CELEX: C1999/366/09
Language: it
Date: 1999-12-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 16 settembre 1999 nella causa C-218/98 (domanda di decisione pregiudiziale del Conseil de prud'hommes di Le Havre): Oumar Dabo Abdoulaye e a. contro Régie nationale des usines Renault SA («Interpretazione dell'art. 119 CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE) e delle direttive 75/117/CEE e 76/207/CEE - Accordo collettivo che prevede un assegno a favore delle donne incinte che fruiscono del congedo di maternità")

C 366/6                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          18.12.1999
1. L’art. 18, n. 1, della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993,              promozione professionali e le condizioni di lavoro (GU L 39,
     93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli              pag. 40), la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori
     appalti pubblici di lavori, nella versione risultante dalla direttiva     J.-P. Puissochet, presidente di sezione, P. Jann, J.C. Moitinho de
     del Parlamento europeo e del Consiglio 13 ottobre 1997,                   Almeida (relatore), C. Gulmann e D.A.O. Edward, giudici,
     97/52/CE, che modifica le direttive 92/50/CEE, 93/36/CEE                  avvocato generale: S. Alber, cancelliere: R. Grass, il 16 settem-
     e 93/37/CEE relative al coordinamento delle procedure di                  bre 1999 ha pronunciato una sentenza il cui dispositivo recita:
     aggiudicazione rispettivamente degli appalti pubblici di servizi,
     degli appalti pubblici di forniture e degli appalti pubblici              Il principio della parità delle retribuzioni sancito nell’art. 119 del
     di lavori, deve essere inteso nel senso che l’amministrazione             Trattato CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti
     aggiudicatrice non è tenuta ad attribuire l’appalto all’offerente         dagli artt. 136 CE-143 CE) non osta al versamento di un assegno
     che è risultato essere il solo idoneo a partecipare alla gara.            forfettario aı́ soli lavoratori di sesso femminile che fruiscono del
                                                                               congedo di maternità quando tale assegno è destinato a compensare
2. L’art. 18, n. 1, della direttiva 93/37, nella versione risultante
                                                                               gli svantaggi professionali che tali lavoratori subiscono a seguito
     dalla direttiva 97/52, può essere invocato dai singoli innanzi ai
                                                                               dell’allontanamento dal posto di lavoro.
     giudici nazionali.
(1) GU C 94 del 28.3.1998.                                                     (1) GU C 258 del 15.8.1998.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                                                                                                         (Quinta Sezione)
                          16 settembre 1999
                                                                                                        21 settembre 1999
nella causa C-218/98 (domanda di decisione pregiudiziale
del Conseil de prud’hommes di Le Havre): Oumar Dabo
Abdoulaye e a. contro Régie nationale des usines Renault                       nella causa C-392/96: Commissione delle Comunità euro-
                                   SA (1)                                                              pee contro Irlanda (1)
(«Interpretazione dell’art. 119 CE (gli artt. 117-120 del Trat-                («Ambiente — Direttiva 85/337/CEE — Valutazione dell’im-
tato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE) e                     patto ambientale di determinati progetti pubblici e privati
delle direttive 75/117/CEE e 76/207/CEE — Accordo colletti-                                 — Determinazione delle soglie limite»)
vo che prevede un assegno a favore delle donne incinte che
               fruiscono del congedo di maternità»)                                                       (1999/C 366/10)
                            (1999/C 366/09)
                                                                                                    (Lingua processuale: l’inglese)
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                      «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Nella causa C-392/96, Commissione delle Comunità europee
Nel procedimento C-218/98, avente ad oggetto la domanda                        (agente: signor Richard B. Wainwright) contro Irlanda (agente:
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        signor Michael A. Buckley, assistito dal signor Philip O’Sullivan
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Conseil              e dalla signora Niamh Hyland), avente ad oggetto un ricorso
de prud’hommes di Le Havre (Francia) nella causa dinanzi ad                    volto a far dichiarare che, non avendo adottato tutte le misure
esso pendente tra Oumar Dabo Abdoulaye e a. e Régie                            necessarie a garantire la corretta attuazione della direttiva
nationale des usines Renault SA, domanda vertente sull’inter-                  del Consiglio 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente la
pretazione dell’art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del                valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti
Trattato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE),                  pubblici e privati (GU L 175, pag. 40), l’Irlanda ha mancato
della direttiva del Consiglio 10 febbraio 1975, 75/117/CEE,                    agli obblighi che le incombono in forza di tale direttiva, e
per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri                    segnatamente dell’art. 12 di quest’ultima, e del Trattato CE, la
relative all’applicazione del principio della parità delle retribu-            Corte (Quinta Sezione), composta dai signori J.-P. Puissochet,
zioni tra i lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso                     presidente di sezione, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann,
femminile (GU L 45, pag. 19), e della direttiva del Consiglio                  D.A.O. Edward e L. Sevón (relatore), giudici; avvocato generale:
9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all’attuazione del princi-               A. La Pergola, cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore,
pio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per                  ha pronunciato il 21 settembre 1999 una sentenza il cui
quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla                    dispositivo è del seguente tenore: