CELEX: C2002/202/26
Language: it
Date: 2002-08-24 00:00:00
Title: Causa C-262/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, presentato il 16 luglio 2002

C 202/18                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           24.8.2002
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                    I provvedimenti emanati dal CSA causano numerosi «effetti
  tro la Repubblica francese, presentato il 16 luglio 2002               restrittivi» a discapito della libera prestazione dei servizi.
                                                                         Anzitutto, gli organismi francesi di radiodiffusione non sono
                         (Causa C-262/02)                                autorizzati ad accettare annunci pubblicitari per bevande
                                                                         alcoliche o a trasmettere programmi, come gli avvenimenti
                          (2002/C 202/26)                                sportivi, che possano implicare pubblicità per tali prodotti, a
                                                                         prescindere tuttavia dall’origine di questi ultimi. Ma detti effetti
                                                                         riguardano anche le ritrasmissioni e incidono pertanto altresı̀
Il 16 luglio 2002 la Commissione delle Comunità europee,                 su operatori ubicati in un altro Stato membro. Quindi, in
rappresentata dal sig. H. van Lier, in qualità di agente, con            particolare, ledono gli organizzatori esteri di avvenimenti
domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato alla Corte di             sportivi localizzati al di fuori della Francia, cui viene impedito
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-             di vendere i diritti di ritrasmissione agli organismi di radiodiffu-
blica francese.                                                          sione francesi (o agli agenti di questi ultimi), dal momento
                                                                         che tali emissioni possono implicare pubblicità per prodotti
                                                                         alcolici. Inoltre, gli effetti citati incidono sui titolari dei diritti
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte                di utilizzo dei pannelli pubblicitari disposti attorno agli stadi,
voglia:                                                                  per il fatto di non poter fornire il servizio consistente nel
                                                                         vendere i propri spazi pubblicitari agli inserzionisti francesi o
a)    dichiarare che la Repubblica francese, avendo subordinato
                                                                         anche stranieri, senza correre il rischio che tale pubblicità
      la diffusione televisiva in Francia, da parte di catene            debba essere ritirata dallo stadio per consentire la trasmissione
      televisive nazionali, di manifestazioni sportive aventi
                                                                         della partita da parte di una catena francese. Infine, la situazione
      luogo sul territorio di altri Stati membri alla previa
                                                                         denunciata può anche comportare restrizioni ad attività di
      abolizione delle pubblicità a favore di bevande alcoliche,         sponsorizzazione fornite a club sportivi da parte di produttori
      è venuta meno agli obblighi che le incombono a norma
                                                                         di bevande alcoliche.
      dell’art. 49 (precedentemente art. 59) del Trattato CE;
b)    condannare la Repubblica francese alle spese.
                                                                         I provvedimenti incriminati sono inadeguati in quanto si
                                                                         applicano pur in mancanza di prova dell’aggiramento della
Motivi e principali argomenti                                            legge da parte degli inserzionisti di bevande alcoliche e in
                                                                         quanto sono in ogni caso sproporzionati dato il loro carattere
I provvedimenti adottati dal Conseil Supérieur de l’Audiovisuel          arbitrario. La Commissione sostiene che il sistema attuato dalla
(Consiglio superiore dell’audiovisivo; in prosieguo: il «CSA») a         autorità francesi per combattere o prevenire i casi di frode alla
norma della legge 10 gennaio 1991 diretta a limitare la                  legge Evin è impreciso e non consente agli operatori di
pubblicità a favore di bevande alcoliche (in prosieguo: la «legge        conoscere con sufficiente certezza l’estensione dei loro diritti.
Evin»), che, secondo l’interpretazione del CSA formalizzata in           Tali motivi lo rendono sproporzionato. In particolare, nel
un codice di buona condotta, si applicherebbe alla diffusione            codice di buona condotta non è chiaramente stabilita la linea
televisiva sul territorio francese, da parte di catene televisive        distintiva tra i vari tipi di manifestazioni (manifestazioni
nazionali, di manifestazioni sportive aventi luogo sul territorio        internazionali, alle quali la legge Evin non sarebbe mai
di altri Stati membri, qualora sui campi sportivi interessati            applicata, e manifestazioni binazionali per le quali si verifiche-
figurino pubblicità a favore di bevande alcoliche, costituiscono         rebbe l’applicazione di detta legge, a meno che non sia data
una violazione dell’art. 49 CE.                                          prova della mancanza di un aggiramento).