CELEX: 62011TO0218(02)
Language: it
Date: 2012-02-27
Title: Ordinanza del presidente del Tribunale del 27 febbraio 2012. # Habib Roland Dagher contro Consiglio dell'Unione europea. # Procedimento sommario - Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive assunte in considerazione della situazione in Costa d'Avorio - Eliminazione dall'elenco delle persone interessate - Domanda di provvedimenti provvisori - Non luogo a statuire. # Causa T-218/11 R.

Ordinanza del Presidente del Tribunale del 27 febbraio 2012 — Dagher / Consiglio
      (causa T‑218/11 R)
      «Procedimento sommario — Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive assunte in considerazione della situazione in Costa d’Avorio — Eliminazione dall’elenco delle persone interessate — Domanda di provvedimenti provvisori — Non luogo a provvedere»
      Procedimento sommario — Sospensione dell’esecuzione — Domanda divenuta priva di oggetto — Non luogo a provvedere (Art. 278 TFUE) (v. punti 7, 8, 10)
      Oggetto 
      
         
               In primo luogo, domanda diretta ad ingiungere al Consiglio e alla Repubblica italiana di rilasciare al richiedente un visto,
                  in secondo luogo, domanda di sospensione dell’esecuzione del regolamento di esecuzione (UE) n. 85/2011 del Consiglio, del
                  31 gennaio 2011, che attua il regolamento (CE) n. 560/2005 che istituisce misure restrittive specifiche nei confronti di determinate
                  persone ed entità per tener conto della situazione in Costa d’Avorio (GU L 28, pag. 32), e della decisione 2011/71/PESC del
                  Consiglio, del 31 gennaio 2011, recante modifica della decisione 2010/656/PESC che proroga le misure restrittive nei confronti
                  della Costa d’Avorio (GU L 28, pag. 60), e, in terzo luogo, domanda di risarcimento del danno che il richiedente asserisce
                  di aver subito.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Non occorre più statuire sulla domanda di provvedimenti provvisori.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il Consiglio dell’Unione europea è condannato alle spese.