CELEX: 51984PC0288(01)
Language: it
Date: 1984-05-26
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 77/93/CEE CONCERNENTE LE MISURE DI PROTEZIONE CONTRO L' INTRODUZIONE NEGLI STATI MEMBRI DI ORGANISMI NOCIVI AI VEGETALI O AI PRODOTTI VEGETALI

N . C 186/6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    13.7.84
                                              COMMISSIONE
               Proposta A di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 77/93/CEE concernente le
               misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai
                                               vegetali o ai prodotti vegetali
                                                      COM(84) 288 def.
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 5 giugno 1984)
                                                        (84/C 186/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che alcuni requisiti formulati negli alle-
                                                                    gati della direttive in merito alla cocciniglia di S. José,
                                                                    unitamente alle relative disposizioni, devono essere
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    sostituiti da requisiti più appropriati;
europea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione,                                considerando che è necessario adeguare le disposi-
                                                                    zioni che disciplinano i controlli all'importazione ne-
visto il parere del Parlamento europeo,                             gli scambi intracomunitari alla giurisprudenza comu-
                                                                    nitaria e ad altri sviluppi, in particolare alla crescente
                                                                    fiducia tra gli Stati membri sul corretto funziona-
considerando che il Consiglio, con direttiva 7 7 / 9 3 /            mento dei sistemi di ispezione nello Stato membro
CEE del 21 dicembre 1976 ('), modificata da ultimo                  speditore;
dall direttiva 81/7/CEE (2), ha istituito misure di pro-
tezione contro l'introduzione negli Stati membri di
organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali;
                                                                    considerando che gli scambi d'informazioni sui casi
                                                                    d'intercettazione devono essere resi obbligatori;
considerando che, data l'evoluzione verificatasi nel
frattempo, alcune di tali disposizioni devono essere
modificate per i motivi sotto enunciati;
                                                                    considerando che è opportuno semplificare la proce-
                                                                    dura applicabile alle modifiche che verranno appor-
considerando che il campo d'applicazione della diret-               tate agli allegati della direttiva alla luce dell'evolu-
tiva deve essere definito con maggiore precisione per               zione delle conoscenze scientifiche e tecniche; che
quanto reguarda le parti di vegetali e il legno;                    tale semplificazione è opportuna anche per le ag-
                                                                    giunte all'allegato III della direttiva intese a fornire
                                                                    adeguata protezione qualora sia impossibile control-
considerando che occorre elaborare un meccanismo                    lare efficacemente la contaminazione di vegetali, di
che consenta di stabilire a livello comunitario tolle-              prodotti vegetali o di altri prodotti da parte di deter-
ranze accettabili per taluni organismi nocivi su pro-               minati organismi nocivi;
dotti diversi dai vegetali destinati alla piantagione;
considerando che è opportuno adottare, ai fini della                considerando che le deroghe alle disposizioni generali
 direttiva 77/93/CEE, i modelli di certificati approvati            della direttiva 77/93/CEE, autorizzate a determinate
 in base alla Convenzione internazionale per la prote-              condizioni stabilite a livello comunitario, conforme-
 zione dei vegetali, del 6 dicembre 1951, modificata il             mente all'articolo 14, paragrafo 3, della predetta di-
 21 novembre 1979, in una forma standardizzata ela-                  rettiva, si sono rivelate particolarmente utili, in
 borata in stretta collaborazione con varie organizza-              quanto permettono di tener conto di situazioni speci-
 zioni internazionali; che è inoltre opportuno fissare              fiche; che è possibile estendere l'ambito d'applica-
 norme sull'impiego dei modelli precendenti nel corso                zione di tali deroghe;
 di un periodo transitorio, nonché condizioni per la
 certificazione nel caso dell'introduzione di piante e
 prodotti vegetali provenienti da paesi terzi;
                                                                     considerando che inoltre l'esperienza acquisita ha di-
                                                                     mostrato che tali deroghe possono essere altrettanto
                                                                     urgenti delle misure di salvaguardia; che è pertanto
 (•) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 20.                            opportuno applicare anche alle deroghe la procedura
 (2) GU n. L 14 del 16. 1. 1981, pag. 23.                            d'urgenza di cui all'articolo 17 della direttiva,
 ---pagebreak--- 13. 7. 84                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 186/7
HA ADOTTATO AL PRESENTE DIRETTIVA:                                    una delle lingue ufficiali della Comunità, preferi-
                                                                     bilmente in quella dello Stato membro destinata-
                         Articolo 1                                  rio» è sostituita da «redatto in una delle lingue
                                                                      ufficiali della Comunità e compilato preferibil-
La direttiva 77/93/CEE à modificata come segue:                      mente nella lingua dello Stato membro destinata-
                                                                     rio».
 1. All'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), i termini
     «compresi i frutti freschi e le sementi» sono sosti-
    tuiti da «compresi i frutti freschi, le sementi, i            7. All'articolo 8, paragrafo 2, secondo comma, la
     fiori recisi, i rami con foglie e gli alberi tagliati           data del 31 dicembre 1980 è sostituita da quella
    che conservano parte delle foglie».                              del 31 dicembre 1985.
 2. Il testo dell'articolo 2, paragrafo 2, è sostituito           8. L'articolo 10 è soppresso.
    dal seguente:
                                                                  9. All'articolo 11, paragrafo 1, prima frase, i termini
    «2.     Salvo espressa disposizione contraria, la
                                                                     «Fatte salve le disposizioni del paragrafo 3» sono
    presente direttiva riguarda il legname che ha con-
                                                                     inseriti prima del termini «Gli Stati membri pos-
    servato integralmente o parzialmente la superficie
                                                                     sono».
    rotonda naturale, con o senza corteccia; tale le-
    gname è ricompreso anche quando si presenta
    sotto forma di lastrine o è usato a scopi protettivi         10. All'articolo 11, paragrafo 1, seconda frase, è ag-
    o divisori sotto forma di palette o materiale da                 giunta dopo la lettera d) la seguente lettera e) :
    imballaggio nel trasporto di oggetti di ogni tipo».
                                                                     «e) tali controlli sono necessari per accertare l'in-
                                                                           dennità dei vegetali, prodotti vegetali o altri
 3. All'articolo 3, dopo il paragrafo 4 è aggiunto il
                                                                           prodotti dichiarati, sempreché lo Stato mem-
    seguente paragrafo 4 bis:
                                                                           bro speditore non abbia preso disposizioni uf-
    «4 bis.     Sempreché non sussistano rischi di dif-                    ficiali o equivalenti misure di salvaguardia per
    fusione di organismi nocivi, possono essere stabi-                     garantire detta indentità».
    lite, conformente alla procedura di cui all'articolo
     16, le condizioni in cui i paragrafi 1 e 4 non si           11. Il testo dell'articolo 11, paragrafo 2, è sostituito
    applicano agli organismi nocivi specificati nell'al-             dal seguente:
    legato I, parte A, lettera a), o nell'allegato II,
    parte A, lettera a), già esistenti nella Comunità,               «2.      Essi non possono esigere alcuna dichiara-
    per quanto riguarda i prodotti diversi dai vegetali              zione supplementare sui certificati di cui agli arti-
    destinati alla piantagione».                                     coli 4, 5, 7, 8 o 9. Fatto salvo il disposto dell'arti-
                                                                     colo 3, paragrafi 5, 6 e 7, dell'articolo 4, para-
 4. Il testo dell'articolo 7, paragrafo 1, è sostituito              grafo 2, dell'articolo 5, paragrafo 2, e del para-
    dal seguente:                                                    grafo 1 del presente articolo, gli Stati membri non
                                                                     possono esigere relativamente a vegetali, prodotti
    «1.     Qualora si ritenga, in base all'ispezione                vegetali o altri prodotti originari di paesi terzi che
    prescritta dall'articolo 6, paragrafi 1 e 2, che le              tali certificati rechino dichiarazioni supplementari
    condizioni ivi specificate siano soddisfatte, viene              non richieste dallo Stato membro che per primo li
    rilasciato salvo espressa disposizione contraria                 ha introdotti nella Comunità, ovvero che una di-
    della presente direttiva un certificato fitosanitario            chiarazione supplementare sia redatta in forma
    conforme al modello riprodotto nell'allegato                     diversa da quella richiesta da tale Stato membro».
    VIII, parte A, redatto in almeno una delle lingue
    ufficiali della Comunità e compilato preferibil-             12. All'articolo 11, paragrafo 3, primo comma, l'ini-
    mente nella lingua dello Stato membro destinata-                 zio di frase «Per quanto riguarda gli ortofrutticoli
    rio.                                                             e le patate ed eccezione dei tuberi-seme» è sop-
    In deroga al disposto del primo comma, le rima-                  presso e dopo i termini «nel paragrafo 1» sono
    nenza di certificati fitosanitari conformi al mo-                inseriti i termini «seconda frase».
    dello riprodotto nell'allegato del testo originario
    della Convenzione internazionale per la prote-               13. All'articolo 11, paragrafo 3, secondo comma, i
    zione dei vegetali, del 6 dicembre 1951, possono                 termini «degli ortofrutticoli e delle patate ad ec-
    essere utilizzate sino al 31 dicembre 1984».                     cezione dèi tuberi-seme» sono soppressi.
 5. All'articolo 7, paragrafo 3, la data del 31 dicem-           14. All'articolo 11, paragrafo 3, secondo comma, la
    bre 1980 è sostituita da quella del 31 dicembre                  frase finale è sostituita dalla frase seguente :
    1985.
                                                                     «Le ispezioni si effettuano normalmente nel luogo
 6. All'articolo 8, paragrafo 2, primo comma, se-                    di destinazione delle piante, dei prodotti vegetali
    conda frase, la parte di frase «redatto almeno in                o d'altri oggetti o in qualsiasi altro luogo adatto,
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     purché la scelta di tale luogo causi il minor nu-            18. All'articolo 13 è aggiunto il comma seguente:
     mero possibili di inconvenienti all'inoltro delle
                                                                      «Tuttavia, le modifiche:
     piante, dei prodotti vegetali o altri oggetti.
                                                                      — imposte dall'evoluzione           delle   conoscenze
15. All'articolo 11, dopo il paragrafo 5 è aggiunto il                     scientifiche e tecniche, o
     seguente paragrafo 6:                                            — intese a completare l'allegato III ai fini di
                                                                           un'adeguata protezione contro organismi no-
     «6.     Gli Stati membri provvedono a che il servi-                   civi presenti in determinati paesi terzi, la cui
     zio per la protezione dei vegetali dello Stato                        presenza nei vegetali, prodotti vegetali o altri
     membro speditore venga informato di tutti i casi                      prodotti originari di detti paesi non può essere
     in cui siano stati intercettati vegetali, prodotti ve-                efficacemente controllata,
     getali o altri prodotti provenienti da tale Stato
     membro, in quanto soggetti a divieti o restrizioni               sono adottate secondo la procedura di cui all'arti-
     connessi a misure di protezione fitosanitaria.                   colo 16».
     Le informazioni devono essere trasmesse imme-                19. All'articolo 14, paragrafo 1, lettera a), il punto i)
     diatamente e, comunque, non oltre un mese dopo                   è soppresso.
     la data di intercettazione. Conformemente alla              20. All'articolo 14, paragrafo 1, lettera a), punti ii) e
     procedura stabilita dall'articolo 16, viene predi-               iv), il riferimento all'articolo 10 è soppresso.
     sposto un sistema uniforme per la comunicazione
     di tali informazioni».                                      21. All'articolo 14, paragrafo 1, lettera e), punto i), la
                                                                      parte di frase «all'articolo 4, paragrafo 1, per
16. All'articolo 12, paragrafo 1, lettera b), secondo                 quanto riguarda i requisiti di cui all'allegato III,
     comma, i termini «I certificati vengono rilasciati»              parte A, punto 8» è soppressa.
     sono sostituiti dalla parte di frase «I certificati         22. All'articolo 14, paragrafo 3, dopo i termini «alla
     prescritti agli articoli 7, 8 o 9 contengono infor-              procedura prevista all'articolo 16» sono inseriti i
     mazioni conformemente al modello riprodotto                      termini «o, in caso di urgenza, a quella di cui al-
     nell'allegato della Convenzione internazionale                   l'articolo 17».
     per la protezione dei vegetali del 6 dicembre
     1951, modificata il 21 novembre 1979, indipen-              23. All'articolo 14, paragrafo 3, secondo trattino, i
     dentemente dalla presentazione dei certificati                   termini «punti da 1 a 8 e 10» sono sostituiti dai
     stessi, e vengono rilasciati».                                   termini «punti restanti» e i termini «per quanto
                                                                      concerne i requisiti di cui all'allegato IV, parte A,
17. All'articolo 12, paragrafo 1, lettera b), è aggiunto              punti 2, 3 e 4» sono sostituiti dai termini «per
     il comma seguente:                                               quanto concerne gli altri requisiti di cui all'alle-
                                                                      gato IV, parte A».
     «In deroga al secondo comma, i certificati fitosa-
                                                                 24. All'articolo 14, paragrafo 3, è inserito il terzo
     nitari rilasciati conformemente al modello ripro-
     dotto nell'allegato del testo originario della Con-              trattino seguente:
     venzione internazionale per la protezione dei ve-                «—agli articoli 6, 7 e 12, paragrafo 1, lettera b),
     getali, del 6 dicembre 1951, possono essere utiliz-                   per quanto riguarda vegetali o prodotti vege-
     zati per un periodo transitorio, la cui data di sca-                  tali originari di paesi terzi, qualora i certificati
     denza viene fissata secondo la procedura di cui                       richiesti non siano generalmente rilasciati per
     all'articolo 16 e può differire secondo i vari paesi                  le piante o prodotti vegetali di cui trattasi, ma
     terzi interessati».                                                   vengano accordate garanzie equivalenti».
 ---pagebreak--- 13.7.84                                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                    N . C 186/9
25. L'allegato Vili, parte A, è sostituito dal seguente:
                                                                        «MODELLO A
      1. Nome e indirizzo dell'esportatore                                                              CERTIFICATO FITOSANITARIO
                                                                                                                   N. CE/(')/(«)
                                                                                         rilasciato in data
      3. Nome e indirizzo del destinatario                                            4. Servizio per la protezione dei vegetali di
                                                                                         al(ai) servizio (servizi) per la protezione di
                                                                                      5. Luogo d'origine
      6. Mezzo di trasporto previsto
                                                                                         n
      7. Punto d'entrata previsto
      8. Marchi di riconoscimento; numero e natura (4) dei colli; denominazione del prodotto;                         9. Quantità dichiarata (s)
         designazione botanica dei vegetali
   10. SI CERTIFICA CHE i vetetali o prodotti vegetali sopra descritti:
         — sono stati ispezionati secondo procedure appropriate
         — sono considerati esenti da organismi nocivi par cui sia prescritta la quarantena e praticamente indenni da altri organismi
              nocivi pericolosi
         — sono giudicati conformi alla regolamentazione fitosanitaria vigente nel paese importatore.
   11. Dichiarazione supplementare (6)
   12. Disinfestazione e/o trattamento di disinfezione                                                18. Nome dell'agente autorizzato
   13. Prodotto chimico (sostanza                     14. Data
         attiva) impiegato
   15. Durata e temperatura                           16. Concentrazione
   17. Informazioni supplementari
                                                                                                              (Firma dell'agente e timbro del servizio)
    ') Codice dello Stato membro.
    2
      ) Numero d'identificazione del certificato.
    3
      ) Riservato per gli ufficiali.
    4
      ) Indicazione del tipo d'imballagio.
    s
      ) Espressa in numero o peso.
    s
      ) Se lo spazio riservato alla dichiarazione supplementare non è sufficiente, essa può essere continuata sul retro del certificato.
 ---pagebreak--- N. C 186/10                                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                        13. 7. 84
26. L'allegato Vili, parte B, è sostituito dal seguente:
                                                                        «MODELLO B
      1. Nome e indirizzo dell'esportatore                                            2.      CERTIFICATO FITOSANITARIO DI RISPEDIZIONE
                                                                                                                    N. C E / ( ' ) / n
                                                                                          rilasciato in data
     3. Nome e indirizzo del destinatario                                             4. Servizio per la protezione dei vetetali di
                                                                                          al(ai) servizio (servizi) per la protezione dei vegetali di
                                                                                      5. Luogo d'origine
     6. Mezzo di trasporto previsto                                                       n
     7. Punto d'entrata previsto
     8. Marchi di riconoscimento; numero e natura (4) dei colli; denominazione del prodotto;                           9. Quantità dichiarata (5)
         designazione botanica dei vegetali
   10. SI CERTIFICA CHE i vegetali o prodotti vegetali sopra descritti:
         — sono stati importati in                                     (nome del paese) in provenienza da                                           (nome del
              paese) scortati da certificato fitosanitario n                  , di cui ai allega l'originale D o la copia certificata conforme D
         — sono imballati D reimballati D nell'imballagio d'origine D in un nuovo imballagio D
         — che, in base al certificato fitosanitario originale D e a un'ispezione supplementare D sono stati giudicati conformi alla
              regolamentazione fitosanitaria vigente nel paese importatore
         — che la spedizione non è stata esposta a rischi di contaminazione o d'infezione durante il deposito in
                                              (nome del paese)
   11. Dichiarazione supplementare (s)
   12. Disinfestazione e/o trattamento di disinfezione                                                 18. Nome dell'agente autorizzato
   13. Prodotto chimico (sostanza                     14. Data
         attiva) impiegato
   15. Durata e temperatura                           16. Concentrazione
   17. Informazioni supplementari
                                                                                                               (Firma dell'agente e timbro del servizio)
   (')  Codice dello Stato membro.
   (2)  Numero d'identificazione del certificato.
   (3)  Riservato per gli ufficiali.
   (')  Indicazione del tipo d'imballagio.
   (5)  Espressa in numero o peso.
   (6)  Se lo spazio riservato alla dichiarazione supplementare non è sufficiente, essa può essere continuata sul retro del certificato.»
 ---pagebreak--- 13.7.84                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         N . C 186/11
                                                     Articolo 2
         1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari o
        amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva il 1° gennaio 1985.
        2.     Per quanto concerne l'articolo 1, punti 24 e 25, la date di cui al paragrafo 1 può
        essere rinviata, conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 della direttiva
        77/93/CE, qualora sia prevedibile che la Convenzione internazionale per la protezione
        dei vegetali nella versione modificata non entrerà in vigora a tale data.
        3.     Gli Stati membri informano immediatamente la Commissione di tutte le disposi-
        zioni legislative, regolamentari e amministrative adottate in applicazione della presente
        direttiva. La Commissione ne informa gli altri Stati membri.
                                                     Articolo 3
        Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
        Proposta B di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 77/93/CEE concernente le
        misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai
                                           vegetali o ai prodotti vegetali
                                                 COM(84) 288 def.
                          (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 5 giugno 1984)
                                                   (84/C 186/09)
        IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
        visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,
        vista la proposta della Commissione,
        visto il parere del Parlemento europeo,
        considerando che il Consiglio, con direttiva 77/93/CEE del 21 dicembre 1976 ('), modi-
        ficata da ultimo dalla direttiva 81/7/CEE( 2 ), ha istituito misure di protezione contro
        l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali;
        considerando che non è stato possibile adottare tutte le misure necessarie per confor-
        marsi alla presente direttiva entro il periodo di transizione fissato per la Grecia; che
        occorre quindi fissare una data più opportuna per la scadenza di detto periodo,
        HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                     Articolo 1
        All'articolo 20, paragrafo 4, lettera b), della direttiva 77/93/CEE,   la data del 1° gennaio
        1983 è sostituita da quella del 1° marzo 1985.
        (') GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 20.
        (2) GU n. L 14 dePló. 1. 1981, pag. 23.