CELEX: 62016TN0423
Language: it
Date: 2016-07-29 00:00:00
Title: Causa T-423/16: Ricorso proposto il 29 luglio 2016 — De Masi/Commissione

10.10.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 371/15
            
         Ricorso proposto il 29 luglio 2016 — De Masi/Commissione
   (Causa T-423/16)
   (2016/C 371/17)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Fabio De Masi (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: Professor A. Fischer-Lescano)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della convenuta del 20 maggio 2016 avente ad oggetto la domanda di accesso ai documenti del Gruppo «Code of Conduct»;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione della convenuta del 13 luglio 2016 avente ad oggetto la domanda di accesso ai documenti del Gruppo «Code of Conduct»;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta, ai sensi dell’articolo 87, paragrafo 2, del regolamento di procedura del Tribunale, alle spese del presente giudizio e a quelle sostenute dagli eventuali intervenienti.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1049/2001 (1)
               
               Il ricorrente sostiene che le decisioni della convenuta del 20 maggio 2016 e del 13 luglio 2016 violano il diritto a una decisione appropriata della domanda confermativa, previsto dalla disposizione sopra citata.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 15, paragrafo 3, TFUE, in combinato disposto con l’articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1049/2001
               Il ricorrente fa valere, inoltre, che il rifiuto di accesso integrale ai documenti relativi al gruppo «Codice di condotta» (Tassazione delle imprese) istituito dal Consiglio viola altresì il suo diritto alla consultazione di tali documenti, garantito dalle disposizioni sopra citate.
               In tale contesto, il ricorrente fa valere che le eccezioni all’obbligo di trasparenza previste dall’articolo 4, paragrafo 3, e 1, lettera a), quarto trattino, del regolamento (CE) n. 1049/2001 non sono applicabili nel presente caso.
               Inoltre, sussisterebbero un difetto di ponderazione e di motivazione e un interesse pubblico prevalente alla diffusione dei documenti.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU 2001, L 145, pag. 43).