CELEX: 61980CJ0131
Language: it
Date: 1981-05-07
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 7 maggio 1981. # Gerhard Will contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendente: abbuono di anni di servizio pensionabili. # Causa 131/80.

Avis juridique important

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61980J0131

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 7 MAGGIO 1981.  -  GERHARD WILL CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTE : ABBUONO DI ANNI DI SERVIZIO PENSIONABILI.  -  CAUSA 131/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 01139

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - PENSIONE - ABBUONO DI ANNI DI SERVIZIO - OGGETTO - COMPENSO PER LE SPETTANZE DI PENSIONE ACQUISTATE NEL PAESE D ' ORIGINE - CALCOLO - RIFERIMENTO ALLA DATA DELLA CESSAZIONE DAL SERVIZIO NAZIONALE - IRRILEVANZA D ' UNA NORMATIVA SUCCESSIVA CHE MODIFICA RETROATTIVAMENTE IL CALCOLO DELLE SPETTANZE MATURATE - PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLE SPETTANZE DI PENSIONE CONSERVATE IN FORZA DELL ' ASSICURAZIONE VOLONTARIA - ESCLUSIONE DEI CONTRIBUTI VOLONTARI PAGATI DALL ' INTERESSATO DOPO LA CESSAZIONE DAL SERVIZIO NAZIONALE  ( STATUTO DEL PERSONALE CECA , ART . 102 , N . 2 ; STATUTO DEL PERSONALE CC.EE ., ART . 107 )    

Massima

L ' ABBUONO DI ANNI DI SERVIZIO PENSIONABILI CONTEMPLATO DALL ' ART . 102 , N . 2 , DEL VECCHIO STATUTO DEL PERSONALE CECA , NONCHE DALL ' ART . 107 DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA LO SCOPO DI DARE , NELL ' AMBITO DEL REGIME PENSIONISTICO COMUNITARIO , UN CERTO COMPENSO PER LE SPETTANZE DI PENSIONE CHE IL DIPENDENTE AVEVA GIA ACQUISTATO MA ALLE QUALI EGLI E OBBLIGATO A RINUNZIARE A CAUSA DELL ' ASSUNZIONE DA PARTE DI UNA DELLA COMUNITA . QUESTE SPETTANZE SONO QUELLE CHE AVEVA MATURATO AL MOMENTO DELLA CESSAZIONE DAL SERVIZIO PRECEDENTE .       DI CONSEGUENZA , LA NORMATIVA NAZIONALE SUCCESSIVA NON PUO AVERE L ' EFFETTO DI MO DIFICARE , AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DI DETTO COMPENSO , IL CALCOLO DELLE SPETTANZE MATURATE IN TALE MOMENTO , NEMMENO SE , ESSENDO ENTRATA IN VIGORE DOPO LA CESSAZIONE DAL SERVIZIO NAZIONALE DELL ' INTERESSATO , ESSA RETROAGISCA FINO AD UNA DATA ANTERIORE A TALE MOMENTO . NON SI PUO INFATTI RITENERE CHE IL DIPENDENTE ABBIA PERSO LE SPETTANZE DI PENSIONE , A CAUSA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO UNA DELLE COMUNITA , QUANDO TALI SPETTANZE NON GLI APPARTENGANO NEL MOMENTO STESSO DELLA CESSAZIONE DALL ' IMPIEGO PRECEDENTE .     COSI PURE , UN ' ISTITUZIONE , BENCHE POSSA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , PER IL CALCOLO DELLE SPETTANZE DI PENSIONE MATURATE DAL      DIPENDENTE NEL PROPRIO PAESE DI ORIGINE E ALLE QUALI EGLI HA DOVUTO RINUNZIARE A CAUSA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO UNA DELLE COMUNITA , LE SPETTANZE DI PENSIONE CONSERVATE IN FORZA DI UN ' ASSICURAZIONE  COMPLEMENTARE VOLONTARIA PRESSO L ' ENTE NAZIONALE , DEVE TUTTAVIA ESCLUDERE I CONTRIBUTI VOLONTARI PAGATI DALL ' INTERESSATO DOPO LA CESSAZIONE DAL SERVIZIO NAZIONALE .    

Parti

NELLA CAUSA 131/80 , GERHARD WILL , INGEGNERE , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN LUSSEMBURGO , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON STUDIO IVI , 18A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JORN PIPKORN , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG , LUSSEMBURGO ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO : - L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 11 DICEMBRE 1978 CON CUI LA COMMISSIONE HA FISSATO IL NUMERO DI ANNI DI SERVIZIO PENSIONABILI BONIFICATI AL RICORRENTE A NORMA DELL ' ART . 102 DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLA CECA ,   - E L ' ACCERTAMENTO CHE LA COMMISSIONE E TENUTA A BONIFICARE AL RICORRENTE VARI ANNI DI SERVIZIO PENSIONABILI CHE ESSA NON HA PRESO IN CONSIDERAZIONE NELLA DECISIONE DI CUI SOPRA ,    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 30 MAGGIO 1980 , IL SIG . GERHARD WILL , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 11 DICEMBRE 1978 CON CUI LA COMMISSIONE L ' HA AMMESSO A FRUIRE DELL ' ART . 102 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLA CECA ( IN PROSIEGUO : STATUTO CECA ) FISSANDO GLI ANNI DI SERVIZIO PENSIONABILI CHE GLI VENGONO BONIFICATI IN FORZA DI DETTE DISPOSIZIONI .    2 L ' ART . 102 , N . 2 , DEL SOPRA MENZIONATO STATUTO CECA , IL CUI TESTO COINCIDE SOSTANZIALMENTE CON QUELLO DELL ' ART . 107 DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE ( IN PROSIEGUO : LO STATUTO ), STABILISCE CHE IL DIPENDENTE IL QUALE DIMOSTRI DI AVER DOVUTO RINUNZIARE , A CAUSA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LA COMUNITA , IN TUTTO O IN PARTE ALLE SPETTANZE DI PENSIONE CHE AVREBBE ACQUISTATO NEL PAESE DI ORIGINE , SENZA POTER OTTENERE L ' EQUIVALENTE ATTUARIALE DI TALI SPETTANZE , FRUISCE , SULLA PENSIONE DI ANZIANITA PRESSO LA COMUNITA , DI UN     ABBUONO DI ANNI DI SERVIZIO CORRISPONDENTE AL NUMERO DI ANNI DI SERVIZIO PENSIONABILI MATURATI NEL PAESE D ' ORIGINE . LO STESSO NUMERO STABILISCE CHE IL NUMERO DEGLI ANNI BONIFICATI E DETERMINATO DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DELL ' ISTITUZIONE DA CUI L ' INTERESSATO DIPENDE , PREVIO PARERE DEL COMITATO DELLO STATUTO , E CHE TALE NUMERO NON PUO ESSERE SUPERIORE AL NUMERO DI ANNI DI SERVIZIO EFFETTIVO CHE IL DIPENDENTE POTRA COMPIERE FINO ALL ' ETA DI 65 ANNI , NE ALLA META DEL NUMERO DI ANNI DI SERVIZIO CHE NON POTRA COMPIERE PER RAGGIUNGERE , ALL ' ETA DI 65 ANNI , 35 ANNUALITA .    