CELEX: 61981CJ0263
Language: it
Date: 1983-01-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 27 gennaio 1983. # Harald List contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendente - Attribuzioni di livello e di entità insufficienti. # Causa 263/81.

Avis juridique important

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61981J0263

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 27 GENNAIO 1983.  -  HARALD LIST CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTE - ATTRIBUZIONI DI LIVELLO E DI ENTITA'INSUFFICIENTI.  -  CAUSA 263/81.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 00103

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - IMPIEGO - CORRISPONDENZA DELLE FUNZIONI AL GRADO E AL POSTO - ATTRIBUZIONE DI LAVORI DI TRADUZIONE E DI REVISIONE AI DIPENDENTI DEL RUOLO LINGUISTICO - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 5 E 7 , N . 1 )   2 . DIPENDENTI - NOMINA - SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO - PRESUPPOSTI DI LEGITTIMITA - PRESA IN CONSIDERAZIONE DEI RAPPORTI INFORMATIVI - PRESUPPOSTI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 43 E 45 , N . 1 )   3 . PROCEDURA - SPESE - SPESE SUPERFLUE O DEFATIGATORIE   ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 69 , PAR  3 , 2* COMMA )    

Massima

1 . L ' APN DISPONE , NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , DI UN AMPIO MARGINE DISCREZIONALE PER QUANTO RIGUARDA L ' ATTRIBUZIONE AI DIPENDENTI DEL RUOLO LINGUISTICO DI LAVORI DI TRADUZIONE E DI REVISIONE DA EFFETTUARE IN UN DETERMINATO MOMENTO . UN POTERE DISCREZIONALE DEL GENERE E INFATTI INDISPENSABILE PER ARRIVARE AD UN ' EFFICACE ORGANIZZAZIONE DEI LAVORI E PER POTER ADEGUARE TALE ORGANIZZAZIONE AD ESIGENZE VARIABILI .    TUTTAVIA , TALE POTERE DISCREZIONALE TROVA I PROPRI LIMITI SE AL DIPENDENTE VENGONO AFFIDATI ESCLUSIVAMENTE O PRINCIPALMENTE COMPITI CHE , TENUTO CONTO DELLA LORO NATURA , DELLA LORO IM PORTANZA E DELLA LORO AMPIEZZA , VENGONO DI NORMA AFFIDATI A DIPENDENTI DI GRADO INFERIORE .     2 . IL RAPPORTO INFORMATIVO COSTITUISCE UN INDISPENSABILE ELEMENTO DI GIUDIZIO OGNI VOLTA CHE L ' AUTORITA GERARCHICA PRENDE IN ESAME LA CARRIERA DEL DIPENDENTE .    LA PROCEDURA DI NOMINA E VIZIATA QUALORA L ' APN NON ABBIA POTUTO PROCEDERE ALLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI POICHE I RAPPORTI INFORMATIVI DI UNO O PIU DI ESSI SONO STATI COMPILATI , PER FATTO DELL ' AMMINISTRAZIONE , CON NOTEVOLE RITARDO .        CIO NON IMPLICA CHE TUTTI I CANDIDATI DEBBANO TROVARSI , AL MOMENTO DELLA DECISIONE DI NOMINA , ESATTAMENTE ALLO STESSO STADIO PER QUANTO RIGUARDA LO STATO DEI LORO RAPPORTI INFORMATIVI , NE CHE L ' APN ABBIA L ' OBBLIGO DI RINVIARE LA DECISIONE SE IL RAPPORTO PIU RECENTE DELL ' UNO O DELL ' ALTRO CANDIDATO NON E ANCORA DEFINITIVO IN SEGUITO A RICORSO AL RELATORE D ' APPELLO O AL COMITATO PARITETICO . D ' ALTRO CANTO , ALMENO QUANDO SI TRATTA DI NOMINE MOLTO NUMEROSE , NON E SUFFICIENTE , PER ANNULLARE LE NOMINE , CHE IL FASCICOLO PERSONALE DI UNO SOLO DEI CANDIDATI SIA IRREGOLARE E INCOMPLETO , SALVO SE VIENE PROVATO CHE QUESTA CIRCOSTANZA HA POTUTO AVERE UN ' INFLUENZA DECISIVA SUL PROCEDIMENTO DI NOMINA .    3 . QUANDO L ' INSORGERE DELLA LITE E STATO FAVORITO DAL COMPORTAMENTO DELL ' APN E DALLA MANCANZA DI RIGUARDI DI CUI ESSA HA DATO PROVA NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE , NON SI PUO FAR CARICO A QUESTO , NEMMENO SE E RIMASTO SOCCOMBENTE SULLA MAGGIOR PARTE DEI SUOI MEZZI , DI AVER ADITO LA CORTE AL FINE DI UN CONTROLLO RELATIVO ALL ' EFFETTO CHE DETTO COMPORTAMENTO HA POTUTO EVENTUALMENTE AVERE SULLA LEGITTIMITA DEI PROVVEDIMENTI IMPUGNATI . IN TAL CASO E QUINDI OPPORTUNO APPLICARE L ' ART . 69 , PAR  3 , 2* COMMA DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , SECONDO CUI LA CORTE PUO CONDANNARE UNA PARTE , ANCHE SE NON SOCCOMBENTE , A RIMBORSARE ALL ' ALTRA LE SPESE DI UN PROCEDIMENTO CAUSATO DAL PROPRIO COMPORTAMENTO .    

Parti

NELLA CAUSA 263/81 , HARALD LIST , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN BRUXELLES , CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 34B , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JACQUES DELMOLY , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO : - L ' ANNULLAMENTO DELLA SANZIONE DISSIMULATA CHE CONSISTE NELL ' AVER LASCIATO IL RICORRENTE SENZA LAVORO PER IL PERIODO COMPRESO FRA IL 1* OTTOBRE 1979 ED IL NOVEMBRE 1980 , IN SUBORDINE , IL RISARCIMENTO DEI DANNI RELATIVI ;       - L ' ANNULLAMENTO DELL ' ASSEGNAZIONE DEL RICORRENTE ALLA DIREZIONE GENERALE II , IN CONSIDERAZIONE DELLE CONDIZIONI DI LAVORO IVI CREATEGLI ;   - IL RISARCIMENTO DEI DANNI DERIVATI DA DETTA ASSEGNAZIONE ;   - L ' ANNULLAMENTO DELLA PROCEDURA DI NOMINA DI CAPI GRUPPO IN CONFORMITA AI BANDI DI CANDIDATURA COM/895-901/80 , IVI COMPRESE LE NOMINE EFFETTUATE , IN SUBORDINE IL RISARCIMENTO DEI RELATIVI DANNI ,    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 30 SETTEMBRE 1981 , IL SIG . HARALD LIST , DIPENDENTE DI GRADO LA 4 DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO VOLTO , DA UN LATO , ALL ' ANNULLAMENTO DI ALCUNI PROVVEDIMENTI ADOTTATI NEI SUOI CONFRONTI DALLA COMMISSIONE E , DALL ' ALTRO , A FAR CONDANNARE LA COMMISSIONE AL RISARCIMENTO DEI DANNI MORALI E MATERIALI DETERMINATI DAI SUDDETTI PROVVEDIMENTI .    2 IL RICORRENTE VENIVA ASSUNTO DALLE COMUNITA NEL 1961 E DAL 1965 PRESTAVA SERVIZIO PRESSO LA COMMISSIONE . DAL 1* GENNAIO 1973 ERA NOMINATO AL GRADO LA 4 . NEL 1974 , VENIVA ASSEGNATO AL GRUPPO DI TRADUZIONE DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI , DOVE SVOLGEVA , DALLA SECONDA META DEL 1975 , IL COMPITO DI COORDINATORE DEL GRUPPO DI TRADUZIONE TEDESCO . IN SEGUITO A DIFFICOLTA DI COLLABORAZIONE COI SUOI COLLEGHI , VENIVA DECISO , NEL 1977 , DI ESONERARLO DA DETTE MANSIONI ; POCO DOPO , ESSO ERA ASSEGNATO ALLA ' TASK FORCE PORTUGAL ' . POICHE IL RICORRENTE NON VOLEVA FARE TRADUZIONI IN UNA LINGUA DIVERSA DALLA SUA LINGUA PRINCIPALE , CIOE IL TEDESCO , TALE ASSEGNAZIONE VENIVA REVOCATA TRE MESI PIU TARDI ED IL RICORRENTE VENIVA MESSO A DISPOSIZIONE DEL SIG . CIANCIO , DIRETTORE DELLA TRADUZIONE , DOCUMENTAZIONE , RIPRODUZIONE E BIBLIOTECA , IN ATTESA DI UNA NUOVA ASSEGNAZIONE . CON SENTENZA 12 LUGLIO 1979 ( 124/78 , RACC . 1979 , PAG . 2499 ), LA CORTE RESPINGEVA IL RICORSO , PROPOSTO DAL RICORRENTE , VOLTO , FRA L ' ALTRO , ALL ' ANNULLAMENTO DI TALUNI DEI PROVVEDIMENTI SUINDICATI .    3 NEL FEBBRAIO DEL 1978 , IL RICORRENTE PROPONEVA UN RECLAMO SOSTENENDO CHE I LAVORI CHE GLI VENIVANO AFFIDATI DAL SIG . CIANCIO , ERANO IN QUANTITA E DI LIVELLO INSUFFICIENTE . IL RECLAMO VENIVA RESPINTO , E IL RICORRENTE NON ADIVA LA CORTE .        