CELEX: 31984R1603
Language: it
Date: 1984-06-07 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1603/84 della Commissione del 7 giugno 1984 recante terza modifica del regolamento (CEE) n. 1371/81 recante modalità per l' applicazione amministrativa degli importi compensativi monetari

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31984R1603

Regolamento (CEE) n. 1603/84 della Commissione del 7 giugno 1984 recante terza modifica del regolamento (CEE) n. 1371/81 recante modalità per l' applicazione amministrativa degli importi compensativi monetari  

Gazzetta ufficiale n. L 152 del 08/06/1984 pag. 0034 - 0035 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 31 pag. 0011  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 31 pag. 0011 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1603/84 DELLA COMMISSIONE  del 7 giugno 1984  recante terza modifica del regolamento (CEE) n. 1371/81 recante modalità per l'applicazione amministrativa degli importi compensativi monetari  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 974/71 del Consiglio, del 12 maggio 1971, relativo a talune misure di politica congiunturale da adottare nel settore agricolo in seguito all'ampliamento temporaneo dei margini di fluttuazione delle monete di taluni Stati membri (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 855/84 (2), in particolare l'articolo 6,  considerando che il regolamento (CEE) n. 1371/81 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2883/83 (4), in particolare l'articolo 18, prevede i casi in cui gli importi compensativi monetari non si applicano;  considerando che il regolamento (CEE) n. 918/83 del Consiglio, del 28 marzo 1983, relativo alla fissazione del regime comunitario delle franchigie doganali (5), determina i casi in cui, per circostanze particolari, è concessa una franchigia doganale all'importazione e all'esportazione;  considerando che la direttiva 83/181/CEE del Consiglio, del 28 marzo 1983 (6) delimita il campo d'applicazione dell'articolo 14, paragrafo 1, lettera d), della direttiva 77/388/CEE del Consiglio per quanto concerne l'esenzione dall'imposta sul valore aggiunto di talune importazione definitive di beni (7);  considerando che, ai fini di un'armoniosa applicazione delle franchigie all'importazione, all'esportazione e negli scambi intracomunitari per quanto riguarda gli importi compensativi monetari è opportuno modificare l'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 1371/81;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere di tutti i comitati di gestione interessati,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il testo dell'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 1371/81 è sostituito dal seguente:  « Articolo 18  1. Nessun importo compensativo monetario è concesso all'importazione di prodotti che non soddisfano le condizioni di cui all'articolo 9, paragrafo 2, del trattato, in tutti i casi di cui al capitolo I del regolamento (CEE) n. 918/83 del Consiglio (1).  2. All'esportazione in un altro Stato membro o all'importazione da uno Stato membro di prodotti che soddisfano le condizioni di cui all'articolo 9, paragrafo 2, del trattato, gli importi compensativi monetari non si applicano alle operazioni effettuate nelle stesse condizioni di quelle previste al capitolo I del regolamento (CEE) n. 918/83.  3. Nessun importo compensativo monetario è concesso all'esportazione in un paese terzo in tutti i casi di cui al capitolo II del regolamento (CEE) n. 918/83.  Inoltre, nessun importo compensativo monetario è applicato, all'esportazione in un paese terzo,  a) alle piccole spedizioni prive di carattere commerciale. Le condizioni di applicazione di questa franchigia sono quelle previste agli articolo 29, 30 e 31 del suddetto regolamento;  b) ai prodotti contenuti nei bagagli personali dei viaggiatori. Le condizioni di applicazione di questa franchigia sono quelle previste agli articoli da 45 a 49 del suddetto regolamento;  c) ai prodotti destinati ad esami, analisi o sperimentazioni. Le condizioni di applicazione di questa franchigia sono quelle previste agli articoli 100, 102 e 103 del suddetto regolamento.  4. Ai fini dell'applicazione dei paragrafi 2 e 3, i limiti d'applicazione della franchigia, per quanto riguarda le spedizioni di valore trascurabile, le piccole spedizioni prive di carattere commerciale e i prodotti contenuti nei bagagli personali dei viaggiatori sono quelli previsti dalle direttive 83/181/CEE (2), 74/651/CEE e 69/169/CEE del Consiglio.  Tuttavia, per le esportazioni nei paesi terzi di prodotti soggetti a prelievi all'esportazione o ad altri oneri all'esportazione, istituiti nel quadro della politica agraria comune o nel quadro del regime specifico applicabile a talune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli, i quantitativi per i quali non si applicano gli importi compensativi monetari non possono superare 3 kg per spedizione o per viaggiatore.  5. In caso di applicazione del paragrafo 2, se un documento che giustifica il carattere comunitario del prodotto è utilizzato per un'esportazione in un altro Stato membro, tale documento deve recare nella casella « designazione dei prodotti » una delle diciture seguenti:  "franchigia ICM - articolo 18 del regolamento (CEE) n. 1371/81";  "fritaget for monetaere udligningsbeloeb, jf. artikel 18 i forordning (EOEF) nr. 1371/81";  "WAB-Befreiung - Artikel 18 der Verordnung (EWG) Nr. 1371/81";  "apallagí NEP - árthro 18 toy kanonismoý (EOK) arith. 1371/81";  franchise MCM - article 18 du règlement (CEE) no 1371/81";  "exempt from MCA - Article 18 of Regulation (EEC) No 1371/81";  "Vrijstelling MCB - artikel 18 van Verordening (EEG) nr. 1371/81".  6. Se, all'importazione in uno Stato membro, si applica il paragrafo 2, l'autorità competente di questo Stato membro informa quella dello Stato membro d'esportazione:  - dei casi in cui il documento che giustifica il carattere comunitario del prodotto non reca la dicitura prevista al paragrafo 5;  - dei casi in cui i controlli previsti ai titoli XVI e XX, lettera c) del capitolo I, del regolamento (CEE) n. 918/83 accertano che non sono state rispettate le condizioni previste per la non applicazione degli importi compensativi monetari.  I controlli diversi da quelli menzionati al primo comma, da effettuare nei casi previsti al capitolo I del regolamento (CEE) n. 918/83 dello Stato membro di destinazione, non si applicano per un'esportazione in un altro Stato membro.  In tal caso, la competente autorità dello Stato membro d'esportazione determina le giustificazioni che l'esportatore deve fornire.  7. Ai fini dell'applicazione del presente articolo il valore totale delle spedizioni considerate è determinato tenendo conto soltanto dei prodotti cui si applicano importi compensativi monetari.  (1) GU n. L 105 del 23. 4. 1983, pag. 1.  (2) GU n. L 105 del 23. 4. 1983, pag. 38. ».  Articolo 2  1. Il presente regolamento entra in vigore il 1o luglio 1984.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 7 giugno 1984.  Per la Commissione  Poul DALSAGER  Membro della Commissione  (1) GU n. L 106 del 12. 5. 1971, pag. 1.  (2) GU n. L 90 dell'1. 4. 1984, pag. 1.  (3) GU n. L 138 del 25. 5. 1981, pag. 1.  (4) GU n. L 283 del 15. 10. 1983, pag. 14.  (5) GU n. L 105 del 23. 4. 1983, pag. 1.  (6) GU n. L 105 del 23. 4. 1983, pag. 38.  (7) GU n. L 145 del 13. 6. 1977, pag. 1.