CELEX: C2003/200/25
Language: it
Date: 2003-08-23 00:00:00
Title: Causa C-262/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per l'Emilia-Romagna, Sezione di Parma, con ordinanza 6 maggio 2003, nella causa dinanzi ad esso pendente fra Latteria Sociale Moderna e AIMA e Servizio Provinciale Agricoltura di Reggio Emilia, Regione Emilia Romagna, AGEA e Allevamenti Associati S.r.l.

C 200/14                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           23.8.2003
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
     il Regno di Danimarca, proposto il 17 giugno 2003                       nale Amministrativo Regionale per l'Emilia-Romagna,
                                                                             Sezione di Parma, con ordinanza 6 maggio 2003, nella
                                                                             causa dinanzi ad esso pendente fra Allevamenti Associati
                           (Causa C-260/03)                                  S.r.l. e Regione Emilia Romagna, AGEA e Latteria Sociale
                                                                                                      Moderna S.c.a.r.l.
                            (2003/C 200/23)
                                                                                                      (Causa C-261/03)
Il 17 giugno 2003 la Commissione delle Comunità europee,                                               (2003/C 200/24)
rappresentata dal sig. H.P. Hartvig, in qualità di agente, con
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
Regno di Danimarca.                                                          Con ordinanza 6 maggio 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                             della Corte di giustizia delle Comunità europee il 17 giugno
                                                                             2003, il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Emilia
La ricorrente ha chiesto quanto segue:                                       Romagna — Sezione di Parma, ha sottoposto alla Corte di
                                                                             giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiu-
                                                                             diziali:
1.     che venga dichiarato che il Regno di Danimarca
                                                                             «se il regolamento CEE n. 3950/92 (1) del 28.12.1992 (ed in
       —    non avendo fissato le modalità di utilizzazione delle
                                                                             particolare di articoli 1, 2 e 9 lettera g)) ed il regolamento CEE
            quote assegnate alla Danimarca,
                                                                             n. 536/93 (2) del 9.3.1993 (ed in particolare di articoli 1, 2
                                                                             e 3) debbano essere interpretati nel senso che, ai fini della
       —    non avendo garantito l'osservanza delle norme CE                 determinazione delle quote latte e dell'applicazione del prelievo
            sulla conservazione delle risorse ittiche attraverso un          supplementare, debba essere qualificato come “consegna” o
            controllo della pesca, attraverso un'adeguata vigilanza          quale “vendita diretta” l'affidamento di quantitativi di latte da
            sugli sbarchi e una registrazione delle catture e                parte dell'impresa produttrice, senza cessione in proprietà, a
            attraverso un'applicazione di sanzioni penali o ammi-            terzi, in esecuzione di un contratto d'appalto, per la lavora-
            nistrative nei confronti dei responsabili di pesca in            zione del latte prodotto e per la trasformazione in formaggio,
            eccesso,                                                         burro e siero, a fronte del pagamento di un corrispettivo per
                                                                             detto servizio».
       —    non avendo emanato un divieto temporaneo di pesca
            nei confronti dei pescherecci battenti bandiera danese           (1) GU L 405 del 31.12.1992, pag. 1.
            o registrati in Danimarca, quando la quota assegnata             (2) GU L 57 del 10.3.1993, pag. 12.
            doveva considerarsi esaurita,
       è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti, da una
       parte in relazione all'art. 9, n. 2, del regolamento
       n. 3760/92 (1), dall'altra in relazione agli artt. 2, 21,
       nn. 1 e 2, e 31, del regolamento (CEE) n. 2847/93 (2);
2.     che il Regno di Danimarca sia condannato alle spese.                  Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
                                                                             nale Amministrativo Regionale per l'Emilia-Romagna,
                                                                             Sezione di Parma, con ordinanza 6 maggio 2003, nella
                                                                             causa dinanzi ad esso pendente fra Latteria Sociale
                                                                             Moderna e AIMA e Servizio Provinciale Agricoltura di
                                                                             Reggio Emilia, Regione Emilia Romagna, AGEA e Alleva-
Motivi e principali argomenti                                                                       menti Associati S.r.l.
Essi corrispondono sostanzialmente a quelli addotti nel ricorso                                       (Causa C-262/03)
nella causa C-259/03 (3) relativi a superamenti delle quote di
pesca e ad insufficiente predisposizione di controlli in materia
per gli anni 1990-1992 e 1994.                                                                         (2003/C 200/25)
(1) Del 20 dicembre 1992, che istituisce un regime comunitario della
    pesca e dell'acquacoltura (GU L 389 del 31.12.1992, pag. 1).
(2) Del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applica-      Con ordinanza 6 maggio 2003, pervenuta nella cancelleria
    bile nell'ambito della politica comune della pesca (GU L 261 del         della Corte di giustizia delle Comunità europee il 17 giugno
    20.10.1993, pag. 1).                                                     2003, il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Emilia
(3) V. pag. 13 del presente numero della Gazzetta ufficiale.                 Romagna — Sezione di Parma, ha sottoposto alla Corte di
                                                                             giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiu-
                                                                             diziali:
 ---pagebreak--- 23.8.2003               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 200/15
«se il regolamento CEE n. 3950/92 (1) del 28.12.1992 (ed in                  all'amministrazione un potere discrezionale eccessivo e non
particolare di articoli 1, 2 e 9 lettera g)) ed il regolamento CEE           obbliga quest'ultima a decidere entro un termine breve e
n. 536/93 (2) del 9.3.1993 (ed in particolare di articoli 1, 2 e 3)          precisamente determinato. Nel caso delle importazioni parallele
debbano essere interpretati nel senso che, ai fini della determi-            di medicinali, tale ostacolo eccede quanto necessario alla tutela
nazione delle quote latte e dell'applicazione del prelievo supple-           della sanità pubblica.
mentare, debba essere qualificato come “consegna” o quale
“vendita diretta” l'affidamento di quantitativi di latte da parte
dell'impresa produttrice, senza cessione in proprietà, a terzi, in
esecuzione di un contratto d'appalto, per la lavorazione del latte
prodotto e per la trasformazione in formaggio, burro e siero, a
fronte del pagamento di un corrispettivo per detto servizio».
(1) GU L 405 del 31.12.1992, pag. 1.
                                                                             Ricorso della Commissione delle Comunità europee
(2) GU L 57 del 10.3.1993, pag. 12.                                          contro la Repubblica francese, presentato il 17 giugno
                                                                                                             2003
                                                                                                      (Causa C-264/03)
                                                                                                       (2003/C 200/27)
Ricorso della Commissione delle Comunità europee
contro la Repubblica francese, proposto il 17 giugno 2003                    Il 17 giugno 2003, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             rappresentata dai sigg. B. Stronsky, Klaus Wiedner e dalla sig.ra
                          (Causa C-263/03)                                   F. Simonetti, in qualità di agenti, con domicilio eletto in
                                                                             Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                             Comunità europee un ricorso contro la Repubblica francese.
                           (2003/C 200/26)
                                                                             La Commissione delle Comunità europee conclude che la Corte
                                                                             voglia:
Il 17 giugno 2003 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal sig. B. Stromsky, in qualità di agente, con
                                                                             1.    dichiarare che la Repubblica francese, riservando,
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
                                                                                   nell'art. 4 della legge 12 luglio 1985, la funzione di
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                                   direzione dell'esecuzione delegata di opera ad un elenco
Repubblica francese.
                                                                                   tassativo di persone giuridiche di diritto francese, è venuta
                                                                                   meno agli obblighi ad essa incombenti in forza della
La Commissione delle Comunità europee conclude che la Corte                        direttiva 92/50/CEE (1), in particolare degli obblighi deri-
voglia:                                                                            vanti dagli artt. 8 e 9 della medesima nonché dall'art. 49
                                                                                   del Trattato istitutivo della Comunità europea;
1)    dichiarare che, nei limiti in cui la normativa francese in
      vigore sottopone le importazioni di medicinali provenienti             2.    condannare la Repubblica francese alle spese.
      da altri Stati membri della Comunità europea, quando
      sono identici a medicinali già autorizzati in Francia (im-
      portazioni parallele), a condizioni eccessive, in particolare
      per quanto riguarda il potere discrezionale accordato
      all'amministrazione e la mancanza di un termine entro il               Motivi e principali argomenti
      quale quest'ultima debba pronunciarsi, la Repubblica fran-
      cese è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono                 Il fatto di riservare la funzione di direzione delegata dell'opera
      in forza dell'art. 28 del Trattato che istituisce la Comunità          a talune persone giuridiche di diritto francese costituisce viola-
      europea;                                                               zione della direttiva 92/50/CEE nonché ostacolo al principio
                                                                             della libera prestazione dei servizi sancito dall'art. 49 del
2)    condannare la Repubblica francese alle spese.                          Trattato, ostacolo non giustificato dalla deroga prevista
                                                                             dall'art. 45 del Trattato medesimo.
                                                                             Infatti, il mandato di direzione dell'esecuzione dell'opera costi-
                                                                             tuisce un appalto pubblico di servizi ai sensi dell'art. 1, lett. a),
Motivi e principali argomenti
                                                                             della direttiva 92/50/CEE. Inoltre, le funzioni delegate ricadono
                                                                             nella categoria 12 dell'allegato I A, ad eccezione dei mandati
La situazione di cui trattasi risulta essenzialmente dalla                   relativi esclusivamente o principalmente a funzioni di rappre-
mancanza di una specifica procedura di autorizzazione delle                  sentanza ragion per cui la normativa francese risulta in
importazioni parallele di medicinali sul territorio francese. La             contrasto con l'art. 8 della direttiva. Quanto alle funzioni
procedura generale di previa autorizzazione di importazioni di               delegate riguardanti esclusivamente o principalmente funzioni
medicinali, che è pertanto applicabile, costituisce un ostacolo              di rappresentanza, esse ricadono nell'allegato I B della direttiva,
alle importazioni e una misura di effetto equivalente ad una                 ragion per cui la normativa francese risulta parimenti in
restrizione quantitativa all'importazione, in quanto essa lascia             contrasto con l'art. 9 della direttiva.