CELEX: 62019TB0308
Language: it
Date: 2020-05-13 00:00:00
Title: Causa T-308/19: Ordinanza del Tribunale 13 maggio 2020 — Arnaldo Lucaccioni / Commissione europea («Ricorsi di annullamento e per risarcimento danni – Funzione pubblica – Atto non impugnabile – Atto preparatorio – Mancanza di reclamo – Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte irricevibile»)

6.7.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 222/24
            
         
      Ordinanza del Tribunale 13 maggio 2020 — Arnaldo Lucaccioni / Commissione europea
      (Causa T-308/19) (1)
      
      («Ricorsi di annullamento e per risarcimento danni - Funzione pubblica - Atto non impugnabile - Atto preparatorio - Mancanza di reclamo - Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte irricevibile»)
      (2020/C 222/27)
      Lingua processuale: l'italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Arnaldo Lucaccioni (San Benedetto del Tronto, Italia) (rappresentante: E. Bonanni, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: T. Bohr e L. Vernier, agenti, assistiti da A. Dal Ferro, avvocato)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 270 TFUE e diretta, da un lato, all’annullamento dell’atto della Commissione dell’11 gennaio 2019 relativo al mandato di una nuova commissione medica nell’ambito di una domanda di riconoscimento dell’aggravamento di una malattia professionale presentata dal ricorrente e, dall’altro, al risarcimento dei danni che il ricorrente asserisce di aver subito.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto in quanto in parte manifestamente irricevibile e in parte irricevibile.
               
            
                  2)
               
               
                  Il sig. Arnaldo Lucaccioni è condannato alle spese.
               
            
         (1)  GU C 230 dell’8.7.2019.