CELEX: C1996/318/31
Language: it
Date: 1996-10-26 00:00:00
Title: Ricorso dell'EFIM - Ente partecipazioni e finanziamento industria manifatturiera, in liquidazione coatta amministrativa, contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 12 agosto 1996 (Causa T-127/96)

N.C 318/ 16             IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        26 . 10 . 96
    interventi pubblici previsti dall'Italia in favore di Breda                per le esigenze del « settore difesa » sono soggetti alla
    Fucine Meridionali SpA [C(96 ) 1643 def.];                                 deroga di cui all'art. 223 , n . 1 , lett. b ), del Trattato .
                                                                               D' altra parte, gli interventi patrimoniali successivi al
— condannare la Commissione al pagamento delle spese                           1987 possono essere spiegati con considerazioni atti­
    del presente giudizio .                                                    nenti alla « politica di gruppo » perseguita dalla società
                                                                              controllante .
Motivi e principali argomenti                                            — Incorretta applicazione dell'art. 92 , n . 3 , lett. a ) e c ), del
                                                                              Trattato .
La ricorrente nel presente ricorso è una fonderia di seconda
fusione integrata nel gruppo EFIM . Fino al 1986 ne erano                     La ricorrente rileva a questo proposito che la Commis­
azionisti due aziende facente parte del settore difesa .                      sione ha violato tale norma , in quanto non ha corretta­
Tramite la decisione impugnata, la Commissione ha dichia­                     mente valutato i suoi interventi di risanamento e
rato l' incompatibilità con il mercato comune di asseriti aiuti               ristrutturazione, nonché la rilevanza della sua localizza­
di Stato conferiti alla società ricorrente, nonché l'illegittimi­             zione in una regione particolarmente sfavorita .
tà degli aiuti stessi in quanto non preventivamente notificati
ai sensi dell'art. 93 , n . 3 , del Trattato CE . La Commissione
ha altresì ingiunto il ricupero degli aiuti medesimi .
Si deducono a questo riguardo i seguenti motivi d'impugna­
zione :
                                                                         Ricorso dell'EFIM — Ente partecipazioni e finanziamento
— Violazione delle regole di procedura e del diritto di                  industria manifatturiera, in liquidazione coatta amministra­
    difesa .                                                             tiva, contro la Commissione delle Comunità europee,
                                                                                            proposto il 12 agosto 1996
    Secondo la ricorrente, nella comunicazione di apertura                                        ( Causa T-127/96 )
    la Commissione si era limitata ad indicare il finanzia­                                          96/C 318 /31 )
    mento ricevuto da EFIM per un ammontare di 52 Mrd di
    lire e prestiti garantiti dallo Stato per un ammontare di
     10 Mrd di lire, senza fare riferimento ad altri supposti                             (Lingua processuale: l'italiano)
    trasferimenti di risorse, né alle date in cui essi sarebbero
    stati realizzati . La convenuta non aveva quindi fatto,              Il 12 agosto 1996 l'EFIM — Ente partecipazioni e finan­
    nella sovradetta comunicazione, alcun riferimento,                   ziamento industria manifatturiera, in liquidazione coatta
    diretto o indiretto, a gran parte degli aiuti contestati             amministrativa , con sede in Roma, con gli avvocati Antonio
    nella decisione .                                                    Tizzano e Gian Michele Roberti, entrambi del Foro di
                                                                         Napoli , con domicilio eletto in Bruxelles presso lo studio
— Violazione del principio di certezza giuridica, del legit­             legale Tizzano, Place du Grand Sablon 36 , ha proposto
    timo affidamento e mancato rispetto del termine quin­                dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
    quennale di prescrizione .                                           un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­
                                                                         pee .
    La Commissione ha contestato nella decisione la con­
    cessione di aiuti che rimontano al periodo 1985-1992 . In            La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
    tal modo, essa ha dichiarato l'illegittimità di atti e
    rapporti che risalgono ormai a lungo tempo addietro . La             — annullare in tutto o, subordinatamente, in parte ( per i
    ricorrente ritiene che la convenuta non avrebbe dovuto
                                                                             profili indicati nel presente ricorso ) la decisione della
    estendere il proprio apprezzamento giuridico su atti e                   Commissione del 29 maggio 1995 , relativa a taluni
    rapporti così remoti . Anche in materia di aiuti di Stato                interventi pubblici previsti dall'Italia in favore di Breda
    deve rispettarsi un preciso termine di prescrizione che,                 Fucine Meridionali SpA [C(96 ) 1643 def.];
    per analogia a quanto stabilito in altre materie ( art. 43
    dello Statuto della Corte di giustizia e regolamento
    ( CEE) n. 2988/74 ), dovrebbe avere durata quinquen­                 — condannare la Commissione al pagamento delle spese
    nale .                                                                   del presente giudizio .
— Violazione dell'art. 92, n. 1 , del Trattato, in quanto la             Motivi e principali argomenti
    Commissione non ha accertato la natura di aiuto degli
    interventi di cui trattasi .                                         I motivi e principali argomenti sono identici a quelli dedotti
                                                                         nella causa T-126/96 Breda Fucine Meridionali ( M.
    Concretamente, la convenuta ha del tutto omesso di
    valutare gli interventi in questione alla luce della                 (') Vedi pagina 15 della presente Gazzetta ufficiale .
    situazione esistente nel momento in cui essi sono stati
    effettuati . Si sottolinea a questo riguardo che gli inter­
    venti operati nel periodo in cui la ricorrente produceva