CELEX: 62009TN0135
Language: it
Date: 2009-04-07 00:00:00
Title: Causa T-135/09: Ricorso proposto il 7 aprile 2009 — Nexans France e Nexans/Commissione

20.6.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 141/48
            
         Ricorso proposto il 7 aprile 2009 — Nexans France e Nexans/Commissione
   (Causa T-135/09)
   2009/C 141/101
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Nexans France SAS e Nexans SA (Parigi, Francia) (rappresentanti: M. Powell, solicitor e J.-P. Tran Thiet, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   
      Conclusioni delle ricorrenti
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione 9 gennaio 2009 — caso COMP/39610 — Surge;
            
         
               —
            
            
               dichiarare illegittima la decisione della Commissione di rimuovere quattro DVD-ROM e una copia dell'intero disco rigido del computer portatile di un dipendente della Nexans France, per una disamina presso i suoi uffici di Bruxelles ad una data successiva;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione di interrogare un dipendente della Nexans France il 30 gennaio 2009;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a restituire alla Nexans France tutti i documenti o atti probatori che abbia ottenuto ai sensi della decisione annullata, compresi, senza limitazioni: (a) documenti estranei all'esatta gamma dei prodotti di cui all'ispezione a sorpresa; (b) documenti relativi a progetti sui cavi elettrici localizzati al di fuori del SEE; (c) documenti indebitamente acquisiti dal disco rigido e dai DVD-ROM; e (d) dichiarazioni rilasciate o fondate su interrogatori ai dipendenti della Nexans France;
            
         
               —
            
            
               ordinare alla Commissione di non avvalersi, ai fini del procedimento per infrazione alle norme comunitarie sulla concorrenza, di ogni documento o atto probatorio che possa aver acquisito in forza delle decisioni annullate;
            
         
               —
            
            
               ordinare alla Commissione di non trasmettere detti documenti o atti probatori (oppure informazioni da questi derivate o su essi fondate) ad autorità per la concorrenza di altri paesi;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese;
            
         
               —
            
            
               adottare ogni altra misura che il Tribunale reputi necessaria.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Nella fattispecie in esame, le ricorrenti chiedono l'annullamento della decisione della Commissione 9 gennaio 2009, C(2009) 92/1, con cui si è ordinato alla Nexans SA e a tutte le società da quest'ultima direttamente o indirettamente controllate, compresa la Nexans France SAS, di sottoporsi a un accertamento ai sensi dell'art. 20, n. 4, del regolamento del Consiglio 1/2003 (1) (caso COMP/39610-Surge) nonché delle modalità con cui detto accertamento è stato effettuato.
   A sostegno delle loro istanze, le ricorrenti sostengono che la decisione impugnata viola i loro diritti fondamentali, inclusi i diritti della difesa, il diritto a un equo processo, il diritto a non autoincriminarsi, la presunzione di innocenza e il diritto al rispetto della vita privata. Inoltre, esse affermano che la Commissione, nel dar attuazione alla decisione impugnata, ha ecceduto l'ambito dell'accertamento.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 16 dicembre 2002, n. 1/2003, concernente l'applicazione delle regole di concorrenza di cui agli articoli 81 e 82 del trattato (GU L 1, pag. 1)