CELEX: 51985PC0611
Language: it
Date: 1985-11-27
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE FISSA LE CONDIZIONI PER L' AMMISSIONE DI VETTORI NON RESIDENTI AI TRASPORTI NAZIONALI DI MERCI SU STRADA IN UNO STATO MEMBRO

N. C 349/26                                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      31. 12. 85
                      Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che fissa le condizioni per l'ammissione di vettori non
                                               residenti ai trasporti nazionali di merci su strada in uno stato membro
                                                                           COM(8S) 611 def.
                                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 5 dicembre 1985)
                                                                             (85/C 349/03)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                                   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                                                                    Articolo 1
visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro-
p e a , in p a i i i c u i a i c ì c u u c u i u / J ,                                  A decorrere dal 1° gennaio 1987, qualsiasi vettore di merci
                                                                                        su strada per conto altrui che:
vista la proposta della Commissione,                                                    — abbia sede in uno stato membro conformemente alla sua
                                                                                             legislazione,
visto il parere del Parlamento europeo,                                                 — vi sia abilitato ad effettuare trasporti internazionali di
                                                                                             merci su strada,
                                                                                        — soddisfi alle condizioni fissate dalla direttiva 7 4 / 5 6 1 /
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                                             CEE del Consiglio (J) riguardante l'accesso alla profes-
                                                                                             sione di trasportatore di merci su strada nel settore dei
                                                                                             trasporti internazionali nonché dalle disposizioni d'ese-
considerando che l'instaurazione di una politica comune dei                                  cuzione prese in applicazione di tale drettiva dallo stato
trasporti comporta tra l'altro, ai sensi dell'articolo 75,                                   membro in cui egli ha sede,
paragrafo 1, lettera b) del trattato, la fissazione di condizioni
per l'ammissione di vettori non residenti ai trasporti nazio-                           è ammesso ai trasporti nazionali di merci su strada per conto
nali in uno stato membro;                                                               altrui in uno stato membro diverso da quello in cui ha sede;
                                                                                        egli può esercitare tali attività a titolo temporaneo nello stato
                                                                                        interessato senza crearvi una sede, o un altro centro d'atti-
considerando che la libera prestazione di servizi nel traffico                          vità.
nazionale che tale disposizione implica l'eliminazione di
qualsiasi restrizione nei confronti del prestatore di servizi,
motivata dalla sua nazionalità o dal fatto che egli ha sede in
uno stato membro diverso da quello in cui la prestazione deve                                                       Articolo 2
essere fornita;
                                                                                        1.      L'ammissione ai trasporti di cui all'articolo 1 è subor-
                                                                                        dinata alle condizioni seguenti:
considerando che, conformemente ai principi generali del
trattato che sanciscono la parità di trattamento ed alla                                — il vettore, in quanto persona fisica, deve avere la
relativa giurisprudenza della Corte di giustizia, i vettori non                              cittadinanza di uno degli stati membri;
residenti devono essere ammessi ad effettuare trasporti
nazionali alle medesime condizioni imposte dallo stato                                  — il vettore, in quanto persona giuridica, deve essere
membro interessato ai propri vettori;
                                                                                             — gestito in maniera permanente ed effettiva da persone
                                                                                                 la cui maggioranza è formata da cittadini degli stati
                                                                                                 membri;
considerando che soltanto i vettori abilitati ad effettuare
trasporti internazionali di merci su strada e aventi un vincolo                              composto in maniera tale che le persone che partecipano,
effettivo con uno stato membro della Comunità, possono                                       direttamente o indirettamente, alla maggioranza dei
essere ammessi ai trasporti nazionali in un stato membro                                     risultati finanziari dell'impresa di trasporto, o disponga-
diverso da quello in cui hanno la loro sede;                                                 no della maggioranza delle quote con diritto al voto o alla
                                                                                             maggioranza dei diritti di voto, siano cittadini degli stati
                                                                                             membri.
considerando che nel traffico internazionale occorre ridurre
il numero dei percorsi a vuoto onde assicurare il miglior                               2.      Qualora esistano rapporti fiduciari o accordi analoghi,
impiego dei veicoli e del carburante e conseguentemente                                 le condizioni di cui al paragrafo 1 devono essere soddisfatte
incrementare la produttività dei trasporti internazionali su                            anche dalle persone per conto o nell'interesse delle quali si
strada; che, inoltre, la riduzione del numero dei veicoli in                            tratta.
circolazione contribuisce al miglioramento generale dell'am-
biente,                                                                                 (') GU n. L 308 del 19. 11. 1974, pag. 18.
 ---pagebreak---  31. 12. 85                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 349/27
 3.      Lo stato membro in cui il vettore ha sede può, a titolo          gennaio 1987, ad effettuare in uno stato membro diverso da
 eccezionale e previa consultazione della Commissione,                    quello in cui egli ha sede e senza restrizioni quantitative o
 accordare delle deroghe in merito alla maggioranza di cui al             qualitative, i seguenti trasporti nazionali alle seguenti condi-
 paragrafo 1, a condizione che la gestione dell'impresa di                zioni:
 trasporto non sia tale da perturbare i mercati dei tra-
 sporti.                                                                  — i trasporti sono consecutivi ad un trasporto di merci tra
                                                                              due stati membri effettuati con autorizzazione oppure
                                                                              senza autorizzazione in caso di prestazioni liberaliz-
 4.      Un attestato rilasciato dallo stato membro in cui il
                                                                              zate;
 vettore ha sede deve essere esibito come prova che il vettore
 soddisfa alle disposizioni di cui ai paragrafi 1, 2 e 3. Tale            — il numero di detti trasporti è limitato a due;
 attestato o una sua copia deve trovarsi a bordo del vei-
 colo.                                                                    — i trasporti nazionali devono essere effettuati durante il
                                                                              viaggio di ritorno sia verso lo stato membro in cui il
                                                                              vettore ha sede sia verso lo stato membro in cui trovasi il
                                                                              luogo di partenza del trasporto internazionale prece-
                             Articolo 3                                       dente.
 L'esecuzione da parte di un vettore non residente di trasporti           2.     Fatto salvo il disposto del paragrafo 1, gli articoli 2 e 3
 nazionali di cui all'articolo 1, è disciplinata dalle disposizioni       si applicano anche ai trasporti nazionali di cui al para-
 legislative, regolamentari o amministrative in vigore nello              grafo 1.
 stato membro in cui tali trasporti sono effettuati; tali
 disposizioni devono essere applicate ai vettori non residenti
 alle medesime condizioni che detto stato impone ai propri
 cittadini ed in modo da escludere qualsiasi discriminazione                                         Articolo 6
 nei confronti dei vettori non residenti basata sulla loro
 nazionalità o sul luogo di stabilimento.                                 Gli stati membri possono esigere la presentazione di un
                                                                          documento attestante che i trasporti nazionali di cui all'arti-
                                                                          colo 5 sono consecutivi ad un trasporto tra due stati
                                                                          membri.
                             Articolo 4
 Per l'esecuzione dei trasporti nazionali di cui all'articolo 1,                                     Articolo 7
 nessuno stato membro può rifiutare ad un vettore non
 residente la scelta di una sede fittizia allorquando l'applica-          Gli stati membri adottano, previa consultazione della Com-
 zione delle disposizioni legislative, regolamentari o ammini-            missione, e in tempo utile, le misure necessarie per l'esecu-
 strative di detto stato membro comporti la scelta di un luogo            zione del presente regolamento.
 di stabilimento. Detta sede fittizia deve essere la stessa per
 tutti i veicoli del vettore non residente.
                                                                                                     Articolo 8
                             Articolo 5                                  Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1986.
 1.     Fatto salvo il disposto dell'articolo 1, qualsiasi vettore       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
ai sensi del suddetto articolo è ammesso, a decorrere dal 1°             e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
                Proposta di direttiva del Consiglio relativa alla riduzione dell'inquinamento dell'ambiente causato
                                                                dall'amianto
                                                            COM(85) 632 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 6 dicembre 1985)
                                                              (85/C 349/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     vista la proposta della Commissione,
                                                                         visto il parere del Parlamento europeo,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli 100 e 235,                          visto il parere del Comitato economico e sociale,