CELEX: 62010CO0199
Language: it
Date: 2010-11-22
Title: Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) del 22 novembre 2010.#Secilpar - Sociedade Unipessoal SL contro Fazenda Pública.#Domanda di pronuncia pregiudiziale: Supremo Tribunal Administrativo - Portogallo.#Art. 104, n. 3, primo comma, del regolamento di procedura - Artt. 56 CE e 58 CE - Imposizione sui dividendi - Ritenuta alla fonte - Normativa tributaria nazionale che prevede l'esenzione dei dividendi versati alle società residenti.#Causa C-199/10.

Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) 22 novembre 2010 – Selipar – Sociedade Unipessoal / Fazenda Pública
      (causa C‑199/10)
      «Art. 104, n. 3, primo comma, del regolamento di procedura – Artt. 56 CE e 58 CE – Tassazione dei dividendi – Ritenuta alla fonte – Normativa tributaria nazionale che prevede l’esenzione dei dividendi versati alle società residenti»
      1.                     Diritto comunitario – Principi – Parità di trattamento – Discriminazione in base alla nazionalità – Rapporto tra l’art. 12 CE
            e gli artt. 43 CE e 56 CE (Artt. 12 CE, 43 CE e 56 CE) (v. punti 23-24)
      2.                     Libera circolazione dei capitali – Restrizioni – Normativa tributaria – Imposta sulle società – Tassazione dei dividendi (Artt. 56 CE
            e 58 CE) (v. punti 36-38, 40-41, 43 e dispositivo)
      Oggetto 
      
         
               Domanda di pronuncia pregiudiziale – Supremo Tribunal Administrativo – Compatibilità con gli artt. 12 CE, 43 CE, 46 CE, 56 CE
                  e 58, n. 3, CE (divenuti artt. 18, 49, 63 e 65, n. 3, TFUE), nonché con l’art. 5, n. 1, della direttiva del Consiglio 23 luglio
                  1990, 90/435/CEE, concernente il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati Membri diversi (GU L 225,
                  pag. 6) di una normativa tributaria nazionale relativa all’imposizione sui dividendi distribuiti da una società residente
                  ad una società beneficiaria non residente che detiene una partecipazione nel capitale della società distributrice inferiore
                  al 25% – Imposizione tramite ritenuta alla fonte con aliquota del 15% prevista dalla convenzione intesa a prevenire la doppia
                  imposizione conclusa fra i due Stati di cui trattasi – Esenzione per i dividendi versati alle società residenti.
               
            Dispositivo 
      Gli artt. 56 CE e 58 CE devono essere interpretati nel senso che ostano ad un regime fiscale derivante da una convenzione
         intesa a prevenire la doppia imposizione conclusa fra due Stati membri, che prevede una ritenuta alla fonte con aliquota del
         15% sui dividendi distribuiti da una società residente in uno Stato membro ad una società beneficiaria residente nell’altro
         Stato membro, quando la normativa nazionale del primo Stato membro esenta da tale ritenuta i dividendi versati ad una società
         beneficiaria residente. Diverso potrebbe essere il caso solo qualora l’imposta ritenuta alla fonte potesse essere imputata
         all’imposta dovuta nel secondo Stato membro fino a concorrenza dell’importo della differenza di trattamento. Spetta al giudice
         del rinvio verificare se siffatta neutralizzazione della differenza di trattamento sia realizzata applicando il complesso
         delle pattuizioni della convenzione intesa a prevenire la doppia imposizione e l'evasione fiscale in materia di imposte sul
         reddito, conclusa il 26 ottobre 1993 tra la Repubblica portoghese e il Regno di Spagna.