CELEX: 61973CJ0176
Language: it
Date: 1974-12-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 5 dicembre 1974. # Claudette van Belle contro Consiglio delle Comunità europee. # Causa 176-73.

Avis juridique important

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61973J0176

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 5 DICEMBRE 1974.  -  CLAUDETTE VAN BELLE CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 176/73.  

raccolta della giurisprudenza 1974 pagina 01361 edizione speciale greca pagina 00557 edizione speciale portoghese pagina 00587

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROCEDIMENTO ECCEZIONALE - CANDIDATI GIA DIPENDENTI DELLA COMUNITA - APPLICAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 29, N . 2 )  2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROCEDIMENTO ECCEZIONALE - APPLICAZIONE - INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA - PASSAGGIO DI CATEGORIA DEL DIPENDENTE - INAMMISSIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 29, N . 2, ART . 45, N . 2 )  

Massima

1 . L' ART . 29, N . 2, A DETERMINATE CONDIZIONI E IN DETERMINATE CIRCOSTANZE, CONSENTE DI ADOTTARE UNA PROCEDURA D' ASSUNZIONE DIVERSA DAI CONCORSI INTERISTITUZIONALI, INTERNI O GENERALI . IL CRITERIO COSI' ADOTTATO DEVE VALERE INDISTINTAMENTE PER TUTTI COLORO CHE AVREBBERO POTUTO PARTECIPARE AI CONCORSI DI CUI SOPRA . NON SAREBBE NE EQUO, NE CONFORME ALL' INTERESSE DEL SERVIZIO RITENERE VALIDO IL CRITERIO SOLO PER I CANDIDATI NON DIPENDENTI SE ESSO SOSTITUISCE UN CRITERIO CHE CONSENTIVA L' ACCESSO AL POSTO ANCHE AI DIPENDENTI .  2 . L' ART . 29, N . 2, HA INDOLE ECCEZIONALE, QUINDI VA INTERPRETATO IN SENSO RESTRITTIVO E NON PUO' PREVALERE SULLA NORMA, REDATTA IN TONO PIU GENERICO E CATEGORICO, DI CUI ALL' ART . 45 N . 2 .  

Parti

NELLA CAUSA 176-73,  CLAUDETTE VAN BELLE, DIPENDENTE DELLA SEGRETERIA GENERALE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE A MOULIN DE ET A BORNIVAL-LEZ-NIVELLES, RUE BOIS D' EN BAS, BELGIO, CON L' AVV . MARCEL GREGOIRE, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . TONY BIEVER, 83, BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE, RICORRENTE,  CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATO DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . SACCHETTINI, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . P . LAMOUREUX, CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO 22 DICEMBRE 1972, PUBBLICATA IL 3 GENNAIO 1973, CON LA QUALE IL SIG . CHARLES GOETZ VENIVA NOMINATO AMMINISTRATORE NEL GRADO A6 ( AVVISO DI POSTO VACANTE N . 84/72 ), DI QUALSIASI ALTRA DECISIONE CONNESSA CON LA PRECEDENTE, NONCHE DEL SILENZIO RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO PRESENTATO IN MERITO DALLA RICORRENTE, 

Motivazione della sentenza

1 CON IL RICORSO PROMOSSO IL 22 OTTOBRE 1973, GIUNTO IN CANCELLERIA IL 24 OTTOBRE 1973, SI CHIEDE IN SOSTANZA L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 22 DICEMBRE 1972, CON LA QUALE IL SIG . CHARLES GOETZ, DIPENDENTE DEL CONSIGLIO DI GRADO B1, ERA NOMINATO AMMINISTRATORE DI GRADO A6 .  2 LA NOMINA E STATA EFFETTUATA IN FORZA DELL' ART . 29 N . 2 DELLO STATUTO, IN VIRTU DEL QUALE SI PUO' SEGUIRE UN CRITERIO DI ASSUNZIONE DIVERSO DAL CONCORSO IN VIA ECCEZIONALE E SE IL POSTO VACANTE IMPLICA UNA PARTICOLARE SPECIALIZZAZIONE .  3 ANZITUTTO LA RICORRENTE ASSUME CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NON POTEVA VENIR ADOTTATA SULLA BASE DEL N . 2 SUMMENZIONATO IN QUANTO TALE DISPOSIZIONE CONCERNE SOLO L' ASSUNZIONE DI PERSONALE NON ANCORA IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA E NON PUO' VENIR APPLICATA SE IL POSTO VIENE ATTRIBUITO A CHI E GIA DIPENDENTE DELLE COMUNITA .  4/5 L' ART . 29, INCLUSO NEL CAPITOLO DELLO STATUTO RELATIVO ALLE ASSUNZIONI, DISCIPLINA I CRITERI DA SEGUIRE PER L' OCCUPAZIONE DI UN POSTO VACANTE : A QUESTO SCOPO ESSO DISPONE CHE SI DEVONO ESAMINARE - NELL' ORDINE - LA POSSIBILITA DI PROMOZIONE O DI TRASFERIMENTO IN SENO ALL' ISTITUZIONE IN CUI VI E IL POSTO VACANTE, QUINDI LA POSSIBILITA DI BANDIRE UN CONCORSO INTERNO ALL' ISTITUZIONE, INFINE LE DOMANDE DI TRASFERIMENTO DEI DIPENDENTI DELLE ALTRE ISTITUZIONI .  6/7 SOLO ALLORCHE NESSUNA DI QUESTE SOLUZIONI POSSA VENIR ADOTTATA, E POSSIBILE INDIRE UN CONCORSO PER TITOLI O PER ESAMI OPPURE PER TITOLI ED ESAMI : IN QUESTO CASO, COME SI DESUME DAL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 29 DELLO STATUTO ED 1 N . 1 LETT . A ) DELL' ALLEGATO III, VENGONO BANDITI CONCORSI INTERISTITUZIONALI O CONCORSI GENERALI .  8 LO STATUTO NON FA DISTINZIONE TRA CONCORSI INTERNI ED ESTERNI, MA TRA CONCORSI INTERNI E CONCORSI GENERALI; AI CONCORSI GENERALI POSSONO PARTECIPARE SIA COLORO CHE NON SONO ANCORA ALLE DIPENDENZE DELLE COMUNITA, SIA COLORO CHE GIA DIPENDONO DALLE COMUNITA, IN RUOLO O MENO .  9 NE CONSEGUE CHE, NELLE IPOTESI CONSENTITE DALL' ART . 29 N . 2, A DETERMINATE CONDIZIONI E IN DETERMINATE CIRCOSTANZE, ALLORCHE INVECE DI BANDIRE UN CONCORSO INTERISTITUZIONALE O GENERALE SI PREFERISCE SEGUIRE UN ALTRO PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE, TALE CRITERIO DEVE VALERE INDISTINTAMENTE PER TUTTI COLORO CHE POTEVANO PARTECIPARE AI CONCORSI DI CUI SOPRA .  10 NON SAREBBE NE EQUO, NE CONFORME ALL' INTERESSE DEL SERVIZIO RITENERE VALIDO IL CRITERIO SOLO PER I CANDIDATI NON DIPENDENTI SE ESSO SOSTITUISCE UN CRITERIO CHE CONSENTIVA L' ACCESSO AL POSTO ANCHE AI DIPENDENTI .  11/12 LA RICORRENTE OBIETTA CHE SAREBBE ILLOGICO APPLICARE L' ART . 29 N . 2 A CHI E GIA DIPENDENTE, GIACCHE LA DECISIONE DI SEGUIRE QUESTO CRITERIO PRESUME UNA PRECEDENTE DECISIONE DI NON ORGANIZZARE UN CONCORSO INTERNO PER ATTRIBUIRE IL POSTO IN QUESTIONE . A SUO AVVISO, E INAMMISSIBILE CHE L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA POSSA CONTEMPORANEAMENTE RITENERE CHE NON VI E MOTIVO DI BANDIRE UN CONCORSO INTERNO ALL' ISTITUZIONE POICHE E NOTO CHE LE PERSONE CHE POSSONO PARTECIPARVI NON PRESENTANO I REQUISITI NECESSARI PER OCCUPARE IL POSTO VACANTE, MENTRE IN UN SECONDO TEMPO, IN FORZA DELL' ART . 29 N . 2, ESSO VIENE ATTRIBUITO AD UNA PERSONA CHE - ESSENDO ALLE DIPENDENZE DELL' ISTITUZIONE - AVREBBE DOVUTO PARTECIPARE A DETTO CONCORSO .  13 I REQUISITI PER ACCEDERE AD UN POSTO CHE IMPLICA UNA SPECIALE PREPARAZIONE POSSONO ESSERE TALI CHE, IN CASI ECCEZIONALI, DETERMINATE PROCEDURE DI CONCORSO, SIA INTERNO CHE GENERALE, SONO INADEGUATE A VAGLIARE A FONDO LE ATTITUDINI DEI CANDIDATI .  14 TALE POSSIBILITA, COME SPECIFICA L' ART . 29 N . 2, E ECCEZIONALE, QUINDI I PRESUPPOSTI FORMALI E SOSTANZIALI PER L' APPLICAZIONE DELLA DISPOSIZIONE VANNO INTESI IN SENSO STRETTO; COMUNQUE NON PUO' ESCLUDERSI A PRIORI CHE SI VERIFICHI .  15 E' PACIFICO CHE, TALVOLTA, IL CONCORSO GENERALE NON SI RIVELA IL MIGLIOR METODO PER ASSEGNARE UN POSTO, PERO' NON VI E MOTIVO DI RITENERE CHE, EVENTUALMENTE, LA STESSA CONSIDERAZIONE NON DEBBA FARSI PER IL CONCORSO INTERNO, SPECIE DAL MOMENTO CHE LE MODALITA DEI DUE CONCORSI SONO IDENTICHE .  16 SE NE ARGUISCE CHE L' APPLICAZIONE DELL' ART . 29 N . 2 A CHI E GIA DIPENDENTE NON COSTITUISCE VIOLAZIONE DELLA NORMA DA PARTE DEL CONVENUTO .  17 LA RICORRENTE SOSTIENE IN SECONDO LUOGO CHE - COMUNQUE - L' ART . 45 N . 2 DELLO STATUTO VIETA DI RICORRERE ALL' ART . 29 N . 2 ONDE CONSENTIRE AD UN DIPENDENTE DI PASSARE DA UNA CATEGORIA ALL' ALTRA .  18 A NORMA DELL' ART . 45 N . 1 DELLO STATUTO : " LA PROMOZIONE E CONFERITA CON DECISIONE DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . ESSA COMPORTA PER IL FUNZIONARIO LA NOMINA AL GRADO SUPERIORE DELLA CATEGORIA O DEL QUADRO AL QUALE APPARTIENE . LA PROMOZIONE E FATTA ESCLUSIVAMENTE A SCELTA, TRA I FUNZIONARI CHE ABBIANO MATURATO UN MINIMO DI ANZIANITA NEL LORO GRADO, PREVIO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI FUNZIONARI CHE HANNO I REQUISITI PER ESSERE PROMOSSI, NONCHE ESAME DEI RAPPORTI INFORMATIVI DI CUI SONO STATI OGGETTO ".  19 IL SECONDO CAPOVERSO RECITA : " IL PASSAGGIO DI UN FUNZIONARIO DA UN QUADRO O DA UNA CATEGORIA A UN ALTRO QUADRO O AD UNA CATEGORIA SUPERIORE PUO' AVVENIRE SOLTANTO MEDIANTE CONCORSO ".  20 IL CONVENUTO AFFERMA CHE QUEST' ULTIMA DISPOSIZIONE HA IL SOLO EFFETTO DI ESCLUDERE LA PROMOZIONE SE SI OCCUPA UN POSTO VACANTE FACENDO PASSARE UN DIPENDENTE DA UNA CATEGORIA ALL' ALTRA, PERO' FA RINVIO - SU OGNI ALTRO PUNTO - ALLE VARIE POSSIBILITA DI ASSUNZIONE CONTEMPLATE ALL' ART . 29, SIA AL N . 2 CHE AL N . 1 .  21 IL N . 2 DELL' ART . 45 NON HA LA PORTATA MERAMENTE NEGATIVA CHE INTENDE CONFERIRGLI IL CONVENUTO, ANZI COSTITUISCE UNA NORMA FONDAMENTALE CHE CORRISPONDE ALLO SCAGLIONAMENTO DEL RAPPORTO D' IMPIEGO COMUNITARIO IN DIVERSE CATEGORIE, CHE RICHIEDONO QUALIFICHE DISTINTE .  22 L' ESPRESSIONE " PUO' AVVENIRE SOLTANTO MEDIANTE CONCORSO " E SUFFICIENTEMENTE ESPLICITA PER DIMOSTRARE CHE NON SOLO E ESCLUSA LA PROMOZIONE, MA SI DEVE RICORRERE ESCLUSIVAMENTE AL CONCORSO .  23/24 SE LA DISPOSIZIONE IN QUESTIONE AVESSE SOLO LA FINALITA DI ESCLUDERE LA PROMOZIONE, AMMETTENDO PER CONTRO GLI ALTRI CRITERI DI ASSUNZIONE, SAREBBE STATA INUTILE, GIACCHE PER IL PASSAGGIO DI CATEGORIA LA PROMOZIONE ERA GIA STATA ESCLUSA IN VIRTU DEL N . 1 DELL' ART . 45 . D' ALTRO CANTO, IL N . 2 DELL' ART . 29, DATO IL SUO CARATTERE DEROGATORIO, VA INTERPRETATO IN SENSO STRETTO E NON PUO' AVERE LA PREVALENZA NEI CONFRONTI DELLA NORMA CONTENUTA, IN MODO GENERICO E ASSOLUTO, NELL' ART . 45 N . 2 .  25 IL MEZZO E FONDATO E LA DECISIONE IMPUGNATA VA ANNULLATA .  

Decisione relativa alle spese

26/27 A NORMA DELL' ART . 69 N . 2 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LE SPESE SONO POSTE A CARICO DEL SOCCOMBENTE . IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE E DOVRA QUINDI ESSERE CONDANNATO ALLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) E' ANNULLATA LA DECISIONE DEL CONSIGLIO 22 DICEMBRE 1972, CON CUI IL SIG . CHARLES GOETZ E NOMINATO AMMINISTRATORE NEL GRADO A6 .  2 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DEL CONSIGLIO .