CELEX: 61971CJ0022
Language: it
Date: 1971-11-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 25 novembre 1971. # Béguelin Import Co. contro S.A.G.L. Import Export. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de commerce de Nice - Francia. # Causa 22-71.

Avis juridique important

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61971J0022

SENTENZA DELLA CORTE DEL 25 NOVEMBRE 1971.  -  BEGUELIN IMPORT CO. ED ALTRI CONTRO S.A.G.L. IMPORT EXPORT ED ALTRI.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DE COMMERCE DE NICE).  -  CAUSA 22/71.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 00949 edizione speciale danese pagina 00257 edizione speciale greca pagina 01001 edizione speciale portoghese pagina 00355 edizione speciale spagnola pagina 00235

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . CONCORRENZA - INTESE - ACCORDO DI ESCLUSIVA - TRASFERIMENTO DELLA CONCESSIONE DALL' IMPRESA MADRE AD UN' AFFILIATA - APPLICAZIONE DEL DIVIETO EX ART . 85, N . 1  2 . CONCORRENZA - INTESE - IMPRESA CON SEDE IN UN PAESE TERZO - APPLICAZIONE DEL DIVIETO EX ART . 85, N . 1 - PRESUPPOSTI  3 . CONCORRENZA - INTESE - ACCORDI DI ESCLUSIVA ATTI A PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI - NOZIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 85 )  4 . CONCORRENZA - INTESE - APPLICAZIONE DEL DIVIETO EX ART . 85, N . 1 - CRITERI  5 . CONCORRENZA - INTESE - DIVIETO - ESENZIONE COLLETTIVA AI SENSI DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 67/67 - APPLICAZIONE - LIMITI  ( REGOLAMENTO N . 67/67, ARTT . 1 E 2 )  6 . CONCORRENZA - INTESE - NULLITA EX ART . 85, N . 2 - HA CARATTERE ASSOLUTO - INEFFICACIA DELL' ACCORDO  7 . CONCORRENZA - OPERAZIONI D' IMPORTAZIONE O D' ESPORTAZIONE - PREGIUDIZIO PER IL GIOCO DELLA CONCORRENZA - NON SUSSISTE  ( TRATTATO CEE, ART . 85 )  

Massima

1 . UN CONTRATTATO DI CONCESSIONE DI ESCLUSIVA NON RICADE SOTTO IL DIVIETO DI CUI ALL' ART . 85, N . 1, DEL TRATTATO CEE PER IL SOLO FATTO CHE LA CONCESSIONE SIA STATA TRASFERITA DALL' IMPRESA MADRE AD UN' AFFILIATA LA QUALE, PUR AVENDO PERSONALITA GIURIDICA DISTINTA, NON HA ALCUNA AUTONOMIA ECONOMICA .  2 . A ) IL FATTO CHE UNA DELLE IMPRESE PARTECIPANTI ALL' ACCORDO SI TROVI IN UN PAESE TERZO NON IMPEDISCE L' APPLICAZIONE DELL' ART . 85 DEL TRATTATO CEE OVE L' ACCORDO PRODUCA EFFETTI NEL TERRITORIO DEL MERCATO COMUNE .  B ) L' ACCORDO D' ESCLUSIVA FRA UN PRODUTTORE DI UN PAESE TERZO ED UN DISTRIBUTORE DEL MERCATO COMUNE RICADE SOTTO L' ART . 85 QUALORA OSTI, DI DIRITTO O DI FATTO, A CHE IL DISTRIBUTORE RIESPORTI I PRODOTTI IN ALTRI STATI MEMBRI OVVERO A CHE I PRODOTTI STESSI VENGANO IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI NELLA ZONA DI ESCLUSIVA E VI SIANO DISTRIBUITI DA ALTRI CHE IL CONCESSIONARIO E I SUOI CLIENTI .  