CELEX: 32012B0618
Language: it
Date: 2012-05-10 00:00:00
Title: 2012/618/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea dell’ambiente per l’esercizio 2010

17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/356
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea dell’ambiente per l’esercizio 2010
   (2012/618/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea dell’ambiente relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia europea dell’ambiente relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CEE) n. 1210/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990, sull’istituzione dell’Agenzia europea dell’ambiente e della rete europea d’informazione e di osservazione in materia ambientale (3) e in particolare l’articolo 13,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 401/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sull’Agenzia europea dell’ambiente e la rete europea d’informazione e di osservazione in materia ambientale (4), in particolare l’articolo 13,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0105/2012),
            
         
               1.
            
            
               rinvia la decisione sulla concessione del discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia europea dell’ambiente sull’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2010;
            
         
               2.
            
            
               esprime le proprie osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’Agenzia europea dell’ambiente, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 57.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 120 dell’11.5.1990, pag. 1.
   
      (4)  GU L 126 del 21.5.2009, pag. 13.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   ALLEGATO
   
      RACCOMANDAZIONI FORMULATE DAL PARLAMENTO EUROPEO NEGLI ULTIMI ANNI
   
   
               Agenzia europea dell’ambiente
            
            
               2006
            
            
               2007
            
            
               2008
            
            
               2009
            
         
               Risultati
            
            
               n.a.
            
            
               n.a.
            
            
               
                           —
                        
                        
                           Chiede all’Agenzia di elaborare un’analisi diacronica delle operazioni svolte in questo esercizio e negli esercizi precedenti
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Chiede all’Agenzia di fornire ogni 5 anni sia una valutazione esterna indipendente, sulla base del regolamento istitutivo, sia i programmi di lavoro adottati dal consiglio di amministrazione
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Tendenze positive: l’Agenzia ha realizzato un sistema avanzato di gestione basata sulle attività, un programma di lavoro pluriennale, una scorecard equilibrata corredata di indicatori e un sistema integrato di controllo della gestione
                        
                     
            
               
                           —
                        
                        
                           Chiede all’Agenzia di operare un raffronto tra le operazioni svolte durante l’esercizio per il quale deve essere concesso il discarico e il precedente
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Chiede all’Agenzia di trattare in via prioritaria 4 aree e di adoperarsi maggiormente per svilupparle
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Incoraggia l’Agenzia a proseguire gli sforzi volti a sviluppare ulteriormente i suoi metodi di comunicazione, in modo da richiamare una maggiore copertura mediatica sulle sue conclusioni, trattandosi di iniziative che possono portare a metodi operativi più trasparenti e stimolare l’interesse del pubblico per le attività dell’Agenzia
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Chiede formalmente alla Corte dei conti di realizzare audit di performance sull’Agenzia;
                        
                     
         
               Gestione finanziaria e di bilancio
            
            
               Il principio dell’annualità di bilancio non è stato rigorosamente rispettato: si è reso necessario il riporto di oltre il 30 % degli impegni e del 50 % delle spese operative
            
            
               
                           —
                        
                        
                           Carenze nelle procedure di appalto: aggiudicazione diretta di contratti per servizi, senza rispettare i requisiti del regolamento finanziario, aggiudicazione di un contratto specifico di servizi non conforme alle disposizioni del contratto quadro
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Debolezze nella gestione degli accordi di sovvenzionamento (European Topic Centres — ETC)
                        
                     
            
               n.a.
            
            
               
                           —
                        
                        
                           esorta l’Agenzia a rafforzare il legame tra bilancio e programma di lavoro
                        
                     
                           —
                        
                        
                           esprime preoccupazione per la pratica dell’Agenzia — incompatibile con il principio dell’annualità — di operare trasferimenti per incrementare una linea di bilancio e pagare il canone locativo dell’Agenzia per il primo trimestre 2010 imputandolo al bilancio 2009
                        
                     
                           —
                        
                        
                           invita l’Agenzia a migliorare l’esattezza delle informazioni fornite dagli uffici operativi sulla stima delle spese operative
                        
                     
         
               Risorse umane
            
            
               n.a.
            
            
               Carenze nelle procedure di assunzione: candidati non rispondenti ai criteri di selezione sono stati ammessi a una fase di valutazione successiva e non sono stati documentati i criteri per la selezione dei migliori candidati da invitare al colloquio.
            
            
               n.a.
            
            
               
                           —
                        
                        
                           Invita l’Agenzia a correggere le carenze rilevate nelle procedure di assunzione, che ne mettono a rischio la trasparenza
                        
                     
                           —
                        
                        
                           La Corte dei conti ha rilevato le seguenti carenze: gli avvisi di posto vacante non specificavano un numero massimo di candidati da iscrivere negli elenchi di riserva; le domande poste nel corso delle prove scritte e dei colloqui non erano state decise prima dell’esame delle candidature; le decisioni delle commissioni giudicatrici non erano sufficientemente documentate; i verbali non erano completi e le soglie per essere invitati ad un colloquio o iscritti nell’elenco di riserva non erano state fissate preliminarmente
                        
                     
         
               Audit interno
            
            
               Violando il principio della separazione delle funzioni, lo stesso Ordinatore delegato non soltanto ha eseguito controlli ex ante ma ha anche gestito i diritti di accesso al sistema di contabilità finanziaria informatizzata
            
            
               n.a.
            
            
               Invita l’Agenzia a mettere in atto 17 delle 27 raccomandazioni formulate dal Servizio di Audit interno: stabilire circuiti finanziari, promuovere controlli in loco/verifiche su sovvenzioni, monitorare l’implementazione delle sovvenzioni assicurandone il follow-up e implementare standard di controllo interno
            
            
               Rileva che 3 raccomandazioni scaturite dal follow-up sulle raccomandazioni formulate dall’IAS in occasione di audit passati sono ancora da implementare; riguardano in particolare posti sensibili, controlli/verifiche in loco su sovvenzioni e circuiti finanziari e sono considerate di grande importanza
            
          ---documentbreak--- 
   
               17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/358
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea dell’ambiente per l’esercizio 2010
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea dell’ambiente relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia europea dell’ambiente relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CEE) n. 1210/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990, sull’istituzione dell’Agenzia europea dell’ambiente e della rete europea d’informazione e di osservazione in materia ambientale (3) e in particolare l’articolo 13,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 401/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sull’Agenzia europea dell’ambiente e la rete europea d’informazione e di osservazione in materia ambientale (4), in particolare l’articolo 13,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0105/2012),
            
         
               A.
            
            
               considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’esercizio 2010 nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
            
         
               B.
            
            
               considerando che il 10 maggio 2011 il Parlamento ha dato discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia europea dell’ambiente per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2009 (6) e che, nella risoluzione che accompagna la decisione di discarico, il Parlamento, tra l’altro:
               
                           —
                        
                        
                           ha incoraggiato l’Agenzia a proseguire gli sforzi volti a sviluppare ulteriormente i suoi metodi di comunicazione, in modo da richiamare una maggiore copertura mediatica sulle sue conclusioni, trattandosi di iniziative che possono portare a metodi operativi più trasparenti e stimolare l’interesse del pubblico per le attività dell’Agenzia,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           ha espresso preoccupazione per la pratica dell’Agenzia — incompatibile con il principio dell’annualità — di operare trasferimenti per incrementare una linea di bilancio e pagare il canone locativo dell’Agenzia per il primo trimestre 2010 imputandolo al bilancio 2009,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           ha invitato l’Agenzia a rimediare alle carenze rilevate nelle procedure di assunzione, che mettono a rischio la trasparenza del processo;
                        
                     
         
               C.
            
            
               considerando che il bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2010 ammontava a 50 600 000 EUR, ossia il 26 % in più rispetto all’esercizio finanziario 2009; che il contributo dell’Unione al bilancio dell’Agenzia per il 2010 è stato di 35 258 000 EUR, contro gli 34 560 000 EUR del 2009 (7), pari a un incremento del 2 %;
            
         
               1.
            
            
               rinvia la concessione del discarico all’Agenzia e rimane in attesa di risposte e interventi sostanziali a seguito delle osservazioni critiche e delle richieste formulate;
            
         
      Gestione finanziaria e di bilancio
   
   
               2.
            
            
               constata che i livelli di esecuzione del bilancio dell’Agenzia in termini di stanziamenti d’impegno e di pagamento sono stati, rispettivamente, del 100 % e del 90,75 %;
            
         
               3.
            
            
               rileva dai conti definitivi dell’Agenzia che per l’esercizio 2010 il totale dei pagamenti è stato pari a 38 898 533,88 EUR;
            
         
               4.
            
            
               rileva che per un periodo di cinque mesi, dal 22 maggio 2010 all’ottobre dello stesso anno, la facciata dell’Agenzia è stata caratterizzata da una copertura verde, costata 294 641 EUR, realizzata dalle società Ramboll, contraente principale, e Green Fortune; esprime il proprio stupore per la mancata realizzazione di una gara d’appalto; chiede al direttore dell’Agenzia di chiarire le modalità di selezione delle società contraenti; apprende dalla lettera del direttore dell’Agenzia in data 11 aprile 2012 che per la copertura dei costi in questione sono state utilizzate le linee di bilancio 2 1 4 0 «Sistemazione dei locali» (180 872 EUR) e 3 3 2 3 «Comunicazioni» (113 769 EUR); sottolinea che gli stanziamenti di impegno nel quadro della linea di bilancio 2 1 4 0 sono aumentati passando da 85 000 a 271 049 EUR, contro il parere del capo dell’amministrazione dell’Agenzia; rileva altresì che detto capo è in congedo di malattia da maggio 2010 e che da allora le sue funzioni sono esercitate da un sostituto ad interim; apprende dalla lettera del direttore in data 30 aprile 2012 che la linea di bilancio 2 1 4 0 è stata rafforzata mediante uno storno dalla linea 2 1 0 0 «Affitto»; ricorda che nel dicembre 2009 l’Agenzia ha versato il canone di locazione per il primo trimestre 2010, evitando così di ridurre l’importo rimborsato dalla Commissione; chiede quindi all’Agenzia di spiegare all’autorità di discarico per quale motivo ha utilizzato 180 872 EUR a titolo della linea di bilancio «Affitto», quando il canone di locazione è una somma prefissata per contratto, e di fornire informazioni nonché prove scritte circa le procedure relative agli storni; si attende che l’Agenzia porti a termine tutte le azioni richieste entro la fine di agosto 2012;
            
         
               5.
            
            
               osserva che nel dicembre 2011 l’Agenzia ha proceduto all’assegnazione di un contratto quadro di prestazione di servizi per il monitoraggio dei mezzi di comunicazione della durata di 48 mesi; il valore complessivo è di 250 000 EUR, ovvero un importo di molto superiore a quello speso per servizi analoghi negli anni precedenti; osserva che, in base al citato contratto, l’Agenzia spenderà in media 62 500 EUR l’anno per il monitoraggio dei mezzi di comunicazione e ritiene tali costi eccessivi nonché contrari al principio di utilizzo efficiente del denaro dei contribuenti;
            
         
      Stanziamenti riportati
   
   
               6.
            
            
               prende atto dai conti finali dell’Agenzia che stanziamenti 2010 per 12 809 551,05 EUR sono stati riportati al 2011; rileva che, dell’ammontare complessivo dei riporti, 8 941 279 EUR corrispondono a entrate con destinazione specifica esterne, che hanno carattere pluriennale e non sono pertanto soggette al principio di annualità;
            
         
               7.
            
            
               rileva dai conti finali dell’Agenzia che l’annullamento di stanziamenti di pagamento inutilizzati riportati dal precedente esercizio ha riguardato un importo di 585 282,87 EUR; apprende dall’Agenzia che questa cifra è inferiore a quella annullata nel 2009, ossia 693 127,02 EUR; osserva pertanto che un tasso di annullamento pari a soltanto l’1,5 % indica un miglioramento della capacità di prevedere il fabbisogno finanziario;
            
         
               8.
            
            
               si rammarica che la Corte dei conti non abbia ritenuto che il volume degli stanziamenti riportati e annullati fosse sufficientemente elevato per meritare una menzione nella sua relazione sui conti annuali dell’Agenzia per l’esercizio finanziario 2010;
            
         
      Procedure di appalto
   
   
               9.
            
            
               prende atto della dichiarazione dell’Agenzia secondo cui la Corte dei conti avrebbe realizzato, nell’ottobre 2011, un audit sulle procedure d’appalto relative ai servizi mensa, pulizia e sicurezza nonché all’acquisto di mobilio; invita l’Agenzia a trasmettere all’autorità di discarico, entro la fine del settembre 2012, le conclusioni di tale audit nonché le risposte formulate e le azioni intraprese in merito dall’Agenzia stessa;
            
         
               10.
            
            
               chiede al Servizio di Audit interno (IAS) di condurre un audit sui contratti dell’Agenzia per i servizi mensa, pulizia e sicurezza e per l’acquisto di mobilio, onde stabilire se nelle fasi di preparazione, pubblicazione, valutazione e gestione dei contratti siano stati rispettati i due principi della concorrenza e dell’economia, e di informare a tempo debito l’autorità di discarico sulle sue conclusioni;
            
         
      Risorse umane
   
   
               11.
            
            
               nota che l’Agenzia ha riformato le procedure di assunzione in linea con le osservazioni formulate dall’autorità di discarico e dalla Corte dei conti, in modo da rimediare alle carenze relative agli avvisi di posto vacante, alla documentazione delle decisioni delle commissioni giudicatrici, alle soglie minime per essere invitati ai colloqui e ai verbali dei colloqui stessi;
            
         
               12.
            
            
               rileva inoltre dal Piano annuale di gestione che l’Agenzia ha implementato la «Politica del personale dell’AEA» che forma la base per la politica di sviluppo del personale;
            
         
               13.
            
            
               apprende che nel 2010 sono stati assunti 7 candidati interni e 40 candidati esterni; prende atto che fra i candidati interni figuravano 1 funzionario, 5 agenti temporanei e 1 agente contrattuale, mentre il personale assunto dall’esterno annoverava 1 funzionario, 13 agenti temporanei, 29 agenti contrattuali e 4 esperti nazionali; prende atto inoltre che, negli ultimi cinque anni, l’Agenzia ha ospitato 12 scienziati «ospiti» che lavoravano presso la sua sede; invita l’Agenzia, ai fini della trasparenza, a completare la pubblicazione del curriculum vitae — indicando almeno gli studi effettuati e le esperienze di lavoro pregresse — di tali scienziati ospiti;
            
         
      Strategia dell’Agenzia per il 2009-2013
   
   
               14.
            
            
               apprezza il fatto che il personale e le attività di gestione, i processi di controllo di qualità, i prodotti e servizi, i servizi amministrativi e immobiliari assumano nella strategia dell’Agenzia per il 2009-2013 una valenza strategica;
            
         
               15.
            
            
               invita l’Agenzia a rendere più esplicito il legame tra azioni, risorse e risultati;
            
         
      Conflitto di interessi
   
   
               16.
            
            
               rileva che, dal giugno 2010 all’aprile 2011, il direttore esecutivo dell’Agenzia era contemporaneamente amministratore e membro del comitato consultivo internazionale di Earthwatch — un’organizzazione internazionale di volontariato che impegna persone di tutto il mondo in attività di ricerca e istruzione in ambito scientifico — nonché, a quanto sembra, membro del comitato consultivo europeo di Worldwatch Europe; prende atto che, in base alle proprie dichiarazioni, il direttore esecutivo ha rinunciato a tali incarichi in seno a Earthwatch nell’aprile 2011, su consiglio di un membro della Corte dei conti, nel quadro di un eventuale conflitto di interessi;
            
         
               17.
            
            
               constata con preoccupazione che nel 2010, mentre il direttore esecutivo era direttamente impegnato nelle attività di Earthwatch, 29 membri del personale dell’Agenzia, fra cui lo stesso direttore esecutivo, si sono recati nei Caraibi o nel Mediterraneo per missioni di ricerca fino a una durata di 10 giorni nel quadro di vari progetti in materia di biodiversità gestiti da Earthwatch, e che l’Agenzia ha versato alla ONG un totale di 33 791,28 EUR, come dichiarato dal direttore esecutivo dell’Agenzia;
            
         
               18.
            
            
               riconosce la formazione speciale del personale come parte dell’evoluzione della carriera e prende atto dell’importo totale corrisposto per pagare tale formazione;
            
         
               19.
            
            
               si dichiara sorpreso nell’apprendere che l’indirizzo dichiarato dell’istituto Worldwatch Europe, fondato il 5 novembre 2010, corrispondeva a quello dell’Agenzia, i cui locali, pagati dal bilancio dell’Unione, sono stati utilizzati come sede dall’istituto in questione senza il versamento di alcun canone di locazione all’Agenzia stessa; si rammarica per la presenza, nella lettera del direttore del 30 aprile 2012, di riferimenti al solo istituto Worldwatch con sede negli Stati Uniti e non anche a Worldwatch Europe, l’istituto che ha utilizzato i locali dell’Agenzia in assenza di locazione; rileva altresì che il direttore esecutivo dell’istituto Worldwatch Europe era uno degli scienziati «ospiti» dell’Agenzia; invita l’Agenzia a fornire all’autorità di discarico dettagli concreti e mezzi di prova al riguardo, ivi inclusi il nome della persona dell’Agenzia che ha concesso l’autorizzazione e la data esatta in cui l’istituto Worldwatch Europe ha cessato di utilizzare i locali dell’Agenzia stessa; chiede inoltre di far sapere se il lavoro realizzato dallo scienziato «ospite» in questione sarà pubblicato, entro la fine di agosto 2012, a nome del citato istituto ovvero dell’Agenzia;
            
         
               20.
            
            
               elogia la cooperazione fra l’Agenzia e le ONG impegnate nel settore ambientale, come accade per altre Agenzie specializzate, ma ricorda che anche la semplice parvenza di conflitto di interessi danneggia la fiducia nelle istituzioni e suscita inquietudine nei contribuenti;
            
         
               21.
            
            
               invita l’Agenzia, nel quadro di uno sforzo teso a favorire una maggiore trasparenza in termini di prevenzione e lotta al conflitto di interessi, ad adottare immediatamente un piano d’azione che preveda la pubblicazione nel suo sito web delle dichiarazioni di interessi e, ove non siano disponibili, dei curriculum vitae — indicando almeno gli studi effettuati e le esperienze di lavoro pregresse — del personale con mansioni direttive, dei membri del comitato scientifico, degli esperti e dei membri del consiglio di amministrazione, entro il 30 giugno 2012; è del parere che tali misure consentirebbero all’autorità di bilancio e alla collettività di monitorare le loro qualifiche e prevenire potenziali conflitti d’interesse;
            
         
      Risultati
   
   
               22.
            
            
               apprende dell’iniziativa dell’Agenzia di fornire regolarmente sia una valutazione esterna indipendente, sulla base del suo regolamento istitutivo (CEE) n. 1210/90, sia i programmi di lavoro adottati dal consiglio di amministrazione; nota in particolare che la prossima valutazione sarà effettuata nel 2012 e si concentrerà sull’efficacia ed efficienza della strategia operativa portata avanti;
            
         
               23.
            
            
               nota l’iniziativa dell’Agenzia di misurare la propria performance mediante il Sistema di gestione ambientale e di audit (EMAS) e altri sistemi di gestione interna che utilizzano quattro prospettive: prospettiva finanziaria, prospettiva del cliente, prospettiva interna all’organizzazione e prospettiva di innovazione e apprendimento;
            
         
               24.
            
            
               rileva, dalle osservazioni contenute nel Piano di gestione annuale, che l’Agenzia è impegnata con vari organismi internazionali e unionali, Eionet e il Comitato scientifico per istituire una rete che permetta di mantenere i contatti con la comunità scientifica e di ricerca, di divulgare e di utilizzare in modo più sistematico i risultati — soprattutto informazioni e dati — delle attività di ricerca a livello europeo e nazionale;
            
         
               25.
            
            
               nota anche che, a seguito delle richieste fatte dall’autorità di discarico per l’esercizio di discarico 2009, nel 2011 l’Agenzia si è impegnata maggiormente per raggiungere un pubblico più vasto e ha varato progetti ricorrendo ai media sociali come mezzo di comunicazione al pubblico;
            
         
               26.
            
            
               invita l’Agenzia a informare in dettaglio l’autorità di bilancio, in particolare l’autorità per il controllo dei bilanci, sui seguenti elementi:
               
                           —
                        
                        
                           le fonti utilizzate dall’Agenzia per elaborare rapporti, documenti e prodotti similari,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il numero di relazioni e altri prodotti pubblicati nel 2010,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           le prove dell’eventuale valore aggiunto apportato dalle relazioni dell’Agenzia rispetto ai rapporti degli altri organismi su materie ambientali,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il processo — se esistente — di verifica dei dati inviati dagli Stati membri, la periodicità delle verifiche, le modalità con cui l’Agenzia utilizza i dati inviati dagli Stati membri;
                        
                     
         
               27.
            
            
               si compiace del fatto che nel 2010 l’Agenzia abbia posto una maggiore enfasi sulla biodiversità, sul sistema del Monitoraggio globale per l’ambiente e la sicurezza (GMES), sulla piattaforma Eye on Earth e sulla relazione relativa allo Stato dell’ambiente 2010 (SOER);
            
         
               28.
            
            
               incoraggia l’Agenzia a proseguire gli sforzi volti a sviluppare ulteriormente i suoi metodi di comunicazione, in modo da richiamare una maggiore copertura mediatica sulle sue conclusioni e alimentare così il dibattito pubblico, assicurando una maggiore diffusione delle informazioni accessibili al pubblico su importanti questioni ambientali quali il cambiamento climatico, la biodiversità e la gestione delle risorse naturali;
            
         
      Audit interno
   
   
               29.
            
            
               prende atto che nel 2010 l’IAS ha ultimato un audit sul sistema di programmazione gestionale («management plan system», MPS) e il monitoraggio delle attività, il cui scopo era di valutare e confermare l’adeguatezza della programmazione e del monitoraggio delle attività dell’Agenzia; nota in particolare che l’IAS ha emesso al riguardo otto raccomandazioni, sei delle quali designate come «importanti» e due come «di auspicata realizzazione»;
            
         
               30.
            
            
               esorta al riguardo l’Agenzia a:
               
                           —
                        
                        
                           promuovere linee guida relative a obiettivi e indicatori misurabili nel planning progettuale e nel monitoraggio dei progressi,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           imputare i costi ai vari progetti,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           promuovere una più efficace gestione di progetto e più valide procedure di controllo e verifica dei nuovi dati immessi nell’MPS;
                        
                     
         
               31.
            
            
               invita inoltre l’Agenzia ad adottare senza indugio misure per rimediare alle carenze riscontrate nei suoi precedenti audit dall’IAS in fatto di gestione della qualità e di gestione delle sovvenzioni, al fine di:
               
                           —
                        
                        
                           sviluppare e utilizzare check-list di Quality Assurance e Quality Control (QA/QC) per l’Inventario delle emissioni di gas serra,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           pianificare, descrivere e documentare i pertinenti controlli di qualità,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           garantire la supervisione dei controlli di qualità,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           anticipare problemi di continuità operativa,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           attuare controlli in loco e verifiche sulle sovvenzioni,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           monitorare l’implementazione delle sovvenzioni ed assicurarne il follow-up;
                        
                     
         
               32.
            
            
               richiama l’attenzione sulle raccomandazioni formulate nelle sue precedenti relazioni sul discarico, quali figurano nell’allegato alla presente risoluzione;
            
         
               33.
            
            
               rimanda, per le altre osservazioni che accompagnano la sua decisione sul discarico e che sono di carattere orizzontale, alla sua risoluzione del 10 maggio 2012 sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie dell’UE (8).
            
         
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 57.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 120 dell’11.5.1990, pag. 1.
   
      (4)  GU L 126 del 21.5.2009, pag. 13.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (6)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 155.
   
      (7)  GU L 64 del 12.3.2010, pag. 677.
   
      (8)  Testi approvati, P7_TA(2012)0164. Cfr. pag. 388 della presente Gazzetta ufficiale.