CELEX: 21979A0615(02)
Language: it
Date: 1979-06-15 00:00:00
Title: Accordo tra il governo della Repubblica del Senegal e la Comunità economica europea sulla pesca al largo della costa senegalese

Avis juridique important

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21979A0615(02)

Accordo tra il governo della Repubblica del Senegal e la Comunità economica europea sulla pesca al largo della costa senegalese  

Gazzetta ufficiale n. L 226 del 29/08/1980 pag. 0017 - 0027 edizione speciale greca: capitolo 11 tomo 21 pag. 0127  edizione speciale spagnola: capitolo 04 tomo 1 pag. 0116  edizione speciale portoghese: capitolo 04 tomo 1 pag. 0116 

ACCORDO tra il governo della Repubblica del Senegal e la Comunità economica europea sulla pesca al largo della costa senegaleseIl governo della Repubblica del Senegal e la Comunità economica europea, qui di seguito denominata la «Comunità»,AVENDO PRESENTI le strette relazioni esistenti tra la Comunità e la Repubblica del Senegal,NELLO SPIRITO di cooperazione derivante dalla convenzione di Lomé, che simboleggia la volontà comune delle parti di intensificare le relazioni amichevoli tra gli Stati d'Africa, dei Caraibi e del Pacifico e della Comunità,CONSIDERANDO il loro comune interesse in fatto di gestione razionale, di conservazione e sfruttamento ottimale delle riserve ittiche, in particolare nell'Atlantico centro-orientale,CONSIDERANDO che la Repubblica del Senegal esercita la sua sovranità o giurisdizione sulla fascia delle 200 miglia nautiche al largo delle sue coste, in particolare in materia di pesca marittima,VISTA l'abituale attività di pesca esercitata in questa zona da navi battenti bandiera di Stati membri della Comunità,TENUTO CONTO dei lavori della terza conferenza delle Nazioni Unite sul diritto del mare,AFFERMANDO che l'esercizio dei diritti sovrani da parte degli Stati rivieraschi nelle acque soggette alla loro giurisdizione sulle risorse biologiche per l'esplorazione, lo sfruttamento, la conservazione e la gestione di dette riserve deve effettuarsi conformemente ai principi del diritto internazionale,CONSIDERANDO che l'esercizio della pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Repubblica del Senegal è disciplinato dal suo codice della pesca marittima,RISOLUTI ad improntare le loro relazioni allo spirito di fiducia reciproca e di rispetto dei loro mutui interessi nel settore della pesca marittima,DESIDEROSI di definire le modalità e le condizioni dell'esercizio della pesca che presenta un interesse comune per le due parti,HANNO DECISO QUANTO SEGUE:Articolo 1Il presente accordo mira a definire i principi e le norme che disciplineranno in futuro l'insieme delle condizioni dell'esercizio della pesca da parte dei pescherecci battenti bandiera di uno Stato membro della Comunità, qui di seguito denominati «navi della Comunità», nelle acque che, in materia di pesca, sono soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Repubblica del Senegal, qui di seguito denominate «zona di pesca del Senegal».Articolo 2Il governo della Repubblica del Senegal si impegna ad autorizzare navi della Comunità a pescare nella zona di pesca del Senegal conformemente alle condizioni del presente accordo, in particolare quelle di cui all'allegato I, nonché al codice della pesca marittima ed agli altri regolamenti e leggi in vigore nel Senegal.Articolo 31. La Comunità si impegna a prendere tutte le opportune misure per garantire l'osservanza, da parte delle proprie navi, delle disposizioni del presente accordo nonché delle normative che disciplinano le attività di pesca nella zona di pesca del Senegal.2. Le autorità del Senegal notificheranno preventivamente alla Commissione delle Comunità europee qualsiasi modifica delle normative suddette.Articolo 41. L'esercizio delle attività di pesca nella zona di pesca del Senegal da parte delle navi della Comunità è subordinato al possesso di una licenza rilasciata dalle autorità senegalesi su richiesta della Comunità.2. Le autorità del Senegal rilasciano le licenze di pesca entro i limiti stabiliti per categoria di navi nel protocollo di cui all'articolo 9.3. Le licenze sono valide nelle zone definite nell'allegato 1, lettera E, in funzione dell'attività e del tipo delle navi interessate.4. Le licenze sono valide con decorrenza dalla data del rilascio sino al 31 dicembre dell'anno nel corso del quale sono state rilasciate.5. Le licenze sono rilasciate ad una nave determinata e non sono trasferibili.6. Quando una nave in possesso di una licenza non sia in grado di servirsene per un caso di forza maggiore, detta licenza può essere sostituita, su richiesta della Comunità, da una nuova licenza valida per una nave della stessa categoria.Articolo 51. Il rilascio delle licenze di pesca da parte delle autorità della Repubblica del Senegal è subordinato al versamento di un canone da parte dell'armatore interessato.2. Per le navi tenute a sbarcare la totalità delle loro catture nei porti senegalesi, l'importo di detto canone è quello stabilito dalla vigente normativa senegalese. Per le navi non tenute a sbarcare la totalità delle loro catture nel Senegal, l'importo è pari al doppio di quello succitato.Le cifre relative sono riportate nell'allegato I, lettera A.Il pagamento di queste licenze avviene in un'unica soluzione, al momento del loro rilascio o della loro convalida ; per le licenze la cui base di calcolo è stabilita in funzione della quantità pescata, l'importo del canone è saldato alla fine della campagna.3. Il canone per una licenza rilasciata a norma dell'articolo 4, paragrafo 6, è stabilito in proporzione al periodo rimanente dell'anno.Articolo 6Le parti si impegnano a concertarsi direttamente oppure in seno ad organizzazioni internazionali per garantire la gestione e la conservazione delle risorse biologiche, in particolare nell'Atlantico centro-orientale, nonché ad agevolare le relative ricerche scientifiche.Articolo 7Le navi autorizzate a pescare nelle acque senegalesi nel quadro del presente accordo sono tenute a comunicare ai servizi competenti senegalesi le dichiarazioni di cattura secondo le modalità definite all'allegato I, lettera B, del presente accordo.Articolo 8Le navi per la pesca a strascico e le tonniere senza attrezzatura di trasformazione, che il presente accordo autorizza a pescare nella zona di pesca del Senegal, sono tenute a sbarcare la totalità delle loro catture.Le navi per la pesca a strascico e le tonniere congelatrici sono tenute a sbarcare una parte delle loro catture secondo le modalità definite all'allegato I, lettera C, del presente accordo.Articolo 9In contropartita delle possibilità di pesca accordate nel quadro del presente accordo, la Comunità concede alla Repubblica del Senegal una compensazione finanziaria fissata da un protocollo corredante il presente accordo.Questa compensazione finanziaria, accordata salvi restando i finanziamenti di cui beneficia la Repubblica del Senegal nell'ambito della convenzione di Lomé, sarà messa a disposizione secondo una procedura speciale definita nel protocollo in parola.La compensazione finanziaria sarà utilizzata per finanziare progetti nonché servizi inerenti al settore rurale ed in particolare alla pesca marittima.Articolo 10Le parti decidono di consultarsi in caso di controversia sull'interpretazione o sull'applicazione del presente accordo, ove necessario secondo la procedura di cui all'allegato II.Articolo 11Viene istituita una commissione mista incaricata di vigilare sulla corretta applicazione del presente accordo.Detta commissione si riunisce una volta l'anno, alternativamente nel Senegal e nella Comunità, nonché in sessione straordinaria su richiesta di una parte contraente.Articolo 12Qualora le autorità del Senegal decidano, a seguito di un imprevedibile andamento dell'entità delle risorse, di attuare nuove misure di conservazione che, secondo la Comunità, compromettono notevolmente l'attività di pesca delle navi della Comunità, avranno luogo consultazioni tra le parti per adeguare il protocollo di cui all'articolo 9 e l'allegato I.Siffatte consultazioni si baseranno sul principio che qualsiasi eventuale riduzione delle possibilità di pesca previste nel protocollo sarà compensata con altre possibilità di valore equivalente, tenuto conto della compensazione finanziaria già versata dalla Comunità.Articolo 13Nessuna disposizione del presente accordo compromette o pregiudica in alcun modo i punti di vista di ciascuna parte per quanto riguarda qualsiasi questione relativa al diritto del mare.Articolo 14Il presente accordo si applica ai territori in cui è d'applicazione il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni indicate in quest'ultimo, nonché al territorio della Repubblica del Senegal.Articolo 15Le parti convengono di procedere all'esame del presente accordo previa conclusione dei negoziati per un trattato multilaterale, svolti nell'ambito della terza conferenza delle Nazioni Unite sul diritto del mare.Articolo 16Gli allegati sono parte integrante del presente accordo e, salvo disposizione contraria, un riferimento al presente accordo costituisce un riferimento ai suoi allegati.Articolo 17Il presente accordo è concluso per un primo periodo di due anni a decorrere dalla data della sua entrata in vigore. Se non viene denunciato da una delle parti mediante notifica comunicata sei mesi prima della data di scadenza di detto periodo di due anni, l'accordo rimane in vigore per periodi successivi di un anno, fatta salva una notifica di denuncia comunicata almeno tre mesi prima della data di scadenza di ciascun periodo annuo.In questo caso, si svolgono tra le parti contraenti negoziati volti a determinare di comune accordo le modifiche o i complementi da apportare agli allegati o al protocollo di cui all'articolo 9.Articolo 18Il presente accordo entra in vigore il giorno in cui le parti si notificano l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tale fine.ALLEGATO ICONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA SENEGALESE APPLICABILI ALLE NAVI BATTENTI BANDIERA DI UNO STATO MEMBRO DELLA COMUNITÀA. Formalità per la richiesta ed il rilascio delle licenzeLe procedure applicabili alle richieste ed al rilascio delle licenze annue che permettono alle navi battenti bandiera di uno Stato membro della Comunità di pescare nelle acque senegalesi sono le seguenti:1. Le competenti autorità della Comunità debbono presentare alle autorità competenti senegalesi (MDR)[1] una richiesta per ciascuna nave che desideri pescare a norma dell'accordo.[1] Ministère du développement rural (ministero dello sviluppo rurale).Detta domanda sarà presentata sui formulari forniti a tal fine dal governo del Senegal ed il cui modello è allegato al presente allegato.I canoni sono stabiliti conformemente alla tabella seguente:a) navi per la pesca a strascico che sbarcano la totalità delle loro catture: 7 500 CFA/tsl/anno;b) navi per la pesca a strascico che non sbarcano la totalità delle loro catture: 15 000 CFA/tsl/anno;c) tonniere che sbarcano la totalità delle loro catture: 1 CFA/kg di pesce pescato/anno;d) tonniere che non sbarcano la totalità delle loro catture: 2 CFA/kg di pesce pescato/anno.2. Il canone è fissato per un anno indipendentemente dalla durata della validità delle licenze, ad eccezione del caso di cui all'articolo 4, paragrafo 6, dell'accordo e del caso citato al paragrafo 3.3. Per le licenze rilasciate tra la data di entrata in applicazione dell'articolo ed il 1° gennaio successivo a questa data, il canone è fissato in proporzione del periodo di validità delle licenze stesse.4. Le competenti autorità senegalesi esamineranno ogni singola domanda per accertarsi della sua conformità con le disposizioni dell'accordo nonché con la legislazione senegalese ed applicano la tabella dei canoni da riscuotere.Le competenti autorità senegalesi informeranno le autorità comunitarie delle relative decisioni.5. Le licenze, rilasciate previo pagamento dei canoni, sono valide per un peschereccio determinato e non sono trasferibili.6. Se in sede di esame delle domande e di rilascio delle licenze emergessero difficoltà o necessità di ulteriori informazioni, si svolgono consultazioni tra i rappresentanti delle parti contraenti, in particolare tramite la direzione dell'oceanografia e della pesca marittima e la delegazione della Commissione delle Comunità europee a Dakar.B. Dichiarazioni di cattureTutte le navi autorizzate a pescare nelle acque senegalesi nell'ambito dell'accordo sono tenute a comunicare alla direzione dell'oceanografia e della pesca marittima una dichiarazione di cattura conforme al modello allegato.Dette dichiarazioni di cattura debbono essere comunicate alla fine di ciascuna pescata per le navi da pesca senza attrezzatura di trasformazione e ogni mese per le navi congelatrici e, in questo caso, entro la fine del mese successivo.In caso di non osservanza di questa disposizione, il governo del Senegal si riserva il diritto di sospendere la licenza della nave incriminata sino ad espletamento della formalità. Inoltre, all'armatore della nave interessata verrà inflitta la sanzione disposta dall'articolo 49 del codice della pesca marittima del Senegal.C. Sbarco delle cattureLe navi autorizzate a pescare nelle acque senegalesi in virtù dell'accordo sono tenute a sbarcare una parte o la totalità delle loro catture secondo il tipo di pesca praticato.1. Le navi per la pesca a strascico e le tonniere senza attrezzatura di trasformazione sbarcano nel Senegal la totalità delle loro catture.Nella misura in cui le catture sono effettuate in zone di pesca non soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Senegal, le parti si concerteranno in seno alla commissione mista per stabilire la percentuale delle catture da sbarcare nel Senegal.2. Durante il primo anno d'applicazione dell'accordo, le tonniere congelatrici potranno essere tenute a sbarcare una quantità di tonno fino a 4 000 tonnellate a condizioni di prezzo da concordare tra gli armatori e gli utenti interessati, sulla base dei prezzi di cessione praticati da questi stessi armatori sui loro mercati; le condizioni di sbarco per gli anni successivi saranno determinate in seno alla commissione mista di comune accordo con gli armatori interessati, in base alle catture effettuate durante l'anno precedente nella zona di pesca del Senegal.3. Le navi per la pesca a strascico congelatrici sbarcano 100 kg di pesce e di crostacei per tonnellata di stazza lorda e per semestre.Qualsiasi infrazione all'obbligo di sbarco espone il colpevole alle seguenti sanzioni da parte delle autorità senegalesi:1. ammenda di 25 000 CFA per tonnellata non sbarcata;2. revoca e non rinnovo della licenza fino a consegna dei quantitativi dovuti.D. Borse di formazioneLe due parti convengono che il miglioramento della competenza e delle conoscenze delle persone attive nella pesca marittima costituisce un elemento essenziale per il successo della cooperazione. A tal fine, la Communità faciliterà l'accoglienza dei cittadini senegalesi negli istituti dei suoi Stati membri e metterà a loro disposizione borse di studio e di formazione nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche riguardanti la pesca.E. Zone di pescaLe zone di pesca citate all'articolo 4 dell'accordo sono le seguenti:a) le navi per la pesca a strascico senza attrezzature di trasformazione e le navi congelatrici da piccola pesca quali definite all'articolo 5 del codice della pesca marittima senegalese sono autorizzate a pescare a partire dal limite delle prime 6 miglia nautiche sotto giurisdizione senegalese;b) le navi per la pesca a strascico congelatrici da pesca alturiera sono autorizzate a pescare a partire dal limite delle prime 12 miglia nautiche delle acque sotto giurisdizione senegalese;c) le tonniere senza attrezzature di trasformazione e le tonniere congelatrici sono autorizzate a pescare sull'insieme delle acque sotto giurisdizione senegalese.L'estensione delle acque sotto giurisdizione senegalese è misurata a partire dalle linee di base definite dal decreto 72-756 del 5 luglio 1972.REPUBBLICA DEL SENEGALun popolo - uno scopo - una fedeMINISTERO DELLO SVILUPPO RURALEE DELL'IDRAULICADIREZIONE DELL'OCEANOGRAFIAE DELLA PESCA MARITTIMAAllegato I, lettera AFoglio IFORMULARIO DI DOMANDA DI LICENZA DI ARMAMENTO PER LA PESCARICHIEDENTE- Cognome e nome:- Data di nascita:- Professione:- N. di registro commerciale:- Ragione sociale:- Numero di persone occupate:- permanenti:- temporanei:- Cifra d'affari annua:- Indirizzo:NAVE- Nome:- N. d'immatricolazione:- Data e luogo di costruzione:- Nazionalità d'origine:- Data d'adozione della bandiera senegalese:- Lunghezze:- Larghezze:- Stazza lorda:- Stazza netta:- Tipo e potenza del motore:- Numero di marinai a bordo:- Tipo di pesca praticata:A - Pesca a strascico:    Lunghezza dello strascico:    Apertura:    Dimensioni delle maglie alla sacca:    Dimensioni delle maglie alle ali:B - Pesca della sardina:    Lunghezza della rete:    Caduta della rete:C - Pesca al tonno:    Numero di canne:    Lunghezza della rete:    Numero di vivai:    Vomume dei vivai:    Esca vivente-    Senna girevole-- La nave è una nave congelatrice-  In caso positivo:      Potenza frigorifera totale:      Capacità di congelamento:      Capacità di stoccaggio:IMPIANTI A TERRA- Indirizzo e n. di autorizzazione:- Regione sociale:- Attività:     - commercio all'ingrosso all'interno:     - commercio all'ingrosso di sfruttamento:- Natura e n. della carta del commerciante all'ingrosso:- Descrizione degli impianti frigoriferi e tecnici:- Numero delle persone occupate:   - permanenti:   - temporanei:Osservazioni tecniche del direttore della pescaAutorizzazione del ministero dello sviluppo ruraleAllegato I, lettera BFoglio IDICHIARAZIONE DI CATTURASTRUMENTI DI PESCA UTILIZZATI&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Allegato I, lettera BFoglio IIREPUBBLICA DEL SENEGALMINISTERO DELLO SVILUPPO RURALEDIREZIONE DELL'OCEANOGRAFIAE DELLA PESCA MARITTIMADICHIARAZIONE DI PESCANome della nave:Tipo di pesca:N. dell'autorizzazione:Porto di attracco:Catture:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Io sottoscritto ........ armatore della nave qui sopra nominata o suo rappresentante debitamente incaricato, certifico che la dichiarazione di cui sopra è conforme allo stato effettivo delle catture della mia nave.Fatto a ......., il .........(firma e timbro armamento)ALLEGATO IIPROCEDURA DI COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIEFatte salve le controversie riguardanti l'esercizio da parte del Senegal dei suoi diritti sovrani sulle acque al largo delle sue coste, le due parti si impegnano a sottoporre qualsiasi controversia che possa sorgere a proposito dell'interpretazione o dell'applicazione dell'accordo, e che non sia stata risolta secondo l'articolo 10, alla seguente procedura arbitrale:1. Entro i due mesi successivi alla data in cui una parte contraente avrà ufficialmente richiesto la composizione di una controversia conformemente al presente allegato, ciascuna parte contraente designerà un membro del collegio arbitrale e, entro i tre mesi successivi alla stessa data, questi due membri designeranno di comune accordo e a nome delle due parti un cittadino di un paese terzo come terzo membro del collegio.2. La parte contraente che richiede la procedura arbitrale presenterà, al momento dell'istruttoria della sua richiesta, un esposto dei suoi mezzi e degli argomenti invocati.3. Il collegio arbitrale prenderà le decisioni alla maggioranza dei voti fondandosi sull'accordo e sulle altre norme del diritto internazionale. Le decisioni saranno vincolanti per le parti. Il costo della procedura arbitrale sarà di norma sostenuto per metà da ciascuna delle due parti contraenti.