CELEX: 51998PC0342
Language: it
Date: 1998-05-29
Title: Proposta modificata di decisione del Consiglio relativa alla promozione di percorsi europei di formazione integrata sul lavoro, ivi compreso l'apprendistato

ir*ir          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
      ir       ir
     ir         ir
      ir       ir
         *ir*
                                                              Bruxelles, 29.05.1998
                                                              COM( 1998) 342 def.
                                                              97/321(SYN)
                                        Proposta modificata di
                                    DECISIONE DEL CONSIGLIO
                       relativa alla promozione di
    percorsi europei di formazione integrata
    sul lavoro, ivi compreso F apprendistato
                  (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                                      paragrafo 2 del trattato CE)
f 1
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                       RELAZIONE
1. La proposta di decisione riguardante la promozione di percorsi formativi europei in
   alternanza, tra cui l'apprendistato, si propone un duplice obiettivo:
   • definire il contenuto e i principi comuni inerenti ai periodi di formazione
       effettuati in un altro Stato membro (chiamati: percorsi formativi in alternanza,
       tra cui l'apprendistato) nel quadro di una formazione in alternanza quando detti
       periodi sono integrati nella formazione seguita nello Stato membro di partenza;
   • conferire una migliore trasparenza e una maggiore visibilità a questi periodi di
       formazione per il tramite di un attestato {EUROPASS-Formazione) il contenuto e
       la forma del quale vengono definiti a livello comunitario e che, per i beneficiari,
       valorizza l'esperienza di formazione e/o di lavoro in un altro Stato membro.
2. La proposta di decisione è stata adottata dalla Commissione il 12 novembre 1997 ed
   è stata trasmessa al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e
   sociale e al Comitato delle regioni il 9 gennaio 1998.
3. Il Comitato economico e sociale ha emesso il suo parere il 29 aprile 1998; il
   Comitato delle regioni il 12 marzo 1998.
4. Presso il Parlamento europeo quattro commissioni - la commissione per gli affari
   sociali, l'occupazione e le condizioni di lavoro, la commissione per la cultura, la
   gioventù, l'istruzione e i mezzi di informazione, la commissione per il controllo dei
   bilanci, la commissione per i problemi economici e monetari e la politica industriale
   - hanno emesso un parere, con la commissione per gli affari sociali, l'occupazione e
   le condizioni di lavoro in veste di capofila. Il parere del Parlamento europeo è stato
   emesso il 30 aprile 1998.
5. Il Parlamento propone 29 emendamenti di cui 26 possono essere accettati dalla
   Commissione. Questi emendamenti da adottare apportano miglioramenti alla
   proposta di decisione:
   •  gli emendamenti intesi a evidenziare il ruolo delle PMI e dell'artigianato nello
      sviluppo dell'alternanza e dell'apprendistato in Europa - le peculiarità di queste
      imprese esigono condizioni speciali -, nonché quello delle parti sociali e di altri
      operatori nel campo dell'apprendistato;
      gli emendamenti intesi a garantire una buona informazione e un sostegno più
      ampio rispetto alle condizioni in cui il Percorso europeo si sviluppa,
      segnatamente per quanto riguarda la salute, la sicurezza sul luogo di lavoro, le
      lingue, tra l'altro;
      gli emendamenti che sottolineano il carattere volontario della realizzazione dei
      percorsi europei: la Commissione è cosciente della diversità delle politiche, dei
      sistemi e delle strategie riguardo alla formazione in alternanza esistenti negli Stati
      membri e questa proposta di decisione non intende modificare né
      l'organizzazione né il contenuto dei sistemi e dei dispositivi di formazione degli
      Stati membri. Questi percorsi europei presentano un carattere volontario e non
                                             •2
 ---pagebreak---         sono riservati unicamente ai beneficiari di un aiuto alla mobilità nel quadro dei
        programmi e iniziative comunitarie nel campo dell'istruzione o della formazione.
6. Due emendamenti invece non possono essere accettati e lo stesso vale in parte per
   un terzo.
   • L'emendamento inteso a fissare una durata minima (".... la durata non deve
        essere globalmente inferiore a tre mesi") può comportare difficoltà per la
        realizzazione dei percorsi europei (emendamento 19 all'articolo 2, punto 4).
   I percorsi europei non possono limitarsi a visite di studio e/o ad una visita culturale.
   Occorre garantire che si tratti veramente di periodi di formazione di elevata qualità.
   Per questo la Commissione propone che essi abbiano una durata significativa e che
   questa durata sia strettamente legata agli obiettivi del percorso europeo nonché alle
   competenze da acquisire, restando inteso che ciò deve essere specificato prima della
   realizzazione dei percorsi europei nel quadro di forme di partnership costituite tra il
   partner di partenza, il partner di accoglienza e il beneficiario. La diversità dei sistemi
   da uno Stato membro all'altro, le peculiarità dei settori da un lato e le differenze
   molto grandi tra le durate che ci sono state suggerite nel corso di questa discussione
   dalle istituzioni europee dall'altro, mostrano bene che la fissazione di una durata
   minima rappresenta una difficoltà e forse addirittura un elemento di rigidità rispetto
   alla realizzazione dei percorsi europei.
   • L'emendamento che propone che '7<2 Commissione realizzi .... ogni anno uno
        studio qualitativo delle esigenze professionali in modo che i piani nazionali di
     . formazione professionale possano essere adeguati in funzione delle reali
        esigenze del mercato e che i giovani in possesso delle qualifiche richieste
       possano trovare più facilmente un lavoro sul mercato europeo del lavoro''' non
        può anch'esso essere accettato poiché pregiudica il principio di sussidiarietà.
       Numerosi paesi non dispongono peraltro del dispositivo "piano nazionale di
        formazione" (emendamento 29 all'articolo 6, paragrafo 3 bis).
   • Infine l'emendamento 28 può essere accettato solo parzialmente: la             modifica
        apportata dal Parlamento europeo al testo del progetto di decisione          intesa a
       precisare che "/a percentuale del contributo comunitario è almeno del        50%" va
        contro orientamenti definiti nella proposta della Commissione                 relativa
        all'attuazione dell'intervento (articolo 7).
                                               s
 ---pagebreak---     Proposta modificata di Decisione del Consiglio relativa alla promozione di percorsi europei di formazione integrata sul lavoro, ivi compreso l'apprendistato
                                        COM (97) 572 def                                                                    Proposta modificata
    IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,                                                      IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
    visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 127,   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 127,
                                                                                           vista la proposta della Commissione
    vista la proposta della Commissione',
                                                                                           visto il parere del Comitato economico e sociale
    visto il parere del Comitato economico e sociale^,                                     deliberando conformemente alla procedura prevista dall'articolo 189C del
    deliberando conformemente alla procedura prevista dall'articolo 189C del               trattato, in cooperazione con il Parlamento europeo
    trattato, in cooperazione con il Parlamento europeo-*,
           considerando che il trattato, nel pieno rispetto delle competenze degli          I. considerando che il trattalo, nel pieno rispello delle competenze degli
           Stati membri ed escludendo qualsivoglia armonizzazione delle                        Stati membri ed escludendo qualsivoglia armonizzazione delle
           disposizioni legislative e regolamentari nazionali, conferisce alla                 disposizioni legislative e regolamentari nazionali, conferisce alla
           Comunità la competenza di attuare una politica di formazione                        Comunità la competenza di attuare una politica di formazione
           professionale che rafforza e integra le azioni degli Stati membri,                  professionale che rafforza e integra le azioni degli Stati membri,
           favorendo in particolare la mobilità delle persone in formazione, in                favorendo in particolare la mobilità delle persone in formazione, in
-£N        particolare dei giovani;                                                            particolare dei giovani
    2.     considerando che, con la decisione 63/266/CEF/\ il Consiglio ha                 2. considerando che, con la decisione 63/266/CEE , il Consiglio ha stabilito
           stabilito i principi generali per l'attuazione di una politica comune di            i principi generali per l'attuazione di una politica comune di formazione
           formazione professionale, segnatamente con il secondo principio; che                professionale, segnatamente con il secondo principio; che con la
                                                                                               decisione 94/819/CE3 ha adottato il programma d'azione Leonardo da
           con la decisione 94/819/CE^ ha adottato il programma d'azione
                                                                                               Vinci per l'attuazione di una politica di formazione professionale;
           Leonardo da Vinci per l'attuazione di una politica di formazione
           professionale;
    3.     considerando che il Consiglio europeo di Firenze ha sottolineato                 3. considerando che il Consiglio europeo di Firenze ha chiesto alla
               GUC... del... 199, pag.
               G U C . d e ! ... 199, pag.
               Parere del Parlamento europeo del ... 199 (GU C del ... 199 ), posizione comune del Consiglio del ... 199 (GU C del ... 199 ) e decisione del Parlamento europeo
               del... 1997 (GUC del 199).
               GU 63 del 20.4.1963, pag. 1138.
               GU L 340 del 29.12.1994, pag. 8.
 ---pagebreak---    l'importanza dell'apprendistato per la creazione di posti di lavoro e che      Commissione di esaminare la relazione esistente tra l'apprendistato e
   tale importanza è stata messa in evidenza dalla Commissione con la sua         l'attitudine all'impiego occupazionale e che tale relazione positiva è stata
   comunicazione "Sviluppare l'apprendistato in Europa" ";                        messa in evidenza dalla Commissione con la sua comunicazione
                                                                                  "Sviluppare l'apprendistato in Europa"
                                                                              4. considerando che il Consiglio europeo straordinario sull'occupazione di
                                                                              Lussemburgo ha riconosciuto il ruolo decisivo delle piccole e medie imprese
                                                                              in materia di creazione di occupazione duratura:
                                                                              !L        considerando che la formazione in alternanza presso le microimprese
                                                                              e l'ariigianalo e, in particolare, l'apprendistato costituiscono uno strumento
                                                                              di inserimento professionale di successo per i giovani in quanto consentono a
                                                                              questi ultimi di acquisire le competenze necessarie per avviare a loro volta
                                                                              imprese di questo tipo o contribuire alla loro ripresa considérant que la
                                                                              formation en alternance au sein des micro-entreprises et dans le secteur de
                                                                              l'artisanat et. notamment, l'apprentissage, constituent un instrument
                                                                              d'insertion professionnelle réussie chez les jeunes en ce qu'ils leur
                                                                              permettent d'acquérir les compétences nécessaires pour créer à leur tour des
"\                                                                            entreprises de ce type ou pour contribuer à leur reprise;
                                                                                                                                              7
   considerando che, secondo la risoluzione del Consiglio' del 18                  considerando che, secondo la risoluzione del Consiglio del 18 dicembre
   dicembre 1979 sull'alternanza, gli Stati membri devono favorire lo                1979 sull'alternanza, gli Stati membri devono favorire lo sviluppo di
   sviluppo di legami effettivi tra la formazione e l'esperienza sul luogo di        legami effettivi tra la formazione e l'esperienza sul luogo di lavoro; che
   lavoro; che tale impegno è stato ribadito nella risoluzione del                   tale impegno è stato ribadito nella risoluzione del Consiglio , del 5
   Consiglio*', del 5 dicembre 1994, concernente la qualità e l'interesse            dicembre 1994, concernente la qualità e l'interesse della formazione
   della formazione professionale, la quale sottolinea l'importanza della            professionale, la quale sottolinea l'importanza della formazione
    formazione alternata a periodi di lavoro e la necessaria intensificazione        alternata a periodi di lavoro e la necessaria intensificazione di periodi di
   di periodi di formazione professionale in altri Stati membri, nonché              formazione professionale in altri Stati membri, nonché l'inserimento di
    l'inserimento di tali periodi nei programmi nazionali di formazione              tali periodi nei programmi nazionali di formazione professionale;
        COM(97) 300 def.
        GUC 1 del 3.1.1980, pag. I.
        GU C 374 del 30.12.1994, pag. 1.
 ---pagebreak---       professionale;
   5. considerando che il Libro bianco della Commissione "Insegnare ed                 considerando che il Libro bianco della Commissione "Insegnare ed
      apprendere: verso la società cognitiva"'        insiste sulla necessaria        apprendere: verso la società cognitiva" insiste sulla necessaria
      cooperazione tra la scuola e l'impresa;                                         cooperazione tra la scuola e l'impresa; che gli "Orientamenti in materia
                                                                                      di occupazione per il 1998". allegati alla risoluzione del Consiglio in
                                                                                     'materia del 15 dicembre 1997-LQ, chiedono agli Stati membri di
                                                                                      migliorare le prospettive occupazionali dei giovani fornendo loro le
                                                                                      qualifiche che corrispondano alle esigenze del mercato del lavoro; che
                                                                                      il Consiglio hi tale contesto invita gli Stati membri a istituire o
                                                                                      sviluppare i sistemi di apprendistato:
   6. considerando che gli istituti preposti alla formazione e l'impresa                considerando che gli istituti preposti alla formazione e l'impresa
      costituiscono spazi complementari di acquisizione di conoscenze e di            costituiscono spazi complementari di acquisizione di conoscenze e di
      competenze generali, tecniche e sociali; che, in tale prospettiva, la           competenze generali, tecniche e sociali; che, in tale prospettiva, la
      formazione integrata dal lavoro, ivi compreso l'apprendistato,                  formazione integrata dal lavoro, ivi compreso l'apprendistato,
      contribuisce significativamente ad un migliore inserimento sociale e            contribuisce significativamente ad un migliore inserimento sociale e
      professionale dei giovani nella vita attiva e nel mercato del lavoro e          professionale dei giovani nella vita attiva e nel mercato del lavoro e
      può andare a beneficio di varie categorie di persone e dei vari livelli         può andare a beneficio di varie categorie di persone e dei vari livelli
SN    d'istruzione e di formazione, ivi compresi i tipi d'istruzione superiore        d'istruzione e di formazione, ivi compresi i tipi d'istruzione superiore
      che prevedono per gli studenti un contratto di lavoro;                          che prevedono per gli studenti un contratto di lavoro;
   7. considerando che a complemento degli aiuti individuali alla mobilità     9.         considerando che a complemento degli aiuti individuali alla mobilità
      transnazionale dei giovani che seguono una formazione integrata dal      transnazionale dei giovani che seguono una formazione integrata dal lavoro,
      lavoro, compreso l'apprendistato, apportati da programmi o iniziative    compreso l'apprendistato, apportati da programmi o iniziative comunitari, in
      comunitari, in particolare dal programma Leonardo da Vinci, occorre      particolare dal programma Leonardo da Vinci e. in considerazione delle forti
      mobilitare strumenti specifici, in cooperazione con gli Stati membri, al dispaitrita di sviluppo esistenti tra i diversi sistemi nazionali di formazione in
      fine di attuare un sistema di reciproca informazione e di coordinamento  alternanza, compreso l'apprendistato, occorre mobilitare strumenti specifici,
      volto alla realizzazione dei "Percorsi europei";                         in stretta cooperazione con gli Stati membri e con le parti sociali ai diversi
                                                                               livelli, al fine di attuare un sistema di reciproca informazione e di
   9     COM(95)590 def.
   10    GUC 30 del 28.1.1998. pag. 1.
 ---pagebreak---                                                                                    coordinamento volto alla realizzazione dei "Percorsi europei";
                                                                                   10.       considerando che i futuri programmi di istruzione e formazione
                                                                                   professionale dovranno valorizzare, tra le diverse forme di avviamento
                                                                                   professionale, la figura dell'apprendistato, in particolare promuovendo la
                                                                                   mobilità transnazionale degli apprendisti:
                                                                                   11. considerando, in tale contesto, il ruolo che il sistema EURES potrebbe
                                                                                   svolgere nel facilitare il reperimento e la diffusione di informazioni sulle
                                                                                   possibilità di formazione in alternanza in un altro Stato membro:
   8.      considerando che per garantire una formazione di qualità che             12.      considerando che per garantire, nel quadro della mobilità
   corrisponda nello stesso tempo ai bisogni degli individui, delle grandi         transnazionale, una formazione di qualità che corrisponda nello stesso tempo
   imprese nonché delle PMI, e della società in generale, occorre che la           ai bisogni degli individui, dell'industria, delle PMI nonché dell'artigianato e
   formazione integrata dal lavoro, compreso l'apprendistato, segua un metodo      della società in generale, occorre che la formazione integrata dal lavoro,
   comune, in particolare di natura pedagogica e organizzativa, nonché di          compreso l'apprendistato, segua nel quadro di un partenariato definito con
   controllo e di relazioni fra l'istituto di formazione e l'impresa; che, in tale l'organismo di accoglienza, modalità comuni, in particolare di natura
   prospettiva, gli Stati membri, qualora il loro sistema di formazione preveda    pedagogica e organizzativa, nonché di coordinamento fra l'istituto di
   una formazione integrata dal lavoro che comporta un periodo di mobilità,        formazione e l'impresa; che, in tale prospettiva, gli Stati membri, qualora il
   devono prevedere misure adeguate affinché le persone interessate possano        loro sistema di formazione consenta, nel quadro di una formazione integrata
-o beneficiare di un sistema comune di certificazione del compimento di detto
   periodo di formazione;
                                                                                   dal lavoro, un periodo di mobilità in un altro Stato membro della Comunità,
                                                                                   devono prevedere misure adeguate affinché le persone interessate possano
                                                                                   beneficiare di un sistema comune di certificazione del compimento di detto
                                                                                   periodo di formazione;
                                                                                     J.   considerando che il soggetto della formazione deve essere
                                                                                          adeguatamente preparato per un periodo di mobilità, in particolare in
                                                                                          termini di conoscenza dei rischi'e delle procedure in materia di salute e
                                                                                          sicurezza sul luogo di lavoro in cui riceve la formazione nonché di
                                                                                          elementare formazione linguistica, conoscenza di base del paese di
                                                                                          accoglienza, aiuto per l'alloggio, accessibilità di spese e salari, affinché
                                                                                          possa beneficiare pienamente dell'esperienze formativa:
                                                                                    14.      considerando che, nel contesto delle microimprese e dell'artigianato,
                                                                                    il ruolo del tutore pedagogico può essere assunto dal maestro artigiano e che,
                                                                                    in tale contesto, sono opportune misure pedagogiche specifiche onde
 ---pagebreak---                                                                                   facilitare l'assolvimento dei compiti affidati al tutore:
  9.   considerando che è importante assicurarsi della qualità di tali periodi di 15.       considerando che è importante assicurarsi della qualità di tali periodi
       mobilità transnazionale e che gli Stati membri hanno una responsabilità di mobilità transnazionale e che gli Stati membri hanno una responsabilità
       particolare in materia; che, peraltro, in base alla Comunicazione della particolare in materia; che, peraltro, in base alla Comunicazione della
       Commissione "Inserire le pari opportunità tra donne e uomini nel Commissione "Inserire le pari opportunità tra donne e uomini nel complesso
       complesso delle politiche ed azioni comunitarie"^ ' occorre assicurare delle politiche ed azioni comunitarie" ** occorre assicurare la promozione
       la promozione delle pari opportunità in sede di partecipazione ai delle .pari opportunità in sede cji partecipazione ai "Percorsi europei" e che a
       "Percorsi europei" e che a tal fine devono essere adottati tal fine devono essere adottati provvedimenti adeguati: che in tal senso pari
       provvedimenti adeguati;                                                    opportunità di partecipazione devono essere garantite indipendentemente da
                                                                                  sesso, razza, religione o disabilità:
    0. considerando che la Commissione, in cooperazione con gli organismi a        16. considerando che la Commissione, con il sostegno degli organismi
       tal fine designati dagli Stati membri, ha il compito di garantire una             competenti degli Stati membri, ha il compito di garantire una coerenza
       coerenza globale, in sede di attuazione della presente decisione, con i           e sinergia globali, in sede di attuazione della presente decisione, con i
       programmi e le iniziative comunitari nel campo dell'istruzione e della            programmi e le iniziative comunitari nel campo dell'istruzione e della
       formazione professionale; che occorre assicurare un controllo                     formazione professionale; che la Commissione, in cooperazione con gli
       permanente della sua applicazione;                                                Stati membri e le parti sociali, deve assicurare un controllo permanente
                                                                                         della sua applicazione;
                                                                                   17       considerando che è opportuno prevedere, a tre anni dall'entrata in
                                                                                  vigore della presente decisione, una valutazione del suo impatto e un quadro
^
                                                                                  delle esperienze acquisite nella realizzazione di "percorsi europei", onde
                                                                                  considerare l'opportunità di misure correttive o di provvedimenti di
                                                                                  sostegno;
                                                                                   18.      considerando che questa azione si inserisce nel quadro globale dei
                                                                                  programmi riguardanti l'Europa della conoscenza
   11. considerando che, conformemente al principio di sussidiarietà e al 19.               considerando che, conformemente al principio di sussidiarietà e al
       principio di proporzionalità di cui all'articolo 3B del trattato, gli principio di proporzionalità di cui all'articolo 3B del trattato, gli obiettivi
       obiettivi dell'azione prevista per la promozione dei percorsi europei di dell'azione prevista per la promozione dei percorsi europei di formazione
       formazione integrala dal lavoro, compreso l'apprendistato, non possono integrata dal lavoro, compreso l'apprendistato, non possono essere
       essere sufficientemente realizzati dagli Stati membri in quanto tale sufficientemente realizzati dagli Stati membri in quanto tale promozione e la
        promozione e la predisposizione del documento comunitario predisposizione del documento comunitario d'informazione richiedono una
       d'informazione richiedono una misura coordinata sul piano comunitario
           COM(96) 67 def.
 ---pagebreak---          in base a un contenuto comune, e possono dunque, in ragione                  misura coordinata sul piano comunitario in base a un contenuto comune, e
         dell'estrema diversità dei sistemi di formazione degli Stati membri,         possono dunque, in ragione dell'estrema diversità dei sistemi di formazione
         essere meglio realizzati a livello comunitario; che la presente decisione    degli Stati membri, essere meglio realizzati a livello comunitario; che la
         si limita al minimo richiesto per il conseguimento di questi obiettivi e     presente decisione si limita al minimo richiesto per il conseguimento di
          non va al di là di quanto necessario a tale scopo,                          questi obiettivi e non va al di là di quanto necessario a tale scopo,
   HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE:                                                 HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE:
                                        Articolo 1                                                                          Articolo 1
                                         Obiettivi                                                                           Obiettivi
   1.        La presente decisione stabilisce il contenuto e i principi comuni che si 1.      La presente decisione stabilisce il contenuto e i principi comuni che si
             applicano all'attuazione di "Percorsi europei di formazione integrata            applicano all'attuazione di "Percorsi europei di formazione integrata
             dal lavoro, compreso l'apprendistato " C'Percorsi europei").                     dal lavoro, compreso l'apprendistato"             {"Percorsi europei") e
   2.        La presente decisione istituisce un attestato denominato "EUROPASS-              definisce le responsabilità quanto ai diversi aspetti della sua
   Formazione", che certifica a livello comunitario i periodi di formazione                    attuazione..
   effettuati da una persona in formazione integrata dal lavoro, compreso                     La presente decisione istituisce un attestato denominato "EUROPASS-
   l'apprendistato, in uno Stato membro diverso da quello in cui segue una                    Formazione", che certifica a livello comunitario i periodi di
   formazione.                                                                                formazione effettuati da una persona in formazione integrata dal
                                                                                               lavoro, compreso l'apprendistato, in uno Stato membro diverso da
                                                                                              quello in cui segue una formazione.
                                                                                               La partecipazione ai "percorsi europei" e l'uso del relativo attestato
^0                                                                                            sono facoltativi. L'attestato è utilizzato nell'ambito dei partenariati ai
                                                                                              sensi dell'articolo 3. La presente decisione non comporta ulteriori
                                                                                               impegni e diritti diversi da quelli stabiliti in appresso
                                        Articolo 2                                                                          Articolo 2
                                        Definizioni                                                                         Definizioni
   Ai fini della presente decisione, e tenuto conto delle differenze esistenti fra i  Ai fini della presente decisione, e tenuto conto delle differenze esistenti fra i
   sistemi di formazione integrata dal lavoro, compreso l'apprendistato, esistenti    sistemi di formazione integrata dal lavoro, compreso l'apprendistato, esistenti
   negli Stati membri, valgono le seguenti definizioni:                               negli Stati membri, valgono le seguenti definizioni:
    1)       "percorsi europei": qualsiasi periodo di formazione professionale         1)      "percorsi europei": qualsiasi periodo di formazione professionale
             svolto da una persona in uno Stalo membro (Stato membro                           svolto da una persona in uno Stato membro (Stato membro
             d'accoglienza) diverso da quello in cui la persona segue una                      d'accoglienza) diverso da quello in cui la persona segue una
             formazione integrata dal lavoro (Stato membro di provenienza) e                   formazione integrata dal lavoro (Stato membro di provenienza) e
             nell'ambito di tale formazione;                                                   nell'ambito di tale formazione;
   2)        "persona che segue una formazione integrata dal lavoro": colui che       2)       "persona che segue una formazione integrata dal lavoro": ": a
             segue una formazione professionale a tutti i livelli, ivi compresa                prescindere dall'età, chi segue una formazione professionale a tutti i
             l'istruzione superiore, comprovata da un diploma o da una qualifica                livelli, ivi compresa l'istruzione superiore, comprovata da un diploma
 ---pagebreak---         riconosciuta dalle autorità competenti dello Stato membro interessato e          o da una qualifica riconosciuta dalle autorità competenti dello Stato
        che comporti periodi strutturati di formazione alternata fra l'istituto di       membro interessato e che comporti periodi strutturati di formazione
        formazione e l'impresa in quanto luoghi di formazione distinti e                 alternata fra l'istituto di formazione e l'impresa in quanto luoghi di
        complementari e quale che sia la sua situazione giuridica, in quanto             formazione distinti e complementari e quale che sia la sua situazione
        parte di un contratto di lavoro, di un contratto di apprendistato, o in          giuridica, in quanto parte di un contratto di lavoro, di un contratto di
        quanto allievo o studente;                                                       apprendistato, o in quanto allievo o studente;
  3)    "tutore pedagogico": colui che in un'impresa o in un istituto di           3)    "tutore pedagogico": colui che in un'impresa o in un istituto di
        formazione abbia il compito, nell'ambito di una formazione integrata             formazione abbia il compito, nell'ambito di una formazione integrata
        dal lavoro, di aiutare, informare, guidare e seguire effettivamente              dal lavoro, di aiutare, informare, guidare e seguire effettivamente
        persone in formazione durante il loro "Percorso europeo";                        persone in formazione durante il loro "Percorso europeo" a tal fine il
  4)    "durata significativa": durata del periodo di formazione integrata dal           tutore opera in stretto contatto con gli organismi professionali
        lavoro effettuato in un altro Stato membro e considerato, di comune              competenti che partecipano al "percorso europeo";
        accordo fra le parti interessate, come periodo che contribuisce al         4)    "durata significativa": durata del periodo di formazione integrata dal
        percorso di formazione di qualità;                                               lavoro effettuato in un altro Stato membro e considerato, di comune
  5)    "EUROPASS-Formazione": attestato che certifica che il suo titolare               accordo fra le parti interessate, come periodo che contribuisce al
        ha effettuato uno o più periodi di formazione integrata dal lavoro,              percorso di formazione di qualità;
        compreso l'apprendistato, in un altro Stato membro, secondo le             5)    "EUROPASS-Formazione": attestato che certifica che il suo titolare
        modalità di cui alla presente decisione;                                         ha effettuato uno o più periodi di formazione integrata dal lavoro,
  6) "Organismo d'accoglienza": organismo responsabile del "Percorso                     compreso l'apprendistato, in un altro Stato membro, secondo le
     europeo" nello Stato membro d'accoglienza (impresa, istituto o centro di            modalità di cui alla presente decisione;
     formazione, ecc.).                                                            6) "Organismo d'accoglienza": organismo responsabile del "Percorso
0                                                                                     europeo" nello Stato membro d'accoglienza (impresa, istituto o centro di
                                                                                      formazione, ecc.).
                                    Articolo 3                                                                        Articolo 3
                          Contenuto e principi comuni                                                       Contenuto e principi comuni
        Gli Slati membri, il cui sistema di formazione professionale preveda             Gli Stati membri, il cui sistema di formazione professionale
        una formazione integrata dal lavoro implicante periodi di mobilila in            consenta, nel quadro di una formazione integrata dal lavoro, periodi
        un altro Stato membro, adottano i provvedimenti necessari affinché               di mobilità in un altro Stalo membro, adottano i provvedimenti
        coloro che seguono una formazione possano beneficiare dei Percorsi               necessari affinché coloro che seguano una formazione in un altro
        europei.                                                                         Stalo membro possano beneficiare dei "percorsi europei", nel
        I Percorsi europei sono parte integrante della formazione seguita                rispetto delle rispettive legislazioni sociali e del lavoro.
        nello Slato membro di provenienza.                                         2.    I Percorsi europei sono parte integrante della formazione seguita
  3.    II contenuto, gli obiettivi in termini di competenze, la cimata, nonché          nello Slato membro di provenienza e non devono essere utilizzali
        le modalità di controllo dei Percorsi europei, sono definiti di                  come un surrogato del lavoro nello Stato membro di provenienza.
        concerto fra l'organismo responsabile della formazione nello Stato               II contenuto, gli obiettivi in termini di competenze, la durala, nonché
        membro di provenienza e l'organismo di accoglienza nell'altro Stato              le modalità di controllo dei Percorsi europei, sono definiti di
 ---pagebreak---         membro.                                                                         concerto fra l'organismo responsabile della formazione nello Stato
4.      I "Percorsi europei" vengono seguiti e controllati da un tutore                 membro di provenienza e l'organismo di accoglienza nell'altro Stato
        pedagogico presso l'organismo di accoglienza, tenendo conto a tal               membro.
        fine delle possibilità delle PMI e dell'artigianato di assicurare tale 4.       I "Percorsi europei" vengono seguiti e controllati da un tutore
       controllo.                                                                       pedagogico presso l'organismo di accoglienza, tenendo conto a tal
5.      I "Percorsi europei" devono avere una durata significativa.                     fine delle possibilità delle PMI e dell'artigianato di assicurare tale
6.      I "Percorsi europei" sono certificati come tali dall'organismo                  controllo.
responsabile della formazione nello Stato membro di provenienza 5.                      I "Percorsi europei" devono avere una durata significativa.
conformemente alle presente decisione.                                          6.      L'attestato-EUROPASS viene rilasciato dall'organismo responsabile
                                                                                della formazione nello Stato, membro di provenienza conformemente alle
                                                                                disposizioni di cui all'articolo 4.
                                      Articolo 4                                                                     Articolo 4
                            "EUROPASS-Formazione"                                                           "EUROPASS-Formazione" ,
1.     A qualsiasi persona che abbia effettuato un "Percorso europeo" 1.                A qualsiasi persona che abbia effettuato un "Percorso europeo"
       viene rilasciato un attestato "EUROPASS-Formazione". Tale                        viene rilasciato un attestato "EUROPASS-Formazione". Tale
        attestato assume la forma di un documento comunitario di                        attestato assume la forma • di un documento comunitario di
        informazione, il cui contenuto e la cui presentazione figurano in               informazione, il cui contenuto e la cui presentazione figurano in
        allegato.                                                                       allegato.
2.      L'attestato:                                               *            2.       L'attestato:
        a)       precisa la formazione professionale seguita, nell'ambito               a)        precisa la formazione professionale seguita, nell'ambito
                 della quale è stato effettuato il "Percorso europeo", nonché                     della quale è stato effettuato il "Percorso europeo", nonché
                 la qualifica o il diploma che la comprovano conformemente                        la qualifica o il diploma che la comprovano conformemente
                 alle norme e ai sistemi in vigore nello Stato membro di                          alle norme e ai sistemi in vigore nello Stato membro di
                 provenienza;                                                                     provenienza;
        b)       specifica che il "Percorso europeo" è parte integrante della            b)       specifica che il "Percorso europeo" è parte integrante della
                 formazione professionale seguita nello Stato membro di                           formazione professionale seguita nello Stato membro di
                 provenienza;                                                                     provenienza;
        e)        identifica il contenuto del "Percorso europeo", precisando le         e)        identifica il contenuto del "Percorso europeo", precisando le
                 competenze acquisite durante l'esperienza di lavoro o di                         competenze acquisite durante l'esperienza di lavoro o di
                 formazione;                                                                      formazione;
        d)        indica la durata del "Percorso europeo" organizzato                   d)        indica la durata del "Percorso europeo" organizzato
                 dall'organismo d'accoglienza durante l'esperienza di lavoro                      dall'organismo d'accoglienza durante l'esperienza di lavoro
                 o formazione;                                                                    o formazione;
        e)        identifica l'organismo d'accoglienza;                                 e)        identifica l'organismo d'accoglienza;
        0         identifica le qualifiche del tutore pedagogico;                        0        identifica le qualifiche del tutore pedagogico;
        g)       è rilasciato dall'organismo responsabile della formazione               g)       è rilasciato dall'organismo responsabile della formazione
 ---pagebreak---                      professionale seguita dal beneficiario nello Stato membro di                       professionale seguita dal beneficiario nello Stato membro di
                     provenienza; l'attestato è cofirmato dall'organismo che l'ha                       provenienza; l'attestato è cofirmato dall'organismo che l'ha
                     rilasciato, dall'organismo di accoglienza e dal beneficiario.                      rilasciato, dall'organismo di accoglienza e dal beneficiario.
          Le disposizioni relative all'"EUROPASS-Formazione" si applicano             3.   Le disposizioni relative all'"EUROPASS-Formazione" si applicano
          anche qualora il 'Percorso europeo" comprenda una serie di periodi               anche qualora il 'Percorso europeo" comprenda una serie di periodi di
          di formazione in una pluralità di Stati membri.                                  formazione in una pluralità di Stati membri.
                                         Articolo 5                                                                         Articolo 5
                               Coerenza e complementarità                                                          Coerenza e complementarità
   Nel rispetto delle procedure previste dai programmi e dalle iniziative Nel rispetto delle procedure previste dai programmi e dalle iniziative
   comunitari nel campo dell'istruzione e della formazione professionale, ed entro comunitari nel campo dell'istruzione e della formazione professionale, ed entro
   i limili delle risorse a questi assegnati, la Commissione assicura la coerenza i limiti delle risorse a questi assegnati, la Commissione assicura la coerenza
   globale fra l'attuazione della presente decisione e tali programmi e iniziative.   globale e la sinergia fra l'attuazione della presente decisione e tali programmi
                                                                                      e iniziative.
                                          Articolo 6                                                                        Articolo 6
                    Misure d'incoraggiamento e di accompagnamento                                      Misure d'incoraggiamento e di accompagnamento
            La Commissione assicura la realizzazione, la diffusione ed il controllo             La Commissione coordina le azioni di monitoraggio e valutazione
            adeguati degli "EUROPASS-Formazione" in stretta cooperazione con                    dei "percorsi europei" realizzati nell'ambito della presente decisione
            gli Stati membri. A tal fine, ciascuno Stato membro designa un                      e assicura la realizzazione, la diffusione ed il controllo adeguati degli
            organismo preposto al coordinamento e all'attuazione a livello                      "EUROPASS-Formazione" in stretta cooperazione con gli Stati
y>          nazionale, in stretta cooperazione con le parti sociali nonché con gli              membri. A tal fine, ciascuno Stato membro designa uno o più
            organismi rappresentativi, della formazione integrata dal lavoro.                   organismi preposti al coordinamento e all'attuazione a livello
            Ciascuno Stato membro adotta le disposizioni e i provvedimenti                      nazionale, in stretta cooperazione con le parti sociali nonché con gli
            necessari per:                                                                      organismi rappresentativi, della formazione integrata dal lavoro.
            a)       permettere un controllo di qualità e una valutazione qualitativa           Ciascuno Stato membro adotta le disposizioni e i provvedimenti
                     delle azioni eseguite;                                                     necessari per:
            b)        favorire la pari opportunità, in particolare sensibilizzando i            a)       permettere un controllo di qualità e una valutazione qualitativa
                     tutori in tal senso.                                                                delle azioni eseguite;
   3.       In stretta cooperazione con gli Stati membri, la Commissione                        b)       favorire le pari opportunità, in particolare sensibilizzando i
   predispone un sistema di reciproca informazione e coordinamento.                                      tutori e i partner di formazione in tal senso;
                                                                                                e)       favorire l'offerta ai soggetti della formazione di un
                                                                                                         orientamento per quanto riguarda i rischi e le procedure in
                                                                                                         materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro nello Stalo
                                                                                                         Membro d'accoglienza.
                                                                                      3.        In stretta cooperazione con gli Stati membri, la Commissione
 ---pagebreak---                                                                                                 predispone un sistema di reciproca informazione e coordinamento_al
                                                                                                fine di promuovere la realizzazione dei "percorsi europei". In
                                                                                                particolare essa facilita la messa a disposizione di informazioni sulle
                                                                                                opportunità di formazione in alternanza negli Stati membri della
                                                                                                Comunità e la creazione di partenariati..
                                                                                                . Entro tre anni dall'entrata in vigore della presente decisione, la
                                                                                                Commissione presenta al Consiglio e al Parlamento europeo una
                                                                                                relazione sulla sua esecuzione, valuta l'impatto della presente
                                                                                                decisione sulla promozione della mobilità nella formazione integrata
                                                                                                dal lavoro, ivi compreso l'apprendistato, e propone eventuali misure
                                                                                                integrative onde renderne più efficace l'azione
                                        Articolo 7                                                                          Articolo 7
                                      Finanziamento                                                                      Finanziamento
    I fondi necessari ai fini dell'esecuzione dell'articolo 6, paragrafi 1 e 3, sono a I fondi necessari ai fini dell'esecuzione dell'articolo 6, paragrafi 1 e 3, sono
             carico del bilancio generale dell'Unione europea entro i limiti delle accordati dall'autorità di bilancio nell'ambito della procedura annuale entro i
             prospettive finanziarie                                                   limiti delle prospettive finanziarie.
                                        Articolo 8                                                                          Articolo 8
                                    Decorrenza di effetti                                                             Decorrenza di effetti
    La presente decisione si applica a decorrere dal 1° gennaio 2000.                  La presente decisione si applica a decorrere dal 1° gennaio 2000.
(A)
                                        Articolo 9                                                                          Articolo 9
                                        Destinatari                                                                         Destinatari
    Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.                        Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione
 ---pagebreak---      Allegato
     (i
        EUROPASS-Formazione "
     Descrizione del documento
     11 documento si presenta nella forma di un libretto formato A5.
     Esso comprende, oltre alla copertina, 6 pagine.
     la pagina di copertina. Devono figurare:
               • il termine "EUROPASS-Formazione";
               • l'emblema della Comunità.
     2a pagina di copertina
     Presentazione generale dell'attestato "EUROPASS-Formazione" (lingua del beneficiario).
     Il presente documento comunitario d'informazione "EUROPASS-Formazione" è conforme alla decisione 98/.../CE relativa all'organizzazione di "Percorsi
     europei di formazione in alternanza/apprendistato ".
     Esso (articolo 2 della decisione) attesta il periodo o i periodi di formazione effettuati da un giovane in formazione in alternanza/apprendistato in uno Stato
     membro diverso da quello in cui segue una formazione;
     Pagina 1 recto
     Identificazione del beneficiario (lingua del beneficiario).
     Un'identificazione delle varie voci nelle altre lingue ufficiali della Comunità figura in 3a pagina di copertina.
     Pagina 1 verso
     Percorso europeo 1
v^__ (lingua dell'istituto di base)
-^             a)      formazione professionale seguita e qualifica o diploma che la comprova;
               b)      questo "Percorso europeo" è parte integrante della formazione seguita;
               e)      contenuto del "Percorso europeo" e competenze acquisite durante l'esperienza di lavoro o di formazione;
               d)      durata del "Percorso europeo";
               e)       identificazione del partner ospite (centro di formazione e/o impresa) ;
                f)     qualifiche del tutore pedagogico;
                g) firma congiunta dell'organismo dello Stalo d'origine, del partner ospite e del beneficiario;
      pagina 2 recto
      Percorso europeo 1
      gli stessi elementi della pagina I verso nella lingua del partner ospite.
      pagina 2 verso
      Percorso europeo 1
      gli stessi elementi della pagina 1 verso nella lingua del beneficiario se quest'ultima è diversa da quella utilizzata alla pagina 1.
      pagine 3 recto - 3 verso - 4 recto
      Percorso europeo 2 (se necessario)
      pagine 4 verso - 5 recto - 5 verso
     Percorso europeo 3 (se necessario)
 ---pagebreak---                                    Scheda finanziaria
1. DENOMINAZIONE DELL'AZIONE
   Promozione di percorsi europei di formazione in alternanza/apprendistato.
2. LINEA DI BILANCIO INTERESSATA
   B3-1020. Azioni di dialogo sociale e misure di preparazione al rafforzamento della
   cooperazione in materia di formazione professionale.
3. BASE GIURIDICA
   Articolo 127 del trattato.
   Decisione del Consiglio n.98/.../CEE del
4. DESCRIZIONE DELL'AZIONE:
   4.1     Obiettivo generale dell'azione
           L'azione proposta dalla decisione del Parlamento e del Consiglio intende
           promuovere "Percorsi europei di formazione in alternanza/apprendistato" (qui
           di seguito "Percorsi europei") e rilasciare ai beneficiari di tali "Percorsi
           europei" un documento, o attestato, denominato "EUROPASS-Formazione".
   4.2     Periodo coperto dall'azione e modalità previste di rinnovo o proroga
           Azione continua - Avvio il 1° gennaio 1999.
5. NATURA DELLE SPESE/ENTRATE
   5.1.    DNO
   5.2     CD
6. TIPO DELLE SPESE/ENTRATE
   Le spese consistono:
   • in sovvenzioni per cofinanziamento insieme con altre fonti del settore pubblico o
      privato (sovvenzioni ai Centri di risorse designati dagli Stati membri per la
      produzione e diffusione degli "EUROPASS-Formazione" e sovvenzioni per
      l'organizzazione di manifestazioni negli Stati membri e a livello comunitario per
      sostenere l'azione). Il tasso del contributo comunitario può arrivare fino al 50%.
   • in contratti finanziati integralmente per studi e lavori di esperti che contribuiscano
      allo sviluppo di un approccio comune, in particolare in materia di valutazione e
      progettazione dell'attestato "EUROPASS-Formazione".
                                                AT
 ---pagebreak--- 7.      INCIDENZA FINANZIARIA
        7.1      Metodo di calcolo del costo complessivo dell'azione (correlazione fra i
                 costi individuali e il costo complessivo)
         Si applicano i seguenti parametri:
         • costo della progettazione dell'attestato "EUROPASS-Formazione": 100 000 ECU
         • costo della produzione dell'attestato "EUROPASS-Formazione" negli Stati
            membri, ossia 100 000 copie al costo unitario di 3 ECU per un totale di
            300 000 ECU (in anno intero)
         • costo del sostegno all'organizzazione delle reti e alla diffusione dei "Percorsi
            europei" e dell'attestato "EUROPASS-Formazione", ossia 30 000 ECU per Stato
            membro, per un totale di 450 000 ECU
         • costo delle azioni (in particolare conferenze) di sostegno e di
            sensibilizzazione/valutazione, ossia 25 000 ECU per Sjtato membro .(ossia
            300 000 ECU), oltre a due conferenze a livello comunitaria (ossia
            50 000 ECU x 2), per un totale di 400 000 ECU
         • costo degli studi e lavori di esperti: 100 000 ECU
         ossia, in totale e per anno intero, un costo stimato a 1,250 MECU. A questo importo
         viene ad aggiungersi la progettazione dell'attestato EUROPASS-Formazione per il
        primo anno (1999). Per converso, si prevede un forte aumento, nei primi due anni, per
         quanto riguarda il numero di EUROPASS-Formazione da produrre (100 000 nel 1999
         e 200 000 nel 2000).
         7.2     Ripartizione per elementi dell'azione
                                                 CE in Milioni di ECU (prezzi correnti)
     Ripartizione           Anno 1999      2000     2001    2002       2003      2004    Totale
                                                                                 e ss.
- Progettazione             0,100                                                       0,100
   dell'attestato
- Produzione e              0,100         0,200    0,300   0,300    0,300       0,300   0,1500
   diffusione
   dell'attestato
- Sostegno                  0,450         0,450    0,450   0,450    0,450       0,450   2,700
   all'attuazione di
   reti e diffusione
- Azioni di                 0,400         0,400    0,400   0,400    0,400       0,400   2,400
   sensibilizzazione
- Lavori di esperti         0,100         0,100    0,100   0,100    0,100       0,100   0,100
Totale                      1,150          1,150   1,250    1,250   1,250        1,250  7,300
                                                         IC
 ---pagebreak---         7.3     Spese operative di studi, esperti, ecc., incluse nella parte B del bilancio
                                                  CE in Milioni di ECU (prezzi correnti)
                               Anno                                              2004 e
                                1999       2000      2001     2002      2003       ss.    Totale
 - studi                       0,050       0,000     0,000    0,000     0,000    0,000    0,050
 - riunioni di esperti         0,050       0,050     0,050    0,050     0,050    0,050    0,300
 - conferenze e                0,100       0,050     0,050    0,050     0,050    0,050    0,350
    congressi
 - informazioni e              0,050       0,050     0,050    0,050     0,050    0,050    0,300
    pubblicazioni
 Totale                        0,250       0,150     0,150    0,150     0,150    0,150    1,000
        7.4     Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento
                                                                CE in Milioni di ECU
                                   • 1999      2000     2001     2002     2003   2004 e  Totale
                                                                      **            ss.
 Stanziamenti di impegno             1,150     1,150    1,250   1,250    1,250    1,250   7,300
 Stanziamenti di pagamento
              1999                  0,900                                                 0,900
              2000                  0,250     "0,880                                      1,130
              2001                             0,270    0,960                             1,230
              2002                                      0,290   0,960                     1,250
              2003                                              0,290    0,960            1,250
            2004 e ss                                                    0,290    1,250   1,540
 Totale                             1,150      1,150    1,250   1;250    1,250    1,250   7.300
8.      DISPOSIZIONI ANTIFRODE PREVISTE
        Tutti i contratti, tutte le convenzioni e tutti gli impegni giuridici della Commissione
        prevedono la possibilità di un controllo in loco da parte della Commissione e della
        Corte dei conti. Tutte le azioni sono inoltre soggette, per quanto riguarda i beneficiari,
        all'obbligo dell'elaborazione di relazioni e conti finanziari, analizzati nel contempo
        sotto il profilo del contenuto e dell'ammissibilità delle spese, conformemente
        all'oggetto del finanziamento comunitario.
                                                        ^
 ---pagebreak--- 9. ELEMENTI D'ANALISI COSTO-EFFICACIA
   9.1.    Obiettivi specifici e quantificabili, beneficiari
   L'azione proposta dalla decisione del Parlamento e del Consiglio intende promuovere
   "Percorsi europei di formazione in alternanza/apprendistato", denominati "Percorsi
   europei", e a rilasciare ai beneficiari di tali "Percórsi europei" un documento, o
   attestato, denominato "EUROPASS-Formazione".
   Essa persegue inoltre i seguenti obiettivi:
   1.      Stabilire i principi generali e comuni di qualità che si applicano alla
           realizzazione di "Percorsi europei di formazione in alternanza/apprendistato"
           (i "Percorsi europei").
   2.      Mettere a punto (progettazione, produzione e diffusione) un attestato europeo
           (denominato "EUROPASS-Formazione") per i beneficiari di tali "Percorsi
           europei".
   3.      Predisporre un dispositivo d'informazione e coordinamento, in stretta
           cooperazione con le autorità nazionali e le parti sociali.
   4.      Sensibilizzare    i vari attori dell'alternanza            e    dell'apprendistato
           all'organizzazione di "Percorsi europei", assicurando una diffusione quanto
           mai      ampia      dei     risultati,    in     particolare     riguardo     agli
           "EUROPASS-Formazione".
   5.      Consentire scambi fruttuosi fra i vari attori dell'alternanza e dell'apprendistato
           circa il miglior mo(jo per garantire l'applicazione delle disposizioni
           comunitarie.
   Vista l'esperienza acquisita nei programmi d'azione quali Leonardo da Vinci e
   Socrates, si può stimare, in anno intero e per anno a termine, a 100 000 il numero di
   giovani che si awieranno su questi "Percorsi europei".
   La popolazione interessata dall'azione comprende, a termine e in forma volontaria,
   tutti i giovani che seguono una formazione in alternanza, in particolare con
   l'apprendistato, ossia una formazione caratterizzata, ai sensi della decisione
   (articolo 2a) "da una formazione professionale comprovata da un diploma o da una
   qualifica riconosciuta dalle autorità competenti dello Stato membro interessato e
   comportante periodi strutturati di formazione alternata fra l'istituto di formazione (ivi
   comprese le università) e l'impresa in quanto luoghi di formazione distinti e
   complementari.
   Mentre gli aiuti diretti alla mobilità dei giovani che si avviano su tali "Percorsi
   europei" proverranno dai programmi e dalle iniziative comunitarie attuali (in
   particolare il programma Leonardo da Vinci) nei limiti delle risorse disponibili e
   secondo le procedure proprie a tali programmi, occorrerà sostenere questa azione con
   l'attuazione di una rete di reciproca informazione e di coordinamento. Occorre
   peraltro osservare che i principi generali e comuni per percorsi europei di formazione
   in alternanza/apprendistato definiti-dalla presente decisione non si limitano ai soli
   "percorsi" intrapresi dai beneficiari di un sostegno finanziario comunitario alla
                                                   te
 ---pagebreak--- mobilità nella formazione professionale: si tratta anche di giovani in mobilità nel
contesto di altre iniziative, nella fattispecie bilaterali, un esempio delle quali è
costituito dall'accordo stipulato di recente fra la Francia e la Germania.
9.2.     Giustificazione dell'azione
Le azioni che rientrano nella presente decisione del Parlamento e del Consiglio
risultano in particolare dalla valutazione intermedia del programma Leonardo
(COM(97)399 def.) realizzata dalla Commissione in base alle relazioni di tutti gli
Stati membri i quali, ponendo l'accento sul necessario rafforzamento delle azioni di
mobilità transnazionale, sottolineano inoltre che l'impatto effettivo di tale mobilità
sulle formazioni in alternanza esige una maggiore integrazione nelle formazioni
iniziali dei periodi di formazione svolti in un altro Stato membro.
Esse contribuiscono, sul piano comunitario, all'attuazione di una politica di
formazione professionale ai sensi dell'articolo 127 del trattato. Nel rispetto delle
competenze proprie degli Stati membri per quanto riguarda l'organizzazione della
formazione professionale, l'azione comunitaria:
•        da un lato, stabilisce un quadro di riferimento in ordine ad un certo numero di
         principi comuni e generali di qualità per l'attuazione di "Percorsi europei", e
•        d'altro lato, rafforza la trasparenza e la coerenza interna delle azioni condotte
         da e fra gli attori della formazione professionale a tutti i livelli con la creazione
         di uno" strumento appropriato, ossia l'attestato "EUROPASS-Formazione".
Sotto entrambi i profili, viene rispettato il principio di sussidiarietà, conformemente
alle disposizioni del trattato.
Le azioni sovente bilaterali condotte di propria iniziativa dagli Stati membri, come
pure i programmi transnazionali di scambio e di collocamento realizzati nel contesto
di programmi e iniziative comunitari (in particolare le sezioni I e II di Leonardo da
Vinci) definiscono un quadro generale in seno al quale i "Percorsi europei" verranno
realizzati sul piano comunitario conformemente ai principi generali e comuni di
qualità e per i quali verranno prodotti gli attestati "EUROPASS-Formazione". In altri
termini, le disposizioni della decisione proposta costituiscono un arricchimento di
azioni analoghe senza essere dei doppioni.
L'attuazione di "Percorsi europei", alle condizioni di qualità definite dalla decisione, e
degli attestati "EUROPASS-Formazione" non soltanto rafforzerà la dimensione della
formazione in alternanza dei programmi comunitari di collocamento e di scambio, ma
contribuirà anche allo sviluppo dell'alternanza/apprendistato negli Stati membri
inserendovi anche una dimensione europea.
L'azione proposta risponde alle attese degli Stati membri e si iscrive nel quadro delle
dichiarazioni di molti Consigli europei relative all'importanza dell'apprendimento per
l'occupazione e dell'investimento nelle risorse umane.
                                             n
 ---pagebreak---         Scelta delle modalità dell'intervento
Se da un lato la progettazione degli attestati "EUROPASS-Formazione" è interamente
a carico della Commissione (con una procedura che prevede un bando di gara), le altre
azioni derivanti dall'applicazione della decisione beneficeranno dall'altro di
sovvenzioni che comportano un cofinanziamento da parte degli operatori interessati.
Questo si applica alle conferenze di lancio e di sensibilizzazione, ad eccezione delle
due conferenze a livello comunitario per le quali è previsto un finanziamento al 100%
da parte della Commissione. Ciò vale anche per il sostegno all'organizzazione della
rete di informazione e di coordinamento. Gli studi e i lavori di esperti previsti in
concomitanza con l'attuazione del dispositivo sono a carico della Commissione nel
rispetto delle norme che disciplinano la stipulazione di contratti di studio e di lavori
da parte di consulenti.
9.3      Controllo e valutazione dell'azione
Conformemente all'articolo 7 della decisione, la Commissione procederà al controllo
dell'attuazione della decisione e alla valutazione dei progressi compiuti. Essa
prenderà tutte le misure appropriate a tal fine, in particolare nella prospettiva della
relazione di valutazione che dovrà essere presentata.
        Indicatori di efficacia e di impatto
In sede di valutazione dell'attuazione della decisione saranno presi in considerazione
vari indicatori, generali e specifici:
*        numero di "Percorsi europei" e di attestati "EUROPASS-Formazione"
         rilasciati (in valore assoluto e relativo rispetto al numero di giovani in
         alternanza/apprendistato),
*        livello d'istruzione e di formazione dei beneficiari,
*        settori contemplati,
*        tasso d'insuccesso delle azioni intraprese,
*        durata media dei "Percorsi europei",
*        flussi transnazionali dei beneficiari dei "Percorsi europei"(per Stato membro e
         fra gli Stati membri), ecc..
         Modalità e periodicità previste della valutazione
La decisione (articolo 7) prevede che una prima relazione di valutazione sui progressi
compiuti sarà realizzata per la prima volta tre anni dopo l'adozione della presente
decisione. In seguito, tale relazione sarà presentata ogni tre anni.
                                               © < »
 ---pagebreak---   10.      SPESE      AMMINISTRATIVE                (PARTE        A    DELLA          SEZIONE         III  DEL
           BILANCIO)
           Questa parte deve essere inviata alla DG XIX e alla DG IX; quest'ultima                           la
           trasmetterà pòi alla DG XIX con il suo parere.
           La mobilitazione effettiva delle risorse amministrative necessarie risulterà dalla decisione
           annuale della Commissione relativa alla destinazione delle risorse, tenuto conto in particolare
           dell'organico e degli importi supplementari che saranno stati autorizzati dall'autorità di
           bilancio.
         10.1       Incidenza sull'organico
     Tipi di posti              Organico da destinare alia                        di cui                     durata
                                    gestione dell'azione
                                    posti           Posti          utilizzazione            ricorso a
                                permanenti       temporanei         delle risorse            risorse
                                                                      esistenti .         supplementari
                                                                 nelPambito della
                                                                DG o del servizio
                                                                     interessato
  Funzionari             A
  o agenti               B          1                -                    1
 temporanei              C          1                -                    1
                                                                                     4 '
  Altre risorse                                                              i
  Totale                            2                                     2
  Per le risorse supplementari;    indicare il ritmo secondo il quale sarebbe necessaria la loro messa a
  disposizione.
         10.2       Incidenza finanziaria globale delle risorse umane supplementari
                                                                                                     (ECU)
                                             Importi                                     Modo di calcolo
 Funzionari
 Agenti temporanei
 Altre risorse (indicare linea di
 bilancio)
 Totale
Gli importi esprimono il costo totale dei posti supplementari per la durata totale dell'azione in caso di
durata determinata, per 12 mesi in caso di durata indeterminata.
         10.3       Aumento di altre spese di funzionamento risultanti dalPazione
                                                                                                     (ECU)
              Linea di bilancio                importi                              Modo di calcolo
            (n. e denominazione)
 A 2500 Riunioni e convocazioni              62 550         3 riunioni annuali del gruppo di esperti nazionali e delle
 in generate                                                parti sociali, ossia 30 esperti al tasso di 695 ECU, ossia
                                                            695 x 30 esperti x3 riunioni, per un totale di
                                                            62 550 ECU
 Totale                                J     62 550       |                                                    ^-
 Gli importi corrispondono alle spese complessive dell'azione in caso di durata determinata, o alle
 spese per 12 mesi in caso di durata indeterminata.
                                                             <&)
 ---pagebreak---                                    SCHEDA D'IMPATTO PMI
            impatto della proposta sul settore delle imprese, con particolare incidenza
                                sulle piccole e medie imprese (PMI)
Titolo della proposta
DECISIONE DEL PARLAMENTO E DEL CONSIGLIO
INTESA ALLA PROMOZIONE DI PERCORSI EUROPEI DI FORMAZIONE
IN ALTERNANZA E APPRENDISTATO
("statuto europeo dell'apprendista")
Numero di riferimento del documento: XXXX
La proposta
1.      Tenuto conto del principio di sussidiarietà, perché risulta necessaria una legislazione
        comunitaria nel settore e quali sono i suoi principali obiettivi?
La proposta si iscrive nel contesto degli orientamenti generali del Libro Bianco della
Commissione "Insegnare e apprendere: verso la società conoscitiva" (COM (95) 590 def.),
che sottolineava la necessità di rafforzare gli investimenti nelle qualifiche e nelle competenze
ed il carattere strategico della formazione in alternanza in tale prospettiva.
Si iscrive parimenti nella prospettiva del Libro Verde "Gli ostacoli alla mobilità
transnazionale delle persone in formazione" (COM(96) 462 def.).
I lavori intrapresi dalla Commissione, ed in particolare la recente comunicazione sullo
sviluppo dell'apprendistato in Europa (COM(97) 300 def.), mostrano l'interesse delle
formazioni alternate (fra cui l'apprendistato) per un migliore inserimento qualificante dei
giovani nella vita attiva.
La proposta intende promuovere percorsi europei di formazione in alternanza e tramite
apprendistato.
L'impostazione proposta dalla Commissione, pur senza interferire con le responsabilità degli
Stati membri in materia di contenuto ed organizzazione dei rispettivi sistemi di istruzione e
formazione, si prefigge di:
•        individuare e definire i principi generali e comuni di qualità di quelli che dovrebbero
        essere periodi completi di formazione in un altro Stato membro ("'Percorsi europei ")
        destinati a rafforzare ed arricchire la formazione seguita nello Stato membro di
        origine;
•       garantire che tali "Percorsi europei" risultino parte integrante della formazione
        seguita nello Stato membro d'origine, che rispondano a principi generali e comuni di
        qualità e che la loro realizzazione venga attestata ai fini di una maggiore trasparenza e
        di una migliore visibilità;
                                              câ3
 ---pagebreak---  •       organizzare, per la realizzazione di tali "Percorsi europei", il coordinamento e
         l'animazione globale richiesti sul piano comunitario, in stretta cooperazione con gli
         Stati membri, ivi comprese le parti sociali a vari livelli di cui siano riconosciute le
         responsabilità in materia.
 Il suo contenuto operativo corrisponde alle disposizioni dell'articolo 127 del trattato ed alle
 competenze esecutive da esso definite per la Commissione.
2.       Chi sarà interessato dalla proposta?
 La decisione non prevede alcun provvedimento discriminatorio fra settori o in rapporto alla
dimensione delle imprese.
Poiché la taglia dell'impresa non costituisce un criterio, le piccole e medie imprese ne sono in
teoria interessate alla stessa stregua delle grandi imprese; si ritiene comunque che il loro
numero sarà alquanto elevato, tenuto conto della loro cospicua partecipazione al processo di
 formazione in alternanza, in particolare all'apprendistato.
 La ripartizione della formazione su una vasta gamma di settori economici dipende infatti
dalle PMI il cui ruolo risulta estremamente importante per quanto riguarda la creazione di
posti di lavoro e la cui partecipazione è d'importanza capitale per l'avvenire
dell'apprendistato. In Germania, per esempio, oltre la metà degli apprendisti la si ritrova in
imprese che occupano meno di 50 persone.
3.       Quali provvedimenti dovranno prendere le imprese per conformarsi alla proposta?
La proposta prevede che l'applicazione del dispositivo si faccia sulla base di una stretta
cooperazione fra le istituzioni d'origine in cui ha luogo la formazione in alternanza e le
istituzioni ospiti. Fra queste ultime, le imprese ed in particolare le PMI saranno in numero
considerevole.
La condizione fondamentale è che i "Percorsi europei" si inseriscano nella formazione
seguita dai giovani beneficiari (le modalità di tale inserimento rientrano nelle competenze dei
singoli Stati membri). Il dispositivo si baserà su un insieme di criteri definiti in comune. Le
imprese dovranno far rispettare principi generali e comuni di qualità, sia in termini di
contenuti ed obiettivi che di modalità operative (in particolare per quanto riguarda le
procedure di controllo pedagogico e di valutazione).
4.       Quali ripercussioni economiche può avere la proposta?
(a)      sull'occupazione:
l'apprendistato migliora le prospettive di occupazione; la disoccupazione tende infatti ad
essere inferiore alla media nei giovani che hanno terminato con successo il loro apprendistato.
Nel sistema di apprendistato irlandese, per esempio, vengono segnalati tassi di collocamento
fra il 95 e il 100%. L'importanza di un'esperienza professionale nell'impresa è stata
confermata nei nuovi Lander tedeschi. È risultato che subito dopo la formazione i tre quarti
degli apprendisti formati in impresa avevano un lavoro, mentre era disoccupato il 19%.
La promozione dei Percorsi europei deve permettere ai giovani di acquisire una
qualificazione più vasta in contesti di lavoro diversi e a tutti i livelli. Inoltre, poiché la
                                                       £3
 ---pagebreak--- maggior parte delle imprese richiede lavoratori adattabili, l'esperienza transnazionale attestata
dai Percorsi europei costituirà un obiettivo elemento di apprezzamento in questo senso.
Pertanto, le possibilità di trovare occupazione dovrebbero risultarne notevolmente rafforzate;
(b)     sugli investimenti e sulla creazione di nuove imprese:
uno degli obiettivi perseguiti è quello della trasmissione di imprese, cioè della creazione di
nuove imprese. L'apprendistato è sempre stato uno strumento privilegiato di trasmissione,
nella fattispecie di imprese artigianali. Occorre sottolinearne la portata in quanto il momento
del trasmissione di imprese è anche quello di una analisi approfondita delle loro possibilità di
sopravvivenza. Con l'estensione delle formazioni in alternanza a livelli superiori di
qualificazione abbinati ad un'esperienza attestata di formazione in contesti sociali ed
economici diversi si tenta di oltrepassare il contesto specificamente artigianale delle imprese
per raggiungere quello delle piccole e medie imprese. La formazione in apprendistato di
ingegnere addetto alla produzione si iscrive in tale prospettiva;
(e)     sulla competitività delle imprese:
la competitività delle imprese dipende sia dalle competenze mobilitate dai lavoratori, sia dalle
modalità organizzative del lavoro. La scoperta di sistemi di lavoro diversi e la capacità di
lavorare in ambienti pluriculturali dovrebbero sviluppare globalmente il livello di perizia
della manodopera che ha beneficiato di periodi di formazione nelle imprese di un altro Stato.
5.      La proposta contiene provvedimenti che tengano conto della situazione specifica delle
        piccole e medie imprese (esigenze ridotte, diverse ecc.ì 9
La proposta di decisione non comporta alcuna distinzione fra le dimensioni delle imprese, per
cui non è previsto alcun provvedimento specifico per le PMI. Poiché però numerose PMI
accolgono giovani in formazione alternata, e in particolare in apprendistato, occorrerà, in sede
di controllo, rivolgere un'attenzione specifica alle PMI nell'ottica delle relazioni previste per
esaminare l'eventualità di particolari provvedimenti.
Consultazione
6.      Elenco delle organizzazioni consultate in merito alla proposta e sintesi dei loro
        principali punti di vista
Il Comitato consultivo della formazione professionale (CCFP), istanza statutaria tripartita
creata con decisione del Consiglio, è stato formalmente consultato il 29 ottobre 1997.
L'iniziativa oggetto della presente proposta è stata peraltro esaminata congiuntamente
insieme con il gruppo informale dei direttori generali della formazione professionale e con
quello dei direttori generali dell'occupazione degli Stati membri il 20 e 21 ottobre 1997.
                                                    -Î.V
 ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 342 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                 04  16 05
                                            N. di catalogo : CB-CO-98-349-IT-C
                                                              ISBN 92-78-36577-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                      ir