CELEX: 51984PC0265
Language: it
Date: 1984-05-19
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN TERZO PROGRAMMA COMUNE INTESO A FAVORIRE GLI SCAMBI DI GIOVANI LAVORATORI ALL'INTERNO DELLA COMUNITA

13.6.84                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 153/5
               Proposta di decisione del Consiglio che istituisce un terzo programma comune inteso a
                            favorire gli scambi di giovani lavoratori all'interno della Comunità
                                                      COM(84) 265 def.
                               (presentata dalla Commissione al Consiglio il 18 maggio 1984)
                                                        (84/C 153/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               con gli ambienti di lavoro e di vita del paese ospi-
                                                                   tante;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 235,                            considerando che le istituzioni della Comunità de-
                                                                   vono contribuire in misura notevole alla realizzazione
vista la proposta della Commissione,                               del terzo programma comune;
visto il parere del Parlamento europeo,                            considerando che è opportuno garantire la partecipa-
                                                                   zione di organismi o di associazioni operanti a livello
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  europeo la cui struttura, il cui tipo di attività e le cui
                                                                   capacità operative consentano di contribuire efficace-
                                                                   mente alla realizzazione del programma;
considerando che è compito della Comunità aiutare i
giovani lavoratori attraverso misure concrete;
                                                                   considerando che appare necessario elaborare un
                                                                   terzo programma comune inteso a favorire gli scambi
considerando che spetta agli Stati membri, ai sensi                di giovani lavoratori all'interno della Comunità, al
dell'articolo 50 del trattato, favorire, nel quadro di un          fine di conseguire uno degli obiettivi della Comunità;
programma comune, gli scambi di giovani lavoratori;                che il trattato non ha previsto i poteri d'azione speci-
                                                                   fici all'uopo richiesti,
considerando che è necessario offrire ai giovani lavo-
ratori maggiori possibilità di approfondire la loro for-
mazione professionale e le loro conoscenze culturali,              DECIDE:
linguistiche ed umane in uno Stato membro diverso
da quello in cui risiedono;
                                                                                             Articolo 1
considerando che lo scambio di giovani lavoratori                  1.     Ai sensi della presente decisione sono conside-
deve essere sviluppato parallelamente alle misure in-              rate scambi di giovani lavoratori le azione intese ad
tese a promuovere l'occupazione dei giovani, pur                   organizzare tirocini per i giovani lavoratori, nonché
conservando il carattere proprio conferitogli dalle sue            per i giovani in cerca di occupazione alle condizioni
finalità e dalla natura delle operazioni;                          previste dall'articolo 2, in uno Stato membro diverso
                                                                   da quello in cui risiedono, allo scopo di:
considerando che l'esperienza acquisita nell'applica-
zione del secondo programma comune per favorire                    — sviluppare le loro conoscenze professionali o ar-
gli scambi di giovani lavoratori all'interno della Co-                  ricchire la loro esperienza pratica,
munità (*) è positiva e quindi i principi di base che
hanno ispirato tale programma devono essere ribaditi               — favorire la loro presa di coscienza dei problemi
nel quadro di un terzo programma;                                       del mondo del lavoro,
considerando che la situazione attuale dell'occupa-                — metterli in contatto con gli ambienti professionali
zione impone di estendere la possibilità di partecipare                 del paese ospitante,
agli scambi anche ai giovani in cerca di lavoro;
                                                                   — migliorare le loro cognizioni circa le condizioni di
considerando che occorre mantenere e sviluppare, ac-                    vita e le relazioni sociali nel paese ospitante e
canto a tirocini di lunga durata a carattere preminen-
temente professionale, tirocini di breve durata, sotto             — favorire un'informazione adeguata sugli obiettivi e
forma di soggiorni di studio-formazione, che consen-                    sul funzionamento della Comunità.
tano ai giovani lavoratori di stabilire intensi contatti
                                                                   2.     I tirocini di cui al paragrafo 1 possono essere di
(') GU n. L 185 del 21. 7. 1979, pag. 24.                          lunga o di breve durata.
 ---pagebreak---  N . C 153/6                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   13.6.84
                         Articolo 2                               bienti di lavoro e di vita del paese ospitante. La du-
                                                                  rata di questi tirocini varia, in linea di massima, da tre
 1.    Possono essere ammessi agli scambi i giovani la-           settimane a tre mesi.
voratori, nonché i giovani in cerca di occupazione,
 cittadini di uno Stato membro:
                                                                                           Articolo 7
— di età compresa tra 18 e 28 anni,
                                                                  1.     Gli Stati membri, nel quadro delle legislazioni in
                                                                 vigore, forniscono il loro contributo alla realizzazione
— in possesso di una formazione professionale di                  degli scambi, soprattutto in materia di protezione so-
     base o di un'esperienza professionale pratica.               ciale.
2.     La Commissione, in seguito alle consultazioni di          2.      Gli Stati membri designano la o le autorità com-
cui all'articolo 9 e in via eccezionale, può ammettere           petenti ed eventualmente il servizio di coordinamento
a partecipare agli scambi giovani lavoratori, nonché             con i quali gli organismi o le associazioni di cui all'ar-
giovani in cerca di occupazione che non soddisfino               ticolo 3 si mettono in contatto per esaminare i pro-
alle condizioni di cui al paragrafo 1, ma per i quali gli        getti di scambi e facilitare l'organizzazione e la rea-
scambi presentino un interesse particolare.                      lizzazione dei tirocini.
                                                                 La Commissione chiede il parere degli Stati membri
                        Articolo 3                               interessati prima di autorizzare i progetti di scambi.
Ferme restando le competenze degli uffici di colloca-
mento degli Stati membri, la realizzazione degli
scambi è affidata ad organismi od associazioni ope-                                       Articolo 8
ranti a livello europeo dalla Commissione, che tiene             Per agevolare lo sviluppo degli scambi, la Commis-
conto a tal fine della loro capacità di garantire la             sione può concedere, entro i limiti degli stanziamenti
buona esecuzione degli scambi.                                   iscritti nel bilancio delle Comunità, aiuti che com-
                                                                 prendono:
                        Articolo 4
                                                                 — una partecipazione, il cui importo può variare in
Per tirocini di lunga durata si intendono i tirocini a                funzione della distanza, alle spese di viaggio tra il
carattere preminentemente professionale, di una du-                   luogo di residenza e il luogo del tirocinio (andata
rata compresa tra quattro e sedici mesi presso un da-                 e ritorno) non superiore al 75 % delle spese soste-
tore di lavoro del paese ospitante. Tali tirocini sono                nute e
in particolare intesi a consentire ai partecipanti di svi-
luppare le loro conoscenze professionali, familiariz-            — un contributo forfettario per tirocinante e per set-
zandosi con la vita dell'impresa.                                     timana o, in taluni casi specifici, una sovvenzione
                                                                      per operazione di scambio.
                        Articolo 5
                                                                 I tirocini possono beneficiare di un aiuto supplemen-
I giovani lavoratori che partecipano ai tirocini previsti        tare per tirocinante e per settimana di formazione lin-
dalla presente decisione beneficiano, nel quadro delle           guistica.
legislazioni in vigore, di un regime altrettanto favore-
vole di quello instaurato in applicazione degli articoli
48, 49 e 51 del trattato per realizzare la libera circo-         Gli eventuali aiuti degli Stati membri o delle autorità
lazione dei lavoratori cittadini degli Stati membri.             regionali o locali, nonché dei promotori, sono tenuti
                                                                 in considerazione nel fissare il contributo della Com-
                                                                 missione.
I partecipanti al tirocinio non aventi la qualifica di
«giovani lavoratori» sono assimilati, per quanto ri-
guarda la protezione sociale, ai giovani che seguono                                      Articolo 9
una formazione professionale o un tirocinio nel loro
                                                                 La Commissione consulta, nei casi previsti dalla pre-
paese d'origine.
                                                                 sente decisione nonché su qualsiasi problema impor-
                                                                 tante concernente la sua applicazione, i rappresentanti
                                                                 dei governi degli Stati membri, delle organizzazioni
                        Articolo 6
                                                                 professionali dei datori di lavoro e dei lavoratori,
Per tirocini di breve durata si intendono i soggiorni di         nonché delle organizzazioni europee che hanno una
studio-formazione intesi specialmente a consentire ai            competenza specifica e un'esperienza diretta in mate-
partecipanti di stabilire intensi contatti con gli am-           ria di scambi.
 ---pagebreak--- 13.6.84                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N . C 153/7
                      Articolo 10                                                Articolo 12
La Commissione adotta le misure necessarie per l'ese-      Il Consiglio riesamina la presente decisione, su pro-
cuzione della presente decisione.                          posta della Commissione, al più tardi il 30 giugno
                                                            1989.
                      Articolo 11
La Commissione sottopone al Consiglio ogni due
anni una relazione sullo svolgimento degli scambi
                                                                                 Articolo 13
comprendente una valutazione complessiva della loro
realizzazione.                                             La presente decisione è applicabile dal 1° luglio 1984.