CELEX: 62009CN0494
Language: it
Date: 2009-12-01 00:00:00
Title: Causa C-494/09: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione Tributaria Provinciale di Alessandria (Italia) il 1 o dicembre 2009 — Bolton Alimentari SpA/Agenzia Dogane Ufficio delle Dogane di Alessandria

30.1.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 24/44
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione Tributaria Provinciale di Alessandria (Italia) il 1o dicembre 2009 — Bolton Alimentari SpA/Agenzia Dogane Ufficio delle Dogane di Alessandria
   (Causa C-494/09)
   2010/C 24/76
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Commissione Tributaria Provinciale di Alessandria
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: Bolton Alimentari SpA
   
      Convenuta: Agenzia Dogane Ufficio delle Dogane di Alessandria
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l'art. 239 CDC debba essere interpretato nel senso che, in un caso come quello in esame, in cui lo Stato membro ritenga che nessuna irregolarità possa essere imputata alla Commissione europea né ricorra una delle altre ipotesi previste all'art. 905, par. 1, DAC, il medesimo Stato possa decidere autonomamente sulla richiesta di rimborso del debitore ai sensi dell'art. 899, par. 2, DAC;
            
         
               2)
            
            
               nel caso in cui la risposta al quesito di cui al punto precedente sia affermativa, se la locuzione «situazione particolare», figurante nel testo del medesimo art. 239 CDC, possa essere riferita all'esclusione di un importatore comunitario da un contingente tariffario la cui data di apertura cada di domenica, a causa della chiusura domenicale degli uffici doganali del Paese comunitario di riferimento;
            
         
               3)
            
            
               se gli artt. da 308 bis a 308 quarter DAC, nonché le pertinenti disposizioni dell'Accordo, debbano essere interpretati nel senso che, in un caso come quello in esame, lo Stato membro avrebbe dovuto chiedere preventivamente alla Commissione la sospensione del contingente tariffario de quo per consentire il trattamento equo e non discriminatorio degli importatori italiani rispetto agli importatori di altri Stati membri;
            
         
               4)
            
            
               se l'esclusione della Bolton s.p.a. dal contingente decisa dalla Commissione e la nota TAXUD possano essere ritenute misure effettivamente conformi agli artt. da 308 bis a 308 quater DAC, nonché alle pertinenti disposizioni dell'Accordo amministrativo relativo alla gestione dei contingenti tariffari adottato dal Comitato del Cod. Dog. il 30.10.2007 (TAXUD 3439/2006 — rev.1-IT) e quindi valide.