CELEX: 52010PC0211
Language: it
Date: 2010-04-30
Title: Proposta di decisione del Consiglio del […] relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, dell'accordo che modifica per la seconda volta l'accordo di partenariato tra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, riveduto per la prima volta a Lussemburgo il 25 giugno 2005

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52010PC0211

	[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |Bruxelles, 30.4.2010COM(2010)211 definitivo2010/0114 (NLE)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOdel […]relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, dell'accordo che modifica per la seconda volta l'accordo di partenariato tra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, riveduto per la prima volta a Lussemburgo il 25 giugno 2005RELAZIONECon decisione del 23 febbraio 2009, il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad aprire i negoziati con il gruppo di Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (in appresso "gli Stati ACP") onde avviare la seconda revisione dell'accordo di partenariato tra gli Stati ACP, da un lato, e l'Unione europea e i suoi Stati membri, dall'altro, (in appresso "l'accordo di Cotonou").Ai sensi dell'articolo 95, paragrafo 3 dell'accordo di Cotonou entrambe le parti - ACP ed UE- si sono notificate le disposizioni di cui chiedevano la revisione ai fini di un'eventuale modifica dell'accordo stesso. Le notifiche ACP e quelle UE convergevano in molti settori ed entrambe le parti riconoscevano che l'accordo di Cotonou avrebbe dovuto svilupparsi maggiormente nella dimensione politica e quanto all'integrazione regionale, come pure nell'attuazione del partenariato, ad esempio relativamente alla cooperazione allo sviluppo.Dopo l'apertura ufficiale dei negoziati, al Consiglio congiunto del 29 maggio 2009, tra giugno 2009 e febbraio 2010 ha avuto luogo un ciclo di sessioni di negoziato.Ai fini dell'organizzazione dei negoziati, sono stati istituiti tre gruppi negoziali tematici:i) dimensione politica, questioni istituzionali e politiche settoriali specifiche;ii) cooperazione economica, integrazione regionale e commercio;iii) cooperazione per il finanziamento dello sviluppo e questioni connesse.La Commissione europea ha condotto i negoziati per conto dell'Unione europea e degli Stati membri e, per il tramite del gruppo di lavoro ACP, ha periodicamente informato gli Stati stessi sull'avanzamento dei lavori. Gli Stati membri avevano facoltà di partecipare alle sessioni formali di negoziato.Ai sensi dell'articolo 95, paragrafo 3, dell'accordo di Cotonou, i negoziati sono stati conclusi positivamente da una riunione congiunta straordinaria a livello ministeriale il 19 marzo 2010, in cui il negoziatore UE ha siglato i testi approvati per la modifica dell'accordo.La Commissione ritiene che l'accordo modificativo, che dovrà essere firmato da entrambe le parti, sia conforme alle direttive di negoziato.Conformemente all'articolo 218, paragrafo 6, lettera a) del TFUE, il Parlamento europeo deve dare la propria approvazione prima che la Commissione proponga al Consiglio una decisione relativa alla conclusione dell'accordo modificativo.In una data successiva, il testo dell'accordo di Cotonou dovrà essere ulteriormente riveduto per introdurvi i cambiamenti derivanti dall'entrata in vigore del trattato di Lisbona, in particolare per quel che riguarda la sostituzione delle parole "Comunità europea" con "Unione europea" e relativamente alla rappresentanza esterna dell'UE.2010/0114 (NLE)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOdel […]relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, dell'accordo che modifica per la seconda volta l'accordo di partenariato tra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, riveduto per la prima volta a Lussemburgo il 25 giugno 2005IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 217, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 5,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:1.  Con decisione del 23 febbraio 2009, il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad aprire i negoziati con il gruppo di Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (in appresso "gli Stati ACP") onde avviare la seconda revisione dell'accordo di partenariato tra gli Stati ACP, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, (in appresso "l'accordo di Cotonou").2.  Ai sensi dell'articolo 95, paragrafo 3, dell'accordo di Cotonou, i negoziati si sono conclusi positivamente con la sigla, nel corso di una riunione congiunta straordinaria a livello ministeriale il 19 marzo 2010, dei testi di modifica dell'accordo.3.  Fatta salva la sua conclusione in una data successiva, è opportuno che l'accordo sia firmato.4.  In conseguenza dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona il 1° dicembre 2009, l'Unione europea ha sostituito ed è succeduta alla Comunità europea,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1(1) Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare, a nome dell'Unione europea, l'accordo che modifica per la seconda volta l'accordo di partenariato tra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, riveduto per la prima volta a Lussemburgo il 25 giugno 2005.Il testo dell'accordo da firmare è accluso alla presente decisione.(2) Il presidente del Consiglio, a nome dell'Unione europea, rilascia la seguente dichiarazione che viene inserita nell'atto finale dell'accordo modificativo:" In conseguenza dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona il 1° dicembre 2009, l'Unione europea ha sostituito ed è succeduta alla Comunità europea e da tale data esercita tutti i diritti e assume tutti gli obblighi della Comunità europea. Pertanto, i riferimenti alla "Comunità europea" o alla "Comunità" presenti nel testo si intendono, ove opportuno, come riferimenti all'"Unione europea".L'Unione europea propone alle parti ACP uno scambio di lettere volto ad aggiornare il testo dell'accordo in linea con i cambiamenti istituzionali intervenuti nell'Unione europea a seguito dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona."Articolo 2La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl presidente