CELEX: C2000/047/22
Language: it
Date: 2000-02-19 00:00:00
Title: Causa C-439/99: Ricorso del 17 novembre 1999 contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee

C 47/14                   IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                19.2.2000
La Commissione delle Comunità europee conclude che la                       La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Corte voglia:
— dichiarare che la Repubblica francese, avendo autorizzato                 1) constatare che la Repubblica italiana è venuta meno agli
     a certe condizioni, l’esclusione dalla base imponibile IVA                 obblighi ad essa incombenti in virtù degli artt. 49 e ss. CE
     per alcune «taxes de services» (tasse di servizi) richieste da             mantenendo in vigore le norme seguenti:
     determinati soggetti d’imposta è venuta meno agli obblighi
     che le incombono ai sensi degli artt. 2, n. 1 e 11A, n. 1,                 — Regio Decreto Legge del 29 gennaio 1934, n. 454:
     lett. a) della direttiva 77/388/CEE del Consiglio 17 maggio                    art. 2, comma primo; art. 7;
     1977 (sesta direttiva IVA) (1);
— condannare la Repubblica francese alle spese.                                 — Decreto del Presidente della Repubblica del 15 gennaio
                                                                                    1972, n. 7: art. 2, comma primo;
Motivi e principali argomenti
                                                                                — Decreto del Presidente della Repubblica del 18 aprile
                                                                                    1994, n. 390: art. 2, parr. 4, 6 e 7;
Sebbene gli artt. 266, n. 1, lett. a) e 267-I del Code général des
Impôts traspongano correttamente le disposizioni della sesta
direttiva, cosı̀ non è per una tolleranza amministrativa confer-                — Legge Regionale della Liguria del 14 luglio 1978, n. 40:
mata da una circolare del 31 dicembre 1976. La mancia che                           art. 4;
prende la forma di «taxe de service» (tassa di servizio) accentrata
dal datore di lavoro è parte integrante del prezzo totale                       — Legge Regionale del Veneto del 2 agosto 1988, n. 35:
pagato dal cliente come contropartita del servizio offerto dal                      art. 6, par. 1, lett. e, f, g, h; art. 6, par. 4; art. 7;
prestatore, e perciò è senz’altro tale prezzo totale, «taxe de
service» inclusa, che costituisce la contropartita realmente
ricevuta. Tale situazione è diversa dalla supermancia concessa                  — Legge Regionale delle Marche del 12 marzo 1979,
spontaneamente e liberamente dal cliente ad uno qualsiasi dei                       n. 16: art. 2, comma 6; art. 4, primo trattino; art. 6,
lavoratori subordinati.                                                             commi 3 e 4; art. 10, lett. a;
Inoltre, la Commissione osserva che la tolleranza di cui                        — Legge Regionale dell’Emilia-Romagna del 26 maggio
sopra costituisce una distorsione della concorrenza tra gli                         1980, n. 43: art. 4; art. 5, comma 6, lett. a, c; art. 6,
stabilimenti che ricorrono alla «taxe de service», distorsione                      comma primo; art. 8, commi primo e secondo; art. 16;
della concorrenza dovuta al carattere arbitrario delle condizioni
puramente formali stabilite dal governo francese per beneficia-
re del regime derogatorio. Tali condizioni sono del tutto                       — Legge Regionale della Lombardia del 29 aprile 1980,
estranee al criterio fondamentale di fissazione della base                          n. 45: art. 4, par. 1, lett. c; art. 4, par. 2; art. 15, comma
imponibile IVA, vale a dire la contropartita realmente percepita                    terzo;
dal prestatore di servizio.
                                                                                — Legge Regionale del Friuli Venezia Giulia del 23 feb-
(1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.                                                 braio 1981, n. 10: art. 3; art. 4; art. 8, ultimo comma;
                                                                                — Legge Regionale dell’Abruzzo del 13 novembre 1980,
                                                                                    n. 75: art. 2, ultimo comma; art. 6;
                                                                                — Legge Provinciale della Provincia autonoma di Trento
                                                                                    del 2 settembre 1978, n. 35: art. 3; art. 5; art. 6, com-
Ricorso del 17 novembre 1999 contro la Repubblica
                                                                                    mi 3 e 4; art. 12; art. 19, comma primo.
italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità
                               europee
                                                                            2) e che la stessa Repubblica italiana è venuta meno agli
                           (Causa C-439/99)                                     obblighi ad essa incombenti in virtù degli articoli 49 e ss e
                                                                                43 e ss CE mantenendo in vigore le seguenti norme:
                            (2000/C 47/22)
                                                                                — Decreto del Presidente della Repubblica del 15 gennaio
Il 17 novembre 1999, la Commissione delle Comunità euro-                            1972, n. 7: art. 3;
pee, rappresentata dal sig. Enrico Traversa, consigliere giuridi-
co, e della sig.ra Maria Patakia, membro del suo servizio                       — Legge Regionale della Liguria del 3 novembre 1972,
giuridico, in qualità di agenti, assistiti dall’avv. Andrea Cevese,                 n. 12: art. 2, lett. c, d; art. 3, lett. b, c; art. 5, lett. a;
del foro di Vicenza, elettivamente domiciliata presso il sig.
Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a
Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle                        — Legge Regionale del Veneto del 2 agosto 1988, n. 35:
Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.                          art. 8, par. 1;
 ---pagebreak--- 19.2.2000               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 47/15
   — Legge Regionale dell’Emilia-Romagna del 26 maggio                         — l’assenza dello scopo di lucro;
        1980, n. 43: art. 6, comma 3, numeri 3 e 4; art. 7;
        art. 8, comma secondo; art. 11, lett. a, b, c, d;                      — il rispetto di scadenze particolarmente vincolanti nel-
                                                                                    l’ambito della procedura amministrativa di autorizza-
   — Legge Regionale della Lombardia del 29 aprile 1980,                            zione obbligatoria;
        n. 45: art. 5, par. 2 e 5; art. 10, par. 4; art. 11 parr. 2 e
        3; art. 15, par. 1;                                                    — l’inserimento nel calendario ufficiale;
                                                                               — l’imposizione del requisito di produttori per poter
   — Legge Regionale del Friuli Venezia Giulia del 23 feb-
                                                                                    partecipare alle manifestazioni in qualità di espositori,
        braio 1981, n. 10: art. 5; art. 13; art. 14; art. 15, lett. a;
                                                                                    con esclusione implicita dei soggetti che offrono servizi
                                                                                    e non beni.
   — Legge Regionale dell’Abruzzo del 13 novembre 1980,
        n. 75: art. 7;                                                     C) La Commissione ritiene che siano in contrasto col diritto
                                                                               comunitario le disposizioni che subordinano l’attività
   — Legge Provinciale della Provincia autonoma di Trento                      di organizzazione di fiere, mercati ed esposizioni alle
        del 2 settembre 1978, n. 35: art. 6; art. 7; art. 23.                  condizioni esposte in seguito:
3) che voglia condannare la Repubblica italiana alle spese di                  — subordinare all’intervento di autorità pubbliche od
   giudizio.                                                                        organismi locali di varia natura, la designazione, totale
                                                                                    o parziale, di organi di enti fieristici quali il consiglio
                                                                                    di amministrazione, la giunta esecutiva, il collegio dei
                                                                                    revisori dei conti, il presidente, il segretario generale,
Motivi e principali argomenti                                                       ecc;
A) La Commissione ritiene che le seguenti disposizioni italiane                — subordinare l’organizzazione di fiere all’intervento,
   creano un grave ostacolo allo svolgimento dell’attività di                       anche a titolo semplicemente consultivo, di organismi
   organizzazione di fiere soprattutto per quei soggetti, in                        composti da, o rappresentativi di, operatori già presenti
   prevalenza imprese non italiane, che non sono dotati di                          nel territorio interessato ai fini del riconoscimento e
   una struttura stabile nel territorio italiano, e che quindi                      dell’autorizzazione al soggetto organizzatore, nonché
   intenderebbero operare in Italia soltanto in modo tempora-                       della concessione di contributi pubblici al medesimo;
   neo od occasionale:
                                                                               — subordinare l’attività di organizzazione di fiere, mercati
                                                                                    ed esposizioni alla presenza tra i fondatori o i soci di
   — Le norme che impongono al soggetto organizzatore di                            almeno un ente territoriale locale.
        fiere di ottenere un riconoscimento ufficiale da parte
        delle autorità italiane nazionali, regionali o locali;
   — le norme che impongono al soggetto organizzatore di
        fiere di possedere una particolare forma o configurazio-
        ne giuridica con conseguente esclusione delle altre
        categorie di operatori;
                                                                           Ricorso della Cordis Obst und Gemüse Großhandel
   — le norme che impongono al soggetto organizzatore di                   GmbH presentato il 22 novembre 1999 avverso la senten-
        fiere di essere dotato di una sede, uno stabilimento o             za pronunciata il 28 settembre 1999 dal Tribunale di
        comunque una struttura permanente a livello nazionale              primo grado delle Comunità europee (Quinta Sezione)
        o locale;                                                          nella causa T-612/97 tra la Cordis Obst und Gemüse
                                                                           Großhandel GmbH e la Commissione delle Comunità
   — le norme che impongono che l’evento fieristico abbia                          europee, sostenuta dalla Repubblica francese
        un carattere periodico;
                                                                                                  (Causa C-442/99 P)
   — le norme che impongono la conformità dell’evento
        fieristico che si vuol organizzare rispetto agli obiettivi                                   (2000/C 47/23)
        fissati da una regione nel quadro della programmazione
        regionale.
                                                                           Il 22 novembre 1999 la Cordis Obst und Gemüse Großhandel
                                                                           GmbH con l’avv. Gert Meier, con studio in D-50937 —
B) la Commissione ritiene palesemente contrarie al principio               Colonia, Berrenrather Straße 313 ha impugnato dinanzi alla
   della libera prestazione di servizi le disposizioni che                 Corte di giustizia delle Comunità europee la sentenza pronun-
   subordinano l’organizzazione di fiere ed esposizioni alle               ciata il 28 settembre 1999 dal Tribunale di primo grado delle
   condizioni qui sotto riportate:                                         Comunità europee (Quinta Sezione) nella causa T-612/97,
                                                                           Cordis Obst und Gemüse Großhandel/Commissione delle
   — l’esercizio di tale attività a titolo esclusivo;                      Comunità europee, sostenuta dalla Repubblica francese.