CELEX: C1996/145/20
Language: it
Date: 1996-05-18 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 14 marzo 1996 da Giuliana Gaspari contro il Parlamento europeo (Causa T-36/96)

N. C 145/ 10           IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          18 . 5 . 96
     — la risposta negativa fornita il 14 dicembre 1995 dalla               più ampia possibile, specie per quel che riguarda i nuovi
         Commissione in esito al reclamo del ricorrente del                 Stati membri, ed attenersi ai principi generali della parità
         14 luglio 1995 ,                                                   di trattamento e della tutela del legittimo affidamento,
                                                                            riservando un posto assegnato ad una direzione gene­
— condannare                                                                rale, al quale avrebbe potuto venir destinato un cittadino
                                                                            dei nuovi Stati membri .
     — la convenuta a versare un risarcimento per il danno
         morale patito pari a 300 000 Flux o un diverso                     Il ricorrente si duole infine che nella fattispecie sia stato
         importo che il Tribunale dovrà stabilire secondo                   commesso sviamento di potere.
         equità,
     — la controparte alle spese .
Mezzi e principali argomenti                                           Ricorso presentato il 14 marzo 1996 da Giuliana Gaspari
                                                                                        contro il Parlamento europeo
Il ricorrente, dipendente di grado A5 presso la direzione                                       ( Causa T-36/96 )
generale « Impiego, relazioni industriali e affari sociali » della
Commissione, impugna la revoca , da parte dell'APN di                                             ( 96/C 145/20 )
detta istituzione, degli atti inerenti l'avviso di posto vacante
COM/116/94, per occupare, conformemente all'arti­                                      (Lingua processuale: il francese)
colo 29 , n . 1 dello statuto, il posto di capo dell'unità
« Miglioramento delle condizioni sanitarie e sorveglianza              Il 14 marzo 1996 , dinanzi al Tribunale di primo grado delle
delle malattie » e la decisione di occupare detto posto                Comunità europee è stato promosso un ricorso contro il
mediante concorso e di riservarlo ad un cittadino dei nuovi            Parlamento europeo da parte di Giuliana Gaspari, residente
Stati membri .                                                         di Sandweiler ( Lussemburgo ), con gli avv.ti Jean-Noël
                                                                       Louis, Thierry Demaseure e Ariane Tornei, del foro di
A sostegno delle sue conclusioni, il ricorrente osserva                Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
che :                                                                  Fiduciaire Myson sàrl, 1 , rue Glesener.
— vi è stata inosservanza dei principi giuridici generali,             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
     specie di quelli della parità di trattamento e della tutela
    del legittimo affidamento . A questo proposito sottolinea          — annullare la decisione con la quale si dichiara irregolare
    che l'APN non aveva espresso alcuna riserva nel testo                   l'assenza della ricorrente in data 5 maggio 1995 e la si
    dell'avviso di posto vacante nel senso che, se la Com­                  defalca dalla sua spettanza di ferie annuali;
    missione avesse in seguito deciso — dopo la pubblica­
    zione dell'avviso — di riservare il posto ad un cittadino          — porre le spese a carico del convenuto .
    dei nuovi Stati membri, secondo una procedura che
    doveva ancor venir approvata dal Consiglio, l'avviso               Mezzi e principali argomenti
    poteva considerarsi privo di efficacia giuridica,
                                                                       La ricorrente espone che il 3 maggio 1995 il suo medico
— vi è stata infrazione agli articoli 4 , 5 , 27 e 29 dello            curante ha rilasciato un certificato di incapacità di lavoro
    statuto . Su questo punto fa presente che, pur se l'APN            dal 3 al 5 maggio 1995 . Il 4 maggio il convenuto ha disposto
    non è tenuta a portar a termine una procedura di                   una visita medica di controllo, a norma dell'art. 59 , n . 1 ,
    assunzione iniziata a norma dell'articolo 29 dello                 dello statuto del personale . In esito a detto accertamento, il
    statuto, ciò non toglie che essa deve vegliare al rispetto         medico di fiducia dell'istituzione dichiarava che l'interes­
    dei principi giuridici generali e che, quindi, avrebbe             sata, a suo avviso, avrebbe potuto riprendere servizio il
    dovuto continuare la procedura in corso prima di                   giorno successivo, 5 maggio 1995 . La ricorrente si ripresen­
    instaurare una procedura diversa, che per di più esclu­            tava al lavoro l'8 maggio 1 995 . Con nota 22 maggio 1995 , il
    deva la candidatura del ricorrente . Inoltre, il regola­           capo della divisione del personale del Parlamento informava
    mento che istituisce misure speciali per l'assunzione di           la ricorrente che era stato deciso di considerare irregolare la
    personale dopo l'adesione di nuovi Stati membri è                  sua assenza del 5 maggio, che, a norma dell'art . 60 dello
    entrato in vigore dopo la pubblicazione dell'avviso di             statuto, sarebbe stata imputata alle ferie annuali .
    posto vacante COM/ 116/94 e, dal momento che non ha
    effetto retroattivo, non può modificare la situazione              La ricorrente impugna detta decisione in primo luogo per
    disciplinata da detto avviso di posto vacante .                    inosservanza dell'obbligo di motivazione , in quanto la
                                                                       controparte non ha specificato per quali ragioni cliniche il
    D'altro canto, l'articolo 27 dello statuto si riferisce non        medico che ha effettuato il controllo l'ha giudicata in grado
    alle mansioni, ma ai posti . Ciò implica che la Commis­            di riprendere il servizio dal 5 maggio, il che non consente di
    sione non si presume debba garantire una rappresen­                vagliare il merito della decisione .
    tanza geografica equilibrata nell'ambito dell'organi­
    gramma di una direzione generale, ma tra tutti i posti             La ricorrente ritiene inoltre che la decisione contravvenga
    della pianta dell'organico . Ne consegue che l'istituzione         agli artt. 59 e 60 dello statuto . Essa sottolinea che il 5 maggio
    convenuta avrebbe potuto nel contempo rispettare il                essa godeva di un congedo di malattia «a tutti gli effetti »,
    principio dell'assunzione sulla base geografica quanto             giacché aveva inviato all'amministrazione tempestivamente
 ---pagebreak--- 18 . 5 . 96         MI                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 145/ 11
un certificato del proprio medico curante, che la dichiarava         forza dell'art . 85 del Trattato CE e dell'art . 53 dell'accordo
incapace di prestare servizio dal 3 al 5 maggio .                    SEE ( IV/35.545 — LH/SAS M 1 ).
                                                                     La ricorrente aveva presentato le sue osservazioni in merito
L'istituzione poteva disporre una visita di controllo , ma non
aveva alcuna facoltà di ignorare il certificato stilato dal          alle notifiche pubblicate dalla Commissione nella Gazzetta
medico curante e di imporre all'interessata la ripresa del           ufficiale delle Comunità europee ai sensi dell'art. 5 , n. 2 e
servizio, anche se il medico ispettore avesse constatato la          dell'art . 16 , n . 3 , del regolamento del Consiglio 14 dicembre
validità del certificato medico prodotto . Infatti, l'art. 59 ,       1987, n . 3975 , relativo alle modalità di applicazione delle
n. 3 precisa che in caso di contestazione viene richiesto il         regole di concorrenza alle imprese di trasporti aerei ( 2 ),
                                                                     sostenendo in tale contesto che la Commissione avrebbe
parere della commissione di invalidità . Ne consegue che la
                                                                     dovuto subordinare la concessione dell'esenzione ex art. 85 ,
decisione impugnata è illegittima in quanto è stata adottata
senza aver sentito il parere della commissione di invalidità         n . 3 , alla condizione che il numero di dipendenti delle due
che confermasse la diagnosi del medico di fiducia dell'isti­          imprese non subisse una riduzione di più dell'I % nel corso
tuzione .
                                                                     di un periodo di due anni . Successivamente la ricorrente
                                                                     veniva a conoscenza dalla stampa quotidiana che la Com­
                                                                      missione aveva deciso di esentare l'accordo dal divieto di cui
La ricorrente osserva infine che il medico ispettore non ha           al combinato disposto dell'art. 85 , nn . 1 e 3 , del Trattato
effettuato alcun esame clinico idoneo ad inficiare la diagnosi        CE, senza però subordinare l'esenzione, come richiesto dalla
di incapacità di lavoro dal 3 al 5 maggio effettuata dal              ricorrente, a condizioni relative ai livelli occupazionali nelle
medico curante . Se ne conclude che questo atteggiamento,             due imprese .
che non si fonda su alcun accertamento medico , non è
scientificamente plausibile ed è inevitabilmente viziato da un        La ricorrente sostiene che benché la decisione sia rivolta alla
errore di valutazione .                                               SAS e alla Lufthansa, essa riguarda immediatamente ed
                                                                      individualmente i membri dell'organizzazione, e poiché
                                                                      quest'ultima tutela i loro interessi fruisce pertanto della
                                                                      legittimazione attiva ai sensi dell'art. 173 del Trattato
                                                                      CE .
                                                                      Inoltre la ricorrente sostiene che la decisione configura una
                                                                      trasgressione dell'art. 190 del Trattato CE in quanto non è
Ricorso della Luftfartsfunktionaererne contro Commissione             dato desumerne in quale misura la tutela dei livelli occupa­
   delle Comunità europee, presentato il 15 marzo 1996                zionali sia stata tenuta in considerazione nella motivazione
                                                                      della decisione .
                       ( Causa T-37/96 )
                          ( 96/C 145/21 )                             Quanto al merito, la ricorrente sostiene che la decisione
                                                                      integra una trasgressione del Trattato CE e dei diritti
                                                                      fondamentali che costituiscono parte integrante dell'ordina­
                (Lingua processuale: il danese)                       mento giuridico comunitario in quanto la Commissione non
                                                                      ha imposto nella decisione la tutela dei posti di lavoro della
                                                                      SAS e della Lufthansa . La ricorrente assume in tale contesto
Il 15 marzo 1996 , la Luftfartsfunktionaererne, con sede in
                                                                      che la Commissione, la quale ai sensi dell'art. 155 del
Kastrup ( Danimarca ), rappresentata dall'avv. Christian
                                                                      Trattato CE è tenuta a vigilare sull'applicazione delle
Harlang, del foro di Copenaghen, ha proposto al Tribunale             disposizioni del Trattato, nell'applicare l'art. 85 , n . 3
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la            dovrebbe tener conto delle finalità della Comunità europea
Commissione delle Comunità europee .
                                                                      quali sancite nel Trattato . Conformemente all'art. 2 del
                                                                      Trattato, la Comunità ha fra l'altro il compito di promuo­
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                        vere un elevato livello di occupazione, e dall'art. 3 , lett. i ),
                                                                      emerge che spetta alla CE promuovere una politica nel
                                                                      settore sociale e del lavoro . Come risulta dalla giurispru­
— annullare la decisione della Commissione 16 gennaio                 denza della Corte di giustizia e del Tribunale di primo grado
     1996 relativa all'esenzione ex art. 85 , n . 3 , del Trattato    nonché come ora sancito dall'art. F, n . 2, del Trattato
     CE, dell'accordo di alleanza 11 maggio 1995 fra la               sull'Unione europea , i diritti fondamentali dell'individuo
     Scandinavian Airlines System e la Deutsche Lufthansa             fanno parte dei principi generali di diritto comunitari. Le
     AG .
                                                                      costituzioni degli Stati membri riconoscono, e risulta altresì
                                                                      da una serie di trattati internazionali, che il diritto al lavoro
— Condannare la Commissione alle spese .                              costituisce un diritto fondamentale . Nell'emanare la deci­
                                                                      sione impugnata, la Commissione ha omesso di tener conto
                                                                      dei livelli occupazionali in contrasto con i diritti fondamen­
 Motivi e principali argomenti                                        tali dell'ordinamento giuridico comunitario ed ha pertanto
                                                                      leso il diritto al lavoro dei membri della ricorrente .
 La ricorrente, che è un'organizzazione di categoria dei
 dipendenti dell'aeroporto di Copenaghen, ed i cui membri              (') GU n. L 54, pag . 28 .
 sono quasi tutti impiegati della Scandinavian Airlines                ( 2 ) GU n. L 374 , pag. 1 .
 System ( SAS ) impugna la decisione 96/180/CE della Com­
 missione 16 gennaio 1996 relativa ad un procedimento in