CELEX: 61970CJ0012
Language: it
Date: 1970-10-22
Title: Sentenza della Corte del 22 ottobre 1970. # Paul Craeynest e Michel Vandewalle contro Stato belga. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hof van Cassatie - Belgio. # Causa 12-70.

Avis juridique important

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61970J0012

SENTENZA DELLA CORTE DEL 22 OTTOBRE 1970.  -  PAUL GRAEYNEST E MICHEL VANDEWALLE CONTRO STATO BELGA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE DI CASSAZIONE BELGA).  -  CAUSA 12/70.  

raccolta della giurisprudenza 1970 pagina 00905 edizione speciale danese pagina 00181 edizione speciale greca pagina 00515 edizione speciale portoghese pagina 00553

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

++++AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI - IMPORTAZIONE DA UNO STATO MEMBRO - NECESSITA DEL CERTIFICATO DD 4 PER FRUIRE DEL TRATTAMENTO COMUNITARIO  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1964, N . 13/64/CEE, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU N . 34, DEL 27 FEBBRAIO 1964, PAG . 549 ); DECISIONE DELLA COMMISSIONE 18 LUGLIO 1962, RELATIVA AI METODI SPECIALI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA PER L' APPLICAZIONE DEI PRELIEVI INTRACOMUNITARI ISTITUITI NELL' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ( GU N . 76, DEL 24 AGOSTO 1962, PAG . 2140 ).  

Massima

IL REGOLAMENTO N . 13/64/CEE E LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 17 LUGLIO 1962, FATTE SALVE LE ECCEZIONI PREVISTE DA QUEST' ULTIMA, VANNO INTESI NEL SENSO CHE GL' IMPORTATORI DI MERCI PROVENIENTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO POSSONO FRUIRE DEL TRATTAMENTO COMUNITARIO SOLTANTO PER LE MERCI COPERTE DAL CERTIFICATO DD4 . QUESTA INTERPRETAZIONE S' IMPONE ANCHE QUALORA SI TRATTI DI STABILIRE L' IMPORTO DEI PRELIEVI DOVUTI SU UN' IMPORTAZIONE IN FRODE, PURE SE LA PROVENIENZA COMUNITARIA DELLA MERCE POTREBBE ESSERE ACCERTATA CON MEZZI DIVERSI DAL CERTIFICATO . 

