CELEX: 51988PC0729
Language: it
Date: 1989-01-02
Title: PROPOSTA DI SECONDA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE COORDINA LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE RIGUARDANTI L' ASSICURAZIONE DIRETTA SULLA VITA, FISSA LE DISPOSIZIONI DESTINATE AD AGEVOLARE L' ESERCIZIO EFFETTIVO DELLA LIBERA PRESTAZIONE DI SERVIZI E MODIFICA LA DIRETTIVA 79/267/CEE

15. 2. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 38/7
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta di seconda direttiva del Consiglio che coordina le disposizioni legislative, regolamentari
               e amministrative riguardanti l'assicurazione diretta sulla vita, fissa le disposizioni destinate ad
               agevolare l'esercizio effettivo della libera prestazione di servizi e modifica la direttiva
                                                            79/267/CEE
                                                 COM(88)      729 def. — SYN 177
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 23 dicembre 1988)
                                                           (89/C 38/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   considerando che, per ragioni pratiche, è opportuno de-
                                                                       finire la prestazione di servizi tenendo conto, da una
                                                                       parte, dello stabilimento dell'impresa e dall'altra, del
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 luogo dell'impegno; che occorre ugualmente adottare
europea, in particolare l'articolo 57, paragrafo 2 e l'arti-           una definizione dell'impegno; che è opportuno inoltre
colo 66,                                                               delimitare l'attività esercitata in stabilimento rispetto a
                                                                       quella esercitata in libera prestazione di servizi;
vista la proposta della Commissione,
                                                                       considerando che occorre completare la prima direttiva
                                                                       del Consiglio, del 5 marzo 1979, in particolare per preci-
in cooperazione con il Parlamento europeo,                             sare i poteri e i mezzi di controllo degli organi di sorve-
                                                                       glianza; che occorre inoltre prevedere disposizioni speci-
                                                                       fiche riguardanti l'accesso, l'esercizio e il controllo del-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                      l'attività svolta in libera prestazione di servizi;
                                                                       considerando che occorre accordare ai contraenti i quali,
considerando che è necessario sviluppare il mercato in-
                                                                       avendo preso l'iniziativa di contrarre un impegno in un
terno dell'assicurazione sulla vita e delle operazioni pre-
                                                                       altro paese mettendosi in tal modo sotto la protezione
viste dalla direttiva 79/267/CEE del Consiglio, del 5
                                                                       del sistema giuridico di tale altro paese, non hanno biso-
marzo 1979, recante coordinamento delle disposizioni
                                                                       gno di una tutela particolare nello Stato dell'impegno, la
legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti
                                                                       piena libertà di fare ricorso al più ampio mercato possi-
l'accesso all'attività di assicurazione diretta sulla vita e al
                                                                      bile delle assicurazioni sulla vita e delle operazioni previ-
suo esercizio (x), qui di seguito denominata «prima diret-
                                                                       ste dalla prima direttiva; che occorre d'altra parte garan-
tiva»; che per raggiungere questo obiettivo è opportuno
                                                                      tire un adeguato livello di protezione agli altri con-
agevolare per le imprese di assicurazione con sede so-
                                                                      traenti;
ciale nella Comunità la prestazione di servizi negli Stati
membri in modo da consentire ai contraenti sdi rivolgersi
non solo ad assicuratori stabiliti nel proprio paese ma an-            considerando che le assicurazioni di gruppo e alcune as-
che ad assicuratori aventi la sede sociale nella Comunità             sicurazioni individuali di vecchiaia richiedono uno studio
e stabiliti in altri Stati membri;                                    approfondito in ragione della molteplicità e complessità
                                                                      dei vari sistemi assicurativi e della loro stretta connes-
                                                                      sione con i regimi di previdenza sociale; che è opportuno
considerando che in applicazione del trattato, sin dalla              pertanto escluderle dal campo di applicazione delle di-
fine del periodo transitorio, è vietato qualsiasi tratta-             sposizioni particolari della presente direttiva in materia di
mento discriminatorio in materia di prestazione di servizi            libera prestazione dei servizi; che esse formeranno og-
basato sul fatto che un'impresa non è stabilita nello Stato           getto di un'altra proposta di direttiva;
membro in cui è fornita la prestazione; che tale divieto si
applica alle prestazioni di servizi effettuate da qualsiasi           considerando che le disposizioni vigenti negli Stati mem-
stabilimento situato nella Comunità, sia che si tratti della          bri per quanto riguarda la legge applicabile al contratto
sede sociale di un'impresa o di un'agenzia o succursale;              relativo alle attività previste dalla prima direttiva restano
                                                                      divergenti; che la libertà di scegliere come legge applica-
                                                                      bile al contratto una legge diversa da quella dello Stato
                                                                      dell'impegno può essere accordata in taluni casi secondo
(') GU n. L 63 del 13. 3. 1979, pag. 1.                               regole che tengano conto delle circostanze specifiche;
 ---pagebreak--- N. C 38/8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     15. 2. 89
considerando che è opportuno rafforzare le disposizioni             matematiche restano sottoposte alle norme e al controllo
della prima direttiva relative al trasferimento di portafo-         dello Stato membro in cui l'impresa assicuratrice è stabi-
glio, completandole con disposizioni che riguardino spe-            lita, qualora questa esigenza di tutela del contraente non
cificamente il caso in cui il portafoglio di contratti con-         si giustifichi;
clusi in regime di prestazione di servizi è trasferito ad
un'altra impresa;                                                   considerando che diversi Stati membri non sottopongono
                                                                    i contratti di assicurazione vita e le altre operazioni pre-
                                                                    viste dalla prima direttiva ad alcuna forma di imposi-
considerando che allo stadio attuale del coordinamento              zione indiretta, mentre altri Stati applicano nei loro ri-
occorre accordare agli Stati membri, ai fini della tutela           guardi tasse particolari; che in questi ultimi Stati membri
dei contraenti, la facoltà di limitare l'esercizio simultaneo       le strutture e le aliquote di tali tasse divergono sensibil-
dell'attività in libera prestazione di servizi e di quella          mente; che è opportuno evitare che queste differenze
svolta tramite uno stabilimento; che detta limitazione              provochino per le imprese distorsioni di concorrenza fra
non può essere prevista per gli impegni i cui contraenti            gli Stati membri; che, fatta salva un'ulteriore armonizza-
non hanno necessità di tale protezione;                             zione, l'applicazione del regime fiscale vigente nello
                                                                    Stato membro in cui è assunto l'impegno permette di ov-
                                                                    viare a tale inconveniente; che spetta agli Stati membri
considerando che occorre sottoporre l'accesso all'eserci-           stabilire le modalità destinate ad assicurare la riscossione
zio della libera prestazione di servizi a procedure che ga-         di tali tasse;
rantiscano il rispetto da parte dell'impresa assicuratrice
delle disposizioni relative sia alle garanzie finanziarie che       considerando che la prima direttiva 79/267/CEE del
alle condizioni di assicurazione e alle tariffe; che tali           Consiglio, del 5 marzo 1979, prevede espressamente
procedure possono essere snellite se l'attività svolta in re-       norme specifiche per l'autorizzazione di .agenzie e suc-
gime di prestazione di servizi riguarda contraenti che,             cursali dipendenti da imprese la cui sede sociale si trova
date le caratteristiche dell'impegno che intendono con-             fuori della Comunità;
trarre, non necessitano di una particolare tutela nello
Stato dell'impegno;                                                 considerando che occorre ugualmente prevedere una
                                                                    procedura specifica per qualsiasi domanda di autorizza-
                                                                    zione di un'affiliata o di acquisizione di una partecipa-
considerando tuttavia che per questa seconda categoria              zione da parte di un'impresa soggetta alla legislazione da
di contraenti e allorché si tratta di un contratto di assicu-       un paese terzo in modo da garantire alle imprese della
razione sulla vita, è opportuno consentire ai contraenti di         Comunità un regime di reciprocità nei paesi terzi in que-
revocare il contratto entro il termine di trenta giorni;            stione; che la presente direttiva ha lo scopo di fissare le
                                                                    modalità di tale procedura,
considerando che la prima direttiva ha adottato il princi-          HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
pio del divieto del cumulo delle attività previste dalla
prima direttiva di coordinamento dell'assicurazione
danni con quelle della prima direttiva; che pur autoriz-                                     TITOLO I
zando le imprese multirami esistenti a continuare l'eserci-
                                                                                        Disposizioni generali
zio delle loro attività, la prima direttiva ha fatto loro di-
vieto di costituire agenzie o succursali esercenti l'assicu-                                  Articolo 1
razione vita; che occorre ugualmente vietare che queste
imprese contraggano, in regime di prestazione di servizi,           La presente direttiva ha lo scopo:
gli impegni previsti dalla prima direttiva;
                                                                    a) di completare la prima direttiva      79/267/CEE;
                                                                    b) di stabilire le disposizioni particolari in materia di li-
considerando che occorre prevedere nel campo della li-                  bera prestazione di servizi per le attività previste dalla
bera prestazione dei servizi una collaborazione partico-                prima direttiva e specificate al titolo III della presente
lare tra le competenti autorità di controllo degli Stati                direttiva.
membri, nonché tra queste e la Commissione; che oc-
corre inoltre prevedere un regime di sanzioni applicabili
qualora l'impresa prestatrice di servizi non si conformi                                      Articolo 2
alle disposizioni dello Stato membro della prestazione;             Ai fini della presente direttiva si intende per:
                                                                    a) «prima direttiva»: la direttiva    79/267/CEE;
considerando che, in attesa di un ulteriore coordina-
mento, occorre sottoporre le riserve tecniche, comprese             b) «impresa»:
quelle matematiche, alle norme e al controllo dello Stato
membro della prestazione se l'attività di prestazione dei               — per l'applicazione dei titoli I e II, ogni impresa
servizi concerne rischi per i quali lo Stato destinatario                   che abbia ottenuto l'autorizzazione amministrativa
della prestazione vuole offrire ai contraenti una tutela                    conformemente all'articolo 6 o all'articolo 27
particolare; che, per contro, le riserve tecniche e quelle                  della prima direttiva;
 ---pagebreak--- 15. 2. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 38/9
    — per l'applicazione dei titolo III e IV, ogni impresa          mette, le parti possono scegliere la legge di un altro
        che abbia ottenuto l'autorizzazione amministrativa          paese.
        conformemente all'articolo 6 della prima direttiva;
                                                                    2.     Quando in uno dei casi previsti dall'articolo 13 il
e) «stabilimento»: sede sociale, agenzia o succursale di            contraente ha la residenza abituale in uno Stato membro
    un'impresa, tenuto conto dell'articolo 3;                       diverso da quello di cui ha la cittadinanza, le parti pos-
                                                                    sono scegliere la legge dello Stato membro di cui il con-
                                                                    traente ha la cittadinanza.
d) «impegno»: impegno che si concretizza in una delle
    forme di assicurazioni o di operazioni previste dall'ar-
                                                                    3.     Lo Stato membro la cui legge regola il contratto,
    ticolo 1 della prima direttiva;                                 non può, nei casi previsti all'articolo 13, impedire al con-
                                                                    traente di sottoscrivere un impegno autorizzato dalla re-
                                                                    golamentazione dello Stato membro dell'istituzione.
e) «Stato membro dell'impegno»: Stato membro in cui il
    contraente ha la residenza abituale, ovvero, se il con-
    traente è una persona giuridica, lo Stato membro in             4.     Se uno Stato membro si compone di più unità terri-
    cui è situato lo stabilimento di tale persona giuridica a       toriali di cui ciascuna ha le proprie norme in materia di
    cui si riferisce il contratto;                                  obbligazioni contrattuali, ogni unità è considerata come
                                                                    un paese ai fini della determinazione della legge applica-
                                                                    bile ai sensi della presente direttiva.
f) «Stato membro dello stabilimento»: lo Stato membro in
    cui è situato lo stabilimento che assume l'impegno;
                                                                    Uno Stato membro in cui differenti unità territoriali ab-
                                                                    biano le proprie norme in materia di obbligazioni con-
g) «Stato membro della prestazione di servizi»: Stato               trattuali non è tenuto ad applicare le disposizioni della
    membro dell'impegno quando l'impegno è assunto da               presente direttiva ai conflitti che insorgono fra le diverse
    uno stabilimento situato in un altro Stato membro;              norme di diritto di tali unità territoriali.
h) «impresa madre»: un'impresa madre ai sensi dell'arti-            5.     Il presente articolo non può pregiudicare l'applica-
    colo 1 della settima direttiva 83/349/CEE del Consi-            zione delle norme in vigore nel paese del giudice le quali
    glio del 13 giugno 1983, fondata sull'articolo 54, pa-          disciplinano imperativamente la situazione, indipendente-
    ragrafo 3, punto g) del trattato, riguardante i conti           mente dalla legge applicabile al contratto. Qualora il di-
    consolidati (');                                                ritto di uno Stato lo preveda, può essere data esecuzione
                                                                    alle norme imperative della legge dello Stato membro
                                                                    dell'impegno, se e nella misura in cui, secondo il diritto
i) «affiliata»: un'impresa figlia ai sensi dell'articolo 1          di questo Stato, tali norme siano applicabili indipenden-
    della direttiva 83/349/CEE.                                     temente dalla legge che disciplina il contratto.
                                                                    6.     Fatti salvi i paragrafi precedenti, gli Stati membri
                            Articolo 3                              applicano ai contratti di assicurazione previsti dalla pre-
                                                                    sente direttiva le loro norme generali di diritto interna-
Ai fini dell'applicazione della prima direttiva e della pre-'
                                                                    zionale privato in materia di obbligazioni contrattuali.
sente direttiva, è assimilata ad un'agenzia o succursale
qualsiasi presenza permanente di un'impresa nel territo-
rio di uno Stato membro, anche se questa presenza non
                                                                                               Articolo 5
ha assunto la forma di una succursale o agenzia ma si
manifesta tramite un semplice ufficio, gestito da perso-            L'articolo 23 della prima direttiva è completata dal para-
nale dipendente dall'impresa, o tramite una persona indi-           grafo seguente:
pendente, ma incaricata di agire in permanenza per
conto dell'impresa alla stessa stregua di un'agenzia.
                                                                         «3.    Ogni Stato membro prende le disposizioni op-
                                                                        portune affinché le autorità preposte al controllo
                                                                        delle imprese di assicurazione dispongano dei poteri e
                           TITOLO II                                     dei mezzi necessari per la sorveglianza delle attività
      Disposizioni complementari alla prima direttiva                    delle imprese di assicurazione stabilite nel loro terri-
                                                                         torio, ivi comprese le attività esercitate fuori di tale
                           Articolo 4                                   territorio, conformemente alle direttive del Consiglio
                                                                        concernenti tali attività e ai fini della loro applica-
1.     La legge applicabile ai contratti relativi alle attività
                                                                         zione.
previste dalla prima direttiva è quella dello Stato membro
dell'impegno. Tuttavia se il diritto di tale Stato lo per-
                                                                        Tali poteri e mezzi devono in particolare consentire
(') GU n. L 193 del 18. 7. 1983.                                         alle autorità di controllo:
 ---pagebreak--- N. C 38/10                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     15. 2. 89
    — di informarsi in maniera dettagliata circa la situa-          sionario dispone, tenuto conto del trasferimento, del
         zione dell'impresa e l'insieme delle sue attività, in      margine di solvibilità necessario e purché il cessionario
         particolare :                                              soddisfi, nello Stato membro della prestazione di servizi,
        — raccogliendo informazioni o richiedendo do-               alle condizioni previste dagli articoli II, 12, 14 e 16.
             cumenti riguardanti l'attività assicurativa,
        — procedendo a controlli diretti nei locali del-
                                                                    5.     Nei casi previsti ai paragrafi 3 e 4, le autorità di
             l'impresa;
                                                                    controllo dello Stato membro in cui l'impresa cedente è
                                                                    stabilita autorizzano il trasferimento dopo aver ricevuto
    — di prendere nei riguardi dell'impresa tutti i prov-           l'accordo delle autorità di controllo dello Stato membro
        vedimenti adeguati e necessari per garantire che            della prestazione di servizi.
         le attività dell'impresa siano conformi alle disposi-
         zioni legislative, regolamentari ed amministrative
         che l'impresa è tenuta a rispettare nei vari Stati         6.    Se uno Stato membro autorizza, alle condizioni
         membri, ed in particolare al programma di atti-            previste dal diritto nazionale, le imprese stabilite nel suo
        vità, qualora sia obbligatorio, nonché per evitare          territorio a trasferire totalmente o in parte il loro porta-
         o eliminare irregolarità che possano ledere gli in-        foglio di contratti ad un cessionario stabilito in un altro
        teressi degli assicurati;                                   Stato membro che non sia lo Stato membro della presta-
                                                                    zione di servizi, esso si accerta che siano soddisfatte le
    — di assicurare l'applicazione delle misure richieste           seguenti condizioni:
         dalle autorità di controllo, se necessario mediante
         esecuzione coattiva, facendo eventualmente ri-
                                                                    — le autorità di controllo dello Stato membro della sede
         corso agli organi giudiziari.
                                                                        sociale del cessionario attestano che questi dispone,
                                                                        tenuto conto del trasferimento, del margine di solvi-
    Gli Stati membri possono anche prevedere la possibi-                bilità necessario,
    lità per le autorità di controllo di ottenere qualsiasi
    informazione riguardante i contratti detenuti dagli
                                                                    — lo Stato membro in cui è stabilito il cessionario è
    intermediari.»
                                                                        d'accordo,
                            Articolo 6                              — il cessonario soddisfa, nello Stato membro della pre-
1.     L'articolo 25 della prima direttiva è soppresso.                 stazione di servizi, alle condizioni di cui agli articoli
                                                                         11, 12, 14 e 16, la legislazione di tale Stato prevede
                                                                        la possibilità di un siffatto trasferimento e tal" Stato
2.     Ogni Stato membro autorizza, alle condizioni pre-                è d'accordo sul trasferimento.
viste dal diritto nazionale, le imprese stabilite nel suo ter-
ritorio a trasferire totalmente o in parte il loro porta-
foglio di contratti per i quali tale Stato è lo Stato dell'im-      7.    Il trasferimento autorizzato in conformità del pre-
pegno, ad un cessionario stabilito nello stesso Stato               sente articolo forma oggetto, nello Stato membro del-
membro, purché le autorità di controllo dello Stato                 l'impegno, di un provvedimento relativo alla pubblicità,
membro della sede sociale del cessionario attestino che             alle condizioni stabilite dal diritto nazionale. Tale trasfe-
questi dispone, tenuto conto del trasferimento, del mar-            rimento è opponibile di diritto ai contraenti, agli assicu-
gine di solvibilità necessario.                                     rati nonché a qualsiasi altra persona avente diritti o ob-
                                                                    blighi derivanti dai contratti trasferiti.
3.     Ogni Stato membro autorizza, alle condizioni pre-
viste dal diritto nazionale, le imprese stabilite nel suo ter-      La presente disposizione lascia impregiudicato il diritto
ritorio a trasferire totalmente o in parte il loro porta-           degli Stati membri di prevedere che i contraenti abbiano
foglio di contratti stipulati nelle circostanze di cui all'ar-      la facoltà di recedere dal contratto entro un termine pre-
ticolo 10, paragrafo 1, ad un cessionario stabilito nello           stabilito a decorrere dal trasferimento.
Stato membro della prestazione di servizi, purché le
autorità di controllo dello Stato membro della sede so-
ciale del cessionario attestino che questi dispone, tenuto                                     Articolo 7
conto del trasferimento, del margine di solvibilità neces-
sario.                                                              L'articolo 22, paragrafo 2, della prima direttiva è sosti-
                                                                    tuito dal testo seguente:
4.     Ogni Stato membro autorizza, alle condizioni pre-
viste dal diritto nazionale, le imprese stabilite nel suo ter-          «La Repubblica italiana prende le misure opportune
ritorio a trasferire totalmente o in parte il loro portafo-             affinché l'obbligo imposto alle imprese stabilite nel
glio di contratti stipulati nelle circostanze di cui all'arti-          proprio territorio di cedere una parte delle loro sot-
colo 10, paragrafo 1, ad un cessionario stabilito nello                 toscrizioni all'Istituto nazionale delle assicurazioni sia
stesso Stato membro, purché le autorità di controllo                    abolito al più tardi entro due anni dall'entrata in vi-
dello Stato membro della sede sociale attestino che il ces-             gore della presente direttiva.»
 ---pagebreak--- 15. 2. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 38/11
                            Articolo 8                                   6.    Se la Commissione constata che la reciprocità
                                                                         non è garantita, essa può ulteriormente sospendere la
1.     Il testo del titolo III della prima direttiva «danni» e           decisione di cui al paragrafo 4, dopo aver consultato
della prima direttiva «vita» è sostituito dal seguente testo:            le autorità competenti degli Stati membri nell'ambito
                                                                         della procedura di collaborazione prevista dall'arti-
    «TITOLO III A                                                        colo 33 della prima direttiva "danni" e dall'articolo
                                                                         38 della prima direttiva "vita".
    Norme applicabili alle agenzie o succursali stabilite
    all'interno della Comunità e dipendenti da imprese la                7.    La Commissione sottopone al Consiglio le pro-
    cui sede sociale si trova fuori della Comunità.»                     poste appropriate al fine di pervenire ad un tratta-
                                                                         mento di reciprocità con il paese terzo in questione.»
2.     Il seguente titolo è inserito dopo l'articolo 29 della
prima direttiva «danni» e dopo l'articolo 32 della prima
direttiva «vita».                                                                             TITOLO III
                                                                    Disposizioni particolari in materia di libera prestazione di
    «TITOLO III B                                                                                servizi
    Norme applicabili alle affiliate o acquisizioni di una                                    Articolo 10
    partecipazione da parte di un'impresa madre soggetta
                                                                     1.     Le disposizioni del presente titolo si applicano
    alla legislazione di un paese terzo.»                           quando un'impresa assume, a partire da uno stabilimento
                                                                    situato in uno Stato membro, un impegno in un altro
                            Articolo 9                              Stato membro.
Il titolo III B è completato da uno stesso articolo che
reca il n. 29 bis nella prima direttiva «danni» e 32 bis            2.     Tali disposizioni non si applicano alle operazioni,
nella prima direttiva «vita». Il testo dell'articolo è il se-       alle imprese e agli organismi ai quali non si applica la
guente :                                                            prima direttiva.
    «1.      Le domande di autorizzazione di una affiliata          3.     Inoltre tali disposizioni non si applicano agli impe-
    o di acquisizione di una partecipazione ai sensi del            gni
    paragrafo 3 da parte di una imprese madre soggetta
    alla legislazione di un paese terzo, sono assoggettate          — assunti con persone diverse da persone fisiche che
    alla procedura prevista dal presente articolo.                       agiscono per proprio conto;
    2.      Le autorità competenti dello Stato membro inte-         — assunti con persone aventi un legame commerciale,
    ressato informano le autorità competenti degli altri                 professionale o di lavoro con la o le persone sulla cui
    Stati membri nonché la Commissione delle domande                     testa è basato il contratto, a prescindere dal carattere
    di autorizzazione di affiliate.                                      passato, presente o futuro di tale legame purché l'im-
                                                                         pegno sia assunto in virtù di tale legame;
    3.      Gli Stati membri prevedono che quando un'im-
    presa soggetta alla legislazione di un paese terzo in-          — assunti con una persona sulla cui testa è basato il
    tende acquisire direttamente o indirettamente una                    contratto, qualora la stipulazione sia avvenuta in
    partecipazione in un'impresa di assicurazioni stabilita              virtù del rapporto di lavoro o dell'attività professio-
    nella Comunità di modo che tale impresa diventi sua                  nale di tale persona;
    affiliata, essa ne informa le autorità di contollo dello
    Stato membro in questione. Questi ultimi informano              — relativi alle operazioni previste dall'articolo 1, para-
    a loro volta le autorità competenti degli altri Stati                grafo 2, lettere a), e), d) ed e), e paragrafo 3 della
    membri nonché la Commissione.                                        prima direttiva.
    4.     Le autorità competenti dello Stato membro in
    questione devono sospendere la loro decisione in me-            4.     Una impresa può assumere impegni in un altro
    rito alle domande di cui ai paragrafi 2 e 3 fino alla           Stato membro purché nel proprio Stato membro di stabi-
    conclusione della procedura prevista ai paragrafi 5 e           limento sia autorizzata ad assumere lo stesso tipo di im-
    6.                                                              pegni, a norma dell'articolo 6 della prima direttiva.
    5.     La Commissione verifica entro il termine di tre                                    Articolo 11
    mesi dal ricevimento delle informazioni di cui ai pa-
    ragrafi 2 e 3, se tutte le imprese della Comunità be-           L'impresa che intende effettuare prestazioni di servizi è
    neficiano di un trattamento di reciprocità, in partico-         tenuta ad informarne preventivamente le autorità compe-
    lare per quel che attiene alla creazione di affiliate o         tenti dello Stato membro della sede sociale ed eventual-
    all'acquisizione di partecipazioni in imprese di assicu-        mente dello Stato membro dello stabilimento di cui trat-
    razione nel paese terzo in questione.                           tasi, indicando lo Stato membro o gli Stati membri nel
 ---pagebreak--- N. C 38/12                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     15. 2. 89
cui territorio intende effettuare prestazioni di servizi             4.    Se le autorità competenti dello Stato membro di
nonché la natura degli impegni che intende assumere.                prestazione dei servizi non si sono pronunciate entro il
                                                                    termine previsto dal paragrafo 3, l'autorizzazione si con-
                                                                    sidera rifiutata.
                           Articolo 12
 1.    Lo Stato membro nel cui territorio un'impresa in-
                                                                     5.    La decisione di rifiuto dell'autorizzazione o di ri-
tende assumere, in regime di prestazioni di servizi, gli
                                                                    fiuto del certificato di cui al paragrafo 1, lettera a) o b)
impegni di cui all'articolo 10 della presente direttiva può
                                                                    deve essere motivata in maniera circostanziata e notifi-
subordinare l'accesso a tale attività ad un'autorizzazione
                                                                    cata all'impresa interessata.
amministrativa, purché tali impegni non siano previsti
dall'articolo 13; a tale scopo, lo Stato membro può esi-
gere che l'impresa:
                                                                    6.     Ciascuno Stato membro istituisce un ricorso giu-
                                                                    risdizionale contro il rifiuto dell'autorizzazione o il ri-
a) presenti un certificato, rilasciato dalle autorità compe-        fiuto di rilascio del certificato di cui al paragrafo 1, let-
    tenti dello Stato membro della sede sociale, attestante         tera a) o b).
    che l'impresa dispone per l'insieme delle sue attività
    del margine di solvibilità minimo conformemente al-
    l'articolo 19 della prima direttiva e che, conforme-                                     Articolo 13
    mente all'articolo 6, paragrafo 1, della prima diret-
    tiva, l'autorizzazione permette all'impresa di eserci-           1.    Gli impegni assunti in regime di prestazione di ser-
    tare la propria attività al di fuori dello Stato membro         vizi non sono soggetti all'articolo 12, bensì all'articolo
    dello stabilimento;                                              14, qualora il contraente abbia preso l'iniziativa di solle-
                                                                    citare l'impegno presso l'impresa.
b) presenti un certificato, rilasciato dalle autorità compe-
    tenti dello Stato membro dello stabilimento, indicante          L'iniziativa si considera presa dal contraente:
    i rami che l'impresa è abilitata ad esercitare e atte-
    stante che tali autorità non formulano obiezioni a che
    l'impresa eserciti una attività in regime di prestazione        — quando il primo contatto tra il contraente e l'impresa
    di servizi;                                                          è effettuato dal contraente, qualunque sia il mezzo
                                                                         utilizzato, oppure
e) presenti un programma di attività contenente le indi-
    cazioni concernenti:                                            — quando il contratto è concluso nello Stato membro in
    — la natura degli impegni che l'impresa intende assu-                cui l'impresa è stabilita senza che abbia avuto luogo
         mere nello Stato membro della prestazione di ser-               un contatto preliminare tra il contraente e l'impresa
        vizi,                                                            nello Stato membro in cui il contraente ha la resi-
                                                                         denza abituale.
    — le condizioni generali e speciali delle polizze di
         assicurazione che l'impresa intende utilizzare in
         tale paese,                                                2.     L'impresa che intende assumere impegni in uno
    — le tariffe che l'impresa intende applicare per cia-           Stato membro nell'ambito del regime previsto dal pre-
         scuna categoria di operazioni e le basi tecniche           sente articolo non svolge alcuna prospezione commer-
         che l'impresa intende utilizzare per ciascuna cate-        ciale né pubblicità, relativamente a tale attività, salvo an-
         goria di operazioni,                                       nunci pubblici in cui segnala il proprio indirizzo e i rami
    — i moduli e gli altri stampati che l'impresa intende           per i quali è autorizzata nello Stato membro dello stabili-
         utilizzare nei rapporti con i contraenti,                  mento a partire dal quale intende assumere gli impegni.
qualora siano richiesti anche alle imprese stabilite.               3.     Se il contraente prende l'iniziativa di sollecitare
                                                                    l'impegno presso l'impresa tramite un mediatore, il con-
2.     Le autorità competenti dello Stato membro di pre-            traente firma, prima che abbia luogo il contatto con l'im-
stazione dei servizi possono esigere che le indicazioni di          presa, una dichiarazione attestante che egli auspica che il
cui al paragrafo 1, lettera e) vengano loro trasmesse nella         mediatore ricerchi formule di assicurazione in uno o più
lingua ufficiale di tale Stato.                                     Stati membri diversi da quello in cui il contraente ha la
                                                                    residenza abituale; tale mediatore è la persona prevista
                                                                    dall'articolo 2, paragrafo 1, lettera a) della direttiva
3.     Le autorità competenti dello Stato membro di pre-            77/92/CEE. Il mediatore non svolge pubblicità riguar-
stazione dei servizi dispongono di un termine di sei mesi           dante la possibilità di sollecitare impegni sotto il regime
dalla ricezione dei documenti" menzionati al paragrafo 1            previsto dal presente articolo.
per accordare o rifiutare l'autorizzazione in base alla
conformità o non conformità degli elementi del pro-
gramma di attività presentato dall'impresa alle disposi-            4.     Prima di concludere un impegno sotto il regime
zioni legislative, amministrative o regolamentari applica-          previsto dal presente articolo, il contraente firma una di-
bili in tale Stato.                                                 chiarazione in base alla quale prende atto che l'impegno
 ---pagebreak---   15. 2. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 38/13
 è soggetto alle norme di controllo del paese dell'impresa            particolare per quanto riguarda la determinazione del
 che assume l'impegno.                                                momento a partire dal quale le parti si sono impegnate.
                           Articolo 14
                                                                                                Articolo 16
  1.     Lo Stato membro nel cui territorio un'impresa in-            La legislazione degli Stati membri prescrive che un'im-
 tende assumere, in regime di prestazione di servizi, gli             presa stabilita in uno Stato membro può ivi assumere, in
 impegni di cui all'articolo 13 della presente direttiva,             regime di prestazione di servizi, a partire da uno stabili-
 esige che l'impresa:                                                 mento di un altro Stato membro, almeno:
 a) presenti un certificato, rilasciato dalle autorità compe-
     tenti dello Stato membro della sede sociale, attestante         — gli impegni previsti dall'articolo 13 della presente di-
     che l'impresa dispone per l'insieme delle sue attività               rettiva,
     del margine di solvibilità minimo conformemente al-
     l'articolo 19 della prima direttiva e che, conforme-            — gli impegni previsti dall'articolo 10 e non ricompresi
     mente all'articolo 6, paragrafo 1 della prima direttiva,             nell'articolo 13, riguardanti rami assicurativi per i
     l'autorizzazione permette all'impresa di esercitare la               quali l'impresa stabilita nel primo Stato membro non
     propria attività fuori dello Stato membro dello stabili-             è autorizzata in tale Stato membro conformemente
     mento;                                                               all'articolo 6 della prima direttiva.
 b) presenti un certificato, rillasciato dalle autorità com-
     petenti dello Stato membro dello stabilimento, indi-            Per contro, se in quest'ultimo caso l'impresa ha tale
     cante i rami che l'impresa è abilitata ad esercitare ed         autorizzazione, il primo Stato membro può opporsi a
     attestante che tali autorità non formulano obiezioni a          questa prestazione di servizi.
     che l'impresa eserciti un'attività in regime di prestazi-
     one di servizi;
                                                                                                Articolo 17
 e) indichi la natura degli impegni che intende assumere              1.    Se l'impresa prevista dall'articolo 11 intende appor-
     nello Stato membro di prestazione dei servizi.                  tare modifiche alle indicazioni previste dall'articolo 12,
                                                                     paragrafo 1, lettera e), o dall'articolo 14, paragrafo 1,
 2.     Ciascuno Stato membro istituisce un ricorso giuri-           lettera e), essa comunica tali modifiche alle autorità com-
 sdizionale contro il rifiuto di rilascio del certificato pre-       petenti dello Stato membro di prestazione dei servizi.
visto dal paragrafo 1, lettera a) o b).                              Tali modifiche sono soggette, secondo il caso, alle dispo-
                                                                     sizioni dell'articolo 12, paragrafo 3, e dell'articolo 14,
 3.     L'impresa può iniziare la sua attività a partire dalla       paragrafo 1.
data certificata in cui le autorità dello Stato membro di
prestazione dei servizi sono in possesso dei documenti
                                                                     2.     Se l'impresa intende estendere la     propria attività
previsti dal paragrafo 1.
                                                                     agli impegni previsti dall'articolo 10 e     non ricompresi
                                                                     nell'articolo 13 della presente direttiva,   essa è soggetta
4.      Il presente articolo si applica anche nei casi in cui        alla procedura prevista dagli articoli 11   e 12.
10 Stato membro, nel cui territorio un'impresa intende
assumere, in regime di prestazione di servizi, impegni di-
versi da quelli previsti dall'articolo 13 della presente di-         3.     Se l'impresa intende estendere la propria attività
rettiva, non subordina l'accesso a tale attività ad una              agli impegni previsti dall'articolo 13 o dall'articolo 14,
autorizzazione amministrativa.                                       paragrafo 4 della presente direttiva, esse è soggetta alla
                                                                     procedura prevista dagli articoli 11 e 14.
                           Articolo 15
                                                                                               Articolo 18
11 contraente di un contratto di assicurazione sulla vita
individuale sottoscritto nell'ambito del regime di presta-           Le imprese che in base all'articolo 13, paragrafo 3, della
zione di servizi previsto dall'articolo 13, dispone di un            prima direttiva praticano il cumulo delle attività previste
termine di almeno trenta giorni dalla data dell'impegno              dall'allegato della prima direttiva di coordinamento
delle parti per rinunciare agli effetti del contratto.               «danni» (73/239/CEE) con l'esercizio di quelle elencate
                                                                     all'articolo 1 della prima direttiva, non assumono, in re-
La notifica della rinuncia al contratto da parte del con-            gime di prestazioni di servizi, impegni in uno dei rami
traente ha l'effetto di liberarlo da qualsiasi obbligazione          previsti dalla prima direttiva.
derivante dal contratto.
Tali disposizioni non si applicano ai contratti di durata                                      Articolo 19
pari o inferiore a due mesi.                                         1.     Gli Stati membri delle prestazioni di servizi possono
                                                                     mantenere o introdurre delle disposizioni legislative, re-
Gli effetti giuridici della rinuncia sono disciplinati dalla         golamentari od amministrative, giustificate dalla preoc-
legge applicabile al contratto, definita all'articolo 4, in          cupazione della protezione del contraente, in particolare
 ---pagebreak--- N. C 38/14                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    15. 2. 89
per quanto riguarda l'approvazione delle condizioni ge-            zione di servizi nel proprio territorio. Nel caso di impe-
nerali e speciali delle polizze assicurative, dei moduli ed        gni assunti in regime di prestazione di servizi, diversi da
altri stampati destinati ad essere utilizzati nei rapporti         quelli di cui all'articolo 13 della presente direttiva, tali
con in contraenti, delle tariffe e di qualsiasi altro docu-        misure comprendono la revoca dell'autorizzazione previ-
mento necessario all'esercizio normale del controllo, a            sta dall'articolo 12. Gli Stati membri si adoperano affin-
condizione tuttavia che le norme dello Stato membro                ché nel loro territorio sia consentito procedere alle noti-
dello stabilimento siano insufficienti per assicurare il li-       fiche necessarie per tali misure.
vello di protezione necessario e le condizioni imposte
dello Stato membro di prestazione dei servizi non va-
dano al di là di quanto necessario al riguardo.                    5.     Le disposizioni che precedono lasciano impregiudi-
                                                                   cata la facoltà degli Stati membri di sanzionare le irrego-
                                                                   larità commesse nel loro territorio.
2.    Tuttavia, per gli impegni di cui all'articolo 13 della
presente direttiva, gli Stati membri delle prestazioni di
servizi non prevedono disposizioni che esigano l'appro-            6.     Se l'impresa che ha commesso l'infrazione ha uno
vazione o la comunicazione delle condizioni generali e             stabilimento o possiede dei beni nello Stato membro di
speciali delle polizze assicurative, delle tariffe e dei mo-       prestazione dei servizi, le autorità di controllo di que-
duli ed altri stampati che l'impresa intende utilizzare nei        st'ultimo Stato possono, conformemente alla legislazione
suoi rapporti con i contraenti.                                    nazionale, applicare le sanzioni amministrative previste
                                                                   per tale infrazione nei riguardi dello stabilimento o dei
                                                                   beni in questione.
                         Articolo 20
1.    L'impresa che fornisce prestazioni di servizi deve
                                                                   7.     Qualsiasi misura adottata nell'ambito dei paragrafi
presentare alle autorità competenti dello Stato membro
                                                                   da 2 a 6 che comporti sanzioni o restrizioni all'esercizio
della prestazione di servizi tutti i documenti richiesti ai
                                                                   della prestazione di servizi deve essere debitamente moti-
fini dell'applicazione del presente articolo qualora tale
                                                                   vata e notificata all'impresa interessata. Essa può essere
obbligo incomba anche alle imprese ivi stabilite.
                                                                   impugnata mediante ricorso giurisdizionale nello Stato
                                                                   membro in cui è stata adottata.
2.    Se le autorità competenti di uno Stato membro
constatano che un'impresa operante in regime di presta-
zione di servizi nel territorio di tale Stato non rispetta le      8.     Qualora siano state adottate misure nell'ambito del-
norme di legge di tale Stato membro applicabili nei suoi           l'articolo 24 della prima direttiva, le autorità competenti
riguardi, esse invitano l'impresa interessata a porre fine a       dello Stato membro di prestazione dei servizi ne sono
tale situazione irregolare.                                        informate dalle autorità che hanno preso tali misure e
                                                                   adottano, quando si tratta di provvedimenti emanati a
                                                                   norma dei paragrafi 1 e 3 del citato articolo, le misure
3.    Se l'impresa in questione non si conforma all'invito         atte a salvaguardare gli interessi degli assicurati.
di cui al paragrafo 2, le autorità competenti dello Stato
membro della prestazione di servizi ne informano le
                                                                   In caso di revoca dell'autorizzazione a norma dell'arti-
autorità competenti dello Stato membro dello stabili-
                                                                   colo 26 della prima direttiva, le autorità dello Stato
mento. Queste adottano tutte le misure opportune affin-
                                                                   membro di prestazione dei servizi ne sono informate e
ché l'impresa interessata ponga fine alla situazione irre-
                                                                   adottano le misure appropriate per impedire nel proprio
golare. La natura di tali misure è comunicata alle auto-
                                                                   territorio l'ulteriore stipulazione di contratti di assicura-
rità dello Stato membro della prestazione di servizi.
                                                                   zione da parte dello stabilimento in questione in regime
                                                                   di prestazione di servizi.
Le autorità competenti dello Stato membro        della presta-
zione di servizi possono anche rivolgersi        alle autorità
competenti della sede sociale dell'impresa        di assicura-     9.     Ogni due anni la Commissione sottopone al Consi-
zione qualora le prestazioni di servizi siano    effettuate da     glio una relazione da cui risulti in sintesi il numero e il
una succursale o agenzia.                                          tipo di casi in cui, in ciascuno Stato membro, sono state
                                                                   notificate, a norma dell'articolo 12 decisioni di rifiuto di
                                                                   autorizzazione o sono state adottate misure a norma del
4.    Se, nonostante le suddette misure adottate dallo             paragrafo 4. Gli Stati membri cooperano con la Commis-
Stato membro dello stabilimento o qualora tali misure ri-          sione fornendole le informazioni necessarie per la stesura
sultino insufficienti o non siano state adottate affatto,          della relazione.
l'impresa continua a violare le norme di legge vigenti
nello Stato membro della prestazione di servizi, quest'ul-
timo, dopo averne informato le autorità di controllo
                                                                                             Articolo 21
dello Stato membro dello stabilimento, può adottare le
misure appropriate per evitare che insorgano nuove irre-           In caso di liquidazione di una impresa di assicurazioni,
golarità e, se strettamente necessario, impedire che l'im-         gli impegni risultanti da un contratto concluso in regime
presa continui ad assumere impegni in regime di presta-            di prestazione di servizi sono adempiuti alla stessa stre-
 ---pagebreak---  15. 2. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 38/15
 gua degli impegni risultanti dagli altri contratti di assicu-                               Articolo 24
 razione di tale impresa, a prescindere dalla nazionalità
 degli assicurati e dei beneficiari.                                 Ogni contratto di assicurazione concluso in regime di
                                                                    prestazione di servizi è soggetto esclusivamente alle im-
                                                                    poste indirette e agli oneri parafiscali gravanti sui premi
                                                                    di assicurazione nello Stato membro in cui l'impegno è
                          Articolo 22                               assunto ai sensi dell'articolo 2, lettera e).
 1.     Quando un'operazione è presentata in regime di
 prestazione di servizi, il contraente, prima della sottoscri-
 zione di qualsiasi impegno, deve essere informato del              La legge applicabile al contratto a norma dell'articolo 4
 nome dello Stato membro in cui è stabilita la sede so-             non incide sul regime fiscale applicabile.
 ciale, l'agenzia o la succursale con cui sarà stipulato il
 contratto.
                                                                    Ciascuno Stato membro applica alle imprese che forni-
 Qualora vengano forniti dei documenti al contraente,               scono servizi nel suo territorio le disposizioni nazionali
 essi devono contenere l'informazione prevista al comma             concernenti le misure destinate a garantire la riscossione
precedente.                                                         delle imposte indirette e degli oneri parafiscali dovuti ai
                                                                    sensi del primo comma.
 2.    Il contratto o qualsiasi altro documento con cui
viene accordata la copertura assicurativa nonché la pro-
posta di assicurazione qualora essa sia vincolante per il
                                                                                             TITOLO IV
contraente, devono indicare l'indirizzo dello stabilimento
che concede la copertura nonché quello della sede so-                                     Disposizioni finali
ciale.
                                                                                             Articolo 25
                                                                    La Commissione e le autorità competenti degli Stati
                          Articolo 23                               membri collaborano strettamente per agevolare all'in-
                                                                    terno della Comunità il controllo delle assicurazioni e
 1.    Quando la prestazione di servizi è subordinata alla          delle operazioni previste dalla prima direttiva.
concessione di un'autorizzazione da parte dello Stato
membro della prestazione di servizi, l'importo delle ri-
serve tecniche e di quelle matematiche e le norme riguar-
danti la partecipazione agli utili e i valori di riscatto e di      Gli Stati membri informano la Commissione delle princi-
riduzione inerenti ai contratti in questione sono determi-          pali difficoltà incontrate nell'applicazione della presente
nati, sotto il controllo di detto Stato membro secondo le           direttiva, in particolare delle difficoltà che si presentano
norme da esso stabilite o, in mancanza di norme, se-                quando uno Stato membro constati un trasferimento
condo la prassi in uso in detto Stato. La costituzione di           anormale delle attività previste dalla prima direttiva a
queste riserve mediante attivi equivalenti e congrui, la lo-        scapito delle imprese stabilite nel suo territorio e a van-
calizzazione di detti attivi e l'applicazione delle norme           taggio di agenzie e succursali situate alla periferia di tale
sulla partecipazione agli utili e sui valori di riscatto e di       territorio.
riduzione si effettuano sotto il controllo di detto Stato
membro secondo le norme o la prassi in esso vigenti.
                                                                    La Commissione e le autorità competenti degli Stati
2.     In ogni altro caso tali operazioni sono effettuate           membri interessati esaminano tali difficoltà il più rapida-
sotto il controllo dello Stato membro dello stabilimento            mente possibile per trovare una soluzione adeguata.
secondo le norme o la prassi in esso vigenti.
                                                                    Se del caso, la Commissione sottopone al Consiglio pro-
3.     Lo Stato membro dello stabilimento vigila affinché           poste appropriate.
le riserve inerenti all'insieme dei contratti che l'impresa
stipula attraverso lo stabilimento in questione siano suffi-
cienti e siano costituite da attivi equivalenti e congrui.
                                                                                             Articolo 26
4.     Nel caso previsto dal paragrafo 1, lo Stato membro           La Commissione trasmette al Consiglio e al Parlamento
dello stabilimento e lo Stato membro della prestazione di           europeo periodicamente, e per la prima volta il 1° . . .,
servizi si scambiano tutte le informazioni necessarie allo          una relazione sull'evoluzione del mercato delle assicura-
svolgimento delle rispettive funzioni conformemente ai              zioni e delle operazioni esercitate in regime di libera pre-
paragrafi 1 e 3.                                                    stazione di servizi.
 ---pagebreak--- N. C 38/16                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    15. 2. 89
                        Articolo 27                                                      Articolo 28
Gli Stati membri modificano le disposizioni nazionali            Dopo la notifica della presente direttiva, gli Stati membri
conformemente alla presente direttiva nel termine di di-         comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni
ciotto mesi a decorrere dalla sua notifica e ne informano        fondamentali di carattere legislativo, regolamentare ed
immediatamente la Commissione.                                   amministrativo da essi adottate nel settore disciplinato
                                                                 dalla presente direttiva.
Le disposizioni modificate in conformità del primo                                       Articolo 29
comma si applicano nel termine di ventiquattro mesi a
decorrere dalla notifica della presente direttiva.               Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.