CELEX: C1995/119/32
Language: it
Date: 1995-05-13 00:00:00
Title: Ricorso della International Express Carriers Conference (IECC) contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 15 febbraio 1995 (Causa T-28/95)

N. C 119/12            ÎT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     13 . 5 . 95
 ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                             2) Porre le spese a carico dei convenuti.
                       23 febbraio 1995
nella causa T-490/93 , Bremer Vulkan Verbund AG contro              Motivi e principali argomenti:
          Commissione delle Comunità europee 0 )
                                                                    I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli della
                 (Declinazione di competenza)                       causa T-20/94 .
                          ( 95/C 119/29
               (Lingua processuale: il tedesco)
Nella causa T-490/93 , Bremer Vulkan Verbund AG, con                Ricorso del signor Ernst-Reinhard Konrad contro il Consi­
sede in Brema (Germania ), con gli avv.ti Hans-Jürgen Rabe,         glio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
dei fori di Amburgo e Bruxelles, con domicilio eletto in                        europee, proposto il 23 gennaio 1995
Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Turk e Prum, 13B,
avenue Guillaume, contro Commissione delle Comunità                                           (Causa T-9/95 )
europee (agenti: signori B. Smulders e J. Grunwald ), avente                                   ( 95/C 119/31 )
ad oggetto il ricorso diretto all'annullamento della decisione
della Commissione 6 aprile 1993 , 93/412/CEE, relativa                               (Lingua processuale: il tedesco)
all'aiuto concesso dal governo tedesco a Hibeg e da Hibeg,
tramite Krupp GmbH, a Bremer Vulkan AG, onde facilitare              Il 23 gennaio 1995 , il signor Ernst-Reinhard Konrad,
la vendita di Krupp Atlas Elektronik GmbH da Krupp                   residente in Löllbach (Repubblica federale di Germania ),
GmbH a Bremer Vulkan AG ( GU n. L 185, pag. 43 ), il                 con gli avv.ti Bernd Meisterernst, Mechtild Düsing, Dietrich
Tribunale ( Quarta Sezione ampliata), composto dai signori           Manstetten, dr. Frank Schulze e dr. Winfried Haneklaus, del
K. Lenaerts, presidente, e R. Schintgen, C. P. Briët,                foro di Münster, con domicilio eletto in Lussemburgo
R. García-Valdecasas e C. W. Bellamy, giudici; cancelliere:          presso lo studio legale Dupong & Associés, 14a, rue des
H. Jung, ha emesso il 23 febbraio 1995 un'ordinanza il cui           Bains, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
dispositivo è del seguente tenore:                                   Comunità europee un . ricorso contro il Consiglio
                                                                     dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
1 ) Il Tribunale declina la propria competenza nella causa           europee .
     T-490/93, Bremer Vulkan Verbund AG/Commissione
     delle Comunità europee, affinché la Corte possa statuire        Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
     sulle domande di annullamento.
                                                                     1 ) condannare in solido i convenuti a pagargli un'indennità
2 ) Le spese sono riservate.                                              SLOM-III per il periodo 1 luglio 1984 — 29 marzo
                                                                          1989, in ragione di 83 670,155 DM, più gli interessi
(M GU n. C 222 del 18 . 8 . 1993 .                                        nella misura dell' 8 % a decorrere dal 19 maggio 1992,
                                                                          nonché condannare in solido i convenuti a pagare le
                                                                          spese di causa;
                                                                     2 ) riunire il presente ricorso col ricorso già pendente nella
                                                                          causa T-77/93 , Hülseberg e a./Consiglio e Commissione
Ricorso della signora Ursula Schottler contro il Consiglio                delle Comunità europee, e sospendere altresì il procedi­
dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità                       mento .
            europee, proposto il 13 gennaio 1995
                         (Causa T-4/95 )                             Motivi e principali argomenti:
                           ( 95/C 119/30
                                                                     I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli della
                                                                     causa T-20/94 .
                (Lingua processuale: il tedesco)
Il 13 gennaio 1995 , la signora Ursula Schottler, residente in
Orsfeld (Repubblica federale di Germania), con l'avv.
Matthias H. François, del foro di Bitburg, dello studio legale
François Neuhaus & Kollegen, con domicilio eletto in                 Ricorso della International Express Carriers Conférence
Lussemburgo presso l'avv. Annick Wurth, 100, Boulevard               (IECC) contro la Commissione delle Comunità europee,
de la Pétrusse, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                             proposto il 15 febbraio 1995
grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio                                  (Causa T-28/95 )
dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
europee .
                                                                                                ( 95/C 119/32)
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                       (Lingua processuale: l'inglese)
 1 ) Corrisponderle un indennizzo per il forzato periodo di          Il 15 febbraio 1995 la International Express Carriers
     non commercializzazione .                                       Conférence, con sede in Ginevra ( Svizzera ), 9, Rue de la
 ---pagebreak--- 13 . 5 . 95            IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 119/13
Terrassière, con gli avv.ti Eric Morgan de Rivery, del foro di       Ricorso della società per azioni « Groupe Origny», su­
Parigi, e Jacques Derenne, dei fori di Bruxelles e di Parigi,        bentrata nei diritti della società per azioni « Cedest», contro
con domicilio eletto in Lussemburgo, presso l'avv. Alex                 la Commissione delle Comunità europee, presentato il
Schmitt, dello studio legale Bonn & Schmitt, 62, Avenue                                      17 febbraio 1995
Guillaume, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                                    Causa T-38/95 )
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                                               ( 95/C 119/33 )
delle Comunità europee .
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                      (Lingua processuale: il francese)
— dichiarare che l'omissione della Commissione di pren­              Il 17 febbraio 1995 la società per azioni « Groupe Origny »,
     dere posizione, entro il termine di due mesi dalla              con sede in Parigi ( Francia ), subentrata nei diritti della
     ricezione dell'espressa domanda contenuta nella lettera         società per azioni « Cedest », con l'avv. Xavier de Roux, del
     23 novembre 1994 dalla ricorrente, in relazione ai punti        foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
     della denuncia 13 luglio 1988 , come successivamente            studio dell'avv. Jacques Loesch, rue Zithe 8 , ha proposto al
     integrata, riguardanti:                                         Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
                                                                     ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
     — l'applicazione dell'art. 85 e
                                                                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
     — l'applicazione dell'art. 86,
                                                                     — annullare, in tutto o in parte, gli artt. 1 , terzo comma,
     costituisce violazione dell'art. 175 del Trattato;                   n. 3 , lett. a ), e 9, punto 20 , della decisione della
                                                                          Commissione 30 novembre 1994, nella parte in cui
— ordinare che la Commissione paghi le spese del ricorso                  riguardano la CEDEST;
     anche nel caso in cui la Commissione dovesse intrapren­
     dere un'azione che la Corte consideri rendere il ricorso        — in subordine, annullare l'art. 9 della decisione della
     privo di oggetto.                                                    Commissione in modo da sopprimere o ridurre in misura
                                                                          sostanziale l'ammenda irrogata alla CEDEST;
Motivi e principali argomenti
                                                                     — condannare la Commissione alle spese.
La Commissione si è astenuta dal prendere posizione su
ambedue i punti della denuncia della ricorrente entro due            Motivi e principali argomenti
mesi dalla domanda della ricorrente in tal senso, in
contrasto con il secondo comma dell'art . 175 del Trattato           A sostegno del proprio ricorso, la ricorrente deduce i
CEE. Poiché il ricorso è stato proposto entro il termine di          seguenti motivi:
due mesi successivi, esso deve essere dichiarato ricevibile .
                                                                      I. Vizi formali e procedurali .
Con riguardo all'art. 85, l'asserito venir meno (negato dalla
ricorrente ) della denunciata restrizione di concorrenza non               1 ) Mancata valutazione individuale degli addebiti.
può consentire alla Commissione di venir meno all'obbligo
di prendere posizione . Sebbene nell'ambito del procedi­                   2 ) Termine per esaminare il fascicolo estremamente
mento ai sensi del regolamento n. 17, essa abbia inviato una                   breve, incongruo rispetto alla durata dell'inchiesta
lettera alla IECC in forza dell'art. 6 del regolamento                         e, inoltre, ingiustificato stante l'insussistenza di
n. 99/63 , la Commissione non ha respinto la denuncia in                       qualsiasi urgenza.
questo punto .
                                                                           3 ) Mancata individuazione univoca dei documenti del
Con riguardo all'art. 86, una lettera che precisa che la                       fascicolo e dell'elenco dei documenti accessibili .
Commissione sta proseguendo l'esame della questione non
costituisce adempimento dell'obbligo della Commissione di                  4 ) Denegato accesso all'integralità dei documenti del
prendere posizione. In considerazione del lasso di tempo                       fascicolo .
trascorso fra la registrazione della denuncia e la spedizione
della lettera che richiede alla Commissione di agire, la                   5 ) Rifiuto di concedere alla ricorrente un'audizione
ricorrente ha il diritto di ottenere dalla Commissione o una                   separata .
decisione motivata che dichiari che l'esame del reclamo non
era necessario o una comunicazione provvisoria ai sensi
dell'art. 6 del regolamento n. 99/63 .                               II. Sulle pratiche contestate:
Il ricorso deve quindi essere dichiarato fondato con riguardo              1 ) Insussistenza di prove: la Commissione non ha
ai punti del reclamo che riguardano l'art. 85 e l'art. 86 del                  dimostrato l'asserita partecipazione della ricorrente
Trattato CE .                                                                  alle due intese di cui trattasi, concernenti l'osser­
                                                                               vanza dei limiti dei mercati nazionali e la disciplina
                                                                               dei trasferimenti di merci tra la Francia e la
                                                                               Germania .