CELEX: 31993D0010
Language: it
Date: 1992-12-22 00:00:00
Title: 93/10/CEE: Decisione della Commissione, del 22 dicembre 1992, che stabilisce le disposizioni di applicazione della decisione 92/481/CEE per l'adozione di un piano d'azione per lo scambio, tra le amministrazioni degli Stati membri, di funzionari nazionali incaricati dell'applicazione della normativa comunitaria necessaria per il completamento del mercato interno (programma Karolus)

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31993D0010

93/10/CEE: Decisione della Commissione, del 22 dicembre 1992, che stabilisce le disposizioni di applicazione della decisione 92/481/CEE per l'adozione di un piano d'azione per lo scambio, tra le amministrazioni degli Stati membri, di funzionari nazionali incaricati dell'applicazione della normativa comunitaria necessaria per il completamento del mercato interno (programma Karolus)  

Gazzetta ufficiale n. L 008 del 14/01/1993 pag. 0017 - 0030 edizione speciale finlandese: capitolo 13 tomo 23 pag. 0003  edizione speciale svedese/ capitolo 13 tomo 23 pag. 0003 

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 dicembre 1992 che stabilisce le disposizioni di applicazione della decisione 92/481/CEE per l'adozione di un piano d'azione per lo scambio, tra le amministrazioni degli Stati membri, di funzionari nazionali  incaricati dell'applicazione della normativa comunitaria necessaria per il completamento del mercato interno (programma KAROLUS)(93/10/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la decisione 92/481/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1992 (1), per l'adozione di un piano d'azione per lo scambio, tra le amministrazioni degli Stati membri, di funzionari nazionali incaricati dell'applicazione della normativa comunitaria  necessaria per il completamento del mercato interno, in particolare l'articolo 10,  considerando che è opportuno stabilire le modalità d'applicazione degli scambi di funzionari tra amministrazioni degli Stati membri e dei seminari di formazione di cui all'articolo 5 di detta decisione;  considerando che l'organizzazione di tali scambi deve rispondere a talune condizioni, al fine di garantire la massima efficacia dell'operazione consentendole di raggiungere gli obiettivi di cui all'articolo 4 di detta decisione;  considerando che è opportuno prevedere la preparazione, l'organizzazione e lo svolgimento degli scambi stabilendo il ruolo rispettivo degli Stati membri e della Commissione;  considerando che la definizione di tali modalità di applicazione è indispensabile per la riuscita delle operazioni di scambio di funzionari tra amministrazioni degli Stati membri e di conseguenza per il piano d'azione per lo scambio tra le  amministrazioni degli Stati membri di funzionari nazionali incaricati dell'applicazione della normativa comunitaria necessaria per il completamento del mercato interno;  considerando che è opportuno adottare talune disposizioni finanziarie indispensabili per l'organizzazione materiale dei trasferimenti di fondi tra la Commissione, gli Stati membri e i funzionari che partecipano allo scambio, sia per quanto riguarda gli  scambi di funzionari che per i seminari;  considerando che è opportuno attribuire a questo piano d'azione una denominazione che lo distingua dagli altri programmi comunitari di formazione;  considerando che le misure previste nella presente decisione sono conformi al parere del Comitato di cui all'articolo 10 della decisione 92/481/CEE relativa a tale piano d'azione,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  1. La presente decisione stabilisce determinate disposizioni di applicazione della decisione 92/481/CEE per l'adozione di un piano d'azione per lo scambio, tra le amministrazioni degli Stati membri, di funzionari nazionali incaricati  dell'applicazione della normativa comunitaria necessaria per il completamento del mercato interno, relative:  - all'organizzazione degli scambi di funzionari,  - all'organizzazione di seminari,  - alle modalità finanziarie di pagamento da parte della Commissione e degli Stati membri delle loro partecipazioni o rimborsi delle spese corrispondenti agli scambi e ai seminari.  2. La presente decisione non modifica in nulla i programmi di scambi di funzionari decisi per settori specifici.  Articolo 2  Il piano d'azione per lo scambio, tra le amministrazioni degli Stati membri, di funzionari nazionali incaricati dell'applicazione della normativa comunitaria necessaria per il completamento del mercato interno è denominato « Programma  KAROLUS ».  Articolo 3  1. Il servizio (denominato in prosieguo « coordinatore nazionale ») designato da ogni Stato membro, conformemente all'articolo 7 della decisione 92/481/CEE, per realizzare l'organizzazione degli scambi è considerato come responsabile  dell'insieme delle attività del piano d'azione. Il coordinatore nazionale è incaricato in particolare della selezione delle candidature e della loro trasmissione alla Commissione nonché del gradimento dei candidati presentati da un altro Stato membro.  Detto coordinatore partecipa anche all'informazione dei funzionari dello Stato membro da cui dipende e alla promozione del programma di scambi.  2. L'elenco dei coordinatori nazionali è il seguente:  B - BELGIO Direction générale de la sélection et de la formation Rue du gouvernement provisoire, 15 B-1000 Bruxelles Algemene Directie voor Selectie en Vorming Voorlopig Bewindstraat, 15 B-1000 Brussel DA - DANIMARCA Finansministeriet, Administrations- og Personaledepartementet Bredgade 43 DK-1260 Koebenhavn K DE - GERMANIA Bundesministerium des Innern Referat V.I.4 D-5300 Bonn 1 EL - GRECIA Ministère de l'économie nationale Direction des relations avec les Communautés européennes Platea Sintagmatos GR-10180 Athènes ES - SPAGNA Comisión Superior de Personal Dirección General de la Función Pública (M.A.P.) C/María de Molina, 50 E-Madrid F - FRANCIA Direction générale de l'administration et de la fonction publique Secteur international 32, rue de Babylone F-75700 Paris IRL - IRLANDA Careers and Appointments Section Department of Finance Agriculture House Kildare Street IRL-Dublin 2 IT - ITALIA Presidenza del Consiglio dei ministri Dipartimento della Funzione Pubblica Servizio i « affari generali » Reparto iv « rapporti internazionali » Corso Vittorio Emanuele 116 I-00186 Roma L - LUSSEMBURGO Administration du personnel de l'État 2, rue Mercier BP 1408 L-1014 Luxembourg NL - PAESI BASSI Rijkspsychologische Dienst (RPD) Afdeling Advies Bureau Internationale Ambtenaren Postbus 20013 NL-2500 EA Den Haag P - PORTOGALLO Direcçao Geral das Comunidades Europeias (DGCE) do Ministério dos Negócios Estrangeiros Serviço do Mercado Interno Rua da Cova da Moura, 1 P-1000 Lisboa UK - REGNO UNITO Cabinet Office Office of Public Service and Science 70, Whitehall UK-London SW 1 TITOLO I   SCAMBI DI FUNZIONARI   Capitolo I   Durata degli scambi   Articolo 4  La durata minima degli scambi, stabilita all'articolo 5, terzo trattino della decisione 92/481/CEE, può essere inferiore a due mesi in casi eccezionali e previa informazione della Commissione.  Capitolo II   Organizzazione degli scambi   Articolo 5  1. Le candidature sono presentate dal coordinatore nazionale per mezzo del modulo figurante all'allegato I, accompagnato da un curriculum vitae e da una descrizione dettagliata del lavoro svolto presso l'amministrazione di provenienza nonché  dall'indicazione dei settori di interesse presso l'amministrazione ospitante.  2. Il coordinatore nazionale si accerta:  a) che il candidato:  - abbia prodotto gli atti di cui al paragrafo 1;  - operi nei settori prioritari definiti dalla decisione presa in applicazione dell'articolo 5, sesto trattino della decisione n. 92/481/CEE;  - soddisfi i criteri linguistici che gli consentano di adempiere alla propria mansione;  - sia autorizzato dalla propria amministrazione di provenienza per tutta la durata dello scambio richiesto;  b) che sia prevista a carico dello Stato membro la partecipazione alle spese di soggiorno.  Articolo 6  1. Il coordinatore nazionale trasmette le candidature alla Commissione per l'organizzazione materiale del programma.  2. la Commissione verifica che le candidature rispettino i criteri stabiliti all'articolo 5, vigila sull'equilibrio geografico, tenuto conto degli stanziamenti disponibili, provvede all'organizzazione ed al corretto svolgimento dello scambio e controlla  la gestione finanziaria del programma.  Articolo 7  1. Ciascun atto di candidatura che soddisfi le condizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 2, è trasmesso dalla Commissione al coordinatore designato dallo Stato ospitante.  2. Tale coordinatore:  - accerta che l'amministrazione ospitante accetti i candidati proposti;  - accerta che l'amministrazione ospitante faciliti le condizioni di soggiorno dei funzionari che partecipano allo scambio, e fornisca loro tutta l'assistenza necessaria per l'organizzazione materiale del soggiorno stesso, in collaborazione con il membro  dei comitati specializzati riuniti dalla Commissione;  - informa la Commissione, sulla base delle informazioni di cui egli stesso dispone, circa le capacità o le eventuali difficoltà ricettive in alcuni settori prioritari.  Articolo 8  1. Il funzionario che partecipa allo scambio compila, al proprio ritorno ed al più tardi entro quattro settimane, un questionario di valutazione sulla falsariga di quello figurante all'allegato II.  2. Inoltre il funzionario partecipante redige una relazione sell'esperienza acquisita durante lo scambio.  Questi due documenti debbono essere vistati dal suo superiore gerarchico ed inoltrati in seguito al coordinatore nazionale.  3. Ogni coordinatore nazionale invia alla Commissione tutti i questionari di valutazione e le relazioni dei funzionari della propria amministrazione pervenuti nel mese precedente ed accompagnati eventualmente dalle proprie osservazioni. La Commissione  ne invia copia al coordinatore nazionale del paese ospitante interessato.  4. Una volta all'anno la Commissione trasmette agli Stati membri una sintesi di tali relazioni, in quanto le informazioni in esse contenute contribuiscono all'affinamento degli strumenti necessari al completamento del mercato interno.  Capitolo III   Obblighi degli Stati membri   Articolo 9  Per l'applicazione dell'articolo 6 della decisione n. 92/481/CEE gli Stati membri ospitanti tengono conto degli obiettivi perseguiti dai funzionoari partecipanti allo scambio e di quelli dell'amministrazione di provenienza.  Articolo 10  Ogni atto di candidatura è corredato di un attestato da cui risulti che la partecipazione alle spese di soggiorno è a carico dello Stato membro di provenienza (allegato I).  Le spese di soggiorno sono calcolate sulla base della tabella che figura all'allegato III. Quando la durata dello scambio supera un mese, l'importo dell'indennità di soggiorno è ridotto del 25 % per il periodo che supera il mese. La Commissione procede  ad una revisione di tale tabella su base annua nonché, eventualmente, in caso di variazioni monetarie di rilievo o in occasione di una revisione della presente decisione, conformemente alla procedura di cui all'articolo 10 della decisione 92/481/CEE.  TITOLO II   SEMINARI DI FORMAZIONE   Articolo 11  La Commissione stabilisce il programma dei seminari da organizzare nel corso dell'anno. Sono previsti due seminari per partecipante: un seminario di formazione ai sensi dell'articolo 5, secondo trattino della decisione 92/481/CEE ed un  seminario di valutazione dopo la trasmissione della relazione dei partecipanti ai sensi dell'articolo 5, quinto trattino di detta decisione. La Commissione tiene conto dei settori prioritari definiti dalla decisione adottata in applicazione  dell'articolo 5, sesto trattino, della decisione 92/481/CEE.  Articolo 12  Il programma di cui all'articolo 11 della presente decisione determina:  - le priorità dell'anno in materia di scambi e di seminari;  - gli argomenti dei seminari;  - il luogo di svolgimento dei seminari, cioè presso la Commissione o in uno Stato membro;  - il numero di partecipanti previsto per Stato membro.  Articolo 13  La Commissione comunica a tutti i coordinatori nazionali il progetto di programma di ogni seminario. Tale progetto può eventualmente essere completato prima dello svolgimento del seminario. In tal caso, un programma modificato e definitivo  è inviato dalla Commissione a tutti i coordinatori nazionali.  TITOLO III   DISPOSIZIONI FINANZIARIE   Capitolo I   Scambi   Articolo 14  Lo Stato membro versa direttamente ai propri funzionari la sua partecipazione, pari al 50 % delle spese di soggiorno, sulla base del preventivo fornito dalla Commissione in occasione della conferma della selezione del candidato.  Articolo 15  Il funzionario che partecipa allo scambio deve far compilare dall'amministrazione ospitante un certificato d'arrivo all'inizio dello scambio ed un certificato di partenza alla fine dello scambio, conformi ai modelli di cui agli allegati IV  e V. Tali certificati vengono immediatamente trasmessi alla Commissione.  Articolo 16  Il funzionario che partecipa allo scambio ha diritto ad un'indennità giornaliera per ogni giorno di permanenza nel paese ospitante, conformememte all'articolo 10 della presente decisione, nonché al rimborso delle spese di viaggio seguenti,  come definite all'allegato VI:  - due viaggi andata/ritorno, quando la durata dello scambio sia pari o superiore a due mesi;  - un viaggio andata/ritorno quando la durata dello scambio sia inferiore a due mesi, in conformità con l'articolo 4 della presente decisione;  - in caso di frazionamento del soggiorno, le spese di viaggio risultanti da tale frazionamento sono rimborsate alle condizioni stabilite nei due precedenti trattini, per ciascun periodo di soggiorno.  Non appena la Commissione riceve la certificazione attestante l'arrivo presso il servizio ospitante ed un documento giustificativo del viaggio o fotocopia di esso, al funzionario viene versata la parte delle indennità giornaliere a carico della  Commissione (pari al 50 % per il primo mese di soggiorno) e vengono rimborsate le spese di viaggio.  Il saldo della partecipazione della Commissione alle indennità giornaliere viene versato al funzionario all'inizio del secondo mese di soggiorno.  Il rimborso delle spese del secondo viaggio viene eseguito dopo il ricevimento da parte della Commissione del documento giustificativo del viaggio o della fotocopia di esso e del certificato d'accordo per il viaggio effettuato a metà soggiorno,  rilasciato dalle autorità del servizio ospitante e redatto secondo il modello di cui all'allegato VII.  Gli originali dei documenti di viaggio verranno inviati alla Commissione al termine del soggiorno.  Seminari   Articolo 17  Le spese di viaggio risultanti dalla partecipazione ad un seminario vengono rimborsate ad ogni partecipante dalla Commissione dietro presentazione del titolo di trasporto, come previsto dall'articolo 16 della presente decisione.  L'importo corrispondente alle spese di soggiorno, di cui all'articolo 10 della presente decisione, è versato ai partecipanti all'inizio del seminario, previa deduzione delle spese di alloggio e dei pasti collettivi offerti o sostenuti direttamente  dall'organizzazione responsabile del seminario.  Capitolo II   Disposizioni comuni   Articolo 18  Una relazione finanziaria annuale sull'esecuzione del programma viene presentata dalla Commissione ai coordinatori nazionali, in modo da consentire loro di seguire la realizzazione del programma stesso.  Articolo 19  La presente decisione è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1993.  Articolo 20  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 22 dicembre 1992.  Per la Commissione Martin BANGEMANN Vicepresidente (1) GU n. L 286 dell'1. 10. 1992, pag. 65.    ALLEGATO I  (Articoli 5 e 10) PROGRAMMA DI SCAMBIO DI FUNZIONARI 1993  Da compilare dal candidato (a macchina p.f.) e da inviare al coordinatore nazionale (cfr. guida del candidato, allegato III). (Allegare una descrizione del lavoro svolto nell'amministrazione di origine ed  indicare i settori di interesse nell'amministrazione ospitante) Cognome: Nome: Sesso:  Data di nascita:  Indirizzo privato:  Telefono privato:  Indirizzo di servizio:  Telefono: Telefax:  Amministrazione:  Servizio:  Funzioni:  Conoscenze linguistiche (indicare il livello di comprensione e di espressione orale e scritta):  Sede di destinazione:  - preferenza 1:  - preferenza 2:  Durata del soggiorno:  Data (dal... al...):  - preferenza 1:  - preferenza 2:  Servizio ospitante:  - preferenza 1:  - preferenza 2:  Precedenti contatti con l'amministrazione ospitante: sì/no Precisare:  Settore del diritto comunitario oggetto della formazione:  Motivazione della domanda:  Da compilare a cura dell'amministrazione di origine:  LA FIRMA DEL PRESENTE MODULO GARANTIRÀ LA PARTECIPAZIONE DEL CANDIDATO AL PROGRAMMA. ESSA SARÀ CONSIDERATA COME UN IMPEGNO A FINANZIARE PER IL 50 % LE SPESE DI SOGGIORNO (CFR. DECISIONE 92/481/CEE DEL CONSIGLIO, ARTICOLO 9 - GU N. L 286 DELL'1. 10.  1992) Autorità responsabile Cognome: Nome:  Funzioni:  Telefono: Telefax:  Data: Firma:    ALLEGATO II  (Articolo 8) Piano d'azione per lo scambio di funzionari nazionali incaricati dell'applicazione della normativa comunitaria necessaria per il completamento del mercato interno   QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE PER IL FUNZIONARIO CHE HA PARTECIPATO ALLO SCAMBIO  Nome:  Amministrazione di origine:  Servizio:  Stato membro di provenienza:  Luogo dello scambio Stato membro:  Amministrazione:  Servizio:  Responsabile dell'inserimento del funzionario:  1. Le informazioni necessarie alla preparazione dello scambio sono state distribuite con sufficiente anticipo? 2. Quale tipo di programma di lavoro per il Suo periodo di scambio era stato predisposto dall'amministrazione ospitante? , Programma dettagliato , Programma non dettagliato da completare dopo l'arrivo , Nessun programma Il tipo di programma o di metodo di lavoro seguito Le ha consentito di raggiungere gli obiettivi del Suo distacco o di sviluppare i Suoi interessi? 3. Qual è la Sua valutazione sul programma di lavoro seguito? 4. Qual è la Sua valutazione sugli strumenti materiali messi a disposizione per il Suo lavoro? (documentazione, ufficio ecc.) 5. Le occasioni di discussione con i Suoi colleghi e con altri funzionari dell'amministrazione ospitante sono state sufficienti per soddisfare le Sue esigenze? 6. L'atmosfera di lavoro era gradevole? 7. Lo scambio ha risposto alle Sue aspettative? 8. Ritiene adeguata la durata del soggiorno per la realizzazione dei Suoi obiettivi? 9. Le indennità giornaliere che Le sono state corrisposte sono state sufficienti a coprire le normali spese di vitto e alloggio? 10. Il rimborso delle spese di viaggio e il pagamento delle indennità giornaliere sono stati effettuati in termini ragionevoli?  ALLEGATO III  (Articolo 10) Indennità di soggiorno  (ECU) Belgio 120 Danimarca 145 Germania 120 Grecia 120Spagna 124 Francia 120 Irlanda 124 Italia 133 Lussemburgo 120 Paesi Bassi 120 Portogallo 120 Regno Unito 136    ALLEGATO IV  (Articolo 15) Piano d'azione per lo scambio di funzionari nazionali incaricati dell'applicazione della normativa necessaria per il completamento del mercato interno   CERTIFICATO D'ARRIVO NEL SERVIZIO OSPITANTE  Il sottoscritto:  Nome:  Funzione:  Amministrazione:  Servizio:  Indirizzo:  Stato membro:  certifica/comunica che il funzionario partecipante allo scambio:  Nome:  Amministrazione di origine:  Stato membro di provenienza:  è stato integrato nel servizio ospitante il Data:  Fatto a ,  (città)  (data) Firma:   ALLEGATO V  (Articolo 15) Piano d'azione per lo scambio di funzionari nazionali incaricati dell'applicazione della normativa necessaria per il completamento del mercato interno   CERTIFICATO D'ARRIVO NEL SERVIZIO OSPITANTE  Il sottoscritto:  Nome:  Funzione:  Amministrazione:  Servizio:  Indirizzo:  Stato membro:  certifica/comunica che il funzionario partecipante allo scambio:  Nome:  Amministrazione di origine:  Stato membro di provenienza:  ha terminato il proprio soggiorno nell'ambito del piano d'azione di scambio il Data:  Fatto a ,  (città)  (data) Firma:   ALLEGATO VI  (Articolo 16) REGOLAMENTAZIONE RELATIVA AL RIMBORSO DELLE SPESE DI VIAGGIO E ALL'INDENNITÀ FORFETTARIA DI VIAGGIO   Spese di viaggio  1. Le spese di viaggio sono rimborsate in ecu, al tasso dell'ecu in vigore il primo giorno del mese in corso sulle seguenti basi:  - itinerario normale più breve e più economico per ferrovia, in prima classe, fra la località di partenza indicata nell'avviso di convocazione e la sede in cui il funzionario che partecipa allo scambio deve prestare servizio o la località in cui si  svolgono i seminari;  - se il viaggio comprende un percorso notturno della durata di almeno 6 ore comprese fra le ore 22 e le ore 7: prezzo del vagone letto su presentazione del biglietto, entro il limite del prezzo della cabina doppia;  - prezzo della prenotazione dei posti e del trasporto dei bagagli necessari, nonché dei supplementi per treni rapidi, su presentazione dei relativi documenti.  2. Le spese di viaggio per nave sono rimborsate su presentazione dei relativi documenti. Le spese di trasporto di un'autovettura per nave non sono rimborsate.  3. Quando il funzionario utilizza come mezzo di trasporto un'autovettura, le spese di viaggio sono rimborsate sulla base della tariffa ferroviaria di prima classe, escluso vagone letto e qualsiasi altro supplemento. Se due o più partecipanti allo  scambio o ai seminari aventi diritto al rimborso delle spese di viaggio utilizzano la stessa autovettura, il rimborso è effettuato nella misura del 150 % unicamente alla persona responsabile del veicolo.  4. Se la distanza per ferrovia è superiore a 400 km o se l'interessato deve attraversare un tratto di mare, sono rimborsate le spese di viaggio in aereo sulla base del biglietto aereo in classe immediatamente inferiore alla prima e su presentazione del  biglietto stesso.  5. Le spese di taxi non sono rimborsate.  Indennità forfettaria di viaggio  I funzionari funzionario che partecipano allo scambio hanno diritto ad un'indennità giornaliera di viaggio di un importo pari a quello dell'idennità per spese di soggiorno. Il calcolo dell'indennità di viaggio è  effettuato forfettariamente per l'andata e il ritorno in base alla distanza per ferrovia tra il luogo di partenza e la sede in cui il funzionario che partecipa allo scambio deve prestare servizio o la località in cui si svolgono i seminari, secondo le  regole seguenti:  - mezza giornata per una distanza superiore a 50 km e inferiore a 350 km;  - un giorno per una distanza pari o superiore a 350 km e inferiore a 500 km;  - un giorno e mezzo per una distanza pari o superiore a 500 km e inferiore a 800 km;  - due giorni per una distanza pari o superiore a 800 km e inferiore a 1 200 km;  - due giorni e mezzo per una distanza pari o superiore a 1 200 km.  Il calcolo viene tuttavia effettuato in base alla durata effettiva del viaggio se l'interessato prova che essa ha superato i due giorni e mezzo.  Per i viaggi in aereo le distanze percorse sono ridotte di due terzi e l'indennità giornaliera non può comunque superare quella di un giorno.  Disposizioni particolari  Nessun danno morale, materiale o fisico subito dal funzionario nel corso del viaggio o del soggiorno nella sede in cui il funzionario che partecipa allo scambio presta servizio o nella località in cui avvengono i seminari può  dare motivo ad un ricorso contro la Commissione, se non è ad essa imputabile.  Il funzionario che utilizza la propria autovettura per gli spostamenti conserva la piena responsabilità per gli incidenti che può subire o provocare a terzi; deve essere in possesso di una polizza di assicurazione che copra la responsabilità civile.   ALLEGATO VII  (Articolo 16) Piano d'azione per lo scambio di funzionari nazionali incaricati dell'attuazione della normativa necessaria per il completamento del mercato interno   CERTIFICATO D'ACCORDO PER IL VIAGGIO EFFETTUATO A METÀ SOGGIORNO  Il sottoscritto:  Nome:  Funzione:  Amministrazione:  Servizio:  Indirizzo:  Stato membro:  dichiara concedere il proprio accordo in relazione all'assenza del funzionario partecipante allo scambio:  Nome:  Amministrazione di origine:  Stato membro di provenienza:  dal servizio ospitante per recarsi dal  (giorno)  (mese) al  (giorno)  (mese) nel proprio paese di provenienza.  Fatto a ,  (città)  (data) Firma: