CELEX: 61981CJ0029
Language: it
Date: 1981-11-10
Title: Sentenza della Corte del 10 novembre 1981. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Inadempimento da parte di uno Stato membro - accesso alla professione di trasportatore di viaggiatori su strada. # Causa 29/81.

Avis juridique important

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61981J0029

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 NOVEMBRE 1981.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  INADEMPIMENTO DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO - ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI TRASPORTATORE DI VIAGGIATORI SU STRADA.  -  CAUSA 29/81.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02585

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE - TRASGRESSIONE - GIUSTIFICAZIONI - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 169 )   2 . RICORSO PER TRASGRESSIONE - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI - PROROGA DEL TERMINE STABILITO DAL PARERE MOTIVATO - COMPETENZA DELLA COMMISSIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 169 )    

Massima

1 . UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE NORME , PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFICARE LA MANCATA OSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .       2 . LE ATTRIBUZIONI DELLA CORTE NELL ' AMBITO DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE NON  COMPORTANO , CON RISERVA DEL CONTROLLO SULLA LEGITTIMITA DEL PARERE MOTIVATO , IL POTERE DI SOSTITUIRE UN ALTRO TERMINE A QUELLO STABILITO DALLA COMMISSIONE , IN FORZA DELLO STESSO ART . 169 , NEL SUDDETTO PARERE . SPETTA ALLA COMMISSIONE , CON LA STESSA RISERVA , STABILIRE SE UNA DOMANDA IN TAL SENSO , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , DEBBA ESSERE ACCOLTA .    

Parti

NELLA CAUSA 29/81 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . GIAN PIERO ALESSI , DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , NELLA PERSONA DEL SUO AGENTE SIG . ARNALDO SQUILLANTE , CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO , TRATTATI ED AFFARI LEGISLATIVI , RAPPRESENTATO E ASSISTITO DAL SIG . GUIDO FIENGA , AVVOCATO DELLO STATO , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO MIRANTE A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA HA MANCATO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO CEE NON ADOTTANDO , NEL TERMINE PRESCRITTO , LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 12 NOVEMBRE 1974 , N . 74/562 , RIGUARDANTE L ' ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI TRASPORTATORE DI VIAGGIATORI SU STRADA NEL SETTORE DEI TRASPORTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI ( GU N . L 308 , PAG . 23 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 16 FEBBRAIO 1981 , LA COMMISSIONE HA PROPOSTO DINANZI A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AD     UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO , OMETTENDO DI ADOTTARE , NEL TERMINE STABILITO , LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 12 NOVEMBRE 1974 , N . 74/562 , RIGUARDANTE L ' ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI TRASPORTATORE DI VIAGGIATORI SU STRADA NEL SETTORE DEI TRASPORTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI ( GU N . L 308 , PAG . 23 ).    2 IN FORZA DELL ' ART . 6 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 74/562 , GLI STATI MEMBRI DOVEVANO ADOTTARE LE MISURE NECESSARIE PER CONFORMARVISI ANTERIORMENTE AL 1* GENNAIO 1977 .    3 IL GOVERNO ITALIANO NON CONTESTA DI NON AVER OTTEMPERATO A TALE OBBLIGO . ESSO FA OSSERVARE CHE LA DIRETTIVA DI CUI TRATTASI E STATA INSERITA , AI FINI DELLA SUA ATTUAZIONE , IN UN APPOSITO SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE ' TRASMESSO ALLE AMMINISTRAZIONI NAZIONALI INTERESSATE , AL FINE DI OTTENERNE LA NECESSARIA APPROVAZIONE PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DEL DISEGNO DI LEGGE STESSO AL PARLAMENTO ' . ALCUNE DELLE AMMINISTRAZIONI SUDDETTE AVREBBERO PERO FORMULATO OSSERVAZIONI CHE HANNO RICHIESTO UNA FORMULAZIONE PIU ELABORATA DEL DISEGNO DI LEGGE . TALE CIRCOSTANZA AVREBBE CAUSATO IL RALLENTAMENTO DELL ' ITER DI APPROVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI CUI TRATTASI . IL GOVERNO ITALIANO DICHIARA DI ESSERE INTERVENUTO PRESSO LE AUTORITA COMPETENTI PER ACCELERARE L ' ESAME DEL DISEGNO DI LEGGE , ONDE POTERLO PRESENTARE AL PARLAMENTO E OTTENERNE L ' APPROVAZIONE AL PIU PRESTO . SECONDO IL GOVERNO ITALIANO , DA TALI CONSIDERAZIONI DERIVA CHE SI PUO , IN SOSTANZA , CONSIDERARE CESSATA LA MATERIA DEL CONTENDERE , PER CUI IL RICORSO E DIVENTATO PRIVO DI OGGETTO .    4 QUESTE CIRCOSTANZE NON POSSONO FAR VENIRE MENO L ' INADEMPIMENTO ADDEBITATO ALLA REPUBBLICA ITALIANA . SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE , UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE NORME , PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO INTERNO PER GIUSTIFICARE LA MANCATA OSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .    5 NEL CORSO DELL ' UDIENZA , IL GOVERNO ITALIANO HA CHIESO ALLA CORTE DI ACCORDARGLI UNA PROROGA DEL TERMINE STABILITO DALLA COMMISSIONE AI SENSI DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO PER CONFORMARSI AGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLA DIRETTIVA IN PAROLA .        6 LE ATTRIBUZIONI DELLA CORTE NELL ' AMBITO DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO NON COMPORTANO , CON RISERVA DEL CONTROLLO SULLA LEGITTIMITA DEL PARERE MOTIVATO , IL POTERE DI SOSTITUIRE UN ALTRO TERMINE A QUELLO STABILITO DALLA COMMISSIONE , IN FORZA DELLO STESSO ART . 169 , NEL SUDDETTO PARERE . SPETTA ALLA COMMISSIONE , CON LA STESSA RISERVA , STABILIRE SE UNA DOMANDA IN TAL SENSO , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , DEBBA ESSERE ACCOLTA .    7 SI DEVE PERTANTO CONSTATARE CHE , NON ADOTTANDO NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER INFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 12 NOVEMBRE 1974 , N . 74/562 , LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  8 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE .    9 POICHE LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE , SI DEVE CONDANNARLA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* NON ADOTTANDO NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 12 NOVEMBRE 1974 , N . 74/562 , RIGUARDANTE L ' ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI TRASPORTATORE DI VIAGGIATORI     SU STRADA NEL SETTORE DEI TRASPORTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI ( GU N . L 308 , PAG . 23 ), LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO CEE .   2*LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE .