CELEX: 21973D1124(02)
Language: it
Date: 1973-11-06 00:00:00
Title: Decisione del Comitato misto CEE-Islanda n. 4/73 riguardante il protocollo n. 3, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa

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21973D1124(02)

Decisione del Comitato misto CEE-Islanda n. 4/73 riguardante il protocollo n. 3, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa  

Gazzetta ufficiale n. L 324 del 24/11/1973 pag. 0006

DECISIONE DEL COMITATO MISTO N. 4/73 riguardante il protocollo n. 3,  relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione  amministrativa IL COMITATO MISTO, visto l'accordo tra la Comunità economica europea e la  Repubblica di Islanda firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972, visto il protocollo n. 3, relativo alla definizione  della nozione di «prodotti originari» ed ai metodi di cooperazione amministrativa, (in appresso denominato  protocollo n. 3), in particolare l'articolo 28, considerando che è necessario adottare alcune disposizioni per  adeguare le norme del protocollo n. 3 alle esigenze proprie di determinate merci o a determinati modi di  trasporto, DECIDE: Articolo 1 I prodotti originari rispondenti alle esigenze del protocollo n. 3 che fanno  oggetto di spedizioni postali (compresi pacchi postali), purché si tratti di spedizioni contenenti unicamente  «prodotti originari» e il valore non superi 1 000 unità di conto per spedizione, sono ammessi al beneficio delle  disposizioni dell'accordo all'importazione nella Comunità od in Islanda, sulla base di un formulario EUR.2 il  cui modello figura in allegato alla presente decisione. Articolo 2 Il formulario EUR.2 è compilato  dall'esportatore. Esso è redatto in una delle lingue nelle quali è redatto l'accordo e in conformità delle  disposizioni di diritto interno dello Stato esportatore. Se il formulario è compilato a mano, deve farsi uso  dell'inchiostro e della scrittura a stampatello. Il formulario EUR.2 è costituito da due fogli, ognuno dei quali ha  il formato di mm 210 × 148. Esso deve essere stampato su carta collata bianca per scrittura, non contenente  paste meccaniche, del peso minimo di 64 g per m². Il formulario EUR.2 può essere reso divisibile in due fogli.  Gli Stati membri della Comunità e l'Islanda possono riservarsi la stampa dei formulari oppure affidarne il  compito a tipografie da essi autorizzate. In quest'ultimo caso su ogni formulario deve essere indicato tale  autorizzazione. Ogni foglio deve inoltre recare il segno distintivo attribuito alla tipografia autorizzata, nonché  un numero di serie destinato a contraddistinguerlo. Articolo 3 E redatto un formulario EUR.2 per ogni  spedizione postale. Nel caso di spedizioni sotto forma di pacchi postali, l'esportatore, dopo aver compilato e  firmato i due fogli del formulario, provvede ad unirli al bollettino di spedizione. Nel caso di spedizioni postali  sotto forma di lettere, l'esportatore provvede ad attaccare solidamente il foglio 1 sulla spedizione ed inserisce il  foglio 2 all'interno di esso. Tali disposizioni non dispensano gli esportatori dal compimento delle altre  formalità previste dalle disposizioni doganali e postali. Articolo 4 1. La Comunità e l'Islanda ammettono  come prodotti originari al beneficio delle disposizioni dell'accordo, senza che occorra compilare un formulario  EUR.2, le merci oggetto di piccole spedizioni indirizzate a privati, purché si tratti di importazioni prive di  qualsiasi carattere commerciale e dichiarate rispondenti alle condizioni richieste per l'applicazione delle presenti  disposizioni e purché non sussista alcun dubbio circa la veridicità di tale dichiarazione. 2. Sono considerate  prive di qualsiasi carattere commerciale le importazioni che presentano un carattere occasionale e riguardano  esclusivamente merci riservate all'uso personale o familiare dei destinatari, e sempre che tali merci, a ragione  della loro natura e quantità, non diano motivo di ritenere che sono destinate a fini commerciali. Inoltre, il valore  globale di tali merci non deve essere superiore a 60 unità di conto. Articolo 5 Per assicurare la corretta  applicazione della presente decisione, gli Stati membri della Comunità e l'Islanda, tramite le rispettive  amministrazioni doganali, si prestano mutua assistenza ai fini del controllo dell'autenticità e della regolarità  delle dichiarazioni degli esportatori figuranti sui formulari EUR.2. Articolo 6 Si applicano sanzioni nei  confronti di chiunque compili o faccia compilare dei formulari contenenti dati inesatti, allo scopo di fare  ammettere delle merci al beneficio del regime preferenziale. Fatto a Bruxelles, addì 8 giugno 1973. Per il  Comitato mistoIl PresidenteTh. ASGEIRSSON I segretariO. EGILSSON   M. C. SAUT >SPAZIO  PER TABELLA>