CELEX: C1995/189/37
Language: it
Date: 1995-07-22 00:00:00
Title: Ricorso del signor Pierre Jaminon contro il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità europee, presentato il 3 maggio 1995 (Causa T-111/95)

N. C 189/18          QF                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22 . 7. 95
Ricorso del signor Pierre Jaminon contro il Consiglio                   regolamento ( CEE ) n. 1639/91 , e tale condizione è indub­
dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità                     biamente soddisfatta nel caso di specie, giacché il quantita­
             europee, presentato il 3 maggio 1995                       tivo di riferimento specifico provvisorio che gli era stato
                        ( Causa T-111/95 )                              concesso è stato trasformato in quantitativo di riferimento
                                                                        definitivo col decreto del Préfet des Ardennes 1° agosto
                           ( 95/C 189/37)                               1991 .
                (Lingua processuale: il francese)                       Egli assume inoltre che la decisione di cui trattasi è il
                                                                        risultato di una errata valutazione dei fatti del caso di specie
Il 3 maggio 1995 , il signor Pierre Jaminon, residente in               da parte della competente autorità .
Beaulieu ( Francia ), con gli avv.ti Bernard Peignot e Denis
Garreau, patrocinanti dinanzi al Conseil d'Etat e alla Cour
de Cassation, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso
10 studio dell'avv . Aloyse May, 31 , Grand'Rue, ha proposto
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee              Ricorso della European Fertilizer Manufacturers Associa­
un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea e la                 tion contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato il
Commissione delle Comunità europee .                                                            12 maggio 1995
11 ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                                              ( Causa T-121/95 )
                                                                                                 ( 95/C 189/38 )
— condannare il Consiglio delle Comunità europee e la
     Commissione delle Comunità europee, ciascuno per                                   (Lingua processuale: l'inglese)
     quanto lo riguarda , nella persona dei suoi rappresentanti
     debitamente abilitati, ed in solido , a risarcire il danno         Il 12 maggio 1995 , la European Fertilizer Manufacturers
     subito dal signor Pierre Jaminon a causa dell'applica­             Association, con gli avv.ti Dominique Voillemot e Hubert de
     zione del regolamento ( CEE ) del Consiglio 3 marzo                Broca, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso lo studio
     1984, n. 857, come modificato, nella parte in cui tale             Loesch e Wolter, 11 , rue Goethe, BP 1107, L-1011
     regolamento non ha previsto l'attribuzione di un quan­             Lussemburgo, ha proposto al Tribunale di primo grado delle
     titativo di riferimento ai produttori che, per adempiere           Comunità europee un ricorso contro il Consiglio
     un impegno assunto in forza del regolamento ( CEE ) del            dell'Unione europea .
     Consiglio 17 maggio 1977, n . 1078 , non hanno venduto
     latte durante l'anno di riferimento prescelto dalla                La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
     Francia,
                                                                        — annullare l'art. 1 del regolamento ( CE ) del Consiglio
— versare, quindi, al signor Jaminon a titolo di risarci­                   16 gennaio 1995 , n. 477/95 , che modifica le misure
     mento, la somma di FF 173 212,36 maggiorata degli                      antidumping definitive relative alle importazioni nella
     interessi al tasso annuo dell ' 8 % , a decorrere dalla data           Comunità di urea originaria dell'ex Unione Sovietica e
     dell'offerta fatta all'interessato il 29 giugno 1994, ed in            che abroga le misure antidumping relative alle importa­
     seguito revocata, o, perlomeno a decorrere dalla ema­                  zioni nella Comunità di urea originaria dell'ex Cecoslo­
     nanda sentenza, e                                                      vacchia ( GU L 49 , 4 . 3 . 1995 , pag. 1 );
— porre le spese a carico dei convenuti .                               — ordinare che il dazio antidumping istituito da detta
                                                                            norma sia mantenuto in vigore finché le istituzioni
Motivi e principali argomenti:                                              competenti non adottino provvedimenti più severi, in
Il ricorrente, esercente di un'azienda agricola che aveva                   doverosa ottemperanza alla pronuncia in questa sede
assunto l'impegno di non commercializzazione di latte, ai                   domandata ; e
sensi del regolamento ( CEE ) n. 1978/77, al quale è stato
                                                                        — porre le spese a carico del Consiglio .
attribuito un quantitativo specifico provvisorio e al quale è
stata fatta un'offerta di indennizzo, ai sensi del regolamento
                                                                        Motivi e principali argomenti:
( CEE ) n . 2187/93 , impugna la decisione con cui l'Office
National Interprofessionnel du Lait ( Onilait) si rifiuta di            La ricorrente deduce l'invalidità dell'art. 1 del regolamento
versargli tale indennizzo, in quanto il suo quantitativo di             controverso per le seguenti ragioni :
riferimento specifico non può essere considerato definitivo,
dal momento che egli non ha ripreso personalmente la                    a ) Quanto al calcolo del valore normale: la scelta della
produzione di latte, in violazione dell'art. 3 , n. 3 , del                 Repubblica slovacca quale paese di riferimento viola
regolamento ( CEE ) n. 857/84 . Viene precisato in proposito                l'art. 2, n. 5 , del regolamento ( CEE) del Consiglio
che il ricorrente esercita la sua attività di produzione di latte,           11 luglio 1988 , n. 2423 , relativo alla difesa contro le
servendosi delle mucche che gli appartengono e utilizzando,                 importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da
nell'ambito della reciproca collaborazione con un produt­                   parte di paesi non membri della Comunità economica
tore vicino, il materiale di mungitura di questo .                          europea .
Il ricorrente ritiene che la decisione in causa sia in contrasto        b ) Quanto al confronto tra valore normale e prezzo
con la normativa comunitaria vigente : infatti l'indennizzo                 all'esportazione : confrontando il valore normale e il
deve essere pagato quando all'interessato sia stato attribuito              prezzo all'esportazione in due fasi manifestamente
un quantitativo di riferimento specifico definitivo alle                    diverse, vale a dire, rispettivamente, allo stadio franco
condizioni di cui al regolamento ( CEE ) n . 764/89 o al                    fabbrica e a quello franco frontiera, il convenuto