CELEX: 51990PC0525
Language: it
Date: 1990-11-20
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 76/308/CEE RELATIVA ALL' ASSISTENZA RECIPROCA IN MATERIA DI RECUPERO DEI CREDITI RISULTANTI DA OPERAZIONI CHE FANNO PARTE DEL SISTEMA DI FINANZIAMENTO DEL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA, NONCHE DEI PRELIEVI AGRICOLI E DEI DAZI DOGANALI, E CONCERNENTE L' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ1 EUROPEE
                                      COM(90) 525 def. SYN 313
                                      Bruxelles, 20 novembre 1990
                             Proposta di
                       DIRETTIVA PEU CONSÌGLIO
                che modifica la direttiva 76/308/CEE
    relativa all'assistenza reciproca In materia di recupero
      dei crediti risultanti da operazioni che fanno parte
    del sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo
               di orientamento e di garanzia, nonché
          dei prelievi agricoli    e dei dazi doganali, e
            concernente l'imposta sul valore aggiunto.
                   (Presentata dalla Commissione)
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                                  RELAZIONE
1. Nel quadro della mutua assistenza tra Stati membri per               II recupero
   del   crediti   la    direttiva    76/308/CEE    del   Consiglio       contempla,
   attualmente, I crediti risultanti da operazioni che fanno parte dei
   sistema FEAOG e     I crediti    relativi   al prelievi    agricoli, ai dazi
   doganali e all'Imposta sul valore aggiunto.
   Benché, all'occorrenza, all'atto dell'Immissione In consumo di merci
   terze   siano  riscosse     anche   le   accise,   al   pari   di    ogni   altra
   imposizione all'importazione,       la procedura di mutua assistenza          tra
   Stati membri, istituita dalla direttiva succitata, non si applica ai
   crediti relativi alle accise.
   Di conseguenza, un credito relativo ad accise può essere ricuperato,
   in linea di massima, soltanto quando          il debitore dell'obbligazione
   sia stabilito e, all'occorrenza, l suol beni si trovino nello Stato
   membro   in cui    il   credito   In causa    forma   oggetto    di   un   titolo
   rilasciato dalle autorità competenti di detto Stato.
2. L'esistenza, nella Comunità, di uno strumento di mutua assistenza per
   il recupero delle imposizioni indirette, comprese le accise, é quindi
   necessario, non soltanto sotto il profilo "risorse" di ciascun Stato
   membro,    ma  perché     assumerà     crescente    Importanza      nel    quadro
   dell'Instaurazione di un vero e proprio mercato interno comunitario.
   I regimi di circolazione delle merci -transito comunitario interno e
   utilizzazione temporanea      di merci    comunitarie    in uno o più Stati
   membri-   si  sono    avvalsi   della    dispensa   dalla    garanzia     per  le
   imposizioni eventualmente da pagare.
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   Quando   non   venga    più    richiesta     una   garanzia,      la    possibilità    di
   recuperare    i dazi    e    le tasse eventualmente          da pagare       nell'uno   o
   nell'altro    Stato membro        per   una merce     circolante      nel    terrltolrio
   doganale della Comunità          deve essere garantita da uno strumento di
   mutua assistenza per         il recupero del crediti. Attualmente ciò non
   avviene In quanto la direttiva 76/308/CEE non contempla le accise.
   La   limitazione    del   recupero      delle accise      al   territorio      nazionale
   degli   Stati    membri    costituisce       Infatti     un   ostacolo      di    rilievo
   all'Instaurazione e al          funzionamento del mercato            interno    previsto
   dall'articolo 8A del trattato CEE.
3. Nel   vari   Stati   membri      le accise     assumono     denominazioni       e   forme
   diverse-, si ravvisa pertanto la necessità di estendere lo strumento
   della mutua assistenza segnatamente alle accise riscosse attualmente
   da tutti gli Stati membri, per i quali costituiscono grosse entrate
   fiscal I.
4. Per   quanto   riguarda     il privilegio       di   cui    fruiscono,      In sede di
   esecuzione     esatta,     I   crediti     formanti     oggetto      della     direttiva
   76/308/CEE    rispetto    ad    altri    crediti, occorre        porre     fine   a  tale
   trattamento     discriminatorio        fondato   sul    luogo     in   cui    i crediti
   sorgono; Il principio di solidarietà tra amministrazioni doganali e
   fiscali    nell'ambito di un mercato unico              rende     Infatti     necessario
   porre 1 crediti provenienti da altri Stati membri sullo stesso plano
   dei   crediti    analoghi     sorti     nello   Stato    membro      in   cui   ha   sede
   l'autorità    competente      alla    quale   è   rivolta     la   domanda     di   mutua
   assistenza.
