CELEX: 62020TN0663
Language: it
Date: 2020-10-30 00:00:00
Title: Causa T-663/20: Ricorso proposto il 30 ottobre 2020 — One Voice / ECHA

11.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 9/28
            
         
      Ricorso proposto il 30 ottobre 2020 — One Voice / ECHA
      (Causa T-663/20)
      (2021/C 9/41)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: One Voice (Strasburgo, Francia) (rappresentante: A. Ghersi, avvocato)
      
         Convenuta: Agenzia europea per le sostanze chimiche
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  accertare e dichiarare che la commissione di ricorso dell’ECHA ha commesso un errore di valutazione quanto all’articolazione tra il regolamento sui cosmetici e il regolamento REACH;
               
            
                  —
               
               
                  accertare e dichiarare che la commissione di ricorso dell’ECHA ha violato le disposizioni del regolamento REACH;
                  di conseguenza,
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione della commissione di ricorso dell’ECHA del 18 agosto 2020 n. A-009-2018;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sull’errore di valutazione quanto all’articolazione tra il regolamento sui cosmetici (1) e il regolamento REACH (2). Secondo la ricorrente, la commissione di ricorso ha commesso un errore di valutazione dell’articolo 18 del regolamento sui cosmetici nell’ambito dell’applicazione del regolamento REACH e ha violato l’obiettivo perseguito dal regolamento sui cosmetici in materia di sperimentazione su animali. Infine, la ricorrente ritiene che l’ECHA non sia competente a fornire un’interpretazione vincolante quanto all’articolazione tra il regolamento sui cosmetici e il regolamento REACH.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione delle disposizioni del regolamento REACH. A tale proposito, la ricorrente afferma in particolare che il regolamento REACH sancisce il principio del divieto di sperimentazioni su animali, salvo in caso di assoluta necessità. Orbene, la commissione di ricorso non avrebbe dimostrato il ricorrere di una siffatta eccezione nella decisione impugnata.
               
            
         (1)  Regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009, sui prodotti cosmetici (GU 2009, L 342, pag. 59).
      
         (2)  Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un’Agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE (GU 2006, L 396, pag. 1 e rettifica GU 2007, L 136, pag. 3).