CELEX: 32010D0226
Language: it
Date: 2010-04-20 00:00:00
Title: 2010/226/: Decisione della Commissione, del 20 aprile 2010 , relativa al riesame della restrizione concernente le paraffine clorurate a catena corta (SCCP) di cui all’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio [notificata con il numero C(2010) 1942] (Testo rilevante ai fini del SEE)

22.4.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 100/15
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 20 aprile 2010
   relativa al riesame della restrizione concernente le paraffine clorurate a catena corta (SCCP) di cui all’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio
   [notificata con il numero C(2010) 1942]
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   (2010/226/UE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un’Agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE (1), in particolare l’articolo 69, paragrafo 5,
   sentito il comitato istituito a norma dell’articolo 133 del regolamento (CE) n. 1907/2006,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Con lettera del 4 giugno 2009 i Paesi Bassi hanno proposto che venga riesaminata la restrizione relativa alle paraffine clorurate a catena corta (SCCP) di cui al punto 42 dell’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 e hanno trasmesso i pertinenti elementi probanti a norma dell’articolo 69, paragrafo 5, di tale regolamento. I Paesi Bassi asseriscono che tali sostanze comportano un rischio per l’ambiente, in particolare a seguito di volatilizzazione, percolazione ed erosione durante il ciclo di vita degli articoli in cui sono incorporati, comprendenti, tra gli altri, prodotti in gomma, materiali da costruzione (sigillanti), tessili e articoli trattati con vernici e rivestimenti.
            
         
               (2)
            
            
               L’ultimo addendum della relazione dell’Unione europea sulla valutazione dei rischi (2) redatta in virtù del regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio, del 23 marzo 1993, relativo alla valutazione e al controllo dei rischi presentati dalle sostanze esistenti (3) ha concluso che le SCCP adempiono ai criteri per essere considerate sostanze persistenti, bioaccumulanti e tossiche (PBT) e ha individuato nella spalmatura di tessuti e nelle tecnologie di compounding/conversione della gomma una fonte di altri rischi per l’ambiente. A causa delle loro caratteristiche di sostanze PBT, le SCCP sono state riconosciute come sostanze estremamente problematiche (Substances of Very High Concern — SVHC) e incluse nell’elenco di sostanze candidate conformemente all’articolo 59 del regolamento (CE) n. 1907/2006.
            
         
               (3)
            
            
               Con la decisione 2007/395/CE, del 7 giugno 2007, relativa alle disposizioni nazionali sull’impiego delle paraffine clorurate a catena corta notificate dal Regno dei Paesi Bassi a norma dell’articolo 95, paragrafo 4, del trattato CE (4), la Commissione ha autorizzato i Paesi Bassi a mantenere le disposizioni nazionali sulle SCCP che erano più rigorose delle disposizioni su tali sostanze contenute nell’allegato I della direttiva 76/769/CEE del Consiglio, del 27 luglio 1976, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi (5). Le disposizioni più rigorose esistenti sulle SCCP sono elencate nella comunicazione della Commissione ai sensi dell’articolo 67, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1907/2006 (6) e i Paesi Bassi possono mantenerle fino al 1o giugno 2013.
            
         
               (4)
            
            
               È stata proposta l’inclusione delle SCCP nel protocollo relativo agli inquinanti organici persistenti nel quadro della Convenzione UNECE sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza e della Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti. Poiché tale inclusione non è stata ancora completata, è opportuno avviare il riesame della restrizione relativa alle SCCP a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006 al fine di non ritardare la possibile adozione di appropriate misure di riduzione dei rischi.
            
         
               (5)
            
            
               A norma dell’articolo 69, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1907/2006 i Paesi Bassi sono tenuti a predisporre un fascicolo conforme alle prescrizioni dell’allegato XV di tale regolamento,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La restrizione relativa alle paraffine clorurate a catena corta (SCCP) di cui al punto 42 dell’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 è riesaminata conformemente alla procedura di cui all’articolo 69 di tale regolamento.
   Articolo 2
   Gli Stati membri e l’Agenzia europea per le sostanze chimiche sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 20 aprile 2010.
      
         
            Per la Commissione
         
         Antonio TAJANI
         
            Vicepresidente
         
      
   
   
      (1)  GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1.
   
      (2)  La relazione dell’Unione europea sulla valutazione dei rischi (versione aggiornata, agosto 2008) è disponibile al sito: http://www.jrc.ec.europa.eu/
   
      (3)  GU L 84 del 5.4.1993, pag. 1.
   
      (4)  GU L 148 del 9.6.2007, pag. 17.
   
      (5)  GU L 262 del 27.9.1976, pag. 201.
   
      (6)  GU C 130 del 9.6.2009, pag. 3.