CELEX: 31975R3014
Language: it
Date: 1975-11-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3014/75 del Consiglio, del 17 novembre 1975, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le conserve di ananassi in fette, in semifette o spirali, originari di paesi in via di sviluppo

29 . 11 . 75                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      153
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 3014/75 DEL CONSIGLIO
                                                  del 17 novembre 1975
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
               tariffario comunitario per le conserve di ananassi in fette, in semifette o spirali, originari
                                                di paesi in via di sviluppo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             tazioni preferenziali per i prodotti in causa potranno
                                                                 effettuarsi senza limitazioni quantitative ; che data
                                                                 la sensibilità generale del settore delle conserve di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica           ortofrutticoli e la necessità di salvaguardare gli in­
europea, in particolare l'articolo 43 ,                          teressi degli Stati ACP in tale settore è tuttavia oppor­
                                                                 tuno stabilire, per le conserve di ananassi in fette, in
                                                                 semifette o spirali, un particolare regime, consistente
vista la proposta della Commissione,                             nella concessione di una riduzione del dazio doga­
                                                                 nale applicabile al prodotto in questione, entro i
visto il parere del Parlamento europeo (*),                       limiti di un contingente tariffario comunitario ;
considerando che con la dichiarazione comune d'in­
tenzioni concernente lo sviluppo delle relazioni com­
merciali con lo Sri Lanka, l'India, la Malesia, il Pa­           considerando che l'offerta in questione è corredata
kistan e Singapore (2), la Comunità si è dichiarata              da una clausola che stabilisce che l' offerta stessa è
disposta a ricercare delle soluzioni ai problemi che             stata elaborata dalla Comunità sulla base dell'ipotesi
questi paesi potrebbero incontrare nel settore com­              che tutti i principali paesi industrializzati membri
merciale ;                                                       dell'OCSE partecipino alla concessione delle prefe­
                                                                  renze e vi dedichino sforzi comparabili ; che, inoltre,
                                                                 dalle conclusioni concordate nel quadro del­
considerando che per numerosi paesi asiatici del                 l'UNCTAD , risulta specificamente che detta offerta,
Commonwealth e in particolare per la Malesia le                  pur essendo di carattere temporaneo, non costituisce
conserve di ananassi sono un importante prodotto                  un impegno vincolante e può, in particolare, essere
d'esportazione le cui correnti di scambio rischiano              successivamente ritirata in tutto o in parte ; che a
di essere alterate per effetto dell'ampliamento della            questa possibilità si può tra l'altro ricorrere per
Comunità ; che il sistema delle preferenze tariffarie            correggere le situazioni sfavorevoli che potrebbero
generalizzate può rappresentare una soluzione ade­               verificarsi negli Stati ACP in seguito all'applicazione
guata per problemi di questo genere e che è pertanto              del sistema delle preferenze generalizzate ;
opportuno che talune confezioni di ananassi in
conserva vengano inserite nel sistema delle prefe­
renze generalizzate ;
                                                                 considerando che le preferenze tariffarie sono state
considerando che, nell'ambito dell'UNCTAD, la                     applicate a decorrere dal secondo semestre del 1971
Comunità economica europea ha presentato un'of­                  e che è opportuno continuare ad applicarle durante
ferta concernente la concessione di preferenze tarif­            il 1976 ;
farie per alcuni prodotti agricoli trasformati dei capi­
toli da 1 a 24 della tariffa doganale comune, originari
dei paesi in via di sviluppo ; che il trattamento pre­
ferenziale previsto da questa offerta consiste, da un
lato, per talune merci soggette al regime degli scambi           considerando che è pertanto opportuno che, per i
determinato dal regolamento (CEE) n. 1059/69, in                 prodotti in questione originari dei paesi e territori di
una riduzione dell'elemento fisso del gravame im­                cui all'allegato, la Comunità proceda nel 1976 al­
posto su tali merci in virtù di detto regolamento e,             l' apertura di un contingente tariffario entro il limite
dall'altro, per i prodotti soggetti a dazio doganale             di 28 000 tonnellate e al dazio doganale del 15 % ,
unico, in una riduzione di tale dazio ; che le impor­            maggiorato del prelievo sullo zucchero qualora il
                                                                 tenore in zucchero sia superiore al 17 % in peso,
                                                                 per i prodotti della sottovoce ex 20.06 B II a) 5 aa)
H GU n. C 257 del 10. 11 . 1975, pag. 30.                         e al 19 % in peso per quelli della sottovoce ex 20.06
(2) GU n. L 73 del 27. 3. 1972, pag. 195 .                       B II b ) 5 aa) ;
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considerando che, conformemente al protocollo n. 23                 contingentale, le percentuali di partecipazione alla
allegato all'atto di adesione (1), il regime delle pre­             quotità contingentale possono stabilirsi come segue :
ferenze tariffarie generalizzate si applica integral­
mente nei nuovi Stati membri dal 1° gennaio 1974 ;
                                                                            Germania                         35,1 %
considerando tuttavia che, per i prodotti in questione,                     Benelux                           13,0 %
questo regime comporterebbe nei nuovi Stati membri
l'applicazione nel 1976 di dazi doganali superiori o                        Francia                            1,0 %
molto vicini a quelli che saranno applicati dai nuovi
Stati membri ai paesi terzi in generale in base all'atto
                                                                            Italia                             2,8 %
sopra citato ; che questa situazione non sarebbe                            Danimarca                          2,7 %
conforme né allo spirito né alla natura stessa del
regime delle preferenze generalizzate ; che per man­                        Irlanda                            1,0 %
tenere un margine preferenziale equivalente anche                           Regno Unito                      44,4 %
per questi prodotti bisogna prevedere che ad essi
saranno applicati dazi doganali ridotti secondo mo­
dalità che si ispirano al principio del mantenimento                considerando che, senza pregiudicare la natura comu­
 nei nuovi Stati membri di una preferenza propor­                   nitaria del contingente tariffario considerato, è pos­
zionale a quella esistente tra i dazi della tariffa                 sibile per il momento prevedere un sistema di utiliz­
doganale comune e i dazi indicati all'articolo 1 del                zazione basato su un'unica ripartizione tra gli Stati
presente regolamento ; che, al fine di concedere ai                 membri ; che inoltre la ripartizione adottata nel pre­
paesi in via di sviluppo beneficiari il miglior tratta­             sente regolamento non pregiudica affatto il ricorso al
mento possibile in conformità degli obiettivi del                   metodo generale di ripartizione dei contingenti tarif­
regime delle preferenze, bisogna anche applicare i                  fari comunitari che implica l'istituzione di una parte
dazi iscritti nell' articolo 1 in tutti i casi in cui i dazi        di riserva ; che in questa fase transitoria tale riparti­
calcolati secondo le modalità sopra citate sono ad                  zione può essere effettuata secondo le percentuali
essi superiori ;                                                    indicate nella tabella suindicata ;
considerando che è opportuno riservare il beneficio                 considerando che nella fattispecie le percentuali di
del contingente tariffario in questione ai prodotti                 partecipazione degli Stati membri al contingente tarif­
originari dei paesi e territori considerati ; che il                fario comunitario non sembrano compromettere,
concetto di « prodotti originari » è stabilito secondo              tenuto conto della durata e dell'ammontare di questo
la procedura di cui all'articolo 14 del regolamento                 ultimo, la parità di accesso degli importatori della
 (CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968 ,                Comunità ai contingenti tariffari comunitari ; che per
relativo alla definizione comune della nozione d'ori­               lo stesso motivo sembra opportuno lasciare a cia­
gine delle merci (2) ;                                              scuno Stato membro la scelta del sistema di gestione
                                                                    della propria aliquota ;
considerando che è opportuno garantire l'ugua­
glianza e la continuità di accesso di tutti gli impor­              considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
tatori della Comunità a detto contingente e l' appli­               Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono
cazione, senza interruzione, dell'aliquota prevista per             riuniti e rappresentati dall'unione economica Bene­
quest'ultimo a tutte le importazioni dei prodotti in                lux e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla
questione in tutti gli Stati membri fino ad esauri­                 gestione dell'aliquota attribuita a detta unione può
mento del contingente ; che un sistema di utilizza­                 essere effettuata da uno dei suoi membri,
zione di tale contingente, basato sulla ripartizione tra
gli Stati membri, sembra atto a rispettare la natura
comunitaria del contingente stesso, con riguardo ai
principi suddetti ; che inoltre, a tale scopo e nel­                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
l'ambito del sistema di utilizzazione, le imputazioni
effettive sul contingente non possono effettuarsi che
per prodotti presentati in dogana con dichiarazioni                                        Articolo 1
d'immissione al consumo ed accompagnati da un
certificato di origine ;
                                                                    1 . A partire dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre
considerando che sulla base dei dati statistici disponi­            1976 è aperto nella Comunità un contingente tariffario
bili, che riguardano soltanto un periodo relativa­                  comunitario di 28 000 tonnellate per l'importazione
mente breve e che occorre ponderare in funzione delle               di conserve di ananassi in fette, in semifette o
previsioni che possono essere effettuate per l'esercizio            spirali delle seguenti sottovoci della tariffa doganale
                                                                    comune : ex 20.06 B II a) 5, ex 20.06 B II b) 5,
                                                                    ex 20.06 B II c) 1 dd) ed ex 20.06 B II c) 2 bb). Nel
(») GU n. L 73 del 27. 3. 1972, pag. 14.                            quadro di tale contingente tariffario il dazio doga­
(2) GU n. L 148 del 28 . 6. 1968, pag. 1 .                          nale è sospeso al livello del 15 % , maggiorato del
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prelievo nello zucchero qualora il tenore in zucchero                                   Articolo 3
sia superiore al 17 % in peso per i prodotti della
sottovoce ex 20.06 B II a) 5 aa) e al 19 % in peso              1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori
per quelli della sottovoce ex 20.06 B II b) 5 aa).              del prodotto in causa, stabiliti sul loro territorio, la
                                                                facoltà di attingere liberamente all' aliquota ad essi
                                                                attribuita .
All'importazione in Danimarca, in Irlanda e nel
Regno Unito, ai prodotti sopracitati si applicano i
dazi doganali ottenuti moltiplicando, per un coeffi­            2. Il grado di esaurimento effettivo delle aliquote
ciente pari al margine delle preferenze esistenti tra           degli Stati membri è accertato in base alle importa­
il dazio del 15 % indicato nel primo comma e i dazi             zioni dei prodotti considerati, presentati in dogana
applicabili secondo la tariffa doganale comune i dazi           con dichiarazioni d'immissione al consumo, ed ac­
che riducono del 60 % il divario esistente tra il dazio         compagnati da un certificato di origine conforme alle
più basso applicato il 1° gennaio 1972 ai paesi in via          norme di cui all' articolo 1 , paragrafo 2.
di sviluppo di cui all'allegato e la tariffa doganale
comune .
                                                                3 . Le merci possono essere ammesse al beneficio del
                                                                contingente tariffario soltanto se il certificato di ori­
                                                                gine di cui al paragrafo 2 è presentato anteriormente
 Tuttavia il dazio del 15 % indicato nel primo                  alla data del ripristino della riscossione dei dazi.
 comma si applica quando i dazi risultanti dal calcolo
 sopra citato sono ad essi superiori.
                                                                                        Articolo 4
2. Il beneficio di questo contingente tariffario è
 riservato ai prodotti originari dei paesi e territori          Gli Stati membri informano mensilmente la Com­
 elencati nell'allegato. Tuttavia le importazioni che           missione delle importazioni dei prodotti in causa
 già beneficiano dell'esenzione dei dazi doganali ai            effettivamente imputate alle loro aliquote sia per
 sensi di un altro regime tariffario preferenziale              valore in unità di conto sia per quantitativi espressi
 concesso dalla Comunità non sono imputabili su                 in tonnellate .
 tale contingente.
                                                                                        Articolo S
 Ai fini dell'applicazione del presente regolamento
 la nozione di prodotti originari è definita secondo            Se la Comunità costata che le importazioni di pro­
 la procedura prevista all'articolo 14 del regolamento          dotti che beneficiano del regime di cui all'articolo 1
 ( CEE) n . 802/68 .
                                                                avvengono nella Comunità in quantitativi o a prezzi
                                                                che arrechino o minaccino di arrecare grave pregiu­
                                                                dizio ai produttori comunitari di prodotti simili o di
                                                                prodotti direttamente concorrenti, o creino una
                        Articolo 2                              situazione sfavorevole negli Stati ACP, i dazi appli­
                                                                cati nella Comunità possono essere ripristinati par­
                                                                zialmente o integralmente per i prodotti in causa
 Il contingente tariffario comunitario di cui all'arti­          riguardo al/ai paesi o territori che si trovano all'ori­
 colo 1 è ripartito in aliquote che ammontano per               gine del pregiudizio. Queste misure possono ugual­
 ciascuno Stato membro ai rispettivi importi sotto              mente essere prese in caso di grave pregiudizio o di
 indicati :                                                     minaccia di grave pregiudizio limitato a una sola
                                                                 regione della Comunità.
           Germania              9 820 tonnellate
          Benelux                3 640 tonnellate                                       Articolo 6
          Francia                  280 tonnellate                1 . Onde garantire l'applicazione dell'articolo 5, la
          Italia                   780 tonnellate
                                                                 Commissione può decidere mediante regolamento il
                                                                 ripristino dei dazi normali per un periodo deter­
           Danimarca               770 tonnellate               minato .
          Irlanda                  280 tonnellate
                                                                 2. Qualora l'azione della Commissione sia stata
          Regno Unito           12 430 tonnellate                richiesta da uno Stato membro, la Commissione si
 ---pagebreak--- 156                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               29 . 11.75
pronunzia entro un massimo di dieci giorni lavorativi                                   Articolo 7
a partire dal ricevimento della domanda e informa
gli Stati membri del seguito riservatole.                        Il disposto degli articoli 5 e 6 lascia salva l'applica­
                                                                 zione delle clausole di salvaguardia definite in virtù
                                                                 della politica agricola comune a titolo dell'articolo 43
3 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio il               del trattato, e quelle definite in virtù della politica
provvedimento attuato dalla Commissione entro un                commerciale comune a titolo dell' articolo 113 del
periodo di dieci giorni lavorativi che segue il giorno          trattato .
della sua comunicazione. La richiesta di pronuncia                                      Articolo 8
del Consiglio non ha effetto sospensivo. Il Consiglio
si riunisce senza ritardo e può modificare o annullare,         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
a maggioranza qualificata, il provvedimento.                     1976.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì 17 novembre 1975 .
