CELEX: 61978CJ0016
Language: it
Date: 1978-11-28
Title: Sentenza della Corte del 28 novembre 1978. # Procedimento penale a carico di Michel Choquet. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Amtsgericht Reutlingen - Germania. # Riconoscimento delle patenti di guida fra gli Stati membri. # Causa 16/78.

Avis juridique important

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61978J0016

SENTENZA DELLA CORTE DEL 28 NOVEMBRE 1978.  -  CAUSA PENALE A CARICO DI MICHEL CHOQUET.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'AMTSGERICHT DI REUTLINGEN).  -  RICONOSCIMENTO DELLE PATENTI DI GUIDA FRA GLI STATI MEMBRI.  -  CAUSA 16/78.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 02293 edizione speciale greca pagina 00709 edizione speciale portoghese pagina 00791 edizione speciale svedese pagina 00235 edizione speciale finlandese pagina 00257

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE E DEI SERVIZI - CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO - STABILIMENTO IN UN ALTRO STATO MEMBRO - PATENTE DI GUIDA - PATENTE RILASCIATA DALLO STATO D ' ORIGINE - OBBLIGO DI PROCURARSI UNA NUOVA PATENTE NELLO STATO OSPITANTE - COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO - IPOTESI E LIMITI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 48 , 52 E 59 )    

Massima

IN LINEA DI PRINCIPIO , NON E INCOMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO IL FATTO CHE UNO STATO MEMBRO ESIGA DAI CITTADINI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI , PER LA GUIDA DI AUTOVEICOLI , NEL CASO IN CUI GLI INTERESSATI SI STABILISCANO DUREVOLMENTE NEL SUO TERRITORIO , L ' OTTENIMENTO DI UNA PATENTE NAZIONALE , NONOSTANTE IL POSSESSO DI UNA PATENTE RILASCIATA DALLE AUTORITA DELLO STATO D ' ORIGINE .   TALE ONERE POTREBBE ESSERE CONSIDERATO UN OSTACOLO INDIRETTO ALL ' ESERCIZIO DEL DIRITTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE , DEL DIRITTO DI STABILIMENTO E DELLA LIBERTA DI PRESTAZIONE DEI SERVIZI , SANCITI RISPETTIVAMENTE DAGLI ARTT . 48 , 52 E 59 DEL TRATTATO CEE , E PERTANTO INCOMPATIBILE CON IL TRATTATO STESSO , SE RISULTASSE CHE LE CONDIZIONI IMPOSTE DALLA NORMATIVA NAZIONALE AL TITOLARE DI UNA PATENTE RILASCIATA DA UN ALTRO STATO MEMBRO NON POSSONO TROVARE UNA RAGIONEVOLE GIUSTIFICAZIONE NELLE ESIGENZE DI SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE . CIO POTREBBE EVENTUALMENTE VERIFICARSI SE VENISSE RICHIESTO UN ESAME CHE , MANIFESTAMENTE , FOSSE UN ' INUTILE RIPETIZIONE DELL ' ESAME SOSTENUTO IN UN ALTRO STATO MEMBRO , PER LE CATEGORIE DI VEICOLI CHE L ' INTERESSATO ASPIRA A POTER GUIDARE , OVVERO SE SUSSISTESSERO OSTACOLI LINGUISTICI DERIVANTI DALLE MODALITA STABILITE PER EVENTUALI CONTROLLI , O ANCORA SE VENISSERO IMPOSTI ONERI FINANZIARI ESORBITANTI PER L ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA NECESSARIE .      

