CELEX: 62021CN0807
Language: it
Date: 2021-12-21 00:00:00
Title: Causa C-807/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kammergericht Berlin (Germania) il 21 dicembre 2021 — Deutsche Wohnen SE / Staatsanwaltschaft Berlin

21.3.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 128/8
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kammergericht Berlin (Germania) il 21 dicembre 2021 — Deutsche Wohnen SE / Staatsanwaltschaft Berlin
      (Causa C-807/21)
      (2022/C 128/11)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Kammergericht Berlin
      
         Parti
      
      
         Parte interessata: Deutsche Wohnen SE
      
         Ricorrente: Staatsanwaltschaft Berlin
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1.
               
               
                  Se l’articolo 83, paragrafi da 4 a 6, dell’RGPD (1) debba essere interpretato nel senso che esso incorpora nel diritto nazionale la nozione funzionale di impresa e il principio dell’entità funzionale (Funktionsträgerprinzip), sottesi agli articoli 101 e 102 TFUE, con la conseguenza che, per estensione del principio dell’entità giuridica (Rechtsträgerprinzip) su cui si fonda l’articolo 30 dell’OWiG [Gesetz über Ordnungswidrigkeiten; legge in materia di illeciti amministrativi], un procedimento amministrativo sanzionatorio possa essere condotto direttamente nei confronti di un’impresa e che ai fini dell’imposizione di un’ammenda non sia necessario l’accertamento di un’infrazione amministrativa commessa da una persona fisica identificata che soddisfi, se del caso, tutti gli elementi costitutivi dell’infrazione;
               
            
                  2.
               
               
                  In caso di risposta affermativa alla prima questione: se l’articolo 83, paragrafi da 4 a 6, dell’RGPD debba essere interpretato nel senso che l’impresa deve aver commesso l’infrazione, per mezzo di un proprio dipendente, in modo colpevole [v. articolo 23 del regolamento (CE) n. 1/2003 (2) del Consiglio, del 16 dicembre 2002, concernente l’applicazione delle regole di concorrenza di cui agli articoli 81 e 82 del trattato], oppure se, ai fini dell’imposizione di una sanzione all’impresa, sia in linea di principio sufficiente che le possa essere imputata un’oggettiva violazione di obblighi («strict liability»).
               
            
         (1)  Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (GU 2016 L 119, pag. 1).
      
         (2)  Regolamento (CE) n. 1/2003 del Consiglio, del 16 dicembre 2002, concernente l'applicazione delle regole di concorrenza di cui agli articoli 81 e 82 del trattato (GU 2003 L 1, pag. 1).