                                                                                        Per il Consiglio
                                                                                          Il Presidente
                                                                                         E. COLOMBO
 ---pagebreak---  29 . 11 . 75                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       157
                                                           ALLEGATO
               Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate
                                                     PAESI INDIPENDENTI
 Afganistan                                   Filippine                                   Niger
Algeria                                       Gabon                                       Nigeria
Alto Volta                                    Gambia                                      Nuova Guinea papuasiana
 Arabia Saudita                               Ghana                                       Oman
Argentina                                     Giamaica                                    Pakistan
Bahamas (isole)                              Giordania                                    Panama
Bahrein                                       Grenada                                     Paraguay
Bangladesh                                   Guatemala                                    Perù
Barbados                                     Guinea                                       Qatar
Bhutan                                       Guinea-Bissau                                Repubblica   araba d'Egitto
Birmania                                      Guinea equatoriale                          Repubblica   araba dello Yemen
Bolivia                                      Guyana                                       Repubblica   centrafricana
Botswana                                     Haiti                                        Repubblica   del Vietnam
Brasile                                      Honduras                                     Repubblica   dominicana
Burundi                                      India                                        Repubblica   Khmère
Camerun                                      Indonesia                                    Repubblica   popolare
                                                                                          democratica dello Yemen
Capo Verde (isole del)                       Irak
                                                                                          Romania
Ciad                                         Iran
                                                                                          Rwanda
 Cile                                        Iugoslavia
                                                                                          Samoa occidentale
Cipro                                        Kenia
                                                                                          Senegal
Colombia                                     Kuwait
                                                                                          Sierra Leone
Congo (Repubblica popolare)                  Laos
                                                                                          Singapore
Corea (Sud)                                  Lesotho                                      Siria
Costarica
                                             Libano                                       Somalia
Costa d'Avorio
                                             Liberia                                      Sri Lanka
Cuba
                                             Libia                                        Sudan
Dahomey                                                                                   Suriname
El Salvador
                                             Madagascar
                                              Malesia                                     Swaziland
Emirati arabi uniti :
                                                                                          Tanzania
      Abu Dhabi                              Malawi
                                                                                          Tailandia
      Dubai                                  Maldive
                                                                                          Togo
      Ras-al-Khaimah                         Mali
                                                                                          Tonga
      Fujairah                               Marocco
                                                                                          Trinidad e Tobago
      Ajman                                  Mauritania                                   Tunisia
      Sharjah                                Maurizio                                     Uganda
      Umm al Quaiwan
                                             Messico                                      Uruguay
Equatore                                     Nauru                                        Venezuela
Etiopia                                      Nepal                                        Zaire
Figi                                         Nicaragua                                    Zambia
 ---pagebreak--- 158                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                29 . 11.75
                                                    PAESI E TERRITORI
    dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati
                                          membri della Comunità o da paesi terzi
    Afar e Issa (Territorio degli)
    Angola (incl. Cabinda)
    Antille olandesi
    Belize
    Bermude (isole)
    Brunei
    Caimane (isole) e dipendenze
    Christmas ( isola)
    Cocos ( Keeling) (isole)
    Comore (arcipelago delle)
    Corn e Swan (isole)
    Falkland (isole) e dipendenze
    Gibilterra
    Heard e MacDonald (isole)
    Hong Kong
    Isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti d'America o sotto tutela di questi ultimi (*)
    Isole Sopravento (2)
    Isole Sottovento (3)
    Macao
    Mozambico
    Norfolk (isola)
    Nuova Caledonia e dipendenze
    Oceania britannica (4)
    Polinesia francese
    Isole São-Tomé e Principe
    Isole Wallis e Futuna
    Saint-Pierre-et-Miquelon
     Sant'Elena (isola) ( incl . Ascensione, Diego Alvarez o Gough, Tristão da Cunha )
    Seychelles (incl. isole Amirantes)
    Sikkim
     Terre australi ed antartiche francesi
    Territorio australiano dell'Antartico
    Territorio britannico dell'Antartico
    Territori britannici dell' Oceano Indiano (Aldabra, Farquhar, isole Chagos, isole Desroches)
    Territori dipendenti dalla Nuova Zelanda (isole Cook, isola Niue, isola di Ross, isole Tokelau)
    Territori spagnoli in Africa
    Timor portoghese
    Turks e Caicos (isole)
     Vergini (isole) degli Stati Uniti (isole Santa Croce, St. Thomas, St. John, ecc.)
     Osservazione: Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati ulteriormente tenendo conto
                         di cambiamenti nello statuto internazionale di paesi o territori .
     (') Le isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti comprendono : Guam , Samoa americana (compresa l' isola
         Swains), isole Midway , isole Johnston e Sand , isola Wake ; le isole sotto tutela : Caroline , Marianna e Marshall .
     (*) Dominica , Sainte Lucie, Saint Vincent.
     (') Antigua , Montserrat, Saint Christophe e Nieves , Anguilla , isole Vergini britanniche .
     (4) Isole Gilbert, Tuvalu, isole Salomone britanniche, il condominio delle Nuove Ebridi e l'isola Pitcairn .