CELEX: 61984CJ0058
Language: it
Date: 1985-06-04
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 4 giugno 1985. # Office nationale des pensions pour travailleurs salariés (ONPTS) contro Francesco Romano. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour du travail de Liège - Belgio. # Previdenza sociale: cumulo di pensioni. # Causa 58/84.

Avis juridique important

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61984J0058

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 4 GIUGNO 1985.  -  OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES (ONPTS) CONTRO FRANCESCO ROMANO.  -  DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR DU TRAVAIL DI LIEGI.  -  PREVIDENZA SOCIALE - CUMULO DI PENSIONI.  -  CAUSA 58/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01679

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI - NORME NAZIONALI ANTICUMULO - INOPPONIBILITA AI BENEFICIARI DI PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA LIQUIDATE A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 - RIDUZIONE DEGLI ANNI SUPPLEMENTARI D ' OCCUPAZIONE FITTIZIA IN RELAZIONE AL NUMERO D ' ANNI PER IL QUALE AL LAVORATORE SPETTA UNA PENSIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO - INAMMISSIBILITA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 12 , N . 2 , E ART . 46 , N . 1 )    

Massima

A NORMA DEGLI ARTT . 12 , N . 2 , E 46 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , L ' IMPORTO DELLA PENSIONE DEL LAVORATORE MIGRANTE DEV ' ESSERE DETERMINATO SECONDO LA LEGISLAZIONE NAZIONALE DA APPLICARSI , INDIPENDENTEMENTE DALLE SPETTANZE DI PENSIONE CHE POSSANO RISULTARE DALLE LEGGI DI QUALSIASI ALTRO STATO MEMBRO . NE CONSEGUE CHE LA NORMA NAZIONALE CHE RIDUCA GLI ANNI SUPPLEMENTARI DI OCCUPAZIONE FITTIZIA DI CUI IL LAVORATORE PUO FRUIRE , IN RELAZIONE AL NUMERO DI ANNI PER I QUALI GLI SPETTA UNA PENSIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , COSTITUISCE UNA CLAUSOLA DI RIDUZIONE AI SENSI DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , LA CUI APPLICAZIONE E ESCLUSA IN FORZA DELL ' ULTIMA FRASE DI DETTA DISPOSIZIONE , ALL ' ATTO DEL CALCOLO DELL ' IMPORTO DELLA PENSIONE A NORMA DELL ' ART . 46 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 58/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA COUR DU TRAVAIL DI LIEGI NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES ( ONPTS )   E  FRANCESCO ROMANO   

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 12 E 46 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 149 , PAG . 1 ), E SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 MARZO 1972 , N . 574 , CHE STABILISCE LE MODALITA DI ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ( GU L 74 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 24 FEBBRAIO 1984 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 6 MARZO SUCCESSIVO , LA COUR DU TRAVAIL DI LIEGI HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 12 E 46 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 149 , PAG . 1 ), E SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 MARZO 1972 , N . 574 , CHE STABILISCE LE MODALITA DI ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ( GU L 74 , PAG . 1 ).   2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA AVENTE AD OGGETTO IL PROVVEDIMENTO CON CUI L ' OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES ( ONTPS ) HA NEGATO AL SIG . F . ROMANO , EX MINATORE DI ORIGINE ITALIANA , LA PENSIONE COMPLETA DI 30/30 PER IL MOTIVO CH ' EGLI GODE DI PENSIONI PARZIALI IN RAGIONE DI PERIODI DI OCCUPAZIONE IN ITALIA E IN GERMANIA .   3 RISULTA DAL FASCICOLO TRASMESSO DAL GIUDICE NAZIONALE CHE , A SEGUITO DI UNA MODIFICA APPORTATA IL 1* APRILE 1975 ALL ' ART . 10 , N . 2 , 1* , DEL REGIO DECRETO BELGA 24 OTTOBRE 1967 , N . 50 , AL MINATORE CHE ABBIA LAVORATO IN GALLERIA PER VENTICINQUE ANNI SPETTA UNA PENSIONE COMPLETA DI 30/30 . I CINQUE ANNI SUPPLEMENTARI D ' OCCUPAZIONE FITTIZIA DI CUI EGLI FRUISCE NON SONO FISSATI NEL TEMPO . L ' ONPTS SEGUIVA TUTTAVIA LA PRASSI DI RIDURRE DETTO NUMERO DI ANNI DI OCCUPAZIONE FITTIZIA IN FUNZIONE DEGLI ANNI DI OCCUPAZIONE EFFETTIVA IN UN ALTRO STATO . TALE PRASSI HA RICEVUTO VESTE LEGALE CON LA LEGGE 10 FEBBRAIO 1981 , ENTRATA IN VIGORE CON EFFICACIA RETROATTIVA DAL 1* GENNAIO 1981 , LA QUALE DISPONE CHE IL NUMERO DI ANNI SUPPLEMENTARI ATTRIBUITI AL MINATORE E DECURTATO DEL NUMERO DI ANNI PER I QUALI GLI SPETTI UNA PENSIONE IN FORZA DI UN ALTRO REGIME PREVIDENZIALE BELGA , ESCLUSO QUELLO DEI LAVORATORI AUTONOMI , O IN BASE AD UN REGIME PREVIDENZIALE DI UN ALTRO PAESE .   4 IL ROMANO SVOLGEVA ATTIVITA LAVORATIVE SUBORDINATE IN ITALIA E IN GERMANIA E SUCCESSIVAMENTE ERA OCCUPATO IN BELGIO COME MINATORE DI GALLERIA DAL 13 OTTOBRE 1947 AL 28 FEBBRAIO 1959 . DAL 1* MARZO 1959 AL 31 DICEMBRE 1972 EGLI FRUIVA DI PRESTAZIONI D ' INVALIDITA COME MINATORE DI GALLERIA . POICHE QUEST ' ULTIMO PERIODO E EQUIPARATO DALLA LEGGE BELGA AD UN PERIODO DI OCCUPAZIONE EFFETTIVA , SI CONSIDERAVA CHE IL ROMANO AVEVA COMPIUTO VENTICINQUE ANNI DI LAVORO IN MINIERA . EGLI E A RIPOSO DAL 1* GENNAIO 1973 . PER QUANTO RIGUARDA IL PERIODO 1* GENNAIO 1973 - 31 MARZO 1975 NON VI E CONTROVERSIA SULLA PENSIONE EROGATA AL ROMANO . QUANTO AL PERIODO SUCCESSIVO AL 1* APRILE 1975 , L ' ONPTS STABILIVA , CON PROVVEDIMENTO 29 OTTOBRE 1979 , CHE L ' INTERESSATO POTEVA VANTARE UNA CARRIERA DI 30 ANNI AI SENSI DEL PREDETTO ART . 10 , N . 2 , 1* , DEL REGIO DECRETO N . 50 , PER OTTENERE LA PENSIONE COMPLETA , MA , ATTENENDOSI ALLA SUA PRASSI , RIDUCEVA TALE PENSIONE DI 5/30 CORRISPONDENTI AI CINQUE ANNI SUPPLEMENTARI DI OCCUPAZIONE FITTIZIA PER IL MOTIVO CHE QUESTI ANNI COINCIDEVANO CON ANNI DI OCCUPAZIONE EFFETTIVA IN ITALIA E IN GERMANIA .   5 IL PROVVEDIMENTO DELL ' ONPTS VENIVA IMPUGNATO DINANZI AI GIUDICI COMPETENTI . PRIMA DI PRONUNZIARSI , LA COUR DU TRAVAIL DI LIEGI HA CONSIDERATO CHE PER QUANTO RIGUARDA IL PERIODO ANTERIORE ALL ' ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE PRECITATA IL DIRITTO INTERNO NON FORNISCE ALCUNA BASE PER LA RIDUZIONE DELLA PENSIONE BELGA PER MINATORI . PER CONTRO ESSA SI E CHIESTA SE L ' ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE 10 FEBBRAIO 1981 POTESSE MODIFICARE IL GIUDIZIO FORMULATO DALLA CORTE DI GIUSTIZIA SULLA PRASSI AMMINISTRATIVA NELLA SENTENZA 2 LUGLIO 1981 ( CAUSE RIUNITE 116 , 117 , 119 , 120 E 121/80 , CELESTRE , RACC . PAG . 1737 ). PERTANTO , HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN VIA PREGIUDIZIALE , LE SEGUENTI QUESTIONI :    '  1 ) TENUTO CONTO DELL ' INSERZIONE DI NUOVE PARTI :   A ) NELL ' ART . 10 , N . 2 , PUNTO 1* , DEL REGIO DECRETO 24 OTTOBRE 1967 , N . 50 , AD OPERA DELLA LEGGE 10 FEBBRAIO 1981 , ART . 11 ;   B)NEL REGIO DECRETO 21 DICEMBRE 1967 , MEDIANTE AGGIUNTA DELL ' ART . 32 , PUNTO 5* , AD OPERA DEL REGIO DECRETO 30 MARZO 1981 , ART . 3 ,   SE L ' ART . 10 , N . 2 , PUNTO 1* , COSI INTEGRATO , COSTITUISCA UNA NORMA ANTICUMULO AI SENSI DELL ' ART . 12 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1408/71 .   2 ) IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA PRIMA QUESTIONE , SE LA NORMA COSI COSTITUITA DA DETTO ART . 10 , N . 2 , PUNTO 1* , NUOVO , SIA COMPATIBILE COL TRATTATO DI ROMA E COI REGOLAMENTI COMUNITARI IN MATERIA , IN PARTICOLARE COI REGOLAMENTI N . 1408/71 E N . 574/72 .   3 ) SE SI DEBBA APPLICARE L ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 IN FUNZIONE DELL ' ART . 46 , N . 1 , E SECONDO QUALI DISPOSIZIONI O MODALITA , NEL CASO SPECIFICO DELL ' APPELLATO , A SEGUITO DELLA NUOVA DISCIPLINA RISULTANTE DALLA LEGGE 10 FEBBRAIO 1981 E DAL REGIO DECRETO 30 MARZO 1981 NONCHE DELL ' INTERPRETAZIONE DATA ALLA SENTENZA 2 LUGLIO 1981 ( ONPTS/CELESTRE ) DALL ' APPELLANTE , SECONDO CUI LE CLAUSOLE ANTICUMULO SI APPLICANO SOLTANTO SE LA PENSIONE E CALCOLATA E ATTRIBUITA A NORMA DELL ' ART . 46 , N . 2 , LETT . A ) E B ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ' .   6 LE QUESTIONI SOLLEVATE DALLA COUR DU TRAVAIL DI LIEGI SI RIFERISCONO AD UN PROBLEMA D ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , CHE CONSISTE , IN SOSTANZA , NEL SE LA NORMA NAZIONALE CHE RIDUCA GLI ANNI SUPPLEMENTARI DI OCCUPAZIONE FITTIZIA , DI CUI PUO FRUIRE IL LAVORATORE , IN FUNZIONE DEL NUMERO DEGLI ANNI PER I QUALI AL LAVORATORE SPETTI UNA PENSIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , COSTITUISCA UNA CLAUSOLA DI RIDUZIONE AI SENSI DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , LA CUI APPLICAZIONE SIA ESCLUSA , IN FORZA DELL ' ULTIMA FRASE DI TALE DISPOSIZIONE , ALL ' ATTO DEL CALCOLO DELL ' IMPORTO DELLA PENSIONE A NORMA DELL ' ART . 46 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO .   7 L ' ONPTS SOSTIENE CHE L ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON E PERTINENTE ALLA PRESTAZIONE ATTRIBUITA IN BASE ALL ' ART . 46 , N . 1 , DI DETTO REGOLAMENTO . INFATTI , L ' ART . 12 E INTITOLATO '  DIVIETO DI CUMULO DI PRESTAZIONI ' , MENTRE , SECONDO L ' ONPTS , L ' ART . 46 , N . 1 , AUTORIZZA LO STATO A DETERMINARE I PERIODI DI ASSICURAZIONE O DI RESIDENZA DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IN FORZA DELLE SUE LEGGI . IL POTERE DEL LEGISLATORE NAZIONALE IN TEMA DI DETERMINAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE SAREBBE INOLTRE CONFERMATO DALL ' ART . 1 , LETT . R ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 . PER L ' ONPTS , L ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 SI RIFERISCE UNICAMENTE ALLE PRESTAZIONI E NON AI PERIODI DI ASSICURAZIONE . NE CONSEGUIREBBE CHE NELL ' APPLICARE L ' ART . 46 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON SI DEVE PORRE IN NON CALE LA NORMA NAZIONALE CHE RIDUCA GLI ANNI SUPPLEMENTARI DI OCCUPAZIONE FITTIZIA , DI CUI PUO FRUIRE IL LAVORATORE , IN FUNZIONE DEL NUMERO DEGLI ANNI PER I QUALI EGLI ABBIA DIRITTO AD UNA PENSIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO .   8 SECONDO IL ROMANO , UNA NORMATIVA DEL TIPO DI QUELLA CONSIDERATA CONTIENE UNA '  CLAUSOLA DI RIDUZIONE '  AI SENSI DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E L ' APPLICAZIONE DI DETTA CLAUSOLA E VIETATA DA QUEST ' ULTIMA DISPOSIZIONE QUANDO SI TRATTI DI CALCOLARE LA PENSIONE DI UN LAVORATORE MIGRANTE A NORMA DELL ' ART . 46 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO . DETTA RIDUZIONE SI EFFETTUEREBBE DETRAENDO I PERIODI ASSICURATIVI RICONOSCIUTI DALLA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO DA QUELLI DI REGOLA PRESI IN CONSIDERAZIONE PER IL CALCOLO DELLA PENSIONE . TUTTAVIA , CIO AVREBBE SCARSA IMPORTANZA , POICHE SI TRATTEREBBE DI UNA MODALITA TECNICA INTESA AD IMPEDIRE IL CUMULO DI PRESTAZIONI . INOLTRE IL ROMANO SI RICHIAMA AL PUNTO C ) DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA 2 LUGLIO 1981 , CELESTRE , GIA MENZIONATA .   9 LA COMMISSIONE OSSERVA CHE LA NORMA NAZIONALE CHE RIDUCA GLI ANNI SUPPLEMENTARI DI OCCUPAZIONE FITTIZIA , DI CUI PUO FRUIRE IL LAVORATORE , IN FUNZIONE DEL NUMERO DEGLI ANNI PER I QUALI EGLI ABBIA DIRITTO AD UNA PENSIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO COSTITUISCE UNA CLAUSOLA DI RIDUZIONE AI SENSI DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E CHE NEL CALCOLO DELLA PRESTAZIONE A NORMA DELL ' ART . 46 , N . 1 , DETTA NORMA NAZIONALE DEV ' ESSERE DISAPPLICATA IN CONFORMITA ALL ' ULTIMA FRASE DEL MENZIONATO ART . 12 , N . 2 .   10 IL GOVERNO ITALIANO DEDUCE DAL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA CELESTRE CHE L ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 OSTA , QUANDO SI TRATTI DI CALCOLARE UNA PENSIONE LIQUIDATA IN BASE ALL ' ART . 46 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , ALL ' APPLICAZIONE DELLA NORMA NAZIONALE CHE RIDUCA GLI ANNI SUPPLEMENTARI DI OCCUPAZIONE FITTIZIA IN FUNZIONE DEGLI ANNI DI ASSICURAZIONE MATURATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO .   11 OCCORRE INNANZITUTTO RILEVARE CHE L ' IMPORTO DELLA PENSIONE DEL LAVORATORE CHE SIA STATO SOGGETTO ALLE LEGGI DI PIU STATI MEMBRI DEVE , NELLO STATO MEMBRO NEL QUALE SONO SODDISFATTE LE CONDIZIONI '  PER L ' ACQUISIZIONE DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI SENZA CHE SIA NECESSARIO APPLICARE LE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 45 ' , ESSERE CALCOLATO IN CONFORMITA ALL ' ART . 46 , N . 1 .   12 COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 2 LUGLIO 1981 , CELESTRE ( GIA MENZIONATA ), '  PER QUEL CHE RIGUARDA L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 46 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , E OPPORTUNO RICORDARE CHE DALL ' ULTIMA FRASE DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO RISULTA CHE LE CLAUSOLE DI RIDUZIONE , DI SOSPENSIONE O DI SOPPRESSIONE CONTEMPLATE DAL DIRITTO NAZIONALE NON SI APPLICANO . NE CONSEGUE CHE L ' IMPORTO DI CUI ALL ' ART . 46 , N . 1 , E L ' IMPORTO CUI IL LAVORATORE AVREBBE DIRITTO SECONDO LE LEGGI NAZIONALI SE NON FRUISSE DI UNA PENSIONE IN FORZA DELLE LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO ' .   13 DALLA CITATA SENTENZA EMERGE CHE , IN BASE AGLI ARTT . 12 , N . 2 , E 46 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , L ' IMPORTO DELLA PENSIONE DEL LAVORATORE MIGRANTE DEV ' ESSERE DETERMINATO SECONDO LA LEGISLAZIONE NAZIONALE DA APPLICARSI , INDIPENDENTEMENTE DALLE SPETTANZE DI PENSIONE CHE POSSANO RISULTARE DALLE LEGGI DI QUALSIASI ALTRO STATO MEMBRO .   14 IL FATTO CHE LA RIDUZIONE , IN FUNZIONE DEL NUMERO DEGLI ANNI PER I QUALI AL LAVORATORE SPETTI UNA PENSIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , DEGLI ANNI SUPPLEMENTARI DI OCCUPAZIONE FITTIZIA DI CUI IL LAVORATORE PUO FRUIRE SIA ATTUALMENTE EFFETTUATA NELL ' AMBITO NAZIONALE IN FORZA DI UNA DISPOSIZIONE LEGISLATIVA E NON PIU IN BASE AD UNA SEMPLICE PRASSI AMMINISTRATIVA NON PUO MODIFICARE TALE CONCLUSIONE .   15 PER QUESTI MOTIVI , LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE DEV ' ESSERE RISOLTA NEL SENSO CHE LA NORMA NAZIONALE CHE RIDUCA GLI ANNI SUPPLEMENTARI DI OCCUPAZIONE FITTIZIA , DI CUI IL LAVORATORE PUO FRUIRE , IN FUNZIONE DEL NUMERO DEGLI ANNI PER I QUALI GLI SPETTI UNA PENSIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO COSTITUISCE UNA CLAUSOLA DI RIDUZIONE AI SENSI DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ED AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA , CLAUSOLA LA CUI APPLICAZIONE E ESCLUSA , IN FORZA DELL ' ULTIMA FRASE DELLA PREDETTA DISPOSIZIONE , ALL ' ATTO DEL CALCOLO DELL ' IMPORTO DELLA PENSIONE A NORMA DELL ' ART . 46 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 16 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA COUR DU TRAVAIL DI LIEGI CON SENTENZA 24 FEBBRAIO 1984 , DICHIARA :   LA NORMA NAZIONALE CHE RIDUCA GLI ANNI SUPPLEMENTARI DI OCCUPAZIONE FITTIZIA , DI CUI IL LAVORATORE PUO FRUIRE , IN FUNZIONE DEL NUMERO DEGLI ANNI PER I QUALI GLI SPETTI UNA PENSIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO COSTITUISCE UNA CLAUSOLA DI RIDUZIONE AI SENSI DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ED AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA , CLAUSOLA LA CUI APPLICAZIONE E ESCLUSA , IN FORZA DELL ' ULTIMA FRASE DELLA PREDETTA DISPOSIZIONE , ALL ' ATTO DEL CALCOLO DELL ' IMPORTO DELLA PENSIONE A NORMA DELL ' ART . 46 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO .