CELEX: 22019D0101
Language: it
Date: 2018-11-21 00:00:00
Title: Decisione n. 1/2018 del sottocomitato doganale UE-Ucraina, del 21 novembre 2018, che sostituisce il protocollo I dell'accordo di associazione UE-Ucraina relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa [2019/101]

23.1.2019   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  L 20/40
               
            
         DECISIONE N. 1/2018 DEL SOTTOCOMITATO DOGANALE UE-UCRAINA
         del 21 novembre 2018
         che sostituisce il protocollo I dell'accordo di associazione UE-Ucraina relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa [2019/101]
         IL SOTTOCOMITATO DOGANALE UE-UCRAINA,
         visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte (1), e l'Ucraina, dall'altra, in particolare l'articolo 26, paragrafo 2,
         visto il protocollo I dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     L'articolo 26, paragrafo 2, dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra («accordo»), fa riferimento al protocollo I dell'accordo («protocollo I») per le norme di origine.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     L'accordo è entrato in vigore il 1o settembre 2017.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     L'articolo 39 del protocollo I dispone che il sottocomitato doganale istituito a norma del titolo IV, capo 5, articolo 83, dell'accordo possa decidere di modificare le disposizioni di tale protocollo e di sostituire le norme di origine ivi definite.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     La convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (2) («convenzione») è intesa a sostituire i protocolli sulle norme di origine attualmente in vigore nei paesi della zona paneuromediterranea con un unico atto giuridico.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     L'Unione europea ha firmato la convenzione il 15 giugno 2011. Il 16 maggio 2017 il comitato misto istituito dall'articolo 3, paragrafo 1, della convenzione ha stabilito che l'Ucraina doveva essere invitata ad aderire alla convenzione (3).
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     L'Unione europea ha depositato il proprio strumento di accettazione presso il depositario della convenzione il 26 marzo 2012. L'Ucraina ha depositato il proprio strumento di accettazione presso il depositario della convenzione il 19 dicembre 2017. Di conseguenza, in applicazione del suo articolo 10, paragrafi 2 e 3, la convenzione è entrata in vigore per l'Unione il 1o maggio 2012 e per l'Ucraina il 1o febbraio 2018.
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     È pertanto opportuno sostituire il protocollo I con un nuovo protocollo che faccia riferimento alla convenzione,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            Il protocollo I dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, è sostituito dal testo che figura nell'allegato della presente decisione.
         
         
            Articolo 2
            La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e nella Gazzetta ufficiale dell'Ucraina.
         
         
            Articolo 3
            La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
            Essa si applica a decorrere dal 1o gennaio 2019.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 21 novembre 2018
            
               
                  Per il sottocomitato doganale UE-Ucraina
               
               
                  Il presidente
               
               F.P. DE PINNINCK
               
                  Segretari
               
               D. WENCEL
               N. BILOUS
            
         
         
            (1)  GU L 161 del 29.5.2014, pag. 3.
         
            (2)  GU L 54 del 26.2.2013, pag. 4.
         
            (3)  Decisione n. 1/2017 del comitato misto della convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee, del 16 maggio 2017, relativa alla domanda dell'Ucraina di diventare parte contraente della convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee [2017/1367] (GU L 191 del 22.7.2017, pag. 11).
      
      
         
            ALLEGATO
            
               PROTOCOLLO I
            
            RELATIVO ALLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI «PRODOTTI ORIGINARI» E AI METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA
            
               Articolo 1
               Norme di origine applicabili
               
                  1.   Ai fini dell'applicazione del presente accordo, si applicano l'appendice I e le pertinenti disposizioni dell'appendice II della convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (1) («convenzione»).
               
               
                  2.   Tutti i riferimenti all'«accordo pertinente» nell'appendice I e nelle pertinenti disposizioni dell'appendice II della convenzione s'intendono come riferimenti al presente accordo.
               
            
            
               Articolo 2
               Risoluzione delle controversie
               
                  1.   Le eventuali controversie riguardanti le procedure di controllo di cui all'articolo 32 dell'appendice I della convenzione che non sia possibile dirimere tra le autorità doganali che richiedono il controllo e le autorità doganali incaricate di effettuarlo sono sottoposte al sottocomitato doganale. Non si applicano le norme relative alla risoluzione delle controversie di cui al titolo IV (Scambi e questioni commerciali), capo 14 (Risoluzione delle controversie), del presente accordo.
               
               
                  2.   La risoluzione delle controversie tra l'importatore e le autorità doganali del paese d'importazione ha comunque luogo secondo la legislazione di tale paese.
               
            
            
               Articolo 3
               Modifiche del protocollo
               Il sottocomitato doganale può decidere di modificare le disposizioni del presente protocollo.
            
            
               Articolo 4
               Recesso dalla convenzione
               
                  1.   Se l'Unione europea o l'Ucraina notificano per iscritto al depositario della convenzione la propria intenzione di recedere dalla convenzione ai sensi dell'articolo 9 della stessa, l'Unione europea e l'Ucraina avviano immediatamente i negoziati sulle norme di origine ai fini dell'applicazione del presente accordo.
               
               
                  2.   Fino all'entrata in vigore di tali norme di origine nuovamente negoziate, le norme di origine contenute nell'appendice I e, se del caso, le pertinenti disposizioni dell'appendice II della convenzione, applicabili al momento del recesso, continuano ad applicarsi al presente accordo. Tuttavia, a decorrere dal momento del recesso, le norme di origine contenute nell'appendice I e, se del caso, le pertinenti disposizioni dell'appendice II della convenzione sono interpretate in modo da consentire il cumulo bilaterale unicamente tra l'Unione europea e l'Ucraina.
               
            
            
               Articolo 5
               Disposizioni transitorie – cumulo
               In deroga all'articolo 16, paragrafo 5, e all'articolo 21, paragrafo 3, dell'appendice I della convenzione, quando il cumulo coinvolge esclusivamente gli Stati EFTA, le Isole Færøer, l'Unione europea, la Turchia, i partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione, la Repubblica di Moldova, la Georgia e l'Ucraina, la prova dell'origine può essere un certificato di circolazione delle merci EUR.1 o una dichiarazione di origine.
            
            
               (1)  GU L 54 del 26.2.2013, pag. 4.