CELEX: 62014TN0619
Language: it
Date: 2014-08-14 00:00:00
Title: Causa T-619/14: Ricorso proposto il 14 agosto 2014 — Bionorica/Commissione

17.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 409/48
            
         Ricorso proposto il 14 agosto 2014 — Bionorica/Commissione
   (Causa T-619/14)
   2014/C 409/69
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Bionorica SE (Neumarkt, Germania) (rappresentanti: M. Weidner, T. Guttau e N. Hußmann, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare che la convenuta ha violato l’articolo 13, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari (GU L 404, pag. 9), per aver omesso di incaricare l’Autorità europea per la sicurezza alimentare di effettuare la valutazione scientifica delle indicazioni sulla salute delle sostanze vegetali ai fini dell’adozione di un elenco comunitario delle indicazioni consentite per le sostanze vegetali, ai sensi dell’articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1924/2006, e di tutte le condizioni necessarie per il loro impiego.
            
         
               —
            
            
               Condannare la convenuta alle spese del procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce un unico motivo.
   Motivo: Violazione dell’articolo 13, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1924/2006 (1)
   
   Ad avviso della ricorrente, l’omissione della Commissione viola l’articolo 13, paragrafo 3, del regolamento n. 1924/2006, che pone come termine ultimo per la trasposizione il 31 gennaio 2010. La ricorrente adduce che la Commissione ha lasciato scadere tale termine. A tal riguardo, la ricorrente sostiene che la Commissione non ha la facoltà di rinviare a tempo indefinito la valutazione scientifica delle indicazioni sulla salute delle sostanze vegetali. A suo avviso, l’omissione della convenuta favorisce la frammentazione del regime giuridico applicabile nell’Unione ed è contraria all’obiettivo fondamentale del regolamento di creare un sistema di norme comuni a livello europeo.
   
      (1)  Regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006 , relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari (GU L 404, pag. 9).