CELEX: 51977PC0718
Language: it
Date: 1977-01-05
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 73/173/CEE del Consiglio, del 4 giugno 1973, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio ed all'etichettatura di preparati pericolosi (solventi) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 718
Vol. 1977/0224
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                            COM(77 ) 718 def .
                                                            Bruxelles , 5 gennaio 1977 *
                         PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                che modifica la direttiva 73/173/ CEE del Consiglio , del
                4 giugno 1973 » concernente il ravvicinamento delle dispo
                          t
                sizioni legislative , regolamentari e amm ini strative degli
                Stati membri relative alla classificazione , all' imballag­
                gio ed all' etichettatura di preparati pericolosi ( solventi )»
                        (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(77 ) 718 def.
 ---pagebreak---                                    NOTE ESPLICATIVA
°SSj^VAZiqî[I_GjICT^LI
Il 4 giugno 1973 , il Consiglio ha emanato lina direttiva concernente il
ravvicinamento delle disposizioni legislative , regolamentari e ammini­
strative degli Stati membri in materia di classificazione , imballacelo
ed etichettatura delle preparazioni di sostanze pericolose ( solventi ) ( l)
Ai sensi di detta direttiva un solvente è una sostanza liquida e vola­
tile , atta ad assumere altre sostanze costituendo una sola fo.se liquida,
senza reazione chimica »
Il testo della direttiva deve ora subire parecchi emendamenti per ade­
guarlo ai più recenti sviluppi scientifici e tecnici e per armonizzarlo
con la direttiva di base " sostanze pericolose " del 27 giugno 1967 ( 2)
emendata in ultimo dalla direttiva "del 14 luglio 1976 ( 3)«
E' risultato anche che il campo di applicazione della direttiva " sol­
venti " deve essere ampliato in quanto esso ò molto limitato e la
direttiva stessa non comprende un gran numero di solventi pericolosi®
E' inoltre necessario effettuare una chiara delimitazione nei confronti
di direttive attualmente già in vigore per prodotti che pure contengono
solventi®
E' inoltre necessario rafforzéire la tutela della popolazione e in par­
ticolare di coloro che per lavoro o per svaco sono spesso a contatto
con solventi pericolosi , obbligando i fabbricanti a comunicare la com­
posizione di miscele tossiche di solventi ai centri di informazione
antiveleno onde consentire un pronto ed efficace intervento in caso di
incidenti ( intossicazioni)®
Per le modifiche ed il completamento dell' allegato della direttiva
( elenco dei solventi pericolosi ) si procederà a norma dell' articolo 10
della direttiva, ossia tramite il comitato per l' adeguamento al pro­
gresso tecnico .
3' in via di elaborazione un' altra direttiva per quelle preparazioni
pericolose che non rientrano nella presente direttiva » Con essa s' in­
tende colmare la lacuna in materia di etichettatura di sostanze e
preparazioni pericolose »
  GU n° L 189 dell '11 .7 » 197 3 , pag.7
  CU n° L 196 del 16.8.1967 , pag . 1
  CU n° I. 360 del 30.12.1976 , pag.l
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II . ORSS-ÌVAZIOITI IN IRRITO AI S INGOLI ARTI COLI
     Articolo 2
     Il paragrafo 1 estende il campo di applicazione alle miscele dei solventi ,
     fioranti nell' allegato della direttiva, con altre sostanze non peri-
     colone * L' attuale direttiva comprende infatti soltanto miscele tra
     solventi ed era quindi facile eluderla aggiungendo a siffatte miscele
     altre sostanze non pericolose »
     I paragrafi 2 e 3 dispongono une netta delimitazione nei confronti di
     direttive già emanate e concernenti i prodotti che pure contengono
     solventi ( ad es « prodotti cosmetici ).
     II testo viene inoltre adeguato a quello della direttiva " sostanze peri­
     colose " del 27 giugno 19^7 •
     Articolo 3
     Questo articolo definisce esattamente le impurezze e gli additivi da
     non considerare , risso dispone la soppressione dell' ultima colonna
     della tabella , risultata superflua e fonte di confusione .
     Questo articolo stabilisco che il campo di validità della direttiva
     comprenderà in futuro anche solventi corrosivi , irritanti , facilmente
     infiammatili ed infiammabili e definisce esattamente queste categorie
     di pericoli .
     Arti colo 4
     Esso si riferisce alla direttiva " sostanze pericolose " del 27 giugno  .
     1967 per armonizzare le disposizioni sugli imballaggi e loro coperchi .
     Arti colo 5
     Questo articolo precisa le disposizioni relative alle indicazioni che
     devono figurare sull' etichetta e disciplina l' attribuzione dei singoli
     simboli di pericolo .                                         .
     Articoli 6 e 7
     Questi articoli mirano a garantire la conformità delle particolarità
     dell' etichetta e di talune deroghe riguardanti l' etichetta con quelle
     della direttiva " sostanze pericolose ".
     Art icolo 8
     Questo articolo obbliga il fabbricante- a comunicare la composizione di
     miscele tossiche di solventi al Centro di informazione antiveleno e gli
     Stati membri a comunicare l' elenco dei Centri suddetti agli altri Stati
     membri ed alla Commissione .
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III . REDAZIONI; DELLA PROPOSTA DI DIRETTIVA                         '
      La proposta di direttiva è stata elaborata ricorrendo alla consulen­
      za di un gruppo di lavoro composto dr. osnerti di enti pubblici eli
      nanitù , igiene , sicurezza sul lavoro , industria G commercio , nonché
      in stretta collaborazione con le organizzazioni professionali intcrcs-
      aat o .
IV •  PARARE DEL PARLAI SI-ITO EUROPEO E DEL COMITATO ECOÌTOIUCO E SOC IALE
      Poiché l' attuazione delle disposizioni stabilite nella proposta di
      direttiva implica una modifica dello disposizioni legislativo degli
      Stati membri , a norma dell' articolo 100 , paragrafo 2 , del trattato
      OSE, è necessario il parere di entrambi gli organismi »
 ---pagebreak---                                                DIRETTIVA
                                      DEL COifsiGLIO
            elio modifica le. direttiva 73/ 173/ CCE del Consiglio del
           4 criugno 1973 concernento il ravvicinamento dello dispo­
            sizioni legislative , regolamentari ed amministrative
            degli Stati membri in materia di classificazione , imballaggio
             ed etichettatura dei proparati pericolosi ( solventi )»
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITÀ ». EUROPEE,
Visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in partico­
lare l' articolo 100 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere dol Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che , per migliorare la protezione della popolazione ed in par­
ticolare di coloro che per lavoro o svago sono a contatto con preparazioni
di solventi pericolose , è necessario estendere il campo di applicazione
della direttiva 73/l73/CEE del Consiglio del 4 giugno 1973 , concernente il
ravvicinamento delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrati­
ve degli Stati membri relative alla classificazione , all' imballaggio e al­
l' etichettatura dei preparati pericolosi ( solventi) ( l ) attualmente in vigore
considerando che pertanto la direttiva sarà valida in futuro oltre che , corie
sinora, per lo miscele tra solventi , anche per miscele di solventi con altro
sostanze non pericolose , qviando dette miscele devono essere impiegate come
solventi »     Inoltre il campo di applicazione comprenderà ora anche i solvonti
corrosivi , irritanti e facilmente infiammabili ;
Considerando che è opportuno delimitare in modo più chiaro il campo di ap­
plicazione della direttiva rispetto ad altre direttive concernenti prodotti
che pure contengono solventi ;
( 1 ) CU n° 189 dell '11 . 7.1973 , pag » 7
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 considerando inoltro che alcune disposizioni dej.la direttiva devono essere
 armonizzato con la direttiva 67/548/CHTS del Consiglio del 27 giugno 1967 ,
 concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative , regolamentari
 ed amministrative relativo alla classificazione , ali ' imballaggio e sii 1 eti­
 chettatura delle sostanze pericolose ( l ) . da ultimo modificata dalla diret­
 tiva 76/907/C33 ( 2 ), specie nel caso delle indicazioni da apporre sull' eti­
 chetta , delle sue dimensioni e dell' attribuzione dei singoli simboli di
pericolo ;
 considerando inoltre la necessità di obbligare i fabbricanti a comunicare
 la composizione di miscele tossiche di solventi ai Centri di informazione
antiveleno onde consentire un pronto ed efficace intervento in caso di in­
 cidenti ■
 considerando che la modifica e l' ampliamento dell ' allegato della direttiva
73/173/C33 del 4 giugno 1973 ( solventi ) che si rendono necessari nello stes­
 so tempo vengono effettuati ricorrendo alla procedura stabilita nell' arti­
colo 10 ;
; IA ADOTTATO LA S3GU2TT3 DIRETTIVA :
( 1 ) GU n° 196 del 16.3.1967 , pag.l
( 2) GU n° L 360 del 30.12.1976 , pag.l
 ---pagebreak---                                  Articolo 1
Lo. difettiva n° 7 3/l7 3/o?Tì3 del Consumi io viene modificata conformeraent
 ai sedenti articoli .
