CELEX: C2007/283/25
Language: it
Date: 2007-11-24 00:00:00
Title: Causa C-408/07: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Frankfurt am Main (Germania) il 5 settembre 2007 — Brigitte Ruf, nata Elsässer, e Gertrud Elsässer, nata Sommer/Banca Centrale Europea (BCE) Coop Himmelblau Prix, Dreibholz & Partner ZT GmbH, interveniente Stadt Frankfurt am Main

24.11.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 283/14
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Frankfurt am Main (Germania) il 5 settembre 2007 — Brigitte Ruf, nata Elsässer, e Gertrud Elsässer, nata Sommer/Banca Centrale Europea (BCE) Coop Himmelblau Prix, Dreibholz & Partner ZT GmbH, interveniente Stadt Frankfurt am Main
   (Causa C-408/07)
   (2007/C 283/25)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Landgericht Frankfurt am Main
   Parti
   
      Ricorrenti: Brigitte Ruf, nata Elsässer, e Gertrud Elsässer, nata Sommer
   
      Convenute: Banca Centrale Europea (BCE) Coop Himmelblau Prix, Dreibholz & Partner ZT GmbH
   
      Interveniente per la Banca Centrale Europea (BCE): Stadt Frankfurt am Main (Comune di Francoforte sul Meno)
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se l'art. 288, secondo comma, CE debba essere interpretato nel senso che sussiste un atto svolto «nell'esercizio delle [sue] funzioni», qualora un'istituzione comunitaria progetti una determinata opera edilizia al fine della costruzione di una nuova sede.
            
         
               2)
            
            
               Se l'art. 288, secondo comma, CE debba essere interpretato nel senso che rientra nelle forme di risarcimento danni, in merito alle quali è competente il giudice comunitario, anche l'ordine di non commettere una violazione (violazione del diritto d'autore) non ancora verificatasi, ma che minaccia di prodursi.
            
         
               3)
            
            
               Se l'art. 288, secondo comma, CE debba essere interpretato nel senso che tale disposizione giustifica una competenza esclusiva della Corte di giustizia anche nelle controversie in cui il ricorrente basa l'obbligo di risarcimento danni a carico dell'istituzione comunitaria su una violazione del diritto nazionale.