CELEX: C2001/118/05
Language: it
Date: 2001-04-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 7 dicembre 2000 nel procedimento C-214/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tampereen käräjäoikeus): Neste Markkinointi Oy contro Yötuuli Ky e a. (Concorrenza — Accordi di acquisto esclusivo — Accordi relativi a stazioni di servizio — Durata — Contributo significativo dei contratti di un fornitore alla chiusura del mercato — Distinzione in funzione dei contratti dello stesso fornitore)

21.4.2001                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 118/3
pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art. 234 CE dal                                     SENTENZA DELLA CORTE
Tribunal Fiscal Aduaneiro di Oporto (Portogallo) e vertente
sull’interpretazione del regolamento (CEE) del Consiglio
12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un codice doganale                                                  (Sesta Sezione)
comunitario (GU L 302, pag. 1), in particolare dei suoi artt. 6,
53 e 243, nonché delle norme comunitarie in materia di
imposta sul valore aggiunto, la Corte (Sesta Sezione), composta                                            7 dicembre 2000
dai sigg. C. Gulmann, presidente di sezione, V. Skouris,
J.-P. Puissochet (relatore), R. Schintgen e dalla sig.ra F. Macken,
giudici, avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere: R. Grass, ha              nel procedimento C-214/99 (domanda di pronuncia pre-
pronunciato, il 7 dicembre 2000, una sentenza il cui dispositi-                 giudiziale del Tampereen käräjäoikeus): Neste Mark-
vo è del seguente tenore:                                                                     kinointi Oy contro Yötuuli Ky e a. (1)
                                                                                (Concorrenza — Accordi di acquisto esclusivo — Accordi
                                                                                relativi a stazioni di servizio — Durata — Contributo
1)     L’art. 53 del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre                 significativo dei contratti di un fornitore alla chiusura del
       1992, n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario,            mercato — Distinzione in funzione dei contratti dello stesso
       non osta all’applicazione automatica, senza previa notifica, di                                          fornitore)
       una procedura come quella istituita dalla normativa portoghese,
       la quale prevede la messa in vendita delle merci per le quali
       sono stati superati i termini legali fissati per la dichiarazione di                                 (2001/C 118/05)
       immissione in libera pratica o per la richiesta di un’altra
       destinazione doganale.
                                                                                                    (Lingua processuale: il finlandese)
2)     L’applicazione di una procedura che prevede la messa in vendita
       delle dette merci ovvero la riscossione di una maggiorazione ad          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
       valorem per la regolarizzazione della situazione di tali merci                          Raccolta della giurisprudenza della Corte)
       non è di per sé in contrasto col principio di proporzionalità.
       Spetta al giudice nazionale valutare se la maggiorazione
                                                                                Nel procedimento C-214/99, avente ad oggetto la domanda
       prevista nel caso in esame nella causa principale rispetti tale
                                                                                di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
       principio.
                                                                                dell’art. 234 CE, dal Tampereen käräjäoikeus (Finlandia) nella
                                                                                causa dinanzi ad esso pendente tra Neste Markkinointi Oy e
                                                                                Yötuuli Ky e a., domanda vertente sull’interpretazione del-
                                                                                l’art. 85, n. 1, del Trattato CE (divenuto art. 81, n. 1, CE), la
3)     Gli artt. 6, n. 3, e 243 del regolamento n. 2913/92 non                  Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg. C. Gulmann (relatore),
       ostano all’applicazione di una procedura, come quella di cui             presidente di sezione, V. Skouris, J.-P. Puissochet, R. Schintgen
       trattasi nella causa principale, che non preveda alcuna notifica         e dalla sig.ra F. Macken, giudici, avvocato generale: N. Fennelly,
       previa agli interessati.                                                 cancelliere: H. A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-
                                                                                ciato, il 7 dicembre 2000, una sentenza il cui dispositivo è del
                                                                                seguente tenore:
4)     Una maggiorazione destinata a sanzionare il mancato rispetto             Il divieto di cui all’art. 85, n. 1, del Trattato CE (divenuto art. 81,
       di formalità doganali non può essere assoggettata all’imposta           n. 1, CE) non si applica all’accordo di acquisto esclusivo concluso da
       sul valore aggiunto.                                                     un fornitore di carburanti, accordo che il rivenditore può disdire in
                                                                                qualsiasi momento con un preavviso di un anno, qualora tutti gli
                                                                                accordi di acquisto esclusivo conclusi da detto fornitore, considerati
                                                                                singolarmente, o congiuntamente all’insieme degli accordi analoghi
                                                                                conclusi da tutti i fornitori, abbiano un effetto sensibile sulla chiusura
                                                                                del mercato, ma laddove gli accordi di durata simile a quella
                                                                                dell’accordo di cui alla causa principale rappresentino solo una
(1) GU C 226 del 7.8.1999.
                                                                                minima parte di tutti gli accordi di acquisto esclusivo del medesimo
                                                                                fornitore, stipulati per la maggior parte a tempo determinato per un
                                                                                periodo di oltre un anno.
                                                                                (1) GU C 246 del 28.8.1999.