CELEX: C2001/303/33
Language: it
Date: 2001-10-27 00:00:00
Title: Causa T-184/01: Ricorso dell'IMS Health Inc. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 6 agosto 2001

27.10.2001              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 303/19
Ricorso di Chantal Hectors contro il Parlamento europeo,                     La ricorrente chiede l’annullamento delle decisioni impugnate,
                  presentato il 6 agosto 2001                                facendo valere:
                                                                             —     la violazione dell’obbligo di motivazione;
                         (Causa T-181/01)
                                                                             —     l’errore manifesto di valutazione nonché la violazione
                                                                                   dell’interesse del servizio e dell’art. 12 del Regime applica-
                          (2001/C 303/32)                                          bile agli altri agenti delle Comunità europee (RAA), in
                                                                                   quanto non esiste alcun elemento concreto, obiettivo e
                                                                                   rilevante che consenta di giustificare le decisioni di cui
                   (Lingua processuale: il francese)                               trattasi;
                                                                             —     la violazione degli artt. 29 e 30 dello Statuto, dell’avviso
                                                                                   di assunzione e del principio patere legem quam ipse
Il 6 agosto 2001 Chantal Hectors, domiciliata a Bruxelles,                         fecisti, in quanto la procedura attualmente applicabile alle
rappresentata dagli avv.ti George Vandersanden e Laure Levi,                       assunzioni degli agenti dei gruppi politici non è stata
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                              rispettata nel caso di specie;
Comunità europee un ricorso contro il Parlamento europeo.
                                                                             —     la violazione del principio di parità tra uomini e donne in
                                                                                   quanto, da un lato, si è creata una discriminazione per il
                                                                                   fatto che la ricorrente era incinta e, dall’altro, il principio
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                   secondo cui, a condizioni uguali, si dà la preferenza
                                                                                   all’assunzione di dipendenti di ruolo o agenti di sesso
—     annullare la decisione adottata dall’AHCCE, in data scono-                   femminile (azioni positive) non è stato rispettato, nella
      sciuta, di nominare un altro candidato per il posto di                       misura in cui il candidato assunto, che non era nemmeno
      amministratore presso il gruppo PPE-DE del Parlamento                        in condizioni di parità rispetto alla ricorrente, è di sesso
      europeo e la decisione, in data sconosciuta, di non                          maschile;
      accogliere la candidatura della ricorrente per tale posto, e
      per quanto necessario, annullare la decisione di rigetto               —     la violazione del dovere di sollecitudine.
      del reclamo della ricorrente, adottata in data 28 maggio
      2001;
                                                                             Per quanto riguarda la domanda di risarcimento danni, la
                                                                             ricorrente sottolinea che, a causa delle decisioni impugnate,
—     condannare il convenuto al risarcimento dei danni valuta-              essa ha subito un danno materiale e morale. Il danno è
      ti, ex bono et aequo, a titolo provvisionale, in un euro;              materiale nella misura in cui essa si è vista rifiutare l’accesso al
                                                                             pubblico impiego e perde di conseguenza il beneficio dei diritti
                                                                             pecuniari collegati ad un’assunzione in qualità di agente
—     condannare il convenuto alle spese.                                    temporaneo e di tutti i diritti ed interessi in termini di carriera
                                                                             nell’ambito del publbico impiego comunitario. La ricorrente
                                                                             subisce del pari un danno morale consistente nella totale
                                                                             mancanza di trasparenza e nel rifiuto del convenuto di fornirle
                                                                             le motivazioni delle sue decisioni.
Motivi e principali argomenti
La ricorrente espone che, in seguito all’avviso di posto vacante
pubblicato il 10 giugno 2000, diretto all’assunzione di un
agente temporaneo per un posto di amministratore o di
amministratore aggiunto di lingua olandese presso il gruppo                  Ricorso dell’IMS Health Inc. contro la Commissione delle
Partito Popolare europeo-Democratici Europei (PPE-DE) del                           Comunità europee, presentato il 6 agosto 2001
Parlamento europeo, essa si è candidata per tale posto. Al
termine del procedimento di assunzione le è stato comunicato
che era stata classificata al primo posto sull’elenco di riserva,                                     (Causa T-184/01)
ma che il candidato classificatosi terzo era stato nominato per
il posto in questione. La ricorrente ha presentato reclamo                                             (2001/C 303/33)
contro tali decisioni (la decisione di non nominarla e quella di
nominare un altro candidato). Il presidente del gruppo PPE-DE
ha respinto detto reclamo segnalando che spetta all’autorità                                      (Lingua processuale: l’inglese)
competente scegliere, sull’elenco redatto dalla commissione
per la procedura di selezione, il candidato che essa nomina per
il posto vacante, senza essere tenuta a rispettare l’ordine                  Il 6 agosto 2001 l’IMS Health Inc., società creata e registrata in
dell’elenco d’idoneità, redatto secondo l’ordine di merito.                  base alle leggi dello Stato di Delaware (USA), rappresentata dai
 ---pagebreak--- C 303/20                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      27.10.2001
sigg. Nicholas Levy, John Temple Lang e Robert O’Donoghue,                  Anche l’argomento della Commissione secondo cui il diritto
dello studio Cleary, Gottlieb, Steen & Hamilton, Bruxelles                  d’autore della ricorrente costituisce un prerequisito per l’acces-
(Belgio), ha presentato al Tribunale di primo grado delle                   so nel mercato è, ad avviso della ricorrente stessa, errato e
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                     basato su una sbagliata interpretazione dei fatti. La ricorrente
Comunità europee.                                                           afferma che i suoi concorrenti si avvalgono di una struttura
                                                                            diversa per presentare informazioni e che i nuovi operatori sul
                                                                            mercato sono liberi di creare la loro propria struttura. La
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               ricorrente sostiene che la sua «1860 brick structure» non
                                                                            costituisce una norma industriale de facto, ma meramente il
—      annullare la decisione 3 luglio 2001 con cui la Commis-              formato utilizzato dal fornitore principale dei servizi sui dati.
       sione ha disposto provvedimenti provvisori nel procedi-
       mento COMP/D3/38044,
                                                                            La ricorrente adduce inoltre che non sussiste prima facie
                                                                            alcun motivo valido tale da giustificare l’adozione di un
in subordine                                                                provvedimento provvisorio. Pertanto, la Commissione ha
                                                                            effettuato un errato contemperamento degli interessi in gioco
—      annullare la decisione nella parte in cui impone all’IMS             ai fini dell’adozione dei provvedimenti provvisori. Secondo la
       Health di concedere licenze relative alla «1860 Brick                ricorrente, la concessione di una licenza causerebbe un danno
       Structure» alle società attualmente operanti sul mercato             irreparabile alla sua attività e renderebbe i suoi diritti di
       tedesco quanto a servizi regionali di dati di vendita e              proprietà intellettuale privi di ogni scopo.
       specifica le condizioni in base alle quali dev’essere condot-
       ta ed approvata dalla Commissione la negoziazione dei
       termini di licenza,                                                  La ricorrente sostiene inoltre che la Commissione ha violato i
                                                                            diritti di difesa della ricorrente durante il procedimento
e, in ogni caso,                                                            preliminare.
—      condannare la Commissione alle spese sostenute nella
       presente causa dalla IMS Health;
—      adottare ogni misura che il Tribunale consideri oppor-
       tuna.
                                                                            Ricorso proposto il 5 agosto 2001 dal sig. Vassilios
                                                                            Tsarnavas contro la Commissione delle Comunità europee
Motivi e principali argomenti
                                                                                                    (Causa T-189/01)
La ricorrente fornisce a società farmaceutiche nella Repubblica                                      (2001/C 303/34)
federale di Germania dati regionali sulle vendite. Al riguardo
ha creato una specifica presentazione di tali informazioni,
denominata la «1860 brick structure», per la quale la ricorrente                               (Lingua processuale: il francese)
possiede diritti di proprietà intellettuale nella Repubblica
federale di Germania.
                                                                            Il 5 agosto 2001 il sig. Vassilios Tsarnavas, domiciliato in
                                                                            Bruxelles, con l’avvocato Nicolas Lhoëst, avocat, con domicilio
La Commissione ha disposto un provvedimento provvisorio                     eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di
nell’ambito di un procedimento contro la ricorrente in base                 primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
all’art. 82 del Trattato CE, chiedendo alla ricorrente stessa di            Commissione delle Comunità europee.
concedere licenze per l’uso della «1860 brick structure» a
favore di terzi attualmente presenti sul mercato tedesco
per fornire dati regionali di vendita. Tale provvedimento è                 Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
attualmente impugnato dalla ricorrente.
                                                                            —     annullare la decisione della Commissione 22 settembre
                                                                                  2000 di non aggiungere il nome del ricorrente nell’elenco
A sostegno del suo ricorso, la ricorrente sostiene che la                         dei dipendenti di grado A 5 giudicati i più meritevoli di
Commissione ha violato la tutela garantita dal diritto nazionale                  essere promossi in forza dell’esercizio 1999 e, conseguen-
e internazionale ai suoi diritti di proprietà intellettuale. Il diritto           temente, di non promuovere il ricorrente al grado A 4 in
di negare accesso al proprio diritto intellettuale costituisce,                   forza dell’esercizio 1999;
secondo la ricorrente, l’essenza dei diritti di proprietà intellet-
tuale. Tale diniego non è pertanto in contrasto con l’art. 82               —     in quanto necessario, annullare la decisione implicita con
CE, a meno che ad esso non si accompagni un ulteriore                             cui la Commissione ha respinto il reclamo presentato dal
comportamento. Secondo la ricorrente, tale comportamento                          ricorrente il 27 dicembre 2000 ai sensi dell’art. 90, n. 2,
non ricorre nella fattispecie.                                                    dello Statuto;