Parti

NEL PROCEDIMENTO 12-70 AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DALLA CORTE DI CASSAZIONE DEL BELGIO ( SECONDA SEZIONE ), NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE  1 ) PAUL CRAEYNEST  2 ) MICHEL VANDEWALLE CONTRO  1 ) STATO BELGA, MINISTERO DELLE FINANZE, DOGANE E IMPOSTE,  2 ) STATO BELGA, RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DELL' ECONOMIA,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTICOLI 1-12 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1964 N . 13, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU N . 34 DEL 27 FEBBRAIO 1964, PAG . 549 ), NONCHE DEGLI ARTICOLI 1 E 2 DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 5 DICEMBRE 1960, RELATIVA AI METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA PER L' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 9, N . 2 DEL TRATTATO CEE ( GU N . 4 DEL 20 GENNAIO 1961, PAG . 29 ) E DEGLI ARTICOLI 1 E 2 DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 17 LUGLIO 1962, RELATIVA AI METODI SPECIALI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA PER L' APPLICAZIONE DEI PRELIEVI INTRACOMUNITARI ISTITUITI NELL' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ( GU N . 76 DEL 24 AGOSTO 1962, PAG . 2140 ). 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 9 MARZO 1970, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 27 MARZO 1970, LA CORTE DI CASSAZIONE DEL BELGIO HA DEFERITO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1964, N . 13, ( GU N . 34 DEL 27.2.1964, PAG . 549 ), NONCHE DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 5 DICEMBRE 1960 ( GU N . 4 DEL 20.1.1961, PAG . 29 ) E 17 LUGLIO 1962 ( GU N . 76 DEL 24.8.1962, PAG . 2140 ).  2 IL GIUDICE CHIEDE ALLA CORTE DI PRONUNCIARSI SUL SE GLI ARTICOLI 1-12 DEL REGOLAMENTO N . 13/64/CEE, IN RELAZIONE AGLI ARTICOLI 1 E 2 DELLE DUE DECISIONI SUMMENZIONATE, VADANO INTESI NEL SENSO CHE, IN ASSENZA DI UN CERTIFICATO DD4, L' IMPORTATORE NON PUO' IN ALCUN CASO FRUIRE DEL REGIME DEI PRELIEVI AGRICOLI INTRACOMUNITARI, NE DI CONSEGUENZA, DEL TASSO RIDOTTO PREVISTO PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI, COSICCHE, IN CASO D' IMPORTAZIONE IN FRODE, ANCHE SE LE MERCI SONO IMPORTATE DA PAESI DELLA COMUNITA, L' IMPORTO DEI PRELIEVI FRODATI VA CALCOLATO CON RIFERIMENTO ALLE IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI, IN BASE AI TASSI STABILITI, PER IL PERIODO DI CUI TRATTASI, DALLE COMPETENTI AUTORITA .  3 IL REGOLAMENTO N . 13/64/CEE PRESCRIVE, IN CASO D' IMPORTAZIONE DI LATTE E DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI IN UNO STATO MEMBRO, LA RISCOSSIONE DI PRELIEVI IL CUI IMPORTO VARIA A SECONDA CHE L' IMPORTAZIONE COSTITUISCA UNO SCAMBIO INTRACOMUNITARIO OVVERO UNO SCAMBIO TRA UNO STATO MEMBRO ED UN PAESE TERZO .  4 POICHE IL SUDDETTO REGOLAMENTO NON STABILISCE IN QUAL MODO DEBBA ESSERE ACCERTATA LA PROVENIENZA COMUNITARIA, E OPPORTUNO RIFERIRSI ALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 17 LUGLIO 1962 (" RELATIVA AI METODI SPECIALI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA PER L' APPLICAZIONE DEI PRELIEVI COMUNITARI ISTITUITI NELL' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE "), CHE SOSTITUISCE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 5 DICEMBRE 1960, LA QUALE NON SI APPLICA PIU AI PRODOTTI SOGGETTI A PRELIEVI AGRICOLI .  5 LA DECISIONE 17 LUGLIO 1962, CHE ISTITUISCE IL CERTIFICATO DD4 PER LA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI, HA LO SCOPO, ALLA STESSA STREGUA DEI PRECEDENTI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLA COMMISSIONE IN FORZA DELL' ARTICOLO 10, N . 2, DEL TRATTATO, DI CONTRIBUIRE ALL' ELIMINAZIONE DEGLI OSTACOLI AGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI, MEDIANTE L' UNIFICAZIONE DELLE FORMALITA CUI E SOTTOPOSTO IL COMMERCIO NELL' AMBITO DELLA COMUNITA .  6 L' ISTITUZIONE DI TALE CERTIFICATO S' ISPIRA AI METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA GIA APPLICATI IN PRECEDENZA, E IL CUI SCOPO, AI SENSI DEL TERZO COMMA DEL PREAMBOLO DELLA DECISIONE 17 LUGLIO 1962, E QUELLO DI GARANTIRE CHE LE MERCI ORIGINARIE DEGLI STATI MEMBRI POSSANO FRUIRE DELLE MISURE DI LIBERALIZZAZIONE INTRACOMUNITARIA " IN CONDIZIONI RIGOROSAMENTE IDENTICHE ".  7/8 E' QUINDI NECESSARIO CHE IL CERTIFICATO DD4, IN QUANTO MEZZO DI PROVA UNIFORME, VENGA USATO IN MODO RIGOROSAMENTE IDENTICO IN TUTTI GLI STATI MEMBRI . TALE ESIGENZA SAREBBE COMPROMESSA, QUALORA LE AMMINISTRAZIONI NAZIONALI POTESSERO VALERSI DI ALTRI MEZZI DI PROVA CIRCA L' ORIGINE DELLE MERCI, OLTRE A QUELLO COSTITUITO DA DETTO CERTIFICATO .  9 AI SENSI DEL SUO PREAMBOLO, LA DECISIONE 17 LUGLIO 1962 MIRA AD " ESCLUDERE DAL CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 5 DICEMBRE 1960 " - CHE AVEVA ISTITUITO I CERTIFICATI DI CIRCOLAZIONE DD1 E DD3 - " LE MERCI ASSOGGETTATE AI PRELIEVI AGRICOLI E STABILIRE NEI CONFRONTI DI ESSE ... UN DOCUMENTO SPECIALE DESTINATO A PROVARE CHE DETTE MERCI RISPONDONO ALLE CONDIZIONI RICHIESTE PER LA LORO AMMISSIONE AL REGIME DEI PRELIEVI INTRACOMUNITARI ".  10 PERCIO', A NORMA DEL SUO ARTICOLO 1, ESSA ISTITUISCE " AI FINI DELL' APPLICAZIONE, NELLO STATO MEMBRO D' IMPORTAZIONE, DEL REGIME DEI PRELIEVI AGRICOLI INTRACOMUNITARI, ... UN CERTIFICATO PER LA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI DI CUI AL MODELLO DD4 ", IL QUALE, A NORMA DELL' ARTICOLO 4 DELLA STESSA DECISIONE, " DEV' ESSERE PRODOTTO ... ALLA DOGANA DELLO STATO MEMBRO D' IMPORTAZIONE ALLA QUALE LA MERCE E PRESENTATA ", ENTRO IL TERMINE FISSATO DALLO STESSO ARTICOLO 4 .  11 NEL DETERMINARE IN MODO PRECISO LE IMPORTAZIONI - DI CARATTERE NON COMMERCIALE - PER LE QUALI, ECCEZIONALMENTE, NON OCCORRE IL CERTIFICATO DD4, L' ARTICOLO 7 DELLA DECISIONE CONFERMA L' OBBLIGATORIETA DEL CERTIFICATO STESSO .  12 APPARE CHIARO, DI CONSEGUENZA, CHE GL' IMPORTATORI DI MERCI PROVENIENTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO POSSONO FRUIRE DEL TRATTAMENTO INTRA-COMUNITARIO SOLTANTO PER LE MERCI COPERTE DAL CERTIFICATO .  13 IN MANCANZA DI DISPOSIZIONI CONTRARIE, QUESTE CONSIDERAZIONI SONO VALIDE ANCHE QUALORA SI TRATTI DI STABILIRE L' IMPORTO DEI PRELIEVI DOVUTI SU UN' IMPORTAZIONE IN FRODE, PURE SE LA PROVENIENZA COMUNITARIA DELLA MERCE POTREBBE ESSERE ACCERTATA CON MEZZI DIVERSI DAL CERTIFICATO .  14 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO DEL BELGIO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  15 NEI CONFRONTI DELLE PARTI NEL GIUDIZIO DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI ALLA CORTE DI CASSAZIONE DEL BELGIO, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE DEFERITALE IN VIA PREGIUDIZIALE DALLA CORTE DI CASSAZIONE DEL BELGIO, CON SENTENZA 9 MARZO 1970, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) IL REGOLAMENTO N . 13/64/CEE E LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 17 LUGLIO 1962, FATTE SALVE LE ECCEZIONI PREVISTE DA QUEST' ULTIMA, VANNO INTESI NEL SENSO CHE GL' IMPORTATORI DI MERCI PROVENIENTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO POSSONO FRUIRE DEL TRATTAMENTO INTRACOMUNITARIO SOLTANTO PER LE MERCI COPERTE DAL CERTIFICATO DD4 .  2 ) QUESTA INTERPRETAZIONE S' IMPONE ANCHE QUALORA SI TRATTI DI STABILIRE L' IMPORTO DEI PRELIEVI DOVUTI SU UN' IMPORTAZIONE IN FRODE, PURE SE LA PROVENIENZA COMUNITARIA DELLA MERCE POTREBBE ESSERE ACCERTATA CON MEZZI DIVERSI DAL CERTIFICATO .