CELEX: C1998/312/43
Language: it
Date: 1998-10-10 00:00:00
Title: Ricorso della Taurus Beteiligungs-GmbH & Co KG contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 31 luglio 1998 (Causa T-121/98)

10.10.98               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 312/17
Ricorso del signor AndreÂ Hecq contro la Commissione                 Ricorso della Taurus Beteiligungs-GmbH & Co KG
     delle ComunitaÁ europee, proposto il 30 luglio 1998             contro Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato
                                                                                            il 31 luglio 1998
                       (Causa T-119/98)
                                                                                           (Causa T-121/98)
                         (98/C 312/42)
                                                                                              (98/C 312/43)
                                                                                    (Lingua processuale: il tedesco)
               (Lingua processuale: il francese)
                                                                     Il 31 luglio 1998, la Taurus Beteiligungs-GmbH & Co
                                                                     KG, con sede in Ismaning (Repubblica federale di Germa-
Il 30 luglio 1998, il signor AndreÂ Hecq, residente in Bon-          nia), rappresentata dagli avv.ti Dottor Ferdinand Her-
lez (Belgio), con l'avv. Lucas Vogel, del foro di Bruxelles,         manns e Dottor Alexander Ritvay, del foro di Meerbusch/
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio del-            Berlino (Repubblica federale di Germania), con domicilio
l'avv. Christian Kremer, 6, rue Heinrich Heine, ha propo-            eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Loesch
sto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ              & Wolters, 11, rue Goethe, ha presentato dinanzi al Tribu-
europee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ             nale di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso
europee.                                                             contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
                                                                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                      1. Annullare la decisione della Commissione 27 maggio
                                                                          1998, nel testo notificato il 2 giugno 1998, relativa ad
                                                                          un procedimento ai sensi del regolamento del Consi-
Ð annullare la decisione implicita, che si ritiene sia inter-             glio n. 4064/89, in materia di controllo delle fusioni
     venuta il 6 maggio 1998, di rigetto del reclamo da lui               (procedimento n. IV/M.993 Bertelsmann/Kirch/Pre-
     presentato il 5 gennaio 1998 con cui veniva impugnata                miere);
     la decisione 17 ottobre 1997 di liquidazione dell'in-
     dennitaÁ assegnatagli per la missione da lui compiuta           2. condannare la convenuta alle spese.
     ad Ispra, tra il 16 e il 20 settembre 1997;
                                                                     Motivi e principali argomenti
                                                                     L'annunciata fusione realizzata mediante acquisizione del
Ð condannare la convenuta alle spese del giudizio, ai                controllo comune delle imprese CLT-UFA SA e Taurus
     sensi dell'art. 69, n. 2 del regolamento di procedura,          Beteiligungs-GmbH & Co KG da parte delle imprese Pre-
     noncheÂ alle spese indispensabili sostenute ai fini del         miere Medien GmbH & Co KG, BetaDigital Gesellschaft
     procedimento e, in particolare, alle spese di elezione di       für digitale Fernsehdienste mbh e BetaResearch Gesell-
     domicilio, di spostamento e di soggiorno, noncheÂ agli          schaft für Entwicklung und Vermarktung digitaler Infra-
     onorari di avvocato ai sensi dell'art. 73 B dello stesso        strukturen mbh veniva dichiarata incompatibile con il mer-
     regolamento.                                                    cato comune e con il funzionamento del Trattato sullo
                                                                     spazio economico europeo, ai sensi dell'art. 8, n. 3, del
                                                                     regolamento (CEE) del Consiglio 21 dicembre 1989,
Motivi e principali argomenti                                        n. 4064 (nel testo vigente) dalla decisione della Commis-
                                                                     sione 27 maggio 1998, ora impugnata (nel testo notificato
                                                                     il 2 giugno successivo). Secondo la Commissione, tale
                                                                     fusione condurrebbe alla creazione o al rafforzamento di
Il ricorrente, dipendente di grado B 1, eÁ attualmente
                                                                     una posizione dominante sul mercato che costituirebbe
distaccato, nella sua qualitaÁ di segretario politico di un'
                                                                     notevole ostacolo ad un'utile concorrenza in una rilevante
organizzazione sindacale professionale. Nel corso di una
                                                                     parte della ComunitaÁ.
