CELEX: 61978CJ0132
Language: it
Date: 1979-05-31
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 31 maggio 1979. # SARL Denkavit Loire contro État français, administration des douanes. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal d'instance de Lille - Francia. # Tasse di effetto equivalente. # Causa 132/78.

Avis juridique important

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61978J0132

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 31 MAGGIO 1979.  -  SARL DENKAVIT LOIRE CONTRO STATO FRANCESE, AMMINISTRAZIONE DELLE DOGANE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL D'INSTANCE DI LILLA).  -  TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE.  -  CAUSA 132/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01923 edizione speciale greca pagina 00985

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DAZI DOGANALI - TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - NOZIONE  ( TRATTATO CEE , ARTT . 9 , 12 , 13 E 16 )   2 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - NOZIONE- PARITA DI TRATTAMENTO FISCALE PER I PRODOTTI NAZIONALI E PER QUELLI IMPORTATI - CRITERI   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   3 . DAZI DOGANALI - TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE - TASSA SULLE CARNI IMPORTATE   ( TRATTATO CEE , ARTT . 9 , 12 E 13 )    

Massima

1 . QUALSIASI ONERE PECUNIARIO IMPOSTO UNILATERALMENTE , A PRESCINDERE DALLA SUA DENOMINAZIONE E DALLA SUA STRUTTURA , CHE COLPISCA LE MERCI IN RAGIONE DEL FATTO CHE ESSE VARCANO LA FRONTIERA , SE NON E UN DAZIO DOGANALE VERO E PROPRIO , COSTITUISCE UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE AI SENSI DEGLI ARTT . 9 , 12 , 13 E 16 DEL TRATTATO . L ' ONERE NON RIENTRA TUTTAVIA IN QUESTA DEFINIZIONE QUALORA COSTITUISCA IL CORRISPETTIVO DI UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE PRESTATO ALL ' IMPORTATORE O ALL ' ESPORTATORE , DI IMPORTO PROPORZIONATO AL SERVIZIO STESSO . LO STESSO VALE SE ESSO FA PARTE DI UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI GRAVANTI SISTEMATICAMENTE , SECONDO GLI STESSI CRITERI , SULLE MERCI NAZIONALI E SU QUELLE IMPORTATE O ESPORTATE , NEL QUAL CASO ESSO RIENTRA NELL ' AMBITO D ' APPLICAZIONE , NON GIA DEGLI ARTT . 9 , 12 , 13 E 16 , BENSI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO .   2 . PER FAR PARTE DI UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI , E NON RICADERE QUINDI SOTTO LE DISPOSIZIONI CHE VIETANO LE TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE AI DAZI DOGANALI , L ' ONERE CUI E SOGGETTA LA MERCE IMPORTATA DEVE COLPIRE IL PRODOTTO NAZIONALE E IL PRODOTTO IMPORTATO IDENTICO CON LA STESSA IMPOSTA ALLO STESSO STADIO COMMERCIALE E IL FATTO GENERATORE DELL ' IMPOSTA DEV ' ESSERE ANCH ' ESSO IDENTICO PER ENTRAMBI I PRODOTTI . NON E QUINDI SUFFICIENTE CHE IL TRIBUTO CHE COLPISCE IL PRODOTTO IMPORTATO ABBIA LO SCOPO DI COMPENSARE L ' ONERE GRAVANTE SUL PRODOTTO NAZIONALE ANALOGO - O CHE ABBIA COLPITO DETTO PRODOTTO O IL PRODOTTO DA CUI E DERIVATO - IN UNO STADIO PRODUTTIVO O DISTRIBUTIVO ANTERIORE A QUELLO IN CUI VIENE COLPITO IL PRODOTTO IMPORTATO .   3 . COSTITUISCE UNA TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE , AI SENSI DEGLI ARTT . 9 , 12 E 13 DEL TRATTATO , L ' IMPOSTA CHE , ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE , COLPISCA LE CARNI PREPARATE O NO , E IN PARTICOLARE LE PARTITE DI STRUTTO , MENTRE LE ANALOGHE MERCI NAZIONALI NON SONO COLPITE O LO SONO SECONDO CRITERI DIVERSI , IN PARTICOLARE A CAUSA DI UN DIVERSO FATTO GENERATORE DELL ' IMPOSTA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 132/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL D ' INSTANCE DI LILLA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  SARL DENKAVIT LOIRE  E  STATO FRANCESE , AMMINISTRAZIONE DELLE DOGANE ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 9 , 12 , 13 E 95 DEL TRATTATO CEE , NONCHE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 N . 2759 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE ( GU 1975 , N . L 282 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1CON SENTENZA 25 MAGGIO 1978 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 12 GIUGNO E COMPLETATA DALLA SENTENZA RETTIFICATIVA 6 LUGLIO 1978 , PERVENUTA IL 18 LUGLIO 1978 , IL TRIBUNAL D ' INSTANCE DI LILLE , HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TRE QUESTIONI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 9 , 12 E 13 ( PRIMA QUESTIONE ) E 95 ( SECONDA QUESTIONE ) DEL TRATTATO , NONCHE DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2759 ( GU N . L 282 , PAG . 1 ), RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE ( TERZA QUESTIONE ).    2TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA LITE FRA L ' AMMINISTRAZIONE FRANCESE DELLE DOGANE E UN PRODUTTORE FRANCESE DI ALIMENTI ZOOTECNICI IL QUALE HA IMPORTATO DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA UNA PARTITA DI STRUTTO E LA SOLUZIONE DI DETTE QUESTIONI DEVE CONSENTIRE AL GIUDICE NAZIONALE DI DECIDERE SE LE SOPRAMENZIONATE DISPOSIZIONI DEL DIRITTO COMUNITARIO OSTINO ALLA RISCOSSIONE SU DETTA PARTITA , IN OCCASIONE DELL ' IMPORTAZIONE , DELL ' IMPOSTA ISTITUITA DALLA LEGGE FRANCESE 24 GIUGNO 1977 , N 646 ' RELATIVA ALLA CREAZIONE DI UN ' IMPOSTA PER LA PROTEZIONE SANITARIA E PER L ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI DELLE CARNI ED ALLA SOPPRESSIONE DELL ' IMPOSTA SANITARIA E DELL ' IMPOSTA PER LA VISITA E LA PUNZONATURA '  ( GU RF DEL 25 GIUGNO 1977 , PAG . 3399 ).    3DAL FASCICOLO TRASMESSO DAL GIUDICE NAZIONALE SI DESUME CHE L ' IMPOSTA DI CUI TRATTASI COLPISCE , DA UN LATO , LE CARNI DI DETERMINATI ANIMALI MACELLATI IN FRANCIA E , D ' ALTRO LATO , LE CARNI E LE PREPARAZIONI DI CARNI IMPORTATE , QUALORA SIANO DI ANIMALI DELLO STESSO GENERE .    4PER QUANTO RIGUARDA LE CARNI DI ANIMALI MACELLATI NEL TERRITORIO FRANCESE , L ' IMPOSTA HA COME FATTO GENERATORE LA MACELLAZIONE E VIENE RISCOSSA NEI MACELLI PUBBLICI O PRIVATI PER CONTO , A SECONDA DEI CASI , DELLO STATO O DEGLI ENTI LOCALI O ASSOCIAZIONI DI ENTI LOCALI , PROPRIETARI DEI MACELLI , ALL ' ATTO DELLA MACELLAZIONE DEGLI ANIMALI INDICATI NELL ' ART . 2 DELLA LEGGE ; L ' ALIQUOTA VIENE STABILITA OGNI ANNO PER CHILOGRAMMO NETTO DI CARNE E L ' IMPOSTA E DOVUTA DAI PROPRIETARI DEGLI ANIMALI MACELLATI PER ESSERE VENDUTI . PER QUANTO RIGUARDA LE CARNI IMPORTATE , L ' ART . 4 DELLA LEGGE STABILISCE CHE L ' IMPOSTA ' COLPISCE ALL ' IMPORTAZIONE LE CARNI , PREPARATE O NO , DEGLI ANIMALI INDICATI NELL ' ART . 2 '  E CHE ESSA E DOVUTA DALL ' IMPORTATORE O DA CHI EFFETTUA LA DICHIARAZIONE IN DOGANA ALL ' ATTO DELLO SDOGANAMENTO PER L ' IMMISSIONE AL CONSUMO . ESSA VIENE RISCOSSA SECONDO LE STESSE NORME E CON LE STESSE GARANZIE DEI DAZI DOGANALI .    5A NORMA DEL DECRETO 27 LUGLIO 1977 , N . 899 ( GU RF DEL 9 AGOSTO 1977 , PAG . 4136 ) EMANATO PER L ' ATTUAZIONE DELLA LEGGE N . 646 , L ' IMPOSTA , PER QUANTO RIGUARDA I PRODOTTI NAZIONALI , COLPISCE LE CARNI FRESCHE IN RAGIONE DEL LORO PESO NETTO : QUESTO VIENE DEFINITO DAGLI ARTT . 2-5 DEL DECRETO . PER QUANTO RIGUARDA LE MERCI IMPORTATE , L ' IMPOSTA COLPISCE , OLTRE ALLE CARNI FRESCHE , UN CERTO NUMERO DI PREPARAZIONI A BASE DI CARNE ED I GRASSI INDICATI DALL ' ART . 9 DEL DECRETO MEDIANTE RICHIAMO ALLE VOCI O SOTTOVOCI DELLA TARIFFA DAGANALE COMUNE . COL N . 15.01 SONO INDICATI FRA L ' ALTRO LO STRUTTO E GLI ALTRI GRASSI DI SUINO . L ' IMPOSTA VIENE RISCOSSA SUL PESO NETTO DELLA CARNE - NELLA FATTISPECIE , DELLO STRUTTO - E IL SUO IMPORTO PER CHILO E IDENTICO A QUELLO DELL ' IMPOSTA RISCOSSA SULLE CARNI SUINE NAZIONALI ALL ' ATTO DELLA MACELLAZIONE .    6CON LA PRIMA QUESTIONE IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE SE ' SIA INCOMPATIBILE CON IL DIVIETO DI TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI ALL ' IMPORTAZIONE , AI SENSI DEGLI ARTT . 9 , 12 E 13 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , L ' APPLICAZIONE DI UN ' IMPOSTA GRAVANTE SULLE IMPORTAZIONI DI STRUTTO DESTINATO ALL ' IMPIEGO NELLA FABBRICAZIONE DI MANGIMI E PROVENIENTE DA UN ALTRO STATO MEMBRO , ONDE COMPENSARE LA RISCOSSIONE DI UN ' IMPOSTA INTERNA SULLA MACELLAZIONE DEGLI ANIMALI DELLA SPECIE SUINA . '  LA QUESTIONE MIRA IN SOSTANZA AD ACCERTARE SE LA NOZIONE DI TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE - VIETATA NEL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO - COMPRENDA UN TRIBUTO NAZIONALE DEL GENERE DI QUELLO INDICATO DAL GIUDICE NAZIONALE , QUALORA ESSO COLPISCA , ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE , LE MERCI IMPORTATE DAGLI ALTRI STATI MEMBRI E IN PARTICOLARE QUELLE DELLA VOCE DOGNALE N . 15.01 ( STRUTTO ED ALTRI GRASSI SUINI . . .).    7COME LA CORTE HA PIU VOLTE AFFERMATO , IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 25 GENNAIO 1977 ( CAUSA N . 46/76 , BAUHUIS , RACC . PAG . 1 ), QUALSIASI ONERE PECUNIARIO IMPOSTO UNILATERALMENTE , A PRESCINDERE DALLA SUA DENOMINAZIONE E DALLA SUA STRUTTURA , CHE COLPISCA LE MERCI IN RAGIONE DEL FATTO CHE ESSE VARCANO LA FRONTIERA , SE NON E UN DAZIO DOGANALE VERO E PROPRIO , COSTITUISCE UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE AI SENSI DEGLI ARTT . 9 , 12 , 13 E 16 DEL TRATTATO . L ' ONERE NON RIENTRA TUTTAVIA IN QUESTA DEFINIZIONE QUALORA COSTITUISCA IL CORRISPETTIVO DI UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE PRESTATO ALL ' IMPORTATORE O ALL ' ESPORTATORE , DI IMPORTO PROPORZIONATO AL SERVIZIO STESSO . LO STESSO VALE SE ESSO FA PARTE DI UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI GRAVANTI SISTEMATICAMENTE , SECONDO GLI STESSI CRITERI , SULLE MERCI NAZIONALI E SU QUELLE IMPORTATE O ESPORTATE , NEL QUAL CASO ESSO RIENTRA NELL ' AMBITO D ' APPLICAZIONE , NON GIA DEGLI ARTT . 9 , 12 , 13 E 16 , BENSI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO .    8VA CIONONDIMENO RILEVATO CHE , PER FAR PARTE DI UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI , L ' ONERE CUI E SOGGETTA LA MERCE IMPORTATA DEVE COLPIRE IL PRODOTTO NAZIONALE E IL PRODOTTO IMPORTATO IDENTICO CON LA STESSA IMPOSTA ALLO STESSO STADIO COMMERCIALE E CHE IL FATTO GENERATORE DELL ' IMPOSTA DEVE ANCH ' ESSO ESSERE IDENTICO PER ENTRAMBI I PRODOTTI . NON E QUINDI SUFFICIENTE CHE IL TRIBUTO CHE COLPISCE IL PRODOTTO IMPORTATO ABBIA LO SCOPO DI COMPENSARE L ' ONERE GRAVANTE SUL PRODOTTO NAZIONALE ANALOGO - O CHE ABBIA COLPITO DETTO PRODOTTO DA CUI E DERIVATO - IN UNO STADIO PRODUTTIVO O DISTRIBUTIVO ANTERIORE A QUELLO IN CUI VIENE COLPITO IL PRODOTTO IMPORTATO . L ' ESCLUDERE DALLA DEFINIZIONE DI TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE L ' IMPOSTA RISCOSSA ALLA FRONTIERA , QUALORA NON COLPISCA IL PRODOTTO NAZIONALE ANALOGO O LO COLPISCA IN UNA FASE COMMERCIALE DIVERSA O ANCORA PER UN DIVERSO FATTO GENERATORE DELL ' IMPOSTA , IN QUANTO DETTA IMPOSTA SAREBBE DESTINATA A COMPENSARE UN ONERE FISCALE NAZIONALE GRAVANTE SULLO STESSO PRODOTTO - OLTRE A NON TENER CONTO DEGLI ONERI FISCALI CHE HANNO COLPITO LA MERCE IMPORTATA NELLO STATO MEMBRO DI PROVENIENZA - SVUOTEREBBE DI CONTENUTO E DI SENSO IL DIVIETO DI TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI .    9LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE COSTITUISCE UNA TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE , AI SENSI DEGLI ARTT . 9 , 12 E 13 DEL TRATTATO , L ' IMPOSTA CHE , ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE , COLPISCA LE CARNI PREPARATE O NO , E IN PARTICOLARE LE PARTITE DI STRUTTO , MENTRE LE ANALOGHE MERCI NAZIONALI NON SONO COLPITE O LO SONO SECONDO CRITERI DIVERSI , IN PARTICOLARE A CAUSA DI UN DIVERSO FATTO GENERATORE DELL ' IMPOSTA .    10LE DUE ALTRE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE DAL GIUDICE NAZIONALE SOLO PER IL CASO IN CUI LA CORTE AVESSE RITENUTO CHE UN ' IMPOSTA DEL GENERE DI QUELLA DI CUI TRATTASI NON FOSSE COMPRESA NELLA DEFINIZIONE DI TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE . NE CONSEGUE CHE , TENUTO CONTO DELLA SOLUZIONE DATA ALLA PRIMA QUESTIONE , DETTE QUESTIONI SONO DIVENUTE PRIVE D ' OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  11LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , LE QUALI HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNAL D ' INSTANCE DI LILLA , CON SENTENZA 25 MAGGIO 1978 COMPLETATA DA SENTENZA RETTIFICATIVA 6 LUGLIO 1978 , DICHIARA :   COSTITUISCE UNA TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE , AI SENSI DEGLI ARTT . 9 , 12 E 13 DEL TRATTATO , L ' IMPOSTA CHE , ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE , COLPISCA LE CARNI PREPARATE O NO , E IN PARTICOLARE LE PARTITE DI STRUTTO , MENTRE LE ANALOGHE MERCI NAZIONALI NON SONO COLPITE O LO SONO SECONDO CRITERI DIVERSI , IN PARTICOLARE A CAUSA DI UN DIVERSO FATTO GENERATORE DELL ' IMPOSTA .