CELEX: 62017CN0712
Language: it
Date: 2017-12-20 00:00:00
Title: Causa C-712/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia (Italia) il 20 dicembre 2017 — EN.SA. Srl / Agenzia delle Entrate — Direzione Regionale Lombardia Ufficio Contenzioso

26.3.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 112/17
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia (Italia) il 20 dicembre 2017 — EN.SA. Srl / Agenzia delle Entrate — Direzione Regionale Lombardia Ufficio Contenzioso
   (Causa C-712/17)
   (2018/C 112/23)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: EN.SA. Srl
   
      Convenuta: Agenzia delle Entrate — Direzione Regionale Lombardia Ufficio Contenzioso
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se, nell’ipotesi di operazioni ritenute inesistenti che non hanno determinato un danno all’Erario e non hanno arrecato alcun vantaggio fiscale al contribuente, la disciplina interna, risultante dall’applicazione dell’art. 19 (Detrazione) e 21, comma 7, (Fatturazione delle operazioni) del D.P.R. 633 del 26.10.1972 e dell’art. 6, comma 6, del D.lgs. 471 del 18.12.1997 (Violazione degli obblighi relativi alla documentazione, registrazione ed individuazione delle operazioni), è conforme ai principi comunitari in materia di IVA elaborati dalla Corte di Giustizia dal momento che la simultanea applicazione delle norme interne determina:
   
               a)
            
            
               la reiterata e ripetuta indetraibilità dell’imposta assolta sugli acquisti dal cessionario per ogni transazione contestata che riguarda il medesimo soggetto e la stessa base imponibile;
            
         
               b)
            
            
               l’applicazione dell’imposta ed il pagamento del tributo per il cedente (e la preclusione della ripetizione dell’indebito) per le corrispondenti e speculari operazioni di vendita ritenute ugualmente inesistenti;
            
         
               c)
            
            
               l’applicazione di una sanzione pari all’ammontare dell’imposta sugli acquisti ritenuta indetraibile.