CELEX: 
Language: it
Date: 1977-06-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1291/77 del Consiglio, del 14 giugno 1977, per la conclusione dell'accordo sotto forma di scambio di lettere relativo all'emendamento dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario e per l'applicazione della decisione n. 1/77 della commissione mista istituita da detto accordo

20. 6. 77                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 151/ 1 "
                                                                   I
                              (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                    REGOLAMENTO (CEE) N. 1291 /77 DEL CONSIGLIO
                                                        dei 14 giugno 1977
               per la conclusione dell'accordo sotto forma di scambio di lettere relativo all'emendamento
               dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applica­
               zione della normativa in materia di transito comunitario e per l'applicazione della decisione
                                   n. 1 /77 della commissione mista istituita da detto accordo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  mica europea e la Confederazione svizzera sull' applica­
                                                                      zione della normativa in materia di transito comunitario
                                                                      è approvato a nome della Comunità.
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l' articolo 113 ,                             Il testo dell' accordo figura nell' allegato 1 .
vista la proposta della Commissione,
                                                                                                Articolo 2
considerando che 'è opportuno concludere l' accordo                    Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la
sotto forma di scambio di lettere relativo all' emenda­               persona abilitata a firmare l' accordo al fine di impe­
mento dell'accordo tra la Comunità economica europea                   gnare la Comunità.
e la Confederazione svizzera sull' applicazione della
normativa in materia di transito comunitario ( 1 ), fir­
mato il 23 novembre 1972 ; che l'emendamento pro­
spettato è oggetto della raccomandazione n. 1 /77 della
commissione mista istituita da detto accordo ;
                                                                                               Articolo 3
                                                                      La decisione n. 1 /77 della commissione mista istituita
considerando che è opportuno prevedere che la deci­                   dall' accordo tra la Comunità economica europea e la
sione n . 1 /77 della citata commissione mista sia appli­             Confederazione svizzera sull' applicazione della norma­
cabile contemporaneamente all' accordo da concludere,                 tiva in materia di transito comunitario è applicabile
                                                                      nella Comunità contemporaneamente all'accordo di cui
                                                                      all' articolo 1 .
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                      Il testo della decisione figura nell'allegato 2 .
                         Articolo 1
L' accordo sotto forma di scambio di lettere relativo                                          Articolo 4
all' emendamento dell' accordo tra la Comunità econò­
                                                                      Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
                                                                      sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
 *) GU n. L 294 del 29 . 12 . 1972, pag. 1 .                          Comunità europee.
 ---pagebreak--- N.L 151/2                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             20. 6. 77
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
          ciascuno degli Stati membri.
          Fatto a Lussemburgo, addì 14 giugno 1977.
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
                                                                                   T. BENN
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         N. L 151/3
                                                     ALLEGATO 1
                                                     ACCORDO
          sotto fonila di scambio di lettere relativo all' emendamento dell' accordo tra la Comunità
          economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia
                                               di transito comunitario
                                                                  Bruxelles, .
          Signor Ambasciatore,
          la commissione mista istituita dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Confe­
          derazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario, fir­
          mato il 23 novembre 1972, ha proposto con raccomandazione n. 1 /77 del 7 marzo 1977 ta­
          luni emendamenti al suddetto accordo che figurano nell'appendice allegata alla presente let­
          tera .
          Mi pregio di confermarLe che la Comunità è d'accordo su questi emendamenti e Le pro­
          pongo che i medesimi entrino in vigore il 1° luglio 1977. Le sarei grato se volesse confer­
          marmi che il Suo governo è d'accordo su questi emendamenti e sulla data prevista per l'en­
          trata in vigore.
          Voglia accettare, Signor Ambasciatore, l'espressione della mia profonda stima.
                                                                           A nome del Consiglio
                                                                          delle Comunità europee
                                                                  Bruxelles,
          Signor Presidente,
          mi pregio di comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta :
                 « La commissione mista istituita dall'accordo tra la Comunità economica europea e la
                 Confederazione svizzera sull' applicazione della normativa in materia di transito comu­
                 nitario, firmato il 23 novembre 1972, ha proposto con raccomandazione n. 1 /77 del
                 7 marzo 1977 taluni emendamenti al suddetto accordo che figurano nell'appendice al­
                 legata alla presente lettera.
                 Mi pregio di confermarLe che la Comunità è d'accordo su questi emendamenti e Le
                 propongo che i medesimi entrino in vigore il 1° luglio 1977. Le sarei grato se volesse
                 confermarmi che il Suo governo è d' accordo su questi emendamenti e sulla data prevista
                 per l'entrata in vigore. »
           Mi pregio di confermarLe che il mio governo è d' accordo sul contenuto della Sua lettera,
           nonché sulla data proposta per l'entrata in vigore di questi emendamenti.
           Voglia accettare, Signor Presidente, l'espressione della mia profonda stima.
                                                                            A nome del governo
                                                                       della Confederazione svizzera
 ---pagebreak--- N. L 151/4                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       20. 6. 77
                                                           APPENDICE
                Emendamenti da apportare all'accordo tra la Comunità economica europea e la Confedera­
                      zione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario
1 . Articolo 1 , paragrafo 1 :                                       4 . Il testo dell' articolo 8 è sostituito dal testo seguente
    Le parole « appendici da I a IX           sono sostituite
                                                                          « 1 . Quando è applicato il titolo TV, sezione I, del
                                                                          regolamento che stabilisce le disposizioni d' applica­
    dalle parole « appendici I e II ».
                                                                          zione e le misure di semplificazione del regime del
                                                                          transito comunitario ( appendice II), fatto salvo il
 2 . Il testo dell' articolo 2 , paragrafo 2, secondo                     disposto del paragrafo 2 , le merci che formino og­
      comma, seconda frase, è sostituito dal testo se­                    getto di un trasporto avente inizio all' interno della
      guente :                                                            Svizzera vengono considerate come circolanti vin­
     « Tuttavia, per quanto riguarda gli articoli 1 e 7 del               colate alla procedura del transito comunitario
                                                                          esterno . _
     regolamento relativo al transito comunitario ( ap­
     pendice I) e l' articolo 41 , primo comma, del rego­                 2 . Per le merci di cui all'articolo 1 , paragrafo 3 ,
     lamento che stabilisce le disposizioni d' applicazione               del regolamento relativo al transito comunitario
     e le misure di semplificazione del regime del tran­                  ( appendice I), fatto salvo il disposto dell' articolo 6
     sito comunitario (appendice II), il termine " Comu­                  del presente accordo, l'ufficio di partenza svizzero
     nità" si riferisce esclusivamente alla Comunità eco­                 indica sull'esemplare 3 della lettera di vettura in­
     nomica europea . »                                                   ternazionale che le merci alle quali essa si riferisce
                                                                          circolano vincolate alla procedura del transito co­
                                                                          munitario interno. A tal fine, esso appone nella ca­
3 . L' articolo 6 è modificato come segue :                               sella 25 la sigla T 2 e il suo timbro . Per i trasporti
     a) Il testo del paragrafo 2 , seconda frase, è sosti­
                                                                          effettuati con il bollettino di spedizione colli
         tuito dal testo seguente :                                       espressi internazionali , la sigla T 2 ed il timbro
                                                                          sono apposti sull'esemplare 4 .
         « Fatto salvo il disposto dell' articolo 69, lettere
         b ) e c), del regolamento che stabilisce le disposi­             Nei casi di cui all' articolo 9 , paragrafo 2 , del rego­
         zioni d' applicazione e le misure di semplifica­                 lamento che stabilisce le disposizioni d' applicazione
         zione del regime del transito comunitario ( ap­                  e le misure di semplificazione del regime del tran­
         pendice II) e quelle del paragrafo 4, detti uffici               sito comunitario ( appendice II), un riferimento ai
                                                                          numeri d' ordine delle distinte di carico relative alle
         sono ugualmente autorizzati a rilasciare docu­
         menti T 2 L per le merci spedite a destinazione                  merci di cui all' articolo 1 , paragrafo 3 , del regola­
         della Svizzera . »                                               mento relativo al transito comunitario (appendice
                                                                          I), deve essere apposto nella casella 25 della lettera
     b ) I testi dei paragrafi 3 e 4 sono sostituiti dai testi            di vettura internazionale o sul bollettino di spedi­
         seguenti :                                                       zione colli espressi internazionali.
                                                                          3 . Per le merci di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 ,
           « 3 . Fatto salvo il disposto dell' articolo 41 del
                                                                           del regolamento relativo al transito comunitario
          regolamento che stabilisce le disposizioni d' ap­                ( appendice I), non è apposta la sigla T 1 su nessuno
          plicazione e le misure di semplificazione del re­                dei documenti di cui sopra.
          gime del transito comunitario ( appendice II),
          l'operazione di transito comunitario può con­                   4 . L' articolo 41 del regolamento che stabilisce le
          cludersi in un ufficio diverso da quello previsto                disposizioni d' applicazione e le misure di semplifi­
          nel documento T 1 o T 2 , purché i due uffici                    cazione del regime del transito comunitario ( ap­
          dipendano dalla stessa parte contraente. L' uffi­                pendice II) non si applica ai trasporti che abbiano
          cio diventa, in questo caso, ufficio di destina­                 inizio in Svizzera ovvero penetrino nella Comunità
          zione .                                                          attraverso la Svizzera . »
                                                                      5 . Il testo dell' articolo 9 , paragrafo 2 , è sostituito dal
           4 . Gli uffici doganali non rilasciano documenti                 testo seguente :
           T 2 L per le merci trasportate in regime di tra­
           sporto internazionale delle merci sotto scorta di               « 2 . Tuttavia, l' esemplare supplementare di cui al
           carnet TIR, ad eccezione delle merci destinate                  paragrafo precedente non è richiesto quando le
           ad essere scaricate nel territorio di una delle                 merci sono trasportate nelle condizioni di cui al ti­
           parti contraenti e che sono trasportate contem­                 tolo IV, sezione I, del regolamento che stabilisce le
           poraneamente a merci destinate ad essere scari­                 disposizioni d' applicazione e le misure di semplifi­
           cate nel territorio di un paese terzo all' ac­                  cazione del regime del transito comunitario ( ap­
           cordo . »                                                       pendice II). »
 ---pagebreak--- 20. 6 . 77                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 151 /5
 6 . Il testo dell' articolo 11 , paragrafo 1 , è sostituito                   47 , 50 , 51 , 52 e 53 dell' appendice I, come pure
      dal testo seguente :                                                     quelle degli articoli da 27 a 34, dell' articolo 35 ,
     « 1.    Nelle relazioni tra la Comunità e la Confede­                      lettera a ), dell' articolo 42 , paragrafi 2 e 4 ,
     razione svizzera, qualsiasi trasporto di merci che                         dell' articolo 50 , lettera a), dell' articolo 51 ,
     abbia inizio nella Comunità in regime di transito                          dell' articolo 54, secondo comma, dell' articolo
     comunitario deve essere coperto da una garanzia                            68 , paragrafo 1 , e dell' articolo 74 dell'appen­
     valida anche per la Confederazione svizzera, fatte                         dice II, citati al comma precedente, restano ap­
     salve le eccezioni di cui all' articolo 42 , paragrafo 1 ,                 plicabili negli Stati membri . »
     all' articolo 43 , paragrafo 1 , e all' articolo 46 , para­           b ) Il testo del paragrafo 3 è sostituito dal testo se-"'
     grafo 2 , del regolamento relativo al transito comu­                        guente ;
     nitario (appendice I), nonché quelle di cui all'
     articolo 26 del regolamento che stabilisce le                              « 3 . Ai fini dell' applicazione degli articoli da
     disposizioni d'applicazione e le misure di. sempli­                        22 a 25 del regolamento che stabilisce le dispo­
     ficazione del regime del transito . comunitario                            sizioni d' applicazione e le misure di semplifica­
     (appendice II).                                                            zione del regime del transito comunitario ( ap­
                                                                                pendice II), per " unità di conto" si intende il va­
 7 . Articolo 12 , paragrafi 1 e 3                                              lore di 0,88867088 grammi di oro fino . »
     Le parole « appendice X » sono sostituite dalie pa­               9 . Il testo dell'articolo 16, paragrafi 2 e 3 , è sostituito
     role « appendice III ».                                                dal testo seguente :
 8 . L' articolo 13 è modificato come segue :                              « 2 . Essa raccomanda in particolare :
     a ) Il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo se­               a) gli emendamenti al presente accordo diversi da
           guente :                                                             quelli di cui al paragrafo 3 , lettera b ), se­
                                                                                guente ;
           « 1 . Non sono applicabili le disposizioni rac­
          chiuse tra parentesi quadre riportate nelle ap­                  b ) qualsiasi altra disposizione utile per l' applica­
          pendici I e II ed enumerate di seguito :                              zione dell' accordo .
          Appendice I : articolo 1 , paragrafo 4 ; arti­                   3 . Essa adotta, mediante decisioni :
                            colo 2, paragrafo 2 , secondo
                            comma ; articoli 3, 4 , 8 , 10 ;               a) gli emendamenti alle appendici del presente ac­
                                                                                 cordo resi necessari dalle modifiche alla norma­
                            articolo 12, paragrafo 1 , ultima                    tiva in materia di transito comunitario
                            frase ; articolo 15 ; articolo 22 ,
                            paragrafo 1 , ultima frase ; arti­             b ) gli adattamenti all'accordo resi necessari dagli
                            colo 26, paragrafo 2 ; articolo                     emfendamenti alle appendici del presente ac­
                            29 ; articolo 30 , paragrafo 3 ;                    cordo ;
                            articolo - 32 , paragrafo 1 , se­
                            condo comma, e paragrafo 2 ;                   c) gli emendamenti al presente accordo aventi un
                            articolo 39 , paragrafo 1 , ultima                  rapporto diretto con l' adesione alle Comunità
                            frase ; articolo 41 ; articolo 44 ,                 europee del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e
                            paragrafi 1 e 2 ; articolo 45 ,                      del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del
                                                                                Nord.
                            paragrafo 2 ; articolo 47 ; arti­
                            colo 48 , paragrafo 2 ; articoli               Tali decisioni sono poste in atto dalle parti con­
                            da 50 a 53 e da 55 a 61 ;                      traenti secondo le proprie norme. »
          Appendice II : articolo 1 , paragrafo 3 , para­
                            grafo 6 , prima frase, e para­           10 .   Il testo dell' articolo 17 è sostituito dal testo se­
                            grafo 9 ; articolo 2 , paragrafo                guente :
                             11 ; articolo 4 ; articolo 7, pa­
                                                                           « Formano parte integrante del presente accordo :
                            ragrafo 3 ; articoli da 10 a 14 ;
                            articolo 15 , paragrafo 2 ; arti­              — le appendici I, II e III, ad esclusione delle dispo­
                            colo 22 ; articoli da 27 a 34 ;                     sizioni, racchiuse tra parentesi quadre, di cui
                            articolo 35 , lettera a) ; articolo                 all' articolo 13 , paragrafo 1 ;
                            42 , paragrafi 2 e 4 ; articolo
                            50 , lettera a) ; articolo 51 ; ar­            — lo scambio di lettere che forma oggetto dell' al­
                            ticolo 54 , secondo comma ; ar­                     legato I, II e III. »
                            ticolo 68 , paragrafo 1 ; articolo
                            74 .                                     11 . Il protocollo relativo all' applicazione dell' articolo
                                                                           6 , paragrafo 1 , dell' accordo, come pure l' allegato
           Tuttavia, le disposizioni degli articoli 4, 15 , 41 ,           III dell'accordo sono soppressi. L' attuale allegato
           dell'articolo 44 , paragrafi 1 e 2, degli articoli              IV diventa allegato III.
 ---pagebreak---  N. L 151 / 6                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       20 . 6 . 77
                                                       ALLEGATO 2
                                                    DECISIONE N. 1 /77
                                     DELLA COMMISSIONE MISTA CEE-SVIZZERA
                                                — Transito comunitario —
                recante emendamento alle appendici da I a X dell'accordo tra la Comunità economica euro­
                pea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito co­
                                                           munitario
 LA COMMISSIONE MISTA,                                               DECIDE :
                                                                                               Articolo 1
                                                                     1 . Le appendici da I a IX dell'accordo tra la Comunità
 yisto l' accordo tra la Comunità economica europea e la
                                                                     economica europea e la Confederazione svizzera
 Confederazione svizzera sull' applicazione della norma­             sull'applicazione della normativa in materia di transito
tiva in materia di transito comunitario, in particolare
                                                                     comunitario sono sostituite dalle appendici I e II che fi­
 T'articolo 16, paragrafo 3 , lettera a),                            gurano nell'allegato I della presente decisione.
                                                                     Nell'attuale appendice X, il modello IV è sostituito dal
 considerando che per facilitare la consultazione della              modello che figura nell'allegato II della presente deci­
 normativa in materia di transito comunitario in vigore              sione. L'appendice X così emendata diventa appendice
 all' interno della Comunità sono stati codificati gli atti          III .
 giuridici adottati rispettivamente dal Consiglio e dalla
 Commissione delle Comunità europee ;                                2 . I certificati relativi alla garanzia rilasciati prima del
                                                                     1° luglio 1977 possono essere utilizzati fino al 30 giu­
                                                                     gno 1978 .
 considerando che per motivi d'ordine giuridico e pratico .
 è opportuno che le disposizioni applicabili nel quadro              3 . Sono abrogate Ìe decisioni n. 2/73 e 3 /73 del 4 di­
 dell'accordo concluso siano identiche a quelle in vigore            cembre 1973 e n . 2/74 e 3 /74 del 6 novembre 1974 .
 all'interno della Comunità ; che, di conseguenza, è op­
 portuno adattare l'accordo stesso e le sue appendici ;
                                                                                               Articolo 2
 considerando che gli emendamenti all' accordo sono og­           , La presente decisione entra in vigore contemporanea­
 getto della raccomandazione n. 1 /77 indirizzata dalla            ? mente agli emendamenti all' accordo che formano og­
 commissione mista alle parti contraenti ;                           getto della raccomandazione n. 1 /77 del 7 marzo 1977 .
                                                                     Fatto a Bruxelles, addì 7 marzo 1977. .
 considerando che gli emendamenti alle appendici da I a
 X -previsti dalla presente decisione sono connessi agli
 emendamenti all'accordo proposti in detta raccomanda­                                               Per la commissione mista
 zione ; che risulta quindi opportuno fare in modo che                                                      Il Presidente
 gli emendamenti alle appendici e gli emendamenti
 all' accordo entrino contemporaneamente in vigore,                                                           K. PINGEL
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N.L 151/ 7
                                                         ALLEGATO I
                                                          Appendice I
                                        Regolamento relativo al transito comunitario
                                       — (CEE) n, 222/77 del 13 dicembre 1976 —
                          TITOLO I                                 [4. Sono considerate merci comunitarie, ai -fini del­
                                                                    l' applicazione delle disposizioni del trattato che isti­
                          Generalità                                tuisce la Comunità economica europea riguardanti la
                                                                    libera circolazione delle merci, fatta salva l' applica­
                                                                    zione delle disposizioni previste dall' articolo 2, para­
                          Articolo 1                                grafo 2, dall' articolo 7, paragrafo 3 , dall' articolo 8 ,
                                                                    lettera b), dall' articolo 47, dall' articolo 48 , para­
1 . Il regime del transito comunitario si applica alla              grafo 2, e dall' articolo 49 , paragrafo 2, le merci che
circolazione delle merci di cui ai paragrafi 2 e 3 , tra            sono introdotte in conformità delle disposizioni
due luoghi situati nella Comunità . Esso comprende                  vigenti nel territorio di uno Stato membro deter­
una procedura di transito comunitario esterno è una                 minato attraverso una frontiera internala meno che,
procedura di transito comunitario interno .                         per tali merci, sia presentato un documento di tran­
                                                                    sito comunitario esterno .]
2. Circolano, vincolate alla procedura del transito
comunitario esterno :
                                                                                            Articolo 2
a ) le -merci che non soddisfano -alle condizioni stabi­
     lite dagli articoli 9 e 10 del trattato che istituisce         1 . In deroga all' articolo 1 , il regime del transito
     la Comunità economica europea ;                                comunitario non si applica alla circolazione delle
                                                                    merci effettuata nell' ambito di un regime d' impor­
b ) le merci che, pur soddisfacendo alle condizioni                 tazione temporanea.
     stabilite dagli articoli 9 e 10 del trattato che isti­
     tuisce la Comunità economica europea, sono state
     oggetto di formalità doganali di esportazione ai               2. Le disposizioni del trattato che istituisce la
     fini della concessione di restituzioni all'esporta­            Comunità economica europea riguardanti la libera
     zione- verso i paesi " terzi nel quadro della politica         circolazione delle merci sono applicate alle merci che
     agricola comune ;                                              circolano nell' ambito = di un regime internazionale
c ) le merci contemplate dal trattato che istituisce                d'importazione temporanea soltanto previa presenta­
     la Comunità europea del carbone e dell' acciaio                zione di     un   documento     di  transito  comunitario
     che non sono in libera pratica nella Comunità                  interno rilasciato per giustificare i'l carattere comuni­
     conformemente al trattato stesso .                              tario delle merci stesse .
                                                                   [Tuttavia, tali merci possono, alle condizioni da adot­
3 . Circolano, vincolate alla       procedura del transito           tare secondo la procedura prevista dall'articolo 57,
comunitario interno , quando        sono soggette a misure           essere considerate merci comunitarie, senza presenta­
doganali , fiscali, economiche      o statistiche o a qual­          zione del predetto documento.]
 siasi altra misura relativa agli  scambi :
a ) le merci che soddisfano alle condizioni stabilite
     dagli articoli 9 e 10 del trattato che istituisce                                       [Articolo 3
      la Comunità economica europea, qui di seguito
      denominate « merci comunitarie », ad eccezione                1 . In deroga all' articolo 1 , ogni Stato membro ha la
       di quelle previste dal paragrafo 2, lettera b ) ;            facoltà di prevedere, in luogo della procedura del
                                                                    transito comunitario esterno od interno, l' applica­
 b ) le merci contemplate dal trattato che istituisce               zione di un regime nazionale alle merci di cui all'ar­
      la Comunità europea del carbone e dell' acciaio,              ticolo 1 , paragrafi 2 e 3 , durante il loro trasporto
      che sono in libera pratica nella Comunità confor­             sul suo territorio, ovvero da un porto nazionale ad
      memente al trattato stesso .                                   un altro, se il trasporto si effettua per via marittima .
 ---pagebreak---  N. L 151/ 8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    20. 6. 77
  2 . Lo Stato membro che si avvale : di ^ tale facoltà             Stato membro la cui amministrazione doganale pro.-
  provvede affinché sia garantita l' applicazione delle:            cede ad un controllo particolare, sono - considerati
  misure comunitarie alle quali le merci sono assogget­             effettuati in regime di transito internazionale per
  tate .                                                            ferrovia , a condizione che il trasporto avvenga con
                                                                    un titolo di trasporto unico .
  3 . Per l' applicazione del paragrafo 1 , il territorio
  dell' unione economica del Benelux è considerato
                                                                    2. Nel traffico sul Reno i trasporti di merci possono
  territorio di uno Stato membro.]
                                                                    essere effettuati provvisoriamente in - regime del
                                                                    Manifesto renano anche se hanno avuto inizio
                                                                    e devono avere termine all' interno della Comunità .
                          [Articolo 4
  1 . Quando il successivo trasporto delle merci vin­               3 . Le disposizioni del trattato che istituisce la
  colate, in conformità dell' articolo 2, paragrafo 1 , o           Comunità economica europea riguardanti la libera
  dell' articolo 3 , ad un regime nazionale comporta l' at­         circolazione delle merci sono applicate alle merci che
  traversamento di una frontiera interna, dette merci               circolano vincolate ad uno dei regimi di cui ai para­
  devono essere vincolate, prima di attraversare detta              grafi 1 e 2, a condizione che siano accompagnate,
  frontiera, al regime del transito comunitario .                   oltre che dal documento relativo al regime utilizzato,
                                                                    da un documento - di transito comunitario interno
  2. Tuttavia, alle condizioni da adottare secondo la               rilasciato per giustificare il carattere comunitario di
                                                                    tali merci .
  procedura prevista dall' articolo 57, le disposizioni
  del paragrafo 1 possono non essere applicate alle 1
  merci che hanno formato oggetto di un regime d'im­                Su - tale documento di transito comunitario interno
  portazione temporanea.]                                           dovrà figurare, in alto, la menzione « TIR » o « TIF »
                                                                    o « Manifesto renano », secondo i casi, seguita dalla
                           Articolo 5                               data del rilascio e dal numero del documento relativo
                                                                    al regime utilizzato .
  Il presente regolamento non osta agli accordi tra i
  Stati membri in materia di traffico frontaliero .
                                                                                                [Artìcolo 8
                           Articolo 6                               In mancanza di = un accordo tra la Comunità e un
                                                                    paese terzo tendente a rendere applicabile il regime
  A condizione che sia garantita l' applicazione delle              del transito comunitario all' attraversamento di - tale
  misure comunitarie alle quali le merci sono assogget­             paese da parte di merci che circolano tra due luoghi
  tate, gli Stati membri hanno la facoltà di porre in                situati nella Comunità :
  atto tra loro, mediante accordi bilaterali e nel quadro
  del regime del transito comunitario, procedure sem­               a ) .. il regime del transito comunitario si applica ai
  plificate applicabili a taluni traffici.                                 trasporti che toccano il territorio del* paese terzo
                                                                           considerato soltanto       a  condizione che  l' attra­
  Tali accordi sono comunicati alla Commissione ed                         versamento di tale paese si effettui con un titolo
  agli altri Stati membri .                                                di trasporto unico emesso in uno Stato membro ;
                                                                           l' effetto di tale regime resta sospeso nel territorio
                                                                           del paese terzo ;
                           Articolo 7
                                                                     b) le disposizioni dell' articolo 7 , paragrafi 1 e 3 , si
                                                                           applicano ai trasporti che toccano il territorio del
  1 . In deroga all' articolo 1 , il regime del transito
                                                                           paese terzo considerato, anche se hanno inizio
  comunitario non si applica ai trasporti di merci                         e devono avere termine all' interno della Comu­
  effettuati in regime di trasporto internazionale delle                   nità .]
  merci sotto scorta di carnet TIR ( convenzione TIR),
  in regime di transito internazionale per ferrovia (con­
  venzione TIF), o in quello del Manifesto renano
  ( articolo 9 della convenzione riveduta per la naviga­                                         Articolo 9
  zione sul Reno) a condizione che tali trasporti ab­
  biano avuto inizio o debbano            avere termine    al­       Quando, nei casi previsti dal presente regolamento,
  l' esterno della Comunità .                                        le disposizioni del trattato che istituisce la Comunità
                                                                     economica europea concernenti la libera circolazione
  Per l' applicazione del primo comma, i trasporti di                delle merci sono applicate soltanto previa presenta­
- merci effettuati per ferrovia, nel territorio di uno               zione di un documento di transito comunitario in­
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 151 /9
terno rilasciato per giustificare il carattere comuni­            f) per « ufficio di garanzia » :
tario delle merci, l'interessato può , per qualsiasi ra­
gione valida, ottenere tale documento a posteriori                     l' ufficio doganale ove è costituita una garanzia
dalle autorità competenti ddlo Stato membro di                         globale ;
partenza .
                                                                  g) per « frontiera interna » :
                         [Articolo 10                                  la frontiera ' comune a due Stati membri .
                                                                       Si ritiene che varchino una frontiera interna le r
I divieti o restrizioni all' importazione, all'esporta­
zione o al transito disposti dagli Stati membri sono                   merci imbarcate in un porto marittimo di uno
applicabili, a condizione che siano compatibili con                    Stato membro e sbarcate in un porto marittimo
i tre trattati che istituiscono le Comunità europee.]                  di un altro Stato membro, nella misura in cui da
                                                                       traversata in mare sia effettuata con un titolo di
                                                                       trasporto unico.
                          Articolo 11
                                                                       Non si ritiene che varchino una frontiera interna
                                                                       le merci provenienti da paesi terzi per via marit­
Ai fini del presente regolamento, s'intende :                          tima e trasbordate in un porto marittimo di uno
                                                                       Stato membro per essere sbarcate in un porto
a ) per « obbligato principale » :                                     marittimo di un altro Stato membro .
     la persona che chiede, eventualmente tramite un
     rappresentante abilitato, con una dichiarazione
     che abbia formato oggetto delle prescritte forma­                                       TITOLO II
     lità doganali, di effettuare un' operazione di tran­
     sito comunitario e che, di conseguenza, si rende
                                                                           Procedura del transito comunitario esterno
     responsabile, nei confronti delle autorità compe­
     tenti, della regolare esecuzione di tale operazione ;
                                                                                             Articolo 12
 b ) per « mezzo di trasporto »: segnatamente
     — qualsiasi veicolo stradale, rimorchio, semiri­              1 / Qualsiasi merce, per circolare vincolata alla pro­
           morchio,                                               cedura del ^ transito comunitario - esterno,- deve for­
     — qualsiasi carrozza o vagone ferroviario,                   mare oggetto, alle condizioni fissate dal presente
                                                                  regolamento, di una dichiarazione T 1 . Per dichiara­
     — qualsiasi battello o nave,                                  zione T 1 s'intende una dichiarazione compilata su
     — qualsiasi aeromobile,                                      un formulario T 1 completato, ove occorra, da uno
                                                                   o più formulari T 1 bis. [I modelli dei formulari T 1
     — qualsiasi container, ai sensi della convenzione             e T 1 bis sono determinati secondo la procedura pre­
           doganale relativa ai container ;                        vista .all' articolo 57.]
 c) per « ufficio di partenza » :                                  2 . I formulari TI e TI bis sono stampati e
                                                                   compilati in una delle lingue ufficiali della Comunità
     l' ufficio doganale nel quale ha inizio l' opera­             designata dalle autorità competenti dello Stato
      zione di transito comunitario ;                              membro di partenza . Ove occorra, le autorità compe­
                                                                   tenti di uno Stato membro interessato all' operazione
 d ) per « ufficio di passaggio » :                                di transito comunitario possono chiedere la tradu­
     — l' ufficio doganale d'entrata situato in uno                zione nella lingua o in una delle lingue ufficiaili di
                                                                   detto Stato membro .
           Stato membro diverso da quello di partenza,
     — nonché l' ufficio doganale d'uscita dalla                   3 . La dichiarazione T 1 è sottoscritta dalla persona
           Comunità , quando la spedizione lascia il               che chiede di effettuare un'operazione di transito
           territorio della Comunità durante l' opera­             comunitario esterno o da un suo rappresentante abi­
           zione di transito comunitario attraverso una            litato ed è presentata, almeno in tre esemplari, all' uf­
           frontiera tra uno Stato membro ed un paese              ficio di partenza.
            terzo ;
                                                                   4. I documenti complementari allegati alla dichiara­
 e) per « ufficio di destinazione » :                               zione T 1 ne fanno parte integrante.
      l' ufficio doganale al quale devono essere ripre­
      sentate le merci per porre termine all' opei azione          5 . La dichiarazione T 1 è accompagnata dal docu­
      di transito comunitario ;                                    mento di trasporto .
 ---pagebreak--- N.L 151/ 10                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   20 . 6 . 77
L'ufficio di partenza può dispensare dalla presenta­                                    Articolo 16
zione di tale documento al momento del compimento
delle formalità doganali . Tuttavia, durante il tra­           1 . Uno stesso mezzo di trasporto può essere utiliz­
sporto, il documento di trasporto deve essere pre­             zato sia per il carico di merci in più uffici di partenza,
sentato ad ogni richiesta dei servizi doganali.                 sia per il loro scarico in più uffici di destinazione.
6 . Quando il regime del transito comunitario fa                2. Su una stessa dichiarazione T 1 possono figurare
seguito, nello Stato membro di partenza, ad un altro            soltanto le merci caricate o che devono essere cari­
regime doganale, nella dichiarazione T 1 è fatta men­           cate su un solo mezzo di trasporto e destinate ad
zione di detto regime o dei corrispondenti documenti            essere trasportate dallo stesso ufficio di partenza ad
doganali.                                                       uno stesso ufficio di destinazione .
                                                                Per l' applicazione del primo comma sono considerati
                       Articolo 13                              come un solo mezzo di trasporto,- a condizione che
                                                                trasportino merci che devono formare oggetto - di
L' obbligato principale è tenuto a :                            un' unica spedizione :
a ) ripresentare le merci tal quali all'ufficio di desti­       a) un veicolo stradale accompagnato dal suo o dai
     nazione nel termine fissato e a rispettare le misure             suoi rimorchi o semirimorchi ;
     di identificazione adottate dalle autorità compe­          b ) un gruppo di carrozze o vagoni ferroviari ;
     tenti ■;
                                                                c) le navi componenti un unico convoglio ;
b) rispettare le disposizioni relative al regime del
     transito comunitario e quelle relative al transito         d ) i container caricati su un mezzo di trasporto ai
     in ciascuno degli Stati membri il cui territorio               . sensi del presente articolo.
     è toccato durante il trasporto .
                                                                                        Articolo 17
                        Articolo 14
                                                                1 . L' ufficio di partenza registra la dichiarazione T 1 ,
1 . Ogni Stato membro può, alle condizioni da esso              fissa il termine in cui le merci devono essere ripre­
                                                                sentate all' ufficio di destinazione e adotta le misure
stabilite, prevedere l'utilizzazione del documento T 1
                                                                 di identificazione ritenute necessarie .
per l' applicazione dei regimi nazionali .
2. Le indicazioni complementari apposte a tal fine              2. Dopo aver annotato il documento T 1 in confor­
sul documento T 1 da una persona diversa dall' ob­              mità, l' ufficio di partenza conserva l' esemplare che
bligato principale impegnano soltanto la responsa­              gli è destinato e consegna gli altri esemplari all' ob­
bilità di tale persona, conformemente alle disposi­             bligato principale o al suo rappresentante .
zioni legislative, regolamentari e amministrative
nazionali .
                                                                                         Articolo 18
                                                                1 . L'identificazione delle merci è effettuata, di
                       [Articolo 15
                                                                 regola, mediante suggellamento .
 1 . Quando le merci, prima di poter essere vincolate
alla , procedura del transito comunitario esterno, de­           2. Il suggellamento è effettuato :
vono formare oggetto di una dichiarazione di espor­
tazione o di riesportazione, tale dichiarazione e quella         a) per volume, quando il mèzzo di trasporto è stato
del transito comunitario sono raggruppate e compi­                    abilitato in applicazione di altre disposizioni do­
 late su un formulario T 1 , completato, ove occorra,                 ganali o riconosciuto idoneo da parte dell'ufficio
 da uno o più formulari T 1 bis.                                      di partenza ;
                                                                 b ) per collo, negli altri casi .
2. Ogni Stato membro stabilisce, ai fini dell' appli­
 cazione della propria regolamentazione nazionale, le            3 . Sono suscettibili di essere considerati idonei al
 indicazioni diverse da quelle previste dal formicario           suggellamento per volume i mezzi di trasporto che :
 T 1 che la dichiarazione di esportazione o di riespor­
 tazione deve contenere negli appositi spazi, nonché             a ) possono essere suggellati in maniera semplice ed
 il numero degli esemplari da presentare.]                            efficace,
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N.L 151/ 11
b ) sono costruiti in modo da precludere la possibi­                                        ~ Articolo 22
    lità di estrazioni o introduzioni di merci, senza
    lasciare tracce visibili di effrazione o senza rottura          1 . Il trasportatore consegna ad ogni ufficio di passag­
    dei suggelli,                                                   gio un avviso di passaggio, [il modello dell' avviso
                                                                    di passaggio è determinato secondo la procedura
c) non presentano spazi idonei all' occultamento                  . prevista all'articolo 57.]
     delle merci, e
d) presentano gli spazi riservati al carico facilmente              2. Gli uffici di passaggio non procedono alla verifica
    accessibili per le visite doganali.                             delle merci, salvo in caso di sospetto di irregolarità
                                                                    che possa dare adito ad abusi.
4^ L'ufficio di partenza può rinunciare al suggella­
mento quando, tenuto conto di altre eventuali misure                3 . Quando il trasporto, in conformità delle disposi­
di identificazione, la descrizione delle merci nella                zioni dell' articolo 19, paragrafo 2, si effettua transi­
dichiarazione T 1 o nei documenti complementari                     tando per un ufficio di passaggio diverso da quello
permette la loro identificazione.                                   indicato nel documento T 1 , l' uifficio di passaggio
                                                                    effettivo trasmette immediatamente l' avviso di pas­
                                                                     saggio all' ufficio indicato in tale documento . '
                        Articolo 19
                                                                                              Articolo 23
1 . Il trasporto delle merci si effettua sotto scorta
degli esemplari del documento TI consegnati dal­                    Quando un carico o uno scarico e effettuato in un
l'ufficio di partenza all' obbligato principale o al suo            ufficio intermedio, gli esemplari del documento TI
rappresentante .                                                    consegnati dal o dagli; uffici di partenza sono pre­
                                                                     sentati a detto ufficio .
2. Il trasporto si effettua transitando per gli uffici
di passaggio indicati nel documento T 1 . Quando le                                           Articolo 24
circostanze lo giustificano, il trasporto può effettuarsi
transitando per altri uffici di passaggio.
                                                                     1 . Le merci indicate in un documento T 1 possono
                                                                    essere trasbordate su altro mezzo di trasporto sotto
3 . Ai fini della sorveglianza ogni Stato membro può                 vigilanza dei servizi doganali dello Stato membro sul
stabilire gli itinerari di transito da seguire sul proprio           cui   territorio   il trasbordo deve    essere  effettuato
territorio .                                                         senza che sia necessario rinnovare la dichiarazione .
                                                                     In tal caso il servizio doganale annota il documento
                                                                     T 1 in conformità .
4. Ogni Stato membro comunica alla Commissione
                                                                                      4
l'elenco e gli orari degli uffici doganali competenti                2. Il servizio doganale può, alle condizioni da esso
 per le operazioni di transito comunitario.                          stabilite, autorizzare il trasbordo prescindendo dalla
                                                                     propria vigilanza. In tal caso, il trasportatore annota
La Commissione comunica tali informazioni agli altri                 in conformità il documento T 1 e informa, per otte­
 Stati membri.                                                       nere il visto, il successivo ufficio doganale nel quale
                                                                     le merci devono essere presentate .
                         Articolo 20
                                                                                              Articolo 25
 Gli esemplari del documento T 1 sono esibiti, in ogni               1 . In caso di rottura dei suggelli durante il trasporto,
 Stato membro, ad ogni richiesta del servizio doga­                  per causa indipendente dalla volontà del trasporta­
 nale, il quale può controllare l'integrità dei suggelli.            tore, questi deve prontamente domandare la compila­
 Non si procede alla visita delle merci, salvo in caso               zione di un verbale di costatazione, nello Stato mem­
 di sospetto di irregolarità che possa dare adito ad                 bro in cui si trova il mezzo di trasporto, al servizio
 abusi .
                                                                     doganale, se quesito si trova in prossimità, o, in man­
                                                                     canza, a qualsiasi altra autorità abilitata. L' autorità
                                                                      che interviene appone, se possibile, nuovi suggelli.
                         Articolo 21
                                                                     2 . In caso di incidente che renda necessario il tra­
 La spedizione, nonché gli esemplari del documento                   sbordo su un alltro mezzo di trasporto, si applicano le
 T 1 sono presentati ad ogni ufficio di passaggio.                    disposizioni dell' articolo 24.
 ---pagebreak---     N.L 151/ 12                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     20. 6 . 77
    Se non vi e un servizio doganale in prossimità, può               ciascuno - degli Stati membri il cui territorio sarà
    intervenire, - alle condizioni di : cui all' articolo 24,         attraversato durante il transito comunitario, una terza
    paragrafo 1 , qualsiasi altra autorità abilitata.                 persona fisica o giuridica che si costituisca del pari
                                                                      garante dell' obbligato principale.
    3 . In caso di pericolo imminente che renda necessario
    l'immediato scarico, parziale o totale, i;l trasportatore         Quest' ultimo garante deve essere stabilito nello Stato
    può agire di propria iniziativa. Egli ne fa menzione              membro interessato e deve- impegnarsi in solido con
    sul documento T I. In tal caso, si applicano le di-:              l' obbligato principale a pagare i dazi e gli altri diritti
    sposizioni del paragrafo 1 .                                      e tributi ivi esigibili.
                                                                      2 . L' applicazione del paragrafo 1 è subordinata ad
    4. Quando, ; a seguito di incidenti o di altri avveni­            una decisione del Consiglio, che delibera a maggio­
    menti intervenuti durante il trasporto, il trasportatore          ranza qualificata su proposta della Commissione, in
    non è in grado di rispettare il termine di cui all'arti­          seguito ad un esame delle condizioni alle quali gli
    colo 17, egli deve darne comunicazione prontamente                Stati membri hanno potuto, in applicazione dell' ar­
    all'autorità competente prevista dal paragrafo 1 . Tale­          ticolo 36, esercitare il loro diritto di ricupero .
    autorità annota il documento T 1 in conformità .
                                                                                               [Articolo 29
(i                          Articolo 26
                                                                      1 . La costituzione- della garanzia prevista dall' arti­
                                                                      colo 27 , paragrafo 3 , deve formare oggetto di un atto
    1 . L'ufficio di destinazione annota gli esemplari del            conforme, a seconda dei casi, al modello I o II di cui
    documento TI in base ai risultati del controllo ef­               in allegato .
    fettuato, rispedisce immediatamente un esemplare al­
    l'ufficio di partenza e conserva l'altro esemplare.               2. Quando le disposizioni legislative, regolamentari
                                                                      e amministrative nazionali o gli usi lo esigono, ogni
   [2. L'operazione di transito comunitario può avere ■               Stato membro può far sottoscrivere l' atto costitutivo
    termine in i un ufficio diverso da quello previsto nel            della garanzia secondo una forma diversa, purché gli
    documento T 1 . Tale ufficio diventa, in tal caso,                effetti siano . identici a quelli dell' atto previsto dal
    ufficio di destinazione.]                                         modello.]
                                                                                                Articolo 30
                            Articolo 27
                                                                      1 . La garanzia globale e costituita presso l'ufficio
    1 . Al fine di garantire la riscossione dei dazi e degli          di garanzia.
    altri diritti e tributi che uno Stato membro sarebbe
    in diritto di esigere per le merci che attraverseranno            2. L'ufficio di garanzia determina l'importo della
    il suo territorio durante il transito comunitario , l' ob­        garanzia , accetta l'impegno del garante e concede
    bligato principale è tenuto a prestare una garanzia,              un' autorizzazione preventiva che permette all' obbli­
    salvo disposizioni contrarie del presente regolamento .           gato principale, nel limite della garanzia, di svolgere
                                                                      ogni operazione di transito comunitario, qualunque
                                                                      sia l' ufficio di partenza .
    2 . La garanzia può essere prestata globalmente per
    diverse operazioni di transito comunitario, o isolata­           [3 . A chiunque abbia ottenuto un' autorizzazione pre­
    mente per una sola operazione di transito comuni­                 ventiva è rilasciato, alle condizioni fissate dalle auto­
    tario .
                                                                      rità competenti degli Stati membri, un certificato
                                                                      relativo alla garanzia in uno o più esemplari . Il
    3 . Fatte salve le disposizioni dell' articolo 33 , para­         modello del certificato relativo alla garanzia è deter­
    grafo 2, la garanzia consiste in un impegno mediante              minato secondo la procedura prevista all' articolo 57]
    il quale una persona, fisica o giuridica, stabilita nello
    Stato membro nel quale la garanzia è prestata e da                4. In ogni dichiarazione T 1 è fatto riferimento a
    esso accettata si costituisce garante in solido .                  detto certificato .
                                                                                                Articolo 31
                            Articolo 28
                                                                      1 . L' ufficio di garanzia può revocare l' autorizza­
     1 . La persona che si costituisce garante alle condi­            zione preventiva quando le condizioni stabilite all' atto
     zioni di cui all' articolo 27 è tenuta a designare, in           del suo rilascio non sussistono più.
 ---pagebreak---  20 . 6 . 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N.L 151/ 13
 2. Ogni Stato membro notifica agli Stati membri                       a) che sono andate distrutte per causa di forza mag­
 interessati le revoche di autorizzazioni preventive.                       giore o caso fortuito debitamente accertati,
                                                                     . b ) di cui è riconosciuta la mancanza per cause di­
                           Articolo 32                                      pendenti dalla loro natura .
 1 . Ogni Stato membro può accettare che la persona                                             Articolo 35
 fisica o giuridica che si costituisce garante alle condi­
 zioni di cui agli articoli 27 e 28 garantisca con un solo
 atto e per un importò forfettario di cinquemila unità                 Il garante e liberato dalle sue obbligazioni nei
 di conto per dichiarazione, il pagamento dei dazi e                   confronti degli Stati membri il cui territorio è stato
 altri diritti e tributi eventualmente esigibili in occa­              toccato in occasione del transito comunitario,
 sione di qualsiasi operazione di transito comunitario                 quando il documento T 1 è appurato ^dall' ufficio di
 effettuata sotto la sua responsabilità, chiunque sia                  partenza .
 l' obbligato principale . Quando il trasporto delle
 merci presenta rischi maggiori, tenuto conto tra
 l' altro dell'incidenza dei dazi e degli altri = diritti e            Il garante e del pari liberato dalle sue obbligazioni
 tributi di cui esse sono passibili in uno o più Stati                 alla scadenza di un periodo di 12 mesi dalla data di
 membri, l'importo forfettario è fissato ad un livello                 allibramento della dichiarazione T 1 qualora non sia
 superiore.                                                            stato avvisato dall'ufficio di partenza del non appu­
                                                                       ramento del documento TI .
[La costituzione della garanzia di cui al primo comma
 deve formare oggetto di un atto conforme al modello                                             Articolo 36
 III di cui all' allegato.
                                                                        1 . Quando e accertato che, nel corso o in occasione
 2. Sono stabiliti secondo la procedura prevista al­                   di operazioni di transito comunitario, è stato
 l' articolo 57 :                                                      commesso un illecito in un determinato Stato mem­
                                                                        bro, l' azione per il recupero dei dazi e degli altri
 a) i trasporti di merci che possono dar luogo ad un                   diritti e tributi eventualmente esigibili è posta in
       aumento dell'importo forfettario, nonché le                     essere da tale Stato membro in conformità delle sue
       condizioni in cui tale aumento è applicabile ;                  disposizioni legislative, regolamentari e amministra­
  b ) le condizioni in cui è comprovato che la garanzia                tive, senza pregiudizio dell' esercizio delle azioni
       di cui al paragrafo 1 si applica ad una determinata             penali.
       operazione di transito comunitario.]
                                                                       2. Se il luogo dell'illecito non può essere accertato
                                                                        questo è ritenuto essere stato commesso :
                           Articolo 33
                                                                        a ) quando, nel corso dell'operazione di transito co­
                                                                            munitario, l' illecito è accertato in un ufficio di
  1 . La garanzia prestata isolatamente per una sola                        passaggio situato ad una frontiera interna : nel­
  operazione di transito comunitario è costituita presso                    l'ultimo Stato membro attraversato dal mezzo di
  l' ufficio di partenza.                                                   trasporto o dalle merci ;
  2. Essa può consistere in un deposito in contanti.                    b)   quando, nel corso delle operazioni di transito
  In questo caso il relativo importo è fissato dalle                         comunitario, l'illecito è accertato in un ufficio
  autorità competenti degli Stati membri ed essa deve                        di passaggio ai sensi dell' articolo 11 , lettera d ),
  essere rinnovata in ogni ufficio di passaggio ai sensi                     secondo trattino : nello Stato membro da cui di­
  dell' articolo 11 , lettera d ), primo trattino.                           pende tale ufficio ;
                                                                        c) quando, nel corso dell'operazione di transito co­
                                                                             munitario, l'illecito è accertato sul territorio di
                            Articolo 34
                                                                             uno Stato membro, ma non in un ufficio di pas­
                                                                             saggio : nell'ultimo Stato membro dove d' accer­
  Fatte salve le disposizioni nazionali che prevedono                        tamento è stato effettuato ;
  altri casi di dispensa, l' obbligato principale è dispen­
  sato dalle autorità competenti degli Stati membri dal                 d) quando la spedizione non è stata ripresentata al­
  pagamento dei dazi e altri diritti e tributi afferenti                     l' ufficio di destinazione : nell'ultimo Stato mem­
  alle merci :                                                               bro sul cui territorio è costatata, in base agli
 ---pagebreak--- N.L 151/ 14                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  20. 6. 77
      avvisi - di passaggio, l'entrata del mezzo di tra­                                   Articolo 40
      sporto o delle merci ;
                                                                 Deve essere prestata una garanzia, a copertura della
e) quando l'illecito è accertato dopo il compimento              parte di trasporto che si effettua tra l'ufficio di par­
      dell'operazione di transito comunitario : nello            tenza ed il primo ufficio di passaggio, soltanto nel
      Stato membro dove l'accertamento è effettuato .            caso in cui essa sia richiesta dalla regolamentazione
                                                                 dèlio Stato membro nel cui territorio è situato l' uffi­
                                                                 cio di partenza.
                         Articolo 37
                                                                                          [Articolo 41
1 . I documenti TI rilasciati in modo regolare e le
misure di identificazione adottate daile autorità do­            1 . Le merci per le quali le formalità di esportazione
ganali di uno Stato membro hanno, negli altri Stati              sono assolte in un ufficio di frontiera dello Stato
membri , effetti giuridici identici a quelli attribuiti ai       membro esportatore possono non essere vincolate,
documenti T 1 rilasciati in modo regolare e alle                 in tale ufficio, al regime del transito comunitario,
misure di identificazione adottate dalle autorità do­            quando esse non sono soggette a misure comunitarie
ganali di ciascuno di tali Stati membri .                        che comportano il controllo della loro utilizzazione
                                                                 o destinazione. _
2. Le costatazioni effettuate dalle autorità compe­
tenti di uno Stato membro al momento dei controlli               In tal caso, le indicazioni da apporre sulla dichiara­
compiuti nel quadro del regime del transito comuni­              zione T 2 possono essere limitate a quelle richieste
tario hanno, negli altri Stati membri, la medesima ;             per l'esportazione dalle disposizioni legislative, rego­
                                                                 lamentari e amministrative dello Stato membro di
forza probante di quella delle costatazioni effettuate
                                                                 partenza .
dalle autorità competenti di ciascuno di tali Stati
membri .
                                                                 L'ufficio doganale di esportazione vista un esemplare
                                                                 del documento T 2 e lo consegna all'esportatore o ad
                                                                 un suo rappresentante, unitamente, a richiesta di
                         Articolo 38
                                                                 questi, agli altri esemplari non utilizzati . L'esemplare
                                                                 vistato deve essere consegnato all' ufficio di entrata
Ove . occorra, le amministrazioni doganali degli Stati :         nello Stato membro confinante.- Un' operazione di
membri si comunicano reciprocamente le costata­                  transito comunitario interno può avere inizio in detto
zioni, i documenti, i ràpporti, i processi verbali e le          ufficio di entrata, che diventa in tal caso ufficio di
informazioni relative ai trasporti effettuati in regime          partenza .
di transito comunitario nonché alle irregolarità e
alle infrazioni a tale regime.                                   2. Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano anche
                                                                 alle merci che varcano una frontiera interna ai sensi
                                                                 dell' articolo 11 , lettera g), secondo comma,]
                          TITOLO III
                                                                                           TITOLO IV
         Procedura del transito comunitario interno
                                                                     Disposizioni particolari applicabili a taluni modi
                         Articolo 39                                                       di trasporto
 1 . Qualsiasi merce, per circolare vincolata alla pro­                                    Articolo 42
cedura del transito comunitario interno, deve formare
oggetto di una dichiarazione T 2. Per dichiarazione              1 . Le amministrazioni ferroviarie degli Stati membri
T 2 s'intende una dichiarazione compilata su un                  sono esonerate dall'obbligo di prestare garanzia.
formulario T 2 completato, Qve occorra, da uno o più
formulari T 2 bis . [I modelli dei formulari T 2 e T 2
                                                                 2. Le disposizioni dell' articolo 19, paragrafi 2 e 3 ,
bis sono determinati secondo la procedura prevista
 all' articolo 57 .1                                             e degli articoli 21 e 22 non si applicano ai trasporti
                                                                 di merci per ferrovia .
2. Fatte salve le disposizioni contrarie di cui agli             3 . Ai fini dell' applicazione dell' articolo 36, para­
 articoli 40 e 41 , le disposizioni del titolo II si appli- >    grafo 2, lettera d), le scritture tenute dalle ammini­
cano, mutatis mutandis, alla procedura del transito              strazioni ferroviarie sostituiscono gli avvisi di pas­
comunitario interno .                                            saggio.
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                          Articolo 43                                                     Articolo 46
 1 . Non occorre prestare alcuna garanzia per i tra­               1 . Il regime del transito comunitario non e obbli­
 sporti di merci sul Reno e sulle vie renane.                     gatorio per i trasporti a mezzo di condutture.
 2. Ciascuno Stato membro può , per il trasporto di               2. Nei casi in cui si ricorre ad una procedura di
 merci su altre vie navigabili situate nel proprio terri­         transito comunitario per i trasporti a mezzo di
 torio, concedere l' esonero dalla prestazione di una              condutture, non occorre prestare alcuna garanzia .
 garanzia . Esso comunica alla Commissione, che ne
 informa gli altri Stati membri, i provvedimenti adot­                                    [Articolo 47 ■
 tati a tale effètto .-
                                                                   Le disposizioni del trattato che istituisce la Comunità
                                                                   economica europea riguardanti la libera circolazione
                          Articolo 44                              delle merci sono applicate alle merci che, in virtù
                                                                   dell' articolo 44, dell' articolo 45 , paragrafo 1 , o
[l . In deroga all'articolo 4, le merci il cui trasporto           dell' articolo 46, paragrafo 1 , non circolano vinco­
 comporta il passaggio di una frontiera interna ai sensi           late alla procedura del transito comunitario interno,
 dell' articolo 11 , lettera g), secondo comma, possono            soltanto previa presentazione di un documento di
 non essere vincolate al regime del transito comuni­               transito comunitario interno, rilasciato per giustifi­
 tario prima di varcare detta frontiera.                           care il carattere comunitario di tali merci.]
 2. Le disposizioni dèi paragrafo 1 non si applicano :
                                                                                           TITOLO V
 — quando le merci sono soggette a misure comu­
      nitarie che comportino il controllo della loro                   Disposizioni particolari applicabili alle spedizioni
      utilizzazione o destinazione ovvero                                                a mezzo posta
 — quando . il trasporto deve aver termine in uno
      Stato membro diverso da quello in cui è situato                                      Articolo 48
      il porto di sibarco, a men-o che il trasporto oltre
      tale porto non debba essere effettuato, in applica­           1 . In deroga all' articolo 1 , il regime del transito
      zione dell' articolo 7, paragrafo 2, in regime del           comunitario non si applica alle spedizioni a mezzo
      Manifesto renano .]                                          posta ( compresi i pacchi postali).
 3 . Qualora le merci siano state vincolate al regime             [2. Le disposizioni del trattato che istituisce la Co­
  del transito comunitario prima di varcare la fron­               munità economica europea riguardanti la libera cir­
  tiera interna, gli effetti di tale regime sono sospesi           colazione delle merci si applicano alle merci conte­
  durante la traversata in alto mare .                             nute nelle spedizioni inviate da un ufficio postale
                                                                   situato nella Comunità, soltanto quando sugli im­
                                                                   ballaggi o sui documenti di accompagnamento non
 4. Non occorre prestare alcuna garanzia per i tra­                 figura un'etichetta gialla il cui modello è deter­
  sporti di merci per via marittima.                                minato secondo la procedura prevista all' articolo 57.
                                                                    Le autorità competenti dello Stato membro di spedi­
                                                                    zione sono tenute ad apporre o fare apporre tale
                          Articolo 45                               etichetta sugli imballaggi e sui documenti di accom­
                                                                    pagnamento quando le merci non soddisfano alle
  1 . Il regime del transito comunitario non è obbli­               condizioni stabilite dagli articoli 9 e 10 di detto
  gatorio per i trasporti di merci per via aerea quando             trattato .]
  queste non sono soggette a misure comunitarie che
  comportino il controllo della loro utilizzazione o                                       TITOLO VI
  destinazione .
                                                                    Disposizioni particolari applicabili alle merci a se­
 [2. Nei casi in cui si ricorre ad una procedura di                     guito di viaggiatori o contenute nei loro bagagli
   transito comunitario per un trasporto effettuato to­
   talmente o parzialmente per via aerea, non occorre
                                                                                           Articolo 49
  prestare alcuna garanzia a copertura del percorso
   aereo dei trasporti effettuati dalle compagnie aeree
  indicate in un elenco da stabilire secondo la proce­              1 . Il regime del transito comunitario non e obbli­
   dura prevista dall' articolo 57.]                                gatorio per i trasporti di merci a seguito di viaggia­
 ---pagebreak--- N.L 151/ 16                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  20. 6. 77
tori o contenute nei loro bagagli, sempreché non si               a ) l'ufficio di partenza trasmette immediatamente
tratti di merci destinate a fini commerciali .                         al servizio che, nello Stato membro di partenza,
                                                                      è competente per le statistiche del commercio
2 . Le disposizioni del trattato che istituisce la Co­                 estero, un esemplare del documento T 1 o T 2
munità economica europea riguardanti la libera cir­                    conforme all'esemplare- rinviatogli dall' ufficio di
colazione delle merci si applicano alle merci che, in                 destinazione ; quest'ultimo esemplare deve conte­
virtù delle disposizioni del paragrafo 1 , non circo­                 nere tutti i dati necessari per la rilevazione sta­
lano vincolate al regime del transito comunitario :                    tistica dell' operazione di transito comunitario in
                                                                       tutti gli Stati membri interessati da questa ;
a ) quando dalla dichiarazione risulta che si tratta di
     merci comunitarie, senza che vi sia alcun dubbio             b) l'ufficio di destinazione trasmette immediata­
     sulla veridicità di tale dichiarazione e quando il                mente ail servizio che, nello Stato membro di
     loro valore complessivo non supera trecento                       destinazione, è competente per le statistiche del
     unità di conto per viaggiatore^ ;                                 commercio estero, un esemplare del documento
                                                                       T 1 o T 2 conforme all'esemplare da esso conser­
b ) negli altri casi, su presentazione -di un documento                vato ; quest' ultimo deve contenere tutti i dati
     di transito comunitario interno rilasciato per                    necessari per la rilevazione statistica dell' opera­
     giustificare il carattere comunitario di tali merci .             zione di transito comunitario in tutti gli Stati
                                                                       membri interessati da questa ;
                         TITOLO VII                               c) il servizio competente per le statistiche del com­
                                                                       mercio estero ne&lo - Stato membro di partenza
                                                                      trasmette immediatamente ai servizi competenti
             Disposizioni relative alla statistica                     per le statistiche del commercio estero negli Stati
                                                                       membri interessati dall' operazione di transito co­
                        [Articolo SO                                   munitario, escluso lo Stato membro di destina­
                                                                       zione, i dati contenuti nell'esemplare del docu­
                                                                      mento T 1 o T 2 trasmessogli conformemente alle
Quando si applica il regime di transito comunitario,                  disposizioni della lettera a).]
esso serve di base per le rilevazioni statistiche del
transito e dell'esportazione.]
                                                                                           [Articolo 53
                        [Articolo 51                              L' ufficio doganale competente trasmette immediata­
                                                                  mente al servizio che, nello Stato membro di espor­
1 . I documenti T 1 e T 2 costituiscono la base per le            tazione o di riesportazione, è competente per le
rilevazioni statistiche dei movimenti di merci vin­               statistiche del commercio estero, l' esemplare del do­
colate al regime di transito comunitario.                         cumento per l'esportazione o ia riesportazione desti­
                                                                  nato a tale servizio .]
2. In caso di applicazione dei regimi di cui all' arti­
colo 7, paragrafi 1 e 2, i documenti previsti per tali                                      Articolo 54
regimi costituiscono la base per le rilevazioni sta­
tistiche del transito .
                                                                  A richiesta dei servizi nazionali competenti per le
                                                                  statistiche del commercio estero, l' obbligato prin­
Nel caso previsto all' articolo 7, paragrafo 1 , secondo          cipale, o il suo rappresentante abilitato, è tenuto
comma, spetta a ciascuno Stato membro adottare le                 a fornire qualsiasi informazione riferentesi al docu­
 misure che garantiscono le rilevazioni statistiche.              mento T 1 o T 2 e necessaria all' elaborazione di
                                                                  dette statistiche .
3 . Quando uno stesso movimento di merci dà luogo,
successivamente, alila compilazione di un documento
nazionale di transito e di un documento TI o T 2,                                         [TITOLO Vili
 soltanto quest' ultimo documento costituisce la base
 per le rilevazioni statistiche.]                                       [Disposizioni relative al comitato del transito
                                                                                            comunitario
                         [Articolo 52
                                                                                           [Articolo 55
 Finché il Consiglio non avrà fissato, su proposta
della Commissione, le disposizioni relative all'uni­              1 . È istituito un comitato del transito comunitario,
 formazione della statistica del transito :                       qui di seguito denominato il « comitato », composto
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N.L 151 / 17
da rappresentanti degli Stati membri e presieduto da              b) Quando le disposizioni previste non sono
un rappresentante della Commissione.                                   conformi al parere formulato dal comitato
                                                                       o in mancanza di parere, la Commissione sot­
                                                                       topone immediatamente al Consiglio una pro­
2. Il comitato stabilisce il proprio regolamento in­                   posta relativa alle disposizioni da prendere.
terno.]                                                                Il Consiglio delibera a maggioranza quali­
                                                                       ficata.
                                                                  c) Se, al termine di un periodo di tre mesi a
                        [Articolo 56                                   decorrere dal momento in cui la proposta è
                                                                       pervenuta al Consiglio, quest'ultimo non ha
                                                                        deliberato, le disposizioni in parola sono adot­
Il comitato può esaminare ogni problema relativo                       tate dalla Commissione}
all' applicazione del presente regolamento, sotto­
postogli dal su.o presidente, sia su iniziativa di
quest' ultimo, sia a richiesta del rappresentante di                                      [TITOLO IX
uno Stato membro ]
                                                                                       [Disposizioni finali
                        [Articolo 57                                                      [Articolo 58
                                                                  In deroga alle disposizioni del presente regolamento,
1 . Sono adottate secondo la procedura definita ai                il Belgio, il Lussemburgo e i Paesi Bassi possono
paragrafi 2 e 3 le disposizioni necessarie :                      applicare ai documenti di transito comunitario gli
                                                                  accordi conclusi o da concludere tra di loro, al fine
a) per l' applicazione degli articoli 2, 4, 7, 8 , 9, 32,         di ridurre o abolire le formalità al passaggio delle
      34, 35 , 41,45 e 59 ,                                       frontiere belgo-'lussemburghese e belgo-olandese.]
b ) per l' adattamento del regime del transito comu­
      nitario ai fini dell' applicazione "di talune misure                                 [Articolo 59
      comunitarie che comportino il controllo dell' uti­
      lizzazione o destinazione delle merci che ne for­           1 . Gli allegati del presente regolamento ne fanno
      mano oggetto ,                                              parte integrante.
c) per semplificare le formalità inerenti alle proce­             2. I modelli previsti in detti allegati possono essere
      dure di transito comunitario, in particolare in­            adattati, secondo la procedura prevista dall' articolo
      terno, o per adattarle alile esigenze proprie a de­         57, ad esigenze proprie a determinate merci o ad
      terminate merci .                                           esigenze tecniche.]
Sono inoltre determinati con questa stessa procedura                                      [Articolo 60
i modelli dei formulari di cui agli articoli 12, 22,
30, 39 e 48 . Questi modelli potranno differire da                Ogni Stato membro comunica alila Commissione le
 quelli allegati al regolamento ( CEE) n . 542/ 69 qua­           disposizioni che esso adotta per l' applicazione del
lora lo impongano esigenze proprie a determinate                  presente regolamento.
merci o esigenze tecniche .
                                                                  La Commissione comunica tali informazioni agli
                                                                   altri Stati membri.]
2. Il rappresentante della Commissione presenta al
 comitato un progetto delle disposizioni da adottare .
Il comitato formula il suo parere in merito a tale                                         [Articolo 61
progetto nel termine che il presidente può stabilire
in relazione all'urgenza dei problemi in causa. Il                 1 . Il regolamento ( CEE) n. 542/69 e abrogato.
 comitato si pronuncia a maggioranza di quarantuno
 voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la pon­           2. In tutti gli atti comunitari, diversi dal presente
derazione di cui all' articolo 148 , paragrafo 2, del             regolamento, in cui è fatto riferimento al regola­
 trattato. Il presidente non partecipa al voto .                   mento ( CEE) n. 542/69, a taluni suoi articoli, o ai
                                                                   regolamenti adottati per la sua applicazione secondo
                                                                   la procedura definita ai paragrafi 2 e 3 del suo
 3 . a) La Commissione adotta le disposizioni pre­                 articolo 58, tale riferimento è da considerarsi rela­
          viste quando esse sofio conformi al parere del           tivo al presente regolamento o ai regolamenti d' appli­
          comitato .                                               cazione di cui esso sarà oggetto.]
 ---pagebreak--- N.L 151/ 18                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   20. 6. 77
                                                      ALLEGATO I
                                                       Appendice II
               Regolamento che stabilisce le disposizioni d' applicazione e le misure di semplificazione del
                                              regime del transito comunitario
                                      — (CEE) n. 223 /77 del 22 dicembre 1976 —
                                                        TITOLO I
               DISPOSIZIONI RELATIVE AI FORMULARI ED ALLA LORO UTILIZZAZIONE
                          NEL QUADRO DEL REGIME DEL TRANSITO COMUNITARIO
                         SEZIONE 1                                5 . 11 formulario sul quale è redatta la ricevuta
                                                                  attestante la presentazione all' ufficio di destinazione
                        FORMULARI
                                                                  di un documento di transito comunitario e/o d' un
                                                                  esemplare di controllo T n. 5 così come della spedi­
                                                                  zione alla quale essa si riferisce deve essere conforme
                                                                  al modello che figura all' allegato Vili. La ricevuta
                         Articolo 1
                                                                  è rilasciata e utilizzata conformemente alle disposi­
                                                                  zioni dell' articolo 15 .
 1 . I formulari sui quali sono redatte le dichiarazioni
 di transito comunitario devono essere conformi ai
 modelli ohe figurano agli allegati da I a IV, salvo per          6. [Il formulario sul quale è redatto il certificato
 quanto riguarda il contenuto degli spazi riservati a             relativo alla garanzia previsto all' articolo 30, para­
 fini nazionali . Le dichiarazioni sono utilizzate confor­        grafo 3 , der regolamento (CBE) n, 222/77 deve essere
 memente alle disposizioni del regolamento (CEE)                  conforme al modello che figura all' allegato IX .] Il
 n . 222/77 ed a quelle degli articoli 3 e 4 del presente         certificato relativo alla garanzia è rilasciato e utiliz­
 regolamento .                                                    zato conformemente alle disposizioni degli articoli
                                                                  da 18 a 21 .-
 2. Nelle condizioni di cui agli articoli da 5 a 9,
 possono essere utilizzate come parte descrittiva delle
 dichiarazioni di transito comunitario delle distinte             7. Il formulario sul quale è redatto il certificato di
 di carico basate sul modello che figura all' allegato V.         garanzia forfettaria deve essere conforme al modello
 Questa utilizzazione fa salvo gli obblighi relativi alle         che figura all' allegato X. Tuttavia, le indicazioni
 formalità d'esportazione, di riesportazione, d'impor­            contenute sul verso di questo modello possono figu­
 tazione e di reimportazione, nonché i relativi                   rare sul recto, nella parte superiore prima deila indi­
 formulari .                                                      cazione « rilasciato da          », restando inalterate le
                                                                  altre indicazioni successive. Il certificato di garanzia
                                                                  forfettaria è rilasciato e utilizzato conformemente
[3 . Il formulario sul quale è redatto l'esemplare                alle disposizioni degli articoli da 22 a 25 .
 speciale del documento di transito comunitario, qui
 di seguito denominato « esemplare di controllo T
 n . 5 », che costituisce la prova che le merci in esso           8 . , Il formulario sul quale è redatto il documento di
 descritte hanno ricevuto un' utilizzazione o una desti­          transito comunitario interno T 2 L rilasciato per
 nazione particolare, deve essere conforme al modello             giustificare il carattere comunitario delle merci che
 che figura all' allegato VI. L'esemplare di controllo            non circolano in regime di transito comunitario deve
 T n . 5 è rilasciato e utilizzato conformemente alle             essere conforme al modello che figura all'allegato XI .
 disposizioni degli articoli da 10 a 13 .]                        Il documento T 2 L è rilasciato e utilizzato conforme­
                                                                  mente alle disposizioni del titolo V.
 4. Il formulario sul quale è redatto l'avviso di pas­
 saggio per l' applicazione dell' articolo 22 del rego­          [9. Il modello dell'etichetta gialla di cui all'articolo 48,
 lamento ( CEE) n . 222/77 deve essere conforme al                paragrafo 2, del regolamento (CBE) n. 222/77 figura
 modello che figura all'allegato VII.                             all'allegato XII.]
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.L 151/ 19
                           Articolo 2                               6. I formulari sono stampati e compilati in una «delle
                                                                    lingue ufficiali della Comunità.
1 . Per i formulari delle dichiarazioni di transito
comunitario, delle distinte di carico, degli avvisi di              Per quanto riguarda i formulari delle dichiarazioni
passaggio e delle ricevute è utilizzata una carta col­              di transito comunitario, delle distinte di carico e dei
lata per scritture, pesante almeno 40 grammi al m2.                 documenti di transito comunitario interno T 2 L, la
Per i formulari delle dichiarazioni di transito comu­               lingua da utilizzare è designata dalle autorità compe­
nitario e delle distinte di carico la sua opacità deve              tenti dello Stato membro di partenza e, ove occorra,
essere tale che le indicazioni che figurano su una delle            le autorità competenti di un altro Stato membro ove
facciate non pregiudichino la leggibilità delle indi­               questi documenti devono essere prodotti possono
cazioni sull' altra facciata e la sua resistenza non deve           chiederne la traduzione nella lingua o in una delle
normalmente consentire lacerazioni e sgualciture.                   lingue ufficiali di detto Stato membro.
2. Per i formulari dei certificati di garanzia forfettaria          Per quanto riguarda il certificato relativo alla garan­
e dei documenti di transito comunitario interno T 2 L               zia, la lingua da utilizzare è designata dalle autorità
è utilizzata una carta non contenente pasta mec­                    competenti dello Stato membro da cui dipende l' uf­
canica, collata per scritture e pesante almeno                       ficio di garanzia.
55 grammi al m2. Essa deve avere un fondo ara­
bescato che faccia apparire qualsiasi falsificazione
                                                                    7.    I formulari delle dichiarazioni di transito comu­
compiuta con mezzi meccanici o chimici. Questo
fondo è                                                             nitario e dei certificati di garanzia forfettaria devono
                                                                    portare una menzione indicante il nome e l'indirizzo
— di colore TOSSO per i certificati di garanzia for­                della tipografia, o una sigla che ne consenta l'identi­
     fettaria,                                                       ficazione. Il certificato di garanzia forfettaria reca
                                                                     inoltre un numero di serie che lo contraddistingua.
— di colore verde per i documenti di transito comu­
     nitario interno T 2 L.
                                                                     8 . È compito degli Stati membri provvedere o fare
                                                                     provvedere alla stampa dei formulari dei certificati
                                                                     relativi alla garanzia. Ogni certificato porta un
3 . Per i formulari dei certificati relativi alla garanzia           numero che lo contraddistingue.
 è utilizzata una carta non contenente pasta mec­
 canica e pesante almeno 100 grammi al m2. Essa deve
 avere sulle due facciate un fondo arabescato di colore              9 . I formulari dei documenti di transito comunitario
verde che faccia apparire qualsiasi falsificazione                   interno T 2 L sono stampati a cura degli Stati mem­
 compiuta con mezzi meccanici o chimici.                             bri, i quali possono anche affidarne l'incarico a tipo­
                                                                     grafie stabilite nel loro territorio e da essi autorizzate.
                                                                     In quest'ultimo caso gli estremi dell' autorizzazione
 4. La carta di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3 e di colore               devono essere riportati su ciascun formulario. Ogni
 bianco, ad esclusione dei formulari delle dichiarazioni             formulario deve portare una menzione indicante il
 di transito comunitario esterno per le quali è utiliz­              nome e l'indirizzo della tipografia, o una sigla che
 zata una carta di colore azzurro chiaro e delle distinte            ne consenta l'identificazione, nonché un numero di
di carico per le quali il colore della carta è a scelta              serie che lo contraddistingue.
 degli interessati.
                                                                      10 . I formulari dei certificati relativi alla garanzia
                                                                     e dei certificati di garanzia forfettaria devono essere
 5 . Il formato dei formulari e :
                                                                      oompilati a macchina.
 a) di 210 X 297 mm per le dichiarazioni di transito
      comunitario, le distinte di carico e i documenti di             Gli altri formulari possono essere compilati sia a mac­
      transito comunitario interno T 2 L, salvo una tol­              china, sia in modo leggibile a mano ; in quest'ultimo
      leranza massima per quanto riguarda la lunghezza                caso essi devono essere compilati con inchiostro e in
     di 5 mm in meno o di 8 mm in più ;                               stampatello.
 b ) di 210 X 148 mm per gli avvisi di passaggio e i
      certificati relativi alla garanzia ;                            I formulari non devono contenere né cancellature né
                                                                      alterazione Le modifiche eventualmente apportate
 c ) di 148 X 105 mm per le ricevute e i certificati di               devono essere effettuate cancellando le indicazioni
      garanzia forfettaria.                                           errate e aggiungendo, se è il caso, le indicazioni
 ---pagebreak---   N. L 151 /20                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   20. 6. 77
   volute. Ogni modifica così operata deve essere ap­                                       Distinte di carico
   provata dall' autore e vistata dalle autorità doganali .
                                                                                               Articolo S
  [il . Le disposizioni di cui ai paragrafi 2, 4, 5 , lettera
   a ), 6, primo e seconda comma, 9 e 10, secondo e terzo            1 . Allorché una dichiarazione di transito comunitario
   comma, sono anch' esse applicabili ai formulari del­              è redatta per una spedizione comportante più di due
   l'esemplare di controllo T n. 5 . Tuttavia, il fondo              specie di merci, le indicazioni relative a queste ultime
   arabescato di cui al paragrafo 2 è di color blu per               possono essere fornite su una o più distinte di carico,
   le due facciate degli originali degli esemplari di               invece di essere riportate nei riquadri 30, 31 , 35 , 36 e
   controllo T n . 5 .1
                                                                     37 del formulario T 1 completato con uno o più
                                                                     formulari T 1 bis, oppure dèi formulario T 2, comple­
                                                                     tato con uno o più (formulari T 2 ' bis .
                           SEZIONE II
                                                                     Allorché è fatto uso delle distinte d:i carico, i riquadri
                                                                     di cui trattasi dei formulari T 1 o T 2 sono sbarrati
                UTILIZZAZIONE DEI FORMULARI
                                                                     e tali formulari non possono essere completati oon
                                                                     dei formulari T 1 bis o T 2 bis .
                      Dichiarazioni T 1 e T 2
b
                                                                     2. Per distinta di carico di cui all' articolo 1 , para­
                            Articolo 3                               grafo 2, si intende ogni documento commerciale
                                                                     rispondente alle condizioni dell' articolo 2, paragrafi 1 ,
    1 . I formulari delle dichiarazioni di transito comuni­
                                                                     5 , lettera a ), 6, primo e secondo comma, e 10, secondo
                                                                     e terzo comma, e degli articoli 6 e 7.
    tario sono confezionati in fascicoli che permettono di
    ottenere i vari esemplari a decalco.
                                                                     3 . La discinta di carico è presentata nello stesso
                                                                     numero di esemplari del formulario T 1 o T 2 del
    2. Ogni fascicolo è composto almeno dei seguenti                 quale essa fa parte ed è firmata dalla persona che
    esemplari, presentati nell' ordine di numerazione :              firma il formulario T 1 o T 2.
    a) esemplare per l' ufficio di partenza, esemplare che^          4. Al momento della registrazione della dichiara­
         porta il numero 1 ,                                         zione, la distinta di carico è munita dello stesso
                                                                      numero di registrazione del formulario T 1 o T 2 del
    b) esemplare per l'ufficio di destinazione, esemplare            quale essa fa parte. Questo numero deve essere ap­
         che porta il numero 2,                                      posto a mezzo di un timbro che porti il nome dell'uf­
                                                                     ficio di registrazione, oppure a mano ma accom­
    c) esemplare per il rinvio, esemplare che porta il               pagnato dal timbro ufficiale di detto ufficio.
         numero 3 ,
                                                                      La firma di un funzionario dell' ufficio di registrazione
    d ) esemplare per la statistica, esemplare che porta il           è facoltativa .
         numero 4.
                                                                      5 . Quando più distinte di carico sono allegate a uno
                                                                      stesso formulario TI o T 2, esse devono portare un
    3 . Gli esemplari 3 e 4 hanno un bordo rispettiva­                numero d' ordine attribuito dall' obbligato principale ;
    mente rosso e blu scuro. La larghezza di questi bordi             il numero delle distinte di carico allegate è indicato
    è di circa 4 rnm.
                                                                      nel riquadro 4 del formulario T 1 o T 2.
                                                                      6 . Una dichiarazione redatta su un formulario T 1
                            [Articolo 4                               o T 2 completato da una o più distinte di carico
                                                                      rispondenti alle condizioni degli articoli da 6 a 9 vale,
                                                                       secondo il caso, dichiarazione T 1 o T 2.
    Quando, conformemente agli articoli 15 e 39 del
    regolamento (OEE) n . 222/77, la -dichiarazione di
    esportazione o di riesportazione e quella del transito
    comunitario sono raggruppate e compilate su un solo                                         Articolo 6
     formulario, il fascicolo previsto all' articolo 3 è pre­
    sentato contemporaneamente all'esemplare o agli                   Le distinte di carico recano :
     esemplari richiesti dallo Stato membro di partenza ai
     fini dell'esportazione o della riesportazione.]                   a) l'intestazione « discinta di carico » ;
 ---pagebreak---   20. 6. 77                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N.L 151/21
 b ) un riquadro di 70 X 55 mm, diviso in una parte                   condizioni dell' articolo 2, paragrafi 1 , 5 , lettera a ),
      superiore di 70 X 15 mm destinata a ricevere il                 e 10 , secondo e terzo comma , e dell' articolo 6, sono
      riferimento al formulario T 1 o T 2 del quale la                concepite e compilate in modo tale da poter - essere
     distinta di carico fa parte, e - una parte' inferiore di         gestite senza difficoltà dai servizi doganali e statistici
      70 X 40 mm destinata a ricevere le indicazioni                  interessati .
      di cui all' articolo 5 , paragrafo 4 ;
                                                                      2. Queste distinte di carico devono, in ogni caso,
 c) nell'ordine seguente, delle colonne la cui intesta­               menzionare la quantità, La natura, le marche - e il
      zione è redatta come segue :                                    numero dei colli, la designazione delle merci, il peso
                                                                      lordo in kg di ogni articolo nonché il paese di prove­
      — n . d'ondine,                                                 nienza .
     — 30 . Quantità, natura, marche e numeri dei
          colli,                                                                                Articolo 9
      — 31 . Designazione delle merci,
                                                                      1 . Allorché è fatta applicazione delle disposizioni
      — 35 . Paese di provenienza,                                    degli articoli da 36 a 53 , le disposizioni dell' articolo 5 ,
      — 36. Peso lordo in kg,                                         paragrafo 2, e degli articoli 6, 7 e 8 si applicano alle
                                                                      distinte di carico che saranno eventualmente allegate
      — riservato alla dogana .                                       alla lettera di vettura internazionale . In questo caso,
                                                                      il numero di dette distinte è indicato nella casella 32
                                                                      della lettera di vettura internazionale . _
 Gli interessati possono adattare alle loro necessità
 la larghezza di queste colonne . Tuttavia, 'la colonna
 intestata « riservato alla dogana » deve avere una                   Inoltre la = distinta di carico deve recare il numero del
 larghezza minima di 30 mm. Gli interessati possono                   vagone al quale la lettera di vettura internazionale
 inoltre disporre liberamente degli altri spazi non pre­              si riferisce ovvero, se del caso, il numero del conteni­
 visti alle lettere a ), b ) e c). .                                  tore contenente le merci .
                                                                      2. Per i trasporti che iniziano all' interno della Comu­
                             Articolo 7
                                                                      nità e concernenti contemporaneamente merci di cui ■
                                                                      all' articolo 1 , paragrafo 2, ed all' articolo 1 , - para­
                                                                      grafo 3 , del regolamento (CEE) n. 222/77," le distinte
 1 . Può essere utilizzata come distinta di carico sol­               di carico devono essere compilate separatamente ed
 tanto la parte anteriore del formulario .                            un riferimento ad numeri - d' ordine delle distinte di
                                                                      carico relative alle merci di cui all' articolo 1 , para­
 2. Ogni articolo indicato sulla distinta di carico deve              grafo 2, idi detto regolamento, deve essere apposto
 essere preceduto da un numero d' ordine.                             nella casella 25 della lettera di vettura ihternazionale .
[3 . Ogni articolo deve, all' occorrenza, essere seguito
 dalle menzioni speciali previste dalla regolamenta­                                 [Esemplare di controllo T n. 5
 zione comunitaria, in particolare in materia di politica
 agricola comune.]                                                                             [Articolo 10
 4 . Immediatamente sotto l' ultima iscrizione deve es­
                                                                      Quando l' applicazione di una misura comunitaria
 sere tracciata una linea orizzontale e gli spazi non                 adottata in merito all' importazione o all'esportazione
 utilizzati devono essere sbarrati in modo, da rendere                di merci o alla loro circolazione all' interno della
 impossibile ogni ulteriore aggiunta.                                 Comunità è subordinata alla prova che queste merci
                                                                      hanno ricevuto l' utilizzazione e/o la destinazione pre­
                                                                      vista o prescritta dalla predetta misura, la prova è
                                                                      costituita dalla presentazione dell' esemplare di
                             Articolo 8                               controllo T n . 5 .1
 1 . Le autorità doganali competenti di ogni Stato
 membro possono tuttavia permettere che le imprese                                             [Articolo 11
 residenti sul loro territorio, le cui scritture siano
 basate su un sistema integrato di trattamento elet­                  1 . L' esemplare di controllo T n . 5 è redatto a cura
 tronico oppure meccanografico delle informazioni,                    dell'interessato in un originale e almeno una copia .
 utilizzino delle distinte di carico di cui all' articolo 1 ,         La firma sull' originale e sulla copia o sulle copie non
 paragrafo 2, che, benché non rispondenti a tutte le                  può essere apposta per decalco.
 ---pagebreak--- N.L 151/22                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  20. 6. 77
2. L'esemplare di controllo T n. 5 deve rispettare,                  nitària, ogni -Stato membro ha la facoltà di prevedere
per quanto riguarda la designazione delle merci e le                 che la prova venga fornita secondo una procedura
menzioni speciali, tutte le indicazioni richieste dalle              nazionale, a condizione che le merci non lascino il
disposizioni relative alla misura comunitaria compor­                suo territorio prima di ricevere l' utilizzazione e/o la
tante il controllo.]                                                 destinazione prevista o prescritta]
                         lArticolo 12                                                         Ricevuta
1 . Nell'ambito di una procedura di transito comu­
nitario, l'ufficio di partenza rilascia l'esemplare di                                      Articolo 15
controllo T n . 5 . L'ufficio doganale competente dello
Stato membro di destinazione assicura o fa assdcura­
re sotto la propria responsabilità il controllo del­                 1 . La persona che presenta all'ufficio di destinazione
l'utilizzazione e/ o della destinazione prevista o pre­              un documento di transito comunitario, così come le
scritta.                                                             relative merci, può, su richiesta, ottenere una ricevuta.
2. L' ufficio di partenza trattiene una copia del­
l'esemplare di controllo T n. 5 .                                   [2. La ricevuta è ugualmente rilasciata, su richiesta,
                                                                     alla persona che presenta all'ufficio doganale compe­
                                                                     tente dello Stato membro di destinazione di cui al­
3 . L'originale dell'esemplare di controllo T n. 5 ac­
compagna le merci nelle medesime condizioni degli                    l' articolo 12, paragrafo 1 , un esemplare di controllo
                                                                     T n. 5 , nonché le relative merci.
altri esemplari del documento di transito comunitario
di    cui   all'articolo     19   del   regolamento    ( CEE) .
n . 222/77.                                                          La     ricevuta  non   può    sostituire l'esemplare    di
                                                                     controllo T n . 5 .1
4. Fatto salvo il disposto dell' articolo 26 del rego­
lamento ( GEE) n . 222/77, l'originale dell'esemplare di             3 . La ricevuta dev'essere previamente compilata dal­
 controllo T n . 5 è rinviato immediatamente all' uf­                l'interessato. Essa può contenere altre indicazioni
 ficio di partenza dopo essere stato debitamente an­                 relative alla spedizione al di fuori .del riquadro riser­
notato dall'ufficio doganale competente - dello Stato :              vato alla dogana, ma la validità del visto della
 memlbro di destinazione.]                                           dogana è limitata alle indicazioni che figurano in
                                                                     detto riquadro.
                          [Articolo 13
                                                                                        Rinvio dei documenti
 Quando le merci assoggettate ad un controllo di uti­
 lizzazione e/o di destinazione non sono vincolate ad
 una procedura di transito comunitario, esse devono                                         Articolo 16
 fare oggetto, oltre che del documento relativo alla
 procedura utilizzata, della compilazione di un esem­
 plare di controllo T n . 5 . Quest'ultimo è rilasciato               Ogni Stato membro ha la facoltà di designare uno
 e utilizzato nelle condizioni previste all'articolo 12]              o più organismi centrali presso i quali i documenti
                                                                      devono essere rinviati dagli uffici doganali competenti
                                                                      dello Stato memlbro di destinazione. Gli Stati membri
                          [.Articolo 14                               che hanno designato a questo effetto degli organismi
                                                                      centrali ne informano la Commissione precisando il
 In deroga all' articolo 10 e salvo prescrizioni contrarie            tipo dei documenti che devono essere rinviati. La
 previste dalle disposizioni relative ali misura comu­                Commissione ne dà notizia agli altri Stati membri.
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 151/23
                                                          TITOLO II
                                        DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE GARANZIE
INFORMAZIONE AL GARANTE CIRCA LO SVOLGI­                            periodo può tuttavia essere prorogato una sola volta
      MENTO DELLE OPERAZIONI DI TRANSITO                             dall'ufficio di garanzia per un nuovo periodo non
                       COMUNITARIO
                                                                     superiore a due anni.
                         Articolo 17                                                          Articolo 21
Quando un documento di transito comunitario non
                                                                     In caso di rescissione del contratto di garanzia, l' ob­
è appurato all' ufficio di partenza, questo - ufficio,
entro nove mesi a decorrere dalla data di rilascio di               bligato principale deve restituire immediatamente al­
tale documento, ne informa il garante .                              l' ufficio di garanzia tutti i certificati relativi alla ga­
                                                                     ranzia in corso di validità che gli sono stati rilasciati .
                   GARANZIA GLOBALE                                                   GARANZIA FORFETTARIA
               Certificati relativi alla garanzia
                                                                                             [Articolo 22
                         Articolo 18                                 1 . Quando una persona fisica o giuridica intende
                                                                     costituirsi - garante alle condizioni di cui agli articoli
1 . Sul verso del certificato relativo alla garanzia l' ob­          27 e 28 e secondo le modalità di cui all' articolo 32,
bligato principale designa, sotto la sua responsabilità,            paragrafo -1 , del regolamento (CBE) n. 222/77, la
sia all' atto del rilascio che durante il periodo di                 costituzione della garanzia deve formare oggetto di
validità del certificato, delle persone abilitate a fir­             un atto conforme al modello III che figura all' alle­
mare a suo nome le dichiarazioni di transito comuni­                 gato di detto regolamento.
tario . Ogni designazione implica l'indicazione del
cognome, nome e facsimile della firma della persona                  2. Quando lo esigono le disposizioni legislative, re­
abilitata . L' obbligato principale deve convalidare con            golamentari e amministrative nazionali o gl'i usi, ogni
la sua firma qualsiasi iscrizione di una ,persona abili­            Stato membro può autorizzare una diversa stesura
tata . L' obbligato principale ha la facoltà di sbarrare             dell' atto costitutivo della garanzia, purché gli effetti
i riquadri che non desidera utilizzare.                             siano identici a quelli dell'atto previsto al paragrafo 1 .]
2. L' obbligato principale può, in qualsiasi momento,                                         Articolo 23
annullare l'iscrizione di una persona abilitata che
figura sul verso del certificato.
                                                                     1 . L' accettazione dell'impegno del garante da parte
                                                                     dell'ufficio doganale dove è costituita la garanzia di
                          Articolo 19                                cui all' articolo 22 — denominato « ufficio di garan­
                                                                     zia » — comporta per il garante stesso l' autorizza­
 Ogni persona indicata sul verso di un certificato rela­             zione a rilasciare, alle condizioni stabilite nell' atto
tivo alla garanzia presentato ad un ufficio di partenza              costitutivo della garanzia, il certificato o i certificati
è considerata essere il rappresentante abilitato del­                di garanzia forfettaria richiesti a persone che inten­
 l' obbligato principale.                                            dono effettuare, da un ufficio di partenza di loro
                                                                     scelta, e in qualità di obbligati principali, un' opera­
                                                                     zione di transito comunitario .
                          Articolo 20                                            \
                                                                     Lo Stato membro da cui dipende l'ufficio di garanzia
 Il periodo di validità del certificato relativo alla                notifica senza indugio agli altri Stati membri la rescis­
garanzia non può essere superiore a due anni . Questo                sione di un contratto di garanzia.
 ---pagebreak--- N. L 151/24                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   20. 6. 77
2. La responsabilità del garante è impegnata fino                In tale caso, l' importo forfettario è riportato al mul­
a concorrenza di 5 000 unità di conto per ogni certi­           tiplo di 5 000 unità d;i conto necessario a garantire la
ficato di garanzia forfettaria.                                  quantità delle merci da spedire.
3 . Fermo restando il disposto dell' articolo 24, ogni          4. Nei casi di cui ai paragrafi 2 e 3 , l' obbligato prin­
certificato di garanzia - forfettaria permette all' obbli­       cipale deve consegnare all' ufficio di partenza il nu­
gato principale di effettuare un'operazione di tran­            mero di certificati di garanzia forfettaria corrispon­
sito comunitario . Il certificato consegnato all'ufficio        denti al multiplo di 5 000 unità di conto richiesto.
di partenza viene conservato da quest'ultimo .
                                                                                         Articolo 25
                         Articolo 24
                                                                 1 . Quando la dichiarazione di transito comunitario
                                                                 comprende altre merci, Oltre quelle menzionate nel­
1 . Ad eccezione dei casi di cui ai paragrafi 2 e 3 ,            l'elenco di cui all' articolo 24, paragrafo 3 , le dispo­
l'ufficio di partenza non può esigere una garanzia              sizioni relative alla garanzia forfettaria si applicano
superiore all'importo forfettario di 5 000 unità di             come se le due categorie di merci formassero oggetto
conto per ogni singola dichiarazione di transito co­             di dichiarazioni separate.
munitario, indipendentemente dall' importo dei dazi
e degli altri diritti e tributi relativi alle merci che
formano oggetto di una determinata dichiarazione.                2. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1 , non
                                                                 si tiene conto della presenza delle merci di una delle
                                                                due categorie quando la loro quantità o il loro valore
2. Eccezionalmente, quando un trasporto di merci,                è relativamente poco importante .
per circostanze ad esso particolari, presenta dei rischi
maggiori e l'ufficio di partenza giudica insufficiente,
per queste ragioni, la garanzia di 5 000 unità di                               TRASPORTI PER VIA AEREA
conto , detto ufficio può esigere una garanzia supe­
riore secondo un multiplo di 5 000 unità di conto.
                                                                                         Artìcolo 26
3 . I trasporti di merci che rientrano nell'elenco che
figura all' allegato XIII danno luogo ad un aumento              L' elenco delle compagnie aeree alle quali si applica
della garanzia forfettaria quando la quantità di o               l'esonero della garanzia previsto dall' articolo 45 ,
delle merci trasportate supera quella corrispondente             paragrafo 2, del regolamento ( CBE) n . 222/77 figura
all'importo forfettario di 5 000 unità di conto .                all' allegato XIV.
                                                       TITOLO III
                    [UTILIZZAZIONE DEI DOCUMENTI DI TRANSITO COMUNITARIO PER
                     L' APPLICAZIONE DI MISURE ALL'ESPORTAZIONE DI TALUNE MERCI
                        [Articolo 27                             previsto l' applicazione, fatte salve le disposizioni par­
                                                                 ticolari che tale misura può comportare.
 1 . Il presente titolo stabilisce le condizioni in cui          3 . Le disposizioni del presente titolo non sono appli­
circolano all' interno della Comunità le merci la cui            cabili allorché il trasporto delle merci all'interno
 esportazione fuori della Comunità è vietata, assog­             della Comunità concerne unicamente il territorio di
gettata a restrizioni, a una tassa o ad altra imposi­            uno Stato membro.]
 zione .
                                                                                           [Articolo 28
2. Tuttavia, queste disposizioni si applicano unica­
 mente se 'la misura cfhe istituisce il divieto, la restri­      Quando le merci di cui all' articolo 27, paragrafo 1 ,
zione, la tassa o qualsiasi altra imposizione, ne ha             sono vincolate ad una procedura di transito comu­
 ---pagebreak--- 20. 6.77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 151/25
nitario, l' obbligato principale appone nel riquadro -          tazione sono effettuate che l' atto amministrativo che
« designazione 'delle merci » della dichiarazione di            le libera dalla restrizione prevista nei loro confronti è
transito comunitario, una delle seguenti menzioni,              stato compiuto, che la tassa o • l'imposizione dovuta
secondo i casi :                                                è stata pagata ovvero che, tenuto conto della loro
                                                                situazione, tali' merci possono lasciare senz' altra
                                                                 formalità il territorio della Comunità ]
— Uscita dalla Comunità assoggettata a restrizioni
      Udforsel fra Fsellesskabet undergivet restriktioner                                  [.Articolo 31
      Sortie de la Communauté soumise a des res­                 1 . Se la misura di cui all' articolo 27, paragrafo 2,
      restrictions                                              prevede la costituzione di una garanzia, questa è
      Export     from    the    Community    subject    to       fornita allorché, secondo le indicazioni contenute nel
      restrictions                                               documento doganale, le merci di cui all' articolo 27,
                                                                 paragrafo 1 , che circolano fra due punti situati nella
      Verlaten van de Gemeenschap aan beperkingen                Comunità lasciano , in modo diverso dalla via aerea,
      onderworpen                                                il territorio di questa durante il trasporto.^
      Ausgang aus der Gemeinschaft Beschränkungen
      unterworfen                                                2. La garanzia è costituita presso l' ufficio doganale
                                                                 dove sono assolte le formalità richieste per la spedi­
                                                                 zione delle merci o presso un altro organiamo desi­
— Uscita dalla Comunità assoggettata a tassazione                gnato a tale scopo dallo Stato memlbro da cui di­
      Udførsel fra Fællesskabet betinget af . afgiftsbe­         pende detto .ufficio," secondo le modalità da deter­
      taling                                                     minare a cura delle autorità competenti di detto Stato
                                                                 membro . Se si tratta di una misura che istituisce una
      Sortie de la Communauté soumise à imposition               tassa o altra imposizione, 'la garanzia non deve essere
      Export from the Community subject to duty                  fornita allorahé il trasporto delle merci si effettua in
                                                                 regime di transito comunitario ed è stata fornita una
      Verlaten van de Gemeenschap aan belastinghef­              garanzia diversa da quella in contanti oppure è pre­
      fing onderworpen                                           visto l' esonero ideila garanzia in ragione della per­
      Ausgang aus der Gemeinschaft Abgabenerhebung               sona dell' obbligato principale .1
      unterworfen .!
                                                                                            [Articolo 32
                        [Articolo 29
                                                                 1 . Le disposizioni dell' articolo 29 si applicano
                                                                 ugualmente alle merci idi cui all' articolo 27, para­
 1 . Quando le merci di cui all' articolo 27, paragrafo          grafo 1 , che circolano tra due punti situati nella
 1 , non sono vincolate ad una procedura di transito             Comunità         con     attraversamento       de1!    territorio
 comunitario, l'ufficio doganale dove sono assolte le            dell'Austria o della Svizzera e che in uno di questi
 formalità richieste per la loro spedizione fa compilare          due paesi sono oggetto di rispedizione.
 l' esemplare di controllo T n . 5 previsto all' articolo
 10 . L' interessato appone, nel riquadro 104 di tale
 esemplare, secondo il caso, una delle menzioni di               In deroga alle disposizioni dell' articolo 12, paragrafo
 cui all' articolo 28 .                                          3 , l' originale dell' esemplare di controllo T n. 5 ac­
                                                                 compagna le merci fino all' ufficio doganale compe­
                                                                  tente dello Stato membro di destinazione.
 2. Sono applicabili le disposizioni degli articoli da
 11 a 14 .                                                       L'ufficio di partenza fissa il termine entro il quale
                                                                  le .merci devono essere reintrodotte nella Comunità .
 3 . L'ufficio doganale di cui al paragrafo 1 appone
 sul documento doganale che accompagna le merci,                  2. Se la misura di cui all' articolo 27, paragrafo 2,
 secondo il caso, una delle menzioni previste all' arti­          prevede la costituzione di «una garanzia, questa deve
 colo 28 J                                                        essere fornita, in deroga alle disposizioni dell' articolo
                                                                  31 , in tutti i casi di cui al paragrafo 1 .]
                         [Articolo 30
                                                                                             [Articolo 33
  Le disposizioni degli articoli 28 e 29 non sono appli­
  cabili quando le merci sono dichiarate per l' esporta­          Quando le merci non sono immesse in consumo
  zione fuori della Comunità e viene fornita la prova             subito dopo il loro arrivo all' ufficio di destinazione,
  all'ufficio doganale presso cui le formalità di espor­          quest' ultimo deve prendere le disposizioni necessarie
 ---pagebreak---  N. L 151/26                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 20. 6. 77
per garantire l' applicazione delle misure previste al            31 , incluse quelle trasportate per via aerea, non sono
 loro riguardo e di cui all'articolo 27, paragrafo 2]             reintrodotte nella Comunità entro il termine pre­
                                                                  scritto esse devono considerarsi irregolarmente espor­
                        [Articolo 34                              tate verso un paese terzo dallo Stato membro dal
                                                                  quale sono state spedite, a meno che non sia provato
 Nei casi in cui le merci di cui all' articolo 27, para­          che le stesse sono andate distrutte per causa di forza
 grafo 1 , circolanti nelle condizioni di cui all' articolo       maggiore o caso fortuito.]
                                                         TITOLO IV
                                              MISURE DI SEMPLIFICAZIONE
                         Articolo 35                                                      Articolo 38
                                                                  L' amministrazione ferroviaria di ogni Stato membro
 Le disposizioni del presente titolo :
                                                                  pone a disposizione dell' amministrazione doganale
[a) fanno salva l'applicazione delle disposizioni degli 1         nazionale, per i necessari controlli, le proprie scritture
      articoli da 10 a 14 ;]                                       del centro o dei centri contabili.
 b ) fanno salvi gli obblighi relativi alle formalità di                                  Articolo 39
      esportazione, riesportazione, importazione o di
      reimportazione .                                             1 . L' amministrazione ferroviaria che accetta per il
                                                                   trasporto la merce accompagnata da una lettera di
                                                                   vettura internazionale o da un bollettino di spedi­
                         SEZIONE I                                 zione colli espressi internazionale acquista, per l' ope­
                                                                   razione di cui trattasi, la veste di obbligato princi­
  PROCEDURE DEL TRANSITO COMUNITARIO PER                           pale .
        LE MERCI TRASPORTATE DALLE FERROVIE
                                                                   2 . L' amministrazione ferroviaria dello Stato membro
                    Disposizioni generali                          attraverso il cui territorio il trasporto entra nella
                                                                   Comunità acquista, per le operazioni relative a merci
                         Articolo 36                               accettate per il trasporto dall'amministrazione ferro­
                                                                   viaria di un paese terzo, la veste di obbligato princi­
                                                                   pale.
  Per i trasporti di merci affettuati dalle amministra­
  zioni ferroviarie con lettera di vettura internazionale
  ( CIM) o con bollettino di spedizione colli espressi                                    Articolo 40
  internazionale (TIEx), le formalità relative alle pro­
  cedure del transito comunitario sono semplificate                Le amministrazioni ferroviarie fanno in modo che i
  conformemente alle disposizioni della presente                   trasporti effettuati in regime di transito comunitario
  sezione .       ;                                                siano caratterizzati dall' utilizzazione di etichette re­
                                                                   canti la seguente indicazione : « Dogana/Douane/Zoll/
                                                                   Customs /Told », Le etichette sono apposte sulla let­
                         Articolo 37                               tera di vettura internazionale o sul bollettino di spe­
                                                                   dizione colli espressi internazionale, nonché sul va­
  La lettera di vettura internazionale o il bollettino di          gone quando si tratti di un carico completo oppure
  spedizione colli espressi internazionale vale :                  sul collo o sui colli negli altri casi.
  a ) per le merci di cui all' articolo 1 , paragrafo 2, •                                Articolo 41
      ■ del regolamento (CEE) n. 222/77, dichiarazione
       o documento T 1 , secondo il caso ;                         Qualora il contratto di trasporto venga modificato
                                                                   per far terminare :
  b ) per le merci di cui all' articolo 1 , paragrafo 3 , del
        precitato regolamento, dichiarazione o docu­               — all'interno della Comunità un trasporto che do­
        mento T 2, secondo il caso .                                    veva concludersi all' esterno della Comunità,
 ---pagebreak---  20, 6. 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 151/ 27
 — all'esterno della Comunità un trasporto che do­                questa stazione assolve la funzione di ufficio di
      veva concludersi all'interno della Comunità,                destinazione.
 le amministrazioni ferroviarie possono procedere al­                                    Articolo 43
 l'esecuzione del contratto = modificato soltanto pre­
 vio accordo dell'ufficio di partenza.
                                                                  Di regola e tenuto conto delle misure di identifica­
 Qualora il contratto di trasporto venga modificato               zione applicate dall' amministrazione ferroviaria, l' uf­
 per far terminare un trasporto all'interno dello Stato           ficio di partenza non procede al suggellamento dei
 membro di partenza, l'esecuzione del contratto modi­             mezzi di trasporto o dei colli.
 ficato è subordinata alle condizioni da determinarsi
 dall' amministrazione doganale di tale Stato membro .
                                                                                         Articolo 44
 In tutti gli altri casi le amministrazioni ferroviarie
 possono procedere all'esecuzione del contratto modi­             1 . L' amministrazione ferroviaria dello Stato membro
 ficato ; esse informano immediatamente l'ufficio di              da cui dipende l'ufficio di destinazione consegna a
 partenza della modifica intervenuta.                             quest' ultimo ^gli esemplari 2 e 3 della lettera di vettura
                                                                  internazionale.
          Circolazione di merci tra gli Stati membri              2. L'ufficio di destinazione restituisce senza indugio
                                                                  all'amministrazione ferroviaria l'esemptlare 2 dopo
                                                                  averlo vistato e conserva l'esemplare 3 .
                         Articolo 42
  1 . Quando un trasporto inizia e termina all'interno                    Trasporto di merci provenienti o destinate
 della Comunità, la lettera di vettura internazionale                                    a paesi terzi
  è presentata all'ufficio di partenza.
[2. Per le merci di cui all' articolo 1 , paragrafo 2, del                               Articolo 45
 regolamento ( CEE) n. 222/77, l'ufficio di partenza
  indica sull'esemplare 3 della lettera di vettura inter­         1 . Quando un trasporto inizia all'interno e termina
  nazionale che le merci alle quali essa si riferisce cir­         all'esterno della Comunità, si applicano gli articoli
  colano vincolate alla procedura del transito comuni­            42 e 43 .
  tario esterno.
  A tal fine, esso appone chiaramente nel riquadro 25             2. L' ufficio doganale competente per la stazione di
  la sigla TI .]                                                  frontiera attraverso la quale il trasporto lascia il terri­
                                                                   torio della Comunità assolve la funzione di ufficio di
                                                                   destinazione .
  3 . Tutti gli esemplari della lettera di vettura inter­
  nazionale sono consegnati all'interessato.
                                                                  3 . Nessuna formalità deve essere assolta all' ufficio di
                                                                   destinazione.
[4. Ogni Stato membro può prevedere che le merci
  di cui all' articolo 1 , paragrafo 3 , del regolamento
  (CBE) n . 222/77 potranno essere vincoliate, alle condi­                               Articolo 46
  zioni da esso stabilite, alla procedura del transito
  comunitario interno senza che occorra presentare al­
. l'ufficio di partenza la relativa lettera di vettura in­         1 . Quando un trasporto inizia all'esterno e termina
  ternazionale .                                                   all'interno della Comunità, l'ufficio doganale com­
                                                                   petente per la stazione di frontiera attraverso la
  Tuttavia l'esonero di cui al precedente comma non               quale il trasporto entra nella Comunità assolve la
  può essere accordato alle lettere di vettura interna­            funzione di ufficio di partenza.
  zionali che si rapportano a merci nei cui confronti è
  prevista l' applicazione delle disposizioni del titolo III .]    Nessuna formalità deve essere assolta presso l' ufficio
                                                                   di partenza.
  5 . L'ufficio doganale competente per la stazione di
  destinazione assolve la funzione di ufficio di destina­          2. L'ufficio doganale competente per la stazione di
   zione. Tuttavia, quando le merci sono immesse in                destinazione assolve la funzione di ufficio di destina­
   consumo o sono vincolate ad altro regime doganale               zione. Tuttavia, quando le merci sono immesse in
  in una stazione intermedia, l'ufficio competente per             consumo o sono assoggettate ad altro regime doga­
 ---pagebreak--- N.L 151/28                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  20. 6. 77
naie in una stazione intermedia, l'ufficio doganale                                    [Disposizioni statistiche
competente per questa stazione assolve la funzione
di ufficio di destinazione.
                                                                                              [Articolo 51
Le formalità previste all' articolo 44 devono essere
assolte all ' ufficio .di destinazione .                              1 . Per la rilevazione statistica del " transito, le am­
                                                                      ministrazioni ferroviarie forniscono al servizio che
                                                                     nello Stato membro di partenza è competente per
                                                                      le statistiche del commercio estero le informazioni
                           Articolo 47                                necessarie relative ad ogni operazione di transito
                                                                      comunitario per la quale, ai sensi dell' articolo 39,
1 . Quando un trasporto inizia e termina all'esterno                  acquistano la veste di obbligato principale.
della Comunità, gli uffici doganali con funzione di
ufficio di partenza e di destinazione sono rispettiva­                2. Fino a quando non sarà stabilita una procedura
mente quelli di cui all' articolo 46, paragrafo 1 , e                 comunitaria per l' applicazione del paragrafo 1 e ai
all' articolo 45 , paragrafo 2.                                       fini della trasmissione delle informazioni al servizio
                                                                      competente per le statistiche del commercio estero
2. Nessuna formalità deve essere assolta agli uffici                  negli Stati membri diversi da quello di partenza il
                                                                      cui territorio è attraversato in occasione di una de­
di partenza e di destinazione.
                                                                      terminata operazione di transito comunitario, ogni
                                                                      Stato membro stabilisce le modalità secondo le quali
                                                                      l' amministrazione ferroviaria nazionale fornisce le
                           Articolo 48                                informazioni necessarie al competente servizio na­
                                                                      zionale.
Le merci oggetto di un trasporto di cui all' articolo 46,
paragrafo 1 , o all' articolo 47, paragrafo 1 , sono                  3 . Le amministrazioni ferroviarie non possono esi­
considerate merci che circolano vincolate alla proce­                 gere che, ai fini dell' applicazione dei paragrafi 1 e 2,
dura del transito comunitario esterno, a meno che                     lo speditore fornisca, oltre- ai dati che figurano nella
per dette merci non venga presentato un certificato                    lettera di vettura internazionale o nel bollettino di
di circolazione delle merci DD3 o un documento di                      spedizione colili espressi internazionale, dati comple­
transito comunitario interno T 2 L rilasciato per                      mentari eccezion fatta per la designazione del :paese
 giustificare il carattere comunitario delle merci.                   di provenienza e del paese di destinazione delle merci --,
                                                                      trasportate]
             Disposizioni relative ai colli espressi
                                                                                           Altre disposizioni
                           Articolo 49
                                                                                               Articolo 52
 Fatto salvo il disposto dell' articolo 50, le disposizioni
degli articoli da 42 a 48 si applicano anche ai tra­                   Le disposizioni dei titoli II e III del regolamento
 sporti effettuati con bollettino di spedizione colli                  (CEE) n . 222/77 rese caduche dall' applicazione della
 espressi internazionale.                                              presente sezione, in particolare gli articoli 12, para­
                                                                      grafi da 3 a 6, 17, 23 , 26, paragrafo 1 , e 41 , non
                                                                       sono applicabili .
                           Articolo 50
                                                                                            ■ Articolo 53
 Per i trasporti effettuati con bollettino di spedizione
 colli espressi internazionale :                                       Le disposizioni delle presente sezione non escludono
                                                                       la possibilità di ricorrere alle procedure definite nel
[a ) l' attestazione di cui all'articolo 42, paragrafo 2,              regolamento (CEE) n. 222/77. In tal caso si appli­
      è apposta sull' esemplare 4 del bollettino di spe­                cano tuttavia gli articoli 38 e 40 .
      dizione colli espressi internazionale ;]
 b ) gli esemplari 2 e 4 del bollettino di spedizione                  Inoltre l'esemplare 2 della lettera di vettura inter­
      colli espressi internazionale sono consegnati, in                nazionale o del bollettino di spedizione colli espressi
      applicazione dell' articolo 44, all'ufficio di desti­             internazionale devono essere presentati ad uno degli
      nazione il quale          restituisce immediatamente              uffici doganali competenti per le diverse stazioni
      all' amministrazione       ferroviaria l'esemplare 2              interessate dall' operazione di transito comunitario.
      dopo averlo vistato e conserva l'esemplare 4.                     Questo ufficio appone il suo visto, previo accerta­
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 151/ 29
 mento che il trasporto delle merci è scortato da uno                                     Articolo 57
 o più documenti di transito comunitario .
                                                                  Nell' autorizzazione da rilasciarsi dalle autorità do­
                                                                   ganali vengono stabiliti in particolare :
                         SEZIONE II
                                                                  a) l' ufficio o gli uffici doganali competenti come
 SEMPLIFICAZIONE DELLE FORMALITÀ DA ADEM­                              ufficio di partenza per le spedizioni da effettuarsi ;
          PIERE AGLI UFFICI DI PARTENZA E DI
                      DESTINAZIONE
                                                                   b) il termine e le modalità cui lo speditore autoriz­
                                                                       zato deve ottemperare per informare l' ufficio di
                         Articolo 54
                                                                       partenza delle spedizioni da effettuare, onde per­
                                                                       mettere eventualmente un controllo prima della
                                                                       partenza delle merci ;
 Ogni Stato membro può prevedere la semplificazione
 delle formalità relative alle procedure del transito             c) il termine entro il quale le merci debbono essere
 comunitario da adempiere agli uffici di partenza e di                 ripresentate all'ufficio di destinazione ;
 destinazione situati sul suo territorio, conformemente
 alle seguenti disposizioni.                                       d) le misure di identificazione da adottare . A tal
                                                                       fine, le autorità doganali possono prescrivere che
[Tuttavia, le merci nei cui confronti è prevista l' appli­             i mezzi di trasporto o i colli siano muniti di
 cazione delle disposizioni del titolo III non possono                 suggelli doganali di modello speciale, ammessi
 beneficiare delle disposizioni della presente sezione.]               dalle autorità doganali e apposti dallo speditore
                                                                       autorizzato .
              Formalità all'ufficio di partenza
                                                                                          Articolo 58
                                                                                                          i
                         Artìcolo 55
                                                                   1 . L' autorizzazione stabilisce se il riquadro « ufficio
 Le autorità doganali di ogni Stato membro possono                 di partenza » che figura nel recto dei formulari di
                                                                   dichiarazione TI oT2 debba :
 autorizzare ogni persona che soddisfi alle condizioni
 di cui all' articolo 56 e che intenda effettuare opera­           a) essere munito preventivamente dell'impronta del
 zioni di transito comunitario, di seguito denominata                  timbro dell'ufficio di partenza e della firma di
 « speditore autorizzato », a prescindere dalla presen­                un funzionario di detto ufficio, o
 tazione all' ufficio di partenza - delle merci e della
 relativa dichiarazione T 1 o T 2.                                 b ) recare, apposta dallo speditore autorizzato, l'im­
                                                                       pronta di un timbro speciale in metallo ammesso
                                                                       dalle autorità doganali " e conforme al modello
                         Articolo 56                                   che figura all' allegato XV. Tale impronta può
                                                                       essere direttamente stampata sui formulari, qua­
 1 . L' autorizzazione di cui all' articolo 55 e accor­                lora la stampa sia affidata ad una tipografia a tal
 data unicamente alle persone :                                        fine autorizzata.
 a) che effettuano frequenti spedizioni,
                                                                  Le speditore autorizzato è tenuto a completare tale
 b ) le cui scritture consentono alle autorità doganali            riquadro, indicandovi la data della spedizione delle
      di controllare le operazioni, e                              merci, e a munire la dichiarazione di un numero
                                                                   conformemente alle disposizioni previste a tal fine
 c) che, allorché de disposizioni relative al transito            nell' autorizzazione.
     comunitario esigono una garanzia, abbiano for­
      nito una garanzia globale.
                                                                  2. Le autorità doganali possono prescrivere l'im­
                                                                   piego di formulari che rechino un segno distintivo
 2. Le autorità doganali possono rifiutare l' autoriz­             che ne permetta l'identificazione.
 zazione alle persone che non offrono tutte le ga­
 ranzie che esse giudicano utili.
                                                                                          Articolo 59
 3 . Esse possono revocare l' autorizzazione, in parti­
 colare quando lo speditore autorizzato non soddisfa               1 . Al più tardi all'atto della spedizione delle merci,
 più alle condizioni di cui al paragrafo 1 o non offre             lo speditore autorizzato completa la dichiarazione
 più le garanzie di cui al paragrafo 2.                            TI o T 2, debitamente compilata, indicando sul
 ---pagebreak--- N. L 151/ 30                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   20. 6. 77
verso degli esemplari 1 e 2, nel riquadro « controllo              una procedura di transito comunitario non siano
dell'ufficio' di partenza », il termine entro il quale             presentate all' ufficio di destinazione quando le merci
le merci debbono essere ripresentate all' ufficio di               sono destinate ad una persona che soddisfi alle condi­
destinazione, le misure di identificazione adottate                zioni di cui all' articolo 63 , di seguito denominata
nonché la menzione « procedura semplificata ».                     « destinatario autorizzato », preventivamente auto­
                                                                   rizzata dalle autorità doganali dello Stato membro
2. Dopo la spedizione, l'esemplare 1 è inviato im­                  da cui dipende l'ufficio di destinazione.
mediatamente all'ufficio di partenza. Le autorità
doganali possono prevedere, nell' autorizzazione, che              2. In questo caso, l' obbligato principale ha adem­
l' esemplare 1 venga inviato all' ufficio di partenza              piuto gli obblighi che gli incombono a norma delle
non appena redatta la dichiarazione TI o T 2. Gli                  disposizioni dell' articolo 13 , lettera a ), . del regola­
altri esemplari accompagnano le merci nelle condi­                 mento ( CEE) n . 222/77 nel momento in cui consegna
zioni previste dal regolamento ( GEE) n. 222/77.                   al destinatario autorizzato, nei suoi locali o nei
                                                                   luoghi precisati nell' autorizzazione, nel termine pre­
3 . Nel caso in cui le autorità doganali dello Stato               scritto e senza che le misure di identificazione adot­
membro di partenza procedano al controllo in par­                  tate siano state alterate, le merci intatte e gli esem­
tenza di una spedizione, esse appongono il loro visto              plari del documento T 1 o T 2 che hanno scortato
nel riquadro controllo dell' ufficio di partenza » che             la spedizione.
figura sul verso della dichiarazione T 1 o T 2.
                                                                   3 . Per ogni spedizione consegnata nelle condizioni
                          Articolo 60                              di cui al paragrafo 2, il destinatario autorizzato
                                                                   rilascia, su richiesta del trasportatore, una ricevuta
                                                                   nella quale dichiara che il documento e le merci gli
La dichiarazione T 1 o T 2, completata con le indi­
                                                                   sono stati consegnati.
cazioni di cui all' articolo 59, paragrafo 1 , vale docu­
mento TI o T2 e lo speditore autorizzato che ha
firmato la dichiarazione diviene obbligato principale.
                                                                                           Articolo 63
                          Articolo 61                               1 . L' autorizzazione di cui all' articolo 62 è accor­
                                                                    data unicamente alle persone
 1 . Lo speditore autorizzato e tenuto :
                                                                    a) che ricevono frequenti spedizioni vincolate a do­
a) a rispettare le condizióni previste nella presente                   gana , e
      sezione e nell' autorizzazione ;
b) a prendere tutte le misure precauzionali al fine                b) le cui scritture consentono alle autorità doganali
      di assicurare la custodia del timbro speciale o dei               di controllare le operazioni .
     formulari che recano l'impronta del timbro del­
      l'ufficio di partenza o quella del timbro speciale.          2. Le autorità doganali possono rifiutare l' autoriz­
                                                                    zazione alle persone che non offrono tutte le garanzie
2. In caso di utilizzazione abusiva da parte di una                che esse giudicano utili.
qualsiasi persona di formulari preventivamente muniti
dell' impronta del timbro dell' ufficio di partenza o              3 . Esse possono revocare l' autorizzazione, in parti­
che recano l'impronta del timbro speciale, lo spedi­               colare quando il destinatario autorizzato non soddisfa
tore autorizzato risponde, senza pregiudizio dell'eser­            più alle condizioni di cui al paragrafo 1 o non offre
cizio delle azioni penali, del pagamento dei dazi e                più le garanzie di cui al paragrafo 2.
 altri diritti e tributi divenuti esigibili in un deter­
minato Stato membro e relativi alle merci trasportate
 accompagnate da questi formulari, a meno che di­                  4. Il destinatario autorizzato è tenuto a rispettare le
 mostri alle autorità doganali che l'hanno autorizzato              condizioni previste nella presente sezione e nell' auto­
                                                                    rizzazione .
 di aver preso le misure precauzionali di cui al para­
grafo 1 , lettera b ).
                                                                                           Articolo 64
             Formalità all'ufficio di destinazione
                                                                    1 . Nell' autorizzazione da rilasciarsi dalle autorità
                                                                    doganali vengono stabiliti in particolare :
                          Articolo 62
                                                                    a) l'ufficio o gli uffici doganali competenti come
 1 . Le autorità doganali di ogni Stato membro pos­                     uffici di destinazione per le spedizioni che il desti­
 sono consentire che le merci trasportate vincolate ad                  natario autorizzato riceve ;
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 151/31
b ) il termine e le modalità cui il destinatario auto­           controllo ritenuto utile. Questi sono tenuti ad assog­
     rizzato deve ottemperare per informare l'ufficio             gettarvisi.
     di destinazione dell' arrivo delle merci, onde per­
     metterne eventualmente il controllo.
                                                                                           Articolo 67
2 . Fatte salve le disposizioni dell' articolo 67 le auto­
rità doganali stabiliscono nell' autorizzazione se il             Le autorità doganali dello Stato membro di partenza
destinatario autorizzato può disporre della merce                 o di destinazione possono escludere dalle agevola­
arrivata senza intervento dell' ufficio di destinazione .         zioni di cui agli . articoli 55 e 62 alcune categorie di .
                                                                  merci .
                        Articolo 65
                                                                                           Articolo 68
1 . Per le spedizioni che arrivano nei suoi locali o nei
luoghi precisati nell' autorizzazione, il destinatario           [1 . Qualora l'esonero dalla presentazione della di­
autorizzato è tenuto :
                                                                  chiarazione di transito comunitario all' ufficio di par­
a ) ad avvisare immediatamente l'ufficio di destina­              tenza possa applicarsi alle merci di cui all' articolo 1 ,
     zione, secondo le modalità previste nell' autoriz­          paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 222/77, desti­
     zazione, di eventuali eccedenze, deficienze, sosti­          nate ad essere spedite con lettera di vettura inter­
     tuzioni o altre irregolarità quali la manomissione           nazionale o con bollettino <li spedizione colli espressi
     dei suggelli ;                                               internazionale, secondo le disposizioni di cui agli
                                                                  articoli da 36 a 53 , le autorità doganali stabiliscono
b ) ad inviare immediatamente all'ufficio di destina­             le misure necessarie a garantire che l' esemplare 3
     zione gli esemplari del documento T 1 o T2 che               della lettera di vettura internazionale e l' esemplare 4
     hanno scortato la spedizione, segnalando la data             del bollettino di spedizione colli espressi interna­
     di arrivo nonché lo stato degli eventuali suggelli           zionale siano muniti della sigla TI .]
     apposti .
2. L' ufficio di destinazione appone su detti esem­               2. Qualora le merci trasportate con la procedura
plari del documento TI o T 2 le prescritte                        semplificata per le merci trasportate dalle ferrovie
annotazioni .                                                     di cui agli articoli da 36 a 53 siano destinate ad
                                                                  un destinatario autorizzato, le autorità doganali pos­
                                                                  sono prevedere che, in deroga agli articoli 62, para­
                     Altre disposizioni                            grafo 2, e 65 , paragrafo 1 , lettera b ), gli esemplari
                                                                   2 e 3 della lettera di vettura internazionale oppure
                        Articolo 66                                gli esemplari 2 e 4 del bollettino di spedizione colli
                                                                   espressi internazionale siano consegnati direttamente
Le autorità doganali possono effettuare presso gli                dall' amministrazione      delle  ferrovie   all' ufficio di
speditori autorizzati e i destinatari autorizzati ogni             destinazione . -
                                                        TITOLO V
               DISPOSIZIONI RELATIVE AL DOCUMENTO DI TRANSITO COMUNITARIO
                                                     INTERNO T 2 L
                         SEZIONE I                                del regolamento (CEE) n. 222/77. Esso non può
                                                                   essere rilasciato per le merci :
    RILASCIO E UTILIZZAZIONE DEL DOCUMENTO
                                                                   a ) _che sono destinate ad essere esportate fuori dalla
                                                                        Comunità, oppure,
                        Articolo 69
                                                                   b ) per le quali sono state assolte le formalità doga­
                                                                        nali d'esportazione per la concessione di restitu­
 Il documento T 2 L e rilasciato per le merci che                       zioni all' esportazione verso paesi terzi nel quadro
 figurano all' articolo 1 , paragrafo 3 , lettere a) e b ),             della politica agricola comune, oppure,
 ---pagebreak---  N. L 151/ 32                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     20. 6. 77
 c) che sono provviste di imballaggi che non si tro­              2. Quando le merci sono state trasportate per via
     vano nelle categorie di cui all' articolo 1 , para­          marittima, per via aerea o a mezzo di condutture,
     grafo 3 , lettere a) e b), del regolamento ( CEE)            il documento T 2 L è presentato all'ufficio doganale
     n . 222/77 =                                                 dove vengono destinate ad un regime doganale.
                        Articolo 70                                                       Articolo 73
 Il documento T 2 L può essere utilizzato per giusti­             Gli Stati membri si prestano reciproca assistenza per
 ficare il carattere comunitario delle merci alle quali          il controllo dell' autenticità dei documenti T 2 L e
si riferisce soltanto quando queste merci sono tra­               dell' esattezza delle diciture su di essi apposte.
 sportate direttamente da uno Stato membro ad un
 altro.
                                                                                         [.Articolo 74
Sono considerate come trasportate direttamente da
uno Stato membro ad un altro :
                                                                  1 . Per le merci che possono beneficiare di urna resti­
 a) le merci il cui trasporto si effettua senza attra­           tuzione all' esportazione verso i paesi terzi concessa
     versamento del territorio di un paese non                   nel quadro della politica agricola comune e che sono
     membro,                                                     avviate verso lo Stato membro di destinazione in
                                                                 modo diverso dal trasporto aereo, in condizioni tali
 b ) le merci il cui trasporto si effettua con attraver­         che una parte del percorso si effettui al di fuori
     samento del territorio di uno o più paesi non               del territorio doganale della Comunità, il documento
     membri, a condizione che l'attraversamento di               T2L è redatto in tre esemplari. L'originale ed una
     tali paesi si effettui sulla base di un documento           copia vengono consegnati all'interessato, la seconda
     di trasporto unico emesso in uno Stato membro.              copia viene conservata dall'ufficio emittente.
                        Articolo 71                              Per l'applicazione del comma precedente, si ritiene
                                                                 non abbiano lasciato il territorio doganale della
1 . Fatta salva l'applicazione delle disposizioni degli          Comunità le merci imbancate in un porto marittimo
articoli 74 e 78 , il documento T2L è redatto in                 di uno Stato membro per essere sbarcate in un porto
un unico esemplare.                                              marittimo di un altro Stato membro, nella misura in
                                                                •cui la traversata in mare sia effettuata con un docu­
2 . Il documento T 2 L è vistato dalle autorità do­              mento di trasporto unico.
gana-li dello Stato membro di partenza su richiesta
dell'interessato. Esso viene consegnato all'interessato
non appena sono state assolte le formalità doganali              2. Nello Stato membro di destinazione l' interessato
per la spedizione delle merci allo Stato membro di              presenta all'ufficio di cui all' articolo 72 l'originale
destinazione.                                                    e la copia che gli sono stati consegnati. Detto ufficio
                                                                 rinvia la copia all'ufficio emittente ai fini del
3 . Quando il documento T 2 L è rilasciato a poste­              controllo . Esso viene informato circa i risultati uni­
riori, sullo stesso verrà apposta una delle seguenti             camente qualora venga constatata una irregolaritàj
diciture in colore rosso :
« Rilasciato a posteriori »
                                                                                          SEZIONE II
« Udstedt efterfølgende »
« Delivre a posteriori »                                              PROCEDURA SEMPLIFICATA DI RILASCIO DEL
                                                                                        DOCUMENTO
« Issued retroactively »
« Achteraf afgegeven »
                                                                                          Articolo 75
« Nachträglich ausgestellt »
                                                                 1 . Le autorità doganali di ogni Stato membro pos­
                        Articolo 72                             sono consentire alle persone autorizzate in applica­
                                                                zione delle disposizioni degli articoli da 55 a 61 e che
1 . Il documento T 2 L deve essere presentato all'uf­           intendono spedire delle merci con documento T 2 L,
ficio doganale nel quale le merci formano oggetto               di utilizzare questo documento senza che siano osser­
di una dichiarazione al fine di destinarle ad un                vate le disposizioni dell' articolo 71 , paragrafo 2. Le
regime doganale diverso da quello in cui esse sono              persone così autorizzate sono denominate in appresso
arrivate .                                                       « speditori autorizzati ».
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.L 151/33
2. La semplificazione di cui al paragrafo 1 può                 al documento d'esportazione richiesti dallo Stato
essere accordata soltanto se la spedizione è effettuata         membro di spedizione.
per via marittima od aerea e sempre che la procedura
del transito comunitario interno non sia obbligatoria.          3 . Il formulario T 2 L compilato e completato dalle
Le autorità doganali di cui al paragrafo 1 possono               indicazioni di cui al paragrafo 2 e firmato dallo spe­
tuttavia estendere l' autorizzazione :                          ditore autorizzato vale come documento di transito
                                                                comunitario interno rilasciato per giustificare il carat­
— alle spedizioni effettuate a mezzo di condutture ;             tere comunitario delle merci .
— alle spedizioni effettuate a mezzo posta ( compresi
    i pacchi postali ) nella misura in cui queste spedi­                                  Articolo 78
    zioni diano luogo all'emissione d'un documento
    T 2 L.
                                                                 Le speditore autorizzato è tenuto a predisporre una
                                                                copia di ciascun documento T 2 L rilasciato sulla
                        Articolo 76                             base della presente sezione. Le autorità doganali
                                                                determinano 4e modalità secondo le quali detta copia
                                                                è presentata per il controllo e conservata per almeno
1 . Nell' autorizzazione da rilasciarsi dalle autorità          due anni .
doganali vengono stabiliti in particolare :
a) l'ufficio doganale incaricato della preautentica­                                      Articolo 79
    zione dei formulari T 2 L ai sensi dell'articolo 77,
    paragrafo 1 , lettera a) ;
                                                                Le autorità doganali possono effettuare presso gli
b) le condizioni nelle quali lo speditore autorizzato            speditori autorizzati ogni controllo ritenuto utile. Gli
    deve giustificare l'utilizzazione dei formulari              speditori autorizzati sono tenuti ad assoggettarvisi.
    T 2 L.
                                                                                         Articolo 80
2. Le autorità doganali fissano il termine e le condi­
zioni cui lo speditore autorizzato deve ottemperare              1 . Le speditore autorizzato è tenuto :
per informare l'ufficio doganale competente onde
permettere eventualmente un controllo prima della               a) a rispettare le condizioni previste nella presente
partenza delle merci.                                                sezione e nell' autorizzazione ; .
                                                                 b ) a prendere tutte le misure precauzionali al fine
                                                                     di assicurare la custodia del timibro speciale o dei
                        Articolo- 77                                 formulari che recano l'impronta del timbro del­
                                                                     l' ufficio doganale di cui all' articolo 76, para­
1 . L'autorizzazione stabilisce se il riquadro riservato             grafo 1 , lettera a), o quella del timbro speciale.
al visto della dogana che figura al recto del formu­
lario T 2 L deve :                                               2. In caso di utilizzazione abusiva da parte di una
                                                                 qualsiasi persona di formulari T 2 L preventivamente
a) essere munito preventivamente dell'impronta del               muniti dell'impronta del timbro dell'ufficio doganale
    timbro dell'ufficio doganale di cui all'articolo 76,         di cui all' articolo 76, paragrafo 1 , lettera a), o che
    paragrafo 1 , lettera a), e deMa firma di un fun­            recano l'impronta del timbro speciale, lo speditore
    zionario di detto ufficio, oppure                            autorizzato risponde, senza pregiudizio dell'esercizio
                                                                 delle azioni penali, del pagamento dei dazi e altri
b ) recare, apposta dallo speditore autorizzato, l'im­           diritti e tributi che non sono stati , pagati in un'
    pronta del timbro speciale ammesso dalle autorità            determinato Stato membro a seguito di tale utilizza­
    doganali e conforme al modello che figura all' al­          zione abusiva, a meno che dimostri alle autorità
    legato XV. Tale impronta può essere direttamente            doganali che l'hanno autorizzato di aver preso le
    stampata sui formulari T 2 L qualora la stampa               misure di cui al paragrafo 1 , lettera b ).
    sia affidata ad una tipografia a tal fine autorizzata.
                                                                                          Articolo 81
2. Lo speditore autorizzato è tenuto, al più tardi al
momento della spedizione delle merci, a compilare e
firmare il formulario T 2 L. Inoltre, egli deve indi­            Le autorità doganali dello Stato membro di spedi­
care, nella casella riservata al visto della dogana, il          zione possono escludere dalle agevolazioni previste
nome dell'ufficio doganale competente, la data                  nella presente sezione alcune categorie di merci
d' emissione del documento così come i riferimenti               oppure determinati traffici.
 ---pagebreak--- N. L 151/34            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee              20. 6. 77
                                      TITOLO VI
                                DISPOSIZIONI FINALI
                                       Articolo 82
            Gli allegati del presente regolamento" ne fanno parte integrante.
 ---pagebreak--- 20. 6, 77 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 151/35
                        ALLEGATO I
          TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
          DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE T 1
 ---pagebreak--- 9 ---pagebreak--- TI               TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                                     1 Garanzia
                                                                                          CJE. EJ. E.G. E.C.                                                      Numero di registrazione statistica
          Dichiarazione di spedizione
   ESEMPLARE PER L'UFFICIO DI PARTENZA                                                                                                     Ufficio di partenza
                                                                        Consultare le note prima di compilare la dichiarazione
                                                                                                                                           Documento rilasciato il
2 Allegati
                                                                                                                                           N.
3 Regime doganale precedente                4 Numero
                                              di liste                                       (Riservato aifini nazionali)
                                              T 1 bis
                                                                                                                                           Timbro                                                  Firma
                                                                               (Riservato alla dichiarazione dell'esportatore)
10 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE:
    rappresentato da
    si impegna a ripresentare, tal quali ed entro il tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all' ufficio                           11 Destinatario
    di destinazione di
    A'                                     il                            ;
                                                                       Firma                                 _
                                                                              (Riservato ai fini deue statistiche nazionali)
                                                                     25 Paese di destinazione
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                       31 Descrizione delle merci
                                                                     35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo                         37 Prezzo
                                                                               (Riservato aifini delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                       31 Descrizione delle merci
                                                                      35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo                         37 Prezzo
                                                                              (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
45 Uffici di pas­
    saggio previsti
        (e paesi)
 46 Uffici di pas­
    saggio effettivi
        (e paesi)
           50                           Luogo                          Modo di trasporto       CT              Identità del veicolo      C     Nazionalità/ Bandiera       51  Paese di ultima
 Entrata nella
 Comunità
                                                              I                      ,
 Carico/
 Trasbordo
                                                                                     ,
 Trasbordo
 Trasbordo/
 Scarico
                                                              I                      ,                                                                                      52 Paese di prima
 Uscita dalla
 Comunità
                                                               I                      ,
 ---pagebreak---                          CONTROLLO DELL'UFFICIO DI PARTENZA
Risultato del controllo:
                                           Sigilli apposti:
                                          Termine ( data limite):
                                           Osservazioni :
                                  A                               il Timbro e firma
 ---pagebreak--- TI              TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                                     1 Garanzia
                                                                                           C.E. E.F. E.G. E.C.                                                       Numero di registrazione statistica
          Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                            Ufficio di partenza
ESEMPLARE PER L'UFFICIO DI DESTINAZIONE                      2          Consultare le note prima di compilare la dichiarazione
                                                                                                                                            Documento rilasciato il
2 Allegati
                                            4 N limerò                                                                                      N.
3 Regime doganale precedente
                                              di liste                                       (Riservato aifini nazionali)
                                              T 1 bis
                                                                                                                                            Timbro                                                    Firma
                                                                                (Riservato alla dichiarazione dell'esportatore)
 10 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE:
    rappresentato da
    si impegna a ripresentare, tal quali ed entro il tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all'ufficio                              11 Destinatario
    di destinazione di
    A                                      il
                                                                       Firma .
                                                                               (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
                                                                      25 Paese di destinazione
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                       31 Descrizione delle merci ,
                                                            -'
                                                                      35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo                             37 Prezzo
                                                                               (Riservato aifini delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                       31 Descrizione delle merci
                                                                      35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo                            37 Prezzo
                                                                               (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
45 Uffici di pas­
    saggio previsti
r - (e paesi)
 46 Uffici di pas­
    saggio effettivi
        (e paesi)
           50                           Luogo                          Modo di trasporto       CT             Identità del veicolo        C      N azionalità/ Bandiera        51  Paese di ultima
                                                                                                                                                                                   provenienza
 Entrata nella
 Comunità     ,                                               I                       !                                                                            I
 Carico/
 Trasbordo
                                                                                      I                                                                            I
 Trasbordo
                                                              I                        I                                                                           I
 Trasbordo/
 Scarico
                                                              !                                                                                                    I            52 Paese di prima
 Uscita dalla
 Comunità
                                                              I                       !                                                                            I
 ---pagebreak---                                                                        CONTROLLO DELL'UFFICIO DI PARTENZA ,
Risultato del controllo :
                                                                                                     Sigilli apposti:
                                                                                                     Termine ( data limite):
                                                                                                     Osservazioni :
                                                                                        A                                    ,  il _                              Timbro e firma
                                                     60 TRASBORDI E INCIDENTI DURANTE IL TRASPORTO
                          RAPPORTO DEI FATTI E DELLE MISURE ADOTTATE; ( 1 )                                                          VISTO DELLE AUTORITÀ COMPETENTI
            ( 1 ) Devono essere indicati, in particolare, il nome e l'indirizzo del nuovo trasportatore.
                                                                     CONTROLLO DELL'UFFICIO DI DESTINAZIONE
Data d' arrivo:
Controllo dei sigilli:
Osservazioni :
                                                                                        A                                      il                                          .
                                                                                                                                                                 i ìmbro e tirma
                                                                            (Spazio riservato all'ufficio di destinazione)
                                                                                . (Spazio riservato ad usi diversi) .
 ---pagebreak--- TI JL      M.    TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO                        1 Garanzia
                                                                                          C.E. EJ• E.G. E.C.                                                           Numero di registrazione statistica
        ^ Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                             Ufficio di partenza
              ESEMPLARE PER IL RINVIO
                                                              3_        Consultare le note prima di compilare la dichiarazione
                                                                                                                                             Documento rilasciato il
2 Allegati
                                                                                                                                             N.
3 Regime doganale precedente                4 Numero
                                              di liste
                                              T 1 bis                                       (Riservato aifini nazionali)
                                                                                                                                             Timbro                                                     Firma
                                                                               (Riservato alla dichiarazione dell'esportatore)
 10 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE;
    rappresentato da
    si impegna a ripresentare, tal quali ed entro il tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all'ufficio                               11 Destinatario
    Hi destinazione di
    A                                      ,!               ;
                                                                       Firma
                                                                              (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
                                                                      25 Paese di destinazione
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
                                                                      35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo                              37 Prezzo
                                                                              (Riservato aifìtti delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                       31 Descrizione delle merci
                                                                      35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo                             37 Prezzo
                                                                               (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
 45 Uffici di pas­
    saggio previsti
         (e paesi)
 46 Uffici di pas­
    saggio effettivi
         (e paesi)
            50                          Luogo                          Modo di trasporto       CT              Identità del veicolo        C      N azionali tà/ Bandiera        51  Paese di ultima
                                                                                                                                                                                     provenienza
  Entrata nella
  Comunità
                                                               I                     I                                                                               i
                                                                                     1
 Carico/
 T rasbordo
                                                                                     ,                                                                               I
  Trasbordo
                                                               ,                      I                                                                              I
 T rasbordo/
  Scarico
                                                               ¡                      I                                                                              I            52 Paese di prima
                                                                                                                                                                                     destinazione
  Uscita daJla
  Comunità                                                      I                     ¡                                                                              I
 ---pagebreak---                                                  CONTROLLO DELL'UFFICIO DI DESTINAZIONE
Data d' arrivo :
Controllo dei sigilli :
Osservazioni :
                                                              A                              , il .
                                                                                                    Timbro e -firma
Rinviato all'ufficio di partenza, dopo allibramento al n.
                                                           (Spazio riservato ad usi diversi)
 ---pagebreak--- TI                 TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                                      1 Garanzia
                                                                                           CM. EJ. E.G. E.C.                                                         Numero di registrazione statistica
           Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                            Ufficio di partenza
           ESEMPLARE PER LA STATISTICA                       4           Consultare le note prima dì compilare la dichiarazione
                                                                                                                                            Documento rilasciato il
2 Allegati
                                                                                                                                            N.
3 Regime doganale precedente                 * Numero
                                               di liste
                                               T 1 bis
                                                                                             (Riservalo ai fini nazionali)
                                                                                                                                            Timbro                                                    Firma
                                                                                (Riservato alla dichiarazione dell'esportatore)
10 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE:
     rappresentato da
     si impegna a ripresentare, tal quali ed entro il tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all'ufficio                             11 Destinatario
     di destinazione di ,                                                                                :
     A                                      il  -
                                                                        Firma
                                                                               (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
                                                                      25 Paese di destinazione
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
                                                                      35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo                           37 Prezzo
                                                                               (Riservato aifini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                         31 Descrizione delle merci
                                                                       35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo                           37 Prezzo
                                                                               (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
45 Uffici di pas­
    saggio previsti
        (e paesi )
46 Uffici di pas­
                                                                                                                                                                 J
    saggio effettivi
         (e paesi)                                                                                                                                                I
            50                           Luogo                          Modo di trasporto      CT              Identità del veicolo       C      Nazionalità/Bandiera         51  Paese di ultima
                                                                                                                                                                                  provenienza
 Entrata nella
 Comunità
                                                               I                     I                                                                           !                                    I
 Carico/
 Trasbordo
 T ras bordo
 Trasbordo/
 Scarico                                                       I                      I                                                                          I             52 Paese di prima
                                                               !                                                                                                 !                destinazione
 Uscita dalla
 Comunità
 ---pagebreak--- >> ---pagebreak--- 20. 6. 77    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 151/45
                           ALLEGATO 11
          TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO — T 1 BIS
             LISTA ALLEGATA AL DOCUMENTO T 1
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- TI BIS                                                           C.E. EJ. E.G. E.C.
                                                    UFFICIO DI PARTENZA
            TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                    Lista allegata al documento T 1 rilasciato il
                                                    n.
           " ESEMPLARE PER L'UFFICIO
                    DI PARTENZA                1
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli   31 Descrizione delle merci
                                                 35 Paese di provenienza                            36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                                    I
                                                                 (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli   31 Descrizione delle merci
                                                 35 Paese di provenienza                            36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                 (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli   31  Descrizione delle merci
                                                 35 Paese di provenienza                            36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                 (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli   31 Descrizione delle merci
                                                 35 Paese di provenienza
                                                                                                    36 Pesolordo            | 37 Prezzo
                                                                 (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli   31 Descrizione delle merci
                                                 35 Paese di provenienza
                                                                                                    36 Peso lordo           j 37 Prezzo
                                                                 (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
       A
                                                                                                                  Firma del dichiarante
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- TI BIS                                                             C.E. EJ". E.G. E.C.
                                                       UFFICIO DI PARTENZA
            TRANSITO COMUNITARIO ESTERNC
                                                       Lista allegata al documento T 1 rilasciato il
                                                       n.
ESEMPLARE PER L'UFFICIO DI DESTINAZIONE         2
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli    31 Descrizione delle merci
                                                                                                        36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                  35 Paese di provenienza
                                                                    (Riservato ai fini delle 'statistieke nazionali) '
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli    3 1 Descrizione delle merci
                                                  35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                    (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli   31   Descrizione delle merci
                                                  35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo            37 Prezzo
                                                                     (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli    31   Descrizione delle merci
                                                   35 -Paese di provenienza                              36 Peso lordo            37 Prezzo
                                                                     (Riservato ai fini delle statistiche 'nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli    3 1 Descrizione delle merci
                                                   35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                     (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
        A
                                                                                                                       Firma del dichiarante
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- TI BIS                                                                CJL. E*F» E.G. E.C·
                                                          UFFICIO DI PARTENZA
            TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                          Lista allegata al documento T 1 rilasciato il
                                                          n.
           ESEMPLARE PER IL RINVIO                 β
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       3 1 Descrizione delle merci
                                                                                                            36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                     35 Paese di provenienza
                                                                       (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31 Descrizione delle merci
                                                     35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo              37 Prezzo
                                                                                           I
                                                                        (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31   Descrizione delle merci
                                                      35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                         (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31 Descrizione delle merci
                                                                                                             36 Peso lordo              37 Prezzo
                                                      35 Paese di provenienza
                                                                         (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
  30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31   Descrizione dette merci
                                                       35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                          (Riservato ai fini delie statistiche nazionali)
         A                                       i
                                                                                                                            Firma del dichiarante
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- TI BIS                                                               C.E. EJ. E.G. E.C.
                                                        UFFICIO DI PARTENZA
            TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                        Lista allegata al documento T 1 rilasciato il
                                                        n.
       ESEMPLARE PER LA STATISTICA               4
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli     31 Descrizione delle merci
                                                                                                          36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                   35 Paese di provenienza
                                                                     (Riservato ai fini dette statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli     31   Descrizione delle merci
                                                   35 _ Paese di provenienza                              36   Peso lordo            37 Prezzo
                                                                                          I
                                                                                                                        \
                                                                      (Riservato ai fini dette statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli     31   Descrizione delle merci
                                                    35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                                            I
                                                                       (Riservato ai fini dette statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli     31   Descrizione delle merci
                                                    35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo              37 Prezzo
                                                                       (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
  30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli     31   Descrizione delle merci
                                                     35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                        (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
         A
                                                                                                                          Firma del dichiarante
 ---pagebreak---  ---pagebreak---           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 151/55
20. 6. 77
                        ALLEGATO III
           TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
           DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE T2
 ---pagebreak--- * ---pagebreak--- T2                TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                                      1 Garanzia
                                                                                            C.E. EJ. E.G. E.C.                                                         Numero di registrazione statistica
         - Dichiarazione di spedizione
    ESEMPLARE PER L' UFFICIO DI PARTENZA
                                                            _1_          Consultare le note prima di compilare la dichiarazione
                                                                                                                                               Ufficio di partenza
                                                                                                                                               Documento rilasciato il -
2 Allegati
3 Regime doganale precedente                  4 Numero                                                                                         N.
                                                di liste
                                                                                            (Riservata aifini nazionali)
                                                T 2 bis
                                                                                                                                               Timbro                                                   Firma
                                                                                 (Riservato alla dichiarazione dell'esportatore)
10 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE:
    rappresentato da
     si impegna a ripresentare, tal quali ed entro il tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all'ufficio                               11 Destinatario
    di destinazione di -
    A                                       "1
                                                                       Firma .
                                                                                (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
                                                                      25 Paese di destinazione
                                                                                                                i
                                                                                                               I
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
32                                                                    35 Paese di provenienza                                  36 Peso lordo                          37 Prezzo
                                                                                                              !
                                                                               (Riservato aifirn dette statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
                                                                      35 Paese di provenienza                                  36 Peso lordo                          37 Prezzo
                                                                               (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
45 Uffici di pas­
   saggio previsti
        (e paesi)
46 Uffici di pas­
   saggio effettivi
        (e paesi)
           50                           Luogo                                                   CT                Identità del veicolo       C    Nazionalità/ Bandièra         51 Paese di ultima
                                                                      Modo di trasporto
                                                                                                                                                                                   provenienza
Entrata nella
Comunità
                                                              ¡                        I
                                                                                       i                                                                            I
Carico/
T rasbordo
                                                              I                       I                                                                             ¡
Trasbordo
                                                              ¡                        I
T rasbordo/
Scarico                                                       [                                                                                                    I             52 Paese di prima
                                                              I
                                                                                                                                                                                    destinazione
Uscita
Comunità
                                                                                      ¡                                                                            i
 ---pagebreak---                           CONTROLLO DELL'UFFICIO DI PARTENZA
Risultato del controllo :
                                           Sigilli apposti :
                                           Termine ( data limite):
                                           Osservazioni : '
                                   A _                             , ii _ Timbro e firma
 ---pagebreak--- T  JL Ad
           ?       TRANSITO COMUNITARIO INTERNO                       1 Garanzia
                                                                                            C.E. E.F• E.G. E.C.                                                         Numero di registrazione statistica
           Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                               Ufficio di partenza
ESEMPLARE PER L'UFETCIO DI DESTINAZIONE                      2           Consultare le note prima di compilare la dichiarazione
                                                                                                                                               Documento rilasciato il
2 Allegati
                                             4 Numero                                                                                          N.
3 Regime doganale precedente
                                               di liste
                                                                                             (Riservato aifini nazionali)
                                               T 2 bis
                                                                                                                                               Timbro                                                    Firma
                                                                                (Riservato alla dichiarazione dell'esportatore)
 10 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE:
    rappresentato da
     si impegna a ripresentare, ta! quali ed entro il tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all'ufficio                                11 Destinatario
     Hi destinazione di
     A                                      il ■        .
                                                                        Firma                                                  —           .
                                                                               (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
                                                                       25 Paese di destinazione
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
 32                                                                    35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo                             37 Prezzo
                                                                                 (Riservato aifini delie statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
 32                                                                    35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo                             37 Prezzo
                                                                               (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
 45 Uffici di pas­
    saggio previsti
         (e paesi)
 46 Uffici di pas­
    saggio effettivi
         (e paesi)
            50                           Luogo                          Modo di trasporto       CT              Identità del veicolo         C      N azionalità/ Bandiera       51  Paese di ultima
                                                                                                                                                                                     provenienza
 Entrata nella
 Comunità
                                                               I
 Carico/
 Trasbordo
 Trasbordo
                                                                I                     ,
 T rasbordo/
 Scarico
                                                                                      ,                                                                                           52 Paese di prima
                                                                                                                                                                                     destinazione
  Uscita dalla
 Comunità
                                                                ¡                     j
 ---pagebreak---                                                                         CONTROLLO DELL'UFFICIO DI PARTENZA
Risultato del controllo:
                                                                                                      Sigilli apposti :
                                                                                                      Termine ( data limite):
                                                                                                      Osservazioni :
                                                                                          A _                                    il _                              Timbro e firma
                                                     60 TRASBORDI E INCIDENTI DURANTE IL TRASPORTO
                          RAPPORTO DEI FATTI E DELLE MISURE ADOTTATE ( 1 ) =                                                          VISTO DELLE AUTORITÀ COMPETENTI
            ( 1 ) Devono essere indicati, in particolare, il nome e l'indirizzo del nuovo trasportatore.
                                                                     CONTROLLO DELL'UFFICIO DI DESTINAZIONE
Data d' arrivo :
Controllo dei sigilli:
Osserv azioni :
                                                                                         A .                                  , il
                                                                                                                                                                  Timbro e firma
                                                                            ( Spazio riservatu all'ufficio di destinazione)
                                                                                  (Spazio riservato ad usi diversi)
 ---pagebreak--- T2JL      jLd      TRANSITO COMUNITARIO INTERNO                       1 Garanzia
                                                                                            C.E. EJ. E.G. E.C.                                                       Numero di registrazione statistica
          Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                              Ufficio di partenza
               ESEMPLARE PER IL RINVIO                       3           Consultare le note prima di compilare la dichiarazione
                                                                                                                                              Documento rilasciato il
2 Allegati
                                                                                                                                              N.
3 Regime doganale precedente                 4 Numero
                                               di liste
                                               T 2 bis -
                                                                                            (Riservato aifini nazionali)
                                                                                                                                              Timbro                                                  Firma
                                                                                 (Riservato alla dichiarazione dell'esportatore)
10 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE :
    rappresentato da
     si impegna a ripresentare, tal quali ed entro il tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all' ufficio                              11 Destinatario
    di destinazione di
     A                                    , il
                                                                       Firma .
                                                                                (Riservalo ai fini delle statistiche nazionali)
                                                                      25 Paese di destinazione
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci -
32                                                                    35 Paese di provenienza                                 36 Peso lordo                         37 Prezzo
                                                                               (Riservato aifini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
 32                                                                   35 Paese di provenienza                                 36 Peso lordo                         37 Prezzo
                                                                                (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
45 Uffici di pas­
    saggio previsti
        (e paesi)
46 Uffici di pas­
    saggio effettivi
        (e paesi)
           50                            Luogo                         Modo di trasporto        CT              Identità del veicolo        C     Nazionalità/ Bandiera       51  Paese di ultima
Entrata nella
Comunità
                                                               ¡                      I
Carico/
T rasbordo
                                                               ¡                      I
T rasbordo
                                                                                      I
T rasbordo/
Scarico
                                                               ¡                      I                                                                                        52 Paese di prima
                                                                                                                                                                                  destinazione
 Uscita dalla
Comunità
                                                               j                      I
 ---pagebreak---                                                  CONTROLLO DELL'UFFICIO DI DESTINAZIONE
Data d'arrivo :
Controllo dei sigilli:
Osservazioni :
                                                             A _                            il -
                                                                                                 Timbro e firma
Rinviato,alr ufficio di partenza, dopo allibramento al n.
                                                          (Spazio riservato ad usi diversi)
 ---pagebreak--- T2                  TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                                     1 Garanzia
                                                                                           C.E. EJF. E.G. E.C.                                                         Numero di registrazione statistica
          Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                               Ufficio di partenza
          ESEMPLARE PER LA STATISTICA
                                                            ±J           Consultare le note prima di compilare la dichiarazione
                                                                                                                                               Documento rilasciato il
2 Allegati
                                                                                                                                               N.
3 Regime doganale precedente                4 Numero
                                               di liste
                                               T 2 bis
                                                                                              (Riservato aifini nazionali)
                                                                                                                                               Timbro                                                   Firma
                                                                                (Riservato alla dichiarazione dell'esportatore)
 10 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE:
     rappresentato da                            —                                   ——                                                    —
     si impegna a ripresentare, tal quali ed entro il tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all'ufficio                                11 Destinatario
     di destinazione di                                                                                           >
     A                             '    ", Ü
                                                                                                                                                                            f
                                                                        Finna             —
                                                                               (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
                                                                      25 Paese di destinazione
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                       31 Descrizione delle merci
 32                                                                   35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo                             37 Prezzo
                                                                                 (Riservato aifini delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
                                                                            60
  32                                                                   35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo                            37 Prezzo
                                                                                (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
  45 Uffici di pas­
     saggio previsti
         (e paesi)
  46 Uffici di pas­
     saggio effettivi
         (e paesi )
                                                                                                 CT             Identità del veicolo         C      N azionalità/ Bandiera       51  Paese di ultima
            50                           Luogo                          Modo di trasporto
                                                                                                                                                                                     provenienza
  Entrata nella
  Comunità
                                                                                      !
  Carico/
  Trasbordo                                                    I                      I
  Trasbordo
                                                                                       I
  Trasbordo/
  Scarico                                                                                                                                                                         52 Paese di prima
                                                                                                                                                                                     destinazione
  Uscita dalla
  Comunità                                                      j
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- 20. 6. 77    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 151/ 65
                           ALLEGATO IV
          TRANSITO COMUNITARIO INTERNO — T 2 BIS
             LISTA ALLEGATA AL DOCUMENTO T 2
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                        CJE. EJF. E,G. E.C.
T2              BIS
                                                         UFFICIO DI PARTENZA
            TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                          Lista allegata al documento T 2 rilasciato il
            ESEMPLARE PER L' UFFICIO
                    DI PARTENZA                    1
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31 descrizione delle merci
                                                                                                           36 Peso lordo              37 Prezzo
32                                                   35 Paese di provenienza
                                                                       (Riservate ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31 Descrizione delle merci
32                                                   35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo              37 Prezzo
                                                                       (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31  Descrizione delle merci
 32                                                   35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                        (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31 Descrizione delle merci
 32                                                   35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo              37 Prezzo
                                                                        (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli        31 Descrizione delle merci
  32                                                   35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                         (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
         A                                      il
                                                                                                                           Firma del dichiarante
 ---pagebreak--- / ---pagebreak---                                                                        C.E. E.F. E.G. E.C.
T2              BIS
                                                          UFFICIO DI PARTENZA
            TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                          Lista allegata al documento T 2 rilasciato il
                                                          n.
  ESEMPLARE PER L'UFFICIO DI DESTINAZIONE          2
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31 ~ Descrizione delle merci
32                                                                                                         36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                     35 - Paese di provenienza
                                                                       (Riservato ai fini delle statistiche Tiazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31 Descrizione delle merci
32                                                   35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                       (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31   Descrizione delle merci
32                                                   35 Paese di provenienza -
                                                                                                           36 Peso lordo           j 37 Prezzo
                                                                       (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31 Descrizione delle merci
32                                                   35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                        (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31 Descrizione delle merci
 32                                                   35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                        (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
        A                                       il
                                                                                                                         Firma del dichiarante
 ---pagebreak--- ? ---pagebreak---                                                                         C.E. E.F. E.G. E.C.
  T2 BIS
                                                           UFFICIO DI PARTENZA
             TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                           Lista allegata al documento T 2 rilasciato il
           ESEMPLARE PER IL RINVIO
  30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31 Descrizione delle merci
                                                                                                             36 Peso lordo             37 Prezzo -  ,
  32                                                  35 Paese di provenienza
                                                                        (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
  30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31 Descrizione delle merci
                                                                                                              36 Peso lordo            37 Prezzo
                                                       35 Paese di provenienza
« 32
                                                                         (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
   30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31 Descrizione delle merci
                                                                                                              36 Peso lordo             37 Prezzo
   32                                                  35 Paese di provenienza
                                                                          (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
   30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31 Descrizione delle merci
                                                                                                               36 Peso lordo             37 Prezzo
    32                                                  35 Paese di provenienza
                                                                                              I
                                                                           (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
    30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31 Descrizione delle merci
                                                                                                               36 Peso lordo              37 Prezzo
     32                                                  35 Paese di provenienza
                                                                            (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
            A                                      il
                                                                                                                             Firma del dichiarante
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                         C.E. E.F. E.G. E.C.
 T2 BIS
                                                          UFFICIO DI PARTENZA
            TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                          Lista allegata al documento T 2 rilasciato il
                                                         n.
        ESEMPLARE PER LA STATISTICA               4
                                                                                                                                                  ...
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31 Descrizione delle merci
32
                                                    35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo                37 Prezzo
                                                                       (Riservato ai fini ielle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31 Descrizione delle merci
32                                                  35 Paese di provenienza                               36  Peso lordo               37 Prezzo
                                                                      ( Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31 Descrizione delle merci
32
                                                    35 - Paese di provenienza                             36 Peso lordo                37 Prezzo
                                                                       (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31 Descrizione delle merci
32
                                                    35 : P^ese di provenienza                             36 Peso lordo                37 Prezzo
                                                                                          I
                                                                      (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31 Descrizione delle merci
                                                                                                                         *
32                                                  35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo                37 Prezzo
                                                                      (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
       A                                        i
                                                                                                                           Firma del dichiarante
 ---pagebreak--- » ---pagebreak--- 20. 6. 77                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. L 151/ 75
                                                              ALLEGATO V
                                                         DISTINTA DI CARICO
 N. d'ordine 30. Quantità, natura , marche e  31 . Designazione delle 35 . Paese di provenienza
                                                                                                36 . Peso lordo
                                                                                                                 Riservato alla dogana
                 numeri dei colli                  merci                                             in kg
                                                                                                                (Firma )
 ---pagebreak--- N. L 151/ 76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               20. 6. 77
                                                         ALLEGATO VII
                                            C.E· E.F· E.G. E.C.
                                               TRANSITO COMUNITARIO
          AVVISO DI PASSAGGIO                                                                 GRENZÜBERGANGSSCHEIN
             AVIS DE PASSAGE                                                             KENNISGEVING VAN DOORGANG
        TRANSIT ADVICE NOTE                                                                 GRÆNSEOVERGANGSATTEST
   Identificazione del mezzo di trasporto:
                           DOCUMENTO DI TRANSITO                                      UFFICIO DI PASSAGGIO PREVISTO
      Natura (T 1 o T 2) e numero                 Ufficio di partenza                               (E PAESE):
                                                                                '      SPAZIO RISERVATO ALL'UFFICIO        ■
                                                                               ■                   DOGANALE                .
                                                                                  Data del passaggio :
                                                                                                        Firma
                                                                                                       Timbro
                                                                                                        della
                                                                                                       dogaija
 ---pagebreak---   20. 6. 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 151/ 77
                                                             ALLEGATO Vili
                                                   C.E. E.F. E.G. E.C.
                                                  TRANSITO COMUNITARIO
                                    RICEVUTA                                           RECEPISSE
                       EINGANGSBESCHEINIGUNG                                 ONTVANGSTBEWIJS
                                       RECEIPT                                   ANKOMSTBEVIS
k
            L'ufficio di dogana di
            certifica che il documento TI , T2 Í1)
                             l'esemplare di controllo T n . 5 f 1)
            registrato il                                                        al n.
            dall'ufficio di
            gli è stato consegnato e che nessuna irregolarità è stata rilevata , fino a questo momento , in merito
            alla spedizione alla quale il documento si riferisce.
                              Timbro
                                                                                  ., il                    19
                                dell '
                               ufficio
                                                                                    Firma
            (*) Cancellare le menzioni che non interessano .
 ---pagebreak--- N. L 151/ 78                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                       20. 6. 77
                                                               ALLEGATO X
                                                                                                                                      ( Recto)
                      TRANSITO                             C.E. E.F. E.G. E.C.                                        A 000 000
                  COMUNITARIO
                                         CERTIFICATO DI GARANZIA FORFETTARIA
             Rilasciato da :
                                                     ( Cognome o ragione sociale e indirizzo )
             ( impegno del garante accettato il
             dall' ufficio di garanzia di
             Il presente certificato è valido -sino a concorrenza di 5 000 unità di conto per una operazione idi
             transito comunitario iniziata al più tardi il
             e nei confronti della quale agisce come obbligato principale
                                                     ( Cognome o ragione sociale e indirizzo )
                      Firma dell'obbligato principale (*)                          Firma e timbro di colui che rilascia il certificato
             (*) Firma facoltativa .
                                                                                                                                      ( Verso)
                                                 Spazio riservato all'ufficio di partenza
             Operazione di transito comunitario effettuata in base al documento T 1 /T 2 registrato
             il                                                    al n                                                dall' ufficio
              di
                                     Timbro                                                             Firma
 ---pagebreak---                                                                                                A . . KUAIU AI
                                                                                        CE. EJ. KG. E.C.
T 2 L DOCUMENTO DI                                                 1                                                                      A oooooo
TRANSITO COMUNITARIO INTER­
    NO RILASCIATO PER GIUSTIFI­
CARE IL CARATTERE COMUNITÀ­
              RIO DFT ,T F, MERCI
                                                                                            Vedi le nòte a tergo
                                                                                        '
10 DICHIARAZIONE DELL'ENTERESSATO:
    rappieseiitato da
    dichiara che le merci sottodescritte sono delle merci comunitarie
         A                                    il   -
                                                                      Firma                                                —
                                                                                                                                  \
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                       31 Descrizione delle merci
32                                                                                                                 36 Peso lordo
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                       31    Descrizione delle merci
                                                                         I
 32                                                                                                                 36 Peso lordo
                                                                                       VISTO DELLA DOGANA
                                                                  Si attesta la conformità della presente dichiarazione
 Bolletta d'esportazione: Mod                                                                             N                         del            19
 Dogana di :
 Osservazioni :
                                                                                                                D ..                               19 ..
                                                               Timbro
                                                              .. della
                                                               dogana
                                                                                                                                        (Firma)
 ---pagebreak---                                          RICHIESTA DI CONTROLLO DEL PRESENTE DOCUMENTO T 2 L
Il sottoscritto, funzionario doganale, sollecita il controllo dell'autenticità del presente documento nonché della conformità delle indica­
zioni in esso risultanti.
                                                                              A. ...                                 il                            19 .
                                                              Timbro
                                                               della
                                                             dogana
                                                                                                                         (Firma)
                                                                  ESITO DEL CONTROLLO
Il controllo effettuato dal sottoscritto, funzionario doganale, ha permesso di constatare che il presente documento :
1 . è stato regolarmente rilasciato dalla dogana indicata e che i dati contenutivi sono esatti (1-).
2. non risponde alle condizioni d'autenticità e di regolarità richieste (vedi i rilievi che si allegano) (J ).
                                                                              A                                      il ..                         19..
                                                             Timbro
                                                               della
                                                             dogana
 (*) Cancellare la menzione non necessaria .                                                                             (Firma)
I.    Regole da osservare per il rilascio del documento T 2 L                                     « ECS » o « ATA », secondo i casi, seguita dalla data
                                                                                                  del rilascio e dal numero del documento relativo al
     A. Uno stesso documento T2L può essere redatto soltanto :                                     regime utilizzato .
         per merci caricate su un solo mezzo di trasporto per :
         essere avviate dallo stesso ufficio di partenza verso lo :                          10. Indicare il cognome e il nome o la ragione sociale e
         stesso ufficio di destinazione .                                                         l'indirizzo dell'interessato nonché, eventualmente, del
                                                                                                   rappresentante .
     B. Il documento T2L può essere utilizzato per giustificare                                   Quando la firma è apposta da un procuratore, il
         il carattere comunitario delle merci alle quali si riferisce                             cognome di questi è indicato a stampatello.
         soltanto quando queste merci sono trasportate diretta­
         mente da uno Stato membro ad un altro Stato membro .                                30. Per le merci non imballate, indicare il numero di
       , Sono considerate come trasportate direttamente da uno                                    oggetti o, all'occorrenza, « alla rinfusa ».
         Stato membro ad un altro Stato membro :
                                                                                            31 .- Le merci sono indicate secondo la loro denomina­
         a) le merci il cui trasporto si effettua senza attraver­                                 zione usuale e commerciale o secondo la loro deno­
              samento del territorio di un paese non membro ;                                     minazione tariffaria.
         b) le merci il cui trasporto si effettua con attraversa­                           36. Si tratta     del peso quale risulta dai documenti com­
              mento del territorio di uno o più paesi non membri,                                 merciali   relativi alla spedizione. Il peso deve essere
              a condizione che l' attraversamento di tali paesi si                                espresso   in chilogrammi. Si intende per peso lordo
              effettui sulla base di un documento di trasporto unico                              il peso    complessivo della merce e di tutti i suoi
               avente origine in uno Stato membro .                                               imballaggi . Sono considerati come imballaggi tutti
                                                                                                  i recipienti, esterni ed interni, condizionamenti, in­
     C. Il formulario deve essere riempito in modo leggibile e                                    volucri e supporti, esclusi gli strumenti di trasporto,
         indelebile, preferibilmente a macchina . Esso non deve                                   in particolare i « containers », nonché i copertoni,
         contenere né cancellature né alterazioni . Le modifiche
                                                                                                  gli attrezzi e il materiale necessario al trasporto.
         che vi devono essere apportate devono essere effettuate
         cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo, se è il
         caso, le indicazioni volute. Ógni modifica così operata                     II. Presentazione del documento T 2 L alla dogana
         deve essere approvata            dall' autore e   accettata    dalle
         autorità doganali .                                                             Il documento T 2 L deve essere presentato all'ufficio do­
                                                                                         ganale nel quale le merci formano oggetto di una dichiara­
     D. Soltanto le rubriche seguenti devono essere riempite :                           zione al fine di assegnarle ad un regime doganale diverso
                                                                                         da quello sotto il quale esse sono arrivate.
           1 . Quando le merci sono trasportate in regime TIR,
                in regime TIF o in quello relativo al Manifesto                          Quando le merci sono state trasportate per via marittima,
                renano o formano oggetto di un carnet ECS o ATA,                         per via aerea o a mezzo di condutture, il documento T 2 L
                nella rubrica 1 del formulario dovrà figurare la                         è presentato all'ufficio doganale dove viene loro assegnato
                menzione    « TIR »,     « TIF »,   « Manifesto     renano »,            un regime doganale.
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N.L 151/81
                                                  ALLEGATO XIII
          ELENCO DELLE MERCI IL CUI TRASPORTO PUÒ DAR LUOGO AD AUMENTO
                           DELL'IMPORTO FORFETTARIO DI 5 000 UNITÀ DI CONTO
                      1                                    2                              3
                   N. della                                                   Quantità corrió^ denti
             tariffa doganale                   Designazione delle merci        ' imporlo forVi ario
                  comune                                                            di i 000 1
                                                                                                     ■
             09.01 AI                Caffè non torrefatto                          5 000 kg
             09.01 A II              Caffè torrefatto                              3 500 kg
          ex 21 .02 A                Estratti ed essenze di caffè                  1 200 kg
             09.02                   Tè                                            3 500 kg
          ex 21.02 B                 Estratti ed essenze di tè                     1 200 kg
             22.05 A
                                     Bevande alcoliche ad eccezione dei vini
             22 06
                                     non spumanti                                      20 hi
          ex 22.09
          ex 22.08           i
                                     Alcool etilico non denaturato                     10 hi
          ex 22.09
             24.02 A                 Sigarette                                 125 000 pezzi
          ex 24.02 B                 Sigaretti                                 125 000 pezzi
          ex 24.02 B                 Sigari                                     50 000 pezzi
             24.02 C                 Tabacco da fumo                               1 000 kg
          ex 27.10                   Benzina , gasolio -                             400 hi
          ex 33.06 B                 Profumi e acque di toletta                        10 hi
 ---pagebreak--- N. L 151/82                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee          20. 6. 77
                                                   ALLEGATO XIV
                 ELENCO DELLE COMPAGNIE AEREE ALLE QUALI SI APPLICA L'ESONERO
                                                 DALLA GARANZIA
            Aer Lingus Teoranta (Irish Air Lines),- Dublin
            Aero-Dienst GmbH , Nurnberg
            Aeroflot-Soviet Airlines , Moskwa
            Aerolineas Argentinas, Buenos Aires
            Aerolinee Itavia , SpA, Roma
            Aer Turas , Dublin
            African Safari Airways , Nairobi
            Air Afrique, Abidjan .
            Air Algérie (Compagnie nationale de transports aériens Air Algérie), Alger
            Air Anglia Ltd, Norwich
            Air Canada , Montréal
            Air Ceylon Ltd , Colombo
            Air Flight Luftfahrtunternehmen GmbH & Co. KG , Düsseldorf
            Air France, Paris
            Air Freight Limited , Lydd
            Air India , Bombay
            Air Inter, Paris
            Airlift International Inc, Miami
            Air Madagascar (Société nationale malgache de transports aériens), Tananarive
            Air-Mali , Bamako
            Air Sénégal (Société nationale de transports aériens), Dakar
            Air Viking, Reykjavik
            Air Zaïre, Kinshasa
            Alaska Airlines Inc, Seattle
            Alia (The Royal Jordanian Airline), Amman
            Alitalia (Linee Aeree Italiane), Roma
            APSA , Lima
            Arco , Bermuda
            Ariana Afghan Airlines, Kabul
            ATI, Napoli
            Aurigny Air Services Ltd, Alderney
            Austrian Airlines , Wien
            Austrian Airtransport, österreichische Flugbetriebs-GmbH, Wien
            Avianca (Aerovías Nacionales de Colombia , S.A. ), Bogotá
            Balair Ltd., Basel
            Balkan-Bulgarian Airlines, Sofia
            BASCO Brothers Air Services Co ., Aden
            Bavaria Flug GmbH Schwabe & Co. KG, München
            Britannia Airways Ltd, Luton
            British Air Ferries Ltd, Southend-on-Sea
            British Airways , London
            British Caledonian Airways Limited, Gatwick Airport (London)
            British Island Airways Ltd, Gatwick Airport (London)
            British Midland Airways Ltd, Castle Donington
            British United Airways Ltd, Gatwick Airport (London)
            Cameroon Airlines , Douala
            Canadian Pacific-Air, Vancouver
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee             N. L 151/83
          Civil Air Charter Verwaltungs-GmbH Sc Co. KG, Bedarfsluftfahrtunternehmen, Essen
          Condor Flugdienst GmbH, Neu-Isenburg
          Contactair Flugdienst GmbH & Co., Stuttgart
          CP Air ( Canadian Pacific-Air), Vancouver
          CSA ( Ceskoslovenske Aerolinie), Praha
          Cyprus Airways Ltd , Nicosia
          Dan-Air Skyways Ltd, London
          Deutsche Lufthansa AG , Köln
          East African Airways Corporation, Nairobi
          El Al Israel Airlines Ltd , Tel Aviv
          Elivie (Società Italiana Esercizio Elicotteri S.p.A. ), Napoli
          Ethiopian Airlines S.C. , Addis Abeba
          Fairflight (Charters) Ltd., Biggin Hill Airport (London)
          Finnair, Helsinki
          Garuda Indonesian Airways , Djakarta
          Germanair Bedarfsluftfahrtgesellschaft mbH, Frankfurt (Main)
          Ghana Airways Corporation , Accra
          Hapag-Lloyd Flug GmbH, Bremen
          Iberia (Lineas Aéreas de España S.A. ), Madrid
          Icelandair (Flugfelag Islands H.F. ), Reykjavik
          International Air Bahama (Air Bahama International ), Nassau
          International Carribean Airways , Barbados
          Intra Airways Ltd, Jersey
          Iranair, Teheran
          Iraqi Airways , Bagdad
          JAL (Japan Air Lines Co . Ltd), Tokio
          JAT (Jugoslovenski Aerotransport), Beograd
          KLM (Royal Dutch Airlines), Amsterdam
          Kuwait Airways Corporation , Kuwait
          Laker Airways (Services) Ltd, Gatwick Airport (London)
          Libyan Arab Airlines, Tripoli
          Loftleidir H.F. ( Icelandic Airlines), Reykjavik
          Loganair Ltd , Glasgow
          LOT-Polish Airlines , Warszawa
          LTU-Lufttransport-Unternehmen GmbH & Co . KG, Dusseldorf
          Luxair-Luxembourg Airlines, Luxembourg
          Malév ( Hungarian Airlines), Budapest
          Martinair, Amsterdam
          MEA (Middle East Airlines Airliban S.A.L. ), Beyrouth
          Monarch Airlines Limited , Luton
          National Airlines Inc, Miami
          Nigeria Airways , Lagos
          NLM-Dutch Airlines , Amsterdam
           (Fred) Olsen , Oslo
          Olympic Airways, Athenai
          Ontario World Air, Toronto
          Pacific Western Airlines , Vancouver
          Pakistan International Airlines Corporation, Karachi
          Pan American World Airways Inc, New York
          Peters' Aviation , Norwich
           Quantas Airways Ltd , Sydney
          Rousseau Aviation , Dinard
          Royal Air Maroc, Casablanca
          Sabena (Belgian World Airlines), Bruxelles
          SAM (Società Aerea Mediterranea), Roma
          SAS ( Scandinavian Airlines), Stockholm
 ---pagebreak--- N. L 151/84                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 20. 6. 77
            SATA , SA de transport aérien , Genève
            Saturn , Oakland
            Saudia (Saudi Arabian Airlines), Jeddah
            Seabord World Airlines Inc, New York
            Sierra Leone Airways , Freetown
            Singapore Airlines Ltd, Singapore
            South African Airways, Johannesburg
            Southern Air Transport, Miami
            Spantax SA , "Madrid
            Strathallan , Perth
            Sudan Airways, Khartoum
            Swissair (Swiss Air Transport Company Ltd), Zurich
            Syrian Arab Airlines , Damascus
            TAP — The Intercontinental Airline of Portugal, Lisboa
            Tarom (Rumanian Air Transport), Bucuresti
            THY — Turkish Airlines , Istanbul
            Tradewinds , Gatwick Airport (London)
            Transavia (Holland B.V. ), Amsterdam
            Trans-Mediterranean Airways S.A.L. , Beyrouth
            Transmeridian, Stansted Airport (London)
            Trans-Union S. A. , Paris
            Tunis Air, Tunis
            TWA (Trans World Airlines Inc), New York
            United Arab Airlines , Heliopolis
            UTA ( Union de transports aériens), Paris
            VARIG-Brazilian Airlines, Rio de Janeiro
            VIASA (Venezolana Internacional de Aviación S.A. ), Caracas
            WDL Flugdienst GmbH, Mülheim/Ruhr
            Zambia Airways Corporation, Lusaka
 ---pagebreak--- 20. 6. 77    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N.L 151/ 85
                           ALLEGATO XV
                          TIMBRO SPECIALE
                               55 mm
                  1                    2
           !
          s
          s             3                 4
                            5               . 6
               1 . Stemma dello Stato membro
               2 . Ufficio doganale
               3 . Numero del documento
               4 . Data
               5 . Speditore autorizzato
               6 . Autorizzazione
 ---pagebreak---                                                                                                                                          ■   ALLEGATO II
                                                                                                                                    Appendice III — Modello IV
                                                                                                                                                                           CERTIFICATO RELATIVO AT T A GARANZIA
                                                     TRANSITO COMUNITARIO                                                                                                                                                           (Recto)
                                                                                                                 ' Giorno ' Mese 1 Anno 1
      restituito
                                                      1 . Ultimo giorno di validità                                                                    2 . Numero
                                                                                                                 I        I          I         !
                                                      3. Obbligato principale
           essere
                                                         (nome e cognome o ragione sociale,
                                                         indirizzo completo e paese)
   il presente certificato deve
                                                      4. Garante
                                                             (nome e cognome o ragione sociale,
                                                         indirizzo completo e paese)
                                                      5. Ufficio di garanzia
                                                         (designazione, indirizzo cornato
                                                         e paese)
     ,garanzia                                        6. Importo della garanzia                              in cifre :                                in lettere :
                                                         (in moneta nazionale)
                                                      7. L'ufficio
                                                               di garanzia certifica che l'obbligato principale sopra designato ha ottenuto un'autorizzazione che consente di svolgere
  di rescissione del contratto di
                                                         operazioni di transito comunitario negli Stati indicati in appresso ed i cui nomi non siano sbarrati :
                                                         BELGIO                         DANIMARCA                         GERMANIA                      FRANCIA                     IRLANDA                        ITALIA
                                                          LUSSEMBURGO                   PAESI BASSI                       REGNO UNITO                   SVIZZERA
                    uf ic oall' di
                                                      8. Termine di validità prorogato fino al                                                                 A                                          ,   il
                                   .garanzia
                                                         ' Giorno ' Mese ' Anno 1
                                  immediatamente
                                                         1          !           !          I incluso.
                                                                A                                    ,      il
       caso
  NB : In
                                                                        (Firma del funzionario e timbro dell'ufficio di garanzia)                                     (Firma del funzionario e timbro dell'ufficio di garanzia) .
                                                     9. Persone abilitate a firmare là dichiarazione di transito comunitario per l'obbligato principale                                                                             (Verso)
        essere
                                                      10. Nome, cognome e firma                          11 . Firma dell'obbligato                     10. Nome, cognome e firma                     11 . Firma dell'obbligato
                                                          della persona abilitata                             principale (*)                               della persona abilitata                        principale (*)
 la firma nella casella 11 deve
 colui che     .firma
         ,giuridica
 qualità di
      persona
                                     e
                                     ,nome cognome
      una
  è
ob ligatol' principale
                                                                                                                                                                                                                        -
                            indicazionedall' del
                                                                                                                                                   -
(*) Quando
                              seguita