                                 Articolo 2
Ali '?.rticolo l r i paragrafi l f 2 e 3 , lettera a) vendono sostituiti
dal. testo seguente :
 " 1 « Lr, presente direttiva riguarda :
       - la classificazione ,
       - 1 ' imballaggio e
       - 1 1 etichettatura
        delle seguenti preparazioni immesse in commercio negli Stati mem­
       bri della Comunità e considerate pericolose a norma dell' artico­
       lo 2 della presente direttiva :
       a) le preparazioni destinate ad essere usato come solventi e che
            contengono soltanto i componenti riportati nell' allegato , ivi
            compresi quelli che contengono imDurezze in quajititativi supe­
            riori ai limiti stabiliti nell' articolo 2 , paragrafo 5 ?
       lo ) preparazioni destinato ad essere usate come solventi e che ,
            oltre ai componenti riportati nell' allegato , contengono altre
            sostanze non pericolose a norma dell' articolo 2 , paragrafo 2 ,
            della direttiva 67/543/CEE del Consiglio del 27 giugno 1967
            ( qui di seguito denominata direttiva del 27 giugno 1967 )»
   2 . La presente direttiva non si applica ai cosmetici che rientrano
       nella direttiva 7 6 1 oC/CjSE del Consiglio , del 27 luglio 1976 ( l)
   3 * La presente direttiva non si applica a :
       a) medicinali , stupedacenti , preparazioni radioattive , carburanti
            prodotti alimentari , mangimi , prodotti fitosanitari e antipar-
            rassitari , la cui classificazione , il cui imballaggio e la cui
            etichettatura sono regolati da una direttiva specifica per
            quanto si riferisce ei pericoli relativi .
GIT L 262 del 27.9.1976 , T>ag . 169
 ---pagebreak---                                             - 7 -
 2 . L' articolo 1 , paragrafo 3 , viene completato da un nuovo sottoparagrafo f)
      elei seguente tenore :
       " f)   gli articoli 4–6 della presente direttiva non si applicano ai re­
              cipienti che contengono gas compressi , liquefatti e disciolti
              sotto- >pressiono , fatta eccezione per gli aerosol disciplinati dalla
              direttiva 75/324/C35 del Consiglio , del 20 maggio 1975 » relativa
              agli aorosol.(l )"
                                       Artico lo 3
1 . L' articolo 2 , paragrafo 1 , prima frase , viene sostituito dal testo se­
     guente :
       "1 . Le sostanze pericolose ai sensi d.ella definizione di cui alla di­
            rettiva 27 giugno 1967 e che vengono usate come solventi sono ri­
            partite in classi e sottoclassi
                                     e            conformemente all' allegato ".
2 .. Hella
2    Hella tabella
              tabella dell'
                        dell' artico
                              articolo
                                     ! 2 , paragrafo 1 , è soppressa l' ultima colon­
     na " Linite di concentrazione per l' esenzione E' -".
3 . L' articolo 2, paragrafo 5 » viene sostituito dal testo seguente :
     " ITelle preparazioni che rientrano nella presente direttiva non si tiene
        conto dello sostanze indicate nell' allegato , siano esse presenti come
          impurità o come additivi , se la concentrazione individuale non supera
          i seguenti valori : .
         - 0,2,.J per le sostanze della classe I ;
         - 1    ,> per le sostanze della classe II o classificate corrosivo ;
          - 2   'j per le sostanze classificate irritanti ."
4 . Dopo l' articolo 2 , paragrafo 5 » vengono aggiunti i paragrafi seguenti :
     " 6.     Sono considerate come corrosive le preparazioni cho contengono una
        o più sostanze classificate corrosive nell' allegato della presente di­
        rettiva in una concentrazione che supera i limiti fissati nell' allegato !
( 1 ) OU L 147 del 9.6.1975 , ? ag . 40
 ---pagebreak---                                        – 0 -*
7»   Sono considerate irritanti le preparasioni che contendono una o più so-
     etmze classificate irritanti o corrosive nell' allegato e la cui concen­
     trazione singola armerà il limite fissato nello Gtesso allegato , oppure
     la cui co11oent raz icme totale supera il 25, •
     Quando i fatti giustificano l' ipotesi oppure dimostrano che una prepara­
     zione contenente almeno due sostanze irritanti dovrebbe essere conside­
     rata corrosiva , le prove volte a determinare la categoria alla quale ap­
     partiene .la preparazione devono essere eseguite secondo l' allegato Vili
     della direttiva del 27 giugno 19&7 ( l) •                           ■        '
     In tal nano la preparazione viene classificata secondo i risultati ottenuti . .
 8 . Sono considerati facilmente infirunmabili le preparazioni allo stato li-»
     cfuido il cui punto di infiammabilità determinato secondo il metodo dì
     prova descritto nell' allegato V della direttiva del 27 giugno 1967 è
     inferiore a 21°C .
 9 . Sono considerate infiammabili le preparazioni allo stato liquido il cui
     punto di infiammabilità determinato secondo il pctodo di prova succitat , ,
     è compreso tra, 21 C C e 55° C.
10 .  Per le preparasioni presentate sotto la forma di aerosol BÌ applicano
      le disposizioni relative ai criteri di infi ammabil ità di cui al punto
     1.8 dell' allegato della direttiva n° 75/324/CEE relativa agli aerosol »"
11 » Ai sensi della presente direttiva, l' espressione " immettere in commercio "
     significa " immettere in commercio nella Conunità"»
                                      Arti colo 4
L' articolo 4 è sostituito dal testo seguente :
"Gli Stati membri prendono adeguati provvedimenti affinché le preparazioni
 pericolose ( solventi ) possano essere immessa in commercio soltanto se il
 loro inball aggio ed i loro coperchi rispondono ai requisiti dell' articolo 5
 della direttiva del 27 giugno 1967 »"
(l)   I«a proposta relativa all' Allegato Vili è stata presentata al Consiglio
      per approvazione in data 20 settembre 1976 unitamente alla proposta
      per la 6 " modifica della direttiva del 27 giugno 1967 •
 ---pagebreak---                                        - 9 -
                                    Articolo 5
1 . Il testo dell' articolo 5 » paragrafi 1–4 , viene sostituito dal testo se­
    dente :
    "1 . Gli Stati membri prendono adeguati provvedimenti affinché le prepara­
         zioni pericolose classificate secondo l' articolo 2 possano essere
         immesse in commercio soltanto se i loro imballaggi, rispondono , per
         quanto riguarda l' etichettatura , ai requisiti seguenti »"
2 » Ogni imballaggio di una preparazione considerata pericolea a norma del­
    l' articolo 2 deve recare in maniera leggibile ed indelebile le seguenti
    indicazioni :
    a) denominazione commerciale o designazione del preparato ?
    b) – la denominazione chimica del componente o dei componenti tossici e
          la loro percentuale ;
        – la denominazione chimica del componente o dei componenti nocivi se
          presenti in una concentrazione superiore ai seguenti valori ;
              per le sostanze della classe II a           3 ,> in peso
              per lo sostanze della classe II b           6 i-a in peso
              per le sostanze della classe Il/c          10     in peso
              per le sostanze della classe Il/d          20 'j in peso
        – la denominazione chimica del componente o dei componenti corrosivi
           se predenti in una concentrazione superiore ai limiti inferiori fi­
          guranti in allegato ;
        - l' indicazione " solventi irritanti " se la preparazione contiene com­
          ponenti irritanti presenti in una concentrazione superiore ai valori
          indicati nell' articolo 2, paragrafo 7 » e se la preparazione non
          contiene altri componenti tossici , nocivi e/o corrosivi »
        La denominazione chimica deve essere indicata con una delle denomina­
        zioni figuranti nell' elenco dell' allegato I della direttiva del
        27 giugno 19^7 *
        La denominazione chimica del componente o dei componenti non e n-'iosea-
        ria se la preparazione è unicamente classificata "facilmente infiaciniar-
        bile " 0 " infiammabile "»
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         c ) il none e l' indirizzo del fabbricante o di qualsiasi altra persona
              che immette la preparazione in commercio ;
         d) i simboli , se contemplati ne"Via presente direttiva, e le indicazioni
             dei pericoli che presenta la preparazione , conformemente all' arti­
             colo 6 , paragrafo 2 , lettera c ) della direttiva del 27 giugno 1967
             in combinazione con l' allegato V , e , per le preparazioni presentate
             sotto forma di aerosol , conformemente al punto 1.8 dell' allegato
             della direttiva 75/324/CES per quanto concerne i pericoli di infiam­
             mabilità ;
        e ) un richiamo ai rischi specifici che comporta l' impiego delle prepa­
             razioni deve essere fatto con una o più fraGi tipo ; per le prepara­
             zioni nocive , irritanti , facilmente infiammabili ed infiammabili
             non c necessario ricordare i rischi specifici se il contenuto del­
             l' imballaggio non supera 125 mi ;
        f) per le preparazioni tossiche , il richiamo : la composizione integrale d
             di questa preparazione è stata depositata presso il centro od i
             centri di informazione antiveleno con i seguenti . riferimenti : •••
                                    1 •
 3 . L' obbligo di indicare i rischi specifici spetta al fabbricante o a
     chiunque ii,inette in commercio tale preparazione secondo l' entità dei
     rischi principali .
     Questi richiami dovranno essere conformi alle indicazioni contenute nel­
     l' allegato III della direttiva del 27 giugno 19^7 »
     Uon c necessario apporre; più di quattro fasi tipo .       Se la preparazione
     rientra sotto varie categorie di pericoli , i richiami dovranno compren­
     dere tutti i pericoli principali che possono derivare dalla preparazione »
4 » L' imballaggio è accompagnato da consigli di prudenza riguardanti l' impiego
     delle preparazioni , qualora fosse materialmente impossibile apporli sul–
     etichetta o sull ' imballaggio stesso . Questi, consigli vengono scelti dal
     fabbricante o da chiunque immetta in commercio la preparazione .
     Essi devono corrispondere alle indicazioni che figurano nell' elenco del­
     l' allegato IV della direttiva del 27 giugno 1967 " «
                                                                                  I
(1 ) Nevosi indicare l' esatto indirizzo ed il n° di telefono del centro o
      dei centri .
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2 . All' articolo 5 vendono aggiunti i seguenti paragrafi :
    "6.   Quando BÌ appongono più 'simboli di pericolo ad una preparazione :
          – l' obbligo di apporre il simbolo T , rende , in generale , facoltati
            vo il simbolo C e pompre facoltativo il simbolo X ;
          - l' obbligo di apporre il simbolo C rende facoltativo il simbolo X
     7«   Se una preparaziono è classificata contemporaneamente nociva ed
          irritante , essa deve essere etichettata come nociva e le sua pro­
          prietà nocive ed irritatiti devono essere indicate con frasi di
          rischio adeguate , secondo l' allegato III della direttiva del
          27 giugno 1967 " •
                                   Articolo 6_
L' articolo 6 viene sostituito dal testo seguente :
" Per le particolarità dell' etichetta si applica l' articolo 7 della diretti
va del 27 giugno 1967 "»
                                   Art ico lo 7
L' articolo 7 viene sostituito dal testo seguente :
"Per le deroghe                l' etichetta si applica l' articolo 8 della di­
rettiva del 27 giugno 1967 "-
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All' articolo 8 vendono aggiunto le eseguenti frani :
   2.    Gli [ tati membri mettono in vigore le disposizioni necessarie affinché
         il fabbricante o chiunque immetta sul mercato una preparazione tossica
         ne comv.nichi la composizione ai centri antiveleno indicati dalle compe­
         tenti autorità .
   3»    Ciascun Stato' membro comunica agli altri Stati membri ed alla Commis­
         sione quanto segue :
         - l' elenco dei Centri d' informazione antiveleno , da esso indicati , che
           ricevono i dati di cui al paragrafo 2 ;
         – ogni successiva modifica di detti elenchi »
         Gli elenchi di cui sopra vengono pubblicati per informazione nella Gaz­
         zetta Ufficiale delle Comunità europee »"
                                       Articolo 9
L' articolo 10 viene redatto oone segue :
" Gli allegati della presente direttiva vengono pubblicati secondo la proce­
dura di cui all' articolo 8 c della direttiva - 27 giugno 1967 del Consiglio »"
                                       Articol o 10
1»    Gli Stati membri emanano e pubblicano entro 12 mesi dalla pubblicazione
      della prima direttiva adottata a norma dell' articolo 10 della presente
      direttiva le disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative
      necessarie per conformarsi alla presente direttiva »
      fissi mettono queste norme in applicazione entro 18 mesi dalla pubblica­
      zione della prima direttiva adottata a norma dell' articolo 10 della pre­
      sente direttiva »
2»    Dopo la pubblicazione della presente direttiva gli Stati membri informajio
      la Commissione in merito a tutti i progetti di disposizioni legislative ,
     regolamentari ed amministrative che essi intendono adottare nel settore
      contemplato dalla presente direttiva, in tempo utile da consentire alla
      Commissione stessa una presa di posizione »
                                       Articolo 11
La presente direttiva è destinata agli Stati membri »