CELEX: C1999/246/84
Language: it
Date: 1999-08-28 00:00:00
Title: Causa T-151/99: Ricorso della società Tecnagrind s.l.- Tecnologias agrarias e industriales contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 21 giugno 1999

C 246/42                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         28.8.1999
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia                               in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Alain Lorang, 51,
                                                                             rue Albert 1er, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
    dichiarare che:                                                          grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee.
    1. le spetta una pensione per i superstiti pari al 35 %
        della retribuzione, corrispondente al grado A6, ottavo
        scatto, con adeguamenti annuali,                                     La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
    2. essa non è obbligata a restituire la somma di 40 518,61               — nel merito, in via principale, annullare la Decisione
        DM ai sensi della decisione della Commissione                             C (1999) 532 della Commissione del 4 marzo 1999, in
        21/9/1998,                                                                via subordinata, ridurre l’importo della sovvenzione da
                                                                                  restituire alla Commissione nella minor misura che risul-
    e condannare la convenuta alle spese.                                         terà in corso di causa;
                                                                             — condannare la Commissione al pagamento delle spese di
Motivi e principali argomenti                                                     giudizio.
La ricorrente, che era separata dal marito, dipendente della
Commissione, morto nel 1973, e dal momento della separazio-                  Motivi e principali argomenti
ne aveva verso di lui un credito alimentare, percepisce dalla
Commissione una pensione vedovile. La ricorrente sostiene
che nel suo caso la Commissione ha già commesso in                           La società ricorrente impugna la Decisione n. C (1999) 532
precedenza molti errori amministrativi.                                      della Commissione del 4 marzo 1999, che sopprime il
                                                                             contributo ad essa concesso con decisione n. C (93) 3395 della
                                                                             Commissione, del 26 novembre 1992, relativa alla concessione
Le è stato ora comunicato con lettera della Commissione del                  del contributo FEAOG, sezione Orientamento, ai sensi del
20 agosto 1998 che l’importo mensile di pensione che le viene                regolamento (CEE) n. 4256/88 (1), nel quadro del progetto
pagato dal febbraio 1994 è errato e non corrisponde a quanto                 n. 93.ES.06.031 intitolato «Progetto dimostrativo per la valori-
disposto nella decisione di modifica di cui trattasi, secondo cui            zazione multipla del Vetiver (Vetiveria Zizanioides) in zona
essa avrebbe diritto ad una pensione di superstiti pari al                   mediterranea».
26,56498 % e non già al 35 % della retribuzione prevista per
il grado A6 ottavo scatto. È stata perciò avvisata della
correzione di questo errore, nel foglio di pensione per il mese              I mezzi e principali argomenti sono quelli invocati nella causa
di settembre 1998, e delle misure adottate per il recupero delle             T-141/92 Vela S.r.l./Commissione.
somme pagate in eccedenza.
                                                                             (1) Regolamento (CEE) n. 4256/88 del Consiglio, recante disposizioni
La ricorrente sostiene che la Commissione ha applicato in                        d’applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto
modo errato le disposizioni dell’art. 41 dell’allegato VIII allo                 riguarda il FEAOG, sezione Orientamento (GU L 337 del
Statuto a cui si richiama e l’art. 85 dello Statuto: come                        24.12.1994, pag. 11).
giustamente rammentato nella decisione emanata in esito al
suo reclamo, le pensioni possono essere ricalcolate per calcolo
errato o incompleto. Nell’ambito di questo potere discrezionale
la Commissione deve necessariamente operare una pondera-
zione con gli interessi del beneficiario, il che tuttavia non
sarebbe avvenuto. Inoltre un atto amministrativo legittimo
favorevole non può essere revocato e perfino un atto ammini-
strativo illegittimo può essere revocato solo entro un termine
adeguato.                                                                    Ricorso della società Tecnagrind s.l. — Tecnologias agra-
                                                                             rias e industriales contro la Commissione delle Comunità
                                                                                           europee, proposto il 21 giugno 1999
                                                                                                      (Causa T-151/99)
Ricorso della società Tecnagrind s.l. contro la Commis-                                                (1999/C 246/84)
sione delle Comunità europee, proposto il 21 giugno 1999
                         (Causa T-150/99)                                                        (Lingua processuale: l’italiano)
                          (1999/C 246/83)                                    Il 21 giugno 1999, la società Tecnagrind s.l. — Tecnologias
                                                                             agrarias e industriales, con gli avvocati Piero A.M. Ferrari,
                                                                             Aurelio Pappalardo e Pier Francesco Meneghini, del foro di
                    (Lingua processuale: l’italiano)                         Roma, Trapani e Milano, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                             presso lo studio dell’avv. Alain Lorang, 51, rue Albert 1er, ha
Il 21 giugno 1999, la società Tecnagrind s.l., con gli avvocati              proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
Piero A.M. Ferrari, Aurelio Pappalardo e Pier Francesco Mene-                europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
ghini, del foro di Roma, Trapani e Milano, con domicilio eletto              europee.
 ---pagebreak--- 28.8.1999               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 246/43
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               Motivi e principali argomenti
— nel merito, in via principale, annullare la Decisione
     C (1999) 533 della Commissione del 4 marzo 1999, in                    Il presente ricorso ha per oggetto l’impugnazione della decisio-
     via subordinata, ridurre l’importo della sovvenzione da                ne della Commissione 3 febbraio 1999, C(1999)41 def.,
     restituire alla Commissione nella minor misura che risul-              relativa agli aiuti concessi dal governo spagnolo alla società
     terà in corso di causa;                                                ricorrente. In tale decisione la convenuta conclude nel senso
                                                                            che le autorità spagnole hanno accordato alla suddetta società,
— condannare la Commissione al pagamento delle spese di                     che opera nella produzione di carne, latticini e alimentari, e
     giudizio.                                                              attualmente in liquidazione, aiuti di Stato incompatibili con il
                                                                            Trattato CE per un importo pari a 9 150 259 438 PTS,
                                                                            imponendone altresı̀ la ripetizione.
Motivi e principali argomenti
                                                                            A sostegno del suo ricorso la ricorrente deduce i seguenti
La società ricorrente impugna la Decisione n. C (199) 533                   motivi di impugnazione:
della Commissione del 4 marzo 1999, che sopprime il
contributo concesso ad una sua controllata con decisione
n. C (96) 2235 della Commissione, del 13 settembre 1996,                    — violazione degli artt. 87 e 88, n. 3, del Trattato CE (ex artt.
relativa alla concessione del contributo FEAOG, sezione Orien-                   92 e 93, n. 3, del Trattato CE), in quanto gli aiuti erogati
tamento, ai sensi del regolamento (CEE) n. 4256/88 (1), nel                      anteriormente al 1995 vanno considerati compatibili con
quadro del progetto n 95.ES.06.005 intitolato «Progetto                          il mercato comune;
dimostrativo per la trasformazione del ricino (Ricinus Commu-
nis) nelle imprese agricole per l’estrazione di aromi naturali».            — errore manifesto nella valutazione dei fatti e violazione
                                                                                 dell’art. 87, n. 1, del Trattato CE, in quanto l’intervento di
I mezzi e principali argomenti sono quelli invocati nella causa                  creditori pubblici nel procedimento giudiziario di insolven-
T-141/92 Vela S.r.l./Commissione.                                                za non può considerarsi come aiuto pubblico perché non
                                                                                 ricorre la condizione di specificità e sono rispettate le
                                                                                 norme del diritto fallimentare spagnolo;
(1) Regolamento (CEE) n. 4256/88 del Consiglio, recante disposizioni
    d’applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto
    riguarda il FEAOG, sezione Orientamento (GU L 337, del                  — violazione dell’art. 87, n. 1, del Trattato CE, in quanto la
    24.12.1994, pag. 11).                                                        Commissione ha considerato che l’aumento di capitale per
                                                                                 compensazione dei crediti della ricorrente costituisce un
                                                                                 aiuto di Stato;
                                                                            — errore manifesto nella valutazione dei fatti e violazione
                                                                                 dell’art. 87, n. 3, lett. c), del Trattato CE, nonché della
                                                                                 normativa comunitaria applicabile in materia di aiuti
                                                                                 pubblici per la ristrutturazione e il salvataggio, in quanto
Ricorso della Hijos de Andrés Molina SA, «in liquidazio-                         gli aiuti per il salvataggio erogati alla ricorrente tra il
ne», contro la Commissione delle Comunità europee,                               maggio e il dicembre 1995 non sono stati considerati
                   proposto il 24 giugno 1999                                    compatibili con il mercato comune.
                         (Causa T-152/99)
                                                                            La società ricorrente sostiene altresı̀ che la decisione impugnata
                                                                            non tiene conto del fatto che il piano di ristrutturazione da
                          (1999/C 246/85)                                   essa elaborato soddisfa i requisiti di compatibilità con il
                                                                            mercato comune, in quanto riduce in modo evidente la sua
                                                                            capacità produttiva, ripristina la sua efficienza e tutela gli
                   (Lingua processuale: lo spagnolo)                        interessi dei terzi nel processo di riprivatizzazione.
II 24 giugno 1999 la Hijos de Andrés Molina SA, con sede in
Siviglia (Spagna), con gli avv.ti Luis Manuel Olivencia Brugger             Peraltro, la medesima decisione, sempre secondo la ricorrente,
e José Luis Ballester Garcı́a-Izquierdo, con domicilio eletto in            viola il principio della motivazione degli atti. Al riguardo, in
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Guy Arendt, 7, Val Ste               particolare, si sostiene che la decisione si limita ad escludere la
Croix, BP 522, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                    possibilità di applicare il disposto dell’art. 87, n. 3, lett. c)
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-                   senza rispettare gli obblighi di motivazione che le incombono
sione delle Comunità europee.                                               in forza della discrezionalità conferitale.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                             Infine, la società ricorrente nega che nel caso in oggetto
                                                                            ricorra il presupposto del pregiudizio per il commercio
— annullare la decisione della Commissione 3 febbraio 1999,                 intracomunitario.
     relativa agli aiuti di Stato concessi dal Governo spagnolo
     alla società Hijos de Andrés Molina SA;
— condannare la Commissione alle spese.