CELEX: C2002/247/30
Language: it
Date: 2002-10-12 00:00:00
Title: Causa T-227/02: Ricorso del Syndacat des Fonctionnaires Internationaux et Européens contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 26 luglio 2002

12.10.2002               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 247/19
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                             Ricorso del Syndacat des Fonctionnaires Internationaux
                                                                            et Européens contro la Commissione delle Comunità
                                                                                          europee presentato il 26 luglio 2002
—      annullare la decisione adottata dall’APN il 27 marzo 2002
       e notificata al ricorrente il 16 aprile 2002, che rigetta il
       reclamo proposto dal ricorrente il 18 ottobre 2001, con
       la quale era stata adottata la decisione adottata dal                                          (Causa T-227/02)
       Collegio dei Commissari il 15 giugno 2001, «approvando»
       il presunto accordo 4 aprile 2001 tra il vice presidente
       Kinnock e le OSP relativo alle risorse a disposizione della
       rappresentanza del personale e le norme in materia di                                           (2002/C 247/30)
       risorse a disposizione della rappresentanza del personale
       a partire dall’1.01.2002;
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
—      annullare la decisione 15 giugno 2001;
—      condannare la convenuta alle spese del procedimento.
                                                                            Il 26 luglio 2002 il Syndacat des Fonctionnaires Internationaux
                                                                            et Européens (SFIE), con sede a Bruxelles, rappresentato dagli
                                                                            avv.ti Lucas Vogel e Dominique Amatulli, ha presentato
Motivi e principali argomenti                                               dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                            un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
Il ricorrente è segretario generale del Syndicat des Fonctionnai-
res Internationaux et Européens (SFIE). Egli contesta la decisio-           Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
ne che stabilisce regole in materia di risorse a disposizione del
personale a partire dall’01.01.2002 approvando un accordo
tra talune organizzazioni sindacali e la Commissione. Poiché                —      annullare la decisione adottata dall’APN il 27 marzo 2002
non fa parte dei firmatari di tale accordo 4 aprile 2001, lo SFIE                  e notificata al ricorrente il 16 aprile 2002, con cui veniva
è stato informato che sarà privato delle agevolazioni di bilancio                  respinto il reclamo proposto dal ricorrente il 18 ottobre
assicurate da tali testi.                                                          2001, con la quale veniva adottata la decisione adottata
                                                                                   dal Collegio dei Commissari il 15 giugno 2001, «appro-
                                                                                   vando» il presunto accordo 4 aprile 2001 tra il vice
                                                                                   presidente Kinnock e le OSP in materia di risorse a
A sostegno del suo ricorso il ricorrente fa valere, in primo                       disposizione della rappresentanza del personale e le
luogo, una violazione degli artt. 11 e 12 dell’accordo tra                         norme in materia di risorse a disposizione della rappresen-
la Commissione e le organizzazioni sindacali adottato il                           tanza del personale a partire dall’01.01.2002;
20 settembre 1974. Secondo il ricorrente, la decisione conte-
stata deriva dalla semplice approvazione dell’accordo 4 aprile
2001 mentre l’accordo menzionato non aveva ricevuto il                      —      annullare la detta decisione 15 giugno 2001;
consenso di tutte le organizzazioni sindacali e non poteva
quindi essere considerato effettivo.
                                                                            —      condannare la convenuta alle spese.
In secondo luogo, il ricorrente fa valere una violazione
dell’art. 24 bis dello Statuto, degli artt. 18, 19 e 20 dell’accordo
quadro 20 settembre 1974, un errore manifesto di valutazione
e una violazione del principio di non discriminazione. Secondo
il ricorrente, l’accordo 4 aprile 2001 ha come effetto di                   Motivi e principali argomenti
ripartire i mezzi finanziari e umani necessari al funzionamento
delle organizzazioni sindacali secondo i criteri di rappresentati-
vità. Il ricorrente sostiene che tali criteri sono erronei e
arbitrari, favoriscono ingiustamente talune organizzazioni
                                                                            I motivi e argomenti fatti valere in questa causa sono gli stessi
sindacali e non consentono più alle organizzazioni sindacali di             della causa T-226/02.
decidere liberamente della loro azione politica.