CELEX: 31975R3159
Language: it
Date: 1975-11-24 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3159/75 del Consiglio, del 24 novembre 1975, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della tariffa doganale comune, originari di Cipro (anno 1976)

8. 12. 75                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 317/75
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 3159/75 DEL CONSIGLIO
                                                     del 24 novembre 1975
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
               tariffario comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01
                                della tariffa doganale comune, originari di Cipro (anno 1976)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 degli Stati membri sino ad esaurimento del contin­
                                                                     gente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
                                                                     contingente tariffario comunitario, basato sulla ripar­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               tizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare
europea, in particolare l'articolo 113 ,                             la natura comunitaria di detto contingente, tenuto
                                                                     conto dei principi sopra enunciati ; che, per rispec­
                                                                     chiare il più possibile l'effettiva evoluzione del mer­
vista la proposta della Commissione,                                 cato dei prodotti in questione, tale ripartizione
                                                                     dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al
                                                                     fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato in base
considerando che l' accordo che crea un' associazione                ai dati statistici relativi alle importazioni di detti
tra la Comunità economica europea e la Repubblica                   prodotti in provenienza da Cipro durante un periodo
di Cipro ( 1 ), qui di seguito denominato « accordo »,              di riferimento rappresentativo e in base alle pro­
ed il protocollo che fissa talune disposizioni relative              spettive economiche per il periodo contingentale
a detto accordo a seguito dell'adesione di nuovi                     considerato ;
Stati membri alla Comunità economica europea (2),
qui di seguito denominato « protocollo », dispongono
l'apertura di un contingente tariffario comunitario                  considerando tuttavia che negli ultimi tre anni nes­
annuo di 500 tonnellate di indumenti esterni per                     suna importazione di detti prodotti in provenienza
uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della tariffa                   da Cipro ha avuto luogo nella Comunità nella sua
doganale comune, originari di Cipro ; che la dichiara­               composizione originaria e che sono state effettuate
zione comune relativa all'articolo 2 del protocollo                  deboli importazioni soltanto in uno dei nuovi Stati
ripartisce questo contingente tariffario fra gli Stati               membri ; che nessuna previsione può essere fatta per
membri nel modo seguente : 100 tonnellate per la                     il 1976 ; che, per garantire un'equa ripartizione dei
Comunità nella sua composizione originaria e 400                     due volumi contingentali tra gli Stati membri inte­
tonnellate per i nuovi Stati membri ; che, a norma                  ressati, occorre prevedere una notevole partecipazione
dell'allegato I dell'accordo, i dazi contingentali sono              di ciascuno degli Stati membri al volume contingen­
pari al 30 % dei dazi della tariffa doganale comune ;                tale corrispondente ; che quest'ultima può definirsi,
che, per quanto riguarda i dazi contingentali che                    in percentuale, approssimativamente nel modo
i nuovi Stati membri devono applicare, devono essere                 seguente :
osservate le disposizioni speciali del protocollo e
dell'atto di adesione (3) ; che, per rispettare le di­                       Benelux                               28 ,
sposizioni particolari dèi protocollo, è opportuno                           Germania                              19,
prevedere regimi differenti per gli Stati membri della
Comunità nella sua composizione originaria, da un                            Francia                               28 ,
lato, e i nuovi Stati membri, dall'altro ;                                   Italia                                25 ,
                                                                             Danimarca                             45 ,
considerando che è opportuno garantire in partico­                           Irlanda                                5,
lare l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti
gli importatori della Comunità a detto contingente,                          Regno Unito                           50 ;
nonché l'applicazione senza interruzione delle ali­
quote previste per detto contingente a tutte le im­
                                                                     considerando che, per tener conto dell'evoluzione
portazioni degli indumenti in questione in ciascuno
                                                                     delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
                                                                     membri, è opportuno dividere ciascuno di questi
                                                                     volumi in due parti ripartendo le prime fra gli Stati
                                                                     membri, e costituendo con le seconde riserve desti­
H GU n. L 133 del 21 . 5 . 1973 , pag. 2 .                           nate a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
 (2) GU n. L 133 del 21 . 5 . 1973, pag. 88.                         membri che abbiano esaurito la loro aliquota iniziale ;
 (8) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14.                           che, per garantire una certa sicurezza agli importa­
 ---pagebreak---   N. L 317/76                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  8 . 12. 75
 tori di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare               è parzialmente sospeso al livello del 5,1 % per un
 le prime parti ad un livello che, nella fattispecie,              volume di 100 tonnellate.
 potrebbe corrispondere rispettivamente al 75 % e al
 50 % circa del volume contingentale ;                            2 . Entro i limiti di un volume di 400 tonnellate del
                                                                   contingente tariffario di cui all' articolo 1 , i nuovi
 considerando che le aliquote iniziali degli Stati                Stati membri applicano dei dazi calcolati conforme­
 membri possono essere esaurite più o meno rapida­
                                                                  mente alle disposizioni in materia fissate nell'atto di
 mente ; che, per tener conto di questo fatto e per               adesione, nell'accordo e nel protocollo.
 evitare ogni discontinuità, ciascuno Stato membro
 che ha esaurito quasi completamente la sua quota                                        Articolo 3
 iniziale deve procedere al prelievo di una aliquota
 supplementare della riserva corrispondente ; che tale             1 . Una prima parte di 72 tonnellate del volume di
 prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato                cui all'articolo 2, paragrafo 1 , viene ripartita tra
 membro, quando ciascuna delle sue aliquote supple­               gli Stati membri della Comunità nella sua composi­
 mentari è quasi totalmente esaurita e se le riserve             zione originaria ; le aliquote che, fatto salvo l'arti­
 lo consentano ; che le aliquote iniziali e supplemen­           colo 6, sono valide fino al 31 dicembre 1976, ammon­
 tari devono essere valide sino al termine del periodo            tano ai quantitativi qui di seguito indicati :
 contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
 una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la                     Germania                   20 tonnellate,
 Commissione, la quale deve, in particolare, poter                         Benelux                   14 tonnellate,
 seguire il grado di esaurimento dei volumi contin­                        Francia                   20 tonnellate,
 gentali ed informarne gli Stati membri ;                                  Italia                    18 tonnellate.
considerando che, se ad una data determinata del                 La seconda parte, pari a 28 tonnellate, costituisce
periodo contingentale esiste in uno Stato membro                  la riserva corrispondente.
un residuo importante, è indispensabile che detto
Stato membro ne trasferisca una notevole percen­                  2. Una prima parte di 200 tonnellate del volume
tuale alla riserva per evitare che una parte del contin­          di cui all'articolo 2, paragrafo 2, è ripartita fra
gente tariffario rimanga inutilizzata in uno Stato                i nuovi Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo
 membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;             l'articolo 6, sono valide fino al 31 dicembre 1976
                                                                  ammontano ai quantitativi qui di seguito indicati :
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei                        Danimarca                  90 tonnellate,
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono                          Irlanda                     5 tonnellate,
riuniti e rappresentati dall'unione economica Bene­                                                105 tonnellate.
lux, e che pertanto tutte le operazioni relative alla                     Regno Unito
gestione delle aliquote attribuite a detta unione eco­           La seconda parte, pari a 200 tonnellate, costituisce
nomica possono essere effettuate da uno dei suoi                  la riserva corrispondente.
membri,
                                                                                         Articolo 4
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO                              1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, quale
                                                                 è definita all'articolo 3 — o la stessa aliquota
                                                                 diminuita della parte trasferita alla riserva corri­
                         Articolo 1                              spondente, qualora sia stato applicato l'articolo 6 —
                                                                 è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1976, un contin­                   membro in questione procede immediatamente, me­
gente tariffario di 500 tonnellate è aperto nella                diante notifica alla Commissione, al prelievo di una
Comunità per gli indumenti esterni per uomo e per                seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota
ragazzo, della voce 61.01 della tariffa doganale                 iniziale, eventualmente arrotondata all'unità supe­
comune, originari di Cipro. Questo contingente è                 riore, sempreché la consistenza della corrispondente
ripartito e gestito conformemente alle seguenti dispo­           riserva lo permetta.
sizioni .
                                                                 2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
                                                                 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %
                        Articolo 2
                                                                 o più anche la seconda aliquota, esso procede, alle
                                                                 condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una
                                                                 terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota
1 . Nel quadro del contingente tariffario di cui al­             iniziale,    eventualmente   arrotondata    all'unità   su­
l' articolo 1 , il dazio della tariffa doganale comune           periore.
 ---pagebreak---  8 . 12 . 75                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 317/77
 3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno              Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre
 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %                   1976, dell'entità delle riserve dopo i trasferimenti
 o più anche la terza aliquota, esso procede, alle                effettuati ai sensi dell' articolo 6 .
 stesse condizioni, al prelievo di una quarta aliquota
 pari alla terza.                                                 Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una
 Questo procedimento si applica fino ad esaurimento               delle riserve sia limitato al saldo disponibile, e a tal
 della riserva corrispondente.                                    fine ne precisa l'entità allo Stato membro che procede
                                                                  all'ultimo prelievo.
 4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri                                    Articolo 8
 possono procedere al prelievo di aliquote inferiori
 a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione           1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
 di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite .         zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
Essi informano la Commissione dei motivi che li                   da essi prelevate in applicazione dell'articolo 4 renda
 hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.               possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla
                                                                  propria parte cumulata del contingente comunitario.
                         Articolo 5
                                                                 2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                 dei prodotti in questione stabiliti sul loro territorio
Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'ar­            il libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
ticolo 4 sono valide fino al 31 dicembre 1976.
                                                                 3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
                         Articolo 6                              loro aliquote delle importazioni dei prodotti in
                                                                 questione man mano che tali prodotti sono presentati
Gli Stati membri versano nella riserva, entro il                 in dogana accompagnati da dichiarazioni di immis­
                                                                 sione al consumo.
 1° ottobre 1976, la frazione non utilizzata della
loro aliquota iniziale che, alla data del 15 settembre
1976, ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono           4. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
versare una quantità superiore se vi è motivo di                 membri è determinato in base alle importazioni
ritenere che questa possa rimanere inutilizzata.                 imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                                             Articolo 9
entro il 1° ottobre 1976, il totale delle importazioni           A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
dei prodotti in questione effettuate fino al 15 set­             informano delle importazioni dei prodotti in
tembre 1976 incluso e imputate al contingente comu­              questione effettivamente imputate sulle loro aliquote.
nitario, nonché, se del caso, la parte della loro
aliquota iniziale che essi trasferiscono alla riserva                                     Articolo 10
corrispondente.
                                                                 Gli Stati membri       e    la  Commissione  collaborano
                                                                 strettamente affinché il presente regolamento sia ri­
                         Articolo 7
                                                                 spettato .
La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­                                     Articolo 11
quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
articoli 3 e 4 e li informa, non appena le pervengono            Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
le notifiche, del grado di utilizzazione delle riserve.          1976 .
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 24 novembre 1975 .
                                                                                   Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidente
                                                                                     B. VISENTINI