CELEX: 62020CN0454
Language: it
Date: 2020-09-23 00:00:00
Title: Causa C-454/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Rayonen sad Lukovit (Bulgaria) il 23 settembre 2020 — Procedimento penale a carico di AZ

14.12.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 433/25
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Rayonen sad Lukovit (Bulgaria) il 23 settembre 2020 — Procedimento penale a carico di AZ
      (Causa C-454/20)
      (2020/C 433/32)
      Lingua processuale: il bulgaro
      
         Giudice del rinvio
      
      Rayonen sad Lukovit
      
         Imputato nella causa principale
      
      AZ
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se il principio della legalità penale osti a una normativa nazionale la quale, per una medesima condotta, vale a dire la guida di un veicolo non regolarmente immatricolato, preveda al tempo stesso una responsabilità amministrativa e una responsabilità penale, senza che vi siano criteri tali da consentire un inquadramento oggettivo della pericolosità sociale.
               
            
                  2)
               
               
                  Qualora la Corte di giustizia dell’Unione europea risponda in senso negativo alla prima questione: di quali poteri disponga il giudice nazionale per garantire un’efficace applicazione dei principi di diritto dell’Unione europea.
               
            
                  3)
               
               
                  Se la facoltà procedurale riconosciuta al giudice di assolvere la persona imputata per aver commesso un reato, con conseguente applicazione di una sanzione amministrativa a suo carico, rappresenti una garanzia sufficiente contro un’applicazione arbitraria della legge.
               
            
                  4)
               
               
                  Se la sanzione prevista per il reato di guida di un veicolo non regolarmente immatricolato consistente in una pena detentiva sino a un anno sia proporzionata ai sensi dell’articolo 49, paragrafo 3, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.