CELEX: 51980PC0356
Language: it
Date: 1980-06-26 00:00:00
Title: PROGETTO DI RACCOMANDAZIONE CONCERNENTE LE STRUTTURE TARIFFARIE PER L'ENERGIA ELETTRICA NELLA COMUNITÀ' (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 356
Vol. 1980/0128
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(80)356 def.
                               k
                                                   Bruxelles . 26 giugno 1980
                   /
                    / Λ>> >;■    ~   -β·
                                          ^A
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                         PROGETTO DI RACCOMANDAZIONE
               CONCERNENTE LE STRUTTURE TARIFFARIE PER
                 L' ENERGIA ELETTRICA NELLA COMUNITÀ'
            ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
C0M(80 ) 356 def .
 ---pagebreak---  griMOTHE TARIFFARIE PER L'EMPIA ELETTRICA
(Comunicatone della Co-issione al Consiglio)
 ---pagebreak---                             STRUTTURE TARIFFARIE PER L' ENERGIA ELETTRICA
      I. INTRODUZIONE                      _ ,
 1 . Nella sua risoluzione del 13j febbraio 1975 » . il Consiglio ha sottolineato "la .
     necessità di consentire che i prezzi coprano progressivamente , per quanto pos­
      sibile , i costi relativi alla messa a disposizione dell' energia e all' ammorta­
     mento degli investimeli necessari ( l )". Inoltre , il Consiglio ha più volte sot­
     tolineato la necessità di risparmiare energia nel contesto di un impiego ottimale
     delle risorse ,
2 . La realizzazione di questi obiettivi nel settore dell' energia elèttrica può * venir
     facilitata dall' adozione di tuia opportuna e razionale politica tariffaria per
     l' elettricità   "basata su  principi comuni concordati a livello comunitario .
3 . La Commissione segue l' evoluzione dei prezzi e delle strutture delle tariffe nel
     settore energetico » Nel 1979 » in collaborazione con l' industria produttrice di
     elettricità , la Commissione ha esaminato le strutture tariffarie per l' energia'
     elettrica nella Comunità e le possibilità di allinearle . E' ora opportuno che i"iv
                                                                             >      ,    < ■' "
     Consiglio esamini la situazione ed approvi una politica concordata .                 V
          ,              ■           - •        ' •        1                                  A
                                   ,                           .          -                   v
     II . PRINCIPI                                       '
4 . Le strutture tariffarie dovrebbero assicurare ai consumatori condizioni di approv­
     vigionamento a prezzi che garantiscano l' effettiva copertura dei costi e consentano
     il mantenimento dell' equilibrio finanziario . Le tariffe dovrebbero tener conto dei
     costi di produzione , di trasporto e di distribuzione sostenuti per la fornitura
     alle varie categorie di consumatori . Tassi artificialmente bassi per talune cate­
     gorie , a spese di tariffe più elevate per altre comportano il rischio di distor­
     sione' della struttura della domanda . La condizione relativa alla copertura dei
     costi deve essere quindi .soddisfatta separatamente per ogni categoria di consumatori .
     Le tariffe dovrebbero inoltre , per quanto possibile , rispondere a criteri di
     chiarezza e semplicità per ovvie ragioni di politica commerciale , di pubbliche
     relazioni e di gestione .
5 . Le strutture tariffarie dovrebbero tendere ad un uso più razionale dell' energia ,
     evitando in particolare incentivi che incoraggino lo spreco energetico . Una poli-         j
                                                       I                                        •
     tica tariffaria chiara e coerente per le fonti energetiche permette al consumatore         j
     di effettuare le scelte giuste e di pervenire ad un 'utilizzazione ottimale delle
                                                                               ν
     risorse .
( 1 ) GU n . C 153 del 9*7.1975 » pag. 6 .
 ---pagebreak---      III . C BIQUE ORIEÎÎTAMEWTI
6 , La Commissione ritiene che una razionale struttura tariffaria per l' energia
     elettrica dovrebbe venir "basata su questi principi , che possono essere trasposti
     nelle seguenti cinque proposte di orientamenti :
     a ) Applicazione venerale della tariffa binomia
         La tariffa binomia prevede il versamento di un canone fisso ( l ) ind i pene ente
         dal consumo , e il pagamento dei kilovattora effettivamente consumati »
         Dato che non è possibile immagazzinare grandi quantità di elettricità ,
         l' elettricità è prodotta in funzione della richiesta . Gli impianti di
                                                                          t
         produzione , trasporto e distribuzione dell' elettricità devono essere
         previsti in funzione del carico massimo eventuale di un periodo determinato .
         Pertanto , vengono effettuati notevoli investimenti indipendentemente dal
         periodo reale di utilizzazione di un impianto nel sistema , e i costi fissi
         ( capitale , personale , materiale ) incidono tra il 50 e 1 ? 80% sul costo totale ,
         seconda dei casi » I costi derivati da un aumento del consumo , nel quadro
         degli impianti esistenti ( essenzialmente i costi del combustibile ) rappre­
         sentano una quota inferiore del costo complessivo , I costi medi per KNh
         sono tanto più bassi quanto più KWh fornisce un impianto determinato . La
         struttura dei costi è pertanto la base logica e imprescindibile della tarif­
         fa binomia . Se le tariffe devono permettere , in quanto tali , un allineamento
         dei prezzi sui costi , e se i prezzi vanno di pari passo con i costi sostenuti
         ne consegue un prezzo unitario decrescente rispetto a un consumo maggiore .
         D' altronde , nel ripartire i costi fissi tra le varie cateogrie di consumatori
         si deve tener conto della partecipazione di ciascuna categoria alla forma­
         zione delle punte di carico . Ciò' deve essere preso in considerazione in part
         colale per attribuire equamente questi costi ai bassi livelli di con suino ( per esempio
         gii usi domestici ). Benché quasi tutti i produttori di elettricità nella
         Comunità stiano orientandosi verso strutture di tariffe binomie , la Commis­
         sione ritiene che tale tendenza dovrebbe proseguire ad un ritmo più serrato .
         Ciò * permetterebbe di ridurre le disparità con altri tipi di . tariffe , che
         prevedono un calo del prezzo dell' elettricità troppo rapido rispetto al­
         l' incremento del consumo ( efr , paragrafo b ).
( l ) La componente fissa è correlata alla domanda massima ( kilowatt ) e , pertanto ,
      all' investimento che il produttore di elettricità deve effettuare .
 ---pagebreak--- b) Eliminazione delle tariffe a scaglioni ( l ) a carattere promozionle '
     Alcune tariffe promuovono la domanda di elettricità , dividendo il consumo
     di un periodo determinato in quote fisse successive di KWh per i quali si ap­
     plicano prezzi ridotti . Esse sono pertanto strutturate in modo da accentuare
     artificialmente il carattere decrescente dei costi e , di conseguenza , possono
     favorire un consumo inutilmente elevato# Se erano , in un certo senso , giustifi­
     cate nel passato , esse non sono più ammissibili oggi , in un periodo in cui è
     indispensabile servirsi in modo razionale delle risorse energetiche# Tale tipo
     di struttura tariffaria a carattere promozionale dovrebbe attualmente venire
     abbandonato#
c ) Evitare le tariffe basate sul tipo di utilizzazione dell' elettricità
     Il costo di una fornitura di elettricità è indipendente dalla natura dell' ut i–
     lizzazione da parte del consumatore# I costi dipendono soltanto dalla quantità
     e dal momento in cui tale consumo è effettuato ( ad esempio durante le ore da
     punta o fuori punta ),    ■ •  /
                                                                      ι
     Alcune strutture tariffarie , tuttavia , sono ancora stabilite in funzione del­
     l' impiego specifico dell' elettricità , ad esempio per l' illuminazione , per cuci­
     nare , perla forza motrice e il .riscaldamento# L' applicazione di tariffe di
     tale tipo ai consumatori che , sempre più numerosi , si servono dell' elettricità
     per fini diversi , necessita circuiti separati di fornitura nello stesso sito ,
     e un controllo tramite contatori diversi per fatturazione separata , con costi
     complementari# Le tariffe di questo tipo sono da evitare .
d ) Prevedere tariffe multiple a prezzi differenziati ( 2 )                          -.•! , '
                             *                           v
     Il consumo d' elettricità in periodi di domanda massima crea la necessita di
     nuovi investimenti per la costruzione degli impianti elettrici . D' altro lato ,
     un utente che si serve dell' elettricità durante i periodi fuori punta potrebbe
     attingere ad impianti esistenti . E' pertanto auspicabile limitare la richiesta
     di elettricità durante i periodi di punta e trasferire tale richiesta ai periodi
     fuori punta. Ci si può' pervenire applicando tariffe multiple a prezzi diffe­
     renziati per diversi periodi di carico , quali * periodi di punta , periodi fuori
     punta, periodi invernali ed estivi , e , in particolare nelle case private ,
     tariffe diurne e notturne#
( 1 ) Tariffe a scaglioni : tariffe per le quali il consumo di un periodo determinato
      è ripartito in scaglioni successivi d' importanza fissa ai quali si applicano
      prezzi del KWh diversi#
( 2 ) Tariffa multipla: tariffa che comprende prezzi diversi in funzione del periodo
      del giorno ( ad es . un prezzo per le ore di punta , per il giorno , per le ore di
      basso carico ) o in funzione della stagione#
 ---pagebreak---                                      - 4 -
        Questo tipo di tariffa , che già vige in alcuni paesi , potrebbe
        essere applicato più spesso a maggior ragione alle forniture in­
        dustriali , per le quali le potenze richieste sono importanti » Ciò'
        consentirebbe un notevole risparmio degli investimenti in nuovi
        impianti e Ai funzionamento di quelli già esistenti , soprattutto
        se si sviluppassero contratti oon possibilità d' interrompa r© 1® for­
        niture , in particolare nel settore industriale e commerciale »
    e ) Eliminare le influenze esterne nell' elaborazione del l e ta.riffe
        i A produzione di elettricità è un servizio di interesse pubblico ,
        i produttori di elettricità sono talvolta sottoposti a pressioni
        per offrire tariffe che non coprono i costi ad alcune categorie
        di utenti . In tal caso , indipendentemente dalle auspicabili ragioni
        di natura sociale o di politica ant inflazionistica , la domanda di
        elettricità e di energia subisce una distarsi cne.Altri consumatori
        possono successivamente vedersi imporre tariffe più elevate » Le
        relative politiche dovrebbero garantire l' imposizione di tariff ?
        opportune coprenti i costi a tutti gli utenti e che i governi in­
        tervengano per predisporre separatamente degli aiuti «sociali alle
        categorie a "basso reddito .
                             I
7 . Gli orientamenti nei cinque settori precedentemente menzionati dovreb­
    bero fornire una base comune per la definizione delle strutture tarif­
    farie dell' energia elettrica nella Comunità , Le caratteristiche spe­
    cifiche dei consumatori in ogni Stato membro e la composizione del
    parco di produzione , possono essere prese in considerazione nell' ap­
    plicazione di tali orientamenti . Inoltre , è auspicabile , in periodi
    di costi in rapida espansione , che i prezzi vengano aggiornati ad in­
    tervalli regolari e frequenti per evitare i cambiamenti troppo impor­
    tanti ed i relativi problemi politici . Le strutture tariffarie do­
    vranno permettere tali adattamenti .
 ---pagebreak---                                   - 5 -
     IV, IMA POLITICA TARIFFARIA DELLE COMUNITÀ'           .>
 8 * Una struttura tariffaria logica e razionale rappresenta un importante
     fattore per l' ulteriore sviluppo della politica energetica della Comunità#
                              I                                  •'              ' '
     Benché nella Comunità diverse siano le forme di proprietà e di organizzazione
     degli enti produttori di elettricità , ja produzione di elettricità è sempre consi­
     derata servizio pubblico , con l' obiettivo di trattamento uguale degli
     utenti . Tali obiettivi , all' interno del^a Comunità , presuppongono un
     allineamento oomune delle strutture tariffarie per garantire condizioni omo
      genee di fornitura, cioè uguaglianza di trattamento, evitantò distorsioni
     di prezzi * In tal modo la concorrenza nel settore industriale può' dive­
     nire effettiva ed i consumatori possono effettuare le scelte migliori ,
      grazie sui una informazione sufficiente *
 9 . Ciononostante , è necessario attirare l' attenzione sul fatto che qualsiasi
     cambiamento nella struttura tariffaria per l' elettricità comporta la
     soluzione di problemi economici , tecnici , giuridici ed amministrativi »
     Benché sia relativamente facile applicare dei ritocchi di prezzo , ciò'
     risulta più difficile quando si camM9.n0 le strutture tariffarie , in
     quanto non tutti afferrano immediatamente i meriti             delle modifiche      '
     fatte a, strutture tariffarie antecedenti . Oli utenti dovranno venire in­
     formati dei motivi che spingono a tali modifiche e delle conseguenze delle
     stesse ,
     V. RICERCA NEL SETTORE DELLE TARIFFE                '                  '
10 , Sarà inoltre opportuno continuare ad intensificare le ricerche nel set­
     tore delle caratteristiche della domanda delle varie categorie degli
     utenti e dei relativi sviluppi a iungo termine . Ciò comporta uno studio .
                                                       )
     di valutazione e un' indagine assai complessi e costosi . Da cui la neces­
     sità di ampliare gli scambi di informazioni sulla metodologia ed i                    v ,
      risultati ottenuti e la collaborazione tra i vari paesi della Comunità,
        - ■               '                                                            /
     VI , RACCOMANDAZIONE                                                            '
11 , La Commissione invita il Consiglio ad approvare l' allegato progetto di
      raccomandazione .
 ---pagebreak---                              PROOETTO
                                      DI
               RACCCMANDAZICWE CAITCERNARRE LE STRUTTURE
          TARIFFARIE PER L' ENERGIA ELETTRICA NELLA COMUNITÀ'
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce La Comunità economica europea ,
visto il progetto di raccomandazione della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che , nella risoluzione del 17 febbraio 1975 ( l )» il Consiglio
ha sottolineato la necessità di consentire che i prezzi coprano progressi­
ve "mt e , per quanto possibile , i costi relativi alla fornitura
deli 'energia e all' ammortamento dei capitali investiti }
considerando che una coerente politica dei prezzi rappresenta un elemento
fondamentale della politica economica e energetica ^
considerando che strutture tariffarie razionali permettono una migliore
utilizzazione delle risorse ;
considerando che , indipendentemente dallo stato giuridico delle imprese
interessate , la fornitura di energia elettrica costituisce un servizio
d' interesse pubblico e che , per tale motivo , le imprese devono garantire
un uguale trattamento degli utenti che presentano condizioni di forniture
paragonabili j
considerando che le strutture tariffarie basate su principi comuni con^
sentono la realizzazione di condizioni di approvvigionamento più omogenee
e rappresentano un primo passo verso prezzi più coerenti nella Comunità ;
considerando che le imprese che producono energia elettrica devono copri­
re i loro costi sulla base di un' obiettiva ripartizione dei costi fra le
varie categorie di utenti ;
considerando che la tar i f f az i one non dovrebbe essere utilizzata per
effettuare una ridistribuzione delle risorse tra i consumatori di energia
elettrica ;
considerando che è necessario evitare le strutture tariffarie promozionali
che impediscono un' utilizzazione razionale dell' energia ;
( 1 ) diJn. C 153 del 9.7.1975 » P&g. 6
 ---pagebreak---                                     - 2 -
                                                              ι
 considerando che nella Comunità i principi su cui sono "basate le strut­
 ture dell' energia elettrica non sono generalizzati , "benché alcune di esse
 a"b"biano già un orientamento comune e che è necessario proseguire le azioni
 di semplificazione e di unificazione ,
 RACCOMAUDA AGLI STATI MEMBRI , :                                                        *
 di adottare , laddove essi non esistono , tutti i provvedimenti legislativi
regolamentari e amministrativi , affinché le strutture tariffarie dèll'ener-
già elettrica siano "basate sui' seguenti principi comuni :
1 . Le tariffe dell' energia elettrica devono essere strutturate ed approvate
      in modo da permettere l' applicazione di una politica razionale dei prezzi
      per l' elettricità e da rispecchiare i costi sostenuti per le varie cate-
   , gorie di utenti } esse devono tenere in conto , l 'utilizzazione razionale
      dell' energia ed evitare l' incoraggiamento a ^ consumi ncn ^iufftifjjoati, sodiisfe-
      cendo al contempo , nel modo migliore , a criteri di chiarezza e di semplicità
2 . La tariffa "binomia, che fra le varie formule tariffarie consente di ri­
      produrre in modo ottimale la struttura dei costi di fornitura dell' ener­
      gia elettrica , dev' essere generalizzata .  £                                *
3 . Le strutture tariffarie promozionali , che . incoraggiano inutilmente il
     consumo , e che diminuiscono artificialmente il prezzo dell' elettricità
      in funzione di maggiori quantità di elettricità utilizzata , devono essere
     e se lupe »                                                '
4 , Le tariffa "hapate sul tipo di utilizzazione dell' energia elettrica devono
     essere abolite .                                                                -
                                                                  ! .      i           (
5 , Le formule tariffarie devono prevedere tariffe multiple a prezzi diffe-
      rfmsiatl allo acopo di incentivare la domanda al di fuori dei periodi di
      maBnimo oarieo della rete e i contratti che prevedono la possibilità d' in­
     terrompere le forniture .
6 a Le tariffe non devono venire mantenute a Livelli artificialmente
     "bassi , ad. esempio per ragioni sociali o di politica ant inflazionistica ;
      in tali casi , devono essere prese , ove necessario, disposizioni specifiche .
 ---pagebreak--- 7 » Le strutttire tariffarie devono garantire la possibilità di
    aggiornare i prezzi a intervalli regolari per allinearli ai costi j
        *                                                   '
di proseguire le ricerche sulle caratteristiche della domanda di energia
elettrica delle varie categorie di utenti e della sua evoluzione a lungo
termine e di svilupparle in stretta cooperazioné a livello comunitario ,
allo scopo di migliorare ulteriormente " le strutture tariffarie ;
di far sì che i prezzi dell' energia elettrica abbiano il più alto grado di
trasparenza possibile e che questi prezzi e i costi per i consuma­
tori siano resi pubblici per quanto possibile »