CELEX: 62015CA0159
Language: it
Date: 2016-06-16 00:00:00
Title: Causa C-159/15: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 16 giugno 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof — Austria) — Franz Lesar/Beim Vorstand der Telekom Austria AG eingerichtetes Personalamt [Rinvio pregiudiziale — Politica sociale — Direttiva 2000/78/CE — Parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro — Articolo 2, paragrafo 1, e articolo 2, paragrafo 2, lettera a) — Articolo 6, paragrafo 2 — Discriminazione fondata sull’età — Determinazione dei diritti pensionistici degli ex dipendenti pubblici — Periodi di apprendistato e di lavoro — Mancato computo di tali periodi svolti prima del diciottesimo anno di età]

22.8.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 305/8
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 16 giugno 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof — Austria) — Franz Lesar/Beim Vorstand der Telekom Austria AG eingerichtetes Personalamt
   (Causa C-159/15) (1)
   
   ([Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Direttiva 2000/78/CE - Parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro - Articolo 2, paragrafo 1, e articolo 2, paragrafo 2, lettera a) - Articolo 6, paragrafo 2 - Discriminazione fondata sull’età - Determinazione dei diritti pensionistici degli ex dipendenti pubblici - Periodi di apprendistato e di lavoro - Mancato computo di tali periodi svolti prima del diciottesimo anno di età])
   (2016/C 305/12)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Verwaltungsgerichtshof
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Franz Lesar
   
      Convenuto: Beim Vorstand der Telekom Austria AG eingerichtetes Personalamt
   
      Dispositivo
   
   Gli articoli 2, paragrafo 1, 2, paragrafo 2, lettera a), e 6, paragrafo 2, della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, devono essere interpretati nel senso che non ostano a una normativa nazionale, come quella oggetto del procedimento principale, che escluda la rilevanza dei periodi di apprendistato e di lavoro svolti da un dipendente pubblico anteriormente al compimento del diciottesimo anno di età ai fini della maturazione del diritto a pensione e del calcolo dell’importo della pensione di vecchiaia, laddove detta normativa sia volta a garantire la fissazione, in seno a un regime pensionistico dei dipendenti pubblici, di requisiti di età uniformi per poter accedere al regime medesimo nonché per poter avere titolo alle prestazioni pensionistiche erogate nell’ambito del regime medesimo.
   
      (1)  GU C 254 del 3.8.2015.