CELEX: 52018PC0230
Language: it
Date: 2018-04-23
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dalla Francia – EGF/2017/009 FR/Air France

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 23.4.2018
            COM(2018) 230 final
            Proposta di
            DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
            relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dalla Francia – EGF/2017/009 FR/Air France
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               1.Le regole applicabili ai contributi finanziari del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) sono stabilite nel regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006
                  1
                (il "regolamento FEG").
            
            
               2.Il 23 ottobre 2017 la Francia ha presentato la domanda EGF/2017/009 FR/Air France per un contributo finanziario a valere sul FEG, in seguito alle collocazioni in esubero
                  2
                presso Air France in Francia.
            
            
               3.Esaminata la domanda, la Commissione ha concluso, in conformità di tutte le disposizioni applicabili del regolamento FEG, che le condizioni per la concessione di un contributo finanziario a valere sul FEG sono soddisfatte.
            
            
               SINTESI DELLA DOMANDA
            
            
                     
                        Domanda FEG
                     
                  
                  
                     
                        EGF/2017/009 FR/Air France 
                     
                  
               
                     
                        Stato membro
                     
                  
                  
                     
                        Francia
                     
                  
               
                     
                        Regione o regioni interessate (livello NUTS
                           3
                         2)
                     
                  
                  
                     
                        Île-de-France (FR10)
                     
                     
                        Provenza-Alpi-Costa Azzurra (FR82)
                           4
                        
                     
                  
               
                     
                        Data di presentazione della domanda
                     
                  
                  
                     
                        23 ottobre 2017
                     
                  
               
                     
                        Data dell'avviso di ricevimento della domanda
                     
                  
                  
                     
                        6 novembre 2017
                     
                  
               
                     
                        Data in cui la Commissione ha ricevuto la traduzione della domanda
                     
                  
                  
                     
                        7 dicembre 2017
                     
                  
               
                     
                        Data della richiesta di ulteriori informazioni
                     
                  
                  
                     
                        21 dicembre 2017
                     
                  
               
                     
                        Termine per l'invio delle ulteriori informazioni
                     
                  
                  
                     
                        1° febbraio 2018
                     
                  
               
                     
                        Termine per il completamento della valutazione
                     
                  
                  
                     
                        26 aprile 2018
                     
                  
               
                     
                        Criterio di intervento
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG
                     
                  
               
                     
                        Impresa principale
                     
                  
                  
                     
                        Air France
                     
                  
               
                     
                        Numero di imprese interessate
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
               
                     
                        Settore o settori di attività economica
                     
                     
                        (divisione della NACE Revisione 2)
                           5
                        
                     
                  
                  
                     
                        Divisione 51 (Trasporto aereo)
                     
                  
               
                     
                        Periodo di riferimento (quattro mesi):
                     
                  
                  
                     
                        1° aprile 2017 – 31 luglio 2017
                     
                  
               
                     
                        Numero di esuberi durante il periodo di riferimento (a)
                     
                  
                  
                     
                        1 086
                     
                  
               
                     
                        Numero di esuberi prima o dopo il periodo di riferimento (b)
                     
                  
                  
                     
                        772
                     
                  
               
                     
                        Numero totale di esuberi (a + b)
                     
                  
                  
                     
                        1 858
                     
                  
               
                     
                        Numero totale di beneficiari ammissibili
                     
                  
                  
                     
                        1 858
                     
                  
               
                     
                        Numero totale di beneficiari interessati
                     
                  
                  
                     
                        1 858
                     
                  
               
                     
                        Numero di giovani interessati che non lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione (NEET)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
               
                     
                        Bilancio per i servizi personalizzati (in EUR)
                     
                  
                  
                     
                        16 410 805
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        Bilancio per l'attuazione del FEG
                           6
                         (in EUR)
                     
                  
                  
                     
                        80 000
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        Bilancio complessivo (in EUR)
                     
                  
                  
                     
                        16 490 805
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        Contributo del FEG (60 %) (EUR)
                     
                  
                  
                     
                        9 894 483
                     
                  
                  
                     
                  
               
               VALUTAZIONE DELLA DOMANDA
            
            
               Procedura
            
            
               4.La Francia ha presentato la domanda EGF/2017/009 FR/Air France il 23 ottobre 2017, entro 12 settimane dalla data in cui sono stati soddisfatti i criteri di intervento di cui all'articolo 4 del regolamento FEG. La Commissione ha confermato il ricevimento della domanda il 6 novembre 2017. Il 21 dicembre 2017 la Commissione ha chiesto alla Francia ulteriori informazioni, dunque entro due settimane dalla data in cui ha ricevuto la traduzione della domanda. Tali ulteriori informazioni sono state trasmesse entro sei settimane dalla richiesta. Il termine di 12 settimane a decorrere dal ricevimento della domanda completa, entro il quale la Commissione dovrebbe completare la valutazione della conformità della domanda alle condizioni per la concessione di un contributo finanziario, scade il 26 aprile 2018. 
            
