CELEX: 61976CJ0062
Language: it
Date: 1977-02-03
Title: Sentenza della Corte del 3 febbraio 1977. # Jozef Strehl contro Nationaal Pensioenfonds voor Mijnwerkers. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Arbeidsrechtbank Hasselt - Belgio. # Causa 62/76.

Avis juridique important

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61976J0062

SENTENZA DELLA CORTE DEL 3 FEBBRAIO 1977.  -  JOZEF STREHL CONTRO NATIONAAL PENSIOENFONDS VOOR MIJNWERKERS.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'ARBEIDSRECHTBANK DI HASSELT).  -  CAUSA 62/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 00211 edizione speciale greca pagina 00069 edizione speciale portoghese pagina 00077 edizione speciale svedese pagina 00291 edizione speciale finlandese pagina 00303

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI PREVIDENZIALI - DIRITTI CREATI DAL TRATTATO - ESERCIZIO - MODALIA - POTERE DEL CONSIGLIO  ( TRATTATO CEE , ART . 51 )   2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI PREVIDENZIALI - CUMULO DI PRESTAZIONI - LIMITAZIONE - DIRITTO SPETTANTE IN FORZA DI UNA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE - DIMINUZIONE - DIVIETO   ( TRATTATO CEE , ART . 51 - REGOLAMENTO N . 1408/71 , ART . 46 , N . 3 - DECISIONE N . 91 DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA )    

Massima

1 . NELL ' ESERCIZIO DEI POTERI ATTRIBUITIGLI DALL ' ART . 51 , IN FATTO DI COORDINAMENTO DEGLI ORDINAMENTI PREVIDENZIALI DEGLI STATI MEMBRI , IL CONSIGLIO HA FACOLTA DI DISCIPLINARE , SALVE RESTANDO LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO , LE MODALITA DI ESERCIZIO DEI DIRITTI ALLE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI ATTRIBUITI AI SINGOLI DAL TRATTATO .   2 . E INCOMPATIBILE CON L ' ART . 51 OGNI LIMITAZIONE DEL CUMULO DELLE PRESTAZIONI IMPLICANTE LA DIMINUZIONE DEI DIRITTI CHE I SINGOLI TRAGGONO GIA IN UNO STATO MEMBRO DALL ' APPLICAZIONE PURA E SEMPLICE DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE . L ' ART . 46 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , COME PURE LA DECISIONE N . 91 DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA , SONO QUINDI INCOMPATIBILI CON L ' ART . 51 DEL TRATTATO NELLA PARTE IN CUI IMPONGONO LA LIMITAZIONE DEL CUMULO DI DUE PRESTAZIONI SPETTANTI IN STATI MEMBRI DIVERSI , MEDIANTE DIMINUZIONE DELL ' IMPORTO DI UNA PRESTAZIONE SPETTANTE IN FORZA DELLA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE DI UNO STATO MEMBRO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 62/76 , AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE SOTTOPOSTA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALL ' ARBEIDSRECHTBANK DI HASSELT ( TRIBUNALE DEL LAVORO DI HASSELT ), NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA   JOZEF STREHL , RESIDENTE IN 3580 NEERPELT , NIEUWE MARKT , 6 ,   E NATIONAAL PENSIOENFONDS VOOR MIJNWERKERS ( FONDO PER LE PENSIONI DEI MINATORI ), CON SEDE IN 1050 BRUXELLES , STEFANIAPLEIN , 6 ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ED AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU 5 LUGLIO 1971 , N . L 149 , PAG . 2 ), NONCHE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI 12 LUGLIO 1973 , N . 91 , CONCERNENTE L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 46 , N . 3 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , NORMA CHE DISCIPLINA LA LIQUIDAZIONE DELLE PRESTAZIONI DOVUTE IN BASE AL N . 1 DELLO STESSO ART . 46 ( GU 20 LUGLIO 1974 , N . C 86 , PAG . 8 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 25 GIUGNO 1976 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 6 LUGLIO SUCCESSIVO , L ' ARBEIDSRECHTBANK DI HASSELT NEL BELGIO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , PIU QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO CEE DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408/71 ( GU 5 LUGLIO 1971 , N . L 149 , PAG . 2 ) E DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI 12 LUGLIO 1973 , N . 91 , CONCERNENTE L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 45 , N . 3 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO ( GU 20 LUGLIO 1974 , N . C 86 , PAG . 8 ).    2 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA AVENTE PER OGGETTO IL CALCOLO , DA PARTE DEL COMPETENTE ISTITUTO PREVIDENZIALE BELGA , DELLA PENSIONE D ' INVALIDITA DOVUTA AD UN CITTADINO BELGA - RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE - CHE AVEVA LAVORATO SIA NEL BELGIO COME MINATORE , SIA IN GERMANIA FUORI DEL SETTORE MINERARIO .    3 IL PREDETTO LAVORATORE POSSEDEVA NEL BELGIO TUTTI I REQUISITI NECESSARI PER OTTENERE , IN BASE ALLA LEGISLAZIONE NAZIONALE , LA PENSIONE D ' INVALIDITA PER MINATORI .    4 VICEVERSA , NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , EGLI HA POTUTO FAR VALERE IL DIRITTO AD UNA PENSIONE SOLO RICHIAMANDOSI ALL ' ART . 45 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , E PER IL CALCOLO DI QUESTA PENSIONE SONO STATI CUMULATI PERIODI EFFETTIVAMENTE COMPIUTI NEI DUE STATI MEMBRI , DOPODICHE LA PENSIONE TEDESCA E STATA RIPARTITA PRORATA .    5 APPLICANDO LA NORMA RELATIVA AL LIMITE DEL CUMULO DELLE PRESTAZIONI CONTEMPLATE NEI DIVERSI STATI MEMBRI ( NORMA FISSATA DALL ' ART . 46 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ) ED ALLA DECISIONE N . 91 DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA , L ' ENTE PREVIDENZIALE BELGA HA RIDOTTO , CON PROVVEDIMENTO DEL 12 MARZO 1975 , LA PENSIONE D ' INVALIDITA DEL RICORRENTE DALLA SOMMA DI 137 352 FB , SPETTANTEGLI IN FORZA DELLA SOLA LEGISLAZIONE BELGA , ALLA SOMMA DI 82 013 FB .    6 TALE SOMMA RAPPRESENTA LA DIFFERENZA FRA L ' IMPORTO TEORICO PIU ELEVATO , CIOE QUELLO DELLA PENSIONE TEDESCA ( 172 016 FB ), E L ' IMPORTO PRORATA TEDESCO ( 90 048 FB ).    7 L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE CHIEDE CHE GLI SIA PERLOMENO CONCESSA UNA PENSIONE PARI ALL ' IMPORTO PRORATA BELGA ( 129 272 FB ).    8 TALE SISTEMA DI CALCOLO DELL ' ENTE BELGA MIRA AD ATTUARE IL PRINCIPIO IN BASE AL QUALE VIENE GARANTITO AL LAVORATORE MIGRANTE DI PERCEPIRE COMPLESSIVAMENTE , PER LE DIVERSE PENSIONI EROGATEGLI DAI DIVERSI STATI MEMBRI , UN IMPORTO PARI ALLA PRESTAZIONE PIU ELEVATA CH ' EGLI AVREBBE OTTENUTO SE AVESSE COMPIUTO L ' INTERA SUA CARRIERA SOTTO LE LEGGI DELL ' UNO O DELL ' ALTRO DEGLI STATI MEMBRI CONSIDERATI .    9 LE QUESTIONI SOTTOPOSTE ALLA CORTE SONO LE SEGUENTI :   A ) IL FATTO CHE LA DECISIONE 91 SI RICHIAMI ALL ' ART . 46 , N . 3 , 2* COMMA ( DISPOSIZIONE CORRETTIVA ), MENTRE IL PRINCIPIO DELLA LIMITAZIONE DELLE VARIE PRESTAZIONI E CONTENUTO NELL ' ART . 46 , N . 3 , 1* COMMA , SIGNIFICA CHE IL PRINCIPIO DI CUI ALL ' ART . 46 , N . 3 , 1* COMMA NON E INTACCATO DALLA DECISIONE 91 , OVVERO SI DEVE RITENERE CHE DETTA DECISIONE , IN QUANTO INFICIA LA TECNICA DI CALCOLO CHE DEVE OVVIARE ALL ' EVENTUALE SUPERAMENTO DEL LIMITE DELLE PRESTAZIONI , CONTEMPLA ANCHE LA POSSIBILITA CHE VENGA SUPERATO IL MASSIMO IMPORTO TEORICO DA PRENDERSI IN CONSIDERAZIONE IN PROPOSITO?    B ) SE GLI IMPORTI NAZIONALI CALCOLATI VADANO CONFRONTATI IN PRIMO LUOGO CON L ' IMPORTO TEORICO , INDI CON L ' IMPORTO PRORATA ,   C ) OVVERO , VADA EFFETTUATO IL CONFRONTO SOLO FRA L ' IMPORTO NAZIONALE E L ' IMPORTO PRORATA .   D ) SE L ' ENTE PREVIDENZIALE NAZIONALE DEBBA CONFRONTARE FRA LORO SOLO I PROPRI IMPORTI ( NAZIONALE , TEORICO E/O PRORATA ),   E ) OVVERO , VADANO PRESI IN CONSIDERAZIONE ANCHE I DATI DEGLI ENTI STRANIERI .    F ) NELL ' IPOTESI SUB D ), COSA AVVENGA SE IN UN PAESE SI DEVE APPLICARE LA DECISIONE 91 E IN UN ALTRO NO .   G ) SE NON SIA EVENTUALMENTE NECESSARIO CHE LE SOMME COMPLESSIVE DEGLI IMPORTI PRORATA VENGANO CONFRONTATE CON GL ' IMPORTI NAZIONALI .    10 PRIMA DI AFFRONTARLE , OCCORRE ACCERTARE SE I TESTI DI CUI SI CHIEDE L ' INTERPRETAZIONE SIANO LEGITTIMI .    11 COME E GIA STATO AFFERMATO IN ALTRE OCCASIONI E DA ULTIMO NELLA CAUSA 24/75 ( PETRONI , RACC . 1975 , PAG . 1149 ), I REGOLAMENTI CONCERNENTI LA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI HANNO COME FONDAMENTO , CORNICE E LIMITI GLI ARTT . 48-51 DEL TRATTATO .    12 L ' ART . 51 IMPONE AL CONSIGLIO DI ADOTTARE , IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE , I PROVVEDIMENTI ' NECESSARI '  PER L ' INSTAURAZIONE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI , PRESCRIVENDO , PER IL SORGERE E LA CONSERVAZIONE DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI E PER IL CALCOLO DI QUESTE , IL CUMULO DI TUTTI I PERIODI PRESI IN CONSIDERAZIONE DALLE VARIE LEGISLAZIONI NAZIONALI .    13 LO SCOPO DEGLI ARTT . 48-51 NON SAREBBE RAGGIUNTO SE I LAVORATORI , COME CONSEGUENZA DELL ' ESERCIZIO DEL DIRITTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE , DOVESSERO ESSER PRIVATI DEI VANTAGGI PREVIDENZIALI GARANTITI LORO , IN OGNI CASO , DALLE LEGGI DI UN SOLO STATO MEMBRO .    14 L ' ART . 46 , N . 3 , SI CONFIGURA COME UNA NORMA LIMITATIVA DEL CUMULO ED IL CONSIGLIO , NELL ' ESERCIZIO DEI POTERI CHE GLI DERIVANO DALL ' ART . 51 , IN MATERIA DI COORDINAMENTO DEI SISTEMI DI PREVIDENZA SOCIALE DEGLI STATI MEMBRI , HA FACOLTA DI DISCIPLINARE , NELL ' OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO , LE MODALITA DI ESERCIZIO DEI DIRITTI ALLE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI CHE GLI INTERESSATI ATTINGONO DAL TRATTATO .    15 LA DECISIONE N . 91 DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI INTENDE INTERPRETARE TALE ARTICOLO .    16 CIONONDIMENO , E INCOMPATIBILE CON L ' ART . 51 LA LIMITAZIONE DEL CUMULO DI PRESTAZIONI CHE IMPLICHI LA DECURTAZIONE DEI DIRITTI CHE AGLI INTERESSATI GIA SPETTANO IN UNO STATO MEMBRO , IN FORZA DELL ' APPLICAZIONE PURA E SEMPLICE DELLE NAZIONALI .    17 SI DEVE QUINDI CONCLUDERE CHE L ' ART . 46 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E LA DECISIONE N . 91 DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA SONO INCOMPATIBILI CON L ' ART . 51 DEL TRATTATO IN QUANTO IMPONGONO UNA LIMITAZIONE DEL CUMULO DI DUE PRESTAZIONI SPETTANTI IN STATI MEMBRI DIVERSI , MEDIANTE DECURTAZIONE DELL ' IMPORTO D ' UNA PRESTAZIONE SPETTANTE IN FORZA DELLA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE D ' UNO STATO MEMBRO .    18 QUANTO SOPRA OSSERVATO IN ORDINE ALLA LEGITTIMITA DEI SUCCITATI TESTI ESIME DAL DOVER AFFRONTARE LE QUESTIONI RELATIVE ALLA LORO INTERPRETAZIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI ALL ' ARBEIDSRECHTBANK DI HASSELT , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALL ' ARBEIDSRECHTBANK DI HASSELT CON SENTENZA 25 GIUGNO 1976 , AFFERMA PER DIRITTO :    ' L ' ART . 46 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E LA DECISIONE N . 91 DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA SONO INCOMPATIBILI CON L ' ART . 51 DEL TRATTATO IN QUANTO IMPONGONO UNA LIMITAZIONE DEL CUMULO DI DUE PRESTAZIONI SPETTANTI IN STATI MEMBRI DIVERSI , MEDIANTE DECURTAZIONE DELL ' IMPORTO D ' UNA PRESTAZIONE SPETTANTE IN FORZA DELLA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE D ' UNO STATO MEMBRO ' .