CELEX: 61980CJ0107
Language: it
Date: 1981-06-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 3 giugno 1981. # Giacomo Cattaneo Adorno contro Commissione delle Comunità europee. # Azioni comuni relative alle strutture agricole. # Causa 107/80.

Avis juridique important

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61980J0107

SENTENZA DELLA CORTE DEL 3 GIUGNO 1981.  -  GIACOMO CATTANEO ADORNO CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  AZIONI COMUNI RELATIVE ALLE STRUTTURE AGRICOLE.  -  CAUSA 107/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 01469

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - RIFORMA DELLE STRUTTURE - AZIONI COMUNI - MIGLIORAMENTO DELLA TRASFORMAZIONE E DELLO SMERCIO DEI PRODOTTI AGRICOLI - REGOLAMENTO N . 355/77 - CAMPO D ' APPLICAZIONE - PROGETTO D ' INVESTIMENTO PRESENTATO DAL PRODUTTORE DEL PRODOTTO AGRICOLO DI BASE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 355/77 )   2 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - RIFORMA DELLE STRUTTURE - AZIONI COMUNI - MIGLIORAMENTO DELLA TRASFORMAZIONE E DELLO SMERCIO DEI PRODOTTI AGRICOLI - MODERNIZZAZIONE DELLE AZIENDE AGRICOLE - REGOLAMENTO N . 355/77 - DIRETTIVA N . 72/159 - CAMPI D ' APPLICAZIONE DISTINTI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 355/77 ; DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 72/159 )    

Massima

1 . DAL COMPLESSO DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 355/77 , RIGUARDANTE UN ' AZIONE COMUNE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA TRASFORMAZIONE E DELLO SMERCIO DEI PRODOTTI AGRICOLI , SI DESUME CHE IL PROGETTO D ' INVESTIMENTO PRESENTATO DA UN COLTIVATORE DIRETTO E DESTINATO AL MIGLIORAMENTO DELLA STESSA AZIENDA IN CUI DEVONO ESSERE EFFETTUATI GLI INVESTIMENTI NON E AFFATTO ESCLUSO DAL CAMPO D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO , QUALORA POSSA EFFETTIVAMENTE CONTRIBUIRE ALLA RAZIONALIZZAZIONE  DELLE STRUTTURE DI TRASFORMAZIONE E DI SMERCIO .       2 . LA DIRETTIVA N . 72/159 , RIGUARDANTE LA MODERNIZZAZIONE DELLE AZIENDE AGRICOLE , HA UN CAMPO D ' APPLICAZIONE SPECIFICO CHE , IN GENERALE , NON SI CONFONDE CON QUELLO DEL REGOLAMENTO N . 355/77 . GLI AIUTI CONTEMPLATI DALLA DIRETTIVA HANNO INFATTI LO SCOPO DI MIGLIORARE LA PRODUZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI DI BASE , NELLA PROSPETTIVA DEL     L ' AUMENTO DELLA REDDITIVITA DELLE AZIENDE AGRICOLE FINO AD UN LIVELLO ADEGUATO , MENTRE IL REGOLAMENTO N .  355/77 SI PROPONE IL MIGLIORAMENTO DELLE ATTIVITA DI TRASFORMAZIONE E DI SMERCIO DEI PRODOTTI AGRICOLI .    

Parti

NELLA CAUSA 107/80 , GIACOMO CATTANEO ADORNO , RESIDENTE IN GABIANO MONFERRATO , ITALIA , CON GLI AVVOCATI EMILIO CAPPELLI E PAOLO DE CATERINI , DEL FORO DI ROMA , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . CHARLES TURK , RUE NICOLAS-WELTER ,   RICORRENTE ,   CON IL SOSTEGNO DEL  GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATO DALL ' AVVOCATO DELLO STATO , OSCAR FIUMARA , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   INTERVENIENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . GIANLUIGI CAMPOGRANDE , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE CONTENUTA NELLA LETTERA 24 GENNAIO 1980 , N . 01766 , DEL SUO DIRETTORE GENERALE DELL ' AGRICOLTURA , CON CUI SI RESPINGE LA DOMANDA DI CONTRIBUTO DEL FEAOG , SEZIONE ORIENTAMENTO , PER L ' ANNO 1979 , PRESENTATA ALLA COMMISSIONE TRAMITE IL GOVERNO ITALIANO , A NORMA DELL ' ART . 13 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 FEBBRAIO 1977 , N . 355 , RELATIVO AD UN ' AZIONE COMUNE PER IL MIGLIORAMENTO DELLE STRUTTURE DI TRASFORMAZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ( GU N . L 51 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 3 APRILE 1980 , IL SIG . CATTANEO ADORNO HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA 24 GENNAIO 1980 , CON LA QUALE VENIVA RIFIUTATO UN CONTRIBUTO DEL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA ( FEAOG ), SEZIONE ORIENTAMENTO , PER UN PROGETTO D ' INVESTIMENTO DA LUI PRESENTATO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 FEBBRAIO 1977 , N . 355 , RELATIVO AD UN ' AZIONE COMUNE PER IL MIGLIORAMENTO DELLE STRUTTURE DI TRASFORMAZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ( GU N . L 51 , PAG . 1 ).    2 IL RICORRENTE E TITOLARE DI UN ' IMPRESA AGRICOLA AVENTE SEDE IN GABIANO MONFERRATO ( PIEMONTE ). L ' IMPRESA E COSTITUITA DA DUE AZIENDE , COMPRENDENTI TERRENI PER UNA SUPERFICIE DI CIRCA 176 ETTARI , TRADIZIONALMENTE DESTINATI ALLA VITI-VINICOLTURA E ATTI A PRODURRE VINI DI ALTO LIVELLO QUALITATIVO . COL PROGETTO     D ' INVESTIMENTO IN QUESTIONE , IL RICORRENTE INTENDE CREARE UN NUOVO CENTRO VINICOLO , DESTINATO A MIGLIORARE L ' ATTIVITA DI VINIFICAZIONE DELLE UVE PRODOTTE NELL ' IMPRESA , A RAZIONALIZZARE IL MAGAZZINAGGIO E LA CONSERVAZIONE DEL VINO , A MIGLIORARE I COLLEGAMENTI NEI TRASPORTI FRA LE DUE AZIENDE E AD ABBREVIARE IL CIRCUITO DI VENDITA DEL VINO , MIGLIORANDO NEL CONTEMPO LA QUALITA , LA PRESENTAZIONE E IL CONDIZIONAMENTO DEL PRODOTTO .    3 NELLA DECISIONE IMPUGNATA SI CONSTATAVA CHE DETTO PROGETTO NON POTEVA ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE PER LA CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO DEL FEAOG , SEZIONE ORIENTAMENTO . LA COMMISSIONE CONSIDERAVA CHE LA DOMANDA DI CONTRIBUTO RIENTRAVA NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 APRILE 1972 , N . 72/159 , RELATIVA ALL ' AMMODERNAMENTO DELLE AZIENDE AGRICOLE ( GU N . L 96 , PAG . 1 ); CHE I PROVVEDIMENTI CONTEMPLATI DA TALE DIRETTIVA COSTITUISCONO UNA ' AZIONE COMUNE '  AI SENSI DELL ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 APRILE 1970 , N . 729 , RELATIVO AL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ( GU N . L 94 , PAG . 13 ); CHE , A NORMA DELL ' ART . 15 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 355/77 , I PROGETTI CHE POSSONO FRUIRE DI AIUTI COMUNITARI NELL '  AMBITO DI ALTRE AZIONI COMUNI NON RIENTRANO NEL CAMPO DI QUESTO REGOLAMENTO .    4 I CINQUE MEZZI DEDOTTI DAL RICORRENTE SONO RISPETTIVAMENTE FONDATI SULLA VIOLAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 355/77 , E IN PARTICOLARE DEGLI ARTT . 1 , 6 E 15 , N . 2 ; SUL DIFETTO DI MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA ; SULL ' ERRATA APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 72/159 , E IN PARTICOLARE DEGLI ARTT . 1 E 2 ; SULL ' INCOMPETENZA DELLA COMMISSIONE AD INDIVIDUARE I BENEFICIARI DEL REGIME DI AIUTI STABILITO DALLA DIRETTIVA ; SULLA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE .    5 POICHE LA CONTROVERSIA RIGUARDA PRINCIPALMENTE LA DELIMITAZIONE DELLE RISPETTIVE SFERE D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 355/77 E DELLA DIRETTIVA 72/159 , E OPPORTUNO ESAMINARE ANZITUTTO , CONGIUNTAMENTE , IL PRIMO ED IL TERZO MEZZO .    6 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA DIRETTIVA 72/159 NON PUO APPLICARSI AL SUO CASO . A SUO AVVISO , IL REGIME DI INCORAGGIAMENTO PREVISTO DA TALE DIRETTIVA HA INFATTI LO SCOPO DI CONSENTIRE ALLE ' AZIENDE IN GRADO DI SVILUPPARSI '  DI ADATTARSI AL PROGRESSO ECONOMICO NELL ' AMBITO DI UN ADEGUATO PIANO DI SVILUPPO .     LE AZIENDE CHE POSSONO BENEFICIARE DI TALE REGIME IN FORZA DELLA DIRETTIVA SONO QUELLE IL CUI TITOLARE HA UN REDDITO DI LAVORO INFERIORE AD UN LIVELLO EQUO , O LA CUI STRUTTURA SIA TALE DA COMPROMETTERE IL MANTENIMENTO DEL REDDITO AD UN LIVELLO EQUO . QUESTI PRESUPPOSTI NON RICORRONO NEL CASO DI IMPRENDITORI CHE , COME IL RICORRENTE , DIRIGONO AZIENDE AGRICOLE LE QUALI HANNO RAGGIUNTO UN REDDITO DI LAVORO ANALOGO , O ADDIRITTURA SUPERIORE , A QUELLO DI CUI BENEFICIANO LE ATTIVITA NON AGRICOLE NELLA STESSA ZONA .    7 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE , STANDO COSI LE COSE , NON PUO ESSERGLI OPPOSTO L ' ART . 15 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 355/77 IN QUANTO QUESTA NORMA , SECONDO CUI NON RIENTRANO NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DI TALE REGOLAMENTO I PROGETTI ' CHE POSSONO BENEFICIARE DI AIUTI COMUNITARI NEL QUADRO DI ALTRE AZIONI COMUNI '  AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 729/70 , HA L ' UNICO SCOPO DI EVITARE IL CUMULO DI AIUTI COMUNITARI PER LA REALIZZAZIONE DI UNO STESSO PROGETTO .    8 LA COMMISSIONE REFUTA L ' INTERPRETAZIONE DATA DAL RICORRENTE ALL ' ART . 15 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 355/77 . A SUO AVVISO , E INCONCEPIBILE CHE IL LEGISLATORE COMUNITARIO ABBIA VOLUTO CONCEDERE I MAGGIORI VANTAGGI PREVISTI DAL REGOLAMENTO AD INVESTIMENTI RIGUARDANTI ESCLUSIVAMENTE L ' AMMODERNAMENTO DI UN ' AZIENDA AGRICOLA , OGGETTO DELLA DIRETTIVA 72/159 , QUALORA TALI INVESTIMENTI NON RISPONDANO AI CRITERI DEFINITI DALLA DIRETTIVA . PER QUESTI MOTIVI , LA COMMISSIONE HA ESCLUSO AB INITIO DAL CAMPO D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO TUTTI I PROGETTI CHE , COME QUELLO PRESENTATO DAL RICORRENTE , RIENTRANO , IN BASE AL TIPO DEGLI INVESTIMENTI PROPOSTI , NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA , ANCHE SE , PER MOTIVI NON INERENTI AI PROGETTI , BENSI ALLE DIMENSIONI O ALLA REDDITIVITA DELL ' IMPRESA , IL TITOLARE DI QUESTA NON ABBIA DIRITTO AGLI AIUTI CONTEMPLATI DALLA DIRETTIVA .    9 IL GOVERNO ITALIANO , INTERVENIENTE , HA CRITICATO IL MODO ASTRATTO IN CUI LA COMMISSIONE HA PROCEDUTO ALLA VALUTAZIONE DEL PROGETTO PRESENTATO DAL RICORRENTE . A SUO AVVISO , DA UN ESAME DEL TESTO E DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 355/77 E DELLA DIRETTIVA 72/159 RISULTA CHE LE DUE NORMATIVE HANNO CAMPI DI APPLICAZIONE SPECIFICI E DISTINTI . LA DIRETTIVA INTENDE FAVORIRE RAZIONALI METODI DI PRODUZIONE ATTRAVERSO UNA RIFORMA DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA     AGRICOLA ; IL REGOLAMENTO MIRA , INVECE , A FAVORIRE IL MIGLIORAMENTO E LA RAZIONALIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DI TRASFORMAZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI . STANDO COSI LE COSE , LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO ESAMINARE IL PROGETTO D ' INVESTIMENTO PRESENTATO DAL RICORRENTE , PER DETERMINARNE LA PORTATA E L ' OGGETTO , ALLA LUCE DEI CRITERI STABILITI E DELLE INDICAZIONI FORNITE DAI DUE ATTI DI CUI TRATTASI , INVECE DI LIMITARSI A QUALIFICARLO COME UN PROGETTO DI ' AMMODERNAMENTO ' .    10 LA COMMISSIONE FA VALERE INOLTRE CHE GLI AIUTI CONTEMPLATI DALLA DIRETTIVA SONO DESTINATI AL FINANZIAMENTO DELLE AZIENDE AGRICOLE , MENTRE I CONTRIBUTI PREVISTI DAL REGOLAMENTO RIGUARDANO ATTIVITA EXTRA-AGRICOLE DI PRIMA TRASFORMAZIONE O DI COMMERCIALIZZAZIONE , ANCHE SE QUESTE VENGONO ESERCITATE DA OPERATORI CHE SVOLGONO , PARALLELAMENTE , UN ' ATTIVITA AGRICOLA . A SUO AVVISO , IL REGOLAMENTO N . 355/77 NON HA , INFATTI , LO SCOPO DI GARANTIRE UN REDITO EQUO AD IMPRENDITORI AGRICOLI , BENSI QUELLO DI MIGLIORARE LE STRUTTURE DEI MERCATI . LA COMMISSIONE NE DESUME CHE UN IMPRENDITORE AGRICOLO POTREBBE BENEFICIARE DEI CONTRIBUTI PREVISTI DAL REGOLAMENTO SOLTANTO QUALORA SI PROPONESSE , GRAZIE AL RAFFORZAMENTO DELLE STRUTTURE DI PRIMA TRASFORMAZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE DELLA PROPRIA AZIENDA , DI MODIFICARE L ' EQUILIBRIO DELL ' ATTIVITA AZIENDALE PER ORIENTARLO IN MANIERA SIGNIFICATIVA VERSO LA TRASFORMAZIONE E LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI ALTRUI . MA CIO NON SI VERIFICHEREBBE NEL CASO DEL PROGETTO PRESENTATO DAL RICORRENTE .    11 E D ' UOPO ESAMINARE ANZITUTTO QUEST ' ULTIMA TESI CHE , SE FONDATA , SAREBBE DECISIVA , IN QUANTO IL RICORRENTE NON HA SOSTENUTO CHE IL PROGETTO DA LUI PRESENTATO ABBIA LO SCOPO DI ORIENTARE IN MODO SIGNIFICATIVO LE ATTIVITA DELLA SUA AZIENDA VERSO LA TRASFORMAZIONE E LA COMMERCIALIZZAZIONE DI PRODOTTI PROVENIENTI DA ALTRE AZIENDE .    12 L ' ESAME DEL TESTO E DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 355/77 NON PERMETTE DI GIUNGERE ALLA CONCLUSIONE PROPUGNATA DALLA COMMISSIONE . SECONDO L ' ART . 19 , POSSONO BENEFICIARE DEL CONTRIBUTO FINANZIARIO CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO FRA L ' ALTRO LE PERSONE FISICHE SU CUI GRAVA , IN ULTIMA ISTANZA , L ' ONERE FINANZIARIO RELATIVO ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO . L ' ART . 6 DISPONE CHE , AI SENSI DEL REGOLAMENTO , PER PROGETTO SI INTENDE , FRA L ' ALTRO , QUALSIASI PROGETTO D ' INVESTIMENTO PRIVATO IN BENI MATERIALI , RELATIVO IN TUTTO O IN PARTE AD ATTREZZATURE DESTINATE IN PARTICOLARE ALLA RAZIONALIZZAZIONE O ALLO SVILUPPO DEL MA    GAZZINAGGIO , DEL CONDIZIONAMENTO , DELLA CONSERVAZIONE O DELLA TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI - SENZA ALCUNA PRECISAZIONE CIRCA LA PROVENIENZA DI QUESTI PRODOTTI - NONCHE AL MIGLIORAMENTO DEI CIRCUITI DI COMMERCIALIZZAZIONE . I PROGETTI , SECONDO L ' ART . 7 , DEVONO RIGUARDARE LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI COMPRESI NELL ' ALLEGATO II DEL TRATTATO O LA PRODUZIONE DEI PRODOTTI TRASFORMATI IVI RIPORTATI .    13 DAL COMPLESSO DELLE SUDDETTE DISPOSIZIONI RISULTA CHE UN PROGETTO DESTINATO AL MIGLIORAMENTO DELLA TRASFORMAZIONE E DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI PROVENIENTI DALLA STESSA AZIENDA IN CUI DEVONO ESSERE REALIZZATI GLI INVESTIMENTI NON E AFFATTO ESCLUSO DAL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO , QUALORA POSSA EFFETTIVAMENTE CONTRIBUIRE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DI TRASFORMAZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE .    14 E VERO CHE L ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO STABILISCE CHE I PROGETTI DEVONO CONTRIBUIRE A MIGLIORARE LA SITUAZIONE DEL RISPETTIVO SETTORE DI PRODUZIONE AGRICOLA DI BASE , ED IN PARTICOLARE ASSICURARE UN ' ADEGUATA E DURATURA PARTECIPAZIONE DEI PRODUTTORI DEL PRODOTTO DI BASE AI VANTAGGI ECONOMICI CHE NE DERIVANO ; QUESTA NORMA , LA QUALE AMMETTE LA POSSIBILITA CHE PERSONE DIVERSE DAI PRODUTTORI DEL PRODOTTO AGRICOLO DI BASE POSSANO BENEFICIARE DEL CONTRIBUTO PREVISTO DAL REGOLAMENTO , NON LIMITA TUTTAVIA IL CAMPO D ' APPLICAZIONE DI QUEST ' ULTIMO A QUESTA SOLA IPOTESI .    15 D ' ALTRA PARTE , NEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 355/77 VIENE MESSO IN RILIEVO CHE IL MIGLIORAMENTO DELLE ATTIVITA DI TRASFORMAZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI , AL QUALE MIRA IL REGOLAMENTO , PUO ESSERE RAGGIUNTO MEDIANTE IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA E DELLA PRESENTAZIONE DEI PRODOTTI STESSI , E CHE LA RAZIONALIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DI TRASFORMAZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI DEVE AVERE EFFETTI POSITIVI DURATURI NEL SETTORE AGRICOLO . I PROGETTI PRESENTATI DA AGRICOLTORI POSSONO CONTRIBUIRE ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTI OBIETTIVI , IN QUANTO LA LORO ESECUZIONE POTREBBE AVERE EFFETTI CHE , PUR FAVORENDO LA PRODUZIONE AGRICOLA , SIANO ATTI AD INFLUIRE SULLE STRUTTURE DI TRASFORMAZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE IN UNA CERTA REGIONE O IN UN CERTO MERCATO .        16 SECONDO QUANTO RISULTA DAL FASCICOLO PRESENTATO DAL RICORRENTE ALLA COMMISSIONE , IL PROGETTO DI CUI TRATTASI NON RIGUARDA PRINCIPALMENTE LO SVILUPPO DELLE ATTIVITA CONCERNENTI LA PRODUZIONE DEL PRODOTTO DI BASE , E CIOE DELL ' UVA , BENSI LA RAZIONALIZZAZIONE DEL MAGAZZINAGGIO E DELLA CONSERVAZIONE DEL VINO , IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA , DELLA PRESENTAZIONE E DEL CONDIZIONAMENTO DELLA PRODUZIONE VINICOLA E L ' ABBREVAZIONE DEL CIRCUITO DI VENDITA . DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE TALI SFORZI DI RAZIONALIZZAZIONE SONO PER L ' APPUNTO QUELLI CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO N . 355/77 E CHE IL PROGETTO PRESENTATO DAL RICORRENTE VA CONSIDERATO , IN VIA DI PRINCIPIO , COME UN PROGETTO D ' INVESTIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 6 DI DETTO REGOLAMENTO .    17 E PERCIO NECESSARIO STABILIRE SE L ' ART . 15 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO , CHE ESCLUDE DALL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DI QUEST ' ULTIMO I PROGETTI CHE POSSONO BENEFICIARE DI AIUTI COMUNITARI NELL ' AMBITO DI ALTRE AZIONI COMUNI , SIA APPLICABILE NELLA FATTISPECIE , ED ACCERTARE IN PARTICOLARE SE IL PROGETTO PRESENTATO DAL RICORRENTE POSSA ESSERE QUALIFICATO COME UN PROGETTO DI AMMODERNAMENTO AI SENSI DELLA DIRETTIVA 72/159 .    18 LA DIRETTIVA 72/159 HA LO SCOPO DI DELINEARE LA RIFORMA DELLE STRUTTURE AGRICOLE . IL QUINTO PUNTO DEL PREAMBOLO PRECISA CHE TALE RIFORMA DEVE FAVORIRE LA COSTITUZIONE E LO SVILUPPO DI AZIENDE CAPACI DI ADEGUARSI ALLO SVILUPPO ECONOMICO , CIOE DI QUELLE IL CUI TITOLARE POSSIEDE UN ' ADEGUATE QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE , LA CUI REDDITIVITA E VERIFICATA SU BASI CONTABILI E CHE SONO IN GRADO , APPLICANDO RAZIONALI METODI DI PRODUZIONE , DI GARANTIRE UN EQUO REDDITO E DI ASSICURARE SODDISFACENTI CONDIZIONI DI LAVORO ALLE PERSONE CHE IN ESSE LAVORANO . GLI ARTT . 2 , 3 , 4 , 11 E 12 TORNANO SU QUESTI VARI ELEMENTI , MENTRE ALTRE DISPOSIZIONI PREVEDONO AIUTI NELL ' AMBITO DI OPERAZIONI DI IRRIGAZIONE E DI RICOMPOSIZIONE , NONCHE NELL ' AMBITO DELLA COSTRUZIONE DI FABBRICATI AZIENDALI O DELLE OPERE DI MIGLIORAMENTO FONDIARIO .    19 RISULTA , PERCIO , CHE GLI AIUTI CONTEMPLATI DALLA DIRETTIVA HANNO LO SCOPO DI MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI PRODUZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI DI BASE , NELLA PROSPETTIVA DI UN AUMENTO DELLA REDDITIVITA DELLE AZIENDE AGRICOLE AD UN LIVELLO ADEGUATO .    20 PERTANTO , LA DIRETTIVA 72/159 HA UN CAMPO DI APPLICAZIONE SPECIFICO , CHE , IN GENERALE , NON SI CONFONDE CON QUELLO DEL REGOLAMENTO N . 355/77 .        21 POICHE NON HA LO SCOPO DI AUMENTARE LA REDDITIVITA DELL ' AZIENDA ATTRAVERSO IL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI PRODUZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI DI BASE , BENSI QUELLO DI MIGLIORARE LA TRASFORMAZIONE E LA COMMERCIALIZZAZIONE DI TALI PRODOTTI , IL PROGETTO PRESENTATO DAL RICORRENTE NON RIENTRA NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA .    22 NE CONSEGUE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA MANCA DI BASE LEGALE , IN QUANTO VI SI RITENEVA CHE LA DOMANDA DI CONTRIBUTI PRESENTATA DAL RICORRENTE RIENTRAVA NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 72/159 E VI SI RIFIUTAVA DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE TALE DOMANDA AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 355/77 , SENZA ACCERTARE SE RICORRESSERO I PRESUPPOSTI STABILITI DA QUESTO REGOLAMENTO .    23 IN CONSIDERAZIONE DI QUESTE CIRCOSTANZE , LA DECISIONE IMPUGNATA DEVE ESSERE ANNULLATA , SENZA CHE SIA NECESSARIO PRENDERE IN ESAME GLI ALTRI MEZZI DEDOTTI DAL RICORRENTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  24 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE DEL GIUDIZIO , ESCLUSE QUELLE SOSTENUTE DALL ' INTERVENIENTE , CHE NON HA FORMULATO ALCUNA DOMANDA IN PROPOSITO , VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA 24 GENNAIO 1980 , CON LA QUALE VENIVA RIFIUTATO UN CONTRIBUTO DEL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA ( FEAOG ), SEZIONE ORIENTAMENTO , PER UN PROGETTO D ' INVESTIMENTO PRESENTATO DAL RICORRENTE AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 FEBBRAIO 1977 , N . 355 , RELATIVO AD UN ' AZIONE COMUNE PER IL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI TRASFORMAZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ( GU N . L 51 , PAG . 1 ), E ANNULLATA .       2*LE SPESE DEL GIUDIZIO , ESCLUSE QUELLE SOSTENUTE DALL ' INTERVENIENTE , SONO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE .