CELEX: 22010D0265
Language: it
Date: 2009-12-09 00:00:00
Title: 2010/265/: Decisione n. 1/2009 del Comitato misto per l’agricoltura, del 9 dicembre 2009 , relativa alle modifiche dell’allegato 7 dell’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul commercio di prodotti agricoli

8.5.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 115/33
            
         DECISIONE N. 1/2009 DEL COMITATO MISTO PER L’AGRICOLTURA
   del 9 dicembre 2009
   relativa alle modifiche dell’allegato 7 dell’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul commercio di prodotti agricoli
   (2010/265/UE)
   IL COMITATO MISTO PER L’AGRICOLTURA,
   visto l’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul commercio di prodotti agricoli, in particolare l’articolo 11,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               L’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul commercio di prodotti agricoli (di seguito denominato «l’accordo») è entrato in vigore il 1o giugno 2002.
            
         
               (2)
            
            
               L’allegato 7 dell’accordo intende agevolare e promuovere gli scambi commerciali bilaterali di prodotti vitivinicoli originari della Comunità e della Svizzera.
            
         
               (3)
            
            
               Ai sensi dell’articolo 27, paragrafi 1 e 2 dell’allegato 7 dell’accordo, il gruppo di lavoro «prodotti vitivinicoli» prende in esame qualsiasi questione relativa all’allegato 7 e alla sua applicazione e formula raccomandazioni al Comitato. Detto gruppo si è riunito per esaminare in particolare la produzione vitivinicola nelle zone frontaliere e precisamente il caso della denominazione d’origine svizzera «Genève» di cui una piccola parte delle uve proviene da vigneti situati in Francia e nelle zone limitrofe al vigneto svizzero della denominazione in parola. Per mantenere tale situazione di fatto che risale all’inizio del XIX secolo, occorre adattare le definizioni di «prodotto vitivinicolo originario di» e dell’«indicazione geografica».
            
         
               (4)
            
            
               Occorre modificare l’articolo 3 dell’allegato 7 dell’accordo e aggiungere una nuova appendice a detto allegato per tener conto di talune condizioni particolari della produzione vitivinicola nelle zone frontaliere tra la Comunità e la Svizzera, preesistenti all’entrata in vigore dell’accordo,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   L’allegato 7 dell’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul commercio di prodotti agricoli è così modificato:
   
               1)
            
            
               l’articolo 3 è così modificato:
               
                           a)
                        
                        
                           la lettera a) è sostituita dalla seguente:
                           
                                       «a)
                                    
                                    
                                       “prodotto vitivinicolo originario di” se tale dicitura è seguita dal nome di una delle parti: un prodotto ai sensi dell’articolo 2, elaborato nel territorio della suddetta parte ed ottenuto da uve raccolte esclusivamente su tale territorio o su un territorio definito all’appendice 5, in conformità con le disposizioni del presente allegato;»
                                    
                                 
                     
                           b)
                        
                        
                           la lettera b) è sostituita dalla seguente:
                           
                                       «b)
                                    
                                    
                                       “indicazione geografica” un’indicazione, inclusa la denominazione d’origine, ai sensi dell’articolo 22 dell’accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale che interessano il commercio, allegato all’accordo che istituisce l’Organizzazione mondiale del commercio (denominato in appresso “accordo ADPIC”), che è riconosciuta dalle disposizioni legislative o regolamentari di una delle parti per la designazione e la presentazione di un prodotto vitivinicolo di cui all’articolo 2, originario del suo territorio o di un territorio definito all’appendice 5;»
                                    
                                 
                     
         
               2)
            
            
               l’appendice 5 è aggiunta conformemente all’allegato della presente decisione.
            
         Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il 1o agosto 2010.
   
      Fatto a Berna, il 9 dicembre 2009.
      
         
            Per il Comitato misto per l’agricoltura
         
         
            Il capo della delegazione comunitaria
         
         Nicolas VERLET
         
            Il presidente e capo della delegazione svizzera
         
         Jacques CHAVAX
         
            La segretaria del Comitato
         
         Chantal MOSER
      
   
   
      ALLEGATO
      
         
            «Appendice 5
            
               Disposizioni particolari di cui all’articolo 3, lettere a) e b)
            
            
               Denominazione di origine controllata Genève (DOC Genève)
            
            1.   Zona geografica
            
            La zona geografica della DOC Genève comprende:
            
                        —
                     
                     
                        l’intero territorio del cantone di Ginevra,
                     
                  
                        —
                     
                     
                        tutti i comuni francesi di:
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Challex,
                                 
                              
                                    —
                                 
                                 
                                    Ferney-Voltaire,
                                 
                              
                  
                        —
                     
                     
                        le parti dei comuni francesi di:
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Ornex,
                                 
                              
                                    —
                                 
                                 
                                    Chens-sur-Léman,
                                 
                              
                                    —
                                 
                                 
                                    Veigy-Foncenex,
                                 
                              
                                    —
                                 
                                 
                                    Saint-Julien-en-Genevois,
                                 
                              
                                    —
                                 
                                 
                                    Viry,
                                 
                              
                  descritte nelle disposizioni della DOC Genève.
            2.   Zona di produzione delle uve
            
            La zona di produzione delle uve comprende:
            
                        a)
                     
                     
                        sul territorio ginevrino: le superfici incluse nello schedario viticolo ai sensi dell’articolo 61 della legge federale sull’agricoltura (RS 910.1) e la cui produzione è destinata alla vinificazione;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        sul territorio francese: le superfici dei comuni o delle parti dei comuni di cui al punto 1, coltivate a vite o che possono beneficiare di diritti di reimpianto per un massimo di 140 ettari.
                     
                  3.   Zona di vinificazione del vino
            
            La zona di vinificazione del vino è limitata al territorio svizzero.
            4.   Declassamento
            
            L’utilizzazione della DOC Genève non impedisce quella delle denominazioni “vin de pays” e “vin de table suisse” per designare vini prodotti da uve provenienti dalla zona di produzione definita al punto 2, lettera b) e declassati.
            5.   Controllo delle disposizioni della DOC Genève
            
            I controlli in Svizzera competono alle autorità svizzere, in particolare a quelle ginevrine.
            Per quanto attiene ai controlli fisici effettuati sul territorio francese, l’autorità svizzera competente incarica un organismo di controllo francese approvato dalle autorità francesi.
            6.   Disposizioni transitorie
            
            I produttori che possiedono superfici coltivate a vite non comprese nella zona di produzione delle uve di cui al punto 2, lettera b) ma che precedentemente hanno utilizzato legittimamente la DOC Genève possono continuare a farlo fino alla vendemmia 2013 e i prodotti in questione possono essere commercializzati fino all’esaurimento delle scorte.»