CELEX: 51989PC0675(01)
Language: it
Date: 1989-12-22
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL DIRITTO DI SOGGIORNO DEGLI STUDENTI

3. 2. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 26/15
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa al diritto di soggiorno degli studenti (')
                                                COM(89) 675 def. — SYN 199
              (Presentata dalla Commissione, in virtù dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE il 21 dicem-
                                                            bre 1989)
                                                         (90/C 26/17)
              (') GU n. C 191 del 28. 7. 1989, pag. 2, COM(89) 275 def.
                      PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 7, secondo comma,                europea, in particolare l'articolo 7, secondo comma,
vista la proposta della Commissione,                                vista la proposta della Commissione,
in cooperazione con il Parlamento europeo,                          in cooperazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che l'articolo 3, lettera e) del trattato stabi-       considerando che l'articolo 3, lettera e) del trattato stabi-
lisce che l'azione della Comunità comporta l'elimina-               lisce che l'azione della Comunità comporta l'elimina-
zione tra gli Stati membri degli ostacoli alla libera circo-        zione tra gli Stati membri degli ostacoli alla libera circo-
lazione delle persone;                                              lazione delle persone;
considerando che l'articolo 8 A prevede che il mercato              considerando che l'articolo 8 A prevede che il mercato
interno sia instaurato entro il 31 dicembre 1992; che il            interno sia instaurato entro il 31 dicembre 1992; che il
mercato interno comporta uno spazio senza frontiere in-             mercato interno comporta uno spazio senza frontiere in-
terne, nel quale è assicurata la libera circolazione delle          terne, nel quale è assicurata la libera circolazione delle
persone;                                                            persone;
considerando che gli articoli 128 e 7 del trattato — come           considerando che gli articoli 128 e 7 del trattato — come
risulta dalla giurisprudenza della Corte di giustizia —             risulta dalla giurisprudenza della Corte di giustizia —
vietano qualsiasi discriminazione tra cittadini degli Stati         vietano qualsiasi discriminazione tra cittadini degli Stati
membri per quanto riguarda l'accesso alla formazione                membri per quanto riguarda l'accesso alla formazione
professionale nella Comunità;                                       professionale nella Comunità;
 ---pagebreak---   N. C 26/16                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       3. 2. 90
                       PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
 considerando che la parità nell'accesso alla formazione             considerando che la parità nell'accesso alla formazione
 professionale presuppone la possibilità della presenza sul          professionale presuppone la possibilità della presenza sul
 territorio dello Stato membro in cui è dispensato l'inse-           territorio dello Stato membro in cui è dispensato l'inse-
 gnamento e quindi la determinazione di norme per ga-                gnamento e quindi la determinazione di norme per ga-
 rantire detta parità;                                               rantire detta parità;
                                                                     considerando che il diritto di soggiorno degli studenti si
                                                                     inserisce in un insieme di decisioni coerenti intese a pro-
                                                                     muovere la formazione professionale e a organizzare la
                                                                     libertà di stabilimento;
                                                                    considerando che agendo nel settore della dimensione
                                                                     sociale del mercato interno si possono ridurre le dispa-
                                                                    rità esistenti fra gli Stati membri in relazione alle misure
                                                                    che riguardano gli studenti, ma che nel frattempo queste
                                                                    disparità non possono costituire un ostacolo per la li-
                                                                    bertà di circolazione e il diritto di soggiorno dei cittadini
                                                                    della Comunità;
considerando che gli studenti sono solo eccezionalmente             considerando che gli studenti sono solo eccezionalmente
 a carico dell'assistenza sociale; che, tuttavia, le spese del-     a carico dell'assistenza sociale; che, tuttavia, le spese del-
 l'assistenza sociale dello Stato membro ospitante, con-            l'assistenza sociale dello Stato membro ospitante, con-
 cessa ad uno studente che non abbia altri legami giuridici         cessa ad uno studente che non abbia altri legami giuridici
 con tale Stato membro oltre al semplice fatto di essersi           con tale Stato membro oltre al semplice fatto di essersi
 ivi recato per seguire una formazione professionale, non           ivi recato per seguire una formazione professionale, non
dovrebbero essere a carico di tale Stato, bensì dello Stato         dovrebbero essere a carico di tale Stato, bensì dello Stato
di provenienza;                                                     di provenienza;
