CELEX: 62012CA0606
Language: it
Date: 2014-03-06 00:00:00
Title: Cause riunite C-606/12 e C-607/12: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 6 marzo 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione tributaria provinciale di Genova — Italia) — Dresser Rand SA/Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale Ufficio Controlli [Rinvio pregiudiziale — Fiscalità — IVA — Direttiva 2006/112/CE — Articolo 17, paragrafo 2, lettera f) — Condizione relativa alla rispedizione di un bene a destinazione dello Stato membro a partire dal quale tale bene era stato inizialmente spedito o trasportato]

28.4.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 129/5
            
         Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 6 marzo 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione tributaria provinciale di Genova — Italia) — Dresser Rand SA/Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale Ufficio Controlli
   (Cause riunite C-606/12 e C-607/12) (1)
   
   ([Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - IVA - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 17, paragrafo 2, lettera f) - Condizione relativa alla rispedizione di un bene a destinazione dello Stato membro a partire dal quale tale bene era stato inizialmente spedito o trasportato])
   2014/C 129/06
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Commissione tributaria provinciale Genova
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Dresser Rand SA
   
      Convenuta: Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale Ufficio Controlli
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Commissione tributaria provinciale di Genova — Interpretazione dell'articolo 17, paragrafo 2, lettera f), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006 relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1) — Trasferimento a destinazione di un altro Stato membro — Nozione di lavori riguardanti il bene — Attività di verifica dell’adattabilità ad altri beni — Condizione della rispedizione del bene nello Stato membro a partire dal quale esso era stato inizialmente spedito o trasportato — Possibilità di trattare la spedizione come trasferimento a destinazione di un altro Stato membro in caso di spedizione verso uno Stato membro diverso da quello di partenza
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 17, paragrafo 2, lettera f), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, deve essere interpretato nel senso che, affinché la spedizione o il trasporto di un bene non sia qualificato come trasferimento a destinazione di un altro Stato membro, tale bene, dopo l’esecuzione dei lavori che lo riguardano nello Stato membro d’arrivo della spedizione o del trasporto del bene stesso, deve necessariamente essere rispedito al soggetto passivo nello Stato membro a partire dal quale esso era stato inizialmente spedito o trasportato.
   
      (1)  GU C 101 del 6.4.2012.