4 IL 20 FEBBRAIO 1981 , IL RICORRENTE VENIVA MESSO A DISPOSIZIONE DELLA DIREZIONE GENERALE II ( IN PROSIEGUO : LA DG II ). IL 26 FEBBRAIO 1981 ESSO PROPONEVA RECLAMO SOSTENENDO CHE L ' AVEVANO LASCIATO SENZA LAVORO PER OLTRE 12 MESI E CHE , DOPO ESSER STATO TRASFERITO ALLA DG II , AVEVA AVUTO SOLO LAVORO DI TRADUZIONE IN QUANTITA INSUFFICIENTE , SEBBENE FOSSE REVISORE DI GRADO LA 4 .    5 NEL FRATTEMPO , IL RICORRENTE AVEVA PRESENTATO LA CANDIDATURA , FRA L ' ALTRO PER I POSTI DI CAPO SEZIONE NELLA DIVISIONE DELLA TRADUZIONE DI LINGUA TEDESCA , PUBBLICATI CON AVVISO DI POSTO VACANTE COM/895-COM/901/80 . ESSENDO STATO INFORMATO , NEL MARZO DEL 1981 , CHE LA SUA CANDIDATURA NON AVEVA AVUTO ESITO E SAPENDO CHE IL SUO RAPPORTO INFORMATIVO PER GLI ANNI 1977-1979 NON ERA STATO MESSO A DISPOSIZIONE DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , IL 20 MARZO 1981 , IL RICORRENTE HA PROPOSTO RECLAMO CONTRO IL MANCATO ESITO DELLA SUA CANDIDATURA ED IL RITARDO NELLA COMPILAZIONE DEL RAPPORTO INFORMATIVO .    6 I PROVVEDIMENTI IMPUGNATI , INDICATI NEL RICORSO E PRECISATI ALL ' UDIENZA , SONO I SEGUENTI :   - LA SANZIONE DISSIMULATA CHE CONSISTE NELL ' AVER LASCIATO IL RICORRENTE SENZA LAVORO PER OLTRE 12 MESI ;   -L ' ASSEGNAZIONE DEL RICORRENTE ALLA DIREZIONE GENERALE II , IN CONSIDERAZIONE DEL LAVORO AFFIDATOGLI IN DETTA DIREZIONE GENERALE ;   -LA PROCEDURA DI NOMINA DEI CAPI GRUPPO , IN SEGUITO AI SUDDETTI AVVISI DI POSTO VACANTE , IVI COMPRESE LE NOMINE EFFETTUATE .       SULLA PRETESA SANZIONE DISSIMULATA   7 IL RICORRENTE SOSTIENE DI ESSERE RIMASTO SENZA LAVORO DALL ' OTTOBRE DEL 1979 AL NOVEMBRE DEL 1980 . PRIVARE UN DIPENDENTE DEL LAVORO EQUIVARREBBE A INFLIGGERGLI UN MALE , QUINDI UNA SANZIONE . NELLA FATTISPECIE , TALE SANZIONE SAREBBE ASSOLUTAMENTE INGIUSTIFICATA E SAREBBE INOLTRE STATA ADOTTATA SENZA OSSERVARE LE FORMALITA DELLE SANZIONI DISCIPLINARI DI CUI IN PARTICOLARE ALL ' ALLEGATO IX DELLO STATUTO .    8 LA COMMISSIONE NON E STATA IN GRADO DI FORNIRE ALLA CORTE DATI SULL ' ENTITA DEL LAVORO AFFIDATO AL RICORRENTE PRIMA DELLA DATA IN CUI E STATO MESSO A DISPOSIZIONE DELLA DG II , MA AMMETTE CHE , PER UN CERTO PERIODO , IL CARICO DI LAVORO DEL RICORRENTE E STATO MINIMO . ESSA CONTESTA TUTTAVIA CHE TALE SITUAZIONE DI LAVORO DEL RICORRENTE ABBIA AVUTO CARATTERE DI SANZIONE .    