CELEX: 31994D0482
Language: it
Date: 1994-07-20 00:00:00
Title: 94/482/CE: Decisione della Commissione del 20 luglio 1994 relativa alla partecipazione della Comunità al finanziamento di un programma di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali a favore delle Azzorre per il 1994 (Il testo in lingua portoghese è il solo facente fede)

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31994D0482

94/482/CE: Decisione della Commissione del 20 luglio 1994 relativa alla partecipazione della Comunità al finanziamento di un programma di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali a favore delle Azzorre per il 1994 (Il testo in lingua portoghese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 200 del 03/08/1994 pag. 0043 - 0049

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 20 luglio 1994 relativa alla partecipazione della Comunità al finanziamento di un programma di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali a favore delle Azzorre per il 1994 (Il testo in  lingua portoghese è il solo facente fede) (94/482/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1600/92 del Consiglio, del 15 giugno 1992, relativo a misure specifiche a favore delle Azzorre e di Madera per taluni prodotti agricoli (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1974/93 della Commissione (2), in  particolare l'articolo 33,  considerando che la decisione 93/522/CEE della Commissione (3) definisce le misure ammissibili al finanziamento dei programmi di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali nei dipartimenti francesi d'oltremare nonché nelle  Azzorre e a Madera;  considerando che le condizioni specifiche della produzione agricola nelle Azzorre richiedono particolare attenzione e che è necessario adottare o potenziare determinate misure nel settore delle produzioni vegetali e in particolare nel settore  fitosanitario in questa regione;  considerando che il costo di dette misure è particolarmente elevato;  considerando che il programma di tali misure deve essere presentato alla Commissione dalle autorità competenti del Portogallo; che detto programma deve precisare, in particolare, gli obiettivi perseguiti, le azioni da realizzare, nonché la durata e il  costo di questo ultime, ai fini di un'eventuale partecipazione della Comunità al loro finanziamento;  considerando che il contributo finanziario della Comunità può coprire fino al 75 % delle spese ammissibili, escluse le spese relative alla protezione delle banane;  considerando che gli elementi tecnici forniti dal Portogallo hanno consentito al comitato fitosanitario permanente di procedere ad un'analisi tecnica completa e precisa della situazione;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  È approvata la partecipazione finanziaria della Comunità al programma ufficiale di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali nelle Azzorre, presentato per il 1994, dalle competenti autorità del Portogallo.   Articolo 2  Il programma ufficiale riguarda la lotta contro la Popillia Japonica New. nell'isola di Terceira ed è inteso ad evitare la propagazione di questo organismo ad altre parti della Comunità e ad ottenere progressivamente l'eradicazione completa  nell'isola suddetta.  Il programma in oggetto, relativo al 1994, fa parte di un programma più vasto, di durata pluriennale, recante specifiche misure fitosanitarie per le Azzorre.   Articolo 3  La partecipazione comunitaria al finanziamento del programma è limitata al 75 % delle spese inerenti alle misure ammissibili, definite dalla decisione 93/522/CEE, ed ammonta, per il 1994, a 500 000 ECU a fronte di una spesa totale di 666 666  ECU (al netto dell'IVA).  Il piano finanziario del programma, indicante il costo e il relativo finanziamento, figura nell'allegato I della presente decisione. Qualora la spesa totale ammissibile per il 1994, notificata dal Portogallo, risulti inferiore all'importo preventivato  di 666 666 ECU, il contributo comunitario sarà ridotto in proporzione.   Articolo 4  Viene versato allo Stato membro un anticipo di 200 000 ECU, pari al 40 % del contributo comunitario.   Articolo 5  Il contributo comunitario copre le spese relative alle misure ammissibili in rapporto con le operazioni previste dal programma in oggetto, per le quali siano state adottate disposizioni in Portogallo e siano stati appositamente impegnati i  fondi necessari a decorrere da sei mesi prima della data di notifica della presente decisione e fino al 31 dicembre 1994 al più tardi. Il Portogallo conclude i pagamenti relativi a tali operazioni entro e non oltre il 1o agosto 1995, pena la perdita del  diritto al finanziamento comunitario.   Articolo 6  Le disposizioni finanziarie di applicazione del programma, le disposizioni relative alla conformità con le politiche comunitarie e le informazioni che lo Stato membro è tenuto a comunicare figurano nell'allegato II.   Articolo 7  Gli eventuali contratti d'appalto concernenti gli investimenti previsti dalla presente decisione devono essere aggiudicati in ottemperanza alla normativa comunitaria pertinente e in particolare alle direttive comunitarie sul coordinamento  delle procedure di aggiudicazione dei pubblici appalti per prestazioni di servizi e forniture, nonché a norma degli articoli 30, 52 e 59 del trattato CE.   Articolo 8  La Repubblica portoghese è destinataria della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 20 luglio 1994.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione  (1) GU n. L 173 del 27. 6. 1992, pag. 1.  (2) GU n. L 180 del 23. 7. 1993, pag. 26.  (3) GU n. L 251 dell'8. 10. 1993, pag. 35.      ALLEGATO I    PIANO FINANZIARIO PER IL 1994  "(in migliaia di ECU) (1)"" ID="1">Spese ammissibili 1994" ID="1">1. Scomposizione per azione:> ID="2">428,425"> ID="1">- lotta biologica"> ID="1">- quarantena> ID="2">126,725"> ID="1">- lotta chimica>  ID="2">50,689"> ID="1">- formazione tecnica> ID="2">48,155"> ID="1">- spese di gestione del programma (lotta collettiva)> ID="2">12,672 "> ID="1">Totale > ID="2">666,666"> ID="1">2. Contributo:"> ID="1">- quota CE> ID="2">500,000"> ID="1">- quota Portogallo> ID="2">166,666 "> ID="1">Totale > ID="2">666,666"""  (1) Tasso di conversione: 1 ECU = 197,279 ESC (1o marzo 1994).    ALLEGATO II   I. DISPOSIZIONI D'APPLICAZIONE DEL PROGRAMMA  A. Disposizioni finanziarie 1. È intenzione della Commissione instaurare una vera e propria collaborazione con le autorità competenti per la realizzazione del programma di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali che forma oggetto di partecipazione  finanziaria della Comunità, in appresso denominato « il programma ». In conformità con il programma, le autorità suddette sono designate in prosieguo.  Impegni e pagamenti 2. Il Portogallo si impegna a garantire che, per le azioni cofinanziate dalla Commissione, tutti gli organismi pubblici o privati partecipanti alla gestione e all'attuazione del programma tengano una contabilità esatta di tutte le transazioni  effettuate, onde agevolare la verifica delle spese da parte della Comunità e delle autorità nazionali di controllo.  3. L'impegno iniziale di bilancio si basa su un piano finanziario indicativo ed è valido per un anno.  4. L'impegno decorre dal momento in cui il comitato fitosanitario permanente adotta la decisione recante approvazione dell'intervento mediante la procedura prevista all'articolo 16 bis della direttiva 77/93/CEE del Consiglio (1).  5. All'impegno fa seguito il versamento di un primo anticipo pari al 40 % dell'impegno stesso.  6. Il saldo dell'impegno viene versato in due rate equivalenti al 30 % dell'impegno totale. La prima rata viene pagata dietro presentazione di una relazione interinale alla Commissione. La seconda e ultima rata viene pagata dietro presentazione di una  distinta completa delle spese sostenute e previa approvazione della relazione finale da parte della Commissione.  Autorità competenti per l'attuazione del programma - Per l'amministrazione centrale:  Instituto de Protecçao da Produçao Agro-Alimentar (IPPAA) Centro nacional de Protecçao da Produçao Agrícola (CNPPA) Quinta do Marquês P-2780 Oeiras - Per l'amministrazione locale:  Regiao Autónoma dos Açores Secretaria Regional da Agricultura e Pescas Direcçao Regional do Desenvolvimento Agrário Vinha Brava P-9700 Angra do Heroísmo - Ihla Terceira 7. Le spese reali vengono notificate alla Commissione, scomposte per tipo di azione o sottoprogramma, con l'indicazione del rapporto tra il piano finanziario indicativo e le spese effettivamente sostenute. Se lo stato membro tiene un'idonea contabilità  informatizzata, questa è ritenuta accettabile.  8. La totalità del contributo concesso dalla Commissione in virtù della presente decisione è versata all'autorità designata dal Portogallo, la quale è altresì responsabile del rimborso alla Commissione dell'eventuale eccedente.  9. Tutti gli impegni e pagamenti sono effettuati in ECU.  I piani finanziari dei quadri comunitari di sostegno e gli importi dell'intervento comunitario sono espressi in ECU al tasso fissato dalla presente decisione. I pagamenti vengono effettuati sul conto:  Banco Comercial dos Açores Rua da Sé, P-9700 Angra do Heroísmo No de conta - 6/312/3637875 NIB - 001200060312363787541 Titular - Direcçao Regional do Desenvolvimento Agrário Controllo finanziario 10. La Commissione o la Corte dei conti delle Comunità europee possono effettuare controlli di propria iniziativa. Il Portogallo e la Commissione si comunicano immediatamente ogni informazione pertinente sull'esito di tali controlli.  11. L'autorità competente per l'attuazione del programma tiene a disposizione della Commissione tutti i documenti giustificativi delle spese per un periodo di tre anni a decorrere dall'ultimo pagamento relativo al contributo comunitario.  12. All'atto d'inoltrare le domande di pagamento, il Portogallo mette a disposizione della Commissione tutte le relazioni ufficiali concernenti il controllo delle operazioni in oggetto.  Riduzione, sospensione e revoca del contributo 13. Il Portogallo e i beneficiari del contributo dichiarano che i fondi erogati dalla Comunità vengono utilizzati per i fini previsti. Se la realizzazione di una misura del programma sembra giustificare soltanto una parte dei fondi ad essa assegnati, la  Commissione procede al recupero immediato dell'eccedente. In caso di controversia, la Commissione procede ad un esame approfondito della situazione nel quadro della compartecipazione, chiedendo in particolare al Portogallo o alle altre autorità da esso  designate di presentare le loro osservazioni nel termine di due mesi.  14. A seguito di detto esame, la Commissione può ridurre o sospendere il contributo a favore della misura in questione qualora sia stata accertata un'irregolarità, segnatamente una modifica sostanziale che alteri la natura o le condizioni di esecuzione  della misura e per la quale non è stata chiesta l'autorizzazione della Commissione.  Restituzione dell'indebito 15. Qualunque importo indebitamente versato dev'essere restituito alla Commissione dall'autorità di cui al punto 8. Gli importi non restituiti possono essere maggiorati degli interessi di mora. Se, per qualsivoglia motivo l'autorità designata al punto 8  non rimborsa l'indebito, il Portogallo è tenuto a pagare tale importo alla Commissione.  Prevenzione e accertamento delle irregolarità 16. Le parti si attengono ad un codice di comportamento stabilito dal Portogallo per garantire l'accertamento di qualsiasi irregolarità nell'attuazione del programma. In particolare, il Portogallo provvede affinché:  - siano prese tutte le disposizioni necessarie;  - l'eventuale indebito conseguente ad un'irregolarità venga rimborsato;  - siano prese misure per evitare le irregolarità.  B. Sorveglianza e valutazione I. Comitato di sorveglianza 1. Istituzione È istituito tra il Portogallo e la Commissione un comitato di sorveglianza del programma, avente il compito di seguire regolarmente l'andamento del programma e di proporre eventuali adeguamenti.  2. La composizione, il funzionamento e la periodicità delle riunioni del comitato di sorveglianza sono stabiliti dalla Commissione entro tre mesi dalla sua istituzione.  3. Competenze del comitato di sorveglianza Il comitato:  - detiene la responsabilità generale di garantire il regolare svolgimento del programma e la realizzazione degli obiettivi prefissati. Il comitato esercita la propria competenza nell'ambito delle misure previste dal programma e nei limiti del contributo  erogato dalla Comunità. Esso vigila in particolare sull'osservanza delle disposizioni regolamentari, comprese quelle relative all'ammissibilità delle operazioni e dei progetti;  - sulla base delle informazioni di cui dispone in merito alla selezione dei progetti già approvati e realizzati, si pronuncia sull'applicazione dei criteri di selezione enunciati nel programma;  - propone tutte le misure necessarie per accelerare l'esecuzione del programma in caso di ritardo rivelato dagli indicatori di sorveglianza e dalle valutazioni periodiche;  - può procedere, di concerto con il (i) rappresentante(i) della Commissione, ad aggiustamenti dei piani di finanziamento nei limiti del 15 % della partecipazione comunitaria ad un sottoprogramma o ad una misura per l'intero periodo, ovvero del 20 % per  un esercizio, a condizione che non venga superato l'importo globale previsto dal programma. Si dovrà vigilare affinché non siano compromessi gli obiettivi del programma.  - esprime il proprio parere sugli adattamenti proposti dalla Commissione;  - si pronuncia sui progetti di assistenza tecnica previsti dal programma;  - si pronuncia sui progetti di relazioni esecutive annuali;  - riferisce periodicamente - ossia almeno due volte all'anno - al comitato fitosanitario permanente in merito all'andamento del programma e alle situazione delle spese.  II. Sorveglianza e valutazione del programma durante tutto il periodo di esecuzione (sorveglianza e valutazione continue) 1. L'ente nazionale responsabile dell'attuazione del programma è incaricato di curarne la sorveglianza e la valutazione continue.  2. S'intende per sorveglianza continua un sistema d'informazione sull'andamento del programma; essa verte sulle misure contemplate dal programma. La sorveglianza continua si avvale di indicatori finanziari e materiali strutturati in modo da poter  valutare in che misura le spese attribuite a ciascuna operazione corrispondono ad indicatori materiali prestabiliti, indicanti il grado di esecuzione dell'operazione stessa.  3. La valutazione continua del programma consiste in un'analisi dei risultati quantitativi basata su considerazioni operative, giuridiche e procedurali. Essa ha come scopo di garantire la conformità delle misure agli obiettivi del programma.  Relazione esecutiva e scrutinio del programma 4. Il Portogallo comunica alla Commissione, entro tre mesi dall'adozione del programma, il nome dell'autorità competente per la stesura e la presentazione della relazione esecutiva annuale. Tre mesi dopo la sua designazione, detta autorità presenta alla  Commissione una proposta di modello di relazione esecutiva.  L'autorità competente trasmette la relazione annuale alla Commissione e al comitato fitosanitario permanente entro il 31 agosto 1995. Alla luce delle informazioni contenute in tale relazione, il Portogallo potrà eventualmente procedere ad una domanda di  rinnovo del programma per gli anni successivi.  5. La Commissione, di concerto con il Portogallo, può fare ricorso ad un esperto indipendente per effettuare, sulla base della sorveglianza continua, la valutazione continua di cui al punto 3. L'esperto in questione può avanzare proposte di adeguamento  dei sottoprogrammi o delle misure, proposte di modifica dei criteri di selezione dei progetti, ecc., tenendo conto dei problemi incontrati nel corso dell'esecuzione. In ordine alla sorveglianza della gestione, egli esprime il proprio parere sui  provvedimenti amministrativi utili o necessari.  III. Valutazione a posteriori degli effetti economici La relazione finale contiene un bilancio sintetico dell'intero programma (grado di realizzazione degli obiettivi quantitativi e qualitativi e progressi compiuti). È opportuno procedere ad una prima valutazione dell'impatto fitosanitario ed economico  immediato sulla base degli indicatori concordati.  C. Informazione e pubblicità Nel quadro della presente azione, l'ente designato per l'attuazione del programma provvede affinché quest'ultimo sia oggetto di un'adeguata pubblicità.  In particolare, esso provvede a:  - sensibilizzare i potenziali e le organizzazioni professionali in merito alle possibilità offerte dal programma;  - sensibilizzare l'opinione pubblica circa il ruolo svolto dalla Comunità con riguardo all'azione.  Il Portogallo e l'autorità competente consultano la Commissione sulle iniziative progettate in questo settore, ricorrendo eventualmente alla procedura del comitato di sorveglianza. Essi comunicano regolarmente alla Commissione le misure d'informazione e  di pubblicità attuate, nell'ambito della relazione annuale oppure tramite il comitato di sorveglianza.  È garantito il rispetto delle norme nazionali sulla riservatezza delle informazioni.   II. CONFORMITÀ CON LE POLITICHE COMUNITARIE  Devono essere rispettate le politiche comunitarie pertinenti.  Il programma è attuato in conformità con le disposizioni relative al coordinamento e al rispetto delle politiche comunitarie. In questo contesto, il Portogallo è tenuto a fornire le seguenti informazioni.  1. Aggiudicazione di pubblici appalti Il questionario « pubblici appalti » (2) deve essere compilato per i seguenti contratti di appalto:  - appalti superiori ai limiti fissati dalle direttive « forniture » e « prestazioni d'opera », stipulati dall'ente appaltatore a norma delle suddette direttive e non rientranti nelle esenzioni ivi previste;  - appalti superiori ai limiti suddetti, i quali costituiscono lotti di un'unica prestazione d'opera o di forniture omogenee di valore superiore al limite corrispondente. S'intende per « prestazione d'opera » un insieme di lavori edilizi o d'ingegneria  civile destinato ad esplicare di per sé una funzione economica o tecnica.  I limiti sono quelli in vigore il giorno della notifica della presente decisione.  2. Protezione dell'ambiente a) Informazioni generali - Descrizione delle caratteristiche e dei problemi salienti dell'ambiente nella regione considerata, tra cui descrizione delle zone rilevanti per la conservazione (zone sensibili).  - Descrizione generale dei principali effetti positivi e negativi che gli investimenti previsti dal programma potrebbero avere sull'ambiente.  - Descrizione delle misure progettate per evitare, ridurre o compensare eventuali effetti negativi sull'ambiente.  - Sintesi dei risultati delle consultazioni con le autorità competenti per l'ambiente (parere del ministero dell'ambiente o equivalente) ed eventualmente dell'opinione pubblica.  b) Descrizione delle misure progettate In ordine alle misure del programma che potrebbero avere un rilevante impatto negativo sull'ambiente:  - procedure che s'intende applicare per valutare i singoli progetti nel corso dell'esecuzione del programma;  - dispositivi previsti per il controllo degli effetti ambientali durante l'esecuzione del programma, per la valutazione dei risultati e per l'eliminazione, la riduzione o la compensazione delle conseguenze negative.   (1) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 20.  (2) Comunicazione C (88) 2510 della Commissione agli Stati membri concernente il controllo del rispetto delle norme sui pubblici appalti nel quadro dei progetti e dei programmi finanziati dai Fondi strutturali e dagli strumenti finanziari della Comunità  (GU n. C 22 del 28. 1. 1989, pag. 3).