CELEX: 32016D1156
Language: it
Date: 2016-07-14 00:00:00
Title: Decisione di esecuzione (UE) 2016/1156 della Commissione, del 14 luglio 2016, sull'adeguatezza delle autorità competenti degli Stati Uniti d'America in conformità alla direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio [notificata con il numero C(2016) 4364] (Testo rilevante ai fini del SEE)

15.7.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 190/83
            
         DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/1156 DELLA COMMISSIONE
   del 14 luglio 2016
   sull'adeguatezza delle autorità competenti degli Stati Uniti d'America in conformità alla direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
   
      
         [notificata con il numero C(2016) 4364]
      
   
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   vista la direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE del Consiglio e abroga la direttiva 84/253/CEE del Consiglio (1), in particolare l'articolo 47, paragrafo 3, primo comma,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               A norma dell'articolo 47, paragrafo 1, della direttiva 2006/43/CE, le autorità competenti degli Stati membri possono autorizzare la trasmissione alle autorità competenti di un paese terzo di carte di lavoro o altri documenti detenuti da revisori legali o da imprese di revisione contabile da loro abilitati, e di relazioni su ispezioni o indagini relative alle revisioni in esame soltanto se le autorità di tale paese terzo soddisfano condizioni che la Commissione ha considerato adeguate e hanno concluso accordi di cooperazione basati sulla reciprocità con le autorità competenti degli Stati membri interessati.
            
         
               (2)
            
            
               Con la decisione di esecuzione 2013/280/UE (2) la Commissione ha stabilito che le autorità competenti degli Stati Uniti d'America, precisamente il Public Company Accounting Oversight Board e la Securities and Exchange Commission, soddisfano condizioni considerate adeguate ai fini dell'articolo 47, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 2006/43/CE. Tale decisione di esecuzione si applica dal 1o agosto 2013 al 31 luglio 2016. Occorre pertanto stabilire se le autorità competenti degli Stati Uniti continuano a soddisfare condizioni adeguate che permettano di trasmettere loro le carte di lavoro o altri documenti detenuti da revisori legali o da imprese di revisione contabile e le relazioni su ispezioni o indagini.
            
         
               (3)
            
            
               L'applicazione limitata nel tempo della decisione di esecuzione 2013/280/UE è dovuta al mancato affidamento reciproco ai sistemi di controllo dell'altra parte. Al fine di valutare i progressi compiuti verso il conseguimento dell'affidamento reciproco, è stato pertanto riesaminato in particolare il meccanismo di cooperazione tra le autorità competenti degli Stati membri e le autorità competenti degli Stati Uniti. Dall'adozione della decisione di esecuzione 2013/280/UE sono state instaurate alcune forme di reciproco affidamento ed in particolare è stato assunto l'impegno di evitare inutili duplicazioni di lavoro e di definire forme di cooperazione che porteranno in futuro ad un maggior grado di affidamento reciproco.
            
         
               (4)
            
            
               La decisione sull'adeguatezza prevista all'articolo 47, paragrafo 3, della direttiva 2006/43/CE non regola altre condizioni specifiche ai fini della trasmissione delle carte di lavoro o di altri documenti detenuti da revisori legali o da imprese di revisione contabile e delle relazioni su ispezioni o indagini, quali gli accordi di cooperazione basati sulla reciprocità conclusi tra le autorità competenti, di cui all'articolo 47, paragrafo 1, lettera d), della stessa direttiva, o le condizioni relative alla trasmissione di dati personali, di cui all'articolo 47, paragrafo 1, lettera e), della medesima direttiva.
            
         
               (5)
            
            
               La trasmissione delle carte di lavoro o di altri documenti detenuti da revisori legali o da imprese di revisione contabile e delle relazioni su ispezioni o indagini all'autorità competente di un paese terzo risponde all'interesse pubblico rilevante all'esercizio di un controllo pubblico indipendente. Le autorità competenti degli Stati membri dovrebbero pertanto, nel quadro degli accordi di cooperazione di cui all'articolo 47, paragrafo 2, della direttiva 2006/43/CE, provvedere a che le autorità competenti degli Stati Uniti usino i documenti che sono loro trasmessi a norma dell'articolo 47, paragrafo 1, della stessa direttiva esclusivamente nell'esercizio delle loro funzioni di controllo pubblico, di controllo esterno della qualità e di indagine sui revisori dei conti e sulle imprese di revisione contabile.
            
         
               (6)
            
            
               La trasmissione delle carte di lavoro o di altri documenti detenuti da revisori legali o da imprese di revisione contabile all'autorità competente di un paese terzo implica che il revisore legale o l'impresa di revisione contabile che li detiene dia all'autorità del paese terzo accesso a tali documenti o glieli trasmetta, previo consenso dell'autorità competente dello Stato membro interessato, oppure che vi provveda quest'ultima autorità.
            
         
               (7)
            
            
               In caso di ispezioni o indagini, i revisori legali e le imprese di revisione contabile sono autorizzati a dare alle autorità competenti degli Stati Uniti accesso alle loro carte di lavoro o ad altri documenti, oppure a trasmetterli loro, soltanto alle condizioni stabilite all'articolo 47 della direttiva 2006/43/CE e nella presente decisione.
            
         
               (8)
            
            
               Fatto salvo l'articolo 47, paragrafo 4, della direttiva 2006/43/CE, è opportuno che gli Stati membri garantiscano che, ai fini del controllo pubblico, del controllo della qualità e delle indagini sui revisori legali e sulle imprese di revisione contabile, i contatti tra i revisori legali o le imprese di revisione contabile da essi abilitati e le autorità competenti degli Stati Uniti abbiano luogo attraverso le autorità competenti degli Stati membri interessati.
            
         
               (9)
            
            
               Gli Stati membri dovrebbero provvedere a che gli accordi di cooperazione ai quali la direttiva 2006/43/CE subordina la trasmissione delle carte di lavoro o di altri documenti detenuti da revisori legali o da imprese di revisione contabile e delle relazioni su ispezioni o indagini tra le autorità competenti degli Stati membri e le autorità competenti degli Stati Uniti siano conclusi su base di reciprocità e prevedano la tutela dei segreti professionali e delle informazioni commerciali sensibili contenuti in tali carte relativi ai soggetti sottoposti a revisione, compresi i loro diritti di proprietà industriale e intellettuale, o relativi ai revisori legali e alle imprese di revisione contabile che hanno effettuato le revisioni di tali soggetti.
            
         
               (10)
            
            
               Laddove la trasmissione alle autorità competenti degli Stati Uniti delle carte di lavoro o di altri documenti detenuti da revisori legali o da imprese di revisione contabile e delle relazioni su ispezioni o indagini implichi la comunicazione di dati personali, tale comunicazione è lecita solo se soddisfa anche le condizioni applicabili alle trasmissioni internazionali di dati a norma della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (3). L'articolo 47, paragrafo 1, lettera e), della direttiva 2006/43/CE impone quindi agli Stati membri di provvedere a che la trasmissione dei dati personali tra le loro autorità competenti e le autorità competenti degli Stati Uniti avvenga conformemente al capo IV della direttiva 95/46/CE. Gli Stati membri dovrebbero provvedere a che vigano garanzie adeguate di protezione dei dati personali trasmessi, in particolare attraverso accordi vincolanti tra le loro autorità competenti e le autorità competenti degli Stati Uniti, e che le autorità competenti degli Stati Uniti non comunichino ad altri i dati personali contenuti nei documenti trasmessi senza il previo consenso delle autorità competenti degli Stati membri interessati.
            
         
               (11)
            
            
               Se necessario per garantire un controllo efficace, in circostanze eccezionali gli Stati membri possono decidere di accettare che le loro autorità competenti svolgano ispezioni congiunte con le autorità competenti degli Stati Uniti. Gli Stati membri possono consentire che la cooperazione con le autorità competenti degli Stati Uniti si svolga sotto forma di ispezioni congiunte o attraverso osservatori non dotati di poteri di ispezione o di indagine e senza facoltà di accesso alle carte di lavoro riservate o ad altri documenti detenuti da revisori legali o da imprese di revisione contabile o alle relazioni su ispezioni o indagini. È opportuno che tale cooperazione si svolga sempre nel rispetto delle condizioni stabilite all'articolo 47, paragrafo 2, della direttiva 2006/43/CE e nella presente decisione, in particolare per quanto riguarda la necessità di rispettare la sovranità, la riservatezza e la reciprocità. Gli Stati membri dovrebbero garantire che le ispezioni congiunte svolte nell'Unione dalle loro autorità competenti e dalle autorità competenti degli Stati Uniti ai sensi dell'articolo 47 della direttiva 2006/43/CE avvengano in linea di massima sotto la guida dell'autorità competente dello Stato membro interessato.
            
         
               (12)
            
            
               La Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti è competente in materia di indagine sui revisori dei conti e sulle imprese di revisione contabile; la presente decisione dovrebbe riguardare unicamente tale competenza della Securities and Exchange Commission. La Securities and Exchange Commission mette in atto misure adeguate tese a proibire e a sanzionare la comunicazione di informazioni riservate a persone o autorità terze da parte di persone che prestano o hanno prestato attività al suo interno. In base alle leggi e ai regolamenti vigenti negli Stati Uniti, la Securities and Exchange Commission può trasmettere alle autorità competenti degli Stati membri documenti equivalenti a quelli di cui all'articolo 47, paragrafo 1, della direttiva 2006/43/CE relativi alle indagini che essa ha la facoltà di effettuare su revisori o imprese di revisione contabile. Su tale base, la Securities and Exchange Commission soddisfa condizioni che dovrebbero essere dichiarate adeguate ai fini dell'articolo 47, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 2006/43/CE.
            
         
               (13)
            
            
               Il Public Company Accounting Oversight Board degli Stati Uniti è competente in materia di controllo pubblico, di controllo esterno della qualità e di indagine sui revisori dei conti e sulle imprese di revisione contabile. Esso mette in atto misure adeguate tese a proibire e a sanzionare la comunicazione di informazioni riservate a persone o autorità terze da parte di persone che prestano o hanno prestato attività al suo interno. In base alle leggi e ai regolamenti vigenti negli Stati Uniti, il Public Company Accounting Oversight Board può trasmettere alle autorità competenti degli Stati membri documenti equivalenti a quelli di cui all'articolo 47, paragrafo 1, della direttiva 2006/43/CE. Su tale base, il Public Company Accounting Oversight Board soddisfa condizioni che dovrebbero essere dichiarate adeguate ai fini dell'articolo 47, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 2006/43/CE.
            
         
               (14)
            
            
               La presente decisione lascia impregiudicati gli accordi di cooperazione di cui all'articolo 25, paragrafo 4, della direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (4).
            
         
               (15)
            
            
               Qualunque sia la decisione presa in merito all'adeguatezza delle condizioni soddisfatte dalle autorità competenti di un paese terzo a norma dell'articolo 47, paragrafo 3, primo comma, della direttiva 2006/43/CE, essa non pregiudica la decisione della Commissione in materia di equivalenza dei sistemi di controllo pubblico, di controllo della qualità e di indagini e sanzioni dei revisori dei conti e degli enti di revisione contabile di tale paese terzo conformemente all'articolo 46, paragrafo 2, della predetta direttiva.
            
         
               (16)
            
            
               Scopo della presente decisione è favorire modalità efficaci di cooperazione tra le autorità competenti degli Stati membri e quelle degli Stati Uniti. La finalità ricercata è consentire a tali autorità di esercitare le loro funzioni di controllo pubblico, di controllo esterno della qualità e di indagine tutelando nel contempo i diritti delle parti interessate. Gli Stati membri sono tenuti a rendere noti alla Commissione gli accordi di cooperazione basati sulla reciprocità conclusi con le autorità competenti degli Stati Uniti, al fine di consentirle di verificare se la cooperazione avvenga conformemente all'articolo 47 della direttiva 2006/43/CE.
            
         
               (17)
            
            
               L'obiettivo ultimo della cooperazione in materia di controllo della revisione contabile tra le autorità competenti degli Stati membri e quelle degli Stati Uniti è il conseguimento dell'affidamento reciproco ai sistemi di controllo dell'altra parte, così che la trasmissione delle carte di lavoro o di altri documenti detenuti da revisori legali o da imprese di revisione contabile e delle relazioni su ispezioni o indagini diventi l'eccezione. L'affidamento reciproco si baserebbe sull'equivalenza dei sistemi di controllo dei revisori contabili esistenti nell'Unione e negli Stati Uniti.
            
         
               (18)
            
            
               Le autorità competenti degli Stati Uniti hanno intenzione di valutare ulteriormente i sistemi di controllo dei revisori contabili degli Stati membri prima di decidere se affidarsi appieno al controllo effettuato dalle autorità competenti di questi ultimi. Il meccanismo di cooperazione tra le autorità competenti degli Stati membri e quelle degli Stati Uniti dovrebbe pertanto essere riesaminato al fine di valutare i progressi compiuti verso il conseguimento dell'affidamento reciproco ai sistemi di controllo dell'altra parte. Per tale ragione è opportuno che la presente decisione si applichi per un periodo di tempo limitato.
            
         
               (19)
            
            
               Nonostante la limitazione nel tempo, la Commissione monitorerà periodicamente gli sviluppi in materia di cooperazione nel settore della regolamentazione e della vigilanza. La presente decisione sarà oggetto di un riesame, se del caso, alla luce delle modifiche della regolamentazione e della vigilanza nell'Unione e negli Stati Uniti, tenendo conto delle fonti disponibili di informazioni pertinenti. Tale riesame potrebbe portare alla revoca della dichiarazione di adeguatezza.
            
         
               (20)
            
            
               Il Garante europeo della protezione dei dati ha espresso il suo parere il 27 maggio 2016.
            
         
               (21)
            
            
               Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito dall'articolo 48, paragrafo 1, della direttiva 2006/43/CE,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Il Public Company Accounting Oversight Board e la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti d'America soddisfano condizioni che sono considerate adeguate ai sensi dell'articolo 47, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 2006/43/CE ai fini della trasmissione delle carte di lavoro o di altri documenti e delle relazioni su ispezioni o indagini a norma dell'articolo 47, paragrafo 1, della direttiva 2006/43/CE.
   Articolo 2
   1.   Gli Stati membri provvedono a che, qualora le carte di lavoro o altri documenti detenuti da revisori legali o da imprese di revisione contabile siano detenuti esclusivamente da un revisore legale o da un'impresa di revisione contabile registrati in uno Stato membro diverso da quello nel quale è registrato il revisore del gruppo e la cui autorità competente ha ricevuto una richiesta da una delle autorità di cui all'articolo 1, dette carte o detti documenti siano trasmessi all'autorità competente richiedente solo se l'autorità competente del primo Stato membro ha acconsentito espressamente alla trasmissione.
   2.   Gli Stati membri garantiscono che le ispezioni congiunte svolte nell'Unione dalle loro autorità competenti e dalle autorità competenti degli Stati Uniti soddisfino le condizioni di cui all'articolo 47 della direttiva 2006/43/CE e avvengano in linea di massima sotto la guida dell'autorità competente dello Stato membro interessato.
   3.   Gli Stati membri garantiscono che gli accordi di cooperazione bilaterali tra le loro autorità competenti e le autorità competenti degli Stati Uniti siano conformi alle condizioni di cooperazione stabilite nel presente articolo.
   Articolo 3
   La presente decisione si applica dal 1o agosto 2016 al 31 luglio 2022.
   Articolo 4
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 14 luglio 2016
      
         
            Per la Commissione
         
         Jonathan HILL
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 157 del 9.6.2006, pag. 87.
   
      (2)  Decisione di esecuzione 2013/280/UE della Commissione, dell'11 giugno 2013, relativa all'adeguatezza delle autorità competenti degli Stati Uniti d'America in conformità alla direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 161 del 13.6.2013, pag. 4).
   
      (3)  Direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (GU L 281 del 23.11.1995, pag. 31).
   
      (4)  Direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2004, sull'armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato e che modifica la direttiva 2001/34/CE (GU L 390 del 31.12.2004, pag. 38).