CELEX: 31986R1156
Language: it
Date: 1986-04-21 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1156/86 della Commissione del 21 aprile 1986 relativo ad un regime di vigilanza applicabile alle importazioni in Francia di tonno albacora destinato alla fabbricazione industriale dei prodotti appartenenti alla voce n. 16.04 della tariffa doganale comune

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31986R1156

Regolamento (CEE) n. 1156/86 della Commissione del 21 aprile 1986 relativo ad un regime di vigilanza applicabile alle importazioni in Francia di tonno albacora destinato alla fabbricazione industriale dei prodotti appartenenti alla voce n. 16.04 della tariffa doganale comune  

Gazzetta ufficiale n. L 105 del 22/04/1986 pag. 0025 - 0026

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1156/86 DELLA COMMISSIONE  del 21 aprile 1986  relativo ad un regime di vigilanza applicabile alle importazioni in Francia di tonno albacora destinato alla fabbricazione industriale dei prodotti appartenenti alla voce n. 16.04 della tariffa doganale comune  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 3796/81 del Consiglio, del 29 dicembre 1981, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore di prodotti della pesca (1), in particolare l'articolo 24, paragrafo 2,  considerando che la Repubblica francese ha chiesto alla Commissione di adottare misure di sospensione delle importazioni in Francia di tonno albacora destinato alla fabbricazione industriale dei prodotti appartenenti alla voce n. 16.04 della tariffa doganale comune;  considerando che, per evitare un'eventuale perturbazione del mercato francese del tonno albacora che potrebbe pregiudicare la realizzazione delle finalità di cui all'articolo 39 del trattato nonché per conoscere con precisione le modalità relative a qualsiasi importazione del prodotto in causa sul mercato francese, la Commissione, con il regolamento (CEE) n. 293/86 (2), ha definito un regime di vigilanza applicabile fino al 31 marzo 1986 alle importazioni in Francia di tonno albacora destinato alla fabbricazione industriale dei prodotti della voce n. 16.04 della tariffa doganale comune;  considerando che la Repubblica francese ha notificato il 1o aprile 1986 una domanda di proroga di detto regime, visto che la situazione che ha condotto al regime di vigilanza sussiste sul mercato francese; che è assai improbabile che la situazione registri un'evoluzione positiva in un prossimo futuro, in particolare a causa dei prezzi del tonno albacora registrati sul mercato internazionale; che è quindi opportuno instaurare, per un determinato periodo, un regime di vigilanza sulle importazioni in Francia di tonno albacora destinato alla fabbricazione industriale dei prodotti appartenenti alla voce n. 16.04 della tariffa doganale comune,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. L'immissione in libera pratica in Francia dei tonni albacora e provenienti dai paesi terzi e destinati alla fabbricazione industriale dei prodotti appartenenti alle sottovoci  03.01 B I c) 1 aa) 11 aaa)  03.01 B I c) 1 aa) 11 bbb)  03.01 B I c) 1 bb) 11 aaa)  03.01 B I c) 1 bb) 11 bbb)  03.01 B I c) 1 cc) 11 aaa)  03.01 B I c) 1 cc) 11 bbb)  è subordinata alla presentazione di un documento di importazione. Tale documento è rilasciato o vidimato dalle autorità francesi, per tutti i quantitativi richiesti, entro un termine massimo di cinque giorni lavorativi a decorrere dalla presentazione, conformemente alla legislazione nazionale vigente, di una dichiarazione o di una semplice domanda, da parte di qualsiasi importatore della Comunità, indipendentemente dal suo luogo di insediamento nella Comunità, fatta salva l'osservanza delle altre condizioni richieste dalla normativa in vigore.  2. Nella dichiarazione o nella domanda l'importatore deve indicare:  a) il proprio nome ed indirizzo;  b) la designazione del prodotto, precisando:  - la denominazione commerciale,  - la voce della tariffa doganale comune a cui il prodotto appartiene,  - il paese d'origine,  - il paese di provenienza;  c) il valore del prodotto, in termini di prezzo cif franco frontiera ed il quantitativo per ogni categoria e forma di presentazione del prodotto importato;  d) la o le date ed il o i luoghi d'importazione previsti.  3. Il paragrafo 2 non impedisce l'immissione in libera pratica, qualora il prezzo unitario al quale avviene la transazione o il quantitativo dei prodotti presentati all'importazione superi, globalmente, il prezzo unitario o il quantitativo indicato nel documento d'importazione di una percentuale al 5 %.  Se, al momento dell'immissione in libera pratica del prodotto importato, l'autorità constata che le disposizioni riportate sul documento d'importazione in virtù del quale viene effettuata l'immissione in libera pratica non sono rispettate, l'importatore deve presentare una nuova domanda per il rilascio di un documento d'importazione per l'operazione in causa, alle condizioni di cui ai paragrafi 1 e 2.  Articolo 2  1. Le autorità francesi comunicano immediatamente alla Commissione, per telescritto, i quantitativi, il prezzo unitario, il paese d'origine e di provenienza:  - per ogni domanda di rilascio di documento d'importazione,  - per le importazioni effettuate in virtù di ogni documento d'importazione.  2. Nel periodo d'applicazione del presente regolamento, per i prodotti in causa sono sospese le comunicazioni di cui all'articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3191/82 della Commissione (1).  Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento si applica fino al 30 settembre 1986.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 21 aprile 1986.  Per la Commissione  António CARDOSO E CUNHA  Membro della Commissione  (1) GU n. L 379 del 31. 12. 1981, pag. 1.  (2) GU n. L 35 dell'11. 2. 1986, pag. 7.  (1) GU n. L 338 del 30. 11. 1982, pag. 13.