CELEX: 51971PC0483
Language: it
Date: 1971-05-07
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e al modo di gestione di contingenti tariffari comunitari per il plombe d'opera e il piombo raffinato della sottov oce 78.01 A della tariffa doganale comune (anno 1971)#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e al modo di gestione di un contingente tariffario comunitario per lo zinco greggio della sottovoce 79.01 A della tariffa doganale comune (anno 1971) (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 483
Vol. 1971/0069
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMIS SÏONE DELLS COMUNîTA EUROPEE
                                             COM(71)483 def.
                                             Bruxelles , il ^ maggio 1971
                                     Progetto di
                           REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
            ■ relativo all' apertura, alla ripartizione e al modo di
                gestione di contingenti tariffari comunitari per il
          piombo d' opera e il piombo raffinato della sottovoce 78.01 A
                      della tariffa doganale comune ( anno 1971 )
                                     Progetto di
                           REGOLAMENTO f CEE) DEL CONSIGLIO
        relativo all' apertura, alla ripartizione e al modo di gestione
        di un contingente tariffario comunitario per lo zinco greggio
     della sottovoce 79.01 A della tariffa doganale comune ( anno 1971 )
                    ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
CÔM(71 ) 483 def .
 ---pagebreak---                                        RELAZIONE
1. Per molti anni sì son fatti sforzi per attuare una politica comune nel settore
    del piombo e dello zinco greggi. Si è trattato in particolare di dare soluzione
    ai problemi posti dal Protocollo n. XV dell'Accordo sui prodotti dell'Elenco G ,
    in virtù del quale alcuni Stati membri, nominativamente indicati, potevano
    beneficiare di contingenti tariffari nazionali , mentre altri Stati membri non
    potevano usufruire dello stesso beneficio . Questa situazione provocava una
    situazione di squilibrio tra 3„e industrie utilizzatrici della Comunità e condur-
    oeva, in certa misura, alla compartimentazione dei mercati nazionali, giaoché
    il piombo e lo zinco importati nel quadro di contingenti tariffari nazionali
    avrebbero dovuto essere trasformati sul territorio dello Stato membro beneficiario ,
2 . Nel quadro dei negoziati con i paesi che hanno chiesto di aderire alle Comunità,
    si è potuto trovare una soluzione d' insieme ai problemi posti dai prodotti in
    questione , soluzione che implica la rinuncia ai dazi da parte degli Stati membri
    che ne beneficiano in forza del Protocollo n. XV dell' elenco G. Questa solu­
    zione d' insieme può essere sintetizzata come segue :
    Per il piombo d' opéra s
    a) specificazione di questo metallo nella tariffa doganale comune , inserendo
        nella voce 78*01      nuova sottovoce , con effetto dal 1° luglio 1971 5
    b) trasformazione del dazio specifico attuale di 1,32 U.C./lOO kg in dazio àd
        valorem di 4f5 Ì° »
    o) per l' anno 1971 e fino all' entrata in vigore della sospensione totale del
        dazio a tempo indeterminato, apertura di un contingente tariffario comuni­
        tario a dazio nullo , d' importo pari alla somma dei quantitativi domandati
        dagli Stati membri interessati e di una riserva da gestire secondo il
        sistema della preripartizione ;
    d) sospensione del dazio al 2 $ a partire dal 1° gennaio 1975 »
    e ) a partire dal 1973 r esame annuale della possibilità di sospendere il
        dazio totalmente e per un periodo illimitato.
                                                                            • • •/ • • •
 ---pagebreak---     Per il piombo raffinato , t
                                             • •       •      !            •
    a) trasformazione non appena possibile e al più tardi a decorrere dal
        1° gennaio 1974, del dazio specifico attuale di 1,32 U.C./lOO kg in dazio
        ad valorem di 4,5 % con una riscossione minima di 1,1 U.C./lOO kg }
    b) apertura, per l' anno 1971 , di un contingente tariffario comunitario a dazio
        nullo per un volume da determinare e ohe , a partire jdal 1° gennaio 1972 ,
        sarà ridotto fino ad un volume anch' esso da determinare per l' anno 1977r
        ma destinato a sparire alla fine del periodo transitorio ( la quota parte dei
        Paesi Bassi dovrebbe essere di 20.000 tonnellate nel contingente iniziale
        e di 10.000 tonnellate nel contingente da aprire per il 1977) ?
    c ) riesame della situazione , preliminarmente alla soppressione del contingente ,
        al fine di decidere un' eventuale riduzione limitata del dazio ( con riscossione
        minima di 1,1 U.O./lOO kg), restando inteso che , comunque, dovrebbe essere
        mantenuta una protezione dell' industria comunitaria nel settore della fusione
        del metallo .
    Per lo zinco greggio t
    Instaurazione di un contingente tariffario comunitario degressivo , senza
    pregiudizio delle modalità da stabilire per quanto riguarda il volume e la
    ripartizione del contingente stesso .
3 ) Su questa base gli Stati membri hanno trovato recentemente un accordo quanto al
    volume e all' attribuzione delle quote parti dei contingenti tariffari da aprire
    nel 1971 Per quanto riguarda il piombo e lo zinco . [Tuttavia, la Commissione
    constata ohe la soluzione accettata dagli Stati membri non è pienamente rispondente
    al carattere comunitario dei contingenti da aprire , ma è comunque consapevole
    che nell' attuale situazione sia questa la sola soluzione che permetterà di
    compiere progressi in senso comunitario e di superare le situazioni anteriori di
    carattere puramente nazionale . Essa ritiene inoltre ohe la ripartizione dei
    contingenti su base nazionale si trovi già corretta grazie all' istituzione
    della riserva comunitaria e alla libera circolazione dei prodotti importati
    nel quadro dei contingenti tariffari da aprire e per i quali , del resto , dei
    termini sono stati fissati 0 previsti per rendere possibile in avvenire
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   l' adozione di soluzioni di carattere pienamente comunitario . Per questi
   stessi motivi, la Commissiona ritiene di potersi associare all' accordo
   intervenuto a livello degli esperti , in "base al quale dovrebbe essere
   lasciata agli Stati membri la facoltà di limitare a determinate qualità o
   destinazioni le imputazioni sui volumi cont inventari dei metalli in questione .
   Anohe se questa soluzione ha permesso soltanto di limitare i volumi oont in­
   dentari a livelli consensualmente ritenuti ragionevoli , è tuttavia questa una
   condizione che permetterà di passare dall 1 attuale fase , rigorosamente nazionale ,
   a quella più comunitaria.
4» Per questi motivi          sono stati predisposti i progetti di regolamento qui
   allegati , allo scopo, di por fine alle disparità che presenta l' attuale situazione
   nel settore in questione e al fine di rispondere alle esigenze dell' industria
   comunitaria per l' anno in corso. Questi progetti , che si ispirano alle soluzioni
   unanimamente accolte dagli Stati membri e che accolgono al tempo stesso il
   contributo dato dalla Commissione alla soluzione delle questioni anoora aperte ,
   tendono a stabilire le condizioni di apertura, ripartizione e di gestione di
   contingenti tariffari comunitari considerati per l' anno 1971 © riprendono il
   criterio della preripartizione come modo di gestione uniforme per tutti gli
   Stati membri.
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                                    Progstto di
                         REGOLAMEHTO ( CEE) DEL COÏÏSIGLIO
             ralativo' all' apertura, alla ripartizione e al modo di      '
             gestione di contingenti tariffari comunitari per il .piombo
              d' opera ed il piombo     raffinato della sottovoce J8,01 A
             della tariffa doganale comune ( anno 1971)
IL CONSIGLIO IELLE' COMUNITÀ* EUROPEE , .         '
visto il trattato ohe istituisce la Comunità Economica Europea,        in parti­
colare 1T articolo 28 ,                                                     -
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,           ,
considerando che la produzione di piombo greggio nella Comunità è insufficiente
e che i produttori rion possono pertanto soddisfare 1 * intero fabbisogno delle ~
industrie utilizzatrici della Comunità ;
considerando che appare utile nell' interesse della Comunità sospendere , per
il periodo di 1 anno e efitró limiti prestabiliti , l' applicazione dei dazi
autonomi della tariffa doganale comune al metallo in questione, introducendo
una distinzione tra piombo d' opera ( piombo greggio contenente un minimo di
0,02 $ di argento e destinato ad essere affinato ) e piombo raffinato .;,     ;
considerando che t a ragione della scarsa interpenetrazione dei mercati comu­
nitari del piombo d' opera e del piombo raffinato e in considerazione del­
la mancanza di dati statistici completi per queste due qualità di metallo ,
non sembra possibile basarsi sui dati anteriori per stabilire volume e
ripartizione dei contingenti tariffari comunitari dei metalli in causa ; che-
basandosi sui Calooli estimativi del loro fabbisogno effettuati dagli Stati
membri, i volumi contingentar! da aprire per il 1971. sono dell' ordine di .
130.000 tonnellate per . il piombp d' opera e di 65.000 tonnellate per il piombo
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                                         - 2 -
  raffinato ; ohe con quest' ultimo volume di 65 « 000 tonnellate si tiene oonto
  della necessità di rispettare un certo equilibrio nella possibilità d' impu­
  tazione sul contingente tariffario relativo al piombo greggio in generale ,
  in modo da mantenere la protezione dell ' industria, comunitaria delle fonderie ;
  che a tal fine è stato preso in considerazione soltanto il fabbisogno calcolato
  da alcuni Stati membri in base a stime limitate a determinate qualità di
  piombo affinato ; che è pertanto opportuno lasciare agli Stati membri la
  facoltà di autorizzare imputazioni sul predetto volume di 65 . 000 tonnellate
  soltanto a determinate condizioni afferenti alla qualità e alla destinazione ;
  considerando che per tener più ao curatamente conto cbll ' eventuale evoluzione
  delle importazioni dei prodotti in causa nei singoli Stati membri è opportuno
  divìdere in due quote il volume contingentario di ciascuna qualità di
  piombo greggio , in modo ohe la prima quota sia ripartita tra gli Stati membri,
  mentre la seconda costituisca una riserva destinata a coprire il futuro
  fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro quota-parte iniziale
  che per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro
  è opportuno fissare le quote iniziali a H8 t 050 tonnellate per il piombo d' opera
  e a 6O.5OO tonnellate per il piombo raffinato , e destinare alla riserva il
           -                                                                 ' 1
  restante volume contingentarlo , ossia rispettivamente 11.950 tonnellate e
  4.5OO tonnellate ; che soprattutto in mancanza di un periodo di riferimento
  sufficientemente rappresentativo le quote di partecipazione iniziale degli
  Stati membri possono stabilirsi come segue , sulla base di stime che tengono
  Conto della nuova situazione :
                                          – in tonnellate –
                                     Piombo d' opéra                Piombo raffinato
  Gôrmanii                               90«000                             18.000
  Bénélux                              ; 16,000                             24«000
• Prancia ■          '                       50         ■ ■ '     ■              500
  Italia     -          1 ■ -      •     12.000                             18.000
       •               Totale           118.050               - :        •' 60.500
  considerando che le quote-parti iniziali degli Stati membri possono essere
  esaurite più 0 meno rapidamente e che per tener conto di questo fatto ed
  evitare qualsiasi discontinuità è necessario che ciascunoStato membro che
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                                           - 3 -
    abbia utilizzato quasi totalmente l' una o l' altra delle sue quote iniziali
    prelevi una quota addizionale sulla riserva corrispondente ; che ogni Stato
    deve effettuare il prelievo non appena è utilizzata quasi totalmente ogni
    singola quota addizionale e che il prelievo può essere ripetuto fino all' esau ­
    rimento della riserva ; che le quote–parti iniziali e addizionali devono essere
    valide fino alla fine del periodo contingentarlo ; che tale modo di gestione
    richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione ,
                                         posta in grado
    la quale deve in particolare cseort/F-.eguìre il graduale esaurimento del volume
    contingentarlo e informarne gli Stati membri ;
    considerando che ? qualora ad una data determinata del periodo contingentaxio
    esista in uno Stato membro un consistente residuo di una delle quote iniziali ,
    è indispensabile che tale Stato ne trasferisca una parte considerevole nella
    riserva corrispondente al fine di evitare che parte del^uno o dello altro
    volume contingentarlo resti inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
    essere utilizzata in altri ;
    Considerando che agli effetti della ripartizione del contingente tariffario
    in causa il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del
    Lussemburgo sono considerati riuniti e rappresentati nell' Unione economica
    " Benelux" e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla gestione delle
    quote attribuite alla predetta Unione economica può essere effettuata da uno
    dei suoi membri ,
    HA ADOTTÂTO IL PRESENTE REGOLAMEÏÏTO :
                                         Articolo 1
    Pino al 31 dicembre 1971 » il dazio della tariffa doganale comune per il piombo
    greggio della yoce 78.01 A è totalmente sospeso nel quadro di      un contingente
    tariffario di
    a) 130,000' tonnellate per il piombo greggio contenente in peso 0,02 $ minimo
        di argento e destinato ad essere raffinato ( piombo d' opera )
    b ) 65.000 tonnellate per " altro " piombo greggio ( piombo raffinato ).
                                         Artieolo 2
1 . Una prima quota di ciascuno dei volumi contingentar! di cui all' artioolo 1
                                                                                  /...
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                                           - 4 -
   che ammonta rispettivamente a 118,050 tonnellate per il piombo d' opera e a
   6O.5OO tonnellate per il piombo raffinato , è ripartita tra gli Stati membri ;
   le quote-parti ohe , fatto salvo il disposto              dell' articolo 5 , sono
   valide fino al 31 dioembre 1971 » corrispondono per i singoli Stati membri ai
   quantitativi qui appresso s
   a) per quanto riguarda .il piombo greggio contenente in peso 0,02 % al mìnimo
       di argento e destinato ad essere affinato ( piombo d' opera) ;
                          Germania                90*000 tonnellate
                          Benelux:                16*000 tonnellate
                          Francia                     50 tonnellate
                          Italia                  12.000 tonnellate
   b) per quanto riguarda "altro?1 piombo greggio ( piombo raffinato) j
                          Germania                18.000 tonnellate
                          Benelux                 24*000 tonnellate
                          Francia                    500 tonnellate
                          Italia                  18.000 tonnellate ;
2, La seconda quota, pari a rispettivamente a 11*950 tonnellate e 4*500 tonnel­
   late costituisce la 'riserva comunitaria di ciascuno dei metalli in questione
1. Se una delle quote-parti iniziali di uno Stato membro , stabilita come e
   previsto ali * art isolo 2 , paragrafo 1 , o diminuita della frazione riversata
   nella riserva corrispondente in caso di applicazione dell' articolo 5 » è
   utilizzata fino a concorrenza del 90 % o più, lo Stato membro procede senza
   indugio , per via di notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda
   quota pari al 15 $ di quella iniziale , sempreché lo consenta l' entità della
   riserva, ,
2. Se, esaurita l'una o l' altra delle quote–parti iniziali, la seconda quotar- .
   parte prelevata da uno Stato membro è utilizzata fino a concorrenza del 90 fo
   o più, questo Stato membro procede senza indugio , per via di notifica alla
   Commissione , al prelievo di una terza quota pari al 7|5 Ì° della sua quota
 ---pagebreak---                                                                AI.IJ30AT0 A
                                          - 5 -
   iniziale , sempreché lo permetta l' entità della riserva»
3. Se , esaurita l' unà o 3,'altra seconda quota-parte , la terza quota-parte pre-
   levala da uno Stato membro è utilizzata fino atooncorrenza del 90 % o più,
   questo Stato membro procede , secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2 ,
   al prelievo di tuia quarta quota-parte pari alla terza. Si oontlnuerà ad
   applicare lo stesso procedimento fino ad esaurimento della riserva.
4. In deroga a quanto previsto dai paragrafi 1 –• 3 , ciascuno Stato membro può
   procedere al prelievo di quote-parti inferiori a quelle fissate
   stessi paragrafi, sempreohé esistano motivi per ritenere che queste quote
   rischiano di non essere totalmente utilizzate. Lo Stato membro in questione
   comunioa .   alla Commissione i motivi per i quali ha deciso di applicare le
   disposizioni del presente paragrafo .
                                         Articolo 4
   Le quote-parti addizionali prelevate in applicazione dell' articolo 3 sono
   valide fino al 31 dicembre 1971»
                                         Articolo S
   Se alla data del 15 ottobre 1971 uno Stato membro non ha         esaurito l' una
   o l' altra delle due quote-parti iniziali, esso devolve      alla riserva
   corrispondente , entro e non oltre il 31 ottobre 1971 *    la frazione non
   utilizzata che Bupera il 20 $ dell * Importo iniziale. Esso può devolvervi
   una quantità maggiore se esistono motivi per ritenere ohe quest' ultima
   rischi    di non essere utilizzata.
   Ciascuno Stato membro comunioa alla Commissione , entro il 31 ottobre 1971
   al più tardi, il totale delle importazioni di prodotti in causa effettuate
   fino al 15 ottobre 1971 incluso e imputate sul coni ingente comunitario.
   Esso comunica inoltre la frazione di ciascuna delle quote–parti        iniziali
    eventualmente devoluta alle riserve corrispondenti.
 ---pagebreak---                                                              ALUTFïTO A
                                       -6 -
                                      Articoli 6
Gli Stati membri possono limitare a determinate qualità o dest inazioni, la
possibilità di effettuare imputazioni sulle loro quote–parti di piombo raf­
finato .
                                      Articolo 7
La Commissione contabilizza gli importi delle quote-parti aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 , e non
appena ha ricevuto le notifiche , informa        ciascuno di essi sullo stato
di esaurimento della riserva.
Entro il 15 novembre 1971 al più- tardi, essa informa      gli Stati membri
siilla consistenza di ciascuna delle riserve successivamente alle devoluzioni
effettuate in applicazione dell' articolo 5 »
Essa vigila a che il prelievo sulle riserve sia limitato al saldo disponibile
e a tal fine ne precisa la consistenza allo Stato membro che effettua il
prelievo w
                                     Articolo 8
Gli Stati membri gestiscono le loro quote–parti secondo il sistema della
preripart ie ione •
Ciascun Stato membro prende tutte le disposizioni necessarie affinohé
1 * apertura delle quote–parti addizionali da esso prelevate in applicazione
dell * articolo 3 renda possibile , senza discontinuità, le imputazioni sulla sua
parte cumulata del contingente comunitario. Esso garantisce agii importatori
dei prodotti in causa, stabiliti sul suo territorio , il libero accesso alle
quote parti ad essE * attribuite .
Lo stato di esaurimento delle quote–parti di oiascuno Stato membro è constatato
sulla base delle importazioni dei prodotti in causa, dichiarati in dogana
come destinati ad essere immessi al consumo .
 ---pagebreak---                                                          ÂLLEO/LTO A
                                    -T-
                                   Articolo 9
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
che provengono da paesi terzi e ohe sono effettivamente imputate sulle
loro quote–parti .
                                   Articolo 10
Oli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
siano riscattate le disposizioni dei precedenti articoli *
                                   Articolo H
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europea»
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
               elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
               Stati membri .
        Fatto a Bruxelles , addi'             Per il Consiglio
                                              Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                ALIJ3GAT0 B
                                      Progetto di
                            REGOLAMENTO ( CETE) DEL CONSIGLIO
          relativo , ali * apertura, alla ripartizione e al modo di gestione
          di un contingente tariffario comunitario per lo zinoo greggio
        , della sottovoce           A della tariffa doganale ooraune (anno 197l)
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ' EUROPEE , ,
visto il Trattato ohe istituisce la Comunità Eoonomioa Europea,          in parti­
colare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione,
considerando che la produzione di zinco greggio nella Comunità è Insufficiente
e ohe i produttori non possono pertanto soddisfare' l' intero fabbisogno delle
industrie utilizzatrici della Comunità j                                         ^
considerando che nell' interesse della Comunità è di conseguenza necessario
sospendere , per un primo periodo di un einno e entro limiti prestabiliti,
l' applioazione dei dazi autonomi della tariffa doganale oomune al metallo
in questione ;
considerando che a ragione della soarsa interpenetrazione dai mercati comuni­
tari dello zinoo greggio non sembra possibile basarsi sui dati anteriori per
stabilire volume e ripartizione del contingente tariffario comunitario del
metallo in causa ; che basandosi sui calcoli estimativi del loro fabbisogno
effettuati dagli Stati membri , il volume contingentario da aprire per il
1971 è dell' ordine di 30.000 tonnallate per lo zinoo greggio ; che con tale
volume si tiene conto della necessità di non superare un livello ragionevole ,
mantenendo oosi' la protezione dalla produzione comunitaria f che a, tale fine
è stato preso in considerazione soltanto il fabbisogno calcolato da alcuni
Stati membri in base à stime . limitate a determinate egualità di zinco ; che è
pertanto opportuno lasciare cigli Stati membri la facoltà di autorizzare
 ---pagebreak---                                                               ALm G.IT0 B
                                      - 2 -
imputazioni sul predetto volume soltanto a determinate condizioni afferenti
alla qualità e alla destinazione ;
Considerando ohe per tener conto più aocurat amente dell' eventuale evoluzione
delle importazioni dei prodotti in oausa nei singoli. Staiti membri è opportuno
dividere in due quote ir volume contingentarlo di 30.000 tonnellate , in modo
che la prima quota venga ripartita tra gli Stati membri, mentre la seconda
costituisca una riserva destinata a coprire il futuro fabbisogno degli
Stati membri che abbiano esaurito la loro quota–parte iniziale ; che per
garantire una certa sicuresza agli importatori di ciascurP Stato membro è
opportuno fissare la quota iniziale a 27*000 tonnellate e destinare il rima­
nente alla riserva, ossia 3.000 tonnellate ; che soprattutto in mancanza
di un periodo di riferimento sufficientemente rappresentativo le quote di
partecipazione iniziale degli Stati membri possono stabilirsi come segue ,
sulla base di stime che tengono conto della nuova situazione :
         –.. in tonnellate –
Germania              14.400
Bénélux                8.55O
Franc ia  J              450
Italia      "          3.600
      Totale          27.000
considerando ohe le quote-parti iniziali degli Stati membri possono essere
esaurite più o meno rapidamente e che per tener conto di questo fatto ed
evitare qualsiasi discontinuità è neoessario ohe ciascun°Stato membro che
abbia utilizzato quasi totalmente la sua quota iniziale possa prelevare una
quota addizionale sulla riserva ; che ciascun Stato membro deve effettuare
il prelievo non ; appena avrà utilizzato quasi totalmente ogni singola quota
addizionale * e che il prelievo può essere ripetuto fino all' esaurimento della
riserva ; ohe le quote–parti iniziali e addizionali devono , essere valide
finò alla fine del periodo contingentarlo , } ohe tale modo di gestione
richiede una stretta collaborazionetra gli Stati membri e la Commissione , .
                                             ,iri grado di seguire
la quale deve in particolare essere posta / il graduale esaurimento del
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGATO B
                                         - 3 -
    volume contingentario e informarne gli Stati membri ;
    considerando ohe , qualora ad Tina data determinata del periodo contingentario ,
    esìsta in uno Stato membro un consistente residuo è indispensabile die tale
    Stato ne trasferisca una parte considerevole nella riserva, al fine di
    evitare che una parte del contingente comunitario resti inutilizzata in
    uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;             ?
    considerando che , agli effetti della ripartizione del contingente tariffario
    in causa, il Regno del Belgio , il Segno dei Paesi Bassi ed il Granducato ,
    del Lussemburgo sono considerati riuniti e rappresentati nell'Unione
    eoonomioa "Bene lux" e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla
    gestione delle quote    attribuite alla predetta Unione eoonomicà può essere
    effettuata da uno dei suoi membri ,
    Hi ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                  . ■ . .
                                        Articolo 1              •
    Fino al 31 dicembre 1971 f il dazio della tariffa doganale comune per lo
    zinco greggio della voce 79»01 A, è totalmente sospeso nel quadro di un
    contingente tariffario di 30.000 tonnellate .
            h
                                        Artioolo 2
1. Una prima quota di 27.000 tonnellate del suddetto contingente tariffario
    comunitario è ripartita tra gli Stati membri } le quote-parti che , fatto
    salvo il disposto             dev' articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre ,
    1971» corrispondono per i singoli Stati membri, ai quantitativi qui appresso
    indicati 1
                    Germania                      I4.4OO tonnellate
                    Bénélux                        8.55° tonnellate
                    Franc ia                          450 tonnellate
                    Italia                         3.600 tonnellate
2 . La seconda quota, pari a 30.000 tonnellate , costituisce la riserva.
 ---pagebreak---                                                                    ALLEGA.TO B
                                              - 4 -
                                            Articolo 3
1. Se la quota parte iniziale di tino Stato membro , stabilita come previsto
    all' articolo 2 , paragrafo , 1 , vo diminuita della frazione devoluta a riserva
    in caso di applicazione dell' articolo 5 , è utilizzata fino a concorrenza
    del 90 Ì°:° piùr lo Statò membro procede senza indugio , per via di notifica
    alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 15 % di quella
    iniziale , sempreché lo consenta l' entità della riserva.
2 . Se ,- esaurita la quota-parte iniziale , .la seconda quota-parte prelevata , da
    uno Stato membro è utilizzata fino a' concorrenza del .90 $ o più, questo
    Stato membro procede, senza indugio , per via di notifica alla Commissione ,
    al prelievo di una terza quota parte pari al 7»5 f° della sua quota iniziale ,
    sempreohé lo permetta Identità della riserva.
3 . Se , esaurita la seconda quota parte , la terza quota parte prelevata da uno
    Stato membro è utilizzata fino a concorrenza del $0 % 0 più, questo Stato
    membro , procede , secondo le disposizioni di oui al paragrafo 2 , al prelievo
    di una quarta quota-parte pari alla terza. Si continuerà ad applioare lo
    stesso procedimento fino all' esaurimento della riserva.
4. In deroga a quanto previsto dai paragrafi 1 – 3 f ciascun Stato membro può
    procedere al prelievo di quoto–parti inferiori a quelle fissate dagli
    stessi paragrafi, sempreché esistano motivi per ritenere che queste quote
    rischiano di non essere totalemente utilizzate . Lo Stato membro in questione
    comunica      alla Commissione i motivi per i quali ha deciso di applioare
    le disposizioni del presente paragrafo .
                                             Articolo 4
    Le quote-parti addizionali prelevate in applicazione dell' articolo 3
    sono valide fino al 31 dicembre 1971 «
                                                                     ♦ • */ • • •
 ---pagebreak---                                        - Articolo 5
   Se ,alla data del 15 ottobre 1971» uno Stato membro non ha esaurito la svia
   quota-parte iniziale , esso devolve- alla ri serva, entro e non oltre il 31 ottobre 1971«
   la frazione non utilizzata ohe non supera il 20 $ dell' importo iniziale .
   Esso può devolvervi una quantità maggiore se esistono motivi per ritenere
  ohe quest' ultima rischia di non essere utilizzata.
   Ciascun Stato membro comunica alla Commissione , entro il 31 ottobre 1971
   al più tardi , il totale delle importazioni di prodotti in oausa effettuate
   fino al 15 ottobre 1971 incluso e imputate sul contingente comunitario .
   Esso comunica inoltre la frazione della stia quota–parte iniziale eventual­
   mente devoluta alla riserva»
                                       Articolo 6
   Gli Stati membri possono limitare a determinate qualità 0 destinazioni la
   possibilità di effettuare imputazioni sulle loro «ruote-parti di zinco greggio .
   La Commissione contabilizza gli importi delle quote-parti aperte dagli Stati
   membri oonformemente alle disposizioni cbgli articoli 2 e 3 e , non appena ha
   ricevuto le notifichi , informa    ciascuno di essi sullo stato di esaurimento
   della riserva.
   Entro il 15 novembre 1971 &1 più tardi, essa informa       gli Stati membri sul­
   la consistenza della    riserva successivamente alle devoluzioni effettuate
   in applicazione dell' articolo 5 »
                                       Artioolo 8
1« Gli Stati membri gestiscono le loro quote–parti secondo il sistema della
   preripartizione .
 ---pagebreak---                                                              JufflEXS B
                                     -6 -
Ciascun Stato membro prende tutte le disposizioni necessarie affinché
l' apertura delle quote–parti addizionali da esso prelevate in applicazione
dell' articolo 3 renda possibile , senza discontinuità, le imputazioni sulla
sua parte cumulata . del contingente comunitario » Esso garantisce agii importa­
tori del prodotto in causa, stabiliti sul suo territorio , il libero accesso
alle quote–parti ad essò attribuite »
Lo stato di esaurimento delle quote–parti di oiascunDStato membro è consta­
tato sulla base delle importazioni del prodotto in causa, dichiarate in
dogana come destinate ad essere immesse al consumo .
                                     Articolo 9
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
che provengono da paesi terzi e che sono effettivamente imputate sulle
loro quote parti»
                                     Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè 6inno
 rispettate le disposizioni dei precedenti articoli »
                                     Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
 àlla       '  Bua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
europee .
          Il presente regolamento è obbligatorio in. tutti i suoi elementi
          e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati nembri .
      Fatto a Bruxelles , addi1                       Per il Consiglio
                                                       il Présidente