CELEX: 
Language: it
Date: 1974-12-07 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 2 ottobre 1974, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N. L 328 /36                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  7. 12. 74
                                                             II
                       (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                  CONSIGLIO
                                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                    del 2 ottobre 1974
               per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
               araba d'Egitto relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto
                                                         alimentare
                                                       (74/592/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             DECIDE :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                   Articolo 1
europea, in particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
                                                                 È concluso, ,a nome della Comunità, l'accordo tra la
                                                                 Comunità economica europea e la Repubblica araba
vista la raccomandazione della Commissione,
                                                                 d'Egitto relativo alla fornitura di farina di frumento
                                                                 tenero a titolo di aiuto alimentare, il cui testo è al­
considerando che la Comunità economica europea                   legato alla presente decisione.
ha concluso la convenzione relativa all'aiuto alimen­
tare del 1971 ;                                                                          Articolo 2
considerando che, con lettera in data 10 agosto 1973 ,           Il presidente del Consiglio è autorizzato a designa­
la Repubblica araba d'Egitto ha presentato una ri­               re le persone abilitate a firmare l'accordo e a confe­
chiesta di aiuto alimentare ;                                    rire loro i poteri necessari al fine di vincolare la Co­
                                                                 munità .
considerando che, tenuto conto della situazione
d'approvvigionamento in cereali dell'Egitto à op­                Fatto a Lussemburgo, addì 2 ottobre 1974.
portuno concedere a detto paese, a titolo di dono,
20 000 tonnellate di frumento tenero sotto forma di                                           Per il Consiglio
13 245 tonnellate di farina di frumento tenero
                                                                                               Il Presidente
nell'ambito del programma di aiuto alimentare della
Comunità per il 1973/1974,                                                                     Ch. BONNET
 ---documentbreak--- 7 . 12 . 74                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. I, 328 /37
                                                        ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto relativo alla
                             fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA D'EGITTO,
              dall'altra ,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
              plenipotenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA D'EGITTO :
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Articolo I                             non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
                                                                  concorrenza . I problemi che potrebbero sorgere al ri­
 Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in              guardo formeranno oggetto di consultazioni ai sensi
cereali per il 1973/1974, la Comunità economica                   dell'articolo Vili .
 europea , in seguito denominata « Comunità », for­
nisce a titolo di dono alla Repubblica araba d'Egit­
 to, in seguito denominata «paese destinatario », un                                     Articolo IV
 quantitativo di 20 000 tonnellate di frumento tenero,
 sotto forma di 13 245 tonnellate di farina di frumen­
 to tenero .
                                                                  Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
                                                                  consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad
                                                                  applicare, per la vendita di tale prodotto sul proprio
                           Articolo II                            mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i pro­
                                                                  dotti di qualità comparabile.
 Le consegne sono effettuate fob in sacchi di cotone
 nuovo di un peso netto di 67, 485 chilogrammi cia­               Il ricavato di tale vendita sarà versato su un conto
 scuno, secondo le modalità previste nell'allegato, che           speciale presso la banca centrale del paese suddetto e
 costituisce parte integrante del presente accordo .              destinato al finanziamento di uno o più progetti di
                                                                  sviluppo secondo modalità da concordarsi fra il pae­
                                                                  se destinatario e la Comunità .
                           Articolo III
 Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le
 disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­                                   Articolo V
 zione del prodotto dai luoghi di consegna ai luoghi
 di destinazione .                                                Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
                                                                  sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia re­
 Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­              cato alla struttura normale della produzione naziona­
 rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo                le e del commercio internazionale. A questo scopo,
 ---pagebreak--- N. L 328 /38                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  7 . 12 . 74
esse prendono le misure necessarie per assicurare che              sulla qualità del prodotto scaricato ; data in cui
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si             le operazioni di scarico sono state terminate ; re­
sostituiscano, alle operazioni commerciali che sareb­              lative spese di trasporto marittimo e di assicura­
be lecito prevedere se tali forniture non avessero luo­            zione ;
go. In particolare, il paese destinatario s'impegna ad
importare su base commerciale, da qualunque prove­             2 . ogni tre mesi sino all'utilizzazione completa dei
nienza, fra il 1° luglio 1974 e il 30 giugno 1975 , un             quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
quantitativo minimo di 2 122 300 tonnellate di fru­                venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
mento tenero o dell'equivalente in farina di frumen­               vendita praticati ; spese normali di commercializ­
to tenero .                                                        zazione sul mercato del paese destinatario ; spese
                                                                   di assicurazione, ed eventualmente spese di tra­
                                                                   sporto, dal porto di sbarco fino ai luoghi di de­
                       Articolo VI                                 stinazione ;
Il paese destinatario prende tutte le misure oppor­            3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
tune per impedire :                                                totale del conto speciale :
— la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di              a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
    aiuto, nonché dei prodotti da esso derivati ;                       31 dicembre dell'anno precedente ;
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                    b ) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
    durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia                    getti con indicazione del finanziamento totale
    del prodotto ottenuto localmente, della stessa na­                  effettuato a tale stadio .
    tura di quello utilizzato per ricavare farina, sia
    dei prodotti da esso derivati .
                                                                                       Articolo Vili
                       Articolo VII                            Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si con­
                                                               sultano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione
Il paese destinatario s'impegna ad informare la Co­            del presente accordo.
munità delle modalità di esecuzione del presente
Accordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione
delle Comunità europee i seguenti dati :                                                Articolo IX
1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico di            Il presente accordo è redatto in duplice esemplare
    ogni quantitativo : porto e data di arrivo della           in lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese
    nave ; natura, quantità e osservazioni eventuali           e tedesca, ciascun testo facente fede.
 ---pagebreak---  7. 12 . 74                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 328 /39
                                                           ALLEGATO
                                                 MODALITÀ DI CONSEGNA
                         CAPITOLO I                                Le aliquote e modalità di controstallia fissate nei contrat­
                                                                   ti tra il paese destinatario e il vettore devono essere state
                                                                   preventivamente pattuite tra il paese destinatario e il
                      Disposizioni generali                        mandatario della Comunità .
                           Articolo 1
                                                                   Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate
                                                                   dalla Comunità solo se sono state pagate dal paese desti­
 La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla ' Co­          natario con il suo accordo .
 munità al paese destinatario nel momento in cui la mer­
 ce è depositata al punto di esportazione designato dal­
 la Commissione delle Comunità europee, nel luogo indi­
 cato dal paese destinatario o dal suo mandatario di cui                                     Articolo 6
 all'articolo 3, alle condizioni di cui al presente allegato.
 Salvi gli articoli 8 e 9, le spese sono sostenute dalla Co­      Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la mer­
 munità fino alla consegna della merce e dal paese desti­          ce o parte di essa alla data e nei termini previsti dall'ar­
 natario dal momento della consegna in poi.                        ticolo 7, i mandatari della Comunità e del paese destina­
                                                                   tario possono, fatto salvo l'articolo 5, fissare di comune
                                                                   accordo una nuova data ed un nuovo termine di conse­
                           Articolo 2                             gna della merce o della parte di essa non consegnata.
 Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza
 del 5 % in meno del quantitativo previsto all'articolo I                                 CAPITOLO III
 dell'Accordo .
                                                                                 Obblighi del paese destinatario
                           Articolo 3
                                                                                             Articolo 7
 Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la
 Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un             Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese de­
 mandatario di cui comunica immediatamente nome ed in­
                                                                  stinatario mette a disposizione per il trasporto di tutti i
 dirizzo al paese destinatario. Il paese destinatario designa     quantitativi di cui all'articolo I dell'accordo una o più
per ciascun porto d'imbarco un mandatario di cui comu­            navi di stazza adeguata alle normali possibilità del porto
 nica alla Comunità sollecitamente, possibilmente prima           d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare ad
 della designazione del mandatario di quest'ultima, nome          una data che rientri nel periodo previsto all'articolo 4.
 e indirizzo .
                                                                  Il mandatario del paese destinatario comunica alla Co­
                                                                  munità non appena ne viene a conoscenza, possibilmente
                           Articolo 4                             20 giorni prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi
                                                                  prima dell'inizio della consegna, la data di cui sopra e
Prima dell'inizio delle procedure di designazione del             quella di inizio della consegna.
 mandatario della Comunità di cui all'articolo 3, la Com­
 missione delle Comunità europee e il paese destinatario          Egli fissa inoltre, con il mandatario della Comunità, il
fissano di comune accordo il periodo durante il quale             ritmo di consegna .
dovrà iniziarsi la consegna.
                                                                                             Articolo 8
                        CAPITOLO II
                                                                  Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il ca­
                                                                  rico alla data prevista all'articolo 7, primo comma, il
                   Obblighi della Comunità                        mandatario del paese destinatario ne informa senza indu­
                                                                  gio il mandatario della Comunità.
                          Articolo 5
                                                                  In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese desti­
Se la Comunità non è in grado d'effettuare la conse­              natario possono fissare di comune accordo, una nuova
gna alla data ed al ritmo previsti dall'articolo 7, le relati­    data per l'inizio della consegna ed eventualmente un
ve eventuali spese per il paese destinatario, per esempio         nuovo ritmo di consegna. Le spese dovute a detto ritardo
le controstallie, il nolo « vuoto per pieno» ed il nolo a         sono comunque a carico del paese destinatario, salvo casi
vuoto sono a carico della Comunità .                              di forza maggiore.
 ---pagebreak--- N. L 328 /40                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  7. 12 . 74
Se la nuova data prevista al secondo comma e poste­                Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere
riore di oltre 30 giorni liberi alla data d'imbarco prevista       assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di
all'articolo 7, primo comma, la Comunità può disporre              cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle
della merce fatto salvo l'impegno previsto all'articolo 1          spese derivanti da questa rinuncia.
dell'accordo .
                                                                   Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di
                                                                   comunicazioni da parte del paese destinatario, si consi­
                                                                   dera comunque avvenuta la rinuncia.
                           Articolo 9
Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave                                Articolo 10
non può essere portato a bordo nella sua totalità, il pae­
se destinatario informa la Comunità al più presto possi­           Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
bile, al massimo entro 15 giorni liberi dalla fine del cari­       mandatario della Comunità un certificato di avvenuta
co , se intende accettare il saldo o rinunciarvi .                 consegna su cui sono indicati il porto d'imbarco, la data
                                                                   dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità
Nel primo caso l'articolo 8, secondo e terzo comma, è              della merce presa in consegna, con eventuali osservazioni
applicabile a tale saldo, se non" ne è ancora avvenuta la          sulla qualità di detta merce. Esso invia copia di tale cer­
consegna .                                                         tificato alla Commissione delle Comunità europee.
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare tra la
                                Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto
                L'accordo tra la Comunità economica europea e l'Egitto relativo alla fornitura di farina
                di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
                il 2 ottobre 1974, è stato firmato a Bruxelles il 3 ottobre 1974 :
                a nome del Consiglio delle Comunità europee, dal signor Etienne Burin des Roziers,
                ambasciatore straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti
                permanenti, nonché dal signor Hans-Broder Krohn, direttore presso la direzione
                generale dello sviluppo e della cooperazione della Commissione delle Comunità europee ;
                a nome del governo dell'Egitto, dal signor Aly Hamdy Hussein, ambasciatore
                straordinario e plenipotenziario, capo della missione di questo paese presso le
                Comunità europee.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- N. L 328 /40                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  7. 12 . 74
Se la nuova data prevista al secondo comma e poste­                Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere
riore di oltre 30 giorni liberi alla data d'imbarco prevista       assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di
all'articolo 7, primo comma, la Comunità può disporre              cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle
della merce fatto salvo l'impegno previsto all'articolo 1          spese derivanti da questa rinuncia.
dell'accordo .
                                                                   Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di
                                                                   comunicazioni da parte del paese destinatario, si consi­
                                                                   dera comunque avvenuta la rinuncia.
                           Articolo 9
Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave                                Articolo 10
non può essere portato a bordo nella sua totalità, il pae­
se destinatario informa la Comunità al più presto possi­           Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
bile, al massimo entro 15 giorni liberi dalla fine del cari­       mandatario della Comunità un certificato di avvenuta
co , se intende accettare il saldo o rinunciarvi .                 consegna su cui sono indicati il porto d'imbarco, la data
                                                                   dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità
Nel primo caso l'articolo 8, secondo e terzo comma, è              della merce presa in consegna, con eventuali osservazioni
applicabile a tale saldo, se non" ne è ancora avvenuta la          sulla qualità di detta merce. Esso invia copia di tale cer­
consegna .                                                         tificato alla Commissione delle Comunità europee.
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare tra la
                                Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto
                L'accordo tra la Comunità economica europea e l'Egitto relativo alla fornitura di farina
                di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
                il 2 ottobre 1974, è stato firmato a Bruxelles il 3 ottobre 1974 :
                a nome del Consiglio delle Comunità europee, dal signor Etienne Burin des Roziers,
                ambasciatore straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti
                permanenti, nonché dal signor Hans-Broder Krohn, direttore presso la direzione
                generale dello sviluppo e della cooperazione della Commissione delle Comunità europee ;
                a nome del governo dell'Egitto, dal signor Aly Hamdy Hussein, ambasciatore
                straordinario e plenipotenziario, capo della missione di questo paese presso le
                Comunità europee.