CELEX: 52003PC0030
Language: it
Date: 2003-01-23
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante attuazione, per la Comunità, delle disposizioni tariffarie dell'accordo di associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra

Avis juridique important

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52003PC0030

Proposta di regolamento del Consiglio recante attuazione, per la Comunità, delle disposizioni tariffarie dell'accordo di associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra  /* COM/2003/0030 def. - ACC 2003/0013 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante attuazione, per la Comunità, delle disposizioni tariffarie dell'accordo di associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra(presentata dalla Commissione)RELAZIONEFatto salvo l'espletamento delle procedure di approvazione e di firma, determinate disposizioni dell'accordo di associazione tra la Comunità europea e il Cile dovrebbero entrare in vigore, in via provvisoria, agli inizi del 2003.L'allegata proposta di regolamento del Consiglio fissa, in particolare, le disposizioni di applicazione necessarie a livello della Comunità per calcolare le aliquote preferenziali del dazio da applicare alle merci di origine cilena a norma dell'accordo di associazione, nonché per aprire e gestire i contingenti tariffari previsti dall'accordo. La proposta autorizza inoltre la Commissione a prendere le misure necessarie per l'applicazione dell'accordo, prevede le opportune misure di accompagnamento e assoggetta a sorveglianza le importazioni preferenziali effettuate nel quadro dell'accordo onde contribuire a combattere le frodi.Per agevolare l'attuazione delle misure in questione, il Consiglio dovrebbe adottarle rapidamente affinché possano essere pubblicate nella Gazzetta ufficiale al più presto possibile, e comunque prima che entri in vigore l'accordo.2003/0013 (ACC)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante attuazione, per la Comunità, delle disposizioni tariffarie dell'accordo di associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altraIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) l'accordo di associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra, in appresso denominato "l'accordo", stabilisce le preferenze tariffarie applicabili ai prodotti originari del Cile conformemente al suo allegato III;(2) a norma della decisione n. 2002/979/CE del Consiglio del 18 novembre 2002 relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di determinate disposizioni dell'accordo, le preferenze tariffarie previste dall'accordo si applicano, in via provvisoria, in attesa della sua entrata in vigore;(3) devono essere applicati gli stessi metodi di calcolo alle aliquote dei dazi ad valorem e dei dazi specifici, fatta eccezione per i casi specificati all'articolo 71, paragrafi 2 e 3 dell'accordo;(4) l'accordo autorizza l'importazione nella Comunità, entro contingenti tariffari, di determinati prodotti originari del Cile con il beneficio di aliquote nulle o ridotte del dazio doganale; occorre inoltre specificare i prodotti che possono beneficiare di queste misure tariffarie, con i volumi e i dazi corrispondenti, e i metodi di calcolo delle riduzioni;(5) i contingenti tariffari dovrebbero essere gestiti, in linea di massima, in base al principio del "primo arrivato primo servito" conformemente agli articoli da 308 bis a 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93 del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario [1]. I contingenti tariffari per determinati prodotti dovrebbero invece essere gestiti dalla Commissione in base alle licenze di importazione e di esportazione;[1]  GU L 253 dell'11.10.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 502/1999 (GU L 65 del 12.3.1999, pag. 1).(6) i codici della nomenclatura combinata menzionati nel presente regolamento sono quelli per il 2003, conformemente al regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio del 23 luglio 1987 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune [2], modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1832/2002; le modifiche della nomenclatura combinata e dei codici Taric adottate dopo il 2002 non devono comportare modifiche sostanziali degli accordi o degli altri atti conclusi tra la Comunità e il Cile. Sarebbe pertanto opportuno autorizzare la Commissione ad adottare, con l'aiuto del comitato del codice doganale, le modifiche e gli adeguamenti tecnici all'allegato del regolamento resi necessari da modifiche della nomenclatura combinata, in conformità della decisione 1999/468/CE del Consiglio del 28 giugno 1999 recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione [3]. Si dovrebbe inoltre seguire la stessa procedura per l'adozione delle modifiche e degli adeguamenti tecnici all'allegato del regolamento resi necessari da modifiche dell'accordo, di decisioni prese nel suo ambito o di altri accordi tra le Parti;[2]  GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1832/2002 (GU L 290 del 28.10.2002, pag. 1).[3]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.(7) per combattere le frodi, sarebbe opportuno prevedere disposizioni che consentano di assoggettare a sorveglianza le importazioni preferenziali nella Comunità,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 11. Ai fini dell'applicazione delle preferenze tariffarie stabilite nell'accordo:(a) per "dazi NPF" si intendono i dazi di cui alla parte seconda dell'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio del 23 luglio 1987 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune. In questa definizione, tuttavia, non rientrano i dazi fissati nell'ambito di un contingente tariffario a norma dell'articolo 26 del trattato o dell'allegato 7 del regolamento (CEE) n. 2658/87.(b) Fatto salvo il paragrafo 2, l'aliquota preferenziale definitiva del dazio viene arrotondata al primo decimale.2. Le aliquote preferenziali sono assimilate ad un'esenzione totale dai dazi se il risultato della loro determinazione è:(a) pari o inferiore all'1% nel caso dei dazi ad valorem o(b) pari o inferiore a 2 euro per ogni singolo importo in euro nel caso di dazi specifici.3. Quando i dazi doganali comprendono un dazio ad valorem con un dazio minimo e un dazio massimo, la riduzione preferenziale si applica anche al dazio minimo e al dazio massimo. Per i prodotti elencati nell'allegato I dell'accordo alle categorie "EP" e "SP", la riduzione preferenziale si applica unicamente al dazio ad valorem e in conformità dell'allegato I dell'accordo. Quando i dazi comprendono più di un dazio specifico, la riduzione preferenziale si applica a tutti i dazi specifici e in conformità dell'allegato I dell'accordo.Articolo 21. La Commissione apre contingenti tariffari annuali per i prodotti originari del Cile indicati nell'allegato. I dazi doganali su questi prodotti vengono ridotti ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari ivi indicati.2. Le riduzioni dei dazi indicate nell'allegato sono espresse in percentuale dei dazi doganali effettivamente applicati alle merci di origine cilena, al di fuori dei contingenti tariffari indicati nell'allegato, quando vengono dichiarate per l'immissione in libera pratica.3. I contingenti tariffari di cui all'allegato del presente regolamento vengono aperti ogni anno per un periodo di dodici mesi a decorrere dal 1° gennaio. Nel 2003, tuttavia, il volume di questi contingenti, tranne quello di cui all'articolo 4, paragrafo 2, viene ridotto del numero di dodicesimi corrispondente ai mesi di calendario che precedono l'entrata in vigore del presente regolamento.4. I contingenti tariffari appartenenti alle categorie di smantellamento tariffario di cui all'allegato I dell'accordo cessano di applicarsi quando il dazio preferenziale sia stato completamente eliminato secondo il calendario corrispondente.Articolo 31. A decorrere dal 1° gennaio 2004, il volume annuale dei contingenti tariffari che corrispondono, nell'allegato del presente regolamento, ai numeri d'ordine 09.1921, 09.1922, 09.1923 e 09.4181 viene aumentato ogni anno del 10% del quantitativo iniziale.2. A decorrere dal 1° gennaio 2004, il volume annuale dei contingenti tariffari che corrispondono, nell'allegato del presente regolamento, ai numeri d'ordine 09.1924, 09.1925, 09.1926, 09.1927, 09.1928, 09.1929 e 09.1930 viene aumentato ogni anno del 5% del quantitativo iniziale.Articolo 41. Fatto salvo il contingente tariffario corrispondente al numero d'ordine 09.4181, i contingenti tariffari indicati nell'allegato vengono gestiti a norma degli articoli 308 bis, 308 ter e 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93.2. La Commissione adotta le norme di gestione del contingente tariffario corrispondente al numero d'ordine 09.4181.Articolo 5Le modifiche e gli adeguamenti tecnici all'allegato del presente regolamento resi necessari da modifiche dei codici della nomenclatura combinata e dei codici TARIC, da modifiche dell'accordo, da decisioni degli organi misti istituiti a norma dell'accordo o dalla conclusione di altri accordi, protocolli o scambi di lettere tra la Comunità e il Cile vengono adottati dalla Commissione secondo la procedura di gestione di cui all'articolo 4, paragrafo 2.Articolo 61. La Commissione è assistita dal comitato del codice doganale, in appresso denominato "comitato".2. Ogniqualvolta si fa riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE. Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3 della decisione 1999/468/CE è di tre mesi.3. Il comitato stabilisce il proprio regolamento interno.Articolo 71. I prodotti immessi in libera pratica con il beneficio delle aliquote preferenziali previste dalla decisione sono soggetti a sorveglianza. La Commissione decide, in consultazione con gli Stati membri, a quali prodotti applicare la sorveglianza.2. Si applica l'articolo 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93.3. Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per garantire il rispetto di queste disposizioni.Articolo 8Il presente regolamento entra in vigore il [...] giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica a decorrere dalla data d'applicazione provvisoria di talune disposizioni dell'accordo.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOrelativo ai prodotti di cui all'articolo 2Fatte salve le regole per l'interpretazione della nomenclatura combinata, la designazione delle merci è da considerarsi puramente indicativa, in quanto il regime preferenziale è determinato, ai fini del presente allegato, sulla base dei codici NC in vigore al momento dell'adozione del presente regolamento. Laddove i codici NC sono preceduti dalla dicitura ex, il regime preferenziale è determinato dall'applicazione combinata del codice NC e della corrispondente descrizione.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;SCHEDA FINANZIARIA1. Denominazione dell'azioneProposta di regolamento del Consiglio recante attuazione, per la Comunità, delle disposizioni tariffarie della decisione n. 2002/979/CE del Consiglio di associazione istituito dall'accordo di associazione tra la Comunità europea e il Cile.2. Linea(e) di bilancioCapitolo 12, articolo 120.Capitolo 10, articolo 100.3. Base giuridicaArticolo 133 del trattato.4. Descrizione dell'azione4.1 Obiettivo generaleStabilire le misure e le procedure necessarie per attuare le disposizioni tariffarie dell'accordo di associazione tra la Comunità europea e il Cile.5. Incidenza finanziariaIl presente regolamento non comporta perdite o utili finanziari diversi da quelli previsti nella scheda finanziaria presentata in occasione della decisione n. 2002/979/CE del Consiglio relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di determinate disposizioni dell'accordo tra la Comunità europea e Cile.6. Misure di prevenzione delle frodiNelle modalità di gestione dei contingenti tariffari sono comprese le necessarie misure di prevenzione e di tutela contro le frodi e le irregolarità. Un'altra disposizione consente la sorveglianza su base selettiva.