riunione plenaria del comitato centrale del personale ad
Ispra, il ricorrente ha ricevuto un ordine di missione per
                                                                     La ricorrente deduce anzitutto la violazione di disposizioni
un periodo di cinque giorni. Dopo il compimento di tale
                                                                     relative a requisiti formali sostanziali: la convenuta
missione, il ricorrente ha presentato una domanda di rim-
                                                                     avrebbe violato il principio dell'accertamento obiettivo dei
borso delle spese di missione. Cionondimeno, l'ufficio
                                                                     fatti, in quanto, giaÁ prima dell'avvio del procedimento
«missione» della DG IX ha fatto un conteggio delle spese
                                                                     vero e proprio, avrebbe maturato una decisione in senso
in cui si assegnavano al ricorrente solo quattro giorni e
                                                                     negativo, senza acquisire sufficiente conoscenza dei fatti.
mezzo di indennitaÁ giornaliera di missione.
                                                                     Inoltre, sarebbe violato il diritto della ricorrente ad acce-
                                                                     dere agli atti, in quanto le sarebbe stata consentita sola-
                                                                     mente una visione parziale del fascicolo e le sarebbe stato
Il motivo unico del presente ricorso eÁ dedotto dalla viola-         concesso al riguardo un periodo di tempo insufficiente. I
zione delle disposizioni degli artt. 12 e 13 dell'allegato VII       fatti sarebbero stati inoltre acclarati, sotto molteplici
allo Statuto, in quanto, per la missione compiuta dal ricor-         aspetti, in modo insufficiente. Con la richiesta di proce-
rente, l'amministrazione gli ha concesso solo un'indennitaÁ          dere ad una determinata soluzione tecnica nell'ambito
giornaliera di quattro giorni e mezzo invece di cinque.              della televisione digitale la convenuta avrebbe oltrepassato
                                                                     i propri poteri ed avrebbe cercato di imporre modificazioni
                                                                     della struttura del mercato che andrebbero ben al di laÁ del-
                                                                     l'oggetto del procedimento relativo alla fusione.
 ---pagebreak--- C 312/18               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      10.10.98
In secondo luogo, sarebbe violato il regolamento n. 4064/             zione ed eÁ tenuta a precisare le ragioni della sua applica-
89: non sussisterebbero i presupposti per vietare la fusione          zione nei confronti del ricorrente, il quale, partendo dallo
Bertelsmann/Kirch/Premiere/DF1/DSF, in quanto tale                    status di agente temporaneo, eÁ entrato per la prima volta a
fusione non realizzerebbe una modificazione della posi-               far parte del «corpo» dei dipendenti di ruolo, oppure ha
zione di mercato delle dette imprese. Anche il divieto di             applicato gli artt. 31 e 32 dello Statuto e le incombe
procedere alla fusione con BetaDigital sarebbe illegittimo,           quindi il dovere di precisare le ragioni del suo rifiuto di
al pari di quello relativo alla fusione con BetaResearch.             valorizzare in qualsivoglia maniera l'esperienza professio-
Tale divieto sarebbe inoltre privo della necessaria motiva-           nale di circa 13 anni maturata dal ricorrente prima della
zione ai sensi dell'art. 190 del Trattato CE.                         nomina in ruolo.
In terzo luogo la ricorrente sostiene che la convenuta                A sostegno della sua domanda il ricorrente deduce i
avrebbe dovuto approvare la fusione quantomeno dopo                   seguenti motivi:
che le parti interessate dalla fusione medesima si erano
dichiarate disposte ad accogliere richieste che avrebbero             Ð Violazione degli artt. 4, 7, 31 e 32 dello Statuto in
consentito ed incentivato qualsiasi concorrenza da parte di                quanto, secondo la giurisprudenza comunitaria,
terzi sia nel settore tecnico sia in quello dei diritti relativi           l'art. 32 dello Statuto disciplina la posizione dell'a-
ai programmi.                                                              gente ammesso per la prima volta nella categoria dei
                                                                           dipendenti di ruolo della ComunitaÁ, a seguito di un
                                                                           procedimento di assunzione. Per contro, l'art. 46 dello
                                                                           Statuto, in base al quale la decisione impugnata risulta
                                                                           essere stata adottata, mirerebbe a disciplinare la pro-
                                                                           mozione di dipendenti giaÁ nominati in pianta stabile.