Parti

NEL PROCEDIMENTO 16/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALL ' AMTSGERICHT ( PRETURA ) DI REUTLINGEN ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ) NELLA CAUSA PENALE DINANZI AD ESSO PENDENTE A CARICO DI  MICHEL CHOQUET , ELETTROTECNICO , RESIDENTE IN REUTLINGEN ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 5 , 7 , 48 E 56 DEL TRATTATO CEE , CON RIGUARDO ALLA LEGISLAZIONE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA IN MATERIA DI PATENTE DI GUIDA ,  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA 13 FEBBRAIO 1978 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 16 DELLO STESSO MESE , L ' AMTSGERICHT DI REUTLINGEN HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 48 DELLO STESSO TRATTATO CON RIGUARDO AL RICONOSCIMENTO RECIPROCO DELLE PATENTI DI GUIDA PER AUTOVEICOLI A FAVORE DEI CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI ;   LA SUDDETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI UN CITTADINO FRANCESE ( RESIDENTE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DOVE EGLI ESERCITA , IN QUALITA DI LAVORATORE SUBORDINATO , LA PROFESSIONE DI ELETTROTECNICO ) PER GUIDA DI UN AUTOVEICOLO SENZA PATENTE VALIDA AI SENSI DELLA LEGGE TEDESCA ;    2RISULTA DAL FASCICOLO CHE L ' IMPUTATO , AD UN CONTROLLO EFFETTUATO DALLA POLIZIA IN OCCASIONE DI UN INCIDENTE STRADALE NEL QUALE EGLI SI ERA TROVATO COINVOLTO , ESIBIVA UNA PATENTE DI GUIDA RILASCIATA DALLE AUTORITA FRANCESI ;   QUESTA PATENTE NON E CONSIDERATA VALIDA DALL ' AMMINISTRAZIONE TEDESCA , GIACCHE , IN BASE ALLA NORMATIVA NAZIONALE IN MATERIA DI CIRCOLAZIONE STRADALE , I TITOLARI DI PATENTI STRANIERE STABILITISI DA PIU DI UN ANNO NEL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA FEDERALE SONO SOGGETTI ALL ' OBBLIGO DI PROCURARSI UNA PATENTE DI GUIDA TEDESCA ;   SECONDO LE INFORMAZIONI FORNITE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO , IL RILASCIO DELLA PATENTE E , CIONONDIMENO , SUBORDINATO IN QUESTO CASO A CONDIZIONI MENO SEVERE RISPETTO A QUELLE PREVISTE PER IL RILASCIO DELLA PATENTE NAZIONALE E NON DA LUOGO , IN GENERALE , A UN NUOVO ESAME ;   A QUESTO PROPOSITO , IL GIUDICE FA RILEVARE CHE L ' OTTENIMENTO DI UNA NUOVA PATENTE DI GUIDA PUO TUTTAVIA CREARE DIFFICOLTA LINGUISTICHE E COMPORTARE PER GLI INTERESSATI ONERI COSI SPROPORZIONATI DA RISOLVERSI IN UNA DISCRIMINAZIONE DEI CITTADINI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI , INCOMPATIBILE CON L ' ART . 7 DEL TRATTATO , E IN UN OSTACOLO ALL ' ESERCIZIO DEL DIRITTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI , SANCITO DALL ' ART . 48 ;    3ALLO SCOPO DI CHIARIRE QUESTO DUBBIO , L ' AMTSGERICHT HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE : ' SE SIA COMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO IL FATTO CHE UNO STATO MEMBRO DELLA CEE ESIGA DAI CITTADINI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI , PER LA GUIDA DI AUTOVEICOLI , L ' OTTENIMENTO DI UNA PATENTE NAZIONALE E LI PUNISCA , IN CASO DI GUIDA SENZA DETTA PATENTE , AD ONTA DEL FATTO CHE SI TRATTI DI PERSONE AUTORIZZATE AL SOGGIORNO A NORMA DEGLI ARTT . 48 E SEGG . DEL TRATTATO CEE E IN POSSESSO DI ANALOGA PATENTE NAZIONALE ' .   SULLA RICONDUCIBILITA DELLA MATERIA AL DIRITTO COMUNITARIO   4NELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO , IL GOVERNO DEL REGNO UNITO HA RILEVATO CHE NON ESISTE ALCUNA NORMA COMUNITARIA RIGUARDANTE SPECIFICAMENTE IL RILASCIO DELLE PATENTI DI GUIDA ;   A QUESTO PROPOSITO E OPPORTUNO OSSERVARE IN PRIMO LUOGO CHE , IN UNA PROPOSTA DI DIRETTIVA RELATIVA ALL ' ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI IN MATERIA DI PATENTI DI GUIDA PER AUTOVEICOLI , PROPOSTA PRESENTATA AL CONSIGLIO IL 5 DICEMBRE 1975 ( GU 1976 , C 8 , PAG . 2 ), LA COMMISSIONE HA INDICATO COME FONDAMENTO GIURIDICO DELLE MISURE PROPOSTE L ' ART . 75 , N . 1 , LETT . C ), DEL TRATTATO , RELATIVO ALL ' ATTUAZIONE DI UNA POLITICA COMUNE IN MATERIA DI TRASPORTI ;   QUESTO ARTICOLO , CHE AUTORIZZA IL CONSIGLIO AD ADOTTARE ' OGNI . . . UTILE DISPOSIZIONE '  IN MATERIA DI TRASPORTI , POTREBBE FORNIRE INDICAZIONI PER LA SOLUZIONE DELLA CONTROVERSIA SOLTANTO ATTRAVERSO LE EVENTUALI NORME DI ATTUAZIONE , CHE TUTTAVIA NON SONO STATE ANCORA EMANATE DAL CONSIGLIO ;   CIONONOSTANTE , NON SI PUO DISCONOSCERE CHE LE NORMATIVE NAZIONALI IN MATERIA DI RILASCIO E RICONOSCIMENTO RECIPROCO DELLE PATENTI DI GUIDA DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI HANNO INCIDENZA TANTO DIRETTA QUANTO INDIRETTA SULL ' ESERCIZIO DEI DIRITTI GARANTITI DALLE NORME DEL TRATTATO SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI , SUL DIRITTO DI STABILIMENTO , E FATTO SALVO IL RINVIO CONTENUTO NELL ' ART . 61 , N . 1 , DEL TRATTATO SULLA PRESTAZIONE DEI SERVIZI IN GENERALE ;   DATA L ' IMPORTANZA DEI MEZZI DI TRASPORTO INDIVIDUALE , IL POSSESSO DI UNA PATENTE DI GUIDA RICONOSCIUTA VALIDA DALLO STATO OSPITANTE PUO INFATTI INCIDERE SULL ' ESERCIZIO EFFETTIVO DI UN GRAN NUMERO DI ATTIVITA PROFESSIONALI , SUBORDINATE O AUTONOME , DA PARTE DEI SOGGETTI DEL DIRITTO COMUNITARIO ;    5RISULTA PERTANTO CHIARO CHE , NONOSTANTE LA MANCANZA DI SPECIFICHE NORME COMUNITARIE IN MATERIA , E PERTINENTE LA QUESTIONE CON LA QUALE L ' AMTSGERICHT CHIEDE ALLA CORTE QUALI SIANO LE EVENTUALI INCIDENZE DELLE CONDIZIONI IMPOSTE PER IL RILASCIO E IL RICONOSCIMENTO DELLE PATENTI DI GUIDA SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI E , BISOGNA AGGIUNGERE , SULLA LIBERTA DI STABILIMENTO E SULLA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI , CHE SONO TUTELATE DAL TRATTATO .   