CELEX: 31985R1816
Language: it
Date: 1985-06-27 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1816/85 del Consiglio del 27 giugno 1985 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, l' arack ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori d' oltremare associati alla Comunità economica europea (1o luglio 1985 - 30 giugno 1986)

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31985R1816

Regolamento (CEE) n. 1816/85 del Consiglio del 27 giugno 1985 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, l' arack ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori d' oltremare associati alla Comunità economica europea (1o luglio 1985 - 30 giugno 1986)  

Gazzetta ufficiale n. L 169 del 29/06/1985 pag. 0092 - 0093 edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 13 pag. 0233  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 13 pag. 0233 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1816/85 DEL CONSIGLIO  del 27 giugno 1985  recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, l'arack ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori d'oltremare associati alla Comunità economica europea (1o luglio 1985 - 30 giugno 1986)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 136,  vista la decisione 80/1186/CEE del Consiglio, del 16 dicembre 1980, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità economica europea (1), modificata dalla decisione 85/159/CEE (2), in particolare l'allegato IX,  vista la proposta della Commissione,  considerando che l'allegato IX della decisione 80/1186/CEE prevede che il rum, l'arack e il tafia siano ammessi all'importazione nella Comunità in esenzione da dazi doganali nei limiti di un contingente tariffario comunitario; che il volume contingentale annuo deve essere fissato in base ad un quantitativo annuo di base, calcolato in ettolitri di alcole puro, pari al volume delle importazioni effettuate durante il migliore degli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati statistici e che a tale quantitativo viene applicato un determinato tasso di incremento; che occorre fissare tale tasso al 27 %; che il periodo contingentale è compreso tra il 1o luglio e il 30 giugno dell'anno successivo;  considerando che risulta dalle statistiche comunitarie degli anni 1982, 1983 e 1984 che le maggiori importazioni comunitarie dei prodotti in questione, originari dei paesi e territori sopra citati, sono state effettuate nel 1982 per una quantità pari a 43 506 ettolitri di alcole puro; che alla fine del 1983 i paesi e territori d'oltremare non producono più i prodotti in questione; che, quindi, le importazioni comunitarie del 1984 hanno totalizzato solo 5 515 ettolitri; che, pertanto, è necessario aprire solo un contingente tariffario di un volume tale da permettere l'importazione delle scorte residue e da tener conto della possibilità di mettere eventualmente in attività una nuova unità di produzione; che è quindi opportuno stabilire il volume del contingente tariffario comunitario per il periodo 1o luglio 1985-30 giugno 1986 a 15 000 ettolitri di alcole puro:  considerando che, dato il carattere particolare dei prodotti di cui trattasi e data la loro sensibilità sui mercati della Comunità, è opportuno prevedere in via eccezionale un sistema di utilizzazione basato su un'unica ripartizione fra Stati membri;  considerando che, tenuto conto della reale evoluzione dei mercati dei prodotti di cui trattasi, del fabbisogno degli Stati membri e delle prospettive economiche per il periodo considerato, le percentuali di partecipazione al volume contingentale possono essere approssimativamente fissate come segue:  Benelux 47,33  Danimarca 13,33  Germania 18,20  Grecia 0,13  Francia 0,67  Irlanda 6,67  Italia 0,33  Regno Unito 13,34  considerando che è opportuno seguire l'evoluzione delle importazioni di tali prodotti nella Comunità e quindi sorvegliare dette importazioni;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Dal 1o luglio 1985 al 30 giugno 1986, il rum, l'arack ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori di cui all'articolo 1 della decisione 80/1186/CEE, sono ammessi all'importazione nella Comunità in esenzione da dazi doganali entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di 15 000 ettolitri di alcole puro.  2. Le norme di origine applicabili ai prodotti di cui al paragrafo 1 sono quelle enunciate nell'allegato II della decisione 80/1186/CEE.  3. Entro i limiti della sua quota, indicata all'articolo 2, la Repubblica ellenica applica dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni in materia dell'atto di adesione del 1979 e del regolamento (CEE) n. 439/81 (1).  Articolo 2  1. Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è suddiviso come segue tra gli Stati membri:  1.2 //   // (in ettolitri di alcole puro)  // Benelux  // 7 100  // Danimarca  // 2 000  // Germania  // 2 730  // Grecia  // 20  // Francia  // 100  // Irlanda  // 1 000  // Italia  // 50  // Regno Unito  // 2 000  Articolo 3  1. Gli Stati membri amministrano le quote loro attribuite in base alle proprie disposizioni in materia.  2. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri viene rilevato in base alle importazioni dei prodotti in questione originari dei detti paesi e territori, presentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.  Articolo 4  1. Conformemente all'articolo 6 dell'allegato IX della decisione 80/1186/CEE, le importazioni dei prodotti in questione originari di detti paesi e territori sono soggette ad una sorveglianza comunitaria.  2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il 15 di ogni mese, i prospetti relativi all'importazione di detti prodotti effettivamente imputate alle loro quote nel mese precedente. A questo scopo vengono presi in considerazione soltanto i prodotti presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica e corredati di un certificato di circolazione delle merci conforme alle norme enunciate all'articolo 1, paragrafo 2.  3. La Commissione informa regolarmente gli Stati membri del grado di esaurimento del volume del contingente.  4. Ove sia necessario, consultazioni possono avere luogo a richiesta di uno Stato membro, oppure su iniziativa della Commissione.  Articolo 5  Ai fini dell'applicazione del presente regolamento, la Commissione prende le opportune misure in stretta collaborazione con gli Stati membri.  Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il 1o luglio 1985.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Lussemburgo, addì 27 giugno 1985.  Per il Consiglio  Il Presidente  A. BIONDI  (1) GU n. L 361 del 31. 12. 1980, pag. 1.  (2) GU n. L 61 dell'1. 3. 1985, pag. 25.  (1) GU n. L 53 del 27. 2. 1981, pag. 19.