CELEX: C2003/112/23
Language: it
Date: 2003-05-10 00:00:00
Title: Causa C-108/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Spagna, proposto il 7 marzo 2003

C 112/14                IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         10.5.2003
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                      ESP 50 000, mentre nel caso di un cittadino che non chiede in
     tro il Regno di Spagna, proposto il 7 marzo 2003                      tempo il suo documento d’identità, l’ammenda è di ESP 50 per
                                                                           ogni mese di ritardo. Ricorda rapidamente anche alcune
                                                                           denunce che hanno dato luogo al parere motivato e al presente
                         (Causa C-108/03)                                  ricorso che, a suo avviso, dimostra molto chiaramente la
                                                                           differenza tra la gradazione delle pene e la loro natura
                                                                           sproporzionata.
                          (2003/C 112/23)
                                                                           (1 ) GU L 257 del 19.10.1968, pag. 13; SEE: capitolo 5, tomo 1,
                                                                                pag. 88.
Il 7 marzo 2003 la Commissione delle Comunità europee,                     (2 ) GU L 172 del 28.6.1973, pag. 14; SEE: capitolo 6, tomo 1,
rappresentata dalla sig.ra Carmel O’Reilly, consigliere giuridico               pag. 132.
e dal sig. Luis Escobar Guerrero, membro del servizio giuridico
della medesima, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
un ricorso contro il Regno di Spagna.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
—     dichiarare che il Regno di Spagna, trattando i cittadini di
      altri Stati membri residenti in Spagna, per quanto riguarda
      la gravità delle infrazioni e la gradazione delle ammende            Ricorso del Regno del Belgio contro Commissione delle
      per inadempimento ai termini dlle disposizioni relative ai                  Comunità europee, presentato il 10 marzo 2003
      permessi di soggiorno, in modo sproporzionatamente
      diverso rispetto ai cittadini spagnoli quando commettono
      infrazioni paragonabili per quanto riguarda gli obblighi
                                                                                                     (Causa C-110/03)
      di ottenere o rinnovare i documenti nazionali di identità,
      è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi
      degli artt. 39, 43 e 49 del trattato CE, dell’art. 4, della
      direttiva del Consiglio 15 ottobre 1968, 68/360/CEE (1),                                        (2003/C 112/24)
      relativa alla soppressione delle restrizioni al trasferimento
      e al soggiorno dei lavoratori degli Stati Membri e delle
      loro famiglie all’interno della Comunità, e dell’art. 4 della
      direttiva del Consiglio 21 maggio 1973, 73/148/CEE ( 2),
      relativa alla soppressione delle restrizioni al trasferimento        Il 10 marzo 2003, il Regno del Belgio, rappresentato dalla
      e al soggiorno dei cittadini degli Stati Membri all’interno          sig.ra A. Snoecx, in qualità di agente, assistita dagli avv.ti
      della Comunità in materia di stabilimento e di prestazione           D Waelbroeck e D. Brinckman, ha proposto dinanzi alla Corte
      di servizi.                                                          di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                           Commissione delle Comunità europee.
—     condannare alle spese il Regno di Spagna
                                                                           Il Regno del Belgio conclude che la Corte voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                           —      dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;
L’inadempimento alle disposizioni relative ai permessi di
                                                                           —      annullare il regolamento (CEE) della Commissione
soggiorno — il non presentare i documenti richiesti, il non
chiedere o rinnovare i permessi — può essere oggetto di                           12 dicembre 2002, n. 2204, relativo all’applicazione
sanzioni, sempre che l’importo dell’ammenda non sia spropor-                      degli artt. 87 e 88 del Trattato CE agli aiuto di Stato a
                                                                                  favore dell’occupazione;
zionato alla gravità dell’infrazione. Anche se la Commissione
riconosce che la situazione del non cittadino, per quanto
riguarda il permesso di soggiorno, e quella del cittadino, per             —      dichiarare all’occorrenza inapplicabile, ai sensi del-
quanto riguarda il documento d’identità, non sono identiche,                      l’art. 241 del Trattato CE, il regolamento del Consiglio
non per questo è meno evidente, secondo la Commissione,                           7 maggio 1998, n. 994, sull’applicazione degli artt. 92 e
che la Corte di giustizia ha considerato tali due situazioni per                  93 del Trattato che istituisce la Comunità europea a
giungere alla nozione di paragonabilità delle sanzioni (v.                        determinate categorie di aiuto di Stato orizzontali, a titolo
sentenza 30 aprile 1998, causa C-24/97, Commissione/Ger-                          di fondamento normativo del regolamento impugnato;
mania). La Commissione censura che per un ritardo di fino a
tre mesi nella richiesta del permesso di soggiorno, il non
cittadino può essere assoggettato ad un’ammenda massima di                 —      condannare la Commissione alle spese.