CELEX: 51999PC0745
Language: it
Date: 2000-01-07
Title: Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che proroga la validità della decisione n. 710/97/CE su un approccio coordinato di autorizzazione nel settore dei servizi di comunicazioni personali via satellite nella Comunità

Avis juridique important

|

51999PC0745

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che proroga la validità della decisione n. 710/97/CE su un approccio coordinato di autorizzazione nel settore dei servizi di comunicazioni personali via satellite nella Comunità  /* COM/99/0745 def. - COD 2000/0020 */  

Gazzetta ufficiale n. C 150 E del 30/05/2000 pag. 0052 - 0052

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che proroga la validità della decisione n. 710/97/CE su un approccio coordinato di autorizzazione nel settore dei servizi di comunicazioni personali via satellite nella Comunità(presentata dalla Commissione)RELAZIONELa decisione n. 710/97/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 marzo 1997, relativa ad un approccio coordinato per le autorizzazioni nel settore dei servizi di comunicazione satellitari personali nella Comunità [1] (detta "decisione S-PCS"), ha fissato un nuovo quadro che consente di introdurre in modo coordinato in Europa le nuove generazioni di sistemi satellitari che offrono servizi direttamente sul terminale dell'utente finale. Nel fissare tale quadro, Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno previsto una durata iniziale di tre anni. [1]  GU L 105 del 23.4.1997, pag. 4.Il nuovo approccio ha instaurato un meccanismo di cooperazione tra l'UE e la CEPT (Conferenza europea delle poste e delle telecomunicazioni) nell'ambito del quale la Commissione europea, previa consultazione degli Stati membri in sede di comitato licenze, conferisce alla CEPT il mandato di definire le misure necessarie per l'introduzione coordinata di alcuni servizi satellitari in tutta Europa. Tali misure riguardano di norma l'uso armonizzato delle frequenze, l'armonizzazione delle condizioni e delle procedure di licenza nonché l'uso e la libera circolazione dei terminali per gli utento. Per facilitare il rilascio tempestivo e coordinato delle necessarie autorizzazioni di tipo regolamentare, la decisione ha inoltre previsto per tali servizi una procedura "a sportello unico" valida in tutta Europa.Nonostante dal 1997 la Commissione abbia conferito diversi mandati in materia e la CEPT abbia adottato al riguardo numerose decisioni e raccomandazioni, il processo non è ancora completato. Per i sistemi satellitari che offrono già una gamma di servizi o che lo faranno entro breve, non sono ancora stati posti in essere tutti gli elementi delle misure previste. Le condizioni e le procedure di licenza variano notevolmente da uno Stato membro all'altro di modo che potrebbe risultare necessario chiedere alla CEPT di elaborare ulteriori misure di armonizzazione. La procedura "a sportello unico" per i sistemi satellitari è tuttora in fase di elaborazione da parte della CEPT e non è ancora stata attuata. Sono state inoltre poste in essere misure coordinate in materia di messa a disposizione di spettro radio, quali la pianificazione di una riorganizzazione dello spettro in talune bande di frequenza per fare spazio a nuovi operatori o le modalità di allocazione dello spettro e le licenze concesse in determinati Stati membri. Tali misure richiedono tuttavia un monitoraggio. Entro il 2005 si prevede inoltre che saranno operativi servizi satellitari che, pur operando in bande di frequenza diverse da quelle contemplate nei primi mandati assegnati dalla Commissione, saranno confrontati alle stesse problematiche di tipo regolamentare.Alla luce di tali sviluppi, la Commissione ritiene utile e necessario estendere la validità del quadro normativo attuale dal maggio 2000 fino alla fine del 2003. In tal modo gli operatori del mercato e le autorità di regolamentazione continueranno a beneficiare della certezza del diritto necessaria per pianificare le loro strategie commerciali e i loro investimenti nell'Unione europea e la Commissione disporrà di una base giuridica stabile, necessaria per avviare ed influenzare gli interventi normativi indispensabili a garantire un'introduzione coordinata di tali sistemi nei prossimi anni mediante il conferimento, se del caso, di appositi mandati alla CEPT. Potrebbe non risultare necessaria un'estensione oltre il 2003 dato che il quadro normativo generale, ivi compresa la direttiva 97/13/CE [2] del 10 aprile 1997 (detta "direttiva licenze"), potrà nel frattempo aver assunto una forma diversa nell'ambito della "Revisione 99" in corso e delle iniziative relative alla politica in materia di spettro radio varate dalla Commissione.[2]  GU L 117 del 7.5.1997, pag. 15.La decisione n. 710/97/CE cesserà di essere in vigore l'13 maggio 2000 e ne deve pertanto essere prorogata la validità.2000/0020 (COD)Proposta diDECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOche proroga la validità della decisione n. 710/97/CE su un approccio coordinato di autorizzazione nel settore dei servizi di comunicazioni personali via satellite nella Comunità(Testo rilevante ai fini del SEE)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 47, 55 e 95,vista la proposta della Commissione [3],[3]  GU Cvisto il parere del Comitato economico e sociale [4],[4]  GU Cdeliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato [5],[5]  GU Cconsiderando quanto segue:(1) La decisione n. 710/97/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 marzo 1997 su un approccio coordinato di autorizzazione nel settore dei servizi di comunicazioni personali via satellite nella Comunità cesserà di essere in vigore l'13 maggio 2000.(2) È opportuno prorogare la validità di tale decisione fino al 31 dicembre 2003.HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La menzione dell'articolo 12 della decisione n. 710/97/CE "e rimane in vigore per un periodo di tre anni a decorrere da tale data." è sostituita con"e rimane in vigore fino al 31 dicembre 2003." Articolo 2La presente decisione entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Fatto aPer il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il Presidente