            
               Ammissibilità della domanda
            
            
               Imprese e beneficiari interessati
            
            
               5.La domanda riguarda 1 858 lavoratori di Air France collocati in esubero. L'impresa è attiva nel settore economico classificato nella divisione 51 della NACE Revisione 2 (trasporto aereo). I collocamenti in esubero effettuati da Air France si concentrano principalmente nelle regioni di livello NUTS 2 dell’Île-de-France (FR10) e della Provenza-Alpi-Costa Azzurra (FR82).
            
            
               Criteri di intervento
            
            
               6.La Francia ha presentato la domanda in base ai criteri di intervento di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG, che prevede il collocamento in esubero di almeno 500 lavoratori nell'arco di un periodo di riferimento di quattro mesi, in un'impresa di uno Stato membro, compresi i lavoratori collocati in esubero dai fornitori e dai produttori a valle e/o i lavoratori autonomi la cui attività sia cessata. 
            
            
               7.Il periodo di riferimento di quattro mesi per la domanda va dal 1° aprile 2017 al 31 luglio 2017. Il numero di esuberi del periodo di riferimento corrisponde ai 1 086 lavoratori che sono stati collocati in esubero da parte della società Air France.
            
            
               Calcolo degli esuberi e delle cessazioni di attività
            
            
               8.I 1 086 esuberi del periodo di riferimento sono stati calcolati dalla data in cui il datore di lavoro ha notificato il preavviso di licenziamento
                  7
                o di risoluzione del contratto di lavoro al singolo lavoratore.
            
            
               Beneficiari ammissibili
            
         
         
            
               9.Oltre ai lavoratori già indicati, tra i beneficiari ammissibili rientrano 772 lavoratori collocati in esubero prima o dopo il periodo di riferimento di quattro mesi. Tali lavoratori sono stati tutti collocati in esubero dopo l'annuncio generale degli esuberi pianificati nella riunione del consiglio d'impresa centrale tenutasi il 23 aprile 2015. È possibile stabilire un chiaro nesso causale con l'evento da cui hanno avuto origine gli esuberi durante il periodo di riferimento.
            
            
               10.Il numero totale di beneficiari ammissibili è dunque 1 858.
            
            
               Collegamento tra esuberi e trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione
            
            
               11.Al fine di stabilire il collegamento tra gli esuberi e le trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, la Francia sostiene che il settore del trasporto aereo ha subito un grave deterioramento della sua situazione economica, in particolare una diminuzione della quota di mercato dell'UE. Nel periodo 2008-2015, il traffico globale, misurato in ricavi passeggeri-chilometro (revenue passenger-kilometer - RPK), ha registrato un incremento annuale del 5,3 %, secondo un trend di crescita a lungo termine osservato a partire dal 1970. Dal 2008, tuttavia, il traffico aereo tra l'Europa e il resto del mondo aumenta a un ritmo più lento rispetto al traffico globale. Nel periodo 2008-2015 la crescita annuale del traffico "Europa-resto del mondo" si è attestata al 3,4 % ovvero il 36 % in meno rispetto alla crescita annuale media del traffico mondiale
                  8
               .
            
            
               12.Ripartita per regioni, è stata registrata la seguente crescita del traffico: tra Europa e Nord America si è registrata una crescita dell'1,4 %; tra Europa e America centrale e del Sud del 3,4 %; tra Europa e Africa del 2,9 %; tra Europa e Asia del 2,7 %; e tra Europa e Medio Oriente dell'11,2 %
                  9
               . Le principali compagnie aeree del Medio Oriente (Emirates, Qatar Airways ed Etihad Airways) hanno intercettato una quota significativa dei voli a lungo raggio, che hanno sottratto ai vettori europei, offrendo un servizio con un solo scalo per i viaggi dall'Europa verso destinazioni come India, Australia e Sud-est asiatico, tratte per le quali il vantaggio geografico delle compagnie mediorientali è maggiore.
            
            
               13.Gli effetti più dannosi della globalizzazione del trasporto aereo sulle compagnie dell'UE sono attribuibili al notevolissimo aumento della capacità di Emirates, Qatar Airways ed Etihad Airways, che si registra dal 2012. Il numero totale di aeromobili a lungo raggio dei tre vettori citati (il lungo raggio rappresenta la quasi totalità delle flotte di queste compagnie) è triplicato negli 8 anni compresi tra il 2005 e il 2013, passando da poco più di 100 a oltre 300 aeromobili nel 2013, tra cui un numero crescente di grandi A380
                  10
               . Tra il 2013 e il 2017 la loro flotta è cresciuta ancora di 1,5 volte (arrivando a circa 500 aerei) e, sulla base degli ordini inviati a partire da aprile 2017, si prevede che entro il 2021 supererà i 700 aeromobili, al che la flotta sarà stata moltiplicata di 2,33 volte nel periodo 2013-2021.
            
            
               Piano di acquisti di aeromobili di grande capacità
                  11
                da parte di Emirates, Qatar ed Etihad
                  (storico + ordini a partire da aprile 2017)
               
                  
            
            
               Fonte: grafico prodotto da Air France sulla base di dati di Ascend
                  12
               .
            
            
               14.La Francia sostiene che gli importanti ordini effettuati da Emirates, Qatar Airways ed Etihad Airways non siano collegati ai fondamentali del trasporto aereo. Benché un aspetto della strategia di queste imprese preveda l'incremento della loro capacità di trasportare passeggeri tra il Medio Oriente e il resto del mondo, lo scopo primario dei tre vettori è incrementare significativamente la forza del loro sistema di coincidenze sulle rotte "lungo-raggio"–"lungo-raggio", per intercettare tramite i loro hub di Dubai, Doha e Abu Dhabi una quota preponderante dei flussi tra Europa, Africa e Americhe da una parte e Asia e Oceania dall'altra, ma anche tra Europa e Africa.
            
            
               15.Tutto ciò ha colpito in particolare le compagnie europee e le loro piattaforme di coincidenze, sia sulle direttrici che rappresentano i maggiori volumi di traffico (ad es. Europa-Asia) sia sulle direttrici a elevata crescita (in particolare Africa-Asia).
                  
            
            
               Crescita dell'offerta delle compagnie tra Europa e il Golfo (2004-2015)
                  (%)
               
                  
            
            
               Fonte: grafico prodotto da Air France sulla base di dati di OAG
                  13
               . 
            
            
               16.Il Qatar e gli Emirati arabi uniti stanno conferendo alle compagnie statali miliardi di dollari di aiuti pubblici, producendo così una distorsione del mercato internazionale dell'aviazione e compromettendo la concorrenza leale. Emirates, Qatar Airways ed Etihad sono al centro della strategia di sviluppo dei rispettivi Stati azionisti, intenti a promuovere una crescita rapida dei propri vettori al servizio dello sviluppo nazionale, che ricevono quindi un sostegno pressoché illimitato. In uno studio condotto nel 2015 da alcune grandi compagnie statunitensi (American Airlines, Delta, United)
                  14
                sono stati stimati in 42 miliardi di USD gli aiuti statali ricevuti da Emirates, Etihad e Qatar Airways tra il 2004 e il 2014. In una lettera inviata al segretario di Stato degli Stati Uniti nel febbraio 2017
                  15
               , le stesse compagnie statunitensi hanno stimato che gli aiuti ricevuti dalle compagnie del Golfo superino i 50 miliardi di USD, incrementando così la precedente stima di ulteriori otto miliardi di dollari.
            
            
               17.Gli aiuti e le sovvenzioni di Stato concessi a Emirates, Qatar Airways ed Etihad riguardano il sistema sociale e fiscale (esenzioni fiscali: nessuna imposta sugli utili societari, nessun onere sociale, nessuna imposta locale, ecc.), i finanziamenti per l'acquisto degli aerei (garanzie statali e linee di credito all'esportazione), il finanziamento delle infrastrutture aeroportuali con importanti investimenti (6 800 milioni di EUR a Dubai, 4 900 milioni di EUR a Doha), e tasse aeroportuali tra le più basse al mondo [se si confrontano ad esempio le tasse e le tariffe aeroportuali del 2016 tra Parigi (CDG) e Dubai (DXB) per l'atterraggio di un B777-300, il rapporto è 2,2 (16 766 EUR a Parigi / 7 599 EUR a Dubai]
                  16
               .
            
            
               18.In un contesto giuridico caratterizzato da una forte tendenza alla liberalizzazione dei servizi aerei, 24 Stati membri dell'UE su 28 hanno firmato degli accordi con il Qatar e gli Emirati arabi uniti, offrendo alle loro compagnie un ampio accesso al mercato europeo. Se però l'UE ha abbracciato il principio del divieto degli aiuti di Stato, che distorcono o minacciano di distorcere la concorrenza e che interferiscono con gli scambi tra Stati membri, in Qatar e negli Emirati arabi uniti non esistono regolamentazioni di questo genere, come dimostra l'aiuto statale pressoché illimitato dato finora.
            
            
               19.Ad oggi, il settore del trasporto aereo è stato interessato da tre domande FEG, tutte basate sulla globalizzazione del commercio
                  17
               .
            
            
               Eventi all'origine degli esuberi e delle cessazioni di attività
            
            
               20.Gli eventi all'origine degli esuberi sono il massiccio incremento della capacità
                  18
                di compagnie sovvenzionate con sede in paesi con condizioni di investimento e produzione notevolmente migliori, che ha prodotto un forte calo delle quote di mercato delle compagnie dell'UE. Tra il 2008 e il 2016 l'evoluzione delle quote di mercato origine-destinazione tra Europa, da una parte, e Africa subsahariana, Medio Oriente e Asia, dall'altra, mostra un calo delle compagnie dell'UE di quasi 10 punti, a vantaggio di Emirates, Qatar Airways, Etihad e Turkish Airlines (anche se quest'ultima è invariata dal 2015 per effetto del contesto geopolitico), come mostra il grafico che segue. 
            
            
               Evoluzione delle quote di mercato nell'Africa subsahariana, nel Medio Oriente e in Asia
               (2008-2016)
               
                  
            
            
                     
                  
                  
                     
                        AFKL
                           19
                        
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Altre compagnie
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Totale UE
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        GCC
                           20
                        
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        TK
                           21
                        
                     
                  
               
         
            
               Fonte: grafico prodotto da Air France sulla base di dati di MIDT
                  22
               .
            
            
               21.Come già accennato, tutto ciò ha colpito in particolare le compagnie europee e le loro piattaforme di coincidenze, sia sulle direttrici che rappresentano i maggiori volumi di traffico, come Europa-Asia, sia sulle direttrici a elevata crescita, come Africa-Asia. Air France, che è tradizionalmente consolidata su buona parte di queste direttrici grazie al suo hub di Parigi-CDG, è stata particolarmente esposta a questo mutamento del traffico, che è l'evento all'origine degli esuberi.
            
            
               Effetti previsti degli esuberi sull'economia e sull'occupazione a livello locale, regionale e nazionale
            
            
               22.Il numero maggiore di esuberi si è verificato nella regione dell’Île-de-France (76,2 %) e in Provenza-Alpi-Costa Azzurra (PACA) (11,7 %). In entrambe le regioni l'effetto previsto è legato alla difficoltà di reimpiego per i lavoratori di età superiore a 50 anni. Questa fascia di età rappresenta il 79 % del totale degli esuberi. Nella regione PACA le difficoltà sono correlate anche al tasso di disoccupazione, superiore rispetto alla media nazionale. 
            
            
               23.Nell'Île-de-France i tassi di disoccupazione tendono a essere inferiori rispetto ai livelli della Francia metropolitana, perché al suo interno si trova la regione di Parigi. Nel terzo trimestre del 2017 il tasso di disoccupazione era dell'8,4 %
                  23
               , un punto percentuale inferiore rispetto al tasso di disoccupazione della Francia (9,4 %). Il territorio è però interessato da problemi legati alla disoccupazione di lunga durata e ai disoccupati di età superiore a 50 anni. Le più recenti statistiche
                  24
                mostrano che nell'Île-de-France il numero di disoccupati di lunga durata (da 12 a 24 mesi) è aumentato di 19 480 unità (11 %)
                  25
                nel 2017 rispetto all'anno precedente. Le persone in cerca di lavoro disoccupate da più di un anno rappresentano il 43,7 % del totale delle persone in cerca di occupazione nella regione
                  26
               . Inoltre, nell'ultimo trimestre del 2017 il numero di persone in cerca di occupazione di età superiore a 50 anni è aumentato del 4,7 % (5,6 % per le donne) rispetto al quarto trimestre del 2016
                  27
               .
            
            
               24.D'altra parte, nella regione PACA il tasso di disoccupazione era pari dell'11,1 %
                  28
               , quasi due punti percentuali oltre la media francese. In questa regione il numero di persone in cerca di lavoro di età superiore a 50 anni è aumentato del 6 % nel terzo trimestre del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016
                  29
               ; nello stesso periodo le persone in cerca di lavoro disoccupate da almeno 12 mesi sono aumentate del 7 %, passando a 14 010 unità
                  30
               .
            
            
               Beneficiari interessati e azioni proposte
            
            
               Beneficiari interessati
            
            
               25.Si prevede che tutti i 1 858 lavoratori in esubero beneficino delle misure. La ripartizione dei lavoratori per sesso, nazionalità e fascia di età è la seguente:
            
            
                     
                        Categoria
                     
                  
                  
                     
                        Numero di 
                           beneficiari interessati
                     
                  
               
                     
                        Sesso:
                     
                  
                  
                     
                        uomini:
                     
                  
                  
                     
                        974
                     
                  
                  
                     
                        (52,4 %)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        donne:
                     
                  
                  
                     
                        884
                     
                  
                  
                     
                        (47,6 %)
                     
                  
               
                     
                        Nazionalità:
                     
                  
                  
                     
                        cittadini dell'UE:
                     
                  
                  
                     
                        1 849
                     
                  
                  
                     
                        (99,5 %)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        cittadini non-UE:
                     
                  
                  
                     
                        9
                     
                  
                  
                     
                        (0,5 %)
                     
                  
               
                     
                        Fascia di età:
                     
                  
                  
                     
                        15-24 anni:
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        (0,0 %)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        25-29 anni:
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        (0,0 %)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        30-54 anni:
                     
                  
                  
                     
                        661
                     
                  
                  
                     
                        (35,6 %)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        55-64 anni:
                     
                  
                  
                     
                        1 196
                     
                  
                  
                     
                        (64,4 %)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        più di 64 anni:
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        (0,0 %)
                     
                  
               
               Ammissibilità delle azioni proposte
            
            
               26.La misura per la quale le autorità francesi chiedono il cofinanziamento è il congedo di riqualificazione ("congé de reclassement")
                  31
               . Tale misura è destinata ai lavoratori che al momento dell'interruzione volontaria del rapporto di lavoro non hanno ancora piani precisi per il reimpiego e che desiderano beneficiare, per un periodo che può arrivare a un massimo di dodici mesi, e in alcune specifiche circostanze a 15 mesi
                  32
               , di misure di riqualificazione, consulenza, orientamento o assistenza per avviare o rilevare un'attività, ecc. 
            
            
               27.I servizi personalizzati che dovranno essere offerti ai lavoratori in esubero, nell'ambito del congedo di riqualificazione, consistono nelle azioni di seguito indicate:
            
            
               –Servizi di consulenza e orientamento professionale per i lavoratori. I lavoratori verranno assistiti e orientati nei loro progetti di reimpiego come lavoratori subordinati o autonomi. I partecipanti potranno usufruire di consulenza e orientamento nella transizione da un'occupazione a un'altra, assistenza nella ricerca di un impiego, tutoraggio, informazioni sull'offerta formativa disponibile, promozione dell'imprenditoria e consigli per l'avvio di un'attività di impresa (tra cui la ricerca di finanziamenti, assistenza nella stesura di un piano d'impresa, altri servizi di accompagnamento all'imprenditoria), ecc.
            
            
               –Formazione professionale. Ai lavoratori verranno proposte diverse tipologie di formazione adattate alle loro esigenze, come identificate dai consulenti che forniscono i servizi di consulenza. Particolare attenzione verrà prestata ai "parcours encadrés", ossia percorsi di formazione professionale di lunga durata su professioni richieste. Seguono alcuni esempi di possibile formazione professionale: formazione su viticoltura e vino (vinificatore), apicoltura, CPA servizi alimentari e delle bevande
                  33
               , CPA panificatore, CPA infermiere, formazione per il conseguimento del DAEFLE (attestato di idoneità all'insegnamento del francese come lingua straniera), formazione per l'ottenimento della qualifica di conducente per il trasporto di passeggeri fino a nove persone, ecc.
            
            
               –Contributo alla ripresa o all'avvio di un'attività di impresa. I lavoratori che desiderino intraprendere una propria attività di impresa (avviando o riprendendo un'attività) riceveranno fino a 15 000 EUR a copertura dei costi di avviamento, investimento in beni strumentali e spese correnti. Il contributo verrà erogato in più soluzioni al raggiungimento di determinati traguardi. Una prima rata di 3 000 EUR verrà versata alla presentazione della prova che l'attività è stata avviata o rilevata, come ad esempio la ricevuta di registrazione. La seconda e la terza rata, di 6 000 EUR ciascuna, verranno erogate alla presentazione della prima e della seconda dichiarazione dell'IVA sulle vendite, attestanti un fatturato minimo rispettivamente di 500 EUR e 1 000 EUR. I lavoratori autonomi ("auto-entrepreneurs" o "micro-entrepreneurs" in francese) e i titolari di ditta individuale che beneficiano di una semplificazione degli obblighi amministrativi, fiscali e sociali ("entreprise individuelle avec toutes ses derogations") riceveranno la seconda e la terza rata di EUR 6 000 alla presentazione della prima e della seconda dichiarazione di attività all'RSI
                  34
               , attestante un fatturato non inferiore rispettivamente a 200 EUR e 500 EUR, con prova del versamento delle somme dovute.
            
            
               –Indennità per la ricerca attiva di impiego. Questa indennità mensile, versata fino alla fine del congedo di riqualificazione, ammonta al 70 % dell'ultima retribuzione lorda del lavoratore. Questa somma è calcolata presumendo una partecipazione a tempo pieno del lavoratore a misure attive del mercato del lavoro; se la partecipazione è inferiore, il FEG verserà ai lavoratori un'indennità proporzionata all'effettiva partecipazione.
            
            
               –Indennità di mobilità. Il lavoratore che accetta un lavoro che gli impone di spostare la propria residenza a oltre 100 km da quella precedente riceverà una somma forfettaria di 3 000 EUR a copertura delle spese necessarie. Questa somma verrà aumentata di 500 EUR per il coniuge non separato, il partner PACS
                  35
                o il partner di unione civile ("concubinage") e di ulteriori EUR 500 per ogni figlio.
            
            
               28.Le azioni proposte qui descritte costituiscono misure attive del mercato del lavoro che rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 7 del regolamento FEG. Tali azioni non sostituiscono le misure passive di protezione sociale.
            
            
               29.La Francia ha fornito le informazioni richieste sulle iniziative che rivestono un carattere obbligatorio per l'impresa interessata in virtù del diritto nazionale o di contratti collettivi e ha confermato che il contributo finanziario a valere sul FEG non si sostituisce a tali azioni.
            
         
         
            
               Bilancio stimato
            
            
               30.I costi totali stimati ammontano a 16 490 805 EUR, comprendenti le spese per i servizi personalizzati, pari a 16 410 805 EUR, e le spese per attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione, pari a 80 000 EUR. 
            
            
               31.Il contributo finanziario totale richiesto al FEG ammonta a 9 894 483 EUR (il 60 % dei costi totali).
            
            
                     
                        Azioni
                     
                  
                  
                     
                        Numero stimato di partecipanti
                     
                  
                  
                     
                        Costo stimato per partecipante
                        (in EUR)
                     
                  
                  
                     
                        Costi totali stimati
                     
                     
                        (in EUR)
                           36
                         
                     
                  
               
                     
                        Servizi personalizzati [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e c), del regolamento FEG]
                     
                  
               
                     
                        Servizi di consulenza e orientamento professionale per i lavoratori
                           (orientation professionelle, services de reclassement)
                     
                  
                  
                     
                        1 485
                     
                  
                  
                     
                        1 951
                     
                  
                  
                     
                        2 897 150
                     
                  
               
                     
                        Formazione professionale
                           (formation)
                     
                  
                  
                     
                        363
                     
                  
                  
                     
                        2 562
                     
                  
                  
                     
                        929 873
                     
                  
               
                     
                        Contributo alla ripresa o all'avvio di un'attività di impresa
                           (aides à la creation d'entreprise) 
                     
                  
                  
                     
                        456
                     
                  
                  
                     
                        15 000
                     
                  
                  
                     
                        6 840 000
                     
                  
               
                     
                        Totale parziale a):
                     
                     
                        Percentuale relativa al pacchetto di servizi personalizzati: 
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        10 667 023
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        (65 %)
                     
                  
               
                     
                        Indennità e incentivi [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG]
                     
                  
               
                     
                        Indennità per la ricerca attiva di impiego 
                        (allocation de congé de reclassement) 
                     
                  
                  
                     
                        1 750
                     
                  
                  
                     
                        3 188
                     
                  
                  
                     
                        5 579 622
                     
                  
               
                     
                        Indennità per la mobilità territoriale
                           (aides à la mobilité geographique)
                     
                  
                  
                     
                        57
                     
                  
                  
                     
                        2 880
                     
                  
                  
                     
                        164 160
                     
                  
               
                     
                        Totale parziale b):
                     
                     
                        Percentuale relativa al pacchetto di servizi personalizzati:
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        5 743 782
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        (35 %)
                     
                  
               
                     
                         Azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento FEG
                     
                  
               
                     
                        1. Attività di preparazione
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
               
                     
                        2. Gestione
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
               
                     
                        3. Informazione e pubblicità
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
               
                     
                        4. Controllo e rendicontazione
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        80 000
                     
                  
               
                     
                        Totale parziale c):
                     
                     
                        Percentuale dei costi totali:
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        80 000
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        (0,49 %)
                     
                  
               
                     
                        Costi totali (a + b + c):
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        16 490 805
                     
                  
               
                     
                        Contributo del FEG (60 % dei costi totali)
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        9 894 483
                     
                  
               
               32.I costi delle azioni presentate nella tabella sopra riportata come azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG non superano il 35 % dei costi totali del pacchetto coordinato di servizi personalizzati. La Francia ha confermato che tali azioni sono subordinate alla partecipazione attiva dei beneficiari interessati ad attività di ricerca di impiego e di formazione.
            
            
               33.La Francia ha confermato che i costi degli investimenti per le attività indipendenti e la creazione nonché il rilevamento di imprese da parte dei dipendenti non supereranno i 15 000 EUR per beneficiario.
            
            
               Periodo di ammissibilità delle spese
            
            
               34.La Francia ha iniziato a fornire servizi personalizzati ai beneficiari interessati il 19 maggio 2015. Le spese per le azioni sono pertanto ammissibili a un contributo finanziario del FEG dal 19 maggio 2015 al 23 ottobre 2019.
            
            
               35.La Francia ha iniziato a sostenere le spese amministrative per l'attuazione del FEG il 23 ottobre 2017. Le spese per le attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione sono pertanto ammissibili a un contributo finanziario a valere sul FEG dal 23 ottobre 2017 al 23 aprile 2020.
            
            
               Complementarità con le azioni finanziate da fondi nazionali o dell'Unione
            
            
               36.La fonte di prefinanziamento o cofinanziamento nazionale è Air France.
            
            
               37.Le autorità francesi non hanno indicato in che modo le misure descritte sopra sono complementari con le azioni finanziate dai fondi strutturali. Hanno tuttavia confermato che le misure sopra descritte, che ricevono un contributo finanziario a valere sul FEG, non riceveranno contemporaneamente contributi finanziari da altri strumenti finanziari dell'Unione. La Francia ha spiegato che non sono previsti interventi pubblici a supporto degli ex lavoratori di Air France. Poiché Air France è una società in bonis (ossia non in liquidazione) che occupa 1 000 o più lavoratori, spetta al datore di lavoro coprire tutti i costi delle misure di accompagnamento che garantiscano il reimpiego dei lavoratori licenziati (si veda la nota n. 31 nel congedo di riqualificazione, al paragrafo 26).
            
            
               Procedure per la consultazione dei beneficiari interessati, dei loro rappresentanti o delle parti sociali nonché delle autorità locali e regionali
            
            
               38.La Francia ha comunicato che il pacchetto coordinato di servizi personalizzati è stato predisposto consultando i rappresentanti dei beneficiari interessati e le parti sociali. Il 10 febbraio 2015 Air France e le organizzazioni sindacali hanno raggiunto un'intesa sul piano "Perform 2020" per l’interruzione volontaria del rapporto di lavoro di personale di terra nel 2015. Nel 2015 e nel primo trimestre del 2016 si sono tenute diverse riunioni con il consiglio d'impresa centrale (Comité Central d'Entreprise) sul piano "Perform 2020", relativamente all'interruzione volontaria del rapporto di lavoro di personale di volo e di terra nel 2015 e 2016.
            
            
               Sistemi di gestione e di controllo
            
            
               39.La domanda contiene una descrizione del sistema di gestione e di controllo che specifica le responsabilità degli organismi coinvolti. La Francia ha comunicato alla Commissione che il contributo finanziario sarà gestito dalla Délégation générale à l’emploi et à la formation professionnelle (DGEFP) del ministero del Lavoro, dell'impiego, della formazione professionale e del dialogo sociale, in particolare dall'unità Fonds national de l'emploi (DGEFP - MFNE). I pagamenti saranno effettuati, all'interno della DGEFP, dall'unità Affaires financières (DGEFP - MAFI). L'unità Organisation des contrôles (DGEFP -MOC) esegue il controllo amministrativo e finanziario di concerto con l'autorità di controllo. L'autorità francese di controllo per il FEG è la Commission interministérielle de coordination des contrôles (CICC).
            
            
               Impegni assunti dallo Stato membro interessato
            
            
               40.La Francia ha fornito tutte le necessarie garanzie che: 
            
            
               –saranno rispettati i principi di parità di trattamento e di non discriminazione nell'accesso alle azioni proposte e nella loro attuazione;
            
            
               –saranno rispettate le condizioni relative agli esuberi collettivi stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa dell'UE;
            
         
         
            
               –Air France, che ha proseguito le proprie attività anche dopo i licenziamenti, ha adempiuto agli obblighi di legge in materia di esuberi e ha accordato ai propri lavoratori tutte le prestazioni previste;
            
            
               –le azioni proposte non riceveranno un sostegno finanziario da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione e sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento;
            
            
               –il contributo finanziario a valere sul FEG sarà conforme alle norme procedurali e sostanziali dell'Unione in materia di aiuti di Stato.
            
            
               INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               Proposta di bilancio
            
            
               41.Conformemente all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020, il FEG non deve superare l'importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011)
                  37
               .
            
            
               42.Dopo aver esaminato la domanda relativamente alle condizioni di cui all'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento FEG, e avendo preso in considerazione il numero di beneficiari interessati, le azioni proposte e i costi stimati, la Commissione propone di mobilitare il FEG per l'importo di 9 894 483 EUR, pari al 60 % dei costi totali delle azioni proposte, al fine di erogare un contributo finanziario in risposta alla domanda.
            
            
               43.La decisione proposta di mobilitare il FEG sarà presa congiuntamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio, come stabilito al punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria
                  38
               .
            
            
               Atti collegati
            
            
               44.Contemporaneamente alla presente proposta di decisione relativa alla mobilitazione del FEG, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta di trasferimento alla corrispondente linea di bilancio per un importo di 9 894 483 EUR.
            
            
               45.Contemporaneamente all'adozione della presente proposta di decisione relativa alla mobilitazione del FEG, la Commissione adotterà una decisione di concessione di un contributo finanziario, mediante un atto di esecuzione, che entrerà in vigore alla data in cui il Parlamento europeo e il Consiglio adotteranno la proposta di decisione relativa alla mobilitazione del FEG.
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dalla Francia – EGF/2017/009 FR/Air France
            
            
               IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006
                  39
               , in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,
            
            
               visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria
                  40
               , in particolare il punto 13,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
         
         
            
               (1)Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) mira a fornire sostegno ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività sia cessata in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi finanziaria ed economica globale oppure a causa di una nuova crisi finanziaria ed economica globale, e ad assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.
            
            
               (2)Il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011), come disposto all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio
                  41
               .
            
            
               (3)Il 23 ottobre 2017 la Francia ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG riguardante gli esuberi presso Air France in Francia. Tale domanda è stata integrata con ulteriori informazioni secondo quanto previsto all'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1309/2013. La domanda è conforme alle condizioni per la determinazione del contributo finanziario a valere sul FEG come stabilito dall'articolo 13 del regolamento (UE) n. 1309/2013.
            
            
               (4)È pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario di 9 894 483 EUR in relazione alla domanda presentata dalla Francia.
            
            
               (5)Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del FEG, è opportuno che la presente decisione si applichi a decorrere dalla data della sua adozione,
            
            
               HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               Nel quadro del bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2018, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è mobilitato per erogare l'importo di 9 894 483 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Essa si applica a decorrere dal [data della sua adozione]*.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                  Per il Parlamento europeo
                        Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
                        Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Ai sensi dell'articolo 3 del regolamento FEG.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Regolamento (UE) n. 1046/2012 della Commissione, dell'8 novembre 2012, recante attuazione del regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'istituzione di una classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS) per quanto riguarda la trasmissione delle serie temporali per la nuova suddivisione regionale (GU L 310 del 9.11.2012, pag. 34).
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Le regioni interessate sono 15. Nelle due regioni citate si concentra l'88 % degli esuberi. 
               
               
                  
                     (5)
                  
                        GU L 393 del 30.12.2006, pag. 1.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        A norma dell'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1309/2013.
               
               
                  
                     (7)
                  
                        Il documento giustificativo sarà la "convention de rupture à l'amiable".
               
               
                  
                     (8)
                  
                        ICAO (
                  www.icao.int
                  ).
               
               
                  
                     (9)
                  
                        Current Market Outlook Boing 2016.
               
               
                  
                     (10)
                  
                        L'Airbus A380 è un aereo di linea di grande capacità, a doppio ponte, dotato di quattro motori a reazione, prodotto dal costruttore europeo Airbus. È il più grande aereo passeggeri di linea del mondo. Dispone di 525 posti a sedere in una configurazione classica a tre classi, e fino a 853 posti a sedere in una configurazione con sola classe economica.
               
               
                  
                     (11)
                  
                        Un aeromobile di grande capacità è un aereo di linea a reazione con una fusoliera sufficientemente larga da accogliere due corridoi con sette o più posti per ogni fila (detto anche aeromobile a due corridoi).
               
               
                  
                     (12)
                  
                        Ascend fornisce dati sul mercato dell'aviazione. 
                  http://ascend.flightglobal.com
                  .
               
               
                  
                     (13)
                  
                        OAG è una società di informazione sui viaggi aerei che fornisce orari di linea, analisi delle rotte, analisi sull'aviazione, tracciabilità dei voli e dati sui voli. 
                  www.oag.com
                  .
               
               
                  
                     (14)
                  
                        
                  http://www.openandfairskies.com/wp-content/themes/custom/media/White.Paper.pdf
                  .
               
               
                  
                     (15)
                  
                        
                  http://www.openandfairskies.com/wp-content/uploads/2017/02/Tillerson-Letter-020117.pdf
                  .
               
               
                  
                     (16)
                  
                        Fonte: servizio di tasse e tariffe aeroportuali di Air France. Sulla base delle tasse e tariffe pagate da Air France negli aeroporti in questione.
               
               
                  
                     (17)
                  
                        EGF/2017/009 FR/Air France (oggetto della presente proposta di decisione), EGF/2013/014 FR Air France, COM(2014) 701 e EGF/2015/004 IT Alitalia, COM(2015) 397.
               
               
                  
                     (18)
                  
                        Posti-chilometro disponibili (Available Seat Kilometres - ASK).
               
               
                  
                     (19)
                  
                        Air France – KLM.
               
               
                  
                     (20)
                  
                        Emirates, Qatar Airways e Etihad.
               
               
                  
                     (21)
                  
                        Turkish Airlines.
               
               
                  
                     (22)
                  
                        MIDT sta per Marketing Information Data Tapes.
               
               
                  
                     (23)
                  
                        
                  https://www.insee.fr/fr/statistiques/2012804#tableau-TCRD_025_tab1_regions2016
                  .
               
               
                  
                     (24)
                  
                        Quarto trimestre del 2017 per l’Île-de-France e terzo trimestre del 2017 per la regione PACA.
               
               
                  
                     (25)
                  
                        
                  http://idf.direccte.gouv.fr/sites/idf.direccte.gouv.fr/IMG/pdf/defm_12_2017_ile-de-france.pdf
                  .
               
               
                  
                     (26)
                  
                        Ibidem.
               
               
                  
                     (27)
                  
                        Ibidem.
               
               
                  
                     (28)
                  
                        
                  https://www.insee.fr/fr/statistiques/2012804#tableau-TCRD_025_tab1_regions2016
                  .
               
               
                  
                     (29)
                  
                        
                  http://paca.direccte.gouv.fr/sites/paca.direccte.gouv.fr/IMG/pdf/2018-01_-_synthese_paca.pdf
                  .
               
               
                  
                     (30)
                  
                        Ibidem.
               
               
                  
                     (31)
                  
                        In merito al congedo di riqualificazione ("congé de reclassement"), l'articolo L.1233-71 del codice del lavoro francese prevede che un'impresa con oltre mille dipendenti debba offrire le misure previste dalla legge per una durata minima di quattro mesi. Secondo la summenzionata legge, il periodo che inizia con il quinto mese è quindi facoltativo e può essere oggetto di un contributo del FEG a norma dell'articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1309/2013. Air France ha deciso di offrire questa misura per un minimo di sei mesi e un massimo di dodici mesi. La domanda non prevede il versamento di contributi per i primi quattro mesi del congedo di riqualificazione, che corrispondono alla durata minima prevista per legge.
               
               
                  
                     (32)
                  
                        In via eccezionale, i lavoratori che seguono un "parcours encadré" (formazione professionale di lunga durata su professioni richieste) possono ottenere il prolungamento del "congé de reclassement" fino a 15 mesi, fino al termine del parcours encadré, più ulteriori tre mesi per la ricerca assistita di un impiego.
               
               
                  
                     (33)
                  
                        CPA significa Certificato di idoneità professionale.
               
               
                  
                     (34)
                  
                        Régime Social des Indépendants (regime di previdenza sociale per i lavoratori autonomi).
               
               
                  
                     (35)
                  
                        Partner legati da un patto di solidarietà civile (pact civil de solidarité (PACS)). I partner PACS hanno obblighi reciproci. Il PACS produce effetti anche sui diritti sociali e retributivi, sulle proprietà, sull'abitazione del partner e sulla fiscalità.
               
               
                  
                     (36)
                  
                        I totali non coincidono esattamente con la somma delle voci a causa degli arrotondamenti.
               
               
                  
                     (37)
                  
                        GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
               
               
                  
                     (38)
                  
                        GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
               
               
                  
                     (39)
                  
                        GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
               
               
                  
                     (40)
                  
                        GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
               
               
                  
                     (41)
                  
                        Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).