CELEX: 62011FA0125
Language: it
Date: 2013-03-13 00:00:00
Title: Causa F-125/11: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 13 marzo 2013 — Mendes/Commissione (Funzione pubblica — Concorso generale — Non ammissione alle prove di valutazione — Dovere dell’amministrazione di interpretare i reclami con spirito di apertura — Modifica dell’avviso di posto vacante dopo lo svolgimento dei test di accesso — Principio del legittimo affidamento — Certezza del diritto)

27.4.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 123/28
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 13 marzo 2013 — Mendes/Commissione
   (Causa F-125/11) (1)
   
   (Funzione pubblica - Concorso generale - Non ammissione alle prove di valutazione - Dovere dell’amministrazione di interpretare i reclami con spirito di apertura - Modifica dell’avviso di posto vacante dopo lo svolgimento dei test di accesso - Principio del legittimo affidamento - Certezza del diritto)
   2013/C 123/49
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Isabel Mendes (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: S. Rodrigues e A. Blot, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentante: J. Currall, agente)
   
      Oggetto
   
   La domanda di annullamento della decisione di non ammettere la ricorrente alle prove di valutazione nell’ambito del concorso EPSO/AST/111/10
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione della commissione giudicatrice del concorso generale EPSO/AST/111/10, del 7 aprile 2011, di non ammettere la ricorrente alle prove di valutazione è annullata.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione europea è condannata a corrispondere EUR 2 000 alla ricorrente.
            
         
               3)
            
            
               Per il resto, il ricorso è respinto.
            
         
               4)
            
            
               Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 65 del 3.3.2012, pag. 21.