CELEX: 61974CJ0072
Language: it
Date: 1975-03-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 18 marzo 1975. # Union syndicale-Service public européen e altri contro Consiglio delle Comunità europee. # Causa 72-74.

Avis juridique important

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61974J0072

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 MARZO 1975.  -  UNION SYNDICALE-SERVICE PUBLIC EUROPEEN ED ALTRI CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 72/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00401 edizione speciale greca pagina 00141 edizione speciale portoghese pagina 00159

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDURA - RICORSO DI ANNULLAMENTO - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - DECISIONI CHE LE RIGUARDANO INDIVIDUALMENTE - NOZIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 173 )  2 . PROCEDURA - RICORSO DI ANNULLAMENTO - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - ORGANIZZAZIONE COSTITUITA A TUTELA DI INTERESSI COLLETTIVI - LESIONE DI TALI INTERESSI - NON TOCCA DIRETTAMENTE TALE ORGANIZZAZIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 173 )  

Massima

1 . LE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE DI CUI ALL' ART . 173 CHE NON SIANO DESTINATARIE DELL' ATTO IMPUGNATO POSSONO SOSTENERE CHE QUESTO LE RIGUARDI INDIVIDUALMENTE SOLTANTO QUALORA LE COLPISCA IN RAGIONE DI DETERMINATE QUALITA CHE SONO LORO PECULIARI, OVVERO DI UNA SITUAZIONE DI FATTO CHE LE CARATTERIZZI RISPETTO A QUALSIASI ALTRA PERSONA E QUINDI LE IDENTIFICHI IN MODO ANALOGO AL DESTINATARIO .  2 . NON E AMMISSIBILE CHE UN' ORGANIZZAZIONE COSTITUITASI PER LA DIFESA DEGLI INTERESSI COLLETTIVI DI UNA DETERMINATA CATEGORIA DI INTERESSATI POSSA ESSERE DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE LESA DA UN ATTO RIGUARDANTE GLI INTERESSI GENERALI DELLA STESSA CATEGORIA . LA SOLA CIRCOSTANZA CHE UNA SIFFATTA ORGANIZZAZIONE ABBIA PARTECIPATO ALLE TRATTATIVE CHE HANNO PRECEDUTO L' ADOZIONE DELL' ATTO IMPUGNATO NON E SUFFICIENTE A MODIFICARE LA NATURA DEL DIRITTO D' AZIONE AD ESSE EVENTUALMENTE SPETTANTE, NEI CONFRONTI DI TALE ATTO, IN FORZA DELL' ART . 173 .  

Parti

NELLA CAUSA 72-74,  - UNION SYNDICALE-SERVICE PUBLIC EUROPEEN - BRUXELLES,  - FEDERATION DE LA FONCTION PUBLIQUE EUROPEENNE - BRUXELLES,  - SYNDICAT DES FONCTIONNAIRES INTERNATIONAUX ET EUROPEENS ( SFIE ) - BRUXELLES,  - SYNDICAT GENERAL DU PERSONNEL DES ORGANISMES EUROPEENS ( SGPOE ) - LUSSEMBURGO  - UNION SYNDICALE EURATOM - KARLSRUHE ( USEK ),  - UNION SYNDICALE EURATOM - ISPRA ( USEI ),  - UNION SYNDICALE EURATOM - PETTEN ( USEP ),  - SYNDICAT GENERAL DU PERSONNEL DES ORGANISMES EUROPEENS - PARLEMENT EUROPEEN ( SGPOE - PARLAMENTO EUROPEO ) - LUSSEMBURGO,  CON L' AVVOCATO MARCEL GREGOIRE, DEL FORO DI BRUXELLES, 68, RUE CAMILLE LEMONNIER, 1060 BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVVOCATO TONY BIEVER, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 83, BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE, RICORRENTI,  CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE, 170, RUE DE LA LOI, 1040 BRUXELLES, RAPPRESENTATO DAL SIG . J . L . DEWOST, DIRETTORE GENERALE DELL' UFFICIO LEGALE DEL CONSIGLIO, ASSISTITO DAL SIG . A . SACCHETTINI, CONSIGLIERE GIURIDICO DEL CONSIGLIO, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . J . N . VAN DEN HOUTEN, DIRETTORE GENERALE DELL' UFFICIO LEGALE DELLA BANCA EUROPEA PER GL' INVESTIMENTI, 2, PLACE DE METZ, CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO 22-23 LUGLIO 1974 IN QUANTO RESPINGE OGNI PROPOSTA DI ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE, NONCHE IL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO ALLA RIPARAZIONE DEL DANNO IN TAL MODO CAUSATO AGLI STESSI DIPENDENTI, 

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO, PROPOSTO IL 20 SETTEMBRE 1974, TENDE IN PRIMO LUOGO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO 22 E 23 LUGLIO 1974, " IN QUANTO RESPINGE OGNI PROPOSTA DI RISARCIMENTO A FAVORE DEI DIPENDENTI EUROPEI, LESI DA UN ERRORE COMMESSO NELLA COMUNICAZIONE DELL' INDICE SPECIFICO DI UNO STATO MEMBRO " E, IN SECONDO LUOGO, A CHE LA CORTE VOGLIA " SANCIRE IL DIRITTO A RISARCIMENTO SPETTANTE AI DIPENDENTI EUROPEI, LESI DAGLI ERRORI CHE VIZIANO LE DECISIONI DEL CONVENUTO ANTERIORI AL REGOLAMENTO N . 2/74 E RELATIVE ALL' ADEGUAMENTO DEGLI STIPENDI A SEGUITO DELLE VARIAZIONI REGISTRATE NEL POTERE D' ACQUISTO ".  2 LE RICORRENTI HANNO SUCCESSIVAMENTE PRECISATO CHE LA DOMANDA E BASATA SULL' ART . 173 DEL TRATTATO CEE PER QUANTO RIGUARDA IL PRIMO CAPO, E SUGLI ARTT . 178 E 215 PER IL SECONDO .  3 IL CONSIGLIO, CONVENUTO, HA SOLLEVATO UN' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA . A NORMA DELL' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, SI DEVE QUINDI STATUIRE IN PROPOSITO SENZA IMPEGNARE LA DISCUSSIONE NEL MERITO .  4 SECONDO IL CONVENUTO, IL RICORSO E IRRICEVIBILE TANTO IN RAGIONE DELLA NATURA DELL' ATTO IMPUGNATO, QUANTO PER IL FATTO CHE QUESTO NON RIGUARDA DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE LE RICORRENTI .  5 ALLO SCOPO DI GARANTIRE, IN OCCASIONE DELL' APPLICAZIONE ANNUALE DELL' ART . 65 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, UN AUMENTO IN TERMINI REALI DEL POTERE D' ACQUISTO DEGLI STIPENDI COMUNITARI, PARALLELO A QUELLO RISCONTRATO PER GLI STIPENDI DEI PUBBLICI DIPENDENTI NEGLI STATI MEMBRI, IL CONSIGLIO S' IMPEGNAVA, IN DATA 20 E 21 MARZO 1972, A FISSARE LA PERCENTUALE D' AUMENTO, PER UN PERIODO SPERIMENTALE DI TRE ANNI, NELL' AMBITO DI UNA " FORCHETTA " COSTITUITA DA DUE INDICI DELL' ANDAMENTO DEL POTERE D' ACQUISTO DELLE RETRIBUZIONI CORRISPOSTE NEL SETTORE PUBBLICO NEGLI STATI MEMBRI .  6 IN BASE AGLI INDICI RELATIVI AL PERIODO 1 ) LUGLIO  1971 - 30 GIUGNO 1972, IL CONSIGLIO DECIDEVA DI FISSARE AL 3,65 PERCENTO L' AUMENTO DA APPLICARE CON DECORRENZA 1 ) LUGLIO 1972, E ADOTTAVA QUINDI, CON REGOLAMENTO 9 AGOSTO 1973, N . 2188 ( GU N . L 223 DELL' 11 . 8 . 1973 ), AVENTE EFFETTO RETROATTIVO ALLA SUDDETTA DATA, UNA NUOVA TABELLA DEGLI STIPENDI .  7 PARIMENTI, IN BASE AGLI INDICI RELATIVI AL PERIODO 1 ) LUGLIO 1972 - 30 GIUGNO 1973, IL 18 DICEMBRE 1973 ESSO DECIDEVA DI FISSARE AL 3,3 PERCENTO L' AUMENTO DA APPLICARE CON DECORRENZA 1 ) LUGLIO 1973, E ADOTTAVA QUINDI, CON REGOLAMENTO 28 DICEMBRE 1973, N . 2/74 ( GU N . L 2 DEL 3 . 1 . 1974 ), UNA NUOVA TABELLA DEGLI STIPENDI .  8 TUTTAVIA, SIA LA COMMISSIONE, SIA VARIE ORGANIZZAZIONI SINDACALI RAPPRESENTATIVE DEL PERSONALE, RIUNITE NEL " COMITE DE LIAISON DES ORGANISATIONS SYNDICALES ET PROFESSIONNELLES DES FONCTIONNAIRES EUROPEENS " ( CLOSP ), RITENENDO CHE UNO DEGLI INDICI USATI FOSSE VIZIATO DA ERRORI A DANNO DEL PERSONALE, CHIEDEVANO AL CONSIGLIO UNA MODIFICA DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI .  9 A TALE SCOPO, IL 14 FEBBRAIO 1974, LA COMMISSIONE PRESENTAVA AL CONSIGLIO UNA PROPOSTA DI REGOLAMENTO IN CUI SI STABILIVA, PER IL PERIODO 1 ) LUGLIO 1972 - 30 GIUGNO 1973, UNA TABELLA DEGLI STIPENDI RETTIFICATIVA DI QUELLA DI CUI AL REGOLAMENTO NUMERO 2188/73 DEL CONSIGLIO 9 AGOSTO 1973 .  10 DOPO VARIE TRATTATIVE CON LA COMMISSIONE E CON LE ORGANIZZAZIONI RAPPRESENTATIVE DEL PERSONALE, IL CONSIGLIO, RITENENDO CHE L' INDICE CONTESTATO NON FOSSE VIZIATO DAI DENUNCIATI ERRORI, DECIDEVA, COL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO, DI ATTENERSI " ALLA PRECEDENTE DECISIONE 18 DICEMBRE 1973 ".  11 LA COMMISSIONE ED I SINDACATI PROPONEVANO RISPETTIVAMENTE RICORSO AVVERSO TALE PROVVEDIMENTO .  A - SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO, NELL' AMBITO DELL' ART . 173 DEL TRATTATO  12 SECONDO L' ART . 173, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, QUALSIASI PERSONA FISICA O GIURIDICA PUO' PROPORRE RICORSO CONTRO LE DECISIONI ADOTTATE NEI SUOI CONFRONTI E CONTRO QUELLE CHE, PUR APPARENDO COME UN REGOLAMENTO O UNA DECISIONE ADOTTATA NEI CONFRONTI DI ALTRE PERSONE, LA RIGUARDANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE .  13 VA QUINDI ACCERTATO SE L' ATTO IMPUGNATO, QUALE CHE SIA LA SUA NATURA, RIGUARDI DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE LE RICORRENTI .  14 QUESTE SOLLECITANO UNA SOLUZIONE AFFERMATIVA, IN QUANTO L' ATTO IMPUGNATO RIGUARDEREBBE GL' INTERESSI COLLETTIVI DEI DIPENDENTI DI RUOLO ED AGENTI DELLE COMUNITA, LA CUI DIFESA, IN VISTA DELLA QUALE LE ORGANIZZAZIONI RICORRENTI SI SONO COSTITUITE, E IL FONDAMENTO DELLA LORO ESISTENZA E DELLA LORO CAPACITA GIURIDICA .  15 DURANTE LA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO ESSE HANNO FATTO INOLTRE VALERE CHE, IN OGNI CASO, L' ATTO IMPUGNATO LE RIGUARDA INDIVIDUALMENTE AVENDO ESSE PARTECIPATO ALLA DECISIONE IN DATA 20 E 21 MARZO 1972 DERIVATA DALLE TRATTATIVE FRA IL CONSIGLIO, LA COMMISSIONE E LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI .  16 NEL SISTEMA DELLE IMPUGNAZIONI ISTITUITO DAL TRATTATO, LE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE DI CUI ALL' ART . 173 CHE NON SIANO DESTINATARIE DELL' ATTO IMPUGNATO POSSONO SOSTENERE CHE QUESTO LE RIGUARDI INDIVIDUALMENTE SOLTANTO QUALORA LE COLPISCA IN RAGIONE DI DETERMINATE QUALITA CHE SONO LORO PECULIARI, OVVERO DI UNA SITUAZIONE DI FATTO CHE LE CARATTERIZZI RISPETTO A QUALSIASI ALTRA PERSONA E QUINDI LE IDENTIFICHI IN MODO ANALOGO AL DESTINATARIO .  17 IN TALE CONTESTO, NON SI PUO' AMMETTERE CHE UN' ORGANIZZAZIONE COSTITUITASI PER LA DIFESA DEGL' INTERESSI COLLETTIVI DI UNA DETERMINATA CATEGORIA DI AMMINISTRATI POSSA ESSERE DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE LESA DA UN ATTO RIGUARDANTE GL' INTERESSI GENERALI DELLA STESSA CATEGORIA .  18 D' ALTRA PARTE, L' ART . 37, 2 ) COMMA, DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CEE, IL QUALE OFFRE AMPIE POSSIBILITA D' INTERVENTO A CHIUNQUE DIMOSTRI DI AVERE UN INTERESSE ALLA SOLUZIONE DI UNA CONTROVERSIA SOTTOPOSTA ALLA CORTE, CONSENTE ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI RAPPRESENTATIVE DEL PERSONALE DI FAR VALERE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA DINANZI A QUEST' ULTIMA NELL' AMBITO, FRA L' ALTRO, DEL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DALL' ART . 179 DEL TRATTATO E ULTERIORMENTE DISCIPLINATO DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE .  19 LA SOLA CIRCOSTANZA CHE LE SUDDETTE ORGANIZZAZIONI ABBIANO PARTECIPATO ALLE TRATTATIVE CHE HANNO PRECEDUTO L' ADOZIONE DELL' ATTO IMPUGNATO NON E D' ALTRONDE SUFFICIENTE A MODIFICARE LA NATURA DEL DIRITTO D' AZIONE AD ESSE EVENTUALMENTE SPETTANTE, NEI CONFRONTI DI TALE ATTO, IN FORZA DELL' ART . 173 .  B - SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO, NELL' AMBITO DEGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO  20 NELLA PARTE IN CUI SI LIMITA A CHIEDERE CHE LA CORTE SANCISCA IL DIRITTO DEI DIPENDENTI AL RISARCIMENTO DEL DANNO CH' ESSI AVREBBERO SUBITO IN CONSEGUENZA DI ERRORI CHE VIZIANO LE PRECEDENTI DECISIONI DEL CONSIGLIO, LA DOMANDA RIGUARDA UNA DELLE CONSEGUENZE CHE IL CONSIGLIO DOVREBBE TRARRE DA UNA EVENTUALE SENTENZA D' ANNULLAMENTO E COINCIDE, QUINDI, COL RICORSO D' ANNULLAMENTO .  21 IN QUANTO, POI, ESSA E DIRETTA AD OTTENERE UN INDENNIZZO A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO DAI DIPENDENTI, LA DOMANDA RIGUARDA GL' INTERESSI PATRIMONIALI PROPRI DEI DIPENDENTI STESSI, NON GIA UN DIRITTO COLLETTIVO AL RISARCIMENTO, DI CUI LE RICORRENTI NON SOSTENGONO DEL RESTO DI ESSERE TITOLARI .  22 IL RICORSO VA QUINDI DICHIARATO IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

23 LE RICORRENTI SONO RIMASTE SOCCOMBENTI . A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLE RICORRENTI .