CELEX: 51987PC0578
Language: it
Date: 1987-12-17
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di preparazioni e conserve di sardine dei nn. ex 16.04.13-10 e ex 16.04.20-50 della nomenclatura combinata, originarie del Marocco (1988) (presentata dalla Commissione

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 578
Vol. 1987/0283
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(87 ) 578 def .
                                                      Bruxelles , 17 dicembre 1987
                                          Proposta di
                               REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                   recante apertura , ripartizione e modalità di gestione
            di contingenti tariffari comunitari di preparazioni e conserve
                     di sardine dei nn . ex 16.04.13-10 e ex 16.04.20-50
                   della nomenclatura combinata , originarie del Marocco
                                             ( 1988 )
                                ( presentata dalla Commissione
                                                          5 to           A*/
C0MC87 ) 578 def .
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                                 RELAZIONE
1 . L' accordo del 1978 tra La Comunità e il Marocco, completato dal pro¬
    tocollo a tale accordo , in seguito all' adesione della Spagna e del
    Portogallo, prevede che le preparazioni e le conserve di sardine ori ¬
    ginarie del Marocco siano ammesse all' importazione nella Comunità in
    esenzione da dazio doganale , sempre che siano rispettati taluni prez¬
    zi minimi . I periodi di validità e le modalità di tale regime debbono
    essere stabiliti mediante scambio di lettere tra le parti contraenti .
    Poiché tale scambio di lettere non è mai avvenuto, dal 1° gennaio 1978
    la Comunità ha applicato un regime in forma di contingenti tariffari
    comunitari che tiene conto degli interessi di entrambe le parti e per¬
    metterà l' entrata in vigore delle disposizioni dell' accordo del 1978
    relative alle preparazioni e alle conserve di sardine .
2 . La Commissione propone quindi al Consiglio di rinnovare il regime dei
    contingenti tariffari e di approvare la proposta di regolamento alle¬
    gata recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contin¬
    genti tariffari comunitari , del volume , rispettivamente , di 14 000 t ,
    esenti da dazio , e di 6 000 t , al dazio del 10%, per preparazioni e
    conserve di sardine dei numeri ex 16.04.13-10 e ex 16.04.20-50 della
    nomenclatura combinata , originarie del Marocco . Il periodo di validità
    di questi contingenti si estende dal 1° gennaio al 31 dicembre 1988 .
    Tuttavia , in mancanza di un protocollo qual è previsto agli articoli
    179 e 366 dell' atto di adesione della Spagna e del Portogallo, la
    Comunità è tenuta a prendere le misure di cui agli articolo 180 e 367
    del predetto atto . I contingenti tariffari in questione si applicano
    pertanto alla Comunità quale risultava composta al 31 dicembre 1985 .
    Questo è appunto l' oggetto della proposta allegata .
                                                                   • • •/mmm
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3 . A partire dalla data di apertura del suddetto contingente la nomen¬
    clatura utilizzata dalla tariffa doganale comune verrà sostituita
    dalla nomenclatura combinata basata sulla convenzione internaziona ¬
    le sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle
    merci ; la presente proposta deve pertanto tener conto di ciò e pre¬
    vedere i codici della nomenclatura combinata oltre , eventualmente ,
    ai numeri di codice TARIC attribuiti a tali prodotti .
4 . La Commissione è consapevole del fatto che la trasposizione di talu¬
    ne concessioni tariffarie della tariffa doganale comune nella nomen¬
    clatura combinata può presentare difficoltà , che richiedono un ac ¬
    cordo tra le parti interessate . Essa si riserva pertanto la facoltà
    di modificare la propria proposta nel corso della procedura per ade ¬
    guarla , ove occorra , alle nuove esigenze .
5 . La proposta di regolamento recante apertura di questi contingenti ta¬
    riffari prevede , come di consueto, la ripartizione del volume contin¬
    gentale in due parti , la prima delle quali è suddivisa in quote tra
    gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva .
    Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima parte del
    contingente occorre basarsi sulle regole normalmente applicate e cioè :
    proporzionare la somma delle importazioni effettuate da ciascuno Stato
    membro negli ultimi tre anni alle importazioni comunitarie effettuate
    nello stesso periodo ed applicare , per Stato membro, le percentuali
    così ottenute al volume della prima parte .
 ---pagebreak--- v
 \
                                 Ч
                                NOTA
I. contingente tariffari ., in oggetto  , subire talune modifiche in
seguito all' adesione della Spagna e del Portogallo e ai risultati
di un negoziato con il paese partner per la conclusione di un pro¬
tocollo aggiuntivo all' accordo succitato . Nel frattempo, il regola¬
mento proposto costituisce lo strumento atto a permettere l' osser¬
vanza degli impegni assunti dalla Comunità .
La Commissione si riserva quindi la facoltà di modificare la propria
proposta nel corso della procedura .
                                                           1
              I
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                                                 REGOLAMENTO ( CEE )                   DEL CONSIGLIO
                              recante apertura, riparti/ione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di
                              prepara/ioni e conserve di sardine , dei nn . ex 16.04.13-10 e ex 16.04.20-50 della nomenclatura
                                                 combinata , originarie del Marocco ( 1988 )
           IL CONSICI.IO DELLE COMUNITÀ EUROPEI;,
           visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro¬
           pea , in particolare l’articolo 113 ,
           vista la proposta della Commissione,
                             'id eila nom enclatura combinata ,?
           considerando che l’accordo di cooperazione tra la Comu-
   !       nita e il Marocco (*), completato dal regolamento (CEE ).
 ;         n. 3511 / 81 del Consiglio, del 3 dicembre 1981 , che
j          stabilisce il regime da applicare agli scambi della Grecia con
|          il Marocco (2 ), prevede che le preparazioni e conserve di
           sardine ,     dei nn . ex . 16.04.13-10 e ex 16.04.20-50
   v–r>               originarie del Marocco , siano           . importate
           nella Comunità in esenzione da dazio doganale ; che le
           modalità di tale regime devono essere fissate mediante
           scambio di lettere tra la Comunità e il Marocco ; che , poiché
           questo scambio di lettere non ha ancora avuto luogo, è
           opportuno prorogare sino ai 31 dicembre 198 8 il regime
           comunitario applicato nel 1987 ; che è pertanto opportuno
           aprire due contingenti tariffari comunitari di -cui uno per un
           volume di 14 000 tonnellate in esenzione da dazio e un
           altro per un volume di 6 000 tonnellate al dazio del 10 % ;
           che tali contingenti tariffari sono validi dal 1° gennaio
            1988 sino alla conclusione dello scambio di lettere di cui
           all’articolo 19 dell’accordo di cooperazione tra la Comunità
           e il Marocco o all’applicazione di un regime comunitario
           d’importazione per i prodotti in questione, e comunque
           non oltre il 31 dicembre 1988 ;
    J
           considerando che, in mancanza del protocollo previsto
           dagli articoli 179 e 366 dell’atto di adesione della Spagna e
           del Portogallo, la Comunità deve prendere le misure di cui
           agli articoli 180 e 367 di detto atto ; che la misura tariffaria
           in questione si applic a      quindi alla Comunità quale ri ¬
          sultava composta al 31 dicembre 1985 ;
          considerando che a partire dalla data di apertura del
          predetto contingente la nomenclatura utilizzata dalla
          tariffa doganale comune verrà sostituita dalla nomen ¬
          clatura combinata basata sulla convenzione internazio ¬
          nale sul sistema armonizzato di designazione e di codi ¬
          ficazione delle merci ; che il presente regolamento deve
          tenere conto di ciò e prevedere i codici della nomencla ¬
          tura combinata oltre , eventualmente , ai numeri di codice
          TARIC attribuiti a tali prodotti ;
    (■) CU n . I. 264 del 27. 9 . 1978 , pag. 2.
     (.■*} CU n . L 358 del 14 . 12 . 1981 , pag. 1 .
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  considerando che         xcorre       garantire in particolare
  l’uguaglianza e la continuità di accesso a tutti gli importa¬
  tori della Comunità ai predetti contingenti e l’applicazione,
  senza interruzione, delle aliquote di dazio previste per detti
  contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione
  e a tutti gli Stati membri fino all’esaurimcnto dei contingen¬
  ti stessi ; che un sistema di utilizzazione dei contingenti
  tariffari comunitari fondato sulla ripartizione fra gli Stati
  membri e idoneo a rispettare la natura comunitaria di detti
 contingenti in base ai principi sopra enunciati ; che tale
 ripartizione, per rispecchiare il più possibile la reale evolu¬
 zione del mercato dei prodotti in questione, deve avvenire
 proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri, calco¬
 lato , da un lato, in base ai dati statistici relativi alle
 importazioni dei suddetti prodotti in provenienza dal
 Marocco durante un periodo di riferimento rappresentativo
 e, dall’altro , in base alle prospettive economiche per il
 periodo contingentale considerato ;
 considerando che, negli ultimi tre anni per i quali sono
 disponibili dati statistici, le importazioni di ciascuno Stato
 membro ,                                                     à
        dei prodotti in questione in provenienza dal Marocco,
hanno avuto il seguente aidamento :
                                                            (           J
              Stati membri
                              1984                1985           1986
 Benelux                          635             1 039           1 012
 Danimarca                           -                  -             -
 Cermania                     2 814               3 278,2         3 313
 Grecia                           246                353            239
 Francia                      8 622               8 747           8 328
 Irlanda                           70                135            108
 Italia                           229                176            146
  Regno Unito                  2 346              2 790           2 399
    considerando che negli ultimi tre anni i prodotti in
    oggetto sono stati importati regolarmente soltanto da
    taluni Stati membri , mentre non sono- state registrate
    importazioni ovvero sono state registrate sporadiche
    importazioni negli altri Stati membri ; che in questa
    situazione è opportuno prevedere , in una prima fase ,
    da una parte , l' attribuzione di quote iniziali agli
    Stati membri effettivamente importatori garantendo
    agli altri Stati membri l' accesso al beneficio dei
    contingenti tariffari quando vengano effettuate impor¬
    tazioni in questi ultimi ; che questo sistema di ripar ¬
    tizione permette anche di garantire l' applicazione
    uniforme della tariffa doganale comune ;
   considerando che, tenuto conto di questi elementi nonché
   delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le percen¬
   tuali di partecipazione iniziale ai volumi dei contingenti
   possono approssimativamente determinarsi come segue :
          Benelux                                    5,71
          Germania                                  20 , U0
           Grecia                                     1,73
           Francia                                  54,65
           Irlanda                                   0,67
           Italia                                     1,17
           Regnò Unito                              16,02
 ---pagebreak---      /e i fabbisogni che potròbero manifestarsi negli altri .
     LStati jn.embrj.; . __
    / considerando che, per tener conto dell’evoluzione delle
   I importazioni di detti prodotti atei vari Stati membri, occor-
  I re dividere ciascuno dei volumi contingentali in due parti,
I ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con
( la seconda una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbi-
 \_sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro quota
     . iniziuic^che, per garantire una certa sicurezza agli importa¬
       tori di ciascuno Stato membro, occorre fissare la prima
       parte dei contingenti comunitari ad un livello che, nella
       fattispecie , potrebbe corrispondere al 67% di ciascuno dei
       volumi contingentali ;
      / occor re che>
       considerando che le quote iniziali degli Stati membri posso¬
       no essere esaurite più o meno rapidamente ; che, per tener
i      conto di questo fatto e per evitare ogni discontinuità ,
 V–-sciascuno Stato membro che abbia uti lizzatoa completa¬
       mente una della sue quote iniziali          proceda al prelie¬
        vo dalla riserva delle quantità corrispondenti
         al suo effettivo fabbisogno ogniqualvolta la
         riserva lo consenta ; che tale metodo di
        gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
        membri e la Commissione, la quale deve, in particolare,
        poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingen¬
        tali ed informarne gli Stati membri ;
        considerando che, se ad una data determinata del periodo
        contingentale esiste in uno Stato membro un residuo
        importante di una delle quote iniziali , è indispensabile che
        detto Stato membro ne .trasferisca una notevole percen¬
        tuale nella riserva corrispondente, al fine di evitare che una
         parte dell’uno o dell’altro contingente comunitario rimanga
         inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
         utilizzata in altri ;
        considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei
         Paesi Bassi e il Granducato di Lussemburgo sono riuniti e
        rappresentati dall’unione economica Benelux, tutte le ope¬
         razioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta
         unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi
         membri ,
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                ^composta al 31 dicembre 1 985j
                                   Articolo 1
                                                                           \
         1 . A decorrere dal 1 0 gennaio 1 98 8 e fino alla conclusione      \
         dello scambio di lettere di cui all’articolo 19 dell’accordo di      \
         cooperazione tra la Comunità ed il Marocco o all’applica-             |
         zione di un regime comunitario di importazione, e comun- A.       & j!\
         que non oltre il 31 dicembre 1988 , il dazio doganale                   \
         applicabile all’importazione nella Comunità quale risultava *
         prodotti di seguito elencati è sospeso ai livelli e nei limiti di
         contingenti tariffari comunitari indicati a lato :
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                                   Numero
                  Numero         deila  no -                                                            Volume          Dazi
                  d'ordine     Bendatura                          Designazione delle merci            contingentale contingentali
                                                                                                          (in t)       (in %)
                               combinata
                                               Preparazioni e conserve di caviale e succeda¬
                                               nei del caviale preparati con uova di pesce :
           09.1100         ex 16.04.13-10 Preparazioni e conserve di sardine , originarie del Marocco    14 000            0
                           ex 16.04.20-50
           09.1102         ex 16.04.13-10 Preparazioni e conserve di sardine, originarie del Marocco      6 000           10
                           ex 16.04.20-50                                                                                    •
                                           Articolo 2
              1 . 1 contingenti tariffari di cui all’articolo 1 sono divisi in
              due parti.
              2. Una prima parte di ciascuno dei contingenti viene
  ( taluni J ripartita tra~V Stati membri ; le quote, che fatto salvo il
              disposto dell’articolo 5 sono valide sino alla fine del
              periodo precisato all'articolo 1 , ammontano ai quantitativi
              indicati in appresso :
                                                                    (in tortnelliite)
                                                      Numero          Numero
                            Siati membri              d'ordine        d'ordine
                                                      09.110 0        09.110 2
              Benelux                                      535             230
                                                       1   375             305
              Germania
                                                           165               70
              Grecia
                                                       5 130          2 195
              Francia
                                                             60              30
              Irlanda
                                                           110               50
                                                       1   505             640
              Regno Unito
                                                       9 380 .        4 020
I
              3 . La seconda parte di ciascuno dei contingenti, rispettiva¬                i
              mente 4 620e 1 980 tonnellate, costituisce la riserva .                      I
              4. Se un importatore annuncia importazioni imminenti di                      '
              prodotti in questione nella Danimarca                         ed ivi
              domanda il beneficio del contingente, questo Stato membro
                            procede, mediante notifica alla Commissione, al
               preliev p di una quantità corrispondente al ^fabbisogno,
               nella misura in cui lo consente il saldo disponibile della '
               riserva .                                       ^- .- ,_
                                                               ^ proprio)
 ---pagebreak---                                  Articolo 3
          Se            quota iniziale di uno Stato membro, fissata
      all articolo 2 , paragrafo 2 – o questa stessa quota dimi¬
    nuita della frazione versata nella corrispondente riserva,
    in caso di applicazione dell’articolo 5 – venga utilizzata
    integralmente , si           1 i can le disposizioni qui di
    '.equi lo indicale.
    Se un importatore presenta in uno Stato membro una
    dichiarazione di immissione in libera pratica, compren¬
    siva di una domanda di beneficio preferenziale per un
    prodotto contemplatoci presente regolamento e
    se questa domanda è accettata dalle autorità doganali,
    lo Stato membro interessato procede, mediante notifica
    alla Commissione, al prelievo di un quantitativo corri¬
    spondente al proprio fabbisogno dalla riserva di cui
    all' articolo 2 , paragrafo 3 .
    Le domande di prelievo, con l’indicazione della data di '               «
    accettazione delle suddette dichiarazioni, devono                  •, ' I
    essere trasmesse senza               • alla Commissione.
                                   – in Ju gTò^
     1 prelievi sono accordati dalla Commissione in fun¬
    zione della data di accettazione delle dichiarazioni di
     immissione in libera pratica, da parte delle autorità
     doganali dello Stato membro interessato, nella misura
     in cui il saldo disponibile del suddetto importo lo per¬
     metta .
     Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prele¬
     vati , esso li versa non appena possibile nella
    riserva .
     L’assegnazione è fatta proporzionalmente alle do¬
     mande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo
     disponibile della riserva . - -> Gli Stati
     membri sono informati dalla Commissione secondo le
     stesse modalità .
                                  Articolo 4
      Ciascuna delle quote complementari prelevate in applica¬
      zione dcH'urticolo 3 è valida fino alla fine del periodo
      precisato all'articolo 1 .
                                  Articolo S
      Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1° ottobre
      1988 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale
      che , alla data del 15 settembre 1988 , ecceda il 20%
      dell’importo iniziale. Può essere riversata una quantità
      superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa
      rimanere inutilizzata .
      Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
      1 ° ottobre 1 988 ) il totale delle importazioni dei prodotti in
      questione, effettuate fino al 15 settembre 1988 incluso e
      imputate sui contingenti comunitari , nonché, eventual¬
      mente , la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali
      riversate nelle rispettive riserve.
                                  Articolo 6
v- j La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
      importi delle quote aperte dagli Stati membri conforme¬
      mente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio, sulla
      scorta delle notificazioni pervenute, dello stato di utilizza-
!     zione delle riserve.
 ---pagebreak---                                             – ю-
               La Commissione informa gli Stati membri , entro il
               5 ottobre 19ffi , dello stato di ciascuna riserva dopo i
               versamenti effettuati a norma dell’articolo 5 .
               Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una delle
               riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine, ne
               indica la consistenza allo Stato membro che effettua
               quest’ultimo prelievo.
                                         Articolo 7
               1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
               affinché l’apertura delle quote complementari da essi prele¬
               vate a norma dell’articolo 3 renda possibili le imputazioni ,
               senza discontinuità , sulle loro parti cumulate dei contin¬
               genti tariffari comunitari .
               2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
               prodotti in questione la possibilità di attingere liberamente
               alle qqote loro assegnate .
               3 . 11 grado di esaurimento delle quote degli Stati membri
               viene rilevato in base alle importazioni dei prodotti in
               questione originari del Marocco, presentati in dogana
               accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera
               pratica .
                                         Articolo 8
               A richiesta della Commissione, gli Stati membri la infor¬
               mano delle importazioni dei prodotti in questione effettiva¬
               mente imputate sulle loro quote .
                                          Articolo 9
               Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta-
               mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
                                         Articolo 10
               Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
                1988 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì
                                                                          Per il Consiglio
                                                                            Il Présidente
 ---pagebreak---                                             U
FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
Cette proposition est formulée en conformité avec un engagement
contractuel de la Corrmunauté . L' impact découlant de cette concession a
été pris en considération lors de la prise de décision d' adoption de ce
contingent et il n' aura pas un caractère sérieux sur la compétitivité
et l' emploi dans la Corcmunauté .