CELEX: 31974R0275
Language: it
Date: 1974-01-31 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 275/74 della Commissione, del 31 gennaio 1974, recante modalità d' applicazione per la concessione in base a gara di aiuti all' ammasso privato nel settore delle carni bovine

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31974R0275

Regolamento (CEE) n. 275/74 della Commissione, del 31 gennaio 1974, recante modalità d' applicazione per la concessione in base a gara di aiuti all' ammasso privato nel settore delle carni bovine  

Gazzetta ufficiale n. L 028 del 01/02/1974 pag. 0061 - 0064 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 10 pag. 0127 

++++ ( 1 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 24 .   ( 2 ) GU n . L 25 del 30 . 1 . 1973 , pag . 23 .   ( 3 ) GU n . L 169 del 18 . 7 . 1968 , pag . 10 .   ( 4 ) GU n . L 121 del 29 . 7 . 1964 , pag . 1977/64 .   ( 5 ) GU n . L 172 del 28 . 6 . 1973 , pag . 18 .   ( 6 ) GU n . 121 del 29 . 7 . 1964 , pag . 2012/64 .   ( 7 ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 36 .   ( 8 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 1 .   ( 9 ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 47 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 275/74 DELLA COMMISSIONE  del 31 gennaio 1974  recante modalità d'applicazione per la concessione in base a gara di aiuti all'ammasso privato nel settore delle carni bovine  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 805/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 187/73 ( 2 ) , in particolare l'articolo 8 , paragrafo 2 ,  considerando che l'articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 805/68 contempla la possibilità di accordare aiuti all'ammasso privato in caso di forte ribasso dei prezzi nella Comunità ; che l'articolo 4 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 989/68 del Consiglio , del 15 luglio 1968 , che stabilisce le norme generali per la concessione di aiuti all'ammasso privato nel settore delle carni bovine ( 3 ) , prevede che l'importo dell'aiuto all'ammasso privato possa essere fissato in base a procedura di gara ; che gli articoli 4 e 5 di tale regolamento definiscono alcune regole cui è necessario attenersi nel quadro di siffatta procedura ; che occorre tuttavia precisarne le modalità ;  considerando che è opportuno disporre che l'aiuto eventualmente concesso in seguito a procedura di gara venga effettivamente accordato soltanto per l'ammasso di prodotti conformi a determinati requisiti ; che a tal fine è d'uopo che i prodotti acquistati rispondano alle esigenze stabilite dalle direttive concernenti gli scambi intracomunitari rispettivamente di animali delle specie bovina e suina e di carne fresca ; che occorre inoltre che tali prodotti rispondano a determinate esigenze tecniche e siano di origine comunitaria ;  considerando che , per garantire parità di trattamento a tutti gli interessati nella Comunità , è opportuno pubblicare la decisione di indire una gara nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee ; che questa decisione deve essere corredata di un bando di gara ;  considerando che , per conseguire gli obiettivi della gara , si devono accettare come offerenti unicamente persone fisiche o giuridiche stabilite nella Comunità , le quali possano garantire con la loro attività e la loro esperienza professionale che l'ammasso avrà luogo in condizioni soddisfacenti e dispongano all'interno della Comunità di impianti frigoriferi adeguati ;  considerando che , ai fini di uno svolgimento efficace della procedura di gara , è opportuno accogliere unicamente offerte contenenti i dati necessari alla loro valutazione e comportanti l'impegno formale dell'offerente a portare a termine le operazioni di ammasso ; che l'attuazione di tale obiettivo richiede inoltre la costituzione di una cauzione di gara ; che questa verrà svincolata soltanto se saranno stati assolti tutti gli impegni e soddisfatte tutte le condizioni di gara ; che tuttavia , per tener conto degli usi commerciali , è d'uopo ammettere dei margini di tolleranza rispetto al quantitativo convenuto da introdurre all'ammasso ;  considerando che si devono precisare alcune modalità per quanto riguarda lo spoglio delle offerte e la comunicazione di esse alla Commissione da parte degli Stati membri ;  considerando che la gara ha per oggetto l'importo dell'aiuto ; che sono dichiarati aggiudicatari i concorrenti che hanno offerto le condizioni più vantaggiose per la Comunità ; che a tal fine puo essere fissato un importo massimo dell'aiuto , al livello del quale o al di sotto del quale le offerte saranno prese in considerazione ; che si puo decidere di non dar seguito alla gara , qualora nessuna delle offerte presentate si riveli vantaggiosa ;  considerando che è opportuno precisare le modalità secondo cui i risultati della gara verranno comunicati agli offerenti ;  considerando che , a decorrere dal momento in cui risulta acquisito il diritto all'aiuto , quest'ultimo deve essere pagato all'interessato entro termini ragionevoli ;  considerando che si devono prevedere misure appropriate , per il caso in cui la situazione del mercato dei prodotti in causa imponga di modificare la durata di ammasso ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del Comitato di gestione per le carni bovine ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . La concessione in base a gara di aiuti all'ammasso privato ai sensi dell'articolo 5 , paragrafo 1 a ) , del regolamento ( CEE ) n . 805/68 è subordinata alle condizioni sotto specificate .  2 . Ai sensi del presente regolamento per " servizio competente " s'intende l'organismo d'intervento o altro organismo designato da ogni Stato membro .  Articolo 2  Gli aiuti all'ammasso privato possono essere accordati soltanto per prodotti :  a ) conformi , per quanto concerne l'acquisto di animali vivi , al disposto della direttiva del Consiglio , del 26 giugno 1964 , relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina ( 4 ) , modificata da ultimo dalla direttiva n . 73/150/CEE ( 5 ) , in particolare l'articolo 3 ,  b ) conformi , per quanto concerne l'acquisto di carni , al disposto della direttiva del Consiglio , del 26 giugno 1964 , relativa a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di carni fresche ( 6 ) , modificata da ultimo dall'atto di adesione ( 7 ) , in particolare gli articoli 3 e 4 ,  c ) privi di caratteristiche che li rendano inadatti all'ammasso o ad un'utilizzazione successiva ,  d ) originari della Comunità , ai sensi dell'articolo 4 del regolamento ( CEE ) n . 802/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo alla definizione comune della nozione di origine delle merci ( 8 ) , modificato da ultimo dall'atto di adesione ( 9 ) ,  e ) non ottenuti , per quanto concerne le carni , da animali macellati d'urgenza .  Gli Stati membri notificano alla Commissione le disposizione adottate ai fini dell'applicazione del presente articolo .  Articolo 3  Qualora venga decisa la concessione di aiuti all'ammasso privato , la Commissione pubblica un bando di gara , indicante le condizioni di gara , i prodotti da introdurre all'ammasso , la data e l'ora limite di presentazione delle offerte , nonché il quantitativo totale per il quale possono essere concessi aiuti all'ammasso privato .  Il bando di gara viene pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Articolo 4  Possono partecipare alla gara le persone fisiche o giuridiche che   _ esercitano un'attività nel settore del bestiame e delle carni e sono iscritte in un registro ufficiale di uno Stato membro e   _ dispongono , per l'ammasso , di installazioni appropriate all'interno della Comunità .  Articolo 5  1 . Gli interessati partecipano alla gara facendo pervenire un'offerta scritta al servizio competente , sia recapitandola direttamente contro dichiarazione di ricevuta , sia mediante lettera raccomandata , telescritto o telegramma .  2 . L'offerta deve indicare :  a ) i dati di riferimento della gara ,  b ) il nome e l'indirizzo dell'offerente ,  c ) la designazione e la quantità dei prodotti , espressa in peso netto , da introdurre all'ammasso ,  d ) l'importo per tonnellata dell'aiuto proposto , espresso nella moneta dello Stato membro cui appartine il servizio competente citato al paragrafo 1 .  3 . L'offerta è valida soltanto ove siano state soddisfatte le condizioni seguenti :  a ) prima dello scadere del termine di presentazione delle offerte , deve essere fornita la prova che l'offerente ha effettivamente costituito la cauzione di gara di cui all'articolo 6 ;  b ) l'offerta deve essere accompagnata da un impegno scritto dell'offerente :  aa ) ad introdurre all'ammasso soltanto carni provenienti da animali la cui macellazione risale a non oltre 6 giorni e , in ogni caso , provenienti da animali macellati successivamente alla data di pubblicazione del bando di gara ;  bb ) ad introdurre all'ammasso , a proprio conto e rischio , la quantità di cui al paragrafo 2 c ) entro un termine di 4 settimane dal giorno di ricezione della comunicazione di cui all'articolo 9 ;  cc ) a lasciare i prodotti all'ammasso , nello stato in cui vi sono stati introdotti , per almeno 3 mesi dal giorno in cui ha fatto pervenire al servizio competente comunicazione di avvenuta introduzione all'ammasso della quantità di cui al paragrafo 2 c ) ;  dd ) a comunicare al servizio competente , presso il quale si è impegnato , il giorno e il luogo dell'ammasso , nonché la natura e la quantità dei prodotti oggetto di ammasso ;  ee ) a trasmettere quanto prima al servizio competente i documenti giustificativi delle operazioni di ammasso ;  ff ) ad ammassare i prodotti in partite facilmente , identificabili , indicanti la data di ammasso e il peso netto di ogni partita ;  gg ) a permettere al servizio competente di verificare in qualsiasi momento l'osservanza degli obblighi assunti ;  c ) l'offerta deve vertere su un quantitativo minimo di 75 tonnellate .  4 . Le offerte che non vengano presentate conformemente al disposto del presente articolo o che contengano condizioni diverse da quelle previste nel bando di gara non sono prese in considerazione .  5 . Le offerte già depositate non possono essere ritirate .  Articolo 6  1 . L'importo della cauzione di gara è pari al 40 % dell'ammontare dell'aiuto all'ammasso privato indicato dall'offerente nella sua offerta .  2 . La cauzione viene costituita , a scelta dell'offerente , in denaro o sotto forma di fideiussione rilasciata da un istituto di credito che risponda ai criteri fissati dai singoli Stati membri .  Ogni Stato membro comunica i criteri di cui al comma precedente alla Commissione , la quale ne informa gli altri Stati membri .  Articolo 7  1 . Allo spoglio delle offerte provvedono i servizi competenti degli Stati membri ; non è ammessa la presenza del pubblico . Le persone ammesse allo spoglio sono tenute all'obbligo del segreto .  2 . Le offerte devono pervenire , sotto forma anonima , alla Commissione per il tramite degli Stati membri entro e non oltre le ore 10 del giorno successivo al termine di presentazione delle offerte , precisato dal bando di gara . Esse devono essere trasmesse conformemente allo schema qui allegato .  In mancanza di offerte , gli Stati membri ne informano la Commissione entro lo stesso termine indicato nel comma precedente .  In Italia , durante il periodo in cui è in vigore l'ora legale , le ore fissate per la presentazione delle offerte si intendono ritardate di un'ora . In Irlanda e nel Regno Unito , durante il periodo in cui non è in vigore l'ora legale , le ore fissate per la presentazione delle offerte si intendono anticipate di un'ora .  Articolo 8  1 . In base alle offerte ricevute , la Commissione decide , secondo la procedura di cui all'articolo 27 del regolamento ( CEE ) n . 805/68 , di fissare l'importo massimo di un aiuto all'ammasso privato , tenendo conto dei criteri definiti all'articolo 4 , paragrafo 2 , quarto comma , del regolamento ( CEE ) n . 989/68 , oppure di non dar seguito alla gara .  2 . Dopo che sia stato fissato l'importo massimo di un aiuto all'ammasso privato , è dichiarato aggiudicatario l'offerente ( o gli offerenti ) la cui offerta si collochi a un livello non superiore a detto importo .  Articolo 9  Non appena la Commissione abbia adottato la propria decisione ai sensi dell'articolo 8 , paragrafo 1 , il servizio competente dello Stato membro interessato comunica a tutti gli offerenti , mediante lettera raccomandata , i risultati della gara .  Articolo 10  1 . La cauzione di gara viene immediatamente svincolata per le offerte non accolte . Per le offerte prese in considerazione , essa viene svincolata a condizione che risultino rispettati gli impegni di cui all'articolo 5 , paragrafo 3 b ) .  Peraltro , l'obbligo di introdurre all'ammasso il quantitativo convenuto è considerato assolto se non meno del 90 % e non più del 110 % di tale quantitativo risulta introdotto all'ammasso e ammassato entro i limiti previsti . Se entro i termini previsti risulta introdotto all'ammasso e ammassato meno del 90 % del quantitativo su cui verte l'offerta presentata al fine di ottenere l'aiuto all'ammasso privato , la cauzione viene incamerata proporzionalmente alla frazione mancante del quantitativo di cui all'articolo 5 , paragrafo 2 c ) .  2 . Se , per un caso di forza maggiore , l'interessato si trova nell'impossibilità di rispettare gli impegni di cui all'articolo 5 , paragrafo 3 b ) , la cauzione non viene incamerata .  Articolo 11  1 . Il diritto al pagamento dell'aiuto s'intende acquisito a decorrere dal momento in cui il servizio competente ha riscontrato che sono stati rispettati gli impegni di cui all'articolo 5 , paragrafo 3 b ) .  2 . Il pagamento dell'aiuto ha luogo , su domanda dell'interessato , entro quindici giorni dalla data in cui il diritto al pagamento risulti acquisito .  Articolo 12  Se la situazione del mercato lo richiede , la Commissione puo decidere , secondo la procedura di cui all'articolo 27 del regolamento ( CEE ) n . 805/68 , la riduzione e la proroga della durata di ammasso risultante dall'applicazione dell'articolo 5 , paragrafo 3 b ) , lettera cc ) .  In caso di proroga della durata di ammasso , la Commissione decide , secondo la stessa procedura , l'adeguamento dell'importo dell'aiuto in funzione delle spese occasionate dalla proroga stessa .  Articolo 13  Il presente regolamento entra in vigore il 1 febbraio 1974 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 31 gennaio 1974 .  Per la Commissione  Il Presidente  Francois-Xavier ORTOLI  ALLEGATO  Gara per la concessione di aiuti all'ammasso privato nel settore delle carni bovine   ( Regolamento ( CEE ) n . .../74 )  Voce tariffaria : ...  1 * 2 * 3  Numerazione degli offerenti * Quantità in t * Importo dell'aiuto   * Totale  1  2  3  4  5  ecc .