CELEX: 62011CA0658
Language: it
Date: 2014-06-24 00:00:00
Title: Causa C-658/11: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 24 giugno 2014 — Parlamento europeo/Consiglio dell'Unione europea (Ricorso di annullamento — Decisione 2011/640/PESC — Base giuridica — Politica estera e di sicurezza comune (PESC) — Articolo 37 TUE — Accordo internazionale riguardante esclusivamente la PESC — Articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, TFUE — Obbligo di informare immediatamente e pienamente il Parlamento — Articolo 218, paragrafo 10, TFUE — Mantenimento degli effetti)

1.9.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 292/2
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 24 giugno 2014 — Parlamento europeo/Consiglio dell'Unione europea
   (Causa C-658/11) (1)
   
   ((Ricorso di annullamento - Decisione 2011/640/PESC - Base giuridica - Politica estera e di sicurezza comune (PESC) - Articolo 37 TUE - Accordo internazionale riguardante esclusivamente la PESC - Articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, TFUE - Obbligo di informare immediatamente e pienamente il Parlamento - Articolo 218, paragrafo 10, TFUE - Mantenimento degli effetti))
   2014/C 292/02
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Parlamento europeo (rappresentanti: R. Passos, A. Caiola e M. Allik, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: M. Konstantinidis, R. Troosters e L. Gussetti, agenti)
   
      Convenuto: Consiglio dell'Unione europea (rappresentanti: F. Naert, G. Étienne, M. Bishop e G. Marhic, agenti)
   
      Intervenienti a sostegno del convenuto: Repubblica ceca (rappresentanti: M. Smolek, E. Ruffer e D. Hadroušek, agenti), Repubblica francese (rappresentanti: G. de Bergues, N. Rouam e E. Belliard, agenti), Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da P. Gentili, avvocato dello Stato), Regno di Svezia (rappresentante: A. Falk, agente), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentanti: L. Christie e A. Robinson, agenti, assistiti da D. Beard, QC, e da G. Facenna, barrister
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione 2011/640/PESC del Consiglio, del 12 luglio 2011, relativa alla firma e alla conclusione dell’accordo tra l’Unione europea e la Repubblica di Mauritius sulle condizioni del trasferimento delle persone sospettate di atti di pirateria e dei relativi beni sequestrati da parte della forza navale diretta dall’Unione europea alla Repubblica di Mauritius e sulle condizioni delle persone sospettate di atti di pirateria dopo il trasferimento, è annullata.
            
         
               2)
            
            
               Gli effetti della decisione 2011/640 sono mantenuti in vigore.
            
         
               3)
            
            
               Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea sopporteranno ciascuno le proprie spese.
            
         
               4)
            
            
               La Repubblica ceca, la Repubblica francese, la Repubblica italiana, il Regno di Svezia, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, nonché la Commissione europea sopporteranno ciascuno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 58 del 25.2.2012.