NEL MERITO   6NON SI PUO DISCONOSCERE CHE LA DISCIPLINA DEL RILASCIO DELLE PATENTI DI GUIDA , IVI COMPRESA LA FISSAZIONE DELLE IPOTESI NELLE QUALI LE PATENTI ESTERE POSSONO VENIRE RICONOSCIUTE O SOSTITUITE CON UNA PATENTE NAZIONALE , RIENTRA ANZITUTTO NELL ' AMBITO DELLE RESPONSABILITA SPETTANTI AGLI STATI MEMBRI , NEL PROPRIO TERRITORIO NAZIONALE , IN MATERIA DI SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE SULLE STRADE PUBBLICHE ;    7DALL ' ESAME COMPARATIVO DELLA SITUAZIONE ESISTENTE AL RIGUARDO NEI VARI STATI MEMBRI RISULTA CHE LE SINGOLE LEGISLAZIONI NAZIONALI IN MATERIA DI RILASCIO DELLE PATENTI DI GUIDA - FRA L ' ALTRO , PER QUANTO CONCERNE LE MODALITA DEGLI ESAMI , LA PERIODICITA DEI CONTROLLI MEDICI , IL TERMINE DI VALIDITA DELLE PATENTI E LA DEFINIZIONE DELLE VARIE CATEGORIE DI AUTOVEICOLI - PRESENTANO DIVERGENZE TALI CHE IL PURO E SEMPLICE RICONOSCIMENTO DELLE PATENTI DI GUIDA A FAVORE DELLE PERSONE LE QUALI DECIDANO DI STABILIRSI NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO IN CUI E STATA RILASCIATA LA LORO PATENTE NON POTREBBE ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE SENZA UN SUFFICIENTE GRADO DI ARMONIZZAZIONE DELLE CONDIZIONI PER IL RILASCIO DI QUESTE PATENTI ;   STANDO COSI LE COSE , LE CONDIZIONI IMPOSTE DA UNO STATO MEMBRO PER IL RICONOSCIMENTO DELLE PATENTI DI GUIDA RILASCIATE , DA ALTRI STATI MEMBRI , ALLE PERSONE STABILITE NEL SUO TERRITORIO NON POSSONO VENIRE CONSIDERATE , DI PER SE , COME OSTACOLI PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI , PER LA LIBERTA DI STABILIMENTO O PER LA LIBERALIZZAZIONE DELLA PRESTAZIONE DEI SERVIZI ;   IN LINEA DI PRINCIPIO , NON SI POSSONO QUINDI CONSIDERARE COME ONERI INCOMPATIBILI CON LE NORME DEL TRATTATO I CONTROLLI VOLTI A FORNIRE AGLI STATI MEMBRI LA GARANZIA CHE CHIUNQUE SIA TITOLARE DI UNA PATENTE DI GUIDA RILASCIATA DA UN ALTRO STATO MEMBRO E SIA STABILITO NEL LORO TERRITORIO , SODDISFI LE CONDIZIONI IMPOSTE AI CITTADINI DALLA NORMATIVA VIGENTE IN MATERIA ;    8LE RELATIVE NORME INTERNE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE CONTRASTANTI COL DIRITTO COMUNITARIO SE NON QUALORA LA LORO APPLICAZIONE CREI , IN UNO STATO MEMBRO , ALLE PERSONE IN POSSESSO DI UNA PATENTE RILASCIATA IN UN ALTRO STATO MEMBRO , DIFFICOLTA TALI DA PREGIUDICARE DI FATTO IL LIBERO ESERCIZIO , DA PARTE DI QUESTE PERSONE , DEI DIRITTI LORO ATTRIBUITI DAGLI ARTT . 48 , 52 E 59 DEL TRATTATO IN MATERIA DI LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE , DI LIBERTA DI STABILIMENTO E DI LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI ;   LA SUDDETTA IPOTESI POTREBBE EVENTUALMENTE VERIFICARSI SE VENISSE RICHIESTO UN ESAME CHE , MANIFESTAMENTE , FOSSE UN ' INUTILE RIPETIZIONE DELL ' ESAME SOSTENUTO IN UN ALTRO STATO MEMBRO , PER LE CATEGORIE DI VEICOLI CHE L ' INTERESSATO ASPIRA A POTER GUIDARE , OVVERO SE SUSSISTESSERO OSTACOLI LINGUISTICI DERIVANTI DALLE MODALITA STABILITE PER EVENTUALI CONTROLLI , O ANCORA SE VENISSERO IMPOSTI ONERI FINANZIARI ESORBITANTI PER L ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA NECESSARIE ;   SIFFATTI OSTACOLI FRAPPOSTI AL RICONOSCIMENTO DELLA PATENTE DI GUIDA RILASCIATA DA UN ALTRO STATO MEMBRO NON POSSONO , INFATTI , ESSERE RAGIONEVOLMENTE GIUSTIFICATI CON LE ESIGENZE DELLA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE SULLE STRADE PUBBLICHE ;    9LA QUESTIONE FORMULATA DAL GIUDICE A QUO VA PERCIO RISOLTA NEL SENSO CHE , IN LINEA DI PRINCIPIO , NON E INCOMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO IL FATTO CHE UNO STATO MEMBRO ESIGA DAI CITTADINI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI , PER LA GUIDA DI AUTOVEICOLI , NEL CASO IN CUI GLI INTERESSATI SI STABILISCANO DUREVOLMENTE NEL SUO TERRITORIO , L ' OTTENIMENTO DI UNA PATENTE NAZIONALE , NONOSTANTE IL POSSESSO DI UNA PATENTE RILASCIATA DALLE AUTORITA DELLO STATO D ' ORIGINE ;   TUTTAVIA , TALE ONERE POTREBBE ESSERE CONSIDERATO UN OSTACOLO INDIRETTO ALL ' ESERCIZIO DEL DIRITTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE , DEL DIRITTO DI STABILIMENTO E DELLA LIBERTA DI PRESTAZIONE DEI SERVIZI , SANCITI RISPETTIVAMENTE DAGLI ARTT . 48 , 52 E 59 DEL TRATTATO CEE , E PERTANTO INCOMPATIBILE CON IL TRATTATO STESSO , SE RISULTASSE CHE LE CONDIZIONI IMPOSTE DALLA NORMATIVA NAZIONALE AL TITOLARE DI UNA PATENTE RILASCIATA DA UN ALTRO STATO MEMBRO NON POSSONO TROVARE UNA RAGIONEVOLE GIUSTIFICAZIONE NELLE ESIGENZE DI SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  10LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI , DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;   IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO PENALE PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALL ' AMTSGERICHT DI REUTLINGEN CON ORDINANZA 13 FEBBRAIO 1978 , DICHIARA :   1* IN LINEA DI PRINCIPIO , NON E INCOMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO IL FATTO CHE UNO STATO MEMBRO ESIGA DAI CITTADINI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI , PER LA GUIDA DI AUTOVEICOLI , NEL CASO IN CUI GLI INTERESSATI SI STABILISCANO DUREVOLMENTE NEL SUO TERRITORIO , L ' OTTENIMENTO DI UNA PATENTE NAZIONALE , NONOSTANTE IL POSSESSO DI UNA PATENTE RILASCIATA DALLE AUTORITA DELLO STATO D ' ORIGINE .   2* TALE ONERE POTREBBE ESSERE CONSIDERATO UN OSTACOLO INDIRETTO ALL ' ESERCIZIO DEL DIRITTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE , DEL DIRITTO DI STABILIMENTO E DELLA LIBERTA DI PRESTAZIONE DEI SERVIZI , SANCITI RISPETTIVAMENTE DAGLI ARTT . 48 , 52 E 59 DEL TRATTATO CEE , E PERTANTO INCOMPATIBILE CON IL TRATTATO STESSO , SE RISULTASSE CHE LE CONDIZIONI IMPOSTE DALLA NORMATIVA NAZIONALE AL TITOLARE DI UNA PATENTE RILASCIATA DA UN ALTRO STATO MEMBRO NON POSSONO TROVARE UNA RAGIONEVOLE GIUSTIFICAZIONE NELLE ESIGENZE DI SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE .