CELEX: 51971PC1114
Language: it
Date: 1971-10-13
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il termine di cui all'articolo 42 del Trattato che istituisce la Comunità Europea dell'Energia Atomica (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1114
Vol. 1971/0184
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS DELLE                     COMUNITÀ EUROPE
                                      COM(71)1114 def.
                                      Bruxelles , il 13 ottobre 1971
                               Proposta ai
                        REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
     che modifica il termine di cui all' articolo 42 del Trattato
        che istituisce la Comunità Europea dell' Energia Atomica
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0I1(71 ) 1H4 def .
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO 1
                               ÎTOTA AL CŒTSÏGLIO
 Oggetto ; Emendamento della proposta della Commissione al Consiglio , diretta
           a modificare il' termine di cui all' articolo 42 del Trattato Eura­
           tom , trasmessa al Consiglio il 18 dicembre 1969
       Con nota trasmessa in data 18 dicembre 19^9 la Commissione aveva pro­
posto al Consiglio di modificare il temine entro il guai e , a norma dell' ar­
ticolo 41 e seguenti del Trattato Euratom , le persone e , le imprese della
Comunità hanno l' obbligo di comunicare alla Commissione i progetti di in­
vestimenti nucleari#
       Secondo l' articolo 42 di detto Trattato , . tali progetti devono essére
comunicati alla Commissione al più . tardi tre mesi prima della conclusione •
dei primi contratti con i fornitori , ovvero . tre mesi prima dell' inizio dei
lavori , quando questi debbano essere compiuti dall' impresa con mezzi propri#
Questo stesso articolo prevede che il Consiglio , può modificare il suddetto
termine su proposta dplla Commissione ,
       La modificazióne proposta consisteva nel prevedere una comunicazione
degli investimenti in dub tempi : nove0 mesi prima della conclusione dei pri- ,
mi contratti invio di una descrizione sommària e , almeno quattro mesi prima
della conclusione dei primi contratti , ihvió di una descrizione particola­
reggiata.       '                                               '
       Il Comitato dei Rappresentanti permanenti ha incaricato il gruppo per
 i problemi atomici di studiare la proposta» ,11 gruppo ha raccomandato alla
 Commissione di " consultare in merito a questa proposta gli industriali in­
teressati , rivolgendosi preferibilmente ai raggruppamenti da essi costitui­
ti , come l' UMCE".
 ---pagebreak---        La Commissione ha consultato al riguardo 1 ' UNTPEDE , l' UWICE e il CEEP
 nel corso di riunioni svoltesi rispettivamente il 15 giugno , il .30 giugno e
 il 1° luglio 1970 .
       Le opinioni espresse per iscritto da questi organismi e riprodotte in
 allegato alla presente nota ( allegato 3 ) sono state trasmesse alla Commis­
 sione il 9 ottobre , il 27 ottobre ed il 25 novembre 1970 *
       La Commissione pensa che le proposte di questi organismi di utilizza­
 re date di riferimento facilmente identificabili e di fissare come data per
 la comunicazione della prima descrizione sommaria quella del bando di gara
 meritino di essere prese in considerazione ,, Esse rispondono infatti allo
 scopo perseguito dalla Commissione stessa nel chiedere la modificazione del
 termine attualmente prescritto dal Trattato , che è quello di poter emettere
 un parere quando vi sia ancora la possibilità di influire sul comport amento
 degli investitori , avendo a disposizione informazioni sufficienti sulla na­
 tura dell' investimento previsto .
       Per contro , la Commissione giudica inadeguata la data proposta dalle
 organizzazioni professionali per la seconda comunicazione ( descrizione par­
 ticolareggiata). Secondo tali organizzazioni , la comunicazione dovrebbe es­
 sere effettuata alla data della conclusione del primo contratto (o entro
 un mese da tale data)» Non v' è dubbio che gli investitori siano allora in
 grado di fornire in modo completo e definitivo tutte le informazioni ; ma
 in tal caso il punto di vista della Commissione , che per essere fondato ed
 esatto dovrebbe essere emesso soltanto dopo ricevimento e studio della se­
 conda comunicazione , comunicazione che dovrebbe essere seguita da una di­
 scussione con gli investitori ( cfr » art » 43 del Trattato Euratom), potreb­
 be essere comunicato allo Stato membro interessato soltanto parecchi mesi
 dopo la conclusione del contratto , vale a dire ancora più tardi di quanto
'consentano i termini attualmente prescritti#
       Per tali motivi la Commissione ritiene più conforme agli obiettivi da
 essa perseguiti proporre , per questa seconda, comunicazione , un termine di
 due mesi al massimo dalla data limite di ricevimento delle offerte stabili­
 ta nel bando di gara o di ricevimento dell' offerta nel caso di accordo per
                                 •}
 trattativa privata »
 ---pagebreak---         Alla scadenza di questo termine , infatti , gli elementi d' informazio­
ne dovrebbero essere sufficientemente completi e definitivi per consentire
alla Commissione di emettere in tempo opportuno un parere significativo .
