CELEX: 51988PC0805
Language: it
Date: 1989-01-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO sulle garanzie prestate da enti creditizi o imprese di assicurazione (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 805
Vol. 1988/0267
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444    vom   13.   März   2015   über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(88)805 def . - SYN 180
                                                         Bruxelles , 15 gennaio 1989
                                   Proposta di
                REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
sulle garanzie prestate da enti creditizi o imprese di assicurazione
                    ( presentata dalla Commissione )
                                      ‘II
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                                          RELAZIONE
                                                                            ùr*7 X* ) j
Osservazioni generali
Il divieto di ogni discriminazione fra prestatori di servizi , in base alla nazionalità o
al luogo di stabilimento nella Comunità, è stabilito nel trattato e non richiede oertanu.
di essere confermato dal diritto derivato . Il presente regolamento va tuttavia oltre il
principio della non discriminazione, giacché impone alle autorità pubbliche l' obbliqo di
accettare le garanzie prestate dagli enti creditizi e dalle imprese di assicurazione
autorizzati all' esercizio della loro attività in base al diritto comunitario; esso mira
pertanto ad affermare più esplicitamente l' importanza che la Libera prestazione dei
servizi assume per il mercato interno .
Nel contesto del "Libro bianco sul completamento del mercato interno" sono stati presi
vari provvedimenti legislativi diretti a realizzare un mercato europeo unico dei servizi
finanziari , e in primo luogo dei servizi offerti dagli enti creditizi e dalle imprese di
assicurazione .
                                                               %  . >•
La prima direttiva di coordinamento della legislazione sugli enti creditizi , emanata nel
1977, ha instaurato un sistema armonizzato di autorizzazione per L' esercizio dell' attività
bancaria , cui dovrebbe subentrare - con la seconda direttiva di coordinamento , proposta
all' inizio del 1988 - un sistema di autorizzazione europea unica .    La cooperazione tra le
autorità di vigilanza del settore bancario è già così stretta che , sebbene siano tuttora
in vigore norme diverse per il controllo prudenziale ( un' armonizzazione delle legislazioni
è stata proposta per i coefficienti di solvibilità , i fondi propri , le fusioni e
 liquidazioni ), non si può più parlare di mercati nazionali separati . Quanto alle imprese
di assicurazione , anche se non si è ancora così vicini ad un sistema di autorizzazione
unica europea , le norme prudenziali stabilite sono ancora più estese e la collaborazione
tra le autorità preposte al controllo è diventata un fenomeno normale . Il processo
d' integrazione si sta accelerando in entrambi i campi e converrebbe far si che , nel caso
dei fideiussori istituzionali , le autorità pubbliche siano tenute a dar prova del loro
 contributo a tale processo .
 Il sistema di controllo prudenziale esistente in tutti gli Stati membri , costruito su di
 ur*a base comunitaria e continuamente perfezionato, parallelamente all armonizzazione,
 funziona in un modo che non lascia più spazio ad una valutazione discrezionale della
 credibilità degli enti creditizi o delle imprese di assicurazione, da parte di autorità
 Pubbliche diverse da quelle che esercitano l' effettiva vigilanza su tali enti ed imprese.
 E' ovvio che detti fideiussori qualificati possono agire soltanto entro i limiti fissati
 ^aUe norme di vigilanza cui seno soggetti . Un ente creditizio o un impresa
  assicurazione titolari di un' autorizzazione nel quadre dei sistemi comunità
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  armonizzati hanno ogni motivo per rispettare i Limiti suddetti ,        giacché in caso contrario
  si concreterebbe la necessità di un ritiro dell' autorizzazione .
  i 3 legislazione proposta assume la forma di un regolamento giacché , contrariamente ad una
   'irettiva , quest' ultimo mette immediatamente a disposizione dei soggetti chiamati a
  prestare una garanzia uno strumento giuridico cui potersi appellare . Si tratta di un
  regolamento orizzontale , per il quale l' articolo 100 A costituisce una base giuridica
  sufficiente ; non occorre pertanto richiamarsi ad altre basi giuridiche specifiche di
  determinati settori , quali l' agricoltura ( art . 43 ) o il settore delle imposte ( art . 99 ),
  anche nel caso di una modifica di atti giuridici adottati su dette basi .
  Osservazioni sui singoli articoli
  Articolo 1
  Si tratta del solo articolo operativo del regolamento ; esso stabilisce il principio che
  un' autorità pubblica deve accettare la garanzia prestata da qualsiasi ente creditizio
  autorizzato in base alla direttiva 77 / 780 / CEE ( prima direttiva di coordinamento della
   legislazione bancaria ) o da qualsiasi impresa di assicurazione autorizzata per il ramo
  " cauzione " ai sensi della direttiva 73 / 239 / CEE . Una garanzia o cauzione verranno richieste
  soprattutto per garantire il pagamento di un debito , ma potranno naturalmente riguardare
  anche l' impegno ad assolvere una determinata obbligazione .
  Per autorità pubblica deve intendersi qualsiasi ente che possa impegnare la responsabilità
  di uno Stato membro o delle Comunità europee , compresi pertanto gli enti locali , gli enti
  di previdenza e assistenza sociale , l' autorità giudiziaria ( compresi i depositi cauzionali
  da costituire in caso di mancata esecuzione provvisoria di sentenze civili ),                    le
  rappresentanze diplomatiche di dette autorità nei paesi terzi o presso organizzazioni
  internazionali . D' altra parte , le rappresentanze di paesi terzi o di organizzazioni
  internazionali stabilite nella Comunità europea non sarebbero soggette a tale obbligo .
• L' applicabilità del regolamento non è limitata alle materie oggetto del diritto
  comunitario; il regolamento si applica , per esempio
                                                    esempio,, anche nel campo dei tributi locali .
           ■ί.
                                                                                                   3
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Articolo 2
L' articolo 27, paragrafo 3 del regolamento ( CEE ) n . 222 /77, relativo al transito
comunitario, contrasta con il principio stabilito nell' articolo 1 ; occorre quindi
emendarlo, in modo da renderlo conforme a tale principio . Pare opportuno, ler motivi di
chiarezza, non limitarsi alla semplice applicazione della norma " Ux poster ior derogat
legi priori ", che resta peraltro valida .
Disposizione attuale                          Disposizior ? emendata
Fatte salve le disposizioni                   Fatt   salve le disposizioni
dell' articolo 33, paragrafo 2 , la           dell' articolo 33, paragrafo 2 , la
garanzia consiste in un impegno               garanzia consiste nell' impegno
mediante il quale una perso; ia,              assunto in solido quale fideiussore :
fisica o giuridica , stabilita nello          - da un ente creditizio che abbia
Stato membro n ?l quale la garanzia             ricevuto un' autorizzazione ai sensi
è presta ta e da esso accettata si              dell' articolo 3 della direttiva
costituisce garante in solido .                 77/780/ CEE (GU L 322, del
                                                17.12.1977); oppure
                                              - da un' impresa di assicurazione
                                                autorizzata per il rame " cauzione",
                                                ai sensi del combinato disposto
                                                dell' articolo 6 e dell' articolo 7
                                                della direttiva 73 / 239/ CEE
                                                (GU L 228, del 16.8.1973, pag . 3);
                                                oppure
                                              - da ogni altra persona fisica o
                                                giuridica stabilita nella Comunità
                                                e accettata come garante dallo
                                                Stato membro nel quale la garanzia
                                                è prestata .
Il regolamento originario , sebbene sia stato adottato con riferimento ad una diversa base
giuridica ( art . 235 ), può ora essere modificato da un regolamento adottato in base
all' articolo 100 A , in conseguenza dell' emendamento apportato al trattato dall’Atto unico
europeo : attualmente , le disposizioni in campo doganale sarebbero adottate ai sensi di
questo nuovo articolo .
Esistono altre disposizioni del diritto comunitario,       relative alle garanzie,   che fanno
riferimento    ad   un  certo   elemento   di   discrezionalità    da   parte  delle  autorità
amministrative .  Non si ritiene peraltro necessario modificare queste disposizioni ,    fermo
restando che il principio espressamente stabilito dall' articolo 1 limita in parte tale
discrezionalità , nel caso specifico delle garanzie prestate da enti creditizi o imprese di
assicurazione . In questo contesto, si possono citare le disposizioni seguenti :
                                                                                              4
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Regolamento ( CEE ) n . 612/77 ( importazione di      taluni giovani bovini maschi destinati
all' ingrasso), articolo 1
" 2 . La cauzione è costituita , a scelta del richiedente , in contanti o sotto forma di
      garanzia prestata da un istituto rispondente ai criteri stabiliti dallo Stato membro
      sul cui territorio ha luogo l' importazione ."
Regolamento ( CEE ) n . 1091 /80 (aiuti all' ammasso privato di carni bovine), articolo 4
" 2 . ...
     La cauzione è versata all' organismo d' intervento competente , ovvero può essere
     costituita sotto forma di garanzia prestata alle condizioni stabilite dai singoli Stati
     membri ."
Regolamento ( CEE) n . 2220/85 ( regime delle cauzioni per i prodotti agricoli ), articolo 16
" 1 . Il garante deve avere la residenza normale o essere stabilito nella Comunità e , fatte
      salve le disposizioni del trattato relative alla libera prestazione di servizi , essere
      accettato dall' organismo competente dello Stato membro in cui è costituita la
      cauzione ..."
Regolamento ( CEE ) n . 3599/82 (ammissione temporanea ), articolo 3
"1 . ... le autorità competenti ...        determinano l' importo della garanzia o la forma di
     garanzia da costituire ."
                                                                                                  !
Direttiva 85 /362 / CEE ( 17a direttiva IVA ), articolo 3
" 2 . Se per    i beni  importati   temporaneamente da uno    Stato membro  in un altro viene
      richiesta una garanzia ,       la persona beneficiaria dell' ammissione    temporanea    in
      esenzione può scegliere tra le forme di garanzia seguenti :
      a ) versare un deposito in contanti nella valuta dello Stato membro in cui è richiesta
          la garanzia ;
      b ) designare un garante che abbia la sua residenza normale o un centro di attività
          nello Stato membro in cui è richiesta la garanzia e che sia acf.tt.ato dalle
          autorità competenti di questo Stato membro ; oppure ,
      c ) fornire qualsiasi altra garanzia accettabile dalle autorità competenti      ! ' > Stato
          membro in cui è richiesta la garanzia ."
                                                                                                5
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                                           - 9 -
                                                  Y*'
                                                «
Articolo 3
IL regolamento dovrebbe essere immediatamente applicato dopo l' adozione . Per motivi di
chiarezza dell' ordinamento giuridico in generale , si propone peraltro di fissare la data
di entrata in vigore al primo giorno del mese successivo alla data di adozione . La data
effettiva dovrebbe essere inserita nel testo dal Consiglio al momento 'del l' adozione ( per
es . qualora il Consiglio adotti il regolamento il 12.9.1989, la data da inserire nel
testo sarebbe l ' 1 . 10.1989 .).
                                                                        <
                                                                        (
                                                                                             ζ
 ---pagebreak---                                        PROPOSTA Dl
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          SULLE GARANZIE PRESTATE DA ENTI CREDITIZI 0 INPRESE DI ASSICURAZIONE
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,       in particolare
l' articolo 100 A,
                                          (1 )
vista la proposta della Commissione            ,
        ,    «
in cooperazic.ie con il Parlamento europeo          ,
visto il parere del Comitato economico e sociale
considerando che       l' articolo 59 del    trattato stabilisce il  principio della
libera prestazione dei servizi ;
considerando che numerose autorità pubbliche quando richiedono delle garanzie ,
esigono che le stesse siano prestate da una persona residente nel territorio
nazionale , il che è in contrasto con il principio di cui sopra ;
considerando che il principio di non discriminazione , stabilito dal trattato , è
direttamente applicabile , e non richiede disposizioni di attuazione ;
considerando che le autorità pubbliche hanno una certa discrezionalità -vi
valutare l' accettabilità del fideiussore ;
considerando che alle autorità pubbliche incombe una particolare r?sp ""- sai: ' l  j
per l' instaurazione e il funzionamento del mercato interno ;
( 1 ) GU C
( 2 ) Risoluzione legislativa del                        ( GU C   ) e deci •
      ( GU C        ).
( 3 ) GU C
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considerando che questa responsabilità implica una limitazione della
discrezionalità delle autorità pubbliche nel caso dei servizi finanziari
specifici forniti da istituzioni soggette a vigilanza in base a norme
comunitarie ;
considerando che la prima direttiva 77/780/ CEE del Consiglio,' • dpi
12 dicembre 1977, relativa al coordinamento delle disposizioni legislative ,
regolamentari e amministrative riguardanti l' accesso all' attività degli enti
                                  (4)
creditizi e il suo esercizio          ,    modificata da ultimo dalla direttiva del
Consiglio 86/ 524/ CEE del 27 ottobre 1986 (5 > , istituisce un sistema comunitario
di autorizzazione e vigilanza per gli enti creditizi ;
considerando che la prima direttiva 73 / 239 / CEE del Consiglio,                   del
24 luglio 1973,      recante coordinamento delle disposizioni legislative,
regolamentari    e   amministrative     in   materia   di   accesso   e   di  esercizio
dell' assicurazione    diretta    diversa      dall' assicurazione    sulla   vita
modificata da ultimo dalla direttiva 87/344 /CEE w ,             istituisce un sistema
comunitario di autorizzazione e vigilanza per le imprese di assicurazione ;
considerando    che non   sarebbe opportuno       che la    competenza a valutare
l' affidabilità degli enti creditizi o delle imprese di assicurazione che
agiscono in qualità di garanti spettasse ad autorità diverse da quelle cui è
affidata la vigilanza prudenziale su tali enti ed imprese ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ( 4) GU L 322 del 17.12.1977, pag . 30 .
 (5)  GU L 309 del 4.11.1986, pag . 15 .
 ( 6) GU L 228 del 16.8.1973, pag . 77 .
 ( 7) GU L 185 del 4.7.1987, pag . 72 .
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                                          Articolo 1
             Obbligo di accettare le garanzie prestate da enti creditizi o
                                   imprese di assicurazione
L' autorità pubblica che esiga una garanzia per il pagamento di un debito
effettivo o potenziale o per l' osservanza di una qualsiasi obbligazione è
tenuta ad accettare la garanzia prestata da qualunque ente creditizio la cui
attività sia autorizzata ai sensi dell' articolo 3 della direttiva 77 / 780 / CEE o
da qualunque impresa di assicurazione autorizzata per il ramo " cauzione ",           ai
sensi del combinato disposto dell' articolo 6 e dell' articolo 7 della direttiva
77 / 239 / CEE .
                                          Articolo 2
                       Modificazione della legislazione esistente
Il testo dell' articolo 27 , paragrafo 3, del regolamento ( CEE ) n . 222 / 77 del
                                                                                  (8)
Consiglio , del 13 dicembre 1976 ,            relativo al transito comunitario         è
sostituito dal testo seguente :
"3 . Fatte salve le disposizioni dell' articolo 33,          paragrafo 2 ,   la garanzia
      consiste in una garanzia solidale prestata :
      - da     un ente   creditizio     autorizzato   ai sensi   dell' articolo 3  della
         direttiva 77 / 780 / CEE del Consiglio (*); oppure
      * da un' impresa di assicurazione autorizzata per il ramo " cauzione ", ai
         sensi del combinato disposto dell' articolo 6 e dell' articolo 7 della
         direttiva 73 / 239 / CEE del Consiglio (*); oppure
      - da ogni altra persona fisica o giuridica , stabilita nella Comunità e
         riconosciuta come garante dallo Stato membro nel quale la garanzia è
         prestata .
         (*) GU L 322 del 17.12.1977 , pag . 30 .
         (*) GU L 228 del 16.8.1973 , pag . 3 ."
( 8 ) GU L 38 del 9.2.1977 , pag . 1 .
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                               Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il . , ....     ( primo giorno del
successivo a quello della sua adozione ).
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,                                    Per il Consiglio
                                                       Il Présidente