CELEX: 31982R3099
Language: it
Date: 1982-11-08 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3099/82 del Consiglio, dell' 8 novembre 1982, relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i filetti congelati di merluzzi bianchi (Gadus morhua) della sottovoce ex 03.01 B II b) 1 della tariffa doganale comune (1983)

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31982R3099

Regolamento (CEE) n. 3099/82 del Consiglio, dell' 8 novembre 1982, relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i filetti congelati di merluzzi bianchi (Gadus morhua) della sottovoce ex 03.01 B II b) 1 della tariffa doganale comune (1983)  

Gazzetta ufficiale n. L 333 del 27/11/1982 pag. 0008 - 0010

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3099/82 DEL CONSIGLIO  dell ' 8 novembre 1982  relativo all ' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i filetti congelati di merluzzi bianchi ( Gadus morhua ) della sottovoce ex 03.01 B II b ) 1 della tariffa doganale comune ( 1983 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che , per i filetti congelati di merluzzi bianchi ( Gadus morhua ) della sottovoce ex 03.01 B II b ) 1 della tariffa doganale comune , la Comunità si è impegnata ad aprire un contingente tariffario comunitario annuo di un volume di 10 000 tonnellate al dazio dell ' 8 % ; che è opportuno aprire , il 1° gennaio 1983 , il contingente tariffario in questione e ripartirlo tra gli Stati membri ;  considerando che , ai sensi dell ' articolo 64 dell ' atto di adesione del 1979 , la Grecia è tenuta , per i prodotti in questione , ad applicare integralmente i dazi della tariffa doganale comune a partire dal 1° gennaio 1981 ; che , pertanto , è necessario , a partire da questa data , coprire , col beneficio del contingente tariffario in questione , il fabbisogno di detto Stato membro nel corso del periodo contingentale ;  considerando che è necessario garantire a tutti gli importatori , in particolare , condizioni uguali e continue di accesso a tale contingente e l ' applicazione continua a tutte le importazioni del tasso previsto per il suddetto contingente fino al suo esaurimento ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario basato su una ripartizione tra gli Stati membri , consente di rispettare la natura comunitaria di tale contingente riguardo ai principi enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto in questione , tale ripartizione deve essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni calcolati , da una parte , secondo i dati statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo e , dall ' altra , secondo le prospettive economiche per l ' anno contingentale considerato ;  considerando che negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili esaurienti dati statistici le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono , rispetto alle importazioni complessive del prodotto in questione , alle seguenti percentuali :  Stati membri * 1978 * 1979 * 1980 *  Benelux * 0 * 0,25 * 0,52 *  Danimarca * 26,44 * 1,70 * 4,99 *  Germania * 7,95 * 9,97 * 23,18 *  Grecia * 0 * 0 * 0 *  Francia * 11,21 * 16,61 * 15,30 *  Irlanda * 0 * 0 * 0 *  Italia * 37,64 * 21,88 * 10,78 *  Regno Unito * 16,76 * 49,59 * 45,50 *  considerando che , tenuto conto di detti elementi e della prevedibile evoluzione del mercato per questi prodotti durante il 1983 , la percentuale di partecipazione iniziale al volume del contingente può approssimativamente determinarsi come segue :  Benelux * 0,42 *  Danimarca * 8,55 *  Germania * 30,80 *  Grecia * 0,09 *  Francia * 17,11 *  Irlanda * 0,09 *  Italia * 0,17 *  Regno Unito * 42,77 *  considerando che , per tener conto dell ' eventuale evoluzione delle importazioni del suddetto prodotto , occorre suddividere in due parti il volume contingentale , ripartendo la prima tra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva per coprire l ' ulteriore fabbisogno di quelli che avessero esaurito la loro quota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad un livello elevato che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 58 % circa del volume contingentale ;  considerando che le quote iniziali possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro , che abbia utilizzato quasi totalmente la sua quota iniziale , proceda al prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che questo prelievo deve essere effettuato , da ciascuno Stato membro , ogniqualvolta la sua quota supplementare sia stata utilizzata quasi interamente e ciò finchù la consistenza della riserva lo permetta ; che le quote iniziali e supplementari debbono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che questo metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione e che quest ' ultima deve poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;  considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza della quota iniziale , tale Stato membro deve riversarne una percentuale notevole nella riserva , per evitare che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poichù il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1983 , è aperto nella Comunità un contingente tariffario comunitario di 10 000 tonnellate per i filetti congelati di merluzzi bianchi ( Gadus morhua ) della sottovoce ex 03.01 B II b ) 1 della tariffa doganale comune .  2 . Nei limiti del contingente tariffario in questione , i dazio della tariffa doganale comune è sospeso al livello dell ' 8 % .  Articolo 2  1 . Il contingente tariffario comunitario di cui all ' articolo 1 è suddiviso in due parti .  2 . La prima parte , di 5 845 tonnellate , viene suddivisa tra gli Stati membri ; le quote che , salvo quanto disposto dall ' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1983 ammontano per gli Stati membri a :  ( in tonnellate )  Benelux * 25 *  Danimarca * 500 *  Germania * 1 800 *  Grecia * 5 *  Francia * 1 000 *  Irlanda * 5 *  Italia * 10 *  Regno Unito * 2 500 *  3 . La seconda parte , di 4 155 tonnellate , costituisce la riserva .  Articolo 3  1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è fissata dall ' articolo 2 , paragrafo 2 - ovvero la stessa diminuita della parte trasferita alla riserva , in caso di applicazione dell ' articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10 % della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , semprechù l ' entità della riserva lo permetta .  2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la seconda quota , esso procede immediatamente , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 5 % della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore .  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la terza quota , esso procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota pari alla terza .  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite ed informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le quote supplementari prelevate ai sensi dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1983 .  Articolo 5  Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il 1° ottobre 1983 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale che , al 15 settembre 1983 , ecceda il 20 % del volume iniziale . Essi possono trasferire un quantitativo superiore se vi è ragione di ritenere che la loro quota iniziale rischi di non essere utilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il 1° ottobre 1983 , il totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate al 15 settembre 1983 incluso ed imputate al contingente comunitario nonchù , se del caso , la frazione della loro quota iniziale che trasferiscono alla riserva .  Articolo 6  La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e , non appena ricevute le notifiche , informa ciascuno di essi in merito al grado di esaurimento della riserva .  Essa informa inoltre gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1983 , dell ' entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinchù il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l ' entità allo Stato membro che procede all ' ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni opportune affinchù l ' apertura delle quote supplementari da essi prelevate in applicazione dell ' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , alla propria parte cumulata del contingente comunitario .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in causa , stabiliti nel loro territorio , il libero accesso alle quote ad essi assegnate .  3 . Gli Stati membri procedono all ' imputazione sulle loro quote delle importazioni del prodotto in questione man mano che viene presentato in dogana accompagnato da una dichiarazione di immissione in libera pratica .  4 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri è determinato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .  Articolo 8  Su richiesta della Commissione , gli Stati membri l ' informano delle importazioni effettivamente imputate sulle lore quote .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchù sia osservato il presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1983 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 8 novembre 1982 .  Per il Consiglio  Il Presidente  H . CHRISTOPHERSEN