        Per venire incontro ai desideri espressi dagli investitori , senza tut­
tavia far perdere alle comunicazioni ogni significato , si dovrebbe inoltre
cercare di semplificare i questionari#
        In conclusione , la Commissione modifica la sua proposta del 18 dicem­
bre 1969 e propone al Consiglio di modificare come segue il termine di tre
mesi di cui all' articolo 42 del Trattato Euratom .
        I progetti d' investimenti di cui all' articolo 41 del Trattato sono
oggetto :
- dì una descrizione sommaria alla data del primo bando di gara o della pri­
  ma consultazione nel caso di accordo per trattativa privata, ovvero alla
  data della decisione di 'inizio dei lavori quando questi debbano essere
  compiuti dall' impresa con mezzi propri ;
- di . una descrizione particolareggiata entro due mesi al massimo dalla data
  stabilita per la presentazione delle offerte del primo contratto o dalla
  data dell * offerta nel caao del primo accordo per trattativa privata, ov­
  vero dalla decisione d' inizio dei lavori quando questi debbano essere com­
  piuti dall' impresa con mezzi propri »
        La Commissione s' impegna a predisporre , nel caso in cui le proposte •
fossero accettate , un questionario più semplice di quello attualmente in
uso ( questionario pubblicato sotto forma di regolamento n . 5 della Commis­
sione dell 'Euratom) •
        Di conseguenza, la Commissione propone al Consiglio di adottare il
seguente regolamento.'
                                                                       • •»/*»•
 ---pagebreak---                                                             ALLJDGATO 2
                                  Proposta di
                        .  REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
        che modifica, il "termine di cui all' articolo 42 del Trattato
          che istituisce la Comunità Europea dell' Energia Atomica
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,   ,   ....
Viste le disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità Europea del­
l'Enérgi'a Atomica ed in particolare quelle degli articoli 41 » 42 , . 124 , 161
e 187 ;                                               ,
Vista la proposta delia Commissione ;
Considerando che , per un' efficace applicazione degli articoli da 41 a 44
del Trattato , il termine di tre mesi di cui all' articolo 42 del Trattato è
risultato troppo breve ; che , data l' importanza e la complessità tecnica
degli "investimenti che debbono essere comunicati , l' impostazione e l' elabo­
razione del progetto si trovano , tre mesi prima dell' inizio della sua attua­
zione , in uno stadio troppo avanzato pèrche il punto di vista della Commis­
sione possa conseguire il suo scopo ; '   ■   '
Considerando che , se si vuole che la discussione bori le imprese interessate
sia efficace e che la Commissione possa' esprimere il suo punto di vista co­
me previsto dall' articolo 43 del Trattato , è necessario fissare termini va­
riabili secondo il contenuto delle comunicazioni richieste ,
EA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                     - 2 -                     ALLEGATO 2
                                 Articolo 1
       I progetti di investimenti di cui all' articolo 41 del Trattato sono
oggetto :
- di una descrizione sommaria alla data del primo bando di gara o della pri­
  ma consultazione nel caso di accordo per trattativa privata, ovvero alla
  data della decisione d' inizio dei lavori quando questi debbano essere com­
  piuti dall' impresa con mezzi propri ,
- di una   descrizione particolareggiata entro due mesi al massimo dalla da­
  ta stabilita per la presentazione delle offerte del primo contratto o dal­
  la data dell' offerta nel caso del primo accordo per trattativa privata,
  ovvero dalla decisione d' inizio dei lavori quando questi debbono essere
  compiuti dall' impresa con mezzi propri .
                                Art i col o 2
       La Commissione determina mediante regolamento i dati che debbano es­
sere comunicati entro i due termini previsti nell' articolo precedente .
                                Articolo 3
       Il presente regolamento entra in vigore il
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                       Fatto a Bruxelles , il
                                       Per il Consiglio
                                       Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                                                                      Annexe Z / '
 : 7                 ■   N i O ^ . l:\ï[£ .^.NATIONAL il DES PRC D U C7 E U RS                                           ;
                       ET DISTRIBUTEURS D' ÉNERGIE ÉLECTRIQUE
                                      *5 , AVTN U K   C> RI FRI rr n L AI-J D . p A P-: I G ( C     )
                                COMITE DE LA COMMUNAUTÉ iIU!<OP !Î i- W N K
   7tLCl'HOH£ . 25G S1-ÛO
                                                                           10J;0 Bruxe3.1cn * le 27 octobre 1970
MH'tlCon .    UNIPCDL'-PARIS
                                                                                     rue Kolliord , SI
Tel . Bruxelles : 12.99-^0
                                                                           I-îonnreur J*. TGUIP'-'O ::
                                                                           Biroctev-r Général dos Affaires
            -ésident
      Le Président                                               _         Industrielles
                                                                           Coi.'V.';:ir;.-iio:i . ôes Car--î£.unaufcés Européennes
                                                                          •Buo de le. Loi ,. 170
                                                    ■                      I0':0          j XK I JT t?S '
                 Monsieur le Directeur Général ,
                 Ar.éli orAt ion do l' arvoli cation dos rrt.icles hl et nui vents du Traité EURATOM
                                A la suite de la réunion du                         juin 1970 ; vous nous , avez deiriCD.de ' <
                 de vous faire parvenir une prise de position écrite du Comité de la CoEzianauté
                 Européenne de l' Unipede en ce qui concerne les propositions de. la Coaoicsioa'
                 visant à améliorer l' application des articles ni et suivants du Traite EURATOM
                 relatifs aux communications ' d' investissements nucléaires .
                                Les producteurs d' électricité sont interesse !; par le "but que se
                propose la Commission de revoir , dans \jn esprit de simplification , les dispo- '
                 sitions de ces articles du Traite ; ils pensent que les relations, établies .•
                entre eUx*TiS:ues et la Commission et ses services permettront des échanges
                d' informations et d' idées indispensables .
                                Après étude de la question et décision prise à la séance du
                16 septembre 1970 <1r notre Comité j' ai l' honneur de vous faire connaître ci-
                après sa prise de position sur ce sujet .                                                          •
                1.    Le Comité estime , compte tenu de l' examen de projets concrets , que la
                      rédaction actuelle de l' article h2 est difficilement applicable du fait
                      que le délai proscrit de communication des projets est de trois mois avant
                      une date de référence inconnue à l' avance , s 'agissant de la conclusion , '
                      des .premiers contrats .
                      Il lui paraît donc en tout état de cause nécessaire de lever cette
                      difficulté .       •
 ---pagebreak---         à Monsieur 3 . TOULEMOX                                                le 2T octobre 19TO
       2.        Le- Comte considère que la proposition de la Ccwnissiori d' envisager ln'
                communication des invc sti sseacnts en deux phases , l' une correspondant à
                une description sonnai re l' autre' h une doseri ption plus avancée5- , est de
                nature a faciliter 1 1 application de l' article Hl car il est à souligne :*
                que les producteurs d 1 électricité-, devant bén é ficier constamment des pro­
                grès de la technique et de toute ;» les améliorations possibles des projets
             / envisages pendant , les études de ceux-ci 5 ne sont pas en mesure de coram-
                niquer des descriptions tcchnicueo ave/at par nation des marches définitifs .
       3 . • • Compte tenu de ce oui précède , le Comté de la Co:«.!nunauté Européenne pro­
                pose à la Cc^.ission les délais suivants '.pour la covavani cation des iiives-
           • . tissemente prévue par l' prfcicj .0 *tl :
                - un mois après le laaccsaeat de- l' appel à' offre , pour la déclaration som­
                  maire du projet d' investissement , .                                       ^
               - un mois après la passation du contrat faisant suite aux réponses à
                   l' appel d' offre , pour la coinsiunication d' informations plus détaillées . .
               Le Comté de la Corx.unaute Européenne insiste pour que les renseignements
         .     à communiquer soient 'limitée à cc - qui est réellement indispensable et à
               cet égard estiiue ç\:o les formulaires n° 1 et surtout n° 2 joints au . docu­
               ment SEC ( 70 ) 993 de la Coratuissibn en date du 10 mars 1970 devraient
     '       'pouvoir être tres seasibicîacat allégés .        Kn particulier les producteurs
               d' électricité ne voient pas l' objet do la plupart des questions posées
               a ans les po.ir.ts ■jJ U • fO du fomul.airc n 2 , de :; lors qu' il s' agit de reac --
               tours de type éprouvé donnant lieu à- de r, xYi'ovi cations industrielles , pou­
               vant être qualifiées aiaintenont de normale ;; , eiv ils aimeraient être éclai­
               rés à ce sujet .
                        . Voiles sont , Monsieur le Directeur Général , les réponses • apportées
     par le Coiaité de le. Cc/pnmauté Européenne de l' Unipede aux questions posées
   • notorjiient dons la lettre que Monsieur FL03Y , Directeur , m' a adressée le 16
; juillet 1970 en ee qui concerne la proposition d' amélioration de l' application
     des articles 1»1 et suivants du Traité EURAÏ0Î4 .                    .  : v ,; .
                          Je reste à votre disposition pour tous é alaircissercent s que vous
     pourriez désirer et en particulier pour 3. '.étude de nouveaux questionnaires
'    rev.'.sos et vous prie d' agréer, Monsieur le Directeur Général , l' assurance de
  : ma considération la plus distinguée . . ..
                                                                              L. DE HEEM
                                                                                                    nd
 ---pagebreak---                        UNION DES ! N!DU5V;-RiEF.                                                                  ' Annexe 3. /2
               DE    LA COMMUNAUTE                                             EUROPEFNNF
                        » ! , ruc            ( c av n : n s r f£ i N       r> : <: u x t l   r: 5.; ;
                        Yi:i . : Ki.-in.ox:               -  M>u,Tr:t..: uNiNo^r.tHu.oi'
                                        t ! ; 1 . 1: x  •   uni ce   fi n u    a .1 o j c\
HMC /GK/ AG/16 C. i                                                                                  Le 9 octobre 1970 .
                                                                                                                                   i
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                                     Monsieur le Directeur G<.:n c ral .
                                     Nous avons 1 lionneur clc vous adresser ,                                        sous . ee pli ,
            l' avis de la Commission spéciale pour les problèmes nucléaires
            de l' U . N. I. C. E. concernant les modifie a. lion s proposées par la
            Commission européenne a\i sujet de l' application des articles
            41 à 44 du Traité Euratom ' relatifs aux projets d' investissement .
                                     Nous vous remercions vivement à l' avance de l' atten­
            tion que vous voudrez bien réserver à ce document et vous prions
            d' agréer , Monsieur le Directeur Générai , l' assurance de notre
            considération très distinguée .                                                                 .
            Αηηβχο .                                                                                   '->„«·- ·
                                                                                         H . M . C lac s s en s ,  ■<
                                                                                       Secrétaire Général .
  Monsieur Robert TOULEMON
 Directeur Général des Affaires Industrielles
 Commission des Communautés . Européennes'
 Rue do la Loi , 200
 1040 - BRUXELLES
 ---pagebreak---                                                                       U. N. L c . L :.
                                                                ·,νΓ . .·■ΜίΤίΐΐΝ ,  ·*.  -     ιυοο      ππυχι^.ι ...,,
                                                        Λ ι . ι Μ,ΛΓι.ΐ'ί    *   λο η.   ν .; ι ., ι  υΐϋΝΟΟΛκυπο »»
                                                                   v.:».rx    i  unici :    nru.»     r. o n n
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 Γ>(: ΙΛ «..'ίΙ.υ/ .'^Α'ΐϊ»·        Μ«ί.Γ·'' . ι'ΝΝί.
                                                                                                                         L : 9 o c l. o b i- e J 97 0.
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                    Pfu.f       iwvr.ii-if
       f'HLA     COM .              H'KOPI.A
uwr va ?;             ir.iun:    • nnf&ATuf
     tT.K    IvrCji'i.ï.t:   vif MU ly'.OIAf
       16 A. 4
                                 MODIFICATIONS PROPOSEES PAR LA CO MMISSION EU R OPEENN &
                                               CON CERNANT L' APPLICATIO N DES ARTI CLES 41 . A 44 DU
                                    TRAITE EURATOM RELATIFS AUX PROJETS D' INVE S T ISS EPIE N T
                                          Avis de la Commission s pccialc pour les pvoh'j c i ges n u c 1 6a 5. r G S
                                                                                de l' U.N.I. O.K.
                     1.                               ' La Commission spéciale pour lc:s problèmes nucléaires
                                 de l' U.N.I. C.E. a examiné les modifications proposées par les
                                 services : 'do. la Commission • européenne concornaiit l' application des
                                 arîicles <-î à 44 du Traité EURATOM relatif.'-', aux projets d' in­
                                vestissement . Cette proposition s' inscrit dans le cadre de la
                       .         mission de la Communauté en matière d' investissements définie
                           . û l' article                 alinéa c) du Traité : la Communauté doit " faciliter .
                                 les investissements et assurer , notamment en encourageant les .
                                 initiatives des - .entreprises , la réalisation dos installations fonda­
                                 mentales nécessaires , a'u développement de l' énergie nucléaire
                                 de la Communauté ". A cette fin ,                                   les articles 41 à 44 du Traité
                                EURATOM chargent la Commission , de discuter avec les personnes,
                                 ou entreprises de. la Communauté des projets d' investissement
                                que celles-ci doivent lui communiquer , endéans certains délais .. ;
                                                                 i               4
                  «2 .                                  L' industrie nucléaire de la- Communauté ne s' oppose
                            ' pas aux vues de la Commission sur l' opportunité de revoir , dans un
                                but de- simplification et de rationalisation , les - dispositions d' appli­
                                cation des articles 41 à 44 du Traité .                                        Cette révision doit être
                                effectuée compLe tenu des objectifs poursuivis par la communication
                                des projets d' investissement et de l' état actuel du développement
                                nucléaire de la Communauté .                                                                                           • ■
 ---pagebreak---                                                                                 'if.     ■
                                           ' . .                                 T 2.
                                             -                                     >!
                    Les modalités envisagées par la Commission N pour
 .. aboutir     une simplification do. Ja communication «les; projets . ; ,
  • d'investissement . et     um: efficacité accrue de - ses avis appellent;
    cependant , do la par !: do l' industrie nucléaire , * cor laines obser - •
    valions . Celles - ci portent essentiellement siir la modification p.ro - .
. posée des délais de communication des projets d' investissement
    et sur la nature des renseignements demandés ,                "          :        |.
                                      '          ' :        '   '     . • •• •
   Délais de communies tion des projets d' investissement. " . f ..
                                                                    ■   1 '                '
                '                ' '■                                              '
                   ha Commission européenne propose de remplacer ;
   l' actuel délai de trois mois par uu double délai : 9 mois fivant la
   conclusion des premiers contrats ou avant le début dos travaux ,
   pour la communion lion d' une description sommaire du projet d' in­
   vestissement et 4 mois- avant la conclusion des premiers 'contrats
   ou avant le début des travaux pour la communication d' une desc.ripr
   tioiv détaillée du projet d' investissement .
                  .'L'industrie nucléaire de la Communauté est' d' avis que;
   les " points de référence ' choisis pour le calcul dos . délais dans les­
   quels les informations souhaitées doivent être . communiquées à la
   Commission européenne sont inapp_rop_riés . Us se heurtent en effet ,
   ainsi que le démontre d' ailleurs l' expérience passée , à de multiples
   difficultés pratiques , du fait qu' il est quasiment .impossible de sa­
  voir avec précision , à. l' avance , la date â laquelle les premiers
   contrats seront conclus au sujet d-'un investissement nouveau . Il
   en est de . même de la date à laquelle les. travaux seront entamés ,.
   Cette date dépond en • effet de plusieurs facteurs' tels que l' évolution
   des négociations qui souvent sont' longues et difficiles , et' l' obten - .
   tion des autorisations administratives nécessaires .-• O.utr.e- la. diffi -.:
   culte de déterminer le moment précis auquel ces tractations
  aboutiront, i ). y a lieu de rappeler que ces él.émc.nts. ; conditionnent*. '
  dans une largo mesure , les choix . finauii des entreprises . . Par
'conséquent, on respectant le délai proposé de neuf mois ,; les . fir­
  mes risqueraient de fournir - fies informations susceptibles -d' être
  modifiées par la s ai Le . Dés lors , le dialogue souhaité , par la.
  Commission avec les entreprises présenterait une utilité et Sur - ...
   tout une efficacité moindres ,                                     '       •
                  Par ailleurs , l' industrie nucléaire estime qu' il lui-
 est malaisé de fournir des informations de caractère général , d' une
 manière aussi, anticipée .
                  Compté tenu do ces observations ., - l'a Commiu.-.iion.
 spéciale pour les problèmes nucléaires de 1,'U.N.I. C„.ft . propose
cie retenir un délai qui soit '.unique et aisément in;U ;.;i fiable . .
j'Jile pense que le moment de la passation 'du' 'premier contrat pré­
sente le. s avantages souhaités . Il va de soi qu' au cas où la Commis
 sion européenne retiendrai !: cotte proposition , les formulaires figu-
 ---pagebreak---                                                                                        3.
       vn.a      on nitnexo . « ut document: eu 1 0 mars 1 970 devraient qlro
                 en conséquence , compte tenu en outre .«'.les observations
       .- éprises ci-dessous :ui point 4 .                        •
                         Toutefois , si cet te proposition . ÎÏ * tStn.it: pas retenue '
      et si la Commission entendait ' maintenir Je double délai ,                 l' indus­
       trie nucléaire '..suf^érora Lt. de retenir , d' une part , ' le moment du
      3ar.ee mont tic l' appel d' offros pour une décL'i ration d' intention -:
      sommaire sans formulaire et, d' autre par !:, le . noment cVe la
      passation du premier contrat pour la communication- de la des­
      cription plus détaillée scion un formulaire unique , tel que résul­
      tant du noiat 6 de la 'présente .". oie .
4.    Nature des r e n s e i «* n e me n ts demandes .
                         I / ' indus trie nucléaire: est d : avis que les informations
    . vqquises par la Commission sont trop détaillées , en dépit du
      souci manifesté de simplification et , à maints égards , trop amples
      par rapport à l' objectif mentionné à J' nrlicle 2 , alinéa c) du
      Traité de Rome . Kn effet , de nombreuses questions inspirées par
      le Règlement du 5 novembre 1958 ne sont plus - adaptées à la
      réalité actuelle où 1' 'v.;c:rrrie nucléaire revet un caractère indus­
                  . -                      O
      triel .                                        ...                        ' -
                         11 conviendrait, scion la Commission spéciale pour
      les problèmes nucléaires de l' U . N' .I. C.& . , de limiter les do­
   • mandes de renseignements à ce qui est réellement indispensable
      et peut être fourni sur des - "bases sûres par les entreprises ,.
                       ■ D V K lors , . l' industrie nucléaire de la Communauté
      demande eus les deux formulaires proposés par la Commission'
      soient condensés en un seul document (v . supra) qui serait •
      composé comme suit: : ' • ' .                                          *
      a) l' ensemble des points figurant 'au formulaire n " l , à l' exception :
              - du point 5
              - du point 8                .                                             - -
           . - du point 9
              - des deux derniers tirets du point ) 7 ;
                                             *       •                .
 • b) les points 19 .a 30 du formulaire n° 2 , à l' exception du point
             20 et des quatre derniers tirets du point 29 .
 ---pagebreak---                                                                                                                                                                5 /3
                                                               /--•••>   i ""- r-~       i,
                                                               i -
                                                                >:.:v  «
                                                                         = y*
                                                                         »-    *■- •
                                                                                    ^     i."-•,
         Huncvi'sts. n or- i    \ twtkisc l' iM'u u',hiì:                                                  r-i..': i'1 '"-. mi v \ n : : vAr txr: òpiTnuìchun v/' >\
lgtfl»ttO L'iM.OPLO uï'.t.t 'IX.PKlZi'-A I 'tU>ui.iw\                                                      LUi^ü. '.1 ' , C '.'i »?..,. lA VAN filJMfi. . ; f,CHAF»OiA .
                                                                               srfUxi-u.LGG               ,3 C 2 S novcnmrc j.970
                                                                                      I^Ul: r; 1 -: l . 'a LOI
                                                                                tkléi'HOM' .       a .3 . o o
              | D l'i . G i'N IH                 i'X'i-'ST;v:ru£s fl           ci- i:? /i)(;M:c / 2^o
              I                     t;v.'£-;tiic»'.s wir<isci;,\Fi | '
             I
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             i l' Afc
                t rr
                Λ π".
                                   27, Χι , 1270
                   Monsieur Io Diroctcur General ,
                                                Lors de leur rencontre du 1er juillet 1970 avec la
                   Dirccti on Générale des Affaires ïiuî ast ri eU es , les représent an t.s
                   de.s entreprises publ " qnes .intéressées au d évoloppement de 1 5 ér. or­
                             .. uc3 éaire se sont " engagés , à . la demande do M. PLORY , à four­
                   ■r.i r ;> col la - ci un Avis sur les propositions de !1 a Commission
                    concernant 1 ' octroi de garanties aux producteurs cl J électricité
                    et la communication des projets d * in vestissoments en mat.i ère
                   nucléaire .
                                                J' ai l 'honneur de vous faire parvenir' sous ce p.l j ,
                    ce document qui représente la synthèse des opinions des entrepri­
                    ses publiques intéressées de la Communauté sur ces questions
                   précises ( doc , CF.EP 70 /C.l). 39 ).                                        .                                            \
                                                Veuilles a^rcer . Monsieur 1 o /bi moteur ^jicnéral *                                               t>\*i r-M
                   1 1 expressi on de me;s sentiments les plus [Jistin^ués^
                                                                                                                     A>                            >
                                                                                                                     Henri Gipon'e.l.la ,
                                                                                                                     /iecrétliire Général .
                   P. S. : le , document , est également adresse a\ H. SPAAK ..
                   M. Robert T0ULF.M0N .,
                 'Directeur Général des Affaires Industrielles ,
                   200 , rue - do la - Loi , .10 /1.0 BRUXRLLKS .
 ---pagebreak---             CENTPE EUROPEEN DE L'ENTREPRISE PUIU.ÏQUE      f| f rf ül
                 CENTRO EUROPEO DELL' 1MPRESA Pi B'dLICA Pj°        | ||
EUROPAKSCHE     ZENTRALE DER ÖFPENTLICMEN WIR' SCHAFT jb , L
         EUROPEES CENTRUM VAN GEMEENSCHAPSBEDRIJVEN. []„
                                                                i | |J
                                                                La La ft
Tél. 13.32.60     –     me de la Lol. 61  –     10-10 BRUXELLES - BELGIQUE
                                                              CEEP 70 /C.D.
                       AVIS            DU  C.E.E.P.
       SUR LES PROPOSITIONS DE LA COMMISSION CONCERNANT
•   L' OCTROI DE GARANTIES AUX PRODUCTEURS D' ELECTRICITE
      ET LA COMMUNICATION DES PROJETS D' INVESTISSEMENTS
                        EN MATIERE NUCLEAIRE
 ---pagebreak---              Lors do la réunion., le 1er juillet 1970 , des entre­
 prises adhérentes au C. B.E.P. intéressées aux problèmes du^ déve­
 loppement de l' énergie nucléaire , avec la Direction Générale des
 Affaires Industrielles de la Commission Européenne , il avait été
 convenu que le C. B.E.P. transmettrait à celle-ci , clans le courant
 du mois de novembre , des réponses écrites sur les questions sou­
 levées au cours de cette réunion , à savoir :
 - proposition de la Commission en matière d' octroi de garanties
   partielles aux producteurs d' électricité de la Communauté ;
- proposition de la Commission en vue de - faciliter l' application
   des articles 41 et suivants du Traité Euratom relatifs aux
   communications d' investissement nucléaire ►
             Les entreprises intéressées ayant fait connaître
leurs positions respectives à cet égard , le C.E.E.P. en communi­
que ci-dessous la synthèse .                                ,      .
OCTROI DE GAR ANTIES ?/•,.. '.TXEIXES AUX PRODUCTEURS D ' ELECTRICITE
             D' une manière générale , l' octroi de la garantie par­
tielle , telle qu' elle est envisagée par la Commission dans son
document 16951 /111/69 F du 22 septembre 19&9 > ne paraît pas oppor
tune aux producteurs d' électricité pour les centrales dites éprou
vécs . En effet , il importe moins de voir pallier les conséquences
financières des arrêts proloxîgés des centrales nucléaires que de
s' assurer leur fonctionnement ininterrompu et c' est bien plutôt
le surinvestissement que cela suppose qu' il conviendrait de com­
penser d' une façon ou d' une autre .
             En revanche , le principe de la garantie proposée par
la Commission ■ est unanimement retenu lorsqu' il s' agit de réacteur
de type avancé en prototypes .
 ---pagebreak--- J         ..    ' '                .      ■
                                                                              2.
.    "î-;j          : •                                             '
|' .                                                    "•                        ' *•'. ' .
'                             Si le principe de conditions mises par la Conunxssxon
              à .1 1 octroi de cette garantie ne soulève pas d '*obj ectri on s , on
              notera qu' il -paraît difficile de détex-mincr ces conditions a l' a­
              vance sans tenir compte des cri rconstanc.es propres a cnaqae cas .
              En particulier , la règle selon laquelle au moins 3 0 /6 de la
              valeur totale d' une centrale d evrait provenir d' autres pays com­
              munautaires que celui de la réalisation ri 1 est acceptable que si
              elle ne s' applique pas aux différents composants considères sépa­
              rément , mais seulement à l' ensemble . Sinon , il en résulterait
              des retards et des accroissements de coût qui annuleraient , et
              au-delà , les effets de la garantie .
                             Quoi qu' il on soit , à l 'aide uri:i quemont , a postérioi'i
         " que constitue l' octroi de la garantie , les entreprises du C.E.E..P.
              souhaitent que s ' a;j ou te un système d' aides financières , soit aux
             producteurs , soit aux constructeurs •
                             Bien qu' elles comptent avant tout sur les conditions
             du marché pour promouvoir . le développement nucléaire , ces entre­
             prises estiment que si des aides aux constructeurs étaient envi -,
             sagées , elles devraient revêtir notamment la forme de primes des­
             tinées à encourager une coopération entre les entreprises , qui ^
             contribuerait à rationaliser la production dans le - cadre européen .
                             Rappelant d' une part que l' article 46 du Traite
           ' Euratom prévoit 3.e principe d' une participation financière de la
             Communauté et considérant d' autre part 1' importance des charges
             financières supportées par les entreprises concernées , le C. B.E.P.
             suggère la création d' un fonds qu ' utili.sèrait la Commission pour*
             aider les investissements nucléaires grâce à des prêts à des taux
             préférentiels . L' aide financière devrait en principe s' accompagner
             des facilités prévues à l' article 48 du Traité , et en particulier» î
             - les exonérations de tous droits et taxes à l' occasion de la
             réalisation de l' installation ;
      ... - 1 ! exonération de tous droits de douane et taxes d' effet équiva­
             lent .                                                                 -. '-s .
  II'. ' COMMUNICATION DES PROJETS P » INVESTIS SEMENTS - EN M ATIRRB NUCLEAlRb
                             Quant au second point - communication des projets
             d' investissements en deux phases -, les entreprises adhérentes
             au C.E.E.P. en acceptent le principe .
 ---pagebreak---                                                             3
              Le point de départ des délais soulève , en revancne , ■
 des critiques . La date de conclusion des premiers contrats avec ^
 les fournisseurs ou celle du début des travaux paraissent en effet
 impossibles a déterminer d' avance , puisqu 1 elles dépendent du temps
 que requièrent les appels d' offre et ."Les pourparlers qui s' ensui­
 vent.' Il semblerait donc plus réaliste de retenir pour la première
 communication la date de la décision des autorités responsables
de 1 1 entreprise de procéder à l 'investissement envisagé , et la
date de la lettre d ' intention , dans les pays où elle existe , oude
la passation des contrats pour la secon.ie .
              Dans les deux cas le délai pour les deux communica­
tions devrait suivi'e la date choisie et non la précéder .
              Les nouveaux formulaires proposés par la Commission
constituent un progrès important dans le sens des simplifications
souhaitables . Néanmoins ils sont encore jugé.';-, trop - détaillés par
les entreprises , dont certaines , soulignant qu' elles ont par- ail­
leurs l' obligation de communiquer leurs projets d' investissements
aux autorités nationales , émettent le voeu que soient fixées des
modalités d' application de l' article 42 du Traité Euratom qui
permettent non seulement de simplifier , comme cola est envisage ,
mais aussi d' harmoniser le contenu des communications auxquelles ,
elles sont tenues et d 1 en réduire le nombre grâce à une transmis­
sion unique .