CELEX: C1997/331/47
Language: it
Date: 1997-11-01 00:00:00
Title: Ricorso di Catherine Metdepenningen e altri contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 26 agosto 1997 (Causa T-243/97)

1 . 11 . 97             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       C 331 /23
denza, era promuovibile e ha così accusato, senza alcuna               per di più, che in presenza di un dubbio che sussiste a con­
giustificata ragione da parte dell'APN, un grave ritardo               clusione dell'inchiesta, la decisione adottata è sproporzio­
nello sviluppo della sua carriera.                                     nata rispetto al comportamento censurabile, tenuto conto,
                                                                       in particolare, delle circostanze attenuanti rilevate dall'au­
                                                                       torità con potere disciplinare .
Ricorso del signor Benedetto D'Agostino contro Parla­
         mento europeo, presentato il 22 agosto 1997
                                                                       Ricorso di Catherine Metdepenningen e altri contro
                         ( Causa T-242/97)                              la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                            97/C 331 /46 )
                                                                                                  26 agosto 1997
                                                                                                ( Causa T-243/97)
                                                                                                   ( 97/C 331/47)
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                                        (Lingua processuale: il francese)
Il 22 agosto 1997 il signor Benedetto D'Agostino, con gli
avv.ti Jean-Noël Louis, Thierry Demaseure e Ariane Tor­
nei, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussem­             Il 26 agosto 1997 i signori Catherine Metdepenningen,
burgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Ces­                 Jerome Poussielgue e Jürgen Wettig, tutti residenti in Bru­
sange, ha presentato al Tribunale di primo grado delle                  xelles, con l'avv. Nicolas Lhoëst, del foro di Bruxelles, con
Comunità europee un ricorso contro il Parlamento euro­                  domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire
peo .                                                                   Myson ARL, 30, rue de Cessange, hanno proposto dinanzi
                                                                        al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
                                                                        ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                        I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
— annullare la decisione 28 ottobre 1996 che retrocede il
      ricorrente dal grado C 1 , quarto scatto, al grado C 5 ,
      primo scatto;                                                     — annullare        le decisioni    della  Commissione     recanti
                                                                              rigetto delle domande dei tre ricorrenti di poter fruire
                                                                              di un' eventuale proroga del loro contratto di agente
                                                                              temporaneo fino a complessivi 5 anni ;
— condannare il convenuto alle spese .
                                                                        — dichiarare illegittima la decisione emanata dalla Com­
Motivi e principali argomenti                                                 missione il 13 novembre 1996, in quanto limita tutti i
                                                                              contratti di agenti temporanei di cui all' art. 2, lett. a ),
                                                                              del Regime applicabile agli altri Agenti ad una durata
Il ricorrente deduce, in primo luogo, che il convenuto ha                     determinata di 3 anni con possibilità di proroga per
violato l'art. 7, n. 1 , dell'allegato IX dello Statuto del per­              una durata massima di un anno;
 sonale, non osservando un ragionevole lasso di tempo tra i
vari atti del procedimento a suo carico, senza che potesse
essere fornita una qualsiasi giustificazione circa la durata            — condannare la convenuta a tutte le spese .
 del procedimento. Deduce inoltre la violazione dei diritti
 della difesa, in quanto la decisione impugnata è basata su
 documenti non comunicatigli .                                           Motivi e principali argomenti
 Il ricorrente sostiene altresì che la decisione considerata è           I motivi e i principali argomenti sono quelli dedotti nel­
 affetta da un errore manifesto di valutazione e da insuffi­             l' ambito della causa T-l 85/97, Godts contro Commis­
 ciente motivazione e che è stata adottata in violazione del             sione ( M.
 principio di proporzionalità. Sottolinea infatti che la san­
 zione impugnata è stata inflitta sulla base di semplici
 dichiarazioni non dimostrate e, in taluni casi, formalmente             (') GU C 252 del 16 . 8 . 1997, pag. 37.
 contestate dagli interessati e che le numerosi contraddi­
 zioni esistenti nell' insieme del fascicolo non consentono di
 accertare la realtà dei fatti ascrittigli . Ritiene pertanto, e