3 IL RICORRENTE E ENTRATO IN SERVIZIO PRESSO L ' ALTA AUTORITA DELLA CECA IL 15 OTTOBRE 1956 . PRIMA DI QUESTA DATA EGLI LAVORAVA PRESSO LA MUTUA ASSICURATRICE TEDESCA PER GLI OPERAI DELLE ACCIAIERIE E DEI LAMINATOI ( HUTTEN- UND WALZWERKS-BERUFSGENOSSENSCHAFT ; IN PROSIEGUO : BERUFSGENOSSENSCHAFT ), ENTE DI DIRITTO PUBBLICO AI SENSI DELLA LEGGE TEDESCA . A PARTIRE DAL 1* GIUGNO 1953 EGLI ERA UN PUBBLICO IMPIEGATO ; SULLA SUA RETRIBUZIONE VENIVA QUINDI EFFETTUATA LA TRATTENUTA PER LA PENSIONE A NORMA DELLA LEGGE TEDESCA SUL PUBBLICO IMPIEGO . ANTERIORMENTE , E A PARTIRE DAL 1* MARZO 1951 , EGLI AVEVA LAVORATO , PRESSO LO STESSO ENTE , COME IMPIEGATO AI SENSI DELLA LEGGE TEDESCA SULL ' ASSICURAZIONE INVALIDITA E VECCHIAIA DEGLI IMPIEGATI ( ANGESTELLTENVERSICHERUNGSGESETZ ); NON ESSENDO ISCRITTO ALL ' ASSICURAZIONE PENSIONE OBBLIGATORIA CONTEMPLATA DA DETTA LEGGE , DATO IL LIVELLO DELLA RETRIBUZIONE , EGLI VERSAVA CONTRIBUTI FACOLTATIVI ALL ' ENTE FEDERALE RESPONSABILE DELLA GESTIONE DELL ' ASSICURAZIONE INVALIDITA E VECCHIAIA DEGLI IMPIEGATI E DEI DIRIGENTI ( BUNDESVERSICHERUNGSANSTALT FUR ANGESTELLTE , IN PROSIEGUO : BUNDESANSTALT ).    4 AL MOMENTO DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LA COMUNITA IL RICORRENTE NON AVEVA COMPIUTO IL PERIODO DI DIECI ANNI DI SERVIZIO OCCORRENTI , A NORMA DELLA LEGGE TEDESCA SUL PUBBLICO IMPIEGO , PER AVER DIRITTO ALLA PENSIONE . IN QUESTO CASO LA BERUFSGENOSSENSCHAFT ERA OBBLIGATA , A NORMA DELLA LEGGE SULL ' ASSICURAZIONE INVALIDITA E VECCHIAIA DEGLI IMPIEGATI , AD ASSICURARE RETROATTIVAMENTE IL RICORRENTE PER IL PERIODO DURANTE IL QUALE ERA STATO PUBBLICO IMPIEGATO , OBBLIGO CHE ESSA HA ADEMPIUTO VERSANDO AL BUNDESANSTALT UNA SOMMA RISULTANTE DAL CALCOLO DELLA PENSIONE PER DETTO PERIODO . IL RICORRENTE , DAL CANTO SUO , PAGAVA DEI CONTRIBUTI VOLONTARI AL BUNDESANSTALT DURANTE LO STESSO PERIODO E DOPO L ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LA COMUNITA .    5 DA UNA LETTERA IN DATA 26 AGOSTO 1976 INVIATA DAL BUNDESANSTALT ALLA COMMISSIONE , SI DESUME CHE I CONTRIBUTI VOLONTARI VERSATI DAL RICORRENTE , TANTO DURANTE IL SERVIZIO PRESSO LA BERUFSGENOSSENSCHAFT QUANTO DOPO LA CESSAZIONE DAL SERVIZIO , VANNO CONSIDERATI COME CONTRIBUTI PER L ' ASSICURAZIONE COMPLEMENTARE RISPETTO ALL ' ASSICURAZIONE RETROATTIVA EFFETTUATA A FAVORE DEL RICORRENTE DALLA BERUFSGENOSSENSCHAFT .        6 NELLA DECISIONE IMPUGNATA LA COMMISSIONE HA AMMESSO IL RICORRENTE A FRUIRE DELL ' ABBUONO DI ANNI DI SERVIZIO PENSIONABILI A NORMA DELL ' ART . 102 , N . 2 , DELLO STATUTO CECA . LA DECISIONE STABILISCE , IN PRIMO LUOGO , IL MASSIMALE DEGLI ANNI DI SERVIZIO DA BONIFICARE IN CINQUE ANNI , CINQUE MESI E TRE GIORNI E , IN SECONDO LUOGO , IL NUMERO DEGLI ANNI DI SERVIZIO BONIFICATI IN TRE ANNI , UN MESE E QUINDICI GIORNI .    7 QUANTO ALLA DETERMINAZIONE DEL MASSIMALE , NELL ' ATTO INTRODUTTIVO SI CHIEDE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DI QUINDICI ANNI E DICIOTTO GIORNI , MA QUESTA PRETESA , PRIVA DI QUALSIASI MOTIVAZIONE , E STATA ABBANDONATA DOPO I CHIARIMENTI CHE LA COMMISSIONE HA DATO IN PROPOSITO NEL CONTRORICORSO .    8 LA DETERMINAZIONE DEL NUMERO DI ANNI DI SERVIZIO BONIFICATI E INVECE CONTESTATA DAL RICORRENTE , PER DUE MOTIVI . ANZITUTTO , LA COMMISSIONE AVREBBE ADOTTATO COME BASE DI CALCOLO UN NUMERO DI ANNI ERRATO , NON AVENDO TENUTO CONTO DEL PERIODO DEGLI STUDI COMPIUTI DAL RICORRENTE PRIMA DI ENTRARE IN SERVIZIO PRESSO LA BERUFSGENOSSENSCHAFT . A TORTO POI LA COMMISSIONE AVREBBE PRESO IN CONSIDERAZIONE I CONTRIBUTI ALL ' ASSICURAZIONE VOLONTARIA VERSATI DAL RICORRENTE AL BUNDESANSTALT .    9 SECONDO L ' ALLEGATO , LA DECISIONE IMPUGNATA E GIUNTA ALL ' ABBUONO DI TRE ANNI , UN MESE E QUINDICI GIORNI , GRAZIE AL CALCOLO SEGUENTE :   A ) SI E PRESO COME BASE IL PERIODO DURANTE IL QUALE IL RICORRENTE HA LAVORATO PRESSO LA BERUFSGENOSSENSCHAFT , CIOE CINQUE ANNI , SETTE MESI E TREDICI GIORNI ;   B ) A QUESTO NUMERO E STATO APPLICATO IL COEFFICIENTE DI 0,8332 , PER TENER CONTO DELL ' ASSICURAZIONE NON OBBLIGATORIA DEL RICORRENTE PRESSO IL BUNDESANSTALT ;   C ) SI E POI APPLICATO UN COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE PER TRADURRE IL NUMERO COSI OTTENUTO NELL ' EQUIVALENTE ATTUARIALE .     10 IL RICORRENTE CONTESTA ANZITUTTO LA BASE DI CALCOLO INDICATA SUB A . EGLI NON NEGA DI AVERE EFFETTIVAMENTE MATURATO IL PERIODO CUI LA DECISIONE SI RIFERISCE AL MOMENTO IN CUI LASCIAVA LA BERUFSGENOSSENSCHAFT NEL 1956 . A SUO PARERE , TUT    TAVIA , IL PERIODO PRESO COME BASE DEL CALCOLO AVREBBE DOVUTO COMPRENDERE , NON SOLO IL PERIODO DI LAVORO EFFETTIVO , MA ANCHE IL PERIODO DEGLI STUDI COMPIUTI PRIMA DI IMPIEGARSI , PERIODO CHE , SECONDO LE NORME TEDESCHE , PUO ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE AI FINI DELLA PENSIONE .    11 A SOSTEGNO IL RICORRENTE DEDUCE CHE LA LEGGE TEDESCA 1* LUGLIO 1957 HA INSERITO , NELLA LEGGE FEDERALE SUL PUBBLICO IMPIEGO , L ' ART . 116A , A NORMA DEL QUALE IL PERIODO DEGLI STUDI COMPIUTI PRIMA DI COMINCIARE A LAVORARE VA PRESO IN CONSIDERAZIONE AI FINI DELLA PENSIONE . QUESTA LEGGE DEL 1957 RETROAGIVA AL 1* SETTEMBRE 1953 , DATA IN CUI IL RICORRENTE ERA ANCORA IN SERVIZIO PRESSO LA BERUFSGENOSSENSCHAFT . IL REGIME ISTITUITO DA DETTA LEGGE SAREBBE STATO QUINDI RESO RETROATTIVAMENTE APPLICABILE ALLA SUA SITUAZIONE ; IL REGIME STESSO GLI AVREBBE PERCIO ATTRIBUITO DELLE SPETTANZE DI PENSIONE CUI EGLI AVREBBE DOVUTO RINUNZIARE A CAUSA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LA COMUNITA .    12 LA COMMISSIONE CONTRASTA QUESTA TESI . ESSA SOSTIENE CHE , SECONDO L ' ART . 102 , N . 2 , DELLO STATUTO CECA , L ' ABBUONO DI ANNI DI SERVIZIO PENSIONABILI PUO RIGUARDARE UNICAMENTE LE ANNUALITA CHE IL DIPENDENTE ' AVEVA ACQUISTATO NEL PAESE D ' ORIGINE ' , E CHE QUESTA FRASE VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE LE ANNUALITA ' ACQUISTATE '  DEVONO ESSERE EFFETTIVAMENTE ACQUISITE NEL MOMENTO IN CUI IL DIPENDENTE HA DOVUTO RINUNZIARE ALLE SUE SPETTANZE . QUESTA INTERPRETAZIONE SAREBBE CONFERMATA DALLE DISPOSIZIONI GENERALI DI ATTUAZIONE RIGUARDANTI GLI ARTT . 107 DELLO STATUTO E 102 , N . 2 , DELLO STATUTO CECA , DISPOSIZIONI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE IL 2 LUGLIO 1969 E PUBBLICATE NEL CORRIERE DEL PERSONALE DEL 29 LUGLIO 1969 ( N . 77 , PAG . 601 ). L ' ART . 7 DI DETTE DISPOSIZIONI GENERALI FAREBBE ESPRESSAMENTE DIPENDERE L ' ABBUONO DAL REGIME PENSIONISTICO NAZIONALE QUALE SI DOVEVA APPLICARE AL DIPENDENTE ' NEL MOMENTO IN CUI HA DOVUTO RINUNZIARE A TALI SPETTANZE ' .    13 LA TESI DELLA COMMISSIONE VA ACCOLTA . L ' ABBUONO DI ANNI DI SERVIZIO PENSIONABILI CONTEMPLATO DALL ' ART . 102 , N . 2 , DELLO STATUTO CECA , NONCHE DALL ' ART . 107 DELLO STATUTO , HA LO SCOPO DI DARE , NELL ' AMBITO DEL REGIME PENSIONISTICO COMUNITARIO , UN CERTO COMPENSO PER LE SPETTANZE DI PENSIONE CHE IL DIPENDENTE AVEVA GIA ACQUISTATO MA ALLE QUALI EGLI E OBBLIGATO A RINUNZIARE A CAUSA DELL ' ASSUNZIONE DA PARTE DI UNA DELLE COMUNITA . LE SPETTANZE CUI DEVE RINUNZIARE SONO QUELLE CHE AVEVA ACQUISTATO AL MOMENTO DELLA CESSAZIONE DAL SERVI    ZIO PRECEDENTE ; LA NORMATIVA NAZIONALE SUCCESSIVA NON PUO MODIFICARE , AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DI DETTO COMPENSO , IL CALCOLO DELLE SPETTANZE GIA ACQUISTATE IN QUEL MOMENTO .    14 LA SITUAZIONE NON CAMBIA QUANDO LA NORMATIVA NAZIONALE , MESSA IN VIGORE DOPO LA CESSAZIONE DALL ' IMPIEGO NAZIONALE , RETROAGISCA AD UNA DATA ANTERIORE A TALE MOMENTO . NON SI PUO INFATTI CONSIDERARE CHE IL DIPENDENTE ABBIA PERSO LE SPETTANZE DI PENSIONE , A CAUSA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO UNA DELLE COMUNITA , QUANDO TALI SPETTANZE NON GLI APPARTENGANO NEL MOMENTO STESSO DELLA CESSAZIONE DALL ' IMPIEGO PRECEDENTE .    15 NE CONSEGUE CHE IL PRIMO CAPO DELLA DOMANDA DEL RICORRENTE E INFONDATO .    16 IL RICORRENTE CONTESTA POI L ' APPLICAZIONE , AD OPERA DELLA DECISIONE IMPUGNATA , DEL COEFFICIENTE DELLO 0,8332 AL NUMERO DI ANNI DURANTE I QUALI EGLI HA LAVORATO PRESSO LA BERUFSGENOSSENSCHAFT , PER TENER CONTO DELL ' ASSICURAZIONE NON OBBLIGATORIA PRESSO IL BUNDESANSTALT . A SUO PARERE , LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DI CONTRIBUTI DI CARATTERE VOLONTARIO EQUIVARREBBE ALLA CONFISCA DEL RISPARMIO DEL DIPENDENTE E SAREBBE COMUNQUE IN CONTRASTO CON LA LETTERA E CON GLI SCOPI DELL ' ART . 102 , N . 2 , DELLO STATUTO CECA .    17 LA COMMISSIONE SOSTIENE DI POTER PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , PER IL CALCOLO DEL VALORE DELLE SPETTANZE DI PENSIONE PERDUTE DA COMPENSARSI A NORMA DI DETTA DISPOSIZIONE , LE SPETTANZE DI PENSIONE CONSERVATE DOPO L ' ASSUNZIONE PRESSO LA COMMISSIONE , ANCHE SE TALI SPETTANZE DERIVANO IN PARTE DA CONTRIBUTI VOLONTARI . DATO CHE LO SCOPO DELLA NORMATIVA IN VIGORE CONSISTE NELL ' ATTRIBUIRE UN ' INDENNITA PER UN DEFICIT DI PENSIONE CHE NON POTREBBE ESSERE ELIMINATO ALTRIMENTI , NON VI SAREBBE MOTIVO DI ATTRIBUIRE DEI VANTAGGI QUALORA IL DEFICIT NON SUSSISTA .    18 LA COMMISSIONE RILEVA POI CHE L ' ART . 4 DELLE DISPOSIZIONI GENERALI D ' ATTUAZIONE , SOPRA MENZIONATE , CONTEMPLA ESPRESSAMENTE CHE LE SPETTANZE DI PENSIONE CUI IL DIPENDENTE HA DOVUTO RINUNZIARE SONO LE SPETTANZE DI PENSIONE D ' ANZIANITA A CARICO DI UN REGIME PENSIONISTICO ' LEGALE O CONVENZIONALE ' .        19 IL RICORRENTE RIBATTE CHE L ' ART . 4 SOPRA MENZIONATO SI BASA SULL ' ERRATA INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 102 , N . 2 , DELLO STATUTO CECA E 107 DELLO STATUTO ; EGLI HA QUINDI CHIESTO ALLA CORTE DI DICHIARARE LA NULLITA DI DETTO ART . 4 .    20 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE I CONTRIBUTI VOLONTARI VERSATI DAL RICORRENTE AL BUNDESANSTALT ERANO 46 DI NUMERO , DI CUI 17 SONO STATI PAGATI NEL PERIODO IN CUI IL RICORRENTE LAVORAVA COME IMPIEGATO PRESSO LA BERUFSGENOSSENSCHAFT ( 1951-1953 ), 13 DURANTE IL PERIODO IN CUI AVEVA LO STATUS DI PUBBLICO IMPIEGATO PRESSO DETTO ENTE ( 1953-1956 ), E 16 DOPO LE DIMISSIONI , AVVENUTE NEL DICEMBRE DEL 1957 . L ' ESAME DELLE NORME TEDESCHE DA APPLICARSI , TENUTO CONTO DEI DATI DEL FASCICOLO , MOSTRA CHE QUESTI 16 CONTRIBUTI VOLONTARI , PUR ESSENDO STATI VERSATI DOPO LE DIMISSIONI , SERVIVANO A COPRIRE DEI PERIODI ASSICURATIVI COMPRESI FRA IL 1* GENNAIO 1955 E LA DATA DELLE DIMISSIONI , IN QUANTO CONTRIBUTI COMPLEMENTARI AI SENSI DELLA LEGGE 23 OTTOBRE 1957 CHE HA MODIFICATO L ' ASSICURAZIONE INVALIDITA E VECCHIAIA DEGLI IMPIEGATI ( ANGESTELLTENVERSICHERUNGS-NEUREGELUNGSGESETZ ).    21 VA INOLTRE RICORDATO CHE LA BERUFSGENOSSENSCHAFT HA ASSICURATO RETROATTIVAMENTE IL RICORRENTE PER IL PERIODO DURANTE IL QUALE EGLI AVEVA LO STATUS DI PUBBLICO IMPIEGATO TEDESCO ( 1953-1956 ), VERSANDO UN IMPORTO CORRISPONDENTE AL CALCOLO DELLA PENSIONE PER TALE PERIODO AL BUNDESANSTALT , E CHE QUESTO ENTE RITIENE CHE I CONTRIBUTI VOLONTARI CORRISPOSTI DAL RICORRENTE VANNO EQUIPARATI A CONTRIBUTI PER L ' ASSICURAZIONE COMPLEMENTARE AI SENSI DEL DIRITTO TEDESCO .    22 CIO PREMESSO , LA COMMISSIONE POTEVA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , NEL CALCOLARE LE SPETTANZE DI PENSIONE CUI IL RICORRENTE HA DOVUTO RINUNZIARE AI SENSI DELL ' ART . 102 , N . 2 , DELLO STATUTO CECA , A CAUSA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LA COMUNITA , LE SPETTANZE DI PENSIONE CONSERVATE GRAZIE ALL ' ASSICURAZIONE VOLONTARIA PRESSO IL BUNDESANSTALT . A QUESTO PROPOSITO LA COMMISSIONE HA QUINDI INTERPRETATO CORRETTAMENTE L ' ART . 