CELEX: 61979CJ0038
Language: it
Date: 1980-03-05
Title: Sentenza della Corte del 5 marzo 1980. # Firma Butter- und Eierzentrale Nordmark eG contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Hamburg - Germania. # Importi compensativi monetari, forza maggiore - Burro perduto in seguito a naufragio. # Causa 38/79.

Avis juridique important

|

61979J0038

SENTENZA DELLA CORTE DEL 5 MARZO 1980.  -  FIRMA BUTTER- UND EIERZENTRALE NORDMARK EG CONTRO HAUPTZOLLAMT HAMBURG-JONAS.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO).  -  IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI, FORZA MAGGIORE - BURRO PERDUTO IN SEGUITO A NAUFRAGIO.  -  CAUSA 38/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 00643 edizione speciale greca pagina 00333

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - SCOPO - COPERTURA DEI RISCHI DEGLI OPERATORI ECONOMICI IN MATERIA DI CAMBIO - ESCLUSIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 )   2 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - DISTRUZIONE DELLA MERCE ESPORTATA DURANTE IL TRASPORTO - CASO DI FORZA MAGGIORE - CONGUAGLIO MONETARIO ALL ' IMPORTAZIONE - NON VA VERSATO - APPLICAZIONE PER ANALOGIA DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE - NON E POSSIBILE   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 192/75 , ART . 6 , N . 1 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1380/75 , ART . 11 , N . 2 )    

Massima

1 . IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E STATO ISTITUITO PER OVVIARE , IN MANIERA GENERALE , AD UNA SITUAZIONE MONETARIA CHE METTE IN PERICOLO L ' ESISTENZA DEL SISTEMA COMUNITARIO DI PREZZI CONCERNENTE I PRODOTTI AGRICOLI E NON E QUINDI INTESO A GARANTIRE I SINGOLI OPERATORI ECONOMICI CONTRO QUALSIASI RISCHIO DERIVANTE DALLE OSCILLAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO O A RISARCIRLI DI QUALSIASI PERDITA SUBITA A CAUSA DI QUESTE .   2 . IN RAGIONE DELLE DIFFERENZE ESISTENTI TRA IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ED IL REGIME DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI , L ' ART . 11 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1380/75 NON PUO ESSERE INTERPRETATO - PER ANALOGIA CON L ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N .     192/75 - NEL SENSO CHE , NEL CASO IN CUI LA MERCE ESPORTATA DA UNO STATO MEMBRO SIA ANDATA DISTRUTTA DURANTE IL TRASPORTO A SEGUITO DI UN CASO DI FORZA MAGGIORE , L ' ESPORTATORE HA DIRITTO AGLI STESSI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI CHE GLI SAREBBERO SPETTATI SE LA MERCE FOSSE GIUNTA A DESTINAZIONE E LE FORMALITA DOGANALI D ' IMPORTAZIONE FOSSERO STATE IVI ESPLETATE .      

Parti

NEL PROCEDIMENTO 38/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  FIRMA BUTTER- UND EIER-ZENTRALE-NORDMARK E.G ., AMBURGO ,   E  HAUPTZOLLAMT ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE ) HAMBURG-JONAS ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 11 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 29 MAGGIO 1975 , N . 1380 , CHE STABILISCE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU N . L 139 DEL 30 . 5 . 1975 , PAG . 37 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 20 FEBBRAIO 1979 , PERVENUTA IN CANCELLERIA L ' 8 MARZO SUCCESSIVO , IL FINANZGERICHT DI AMBURGO HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 11 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 29 MAGGIO 1975 , N . 1380 , CHE STABILISCE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU N . L 139 , PAG . 37 ).    2 LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA UN ' IMPRESA CHE HA ESPORTATO DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA 18 160 KG DI BURRO , NON PERVENUTO A DESTINAZIONE NEL REGNO UNITO A CAUSA DI UN NAUFRAGIO NEL MARE DEL NORD , E LE AUTORITA DOGANALI TEDESCHE , CHE SI SONO RIFIUTATE DI PAGARE ALL ' IMPRESA SUDDETTA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER L ' IMPORTAZIONE NEL REGNO UNITO , MOTIVANDO CHE ESSA NON HA FORNITO LA PROVA , PRESCRITTA DALLA DISPOSIZIONE SOPRA MENZIONATA , DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI D ' IMPORTAZIONE . SICCOME IL PREZZO DOVUTO DAL COMPRATORE BRITANNICO , E RIMBORSATO DALLA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONE , ERA CALCOLATO IN BASE AL LIVELLO DEI PREZZI PRATICATI NEL REGNO UNITO , L ' IMPRESA ESPORTATRICE HA SUBITO UNA PERDITA PARI AI SUDDETTI IMPORTI .    3 L ' IMPRESA ESPORTATRICE , ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , HA SOSTENUTO , FRA L ' ALTRO , DINANZI AL FINANZGERICHT CHE , IN CONFORMITA AL PRINCIPIO SANCITO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 11 LUGLIO 1978 ( CAUSA 6/78 , UNION FRANCAISE DES CEREALES ; RACC . PAG . 1675 ), L ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 17 GENNAIO 1975 , N . 192 , CHE STABILISCE MODALITA DI APPLICAZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE PER I PRODOTTI AGRICOLI ( GU N . L 25 , PAG . 1 ), VA APPLICATO PER ANALOGIA NEL CASO PRESENTE . DETTO ART . 6 DISPONE CHE , IN TALUNI CASI , IL PAGAMENTO DELLA RESTITUZIONE E SUBORDINATO ALLA CONDIZIONE CHE LA MERCE SIA STATA IMPORTATA IN UN PAESE TERZO E , EVENTUALMENTE , IN UN DETERMINATO PAESE TERZO , MA STABILISCE AL TEMPO STESSO UN ' ECCEZIONE PER LE MERCI PERITE DURANTE IL TRASPORTO A SEGUITO DI UN CASO DI FORZA MAGGIORE .    4 NELLA CAUSA 6/78 LA CORTE HA APPLICATO PER ANALOGIA QUESTA DISPOSIZIONE RELATIVA ALLA FORZA MAGGIORE NELL ' INTERPRETARE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE     31 GENNAIO 1973 , N . 269 , CHE STABILISCE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  ( GU N . L 30 , PAG . 73 ), IL QUALE ALL ' ART . 5 , N . 2 , DISPONE CHE , IN TALUNI CASI , IL PAGAMENTO DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO E SUBORDINATO ALLA PROVA DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA D ' IMPORTAZIONE NELLO STATO MEMBRO DI DESTINAZIONE . NELLA SENTENZA SUDDETTA LA CORTE SI E BASATA , IN PARTICOLARE , SUL PRINCIPIO DELLA PREFERENZA COMUNITARIA , DEL QUALE IL REGIME TEMPORANEO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE MIRAVA A GARANTIRE IL RISPETTO NEGLI SCAMBI TRA LA COMUNITA NELLA SUA COMPOSIZIONE ORIGINARIA ED I NUOVI STATI MEMBRI GIA PRIMA DELLA COMPLETA INTEGRAZIONE DI QUESTI ULTIMI NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO DEI PRODOTTI AGRICOLI .    5 NEL CASO PRESENTE IL FINANZGERICHT , RITENENDO CHE IL REGOLAMENTO N . 1380/75 PRESENTI LA STESSA LACUNA , HA CHIESTO A QUESTA CORTE DI PRONUNZIARSI SULLA SEGUENTE QUESTIONE :    ' SE L ' ART . 11 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 29 MAGGIO 1975 , N . 1380 , PER ANALOGIA CON L ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 17 GENNAIO 1975 , N . 192 , VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESPORTATORE , QUALORA LA MERCE ESPORTATA DA UNO STATO MEMBRO SIA ANDATA PERDUTA , PER CAUSA DI FORZA MAGGIORE , DURANTE IL TRASPORTO , NELL ' IPOTESI IN CUI PER QUEL PRODOTTO VENGA CORRISPOSTO UN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO DA PARTE DELLO STATO ESPORTATORE IN LUOGO DELLO STATO IMPORTATORE , A NORMA DELL ' ART . 2 BIS DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , HA DIRITTO AL VERSAMENTO DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO DA PARTE DELLO STATO ESPORTATORE PER UN IMPORTO PARI A QUELLO CHE AVREBBE POTUTO PRETENDERE SE LA MERCE FOSSE ARRIVATA AL PORTO DI DESTINAZIONE E QUIVI FOSSE STATA REGOLARMENTE SDOGANATA . '   6 NELLE SUE OSSERVAZIONI LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO , FRA L ' ALTRO , CHE , MENTRE TRA LE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI E GLI IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE , VERSATI DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO PER LE ESPORTAZIONI NEI NUOVI STATI MEMBRI , VI ERA UNA NOTEVOLE SOMIGLIANZA CHE POTEVA GIUSTIFICARE L ' APPLICAZIONE ANALOGICA , LO STESSO NON PUO DIRSI PER QUANTO CONCERNE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI . IN PARTICOLARE , IL PRINCIPIO DELLA PREFERENZA COMUNITARIA , AL QUALE ERANO ISPIRATI TANTO GLI IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE QUANTO LE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI , NON SVOLGE , SECONDO LA COMMISSIONE , UN RUOLO ESSENZIALE NEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI .        7 IL SISTEMA DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI E STATO ISTITUITO PER GARANTIRE - SALVO CONSIDERAZIONI PARTICOLARI RELATIVE AI DIVERSI PRODOTTI - AGLI ESPORTATORI COMUNITARI UN LIVELLO DI PREZZI PARAGONABILE A QUELLO DEL MERCATO COMUNITARIO E QUINDI , PER QUANTO CONCERNE DETERMINATE MERCI , LARGAMENTE SUPERIORE AL LIVELLO DEI PREZZI DEL MERCATO MONDIALE . COME LA CORTE HA SOTTOLINEATO NELLA CITATA SENTENZA 11 LUGLIO 1978 A PROPOSITO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE , SAREBBE INCOMPATIBILE CON IL PRINCIPIO DELLA PREFERENZA COMUNITARIA IL FATTO DI RIFIUTARE ALL ' ESPORTATORE COMUNITARIO IL VERSAMENTO DELLA RESTITUZIONE A SEGUITO DEL PERIMENTO DELLA MERCE DURANTE IL TRASPORTO PER CAUSA DI FORZA MAGGIORE . INFATTI , DETTO ESPORTATORE VERREBBE A TROVARSI , TANTO SE ABBIA SUBITO TALE PERDITA QUANTO SE SI SIA ASSICURATO CONTRO TALE RISCHIO , IN UNA SITUAZIONE DI SVANTAGGIO , SOTTO IL PROFILO CONCORRENZIALE , RISPETTO AI VENDITORI DEI PAESI TERZI , RISULTATO CHE , PER L ' APPUNTO , IL SISTEMA DELLE RESTITUZIONI E INTESO AD EVITARE .    8 DEL TUTTO DIVERSA E INVECE LA FUNZIONE DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI . TALE SISTEMA E STATO ISTITUITO PER OVVIARE , IN MANIERA GENERALE , AD UNA SITUAZIONE MONETARIA CHE METTE IN PERICOLO L ' ESISTENZA DEL SISTEMA COMUNITARIO DI PREZZI CONCERNENTE I PRODOTTI AGRICOLI . ESSO NON E INTESO A GARANTIRE I SINGOLI OPERATORI ECONOMICI CONTRO QUALSIASI RISCHIO DERIVANTE DALLE OSCILLAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO O A RISARCIRLI DI QUALSIASI PERDITA SUBITA A CAUSA DI QUESTE .    9 TENUTO CONTO DI QUESTE DIFFERENZE TRA IL SISTEMA DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI ED IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , NON RISULTA OPPORTUNO APPLICARE PER ANALOGIA UNA NORMA ESPRESSAMENTE EMANATA PER LE RESTITUZIONI , ALLO SCOPO DI RISARCIRE L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE DI UNA PERDITA CHE COSTITUISCE DI REGOLA UNO DEI RISCHI COMMERCIALI CHE GLI OPERATORI ECONOMICI DEVONO ACCOLLARSI PERSONALMENTE , STIPULANDO EVENTUALMENTE UN ' APPOSITA ASSICURAZIONE .    10 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO VA PERTANTO COSI RISOLTA : L ' ART . 11 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO 29 MAGGIO 1975 , N . 1380 , DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE , NEL CASO IN CUI LA MERCE ESPORTATA DA UNO STATO MEMBRO SIA ANDATA DISTRUTTA DURANTE IL TRASPORTO A SEGUITO DI UN CASO DI FORZA MAGGIORE , L ' ESPORTATORE NON HA DIRITTO AGLI STESSI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI CHE GLI SAREBBERO SPETTATI SE LA MERCE FOSSE GIUNTA A DESTINAZIONE E LE FORMALITA DOGANALI D ' IMPORTAZIONE FOSSERO STATE IVI ESPLETATE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  11 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO , CON ORDINANZA 20 FEBBRAIO 1979 , DICHIARA :   L ' ART . 11 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 29 MAGGIO 1975 , N . 1380 , RECANTE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , NEL CASO IN CUI LA MERCE ESPORTATA DA UNO STATO MEMBRO SIA ANDATA DISTRUTTA DURANTE IL TRASPORTO A SEGUITO DI UN CASO DI FORZA MAGGIORE , L ' ESPORTATORE NON HA DIRITTO AGLI STESSI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI CHE GLI SAREBBERO SPETTATI SE LA MERCE FOSSE GIUNTA A DESTINAZIONE E LE FORMALITA DOGANALI D ' IMPORTAZIONE FOSSERO STATE IVI ESPLETATE .