CELEX: C2003/124/05
Language: it
Date: 2003-05-24 00:00:00
Title: Causa C-96/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College van Beroep voor het bedrĳfsleven, con ordinanza 7 gennaio 2003, nella causa A. Tempelman contro il Directeur Rĳksdienst voor de keuring van Vee en Vlees

24.5.2003               IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 124/3
2.    condannare il Regno di Spagna alle spese.                            2)    Se la direttiva 85/511/CEE (1), come modificata dalla
                                                                                 direttiva 90/423/CEE (2), offra agli Stati membri la possi-
                                                                                 bilità di (far) adottare misure nazionali supplementari per
                                                                                 la lotta all’afta.
Motivi e principali argomenti
                                                                           3)    Quali limiti ponga il diritto comunitario ad uno Stato
—     Scorretta trasposizione dell’art. 5 della direttiva: la legge              membro riguardo all’adozione di misure nazionali supple-
      che recepisce nell’ordinamento spagnolo l’art. 5 della                     mentari, diverse da quelle previste nella direttiva 85/511/
      direttiva 93/13/CEE omette di menzionare che la regola                     CEE, come modificata dalla direttiva 90/423/CEE.
      dell’interpretazione più favorevole al consumatore non si
      applica nell’ambito delle procedure previste dall’art. 7,
      n. 2, della direttiva (azioni di cessazione). Si viene così a        (1 ) GU L 315 del 26.11.1985, pag. 11.
      creare una situazione in cui il consumatore corre il rischio         (2 ) GU L 224 del 18.8.1990, pag. 13.
      che la suddetta regola interpretativa vada contro i suoi
      interessi, nella misura in cui gli impedisce di eliminare dai
      contratti che egli debba stipulare, tramite un’azione di
      cessazione, le clausole non chiare che, secondo una
      interpretazione «normale», hanno carattere abusivo.
—     Scorretta trasposizione dell’art. 6, n. 2, della direttiva:
      richiamandosi a quanto stabilito «nell’art. 5 della Conven-
      zione di Roma del 1980 sulla legge applicabile alle                  Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College
      obbligazioni contrattuali» la legge spagnola limita la tutela        van Beroep voor het bedrijfsleven, con ordinanza 7 gen-
      conferita dalla direttiva ai consumatori, istituendo una             naio 2003, nella causa coniugi T.H.J.M. van Schaijk contro
      doppia restrizione. La direttiva prevede infatti la tutela di        il Directeur Rijksdienst voor de keuring van Vee en Vlees
      tutti i consumatori in tutti i contratti con un professioni-
      sta, mentre la legge spagnola prevede detta tutela solo per
      certi tipi di contratti e solo quando ricorrono determinate                                    (Causa C-97/03)
      condizioni, doppia restrizione vietata dalla direttiva.
                                                                                                     (2003/C 124/06)
( 1) GU L 95 del 21 aprile 1993, pag. 29.
                                                                           Con ordinanza 7 gennaio 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 4 marzo 2003, nella causa coniugi T.H.J.M. van
                                                                           Schaijk contro il Directeur Rijksdienst voor de keuring van Vee
                                                                           en Vlees, il College van Beroep voor het bedrijfsleven ha
                                                                           sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College                    seguenti questioni pregiudiziali:
van Beroep voor het bedrijfsleven, con ordinanza 7 gen-
naio 2003, nella causa A. Tempelman contro il Directeur                    1)    Se uno Stato membro possa trarre dal diritto comunitario
        Rijksdienst voor de keuring van Vee en Vlees                             il potere di decidere l’abbattimento di animali che sono
                                                                                 sospettati di essere infetti o contaminati del virus dell’afta.
                          (Causa C-96/03)
                                                                           2)    Se la direttiva 85/511/CEE (1), come modificata dalla
                                                                                 direttiva 90/423/CEE (2), offra agli Stati membri la possi-
                          (2003/C 124/05)                                        bilità di (far) adottare misure nazionali supplementari per
                                                                                 la lotta all’afta.
                                                                           3)    Quali limiti ponga il diritto comunitario ad uno Stato
Con ordinanza 7 gennaio 2003, pervenuta nella cancelleria                        membro riguardo all’adozione di misure nazionali supple-
della Corte il 4 marzo 2003, nella causa A. Tempelman contro                     mentari, diverse da quelle previste nella direttiva 85/511/
il Directeur Rijksdienst voor de keuring van Vee en Vlees, il                    CEE, come modificata dalla direttiva 90/423/CEE.
College van Beroep voor het bedrijfsleven ha sottoposto alla
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:                                                             (1 ) GU L 315 del 26.11.1985, pag. 11.
                                                                           (2 ) GU L 224 del 18.8.1990, pag. 13.
1)    Se uno Stato membro possa trarre dal diritto comunitario
      il potere di decidere l’abbattimento di animali che sono
      sospettati di essere infetti o contaminati dal virus dell’afta.