CELEX: C2002/323/41
Language: it
Date: 2002-12-21 00:00:00
Title: Causa C-402/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 12 novembre 2002

C 323/28                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          21.12.2002
       effettuate né hanno fornito prove al riguardo, fino al             autorità francesi istituire una procedura per il reciproco
       punto che nella loro risposta al parere motivato non               riconoscimento dei diplomi conseguiti in altri Stati membri,
       fanno alcun riferimento a tale questione.                          come prevedono queste due direttive.
( 1) GU L 194 del 25.7.1975, pag. 39.                                     Il dispositivo per l’equiparazione istituito dai decreti, senza
( 2) GU L 78 del 26.3.1991, pag. 32.
( 3) GU L 182 del 16.7.1999, pag. 1.
                                                                          tener conto delle direttive 89/48 e 92/51, si basa solo
                                                                          sull’esame dei diplomi presentati dai candidati titolari di tali
                                                                          diplomi e non prevede che sia considerata l’eventuale esperien-
                                                                          za acquisita nell’esercizio della professione per compensare
                                                                          un’eventuale differenza nella durata o nel contenuto delle
                                                                          formazioni che portano al conseguimento di tali diplomi.
                                                                          Ora, gli Stati membri sono tenuti a considerare l’eventuale
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                     esperienza professionale del candidato ai fini dell’equiparazio-
tro la Repubblica francese, proposto il 12 novembre 2002
                                                                          ne del diploma conseguito in un altro Stato membro e ai fini
                                                                          dell’accesso alla professione regolamentata in questione.
                         (Causa C-402/02)
                          (2002/C 323/41)                                 (1 ) Direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/48/CEE, relativa ad
                                                                               un sistema generale di riconoscimento dei diplomi di istruzione
                                                                               superiore che sanzionano formazioni professionali di una durata
                                                                               minima di tre anni (GU L 19, pag. 16).
Il 12 novembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,                (2 ) Direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/51/CEE, relativa ad
rappresentata dalla sig.ra M. Patakia e dal sig. D. Martin, in                 un secondo sistema generale di riconoscimento della formazione
qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                     professionale, che integra la direttiva 89/48/CEE (GU L 209,
proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                       pag. 25).
europee, un ricorso contro la Repubblica francese.
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
voglia:
—      dichiarare che la Repubblica francese, non avendo istitui-
       to, per quanto riguarda l’accesso alla professione di
       educatore specializzato nel pubblico impiego ospedaliero,          Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
       da una parte, e nel pubblico impiego territoriale dall’altra,            tro il Regno Unito, proposto il 12 novembre 2002
       una procedura per il reciproco riconoscimento dei diplo-
       mi, e avendo mantenuto in vigore una normativa nazio-                                         (Causa C-405/02)
       nale ed una prassi della commissione per l’equiparazione
       dei diplomi che non prevede la considerazione dell’espe-
                                                                                                      (2002/C 323/42)
       rienza professionale dei lavoratori migranti, è venuta
       meno agli obblighi che le incombono, rispettivamente,
       in forza delle direttive 89/48/CEE (1), 92/51/CEE ( 2) e
       dell’art. 39 CE;
                                                                          Il 12 novembre 2002, la Commissione delle Comunità euro-
—      condannare la Repubblica francese alle spese.                      pee, rappresentata dalle sig.re M. Patakia e K. Banks, in qualità
                                                                          di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
                                                                          dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                          ricorso contro il Regno Unito.
Motivi e principali argomenti
Ai sensi delle direttive 89/48 e 92/51, una professione è                 La ricorrente chiede che la Corte voglia:
regolamentata in uno Stato membro quando essa è ivi
autorizzata e l’accesso ad essa o il suo esercizio sono riservati         1.     dichiarare che il Regno Unito, non avendo adottato
a persone che soddisfano i requisiti di legge che determinano,                   le misure legislative, regolamentari e amministrative
in maniera diretta o indiretta, il regime di tale professione. A                 necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento
tal riguardo, il fatto che l’accesso ad una professione simile nel               europeo e del Consiglio 7 giugno 1999, 1999/42/CE,
settore privato o nel settore associativo non sia assoggettato                   che istituisce un meccanismo di riconoscimento delle
alla stessa condizione, è privo di pertinenza. Allo stesso modo,                 qualifiche per le attività professionali disciplinate dalle
l’affermazione formulata dalle autorità francesi, nella loro                     direttive di liberalizzazione e dalle direttive recanti misure
replica al parere motivato, che una professione è «regolamenta-                  transitorie e che completa il sistema generale di riconosci-
ta» solo se è assoggettata ad una condizione relativa al diploma                 mento delle qualifiche (1), o comunque non avendo
risultante da una disposizione generale a carattere legislativo,                 comunicato alla Commissione l’adozione di tali misure, è
è giuridicamente errata. Poiché le direttive 86/48 e 92/51 sono                  venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi di
applicabili per quanto riguarda l’accesso alla professione                       tale direttiva;
regolamentata di educatore specializzato nel pubblico impiego
ospedaliero e nel pubblico impiego territoriale, spetta alle              2.     condannare il Regno Unito alle spese.