CELEX: C1995/268/58
Language: it
Date: 1995-10-14 00:00:00
Title: Ricorso del signor Lino Liao contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato il 18 agosto 1995 (Causa T-161/95)

14. 10 . 95          Lil.                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 268/27
struttura commerciale in ogni singolo Stato membro . Il              in violazione dell'art. 25 , n . 2, dello Statuto del perso­
diniego nei confronti della ricorrente è stato quindi espresso       nale .
nell'ambito di un periodo di un anno e mezzo, periodo in cui
la convenuta, contrariamente alla propria prassi precedente,         I ricorrenti deducono altresì la violazione del bando di
non ha proceduto ad alcuna vendita di tabacco d'intervento           concorso, in quanto la commissione giudicatrice non ha
ovvero ha riservato le vendite alle grandi imprese multina­          rispettato la natura della prova orale tale quale descritta in
zionali , privando le piccole e medie imprese nel settore del        detto bando . Considerano, dall'altro lato, che i candidati
tabacco di qualsiasi possibilità di approvvigionamento.              provenienti dalla segreteria, come nel loro caso, sono stati
                                                                     svantaggiati rispetto ai colleghi che svolgono un lavoro che
La ricorrente ritiene che la Commissione sia incorsa in una          rientra direttamente nei settori amministrativo, di bilancio,
manifesta violazione di principi fondamentali del diritto,           finanziario, contabile o tecnico, in quanto le pratiche da
quali il principio di parità di trattamento e di proporziona­        trattare in occasione delle prove si riferivano esclusivamente
lità , nonché in un manifesto errore di valutazione per aver         a detti settori , e non a quello della segreteria .
escluso dalla partecipazione alle gare tutta la categoria delle
piccole e medie imprese greche . Il danno derivante in tal           Sottolineano inoltre che i membri titolari della commissione
modo alla ricorrente supera ampiamente i normali rischi              giudicatrice non hanno tutti assistito all'insieme delle prove
inerenti alle attività nel settore interessato .                     orali di tutti i candidati; il che implica che le decisioni
                                                                     impugnate sono state non solo adottate in violazione delle
                                                                     regole che presiedono ai lavori della commissione giudica­
                                                                     trice, ma altresì in violazione del principio di non discrimi­
                                                                     nazione e di parità di trattamento tra i candidati.
                                                                     I ricorrenti ritengono, infine, che la decisione di limitare a
Ricorso di Luigia Dricot e altri 29 contro la Commissione             120 il numero dei candidati ammessi alle prove orali, mentre
   delle Comunità europee presentato il 10 agosto 1995               la convenuta si era impegnata a prevedere 60 posti destinati
                        ( Causa T-159/95 )                            alla rivalutazione di impieghi rientranti nella categoria C in
                           ( 95/C 268/57 )
                                                                      impieghi di categoria B, dimostra non solo la violazione
                                                                      dell'obbligo sancito nell'art. 5 , n . 5 , dell'allegato III dello
                                                                      Statuto, ma altresì la volontà di limitare anticipatamente il
                (Lingua processuale: il francese)                     numero dei vincitori .
Il 10 agosto 1995 , i signori Luigia Dricot, Roland Cardoen,
Carrelo da Cunha, Martine Cluyssen, Marie de Wasseige,
Rosa De Briones, Marie-Thérèse De Smedt, Anna Maria Del
Grande, Pascaline Deuquet, Mari Doncel, Valente Erasmo,
Karine Eulaerts, Lorella Feltrin, Yolanda Focci, Christa
Forman, Rodriguez Guadalupe, Odette Hubert, Jocelyne                  Ricorso del signor Lino Liao contro il Consiglio dell'Unione
Husson, Sheila Kinsella , Rosario Martinez Berzal , Maria                           europea, presentato il 18 agosto 1995
Maurer-Reichl, Giordano Merletti, Eril Neesgaard, Marina
                                                                                              ( Causa T-161/95 )
Ogle, Soren Sorensen, Luciana Tenivella, Christiane Unden,
Myriam Van Dam, Rita Verscheren e Aurore Zanchet,                                                ( 95 /C 268/58 )
rappresentati dagli avv.ti Jean-Noël Louis, Thierry Dema­
 seure, Véronique Leclerq e Ariane Tornei, del foro di                                 (Lingua processuale: il francese)
 Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
 sede della sàrl Fiduciaire Myson, 1 , rue Glesener, hanno
 proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità                  Il 18 agosto 1995 il signor Lino Liao, residente a Bruxelles,
 europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità              con gli avv.ti Pierre-Paul van Gehuchten e Constantin Nikis,
 europee .                                                            del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                      presso lo studio dell'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort
 I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :                      Rheinsheim, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo
                                                                      grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio
 — dichiarare nulla la decisione con la quale la Commis­              dell'Unione europea .
      sione giudicatrice del concorso interno COM/B/9/93 ha
      attribuito ai ricorrenti un punteggio per la prova orale         Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
      inferiore al minimo richiesto e non li ha iscritti
      nell'elenco dei vincitori ;                                     — annullare il rapporto informativo inpugnato;
 — condannare la convenuta alle spese .                                — riconoscere il diritto al pagamento di una somma di
                                                                            250 000 FB con riserva di aumento e di diminuzione nel
 Mezzi e principali argomenti                                               corso del procedimento, come risarcimento del danno
                                                                            materiale subito dal ricorrente a seguito della preclu­
 I ricorrenti deducono in primo luogo che le decisioni                      sione, nei suoi confronti , di ogni possibilità di promo­
 impugnate sono inficiate da un totale difetto di motivazione,              zione ;
 ---pagebreak--- N. C 268/28            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       14 . 10 . 95
— riconoscere il diritto al pagamento di una somma di                 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
     75 000 FB, con riserva di aumento o di riduzione nel
     corso del procedimento, a titolo di danni morali come            — condannare la Commissione al pagamento della diffe­
     risarcimento del pregiudizio subito dal ricorrente;                   renza tra la sua retribuzione in qualità di dipendente e la
                                                                           sua pensione di invalidità , a decorrere dal 1° agosto 1991
— condannare il Consiglio al pagamento di tutte le                         fino al raggiungimento dell'età pensionabile fissata dallo
     spese .                                                               Statuto del personale ( vale a dire fino al 31 gennaio
                                                                           2006 ) a titolo di risarcimento del danno materiale subito
Motivi e principali argomenti                                              dal ricorrente, differenza provvisoriamente stimata in
                                                                           15 000 000 FB + 12 500 000 FB, condannando altresì la
Il ricorrente chiede l'annullamento del rapporto informativo               Commissione ad effettuare il calcolo del primo
per il periodo 1° luglio 1991 — 30 giugno 1993 .                           importo;
Si precisa al riguardo che, quando il ricorrente firmava ,            — condannare la Commissione al pagamento di 1 000 000
1 '8 dicembre 1994 , il progetto di rapporto informativo                   di ECU a titolo di risarcimento del danno morale subito
redatto dal primo compilatore, con la menzione « non sono                  dal ricorrente;
d'accordo con le valutazioni del primo compilatore e
desidero un incontro con il secondo compilatore per la                — condannare la Commissione al pagamento degli interessi
revisione del rapporto », il secondo compilatore aveva                     al tasso annuo del 10% sul capitale di 25 794 194 FB
firmato lo stesso rapporto dieci giorni prima .                            percepito dal ricorrente in applicazione dell'art. 73 dello
                                                                           Statuto, interessi da calcolarsi a decorrere dal 1° gennaio
Non essendo stata seguita la corretta procedura , il conve­                1 990, o nell'ipotesi più sfavorevole dal 1 0 giugno 1 99 1 e
nuto ha rifatto il rapporto relativo allo stesso periodo . In              fino al completo versamento del capitale, e provvisoria­
tale nuovo rapporto si menziona un colloquio in data                       mente valutati in 15 000 000 FB;
17 maggio 1995 e figura la stessa data per le due firme del
secondo compilatore e del primo compilatore .                         — per quanto necessario , annullare la decisione della
                                                                           Commissione 22 settembre 1994 che respinge la
Il ricorrente fa innanzi tutto valere una violazione                       domanda del ricorrente 15 maggio 1994 ;
dell'art. 43 dello Statuto nonché della guida alla compila­
zione del rapporto informativo, in quanto tali due testi              — condannare la Commissione a tutte le spese .
prevedono un rapporto periodico redatto almeno ogni due
anni , alla data del 1° luglio degli anni dispari , mentre , nel      Mezzi e principali argomenti
caso di specie, il primo rapporto è stato comunicato al
ricorrente nel novembre 1994 , ossia con oltre 15 mesi di             Il ricorrente riferisce di aver lavorato nell'edificio del
ritardo .                                                             Berlaymont a Bruxelles sin dalla sua costruzione nel 1967 e
                                                                      fino al 1987, anno in cui è stato trasferito in un altro edificio .
Esso fa valere inoltre l'irregolarità della procedura seguita ,       In seguito all'esposizione ad amianto cui è stato sottoposto
in quanto dall'esame del rapporto iniziale risulta la firma del       per circa 20 anni , gli si è manifestata una malattia . Il
primo e del secondo compilatore prima di quella del                   26 novembre 1990 il ricorrente ha presentato una domanda
ricorrente , mentre la normativa in materia prevede la firma          per il riconoscimento dell'origine professionale di tale
del rapporto da parte del secondo compilatore una volta che           malattia . Il 16 luglio 1991 l'Autorità che ha il potere di
il dipendente scrutinato abbia potuto esporre le proprie              nomina ( APN ) ha disposto il suo collocamento a riposo a
osservazioni o i propri rilievi .                                     decorrere dal 1° agosto 1991 e la concessione di una
                                                                      pensione d'invalidità calcolata in base alle disposizioni
                                                                      dell'art. 78 , terzo comma , dello Statuto del personale .
                                                                      Soltanto in data 15 aprile 1994 , al termine di un procedi­
                                                                      mento lungo e complesso, l'APN ha infine riconosciuto
                                                                      l'origine professionale della malattia che ha colpito il
                                                                      ricorrente .
Ricorso del signor Arnaldo Lucaccioni contro la Commis­
sione delle Comunità europee, presentato il 29 agosto                 Il ricorrente ritiene che la Commissione abbia avuto nei suoi
                               1995
                                                                      confronti un comportamento illegittimo avendolo fatto
                       ( Causa T-1 65/95 )                            lavorare in un ambiente contaminato da amianto pur
                          ( 95/C 268/59 )                             conoscendo — o comunque non potendo ignorare — la
                                                                      pericolosità di tale sostanza segnatamente per le persone che
                                                                      svolgono compiti di carattere aministrativo in un ambiente
                (Lingua processuale: il francese)                     del genere .
Il 29 agosto 1995 il signor Arnaldo Lucaccioni, residente in          In seguito a tale comportamento colpevole della Commis­
Parigi , con gli avvocati Georges Vandersanden , Laure Levi e         sione , il ricorrente ha subito un danno materiale in quanto,
Olivier Eben, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in          da un lato , percepisce dal 1° agosto 1991 una pensione
Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 1 , rue                  d'invalidità inferiore alla retribuzione che avrebbe ricevuto
Glesener, ha proposto al Tribunale di primo grado delle               se non fosse stato messo in invalidità e, dall'altro, si è trovato
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle               costretto a vendere frettolosamente , e quindi a prezzi molto
Comunità europee .                                                    bassi, i suoi beni immobiliari per rimborsare i prestiti