9 IN MANCANZA D ' INFORMAZIONI ADEGUATE DA PARTE DELLA COMMISSIONE , BISOGNA CONCLUDERE CHE , PER OLTRE UN ANNO , IL RICORRENTE E STATO LASCIATO PRATICAMENTE SENZA LAVORO . SEBBENE LE PRECEDENTI DIFFICOLTA DELL ' APN PER TENTARE DI TROVARE UN ' IDONEA ASSEGNAZIONE AL RICORRENTE POSSANO GIUSTIFICARE UN CERTO RITARDO IN PROPOSITO , NON E SCUSABILE CHE L ' AMMINISTRAZIONE NON ABBIA POTUTO , IN UN PERIODO COSI LUNGO , TROVARE LAVORO DA AFFIDARGLI . TUTTAVIA , ANCHE SE SI DEVE RICONOSCERE CHE IL RICORRENTE HA SUBITO UNA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA ANORMALE , QUESTA NON PUO ESSERE EQUIPARATA AD UNA SANZIONE DISCIPLINARE . IL RICORRENTE NON E STATO IN GRADO DI DIMOSTRARE CHE LA COMMISSIONE ABBIA AVUTO L ' INTENZIONE DI PUNIRLO . POICHE LA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO , COME QUELLA DI RISARCIMENTO DEI DANNI , SONO , NELLE CONCLUSIONI DEL RICORRENTE , LEGATE ALLA SUSSISTENZA DI UNA SANZIONE DISSIMULATA , TALE COSTATAZIONE E GIA SUFFICIENTE PER RESPINGERE LE DUE DOMANDE .   SULL ' ASSEGNAZIONE ALLA DIREZIONE GENERALE II   10 IL RICORRENTE ASSUME CHE LA SUA ASSEGNAZIONE ALLA DG II HA COMPORTATO UNA RETROCESSIONE DI GRADO DAL PUNTO DI VISTA DEL LIVELLO DELLE SUE MANSIONI , IN QUANTO I LAVORI AFFIDATIGLI NEL NUOVO POSTO SONO NON SOLO INSUFFICIENTI NELLA LORO ENTITA , MA ANCHE DI LIVELLO INFERIORE A QUELLO CORRISPONDENTE AL SUO GRADO     E AL SUO PRECEDENTE POSTO . TALE ASSEGNAZIONE COSTITUIREBBE QUINDI UN ATTO LESIVO CHE , A NORMA DELL ' ART . 25 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , AVREBBE DOVUTO ESSERE MOTIVATO ED ESSERGLI COMUNICATO PER ISCRITTO . ESSO COSTITUIREBBE , INOLTRE , UNA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 5 DELLO STATUTO , NONCHE DELL ' ART . 7 DELLO STESSO , AI SENSI DEL QUALE CIASCUN DIPENDENTE VA ASSEGNATO AD UN POSTO CORRISPONDENTE AL SUO GRADO .    11 LA COMMISSIONE SOTTOLINEA CHE IL RICORRENTE HA DATO IL SUO ASSENSO ALLA PROPOSTA DI ESSERE MESSO A DISPOSIZIONE DOPO AVER AVUTO TUTTE LE POSSIBILITA , IN OCCASIONE DEGLI INCONTRI COI SUOI SUPERIORI GERARCHICI , D ' INFORMARSI SUI COMPITI CUI ERA DESTINATO . D ' ALTRA PARTE , L ' ASSEGNAZIONE NON AVREBBE AFFATTO LESO I DIRITTI STATUTARI DEL RICORRENTE POICHE ERA UN SEMPLICE PROVVEDIMENTO D ' ORGANIZZAZIONE INTERNA DEGLI UFFICI , IN QUANTO TUTTI I TRADUTTORI NON GIURISTI CHE LAVORANO NELL ' AMBITO DELLA COMMISSIONE A BRUXELLES SONO ASSEGNATI ALLA DIREZIONE GENERALE PERSONALE ED AMMINISTRAZIONE . DI CONSEGUENZA , LA DECISIONE DI CUI E CAUSA NON POTREBBE ESSERE CONSIDERATA COME UN ATTO LESIVO . POICHE IL RICORRENTE AVEVA ACCETTATO DI SVOLGERE NUOVE MANSIONI CONOSCENDO I LAVORI CHE GLI ERANO RISERVATI , SE NE DESUMEREBBE INOLTRE CHE LE EVENTUALI ESIGENZE DI MOTIVAZIONE E DI COMUNICAZIONE SONO STATE SODDISFATTE .    12 PER QUANTO RIGUARDA IL LIVELLO E L ' ENTITA DEI LAVORI DI TRADUZIONE NELLA DG II , LA COMMISSIONE , A RICHIESTA DELLA CORTE , HA FORNITO INFORMAZIONI SUI LAVORI DI TRADUZIONE AFFIDATI AL RICORRENTE ED AI SUOI DUE COLLEGHI DI LINGUA FRANCESE E , RISPETTIVAMENTE , INGLESE , NEL PERIODO DI UN MESE CHE LE PARTI CONCORDANO NEL CONSIDERARE RAPPRESENTATIVO . DA ESSE RISULTA CHE , NEL MESE IN QUESTIONE , IL RICORRENTE HA AVUTO 25 PAGINE DA TRADURRE , MENTRE I DUE COLLEGHI HANNO AVUTO 23 E RISPETTIVAMENTE 33 PAGINE . SE NE DESUME , INOLTRE , CHE IL LIVELLO DEI LAVORI AFFIDATI AI TRE DIPENDENTI E MANIFESTAMENTE ANALOGO E CHE SI TRATTA DI COMUNICAZIONI DESTINATE AL CONSIGLIO , DI RESOCONTI DI RIUNIONI DI COMITATI E DI COMUNICATI STAMPA .    13 LA COMMISSIONE AMMETTE CHE QUESTI LAVORI NON COMPRENDONO REVISIONI , MA DEDUCE CHE SI TRATTA VUOI DI TESTI DI CARATTERE ALTAMENTE TECNICO , VUOI DI TRADUZIONI DESTINATE AD ESSERE PUBBLICATE SENZA REVISIONE . ESSA AMMETTE ALTRESI CHE L ' ENTITA DI TALI LAVORI E DI GRAN LUNGA INFERIORE ALLA NORMA DEI TRADUTTORI IN     SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA , MA SOTTOLINEA CHE PER L ' APPUNTO I TRADUTTORI MESSI A DISPOSIZIONE DELLE DIREZIONI GENERALI DEVONO ESSERE PRONTI IN QUALSIASI MOMENTO AD EFFETTUARE LE TRADUZIONI ENTRO TERMINI ESTREMAMENTE BREVI .    14 LA CORRISPONDENZA FRA GLI IMPIEGHI TIPO E LE CARRIERE NEL RUOLO LINGUISTICO E STABILITA ALL ' ALLEGATO I DELLO STATUTO . SE NE DESUME CHE LA CARRIERA LA 4/LA 5 CORRISPONDE SIA ALL ' IMPIEGO TIPO DI TRADUTTORE PRINCIPALE , SIA A QUELLO DI REVISORE . L ' IMPIEGO TIPO DI TRADUTTORE CORRISPONDE ALLA CARRIERA LA 6/LA 7 . LA DESCRIZIONE DELLE MANSIONI ED ATTRIBUZIONI CHE COMPORTANO DETTI IMPIEGHI TIPO E SANCITA DA UNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE . DA TALE DECISIONE RISULTA CHE LA MANSIONI CONNESSE AI SUDDETTI IMPIEGHI TIPO SI SOVRAPPONGONO IN PARTE .    15 NON VI E QUINDI DUBBIO CHE L ' APN DISPONE , NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , DI UN AMPIO MARGINE DISCREZIONALE PER QUANTO RIGUARDA L ' ATTRIBUZIONE AI DIPENDENTI DEL RUOLO LINGUISTICO DI LAVORI DI TRADUZIONE E DI REVISIONE DA EFFETTUARE IN UN DETERMINATO MOMENTO . UN POTERE DISCREZIONALE DEL GENERE E INFATTI INDISPENSABILE PER ARRIVARE AD UN ' EFFICACE ORGANIZZAZIONE DEI LAVORI E PER POTER ADEGUARE TALE ORGANIZZAZIONE AD ESIGENZE VARIABILI .    16 TUTTAVIA , TALE POTERE DISCREZIONALE TROVA I PROPRI LIMITI SE AL DIPENDENTE VENGONO AFFIDATI ESCLUSIVAMENTE O PRINCIPALMENTE COMPITI CHE , TENUTO CONTO DELLA LORO NATURA , DELLA LORO IMPORTANZA E DELLA LORO AMPIEZZA , VENGONO DI NORMA AFFIDATI A DIPENDENTI DI GRADO INFERIORE .    17 DALLA SURRIPORTATA DESCRIZIONE DELL ' ENTITA E DEL CARATTERE DEI LAVORI AFFIDATI AL RICORRENTE , FORNITA DALLA COMMISSIONE STESSA , EMERGE CHE PROPRIO CIO AVVIENE NELLA PRESENTE CAUSA . TALE RISULTATO E PERALTRO CONFERMATO DAL FATTO CHE I DUE COLLEGHI DEL RICORRENTE ALLA DG II SONO ENTRAMBI TRADUTTORI DELLA CARRIERA LA 6/LA 7 E CHE LA RICHIESTA FATTA DA DETTA DIREZIONE GENERALE AI SUPERIORI GERARCHICI DEL RICORRENTE RIGUARDAVA EFFETTIVAMENTE LA MESSA A DISPOSIZIONE DI UN TRADUTTORE .    18 POICHE NON E STATO PROVATO CHE IL RICORRENTE ABBIA ACCETTATO DI ESSERE MESSO A DISPOSIZIONE DELLA DG II A TALI CONDIZIONI , IL PROVVEDIMENTO COSTITUISCE UN ATTO LESIVO . ESSO E STATO INOLTRE ADOTTATO TRASGREDENDO GLI ARTT . 5 E 7 DELLO STATUTO .        19 LA DECISIONE DI METTERE IL RICORRENTE A DISPOSIZIONE DELLA DG II E PERTANTO ILLEGITTIMA E VA ANNULLATA .    20 POICHE IL RICORRENTE NON HA DIMOSTRATO DI AVER SUBITO , A CAUSA DI DETTA DECISIONE , UN DANNO ATTO AD ESSERE COMPENSATO CON UN ' INDENNITA PECUNIARIA , LA DOMANDA DI RISARCIMENTO VA INVECE RESPINTA .   SULLA PROCEDURA DI NOMINA DEI CAPI SEZIONE   21 IL RICORRENTE SOTTOLINEA CHE , POICHE IL SUO RAPPORTO INFORMATIVO PER IL PERIODO 1977-1979 NON ERA STATO STESO AL MOMENTO IN CUI L ' APN HA DELIBERATO SULLE NOMINE PER I POSTI DI CAPO GRUPPO , ESSA NON HA POTUTO INCLUDERE IL RICORRENTE NELLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO . VI SAREBBE PERTANTO STATA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 45 DELLO STATUTO . IL RIESAME EFFETTUATO DAL SIG . CIANCIO L ' 11 DICEMBRE 1981 , NON SAREBBE AFFATTO RILEVANTE , POICHE AVREBBE DOVUTO ESSERE ESEGUITO DALL ' APPOSITO COMITATO PARITETICO , INCARICATO DI STILARE L ' ELENCO DEI DIPENDENTI DA PROMUOVERE E SOPRATTUTTO DALLA STESSA APN . TALE RIESAME AVREBBE INOLTRE DOVUTO ESSERE RINVIATO AL MOMENTO IN CUI IL RAPPORTO INFORMATIVO FOSSE STATO DEFINITIVO .    22 LA COMMISSIONE CONTESTA LA POSSIBILITA DI FAR VALERE L ' ART . 45 , POICHE ESSO RIGUARDA LE PROMOZIONI E NON LE CANDIDATURE AI POSTI DELLA MEDESIMA CARRIERA ( LA 5/4 ) DI QUELLA DEL RICORRENTE . D ' ALTRA PARTE , LA COMMISSIONE AVREBBE ACCETTATO DI RIESAMINARE LA CANDIDATURA DEL RICORRENTE ALLA LUCE DEL SUO RAPPORTO INFORMATIVO STILATO E COMMENTATO . LA DECISIONE DI CONFERMA DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , ADOTTATA IN SEGUITO A TALE RIESAME , DIMOSTRA CHE LA MANCANZA DI DETTO RAPPORTO NON HA AVUTO CONSEGUENZE PER QUANTO RIGUARDA IL MANCATO ESITO INIZIALE DELLA CANDIDATURA DEL RICORRENTE .    23 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE IL RAPPORTO INFORMATIVO DEL RICORRENTE PER IL PERIODO 1977-1979 E STATO FIRMATO DAL RELATORE L ' 8 GIUGNO 1981 , CHE IL RICORRENTE HA AGGIUNTO LE SUE OSSERVAZIONI IL 9 GIUGNO 1981 , CHE IL RAPPORTO E STATO MODIFICATO DAL RELATORE D ' APPELLO IL 30 OTTOBRE 1981 E CHE IL COMITATO PARITETICO PER I RAPPORTI INFORMATIVI , ADITO DAL RICORRENTE , SI E RIUNITO IL 29 LUGLIO 1982 . NON E STATO INDICATO IL RISULTATO DEFINITIVO DI TALE RIUNIONE .        24 DAL FASCICOLO EMERGE ALTRESI CHE LA COMMISSIONE , DURANTE LA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO , HA DECISO , UNA VOLTA COMPILATO IL RAPPORTO INFORMATIVO E COMUNICATOLO AL RICORRENTE , DI RIESAMINARE LA SUA CANDIDATURA AI POSTI DI CUI TRATTASI . SODDISFATTA TALE CONDIZIONE , IL SIG . CIANCIO , L ' 11 DICEMBRE 1981 , HA RIESAMINATO LE CANDIDATURE IN QUESTIONE , MA HA RITENUTO CHE QUELLA DEL RICORRENTE CONTINUAVA A NON POTER AVERE SEGUITO . SUCCESSIVAMENTE , IL 17 GIUGNO 1982 , CIOE PRIMA DELLA RIUNIONE DEL COMITATO PARITETICO PER I RAPPORTI INFORMATIVI , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA HA ADOTTATO UNA DECISIONE DI CONFERMA DEL MANCATO ESITO DELLA CANDIDATURA DEL RICORRENTE .    25 COME LA CORTE HA RILEVATO , FRA L ' ALTRO NELLA SENTENZA 5 GIUGNO 1980 ( OBERTHUR / COMMISSIONE , 24/79 , RACC . 1980 , PAG . 1743 ) IL RAPPORTO INFORMATIVO COSTITUISCE UN INDISPENSABILE ELEMENTO DI GIUDIZIO OGNI VOLTA CHE L ' AUTORITA GERARCHICA PRENDE IN ESAME LA CARRIERA DEL DIPENDENTE . NON E QUINDI DECISIVO IL FATTO CHE LA PROCEDURA DI CUI E CAUSA NON RIGUARDI DELLE PROMOZIONI .    26 E DEL PARI GIURISPRUDENZA COSTANTE CHE UNA PROCEDURA DEL GENERE E VIZIATA SE L ' APN NON HA POTUTO PROCEDERE ALLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI POICHE I RAPPORTI INFORMATIVI DI UNO O PIU DI ESSI SONO STATI COMPILATI , PER FATTO DELL ' AMMINISTRAZIONE , CON NOTEVOLE RITARDO .    27 VA TUTTAVIA SOTTOLINEATO CHE TALE MASSIMA NON IMPLICA CHE TUTTI I CANDIDATI DEBBANO TROVARSI , AL MOMENTO DELLA DECISIONE DI NOMINA , ESATTAMENTE ALLO STESSO STADIO PER QUANTO RIGUARDA LO STATO DEI LORO RAPPORTI INFORMATIVI , NE CHE L ' APN ABBIA L ' OBBLIGO DI RINVIARE LA DECISIONE SE IL RAPPORTO PIU RECENTE DELL ' UNO O DELL ' ALTRO CANDIDATO NON E ANCORA DEFINITIVO IN SEGUITO A RICORSO AL RELATORE D ' APPELLO O AL COMITATO PARITETICO . VA INOLTRE RICORDATO CHE LA CORTE , IN UNA CAUSA IN CUI SI DISCUTEVA DI NUMEROSE NOMINE ( SENTENZA INTERLOCUTORIA 18 DICEMBRE 1980 , GRATREAU / COMMISSIONE , 156/79 E 51/80 , RACC . 1980 , PAG . 3943 ) HA RILEVATO CHE NON E SUFFICIENTE PER ANNULLARE LE NOMINE , CHE IL FASCICOLO PERSONALE DI UNO SOLO DEI CANDIDATI SIA IRREGOLARE ED INCOMPLETO , SALVO SE VIENE PROVATO CHE QUESTA CIRCOSTANZA HA POTUTO AVERE UN ' INFLUENZA DECISIVA SUL PROCEDIMENTO DI NOMINA .        28 NELLA PRESENTE CAUSA , NON VI E DUBBIO CHE IL RAPPORTO INFORMATIVO DEL RICORRENTE PER IL PERIODO 1977-1979 E STATO COMPILATO CON RITARDO NOTEVOLE ED INSPIEGABILE E CHE , PERTANTO , L ' INIZIALE PROCEDIMENTO DI NOMINA ERA VIZIATO . E , IN COMPENSO , APPURATO CHE L ' APN HA RIESAMINATO LA CANDIDATURA DEL RICORRENTE DOPO ESSERE VENUTA IN POSSESSO DEL RAPPORTO INFORMATIVO E DEI COMMENTI AD ESSO RELATIVI DEL RICORRENTE . INOLTRE , LE CIRCOSTANZE DELLA CAUSA E SOPRATTUTTO LA DECISIONE DI CONFERMA ADOTTATA DALL ' APN IN SEGUITO A DETTO RIESAME NON CONSENTONO DI RITENERE CHE LA MANCANZA DI RAPPORTO INFORMATIVO ABBIA POTUTO AVERE UN ' INFLUENZA DECISIVA SULL ' INIZIALE PROCEDIMENTO DI NOMINA .    29 PER QUESTI MOTIVI , VANNO RESPINTE LE DOMANDE D ' ANNULLAMENTO E DI RISARCIMENTO BASATE SUL VIZIO DELLA PROCEDURA DI NOMINA DEI CAPI GRUPPO IN ESITO DEGLI AVVISI DI POSTO VACANTE COM/895-901/80 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  30 PUR SE IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE NELLA MAGGIOR PARTE DEI SUOI MEZZI , E TUTTAVIA OPPORTUNO TENER CONTO , PER IL REGOLAMENTO DELLE SPESE , DI QUANTO PREMESSO IN MERITO AL COMPORTAMENTO DELLA CONVENUTA . RISULTA INFATTI CHE L ' INSORGERE DELLA CONTROVERSIA E STATO FAVORITO DA TALE COMPORTAMENTO E DALLA MANCANZA DI RIGUARDI NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE DI CUI ESSA HA DATO PROVA . OCCORRE RICORDARE CHE LA COMMISSIONE , PER UN LUNGHISSIMO PERIODO , HA AFFIDATO AL RICORRENTE SOLO LAVORO IN MISURA INSUFFICIENTE E DI LIVELLO INSODDISFACENTE , NONOSTANTE LE PROTESTE DELLO STESSO E NONOSTANTE LA SUA LUNGA ESPERIENZA E LE SUE INCONTESTABILI ED INCONTESTATE ATTITUDINI , E CHE LA COMMISSIONE NON HA FORNITO ALCUNA SPIEGAZIONE PER GIUSTIFICARE IL NOTEVOLE RITARDO NEL COMPILARE IL RAPPORTO INFORMATIVO DEL RICORRENTE PER IL PERIODO 1977-1979 . STANDO COSI LE COSE , NON SI PUO FAR CARICO AL RICORRENTE D ' AVER ADITO LA CORTE AL FINE D ' UN CONTROLLO RELATIVO ALL ' EFFETTO CHE QUESTE CIRCOSTANZE POTEVANO EVENTUALMENTE AVERE SULLA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE .    31 E OPPORTUNO QUINDI APPLICARE L ' ART . 69 , PAR  3 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , SECONDO CUI LA CORTE PUO CONDANNARE UNA PARTE , ANCHE SE NON SOCCOMBENTE , A RIMBORSARE ALL ' ALTRA LE SPESE D ' UN PROCEDIMENTO CAUSATO DAL PROPRIO COMPORTAMENTO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* E ANNULLATA L ' ASSEGNAZIONE DEL RICORRENTE ALLA DIREZIONE GENERALE II .   2* PER IL RESTO , IL RICORSO E RESPINTO .   3* TUTTE LE SPESE VENGONO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .