CELEX: 61980CJ0152
Language: it
Date: 1981-05-20 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 20 maggio 1981. # Debayser SA, Sucre-Union SA e Jean Lion SA contro Direttore del Fonds d'intervention et de régularisation du marché du sucre, Ministro dell'agricoltura e Ministro del bilancio. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal administratif de Paris - Francia. # ICM: zucchero. # Causa 152/80.

Avis juridique important

|

61980J0152

SENTENZA DELLA CORTE DEL 20 MAGGIO 1981.  -  DEBAYSER SA, SUCRE - UNION SA E JEAN LION SA CONTRO DIRETTORE DEL FONS D'INTERVENTION ET DE REGULARISATION DU MARCHE DU SUCRE, MINISTRO DELL'AGRICOLTURA E MINISTRO DEL BILANCIO.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI).  -  ICM : ZUCCHERO.  -  CAUSA 152/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 01291 edizione speciale spagnola pagina 00325

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - ESONERO DALL ' ONERE - CLAUSOLA D ' EQUITA - OGGETTO - APPLICAZIONE LIMITATA ALLE OPERAZIONI EFFETTUATE IN BASE A CONTRATTI DEFINITIVAMENTE CONCLUSI PRIMA DELL ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO MONETARIO - VALIDITA  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1608/74 , ARTT . 1 E 2 , N . 1 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CERTIFICATI D ' ESPORTAZIONE - OGGETTO - DIRITTO DEL DETENTORE DI EFFETTUARE L ' OPERAZIONE SENZA ESSERE ESPOSTO ALLE CONSEGUENZE DI UN DEPREZZAMENTO MONETARIO POSTERIORE AL RILASCIO - INSUSSISTENZA  3 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - ESONERO DALL ' ONERE - CLAUSOLA D ' EQUITA - OGGETTO - APPLICAZIONE RISTRETTA - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA - INSUSSISTENZA   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1608/74 , ARTT . 1 E 2 , N . 1 )    

Massima

1 . GLI SCOPI PERSEGUITI DAL REGOLAMENTO N . 1608/74 NON CONSISTONO NEL GARANTIRE AGLI OPERATORI IMPEGNATI NELL ' ESECUZIONE DI CONTRATTI COMPORTANTI CONDIZIONI PRESTABILITE UNA TUTELA DI CARATTERE GENERALE CONTRO L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI CONSEGUENTI ALL ' EVENTO MONETARIO DEFINITO NEL PRIMO CONSIDERANDO E NELL '    ART . 1 , BENSI UNICAMENTE , PER I CONTRATTI CONCLUSI PRIMA DI TALE EVENTO , NELL ' INTRODURRE NELLA NORMATIVA MONETARIA UNA ' CERTA DUTTILITA ' , DANDO AGLI STATI MEMBRI LA POSSIBILITA DI APPLICARE UNA CLAUSOLA DI EQUITA CHE CONSENTA LORO DI ' ESAMINARE OGNI SINGOLO CASO ALLA LUCE DEL PREGIUDIZIO SUBITO , PUR CONSERVANDO LE DISPOSIZIONI CHE PER     METTANO D ' ASSICURARNE UN ' APPLICAZIONE COORDINATA ' .    LIMITANDO L ' AMBITO D ' APPLICAZIONE DELLA CLAUSOLA D ' EQUITA ALLE IMPORTAZIONI O ESPORTAZIONI EFFETTUATE IN BASE A CONTRATTI DEFINITIVAMENTE CONCLUSI PRIMA DELL ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO MONETARIO DI CUI ALL ' ART . 1 , L ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1608/74 NON SI PONE IN CONTRADDIZIONE CON GLI SCOPI DEL REGOLAMENTO STESSO , MA RIMANE ENTRO I LORO LIMITI , DEFINITI DALLA MOTIVAZIONE COMPLESSIVA DI DETTO PROVVEDIMENTO , IL QUALE MIRA A GARANTIRE CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI CONSERVINO LA LORO FUNZIONE SPECIFICA .     2 . IL RILASCIO DELLA LICENZA DI ESPORTAZIONE HA UNICAMENTE LO SCOPO DI AUTORIZZARE L ' ESPORTAZIONE DELLE MERCI CONSIDERATE , NON GIA QUELLO DI FORNIRE GARANZIE  QUANTO ALLE CONDIZIONI ALLE QUALI TALI MERCI SARANNO EFFETTIVAMENTE ESPORTATE . ESSO NON PUO PERTANTO , DI PER SE , CONFERIRE ALL ' ESPORTATORE IL DIRITTO A NON VEDERSI ESPOSTO ALLE CONSEGUENZE DERIVANTI , PER GLI SCAMBI , DAL DEPREZZAMENTO DI UNA MONETA NAZIONALE .     3 . IN QUANTO ' REGOLAMENTO DI EQUITA ' , IL REGOLAMENTO N . 1608/74 HA LO SCOPO DI OVVIARE , IN CONDIZIONI DI FATTO E DI DIRITTO APPROPRIATE , ALLE DIFFICOLTA CHE POSSONO DERIVARE , PER GLI OPERATORI , DALL ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E TENDE AD EVITARE CHE L ' ISTITUZIONE DI QUESTI POSSA RISULTARE ECCESSIVAMENTE ONEROSA PER TALUNI OPERATORI . DI CONSEGUENZA , VA ESCLUSO CHE UN SIFFATTO REGOLAMENTO , IN QUANTO NON OFFRE AGLI OPERATORI UNA PIU AMPIA POSSIBILITA DI FRUIRE DI UNA CLAUSOLA DI EQUITA , POSSA VIOLARE IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 152/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  DEBAYSER SA , SUCRE-UNION SA E JEAN LION SA , AVENTI SEDE IN PARIGI ,   E  DIRETTORE DEL FONDS D ' INTERVENTION ET DE REGULARISATION DU MARCHE DU SUCRE , MINISTRO DELL ' AGRICOLTURA E MINISTRO DEL BILANCIO ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DELL ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE 26 GIUGNO 1974 , N . 1608 ( GU N . L 170 DEL 27 GIUGNO 1974 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 17 GIUGNO 1980 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 15 GIUGNO 1980 , IL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULLA VALIDITA DELL ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 26 GIUGNO 1974 , N . 1608 , RECANTE DISPOSIZIONI PARTICOLARI IN MATERIA DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU N . L 170 , PAG . 38 ).    2 TALE QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA LE SOCIETA DEBAYSER SA , SUCRE-UNION SA E JEAN LION SA , E IL FONDS D ' INTERVENTION ET DE REGULARISATION DU MARCHE DU SUCRE ( IN PROSIEGUO : FIRS ), CHE E L ' ENTE COMPETENTE IN FRANCIA PER LA RISCOSSIONE ED IL VERSAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( IN PROSIEGUO : ICM ) NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO . LA CONTROVERSIA VERTE SUL RIFIUTO , DA PARTE DI DETTO ENTE , DI APPLICARE NEI CONFRONTI DELLE RICORRENTI LA CLAUSOLA DI EQUITA CONTENUTA NEL PREDETTO REGOLAMENTO N . 1608/74 , AL FINE DI SGRAVARLE DELLA QUOTA DEGLI ICM CORRISPONDENTE ALLA DIFFERENZA FRA GLI ICM DA APPLICARSI ALLA DATA DELLA CONCLUSIONE , DA PARTE DELLE RICORRENTI , DI CONTRATTI DI ESPORTAZIONE DI ZUCCHERO , E QUELLI IN VIGORE ALLA DATA IN CUI TALI ESPORTAZIONI SONO STATE EFFETTUATE .    3 L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1608/74 RECITA :    ' SE L ' INSTAURAZIONE O L ' AUMENTO DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E DOVUTO ALLA FISSAZIONE O ALLA MODIFICA PER LA MONETA DI UNO STATO MEMBRO DEL TASSO CENTRALE O DEL TASSO RAPPRESENTATIVO UTILIZZATO NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , OVVERO DELLA DECISIONE DI UNO DEGLI STATI MEMBRI DI LASCIAR FLUTTUARE LA PROPRIA MONETA RISPETTO A QUELLA DEGLI STATI LA CUI OSCILLAZIONE DEI CORSI E MANTENUTA ENTRO UN DIVARIO ISTANTANEO MASSIMO DI 2,25 % , LO STATO     MEMBRO INTERESSATO E AUTORIZZATO A RINUNCIARE DISCREZIONALMENTE ED ALLE CONDIZIONI APPRESSO DEFINITE ALLA RISCOSSIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO O DELLA PARTE DI TALE IMPORTO CORRISPONDENTE ALL ' AUMENTO ' .   L ' ART . 2 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , STABILISCE :    ' L ' ARTICOLO 1 SI APPLICA UNICAMENTE ALLE IMPORTAZIONI E ESPORTAZIONI EFFETTUATE IN ESECUZIONE DI CONTRATTI DEFINITIVAMENTE CONCLUSI PRIMA CHE INTERVENISSE LA MISURA MONETARIA MENZIONATA IN DETTO ARTRICOLO ' .    4 IL 15 MARZO 1976 , IL GOVERNO FRANCESE DECIDEVA DI LASCIAR FLUTTUARE IL FRANCO . IN SEGUITO A TALE DECISIONE , VENIVANO ISTITUITI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DAL 25 MARZO 1976 . TALI IMPORTI , STABILITI , A TALE DATA , IN 4,46 FF , VENIVANO PIU VOLTE AUMENTATI , IN SEGUITO AL DEPREZZAMENTO DEL FRANCO FRANCESE , PASSANDO GRADUALMENTE DA 4,85 FF IL 23 LUGLIO 1976 A 32,67 FF IL 27 DICEM-  BRE 1976 .    5 IN SEGUITO ALL ' INSTAURAZIONE DI QUESTO SISTEMA , LE RICORRENTI CHIEDEVANO AL FIRS DI FRUIRE DELL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1608/74 ANCHE PER I CONTRATTI DEFINITIVAMENTE CONCLUSI DOPO IL 15 MARZO 1976 ED ADEMPIUTI DOPO IL 23 LUGLIO 1976 , DATA A PARTIRE DALLA QUALE GLI ICM AVEVANO SUBITO GLI AUMENTI SOPRA INDICATI .    6 PER QUANTO CONCERNE DETTI CONTRATTI , UNA CIRCOLARE DEL FIRS INFORMAVA GLI ESPORTATORI INTERESSATI CHE L ' ESONERO RICHIESTO IN BASE AL REGOLAMENTO N . 1608/74 NON POTEVA VENIRE LORO CONCESSO IN QUANTO L ' AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA CLAUSOLA DI EQUITA CONTENUTA IN TALE REGOLAMENTO ERA CIRCOSCRITTO ALLE IMPORTAZIONI O ESPORTAZIONI EFFETTUATE IN BASE A CONTRATTI DEFINITIVAMENTE CONCLUSI PRIMA DEL PROVVEDIMENTO MONETARIO AL QUALE SI RIFERISCE L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO STESSO ; TALE PROVVEDIMENTO NON POTEVA ESSERE , NEL CASO DI SPECIE , CHE LA DECISIONE , ADOTTATA DAL GOVERNO FRANCESE IL 15 MARZO 1976 , DI LASCIAR FLUTTUARE IL FRANCO . IDENTICA RISPOSTA VENIVA DATA DALLA COMMISSIONE , IL 7 DICEMBRE 1976 , AL PRESIDENTE DEL SYNDICAT DU COMMERCE DES SUCRES .        7 DOPO AVER PROPOSTO , DINANZI A QUESTA CORTE , RICORSI CONTRO LA COMMISSIONE , IN BASE ALL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , ALLO SCOPO DI OTTENERE , SOTTO FORMA DI RISARCIMENTO DANNI , IL RIMBORSO DELLE SOMME A LORO AVVISO INDEBITAMENTE PAGATE A TITOLO DI MAGGIORAZIONE DEGLI ICM , E DOPO CHE QUESTI RICORSI SONO STATI DICHIARATI IRRICEVIBILI CON SENTENZA 2 MARZO 1978 ( CAUSE RIUNITE 12 , 18 E 21/77 , RACC ., PAG . 553 ), IN QUANTO SOSTANZIALMENTE DIRETTI CONTRO PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLE AUTORITA NAZIONALI , LE RICORRENTI HANNO PROPOSTO DINANZI AL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI UN RICORSO CONTRO IL FIRS . QUESTO RICORSO E DIRETTO CONTRO IL RIFIUTO , DA PARTE DI DETTO ENTE , DI APPLICARE IL REGOLAMENTO N . 1608/74 ALLE ESPORTAZIONI EFFETTUATE IN BASE A CONTRATTI DEFINITIVAMENTE CONCLUSI DOPO IL 15 MARZO 1976 E ADEMPIUTI DOPO IL 23 LUGLIO 1976 , ED E INTESO AD OTTENERE IL RIMBORSO DELLE SOMME PAGATE A TITOLO DI MAGGIORAZIONE DEGLI ICM IN OCCASIONE DELL ' ADEMPIMENTO DI CONTRATTI DI ESPORTAZIONE CONCLUSI PRIMA DI CIASCUN AUMENTO .    8 NELL ' AMBITO DI TALE PROCEDIMENTO , ESSE HANNO CHIESTO AL GIUDICE NAZIONALE DI SOTTOPORRE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA TALUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI , TRA L ' ALTRO , SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ESPRESSIONE ' MISURA MONETARIA ' , DI CUI ALL ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1608/74 , E - PER IL CASO IN CUI TALE ESPRESSIONE ANDASSE INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA SI APPLICA , NEL CASO DI SPECIE , UNICAMENTE ALLA DECISIONE DEL GOVERNO FRANCESE 15 MARZO 1976 - SULLA VALIDITA DELLA CITATA DISPOSIZIONE IN QUANTO ESSA ESCLUDE DALL ' AMBITO DI APPLICAZIO-  NE DEL REGOLAMENTO SUDDETTO I CONTRATTI DEFINITIVAMENTE CONCLUSI DOPO IL 15 MARZO 1976 .    9 IL GIUDICE NAZIONALE , RITENENDO CHE LA NOZIONE DI ' MISURA MONETARIA ' , DI CUI ALL ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1608/74 , NON SOLLEVI ALCUN PROBLEMA DI INTERPRETAZIONE E POSSA APPLICARSI , NEL CASO DI SPECIE , SOLAMENTE ALLA DECISIONE 15 MARZO 1976 DEL GOVERNO FRANCESE , HA DECISO DI SOTTOPORRE ALLA CORTE SOLAMENTE LA SECONDA QUESTIONE , CIOE DI CHIEDERLE DI PRONUNZIARSI SULLA VALIDITA DELL ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1608/74 .    10 IL GIUDICE NAZIONALE HA GIUSTAMENTE CONSIDERATO CHE LA NOZIONE DI ' MISURA MONETARIA ' , DI CUI ALL ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO SUMMENZIONATO , VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA SI APPLICA , NEL CASO DI SPECIE , SOLAMENTE ALLA DECISIONE , ADOTTATA IL 15 MARZO 1976 DAL GOVERNO FRANCESE , DI LASCIARE FLUTTUARE IL FRANCO OLTRE I MARGINI DI OSCILLAZIONE AMMESSI , RISPETTO ALLE MONETE DEGLI ALTRI STATI MEMBRI , NELL ' AMBITO DI QUELLO CHE ERA ALLORA CONVENZIONALMENTE DENOMINATO ' SERPENTE MONETARIO ' .        11 PARTENDO DA QUESTA INTERPRETAZIONE , IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE SE L ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1608/74 , ' TENUTO CONTO DEI TERMINI IN CUI E FORMULATO IL TERZO CONSIDERANDO DI TALE TESTO ' , POSSA CONSIDERARSI VALIDO IN QUANTO ESCLUDE DALL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STESSO REGOLAMENTO LE IMPORTAZIONI O LE ESPORTAZIONI EFFETTUATE IN BASE A CONTRATTI DEFINITIVAMENTE CONCLUSI DOPO IL PROVVEDIMENTO MONETARIO CUI SI RIFERISCE L ' ART . 1 , MA PRIMA DI CIASCUNO DEGLI AUMENTI DEGLI ICM CHE HANNO PROVOCATO MAGGIORI ONERI A CARICO DEGLI OPERATORI .    12 COME RISULTA DAL SUO PREAMBOLO , IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1608/74 NON HA LO SCOPO DI GARANTIRE AGLI OPERATORI IMPEGNATI NELL ' ESECUZIONE DI CONTRATTI COMPORTANTI CONDIZIONI PRESTABILITE UNA TUTELA DI CARATTERE GENERALE CONTRO L ' APPLICAZIONE DEGLI ICM CONSEGUENTE ALL ' EVENTO MONETARIO DEFINITO NEL PRIMO CONSIDERANDO ED ALL ' ART . 1 , MA E INTESO UNICAMENTE - PER CIO CHE CONCERNE I CONTRATTI CONCLUSI PRIMA DI TALE EVENTO - AD INTRODURRE NELLA NORMATIVA MONETARIA ' UNA CERTA DUTTILITA ' , DANDO AGLI STATI MEMBRI LA POSSIBILITA DI APPLICARE UNA CLAUSOLA DI EQUITA CHE CONSENTA LORO DI ' ESAMINARE OGNI SINGOLO CASO ALLA LUCE DEL PREGIUDIZIO SUBITO PUR CONSERVANDO LE DISPOSIZIONI CHE PERMETTANO D ' ASSICURARNE UNA APPLICAZIONE COORDINATA ' .    13 NE DERIVA CHE LA TESI FORMULATA , NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO , DALLE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , SECONDO CUI L ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1608/74 , IMPEDISCE AL REGOLAMENTO STESSO - A CAUSA DEL CRITERIO RESTRITTIVO ADOTTATO - DI REALIZZARE LO SCOPO PERSEGUITO , E IL FRUTTO DI UN ' ANALISI ERRATA DELLA NATURA E DELLE FINALITA DEL REGOLAMENTO DI CUI TRATTASI . TALE DISPOSIZIONE INFATTI , CIRCOSCRIVENDO L ' AMBITO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1608/74 ALLE IMPORTAZIONI O ESPORTAZIONI EFFETTUATE IN BASE A CONTRATTI DEFINITIVAMENTE CONCLUSI PRIMA DELL ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO MONETARIO DI CUI ALL ' ART . 1 , NON SI PONE IN CONTRADDIZIONE CON GLI SCOPI DEL REGOLAMENTO STESSO , MA RIMANE NELL ' AMBITO DI TALI FINALITA , DEFINITE DALL ' INSIEME DEI CONSIDERANDI PRELIMINARI DEL REGOLAMENTO , IL QUALE MIRA A GARANTIRE CHE GLI ICM CONSERVINO LA LORO FUNZIONE SPECIFICA .    14 IN REALTA , LA TESI SUDDETTA NON TIENE CONTO DELLE ESIGENZE INERENTI AL FUNZIONAMENTO CORRETTO ED EFFICACE DEGLI ICM , I QUALI , PER POTER RAGGIUNGERE IL LORO SCOPO , CIOE QUELLO DI CORREGGERE LE MODIFICHE CHE SI VERIFICHINO NELLA FISSA    ZIONE DEL TASSO CENTRALE O DEL TASSO RAPPRESENTATIVO DI UNA MONETA NAZIONALE IMPIEGATA AI FINI DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , OVVERO NELLA STABILITA DEL TASSO DI CAMBIO DI TALE MONETA , DEBBONO POTERSI APPLICARE IN GENERALE , A PARTE LA POSSIBILITA CONCESSA AGLI STATI MEMBRI DI APPLICARE LA CLAUSOLA DI EQUITA IN DETERMINATI CASI INDIVIDUALI , ALLE IMPORTAZIONI ED ALLE ESPORTAZIONI DEI PRODOTTI AGRICOLI INTERESSATI .    15 LE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE HANNO INOLTRE SOSTENUTO CHE IL SUDDETTO ART . 2 , N . 1 , CONTRASTA COL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO , IMMANENTE NELL ' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO . ESSE HANNO DEDOTTO , SOTTO QUESTO PROFILO , CHE IL RILASCIO DI LICENZE D ' ESPORTAZIONE PER I CONTRATTI DI CUI TRATTASI AVREBBE DOVUTO CONFERIRE LORO IL DIRITTO DI EFFETTUARE LE ESPORTAZIONI IN BASE AL REGIME VIGENTE ALLA DATA DEL RILASCIO , SENZA DOVER SOSTENERE GLI ONERI DERIVANTI DALLA MODIFICA DELLA SITUAZIONE MONETARIA E DELLA DISCIPLINA IN MATERIA .    16 QUESTO ARGOMENTO NON TIENE PERO CONTO DEL FATTO CHE , ALLORQUANDO INTERVIENE IL PROVVEDIMENTO MONETARIO DI CUI ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1608/74 , L ' APPLICAZIONE DEGLI ICM AGLI SCAMBI COMMERCIALI E LA CONSEGUENZA DIRETTA DI TALE PROVVEDIMENTO E MIRA A CORREGGERE LE CONSEGUENZE CHE NE DERIVANO QUANTO ALLE CONDIZIONI DEGLI SCAMBI ED AL FUNZIONAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO SULLE QUALI SI FONDA LA POLITICA AGRICOLA COMUNE .    17 L ' APPLICAZIONE , IN TAL CASO , DEGLI ICM , DOVUTA PRINCIPALMENTE ALL ' ASSENZA DI UNA POLITICA MONETARIA ARMONIZZATA FRA GLI STATI MEMBRI , E PERTANTO CONFORME ALLE ESIGENZE DEL SISTEMA , ED E ESCLUSO CHE GLI OPERATORI , IN PARTICOLARE IN PRESENZA DI UN SISTEMA MONETARIO CARATTERIZZATO DA MANCANZA DI CERTEZZA QUANTO AL TASSO DI CAMBIO DELLA MONETA NAZIONALE DI CUI TRATTASI , POSSANO INVOCARE IL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO PER FAR VALERE UN PRETESO DIRITTO AD ESSERE GARANTITI CONTRO GLI AUMENTI DEGLI ICM CONSEGUENTI AL DEPREZZAMENTO DI QUESTA MONETA .    18 INOLTRE , IL RILASCIO DELLA LICENZA DI ESPORTAZIONE HA UNICAMENTE LO SCOPO DI AUTORIZZARE L ' ESPORTAZIONE DELLE MERCI CONSIDERATE , NON GIA QUELLO DI FORNIRE     GARANZIE QUANTO ALLE CONDIZIONI ALLE QUALI TALI MERCI SARANNO EFFETTIVAMENTE ESPORTATE . ESSO NON PUO PERTANTO , DI PER SE , CONFERIRE ALL ' ESPORTATORE IL DIRITTO A NON VEDERSI ESPOSTO ALLE CONSEGUENZE DERIVANTI , PER GLI SCAMBI , DAL DEPREZZAMENTO DI UNA MONETA NAZIONALE .    19 IL FATTO CHE LA COMMISSIONE ABBIA SUCCESSIVAMENTE STABILITO , NEL REGOLAMENTO 1* FEBBRAIO 1978 , N . 243 ( GU N . L 37 , PAG . 5 ), CHE I DETENTORI DI LICENZE DI ESPORTAZIONE POSSONO CHIEDERE ED OTTENERE LA PREFISSAZIONE DEGLI ICM NON E DETERMINANTE . E VERO CHE LA COMMISSIONE , AL MOMENTO DELL ' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO N . 243/78 , HA RITENUTO CHE L ' INSTABILITA DEL TASSO DI AUMENTO DEGLI ICM AVESSE CREATO UNA SITUAZIONE NUOVA , TALE DA GIUSTIFICARE UNA IDONEA MODIFICA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA ALLORA VIGENTE : TUTTAVIA , CIO NON VUOL DIRE CHE TALE MODIFICA COSTITUISCA UN ELEMENTO SUFFICIENTE PER CONCLUDERE CHE LA CLAUSOLA DI EQUITA APPLICATA IN PRECEDENZA ABBIA CARATTERE INDEBITAMENTE RESTRITTIVO . INOLTRE , RISULTA DAL TERZO CONSIDERANDO DEL SUDDETTO REGOLAMENTO CHE NON VI E IDENTITA FRA LA MATERIA DA QUESTO DISCIPLINATA E QUELLA ALLA QUALE PUO APPLICARSI IL REGOLAMENTO N . 1608/74 , GIACCHE IL REGOLAMENTO N . 243/78 CONTEMPLA LA PREFISSAZIONE DEGLI ICM SOLAMENTE PER QUELLE MERCI PER LE QUALI ANCHE IL PRELIEVO O LA RESTITUZIONE SIANO STATI FISSATI ANTICIPATAMENTE .    20 LE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE HANNO INOLTRE SOSTENUTO CHE L ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1608/74 COMPORTA UNA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO .    21 ORBENE , DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO RISULTA CHE , DI FRONTE ALLA DECISIONE DI UNO STATO MEMBRO DI LASCIAR FLUTTUARE LA PROPRIA MONETA NAZIONALE E IN PRESENZA DEL DEPREZZAMENTO DI TALE MONETA , RIENTRA INCONTESTABILMENTE NEL COMPORTAMENTO DELL ' OPERATORE ECONOMICO PRUDENTE IL RICONSIDERARE , DAL MOMENTO IN CUI E STATO INSTAURATO IL SISTEMA DEGLI ICM , LE CONDIZIONI DI STIPULAZIONE DEI CONTRATTI DESTINATI AD ESSERE ADEMPIUTI NEL CORSO DEL PERIODO DI FLUTTUAZIONE MONETARIA .    22 D ' ALTRA PARTE , I PROVVEDIMENTI TRANSITORI INVOCATI DALLE RICORRENTI QUALI PRECEDENTI CHE LE AVREBBERO INDOTTE A CREDERE DI DOVER ESSERE TUTELATE CONTRO IMPREVEDIBILI AUMENTI DEGLI ICM SI RIFERISCONO ALL ' IPOTESI DELLA MODIFICA DELL '       UNITA DI CONTO IMPIEGATA AI FINI DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , O ALLA SVALUTAZIONE DI UNA MONETA NAZIONALE O DEL DOLLARO , OPPURE , INFINE , ALL ' USCITA DI UNA MONETA DAL SERPENTE MONETARIO , COSI COM ' ERA CONGEGNATO ALL ' EPOCA DEI FATTI DI CAUSA . IL REGOLAMENTO N . 1608/74 HA PER L ' APPUNTO L ' UNICO SCOPO DI DARE UN ASSETTO ORGANICO A DETTI PROVVEDIMENTI ISOLATI , STABILENDO I CRITERI DA APPLICARSI A CIASCUN CASO INDIVIDUALE , AL FINE , IN PARTICOLARE , DI GARANTIRE LA GESTIONE UNIFORME , DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI , DEL SISTEMA EQUITATIVO COSI ISTITUITO .    23 QUESTE CONSIDERAZIONI , NEL LORO INSIEME , NON CONSENTONO , INFINE , DI ACCOGLIERE LA CENSURA DI VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA , MOSSA NEI CONFRONTI DELL ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1608/74 DALLE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , SECONDO LE QUALI TALE DISPOSIZIONE HA L ' EFFETTO DI ESPORRE GLI OPERATORI COMMERCIALI , COME LE RICORRENTI , A MODIFICHE IMPREVEDIBILI E DI GRANDE AMPIEZZA DEGLI ICM .    24 OCCORRE SOTTOLINEARE A QUESTO PROPOSITO CHE IL REGOLAMENTO N . 1608/74 , IN QUANTO ' REGOLAMENTO DI EQUITA ' , HA APPUNTO LO SCOPO DI OVVIARE , IN CONDIZIONI DI FATTO E DI DIRITTO APPROPRIATE , ALLE DIFFICOLTA CHE POSSONO DERIVARE , PER GLI OPERATORI , DALL ' APPLICAZIONE DEGLI ICM , E TENDE AD EVITARE CHE L ' ISTITUZIONE DI QUESTI POSSA RISULTARE ECCESSIVAMENTE ONEROSA PER TALUNI OPERATORI . DI CONSEGUENZA , VA ESCLUSO CHE UN SIFFATTO REGOLAMENTO , IN QUANTO NON OFFRE AGLI OPERATORI UNA PIU AMPIA POSSIBILITA DI FRUIRE DI UNA CLAUSOLA DI EQUITA , POSSA VIOLARE IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .    25 PER QUESTI MOTIVI , OCCORRE RISPONDERE AL GIUDICE NAZIONALE CHE L ' ESAME DELLA QUESTIONE SOLLEVATA NON HA RIVELATO ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DELL ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 26 GIUGNO 1974 , N . 1608 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ; NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI , CON SENTENZA 17 GIUGNO 1980 , DICHIARA :   L ' ESAME DELLA QUESTIONE SOLLEVATA NON HA RIVELATO ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DELL ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 26 GIUGNO 1974 , N . 1608 .