CELEX: 62016CN0435
Language: it
Date: 2016-08-04 00:00:00
Title: Causa C-435/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 4 agosto 2016 — Acacia Srl e Rolando D'Amato/Dr. Ing. h.c. F. Porsche AG

14.11.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 419/29
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 4 agosto 2016 — Acacia Srl e Rolando D'Amato/Dr. Ing. h.c. F. Porsche AG
   (Causa C-435/16)
   (2016/C 419/38)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesgerichtshof
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Acacia Srl e Rolando D'Amato
   
      Resistente: Dr. Ing. h.c. F. Porsche AG
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’applicazione della barriera di protezione ai sensi dell’articolo 110, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 6/2002 (1), sia limitata alle componenti a forma vincolata, ossia quelle la cui forma, in via di principio, è determinata in modo immodificabile dall’aspetto del prodotto complessivamente considerato e quindi non può essere scelta liberamente dal cliente, come avviene ad esempio per i cerchi degli autoveicoli.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta negativa alla prima questione:
               Se l’applicazione della barriera di protezione ai sensi dell’articolo 110, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 6/2002, sia limitata soltanto all’offerta di prodotti aventi forma identica, quindi anche nel colore e nelle dimensioni, ai prodotti originali.
            
         
               3)
            
            
               In caso di risposta negativa alla prima questione:
               Se la barriera di protezione ai sensi dell’articolo 110, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 6/2002, intervenga in favore di un fornitore di un prodotto che in sostanza viola il disegno o modello fatto valere soltanto qualora tale fornitore assicuri oggettivamente che il suo prodotto possa essere acquistato esclusivamente a scopo di riparazione e non per altri scopi, ad esempio per l’aggiornamento o la personalizzazione del prodotto complessivamente considerato.
            
         
               4)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla terza questione:
               Quali misure debba adottare il fornitore di un prodotto che in sostanza viola il disegno o modello fatto valere, per assicurare oggettivamente che il suo prodotto possa essere acquistato esclusivamente a scopo di riparazione e non per altri scopi, ad esempio per l’aggiornamento o la personalizzazione del prodotto complessivamente considerato. Se sia sufficiente
               
                           a)
                        
                        
                           che il fornitore inserisca nel prospetto di vendita un’avvertenza secondo cui la vendita avviene soltanto a scopo di riparazione, al fine di ripristinare l’aspetto originario del prodotto complessivamente considerato oppure
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           se sia necessario che il fornitore subordini la consegna al fatto che l’acquirente (distributore o consumatore) dichiari per iscritto di utilizzare il prodotto fornito soltanto a scopo di riparazione.
                        
                     
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 6/2002 del Consiglio, del 12 dicembre 2001, su disegni e modelli comunitari (GU L 3, pag. 1).