CELEX: C2001/061/02
Language: it
Date: 2001-02-24 00:00:00
Title: Causa C-437/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesarbeitsgericht München, con ordinanza 11 febbraio 2000, nella causa: dott.ssa Giulia Pugliese contro ditta Finmeccanica SpA, filiale Alenia Aerospazio

24.2.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 61/1
                                                                        I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                    CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       Il diritto comunitario non osta alla normativa di uno Stato membro
                                                                             secondo la quale, in materia tributaria, l’azione di ripetizione
                         (Prima Sezione)                                     dell’indebito fondata sulla dichiarazione da parte di un giudice
                                                                             nazionale o comunitario della difformità di una norma nazionale
                                                                             rispetto ad una norma nazionale di rango superiore o ad una
                       28 novembre 2000
                                                                             norma comunitaria può riguardare soltanto il periodo successivo al
                                                                             1o gennaio del quarto anno precedente l’anno in cui la decisione
nel procedimento C-88/99 (domanda di decisione pregiu-                       giurisdizionale che accerta la difformità è stata pronunciata.
diziale del tribunal de grande instance di Béthune) Roquet-
te Frères contro Direction des services fiscaux du Pas-de-
                               Calais (1)
                                                                             (1) GU C 136 del 15.5.1999.
(«Ripetizione dell’indebito — Modalità di procedura naziona-
li — Imposta sui conferimenti riscossa in occasione di una
                        fusione di società»)
                          (2001/C 61/01)
                   (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landes-
                                                                             arbeitsgericht München, con ordinanza 11 febbraio 2000,
Nel procedimento C-88/99, avente ad oggetto la domanda                       nella causa: dott.ssa Giulia Pugliese contro ditta Finmecca-
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                                    nica SpA, filiale Alenia Aerospazio
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal tribunal
de grande instance di Béthune (Francia), nella causa dinanzi ad
esso pendente tra Roquette Frères SA e Direction des services                                         (Causa C-437/00)
fiscaux du Pas-de-Calais, domanda vertente sulla questione se
il diritto comunitario osti ad una disposizione tributaria
nazionale con la quale si stabilisce che, qualora essa sia fondata                                      (2001/C 61/02)
su una dichiarazione giurisdizionale di difformità di una norma
giuridica rispetto ad una norma giuridica di rango superiore,
l’azione di ripetizione dell’indebito può avere ad oggetto solo             Con ordinanza 11 febbraio 2000, pervenuta nella cancelleria
il periodo successivo al 1o gennaio del quarto anno precedente               della Corte il 27 novembre 2000, nella causa: dott.ssa Giulia
l’anno in cui la decisione che accerta la difformità è stata                 Pugliese contro ditta Finmeccanica SpA, filiale Alenia Aerospa-
pronunciata, la Corte (Prima Sezione), composta dai signori                  zio, il Landesarbeitsgericht München ha sottoposto alla Corte
M. Wathelet, presidente di sezione, (relatore) P. Jann e L. Sevon,           di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:             pregiudiziali relative all’interpretazione della Convenzione
H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il                      27 settembre 1968 concernente la competenza giurisdizionale
28 novembre 2000 una sentenza il cui dispositivo è del                       e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale
seguente tenore:                                                             (Convenzione di Bruxelles) (GU 1972, L 299, pag. 32):
 ---pagebreak--- C 61/2                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           24.2.2001
1.    Se in una causa tra una cittadina italiana ed una società di          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
      diritto italiano con sede in Italia, vertente su un contratto         nale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione
      di lavoro tra esse stipulato che stabilisca Torino come               seconda ter, con sentenza 28 giugno e 6 luglio 2000,
      luogo di lavoro, sia Monaco di Baviera il luogo in cui, a             nella causa Azienda agricola Giuseppe Cantarello contro
      norma dell’art. 5, punto 1, seconda frase, della Convenzio-           l’Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo
      ne di Bruxelles, il lavoratore svolge abitualmente la                     A.I.M.A. nonché Ministero per le politiche agricole
      propria attività, nel caso in cui, su richiesta della lavoratri-
      ce, il contratto di lavoro venga fin dal suo inizio                                            (Causa C-451/00)
      provvisoriamente sospeso per aspettativa ed in tale
      periodo la lavoratrice svolga un’attività lavorativa per una
