CELEX: 31993D0387
Language: it
Date: 1993-06-07 00:00:00
Title: 93/387/CEE: Decisione della Commissione, del 7 giugno 1993, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione di molluschi bivalvi, echinodermi, tunicati e gasteropodi marini vivi originari del Marocco

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31993D0387

93/387/CEE: Decisione della Commissione, del 7 giugno 1993, che stabilisce le condizioni particolari d'importazione di molluschi bivalvi, echinodermi, tunicati e gasteropodi marini vivi originari del Marocco  

Gazzetta ufficiale n. L 166 del 08/07/1993 pag. 0040 - 0044 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 50 pag. 0244  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 50 pag. 0244 

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 7 giugno 1993 che stabilisce le condizioni particolari d'importazione di molluschi bivalvi, echinodermi, tunicati e gasteropodi marini vivi originari del Marocco(93/387/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ  EUROPEE,  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 91/492/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione e alla commercializzazione dei molluschi bivalvi vivi (1), in particolare l'articolo 9,  considerando che una missione di esperti della Commissione si è recata in Marocco per verificare le condizioni di produzione e di commercializzazione dei molluschi bivalvi, degli echinodermi, dei tunicati e dei gasteropodi marini vivi;  considerando che le disposizioni della legislazione marocchina attribuiscono agli ispettori veterinari, assistiti da periti della direzione dell'allevamento del ministero dell'Agricoltura e della Riforma agraria, la competenza per l'ispezione sanitaria  dei molluschi bivalvi, echinodermi, tunicati e gasteropodi marini vivi, nonché per la sorveglianza delle condizioni d'igiene e di salubrità della loro produzione; che le suddette disposizioni conferiscono al ministero della Pesca il potere di  autorizzare o vietare la raccolta di molluschi bivalvi, echinodermi, tunicati e gasteropodi marini in determinate zone, sulla base di una relazione della direzione dell'allevamento e dell'Istituto scientifico per la pesca marittima;  considerando che, a norma della legislazione marocchina in vigore, è prevista la ricerca sistematica di biotossine sui molluschi bivalvi vivi immessi sul mercato;  considerando che l'organizzazione della direzione dell'allevamento e dei suoi laboratori è in grado di vigilare sull'effettiva osservanza della normativa vigente;  considerando che le competenti autorità del Marocco si sono impegnate a comunicare regolarmente e celermente alla Commissione informazioni sull'eventuale presenza di plancton contenente tossine nelle zone di raccolta;  considerando che le competenti autorità del Marocco hanno fornito garanzie ufficiali riguardo all'osservanza delle disposizioni del capitolo V dell'allegato alla direttiva 91/492/CEE, nonché al rispetto di condizioni equivalenti a quelle prescritte  dalla suddetta direttiva per la classificazione delle zone di produzione e di stabulazione, il riconoscimento dei centri di spedizione o di depurazione, i controlli sanitari e la sorveglianza della produzione; che, in particolare, la Comunità sarà  informata di qualsiasi modifica delle zone di raccolta;  considerando che il Marocco può essere inserito nell'elenco dei paesi terzi che soddisfano le condizioni di equivalenza di cui all'articolo 9, punto 3, lettera a) della direttiva 91/492/CEE;  considerando che le modalità di certificazione sanitaria di cui all'articolo 9, punto 3, lettera b), punto i) della direttiva 91/492/CEE implicano l'elaborazione di un modello di certificato nonché la determinazione della lingua in cui dev'essere  redatto, delle funzioni del firmatario e del bollo sanitario da apporre sugli imballaggi;  considerando che, a norma dell'articolo 9, punto 3, lettera b), punto ii) della direttiva 91/492/CEE, è necessario delimitare le zone di produzione nelle quali i molluschi bivalvi, gli echinodermi, i tunicati e i gasteropodi marini possono essere  prelevati e dalle quali possono essere importati;  considerando che, a norma dell'articolo 9, punto 3, lettera c) della direttiva 91/492/CEE, occorre compilare un elenco di stabilimenti dai quali è ammessa l'importazione di molluschi bivalvi, echinodermi, tunicati e gasteropodi marini; che detti  stabilimenti possono essere iscritti nell'elenco soltanto se sono ufficialmente riconosciuti dalle autorità competenti del Marocco; che queste ultime sono quindi tenute ad accertare l'osservanza delle disposizioni all'uopo previste dall'articolo 9,  paragrafo 3, lettera c) della direttiva 91/492/CEE;  considerando che le condizioni particolari d'importazione lasciano impregiudicate restando le decisioni adottate in applicazione della direttiva 91/67/CEE del Consiglio, del 28 gennaio 1991, relativa alle norme di polizia sanitaria per la  commercializzazione di animali e prodotti d'acquacoltura (2);  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La direzione dell'allevamento del ministero dell'Agricoltura e della Riforma agraria è autorità competente in Marocco per la verifica e la certificazione della conformità, dei molluschi bivalvi, degli echinodermi, dei tunicati e dei  gasteropodi marini vivi, con le disposizioni della direttiva 91/492/CEE.  Articolo 2  I molluschi bivalvi, echinodermi, tunicati e gasteropodi marini vivi originari del Marocco e destinati al consumo umano devono rispondere alle seguenti condizioni:  1) ciascuna partita dev'essere scortata da un certificato sanitario originale numerato, debitamente completato, datato e firmato, consistente in un unico foglio redatto secondo il modello di cui all'allegato A;  2) essi devono provenire dalle zone di produzione autorizzate che sono indicate nell'allegato B;  3) devono essere condizionati in imballaggi sigillati da un centro di spedizione o di depurazione riconosciuto, compreso nell'elenco di cui all'allegato C;  4) ciascun imballaggio deve recare un bollo sanitario indelebile comprendente almeno le seguenti diciture:  - paese speditore: Marocco,  - specie (nome comune e nome scientifico),  - elementi di identificazione della zona di produzione e numero di riconoscimento del centro di spedizione,  - data di condizionamento (almeno giorno e mese).  Articolo 3  1. Il certificato di cui all'articolo 2, punto 1 è redatto in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro in cui viene effettuato il controllo.  2. Il certificato deve recare il nome, le funzioni e la firma del veterinario della direzione dell'allevamento, nonché il sigillo ufficiale della direzione dell'allevamento, il tutto in un colore diverso da quello delle altre diciture riportate nel  certificato.  Articolo 4  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 7 giugno 1993.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione (1) GU n. L 268 del 24. 9. 1991, pag. 1.  (2) GU n. L 46 del 19. 2. 1991, pag. 1.    ALLEGATO A   CERTIFICATO SANITARIO  relativo:  - ai molluschi bivalvi (1) - agli echinodermi (1) - ai tunicati (1) - ai gasteropodi marini (1) vivi, originari del Marocco, destinati al consumo umano nella Comunità economica europea N. di riferimento:  Paese speditore: Marocco Autorità competente: ministero dell'Agricoltura e della Riforma agraria, direzione dell'allevamento I. Identificazione dei prodotti - Specie (nome scientifico):   - Numero di codice (eventuale):   - Tipo d'imballaggio:   - Numero di colli:   - Peso netto:   - Numero dell'eventuale rapporto di analisi:   II. Origine dei prodotti - Zona di produzione autorizzata:   - Nome e numero di riconoscimento ufficiale:  - del centro di spedizione (1):   - del centro di depurazione (1):   III. Destinazione dei prodotti I prodotti sono spediti da:   (Luogo di spedizione) a:   (Paese e luogo di destinazione) con il seguente mezzo di trasporto:   Nome e indirizzo dello speditore:     Nome del destinatario e indirizzo del luogo di destinazione:     IV. Attestato di sanità L'ispettore veterinario ufficiale certifica che i prodotti vivi sopra designati:  1) sono stati prelevati, eventualmente stabulati e trasportati nel rispetto delle norme igieniche stabilite nei capitoli I, II e III dell'allegato alla direttiva 91/492/CEE del Consiglio;  2) sono stati manipolati, eventualmente depurati e condizionati nel rispetto delle norme igieniche di cui al capitolo IV dell'allegato alla direttiva 91/492/CEE;  3) sono stati controllati conformemente alle disposizioni del capitolo VI dell'allegato alla direttiva 91/492/CEE;  4) sono:  - conformi alle disposizioni del capitolo V dell'allegato alla direttiva 91/492/CEE e quindi idonei al consumo umano diretto (2) - destinati ad essere depurati presso il centro di depurazione di cui al punto II (1).  Fatto a , il  (Luogo) (Data) Sigillo ufficiale  (Firma dell'ispettore ufficiale)  (nome a lettere maiuscole, titolo e qualifica del firmatario) (1) Cancellare la voce superflua.  (2) Cancellare la voce superflua.    ALLEGATO B   ZONE DI PRODUZIONE AUTORIZZATE PER L'ESPORTAZIONE DI PRODOTTI DAL MAROCCO VERSO LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA  I. Zone di produzione rispondenti ai requisiti di cui al capitolo I, punto 1a) dell'allegato della direttiva 91/492/CEE del Consiglio  /* Tabelle: v. GUCE */    dell'allegato della direttiva 91/492/CEE del Consiglio  ALLEGATO C   ELENCO DEGLI STABILIMENTI RICONOSCIUTI PER L'ESPORTAZIONE VERSO LA COMUNITÀ EUROPEA  I. Stabilimenti di spedizione  /* Tabelle: v. GUCE */