CELEX: 62018CN0500
Language: it
Date: 2018-07-30 00:00:00
Title: Causa C-500/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunalul Specializat Cluj (Romania) il 30 luglio 2018 — AU / Reliantco Investments LTD, Reliantco Investments LTD Limassol Sucursala Bucureşti

22.10.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 381/13
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunalul Specializat Cluj (Romania) il 30 luglio 2018 — AU / Reliantco Investments LTD, Reliantco Investments LTD Limassol Sucursala Bucureşti
      (Causa C-500/18)
      (2018/C 381/14)
      Lingua processuale: il rumeno
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunalul Specializat Cluj
      
         Parti
      
      
         Attore: AU
      
         Convenute: Reliantco Investments LTD, Reliantco Investments LTD Limassol Sucursala Bucureşti
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se, nell’interpretare la nozione di «cliente al dettaglio» di cui all’articolo 4 [paragrafo] 1, punto 12, della direttiva 2004/39/[CE] (1), il giudice nazionale possa/debba utilizzare gli stessi criteri interpretativi che definiscono la nozione di consumatore, ai sensi dell’articolo 2, lettera b), della direttiva 93/13/CEE (2).
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di risposta negativa alla prima questione, a quali condizioni un «cliente al dettaglio» ai sensi della direttiva 2004/[39/CE] possa allora avvalersi, in una controversia come quella di cui al procedimento principale, della qualità di consumatore e
               
            
                  3)
               
               
                  In particolare, se la realizzazione da parte di un «cliente al dettaglio», ai sensi della direttiva 2004/[39/CE], di un elevato volume di negoziazioni, in un lasso di tempo relativamente breve e l’investimento d’ingenti somme di denaro in strumenti finanziari come quelli definiti all’articolo 4 [paragrafo 1], punto 17, della direttiva 2004/39/[CE] costituiscano criteri rilevanti per la valutazione della qualità di consumatore di un «cliente al dettaglio» ai sensi della medesima direttiva.
               
            
                  4)
               
               
                  Se nell’operazione diretta a stabilire la propria competenza, poiché ha l’obbligo di determinare l’incidenza, a seconda del caso, dell’articolo 17, [paragrafo] 1, lettera c), o dell’articolo 7, punto 2, del regolamento (UE) n. 1215/2012 (3), il giudice nazionale possa e/o debba prendere in considerazione il fondamento di diritto sostanziale invocato dal ricorrente — esclusivamente responsabilità extracontrattuale — come rimedio per la stipula di clausole asseritamente abusive ai sensi della direttiva 93/13/CEE, per cui la legge sostanziale applicabile sarebbe stabilita ai sensi del regolamento (CE) n. 864/2007 (Roma II) (4) oppure se l’eventuale qualità di consumatore del ricorrente renda irrilevante il fondamento di diritto sostanziale della sua domanda.
               
            
         (1)  Direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, relativa ai mercati degli strumenti finanziari, che modifica le direttive 85/611/CEE e 93/6/CEE del Consiglio e la direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 93/22/CEE del Consiglio (GU L 145, pag. 1).
      
         (2)  Direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori (GU L 95, pag. 29).
      
         (3)  Regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (GU L 351, pag. 1).
      
         (4)  Regolamento (CE) n. 864/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 luglio 2007, sulla legge applicabile alle obbligazioni extracontrattuali (Roma II) (GU L 199, pag. 40).