CELEX: 51995PC0188
Language: it
Date: 1995-05-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo all' attuazione da parte della Commissione europea di azioni volte a promuovere le esportazioni verso il Giappone

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                     Bruxelles, 23.05.1995
                                                     COM(95) 188 def.
                                                     95/0116 (ACC)
                                       Proposta di
                     REGOLAMENTO (CEÌ DEL CONSIGLIO
relativo all'attuazione da parte della Commissione europea di azioni volte a promuovere
                              le esportazioni verso il Giappone
                            (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                  RELAZIONE
LA PRESENTE PROPOSTA VA CONSIDERATA PARALLELAMENTE
ALLA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE SULLE RELAZIONI
BILATERALI COL GIAPPONE.
Per quanto riguarda la promozione delle esportazioni europee in Giappone sono
stati individuati tre problemi principali.
         Innanzitutto, poche società europee sono consapevoli dell'importanza del
         mercato giapponese, sia in termini di dimensioni, sia per i vantaggi che esso
         offre ad una società che riesca a stabilirvisi con successo. U mercato
         giapponese rappresenta forse il maggiore mercato omogeneo per i prodotti
         europei (quello statunitense è infatti molto più frammentato ed
         eterogeneo). Inoltre, le imprese europee che riescono ad afFermarsi in
         Giappone, trovano un clima di creatività e di innovazione dei prodotti che
         li aiuta a diventare più competitivi su altri mercati mondiali. Lo sviluppo
         delle relazioni con le imprese giapponesi rappresenta poi un sistema
         efficace per accedere a molti mercati asiatici nei quali esse si stanno
         espandendo. Troppo poche società europee sono consapevoli di tali
         opportunità, che vanno illustrate loro.
         In secondo luogo, il mercato giapponese presenta particolarità tali che una
         politica commerciale rivolta al Giappone deve assolutamente comprendere
         un programma specifico che consenta agli esportatori di familiarizzarsi con
         dette peculiarità ed imparare ad operare con successo nel sistema
         imprenditoriale giapponese.
         Infine, l'accesso al mercato giapponese comporta costi molto elevati e
         pertanto le società europee possono trarre notevoli vantaggi da iniziative
         comuni. Un'affermazione sul mercato a livello di Comunità europea
         determinerebbe importanti economie di scala in molti settori.
Per queste ragioni, da molti anni la Comunità europea destina ingenti fondi alla
promozione delle esportazioni in Giappone, soprattutto da parte delle piccole e
medie imprese. Gran parte di tali stanziamenti è destinata all'efficace programma
ETP (Executive Training Programme - programma per la formazione di dirigenti)
realizzato da vari anni. Negli ultimi tempi, la Commissione ha sviluppato, in stretta
collaborazione con rappresentanti delle autorità degli Stati membri per la
promozione delle esportazioni, procedure mirate ed economicamente efficienti per
favorire l'accesso delle società europee al mercato giapponese attraverso il
programma "Gateway to Japan".
In conclusione, considerato che i programmi comunitari volti a promuovere le
esportazioni in Giappone sono sempre più importanti tanto per rafforzare la
 ---pagebreak---       politica commerciale europea nei confronti del Giappone quanto per integrare e
      valorizzare i progetti degli Stati membri in tal senso, occorre prendere alcune
      iniziative di carattere formale per consolidare detti programmi.
      OCCORRE UN REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE OFFRA UNA
      SOLIDA BASE GIURIDICA AI PROGRAMMI VOLTI A PROMUOVERE LE
      ESPORTAZIONI IN GIAPPONE.
      Questo punto è conforme alla comunicazione della Commissione all'autorità di
      bilancio "sulle basi giuridiche e gli importi massimi"1, giacché tutte le linee di
      bilancio superiori a 5 MECUrichiedonoormai una base giuridica specifica.
      LA PRESENTE PROPOSTA CONTIENE I PUNTI SEGUENTI:
      Gli articoli 1 e 2 del progetto di regolamento indicano il tipo di azioni volte a
       promuovere le esportazioni che la Commissione è autorizzata ad avviare. La
       Commissione è poi tenuta ad assicurare la compatibilità di tali azioni con le varie
       politiche comunitarie.
       L'articolo 4 istituisce un comitato consultivo chiamato ad assistere la Commissione
       nell'espletamento delle funzioni previste dal regolamento.
       L'atto giuridico adottato è un regolamento, poiché il tipo di iniziative di
       promozione delle esportazioni da finanziare inciderà con ogni probabilità su
       persone fìsiche e giuridiche.
       Infine, l'articolo 113 del trattato CE costituisce la base giuridica del regolamento,
       giacché si intende influenzare il volume delle esportazioni verso il mercato
       giapponese e ciòrientrachiaramente nella politica comune in materia di scambi.
1
  SEC(94)U06def.
 ---pagebreak---                             REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                                     del
     relativo all'attuazione da parte della Commissione europea di azioni volte a
                        promuovere le esportazioni verso il Giappone
IL CONSIGLIO DELL' UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione1,
considerando che la Commissione ha presentato al Consiglio una comunicazione relativa
alle relazioni bilaterali con il Giappone2;
considerando che il persistente squilibrio commerciale tra la Comunità europea e il
Giappone costituisce un importante fattore di tensione tra i due partner;
considerando che, nella riunione del 15 giugno 1992, il Consiglio ha riconosciuto la
necessità, al fine diridurretale squilibrio, di prendere adeguate iniziative per promuovere
direttamente o indirettamente e consolidare lo sviluppo delle esportazioni europee;
considerando che le politiche commerciali della Comunità europea volte a migliorare le
condizioni di operatività delle imprese in Giappone devono essere accompagnate da
specifiche misure pratiche intese a sostenere gli sforzi degli esportatori europei e a
preparare questi ultimi ad operare conrisultatipositivi in un mercato difficile con speciali
esigenze e obblighi particolari;
considerando che si dovrebbe incoraggiare la più ampia partecipazione delle imprese di
tutti gli Stati membri, in quanto l'esperienza ha dimostrato che è possibile promuovere
efficacemente le esportazioni coinvolgendo gruppi di società di più Stati membri, in
modo da generare effetti di massa critica ed economie di scala;
considerando che gli obiettivi e i criteri operativi delle azioni da intraprendere sono stati
definiti,
 1
   GU n. C
2
   GU n. C
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO.
                                           Articolo 1
La Commissione europea elabora e attua un programma per la promozione del commercio
con il Giappone inteso a sostenere gli esportatori europei nei vari passi necessari per
creare una presenza commerciale europea nel mercato giapponese.
                                           Articolo 2
1. In particolare, la Commissione europea intraprende direttamente o indirettamente le
    attività sotto elencate, che devono essere complementari a quelle intraprese dagli Stati
    membri in relazione al mercato giapponese:
    -   seminari, conferenze e collegamenti sia in Europa che in Giappone;
    -   partecipazione collettiva della Comunità europea a fiere e missioni in Giappone,
        con il corrispondente reperimento di esportatori europei;
    -   programmi di formazione per costituire un gruppo di dirigenti capaci di
        comunicare in giapponese in un contesto commerciale;
    -   altre attività intese a massimizzare la capacità degli esportatori europei di entrare
        nel mercato giapponese.
2. Nell'attuazione delle attività di cui al paragrafo 1 la Commissione assicura la
     compatibilità delle specifiche iniziative con i vari aspetti delle politiche comunitarie e
     si adopera per quanto possibile a favore degli esportatori comunitari verso il
     Giappone.
3. Il programma annuale di attuazione delle misure di cui al paragrafo 1 viene stabilito
     secondo la procedura di cui all'articolo 4, paragrafo 2.
                                           Articolo 3
Al fine di poter attuare il programma di promozione commerciale e le specifiche attività di
cui al presente regolamento la Commissione europea dispone delle necessarie risorse
finanziarie; a tale scopo, ogni anno essa include nelle normali procedure di bilancio una
proposta in ordine al suo fabbisognofinanziarioper le attività di cui all'articolo 2.
                                           Articolo 4
La Commissione è assistita da un comitato a carattere consultivo, composto dai
rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
                                                5
 ---pagebreak--- Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da
adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione
dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente
procedendo a votazione.
Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la
sua posizionefiguria verbale.
La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo
informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
                                             Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
IL presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,
                                                                              Per il Consiglio,
                                                                                  Il Presidente
 ---pagebreak---                                     Scheda finanziaria
Voce B7-5022:           Promozione delle esportazioni della Comunità verso paesi terzi,
                        in particolare verso il Giappone, Bilancio 1995
Voce B7-851: Promozione delle esportazioni dell'Unione europea verso il Giappone,
                        PPB 1996
                                                                           in MECU
  stanziamenti autorizzati 1995(7,)    stanziamenti richiesti 1996 (2) variazione in%
 impegni            pagamenti          impegni             pagamenti   imp.      pag-
     1                  2                  3                   4       5=3/1     6=4/2
  9 140              8 540              13 000             12 500      42%       46%
 (l)parte degli stanziamenti autorizzati per la linea B7-5022 destinati all'azione in
oggetto
 (2)nuova linea B7-851 (PPB 96)
1. TITOLO
         Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla realizzazione, da parte
         della Commissione europea, di azioni volte a promuovere le esportazioni
         verso il Giappone.
2. LINEA DI BILANCIO
         B7-5022
         B7-851 (1996)
 3. BASE GIURIDICA
         Articolo 113 del trattato CE
 4. DESCRIZIONE DELL'OPERAZIONE
 4.1     Obiettivo generale
         Aumentare le esportazioni dell'Unione europea in Giappone.
 4.2     Durata dell'azione, mezzi previsti per il suo rinnovo
         Indefinita. I programmi a medio termine sono soggetti a contratti annuali,
         rinnovabili in funzione delle disponibilità di bilancio.
                                              >
 ---pagebreak--- 5. CLASSIFICAZIONE DI SPESE O ENTRATE
      5.1      SO/SNOSNO
      5.2      SD/SND: SD
      5.3      Tipo di entrate
      Contributi dall'industria, segnatamente per il programma di formazione dei
      dirigenti.
6. TIPO DI SPESA O ENTRATA
      - Sovvenzione al 100%
      No.
      - Sovvenzione per cofinanziamento con altre fonti del settore pubblico o privato?
       Sì. Sovvenzioni di norma non superiori al 50% vengono fornite ad associazioni
       professionali e ad altre organizzazioni competenti per azioni quali la
       partecipazione afierecommerciali, missioni ed altre attività promozionali.
       - Abbuono d'interesse
       No.
       -Altro
       Finanziamento di iniziative proprie, quali il programma per la formazione di
       dirigenti in Giappone e la campagna "Gateway to Japan", studi, ricerche di
       mercato e campagne specifiche di promozione.
       -Qualora, sotto il profilo economico, l'azione avesse esito positivo, è previsto un
       rimborso totale o parziale del contributo comunitario?
       Tutti gli accordi prevedono ilrimborsodei residui di stanziamento.
       - L'operazione proposta comporterà modifiche a livello delle entrate?
       No.
       - / proventi vengono ridistribuiti ?
                                            %
 ---pagebreak---       I proventi del programma per la formazione di dirigenti vengono utilizzati per
       compensare i costi dei programmi futuri.
7. INCIDENZA FINANZIARIA SUGLI STANZIAMENTI PER LE OPERAZIONI
       7.1      Metodo di calcolo del costo complessivo dell'operazione
       A. Misure intese a migliorare la conoscenza del mercato giapponese.
       I costi del programma per la formazione di dirigenti sono calcolati sulla base di 50
       partecipanti e consistono in indennità per i partecipanti, spese per corsi di lingua
       ed altri servizi forniti da appaltatori esterni.
       B. Misure intese a sviluppare la presenza dell'industria europea in Giappone
       La valutazione dei costi della campagna "Gateway to Japan" si basa sulrisultatodi
       una gara d'appalto per la gestione della campagna. I fondi stanziati sono
       considerati il minimo necessario per sostenere una campagna efficace e
        significativa.
        C. Misure volte a migliorare le relazioni commerciali tra l'Unione europea e il
        Giappone
        II numero di richieste di contributi è superiore a quello che possiamo soddisfare.
        L'attuale bilancio consiste nel minimo necessario per garantire la flessibilità
        indispensabile per soddisfare le richieste di varie fonti e consentirci di sostenere
        programmi in vari Stati membri.
 8. QUAU MISURE ANTIFRODE SONO PREVISTE DALLA PROPOSTA DI
 OPERAZIONE?
        Tutti gli accordi o i contratti conclusi dalla Commissione e dai beneficiari di
        sovvenzioni o appaltatori prevedono metodi di controllo (presentazione di
        relazioni, ecc.). Procediamo ad un'attenta verifica delle attività di tutti gli
        appaltatori e di tutti coloro che ricevono un contributo finanziario. Quando
        possibile, un rappresentante della Commissione partecipa a fiere commerciali,
        seminari e conferenze per assicurare il regolare svolgimento delle attività.
        Verifichiamo che tutte le attività siano state svolte prima di procedere al
        pagamento, ed alcuni accordi prevedono inoltre che le organizzazioni presentino
        rendicontifinanziaricertificati dai loro revisori.
 9. ELEMENTI DI ANALISI DELL'EFFICIENZA ECONOMICA
        9.1      Obiettivi specifici dell'operazione proposta e destinatari
                                               J>
 ---pagebreak---           Obiettivi specifici: rapporti con l'obiettivo generale
EXPROM intende, nel complesso, promuovere le esportazioni dell'Unione
europea in Giappone per ridurre la notevole eccedenza commerciale giapponese. A
medio termine, si intende migliorare la conoscenza del mercato giapponese,
sviluppare la presenza dell'industria europea in Giappone e promuovere l'immagine
dell'Unione europea nel paese. A breve termine, infine, si vuole far acquisire ad un
nucleo di dirigenti una conoscenza profonda ed utile del giapponese e della cultura
imprenditoriale e insegnar loro a svolgere una serie di attività promozionali volte
ad aiutare le imprese già stabilite sul mercato giapponese e quelle che stanno
cercando di afFermarvisi.
          Destinatari
Tutte le azioni intendono offrire vantaggi diretti agli esportatori dell'UE.
L'operazione rientra nella programmazione finanziaria della DG per gli anni in
questione? Sì.
A quale più ampio obiettivo definito nella programmazione finanziaria della DG
corrisponde l'obiettivo dell'operazione proposta?
La promozione delle esportazioni dell'Unione europea in Giappone.
 9.2      Motivi dell'operazione
 - Necessità dell'intervento del bilancio comunitario
 Le ragioni che motivano la scelta di questa operazione sono strettamente collegate
 al ruolo e alle responsabilità della Commissione nelle relazioni commerciali tra
 l'Unione europea ed il Giappone. Attualmente tali relazioni sono dominate dalla
 notevole eccedenza commerciale giapponese. Ciò è dovuto in parte alle difficoltà
 incontrate dall'industria europea ad affermarsi sul mercato giapponese, e la
 Commissione si adopera a negoziare con i giapponesi per ridurre gli ostacoli
 all'accesso al mercato. Questi, tuttavia, non sono soltanto interessati alle richieste
 dell'Unione europea diridurretali ostacoli, ma anche al sostegno pratico concesso
 all'industria per consentirle di affermarsi sul mercato. Essi considerano il nostro
 sostegno all'industria una prova della nostra sincerità e del nostro impegno e una
 maniera coerente di affrontare il problema. Le attività di promozione delle
 esportazioni svolte dalla Commissione incidono quindi complessivamente sulle
 relazioni tra l'Unione europea e il Giappone. I programmi degli Stati membri non
 potrebbero svolgere il medesimo ruolo.
 Il programma dell'Unione europea è in grado di rivolgersi a settori importanti
 all'interno dell'Unione ma non dei singoli Stati membri. Ad esempio, le iniziative di
 promozione commerciale attuate a livello nazionale sono soprattutto imperniate
                                               lo
 ---pagebreak--- sui beni di consumo, mentre i beni strumentali vengono alquanto trascurati. Gli
Stati membri hanno accolto favorevolmente l'azione dell'Unione europea in questo
campo. Analogamente, non sarebbe economicamente interessante per uno Stato
membro elaborare un programma per inviare giovani dirigenti in Giappone ma, a
livello di Unione europea, il programma per la formazione di dirigenti possiede la
massa critica necessaria per garantirne il funzionamento.
Ogni anno, tre incontri tra rappresentanti della Commissione ed esperti degli Stati
membri nel campo della promozione delle esportazioni garantiscono che le attività
svolte dall'Unione europea siano complementari a quelle degli Stati membri e
conferiscano loro un valore aggiunto.
- Scelta di metodi di intervento
   * vantaggi rispetto a misure alternative (vantaggi relativi)
   * analisi di operazioni analoghe a livello comunitario o nazionale
 - * principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sui risultati specifici
    dell'operazione
 La situazione economica degli Stati membri incide sulla fiducia e sul
 funzionamento dell'industria dell'UE.
 9.3      Controllo e valutazione dell'operazione
          - Indicatori di prestazione selezionati
          * indicatori di output
          * indicatori di impatto, conformemente agli obiettivi prescelti
 Programma per la formazione di dirigenti (ETP): verifica delle attività
 professionali di ex partecipanti all'ETP, verifica dei progressi compiuti dai
 partecipanti attraverso il programma e dell'interesse mostrato dall'industria
 europea nei confronti del programma, analisi deirisultatiottenuti dalle imprese che
 hanno partecipato al programma.
 Campagna "Gateway to Japan": obiettivi stabiliti per ciascun settore di mercato
  sulla cui base vengono valutati eventuali risultati, valutazione indipendente
 ordinata al termine di ciascuna campagna, verifica delle opinioni di imprese e
 industrie partecipanti.
  Azioni individuali: norme individuali di prestazione vengono selezionate per tutte
  le azioni.
                                       #       M
 ---pagebreak---       - Particolari e frequenza della valutazione programmata
      Revisione periodica del programma ETP, di norma una revisione generale ogni tre
      anni;
       rapporti su ciascun partecipante all'ETP durante il programma e feedback da parte
      dei partecipanti al termine di ciascun programma;
       relazioni continue da parte di consulenti incaricati della gestione di EXPROM;
      rapporti di organizzazioni esterne sostenute da EXPROM;
      valutazione indipendente di ciascuna campagna di esportazione.
      - Valutazione dei risultati
      Programma per la formazione di dirigenti
      Continua ad offrire buoni risultati qualitativi giacché i principali problemi sono
       statirisoltinei suoi quindici anni circa di esistenza.
      Campagna "Gateway to Japan"
      Il primo anno della campagna viene giudicato positivo, È stata affermata
      chiaramente la sua identità nell'UE e in Giappone.
      Altre attività
      Le attività a breve termine vengono valutate al termine. Le azioni avviate finora
      hanno raggiunto gli obiettivi fissati.
10. SPESE DI FUNZIONAMENTO (PARTE A DEL BILANCIO)
       10.1. L'operazione proposta comporterà un aumento del personale della
      Commissione?
      No.
       10.2. Indicare il numero di persone e le spese di funzionamento interessate
      dall'operazione proposta
      Tre funzionari (uno di grado A, due di grado B) e un esperto nazionale distaccato
      lavorano a tempo pieno al programma EXPROM.
                                                       *l
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(95) 188 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        02 11
                                             N. di catalogo : CB-C0-95-212-IT-C
                                                              ISBN 92-77-88958-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo