CELEX: 31967D0051
Language: it
Date: 1966-12-19 00:00:00
Title: 67/51/CEE: Decisione della Commissione, del 19 dicembre 1966, che autorizza il Regno del Belgio ad introdurre un contingente tariffario per il piombo greggio

20. 1 . 67                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                   161 / 67
                                     DECISIONE           DELLA       COMMISSIONE
                                              del 19 dicembre 1966
         che autorizza il Regno del Belgio ad introdurre un contingente tariffario per il piombo
                                                           greggio
                           (I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede )
                                                         (67/51 /CEE)
LA COMMISSIONE DELLA                COMUNITÀ          ECO­                Vista la lettera in data 13 giugno 1966 con la
NOMICA EUROPEA ,                                                    quale il Regno del Belgio ha chiesto alla Com­
                                                                    missione l' autorizzazione di introdurre per il 1967
      Viste le disposizioni del Protocollo n . XV
                                                                    un contingente tariffario in esenzione da dazio di
                                                                     10.000 tonnellate di piombo greggio della voce
riguardante il piombo e lo zinco, allegato all'Accordo              tariffaria 78.01 A, di cui 4.000 tonnellate di piombo
di Roma del 2 marzo 1960 riguardante la fissazione                  argentifero greggio contenente in peso almeno
di una parte della tariffa doganale comune relativa                 lo 0,03 % d'argento e destinato alla raffinazione,
ai prodotti dell'elenco G previsto dal Trattato che
istituisce la Comunità Economica Europea, ed in                           Considerando che per lo Stato membro
particolare il paragrafo 1 ,                                        richiedente i dati statistici sono i seguenti :
                                                                                                                ( In tonnellate )
                                     1900        1 Ç)« ι         1962          1 903      1904        1905           1966
Consumi ( incluso il piombo di
seconda fusione)                   59.980      57.234          51.592        46.873      50.959      53.582         50.000
                                                                                                                    (stima)
Produzione                         92.705      99.890          93.151        98.433      83.317     110.757        100.000
                                                                                                                    (stima)
Importazioni in provenienza :                                                                                       2 mesi
— dai paesi terzi                   12.279      10.789          12.615         9.533      9.882        7.415              84
— dalla C. E. E.                     8.273       3.561           7.505         9.464      7.374        7.220           1.111
Esportazioni verso :
                                                                                                                     3 mesi
— la C. E. E.                       36.016     44.516          51.593        52.620      41.528 *     50.258         12.418
— i paesi terzi                     17.393      12.490          10.086        17.937      8.086       21.552          3.495
       Considerando che, dai dati riportati sopra e                 opportuno tener conto dell'obbligo di evitare che
dalla situazione del mercato del piombo, sembra                     si manifestino trasferimenti di attività a danno
giustificata la stima dello Stato membro richiedente ,              di altri Stati membri ; che per la prima volta nel
secondo cui i fabbisogni delle sue industrie utilizza­               1961 è stato concesso un contingente tariffario di
trici di piombo greggio della voce tariffaria 78.01 A                10.000 tonnellate ; che per il 1962 è stato concesso
possono essere valutati per il 1967 a circa 50.000 ton­              un volume contingentario di 8.000 tonnellate ; che
nellate ; che la quota del 20 % dei fabbisogni sum­                  dei volumi contingentari pari a 3.000 tonnellate e
menzionati, quota prevista nel Protocollo n . XV                     5.000 tonnellate — di cui 2.000 tonnellate per il
citato, ammonta per il 1967 a circa 10.000 tonnel­                   piombo argentifero — sono stati concessi rispetti­
late ; che il volume richiesto dal Regno del Belgio                  vamente per il primo e secondo semestre 1963 ;
per il 1967 è precisamente di 10.000 tonnellate ;                    che un volume contingentario di 5.000 tonnellate
                                                                     — di cui 2.000 tonnellate per il piombo argentifero
       Considerando quindi che il Regno del Belgio                   — è stato concesso sia per il primo semestre che
potrebbe essere autorizzato ad aprire un contin­                     per il secondo semestre del 1964 ; che il contin­
gente tariffario del volume richiesto ; che tuttavia,                gente tariffario concesso successivamente per il
per la fissazione del volume contingentario, è                       1965 e 1966 riguarda, come pure la domanda per
 ---pagebreak--- 102/07                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 20 . 1 . 67
il 1967, un contingente tariffario di 10.000 tonnellate qualità che pare non sia prodotta nella Comunità ;
di cui 4.000 tonnellate per il piombo argentifero ;     che del resto la situazione è identica nel 1966 e
che occorre pertanto anzittuto ricercare se i dati      1967 ; che se al livello dei semiprodotti e dei pro­
a decorrere dal 1961 mettono in evidenza, rispetto      dotti finiti può essere rilevata una progressione
agli anni precedenti, dei trasferimenti di attività     notevole delle esportazioni belghe a destinazione
a danno di altri Stati membri, imputabili all'aper­     degli altri Stati membri, quest'ultima fa seguito a
tura del contingente tariffario ;                       una forte progressione delle importazioni , in pro­
                                                        venienza dagli altri. Stati membri ; che, in tali
                                                        condizioni, non si può trarre la conclusione che
      Considerando che, se le esportazioni a destina­   esistono trasferimenti     di  attività  a  danno      di
zione degli altri Stati membri ammontano costante­      altri Stati membri ;
mente a un livello notevolmente superiore a quello
del 1960, tale evoluzione non può essere attribuita
all' apertura di contingenti tariffari,   dato che nel        Considerando che, da quanto precede, risulta
Regno del Belgio il movimento delle esportazioni        che il volume contingentario annuo richiesto di
è indipendente dall'evoluzione sia dei consumi          10.000 tonnellate di cui 4.000 tonnellate di piombo
che delle importazioni ; che, infatti, tali esporta­    argentifero sembra adeguato ;
zioni hanno luogo solo in base a una produzione
effettuata con minerali forniti dai paesi terzi,              Considerando che la progressiva attuazione
trasformati in metallo per loro conto, con una          del mercato comune implica che ciascuno Stato
destinazione del metallo determinata dai fornitori
del minerale sia per il mercato belga che per tutti     membro applichi alle importàzioni dagli altri Stati
gli altri mercati ;                                     membri un regime doganale che offra almeno gli
                                                        stessi vantaggi di quello applicato alle importa­
                                                        zioni in provenienza dai paesi terzi ; '
      Considerando che nel 1961 e 1962 le impor­
tazioni in provenienza dai paesi terzi sono rimaste           Considerando che il Protocollo n. XV, allegato
in generale a un livello analogo a quello raggiunto     all'Accordo di Roma del 2 marzo 1960, prevede
anteriormente alla prima apertura di contingente        la possibilità di concedere dei contingenti tariffari
tariffario, mentre dopo il 1963 hanno segnato un        al solo scopo di ovviare agli inconvenienti che
andamento al di sotto di tale livello ; che le impor­   possono risultare per l'approvvigionamento di
tazioni in provenienza dalla Comunità sono in           uno Stato membro dal passaggio al regime comuni­
netto regresso nel 1961 ma si avvicinano nel 1962       tario dal regime tariffario nazionale, praticato
al livello raggiunto nel 1960 e superano nel 1963       anteriormente al primo ravvicinamento dei dazi
il livello di tutti questi ultimi anni ; che il netto   doganali verso quelli della tariffa doganale comune ;
regresso che riappare nel 1964 si mantiene nel          che ne risulta che un contingente tariffario deve
 1965 e che è difficile, attualmente, trarre conclu­    essere aperto solo per coprire i fabbisogni propri
sioni in merito ai dati relativi alle importazioni di   dell'industria di trasformazione dello Stato membro
cui trattasi durante i primi due mesi del 1966,         interessato, ad esclusione di qualsiasi riesportazione
tanto più che forti oscillazioni si verificano da un    del prodotto nello stato in cui risulta importato,
trimestre all'altro ; che risulta tuttavia dai dati
relativi alle importazioni totali del prodotto in
oggetto che la ■ Comunità mantiene e migliora
persino dopo il 1963 la sua posizione in valore
relativo sul mercato dello stato membro richie­         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE                         :
dente ; che, d'altro lato, un regresso in valore
assoluto delle consegne comunitarie verso il Belgio
per il prodotto in questione per il 1964 e il 1965
                                                                               Articolo 1
dell'ordine di 1.000 tonnellate circa rispetto al
 1960 non sembra molto atto a portare alla con­
statazione di trasferimenti di attività che si mani­
festerebbero a danno di altri Stati membri e                  Il Regno del Belgio è autorizzato ad introdurre
sarebbero imputabili ai contingenti tariffari, e        un contingente tariffario in esenzione da dazio,
questo tanto più che se, fino al primo semestre 1963,   per le sue importazioni dai paesi terzi e per l'uti­
i contingenti tariffari concessi includevano qual­      lizzazione nel suo territorio, di piombo greggio
                                                        della voce 78.01 A della tariffa doganale comune,
siasi specie di piombo greggio, raffinato o meno,       nei limiti di un quantitativo di 10.000 tonnellate
non si può affermare lo stesso a decorrere dal
                                                        di cjii 4.000 tonnellate di piombo argentifero greggio
secondo semestre 1963 poiché, dopo tale data, per       contenenti in peso almeno lo 0,03 % d'argento e
un volume contingentario annuo di 10.000 tonnel­        destinato alla raffinazione .
late, il Regno del Belgio ha volontariamente fatto
vertere la sua richiesta su un volume di 4.000 ton­
nellate di una data qualità di piombo greggio,                In nessun caso, tuttavia, il dazio applicabile
 destinata alla raffinazione (piombo argentifero),      ai prodotti importati nei limiti di tale contingente
 ---pagebreak---  20 . 1 . 07                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                             163/07
tariffario può essere inferiore al dazio applicabile                                        Articolo 3
agli stessi prodotti importati dagli altri Stati
membri e accompagnati da certificato di                                   La presente decisione è destinata al Regnò
circolazione.                                                       del Belgio.
                                                                          Fatto a. Braxaftesk il 19 dicembre 1966 .
                          Articolo 2
                                                                                                       Per la Commissione
                                                                                                           Il Presidente
       La presente decisione è valida per il periodo
ciak l0* gennai» al 31 dicembre 1967 .                                                                 Walter HALLATE1I*
                                          DECISIONE DELLA            COMMISSIONE
                                                   del   22   dicembre     1966
                  concernente la richiesta di proroga della decisione 15 dicembre 1965
           della Commissione, relativa alla tariffa eccezionale n. 251 , lettera A, delle Ferrovfesr
                                                  italiane dello Stato (FS )
                                      ( Il testo in lingua italiana è il solo facente fede )
                                                            (67/52/CEE)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ ECO­                                        Visto il parere espresso dagli Stati mèmbri
NOMICA EUROPEA ,                                                    interessati durante la consultazione indetta dalla
                                                                    Commissione a Bruxelles il 21 novembre I960,
       Visto il Trattato che istituisce la Comunità                 a norma dell'articolo 80, paragrafo 2, del Trattato,
Economica Europea, in particolare l'articolo 80,
       Visto il Protocollo concernente l' Italia, alle­                                          I
gato a detto Trattato,
                                                                          Considerando che, in data 25 ottobre 1966, il
       Vista la tariffa n.|251 , lettera A, delle Ferrovie          governo italiano ha trasmesso alla Commissione
italiane dello Stato (FS) nel suo testo attuale,                    una domanda intesa a far prorogare, almeno fino,
quale risulta dalle « Condizioni e tariffe per i                    al 31 dicembre 1967 , l' autorizzazione della tariffa
trasporti delle cose sulle FS », Capitolo VI, in                    n . 251 , lettera A, autorizzata dalla Commissione
vigore al 1° dicembre 1966,                                         il 19 marzo 1964 e prorogata l' 8 luglio 1964 ed il
                                                                     15 dicembre 1965 ;
       Vista la decisione 19 marzo 1964 della Commis­
sione ,     relativa   all' autorizzazione      della   tariffa           Considerando che la tariffa n . 251 , lettera A,
eccezionale n . 251 , lettera A, delle FS, che auto­                si applica ai trasporti ferroviari di frutta,, ortaggi
rizza l'applicazione della tariffa fino al 31 di­                   e patate in provenienza dalla zona servita dalle
cembre 1964 (*),                                                    stazioni FS situate sulla linea Fiumicino-—Roma­
                                                                    Pescara ed a sud di questa linea, comprese le sta­
       Vista la decisione 15 dicembre 1965 della                    zioni delle isole italiane, destinati a tutte le stazioni
Commissione, con la quale viene prorogata fino                      situate nel territorio degli altri Stati membri ;
al 31 dicembre 1966 l' autorizzazione della tariffa                 che questa linea corrisponde approssimativamente
eccezionale n . 251 , lettera A ,' delle FS (2),                    al confine economico e amministrativo del Mezzo­
                                                                    giorno ;
(l) GU n . 67 del 6.4.1964, pag. 888/64 .                                 Considerando che la tariffa è destinata a favo­
(») GU il . 6 del 14.1.1966, pag. 73/66.                            rire tutti gli speditori della zona summenzionata ;