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5. Per   maggiore   efficacia     e chiarezza     la proposta   precisa     anche  la
   funzione di coordinamento della Commissione, per garantire la massima
   trasparenza     nel    confronti    delle   autorità   parti   del   sistema    di
   cooperazione.
6. La    presente      proposta,     che    prevede    l'estensione      del    campo
   d'applicazione      delle   disposizioni    di  cooperazione    e  di   contro!lo
   della direttiva 76/308/CEE e il miglioramento del loro funzionamento,
   non si prefigge di armonizzare le imposte Indirette. Essa ha lo scopo
   di rafforzare     la cooperazione amministrativa tra le amministrazioni
   degli Stati membri, corollario          Indispensabile per     il funzionamento
   delle    procedure    di  circolazione    delle merci    che  costituiscono un
   elemento fondamentale In vista della creazione del Mercato unico. La
   proposta non riguarda quindi         i regimi fiscali nazionali; essa mira,
   più che altro, a coordinare tali regimi nella misura necessaria a
   realizzare gli obiettivi di cui all'articolo 8A del Trattato.
   Per questo motivo occorre fondare la presente proposta sull'articolo
   100A del Trattato CEE e procedere alla consultazione del Parlamento
   europeo    - procedura     di   cooperazione- e del      Comitato economico      e
   socI a I e.
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                           DIRETTIVA PEL CONSIGLIO
                    che modifica la direttiva 76/308/CEE
        relativa all'assistenza reciproca in materia di recupero
          del crediti risultanti da operazioni che fanno parte
        del sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo
                   di orientamento e di garanzia, nonché
              dei prelievi agricoli     e del dazi doganali, e
                concernente l'Imposta sul valore aggiunto.
IL CONSIGLIO   DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto  II trattato    che   Istituisce  la Comunità economica    europea,  In
particolare l'articolo 100A,
vista la proposta della Commissione f ) ,                               •
In cooperazione col Parlamento europeo < 2 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale      O),
                                                            (4)
considerando che la direttiva 76/308/CEE del Consiglio          , modificata
da ultimo con    l'Atto di adesione della Spagna e del Portogallo, ha
stabilito norme comuni relative all'assistenza reciproca In materia di
(1>
(2)
(3)
(4) GU L 73 del 19.3.1976, pag. 18
 ---pagebreak---                                     - e-
recupero del   crediti   risultanti   da operazioni    che   fanno parte     del
sistema di finanziamento dei Fondo europeo agricolo di orientamento e
di  garanzia,  nonché   dei  prelievi   agricoli   e  del  dazi    doganali, e
concernenti l'imposta sul valore aggiunto;
considerando che, attualmente, In materia di dazi e accise, un credito
oggetto di un titolo rilasciato dalle autorità di uno Stato membro non
può, in linea di massima, essere recuperato In un altro Stato membro;
considerando che    le disposizioni   nazionali   in vigore nei vari Stati
membri  in materia di recupero delle accise costituiscono, per il solo
fatto  che  il   loro campo   di  applicazione   é   limitato   al   territorio
nazionale, un ostacolo all'Instaurazione e al funzionamento del mercato
interno; che, ciò considerato sono necessarie norme comuni di reciproca
assistenza, fra gli Stati membri, In materia di recupero delle accise
specialmente per quelle attualmente riscosse in tutti gli Stati membri;
che tali norme devono applicarsi anche al recupero degli            interessi e
delle spese relative a questi crediti;
considerando   che   si  deve   pertanto   estendere   l'applicazione      della
direttiva a dette accise;
considerando che si procede al       recupero del    crediti   oggetto di     un
titolo l'esecutivo secondo le disposizioni legislative, regolamentari o
amministrative applicabili di recupero di crediti analoghi sorti nello
Stato membro ove ha sede l'autorità competente alla quale é indirizzata
la domanda di assistenza; che questo principio deve essere applicato In
particolare ai privilegi di cui fruiscono taluni crediti;
considerando che é opportuno stabilire che ogni Stato membro comunichi
alla Commissione    l'elenco delle autorità competenti a formulare o a
ricevere domande di assistenza affinché tali elenchi           possano essere
trasmessi agii altri Stati membri;
considerando che uno strumento di reciproca assistenza cosi' concepito
ò  Indispensabile per garantire     il funzionamento dei mercato         interno
previsto dall'articolo 8A del trattato CEE;
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HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
                                   Articolo 1
La direttiva 76/308/CEE é modificata come segue:
 1.    il titolo é modificato come segue:
       "Direttiva      del     Consiglio    del    15 marzo 1976,    relativa
       all'assistenza     reciproca   in materia   di   recupero del  crediti
       risultanti    da    operazioni   che  fanno    parte  del  sistema  di
       finanziamento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di
       garanzia, nonché dei prelievi agricoli e dei dazi doganali, e
       concernente l'imposta sul valore aggiunto ed alcune accise".
 2.    Gì I articol I 2 e 3 sono sostituiti dal seguente testo :
       "Articolo 2
       Al fini della presente direttiva si Intende per :
       1. Dazi all'importazione:
           -   I dazi doganali e le tasse di effetto equivalente a dazi
              doganali previsti all'importazione delle merci,
           -   I prelievi agricoli e le altre Imposizioni all'importazione
               istituiti nel quadro della politica agricola comune o dei
              regimi specifici applicabili a talune merci derivate dalla
              trasformazione di prodotti agricoli.
    2.     Dazi all'esportazione :
           -   I dazi doganali e le tasse di effetto equivalente a dazi
              doganali previsti all'esportazione delle merci.
 ---pagebreak---                                      -i-
          -    I prelievi agricoli e le altre Imposizioni all'esportazione
              previsti nel quadro della politica agricola comune o del
              regimi specifici applicabili a talune merci derivate dalla
              trasformazione di prodotti agricoli.
    3.    Autorità richiedente
          L'autorità competente di uno Stato membro che presenta una
          domanda    di   assistenza   relativa ad   un  credito  di   cui
          al l'articolo 3.
    4.    Autorità adita
          L'autorità competente di uno Stato membro alla quale é diretta
          una domanda di assistenza.
Articolo 3
La presente direttiva si applica a tutti I crediti relativi :
a)     alle restituzioni, agli    interventi ed alle altre misure facenti
       parte del sistema di finanziamento integrale o parziale del Fondo
       europeo agricolo di orientamento e di garanzia, Ivi compresi gli
       importi da riscuotere nel quadro di queste azioni;
b)     ai dazi all'importazione;
e)     ai dazi all'esportazione;
d)     all'imposta sul valore aggiunto;
 ---pagebreak---                                   -y
e)  alle seguenti accise :
    -   accisa sul tabacchi lavorati,
    -   accisa   sulle bevande   alcoliche e sull'alcole    contenuto   in
        altri prodotti,
    -   accisa sugli oli minerali;
f)  alle spese ed agli interessi relativi al recupero dei crediti di
    cui sopra.
 3. Il testo dell'articolo 10 é sostituito dal testo seguente:
    "Articolo 10
    I crediti     da recuperare  fruiscono degli  stessi   privilegi  dei
    crediti analoghi sorti nello Stato membro ove ha sede l'autorità
    adita."
4.  II testo dell'articolo 19 é sostituito dal testo seguente:
    "Articolo 19
    GII   Stati   membri  comunicano  alla Commissione   t'elenco   delle
    autorità    competenti   a  formulare  o  a   ricevere   domande   di
    assistenza, nonché qualsiasi modifica ivi afferente che dovesse
    Intervenire successivamente.
    La Commissione ne Informa gli altri Stati membri".
 ---pagebreak---                                   -/<9-
                               Artlcolo 2
GII Stati membri   adottano  I provvedimenti necessari per  conformarsi
alla presente direttiva entro II 1' gennaio 1992.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono
un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto
riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del
riferimento sono decise dagli Stati membri.
                               Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, addi
                                                    Per 11 Consigi io
 ---pagebreak---                                                - i<-
                                                                                    ISSN 0254-1505
                                                                    COM(90) 525 def.
                                                           DOCUMENT
IT                                                                                             09
                                          N. di catalogo : CB-CO-90-559-IT-G
                                                                  ISBN 92-77-65594-1
PREZZO DI VENDITA         fino a 30 pagine: 3,50 ECU         ogni 10 pagine in più: 1,25 ECU
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
1^2985 Lussemburgo