CELEX: 52015PC0368
Language: it
Date: 2015-07-29
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l'Unione europea deve adottare nell'ambito del consiglio di stabilizzazione e di associazione istituito dall'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Bosnia-Erzegovina dall'altra, in merito a una decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione che adotta il suo regolamento interno

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 29.7.2015
            COM(2015) 368 final
            2015/0161(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che l'Unione europea deve adottare nell'ambito del consiglio di stabilizzazione e di associazione istituito dall'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Bosnia-Erzegovina dall'altra, in merito a una decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione che adotta il suo regolamento interno
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               Il 1° giugno 2015 è entrato in vigore l'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Bosnia-Erzegovina, dall'altra.
            
            
               Il consiglio di stabilizzazione e di associazione istituito dall'articolo 115 dell'accordo ne sorveglia l'applicazione ed esamina qualsiasi questione importante inerente all'accordo e ogni altra questione bilaterale o internazionale di reciproco interesse.
            
            
               A norma dell'articolo 116 dell'accordo di stabilizzazione e di associazione, il consiglio di stabilizzazione e di associazione adotta il proprio regolamento interno. A norma dell'articolo 118 dell'accordo, il regolamento interno determina le funzioni del comitato di stabilizzazione e di associazione, che assiste il consiglio di stabilizzazione e di associazione nell'esercizio delle sue funzioni.
            
            
               Conformemente all'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE, la posizione che l'Unione deve adottare in seno al consiglio di stabilizzazione e di associazione in merito a una decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione sul suo regolamento interno è stabilita con una decisione del Consiglio, che delibera su proposta della Commissione. 
            
            
               Si invita pertanto il Consiglio ad adottare la proposta allegata di decisione relativa alla posizione dell'Unione europea in merito a una decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione sul suo regolamento interno.
            
            
               Per informazione del Consiglio, il progetto di regolamento interno dei sottocomitati e dei gruppi speciali pertinenti è riportato in un documento separato.
            
            
               2015/0161 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione che l'Unione europea deve adottare nell'ambito del consiglio di stabilizzazione e di associazione istituito dall'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Bosnia-Erzegovina dall'altra, in merito a una decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione che adotta il suo regolamento interno
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 217, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'articolo 115 dell'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Bosnia-Erzegovina, dall'altra (in appresso "ASA"), istituisce un consiglio di stabilizzazione e di associazione.
            
            
               (2)A norma dell'articolo 116 dell'ASA, il consiglio di stabilizzazione e di associazione adotta il proprio regolamento interno.
            
            
               (3)A norma dell'articolo 118 dell'ASA, il consiglio di stabilizzazione e di associazione è assistito da un comitato di stabilizzazione e di associazione. 
            
            
               (4)A norma dell'articolo 118 dell'ASA, il consiglio di stabilizzazione e di associazione determina, nel suo regolamento interno, le funzioni del comitato di stabilizzazione e di associazione, a cui può delegare i suoi poteri.
            
         
         
            
               (5)A norma dell'articolo 120 dell'ASA, il consiglio di stabilizzazione e di associazione può decidere di istituire qualsiasi altro comitato o organo speciale che lo assista nell'esercizio delle sue funzioni. Nel suo regolamento interno, il consiglio di stabilizzazione e di associazione precisa la composizione e le funzioni di tali comitati o organi, nonché le modalità del loro funzionamento,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               
            
               Articolo unico
            
            
               La posizione che l'Unione europea deve adottare nel consiglio di stabilizzazione e di associazione istituito dall'articolo 115 dell'ASA relativamente a una decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione che adotta il suo regolamento interno si basa sul progetto di decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione allegato alla presente decisione. 
            
            
               Possono essere accettate modifiche minori di tale progetto senza un'ulteriore decisione del Consiglio.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     
                        
                        
                        Per il Consiglio
               
            
         
         
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 29.7.2015
            COM(2015) 368 final
            ALLEGATO
            dellaPROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nell’ambito del Consiglio di stabilizzazione e di associazione istituito dall’accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Bosnia Erzegovina dall'altra, in merito a una decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione che adotta il suo regolamento interno
            
               
         
         
            
               Decisione n. 1 del consiglio di stabilizzazione e di associazione UE – Bosnia-Erzegovina del [data] che adotta il suo regolamento interno
            
            
               IL CONSIGLIO di stabilizzazione e di associazione,
            
            
               visto l'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Bosnia-Erzegovina, dall'altra, in particolare gli articoli 115, 116, 118 e 120,
            
            
               considerando che detto accordo è entrato in vigore il 1° giugno 2015,
            
            
               DECIDE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               Presidenza
            
            
               Le parti si alternano ogni 12 mesi alla presidenza del consiglio di stabilizzazione e di associazione. Il primo periodo inizia alla data della prima riunione del consiglio di stabilizzazione e di associazione e termina il 31 dicembre 2015.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Riunioni
            
            
               Il consiglio di stabilizzazione e di associazione si riunisce a livello ministeriale una volta all'anno. D'intesa tra le parti, su richiesta di una di esse possono aver luogo riunioni speciali del consiglio di stabilizzazione e di associazione. Salvo decisione contraria delle parti, ogni riunione del consiglio di stabilizzazione e di associazione si svolge nel luogo abituale delle riunioni del Consiglio dell'Unione europea, a una data concordata dalle parti. Le riunioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione sono convocate congiuntamente dai suoi segretari di concerto con il presidente. 
            
            
               Articolo 3
            
            
               Rappresentanza
            
            
               I membri del consiglio di stabilizzazione e di associazione possono farsi rappresentare ad una riunione se impossibilitati a partecipare. Un membro che desideri essere rappresentato deve notificare al presidente il nome del suo rappresentante prima della riunione nella quale sarà rappresentato. Il rappresentante di un membro del consiglio di stabilizzazione e di associazione esercita tutti i diritti del membro titolare.
            
            
               Articolo 4
            
            
               Delegazioni
            
            
               I membri del consiglio di stabilizzazione e di associazione possono farsi accompagnare da funzionari. Prima di ogni riunione, il presidente è informato della composizione prevista delle delegazioni delle due parti. Un rappresentante della Banca europea per gli investimenti partecipa alle riunioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione in veste di osservatore quando l'ordine del giorno contiene punti che riguardano la Banca. Il consiglio di stabilizzazione e di associazione può invitare persone esterne a partecipare alle riunioni affinché lo informino su argomenti specifici.
            
            
               Articolo 5
            
            
               Segreteria
            
         
         
            
               Le mansioni inerenti alla segreteria del consiglio di stabilizzazione e di associazione sono espletate congiuntamente da un funzionario del Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea e da un funzionario della missione della Bosnia-Erzegovina presso l'Unione europea.
            
            
               Articolo 6
            
            
               Corrispondenza
            
            
               La corrispondenza destinata al consiglio di stabilizzazione e di associazione è inviata al suo presidente presso il Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea. 
            
            
               I due segretari provvedono affinché la corrispondenza sia inoltrata al presidente del consiglio di stabilizzazione e di associazione e, se del caso, trasmessa per conoscenza agli altri membri del consiglio. La corrispondenza trasmessa per conoscenza è inviata al Segretariato generale della Commissione, alle Rappresentanze permanenti degli Stati membri e alla missione della Bosnia-Erzegovina presso l'Unione europea. 
            
            
               Le comunicazioni del presidente del consiglio di stabilizzazione e di associazione sono inviate ai destinatari dai due segretari e, all'occorrenza, trasmesse per conoscenza agli altri membri del consiglio di stabilizzazione e di associazione agli indirizzi specificati nel secondo comma.
            
            
               Articolo 7
            
            
               Pubblicità
            
            
               Salvo decisione contraria, le riunioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione non sono pubbliche.
            
            
               Articolo 8
            
            
               Ordine del giorno delle riunioni
            
            
               1.Il presidente stabilisce l'ordine del giorno provvisorio di ciascuna riunione, che è inviato dai segretari del consiglio di stabilizzazione e di associazione ai destinatari di cui all'articolo 6, almeno 15 giorni prima dell'inizio della riunione. L'ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali il presidente ha ricevuto domanda di iscrizione all'ordine del giorno almeno 21 giorni prima dell'inizio della riunione, fermo restando che tali punti saranno iscritti all'ordine del giorno provvisorio soltanto se la relativa documentazione sarà stata trasmessa ai segretari entro e non oltre la data di spedizione dello stesso ordine del giorno. Il consiglio di stabilizzazione e di associazione adotta l'ordine del giorno all'inizio di ogni riunione. L'iscrizione all'ordine del giorno di un punto diverso da quelli figuranti nell'ordine del giorno provvisorio può aver luogo con il consenso di entrambe le parti. 
            
            
               2.Il presidente, d'intesa con le parti, può abbreviare i termini indicati al paragrafo 1 in funzione delle esigenze di un caso specifico.
            
            
               Articolo 9
            
            
               Verbale
            
            
               Il progetto di verbale di ogni riunione è redatto dai due segretari. Di norma il verbale indica, per ciascun punto all'ordine del giorno:
            
            
               –la documentazione presentata al consiglio di stabilizzazione e di associazione,
            
            
               –le dichiarazioni che un membro del consiglio di stabilizzazione e di associazione ha chiesto di mettere a verbale,
            
            
               –le decisioni adottate, le raccomandazioni formulate, le dichiarazioni concordate e le conclusioni approvate.
            
            
               Il progetto di verbale è presentato al consiglio di stabilizzazione e di associazione per approvazione. Una volta approvato, il verbale è firmato dal presidente e dai due segretari. Il verbale è conservato nell'archivio del Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea, che funge da depositario dei documenti del consiglio di stabilizzazione e di associazione. Una copia certificata conforme è inviata a ciascuno dei destinatari di cui all'articolo 6.
            
         
         
            
               Articolo 10
            
            
               Decisioni e raccomandazioni
            
            
               1.Le decisioni e le raccomandazioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione sono approvate di comune accordo dalle parti. Il consiglio di stabilizzazione e di associazione può adottare decisioni o formulare raccomandazioni mediante procedura scritta, previo consenso di entrambe le parti.
            
            
               2.Le decisioni e le raccomandazioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione di cui all'articolo 117 dell'accordo di stabilizzazione e di associazione recano rispettivamente la denominazione "decisione" e "raccomandazione" seguita da un numero progressivo, dalla data di adozione e da un'indicazione dell'oggetto. Le decisioni e le raccomandazioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione sono firmate dal presidente e autenticate dai due segretari. Le decisioni e le raccomandazioni sono inviate a ciascuno dei destinatari di cui all'articolo 6. Ciascuna parte può decidere di far pubblicare le decisioni e le raccomandazioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione nella propria Gazzetta ufficiale.
            
            
               Articolo 11
            
            
               Lingue
            
            
               Le lingue ufficiali del consiglio di stabilizzazione e di associazione sono le lingue ufficiali delle due parti. Salvo decisione contraria, il consiglio di stabilizzazione e di associazione delibera sulla base di documenti redatti nelle suddette lingue.
            
            
               Articolo 12
            
            
               Spese
            
            
               L'Unione europea e la Bosnia-Erzegovina prendono rispettivamente a loro carico le spese sostenute in occasione della partecipazione alle riunioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione, per quel che riguarda sia le spese per il personale, di viaggio e di soggiorno che le spese postali e per le telecomunicazioni. Le spese di interpretariato durante le riunioni, di traduzione e di riproduzione dei documenti nonché le altre spese per l'organizzazione delle riunioni sono a carico della parte ospitante.
            
            
               Articolo 13
            
            
               Comitato di stabilizzazione e di associazione
            
            
               1.È istituito un comitato di stabilizzazione e di associazione incaricato di assistere il consiglio di stabilizzazione e di associazione nell'esercizio delle sue funzioni. Il comitato è composto, da un lato, da rappresentanti del Consiglio dell'Unione europea e della Commissione europea e, dall'altro, da rappresentanti del Consiglio dei ministri della Bosnia-Erzegovina, di norma alti funzionari.
            
            
               2.Il comitato di stabilizzazione e di associazione prepara le riunioni e le deliberazioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione, ne applica, se del caso, le decisioni e, in generale, assicura la continuità del rapporto di associazione e il corretto funzionamento dell'accordo di stabilizzazione e di associazione. Esamina qualsiasi questione sottopostagli dal consiglio di stabilizzazione e di associazione e qualsiasi problema si presenti nel corso dell'attuazione giornaliera dell'accordo di stabilizzazione e di associazione. Il comitato presenta inoltre proposte o progetti di decisioni e/o di raccomandazioni al consiglio di stabilizzazione e di associazione per adozione.
            
            
               3.Laddove l'accordo di stabilizzazione e di associazione faccia riferimento all'obbligo o alla possibilità di tenere consultazioni, queste possono svolgersi in sede di comitato di stabilizzazione e di associazione. Le consultazioni possono proseguire in seno al consiglio di stabilizzazione e di associazione, previo accordo tra le parti.
            
            
               4.Il regolamento interno del comitato di stabilizzazione e di associazione è allegato alla presente decisione.
            
            
            
               Fatto a 
            
            
               
                     Per il consiglio di stabilizzazione e di associazione
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
               ALLEGATO
                  della
                  Decisione n. 1 del consiglio di stabilizzazione e di associazione UE – Bosnia-Erzegovina del [data]
            
            
            
               Regolamento interno del comitato di stabilizzazione e di associazione
            
            
               Articolo 1
            
            
               Presidenza
            
            
               Le parti si alternano ogni 12 mesi alla presidenza del comitato di stabilizzazione e di associazione. Il primo periodo inizia alla data della prima riunione del consiglio di stabilizzazione e di associazione e termina il [31 dicembre 2015].
            
            
               Articolo 2
            
            
               Riunioni
            
            
               Il comitato di stabilizzazione e di associazione si riunisce quando le circostanze lo richiedono, con l'accordo di entrambe le parti. Ogni riunione del comitato di stabilizzazione e di associazione si svolge alla data e nel luogo concordati dalle parti. Le riunioni del comitato di stabilizzazione e di associazione sono indette dal presidente.
            
            
               Articolo 3
            
            
               Delegazioni
            
            
               Prima di ogni riunione, il presidente è informato della composizione prevista delle delegazioni delle due parti.
            
            
               Articolo 4
            
            
               Segreteria
            
            
               Le mansioni inerenti alla segreteria del comitato di stabilizzazione e di associazione sono espletate congiuntamente da un funzionario della Commissione europea e da un funzionario della Bosnia-Erzegovina. Tutte le comunicazioni dirette al e provenienti dal presidente del comitato di stabilizzazione e di associazione previste nella presente decisione sono trasmesse ai segretari del comitato nonché ai segretari e al presidente del consiglio di stabilizzazione e di associazione.
            
            
               Articolo 5
            
            
               Pubblicità
            
            
               Salvo decisione contraria, le riunioni del comitato di stabilizzazione e di associazione non sono pubbliche.
            
            
               Articolo 6
            
            
               Ordine del giorno delle riunioni
            
         
         
            
               1.Il presidente stabilisce l'ordine del giorno provvisorio di ciascuna riunione, che viene trasmesso dai segretari del comitato di stabilizzazione e di associazione ai destinatari di cui all'articolo 4 almeno 30 giorni prima dell'inizio della riunione. L'ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali il presidente ha ricevuto domanda di iscrizione all'ordine del giorno almeno 35 giorni prima dell'inizio della riunione, fermo restando che tali punti saranno iscritti all'ordine del giorno provvisorio soltanto se la relativa documentazione sarà stata trasmessa ai segretari entro e non oltre la data di spedizione dello stesso ordine del giorno. Il comitato di stabilizzazione e di associazione può invitare esperti alle riunioni affinché lo informino su argomenti specifici. Il comitato di stabilizzazione e di associazione adotta l'ordine del giorno all'inizio di ogni riunione. L'iscrizione all'ordine del giorno di un punto diverso da quelli figuranti nell'ordine del giorno provvisorio può aver luogo con il consenso di entrambe le parti.
            
            
               2.Il presidente, d'intesa con le parti, può abbreviare i termini indicati al paragrafo 1 in funzione delle esigenze di un caso specifico.
            
            
               Articolo 7
            
            
               Verbale
            
            
               Viene redatto un verbale di ciascuna riunione, basato su un riassunto ad opera del presidente delle conclusioni del comitato di stabilizzazione e di associazione. Una volta approvato dal comitato di stabilizzazione e di associazione, il verbale è firmato dal presidente e dai due segretari e ciascuna delle parti ne conserva un esemplare. Una copia del verbale è inviata a ciascuno dei destinatari di cui all'articolo 4.
            
            
            
               Articolo 8
            
            
               Decisioni e raccomandazioni
            
            
               Nei casi specifici in cui il comitato di stabilizzazione e di associazione è abilitato dal consiglio di stabilizzazione e di associazione ad adottare decisioni o a formulare raccomandazioni ai sensi dell'articolo 118 dell'accordo di stabilizzazione e di associazione, gli atti recano rispettivamente la denominazione "decisione" e "raccomandazione", seguita da un numero progressivo, dalla data di adozione e da un'indicazione dell'oggetto. Le decisioni e le raccomandazioni sono approvate di comune accordo dalle parti. Il comitato di stabilizzazione e di associazione può adottare decisioni o formulare raccomandazioni mediante procedura scritta, previo consenso di entrambe le parti. Le decisioni e le raccomandazioni del comitato di stabilizzazione e di associazione sono firmate dal presidente, autenticate dai due segretari e inviate a ciascuno dei destinatari di cui all'articolo 4. Ciascuna parte può decidere di far pubblicare le decisioni e le raccomandazioni del comitato di stabilizzazione e di associazione nella propria Gazzetta ufficiale.
            
            
               Articolo 9
            
            
               Spese
            
            
               L'Unione europea e la Bosnia-Erzegovina prendono rispettivamente a loro carico le spese sostenute in occasione della partecipazione alle riunioni del comitato di stabilizzazione e di associazione, per quel che riguarda sia le spese per il personale, di viaggio e di soggiorno che le spese postali e per le telecomunicazioni. Le spese di interpretariato durante le riunioni, di traduzione e di riproduzione dei documenti nonché le altre spese per l'organizzazione delle riunioni sono a carico della parte ospitante.
            
            
               Articolo 10
            
            
               Sottocomitati e gruppi speciali
            
            
               Il comitato di stabilizzazione e di associazione può istituire sottocomitati o gruppi speciali operanti sotto l'autorità del comitato, al quale riferiscono dopo ciascuna riunione. Il comitato di stabilizzazione e di associazione può decidere di eliminare i sottocomitati o i gruppi esistenti, di definirne o modificarne il mandato o di creare altri sottocomitati o altri gruppi che lo assistano nell'esercizio delle sue funzioni. I sottocomitati e i gruppi suddetti non hanno potere decisionale.
            
         
         
      
    ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 29.7.2015
            COM(2015) 368 final
            ALLEGATO
            della
            PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che l'Unione europea deve adottare nell'ambito del Consiglio di stabilizzazione e di associazione istituito dall'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Bosnia Erzegovina dall'altra, in merito a una decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione che adotta il suo regolamento interno 
            
               
         
         
            
               Solo per informazione del Consiglio
            
            
               PROGETTO DI
                  Decisione n. 1/2015 del comitato di stabilizzazione e di associazione UE-Bosnia Erzegovina del giorno mese 2015 che istituisce sottocomitati e gruppi speciali
            
            
            
               IL COMITATO DI STABILIZZAZIONE E DI ASSOCIAZIONE,
            
            
               visto l'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Bosnia-Erzegovina, dall'altra, in particolare l'articolo 119,
            
            
               visto il suo regolamento interno, in particolare l'articolo 10,
            
            
               DECIDE: 
            
            
               Articolo unico
            
            
               Sono creati i sottocomitati e i gruppi speciali elencati all'allegato I. Il loro mandato è definito all'allegato II.
            
            
               Fatto a …………., il giorno mese 2015.
            
            
               Per il comitato di stabilizzazione e di associazione
            
            
               Il presidente
            
            
                  
            
            
               Allegato I
            
            
               ACCORDO DI STABILIZZAZIONE E DI ASSOCIAZIONE UE – BOSNIA-ERZEGOVINA
            
            
               Struttura dei sottocomitati pluridisciplinari
            
            
                     
                        Titolo
                     
                  
                  
                     
                        Competenze
                     
                  
                  
                     
                        Articolo ASA
                     
                  
               
                     
                        1. Commercio, industria, dogane e fiscalità
                     
                  
                  
                     
                        Libera circolazione delle merci
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 18
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Prodotti industriali
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 19-23
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Questioni commerciali
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 32-46
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Standardizzazione, metrologia, accreditamento, certificazione, valutazione della conformità e sorveglianza del mercato
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 75
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione industriale
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 92
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        PMI
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 93
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Turismo
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 94
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Dogane
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 97
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Fiscalità
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 98
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Norme in materia di origine
                     
                  
                  
                     
                        Protocollo 2
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Assistenza amministrativa in materia doganale
                     
                  
                  
                     
                        Protocollo 5
                     
                  
               
                     
                        2. Agricoltura e pesca
                     
                  
                  
                     
                        Prodotti agricoli in senso lato
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 24, 26, paragrafi 1 e 2, 29, 30 e 33
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Prodotti agricoli in senso stretto
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 27, paragrafi 1, 2 e 4
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Prodotti della pesca
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 26 e 28
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Prodotti agricoli trasformati
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 25 e Protocollo 1
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Vini
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 27, paragrafo 5, e Protocollo 7
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli, dei prodotti della pesca e dei prodotti alimentari diversi da vini e bevande alcoliche
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 31
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Agricoltura e settore agroindustriale, questioni veterinarie e fitosanitarie
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 95
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione nel settore della pesca
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 96
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Sicurezza alimentare
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 95
                     
                  
               
                     
                        3. Mercato interno e concorrenza
                     
                  
                  
                     
                        Diritto di stabilimento
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 50-56 
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Prestazione di servizi
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 57-59
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Altre questioni connesse al titolo V dell'ASA
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 63-69
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Ravvicinamento e applicazione della legislazione
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 70
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Concorrenza
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 71-72 e Protocollo 4
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Proprietà intellettuale, industriale e commerciale
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 73
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 74
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Servizi bancari, servizi assicurativi e altri servizi finanziari
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 89
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Protezione dei consumatori
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 76
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Sanità pubblica
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        4. Questioni economico-finanziarie e statistiche
                     
                  
                  
                     
                        Movimenti di capitale e pagamenti
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 60-62
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Politica economica
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 87
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione nel settore statistico
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 88
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Promozione e tutela degli investimenti
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 91
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione finanziaria
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 112-114
                     
                  
               
                     
                        5. Giustizia, libertà e sicurezza
                     
                  
                  
                     
                        Sistema giudiziario e diritti fondamentali, compresa la lotta contro la discriminazione 
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 78
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione di polizia e giudiziaria
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 78
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Stato di diritto
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 78
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Protezione dei dati
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 79
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Visti, controllo delle frontiere, asilo e migrazione
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 80
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Immigrazione illegale e riammissione
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 81
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Riciclaggio del denaro
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 82
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Stupefacenti 
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 83
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Misure antiterrorismo 
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 85
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Criminalità e altre attività illecite
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 84
                     
                  
               
                     
                        6. Innovazione, società dell'informazione e politica sociale
                     
                  
                  
                     
                        Circolazione dei lavoratori
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 47-49
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Condizioni di lavoro e pari opportunità 
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 77
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione nel settore sociale 
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 99
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Istruzione e formazione 
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 100
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione culturale
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 101
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Informazione e comunicazione
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 105
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione nel settore audiovisivo
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 102
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Reti e servizi di comunicazione elettronici
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 104
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Società dell'informazione
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 103
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Ricerca e sviluppo tecnologico
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 109
                     
                  
               
                     
                        7. Trasporti, energia, ambiente e sviluppo regionale
                           1
                        
                     
                  
                  
                     
                        Trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 53, 59 e 106 e Protocollo 3
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Energia
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 107
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Sicurezza nucleare
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 107
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Ambiente 
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 108
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cambiamenti climatici
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 108
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Protezione civile
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 108
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Sviluppo regionale e locale
                     
                  
                  
                     
                        110
                     
                  
               
            
               Struttura dei gruppi speciali
            
         
         
            
                     
                        Titolo
                     
                  
                  
                     
                        Competenze
                     
                  
                  
                     
                        Articolo ASA
                     
                  
               
                     
                        Gruppo speciale per la riforma della pubblica amministrazione
                     
                  
                  
                     
                        Riforma della pubblica amministrazione
                     
                  
                  
                     
                        Titolo VI Ravvicinamento e applicazione della legislazione, articolo 70 e Titolo VII, Giustizia e affari interni, articoli 78 e 111
                     
                  
               
               Allegato II
            
            
               Mandato dei sottocomitati e del gruppo speciale UE - Bosnia-Erzegovina
            
            
               Composizione e presidenza
            
            
               I sottocomitati e il gruppo speciale per la riforma della pubblica amministrazione (RPA) sono composti da rappresentanti della Commissione europea e del governo della BosniaErzegovina. Le due parti si alternano alla presidenza. Gli Stati membri sono informati e invitati alle riunioni dei sottocomitati e del gruppo speciale RPA.
            
            
               Segretariato
            
            
               Un funzionario della Commissione europea e un funzionario del governo della BosniaErzegovina svolgono congiuntamente le funzioni di segretari dei sottocomitati e del gruppo speciale RPA.
            
            
               Tutte le comunicazioni riguardanti i sottocomitati sono trasmesse ai segretari del sottocomitato competente e del gruppo speciale RPA.
            
            
               Riunioni
            
            
               I sottocomitati e il gruppo speciale RPA si riuniscono quando lo richiedono le circostanze, previo accordo di entrambe le parti. Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni dei sottocomitati e del gruppo speciale RPA.
            
            
               Previo accordo delle parti, i sottocomitati e il gruppo speciale RPA hanno facoltà di invitare alle riunioni esperti incaricati di fornire informazioni specifiche.
            
            
               Ordine del giorno e documenti giustificativi
            
            
               Il presidente e i due segretari preparano un ordine del giorno provvisorio per ciascuna riunione almeno 30 giorni lavorativi prima dell'inizio della riunione.
            
            
               L'ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari hanno ricevuto una domanda d'iscrizione al più tardi 35 giorni lavorativi prima dell'inizio della riunione.
            
            
               In seguito all'accordo sull'ordine del giorno provvisorio per ciascuna riunione, almeno 10 giorni lavorativi prima dell'inizio della riunione il segretario per la Bosnia-Erzegovina presenta al segretario per la Commissione europea la necessaria documentazione scritta in funzione degli elementi concordati nell'ordine del giorno provvisorio.
            
            
               Qualora il termine di cui al paragrafo 3 non sia rispettato, la riunione è automaticamente annullata senza ulteriore avviso.
            
            
               Settori di competenza
            
            
               I sottocomitati esaminano le questioni connesse ai settori dell'ASA elencati nella struttura dei sottocomitati pluridisciplinari. I progressi in materia di ravvicinamento e applicazione della legislazione devono essere valutati per tutti i settori. I sottocomitati esaminano gli eventuali problemi incontrati nei settori di loro competenza e suggeriscono le misure del caso.
            
            
               I sottocomitati permettono inoltre di fornire ulteriori chiarimenti sull'acquis e di esaminare i progressi compiuti dalla Bosnia-Erzegovina nell'allineare l'acquis conformemente agli impegni assunti a norma dell'ASA.
            
            
               Il gruppo speciale RPA discute delle questioni inerenti alla riforma della pubblica amministrazione e suggerisce le misure del caso.
            
         
         
            
               Verbale
            
            
               Per ciascuna riunione si redige un verbale, che viene approvato dopo la riunione. Una copia del verbale è inviata dai segretari del sottocomitato o del gruppo speciale RPA al segretario del comitato di stabilizzazione e di associazione.
            
            
               Pubblicità
            
            
               Salvo decisione contraria, le riunioni dei sottocomitati e del gruppo speciale RPA non sono pubbliche. 
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  Ai fini dell'applicazione del protocollo 3 dell'ASA, questo sottocomitato costituirà il sottocomitato speciale di cui all'articolo 21 del protocollo.