CELEX: C2001/173/03
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 30 gennaio 2001 nella causa C-36/98: Regno di Spagna contro Consiglio dell'Unione europea, sostenuto dalla Repubblica francese, dalla Repubblica portoghese, dalla Repubblica di Finlandia, e dalla Commissione delle Comunità europee ("Base giuridica — Ambiente — Decisione del Consiglio che approva la convenzione sulla cooperazione per la protezione e l'utilizzazione sostenibile del Danubio — Art. 130 S, nn. 1 e 2, del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 175, nn. 1 e 2, CE) — Nozione di gestione delle risorse idriche")

C 173/2                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                16.6.2001
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                     di servizi istituito in conformità della direttiva 92/50, un
                                                                                             servizio di trasporto pubblico non marittimo, quale
                                                                                             l’esercizio di linee locali regolari di autobus;
                             (Sesta Sezione)
                                                                                      —      in una situazione come quella della causa principale, la
                            25 gennaio 2001                                                  direttiva 77/187 non è applicabile in assenza di una
                                                                                             cessione di elementi materiali significativi tra le due
nel procedimento C-172/99 (domanda di pronuncia pre-                                         imprese summenzionate.
giudiziale del Korkein oikeus): Oy Liikenne Ab contro
              Pekka Liskojärvi e Pentti Juntunen (1)                            (1) GU C 281 del 2.10.1999.
(«Direttiva 77/187/CEE — Mantenimento dei diritti dei
lavoratori in caso di trasferimento di impresa — Direttiva
92/50/CEE — Appalti pubblici di servizi — Servizi di
                trasporto pubblico non marittimo»)
                            (2001/C 173/02)                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                             30 gennaio 2001
                    (Lingua processuale: il finlandese)
                                                                                nella causa C-36/98: Regno di Spagna contro Consiglio
                                                                                dell’Unione europea, sostenuto dalla Repubblica francese,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         dalla Repubblica portoghese, dalla Repubblica di Finlan-
               Raccolta della giurisprudenza della Corte)                           dia, e dalla Commissione delle Comunità europee (1)
Nel procedimento C-172/99, avente ad oggetto la domanda                         («Base giuridica — Ambiente — Decisione del Consiglio che
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                         approva la convenzione sulla cooperazione per la protezione
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Korkein               e l’utilizzazione sostenibile del Danubio — Art. 130 S, nn. 1
oikeus (Finlandia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Oy                 e 2, del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 175,
Liikenne Ab e Pekka Liskojärvi, Pentti Juntunen, domanda                        nn. 1 e 2, CE) — Nozione di “gestione delle risorse idriche”»)
vertente sull’interpretazione dell’art. 1, n. 1, della direttiva del
Consiglio 14 febbraio 1977, 77/187/CEE, concernente il                                                       (2001/C 173/03)
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al
mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti
di imprese, di stabilimenti o di parti di stabilimenti (GU L 61,                                     (Lingua processuale: lo spagnolo)
pag. 26), la Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg. C. Gul-
mann, presidente di sezione, V. Skouris, J.-P. Puissochet
(relatore), R. Schintgen e dalla sig.ra N. Colneric, giudici,                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
avvocato generale: P. Léger, cancelliere: H. von Holstein,                                      Raccolta della giurisprudenza della Corte)
cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 25 gennaio 2001 una
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                              Nella causa C-36/98, Regno di Spagna (agente: sig. S. Ortiz
                                                                                Vaamonde) contro Consiglio dell’Unione europea (agenti:
1)    La ripresa, ad opera di un’impresa, di attività di trasporto              sigg. G. Houttuin e D. Canga Fano), sostenuto dalla Repubblica
      pubblico non marittimo — come l’esercizio di linee locali                 francese (agenti: sig.ra K. Rispal-Bellanger e sig. R. Nadal),
      regolari di autobus — gestite sino ad allora da un’altra impresa,         dalla Repubblica portoghese (agenti: sig. L. Fernandes, sig.ra
      in seguito al procedimento di aggiudicazione di un appalto                M. Telles Romão e sig. P. Canelas de Castro), dalla Repubblica
      pubblico di servizi di cui alla direttiva del Consiglio 18 giugno         di Finlandia (agenti: sig. H. Rotkirch e sig.ra T. Pynnä), e dalla
      1992, 92/50, che coordina le procedure di aggiudicazione                  Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. R. Gosalbo
      degli appalti pubblici di servizi, può rientrare nella sfera di          Bono, e F. de Sousa Fialho), avente ad oggetto l’annullamento
      applicazione materiale della direttiva del Consiglio 14 febbraio          della decisione del Consiglio 24 novembre 1997, 97/825/CE,
      1977, 77/187/CEE, concernente il ravvicinamento delle legi-               relativa alla conclusione della convenzione sulla cooperazione
      slazioni degli Stati membri relative al mantenimento dei diritti          per la protezione e l’utilizzazione sostenibile del Danubio (GU
      dei lavoratori in caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti       L 342, pag. 18), la Corte, composta dai sigg. G.C. Rodrı́guez
      o di parti di stabilimenti, come definita dall’art. 1, n. 1, della        Iglesias, presidente, C. Gulmann, A. La Pergola, M. Wathelet e
      medesima.                                                                 V. Skouris, presidenti di sezione, D.A.O. Edward, J.-P. Puisso-
                                                                                chet, P. Jann, L. Sevón (relatore), R. Schintgen e dalla
2)    L’art. 1, n. 1, della direttiva 77/187 va cosı̀ interpretato:             sig.ra F. Macken, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancellie-
                                                                                re: sig.ra D. Louterman-Hubeau, capodivisione, ha pronunciato
      —      tale direttiva può essere applicabile in assenza di vincolo       il 30 gennaio 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
             contrattuale diretto tra due imprese cui un ente morale di         seguente tenore:
             diritto pubblico ha successivamente assegnato, in esito ad
             un procedimento di aggiudicazione di un appalto pubblico           1)    Il ricorso è respinto.
 ---pagebreak--- 16.6.2001                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 173/3
2)    Il Regno di Spagna è condannato alle spese.                             Allo stato attuale del diritto comunitario, l’art. 52 del Trattato CE
                                                                              (divenuto, in seguito a modifica, art. 43 CE) non osta a che le
3)    La Repubblica francese, la Repubblica portoghese, la Repubblica         competenti autorità di uno Stato membro interpretino la legge
      finlandese e la Commissione delle Comunità europee sopporte-            nazionale relativa all’esercizio della professione medica in termini tali
      ranno le proprie spese.                                                 che, nell’ambito della correzione di deficienze puramente ottiche della
                                                                              vista del cliente, l’esame obiettivo delle deficienze medesime, vale a
(1) GU C 113 del 11.4.1998.                                                   dire un esame non fondato su di un metodo in base al quale sia
                                                                              solamente il cliente a determinare le deficienze ottiche di cui soffra,
                                                                              sia riservato, per motivi connessi alla tutela della salute pubblica, ad
                                                                              una categoria di professionisti in possesso di qualifiche specifiche,
                                                                              quali gli oculisti, ad esclusione, in particolare, degli ottici non
                                                                              medici. Spetta al giudice nazionale, valutare, in considerazione delle
                                                                              prescrizioni del Trattato relative alla libertà di stabilimento nonché
                  SENTENZA DELLA CORTE                                        delle esigenze di certezza del diritto e di tutela della salute pubblica se
                                                                              1’interpretazione della legge nazionale accolta al riguardo dalle
                          (Quinta Sezione)                                    competenti autorità nazionali presenti un valido fondamento dell’a-
                                                                              zione penale avviata nella causa principale.
                          1o febbraio 2001
                                                                              (1) GU C 158 del 1.6.1996.
nella causa C-108/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Tribunal de première instance di Bruxelles):
procedimento penale contro Dennis Mac Quen, Derek
Pouton, Carla Godts, Youssef Antoun e Grandvision
Belgium SA, già Vision Express Belgium SA, responsabile
civile, in presenza di: Union professionelle belge des
médecins spécialistes en ophtalmologie et chirurgie ocu-                                         SENTENZA DELLA CORTE
                        laire, parte civile (1)
                                                                                                          (Sesta Sezione)
(«Interpretazione degli artt. 5 del Trattato CE (divenuto
art. 10 CE) nonché degli artt. 30, 52 e 59 del Trattato CE                                              1o febbraio 2001
(divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE, 43 CE e 49 CE)
— Normativa nazionale recante divieto per gli ottici di
                                                                              nel procedimento C-66/99 (domanda di pronuncia pregiu-
effettuazione di taluni esami oculistici — Normativa nazio-
                                                                              diziale proposta dal Finanzgericht di Brema): D. Wandel
nale che restringe la commercializzazione di apparecchi che
                                                                                          GmbH contro Hauptzollamt Bremen (1)
consentono di procedere a taluni esami ottici riservati ai soli
                               oculisti»)
                                                                              («Codice doganale comunitario e regolamento di applicazione
                           (2001/C 173/04)                                    — Nascita dell’obbligazione doganale all’importazione —
                                                                              Momento rilevante — Nozione di sottrazione alla vigilanza
                                                                              doganale di una merce soggetta ai dazi all’importazione —
                    (Lingua processuale: il francese)                                Presentazione dei certificati d’origine — Effetto»)
                                                                                                         (2001/C 173/05)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
Nella causa C-108/96, avente ad oggetto la domanda proposta
alla Corte, a norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto
art. 234 CE), dal Tribunal de première instance di Bruxelles                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(Belgio) e diretta ad ottenere, nel procedimento penale dinanzi                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
ad esso pendente a carico di Dennis Mac Quen, Derek Pouton,
Carla Godts, Youssef Antoun e Grandvision Belgium SA, già                     Nel procedimento C-66/99, avente ad oggetto la domanda di
Vision Express Belgium SA, responsabile civile, in presenza                   pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
di: Union professionelle belge des médecins spécialistes en                   l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Finanzge-
ophtalmologie et chirurgie oculaire, parte civile, una pronuncia              richt di Brema (Germania), domanda vertente sull’interpreta-
pregiudiziale sull’interpretazione degli artt. 5 del Trattato CE              zione degli artt. 75, 201, nn. 1, lett. a), e 2, 203, n. 1, e 204,
(divenuto art. 10 CE) nonché degli artt. 30, 52 e 59 del Trattato             n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992,
CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE, 43 CE e 49                  n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario
CE), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet,               (GU L 302, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dai
presidente della Prima Sezione, facente funzioni di presidente                sigg. C. Gulmann, presidente di sezione, V. Skouris,
della Quinta Sezione, D.A.O. Edward (relatore) e P. Jann,                     J.-P. Puissochet, R. Schintgen (relatore) e sig.ra F. Macken,
giudici, avvocato generale: sig. J. Mischo, cancelliere: H. von               giudici; avvocato generale: G. Cosmas; cancelliere: H.A. Rühl,
Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 1o febbraio                 amministratore principale, ha pronunciato, il 1o febbraio
2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                   2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: