CELEX: 31963D0432
Language: it
Date: 1963-06-27 00:00:00
Title: 63/432/CEE: Decisione della Commissione del 27 giugno 1963 relativa alla determinazione dell'aliquota del prelievo da percepire a decorrere dal 1 luglio 1963 sulle merci ottenute nelle condizioni previste dall'articolo 3 della decisione del 28 giugno 1960 e dall'articolo 1 della decisione del 5 dicembre 1960

2068/63                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                        27 . 7 . 63
                                      DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                  del 27 giugno 1963
               relativa alla determinazione dell'aliquota del prelievo da percepire a decorrere
               dal 1° luglio 1963 sulle merci ottenute nelle condizioni previste dall'articolo 3
                        della decisione del 28 giugno 1960 e dall'articolo 1 della decisione
                                                 del 5 dicembre 1960
                                                     (63/432/CEE)
 LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ ECONO­                                Considerando che, ai termmi della decisione
 MICA EUROPEA,                                                   del 22 maggio 1963 (4) dei Rappresentanti dei
                                                                 Governi degli Stati membri della Comunità Eco­
     Visto il Trattato che istituisce la Comunità                nomica Europea, riuniti in seno al Consiglio, il
 Economica Europea, ed in particolare l'articolo 10,             secondo ravvicinamento dei dazi delle tariffe
 paragrafo 2, secondo e terzo comma,                             nazionali verso quelli della tariffa doganale
     Vista la decisione della Commissione del                    comune, al quale gli Stati membri procederanno
 28 giugno 1960 relativa alla circolazione delle                 per i prodotti diversi da quelli elencati nell'alle­
 merci per la fabbricazione delle quali siano stati              gato II del Trattato il 1° luglio 1963, sarà effet­
 impiegati prodotti non assoggettati ai dazi                     tuato in generale alle stesse condizioni del primo
 doganali ed alle tasse di effetto equivalente loro              ravvicinamento, e cioè sulla base del calcolo della
 applicabili, che abbiano beneficiato di un ristorno             tariffa doganale comune così come è stata isti­
totale o parziale di tali dazi o tasse (x), ed in parti­         tuita o modificata a norma degli articolo 19, 20,
 colare l'articolo 3,                                            21 e 28 del Trattato, ridotta del 20 %>; che, d'altra
                                                                 parte, il ravvicinamento dei dazi doganali verso
     Vista la decisione della Commissione del                    quelli della tariffa doganale comune per quanto
 5 dicembre 1960 relativa alla " circolazione delle              riguarda i prodotti elencati nell' allegato II del
merci di competenza della Comunità Economica                     Trattato, non ancora sottoposti al regime dei pre­
Europea, ottenute in uno Stato membro e nella                    lievi agricoli, continua ad essere effettuato sola­
 fabbricazione delle quali siano stati impiegati                mente secondo le disposizioni del Trattato ;
 prodotti di paesi terzi di competenza della Comu­
nità Europea del Carbone e dell'Acciaio, che non                     Considerando, di conseguenza, che appare
siano stati assoggettati in alcuno Stato membro                 giustificato aumentare, dal 1° luglio 1963, l' ali­
 ai dazi doganali nè alle tasse di effetto equi­                quota del prelievo da percepire sulle merci
valente loro applicabili, o che abbiano beneficiato              ottenute nelle condizioni previste dalle decisioni
 di un ristorno totale o parziale di tali dazi o                 del 28 giugno e 5 dicembre 1960, in una propor­
 tasse (2) ed in particolare l'articolo 2,                       zione corrispondente alla nuova riduzione tarif­
                                                                 faria ;
     Vista la decisione della Commissione            del
25 giugno 1962 (3) relativa al prelievo da percepire
sulle merci ottenute alle condizioni previste dallo                  Considerando, infine, che il riesame delle
articolo 3 della decisione del 28 giugno 1960 e                  disposizioni della decisione del 28 giugno 1960,
dall' articolo 1 della decisione del 5 dicembre 1960             alla luce delle misure adottate dal Consiglio in
ed in particolare alla determinazione dell'ali­                  materia di politica agricola comune, non è ancora
quota di tale prelievo per il periodo 1° luglio 1962            terminato ; che, di conseguenza, i dazi della
— 30 giugno 1963,                                               tariffa doganale comune relativi ai prodotti sotto­
                                                                posti al regime dei prelievi agricoli possono, a
     Considerando che, conformemente alle dispo­                titolo provvisorio, continuare ad essere presi in
 sizioni dell'articolo 14 del Trattato, gli Stati                considerazione per il calcolo del prelievo previsto
membri procederanno, alla data del 1° luglio 1963 ,              dall'articolo 3 della suddetta decisione, nonostante
ad una nuova riduzione dei dazi doganali appli­                 che l' applicazione del regime dei prelievi agricoli
cabili nei loro scambi reciproci, pari al 10 °/o dei            nei confronti dei paesi terzi abbia per effetto la
dazi di base ;                                                   soppressione della percezione di ogni dazio doga­
C)  Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 44 del 14 luglio 1960, pag. 933/60.
(2) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 4 del 20 gennaio 1961 , pag. 32/61 .
(3) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 59 del 13 luglio 1962, pag. 1677/62.
(4) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 83 del lo giugno 1963, pag. 1561/63.
 ---pagebreak--- 27. 7 . 63                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                         2069/63
 naie sulle importazioni in provenienza da paesi                                        Articolo 2
 terzi,
                                                                       La presente decisione e destinata a tutti gli
                                                                   Stati membri.
HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
                       Articolo 1
                                                                       Fatto a Bruxelles, il 27 giugno 1963.
     A decorrere dal 1° luglio 1963, e fino al 30 set­
 tembre 1963, l'aliquota del prelievo da percepire
 sulle merci ottenute nelle condizioni previste                                                   Per la Commissione
 dall'articolo 3 della decisione del 28 giugno 1960                                                  Il Presidente
 e dall' articolo 1 della decisione del 5 dicembre
 1960 è fissata al 55 °/o.                                                                        Walter HALLSTEIN
                                      DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                     del 3 luglio 1963
                  die autorizza la Repubblica italiana a mantenere le misure di salvaguardia
                            relative all'importazione di alcune varietà di grano tenero
                                         (II testo italiano è il solo facente fede)
                                                        (63/433/CEE)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ ECONO­                              duro di almeno 1.250 lire la tonnellata ; che di tale
MICA EUROPEA,                                                     importo addizionale non si terrà conto nel calcolo
                                                                  della restituzione all'esportazione dei prodotti
    Visto il Trattato che istituisce la Comunità                  indicati nell'articolo 1 del regolamento n. 19 del
Economica Europea,                                                Consiglio, sia negli scambi intracomunitari che
    Visto il regolamento n. 19 del Consiglio rela­                in quelli con i paesi terzi ;
tivo alla graduale attuazione di un'organizzazione                     Considerando che, ai sensi dell'articolo 20,
comune dei mercati nel settore dei cereali (*) ed                 paragrafo 1 , del regolamento n. 19 del Consiglio,
in particolare l'articolo 22, paragrafo 2,                        l' applicazione del regime dei prelievi nei con­
                                                                  fronti dei paesi terzi implica il divieto di riscos­
    Previa consultazione degli Stati membri in                    sione di qualsiasi dazio doganale o tassa di ef­
seno al Comitato di gestione,                                     fetto equivalente sulle importazioni provenienti
    Considerando che il 1° luglio 1963 il Governo                 dai paesi terzi ;
della Repubblica italiana ha notificato alla Com­                      Considerando tuttavia che il regolamento
missione le misure di salvaguardia che ha deciso                  n. 19 del Consiglio permette di adottare nel
di adottare dal 1° luglio 1963 ; che tali misure                  periodo transitorio le necessarie misure di sal­
consistono nella riscossione di un importo addi­                  vaguardia concernenti l'importazione dei suddetti
zionale al prelievo applicabile al grano tenero                   prodotti, qualora, a seguito dell' applicazione
sulle importazioni di grano originario dei paesi                  delle misure per la graduale attuazione di un'or­
terzi, appartenente alle seguenti varietà : Dark                  ganizzazione comune del mercato dei cereali,
Hard Winter 1 e 2, Dark Northern Spring 1 e 2,                    detto mercato subisca o rischi di subire, a causa
Manitoba 1 e 2, U.R.S.S. tipo 431 , Australian semi               di dette importazioni, gravi perturbazioni su­
Hard II, Bahia Bianca e Florence Aurore tipo                      scettibili di compromettere gli obiettivi definiti
Maroc ; che tale importo addizionale verrà cal­                   nell'articolo 39 del Trattato ;
colato in modo che, aggiunto al prezzo più favo­
revole sul mercato mondiale di ciascuna delle                          Considerando che, data la differenza tra i
suindicate varietà ed al prelievo previsto per il                 prezzi d' entrata applicabili rispettivamente al
grano tenero, ne risulti un prezzo all'importa­                   grano duro e al grano tenero nel corso della cam­
zione inferiore al prezzo di entrata del grano                    pagna 1963—1964 in Italia alcune varietà di
(J) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 30 del 20 aprile 1962, pag. 933/62.