CELEX: C1997/357/07
Language: it
Date: 1997-11-22 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 2 ottobre 1997 nella causa C-259/95: Parlamento europeo contro Consiglio dell'Unione europea, sostenuto da Regno di Svezia e Commissione delle Comunità europee (Annullamento della decisione del Consiglio 95/184/CE - Prerogative del Parlamento)

C 357/4                 IT |                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    22 . 11 . 97
     dalla metà ai due terzi dell'orario di lavoro normale            Rlihl, amministratore principale, ha pronunciato il 2 otto­
     vengono computati solo nella misura di due terzi non             bre 1997 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
     rientra nel campo d'applicazione dell'art. 119 del Trat­         tenore :
     tato e della direttiva del Consiglio 10 febbraio 1975,
      75/117/CEE, per il ravvicinamento delle legislazioni
      degli Stati membri relative all'applicazione del princi­        L'art. 3, n. 1 , della direttiva del Consiglio 9 febbraio
     pio della parità delle retribuzioni tra i lavoratori di           1976, 76/207/CEE relativa all'attuazione del principio
     sesso maschile e quelli di sesso femminile.                      della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per
                                                                      quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla
                                                                      promozione professionale, e le condizioni di lavoro, osta
3 ) La direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 7612071               ad una normativa nazionale che prevede che, nel caso di
      CEE, relativa all'attuazione del principio della parità         un'attività lavorativa a tempo parziale ridotta al massimo
      di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto             alla metà dell'orario ordinario di lavoro, la durata dell'an­
      riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla pro­       zianità lavorativa richiesta per l'esonero dall'esame di
      mozione professionali e le condizioni di lavoro, osta a         accesso alla professione di consulente tributario, venga
      una normativa nazionale la quale prescriva che ai fini          prolungata di un periodo corrispondente, qualora queste
      del calcolo dell'anzianità dei dipendenti pubblici, i           disposizioni colpiscano un numero molto più elevato di
     periodi di servizio durante i quali l'orario svolto va           lavoratori di sesso femminile che di lavoratori di sesso
      dalla metà ai due terzi dell'orario di lavoro normale
                                                                      maschile, a meno che tale normativa non sia giustificata
     sono computati solo nella misura di due terzi, a meno            da criteri obiettivi ed estranei a qualsiasi discriminazione
      che la detta normativa non sia giustificata da criteri          fondata sul sesso.
      obiettivi ed estranei a qualsiasi discriminazione fon­
      data sul sesso .
                                                                      H GU C 137 del 3 . 6 . 1995 .
(') GU C 54 del 4 . 3 . 1995 .
                                                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                          ( Sesta Sezione )
                          ( Sesta Sezione )                                                    2 ottobre 1997
                          2 ottobre 1997
                                                                      nella causa C-259/95 : Parlamento europeo contro Consi­
nel procedimento C- 100/95 ( domanda di pronuncia pre­                glio dell'Unione europea, sostenuto da Regno di Svezia e
giudiziale del Finanzgericht di Brema): Brigitte Kording                         Commissione delle Comunità europee (')
                 contro Senator fiir Finanzen (')
                                                                       (Annullamento della decisione del Consiglio 95/184/CE —
(Parità di trattamento tra uomini e donne — Dipendente                                  Prerogative del Parlamento)
pubblico — Impiego a tempo parziale — Diritto di essere
                                                                                                  97/C 357/07 )
esonerato dall'esame per l'accesso ad una professione —
                    Discriminazione indiretta)
                           ( 97/C 357/06                                              (Lingua processuale: il francese)
                 (Lingua processuale: il tedesco)                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                        blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)         Nella causa C-259/95, Parlamento europeo ( agenti : signori
                                                                      Christian Pennera e Auke Baas) contro Consiglio dell'U­
Nel procedimento 100/95 , avente ad oggetto la domanda                nione europea ( agente : signor Guus Houttuin), sostenuto
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma               da Regno di Svezia ( agente : signora Lotty Nordling ) e
dell' art. 177 del Trattato CEE, dal Finanzgericht di Brema           Commissione delle Comunità europee ( agenti : signor John
( Germania ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Bri­           Forman e signora Dominique Maidani ), avente ad oggetto
gitte Kording e Senator fiir Finanzen, domanda vertente               il ricorso diretto all' annullamento della decisione del Con­
sull' interpretazione dell'art. 3 , n. 1 , della direttiva del        siglio 22 maggio 1995 , 95/184/CE, che modifica la deci­
Consiglio 9 febbraio 1976 , 77/207/CEE, relativa all'attua­           sione n . 3092/94/CE relativa all' istituzione di un sistema
zione del principio della parità di trattamento fra gli               comunitario d'informazione sugli incidenti domestici e
uomini e le donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro,            durante il tempo libero ( GU L 120, pag. 36 ), la Corte
alla formazione e alla promozione professionali, e le coe­            ( Sesta Sezione ), composta dai signori G.F. Mancini , presi­
dizioni di lavoro ( GU L 39, pag. 40 ), la Corte ( Sesta              dente di sezione, J.L. Murray, G. Hirsch ( relatore ), H.
Sezione ), composta dai signori J.L. Murray ( relatore ), pre­        Ragnemalm e R. Schintgen, giudici; avvocato generale : A.
sidente della Quarta Sezione, facente funzione di presi­              La Pergola, cancelliere : H. von Holstein, vicecancelliere,
dente della Sesta Sezione, P.J.G. Kapteyn e G. Hirsch, giu­           ha pronunciato, il 2 ottobre 1997, una sentenza il cui
dici, avvocato generale: A. La Pergola cancelliere : H.A.             dispositivo è del seguente tenore :
 ---pagebreak--- 22. 11 . 97          Li!                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       C 357/5
 1 ) II ricorso è respinto.                                                            SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                ( Sesta Sezione)
 2 ) Il Parlamento europeo è condannato alle spese.
                                                                                                2 ottobre 1997
 3 ) Il Regno di Svezia e la Commissione sopporteranno le             nel procedimento C-144/96 ( domanda di pronuncia pre­
      loro spese.                                                     giudiziale della cour du travail di Bruxelles ): Office natio­
                                                                             nal des pensions ( ONP) contro Maria Cirotti (')
 (') GU C 248 del 23 . 9 . 1995 .                                     [Previdenza sociale — Articoli 46 e 51 del regolamento
                                                                                             (CEE) n. 1408/71]
                                                                                                 ( 97/C 357/09 )
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                (Lingua processuale: il francese)
                           ( Sesta Sezione )
                           2 ottobre 1997
nella causa C- 122/96 ( domanda di pronuncia pregiudiziale             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
dell'Oberster Gerichtshof): Stephen Austin Saldanha e                   blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
 MTS Securities Corporation contro Hiross Holding AG (')
 (Parità di trattamento — Discriminazione a motivo della
 cittadinanza — Doppia cittadinanza — Sfera d'applica ­               Nel procedimento C-144/96, avente ad oggetto la
         zione del Trattato — Cautio judicatum solvi)                 domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
                                                                      norma dell' art. 177 del Trattato CE, dalla cour du travail
                            ( 97/C 357/08 )                           di Bruxelles nella causa dinanzi ad essa pendente tra
                                                                      Office national des pensions ( ONP ) e Maria Cirotti,
                (Lingua processuale: il tedesco)                      domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 46 e 51
                                                                      del regolamento ( CEE) del Consiglio 14 giugno 1971 ,
                                                                      n. 1408 , relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­          sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)         spostano all'interno della Comunità ( GU L 149 , pag. 2 ),
                                                                      nella versione modificata e aggiornata con regolamento
                                                                      del Consiglio ( CEE) 2 giugno 1983 , n. 2001 ( GU L 230,
Nel procedimento C- 122/96, avente ad oggetto la
                                                                      pag. 6 ), la Corte ( Sesta Sezione ), composta dai signori G.F.
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dall' Oberster
                                                                      Mancini, presidente di sezione, G.L. Murray ( relatore ),
                                                                      P.J.G. Kapteyn, G. Hirsch e H. Ragnemalm, giudici, avvo­
Gerichtshof (Austria ), nella causa dinanzi d esso pendente
                                                                      cato generale: F.G. Jacobs, cancelliere: H.A. Rühl, ammini­
tra Stephen Austin Saldanha e MTS Securities Corporation
                                                                      stratore principale, ha pronunciato il 2 ottobre 1997 una
e Hiross Holding AG, domanda vertente sull'interpreta­
                                                                      sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
zione dell' art. 6, primo comma, del Trattato CE, la Corte
( Sesta Sezione ), composta dai signori G.F. Mancini, presi­
dente di sezione, P.J.G. Kapteyn (relatore ) e H. Ragne­
malm, giudici; avvocato generale: A. La Pergola, cancel­              Le disposizioni degli artt. 46 e 51 , n. 1 , del regolamento
liere : H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun­              (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971 , n. 1408/71 , relativo
ciato, il 2 ottobre 1997, una sentenza il cui dispositivo è           all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori
del seguente tenore:                                                  subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno
                                                                      della Comunità, nella versione modificata e aggiornata dal
L'art. 6, primo comma, del Trattato CE deve essere inter­             regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001 /
                                                                      83 devono essere interpretate nel senso che ostano a che la
pretato nel senso che osta a che uno Stato membro
imponga la prestazione di una cautio judicatum solvi ad               parte di una prestazione di vecchiaia di un lavoratore
un cittadino di un altro Stato membro, che è del pari    citta­       subordinato concessa, in forza della normativa che si
dino di un paese terzo in cui risiede, allorché detto    citta­       applica in uno Stato membro, al coniuge separato, venga
                                                                      ricalcolata in relazione alle rivalutazioni che risultano dal­
dino, che non è residente né possiede beni nel primo     Stato
membro, ha adito in veste di azionista un giudice        civile       l'andamento generale della situazione economica e sociale
dello stesso contro una società che ha sede in tale Stato,            di cui ha costituito oggetto una prestazione di invalidità
                                                                      percepita dal detto coniuge ai sensi della normativa di un
qualora detto obbligo non valga per i cittadini di quello             altro Stato membro.
Stato membro che ivi non possiedono beni né sono resi­
denti.
                                                                      (') GU C 180 del 22 . 6 . 1996 .
(M GU C 180 del 22 . 6 . 1996 .