CELEX: 52006PC0061
Language: it
Date: 2006-02-15
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativo all’attuazione dell’Accordo di esenzione dai dazi doganali per i circuiti integrati multichip tramite modifica dell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune

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52006PC0061

Proposta di regolamento del Consiglio relativo all’attuazione dell’Accordo di esenzione dai dazi doganali per i circuiti integrati multichip tramite modifica dell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune  /* COM/2006/0061 def. - ACC 2006/0017 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 15.2.2006COM(2006) 61 definitivo2006/0017 (ACC)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrelativo all’attuazione dell’Accordo di esenzione dai dazi doganali per i circuiti integrati multichip tramite modifica dell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune(presentata dalla Commissione)RELAZIONE CONTESTO DELLA PROPOSTA |110 | Motivazioni e obiettivi della proposta I circuiti integrati multichip costituiscono una categoria relativamente nuova di semiconduttori assemblati che non esisteva al momento della conclusione, nel 1996, dell'accordo ITA (l'accordo dell'OMC sulle tecnologie dell'informazione). Se i circuiti integrati multichip fossero esistiti al momento della negoziazione del summenzionato accordo, essi vi sarebbero molto probabilmente rientrati a dazio zero. I cinque membri GAMS (Government/Authorities Meeting on Semiconductors), ossia la Comunità europea, rappresentata dalla Commissione europea, il Giappone, la Corea, gli Stati Uniti e Taipei cinese, hanno negoziato un accordo di esenzione dai dazi doganali per i circuiti integrati multichip (Multi-Chip Integrated Circuits, MCP) (l’accordo MCP). |120 | Contesto generale A nome della Comunità europea, il Consiglio ha concluso l’accordo MCP con la decisione 2005/964/CE del 21 dicembre 2005. |130 | Disposizioni vigenti nel settore della proposta La presente proposta di regolamento del Consiglio attuerebbe le conclusioni dell’accordo MCP modificando l’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune. |141 | Coerenza con altri obiettivi e politiche dell’Unione La proposta andrebbe a sostenere la competitività dell’industria europea del settore. |CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL’IMPATTO |Consultazione delle parti interessate |219 | L’industria europea del settore considera l’accordo un’iniziativa fondamentale per sostenere la competitività del comparto europeo dei semiconduttori. |Raccolta e utilizzo dei pareri di esperti |229 | La presente proposta intende unicamente attuare un accordo internazionale concluso dalla Comunità. |230 | Valutazione di impatto La presente proposta non richiede una valutazione d’impatto. Non è prevista l’applicazione di altre disposizioni regolamentari. |ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |305 | Sintesi delle misure proposte Il regolamento proposto azzererebbe l’aliquota di tutti i dazi doganali e altri oneri e dazi applicati ai circuiti integrati multichip. La data dell’entrata in vigore dell’accordo MCP deve ancora essere convenuta con le altre quattro parti che l’hanno ratificato. Si prevede che l’accordo MCP entrerà in vigore il 1° aprile 2006. |310 | Base giuridica Il regolamento proposto si basa sull’articolo 133 del trattato che istituisce la Comunità europea. |329 | Principio di sussidiarietà La proposta è di competenza esclusiva della Comunità. Pertanto il principio di sussidiarietà non si applica. |Principio di proporzionalità La proposta è conforme al principio di proporzionalità per le ragioni di seguito esposte. |331 | Il regolamento proposto si limita a quanto è strettamente necessario ai fini dell’attuazione dell’accordo internazionale concluso dalla Comunità. |332 | Il regolamento proposto non comporta oneri amministrativi supplementari. |Scelta degli strumenti |341 | Strumento proposto: regolamento. |342 | Altri mezzi non sarebbero adeguati per la ragione seguente: il regolamento è l’unico mezzo con cui è possibile modificare le disposizioni legali vigenti. |INCIDENZA SUL BILANCIO |401 | In termini finanziari, la perdita stimata per il bilancio UE in proventi dai dazi doganali a seguito dell’esenzione dei circuiti integrati multichip è dell’ordine di 7,9 miliardi di euro all’anno. |1.  2006/0017 (ACC)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrelativo all’attuazione dell’Accordo di esenzione dai dazi doganali per i circuiti integrati multichip tramite modifica dell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comuneIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 133,vista la proposta della Commissione[1],considerando quanto segue:(1) Il regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio[2] ha istituito una nomenclatura delle merci, di seguito denominata “nomenclatura combinata”, ed ha fissato i dazi convenzionali della tariffa doganale comune.(2) Con la decisione 2005/964/CE[3], il Consiglio ha concluso, a nome della Comunità europea, l’accordo di esenzione dai dazi doganali per i circuiti integrati multichip (l’accordo MCP).(3) Il regolamento proposto azzera l’aliquota di tutti i dazi doganali e degli altri oneri e dazi applicati ai circuiti integrati multichip.(4) Il Segretario generale del Consiglio dell’Unione europea, in quanto depositario designato dell’accordo, ha ricevuto gli strumenti di accettazione da quattro Parti. Conformemente all’articolo 7, paragrafo a), dell’accordo, le quattro Parti in questione hanno convenuto che l’accordo entrerà in vigore il [1° aprile 2006].(5) L’accordo deve essere attuato modificando l'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1All’allegato I, parte prima, titolo II “Disposizioni speciali”, del regolamento (CEE) n. 2658/87, è aggiunta la lettera G “Esenzione dai dazi doganali per i circuiti integrati multichip (MCP)” presentata in allegato al presente regolamento.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Esso si applica a decorrere dal [1° aprile 2006].Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOG. Esenzione dai dazi doganali per i circuiti integrati multichip (MCP)2.  È prevista l'esenzione dai dazi doganali per i circuiti integrati multichip ( multi-chip integrated circuits , MCP) costituiti da due o più circuiti integrati monolitici collegati tra loro, riuniti in modo praticamente inscindibile, anche su uno o più sostrati isolanti, anche con quadro conduttore ( lead frame ), ma senza altri elementi attivi o passivi.3.  Le merci ammissibili all’esenzione dei dazi doganali rientrano nelle voci: 8418, 8422, 8450, 8466, 8473, 8517, 8518, 8522, 8523, 8525, 8528, 8529, 8530, 8531, 8535, 8536, 8537 , 8538, 8543, 8548, 8708, 9009, 9026, 9031, 9504.4.  Alla presentazione alle autorità doganali degli Stati membri della dichiarazione doganale di immissione in libera pratica di circuiti integrati multichip, il dichiarante inserirà, nella casella 44 del Documento amministrativo unico (DAU), il codice di riferimento C500.SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA PER LE PROPOSTE AVENTI UN’INCIDENZA FINANZIARIA LIMITATA ESCLUSIVAMENTE ALLE ENTRATE1. DENOMINAZIONE DELLA PROPOSTA:Proposta di regolamento del Consiglio che attua l’Accordo relativo di esenzione dai dazi doganali per i circuiti integrati multichip ( Multi-Chip Integrated Circuits , MCP)2. LINEE DI BILANCIO:Capitolo e articolo: Capitolo 12, articolo 120Importo iscritto a bilancio per l’esercizio in questione: 12.905.400.000 EUR3. INCIDENZA FINANZIARIA( Nessuna incidenza finanziariax Proposta senza incidenza finanziaria sulle spese ma con incidenza finanziaria sulle entrate – l’effetto è il seguente(milioni di euro al primo decimale)Linea di bilancio | Entrate[4] | Periodo di 12 mesi con inizio 01/04/2006 | 2006 |Articolo 1 | Incidenza sulle risorse proprie | - 7,9 milioni di euro | - 5,9 milioni di euro |Articolo … | Incidenza sulle risorse proprie |Situazione dopo l'azione |2007 | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 |Articolo 1 | - 7,9 milioni di euro* | - 7,9 milioni di euro* | - 7,9 milioni di euro* | - 7,9 milioni di euro* | - 7,9 milioni di euro* |Articolo … |4. MISURE ANTIFRODENon applicabile5. ALTRE OSSERVAZIONIIl volume dei dazi doganali attualmente prelevati nell’Unione europea sui circuiti integrati multichip (MCP) è stimato in base ai dati forniti dall’associazione che rappresenta l’industria comunitaria interessata.* Si osservi che esiste la possibilità che i dazi e gli altri oneri che gravano sui circuiti integrati multichip siano soppressi in ogni caso, in seguito al ciclo di negoziati commerciali di Doha o tramite un altro accordo che si potrebbe concludere nel quadro dell’OMC.[1] GU C xx del xx.xx.xxxx, pag. xx.[2] GU L 256, 7.9.1987, p.1 come modificato[3] GU L 34 9, 31.12.2005, p.24[4] Per quanto riguarda le risorse proprie tradizionali (prelievi agricoli, contributi zucchero, dazi doganali) gli importi indicati devono essere importi netti, cioè importi lordi dopo deduzione del 25% delle spese di riscossione.