CELEX: 31996D0182
Language: it
Date: 1996-02-21 00:00:00
Title: 96/182/CE: Decisione della Commissione, del 21 febbraio 1996, relativa alle norme speciali di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per l'importazione di talune categorie di carni fresche di pollame provenienti da Israele e a talune restrizioni di polizia sanitaria da applicare dopo l'importazione (Testo rilevante ai fini del SEE)

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31996D0182

96/182/CE: Decisione della Commissione, del 21 febbraio 1996, relativa alle norme speciali di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per l'importazione di talune categorie di carni fresche di pollame provenienti da Israele e a talune restrizioni di polizia sanitaria da applicare dopo l'importazione (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 055 del 06/03/1996 pag. 0031 - 0036

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 21 febbraio 1996 relativa alle norme speciali di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per l'importazione di talune categorie di carni fresche di pollame provenienti da Israele e a talune restrizioni di polizia sanitaria da applicare dopo l'importazione (Testo rilevante ai fini del SEE) (96/182/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 91/494/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1991, relativa alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di carni fresche di volatili da cortile (1), modificata da ultimo dalla direttiva 93/121/CE (2), in particolare l'articolo 11, paragrafo 2 e l'articolo 14, paragrafo 2,considerando che la decisione 94/984/CE della Commissione (3), modificata da ultimo dalla decisione 95/302/CE (4), stabilisce le norme di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria per l'importazione di carni fresche di pollame provenienti da taluni paesi terzi;considerando che la decisione 95/346/CE della Commissione (5) stabilisce norme speciali di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria per l'importazione di carni fresche di pollame provenienti da Israele, nonché talune restrizioni di polizia sanitaria da applicare dopo l'importazione; che tale decisione si applicava fino al 31 dicembre 1995;considerando che Israele ha ulteriormente comunicato di non essere in grado di soddisfare, per le carni diverse dal fegato d'oca e d'anatra, tutti i requisiti di polizia sanitaria richiesti dalla certificazione prevista dalla decisione 94/984/CE;considerando che è possibile, caso per caso, definire norme speciali di polizia sanitaria e modelli distinti di certificati da utilizzare per le importazioni di carni fresche di pollame che non soddisfino i requisiti sanitari generali, qualora il paese terzo in questione sia in grado di offrire garanzie analoghe di livello almeno equivalente;considerando inoltre che, in determinati casi specifici, può essere opportuno stabilire particolari restrizioni di polizia sanitaria da applicare dopo l'importazione; che in questi casi occorre informare il veterinario ufficiale responsabile nel luogo di destinazione mediante un messaggio Animo inviato ai sensi della decisione 91/398/CEE della Commissione (6);considerando che le informazioni trasmesse da Israele dimostrano che tale paese è in grado di offrire garanzie di livello almeno equivalente per quanto riguarda le carni di pollame diverse dal fegato d'oca e d'anatra; che tali informazioni sono state confermate da un'ispezione in loco;considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 Gli Stati membri autorizzano l'importazione, in provenienza da Israele, di carni fresche di pollame spellate e disossate, diverse dal fegato d'oca e d'anatra, a condizione che dette carni soddisfino i requisiti del pertinente certificato di polizia sanitaria di cui all'allegato I e che siano scortate da tale certificato, debitamente compilato e firmato.Articolo 2 1. Gli Stati membri autorizzano l'importazione, in provenienza da Israele, di carni fresche di pollame diverse dal fegato d'oca e d'anatra e destinate agli stabilimenti riconosciuti ai sensi della direttiva 71/118/CEE (7) o 77/99/CEE (8) del Consiglio, a condizione che dette carni soddisfino i requisiti del pertinente certificato di polizia sanitaria di cui all'allegato II e che siano scortate da tale certificato, debitamente compilato e firmato.In tal caso, presso lo stabilimento di destinazione, le carni importate devono esserea) spellate e disossateoppureb) trasformate in prodotti a base di carni dopo essere state sottoposte ad uno dei seguenti trattamenti:i) un trattamento termico in recipiente ermetico il cui valore F° sia pari o superiore a 3;ii) un trattamento termico che abbia fatto salire la temperatura al centro della massa ad almeno 70 °C.2. Le carni importate in conformità del paragrafo 1 devono esserea) trasportate, in veicoli o contenitori sigillati, direttamente dal posto d'ispezione frontaliero allo stabilimento di destinazione indicato nel certificato;b) immagazzinate e trattate separatamente dalle carni che non verranno sottoposte alle stesse operazioni di spellatura e disossamento o, rispettivamente, di trasformazione.3. Lo stabilimento cui le carni vengono consegnate deve rispettare i seguenti requisiti:a) deve essere registrato a tal fine presso le autorità competenti;b) deve tenere un registro delle carni di cui al presente articolo in entrata e in uscita, nonché dei sottoprodotti e, ove del caso, dei prodotti a base di carni da esse derivati;c) tutti i sottoprodotti, come ad esempio le ossa, devono essere trattati presso uno stabilimento riconosciuto ai sensi della direttiva 90/667/CEE del Consiglio (9);d) le pelli rimosse dalle carni importate devono essere trattate in modo tale da assicurare la distruzione dei virus di malattie aviarie.I trattamenti cui vengono sottoposte le carni in causa devono essere effettuati sotto la sorveglianza del veterinario ufficiale.4. In deroga al paragrafo 2, lettera a), le carni possono essere immagazzinate in uno stabilimento riconosciuto diverso da quello in cui avrà luogo il trattamento. In tal caso si applicano, mutatis mutandis, le disposizioni di cui all'articolo 2, paragrafo 5 della decisione 92/183/CEE della Commissione (10).5. Il veterinario ufficiale responsabile dello stabilimento di cui al paragrafo 3 o 4 deve essere informato, mediante un messaggio Animo inviato dal posto d'ispezione frontaliero o, se del caso, dall'unità veterinaria responsabile dello stabilimento dove le carni sono state immagazzinate ai sensi del paragrafo 4.Articolo 3 La presente decisione si applica sino al 30 settembre 1996.Articolo 4 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 21 febbraio 1996.Per la CommissioneFranz FISCHLERMembro della Commissione(1) GU n. L 268 del 24. 9. 1991, pag. 35.(2) GU n. L 340 del 31. 12. 1993, pag. 39.(3) GU n. L 378 del 31. 12. 1994, pag. 11.(4) GU n. L 185 del 4. 8. 1995, pag. 50.(5) GU n. L 199 del 24. 8. 1995, pag. 64.(6) GU n. L 221 del 9. 8. 1991, pag. 30.(7) GU n. L 55 dell'8. 3. 1971, pag. 23.(8) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 85.(9) GU n. L 363 del 27. 12. 1990, pag. 51.(10) GU n. L 84 del 31. 3. 1992, pag. 33.ALLEGATO I >RIFERIMENTO A UN FILM>>INIZIO DI UN GRAFICO>16. Attestato sanitarioIl sottoscritto veterinario ufficiale certifica, conformemente alle disposizioni della direttiva 91/494/CEE del Consiglio, che:1) le carni sopra descritte sono state ottenute da volatili:a) rimasti nel territorio di Israele dalla nascita o importati come pulcini di un giorno;b) provenienti da aziende- che non sono state oggetto di divieti per motivi d'ordine sanitario in relazione a malattie aviarie,- intorno alle quali, per un raggio di 10 km, non si sono manifestati casi di influenza aviaria o di malattia di Newcastle per almeno 30 giorni;c) non macellati nell'ambito di un programma di polizia sanitaria per il controllo o l'eradicazione di malattie aviarie;d) che durante il viaggio verso il macello non hanno avuto contatti con pollame colpito da influenza aviaria o dalla malattia di Newcastle;2) le carni sopra descritte provengono da macelli ai quali, al momento della macellazione, non si applicavano restrizioni conseguenti all'insorgenza, sospettata o constatata, di casi di influenza aviaria o di malattia di Newcastle ed attorno ai quali, in un raggio di 10 km, non sono stati registrati casi di influenza aviaria o di malattia di Newcastle per almeno 30 giorni;3) tutte le pelli e le ossa sono state rimosse sotto sorveglianza ufficiale nel laboratorio di sezionamento di cui al punto 7.2.Fatto a ................ , il ...........................................................(firma del veterinario ufficiale) (1)Bollo (1)...............................................(nome in lettere maiuscole, qualifica e titolo)(1) Timbro e firma di colore diverso da quello del testo a stampa.>FINE DI UN GRAFICO>ALLEGATO II >RIFERIMENTO A UN FILM>>INIZIO DI UN GRAFICO>16. Attestato sanitarioIl sottoscritto veterinario ufficiale certifica, conformemente alle disposizioni della direttiva 91/494/CEE del Consiglio, che:1) le carni sopra descritte sono state ottenute da volatili:a) rimasti nel territorio di Israele dalla nascita o importati come pulcini di un giorno;b) provenienti da aziende- che non sono state oggetto di divieti per motivi d'ordine sanitario in relazione a malattie aviarie,- intorno alle quali, per un raggio di 10 km, non si sono manifestati casi di influenza aviaria o di malattia di Newcastle per almeno 30 giorni;c) non macellati nell'ambito di un programma di polizia sanitaria per il controllo o l'eradicazione di malattie aviarie;d) che durante il viaggio verso il macello non hanno avuto contatti con pollame colpito da influenza aviaria o dalla malattia di Newcastle;2) le carni sopra descritte provengono da macelli ai quali, al momento della macellazione, non si applicavano restrizioni conseguenti all'insorgenza, sospettata o constatata, di casi di influenza aviaria o di malattia di Newcastle ed attorno ai quali, in un raggio di 10 km, non sono stati registrati casi di influenza aviaria o di malattia di Newcastle per almeno 30 giorni.Fatto a ..............., il .........................................................(firma del veterinario ufficiale) (1)Bollo (1)...............................................(nome in lettere maiuscole, qualifica e titolo)(1) Timbro e firma di colore diverso da quello del testo a stampa.>FINE DI UN GRAFICO>