CELEX: 51988PC0849
Language: it
Date: 1988-12-22
Title: Seconda modifica della proposta di direttiva del Consiglio volta a fissare le modalità di armonizzazione dei programmi per la riduzione, sino all'eventuale eliminazione, dell'inquinamento provocato dai rifiuti dell'industria del biossido di titanio (modifica presentata dalla Commissione al Consiglio in forza dell'atto unico)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 849
Vol. 1988/0275
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM ( 88) 849 def . SYN 27
                                            Bruxelles/ 26 gennaio 1989
    Seconda modifica della proposta di direttiva del Consiglio
   volta a fissare le modalità di armonizzazione dei programmi
         per la riduzione / sino all' eventuale eliminazione /
      dell' inquinamento provocato dai rifiuti dell' industria
                       del biossido di titanio
        ( modifica presentata dalla Commissione al Consiglio
                      in forza dell' atto unico )
                                 09 \ 1?. V
 ---pagebreak---                                                                            €S^7 if'iT'p
      Relazione
      La relazione che accompagna la proposta di direttiva del Consiglio volta a
      fissare le modalità di armonizzazione dei programmi per la riduzione , sino
      all' eventuale eliminazione , dell' inquinamento provocato dai rifiuti dell' in­
                                          (1 )
      dustria del biossido di titanio          , deve essere completata coi seguenti
      paragrafi :
1 1 . Obiettivi generali della presente direttiva
      Fin dalla preparazione di questa proposta di direttiva , che è basata sui pro¬
      grammi trasmessi dagli Stati membri e su varie riunioni di consulenti ed es ¬
      perti nazionali degli Stati membri , la Commissione ha potuto constatare una
      forte e crescente differenziazione quanto alle condizioni di concorrenza in
      cui opera l' industria del biossido di titanio ; ciò è dovuto innanzitutto
      agli aspetti connessi con il trattamento dei rifiuti in generale , nonché ai
      provvedimenti volti a ridurre ed a vietare lo scarico di determinati tipi di
      rifiuti . Queste divergenze sono state ampiamente illustrate in un documento
      redatto dai servizi della Commissione e relativo al tasso di incremento del
      prodotto finito quale conseguenza dei provvedimenti volti a ridurre i vari
      tipi di inquinamento o a vietare determinati scarichi ; esse rappresentano
      il 10-20 % del prezzo di costo del prodotto finito .
      Di fronte a tale situazione i servizi della Commissione ritengono che
      l' obiettivo principale debba consistere nel l 'eliminare le distorsioni ' esis¬
      tenti nelle condizioni di concorrenza in cui operano i vari produttori di
      biossido di titanio mediante l' armonizzazione dei programmi che ai fini della
      riduzione dell' inquinamento sono già in via di realizzazione o in progetto .
      (1 )  C0MC83 ) 189 def . e ( 84 ) 303 def .
            GU C 138 del 26.5.1983 e GU C 167 del 27.6.1984 .
       (2)  SEC ( 84 ) 250 .
 ---pagebreak---                                         - 2 -
     La Commissione si Limita quindi ad attuare le disposizioni previste dall' ar¬
     ticolo 9, paragrafo 3 della Direttiva 78/ 176/ CEE v' relativa ai rifiuti pro¬
     venienti dall' industria del biossido di titanio .
     In vista dell' entrata in vigore dell' Atto unico in data 1° luglio 1987 , la
     Commissione ha basato la propria proposta sull' Articolo 100A . Ai sensi del
     paragrafo 1 del suddetto articolo La Commissione può proporre che vengano
     predisposti i dispositivi necessari per realizzare gli obiettivi enunciati
     all' articolo 8A, ossia l' adozione di misure per il ravvicinamento o l' armo¬
     nizzazione dei provvedimenti nazionali " che hanno per oggetto l' instaurazione
     ed il funzionamento del mercato interno", nell' ambito del quale l' eliminazione
     delle distorsioni in fatto di concorrenza costituisce un elemento fondamentale .
     Il paragrafo 3 dell' articolo 100A prevede che la Commissione ha la facoltà di
     proporre , a norma del paragrafo 1 dell' articolo stesso , misure per la salva-
     guardia dell' ambiente .
12 . Osservazioni degli Stati membri
     Nel giugno 1986 il governo della Repubblica federale tedesca ha presentato
     al Consiglio, durante la riunione dei ministri per l' ambiente , un memorandum
     con il quale chiedeva che venissero riprese le discussioni su questa proposta ,
     precisando che riteneva indispensabile focalizzare l' attenzione sulla riduzione
     e l' effettiva eliminazione dei rifiuti scaricati dall' industria , del biòssido
     di titanio .
     Con il memorandum del 18 maggio 1987, trasmesso al Consiglio , il governo belga
     ha ricordato la propria iniziativa intesa a vietare, a decorrere
     dal 31 dicembre 1989 , qualsiasi scarico in mare dei rifiuti prodotti dall' in¬
     dustria del biossido di titanio ( Regio decreto del 23.1.1987 ). Lo stesso governo
     chiede inoltre che vengano migliorate le condizioni di concorrenza in questo
     settore e che gli altri partner della Comunità economica europea adottino
     provvedimenti analoghi .
     Con il memorandum del giugno 1987 la delegazione italiana ricorda che il
     decreto del ministro dell' ambiente del 14 novembre 1986 vieta all' industria
     del settore del biossido di titanio di scaricare in mare , dopo il 16 novembre
     1988 , i propri rifiuti e chiede inoltre che vengano riprese il più rapidamente
     possibile le discussioni sulla proposta di direttiva .
      (3)  GU N° L - 54 del 25.2.1978 .                                               3
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13 . Cooperazione con il Parlamento europeo e consultazione del Comitato economico
       e sociale sulla proposta della Commissione
   - IL 26 ottobre 1983 il Comitato economico e sociale ha espresso il proprio
       parere sulla proposta iniziale .
   - Il 10 aprile 1984 il Parlamento europeo ha discusso della suddetta proposta
       di direttiva apportandovi vari emendamenti ; al tempo stesso ha adottato una
       parte della relazione della commissione per la protezione dell' ambiente , la
       sanità pubblica e la tutela dei consumatori ; ha inoltre chiesto che venissero
       apportati alcuni emendamenti al testo originale della Commissione .
       In seguito all' invito del Parlamento europeo la Commissione ha fatto proprie
       otto delle modifiche proposte conformemente all' articolo 149, paragrafo 2 ,
       del trattato , e i l 25 maggio 1984 ha modificato la sua proposta iniziale
       ( C0M(84) 303 def .) (4) .
   - Con il documento C0MC87 ) 393 la Commissione ha precisato al Consiglio i motivi
      per i quali l' entrata in vigore dell' Atto unico comporta cambiamenti in fatto
      di base giuridica e di procedura .
   - La partecipazione del Parlamento europeo alla procedura di cooperazione dovrà
       svolgersi secondo le disposizioni previste all' Atto unico , in particolare
      dall' articolo 100A .
14 . Emendamenti alla relazione
       Il capitolo I dell' introduzione deve essere completato dal seguente paragrafo
       " L' obiettivo principale della proposta di direttiva consiste nel l 'eliminare
      mediante l' armonizzazione dei programmi per la riduzione dell' inquinamento
       già esistenti , in corso di realizzazione o futuri , le distorsioni esistenti
      nelle condizioni di concorrenza in cui operano i vari produttori di biossido
      di titanio .
       Tenuto conto dell' entrata in vigore dell' Atto unico in data 1° luglio 1987,
       la Commissione ha basato la propria proposta sull' articolo 100A ."
15 . Emendamenti ai consideranti della proposta di direttiva
       In seguito all' entrata in vigore dell' Atto Unico e tenuto conto dell' articolo
       100A , nuovi consideranti sono stati inseriti e i consideranti iniziali sono
       stati completati o emendati .
     : ( 4 ). . GU C . 167 del 27.6.1984
                                                                                     , 4
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti ¬
colare l' articolo 100A ,
vista la proposta della Commissione ,
in cooperazione con il Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che l' articolo 9, par . 1 , della direttiva del Consiglio
78 / 176 / CEE , del 20 febbraio 1978 , relativa ai rifiuti provenienti dall' in¬
dustria del biossido di titanio , modificata da ultimo dalla direttiva
83 / 29 / CEE , prevede che gli Stati membri stabiliscano programmi per la
progressiva riduzione sino alla definitiva eliminazione dell' inquinamento
provocato dai rifiuti degli stabilimenti industriali già esistenti ;
considerando che ai sensi del paragrafo 3 dell' articolo 9 della direttiva
78 / 176 / CEE è compito della Commissione presentare adeguate proposte allo
scopo di armonizzare detti programmi per quanto riguarda la riduzione e
quindi la definitiva eliminazione dell' inquinamento migliorando al tempo
stesso le condizioni di concorrenza nel settore della produzione di
biossido di titanio;
considerando che il diverso grado di protezione ambientale riscontrato nei
vari programmi nazionali predisposti in applicazione dell' articolo 9 della
direttiva 78 / 176/ CEE è all' origine di distorsioni per quanto concerne i
prezzi di costo del prodotto finito , che variano dal 10 al 20 % a seconda
degli Stati membri ;
considerando che l' attuazione della direttiva 78 / 176 / CEE ha già garantito
un certo grado di protezione dell' ambiente nella Comunità ;
considerando che l' obiettivo principale della presente direttiva è pertanto
quello di eliminare le distorsioni cui è soggetta la concorrenza tra i vari
produttori di biossido di titanio ;
considerando che a tal fine occorre armonizzare i programmi nazionali
esistenti o futuri partendo da un elevato livello di protezione ;
 ---pagebreak---      considerando che L' oggetto della presente direttiva è il ravvicinamento
     dei programmi finalizzati al completamento e al buon funzionamento del
     mercato interno ;
                                                                                                  j
|    considerando che la Comunità deve adottare ,le misure già opportune per
!\   realizzare progressivamente il mercatcr'interno entro il 31 dicembre
                                                                    --
                                                                             1992 -              ,
                                                                                                  •
     considerando che i programmi , debitamente trasmessi alla Commissione,
     stabiliscono gli obiettivi generali intermedi da conseguire in materia di
     riduzione dell' inquinamento causato dai rifiuti liquidi , solidi e gassosi ;              j
   considerando che per proteggere l' ambiente idrico occorre vietare lo scarico
   di rifiuti solidi , riducendo e vietando inoltre lo scarico degli effluenti
   liquidi provenienti dai processi di fabbricazione , in particolare gli effluenti
   fortemente acidi , gli effluenti di trattamento e quelli leggermente acidi ;
   considerando che per gli effluenti gassosi provenienti dai processi di fabbri ¬
   cazione occorre fissare valori di riferimento volti a ridurre gli scarichi di
   polveri , di anidride solforosa e solforica e di cloro allo stato gassoso , allo           )
                                                                                              Î
   scopo di prevenire a lungo termine eventuali danni alla salute ed all' ambiente ;
   considerando che gli stabilimenti industriali già esistenti debbono utilizzare ,
   per il trattamento dei rifiuti , appropriati dispositivi che consentano di
   rispettare i previsti livelli entro i termini stabiliti ;
   considerando che le disposizioni della presente direttiva lasciano impregiudicati ;
   gli obblighi imposti agli Stati membri sia dalla Direttiva 80/ 68 / CEE del Con¬
   siglio , del 17 dicembre 1979 , concernente la protezione delle acque sotterranee
                                                                (1)    .   ........         !
   dall' inquinamento provocato da certe sostanze pericolose        , sia dalla Direttiva j
   80/ 779 / CEE del Consiglio del 15 luglio 1980 , relativa ai valori limite ed ai         '
   valori guida di qualità dell' aria per l' anidride solforosa e le particelle in
                 (2)                                                                      I
   sospensione       ;
    considerando che la presente direttiva non presenta specifici problemi per            !
    le economie meno avanzate .
    HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
   (1 )  GU L 20 del 26.1.1980, pag . 43 .
   (2)   GU L 229 del 30.8.1980, pag . 30 .
                                                                                     6