Ricorso del signor Claude Bochu contro Commissione
     delle ComunitaÁ europee, proposto il 2 agosto 1998               Ð Violazione dell'obbligo di motivazione sancito
                       (Causa T-123/98)                                    dall'art. 25 dello Statuto. Nella fattispecie tale motiva-
                         (98/C 312/44)                                     zione sarebbe a fortiori necessaria se si considera che,
                                                                           inizialmente, al procedimento per la copertura del
                                                                           posto di cui trattasi erano stati ammessi i dipendenti
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                           di grado A 4 e che la convenuta avrebbe così ammesso
                                                                           implicitamente che le esigenze specifiche del posto giu-
Il 2 agosto 1998 il signor Claude Bochu, residente a Bru-                  stificavano l'assunzione di un dipendente di detto
xelles, con gli avv.ti Jean-NoeÈl Louis, VeÂronique Leclercq,              grado.
Ariane Tornel e FrancËoise Parmentier, del foro di Bruxel-
les, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fidu-
ciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto                   Infine il ricorrente deduce l'esistenza di un errore manife-
dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-             sto di valutazione e di una violazione del dovere di solleci-
pee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ                  tudine e dei principi di buona gestione e di buona ammini-
europee.                                                              strazione. Precisa in proposito che neÂ il comitato per
                                                                      l'inquadramento neÂ la DG IX si sono mai rivolti durante il
                                                                      procedimento ai competenti uffici della DG XI per infor-
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                       marsi delle specifiche esigenze del servizio, il che avrebbe
                                                                      impedito all'APN di disporre di informazioni che le con-
Ð annullare la decisione della Commissione recante                    sentissero di accertare se le esigenze specifiche del servizio
     nomina del ricorrente come dipendente in prova, nella            richiedessero l'inquadramento del ricorrente in un grado
     parte in cui stabilisce il suo inquadramento nel                 diverso dal grado base. Inoltre, l'APN avrebbe ignorato la
     grado 7, primo scatto;                                           sua esperienza post-universitaria di oltre 7 anni e il livello
                                                                      delle funzioni che gli erano state attribuite nella Commis-
Ð condannare la convenuta alle spese, comprese le spese               sione.
     per la difesa nella fase precontenziosa.
Motivi e principali argomenti
Il ricorrente, ex agente temporaneo di grado B 3, nomi-
nato nella categoria A in esito al concorso interno COM/              Ricorso del signor Corrado Politi contro Fondazione
A/16/93, contesta la decisione dell'APN di inquadrarlo nel                europea per la formazione, proposto il 2 agosto 1998
primo scatto del grado A 7.                                                                  (Causa T-124/98)
                                                                                               (98/C 312/45)
Egli osserva preliminarmente che la decisione impugnata
fa riferimento, nei «considerando», agli artt. 1, 2, 4, 29,
30, 31, 32 e 34 dello Statuto. Quindi essa non farebbe                                (Lingua processuale: il francese)
ufficialmente richiamo all'art. 46, n. 3, dello Statuto, mal-
grado sia questa l'unica disposizione che si applica ai               Il 2 agosto 1998 il signor Corrado Politi, residente a
dipendenti che accedono a una categoria superiore dopo                Torino (Italia), con gli avv.ti Jean-NoeÈl Louis, Ariane Tor-
aver superato un concorso. Di conseguenza, secondo il                 nel e FrancËoise Parmentier, del foro di Bruxelles, con
ricorrente, o la Commissione si eÁ avvalsa di detta disposi-          domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire