CELEX: 51964PC0066
Language: it
Date: 1964-03-02
Title: PROPOSTA DI UNA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE FISSA LE MODALITÀ DI REALIZZAZIONE DELLA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI NELLE ATTIVITÀ PROFESSIONALI DELL'AGRICOLTURA E DELL'ORTICOLTURA (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (64) 66
Vol. 1964/0016
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ'                    ECONOMICA                         EUROPEA
                         COMMISSIONE
                                                       III/COM(64)66 définitive»
                                                       Orig . : P
                                                       Bruxelles , 2 marzo 1964
                    PROPOSTA  DI UNA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
CHE FISSA LE MODALITÀ' DI REALIZZAZIONE DELLA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI
     NELLE ATTIVITÀ " PROFESSIONALI   DELL' AGRICOLTURA E DELL' ORTICOLTURA
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IIl/COM( 64)66 definitivo
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
1 . Fo ndamento della proposta
          Il programma generale per la soppressione delle restrizioni alla li­
bera prestazione dei servizi ( l ) adottato dal Consiglio il 18 dicembre
196l ? contiene una disposizione speciale che prevede per l' agricoltura e
l' orticoltura una liberalizzazione in tre tappe , a cominciare dalla fine
del 1963 ( titolo V-C-d ) . Il testo di tale disposizione è il seguente ;
" Titolo Vs scadenzario .
          L' eliminazione delle restrizioni avrà luogo :
• • •
d ) In materia di agricoltura ed orticoltura ;
      1 . Prima della fine del secondo anno deLla seconda tappa per ;
          - l' assistenza tecnica ?
          - la distruzione di piante ed animali nocivi 3 il trattamento delle
             piante e delle terre mediante polverizzazione ^ l' abbattimento de­
             gli alberi 3 la raccolta , l' imballaggio dei prodotti fino alla
             presentazione per la vendita , lo sfruttamento di impianti di ir­
             rigazione ed il noleggio di macchine agricole .
      2 . Prima della fine della seconda tappa per la lavorazione e coltiva­
          zione della terra , per i lavori di mietitura , trebbiatura e per la
          raccolta con o senza mezzi meccanici .
      3 . Prima della fine della terza tappa per i servizi non compresi nel
          precedente elenco ".
          Conformemente all' articolo 6 3 paragrafo 2 del Trattato , la Commis­
sione presenta al Consiglio la sua proposta al fine di dare attuazione
alla disposizione di cui sopra »
          A. mente dello stesso articolo , il Consiglio è tenuto a consultare
il Comitato economico e sociale e il Parlamento Europeo prima di delibe­
rare a maggioranza qualificata »
( l ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 2 del 15 gennaio 1962 ,
        pagina 32/62 .
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2 . Provvedimento valido per l' insieme dei servizi in agricoltura ed orti-
    coltura
    1.     dell' inviare il suo progetto di Progranna generale al Consiglio ?
    la Commissione aveva richiamato la sua attenzione sull ' obbligo imposto
    dall' articolo 63 paragrafo 3 del Trattato di liberalizzare i servizi
    in agricoltura con priorità , in quanto essi intervengono direttamente
    nei costi di produzione ( cfr . 2° considerando della presente proposta ).
           Si era quindi proposto di riunire l' insieme di tali servizi per
    una scadenza il più possibile vicina ? tenendo conto dei termini stabili­
    ti per l' attuazione del programma ? cioè prima dello scadere del secondo
    anno della seconda tappa del periodo transitorio . Tuttavia ? senza con­
    testare la fondatezza di questa proposta ? taluni Stati membri avevano
    insistito affinché soltanto una parte di tali servizi fosse prevista
    per la liberalizzazione entro il 31 dicembre 1963 * La Commissione e il
    Consiglio sono stati pertanto indotti a prevedere il frazionamento del­
    le misure di liberalizzazione ? mentre la data di cui sopra sarebbe ri­
    masta come data di riferimento . Al terzo gruppo di prestazioni ? la cui
    liberalizzazione deve avvenire soltanto nel corso della terza tappa ?
    era stato infatti attribuito un carattere essenzialmente residuale ^ i
    successivi lavori hanno dimostrato che l' importanza di questo gruppo
    era stata alquanto sottovalutata .
    2.     Poiché il termine necessario alla preparazione della direttiva
    è risultato ? come in molti altri settori di attività ? più lungo di quan­
    to previsto al momento dell' elaborazione del programma generale ? le mi­
    sure relative al primo gruppo di servizi interverranno con un ritardo
    che avrà per effetto di appaiare a quelle da applicarsi al secondo grup­
    po ( cfr . art . 6 § 1 a della proposta ).
           Inoltre ? allo scopo di snellire i lavori ? la Commissione propone
    al Consiglio di stabilire sin d' ora le disposizioni relative al terzo
    gruppo ? il cui contenuto è praticamente limitato ai servizi riguardan­
    ti l' allevamento del bestiame . In tal modo ? la liberalizzazione dei
    servizi in agricoltura ed orticoltura formerebbe oggetto di un testo
    comunitario unico .
                                                                    • • • j •• m
 ---pagebreak--- 3 . Influenza favor ovolo sull 1 evoluzione dèli ' agricoltura"
       I progressi realizzati in agricoltura , sul piano comunitario , sono
stati rapidi , poiché dopo la fase inizialo della soppressione degli
ostacoli agli scambi , ha potuto essere intrapresa in larga misura l' ela­
borazione della politica comune . Per il successo di quest' ultima molto
importa che vengano altresì' compiuti progressi in altri settori del­
l' integrazione economica che , senza essere subordinati a questa politi­
ca comune , hanno tuttavia qualche rapporto con essa .
      Precisamon+e lo sviluppo dei servizi e l' aumento della loro efficacia ,
grazie ad una concorrenza intensificata in conseguenza della loro li­
beralizzazione , eserciteranno un' influenza favorevole sull' evoluzione
dell' agricoltura . Infatti , come non vi può' essore , su scala nazionale
o regionale , una sana struttura economica senza l' esistenza di un set­
tore " servizi " sufficientemente sviluppato , il rapido adattamento
dell' agricoltura e la sua effettiva integrazione nell' insieme dell' economia
non possono concepirsi senzo lo sviluppo giudizioso dei servizi propri
a tale settore .
      nell' incremento della produttività dell' agricoltura ohe la sperata
evoluzione presuppone , la liberalizzazione degli scambi di servizi fra
Stati membri favorirà lo sviluppo del progresso tecnico e della razionaliz­
zazione della produzione agricola , nonché l' impiego ottimale dei fat­
tori di produzione posti in essere in tale settore » In tal modo fra le
principali attività che potrebbero beneficiare della liberalizzazione
dei servizi , l' assistenza tecnica interviene dirottamente , allo stadio
delle scelto da operare e dello iniziative cui è chiamato il coltiva­
tore per far " conoscere , accettare ed assimilare da quest' ultimo i metodi
di gestione e le nuovo tecniche che gli consentiranno di adattare la sua
produzione e lo smercio di questa alle esigenze dell' economia . Analoga­
mente , il ricorso facilitato a servizi esterni all' azienda , offerti a
prezzi concorrenziali , e che comportano l' utilizzazione di matoriale
molto potente o specializzato , guidato da personale qualificato , pre­
senta per il coltivatore vari vantaggi quali quelli di evitare una
eccessiva attrezzatura e risolvere difficoltà di manodopera passeggero
o porsistonti | egli potrà procedere ad un' organizzazione più razionale
del suo lavoro , ad una combinazione più efficiente dei suoi mezzi di
produzione ed adattare molto più facilmente quest' ultima ai bisogni
del mercato ( cfr . 2° considerando ).
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4 . Beneficiari della direttiva
            Un breve richiamo alla situazione attuale all' interno dogli Stati
    membri , per quanto riguarda la prestazione dei servizi in agricoltura ,
    consentirà di intravedere lo probabili incidenze dello misuro di libe­
    ralizzazione che la Commissiono propone al Consiglio di stabilire nol-
    la direttiva .
    1.      I servizi in agricoltura sono forniti da diverse categorie di
    prestatori .
            L' assistenza tecnica è molto spesso compito di società o di uffici
    specializzati , ad esempio in ma/teria di gestione e di contabilità . Essa
    è anche assicurata nel quadro dell' attività di cooperative o di asso­
    ciazioni professionali o anche , in forma complementare , da società pri­
    vato interessate alla vendita di materie prime e di altri prodotti
    utilizzati nell' agricoltura .
           Per quanto riguarda l' esecuzione di lavori agricoli , le imprese
    hanno un' importanza considerevole . Il loro numero è approssimativamen­
    te di 8.000 nella R.F. di Germania , 3.000 in Belgio , 8.000 in Francia ,
    25.000 in Italia , 40 nel Granducato del Lussemburgo e 4 . 000 nei Paesi
    Bassi , Da dati statistici ufficiosi e purtroppo molto frammentari ,
    risulta che in Belgio ad esempio , ove i piccoli imprenditori sono ancora
    molto numerosi , il capitale medio investito in macchine , por impresa ,
    era nel 1961 superiore a 2 milioni di Fr.b . I lavori attualmente in
    corso nella maggior parto dei Paesi della Comunità per modificare le
    strutture fondiarie , inducono un crescente numero di imprenditori
    a fornirsi di materiale pesante specializzato . La crescente diversifica­
    zione dei lavori meccanici consento ora ad un buon numero di essi ,
    opportunamente attrezzati , di lavorare por la maggior parto dell' anno ( 1 ).
    In Francia , ad esempio , il "JOfo dogli imprenditori svolgono , a quanto
    sombra , lo loro attività por 9 mesi all' anno .
    ( 1 ) Taluni lavori frequentemente eseguiti dagli imprenditori di lavori
          agricoli ( in particolare drenaggio , irrigazione , silvicoltura e
          sfruttamento forestale ) non sono tuttavia coperti dalla direttiva
          ( cfr . 5° considerando ).
                                                                        •••/•••
 ---pagebreak---       Ancho una parto considerevole dei lavori effettuati per conto
dei conduttori agricoli , sotto forma di servizi , è da attribuirsi
alle cooporative ed allo associazioni di coltivatori specialmente co­
stituito por l 'utilizzazione collettiva di materiale agricolo . Si ritiene
cho   rispondano attualmente a questo fino nella R.F. di Lìormania circa
85O organismi con oltre 10 membri e 5»000 mono importanti , in Belgio
117 cooperative di oltre 10 membri o 183 più piccolo , in Francia circa
10.000 cooperative con oltre 10 membri , nel Lussemburgo 153 associa­
zioni e    nei Paesi Bassi 209 cooperative . In Italia , mentre la proprietà
e le utilizzazioni collettivo di macchine da parto di gruppi con meno
di 5 coltivatori sono molto diffuse , il numero di cooperative è invece
relativamente poco alto .
      Infine , è opportuno ricordare che , in ciascuno dogli Stati membri ,
numerosi agricoltori utilizzano il loro materiale per effettuare acces­
soriamente alcuni lavori presso terzi , il più delle volte a titolo di
aiuto reciproco .
2.    I principali beneficiari delle misure di liberalizzazione previsto
nella proposta di direttiva sembrano dover essere le imprese di lavori
agricoli .
      Vero è che   soltanto alcune di osso hanno ancora un campo di
azione geograficamente molto esteso . Inoltro , gli scambi che dovrebbero
già potersi effettuare nelle zone frontaliere si sono trovati finora
di fronte ad ostacoli insormontabili ; oltre ajli intralci derivanti
da talune divergenze fra lo regolamentazioni nazionali relativo allo
spostamento G all' utilizzazione dol materiale ( dimensioni , immatricola­
zione , norme di sicurezza , ecc .), il beneficio dol regime doganale
dell' ammissione temporanea era troppo spesso rifiutato dagli Stati mem­
bri , desiderosi di proteggere gli interessi , secondo il caso , dei
propri imprenditori , delle proprie cooperativo di materiale o dei
propri costruttori di macchine .
      Ma la liberalizzazione dogli scambi di servizi in agricoltura
ed orticoltura avverrà in una situazione in completa evoluzione .
Queste improse , come si è visto , si sviluppano ora rapidamente .
 ---pagebreak---                                 - 7 -
Le une si specializzano e moltiplicano il numero delle proprie unita
e sono pertanto in grado , ad esempio , di aprire un importante cantiere
di lavori di ricomposizione lontano dalla propria sede o di sposta­
re delle mietitrici-battitrici per varie centinaia di chilometri du­
rante tutta una stagione per effettuare raccolti di varie colture
( grano , trifoglio da seme , granturco , riso ). Altre preferiscono al
contrario diversificare il loro materiale per disporre di un parco
che possa rispondere alla maggior parto dei "bisogni dei coltivatori
della loro regione . In condizioni che varioranno evidentemente con la
dimensione , il luogo di impianto e la categoria dei servizi che esse
offrono , un buon numero di tali imprese non mancheranno certamente
di fare uso della libertà di prostazione di servizi o nelle regioni
frontaliere , all' interno dello Stato membro vicino , oppure anche a
distanze molto più grandi. Questa ampiezza della loro attività contri­
buirà in particolare a migliorare la loro produttività e la redditività
del proprio materiale 5 l' applicazione della direttiva avrà pertanto
conseguenze favorevoli tanto sui coltivatori , come si è visto sopra ,
quanto sugli' stossi imprenditori di prestazioni .
    La liberalizzazione degli scambi di servizi sarà inoltre facilitata
dalla conclusione dei lavori comunitari attualmente in corso , volti ad
eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi sopra citati , ostacoli che
non rientrano nel campo d' applicazione giuridica della direttiva . D' altro
lato , la Raccomandazione inviata 1 ' 8 novembre 1962 dalla Commissione agli
Stati membri , che propone di accordare sistematicamente il beneficio
dell' importazione temporanea in franchigia al materiale utilizzato
per l' insieme dello prostazioni di servizi , costituisce por il settore
dell' agricoltura un miglioramento particolarmente importante rispetto
alla situazione precedente (ofr s penultimo cor^idorando ) .
    L' incidenza della direttiva sull' importante settore costituito ,
nella Comunità , dalle cooperative agricole di servizi , si presenta
sotto un aspetto diverso .
                                                                   •••/•• 9
                                                     I
 ---pagebreak---        L' articolo 5° del Trattato , al quale fa riferimento l' articolo
66 del capitolo dei servizi , cita espressamente le " società cooperativo "
corno facenti parto delle persone giuridiche assimilato alle persone
fisiche che "beneficiano della libera prestazione dei servizi . A questo
titolo , le cooperativo devono essere incluso fra i prestatori di servizi
di cui al titolo I del Programma generale e "beneficiano in linea di prin
cipio dolla direttiva ( cfr . articolo 1 della proposta) .
       La possibilità por una cooperativa agricola di effettuare servizi
in un altro Stato membro , diverso da quello in cui essa è stabilita , può'
sere esaminata noi confronti di duo categorie di coltivatori destinatari
della prostaziono , a seconda cho questi ultimi siano membri della coope­
rativa o no . Quando si tratti di coltivatori non membri dolla cooperati­
va , quest' ultima viene considerata al servizio dì terzi ; ora , nei con­
fronti delle regolamentazioni nazionali attualmente in vigore por lo
cooperativa agricolo di servizi , questa possibilità viene a trovarsi di
fronte ad un divieto assoluto in uno degli Stati membri ed a certo li­
mitazioni in diversi altri . Uolla seconda ipotosi , la prostaziono viene ,
effettuata per conto di coltivatori o membri dolla cooperativa ; lo stato
attuale dolio regolamentazioni non sombra do.verlo consentire , almeno
por taluni Stati membri ove fra l' altro , l' attività delle cooperative
agricolo di servizi non può' estendersi oltre una zona strottamento
delimitata .
       L' esame delle disposizioni attualmente in vigore negli
Stati membri lascia quindi supporre cho la liberali zzaziono dei sor-
vizi avrà un' incidenza estremamente limitata sull' attività dello coope­
rativo agricole di servizi fin quando almeno taluno di tali disposi­
zioni non saranno modificato . La Commissiono auspica che le difficoltà
croato da questo problema possano trovare in futuro , sul piano comunita­
rio , soluzioni cho rispondano tanto agli interessi degli agricoltori
quanto a quelli dello stosse cooperative agricolo di servizi , anzi­
tutto nello regioni frontaliere .
 ---pagebreak---                                  - 9 -
                 PROPOSTA DI DIRETTIVA DSL CONSIGLIO
               CHE FISSA LE MODALITÀ'   DI REALIZZAZIONE
                DELLA LIBERA   PRESTAZIONE DEI SERVIZI
                    NELLE ATTIVITÀ » PROFESSIONALI
                DELL'  AGRICOLTURA E DELL' ORTICOLTURA
              (Proposta della Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea
ed in particolare gli articoli 6 3 paragrafi 2 e 3,' 106 paragrafo 1
e 227 , paragrafo 2$
Visto il programma generale per la soppressione delle restrizioni
alla libera prestazione dei servizi ( l ) ed in particolare il titolo
V C d?
Vista la proposta della Commissione 5
Visto il parere del Parlamento Europeo 5
Visto il parere del Comitato economico e sociale 5
Considerando che il Programma generale contiene uno scadenzario
speciale per la soppressione della restrizioni in materia di agricoltu
ra e di orticoltura ^ che questa soppressione è stata prevista entro
il 31 dicembre 19&3 P er un primo gruppo di prestazioni di servizi ,
prima della fine della seconda tappa del periodo transitorio per
un secondo gruppo e nel corso della terza tappa per le altre presta­
zioni 5
Considerando che tali servizi intervengono dirottamento noi costi
di produzione dell' agricoltura e dell' orticoltura e favoriscono lo
sviluppo del progresso tecnico p che la loro liberalizzazione deve
pertanto essere realizzata al più presto , conformemente all' articolo
63 paragrafo 3 del Trattato e agli obiettivi della politica agraria
comune s
 ( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n , 2 del 15 gennaio
       1962 , pag . 32/ 62 .
 ---pagebreak---                                 - 10 -
Considerando ohe la libertà di stabilimento nelle attività coperto
dalla direttiva è prevista soltanto per la fino del periodo transi­
torio ( 1 ), salvo per taluni salariati agricoli "beneficiari della diret­
tiva del Consiglio del 2 aprile 1963 (2 )5 che d' altro lato la libera
prostaziono dei servizi , quando il prestatore va ad esercitare la sua
attività nel paese del destinatario non dove comportare l' obbligo
per il prestatore di assolvere lo condizioni cui soddisfano lo
persone stabilite in questo paese soltanto in ragione del carattere
stabile e permanente dell' attività che osso vi esercitano , come possono
essere , por taluni Stati membri e in circostanze determinate , l' iscri­
zione al registro dol commercio 0 l' iscrizione a taluni organismi
professionali 5
Considerando che in ragiono di questa diversità di scadenze e di regime
fra il diritto di stabilimento 0 la libera prestaziono dei servizi , è
liecossario precisare nella direttiva ciò' che bisogna intendere por
prestazione di servizi per la categoria che comporta lo spostamento
del prestatore noi paese del destinatario |
Considerando che la libera prestazione dei servizi , per la massima
parte dei lavori di cattura d' acqua , d' irrigazione , di drenaggio e di
prosciugamento - attività sposso strettamente connesse a taluni lavori
agricoli ed orticoli inclusi nella direttiva - deve essere realizzata
in applicazione dello direttivo del Consiglio dol ....        e del
che riguardano , rispettivamente , le attività industriali od artigiane
di trasformazione ( 3 ) 0 i pubblici appalti di lavori ( 4)5 che confor­
memente al Programma generalo , la prestazione dei servizi nel campo
della silvicoltura e dolio sfruttamento f crestaie formerà oggetto
di una successiva direttiva ^
 ( 1 ) Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla libertà
       di stabilimento ( Gazzetta Ufficiale dello Comunità Europee n . 2 del
       15 gennaio 1962 , pagina 36/62 , titolo IV-F-6 e allegato V ex gruppo 012 )
 ( 2 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 62 del 20 aprile 1 963 ?
       pag . 1323/63 .
 ( 3 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , ri,... del .... pag.       /6 „ .
 ( 4 ) Cszzetta Ufficiale delle Comunità Europeo , n ... del .... pag.        /6 .
                                                                        0 • 0 I• • •
 ---pagebreak--- Considerando cho il regimo applicabile ai lavoratori salariati che ac­
compagnano i prestatori di servizi - o che agiscono per conto di que­
sti ultimi - è disciplinato , per quanto riguarda le condizioni di im­
 piego e di sicurezza sociale , dalle disposizioni adottate in appli­
 cazione degli articoli 48 , 49 e 51 del Trattato ;
Considerando che le condizioni di trasferimonto o di soggiorno per l' in­
sieme dei beneficiari della libertà di prostazione di servizi e di sta-
bilimento , formano oggetto di due direttive adottate dal Consiglio
il                     ( 1)5                                 .         '
                                      \
Considerando l' importanza tutta particolare , per la libera prestazio­
ne dei servizi in agricoltura ed orticoltura , della Raccomandazionò in-t
viata dalla Commissione agli Stati membri 1*8 novembre 1$62 ( 2 ) secon­
do la quale " gli utensili , strumenti o materiali . . . , importati tempora-
neaaente da . uno Stato membro in un altro Stato membro per essere uti­
lizzati per l' esecuzione di lavori di qualsiasi natura , sono ammessi
al beneficio del regime dell' importazione temporanea quando restano
nello Stato membro d' importazione per un periodo di tempo non superio­
re a 6 mesi "; che questa importazione temporanea si effettua in sospen­
sione totale dei dazi doganali , salvo in casi eccezionali quando può'
essere richiesto il pagamento di una parte dell' importo dei dazi esigi­
bili all' importazione definitiva ;
Considerando infino cho la libera prestazione dei servizi in agricoltu­
ra e orticoltura , specie in materia di assistenza tonica o di utilizza­
zione di prodotti tossici pericolosi , sarà facilitata dal reciproco
riconoscimento dei diplomi , certificati od altri titoli 0 dal coordi­
namento di talune rogolamontazioni nazionali ; cho dello direttive do­
vranno essere successivamente adottate a tal fine ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA !     ■
 ( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n          del      , pag.... /6 .
 ( 2 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 125 del 30 novembre 1962
       pag . 2767/62 .
 ---pagebreak---                                      - 12 -
                                  Articolo 1
        Gli Stati membri sopprimono a favore delle persone fisiche e
delle società citato nel Titolo I del programma generale per la sop­
pressione delle restrizioni alla libera prestazione dei servizi , de­
nominate in approsso "beneficiari , lo restrizioni considerata al Ti­
tolo III di tale programma per quanto riguarda lo prestazioni di ser­
vizi e l' attività elencata nell' articolo 2 .
                                  Articolo 2
1.      Le disposizioni della direttiva si applicano alle prostazioni
di servizi nell' agricoltura ed orticoltura elencato al Titolo V- C-d
del programma generale , cioè ;
a ) l' assistenza tecnica ,     ι
b ) la distruzione delle piante e degli animali nocivi , il trattamen­
    to delle piante e delle terre mediante vaporizzazione ,
c)  il taglio delle piante ,            .
d)  la raccolta^ l' imballaggio e la presentazione per la vendita ,
e)  lo sfruttamento di impianti di irrigazione ,
f)  il noleggio di macchine agricole ,
g)  la lavorazione e coltivazione della terra ,
h)  i lavori di mietitura , trebbiatura , pressatura e raccolta con mez­
    zi meccanici e non meccanici ,
i ) tutti i servizi non compresi nel precedente elenco .
2.      Ài fini dell' applicazione della direttiva si intende per agricol
tura ed orticoltura i settori di attività che figurano nel gruppo" 'CJ1 1
della Classificazione internazionale tipo di tutti i rami di attività
economica ( Ufficio Statistico delle Nazioni Unite , Studi statistici ,
serie M, n.4? Rev.1 , New York 1958 ), cioè principalmente ?
a ) l 'agricoltura generale , ivi compresa la viticoltura e le colture
    tropicali ; l' allevamento del bestiame , l' avicoltura , l' allevamento
    dei conigli , l' allevamento di animali da pelliccia ed allevamenti
    vari 5 l' apicoltura , la produzione di carne , di latte , di lana , di
    polli o pcllicco , di uova , di miele ;
b ) la coltivazione di ortaggi , fiori e piante da ornamento , anche in
    serie , la frutticoltura e la produzione di semi .
                                                                    • • • J• •
 ---pagebreak--- 3.     L' elenco dettagliato delle varie prestazioni da comprendere in
ciascuna delle rubriche del paragrafo 1 figura nell' allegato alla pre­
sente direttiva .                          ,
                                Articolo 3
1.     La libera prestazione dei servizi comporta , per i beneficiari
della presente direttiva , la facoltà di effettuare sul territorio de­
gli altri Stati membri diversi da quello in cui sono stabiliti , le va­
rie operazioni preliminari necessarie all' esecuzione della loro pre­
stazione , in particolare la ricerca della clientela mediante pubblici­
tà e prospezione , e la stipulazione di contratti .
2.     Qualora il prostatoro si rechi nel paese del destinatario per eser­
citarvi temporanGcimente la sua attività professionale , vi è prestazione
di servizio ai sensi della presente direttiva quando la sede di eser­
cizio del prestatore è e resta stabilita in un altro Stato membro diver­
so da quello in cui effettua la sua prestazione .
       Il prostatoro può' nondimeno , in quest' ultimo Stato e come i cit­
tadini di esso , acquistare , prendere in locazione , utilizzare ed alie­
nare i beni mobili ed immobili di cui ha bisogno por effettura la sua
prestazione , senza tuttavia che l' insieme di tali beni costituisca una
installazione stabile e permanente avento forma di succursale o di
agenzia .
                                                                       !
3.     Per la categoria di servizi di cui al paragrafo 2 , lo Stato mem­
bro nel quale è effettuata la prestazione può' esigere dal prestatore .
che questi stabilisca la data a decorrere dalla quale egli ha eserci­
tato la sua attività professionale sul territorio ; il prestatore ne for­
nisce la prova con tutti i mezzi legali . Se il prestatore effettua pre­
stazioni per più destinatari , ciascuna di esse , od ogni gruppo , deve
poter essere individuata .
                                Articolo 4
1 ..   Quando l' esercizio di un' attività compresa nell' articolo 2 o il
godimento dei diritti e facoltà che ad essa si riferiscono sono subor­
dinati , nello Stato membro dove il prestatore si reca per eseguire la
sua prestazione , all' iscrizione nel registro del commercio oppure alla
 ---pagebreak---                                  - 14 -
iscrizione ad una camera professionale o qualsiasi altro organismo
della stessa natura , i "beneficiari della presente direttiva possono
essere tenuti ad assolvere l 'una o 1 'àltra di tali condizioni soltan­
to quando effettuano una prestazione o una serie di prestazioni di
durata superiore a 3 mesi per anno solare .
2.     Gli Stati membri vigilano a che in questo caso , i "beneficia­
ri della presente direttiva abbiano la possibilità di ottenere la
loro iscrizione al suddetto registro o al suddetto organismo con gli
stessi diritti dei loro cittadini , tenendo conto della situazione
particolare di tali beneficiari e in un termine normale .
       Il diritto d' iscrizione non comporta necessariamente , per i
beneficiari della presente direttiva , quello di essere eletto o no^
minato ad una funzione di dirigente in tali organismi . Nel Granduca­
to del Lussemburgo , la qualifica di membro della Camera di commercio
non implica per tali beneficiari , il diritto di partecipare all' ele­
zione degli organi di gestione .
3.     Quanto l' iscrizione prevista nel paragrafo 1 è subordinata , in
uno Stato membro , alla presentazione di una prova d' onorabilità e di ■
inesistenza di fallimento precedente , o soltanto ad una di queste due
prove , questo Stato riconosce sufficiente , da parte dei beneficiari
della presente direttiva , la presentazione di un estratto del casella­
rio giudiziario , o in mancanza di questo , di un documento equivalente ,
rilasciato dall' autorità giudiziaria o amministrativa competente del
paese ove sono stabiliti , da cui deve risultare che tali esigenze sono
soddisfatte .
       Quando nel paese ove il prestatario è stabilito non viene rila­
sciato, un documento attestante l' inesistenza di fallimento , vi si può'
supplire con una dichiarazione sotto giuramento fatta dall' interessa­
to , nel detto paese , davanti ad un' autorità giudiziaria od amministra­
tiva , ad un  notaio o ad un organismo professionale qualificato .
       I documenti in conformità dei due commi procedenti non devono
risalire , al momento della loro prestazione , a più di tre mesi . Gli
Stati membri si comunicano reciprocamente le autorità e gli organismi
qualificati por redigerli e ne informano la Commissione , nel termi­
ne previsto all' articolo 6- 1 -a.
 ---pagebreak---                                Articolo 5
1.      Ciascuno Stato membro sopprime ogni restrizione che abbia per
effetto di porre i prestatori di servizi cittadini di altri Stati
membri in una situazione meno favorevole dei propri cittadini , vie­
tando od ostacolando l' esercizio della loro attività professionale
sul proprio territorio quando la detta restrizione risulti :
a ) da una disposizione legislativa , regolamentare od amministrativa
    o da una pratica amministrativa , formalmente discriminatoria ,
b ) da una disposizione legislativa , regolamentare od amministrativa
    o da una pratica amministrativa che , benché non esplicitamente     t
    discriminatoria , porti di fatto ad ostacolare esclusivamente o
    essenzialmente gli straniori .
                I
2.      Fra lo restrizioni da sopprimere figurano in particolare quel­
le contenute nelle disposizioni cho vietano o limitano la presta­
zione di sorvizi da parto dei beneficiari nel modo seguente :
a ) nella R.F. di Germania : con l' obbligo di possedere una "Eoiscge-
    werbekarte " por potersi dodicaro alla prospezione presso privati
    per raccogliere ordinazioni ( Gew.O. paragrafo 55 d., testo del
    5 febbraio I96O5 regolamento del 30 novembre i960),
    - con la subordinazione del rilascio della detta " Reisegewerbe-
                                        /      _ .   ··    .. \
      karte " alla necessità economica (" Bedurfnisprufung ") nonché
      con la limitazione geografica imposta da tale documento
      ( Gew.O. paragrafo 55 d , testo del 5 febbraio I96O5 regolamento del
      30 novembre 1960)3
b ) in Belgio : con l' obbligo di possedere una tessera professionale per
    stranieri (Regio Decreto n.62 del 16 novembre 1939 » Decreto Mini­
    steriale 17 dicembre 1945 ) 5
c ) in Francia : con l' obbligo di possedere una carta d' identità di com­
    merciante straniero ( decreto legge 12 novembre 1938 » decreto 2 feb­
    braio 1939 , legge 8 ottobre 1940, legge 10.4-1954» decreto n . 59-852
    del 9.7.1959 ),
    - con l' obbligo di possedere la nazionalità francese per poter ot­
      tenere la licenza per la fecondazione artificiale ( decreto 24 apri­
      le 1948 - articolo 17).
 ---pagebreak---                                  - 16 -
3.       Gli Stati membri vigilano particolarmente a che »
a ) i lavori effettuati sul loro territorio dai beneficiari della di­
    rettiva possano dar luogo , come se fossero effettuati dai propri
    cittadini s
    - alla concessione delle varie forme di credito , di aiuti e di
       sovvenzioni previste a tal fino ,
    - al beneficio delle agevolazioni fiscali usuali , in particolare
       quelle riguardanti le condizioni di acquisto del carburante uti­
       lizzato per effettuare la prestazione ;
b ) i beneficiari possaio , alle stesse condizioni dei propri cittadini ,
    stipulare qualsiasi contratto di diritto privato o pubblico per
    l' esercizio della loro attività professionale , e in particolare per
    i lavori che rientrano nel quadro dei programmi di miglioramento
    delle strutture agricole , comprese la presentazione delle offerte
    a tal fine , e la partecipazione come co-contraente o subappaltato-
    re }
c ) qualora le disposizioni vigenti sul loro territorio subordinino
    l' esecuzione di taluni lavori , in particolare quelli che comporta­
    no l' uso di prodotti tossici pericolosi , ad un' autorizzazione spe­
    ciale per l' imprenditore , i beneficiari possono sollecitare ed ot­
    tenere tale autorizzazione come i loro cittadini senza speciali dif­
    ficoltà .
                                Articolo 6
1.       Gli Stati membri pongono in vigore i provvedimenti necessari
per conformarsi alla presehto direttiva nei termini seguenti ?
a ) per le prestazioni di servizi elencati alle lettere da a ) ad h )
    dell' articolo 2 , paragrafo 1s sei mesi dopo la notifica della di­
    rettiva .
  b) per le prestazioni di servizi elencati alla lettera i) dell' artico­
     lo 2 , paragrafo 1s prima del termine del primo anno della terza tap­
     pa del periodo transitorio .
                                                  ν
          Gli Stati membri ne informano immediatamente la Commissione .
                               Articolo 7
          Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
 Fatto a Bruxelles , addi'
                                     Per il Consiglio
                                     Il Présidente
 ---pagebreak---                                     - 17 -                     .allegato
                         Attività da comprendere
         nelle rubriche da a ) ad i ) dell' articolo '2,paragrafo 1
a ) " L' assistenza tecnica ";
    dare consigli od informazioni in tutti i sottori dell' attività
    agricola ed orticola , esercitata sia individualmente che collet­
    tivamente , in particolare in materia dis
    - tocnica dolla produzione agricola ed orticola ,
    - tecnica ( allo stadio dell' azienda ) della preparazione , del trat­
       tamento e dolla vendita di prodotti agricoli ed orticoli ,
    - acquisto Od impiego doi mozzi di produzione ,
    - acquisto , impianto od utilizzazione doi beni d' investimento ,
    - organizzazione dell' azienda e del lavoro delle contabilità agra­
       rie ed in genere di tutto ciò' che riguarda la gestione dell' azienda ,
    - economica domestica ,
    - formazione del personale ,
    - cooperazione agricola ( cooperative ), associazione ed integrazione
       verticale ?
    - miglioramento del terreno e delle strutture ( ad esempio , lotta
       contro l' erosione , drenaggio ed irrigazione , ricomposizione fon­
       diaria , ampliamento e reinsediamento di aziende agrarie , messa
       a coltura di nuove terre ) f                                        *
b ) " La distruzione delle piante e dogli animali nocivi , il trattamento
    delle piante e delle terre mediante vaporizzazione " ;
    tutti i lavori effettuati a mano o con l' aiuto di mezzi meccanici ,
    mediante veicolo terrestre od aoreo , por distruggere o per provenire ,
    con trattamento fisico , chimico o biologico , lo pianto infestanti ,
    i parassiti di ogni genero delle pianto , degli animali o doi loro
    prodotti , nonché gli agonti nocivi che si trovano nel torrono , nel­
    l' acqua , nell' aria , noi fabbricati e sui prodotti in deposito ;
 ---pagebreak---                                     - 18 -
c ) " Il taglio dogli arbori " j
    dogli arbusti o piante similari ( ad esempio ! vite , giunchi ) effet­
    tuato a mano o con mezzi moccanici ;
d ) " La raccolta , l' imballaggio e la presentazione por la vendita " s
    tutti i lavori effettuati a mano o con mezzi meccanici , riguar­
    danti !
    - la raccolta di prodotti ortofrutticoli , nonché dello colture
       speciali ( ad esempio s uva , luppolo , tabacco , olivo , bulbi di
       fiori , piante medicinali od aromatiche ),
    - la scelta , la pulitura , l' essiccamento , l' immagazzinamento ,
       l' imballaggio e l' etichettatura dei prodotti di cui sopra ;
e ) " Lo sfruttamento di impianti di irrigazione " s
    tutto le operazioni che comportano l' utilizzo di impianti di asper­
    sione , annaffiamento ed altri tipi di conduzione d' acqua per la pro­
    duzione agricola ed orticola ;
f ) " Il noleggio di macchine agricole " 3
    mettere a disposizione in base a contratto e contro indennizzo , per
    un periodo più o meno lungo , macchine e attrezzi agricoli per l' ef­
    fettuazione di lavori agricoli ed orticoli , prima e dopo il ciclo
    produttivo , compresi i trattori e i rimorchi per uso agricolo ;
g ) " Lavorazione e coltivazione dolla terra " s
    tutte le operazioni idonee alla mossa a coltura ed al miglioramento del
    terreno , nonché la lavorazione del terreno , prima , durante e dopo il
    periodo vegetativo , effettuato con mozzi meccanici o non meccanici ,
    in particolare !
                                                                     • • • /• • •
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    - asportazione dello radici , rovescio dello terrò mcoltre , degli
       orbai , dei maggesi , dissodamento , terrazzamento , livellamento ,
       spietramento , drenaggio , aratura del crostone ,
    -  scasso , aratura , aratura con punte dissatrici
    -  spargimento ed iniezioni di concimi chimici , di letame e di al­
       tri ammendanti in qualsiasi forma ,
    -  preparazione dolio strato attivo per la semina e la piantatura ,
       semina e piantatura ,
    -  sarchiatura , rivangatura , rincalzatura , rullatura \
h ) " Lavori di mietitura , trebbiatura , pressatura e di raccolta con o
    senza mozzi meccanici " ;
    tutti i lavori per la raccolta e la preparazione dei prodotti dei
    campi e degli erbai , al livello dell' azienda , effettuati con o
    senza mezzi meccanici ( la raccolta dei prodotti ortofrutticoli e
    dello colture speciali sono escluse e comprese invoce nella rubri­
    ca d) in particolare ;
    - mietitura e trebbiatura (mietitrobbiatura , trebbiatura in pieno cam­
       po o all' azienda ) dei cereali , dello leguminoso e dolio crucifore ,
    - ostirpaziono e raccolta dello piante sarchiato , estirpazione e '
       preparazione del lino ,                                       -
    - sminuzzamento , raccolta , pressatura della paglia ,
    - tutti i lavori por la preparazione e la conservazione dei foraggi
       verdi , degli alimenti acquosi e dei foraggi grossolani quali il
       taglio , la trinciatura , la fibratura e la raccolta dei foraggi
       verdi , tutti i lavori attinenti all' essiccamento sul terreno , in
       cumuli , oppure artificiale mediante riscaldamento , insilatura ,
    - tutte le operazioni con elevatori , caricatori e scaricatori pneu­
       matici e meccanici ,
    - la scelta , la pulitura , l' essiccamento , l' immagazzinamento , l' im­
       ballaggio e l' etichettatura dei prodotti di cui sopras
                                                                    • • • /• • «
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"I servizi non comprosi nel procedente elenco "?
tutto lo prostazioni di servizi riguardanti 1 'agricoltura o l' orti­
coltura non compresi nelle precedenti rubriche , effettuati con o
senza mezzi meccanici , in particolare ;
- i lavori relativi all' allevamento del bestiame quale la feconda­
  zione artificiale , la mungitura , la pulizia delle stallo , la tosa­
  tura delle pecore ,
- alcuni lavori particolari quali la pulizia delle serre e dei cas­
  soni sotto vetro .