CELEX: C2006/143/23
Language: it
Date: 2006-06-17 00:00:00
Title: Causa C-423/04: Sentenza della Corte (Prima Sezione)  27 aprile 2006  (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Social Security Commissioner) — Sarah Margaret Richards/Secretary of State for Work and Pensions (Parità di trattamento tra gli uomini e le donne in materia di sicurezza sociale — Direttiva 79/7/CEE — Rifiuto di concedere una pensione di vecchiaia all'età di 60 anni ad una transessuale che si è sottoposta ad un intervento chirurgico di conversione dal sesso maschile al sesso femminile)

17.6.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 143/13
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 27 aprile 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Social Security Commissioner) — Sarah Margaret Richards/Secretary of State for Work and Pensions
   (Causa C-423/04) (1)
   
   (Parità di trattamento tra gli uomini e le donne in materia di sicurezza sociale - Direttiva 79/7/CEE - Rifiuto di concedere una pensione di vecchiaia all'età di 60 anni ad una transessuale che si è sottoposta ad un intervento chirurgico di conversione dal sesso maschile al sesso femminile)
   (2006/C 143/23)
   Lingua processuale: l'inglese
   Giudice del rinvio
   Social Security Commissioner
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Sarah Margaret Richards
   
      Convenuto: Secretary of State for Work and Pensions
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Social Security Commissioner — Interpretazione degli artt. 4 e 7 della direttiva del Consiglio 19 dicembre 1978, 79/7/CEE, relativa alla graduale attuazione del principio della parità di trattamento tra gli uomini e donne in materia di sicurezza sociale — Rifiuto di concedere una pensione di vecchiaia a sessant'anni ad un transessuale che è passato dal sesso maschile a quello femminile, età in cui avrebbe avuto diritto a detta pensione se fosse stato di sesso femminile alla sua nascita
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               L'art. 4, n. 1, della direttiva del Consiglio 19 dicembre 1978, 79/7/CEE, relativa alla graduale attuazione del principio di parità di trattamento tra gli uomini e le donne in materia di sicurezza sociale, osta ad una normativa che nega il beneficio di una pensione di vecchiaia ad una persona che, in conformità alle condizioni stabilite dal diritto nazionale, sia passata dal sesso maschile al sesso femminile per il motivo che essa non ha raggiunto l'età di 65 anni, quando invece questa stessa persona avrebbe avuto diritto a detta pensione all'età di 60 anni se fosse stata considerata una donna in base al diritto nazionale.
            
         
               2)
            
            
               Non è necessario limitare nel tempo gli effetti della presente sentenza.
            
         
      (1)  GU C 300 del 4.12.2004.