CELEX: 61970CJ0008
Language: it
Date: 1970-11-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 18 novembre 1970. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Causa 8-70.

Avis juridique important

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61970J0008

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 NOVEMBRE 1970.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  CAUSA 8/70.  

raccolta della giurisprudenza 1970 pagina 00961 edizione speciale danese pagina 00187 edizione speciale greca pagina 00525 edizione speciale portoghese pagina 00565

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++STATI MEMBRI - OBBLIGHI - TRASGRESSIONE - RESPONSABILITA - ESTENSIONE - ISTITUZIONE COSTITUZIONALMENTE INDIPENDENTE  ( TRATTATO CEE, ART . 169 )  

Massima

LA RESPONSABILITA DI UNO STATO MEMBRO AI SENSI DELL' ARTICOLO 169 SUSSISTE, QUALE CHE SIA L' ORGANO DELLO STATO LA CUI AZIONE OD INERZIA HA DATO LUOGO ALLA TRASGRESSIONE, ANCHE SE SI TRATTA DI UN' ISTITUZIONE COSTITUZIONALMENTE INDIPENDENTE . 

Parti

NELLA CAUSA 8-70  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL DOTT . CESARE MAESTRIPIERI, SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . EMILE REUTER, CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE, 4, BOULEVARD ROYAL, RICORRENTE,  CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA, RAPPRESENTATA DAL MINISTRO PLENIPOTENZIARIO, ADOLFO MARESCA, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DALL' AVV . PIETRO PERONACI, SOSTITUTO AVVOCATO GENERALE DELLO STATO, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' AMBASCIATA D' ITALIA, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO DI FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AD UNO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO CEE, APPLICANDO ALLE MERCI IMPORTATE DAGLI ALTRI STATI MEMBRI UN DIRITTO DELLO 0,50 PER CENTO PER SERVIZI AMMINISTRATIVI, 

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 7 MARZO 1970, LA COMMISSIONE HA PROPOSTO ALLA CORTE, IN FORZA DELL' ARTICOLO 169 DEL TRATTATO CEE, UNA DOMANDA DIRETTA A FAR RICONOSCERE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA, RISCUOTENDO IL DIRITTO DELLO 0,50 PER CENTO PER SERVIZI AMMINISTRATIVI ( ISTITUITO CON LEGGE 15 GIUGNO 1950 N . 330 ) SULLE MERCI IMPORTATE, E VENUTA MENO - PER QUANTO RIGUARDA LE MERCI OGGETTO DI DETERMINATE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI AGRICOLI - AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL COMBINATO DISPOSTO DELL' ARTICOLO 189 DEL TRATTATO E DI VARI REGOLAMENTI RELATIVI A DETTE ORGANIZZAZIONI COMUNI E - PER QUANTO RIGUARDA LE RESTANTI MERCI - AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL COMBINATO DISPOSTO DELL' ARTICOLO 189 DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA 68/31/CEE IN DATA 22 DICEMBRE 1967 ( GU 16.1.1968, L 12/8 ).  2 IL DIRITTO DI CUI TRATTASI COLPISCE, NELLA MISURA DELLO 0,50 PER CENTO AD VALOREM, SOLO LE MERCI IMPORTATE . IL GOVERNO ITALIANO, DOPO AVER SOSTENUTO IN SEDE PRECONTENZIOSA CH' ESSO COSTITUIVA LA CONTROPARTITA DI SERVIZI PRESTATI DALL' AMMINISTRAZIONE DELLE DOGANE E NON POTEVA ESSERE CONSIDERATO COME UNA TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE, HA IN SEGUITO MANIFESTATO, CON NOTA 23 APRILE 1968, L' INTENZIONE DI PROPORRE AL PARLAMENTO I PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI NECESSARI ONDE SOPPRIMERE IL TRIBUTO . CIO' NONOSTANTE, QUESTO HA CONTINUATO AD ESSERE RISCOSSO .  3 E' PACIFICO CHE IL DIRITTO DI CUI TRATTASI COLPISCE LE MERCI IMPORTATE PER IL FATTO CHE VARCANO LA FRONTIERA . LA CONVENUTA NON ASSUME CH' ESSO SIA UNA TASSA DI CONGUAGLIO NE SOSTIENE PIU CH' ESSO COSTITUISCA LA CONTROPARTITA DI UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE PRESTATO . IL DIRITTO VA INVECE CONSIDERATO COME UNA TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE AD UN DAZIO DOGANALE E COME TALE RICADE SOTTO IL DIVIETO DI CUI ALL' ARTICOLO 9 DEL TRATTATO .  4 A NORMA DELL' ARTICOLO 13, SECONDO COMMA, DEL TRATTATO, IL DIRITTO - IN QUANTO RISCOSSO SUI PRODOTTI NON CONTEMPLATI DAI REGOLAMENTI RELATIVI ALLE ORGANIZZAZIONI DEI MERCATI AGRICOLI - DOVEVA ESSERE SOPPRESSO DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO, SECONDO IL RITMO INDICATO NELLA DIRETTIVA 68/31/CEE DEL 22 DICEMBRE 1967 . SECONDO QUESTA DIRETTIVA, IL DIRITTO ANDAVA SOPPRESSO GRADUALMENTE, IN MODO DA ESSERE COMPLETAMENTE ABOLITO ENTRO IL 1 ) LUGLIO 1968 .  5 IL TRIBUTO DI CUI E CAUSA - IN QUANTO COLPISCE I PRODOTTI DIVERSI DAI PRODOTTI AGRICOLI OGGETTO DI UN' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI - VIOLA QUINDI IL COMBINATO DISPOSTO DELL' ARTICOLO 13, SECONDO COMMA, DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA 68/31/CEE, IN DATA 22 DICEMBRE 1967 .  6 IL DIRITTO DI CUI TRATTASI - IN QUANTO RISCOSSO SU PRODOTTI AGRICOLI CONTEMPLATI DAI REGOLAMENTI RELATIVI AD ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI - VIOLA DETTI REGOLAMENTI I QUALI VIETANO, CON EFFETTO DALLA RISPETTIVA ENTRATA IN VIGORE, LA RISCOSSIONE DI QUALSIASI DAZIO DOGANALE O TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE SUI PRODOTTI CH' ESSI CONTEMPLANO .  7 AI SENSI DELL' ARTICOLO 189 DEL TRATTATO, I REGOLAMENTI SONO OBBLIGATORI IN TUTTI I LORO ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILI IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI . LA CONSERVAZIONE DEL DIRITTO DI CUI TRATTASI E IN CONTRASTO CON DETTI REGOLAMENTI .  8 LA CONVENUTA NON CONTESTA CHE IL TRIBUTO SIA IN CONTRASTO COL DIRITTO COMUNITARIO, MA SI DICHIARA DECISA A FARE QUANTO E NECESSARIO PER SOPPRIMERLO . A TALE SCOPO IL GOVERNO ITALIANO HA DEPOSITATO UN DISEGNO DI LEGGE IL QUALE, DOPO ESSERE STATO APPROVATO DAL SENATO IL 29 APRILE 1970, SI TROVA ATTUALMENTE DINANZI ALLA CAMERA DEI DEPUTATI . SECONDO LA CONVENUTA, IL RITARDO NELL' ESAME DEL DISEGNO DI LEGGE SAREBBE DOVUTO, MALGRADO LA BUONA VOLONTA DIMOSTRATA DAL GOVERNO ITALIANO, AD UN CASO DI FORZA MAGGIORE CHE AVREBBE IMPEDITO AL PARLAMENTO DI PRONUNZIARSI TEMPESTIVAMENTE .  9 GLI OBBLIGHI IMPOSTI DAL TRATTATO INCOMBONO AGLI STATI COME TALI E LA RESPONSABILITA DI UNO STATO MEMBRO AI SENSI DELL' ARTICOLO 169 SUSSISTE, QUALE CHE SIA L' ORGANO DELLO STATO LA CUI AZIONE OD INERZIA HA DATO LUOGO ALLA TRASGRESSIONE, ANCHE SE SI TRATTA DI UN' ISTITUZIONE COSTITUZIONALMENTE INDIPENDENTE .  10 IN OGNI CASO, UNO STATO MEMBRO NON PUO' INVOCARE PER GIUSTIFICARSI DEGLI IMPEDIMENTI I QUALI, NON SOLO SONO INSORTI IN UN' EPOCA DI PARECCHIO POSTERIORE A QUELLA IN CUI SONO NATI GLI OBBLIGHI CHE GLI VIEN FATTO CARICO DI AVER TRASGREDITO, MA SONO PERSINO INSORTI DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE FISSATO NEL PARERE MOTIVATO .  11 LA TRASGRESSIONE CONSISTE ESSENZIALMENTE NELL' EFFETTIVA RISCOSSIONE DEL DIRITTO DI CUI E CAUSA .  12 STANDO COSI' LE COSE, LA REPUBBLICA ITALIANA, CONTINUANDO A RISCUOTERE - DOPO L' ENTRATA IN VIGORE DEI REGOLAMENTI RELATIVI ALLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI AGRICOLI, PER I PRODOTTI IMPORTATI CONTEMPLATI DA DETTI REGOLAMENTI, E DOPO IL 1 ) LUGLIO 1968, PER LE ALTRE MERCI IMPORTATE DA UNO STATO MEMBRO - IL DIRITTO DELLO 0,50 PER CENTO PER SERVIZI AMMINISTRATIVI, E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA .  

Decisione relativa alle spese

13 A NORMA DELL' ARTICOLO 169, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE . 

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) RISCUOTENDO IL DIRITTO DELLO 0,50 PER CENTO PER SERVIZI AMMINISTRATIVI SULLE MERCI OGGETTO DI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO RELATIVI A DETERMINATE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI AGRICOLI - COME PURE SU DETERMINATE MERCI RISULTANTI DALLA TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI - IMPORTATE DAGLI ALTRI STATI MEMBRI, LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL COMBINATO DISPOSTO DELL' ARTICOLO 189 DEL TRATTATO CEE E DI DETTI REGOLAMENTI .  2 ) RISCUOTENDO IL DIRITTO DELLO 0,50 PER CENTO PER SERVIZI AMMINISTRATIVI SULLE MERCI, DIVERSE DA QUELLE CONTEMPLATE DAI REGOLAMENTI SOPRA MENZIONATI, IMPORTATE DAGLI ALTRI STATI MEMBRI, LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL COMBINATO DISPOSTO DELL' ARTICOLO 13 DEL TRATTATO CEE E DELLA DIRETTIVA 68/31 CEE, IN DATA 22 DICEMBRE 1967 .  3 ) LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE .