CELEX: 51983PC0525
Language: it
Date: 1983-08-16
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativo a talune misure di protezione contro la peste suina classica (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 525
Vol. 1983/0199
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       C O M M ISSIO N E DELLE CO M UNITÀ EUROPEE
                                                      COM (83) 525 def
                                          Bruxelles, 16 agosto 1983
                       PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
     relativo a talune misure di protezione contro la peste suina classica
                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM (83) 525 def
 ---pagebreak---                             R E L A Z I O N E
  Circa un anno fa si è verificata nella Comunità una epizoozia di peste
 porcina classica. Nonostante le misure di pr otezione adottate in precedenza,
  la malattia ha raggiunto vari Stati membri e si trasmette dall'uno all'altro.
 Nel 1983, dei focolai di malattia si sono manifestati nell'Italia centrale.
 Le autorità italiane, per evitare L'infiltrarsi della peste porcina classica
 nel loro territorio, dato il commercio in tracomunitario di suini vivi, hanno
 adottato misure unilaterali che interessano gli scambi di spini vivi
 provenienti da talune parti dei Paesi Bassi e della Repubblica federale di
 Germania.
.Nella seduta del 5 agosto 1983, la Commissione ha incaricato il Comitato
 Veterinario Permanente di elaborare un progetto di misure coordinate per
 rafforzare la protezione, da attuare su base comunitaria. La Commissione
 ritiene necessario rafforzare le misure di protezione, tanto più che si
stanno realizzando alcuni piani per lo sr ad icamento della peste porcina
classica.
Il progetto della Commissione non ha ottenuto parere favorevole a maggioranza
qualificata, nella votazione in seno al Comitato (36 voti a favore del
progetto di misure). L'Italia, i Paesi Bassi ed il Belgio hanno votato contro,
il Lussemburgo si è astenuto, la Grecia non era rappresentata.
La Commissione è quindi tenuta a trasmettere al Consiglio la proposta allegata.
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                              del
           relativo a talune misure di protezione contro la peste suina classica
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la Direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi di
polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e
suina (l), modificata da ultimo dalla Direttiva 82/893/CEE (2), in particolare
l'articolo 9,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, in seguito all'epizoozia di peste suina classica manifestatasi
successivamente in vari Stati membri della Comunità, la Commissione ha adottato alcune
decisioni relative a talune misure intese ad evitare il diffondersi della peste suina
classica;
considerando che per quanto riguarda il Belgio, la Commissione ha adottato la decisione
82/826/CEE, del 24 novembre 1982, (3) abrogata dalla Decisione 83/180/CEE (4);
considerando che per quanto riguarda i Paesi Bassi, la Commissione ha adottato la
decisione 82/827/CEE, del 24 novembre*) s?5 > modificata da ultimo dalla Decisione
83/322/CEE (6);
considerando che per quanto riguarda la Repubblica federale di Germania, la Commissione
ha adottato la Decisione 83/216/CEE, (7) del 21 aprile 1983, modificata da ultimo dalla
Decisione 83/321/CEE (8);
 considerando che il persistere della malattia in talune regioni della Comunità ed il suo
 recente diffondersi fino all'Italia, con conseguenze gravi, hanno indotto questo paese
 ad adottare talune misure di protezione ;
 considerando che è quindi necessario rafforzare ed estendere le precedenti misure,
 definendo le regioni di rischio (quelle maggiormente colpite dalle infezioni) in
 provenienza dalle quali è vietato il commercio intracomunitario di suini vivi, per
 periodi diversi, proporzionali al rischio di epidemia; che è quindi necessario che
 gli Stati membri adottino misure di protezione per un periodo adeguato;
 (1)  GU n.    121 del 29. 7-1964,  pag. 1877/64    (5) GU n. L 347 del7-12.1982,   pag. 25
 (2)  GU n. L 378  del 31.12.1982,  pag.   57       (6) GU n. L 171 del 29· 6.1983, pag. 30
 (3)  GU n. L 347  del 7.12.1982,   pag.   24       (7) GU n. L 121 del 7- 5.1983,  pag. 21
  (4) GU n. L 104  del 22. 4.1983,  pag.   41       (8) GU n. L 171 del 29· 6.1983, pag. 29
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considerando che, in mancanza di un parere conforme del comitato veterinario permanente,
la Commissione non è stata in grado di adottare le disposizioni da essa proposte in
materia, conformemente alla procedura prevista all'articolo 13 della direttiva
64/432/CEE (1),
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                        Articolo 1
1. Gli Stati membri vietano l'introduzione sul loro territorio di suini vini provenienti
    dalle regioni degli Stati membri specificate nell'allegato della presente decisione.
2. Il divieto è abrogato:
    - 28 giorni dopo l'ultima manifestazione di peste suina classica nelle regioni
      specificate nel paragrafo precedente;
    - per gli animali da riproduzione e per quelli da carne, 6 mesi dopo l'avvenuta
      vaccinazione nelle regioni (o in loro parti) specificate nel paragrafo 1, nelle
      quali si è proceduto alla vaccinazione.
                                        Articolo 2
La decisione della Commissione 83/216/CEE, modificata, è abrogata.
                                         Articolo 3
 Il certificato veterinario menzionato nella direttiva del Consiglio 64/432/CEE, che
 accompagna le spedizioni di suini, è completato come segue:
 "animali conformi alla decisione del Consiglio del ..."
                                         Articolo 4
 La Commissione seguirà l'evolvere della situazione e la presente decisione verrà
 modificata alla luce di tali sviluppi.
                                         Articolo 5
 Gli Stati membri modificano le loro misure applicate agli scambi per renderle conformi
 alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
                                         Articolo 6
 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
 Fatto a Bruxelles,                                              Per il Consiglio
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Regno dei Paesi Bassi:               Le parti delle province di Gueldre, Noord
                                     Brabant e Limburg in cui si è proceduto alla
                                     vaccinazione, nonché la provincia di
                                     Zuid-Holland.
Repubblica federale di Germania:     Le regioni di Münster e di Düsseldorf,
                                     nonché la regione di Arnsberg, i distretti
                                     di Unna e di Dortmund, la regione di
                                     Detmold, i distretti di Gütersloh e di
                                     Bielefeld.
Regno del Belgio:                    Il territorio situato ad Ovest della linea
                                     formata dal canale Ghent-Terneuzen, dal
                                     confine con i Paesi Bassi fino a Ghent, la
                                     Schelda risalendo da Ghent a Spier; il
                                     canale di Spier fino al confine con la
                                     Francia.
Repubblica italiana:                 La provincia di Perugia.
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 considerando che, in mancanza di un parere conforme del comitato veterinario permanente,
 la Commissione non è stata in grado di adottare le disposizioni da essa proposte in
materia, conformemente alla procedura prevista all'articolo 13 della direttiva
 64/432/CEE (l),
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                        Articolo 1
 1. Gli Stati membri vietano l'introduzione sul loro territorio di suini vini provenienti
    dalle regioni degli Stati membri specificate nell'allegato della presente decisione.
2. Il divieto è abrogato:
    - 28 giorni dopo l'ultima manifestazione di peste suina classica nelle regioni
      specificate nel paragrafo precedente ;
    - per gli animali da riproduzione e per quelli da carne, 6 mesi dopo l'avvenuta
      vaccinazione nelle regioni (o in loro parti) specificate nel paragrafo 1, nelle
      quali si è proceduto alla vaccinazione.
                                        Articolo 2
La decisione della Commissione 83/216/CEE, modificata, è abrogata.
                                        Articolo 3
Il certificato veterinario menzionato nella direttiva del Consiglio 64/432/CEE, che
accompagna le spedizioni di suini, è completato come segue:
"animali conformi alla decisione del Consiglio del ..."
                                        Articolo 4
La Commissione seguirà l'evolvere della situazione e la presente decisione verrà
modificata alla luce di tali Sviluppi-
                                        Articolo^
Gli Stati membri modificano le loro misure applicate agli scambi per renderle conformi
alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
                                        Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Ratto a Bruxelles,                                              Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                  ALLEGATO
Regno dei Paesi Bassi:               Le parti delle province di Gueldre, Noord
                                     Brabant e Limburg in cui si è proceduto alla
                                     vaccinazione, nonché la provincia di
                                     Zuid-Holland.
Repubblica federale di Germania:     Le regioni di Münster e di Düsseldorf,
                                     nonché la regione di Arnsberg, i distretti
                                     di Unna e di Dortmund, la regione di
                                     Detmold, i distretti di Gütersloh e di
                                     Bielefeld.
Regno del Belgio:                     Il territorio situato ad Ovest della linea
                                      formata dal canale Ghent-Temeuzen, dal
                                      confine con i Paesi Bassi fino a Ghent, la
                                      Schelda risalendo da Ghent a Spier; il
                                      canale di Spier fino al confine con la
                                      Francia.
Repubblica italiana:                  La provincia di Perugia.