATA EFFETTIVAMENTE CLASSIFICATA IN MODI DIVERSI SIA NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA , SIA NEI PAESI TERZI . IL COMITATO PER LA NOMENCLATURA HA QUINDI ESPRESSO , A MAGGIORANZA QUALIFICATA , UN PARERE FAVOREVOLE AD UN PROGETTO DI REGOLAMENTO ELABORATO DALLA COMMISSIONE , PROGETTO CONFORME ALL ' ATTEGGIAMENTO DELLE AUTORITA FRANCESI . QUESTO PROGETTO E DIVENUTO IL REGOLAMENTO N . 3529/83 , CHE COSTITUISCE OGGETTO DEL PRESENTE RICORSO .    5 SOTTO L ' ASPETTO GIURIDICO LA COMMISSIONE DEDUCE CHE , QUALORA SIA ACCERTATO CHE LA STESSA MERCE VIENE CLASSIFICATA IN MODO DIVERSO NEI VARI STATI MEMBRI , IL PRINCIPIO DELL ' UNIFORMITA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE NE SOFFRE . PER FAR FRONTE A QUESTA SITUAZIONE , CHE E INCOMPATIBILE COI PRINCIPI DELL ' UNIONE DOGANALE , LA COMMISSIONE DEVE ADOTTARE , NEL MODO PRESCRITTO DAL REGOLAMENTO N . 97/69 , I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER GARANTIRE L ' UNIFORME APPLICAZIONE DELLA TARIFFA STESSA . I REGOLAMENTI ADOTTATI A TALE SCOPO , DI CUI L ' IMPUGNATO REGOLAMENTO E SOLO UN ESEMPIO , SONO , SECONDO LA COMMISSIONE , PROVVEDIMENTI GENERALI , ADOTTATI IN SITUAZIONI OBIETTIVE E DIRETTI A MODIFICARE SITUAZIONI LESIVE PER L ' UNITA DELLA TARIFFA . SOTTO QUESTO ASPETTO , I PROVVEDIMENTI VANNO MOLTO OLTRE L ' INTERESSE DELLE SINGOLE IMPRESE .    6 LA COMMISSIONE PRECISA IN PROPOSITO CHE QUESTI PROVVEDIMENTI VENGONO ADOTTATI NEI CONFRONTI DI MERCI CLASSIFICATE IN ASTRATTO , INDIPENDENTEMENTE DAL NUMERO E DALL ' IDENTITA DELLE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE COINVOLTE NEL CIRCUITO DI DISTRIBUZIONE DELLE MERCI STESSE NEGLI STATI MEMBRI . MALGRADO LA LORO APPARENZA CONCRETA , I REGOLAMENTI RELATIVI ALLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DI DETERMINATE MERCI SAREBBERO QUINDI ATTI DI NATURA GENERALE , CHE POSSONO AVERE CONSEGUENZE PER L ' ATTIVITA DI QUALSIASI IMPRESA COINVOLTA NEL COMMERCIO DELLE MERCI DI CUI VIENE STABILITA LA CLASSIFICAZIONE . NEL CONTEMPO , I REGOLAMENTI DI QUESTO GENERE SAREBBERO DESTINATI ALLE AUTORITA DOGANALI DI TUTTI GLI STATI MEMBRI , LE QUALI SAREBBERO VINCOLATE PER QUANTO RIGUARDA LA LORO APPLICAZIONE .    7 NEL PRESENTE CASO LA RICORRENTE , BENCHE POSSA AVERE INTERESSE ALL ' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO N . 3529/83 , NON POTREBBE PER QUESTO ESSERE CONSIDERATA DIRETTAMENTE     ED INDIVIDUALMENTE RIGUARDATA DA QUESTO ATTO AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO . I SINGOLI POTREBBERO IMPUGNARE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI UNICAMENTE L ' ATTO DI CLASSIFICAZIONE DELL ' AUTORITA DOGANALE E PER QUESTA VIA LE CONTROVERSIE IN FATTO DI CLASSIFICAZIONE DOGANALE POTREBBERO ESSERE SOTTOPOSTE ALLA CORTE SECONDO IL PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE CONTEMPLATO DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE .    8 LA COMMISSIONE CONCLUDE CHE IL RICORSO PROPOSTO DIRETTAMENTE CONTRO IL REGOLAMENTO N . 3529/83 DALLA CASTEELS E IRRICEVIBILE .    9 LA RICORRENTE RIBATTE DI ESSERE RIGUARDATA DAL REGOLAMENTO A CAUSA DI UNA SITUAZIONE DI FATTO PARTICOLARE CHE LA CARATTERIZZEREBBE RISPETTO A QUALSIASI ALTRA PERSONA E CHE , DI CONSEGUENZA , L ' INDIVIDUEREBBE AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO . SAREBBERO INFATTI LE CONTROVERSIE SORTE FRA LA RICORRENTE O LA CONSORELLA FRANCESE E L ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE FRANCESE QUELLE CHE AVREBBERO DATO ORIGINE ALL ' INIZIATIVA PRESA DA DETTA AMMINISTRAZIONE PRESSO LA COMMISSIONE , LA QUALE SI E RISOLTA IN DEFINITIVA NEL REGOLAMENTO N . 3529/83 .    10 QUESTA TESI DELLA RICORRENTE NON PUO ESSERE ACCOLTA . A PRESCINDERE DAGLI ANTEFATTI DEL REGOLAMENTO N . 3529/83 , QUESTO E INDUBBIAMENTE UN ATTO DI CARATTERE NORMATIVO , DESTINATO A PRECISARE LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DI UN DETERMINATO TIPO DI MERCI E , DI CONSEGUENZA , LA DELIMITAZIONE FRA DUE VOCI DOGANALI CHE POSSONO ESSER PRESE IN CONSIDERAZIONE PER LA CLASSIFICAZIONE DELLA STESSA MERCE .    11 QUESTE DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI , MALGRADO L ' APPARENZA CONCRETA DELLE DESCRIZIONI CHE ESSE CONTENGONO , HANNO CIONONDIMENO SOTTO TUTTI GLI ASPETTI NATURA GENERALE IN QUANTO RIGUARDANO TUTTE LE MERCI CORRISPONDENTI ALLA DESCRIZIONE , A PRESCINDERE DALLE LORO CARATTERISTICHE PECULIARI E DALLA PROVENIENZA , E PRODUCONO EFFETTI , NELL ' INTERESSE DELL ' APPLICAZIONE UNIFORME DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , PER TUTTE LE AUTORITA DOGANALI DELLA COMUNITA E NEI CONFRONTI DI TUTTI GLI IMPORTATORI .    12 EMERGE QUINDI CHE L ' ATTO IMPUGNATO RIGUARDA LA RICORRENTE NON TANTO PERCHE LE SIA DESTINATO DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE , MA SOLO PER IL FATTO CHE ESSA , ALLA STESSA STREGUA DI UN NUMERO INDETERMINATO DI OPERATORI ECONOMICI , TRATTA LA MERCE DEFINITA E CLASSIFICATA DAL REGOLAMENTO IMPUGNATO E SOTTO QUESTO ASPETTO E COLPITA DAGLI EFFETTI NORMATIVI DELLO STESSO .        13 NE CONSEGUE CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 A NORMA DELL ' ART . 69 , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .