CELEX: C2003/304/12
Language: it
Date: 2003-12-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 23 ottobre 2003 nella causa C-154/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Hässleholms tingsrätt): Jan Nilsson ("Commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione — CITES — Regolamento (CE) n. 338/97 — Artt. 2, lett. w), e 8, n. 3 — Nozione di esemplare lavorato — Animale impagliato — Nozione di esemplare acquisito da oltre cinquant'anni — Modo di acquisizione — Deroga — Regolamento (CE) n. 1808/2001 — Artt. 29 e 32")

C 304/8                  IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           13.12.2003
comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile                         dell’art. 234 CE, dalla Cour de cassation (Francia) nella causa
uniforme (GU L 145, pag. 1), nella sua versione che risulta                    dinanzi ad essa pendente tra Administration des douanes et
dalla direttiva del Consiglio 25 maggio 1999, 1999/49/CE,                      droits indirects e Rioglass SA, Transremar SL, domanda
che modifica, per quanto riguarda l’aliquota normale, la                       vertente sull’interpretazione dell’art. 28 CE, la Corte (Sesta
direttiva 77/388 (GU L 139, pag. 27), la Corte (Quinta                         Sezione), composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di
Sezione), composta dai sigg. D.A.O. Edward, facente funzione                   sezione, dai sigg. C. Gulmann, V. Skouris (relatore), dalla sig.ra
di presidente della Quinta Sezione, A. La Pergola e P. Jann                    F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato
(relatore), giudici, avvocato generale: sig. J. Mischo, cancelliere:           generale: sig. J. Mischo, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, ammini-
sig. R. Grass, ha pronunciato il 23 ottobre 2003 una sentenza                  stratore principale, ha pronunciato il 23 ottobre 2003 una
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                      sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    Applicando un’aliquota ridotta dell’imposta sul valore aggiunto          L’art. 28 CE deve essere interpretato nel senso che esso osta
      alle prestazioni che complessi musicali forniscono direttamente          all’attuazione, in applicazione di una normativa di uno Stato membro
      in pubblico o per un organizzatore di concerti nonché a quelle           in materia di proprietà intellettuale, di procedure di blocco da parte
      fornite direttamente in pubblico da solisti, ma applicando               delle autorità doganali nei confronti di merci legalmente fabbricate in
      l’aliquota normale di tale imposta alle prestazioni di solisti che       uno Stato membro e destinate, dopo essere transitate nel territorio del
      lavorano per un’organizzatore, la Repubblica di Germania è               primo Stato membro, ad essere immesse in commercio in un paese
      venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza                 terzo.
      dell’art. 12, n. 3, lett. a), terzo comma, della sesta direttiva del
      Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di
      armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative            (1) GU C 131 dell’1.6.2002.
      alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta
      sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, nella sua
      versione che risulta dalla direttiva del Consiglio 25 maggio
      1999, 1999/49/CE, che modifica, per quanto riguarda
      l’aliquota normale, la direttiva 77/388.
2)    La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
(1) GU C 131 dell’1.6.2002.
                                                                                                          (Sesta Sezione)
                                                                                                         23 ottobre 2003
                                                                               nella causa C-154/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                   dell’Hässleholms tingsrätt): Jan Nilsson (1)
                            (Sesta Sezione)
                                                                               («Commercio internazionale delle specie di flora e di fauna
                                                                               selvatiche minacciate di estinzione — CITES — Regolamento
                           23 ottobre 2003                                     (CE) n. 338/97 — Artt. 2, lett. w), e 8, n. 3 — Nozione di
                                                                               “esemplare lavorato” — Animale impagliato — Nozione di
nella causa C-115/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                       “esemplare acquisito da oltre cinquant’anni” — Modo di
del Cour de cassation): Administration des douanes et                          acquisizione — Deroga — Regolamento (CE) n. 1808/2001
   droits indirects contro Rioglass SA, Transremar SL (1)                                                — Artt. 29 e 32»)
(«Libera circolazione delle merci — Misure di effetto equiva-                                            (2003/C 304/12)
lente — Procedure di blocco in dogana — Merci in transito
destinate al mercato di uno Stato terzo — Pezzi di ricambio
                           per automobili»)                                                        (Lingua processuale: lo svedese)
                           (2003/C 304/11)                                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                    (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     Nel procedimento C-154/02, avente ad oggetto la domanda
                                                                               di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                               dell’art. 234 CE, dallo Hässleholms tingsrätt (Svezia) nel
                                                                               procedimento penale dinanzi ad esso pendente contro Jan
Nel procedimento C-115/02, avente ad oggetto la domanda                        Nilsson, domanda vertente sull’interpretazione del regolamen-
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        to (CE) del Consiglio 9 dicembre 1996, n. 338/97, relativo alla
 ---pagebreak--- 13.12.2003                IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 304/9
protezione di specie della flora e della fauna selvatiche                        Verwaltungsgericht Sigmaringen ha sottoposto alla Corte
mediante il controllo del loro commercio (GU 1997, L 61,                         di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pag. 1), come modificato dal regolamento (CE) della Commis-                      pregiudiziali:
sione 18 novembre 1997, n. 2307 (GU L 325, pag. 1), nonché
dal regolamento (CE) della Commissione 30 agosto 2001,                           1.    Se l’art. 9 della decisione del consiglio di associazione
n. 1808, recante modalità d’applicazione del regolamento                               CEE/Turchia n. 1/80 sia direttamente applicabile negli
n. 338/97 (GU L 250, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione),                                ordinamenti giuridici nazionali degli Stati membri della
composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dal                         Comunità europea, di modo che i figli di lavoratori turchi
sig. C. Gulmann, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric (relatore)                       che sono o sono stati regolarmente occupati in uno Stato
e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:                           membro della Comunità, regolarmente residenti con i
sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il                    loro genitori, abbiano un diritto ad essere ammessi in tale
23 ottobre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                         Stato ai corsi di insegnamento generale, di tirocinio e
tenore:                                                                                di formazione professionale alle stesse condizioni di
                                                                                       ammissione richieste ai figli dei cittadini degli Stati
                                                                                       membri.
1)    Gli art. 2, lett. w), e 8, n. 3, lett. b), del regolamento (CE) del
      Consiglio 9 dicembre 1996, n. 338/97, relativo alla protezione
                                                                                 2.    In caso di soluzione affermativa della questione sub 1,
      di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo
      del loro commercio, come modificato dal regolamento (CE) della                   se soddisfino il requisito della «residenza regolare con i
      Commissione 18 novembre 1997, n. 2307, devono essere                             loro genitori» i figli di lavoratori turchi che dimostrano e
      interpretati nel senso che gli animali inclusi nell’allegato A di                mantengono la loro residenza principale nel luogo della
      tale regolamento, benché impagliati, rientrano nella definizione                 loro formazione universitaria ed hanno presso i loro
      di «esemplari lavorati», ai sensi di tali disposizioni.                          genitori solo una residenza secondaria.
2)    L’art. 8, n. 3, lett. b), del regolamento n. 338/97, come                  3.    In caso di soluzione affermativa della questione sub 2,
      modificato dal regolamento n. 2307/97, dev’essere interpretato
      nel senso che il fatto di ricevere esemplari in dono o in eredità                se l’art. 9 della decisione del consiglio di associazione
      nonché quello di uccidere un animale e di prenderne possesso                     CEE/Turchia n. 1/80 comprenda, accanto ad un diritto,
      costituiscono un’«acquisizione» nel senso di tale disposizione.                  per i soggetti tutelati, ad un accesso a condizioni di parità
      Non è necessario che chi ha acquistato l’esemplare da oltre                      agli enti di istruzione, anche un diritto, su basi paritarie,
      50 anni sia l’attuale possessore.                                                alle prestazioni statali erogate dallo Stato membro con lo
                                                                                       scopo di agevolare lo svolgimento della formazione,
                                                                                       ovvero se l’art. 9, prima frase, in combinato disposto
3)    Nonostante la disposizione contenuta all’art. 32, secondo
                                                                                       con la seconda frase, della decisione del consiglio di
      comma, del regolamento (CE) della Commissione 30 agosto
                                                                                       associazione CEE/Turchia n. 1/80 debba essere interpreta-
      2001, n. 1808, recante modalità d’applicazione del regolamen-
                                                                                       to nel senso che agli Stati membri rimane riservata la
      to n. 338/97, l’art. 8, n. 3, lett. b), di quest’ultimo regolamento
                                                                                       possibilità di collegare ad altre condizioni l’erogazione di
      dev’essere interpretato nel senso che esso implica che l’organo di
                                                                                       prestazioni sociali ai soggetti tutelati nell’ambito della
      gestione dello Stato membro considerato abbia potuto assicurar-
                                                                                       formazione, ovvero di limitare tali prestazioni.
      si che l’esemplare in questione è stato acquisito nelle circostanze
      previste all’art. 2, lett. w), del regolamento n. 338/97, come
                                                                                 4.    In caso di soluzione affermativa della questione sub 3,
      modificato dal regolamento n. 2307/97.
                                                                                       se ciò possa essere applicato ai soggetti tutelati anche nel
                                                                                       caso di una formazione universitaria nel paese d’origine
(1) GU C 144 del 15.6.2002.                                                            (Turchia).
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-                          Ricorso del 25 settembre 2003 contro la Commissione
tungsgericht Sigmaringen, con ordinanza 31 luglio 2003,                          delle Comunità europee presentato dalla Repubblica
nella causa Gaye Gürol contro Landesamt für Ausbil-                                                             italiana
             dungsförderung Nordrhein-Westfalen
                                                                                                          (Causa C-401/03)
                           (Causa C-374/03)
                                                                                                           (2003/C 304/14)
                            (2003/C 304/13)
                                                                                 Il 25 settembre 2003, la Repubblica italiana rappresentata
                                                                                 dall’Avv. Ivo Maria Braguglia, in qualità di agente, assistito
Con ordinanza 31 luglio 2003, pervenuta nella cancelleria                        dall’Avvocato dello Stato Antonio Cingolo, ha presentato alla
della Corte l’8 settembre 2003, nella causa Gaye Gürol contro                    Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Landesamt für Ausbildungsförderung Nordrhein-Westfalen, il                       Commissione delle Comunità europee.