CELEX: 62001CC0327
Language: it
Date: 2002-06-20 00:00:00
Title: Conclusioni dell'avvocato generale Mischo del 20 giugno 2002. # Commissione delle Comunità europee contro Irlanda. # Inadempimento di uno Stato - Mancata trasposizione della direttiva 98/20/CE. # Causa C-327/01.

Avviso legale importante

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62001C0327

Conclusioni dell'avvocato generale Mischo del 20 giugno 2002.  -  Commissione delle Comunità europee contro Irlanda.  -  Inadempimento di uno Stato - Mancata trasposizione della direttiva 98/20/CE.  -  Causa C-327/01.  

raccolta della giurisprudenza 2002 pagina I-08817

Conclusioni dell avvocato generale

1. Con il ricorso di cui trattano le presenti conclusioni, la Commissione delle Comunità europee ha proposto un ricorso diretto a far dichiarare che, l'Irlanda non avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio, 30 marzo 1998, 98/20/CE, recante modifiche alla direttiva 92/14/CEE, relativa alla limitazione dell'utilizzazione degli aerei disciplinati dall'allegato 16 della convenzione sull'aviazione civile internazionale, volume 1, II parte, capitolo 2, seconda edizione (1988) , è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza di tale direttiva.2. La Commissione ribadisce che ai sensi della presente direttiva gli Stati membri dovevano mettere in vigore entro il 1° marzo 1999 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie al fine di conformarvisi ed informarne immediatamente la Commissione .3. Non avendo ricevuto alcuna comunicazione che permettesse di concludere che l'Irlanda aveva adottato le misure necessarie, la Commissione ha presentato il ricorso di cui trattano le presenti conclusioni.4. La convenuta ammette di non aver adottato nel termine stabilito le disposizioni di trasposizione richieste. Essa chiede, tuttavia, alla Corte di sospendere il procedimento per un periodo di tre mesi, al termine del quale prevede che la direttiva sarà stata recepita in Irlanda e confida che la Commissione rinuncerà agli atti.5. Risultano incontestabili, sia l'esistenza dell'obbligo della convenuta di adottare le misure necessarie per conformarsi alla direttiva sia la sua mancata osservanza. Ricordiamo, relativamente a quest'ultimo punto, che la Commissione aveva indirizzato all'Irlanda un parere motivato, in data 21 ottobre 1999, fissandole un termine di due mesi per adottare le misure necessarie e che, come la convenuta stessa ammette, ciò non è stato fatto poiché l'adozione di tali misure è ancora in corso.6. La Corte deve dunque constatare l'inadempimento.7. Per questi motivi, propongo alla Corte di:- dichiarare che, l'Irlanda non avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio, 30 marzo 1998, 98/20/CE, recante modifiche alla direttiva 92/14/CEE, relativa alla limitazione dell'utilizzazione degli aerei disciplinati dall'allegato 16 della convenzione sull'aviazione civile internazionale, volume 1, II parte, capitolo 2, seconda edizione (1988) , è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza di tale direttiva.- condannare l'Irlanda alle spese.