C ) PER STABILIRE SE CIO' AVVENGA IN REALTA, SI DEVE AVER RIGUARDO, NON SOLO AI DIRITTI ED ALLE OBBLIGAZIONI CHE DERIVANO DALL' ACCORDO, MA ANCHE AL CONTESTO ECONOMICO E GIURIDICO DELL' ACCORDO STESSO, E IN PARTICOLARE ALL' EVENTUALE ESISTENZA DI ANALOGHE INTESE FRA LO STESSO PRODUTTORE E DEI CONCESSIONARI PER ALTRI STATI MEMBRI .  3 . A ) L' ACCORDO D' ESCLUSIVA PUO' PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI E AVERE L' EFFETTO DI OSTACOLARE LA CONCORRENZA, SE IL CONCESSIONARIO E IN GRADO D' IMPEDIRE LE IMPORTAZIONI PARALLELE DA ALTRI STATI MEMBRI NELLA ZONA D' ESCLUSIVA, GRAZIE ALL' EFFETTO COMBINATO DELL' ACCORDO E DELLE LEGGI NAZIONALI IN MATERIA DI CONCORRENZA SLEALE .  B ) IL CONCESSIONARIO PUO' QUINDI FAR VALERE DETTE LEGGI SOLO NEI CASI IN CUI L' ASSERITA CONCORRENZA SLEALE SUSSISTE INDIPENDENTEMENTE DALLE IMPORTAZIONI PARALLELE .  4 . PER ESSERE VIETATO DALL' ART . 85, L' ACCORDO DEVE PREGIUDICARE IN MODO RILEVANTE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI ED IL GIOCO DELLA CONCORRENZA . PER STABILIRE SE RICORRANO QUESTI PRESUPPOSTI, SI DEVE AVER RIGUARDO ALLA SITUAZIONE CHE ESISTEREBBE SE L' ACCORDO NON FOSSE STATO STIPULATO .  5 . DAL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 1 E 2 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 67/67 SI DESUME CHE L' ESENZIONE COLLETTIVA CONTEMPLATA DA DETTO REGOLAMENTO NON VALE PER GLI ACCORDI CHE VIETANO AL CONCESSIONARIO DI RIESPORTARE LE MERCI IN ALTRI STATI MEMBRI .  6 . POSTO CHE LA NULLITA DI CUI ALL' ART . 85, N . 2, E ASSOLUTA, L' ACCORDO CHE RICADA SOTTO QUESTA DISPOSIZIONE E PRIVO DI EFFETTI NEI RAPPORTI FRA I CONTRAENTI E NON PUO' ESSERE OPPOSTO AI TERZI .  7 . UN' OPERAZIONE D' IMPORTAZIONE O DI ESPORTAZIONE NON HA DI PER SE L' OGGETTO O L' EFFETTO DI OSTACOLARE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA AI SENSI DELL' ART . 85 .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 22-71  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL TRIBUNAL DE COMMERCE DI NIZZA, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  1 . BEGUELIN IMPORT CO ., CON SEDE IN BRUXELLES,  2 . S.A . BEGUELIN IMPORT CO . FRANCIA, CON SEDE IN PARIGI, E  1 . S.A . G.L . IMPORT EXPORT, CON SEDE IN NIZZA,  2 . KARL MARBACH, AMBURGO,  3 . FRITZ MARBACH, AMBURGO,  4 . GEBRUEDER MARBACH GMBH, CON SEDE IN AMBURGO,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 85 DEL TRATTATO CEE, NONCHE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 22 MARZO 1967, N . 67, RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DEL SUDDETTO ART . 85, N . 3, A TALUNE CATEGORIE DI ACCORDI DI DISTRIBUZIONE ESCLUSIVA ( GU N . 57, PAG . 849 ), 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 8 FEBBRAIO 1971, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 29 APRILE 1971, IL TRIBUNAL DE COMMERCE DI NIZZA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE DUE QUESTIONI RELATIVE ALL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 85 DEL TRATTATO CEE E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 67/67 ( GU DEL 25 MARZO 1967, PAG . 849 ).  SULLA PRIMA QUESTIONE  2/4 LA PRIMA QUESTIONE RIGUARDA GLI ACCORDI, NON NOTIFICATI ALLA COMMISSIONE, CON CUI IL PRODUTTORE DI UN PAESE TERZO CONCEDE AD UN' IMPRESA DI UNO STATO MEMBRO IL DIRITTO ESCLUSIVO DI DISTRIBUIRE I SUOI PRODOTTI NEL TERRITORIO DI QUESTO STATO . IN PARTICOLARE SI CHIEDE SE ALLA VALIDITA E ALL' OPPONIBILITA AI TERZI DI TALI ACCORDI POSSA OSTARE IL FATTO CHE IL CONCESSIONARIO, PUR ESSENDO UNA PERSONA GIURIDICA, E UNICAMENTE L' AFFILIATA, PRIVA DI AUTONOMIA ECONOMICA, DI UN' IMPRESA DI UN ALTRO STATO MEMBRO, A SUA VOLTA CONCESSIONARIA ESCLUSIVA PER QUESTO SECONDO STATO . LA QUESTIONE VERTE INOLTRE SULLE ALTRE CONDIZIONI CUI IL DIRITTO COMUNITARIO SUBORDINA LA VALIDITA E L' OPPONIBILITA AI TERZI DEGLI ACCORDI DI CUI SOPRA .  1 . SULLA RILEVANZA DELL' ART . 85, N . 1, DEL TRATTATO  5/6 A - CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE ANZITUTTO SE L' ART . 85, N . 1, VIETI PURE, AD UN' IMPRESA MADRE DI UNO STATO MEMBRO CHE SIA CONCESSIONARIA ESCLUSIVA DI VENDITA PER DUE STATI MEMBRI, DI CEDERE - O DI LASCIAR ACQUISTARE - AD UN' AFFILIATA DI UN ALTRO STATO MEMBRO L' ESCLUSIVA PER QUESTO SECONDO STATO . PER IL CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA, SI CHIEDE IN SECONDO LUOGO QUALI SIANO LE CONSEGUENZE DELLA VIOLAZIONE DEL TRATTATO SULLA VALIDITA DEL CONTRATTO DI ESCLUSIVA STIPULATO DALL' AFFILIATA .  7/9 L' ART . 85, N . 1, VIETA LE INTESE CHE ABBIANO L' OGGETTO O L' EFFETTO DI OSTACOLARE LA CONCORRENZA . NEL CASO DI UN CONTRATTO DI ESCLUSIVA, QUESTO PRESUPPOSTO MANCA QUALORA LA CONCESSIONE SIA PARZIALMENTE TRASFERITA DA UN' IMPRESA MADRE AD UN' AFFILIATA LA QUALE, PUR AVENDO PERSONALITA GIURIDICA DISTINTA, NON HA ALCUNA AUTONOMIA ECONOMICA . I RAPPORTI FRA LE DUE IMPRESE SONO QUINDI IRRILEVANTI AI FINI DELLA VALIDITA DI UN ACCORDO DI ESCLUSIVA STIPULATO DALL' AFFILIATA CON UN TERZO .  10/12 B - PER ESSERE INCOMPATIBILE COL MERCATO COMUNE E VIETATO DALL' ART . 