CELEX: 51989PC0198
Language: it
Date: 1989-04-26
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO SULL' IMPORTAZIONE DI DETERMINATE SPECIE DI PELLICCE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                    C0MC89) 198 def.
                                    Bruxelles, 26 aprile 1989
                      Proposta di
           REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
      sull'importazione di determinate Specie di pellicce
            (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                  PROPOSTA DI REGOLAMENTO SULL'IMPORTAZIONE DI
                             DETERMINATE PELLICCE
                                   RELAZIONE
LA TAGLIOLA
La tagliola è un congegno destinato a trattenere o a catturare un animale
mediante morse metalliche (o simili) che si chiudono saldamente su uno o
più arti dell'animale e cosi facendo, spesso, spezzano le ossa e lacerano
la pel le.
li congegno è stato vietato In oltre 60 paesi In tutto II mondo e In cinque
degli Stati membri della Comunità europea (Regno Unito, Irlanda, Danimarca,
RF di Germania, Grecia). La maggior parte degli altri Stati membri ha
imposto severe condizioni al suo Impiego. Inoltre la convenzione relativa
alla conservazione della vita selvatica e dell'ambiente naturale In Europa,
conclusa dalla Comunità europea nei dicembre 1981 con decisione del
Consiglio 82/72/CEE vieta, per determinate specie. Il ricorso a mezzi non
selettivi di cattura e di uccisione fra cui sono da annoverare anche le
trappole.
La ricerca sullo sviluppo di metodi più umani di cattura mediante trappole
ò comunque già In corso e si concentra sulla creazione di congegni che
uccidano Istantaneamente (come la trappola Conlbear modificata, usata nelle
trappole ad annegamento) o su congegni che mantengano In vita l'animale
(come le trappole a cassetta o il laccio Klm Novak) che sono più adatti
alle singole specie. Inoltre, sotto gli auspici dell'organizzazione
 internazionale di normalizzazione e con la partecipazione di diversi Stati
membri, si stanno preparando delle norme internazionali per la cattura
mediante trappole.
 IL QUARTO PROGRAMMA D'AZIONE IN MATERIA AMBIENTALE
Nel quadro del quarto programma d'azione in materia ambientale (1987-1992),
i cui orientamenti sono stati approvati nel foro Insieme dal Consiglio
                                                                            tf
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nella sua risoluzione dei 19 ottobre 1987 (GU C 328 del 7.12.1987), la
Commissione ha ricordato I suol Intendimenti per quanto riguarda II
benessere degli animali, cos) come vengono definiti nel programma della
Commissione per II 1985:
"li miglioramento della qualità di vita presuppone il rispetto della vita
animale negli Stati membri e nelle loro relazioni con gli altri paesi ...
La Commissione esaminerà l'Insieme delle misure che possono essere adottate
in quest I set torl".
IL PARLAMENTO EUROPEO
Nel luglio 1988 gli onn. Sellgman (ED - UK) e Castle (S - UK), al sensi
dell'articolo 65 del regolamento del Parlamento hanno presentato una
dichiarazione scritta (n. 9/88) In cui si invita la Commissione ad
Introdurre a livello comunitario il divieto di fabbricazione, di vendita e
di impiego della tagliola e a presentare proposte per l'etichettatura del
prodotti di pellicceria Importati nella Comunità, In modo da Indicare se
detti prodotti provengano da animali catturati mediante tagliole. Questa
dichiarazione è stata successivamente firmata da 272 deputati ed è stata
pertanto ufficialmente trasmessa come parere del Parlamento europeo alle
 Istituzioni comunitarie Indicate nella risoluzione, nel caso specifico alla
CommI ss i one.
AZIONE NELL'AMBITO DELLA CEE
Nel quadro della sua proposta di direttiva del Consiglio ( D sulla
protezione degli habitat naturali e seminaturall e della flora e della
fauna selvatiche, la Commissione ha proposto che gli Stati membri vietino
 la fabbricazione, la vendita e l'impiego di tagliole. Questa proposta è
attualmente all'esame del Consiglio e del Parlamento.
LA PRESENTE PROPOSTA
La presente proposta è Intesa a completare le misure di cui al precedente
paragrafo.
Attualmente la maggior parte delle pellicce sul mercato provengono da
allevamenti (80-90%). Tuttavia vi sono alcune specie che continuano ad
essere prese quasi esclusivamente allo stato selvatico. L'elenco delle
specie che figura nell'allegato della presente proposta di regolamento è
limitato a quelle di cui ò noto che vengono prese a fini commerciali In
paesi che per la cattura di animali di quelle specie continuano a fare uso
di tagliole.
(1) GU rif...
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Viste le misure prese all'Interno della Comunità europea, la presente
proposta è Intesa a vietare a decorrere dal 1° gennaio 1996 l'Importazione
a scopo commerciale di determinate merci che sono fatte di o contengono
pellicce delle specie elencate nell'allegato qualora siano originarle di un
paese In cui continua ad essere usata la tagliola o In cui I metodi di
cattura mediante trappole utilizzati per le specie elencate non etano
conformi al criteri più umani concordati a livello Internazionale per la
cattura mediante trappole.
Questo divieto può:essere sospeso per un periodo di due anni, con scadenza
Il 1* gennaio 1998 qualora la Commissione abbia stabilito, sulla base di
un'Indagine intrapresa anteriormente al luglio 1994 In collaborazione con
le autorità competenti del paesi Interessati, che nel territorio di questi
ultimi si stanno facendo sufficienti progressi per quanto riguarda lo
sviluppo di metodi più umani di cattura mediante trappole.   Inoltre la
Commissione participera attivamente all'elaborazione di norme internazionali
per la cattuna mediante trappole con metodi più umani non appena la presente
proposta sarà' adottata.
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          PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO SULL'IMPORTAZIONE
                          DI DETERMINATE SPECIE DI PELLICCE
 IL CONSIGLIO OELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA,
 visto il trattato che Istituisce la Comunità economica europea, in
 particolare l'articolo 113,
 vista la proposta della Commissione,
 visto II parere del Parlamento europeo,
 visto II parere del Comitato economico e sociale,
 considerando che la direttiva CEE                del Consiglio; del               ,sulla protezione
degli habitat naturaij e seminatura l i e della flora e della fauna selvatiche [A)
 impongono agli Stati membri di vietare la produzione,                  la vendita e l'uso
 di tagi iole;
 considerando che la convenzione relativa alla conservazione della vita
 selvatica e dell'ambiente naturale in Europa, conclusa dalla Comunità
 europea con decisione 82/72/CEE del Consiglio (2), vieta per determinate specie
  l'uso di       mezzi non selettivi di cattura e di uccisione, ivi incluse le
  trappole;
 considerando che l'uso della tagliola è un metodo di cattura non
 selettivo e crudele, che la ricerca p e r lo s v i l u p p o
 di metodi più umani di cattura mediante trappole ò già In corso e
 che il quarto programma d'azione della Comunità in materia
 ambientale (3) definisce  alcuni orientamenti generali per      l ' a z i ó n e nel campo
 del benessere degli animali;
 considerando che, è opportuno/ viste le misure adottate all'interno della
 Comunità, che -sia vietata a decorrere dal 1° gennaio 1996 l'importazione
 a scopo commerciale di determinate merci costituite da o contenenti pellicce
 delle specie elencate nell'allegato 1/ qualora esse provengano da un paese
 in cui continua ad" essere usata la tagliola
 (1) GU n. L
 (2) GU n. L 38 del 10.2.1982, pag. 1
 (3) GU n. C 328 del 7.12.1987, pag. 1
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 o In cul I metodi di cattura mediante trappole non siano conformi al
 criteri più umani concordati a livello Internazionale per la cattura
 mediante trappole;
 considerando che questo divieto può essere sospeso per un periodo di 2 anni
 avente termine il 31 dicembre 1997, qualora la Commissione accerti, anterior
 mente al luglio 1994, sulla base di un'indagine effettuata in collaborazione
 con le autorità competenti dei paesi interessati, che nel territorio degli
 stessi si sono realizzati sufficienti progressi nello sviluppo di metodi più
 umani di cattura mediante trappole,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                    Articolo 1
 il presente regolamento si applica alle Importazioni di pellicce delle
 specie elencate nell'allegato I e di merci che contengano                                 pellicce di
 dette specie.
                                                    Articolo 2
 Al fini del presente regolamento si Intendono per:
 Merci .suindicate             tutte le merci elencate nell'Allegato II costituite da
o contenenti pellicce di una dèlie specie d'animali elencate nell'allegato I.
 Tao!loia: una trappola Intesa a trattenere o a catturare un animale
m e d i a n t e morse che s i c h i u d o n o
 saldamente su uno o più a r t i d e l l ' a n i m a l e Impedendo In questo modo
che l ' a r t o o g l i a r t i possano essere r i t i r a t i d a l l a t r a p p o l a .
                                                    Articolo 3
 1.    L'itmrissicne in libera pratica a scopo ccninerciale delle merci specifiche è vietata a
        decorrere dal 1 * gennaio 1996 a meno che la Commissione non abbia
        a t t e s t a t o che nel paese      d ' o r i g i n e d e l l e merci:
        - siano in vigore adeguate disposizioni amministrative o l e g i s l a t i v e
          che vietano         l'uso d e l l a t a g l i o l a nel suo t e r r i t o r i o oppure:
        -    I metodi di c a t t u r a mediante trappole                  usati       nel suo t e r r i t o r i o
           per le specie elencate n e l l ' a l l e g a t o l siano conformi ai c r i t e r i                più
           umani concordati a l i v e l l o internazionale per la c a t t u r a mediante
            trappole.
 ---pagebreak---                                     - 6 -
    La Commissione pubblicherà nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
    europee l'elenco del paesi per i quali sono stati rilasciati detti
    attestati.
 2« II divieto d'immettere    in Ubera pratica le merci suindicate sarà
    sospeso dalla Commissione per un periodo di due anni avente termine il
    31 dicembre 1997 qualora la Commissione accerti anteriormente al 1° luglio
    1994, sulla base di un'indagine effettuata in collaborazione con le auto-
    rità competenti dei paesi interessati, che nel territorio di questi ultimi
    si sono realizzati sufficienti progressi nello sviluppo di metodi più umani
    di cattura mediante trappole.
                                 Articolo S
Il presente regolamento entra In vigore   il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
il presente regolamento è obbligatorio in tutti I suol elementi e
direttamente applicabile In ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi                     '   ^   n  Consiglio
 ---pagebreak---                                    ALLEGATO 1
Elenco delle specie:
Castoro         Castor canadensis
Lontra          Lutra canadensis
Coyote          Canis latrans
Lupo            Can is lupus
Lince           Lynx canadensis
Lince rossa     Felis rufus
Zibellino       Martes zibet U n a
Procione        Procyon lotor
                                              ?
 ---pagebreak---                  Al legato 11
Codice NC n   DESIGNAZIONE DELLE MERCI
4103        Altre pelli gregge (fresche o salate, secche,
            trattate con calce o picchiate o altrimenti
            conservate, ma non conciate nò pergamenate né
            altrimenti preparate), anche depilate o
            spaccate, diverse da quelle escluse dalle note
            1 b) e 1 e) di questo capitolo:
4103 90 00  - altre
4301        Pelli da pellicceria gregge (comprese le teste,
            le code, le zampe e gli altri pezzi
            utilizzabili In pellicceria), diverse dalle
            pelli gregge delle voci 4101, 4102 o 4103:
4301 40 00  - di castoro. Intere, anche senza teste, code o
              zampe
4301 80     - altre pelli da pellicceria. Intere, anche
              senza teste, code o zampe:
4301 80 50        di felIdi selvatici
4301 80 90        altre
4301 90 00  - Teste, code, zampe ed altri pezzi
              ut 111zzab111 In pe111ccerI a
4302        Pelli da pellicceria conciate o preparate
            (comprese le teste, code, zampe ed altri pezzi,
            cascami e ritagli), anche riunite (senza
            aggiunta di altre materie), diverse da quelle
            dei la voce 4303:
            - Pelli da pellicceria intere, anche senza
              teste, code o zampe, non riunite:
4302 19           altre:
4302 19 10  - - - di castoro
4302 19 70          di felIdi selvatici
4302 19 90  - - - altre
4302 20 00  - Teste, code, zampe ed altri pezzi, cascami e
              r itagli, non rlunltI
4302 30     - Pelli da pellicceria Intere e loro pezzi e
              ritaglI, riuniti :
4302 30 10        PellI dette "allungate"
4302 30 10  -     altre:
                                                            i
 ---pagebreak---                    - 2 -
4302 30 35       di castoro
4302 30 71       di fai Idi selvatici
4302 30 75       altre
4303       Indumenti, accessori di abbIgllamento ed altri
           oggetti di pelli da pellicceria:
4303 10    Indumenti ed accessori di abbIgllamentoi
4303 10 90     altri
4303 90 00 - altri
                                                          1
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- Commissione delle Comunità europee
COM(89) 198 def.
Proposta di
REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
sull'importazione di determinate specie di pellicce
(presentata dalla Commissione al Consiglio)
26.4.1989
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L—2985 Lussemburgo
Serie: DOCUMENTI
 1989 — 10 pag. — Formato cm 21.0 x 29,7
IT
ISSN: 0254-1505
ISBN: 92-77-49257-0
N. di catalogo : CB-CO-89-169-IT-C
 ---pagebreak---                                             ISSN 0254-1505
COM(89) 198 def.
DOCUMENTI
Proposta di
REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
sull'importazione di determinate specie di
pellicce
(presentata dalla Commissione al Consiglio)
 15                                        26.4.1989
N. di catalogo : CB-CO-89-169-IT-C
ISBN: 92-77-49257-0
€
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE