CELEX: 22000D1019(18)
Language: it
Date: 1999-03-26 00:00:00
Title: Decisione del Comitato misto SEE n. 45/1999, del 26 marzo 1999, recante modifica del protocollo 4 dell'accordo SEE relativo alle norme di origine

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22000D1019(18)

Decisione del Comitato misto SEE n. 45/1999, del 26 marzo 1999, recante modifica del protocollo 4 dell'accordo SEE relativo alle norme di origine  

Gazzetta ufficiale n. L 266 del 19/10/2000 pag. 0053 - 0058

Decisione del Comitato misto SEEn. 45/1999del 26 marzo 1999recante modifica del protocollo 4 dell'accordo SEE relativo alle norme di origineIL COMITATO MISTO SEE,visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, modificato dal protocollo di adattamento di detto accordo, in appresso denominato "l'accordo", in particolare l'articolo 98,considerando quanto segue:(1) Il protocollo 4 dell'accordo SEE è stato modificato dalla decisione n. 114/98 del Comitato misto SEE, del 27 novembre 1998(1).(2) Nell'ambito del regolare funzionamento del sistema di cumulo ampliato, che consente di utilizzare materie originarie della Comunità europea, della Polonia, dell'Ungheria, della Repubblica ceca, della Repubblica slovacca, della Bulgaria, della Romania, della Lettonia, della Lituania, dell'Estonia, della Slovenia, dello Spazio economico europeo (in seguito denominato "SEE"), dell'Islanda, della Norvegia e della Svizzera, è necessario apportare modifiche alla definizione della nozione di prodotti originari.(3) Tenuto conto della particolare situazione che esiste tra Comunità e Turchia in materia di prodotti, industriali, è giustificato ampliare il sistema di cumulo in questione anche ai prodotti industriali originari dalla Turchia.(4) Per agevolare gli scambi e semplificare gli oneri amministrativi, è auspicabile una modifica del testo dell'articolo 3.(5) Nell'elenco delle lavorazioni e trasformazioni previste dal protocollo, necessarie per attribuire il carattere originario alle materie non originarie, alcune correzioni risulterebbero indispensabili per tener conto, da un lato, dell'evoluzione delle tecniche di trasformazione e, dall'altro, delle situazioni di scarsità di materie prime,DECIDE:Articolo 1Il protocollo 4 è modificato come segue:1) All'articolo 1, il punto i) è sostituito dal testo seguente:"i) per 'valore aggiunto' si intende la differenza tra il prezzo franco fabbrica e il valore in dogana di ciascuno dei materiali utilizzati originari degli altri paesi di cui all'articolo 3 o, se il valore in dogana non è noto o non può essere stabilito, il primo prezzo verificabile pagato per i materiali nel SEE.".2) L'articolo 3 è sostituito dal testo seguente:"Articolo 3Cumulo di materiali originari1. Fatto salvo l'articolo 2, paragrafo 1, sono considerati originari del SEE i prodotti ivi fabbricati utilizzando materiali originari della Comunità, della Bulgaria, della Polonia, dell'Ungheria, della Repubblica ceca, della Repubblica slovacca, della Romania, della Lituania, della Lettonia, dell'Estonia, della Slovenia, dell'Islanda, della Norvegia, della Svizzera (compreso il Liechtenstein)(2) o della Turchia(3) ai sensi delle disposizioni del protocollo relativo alle norme di origine allegato agli accordi tra le parti contraenti e tali paesi, a condizione che la lavorazione o la trasformazione effettuate al di fuori del SEE eccedano quella di cui all'articolo 6 del presente protocollo. Non è necessario che tali materiali abbiano subito lavorazioni o trasformazioni sufficienti.2. Quando le lavorazioni o le trasformazioni effettuate al di fuori del SEE non eccedono le operazioni di cui all'articolo 6, il prodotto ottenuto è considerato originario del SEE soltanto quando il valore aggiunto in occasione della lavorazione o della trasformazione è superiore al valore dei materiali utilizzati originari di uno degli altri paesi di cui al paragrafo 1. In caso contrario, il prodotto ottenuto è considerato originario del paese che ha conferito il maggior valore ai materiali originari utilizzati per la produzione nel SEE.3. I prodotti originari di uno dei paesi di cui al paragrafo 1, che non sono sottoposti ad alcuna lavorazione o trasformazione nel SEE, conservano la loro origine quando sono esportati in uno di tali paesi.4. Il cumulo di cui al presente articolo può essere applicato soltanto ai materiali e ai prodotti che hanno acquisito il loro carattere di prodotto originario mediante l'applicazione di norme sull'origine identiche a quelle contenute nel presente protocollo.Le parti contraenti si scambiano, tramite la Commissione delle Comunità europee, informazioni dettagliate sugli accordi e sulle norme d'origine corrispondenti, applicati agli altri paesi di cui al paragrafo 1. La Commissione delle Comunità europee pubblica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (serie C) la data a partire dalla quale il cumulo previsto dal presente articolo può essere applicato ai paesi elencati al paragrafo 1 che soddisfano i requisiti necessari."3) All'articolo 25, l'espressione "C2/CP3" è sostituita da "CN22/CN23".4) Nell'allegato I, nota 5.2, tra le voci "filamenti artificiali" e "fibre sintetiche in fiocco di polipropilene" va inserita la voce seguente: "filamenti conduttori elettrici".5) Nell'allegato I, nota 5.2, va eliminato il quinto esempio ("un tappeto ... purché siano rispettati i limiti di peso").6) Nell'allegato II, tra le norme relative alle posizioni SA 2202 e 2208 va inserita la norma seguente:">SPAZIO PER TABELLA>"7) Nell'allegato II, la norma relativa al capitolo 57 è sostituita dal testo seguente:">SPAZIO PER TABELLA>"8) Nell'allegato II, la norma relativa alla posizione SA 7006 è sostituita dal testo seguente:">SPAZIO PER TABELLA>"9) Nell'allegato II, la norma relativa alla posizione SH 7601 è sostituita dal testo seguente:">SPAZIO PER TABELLA>".10) Dopo l'allegato VI, inserire il testo seguente:"ALLEGATO VIIElenco dei prodotti originari dalla Turchia ai quali non sono applicabili le disposizioni degli articoli 3 e 4, per i capitoli e posizioni del sistema armonizzato (SA)>SPAZIO PER TABELLA>"Articolo 2La presente decisione entra in vigore il 1o gennaio 1999, a condizione che al Comitato misto SEE siano pervenute tutte le notifiche previste all'articolo 103, paragrafo 1, dell'accordo.Articolo 3La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, addì 26 marzo 1999.Per il Comitato misto SEEIl PresidenteF. Barbaso(1) GU L 277 del 28.10.1999, pag. 51.(2) Il Principato del Liechtenstein ha un'unione doganale con la Svizzera ed è parte contraente dell'accordo sullo Spazio economico europeo.(3) Il cumulo ai sensi del presente articolo non si applica ai materiali originari della Turchia elencati nell'allegato VII del presente protocollo.