CELEX: 62010CJ0403
Language: it
Date: 2011-07-28
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 28 luglio 2011. # Mediaset SpA contro Commissione europea. # Impugnazione - Contributi concessi dalla Repubblica italiana per promuovere l'acquisto di decoder digitali - Esclusione dei decoder che consentono solamente la ricezione di programmi televisivi diffusi via satellite - Decisione che dichiara l'aiuto incompatibile con il mercato comune. # Causa C-403/10 P.

Sentenza della Corte (Terza Sezione) 28 luglio 2011 – Mediaset / Commissione
      (causa C‑403/10 P)
      «Impugnazione – Contributi concessi dalla Repubblica italiana per promuovere l’acquisto di decoder digitali – Esclusione dei decoder che consentono solamente la ricezione di programmi televisivi diffusi via satellite – Decisione che dichiara l’aiuto incompatibile con il mercato comune»
      1.                     Procedura – Atto introduttivo del giudizio – Requisiti di forma – Esposizione sommaria dei motivi dedotti – Insussistenza
            – Irricevibilità [Regolamento di procedura del Tribunale, art. 44, n. 1, lett. c)] (v. punti 42‑45, 52, 55‑56)
      2.                     Aiuti concessi dagli Stati – Nozione – Carattere selettivo del provvedimento – Contributo per l’acquisto di decoder digitali
            che conferisce un vantaggio alle emittenti digitali terrestri e agli operatori via cavo rispetto alle emittenti satellitari
            – Inclusione (Art. 87, n. 1, CE) (v. punti 36, 62‑65)
      3.                     Impugnazione – Motivi d’impugnazione – Valutazione del vantaggio economico conferito da una misura di aiuto di Stato – Motivo
            che presuppone una valutazione dei fatti rientrante nella competenza esclusiva del Tribunale e che esula, salvo in caso di
            snaturamento, dal sindacato della Corte (Statuto della Corte di giustizia, art. 58) (v. punti 73‑77)
      4.                     Impugnazione – Motivi d’impugnazione – Insufficienza di motivazione – Ricorso del Tribunale ad una motivazione implicita –
            Ammissibilità – Presupposti (v. punto 88)
      5.                     Aiuti concessi dagli Stati – Divieto – Deroghe – Aiuti idonei a fruire della deroga prevista all’art. 87, n. 3, lett. c), CE
            – Presupposti – Contributo per l’acquisto di decoder digitali terrestri – Esclusione [Art. 87, n. 3, lett. c), CE] (v. punti 101‑104)
      6.                     Atti delle istituzioni – Motivazione – Obbligo – Portata – Decisione della Commissione in materia di aiuti di Stato – Descrizione
            circostanziata della lesione della concorrenza e dell’incidenza sugli scambi tra Stati membri (Artt. 87, n. 1, CE e 253 CE)
            (v. punti 111, 113, 115)
      7.                     Aiuti concessi dagli Stati – Recupero di un aiuto illegale – Applicazione del diritto nazionale – Presupposti e limiti (Art. 88 CE;
            regolamento del Consiglio n. 659/1999, art. 14, n. 1) (v. punti 122‑123)
      8.                     Aiuti concessi dagli Stati – Decisione della Commissione che constata l’incompatibilità di un aiuto con il mercato comune
            e ne dispone la restituzione – Possibilità per la Commissione di lasciare alle autorità nazionali il compito di calcolare
            l’importo preciso da restituire – Violazione del principio della certezza del diritto – Insussistenza (Art. 88 CE; regolamento
            del Consiglio n. 659/1999, art. 14, n. 1) (v. punti 126‑128)
      Oggetto 
      
         
               Impugnazione proposta avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) 15 giugno 2010, Mediaset/Commissione (T‑177/07),
                  con cui il Tribunale ha respinto un ricorso diretto al parziale annullamento della decisione della Commissione 24 gennaio
                  2007, C(2006) 6634 def., che ha dichiarato incompatibili con il mercato comune i contributi concessi dall’Italia nel 2004
                  e nel 2005 al fine di consentire ai consumatori l’acquisto o l’affitto di decoder digitali interattivi che consentono la ricezione
                  di programmi tramite la tecnologia digitale terrestre o via cavo, per il fatto che escludono i decoder che consentono la ricezione
                  di programmi televisivi diffusi via satellite (aiuto n. C 52/2005, ex NN 88/2005, ex CP 101/2004).
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	L’impugnazione è respinta.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Mediaset SpA è condannata a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Commissione europea e dalla Sky
                     Italia Srl.