CELEX: 51986PC0159(01)
Language: it
Date: 1986-09-24
Title: 

N. C 269/4                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   25.10.86
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio che stabilisce le regole generali relative
                       alla definizione, alla designazione e alla presentazione delle bevande alcoliche (')
                                                         COM(86)159def.
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio, in virtù dell'articolo 149, secondo comma, del trattato
                                                       CEE il 25 settembre)
                                                           (86/C 269/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  tive, si siano svolte nella zona geografica in causa; che
                                                                      quindi, riconoscendo ai produttori interessati diritti
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-            esclusivi, la normativa comunitaria salvaguarderà il carat-
ropea, in particolare gli articoli 43 e 235,                          tere di indicazioni di provenienza delle denominazioni in
                                                                      questione e impedirà che queste divengano di uso co-
                                                                      mune conseguentemente al carattere di denominazioni
vista la proposta della Commissione,
                                                                      generiche; che le diciture di cui trattasi garantiscono
                                                                      inoltre l'informazione del consumatore circa la prove-
visto il parere del Parlamento europeo,                               nienza di un prodotto caratterizzato dalle materie prime
                                                                      impiegate o dai particolari procedimenti di elaborazione;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                      considerando che il metodo normalmente e abitualmente
considerando che attualmente nessuna disposizione co-                 seguito per informare il consumatore consiste nel ripor-
munitaria specifica contempla le bevande alcoliche, in                tare sull'etichetta un certo numero di diciture; che in ma-
particolare per quanto riguarda la definizione di tali pro-           teria di etichettatura, alle bevande alcoliche si applicano
dotti e le norme relative alla loro designazione e presen-            le norme generali stabilite dalla direttiva 79/112/CEE
tazione; che, tenuto conto dell'importanza economica                  del Consiglio, del 18 dicembre 1978, relativa al ravvici-
dei prodotti in causa, occorre adottare in questo settore             namento delle legislazioni degli Stati membri concernenti
disposizioni intese a facilitare il funzionamento del mer-            l'etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari
cato comune;                                                          destinati al consumatore finale, nonché la relativa pubbli-
                                                                      cità (2) ; che, tenuto conto della natura dei prodotti in
considerando che le bevande alcoliche rappresentano un                causa, è opportuno, ai fini di una migliore informazione
importante sbocco per l'agricoltura comunitaria; che ciò              del consumatore, adottare le disposizioni complementari
è in gran parte dovuto alla rinomanza che i prodotti in               a tali norme generali nonché, eventualmente, le necessa-
causa hanno conquistato nella Comunità e sul mercato                  rie deroghe;
mondiale; che tale rinomanza è connessa al livello quali-
tativo dei prodotti tradizionali; che è quindi opportuno,             considerando che se la direttiva 79/112/CEE rende ob-
per conservare questo sbocco, mantenere elevato il livello            bligatorie talune diciture nell'etichettatura, essa è peral-
qualitativo dei prodotti; che il mezzo migliore per conse-            tro relativamente imprecisa per quanto concerne il luogo
guire tale obiettivo consiste nel definire i prodotti te-             di fabbricazione; che tale nozione, nel settore delle be-
nendo conto dei procedimenti tradizionali che sono alla               vande in questione ha un'importanza del tutto partico-
base della loro rinomanza; che è inoltre opportuno riser-             lare a motivo dell'associazione che spesso il consumatore
vare l'impiego dei termini così definiti a prodotti il cui            instaura tra la bevanda in questione e il suo luogo di fab-
livello qualitativo corrisponda a quello dei prodotti tradi-          bricazione; che l'assenza di tale indicazione in questo
zionali, per evitare che i termini stessi vengano sminuiti            settore rischia di dare al consumatore l'impressione di
di valore;                                                            una falsa origine; che è opportuno, stando così le cose,
                                                                      evitare tale rischio rendendo obbligatoria l'indicazione
considerando che è opportuno che la normativa comuni-                 del luogo di fabbricazione sull'etichetta;
taria riservi a determinati territori, tra i quali possono fi-
gurare in via eccezionale certi paesi, l'impiego di diciture          considerando che é inoltre opportuno stabilire, in alcuni
di natura geografica ad essi relative, sempreché le fasi di           casi, norme supplementari; che, in particolare, in caso di
fabbricazione del prodotto finito, durante le quali que-              impiego di alcole etilico, è opportuno imporre l'impiego
st'ultimo acquista il suo carattere e le sue qualità defini-          esclusivo di alcole etilico di origine agricola, conforme-
(') GU n. C 189 del 23. 7. 1982, pag. 7.                              O GU n. L 33 dell'8. 2. 1979, pag. 1.
 ---pagebreak---  25. 10.86                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 269/5
 mente alla prassi già seguita nella Comunità, per conti-            b) miscela:
 nuare a garantire una sbocco consistente ai prodotti agri-
coli di base;                                                            l'operazione che consiste nel miscelare due o più be-
                                                                        vande diverse per farne una nuova bevanda;
considerando che la direttiva 80/778/CEE del Consiglio,
                                                                     e) aggiunta di alcole:
del 15 luglio 1980, concernente la qualità delle acque de-
stinate al consumo umano (') e la direttiva 80/777/CEE                  l'operazione che consiste nell'aggiungere alcole etilico
del Consiglio, del 15 luglio 1980, in materia di ravvicina-             di origine agricola ad una nuova bevanda alcolica;
mento delle legislazione degli Stati membri sull'utilizza-
zione e la commercializzazione delle acque minerali na-
                                                                    d) assemblaggio:
turali (2), definiscono le caratteristiche delle acque che
possono essere impiegate per l'alimentazione; che è op-                 l'operazione che consiste nel miscelare due o più be-
portuno far riferimento a tali definizioni;                             vande alcoliche appartenenti alla stessa categoria, ma
                                                                        che differiscono tra loro solo per sfumature di com-
considerando che la proposta di direttiva del Consiglio                 posizione che dipendono da uno o più dei seguenti
relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati               fattori :
membri relative agli aromatizzanti ad uso alimentare e                  — metodi di elaborazione,
alle materie prime per la loro produzione (3) definisce
                                                                        — apparecchiature di distillazione impiegate,
vari termini che possono essere impiegati in caso di aro-
matizzazione; che, nel presente regolamento, è oppor-                   — durata di maturazione o di invecchiamento,
tuno impiegare la stessa terminologia, che potrà essere                 — zona geografica di produzione.
modificata in base al risultato dell'esame della proposta
di direttiva da parte del Consiglio;                                    La bevanda alcolica ottenuta appartiene alla stessa ca-
                                                                        tegoria delle bevande alcoliche iniziali prima del loro
                                                                        assemblaggio;
considerando che, per garantire l'applicazione uniforme
e simultanea delle misure proposte, è opportuno discipli-
nare la materia mediante regolamento; che, non avendo               e) maturazione o invecchiamento:
il trattato previsto i mezzi d'azione all'uopo richiesti per            l'operazione che consiste nel lasciar sviluppare natu-
i prodotti di carattere industriale quali le bevande alcoli-            ralmente in appropriati recipienti alcune reazioni che
che, occorre adottare le misure in causa parimenti in                   procurano alla bevanda alcolica in causa qualità orga-
base all'articolo 235 del trattato;                                     nolettiche che non possedeva precedentemente;
considerando che, per semplificare e accelerare la proce-           f)     aromatizzazione:
dura, è opportuno affidare alla Commissione l'adozione
delle misure tecniche di applicazione; che, a tal fine, è               l'operazione che consiste nell'impiegare, per la prepa-
opportuno prevedere una procedura che instauri una                      razione delle bevande alcoliche, uno o più sostanze
stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commis-                aromatizzanti;
sione in seno ad un comitato di applicazione;
                                                                    g) dolcificazione:
considerando che, per facilitare il passaggio al regime
                                                                        l'operazione che consiste nell'impiegare, per la prepa-
istituito dal presente regolamento, occorre adottare mi-
                                                                        razione delle bevande alcoliche, uno o più dei pro-
sure transitorie,
                                                                        dotti che figurano alla voce «zuccheri» di cui alla let-
                                                                        tera a);
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                    h) alcole etilico di origine agricola:
                          Articolo 1
                                                                        l'alcole etilico, ottenuto mediante distillazione, previa
1.     Ai sensi del presente regolamento, si intende per:               fermentazione alcolica, di prodotti agricoli che figu-
                                                                        rano nell'allegato II del trattato, escluse le bevande
a) zuccheri:                                                            alcoliche quali definite al paragrafo 2 le cui caratteri-
                                                                        stiche minime sono elencate nell'allegato I;
    zucchero semibianco, zucchero bianco, zucchero
    bianco raffinato, destrosio, fruttosio, sciroppo di glu-        i) alcole di cereali (o di grano), di vino, di melassa, ecc. :
    cosio, zucchero liquido, zucchero liquido invertito,
    sciroppo di zucchero invertito, mosto di uva fresco e               l'alcole etilico ottenuto esclusivamente dalla materia
    mosto di uva concentrato;                                           prima in causa;
                                                                    j)   distillato:
(1) G U n. L 229 del 30. 8. 1980, pag. 11.                              il liquido ottenuto mediante distillazione, previa fer-
(2) G U n. L 229 del 30. 8. 1980, pag. 1.                               mentazione alcolica, da prodotti agricoli che figurano
O G U n. C 144 del 13. 6. 1980, pag. 9.                                 nell'allegato II del trattato e che non presenta le ca-
 ---pagebreak--- N. C 269/6                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   25.10.86
   ratteristiche dell'alcole etilico né quelle delle bevande              sciroppi provenienti dalla fabbricazione dello zuc-
   alcoliche, ma che ha conservato un aroma e un gusto                    chero di canna o di succo della canna da zucchero, e
   provenienti dalle materie prime utilizzate;                            distillata a meno di 96 % voi, di modo che il pro-
                                                                          dotto della distillazione presenta in modo talvolta at-
k) distillato di cereali (o di grano), di vino, di melassa,               tenuato, ma sempre percettibile, le caratteristiche or-
   ecc. :                                                                 ganolettiche specifiche del rum;
   il distillato ottenuto esclusivamente dalla materia                b) whisky o whiskey:
   prima in causa;
                                                                          la bevanda alcolica ottenuta per distillazione di un
                                                                          mosto di cereali:
1) titolo alcolometrico volumico:
                                                                          — saccarificato dalla diastasi del malto ivi conte-
   il numero di parti in volume di alcole puro ad una                          nuto, con o senza aggiunta di altri enzimi natu-
   temperatura di 20° C contenute in 100 parti in vo-                          rali,
   lume del prodotto considerato a quella temperatura.
                                                                          — fermentato per azione del lievito,
2.     Ai sensi del presente regolamento si intende per:
                                                                          — distillato a meno di 94,8 % voi, in modo che il
a) bevanda alcolica:                                                          prodotto della distillazione abbia un aroma e un
                                                                               gusto proveniente dalle materie prime utilizzate
      i) il liquido alcolico:                                             e maturata per almeno tre anni in fusti di legno di
         — destinato al consumo umano,                                    meno di 700 litri di capacità;
         — avente caratteristiche organolettiche partico-
                                                                      e) acquavite di cereali:
              lari e, salvo eccezioni da definire secondo la
              procedura di cui all'articolo 14, un titolo alco-           la bevanda alcolica ottenuta per distillazione, a meno
              lometrico minimo di 15 % voi, e                             di 95 °/o voi, di un mosto fermentato e che presenta
         — ottenuto                                                       caratteristiche organolettiche provenienti dalle mate-
              — sia direttamente mediante distillazione, in               rie prime utilizzate.
                   presenza o meno di aromi o liquidi fer-                In base alle condizioni particolari di elaborazione, da
                   mentati naturali,                                      stabilire conformemente alla procedura di cui all'arti-
              — sia mediante incorporazione nell'alcole eti-              colo 14, essa può portare una delle seguenti denomi-
                   lico di origine agricola di aromi vari, di             nazioni:
                  vari tipi di zucchero o di altri prodotti;
                                                                          «Korn, Kornbrand, Kornbranntwein, Roggenbrand,
   ii) o il liquido alcolico:                                             Weizenbrand»;
         — destinato al consumo umano,                                 d) bevanda alcolica aromatizzata:
         — avente caratteristiche organolettiche partico-
              lari, e                                                     la bevanda alcolica ottenuta mediante aromatizza-
                                                                          zione — prima, durante o dopo la distillazione —
         — ottenuto mediante miscela, eventualmente con                   dell'alcole etilico d'origine agricola e dell'acquavite
              aggiunta di aromi, di una bevanda alcolica                  di cereali con:
              con:
              — una o più altre bevande alcoliche,                        a) bacche di ginepro, oppure
              — alcole etilico di origine agricola,                       b) semi di cumino, oppure
              — una o più bevande alcoliche, ovvero
              — una o più bevande.                                        e) estratti naturali, eventualmente purificati, di anice
                                                                              stellato (o badiana) (Illicum verum Hook), anice
    Non sono tuttavia considerate bevande alcoliche le                        verde (Pimpinella anisum L), finocchio (o anice di
    bevande che rientrano nelle voci 22.03, 22.04, 22.05,                     Parigi) (Foeniculume dulce DC) o di qualsiasi al-
    22.06 e 22.07 della tariffa doganale comune;                              tra pianta che contenga la stessa componente aro-
                                                                              matica principale, oppure
b) categoria di bevande alcoliche:                                        d) sostanze aromatizzanti amare.
    l'insieme delle bevande alcoliche che rispondono ad                    Si possono impiegare altri aromi come complemento,
    una stessa definizione.                                               ma deve essere preponderante il gusto di ginepro o di
                                                                          cumino o d'anice oppure il gusto amaro.
3.      Ai sensi del presente regolamento si intende per:
                                                                           In base alle condizioni particolari di elaborazione, da
a)    rum:                                                                stabilire conformemente alla procedura di cui all'arti-
                                                                          colo 14, la bevanda alcolica aromatizzata può por-
     la bevanda alcolica ottenuta per fermentazione alco-                 tare, a seconda dei casi, una delle seguenti denomi-
     lica e distillazione a base esclusivamente di melassi e               nazioni:
 ---pagebreak--- 25.10.86                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 269/7
   a) «gin, genièvre, jenever, Wacholder», che possono                  — avente un tenore massimo di alcole metilico di
       essere sostituite o completate dalle denominazioni                   1 000 g/hl di alcole a 100 % voi;
       «Hasselt, Schiedam e Steinhàger»; la denomina-
       zione «gin» può essere sostituita da «London                  i) grappa:
       Gin»;
                                                                        la bevanda alcolica:
   b) «aquavit»;
                                                                        — ottenuta esclusivamente per distillazione diretta di
   e) «anice o anis, ouzo, pastis, mastica»;                                vinacce a meno di 86 % voi, con eventuale ag-
                                                                            giunta di feccia, in una proporzione da stabilire
   d) «amaro» o «bitter»;                                                   secondo la procedura di cui all'articolo 14,
e)  vodka:                                                              — contenente, salvo deroga decisa secondo la proce-
                                                                            dura di cui all'articolo 14, un quantitativo totale
   la bevanda alcolica ottenuta da un alcole etilico di                     di sostanze volatili diverse dagli alcoli etilico e
   origine agricola mediante filtrazione attraverso car-                    metilico superiore a 240 g/hl di alcole a 100 %
   bone di legna attivo o mediante un trattamento equi-
                                                                            voi,
   valente che permetta di attenuare selettivamente le
   caratteristiche organolettiche delle materie prime im-               — avente un tenore massimo di alcole metilico di
   piegate. Un'aromatizzazione permette di conferire al                     1 000 g/hl di alcole a 100 % voi,
   prodotto caratteristiche organolettiche particolari,
   segnatamente un gusto abboccato;                                     — invecchiata per almeno un anno;
f) acquavite di vino:                                               j)  acquavite di uve secche di Corinto o brandy di uva:
   la bevanda alcolica:                                                 la bevanda alcolica ottenuta mediante distillazione
                                                                        del prodotto risultante dalla fermentazione alcolica
   — ottenuta per distillazione esclusiva a meno di                     dell'estratto di uve secche del vitigno «nero di Co-
       86 % voi, del vino e del vino alcolizzato o me-                  rinto», distillato a meno di 94,5 % voi, in modo che
       diante ridistillazione di un distillato di vino, senza           il distillato abbia un aroma e un gusto proveniente
       aggiunta di alcole etilico,                                      dalla materia prima utilizzata;
   — contenente un quantitativo totale di sostanze vo-
       latili diverse dagli alcoli etilico e metilico supe-         k) acquavite di ciliege o kirsch, di prugne, di mirabelle, di
       riore a 125 g/hl di alcole a 100 % voi,                          pesche, di mele, di pere, di albicocche o di qualsiasi al-
                                                                        tro frutto:
   — avente un tenore massimo di alcole metilico di
       200 g/hl di alcole a 100 % voi;                                  la bevanda alcolica:
                                                                        — ottenuta esclusivamente dalla fermentazione alco-
g) brandy o Weinbrand:
                                                                            lica e dalla distillazione di uno dei suddetti frutti,
   l'acquavite di vino distillata a meno di 86 % voi:
                                                                        — distillata a meno di 86 % voi, in modo che il pro-
   — contenente un quantitativo totale di sostanze vo-                      dotto della distillazione abbia un aroma e un gu-
       latili diverse dagli alcoli etilico e metilico supe-                 sto provenienti dai frutti distillati,
       riore a 200 g/hl di alcole a 100 % voi, e
                                                                        — contenente un quantitativo totale di sostanze vo-
   — invecchiata per almeno un anno in recipienti di                        latili diverse dagli alcoli etilico e metilico supe-
       quercia o per almeno sei mesi in fusti di quercia                    riore a 200 g/hl di alcole a 100 % voi,
        aventi una capacità inferiore a 1 000 litri;
                                                                        — avente un tenore massimo di alcole metilico di
h) acquavite di vinaccia o mare:                                             1 000 g/hl di alcole a 100 % voi,
   la bevanda alcolica:                                                 — il cui tenore di acido cianidrico, in caso di acqua-
                                                                            vite di frutta a Granella non deve superare 10
   — ottenuta per distillazione esclusiva delle vinacce,                    g/hl di alcole a 100 °/o voi.
        con aggiunta o meno di acqua e con eventuale
        aggiunta di feccia, in una proporzione da stabilire             Secondo la procedura di cui all'articolo 14, possono
        secondo la procedura di cui all'articolo 14,                    essere ammesse deroghe alle disposizioni che prece-
                                                                        dono, in particolare per i prodotti tradizionali la cui
   — distillata a meno di 86 % voi, in modo che il pro-                 elaborazione e vendita rappresentano un elemento
       dotto della distillazione conservi i principi aroma-             sostanziale del reddito di taluni produttori agricoli
        tici delle materie prime utilizzate,                            della Comunità.
   — contenente un quantitativo totale di sostanze vo-                  La denominazione «Williams» è riservata all'acqua-
        latili diverse dagli alcoli etilico e metilico supe-            vite di pere ottenuta unicamente da pere della varietà
        riore a 140 g/hl di alcole a 100 % voi,                         «Williams». Per l'acquavite di prugne può essere uti-
 ---pagebreak---  N. C 269/8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     25.10.86
      lizzata la denominazione «Slivovic». Qualora siano               5.    Le modalità di applicazione, in particolare i metodi
     distillate congiuntamente due o più specie di frutti, la         di analisi da utilizzare, sono adottati secondo la proce-
     denominazione menziona ciascuno, specie in ordine                dura di cui all'articolo 14.
     decrescente secondo i quantitativi utilizzati;
                                                                                                Articolo 2
1)    acquavite di sidro di mele o di sidro di pere:
                                                                       1.    Per poter essere commercializzata ai fini del con-
     la bevanda alcolica:                                             sumo umano nella Comunità con una delle denomina-
                                                                      zioni di cui all'articolo 1, paragrafi 3 e 4, una bevanda
     — ottenuta per distillazione esclusiva dei prodotti ri-          alcolica deve rispondere alla definizione e ai requisiti ri-
          sultanti dalla fermentazione del succo di mele e            guardanti la categoria alla quale essa appartiene.
          di pere,
                                                                      2.     L'aggiunta di qualsiasi sostanza diversa da quelle
     — conforme ai requisiti validi per le acquaviti di               espressamente autorizzate priva una bevanda alcolica del
          frutta di cui al secondo, terzo e quarto trattino           diritto alla denominazione ad essa riservata.
          del punto k);
                                                                      Tuttavia, senza perdere il diritto alla denominazione ri-
                                                                      servata, le bevande alcoliche possono essere sottoposte
m) acquavite di genziana:
                                                                      ad un'aromatizzazione e/o ad una dolcificazione e/o
                                                                      possono contenere determinati additivi.
     la bevanda alcolica proveniente da un distillato di
     genziana ottenuto da radici di genziana fermentate,              Le bevande alcoliche interessate, nonché le aggiunte au-
     con o senza aggiunta di alcole etilico di origine agri-          torizzate e le relative modalità sono stabilite secondo la
     cola;                                                            procedura di cui all'articolo 14.
n)    liquore:                                                                                  Articolo 3
     la bevanda alcolica ottenuta mediante aromatizza-                1.     Per poter essere destinate al consumo umano nella
     zione dell'alcole etilico di origine agricola o di una           Comunità con una delle denominazioni di cui all'articolo
     bevanda alcolica o di una miscela di alcole etilico di           1. paragrafi 3 e 4, le bevande alcoliche sotto elencate de-
     origine agricola e di una o più bevande alcoliche,               vono possedere il seguente titolo alcolometrico volumico
     contenente zuccheri e/o miele, avente un tenore mi-              minimo:
     nimo di zucchero di 100 g/1 e che possa essere pre-
     parata con panna o latte;                                        a) whisky o whiskey: 40 °/o voi,
                                                                      b) rum, acquaviti, gin o gin distillato, vodka, grappa,
o) bevanda alcolica alle uova o «advocaat»:                               aquavit, ouzo, Roggenbrand, Kornbrand, Weizen-
                                                                          brand: 37,5 % voi,
     la bevanda alcolica ottenuta mediante aggiunta di
     tuorli d'uovo o di uova intere e di zuccheri o di miele          e) Korn, Kornbranntwein : 32 % voi,
     ad un alcole etilico di origine agricola o ad una be-
     vanda alcolica, contenente almeno 100 grammi di                  d) bevande alcoliche al ginepro esclusi gin e gin distil-
     tuorli d'uovo per litro.                                             lato, bevande alcoliche al cumino esclusa l'aquavite e
                                                                          bevande alcoliche all'anice escluso l'ouzo: 30 % voi,
     Se contiene inoltre un minimo di 100 grammi di zuc-
     chero o di miele per litro, ha diritto alla denomina-            e) amari e bitter: 15 % voi.
     zione di liquore alla uova o Eierlikòr.
                                                                      2.     Per ciascuna delle bevande alcoliche di cui all'alle-
                                                                      gato II, il titolo alcolometrico volumico minimo può es-
4.      Ai sensi del presente regolamento e per quanto ri-            sere fissato ad un livello superiore a quello della catego-
guarda le seguenti bevande alcoliche particolari, si in-              ria alla quale appartiene la bevanda alcolica interessata.
tende per:
                                                                      3.     Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata
a) bourbon whisky:
                                                                      su proposta della Commissione, può fissare titoli alcolo-
                                                                      metrici volumici minimi per categorie di bevande diverse
    la bevanda alcolica ottenuta direttamente a 80 % voi
                                                                      da quelle di cui al paragrafo 1. Secondo la stessa proce-
    al massimo, esclusivamente per distillazione di mosti
                                                                      dura, il Consiglio stabilisce i titoli alcolometrici volumici
    fermentati di una miscela di cereali contenente al-
                                                                      minimi di cui al paragrafo 2.
    meno 51 % di chicchi di granturco e invecchiata per
    almeno due anni in fusti di rovere nuovi carbonizzati
    in superficie.                                                                              Articolo 4
                                                                      1.     Per l'elaborazione delle bevande alcoliche è auto-
b) acquavite di prugne «Sljivovicà»:                                  rizzata l'aggiunta di acqua.
   l'acquavite di prugne originaria della Iugoslavia e                L'acqua aggiunta, di qualità conforme alle disposizioni
   commercializzata con la denominazione «Sljivovicà».                delle direttive 80/777/CEE e 80/778/CEE, relative alle
 ---pagebreak--- 25.10.86                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 269/9
acque minerali naturali e alla qualità delle acque desti-            Tali denominazioni geografiche sono riservate a queste
nate all'alimentazione umana, non altera la natura della             bevande.
bevanda alcolica.
                                                                     La delimitazione precisa delle zone di produzione di cui
2.     L'alcole etilico utilizzato per l'elaborazione delle          al primo e seccondo comma è decisa in base alla proce-
bevande alcoliche deve essere di origine agricola.                   dura di cui all'articolo 14.
L'alcole etilico utilizzato per diluire o sciogliere i colo-                                    Articolo 6
ranti, gli aromi o qualsiasi altro additivo autorizzato, im-
piegato per l'elaborazione delle bevande alcoliche, deve             Disposizioni particolari possono disciplinare:
essere di origine agricola.
                                                                     a) l'impiego di taluni termini, sigle o segni,
La qualità dell'alcole etilico di origine agricola deve es-
sere conforme alle specificazioni di cui all'allegato I.             b) l'impiego di alcuni termini composti comprendenti la
                                                                         parola «brandy»,
3.     Per l'elaborazione delle bevande alcoliche possono
essere impiegate come aromi soltanto sostanze aromatiz-              e) la denominazione delle bevande in miscela e quella
zanti naturali o identiche a quelle naturali e preparazioni              delle miscele di bevande alcoliche.
aromatizzanti naturali.
                                                                     Tali disposizioni particolari sono adottate secondo la
Gli aromi non sono considerati sostanze coloranti anche              procedura di cui all'articolo 14.
se contribuiscono a conferire alla bevanda un determi-
nato colore.
                                                                                                Articolo 7
4.     Le modalità di applicazione, in particolare per                1.   L'etichettatura e la presentazione delle bevande al-
quanto riguarda i metodi di analisi da utilizzare, sono              coliche definite all'articolo 1, paragrafi 3 e 4 e destinate
stabilite secondo la procedura di cui all'articolo 14.               al consumatore finale, nonché la relativa pubblicità, de-
                                                                     vono essere conformi alle norme nazionali adottate in
                                                                     virtù della direttiva 79/112/CEE, nonché alle disposi-
                            Articolo 5                               zioni dei paragrafi 2 e 3 seguenti.
1.     Fatte salve le disposizioni adottate in applicazione
dell'articolo 6, le denominazioni di cui all'articolo 1, pa-         2. a) La denominazione di vendita dei prodotti di cui al-
ragrafi 3 e 4, sono riservate alle bevande alcoliche ivi de-                l'articolo 1, paragrafi 3 e 4, è una di quelle loro
finite, tenuto conto dei requisiti previsti dagli articoli 2, 3             riservate a norma degli articoli 5 e 6.
e 4. Tali denominazioni devono essere utilizzate nella
Comunità per designare i prodotti in causa.                              b) Il titolo alcolometrico è espresso in % voi ed è ar-
                                                                            rotondato allo 0,5 %.
Per le bevande alcoliche che non rispondono ai requisiti
prescritti per i prodotti definiti all'articolo 1, paragrafi 3           e) L'elenco degli ingredienti può non menzionare i
e 4, non possono essere utilizzate le denominazioni ivi                     seguenti ingredienti:
precisate.
                                                                            — distillati di liquidi fermentati naturali,
                                                                            — alcole etilico di distillazione,
2.     Le denominazioni geografiche elencate nell'allegato
II, che possono completare o sostituire le denominazioni                    — acqua.
di cui al paragrafo 1, sono riservate ai territori da esse
indicate, a condizione che la fase di produzione durante                    In tal caso, l'elenco degli ingredienti è preceduto
la quale il prodotto acquista il suo carattere e le sue qua-                dalla parola «contiene».
lità definitivi si sia svolta nella zona geografica in causa.
Le norme nazionali specifiche di produzione, ove esi-                    d) Se l'etichetta reca l'indicazione della materia prima
stono, sono d'applicazione, sempreché siano compatibili                     impiegata per la fabbricazione dell'alcole etilico di
con il diritto comunitario.                                                 origine agricola, ciascun tipo di alcole dev'essere
                                                                            menzionato, in ordine decrescente secondo i quan-
L'elenco di cui sopra può essere completato dal Consi-                      titativi impiegati.
glio, che delibera a maggioranza qualificata su proposta
della Commissione, se, per tutelare i produttori contro la               e) La denominazione di vendita delle bevande alcoli-
concorrenza sleale e i consumatori contro le confusioni e                   che di cui al paragrafo 1 è obbligatoriamente com-
le frodi, appaiono necessarie altre denominazioni geo-                      pletata dalla dicitura «aggiunta di alcole» e facolta-
grafiche indicanti la provenienza delle materie prime im-                   tivamente dalla dicitura «assemblaggio», qualora la
piegate e/o il particolare metodo di elaborazione nella                     bevanda sia stata sottoposta a uno di questi tratta-
zona geografica cui si fa riferimento.                                      menti.
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    f) La durata di maturazione può essere indicata sol-              3.    Le altre modalità di applicazione sono adottate se-
         tanto se riguarda il più giovane dei costituenti al-         condo la procedura di cui all'articolo 14.
         colici purché il prodotto sia stato invecchiato sotto
         controllo fiscale o sotto un controllo che offra ga-
         ranzie equivalenti.                                                                    Articolo 11
                                                                       1.   Le bevande alcoliche importate destinate al con-
3.      Per i prodotti di cui all'articolo 1, paragrafi 3 e 4,        sumo umano e designate con un'indicazione geografica
sono determinate secondo la procedura di cui all'articolo             possono beneficiare, per la loro commercializzazione
 14:                                                                  nelle Comunità e a condizioni di reciprocità, del con-
                                                                      trollo e della protezione di cui all'articolo 10.
a) le condizioni alle quali possono figurare sull'etichetta
     la durata di maturazione e quelle relative alle materie
     prime impiegate;                                                 2.    Il disposto del paragrafo 1 sarà attuato mediante
                                                                      accordi con i paesi terzi interessati, che verranno nego-
b) le condizioni d'impiego delle denominazioni di ven-                ziati e conclusi secondo la procedura di cui all'articolo
     dita che facciano riferimento all'invecchiamento;                 113 del trattato.
e) le disposizioni particolari che devono disciplinare
    l'impiego di termini riferentesi a una determinata qua-           3.    Le modalità di applicazione sono adottate secondo
    lità del prodotto, quali la sua storia o il modo di ela-          la procedura di cui all'articolo 14.
    borazione;
d) le norme di etichettatura dei prodotti non destinati al                                     Articolo 12
    consumatore finale, comprese le eventuali deroghe                 1.    Il presente regolamento non si applica alle bevande
     alle norme di etichettatura, per tener conto, in parti-          alcoliche destinate ad essere esportate fuori della Comu-
    colare, del magazzinaggio e del trasporto.                        nità, escluse quelle elencate nell'allegato IL
4.      L'indicazione del luogo di fabbricazione è obbliga-
toria per tutte le bevande alcoliche. Le modalità d'appli-            2.    Tuttavia, per le bevande alcoliche elencate nell'alle-
cazione sono determinate secondo la procedura prevista                gato II e destinate all'esportazione, possono essere previ-
dall'articolo 14 ed in particolare quelle concernenti la de-          ste norme complementari o derogatorie qualora la legi-
terminazione del luogo di fabbricazione; tale nozione                 slazione dei paesi terzi lo renda necessario.
può essere eventualmente differenziata a seconda delle
bevande alcoliche.                                                    3.    Le modalità di applicazione sono adottate secondo
                                                                      la procedura di cui all'articolo 14.
                            Articolo 8
Nella definizione di una bevanda alcolica è vietato, in                                        Articolo 13
particolare, l'impiego di parole o di formule contenenti
espressioni quali «genere», «tipo», «modo», ecc. per desi-            1.    È istituito um comitato di applicazione per le be-
gnare un'altra bevanda alcolica.                                      vande alcoliche, in appresso denominato «comitato»,
                                                                      composto da rappresentanti degli Stati membri e presie-
                                                                      duto da un rappresentante della Commissione.
                            Articolo 9
Per poter essere commercializzati ai fini del consumo                 2.    In seno al comitato, ai voti degli Stati membri è at-
umano nella Comunità con le denominazioni rum, whi-                   tribuita la ponderazione prevista dall'articolo 148, para-
sky, whiskey, acquavite di cereali, acquavite di vino                 grafo 2 del trattato. Il presidente non partecipa alla vota-
brandy o weinbrand, acquavite di vinaccia, grappa, ac-                zione.
quavite di frutta e acquavite di sidro di mele o di sidro di
pere, le bevande alcoliche considerate non devono aver
formato oggetto di un'aggiunta di alcole.                                                      Articolo 14
                                                                       1.   Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura defi-
                           Articolo 10                                nita nel presente articolo, il comitato è convocato dal suo
 1.     Ogni Stato membro garantisce il controllo e la pro-           presidente ad iniziativa di quest'ultimo o a richiesta del
tezione delle bevande alcoliche commercializzate in con-              rappresentante di uno Stato membro.
formità del presente regolamento.
                                                                      2.    Il rappresentante della Commissione presenta un
2.      Secondo la procedura di cui all'articolo 14, la               progetto di misure da adottare. Il comitato formula il suo
Commissione stabilisce, per le bevande alcoliche elencate             parere su tali misure entro un termine che il presidente
nell'allegato II, un sistema di documenti di autentica-               può fissare in funzione dell'urgenza dei problemi in
zione ai fini della loro esportazione fuori della Comu-               esame. Esso si pronuncia a maggioranza di cinquanta-
nità, onde impedire frodi e contraffazioni.                           quattro voti.
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3.    La Commissione adotta misure che sono di imme-                                                      Articolo 16
diata applicazione. Tuttavia, se non sono conformi al pa-
rere formulato dal comitato, tali misure sono immediata-                     1.    Per facilitare il passaggio dal regime attuale a
mente comunicate dalla Commissione al Consiglio. In tal                      quello istituito dal presente regolamento, misure transito-
caso, la Commissione può differire di un mese l'applica-                     rie sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo
zione delle misure in causa.                                                 14.
                                                                             2.    Tali misure transitorie avranno una durata massima
                                                                             di due anni a decorrere dalla data di entrata in vigore del
Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata, può                    presente regolamento.
adottare una decisione diversa entro il termine di un                                                     Articolo 17
                                                                             Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                                                                             successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
                                                                             Comunità europee.
                          Articolo 15                                        Esso si applica a decorrere dal 1° luglio 1986.
Il comitato può esaminare qualsiasi altra questione solle-                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
vata dal presidente, ad iniziativa di quest'ultimo oppure a                  menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
richiesta del rappresentante di uno Stato membro.                            membri.
                                                                 ALLEGATO I
                      Caratteristiche dell'alcole etilico di origine agricola di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera h)
              1. Caratteristiche organolettiche                                              Assenza di gusti estranei alla materia
                                                                                             prima
              2. Titolo alcolometrico volumico minimo                                        96 % voi
              3. Valori massimi delle impurità
                 — Acidità totale
                     espressa in acido acetico g/hl di alcole a 100 % voi                     1,5
                 — Esteri
                     espressi in acetato di etile g/hl di alcole a 100 % voi                  1,3
                 — Aldeidi
                     espresse in acetaldeide g/hl di alcole a 100 % voi                       0,5
                 — Alcoli superiori
                     espressi in 2-metil 1-propanolo g/hl di alcole a 100 % voi               0,5
                 — Metanolo g/hl di alcole a 100 % voi                                       50
                 — Estratto secco g/hl di alcole a 100 % voi                                   1,5
                 — Basi azotate volatili
                     espresse in azoto g/hl di alcole a 100 % voi                             0,1
                 — Furfurolo                                                                 non rintracciabile
 ---pagebreak--- N. C 269/12                             Gazzetta, ufficiale delle Comunità europee                      25.10.86
                                                        ALLEGATO II
                                                  BEVANDE ALCOLICHE
                                                  Denominazioni geografiche
                                               di cui all'articolo 5, paragrafo 2
                        Categoria                                       Denominazione geografica
            1. Rhum                            —   Rhum    de  la Martinique
                                               —   Rhum    de  la Guadeloupe
                                               —   Rhum    de  la Réunion
                                               —   Rhum    de  la Guyane
            2. Whisky                          — Scotch Whisky
                                               — Irish Whisky
            3. Whiskey                         — Irish Whiskey
                                               — Irish Pot Stili Whiskey
                                               — Uisce Beatha Eireannach
            4. Bevanda alcolica   aromatiz-    —   Ostfriesischer Korngenever
               zata                            —   Schiedamse Jenever (genever)
                                               —   Friesche Jenever (genever)
                                               —   Plymouth Gin
                                               —   Raki de Créte
                                               —   Dansk Akvavit
                                               —   Ouzo greco
                                               —   Masticha du Péloponèse
                                               —   Masticha de Macédoine
                                               —   Friesche Beerenburg
            5. Aquavite di vino                —   Cognac
                                               —   Eau-de-vie de Cognac
                                               —   Eau-de-vie des Charentes
                                               —   Esprit de Cognac
                                               —   Fine cognac
                                               —   Grande Fine Champagne
                                               —   Grande Champagne
                                               —   Petite Fine Champagne
                                               —   Petite Champagne
                                               —   Fine Champagne
                                               —   Borderies
                                               —   Fins Bois
                                               —   Bons Bois
                                               —   Armagnac
                                               —   Bas-Armagnac
                                               —   Haut-Armagnac
                                               —   Ténarèse
                                               —   Eau-de-vie de vin de la Marne
                                               —   Eau-de-vie de vin originaire d'Aquitaine
                                               —   Eau-de-vie de vin de Bourgogne
                                               —   Eau-de-vie de vin originaire du Centre-Est
                                               —   Eau-de-vie de vin originaire de Franche-Comté
                                               —   Eau-de-vie de vin originaire de Bugey
                                               —   Eau-de-vie de vin de Savoie
                                               —   Eau-de-vie de vin originaire des Coteaux de la Loire
                                               —   Eau-de-vie de vin des Cótes-du-Rhòne
                                               —   Eau-de-vie de vin originaire de Provence
                                               —   Faugères ou eau-de-vie de Faugères
                                               —   Eau-de-vie de vin originaire du Languedoc
 ---pagebreak--- 25.10.86                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                      N.C 269/13
                     Categoria                                 Denominazione geografica
         6. Acquavite di vinaccia       —  Tsikoudia de Créte
                                        —  Tsipouro de Macédoine
                                        —   Eau-de-vie de mare de Champagne ou mare de Champagne
                                        —  Eau-de-vie de mare originaire d'Aquitaine
                                        —  Eau-de-vie de mare de Bourgogne
                                        —   Eau-de-vie de mare originaire du Centre-Est
                                        —  Eau-de-vie de mare originaire de Franche-Comté
                                        —  Eau-de-vie de mare originaire de Bugey
                                        —  Eau-de-vie de mare originaire de Savoie
                                        —   Marc de Bourgogne
                                        —  Marc de Savoie
                                        —  Marc d'Auvergne
                                        —  Eau-de-vie de mare originaire des Coteaux de la Loire
                                        —  Eau-de-vie de mare des Còtes-du-Rhóne
                                        —  Eau-de-vie de mare originaire de Provence
                                        —  Eau-de-vie de mare originaire du Languedoc
                                        —  Marc d'Alsace Gewtirztraminer
                                        —   Marc de Lorraine
         7. Grappa                      —  Grappa di Barolo
                                        —  Grappa piemontese o del Piemonte
                                        —  Grappa lombarda o della Lombardia
                                        —   Grappa trentina o del Trentino
                                        —  Grappa friulana o del Friuli
                                        —  Grappa veneta o del Veneto
                                        —  Sùdtiroler Grappa
                                        —   Grappa dell'Alto Adige
         8. Acquavite di frutta         —   Schwarzwàlder Kirschwasser
                                        —  Schwarzwàlder Himbeergeist
                                        —  Schwarzwàlder Mirabellenwasser
                                        —   Schwarzwàlder Williamsbirne
                                        —   Schwarzwàlder Zwetschgenwasser
                                        —   Frànkisches Zwetschgenwasser
                                        —  Frànkisches Kirschwasser
                                        —  Frànkischer Obstler
                                        —   Mirabelle de Lorraine
                                        —   Kirsch d'Alsace
                                        —   Quetsch d'Alsace
                                        —   Framboise d'Alsace
                                        —   Mirabelle d'Alsace
                                        —   Kirsch de Fougerolles
                                        —   Slidtiroler Williams
                                        —   Sùdtiroler Aprikot o Slidtiroler Marille
                                        —   Sùdtiroler Kirsch
                                        —   Sùdtiroler Zwetschgeler
                                        —   Sùdtiroler Obstler
                                        —   Sùdtiroler Gravensteiner
                                        —   Sùdtiroler Golden Delicious
                                        —  Williams friulano o del Friuli
                                        —   Slivowitz del Veneto
                                        —   Slivowitz del Friuli Venezia Giulia
                                        —   Slivowitz del Trentino Alto Adige
                                        —   Distillato di mele trentino o del Trentino
                                        —  Williams trentino o del Trentino
                                        —   Slivowitz trentino o del Trentino
                                        —  Aprikot trentino o del Trentino
                                        —  Williams dell'Alto Adige
                                        —  Aprikot dell'Alto Adige
                                        —   Kirsch dell'Alto Adige
 ---pagebreak--- N.C 269/14                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee            25.10.86
                        Categoria                                     Denominazione geografica
               Acquavite di frutta (seguito)    —  Zwetschgeler dell'Alto Adige
                                                —  Obstler dell'Alto Adige
                                                —  Gravensteiner dell'Alto Adige
                                                —  Golden delicious dell'Alto Adige
                                                —  Quetsch lussemburghese
            9. Acquavite di sidro e di pere     —  Calvados du Pays d'Auge
                                                —   Calvados
                                                —  Calvados de l'Avranchin
                                                —  Calvados du pays de Bray
                                                —  Calvados du Calvados
                                                —  Calvados du Cotentin
                                                —  Calvados du Domfrontais
                                                —  Calvados du pays de Marlerault
                                                —  Calvados du Mortanais
                                                —  Calvados de la Vallee de l'Orne
                                                —  Calvados du Perche
                                                —  Calvados du Pays de la Risle
                                                —  Eau-de-vie de cidre de Bretagne
                                                —  Eau-de-vie de poiré de Bretagne
                                                —  Eau-de-vie de cidre de Normandie
                                                —  Eau-de-vie de poiré de Normandie
                                                —  Eau-de-vie de cidre du Maine
                                                —  Eau-de-vie de poiré du Maine
           10. Acquavite di genziana            —  Bayerischer Gebirgsenzian
                                                —  Siidtiroler Enzian
                                                —  Genziana trentino del Trentino
                                                —  Genziana dell'Alto Adige
           11. Liquore                          —  Chiemseer Klosterlikòr
                                                —  Bayerischer Krauterlikòr
                                                —  Cumquat di Corfou
                                                —  Citro Naxou
                                                —  Cassis de Dijon
                                                —  Irish Cream