102 , N . 2 , SOPRA MENZIONATO ; DI CONSEGUENZA , L ' ART . 4 DELLE DISPOSIZIONI GENERALI D ' ATTUAZIONE NON E INCOMPATIBILE CON LO STATUTO CECA .    23 SI DEVE TUTTAVIA RISERVARE UNA SORTE DIVERSA AI 16 CONTRIBUTI VOLONTARI CHE IL RICORRENTE HA VERSATO DOPO ESSERSI DIMESSO DALLA BERUFSGENOSSENSCHAFT . DALLE CONSIDERAZIONI SOPRA SVOLTE SI DESUME INFATTI CHE IL MOMENTO DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER CALCOLARE LE SPETTANZE DI PENSIONE PERDUTE E CONSERVATE , AI FINI DELLA COMPENSAZIONE DI TALI SPETTANZE NELL ' AMBITO DEL REGIME PENSIONI    STICO COMUNITARIO , E IL MOMENTO IN CUI IL DIPENDENTE , PER ENTRARE IN SERVIZIO PRESSO UNA DELLE COMUNITA , LASCIA LA SUA PRECEDENTE OCCUPAZIONE .    24 DI CONSEGUENZA , LA COMMISSIONE NON POTEVA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE I CONTRIBUTI VOLONTARI CHE IL RICORRENTE HA VERSATO DOPO L ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LA COMUNITA IN FORZA DI UNA NORMATIVA NAZIONALE ENTRATA IN VIGORE DOPO IL MOMENTO DI CUI SOPRA .    25 DA QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA VA ANNULLATA NELLA PARTE IN CUI L ' APPLICAZIONE DEL COEFFICIENTE DELLO 0,8332 AI CINQUE ANNI , SETTE MESI E TREDICI GIORNI CHE COSTITUISCONO IL PERIODO DURANTE IL QUALE IL RICORRENTE E STATO ALLE DIPENDENZE DELLA BERUFSGENOSSENSCHAFT , RAPPRESENTA LA CONSERVAZIONE DELLE SPETTANZE DI PENSIONE DEL RICORRENTE BASATE SUL PAGAMENTO DEI 16 CONTRIBUTI VOLONTARI CHE EGLI HA VERSATO AL BUNDESANSTALT DOPO AVER LASCIATO LA BERUFSGENOSSENSCHAFT .    26 IL RICORSO VA RESPINTO PER LA PARTE RESTANTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  27 DATO CHE CIASCUNA DELLE PARTI E RIMASTA SOCCOMBENTE SU UN CAPO DELLA DOMANDA , LE SPESE VANNO COMPENSATE A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  3 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 11 DICEMBRE 1978 , CON CUI IL RICORRENTE E STATO AMMESSO A FRUIRE DELL ' ART . 102 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLA CECA , E ANNULLATA NELLA PARTE IN CUI L ' APPLICAZIONE DEL COEFFICIENTE DELLO 0,8332 AI CINQUE ANNI , SETTE MESI E TREDICI GIORNI CHE COSTITUISCONO IL PERIODO DURANTE IL QUALE IL RICORRENTE E STATO ALLE DI    PENDENZE DELLA MUTUA ASSICURATRICE TEDESCA PER GLI OPERAI DELLE ACCIAIERIE E DEI LAMINATOI ( HUTTEN- UND WALZWERKS-BERUFSGENOSSENSCHAFT ), RAPPRESENTA LA CONSERVAZIONE DELLE SPETTANZE DI PENSIONE DEL RICORRENTE BASATE SUL PAGAMENTO DEI 16 CONTRIBUTI VOLONTARI CHE EGLI HA VERSATO ALL ' ENTE FEDERALE RESPONSABILE DELLA GESTIONE DELL ' ASSICURAZIONE INVALIDITA E VECCHIAIA DEGLI IMPIEGATI E DEI DIRIGENTI ( BUNDESVERSICHERUNGSANSTALT FUR ANGESTELLTE ) DOPO AVER LASCIATO LA BERUFSGENOSSENSCHAFT .   2*CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .