CELEX: C2002/144/41
Language: it
Date: 2002-06-15 00:00:00
Title: Causa C-143/02: Ricorso del 17 aprile 2002 contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee

C 144/24                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           15.6.2002
      deve essere rilasciata da un’autorità del paese di origine                   —     non prevede l’applicabilità delle misure di conserva-
      oppure può essere rilasciata da un’autorità del detto altro                       zione di cui all’articolo 6, comma 2, della direttiva
      paese terzo.                                                                       92/43/CEE ai siti di cui all’articolo 5, comma 1, della
                                                                                         stessa direttiva,
(1) Direttiva del Consiglio, 8 maggio 2000, 2000/29/CE, concernente                è venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù
    le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di                degli articoli 5, 6 e 7 della direttiva 92/43/CEE.
    organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro
    diffusione nella Comunità. GU L 169, pag. 1.
                                                                             —     condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
                                                                                   spese di giudizio.
                                                                             Motivi e principali argomenti
                                                                             L’articolo 6, comma 3, della direttiva prevede che qualsiasi
Ricorso del 17 aprile 2002 contro la Repubblica italiana,                    piano o progetto rientra nel suo campo di applicazione ogni
  presentato dalla Commissione delle Comunità europee                        qualvolta rivesta, singolarmente o congiuntamente ad altri
                                                                             piani e progetti, un’incidenza significativa su un sito di
                                                                             importanza comunitaria. Il termine «qualsiasi» utilizzato dal
                          (Causa C-143/02)                                   legislatore comunitario non lascia adito a dubbi in ordine al
                                                                             fatto che esso si riferisca a tutti i progetti, ancorché non coperti
                                                                             delle direttive sulla valutazione dell’impatto ambientale, e
                           (2002/C 144/41)                                   anche se non direttamente connessi e necessari alla gestione
                                                                             del sito.
                                                                             Per contro l’articolo 5, comma 3, del D.P.R. 357/97, limita il
Il 17 aprile 2002, la Commissione delle Comunità europee,                    suo campo di applicazione ad un elenco circostritto di progetti
rappresentata dai signori Gregorio Valero Jordana e Roberto                  ivi espressamente indicati, sicché resta esclusa tutta una
Amorosi, in qualità di agenti, ha presentato alla Corte di                   serie di diversi progetti comunque suscettibili di rivestire
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-                 un’incidenza significativa su Siti di Importanza Comunitaria.
blica italiana.
                                                                             L’articolo 6 del decreto italiano, che recepisce l’articolo 7 della
La ricorrente conclude che la Corte voglia                                   direttiva, applica alle Zone di Protezione Speciale i soli obblighi
                                                                             derivanti dall’articolo 4, commi 2 e 3, e dall’articolo 5, e non
                                                                             quelli di cui al 1o comma dell’articolo 4 del ridetto decreto,
—     constatare che la Repubblica italiana avendo adottato una              che a sua volta recepisce l’articolo 6, comma 2 della direttiva.
      normativa di recepimento della direttiva 92/43/CEE (1)
      che:
                                                                             Ne deriva che la legislazione italiana in contestazione non
      —     esclude i progetti suscettibili di avere incidenze               contempla alcun obbligo da parte delle Autorità nazionali
            significative sui Siti di Importanza Comunitaria,                competenti, in riferimento alle Zone di Protezione Speciale, di
            diversi da quelli elencati nella normativa italiana              adottare misure volte ad evitare il degrado degli habitat naturali
            di recepimento delle direttive sulla valutazione di              e degli habitat di specie, nonché la perturbazione delle specie
            impatto ambientale, dall’ambito di applicazione del-             per cui le zone sono state designate.
            le norme sulla valutazione di incidenza,
                                                                             Infine il D.P.R. 357/97 nulla stabilisce in ordine a quanto
      —     non prevede l’applicabilità alle Zone di Protezione              previsto all’articolo 5, paragrafo 4 della direttiva.
            Speciale dell’obbligo, per le autorità competenti
            dello Stato membro, di adottare le opportune misure
            per evitare il degrado degli habitat naturali e degli
            habitat di specie nonché la perturbazione delle                  Ciò comporta che nel caso in cui la Commissione, constatata
            specie per cui le zone sono state designate, nella               l’assenza da un elenco nazionale di uno Stato membro, abbia
            misura in cui tale perturbazione potrebbe avere                  avviato una procedura di concertazione bilaterale con detto
            conseguenze significative per quanto riguarda gli                Stato membro e, successivamente decorso il termine di 6 mesi,
            obiettivi della direttiva,                                       in caso di mancata soluzione della controversia, abbia trasmes-
 ---pagebreak--- 15.6.2002               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 144/25
so al Consiglio una proposta relativa alla scelta del sito in             3)    Se la soluzione della questione sub 2) dipenda dal fatto
causa quale sito di importanza comunitaria, l’Italia non prevede                che la diversità della disciplina nello Stato membro di
alcun obbligo ad assoggettare detto sito, durante il periodo di                 produzione e nello Stato membro d’importazione è
concertazione e durante l’attesa di una decisione del Consiglio,                fondata su un diverso ricorso alle possibilità regolamenta-
alle misure di conservazione di cui al’articolo 6, paragrafo 2                  ri lasciate aperte dall’art. 12, n. 2, lett. b), della direttiva
della direttiva.                                                                70/524/CEE.
                                                                          (1) GU L 270, pag. 1.
(1) GU L 206, del 22.07.1992, pag. 7.
                                                                          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court
                                                                          of Appeal (England and Wales), Civil Division, con ordi-
                                                                          nanza 27 marzo 2002, nella causa sig.ra M.K. Alabaster
                                                                          contro Woolwich PLC e Secretary of State for Social
                                                                                                        Security
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
verwaltungsgericht, con ordinanza 31 gennaio 2002, nella                                          (Causa C-147/02)
controversia di diritto amministrativo Land Nordrhein-
Westfalen contro Denkavit Futtermittel GmbH con l’in-
tervento del rappresentante dell’interesse federale presso                                         (2002/C 144/43)
                 il Bundesverwaltungsgericht
                         (Causa C-145/02)                                 Con ordinanza 27 marzo 2002, pervenuta nella cancelleria
                                                                          della Corte il 22 aprile 2002, nella causa nella causa sig.ra
                                                                          M.K. Alabaster contro Woolwich PLC e Secretary of State for
                          (2002/C 144/42)                                 Social Security, la Court of Appeal (England and Wales), Civil
                                                                          Division ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                          europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                          In una situazione in cui
Con ordinanza 31 gennaio 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 18 aprile 2002, nella controversia di diritto              a)    la parte dell’assegno legale di maternità collegata allo
amministrativo Land Nordrhein-Westfalen contro Denkavit                         stipendio della lavoratrice viene calcolata sulla base del
Futtermittel GmbH con l’intervento del rappresentante dell’in-
                                                                                suo normale stipendio settimanale percepito nelle otto
teresse federale presso il Bundesverwaltungsgericht, il Bunde-                  settimane precedenti la quindicesima settimana prima
sverwaltungsgericht ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                 della settimana prevista per il parto (il periodo di riferi-
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                                mento), e
1)    Se debba essere misurata direttamente rispetto agli artt. 28        b)    in un qualsiasi momento tra la fine del periodo di
      CE e 30 CE la legittimità di disposizioni nazionali del                   riferimento ai fini del calcolo della parte dell’assegno
      diritto degli alimenti per animali che vietano l’importazio-              legale di maternità per la lavoratrice collegata al suo
      ne di alimenti legittimamente prodotti in un altro Stato                  stipendio e la fine del congedo di maternità di quest’ulti-
      membro, in quanto il loro contenuto di vitamina D3 non                    ma, il datore di lavoro concede un aumento di stipendio
      è conforme a quanto prescritto dalla normativa in vigore                  non retroattivo al periodo di riferimento,
      nello Stato d’importazione.
                                                                          Questione sub 1)
2)    Se l’art. 19 della direttiva del Consiglio 23 novembre
      1970, 70/524/CEE (1), relativa agli additivi nell’alimenta-
      zione degli animali, debba essere interpretata nel senso            Se l’art. 141 del Trattato CE e la sentenza pronunciata nella
      che esso non osta al divieto di importare un alimento               causa Gillespie (Racc. 1996, pag. I-475) debbano essere
      complementare per animali legittimamente prodotto in                interpretati nel senso che la lavoratrice ha il diritto di vedere
      un altro Stato membro a causa del superamento del                   preso in considerazione tale aumento di stipendio ai fini del
      contenuto di vitamina D3 consentito nello Stato membro              calcolo, o del nuovo calcolo, della parte di assegno legale di
      d’importazione.                                                     maternità collegata al suo stipendio.