CELEX: 32016D1942
Language: it
Date: 2016-11-04 00:00:00
Title: Decisione di esecuzione (UE) 2016/1942 della Commissione, del 4 novembre 2016, relativa alle specifiche del portale dei progetti di investimento europei e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2015/1214

5.11.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 299/86
            
         DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/1942 DELLA COMMISSIONE
   del 4 novembre 2016
   relativa alle specifiche del portale dei progetti di investimento europei e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2015/1214
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (UE) 2015/1017 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 giugno 2015, relativo al Fondo europeo per gli investimenti strategici, al polo europeo di consulenza sugli investimenti e al portale dei progetti di investimento europei e che modifica i regolamenti (UE) n. 1291/2013 e (UE) n. 1316/2013 — il Fondo europeo per gli investimenti strategici (1), in particolare l'articolo 15, paragrafo 1,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il regolamento (UE) 2015/1017 affida alla Commissione la responsabilità di creare, con il sostegno della Banca europea per gli investimenti (BEI), un portale dei progetti di investimento europei (PPIE). Il PPIE è un portale web pubblicamente accessibile relativo ai progetti di investimento, che funge da piattaforma per la promozione di progetti presso i potenziali investitori in tutto il mondo.
            
         
               (2)
            
            
               Il PPIE è stato istituito dalla decisione di esecuzione (UE) 2015/1214 della Commissione (2) ed è diventato operativo nel giugno 2016.
            
         
               (3)
            
            
               L'esperienza acquisita nella gestione del PPIE ha fatto emergere la necessità di alcune modifiche, in particolare per quanto riguarda i criteri di ammissione e i diritti per il trattamento delle domande, al fine di garantire una maggiore flessibilità nella selezione dei progetti da includere nel portale e di chiarire il campo di applicazione dell'esenzione dal pagamento dei diritti.
            
         
               (4)
            
            
               In questo contesto è opportuno che siano esentati dal pagamento dei diritti per il trattamento delle domande, oltre ai promotori pubblici, anche i promotori privati il cui progetto è sostenuto da un'autorità pubblica di uno Stato membro al fine di perseguire priorità di investimento pubbliche, per attuare correttamente l'articolo 15, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2015/1017 e attrarre un maggior numero di progetti di elevata qualità che presentano un nesso specifico con tali priorità d'investimento.
            
         
               (5)
            
            
               Per ragioni di chiarezza, dato il volume delle modifiche e al fine di semplificare l'attuazione del PPIE, la decisione di esecuzione (UE) 2015/1214 dovrebbe essere abrogata e sostituita dalla presente decisione,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Sono adottate le specifiche tecniche del portale dei progetti di investimento europei (PPIE) figuranti nell'allegato.
   Articolo 2
   L'inclusione dei progetti nel PPIE è soggetta al rispetto dei seguenti criteri di ammissione:
   
               a)
            
            
               il progetto (o il programma formato da progetti di minori dimensioni) ha un costo totale di almeno 5 000 000 di EUR;
            
         
               b)
            
            
               il progetto è attuato nella zona geografica di cui all'articolo 8 del regolamento (UE) 2015/1017 e sostiene uno o più degli obiettivi e dei settori di cui all'articolo 9, paragrafo 2, del medesimo regolamento;
            
         
               c)
            
            
               il promotore è un'entità giuridica stabilita in uno Stato membro e non è oggetto di procedure di insolvenza;
            
         
               d)
            
            
               il progetto è compatibile con il diritto dell'Unione e con il diritto nazionale dello Stato membro interessato e non comporta rischi a livello giuridico, di reputazione o di sicurezza nazionale per lo Stato membro o la Commissione;
            
         
               e)
            
            
               l'attuazione del progetto ha inizio o si prevede che abbia inizio entro tre anni dalla presentazione al PPIE;
            
         
               f)
            
            
               il progetto è chiaramente descritto nella domanda come progetto di investimento; le informazioni contenute nella domanda sono accurate e indicano l'importo dei finanziamenti necessari alla realizzazione del progetto.
            
         Articolo 3
   I promotori di progetti privati sono tenuti al pagamento di diritti per il trattamento delle domande pari a un massimo di 250 EUR per progetto.
   Le autorità statali, regionali o locali, gli organismi di diritto pubblico ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, punto 4, della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (3), le associazioni costituite da dette autorità od organismi e le entità controllate da tali autorità od organismi (promotori di progetti pubblici) sono esenti dal pagamento dei diritti per il trattamento delle domande.
   I promotori di progetti privati sono del pari esenti dal pagamento dei diritti per il trattamento delle domande per quanto riguarda i progetti sostenuti da un'autorità pubblica di uno Stato membro al fine di perseguire priorità di investimento pubbliche.
   L'ordinatore responsabile può decidere, in casi eccezionali e motivati, che l'esenzione dal pagamento dei diritti per il trattamento delle domande si applichi anche a promotori di progetti privati.
   Le entrate provenienti dai diritti per il trattamento delle domande danno luogo all'iscrizione di stanziamenti supplementari in conformità dell'articolo 21, paragrafo 4, del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (4) e dell'articolo 15, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2015/1017.
   Articolo 4
   La decisione di esecuzione (UE) 2015/1214 è abrogata.
   Articolo 5
   La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, il 4 novembre 2016
      
         
            Per la Commissione
         
         
            Il presidente
         
         Jean-Claude JUNCKER
      
   
   
      (1)  GU L 169 dell'1.7.2015, pag. 1.
   
      (2)  Decisione di esecuzione (UE) 2015/1214 della Commissione, del 22 luglio 2015, relativa alla creazione del portale dei progetti di investimento europei e alla definizione delle relative specifiche tecniche (GU L 196 del 24.7.2015, pag. 23).
   
      (3)  Direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE (GU L 94 del 28.3.2014, pag. 65).
   
      (4)  Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1).
   
      ALLEGATO
      
         SPECIFICHE TECNICHE DEL PORTALE DEI PROGETTI DI INVESTIMENTO EUROPEI (PPIE)
      
      1.   DESCRIZIONE GENERALE
      Il PPIE, istituito a norma dell'articolo 15 del regolamento (UE) 2015/1017, è un portale web pubblicamente accessibile relativo ai progetti di investimento, che funge da piattaforma per la promozione di progetti presso i potenziali investitori in tutto il mondo. L'obiettivo principale del PPIE è catalizzare e accelerare lo sviluppo e la fruizione dei progetti di investimento nell'Unione, contribuendo così all'aumento dell'occupazione e alla crescita economica. La pubblicazione di un progetto sul PPIE non equivale alla sua approvazione da parte della Commissione o della BEI e non costituisce una condizione per ricevere sostegno finanziario da parte dell'Unione o della BEI.
      Le componenti principali del PPIE sono le seguenti:
      
                  a)
               
               
                  un sito Internet accessibile pubblicamente che include una banca dati delle schede di progetto (pagine web contenenti informazioni sintetiche strutturate sui singoli progetti presenti sul PPIE);
               
            
                  b)
               
               
                  mappa ed elenchi interattivi dei progetti;
               
            
                  c)
               
               
                  sezioni specifiche per gli investitori e i promotori di progetti.
               
            Il PPIE comprenderà anche un modulo non pubblico per il trattamento dei progetti.
      Nel PPIE i progetti sono raggruppati in settori sulla base degli obiettivi e delle categorie di cui all'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2015/1017.
      2.   GESTIONE DEL PPIE E RAPPORTI CON I PROMOTORI DI PROGETTI, GLI UTENTI DEL SITO WEB E I FORNITORI DI SERVIZI ANALOGHI
      Il PPIE è gestito dalla Commissione. Gli Stati membri possono contribuire alla sua gestione. I contenuti del PPIE sono generati dai promotori di progetti, vale a dire da soggetti giuridici pubblici e privati.
      Per partecipare al PPIE i promotori di progetti e gli altri utenti registrati del sito web devono accettarne i termini e le condizioni, che mirano a garantire la qualità delle informazioni inviate dai promotori di progetti e pubblicate, pur mettendo in evidenza che la Commissione non garantisce l'esattezza delle informazioni pubblicate e non può essere ritenuta responsabile di eventuali danni dovuti alla pubblicazione del progetto.
      Una clausola di esclusione della responsabilità dovrebbe avvisare gli utenti del sito web che la Commissione non garantisce l'esattezza delle informazioni pubblicate e che i potenziali investitori devono svolgere essi stessi le normali verifiche preventive sugli aspetti finanziari e su qualsiasi altro elemento rilevante al fine di decidere se investire in un progetto. La Commissione può decidere di rimuovere un progetto dal PPIE dopo tre anni dalla pubblicazione iniziale.
      Il PPIE può cooperare con altri prestatori di servizi analoghi a livello nazionale o internazionale al fine di stimolare o agevolare l'attività d'investimento.
      3.   SELEZIONE DEI PROGETTI
      La selezione dei progetti è effettuata dai servizi della Commissione sulla base dei criteri di ammissione di cui all'articolo 2 della presente decisione. La Commissione dispone di un ampio margine di discrezionalità per quanto concerne la selezione dei progetti e la decisione di includere o meno un progetto nel PPIE. Il controllo della conformità alla legislazione dello Stato membro in questione e dei potenziali rischi per tale Stato membro è effettuata sulla base delle informazioni fornite dallo Stato membro stesso, se disponibili. Alcuni aspetti tecnici della selezione e convalida dei progetti, quali la verifica dell'identità dei promotori di progetti, possono essere affidati a soggetti terzi.
      Ai fini della selezione, gli Stati membri saranno invitati a designare uno o più referenti e a precisarne il contributo. Il ruolo della BEI nella promozione del PPIE sarà definito, se del caso, in un accordo sul livello dei servizi.
      4.   DIRITTI PER IL TRATTAMENTO DELLE DOMANDE
      Per richiedere l'esenzione dal pagamento dei diritti per il trattamento delle domande a norma dell'articolo 3, secondo o terzo comma, della presente decisione, la domanda relativa al progetto è accompagnata dall'autocertificazione del promotore in merito al suo status di promotore di progetto pubblico al momento della presentazione della domanda, o da una conferma scritta del sostegno al progetto da parte della pertinente autorità pubblica. A tal fine saranno disponibili nel PPIE dei moduli standardizzati.
      Tra i casi per i quali può ritenersi giustificata l'esenzione dal pagamento dei diritti per il trattamento delle domande a norma dell'articolo 3, quarto comma, della presente decisione, rientrano i progetti che beneficiano del sostegno di un programma dell'Unione o i progetti inclusi, tra l'altro, nell'elenco dei progetti di interesse comune di cui al regolamento (UE) n. 347/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (1) o progetti compatibili con gli orientamenti per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti di cui al regolamento (UE) n. 1315/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (2), in base a quanto confermato dai competenti servizi della Commissione.
      
         (1)  Regolamento (UE) n. 347/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2013, sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee e che abroga la decisione n. 1364/2006/CE e che modifica i regolamenti (CE) n. 713/2009, (CE) n. 714/2009 e (CE) n. 715/2009 (GU L 115 del 25.4.2013, pag. 39).
      
         (2)  Regolamento (UE) n. 1315/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti e che abroga la decisione n. 661/2010/UE (GU L 348 del 20.12.2013, pag. 1).