CELEX: 52000PC0118
Language: it
Date: 2000-05-05
Title: Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla conclusione del protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra

Avis juridique important

|

52000PC0118

Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla conclusione del protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra  /* COM/2000/0118 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE relativa alla conclusione del protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra(presentata dalla Commissione)RELAZIONEL'accordo di partenariato e di cooperazione (APC) tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, è un accordo misto firmato il 24 giugno 1994, vale a dire prima che l'Austria, la Finlandia e la Svezia aderissero all'Unione europea. Il 21 maggio 1997 è stato firmato un protocollo di ampliamento per consentire ai tre nuovi Stati membri di sottoscrivere l'APC.Dopo la ratifica dell'APC da parte di tutti gli Stati membri firmatari, si è ritenuto politicamente preferibile non subordinare l'entrata in vigore dell'accordo alla ratifica del protocollo di ampliamento da parte delle Comunità europee, dei loro 15 Stati membri e della Federazione russa, che avrebbe richiesto parecchio tempo. Le Parti hanno quindi raggiunto un accordo sull'applicazione provvisoria del protocollo di ampliamento da parte delle Comunità europee, della Federazione russa e di tutti gli Stati membri tranne l'Austria, la Svezia, la Finlandia, la Danimarca e il Portogallo che, per motivi costituzionali interni, dovevano ratificare il protocollo di ampliamento.Dopo essere stato ratificato dagli Stati membri di cui sopra, il protocollo di ampliamento è stato applicato, in via provvisoria, a decorrere dal 1° dicembre 1997, contestualmente all'entrata in vigore dell'APC.Ora che tutti i firmatari hanno portato a termine la ratifica del protocollo di ampliamento, può essere adottata la decisione relativa alla sua conclusione.Il Parlamento europeo ha espresso parere conforme in merito alla conclusione del protocollo di ampliamento il 12 giugno 1997.Il comitato consultivo CECA è stato consultato in merito al protocollo il 27 giugno 1996.Si invita il Consiglio:- ad adottare la proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla conclusione del protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, a nome della Comunità europea;- ad esprimere la sua approvazione/il suo parere conforme in merito alla decisione della Commissione relativa alla conclusione del protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, a nome della Comunità europea dell'energia atomica e della Comunità europea del carbone e dell'acciaio.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE relativa alla conclusione del protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altraIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEEvisto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 44, paragrafo 1, l'articolo 47, paragrafo 2, ultima frase, l'articolo 55, l'articolo 57, paragrafo 2, l'articolo 71, l'articolo 80, paragrafo 2, l'articolo 93, l'articolo 94, l'articolo 133 e l'articolo 308 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, seconda frase e paragrafo 3, secondo comma,visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 101, paragrafo 2,visto il trattato CECA, in particolare l'articolo 95,visto il parere conforme del Parlamento europeo [1],[1]  GU C 339 del 18.12.1995, pag. 45.vista l'approvazione del Consiglio, concessa conformemente alle disposizioni dell'articolo 101 del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,previa consultazione del comitato consultivo CECA e previo parere conforme del Consiglio,(1) l'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, in vigore dal 1° dicembre 1997, contribuisce al conseguimento degli obiettivi delle Comunità europee in quanto elemento fondamentale della strategia delle Comunità europee e dei loro Stati membri nei confronti della Federazione russa;(2) l'accordo di partenariato e di cooperazione è stato firmato prima che l'Austria, la Finlandia e la Svezia aderissero all'Unione europea, e che pertanto il 21 maggio 1997 è stato firmato un protocollo di ampliamento per consentire ai tre nuovi Stati membri di sottoscrivere l'accordo di partenariato e di cooperazione;(3) le Parti hanno raggiunto un accordo sull'applicazione provvisoria del protocollo di ampliamento da parte delle Comunità europee, della Federazione russa e di tutti gli Stati membri tranne l'Austria, la Svezia, la Finlandia, la Danimarca e il Portogallo che, per motivi costituzionali interni, hanno ratificato il protocollo;(4) il protocollo è stato ratificato da tutti i firmatari,DECIDONO:Articolo 1Il protocollo di ampliamento all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, è approvato a nome della Comunità europea, della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e della Comunità europea dell'energia atomica.Il testo del protocollo di ampliamento è accluso alla presente decisione.Articolo 2Il presidente del Consiglio procede, per conto della Comunità europea, alla notifica di cui all'articolo 4 del protocollo. Il presidente della Commissione procede alla medesima notifica per conto della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e della Comunità europea dell'energia atomica.Fatto a Bruxelles,Per la Commissione Per il ConsiglioIl Presidente Il PresidenteALLEGATOPROTOCOLLO ALL'ACCORDO DI PARTENARIATO E DI COOPERAZIONE CHE ISTITUISCE UN PARTENARIATO TRA LE COMUNITÀ EUROPEE E I LORO STATI MEMBRI, DA UNA PARTE, E LA FEDERAZIONE RUSSA, DALL'ALTRAIL REGNO DEL BELGIO,IL REGNO DI DANIMARCA,LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,LA REPUBBLICA ELLENICA,IL REGNO DI SPAGNA,LA REPUBBLICA FRANCESE,L'IRLANDA,LA REPUBBLICA ITALIANA,IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,IL REGNO DEI PAESI BASSI,LA REPUBBLICA D'AUSTRIA,LA REPUBBLICA PORTOGHESE,LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,IL REGNO DI SVEZIA,IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORDParti contraenti del trattato che istituisce la Comunità europea, del trattato che istituisce la Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio e del trattato che istituisce la Comunità europea dell'Energia Atomica,in appresso denominati "Stati membri", eLA COMUNITÀ EUROPEA, LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA E LA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIOin appresso denominate "la Comunità"da una parte, eLA FEDERAZIONE RUSSAdall'altra,tenendo conto dell'adesione all'Unione europea, e quindi alla Comunità, della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia, avvenuta il 1° gennaio 1995,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:ARTICOLO 1La Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia e il Regno di Svezia sono Parti dell'accordo di partenariato e di cooperazione che istituisce un partenariato tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione Russa, dall'altra, firmato a Corfù il 24 giugno 1994, (in prosieguo: l'accordo), e di conseguenza adottano e prendono atto, allo stesso modo degli altri Stati membri della Comunità, dei testi dell'accordo nonché della dichiarazione comune, degli scambi di lettere e della dichiarazione della Federazione Russa allegati all'atto finale firmato lo stesso giorno.ARTICOLO 2I testi dell'accordo, dell'atto finale e di tutti i documenti allegati sono redatti nelle lingue finnica e svedese. Essi sono acclusi al presente protocollo e fanno fede come i testi nelle altre lingue in cui sono redatti l'accordo, l'atto finale e i documenti allegati.ARTICOLO 3Il protocollo è redatto, in duplice esemplare, nelle lingue danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, neerlandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca e russa, ciascun testo facente ugualmente fede.ARTICOLO 4Il presente protocollo è approvato dalla Parti conformemente alle rispettive procedure.Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le Parti si comunicano reciprocamente che le procedure di cui al primo comma sono state espletate.Fatto a Bruxelles, addìPer il REGNO DEL BELGIO,Per il REGNO DI DANIMARCA,Per la REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,Per la REPUBBLICA ELLENICA,Per il REGNO DI SPAGNA,Per la REPUBBLICA FRANCESE,Per l'IRLANDA,Per la REPUBBLICA ITALIANA,Per il GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,Per il REGNO DEI PAESI BASSI,Per la REPUBBLICA D'AUSTRIA,Per la REPUBBLICA PORTOGHESE,Per la REPUBBLICA DI FINLANDIA,Per il REGNO DI SVEZIA,Per il REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,Per la COMUNITÀPer la FEDERAZIONE RUSSA