CELEX: C2000/176/12
Language: it
Date: 2000-06-24 00:00:00
Title: Causa C-101/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein hallinto-oikeus, con ordinanza 15 marzo 2000, nella causa Agente in dogana contro Antti Siilin

24.6.2000               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 176/7
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kor-                           Se l’art. 95 del Trattato CE (divenuto art. 90 CE) possa
kein hallinto-oikeus, con ordinanza 15 marzo 2000, nella                       interpretarsi nel senso che una legislazione nazionale
         causa Agente in dogana contro Antti Siilin                            tributaria non sia discriminatoria, quando si tenga special-
                                                                               mente conto del fatto che:
                         (Causa C-101/00)                                      — il punto di partenza è un’imposta su un’autovettura
                                                                                    nuova equivalente;
                          (2000/C 176/12)                                      — secondo la normativa precedentemente in vigore,
                                                                                    l’imposta sulle autovetture era ridotta solo dopo un
                                                                                    periodo di due mesi, e
Con ordinanza 15 marzo 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 17 marzo 2000, il Korkein hallinto-oikeus, nella                — l’imposta è ridotta, in conformità sia della vecchia sia
causa Agente in dogana contro Antti Siilin, ha sottoposto alla                      della nuova normativa, in modo lineare secondo le
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                     modalità più sopra illustrate.
pregiudiziali:                                                             3. Se, oltre alle base di calcolo di cui alla legislazione tributaria
                                                                               nazionale, occorra sempre esaminare le caratteristiche
                                                                               individuali del veicolo onde accertare che il percepimento
Imposta sulle autovetture                                                      dell’imposta sulle autovetture non conduca in determinati
                                                                               casi a discriminazioni incompatibili con l’art. 95 del Tratta-
                                                                               to CE (divenuto art. 90 CE).
1. Secondo l’art. 11 della legge sull’imposta sulle autovetture,
    il valore di transazione di un veicolo per il soggetto passivo
    dell’imposta costituisce la base del suo valore imponibile,            Imposta sul valore aggiunto gravante sull’imposta sulle autovetture
    ai fini della determinazione dell’imposta sulle autovetture            4. Se la direttiva IVA possa interpretarsi nel senso che
    su un veicolo importato come merce comunitaria. Il valore                  l’imposta denominata imposta sul valore aggiunto gravante
    di transazione cui si fa ricorso è il valore in dogana definito            sull’imposta sulle autovetture ex artt. 5, n. 1, della legga
    dalle pertinenti disposizioni del codice doganale e del suo                sull’imposta sulle autovetture ed 1, n. 5, della legge sull’im-
    regolamento di applicazione.                                               posta sul valore aggiunto, sia ben un’IVA nel senso della
                                                                               direttiva in materia, quando si ponga mente alla circostanza
    Se l’art. 95 del Trattato CE (divenuto art. 90) possa essere               che in base alla normativa nazionale l’imposta viene
    interpretato nel senso che una normativa nazionale che                     percepita esclusivamente sulla base dell’imposta sulle auto-
    determina il valore imponibile in quanto base dell’imposta                 vetture.
    sulle autovetture non sia discriminatoria nella misura in
    cui si tenga specialmente conto della circostanza che la               5. In caso di soluzione negativa della quarta questione,
    definizione del valore imponibile varia a seconda dello                    se un’imposta siffatta possa considerarsi tuttavia come
    stadio (o del livello) di commercializzazione al quale opera               un’imposta o tassa, il cui percepimento è autorizzato in
    l’importatore del veicolo, cioè a seconda che quest’ultimo                 conformità dell’art. 33 della direttiva IVA.
    sia grossista, dettagliante o consumatore.
                                                                           6. Nel caso in cui la normativa tributaria nazionale di cui
                                                                               trattasi non fosse considerata incompatibile con la direttiva
2. Secondo l’art. 7, n. 1, della legge sull’imposta sulle                      IVA, se l’art. 95 del Trattato CE (divenuto art. 90 CE) possa
    autovetture, la base dell’imposta sulle autovetture da                     interpretarsi nel senso che la detta normativa non è
    percepire su un veicolo d’occasione importato è costituita                 discriminatoria nel senso indicato da tale articolo. Il
    dall’imposta su un veicolo nuovo equivalente, in quanto                    Korkein hallinto-oikeus emetterà la sua decisione finale
    ridotta nel modo fissato da tale disposizione. Secondo la                  dopo aver ricevuto la risposta della Corte di giustizia alle
    versione di quest’ultima di cui alla legge 1481/1994, su un                questioni summenzionate.
    veicolo d’occasione importato verrebbe percepita l’imposta
    che colpisce un veicolo nuovo equivalente, ridotta
    dell’0,5 % per ogni mese-calendario pieno, contando dal
    momento in cui il veicolo aveva compiuto 6 mesi dopo
    l’immatricolazione o la messa in circolazione e l’imposta
    sarebbe ridotta solo per 150 mesi dalla prima utilizzazione.           Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle
    Secondo la legge 1160/1998 attualmente in vigore, su un                      Comunità europee, presentato il 27 marzo 2000
    veicolo d’occasione importato si percepisce l’imposta che
    grava su un veicolo nuovo equivalente, ridotta dello 0,6 %                                     (Causa C-113/00)
    per mese-calendario pieno per i primi 100 mesi di
    utilizzazione, poi dello 0,9 % per i 100 mesi seguenti,                                         (2000/C 176/13)
    calcolato sul valore residuo dell’imposta sino alla fine di
    ogni mese precedente, nonché dello 0,4 % per i mesi di                 Il 27 marzo 2000, il Regno di Spagna, rappresentato dal
    utilizzazione successiva, sempre calcolato sul valore resi-            signor Santiago Ortiz Vaamonde, con domicilio eletto in
    duo dell’imposta sino alla fine di ogni mese precedente. Si            Lussemburgo presso l’ambasciata del Regno di Spagna, 4-
    computano come mesi di utilizzazione i mesi-calendario                 6, boulevard E. Servais, ha proposto dinanzi alla Corte di
    pieni trascorsi dalla prima messa in servizio o immatricola-           giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
    zione.                                                                 sione delle Comunità europee.