CELEX: 62015CA0004
Language: it
Date: 2016-07-21 00:00:00
Title: Causa C-4/15: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 21 luglio 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Staatssecretaris van Financiën/Argos Supply Trading BV [Rinvio pregiudiziale — Unione doganale — Tariffa doganale comune — Regimi economici doganali — Perfezionamento passivo — Regolamento (CEE) n. 2913/92 — Articolo 148, lettera c) — Concessione di un’autorizzazione — Condizioni economiche — Mancanza di un pregiudizio grave agli interessi essenziali dei trasformatori comunitari — Nozione di «trasformatori comunitari»]

19.9.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 343/6
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 21 luglio 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Staatssecretaris van Financiën/Argos Supply Trading BV
   (Causa C-4/15) (1)
   
   ([Rinvio pregiudiziale - Unione doganale - Tariffa doganale comune - Regimi economici doganali - Perfezionamento passivo - Regolamento (CEE) n. 2913/92 - Articolo 148, lettera c) - Concessione di un’autorizzazione - Condizioni economiche - Mancanza di un pregiudizio grave agli interessi essenziali dei trasformatori comunitari - Nozione di «trasformatori comunitari»])
   (2016/C 343/07)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hoge Raad der Nederlanden
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Staatssecretaris van Financiën
   
      Resistente: Argos Supply Trading BV
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 148, lettera c), del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario, deve essere interpretato nel senso che, nell’ambito di una domanda di autorizzazione a ricorrere al regime di perfezionamento passivo, al fine di valutare se le condizioni economiche cui è subordinato il ricorso a tale regime siano soddisfatte, è necessario tenere conto non solo degli interessi essenziali dei produttori comunitari di prodotti affini al prodotto finito risultante dalle operazioni di perfezionamento prospettate, ma anche di quelli dei produttori comunitari di prodotti affini alle materie prime o ai prodotti semifiniti non comunitari destinati a essere incorporati alle merci comunitarie di temporanea esportazione nel corso di tali operazioni.
   
      (1)  GU C 107 del 30.3.2015.