CELEX: 21999A1210(01)
Language: it
Date: 1999-06-30 00:00:00
Title: Protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lettonia, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dell'esito dei negoziati dell'Uruguay Round nel settore agricolo, compresi i miglioramenti del regime preferenziale in vigore

Avis juridique important

|

21999A1210(01)

Protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lettonia, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dell'esito dei negoziati dell'Uruguay Round nel settore agricolo, compresi i miglioramenti del regime preferenziale in vigore  

Gazzetta ufficiale n. L 317 del 10/12/1999 pag. 0003 - 0051

PROTOCOLLOdi adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lettonia, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dell'esito dei negoziati dell'Uruguay Round nel settore agricolo, compresi i miglioramenti del regime preferenziale in vigoreLA COMUNITÀ EUROPEA, in prosieguo denominata "la Comunità", da una parte, eLA REPUBBLICA DI LETTONIA, in prosieguo denominata "la Lettonia", dall'altra,CONSIDERANDO che l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lettonia, dall'altra, in prosieguo denominato "l'accordo", è stato firmato a Lussemburgo il 12 giugno 1995;CONSIDERANDO che la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia e il Regno di Svezia hanno aderito all'Unione europea il 1o gennaio 1995;CONSIDERANDO che, a norma degli articoli 76, 102 e 128 dell'atto di adesione, la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia e il Regno di Svezia devono applicare, a decorrere dal 1o gennaio 1995, le disposizioni degli accordi preferenziali conclusi dalla Comunità con alcuni paesi terzi, tra i quali la Lettonia;CONSIDERANDO che la Comunità ha adottato, a decorrere dal 1o gennaio 1995, misure transitorie sotto forma di contingenti tariffari autonomi che riprendono le concessioni tariffarie preferenziali applicate dalla Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e dal Regno di Svezia nei confronti della Repubblica di Lettonia, e che la Repubblica di Lettonia ha adottato, a decorrere dal 1o gennaio 1995, misure transitorie sotto forma di contingenti tariffari autonomi tenendo conto del regime tariffario preferenziale applicato dalla Lettonia nei confronti della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia, in particolare per quanto riguarda i prodotti agricoli trasformati;CONSIDERANDO che gli impegni assunti dalla Comunità in base all'esito dei negoziati dell'Uruguay Round implicano la modifica dei regimi tariffari all'importazione nella Comunità, in particolare per quanto riguarda i prodotti agricoli e i prodotti agricoli trasformati;CONSIDERANDO che l'adesione all'Unione europea della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e l'applicazione dei risultati dell'Uruguay Round possono influire sulle concessioni attribuite a livello bilaterale nel quadro dell'accordo e che è pertanto opportuno modificare detto accordo attraverso un protocollo che ne adegui gli aspetti commerciali;CONSIDERANDO che la Comunità ha adottato, a decorrere dal 1o luglio 1996, misure transitorie e autonome che prevedono determinate concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per alcuni prodotti agricoli, nonché l'adeguamento autonomo e transitorio di alcune concessioni agricole previste dall'accordo sul libero scambio e sull'istituzione di misure di accompagnamento, al fine di tener conto dell'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round; che tali concessioni saranno sostituite, all'entrata in vigore del presente protocollo, dalle concessioni da esso previste;CONSIDERANDO che con la decisione 96/223/CE(1) il Consiglio ha deciso di applicare in via provvisoria, a decorrere dal 1o gennaio 1995, l'accordo bilaterale negoziato dalla Commissione a nome della Comunità, che modifica il protocollo 1 dell'accordo sul commercio dei prodotti tessili per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea,HANNO DECISO di definire, di comune accordo, gli adeguamenti degli aspetti commerciali dell'accordo resi necessari dall'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dall'entrata in vigore dei risultati dell'Uruguay Round nel settore agricolo, e hanno designato come plenipotenziari:LA COMUNITÀ EUROPEA:Dietrich von KYAW,Ambasciatore, Rappresentante permanente della Repubblica federale di Germania,Presidente del comitato dei Rappresentanti permanenti,Günther BURGHARDT,Direttore generale della Direzione generale delle Relazioni politiche esterne della Commissione delle Comunità europee,LA REPUBBLICA DI LETTONIA:Andris PIEBALGS,Ambasciatore straordinario e plenipotenziario,Capo della Missione della Repubblica di Lettonia presso l'Unione europea,I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONCORDATO QUANTO SEGUE:Articolo 1L'allegato V dell'accordo è sostituito dal testo che figura nell'allegato A del presente protocollo.Articolo 2Per quanto riguarda i prodotti agricoli trasformati:1) Il protocollo 2 dell'accordo è sostituito dal testo contenuto nell'allegato B del presente protocollo.2) Il paragrafo 1 dell'articolo 9 dell'accordo è sostituito dal testo seguente: "1. Le disposizioni del presente capitolo si applicano ai prodotti originari della Comunità e della Lettonia elencati nei capitoli da 25 a 97 della nomenclatura combinata, ad eccezione dei prodotti elencati nell'allegato I e nel protocollo 2."3) L'articolo 17 e l'allegato VI dell'accordo sono abrogati.4) Il paragrafo 2 dell'articolo 18 dell'accordo è sostituito dal testo seguente: "2. Per 'prodotti agricoli' si intendono i prodotti elencati nei capitoli da 1 a 24 della nomenclatura combinata e i prodotti elencati nell'allegato I e nel protocollo 2, fatta però eccezione per i prodotti della pesca, definiti a norma dell'articolo 22, paragrafo 2."Articolo 3Per quanto riguarda i prodotti agricoli:1) Il paragrafo 2 dell'articolo 20 dell'accordo è sostituito dal paragrafo seguente: "2. Le concessioni relative ai prodotti agricoli che la Comunità e la Lettonia si riconoscono su base armoniosa e reciproca sono indicate nell'allegato V bis (concessioni della Comunità e negli allegati X e XI (concessioni della Lettonia)."2) Il testo dell'allegato V bis dell'accordo figura nell'allegato C del presente protocollo.3) Gli allegati VII, VIII e IX dell'accordo sono soppressi.Articolo 4L'allegato XII dell'accordo relativo ai prodotti della pesca è sostituito dal testo contenuto nell'allegato D del presente protocollo.Articolo 5Gli allegati del presente protocollo ne costituiscono parte integrante. Il presente protocollo costituisce parte integrante dell'accordo.Articolo 6Il presente protocollo è approvato dalla Comunità e dalla Lettonia secondo le loro procedure. Le parti prendono, ciascuna per quanto le riguarda, le misure necessarie all'attuazione del presente protocollo.Articolo 7Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le parti contraenti si notificano il completamento delle procedure di cui all'articolo 6.Articolo 8Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e lettone, ciascun testo facente ugualmente fede.Hecho en Bruselas, el treinta de junio de mil novecientos noventa y nueve.Udfærdiget i Bruxelles den tredivte juni nitten hundrede og nioghalvfems.Geschehen zu Brüssel am dreißigsten Juni neunzehnhundertneunundneunzig.Έγινε στην Βρυξέλλες, στις τριάντα Ιουνίου χίλια εννιακόσια ενενήντα εννέα.Done at Βrussels on the thirtieth day of June in the year one thousand nine hundred and ninety-nine.Fait à Bruxelles, le trente juin mil neuf cent quatre-vingt-dix-neuf.Fatto a Bruxelles, addì trenta giugno millenovecentonovantanove.Gedaan te Brussel, de dertigste juni negentienhonderd negenennegentig.Feito em Bruxelas, em trinta de Junho de mil novecentos e noventa e nove.Tehty Brysselissä kolmantenakymmenentenä päivänä kesäkuuta vuonna tuhatyhdeksänsataayhdeksänkymmentäyhdeksän.Som skedde i Bryssel den trettionde juni nittonhundranittionio.Parakstits Brisele, junija trisdesmitaja diena, tukstosi devini simti devindesmit devitaja gada.Por la Comunidad Europea/For Det Europæiske Fællesskab/Für die Europäische Gemeinschaft/Για την Ευρωπαϊκή Κοινότητα/For the European Community/Pour la Communauté européenne/Per la Comunità europea/Voor de Europese Gemeenschap/Pela Comunidade Europeia/Euroopan yhteisön puolesta/För Europeiska gemenskapen>PIC FILE= "L_1999317IT.000601.TIF">>PIC FILE= "L_1999317IT.000602.TIF">Latvijas Republikas varda>PIC FILE= "L_1999317IT.000603.TIF">(1) GU L 81 del 30.3.1996, pag. 1.ALLEGATO A"ALLEGATO VElenco dei prodotti tessili originari della Lettonia soggetti a massimali tariffari comunitari>SPAZIO PER TABELLA>"ALLEGATO B"PROTOCOLLO N. 2relativo agli scambi di prodotti agricoli trasformati tra la Comunità e la LettoniaArticolo 11. La Comunità e la Lettonia applicano ai prodotti agricoli trasformati i dazi elencati, rispettivamente, nell'allegato I e nell'allegato II, secondo le condizioni in essi fissate, anche entro limiti contingentali.2. Il consiglio di associazione decide:- ogni ampliamento dell'elenco dei prodotti agricoli trasformati contemplati dal presente protocollo;- la modifica dei dazi indicati negli allegati I e II;- ogni aumento o abolizione dei contingenti tariffari.3. Il consiglio di associazione può sostituire i dazi fissati dal presente protocollo con un regime stabilito sulla base dei rispettivi prezzi di mercato della Comunità e della Lettonia, applicati ai prodotti agricoli effettivamente utilizzati per la fabbricazione dei prodotti agricoli trasformati contemplati dal presente protocollo. Esso stabilisce l'elenco dei prodotti a cui sono applicabili tali importi, nonché l'elenco dei prodotti di base, e adotta, a tal fine, le modalità generali d'applicazione.Articolo 2I dazi applicati a norma dell'articolo 1 possono essere ridotti mediante decisione del consiglio di associazione:- qualora, negli scambi tra la Comunità e la Lettonia, i dazi applicati ai prodotti di base vengano ridotti oppure- in seguito a riduzioni determinate da concessioni reciproche relative ai prodotti agricoli trasformati.Le riduzioni di cui al primo trattino del primo comma sono calcolate in funzione della parte del dazio designata come elemento agricolo, che corrisponde ai prodotti agricoli effettivamente utilizzati nella fabbricazione dei prodotti agricoli trasformati in questione, e detratte dai dazi applicati a tali prodotti agricoli di base.Articolo 3La Comunità e la Lettonia si comunicano il regime amministrativo adottato per i prodotti contemplati dal presente protocollo.Tali regimi dovrebbero garantire il medesimo trattamento a tutte le parti interessate e dovrebbero essere il più semplici e flessibili possibile.DichiarazioneQualora la Lettonia riduca le aliquote dei dazi applicabili su base NPF alle importazioni di merci non originarie della Comunità elencate nell'allegato I del protocollo 2 a un livello inferiore a quello in vigore al 1o gennaio 1997, le aliquote dei dazi preferenziali applicabili alle importazioni di tali dazi nella Comunità verranno adeguate per mantenere la preferenza relativa della Comunità.ALLEGATO ITabella 1: Contingenti applicabili all'importazione nella Comunità di merci originarie della Lettonia>SPAZIO PER TABELLA>Tabella 2: Dazi applicabili all'importazione nella Comunità di merci originarie della Lettonia>SPAZIO PER TABELLA>Nota:Gli importi di base presi in considerazione per il calcolo degli elementi agricoli ridotti (EAR) e dei dazi addizionali applicabili all'importazione nella Comunità delle merci elencate nella presente tabella sono quelli che figurano nella tabella 3 del presente allegato.Tabella 3: Importi di base presi in considerazione per il calcolo degli elementi agricoli ridotti e dei dazi addizionali applicabili all'importazione nella Comunità delle merci elencate nella tabella 2>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IIDazi applicabili alle merci originarie della Comunità all'importazione in Lettonia>SPAZIO PER TABELLA>Nota:Le importazioni in Lettonia dei prodotti agricoli trasformati originari della Comunità contemplati dal regolamento (CEE) n. 3448/93 sono esentate dai dazi e non figurano nella presente tabella."ALLEGATO C"ALLEGATO V bisPer l'importazione nella Comunità dei prodotti sotto elencati, originari della Lettonia vigono le concessioni indicate in appresso (NPF = dazio della nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATORegime dei prezzi minimi applicabili all'importazione di alcuni frutti in bacche destinati alla trasformazione1.>SPAZIO PER TABELLA>2. I prezzi minimi all'importazione, fissati al punto 1, vengono rispettati per ogni consegna. Qualora il valore che figura su una dichiarazione doganale sia inferiore al prezzo minimo all'importazione, viene applicato un dazio compensatore pari alla differenza tra il prezzo minimo all'importazione e il valore che figura sulla dichiarazione in dogana.3. Qualora l'evoluzione dei prezzi all'importazione di un determinato prodotto contemplato dal presente allegato indichi che i prezzi potrebbero scendere al di sotto dei prezzi minimi all'importazione in un futuro immediato, la Commissione europea ne informa le autorità della Repubblica di Lettonia per consentir loro di rimediare alla situazione.4. Su richiesta della Comunità o della Lettonia, il consiglio di associazione esamina il funzionamento del sistema o prevede la revisione del livello dei prezzi minimi all'importazione. Il consiglio di associazione adotta, all'occorrenza, le decisioni opportune.5. Per incoraggiare e promuovere lo sviluppo degli scambi, e nell'interesse reciproco di tutte le parti interessate, viene organizzata una consultazione tre mesi prima di ciascuna campagna di commercializzazione nella Comunità europea. Alla riunione partecipano la Commissione europea e le organizzazioni di produttori europei dei prodotti in questione, da un lato, e le autorità, le organizzazioni di produttori e di esportatori di tutti i paesi esportatori associati, dall'altro.Durante le consultazioni vengono discusse la situazione del mercato per quanto riguarda i frutti in bacche (compresi, in particolare, le previsioni in materia di produzione, la situazione delle scorte, l'evoluzione dei prezzi e un eventuale sviluppo del mercato), nonché possibilità di adeguare l'offerta alla domanda."ALLEGATO D"ALLEGATO XIIElenco dei prodotti originari della Lettonia soggetti a contingenti tariffari a dazio ridotto o nullo>SPAZIO PER TABELLA>"