CELEX: 32000R2777
Language: it
Date: 2000-12-18 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2777/2000 della Commissione, del 18 dicembre 2000, che istituisce misure eccezionali di sostegno del mercato delle carni bovine

19.12.2000             IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       L 321/47
                                    REGOLAMENTO (CE) N. 2777/2000 DELLA COMMISSIONE
                                                           del 18 dicembre 2000
                          che istituisce misure eccezionali di sostegno del mercato delle carni bovine
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                            tamente conformi ai requisiti veterinari prima dell'abbat-
                                                                                  timento, compresa l'ispezione ante mortem che verrebbe
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,                             normalmente praticata qualora gli animali fossero
                                                                                  macellati per consumo umano.
visto il regolamento (CE) n. 1254/1999 del Consiglio, del 17
maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati                  (5)  Qualora lo giustifichi la situazione del mercato, è oppor-
nel settore delle carni bovine (1), in particolare l'articolo 38,                 tuno permettere che il regime di acquisto venga intro-
paragrafo 2,                                                                      dotto anche negli Stati membri che già praticano il test
                                                                                  della BSE su tutti i bovini di oltre 30 mesi o su una
                                                                                  notevole percentuale di essi.
considerando quanto segue:
                                                                             (6)  Qualora la situazione del mercato lo consenta, occorre
(1)     Il mercato comunitario delle carni bovine sta attraver-                   prevedere la possibilita di sospendere l'applicazione del
        sando una profonda crisi, dovuta alla sfiducia dei consu-                 regime di acquisto negli Stati membri che dimostrino di
        matori suscitata dalla comparsa di nuovi casi di encefa-                  avere a disposizione una capacità sufficiente per effet-
        lopatia spongiforme bovina (BSE). Sia il consumo che la                   tuare il test della BSE in modo da coprire la normale
        produzione sono scesi a livelli inauditi, provocando un                   produzione dei bovini in questione.
        tracollo dei prezzi alla produzione. Secondo le previ-
        sioni, la crisi dovrebbe protrarsi ancora per un certo
        tempo. In simili circostanze, l'articolo 38, paragrafo 1,            (7)  Ai fini del corretto funzionamento del regime, occorre
        del regolamento (CE) n. 1254/1999 prevede la possibi-                     adottare opportune disposizioni per disciplinare l'orga-
        lità di istituire misure eccezionali a sostegno del                       nizzazione degli acquisti e delle consegne di bovini.
        mercato, nell'intento di riequilibrare la situazione. Una di
        queste misure potrebbe essere il ritiro dalla produzione,            (8)  Gli Stati membri devono fissare il prezzo di acquisto per
        attraverso un regime di acquisti, e la successiva distru-                 capo ad un livello tale da garantire il raggiungimento
        zione di quegli animali che altrimenti costituirebbe                      dello scopo perseguito con questa misura. In particolare,
        cospicue eccedenze sul mercato.                                           il prezzo dovrebbe essere fissato in funzione del prezzo
                                                                                  rappresentativo di mercato e del peso dell'animale.
(2)     La decisione 2000/764/CE della Commissione (2) reca
        disposizioni specifiche sui test volti ad accertare la               (9)  In previsione dell'ingente numero di animali che saranno
        presenza di encefalopatia spongiforme nei bovini di più                   acquistati in virtù di questo regime, sarebbe opportuno
        di 30 mesi e designa i metodi di prova riconosciuti a tale                ripartirne le spese tra la Comunità e gli Stati membri. Il
        scopo. Conformemente a questa decisione, al più tardi                     cofinanziamento comunitario dovrebbe essere limitato al
        dal 1o luglio 2001 tutti i bovini di età superiore a 30                   70 % del costo degli acquisti, mentre il resto della spesa,
        mesi destinati alla macellazione a fini di consumo                        più gli altri oneri inerenti al funzionamento del regime,
        umano devono essere sottoposti al test della BSE. Nel                     resterebbero a carico delle autorità nazionali.
        frattempo, è opportuno che la suddetta misura di ritiro
        dal mercato si applichi prevalentemente agli animali di
                                                                             (10) Le disposizioni relative al premio alla macellazione di
        più di 30 mesi non sottoposti al test della BSE al
                                                                                  cui all'articolo 11 del regolamento (CE) n. 1254/1999 si
        momento della macellazione e che siano autorizzate a
                                                                                  applicano agli animali abbattuti nel quadro del presente
        fini di consumo umano nella Comunità e nei paesi terzi
                                                                                  regime.
        soltanto le carni ottenute da animali sottoposti a test
        con esito negativo.
                                                                             (11) Ai fini di un migliore controllo degli animali e dei
                                                                                  relativi prodotti prima, durante e dopo la macellazione,
(3)     Al fine di ottenere un rapido miglioramento della situa-
                                                                                  occorre adottare apposite disposizioni in materia di
        zione del mercato, si dovrebbe incoraggiare sin d'ora
                                                                                  separazione e manipolazione dei prodotti in oggetto.
        l'esecuzione volontaria dei test su bovini di più di 30
        mesi. Occorre pertanto adottare disposizioni che legitti-
        mino il cofinanziamento comunitario dei test richiesti ed            (12) Negli Stati membri in cui il rischio di BSE è particolar-
        impediscano, nel contempo, un doppio esborso a carico                     mente basso, la situazione del mercato non è così grave
        del bilancio comunitario.                                                 come nel resto della Comunità. Pertanto, in questi Stati
                                                                                  membri non è necessario che il regime di acquisto per la
                                                                                  distruzione sia obbligatorio, a condizione che la totalità
(4)     Affinché i bovini in questione siano effettivamente riti-
                                                                                  dei prodotti provenienti da animali non sottoposti al test
        rati dal mercato e venga così a diminuire la produzione
                                                                                  della BSE rimanga all'interno del paese.
        di carni altrimenti destinate al consumo umano, è neces-
        sario che gli animali votati alla distruzione siano perfet-
                                                                             (13) Ai fini di un'efficace sorveglianza del regime, ogni setti-
(1) GU L 160 del 26.6.1999, pag. 21.                                              mana gli Stati membri dovranno comunicare alla
(2) GU L 305 del 6.12.2000, pag. 35.                                              Commissione tutte le informazioni pertinenti.
 ---pagebreak--- L 321/48               IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        19.12.2000
(14)     Si deve prevedere la regolare verifica, da parte di esperti         2.     Inoltre, in deroga alla disposizione del paragrafo 1 che
         della Commissione, della conformità alle disposizioni               non richiede l'esecuzione di un test, i bovini di cui all'articolo
         adottate.                                                           1, paragrafo 1, della decisione 2000/764/CE possono essere
                                                                             acquistati, ai fini della loro distruzione, soltanto se lo Stato
(15)     Il comitato di gestione per le carni bovine non ha                  membro provvede a farli esaminare conformemente al disposto
         emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presi-              di detto articolo e solo dopo che il test abbia dato risultato
         dente,                                                              negativo.
                                                                             3.     Qualora la situazione del mercato la giustifichi, la
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                         Commissione può decidere, secondo la procedura di cui all'arti-
                                                                             colo 43 del regolamento (CE) n. 1254/1999, di estendere l'ap-
                                                                             plicazione del regime di acquisto di cui al paragrafo 1 agli
                             Articolo 1                                      animali sottoposti a test, con esito negativo, conformemente
Il presente regolamento si applica in tutti gli Stati membri                 all'articolo 2, paragrafo 1, nello Stato membro in cui viene
eccetto il Regno Unito, nel quale si applica unicamente l'arti-              praticato il test in via generale o in misura sostanziale.
colo 2, paragrafo 1.
                                                                             4.     Gli Stati membri che siano in grado di dimostrare, in
                                                                             maniera giudicata probante dalla Commissione, di poter
                             Articolo 2                                      disporre di una capacità sufficiente per esaminare, conforme-
                                                                             mente all'articolo 2, paragrafo 1, la normale quantità di bovini
1.     Le carni di bovini di età superiore a 30 mesi, macellati              di più di 30 mesi avviati alla macellazione, possono essere
nella Comunità posteriormente al 1o gennaio 2001, possono                    autorizzati dalla Commissione, secondo la procedura di cui
esseri dichiarate idonee al consumo umano nella Comunità o                   all'articolo 43 del regolamento (CE) n. 1254/1999, a cessare
all'esportazione verso paesi terzi soltanto se previamente sotto-            l'applicazione del regime di acquisto di cui al paragrafo 1, salvo
poste, con esito negativo, ad un test per il rilevamento dell'en-            qualora venga presa una decisione ai sensi del paragrafo 3.
