CELEX: 61981CJ0191
Language: it
Date: 1982-12-09 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 9 dicembre 1982. # Onno Plug contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti temporanei: inquadramento e funzioni. # Causa 191/81.

Avis juridique important

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61981J0191

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 9 DICEMBRE 1982.  -  ONNO PLUG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI TEMPORANEI : INQUADRAMENTO E FUNZIONI.  -  CAUSA 191/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 04229

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - AGENTI TEMPORANEI - INTERIM - ESERCIZIO TEMPORANEO DI MANSIONI DI LIVELLO SUPERIORE A QUELLO CONTEMPLATO DAL CONTRATTO - DIRITTO DI REINQUADRAMENTO DELL ' INTERESSATO - INSUSSISTENZA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 7 , N . 2 ; ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI ' , ART . 10 ,  1* COMMA )   2.DIPENDENTI - OBBLIGO DI ASSISTENZA INCOMBENTE ALL ' AMMINISTRAZIONE - PORTATA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 24 )   3.DIPENDENTI - DECISIONE INDIVIDUALE - DECISIONE CHE MODIFICA LE ATTRIBUZIONI DI UN DIPENDENTE - DECISIONE CHE REVOCA UN VANTAGGIO CONNESSO ALL ' IMPIEGO - MOTIVAZIONE - OBBLIGO - INSUSSISTENZA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 25 , N . 2 )    

Massima

1 . A NORMA DELL ' ART . 7 , N . 2 , DELLO STATUTO , CHE SI APPLICA ANCHE AI DIPENDENTI TEMPORANEI IN FORZA DEL RINVIO DI CUI ALL ' ART . 10 , N . 1 DEL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI ' , QUALSIASI DIPENDENTE PUO ESSERE CHIAMATO AD OCCUPARE , AD INTERIM E PER UN PERIODO NON SUPERIORE AD UN ANNO , UN POSTO DI UNA CARRIERA SUPERIORE ALLA SUA , SENZA POTER RIFIUTARE QUESTA ASSEGNAZIONE TEMPORANEA E SENZA TRARNE IL DIRITTO AL REINQUADRAMENTO .    IL DIPENDENTE TEMPORANEO NON PUO QUINDI DESUMERE ALCUN DIRITTO ALLA MODIFICA DEL GRADO E DELLA QUALIFICA CONTEMPLATI NEL CONTRATTO DALLA CIRCOSTANZA DI AVER ANTERIORMENTE ESERCITATO PER DIVERSI MESI IN SENO ALL ' ISTITUZIONE DATRICE DI LAVORO MANSIONI DI LIVELLO SUPERIORE A QUELLO CHE LO STESSO CONTRATTO GLI ATTRIBUISCE .         2 . L ' ART . 24 DELLO STATUTO MIRA A GARANTIRE LA DIFESA DEI DIPENDENTI CONTRO IL FATTO DI TERZI , NON GIA CONTRO GLI ATTI EMANANTI DALL ' ISTITUZIONE CUI APPARTENGONO .         3 . POICHE L ' ACCREDITAMENTO PRESSO UN ' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE HA LO SCOPO DI FACILITARE AI DIPENDENTI L ' ESERCIZIO DELLE LORO MANSIONI , IL VANTAGGIO CHE NE DERIVA E INERENTE AL POSTO E NON ALLA PERSONA DEL DIPENDENTE INTE RESSATO . SPETTA QUINDI ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , LA QUALE DISPONE AL RIGUARDO DI UN POTERE DI VALUTAZIONE DISCREZIONALE , ACCERTARE SE DETERMINATE MANSIONI RENDANO O MENO NECESSARIO L ' ACCREDITAMENTO . QUALORA L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA RITENGA CHE , IN SEGUITO ALLA LEGITTIMA MODIFICA DELLE MANSIONI DEL DIPENDENTE , L ' ACCREDITAMENTO NON SIA PIU NECESSARIO , LA DECISIONE CHE ESSA ADOTTA E CONSEGUENZA DIRETTA DEL CAMBIAMENTO DELLE MANSIONI E , PERTANTO , NON RICHIEDE ALCUNA MOTIVAZIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 191/81 , ONNO PLUG , DIPENDENTE TEMPORANEO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN GINEVRA , 21 , AVENUE WEBER , CON L ' AVV . EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . TONY BIEVER , PATROCINANTE DINANZI ALLA COUR SUPERIEURE DE JUSTICE , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE-CHARLOTTE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SIGG . JEAN-PIERRE DELAHOUSSE E HENDRIK VAN LIER , MEMBRI DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , PLATEAU DU KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LE CONCLUSIONI FIGURANTI NEL RICORSO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 22 GIUGNO 1981 , IL SIG . ONNO PLUG , DIPENDENTE TEMPORANEO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PRESENTATO UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DEL SUO INQUADRAMENTO NEL GRADO A 4 E DELLA QUALIFICA DELLE SUE MANSIONI NEL CONTRATTO DI DIPENDENTE TEMPORANEO DEL 22 AGOSTO 1980 , ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE     9 GENNAIO 1981 , CON CUI EGLI E STATO PRIVATO DELLE SUE MANSIONI PRECEDENTI E DELL ' ACCREDITAMENTO PRESSO TALUNE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI IN GINEVRA , ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE AL PAGAMENTO DI UNA INDENNITA COME RISARCIMENTO DEL DANNO MATERIALE E MORALE CHE GLI SAREBBE STATO CAUSATO DALLE SUDDETTE DECISIONI E , INFINE , ALL ' ANNULLAMENTO DEI SILENZI-RIFIUTO OPPOSTI AI SUOI RECLAMI DEL 22 NOVEMBRE 1980 E DEL 20 GENNAIO 1981 .  2 IL RICORRENTE PRESTAVA SERVIZIO , DAL 1966 AL 1976 , PRESSO L ' ASSOCIAZIONE EUROPEA PER LA COOPERAZIONE ( IN PROSIEGUO : AEC ), IN BASE AD UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO . DURANTE DETTO PERIODO EGLI VENIVA MESSO A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ED ESERCITAVA LE FUNZIONI DI DELEGATO DELLA STESSA NEL BENIN E NELLO ZAMBIA .    3 ALL ' INIZIO DEL 1977 IL RICORRENTE DISDETTAVA IL SUDDETTO CONTRATTO ED ACCETTAVA UN CONTRATTO DI DIPENDENTE TEMPORANEO PROPOSTOGLI DALLA COMMISSIONE . IN BASE E QUESTO CONTRATTO IL RICORRENTE VENIVA ASSUNTO PER UN ANNO , A DECORRERE DAL 23 MAGGIO 1977 , COME CAPODIVISIONE , CON INQUADRAMENTO NEL GRADO A 3 , 4* SCATTO . QUESTO CONTRATTO , VENUTO A SCADENZA IL 23 MAGGIO 1978 , VENIVA PROROGATO AL 22 SETTEMBRE 1978 , MA NON VENIVA RINNOVATO ; INFATTI , SECONDO LA COMMISSIONE , IL RINNOVO NON ERA POSSIBILE POICHE I POSTI DI CAPODIVISIONE ERANO RISERVATI AI DIPENDENTI RETRIBUITI A CARICO DEL BILANCIO DI FUNZIONAMENTO .    4 TUTTAVIA , IL RICORRENTE VENIVA RIASSUNTO DALLA COMMISSIONE , CON UN NUOVO CONTRATTO IN DATA 15 NOVEMBRE 1978 , CON EFFETTO DAL 23 SETTEMBRE 1978 E CON SCADENZA IL 30 GIUGNO 1980 , ED OCCUPAVA UN POSTO ACP TEMPORANEO , COME CONSIGLIERE , CON INQUADRAMENTO NEL GRADO A 3 , SVOLGENDO LE MANSIONI DI CONSIGLIERE CNUCES PRESSO LA DELEGAZIONE DELLA COMMISSIONE A GINEVRA .    5 IL 22 AGOSTO 1980 LA COMMISSIONE OFFRIVA AL RICORRENTE UN ALTRO CONTRATTO CON EFFETTO DAL 1* LUGLIO 1980 . A DIFFERENZA DEL PRECEDENTE , QUESTO CONTRATTO CONTEMPLAVA L ' ASSUNZIONE DEL RICORRENTE A TEMPO INDETERMINATO , COME AMMINISTRATORE PRINCIPALE DI GRADO A 4 , 4* SCATTO , PRESSO LA DELEGAZIONE DELLA COMMISSIONE A GINEVRA .    6 IL RICORRENTE SOTTOSCRIVEVA QUESTO CONTRATTO E LO RESTITUIVA , ACCOMPAGNATO TUTTAVIA DA UNA NOTA IN DATA 27 SETTEMBRE 1980 NELLA QUALE EGLI FORMULAVA UNA     RISERVA CIRCA IL SUO INQUADRAMENTO . QUESTA RISERVA ERA BASATA , TRA L ' ALTRO , SUL FATTO CHE IL CONTRATTO PRECEDENTE CONTEMPLAVA L ' INQUADRAMENTO DEL RICORRENTE NEL GRADO A 3 E CHE LE SUE MANSIONI A GINEVRA ERANO RIMASTE INVARIATE .    7 IL 22 NOVEMBRE 1980 IL PLUG PRESENTAVA UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , CHIEDENDO L ' ANNULLAMENTO DEL SUO INQUADRAMENTO NEL GRADO A 4 E DELLA QUALIFICA DELLE SUE MANSIONI , IL RICONOSCIMENTO DELLE SUE FUNZIONI DI CONSIGLIERE DI GRADO A 3 , NONCHE LA CONSEGUENTE REGOLARIZZAZIONE DELLE SUE SPETTANZE PECUNIARIE . QUESTO RECLAMO RESTAVA SENZA RISPOSTA .    8 CON NOTA 9 GENNAIO 1981 , IL DIRETTORE GENERALE DELLA DG VIII INFORMAVA IL RICORRENTE CHE UN NUOVO DIPENDENTE DI GRADO A 5 , IL SIG . GRUMBACH , STAVA PER ARRIVARE A GINEVRA PER SVOLGERVI LE MANSIONI PRECEDENTEMENTE AFFIDATE AL PLUG , IL QUALE AVREBBE DOVUTO , ORMAI , SOLO ' COLLABORARE '  ALL ' ESPLETAMENTO DEI COMPITI AFFIDATI ALLA DELEGAZIONE , ' SOTTO LA RESPONSABILITA '  DEL SIG . GRUMBACH .    9 A SEGUITO DI TALE DECISIONE , L ' ACCREDITAMENTO DEL PLUG PRESSO TALUNE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI IN GINEVRA VENIVA REVOCATO ALL ' ARRIVO DEL NUOVO DIPENDENTE .    10 IL 20 GENNAIO 1981 IL RICORRENTE PRESENTAVA UN NUOVO RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , MIRANTE IN PRIMO LUOGO AL RIPRISTINO DEL SUDDETTO ACCREDITAMENTO , CHE EGLI RITENEVA INDISPENSABILE ANCHE PER L ' ADEMPIMENTO DEI SUOI NUOVI COMPITI , PIU LIMITATI , E LA CUI REVOCA LEDEVA , A SUO PARERE , LA SUA REPUTAZIONE E LA SUA ONORABILITA PROFESSIONALE , E , IN SECONDO LUOGO , AD OTTENERE UNA DESCRIZIONE PARTICOLAREGGIATA DELLE MANSIONI AFFIDATEGLI .    11 MENTRE QUEST ' ULTIMA DOMANDA OTTENEVA UNA RISPOSTA CON NOTA 18 MARZO 1981 DEL CAPO DELLA DELEGAZIONE DI GINEVRA , CHE CONFERMAVA , DESCRIVENDOLE DETTAGLIATAMENTE , LE NUOVE MANSIONI DEL RICORRENTE , LA COMMISSIONE ADOTTAVA IN MERITO ALLA PRIMA DOMANDA , CONCERNENTE L ' ACCREDITAMENTO , UNA DECISIONE TARDIVA DI RIGETTO IN DATA 23 GIUGNO 1981 . NEL FRATTEMPO , IL PLUG AVEVA ADITO LA CORTE CON IL PRESENTE RICORSO , REGISTRATO IN CANCELLERIA IL 22 GIUGNO 1981 .       A ) SULLA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO DEI SILENZI-RIFIUTI OPPOSTI AI RECLAMI DEL RICORRENTE   12 RELATIVAMENTE ALLA DOMANDA DEL RICORRENTE VOLTA ALL ' ANNULLAMENTO DEI SILENZI-RIFIUTI OPPOSTI AI RECLAMI DEL 22 NOVEMBRE 1980 E DEL 20 GENNAIO 1981 , LA COMMISSIONE HA SOLLEVATO UN ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA IN QUANTO SI TRATTEREBBE DI ATTI CONFERMATIVI COSTITUENTI UN TUTT ' UNO CON LE DECISIONI CONTROVERSE E NON SAREBBERO , PERTANTO , AUTONOMAMENTE IMPUGNABILI .    13 L ' ECCEZIONE RISULTA FONDATA . COME LA CORTE HA GIA PRECISATO , IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 28 MAGGIO 1980 ( CAUSE RIUNITE 39 E 75/79 , KUHNER , RACC . PAG . 1677 ), QUALSIASI DECISIONE DI PURO E SEMPLICE RIGETTO , ESPRESSA O TACITA , NON HA ALTRO SCOPO CHE QUELLO DI CONFERMARE L ' AZIONE O L ' OMISSIONE CRITICATA DA CHI HA PRESENTATO IL RECLAMO , E NON COSTITUISCE , DI PER SE , UN ATTO IMPUGNABILE .    14 NELLA FATTISPECIE , I SILENZI-RIFIUTO OPPOSTI AI RECLAMI DEL RICORRENTE CONFERMANO LE DECISIONI PRECEDENTEMENTE ADOTTATE DALLA COMMISSIONE , E LA DOMANDA DEL RICORRENTE MIRANTE AL LORO ANNULLAMENTO DEVE QUINDI ESSERE DICHIARATA IRRICEVIBILE .   B ) NEL MERITO  1 . SUL PRIMO CAPO DELLA DOMANDA   15 IL RICORRENTE CHIEDE , IN PRIMO LUOGO , LA MODIFICA DEL SUO INQUADRAMENTO E DELLA QUALIFICA DELLE SUE MANSIONI NEL CONTRATTO DEL 22 AGOSTO 1980 , CON EFFETTO RETROATTIVO DALLA DATA DA CUI QUEST ' ULTIMO HA PRODOTTO I SUOI EFFETTI , RESTANDO INVARIATE LE ALTRE CLAUSOLE DEL CONTRATTO .    16 A TAL FINE , IL RICORRENTE DEDUCE , COL PRIMO MEZZO , CHE IL SUO INQUADRAMENTO NEL GRADO A 4 E LA SUA QUALIFICA DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE COSTITUISCONO DISCONOSCIMENTO DEL PRINCIPIO DELLA CORRISPONDENZA TRA MANSIONI , GRADO E POSTO , CHE E SANCITO DAGLI ARTT . 5 E 7 DELLO STATO E SI APPLICA ANCHE AI DIPENDENTI NON DI RUOLO A NORMA DEGLI ARTT . 9 E 10 DEL ' REGIME APPLICABLE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE '  ( IN PROSIEGUO : REGIME ). EGLI SOSTIENE AL RI    GUARDO CHE , DOPO LA SCADENZA DEL CONTRATTO DEL 15 NOVEMBRE 1978 , LE SUE MANSIONI SONO RIMASTE INVARIATE PER ALMENO 4 MESI , E CORRISPONDONO , COME SI PUO DEDURRE DALLA DESCRIZIONE DELLE MANSIONI E ATTRIBUZIONI DI CIASCUN POSTO TIPO ADOTTATA DALLA COMMISSIONE , AL GRADO A 3 ED ALLA QUALIFICA DI CONSIGLIERE . LE PRECISAZIONI CIRCA LE NUOVE MANSIONI AFFIDATEGLI , CONTENUTE NELLE NOTE 9 GENNAIO E 18 MARZO 1981 , NON POTREBBERO MODIFICARE TALE SITUAZIONE IN QUANTO COMPORTEREBBERO , IN REALTA , LA MODIFICA UNILATERALE DEL CONTRATTO GIA CONCLUSO , AL SOLO SCOPO DI GIUSTIFICARE A POSTERIORI L ' ERRORE COMMESSO DALLA COMMISSIONE .    17 QUESTA TESI NON PUO ESSERE ACCOLTA . IL CONTRATTO DEL 22 AGOSTO 1981 DIFFERISCE SOSTANZIALMENTE DAL CONTRATTO PRECEDENTE . ESSO , INFATTI , CONTIENE TALUNE MODIFICHE SU DUE PUNTI ESSENZIALI , QUALI LA DURATA DEL CONTRATTO , CHE DIVENTA A TEMPO INDETERMINATO , L ' ATTRIBUZIONE DI UN POSTO DI BILANCIO A 5-A 4 ACP TEMPORANEO E NON PIU DI UN POSTO A 3 E , INFINE , L ' OGGETTO STESSO DEL RAPPORTO D ' IMPIEGO , IN QUANTO IL RICORRENTE E STATO ASSUNTO COME AMMINISTRATORE PRINCIPALE DI GRADO A 4 . IL RICORRENTE , CONOSCENDO LA DESCRIZIONE DELLE MANSIONI E DELLE ATTRIBUZIONI RELATIVE A CIASCUN POSTO TIPO , NON POTEVA ASPETTARSI CHE GLI VENISSERO ATTRIBUITE LE MANSIONI CHE EGLI AVEVA ESERCITATO IN BASE AL CONTRATTO PRECEDENTE .    18 NON PUO , POI , ATTRIBUIRSI IMPORTANZA AL FATTO CHE IL RICORRENTE ABBIA CONTINUATO PER ALMENO QUATTRO MESI , PRIMA DELL ' ARRIVO DEL SIG . GRUMBACH A GINEVRA , A SVOLGERE I COMPITI CHE GLI ERANO STATI AFFIDATI IN BASE AL CONTRATTO DEL 1978 , E CHE EGLI ABBIA QUINDI ESPLETATO DURANTE DETTO PERIODO MANSIONI DI LIVELLO SUPERIORE A QUELLO CONTEMPLATO DAL CONTRATTO DEL 1980 . A NORMA DELL ' ART . 7 , N . 2 , DELLO STATUTO , CHE SI APPLICA ANCHE AI DIPENDENTI TEMPORANEI IN FORZA DEL RINVIO DI CUI ALL ' ART . 10 , N . 1 , DEL REGIME , QUALSIASI DIPENDENTE PUO ESSERE CHIAMATO AD OCCUPARE , AD INTERIM E PER UN PERIODO NON SUPERIORE AD UN ANNO , UN POSTO DI UNA CARRIERA SUPERIORE ALLA SUA , SENZA POTER RIFIUTARE QUESTA ASSEGNAZIONE TEMPORANEA , MA SENZA CHE CIO GLI ATTRIBUISCA IL DIRITTO AD ESSERE REINQUADRATO . PERTANTO , DAL FATTO PRECITATO NON PUO FARSI DERIVARE IL DIRITTO DEL RICORRENTE ALLA MODIFICA DEL GRADO E DELLA QUALIFICA CONTEMPLATI DAL CONTRATTO IN VIGORE . PER CONTRO E ASSODATO CHE , A SEGUITO DALLA NOTA 9 GENNAIO     1981 E DOPO L ' ARRIVO A GINEVRA DEL NUOVO DIPENDENTE DI GRADO A 3 , SONO STATE AFFIDATE AL RICORRENTE MANSIONI PIU LIMITATE CHE CORRISPONDONO PER L ' APPUNTO AL GRADO ED ALLA QUALIFICA INDICATI NEL CONTRATTO CONTROVERSO .    19 BISOGNA QUINDI CONCLUDERE CHE NELLA FATTISPECIE NON VI E STATO DISCONOSCIMENTO DEL PRINCIPIO DELLA CORRISPONDENZA TRA GRADO E POSTO .    20 CON IL SECONDO MEZZO DEDOTTO A SOSTEGNO DEL CAPO DI DOMANDA IN ESAME , IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA SUA RETROCESSIONE RISPETTO AL CONTRATTO PRECEDENTE COSTITUISCE VIOLAZIONE DEL DOVERE DI ASSISTENZA , DI CUI ALL ' ART . 24 DELLO STATUTO , NONCHE DI UNA SERIE DI ALTRI OBBLIGHI NON SANCITI DA NORME SCRITTE , IN PARTICOLARE DELL ' OBBLIGO DI SOLLECITUDINE ( ' FURSORGEPFLICHT ' ).    21 NEMMENO QUESTA TESI PUO ESSERE ACCOLTA . IL RICHIAMO ALL ' ART . 24 DELLO STATUTO NON E PERTINENTE , IN QUANTO QUESTA NORMA MIRA A GARANTIRE LA DIFESA DEI DIPENDENTI CONTRO IL FATTO DI TERZI E NON GIA CONTRO GLI ATTI EMANATI DALL ' ISTITUZIONE CUI APPARTENGONO ( SENTENZA 25 MARZO 1982 , CAUSA 98/81 , MUNK , NON ANCORA PUBBLICATA ). QUANTO ALL ' OBBLIGO DI SOLLECITUDINE , ESSO RIFLETTE , SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , L ' EQUILIBRIO DEI DIRITTI ED OBBLIGHI RECIPROCI CHE LO STATUTO HA CREATO NEI RAPPORTI TRA L ' AMMINISTRAZIONE ED I SUOI DIPENDENTI ( SENTENZA 28 MAGGIO 1980 , KUHNER , PRECITATA ). NELLA FATTISPECIE , TALE EQUILIBRIO NON E STATO COMPROMESSO DALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE .    22 IL PRIMO CAPO DELLA DOMANDA DEVE PERTANTO ESSERE RESPINTO .   2 . SUL SECONDO CAPO DELLA DOMANDA   23 IL RICORRENTE CHIEDE , IN SECONDO LUOGO , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CONCERNENTE LA NUOVA DEFINIZIONE DELLE SUE MANSIONI , CONTENUTA NELLA NOTA 9 GENNAIO 1981 DEL DIRETTORE GENERALE DELLA DG VIII , NONCHE DELLA DECISIONE CON CUI GLI E STATO TOLTO L ' ACCREDITAMENTO PRESSO TALUNE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI IN GINEVRA .        24 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA DECISIONE , CONTENUTA NELLA NOTA PRECITATA , CHE GLI AFFIDA COMPITI NUOVI E PIU LIMITATI E ILLEGITTIMA POICHE , SICCOME GLI RECA PREGIUDIZIO , AVREBBE DOVUTO ESSERE MOTIVATA , IN CONFORMITA AL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 11 DEL REGIME E 25 , N . 2 , DELLO STATUTO .    25 QUESTA TESI NON E FONDATA . POICHE LA MODIFICA DELLE MANSIONI E CONSEGUENZA DELLA CONCLUSIONE DEL NUOVO CONTRATTO DEL 1980 , LA NOTA DEL DIRETTORE GENERALE 9 GENNAIO 1981 VA CONSIDERATA ATTO DI GESTIONE INTERNA , COL QUALE L ' AUTORITA COMPETENTE HA PRECISATO LE ATTRIBUZIONI DEL RICORRENTE QUALE AMMINISTRATORE PRINCIPALE .    26 PER QUANTO RIGUARDA LA REVOCA DELL ' ACCREDITAMENTO PRESSO TALUNE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI , IL RICORRENTE SOSTIENE CHE SI TRATTA DI UN PROVVEDIMENTO INUTILE E ILLOGICO , IN QUANTO GLI IMPEDISCE DI SVOLGERE PERSINO I SUOI COMPITI ATTUALI , PIU LIMITATI , E HA QUINDI UNO SCOPO E UN SIGNIFICATO PURAMENTE VESSATORIO . TALE DECISIONE SAREBBE INOLTRE ILLEGITTIMA PER MANCANZA DI MOTIVAZIONE .    27 QUESTA TESI NON PUO ESSERE ACCOLTA . POICHE L ' ACCREDITAMENTO HA LO SCOPO DI FACILITARE AI DIPENDENTI L ' ESERCIZIO DELLE LORO MANSIONI , IL VANTAGGIO CHE NE DERIVA E INERENTE AL POSTO E NON ALLA PERSONA DEL DIPENDENTE INTERESSATO . SPETTA QUINDI ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , CHE DISPONE AL RIGUARDO DI UN POTERE DI VALUTAZIONE DISCREZIONALE , ACCERTARE SE DETERMINATE MANSIONI RENDANO O NO NECESSARIO L ' ACCREDITAMENTO . QUALORA IN TALE AMBITO , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA GIUDICHI CHE , A SEGUITO DELLA LEGITTIMA MODIFICA DELLE MANSIONI DEL DIPENDENTE , L ' ACCREDITAMENTO NON E PIU NECESSARIO , LA DECISIONE CHE ESSA ADOTTA E CONSEGUENZA DIRETTA DEL CAMBIAMENTO DELLE MANSIONI E , PERTANTO , NON RICHIEDE ALCUNA MOTIVAZIONE .    28 ANCHE IL SECONDO CAPO DELLA DOMANDA DEVE QUINDI ESSERE RESPINTO .       3 . SUL TERZO CAPO DELLA DOMANDA   29 IL RICORRENTE CHIEDE , IN TERZO LUOGO , IL RISARCIMENTO DEI DANNI DERIVANTI DALLE DECISIONI , ASSERTIVAMENTE ILLEGITTIME , DELLA COMMISSIONE . POICHE E STATA ACCERTATA LA LEGITTIMITA DI DETTE DECISIONI , NON E NECESSARIO ESAMINARE QUESTO CAPO DELLA DOMANDA .    30 IL RICORSO DEVE ESSERE QUINDI INTERAMENTE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  31 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .