CELEX: 61978CJ0164
Language: it
Date: 1979-05-31
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 31 maggio 1979. # Francis Woehrling contro Commissione delle Comunità europee. # Indennità scolastica. # Causa 164/78.

Avis juridique important

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61978J0164

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 31 MAGGIO 1979.  -  FRANCIS WOEHRLING CONTROL COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  INDENNITA'SCOLASTICA.  -  CAUSA 164/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01961 edizione speciale greca pagina 00001

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parti

NELLA CAUSA 164/78 , FRANCIS WOEHRLING , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE A OVERIJSE , BOSLAAN 39 , CON L ' AVV . GEORGES VANDERSANDEN , DEL FORO DI BRUXELLES , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . E . ARENDT , 34 B IV , RUE PHILIPPE II ,   RICORRENTE  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . ALAIN VAN SOLINGE , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA   

Oggetto della causa

CAUSA VERTENTE SULL ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE AL RECLAMO DEL RICORRENTE VOLTO AD OTTENERE IL RADDOPPIO DEL MASSIMALE DELL ' INDENNITA SCOLASTICA PER IL PROPRIO FIGLIO ,  

Motivazione della sentenza

1IL PRESENTE RICORSO , INTRODOTTO IL 31 LUGLIO 1978 , E VOLTO ALL ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE AL RECLAMO CON CUI IL RICORRENTE CHIEDEVA DI ESSERE AMMESSO A FRUIRE , AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 2 , 1* TRATTINO , DELLO ALLEGATO VII ALLO STATUTO , DEL RADDOPPIO DEL MASSIMALE DELLA INDENNITA SCOLASTICA PER IL FIGLIO .    2CON LETTERA 19 LUGLIO 1977 , IL RICORRENTE CHIEDEVA AL CAPO DELLA DIVISIONE ' DIRITTI INDIVIDUALI E PRIVILEGI '  DI ESSERE AMMESSO A FRUIRE DEL RADDOPPIO DELL ' INDENNITA SCOLASTICA PER LE SPESE AGGIUNTIVE SOSTENUTE IN RELAZIONE ALLA NECESSITA , IN CUI EGLI SI ERA TROVATO PER RAGIONI PEDAGOGICHE IMPERATIVE , DI FARE RITIRARE IL FIGLIO DALLA SCUOLA EUROPEA , ALLA QUALE ERA ISCRITTO , E DI ISCRIVERLO AD UN ALTRO ISTITUTO D ' INSEGNAMENTO , PIU ADATTO ALLE SPECIALI ESIGENZE PEDAGOGICHE DEL RAGAZZO .    3L ' 11 OTTOBRE 1977 LA DOMANDA VENIVA RESPINTA CON LA MOTIVAZIONE CHE LE CONDIZIONI DELL ' ART . 3 , N . 3 , 1* TRATTINO , DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO NON ERANO SODDISFATTE , DATO CHE LA SEDE DI SERVIZIO DEL RICORRENTE ( BRUXELLES ) NON DISTAVA ALMENO 50 KM DA UNA SCUOLA EUROPEA , NE DALL ' ISTITUTO D ' INSEGNAMENTO FREQUENTATO DAL RAGAZZO .    4POICHE LA COMMISSIONE NON HA DATO SEGUITO NEI TERMINI FISSATI DALLO STATUTO AL RECLAMO PROPOSTO DAL RICORRENTE IL 6 GENNAIO 1978 AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , IL RICORRENTE HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO CONTRO IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTOGLI .    5A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA , IL RICORRENTE DEDUCE DUE MEZZI , IL PRIMO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DEL ' PRINCIPIO GENERALE DI BUONA GESTIONE E DI SANA AMMINISTRAZIONE ' , ED IL SECONDO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE .    6IL RICORRENTE SOSTIENE IN PRIMO LUOGO CHE LA COMMISSIONE HA VIOLATO ' IL PRINCIPIO GENERALE DI BUONA GESTIONE E DI SANA AMMINISTRAZIONE ' , IN QUANTO NON HA INTERPRETATO LA NORMA DELLO STATUTO OGGETTO DELLA CONTROVERSIA NEL SENSO PIU FAVOREVOLE ALL ' AMMINISTRATO , E CIOE , NEL CASO IN ESAME , AL RICORRENTE . SECONDO QUESTO , LA NORMA IN QUESTIONE POTEVA INFATTI ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE IL REQUISITO DELLA DISTANZA , CONTEMPLATO DALLA DETTA NORMA , VA PRESO IN CONSIDERAZIONE SOLAMENTE SE IL RAGAZZO FREQUENTA UN ISTITUTO DI INSEGNAMENTO DIVERSO DA UNA SCUOLA EUROPEA PER MOTIVI INDIPENDENTI DALLE SUE CONDIZIONI PSICHICHE E PEDAGOGICHE . DATO CHE E PACIFICO NELLA FATTISPECIE CHE LA DECISIONE DI ISCRIVERE IL FIGLIO DEL RICORRENTE AD UN ISTITUTO D ' INSEGNAMENTO DIVERSO DALLA SCUOLA EUROPEA E MOTIVATO DA ' RAGIONI PEDAGOGICHE IMPERATIVE ' , IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE , RIFIUTANDO DI ACCOGLIERE LA SUA DOMANDA , NON HA FATTO UN USO RAGIONEVOLE DEL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE .    7IN SECONDO LUOGO , IL RICORRENTE SOSTIENE CHE L ' INTERPRETAZIONE DATA DALLA COMMISSIONE ALLA NORMA OGGETTO DELLA CONTROVERSIA DA LUOGO AD UNA DISCRIMINAZIONE FRA RAGAZZI , PRECISAMENTE A SECONDA CHE L ' ISTITUTO D ' INSEGNAMENTO PRESCELTO SI TROVI A PIU O MENO DI 50 KM DALLA SEDE DI SERVIZIO DEL DIPENDENTE .    8IL TESTO DELL ' ART . 3 , N . 3 , PRIMO TRATTINO , DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , NELLA VERSIONE IN VIGORE AL MOMENTO DEI FATTI OGGETTO DEL PRESENTE RICORSO , RECITAVA :    ' IL MASSIMALE MENZIONATO AL PRIMO COMMA ( CIOE IL MASSIMALE MENSILE PER OGNI FIGLIO A CARICO CHE FREQUENTI REGOLARMENTE UN ISTITUTO D ' INSEGNAMENTO ) E RADDOPPIATO PER :   - IL FUNZIONARIO LA CUI SEDE DI SERVIZIO E DISTANTE ALMENO 50 KM DA UNA SCUOLA EUROPEA O DA UN ISTITUTO DI INSEGNAMENTO NELLA SUA LINGUA , PURCHE IL FIGLIO FREQUENTI EFFETTIVAMENTE UN ISTITUTO D ' INSEGNAMENTO DISTANTE ALMENO 50 KM DALLA SEDE DI SERVIZIO ' .     9DAL TESTO DI QUESTA NORMA RISULTA CHE ESSA SUBORDINA IL RADDOPPIO DEL MASSIMALE DELL ' INDENNITA SCOLASTICA ALLA CONDIZIONE CHE L ' ISTITUTO DI INSEGNAMENTO FREQUENTATO DAL RAGAZZO DISTI ALMENO 50 KM DALLA SEDE DI SERVIZIO . LA TESI DEL RICORRENTE , SECONDO CUI IL CONVENUTO E TENUTO A CONCEDERE IL RADDOPPIO DEL MASSIMALE NEL CASO IN CUI NON E SODDISFATTO IL REQUISITO DELLA DISTANZA , E INCOMPATIBILE CON LE FINALITA DELLA NORMA IN QUESTIONE , IL CUI SCOPO E QUELLO DI COPRIRE LE SPESE SUPPLEMENTARI CHE IL DIPENDENTE E COSTRETTO A SOPPORTARE A CAUSA DI TALE DISTANZA .    10LA COMMISSIONE NON HA TENUTO UN COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO CONSTATANDO , COME HA FATTO , CHE IL RICORRENTE NON POSSEDEVA I REQUISITI RICHIESTI PER POTER FRUIRE DELLE NORME OGGETTO DELLA CONTROVERSIA .    11DI CONSEGUENZA , IL RICORSO DEV ' ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  12AI SENSI DELL ' ART . 69 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    13TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .