CELEX: C2001/095/29
Language: it
Date: 2001-03-24 00:00:00
Title: Causa T-389/00: Ricorso della Campina Mulkunie B.V. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 27 dicembre 2000

24.3.2001                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 95/15
Ricorso della Campina Mulkunie B.V. contro la Commis-                        Ricorso della Vereniging Nederlandse Cementindustrie
sione delle Comunità europee, proposto il 27 dicembre                        (VNC) contro la Commissione delle Comunità europee,
                                2000                                                            proposto il 4 gennaio 2001
                          (Causa T-389/00)                                                            (Causa T-2/01)
                                                                                                      (2001/C 95/30)
                           (2001/C 95/29)
                                                                                                (Lingua processuale: l’olandese)
                    (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                             Il 4 gennaio 2001 la Vereniging Nederlandse Cementindustrie
                                                                             (VNC), con sede in ’s-Hertogenbosch (Paesi Bassi), rappresenta-
Il 27 dicembre 2000, la Campina Melkunie B.V., con sede in                   ta dagli avv.ti B. W. Biesheuvel, T. M. Snoep e R. Wesseling,
Rosmalen (Paesi Bassi), rappresentata dagli avv. Y. Van Gerven,              del foro dell’Aia, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
F.P. Louis e R. Van der Vlies, dello studio Stibbe Simont                    lo studio dell’avv. Loesch, 11, rue Goethe, ha proposto, dinanzi
Monahan Duhot di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussem-                  al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un
burgo presso l’avv. C. Medernach dello studio Arendt &                       ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
Medernach, rue Mathias Hardt 8-10, ha proposto dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                             —     annullare la decisione della Commissione 23 novembre
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                    2000, mediante la quale la detta istituzione ha rifiutato di
                                                                                   versare alla VNC gli interessi sull’ammenda ingiustamente
                                                                                   irrogatale;
—     annullare la decisione della Commissione 18 ottobre
      2000 con cui è stato rifiutato l’accesso alla corrisponden-            —     condannare la Commissione a versare alla VNC interessi
      za tra la Commissione e le autorità belghe, proveniente                      con aliquota pari all’8,75%, o comunque secondo l’aliquo-
      della Commissione, e ai documenti scambiati e ai verbali                     ta che esso giudicherà adeguata, su un importo di
      delle riunioni con le autorità belghe od ogni altra parte                    100 000 euro per il periodo 3 maggio 1995-23 novembre
      rilevante in relazione alla crisi relativa alla diossina nel                 2000, nonché con aliquota pari al 6,32 % sul medesimo
      periodo 3 giugno-9 luglio 1999;                                              importo nel periodo compreso dal 23 novembre 2000
                                                                                   fino al giorno dell’effettivo versamento degli interessi da
—     condannare la Commissione alle spese.                                        parte della Commissione in favore della VNC;
                                                                             —     condannare la Commissione alle spese del procedimento.
Motivi e principali argomenti
                                                                             Motivi e principali argomenti
—     Violazione della decisione 94/90 e dell’art. 253 CE
                                                                             Con sentenza 15 marzo 2000 il Tribunale ha annullato la
                                                                             decisione della Commissione 94/815/CE, laddove essa irrogava
      Dalla motivazione della decisione impugnata non risulta                l’ammenda alla ricorrente. In data 23 novembre 2000 la
      che la Commissione abbia esaminato separatamente                       Commissione restituiva l’ammenda versata dalla ricorrente
      ciascuno dei documenti richiesti e si sia accertata che essi           mediante accredito su un conto bancario della medesima,
      fossero in relazione con le sue attività ispettive e di                senza tuttavia aggiungervi gli interessi dalla ricorrente stessa
      indagine o eventualmente con il suo procedimento                       richiesti.
      per inadempimento ovvero con l’emanazione delle sue
      decisioni 4 giugno 1999, 1999/368, e 9 luglio 1999,                    La ricorrente motiva la sua domanda d’annullamento nel
      1999/449.                                                              seguente modo.
      In contrasto con l’art. 253 CE, la Commissione ha omesso               Violazione dell’art. 233 CE: non restituendo alla ricorrente gli
      di precisare, specificamente per ciascun documento,                    interessi sull’ammenda, la Commissione ha omesso di adottare
      perché il rifiuto di messa a disposizione sia necessario per           i provvedimenti necessari all’esecuzione della sentenza.
      la tutela del pubblico interesse.
                                                                             Violazione di principi generali in materia di buon andamento
—     Violazione della decisione 94/90 e del principio di                    dell’amministrazione: dal momento che la Commissione fa
      proporzionalità in quanto la Commissione non ha con-                   distinzione fra imprese che versano l’ammenda e imprese che,
      sentito alcun accesso ai documenti.                                    in luogo di ciò, costituiscono una garanzia bancaria, essa
                                                                             agisce in violazione di principi generali in materia di buon
                                                                             andamento dell’amministrazione, in particolare del principio
                                                                             di uguaglianza, del principio di sollecitudine e del principio di
                                                                             proporzionalità.