CELEX: 31985R1526
Language: it
Date: 1985-05-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1526/85 del Consiglio del 23 maggio 1985 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Madera, della voce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Portogallo (1985/1986)

8-6.85                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 150/33
                                  REGOLAMENTO (CEE) N. 1526/85 DEL CONSIGLIO
                                                       del 23 maggio 1985
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari
               per i vini di Madera, della voce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del
                                                     Portogallo ( 1985/ 1986)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  per detti contingenti a tutte le importazioni dei pro­
                                                                      dotti in questione in ciascuno degli Stati membri, fino
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                ad esaurimento dei contingenti stessi ; che un sistema
europea, in particolare l'articolo 113,                               di utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari,
                                                                      basato sulla ripartizione tra gli Stati membri, è idoneo
vista la proposta della Commissione,                                  a rispettare la natura comunitaria di detti contingenti,
                                                                      tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che per ri­
considerando che l'articolo 9 del protocollo comple­                  specchiare il più possibile l'effettiva evoluzione del
mentare (x) all'accordo tra la Comunità economica                     mercato dei prodotti in questione, tale ripartizione
europea e la Repubblica portoghese (2), completato                    dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fab­
dal regolamento (CEE) n. 2370/ 81 del Consiglio, del                  bisogno dei singoli Stati membri calcolato in base ai
27 luglio 1981 , che fissa il regime applicabile agli                 dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti
scambi della Grecia con il Portogallo (3), prevede                    prodotti dal Portogallo, nel corso di un periodo di
all'importazione nella Comunità per taluni vini origi­                riferimento rappresentativo, e in base alle prospettive
nari del Portogallo una riduzione dei dazi doganali :                 economiche per il periodo, contingentale considerato ;
— del 60 % dei dazi applicabili ai vini di Madera                     considerando che le statistiche disponibili nella Co­
     delle sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e ex 22.05 C IV              munità non forniscono informazioni in merito alla si­
     a) 1 della tariffa doganale comune, entro i limiti               tuazione dei vini di Madera sui mercati ; che, tuttavia,
     di un contingente tariffario annuale globale di                  i dati statistici portoghesi relativi agli ultimi tre anni,
     4 050 hi e                                                       in materia di esportazione dei suddetti prodotti nella
                                                                      Comunità, possono essere considerati come riflettenti
— del 50 % dei dazi applicabili ai vini di Madera                     approssimativamente la situazione delle importazioni
     delle sottovoci ex 22.05 C III b) 1 e ex 22.05 C IV              comunitarie ; che, su questa base, le importazioni cor­
     b) 1 della tariffa doganale comune, entro i limiti               rispondenti di ciascuno Stato membro negli ultimi tre
     di un contingente tariffario annuale globale di                  anni rappresentano, rispetto alle importazioni nella
     14 500 hi ;                                                      Comunità dei prodotti in questione provenienti dal
                                                                      Portogallo, le percentuali indicate qui di seguito :
considerando che il Portogallo ha garantito che il
prezzo per i vini originari del suo territorio non sarà
inferiore al prezzo di riferimento, diminuito dei dazi
doganali effettivamente applicati ; che ne consegue
che i vini cui si applicano questi contingenti tariffari                                             1981       1982       1983
devono avere lo stesso trattamento dei vini per i quali
è concessa una tariffa preferenziale, purché sia osser­               Vini di Madera :
vato il prezzo di riferimento franco frontiera ; che tali
vini beneficiano delle concessioni tariffarie soltanto se             — in recipienti di contenu­
                                                                          to non superiore a 2 1 :
sono rispettate le disposizioni dell' articolo 18 del re­                 Benelux                    42,5       39,2      27,5
golamento (CEE) n. 337/79 (4), modificato da ultimo                       Danimarca                   6,0        6,0        7.0
dal regolamento (CEE) n. 775 / 85 (5); che tali                           Germania                    7,2        2,7        8,2
                                                                          Grecia                      2,2
disposizioni si applicano alle importazioni incluse in                    Francia                     2,2        1,5        0,3
tali contingenti ;                                                        Irlanda                                1,3
                                                                          Italia                     32,3       11,4        9.1
considerando che occorre garantire, in particolare,                       Regno Unito                 7,6       37,9      47,9
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli im­              — in recipienti di contenu­
portatori della Comunità a detti contingenti, nonché                      to superiore a 2 1 :
l'applicazione senza interruzione delle quote previste                    Benelux                    13,6       13,9      10,3
                                                                          Danimarca                   6,7        6,0        5,9
                                                                          Germania                   13,3       14,9      15,5
o   GU n. L 348 del 31 . 12 . 1979, pag. 44.                              Grecia
                                                                          Francia                    55,6       52,7      56,3
(2) GU n. L 301 del 31 . 12. 1972, pag. 165 .                             Irlanda
C)  GU n. L 236 del 21 . 8 . 1981 , pag. 1 .                              Italia
O   GU n. L 54 del 5 . 3 . 1979, pag. 1 .                                 Regno Unito                10,8       12,5      12,0
O   GU n. L 88 del 28 . 3 . 1985, pag. 1 .
 ---pagebreak--- N.L 150 / 34                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              8.6.85
considerando che, tenuto conto di questi elementi e                 contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le                Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
percentuali di partecipazione iniziale ai volumi con­               altri ;
tingentali possono approssimativamente determinarsi
come segue :
                                                                    considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re­
                                                                    gno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo
                             Vini di Madera in recipienti
                                       di contenuto                 sono riuniti e rappresentati dall'unione economica
         Stati membri                                               Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle
                          non superiore            superiore        quote attribuite a detta unione economica possono es­
                             a 2 litri              a 2 litri
                                                                    sere effettuate da uno dei suoi membri,
 Benelux                       36,6                   12,5
 Danimarca                      6,3                    6,2          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 Germania                       6,0                   14,4
 Grecia                         0,8                    0,1
                                                                                                  Articolo 1
 Francia                        1,4                  54,9
 Irlanda                        0,4                    0,1           1 . Dal 1° luglio 1985 al 30 giugno 1986, sono
 Italia                        17,9                    0,1          aperti nella Comunità contingenti tariffari comunitari
                                                                    per i prodotti originari del Portogallo entro i limiti
 Regno Unito                   30,6                  11,7
                                                                    indicati qui di seguito :
                                                                                                                                     (in hi)
                                                                         N. della tariffa          Designazione            Volume del
considerando che, per tener conto dell'evoluzione                       doganale comune              delle merci           contingente
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
membri, occorre dividere ciascuno dei volumi contin­
gentali in due parti, ripartendo la prima fra gli Stati
                                                                     ex 22.05 C III a) 1
                                                                     ex 22.05 C IV a) 1         | Vini di Madera         -    4 050
membri e costituendo con la seconda una riserva de­
                                                                     ex 22.05 C III b) 1
stinata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati                 ex 22.05 C IV b) 1         | Vini di Madera             14 500
membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ;
che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
di ciascuno Stato membro, occorre fissare la prima
parte dei contingenti comunitari ad un livello, che,                2 . Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi
nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 90 % di                della tariffa doganale comune applicabili a tali vini
ciascuno dei volumi contingentali ;                                 sono sospesi alle aliquote indicate qui di seguito :
                                                                                                                               (in ECU/hl)
considerando che le quote iniziali degli Stati membri
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,                          N. della tariffa
                                                                             doganale comune                     Aliquote dei dazi
per tener conto di questo fatto e per evitare ogni di­
scontinuità, ciascuno Stato1 membro che ha esaurito
quasi completamente una delle sue quote iniziali deve               ex 22.05 C III a) 1                                6.5
procedere al prelievo di una quota Complementare                    ex 22.05 C IV a) 1                                 7,0
dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve es­           ex 22.05 C III b) 1                                6.6
sere effettuato da ciascuno Stato membro quando cia­                ex 22.05 C IV b) 1                                 7,2
scuna delle sue quote complementari è quasi total­
mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le
quote iniziali complementari devono essere valide                   Nel limite di tali contingenti tariffari, la Grecia
sino al termine del periodo contingentale ; che tale                applica dazi doganali calcolati conformemente alle
metodo di gestione richiede una stretta collabora­                  disposizioni in materia dell'atto di adesione del 1979
zione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale               e del regolamento (CEE) n . 2370/ 81 .
deve, in particolare, poter seguire il grado di esauri­
mento dei volumi contingentali ed informarne gli
Stati membri ;                                                      3 . I vini beneficeranno di questi contingenti tarif­
                                                                    fari solo se è rispettato l'articolo 18 , paragrafi 3 e 4,
considerando che, se ad una data determinata del pe­                del regolamento (CEE) n . 337 /79 .
riodo contingentale esiste in uno Stato membro un re­
siduo importante di una delle quote iniziali, è indi­                                             Articolo 2
spensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca
una notevole percentuale nella riserva corrispondente,               1 . I contingenti tariffari fissati all'articolo 1 sono
al fine di evitare che una parte dell'uno o dell'altro              divisi in due parti .
 ---pagebreak---  8 . 6 . 85                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.L 150 / 35
 2 . La prima parte di ogni contingente è ripartita fra                quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite­
 gli Stati membri. Le quote che, fatto salvo l'articolo 5,             nere che esse rischino di non essere interamente uti­
 sono valide fino al 30 giugno 1986 ammontano ai                       lizzate . Essi informano la Commissione dei motivi che
 seguenti quantitativi :                                               li hanno indotti ad applicare le disposizioni del pre­
                                                              (in hi)  sente paragrafo.
|                               Vini di Madera delle sottovoci
                                                                                                Articolo 4
           Stati membri     ex 22.05 C III a) 1 ex 22.05 C III b) 1
                                     e                   e
                            ex 22.05 C IV a) 1 ex 22.05 C IV b) 1      Le singole quote complementari prelevate in applica­
                                                                       zione dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno
Benelux                            1 335               1 635
                                                                        1986 .
Danimarca                            230                 810
Germania                             220               1 880                                    Articolo 5
 Grecia                               30                   15
                                                                       Gli Stati membri versano nella riserva, entro il
Francia                               50               7 180           1° aprile 1986, la frazione non utilizzata della loro
 Irlanda                               15                  15          quota iniziale che, alla data del 15 marzo 1986 , ec­
Italia                               655                   15          cede il 20 % dell'importo iniziale. Può essere river­
Regno Unito                        1 115               1 530           sata una quantità superiore se vi è motivo di ritenere
                                                                       che questa possa rimanere inutilizzata.
                    Totale        3 650               13 080
                                                                       Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
                                                                       tro il 1° aprile 1986, il totale delle importazioni dei
 3.       La seconda parte di ogni contingente, pari ri­               prodotti in questione, effettuate fino al 15 marzo
 spettivamente a 400 e 1 420 ettolitri, costituisce la ri­             1986 incluso e imputate sui contingenti comunitari,
serva corrispondente .                                                 nonché eventualmente la frazione di ciascuna delle
                                                                       loro quote iniziali riversate nelle rispettive riserve.
                           Articolo 3                                                           Articolo 6
1 . Se una delle quote iniziali di uno Stato membro,                   La Commissione provvede alla contabilizzazione
fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 — o questa stessa                 degli importi delle quote aperte dagli Stati membri
quota diminuita della frazione riversata nella corri­                  conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa senza
spondente riserva, in caso di applicazione dell'articolo               indugio, sulla scorta delle notificazioni pervenute,
5 — venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato mem­                  dello stato di utilizzazione delle riserve .
bro interessato procede senza indugio, mediante noti­
fica alla Commissione, al prelievo di una seconda                      La Commissione informa gli Stati membri, entro il
quota pari al 10 % della propria quota iniziale, even­                 5 aprile 1986, dello stato di ciascuna riserva dopo i
tualmente arrotondata all'unità superiore, sempreché                   versamenti effettuati a norma dell' articolo 5 .
la consistenza della riserva lo permetta.
2. Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote                   Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
iniziali di uno Stato membro, la seconda quota prele­                  delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 °/o o più, lo           fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
Stato membro interessato procede, alle condizioni in­                  effettua questo ultimo prelievo.
dicate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota
pari al 5 % della propria quota iniziale, eventual­                                             Articolo 7
mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la
consistenza della riserva stessa lo permetta.                          1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                                                                       affinché l'apertura delle quote complementari da essi
3.       Se dopo aver esaurito l'una o l' altra delle se­              prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le im­
conde quote di uno Stato membro, la terza quota pre­                   putazioni, senza discontinuità, sulle loro parti cumu­
levata dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più,             late dei contingenti tariffari comunitari.
lo Stato membro interessato procede, alle condizioni
indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta
quota uguale alla terza.                                               2.      Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                       dei prodotti in questione la facoltà di attingere libera­
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento                    mente alle quote loro assegnate .
della riserva .
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2, e 3, gli Stati membri                 3 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
possono procedere al prelievo di quote inferiori a                     membri viene rilevato in base alle importazioni origi­
 ---pagebreak--- N.L 150 / 36                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                8.6.85
narie del Portogallo, presentate in dogana accompa­                                    Articolo 9
gnate da dichiarazioni di immissione in libera pratica.         Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
                                                                tamente per assicurare l'osservanza del presente rego­
                                                                lamento .
                        Articolo 8
                                                                                       Articolo 10
Su domanda della Commissione gli Stati membri la
informano delle importazioni dei prodotti in que­               Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
stione effettivamente imputate sulle loro quote.                 1985 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles, addì 23 maggio 1985 .
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
                                                                               C. SIGNORILE