CELEX: C2002/323/14
Language: it
Date: 2002-12-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 14 novembre 2002 nella causa C-251/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunal Tributário de Primeira Instância de Lisboa ): Ilumitrónica — Iluminação e Electrónica L.da contro Chefe da Divisão de Procedimentos Aduaneiros e Fiscais/Direcção das Alfândegas de Lisboa, in rappresentanza di: Ministério Público ("Accordo di associazione CEE/Turchia — Importazione di televisori provenienti dalla Turchia — Individuazione del debitore dell'obbligazione doganale — Ricupero a posteriori dei dazi doganali")

21.12.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 323/13
2)    Allorché una società, costituita conformemente alla normativa            1)    L’art. 5, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 24 luglio
      di uno Stato membro sul cui territorio essa ha la sede sociale,                1979, n. 1697, relativo al ricupero a posteriori dei dazi
      esercita la sua libertà di stabilimento in un altro Stato membro,              all’importazione o dei dazi all’esportazione che non sono stati
      gli artt. 43 CE e 48 CE impongono a quest’ultimo di rispettare                 corrisposti dal debitore per le merci dichiarate per un regime
      la capacità giuridica e, quindi, la capacità processuale che                   doganale comportante l’obbligo di effettuarne il pagamento,
      questa società possiede in forza del diritto del suo Stato di                  deve essere interpretato nel senso che:
      costituzione.
                                                                                     —      per valutare se esista un «errore delle stesse autorità
( 1) GU C 233 del 12.8.2000.                                                                competenti» occorre prendere in considerazione sia il
                                                                                            comportamento delle autorità doganali che hanno rilascia-
                                                                                            to il titolo giustificativo ai sensi del quale è consentita
                                                                                            l’applicazione di un regime preferenziale sia il comporta-
                                                                                            mento delle autorità doganali centrali;
                                                                                     —      costituisce un elemento che consente di provare l’esistenza
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                    di un siffatto errore il rilascio sistematico, da parte delle
                                                                                            autorità del paese esportatore, di titoli che giustificano
                                                                                            l’applicazione di un regime preferenziale nell’ambito di un
                           (Quinta Sezione)
                                                                                            regime di associazione, laddove tali autorità dovevano
                                                                                            essere a conoscenza, da un lato, dell’esistenza nel paese
                         14 novembre 2002                                                   esportatore di una politica di promozione dell’esportazio-
                                                                                            ne, ai sensi della quale è consentita l’importazione in
                                                                                            franchigia dai dazi di componenti originari di paesi terzi
nella causa C-251/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                            in previsione della loro incorporazione in merci destinate
del Tribunal Tributário de Primeira Instância de Lisboa ):
                                                                                            all’esportazione nella Comunità, e, dall’altro, della man-
Ilumitrónica — Iluminação e Electrónica L.da contro                                         canza, nel paese esportatore, di disposizioni atte a
Chefe da Divisão de Procedimentos Aduaneiros e Fiscais/
                                                                                            consentire la riscossione del prelievo di compensazione al
Direcção das Alfândegas de Lisboa, in rappresentanza di:                                    quale era subordinata l’applicazione del trattamento
                        Ministério Público ( 1)                                             preferenziale alle esportazioni nella Comunità di merci
                                                                                            così ottenute;
(«Accordo di associazione CEE/Turchia — Importazione di
televisori provenienti dalla Turchia — Individuazione del
debitore dell’obbligazione doganale — Ricupero a posteriori                          —      costituiscono elementi atti a far ritenere che un siffatto
                          dei dazi doganali»)                                               errore non potesse essere ragionevolmente riconosciuto dal
                                                                                            debitore il fatto che una parte delle disposizioni applicabili
                                                                                            del regime di associazione non sia stata pubblicata nella
                            (2002/C 323/14)                                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e che le suddette
                                                                                            disposizioni non siano state attuate nel paese di esporta-
                   (Lingua processuale: il portoghese)                                      zione, o lo siano state erroneamente, nel corso di un
                                                                                            periodo superiore a vent’anni.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     2)    Il comportamento delle autorità del paese di esportazione
                                                                                     non incide sull’individuazione del debitore dell’obbligazione
                                                                                     doganale e sulla possibilità per le autorità del paese di
                                                                                     importazione di procedere al ricupero a posteriori di quest’ul-
Nel procedimento C-251/00, avente ad oggetto la domanda                              tima.
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Tribunal Tributário de Primeira Instância
de Lisboa (Portogallo), nella causa dinanzi ad esso pendente                   3)    Gli artt. 22 e 25 dell’accordo che ha istituito una associazione
tra Ilumitrónica — Iluminação e Electrónica L. da e Chefe da                         tra la Comunità economica europea e la Turchia non impongono
Divisão de Procedimentos Aduaneiros e Fiscais/Direcção das                           alle autorità doganali nazionali di uno Stato membro, che
Alfândegas de Lisboa, in rappresentanza di: Ministério Público,                      agiscono sulla base di una raccomandazione della Commissione,
domanda vertente sull’interpretazione del regolamento (CEE)                          di ricorrere al procedimento ivi previsto preliminarmente a un
del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un                            ricupero a posteriori dei diritti di importazione.
codice doganale comunitario (GU L 302, pag. 1), e sulla
validità di una decisione della Commissione, la Corte (Quinta
Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet, presidente di sezione,
C.W.A. Timmermans, A. La Pergola, P. Jann (relatore) e S. von                  (1 ) GU C 233 del 12.8.2000.
Bahr, giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: sig.ra
L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato il
14 novembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore: