CELEX: 51994PC0275
Language: it
Date: 1994-07-04
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA RILEVAZIONE STATISTICA DEI TRASPORTI DI MERCI E DI PASSEGGERI VIA MARE

Avis juridique important

|

51994PC0275

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA RILEVAZIONE STATISTICA DEI TRASPORTI DI MERCI E DI PASSEGGERI VIA MARE  /* COM/94/275DEF - CNS 94/0159 */  

Gazzetta ufficiale n. C 214 del 04/08/1994 pag. 0012

Proposta di direttiva del Consiglio concernente la rilevazione statistica dei trasporti di merci e di passeggeri via mare (94/C 214/07) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(94) 275 def. - 94/0159 (CNS)(Presentata dalla Commissione il 4 luglio 1994)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 213,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che, per assolvere ai compiti ad essa affidati nell'ambito della politica marittima comunitaria, la Commissione deve disporre di statistiche comparabili, affidabili, sincronizzate e regolari sull'ampiezza e lo sviluppo dei trasporti di merci e di passeggeri via mare in partenza da e verso la Comunità, tra Stati membri e all'interno degli Stati membri;considerando che non esiste attualmente alcuna statistica in grado di coprire completamente su scala comunitaria il trasporto di merci e di passeggeri via mare;considerando che la decisione 93/464/CEE del Consiglio del 22 luglio 1993, relativa al programma quadro per azioni prioritarie nel settore dell'informazione statistica 1993-1997 (1), ha messo in evidenza la necessità di istituire statistiche complete di tale tipo;considerando che la raccolta di dati statistici comunitari, su una base comparabile o armonizzata, consente l'istituzione di un sistema integrato in grado di fornire informazioni affidabili, compatibili e aggiornate;.considerando che i dati relativi ai trasporti di merci e di passeggeri via mare devono essere resi comparabili da uno Stato membro all'altro e, dopo un periodo di transizione, tra i vari modi di trasporto,considerando che, trascorso un certo periodo, la Commissione deve presentare una relazione che consenta di tracciare un quadro del funzionamento della presente direttiva;considerando che, per l'attuazione della presente direttiva, ivi comprese le misure per il suo adeguamento all'evoluzione economica e tecnica, deve essere consultato il comitato del programma statistico istituito dalla decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio (2);considerando che, conformemente al principio di sussidiarietà, la creazione di norme statistiche comuni che permettano di produrre informazioni armonizzate è un'azione che può essere trattata efficacemente solo a livello comunitario e che la raccolta di dati statistici verrà effettuata da ciascuno Stato membro sotto l'autorità degli organismi e delle istituzioni responsabili per la realizzazione delle statistiche ufficiali;considerando che è opportuno, durante il periodo di avvio, che la Comunità fornisca agli Stati membri un contributo finanziario per la realizzazione dei lavori necessari,HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1 Disposizione generaleGli Stati membri elaborano le statistiche comunitarie sui trasporti di merci e di passeggeri effettuati da navi che fanno scalo nei porti situati sul territorio degli stati membri.Articolo 2 DefinizioniAi sensi della presente direttiva, i termini che seguono vengono così definiti:1) Trasporto di merci e di passeggeri via mare: movimento di merci e di passeggeri per mezzo di navi, su rotte seguite, totalmente o parzialmente, per mare.Il campo di applicazione comprende le merci:a) trasportate verso impianti offshore;b) scaricate in mare;c) recuperate dai fondi marini e scaricate nei porti.I depositi e i rifornimenti messi a disposizione delle navi sono esclusi.2) Nave: imbarcazione che si sposta effettivamente in mare, al di fuori, cioè, del campo di applicazione dei regolamenti tecnici di sicurezza relativi alla vie navigabili interne, ma nell'ambito del campo di applicazione dei regolamenti marittimi.Le navi da pesca e le navi-officina, per il trattamento del pesce, le navi da guerra e le imbarcazioni usate dalle amministrazioni e dagli uffici pubblici non entrano nel campo di applicazione della direttiva.3) Porto: luogo munito di installazioni che consentono alle navi commerciali di attraccare e di scaricare o caricare merci, nonché di sbarcare o imbarcare passeggeri da o verso una nave.Articolo 3 Caratteristiche della raccolta dei dati1. Gli Stati membri rilevano le caratteristiche relative ai seguenti campi:a) informazioni in merito alle merci e ai passeggeri;b) informazioni in merito alla nave.Le navi da meno di 100 tonnellate lorde possono essere escluse.2. Le caratteristiche, le variabili statistiche di ciascun settore, le nomenclature per la loro classificazione e per la loro periodicità di osservazione vengono fornite negli allegati alla presente direttiva.3. La raccolta dei dati si fonda, per quanto possibile, sulle fonti disponibili, in modo da limitare l'onere a carico di coloro che sono tenuti a rispondere.Articolo 4 Porti1. La Commissione, con la procedura di cui all'articolo 13, istituisce un elenco dei porti, codificandoli e repertoriandoli per paese e per zone costiere marittime.2. Ogni Stato membro seleziona, in tale elenco, i porti del proprio territorio necessari a coprire almeno il 90 % del tonnellaggio lordo annuale di tutti i trasporti via mare, ed il 90 % di tutti i movimenti annuali di passeggeri che transitano attraverso i propri porti. In ogni caso, vengono sistematicamente selezionati i porti che trattano annualmente più di un milione di tonnellate di merci o che registrano più di 200 000 movimenti di passeggeri. Per ogni porto selezionato, vanno forniti i dati dettagliati, ai sensi dell'allegato IX, per i campi (merci, passeggeri) per i quali esso soddisfa uno dei criteri di selezione ed, eventualmente, i dati sommari per l'altro campo.3. Per i porti non selezionati dell'elenco vanno forniti dati sommari in base all'allegato IX «Insieme di dati A3».Articolo 5 Grado di precisione delle statisticheI metodi per la raccolta dei dati dovranno essere sviluppati in modo da garantire ai dati statistici comunitari sul trasporto marittimo il grado di precisione necessario all'insieme dei dati statistici descritti all'allegato IX. Le norme di precisione vengono stabilite dalla Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 13.Articolo 6 Trattamento dei risultatiGli Stati membri trattano le informazioni statistiche raccolte in base all'articolo 3, in modo da ottenere statistiche comparabili e con il grado di precisione richiesto all'articolo 5.Articolo 7 Trasmissione dei risultati1. Gli Stati membri trasmettono i risultati, di cui all'articolo 3, compresi i dati dichiarati confidenziali dagli Stati membri ai sensi della legislazione o delle prassi nazionali in materia di confidenzialità statistica, conformemente a quanto disposto dal regolamento (Euratom, CEE) n. 1588/90 del Consiglio (3) relativo alla trasmissione all'Ufficio statistico delle Comunità europee di informazioni statistiche coperte dal segreto.2. I risultati vanno trasmessi in forma di schedario a partire dal quale possano essere prodotti gli insiemi di dati definiti all'allegato IX. Le schede ed i supporti da impiegare per la loro trasmissione sono stabiliti dalla Commissione in base alla procedura di cui all'articolo 13.3. La trasmissione avviente entro un termine di 5 mesi a decorrere dalla fine del periodo di osservazione, per i dati la cui periodicità è trimestrale, e di 8 mesi per i dati la cui periodicità è annuale. La prima trasmissione coprirà il primo trimestre dell'anno 1995.Articolo 8 Relazioni1. Gli Stati membri comunicano tutte le informazioni relative ai metodi impiegati per la produzione dei dati. Se necessario, gli Stati membri comunicano alla Commissione i mutamenti sostanziali subiti dai metodi di raccolta utilizzati.2. La Commissione trasmette al Consiglio una relazione sull'esperienza acquisita nel corso del lavoro realizzato ai sensi della presente direttiva, dopo tre anni di raccolta dei dati.Articolo 9 Diffusione dei datiLa Commissione diffonde i risultati statistici appropriati, con periodicità analoghe a quelle delle trasmissioni dei risultati.Articolo 10 Periodo di transizione1. I dati statistici sulle merci (così come definiti dagli allegati III e IX, «Insieme di dati B1») vengono raccolti dopo un periodo di transizione che terminerà allorquando i progressi tecnici lo consentiranno.La fine del periodo di transizione è stabilita dalla Commissione, secondo la procedura di cui all'articolo 13.2. Durante il periodo di transizione, la Commissione può, in base alla procedura di cui all'articolo 13, accettare deroghe a quanto disposto dalla presente direttiva nel caso in cui i sistemi nazionali di statistica richiedano degli adeguamenti per quanto riguarda la codifica delle merci per il trasporto marittimo.Articolo 11 Contributo finanziario1. Gli Stati membri beneficiano, durante i primi tre anni di attuazione dei rilevamenti statistici previsti dalla presente direttiva, di un contributo finanziario della Comunità alle spese di esecuzione dei lavori che si rendono necessari.2. L'importo dei crediti destinati annualmente a questa azione viene stabilito nel quadro della procedura di bilancio annuale.3. L'autorità di bilancio stabilisce i crediti disponibili per ciascun anno.Articolo 12 ComitatoLa Commissione, dopo essersi consultata con il comitato del programma statistico, istituito con la decisione 89/382/CEE, Euratom, in base alla procedura di cui all'articolo 13, fissa le norme di attuazione della presente direttiva, compresi i provvedimenti atti ad adeguarla agli sviluppi tecnici ed economici, ed in particolare:- l'aggiornamento delle caratteristiche dei dati da raccogliere (articolo 3) e del contenuto degli allegati alla presente direttiva;- l'elenco dei porti, codificati e classificati per paese e per zone costiere marittime (articolo 4) nonché il suo aggiornamento regolare da parte della Commissione;- le esigenze di precisione (articolo 5);- la descrizione delle modalità di registrazione di uno schedario di dati e dei codici per la trasmissione dei risultati alla Commissione (articolo 7);- la fine del periodo di transizione (articolo 10).Articolo 13 ProceduraIl rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto dei provvedimenti da adottare. Il comitato emette il proprio parere su tale progetto, entro un termine che il presidente può fissare a seconda dell'urgenza della questione in causa, se necessario procedendo ad una votazione.Il parere del comitato viene iscritto nel processo verbale; ciascuno Stato membro, inoltre, ha il diritto di chiedere che la propria posizione venga registrata da tale verbale.La Commissione tiene nella più alta considerazione il parere espresso dal comitato ed informa quest'ultimo delle modalità con cui essa ha tenuto conto del suo parere.Articolo 14 Attuazione1. Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative per conformarsi allapresente direttiva entro e non oltre il 1° gennaio 1995. Essi ne informano immediatamente la Commissione.2. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste ultime contengono un riferimento alla presente direttiva o sono accompagnate da tale riferimento al momento della loro pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono stabilite dagli Stati membri.Articolo 15 La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 16 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.(1) GU n. L 219 del 28. 8. 1993, pag. 1.(2) GU n. L 181 del 28. 6. 1989, pag. 47.(3) GU n. L 151 del 15. 6. 1990, pag. 1.ALLEGATO I VARIABILI E DEFINIZIONI VARIABILI STATISTICHEa) Informazioni relative alle merci e ai passeggeri:- peso lordo in tonnellate;- tipo di carico, secondo la nomenclatura di cui all'allegato II;- descrizione delle merci, secondo la nomenclatura di cui all'allegato III;- porto dichiarante;- direzione del movimento, entrata o uscita;- per le entrate di merci: il porto di carico (il porto, cioè, in cui le merci sono state caricate sulla nave con la quale esse sono arrivate nel porto dichiarante), utilizzando i porti individuali dello Spazio economico europeo descritti nell'elenco dei porti e, al di fuori dello Spazio economico europeo, le zone costiere marittime descritte nell'allegato IV;- per le uscite di merci: il porto di scarico (il porto cioè, in cui le merci devono essere scaricate dalla nave con la quale esse hanno lasciato il porto dichiarante), utilizzando i porti individuali dello Spazio economico europeo descritti nell'elenco dei porti e, al di fuori dello Spazio economico europeo, le zone costiere marittime descritte nell'allegato IV;- nazionalità dell'operatore di trasporto, secondo la nomenclatura di cui all'allegato V;- numero di passeggeri che cominciano o terminano una traversata.Per le merci trasportate in container o su unità Roro, vanno rilevate le seguenti caratteristiche supplementari:- numero dei container pieni;- numero dei container vuoti;- numero di unità mobili (Roro) piene;- numero di unità mobili (Roro) vuote.b) Informazioni relative alle navi:- numero di navi;- tonnellate di portata lorda delle navi (deadweight);- paese o territorio di registrazione delle navi, secondo la nomenclatura di cui all'allegato VI;- tipi di nave, secondo la nomenclatura di cui all'allegato VII;- classe di grandezza delle navi, secondo la nomenclatura di cui all'allegato VIII.DEFINIZIONIa) Container per trasporto: elemento di un'attrezzatura da trasporto:1) di carattere durevole e, dunque, abbastanza solido da sopportare un uso prolungato;2) concepito in maniera da agevolare il trasporto di beni da parte di uno o più modi di trasporto senza rottura del carico;3) munito di accessori tali da consentire una sua rapida movimentazione e, in particolare, il suo trasferimento da un modo di trasporto ad un altro;4) concepito in modo da essere caricato e scaricato;5) della lunghezza di almeno 20 piedi.b) Unità Roro: elemento montato su un dispositivo munito di ruote mobili, destinato al carico di merci, come un autocarro o un rimorchio, che può essere condotto o rimorchiato su una imbarcazione. In questa definizione, vengono compresi i rimorchi che appartegano ai porti o alle navi. Le nomenclature devono seguire la raccomandazione n. 19 CEE «Codici per i modi di trasporto».c) Carico in contenitore: contenitori pieni o vuoti, caricati su o scaricati da navi che li trasportano per mare.d) Carico Roro: unità Roro e merci (in contenitori, oppure no) in unità Roro, che salgono o scendono da navi che le trasportano per mare.e) Tonnellaggio lordo di merci: tonnellaggio delle merci trasportate, compresi gli imballaggi ma esclusa la tara dei contenitori e delle unità Roro.f) Operatore di trasporto marittimo: persona responsabile del trasporto su nave del carico o del trasporto su nave dei passeggeri. Nel caso in cui egli agisca in quanto terzo prestatario di servizi, viene retribuito attraverso le spese di trasporto pagate per l'invio del carico o per il trasporto di passeggeri via mare. Nel caso in cui la nave venga utilizzata da una persona per il trasporto di merci per conto proprio, si considera operatore di trasporto tale persona, indipendentemente dal fatto che la nave le appartenga o che l'abbia noleggiata.g) Nazionalità dell'operatore di trasporto marittimo: paese in cui ha sede il centro reale dell'attività commerciale dell'operatore di trasporto.ALLEGATO II CLASSIFICAZIONE DEL TIPO DI CARICO >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO III NOMENCLATURA DELLE MERCI >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IV ZONE COSTIERE MARITTIME Va utilizzata la geonomenclatura, approvata, per il 1993, con il regolamento (CEE) n. 208/93 della Commissione, del 1° febbraio 1993, relativo alla nomenclatura dei paesi per le statistiche del commercio estero della Comunità e del commercio tra i suoi Stati membri (1), con la seguente eccezione: i codici 017 e 018 verranno utilizzati, rispettivamente, per il Belgio e il Lussemburgo quando è necessario trattare separatamente questi due paesi.Il codice è a quattro cifre: le tre cifre del codice della suddetta nomenclatura, seguite dalla cifra zero (codice 0030 per i Paesi Bassi, per esempio), tranne i paesi divisi in più zone costiere marittime, caratterizzate a loro volta da una quarta cifra diversa da zero (da 1 a 7), come indicato di seguito:>SPAZIO PER TABELLA> (1) GU n. L 25 del 2. 2. 1993, pag. 11.ALLEGATO V NAZIONALITÀ DELL'OPERATORE La nomenclatura da impiegare è la geonomenclatura, approvata, per il 1993, con il regolamento (CEE) n. 208/93 della Commissione, del 1° febbraio 1993, relativo alla nomenclatura dei paesi per le statistiche del commercio estero della Comunità e del commercio tra i suoi Stati membri (1), con la seguente eccezione: i codici 017 e 018 verranno utilizzati, rispettivamente, per il Belgio e il Lussemburgo quando è necessario trattare separatamente questi due paesi.(1) GU n. L 25 del 2. 2. 1993, pag. 11.ALLEGATO VI NAZIONALITÀ DI REGISTRAZIONE DELLA NAVE Va utilizzata la geonomenclatura, approvata, per il 1993, con il regolamento (CEE) n. 208/93 della Commissione, del 1° febbraio 1993, relativo alla nomenclatura dei paesi per le statistiche del commercio estero della Comunità e del commercio tra i suoi Stati membri (1), con la seguente eccezione: i codici 017 e 018 verranno utilizzati, rispettivamente, per il Belgio e il Lussemburgo quando è necessario trattare separatamente questi due paesi.Il codice è a quattro cifre: le tre cifre del codice della suddetta nomenclatura, seguite dalla cifra zero (codice 1010 per la Francia, per esempio), eccetto i paesi che hanno più registri.Nel caso in cui esistano più registri per un solo paese, il codice sarà:>SPAZIO PER TABELLA>(1) GU n. L 25 del 2. 2. 1993, pag. 11.ALLEGATO VII NOMENCLATURA DEL TIPO DI NAVE (ICST-COM) >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO VIII CLASSI DI GRANDEZZA DELLA NAVI ESPRESSE IN TONNELLATE DI PORTATA LORDA >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IX STRUTTURA DEGLI INSIEMI DI DATI STATISTICI Gli insiemi di dati specificati in questo allegato definiscono la periodicità delle statistiche sul trasporto marittimo richieste dalla Comunità. Ogni insieme definisce una distribuzione incrociata su un numero limitato di dimensioni a vari livelli delle nomenclature, con aggregazione su tutte le altre dimensioni, e per la quale sono necessarie statistiche di buona qualità.Le statistiche sulla merce, «Insieme di dati B1», verranno trasmesse dopo un periodo transitorio al termine del quale il progresso tecnico renderà possibile la codificazione del tipo di merce (vedi articolo 10).Statistiche sommarie e dettagliate- Per i porti selezionati, gli insiemi di dati da fornire sulle merci e i passeggeri sono: A1, A2, B1, C1, D1, E1 e F1.- Per i porti selezionati, gli insiemi di dati da fornire sulle merci ma non sui passeggeri sono: A1, A2, A3, B1, C1, E1 e F1.- Per i porti selezionati, gli insiemi di dati da fornire sui passeggeri ma non sulle merci sono: A3, D1 e F1.- Per i porti non selezionati (non per le merci né per i passeggeri), l'insieme di dati da fornire è: A3.>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>