      società di diritto tedesco presso la sede di questa in                                          (2001/C 61/04)
      Monaco di Baviera con il consenso del datore di lavoro
      italiano ma sulla base di un autonomo contratto di                    Con sentenza 28 giugno e 6 luglio 2000, pervenuta nella
      lavoro, per la durata del quale il datore dı̀ lavoro italiano         Cancelleria della Corte delle Comunità europee l’8 dicembre
      si impegni a mettere a disposizione un alloggio in Monaco             2000, nella causa Azienda agricola Giuseppe Cantarello contro
      di Baviera ovvero ad accollarsi le spese relative a tale              l’Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo
      alloggio, nonché a sostenere le spese per due viaggi                  A.I.M.A. nonché Ministero per le politiche agricole, il Tribunale
      all’anno da Monaco di Baviera al paese di origine.                    Amministrativo Regionale per il Lazio ha sottoposto alla Corte
                                                                            di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
2.    Nel caso in cui la questione sub 1) venisse risolta in                pregiudiziali:
      senso negativo, se la lavoratrice — nell’ambito di una
      controversia con il suo datore di lavoro italiano scaturente          1.    Se le disposizioni di cui agli articoli 1 e 4 del Regolamento
      dal contratto di lavoro e diretta ad ottenere il pagamento                  Consiglio CEE n. 3950/92 (1) del 28 dicembre 1992 ed
      delle spese di affitto e delle spese per i due viaggi all’anno              agli articoli 3 e 4 del Regolamento Commissione CEE
      nel paese di origine — possa invocare come foro                             n. 534/93 (2) possono essere interpretati nel senso che
      competente quello del luogo dell’adempimento, ai sensi                      i termini per l’assegnazione delle quote e quelli per
      dell’art. 5, punto 1, prima frase, della Convenzione di                     l’effettuazione delle compensazioni e dei prelievi siano
      Bruxelles.                                                                  derogabili in caso di contenzioso comunitario e successi-
                                                                                  vo adeguamento dello Stato membro.
                                                                            In caso di risposta negativa a tale quesito:
                                                                            2.    Se le suddette disposizioni communitarie siano valide, in
                                                                                  relazione all’articolo 33 (ex 39) del Trattato, nella parte
                                                                                  in cui non prevedono deroghe ai tempi di assegnazione e
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal-                                  compensazione nella fattispecie sopra indicata di conten-
l’Oberlandesgericht di Hamm, con ordinanza 15 novem-                              zioso comuniario.
bre 2000, nella causa Deutscher Handballbund e. V. contro
                            Maros Kolpak
                                                                            (1) GU L 405 del 31.12.1992, pag. 1.
                                                                            (2) Trattasi del Regolamento della Commissione CEE n. 536/93, del
                         (Causa C-438/00)                                       9 marzo 1993 (GU L 273, del 16.11.1995, pag. 54).
                           (2001/C 61/03)
Con ordinanza 15 novembre 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 28 novembre 2000, nella causa Deutscher
Handballbund e. V. contro Maros Kolpak, l’Oberlandesgericht
di Hamm ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College
europee la seguente questione pregiudiziale:                                van Beroep voor het bedrijfsleven con ordinanza 1o
                                                                            novembre 2000, nella causa Kühne & Heitz N.V. contro
«Se sia in contrasto con l’art. 38, n. 1, dell’accordo europeo                         la Productschap voor Pluimvee en Eieren
che istituisce un’associazione tra le Comunità europee e i loro
Stati membri, da una parte, e la Repubblica slovacca, dall’altra                                     (Causa C-453/00)
— atto finale — il fatto che una federazione sportiva applichi
ad uno sportivo professionista in possesso della cittadinanza
slovacca, una norma, da essa emanata, in base alla quale le                                           (2001/C 61/05)
singole società — negli incontri di campionato e in quelli di
coppa — possono impiegare solo un limitato numero di                        Con ordinanza 1o novembre 2000, pervenuta nella cancelleria
giocatori provenienti da Stati terzi non facenti parte delle                della Corte l’11 dicembre 2000, nella causa Kühne & Heitz
Comunità europee».                                                          N.V. contro la Productschap voor Pluimvee en Eieren, il College
                                                                            van Beroep voor het bedrijfsleven ha sottoposto alla Corte
                                                                            di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
                                                                            pregiudiziale: