CELEX: 51987PC0342(02)
Language: it
Date: 1987-07-20
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ADOZIONE DI UN PROGRAMMA DI AZIONE A LIVELLO COMUNITARIO PER PROMUOVERE L' INTEGRAZIONE SOCIALE E LA VITA INDIPENDENTE DEI MINORATI

N. C 257/32                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          28. 9. 87
                 (d) // progetto   Handynet
                     Coordinamento e ulteriore sviluppo del progetto Handynet (Sistema d'informazione computerizzato
                     della Comunità europea su problemi attinenti alle menomazioni) in relazione alla riabilitazione
                     professionale e all'occupazione, inclusa la creazione di moduli Handynet e accesso ad altre basi di
                     dati in questo campo.
                     Il costo per il coordinamento e lo sviluppo di tali elementi di Handynet è stimato a 422 000 ECU nel
                     1988. La Commissione può far fronte alle spese integrali per tali attività che garantiscono la dimensione
                     europea del progetto e, nell'ambito del progetto ed entro i limiti delle sue possibilità finanziarie, può
                     contribuire ad altre spese di partecipazione.
                 (e) Coordinamento di attività di scambio e servizio di     documentazione
                     Costituzione di un gruppo di esperti per assistere la Commissione in materia di coordinamento,
                     animazione e valutazione di tutte le attività di scambio summenzionate, nonché per la creazione e il
                     funzionamento di un servizio di documentazione a favore di tutti partecipanti a tali attività.
                     Quest' unità svolgerà anche compiti analoghi per quanto riguarda il programma d'integrazione sociale
                     e vita indipendente.
                     Il costo di funzionamento di tale unità per quanto riguarda la riabilitazione professionale e l'occupazio-
                     ne è stimato a 260 000 ECU nel 1988; la Comunità può contribuire fino a un massimale del 100% del
                     costo dell'attività in questione.
                 (f) Preparazione di proposte     programmatiche
                     La Commissione può procedere a studi e organizzare seminari necessari per costituire una base di
                     proposte o fornire un importante aiuto tecnico a favore di operazioni nel campo della riabilitazione
                     professionale e occupazione.
                     Il costo per studi e seminari da intraprendere nel 1988 come base per le proposte è stimato a
                     40 000 ECU, costo che sarà sostenuto integralmente dalla Commissione.
             Proposta di decisione del Consiglio relativa all'adozione di un programma d'azione a livello
                 comunitario per promuovere l'integrazione sociale e la vita indipendente dei minorati
                                                           COM(87) 342 def.
                                  (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 24 luglio 1987)
                                                              (87/C 257/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     considerando che la risoluzione del Consiglio, del
                                                                         21 gennaio 1974, relativa ad un programma d'azione
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                   sociale (*) prevede tra l'altro l'attuazione di un program-
europea e in particolare l'articolo 235,                                 ma per l'integrazione sociale e professionale di mino-
                                                                         rati;
vista la proposta delle Commissione,
                                                                         considerando che la risoluzione del Consiglio, del
                                                                         27 giugno 1974( 2 ), che stabilisce il primo programma
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                         d'azione comunitaria per il riadattamento professionale
                                                                         dei minorati definisce quest'ultimo come segue : « un
visto il parere del Comitato economico e sociale,                        complesso di misura intese a stabilire e a mantenere
                                                                         rapporti il più possibile soddisfacenti tra una persona
considerando che gli obiettivi della Comunità includono                  e il suo ambiente»;
il miglioramento sempre più rapido del tenore di vita
dei suoi cittadini;                                                      considerando che la risoluzione del Consiglio e dei
                                                                         rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in
considerando che il presente programma d'azione è                        sede di Consiglio, del 21 dicembre 1981 (3), stabilisce
finalizzato a contribuire al conseguimento di tale obiet-
tivo mediante l'attuazione di talune azioni specifiche                  (') GU n. C 13 del 12. 2. 1974, pag. 1.
intese a promuovere l'integrazione sociale e la vita                    (2) GU n. C 80 dell' 9. 7. 1974, pag. 30.
indipendente di portatori di handicap;                                  (3) GU n. C 347 del 31.12.1981, pag. 1.
 ---pagebreak--- 28. 9. 87                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 257/33
un primo programma d'azione per promuovere l'inte-                                           Articolo 3
grazione sociale dei minorati; che esso dev'essere ora
prorogato e sviluppato;                                            Gli obiettivi del programma d'azione sono i seguenti :
considerando che il Parlamento europeo, nella sua riso-
                                                                   a) creare e sviluppare un'impostazione comune a livel-
luzione in data 11 marzo 1981 (1), ha sottolineato l'esi-
                                                                        lo comunitario per quanto riguarda i problemi del-
genza di promuovere a livello comunitario l'integrazio-
                                                                        l'integrazione sociale e vita indipendente approntan-
ne economica, sociale e professionale dei minorati;
                                                                        do degli orientamenti attinenti a questioni pratiche
considerando che il quadro d'orientamento di orienta-                   e basati sulle migliori esperienze acquisite negli Stati
mento di azioni positive allegato alla raccomandazione                  membri;
86/379/CEE del Consiglio, del 24 luglio 1986, concer-
nente l'occupazione dei minorati nella Comunità (2)                b) coordinare e attuare a livello comunitario alcune
ribadisce l'importanza di « garantire che i minorati viva-              attività finalizzate a promuovere innovazioni, age-
no in un ambiente che permetta loro di beneficiare                      volare gli scambi di esperienze e incoraggiare la
dell'istruzione e formazione continua e di contribuire                  diffusione di una buona prassi; tali attività devono
pienamente allo sviluppo economico»;                                    includere la partecipazione diretta di esperti ufficia-
                                                                        li, ricercatori, professionisti che operano diretta-
considerando che, nel campo della minorazione, le                       mente nel campo in oggetto, organizzazioni di parti
misure in materia di formazione e occupazione sono                      sociali, nonché i minorati stessi, le loro famiglie e i
inefficaci se non sono integrate da provvedimenti atti                  loro rappresentanti;
a garantire il necessario sostegno fisico, personale e
finanziario per una vita indipendente;                             e) predisporre un sistema, ricorrendo alle nuove tecno-
                                                                        logie dell'informazione, per la raccolta, l'aggiorna-
considerando che il presente programma d'azione e il
                                                                        mento e lo scambio di informazioni concernenti
programma adottato con [decisione ... del Consiglio]
                                                                        l'integrazione sociale e la vita indipendente; il siste-
per la promozione della riabilitazione professionale e
                                                                        ma sarà operativo a livello comunitario e basato
integrazione economica dei minorati costituiscono le
due parti di un unico programma d'azione comunitario                    sullo sviluppo di sistemi d'informazione esistenti
finalizzato a proseguire le precedenti azioni comunitarie               negli Stati membri;
in favore dei minorati;
                                                                   d) indagare sulle modalità intese ad applicare le risorse
considerando che il presente programma d'azione nel                     della Comunità europea a sostegno di iniziative
suo complesso costituisce una risposta positiva a livello               nazionali per promuovere l'integrazione sociale e la
comunitario alle esigenze, aspirazioni e potenzialità di                vita indipendente dei minorati mediante le nuove
più di 30 milioni di minorati nella Comunità europea,                   tecnologie;
sotto forma di azioni che comprendono tutti i servizi
attinenti alla piena integrazione e vita indipendente di           e) continuare e, se del caso, estendere il sostegno comu-
queste persone;                                                         nitario a favore della cooperazione europea di orga-
                                                                        nizzazioni non governative in questo campo;
considerando che entrambe le parti del programma
d'azione integrato sono finalizzate a garantire che la             f)   riservare una particolare attenzione alla promozione
Comunità sarà in grado di continuare a contribuire al                   dell'integrazione sociale e vita indipendente di don-
programma d'azione mondiale istituito dalle Nazioni                     ne minorate e di donne aventi compiti specifici in
unito in questo campo;                                                  materia di assistenza domiciliare di bambini o adulti
                                                                        portatori di handicap; garantire a tale proposito
considerando che il trattato non ha previsto i poteri                   uno stretto coordinamento con il programma comu-
d'azione a tal uopo richiesti,                                          nitario a medio termine sulla parità di possibilità
                                                                        delle donne;
DECIDE:
                                                                   g) garantire uno stretto e permanente coordinamento
                                                                        tra questo programma d'azione e le iniziative finaliz-
                           Articolo 1                                   zate a promuovere l'integrazione scolastica dei bam-
                                                                        bini e dei giovani minorati nei normali sistemi scola-
Il programma di azione della Comunità allegato alla                     stici;
presente decisione è approvato per il periode 1° gennaio
1988-31 dicembre 1991.                                             h) attuare le priorità programmatiche nel campo degli
                                                                        handicap, stabilite nella risoluzione del 1981 sull'in-
                                                                        tegrazione sociale.
                           Articolo 2
Ai fini del presente programma, il termine « minorati »
                                                                                             Articolo 4
comprende tutti portatori di handicap a lungo termine,
di qualsiasi gravità, risultanti da menomazioni fisiche,
psichiche o psicologiche.                                          La Commissione attua il programma in conformità
                                                                   della presente decisione parallelamente al programma
                                                                   inteso a promuovere la riabilitazione professionale e
                                                                   l'integrazione economica dei minorati, in modo da
(!) GU n. C 77 del 6. 4. 1981, pag. 27.                            costituire un unico programma d'azione per il periodo
(2) GU n. L 225 del 12. 8. 1986, pag. 43.                          1° gennaio 1988-31 dicembre 1991.
 ---pagebreak--- N. C 257/34                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             28. 9. 87
                          Articolo 5                                    La Commissione provvede ai lavori di segreteria del
                                                                        comitato.
1. Nell'assolvere tale compito, la Commissione è
assistita da un comitato consultivo costituito da 35                    3.     La Commissione può consultare il comitato su
membri :                                                                qualsiasi questione concernente l'attuazione del pro-
                                                                        gramma.
(a) due rappresentanti per Stato membro, nominati dal-
    la Commissione in base a proposte presentate dallo                  4.     Le discussioni del comitato non saranno seguite
    Stato membro interessato;                                           da votazione, ma ciascun membro del comitato può
                                                                        chiedere che la sua opinione sia messa a verbale.
(b) nove rappresentanti di portatori di handicap o delle
    loro famiglie, nominati dalla Commissione in base                   5.     Le deliberazioni del comitato hanno carattere
    a proposte provenienti da organizzazioni invitate                   riservato. Il comitato approva le proprie norme proce-
    dalla Commissione a fare proposte a tal fine;                       durali.
(e) un rappresentante di organizzazioni che rappresen-                  6.     Il comitato assiste altresì la Commissione nell'at-
    tano i datori di lavoro e un rappresentante di orga-                tuazione del programma d'azione per promuovere la
    nizzazioni che rappresentano i lavoratori, ciascuno                 riabilitazione professionale e P'integrazione economica
    dei quali dev'essere nominato dalla Commissione in                  dei minorati.
    base a proposte provenienti da organizzazioni che
    rappresentano tali interessi a livello comunitario.
                                                                                                     Articolo 6
I membri possono essere assistiti da esperti o consulenti.
                                                                        Entro la fine del 1991 la Commissione presenterà una
2.     Il comitato è presieduto da un rappresentante                    relazione al Consiglio sull'attuazione e sui risultati del
della Commissione.                                                      presente programma d'azione.
                                                              ALLEGATO
            AZIONI SPECIFICHE CHE LA COMMISSIONE DEVE INTRAPRENDERE IN APPLICAZIONE DEL
            PROGRAMMA D'AZIONE DELLA COMUNITÀ PER PROMUOVERE L'INTEGRAZIONE SOCIALE E
                                       LA VITA INDIPENDENTE DEI MINORATI (1988-1991)
            1. Il presente programma d'azione sarà intrapreso dalla Commissione di concerto con gli Stati membri, le
                associazioni di handicappati e delle loro famiglie, le parti sociali, gli ambienti interessati e gli enti privati
                operanti nel settore in questione.
            2. Le attività intraprese nell'ambito di tale programma saranno coordinate dalla Commissione con quelle
                relative al programma per promuovere la riabilitazione professionale e l'integrazione economica dei
                minorati al fine di costituire un unico programma d'azione nell'arco di tempo previsto per i due
                programmi.
            3. Per la durata del programma 1988-1991, le seguenti misure possono essere attuate a livello comunitario.
                (a) Rete di progetti locali
                    Il funzionamento di due reti di progetti locali individuati a livello nazionale che siano imperniati
                    rispettivamente sul coordinamento dei servizi per i portatori di handicap e sulla vita indipendente, i
                    progetti saranno scelti dalla Commissione in base a proposte presentate dagli Stati membri.
                    Le attività della rete organizzate dalla Commissione possono includere assistenza per conferenze
                    europee (in cooperazione con le autorità nazionali); informazione, documentazione e consulenza;
                    visite di studio; seminari per responsabili di progetti. Inoltre, la Commissione può dare il proprio
                    aiuto finanziario per il costo del coordinamento di progetti nella rete interessata dal coordinamento
                    di servizi.
                    Il contributo della Comunità al funzionamento di queste due reti di progetti locali è stimato a
                    588 000 ECU nel 1988. L'aiuto della Comunità per conferenze europee non supererà il 30% del costo
                    totale fino a un massimale di 25 000 ECU. Altre attività a livello comunitario (del tipo descritto nel
                    precedente paragrafo) possono essere finanziate dalla Comunità ad un tasso del 100%. I contributi
                    comunitari al costo effettivo per il coordinamento nell'ambito di taluni progetti non possono essere
                    superiori al 50 % del costo; è previsto un tetto di 20 000 ECU per progetto all'anno; per quanto
                    riguarda il contributo non comunitario a tali costi di coordinamento per ciascun progetto, almeno il
                    50 % deve provenire da fondi pubblici.
 ---pagebreak--- 28. 9. 87                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 257/35
          (b) Azione speciale sulla vita indipendente
               Predisporre un programma specifico per promuovere la vita indipendente che comprenda : mobilità e
               trasporto; accesso a edifici e servizi pubblici (inclusi i servizi culturali e ricreativi); alloggi (incluso
               l'aiuto materiale e in termini di personale da mettere a disposizione al fine di consentire agli
               handicappati di vivere in un alloggio indipendente). Ogni anno la Commissione può concedere un
               certo numero di borse per progetti ultimati raccomandati da Stati membri. Inoltre ogni anno, in
               cooperazione con le autorità nazionali di uno Stato membro, la Commissione può organizzare una
               conferenza e una mostra, in cui saranno presentati progetti selezionati. Le modalità per l'organizzazione
               di tali conferenze saranno pubblicate nelle lingue della Comunità.
               Il contributo della Comunità per questo programma speciale è stimato a 440 000 ECU nel 1988. Le
               borse non possono essere superiori a 15 000 ECU per progetto. La Commissione può contribuire
               all'80 % del costo per le conferenze e al 100 % per le spese di pubblicazione.
          (e) Sussidi a favore di attività esterne di cooperazione europea
               Varo di un progetto annuale di contributi a favore di attività di cooperazione europea intraprese da
               enti indipendenti, in particolare associazioni di o per persone handicappate e riguardanti l'integrazione
               sociale o la vita indipendente. Sebbene la percentuale del contributo della Comunità non possa
               normalmente superare il 50 % del costo delle attività, possono essere concessi, in circostanze speciali,
               tassi più elevati, in particolare contributi per associazioni che stanno per essere create o sono state
               recentemente costituite per la prima volta a livello europeo.
               I contributi possono contribuire alle spese di preparazione e diffusione dei risultati, nonché riguardare
               attività stesse.
               II contributo della Comunità a favore di tali attività è stimato a 660 000 ECU nel 1988.
           (d) // progetto    Handynet
               Coordinamento e ulteriore sviluppo del progetto Handynet (Sistema d'informazione della Comunità
               europea computerizzato su problemi attinenti alle menomazioni). La Commissione completerà e
                aggiornerà il primo modulo di Handynet, «Handyaids» consistente in una base di dati plurilingue
               europea comprendente un inventario dei mezzi tecnici ausiliari e una guida degli enti privati e pubblici
               che si occupano della produzione e consegna di questo materiale. Inoltre, la Commissione potrà
                sviluppare altri moduli di Handynet e creare altre basi di dati per quanto riguarda l'integrazione
                sociale e la vita indipendente.
                Il costo per il coordinamento e lo sviluppo di tali elementi di Handynet è stimato a 843 000 ECU nel
                1988. La Commissione può far fronte alle spese integrali per tali attività che garantiscono la dimensione
                europea del progetto; nell'ambito del progetto ed entro i limiti delle sue possibilità finanziarie, essa
                può contribuire ad altri costi, tra cui quelli di trasmissione.
           (e) Coordinamento di attività di scambio e servizio di       documentazione
                Costituzione di un gruppo di esperti per assistere la Commissione in materia di coordinamento,
                animazione e valutazione di tutte le attività di scambio summenzionate, nonché per la creazione e il
                funzionamento di un servizio di documentazione a favore di tutti partecipanti alle varie attività.
                Quest'unità svolgerà anche compiti analoghi per quanto riguarda il programma di riabilitazione
                professionale e integrazione economica.
                Il costo di funzionamento di tale unità per quanto riguarda l'integrazione sociale e la vita indipendente
                è stimato a 390 000 ECU nel 1988; la Comunità può contribuire fino a un massimale del 100 % per
                l'attività in questione.
           (f) Preparazione di proposte      programmatiche
                La Commissione può procedere a studi e organizzare seminari necessari per costituire una base di
                proposte o fornire un importante aiuto tecnico a favore di operazioni nel campo dell'integrazione
                sociale e della vita indipendente.
                Il costo per studi e seminari da intraprendere nel 1988 come base per le proposte è stimato a
                90 000 ECU, costo che sarà sostenuto integralmente dalla Commissione.