CELEX: C1998/397/09
Language: it
Date: 1998-12-19 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 27 ottobre 1998 nella causa C-411/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Industrial Tribunal di Manchester): Margaret Boyle e a. contro Equal Opportunities Commission (Parità di retribuzione e parità di trattamento tra gli uomini e le donne - Congedo di maternità - Diritti delle gestanti in materia di assenze per malattia, ferie annuali e maturazione dei diritti a pensione)

C 397/6                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    19.12.98
                 SENTENZA DELLA CORTE                                    fo 1, della direttiva 89/391/CEE), non ostano alla
                                                                         clausola di un contratto di lavoro che subordini il ver-
                        27 ottobre 1998
                                                                         samento, durante il congedo di maternitaÁ di cui
nella causa C-411/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale                 all'art. 8 della direttiva 92/85, di una retribuzione pi
dell'Industrial Tribunal di Manchester): Margaret Boyle e                elevata delle indennitaÁ previste dalla normativa nazio-
         a. contro Equal Opportunities Commission (1)                    nale in materia di congedo di maternitaÁ alla condi-
                                                                         zione che la lavoratrice si impegni a riprendere l'atti-
(ParitaÁ di retribuzione e paritaÁ di trattamento tra gli                vitaÁ lavorativa dopo il parto durante almeno un mese
uomini e le donne Ð Congedo di maternitaÁ Ð Diritti delle                dovendo in caso contrario rimborsare la differenza tra
gestanti in materia di assenze per malattia, ferie annuali e             l'importo della retribuzione erogatale durante il con-
               maturazione dei diritti a pensione)                       gedo di maternitaÁ e quello delle dette indennitaÁ.
                         (98/C 397/09)
                                                                      2) L'art. 8 della direttiva 92/85 e l'art. 5, n. 1 della diret-
                                                                         tiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE, rela-
                 (Lingua processuale: l'inglese)                         tiva all'attuazione del principio della paritaÁ di tratta-
                                                                         mento tra gli uomini e le donne per quanto riguarda
                                                                         l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione
                                                                         professionale e le condizioni di lavoro, non ostano alla
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)              clausola di un contratto di lavoro che obblighi una
                                                                         lavoratrice subordinata che abbia manifestato l'inten-
                                                                         zione di iniziare il congedo di maternitaÁ nel corso delle
                                                                         sei settimane precedenti la settimana prevista per il
Nella causa C-411/96, avente ad oggetto la domanda di                    parto, si assenti dal lavoro per problemi di salute con-
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                     nessi alla gravidanza immediatamente prima di tale
dell'art. 177 del Trattato CE, dall'Industrial Tribunal di               data e partorisca durante l'assenza per malattia, a
Manchester (Regno Unito), nella causa dinanzi ad esso                    retrodatare il congedo di maternitaÁ retribuito all'inizio
pendente tra Margaret Boyle e a. e Equal Opportunities                   della sesta settimana precedente la settimana prevista
Commission, domanda vertente sull'interpretazione                        per il parto ovvero all'inizio dell'assenza per malattia
dell'art. 119 del Trattato CE, della direttiva del Consiglio             qualora tale seconda data sia successiva alla prima.
10 febbraio 1975, 75/117/CEE, per il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative all'applicazione del
principio della paritaÁ delle retribuzioni tra i lavoratori di        3) La clausola di un contratto di lavoro che vieti ad una
sesso maschile e quelli di sesso femminile (GU L 45,                     lavoratrice di avvalersi del regime delle assenze per
pag. 19), della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/             malattia durante il periodo di almeno quattordici setti-
207/CEE, relativa all'attuazione del principio della paritaÁ             mane di congedo di maternitaÁ di cui un lavoratore di
di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto                      sesso femminile deve fruire ai sensi dell'art. 8, n. 1,
riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promo-              della direttiva 92/85 a meno che decida di riprendere
zione professionali e le condizioni di lavoro (GU L 39,                  l'attivitaÁ lavorativa facendo quindi cessare definitiva-
pag. 40), noncheÂ della direttiva del Consiglio 19 ottobre               mente il congedo di maternitaÁ non eÁ compatibile con
1992, 92/85/CEE, concernente l'attuazione di misure volte                le disposizioni della direttiva 92/85. Per contro la clau-
a promuovere il miglioramento della sicurezza e della                    sola di un contratto di lavoro che vieti ad una lavora-
salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in              trice di avvalersi del regime di assenza per malattia
periodo di allattamento (decima direttiva particolare ai                 durante un congedo di maternitaÁ supplementare con-
sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/             cessole dal datore di lavoro a meno che decida di
CEE) (GU L 348, pag. 1), la Corte, composta dai signori                  riprendere il lavoro facendo quindi cessare definitiva-
G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, P.J.G. Kapteyn (rela-               mente il congedo di maternitaÁ eÁ compatibile con le
tore), J.-P. Puissochet, P. Jann, presidenti di sezione, C.              disposizioni delle direttive 76/207 e 92/85.
Gulmann, J.L. Murray, D.A.O. Edward, H. Ragnemalm,
L. Sevón, M. Wathelet e R. Schintgen, giudici, avvocato
generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: signora L.             4) Le direttive 92/85 e 76/207 non ostano alla clausola di
Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 27 ottobre                    un contratto di lavoro in forza della quale il periodo
1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:             di maturazione dei diritti alle ferie annuali viene limi-
                                                                         tato al congedo di maternitaÁ di almeno quattordici set-
                                                                         timane di cui i lavoratori di sesso femminile devono
1) L'art. 119 del Trattato CE, l'art. 1 della direttiva del              fruire ai sensi dell'art. 8 della direttiva 92/85, mentre
     Consiglio 10 febbraio 1975, 75/117/CEE, per il ravvi-               la maturazione dei detti diritti viene interrotta durante
     cinamento delle legislazioni degli Stati membri relative            qualsiasi periodo di congedo di maternitaÁ supplemen-
     all'applicazione del principio della paritaÁ delle retribu-         tare concesso dal datore di lavoro.
     zioni tra i lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso
     femminile, e l'art. 11 della direttiva del Consiglio
     19 ottobre 1992, 92/85/CEE, concernente l'attuazione             5) La direttiva 92/85 osta alla clausola di un contratto di
     di misure volte a promuovere il miglioramento della                 lavoro che limiti, nell'ambito di un regime previden-
     sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici               ziale aziendale interamente finanziato dal datore di
     gestanti, puerpere o in periodo di allattamento (decima             lavoro, la maturazione dei diritti a pensione durante il
     direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragra-           congedo di maternitaÁ di cui all'art. 8 della detta diret-
 ---pagebreak--- 19.12.98               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 397/7
     tiva al periodo nel corso del quale la lavoratrice riceve                         SENTENZA DELLA CORTE
     una retribuzione prevista dal detto contratto o dalla
     normativa nazionale.                                                                     (Sesta Sezione)
                                                                                             27 ottobre 1998
( ) GU C 54 del 22.2.1997.
 1
                                                                      nei procedimenti riuniti C-31/97 e C-32/97 (domande di
                                                                      pronuncia pregiudiziale del Tribunal Superior de Justicia
                                                                      della Catalogna): Fuerzas EleÂctricas de Catalunya SA
                                                                      (FECSA) e Autopistas Concesionaria EspanÄola SA contro
                                                                      Departament d'Economía i Finances de la Generalitat de
                                                                                               Catalunya (1)
                                                                      (Direttiva 69/335/CEE Ð Imposte indirette sulla raccolta
                 SENTENZA DELLA CORTE                                 di capitali Ð Imposta sugli atti notarili che attestano il
                                                                                 rimborso di un prestito obbligazionario)
                         (Sesta Sezione)
                                                                                              (98/C 397/11)
                        27 ottobre 1998
nella causa C-4/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
della Commissione tributaria provinciale di Firenze):
                                                                                     (Lingua processuale: lo spagnolo)
Manifattura italiana Nonwoven SpA contro Direzione
           regionale delle entrate per la Toscana (1)
(Direttiva 69/335/CEE Ð Imposte gravanti sulla raccolta
 di capitali Ð Imposta sul patrimonio netto delle imprese)             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                         (98/C 397/10)                                  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                (Lingua processuale: l'italiano)                      Nei procedimenti riuniti C-31/97 e C-32/97, aventi ad
                                                                      oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta
                                                                      alla Corte, a norma dell'art. 177 del Trattato CEE, dal
                                                                      Tribunal Superior de Justicia della Catalogna (Spagna),
Nel procedimento C-4/97, avente ad oggetto la domanda                 nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra Fuerzas EleÂctricas
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi              de Catalunya SA (FECSA) (C31/97), e Autopistas Conce-
dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Commissione tributaria           sionaria EspanÄola SA (C-32/97) e Departament d'Econo-
provinciale di Firenze nella causa dinanzi ad essa pendente           mía i Finances de la Generalitat de Catalunya, domanda
tra Manifattura italiana Nonwoven SpA e Direzione regio-              vertente sull'interpretazione degli artt. 11, lett. b), e 12
nale delle entrate per la Toscana, domanda vertente sull'in-          della direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE,
terpretazione della direttiva del Consiglio 17 luglio 1969,           concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali
69/335/CEE, concernente le imposte indirette sulla rac-               (GU L 249, pag. 25), la Corte (Sesta Sezione), composta
colta di capitali (GU L 249, pag. 25), come modificata                dai signori G. Hirsch, presidente della Seconda Sezione,
dalla direttiva del Consiglio 10 giugno 1985, 85/303/CEE              facente funzioni di presidente della Sesta Sezione, G.F.
(GU L 156, pag. 23), la Corte (Sesta Sezione), composta               Mancini, H. Ragnemalm (relatore), R. Schintgen e K.M.
dai signori P.J.G. Kapteyn, presidente di sezione, G.F.               Ioannou, giudici, avvocato generale: N. Fennelly, cancel-
Mancini, J.L. Murray, H. Ragnemalm (relatore) e K.M.                  liere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronun-
Ioannou, giudici; avvocato generale: N. Fennelly, cancel-             ciato, il 27 ottobre 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ
liere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-               del seguente tenore:
ciato, il 27 ottobre 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ
del seguente tenore:
                                                                      L'art. 11, lett. b), della direttiva del Consiglio 17 luglio
                                                                      1969, 69/335/CEE, concernente le imposte indirette sulla
La direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE,                raccolta di capitali, dev'essere interpretato nel senso che il
concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali,          divieto di assoggettare ad imposta i prestiti obbligazionari
come modificata dalla direttiva del Consiglio 10 giugno               si applica all'imposta sugli atti notarili che attestano il
1985, 85/303/CEE, non osta alla riscossione, a carico delle           rimborso di un prestito. Una siffatta imposta non può
societaÁ di capitali, di un'imposta come l'imposta sul patri-         fruire della deroga prevista dall'art. 12, n. 1, lett. d), della
monio netto delle imprese.                                            direttiva.
(1) GU C 94 del 22.3.1997.                                            (1) GU C 94 del 22.3.1997.