considerando che è necessario che gli Stati membri adot-            considerando che è necessario che gli Stati membri adot-
tino misure sul piano amministrativo per agevolare il               tino misure sul piano amministrativo per agevolare il
soggiorno senza discriminazioni;                                    soggiorno senza discriminazioni;
considerando che l'esercizio del diritto di soggiorno di-           considerando che l'esercizio del diritto di soggiorno di-
venta una possibilità reale solo se è riconosciuto anche al         venta una possibilità reale solo se è riconosciuto anche al
coniuge e ai figli a carico;                                        coniuge e ai figli a carico;
considerando che è opportuno garantire ai beneficiari               considerando che è opportuno garantire ai beneficiari
della presente direttiva la medesima disciplina ammini-             della presente direttiva la medesima disciplina ammini-
strativa già prevista in particolare dal regolamento (CEE)          strativa già prevista in particolare dal regolamento (CEE)
n. 1612/68 del Consiglio («), dalla direttiva 68/360/CEE            n. 1612/68 del Consiglio ('), dalla direttiva 68/360/CEE
del Consiglio (2) e dalla direttiva 64/221/CEE del Consi-           del Consiglio (2) e dalla direttiva 64/221 /CEE del Consi
glio O ;                                                            glioO;
considerando che la presente direttiva non riguarda gli             considerando che la presente direttiva non riguarda gli
studenti che hanno il diritto di soggiornare in quanto              studenti che hanno il diritto di soggiornare in quanto
esercitano o hanno esercitato un'attività economica o che           esercitano o hanno esercitato un'attività economica o che
sono familiari di un lavoratore migrante,                           sono familiari di un lavoratore migrante,
(') GU n. L 257 del 19. 10. 1968, pag. 2.                           (') GU n. L 257 del 19. 10. 1968, pag. 2.
O GU n. L 257 del 19. 10. 1968, pag. 13.                            O GU n. L 257 del 19. 10. 1968, pag. 13.
(') GU n. 56 dei 4. 4. 1964, pag. 850/64.                           C) GU n. 56 del 4. 4. 1964, pag. 850/64.
 ---pagebreak--- 3. 2. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 26/17
                        PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                            Articolo 1                                                          Articolo 1
1.     Gli Stati membri adottano le misure necessarie per           1.     Gli Stati membri adottano le misure necessarie per
facilitare l'esercizio del diritto di soggiorno al fine di ga-      facilitare l'esercizio del diritto di soggiorno al fine di ga-
rantire l'accesso alla formazione professionale senza di-           rantire l'accesso alla formazione professionale senza di-
scriminazioni. A tale scopo riconoscono il diritto di sog-          scriminazioni. A tale scopo riconoscono il diritto di sog-
giorno a qualsiasi studente che sia cittadino degli Stati           giorno a qualsiasi studente che sia cittadino degli Stati
membri e che non disponga di tale diritto in base ad                membri e che non disponga di tale diritto in base ad
un'altra disposizione di diritto comunitario, nonché al             un'altra disposizione di diritto comunitario, nonché al
coniuge e ai figli a carico, purché lo studente sia iscritto        coniuge e ai figli a carico, purché lo studente sia iscritto
presso un istituto per seguirvi una formazione professio-           presso un istituto per seguirvi una formazione professio-
nale e purché essi dispongano di un'assicurazione malat-            nale e purché essi dispongano di un'assicurazione malat-
tia.                                                                tia.
2.     I cittadini degli Stati membri che intendono seguire         2.     I cittadini degli Stati membri che intendono seguire
una formazione professionale, nonché i familiari hanno il           una formazione professionale, nonché i familiari hanno il
diritto di iscriversi al sistema di assicurazione malattia del      diritto di iscriversi al sistema di assicurazione malattia del
paese ospitante alle medesime condizioni vigenti per i              paese ospitante alle medesime condizioni vigenti per i
cittadini di quest'ultimo.                                          cittadini di quest'ultimo.
3.     Se lo studente, di cui al primo paragrafo, è da porsi        3.     Se lo studente, di cui al primo paragrafo, è da porsi
a carico dell'assistenza sociale dello Stato membro ospi-           a carico dell'assistenza sociale dello Stato membro ospi-
tante, questo concede tale assistenza in conformità della           tante, questo concede tale assistenza in conformità della
propria normativa. Su richiesta dello Stato membro ospi-            propria normativa. Su richiesta dello Stato membro ospi-
tante, lo Stato membro di provenienza rimborsa al mede-             tante, lo Stato membro di provenienza rimborsa al mede-
simo l'importo di tale assistenza concessa. Per l'applica-          simo l'importo di tale assistenza concessa. Per l'applica-
zione della presente direttiva si intende per «Stato mem-           zione della presente direttiva si intende per «Stato mem-
bro di provenienza» quello nel quale lo studente aveva la           bro di provenienza» quello nel quale lo studente aveva la
sua residenza principale prima di invocare il diritto di            sua residenza principale prima di invocare il diritto di
soggiorno in uno Stato membro in forza della presente               soggiorno in uno Stato membro in forza della presente
direttiva.                                                          direttiva.
                            Articolo 2                                                          Articolo 2
1.     Il diritto di soggiorno è costatato mediante il rila-        1.     Il diritto di soggiorno è costatato mediante il rila-
scio di un documento denominato «carta di soggiorno                 scio di un documento denominato «carta di soggiorno
delle Comunità europee» la cui validità può essere limi-            delle Comunità europee» la cui validità può essere limi-
tata alla durata della formazione perseguita. La carta di           tata alla durata reale della formazione perseguita. La
soggiorno è rinnovabile anno per anno, fatta salva l'ap-            carta di soggiorno è rinnovabile anno per anno, fatta
plicazione del terzo comma. Al familiare che non abbia              salva l'applicazione del terzo comma. Al familiare che
la cittadinanza di uno Stato membro viene rilasciato un             non abbia la cittadinanza di uno Stato membro viene ri-
documento di soggiorno avente la stessa validità di                 lasciato un documento di soggiorno avente la stessa vali-
quello rilasciato al cittadino da cui dipende.                      dità di quello rilasciato al cittadino da cui dipende.
Per il rilascio della carta o del documento di soggiorno,           Per il rilascio della carta o del documento di soggiorno,
lo Stato membro può soltanto esigere, dal richiedente, di           lo Stato membro può soltanto esigere, dal richiedente, di
presentare un documento d'identità e di fornire la prova            presentare un documento d'identità e di fornire la prova
che egli soddisfa alle condizioni di cui all'articolo 1, pa-        che egli soddisfa alle condizioni di cui all'articolo 1, pa-
ragrafo 1.                                                          ragrafo 1.
 ---pagebreak---  N. C 26/18                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       3. 2. 90
                         PROPOSTA INIZIALE                                                   PROPOSTA MODIFICATA
 Se uno Stato membro si è avvalso del rimborso delle                   Se uno Stato membro si è avvalso del rimborso delle
 spese di assistenza sociale in forza dell'articolo 1, para-           spese di assistenza sociale in forza dell'articolo 1, para-
 grafo 3, il rinnovo della carta di soggiorno non può av-              grafo 3, il rinnovo della carta di soggiorno non può av-
venire senza il preventivo accordo dello Stato membro di              venire senza il preventivo accordo dello Stato membro di
 provenienza.                                                          provenienza.
 2.     Gli articoli 2, 3, 9 e 10 della direttiva 68/320/CEE,          2.     Gli articoli 2, 3, 9 e 10 della direttiva 68/320/CEE,
 l'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 1612/68 e gli ar-              l'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 1612/68 e gli ar-
ticoli da 2 a 9 della direttiva 64/221/CEE sono applica-              ticoli da 2 a 9 della direttiva 64/221/CEE sono applica-
bili ai beneficiari della presente direttiva.                         bili ai beneficiari della presente direttiva.
                                                                      I beneficiari della presente direttiva godono di tutti i di-
                                                                      ritti derivanti dal regolamento (CEE) n. 1612/68, dalle
                                                                      direttive 68/360/CEE e 64/221/CEE nonché dalle di-
                                                                      sposizioni legislative che ne recano modifica.
                                                                                                  Articolo 3
                                                                      Entro la fine del secondo anno successivo all'entrata in
                                                                      vigore della presente direttiva e quindi con scadenza
                                                                      triennale, la Commissione elabora una relazione sull'ap-
                                                                      plicazione della presente direttiva e la presenta al Consi-
                                                                      glio e al Parlamento europeo.
                            Articolo 3                                                            Articolo 4
Gli Stati membri pongono in vigore le disposizioni legi-              Gli Stati membri pongono in vigore le disposizioni legi-
slative, regolamentari ed amministrative necessarie per               slative, regolamentari ed amministrative necessarie per
conformarsi alla presente direttiva entro il 31 dicembre              conformarsi alla presente direttiva entro il 31 dicembre
1990. Essi comunicano immediatamente le misure adot-                  1990. Essi comunicano immediatamente le misure adot-
tate alla Commissione.                                                tate alla Commissione.
Le disposizioni adottate in forza del primo comma fanno               Le disposizioni adottate in forza del primo comma fanno
espresso riferimento alla presente direttiva.                         espresso riferimento alla presente direttiva.
                            Articolo 4                                                            Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.           Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.