CELEX: 51981PC0497
Language: it
Date: 1981-09-14
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente la notifica delle malattie degli animali all'interno della Comunità. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 497
Vol. 1981/0148
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                              COM(81)497 def.
                                            Bruxelles , 14 settembre 1981
               PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                                                 * X
 concernente la notifica delle malattie degli animali all' interno
                           della Comunità .
                                                    A             ■
                                              -  S -v
                                              «>  du Secrétariat
                                                  Général             ,
                                                                     a/
         ( presentata dalla Commissione al Consiglio^
C0MC81 ) 497 def .
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
Gli scambi intraconrunitari di animali delle specie bovina e suina , di carni
fresche di bovini , suini , ovini , caprini , solipedi e pollarne , nonché di pro­
dotti a base di carne sono disciplinati da alcune direttive applicabili a
questi vari settori . A norma di tutte le direttive in causa ogni Stato membro
è tenuto a notificare agli altri Stati membri e alla Commissione la comparsa
e la scomparsa di malattie' degli animali nel suo territorio . Sinora non sono
state specificate né le malattie da notificare , né la frequenza o il conte­
nuto delle notifichej il sistema deve essere quindi chiarito . Le direttive
conferiscono inoltre agli Stati membri importatori il diritto di prendere
appropriate misure protettive qualora gli scambi rischino di provocare una
diffusione della malattia .
E' quindi opportuno presentare una proposta di direttiva che stabilisca non
soltanto le malattie da notificare ma anche la frequènza e il contenuto delle
notifiche , nonché il modo in cui queste devono essere redatte .
                                                                         »
L' applicazione di una siffatta direttiva consentirebbe di disporre di infor­
mazioni aggiornate ed accurate , indispensabili agli Stati membri per prendere
                                                     ■\
misure nazionali che consentano di evitare il risohio di diffusione delle
malattie in occasione degli scambi intraconrunitari , senza peraltro ostaco­
lare indebitamente gli scambi stessi . Ciò permetterebbe inoltre alla Commis­
sione di adempiere i compiti ad essa assegnati dalla normativa comunitaria .
 ---pagebreak---                                        Proposta di Direttiva
                                                del Consiglio
                        concernente La notifica delle malattie degli animali
                                           all' interno della Comunità
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
               '           '        •           '                       '   .                  '  - .■
  Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
  l 'articolo 43 ,
  Vista la proposta della Commissione ,
                                         \                        \   •
  Visto il parere del Parlamento europeo ,
  Visto il parere del Comitato economico e sociale ,
  Considerando che la Comunità ha disciplinato i requisiti sanitari per gli scambi
  intracomunitari         di bovini e suini , di carni fresche di bovini , suini , ovini ,
  caprini e solipedi , di carni fresche xii pollame e di prodotti a base di carni ;
  Considerando che l' apparizione o la presenza di talune malattie contagiose degli
  animali comporta un rischio per l' allevamento comunitario , sopratut.to' a causa
  della loro propagazione in conseguenza degli scambi ; che una rapida e precisa
  informazioni dalla regolamentazione comunitaria ;                       '
  Considerando che ogni Stato membro deve notificare a ciascuno degli altri Stati
  membri e alla Commissione la mani festaz ione , o la scomparsa di determinate malattie
  degli animali nel suo territorio , in conformità dell' articolo 9 , paragrafo 2 ,
  della Direttiva del Consiglio 64 / 432 /.CEE ( 1 ), del 26 giugno 1964 > relativa a
  problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali
  dèlie specie suina e boviaa , modificata da ultimo dalla Direttiva de-l Consiglio
  80 / 1274 / CEE ( 2 ), dell' articolo 7 della Direttiva del Consiglio 72 / 461 / CEE ( 3 ),
   del 12 dicembre 1972 , relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di
                                                                    il c
   scambi intracomunitari di carni fresche , modificata da ultimo dalla Direttiva del
-     .                     .                       .                '              ,
   Consiglio 80 / 1099 / CEE ( 4 ), dell' articolo 11 della Direttiva del Consiglio
\
   71 / 118 / CEE ( 5 ), del 15 febbraio 1971 , relativa a problemi sanitari in materia di
                      -
   scambi di carni fresche di volatili da cortile , modificata da ultimo dalla diret­
   tiva del Consiglio 80 / 216 / CEE ( 6 ), e dell' articolo 7 della Direttiva del Consiglio
   80 / 215 / CEE ( 7 ), del 22 gennaio 1980 , relativa a problemi di polizia sanitaria
   negli scambi intracomunitari di prodotti a base di c^rni modificata da ultimo
   dalla Direttiva del Consiglio 80 / 1 100 / CEE ( 8 ) ;           , <
    ( 1 ) GU N° f21 del 29.7.1964, pag . 1977 / 64 ( 5 ) GU N 0' >L 55 del 8.3.1971 pag 23
    ( 2 ) GU N° L 325 del 1.12.1980 , pag . 75          ( 6 ) Gu N o L 47 del 21.2.1980, pag . 8
    ( 3 ) GU N° L 302 del 31.12.1972 , pag . 24         ( 7 ) GU N ò L 47 del 21.2.1980 , pag . 4
    ( 4 ) GU N° L 325 del 1.12.1980 , pag . 14          ( 8 ) GU N<> L 325 oel 1.12.1980, pag . 16
 ---pagebreak---                9
                                     - 2 -
considerando tuttavia che occorre stabilir® specificamente il metodo di notifics
e Le malattie da notificare , nonché in particolare il regolare aggiornamento del "
 la situazione epidemiologica in ciascuno Stato membro ;
                                                                          y
considerando che l' adeguamento alle esigenze tecniche quale risulta necessario
sulla base dell' esperienza acquisita nell' applicazione della procedura di notific
deve essere stabilito secondo una procedura che garantisca una stretta collabora­
zione fra gli Stati membri e La Commissione /
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                  Articolo 1
1 . La presente direttiva si applica alla notifica :          H
    - di focolai di una delle malattie elencate nell' allegato A ,
    - di focolai di qualsiasi nuova malattia grave trasmissibile per via naturale .
                                                             1
    - della soppressione di restrizioni in relazione al focolaio terminale di una
       delle malattie elencate nell' allegato A o di una nuova malattia grave tra-
       smissibile per via naturale .
2 . Essa è applicabile fatte salve le disposizioni relative all' informazione nel­
    l' ambito dell' armonizzazione delL'eradicazione e / o profilassi delle malattie
    degli animali .
                                  Articolo 2
Ai fini della presente direttiva si intende per :    A      ■ <
                                                                 I
a ) azienda : qualsiasi stabilimento o luogo , nel territorio di uno Stato membro ,
    in cui vengano raccolti , allevati o tenuti animali ,;
                                                          '     M
b ) caso : la conferma ufficiale , su qualsiasi animale^ o carcassa, di qualsiasi ma­
    lattia elencata nell' allegato A ;
c ) focolaio : il verificarsi di uno o più casi in un' azienda ;
                                 *
                                                          3    .
d ) focolaio primario : focolaio epidemiologicamente non collegato con ur. altro fo­
    colaio manifestatosi in precedenza nella stessa regione di uno Stato membro »
    ai sensi dell' articolo 2 della direttiva del Consiglio 64 / 432 / CEE , o il primo
    focolaio in un' altra regione dello stesso Stato membro .
 ---pagebreak---                                           -   APÉ1 S ©L Q 3
1 . Ogni Stato membro         notifica direttamente alla Commissione e a ciascuno degli
       altri Stati membri / entro 24 ore :
       - l' insorgenza nel proprio territorio del focolaio primario di una delle malattie
         elencate nel l 'Al legato A ,                  :;
       - qualsiasi focolaio di una 'nuova malattia grave trasmissibile per via naturale ,
       - [a soppVessione di ristrizioni nel suo territorio in delazione al focolaio
         terminale di una delle malattie elencate nell' Allegato A o di una nuova malat-
         t i agra ve trasmissibile per via naturale .
2 . La notifica deve essere effettuala a mezzo telescritto e contenere le informa­
       zioni specificate nell' Allegato B. 1 ,       .<
3 . Nel caso della peste suina classica sor>o considerate sufficienti le informazioni
       fornite in conformità della Di retti va' del Consigliò 80 / 217 / CEE ( 9 ), del 22 gennaio
       1980 , che stabilisce misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica ,
       modificata da ultimo dalla Direttiva del Consiglio 80 / 1274 / CEE ( 10 ).
               ,                            1 Ar*ti'colo 4
1 . Ogni Stato membro notifica di rettamente alla Commissione , il primo giorno lavo­
       rativo di ogni settimana , i foccpl^i secondari di una delle malattie elencate
       nell' Allegato A , apparsi nel suo territorio . Tale notifica deve riferirsi alla
       settimana che termina alla mezzanotte della domenica precedente la notifica stessa
       La Commissione stabilisce una correlazione tra queste informazioni e trasmette la
       notifica cosi composta all' autorità veterinaria centrale di ciascuno Stato membro .
2 . Qualora la Commissione non riceva informazioni , si ;1 considera che nessun focolaio
       secondario si è manifestato nel periodo considerati© .
3 . Tutte queste notifiche devono essere effettuate a mézzo telescritto e contenere
       le informazioni specificate nell' Allegato B.             .
                                              Articolo 5                               -
                                                                   P >•'
1 . Conformemente alla procedura di cui all' articolo 6^ e prima della data di applica­
       zione della presente direttiva viene stabilito . il jpetodo codificato - da utilizzare
       per la trasmissione delle informazioni di cui all'allegato B.
 2 . Secondo la stessa procedura può essere deciso :               st
       - di integrare o modificare l' Allegato A e / o l' Allegato B ,
       - che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 4 .e tenuto conto della malattia i
                                                                   i
          causa e dei particolari sviluppi epidemiologici ^, la frequenza , il contenuto e
          la portata < del la notifica possono essere temporaneamente modificati .
                                                                   7lR                              ./.
  ( 9 ) GU N° L 47 del 21.2.1980 , pag . 11         ( 10 ) GU N° L -375 del , 31 . 12.1980 , pag.75
 ---pagebreak---                                           " 4 -
                                         Articolo 6
1 . Ove si debba applicare la procedura definita nel presente articolo, il Comitato
    Veterinario Permanente, istituito con Decisione del Consiglio del 15 ottobre 1968 ,
    in appresso denominato " Comitato ", viene immediatamente consultato dal presidente , su
    iniziativa di quest' ultimo o su richiesta di uno Stato membro .
2 . In seno al Comitato è attribuita ai voti degli Sati membri la ponderazione di
    cui all' articolo 148 , paragrafo 2 , del Trattato . Il presidente non participa
    alla votazione .
3 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle misure da adottare .
    Il Comitato esprime il proprio parere in merito a tali misure entro il termine
    di due giorni , pronunciandosi a maggioranza di 45 voti .
4 . La Commissione adotta tali misure e provvede alla loro immediata
    applicazione , se sono conformi al parére del Comitato . Se non sono conformi a
    detto parere o in mancanza di parere , 'la Commissione presenta senza indugio
    al Consiglio una proposta relativa alte misure da adottare . Il Consiglio adotta
    le medesime a maggioranza qualificata .                       .
    Se il Consiglio non procede all' adozione di misure entro 15 giorni dalla data
    di presentazione dalla proposta , la Commissione                adotta le misure proposte
    e provvede alla loro immediata applicazione , salvonel caso in cui il Consiglio
    si sia pronunciato a maggioranza semplice contro dette misure »
                                                       ■' ; '    [
                                     Articolo 7               '■ r
    Gli Stati Kieinbri mettono in vigore le disposizioni, legislative , regolamentari
    ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva il
    1° gennaio 1982 e ne informano immediatamente la Commissione .
                                   à ■
                                               - U".
                                     Articolò .8
    Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
                                       "• . 'V' .
                                            \
    Fatto a Bruxelles , il                           ;                     Per il Consiglio
                                             1 1 . 1   '                               •
                                              v   L. r
 ---pagebreak---                               ALLEGATO A
' AFTA EPIZOOTICA
  PESTE BOVINA
  PL2UROPOLMONITE CONTAGIOSA DEI BOVINI
  FEBBRE CATARRALE MALIGNA
  MALATTIA VESCICOLOSA DEI SUINI
  PESTE SUINA CLASSICA
  PESTE SUINA AFRICANA
  MALATTIA DI TESCHEN
  STOMATITE VESCICOLOSA
  PESTE AVIARIA
  MALATTIA DI NEWCASTLE
 ---pagebreak---                                 ALLEGATO B
  Informazione ai sensi dell' articolo 3 sui focolai primari di malattie elencate
  nell' allegato A e su focolai di qualsiasi nuova malattia infettiva o contagiosa
  grave ;
  1 . Data dell' invio
  2 . Ora dell' invio
  3 . Nome dello Stato membro
  4 . a ) Nome della malattia
       b ) Se del caso , tipo di virus
  5 . Data di   conferma
  6 . Ubicazione geografica
  7 . Numero £i animali esposti a rischio presenti nell' azienda : a ) bovini , b ) suini
                                      c ) ovini , d ) caprini , e ) pollame
  8 . Numero di animali macellati : a ) bovini , b ) suini ; c ) ovini , d ) caprini .
                                       e ) pol lame               .
  9 . Numero di carcasse distrutte ; a ) bovini , b ) suini , c ) ovini , d ) caprini ,.
                                         e ) pollame
  Informazione ai sensi dell' articolo. 4 sui focolai secondari di malattie elencate
  nell' allegato A : ,
  1 . Data dell' invio
, 2 . Ora dell' invio                                                       -
  3 . Nome   dello Stato membro
                                                                       I
  4 . Per ogni malattia notificata :                                '
       a ) Nome della malattia                                 .
       b ) Numero di  focolai                                 r
       c ) Nome della malattia
       d)  Numero di  focolai                                 ' -
                                                                                          %
                                 à
  Informazione ei sensi dell' articolo 3 sulla soppressione di restrizioni in uno
  Stato membro collegata a focolai di malatti e elencaté"nel l ' Al legato A :
  1 . Data dell' invio
  2 . Ora dell' invio                                                                   »
  3 . Norse dello Stato membro
  4 . Nome della malattia                    ^                                 -
   5 . Data di soppressione delle restrizioni -