CELEX: 22006A0413(02)
Language: it
Date: 2006-06-28 00:00:00
Title: Protocollo che fissa le possibilità di pesca e i pagamenti previsti dall’accordo di partenariato tra la Comunità europea e le Isole Salomone sulla pesca al largo delle Isole Salomone

Avviso legale importante

|

22006A0413(02)

Protocollo che fissa le possibilità di pesca e i pagamenti previsti dall’accordo di partenariato tra la Comunità europea e le Isole Salomone sulla pesca al largo delle Isole Salomone  

Gazzetta ufficiale n. L 105 del 13/04/2006 pag. 0039 - 0053

		Protocolloche fissa le possibilità di pesca e i pagamenti previsti dall’accordo di partenariato tra la Comunità europea e le Isole Salomone sulla pesca al largo delle Isole SalomoneArticolo 1Periodo di applicazione e possibilità di pesca1. A norma dell’articolo 6 dell’accordo, le Isole Salomone concedono licenze di pesca annuali alle tonniere della Comunità in conformità del loro piano nazionale di gestione del tonno ed entro i limiti fissati dall’accordo di Palau sulla gestione della pesca con reti a circuizione nel Pacifico occidentale (di seguito "l’accordo di Palau").2. Per un periodo di tre anni a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente protocollo, le possibilità di pesca di cui all’articolo 5 dell’accordo sono fissate come segue:- sono concesse licenze annuali che autorizzano a pescare simultaneamente nella zona di pesca delle Isole Salomone a quattro pescherecci con reti a circuizione e dieci pescherecci con palangari.3. A decorrere dal secondo anno di applicazione del protocollo e fatti salvi l’articolo 9, paragrafo 1, lettera d), dell’accordo e l’articolo 4 del protocollo, il numero delle licenze di pesca per pescherecci con reti a circuizione concesse in conformità dell’articolo 1, paragrafo 2, del protocollo potrà essere aumentato su richiesta della Comunità, se le risorse esistenti lo consentono, tenendo conto dei limiti annui previsti dall’accordo di Palau e dei risultati di un’adeguata valutazione degli stock di tonno fondata su criteri oggettivi e scientifici, e segnatamente della relazione sullo stato degli stock di tonno del Pacifico centro-occidentale (Western and Central Pacific Tuna Fishery Overview and Status of Stocks) pubblicata annualmente dal segretariato della Comunità del Pacifico.4. I paragrafi 1, 2 e 3 si applicano fatte salve le disposizioni degli articoli 4, 6 e 7 del presente protocollo.Articolo 2Contropartita finanziaria — Modalità di pagamento1. La contropartita finanziaria unica di cui all’articolo 7 dell’accordo è fissata a 400000 EUR all’anno.2. Il paragrafo 1 si applica fatte salve le disposizioni dell’articolo 4 del presente protocollo e degli articoli 13 e 14 dell’accordo.3. Se il volume complessivo delle catture di tonni effettuate annualmente dalle navi della Comunità nella zona di pesca delle Isole Salomone supera le 6000 tonnellate, l’importo totale della contropartita finanziaria annuale sarà aumentato di 65 EUR per tonnellata supplementare di tonno catturato. Tuttavia l’importo complessivo a carico della Comunità non può superare il triplo dell’importo della contropartita finanziaria di cui al paragrafo 1.4. Per ogni licenza supplementare per pescherecci con reti a circuizione concessa dalle Isole Salomone a norma dell’articolo 1, paragrafo 3, la contropartita finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 1, del presente protocollo versata dalla Comunità è aumentata di 65000 EUR all’anno.5. Il pagamento è effettuato entro il 1o maggio per il primo anno ed entro la ricorrenza anniversaria del protocollo per gli anni successivi.6. Fatte salve le disposizioni dell’articolo 5, l’impiego della contropartita finanziaria è di esclusiva competenza delle autorità delle Isole Salomone.7. Il pagamento della contropartita finanziaria è effettuato sul seguente conto del Tesoro pubblico aperto presso un’istituzione finanziaria designata dalle Isole Salomone: Solomon Islands Government Revenue Account No. 0260-002 – Central Bank of Solomon Islands, Honiara. La contropartita finanziaria annuale dovuta dalla Comunità a fronte della concessione di licenze annuali supplementari ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 3, e dell’articolo 2, paragrafo 4, è versata sullo stesso conto.Articolo 3Cooperazione per una pesca responsabile1. Le parti si impegnano a promuovere una pesca responsabile nella zona di pesca delle Isole Salomone, basata sul principio della non discriminazione tra le varie flotte pescherecce operanti in detta zona.2. Nel periodo di applicazione del presente protocollo la Comunità e le Isole Salomone sorvegliano lo stato e la sostenibilità delle risorse nella zona di pesca delle Isole Salomone.3. Sulla base delle conclusioni della riunione annuale dei membri dell’accordo di Palau e della valutazione degli stock effettuata annualmente dal segretariato della Comunità del Pacifico, le parti si consultano reciprocamente nell’ambito della commissione mista di cui all’articolo 9 dell’accordo e adottano di intesa le misure eventualmente necessarie a garantire la gestione sostenibile delle risorse ittiche.Articolo 4Revisione delle possibilità di pesca1. Le possibilità di pesca di cui all’articolo 1 possono essere aumentate di comune accordo a condizione che, in base alle conclusioni della riunione annuale dei membri dell’accordo di Palau e alla valutazione degli stock effettuata annualmente dal segretariato della Comunità del Pacifico, tale aumento non comprometta la gestione sostenibile delle risorse delle Isole Salomone. In tal caso la contropartita finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 1, è maggiorata proporzionalmente, pro rata temporis.2. Per converso, nel caso in cui le parti decidano di adottare misure che comportino una riduzione delle possibilità di pesca previste all’articolo 1, la contropartita finanziaria è ridotta proporzionalmente, pro rata temporis.3. Le parti possono altresì rivedere, di comune accordo, la