CELEX: E2006J0002
Language: it
Date: 2007-06-26
Title: Sentenza della Corte, del 26 giugno 2007 , nella causa E-2/06 — Autorità di vigilanza EFTA contro Regno di Norvegia (Condizioni relative alla concessione per l'acquisizione di risorse idroelettriche — Campo di applicazione dell'accordo SEE — Libera circolazione dei capitali — Diritto di stabilimento — Discriminazione indiretta — Proprietà pubblica — Protezione dell'ambiente — Proporzionalità)

13.12.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 301/18
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   del 26 giugno 2007
   nella causa E-2/06
   Autorità di vigilanza EFTA contro Regno di Norvegia
   
      (Condizioni relative alla concessione per l'acquisizione di risorse idroelettriche — Campo di applicazione dell'accordo SEE — Libera circolazione dei capitali — Diritto di stabilimento — Discriminazione indiretta — Proprietà pubblica — Protezione dell'ambiente — Proporzionalità)
   
   (2007/C 301/10)
   Nella causa E-2/06, Autorità di vigilanza EFTA contro Regno di Norvegia — Istanza di dichiarazione secondo cui il Regno di Norvegia ha violato gli articoli 31 e 40 dell'accordo SEE mantenendo in vigore le misure di cui alla legge n. 16 del 14 dicembre 1917 relativa all'acquisto di cascate, miniere ed altre proprietà immobiliari (lov 14. desember 1917 nr. 16 om erverv av vannfall, bergverk og annen fast eiendom m.v.), che permettono alle imprese private e a tutte le imprese originarie delle altre parti contraenti dell'accordo SEE una concessione temporanea per l'acquisizione di cascate per la produzione di energia, con l'obbligo di cedere tutte le installazioni allo Stato norvegese, senza indennizzo, allo scadere del periodo di concessione, mentre le imprese pubbliche norvegesi beneficiano di concessioni senza limiti di tempo, la Corte, composta da: Carl Baudenbacher, presidente, Henrik Bull, giudice e Thorgeir Örlygsson, giudice relatore, ha pronunciato, in data 26 giugno 2007, una sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   
               1)
            
            
               
                  Dichiara che il Regno di Norvegia ha violato gli articoli 31 e 40 dell'accordo SEE mantenendo in vigore le misure di cui alla legge n. 16 del 14 dicembre 1917 relativa all'acquisizione di cascate, miniere ed altre proprietà immobiliari, ecc., che permettono alle imprese private e a tutte le imprese originarie delle altre parti contraenti dell'accordo SEE una concessione temporanea per l'acquisizione di cascate per la produzione di energia, con l'obbligo di cedere tutte le installazioni allo Stato norvegese, senza indennizzo, allo scadere del periodo di concessione, mentre le imprese pubbliche norvegesi beneficiano di concessioni senza limiti di tempo.
               
            
         
               2)
            
            
               
                  Condanna il Regno di Norvegia al pagamento delle spese processuali.