CELEX: C1997/357/29
Language: it
Date: 1997-11-22 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arbeidshof di Anversa, con provvedimento 17 settembre 1997, nel procedimento Rijksdienst voor Pensioenen contro Wim Westenborg (Causa C-335/97)

C 357/ 16            HT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        22 . 11 . 97
      riferisce la gratificazione, che per l'anno successivo           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
      intende basarsi unicamente sulle prestazioni lavorative
      future, escludendo in tal modo i lavoratori i cui rap­
      porti di lavoro siano quiescenti alla data del versa­            1 ) Condannare il Comune di Montorio al Vomano alla
      mento e oltre .                                                       restituzione di :
 2 ) Si se configuri violazione degli artt. 119 del Trattato               — ITL 455 200 000 in linea capitale, oltre a ITL
                                                                                650 885 399 a titolo di interessi a fronte del finan­
      CE e 11 , n. 2, della direttiva 92/85/CEE (2 ), nonché
      della clausola 2, punto 6 , della direttiva ( in via di                   ziamento relativo al contratto 147;
      attuazione ) 96/34/CE, allorché un datore di lavoro
      esclude completamente dalla gratificazione natalizia le              — ITL       158 400 000         in  linea capitale    e    ITL
      donne che alla data del versamento di quest'ultima si                     243 672 000 a titolo di interessi a fronte del finan­
      trovino in congedo di educazione, senza tener conto                       ziamento relativo al contratto 149;
      delle prestazioni di lavoro effettuate nel corso del­
      l'anno di riferimento né del congedo obbligatorio di
      maternità disposto per legge.                                        e cioè della somma complessiva di ITL 1 508 157 399,
                                                                           oltre gli ulteriori interessi maturandi dal 31 agosto
                                                                            1997 sino al giorno del saldo effettivo, a seguito del­
 3 ) In caso di soluzione affermativa della questione sub 2 :              l'avvenuta risoluzione dei due contratti citati;
      Se sussista violazione degli artt. 119 del Trattato CE e         2 ) condannare il Comune di Montorio al Vomano a risar­
      11 , n. 2, lett. b), della direttiva 92/85/CEE, nonché
                                                                           cire alla Commissione ITL 50 000 000, o altra somma
      della clausola 2, punto 6 , della direttiva 96/34/CE,
                                                                           considerata equa a titolo di risarcimento del danno
      allorché un datore di lavoro, nel versamento di una
                                                                           subito a causa dei suoi inadempimenti;
      gratificazione natalizia, tiene conto, per ridurre in
      modo proporzionale le prestazioni effettuate da una
      donna che si trovi in congedo di educazione, dei                3 ) condannare il Comune di Montorio al Vomano alle
      seguenti periodi :                                                   spese di giudizio .
      — periodi relativi al congedo di educazione;
                                                                      Motivi e principali argomenti
      — periodi di congedo (obbligatorio) di maternità
          disposto per legge .
                                                                      Il ricorso, proposto in forza di una clausola compromisso­
                                                                      ria, mira al recupero di aiuti finanziari concessi dalla ricor­
 L'Arbeitsgericht invita inoltre la Corte di giustizia delle          rente alla convenuta affinché quest'ultima procedesse alla
 Comunità europee a prendere posizione, nell'ambito della             realizzazione di a ) un sistema integrato eolico-diesel di
sua pronuncia pregiudiziale, sulla portata della clausola 2,          225 kw con ripartizione ottimizzata di potenza (contratto
punto 6, della direttiva 96/34/CE.                                    n. WE/147-85 ) e b ) una centrale idroelettrica integrata da
                                                                      un sistema eolico-diesel ( contratto n. HY/149-85 ). La
                                                                      Commissione ha deciso di recedere dai contratti di diritto
 0 GU L 348 del 28 . 11 . 1992, pag. 1 .
(2 ) GU L 145 del 19 . 6 . 1996 , pag . 4.
                                                                      italiano stipulati fra le parti a causa dell'inadempimento
                                                                      della convenuta .
Ricorso del 24 settembre 1997 contro il Comune di Mon­
torio al Vomano presentato dalla Commissione delle                    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ar­
                        Comunità europee                              beidshof di Anversa, con provvedimento 17 settembre
                                                                      1997, nel procedimento Rijksdienst voor Pensioenen con­
                          Causa C-334/97 )                                                    tro Wim Westenborg
                           ( 97/C 357/28                                                        ( Causa C-335/97)
                                                                                                   ( 97/C 357/29 )
Il 24 settembre 1997 la Commissione delle Comunità
europee, rappresentata dal sig. Paolo Stancanelli membro
del proprio servizio giuridico, assistito dall'avvocato               Con provvedimento 17 settembre 1997, pervenuto nella
Alberto Dal Ferro, in qualità di agenti, con domicilio                cancelleria della Corte il 26 settembre 1997, nel procedi­
eletto in Lussemburgo, rue Alcide de Gasperi, edificio                mento Rijksdienst voor Pensioenen contro Wim Westen­
« Wagner », presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, ha pre­           borg, l'Arbeidshof di Anversa ha sottoposto alla Corte di
sentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un             giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pre­
ricorso contro il Comune di Montorio al Vomano .                      giudiziali :
 ---pagebreak---  22 . 11 . 97           LJT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 357/17
 1 ) Si chiede alla Corte di giustizia delle Comunità euro­                    affermare che non spetta al giudice nazionale disappli­
      pee una pronuncia pregiudiziale sulle seguenti que­                      care espresse e tassative norme legislative nazionali per
       stioni d'interpretazione in base alle citate disposizioni               evitare le conseguenze pregiudizievoli derivanti
       e ad ogni altra norma che la Corte ritenga applicabile
       al riguardo :
                                                                               — dalla loro applicazione per i lavoratori migranti
                                                                                   che si siano avvalsi del diritto alla libera circola­
                                                                                   zione dei lavoratori,
       Se sia compatibile con il diritto comunitario, in parti­
      colare con gli artt. 5, 48 e 51 del Trattato 25 marzo
       1957 che istituisce la Comunità economica europea, e                    — dalla mancanza di coordinamento tra i sistemi di
      più precisamente con il principio della libera circola­                      previdenza sociale dei vari Stati membri .
      zione dei lavoratori e con la leale collaborazione delle
      autorità competenti, l'affermare che il giudice nazio­
      nale il quale dichiara che una norma nazionale appli­
      cabile [come l'art. 3 , n . 1 , della legge 20 luglio 1990,
      che, nel caso in cui il coniuge di un lavoratore
      migrante goda di una pensione di vecchiaia o di una
      prestazione sostitutiva ai sensi della normativa di un              Ricorso del 26 settembre 1997 contro la Repubblica ita­
      altro paese, fa obbligo di attribuire un importo di pen­            liana presentato dalla Commissione delle Comunità euro­
      sione inferiore ( importo per celibi — 60% — e non                                                   pee
      l'importo per coniugati — 75% —)] obbliga a ridurre
      la pensione del lavoratore migrante e il quale dichiara                                     ( Causa C-336/97)
      che non è possible alcuna interpretazione della detta
                                                                                                     ( 97/C 357/30 )
      norma nazionale idonea ad evitare, nell'interesse della
      libera circolazione dei lavoratori, le impreviste riper­
      cussioni pregiudizievoli della mancanza di coordina­
      mento tra i sistemi di previdenza sociale, o statuisce             Il 26 settembre 1997, la Commissione delle Comunità
      che l'applicazione che è stata fatta della norma pre­              europee, rappresentata dal Sig. Paolo Stancanelli, membro
      detta produce effetti ostativi alla libera circolazione            del suo servizio giuridico, assistito dall'avvocato Claudio
      dei lavoratori, non può disapplicare tale normativa                Tesauro, del Foro di Napoli, in qualità di agenti, elettiva­
      belga .                                                            mente domiciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz,
                                                                         Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato
                                                                         alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
2 ) Si chiede alla Corte di giustizia delle Comunità euro­               contro la Repubblica italiana .
     pee un'interpretazione relativamente alla portata della
     sentenza emessa dalla stessa Corte il 5 ottobre 1994
     nella causa C-165/91 , S.J.M. van Munster/Rijksdienst               La ricorrente conclude che la Corte voglia :
     voor Pensioenen, alla luce delle medesime norme di
     diritto europeo:
                                                                         — constatare che la Repubblica italiana :
     a ) Se le considerazioni formulate a motivazione della
           detta sentenza relativamente alla seconda questione                — non vigilando affinché vengano predisposti i piani
           ( punti 21-31 ) debbano riassumersi nei termini:                       di emergenza da applicare all'esterno degli
            « impreviste ripercussioni pregiudizievoli della man­                 impianti, la cui attività industriale sia stata notifi­
           canza di coordinamento tra i sistemi di previdenza                     cata ai sensi dell'articolo 5 della direttiva 82/501 /
           sociale ».                                                             CEE ('), in violazione dell'articolo 7, primo para­
                                                                                  grafo, terzo trattino della medesima direttiva,
     b ) Se il punto 2 del dispositivo della detta sentenza,
           alla   luce   delle  considerazioni    formulate   nei             — non organizzando ispezioni o altre misure di con­
           punti 32-34, debba essere interpretato nel senso                       trollo, secondo il tipo di attività industriale, in vio­
           che, qualora non sia possibile dare ad una norma                       lazione dell'articolo 7, secondo paragrafo della
           nazionale applicabile un'interpretazione che eviti le                  direttiva 82/501 /CEE, è venuta meno agli obblighi
           conseguenze pregiudizievoli, per la libera circola­                    che le incombono in virtù del trattato CE;
           zione dei lavoratori, della sua applicazione in un
           determinato caso, il giudice nazionale deve appli­
          care integralmente la detta norma, oppure nel                  — condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
           senso che il giudice nazionale deve disapplicare                   spese processuali .
           tale norma nazionale .
                                                                         Motivi e principali argomenti
3 ) Se, alla luce del punto 2 del dispositivo della predetta
     sentenza 5 ottobre 1994 e della giurisprudenza della
     Corte, sia compatibile con il diritto comunitario, e più            L'articolo 7, primo paragrafo della direttiva stabilisce che
    precisamente con gli artt. 5 , 48 e 51 del Trattato,                gli Stati membri istituiscano o designino le autorità com­