CELEX: 62020TN0538
Language: it
Date: 2020-08-26 00:00:00
Title: Causa T-538/20: Ricorso proposto il 26 agosto 2020 — Guasch Pubill/EUIPO — Napkings (Strofinacci per pulire, Biancheria da tavola)

26.10.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 359/11
            
         
      Ricorso proposto il 26 agosto 2020 — Guasch Pubill/EUIPO — Napkings (Strofinacci per pulire, Biancheria da tavola)
      (Causa T-538/20)
      (2020/C 359/16)
      Lingua in cui è stato redatto il ricorso: lo spagnolo
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Marcos Guasch Pubill (Barcellona, Spagna) (rappresentante: R. Guerras Mazón, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Napkings, SL (Madrid, Spagna)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del disegno o modello controverso: Ricorrente dinanzi al Tribunale
      
         Disegno o modello controverso: Disegno o modello comunitario (Strofinacci per pulire, Biancheria da tavola) — Disegno o modello comunitario n. 650 627-0003
      
         Decisione impugnata: Decisione della terza commissione di ricorso dell’EUIPO del 23 giugno 2020 nel procedimento R 1051/2019-3
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata, accogliendo l’eccezione del giudicato, e condannare l’EUIPO alle spese;
               
            
                  —
               
               
                  in subordine, respingere i motivi invocati e, nell’annullare la decisione impugnata, adottare una nuova decisione al posto di quest’ultima, respingendo la dichiarazione di nullità nella sua interezza oppure rinviando la causa dinanzi all’EUIPO affinché quest’ultimo esamini gli «altri motivi» sui quali non si è ancora pronunciato, e condannare l’EUIPO alle spese.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 52, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 6/2002 del Consiglio.
               
            
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 6/2002 del Consiglio.
               
            
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 25, paragrafo 1, lettera b), in combinato disposto con l’articolo 6 del regolamento (CE) n. 6/2002 del Consiglio.