CELEX: 51995PC0025
Language: it
Date: 1995-02-10
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Repubblica francese ad applicare un' aliquota ridotta di accisa sul consumo del rum denominato "tradizionale" prodotto nei suoi dipartimenti d' oltremare

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(95) 25 def.
                                                   Bruxelles, 10.02.1995
                                                   95/ 0021 (CNS)
                                  Proposta di
                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
  che autorizza la Repubblica francese ad applicare un'aliquota ridotta di accisa sul
consumo del rum denominato "tradizionale" prodotto nei suoi dipartimenti d'oltremare
                       (presentata dalla Commissione)
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Antecedenti
L'articolo 2, lettera b) del protocollo n. 6 della Convenzione di Lomé, relativo al rum,
specifica che la Comunità "fisserà le modalità della prevista soppressione del contingente
tariffario comunitario" applicabile al rum proveniente dai paesi ACP, tenendo conto della
situazione del mercato comunitario del rum e delle esportazioni degli Stati ACP. La
relazione in materia della Commissione al Consiglio (SEC (94) 1572 def. del 21 dicembre
1994) ha proposto l'abolizione immediata del contingente tariffario ACP per il rum
leggero e l'abolizione progressiva, entro il 2000, del contingente tariffario per il rum
tradizionale.
Tuttavia, la produzione di rum tradizionale è di fondamentale importanza per le economie
dei dipartimenti francesi d'oltremare e, ai sensi dell'articolo 227, paragrafo 2 del trattato
CEE, le istituzioni della Comunità vigilano a che sia consentito lo sviluppo economico
e sociale dei dipartimenti francesi d'oltremare.
Inoltre, conformemente alla dichiarazione (n. 26) allegata al trattato sull'Unione europea,
riguardante le regioni ultraperiferiche della Comunità, la conferenza ha riconosciuto che
tali regioni subiscono un notevole ritardo strutturale che reca grave pregiudizio al loro
 sviluppo economico e sociale e ha ritenuto che è possibile adottare "misure specifiche in
 loro favore se e finché esiste un bisogno oggettivo di prendere siffatte misure".
In considerazione di quanto sopra, nell'ambito del punto 8.3 del programma POSEIDOM
 la Commissione ha riferito al Consiglio (SEC (94) 1688 def. del 21 dicembre 1994) sulla
 situazione dei produttori comunitari di rum e sull'attuazione delle misure atte a
 salvaguardare i loro interessi essenziali. La relazione ha concluso che l'effetto delle
 misure vigenti ed aggiuntive di sostegno del comparto canna-zucchero-rum si farà sentire
 soltanto a medio termine e che, in attesa di tale effetto e in vista delle conseguenze
 dell'abolizione dei contingenti tariffari, le misure fiscali rappresentano l'unico strumento
 immediato che permetta ai rum dei DOM di continuare a fruire di uno "spazio
 commerciale" di livello corrispondente ai flussi tradizionali registrati negli ultimi anni.
 La Commissione ha pertanto reso nota la propria intenzione di presentare una proposta
 di decisione del Consiglio per autorizzare la Francia ad applicare imposizioni fiscali
 ridotte sui rum tradizionali dei DOM.
 Commento sulle disposizioni proposte
 L'artìcolo 1 autorizza la Francia ad applicare accise ad aliquota ridotta ai rum
 "tradizionali" prodotti nei dipartimenti d'oltremare.
 L'articolo 2 contiene la definizione di rum "tradizionale".
 ---pagebreak--- L'articolo 3 precisa che il quantitativo al quale può essere applicata l'aliquota ridotta nella
Francia metropolitana corrisponde ai quantitativi registrati in anni recenti, limita il livello
di riduzione delle aliquote e limita la durata della decisione.
L'articolo 4 è puramente formale.
 ---pagebreak---                                   DECISIONE del CONSIGLIO
                                               del
    che autorizza la Repubblica francese ad applicare un'aliquota ridotta di accisa sul
 consumo del rum denominato "tradizionale" prodotto nei suoi dipartimenti d'oltremare
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità            europea, in particolare l'articolo 227,
paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione1,
[visto il parere del Parlamento europeo]2,
considerando che i DOM costituiscono parte integrante della Comunità ai sensi
dell'articolo 227, paragrafo 2 del trattato, così come interpretato dalla giurisprudenza della
Corte di giustizia che prevede che sebbene le disposizioni del trattato e del diritto derivato
si applichino di pieno diritto ai DOM, sia nondimeno possibile adottare misure specifiche
a loro favore se e finché esiste un bisogno oggettivo di prendere siffatte misure per uno
sviluppo economico e sociale di tali regioni;
considerando che la dichiarazione n. 26 sulle regioni ultraperiferiche della Comunità
allegata al trattato sull'Unione europea conferma il principio dell'adozione di misure
specifiche per lo sviluppo economico e sociale di tali regioni;
considerando che il punto 8.3 di POSEIDOM (decisione 89/687/CEE del Consiglio del
22 dicembre 19891) prevede che la Commissione presenti una relazione sulla situazione
dei produttori comunitari di rum e sull'attuazione delle misure atte a salvaguardare i loro
interessi essenziali; che la relazione (SEC(94)1688 def.) conclude che, nel nuovo contesto
di liberalizzazione delle importazioni e considerata la flessione registrata in questi ultimi
anni nella commercializzazione del rum dei DOM, i produttori comunitari dovranno
compiere notevoli sforzi di adeguamento per soddisfare le nuove esigenze del mercato
comunitario del rum; che le misure in vigore o da adottare a tal fine sortiranno effetti
positivi sulla competitività del comparto canna-zucchero-rum soltanto a medio termine;
che in attesa dei risultati le misure fiscali rappresentano l'unico strumento efficace e di
effetto immediato che consenta ai rum dei DOM di continuare a fruire di uno "spazio
commerciale" di livello corrispondente ai flussi tradizionali registrati negli ultimi anni;
* CÌU n. L 399 del 30 dicembre 1989.
                                            <»/
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                                                                                              /
considerando che, in merito alla relazione della Commissione sulla situazione e sulle
prospettive del mercato del rum relativa ai rum originari degli Stati ACP (SEC(94)1572
def), il Consiglio ha deciso di abolire il contingente tariffario relativo all'importazione
di rum leggero originario degli Stati ACP a decorrere dal 1° gennaio 1996 e di mantenere
un contingente tariffario relativo all'importazione di rum "tradizionale" originario degli
Stati ACP fissato a 20 Ó00 Hap/anno, aumentato di 2 000 Hap/anno ogni anno successivo,
sino al 1 * gennaio 2000, data della sua abolizione;
considerando che occorre pertanto autorizzare la Repubblica francese ad applicare, in
deroga all'articolo 95 del trattato, un'aliquota ridotta di accisa sul consumo del rum
denominato "tradizionale" prodotto nei suoi dipartimenti d'oltremare;
considerando che tale possibilità deve essere di durata limitata in attesa degli effetti delle
misure esistenti e future volte a migliorare, tra l'altro, la competitività del comparto
canna-zucchero-rum nei DOM; che trattandosi di misure strutturali, possono conseguire
il proprio obiettivo soltanto al termine di un periodo sufficientemente lungo; che, tenuto
conto di dette misure, le autorità francesi sono disposte a prevedere, tra il I s
gennaio 2000 e il 31 dicembre 2002, un adeguamento progressivo dell'imposizione
ridotta sul rum "tradizionale" prodotto nei suoi dipartimenti d'oltremare;
considerando che i quantitativi di rum originari dei DOM che beneficiano di tale misura
non possono superare un livello corrispondente ai flussi commerciali tradizionali registrati
negli ultimi anni,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE
                                           Artìcolo 1
In deroga all'articolo 95 del trattato, la Repubblica francese è autorizzata ad applicare al
consumo del rum denominato "tradizionale" prodotto nei suoi dipartimenti d'oltremare,
un'aliquota di accisa inferiore all'aliquota normale di tale dazio applicabile all'alcole
etilico di cui ai codici 22.07 e 22.08 della NC.
                                           Articolo 2
La deroga di cui all'articolo 1 è limitata al rum definito all'articolo 1, paragrafo 4, lettera
a) del regolamento (CEE) n. 1576/894 prodotto nei dipartimenti francesi d'oltremare a
partire da canna da zucchero raccolta sul luogo di fabbricazione, e avente un tenore in
elementi volatili diversi dall'alcole etilico e metilico uguale o superiore a 225 g/hl di
alcole puro e un titolo alcolometrico acquisito uguale o superiore a 40% voi.
4
  GUn. L 160 del 12.6.1989.
 ---pagebreak---                                          Articolo 3
1. Nella Francia metropolitana, il dazio di accisa ridotto applicabile al prodotto di cui
   all'articolo 2, si limita ad un contingente annuale di 90 000 hi di alcole puro.
2. L'aliquota ridotta può essere inferiore all'alquota minima di accisa sull'alcole etilico
   prevista dalla direttiva 92/84/CEE del Consiglio, ma non può essere inferiore al 50%
   dell'aliquota nazionale standard del dazio sull'alcole etilico.
3. La presente decisione è applicabile dal 1° gennaio 1996 al 31 dicembre 2002.
                                         Articolo 4
La presente decisione è destinata alla Repubblica francese.
Fatto a Bruxelles,
                                                             Per il Consiglio
                                                             Il presidente
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                                                             COM(95) 25 def.
                                              DOCUMENTI
IT                                                                       09 03
                                            N. dì catalogo : CB-CO-95-033-IT-C
                                                             ISBN 92-77-85245-3
Ufficio deQe pubblicazioni ufficiali delle Comminuta europee
L-2985 Lussemburgo