CELEX: 51964PC0413
Language: it
Date: 1964-10-27
Title: Proposta di REGOLAMENTO N. .../64/CEE DEL CONSIGLIO relative alle misure da adottare in presenza di situazioni suscettibili di compromettere l'attuazione degli obbiettivi previsti all'articolo 39, paragrafo 1, lettere c), d) ed e) del Trattato (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (64) 413
Vol. 1964/0091
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMUNITÀ'                     ECONOMICA                         EUROPEA
                               COMMISSIONE
                                                     VI/COM(64)413 def.
                                                     Bruxelles , 27 ottobre 1964
                                                     Orig . F
                                        Proposta di
                          REGOLAMENTO N, .../64/CEE DEL CONSIGLIO
               relativo allo misuro da adottare in presenza di situazioni
          suscettibili di comprometterà l' attuazione degli obbiettivi previsti
             all' articolo 39, paragrafo 1 , lettere c ), d ) od e ) del Trattato
                       ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
VI/ COM(64) 413 def .
 ---pagebreak---                               RELAZIONE
      ' I meccanismi istituiti dai regolamenti relativi alla graduale
attuazione di un' organizzazione comune doi mercati sono stati elaborati
per attuare gli obiettivi provisti dall' articolo 39 del Trattato ?
oltre allo disposizioni relative allo importazioni e destinato a
permettere il mantenimento dei prezzi della Comunità ( prelievi , ecc .),
quasi tutti questi regolamenti prevedono disposizioni specifiche per
ovviare ad eventuali ribassi doi prezzi che incidano gravemente sul
reddito della popolazion-o agricola .       stato notato che determinato
situazioni eccoziona,li orano tali da pregiudicare l' attuazione di
altri obiettivi , tra cui in particolare la consogna dei prodotti
agricoli ai 3 on fumatori a prezzi ragionevoli e la cri. curo 3 zà- dogli
approvvigionamenti .
        Inoltre , gli esagerati aumenti di prezzo occasionati da questo
situazioni eccezionali non rispondono certo all' interesse a lungo . termine
doi produttori e i loro effetti sulla produzione rischiano di determinare
un nuovo squilibrio del mercato , cho questa volta sarà tuttavia volto
al ribasso .
        I meccanismi previsti dal ! ! organizzazione comune dei mercati sono
attualmente insufficienti por rimediare a tali situazioni . Alcuni rego­
lamenti procedono la possibilità di dinànuii'o "1 1 ammontare doi_ prolievi .
    stabilito tuttavia che la diminuzione doi prelievi       rei confronti
dei paesi terzi non può' erasoro ruperiore a quella applicata nei confronti
degli Stati membri . Ma la presenza^ in -cno Sòcio sembro , di difficoltà
suscettibili di compromettere l' attuazione degli obbiettivi di cui
all' articolo 39 , paragrafo 1 , lettere c ), d ) e e ) può' combinarsi con
lina certa- limitazione delle possibilità di importazione in provenienza
da paesi terzi e con una minaccia di difficoltà dello stesso genere
negli altri Stati membri . In questo circostanze potrebbe osjerò necessario
non legaro. la diminuzione dei prelievi noi confronti doi paesi terzi ad
una diminuzione     dei prelievi intracomunitari , bensì' diminuire soltanto
i primi , in modo da conservare sempre un rapporto constante tra i prezzi
degli Stati membri ed evitare cho i prezzi interni della Comunità si
allineino sul livello dello Stato membro che ha i prezzi più elevati .
 ---pagebreak---          Sembra pertanto necessario completare i regolamenti in vigore con
  disposizioni che consentano di risolvere le difficoltà sopra indicate .
         Inoltre , per i prodotti menzionali nell' Allegato II non ancora
  soggetti a un' organizzazione del mercato ,, il Trattato non prevede la
  possibilità di prendere immediatamente misuro appropriate per risolvere
  tali situazioni eccezionali , dato che le procedure previste presuppongono
  il ricorso a decisioni del Consiglio .
         Il- presente regolamento crea la possibilità di prendere misuro
  appropriate secondo una procedura d' urgenza nei casi di difficoltà che
  rischino di compromettere l' attuazione dogli obiettivi di cui ' ali 'arti­
  colo 39, paràgrafo 1 , lettere c ), d) ed e ) del Trattato .
         Per quant o ' ri guarda i prodotti soggetti ad un' organizzazione comune
  dei mercati , le misuro previste nel prosento regolamento sono legate ai .
  regimi di tale organizzazione . , ' '     '
         Per i prodotti soggetti ad un regime di prelievi variabile in
  funziono del prezzo del prodotto , è possibile tener eccito dei prezzi
  constatati sul mercato mondiale e precisare ^.a situazione riscontrata
  in uno Stato membro in funzione della differenza tra tali prezzi e il
  prezzo sul mercato dello Stato membro considerato . In tal caso , l' appli -,
  cazione di una tassa all' esportazione calcolata sulla base della ,
  differenza eviterà che esportazioni basate su quest' ultima aggravino
• lo squilibrio del mercato .        /         -   '
         D' altra parte , la limitazione delle possibilità d' acquisto sul
  mercato mondiale , . che ha dot ermi nato il rialzo dei prezzi su quest' ultimo ,
  può 1 renderò necessaria la concessione di sovvenzioni all' importazione
  in provenienza da paesi terzi , sovvenzioni cho debbono essere subordinate
  a sovvenzioni all' importazione in provenienza dagli altri Stati membri ,
  quando lo condizioni della concessione siano tali da non causare squilibrio
  sul mercato dogli altri Stati membri .
         Per i prodotti non soggetti ad un prelievo variabile in funzione
  del prezzo del prodotto , lo misuro più efficaci per combattere la
  situazione di cui trattasi possono essere ricercate :
 ---pagebreak--- - nella riduzione o nella sospensione dei prelievi e dei dazi doganali
  applicabili verso i paesi terzi o gli Stati membri $
- nella concessione di sovvenzioni all' importaziono in provenienza dai paesi
  terzi , sovvenzioni che devono essere subordinate ad altro sovvenzioni' per
  lo importazioni in provonionza dagli altri Stati membri , nella misura in
  cui lo condizioni di concessione di tali sovvenzioni non siano suscettibili
  di squilibrare il mercato degli altri paosi dolla CEIilj
- nella riscossione di una tassa ali 'esportaziono verso i paosi terzi o gli
  Stati membri , tassa cho dev' essere subordinata alla percezione di una tassa
  all' esportaziono verso i paosi terzi , • fissata tenendo conto di una prefe­
  renza comunitaria .                               '
                                                  V      •           :
       La riduz'iono doi prelievi e lo altro misure da adottarsi dovono poter
essere esteso a tutta la Comuni tàj qualora siano limitato ad uno o più Stati
membri , osso possono rendere necessario misuro negli altri Stati membri
por ovitaro distorsioni dèlia concorrenza 0 deviazioni di traffico . Tra
                               I
queste misuro si annoverano s la detorminaziono dell' ammontare doi prelievi
cho gli altri Stati membri dovono percepire all' importazione in provonionza
dallo Stato considerato , l' aumento dell' ammontare massimo dolla rostituziono 1
che può' ossero accordato ali 'esportaziono verso dotti Stati inombri , o ,
so del caso , lo tasso ali 'esportaziono verso lo stosso Stato mombro .
       Il ricorso di uno Stato mombro alla diminuzione del prelievo dovo
inoltro condurre ad un osamo dolio rostituzioni accordate all' esportazione
verso i paesi terzi .
       Por quanto riguarda i prodotti agricoli non ancora soggetti all' orga­
nizzazione comune /lei mercati , lo difficoltà inerenti alla situazione in
causa sono risolvibili , in mancanza di un' organizzazione d' insieme doi
                                     •        1
mercato , soltanto noi quadro di misure generali riguardanti i dazi doganali
nei confronti di paesi terzi e lo tasso all' esportazione tra Stati mombri ,
              /                                 ■
subordinato alla riscossiono di tasso ali ' esportaziono verso i paosi torzi .
       La nocossità di questo misuro restrittivo degli scambi intraoomunitari
doi prodotti agricoli non ancora soggetti ali 'organizzazione comune dei
mercati o la nocossità di misuro restrittivo dogli scambi intraoomunitari
dei prodotti soggetti ali 'organizzazione comune si giustificano noi poriodo
transitorio , in un momento cioè in cui i prezzi doi prodotti non sono ancora
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unificati nella Comunità ! ciascuno Stato membro conserva la possibilità
di mantenero tali prozzi ad un livello divorso . secondo i meccanismi
provisti dall ' organizzazione comuno o lo misuro di politica nazionale .
3' ovidonto cho , quando si sarà raggiunto nella Comunità un prozzo'unico
por i prodotti in causa, i meccanismi restrittivi dogli scambi intracomu-
nitari non potranno più ossero applicati . Converrà allora' dofiniro lo
misuro da adottaro . La durata di applicazione dol presento regolamento
è pertanto limitata àlla data di attuazione dol morcato unico per i singoli
prodotti , od al massimo, alla data il scadenza dol pori odo transitorio .
       D' altra parte , è necessario prevedere una procodura cho permetta
docisioni rapido , in modo da evitare pregiudizi cho potrobboro ossero
molto gravi , dato che il carattero speculativo - di taluni movimenti dei
prezzi può' ossoro accentuato all' estremo dal sompli co annuncio dell' even­
tualità di misuro restrittivo dogli scambi . Inoltro , poiché le situazioni
di caronza possono , in linea di massima , ripercuotersi su tutta la Comu­
nità , occorro olaboraro una procodura comunitaria cho consenta di prenderò
decisioni sia por lo Stato membro richiodonto , sia , all' occorrenza, por
gli altri paosi della C3H .                                              '   -
       Si propono pertanto di domandare alla Commissiono , su richiesta di
uno Stato membro , il potere di docidoro le misuro da adottarsi da parte
di tale Stato mombro , ed evontualmonto , da parto di altri paosi della
Comunità ..  .                                    '
       La consultaziono degli Stati membri dovrà aver luogo noli' ambito
dal competente Comitato di gesti ono .          \
       Dato cho la Commissione avrà la facoltà di stabilirò lo misuro da
applicarsi da parto dei paosi membri non richiedenti , è parso opportuno
prevedere por tutti gli Stati membri la possibilità di doferire'la decisiono
della Commissione al Consiglio , cho potrà modificarla o annullarla .
                                             /
 ---pagebreak---                                  Proposta di
                   REGOLAMENTO N. .../ 64/CEE DEL CONSIGLIO
        relativo allo misuro da adottaro in prosonza dx situazioni
   suscottibili di compromóttcrc l' attuazione dogli obbiettivi provisti '
      all' articolo 39 , paragrafo 1 , lottoro c ), d ) od o ) dol Trattato .
                 ( prosontat a dalla Commissiono al Consiglio )                   .
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA,                             '    '
Visto il Trattato cho istituisco la Comunità Economica Europea, o in parti­
colare l' articolo 43 ,
Vista la proposta della Commissiono ,         ;
                                                                              l
Visto il paroro del Parlamento Europoo ,
Considerando cho por i prodotti agricoli possono verificarsi situazioni tali
da progiudicaro la consogna a prezzi ragionevoli ai consumatori , la sicurezza
dogli approwigion amonti e la stabilità doi mercati in causaj cho è pertanto
necessario prevodere una procedura comunitaria cho consenta di prendere
misuro por risòlverò tali situazioni od attuare gli obiettivi di cui sopraf
Considerando cho dov' ossero possibile adottaro siffatto misuro entro termini
di tompo molto brevi , ondo ovitaro qualsiasi rischio di speculazioni cho
potrobboro accontuaro lo difficoltai cho conviono inoltro ovitaro cho la
situaziono cho ha motivato la richiesta di un determinato Stato mombro possa
aggravarsi nogli altri paesi membri in soguito allo misuro adottato da dotto
Stato mombro , o cho lo misuro proso da uno Stato mombro possano dar luogo
a deviazióni di traffico o a distorsioni dolla concorrenza ;         cho occorre
affidare alla Commissiono , su richiesta di un paeso mombro , la decisione
sullo misuro da adottarsi da parto dol paoso richiedente , od eventualmente ,
da parto di altri Stati membri |
Considerando cho al funzionalonto e allo sviluppo dol mercato comune doi
prodotti agricoli devo accompagnarsi 1 'instauraziono di una politica agraria
comune cho comporti un' organizzazione comune doi mercati agricoli 5 cho una
siffatta organizzazione comuno è stata istituita in particolare dai rogo-
lomenti nn . 19 , 20, 21 , 22, 23 , 13/64/CEE , 14/ó4/CEE 0 1 6 /64/ CEE del Consigli
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Considerando aho lo misuro por owiaro allo difficoltà inerenti ai prodotti
soggetti ali 1 organi zzaniono comune doi mercati devono tener conto dello
misuro applicate nell' ambito di quost 'ultimai che a tal fino è opportuno           '
distinguere , i prodotti soggetti ad un' regimo di prò li evi variabile in
funziono del prezzo del prodotto da quelli non soggetti ad un siffatto
regimo 5
Considerando che per i prodotti soggetti ad un regimo di prelievi variabilo
è opportuno osservare i criteri esistenti por l' accertamento dei prezzi e
valutare la situazione in funziono della, relaziono tra i prezzi constatati
sul mercato mondiale o nello Stato membro considerato ^ che , per garantire
il mantenimento dei prezzi previsto dall 1 organi! z «aziono comune doi mercati ,
i mezzi più idonei devono permettere tanto di impedirò esportazioni
speculative bast-te .-ralla              do?. prò ;;;;! con ? olente' all' aumento
doi prezzi sul mercato mondiale , quanto di agevolare lo importazioni al
livello doi prezzi praticati nello Stato membro considerato 5 cho è
opportuno prevedere a tal fine tans?o ali : esportaLipno e sovvenzioni
ali 'importazione |                                                          '
Considerando cho , per i prodotti non soggetti ad lui prelievo variabilo in
funziono doi prezzo del prodotto , i mozai più idonei dovono ossero tali
da fovoriro le importazioni proponi enti da paesi terzi 0 dagli altri Stati
mombri , quando in . quosti ultimi non si manifestino difficoltai cho è
opportuno prevedere a tal fino una diminuzione ed una sospensione doi
prelievi o doi daai doganali       nonché gov v' cx^ziciii ali 'importati ono o
tasso ali 'esportazione 5    '■
Considerando cho lo1 misure da adottare in presenza di situazioni suscetti­
bili di compromettere l' attuazione dogli obbiettivi di cui all' articolo 39 ,
paragrafo 1 , lettore c ), d) 0 o ) del , Trattato e relativo ai prodotti .
menzionati nell' allegato II del Trattato o non ancora soggetti all' orga­
nizzazione comuno doi mercati possono , in mancanza di disposizioni por
un ' organizzazione comunitaria , ossero considerate dal punto di vista
dell' adattamento doi dazi doganali 0 dello tasso ali ' osportaziono |
                                                                        m » «j • 6 ®
                                     I
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Considerando cho 1 1 applicazione dolio misuro previsto agli Stati membri non
                     >
richiedenti rondo opportuna 1 'instauraziorio di una procedura cho consenta
al - Consiglio di deliberare in merito alla - misura presa dalla Commissione ,
qualora un paese membro ritenga cho tale misura pregiudichi i suoi interessi |
Considerando cho lo sovvenzioni all' importazione eventualmente approvato dalla
Commissiono osorcitano un offotto di stabilizzaziono dei prezzi sul morcato
intorno , cho osso sono dociso in baso a norme comunitario e sono obbligatorio
per gli Stati membri , e cho possono quindi essere prose in considoraziono in
virtù dell' articolo 6 dol regolamento n . 17/64/ C!T]!|     ,
Considerando che lo misuro provisto per ovviare allo difficoltà sopra ,
illustrate rendono privo di oggetto le misuro particolari di diminuzione dol
prelievo contemplato nell' articolo 6 dol regolamento n . 20, nell' articolo 5
doi regolamenti nn . 21 e 22 o nell' articolo 8 dol regolamento n . 14/ 64/ CEE5
e cho è pertanto opportuno annullarla ,
HA ADOTTATO IL PRESENTS EI3G0LAMENT0 s
                                  Articolo 1
       Senza pregiudizio dello disposizioni , previste dal Trattato , la Commis­
sione può 1 , su domanda di tino o più Stati membri , constatare por i prodotti
menzionati nell' Allegato II dol Trattato 1 'esistenza di situazioni tali da
progiudi caro l' attuaziono dogli obiettivi di cui all' articolo 39 , paragrafo 1 ,
lettere c ), d ) ed e ) dol Trattato , e prendere le misure enunciato nogli
articoli seguenti .     '
                                  Articolo 2
       Se , por quanto riguarda i prodotti menzionati noi regolamenti nn . 19 ,
20, 21 , 22 , 23 , 13/64/C"U, 14/64/CJjU o 16/64/CJTj, la Commissiono ritiene
acquisita la situazione provista all' articolo 1 , essa docido , previa consul­
tazione dogli Stati membri od entro un tormine di 15 giorni dalla prosonta-
ziono della domandarlo misuro da applicarsi da parte dolio Stato membro
ri chiedente , od ovontualmento da parto di altri paesi mombri .
       La Commissiono prosceglio tali misuro fra quollo contemplato agli ■
articoli 3 0 4 , che influenzano il mono possibile il funzionamento dol , .
morcato comune o la roalizzaziono della politica commerciale comuno nella
sua partecipaziono all' armonico sviluppo dol commercio mondiale 5 ossa no
definisco lo condizioni 0 lo modalità , in modo soprattutto da ovitaro lo
deviazioni di traffico .
                                                                     • • •/ • « •
 ---pagebreak---                                      Articolo 3
1 . Por i prodotti menzionati nei regolamenti, nn . 20, 21 , 22, 23 e 14/64-/CZZ3B,
     la Commissiono può deciderò l' applicazione , da parto dolio Stato membro
   . richiedente c degli altri Stati membri , dello misuro soguonti i
     a) riduzione o sospensione doi proliovi o dazi doganali applicabili nei
         confronti dei paesi terzi o dagli Stati membri 5                        !
     b ) concessione di una sovvenziono por lo importazioni in provenienza dai
         paosi terzi |
     c ) riscossione di una tassa all' esportazione verso i paosi terzi o gli
         Stati membri , la quale dov' ossero subordinata alla percezione di ima
         tassa ali 'e sport aziono verso i paosi terzi , fissata tenendo conto di
         una preferenza comunitaria-
2 . La Commissione dotormina lo condizioni d' applicazione delle misure di cui
     al paragrafo 1 , lettera a), od in special modo lo misuro che gli Stati membri
     possono o debbono adottare por evitare distorsioni doll'a concorrenza o
     deviazioni di traffico . Essa determina in particolare l' ammontare massimo -
     dello restituzioni che può' ossoro accordato ali ' esportaziono verso lo
     Stato membro considerato , e può' provodero la riscossione di tasso
     all' esportazione verso dotto Stato .
            La Commissiono decido inoltro circa gli adattamenti cho gli Stati
     membri dobbono apportare allo restituzioni accordato ali ' esportaziono
     doi prodotti di cui trattasi verso i paosi torzi .
3 . Allorché stabilisco lo misure di cui al paragrafo *1 , lotterà b ), la Commis­
     siono docide di concederò una sovvenziono por lo importazioni doi prodotti
     in causa provenienti dagli altri Stati membri , nella misura in cui la
     situazione illustrata all' articolo 1 non abbia un' incidenza su tali paosi .
4 . Noi determinare lo misuro por owiaro allo difficoltà constatato , la Com­
     missiono tiono conto dello caratteristiche dell' organizzazione comune doi
     mercati per il prodotto in causa . So il mercato di talo prodotto non è.
     soggotto ad intervento , ossa, tenendo conto dello caratteri sti cho dolla
     produzione e del mercato dei prodotti in questiono , vigila in particolare
     affinchè una limitazione del rialzo dei prezzi non sia talo da impodire .
     la compenzaziono doi ribassi o
                                                                         • • •/ • • •
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                                 Articolo 4
1 . Se per i prodotti menzionati noi regolamento nn . 19 , 13/64/CH]3 o 16/64/CDU
    il prezzo CIF o il prezzo franco frontiera applicabile negli scambi con
    i paesi torzi è superiore al prezzo d' entrata di uno Stato membro , la
    Commissiono può' decidere che gli Stati membri interessati applichino lo
    misuro seguenti por il prodotto di cui trattasi , ed evontualmonto per
    i prodotti derivati s
    a) riscossiono di una tassa ali 1 osport aziono verso i paesi torzi o gli
        Stati membri , subordinata alla riscossiono di una tassa ali 'esportazione
        verso i paesi torzi f
    b ) concessiono di una sovvenzione por le importazioni provenienti dai paosi
        terzi .
2 . L' ammontare massimo dolio tasse di cui al procedente paragrafo 1 , lotterà
    a) viene calcolato sulla base della differenza tra il prezzo d' entrata od
    il prezzo CIP o il prezzo franco frontiera applicabile negli scambi con
    i paosi torzi . L' ammontare di tale differenza è diminuito s
    - por lo esportazioni verso altri Stati membri , di un ammontare che consonta
       di mantonoro la preferenza comunitaria e di coprire lo sposo di commor-
       cializzaziono o di trasporto fino alla frontiora dolio Stato membro
       importatorci
    - per lo esportazioni vorso paosi terzi , di un ammontare che rapprosonti
       lo sposo di commercializzazione e di trasporto por l' immissione sul
       morcato mondiale .
3 » Allorché stabilisco lo misuro di cui al paragrafo 1 , lettera b ), la Com­
    missiono decide di concedoro una sovvenziono por lo importazioni dei
    prodotti in causa provenienti dagli altri Stati membri , nolla misura
    in cui la situaziono illustrata all' articolo 1 non abbia un' incidenza
    su tali paosi .                         •
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                                  Articolo 5
1 . So le situazioni constatato nollo condizioni provisto all' articolo 1 si
      riferiscono ad uno o più prodotti menzionati noli 1 Allogato II del Trattato
      diversi da quelli contemplati nell' articolo 2 , la Commissiono , su domanda
      di lino Stato inombro o provia consultazione dogli altri Stati membri ,
      decido l 'applicazione , da parto dolio Stato - membro richiedente , od
      ovontualmonte da parto d' altri paesi membri , di misuro rolativo alla :
      - diminuzione o sospensione doi dazi doganali applicabili allo importazioni
        provenienti dai paesi torzi , cho può' essoro subordinata alla diminuzione
     . o alla . sosponsiono ddi dazi doganali o dolio tasso di offotto oquivalonto
        applicabili allo importazioni in provenienza dagli Stati mombri ;
      - riscossione di tasso ali 'esportazione verso gli Stati mombri , purché
        vengano percopito tasso - fissato tenendo conto d' una preferenza
        comunitaria - ancho sullo esportazioni verso i paesi terzi .
2 . Noli 'applicazione dol presento articolo , la Commissiono tiono conto dello
      carattoristicho dol mercato doi prodotti in causa .
                                  Articolo 6
         L 1 applicazione dello misuro previsto noi prosonto regolamento può'
ossero autorizzata soltanto nolla misura e per la durata necessaria por
far fronte allo situazioni previste all' articolo 1 .
   »
                                  Articolo 7
         Lo misuro adottato dalla Commissiono in virtù del prosonto rogolamonto
vongono dirottamento comunicate al Consiglio e a tutti gli Stati mombri ,
o sono applicabili immediatamente .
         Qualsiasi Stato membro può' deforiro al Consiglio lo misuro stabilite
dalla Commissiono .
         Il Consiglio può' , deliberando a maggioranza qualificata, modificare
od annullaro " le decisioni della Commissiono entro il termino massimo di
un moso a docorroro dalla data della loro notifica .
                                                                       •••/•••
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                                 Articolo 8
                                                                        v.
         La consultazione dogli Stati membri prevista nel presente regolamento
ha luogo nell' ambito del Comitato di gestione competente , quando il prodotto
cui si applicano lo misuro considerato sia soggotto ad un' organizzazione
comuno dei mercati .
                                 Articolo 9
         Le speso sostonute dagli Stati membri por l' aziono risultante dall' appli
caziono dell' articolo 3 , paragrafi 1 , lettera b ), o 3 , Q doli ' articolo 4,
paragrafi .1 , lettera b ), o 3> sono imputabili al Fondo europeo agricolo
di orientamento e di garanzia, in virtù dell' articolo 6 del regolamento
n . 17/64/ CTK .
                                Articolo 1 0
         L' articolo 6 dol regolamento n . 20, l' articolo 5 cloi regolamenti
nn . 21 o 22 e l' articolo 8 dol regolamento n . 14/64/C313 sono annullati .
         Il presento regolamento è applicabile al massimo sino allo spirare dol
periodo transitorio , e cessa di ossero applicabile ad un prodotto soggotto
all' organizzazione comuno dei mercati , non appena per talo prodotto sia
stato attuato il morcato unico .
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
dirottamonto applicabile in ciascuno dogli Stati membri .
                                        Fatto a Bruxelles , il
       ν
                                        Por la Commissiono
                                        Il Présidente      s
                             ( f.to )   Waltcr Hallstein