CELEX: 51990PC0389
Language: it
Date: 1990-08-06
Title: MODIFICA DELLA PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN SECONDO SISTEMA GENERALE DI RICONOSCIMENTO DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE CHE INTEGRA LA DIRETTIVA 89/48/CEE

N . C 217/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          1.9.90
                                                                     II
                                                             (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
               Modifica della proposta di direttiva del Consiglio relativa ad un secondo sistema generale di
                     riconoscimento della formazione professionale che integra la direttiva 89/48/CEE
                                                COM(90) 389 def. — SYN 209
               (Presentata dalla Commissione l'8 agosto 1990, ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato
                                                                    CEE)
                                                              (90/C 217/04)
                       PROPOSTA INIZIALE                                                       PROPOSTA MODIFICATA
Proposta di direttiva del Consiglio relativa ad un secondo                invariato
sistema generale di riconoscimento della formazione pro-
       fessionale che integra la direttiva 89/48/CEE
                                                             visti i n v a r i a t i
                                            c o n s i d e r a n d i da 1 a 4 i n v a r i a t i
considerando n. 5
considerando che questo sistema integrativo deve riguar-                   considerando che questo sistema integrativo deve riguar-
dare i due gradi di formazione che non sono previsti dal                  dare i due gradi di formazione che non sono previsti dal
sistema generale iniziale, ossia l'istruzione secondaria e                sistema generale iniziale, ossia quello corrispondente alle
l'istruzione post-secondaria impartita da istituti superiori              formazioni brevi nell'istruzione superiore nonché a ta-
o da istituti corrispondenti e relativa a cicli di forma-                  lune formazioni professionali di tipo lungo e iniziate
zione inferiori ai tre anni;                                              prima della fine del ciclo secondario completo e quello
                                                                          corrispondente all'istruzione secondaria lunga o breve,
                                                                          eventualmente completata da una formazione o una pra-
                                                                          tica professionale;
                                               considerandi 6 e 7 invariati
                                                 considerando 8 invariato
 ---pagebreak--- 1.9.90                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N . C 217/5
                       PROPOSTA INIZIALE                                                          PROPOSTA MODIFICATA
                                                                           considerando 8 bis nuovo
                                                                           considerando che il presente sistema generale, come il
                                                                           primo sistema generale, mira a sopprimere gli ostacoli al-
                                                                           l'accesso alle professioni regolamentate e al loro eserci-
                                                                           zio; che i lavori effettuati in applicazione della decisione
                                                                           85/368/CEE del Consiglio ('), concernente la corrispon-
                                                                           denza delle qualifiche di formazione professionale fra gli
                                                                           Stati membri delle Comunità europee, pur non mirando
                                                                           alla soppressione degli ostacoli giuridici alla libertà di
                                                                           circolazione e ricercando un altro obiettivo, quello del
                                                                           miglioramento della trasparenza del mercato del lavoro,
                                                                           debbono poter essere utilizzati nell'applicazione della
                                                                           presente direttiva, in particolare quando possono fornire
                                                                           informazioni utili sulla materia, il contenuto, la durata di
                                                                           una formazione professionale;
                                              c o n s i d e r a n d i da 9 a 12 i n v a r i a t i
                           Articolo 1                                                                  Articolo 1
Ai sensi della presente direttiva si intende:                              invariato
a) per diploma, qualsiasi diploma, certificato o altro ti-
   tolo o qualsiasi insieme di diplomi, certificati o altri
   titoli :
        che sia stato rilasciato da un'autorità competente
        in uno Stato membro, designata in conformità
        delle disposizioni legislative, regolamentari o am-
        ministrative di quest'ultimo,
        da cui risulti che il titolare ha seguito con successo                 — dal quale risulti che il titolare, dopo aver seguito,
        un ciclo di studi post-secondari di durata inferiore                       come regola generale, un ciclo di studi sancito dal
        a tre anni oppure di durata equivalente a tempo                            o dai titoli che danno accesso all'istruzione uni-
        parziale, in un'università o in un istituto di istru-                     versitaria, all'istruzione superiore o ad un'altra
        zione superiore o in un altro istituto dello stesso                        istruzione dello stesso grado di formazione, ha se-
        livello di formazione e, se del caso, che ha seguito                       guito con successo un ciclo di studi post-secondari
        con successo la formazione professionale richiesta                         di durata inferiore a tre anni oppure di durata
        oltre al ciclo di studi post-secondari e                                   equivalente a tempo parziale, in un'università o in
                                                                                   un istituto di istruzione superiore o in altro isti-
                                                                                   tuto dello stesso livello di formazione e, se del
                                                                                   caso, che ha seguito con successo la formazione
                                                                                   professionale richiesta oltre al ciclo di studi post-
                                                                                   secondari,
                                                                           («) GU n. L 199 del 21. 7. 1985.
 ---pagebreak--- N. C 217/6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  1. 9. 90
                                                                                      PROPOSTA MODIFICATA
                                                                      — o da cui risulti che il titolare ha seguito, dopo un
                                                                         ciclo scolastico precedente di almeno dieci anni,
                                                                         una formazione che prepara ad una professione
                                                                         paramedica, sancita da un esame in una scuola
                                                                         professionale specializzata di durata almeno trien-
                                                                          nale o di durata almeno biennale completata da
                                                                          un'esperienza professionale attinente in un istituto
                                                                         riconosciuto,
                                                                      — oppure da cui risulti che il titolare ha seguito,
                                                                         dopo un ciclo scolastico di almeno dieci anni, in
                                                                         un quadro di formazione strutturato, una forma-
                                                                          zione di almeno cinque anni, impartita in parte
                                                                          nell'impresa e in parte in un istituto d'istruzione
                                                                         professionale, sancita da un esame il cui supera-
                                                                          mento è necessario per esercitare a titolo auto-
                                                                          nomo un'attività considerata come artigianale, e
   — dal quale risulti che il titolare possiede le qualifi-           invariato
       che professionali richieste per accedere ad una
       professione regolamentata in detto Stato membro
       o esercitarea,
   quando la formazione sancita dal diploma, certificato
   o altro titolo- è stata acquisita in misura preponde-
   rante nella Comunità o quando il titolare del diploma
   ha una esperienza professionale di tre anni, certificata
   dallo Stato membro che ha riconosciuto il diploma,
   certificato o altro titolo rilasciato in un paese terzo.
   È assimilato a un diploma ai sensi del primo comma
   qualsiasi diploma, certificato o altro titolo, o qualsiasi
   insieme di diplomi, certificati o altri titoli, che sia
   stato rilasciato da un'autorità competente in uno
   Stato membro qualora sancisca una formazione ac-
   quista nella Comunità e riconosciuta da un'autorità
   competente in tale Stato membro come formazione di
   livello equivalente e qualora esso conferisca gli stessi
   diritti d'accesso e d'esercizio di una professione rego-
   lamentata;
b) per certificato, qualsiasi diploma, certificato o altro ti-
   tolo o qualsiasi insieme di diplomi, certificati o altri
   titoli:
   — che sia stato rilasciato da un'autorità competente
       in uno Stato membro, designata in conformità
       delle disposizioni legislative, regolamentari o am-
       ministrative di quest'ultimo,
 ---pagebreak---  1.9.90                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 217/7
                        PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
        da cui risulti che il titolare ha seguito con successo             da cui risulti che il titolare ha sguito con successo
        un ciclo di studi secondari in un istituto di istru-               un ciclo di studi secondari in un istituto d'istru-
        zione generale o di formazione professionale e                     zione generale o tecnica, completato, se del caso,
                                                                           da un ciclo di formazione professionale diverso da
                                                                           quelli di cui alla lettera a), impartito in un istituto
                                                                           d'istruzione o, alternativamente, in un istituto di
                                                                           istruzione e nell'impresa e completato, se del caso,
                                                                           dal tirocinio o dalla pratica professionale richiesti
                                                                           oltre a tale ciclo di formazione,
                                                                           oppure dal tirocinio o dalla pratica professionale
                                                                           richiesti oltre a tale ciclo di studi secondari, e
    — dal quale risulti che il titolare possiede le qualifi-           invariato
        che professionali richieste per accedere ad una
        professione regolamentata in detto Stato membro
        o esercitarea,
    quando la formazione sancita dal diploma, certificato
    o altro titolo, è stata acquisita in misura preponde-
    rante nella Comunità o quando il titolare ha un'espe-
    rienza professionale di due anni, certificata dallo
    Stato membro che ha riconosciuto il diploma, certifi-
   cato o altro titolo rilasciato in un paese terzo.
   È assimilato a un certificato ai sensi del primo comma
   qualsiasi diploma, certificato o altro titolo, o qualsiasi
   insieme di diplomi, certificati o altri titoli, che sia
   stato rilasciato da un'autorità competente in uno
   Stato membro qualora sancisca una formazione ac-
   quisita nella Comunità e riconosciuta da un'autorità
   competente in tale Stato membro come formazione di
   livello equivalente e qualora esso conferisca gli stessi
   diritti d'accesso e d'esercizio di una professione rego-
   lamentata;
e) per Stato membro ospitante, lo Stato membro nel
   quale un cittadino di un altro Stato membro chiede di
   esercitare una professione ivi regolamentata senza
   aver ottenuto nello stesso il suo diploma o il certifi-
   cato o avervi esercitato per la prima volta la profes-
   sione in questione;
d) per professione regolamentata, l'attività o l'insieme
   delle attività professionali regolamentate che costitui-
   scono questa professione in uno Stato membro;
 ---pagebreak--- N . C 217/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1.9.90
                       PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
e) per attività professionale regolamentata, un'attività             e) per attività professionale regolamentata, un'attività
    professionale per la quale l'accesso alla medesima o                professionale per la quale l'accesso alla medesima o
    l'esercizio o una delle modalità di esercizio in uno                l'esercizio o una delle modalità di esercizio in uno
    Stato membro siano subordinati, direttamente o indi-                Stato membro siano subordinati, direttamente o indi-
    rettamente mediante disposizioni legislative, regola-               rettamente mediante disposizioni legislative, regola-
    mentari o amministrative, al possesso di un diploma o               mentari o amministrative, al possesso di un diploma,
    di un certificato. In particolare, costituiscono moda-              certificato o altro titolo. In particolare, costituiscono
    lità di esercizio di un'attività professionale regolamen-           modalità di esercizio di un'attività professionale rego-
    tata:                                                               lamentata:
    — l'esercizio di un'attività con l'impiego di un titolo             — l'esercizio di un'attività con l'impiego di un titolo
         professionale qualora l'uso del titolo sia limitato a              professionale qualora l'uso del titolo sia limitato a
         chi possieda un dato diploma o un certificato pre-                 chi possieda un dato diploma, certificato o altro
         visto da disposizioni legislative, regolamentari o                 titolo previsto da disposizioni legislative, regola-
         amministrative,                                                    mentari o amministrative;
    — l'esercizio di un'attività professionale nel settore              — l'esercizio di un'attività professionale nel settore
         sanitario qualora la retribuzione e/o il relativo                  sanitario qualora la retribuzione e/o il relativo
         rimborso siano subordinati dal regime nazionale                    rimborso siano subordinati dal regime nazionale
         di sicurezza sociale al possesso di un diploma.                    di sicurezza sociale al possesso di un diploma,
                                                                            certificato o altro titolo;
                                                                        — l'esercizio di un'attività nel quadro di una fun-
                                                                            zione pubblica, quando le disposizioni legislative,
                                                                            regolamentari o amministrative relative a tale fun-
                                                                            zione richiedono il possesso di un diploma, certifi-
                                                                            cato o altro titolo;
                                                                        — l'esercizio di un'attività professionale quando, in
                                                                            applicazione di un contratto collettivo o di un
                                                                            altro accordo professionale concluso fra parti
                                                                            sociali, è richiesto il possesso di un diploma, certi-
                                                                            ficato o altro titolo, in funzione del quale viene
                                                                            determinato il livello di retribuzione minimo.
                                                                        Rientrano in questa definizione:
                                                                        — i contratti collettivi o altri accordi professionali
                                                                            conclusi dai poteri pubblici o dalle imprese pubbli-
                                                                            che in qualità di datori di lavoro,
                                                                        — i contratti collettivi o altri accordi professionali di-
                                                                            chiarati d'obbligo generale da parte dei poteri
                                                                            pubblici per tutti i datori di lavoro del o dei settori
                                                                            interessati,
                                                                        — i contratti collettivi o altri accordi professionali
                                                                            alla cui adesione è subordinata la concessione al
                                                                            datore di lavoro di vantaggi quali le sovvenzioni
                                                                            dei poteri pubblici.
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                       PROPOSTA INIZIALE                                                   PROPOSTA MODIFICATA
     Quando non si applica il primo comma, è assimilata                 invariato
     ad un'attività professionale regolamentata l'attività
    professionale esercitata dai membri di un'associazione
     od organizzazione che, oltre ad avere segnatamente
     lo scopo di promuovere e mantenere un livello elevato
     nel settore professionale in questione sia oggetto, per
     la realizzazione di tale obiettivo, di riconoscimento
     specifico da parte di uno Stato membro e:
    — rilasci ai suoi membri un diploma,                                — rilasci ai suoi membri un diploma, certificato o
                                                                             altro titolo,
         esiga da parte loro il rispetto di regole di condotta          invariato
         professionale da essa prescritte e
         conferisca ai medesimi il diritto di un titolo, di                 conferisca ai medesimi il diritto di un titolo, di
         un'abbreviazione o di beneficiare di uno status                    un'abbreviazione o di beneficiare di uno status
         corrispondente a tale diploma.                                     corrispondente a tale diploma, certificato o altro
                                                                            titolo.
    Ogni qual volta uno Stato membro concede il ricono-                 invariato
    scimento di cui al secondo comma ad un'associazione
    o organizzazione che soddisfi alle condizioni dello
    stesso comma, esso ne informa la Commissione che
    pubblica tale informazione nella Gazzetta ufficiale
    delle Comunità europee.
f) per esperienza professionale, l'esercizio effettivo e le-
    gittimo della professione in questione in uno Stato
    membro;
g) per tirocinio di adattamento, l'esercizio di una profes-
    sione regolamentata svolta nello Stato membro ospi-
    tante sotto la responsabilità di un professionista quali-
    ficato, accompagnato eventualmente da una forma-
    zione complementare. Il tirocinio è oggetto di una va-
    lutazione. Le modalità del tirocinio di adattamento e
    della valutazione nonché lo status del tirocinante mi-
    grante sono determinati dall'autorità competente
    dello Stato membro ospitante;
                                                                       Per quanto riguarda in particolare gli obblighi, i di-
                                                                       ritti e i vantaggi sociali, le indennità e la retribuzione,
                                                                       tale status è determinato dallo Stato membro ospi-
                                                                       tante in conformità con il diritto comunitario applica-
                                                                       bile e con riferimento a quello di cui beneficiano i cit-
                                                                       tadini dello Stato ospitante che effettuino periodi di
                                                                       tirocinio o di formazione professionale equiparabili;
 ---pagebreak---  N . C 217/10                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     1. 9. 90
                         PROPOSTA INIZIALE                                           PROPOSTA MODIFICATA
 h) per prova attitudinale, un esame riguardante esclusi-            invanato
     vamente le conoscenze professionali del richiedente
     effettuato dalle autorità competenti dello Stato mem-
     bro ospitante allo scopo di valutare la capacità del ri-
     chiedente ad esercitare in tale Stato una professione
     regolamentata.
     Per consentire il controllo, le autorità competenti re-
     digono un elenco delle materie che, attraverso un
     confronto tra la formazione richiesta nello Stato ri-
     spettivo e quella ricevuta dal richiedente, non sono
     comprese nel diploma, nel certificato o nel/nei ti-
     tolo/i presentato/i dal richiedente.
     Nella prova attitudinale si prenderà in considerazione
     il fatto che il richiedente è un professionista qualifi-
     cato nello Stato membro d'origine o di provenienza.
     Essa verte su materie da scegliere tra quelle che figu-
     rano nell'elenco e la cui conoscenza è una condizione
     essenziale per poter esercitare la professione nello
     Stato membro ospitante. Questa prova può anche
     comprendere la conoscenza della deontologia applica-
    bile alle attività in questione nello Stato membro ospi-
    tante. Le modalità della prova attitudinale sono deter-
    minate dalle autorità competenti di detto Stato mem-
    bro nel rispetto delle norme del diritto comunitario.
    Le autorità competenti dello Stato membro ospitante
    stabiliscono lo status, in detto Stato membro, del ri-
    chiedente che desidera prepararsi per sostenere la
    prova attitudinale in tale Stato.
                            Articolo 2                                                   Articolo 2
La presente direttiva si applica a qualunque cittadino di           invariato
uno Stato membro che intenda esercitare, come lavora-
tore autonomo o subordinato, una professione regola-
mentata in uno Stato membro ospitante.
La presente direttiva non si applica né alle professioni
contemplate da una direttiva specifica che istituisca fra
gli Stati membri il reciproco riconoscimento dei diplomi,
né alle attività formanti oggetto delle direttive enumerate
nell'allegato A.
 ---pagebreak--- 1.9.90                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 217/11
                       PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
                          Artico io 3                                                           Articolo 3
Quando nello Stato membro ospitante l'accesso o l'eser-            Fatte salve le disposizioni della direttiva 89/48/CEE,
cizio di una professione regolamentata è subordinato al            quando nello Stato membro ospitante l'accesso o l'eserci-
possesso di un diploma, quale definito nella presente di-          zio di una professione regolamentata è subordinato al
rettiva o nella direttiva 89/48/CEE, l'autorità compe-             possesso di un diploma, quale definito nella presente di-
tente non può rifiutare ad un cittadino di un altro Stato          rettiva o nella direttiva 89/48/CEE, ma che sancisce un
membro, per mancanza di qualifiche, l'accesso a/o l'e-             ciclo di studi post-secondari di una durata non superiore
sercizio di tale professione, alle stesse condizioni che           a quattro anni o di una durata equivalente a tempo par-
vengono applicate ai propri cittadini:                             ziale, l'autorità competente non può rifiutare ad un citta-
                                                                   dino di un altro Stato membro, per mancanza di qualifi-
                                                                   che, l'accesso a/o l'esercizio di tale professione, alle
                                                                   stesse condizioni che vengono applicate ai propri citta-
                                                                   dini:
a) se il richiedente possiede il diploma, quale definito           a) invariato
    nella presente direttiva o nella direttiva 89/48/CEE,
    che è prescritto in un altro Stato membro per l'ac-
    cesso o l'esercizio di questa stessa professione sul suo
    territorio, e che è stato ottenuto in un altro Stato
    membro; oppure
b) se il richiedente ha esercitato a tempo pieno tale pro-         b) se il richiedente ha esercitato a tempo pieno tale pro-
    fessione per due anni durante i precedenti dieci anni              fessione per due anni durante i precedenti dieci anni
    in un altro Stato membro in cui questa professione                 in un altro Stato membro in cui questa professione
    non è regolamentata ai sensi dell'articolo 1, lettera d)           non è regolamentata né ai sensi dell'articolo 1, lettera
    e del primo comma dell'articolo 1, lettera a), ed è in             d) e del primo comma dell'articolo 1, lettera e) della
    possesso di uno o più titoli di formazione:                        presente direttiva, né ai sensi dell'articolo 1, lettera e)
                                                                       e del primo comma dell'articolo 1, lettera d) della di-
                                                                       rettiva 89/48/CEE, ed è in possesso di uno o più ti-
                                                                       toli di formazione:
    — rilasciati da un'autorità competente di uno Stato                invariato
        membro, designata conformemente alle disposi-
        zioni legislative, regolamentari ed amministrative
        di questo Stato membro,
    — da cui risulti che il titolare ha seguito con suc-               — da cui risulti che il titolare dopo aver seguito,
        cesso, a tempo pieno o a tempo parziale, un ciclo                   come regola generale, un ciclo di studi sancito dal
        di studi post-secondari in un'università o in un                    o dai titoli che danno accesso all'istruzione uni-
        istituto di istruzione superiore o in altro istituto                versitaria, all'istruzione superiore o ad un'altra
        dello stesso livello di formazione di uno Stato                     istruzione dello stesso livello di formazione, ha se-
        membro, e, se del caso, che ha seguito con suc-                     guito con successo un ciclo di studi post-secondari
        cesso la formazione professionale richiesta oltre al                in un'università o in un istituto d'istruzione supe-
        ciclo di studi post-secondari, e                                    riore o in altro istituto dello stesso livello di for-
                                                                            mazione di uno Stato membro, e, se del caso, che
                                                                            ha seguito con successo la formazione professio-
                                                                            nale richiesta oltre al ciclo di studi post-secondari,
    — che l'hanno preparato all'esercizio di tale profes-              invariato
        sione.