ripartizione delle possibilità di pesca tra diverse categorie di navi, nel rispetto delle raccomandazioni eventualmente formulate dalla riunione scientifica in relazione alla gestione degli stock che potrebbero essere interessati da tale ridistribuzione. Ove ciò sia giustificato dalla ridistribuzione delle possibilità di pesca, le parti concordano l’adeguamento corrispondente della contropartita finanziaria.Articolo 5Sostegno allo sviluppo di una pesca responsabile nelle acque delle Isole Salomone1. Le Isole Salomone definiscono e attuano una politica settoriale della pesca nelle Isole Salomone volta a promuovere l’esercizio di una pesca responsabile nelle loro acque. Il 30 % della contropartita finanziaria unica di cui all’articolo 2, paragrafo 1, del presente protocollo è destinato al conseguimento di tale obiettivo. Tale dotazione è gestita in funzione degli obiettivi concordati dalle due parti e della conseguente programmazione annuale e pluriennale.2. Ai fini dell’attuazione delle disposizioni del paragrafo 1, all’entrata in vigore del presente protocollo e comunque entro tre mesi da tale data, la Comunità e le Isole Salomone concordano, nell’ambito della commissione mista di cui all’articolo 9 dell’accordo, un programma settoriale pluriennale e le relative modalità di applicazione, compresi in particolare:a) gli orientamenti, su base annuale e pluriennale, in base ai quali sarà utilizzata la quota della contropartita finanziaria di cui al paragrafo 1;b) gli obiettivi da conseguire, su base annuale e pluriennale, ai fini dell’instaurazione di una pesca sostenibile e responsabile, tenuto conto delle priorità espresse dalle Isole Salomone nel quadro della politica nazionale della pesca o di altre politiche atte ad incidere sullo sviluppo di una pesca responsabile e sostenibile o a questo correlate;c) i criteri e le procedure da utilizzare ai fini della valutazione annuale dei risultati ottenuti.3. Qualsiasi proposta di modifica del programma settoriale pluriennale deve essere approvata da entrambe le parti nell’ambito della commissione mista.4. Le Isole Salomone decidono ogni anno in merito allo stanziamento della quota della contropartita finanziaria unica prevista al paragrafo 1 ai fini dell’attuazione del programma pluriennale. Per il primo anno di validità del protocollo tale stanziamento deve essere comunicato alla Comunità al momento dell’approvazione del programma settoriale pluriennale in sede di commissione mista. Per ogni anno successivo le Isole Salomone notificano alla Comunità lo stanziamento previsto almeno 45 giorni prima della ricorrenza anniversaria del presente protocollo.5. La quota della contropartita finanziaria unica (30 %) di cui al paragrafo 1 è controllata congiuntamente dal Ministero della pesca e delle risorse marine e dal Ministero delle finanze e del tesoro.6. Se la valutazione annuale dei risultati conseguiti nell’attuazione del programma settoriale pluriennale lo giustifica, la Comunità europea può chiedere una riduzione della quota della contropartita finanziaria unica di cui all’articolo 5, paragrafo 1, del presente protocollo al fine di adeguare a tali risultati l’ammontare effettivo dei fondi destinati all’attuazione del programma.Articolo 6Controversie — Sospensione dell’attuazione del protocollo1. Qualsiasi controversia tra le parti in merito all’interpretazione e all’attuazione delle disposizioni del presente protocollo deve formare oggetto di consultazioni tra le parti nell’ambito della commissione mista prevista all’articolo 9 dell’accordo, se del caso convocata in riunione straordinaria.2. Fatte salve le disposizioni dell’articolo 7, l’attuazione del protocollo può essere sospesa su iniziativa di una parte se la controversia tra le parti è considerata grave e le consultazioni condotte nell’ambito della commissione mista in conformità del paragrafo 1 non hanno permesso di giungere a una composizione amichevole.3. Ai fini della sospensione dell’attuazione del protocollo la parte interessata è tenuta a notificare la sua intenzione per iscritto almeno tre mesi prima della data prevista di entrata in vigore della sospensione.4. In caso di sospensione le parti continuano a consultarsi al fine di pervenire a una composizione amichevole della controversia. Se le parti raggiungono un’intesa il protocollo riprende ad essere applicato e l’importo della contropartita finanziaria è ridotto proporzionalmente, pro rata temporis, in funzione della durata della sospensione.Articolo 7Sospensione dell’attuazione del protocollo per mancato pagamentoFatto salvo l’articolo 9 dell’accordo, in caso di mancata esecuzione da parte della Comunità dei pagamenti di cui all’articolo 2 del protocollo, l’attuazione del presente protocollo può essere sospesa alle seguenti condizioni:a) le autorità competenti delle Isole Salomone notificano il mancato pagamento alla Commissione europea. Quest’ultima procede alle opportune verifiche e, se del caso, al pagamento entro un termine massimo di 45 giorni lavorativi a decorrere dalla data di ricevimento della notifica.b) In mancanza di pagamento o di un’adeguata giustificazione entro il termine previsto alla lettera a), le autorità delle Isole Salomone possono sospendere l’attuazione del protocollo. Esse ne informano immediatamente la Commissione europea.c) L’attuazione del protocollo riprende non appena effettuato il pagamento.Articolo 8Disposizioni legislative e regolamentari nazionaliLe attività delle navi operanti nel quadro del presente protocollo e dei relativi allegati, con particolare riguardo al trasbordo, all’uso dei servizi portuali e all’acquisto di forniture, sono disciplinate dalle disposizioni legislative e regolamentari nazionali applicabili nelle Isole Salomone.Articolo 9Entrata in vigore1. Il presente protocollo e il relativo allegato entrano in vigore alla data in cui le parti si notificano l’espletamento delle procedure a tal fine necessarie.2. Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2005.--------------------------------------------------ALLEGATOCondizioni per l’esercizio della pesca da parte delle navi della Comunità nella zona di pesca delle Isole SalomoneCAPO IFORMALITÀ PER LA RICHIESTA E IL RILASCIO DELLE LICENZESEZIONE 1Rilascio delle licenze1. Possono ottenere una licenza di pesca nella zona di pesca delle Isole Salomone soltanto le navi che ne hanno diritto.2. L’armatore, il comandante e la nave stessa detengono questo diritto se non è stato loro interdetto l’esercizio dell’attività di pesca nelle Isole Salomone. Essi devono essere in regola nei confronti dell’amministrazione locale, ossia devono avere assolto tutti i precedenti obblighi derivanti dalla loro attività di pesca nelle Isole Salomone nell’ambito degli accordi di pesca conclusi con la Comunità.3. Tutte le navi comunitarie che chiedono una licenza di pesca devono essere rappresentate da un agente raccomandatario residente nelle Isole Salomone. La domanda di licenza reca il nome e l’indirizzo di tale rappresentante.4. Le autorità competenti della Comunità presentano al segretariato permanente del Ministero della pesca e delle risorse marine delle Isole Salomone (di seguito "il segretariato permanente"), tramite la delegazione della Commissione europea competente per le Isole Salomone (di seguito "la delegazione della Commissione" o "la delegazione"), una domanda per ogni nave che intende esercitare attività di pesca in virtù dell’accordo. Tale domanda è presentata almeno 15 giorni prima della data di validità richiesta.5. Le domande sono presentate al segretariato permanente su formulari redatti secondo il modello riportato nell’appendice 1.6. Ogni domanda di licenza è accompagnata dai seguenti documenti:- la prova del pagamento del canone per il periodo di validità della domanda,- una copia, autenticata dallo Stato membro di bandiera, del certificato di stazza recante la stazza della nave espressa in TSL,- una fotografia a colori della nave nel suo stato attuale, vista di profilo; la fotografia deve essere recente e autenticata ed avere un formato minimo di 15 × 10 cm,- qualsiasi altro documento o attestato previsto dalle disposizioni specifiche applicabili in funzione del tipo di nave in virtù del presente protocollo.7. Il pagamento del canone è effettuato sul conto indicato dal segretariato permanente (Government Revenue Account No. 0260-002 – Central Bank of Solomon Islands, Honiara).8. I canoni comprendono tutte le tasse nazionali e locali, escluse le tasse portuali, gli oneri per prestazioni di servizi e i diritti per i trasbordi.9. Le licenze per tutte le navi sono rilasciate dal segretariato permanente agli armatori o ai loro rappresentanti tramite la delegazione della Commissione entro 15 giorni dal ricevimento della documentazione prevista al precedente punto 6.10. Se gli uffici della delegazione della Commissione europea sono chiusi al momento della firma, la licenza è trasmessa direttamente al raccomandatario della nave, con copia alla delegazione.11. La licenza è rilasciata a nome di una nave determinata e non è trasferibile.12. Su richiesta della Comunità europea e in caso di dimostrata forza maggiore, la licenza di una nave è sostituita da una nuova licenza a nome di un’altra nave avente caratteristiche analoghe a quelle della nave da sostituire, senza che debba essere versato un nuovo canone. Se il tonnellaggio di stazza lorda (TSL) della nave sostitutiva è superiore a quello della nave da sostituire, la differenza di canone andrà pagata pro rata temporis. Nel determinare il volume delle catture delle navi comunitarie, al fine di stabilire gli eventuali pagamenti supplementari a carico della Comunità ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 3, del protocollo, si terrà conto delle catture complessivamente praticate dalle due navi.13. L’armatore della nave da sostituire o il suo rappresentante consegna la licenza annullata al segretariato permanente tramite la delegazione della Commissione europea.14. La data di inizio di validità della nuova licenza è quella in cui l’armatore consegna la licenza annullata al segretariato permanente. Il trasferimento della licenza è notificato alla delegazione della Commissione europea alle Isole Salomone.15. La licenza deve essere detenuta a bordo in qualsiasi momento, fatto salvo quanto previsto al capo VII, punto 2, del presente allegato.SEZIONE 2Condizioni di licenza — Canoni e anticipi1. Le licenze hanno una durata di validità di un anno e sono rinnovabili. Il rinnovo delle licenze è subordinato alle possibilità di pesca disponibili stabilite dal protocollo.2. Il canone è fissato a 35 EUR per tonnellata pescata nella zona di pesca delle Isole Salomone.3. Le licenze sono rilasciate previo versamento, sul Government Revenue Account No. 0260-002 – Central Bank of Solomon Islands, Honiara, dei seguenti importi forfettari:- 13000 EUR per peschereccio con reti a circuizione, corrispondenti ai canoni dovuti per 371 tonnellate di tonnidi e specie affini pescate all’anno,- 3000 EUR per peschereccio con palangari di superficie, corrispondenti ai canoni dovuti per 80 tonnellate di tonnidi e specie affini pescate all’anno.4. Il computo definitivo dei canoni dovuti per la campagna di pesca è effettuato dalla Commissione delle Comunità europee entro il 30 giugno di ogni anno per i quantitativi catturati nell’anno precedente, sulla base delle dichiarazioni di cattura compilate dagli armatori. I dati devono essere convalidati dagli istituti scientifici competenti per la verifica dei dati relativi alle catture nella Comunità, quali l’Institut de Recherche pour le Développement (IRD), l’Instituto Español de Oceanografía (IEO) o l’Instituto Português de Investigação Maritima (IPIMAR), e dal segretariato della Comunità del Pacifico (SPC). Sulla base delle dichiarazioni di cattura così convalidate la Commissione effettua il computo dei canoni dovuti per ogni periodo di validità delle licenze, applicando un canone di 35 EUR per tonnellata pescata.5. Il computo dei canoni elaborato dalla Commissione è trasmesso al segretariato permanente per verifica e approvazione.Le autorità delle Isole Salomone possono contestare il computo dei canoni entro 30 giorni dalla presentazione e, in caso di disaccordo, possono chiedere la convocazione della commissione mista.In assenza di obiezioni entro 30 giorni dalla presentazione, il computo dei canoni si considera accettato dalle autorità competenti delle Isole Salomone.6. Il computo definitivo dei canoni è notificato contemporaneamente e senza indugio al segretariato permanente, alla delegazione della Commissione europea, al segretariato della Comunità del Pacifico (SPC) e agli armatori, per il tramite delle loro amministrazioni nazionali.7. Entro quarantacinque (45) giorni dalla notifica del computo definitivo convalidato, gli armatori provvedono ad effettuare gli eventuali pagamenti supplementari alle autorità competenti delle Isole Salomone sul conto seguente: Solomon Islands Government Revenue Account No. 0260-002 – Central Bank of Solomon Islands, Honiara.8. Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all’ammontare dell’anticipo di cui al punto 3 della presente sezione, l’importo residuo corrispondente non viene rimborsato all’armatore.CAPO IIZONE DI PESCA1. Le navi di cui all’articolo 1 del protocollo sono autorizzate a praticare attività di pesca nella zona di pesca delle Isole Salomone, ad esclusione di una zona di trenta (30) miglia nautiche intorno all’arcipelago principale (Main Group Archipelago – MGA) e delle acque arcipelagiche e territoriali degli altri arcipelaghi. Le coordinate delle acque A dell’MGA e degli altri arcipelaghi (ossia acque B, acque C, acque D e acque E) sono comunicate dal segretariato permanente prima dell’entrata in vigore dell’accordo. Le modifiche eventualmente apportate alle zone di pesca chiuse summenzionate sono trasmesse dal segretariato permanente alla Commissione europea almeno due mesi prima della loro applicazione.2. L’esercizio della pesca è comunque vietato entro un raggio di tre miglia nautiche da eventuali dispositivi ancorati di concentrazione del pesce, di cui sia stata comunicata la posizione geografica mediante coordinate.CAPO IIIREGIME DI DICHIARAZIONE DELLE CATTURE1. Ai fini del presente allegato, la durata della bordata di una nave comunitaria è definita come segue:- il periodo compreso tra un’entrata e un’uscita dalla zona di pesca delle Isole Salomone, oppure- il periodo compreso tra un’entrata nella zona di pesca delle Isole Salomone e un trasbordo, oppure- il periodo compreso tra un’entrata nella zona di pesca delle Isole Salomone e uno sbarco nelle Isole Salomone.2. Tutte le navi autorizzate a pescare nelle acque delle Isole Salomone nell’ambito dell’accordo sono tenute a notificare le rispettive catture al segretariato permanente secondo le modalità di seguito specificate.2.1. Le dichiarazioni comprendono le catture effettuate dalla nave nel corso di ogni bordata. Esse sono trasmesse per via elettronica al segretariato permanente, con copia alla Commissione europea, al termine di ogni bordata e comunque prima dell’uscita della nave dalla zona di pesca delle Isole Salomone. Ciascuno dei due destinatari trasmette senza indugio alla nave, per via elettronica, un messaggio di avvenuta ricezione, inviandone copia all’altro destinatario.2.2. Gli originali su supporto fisico delle dichiarazioni trasmesse per via elettronica nel periodo annuale di validità della licenza ai sensi del precedente punto 2.1 sono trasmessi al segretariato permanente entro quarantacinque (45) giorni dal termine dell’ultima bordata effettuata nel suddetto periodo. Copie su supporto fisico sono contemporaneamente trasmesse alla Commissione europea.2.3. Le navi dichiarano le rispettive catture servendosi del formulario corrispondente al diario di bordo secondo il modello riportato nell’appendice 2. Per i periodi nei quali non si trovavano nelle acque delle Isole Salomone le navi sono tenute a compilare il diario di bordo inserendovi la dicitura "fuori ZEE Isole Salomone".2.4. I formulari sono compilati in modo leggibile e firmati dal comandante della nave.3. In caso di mancato rispetto delle disposizioni del presente capitolo le Isole Salomone si riservano il diritto di sospendere la licenza della nave incriminata sino ad espletamento delle formalità e di applicare la sanzione prevista dalla normativa vigente nelle Isole Salomone. La Commissione europea è informata di tali provvedimenti.CAPO IVIMBARCO DI MARINAI1. Ogni nave della Comunità europea operante nell’ambito dell’accordo si impegna a ingaggiare almeno un (1) cittadino delle Isole Salomone tra i membri del proprio equipaggio. Le condizioni di lavoro dei cittadini delle Isole Salomone devono conformarsi alle norme locali vigenti in materia.2. Qualora una nave della Comunità europea non possa ingaggiare un (1) cittadino delle Isole Salomone tra i membri del proprio equipaggio, l’armatore è tenuto a versare un importo forfettario equivalente al salario di due membri dell’equipaggio per la durata della campagna di pesca nella zona di pesca delle Isole Salomone.3. L’importo suddetto deve essere versato sul conto seguente: Government Revenue Account No. 0260-002 – Central Bank of Solomon Islands, Honiara.4. Gli armatori hanno la facoltà di scegliere i marinai da imbarcare sulle loro navi tra quelli compresi in un elenco presentato dal segretariato permanente.5. L’armatore o un suo rappresentante comunica al segretariato permanente i nomi dei marinai delle Isole Salomone imbarcati a bordo della nave in questione, specificandone la posizione nell’equipaggio.6. La dichiarazione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro si applica di diritto ai marinai imbarcati su navi della Comunità europea, in particolare per quanto riguarda la libertà di associazione, il riconoscimento effettivo del diritto di contrattazione collettiva dei lavoratori e l’eliminazione della discriminazione in materia di impiego e professione.7. I contratti di lavoro dei marinai delle Isole Salomone, di cui è consegnata copia ai firmatari, sono conclusi tra i rappresentanti degli armatori e i marinai e/o i loro sindacati o rappresentanti di concerto con il segretariato permanente. Tali contratti garantiscono ai marinai l’iscrizione al regime di previdenza sociale pertinente, che comprende un’assicurazione su vita, malattia e infortuni.8. Il salario dei marinai delle Isole Salomone è a carico degli armatori. Esso deve essere stabilito prima del rilascio delle licenze, di comune accordo tra gli armatori o i loro rappresentanti e il segretariato permanente. Tuttavia le condizioni di retribuzione dei marinai delle Isole Salomone non possono essere inferiori a quelle che si applicano agli equipaggi locali e, in ogni caso, a quanto previsto dalle norme dell’OIL.9. I marinai ingaggiati dalle navi comunitarie devono presentarsi al comandante della nave il giorno precedente a quello proposto per l’imbarco. Se un marinaio non si presenta alla data e all’ora previste per l’imbarco, l’armatore sarà automaticamente dispensato dall’obbligo di imbarcarlo.10. In caso di mancato imbarco di marinai delle Isole Salomone per ragioni diverse da quelle contemplate al punto precedente, gli armatori sono tenuti a versare quanto prima possibile un importo forfettario (per la campagna di pesca) corrispondente al salario dei marinai non imbarcati.11. L’importo in questione, che sarà utilizzato per la formazione di marinai/pescatori delle Isole Salomone, deve essere versato sul conto seguente: Government Revenue Account No. 0260-002 – Central Bank of Solomon Islands, Honiara.CAPO VSPECIFICHE TECNICHELe navi sono tenute a rispettare le misure e le raccomandazioni adottate dal segretariato della Comunità del Pacifico e dai membri dell’Accordo di Palau per quanto riguarda gli attrezzi da pesca, le relative specifiche tecniche e qualsiasi altra misura tecnica applicabile alle loro attività di pesca.CAPO VIOSSERVATORI1. All’atto della presentazione di una domanda di licenza ogni nave comunitaria interessata è tenuta a versare un importo di 400 EUR, specificamente destinato al programma di osservazione, sul conto seguente: Government Revenue Account No. 0260-002 – National Bank of Solomon Islands, Honiara.2. Le navi autorizzate a praticare attività di pesca nelle acque delle Isole Salomone nell’ambito dell’accordo imbarcano a bordo gli osservatori designati dalle Isole Salomone alle condizioni di seguito precisate.2.1. Il segretariato permanente determina ogni anno il campo di applicazione del programma di osservazione a bordo in funzione del numero di navi autorizzate a praticare attività di pesca nelle acque soggette alla sua giurisdizione e dello stato delle risorse che tali navi intendono pescare. Esso stabilisce di conseguenza, per ogni categoria di pesca, il numero o la percentuale delle navi che sono tenute ad imbarcare un osservatore a bordo.2.2. Il segretariato permanente elabora l’elenco delle navi designate per imbarcare un osservatore, nonché l’elenco degli osservatori designati per l’imbarco. Esso provvede a mantenere aggiornati tali elenchi. Gli elenchi sono comunicati alla Commissione europea al momento dell’elaborazione e, successivamente, ogni tre mesi, con gli eventuali aggiornamenti.2.3. Il segretariato permanente notifica agli armatori interessati o ai loro rappresentanti, al momento del rilascio della licenza o al più tardi quindici (15) giorni prima della data prevista dell’imbarco, l’intenzione di imbarcare un osservatore designato sulle loro navi; esso comunica quanto prima possibile il nome dell’osservatore designato.3. La durata della permanenza a bordo dell’osservatore è fissata dal segretariato permanente, ma in linea di massima non deve superare il tempo necessario all’espletamento delle sue funzioni. Essa è comunicata dal segretariato permanente all’armatore all’atto della notifica del nome dell’osservatore designato per l’imbarco.4. Le condizioni dell’imbarco dell’osservatore sono stabilite di comune accordo dall’armatore o dal suo rappresentante e dal segretariato permanente.5. Gli armatori interessati comunicano entro due settimane e con un preavviso di dieci giorni le date e i porti delle Isole Salomone previsti per l’imbarco degli osservatori.6. In caso di imbarco in un porto straniero le spese di viaggio dell’osservatore sono a carico dell’armatore. Se una nave avente a bordo un osservatore delle Isole Salomone lascia la zona di pesca delle Isole Salomone, occorre adottare i provvedimenti atti a garantire il rimpatrio dell’osservatore nel più breve tempo possibile, a spese dell’armatore.7. Qualora l’osservatore non si presenti nel luogo e al momento convenuti o nelle sei (6) ore che seguono, l’armatore sarà automaticamente dispensato dall’obbligo di prenderlo a bordo.8. All’osservatore è riservato lo stesso trattamento degli ufficiali. Esso assolve i compiti di seguito elencati:8.1. osserva le attività di pesca delle navi;8.2. verifica la posizione delle navi impegnate in operazioni di pesca;8.3. procede al prelievo di campioni biologici nell’ambito di programmi scientifici;8.4. prende nota degli attrezzi da pesca utilizzati;8.5. verifica i dati sulle catture effettuate nella zona di pesca delle Isole Salomone riportati nel diario di bordo;8.6. verifica le percentuali delle catture accessorie ed effettua una stima del volume dei rigetti delle specie di pesci, crostacei, cefalopodi e mammiferi marini commercializzabili;8.7. comunica settimanalmente via radio i dati di pesca, compreso il volume delle catture principali e accessorie detenute a bordo.9. Il comandante prende tutti i provvedimenti che gli competono affinché all’osservatore siano garantiti il rispetto della sua persona e la sicurezza nell’esercizio delle sue funzioni.10. L’osservatore gode di tutte le agevolazioni necessarie per l’esercizio delle sue funzioni. Il comandante mette a sua disposizione i mezzi di comunicazione necessari per lo svolgimento delle sue mansioni, nonché i documenti inerenti alle attività di pesca della nave, compresi il diario di bordo e il libro di navigazione, e gli consente di accedere alle varie parti della nave nella misura necessaria all’espletamento dei compiti di sua competenza.11. Durante la sua permanenza a bordo, l’osservatore:11.1. adotta le disposizioni necessarie affinché le condizioni del suo imbarco e la sua presenza a bordo della nave non interrompano né ostacolino le operazioni di pesca;11.2. rispetta i beni e le attrezzature presenti a bordo, nonché la riservatezza dei documenti appartenenti alla nave.12. Al termine del periodo di osservazione e prima dello sbarco l’osservatore redige un rapporto di attività che è trasmesso al segretariato permanente con copia alla delegazione della Commissione europea. L’osservatore firma tale rapporto alla presenza del comandante, che può aggiungervi o farvi aggiungere le osservazioni che ritiene opportune, seguite dalla propria firma. Una copia del rapporto è consegnata al comandante della nave al momento dello sbarco dell’osservatore.13. Le spese di vitto e alloggio degli osservatori sono a carico dell’armatore, che garantisce loro condizioni analoghe a quelle riservate agli ufficiali.14. La retribuzione dell’osservatore e i relativi oneri sociali sono a carico del governo delle Isole Salomone.CAPO VIIIDENTIFICAZIONE DELLA NAVE ED ESECUZIONE1. Ai fini della sicurezza della pesca e della sicurezza marittima, ogni nave è contrassegnata e identificata in conformità delle specifiche standard dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) per la marcatura e l’identificazione dei pescherecci.2. Il nome della nave è riportato chiaramente in caratteri latini sulla prua e sulla poppa dell’imbarcazione.3. Le imbarcazioni il cui nome e indicativo di chiamata non siano visibili conformemente a quanto prescritto possono essere scortate verso un porto delle Isole Salomone per ulteriori indagini.4. Al fine di agevolare le comunicazioni con le autorità del governo preposte alla gestione e alla sorveglianza delle attività di pesca e all’esecuzione della pertinente normativa, un operatore della nave è costantemente sintonizzato sulla frequenza internazionale di chiamata e di soccorso di 2182 kHz (HF) o sulla frequenza internazionale di sicurezza e di chiamata di 156.8 MHz (canale 16, VHF-FM).5. Un operatore della nave provvede a che a bordo venga conservata e sia sempre accessibile una copia recente e aggiornata del Codice internazionale dei segnali marittimi (INTERCO).CAPO VIIICOMUNICAZIONE CON LE NAVI PATTUGLIA DELLE ISOLE SALOMONELa comunicazione tra le navi autorizzate e le navi pattuglia del governo è effettuata mediante i seguenti codici internazionali di segnalazione:Codice internazionale di segnalazione —  Significato:L …  Fermatevi immediatamenteSQ3 …  Fermatevi o rallentate, intendiamo salire a bordo della vostra naveQN …  Portatevi a tribordo della nostra naveQN1 …  Portatevi a babordo della nostra naveTD2 …  Siete un peschereccio?C …  SìN …  NoQR …  Non riusciamo ad accostare alla vostra naveQP …  Ci accingiamo ad accostare alla vostra naveCAPO IXCONTROLLO1. La Comunità europea tiene un elenco aggiornato delle navi per le quali è rilasciata una licenza di pesca in conformità delle disposizioni del presente protocollo. Tale elenco è notificato alle autorità delle Isole Salomone preposte al controllo della pesca subito dopo la sua elaborazione e in occasione di ogni successivo aggiornamento.2. Le navi comunitarie possono essere iscritte nell’elenco di cui al punto 1 non appena ricevuta la notifica del pagamento dell’anticipo previsto al capo I, sezione 2, punto 3, del presente allegato. In questo caso l’armatore può ottenere una copia conforme di tale elenco, che sarà conservata a bordo al posto della licenza fino al rilascio di quest’ultima.3. Entrata e uscita dalla zona3.1. Le navi della Comunità notificano al segretariato permanente, con un anticipo minimo di 24 ore, la loro intenzione di entrare o di uscire dalla zona di pesca delle Isole Salomone. Non appena entrate nella zona di pesca delle Isole Salomone, le navi ne informano il segretariato permanente via fax, per posta elettronica o via radio.3.2. Nel notificare l’uscita, ogni nave comunica altresì la propria posizione nonché i quantitativi e le specie delle catture detenute a bordo. Tali comunicazioni vengono effettuate preferibilmente via fax e, per le navi che ne sono sprovviste, per posta elettronica o via radio.3.3. Una nave sorpresa a praticare attività di pesca senza aver avvertito il segretariato permanente è considerata come una nave sprovvista di licenza.3.4. Il numero di fax e di telefono, come pure l’indirizzo di posta elettronica, sono comunicati al momento del rilascio della licenza di pesca.4. Procedure di controllo4.1. I comandanti delle navi comunitarie impegnate in attività di pesca nella zona di pesca delle Isole Salomone permettono l’accesso a bordo di qualsiasi funzionario delle Isole Salomone incaricato dell’ispezione e del controllo delle attività di pesca e lo agevolano nell’esercizio delle sue funzioni.4.2. La presenza a bordo di tali funzionari non deve superare il tempo necessario per lo svolgimento delle loro mansioni.4.3. Al termine di ogni ispezione è rilasciato un attestato al comandante della nave.5. Fermo dei pescherecci5.1. Il segretariato permanente informa la delegazione della Commissione europea, entro un termine di 48 ore, di qualsiasi fermo o sanzione imposti a una nave della Comunità nella zona di pesca delle Isole Salomone.5.2. Alla delegazione della Commissione europea è trasmessa nel contempo una breve relazione sulle circostanze e sui motivi che sono all’origine del fermo.6. Verbale di fermo6.1. L’ispettore procede alla compilazione di un verbale che deve essere firmato dal comandante della nave.6.2. Tale firma non pregiudica i diritti e i mezzi di difesa che il comandante può far valere nei riguardi dell’infrazione che gli viene contestata.6.3. Il comandante deve condurre la propria nave nel porto indicato dall’ispettore. In caso di infrazione lieve il segretariato permanente può autorizzare la nave posta in stato di fermo a proseguire l’attività di pesca.7. Riunione di concertazione in caso di fermo7.1. Prima di adottare eventuali provvedimenti nei confronti del comandante o dell’equipaggio della nave o di intraprendere qualsiasi azione nei confronti del carico e delle attrezzature della stessa, tranne le misure destinate a preservare le prove relative alla presunta infrazione, si tiene, entro un giorno lavorativo dal ricevimento delle suddette informazioni, una riunione di concertazione tra la delegazione della Commissione europea e il segretariato permanente, con l’eventuale partecipazione di un rappresentante dello Stato membro interessato.7.2. Nel corso di tale concertazione le parti si scambiano ogni documento o informazione utile atta a chiarire le circostanze dei fatti constatati. L’armatore o il suo rappresentante è informato dell’esito della concertazione e delle eventuali conseguenze del fermo.8. Risoluzione del fermo8.1. Prima di avviare qualsiasi procedura giudiziaria si cerca di regolare la presunta infrazione nel quadro di una procedura transattiva. Tale procedura deve concludersi entro quattro (4) giorni lavorativi dal fermo.8.2. In caso di procedura transattiva l’importo dell’ammenda applicata è determinato in conformità della normativa delle Isole Salomone.8.3. Qualora la controversia non possa essere definita mediante procedura transattiva e debba essere adito l’organo giudiziario competente, l’armatore costituisce una cauzione bancaria fissata tenendo conto dei costi che ha comportato il fermo e dell’ammontare delle ammende e dei risarcimenti di cui sono passibili i responsabili dell’infrazione e la deposita sul seguente conto: Government Revenue Account No. 0260-002 – Central Bank of Solomon Islands, Honiara.8.4. La cauzione bancaria non può essere revocata prima della conclusione della procedura giudiziaria. Essa è svincolata non appena la controversia si risolva senza condanna. Analogamente, qualora la condanna comporti un’ammenda inferiore alla cauzione depositata, l’importo rimanente è sbloccato dal segretariato permanente (Ministero delle finanze).8.5. Il fermo della nave è revocato e l’equipaggio è autorizzato a lasciare il porto:- una volta espletati gli obblighi derivanti dalla procedura transattiva, oppure- dopo che la cauzione bancaria di cui al precedente punto 8.3 è stata depositata e accettata dal segretariato permanente, in attesa dell’espletamento della procedura giudiziaria.9. Trasbordo9.1. Le navi della Comunità che intendono trasbordare catture nelle acque delle Isole Salomone effettuano tale operazione nei porti designati delle Isole Salomone.9.2. Gli armatori di tali navi comunicano al segretariato permanente, con almeno 48 ore di anticipo, le seguenti informazioni:- il nome dei pescherecci che effettuano il trasbordo,- il nome del cargo vettore,- il quantitativo per ogni specie da trasbordare,- la data del trasbordo.9.3. Il trasbordo è considerato come un’uscita dalla zona di pesca delle Isole Salomone. Le navi devono pertanto trasmettere al segretariato permanente le dichiarazioni di cattura, specificando se intendono proseguire l’attività di pesca oppure uscire dalla zona di pesca delle Isole Salomone.9.4. Nella zona di pesca delle Isole Salomone è vietata qualsiasi operazione di trasbordo delle catture non prevista ai precedenti punti. Chiunque contravvenga a questa disposizione incorre nelle sanzioni previste dalla normativa vigente nelle Isole Salomone.10. I comandanti delle navi comunitarie impegnate in operazioni di sbarco o di trasbordo in un porto delle Isole Salomone consentono agli ispettori delle Isole Salomone di procedere al controllo di tali operazioni e ne agevolano l’operato. Al termine di ogni ispezione è rilasciato un attestato al comandante della nave.Appendici1. Formulario per la domanda di licenza.2. Diario di bordo.--------------------------------------------------Appendice 1ACCORDO DI PESCA TRA LA CE E LE ISOLE SALOMONEDOMANDA DI REGISTRAZIONE E DI LICENZAAl segretariato permanente del MINISTERO DELLA PESCA E DELLE RISORSE MARINE DELLE ISOLE SALOMONEISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE:La domanda DEVE essere firmata e datata dal richiedente, pena la sua validità.Per indirizzo si intende l’indirizzo postale completo.Contrassegnare chiaramente con x le caselle appropriate.Utilizzare unità del sistema metrico; qualora si utilizzino altri sistemi, specificare l’unità.Accludere alla domanda una foto a colori recente di circa 15 × 20 cm della fiancata della nave, nella quale siano visibili il nome e il numero di immatricolazione della nave.Accludere una copia del Registro regionale della Forum Fisheries Agency (FFA) e dei certificati del sistema di controllo dei pescherecci via satellite (VSM).Qualora l’imbarcazione sia già stata registrata in precedenza, specificare:Nome precedente della naveNumero precedente di registrazioneIndicativo internazionale di chiamata precedenteRequisiti regionali:Numero di registrazione FFANumero di registrazione FFA VMSTipo di ALCIdentificazione della nave:Nome della naveTipo di nave (contrassegnare la casella corrispondente)Peschereccio con reti a circuizione (singolo)Peschereccio con palangariPeschereccio con lenze e canneNave per il trasporto di pesce/nave frigoriferaNave rifornitrice di combustibilePeschereccio con reti a circuizione (gruppo)Battello di ricercaAltroSpecificarePaese di registrazioneIndicativo internazionale di chiamataNumero del paese di registrazioneArmatore:NomeIndirizzoOperatore/Noleggiatore:NomeIndirizzoComandante:NomeIndirizzoCapopesca:NomeIndirizzoBase/basi operative:Dati relativi alla licenza:Selezionare la durata della licenza e specificare la data di entrata in vigore desiderata.Porto 1/PaesePorto 2/PaesePorto 3/PaeseBandiera/Stato della zona di pesca autorizzata1 anno6 mesi3 mesiAltro (specificare):Specifiche delle navi:Materiale dello scafo:AcciaioLegnoVetroresinaSe di altro tipo, specificareAnno di costruzioneLuogo di costruzioneNumero dei membri dell’equipaggioStazza lordaLunghezza fuori tuttoPotenza dei motori principali (precisare l’unità)Capacità del serbatoio carburante (chilolitri)+++++ TIFF +++++Capacità frigorifera giornaliera (eventualmente, più di una):MetodoCapacità (tonnellate/giorno)Temperatura (c)Salamoia (NaCl)BRSalamoia (CaCl)CBAria (getto)BFAria (serpentine)RCSe di altro tipo, specificareCapacità di stivaggio (eventualmente, più di una):MetodoCapacità(metri cubi)Temperatura (c)GhiaccioICAcqua di mare refrigerataRWSalamoia (NaCl)BRSalamoia (CaCl)CBAria (serpentine)RCSe di altro tipo, specificareCompletare, a seconda dei casi, i seguenti punti A, B, C o D.A. Per i pescherecci con reti a circuizione:Numero di immatricolazione elicotteroModello elicotteroImbarcazioni ausiliarie:Nome 1Nome 2Nome 3Lunghezza rete (metri)Profondità rete (metri)Tipo 1Tipo 2Tipo 3B. Per i pescherecci con lenze e canne:Numero di canne meccanizzate (se non ve ne sono, indicare 0)Stoccaggio delle esche (eventualmente, più di uno)Metodo di circolazione(apporre una x nella casella corrispondente)Capacità(metri cubi)NaturaleNNCircolazioneCRRefrigerazioneRCC. Per i pescherecci con palangari:Numero medio di nasseNumero medio di ami per nassaMateriale del trave principaleLunghezza trave principale in kmD. Per le navi ausiliarie:Attività (eventualmente, più di una)Nave frigoriferaImbarcazione per l’ancoraggioSe di altro tipo, specificarePeschereccio/pescherecci principaliImbarcazione di ricognizioneNave di rifornimento/nave principaleDichiaro che le informazioni che precedono sono complete e veritiere. Sono a conoscenza dell’obbligo di notificare immediatamente qualsiasi cambiamento intervenuto nelle suddette informazioni e del fatto che il mancato rispetto dei suddetti obblighi può compromettere l’iscrizione dell’imbarcazione nel registro dei pescherecci. La presente domanda è presentata in virtù del seguente accordo:Nome dell’accordoData di entrata in vigore dell’accordoRichiedente:Indicare se si tratta dell’armatore, del noleggiatore o di un rappresentante autorizzatoNome del richiedente:Indirizzo:Firma:Telefono:Fax:E-mail:Data:+++++ TIFF +++++--------------------------------------------------Appendice 2aREV: SPC/FFA DEC 1996DIARIO DI BORDO PER LA PESCA CON RETI A CIRCUIZIONE NELLA REGIONE DEL PACIFICOPagina___di__________________Nome della naveNumero/numeri del permesso o della licenza di pescaAnnoNome della societá di pescaNumero del registro regionale FFANome dell’agente nel porto di sbarcoPorto di partenzaPorto di sbarcoPaese di registrazioneALC (sistema di comun. autom. posiz.) Approvato dalla FFA (sì/no)?Data e ora devono essere indicate in UTC/GMT.I pesi devono essere indicati in tonnellateData e ora di partenzaData e ora di arrivo in portoNumero di registro nel paese di registrazioneIndicativo internazionale di chiamataQuantitativo di pesce a bordo all’inizio della bordataQuantitativo di pesce a bordo dopo lo sbarcoMeseGiornoCodice di attività01:00 UTC o posizione calaLatitudine GGMM.SSSNSLongitudine GGMM.SSSEOCodice assoc. bancoOra inizio calaCatture trattenute a bordoPeso tonnetto striatoPeso tonno albacoraPeso tonno obesoAltre specieNomePesoNumero pozziRigettiSpecie di tonnoNomePesoCodiceAltre specieNomeNumeroPesoCodici di attivitàRegistrare tutte le caleSe non vi sono state cale nella giornata registrare l’attività principale della giornata1. Cala2. Ricerca del pesce3. Transito4. Pesca interrotta — avaria5. Pesca interrotta — cattivo tempo6. In porto — pregasi specificare7. Pulizia delle retiCodici associazione banco1. Non associato2. Attirato dall’esca3. Legno, detriti o animali morti galleggianti4. Piattaforme, fad o payao galleggianti5. Piattaforme, fad o payao ancorati6. Balena viva7. Squalo-balena vivo8. AltriCodici rigetti tonni1. Pesce troppo piccolo2. Pesce danneggiato3. Carico completo4. Altri motiviTotale paginaTotale bordataSbarchi verso conservifici, magazzini frigoriferi, navi per il trasporto o altre naviData di inizioData di fineConservificio o nave e destinazioneIndicativo internazionale di chiamataTonnetto striatoTonno albacoraTonno obesoMistiNome del comandanteFirma del comandanteDataVedere istruzioni a tergo+++++ TIFF +++++--------------------------------------------------Appendice 2bREV: SPC/FFA DEC 1996DIARIO DI BORDO PER LA PESCA CON PALANGARI NELLA REGIONE DEL PACIFICO MERIDIONALEPagina___di____Nome della naveNome della società di pescaPaese di registrazioneNumero di registro nel paese di registrazioneNumero del registro regionale FFAALC (sistema di comun. autom. posiz.) approvato dalla FFA (sì/no)?Indicativo internazionale di chiamataNumero/numeri del permesso o della licenza di pescaNome dell’agente nel porto di sbarcoData e ora devono essere indicate in UTC/GMTI pesi debbono essere indicati in chilogrammiPorto di partenzaPorto di sbarcoPrincipali specie bersaglioAnnoData e ora di partenzaData e ora di arrivo in portoNumero di ami tra galleggiantiMeseGiornoCodice di attività01:00 UTC o posizione calaLatitu-dine GGMMNSLongi-tudine GGMMEOOra inizio calaNumero di amiTonno biancoN. tratt.kg tratt.N. rig.Tonno obesoN. tratt.kg tratt.N. rig.Tonno albacoraN. tratt.kg tratt.N.rig.SqualoN. tratt.N. rig.Marlin striatoN. tratt.kg tratt.Marlin azzurroN. tratt.kg tratt.Marlin neroN. tratt.kg tratt.Pesce spadaN. tratt.kg tratt.Altre specieNomeN. tratt.kg tratt.Codici di attività1. Cala2. Giorno in mare, ma non dedicato a pesca o transito3. Transito4. In porto — pregasi specificareTotale paginaTotale bordataNome del comandanteFirma del comandanteDataVedere istruzioni a tergo+++++ TIFF +++++--------------------------------------------------