CELEX: C2004/085/11
Language: it
Date: 2004-04-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 12 febbraio 2004 nella causa C-230/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesvergabeamt) Grossmann Air Service, Bedarfsluftfahrtunternehmen GmbH & Co. KG contro Republik Österreich ("Appalti pubblici — Direttiva 89/665/CEE — Procedure di ricorso in materia di aggiudicazione di appalti pubblici — Artt. 1, n. 3, e 2, n. 1, lett. b) — Persone da considerare legittimate a ricorrere — Nozione di interesse ad ottenere un appalto pubblico")

C 85/8                   IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   3.4.2004
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Sesta Sezione)
                           (Sesta Sezione)
                                                                                                         12 febbraio 2004
                          22 gennaio 2004
                                                                              nella causa C-230/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
nelle cause riunite C 133/02 e C-134/02 (domanda di                           proposta dal Bundesvergabeamt) Grossmann Air Service,
pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof te                           Bedarfsluftfahrtunternehmen GmbH & Co. KG contro
Amsterdam): Timmermans Transport & Logistics BV e                                                    Republik Österreich (1)
Inspecteur der Belastingdienst — Douanedistrict Roosen-
                                                                              («Appalti pubblici — Direttiva 89/665/CEE — Procedure di
daal e Hoogenboom Production Ltd e Inspecteur der
                                                                              ricorso in materia di aggiudicazione di appalti pubblici —
       Belastingdienst — Douanedistrict Rotterdam (1)
                                                                              Artt. 1, n. 3, e 2, n. 1, lett. b) — Persone da considerare
                                                                              legittimate a ricorrere — Nozione di “interesse ad ottenere
(«Classificazione tariffaria delle merci — Informazione tarif-                                       un appalto pubblico”»)
           faria vincolante — Condizioni di revoca»)
                                                                                                          (2004/C 85/11)
                            (2004/C 85/10)
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
                    (Lingua processuale: l’olandese)                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              Nel procedimento C-230/02, avente ad oggetto la domanda
                                                                              di pronuncia pregiudiziale sottoposta alla Corte, a norma
                                                                              dell’art. 234 CE, dal Bundesvergabeamt (Austria) nella causa
Nei procedimenti riuniti C-133/02 e C-134/02, aventi ad                       dinanzi ad esso pendente tra Grossmann Air Service, Bedarfs-
oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla                   luftfahrtunternehmen GmbH & Co. KG e Republik Österreich,
Corte, a norma dell’art. 234 CE, dal Gerechtshof te Amsterdam                 domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 1, n. 3, e 2,
(Paesi Bassi) nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra Timmer-                n. 1, lett. b), della direttiva del Consiglio 21 dicembre
mans Transport & Logistics BV, già Timmermans Diessen BV,                     1989, 89/665/CEE, che coordina le disposizioni legislative,
e Inspecteur der Belastingdienst — Douanedistrict Roosendaal                  regolamentari e amministrative relative all’applicazione delle
e tra Hoogenboom Production Ltd e Inspecteur der Belasting-                   procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti
dienst — Douanedistrict Rotterdam, domande vertenti sull’in-                  pubblici di forniture e di lavori (GU L 395, pag. 33), come
terpretazione degli artt. 9, n. 1, e 12, n. 5, lett. a), sub iii), del        modificata dalla direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/
regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913,                     50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
che istituisce un codice doganale comunitario (GU L 302,                      appalti pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1), la Corte (Sesta
pag. 1), come modificato dal regolamento (CE) del Parlamento                  Sezione), composta dal sig. V. Skouris, facente funzione di
europeo e del Consiglio 19 dicembre 1996, n. 82/97 (GU                        presidente della Sesta Sezione, dai sigg. C. Gulmann, J.N. Cunha
1997, L 17, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dai                   Rodrigues, J. P. Puissochet e R. Schintgen (relatore), giudici,
sigg. C. Gulmann (relatore), facente funzione di presidente                   avvocato generale: sig. L. A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra
della Sesta Sezione, J.N. Cunha Rodrigues, J.-P. Puissochet e                 M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato il
R. Schintgen, e dalla sig.ra F. Macken, giudici, avvocato                     12 febbraio 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig. H. von Holstein,                   tenore:
cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 22 gennaio 2004 una
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                            1)    Gli artt. 1, n. 3, e 2, n. 1, lett. b), della direttiva del Consiglio
                                                                                    21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che coordina le disposizioni
                                                                                    legislative, regolamentari e amministrative relative all’applica-
Il combinato disposto degli artt. 9, n. 1, e 12, n. 5, lett. a), sub iii),          zione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione
del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che                   degli appalti pubblici di forniture e di lavori, come modificata
istituisce un codice doganale comunitario, come modificato dal                      dalla direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che
regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 19 dicembre                 coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici
1996, n. 82/97, dev’essere interpretato nel senso che tali disposizioni             di servizi, devono essere interpretati nel senso che essi non
costituiscono, per le autorità doganali, il fondamento normativo che                impediscono che una persona venga considerata, dopo l’aggiudi-
consente la revoca di un’informazione tariffaria vincolante, quando le              cazione di un appalto pubblico, priva del diritto di accedere alle
dette autorità modifichino l’interpretazione, ivi contenuta, delle                  procedure di ricorso previste dalla detta direttiva, nel caso in
disposizioni giuridiche applicabili alla classificazione tariffaria delle           cui tale persona non abbia partecipato al procedimento di
merci di cui trattasi.                                                              aggiudicazione di tale appalto perché non sarebbe stata in
                                                                                    grado di fornire l’intera prestazione oggetto della gara d’appalto,
                                                                                    a causa della presenza di presunte specifiche discriminatorie nei
(1) GU C 144 del 15.6.2002.                                                         documenti ad esso relativi, e non abbia tuttavia presentato
                                                                                    un ricorso avverso dette specifiche prima dell’aggiudicazione
                                                                                    dell’appalto.
 ---pagebreak--- 3.4.2004                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 85/9
2)    L’art. 1, n. 3, della direttiva 89/665, come modificata dalla          L’art. 7, n. 1, prima frase, e lett. f), del regolamento (CEE) della
      direttiva 92/50, dev’essere interpretato nel senso che esso            Commissione 9 marzo 1993, n. 536, che stabilisce le modalità di
      impedisce di ritenere che una persona, che abbia partecipato ad        applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei
      una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico, non            prodotti lattiero-caseari, deve essere interpretato nel senso che la
      abbia più interesse ad ottenere tale appalto, perché, prima di         contabilità di magazzino che il produttore ha l’obbligo di tenere deve
      iniziare una procedura di ricorso prevista dalla detta direttiva,      indicare solo, mese per mese e prodotto per prodotto, il volume di
      essa ha omesso di rivolgersi ad una commissione di conciliazio-        latte e/o dei prodotti lattiero-caseari venduti.
      ne, quale la Bundes-Vergabekontrollkommission (commissione
      federale di controllo sulle aggiudicazioni) istituita con il
      Bundesgesetz über die Vergabe von Aufträgen (Bundesvergabe-            (1) GU C 202 del 24.8.2002.
      gesetz) 1997 (legge federale 1997 relativa all’aggiudicazione
      degli appalti pubblici).
(1) GU C 219 del 14.9.2002.
                                                                                                SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                        (Quinta Sezione)
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                                  5 febbraio 2004
                           (Sesta Sezione)                                   nella causa C-265/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                             proposta dalla Corte suprema di cassazione): Frahuil SA
                                                                                                   contro Assitalia SpA (1)
                          12 febbraio 2004
                                                                             («Convenzione di Bruxelles — Competenze speciali — Art. 5,
nella causa C-236/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale                     punto 1 — Nozione di “materia contrattuale” — Contratto
proposta dal College van Beroep voor het bedrijfsleven):                     fideiussorio stipulato senza che il debitore principale ne fosse
             J. Slob contro Productschap Zuivel (1)                          consapevole — Surrogazione del fideiussore nei diritti del
                                                                             creditore — Azione di regresso contro il debitore principale»)
(«Latte e latticini — Vendita diretta — Quantitativo di
riferimento — Superamento — Prelievo supplementare sul                                                    (2004/C 85/13)
latte — Obbligo per il produttore di tenere una contabilità
di magazzino — Contenuto — Interpretazione dell’art. 7,
n. 1, lett. f), del regolamento (CEE) 9 marzo 1993 n. 536/                                       (Lingua processuale: l’italiano)
                                  93»)
                            (2004/C 85/12)                                   Nel procedimento C-265/02, avente ad oggetto la domanda di
                                                                             pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del
                    (Lingua processuale: l’olandese)                         Protocollo 3 giugno 1971, relativo all’interpretazione da parte
                                                                             della Corte di giustizia della Convenzione del 27 settembre
                                                                             1968 concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      delle decisioni in materia civile e commerciale, dalla Corte
              «raccolta della giurisprudenza della Corte»)                   suprema di cassazione nella causa dinanzi ad essa pendente tra
                                                                             Frahuil SA e Assitalia SpA, domanda vertente sull’interpreta-
                                                                             zione dell’art. 5, punto 1, della citata Convenzione 27 set-
                                                                             tembre 1968 (GU 1972, L 299, pag. 32), come modificata
Nel procedimento C-236/02, avente ad oggetto la domanda di                   dalla Convenzione 9 ottobre 1978, relativa all’adesione del
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte dell’art. 234 CE,                Regno di Danimarca, dell’Irlanda e del Regno Unito di Gran
dal College van Beroep voor het bedrijfsleven (Paesi Bassi),                 Bretagna e Irlanda del Nord (GU L 304, pag. 1, e — testo
nella causa dinanzi ad esso pendente tra J. Slob e Productschap              modificato — pag. 77), dalla Convenzione 25 ottobre 1982,
Zuivel, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 7, n. 1,             relativa all’adesione della Repubblica ellenica (GU L 388,
lett. f), del Regolamento (CEE) della Commissione 9 marzo                    pag. 1), e dalla Convenzione 26 maggio 1989, relativa
1993, n. 536, che stabilisce le modalità di applicazione del                 all’adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese
prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti                  (GU L 285, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione), composta dal
lattiero-caseari (GU L 57, pag.12), la Corte (Sesta Sezione),                sig. P. Jann (relatore), facente funzione di presidente della
composta dal sig. C. Gulmann, facente funzione di presidente                 Quinta Sezione, dai sigg. C.W.A. Timmermans e S. von
di sezione, dai sigg. J.N. Cunha Rodrigues e J.-P. Puissochet, e             Bahr, giudici, avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere:
dalle sig.re F. Macken e N. Colneric (relatore), giudici, avvocato           sig. R. Grass, ha pronunciato il 5 febbraio 2004 una sentenza
generale: sig. F.G. Jacobs, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet:                il cui dispositivo è del seguente tenore: