CELEX: 61976CJ0118
Language: it
Date: 1977-06-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 28 giugno 1977. # Balkan-Import-Export GmbH contro Hauptzollamt Berlin-Packhof. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Berlin - Germania. # Esenzione da contributi per motivi di equità. # Causa 118/76.

Avis juridique important

|

61976J0118

SENTENZA DELLA CORTE DEL 28 GIUGNO 1977.  -  BALKAN-IMPORT-EXPORT GMBH CONTRO HAUPTZOLLAMT BERLIN-PACKHOF.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI BERLINO).  -  ESENZIONE DA CONTRIBUTI PER MOTIVI DI EQUITA'.  -  CAUSA 118/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 01177 edizione speciale greca pagina 00359 edizione speciale portoghese pagina 00423 edizione speciale spagnola pagina 00323

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

CONTRIBUTO COMUNITARIO - RISCOSSIONE - ESENZIONE - MOTIVI D ' EQUITA - DIRITTO NAZIONALE - APPLICABILITA - LIMITI RIGOROSI  

Massima

LA RIPARTIZIONE DELLE FUNZIONI TRA LA COMUNITA E GLI STATI MEMBRI PUO EVENTUALMENTE GIUSTIFICARE L ' APPLICAZIONE , DA PARTE DI UN ' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE , D ' UNA NORMA D ' EQUITA PREVISTA DALLA PROPRIA LEGISLAZIONE NAZIONALE , SOTTO IL PROFILO DELLE FORMALITA RELATIVE ALLA RISCOSSIONE DI UN CONTRIBUTO ISTITUITO DAL DIRITTO COMUNITARIO .   VICEVERSA , UN ' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE NON PUO APPLICARE AD UNA DOMANDA D ' ESENZIONE , PER MOTIVI D ' EQUITA , DA CONTRIBUTI DOVUTI IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO LE NORME DEL PROPRIO DIRITTO NAZIONALE SE DETTA APPLICAZIONE MODIFICHEREBBE L ' EFFICACIA DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE RELATIVE ALL ' IMPONIBILE , ALLE CONDIZIONI D ' IMPOSIZIONE O ALL ' IMPORTO DEL CONTRIBUTO DI CUI TRATTASI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 118/76 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT ( TRIBUNALE COMPETENTE IN MATERIA FINANZIARIA ) DI BERLINO , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  SOCIETA BALKAN-IMPORT-EXPORT GMBH , CON SEDE IN BERLINO ,   E HAUPTZOLLAMT ( UFFICIO CENTRALE DELLE DOGANE ) BERLIN-PACKHOF ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA QUESTIONE DI ACCERTARE QUALI SIANO LE NORME OD I PRINCIPI GIURIDICI VIGENTI IN MATERIA DI CONCESSIONE DELL ' ESENZIONE , PER MOTIVI DI EQUITA , DAL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RISCOSSI SU PRODOTTI AGRICOLI IMPORTATI DA UN PAESE TERZO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 23 NOVEMBRE 1976 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 15 DICEMBRE SUCCESSIVO , IL FINANZGERICHT DI BERLINO HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , ALCUNE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEL SISTEMA GENERALE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA D ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , ED IN PARTICOLARE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , ' RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI FLUTTUAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI '  ( GU N . L 106 , PAG . 1 ) NONCHE DEI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE CHE NE DETERMINANO LE MODALITA D ' ATTUAZIONE , QUESTIONI CHE MIRANO AD ACCERTARE QUALI SIANO LE NORME O I PRINCIPI GIURIDICI EVENTUALMENTE APPLICABILI IN MATERIA DI ESENZIONE , PER MOTIVI DI EQUITA , DAGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RISCOSSI SU PRODOTTI AGRICOLI IMPORTATI DA PAESI TERZI .    2 DETTE QUESTIONI SI RICOLLEGANO AD UNA CONTROVERSIA , SOTTOPOSTA AL FINANZGERICHT , IN MERITO ALLA RISCOSSIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI , SU UN ' IMPORTAZIONE DI FORMAGGIO DI PECORA DALLA BULGARIA . CON ORDINANZA 19 GENNAIO 1973 , DETTO GIUDICE AVEVA CHIESTO ALLA CORTE DI PRONUNZIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE SULL ' INTERPRETAZIONE E SULLA VALIDITA DI VARIE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI RICHIAMATI NELLO STESSO PROVVEDIMENTO DI RINVIO .   NELLA SENTENZA 24 OTTOBRE 1973 ( BALKAN/HAUPTZOLLAMT BERLIN-PACKHOF , CAUSA 5/73 , RACC . 1973 , PAG . 1091 ), LA CORTE DICHIARAVA CHE L ' ESAME DELLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE NON AVEVA MESSO IN LUCE ALCUNCHE ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , NE DEI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE VIGENTI , ALL ' EPOCA CONSIDERATA , PER LA SUA ATTUAZIONE .   SUCCESSIVAMENTE ALLA SENTENZA DELLA CORTE , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE CHIEDEVA ALLO HAUPTZOLLAMT BERLIN-PACKHOF , L ' ESENZIONE DAGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IN QUESTIONE , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE IL VERSAMENTO DI DETTI IMPORTI AVREBBE AVUTO , NELLA FATTISPECIE , CONSEGUENZE INCOMPATIBILI CON LE FINALITA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA E CHE AVREBBERO DOVUTO ESSERE CORRETTE IN VIA EQUITATIVA , SECONDO I PRINCIPI SANCITI DAL PAR  131 , 1 COMMA , DELLA ' ABGABENORDNUNG '  ( LEGGE SUI TRIBUTI DOVUTI ALLO STATO ).   POICHE LA DOMANDA VENIVA RESPINTA , L ' ATTRICE IMPUGNAVA IL PROVVEDIMENTO NEGATIVO DELLE AUTORITA DOGANALI AVANTI IL FINANZGERICHT DI BERLINO , CHE HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE QUATTRO QUESTIONI PREGIUDIZIALI .    3 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE UN UFFICIO DOGANALE NAZIONALE SIA AUTORIZZATE , OD EVENTUALMENTE OBBLIGATO , A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE DOMANDE DI ESENZIONE DA CONTRIBUTI DOVUTI IN FORZA DI DISPOSIZIONI DEL DIRITTO COMUNITARIO - NELLA FATTISPECIE , DAGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - , DOMANDE FONDATE SU MOTIVI DI EQUITA AI SENSI DEL DIRITTO NAZIONALE ( NELLA FATTISPECIE , AI SENSI DEL PAR  131 DELLA ' ABGABENORDNUNG ' .    4 LA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE DI CUI SOPRA DIPENDE DALLA RIPARTIZIONE , ALL ' EPOCA CONSIDERATA , DELLE COMPETENZE TRA LA COMUNITA E GLI STATI MEMBRI CIRCA L ' ISTITUZIONE , E LA PERCEZIONE DEL CONTRIBUTO DI CUI TRATTASI .    5 GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI VENIVANO ISTITUITI DALLA COMUNITA AL FINE DI DISCIPLINARE I MERCATI COMUNITARI DI PRODOTTI AGRICOLI IN SEGUITO ALLA VARIAZIONE DEI TASSI DI CAMBIO DELLE MONETE DEGLI STATI MEMBRI .   PUR SE TUTTE LE QUESTIONI RELATIVE ALL ' IMPONIBILE , ALLE CONDIZIONI D ' IMPOSIZIONE ED ALL ' IMPORTO DEL CONTRIBUTO DI CUI E CAUSA , SONO STATE STABILITE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA , L ' ESAZIONE DEL TRIBUTO STESSO , CON TUTTE LE RELATIVE FORMALITA , VENIVA AFFIDATA ALLE AMMINISTRAZIONI COMPETENTI DEGLI STATI MEMBRI , COME LA CORTE HA AVUTO OCCASIONE DI AFFERMARE IN ALTRO CONTESTO ( SENTENZA 25 OTTOBRE 1972 , HAEGEMAN , CAUSA 96/71 , RACC . 1971 , PAG . 1005 ; SENTENZA 4 APRILE 1974 , STATO BELGA E GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO , CAUSE RIUNITE 178-179 E 180/73 , RACC . 1974 , PAG . 383 ; SENTENZA 5 MAGGIO 1977 , PRETORE DI CENTO/IGNOTI , CAUSA 110/76 ).   BENCHE DETTA RIPARTIZIONE DELLE FUNZIONI TRA LA COMUNITA E GLI STATI MEMBRI POSSA EVENTUALMENTE GIUSTIFICARE L ' APPLICAZIONE , DA PARTE DI UN ' AMMINISTRAZIONE FISCALE , D ' UNA NORMA D ' EQUITA PREVISTA DALLA PROPRIA LEGISLAZIONE NAZIONALE , SOTTO IL PROFILO DELLE FORMALITA RELATIVE ALLA PERCEZIONE DI UN CONTRIBUTO ISTITUITO DAL DIRITTO COMUNITARIO , LA POSSIBILITA DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE UNA SIFFATTA NORMA E VICEVERSA ESCLUSA , SE ED IN QUANTO CIO PRODUCA L ' EFFETTO DI MODIFICARE LA PORTATA DELLE DISPOSIZIONI DEL DIRITTO COMUNITARIO RELATIVE ALL ' IMPONIBILE , ALLE CONDIZIONI D ' IMPOSIZIONE O ALL ' IMPORTO D ' UN CONTRIBUTO ISTITUITO DA QUEST ' ULTIMO .   NE RISULTA , IN PARTICOLARE , CHE LE AUTORITA NAZIONALI NON POSSONO ACCOGLIERE UNA DOMANDA D ' ESENZIONE PER MOTIVI D ' EQUITA , NEL CASO IN CUI TALE DOMANDA SIA IMPERNIATA SU CONSIDERAZIONI TRATTE DALLA GIUSTIFICAZIONE ECONOMICA DEL CONTRIBUTO CONSIDERATO .    6 LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE UN UFFICIO DOGANALE NAZIONALE NON E AUTORIZZATO A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE DOMANDE DI ESENZIONE DA CONTRIBUTI DOVUTI IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO - NELLA FATTISPECIE , DALL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO - , DOMANDE FONDATE SU MOTIVI DI EQUITA AI SENSI DEL DIRITTO NAZIONALE , SE ED IN QUANTO L ' APPLICAZIONE DI QUEST ' ULTIMO INCIDA SULL ' EFFETTO DELLE NORME COMUNITARIE RELATIVE ALL ' IMPONIBILE , ALLE CONDIZIONI D ' IMPOSIZIONE OVVERO ALL ' IMPORTO DEL CONTRIBUTO DI CUI TRATTASI .    7 CON LA SECONDA E LA TERZA QUESTIONE SI CHIEDE SE EVENTUALMENTE ESISTA UN PRINCIPIO GIURIDICO DI DIRITTO COMUNITARIO CHE CONSENTA L ' ESENZIONE DAGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER MOTIVI D ' EQUITA E , IN CASO AFFERMATIVO , QUALE SIA EVENTUALMENTE , CON RIFERIMENTO ALLA FATTISPECIE IN ESAME , LA NORMA GIURIDICA DA APPLICARE .    8 NEL DIRITTO COMUNITARIO , AL SUO STATO ATTUALE , NON SI RINVIENE ALCUNA DISPOSIZIONE CHE CONSENTA , COSI COME PREVISTO DALLA LEGISLAZIONE TEDESCA , PER I TRIBUTI INTERNI , DI CONCEDERE IN VIA AMMINISTRATIVA L ' ESENZIONE DA CONTRIBUTI ISTITUITI DA NORME COMUNITARIE .   UNA PROPOSTA IN TAL SENSO , PRESENTATA DALLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO IL 30 DICEMBRE 1975 , DATA COMUNQUE SUCCESSIVA AI FATTI CONSIDERATI NELLA PRESENTE CAUSA , NON HA AVUTO FINO AD OGGI ALCUN SEGUITO .    9 VA CIONONDIMENO SOTTOLINEATO , IN MERITO ALLA FATTISPECIE IN ESAME , CHE LE CRITICHE MOSSE DALL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE QUANTO ALL ' INCIDENZA ECONOMICA DEI REGOLAMENTI SUI QUALI E BASATO IL CONTRIBUTO DI CUI TRATTASI SONO STATE GIA VALUTATE NELL ' AMBITO DELLA CAUSA 5/73 .   NELLA SENTENZA 24 OTTOBRE 1973 , QUESTA CORTE INDICAVA I MOTIVI ATTI A GIUSTIFICARE , TENUTO CONTO DEI CONTRAPPOSTI INTERESSI IN GIOCO , L ' INSTAURAZIONE DEL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI SECONDO IL SISTEMA STABILITO DAL CONSIGLIO E SUCCESSIVAMENTE ATTUATO DALLA COMMISSIONE .    10 LA SECONDA E LA TERZA QUESTIONE VANNO QUINDI RISOLTE NEL SENSO CHE NON ESISTE ALCUN PRINCIPIO GIURIDICO DI DIRITTO COMUNITARIO CHE CONSENTA L ' ESENZIONE DAGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER MOTIVI D ' EQUITA .    11 IN CONSIDERAZIONE DI QUANTO PRECEDE , LA QUARTA QUESTIONE RISULTA PRIVA D ' OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  12 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL FINANZGERICHT DI BERLINO , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIADOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DI BERLINO , III SEZIONE CON ORDINANZA 23 NOVEMBRE 1976 , DICHIARA :   1* UN UFFICIO DOGANALE NAZIONALE NON E AUTORIZZATO A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE DOMANDE DI ESENZIONE DA CONTRIBUTI DOVUTI IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO - NELLA FATTISPECIE , DAGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - , DOMANDE FONDATE SU MOTIVI D ' EQUITA AI SENSI DEL DIRITTO NAZIONALE , SE ED IN QUANTO L ' APPLICAZIONE DI QUEST ' ULTIMO INCIDA SULL ' EFFETTO DELLE NORME COMUNITARIE RELATIVE ALL ' IMPONIBILE , ALLE CONDIZIONI D ' IMPOSIZIONE O ALL ' IMPORTO DEL CONTRIBUTO DI CUI TRATTASI .   2* NON ESISTE ALCUN PRINCIPIO GIURIDICO DI DIRITTO COMUNITARIO CHE CONSENTA L ' ESENZIONE DAGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER MOTIVI D ' EQUITA .