CELEX: 51980PC0038
Language: it
Date: 1980-02-06
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il Rum, l'Arack e il Tafia della sottovoce 22.09 C I della Tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori d'oltremare associati alla Comunità Economica Europea (1980) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 38
Vol. 1980/0016
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(80)38 def.
                                          Bruxelles , il 6 febbraio 1980
                               Proposta di
                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un
contingente tariffario comunitario per il Rum , l' Arack e il
Tafia della sottovoce 22.09 C I della Tariffa doganale comune ,
originari dei paesi e territori d' oltremare associati alla
                Comunità Economica Europea ( 1980 )
            (presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                 Κ Λ...                  13
                                  itD^s   '»SJ.,..   "
                                                       Æf
                                     \y ;       '
COM ( 80 ) 38 def .
 ---pagebreak---                                        RELAZIONE
   1 . La decisione 76 / 19&/ CEE del Consiglio del 9 febbraio 1976 prevede che il rum ,
        l' arack ed il tafia della sottovoce doganale 22.09 C I della tariffa doga­
        nale comune , originari dei paesi e territori d' oltremare associati alla
      ■ Comunità economica europea , siano ammessi all' importazione nella Comunità
        in esenzione dai dazi doganali nel limite di un contingente tariffario co­
        munitario .     La validità di detta decisione é stata prorogata con decisione
         80/ .... / CEE del 15 gennaio 1980 .                                          '
        Per le caratteristiche proprie alla produzione ed alla commerciaLizzazione
        dei prodotti in questione , il periodo contingentale va dal 1° luglio al
        30 giugno . Nel presente caso é dunque opportuno limitare in un primo tempo
        questo regime al 30 giugno 1980 per , poi in seguito , riprendere la periodicità
        annuale normale .
1.1 . Il volume del contingente tariffario é fissato in base ad un quantitativo
        annuo di base . calcolato in ettolitri di alcole puro , pari al volume delle
        importazioni effettuate durante il migliore degli ultimi tre anni per i
        quali sono disponibili dati statistici . A questa quantità di . base viene
        attribuito un tasso d' incremento del 18 % . Tenuto conto della clausola
        prò rata temporis il volume contingentale non riguarda che i 4/ 12 di
        questa quantità .                                        ' j            '
1.2 . Il contingente tariffario va ripartito tra gli Stati membri tenuto conto ■
        della reale evoluzione dei mercati di cui trattasi , del fabbisogno degli
        Stati membri e delle prospettive economiche per il periodo considerato .
  2 . Le . importazioni dei prodotti in oggetto , effettuate durante gli ultimi tre
        anni sono le seguenti :
                                                    ■ in ettolitri di alcole puro -
                                                       1976          1977   1978
        Bene lux                                      3.903           367
        Danimarca                                         2            -      --
        Germani a                                    48.187     34.871     70.285
        Francia ■
        Irlanda                                          37              2    -
        Italia                                            5                   -
        Regno Unito                                       1            -      64
                                                     52.135     35.240     70.349
 ---pagebreak--- 2.1 , Dai dati sopramenzionati risulta che le quantità relative all' anno               i
                                                                                        s
       1978 sono da considerarsi come quantità annuale di base . Attualmente             i
       alla luce della situazione globale per i prodotti in questione , il                ;
       tasso di incremento applicabile alla quantità di base può' èssere fissato
                             *
       al 18 % .
2.2 .- In queste condizioni e applicando la clausola prò quota temporis , occorre
       fissare il volume del contingente tariffario comunitario per il periodo
       dal 1° marzo al 30 giugno 1980 a   27.670 ettolitri di alcole puro .
2.3 . Le disposizioni del suddetto regolamento prevedono - come di regola - la
       divisione del volume contingentale in due parti , la prima delle quali é suddivisa
       in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda costituisce la riserva .
3.     Si propone d' approvare la proposta di regolamento del Consiglio recante
       apertura , ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario
       comunitario qui di seguito riportato ( vedere allegato ).
 ---pagebreak---                                                    PROPOSTA DI
                                                                                                 ι
                                    REGOLAMENTO (CEE)                     DEL CONSIGLIO
                     recante apertura, ripartizione e, modalità di gestione di un contingente tariffario
                      omunitano per il rum, l'arack ed il tafia della sottovoce 22.09 C I della tariffa
                    dog*,,,!* comune, originari dei p„,si . ,erri,ori d'ohrem.re .ssóei ""!u
                                            Comunità economica europea         (J980)
      IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
     visto il trattato che istituisce la Comunità economica
     europea, in particolare l'articolo 136,
    vista la decisione ?6/ 1 986 eE del Consiglio, del o               .
     1976, ^ relativa al regime per l'importazione
    del rum, dell arack e del tafia della sottovoce 22.09 CI
    della tariffa doganale comune, originari dei paesi e
    territori d'oltremare asseti alla Comunità econo­
    mica europea ( ' ),                         -i    • •
                i.                              decisione 80 /        / CEE
   prorogata ( 2 ),                                               ,
   vista la proposta della Commissione,
   considerando che la decisione^ ^§6e E prevede
   che il rum, 1 arack ed il tafia siano ammessi all'impor­
   tazione nella Comunità in esenzione da dazi doganali
   nei limiti di un contingente tariffario comunitario ; 1
  che il volume contingentale annuo per il periodo
  compreso fra il 1 » luglio e il 30 giugno deve essere
  fissato in base ad un quantitativo annuo di base, calco­
  lato in ettolitri di alcole puro, pari al volume delle                                .   ' •
  importazioni effettuate durante il migliore degli ultimi
  tre anni per i quali sono disponibili dati statistici e
  che a tale quantitativo viene applicato un tasso d'incre­
  mento del 13 % :                                     " ,
        ....            .            . considerando che è opportuno accordare ai
      detti paesi e territori un regime d' importazione , per tali pro­
      dotti identico a quello accordato agLi; Stati AGP dal Regolamento
, CCEE)n.,..... / 80 ( 3 ). che di conseguenza il tasso di
                          incremento per il periodo contingentale considerato                          ' * '
                          può essere fissato al 13 % ;
 consideralo che risulta dalle statistiche comunitarie
 degli t'nni 1976-1978 che le maggiori importazioni
 comun ltar'c dei prodotti in questione originari dei                                     ;
 paesi territori sopraccitati sono state effettuate nel
 1^78 J>er una quantità pari a 70 349 ettolitri di alcole
 curo ;
     , _                      nella fattispecie
considerando che /occorre limitare il primo periodo contingentale al 30
giugno 1980 e introdurre perciò                            una riduzione di volume del contingente
"prò rata temporis " corrispondente .a 4/ 12 ; che pertanto il volume del con­
tingente tariffario per il periodo 1° marzo 1^80 - 30 giugno 1980 deve esse
fissato a 27.670 ettolitri di alcole puro ;
    C1 ) GU N. L 37 del 12.2.1976 , Pag . 24 .
       ( 2 ) 6U N.
       ( 3 ) GU N.
 ---pagebreak---                                                  - 2 -
 considerando che è opportuno garantire in particolare
 l'uguaglianza c la continuità d'accesso di tutti gli impor­
 tatori della Comunità a detto contingente, nonché l'ap-
 plicazionc senza interruzione delle aliquote previste per
 detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in
 questione in ciascuno degli Stati membri sino ad esau­
  rimento del contingente stesso ; che un sistema di utiliz­
 zazione del contingente tariffario comunitario, basato
  sulla ripartizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispet­
  tare la natura comunitaria di detto contingente, tenuto
 conto dei principi sopra erìunciati :
 considerando che, tenuto conto della reale evoluzione
 dei mercati dei prodotti di cui trattasi, del fabbisogno
 degli Stati membri e delle prospettive economiche per
 il periodo considerato, le percentuali di partecipazione
 iniziale al volume contingentale possono essere così
 fissate :
           Bénélux                               -5.25
           Danimarca                             0,0 2
                    Germania                    94,5 5
           Francia                               0,0 2
           Irlanda
           Italia                                 0,0 2 .
           Regno Unito                           q n<p .
Considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri, è
opportuno dividere il volume contingentale in due parti,
ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo
con la seconda una riserva destinata a coprire l'ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la
loro aliquota iniziale ; che, per garantire una certa sicu­
rezza agli importatori di ciascuno Stato membro, è
opportuno fissare la prima parte del contingente comu­
nitario ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe cor­
rispondere al 9O % del volume contingentale ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discon­
tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
completamente la sua quota iniziale deve procedere al
prelievo di un'aliquota supplementare della riserva ; che
tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
membro quando ciascuna delle sue aliquote supplemen­
tari è quasi totalmente esaurita' e se la riserva lo con­
sente ; che le aliquote iniziali e supplementari devono
essere valide sino al termine del periodo contingentale ;
che tale metodo di gestione richiede una stretta collabo­
razione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale
deve, in particolare, poter seguire il grado di utilizza­
zione del volume contingentale ed informarne gli Stati
membri ;          '                *
considerando che, se ad una data determinata del pe­
riodo contingentale esiste in uno Stato membro un resi­
duo importante, è indispensabile che detto Stato mem­
bro ne trasferisca una notevole percentuale alla riserva
per evitare che una parte del contingente tariffario
rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre po­
trebbe essere utilizzata in altri ;
 ---pagebreak---        considerando che e opportuno seguire l'evoluzione
       delle importazioni di tali prodotti nella Comunità e
       quindi sorvegliare dette importazioni ;
       considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
       Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
       burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
       mica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione
       delle aliquote attribuite a detta unione economica può
      essere effettuata da uno dei suoi membri,
      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                Articolo 1
      1 . A decorrere dal 1 " marzo                  e fino al 30 giu­
      gno        1980, il rum , l'arack ed il tafia della sottovoce
      22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dei
      paesi e territori di cui all'articolo 1 della decisione 75./
198 /CHE, sono ammessi all'importazione nella
     Comunità in esenzione da dazi doganali entro i limiti
     di un contingente tariffario comunitario di27670etto-
     litri di alcole puro.
     2.     Le norme d'origine applicabili ai prodotti di cui
     al paragrafo 1 sono quelle enunciate nell'articolo
     della decisione 76 / 198 / CEE .
                               Articolo 2
     1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è suddi­
    viso in due parti.
   2. La prima parte, di un volume di 24.900. ettolitri ,
   ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che, farto
   salvo l'articolo 5, sono valide fino al 3 0 g i ugno 1 980,
   ammontano a :
                                                ( ettolitri )
             Bénélux                              1 307
             Danimarca                                 5
            Gcrmania                            23 542
         '  Francia                           '        5
            Irlanda                                   13
            Italia                                     5
            Regno Unito                               "
 3 : La seconda parte, pari a un volume di 2 770' ettolitri
 costituisce la riserva .
                             Articolo 3
  1 . Se 1 aliquota iniziale di uno Stato membro, quale è
 definita all'articolo 2, paragrafo 2 – o la stessa ali­
 quota diminuita della parte trasferita alla riserva, qua­
 lora sia stato applicato l'articolo 5 – è utilizzata in
 ragione del 90 % o più, lo Srato membro in questione
 procede immediatamente, mediante notifica alla Com­
 ---pagebreak---                                  -  L  -
     missione, al prelievo    di una seconda aliquota pari al
      15 % della propria      aliquota iniziale, eventualmente
     arrotondata all'unità     superiore, sempreché la consi­
     stenza della riserva lo  permetta.
     2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno Stato
     membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
     la seconda aliquota, esso procede, alle condizioni di cui
     al paragrafo 1,-al prelievo di una terza aliquota pari al
     7,5 % della propria aliquota iniziale, eventualmente
     arrotondata all'unità superiore.
     3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
     Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
     anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse condi­
     zioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.
     Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
     della riserva.
     4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
     possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
     quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­
     nere che rischierebbcro di non essere esaurite. Essi in­
     formano la Commissione dei motivi che li hanno indotti
     ad applicare il presente paragrafo.
                              Articolo 4        ,
     Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
     colo 3 sono valide fino al 3 o giugno 1980 .
                              Articolo 5
     Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 10 maggio
    1933 , , la frazione non utilizzata dalla loro aliquota
   ■ iniziale che, alla data del 1° (71 aggio 1 98£)ecceda il
     20 % del volume iniziale. Essi possono versare una
     quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa
     possa rimanere inutilizzata.
     Gli Srati membri comunicano alla Commissione, entro il
10 ^ 399 io 1 980.,il totale delle importazioni dei prodotti
     in questione effettuate fino al 1° maggio "3*80 incluso
     e imputate al contingente comunitario, nonché, se del
     caso, la parte della loro aliquota iniziale che essi trasfe­
     riscono alla riserva.
                              Articolo 6
     La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­
     quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
     articoli 2 e 3 e ii informa, non appena le pervengono le
     notifiche, del grado di utilizzazione della riserva.
 ---pagebreak---                                                    - 5 -
  Essa informa gli Stati membri , entro " 15 maggie 1980 ,
  dell'entità della riserva dopo i trasferimenti eftertuati ai
  sensi dell'articolo 5 .
  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
  limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne precisa l'en­
  tità allo Stato membro che procede all'ultimo prelievo.
                           Articolo 7
  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
 affinché l'apertura delle aliquote supplementari da essi
 prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili
 le imputazioni, senza discontinuità, alla propria parte ,
 cumulata del contingente comunitario.
 2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
 prodotti in questione stabiliti sul loro territorio il libero
 accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
 3. Gli Stari membri procedono all'imputazione alle
 loro aliquote delle importazioni dei prodotti in que- ^
stione man mano che tali prodotti sono presentati in
dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione in
   Libera pratica .
4. 11 grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
membri e determinato in base alle importazioni impu­
tate alle'condizioni definite al paragrafo 3 .
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                                       Articolo g
              1.     Conformemente all'articolo 6 della decisione 76 /.
            198 /CEE, le importazioni dei prodotti in questione
            ■ originari di detti paesi e territori sono soggette alla
               sorveglianza comunitaria.
               2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
               entro il 15 di ogni mese, i prospetti relativi alle impor­
               tazioni di detti prodotti effettivamente imputate alle
               loro aliquote nel mese precedente ; a questo scopo
               vengono presi in considerazione soltanto i prodotti
               presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di
               immissione in Libera pratica e corredati di un certificato di
               circolazione delle merci conforme alle norme enun­
               ciate nell'articolo 1 , paragrafo 2.
               3. La Commissione informa regolarmente gli Stati
               mèmbri del grado di esaurimento del volume del
               contingente.
               4. Ove sia necessario, consultazioni possono avere
               luogo a richiesta di uno Stato membro, oppure su
               iniziativa della Commissione.
                                        Articolo  '
               Ai fini dell applicazione del presente regolamento, la
               Commissione adotta le opportune misure in stretta
               collaborazione con gli Stati membri.
                                    s Articolo <jg
               Ilil presente
                    près      regolamento entra in vigore il 1° marzo
               1980 .
                                                                                           t
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti ì suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a                  "addi
                                                                 Per il Consiglio
                                                                   Il Présidente