CELEX: 62008TN0186
Language: it
Date: 2008-05-09 00:00:00
Title: Causa T-186/08: Ricorso proposto il 9 maggio 2008 — Liga para a Protecção da Natureza/Commissione delle Comunità europee

19.7.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 183/25
            
         Ricorso proposto il 9 maggio 2008 — Liga para a Protecção da Natureza/Commissione delle Comunità europee
   (Causa T-186/08)
   (2008/C 183/49)
   Lingua processuale: il portoghese
   Parti
   
      Ricorrente: Liga para a Protecção da Natureza (LPN) (Lisbona, Portogallo) (rappresentante: avv. P. Vinagre e Silva)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullamento della decisione della Commissione europea 28 febbraio 2008 [menzionata nella lettera 3 aprile 2008 inviata dalla Commissione europea alla Liga para a Protecção da Natureza (in prosieguo: la «LPN»)], che procede all'archiviazione della denuncia n. 2003/4523, relativa alla costruzione della diga del Baixo Sabor, in quanto tale decisione — erroneamente — presuppone che siano state rispettate le formalità sostanziali per l'esercizio, da parte della denunciante (LPN), del suo diritto di partecipazione al procedimento precontenzioso relativo al progetto della «Diga del Baixo Sabor», promosso con denuncia n. 2003/4523 inviata alla Commissione europea;
            
         
               —
            
            
               contestuale annullamento della decisione con cui il Segretariato generale della Commissione ha tacitamente respinto la domanda confermativa presentata dalla LPN il 19 febbraio 2008, ai sensi dell'art. 8 del regolamento (CE) n. 1049/2001 (1);
            
         
               —
            
            
               pagamento alla LPN di un risarcimento simbolico come conseguenza della delusione delle sue legittime aspettative riposte nella condotta leale da parte della Commissione e nel rispetto, da parte di quest'ultima, delle norme di procedura;
            
         
               —
            
            
               che il Tribunale ingiunga alla Commissione, ai sensi degli artt. 64 e segg. del regolamento di procedura del Tribunale di primo grado, di presentargli la presunta decisione di archiviazione del 28 febbraio 2008, la quale non è stata né notificata alla ricorrente, né pubblicata;
            
         
               —
            
            
               condanna della Commissione alle spese di causa.
            
         Motivi e principali argomenti
   Decisione di archiviazione:
   La decisione di archiviazione è invalida in quanto è fondata su una manifesta violazione del diritto ad essere previamente sentita che è stato conferito alla LPN dalla stessa Commissione.
   In particolare, la Commissione ha negato l'accesso a qualsiasi documento del fascicolo per l'esercizio del diritto ad essere preventivamente sentiti, senza neppure precisare alla luce di quali «norme interne» (di cui la stessa ha affermato l'esistenza) fosse stato concesso il detto diritto di pronunciarsi.
   È stata inoltre commessa una violazione dei principi fondamentali, come quello della buona fede, della lealtà, della trasparenza e della buona amministrazione, in quanto le osservazioni preliminari non possono neppure essere state analizzate al momento dell'adozione della decisione finale di archiviazione della Commissione (ciò si deduce dal fatto che sono trascorse meno di 24 ore tra l'invio di tali osservazioni preliminari — 40 pagine redatte in portoghese e recanti nuovi fatti e argomenti — e la decisione di archiviazione propriamente detta).
   Decisione di implicito rigetto
   Alla luce dei regolamenti nn. 1367/2006 (2) e 1049/2001, che confermano l'inequivocabile esistenza del diritto di accesso alle «regole interne» della Commissione, che asseritamente suffragano la concessione del diritto di pronunciarsi preventivamente, il silenzio — prima della Commissione, poi del Segretariato generale in sede di domanda confermativa — appare inspiegabile e viola palesemente il diritto di accesso ai documenti e all'informazione previsto dai detti regolamenti.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 30 maggio 2001, n. 1049, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145, pag. 43).
   
      (2)  Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 6 settembre 2006, n. 1367/2006, sull'applicazione alle istituzioni e agli organi comunitari delle disposizioni della convenzione di Aarhus sull'accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l'accesso alla giustizia in materia ambientale (GU L 264, pag. 13).