CELEX: C2007/183/33
Language: it
Date: 2007-08-04 00:00:00
Title: Causa C-252/07: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (Civil Division) (United Kingdom) il 29 maggio 2007 — Intel Corporation Inc./CPM United Kingdom Limited

4.8.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 183/20
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (Civil Division) (United Kingdom) il 29 maggio 2007 — Intel Corporation Inc./CPM United Kingdom Limited
   (Causa C-252/07)
   (2007/C 183/33)
   Lingua processuale: l'inglese
   Giudice del rinvio
   Court of Appeal (Civil Division)
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Intel Corporation Inc.
   
      Convenuta: CPM United Kingdom Limited
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Qualora, ai sensi dell'art. 4, n. 4, lett. a), della Prima Direttiva del Consiglio 89/104 del 21 dicembre 1988 (1):
               
                           a)
                        
                        
                           un marchio di impresa anteriore goda di ampia notorietà per taluni specifici tipi di prodotti o servizi,
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           questi prodotti o servizi siano diversi o siano sostanzialmente diversi dai prodotti o servizi del marchio d'impresa successivo,
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           il marchio di impresa anteriore sia unico rispetto a qualsiasi prodotto o servizio,
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           il marchio d'impresa anteriore sia richiamato alla mente dal consumatore medio nel caso in cui questi si trovi di fronte al marchio d'impresa successivo usato per i servizi del marchio successivo,
                        
                     se questi fatti siano sufficienti di per sé a stabilire (i) «un nesso» ai sensi dei punti [29] e [30] della sentenza Adidas-Salomon AG c/Fitnessworld Trading Ltd, causa C-408/01, Racc. 2003, pag. I-12537 e/o (ii) un indebito vantaggio e/o un pregiudizio ai sensi del detto articolo.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta negativa, quali fattori debbano essere presi in considerazione dal giudice nazionale nel decidere se ciò sia sufficiente. In particolare, nella valutazione globale per determinare se esista un «nesso», quale significato debba essere attribuito ai prodotti o servizi nella descrizione dettagliata del marchio d'impresa successivo.
            
         
               3)
            
            
               Nel contesto dell'art. 4, n. 4, lett. a), cosa sia necessario per soddisfare la condizione del pregiudizio arrecato al carattere distintivo. In particolare, si chiede se (i) il marchio d'impresa anteriore debba essere unico, (ii) se un primo uso in conflitto sia sufficiente a dimostrare un pregiudizio al carattere distintivo e (iii) se l'elemento del pregiudizio al carattere distintivo del marchio d'impresa anteriore richieda un effetto sul comportamento economico del consumatore.
            
         
      (1)  GU L 40 dell'11.2.1989, pag. 1.