CELEX: 62007CO0231
Language: it
Date: 2008-05-14
Title: Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) del 14 maggio 2008.#Tiercé Ladbroke SA (C-231/07) e Derby SA (C-232/07) contro Stato belga.#Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour d’appel de Bruxelles - Belgio.#Regolamento di procedura - Art. 104, n. 3, primo comma - Sesta direttiva IVA - Art. 13, parte B, lett. d), n. 3 - Esenzioni - Nozioni di "deposito di fondi" e di "pagamenti" - Rifiuto di esenzione.#Cause riunite C-231/07 e C-232/07.

Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) 14 maggio 2008 – Ladbroke et Derby / Stato belga 
      (cause riunite C‑231/07 e C‑232/07)
      «Regolamento di procedura – Art. 104, n. 3, primo comma – Sesta direttiva IVA – Art. 13, parte B, lett. d), n. 3 – Esenzioni – Nozioni di “deposito di fondi” e di “pagamenti” – Rifiuto di esenzione»
      Disposizioni tributarie – Armonizzazione delle legislazioni – Imposte sulla cifra d’affari – Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto – Esenzioni previste dalla sesta direttiva [Direttiva del Consiglio 77/388, art. 13, parte B, lett. d), n. 3] (v. punti 22,
         24‑25 e dispositivo)
      
      Oggetto
      
         
               Domanda di pronuncia pregiudiziale – Cour d’appel de Bruxelles – Interpretazione dell’art. 13, parte B, lett. d), n. 3, della
                  Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri
                  relative alle imposte sulla cifra di affari – Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145,
                  pag. 1) – Esenzioni riguardanti le operazioni, compresa la negoziazione, relative ai depositi di fondi e ai pagamenti – Scommesse,
                  lotterie e altri giochi d’azzardo con poste in denaro – Prestazioni dei ricevitori incaricati di raccogliere le scommesse,
                  per conto di un mandante, e di pagare le eventuali vincite agli scommettitori – Accertamento della possibilità di beneficiare
                  dell’esenzione prevista dall’art. 13, parte B, lett. d), n. 3
               
            Dispositivo
      L’espressione: «operazioni, compresa la negoziazione, relative ai depositi di fondi [e] ai pagamenti», utilizzata dall’art. 13,
         lett. B, punto d), n. 3, della Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle
         legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari – Sistema comune di imposta sul valore aggiunto:
         base imponibile uniforme, deve essere interpretata nel senso che non riguarda la prestazione di servizi resi da un mandatario
         che agisce per conto di un mandante che svolga un’attività di accettazione di scommesse su corse di cavalli e altri eventi
         sportivi, consistente nel fatto che il mandatario accetta le scommesse a nome del mandante, registra le scommesse, conferma
         al cliente, mediante l’emissione di un biglietto, che la scommessa è conclusa, raccoglie i fondi, paga le vincite, si assume
         da solo la responsabilità nei confronti del mandante della gestione dei fondi raccolti, nonché dei furti e/o delle perdite
         di denaro, e percepisce da parte del mandante una retribuzione sotto forma di commissione a remunerazione della sua attività.