CELEX: C2004/007/26
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 13 novembre 2003 nella causa C-42/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Ålands förvaltningsdomstol): Diana Elisabeth Lindman ("Libera prestazione dei servizi — Biglietti di lotteria — Importo vinto ad un gioco d'azzardo organizzato in un altro Stato membro — Imposta sul reddito — Imposta sui giochi d'azzardo — Regime speciale delle Isole d'Åland")

C 7/16                     IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             10.1.2004
1)     Il ricorso è respinto.                                                                      SENTENZA DELLA CORTE
2)     Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
                                                                                                          (Sesta Sezione)
(1) GU C 84 del 6.4.2002.
                                                                                                         6 novembre 2003
                                                                               nella causa C-78/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Dioikitiko Efeteio Athinon): Elliniko Dimosio contro
                                                                               Maria Karageorgou (C-78/02), Katina Petrova (C-79/02),
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                          Loukas Vlachos (C-80/02) (1)
                            (Quinta Sezione)
                                                                               («Sesta direttiva IVA — Art. 21, punto 1, lett. c) — Debitori
                                                                               dell’imposta — Persona che indica l’imposta in una fattura
                          13 novembre 2003                                     — Imposta versata erroneamente da una persona che non è
                                                                               soggetto passivo d’imposta e riportata nella fattura da lei
nella causa C-42/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                                       emessa»)
dell’Ålands förvaltningsdomstol): Diana Elisabeth
                               Lindman (1)
                                                                                                            (2004/C 7/27)
(«Libera prestazione dei servizi — Biglietti di lotteria —
Importo vinto ad un gioco d’azzardo organizzato in un altro
Stato membro — Imposta sul reddito — Imposta sui giochi                                              (Lingua processuale: il greco)
       d’azzardo — Regime speciale delle Isole d’Åland»)
                              (2004/C 7/26)                                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                      (Lingua processuale: lo svedese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    Nei procedimenti riuniti da C-78/02 a C-80/02, aventi ad
                                                                               oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla
                                                                               Corte, a norma dell’art. 234 CE, dal Dioikitiko Efeteio Athinon
                                                                               (Grecia), nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra Elliniko
Nel procedimento C-42/02, avente ad oggetto la domanda                         Dimosio e Maria Karageorgou (C-78/02), Katina Petrova (C-79/
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        02), Loukas Vlachos (C-80/02), domanda vertente sull’interpre-
dell’art. 234 CE, dall’Ålands förvaltningsdomstol (Finlandia)                  tazione della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/
nel procedimento dinanzi ad esso avviato da Diana Elisabeth                    388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli
Lindman, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 49 CE,                Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema
la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmer-                    comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile
mans, presidente della Quarta Sezione, facente funzione di                     uniforme (GU L 145, pag. 1), e in particolare sulla disposizione
presidente della Quinta Sezione, dai sigg. D.A.O. Edward                       prevista all’art. 21, n. 1, lett. c), di tale direttiva, secondo cui
(relatore) e P. Jann, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-              l’imposta sul valore aggiunto è dovuta da chiunque indichi tale
Hackl, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pro-                 imposta in una fattura, la Corte (Sesta Sezione), composta dal
nunciato il 13 novembre 2003 una sentenza il cui dispositivo                   sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dai sigg. R. Schintgen
è del seguente tenore:                                                         e V. Skouris, dalla sig.ra N. Colneric, e dal sig. J.N. Cunha
                                                                               Rodrigues (relatore), giudici, avvocato generale: sig. L.A. Geel-
L’art. 49 CE si oppone alla normativa di uno Stato membro secondo              hoed, cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha
cui le vincite provenienti da giochi d’azzardo organizzati in altri Stati      pronunciato il 6 novembre 2003 una sentenza il cui dispositivo
membri sono considerate come un reddito del vincitore assoggettabile           è del seguente tenore:
all’imposta sui redditi, mentre le vincite provenienti da giochi
d’azzardo organizzati nello Stato membro di cui trattasi non sono
imponibili.                                                                    1)     L’importo indicato come imposta sul valore aggiunto nella
                                                                                      fattura emessa da una persona che fornisce servizi allo Stato
                                                                                      non deve essere considerato imposta sul valore aggiunto qualora
(1) GU C 109 del 4.5.2002.                                                            tale persona ritenga erroneamente di fornire tali servizi in
                                                                                      qualità di lavoratore autonomo mentre in realtà vi è un vincolo
                                                                                      di subordinazione.