CELEX: 62010CN0135
Language: it
Date: 2010-03-15 00:00:00
Title: Causa C-135/10: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte di Appello di Torino (Italia) il 15 marzo 2010 — SCF Consorzio Fonografici/Marco Del Corso

22.5.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 134/27
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte di Appello di Torino (Italia) il 15 marzo 2010 — SCF Consorzio Fonografici/Marco Del Corso
   (Causa C-135/10)
   2010/C 134/42
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Corte di Appello di Torino
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: SCF Consorzio Fonografici
   
      Convenuto: Marco Del Corso
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               se la Convenzione di Roma sui diritti connessi del 26 ottobre 1961, l'Accordo TRIPs (The Agreement on Trade Related Aspects of Intellectual Property Rights), il Trattato WIPO (World Intellectual Property Organization) sulle interpretazioni ed esecuzioni e sui fonogrammi (WPPT) siano immediatamente applicabili nell'ordinamento comunitario;
            
         
               2)
            
            
               se le predette fonti di diritto internazionale uniforme siano, altresì, immediatamente precettive nei rapporti privati;
            
         
               3)
            
            
               se le rispettive nozioni di «comunicazione al pubblico» contenute nei citati testi di diritto convenzionale coincidano con quelle comunitarie di cui alle Direttive 100/92/CE (1) e 2001/29/CE (2), e in caso negativo quale fonte debba prevalere;
            
         
               4)
            
            
               se la diffusione gratuita di fonogrammi effettuata all'interno di studi odontoiatrici privati esercenti attività economica di tipo libero-professionale, a beneficio della relativa clientela e da questa fruita indipendentemente da un proprio atto di volontà, costituisca «comunicazione al pubblico», ovvero «messa a disposizione del pubblico» ai fini dell'applicazione dell'art. 3, n. 2 lett. b) della Direttiva 2001/29/CE;
            
         
               5)
            
            
               se tale attività di diffusione dia diritto alla percezione di un compenso in favore dei produttori fonografici.
            
         
      (1)  GU L 346, p. 61
   
      (2)  GU L 167, p. 10