CELEX: 62010CJ0012
Language: it
Date: 2010-12-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 22 dicembre 2010.#Lecson Elektromobile GmbH contro Hauptzollamt Dortmund.#Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Düsseldorf - Germania.#Tariffa doganale comune - Classificazione doganale - Nomenclatura combinata - Sezione XVII - Materiale da trasporto - Capitolo 87 - Vetture automobili, trattori, velocipedi, motocicli ed altri veicoli terrestri, loro parti ed accessori - Voci 8703 e 8713 - Veicoli elettrici a tre o quattro ruote, costruiti per il trasporto di una persona, che raggiungono una velocità massima da 6 a 15 km/h, dotati di un piantone dello sterzo separato, regolabile, cosiddetti "scooter elettrici per anziani o disabili".#Causa C-12/10.

Causa C‑12/10
      Lecson Elektromobile GmbH
      contro
      Hauptzollamt Dortmund
      (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Düsseldorf)
      «Tariffa doganale comune — Classificazione doganale — Nomenclatura combinata — Sezione XVII — Materiale da trasporto — Capitolo 87 — Vetture automobili, trattori, velocipedi, motocicli ed altri veicoli terrestri, loro parti ed accessori — Voci 8703 e 8713 — Veicoli elettrici a tre o quattro ruote, costruiti per il trasporto di una persona, che raggiungono una velocità massima
         da 6 a 15 km/h, dotati di un piantone dello sterzo separato, regolabile, cosiddetti “scooter elettrici per anziani o disabili”»
      
      Massime della sentenza
      Tariffa doganale comune — Voci doganali
      (Regolamento del Consiglio n. 2658/87, allegato I; regolamento della Commissione n. 1810/2004)
      La voce 8703 della nomenclatura combinata contenuta nell’allegato I del regolamento n. 2658/87, relativo alla nomenclatura
         tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune, come modificata dal regolamento n. 1810/2004, deve essere interpretata
         nel senso che in essa rientrano veicoli a tre o quattro ruote, costruiti per il trasporto di una persona, che non è necessariamente
         una persona disabile, alimentati da un motore elettrico a batteria e che raggiungono una velocità massima da 6 a 15 km/h,
         dotati di piantone dello sterzo separato regolabile, cosiddetti «scooter elettrici per disabili o anziani».
      
      La mera circostanza che detti scooter elettrici possano essere eventualmente utilizzati da disabili, o anche essere oggetto
         di un adattamento per essere usati da questi ultimi, è irrilevante ai fini della classificazione doganale di tali veicoli,
         in quanto essi sono adatti allo svolgimento di varie altre attività da parte di persone che non soffrono di alcun handicap,
         ma che, per motivi diversi, preferiscono spostarsi su piccole distanze in altro modo che non a piedi, alla stregua dei giocatori
         di golf oppure di persone che fanno la spesa.
      
      (v. punti 25, 26 e dispositivo)
      
SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione)
      22 dicembre 2010 (*)
      
      «Tariffa doganale comune – Classificazione doganale – Nomenclatura combinata – Sezione XVII – Materiale da trasporto – Capitolo 87 – Vetture automobili, trattori, velocipedi, motocicli ed altri veicoli terrestri, loro parti ed accessori – Voci 8703 e 8713 – Veicoli elettrici a tre o quattro ruote, costruiti per il trasporto di una persona, che raggiungono una velocità massima
         da 6 a 15 km/h, dotati di un piantone dello sterzo separato, regolabile, cosiddetti “scooter elettrici per anziani o disabili”»
      
      Nel procedimento C‑12/10,
      avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’art. 267 TFUE, dal Finanzgericht
         Düsseldorf (Germania), con decisione 28 dicembre 2009, pervenuta in cancelleria l’8 gennaio 2010, nella causa
      
      Lecson Elektromobile GmbH
      contro
      Hauptzollamt Dortmund,
      LA CORTE (Settima Sezione),
      composta dal sig. D. Šváby, presidente di sezione, dai sigg. E. Juhász e J. Malenovský (relatore), giudici,
      avvocato generale: sig. N. Jääskinen
      cancelliere: sig. A. Calot Escobar
      vista la fase scritta del procedimento,
      considerate le osservazioni presentate:
      –        per la Commissione europea, dalla sig.ra L. Bouyon e dal sig. B.‑R. Killmann, in qualità di agenti,
      vista la decisione, adottata dopo aver sentito l’avvocato generale, di giudicare la causa senza conclusioni,
      ha pronunciato la seguente
      Sentenza
      1        La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione delle voci 8703 e 8713 della nomenclatura combinata della
         Tariffa doganale comune (in prosieguo: la «NC») contenuta nell’allegato I del regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987,
         n. 2658, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (GU L 256, pag. 1), come modificata
         dal regolamento della Commissione 7 settembre 2004, n. 1810 (GU L 327, pag. 1).
      
      2        Tale domanda è stata presentata nell’ambito di una controversia tra la Lecson Elektromobile GmbH (in prosieguo: la «Lecson»)
         e lo Hauptzollamt Dortmund (ufficio principale delle dogane di Dortmund; in prosieguo: lo «Hauptzollamt») riguardo alla classificazione
         tariffaria di veicoli a tre o quattro ruote costruiti per il trasporto di una persona, alimentati da un motore elettrico a
         batteria e che raggiungono una velocità massima da 6 a 15 km/h, cosiddetti «scooter elettrici per anziani o disabili».
      
       Contesto normativo
      3        La NC, istituita con il regolamento n. 2658/87, si fonda sul sistema armonizzato di designazione e codificazione delle merci
         elaborato dal Consiglio di cooperazione doganale, divenuto Organizzazione mondiale delle dogane, e istituito con la convenzione
         internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci e il relativo protocollo di emendamento,
         conclusa a Bruxelles il 14 giugno 1983 e approvata in nome della Comunità europea con la decisione del Consiglio 7 aprile 1987,
         87/369/CEE (GU L 198, pag. 1). Essa riprende le voci e sottovoci a sei cifre del sistema armonizzato, mentre la settima e
         l’ottava cifra formano suddivisioni che le sono proprie.
      
      4        La parte prima della NC contiene un insieme di disposizioni preliminari. In tale parte, al Titolo I, dedicato alle disposizioni
         generali, la sezione A, rubricata «Regole generali per l’interpretazione della [NC]» così recita:
      
      «La classificazione delle merci nella [NC] si effettua in conformità delle seguenti regole.
      1.      I titoli delle sezioni, dei capitoli o dei sottocapitoli sono da considerare come puramente indicativi, poiché la classificazione
         delle merci è determinata legalmente dal testo delle voci, da quello delle note premesse alle sezioni o ai capitoli e, occorrendo,
         dalle norme che seguono, purché queste non contrastino col testo di dette voci e note.
      
      (…)».
      5        La seconda parte della NC contiene la sezione XVII, intitolata «Materiale da trasporto», che comprende il capitolo 87, dal
         titolo «Vetture automobili, trattori, velocipedi, motocicli ed altri veicoli terrestri, loro parti ed accessori», il quale
         prevede, in particolare, le seguenti voci tariffarie:
      
      «8703 Autoveicoli da turismo ed altri autoveicoli costruiti principalmente per il trasporto di persone (diversi da quelli della
         voce 8702), compresi gli autoveicoli del tipo «break» e le auto da corsa:
      
      8703 10 − Autoveicoli costruiti specialmente per spostarsi sulla neve; autoveicoli speciali per il trasporto di persone sui
         campi da golf e veicoli simili:
      
      8703 10 11 − − Autoveicoli costruiti specialmente per spostarsi sulla neve, azionati da motore a pistone con accensione per
         compressione (diesel o semi-diesel) o azionati da motore a pistone con accensione a scintilla:
      
      8703 10 18 – – altri
      (…)
      8713      Carrozzelle ed altri veicoli per invalidi, anche con motore o altro meccanismo di propulsione:
      8713 10 00 − senza meccanismo di propulsione
      8713 90 00 – altri».
      6        In forza degli artt. 9, n. 1, lett. a), secondo trattino, e 10 del regolamento n. 2658/87, la Commissione europea elabora
         note esplicative della NC, che sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
      
      7        Il 4 gennaio 2005, nelle note esplicative della NC, al fine di una applicazione uniforme di quest’ultima, è stato inserito
         il seguente testo (GU C 1, pag. 3): 
      
      «8713 Carrozzelle ed altri veicoli per invalidi, anche con motore o altro meccanismo di propulsione
      8713 90 00 altri
      I veicoli a motore per disabili si distinguono dai veicoli della voce 8703 principalmente perché hanno:
      –        una velocità massima di 10 chilometri/ora, cioè come un’andatura veloce,
      –        una larghezza massima di 80 cm,
      –        due serie di ruote aderenti al terreno,
      –        caratteristiche speciali per alleviare la disabilità (per esempio, poggiapiedi per le gambe).
      Questi veicoli possono essere muniti di:
      –        una serie supplementare di ruote (antiribaltamento),
      –        sterzo e altri comandi (per esempio, una leva di comando) di facile utilizzo; questi comandi sono collegati di solito ad uno
         dei braccioli e non si presentano mai come piantone dello sterzo separato, regolabile.
      
      Questa sottovoce comprende i veicoli elettrici simili alle sedie a rotelle destinati esclusivamente al trasporto dei disabili.
         Essi possono presentarsi nella seguente forma:
      
      
      Tuttavia, sono esclusi da questa sottovoce gli scooter a motore (mobility scooters) muniti di un piantone dello sterzo separato,
         regolabile. Essi possono presentarsi nella seguente forma e sono classificati alla voce 8703:
      
      »
      
       Causa principale e questione pregiudiziale
      8        Tra luglio e ottobre 2005, la Lecson ha depositato sette dichiarazioni doganali riguardanti diversi scooter elettrici per
         anziani o disabili fabbricati in Cina e a Taiwan. In tali dichiarazioni le merci erano descritte come «carrozzelle ed altri
         veicoli per invalidi, scooter elettrici per anziani o disabili» e classificate alla sottovoce 8713 90 00 della NC. Le merci
         sono state immesse in libera pratica in conformità delle domande, senza riscossione di dazi doganali e con pagamento dell’imposta
         sul valore aggiunto all’importazione ad aliquota ridotta.
      
      9        A seguito di una verifica fiscale della Lecson, effettuata nel 2008, lo Hauptzollamt ha classificato le merci alla sottovoce
         8703 10 18 della NC quali «altri autoveicoli» e ha inviato a detta società, con decisione 2 luglio 2008, rettifiche corrispondenti
         ai dazi e all’imposta sul valore aggiunto relative a dette merci.
      
      10      La Lecson ha proposto reclamo contro tale decisione, il quale è stato respinto con decisione dello Hauptzollamt in data 14
         maggio 2009. Tale società ha presentato quindi ricorso contro tale decisione di rigetto dinanzi al Finanzgericht Düsseldorf.
      
      11      Il reclamo e il ricorso si riferiscono entrambi alle decisioni pronunciate dalla sezione doganale della Corte d’appello di
         Amsterdam l’8 aprile 2008, secondo le quali gli scooter elettrici per anziani e disabili devono essere classificati alla sottovoce
         8713 90 00 della NC. Lo Hauptzollamt ha ritenuto invece che detti veicoli elettrici non siano costruiti espressamente per
         il trasporto dei disabili e che essi rientrino quindi nella sottovoce 8703 10 18 della NC.
      
      12      Secondo la decisione di rinvio, i detti veicoli elettrici sarebbero veicoli a tre o quattro ruote costruiti per il trasporto
         di una persona. Essi raggiungono, secondo il tipo, una velocità massima da 6 a 15 km/h, misurano da 100 a 152 cm di lunghezza
         e da 47 a 67 cm di larghezza e sono fabbricati in modo tale da disporre sempre di una piattaforma sulla quale il conduttore
         può poggiare i piedi. Taluni di tali veicoli presentano inoltre un piccolo asse supplementare, destinato a fungere da sistema
         antiribaltamento. I veicoli sono azionati mediante un piantone dello sterzo regolabile, sul quale sono fissati lo sterzo,
         gli elementi di controllo per la guida e la frenatura, nonché, spesso, un cestino metallico.
      
      13      Il Finanzgericht Düsseldorf parte dal principio che importanti elementi depongano a favore della classificazione di detti
         veicoli elettrici alla sottovoce 8703 10 18 della NC. Esso nutre altresì dei dubbi in merito alla posizione contraria assunta
         dalla Corte d’appello di Amsterdam nelle sue decisioni menzionate al punto 11 della presente sentenza.
      
      14      Nondimeno, per garantire l’applicazione uniforme del diritto dell’Unione, il Finanzgericht Düsseldorf ha deciso di sospendere
         il procedimento e di sottoporre alla Corte la seguente questione pregiudiziale:
      
      «Se i veicoli elettrici meglio descritti nell’ordinanza [di rinvio] rientrino nella voce 8713 o nella voce 8703 della [NC],
         nella versione di cui al regolamento (CE) [n. 1810/2004] (…)».
      
       Sulla questione pregiudiziale
      15      Occorre preliminarmente sottolineare che, quando la Corte è adita con rinvio pregiudiziale in materia di classificazione doganale,
         la sua funzione consiste nel chiarire al giudice nazionale i criteri la cui applicazione permetterà a quest’ultimo di classificare
         correttamente nella NC i prodotti di cui trattasi, piuttosto che nel procedere essa stessa a tale classificazione, tanto più
         che la Corte non dispone necessariamente di tutti gli elementi indispensabili a tale riguardo. Da questo punto di vista, il
         giudice nazionale si trova senz’altro nella posizione migliore per farlo (sentenze 7 novembre 2002, cause riunite da C‑260/00
         a C‑263/00, Lohmann e Medi Bayreuth, Racc. pag. I‑10045, punto 26, e 16 febbraio 2006, causa C‑500/04, Proxxon, Racc. pag. I‑1545,
         punto 23). Tuttavia, al fine di fornire al giudice nazionale una soluzione utile, la Corte può, in uno spirito di cooperazione
         con i giudici nazionali, dargli tutte le indicazioni che reputi necessarie (v., in particolare, sentenza 1° luglio 2008, causa
         C‑49/07, MOTOE, Racc. pag. I‑4863, punto 30).
      
      16      Occorre anche ricordare che, secondo giurisprudenza costante, per garantire la certezza del diritto e facilitare i controlli,
         il criterio decisivo per la classificazione doganale delle merci dev’essere ricercato, in generale, nelle loro caratteristiche
         e proprietà oggettive, quali definite nel testo delle voci della NC e delle note premesse alle sezioni o ai capitoli (v.,
         segnatamente, sentenze 16 settembre 2004, causa C‑396/02, DFDS, Racc. pag. I‑8439, punto 27; 15 settembre 2005, causa C‑495/03,
         Intermodal Transports, Racc. pag. I‑8151, punto 47, e 15 febbraio 2007, causa C‑183/06, RUMA, Racc. pag. I‑1559, punto 27)
      
      17      Infine, le note esplicative della NC, elaborate dalla Commissione, forniscono un rilevante contributo all’interpretazione
         della portata delle varie voci doganali, senza però essere giuridicamente vincolanti (sentenze 26 ottobre 2006, causa C‑250/05,
         Turbon International, Racc. pag. I‑10531, punto 16, e 20 maggio 2010, causa C‑370/08, Data I/O, Racc.pag. I‑4401, punto 30).
      
      18      Nella fattispecie, risulta dalle rubriche stesse delle voci 8703 e 8713 della NC che la differenza tra di esse attiene al
         fatto che la prima riguarda i mezzi di trasporto per le persone in generale, mentre la seconda si applica specificamente ai
         mezzi di trasporto per disabili.
      
      19      Risulta inoltre chiaramente dalla nota esplicativa della NC relativa alla voce 8713 che il criterio decisivo per la classificazione
         in detta voce è quello delle caratteristiche speciali del veicolo per alleviare la disabilità. Rientrano così in tale voce
         i veicoli elettrici simili alle «sedie a rotelle» elettriche («Elektrorollstühle»), costruiti specificamente per il trasporto
         dei disabili, che presentano caratteristiche quali, in particolare, una velocità massima di 10 km/h (che può corrispondere
         ad un’andatura veloce), caratteristiche speciali per alleviare la disabilità (per esempio, poggiapiedi per le gambe), lo sterzo
         e altri comandi (per esempio, una leva di comando) facili da raggiungere e di facile utilizzo e quindi fissati di solito ad
         uno dei braccioli.
      
      20      La medesima nota esplicativa precisa nel suo ultimo paragrafo che, per contro, sono esclusi da questa sottovoce gli scooter
         a motore (mobility scooters) muniti di un piantone dello sterzo separato, regolabile e che essi sono classificati alla voce
         8703 della NC.
      
      21      Orbene gli scooter elettrici per anziani o disabili riguardo ai quali deve pronunciarsi il giudice del rinvio dispongono tutti
         di un piantone dello sterzo separato e regolabile, sul quale sono fissati lo sterzo e gli elementi di guida e di frenatura,
         nonché, eventualmente, un cestino metallico.
      
      22      Inoltre i detti scooter elettrici per anziani o disabili sono dotati di una piattaforma sulla quale il conducente può poggiare
         i piedi, ma che non costituisce un elemento di supporto per stabilizzare le gambe. Il sistema antiribaltamento di cui sono
         dotati tali veicoli contribuisce del pari ad un uso confortevole, ma non comporta alcuna funzione specifica destinata ad agevolarne
         l’uso da parte dei conducenti disabili.
      
      23      Infine, come risulta dalle indicazioni fornite dal giudice del rinvio, gli scooter elettrici per anziani o disabili di cui
         trattasi alla causa principale possono raggiungere una velocità superiore ai 10 km/h, che può arrivare fino a 15 km/h.
      
      24      Pertanto, considerate tutte queste caratteristiche, gli scooter elettrici per anziani o disabili devono essere considerati
         mezzi di trasporto per persone rientranti alla voce 8703 della NC e non come veicoli per invalidi ai sensi della voce 8713
         di detta nomenclatura.
      
      25      Si deve infine aggiungere che la mera circostanza che detti scooter elettrici per anziani o disabili possano essere eventualmente
         utilizzati da disabili, o anche essere oggetto di un adattamento per essere usati da questi ultimi, è irrilevante ai fini
         della classificazione doganale di tali veicoli, in quanto essi sono adatti allo svolgimento di varie altre attività da parte
         di persone che non soffrono di alcun handicap, ma che, per motivi diversi, preferiscono spostarsi su piccole distanze in altro
         modo che non a piedi, alla stregua, come rileva il giudice del rinvio, dei giocatori di golf oppure di persone che fanno la
         spesa.
      
      26      Alla luce delle considerazioni che precedono, la questione posta va risolta dichiarando che la voce 8703 della NC deve essere
         interpretata nel senso che in essa rientrano veicoli a tre o quattro ruote, costruiti per il trasporto di una persona, che
         non è necessariamente una persona disabile, alimentati da un motore elettrico a batteria e che raggiungono una velocità massima
         da 6 a 15 km/h, dotati di piantone dello sterzo separato, regolabile, cosiddetti «scooter elettrici per disabili o anziani»,
         come quelli di cui trattasi alla causa principale.
      
       Sulle spese
      27      Nei confronti delle parti nella causa principale il presente procedimento costituisce un incidente sollevato dinanzi al giudice
         nazionale, cui spetta quindi statuire sulle spese. Le spese sostenute da altri soggetti per presentare osservazioni alla Corte
         non possono dar luogo a rifusione.
      
      Per questi motivi la Corte (Settima Sezione) dichiara:
      La voce 8703 della nomenclatura combinata contenuta nell’allegato I del regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2658,
            relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune, come modificata dal regolamento della
            Commissione 7 settembre 2004, n. 1810, deve essere interpretata nel senso che in essa rientrano veicoli a tre o quattro ruote,
            costruiti per il trasporto di una persona, che non è necessariamente una persona disabile, alimentati da un motore elettrico
            a batteria e che raggiungono una velocità massima da 6 a 15 km/h, dotati di piantone dello sterzo separato, regolabile, cosiddetti
            «scooter elettrici per disabili o anziani», come quelli di cui trattasi alla causa principale.
      Firme
      * Lingua processuale: il tedesco.