CELEX: 51996PC0323(02)
Language: it
Date: 1996-07-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell' accordo tra la Comunità europea e la Repubblica dell' Angola sulla pesca al largo dell' Angola, per il periodo 3 maggio 1996 - 2 maggio 1999

Avis juridique important

|

51996PC0323(02)

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell' accordo tra la Comunità europea e la Repubblica dell' Angola sulla pesca al largo dell' Angola, per il periodo 3 maggio 1996 - 2 maggio 1999  /* COM/96/0323 DEF - CNS 96/0176 */  

Gazzetta ufficiale n. C 278 del 24/09/1996 pag. 0007

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Angola sulla pesca al largo dell'Angola, per il periodo 3 maggio 1996-2 maggio 1999 (96/C 278/07) COM(96) 323 def. - 96/0176(CNS) (Presentata dalla Commissione il 9 luglio 1996)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43, in combinato disposto con l'articolo 228, paragrafi 2 e 3, primo comma,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che, in conformità dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Angola sulla pesca al largo dell'Angola (1), le parti contraenti hanno condotto negoziati per definire le modifiche da apportare a tale accordo al termine del periodo di applicazione del protocollo accluso a detto accordo;considerando che in seguito a questi negoziati il 2 maggio 1996 è stato siglato un nuovo protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo, per il periodo 3 maggio 1996-2 maggio 1999;considerando che è nell'interesse della Comunità approvare detto protocollo;considerando che occorre fissare i criteri di ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri in base alla ripartizione delle possibilità di pesca tradizionale nell'ambito dell'accordo sulla pesca,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 È approvato a nome della Comunità il protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Angola sulla pesca al largo dell'Angola, per il periodo 3 maggio 1996-2 maggio 1999.Il testo del protocollo è accluso al presente regolamento.Articolo 2 Le possibilità di pesca fissate nel protocollo sono ripartite tra gli Stati membri secondo il seguente criterio:- natanti adibiti alla pesca di gamberetti: 6 550 tonnellate di stazza lorda (TSL), al mese, media annua, Spagna;- pescherecci a strascico per la pesca demersale: 2 000 TSL, al mese, media annua, Spagna;- palangari di fondo, reti da posta a pali: 1 750 TSL, al mese, media annua, Portogallo;- tonniere congelatrici con reti a circuizione: 9 navi Francia;- pescherecci con palangari di superficie; 2 navi Portogallo, 10 navi Spagna.Se le domande di licenza dei succitati Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca fissate nel protocollo, la Commissione può prendere in considerazione le domande di licenza di altri Stati membri.Articolo 3 Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare il protocollo allo scopo di impegnare la Comunità.Articolo 4 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU n. L 341 del 3. 12. 1987, pag. 2.PROTOCOLLO che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Angola sulla pesca al largo dell'Angola, per il periodo dal 3 maggio 1996 al 2 maggio 1999 Articolo 1 A decorrere dal 3 maggio 1996, per un periodo di tre anni, i limiti di cui all'articolo 2 dell'accordo sono stabiliti come segue:1) Natanti adibiti alla pesca di gamberetti: 6 550 tonnellate di stazza lorda (TSL) al mese, media annua (massimo 22 pescherecci).I quantitativi catturati dalle navi della Comunità sono costituiti per il 30 % da gamberi e per il 70 % da gamberetti grigi, per un totale massimo di 5 000 t.2) Pescherecci a strascico per la pesca demersale: 2 000 TSL al mese, media annua.3) Palangari di fondo, reti da posta a pali: 1 750 TSL al mese, media annua.È vietata la pesca al Centrophorus granulosus.4) Tonniere congelatrici con reti a circuizione: 9 navi.5) Pescherecci con palangari di superficie: 12 navi.6) A titolo sperimentale: pesca di specie pelagiche: 2 navi.Dato il suo carattere particolare, per questo tipo di pesca à prevista una fase sperimentale di sei mesi a partire dalla data di entrata in vigore del presente protocollo.Articolo 2 1. L'importo della compensazione finanziaria prevista all'articolo 7 dell'accordo è fissato, per il periodo di cui all'articolo 1 del presente protocollo, a 31 Mio di ECU, da versare in tre quote annue di pari importo su un conto indicato dal ministero della Pesca.2. Qualora taluni pescherecci non rientrino nel quadro previsto dall'accordo e le autorità angolane non accettino che essi vengano sostituiti da altri, la conseguente diminuzione delle possibilità di pesca per la Comunità conduce a un proporzionale adeguamento della compensazione finanziaria di cui al paragrafo 1.3. L'impiego di detta compensazione è di esclusiva competenza dell'Angola.Articolo 3 Durante il periodo di cui all'articolo 1 la Comunità partecipa, con un importo di 5 Mio di ECU, al finanziamento di programmi scientifici e tecnici dell'Angola (attrezzature, infrastrutture, sorveglianza, seminari, studi, sostegno istituzionale alla pesca artigianale, ecc.). Tale contributo viene versato in tre quote annue di pari importo al centro di ricerche del ministero della Pesca. Una parte di tale importo può essere utilizzata per finanziare il contributo dell'Angola alle organizzazioni internazionali del settore della pesca e la sua partecipazione a riunioni internazionali.Per la durata del presente protocollo, la Comunità contribuirà alla realizzazione di studi scientifici e di campagne di ricerca per un importo globale annuo di 350 000 ECU.Articolo 4 Le due parti convengono che il miglioramento della competenza e delle conoscenze degli addetti alla pesca marittima costituisce un elemento essenziale per il successo della loro cooperazione. A tal fine la Comunità metterà a disposizione delle autorità angolane borse di studio o di formazione pratica nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca.Queste borse possono essere utilizzate anche in qualsiasi Stato legato alla Comunità da un accordo di cooperazione. Il costo totale di tali borse è limitato a 3 Mio di ECU, che verranno versati sul conto indicato dal ministero della Pesca in tre quote annue di uguale importo. Detto ministero gestisce l'insieme delle borse e le altre azioni finanziate in tale ambito.Articolo 5 La mancata esecuzione da parte della Comunità, entro i termini stabiliti, dei pagamenti previsti agli articoli 2, 3 e 4 può comportare la sospensione dell'applicazione dell'accordo.Articolo 6 L'allegato dell'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Angola sulla pesca al largo dell'Angola è abrogato e sostituito dall'allegato del presente protocollo.Articolo 7 Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma.Esso è applicabile a decorrere dal 3 maggio 1996.ALLEGATO A CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA DA PARTE DEI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀ NELLE ACQUE DELL'ANGOLA A. RICHIESTA DI LICENZA E FORMALITÀ PER IL RILASCIOa) La Commissione delle Comunità europee presenta alle autorità angolane della pesca, tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee in Angola, una domanda compilata dall'armatore per ogni peschereccio che intenda pescare in virtù del presente accordo, almeno 15 giorni prima che inizi il periodo di validità della licenza richiesta. Le domande devono essere compilate nei formulari appositi forniti dall'Angola, i cui modelli figurano nelle appendici 1 e 2. Per la prima domanda, il formulario deve essere accompagnato da un certificato di stazza della nave. Ogni domanda di licenza deve essere accompagnata dalla prova dell'avvenuto pagamento del canone per il corrispondente periodo di validità.Per effetto del presente protocollo, i prodotti della pesca catturati da navi comunitarie che operano nel quadro dell'accordo sono considerati di origine comunitaria.b) Ciascuna licenza viene rilasciata all'armatore per un determinato peschereccio. Su richiesta della Commissione europea, una licenza valida per un peschereccio può essere sostituita, in caso comprovato di forza maggiore, da una licenza valida per un altro peschereccio comunitario con caratteristiche analoghe.c) La licenza viene rilasciata dalle autorità angolane al capitano del peschereccio nel porto di Luanda, previa ispezione dell'imbarcazione da parte dell'autorità competente. Tuttavia, per le tonniere e per i pescherecci con palangari di superficie, una copia della licenza può essere inviata via telefax agli armatori oppure ai loro rappresentanti o agenti.d) La delegazione della Commissione delle Comunità europee in Angola viene informata delle licenze rilasciate dall'autorità angolana competente in materia di pesca.e) La licenza deve essere tenuta sempre a bordo; tuttavia, nel caso delle tonniere e dei pescherecci con palangari di superficie, una volta ricevuta la notifica dell'avvenuto versamento dell'anticipo, da parte della Commissione europea alle autorità angolane, la nave sarà iscritta in un elenco delle navi autorizzate alla pesca che verrà notificato alle autorità angolane responsabili del controllo. In attesa di ricevere la licenza definitiva, una copia di detta licenza potrà essere ottenuta via telefax. Detta copia dovrà essere tenuta a bordo.f) Le licenze sono valide per un periodo di un anno.g) Ogni peschereccio deve essere rappresentato da un agente con residenza ufficiale in Angola, riconosciuto dal ministero della Pesca.h) Le autorità angolane comunicano quanto prima le informazioni relative ai conti bancari e alla valuta da utilizzare per l'esecuzione finanziaria del presente accordo.B. CANONII. Disposizioni applicabili ai pescherecci a strascicoPer le licenze sono fissati i seguenti canoni:- Natanti adibiti alla pesca di gamberetti: 56 ECU/mese per TSL.- Pescherecci per la pesca demersale: 195 ECU/anno per TSL.Il pagamento dei canoni può essere effettuato con scadenza trimestrale o semestrale. In tal caso si applica una maggiorazione rispettivamente del 5 % e del 3 %.II. Disposizioni applicabili alle tonniere e ai pescherecci con palangari di superficieI canoni sono fissati a 20 ECU per tonnellata, catturata nella zona di pesca dell'Angola.Le licenze sono rilasciate previo versamento all'Angola di una somma forfettaria di 4 000 ECU all'anno per ciascuna tonniera congelatrice con reti a circuizione, equivalente ai canoni dovuti per la cattura di 200 tonnellate di tonnidi all'anno, e di una somma forfettaria di 2 000 ECU all'anno per ciascun peschereccio con palangari di superficie, equivalente ai canoni dovuti per la cattura di 100 tonnellate di tonnidi all'anno.Al termine del primo trimestre dell'anno successivo a quello delle catture, la Commissione europea effettua il computo definitivo dei canoni dovuti per la campagna di pesca, sulla base delle dichiarazioni di cattura effettuate da ciascun peschereccio e confermate da un organismo scientifico specializzato stabilito nella regione.Il computo suddetto viene comunicato contemporaneamente alle autorità angolane e agli armatori. Eventuali pagamenti supplementari saranno effettuati dagli armatori entro 30 giorni dalla notifica del computo definitivo, mediante versamento sul conto aperto presso un istituto finanziario o qualunque altro organismo designato dalle autorità angolane.Tuttavia, qualora l'importo definitivo sia inferiore all'anticipo summenzionato, l'armatore non può recuperare il saldo corrispondente.C. FERMO BIOLOGICOUn periodo di fermo biologico per la pesca dei gamberetti potrà essere stabilito ogni anno sulla base dei risultati delle osservazioni scientifiche in corso. Detto periodo deve essere notificato alla Commissione e agli armatori con un preavviso minimo di tre mesi. Durante il periodo di fermo biologico è sospeso il pagamento dei canoni.D. CATTURE ACCESSORIELe catture accessorie dei natanti adibiti alla pesca di gamberetti sono di proprietà degli armatori. Detti pescherecci sono autorizzati a pescare granchi fino ad un limite di 500 tonnellate all'anno.E. SBARCHII pescherecci comunitari con palangari di superficie cercano di contribuire all'approvvigionamento dei conservifici di tonno dell'Angola in funzione del loro sforzo di pesca nella zona, ad un prezzo fissato di comune accordo fra gli armatori e le autorità angolane della pesca, sulla base dei prezzi correnti del mercato internazionale. L'importo viene pagato in moneta convertibile.F. TRASBORDITutti i trasbordi devono essere notificati con otto giorni di anticipo alle autorità angolane competenti e vengono effettuati in una delle baie di Luanda/Lobito alla presenza di agenti del fisco.Quindici giorni prima della fine di ciascun mese deve essere trasmessa al servizio di ispezione e di sorveglianza del ministero della Pesca copia della documentazione concernente i trasbordi del mese precedente.G. DICHIARAZIONE DELLE CATTURE1. Natanti adibiti alla pesca di gamberetti e pescherecci a strascico per la pesca demersalea) Al termine di ciascuna campagna di pesca, questi pescherecci sono tenuti ad inoltrare all'Istituto di controllo della pesca a Luanda, tramite la delegazione delle Comunità europee, le schede relative alle catture che figurano alle appendici 3 e 4.Inoltre, ogni peschereccio deve presentare al gabinetto del piano del ministero della Pesca una relazione mensile in cui siano indicati i quantitativi catturati durante il mese e i quantitativi conservati a bordo l'ultimo giorno del mese. La relazione deve essere presentata entro e non oltre il quarantacinquesimo giorno successivo al mese di cui trattasi. In caso di mancata osservanza di tali disposizioni, l'Angola si riserva il diritto di applicare le sanzioni previste dalla normativa nazionale in vigore.b) Essi devono inoltre comunicare ogni giorno alla stazione radio di Luanda la loro posizione geografica e le catture effettuate il giorno precedente. L'indicativo di chiamata viene notificato all'armatore al momento del rilascio della licenza di pesca. Qualora risulti impossibile servirsi di questa radio, i pescherecci possono utilizzare mezzi alternativi di comunicazione quali il telex o il telegramma.I suddetti pescherecci possono lasciare la zona di pesca dell'Angola soltanto previa autorizzazione da parte della direzione di ispezione e di sorveglianza del ministero della Pesca e previo controllo delle catture conservate a bordo.2. Tonniere e pescherecci con palangari di superficieDurante il periodo di attività nella zona di pesca dell'Angola, i pescherecci devono comunicare ogni tre giorni alla stazione di Luanda la loro posizione e il volume delle catture effettuate. All'entrata e all'uscita dalla zona di pesca dell'Angola, i pescherecci devono comunicare alla stazione radio summenzionata la loro posizione ed il volume delle catture conservate a bordo. Qualora sia impossibile servirsi di questa radio, i pescherecci possono utilizzare mezzi alternativi di comunicazione quali il telex o il telegramma.Inoltre, il capitano deve compilare un giornale di bordo, conformemente all'appendice 5, per ciascun periodo di pesca nella zona di pesca dell'Angola.Il formulario, compilato in modo leggibile, deve essere firmato dal capitano del peschereccio e inviato, tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee, alla direzione nazionale di ispezione e di sorveglianza del ministero della Pesca entro 45 giorni dal termine della campagna di pesca.In caso di mancata osservanza di tale disposizione, l'Angola si riserva il diritto di applicare le sanzioni previste dalla normativa nazionale in vigore.H. ZONE DI PESCAa) Le zone di pesca accessibili ai natanti adibiti alla pesca di gamberetti comprendono tutte le acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Repubblica di Angola a nord di 12°20' situate oltre le prime 12 miglia nautiche misurate dalle linee di base.b) Le zone di pesca accessibili alle tonniere congelatrici con reti a circuizione e ai pescherecci con palangari di superficie comprendono tutte le acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Repubblica di Angola situate oltre le prime 12 miglia nautiche misurate dalle linee di base.c) Le zone di pesca accessibili alle navi per la pesca demersale comprendono le acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Repubblica di Angola che si trovano:- per i pescherecci a strascico, oltre le 12 miglia nautiche misurate dalla linea di base e limitate a nord dal parallelo 13°00' sud e a sud da una linea situata 5 miglia a nord della frontiera tra le zone economiche esclusive dell'Angola e della Namibia;- per le navi che utilizzano altri attrezzi da pesca, oltre le 8 miglia nautiche misurate a partire dalle linee di base e limitate a sud da una linea situata 5 miglia a nord della frontiera tra le zone economiche esclusive dell'Angola e della Namibia.I. ASSUNZIONE DI MARINAIGli armatori delle navi da pesca (ad eccezione delle tonniere congelatrici con reti a circuizione e dei pescherecci con palangari di superficie) che hanno ottenuto licenze di pesca in virtù del presente accordo devono contribuire alla formazione professionale pratica di almeno cinque cittadini angolani a bordo di ciascun peschereccio, scelti liberamente da un elenco presentato dal ministero della Pesca.Qualora, su richiesta dell'Angola, venga imbarcato un osservatore, quest'ultimo è da considerarsi incluso nei cinque cittadini angolani di cui sopra.Gli armatori comunitari devono sforzarsi di aumentare il numero di marinai e di migliorarne la formazione professionale.I salari dei marinai sono a carico degli armatori, nei termini stipulati dalle parti contraenti, e devono essere versati su un conto aperto presso un istituto finanziario designato dal ministero della Pesca. Detti salari devono includere un'assicurazione sulla vita contro tutti i rischi.J. OSSERVATORI SCIENTIFICIOgni peschereccio può essere invitato ad accogliere a bordo un osservatore scientifico designato e stipendiato dal ministero della Pesca.Questo osservatore fruisce a bordo, per quanto possibile, delle stesse prerogative previste per gli ufficiali della nave. L'osservatore scientifico deve ricevere tutte le agevolazioni necessarie per l'espletamento delle sue funzioni. Le modalità d'imbarco e le attività degli osservatori scientifici non devono interrompere né ostacolare le operazioni di pesca.Per rimborsare l'Angola delle spese derivanti dalla presenza a bordo degli osservatori, gli armatori versano un importo di 15 ECU per ogni giorno di attività dell'osservatore. La durata dell'imbarco di un osservatore scientifico a bordo di una nave è di una bordata.K. ISPEZIONE E CONTROLLOSu richiesta delle autorità angolane, i natanti comunitari adibiti alla pesca pelagica che operano nell'ambito dell'accordo devono autorizzare ed agevolare l'accesso a bordo e il lavoro dei funzionari angolani incaricati di ispezionare e controllare le attività di pesca.La permanenza a bordo di tali funzionari non deve superare il tempo necessario all'esecuzione dei loro compiti.L. APPROVVIGIONAMENTO DI CARBURANTE, RIPARAZIONI ED ALTRE PRESTAZIONI DI SERVIZIAd eccezione delle tonniere, tutti i pescherecci che operano nella zona di pesca dell'Angola in virtù del presente accordo devono effettuare gli approvvigionamenti di carburante e di acqua, nonché le riparazioni e la manutenzione in cantiere, per quanto possibile in Angola.Analogamente, il trasporto degli equipaggi verrà effettuato per quanto possibile sulla compagnia aerea di bandiera angolana (TAAG).L'approvvigionamento di carburante è vietato fuori dalle rade di Luanda o di Lobito, salvo autorizzazione della direzione di ispezione e di sorveglianza del ministero della Pesca.M. DIMENSIONE DELLE MAGLIELe dimensioni minime delle maglie sono le seguenti:a) pesca di gamberetti: 40 mm;b) pesca demersale: 110 mm.L'eventuale introduzione di nuove dimensioni delle maglie si applicherà ai pescherecci comunitari soltanto a decorrere dal sesto mese successivo alla notifica alla Commissione europea.N. PROCEDURA IN CASO DI FERMOLa delegazione della Commissione a Luanda viene informata entro 48 ore di qualsiasi fermo di un peschereccio battente bandiera di uno Stato membro della Comunità avvenuto nella zona di pesca dell'Angola nell'ambito del presente accordo e riceve contemporaneamente un rapporto sulle circostanze e i motivi che lo hanno determinato.ALLEGATO B CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLE ACQUE DELL'ANGOLA DA PARTE DEI PESCHERECCI COMUNITARI ADIBITI ALLA CATTURA DELLE SPECIE PELAGICHE A. RICHIESTA DI LICENZA E FORMALITÀ PER IL RILASCIOa) La Commissione europea presenta alle autorità angolane della pesca, tramite la delegazione delle Commissione delle Comunità europee in Angola, una domanda compilata dall'armatore per ogni peschereccio che intenda pescare in virtù del presente accordo, almeno 15 giorni prima che inizi il periodo di validità della licenza richiesta. Le domande devono essere compilate nei formulari appositi forniti dall'Angola, i cui modelli figurano nell'appendice 1. Per la prima domanda, il formulario deve essere accompagnato da un certificato di stazza della nave. Ogni domanda di licenza deve essere accompagnata dalla prova dell'avvenuto pagamento del canone per il corrispondente periodo di validità.In caso di rinnovo della licenza, alle autorità angolane dev'essere fornita soltanto la prova del pagamento del canone corrispondente al periodo richiesto; i documenti sopra menzionati vanno presentati unicamente in occasione della prima domanda di licenza o di modifica delle caratteristiche tecniche della nave.b) Ciascuna licenza viene rilasciata all'armatore per un determinato peschereccio. Su richiesta della Commissione europea, una licenza valida per un peschereccio può essere sostituita, in caso comprovato di forza maggiore, da una licenza valida per un altro peschereccio comunitario con caratteristiche analoghe.c) All'atto della prima domanda la licenza viene rilasciata dalle autorità angolane al capitano del peschereccio nel porto più vicino, previa ispezione dell'imbarcazione da parte dell'autorità competente.d) La delegazione della Commissione delle Comunità europee in Angola viene informata delle licenze rilasciate dall'autorità angolana competente in materia di pesca.e) La licenza deve essere tenuta sempre a bordo; tuttavia, una volta ricevuta la notifica dell'avvenuto versamento dell'anticipo da parte della Commissione europea alle autorità angolane, la nave sarà iscritta in un elenco delle navi autorizzate alla pesca che verrà notificato alle autorità angolane responsabili del controllo. In attesa di ricevere la licenza definitiva, una copia di detta licenza potrà essere ottenuta via telefax. Detta copia dovrà essere tenuta a bordo.f) Le licenze sono valide per un periodo minimo di un (1) mese e possono essere rinnovate.g) Ogni peschereccio deve essere rappresentato da un agente con residenza ufficiale in Angola, riconosciuto dal ministero della Pesca.h) Le autorità angolane comunicano, precedentemente all'entrata in vigore del presente protocollo, le informazioni relative al conto bancario e alla valuta da utilizzare per l'esecuzione finanziaria del presente accordo.i) La licenza è destinata alla pesca del suro e dello sgombro. È consentita la presenza a bordo di una cattura accessoria di altre specie fino ad un massimo del 10 %.B. CANONIIl canone per la licenza è fissato a 2 ECU/mese per GT.Al termine della campagna sperimentale, le condizioni per l'esercizio di questo tipo di pesca vengono fissate di comune accordo dagli armatori e dalle autorità angolane in base all'analisi dei risultati ottenuti.C. TRASBORDITutti i trasbordi devono essere notificati con otto giorni di anticipo alle autorità angolane competenti e vengono effettuati in una delle baie di Luanda/Lobito alla presenza di agenti del fisco.Quindici giorni prima della fine di ciascun mese deve essere trasmessa alla direzione nazionale di ispezione e di sorveglianza del ministero della Pesca copia della documentazione concernente i trasbordi del mese precedente.D. DICHIARAZIONE DELLE CATTUREa) Al termine di ciascuna campagna di pesca, questi pescherecci sono tenuti ad inoltrare all'Istituto di controllo della pesca a Luanda, tramite la delegazione delle Comunità europee, le schede relative alle catture che figurano all'appendice 6.Inoltre, ogni peschereccio deve presentare al gabinetto del piano del ministero della Pesca una relazione mensile in cui siano indicati i quantitativi catturati durante il mese e i quantitativi conservati a bordo l'ultimo giorno del mese. La relazione deve essere presentata entro e non oltre il quarantacinquesimo giorno successivo al mese di cui trattasi.b) I pescherecci possono lasciare la zona di pesca dell'Angola soltanto previa autorizzazione da parte della direzione di ispezione e di sorveglianza del ministero della Pesca e previo controllo delle catture conservate a bordo.In caso di mancata osservanza di tale disposizione, l'Angola si riserva il diritto di applicare le sanzioni previste dalla normativa nazionale in vigore.E. ZONE DI PESCALe zone di pesca accessibili ai natanti adibiti alla pesca di specie pelagiche comprendono tutte le acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Repubblica di Angola situate oltre le 12 miglia.F. ASSUNZIONE DI MARINAINel corso del periodo sperimentale, le navi adibite alla pesca di specie pelagiche non sono soggette all'obbligo di imbarcare marinai angolani.G. OSSERVATORI SCIENTIFICIOgni peschereccio può essere invitato ad accogliere a bordo un osservatore scientifico designato e stipendiato dal ministero della Pesca.Questo osservatore fruisce a bordo, per quanto possibile, delle stesse prerogative previste per gli ufficiali della nave. L'osservatore scientifico deve ricevere tutte le agevolazioni necessarie per l'espletamento delle sue funzioni. Le modalità d'imbarco e le attività degli osservatori scientifici non devono interrompere né ostacolare le operazioni di pesca.Per rimborsare l'Angola delle spese derivanti dalla presenza a bordo degli osservatori, gli armatori versano un importo di 15 ECU per ogni giorno di attività dell'osservatore. La durata dell'imbarco di un osservatore scientifico a bordo di una nave è di una bordata.H. ISPEZIONE E CONTROLLOSu richiesta delle autorità angolane, i natanti comunitari adibiti alla pesca pelagica che operano nell'ambito dell'accordo devono autorizzare ed agevolare l'accesso a bordo e il lavoro dei funzionari angolani incaricati di ispezionare e controllare le attività di pesca.La permanenza a bordo di tali funzionari non deve superare il tempo necessario all'esecuzione dei loro compiti.I. APPROVVIGIONAMENTO DI CARBURANTE, RIPARAZIONI ED ALTRE PRESTAZIONI DI SERVIZITutti i pescherecci che operano nella zona di pesca dell'Angola in virtù del presente accordo devono effettuare gli approvvigionamenti di carburante e di acqua, nonché le riparazioni e la manutenzione in cantiere, per quanto possibile in Angola.Analogamente, il trasporto degli equipaggi verrà effettuato per quanto possibile sulla compagnia aerea di bandiera angolana (TAAG):L'approvvigionamento di carburante è vietato fuori dalle rade di Luanda o di Lobito, salvo autorizzazione della direzione nazionale di ispezione e di sorveglianza del ministero della Pesca.J. DIMENSIONE DELLE MAGLIELa dimensione minima delle maglie utilizzate è quella definita nella normativa nazionale.K. PROCEDURA IN CASO DI FERMOLa delegazione della Commissione a Luanda viene informata entro 48 ore di qualsiasi fermo di un peschereccio battente bandiera di uno Stato membro della Comunità avvenuto nella zona di pesca dell'Angola nell'ambito del presente accordo e riceve contemporaneamente un rapporto sulle circostanze e i motivi che lo hanno determinato.Appendice 1 DOMANDA DI UNA LICENZA PER LA PESCA DI GAMBERETTI E DELLE SPECIE DEMERSALI NELLE ACQUE DELL'ANGOLA>INIZIO DI UN GRAFICO>PARTE A1. Nome del proprietario/armatore: ..........2. Nazionalità del proprietario/armatore: ..........3. Indirizzo d'ufficio del proprietario/armatore: ..............................4. Additivi chimici utilizzabili (marca e composizione): ........................................PARTE BSezione da compilare per ciascun peschereccio1. Periodo di validità: ..........2. Nome del peschereccio: ..........3. Anno di costruzione: ..........4. Stato di bandiera originario: ..........5. Stato di bandiera attuale: ..........6. Data in cui è stata ottenuta la bandiera attuale: ..........7. Anno di acquisizione: ..........8. Porto e numero d'immatricolazione: ..........9. Tipo di pesca: ..........10. Stazza lorda di registro: ..........11. Indicativo di chiamata: ..........12. Lunghezza fuoritutto (metri): ..........13. Prua (metri): ..........14. Altezza (metri): ..........15. Materiale di costruzione dello scafo: ..........16. Potenza motrice (potenza al freno): ..........17. Velocità (nodi): ..........18. Capacità dei locali frigoriferi: ..........19. Capacità dei serbatoi carburante (m³): ..........20. Capacità delle stive per il pesce (m³): ..........21. Colore dello scafo: ..........22. Colore della sovrastruttura: ..........23. Impianti di comunicazione installati a bordo:TipoMarcaPotenza(Watt)Anno dicostruzioneFrequenzeRicezioneTrasmissione24. Impianti di navigazione e di individuazione installati a bordo:TipoMarcaModelloPortata25. Nome del capitano: ..........26. Nazionalità del capitano: ..........Accludere:- tre fotografie a colori del peschereccio (di profilo);- diagramma e descrizione particolareggiata degli strumenti di pesca utilizzati;- documento comprovante che il rappresentante del proprietario/armatore è autorizzato a firmare la presente domanda.....................(Data della domanda)(Firma del rappresentante del proprietario/armatore)>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 2 DOMANDA DI UNA LICENZA PER LA PESCA DEI TONNIDI NELLE ACQUE DELL'ANGOLA>INIZIO DI UN GRAFICO>PARTE A1. Nome del proprietario/armatore: ..........2. Nazionalità del proprietario/armatore: ..........3. Indirizzo d'ufficio del proprietario/armatore: ..............................PARTE BSezione da compilare per ciascun peschereccio1. Periodo di validità: ..........2. Nome del peschereccio: ..........3. Anno di costruzione: ..........4. Stato di bandiera originario: ..........5. Stato di bandiera attuale: ..........6. Data in cui è stata ottenuta la bandiera attuale: ..........7. Anno di acquisizione: ..........8. Porto e numero d'immatricolazione: ..........9. Tipo di pesca: ..........10. Stazza lorda di registro: ..........11. Indicativo di chiamata: ..........12. Lunghezza fuoritutto (metri): ..........13. Prua (metri): ..........14. Altezza (metri): ..........15. Materiale di costruzione dello scafo: ..........16. Potenza motrice (potenza al freno): ..........17. Velocità (nodi): ..........18. Capacità della cabina: ..........19. Capacità dei serbatoi carburante (m³): ..........20. Capacità delle stive per il pesce (m³): ..........21. Capacità di congelazione (t/24 ore) e sistema di congelazione utilizzato: ....................22. Colore dello scafo: ..........23. Colore della sovrastruttura: ..........24. Impianti di comunicazione installati a bordo:TipoMarcaModelloPotenza(Watt)Anno dicostruzioneFrequenzeRicezioneTrasmissione25. Impianti di navigazione e di individuazione installati a bordo:TipoMarcaModello26. Natanti ausiliari utilizzati (per ciascun peschereccio): ..........26.1. Stazza lorda di registro: ..........26.2. Lunghezza fuoritutto (m): ..........26.3 Prua (m): ..........26.4. Altezza (m): ..........26.5. Materiale di costruzione dello scafo: ..........26.6. Potenza motrice (potenza al freno): ..........26.7. Velocità (nodi): ..........27. Impianti aerei ausiliari di individuazione del pesce (anche se non sono installati a bordo): ....................28. Porto di registro: ..........29. Nome del capitano: ..........30. Nazionalità del capitano: ..........Accludere:- tre fotografie a colori del peschereccio (di profilo), dei natanti ausiliari e degli impianti aerei ausiliari per l'individuazione del pesce;- diagramma e descrizione particolareggiata degli strumenti di pesca utilizzati;- documento comprovante che il rappresentante del proprietario/armatore è autorizzato a firmare la presente domanda.....................(Data della domanda)(Firma del rappresentante del proprietario/armatore)>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 3.1 INSTITUTO DE INVESTIGAÇÃO PESQUEIRA GIORNALE DI PESCA (per i pescherecci a strascico di profondità)>INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 3.2 SCHEDA DI VIAGGIO>INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 4.1 INSTITUTO DE INVESTIGAÇÃO PESQUEIRA GIORNALE DI PESCA (per tutte le navi adibite alla pesca dei gamberetti)>INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 4.2 SCHEDA DI VIAGGIO>INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>IIPMINISTÉRIO DAS PESCASAppendice 5 >INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 6 DATI STATISTICI RELATIVI ALLE ATTIVITÀ DI PESCA PELAGICA>INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>