CELEX: 31989D0602
Language: it
Date: 1989-11-20 00:00:00
Title: 89/602/CEE: Decisione della Commissione del 20 novembre 1989 che modifica la decisione 89/53/CEE relativa all'autorizzazione di metodi di classificazione delle carcasse di suino in Italia (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)

Avis juridique important

|

31989D0602

89/602/CEE: Decisione della Commissione del 20 novembre 1989 che modifica la decisione 89/53/CEE relativa all'autorizzazione di metodi di classificazione delle carcasse di suino in Italia (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 347 del 28/11/1989 pag. 0033 - 0035

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 20 novembre 1989  che modifica la decisione 89/53/CEE relativa all'autorizzazione di metodi di classificazione delle carcasse di suino in Italia  (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  (89/602/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2759/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1249/89 (2), in particolare l'articolo 4, paragrafo 6,  visto il regolamento (CEE) n. 3220/84 del Consiglio, del 13 novembre 1984, che determina la tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di suino (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3530/86 (4), in particolare l'articolo 5, paragrafo 2,  considerando che con la decisione 89/53/CEE della Commissione (5) in Italia sono stati autorizzati tre metodi di classificazione delle carcasse di suino; che l'applicazione pratica di tali metodi ha evidenziato che le leggere differenze delle distanze operative delle sonde previste per l'apparecchio denominato « Fat-O-Meater » (« FOM ») ostacolano l'inserimento di tali apparecchiature nei macelli, nonostante il fatto che i valori delle misure ottenute con queste sonde siano praticamente identici; che, inoltre, il diametro delle sonde dell'apparecchio « FOM » è di 6 mm e non di 7 mm come indica la decisione 89/53/CEE; che, al fine di snellire l'introduzione dei nuovi metodi di classificazione delle carcasse di suino in Italia, si ravvisa l'opportunità di prevedere un'unica sonda identica per l'uso dell'apparecchio denominato « FOM »;  considerando che è opportuno cogliere l'occasione per rettificare i due coefficienti delle formule di equazione relative agli apparecchi denominati « FOM » e « DEST » per le carcasse di peso compreso tra 120 e 180 kg i quali, pur essendo stati presentati correttamente alla Commissione, sono stati riprodotti erroneamente nella decisione;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni suine,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  L'allegato della decisione 89/53/CEE è sostituito dall'allegato della presente decisione.  Articolo 2  La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 20 novembre 1989.  Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione  (1) GU n. L 282 dell'1. 11. 1975, pag. 1.  (2) GU n. L 129 dell'11. 5. 1989, pag. 12.  (3) GU n. L 301 del 20. 11. 1984, pag. 1.  (4) GU n. L 326 del 21. 11. 1986, pag. 8.  (5) GU n. L 20 del 25. 1. 1989, pag. 35.  ALLEGATO  « ALLEGATO  Metodi di classificazione delle carcasse di suino in Italia  PARTE 1  Fat-O-Meater (FOM)  1. La classificazione delle carcasse di suino è effettuata mediante il metodo denominato « Fat-O-Meater » (« FOM »).  2. L'apparecchio è munito di una sonda del diametro di 6 mm avente un fotodiodo (tipo Siemens SFH 950) e un fotodetettore (tipo Siemens SFH 960) e una distanza operativa compresa tra 5 e 115 mm. I valori di misurazione sono convertiti in risultato di stima del tenore di carne magra per mezzo di un ordinatore.  3. Il tenore di carne magra delle carcasse è calcolato secondo una delle due seguenti formule:  a) per le carcasse di peso compreso tra 60 e 120 kg:  y = 67,11 - 0,492 x1 - 0,539 x2 + 0,0726 x3 + 0,00838 x4  b) per le carcasse di peso compreso tra 120,1 e 180 kg:  y = 67,18 - 0,528 x1 - 0,559 x2 + 0,123 x3 + 0,00829 x4  ove  1.2 // y =   // percentuale stimata di carne magra della carcassa,   // x1 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 8 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello tra la terza e la quart'ultima vertebra lombare,   // x2 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la contenna), misurato a 8 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello tra la terza e la quart'ultima costola,   // x3 =   // spessore in mm del muscolo « longissimus dorsi » tra la terza e la quart'ultima costola, misurato allo stesso tempo e nello stesso luogo di x2, 1.2.3.4.5 // x4 =   // (   // x1 + x2 2   // )   // 2  PARTE 2  Destron PG-100 (DEST)  1. La classificazione delle carcasse di suino è effettuata mediante il metodo denominato « Destron PG 100 » (« DEST »).  2. L'apparecchio è munito di una sonda del diametro di 7 mm avente un fotodiodo (tipo Texas SL 2018) e un fotodetettore (tipo Texas LS 608 D) con una distanza operativa compresa tra 0 e 120 mm. I valori di misurazione sono convertiti in risultato di stima del tenore di carne magra per mezzo di un ordinatore.  3. Il tenore di carne magra delle carcasse è calcolato secondo una delle due seguenti formule:  a) per le carcasse di peso compreso tra 60 e 120 kg:  y = 70,24 - 0,433 x1 - 0,795 x2 + 0,0413 x3 + 0,0126 x4  b) per le carcasse di peso compreso tra 120,1 e 180 kg:  y = 67,12 - 0,440 x1 - 0,512 x2 + 0,0693 x3 + 0,00672 x4  ove  1.2 // y =   // percentuale stimata di carne magra delle carcassa,   // x1 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 8 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello tra la terza e la quart'ultima vertebra lombare,   // x2 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 8 cm lateralmente alla linea media della carcasse al livello tra la terza e la quart'ultima costola,   // x3 =   // spessore in mm del muscolo « longissimus dorsi » tra la terza e la quart'ultima costola, misurato allo stesso tempo e nello stesso luogo che x2, 1.2.3.4.5 // x4 =   // (   // x1 + x2 2   // )   // 2  PARTE 3  Intrascope (Optical Probe)  1. La classificazione delle carcasse di suino è effettuata mediante il metodo denominato « Intrascope » (« Optical Probe »).  2. L'apparecchio è munito di una sonda esagonale di una larghezza massima di 12 mm (19 mm per quanto riguarda la lama all'estremità della sonda), avente un visore e una fonte luminosa, un'asticciola scorrevole calibrata in mm ed una distanza operativa compresa tra 8 e 50 mm.  3. Il tenore di carne magra della carcassa è calcolato secondo una della seguenti formule:  a) per le carcasse di peso compreso tra 60 e 120 kg:  y = 68,14 - 0,517 x1 - 0,425 x2 + 0,00831 x3  b) per le carcasse di peso compreso tra 120,1 e 180 kg:  y = 72,82 - 0,573 x1 - 0,464 x2 + 0,00758 x3  ove  1.2 // y =   // percentuale stimata di carne magra della carcassa,   // x1 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 8 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello tra la terza e la quart'ultima costola,   // x2 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato al livello del muscolo « glutaeus medius »,  1.2.3.4.5 // x3 =   // (   // x1 + x2 2  // )   // 2 »