CELEX: 21999A0812(02)
Language: it
Date: 1999-07-12 00:00:00
Title: Scambio di lettere concernente l'attestato di cui al punto 6, secondo trattino, dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica d'Ungheria relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini

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21999A0812(02)

Scambio di lettere concernente l'attestato di cui al punto 6, secondo trattino, dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica d'Ungheria relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini  

Gazzetta ufficiale n. L 212 del 12/08/1999 pag. 0032 - 0039

SCAMBIO DI LETTEREconcernente l'attestato di cui al punto 6, secondo trattino, dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica d'Ungheria relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni viniLettera n. 1(Commissione delle Comunità europee)Signor...,mi pregio di riferirmi all'accordo in forma di scambio di lettere fra la Comunità europea e la Repubblica d'Ungheria relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini, firmato il 29 novembre 1993, in appresso denominato "l'accordo".L'accordo prevede, al punto 6, secondo trattino, che le concessioni tariffarie saranno subordinate alla presentazione di un attestato rilasciato da un organismo ufficiale riconosciuto dalle due parti, che figura su un elenco che sarà stabilito di comune accordo, il quale certifica che il vino di cui trattasi è conforme alla disposizione dei punti 1, 2 e 4 dell'accordo.In conformità delle consultazioni che hanno avuto luogo tra i rappresentanti della Commissione e dell'Ungheria, sono state convenute le seguenti regole in merito al suddetto attestato:1. Vini originari della Comunità importati in Ungheria1.1. L'attestato di cui al punto 6, secondo trattino, dell'accordo è redatto su un modulo conforme a quello riportato nell'allegato del presente scambio di lettere, compilato conformemente ai punti 1.2-1.8.1.2. Il formato dell'attestato è di 210 x 297 mm. La carta da utilizzare è carta collata bianca per scritture, non contenente pasta meccanica, di peso non inferiore a 40 g/m2. Se il documento è costituito da più copie solo la prima copia, che costituisce l'originale, è stampata con sovrimpresso un fondo arabescato. Su questa copia deve essere chiaramente riportata l'indicazione "originale" e sulle altre copie l'indicazione "copia".1.3. L'attestato viene stampato in una delle seguenti lingue: inglese, francese, tedesco, italiano o spagnolo.1.4. Ciascun attestato reca un numero di serie assegnato dalla competente autorità della Comunità.1.5. L'attestato è certificato, rispettivamente nelle caselle 10 e 11, dalle autorità e dai laboratori competenti della Comunità. Esso è costituito dall'originale e da almeno una copia prodotta simultaneamente, nell'ordine. L'originale e la copia scortano il vino. L'attestato deve essere compilato a macchina o a mano; in quest'ultimo caso, deve essere compilato con inchiostro e in stampatello, senza raschiature né sovrapposizioni di parole e non può essere utilizzato se nella compilazione sono stati compiuti errori.Le indicazioni da riportare nella casella 11 possono figurare in un bollettino di analisi distinto, certificato dal laboratorio competente. In tal caso, nella casella 11 dell'attestato figura il riferimento a tale bollettino.1.6. Le autorità e i laboratori di cui al punto 1.5 sono:- per quanto riguarda le autorità competenti, le autorità designate in applicazione dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2238/93 relativo ai documenti che scortano il trasporto dei prodotti e alla tenuta dei registri nel settore vitivinicolo,- per quanto riguarda i laboratori competenti, i laboratori designati in applicazione dell'articolo 79, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 822/87 al fine di effettuare analisi ufficiali.1.7. All'atto dell'espletamento delle formalità doganali di immissione in libera pratica della partita a cui si riferiscono, l'originale e la copia dell'attestato vengono consegnati alle competenti autorità ungheresi incaricate dell'espletamento di tali formalità. Tali autorità vi appongono un visto a tergo. Esse restituiscono l'originale all'interessato e conservano la copia per almeno cinque anni.1.8. La certificazione di cui alla casella 10 dell'attestato può essere sostituita da una attestazione di denominazione di origine conforme all'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2238/93.1.9. L'attestato di cui al punto 1.1 sostituisce il "certificato di qualità" di cui alla legge sul vino della Repubblica d'Ungheria.1.10. Gli attestati compilati conformemente alla normativa in vigore in Ungheria prima della data di entrata in vigore del presente scambio di lettere possono essere utilizzati fino al 1o gennaio 2000 in luogo dell'attestato di cui al punto 1.1.2. Vini originari dell'Ungheria importati nella Comunità2.1. L'attestato di cui al punto 6, secondo trattino, dell'accordo è costituito dal documento V.I.1/V.I.2 di cui al regolamento CEE n. 3590/85, compilato conformemente a quanto ivi indicato.2.2. L'attestato reca, nella casella 15, una delle seguenti diciture: "Si certifica che il vino di cui al presente documento è un vino di qualità/un vino spumante di qualità(1) conformemente alla legge sul vino della Repubblica d'Ungheria."oppure"Si certifica che il vino di cui al presente documento è un vino di qualità/un vino spumante di qualità(2), compresi i vini di qualità superiore e i vini di qualità recanti l'indicazione geografica 'Tokaj', nonché i vini recanti la denominazione 'Tájbor' conformemente alla legge sul vino della Repubblica d'Ungheria."2.3. Gli organismi competenti e i laboratori ungheresi autorizzati all'emissione dell'attestato di cui al punto 2.1 sono riportati in un elenco compilato dalla Commissione conformemente all'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 3590/85.Il presente scambio di lettere viene approvato dalle parti secondo le loro procedure. Il presente accordo entra in vigore il 1o settembre 1999.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del governo ungherese sul contenuto della presente lettera.Voglia gradire, Signor..., l'espressione della mia più alta considerazione.In nome della Comunità europeaALLEGATO>PIC FILE= "L_1999212IT.003402.EPS">>PIC FILE= "L_1999212IT.003501.EPS">Lettera n. 2(Lettera della Repubblica d'Ungheria)Bruxelles, ...Signor...,Mi pregio di comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna così formulata: "mi pregio di riferirmi all'accordo in forma di scambio di lettere fra la Comunità europea e la Repubblica d'Ungheria relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini, firmato il 29 novembre 1993, in appresso denominato 'l'accordo'.L'accordo prevede, al punto 6, secondo trattino, che le concessioni tariffarie saranno subordinate alla presentazione di un attestato rilasciato da un organismo ufficiale riconosciuto dalle due parti, che figura su un elenco che sarà stabilito di comune accordo, il quale certifica che il vino di cui trattasi è conforme alle disposizione dei punti 1, 2 e 4 dell'accordo.In conformità delle consultazioni che hanno avuto luogo tra i rappresentanti della Commissione e dell'Ungheria, sono state convenute le seguenti regole in merito al suddetto attestato:1. Vini originari della Comunità importati in Ungheria1.1. L'attestato di cui al punto 6, secondo trattino, dell'accordo è redatto su un modulo conforme a quello riportato nell'allegato del presente scambio di lettere, compilato conformemente ai punti 1.2-1.8.1.2. Il formato dell'attestato è di 210 x 297 mm. La carta da utilizzare è carta collata bianca per scritture, non contenente pasta meccanica, di peso non inferiore a 40 g/m2. Se il documento è costituito da più copie solo la prima copia, che costituisce l'originale, è stampata con sovrimpresso un fondo arabescato. Su questa copia deve essere chiaramente riportata l'indicazione 'originale' e sulle altre copie l'indicazione 'copia'.1.3. L'attestato viene stampato in una delle seguenti lingue: inglese, francese, tedesco, italiano o spagnolo.1.4. Ciascun attestato reca un numero di serie assegnato dalla competente autorità della Comunità.1.5. L'attestato è certificato, rispettivamente nelle caselle 10 e 11, dalle autorità e dai laboratori competenti della Comunità. Esso è costituito dall'originale e da almeno una copia prodotta simultaneamente, nell'ordine. L'originale e la copia scortano il vino. L'attestato deve essere compilato a macchina o a mano; in quest'ultimo caso, deve essere compilato con inchiostro e in stampatello, senza raschiature né sovrapposizioni di parole e non può essere utilizzato se nella compilazione sono stati compiuti errori.Le indicazioni da riportare nella casella 11 possono figurare in un bollettino di analisi distinto, certificato dal laboratorio competente. In tal caso, nella casella 11 dell'attestato figura il riferimento a tale bollettino.1.6. Le autorità e i laboratori di cui al punto 1.5 sono:- per quanto riguarda le autorità competenti, le autorità designate in applicazione dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2238/93 relativo ai documenti che scortano il trasporto dei prodotti e alla tenuta dei registri nel settore vitivinicolo,- per quanto riguarda i laboratori competenti, i laboratori designati in applicazione dell'articolo 79, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 822/87 al fine di effettuare analisi ufficiali.1.7. All'atto dell'espletamento delle formalità doganali di immissione in libera pratica della partita a cui si riferiscono, l'originale e la copia dell'attestato vengono consegnati alle competenti autorità ungheresi incaricate dell'espletamento di tali formalità. Tali autorità vi appongono un visto a tergo. Esse restituiscono l'originale all'interessato e conservano la copia per almeno cinque anni.1.8. La certificazione di cui alla casella 10 dell'attestato può essere sostituita da una attestazione di denominazione di origine conforme all'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2238/93.1.9. L'attestato di cui al punto 1.1 sostituisce il 'certificato di qualità' di cui alla legge sul vino della Repubblica d'Ungheria.1.10. Gli attestati compilati conformemente alla normativa in vigore in Ungheria prima della data di entrata in vigore del presente scambio di lettere possono essere utilizzati fino al 1o gennaio 2000 in luogo dell'attestato di cui al punto 1.1.2. Vini originari dell'Ungheria importati nella Comunità2.1. L'attestato di cui al punto 6, secondo trattino, dell'accordo è costituito dal documento V.I.1/V.I.2 di cui al regolamento (CEE) n. 3590/85, compilato conformemente a quanto ivi indicato.2.2. L'attestato reca, nella casella 15, una delle seguenti diciture: 'Si certifica che il vino di cui al presente documento è un vino di qualità/un vino spumante di qualità(3) conformemente alla legge sul vino della Repubblica d'Ungheria.'oppure'Si certifica che il vino di cui al presente documento è un vino di qualità/un vino spumante di qualità(4), compresi i vini di qualità superiore e i vini di qualità recanti l'indicazione geografica 'Tokaj', nonché i vini recanti la denominazione 'Tájbor' conformemente alla legge sul vino della Repubblica d'Ungheria.'2.3. Gli organismi competenti e i laboratori ungheresi autorizzati all'emissione dell'attestato di cui al punto 2.1 sono riportati in un elenco compilato dalla Commissione conformemente all'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 3590/85.Il presente scambio di lettere viene approvato dalle parti secondo le loro procedure. Il presente accordo entra in vigore il 1o settembre 1999.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del governo ungherese sul contenuto della presente lettera."Ho il piacere di confermarLe l'accordo del governo ungherese sul contenuto della suddetta lettera.Voglia gradire, Signor..., l'espressione della mia più alta considerazione.Per il Governo della Repubblica d'UngheriaΑLLEGATO>PIC FILE= "L_1999212IT.003802.EPS">>PIC FILE= "L_1999212IT.003901.EPS">(1) Cancellare la dicitura inutile.(2) Cancellare la dicitura inutile.(3) Cancellare la dicitura inutile.(4) Cancellare la dicitura inutile.