CELEX: 31985R3770
Language: it
Date: 1985-12-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3770/85 del Consiglio del 20 dicembre 1985 relativo alle scorte di prodotti agricoli presenti in Spagna

Avis juridique important

|

31985R3770

Regolamento (CEE) n. 3770/85 del Consiglio del 20 dicembre 1985 relativo alle scorte di prodotti agricoli presenti in Spagna  

Gazzetta ufficiale n. L 362 del 31/12/1985 pag. 0018 - 0020 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 39 pag. 0234  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 39 pag. 0234 

REGOLAMENTO (CEE) N. 3770/85 DEL  CONSIGLIOdel 20 dicembre 1985relativo alle scorte di prodotti agricoli presenti in Spagna IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, visto l'atto d'adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 91, paragrafo 3, vista la proposta della Commissione, considerando che l'articolo 86 dell'atto d'adesione statuisce che qualsiasi scorta di prodotti che  si trovano in libera pratica sul territorio spagnolo al 1o marzo 1986, che superi in quantità  quella che può essere considerata una scorta normale di riporto, deve essere eliminata dal Regno di  Spagna ed a carico di questo; considerando che per alcuni prodotti non è necessario determinare l'eventuale scorta, tanto per  motivi connessi con la natura di detti prodotti o con l'organizzazione comune dei mercati, quanto  per motivi connessi con l'inesistenza di un finanziamento del Fondo europeo agricolo di  orientamento e di garanzia; considerando che, per motivi di gestione dei mercati agricoli, è opportuno evitare che  l'eliminazione dei prodotti di cui all'articolo 86 dell'atto d'adesione porti alla creazione di due  mercati paralleli per uno stesso prodotto; che l'obiettivo fissato da questo articolo può essere  raggiunto nel quadro di misure di finanziamento; considerando che l'espressione «qualsiasi scorta di prodotti» riguarda tanto le scorte pubbliche  quanto le scorte private; considerando che è necessario stabilire criteri che consentano di determinare il quantitativo  considerato pari ad una scorta normale di riporto; che, a tal fine, sembra opportuno tener conto  del fabbisogno del mercato spagnolo per un periodo che può variare a seconda del tipo dei  prodotti; considerando che la determinazione delle scorte da eliminare a spese del Regno di Spagna può  avvenire, in linea di massima, sulla base dei dati già disponibili o sulla base di stime; che  risulta tuttavia necessario prevedere la possibilità di un censimento; considerando che a norma dell'articolo 86, seconda frase, dell'atto di adesione la nozione di  scorta normale di riporto è definita, per ciascun prodotto, in funzione dei criteri e degli  obiettivi propri a ciascuna organizzazione di mercato; considerando che il settore del tabacco sarà oggetto del regolamento (CEE) n. 3766/85 (1): considerando che a norma dell'articolo 2, paragrafo 3, del trattato di adesione della Spagna e  del Portogallo le istituizioni della Comunità possono adottare prima dell'adesione le misure di cui  all'articolo 91 dell'atto di adesione e che queste misure prendono effetto soltanto con riserva e  alla data dell'entrata in vigore di detto trattato, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTOArticolo 1Il presente regolamento  stabilisce le norme generali relative all'applicazione dell'articolo 86 dell'atto d'adesione. Articolo 2Non rientrano nel campo d'applicazione del presente regolamento i prodotti: - non magazzinabili, o- per i quali non vi sono rischi di speculazione, o- per i quali non sono  previste restituzioni all'esportazione, o- per i quali non si effettuano interventi ai sensi  dell'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970,  relativo al finanziamento della politica agricola comune - appartenenti al settore del tabacco. Articolo 31. Sono considerati prodotti in libera pratica sul territorio spagnolo: a) i prodotti interamente ottenuti in Spagna, b) i prodotti: - ottenuti totalmente o parzialmente da prodotti provenienti da paesi diversi dalla Spagna,  oppure- importati in Spagna, per i quali sono state espletate le formalità d'importazione e sono stati riscossi in Spagna i  relativi dazi doganali e tasse d'effetto equivalente, senza esonero né parziale, né totale. 2. Si considera come scorta di prodotti qualsiasi quantitativo di prodotti, esclusi i quantitativi  minimi, che appartenga o sia detenuto dal Regno di Spagna o da qualsiasi persona fisica o  giuridica.                               Articolo 31. Sono considerati prodotti in libera pratica sul  territorio spagnolo: a) i prodotti interamente ottenuti in Spagna, Articolo 4Per determinare le scorte di prodotti presenti in territorio spagnolo al 1o marzo  1986, si può far ricorso ad un censimento. Articolo 51. Salvo disposizioni particolari relative a determinati prodotti, si considera come  scorta normale di riporto la scorte di funzionamento necessaria al fabbisogno del mercato spagnolo  per un periodo da determinare. Il periodo è determinato in modo da assicurare una transizione armoniosa alla campagna 1986/1987  per ogni prodotto interessato; in mancanza di campagna, detto periodo non può superare il 31  dicembre 1986. Il fabbisogno del mercato spagnolo è valutato, in particolare, in funzione del consumo, della  trasformazione e delle esportazioni tradizionali, tenendo conto dei criteri e degli obiettivi  proprie a ciascuna organizzazione comune di mercato. Per quanto concerne il settore dell'olio d'oliva si considerando come scorta normale di riporto,  nei limiti di un quantitativo da determinare: - le scorte private, - le scorte pubbliche. 2. Non è considerata scorta normale di riporto la scorta costituita da quantitativi di prodotti  oggetto di movimenti anormali e speculativi. Per l'applicazione del presente paragrafo si può considerare come movimento anormale una  diminuzione della corrente di scambi dei prodotti. 3. Per la valutazione della scorta normale di riporto si può ammettere il cumulo dei quantitativi  di due o più prodotti diversi. Articolo 61. Le spese di restituzione ed eventualmente d'intervento, dovute allo smaltimento  delle quantità di prodotti per i quali è fissata la scorta di cui all'articolo 86 dell'atto di  adesione, pur essendo oggetto di dichiarazioni specifiche alla Commissione, nel quadro dei  documenti trasmessi in applicazione dell'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 729/70, non sono  imputabili al Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia, sezione garanzia. 2. I quantitativi di prodotti per i quali è fissata la scorta di cui all'articolo 86 dell'atto  d'adesione si considerano smaltiti per primi. 3. Per ogni prodotti interessato si fissa il quantitativo ed il tipo di spesa che non viene preso  in considerazione. Nel caso in cui ad uno stesso prodotto possano applicarsi vari tipi di spesa, il quantitativo è  fissato per ogni tipo di spesa e può dunque variare. Si tiene conto anche dell'eventuale dipendenza  della spesa dalla qualità del prodotto. 4. Le modalità d'applicazione del paragrafo 1 sono decise, se necessario, conformemente alla  procedura di cui all'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 729/70. Articolo 7Qualora dalla situazione del mercato, tenuto conto in particolare delle correnti di  scambio e delle consegne all'intervento, risulti che i quantitativi di prodotti presi in  considerazione per determinare le scorte sono inadeguati, il Consiglio, deliberando a maggioranza  qualificata su proposta della Commissione, adotta le necessarie disposizioni. Articolo 81. Le modalità d'applicazione del presente regolamento sono adottate secondo la  procedura di cui all'articolo 38 del regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio, del 22 settembre  1966, relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi (1) o,  a seconda dei casi, secondo la procedura di cui agli articoli corrispondenti degli altri  regolamenti relativi all'organizzazione comune dei mercati agricoli. 2. Le modalità d'applicazione di cui al paragrafo 1 riguardano in particolare: a) la fissazione della scorta di cui all'articolo 86 dell'atto di adesione per i prodotti i cui  quantitativi la scorta normale di riporto; b) la fissazione dei dati di cui all'articolo 6, paragrafo 3; c) le comunicazioni che il Regno di Spagna deve trasmettere alla Commissione; d) il processo di smaltimento dei prodotti eccedenti. 3. Le modalità d'applicazione di cui al paragrafo 1 possono stabilire: a) prodotti per i quali il Regno di Spagna deve effettuare un censimento delle scorte; b) la riscossione di una tassa all'esportazione di scorte verso un altro stato membro o verso un  paese terzo, se i prodotto sono esportati ad un prezzo anormalmente                               a di cui all'articolo 86 dell'atto di adesione per i prodotti i cui quantitativi la scorta normale  di riporto; b) la fissazione dei dati di cuibasso rispetto a quello applicato nello stato membro esportatore; c) la riscossione di una tassa nel caso in cui un interessato non rispetti le modalità di  smaltimento del prodotti eccedenti. Articolo 9Il presente regolamento entre in vigore il 1o gennaio 1986, con riserva dell'entrata  in vigore del trattato d'adesione della Spagna e del Portogallo. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 20 dicembre 1985. Per il ConsiglioIl PresidenteR. STEICHEN                              . Fatto a Bruxelles, addì 20 dicembre 1985. Per il ConsiglioIl Presi(1) Vedasi pagina 1 della presente Gazzetta  ufficiale. (2), o (1) GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13. (1) GU n. 172 del 30. 9. 1966, pag. 3025/66.