CELEX: 51990PC0080
Language: it
Date: 1990-04-24
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD AZIONI COMUNITARIE A FAVORE DEGLI ANZIANI

N. C 120/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               16. 5. 90
                                                                   II
                                                           (Atti preparatori)
                                                   COMMISSIONE
                   Proposta di decisione del Consiglio relativa ad azioni comunitarie a favore degli anziani
                                                           COM(90) 80 def.
                                           (Presentata dalla Commissione il 6 aprile 1990)
                                                            (90/C 120/07)
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 c o n s i d e r a n d o che gli scambi di informazioni e la c o m u -
                                                                      nicazione di esperienze, la c o n c e r t a z i o n e e la consulta-
                                                                      z i o n e tra la Commissione, gli Stati membri e i rappresen-
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica               tanti degli anziani in merito alle politiche a favore della
 europea, in particolare l'articolo 235,                              t e r z a età costituiscono elementi fondamentali per l'attua-
                                                                      zione della solidarietà in ambito c o m u n i t a r i o ;
 vista la proposta della Commisisione,
                                                                      c o n s i d e r a n d o che la C a r t a comunitaria dei diritti sociali
                                                                      fondamentali dei lavoratori riconosce agli anziani il di-
                                                                      ritto ad u n a p r o t e z i o n e sociale a d e g u a t a ;
 visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                      c o n s i d e r a n d o che le azioni d a realizzarsi a livello c o m u -
 visto il parere del Comitato economico e sociale,                    nitario h a n n o lo scopo di r e n d e r e note ed integrare le
                                                                      azioni di varia n a t u r a intraprese a differenti livelli negli
                                                                      Stati m e m b r i ;
 considerando le risoluzioni del Parlmento europeo, del
  18 febbraio 1982, sulla condizione e i problemi degli an-
                                                                      c o n s i d e r a n d o che il trattato n o n prevede specificamente i
 ziani nella Comunità europea ('), del 10 marzo 1986,
                                                                      poteri necessari per l'adozione della presente decisione,
 sugli aiuti agli anziani (2) e del 14 maggio 1986, su
 un'azione comunitaria per il miglioramento delle condi-
 zioni degli anziani negli Stati membri della Comunità (3) ;
                                                                      DECIDE:
 considerando la raccomandazione del Consiglio, del 10
                                                                                                         Articolo 1
 dicembre 1982, relativa ai principi di una politica comu-
 nitaria concernente l'età pensionabile ( 4 );                        Nel periodo dal 1° gennaio 1991 al 31 dicembre 1993
                                                                      saranno svolte azioni a livello comunitario per gli an-
                                                                      ziani.
 considerando che la tendenza degli attuali sviluppi de-
mografici indica un aumento del numero degli anziani e,
 in particolare, dei molto anziani, che avrà notevoli effetti                                            Articolo 2
economici e sociali, ad esempio per il mercato del lavoro,
                                                                      Tali azioni hanno i seguenti obiettivi:
per la sicurezza sociale e le spese sociali;
                                                                      1) contribuire alla definizione di strategie preventive
considerando che il completamento del mercato interno                       volte a far fronte alle conseguenze economiche e so-
nel 1992 deve contribuire a migliorare la situazione degli                  ciali dell'invecchiamento delle popolazioni;
anziani in Europa;
                                                                      2) individuare forme innovative di solidarietà tra le ge-
                                                                            nerazioni e di integrazione degli anziani, coinvol-
                                                                            gendo tutti gli operatori economici e sociali sia in am-
(»)  GU  n. C 66 del 15. 3. 1982, pag. 71.                                  biente rurale sia in ambiente urbano;
(*)  GU  n. C 88 del 14. 4. 1986, pag. 17.
O    GU  n. C 148 del 16. 6. 1986, pag. 61.                           3) accrescere e mettere in rilievo il potenziale positivo
(4)  GU  n. L 357 del 18. 12. 1982, pag. 27.                                apportato dagli anziani allo sviluppo della Comunità.
 ---pagebreak--- 16. 5. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 120/9
                          Articolo 3                                                         Articolo 6
1. La realizzazione di tali obiettivi sarà perseguita me-          La Commissione è assistita da un comitato consultivo
diante le seguenti azioni:                                         composto dai rappresentanti degli Stati membri e presie-
                                                                   duto dal rappresentante della Commissione.
a) azioni per la promozione di attività e lo scambio di
   informazioni;                                                   Il rappresentante della Commissione sottopone al comi-
                                                                   tato un progetto delle misure da adottare. Il comitato
b) concezione e realizzazione di una banca di dati;                emette il proprio parere sul progetto entro il termine che
                                                                   il presidente può fissare in base all'urgenza della que-
e) studio sull'opportunità e la realizzabilità di una rete         stione in esame, eventualmente procedendo a votazione.
    europea relativa alle esperienze innovative.
                                                                   Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato
                                                                   membro può chiedere che la sua posizione figuri nel ver-
2. I provvedimenti di cui al paragrafo 1 sono adottati             bale.
secondo la procedura definita dall'articolo 6.
                                                                   La Commissione tiene in massima considerazione il pa-
                          Articolo 4                               rere del comitato. Essa informa il comitato stesso sul
                                                                   modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
La Commissione è responsabile dell'attuazione di tali
azioni, essa prende provvedimenti adeguati.                                                  Articolo 7
                                                                   Il 1993 sarà proclamato «Anno europeo degli anziani e
                          Articolo 5                               della solidarietà tra le generazioni».
La Commissione fissa gli importi annui necessari che sa-                                     Articolo 8
ranno inclusi nel progetto preliminare del bilancio nel
quadro delle prospettive finanziarie delineate nell'ac-            La presente decisione è pubblicata sulla Gazzetta ufficiale
cordo interistituzionale.                                          delle Comunità europee ed ha effetto a decorrere d a l . . .
              Proposta dì direttiva del Consiglio recante modifica della direttiva 66/403/CEE, relativa alla
                                        commercializzazione dei tuberi-seme di patate
                                                       COM(90) 134 def.
                                       (Presentata dalla Commissione il 27 aprile 1990)
                                                        (90/C 120/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               alla commercializzazione del tuberi-seme di patate nella
                                                                   Comunità;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                   considerando che, alla luce dei progressi registrati dalle
                                                                   moderne tecniche di moltiplicazione, è opportuno isti-
                                                                   tuire una procedura comunitaria per l'adozione di norme
vista la proposta della Commissione,                               specifiche da applicarsi alla commercializzazione dei tu-
                                                                   beri-seme di patate prodotti con tecniche che compor-
                                                                   tano la micropropagazione;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                   considerando che la direttiva 66/403/CEE dispone al-
considerando che la direttiva 66/403/CEE del Consi-                tresì, all'articolo 15, paragrafo 2, che dopo una certa
glio (l), modificata       da ultimo dalla direttiva               data gli Stati membri non possono più procedere essi
89/366/CEE (2), stabilisce regole comunitarie relative             stessi alla constatazione dell'equivalenza dei tuberi-seme
                                                                   raccolti in paesi terzi con i tuberi-seme raccolti nella Co-
C) GU n. 125 dell'I 1. 7. 1966, pag. 2320/66.                      munità e della loro conformità alle disposizioni della di-
O GU n. L 159 del 10. 6. 1989, pag. 59.                            rettiva stessa;