CELEX: 31982S2751
Language: it
Date: 1982-10-06 00:00:00
Title: Decisione n. 2751/82/CECA della Commissione, del 6 ottobre 1982, che modifica la decisione n. 1696/82/CECA, che proroga il sistema di sorveglianza e la disciplina delle quote di produzione di alcuni prodotti per le imprese dell' industria siderurgicas

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31982S2751

Decisione n. 2751/82/CECA della Commissione, del 6 ottobre 1982, che modifica la decisione n. 1696/82/CECA, che proroga il sistema di sorveglianza e la disciplina delle quote di produzione di alcuni prodotti per le imprese dell' industria siderurgicas  

Gazzetta ufficiale n. L 291 del 15/10/1982 pag. 0008 - 0009

*****DECISIONE  N. 2751/82/CECA DELLA COMMISSIONE  del 6 ottobre 1982  che modifica la decisione n. 1696/82/CECA, che proroga il sistema di sorveglianza e la disciplina delle quote di produzione di alcuni prodotti per le imprese dell'industria siderurgica  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,  vista la decisione n. 1696/82/CECA della Commissione, del 30 giugno 1982, che proroga il sistema di sorveglianza e la disciplina delle quote di produzione di alcuni prodotti per le imprese dell'industria siderurgica (1), in particolare l'articolo 18, paragrafo 1,  considerato quanto segue:  1. a) Per il secondo ed il terzo trimestre 1982 la Commissione ha dovuto constatare che il fatto di applicare tassi di riduzione elevati per la categoria V causerebbe eccezionali difficoltà a talune imprese di piccole e medie dimensioni la cui produzione dipende quasi completamente dalle categorie IV, V e VI, ed in misura significativa dalla produzione dei tondi per cemento armato. Per tale motivo, mediante le decisioni n. 533/82/CECA (2) e n. 1698/82/CECA (3), la Commissione ha consentito una defalcazione di cinque punti in percentuale dai tassi di riduzione a favore di tali imprese, dato che non tutte le imprese interessate soddisfacevano le condizioni necessarie per poter beneficiare dell'articolo 14 delle decisioni n. 1831/81/CECA (4) e n. 1696/82/CECA.  b) La situazione del mercato dei tondi per cemento armato mostra un lieve miglioramento dei prezzi, che presentano una leggera lievitazione. La domanda permane peraltro debole, cosicché i tassi di riduzione molto elevati fissati per il terzo trimestre hanno dovuto venir mantenuti anche per il quarto trimestre mediante la decisione n. 2585/82/CECA della Commissione (5).  Nello stesso tempo la domanda di prodotti piatti accusa una netta flessione, ed i tassi di riduzione riguardanti tali prodotti hanno dovuto venire notevolmente aumentati da detta decisione. Quest'evoluzione danneggia la posizione delle imprese più grandi che producono prodotti piatti oltre a quelli della categoria V.  c) La situazione sopra descritta potrà comportare per talune piccole e medie imprese difficoltà eccezionali, dovute alle nuove quote. Tuttavia non si può più affermare riguardo ai cambiamenti intervenuti rispetto ai trimestri precedenti che il sistema di quote causerà difficoltà eccezionali (rispetto alle imprese concorrenti) a tutte le imprese che hanno finora goduto di un tasso ridotto. Per tale ragione è necessario prevedere la possibilità di esaminare i singoli casi secondo la procedura prevista dall'articolo 14 della decisione n. 1696/82/CECA. Tale articolo dovrà essere adattato unicamente per includere i casi in cui il tasso di riduzione per la categoria V superi il 40 %.  d) La necessità di fissare tassi eccezionalmente elevati per taluni prodotti comporta una profonda alterazione del mercato siderurgico e provoca difficoltà nell'applicazione dell'articolo 14 per i poduttori di tondi per cemento armato di piccole e medie dimensioni. Vi è dunque motivo, a norma dell'articolo 18, paragrafo 1, della decisione n. 1696/82/CECA, di procedere ad un opportuno adeguamento di tale arti- colo 14.  2. L'applicazione della decisione n. 1696/82/CECA ha incontrato difficoltà impreviste derivanti dall'articolo 18, paragrafo 1, anche nei due casi seguenti:  a) In alcuni mesi del 1981 le cifre di produzione delle imprese che servono per calcolare la seconda quantità di cui all'articolo 7, paragrafo 2, al fine di determinare la produzione annua di riferimento per la categoria IV, sono talvolta state influenzate da arresti della lavorazione dovuti a nuovi investimenti. Per questo motivo, per il calcolo si dovrebbe prescindere da tali cifre. Di conseguenza è opportuno modificare il metodo di calcolo relativo alla suddetta seconda quantità e prevedere, in ogni caso, un metodo supplementare per sostituire le cifre di produzione dei mesi in questione.  b) Per rimediare alle eccezionali difficoltà delle imprese greche, di cui all'articolo 16, è possibile che si riveli necessario un adeguamento specifico delle quantità di riferimento. Di conseguenza, tenuto anche presente quanto stabilito dall'articolo 14, è opportuno stabilire che le modifiche possano riguardare tanto le quantità di riferimento quanto le produzioni di riferimento,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La decisione n. 1696/82/CECA è modificata nel modo seguente:  1. Nell'articolo 7, paragrafo 2, il terzo comma è sostituito dal testo seguente:  « Qualora durante un trimestre la produzione di un'impresa sia stata perturbata da un caso di forza maggiore o da uno sciopero di almeno quattro settimane consecutive o da un arresto della lavorazione a seguito di nuovi investimenti di durata almeno uguale, la produzione dei mesi più colpiti può essere sostituita dalla media mensile della produzione degli altri mesi del terzo e quarto trimestre 1981 oppure, in mancanza di tali dati, da un sesto della prima quantità calcolata a norma del para- grafo 1 ».  2. All'articolo 14, è aggiunta una terza clausola così redatta:  « oppure,  - per quanto riguarda la categoria V:  - la produzione totale dei prodotti di cui all'articolo 1 non ha superato le 700 000 t nel 1981;  - la produzione delle categorie IV, V e VI comprende almeno il 90 % della produzione complessiva dell'impresa nel 1981;  - la produzione della categoria V rappresenta almeno il 30 % della produzione delle categorie IV, V e VI nel 1981;  - il tasso di riduzione per la categoria V supera il 40 % ».  3. All'articolo 16, dopo i termini « produzione di riferimento » sono inseriti i termini seguenti: « e/o quantità di riferimento ».  Articolo 2  La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  La presente decisione è obbligatoria in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 6 ottobre 1982.  Per la Commissione  Étienne DAVIGNON  Vicepresidente  (1) GU n. L 191 dell'1. 7. 1982, pag. 1.  (2) GU n. L 65 del 9. 3. 1982, pag. 6.  (3) GU n. L 191 dell'1. 7. 1982, pag. 43.  (4) GU n. L 180 dell'1. 7. 1981, pag. 1.  (5) GU n. L 275 del 25. 9. 1982, pag. 21.