 ---pagebreak--- N . C 217/12                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        1.9.90
                       PROPOSTA INIZIALE                                                   PROPOSTA MODIFICATA
    È assimilato al titolo di formazione di cui al primo
    comma qualsiasi titolo o insieme di titoli che sia stato
    rilasciato da un'autorità competente in uno Stato
     membro qualora sancisca una formazione acquisita
    nella Comunità e sia riconosciuto come equivalente
    da detto Stato membro, a condizione che il riconosci-
    mento sia stato notificato agli altri Stati membri e alla
    Commissione.
                           Articolo 4                                                           Articolo 4
1.     L'articolo 3 non osta a che lo Stato membro ospi-             invariato
tante esiga inoltre che il richiedente:
a) provi che possiede un'esperienza professionale,
    quando la durata della formazione addotta a norma
    dell'articolo 3, lettere a) o b) è inferiore di almeno un
    anno a quella prescritta nello Stato membro ospitante.
    In tal caso, la durata dell'esperienza professionale ri-
    chiesta:
    — non può oltrepassare il doppio del periodo di for-
        mazione mancante, allorché il periodo mancante
        riguarda il ciclo degli studi post-secondari e/o un
        tirocinio professionale effettuato sotto la guida di
        un istruttore e sancito da un esame;
        non può oltrepassare il periodo di formazione
        mancante allorché questo riguada un periodo di
        attività professionale pratica svolta sotto la guida
        di un professionista qualificato.
    Quando si tratti dei diplomi di cui all'articolo 1, let-
    tera a), ultimo comma, il periodo di formazione rico-
    nosciuta equivalente viene determinato in base alla
    formazione definita all'articolo 1, lettera a), primo
    Nell'applicazione della presente lettera si deve tener
   conto dell'esperienza professionale di cui all'articolo
    3, lettera b).
   L'esperienza professionale richiesta non può comun-
   que superare quattro anni;
                                                                        L'esperienza professionale non potrà tuttavia essere
                                                                        richiesta ad un richiedente in possesso di un diploma
                                                                        che sancisca un ciclo di studi post-secondari quale
                                                                        previsto dall'articolo 1, lettera a), secondo trattino o
                                                                        di un diploma quale definito dall'articolo 1, lettera a)
                                                                        della direttiva 89/48/CEE che desideri esercitare la
                                                                        sua professione in uno Stato membro ospitante dove è
                                                                        richiesto il possesso di un diploma che sancisca un ci-
                                                                        clo di formazione paramedica o artigianale quali pre-
                                                                        visti dall'articolo 1, lettera a), terzo e quarto trattino.
 ---pagebreak--- 1. 9. 90                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 217/13
                        PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
b) compia un tirocinio di adattamento, per un periodo                invariato
    massimo di tre anni, o si sottoponga a una prova atti-
    tudinale:
        quando la formazione ricevuta conformemente al-
        l'articolo 3, lettere a) o b) verte su materie sostan-
        zialmente diverse da quelle contemplate nel di-
        ploma quale definito nella presente direttiva o
        nella direttiva 89/48/CEE e prescritto nello Stato
        membro ospitante oppure,
        quando, nel caso di cui all'articolo 3, lettera a), la
        professione regolamentata nello Stato membro
        ospitante comprende una o più attività professio-
        nali regolamentate che non esistono nella profes-
        sione regolamentata nello Stato membro di ori-
        gine o provenienza del richiedente, e tale diffe-
        renza è caratterizzata da una formazione specifica
        prescritta nello Stato membro ospitante e vertente
        su materie sostanzialmente diverse da quelle con-
        template dal diploma, quale definito nella presente
        direttiva o nella direttiva 89/48/CEE, dichiarato
        dal richiedente, oppure
        quando, nel caso di cui all'articolo 3, lettera b), la
        professione regolamentata nello Stato membro
        ospitante comprende una o più attività professio-
        nali regolamentate che non esistono nella profes-
        sione esercitata dal richiedente nello Stato mem-
        bro di origine o di provenienza e tale differenza è
        caratterizzata da una formazione specifica pre-
        scritta nello Stato membro ospitante e vertente su
        materie sostanzialmente diverse da quelle contem-
        plate dal titolo o dai titoli dichiarati dal richie-
        dente.
   Se lo Stato membro ospitante ricorre a tale possibilità,             Se lo Stato membro ospitante ricorre a tale possibilità,
   esso deve lasciare al richiedente la scelta tra il tiroci-           esso deve lasciare al richiedente la scelta tra il tiroci-
   nio di adattamento e la prova attitudinale. Qualora lo               nio di adattamento e la prova attitudinale. Qualora lo
   Stato membro ospitante che richieda un diploma,                      Stato membro ospitante che richiede un diploma,
   quale definito dalla direttiva 89/48/CEE intenda                     quale definito dalla direttiva 89/48/CEE o dalla pre-
   introdurre eccezioni rispetto al diritto di scelta del               sente direttiva, intenda introdurre deroghe al diritto
   richiedente, si applica la procedura di cui                          di scelta del richiedente, si applica la procedura di cui
   all'articolo 15.                                                     all'articolo 15.
2.    Tuttavia, lo Stato membro ospitante non può appli-             invariato
care cumulativamente le lettere a) e b) del paragrafo 1.
 ---pagebreak--- N . C 217/14                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1. 9. 90
                        PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
                            Articolo 5                                                          Articolo 5
Quando nello Stato membro ospitante l'accesso o l'eser-               invariato
cizio di una professione regolamentate è subordinato al
possesso di un certificato, l'autorità competente non può
rifiutare ad un cittadino di un altro Stato membro, per
mancanza di qualifiche, l'accesso a/o l'esercizio di tale
professione, alle stesse condizioni che vengono applicate
ai propri cittadini:
a) se il richiedente possiede il diploma, quale definito
    nella presente direttiva o nella direttiva 89/48/CEE o
    il certificato che è prescritto in un altro Stato membro
    per l'accesso o l'esercizio di questa stessa professione
    sul suo territorio, e che è stato ottenuto in un altro
    Stato membro; oppure
b) se il richiedente ha esercitato a tempo pieno tale pro-
    fessione per due anni durante i precedenti dieci anni
    in un altro Stato membro in cui questa professione
    non è regolamentata ai sensi dell'articolo 1, lettera d)
    e del primo comma dell'articolo 1, lettera e), ed è in
    possesso di uno o più titolo di formazione:
         rilasciati da un'autorità competente di uno Stato
         membro, designata conformemente alle disposi-
         zioni legislative, regolamentari ed amministrative
         di questo Stato membro, e
         da cui risulti che il titolare ha seguito con successo              da cui risulti che il titolare, dopo aver seguito,
         un ciclo di studi post-secondari in un'università o                 come regola generale, un ciclo di studi sancito dal
         in un istituto di istruzione superiore o in altro isti-             o dai titoli che danno accesso all'istruzione uni-
         tuto dello stesso livello di formazione di uno Stato                versitaria, all'istruzione superiore o a un'altra
         membro, e, se del caso, che ha seguito con suc-                     istruzione dello stesso livello di formazione, ha se-
         cesso la formazione professionale richiesta oltre al                guito con successo un ciclo di studi post-secondari
         ciclo di studi post-secondari, o                                    in un'università o in un istituto di istruzione supe-
                                                                             riore o in altro istituto dello stesso livello di for-
                                                                             mazione di uno Stato membro, e, se del caso, che
                                                                             ha seguito con successo la formazione professio-
                                                                             nale richiesta oltre al ciclo di studi post-secondari,
                                                                             o
    — da cui risulti che il titolare ha seguito con successo                 da cui risulti che il titolare ha seguito con successo
         a tempo pieno o a tempo parziale un ciclo di studi                  un ciclo di studi secondari in un istituto d'istru-
         secondari in un istituto di istruzione generale o di                zione generale o tecnica, completato, se del caso,
         formazione professionale e
 ---pagebreak--- 1. 9. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 217/15
                      PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
                                                                             da un ciclo di formazione professionale di-
                                                                             verso da quelli di cui alla lettera a), impartito
                                                                             in un istituto d'istruzione o, alternativamente,
                                                                             in un istituto d'istruzione e nell'impresa e
                                                                             completato, se del caso, dal tirocinio o dalla
                                                                             pratica professionale richiesti oltre a tale ciclo
                                                                             di formazione,
                                                                             oppure dal tirocinio o dalla pratica professio-
                                                                             nale richiesti oltre a tale ciclo di studi secon-
                                                                             dari, e
    — che l'hanno preparato all'esercizio di tale profes-         invariato
        sione.
È assimilato al titolo di formazione di cui al primo              invariato
comma qualsiasi titolo o insieme di titoli che sia stato
rilasciato da un'autorità competente in uno Stato mem-
bro qualora sancisca una formazione acquisita nella Co-
munità e sia riconosciuto come equivalente da detto
Stato membro, a condizione che il riconoscimento sia
stato notificato agli altri Stati membri e alla Commis-
sione.
                          Articolo 6                                                        Articolo 6
L'articolo 5 non osta a che lo Stato membro ospitante             L'articolo 5 non osta a che lo Stato membro ospitante
esiga inoltre che il richiedente compia un tirocinio di           esiga inoltre che il richiedente compia un tirocinio di
adattamento per un periodo massimo di due anni qualora            adattamento per un periodo massimo di due anni o si
la formazione da lui ricevuta in conformità dell'articolo         sottoponga ad una prova attitudinale qualora la forma-
5, lettere a) o b) verta su materie sostanzialmente diverse       zione da lui ricevuta in conformità dell'articolo 5, lettere
da quelle contemplate dal certificato prescritto nello            a) o b) verta su materie sostanzialmente diverse da quelle
Stato membro ospitante.                                           contemplate dal certificato prescritto nello Stato membro
                                                                  ospitante, o qualora nei campi d'attività dello Stato
                                                                  membro ospitante si riscontrino differenze derivanti da
                                                                  una formazione specifica vertente su materie sostanzial-
                                                                  mente diverse da quelle contemplate dal certificato del
                                                                  richiedente. La prova attitudinale potrà riguardare, a se-
                                                                  conda del caso, elementi teorici e/o pratici.
                                                                  Se lo Stato membro ospitante ricorre a tale possibilità,
                                                                  esso deve lasciare al richiedente la scelta tra il tirocinio di
                                                                  adattamento e la prova attitudinale. Qualora lo Stato
                                                                  membro ospitante che richiede un certificato intenda in-
                                                                  trodurre deroghe alla facoltà di scelta del richiedente, si
                                                                  applica la procedura di cui all'articolo 15.
 ---pagebreak--- N . C 217/16                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1. 9. 90
                      PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
                         Articolo 7                                                         Articolo 7
Quando nello Stato membro ospitante l'accesso ad una              1.     invariato
professione regolamentata od il suo esercizio è subordi-
nato al solo possesso di conoscenze generali di livello
d'istruzione elementare o secondaria, l'autorità compe-
tente non può negare al cittadino di uno Stato membro,
per mancanza di qualifiche, l'accesso a tale professione o
l'esercizio della medesima, alle stesse condizioni che ven-
gono applicate ai propri cittadini, se il richiedente pos-
siede un titolo di formazione di livello corrispondente,
rilasciato da un altro Stato membro e che dia rispettiva-
mente accesso in tale Stato membro all'istruzione secon-
daria o superiore.
Siffatto titolo di formazione deve essere stato rilasciato
in quest'ultimo Stato membro da un'autorità competente
designata in conformità delle disposizioni legislative, re-
golamentari o amministrative dello stesso Stato.
                                                                  2.    Quando nello Stato membro ospitante l'accesso ad
                                                                  una professione regolamentata o il suo esercizio sono su-
                                                                  bordinati :
                                                                      ad un diploma, certificato o altro titolo che sancisce
                                                                      una formazione di una durata non superiore a sei
                                                                      mesi e che non fa parte di un insieme che costituisce
                                                                      un diploma ai sensi della direttiva 89/48/CEE o un
                                                                      diploma o un certificato ai sensi della presente diret-
                                                                      tiva , o
                                                                  — ad una valutazione delle conoscenze e/o attitudini
                                                                      professionali del richiedente da parte di un'autorità
                                                                      designata conformente alle disposizioni legislative,
                                                                      regolamentari o amministrative di tale Stato membro,
                                                                      senza che sia richiesta la prova di una formazione
                                                                      preventiva si applicano le disposizioni legislative, re-
                                                                      golamentari o amministrative di tale Stato membro.
                                                                  Tuttavia, non sono soggetti a tali disposizioni i cittadini
                                                                  degli Stati membri che provano di essere in possesso di
                                                                  qualifiche rilasciate in altri Stati membri e offrono garan-
                                                                  zie equivalenti, in materia di sanità, sicurezza, prote-
                                                                  zione dell'ambiente e protezione dei consumatori, a
                                                                  quelle richieste da disposizioni legislative, regolamentari
                                                                  o amministrative dello Stato membro ospitante.
 ---pagebreak--- 1.9. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 217/17
                        PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
                            Articolo 8                                                        Articolo 8
Quando nello Stato membro ospitante l'accesso o l'eser-            Quando nello Stato membro ospitante l'accesso o l'eser-
cizio di una professione regolamentata è subordinato al            cizio di una professione regolamentata è subordinato al
possesso di un certificato di formazione professionale,            possesso di un certificato di formazione professionale,
l'autorità competente non può rifiutare ad un cittadino            l'autorità competente non può rifiutare ad un cittadino
di un altro Stato membro, per mancanza di qualifiche,              di un altro Stato membro, per mancanza di qualifiche,
l'accesso a/o l'esercizio di tale professione, alle stesse         l'accesso a/o l'esercizio di tale professione, alle stesse
condizioni che vengono applicate ai propri cittadini:              condizioni che vengono applicate ai propri cittadini se il
                                                                   richiedente, pur non essendo in possesso di un diploma,
a) se il richiedente, pur non essendo in possesso di un            certificato o titolo di formazione professionale, ha eser-
     diploma, certificato o titolo di formazione professio-        citato a tempo pieno, nel corso dei dieci anni precedenti,
     nale, ha esercitato a tempo pieno, nel corso dei dieci        tale professione per tre anni consecutivi in un altro Stato
     anni precedenti, tale professione per tre anni conse-         membro in cui la professione stessa non sia regolamen-
     cutivi in un altro Stato membro in cui la professione         tata ai sensi dell'articolo 1, lettera d) e dell'articolo 1,
     stessa non sia regolamentata ai sensi dell'articolo 1,        lettera e), del primo comma.
     lettera a) e dell'articolo 1, lettera e), del primo
     comma e                                                       Tuttavia, lo Stato membro ospitante potrà esigere che il
                                                                   richiedente compia un tirocinio di adattamento di due
b) se il richiedente ha compiuto un tirocinio di adatta-           anni al massimo.
     mento di due anni al massimo.
                            Articolo 9                                                       Articolo 9
Quando nello Stato membro ospitante l'accesso o l'eser-            invariato
cizio di una professione regolamentata è subordinato al
possesso di un diploma, l'autorità competente non può
rifiutare ad un cittadino di un altro Stato membro, per
mancanza di qualifiche, l'accesso a/o l'esercizio di tale
professione, alle stesse condizioni che vengono applicate
ai propri cittadini:
a) se il richiedente possiede il diploma che è prescritto in       — se il richiedente possiede il diploma che è prescritto
    un altro Stato membro per l'accesso o l'esercizio di               in un altro Stato membro per l'accesso o l'esercizio di
    questa stessa professione sul suo territorio, e che è              questa stessa professione sul suo territorio, e che è
    stato ottenuto in un altro Stato membro, oppure                    stato ottenuto in un altro Stato membro, oppure
    se il richiedente ha esercitato a tempo pieno tale pro-        — se il richiedente ha esercitato a tempo pieno tale pro-
    fessione per due anni durante i precedenti dieci anni              fessione per due anni durante i precedenti dieci anni
    in un altro Stato membro in cui questa professione                 in un altro Stato membro in cui questa professione
    non è regolamentata ai sensi dell'articolo 1, lettera d)           non è regolamentata ai sensi dell'articolo 1, lettera d)
    e del primo comma dell'articolo 1, lettera e), ed è in             e del primo comma dell'articolo 1, lettera e), ed è in
    possesso di uno o più titoli di formazione:                        possesso di uno o più titoli di formazione :
    — rilasciati da un'autorità competente di uno Stato                — rilasciati da un'autorità competente di uno Stato
         membro, designata conformemente alle disposi-                     membro, designata conformemente alle disposi-
         zioni legislative, regolamentari ed amministrative                zioni legislative, regolamentari ed amministrative
         di questo Stato membro,                                           di questo Stato membro,
 ---pagebreak---   N . C 217/18                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         1. 9. 90
                          PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
          da cui risulti che il titolare ha seguito con successo                da cui risulti che il titolare ha seguito con suc-
          un ciclo di studi secondari in un istituto d'istru-                   cesso un ciclo completo di studi secondari in un
          zione generale o di formazione professionale, che                     istituto d'istruzione generale o tecnica, comple-
          l'hanno preparato all'esercizio di detta profes-                     tato, se del caso, da un ciclo di formazione pro-
          sione,                                                               fessionale, diverso da quelli di cui alla lettera a),
                                                                               impartito in un istituto d'istruzione o, alternativa-
                                                                               mente, in un istituto d'istruzione e nell'impresa, e
                                                                               completato, se del caso, dal tirocinio o dalla pra-
                                                                               tica professionale richiesti oltre a tale ciclo di for-
                                                                               mazione, oppure dal tirocinio o dalla pratica pro-
                                                                               fessionale richiesti oltre a tale ciclo di studi secon-
                                                                               dari,
                                                                               e che l'hanno preparato all'esercizio di detta pro-
                                                                               fessione.
  b) se il richiedente ha compiuto un tirocinio di adegua-             Tuttavia, lo Stato membro ospitante potrà esigere che il
     mento di tre anni al massimo o se ha sostenuto una                richiedente compia un tirocinio di adattamento di tre
     prova attitudinale. Lo Stato membro ospitante deve                anni al massimo se ha sostenuto una prova attitudinale.
     lasciare al richiedente la scelta tra il tirocinio di adat-       Lo Stato membro ospitante deve lasciare al richiedente la
     tamento e la prova attitudinale.                                  scelta tra il tirocinio di adattamento e la prova attitudi-
                                                                       nale.
                                                                       Qualora la Stato membro ospitante intenda istituire de-
                                                                       roghe alla facoltà di scelta del richiedente, si applica la
                                                                       procedura prevista all'articolo 15.
                            Articolo 10                                                          Articolo 10
 Fatti salvi gli articoli da 3 a 9, qualsiasi Stato membro            invariato
 ospitante ha la facoltà di permettere al richiedente, per
 migliorare le sue possibilità di adattamento all'ambiente
 professionale nello Stato, di seguirvi, a titolo di equiva-
 lenza, la parte della formazione professionale costituita
 da un periodo di attività professionale pratica svolta
 sotto la guida di un professionista qualificato, che non
 abbia seguito nello Stato membro d'origine o di prove-
 nienza.
                            Articolo 11                                                          Articolo 11
 1.    L'autorità competente dello Stato membro ospitante             invariato
che subordina l'accesso ad una professione regolamen-
tata alla presentazione di prove relative all'onorabilità,
alla moralità o all'assenza di dichiarazione di fallimento,
o che sospende o vieta l'esercizio di una siffatta profes-
sione in caso di gravi mancanze professionali o di con-
danne per delitti penali, accetta quale prova sufficiente
per i cittadini degli Stati membri che intendono esercitare
detta professione sul suo territorio la presentazione di
documenti rilasciati dalle autorità competenti dello Stato
membro di origine o di provenienza dai quali risulti che
tali requisiti sono soddisfatti.
 ---pagebreak---  1.9.90                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     N . C 217/19
                       PROPOSTA INIZIALE                                             PROPOSTA MODIFICATA
Se le autorità competenti dello Stato membro di origine
o di provenienza non rilasciano i documenti di cui al
primo comma, tali documenti sono sostituiti da una di-
chiarazione giurata — o, negli Stati membri in cui tale
forma di dichiarazione non è contemplata, da una di-
chiarazione solenne — prestata dall'interessato dinanzi
ad un'autorità giudiziaria o amministrativa competente
o, eventualmente, dinanzi ad un notaio o a un organo
professionale qualificato dello Stato membro di origine o
di provenienza, che rilascerà un attestato comprovante la
suddetta dichiarazione giurata o solenne.
2.     Se l'autorità competente dello Stato membro ospi-
tante richiede ai cittadini di tale Stato membro, per l'ac-
cesso ad una professione regolamentata o per il suo eser-
cizio, un documento che ne attesti la sana costituzione
fisica o psichica, essa accetta quale prova sufficiente in
materia la presentazione del documento prescritto nello
Stato membro di origine o di provenienza.
Quando lo Stato membro di origine o di provenienza
non prescrive documenti del genere per l'accesso alla
professione di cui trattasi o per il suo esercizio, lo Stato
membro ospitante accetta dai cittadini di tale Stato mem-
bro d'origine o di provenienza un attestato rilasciato da
un'autorità competente di detto Stato membro, corri-
spondente agli attestati dello Stato membro ospitante.
3.    L'autorità competente dello Stato membro ospitante
può esigere che i documenti o attestati di cui ai paragrafi
 1 e 2 non siano stati rilasciati più di tre mesi prima della
data della loro presentazione.
4.    Quando l'autorità competente di uno Stato mem-
bro ospitante richiede ai cittadini di tale Stato membro la
presentazione di una dichiarazione giurata o una dichia-
razione solenne per l'accesso ad una professione regola-
mentata o per il suo esercizio e la formula di tale dichia-
razione giurata o solenne non può essere utilizzata dai
cittadini degli altri Stati membri, detta autorità provvede
affinché venga presentata agli interessati una formula
adeguata ed equivalente.
                          Articolo 12                                                    Articolo 12
1.    L'autorità competente dello Stato membro ospitante            invariato
riconosce ai cittadini degli altri Stati membri, che soddi-
sfino alle condizioni di accesso e di esercizio di una pro-
fessione regolamentata sul suo territorio, il diritto di fre-
giarsi del titolo professionale dello Stato membro ospi-
tante che corrisponde a questa professione.
 ---pagebreak--- N . C 217/20                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     1. 9. 90
                       PROPOSTA INIZIALE                                              PROPOSTA MODIFICATA
2.     L'autorità competente dello Stato membro ospitante
riconosce ai cittadini degli Stati membri, che soddisfino
alle condizioni di accesso e di esercizio di una attività
professionale regolamentata sul suo territorio, il diritto di
avvalersi del loro legittimo titolo di studio ed eventual-
mente della relativa abbreviazione, dello Stato membro
di origine o di provenienza, nella lingua di tale Stato. Lo
Stato membro ospitante può prescrivere che il titolo sia
seguito dal nome e dal luogo dell'istituto o della com-
missione che lo ha rilasciato.
3.     Qualora una professione sia regolamentata nello
Stato membro ospitante da un'associazione o un'orga-
nizzazione di cui all'articolo 1, lettera e), i cittadini degli
Stati membri potranno avvalersi del titolo professionale o
dell'abbreviazione conferiti da dette organizzazioni o as-
sociazioni soltanto se è comprovata la qualità di membro
delle medesime.
Qualora l'associazione o l'organizzazione subordini l'af-
filiazione al possesso di talune qualifiche, essa può appli-
care tali requisiti ai cittadini di altri Stati membri titolari
di un diploma ai sensi dell'articolo 1, lettera a) o di un
certificato ai sensi dell'articolo 1, lettera b) o di un titolo
di formazione ai sensi dell'articolo 3, lettera b) o dell'ar-
ticolo 7 o dell'articolo 9, lettera a), solo in conformità
delle disposizioni della presente direttiva, in particolare
degli articoli 3, 4 e 9.
                          Articolo 13                                                     Articolo 13
 1.    Lo Stato membro ospitante accetta, come prova che             invariato
le condizioni di cui agli articoli da 3 a 9 sono soddi-
sfatte, gli attestati e i documenti rilasciati dalle autorità
competenti degli Stati membri, che l'interessato deve pre-
sentare a sostegno della propria richiesta di poter eserci-
tare la professione in questione.
2.     La procedura d'esame di una richiesta di poter eser-
citare una professione regolamentata deve concludersi
nei più brevi termini con una decisione motivata dell'au-
torità competente dello Stato membro ospitante, adottata
al più tardi entro i quattro mesi successivi alla presenta-
zione della documentazione completa dell'interessato.
Contro tale decisione o l'assenza di decisione può essere
proposto un ricorso giurisdizionale di diritto interno.
                          Articolo 14                                                     Articolo 14
1.     Entro il termine previsto all'articolo 18 gli Stati           invariato
membri designano le autorità competenti abilitate a rice-
vere le richieste ed a prendere le decisioni di cui alla pre-
sente direttiva. Essi ne informano gli altri Stati membri e
la Commissione.
 ---pagebreak---  1. 9. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 217/21
                       PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                                                   Essi definisciono le modalità secondo le quali i rappre-
                                                                   sentanti delle professioni interessate e degli istituti d'i-
                                                                   struzione o di formazione professionale sono associati al
                                                                   processo decisionale.
2.     Il coordinatore designato da ciascun Stato membro           2.     Ogni Stato membro designa un coordinatore delle
a norma dell'articolo 9, paragrafo 2 della direttiva               attività delle autorità di cui al paragrafo 1 e ne informa
89/48/CEE ha anche la funzione di promuovere l'uni-                gli altri Stati membri e la Commissione. Il suo ruolo è di
forme applicazione della presente direttiva a tutte le pro-        promuovere l'uniformità di applicazione della presente
fessioni di cui trattasi.                                          direttiva presso tutte le professioni interessate. Il coordi-
                                                                   natore è membro del gruppo di coordinamento istituito
                                                                   presso la Commissione dell'articolo 9, paragrafo 2 della
                                                                   direttiva 89/48/CEE.
Il gruppo di coordinamento istituito a norma dell'arti-            Il gruppo di coordinamento istituito a norma dell'arti-
colo 9, paragrafo 2 della direttiva 89/48/CEE ha anche             colo 9, paragrafo 2 della direttiva 89/48/CEE ha anche
il compito:                                                        il compito:
— di facilitare l'attuazione della presente direttiva;             — di facilitare l'attuazione della presente direttiva;
— di raccogliere tutte le informazioni utili ai fini della         — di raccogliere tutte le informazioni utili ai fini della
     sua applicazione negli Stati membri.                               sua applicazione negli Stati membri, in particolare
                                                                        quelle relative alla redazione di un elenco indicativo
                                                                        delle professioni regolamentate e quelle relative ai di-
                                                                       vari fra le qualifiche rilasciate negli Stati membri al
                                                                        fine di facilitare la valutazione di eventuali differenze
                                                                        sostanziali da parte delle autorità competenti degli
                                                                        Stati membri.
Esso può essere consultato dalla Commissione circa le              invariato
modifiche che potrebbero essere apportate al sistema in
vigore.
3.     Gli Stati membri adottano misure per fornire le in-         3.     Gli Stati membri adottano misure per fornire le in-
formazioni necessarie sul riconoscimento dei diplomi e             formazioni necessarie sul riconoscimento dei diplomi e
certificati nel quadro della presente direttiva. Essi pos-         certificati, nonché sulle altre condizioni di accesso alle
sono essere assistiti in tale compito dal centro d'informa-        professioni regolamentate nel quadro della presente di-
zione sul riconoscimento accademico dei diplomi e dei              rettiva. Essi possono essere assistiti in tale compito dal
periodi di studio, istituito dagli Stati membri nell'ambito        Centro d'informazione sul riconoscimento accademico
della risoluzione del Consiglio e dei ministri della pub-          dei diplomi e dei periodi di studio, istituito dagli Stati
blica istruzione, riuniti in sede di Consiglio, del 9 feb-         membri nell'ambito della risoluzione del Consiglio e dei
braio 1976 O e all'occorrenza dalle associazioni o orga-           ministri della pubblica istruzione, riuniti in sede di Con-
nizzazioni professionali appropriate. La Commissione               siglio, del 9 febbraio 1976 (x), e all'occorrenza dalle asso-
prende le iniziative necessarie per assicurare Io sviluppo         ciazioni o organizzazioni professionali appropriate. La
ed il coordinamento della comunicazione delle informa-             Commissione prende le iniziative necessarie per assicu-
zioni necessarie.                                                  rare lo sviluppo ed il coordinamento della comunica-
                                                                   zione delle informazioni necessarie.
0) GU n. C 38 del 19. 2. 1976, pag. 1.
 ---pagebreak--- N. C 217/22                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1. 9. 90
                       PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
                          Articolo 15                                                       Articolo 15
 1.    Qualora uno Stato membro, in applicazione dell'ar-           1.    Qualora uno Stato membro, in applicazione dell'ar-
ticolo 4, paragrafo 1, lettera b), secondo trattino, se-           ticolo 4, paragrafo 1, lettera b), secondo trattino, se-
conda frase, o dell'articolo 9, lettera b), seconda frase,         conda frase, o dell'articolo 6, o dell'articolo 9, lettera b),
non intenda lasciare al richiedente la scelta tra il tirocinio     seconda frase, non intenda lasciare al richiedente la
di adattamento e la prova attitudinale, per una profes-            scelta tra il tirocinio di adattamento e la prova attitudi-
sione ai sensi della presente direttiva, esso comunica im-         nale, per una professione ai sensi della presente direttiva,
mediatamente alla Commissione il progetto della relativa           esso comunica immediatamente alla Commissione il pro-
disposizione, informandola nel contempo dei motivi che             getto della relativa disposizione, informandola nel con-
rendono necessaria l'emanazione di siffatta disposizione.          tempo dei motivi che rendono necessaria l'emanazione di
                                                                   siffatta disposizione.
La Commissione informa immediatamente gli altri Stati              invariato
membri circa tale progetto; essa può anche consultare in
merito il gruppo di coordinamento di cui all'articolo 14,
paragrafo 2.
2.     Fatta salva la facoltà della Commissione e degli al-
tri Stati membri di presentare osservazioni circa il pro-
getto, lo Stato membro può adottare la disposizione sol-
tanto se la Commissione non vi si è opposta entro tre
mesi mediante decisione.
3.     Su richiesta di uno Stato membro o della Commis-
sione, gli Stati membri comunicano loro senza indugio il
testo definitivo di una disposizione conseguente all'appli-
cazione del presente articolo.
                          Articolo 16                                                       Articolo 16
Le direttive di cui all'allegato B si applicano anche ai cit-      invariato
tadini degli Stati membri che intendono esercitare come
lavoratori dipendenti, a norma del regolamento (CEE) n.
1612/68 del Consiglio ('), le attività da esse contemplate.
                          Articolo 17                                                       Articolo 17
A decorrere dalla scadenza del termine previsto dall'arti-         invariato
colo 18, gli Stati membri trasmettono alla Commissione,
ogni due anni, una relazione sull'applicazione del sistema
istituito.
Oltre alle osservazioni generali, la relazione contiene un
riepilogo statistico delle decisioni adottate, nonché una
descrizione dei principali problemi connessi con l'appli-
cazione della direttiva.
                          Articolo 18                                                       Articolo 18
Gli Stati membri adottano le misure necessarie per con-            Gli Stati membri adottano le misure necessarie per con-
formarsi alla presente direttiva entro il 1° luglio 1991.          formarsi alla presente direttiva entro il 1° luglio 1992.
Essi ne informano immediatamente la Commissione.                   Essi ne informano immediatamente la Commissione.
(') GU n. L 257 del 19. 10. 1968, pag. 2.
 ---pagebreak--- 1. 9. 90                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 217/23
                      PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
Le disposizioni adottate in forza del primo comma fanno              invariato
esplicito riferimento alla presente direttiva.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo
delle disposizioni essenziali di diritto interno che adot-
tano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
                          Articolo 19                                                        Articolo 19
Entro cinque anni dalla scadenza del termine previsto                Entro cinque anni dalla scadenza del termine previsto
dall'articolo 18, la Commissione presenta al Parlamento              dall'articolo 18, la Commissione presenta al Parlamento
europeo e al Consiglio una relazione sullo stato d'appli-            europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale
cazione della presente direttiva.                                    una relazióne sullo stato d'applicazione della presente di-
                                                                     rettiva.
Dopo aver proceduto a tutte le necessarie consultazioni,             invariato
la Commissione presenta in tale occasione le proprie
conclusioni sulle eventuali modifiche da apportarsi alla
presente direttiva. Al tempo stesso la Commissione pre-
senta, se del caso, proposte intese a migliorare le norme
vigenti al fine di facilitare la libera circolazione, il diritto
di stabilimento e la libera prestazione dei servizi.
                          Articolo 20                                                        Articolo 20
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.          invariato
                                                   Allegati A e B invariati