CELEX: 31990R3078
Language: it
Date: 1990-10-24
Title: REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3078/90 DELLA COMMISSIONE, DEL 24 OTTOBRE 1990, RELATIVO A VARIE FORNITURE DI CEREALI A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE

26. 10 . 90                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 295/ 15
                            REGOLAMENTO (CEE) N. 3078/90 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 24 ottobre 1990
                           relativo a varie forniture di cereali a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               tario (4) ; che e necessario precisare in particolare i termini
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                     e le condizioni di fornitura nonché la procedura da
                                                                     seguire per determinare le spese che ne derivano,
europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3972/86 del Consiglio, del
22 dicembre 1986, relativo alla politica ed alla gestione            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
dell'aiuto alimentare ('), modificato da ultimo dal regola­
mento (CEE) n. 1930/90 (2), in particolare l'articolo 6,                                        Articolo 1
paragrafo 1 , lettera c),
                                                                     Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario si procede
considerando che il regolamento (CEE) n. 1420/87 del                 alla mobilitazione nella Comunità di cereali, ai fini della
Consiglio, del 21 maggio 1987, che fissa le modalità di              loro fornitura ai beneficiari indicati in allegato, conforme­
applicazione del regolamento (CEE) n. 3972/86 in materia             mente al disposto del regolamento (CEE) n. 2200/87 e
di politica e gestione dell'aiuto alimentare (3), stabilisce         alle condizioni specificate nell'allegato. L'aggiudicazione
l'elenco dei paesi e degli organismi che possono benefi­             delle partite avviene mediante gara.
ciare di azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al
trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob ;          Si considera che l'aggiudicatario abbia preso conoscenza
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla         di tutte le condizioni generali e particolari applicabili e
concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha                   che le abbia accettate. Non vengono prese in considera­
                                                                     zione eventuali altre condizioni o riserve contenute nella
accordato a una serie di paesi ed organismi beneficiari              sua offerta.
5 433,6 t di cereali ;
considerando che occorre effettuare tali forniture confor­                                      Articolo 2
memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE)
n. 2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che                Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
stabilisce le modalità generali per la mobilitazione nella           sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
Comunità di prodotti a titolo di aiuto alimentare comuni­             Comunità europee.
                  Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, il 24 ottobre 1990.
                                                                                 Per la Commissione
                                                                                  Ray MAC SHARRY
                                                                           Membro della Commissione
(') GU n . L 370 del 30. 12. 1986, pag. 1 .
(2) GU n. L 174 del 7. 7. 1990, pag. 6.
 (3) GU n. L 136 del 26. 5. 1987, pag. 1 .                           O GU n. L 204 del 25. 7. 1987, pag. 1 .
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                                                              ALLEGATO
                                                     PARTITE A, B, C, D ed E
              1 . Azioni n. (') : da 335/90 a 339/90.
              2. Programma : 1990.
              3. Beneficiario (n) : UNRWA Headquarters, Vienna International Center, PO Box 700, A-1400 Vienna.
              4. Rappresentante del beneficiario (2) :
                   — partite A, B e C : Lattakia Port :
                       UNRWA Field Supply and Transport Officer, S.A.R., PO Box 4313, Damascus, Syrian Arab Repu­
                       blic ;
                   — partite D ed E : Ashdod Port :
                       UNRWA Field Supply and Transport Officer, West Bank, PO Box 19149, Jerusalem, Israel.
               5. Luogo o paese di destinazione : A : Libano ; B : Siria ; C : Giordania ; D ed E : Israele.
               6. Prodotto da mobilitare : riso lavorato (codici prodotto 1006 30 94 900 o 1006 30 96 900).
               7. Caratteristiche e qualità della merce (3) (10) : vedi GU n. C 216 del 14. 8. 1987, pag. 3, IIA. 10.
               8 . Quantitativo globale : 2 014 t (4 833,6 t di cereali).
              9. Numero dei lotti : 5 (A : 346 t ; B : 145 t ; C : 248 t ; D : 612 t ; E : 663 t).
             10. Condizionamento e marcatura (4) Q (*) (9) : vedi GU n. C 216 del 14. 8. 1987, pag. 3, II.B.1.c).
                   Iscrizione sui sacchi (impressa con lettere di almeno 5 cm di altezza) :
                   — A : « ACTION No 337/90 / RICE / GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY TO
                            UNRWA TO PALESTINE REFUGEES / LATTAKIA FOR LEBANON » ;
                   — B : « ACTION No 338/90 / RICE / GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY TO
                            UNRWA TO PALESTINE REFUGEES / LATTAKIA » :
                   — C : « ACTION No 339/90 / RICE / GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY TO
                            UNRWA TO PALESTINE REFUGEES / AQABA » ;
                   — D : « ACTION NO 335 /90 / RICE / GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY TO
                            UNRWA TO PALESTINE REFUGEES / ASHDOD » ;
                   — E : « ACTION No 336/90 / RICE / GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY TO
                            UNRWA TO PALESTINE REFUGEES / ASHDOD ».
             1 1 . Modo di mobilitazione del prodotto : mercato comunitario.
             12. Stadio di fornitura : reso porto di sbarco — franco banchina.
             13 . Porto d'imbarco : —
             14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario : —
             1 5. Porto di sbarco : A, B e C : Lattakia ; D ed E : Ashdod.
             16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco : —
             17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                   stadio porto d'imbarco : dal 25. 11 . al 10. 12. 1990.
             18. Data limite per la fornitura : 24. 12. 1990.
             19. Procedura per determinare le spese di fornitura : gara.
             20. Scadenza per la presentazione delle offerte : 13. 11 . 1990, entro e non oltre le ore 12.
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            21 . In caso di seconda gara :
                 a) scadenza per la presentazione delle offerte : 27. 11 . 1990, entro e non oltre le ore 12 ;
                 b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo stadio
                     porto d'imbarco : dal 9 al 24. 12. 1990 ;
                 c) data limite per la fornitura : 15. 1 . 1991 .
            22. Importo della garanzia di gara : 1 5 ECU/t.
            23. Importo della garanzia di fornitura : 10 % dell'importo dell'offerta espressa in ecu.
            24. Indirizzo a cui inviare le offerte (*) :
                 Bureau de 1 aide alimentaire
                 À l'attention de Monsieur N. Arend
                 Bâtiment Loi 120, bureau 7/58
                 Rue de la Loi 200
                 B- 1 049 Bruxelles
                 Telex AGREC 22037 B o 25670 B
            25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario (<*) : restituzione applicabile il 30. 10. 1990, fissata dal
                 regolamento (CEE) n. 2807/90 della Commissione (GU n. L 268 del 29. 9. 1990, pag. 21 ).
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                                                            PARTITE F e G
               1 . Azioni n. ('): 716/90 e 721 /90.
              2. Programma : 1989 .
              3. Beneficiario (") : League of Red Cross and Red Crescent Societies, Logistic Service, PO Box 372,
                   CH-1211 Genève 19 (telex 22555 LRCS CH ; tel. 734 55 80 ; telefax 733-0395).
              4. Rappresentante del beneficiario (2) :
                   — F : Croix Rouge Rwandaise, BP 425 Kigali (tel. 3302, 4402, 5088 ; telex 22663 CRR RW) ;
                   — G : Croix Rouge Burkinabe, BP 340, Ouagadougou (tel. 30 08 77 ; telex : LSCR 5438 BF Ougadou­
                        gou).
               5. Luogo o paese di destinazione : F : Ruanda ; G : Burkina Paso.
               6. Prodotto da mobilitare : riso lavorato (codici prodotto 1006 30 94 900 o 1006 30 96 900).
              7. Caratteristiche e qualità della merce (3) :
                   vedi elenco pubblicato nella GU n. C 216 del 14. 8. 1987, pag. 3, ILA.10.
               8. Quantitativo globale : 250 t (600 t di cereali).
               9. Numero dei lotti : 2 (F : 50 t ; H : 200 t).
             10. Condizionamento e marcatura (4) : vedi elenco pubblicato nella GU n. C 216 del 14. 8 . 1987, pag. 3,
                   II.B.1.c); partita F : OC2).
                   Iscrizione sui sacchi impressa con lettere di almeno 5 cm di altezza :
                   — F : « ACTION N0 716/90 / UNA CROCE ROSSA / RIZ / DON DE LA COMMUNAUTÉ
                        ÉCONOMIQUE EUROPÉENNE / ACTION DE LA LIGUE DES SOCIÉTÉS DE LA CROIX
                        ROUGE / LICROSS / POUR DISTRIBUTION GRATUITE / NYAMIRAMBO / RWANDA » ;
                   — G : « ACTION N° 721 /90 / UNA CROCE ROSSA / RIZ / DON DE LA COMMUNAUTÉ
                        ÉCONOMIQUE EUROPÉENNE / ACTION DE LA LIGUE DES SOCIÉTÉS DE LA CROIX
                        ROUGE ET DU CROISSANT ROUGE (LICROSS) / POUR DISTRIBUTION GRATUITE /
                        OUAGADOUGOU » :
             1 1 . Modo di mobilitazione : sul mercato della Comunità.
             12. Stadio di fornitura : reso destinazione.
             13 . Porto d'imbarco : —
             14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario : —
             15 . Porto di sbarco —
             16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco :
                   — F : Entrepôt de la Croix Rouge, Nyamirambo ;
                   — G : Entrepôt de la Croix Rouge, Zone du Bois secteur 13, Ouagadougou.
             17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco : dal 25. 11 al 10 . 12. 1990 .
             18 . Data limite per la fornitura : 31 . 1 . 1991 .
             19. Procedura per determinare le spese di fornitura : gara.
             20 . Scadenza per la presentazione delle offerte : 13. 11 . 1990, ore 12.
             21 . In caso di seconda gara :
                   a) scadenza per la presentazione delle offerte : 27. 11 . 1 990, ore 1 2 ;
                   b) periodo di mesa a disposizione al porto d'imbarco : dal 9 al 24. 1 2. 1 990 ;
                   c) data limite per la fornitura : 15. 2. 1991 .
             22. Importo della garanzia di gara : 5 ECU/t.
             23. Importo della garanzia di fornitura : 10 % dell'importo dell'offerta espressa in ecu.
             24. Indirizzo a cui inviare le offerte (*) :
                   Bureau de 1 aide alimentaire
                   À l'attention de Monsieur N. Arend
                   Bâtiment Loi 120, bureau 7/58
                   Rue de la Loi 200
                   B- 1 049 Bruxelles
                   telex AGREC 22037 B o 25670 B
             25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario (6) : Restituzione applicabile il 30. 10. 1990, fissata dal
                   regolamento (CEE) n. 2807/90 della Commissione (GU n. L 268 del 29. 9. 1990, pag. 21 ).
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            Note
            (') Il numero dell'azione è da citare nella corrispondenza.
            (2) Delegato della Commissione che l'aggiudicatario deve contattare : vedi elenco pubblicato nella GU n. C
                 227 del 7. 9 . 1985, pag. 4.
            (3) L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che
                 per il prodotto da consegnare le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
                 membro in questione, non sono superate.
                 Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137.
                 L'aggiudicatario trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
                 seguenti :
                 — certificato fitosanitario,
                 — certificato d'origine (partite A, B, C, D ed E),
                 — certificato di fumigazione (partite F e G).
             (4) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, l'aggiudicatario fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono
                 essere della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l'iscrizione, seguita da una R maiuscola.
             (s) Per non sovraccaricare il servizio telex, si invitano i concorrenti a presentare, entro la data e l'ora stabilita
                 al punto 20 dei presenti allegati, la prova della costituzione della cauzione di gara di cui all'articolo 7,
                 paragrafo 4, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2200/87 preferibilmente :
                 — per fattorino all'ufficio di cui al punto 24 del presente allegato,
                 — oppure per telefax ad uno dei seguenti numeri di Bruxelles :
                     — 235 01 30,
                     — 235 01 32,
                     — 236 20 05,
                     — 236 10 97.
             0 II regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU n. L 210 dell 1 . 8. 1987, pag. 56), si applica alle
                 restituzioni all'esportazione ed eventualmente agli importi compensativi monetari e adesione, al tasso
                 rappresentativo e al coefficiente monetario. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corri­
                 sponde a quella di cui al punto 25 del presente allegato.
             f) Disposti in contenitori di 20 piedi.
             (8) Partite D ed E : Ashdod : La fornitura deve essere stivata in contenitori di 20 piedi, di capacità non supe­
                 riore a 17 t metriche nette ; sulle navi non devono essere caricati più di 50 contenitori.
             (9) Le condizioni di spedizione contrattuali1 si considerano le condizioni del traffico di linea (navi di linea)
                 franco Ashdod/Lattakia/Aqaba, terminale per contenitori e comprendono l'esenzione da oneri per la
                 detenzione dei contenitori nel porto di sbarco per quindici giorni — esclusi sabati, domeniche e giorni
                 festivi (feste nazionali o religiose) — a partire dal giorno/ora di arrivo della nave. Nella polizza di carico
                 occorre indicare chiaramente il periodo di quindici giorni esente da spese di detenzione. Sono a carico
                 dell'UNRWA oneri giustificati eventualmente riscossi per la detenzione dei contenitori al di là del
                 periodo di quindici giorni sopra descritto. L'UNRWA non si fa carico né le devono venire imputate le
                 spese di deposito cauzionale per i contenitori.
            (10) Partite A, B e C : i certificati fitosanitario e di origine devono essere vidimati dal consolato siriano. Nel
                 visto occorre indicare che le spese e le tasse consolari sono state pagate.
            (u) L'aggiudicatario si mette in contatto con il beneficiario quanto prima per determinare i documenti di
                 spedizione necessari e per la loro distribuzione.
            (12) Lo stadio reso terminal di cui all'articolo 14, punto 5, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2200/87 implica
                 che l'aggiudicatario si assume definitivamente l'onere delle spese seguenti nel porto di destinazione :
                 — per le spedizioni a mezzo container con regime FCL/FCL e LCL/FCL, tutte le spese di scarico e di
                      inoltro dei containers sino allo stadio « stack » del terminal, quindi escluse in ordine cronologico :
                     THC (terminal handling charges o loro equivalente), spese di scarico delle merci dai containers, spese
                      locali che intervengono dopo questi stadi, nonché le spese dovute ai ritardi nella liberazione o nel
                      rinvio dei containers ;
                 — per le condizioni a mezzo container in base al regime LCL/LCL o FCL/LCL, tutte le spese di scarico
                      e di inoltro dei containers incluse, in deroga all'articolo 14, punto 5, lettera a) precitato, le « LCL
                      charges » (scarico delle merci), escluse quindi le spese locali intervenute dopo questo stadio di scarico
                      delle merci dai containers.