CELEX: 61981CJ0022
Language: it
Date: 1981-12-17
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 17 dicembre 1981. # Regina contro Social Security Commissioner, ex parte Norman Ivor Browning. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: High Court of Justice, Queen's Bench Division - Regno Unito. # Assicurazione vecchiaia/morte - "Prestazione minima". # Causa 22/81.

Avis juridique important

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61981J0022

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 17 DICEMBRE 1981.  -  REGINA CONTRO SOCIAL SECURITY COMMISSIONER, EX PARTE NORMAN IVOR BROWNING.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA HIGH COURT OF JUSTICE, QUEEN'S BENCHTA DIVISION, DIVISIONAL COURT, DI LONDRA).  -  ASSICURAZIONE VECCHIAIA/MORTE - PRESTAZIONE MINIMA.  -  CAUSA 22/81.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 03357

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE VECCHIAIA E DECESSO - COMPLEMENTO DI PENSIONE - GARANZIA DEL REDDITO MINIMO - PRESTAZIONE MINIMA - NOZIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 50 )    

Massima

L ' ART . 50 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA ' PRESTAZIONE MINIMA '  SUSSISTE SOLO NEL CASO IN CUI LA LEGISLAZIONE DELLO STATO DI RESIDENZA IMPLICA UNA GARANZIA SPECIFICA MIRANTE A GARANTIRE AI BENEFICIARI DI PRESTAZIONI  PREVIDENZIALI UN REDDITO MINIMO SUPERIORE AL LIVELLO DELLE PRESTAZIONI CUI AVREBBERO DIRITTO IN RAGIONE UNICAMENTE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE MATURATI E DEI CONTRIBUTI VERSATI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 22/81 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA HIGH COURT OF JUSTICE , QUEEN ' S BENCH DIVISION , DIVISIONAL COURT , DI LONDRA , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA      REGINA  E  SOCIAL SECURITY COMMISSIONER , IN PRECEDENZA NATIONAL INSURANCE COMMISSIONER , EX PARTE NORMAN IVOR BROWNING ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 50 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 18 DICEMBRE 1980 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 5 FEBBRAIO 1981 , LA HIGH COURT OF JUSTICE , QUEEN ' S BENCH DIVISION , DIVISIONAL COURT , DI LONDRA , HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 50 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ( GU N . L 149 , PAG . 2 , TESTO COORDINATO : GU 1980 , N . C 138 , PAG . 1 ), RIGUARDANTI , IN PARTICOLARE , IL SIGNIFICATO DA ATTRIBUIRSI ALLA NOZIONE ' PRESTAZIONE MINIMA ' .    2 DAL FASCICOLO RISULTA CHE IL RESISTENTE DINANZI ALLA HIGH COURT OF JUSTICE , SIG . ROBERT STANLEY , CITTADINO IRLANDESE RESIDENTE NEL REGNO UNITO , COMPIVA PERIODI DI ASSICURAZIONE , IN UN PRIMO TEMPO , NEL SUO PAESE D ' ORIGINE , E SUCCESSIVAMENTE NEL REGNO UNITO . GIUNTO , NEL 1973 , ALL ' ETA DELLA PENSIONE , OTTENEVA , CON PROVVEDIMENTO 27 MARZO 1973 DELL ' INSURANCE OFFICER , UNA PENSIONE DI VECCHIAIA LIQUIDATA AI SENSI DELL ' ART . 46 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 . IN AGGIUNTA A TALE PENSIONE , L ' INSURANCE OFFICER GLI ATTRIBUIVA UN SUPPLEMENTO DI     PENSIONE , IN RELAZIONE ALL ' ART . 50 DELLO STESSO REGOLAMENTO , A NORMA DEL QUALE IL BENEFICIARIO DI PRESTAZIONI PUO AVER DIRITTO , IN DETERMINATE CIRCOSTANZE , AD UN COMPLEMENTO DI PENSIONE PARI ALLA ' DIFFERENZA '  TRA LA SOMMA DELLE PRESTAZIONI DOVUTE AI SENSI DEL REGOLAMENTO E L ' IMPORTO DELLA ' PRESTAZIONE MINIMA ' .    3 L ' INSURANCE OFFICER CONSIDERAVA COME ' PRESTAZIONE MINIMA '  LA PRESTAZIONE DOVUTA SECONDO LA LEGISLAZIONE DEL REGNO UNITO , E COME ' DIFFERENZA ' , AI SENSI DELL ' ART . 50 , LO SCARTO TRA QUESTA PRESTAZIONE E LA PENSIONE DOVUTA QUALORA TUTTI I PERIODI ASSICURATIVI FOSSERO STATI COMPIUTI NEL REGNO UNITO . EGLI LIQUIDAVA QUINDI UNA PENSIONE CORRISPONDENTE ALL ' ' IMPORTO TEORICO '  DI CUI ALL ' ART . 46 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO . TALE DECISIONE SI SPIEGA COL FATTO CHE , A QUELL ' EPOCA , IL GOVERNO DEL REGNO UNITO AVEVA DICHIARATO , A NORMA DEGLI ARTT . 5 E 50 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , COME ' PRESTAZIONI MINIME AI SENSI DELL ' ART . 50 DEL REGOLAMENTO ' , DETERMINATE PRESTAZIONI DOVUTE , IN PARTICOLARE , IN FORZA DEL NATIONAL INSURANCE ACT 1965 , NELLA VERSIONE EMENDATA ( GU 1973 , N . C 43 , PAG . 7 , SUB II ).    4 TALE DICHIARAZIONE , AGGIORNATA NEL 1975 ( GU N . C 245 , PAG . 2 , SUB II ), VENIVA IN SEGUITO SOSTITUITA DA UNA DICHIARAZIONE , PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE 14 APRILE 1977 , N . C 89 , PAG . 2 , LA QUALE RECITA : ' PRESTAZIONI MINIME DI CUI ALL ' ART . 50 DEL REGOLAMENTO - NULLA ' . POCO PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE DI TALE DICHIARAZIONE , VALE A DIRE IL 27 GENNAIO 1977 , L ' INSURANCE OFFICER ADOTTAVA UN PROVVEDIMENTO DI MODIFICA DEL PRIMO PROVVEDIMENTO , CON CUI TOGLIEVA ALLO STANLEY , CON EFFETTO DAL 6 GENNAIO 1977 , IL VANTAGGIO PRECEDENTEMENTE ATTRIBUITOGLI A NORMA DELL ' ART . 50 DEL REGOLAMENTO .    5 LO STANLEY PROPONEVA CONTRO TALE ATTO , DINANZI ALLA COMMISSIONE LOCALE COMPETENTE , UN RECLAMO CHE VENIVA RESPINTO . ESSO FACEVA APPELLO CONTRO LA SUDDETTA DECISIONE DINANZI AL SOCIAL SECURITY COMMISSIONER , GIA NATIONAL INSURANCE COMMISSIONER , IL QUALE , IL 13 SETTEMBRE 1979 , STATUIVA CHE IL PROVVEDIMENTO ORIGINARIO DELL ' INSURANCE OFFICER ANDAVA TENUTO FERMO , NON ESSENDOVI MOTIVO DI MODIFICARLO .    6 DALLA MOTIVAZIONE DI TALE PRONUNZIA SI DESUME CHE IL SOCIAL SECURITY COMMISSIONER RITIENE CHE , AI SENSI DELL ' ART . 50 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , SI DEVE INTENDERE PER ' PRESTAZIONE MINIMA ' , L ' IMPORTO MINIMO DA CORRISPONDERSI SE    CONDO LA LEGGE BRITANNICA PER IL COMPLESSO DEI PERIODI ASSICURATIVI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE . LA PENSIONE A FORFAIT CALCOLATA SULLA BASE DEI PERIODI ASSICURATIVI IN TAL MODO DETERMINATI COSTITUISCE , SECONDO IL COMMISSIONER , LA PENSIONE MINIMA DETERMINATA DALLA LEGISLAZIONE BRITANNICA . SE TALE IMPORTO CORRISPONDE ' ALL ' IMPORTO TEORICO '  CONTEMPLATO DALL ' ART . 46 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO , TRATTASI , AD AVVISO DEL COMMISSIONER , DI MERA COINCIDENZA . IL COMMISSIONER SOSTIENE CHE LA SUDDETTA INTERPRETAZIONE E CONFORME ALL ' ART . 50 DEL REGOLAMENTO E CHE NON SI PUO INVOCARE IN SENSO CONTRARIO LA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE 30 NOVEMBRE 1977 ( CAUSA 64/77 , TORRI , RACC . 1977 , PAG . 2299 ) CUI L ' INSURANCE OFFICER SI E RICHIAMATO DINANZI A LUI .    7 L ' INSURANCE OFFICER HA APPELLATO TALE DECISIONE DINANZI ALLA HIGH COURT OF JUSTICE , QUEEN ' S BENCH DIVISION , DIVISIONAL COURT . CONTRARIAMENTE AL SOCIAL SECURITY COMMISSIONER , ESSO RITIENE , CONFORMEMENTE A QUANTO DICHIARATO NEL 1977 DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO , CHE LA LEGISLAZIONE BRITANNICA NON PREVEDA IN REALTA ALCUNA ' PRESTAZIONE MINIMA '  CORRISPONDENTE ALL ' OGGETTO DELL ' ART . 50 DEL REGOLAMENTO .    8 AL FINE DI CHIARIRE LA SUDDETTA NOZIONE , LA HIGH COURT OF JUSTICE HA PROPOSTO ALLA CORTE LE DUE SEGUENTI QUESTIONI :   1 . SE SI ABBIA UNA PRESTAZIONE MINIMA AI SENSI DELL ' ART . 50 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 QUALORA LA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO FACCIA DIPENDERE IL DIRITTO ALLA PENSIONE A FORFAIT DALLA MEDIA ANNUALE DEI CONTRIBUTI SETTIMANALI VERSATI O ACCREDITATI ALL ' INTERESSATO NEL PERIODO CHE VA DALLA SUA ISCRIZIONE ALLA PREVIDENZA SOCIALE AL RAGGIUNGIMENTO DELL ' ETA DELLA PENSIONE , MEDIA CHE NON PUO ESSERE INFERIORE A 50 , E SE TALE CONDIZIONE NON E SODDISFATTA MA LA MEDIA ANNUALE NON E INFERIORE A 13 , CONTEMPLI UNA PENSIONE RIDOTTA DA LIQUIDARSI UNICAMENTE CON RIGUARDO ALLA MEDIA DEI CONTRIBUTI PER DETTO PERIODO .   2.IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA ALLA PRIMA QUESTIONE , SE LA ' PRESTAZIONE MINIMA '  SIA PARI :   A ) ALL ' IMPORTO MINIMO DELLA PRESTAZIONE CHE PUO ESSERE VERSATO ALL ' ASSICURATO A NORMA DELLE LEGGI DI TALE STATO , CIOE PER UNA MEDIA DI CONTRIBUTI DI 13 ;   B)ALL ' IMPORTO CHE SI DOVREBBE VERSARE ALL ' INTERESSATO A NORMA DELLE LEGGI DI DETTO STATO , TENENDO CONTO DI TUTTI I PERIODI ASSICURATIVI MATURATI     SOTTO LE LEGISLAZIONI DI TUTTI GLI STATI MEMBRI ALLE QUALI EGLI E STATO SOGGETTO ; O  C)A QUALCHE ALTRO ( ED EVENTUALMENTE QUALE ) IMPORTO .     9 PER RISOLVERE TALI QUESTIONI , BISOGNA RICHIAMARE ANZITUTTO L ' INTESTAZIONE ED IL TESTO DELL ' ART . 50 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 :   ATTRIBUZIONE DI UN COMPLEMENTO QUANDO LA SOMMA DELLE PRESTAZIONI DOVUTA IN VIRTU DELLE LEGISLAZIONI DEI VARI STATI MEMBRI NON RAGGIUNGE IL MINIMO PREVISTO DALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO RISIEDE IL BENEFICIARIO .   IL BENEFICIARIO DI PRESTAZIONI AL QUALE E STATO APPLICATO IL PRESENTE CAPITOLO NON PUO , NELLO STATO NEL CUI TERRITORIO EGLI RISIEDE E SE UNA PRESTAZIONE GLI E DOVUTA SECONDO LA LEGISLAZIONE DI TALE STATO , RICEVERE UN IMPORTO DI PRESTAZIONI INFERIORE A QUELLO DELLA PRESTAZIONE MINIMA FISSATA DALLA LEGISLAZIONE DI TALE STATO PER UN PERIODO DI ASSICURAZIONE PARI AL TOTALE DEI PERIODI PRESI IN CONSIDERAZIONE PER LA LIQUIDAZIONE DELLA SUA PRESTAZIONE CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DEGLI ARTICOLI PRECEDENTI . L ' ISTITUZIONE COMPETENTE DI TALE STATO GLI VERSA EVENTUALMENTE , PER TUTTO IL PERIODO DELLA SUA RESIDENZA NEL TERRITORIO DI TALE STATO , UN COMPLEMENTO PARI ALLA DIFFERENZA TRA LA SOMMA DELLE PRESTAZIONI DOVUTA AI SENSI DEL PRESENTE CAPITOLO E L ' IMPORTO DELLA PRESTAZIONE MINIMA .    10 DAL TESTO RISULTA CHE LA ' PRESTAZIONE MINIMA '  CONTEMPLATA DALL ' ARTICOLO NON VIENE DEFINITA IN FUNZIONE DI NOZIONI PROPRIE DEL REGOLAMENTO STESSO , BENSI CON RIFERIMENTO ALLE PRESTAZIONI MINIME FISSATE DALLE LEGISLAZIONI DEI VARI STATI MEMBRI . L ' ESAME DELLE DICHIARAZIONI FATTE IN PROPOSITO DAGLI STATI MEMBRI A NORMA DELL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO , MOSTRA CHE ' PRESTAZIONI MINIME '  AI SENSI DELL ' ART . 50 , SONO PREVISTE NELLE LEGISLAZIONI DI ALCUNI DI ESSI . POICHE L ' ESISTENZA DI TALI PRESTAZIONI NELL ' AMBITO DELLA LEGISLAZIONE DEL REGNO UNITO E CONTROVERSA , APPARE OPPORTUNO ACCERTARE LA NATURA DI TALI PRESTAZIONI NELLE LEGISLAZIONI IN CUI LA LORO ESISTENZA E ASSODATA .    11 DAL FASCICOLO E DAI CHIARIMENTI FORNITI IN CORSO DI CAUSA DALLA COMMISSIONE , SI DESUME CHE , NEGLI STATI MEMBRI IN CUI ESISTONO ' PRESTAZIONI MINIME '  AI SENSI     DELL ' ART . 50 , SI TRATTA , SOTTO FORME DIVERSE , DI DISPOSIZIONI DESTINATE A GARANTIRE AI BENEFICIARI DI PENSIONI UN REDDITO MINIMO SUPERIORE ALL ' IMPORTO CHE SPETTEREBBE LORO NORMALMENTE EN RELAZIONE AI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI ED AI CONTRIBUTI VERSATI . LE SUDDETTE DISPOSIZIONI MIRANO IN GENERALE AD ATTRIBUIRE , AI BENEFICIARI , LA GARANZIA DI UN REDDITO MINIMO .    12 APPUNTO DI QUESTO SCOPO LA CORTE HA TENUTO CONTO NELLA MOTIVAZIONE DELLA SOPRA MENZIONATA SENTENZA 30 NOVEMBRE 1977 DOVE , AL PUNTO 5 , E DETTO CHE ' L ' IPOTESI CONTEMPLATA DALL ' ART . 50 E QUELLA DI UN LAVORATORE CHE , AVENDO SVOLTO NEI VARI STATI MEMBRI AI CUI SISTEMI PREVIDENZIALI EGLI E STATO SOGGETTO , PERIODI D ' ATTIVITA PIUTTOSTO BREVI , HA DIRITTO A PERCEPIRE DAI SUDDETTI STATI PRESTAZIONI IL CUI IMPORTO TOTALE NON PUO GARANTIRGLI UN EQUO TENORE DI VITA ' .    13 TALE CONCETTO PUO DESUMERSI DALLA LETTERA STESSA DELL ' ART . 50 , LA CUI INTESTAZIONE ED IL CUI TESTO SI RIFERISCONO ALL ' ATTRIBUZIONE DI UN ' COMPLEMENTO ' , INTENDENDO CON CIO UNA PRESTAZIONE SUPPLEMENTARE CHE VA OLTRE IL MINIMO DOVUTO IN FORZA DELLE NORME ORDINARIE DI UNA DETERMINATA LEGISLAZIONE NAZIONALE . LO STESSO CONCETTO SCATURISCE ANCHE DALLA SECONDA FRASE DELL ' ART . 50 , SECONDO CUI IL BENEFICIARIO DI PRESTAZIONI CHE RIENTRINO NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO HA DIRITTO AL VERSAMENTO DI UNA ' DIFFERENZA '  TRA LA SOMMA DELLE PRESTAZIONI DOVUTE AI SENSI DEL REGOLAMENTO , VALE A DIRE LA SOMMA RISULTANTE DALL ' APPLICAZIONE REGOLARE DEL SISTEMA DI CUMULO E DI RIPARTIZIONE PRORATA CONTEMPLATO DALL ' ART . 46 , E LA PRESTAZIONE MINIMA GARANTITA DALLA LEGGE DELLO STATO DI RESIDENZA . QUESTA MODALITA DI CALCOLO IMPLICA CHE DEVE TRATTARSI DI UN MINIMO DERIVANTE DA UNA GARANZIA SPECIFICA , FORNITA DA UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE , NON GIA DEL MINIMO DELLE PRESTAZIONI CHE POSSONO DERIVARE DALLA NORMALE APPLICAZIONE DELLE NORME RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE DELLE SPETTANZE DI PENSIONE IN FUNZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE COMPIUTI E DEI CONTRIBUTI VERSATI .    14 QUESTE CONSIDERAZIONI DIMOSTRANO CHE LE PRESTAZIONI MINIME DI CUI ALL ' ART . 50 SONO DIVERSE DALL ' ' IMPORTO TEORICO '  DI CUI ALL ' ART . 46 , N . 2 , LETT . A ), IL QUALE NON RAPPRESENTA UN IMPORTO DI CUI SIA GARANTITO IL VERSAMENTO EFFETTIVO , MA COSTITUISCE LA BASE DI CALCOLO USATA NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DI CUMULO E DI RIPARTIZIONE PRORATA .        15 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA QUESTIONE SOLLEVATA DICHIARANDO CHE L ' ART . 50 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA ' PRESTAZIONE MINIMA '  SUSSISTE SOLO NEL CASO IN CUI LA LEGISLAZIONE DELLO STATO DI RESIDENZA IMPLICA UNA GARANZIA SPECIFICA MIRANTE A GARANTIRE AI BENEFICIARI DI PRESTAZIONI PREVIDENZIALI UN REDDITO MINIMO SUPERIORE AL LIVELLO DELLE PRESTAZIONI CUI AVREBBERO DIRITTO IN RAGIONE UNICAMENTE DEI PERIODI D ' ASSICURAZIONE MATURATI E DEI CONTRIBUTI VERSATI .    16 CIO PREMESSO , LA SECONDA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE E PRIVA DI OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  17 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA HIGH COURT OF JUSTICE , QUEEN ' S BENCH DIVISION , DIVISIONAL COURT , CON ORDINANZA 18 DICEMBRE 1980 , DICHIARA :   L ' ART . 50 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ED AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA , DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CHE LA ' PRESTAZIONE MINIMA '  SUSSISTE SOLO NEL CASO IN CUI LA LEGISLAZIONE DELLO STATO DI RESIDENZA IMPLICA UNA GARANZIA SPECIFICA MI    RANTE A GARANTIRE AI BENEFICIARI DI PRESTAZIONI PREVIDENZIALI UN REDDITO MINIMO SUPERIORE AL LIVELLO DELLE PRESTAZIONI CUI AVREBBERO DIRITTO IN RAGIONE UNICAMENTE DEI PERIODI D ' ASSICURAZIONE MATURATI E DEI CONTRIBUTI VERSATI .