CELEX: 32000D0217
Language: it
Date: 2000-03-03 00:00:00
Title: 2000/217/CE: Decisione della Commissione, del 3 marzo 2000, che proroga la validità della decisione 1999/815/CE riguardante provvedimenti che vietano l'immissione sul mercato di giocattoli e articoli di puericultura destinati ad essere messi in bocca da bambini d'età inferiore a tre anni e fabbricati in PVC morbido contenente taluni ftalati [notificata con il numero C(2000) 527] (Testo rilevante ai fini del SEE)

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32000D0217

2000/217/CE: Decisione della Commissione, del 3 marzo 2000, che proroga la validità della decisione 1999/815/CE riguardante provvedimenti che vietano l'immissione sul mercato di giocattoli e articoli di puericultura destinati ad essere messi in bocca da bambini d'età inferiore a tre anni e fabbricati in PVC morbido contenente taluni ftalati [notificata con il numero C(2000) 527] (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 068 del 16/03/2000 pag. 0062 - 0063

DECISIONE DELLA COMMISSIONEdel 3 marzo 2000che proroga la validità della decisione 1999/815/CE riguardante provvedimenti che vietano l'immissione sul mercato di giocattoli e articoli di puericultura destinati ad essere messi in bocca da bambini d'età inferiore a tre anni e fabbricati in PVC morbido contenente taluni ftalati[notificata con il numero C(2000) 527](Testo rilevante ai fini del SEE)(2000/217/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 92/59/CEE del Consiglio, del 29 giugno 1992, relativa alla sicurezza generale dei prodotti(1), in particolare l'articolo 9,considerando quanto segue:(1) La Commissione ha adottato il 7 dicembre 1999 la decisione 1999/815/CE(2), fondata sull'articolo 9 della direttiva 92/59/CEE, che impone agli Stati membri di vietare l'immissione sul mercato di giocattoli e articoli di puericultura destinati ad essere messi in bocca da bambini d'età inferiore a tre anni, fabbricati in PVC morbido contenenti una o più sostanze quali ftalato di diisononile (DINP), ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP), ftalato di dibutile (DBP), ftalato di dipentile (DIDP), ftalato di diottile (DNOP), ftalato di butibenzile (BBP).(2) La validità della decisione 1999/815/CE era limitata a tre mesi, conformemente alla disposizione dell'articolo 11, paragrafo 2, della direttiva 92/59/CEE; di conseguenza, la validità della decisione scadrà l'8 marzo 2000.(3) L'articolo 11, paragrafo 2, della direttiva 92/59/CEE stabilisce che la durata della validità delle misure adottate in base all'articolo 9 della suddetta direttiva è limitata a tre mesi, ma può essere prorogata mediante la stessa procedura prevista per l'adozione di queste misure.(4) Al momento dell'adozione della decisione 1999/815/CE era stato previsto di prorogarne la validità, qualora fosse stato necessario; le ragioni che avevano motivato la detta decisione sono tuttora valide ed è di conseguenza necessario mantenere il divieto d'immissione sul mercato dei prodotti considerati.(5) Taluni Stati membri hanno recepito la decisione 1999/815/CE con misure applicabili fino all'8 marzo 2000 ed è necessario garantire che la validità di queste misure sia prorogata.(6) È di conseguenza necessario prorogare la validità della decisione 1999/815/CE al fine di garantire che tutti gli Stati membri mantengano il divieto previsto da tale decisione; conformemente all'articolo 11, paragrafo 2, della direttiva 92/59/CEE la validità può essere prorogata per un periodo di tre mesi.(7) Le misure stabilite dalla presente decisione son conformi al parere del comitato d'urgenza,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Nell'articolo 5 della decisione 1999/815/CE i termini "8 marzo 2000" sono sostituiti dai termini "[3 mesi dopo la data della notificazione]".Articolo 2Gli Stati membri adottano le misure necessarie per ottemperare alla presente decisione entro 10 giorni dalla sua notificazione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.Articolo 3Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 3 marzo 2000.Per la CommissioneDavid BYRNEMembro della Commissione(1) GU L 228 dell'11.8.1992, pag. 24.(2) GU L 315 del 9.12.1999, pag. 46.