CELEX: 51990PC0032(02)
Language: it
Date: 1990-02-07
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SULLE BANDE DI FREQUENZA DA RISERVARE ALL' INTRODUZIONE COORDINATA NELLA COMMUNITA DI UN SERVIZIO PUBBLICO PANEUROPEO DI RADIOAVVISO TERRESTRE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            C0MC90) 32 d e f . SYN-193
                                            Bruxelles,    7      f e b b r a i o 1990
                            Proposta modificata di
                  RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO - C0MC90) 32 def.
      sull'introduzione coordinata nella Comunità di un servizio pubblico
                      paneuropeo di radioawiso terrestre
                            Proposta modificata di
                       DIRETTIVA DEL CONSIGLIO - C0MC90) 32 def. SYN-193
    sulle bande di frequenza da riservare all'introduzione coordinata nella
    Communità di un servizio pubblico paneuropeo di radioawiso terrestre
     (Presentate d a l l a Commissione i n v i r t ù d e l l ' a r t i c o l o   149,
     paragrafo 3 d e l T r a t t a t o CEE)
 ---pagebreak---                                                     o—"4
                     proposta modificata di
              RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
SULL'INTRODUZIONE COORDINATA NELLA COMUNITÀ» DI UN SERVIZIO
       PUBBLICO PANEUROPEO DI RADIOAWISO TERRESTRE
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ» EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione (1>,
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
(i) ...
 (2) . . .
 (3) . . .
                                                                                               3
 ---pagebreak--- considerando che la raccomandazione dei Consiglio 84/549/CEE (4) invita ad introdurre
servizi ne! campo delle telecomunicazioni sulla base di criteri comuni armonizzati;
considerando che le risorse offerte dalle moderne reti di telecomunicazione andrebbero
pienamente utilizzate per lo sviluppo economico della Comunità;
considerando che i servizi di radioawiso costituiscono l'unico mezzo di costo ridotto per
inviare avvertimenti e/o messaggi alle persone nel corso dei loro spostamenti;
considerando che i sistemi pubblici di radioawiso terrestre attualmente in servizio nella
Comunità generalmente non consentono alle persone che si spostano all'interno della
Comunità di usufruire dei vantaggi offerti da servizi di radioawiso e H • ^ -creati di di mens ioni
europee;
considerando che la Conferenza europea delle amministrazioni delle poste e
telecomunicazioni (CEPT) ha costituito uno speciale sottogruppo di lavoro denominato
Sottogruppo di lavoro 4 sulle specifiche delle apparecchiature radio (RES 4), nel frattempo
trasferito all'ETSI, allo scopo di programmare tutti gli aspetti sistemici di un sistema
pubblico più avanzato di radioawiso con visualizzazione denominato Sistema europeo per
la trasmissione di messaggi via radio (ERMES);
considerando che il passaggio ad un sistema realmente avanzato di radioawiso,
denominato ERMES, le cui specifiche sono in corso di definizione ad opera della CEPT,
fornirà un'opportunità unica per porre in essere un sistema di radioawiso veramente
paneuropeo;
considerando che una politica coordinata per l'introduzione di un servizio pubblico
paneuropeo di radioawiso terrestre con visualizzazione dei messaggi renderà possibile
realizzare un mercato europeo dei terminali mobili (ricevitori per radioawiso) in grado di
determinare in virtù delle sue dimensioni, delle sue caratteristiche di servizio e dei suoi
costi le condizioni di sviluppo necessarie per consentire alle imprese di mantenere ed
affermare la propria presenza sul mercato mondiale;
considerando che è essenziale che tutti gli apparecchi siano del tipo a ricerca di frequenza:
considerando che occorre garantire l'accesso senza restrizioni ai servizi di radioawiso e la
libera circolazione dei ricevitori attraverso la Comunità;
considerando che in questo contesto s'impone L'osservanza d e l d i r i t t o       comunitario
ed i n p a r t i c o l a r e d e l l e norme i n materia d i concorrenza.
considerando che l'attuazione. ì della direttiva del Consiglio 86/361/CEE del
24 luglio 1986 concernente la prima fase del reciproco riconoscimento dell'omologazione
delle apparecchiature terminali di telecomunicazione (5) recherà un contributo
significativo al conseguimento di questo obiettivo;
(4) GU L 298 DEL 16.11.1984, PAG. 49.
(5) GU L 217 DEL 5.8.1986, PAG. 2 1 .
 ---pagebreak---  considerando che deve essere tenuto conto della direttiva del Consiglio
 83/189/CEE del 28 marzo 1983 che prevede una procedura d'informazione nel settore
 delle norme e delle regolamentazioni tecniche (6) nonché del la decisione del
 Consiglio 87/95/CEE > del 22 dicembre 1986,relativa alla normalizzazione nel settore delle
 tecnologie dell'informazione e delle telecomunicazioni (7);
 considerando che è opportuno sfruttare il potenziale degli strumenti finanziari di cui la
 Comunità già adesso dispone allo scopo di promuovere lo sviluppo dell'infrastruttura
 comunitaria nel campo deÙe telecomunicazioni;
 considerando che è d'uopo prendere                   in considerazione la raccomandazione del
 Consiglio 87/371/CEE del 25 giugno 1987, la quale p r e c i s a che deve e s s e r e d e d i c a t a
 particolare attenzione alle esigenze impellenti di taluni utenti di servizi paneuropei di
 comunicazioni terrestri e dichiara che la Commissione presenterà in avvenire altre
 proposte nel settore della radiotelefonia mobile, compresi i sistemi di radioawiso (8);
 considerando che l'attuazione di tale politica condurrà ad una più stretta cooperazione in
 ambito europeo tra le pubbliche amministrazioni delle telecomunicazioni e gli enti privati
 riconosciuti che gestiscono ed offrono servizi pubblici di telecomunicazione mobili,
 denominati collettivamente nel seguito del presente testo "amministrazioni delle
 telecomunicazioni";
 considerando che il Gruppo di alti funzionari delle telecomunicazioni (SOG-T) ha espresso
 un parere favorevole fondato sulle raccomandazioni particolareggiate redatte dal Gruppo
 analisi e previsioni (GAP) le quali forniscono una base strategica per lo sviluppo dei
 sistemi mobili di telecomunicazioni pubbliche nella Comunità nell'intento di consentire agli
 utenti europei di comunicare in modo efficiente ed economico nel corso dei propri
 spostamenti (9);
 considerando che basandosi sulle raccomandazioni particolareggiate redatte dal SOG-T la
 Commissione ha raccomandato che la Conferenza europea delle amministrazioni delle
 poste e telecomunicazioni (CEPT) raggiunga entro il 1990 un accordo relativo ad un codice
 più progredito e ad un'interfaccia radio comune affinché si possa poi i s t i t u i r e un
s e r v i z i o europeo.
 (6)   GU L 109 DEL 26.4.1983, PAG 8.
 (7)   GU L 36 DEL 7.2.1987, PAG. 31.
 (8)   GU L 196 DEL 17.7.1987, PAG. 81.
 (9)   PROPOSTA DEL GRUPPO ANALISI E PREVISIONI PER L'INTRODUZIONE COORDINATA NELLA COMUNITÀ DI SISTEMI
         MOBILI DI COMUNICAZIONI PUBBLICHE - 5.12.1985.
 ---pagebreak--- considerando che le amministrazioni delle telecomunicazioni e la stessa CEPT hanno
espresso pareri favorevoli in merito a questa raccomandazione;
considerando che le misure in programma consentiranno di sfruttare pienamente nella
Comunità i vantaggi economici ed il potenziale di mercato in rapido aumento di un servizio
pubblico di radioawiso con visualizzazione del messaggio;
considerando che il trattato non ha previsto all'uopo i poteri d'azione necessari,
                                                                                           6"
 ---pagebreak--- RACCOMANDA:
1. che le amministrazioni delle telecomunicazioni provvedano ad attuare in conformità
   al d i r i t t o e o .n u n i t a r i o   le       raccomandazioni particolareggiate che
   figurano nell'allegato, relative all'introduzione coordinata nella Comunità di un
   servizio pubblico paneuropeo di radioawiso terrestre. Ai fini della presente
   raccomandazione per servizio pubblico paneuropeo di radioawiso terrestre si intende
   un servizio oubblico di radioawiso basato su infrastrutture terrestri
   fornito in ciascuno Stato membro e rispondente a tjna specifica comune,
   che consenta a l l e , persone che lo desiderino di              inviare e/o ricevere un
   avviso e/o messaggio numerico ed alfanumerico in qualunque località della Comunità
   coperta da detto servizio;
2. che le amministrazioni delle telecomunicazioni proseguano l'attività di cooperazione
   nell'ambito della CEPT nonché dell'Istituto europeo delle norme per
   telecomunicazioni (ETSI), in particolare per quanto riguarda gli obiettivi ed il
   calendario indicati nell'allegato per la ultimazione delle specifiche e per l'entrata
   in servizio del sistema pubblico paneuropeo di radioawiso terrestre;
3. che le amministrazioni delle telecomunicazioni programmino un'evoluzione graduale
   dai sistemi pubblici di radioawiso già esistenti verso il sistema pubblico paneuropeo di
   radioawiso terrestre così da garantire una transizione tale da soddisfare le esigenze di
   utenti, amministrazioni delle telecomunicazioni e fabbricanti;
4. che i governi e le amministrazioni delle telecomunicazioni degli Stati membri portino
   a termine gli interventi di natura tecnica miranti a rendere disponibili i mezzi per
   istradare e trattare le chiamate cosicché entro il gennaio 1992 messaggi acustici,
   numerici ed alfanumerici possano venire inviati da qualsiasi località della Comunità
   ad un ricevitore per radioawiso che si trovi in un punto qualunque dell'area coperta
   dal servizio ERMES;
5. che nel quadro dell'attuazione . delle direttive esistenti la Commissione prenda
   iniziative idonee ad incoraggiare la ultimazione                   delle specifiche e la
   realizzazione del sistema pubblico paneuropeo di radioawiso terrestre rispettando il
   calendario che figura nell'allegato;
6. che gli strumenti finanziari della Comunità tengano conto della presente
   raccomandazione nell'ambito deg l i interventi, in particolare per quanto riguarda gli
   investimenti in conto capitale richiesti per realizzare l'infrastruttura del sistema
   pubblico paneuropeo di radioawiso terrestre, e che i programmi comunitari di ricerca
   e sviluppo tecnologici facciano altrettanto per quanto riguarda lo sviluppo della base
   tecnologica necessaria;
 ---pagebreak--- 7.   che le amministrazioni delle telecomunicazioni elaborino e firmino entro il mese di
     gennaio 1990 un memorandun d'intesa in merito alla realizzazione del sistema
     pubblico paneuropeo di radioawiso terrestre;
8.   che a partire dalla fine del 1989 i governi degli Stati membri informino la
     Commissione alla fine di ogni anno in merito alle misure prese ed ai problemi
     incontrati nell'attuare la presente raccomandazione; che il progredire dei lavori venga
     esaminato dalla Commissione e dal Gruppo di alti funzionari delle telecomunicazioni
     (SOG-T) istituito dal Consiglio il 4 novembre 1983; e che il Parlamento Europeo ne
     venga periodicamente informato.
Fatto a Bruxelles                                                  Per il Consiglio
                                                                    Il Presidente
                                                                                             l
 ---pagebreak---              ALLEGATO ALLA RACCOMANDAZIONE
PRESCRIZIONI PARTICOLAREGGIATE IN MERITO ALLTNTRODUZIONE
                      COORDINATA NELLA
COMUNITÀ» DI UN SERVIZIO PUBBLICO PANEUROPEO DI RADIOAWISO
                          TERRESTRE
                                                           A
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                             INDICE
1. PRESCRIZIONI GENERALI
2. SCELTA DEL SOTTOSISTEMA RADIO
3. DEFINIZIONE DELLA SPECIFICA PER IL RICEVITORE
4. REALIZZAZIONE DEL SISTEMA
5. SERVIZI ED INFRASTRUTTURE PER I QUALI IL SISTEMA PANEUROPEO
   DI RADIOAWISO DEFINISCE LE SPECIFICHE E FORNISCE UN SUPPORTO
6. CONSIDERAZIONI RELATIVE ALLE TARIFFE
7. COPERTURA GEOGRAFICA
8. CALENDARIO PER LA DEFINIZIONE COMPLETA DELLE SPECIFICHE E
   PER LA FORNITURA DEL SERVIZIO PANEUROPEO DI RADIOAWISO
9. PRESCRIZIONI SPECIALI
                                                                JLO
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1. PRESCRIZIONI GENERALI
   Il futuro sistema pubblico paneuropeo di radioawiso dovrà rispondere ai seguenti
   requisiti d'indole generale:
   - risultare idoneo ad operare nella banda di frequenza compresa tra 169MHz e
      170MHz con canali radio da 25 kHz;
   - consentire un aumento del numero di utenti che possono usufruire del servizio di
      radioawiso per singola zona geografica e unità dello spettro di frequenze lasciando
      immutata la qualità del servizio rispetto a sistemi basati sul codice CCIR per il
      radioawiso n. 1 (POCSAG), nell'ipotesi che le proporzioni tra messaggi acustici,
      numerici ed alfanumerici rimangano invariate;
   - consentire un accesso agevole tramite PSTN, PSS, terminali Videotex, telex ed altre
      forme d'accesso diretto quali ad esempio l'ISDN;
   - consentire il funzionamento simultaneo di due o più sistemi indipendenti nella
      stessa zona geografica e di diversi sistemi indipendenti in zone in cui si incontrano i
      confini di più paesi.
   I costi del sistema andranno considerati in termini di costi delle infrastrutture fisse,
   sostenuti dagli esercenti delle reti, e costi dei ricevitori, sostenuti dagli utenti; i costi di
   entrambe le categorie dovranno risultare accettabili e non superare quelli dei sistemi
   attuali. Il costo del servizio di radioawiso per utenze domestiche non dovrà risultare
   superiore ai costi degli attuali servizi di questo tipo.
   Andranno rese disponibili infrastrutture che consentano ad un utente che intenda
   accedere al sistema di effettuare una chiamata da qualunque zona della Comunità
   coperta dal servizio nel modo più agevole ed economico.
2. Scelta del sottosistema radio
   Già adesso è disponibile in Europa una considerevole esperienza nella progettazione,
   fabbricazione ed utilizzazione di sistemi pubblici di radioawiso. Una gran parte di
   questa esperienza deriva dal successo conseguito da fabbricanti ed amministrazioni
   delle telecomunicazioni nello sviluppare e sfruttare il codice europeo di radioawiso
   POCSAG (attualmente denominato codice CCIR per radioawiso n. 1). Le esperienze
   e le conoscenze così accumulate dovrebbero consentire di selezionare con rapidità un
   idoneo sottosistema radio per il sistema paneuropeo di radioawiso. In base alle
   attività in corso in ambito ETSI ed in particolare nell'ambito del gruppo RES 4 si
   dovrebbe raggiungere una decisione definitiva sul sottosistema radio entro l'agosto
   1989; le specifiche del sistema andrebbero decise entro il gennaio 1990. La specifica
   relativa al sottosistema radio copre il metodo di modulazione, la codifica dei canali, la
   struttura del sistema radio e la struttura del codice radio d'identificazione (RIC-
    Radio identity code).
                                                                                                    il
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3• Pefinfciotu4 dei'a sii-c-clfica >>er il ricevei?re
   La specifica riguardante il ricevitele coprirà le prestazioni radio, i servizi, ie
   infrastrutture e le caratteristiche fisiche e dovrebbe essere pronta nella su. forma
   definitiva entro il marzo 1990. Tuttavia l'ottimizzazione dei prototipi di ricevitore e
   l'avvio della loro produzione dovrà avere inizio contemporaneamente alla decisione
   sul sottosistema radio (agosto 1989) o prima di essa, così da poter disporre di tempo
   per sperimentare e produrre le apparecchiature prima che il servizio venga inaugurato
   nel gennaio 1992. Questo rapido inizio della fase di sviluppo dovrebbe essere garantito
   dagli stretti rapporti di cooperazione tra industria e ETSI.
4. Realizzazione del sistema
   Gli esercenti nazionali e le amministrazioni delle telecomunicazioni avranno la
   responsabilità di realizzare il sistema di radioawiso nei loro paesi. Su ogni sistema
   nazionale si svolgerà in prevalenza traffico nazionale, ma le modalità di realizzazione
   dei sistema dovrebbero consentire la massima "trasferibilità". Inoltre la specifica del
   sistema dovrebbe conferirgli flessibilità sufficiente a consentire di offrire il servizio in
   condizioni economiche in area tanto di bassa quanto di altissima densità del traffico.
   Perché il servizio possa avere inizio nel gennaio 1992 la specifica del sistema dovrà
   essere portata a termine entro il gennaio 1990. La fabbricazione del sistema o di parte
   di esso potrà avere inizio prima che la specifica sia completamente definita e
   dipenderà dall'esistenza di stretti contatti di lavoro tra industria e ETSI.
   Nella specifica del sistema dovranno rientrare le modalità d'accesso al sistema,
   l'instradamento e l'elaborazione delle chiamate, la struttura di numerazione e la
   specifica di un organo di comando per la rete di radioawiso.
5. Servizi ed infrastrutture per I quali il sistema paneuropeo di radioawiso definisce le
   specifiche e fornisce un supporto
   Le specifiche relative a servizi ed infrastrutture dovrebbero essere pienamente
   definite entro il dicembre 1989 e rientrare in due categorie: servizi e infrastrutture
   obbligatori e servizi e infrastrutture opzionali.
   Servizi e infrastrutture obbligatori
   I servizi e le infrastrutture obbligatori definiranno le caratteristiche fondamentali
   disponibili nel quadro di ogni sistema nazionale e di conseguenza dell'intero sistema
   paneuropeo.
                                                                                                A*
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   Servizi ed infrastrutture opzionali
   I servizi opzionali sono servizi cosiddetti "a valore aggiunto" e la scelta di offrirli è
   lasciata alla discrezione dei singoli esercenti in condizioni di libera concorrenza. Il
   fatto di non fornire un servizio od un'infrastruttura opzionale non dovrebbe
   influenzare in alcun modo il funzionamento del servizio paneuropeo a livello di base.
   La fornitura di un servizio o di un'infrastruttura opzionale nel quadro di un sistema
   nazionale non dovrà aumentare il costo del servizio di base in quello stesso sistema né
   richiedere un aumento della funzionalità o dei costi di altri sistemi nazionali.
6. Considerazioni relative alle tariffe
   Le amministrazioni delle telecomunicazioni dovrebbero definire, tenendo pienamente
   conto delle norme previste dal trattato in materia di concorrenza, i principi della
   tariffazione per il sistema europeo e della tariffazione incrociata tra esercenti
   nazionali in relazione al traffico internazionale "trasferibilità". Questi principi
   andrebbero definiti in modo da poter individuare e risolvere le loro implicazioni per la
   rete; nelle specifiche funzionali andrebbe inoltre previsto un organo di comando della
   rete, le suddette specifiche funzionali andrebbero redatte nella forma definitiva entro
   il gennaio 1990.
7. Copertura geografica
   Il sistema pubblico paneuropeo di radioawiso andrà posto in servizio entro il
   gennaio 1992, ed all'interno di ogni Stato membro la zona da esso coperta dovrebbe
   progressivamente ampliarsi secondo le modalità seguenti:
   gennaio 1992        inizio del servizio
   gennaio 1993        almeno il 30% della popolazione
   gennaio 1994        almeno il 60% della popolazione
   gennaio 1995        almeno l'80% della popolazione.
   L'obbligo della coperturta geografica dovrebbe comprendere la fornitura del servizio
   sulle principali linee di comunicazione tra le aree in cui il servizio viene fornito.
   Non appena ciò risulti possibile in relazione alle strategie commerciali le
   amministrazioni nazionali dovranno studiare gli obiettivi prioritari in termini di
   copertura geografica per incoraggiare un massimo di domanda paneuropea di traffico.
8. Calendario per la definizione completa delle specifiche e per la fornitura del servizio
   paneuropeo di radioawiso
   La figura 1 del presente allegato riporta le tappe fondamentali nella definizione delle
   specifiche da parte della CEPT, il calendario per la realizzazione del sistema e gli
   obblighi degli Stati membri in materia di copertura geografica.
                                                                                             I-I
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9. Prescrizioni speciali
   All'occorrenza bisognerà prendere in considerazione l'opportunità di conferire al
   sistema ERMES la capacità di visualizzare sul ricevitore le lettere di tutte le lingue
   ufficiali della Comunità.
                                                                                          H
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                                                                        FIGURA 1 DELL'ALLEGATO
                                            A         DEFINIZ
                          <£££2Ì?t^{?J£*h
                                    PANEUROPEO DI
                                                              IONE COMPLETA DELLE SPECIFICHE DEL
                        rvînî^îîl                          RADIOAWISO DA PARTE DELLA CEPT E PER LA
                        FORNITURA DI TALE SERVIZIO DA PARTE DELLE AMMINISTRAZIONI DELLE
                                                          TELECOMUNICAZIONI
       Anno                           19S?       I   1990       1991  I   1992  I  iy*3        1994         I    1995
                        i n M j i wJ H H J S N l J M M J S N jrtrtJSMJjttrtJSrt JjrtrtJSN J . l r t J S N j J / I r t J S r
      Mese                FflJAOP   FAJAOt'FAJAOD FAJAOPFAJAODFAJAOP FAJAOPFAJAO
|A-. Servizio e
   infrastrutture       ??IH||SÌf?#tppl|plf|I:|
 B. Sottosisteria
     radio           itsSti
 C.Completamento
     norma
     europea
  0. Inizio
     del
     servizio
  E. Percentuale
      popolazione
      servita
  30% Copertura .
           servizio
  60% Copertura .
            servizio
  80% Copertura .
           servizio
                                                                                                                         y
 ---pagebreak---                         Proposta modificata di
                    DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
   SULLE BANDE DI FREQUENZA DA RISERVARE PER L'INTRODUZIONE
COORDINATA NELLA COMUNITÀ» DEL SERVIZIO PUBBLICO PANEUROPEO DI
                     RADIOAWISO TERRESTRE
                                                               M>
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ» EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l'articolo 100 A;
vista la proposta della Commissione (1);
in cooperazione con il Parlamento europeo (2);
visto il parere del Comitato economico e sociale (3)
 (1)
 (2)
 (3)
                                                                               i%-
 ---pagebreak---  considerando che la raccomandazione del Consiglio 84/549/CEE (4) auspica
 l'introduzione di servizi nel campo delle telecomunicazioni sulla base di criteri comuni
 armonizzati;
 considerando che le risorse offerte dalle moderne reti di telecomunicazioni vanno
 pienamente sfruttate al fine dello sviluppo economico della Comunità;
 considerando che i servizi di radioawiso costituiscono l'unico mezzo economico d'inviare
 avvisi e/o messaggi agli utenti di tali servizi nel corso dei loro spostamenti;
 considerando che i servizi di radioawiso dipendono dall'assegnazione e dalla disponibilità
 di bande di frequenza per trasmettere e ricevere rispettivamente mediante stazioni fisse ed
 appositi ricevitori;
 considerando che le frequenze ed i sistemi pubblici di radioawiso terrestre attualmente
 impiegati nella Comunità presentano notevoli differenze e non consentono a tutti gli utenti
 di sfruttare i vantaggi offerti da servizi e mercati di livello europeo nel corso dei loro
 spostamenti;
 considerando che il passaggio ad un sistema più avanzato di radioawiso, denominato
 Sistema europeo per la trasmissione di messaggi via radio (ERMES), le cui specifiche sono
 in corso di definizione ad opera della CEPT, fornirà un'opportunità unica di porre in
 essere un servizio di radioawiso veramente paneuropeo;
 considerando che la Conferenza europea delle amministrazioni delle poste e
 telecomunicazioni (CEPT) ha individuato nella banda non abbinata di frequenze 169,4 -
 169,8 MHz la banda più idonea per un servizio pubblico di radioawiso;
 considerando che determinate porzioni di detta banda di frequenze sono assegnate o
 destinate da alcuni Stati membri ad altri servizi radiofonici;
 considerando che la disponibilità progressiva dell'intero spettro di frequenze nella banda
 sopra indicata risulterà indispensabile per realizzare un servizo di radioawiso veramente
 paneuropeo;
 considerando chetè necessaria una certa flessibilità per poter tener conto delle esigenze
in materia di         frequenze..          che differiscono da uno Stato membro all'altro: che
              occorre vigilare affinchè la necessità di tale flessibilità non rallenti
 l'espansione dèi sistema paneuropeo:
 considerando che si dovranno eventualmente definire procedure di coordinamento tra
 paesi limitrofi:
 considerando che l'attuazione della raccomandazione del Consiglio .../.../CEE del
 relativa all'introduzione coordinata nella Comunità di un servizio pubblico paneuropeo di
 radioawiso terrestre (5) garantirà che un sistema paneuropeo possa iniziare a funzionare
 entro il 1° gennaio 1992;
 (4) GU L 298 DEL 16.11.1984, PAG. 49.
 (5) . . .
 ---pagebreak--- considerando che in base alle attuali tendenze tecnologiche e di mercato risulta realistico
designare la banda 169^.4 - 1óy,.8 MHz affinché possano essere selezionale le frequenze
necessarie a seconda dei bisogni per l'attuazione e l'espansione (tei sistema paneuropeo
di radioawiso
considerando che la direttiva del Consiglio 86/361/CEE del 24 luglio 1986 concernente la
prima fase del reciproco riconoscimento dell'omologazione delle apparecchiature terminali
di telecomunicazioni (6) consentirà di definire rapidamente specifiche comuni
di conformità applicabili al sistema pubblico paneuropeo di radioawiso terrestre;
considerando che il rapporto sui sistemi mobili di comunicazione pubblica redatto dal
Gruppo analisi e previsioni (GAP) per conto del Gruppo di alti funzionari delle
telecomunicazioni (SOG-T) raccomanda con insistenza alle afmiini strazioni di accordarsi per
utilizzare le stesse frequenze radio a titolo di condizione preliminare per Pentratta in
servizio di un sistema pubblico paneuropeo di radioawiso (7);
considerando che le amministrazioni delle telecomunicazioni e la Conferenza europea
delle amministrazioni delle poste e telecomunicazioni (CEPT) hanno espresso pareri
favorevoli in merito al suddetto rapporto;
considerando che il radioawiso costituisce un metodo di comunicazione che sfrutta lo
sprettro delle frequenze in modo particolarmente efficiente al fine di inviare avvisi e/o
messaggi agli utenti nel corso dei loro spostamenti;
(6) GU L 217 DEL 5.8.1986, PAG. 21,
(7) PROPOSTA DEL GRUPPO ANALISI E PREVISIONI (GAP) PER L'INTRODUZIONE COORDINATA NELLA COMUNITÀ DI
      SISTEMI MOBILI DI COMUNICAZIONE PUBBLICA - 5.12.1985.
                                                                                                   ]<ò
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
1.   Ai fini della presente direttiva per servizio pubblico paneuropeo di radioawiso
     terrestre s'intende un servizio pubblico di radioawiso, basato su infrastrutture
     terrestri,         fornito in ciascuno degli Stati membri e rispondente ad una specifica
     comune, che consenta alle persone che lo desiderino d'inviare e/o ricevere un avviso
     e/o messaggi numerici o alfanumerici in qualunque località della Comunità coperta
     dal servizio stesso.
Articolo 2
     Gli Stati membri designano in via prioritaria e su base di protezione, quattro canali
     nella banda 169.4-169.8 MHz e preferibilmente i seguenti:
     169.6 MHz
     169.65 MHz
     169.7 MHz
     169.75 MHz
     per il servizio pubblico paneuropeo di radioawiso terrestre, entro il 1° gennaio 1992.
     Gli Stati membri provvedono a che vengano preparati quanto prima opportuni
     programmi affinchè il servizio pubblico paneuropeo di radioawiso terrestre possa
     occupare l'intera banda 169.4-169.8 MHz, in base alle esigenze commerciali.
Articolo 3
     La Commissione riferisce al Consiglio non oltre la fine del 1996 in merito
     all'attuazione della presente direttiva.
Articolo 4
1.   Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente
     direttiva entro i l 1° l u g l i o 1991. E s s i ne i n f o r m a n o
     immediatamente la Commissione.
     Le disposizioni adottate in forza dei,, primo comma fanno espresso riferimento alla
     presente direttiva
2.   Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto
     interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles,                                   Per il Consiglio
                                                      Il Presidente
                                                                                               1
                                                                                              oc
 ---pagebreak---  A . i'f" . i :, r I WA.'.t. 11!<^_
 1 . I. i (JUL- lj'jd<jótd i r e
 ,'/00 : .'jetions, rotatives à l'infrastructure des télécommunications avancées
 ?. Uase juridique
 - Recommandation du Conseil concernant l'introduction coordonnée des
    communications mobiles terrestres publiques cellulaires numériques
    paneuropéennes dans la Communauté (87/371/CEE);
- recommandation du Conseil relative à l'introduction coordonnée d'un système
   paneuropéen de télé-appel public terrestre dans la Communauté (proposée);
- directive du Conseil relative aux bandes de fréquences â réserver pour
    l'introduction coordonnée du système paneuropéen de télé-appel public
   terrestre dans la Communauté (proposée)
3. Classi fi cat ion
Dépenses non obligatoires
4.   Description
Cette action a pour but d'assurer la mise en oeuvre en temps opportun dans la
Communauté du système paneuropéen de télé-appel public terrestre "ERMES" ainsi
que sa promotion et son extension dans la Communauté et au-delà des frontières
commuautaires au profit de l'industrie de production, des exploitants et des
utilisateurs des systèmes de télé-appel dans la Communauté.
Cette action inclura les activités spécifiques suivantes :
- contributions au développement des spécifications techniques et
   opérationnelles au sein de l'ETSI;
- contribution à l'identification dans le cadre de la CEPT d'un spectre de
   fréquences adéquat pour l'extension du service;
- jpplication dans ce domaine de la directive du Conseil 83/189/CEE prévoyant
   une orocédure d'information dans le domaine des normes et réglementations
   techniques, ainsi que de la directive du Conseil proposée concernant la
   normalisation dans le domaine des technologies de l'information et des
   télécommunicat ions;
                                                                                 ih
 ---pagebreak---   • vjut Mil   1 i n a n e icf à tit". ( <»ii i -t 'i'in: (.• s , ••.r'-;:i i e».n r » " : e t I ><J t I • i i nr, d'information
    pour l<i diffusion des wifunn.it ion;; concernant le système et à la (jroinot icn de
    ce dernier oar la sensibilisation vis-à-vis tic ses avantages potentiels;
 - études des n.-oyens permettant d'assurer le fonctionnement transfrontalier des
    récepteurs et identifiant les accords douaniers et de licence nécessaires
    pour permettre la libre circulation des récepteurs de télé-appel;
 - études sur la disponibilité de la technologie adéquate en Europe, et aide à
    l'industrie, si nécessaire, pour assurer cette disponibilité en temps utile;
 - suivi do la mise en oeuvre et de l'extension du service dans les Etats
    membres;
 - promotion du système au sein du CCIR en tant que norme mondiale, et
    encouragement de sa mise en oeuvre dans des pays tiers;
- promotion de l'extension du service par l'étude des possibilités
    d'introduction de diverses fonctions à valeur ajoutée, d'applications plus
    larges en fonction de besoins spécifiques des utilisateurs, et de son
    intégration future avec d'autres services de communications mobiles
    paneuropéennes.
 5. Coûts et méthodes de calcul
Les crédits impliqués concernent ta ligne budgétaire 7700. Les coûts ont été
 calculés pour chaque activité figurant à la section 4 ci-avant, pour ce qui
 concerne :
- l'effort en hommes/années, pour les experts, le personnel auxiliaire et le
   personnel temporaire;
- les frais de déplacements et de séjours;
- les coûts des publications;
- le financement des études;
- l'aide aux séminaires, conférences, etc.
- la mise à disposition d'installations pour les conférences.
6. Implications financières pour les crédits d'intervention
6.1. Calendrier des engagements et paiements (en millions d'écus)
  An nee     Engagements          Paiements
_ 1 989           0,75                  0, 5
  T9W"           1,0                   0,7
"Tvy'l           1,5                   V?
  19*52          0755                  1^2
JY?!            :                     0,3
TOTAL            4,1                   4,1
 ---pagebreak--- c..,'. Part du t i n jficement r. o-nnonaut a i r e dans le cuûr  total de l'action
ta contribution financière de la Communauté variera entre 30 et 100 7., en
 fonction des activités concernées.
o.3. Méthodes de financement (Jurant l'année en cours
Le lancement   (Je cette action 1988 sera financée par        la ligne 7700 du budget
1 989.
7. Implications financières des frais de personnel          et d'exploitation
(-Ì ' Personnel requis exclusivement pour cette action :
1 fonctionnaire - catégorie A
1 fonctionnaire - catégorie B
1 fonctionnaire - catégorie C
7.2. Les besoins supplémentaires de personnel seront couverts soit par une
réorganisation interne, soit dans le cadre du plan de roulement (postes).
                                                                                      X\
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                         ISSN 0254-150:
                                                                  COM(90) 32 def
                                                             DOCUMENTI
  IT                                                                             16
                                            N. di catalogo : CB-CO-90-076-IT-C
                                                               ISBN 92-77-57498-4
| Ufficio delle pubblicazioni ufiBciali delle Comunità europee
  L-2985 Lussemburgo