CELEX: 51979PC0546
Language: it
Date: 1979-10-19 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE AUTORIZZA LA COMMISSIONE A APRIRE NEGOZIATI CON L'INDIA AL FINE DI CONCLUDERE UN ACCORDO SUL COMMERCIO DEI PRODOTTI DI COCCO (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 546
Vol. 1979/0188
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---             COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM ( 79 ) 546 def
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                                                      Bruxelles . 19 ottobre 1979
                         RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                    CHE AUTORIZZA LA COMMISSIONE A APRIRE                      NEGOZIATI
                     CON L' INDIA AL FINE DI CONCLUDERE UN ACCORDO
                            SUL COMMERCIO .   DEI PRODOTTI DI COCCO
                         .( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                          η . 'ν\
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      C0M(79 ) 546 def .
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        i It'f lit 11 'v ■   »,
                                       NOTA INTRODUTTIVA
                                                            f ,
I* II- commercio dei prodotti di cocco tra la Comunità e l' India e coperto da un
       accordo in vigore fino al 31 dicembre 1979 » che costituisce per l' India, prin­
       cipale fornitore della Comunità, le "disposizioni particolari" stabilite dal­
       l' offerta comunitaria in materia di preferenze tariffarie generalizzate , af­
       finché x paesi in via di sviluppo interessati possano beneficiare di dette
       preferenze per i prodotti in questione ( l ).
       Tale accordo in particolare comporta i seguenti elementi:'
       - la concessione da parte della Comunità, a titolo autonomo e nel quadro
           dei SPG , di sospensioni tariffarie ohe raggiungono il dazio nullo a decor­
           rere dal 1 # gennaio 1978 »
       - la conferma del mantenimento del regime di libertà d' importazione quasi
           totale vigente nella Comunità ( esiste un contingente all' importazione in
           un paese membro per i tappeti di cocco ; voce TDC ex 58® 02) ( 2);
       - garanzie da parte dell' India in merito all' approvvigionamento , a condizio­
           ni non discriminatorie , di materie prime necessarie all' industria comuni­
           taria dei prodotti' di cocco ;
      - l' istituzione di un comitato misto di cooperazione , allo scopo , tra l' al­
           tro , di esaminare le possibilità e di formulare alcuni suggerimenti volti
           alla cooperazione in materia di rioerca, di sviluppo della produzione e di
           impiego dei prodotti in questione.
 . . .                                                                        • • •/ • • •
( 1) Lo Sri Lanka beneficia anche di preferenze pey i prodotti di cocco. Tenuto
         conto nondimeno , del limitato quantitativo delle esportazioni di tale paese ,
         le disposizioni particolari hanno assunto la forma di un semplice scambio di
         lettere , nel quale lo Sri Lanka si è dichiarato disposto , se del caso , a ne­
       ' goziare con la Comunità.
( 2) Occorre ricordare che la Comunità era d'accordo per includere nella propria
         offerta NMC la trasformazione di detto contingente in misura di autolimita-
         zione , proponendo di discutere nei particolari l' attuazione di tale offerta
         durante i negoziati ( cfr. punto XX b seguente).
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                                     i
                                                                        #
 II* Poiché tale accordo scade il 31 dicembre 1979 » occorre definire il regime
       d' importazione per i prodotti in questione a decorrere dal 1° gennaio 1980.
     ""Secondo 1 ''opinione della* dòmral^sicfne, è óppórifunt cercare di ooncludere un accordo j
                                        : .           .              ...        .           .      . ivi )
       d 'una durata di sei anni con la controparte indiana , per raggiungere i secuenti obietl
       » il mantenimento di una protezione quantitativa dell' importazione , per un determinati
          Deriodo (4 anni )
                       j-. M » . ' ,   A
                                          ne^ confronti della regione comunitaria ( Francia), che
                                              „ f »- , . fc , '/V.
          dispone ancora di un contingente , in modo da lasciare all' industria di det­
          ta regione il tempo necessario per adeguarsi alla liberalizzazione delle
          importazioni . Tale obiettivo dovrebbe essere raggiunto , in accordo con l' India , med
          iante L' instaurazione per 4 anni di un. regime di autolimitazione delle espor­
          tazioni , che consenta un incremento ragionevolmente limitato di tali espor­
          tazioni con la sospensione totale delle restrizioni relative ai prodotti
          di cocco negli ultimi due anni di validità dell 'accordo .
          L' offerta NMC sarebbe messa in atto trasformando il contingente in misura
          di autolimitazione .
       - Mantenimento della franchigia dei dazi doganali in vigore nella Comunità
          nell' ambito del SPG , a decorrere dal 1° gennaio 1978* /
       - L' ottenimento di garanzie formali da parte dell' India per quanto riguarda
          l' approvvigionamento di filati di cocco , a condizioni di prezzi normali ,
          all' industria comunitaria,
III . Questo orientamento è giustificato da numerosi motivi :
       a) l' offerta della Comunità in materia di preferenze tariffarie generalizza­
           te per i prodotti di cocco disponeva quanto segue : " il regime di franchi­
           gia sarà applicato anche nell' ambito delle disposizioni particolari da;
  1               1
           emanare nei confronti dei paesi esportatori in via di sviluppo". Tale
           franchigia, ormai acquisita , dovrebbe essere mantenuta.
       b) Nell' ambito dei negoziati commerciali multilaterali , l' offerta comunita­
           ria in materia di restrizioni quantitative fatta all' India per i prodotti
      , ,  di cocco consisteva nella trasformazione del contingente all' importazione ,
            attualmente in vigore in Francia per ,i tappeti di cocco , nell' autolimita-
            zione delle esportazioni , con gestione del massimale da parte dell' India.
           Alla conclusione dei negoziati commerciali multilaterali , in mancanza di
            nuove reazioni da parte dell'India, la Comunità ha indirizzato una lettera
            a tale paese precisando che :
            - l' offerta comunitaria viene mantenuta
            - i particolari e l' attuazione dì detta offerta saranno ridiscussi a livel­
               lo bilaterale durante il prossimo negoziato .
                                                                                    . • • •/ • • •
 ---pagebreak--- c ) La produzione e l' esportazione di articoli manufatti di cocco occupano
     un ruolo molto importante nell'economia dello Stato del Kerala, nel Sud
 . dell 'In^-ia, dandp, .lavoro a. c^rca. 1 milione di. perspne. Durante lp riunio­
     ni delle commissioni miste , istituite ai sensi dell' accordo di coopera­
     zione tra l' India e la Comunità, le autorità indiane hanno chiesto ripetu­
     tamente di abolire il contingente all' importazione ancora in vigore in
   « Francia*. Hell .lambito. d$i , negoziati commerciali multilaterali l' India ha
     nuovamente presentato detta richiesta* Tenuto conto delle dichiarazioni
                        V                       ·         ,
     sottoscritte nel contesto dei NCM a favore dei paesi in via di sviluppo,                  j
     appare difficile per la Comunità non venire inoontro alle richieste del-                  j
     l'India-,, considerando che i prodotti di cocco costituiscono incontesta-                 j
     Vilmente una produzione dei paesi in via di sviluppo »                                    r
                                                              '         .                  Λ
     Tuttavia è opportuno prendere in considerazione anche la necessita del­
     l' industria francese di prodotti d > cocco , che attualmente beneficia di               j
     una protezione , di adattarsi progressivamente ad un regime di liberalizza­
                                                                                          ■ I
     zione delle importazioni . Tale industria , che in Francia occupa circa                  !
     25O persone, si sta orientando verso la produzione di articoli/ più sofisti-             j
     cati (quali tappeti e zerbini con supporto di gomma naturale) di quelli prò-             [
     dotti dall'industria indiana, e pertanto ha bisogno ancora di un certo pe-               [
     riodo per perfezionare tale specializzazione.                                            ,
d) Le garanzie richieste all' India per quanto riguarda l' approvvigionamento di            1
     filati di cocco all' industria comunitaria sono giustificate dal fatto che              !
    L' India è L' unico paese sul mercuto mondiale in grado di fornire , attualmente ,        J
    tali prodotti all' industria comunitaria . L' industria europea , ed in particolare    4
    quella francese , è il primo utente mondiale di filati di cocco indiano . Da qualche
    anno a questa parte le autorità indiane responsabili hanno attuato una politica
    in seguito alla quale i filati di cocco destinati ad essere esportati sono diven­
    tati più cari e più rari ; l' istituzione del considdetto " Husk control regulation "
     che riserva ad un settore corporativo la macerazione dei malli , ha determinato
     secondo gli ambienti europei interessati un raddoppio dei prezzi dei malli macerati
    tra il 1974 e it 1976, nonché^ un aumento del 50% del prezzo dei filati esportati .      |
    All' inizio dell' anno io corso il " Coir Board" indiano ha deciso di aumentare dal     |
    50 al 60 % i prezzi dei filati di cocco . L' industria europea ha. più volte fatto      I
    delle rimostranze nei confronti di questa politica , che effettivamente rende di f–     l
     ficili i tentativi di cooperazione tra le industria comunitarie e indiane delineati
     nell' ambito del Comitato misto di cooperazione o dell' accordo attualmente in vi -   V
                                                                                            [
    gore . E'per tali motivi che l' industria europea , a parte il problema di prezzi      ['
     precitato , ha frequentemente espresso le sue più serié preoccupazioni per quanto     i
     concerne l' approvvigionamento stabile in filo ed altri prodotti di cocco dall' In-   £
     dia , preoccupazioni di cui bisognerebbe tener conto in occazione del negoziato .     ì
                                                                                           i
 ---pagebreak---                                             • 4 "
IV» Considerando la necessità per la Comunità di disciplinare ancora per un
     determinato periodo il regime degli scambi dei prodotti di cocco , sareb-
   • be opportuno farlo     come - per il passato-, mediante disposizioni negoziate
     con la controparte . In questo contesto occorre tener conto che la Comuni­
     tà vuole     venire incontro , almeno in parte , alle richieste dell' India,
     creando così le condizioni per avviare un negoziato che abbia delle pro­
     babilità di . concludersi in un accordo ; si deve tener conto della necessità
     di concedere all' industria comunitaria dello Stato membro nel quale è anco-
 \   ra in vigore un contingente all' importazione dei tappeti di cocco un perio­
     do di proroga per adeguarsi alla liberalizzazione delle importazioni . Sem­
     bra quindi opportuno avviare il negoziato sulla base dei due elementi qui      t
     di seguito elencati :
               *
     - istituzione di un regime di autolimitazione delle esportazioni nei con­
       fronti della zona comunitaria che attualmente ha un contingente all' im­
       portazione per il medesimo prodotto ( tappeti di cocco );
     - impegno di sospendere completamente ogni limitazione quantitativa delle
       esportazioni persegli, ultimi due anni dell' accordo .
     La Commissione raccomanda pertanto al. Consiglio di approvare il progetto di
     decisione . allegato .
 ---pagebreak---                                            *
                •    '       ' . 'il           I
                     RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                  che autorizza la Commissione       a aprire negoziati
                    con l' India al fine di concludere un accordo
                        sul   commercio dei prodotti di cocco
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,            in partico­
lare l' articolo 113 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che l' offerta della .Comunità in materia di preferenze tariffarie
generalizzate prevede l' applicazione della franchigia anche per i prodotti di cocco
" nell' ambito delle disposizioni particolari da emanare nei confronti dei paesi
esportatori in via di sviluppo ";
considerando che tra la Comunità economica europea e la Repubblica indiana è
stato negoziato un accordo sul commercio dei prodotti di cocco , che costitui­
sce dette " disposizioni particolari"; che detto accordo è valido sino al 31 dicembre
 1979 ;
considerando che è opportuno             autorizzare l' apertura di negoziati con
l' India al fine di determinare il regime applicabile al commercio dei prodotti
di cocco dopo tale data,
DECIDE :
                                             \            •
                                    ' Articolo unico
La Commissione è autorizzata ad . aprire i negoziati al fine di concludere un
accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica indiana sul commer­
cio dei prodotti di cocco *
La Commissione conduce detti negoziati in consultazione con il comitato spe­
ciale previsto dall' articolo 113 del trattato ed in conformità delle
direttive allegate alla presente decisione .
                                                 Patto a Bruxelles , il
                                                 Per il Consiglio
                                                 Il Presidente
 ---pagebreak---                                                          Allegato
    *'               DIRETTIVE DI NEGOZIATO
1 . Accordo valido per un periodo di sei anni , vale a dire sino
    al 31 dicembre 1985 .
2 . Autolimitazione da parte dell' India delle proprie esporta­
    zioni di tappeti di cocco ( voce TDC ex 5&.02 ) in Francia fi­
    no al 31 dicembre 1983 .
    L' importo del massimale verrà calcolato in "base al contingen­
    te nazionale attualmente in vigore con una percentuale di au- .
    mento annusile adeguata.
3 . Sospensione di tutte le restrizioni quantitative in vigore
    nella Comunità a decorrere dal 1° gennaio 1984 .
4. Mantenimento della sospensione tariffaria a dazio nullo at­
    tualmente in vigore nell' ambito del SPG .
5 . Garanzie precise da parte dell' India per quanto riguarda l' ap­
    provvigionamento dell' industria europea in filati di cocco .