CELEX: C2005/296/02
Language: it
Date: 2005-11-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione),  22 settembre 2005 , nella causa C-221/03: Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio ( Inadempimento di uno Stato — Direttiva 91/676/CEE — Trasposizione incompleta — Protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole — Mancata individuazione delle acque inquinate o che possono essere inquinate — Inesatta e insufficiente designazione delle zone vulnerabili — Codice di buona pratica agricola — Carenze — Programma d'azione — Carenze e incompleta applicazione )

26.11.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 296/1
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Terza Sezione)
   22 settembre 2005
   nella causa C-221/03: Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio (1)
   
   («Inadempimento di uno Stato - Direttiva 91/676/CEE - Trasposizione incompleta - Protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole - Mancata individuazione delle acque inquinate o che possono essere inquinate - Inesatta e insufficiente designazione delle zone vulnerabili - Codice di buona pratica agricola - Carenze - Programma d'azione - Carenze e incompleta applicazione»)
   (2005/C 296/02)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa C-221/03, avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 22 maggio 2003, Commissione delle Comunità europee (agente: sig. G. Valero Jordana, assistito dagli avv.ti M. van der Woude e T. Chellingsworth) contro Regno del Belgio (agenti: inizialmente sig.ra A. Snoecx, successivamente sig.ra E. Dominkovits), la Corte (Terza Sezione), composta dal sig. A. Rosas, presidente di sezione, dai sigg. A. Borg Barthet, S. von Bahr, J. Malenovský e A. Ó. Caoimh (relatore), giudici; avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 22 settembre 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Non avendo adottato:
               
                           —
                        
                        
                           con riguardo alla Regione fiamminga, alla scadenza del termine previsto dal parere motivato 23 novembre 1998, le misure necessarie per dare completa e corretta attuazione all'art. 4 della direttiva del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/676/CEE, relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole e, alla scadenza del termine previsto dal parere motivato 9 novembre 1999, le misure necessarie per dare completa e corretta attuazione agli artt. 3, nn. 1 e 2, 5, e 10, della direttiva medesima, e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           con riguardo alla Regione vallona, alla scadenza del termine previsto dal parere motivato 9 novembre 1999, le misure necessarie per dare completa e corretta attuazione agli artt. 3, nn. 1 e 2, e 5, della detta direttiva,
                        
                     il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza della detta direttiva.
            
         
               2)
            
            
               Nella parte in cui la Commissione delle Comunità europee ha formulato addebiti nuovi, non dedotti nei pareri motivati, il ricorso è irricevibile.
            
         
               3)
            
            
               Il capo dell'addebito relativo alla violazione dell'art. 5 della direttiva 91/676, nel combinato disposto con l'allegato III della direttiva medesima, secondo cui il programma di azione della Regione fiamminga verrebbe applicato solo parzialmente nella detta Regione, segnatamente con riguardo ai quantitativi massimi di effluenti di allevamento che possono essere sparsi annualmente sulle zone vulnerabili, non è fondato.
            
         
               4)
            
            
               Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 171 del 19.7.2003.