CELEX: 62015CA0330
Language: it
Date: 2016-07-28 00:00:00
Title: Causa C-330/15 P: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 28 luglio 2016 — Johannes Tomana e a./Consiglio dell’Unione europea, Commissione europea, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (Impugnazione — Misure restrittive adottate nei confronti di talune persone ed entità facenti parte del governo dello Zimbabwe o ad esso collegate — Elenco delle persone, dei gruppi e delle entità ai quali si applica il congelamento dei capitali e delle risorse economiche — Inserimento dei nomi dei ricorrenti)

26.9.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 350/10
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 28 luglio 2016 — Johannes Tomana e a./Consiglio dell’Unione europea, Commissione europea, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
   (Causa C-330/15 P) (1)
   
   ((Impugnazione - Misure restrittive adottate nei confronti di talune persone ed entità facenti parte del governo dello Zimbabwe o ad esso collegate - Elenco delle persone, dei gruppi e delle entità ai quali si applica il congelamento dei capitali e delle risorse economiche - Inserimento dei nomi dei ricorrenti))
   (2016/C 350/12)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Johannes Tomana e a. (rappresentanti: M. O'Kane, Solicitor, M. Lester e Z. Al-Rikabi, Barristers)
   
      Altre parti nel procedimento: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: B. Driessen e A. Vitro, agenti), Commissione europea (reppresentanti: E. Georgieva, M. Konstantinidis e T. Scharf, agenti), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (reppresentanti: M. Holt, agente, assistito da S. Lee, barrister)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è respinta.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Johannes Tomana e gli altri 120 ricorrenti i cui nomi figurano nell’allegato della presente sentenza sono condannati a sopportare, oltre alle proprie spese, anche quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea e dalla Commissione europea.
            
         
               3)
            
            
               Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 302 del 14.09.2015