CELEX: C2006/108/26
Language: it
Date: 2006-05-06 00:00:00
Title: Causa T-26/02: Sentenza del Tribunale di primo grado  15 marzo 2006  — Daiichi Pharmaceutical/Commissione ( Concorrenza — Intese nel settore dei prodotti vitaminici — Orientamenti per il calcolo dell'importo delle ammende — Fissazione dell'importo di base dell'ammenda — Circostanze attenuanti — Comunicazione sulla cooperazione )

6.5.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 108/16
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 15 marzo 2006 — Daiichi Pharmaceutical/Commissione
   (Causa T-26/02) (1)
   
   («Concorrenza - Intese nel settore dei prodotti vitaminici - Orientamenti per il calcolo dell'importo delle ammende - Fissazione dell'importo di base dell'ammenda - Circostanze attenuanti - Comunicazione sulla cooperazione»)
   (2006/C 108/26)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Daiichi Pharmaceutical Co. Ltd (Tokio, Giappone) [Rappresentanti: J. Buhart e P.-M Louis, avvocati]
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee [Rappresentanti: R. Wainwright e L. Pignataro-Nolin, in qualità di agenti]
   Oggetto della causa
   Domanda di annullamento o di riduzione dell'ammenda comminata alla ricorrente dall'art. 3, lett. f), della decisione della Commissione 21 novembre 2001, 2003/2/CE, relativa ad un procedimento a norma dell'articolo 81 del Trattato CE e dell'articolo 53 dell'Accordo SEE (Caso COMP/E-1/37.512 — Vitamine) (GU 2003, L 6, pag. 1),
   Dispositivo della sentenza
   
               1)
            
            
               L'importo dell'ammenda comminata alla ricorrente dall'art. 3, lett. f), della decisione della Commissione 21 novembre 2001, 2003/2/CE, relativa ad un procedimento a norma dell'articolo 81 del Trattato CE e dell'articolo 53 dell'accordo SEE (Caso COMP/E-1/37.512 — Vitamine), è ricondotto ad EUR 18 000 000.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               3)
            
            
               La ricorrente sopporterà quattro quinti delle proprie spese e quattro quinti delle spese sostenute dalla Commissione, mentre quest'ultima sopporterà un quinto delle proprie spese e un quinto delle spese sostenute dalla ricorrente.
            
         
      (1)  GU C 97 del 20.4.2002.