CELEX: C2002/118/43
Language: it
Date: 2002-05-18 00:00:00
Title: Causa T-29/02: Ricorso della S.A. Global Electronic Finance Management contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 13 febbraio 2002

18.5.2002                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 118/27
Ricorso della S.A. Global Electronic Finance Management                     —     Non vi è alcuna prova che la Commissione abbia
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto                            effettuato pagamenti indebiti.
                        il 13 febbraio 2002
                                                                            —     La Commissione ha per la prima volta reso noto il
                           (Causa T-29/02)                                        mutamento della propria posizione in ordine all’accetta-
                                                                                  zione dei costi del progetto solo dopo sei mesi dal
                          (2002/C 118/43)                                         suo completamento e solo tre mesi dopo il rapporto
                                                                                  conclusivo di verifica. In tal modo, la convenuta non
                                                                                  ha comunicato le proprie obiezioni entro un termine
                    (Lingua di procedura: inglese)                                ragionevole.
                                                                            —     La Commissione non si è attenuta ai principi generali
Il 13 febbraio 2002 la S.A. Global Electronic Finance Manage-                     della tutela del legittimo affidamento, del giusto procedi-
ment, rappresentata dagli avv.ti M. E. Storme e A. Gobien dello                   mento e dell’esecuzione in buona fede del contratto.
studio Keuleneer, Storme, Vanneste, Van Varenbergh, Verhelst,
di Bruxelles (Belgio), ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;                           Ricorso della Ricosmos B.V. contro la Commissione delle
                                                                                Comunità europee, presentato il 22 febbraio 2002
—     condannare la Commissione al pagamento, in favore
      della ricorrente, dell’equivalente in Euro della somma di
      ECU 40 693;                                                                                    (Causa T-53/02)
—     dichiarare infondato il tentativo della Commissione di
      ottenere dalla ricorrente la restituzione della somma di                                       (2002/C 118/44)
      ECU 273 516 e pertanto condannare la Commissione
      ad emettere una nota di accredito per l’importo di                                       (Lingua processuale: l’olandese)
      ECU 273 516;
—     condannare la Commissione alle spese.
                                                                            Il 22 febbraio 2002 la Ricosmos B.V., con sede in Delfzijl
                                                                            (Paesi Bassi), rappresentata dai sigg. Martijn Hendrik Fleers,
Motivi e principali argomenti                                               Michel Chatelin e Pierre Metzler, con domicilio eletto in
                                                                            Lussemburgo, ha presentato al Tribunale di primo grado delle
                                                                            Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
Il presente ricorso, presentato in forza di una clausola compro-            Comunità europee.
missoria ai sensi dell’art. 181 del Trattato CE (divenuto
art. 238 CE), mira alla condanna della Commissione, quale
rappresentante della Comunità europea, al pagamento in                      La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
favore della ricorrente della somma di ECU 40 693, relativa
all’esecuzione di un contratto concluso nell’ambito del pro-
gramma ESPRIT, volto a promuovere lo sviluppo di infrastrut-                1)    annullare       la     decisione       della  Commissione
ture finanziarie di sistemi e di metodi operativi necessari ad                    C(2001) 3663 def. 16 novembre 2001 (REM 09/00);
assicurare la crescita del commercio elettronico nell’Unione
europea. Il contratto è sottoposto alla legge belga.                        2)    condannare la Commissione alle spese.
A sostegno delle proprie conclusioni, la ricorrente espone
quanto segue:
                                                                            Motivi e principali argomenti
—     Essa ha correttamente adempiuto le proprie obbligazioni
      contrattuali, come ripetutamente dichiarato dalla Com-
      missione nel corso dell’esecuzione del contratto nonché               La ricorrente dispone di varie agevolazioni doganali grazie alle
      confermato nel rapporto conclusivo di verifica. L’ammon-              quali può disciplinare il suo trasporto doganale comunitario.
      tare del conto presentato dalla ricorrente alla Commis-               La ricorrente ha cosı̀ disciplinato vari trasporti di sigarette
      sione per il pagamento era giustificato ed adeguatamente              verso la Cecoslovacchia richiamandosi alla disciplina del
      documentato. Conseguentemente, la Commissione non                     trasporto doganale comunitario esterno. In occasione di alcuni
      dovrebbe avere alcun motivo per pretendere la restituzio-             di detti trasporti risalenti al 1994 risultò in seguito che la
      ne di alcuna somma.                                                   stessa era stata frodata da terzi.