CELEX: C1999/204/62
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Causa C-187/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo, 2a Sezione, con ordinanza 28 aprile 1999, nella causa Fazenda Pública contro Fábrica de Queijo Eru Portuguesa, Lda

17.7.1999                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 204/31
2) In subordine, se gli artt. 6 e 8A del Trattato e la direttiva               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rege-
      del Consiglio (2) 29 ottobre 1993, 96/93/CEE, relativa al                ringsrätt, con ordinanza 16 aprile 1999, nella causa Riks-
      diritto di soggiorno degli studenti — debbano essere                                            skatteverk contro X
      interpretati nel senso che essi permettano che, allorché sia
      stato concesso il diritto di soggiorno, lo studente sia                                           (Causa C-186/99)
      successivamente escluso dal diritto alle prestazioni di un
      regime non contributivo di prestazioni sociali, come quello                                        (1999/C 204/61)
      del minimo dei mezzi di sussistenza, a carico del paese
      ospitante, e, in caso affermativo, nel senso che tale
                                                                               Con ordinanza 16 aprile 1999, pervenuta nella cancelleria
      esclusione presenti un carattere generale e definitivo.
                                                                               della Corte il 20 maggio 1999, nella causa Riksskatteverk
                                                                               contro X, il Regeringsrätt ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                               delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
(1) Regolamento del Consiglio 15 ottobre 1968, relativo alla libera
     circolazione dei lavoratori all’interno della Comunità, GU L 257,
     pag. 2.                                                                   L’ art. 7, paragrafo 8, della legge svedese 1947, n. 576, relativa
(2) GU L 317, pag. 59.                                                         all’ imposta sui redditi esenta le società per azioni svedesi
                                                                               dall’imposta sui dividendi relativi ad azioni che esse posseggo-
                                                                               no in altre società per azioni svedesi purché le azioni non
                                                                               costituiscano attivi liquidi e risulti probabile che il possesso
                                                                               delle azioni dipenda dall’attività svolta dalla società per azioni
                                                                               o da un’altra impresa che, per situazione proprietaria od
                                                                               organizzativa, possa ritenersi collegata alla società. Alla luce
                                                                               di quanto sopra, si propone la questione seguente: Se sia
                                                                               compatibile con il vigente diritto comunitario, ed in particolare
                                                                               con l’art. 52 in combinato disposto con gli artt. 6, 58, 73 B e
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rege-                          73 D del Trattato di Roma, applicare una disposizione secondo
ringsrätt, con ordinanza 16 aprile 1999, nella causa Riks-                     cui non godono dell’esenzione fiscale per i dividendi —
                skatteverk contro 1) X, 2) Y e 3) Z                            esenzione riconosciuta alle società svedesi — le società di un
                                                                               altro Stato membro che hanno una sede stabile in Svezia alla
                          (Causa C-185/99)                                     quale tali dividendi si riferiscano.
                           (1999/C 204/60)
Con ordinanza 16 aprile 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 20 maggio 1999, nella causa Riksskatteverk                      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supre-
contro 1) X, 2) Y e 3) Z, il Regeringsrätt ha sottoposto alla                  mo Tribunal Administrativo, 2a Sezione, con ordinanza
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                28 aprile 1999, nella causa Fazenda Pública contro Fábrica
pregiudiziale:                                                                                   de Queijo Eru Portuguesa, Lda
L’art. 7, paragrafo 8, della legge svedese 1947, n. 576, relativa                                       (Causa C-187/99)
all’imposta sui redditi esenta le società per azioni svedesi
dall’imposta sui dividendi relativi ad azioni che esse posseggo-                                         (1999/C 204/62)
no in altre società per azioni svedesi purché le azioni non
costituiscano attivi liquidi e purché il numero complessivo dei                Con ordinanza 28 aprile 1999, pervenuta nella cancelleria
voti relativi alle azioni possedute dalla società interessata nella            della Corte il 20 maggio 1999, nella causa Fazenda Pública
società che distribuisce il dividendo corrisponda, allo scadere                contro Fábrica de Queijo Eru Portuguesa, Lda, il Supremo
dell’anno fiscale, ad almeno un quarto del numero dei voti                     Tribunal Administrativo, 2a Sezione, ha sottoposto alla Corte
relativi alla totalità delle azioni di quest’ultima società. Inoltre,          di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
quanto ai dividendi distribuitile da una società per azioni                    pregiudiziali:
svedese, un’impresa di uno Stato membro della Comunità
europea è esente dall’imposta sulle cedole purché possegga                     1) Se l’art. 11 del regolamento (CEE) del Consiglio 16 luglio
almeno il 25 per cento del capitale della società che distribuisce                  1985, n. 1999 (1), disciplini i requisiti (obblighi, regole)
il dividendo e ricada nel campo di applicazione della direttiva                     relativi al documento di autorizzazione che il beneficiario
sulle società madri e figlie. Alla luce di quanto sopra, si                         del regime deve osservare ai fini dell’utilizzazione del
propone la questione seguente: Se sia compatibile con il                            regime medesimo.
vigente diritto comunitario, ed in particolare con l’art. 52 in
combinato disposto con gli artt. 6, 58, 73 B e 73 D del Trattato               2) Se, al contrario, la detta disposizione disciplini le condizio-
di Roma, applicare una disposizione secondo cui non godono                          ni, i requisiti o i presupposti relativi alla concessione
dell’esenzione fiscale per i dividendi — esenzione riconosciuta                     dell’autorizzazione al regime di perfezionamento attivo.
alle società svedesi — le società di un altro Stato membro che
                                                                               3) Se l’autorità doganale, una volta fissato il tasso di rendimen-
hanno una sede stabile in Svezia alla quale tali dividendi si
                                                                                    to, possa procedere unilateralmente alla modificazione di
riferiscano.
                                                                                    tale tasso sulla base del rilievo che il titolare dell’autorizza-
                                                                                    zione, nello svolgimento del regime, abbia ottenuto un
                                                                                    tasso di rendimento più elevato rispetto a quello inizial-
                                                                                    mente previsto e approvato.
 ---pagebreak--- C 204/32                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           17.7.1999
4) Se il principio della certezza del diritto e la disciplina              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Sed-
     del regime di perfezionamento attivo consentano che la                gefield Magistrates’ Court, con ordinanza 21 maggio 1999,
     competente autorità doganale proceda unilateralmente alla             nella causa Vehicle Inspectorate contro Graeme Edgar
     modificazione del tasso di rendimento fissato nell’autoriz-                                           Hume
     zazione al regime, qualora risulti provato che la medesima
     autorità doganale seguiva e controllava l’attività dell’impre-                                  (Causa C-193/99)
     sa di cui trattasi sin dall’inizio della vigenza del detto
     regime in Portogallo (1986).                                                                     (1999/C 204/64)
                                                                           Con ordinanza 21 maggio 1999, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 25 maggio 1999, nella causa Vehicle Inspectorate
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio 16 luglio 1985, n. 1999, relativo      contro Graeme Edgar Hume la Sedgefield Magistrates’ Court
    al regime di perfezionamento attivo (GU L 188 del 20.7.1985,           ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee
    pag. 1).                                                               una domanda di pronuncia pregiudiziale sulle seguenti
                                                                           questioni:
                                                                           1) Qualora ai sensi dell’art. 8, n. 5 del regolamento (CEE) del
                                                                                Consiglio n. 3820/85/CEE (1), un conducente che ne abbia
                                                                                diritto scelga di rinviare il suo periodo di riposo settimanale
                                                                                alla settimana seguente rispetto a quella nella quale il
                                                                                riposo si dovrebbe effettuare, se il conducente debba
                                                                                prendere due periodi di riposo settimanali, nella settimana
                                                                                seguente, consecutivamente e senza interruzione.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge
Raad dei Paesi Bassi, con ordinanza 19 maggio 1999, nella                  2) Nel caso in cui la soluzione alla prima questione sia
causa tra Kvaerner PLC (già Trafalgar House PLC) e il                           negativa se il detto conducente debba comunque prendere
             Ministero delle Finanze dei Paesi Bassi                            due periodi di riposo nella settimana seguente o possa
                                                                                rinviare successivamente il periodo di riposo per tale
                                                                                seconda settimana alla settimana ancora successiva.
                          (Causa C-191/99)
                                                                           (1) Regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre 1985, n. 3820,
                                                                               relativo all’armonizzazione di alcune disposizioni in materia
                           (1999/C 204/63)                                     sociale nel settore dei trasporti su strada (GU L 370 del
                                                                               31.12.1985, pag. 1).
Con ordinanza 19 maggio 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 25 maggio 1999, nella causa Kvaerner PLC (già
Trafalgar House PLC) contro il Ministero delle Finanze dei
Paesi Bassi, lo Hoge Raad dei Paesi Bassi ha sottoposto alla
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:                                                             Ricorso della British Steel plc contro la sentenza del
                                                                           Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Secon-
                                                                           da Sezione ampliata) 11 marzo 1999 nella causa T-151/94,
1. Se gli artt. 2, lett. c) e d), e 3 della direttiva 22 giugno            British Steel plc contro Commissione delle Comunità
     1988, 88/257/CEE, consentano che uno Stato membro                                   europee, proposto il 25 maggio 1999
     riscuota un’imposta sulle assicurazioni a carico di una
     persona giuridica stabilita in un altro Stato membro, in
                                                                                                    (Causa C-199/99 P)
     relazione a premi versati da quest’ultima ad un assicuratore
     stabilito del pari in un altro Stato membro per l’assicurazio-
     ne del rischio aziendale della (piccola) società controllata                                     (1999/C 204/65)
     stabilita nello Stato membro che impone il tributo.
                                                                           Il 25 maggio 1999, la British Steel plc, società di diritto inglese
                                                                           e gallese con sede legale in 15 Marylebone Road, Londra NWI
2. Se per la soluzione della questione n. 1 rilevi il fatto che            5JD, rappresentata dai signori Philip G.H. Collins e Matthew
     l’assicurante non sia la (grande) società controllante, bensı̀        Levitt, solicitors, dello studio lovell White Durrant, con
     una qualsivoglia altra società del gruppo (ad esempio una             domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Loesch &
     «captive insurance company»).                                         Wolter, 11, rue Goethe, BP 1107, ha proposto dinanzi alla
                                                                           Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                           sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
3. Se per la soluzione delle questioni n. 1 e 2, oppure                    (Seconda Sezione ampliata) 11 marzo 1999 nella causa
     per interpretazione delle nozioni «contraente assicurato»             T-151/94, British Steel plc contro Commissione delle Comu-
     [assicurante] o «Stato membro in cui è situato il rischio»            nità europee.
     rilevi il fatto che il premio di assicurazione riguardante il
     rischio assicurato venga o meno posto a carico (in tutto o            La ricorrente conclude che la Corte voglia:
     in parte) della (piccola) società controllata.
                                                                           a) cassare la sentenza del Tribunale di primo grado delle
                                                                                Comunità europee 11 marzo 1999 nella causa T-151/94,
                                                                                British Steel plc contro Commissione delle Comunità
                                                                                europee;