CELEX: C2005/217/03
Language: it
Date: 2005-09-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 14 luglio 2005, nella causa C-452/00: Regno dei Paesi Bassi contro Commissione delle Comunità europee («Regime di associazione dei paesi e territori d'oltremare — Importazioni di zucchero e di miscele di zucchero e cacao — Regolamento (CE) n. 2081/2000 — Ricorso di annullamento — Misure di salvaguardia — Proporzionalità» )

3.9.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/2
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   14 luglio 2005
   nella causa C-452/00: Regno dei Paesi Bassi contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   («Regime di associazione dei paesi e territori d'oltremare - Importazioni di zucchero e di miscele di zucchero e cacao - Regolamento (CE) n. 2081/2000 - Ricorso di annullamento - Misure di salvaguardia - Proporzionalità» )
   (2005/C 217/03)
   Lingua processuale: l'olandese
   Nella causa C-452/00, avente ad oggetto un ricorso di annullamento, ai sensi dell'art. 230 CE, proposto il 6 dicembre 2000, Regno dei Paesi Bassi (agente: sig.ra J. Van Bakel) contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. T. van Rijn e C. van der Hauwaert), sostenuta da: Regno di Spagna (agente: sig.ra N. Díaz Abad), la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta, dai sigg. R. Schintgen (relatore), G. Arestis e J. Klučka, giudici; avvocato generale: sig. P. Léger; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 14 luglio 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
            
         
               3)
            
            
               Il Regno di Spagna sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 45 del 10.2.2001.