CELEX: 61983CJ0221
Language: it
Date: 1984-09-18
Title: Sentenza della Corte del 18 settembre 1984. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Mancata attuazione di direttive - Veterinari. # Causa 221/83.

Avis juridique important

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61983J0221

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 SETTEMBRE 1984.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  MANCATA ATTUAZIONE DI DIRETTIVE - VETERINARI.  -  CAUSA 221/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 03249

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE - INOSSERVANZA - GIUSTIFICAZIONE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 169 )    

Massima

UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE DISPOSIZIONI , PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTI FICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI DERIVANTI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .    

Parti

NELLA CAUSA 221/83 COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . GUIDO BERNARDIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DALL ' AVVOCATO DELLO STATO PIER GIORGIO FERRI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DIRETTA A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , OMETTENDO DI ADOTTARE NEL TERMINE PREVISTO I PROVVEDIMENTI NE     CESSARI PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 , N . 78/1026 ' CONCERNENTE IL RECIPROCO RICONOSCIMENTO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI DI VETERINARIO E COMPORTANTE MISURE DESTINATE AD AGEVOLARE L ' ESERCIZIO EFFETTIVO DEL DIRITTO DI STABILIMENTO E DI LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI '  ( GU L 362 , PAG . 1 ) E NON PROVVEDENDO ALLA COMPLETA ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 , N . 78/1027 ' CONCERNENTE IL COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE PER LE ATTIVITA DI VETERINARIO '  ( GU 362 , PAG . 7 ), E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 3 OTTOBRE 1983 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PRESENTATO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , AI SENSI DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , OMETTENDO DI ADOTTARE NEI TERMINI PREVISTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 , N . 78/1026 , E NON PROVVEDENDO ALLA COMPLETA ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 , N . 78/1027 , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE .  2 LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 , N . 78/1026 ( GU L 362 , PAG . 1 ) HA PER OGGETTO IL RECIPROCO RICONOSCIMENTO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI DI VETERINARIO E CONTEMPLA INOLTRE MISURE DESTINATE AD AGEVOLARE L ' ESERCIZIO EFFETTIVO DEL DIRITTO DI STABILIMENTO E DI LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI .    3 LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 , N . 78/1027 ( GU L 362 , PAG . 7 ) HA PER OGGETTO IL COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE RIGUARDANTI LE ATTIVITA DI VETERINARIO ED INTENDE , IN PARTICOLARE , GARANTIRE LA SIMILITUDINE DELLE FORMAZIONI DEI VETERINARI NEGLI STATI MEMBRI ONDE REALIZZARE IL RECIPROCO RICONOSCIMENTO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI .    4 TALI DIRETTIVE STABILISCONO , RISPETTIVAMENTE AGLI ARTT . 18 , N . 1 , E 3 , N . 1 , CHE GLI STATI MEMBRI ADOTTINO I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE     STESSE NEL TERMINE DI DUE ANNI DALLA LORO NOTIFICA , CIOE NON OLTRE IL 20 DICEMBRE 1980 , E CHE NE INFORMINO IMMEDIATAMENTE LA COMMISSIONE .    