CELEX: 62019CB0390
Language: it
Date: 2020-04-02 00:00:00
Title: Causa C-390/19 P: Ordinanza della Corte (Nona Sezione) del 2 aprile 2020 — Repubblica italiana / Commissione europea, Repubblica francese, Ungheria [Impugnazione – Articolo 181 del regolamento di procedura della Corte – Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) – Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) – Settore dello zucchero – Spese escluse dal finanziamento da parte dell’Unione europea – Spese effettuate dalla Repubblica italiana – Impugnazione, in parte, manifestamente irricevibile e, in parte, manifestamente infondata]

31.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 287/17
            
         
      Ordinanza della Corte (Nona Sezione) del 2 aprile 2020 — Repubblica italiana / Commissione europea, Repubblica francese, Ungheria
      (Causa C-390/19 P) (1)
      
      (Impugnazione - Articolo 181 del regolamento di procedura della Corte - Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) - Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) - Settore dello zucchero - Spese escluse dal finanziamento da parte dell’Unione europea - Spese effettuate dalla Repubblica italiana - Impugnazione, in parte, manifestamente irricevibile e, in parte, manifestamente infondata)
      (2020/C 287/25)
      Lingua processuale: l'italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da C. Colelli e M. F. Severi, avvocati dello Stato)
      
         Altre parti nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: D. Bianchi e B. Hofstötter, agenti), Repubblica francese, Ungheria
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’impugnazione è respinta in quanto, in parte, manifestamente irricevibile e, in parte, manifestamente infondata.
               
            
                  2)
               
               
                  La Repubblica italiana è condannata alle spese.
               
            
         (1)  GU C 230 dell’8.07.2019.