CELEX: 31975R0195
Language: it
Date: 1975-01-22 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 195/75 del Consiglio, del 22 gennaio 1975, relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente, in peso, il 4 % o più di carbonio, della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune che estende il beneficio di tale contingente a talune importazioni di ferro-cromo contenente, in peso, una quantità di carbonio compresa fra il 3 e il 4 %

N. L 21 /2                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  28 . 1 . 75
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 195 / 75 DEL CONSIGLIO
                                                  del 22 gennaio 1975
               relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un
               contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente , in peso , il 4 % o
               più di carbonio, della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune che
               estende il beneficio di tale contingente a talune importazioni di ferro-cromo
                  contenente , in peso , una quantità di carbonio compresa fra il 3 e il 4 %
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           considerando che, trattandosi di un contingente tarif­
                                                               fario comunitario autonomo destinato a coprire il
visto il trattato che istituisce la Comunità economica         fabbisogno di importazione che si manifesta nella
europea, in particolare l'articolo 28 ,                        Comunità, si può ammettere a titolo sperimentale che
                                                               la ripartizione del volume contingentale si effettui in
                                                               funzione del fabbisogno provvisorio di importazioni
previa consultazione della Commissione,                        in provenienza da paesi terzi stimato per ciascuno
                                                               degli Stati membri ; che, in base ai dati economici
considerando che la produzione di ferro-cromo conte­           disponibili , nell'ambito del volume contingentale
nente, in peso, il 4 % o più di carbonio della sotto­          suddetto e tenendo conto delle possibilità di approvvi­
voce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune nella          gionamento a dazio nullo in provenienza dalla
Comunità è insufficiente e che i produttori non                Comunità o da alcuni paesi terzi , tale fabbisogno
possono soddisfare alla totalità del fabbisogno delle          sarebbe espresso dalle percentuali seguenti ; che, per
industrie utilizzatrici della Comunità ; che quindi è          quanto riguarda l' Irlanda, i dati economici disponibili
nell'interesse della Comunità sospendere totalmente ,          più recenti non giustificano per ora la sua partecipa­
per detto metallo, l'applicazione dei dazi della tariffa       zione alla ripartizione del contingente tariffario ; che,
doganale comune per il periodo fino al 31 dicembre             trattandosi di un contingente tariffario comunitario,
1975, entro un contingente tariffario di volume                conviene tuttavia prevedere per tale Stato membro
adeguato che, in una prima fase, potrebbe corrispon­           un'aliquota      commercialmente       utilizzabile       che
dere a 34 500 tonnellate ; che la fissazione di tale           potrebbe ammontare a 20 tonnellate, pari allo 0,1 % ;
volume, basato su stime caute, non escluse successivi          che questo sistema di ripartizione consente parimenti
adeguamenti ;                                                  di garantire l'uniformità di applicazione della tariffa
                                                               doganale comune :
considerando che per tale periodo contingentario si
prevedono alcune importazioni relativamente limitate                    Benelux                               18,8
di ferro-cromo contenente, in peso, una quantità di                     Danimarca                               0,1
carbonio compresa tra il 3 e il 4 % ; che è opportuno                   Germania                              38,7
prevedere, a titolo temporaneo, l'estensione del bene­                  Francia                               1 1,4
ficio del suddetto contingente tariffario a tali importa­               Italia                                  6,1
zioni, limitandolo tuttavia al 20 % del contingente,                    Regno Unito                           28,4 ;
vista l'esistenza di una produzione comunitaria ;
                                                               considerando che, per tener conto dell eventuale evolu­
considerando che occorre garantire, in particolare,            zione delle importazioni di detto prodotto, occorre
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli           suddividere in due parti il volume contingentale, ripar­
importatori della Comunità a detto contingente ,               tendo la prima parte tra gli Stati membri e costi­
nonché l'applicazione, senza interruzione, dell'aliquota       tuendo con la seconda una riserva per coprire l'ulte­
di dazio prevista per detto contingente a tutte le             riore fabbisogno degli Stati membri che avessero esau­
importazioni fino ad esaurimento di quest'ultimo ; che         rito la loro aliquota iniziale ; che, per garantire una
un sistema di utilizzazione del contingente tariffario         certa sicurezza agli importatori degli Stati membri, è
comunitario basato sulla ripartizione tra gli Stati            opportuno fissare la prima parte del contingente tarif­
membri consente di rispettare la natura comunitaria            fario ad un livello relativamente alto che , nella fatti­
di detto contingente tenendo conto dei principi sopra          specie, potrebbe corrispondere a 32 540 tonnellate ;
enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile la
reale evoluzione del mercato del prodotto in
questione, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata        considerando che le aliquote iniziali degli Stati
proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri             membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;
calcolato, da una parte, secondo i dati statistici relativi    che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­
alle importazioni in provenienza dai paesi terzi ,             nuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia
durante un periodo di riferimento rappresentativo, e           utilizzato quasi totalmente la propria aliquota iniziale
dall'altra, secondo le prospettive economiche per il           effettui il prelievo di un'aliquota supplementare dalla
periodo contingentale considerato ;                            riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni
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Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote                         Benelux                   6 100 tonnellate
supplementari è quasi totalmente utilizzata e ciò                       Danimarca                    20 tonnellate
finché la consistenza della riserva lo permetta ; che le                Germania                1 2 600 tonnellate
aliquote iniziali e supplementari devono essere valide                  Francia                   3 700 tonnellate
fino al termine del periodo contingentale ; che tale                    Irlanda                       20 tonnelate
forma di gestione richiede una stretta collaborazione                   Italia                    2 000 tonnellate
tra gli Stati membri e la Commissione e che quest'ul­                   Regno Unito               8 100 tonnellate .
tima deve, in particolare, poter seguire il grado di esau­
rimento del volume contingentale e informarne gli              2.     La seconda parte, di 1 960 tonnellate, costituisce
                                                               la riserva .
Stati membri ;
considerando che, se ad una data determinata del                                        Articolo 3
periodo contingentale in uno degli Stati membri si
rendesse disponibile una forte rimanenza dell'aliquota         1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro —
iniziale, tale Stato deve riversarne una percentuale           quale è fissata dall'articolo 2, paragrafo 1 — ovvero la
considerevole nella riserva, per evitare che una parte         stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla
del contingente comunitario rimanga inutilizzata in            riserva — qualora sia stato applicato l'articolo 5 — è
uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata             utilizzata in ragione del 90 % o più, tale Stato
in altri ;                                                     membro procede immediatamente, mediante notifica
                                                               alla Commissione, al prelievo di una seconda aliquota
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il               pari al 10 % della sua aliquota iniziale, eventualmente
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­              arrotondata all'unità superiore, sempreché l'entità
burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione econo­          della riserva lo permetta .
mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
delle aliquote attribuite a detta Unione economica             2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
possono essere effettuate da uno dei suoi membri,              Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
                                                               anche la seconda aliquota, esso procede immediata­
                                                               mente, alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                          di una aliquota pari al 5 % della sua aliquota iniziale .
                                                               3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
                       Articolo 1                              Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
                                                               anche la terza aliquota, esso procede immediatamente,
1.     Fino al 31 dicembre 1975, è aperto nella                alle stesse condizioni, al prelievo di una quarta
Comunità un contingente tariffario di 34 500 tonnel­           aliquota pari alla terza .
late di ferro-cromo contenente, in peso, il 4 % o più
di carbonio della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa         Questo procedimento si applica fino a esaurimento
doganale comune.                                               della riserva .
2. In questo periodo gli Stati membri sono autoriz­            4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
zati ad imputare su detto contingente tariffario, entro        possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
un limite del 20 % delle quote ad essi attribuite o che        quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di rite­
prelevano dalla riserva in conformità degli articoli 2 e       nere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi
3. le importazioni di ferro-cromo contenente, in peso,         informano la Commissione dei motivi che li hanno
una quantità di carbonio compresa tra il 3 e il 4 % .          indotti ad applicare le disposizioni del presente para­
                                                               grafo.
3.     Le importazioni del prodotto in parola che già
beneficiano dell'esenzione dei dazi doganali a norma                                    Articolo 4
di un altro regime tariffario preferenziale non sono
imputabili su detto contingente tariffario.                    Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
                                                               colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1975 .
4.     Nei limiti del contingente, il dazio della tariffa
doganale comune è totalmente sospeso.                                                   Articolo 5
5. I nuovi Stati membri applicano, nei limiti del              Se per il 1 5 settembre 1 975 uno Stato membro non ha
contingente, dazi calcolati conformemente alle disposi­        esaurito la propria aliquota iniziale, esso trasferisce alla
zioni stipulate in materia dall'atto di adesione .             riserva, entro il 10 ottobre 1975, la parte non utilizzata
                                                               di detta aliquota che ecceda il 20 % del quantitativo
                       Articolo 2                              iniziale . Esso può trasferire una parte superiore se si
                                                               ha motivo di ritenere che essa rischia di non essere
1.     Una parte di 32 540 tonnellate di tale contin­          utilizzata .
gente tariffario comunitario è suddivisa tra gli Stati
membri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 6, sono       Gli Stati membri comunicano alla Commissione ,
valide sino al 31 dicembre 1975, ammontano per i               entro il 10 ottobre 1975, il totale delle importazioni
diversi Stati membri a :                                       del prodotto in questione , effettuate fino al 1 5
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settembre 1975 incluso e imputate al contingente               3 . Gli Stati membri procedono ali imputazione alle
comunitario, nonché, se del caso, la parte della loro          loro aliquote delle importazioni del prodotto in
aliquota iniziale che essi trasferiscono alla riserva .        questione man mano che tale prodotto è presentato in
                                                               dogana, accompagnato da dichiarazioni di immissione
                         Articolo 6                            al consumo .
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote           4.    Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli          membri è determinato in base alle importazioni impu­
2 e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche,         tate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
del grado di esaurimento della riserva.
Essa informa gli Stati membri, entro il 15 ottobre
                                                                                        Articolo 8
1975, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effet­
tuati ai sensi dell'articolo 5 .
                                                               Gli Stati membri informano periodicamente la
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva      Commissione delle importazioni effettivamente impu­
sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne     tate alle loro, aliquote .
precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­
timo prelievo.
                                                                                        Articolo 9
                         Articolo 7
                                                               Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
1.    Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                                                                mente affinché sia osservato il presente regolamento.
zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla                                    Articolo 10
propria parte cumulata del contingente tariffario.
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori               Il presente regolamento entra in vigore il settimo
del prodotto in questione, stabiliti sul loro territorio, il   giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta
libero accesso alle aliquote ad essi assegnate.                 ufficiale delle Comunità europee.
              Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles, addì 22 gennaio 1975 .
                                                                            Per il Consiglio
                                                                              Il Presidente
                                                                            G. FITZGERALD