CELEX: 31995L0030
Language: it
Date: 1995-06-30 00:00:00
Title: Direttiva 95/30/CE della Commissione, del 30 giugno 1995, recante adeguamento al progresso tecnico della direttiva 90/679/CEE del Consiglio relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti biologici durante il lavoro (settima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE)

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31995L0030

Direttiva 95/30/CE della Commissione, del 30 giugno 1995, recante adeguamento al progresso tecnico della direttiva 90/679/CEE del Consiglio relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti biologici durante il lavoro (settima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 155 del 06/07/1995 pag. 0041 - 0042

DIRETTIVA 95/30/CE DELLA COMMISSIONE del 30 giugno 1995 recante  adeguamento al progresso tecnico della direttiva 90/679/CEE del Consiglio relativa alla protezione  dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti biologici durante il lavoro  (settima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE)  (Testo rilevante ai fini del SEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, vista la direttiva 89/391/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1989, relativa all'attuazione di misure  volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro   (1), in particolare l'articolo 17, vista la direttiva 90/679/CEE del Consiglio, del 26 novembre 1990, relativa alla protezione dei  lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti biologici durante il lavoro  (settima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE)   (2), modificata dalla direttiva 93/88/CEE  (3), in particolare l'articolo 19, sentito il comitato consultivo per la sicurezza, l'igiene e la protezione della salute sul luogo di  lavoro, considerando che le disposizioni della direttiva 90/679/CEE devono essere considerate un elemento  importante dell'approccio globale inteso a tutelare la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro; considerando che la direttiva 93/88/CEE, che stabilisce un elenco preliminare di agenti biologici  in base alle definizioni formulate dall'articolo 2, punti 2 lettera d), 3 lettera d) e 4 lettera d)  della direttiva 90/679/CEE, mira ad armonizzare le condizioni in tale settore pur preservando i  progressi realizzati; considerando che l'elenco e la classificazione degli agenti biologici devono essere regolarmente  esaminati ed aggiornati in base alle nuove scoperte scientifiche; considerando che è in special modo opportuno che gli agenti la cui posizione è indicata da un  asterisco, in quanto non risultano normalmente infettivi attraverso l'aria ambiente, e per i quali  gli Stati membri devono valutare la possibilità di rinunciare a talune misure di confinamento in  circostanze particolari siano rivalutati in base ad un esame delle più recenti conoscenze, nonché  riclassificati al fine di adattarli alla situazione effettiva per quanto riguarda i rischi sul  luogo di lavoro; considerando che le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato  istituito dall'articolo 17 della direttiva 89/391/CEE, HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: Articolo 1 L'allegato III della direttiva 90/679/CEE è modificato conformemente  all'allegato della presente direttiva. Articolo 2 1.  Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative regolamentari e  amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 30 novembre 1996. Essi  ne informano immediatamente la Commissione. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente  direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le  modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri. 2.  Gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni di legislazione nazionale da essi  adottate nel settore disciplinato dalla presente direttiva. Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla  pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Articolo 4 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a Bruxelles, il 30 giugno 1995. Per la Commissione Padraig FLYNN Membro della Commissione  ALLEGATO L'allegato III della direttiva 90/679/CEE è così modificato: 1)  Nell'elenco dei «  Virus  », il gruppo dei «  Retroviridae  » è così modificato: a)  i seguenti agenti elencati sono riclassificati dal gruppo 3 al gruppo 3  (**): -  Virus della sindrome di immunodeficienza umana, -  Virus di leucemie umane a cellule T (HTLV), tipi 1 e 2; b)  il virus SIV è aggiunto e viene classificato nel gruppo 3  (**); c)  il rinvio alla nota «  (h)  » che figura dopo il termine «  Retroviridae  » è spostato dopo il  termine SIV. 2)  Il testo della nota «  (h)  » dopo l'elenco dei virus è sostituito dal seguente: «  Non esiste attualmente alcuna prova di malattia nell'uomo provocata da altri retrovirus di  origine scimmiesca. A titolo di precauzione, si raccomanda un contenimento di livello 3 per i  lavori che comportano un'esposizione a tale retrovirus  ». 3)  Nell'elenco dei «  Parassiti  », i seguenti agenti sono riclassificati dal gruppo 3 al gruppo 3   (**): -  Echinococcus granulosus, -  Echinococcus multiocularis, -  Echinococcus vogeli, -  Leishmania brasiliensis, -  Plasmodium falciparum, -  Taenia solium, -  Trypanosoma brucei rhodesiense. 4)  Dopo l'elenco dei parassiti è aggiunta la seguente indicazione: «  (**) Vedi nota introduttiva 8.  » 5)  I seguenti agenti sono aggiunti e classificati nel gruppo 2: -  nell'elenco dei batteri «  Streptococcus suis  », -  nell'elenco dei parassiti «  Cyclospora cayetanensis  ».