CELEX: 21998A1216(01)
Language: it
Date: 1998-10-27 00:00:00
Title: Protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dei risultati dei negoziati agricoli dell'Uruguay Round, compresi i miglioramenti del regime preferenziale esistente - Scambio di lettere tra la Comunità e il governo della Repubblica ceca sui prezzi di entrata applicati alle importazioni di ortofrutticoli nella Comunità

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21998A1216(01)

Protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dei risultati dei negoziati agricoli dell'Uruguay Round, compresi i miglioramenti del regime preferenziale esistente - Scambio di lettere tra la Comunità e il governo della Repubblica ceca sui prezzi di entrata applicati alle importazioni di ortofrutticoli nella Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 341 del 16/12/1998 pag. 0003 - 0055

PROTOCOLLO di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dei risultati dei negoziati agricoli dell'Uruguay Round, compresi i miglioramenti del regime preferenziale esistenteLA COMUNITÀ EUROPEA, in appresso denominata «Comunità»,da una parte, eIL GOVERNO DELLA REPUBBLICA CECA,dall'altra,CONSIDERANDO che l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, in appresso denominato «accordo europeo», è stato firmato a Bruxelles il 4 ottobre 1993 ed è entrato in vigore il 1° febbraio 1995;CONSIDERANDO che la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia e il Regno di Svezia hanno aderito all'Unione europea il 1° gennaio 1995;CONSIDERANDO che, a norma degli articoli 76, 102 e 128 dell'atto di adesione del 1994, la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia e il Regno di Svezia devono applicare, a decorrere dal 1° gennaio 1995, le disposizioni degli accordi preferenziali conclusi dalla Comunità con determinati paesi terzi fra cui la Repubblica ceca;CONSIDERANDO che il 1° gennaio 1995 la Comunità ha adottato misure transitorie sotto forma di contingenti tariffari autonomi che tengono conto delle concessioni tariffarie preferenziali applicate dalla Repubblica d'Austria, dalla Repubblica di Finlandia e dal Regno di Svezia nei confronti della Repubblica ceca, e che il 1° gennaio 1995 la Repubblica ceca ha adottato misure transitorie sotto forma di contingenti tariffari autonomi che tengono conto del regime tariffario preferenziale applicato dalla Repubblica ceca nei confronti della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia, in particolare per quanto riguarda i prodotti agricoli e i prodotti agricoli trasformati;CONSIDERANDO che gli impegni assunti dalla Comunità e dalla Repubblica ceca nell'ambito dei negoziati dell'Uruguay Round impongono di modificare i regimi tariffari all'importazione nella Comunità e nella Repubblica ceca, in particolare quelli relativi ai prodotti agricoli e ai prodotti agricoli trasformati;CONSIDERANDO che l'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e l'applicazione dei risultati dell'Uruguay Round potrebbero incidere sulle concessioni bilaterali nell'ambito dell'accordo europeo e che, pertanto, occorre adeguare l'accordo mediante un protocollo di adeguamento dei suoi aspetti commerciali;CONSIDERANDO che con decisione 95/131/CE (1) il Consiglio ha deciso di applicare a titolo provvisorio, a decorrere dal 1° gennaio 1995, l'accordo bilaterale negoziato dalla Commissione a nome della Comunità, che modifica il protocollo addizionale dell'accordo europeo sul commercio dei prodotti tessili tra la Comunità europea e la Repubblica ceca per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea;CONSIDERANDO che il Consiglio con decisione 96/225/CE (2) ha deciso di applicare a titolo provvisorio, a decorrere dal 1° gennaio 1996, l'accordo bilaterale negoziato dalla Commissione a nome della Comunità in seguito al riesame e alla modifica del protocollo addizionale dell'accordo europeo sul commercio dei prodotti tessili tra la Comunità europea e la Repubblica ceca;CONSIDERANDO che le concessioni tariffarie della Comunità per il pesce e i prodotti della pesca originari della Repubblica ceca tengono conto dell'adesione alla Comunità della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia nonché dei quantitativi stabiliti nello scambio di lettere del 22 settembre 1994;HANNO DECISO di concordare gli adeguamenti delle disposizioni commerciali dell'accordo resi necessari dall'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e dall'entrata in vigore dei risultati dell'Uruguay Round nel settore agricolo, e a tal fine hanno designato come loro plenipotenziari:LA COMUNITÀ EUROPEA:Manfred SCHEICH,Ambasciatore,Rappresentante permanente della Repubblica d'AustriaPresidente del comitato dei rappresentanti permanenti,Günther BURGHARDT,Direttore generale della Direzione generale delle Relazioni politiche esterne della Commissione delle Comunità europee,IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA CECA:Josef KREUTER,Ambasciatore,Capo della Missione della Repubblica ceca presso l'Unione europea,I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1Il protocollo addizionale dell'accordo europeo sul commercio dei prodotti tessili è così modificato:1) Il primo comma dell'articolo 2, paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente:«3. L'origine dei prodotti contemplati dal presente protocollo è determinata secondo le norme sull'origine non preferenziale in vigore nella Comunità.»2) L'allegato II è sostituito dal testo di cui all'allegato A del presente protocollo.3) L'articolo 2, paragrafo 3 dell'appendice A è sostituito dal testo seguente:«Il certificato di origine di cui al paragrafo 1 non viene richiesto per l'importazione delle merci corredate di un certificato di circolazione EUR1 o di un formulario EUR2 rilasciati in conformità del protocollo 4 dell'accordo europeo ove detti documenti dimostrino inconfutabilmente che la Repubblica ceca deve essere considerata il paese di origine in base alle norme sull'origine non preferenziale in vigore nella Comunità.»4) L'articolo 14, paragrafo 2, secondo comma, secondo trattino dell'appendice A è così modificato:«- due lettere che indicano lo Stato membro dove avviene lo sdoganamento:>SPAZIO PER TABELLA>»5) L'allegato dell'appendice A in cui figura il modello del certificato di origine è sostituito dal testo di cui all'allegato B del presente protocollo.6) L'allegato dell'appendice A in cui figura il modello della licenza di esportazione è sostituito dal testo di cui all'allegato C del presente protocollo.7) L'allegato dell'appendice B è sostituito dal testo di cui all'allegato D del presente protocollo.8) L'allegato dell'appendice C è sostituito dal testo di cui all'allegato E del presente protocollo.Articolo 2Con riguardo ai prodotti agricoli trasformati:1) Il testo del protocollo 3 dell'accordo europeo è sostituito dal testo di cui all'allegato F del presente protocollo.2) L'articolo 9, paragrafo 1 dell'accordo europeo è sostituito dal testo seguente:«1. Le disposizioni del presente capitolo si applicano ai prodotti originari della Comunità e della Repubblica ceca elencati nei capitoli 25-97 della nomenclatura combinata, fatta eccezione per i prodotti elencati nell'allegato I e nel protocollo 3.»3) L'articolo 19, paragrafo 2 dell'accordo europeo è sostituito dal testo seguente:«2. Per "prodotti agricoli" si intendono i prodotti elencati nei capitoli 1-24 della nomenclatura combinata e i prodotti elencati nell'allegato I e nel protocollo 3, fatta eccezione per i prodotti della pesca definiti dal regolamento (CEE) n. 3678/91.»Articolo 3Con riguardo ai prodotti agricoli:1) Gli allegati XIa e XIb e l'allegato XII dell'accordo europeo sono sostituiti, rispettivamente, dai testi di cui agli allegati G ed H del presente protocollo.2) L'articolo 21, paragrafi 2 e 3 dell'accordo europeo sono sostituiti dai seguenti paragrafi:«2. Il regime preferenziale concesso alle importazioni nella Comunità dei prodotti originari della Repubblica ceca è stabilito nell'allegato XI.3. Il regime preferenziale concesso alle importazioni nella Repubblica ceca dei prodotti originari della Comunità è stabilito nell'allegato XII.»3) L'articolo 21, paragrafo 4 dell'accordo europeo è abrogato.4) L'allegato XIV dell'accordo europeo è abrogato.Articolo 4Con riguardo ai prodotti della pesca:1) L'allegato XV dell'accordo europeo è sostituito dal testo di cui all'allegato I del presente protocollo.2) La prima frase dell'articolo 24 dell'accordo europeo è sostituita dal testo seguente:«Il regime commerciale preferenziale concesso ai prodotti della pesca originari della Repubblica ceca è stabilito nell'allegato XIII.»3) Gli allegati XVI e XVII diventano gli allegati XIV e XV.Articolo 5Gli allegati fanno parte integrante del presente protocollo. Il presente protocollo fa parte dell'accordo europeo.Articolo 6Il presente protocollo è approvato dalla Comunità e dal governo della Repubblica ceca secondo le rispettive procedure. Le parti adottano le misure necessarie per l'attuazione del presente protocollo.Articolo 7Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla notifica dell'avvenuto espletamento delle relative procedure ad opera delle parti contraenti a norma dell'articolo 6.Articolo 8Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, olandese, inglese, finlandese, francese, tedesca, greca, italiana, portoghese, spagnola, svedese e ceca, tutti i testi facenti ugualmente fede.Hecho en Bruselas, el veintisiete de octubre de mil novecientos noventa y ocho.Udfærdiget i Bruxelles den syvogtyvende oktober nitten hundrede og otteoghalvfems.Geschehen zu Brüssel am siebenundzwanzigsten Oktober neunzehnhundertachtundneunzig.¸ãéíå óôéò ÂñõîÝëëåò, óôéò åßêïóé åðôÜ Ïêôùâñßïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá åíåíÞíôá ïêôþ.Done at Brussels on the twenty-seventh day of October in the year one thousand nine hundred and ninety-eight.Fait à Bruxelles, le vingt-sept octobre mil neuf cent quatre-vingt-dix-huit.Fatto a Bruxelles, addì ventisette ottobre millenovecentonovantotto.Gedaan te Brussel, de zevenentwintigste oktober negentienhonderd achtennegentig.Feito em Bruxelas, em vinte e sete de Outubro de mil novecentos e noventa e oito.Tehty Brysselissä kahdentenakymmenentenäseitsemäntenä päivänä lokakuuta vuonna tuhatyhdeksänsataayhdeksänkymmentäkahdeksan.Som skedde i Bryssel den tjugosjunde oktober nittonhundranittioåtta.Dáno v Bruselu dvacátého sedmého dne m Oesíce  Oríjna tisíc dev Oet set devadesát osm.Por la Comunidad EuropeaFor Det Europæiske FællesskabFür die Europäische GemeinschaftÃéá ôçí ÅõñùðáúêÞ ÊïéíüôçôáFor the European CommunityPour la Communauté européennePer la Comunità europeaVoor de Europese GemeenschapPela Comunidade EuropeiaEuroopan yhteisön puolestaPå Europeiska gemenskapens vägnar>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>Za vládu  OCeské republiky>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>(1) GU L 94 del 26.4.1995, pag. 1.(2) GU L 81 del 30.3.1996, pag. 310.ALLEGATO A «ALLEGATO II>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO B «Allegato a cui si fa riferimento nell'articolo 2, paragrafo 1, dell'appendice A>INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>»ALLEGATO C «Allegato a cui si fa riferimento nell'articolo 7, paragrafo 1, dell'appendice A>INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>»ALLEGATO D «Allegato dell'appendice B(Le designazioni complete dei prodotti delle categorie elencate nel presente allegato figurano nell'allegato I)>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO E «Allegato a cui si fa riferimento nell'appendice C>INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>»ALLEGATO F «PROTOCOLLO 3sugli scambi di prodotti agricoli trasformati tra la Repubblica ceca e la ComunitàArticolo 11. La Comunità e la Repubblica ceca applicano ai prodotti agricoli trasformati, a prescindere dall'esistenza di contingenti, i dazi elencati negli allegati I e II secondo le modalità ivi stabilite.2. Il Consiglio di associazione può decidere di:- ampliare l'elenco dei prodotti agricoli trasformati ai sensi del presente protocollo;- modificare i dazi indicati negli allegati;- aumentare o abolire i contingenti tariffari.3. Il Consiglio di associazione può sostituire i dazi fissati dal presente protocollo con un regime stabilito in base ai prezzi di mercato applicati dalla Comunità e dalla Repubblica ceca ai prodotti agricoli effettivamente utilizzati per ottenere i prodotti agricoli trasformati oggetto del presente protocollo. Esso stabilisce l'elenco delle merci soggette a questo regime e, pertanto, l'elenco dei prodotti di base, nonché le norme di applicazione generali.Articolo 2I dazi applicati a norma dell'articolo 1 possono essere ridotti con decisione del Consiglio di associazione:- qualora vengano ridotti i dazi applicati ai prodotti di base negli scambi tra la Comunità e la Repubblica ceca o- in seguito a riduzioni derivanti da concessioni reciproche riguardanti i prodotti agricoli trasformati.Le riduzioni di cui al primo trattino del primo comma vengono calcolate in rapporto alla parte del dazio designata come elemento agricolo, che corrisponde ai prodotti agricoli effettivamente utilizzati per ottenere i prodotti agricoli trasformati in questione, e detratte dai dazi applicati a questi prodotti agricoli di base.Articolo 3La Comunità e la Repubblica ceca si informano delle disposizioni amministrative prese per i prodotti contemplati dal presente protocollo.Dette disposizioni devono garantire lo stesso trattamento a tutte le parti interessate ed essere per quanto possibile semplici e flessibili.ALLEGATO I>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO II>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO G «ALLEGATO XI>SPAZIO PER TABELLA>APPENDICE ALL'ALLEGATO XIIntesa sul prezzo minimo all'importazione per talune frutta molli destinate alla trasformazione1. I prezzi minimi all'importazione per i seguenti prodotti originari della Repubblica ceca destinati alla trasformazione sono stabiliti come segue:>SPAZIO PER TABELLA>2. I prezzi minimi all'importazione di cui all'articolo 1 vengono rispettati spedizione per spedizione. Qualora il valore dichiarato in dogana sia inferiore al prezzo minimo all'importazione, si riscuote un dazio compensativo pari alla differenza tra il prezzo minimo all'importazione e il valore dichiarato in dogana.3. Se ritiene probabile che i prezzi all'importazione di un prodotto contemplato dalla presente appendice scendano, a breve termine, al di sotto dei prezzi minimi all'importazione, la Commissione europea ne informa le autorità della Repubblica ceca per porre rimedio alla situazione.4. Su richiesta della Comunità o della Repubblica ceca, il Comitato di associazione esamina il funzionamento del sistema o la revisione del livello dei prezzi minimi all'importazione prendendo, se del caso, le decisioni necessarie.5. Per favorire e promuovere lo sviluppo del commercio a vantaggio di tutte le parti in causa, tre mesi prima dell'inizio di ogni campagna di commercializzazione si tiene una riunione di consultazione tra la Commissione europea e le organizzazioni di produttori europei interessate, da una parte, e le autorità, le organizzazioni di produttori e le organizzazioni di esportatori di tutti i paesi esportatori associati, dall'altra.Durante la riunione si discute della situazione del mercato delle frutta molli, comprese le previsioni di produzione, la situazione delle scorte, l'andamento dei prezzi e i possibili sviluppi del mercato, nonché la possibilità di adeguare l'offerta alla domanda.»ALLEGATO H «ALLEGATO XII>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO I «ALLEGATO XIII>SPAZIO PER TABELLA>»SCAMBIO DI LETTERE tra la Comunità e il governo della Repubblica ceca sui prezzi di entrata applicati alle importazioni di ortofrutticoli nella Comunità A. Lettera della Repubblica ceca Signor . . .,l'accordo sull'adeguamento della parte agricola dell'accordo europeo in seguito all'attuazione dell'Uruguay Round e all'ampliamento della Comunità europea, firmato in data odierna tra la Comunità europea e la Repubblica ceca, non contiene disposizioni relative al regime dei prezzi di entrata applicato alle importazioni di ortofrutticoli nella Comunità.Le parti hanno deciso di proseguire le consultazioni in materia onde cercare una soluzione che, tenendo conto anche dell'esperienza delle ultime campagne di commercializzazione, permetta di mantenere le relazioni commerciali che esistono da sempre tra la Comunità e la Repubblica ceca per i prodotti in questione. Nel frattempo, la Repubblica ceca beneficerà di un trattamento non meno favorevole di quello riservato agli altri paesi associati.Le parti, inoltre, proseguiranno i colloqui, secondo le procedure corrispondenti dell'accordo europeo, per trovare quanto prima soluzioni reciprocamente accettabili a tutte le altri questioni ancora in sospeso.La prego di confermarmi che il Consiglio dell'Unione europea è d'accordo sul contenuto della presente lettera.Voglia accettare, Signor . . ., l'espressione della mia profonda stima.Per il governo della Repubblica cecaB. Lettera della Comunità Signor . . .,mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera di oggi così redatta:«L'accordo sull'adeguamento della parte agricola dell'accordo europeo in seguito all'attuazione dell'Uruguay Round e all'ampliamento della Comunità europea, firmato in data odierna tra la Comunità europea e la Repubblica ceca, non contiene disposizioni relative al regime dei prezzi di entrata applicato alle importazioni di ortofrutticoli nella Comunità.Le parti hanno deciso di proseguire le consultazioni in materia onde cercare una soluzione che, tenendo conto anche dell'esperienza delle ultime campagne di commercializzazione, permetta di mantenere le relazioni commerciali che esistono da sempre tra la Comunità e la Repubblica ceca per i prodotti in questione. Nel frattempo, la Repubblica ceca beneficerà di un trattamento non meno favorevole di quello riservato agli altri paesi associati.Le parti, inoltre, proseguiranno i colloqui, secondo le procedure corrispondenti dell'accordo europeo, per trovare quanto prima soluzioni reciprocamente accettabili a tutte le altre questioni ancora in sospeso.La prego di confermarmi che il Consiglio dell'Unione europea è d'accordo sul contenuto della presente lettera.»Mi pregio confermarLe che il Consiglio dell'Unione europea è d'accordo sul contenuto della presente lettera.Voglia accettare, Signor . . ., l'espressione della mia profonda stima.Per il Consiglio dell'Unione europea