CELEX: 62015CA0667
Language: it
Date: 2016-12-15 00:00:00
Title: Causa C-667/15: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 15 dicembre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van beroep te Antwerpen — Belgio) — Loterie Nationale — Nationale Loterij NV van publiek recht/Paul Adriaensen, Werner De Kesel, The Right Frequency VZW (Rinvio pregiudiziale — Direttiva 2005/29/CE — Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori — Pratica commerciale ingannevole — Sistema di promozione a carattere piramidale — Partecipazioni versate da nuovi aderenti e corrispettivi ricevuti dagli aderenti già presenti — Legame finanziario indiretto)

13.2.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 46/8
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 15 dicembre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van beroep te Antwerpen — Belgio) — Loterie Nationale — Nationale Loterij NV van publiek recht/Paul Adriaensen, Werner De Kesel, The Right Frequency VZW
   (Causa C-667/15) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Direttiva 2005/29/CE - Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori - Pratica commerciale ingannevole - Sistema di promozione a carattere piramidale - Partecipazioni versate da nuovi aderenti e corrispettivi ricevuti dagli aderenti già presenti - Legame finanziario indiretto))
   (2017/C 046/11)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hof van beroep te Antwerpen
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Loterie Nationale — Nationale Loterij NV van publiek recht
   
      Convenuti: Paul Adriaensen, Werner De Kesel, The Right Frequency VZW
   
      Dispositivo
   
   L’allegato I, punto 14, della direttiva 2005/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE, 98/27/CE e 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio («direttiva sulle pratiche commerciali sleali»), va interpretato nel senso che tale disposizione consente di qualificare una pratica commerciale come «sistema di promozione a carattere piramidale» anche nell’ipotesi in cui sussiste solo un legame indiretto tra le partecipazioni versate da nuovi aderenti a tale sistema e i corrispettivi percepiti dagli aderenti già presenti.
   
      (1)  GU C 106 del 21.3.2016.