5 NON AVENDO RICEVUTO ALCUNA INFORMAZIONE DA PARTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA , LA COMMISSIONE , CON LETTERA 14 DICEMBRE 1981 , AVVIAVA IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 169 DEL TRATTATO . IL 29 MARZO 1982 , IN RISPOSTA A TALE LETTERA , LA RAPPRESENTANZA PERMANENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA PRESSO LE COMUNITA EUROPEE INFORMAVA LA COMMISSIONE CHE IL CONSIGLIO DEI MINISTRI AVEVA APPROVATO UN DISEGNO DI LEGGE IN MATERIA .    6 RITENENDO INSODDISFACENTE LA RISPOSTA DEL GOVERNO ITALIANO , DAL MOMENTO CHE NESSUN ATTO LEGISLATIVO ERA STATO FORMALMENTE ADOTTATO , IL 21 GIUGNO 1982 LA COMMISSIONE EMANAVA UN PARERE MOTIVATO AL QUALE LA REPUBBLICA ITALIANA ERA INVITATA A CONFORMARSI ENTRO IL TERMINE DI UN MESE . CON LETTERA 30 SETTEMBRE 1982 , QUEST ' ULTIMA TRASMETTEVA IL SUDDETTO DISEGNO DI LEGGE ANNUNCIANDO CHE ESSO ERA STATO PRESENTATO AL PARLAMENTO IL 13 MARZO 1982 ED AVEVA OTTENUTO IL PARERE FAVOREVOLE DELLA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI .    7 LA COMMISSIONE , CONSTATANDO CHE LA REPUBBLICA ITALIANA NON AVEVA ADOTTATO ALCUN PROVVEDIMENTO PER CONFORMARSI ALLE SUCCITATE DIRETTIVE , HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO PER INADEMPIMENTO .   SULLE CONCLUSIONI DEL RICORSO IN QUANTO RIGUARDANO LA MANCATA ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 , N . 78/1026   8 IL GOVERNO ITALIANO NON CONTESTA DI NON AVER ADEMPIUTO A TALE OBBLIGO DI ATTUAZIONE . ESSO RICORDA TUTTAVIA DI AVER PRESENTATO AL PARLAMENTO UN DISEGNO DI LEGGE CONTENENTE DISPOSIZIONI IDONEE ALL ' ATTUAZIONE DI QUESTA DIRETTIVA . TUTTAVIA L ' ITER PARLAMENTARE RELATIVO A TALE DISEGNO DI LEGGE NON AVREBBE POTUTO CONCLUDERSI FELICEMENTE A CAUSA DELL ' ANTICIPATO SCIOGLIMENTO DELLA CAMERA . SAREBBE QUINDI NECESSARIO RINNOVARE LA PROCEDURA DI APPROVAZIONE DEL DISEGNO DI LEGGE .    9 TALI CIRCOSTANZE NON POSSONO FAR VENIR MENO L ' INADEMPIMENTO CONTESTATO ALLA REPUBBLICA ITALIANA . SECONDO UNA GUIRISPRUDENZA COSTANTE , UNO STATO MEMBRO     NON PUO FAR VALERE NORME , PRASSI O SITUAZIONI PROPRIE DEL SUO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI PRESCRITTI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .    10 VA PERTANTO CONSTATATO CHE , NON ADOTTANDO ENTRO I TERMINI STABILITI LE NORME NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 , N . 78/1026 , LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO .   SULLE CONCLUSIONI DEL RICORSO IN QUANTO RIGUARDANO LA MANCATA ATTUAZIONE COMPLETA DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 , N . 78/1027   11 IL GOVERNO ITALIANO , MENTRE DURANTE L ' INTERA FASE PRECONTENZIOSA SI ERA LIMITATO AD AFFERMARE CHE , AI FINI DELLA TRASPOSIZIONE DELLA DIRETTIVA DI CUI E CAUSA , ERA IN PREPARAZIONE UNA LEGGE DIRETTA AD AUTORIZZARE IL GOVERNO AD EMANARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI , NEL CONTRORICORSO HA SOSTENUTO PER LA PRIMA VOLTA CHE L ' ATTUAZIONE DI QUESTA DIRETTIVA SAREBBE GIA PIENAMENTE REALIZZATA DAL VIGENTE ORDINAMENTO DEGLI STUDI E DEI DIPLOMI RELATIVI ALLA PREFESSIONE DI VETERINARIO QUALE E STATO PRECISATO DAL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 OTTOBRE 1969 N . 987 ( GAZZETTA UFFICIALE DEL 2 . 1 . 1970 , N . 1 ). TALE DECRETO , CHE PREVEDE UN CICLO DI STUDI UNIVERSITARI DELLA DURATA DI CINQUE ANNI E SPECIFICA IN ALLEGATO LE DIVERSE MATERIE D ' INSEGNAMENTO CHE DANNO ACCESSO ALLA LAUREA IN MEDICINA VETERINARIA , SODDISFEREBBE ALLE CONDIZIONI PRESCRITTE DALL ' ART . 1 E DALL ' ALLEGATO DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 78/1027 .    12 NELLA SUA REPLICA , LA COMMISSIONE , PUR PRENDENDO ATTO DELL ' ESISTENZA DEL DECRETO 23 OTTOBRE 1969 N . 987 , HA TUTTAVIA PRECISATO DI RITENERE CHE LE DISPOSIZIONI IN ESSO CONTENUTE NON DIANO UNA COMPLETA ATTUAZIONE ALLA DIRETTIVA IN QUANTO L ' ALLEGATO A TALE DECRETO , NEL QUALE SONO SPECIFICATI I PROGRAMMI D ' INSEGNAMENTO DIRETTI AL CONSEGUIMENTO DELLA LAUREA IN MEDICINA VETERINARIA IN ITALIA , NON AVREBBE RIPORTATO TRE DELLE MATERIE ELENCATE NELL ' ALLEGATO ALLA DIRETTIVA N . 78/1027 CHE FISSA UN PROGRAMMA ARMONIZZATO DI STUDI PER I VETERINARI : LA MEDICINA PREVENTIVA , L ' IGIENE E TECNOLOGIA ALIMENTARE , L ' ETOLOGIA E PROTEZIONE ANIMALE .    13 DEVE PRENDERSI ATTO DEL FATTO CHE , IN UDIENZA , LA COMMISSIONE HA RICONOSCIUTO CHE IL DECRETO 23 OTTOBRE 1969 DAVA SODDISFACENTE ATTUAZIONE ALLA DIRET    TIVA IN ORDINE ALL ' INSEGNAMENTO DELLA MEDICINA PREVENTIVA . LA DOMANDA DELLA COMMISSIONE SI TROVA PERTANTO LIMITATA ALLA MANCATA TRASPOSIZIONE , NEL PROGRAMMA D ' INSEGNAMENTO PER I VETERINARI APPROVATO IN ITALIA , DELLE MATERIE DENOMINATE ' IGIENE E TECNOLOGIA ALIMENTARE '  DA UN LATO E , DALL ' ALTRO , ' ETOLOGIA E PROTEZIONE ANIMALE ' .    14 VA RILEVATO CHE L ' ALLEGATO ALLA DIRETTIVA N . 78/1027 , PRECISANDO PRELIMINARMENTE CHE ' IL PROGRAMMA DI STUDI CHE PERMETTE IL CONSEGUIMENTO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI DI VETERINARIO COMPRENDE ALMENO LE MATERIE INDICATE QUI DI SEGUITO . L ' INSEGNAMENTO DI UNA O PIU DI TALI MATERIE PUO ESSERE IMPARTITO NELL ' AMBITO DELLE ALTRE DISCIPLINE O IN CONNESSIONE CON ESSE ' , NON RICHIEDE UNA TRASPOSIZIONE ALLA LETTERA , NEGLI ORDINAMENTI GIURIDICI INTERNI , DEL TITOLO STESSO DELLA MATERIE E DISCIPLINE CHE FORMANO IL PROGRAMMA DI STUDI PER I VETERINARI ; ESSO OBBLIGA SEMPLICEMENTE AD UNA TRASPOSIZIONE SUFFICIENTEMENTE FEDELE PER GARANTIRE L ' ANALOGIA DELLE FORMAZIONI NEGLI STATI MEMBRI AL FINE DI CONSENTIRE IL RECIPROCO RICONOSCIMENTO DEI DIPLOMI .    15 IN ORDINE ALLA MATERIA DENOMINATA ' IGIENE E TECNOLOGIA ALIMENTARE ' , IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA HA FATTO OSSERVARE CHE L ' ACQUISIZIONE DI ADEGUATE CONOSCENZE , AI SENSI DELLA DIRETTIVA , IN QUESTA MATERIA , SAREBBE ASSICURATA DALL ' INSEGNAMENTO OBBLIGATORIO DELLA MATERIA COMPRESA NEL 18* GRUPPO DELL ' ALLEGATO AL DECRETO E DENOMINATA ' ISPEZIONE E CONTROLLO DELLE DERRATE ALIMENTARI DI ORIGINE ANIMALE ' . ESSO HA AGGIUNTO CHE LE FUNZIONI DI ISPEZIONE E CONTROLLO PRESUPPONGONO NECESSARIAMENTE UNA CONOSCENZA DELLE TECNICHE DI PRODUZIONE E D ' IMMISSIONE IN COMMERCIO DELLE DERRATE ALIMENTARI DESTINATE AL CONSUMO .    16 OCCORRE RILEVARE , COME HA SOSTENUTO LA COMMISSIONE E COME RISULTA DALLA TRATTAZIONE DINANZI ALLA CORTE , CHE LA DISCIPLINA CONTENUTA NEL 18* GRUPPO DELL ' ALLEGATO AL DECRETO ITALIANO N . 987 COPRE SOLO UNA PARTE DELL ' INSEGNAMENTO CORRISPONDENTE ALLA MATERIA DI CUI ALLA DIRETTIVA , DENOMINATA ' IGIENE E TECNOLOGIA ALIMENTARE ' . D ' ALTRO CANTO , LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE SOSTENUTO CHE TALUNE MATERIE IN DIRETTO RAPPORTO CON L ' IGIENE E LA TECNOLOGIA ALIMENTARE FIGURANO NEL DECRETO N . 987 FRA LE MATERIE COMPLEMENTARI CHE COSTITUISCONO MATERIE FACOLTATIVE PER GLI STUDENTI IN MEDICINA VETERINARIA . COSI SAREBBE PERFETTAMENTE POSSIBILE PER QUESTI STUDENTI OTTENERE IL DIPLOMA DI LAUREA IN MEDICINA VETERINARIA SENZA AVER ACQUISITO UNA FORMAZIONE COMPLETA IN TALE MATERIA IL CHE E INCOMPATIBILE CON QUANTO RICHIESTO DALL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA .        17 GIUSTAMENTE PERTANTO LA COMMISSIONE RITIENE CHE , AL RIGUARDO , LA REPUBBLICA ITALIANA NON ABBIA DATO COMPLETA ATTUAZIONE ALLA DIRETTIVA N . 78/1027 .    18 PER QUANTO RIGUARDA LA MATERIA DENOMINATA ' ETOLOGIA E PROTEZIONE ANIMALE ' , ELENCATA NEL 3* GRUPPO DELL ' ALLEGATO ALLA DIRETTIVA N . 78/1027 , IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA HA SOSTENUTO CHE L ' ACQUISIZIONE DI ADEGUATE CONOSCENZE IN TALE MATERIA SAREBBE ASSICURATA DALL ' INSEGNAMENTO OBBLIGATORIO DELLE MATERIE INDICATE AL 5* GRUPPO DELL ' ALLEGATO AL DECRETO N . 987 , LA CUI FORMULAZIONE E DEL SEGUENTE TENORE :    ' ZOOTECNIA :   1 . IGIENE , ASPETTI ESTERIORI DEGLI ANIMALI , ETNOLOGIA ;   2 . GENETICA E ALLEVAMENTO ' .    19 DALLA TRATTAZIONE DINANZI ALLA CORTE RISULTA CHE LE MATERIE ELENCATE NEL 5* GRUPPO DELL ' ALLEGATO AL DECRETO N . 987 NON CORRISPONDONO ALLA MATERIA DENOMINATA ' ETOLOGIA E PROTEZIONE ANIMALE '  CHE FIGURA IN ALLEGATO ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 78/1027 . IN EFFETTI , QUESTA MATERIA , QUALE CONTEMPLATA DALLA DIRETTIVA , CONCERNE ESSENZIALMENTE L ' INSEGNAMENTO DELLA SCIENZA DEL COMPORTAMENTO DEGLI ANIMALI , MENTRE LE MATERIE ELENCATE NEL 5* GRUPPO DEL PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO ITALIANO SI COLLEGANO , DAL CANTO LORO , ALLO STUDIO DELLE POPOLAZIONI ANIMALI E ALLE TECNICHE DI RIPRODUZIONE E DI ALLEVAMENTO .    20 STANDO COSI LE COSE , LA COMMISSIONE HA PARIMENTI RITENUTO A RAGIONE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA NON ABBIA ATTUATO COMPLETAMENTE , AL RIGUARDO , LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 78/1027 .    21 SI DEVE PERTANTO CONSTATARE :   - CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , NON ADOTTANDO ENTRO I TERMINI STABILITI I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 N . 78/1026 , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO IN FORZA DEL TRATTATO ,   - CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , NON PROVVEDENDO ALLA COMPLETA ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 N . 78/1027 , E OMETTENDO DI PRESCRIVERE L ' INSEGNAMENTO OBBLIGATORIO DELLE MATERIE DENOMINATE ' ETO    LOGIA E PROTEZIONE ANIMALE '  E ' IGIENE E TECNOLOGIA ALIMENTARE '  NELL ' AMBITO DEL SUO PROGRAMMA DI STUDI PER I VETERINARI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO IN FORZA DEL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  22 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . POICHE LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE , LE SPESE VANNO A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* LA REPUBBLICA ITALIANA , NON ADOTTANDO ENTRO I TERMINI STABILITI I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 N . 78/1026 , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO IN FORZA DEL TRATTATO .   2*LA REPUBBLICA ITALIANA , NON PROVVEDENDO ALLA COMPLETA ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 , N . 78/1027 , E OMETTENDO DI PRESCRIVERE L ' INSEGNAMENTO OBBLIGATORIO DELLE MATERIE DENOMINATE ' ETOLOGIA E PROTEZIONE ANIMALE '  E ' IGIENE E TECNOLOGIA ALIMENTARE '  NELL ' AMBITO DEL SUO PROGRAMMA DI STUDI PER I VETERINARI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO IN FORZA DEL TRATTATO .   3*LA REPUBBLICA ITALIANA E CONDANNATA ALLE SPESE .