cefalopatia spongiforme bovina (BSE) eseguito secondo uno dei
metodi riconosciuti di cui all'allegato IV A della decisione
98/272/CE della Commissione (1).                                             5.     Gli Stati membri designano i macelli presso i quali gli
                                                                             animali devono essere abbattuti. Il macello sarà scelto, per
2.     La Comunità cofinanzia i test di cui al paragrafo 1. La               quanto possibile, a breve distanza dal luogo in cui si trova
partecipazione finanziaria della Comunità è pari al 100 % del                l'animale.
costo (al netto dell'IVA) di acquisto del materiale occorrente,
compresi i reagenti, fino ad un massimo di 15 EUR per test,
relativamente ai test praticati su bovini abbattuti prima dell'en-                                        Articolo 4
trata in vigore del programma di analisi obbligatorio previsto
all'articolo 1, paragrafo 3, della decisione 2000/764/CE e
                                                                             1.     Il prezzo che gli Stati membri pagano ai produttori o ai
comunque anteriormente al 1o luglio 2001.
                                                                             loro rappresentanti per gli animali conferiti a norma dell'arti-
Sono esclusi dal cofinanziamento i test praticati su:                        colo 3, paragrafo 1, è calcolato sulla base:
— animali di cui all'articolo 1, paragrafo 1, della decisione                a) del peso della carcassa quale definito all'articolo 2, paragrafo
     2000/764/CE,                                                                1, del regolamento (CEE) n. 1208/81 del Consiglio (3); e
— animali che rientrano nel regime di acquisto di cui all'arti-
     colo 3, paragrafo 3, del presente regolamento.                          b) del prezzo per chilogrammo di peso morto fissato dallo
                                                                                 Stato membro. Tuttavia, il prezzo base applicabile nell'am-
Gli Stati membri prendono le misure necessarie per evitare                       bito del presente regime è il prezzo medio di mercato per la
doppi esborsi a carico del bilancio comunitario.                                 categoria corrispondente, registrato nelle settimane 45a, 46a,
                                                                                 47a e 48a dell'anno 2000.
                             Articolo 3
                                                                             Lo Stato membro determina i prezzi per le settimane successive
1.     Gli Stati membri acquistano, senza procedere all'esecu-               tenendo conto, per quanto possibile, del prezzo di mercato ove
zione di un test ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, qualsiasi            siano disponibili i prezzi rappresentativi per le categorie e
animale di età superiore, a 30 mesi conferito da un produttore               qualità di carcassa corrispondenti. Verrà altresì tenuto conto
o da un suo rappresentante, ai fini dell'abbattimento e della                della gerarchia di prezzi tradizionale tra categorie e classi nello
distruzione completa della carcassa.                                         Stato membro interessato.
L'animale in questione deve:                                                 In ogni caso, i prezzi devono essere fissati ad un livello tale da
                                                                             garantire il regolare funzionamento del piano di distruzione.
a) aver soggiornato, durante un periodo di almeno 6 mesi
                                                                             Nondimeno,
    prima della vendita, in una o più aziende situate nello Stato
    membro considerato;                                                      — la fissazione, per categoria, di un prezzo medio inferiore al
b) essere conforme alla normativa veterinaria pertinente, in                      prezzo base e
    particolare alle disposizioni dell'allegato I, capitolo VI, della        — la fissazione, per categoria, di un prezzo medio che superi
    direttiva 64/433/CEE del Consiglio (2), risultando pertanto                   di oltre il 5 % il prezzo base
    idoneo alla macellazione a fini di consumo umano.
                                                                             devono essere previamente approvate dalla Commissione.
(1) GU L 122 del 24.4.1998, pag. 59.
(2) GU 121 del 29.7.1964, pag. 2012/64.                                      (3) GU L 123 del 7.5.1981, pag. 3.
 ---pagebreak--- 19.12.2000               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          L 321/49
Al più tardi il mercoledì di ogni settimana, gli Stati membri               utilizzate unicamente per la fabbricazione di cuoio. Il grasso
comunicano ai produttori i prezzi di acquisto che saranno                   aderente all'interno della pelle deve essere eliminato e distrutto.
applicati nella settimana seguente.                                         Gli Stati membri provvedono affinché le pelli in questione
                                                                            vengano immagazzinate e trattate separatamente da altre pelli.
Il pagamento viene effettuato al più presto possibile dopo
l'abbattimento dell'animale.                                                5.      Gli Stati membri effettuano i controlli amministrativi
                                                                            necessari e provvedono ad un'efficiente supervisione in loco di
2.      Per ogni animale interamente distrutto, la Comunità cofi-           tutte le operazioni, per verificare che tutti i prodotti pertinenti
nanzia le spese sostenute ai sensi del paragrafo 1 ad un tasso              siano stati effettivamente trattati e distrutti.
forfettario calcolato in funzione del prezzo base e del peso
medio per categoria, ma non superiore ad un'aliquota di cofi-
nanziamento del 70 %, sicché il rimanente 30 % resta a carico                                             Articolo 6
delle autorità nazionali. Gli importi forfettari sono indicati
nell'allegato I.                                                            1.      Fatte salve le disposizioni delle decisioni 98/272/CE e
                                                                            2000/764/CE e in deroga al disposto dell'articolo 2, paragrafo
Entro il 1o ottobre 2001, gli Stati membri comunicano alla                  1, gli Stati membri elencati nell'allegato II possono autorizzare
Commissione il totale delle spese sostenute per gli acquisti di             la macellazione a fini di consumo umano di bovini di più di 30
bovini. Il cofinanziamento comunitario è limitato al 70 % di                mesi, senza previo esame della BSE come prescritto all'articolo
questo importo.                                                             2, paragrafo 1.
Può essere versato un anticipo pari all'80 % del contributo                 2.      Gli Stati membri che si avvalgono della deroga di cui al
comunitario dopo la macellazione e la completa distruzione                  paragrafo 1 garantiscono che i seguenti prodotti, ottenuti dai
dell'animale conformemente all'articolo 5.                                  suddetti animali macellati a fini di consumo umano dopo
                                                                            l'entrata in vigore del presente regolamento, siano spediti verso
A prescindere dal cofinanziamento comunitario di cui sopra,                 altri Stati membri od esportati verso paesi terzi soltanto se gli
tutte le operazioni dal conferimento dell'animale fino alla sua             animali in questione sono stati sottoposti, con esito negativo,
completa distruzione sono a carico delle autorità nazionali.                ad un test ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1:
                                                                            — «carni fresche» ai sensi della direttiva 64/433/CEE,
3.      Le disposizioni relative al premio alla macellazione di cui         — «carni macinate» e «preparazioni di carni» ai sensi della
all'articolo 11 del regolamento (CE) n. 1254/1999 e al capo V                    direttiva 94/65/CE del Consiglio (2),
del regolamento (CE) n. 2342/1999 della Commissione (1) si
applicano agli animali macellati a norma del presente regola-               — «prodotti a base di carne» ai sensi della direttiva 77/99/CEE
mento. Il relativo costo non è incluso tra le spese sostenute a                  del Consiglio (3).
titolo del presente regolamento.
                                                                            3.      Le carni e i prodotti di cui al paragrafo 2, ottenuti da
                                                                            animali non sottoposti a test conformemente all'articolo 2,
                                                                            paragrafo 1, devono essere contrassegnati da un marchio
                               Articolo 5                                   nazionale che non si presti a confusione con il bollo sanitario
                                                                            comunitario e, in particolare, che non sia di forma ovale.
1.      I macelli in cui vengono abbattuti gli animali destinati alla
distruzione nel quadro del presente regime devono essere orga-
nizzati e gestiti in modo da garantire che:                                                               Articolo 7
— gli animali e i prodotti destinati al consumo umano o
     all'alimentazione degli animali siano permanentemente e                Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie per garan-
     completamente separati dagli animali macellati e dai                   tire la corretta applicazione del regime e la piena conformità
     prodotti ottenuti nel quadro del presente regime, e                    alle disposizioni del presente regolamento.
— qualora gli animali destinati alla distruzione nel quadro del
     presente regime debbano sostare in recinti, essi siano tenuti          GIi Stati membri elaborano quanto prima possibile una rela-
     separati dai bovini destinati al consumo umano o all'ali-              zione circostanziata sui controlli effettuati a norma del presente
     mentazione degli animali.                                              articolo e la trasmettono alla Commissione.
2.      Le carcasse, debitamente sezionate, ed ogni altra parte
degli animali abbattuti devono essere tinte in modo indelebile,                                           Articolo 8
per poi essere trattate ed interamente distrutte mediante incene-
rimento o qualsiasi altro procedimento idoneo.                              Il mercoledì di ogni settimana, gli Stati membri notificano alla
                                                                            Commissione, relativamente alla settimana precedente e con
                                                                            riguardo ai bovini di più di 30 mesi:
3.      Se il materiale specifico a rischio non è asportato, l'intera
carcassa deve essere trattata come materiale specifico a rischio.           — il numero di capi di ciascuna delle categorie menzionate
                                                                                 all'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1208/
4.      Nessuna parte degli animali abbattuti può essere utilizzata              81, conferiti a fini di abbattimento e distruzione,
per l'alimentazione umana o, animale o per la fabbricazione di              — iI numero degli animali macellati a fini di consumo umano,
prodotti cosmetici o medicinali o di dispositivi medici. In                      per ciascuna categoria, che sono stati sottoposti a test,
deroga ai paragrafi 2 e 3, non è necessario tingere o distruggere                nonché il peso totale per categoria e i risultati dei test,
le pelli, purché esse siano trattate in modo tale da poter essere
                                                                            (2) GU L 368 del 31.12.1994, pag. 10.
(1) GU L 281 del 4.11.1999, pag. 30.                                        (3) GU L 26 del 31.1.1977, pag. 85.
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— il numero degli animali macellati a fini di distruzione, per            zioni in loco per verificare l'osservanza delle disposizioni del
     ciascuna categoria, che sono stati sottoposti a test, nonché         presente regolamento.
     il peso totale per categoria e i risultati dei test,
— il numero degli animali macellati, per ciascuna categoria,
     che non sono stati sottoposti a test, nonché il peso totale                                     Articolo 10
     per categoria,
— il prezzo corrisposto ai produttori per ciascuna categoria e,           Le misure di cui al presente regolamento sono considerati
     del caso, per ciascuna classe,                                       misure d'intervento ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2, del
                                                                          regolamento (CE) n. 1258/1999.
— il numero di animali trattati,
— il numero di animali completamente distrutti,
— ogni altra informazione utile ai fini di un'efficiente sorve-                                      Articolo 11
     glianza delle operazioni.
                                                                          Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
                             Articolo 9                                   pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatto salo l'articolo 9 del regolamento (CE) n. 1258/1999 del
Consiglio (1), gli esperti della Commissione, eventualmente               Esso si applica con effetto a decorrere dal 1o gennaio 2001 fino
accompagnati da esperti degli Stati membri, effettuano ispe-              al 30 giugno 2001 al più tardi.
                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                     ciascuno degli Stati membri.
                     Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 2000.
                                                                                       Per la Commissione
                                                                                         Franz FISCHLER
                                                                                   Membro della Commissione
(1) GU L 160 del 26.6.1999, pag. 103.
 ---pagebreak--- 19.12.2000            IT                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   L 321/51
                                                                        ALLEGATO I
                                             Finanziamento comunitario per animale (1) (2) (EUR/capo)
                                                            Vacche                          Giovenche                          Manzi
           Belgio                                            544                              727                                —
           Danimarca                                         363                              444                                —
           Germania                                          364                              442                                —
           Grecia                                            292                              520                                —
           Spagna                                            280                              536                                —
           Francia                                           472                              674                               713
           Irlanda                                           285                              421                               543
           Italia                                            294                              561                                —
           Lussemburgo                                       553                              593                               698
           Paesi Bassi                                       418                              385                                —
           Austria                                           393                              501                               644
           Portogallo                                        281                              543                                —
           Finlandia                                         272                              306                                —
           Svezia                                            384                              402                               510
                                                                        ALLEGATO II
                                                          Elenco dei paesi di cui all'articolo 6
           Austria
           Svezia
           Finlandia
           (1) I tori conferiti nel quadro del regime fruiscono del finanziamento comunitario allo stesso tasso delle vacche.
           (2) Se non sono specificati gli importi del finanziamento, i manzi conferiti nel quadro del regime fruiscono del finanziamento comuni-
               tario allo stesso tasso delle giovenche.