85, L' ACCORDO DEVE POTER " PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI " ED AVERE " PER OGGETTO O PER EFFETTO " D' INFLUIRE NEGATIVAMENTE SUL " GIOCO DELLA CONCORRENZA ALL' INTERNO DEL MERCATO COMUNE ". IL FATTO CHE UNA DELLE IMPRESE PARTECIPANTI ALL' ACCORDO SI TROVI IN UN PAESE TERZO NON IMPEDISCE L' APPLICAZIONE DI QUESTE DISPOSIZIONI, OVE L' ACCORDO PRODUCA EFFETTI NEL TERRITORIO DEL MERCATO COMUNE . L' ACCORDO D' ESCLUSIVA FRA UN PRODUTTORE DI UN PAESE TERZO ED UN DISTRIBUTORE DEL MERCATO COMUNE POSSIEDE LE DUE CARATTERISTICHE SOPRA INDICATE QUALORA OSTI, DI DIRITTO O DI FATTO, A CHE IL DISTRIBUTORE RIESPORTI I PRODOTTI IN ALTRI STATI MEMBRI OVVERO A CHE I PRODOTTI STESSI VENGANO IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI NELLA ZONA DI ESCLUSIVA E VI SIANO DISTRIBUITI DA ALTRI CHE IL CONCESSIONARIO E I SUOI CLIENTI .  13 PER STABILIRE SE CIO' AVVENGA IN REALTA, SI DEVE AVER RIGUARDO, NON SOLO AI DIRITTI ED ALLE OBBLIGAZIONI CHE DERIVANO DALL' ACCORDO, MA ANCHE AL CONTESTO ECONOMICO E GIURIDICO DELL' ACCORDO STESSO, E IN PARTICOLARE ALL' EVENTUALE ESISTENZA DI ANALOGHE INTESE FRA LO STESSO PRODUTTORE E DEI CONCESSIONARI PER ALTRI STATI MEMBRI .  14/15 PIU PRECISAMENTE, L' ACCORDO D' ESCLUSIVA PUO' PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI E AVERE L' EFFETTO DI OSTACOLARE LA CONCORRENZA, SE IL CONCESSIONARIO E IN GRADO D' IMPEDIRE LE IMPORTAZIONI PARALLELE DA ALTRI STATI MEMBRI NELLA ZONA D' ESCLUSIVA, GRAZIE ALL' EFFETTO COMBINATO DELL' ACCORDO E DELLE LEGGI NAZIONALI IN MATERIA DI CONCORRENZA SLEALE . IL CONCESSIONARIO PUO' QUINDI FAR VALERE DETTE LEGGI SOLO NEI CASI IN CUI L' ASSERITA CONCORRENZA SLEALE SUSSISTE INDIPENDENTEMENTE DALLE IMPORTAZIONI PARALLELE .  16/18 C - INFINE, PER ESSERE VIETATO DALL' ART . 85, L' ACCORDO DEVE PREGIUDICARE IN MODO RILEVANTE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI ED IL GIOCO DELLA CONCORRENZA . PER STABILIRE SE RICORRANO QUESTI PRESUPPOSTI, SI DEVE AVER RIGUARDO ALLA SITUAZIONE CHE ESISTEREBBE SE L' ACCORDO NON FOSSE STATO STIPULATO . PER ACCERTARE SE UN CONTRATTO CONTENENTE UNA CLAUSOLA D' ESCLUSIVA RICADA SOTTO DETTO ARTICOLO, SI DEVE QUINDI TENER CONTO IN PARTICOLARE DELLA NATURA E DELLA QUANTITA DISPONIBILE DEI PRODOTTI, DELLA POSIZIONE E DELL' INFLUENZA DEL CONCEDENTE E DEL CONCESSIONARIO SUL MERCATO DEI PRODOTTI STESSI, DEL SE L' ACCORDO SIA UNICO OVVERO FACCIA PARTE DI UN' INTESA COMPLESSA, DEL RIGORE DELLE CLAUSOLE DESTINATE A TUTELARE L' ESCLUSIVA O, PER CONVERSO, DELLA POSSIBILITA LASCIATA AD ALTRI COMMERCIANTI DI TRATTARE GLI STESSI PRODOTTI MEDIANTE RIESPORTAZIONI O IMPORTAZIONI PARALLELE .  2 . SULLA RILEVANZA DEL REGOLAMENTO N . 67/67  19/22 A TERMINI DELL' ART . 1, N . 1, DI QUESTO REGOLAMENTO, " L' ART . 85, PARAGRAFO 1, DEL TRATTATO E DICHIARATO INAPPLICABILE FINO AL 31 DICEMBRE 1972 ... AGLI ACCORDI AI QUALI PARTECIPANO SOLTANTO DUE IMPRESE " E CHE PREVEDONO, " AI FINI DELLA RIVENDITA ", SIA UN IMPEGNO ESCLUSIVO DI FORNITURA, SIA UN IMPEGNO ESCLUSIVO DI ACQUISTO, SIA ENTRAMBI GLI IMPEGNI . A NORMA DELL' ART . 2, N . 1, DELLO STESSO REGOLAMENTO, AL CONCESSIONARIO ESCLUSIVO POSSONO ESSERE IMPOSTI SOLO GLI OBBLIGHI RESTRITTIVI DELLA CONCORRENZA IVI INDICATI, FRA I QUALI NON E COMPRESO L' IMPEGNO A NON RIESPORTARE I PRODOTTI IN ALTRI STATI MEMBRI . IL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO ENUMERA, SEMPRE SENZA MENZIONARE L' IMPEGNO A NON RIESPORTARE, DETERMINATI OBBLIGHI DEL CONCESSIONARIO I QUALI " NON OSTANO ALL' APPLICABILITA DELL' ART . 1, PARAGRAFO 1 " DEL REGOLAMENTO . L' ESSENZIONE COLLETTIVA DI CUI AL REGOLAMENTO 67/67 NON VALE QUINDI PER GLI ACCORDI CHE VIETANO AL CONCESSIONARIO DI RIESPORTARE I PRODOTTI IN ALTRI STATI MEMBRI .  23/24 INOLTRE, PER IL CASO IN CUI L' ACCORDO NON IMPLICHI IL DIVIETO DI RIESPORTARE, VA RILEVATO CHE, A TERMINI DELL' ART . 3 DI DETTO REGOLAMENTO, L' ESENZIONE NON VALE QUALORA I CONTRAENTI " RENDANO PIU DIFFICILE, PER GL' INTERMEDIARI O GLI UTILIZZATORI, IL PROCURARSI LE MERCI OGGETTO DEL CONTRATTO PRESSO UN ALTRO COMMERCIANTE ALL' INTERNO DEL MERCATO COMUNE ", PARTICOLARMENTE SE I CONTRAENTI STESSI " FANNO VALERE ALTRI DIRITTI O PRENDONO MISURE IN MODO DA IMPEDIRE A COMMERCIANTI O UTILIZZATORI DI ACQUISTARE ALTROVE NEL MERCATO COMUNE I PRODOTTI OGGETTO DEL CONTRATTO O DI SMERCIARLI NELLA ZONA CONTRATTUALE ". DI CONSEGUENZA, PURE IN QUEST' ULTIMA IPOTESI L' ACCORDO TRA CONCESSIONARIO E CONCEDENTE NON PUO' FRUIRE DELL' ESENZIONE DI CUI ALL' ART . 1, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 67/67 .  3 . SULLA RILEVANZA DELL' ART . 85, N . 2, DEL TRATTATO  25/28 A TERMINI DELL' ART . 85, N . 2, DEL TRATTATO, " GLI ACCORDI O DECISIONI, VIETATI IN VIRTU DEL PRESENTE ARTICOLO, SONO NULLI DI PIENO DIRITTO ". L' ACCORDO RICADENTE SOTTO IL N . 1 DI QUESTO ARTICOLO E CHE NON ABBIA COSTITUITO OGGETTO DI UNA DICHIARAZIONE D' INAPPLICABILITA - INDIVIDUALE O COLLETTIVA - A NORMA DEL N . 3, E NULLO QUALORA IL SUO OGGETTO O I SUOI EFFETTI SIANO INCOMPATIBILI COL DIVIETO SANCITO DAL N . 1 . BENCHE UN ACCORDO SIFFATTO, NON NOTIFICATO ALLA COMMISSIONE, MA DISPENSATO DALLA NOTIFICA A NORMA DELL' ART . 4, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 ( GU DEL 21 FEBBRAIO 1962, PAG . 204 E SEGG .), SIA PIENAMENTE EFFICACE FINO A QUANDO NON NE SIA STATA DICHIARATA LA NULLITA, QUESTA DISPENSA VALE SOLO PER DETERMINATI ACCORDI AI QUALI " PARTECIPANO IMPRESE DI UN SOLO STATO MEMBRO ", OVVERO PER GLI ACCORDI AVENTI UNICAMENTE L' OGGETTO O GLI EFFETTI INDICATI NELLO STESSO ART . 4, N . 2 . GLI ACCORDI DI CUI TRATTASI NON SODDISFANO NE L' UNA NE L' ALTRA DI QUESTE CONDIZIONI, GIACCHE UNO DEI CONTRAENTI APPARTIENE AD UNO STATO TERZO E L' OGGETTO O GLI EFFETTI DEGLI ACCORDI STESSI SONO DIVERSI DA QUELLI CONTEMPLATI DALLA DISPOSIZIONE SOPRA MENZIONATA .  29 POSTO CHE LA NULLITA DI CUI ALL' ART . 85, N . 2, E ASSOLUTA, L' ACCORDO CHE RICADA SOTTO QUESTA DISPOSIZIONE E PRIVO DI EFFETTI NEI RAPPORTI FRA I CONTRAENTI E NON PUO' ESSERE OPPOSTO AI TERZI .  SULLA SECONDA QUESTIONE  30 CON LA SECONDA QUESTIONE SI CHIEDE SE " IL PROCEDIMENTO " D' IMPORTAZIONE DESCRITTO DAL GIUDICE PROPONENTE SIA INCOMPATIBILE CON L' ART . 85 DEL TRATTATO, OVVERO SIA ESENTE A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 67/67 .  31/32 A TERMINI DELL' ART . 85, N . 1, DEL TRATTATO, IL DIVIETO IVI CONTEMPLATO RIGUARDA GLI " ACCORDI TRA IMPRESE ", LE " DECISIONI DI ASSOCIAZIONI D' IMPRESE " E LE " PRATICHE CONCORDATE " UNICAMENTE NEL CASO IN CUI QUESTI ACCORDI, DECISIONI O PRATICHE PREGIUDICHINO IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI ED ABBIANO UN OGGETTO O UN EFFETTO IN CONTRASTO CON LA CONCORRENZA . UN' OPERAZIONE D' IMPORTAZIONE O DI ESPORTAZIONE NON HA DI PER SE L' OGGETTO O L' EFFETTO DI OSTACOLARE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA AI SENSI DELL' ART . 85 .  

Decisione relativa alle spese

33/34 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL TRIBUNAL DE COMMERCE DI NIZZA, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNAL DE COMMERCE DI NIZZA, CON SENTENZA 8 FEBBRAIO 1971, AFFERMA PER DIRITTO :  SULLA PRIMA QUESTIONE  1 . I RAPPORTI FRA DUE IMPRESE, DI CUI UNA NON HA ALCUNA AUTONOMIA ECONOMICA RISPETTO ALL' ALTRA, SONO IRRILEVANTI AI FINI DELLA VALIDITA DI UN ACCORDO D' ESCLUSIVA STIPULATO DALL' AFFILIATA CON UN TERZO .  2 . L' ACCORDO D' ESCLUSIVA FRA UN PRODUTTORE DI UN PAESE TERZO ED UN DISTRIBUTORE DEL MERCATO COMUNE RICADE SOTTO IL DIVIETO DI CUI ALL' ART . 85 DEL TRATTATO QUALORA OSTI, DI DIRITTO O DI FATTO, A CHE IL DISTRIBUTORE RIESPORTI I PRODOTTI IN ALTRI STATI MEMBRI OVVERO A CHE I PRODOTTI STESSI VENGANO IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI NELLA ZONA D' ESCLUSIVA E VI SIANO DISTRIBUITI DA ALTRI CHE IL CONCESSIONARIO E I SUOI CLIENTI .  QUEST' ULTIMO PRESUPPOSTO SUSSISTE IN PARTICOLARE QUALORA IL CONCESSIONARIO SIA IN GRADO D' IMPEDIRE LE IMPORTAZIONI PARALLELE DA ALTRI STATI MEMBRI NELLA ZONA DI ESCLUSIVA, GRAZIE ALL' EFFETTO COMBINATO DELL' ACCORDO E DELLE LEGGI NAZIONALI IN MATERIA DI CONCORRENZA SLEALE .  3 . L' ESENZIONE COLLETTIVA CONCESSA DAL REGOLAMENTO N . 67/67 A DETERMINATE CATEGORIE D' ACCORDI NON SI APPLICA SE L' ACCORDO VIETA AL CONCESSIONARIO DI RIESPORTARE I PRODOTTI IN ALTRI STATI MEMBRI .  4 . POSTO CHE LA NULLITA DI CUI ALL' ART . 85, N . 2, DEL TRATTATO E ASSOLUTA, L' ACCORDO CHE RICADA SOTTO QUESTA DISPOSIZIONE E PRIVO DI EFFETTI NEI RAPPORTI FRA I CONTRAENTI E NON PUO' ESSERE OPPOSTO AI TERZI .  SULLA SECONDA QUESTIONE  5 . UN' OPERAZIONE D' IMPORTAZIONE O D' ESPORTAZIONE NON RICADE DI PER SE SOTTO IL DIVIETO DI CUI ALL' ART . 85, N . 1, DEL TRATTATO .