CELEX: C2003/019/19
Language: it
Date: 2003-01-25 00:00:00
Title: Causa C-387/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Milano — 1a Sezione penale — con ordinanza 26 ottobre 2002, nel procedimento penale dinanzi ad esso pendente a carico di Silvio Berlusconi

C 19/10                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           25.1.2003
       e alla sua esperienza professionale accertate durante il suo           2002, nel procedimento penale dinanzi ad esso pendente a
       contratto di lavoro.                                                   carico di Silvio Berlusconi, il Tribunale di Milano — 1a Sezione
                                                                              penale — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                              europee le seguenti questioni pregiudiziali:
( 1) GU C 303 del 27.10.2001.
                                                                              1)    Si può ritenere che l’art. 6 della direttiva 68/151/CEE (1),
                                                                                    intesa a coordinare, per renderle equivalenti, le garanzie
                                                                                    che sono richieste, negli Stati membri, alle società a
                                                                                    mente dell’articolo 58, secondo comma, del trattato per
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bunde-                              proteggere gli interessi dei soci e dei terzi, riguardi non
spatentgericht, con ordinanza 26 giugno 2002, nella causa                           solo il caso di omessa pubblicazione del bilancio e del
Deutsche Telekom AG contro DKV Deutsche Kranken-                                    conto dei profitti e delle perdite, ma anche il caso di
                           versicherung AG                                          avvenuta pubblicazione di tali atti con contenuti non
                                                                                    veritieri, attesa l’evidente maggiore lesività, in tale ipotesi,
                                                                                    degli interessi dei soci e dei terzi? A tale riguardo, si può
                           (Causa C-367/02)                                         ritenere altresì che la direttiva intende stabilire un livello
                                                                                    minimo di tutela comunitaria lasciando agli Stati membri
                            (2003/C 19/18)                                          il compito di attivare mezzi di tutela per il caso di
                                                                                    presentazione di bilanci o di comunicazioni sociali false?
Con ordinanza 26 giugno 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 14 ottobre 2002, nella causa Deutsche Telekom                  2)    I criteri di effettività, proporzionalità e dissuasività, cui
AG contro DKV Deutsche Krankenversicherung AG, il Bunde-                            devono rispondere le sanzioni, che gli Stati membri sono
spatentgericht ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                          tenuti ad adottare, ai sensi della direttiva del Consiglio
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                               68/151, per essere considerate «adeguate», sono riferibili
                                                                                    alla natura o al tipo della sanzione astrattamente conside-
                                                                                    rata, ovvero alla sua concreta applicabilità, tenuto conto
Se nell’espressione «rischio di associazione tra il marchio di                      delle caratteristiche strutturali dell’ordinamento cui affe-
impresa ed il marchio di impresa anteriore» di cui all’art. 4,                      risce?
n. 1, lett. b), ultima parte, della detta direttiva sui marchi (1)
debba ritenersi ricompresa anche la fattispecie in cui il
marchio anteriore venga ricondotto al marchio più recente, e
precisamente in un caso in cui, nel marchio più recente, al                   3)    I principi, indicati dalle direttive 78/660/CEE ( 2), del
                                                                                    Consiglio del 25 luglio 1978, basata sull’art. 54, paragra-
segno formato da una parola costituente il marchio anteriore
— che non è né segno distintivo d’impresa né elemento seriale                       fo 3, lettera g), del trattato e relativa ai conti annuali di
utilizzato in una famiglia di marchi e che presenta un’efficacia                    taluni tipi di società, 83/349/CEE ( 3) del Consiglio del
distintiva media — sia stato aggiunto un noto segno distintivo                      13 giugno 1983, basata sull’articolo 54, paragrafo 3,
d’impresa ovvero l’elemento seriale utilizzato in una famiglia                      lettera g), del trattato e relativa ai conti consolidati, e 90/
di marchi appartenenti alla titolare del marchio più recente.                       605/CEE (4) del Consiglio dell’8 novembre 1990, che
                                                                                    modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE relative
                                                                                    rispettivamente ai conti annuali e ai conti consolidati per
( 1) Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul                quanto riguarda il loro campo d’applicazione, cui devono
     ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di             ispirarsi le disposizioni nazionali relative ai criteri di
     marchi d’impresa (GU L 40 dell’11.2.1989, pag. 1).                             redazione e al contenuto dei conti annuli nonché della
                                                                                    relazione di gestione, segnatamente per le società di
                                                                                    capitali, devono intendersi o meno ostativi alla fissazione,
                                                                                    da parte degli Stati membri, di soglie di rilevanza al di
                                                                                    sotto delle quali non è punibile l’infedele rappresentazione
                                                                                    nei conti annuali e nelle relazioni di gestione attinenti le
                                                                                    società per azioni, in accomandita per azioni ed a
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                              responsabilità limitata?
nale di Milano — 1a Sezione penale — con ordinanza
26 ottobre 2002, nel procedimento penale dinanzi ad esso
             pendente a carico di Silvio Berlusconi
                                                                              (1 ) GU L 65 del 14.3.1968, pag. 8.
                           (Causa C-387/02)                                   (2 ) GU L 222 del 14.8.1978, pag. 11.
                                                                              (3 ) GU L 193 del 18.7.1983, pag. 1.
                            (2003/C 19/19)                                    (4 ) GU L 317 del 16.11.1990, pag. 60.
Con ordinanza 26 ottobre 2002, pervenuta nella Cancelleria
della Corte di giustizia delle Comunità europee il 31 ottobre