CELEX: 51987PC0468
Language: it
Date: 1987-10-02
Title: SECONDA MODIFICA DELLA PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 77/62/CEE CHE COORDINA LE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI FORNITURE A CHE ABROGA TALUNE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA 80/767/CEE

13.11.87                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 303/3
                                                                   II
                                                           (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Seconda modifica della proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 77/62/CEE
               che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e che abroga
                                      talune disposizioni della direttiva 80/767/CEE (') (2) (J)
                                                          COM(87) 468 def
                (Presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, terzo comma del trattato
                                                       CEE, il 2 ottobre 1987)
                                                            (87/C 303/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    considerando che l'esclusione del settore della difesa dalla
                                                                       presente direttiva deve essere specificata facendo riferimento
                                                                        alle disposizioni del trattato CEE;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-
ropea, in particolare l'articolo 100 A,
                                                                        considerando che occorre modificare le succitate diret-
vista la proposta della Commissione,                                    tive per inserirvi gli emendamenti apportati all'accordo
                                                                        sugli appalti pubblici di forniture approvato nel dicembre
in cooperazione con il Parlamento europeo,                              1986 in sede GATT;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                       considerando che è opportuno stabilire, in un'unica disposi-
                                                                        zione, i limiti applicabili, ivi compreso il limite connesso
considerando le conclusioni di successivi Consigli europei              all'accordo GATT;
sulla necessità di realizzare un unico mercato interno;
                                                                        considerando che è opportuno migliorare e ampliare
considerando che il libro bianco sul completamento del
                                                                        l'applicazione di tali direttive accrescendo la trasparenza
mercato interno fissa un calendario e un programma
                                                                        delle procedure e pratiche di stipulazione dei contratti
d'azione per realizzare l'apertura del mercato degli ap-
                                                                        pubblici di forniture, nonché esercitare un maggiore con-
palti pubblici di forniture;
                                                                        trollo sull'osservanza del divieto di restrizioni alla libera
                                                                        circolazione delle merci su cui tali direttive si basano;
considerando la relazione sull'applicazione e l'interpreta-
zione delle direttive 77/62/CEE (4) e 80/767/CEE (5)
del Consiglio presentata dalla Commissione al Consiglio                 considerando che la procedura aperta è la più adatta a
il 14 dicembre 1984 in risposta alla risoluzione del Con-               porre in essere la parità di condizioni di partecipazione
siglio del 21 dicembre 1976;                                            ai contratti pubblici in tutti gli Stati membri, che è
                                                                        opportuno avvalersi di norma di tale procedura e che
considerando che è opportuno sviluppare le condizioni                   l'eventuale ricorso alle altre procedure è subordinato a
per realizzare un'effettiva concorrenza in materia di ap-               motivazione da presentare in apposito verbale;
palti pubblici di forniture potenziandone i conseguenti
vantaggi economici, finanziari e industriali;
                                                                        considerando che b opportuno istituire una procedura
                                                                        negoziata che già esiste nella pratica di taluni Stati mem-
considerando che occorre ridurre la portata delle deroghe               bri, al fine di limitare il ricorso alla procedura a trattativa
settoriali e fissare un termine per l'introduzione di una di-           privata, nonché precisare quali sono le condizioni nelle
sciplina comunitaria per le forniture in questi settori;                quali può essere addottata l'urgenza eccezionali o il pe-
                                                                        riodo nel corso del quale possono essere effettuate forni-
                                                                        ture complementari;
(') GU n. C 173 dell'I 1. 7. 1986, pag. 4.
O GU n. C 161 del 19. 6. 1987, pag. 10.
(3) Le modifiche sono indicate in corsivo.                              considerando che è opportuno adattare le norme tecni-
(4) GU n. L 13 del 15. 1. 1977, pag. 1.                                 che comuni alla nuova politica comunitaria in materia di
(») GU n. L 215 del 18. 8. 1980, pag. 1.                                normalizzazione e standardizzazione;
 ---pagebreak---   N. C 303/4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      13. 11.87
 considerando che l'insieme delle operazioni e procedure                    opzione per l'acquisto, conclusi per iscritto tra un
 che permettono l'approvvigionamento delle amministra-                      fornitore (persona fisica o giuridica) ad una delle
 zioni aggiudicatrici dev'essere reso più trasparente; che a                amministrazioni aggiudicatrici definite alla lettera b).
 tal fine è opportuno che gli acquirenti pubblici facciano                  La consegna di tali prodotti può comportare, a titolo
 conoscere i propri programmi di acquisto attraverso un                     accessorio, lavori di posa e d'istallazione».
 avviso di informazione preliminare diffuso a livello co-
 munitario; che le amministrazione aggiudicatrici che
 fanno ricorso alla stipulazione di un contratto senza                                           Articolo 3
 porre in concorrenza i potenziali interessati facciano co-
 noscere la propria intenzione con lo stesso mezzo, per-             All'articolo
                                                                      A             2, il testo del paragrafo 2 è sostituito dal te-
                                                                     st(
 mettendo in tal modo ad altri fornitori potenziali di ma-           sto seguente :
 nifestare il proprio interesse per il contratto in questione
 e che tutte le informazioni essenziali sulle condizioni               -
 nelle quali i vari contratti sono aggiudicati devono essere         «2.
                                                                      •       Fatto salvo il paragrafo 3, la presente direttiva non
 rese pubbliche con lo stesso mezzo, al fine di suscitare            si applica:
 un ulteriore interesse e partecipazione di un maggior nu-
 mero di fornitori a livello comunitario, in materia di con-               a) agli appalti pubblici di forniture aggiudicati da
 tratti pubblici di forniture; .                                              enti che gestiscono servizi di trasporto terrestre,
                                                                              aereo e marittimo;
 considerando che è necessario stabilire alcune date limite
 al fine di impedire ritardi nelle trasmissioni degli avvisi di           b) agli appalti pubblici di forniture stipulati da enti la
 informazione preliminare e sui contratti stipulati;                          cui attività principale è la produzione, il trasporto
                                                                              e l'erogazione di acqua potabile e di energia, non-
 considerando che è necessario prorogare i termini per la                     ché degli enti che operano principalmente nel
 ricezione delle domande di partecipazione o delle offerte                    campo delle telecomunicazioni».
 nell'ambito dei contratti pubblici di forniture per rendere
 più agevole l'accesso e la partecipazione di un maggior
 numero di fornitori;
                                                                                                 Articolo 4
 considerando che è opportuno far confluire in un quadro             DopoD il paragrafo 2 aggiungere il seguente nuovo para*
 comunitario le normative nazionali che favoriscono lo svi-             gf 3 :
                                                                     grafo
 luppo regionale;
 considerando che il Consiglio prenderà, entro un termine                 «3.     Nei settori esclusi ai sensi del paragrafo 2, gli
 definito, una decisione in merito alla proposta di direttiva             acquisti non concernenti prodotti specifici sono soggetti
 della Commissione riguardante l'adozione di disposizioni al              alla presente direttiva con effètto immediato.
fine di controllare e di assicurare l'applicazione delle diret-
 tive comunitarie in materia di aggiudicazione degli appalti              Per tutte le altre forniture dei settori in questione, il
pubblici;                                                                 Consìglio, su proposta della Commissione e previo pa-
                                                                          rere del Parlamento, adotta delle disposizioni che preve-
considerando che, in seguito alle conclusioni delle sud-                  dono la completa apertura alla concorrenza intracomu-
dette sessioni del Consiglio europeo nonché del libro                     nitaria degli appalti pubblici relativi a tali settori; in
bianco e tenuto conto della suddetta relazione, è oppor-                  mancanza di tali norme la presente direttiva entra in
tuno modificare la direttiva 77/62/CEE nonché abrogare
                                                                          vigore anche per detti settori entro il 1° luglio 1990 in
talune disposizioni della direttiva 80/767/CEE,
                                                                          una forma tecnicamente adattata per i settori in que-
                                                                          stione»
HA ADOTTATO LA PRESENTA DIRETTIVA:
                                                                     L'articolo
                                                                     L'i          2, paragrafo 3, diventa articolo 2, paragrafo 4.
                           TITOLO I
             Modifiche alla direttiva 77/62/CEE                                                  Articolo 5
                                                                     Alla direttiva va aggiunto un nuovo articolo 3.
                           Articolo 1                                Al
La direttiva 77/62/CEE è modificata in conformità delle
disposizioni del presente titolo.                                         «Articolo 3
                           Articolo 2                                     Fatto salvo l'articolo 6, paragrafo 1, la presente diret-
L'articolo 1 a) è sostituito dal testo seguente:                          tiva si applica a tutti i prodotti di cui all'articolo 1,
                                                                          lettera a), anche nel caso in cui i contratti siano asse-
«a) gli "appalti pubblici di forniture" sono contratti a ti-              gnati da amministrazioni aggiudicatrici nel settore della
      tolo oneroso, aventi per oggetto l'acquisto, il leasing,            difesa, fatta eccezione per i prodotti di cui all'articolo
      la locazione, l'acquisto a riscatto, con o senza                    223, paragrafo 1, lettera b) del trattato.»
 ---pagebreak--- 13.11. 87                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 303/5
                          Articolo 6                                                            Articolo 8
L'articolo 3 della direttiva diventa articolo 4.                     L'articolo 5 diventa il seguente articolo 6:
                                                                         «Articolo 6
                          Articolo 7
L'articolo 4 diventa il seguente articolo 5:                             1. a) I titoli II, III e IV e l'articolo 7 si applicano,
                                                                               alle condizioni di cui al titolo I ed all'articolo
                                                                               5, agli appalti pubblici di forniture:
    «Articolo 5
                                                                               — aggiudicati, nel quadro delle disposizioni
    1. Nell'aggiudicazione dei propri appalti pubblici                              della direttiva 80/767/CEE, dalle ammini-
    di forniture, le amministrazioni aggiudicataci se-                              strazioni aggiudicatrici indicate all'allegato
    guono le procedura aperta.                                                      I di tale direttiva ed il cui valore di stima,
                                                                                    IVA esclusa, sia uguale o superiore a
                                                                                    139 000 ECU, ad esclusione degli appalti
    Sono soggette alle disposizioni concernenti le proce-                           aggiudicati per prodotti non menzionati
    dure aperte, ai sensi della presente direttiva, le proce-                       nella lista figurante all'allegato II di detta
    dure nazionali in cui ogni fornitore interessato può                            direttiva, purché tali appalti siano aggiudi-
    presentare un'offerta.                                                          cati da amministrazioni aggiudicatrici nel
                                                                                    settore della difesa;
    2. Le amministrazioni aggiudicatici, in deroga a
    quanto previsto dal paragrafo 1, possono far ricorso alla                  — aggiudicati dalle amministrazioni aggiudica-
   procedura di aggiudicazione in cui sono accoglibili sol-                         trici di cui all'articolo 1 della presente diret-
    tanto le offerte delle imprese a tal uopo invitate (proce-                      tiva ed il cui valore di stima, IVA esclusa,
    dura ristretta) qualora:                                                        sia uguale o superiore a 200 000 ECU, ad
                                                                                    esclusione di quelli aggiudicati dalle ammi-
    — non possa essere garantito altrimenti l'equilibrio fra                        nistrazioni aggiudicatrici indicate all'alle-
                                                                                    gato I della direttiva 80/767/CEE;
        valore contrattuale e costi procedurali;
    — la particolare natura dei prodotti da fornire faccia sì                  — aggiudicati dalle amministrazioni aggiudica-
        che essi possano essere prodotti soltanto da un pro-                        trici nel settore della difesa per prodotti
        duttore o da un numero limitato di produttori.                              non menzionati nella lista figurante all'alle-
                                                                                    gato II della direttiva 80/767/CEE ed il cui
                                                                                    valore di stima, IVA esclusa, sia uguale o
    3. In deroga al disposto del paragrafo 1, le ammini-                            superiore a 139 000 ECU.
    strazioni aggiudicatrici possono far ricorso, alle condi-
    zioni previste all'articolo 7, ad una procedura di aggiu-               b) La presente direttiva si applica agli appalti pub-
    dicazione in base alla quale l'appalto può essere nego-                    blici di forniture il cui valore di stima, al mo-
    ziato con una o più imprese (procedura negoziata o a                       mento della pubblicazione del bando prevista
    trattativa privata),                                                       all'articolo 10, paragrafo 2, sia uguale o supe-
                                                                               riore alla soglia rispettivamente prevista.
    4. Le amministrazioni aggiudicatrici redigono un
    apposito verbale per ciascun contratto aggiudicato in                   e) Il controvalore delle soglie in moneta nazionale
    base alla procedura ristretta, negoziata e a trattativa                    e la soglia fissata dall'accordo GATT espressa
   privata. Esse provvedono a che in ciascun verbale                           in ECU sono revisionati ogni due anni, con ef-
    siano indicati: il nome e l'indirizzo dell'amministra-                     fetto dal 1° gennaio 1988. Il calcolo di tali con-
    zione aggiudicatrice, il valore, la quantità e la natura                   trovalori è effettuato sulla base della media dei
    delle merci acquistate, il paese d'origine delle stesse                    valori giornalieri di tali monete, espressa in
   — desunto dall'indirizzo del fornitore — il numero                          ECU, e dell'ECU espresso in DSP durante i 24
    delle domande di partecipazione ricevute, il numero dei                    mesi che terminano l'ultimo giorno del mese di
    candidati invitati a presentare un'offerta e, eventual-                    ottobre che precede la revisione che ha effetto
    mente, il numero di candidati non invitati e le ragioni                    il 1° gennaio. Tali controvalori sono pubblicati
   per cui la loro candidatura è stata respinta. Per quanto                    sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
    riguarda le procedure negoziate e a trattati va privata, il                nei primi giorni di novembre.
    verbale deve indicare altresì le circostanze di cui all'ar-
    ticolo 7 che giustificano il ricorso a tali procedure. Tale
    verbale viene comunicato, su richiesta, alla Commis-                    d) Il funzionamento delle modalità di calcolo in-
    sione.»                                                                    dicate alla lettera e) è esaminato, in seno al co-
 ---pagebreak--- N. C 303/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         13.11.87
            mitato consultivo per gli appalti pubblici su ini-             ziali del contratto non vengano fondamentalmente
            ziativa della Commissione, due anni dopo la                    modificate.
            prima data della sua entrata in vigore.
     2.    Quando si tratta di appalti aventi per oggetto il               2.      Le amministrazioni aggiudicatrici possono stipu-
     leasing, la locazione o l'acquisto a riscatto di pro-                 lare i loro contratti di forniture con procedura a trat-
     dotti, deve essere preso come base per il calcolo del                 tativa privata nei casi seguenti:
     valore, di stima dell'appalto :
                                                                           a) per le forniture la cui fabbricazione o consegna, a
     — nell'ipotesi di appalti aventi una durata determi-
                                                                                causa di particolarità tecniche, artistiche o per ra-
         nata, nella misura in cui quest'ultima è uguale o
                                                                               gioni attinenti alla protezione dei diritti di esclu-
         inferiore a 12 mesi, il valore totale di stima per la
                                                                                siva, possono essere affidate soltanto ad un forni-
         durata dell'appalto o, nella misura in cui il ter-
                                                                               tore determinato;
         mine dell'appalto è superiore a 12 mesi, il valore
         totale comprendente l'importo stimato del valore                  D
         residuo;                                                            ) Per gH oggetti fabbricati puramente a scopo di ri-
                                                                                cerca, di prova, di studio o di messa a punto, ad
     — nell'ipotesi di appalti aventi una durata indetermi-                     esclusione dei quantitativi fabbricati a fini di reddi-
         nata o nel caso in cui sussistano dubbi sulla du-                      tività commerciale o di recupero di costi di ricerca e
         rata dell'appalto, il valore mensile moltiplicato per                 sviluppo;
         48.
     3.    Quando si tratta di appalti di forniture che pre-               e) nella misura dello stretto necessario, quando l'ec-
     sentano un carattere di regolarità o che sono desti-                      cezionale urgenza risultante da avvenimenti im-
     nati ad essere rinnovati nel corso di un periodo deter-                   prevedibili per l'amministrazione aggiudicatrice in
     minato, deve essere preso come base per l'applica-                        questione non sia compatibile con i termini impo-
     zione del paragrafo 1 il costo aggregato di contratti                     sti dalle procedure aperte o ristrette. Le circo-
     arialoghi conclusi nel corso del precedente anno fi-                      stanze invocate per giustificare tale eccezionale
    scale ossia dodici mesi, corretto, se possibile, per te-                   urgenza non debbono tuttavia mai essere imputa-
     ner conto delle modifiche in quantità o valore che in-                    bili alle amministrazioni aggiudicatrici;
    tervenissero nel corso dei dodici mesi successivi o il
    valore di stima del costo aggregato durante i dodici                   d) per forniture complementari effettuate dal forni-
    mesi successivi alla prima fornitura o nel corso della                     tore originario e destinate al rinnovo parziale di
    durata del contratto quando essa è superiore a dodici                      forniture o di impianti di uso corrente, o all'am-
    mesi. Le modalità di valutazione degli appalti non                         pliamento di forniture o impianti esistenti, qualora
    possono essere utilizzate al fine di sottrarli all'appli-                  il cambiamento di fornitore obblighi l'amministra-
    cazione del presente articolo.                                             zione aggiudicatrice ad acquistare del materiale di
                                                                               tecnica differente il cui impiego o la cui manuten-
    4.     Quando un previsto acquisto di forniture omo-                       zione comporterebbe incompatibilità o difficoltà
    genee può dar luogo ad appalti aggiudicati contem-                         tecniche sproporzionate. La durata di tali contratti
    poraneamente per lotti separati, deve essere preso                   '     e dei contratti rinnovabili non può superare un pe-
    cóme base per l'applicazione dei paragrafi 1 e 2 il                        riodo di tre anni;
    valore di stima della totalità di questi lotti.
                                                                          e) quando le forniture sono dichiarate segrete o
    5.     Quando un previsto appalto di forniture pre-
                                                                               quando la loro esecuzione richiede misure speciali
    vede espressamente delle opzioni, deve essere preso
                                                                               di sicurezza, conformemente alle disposizioni legi-
    come base per determinare il valore di stima dell'ap-
                                                                               slative, regolamentari o amministrative vigenti
    palto l'importo totale massimo autorizzato dell'acqui-
                                                                               nello Stato membro considerato, o quando lo
    sto, del leasing, della locazione o dell'acquisto a ri-
                                                                               esige la protezione degli interessi essenziali della
    scatto, ivi compreso il ricorso alle opzioni.
                                                                               sicurezza dello Stato».
 , 6.      Nessun progetto d'acquisto di una certa quan-
    tità di fornitura può essere scisso allo scopo di sot-
    trarlo all*applicazione del presente articolo».                                              Articolo 10
                                                                     L'articolo 7 diventa articolo 8, il cui paragrafo 1 è sosti-
                           Articolo 9                                tuito del testo seguente:
L'articolo 6 diventa il seguente articolo 7:
                                                                         «1.        Le prescrizioni tecniche, definite all'allegato II,
    «Articolo 7                                                          sono contenute nei documenti generali o contrattuali
    1.     Le amministrazioni aggiudicataci possono stipu-               relativi a ciascun appalto. Fatta salva l'obbligatorietà
    lare i loro contratti di forniture con procedura nego-                delle norme tecniche nazionali legalmente vincolanti
    ziata in mancanza di offerte o in caso di offerte irre-               che siano compatibili con il diritto comunitario, tali
    golari, dopo che sia stata esperita una procedura                    prescrizioni tecniche sono definite dall'amministra-
    aperta ristretta, o in caso di offerte inaccettabili ai              zione aggiudicatrice, con riferimento alle norme nazio-
    sensi delle disposizioni nazionali compatibili con le                 nali di attuazione delle norme europee o con riferi-
    prescrizioni del titolo IV, purché le condizioni ini-                 mento a prescrizioni tecniche comuni.
 ---pagebreak--- 13.11.87                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 303/7
    In mancanza di norme o di testi di armonizzazione                    6.      I bandi e avvisi vengono pubblicati per esteso
    europei o di prescrizioni tecniche comuni, le prescri-               nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e
    zioni tecniche possono essere definite con riferimento               presso la banca di dati TED nelle lingue originali ri-
    ad altri documenti, fatti salvi i prìncipi di equivalenza            spettive. Un riassunto degli elementi, importanti di
    e di mutuo riconoscimento delle prescrizioni tecniche                ciascun avviso o bando verrà pubblicato nelle altre
    nazionali. In tal caso si deve fare riferimento, in or-              lingue ufficiali delle Comunità, mentre l'unico testo
    dine di preferenza:                                                  facente fede è quello nella lingua originale.
    1. alle norme nazionali di adattamento alle norme in-                L'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità
        ternazionali accettate dal paese dell'amministrazione            europee pubblica gli avvisi e bandi non oltre dodici
        aggiudicatrice;                                                  giorni dalla data di spedizione. Nel caso della proce-
                                                                         dura accelerata di cui all'articolo 13 tale termine è
    2. alle norme nazionali;                                             ridotto a cinque giorni.
    3. a qualsiasi altra norma».
                                                                         7.      La pubblicazione nelle Gazzette ufficiali o nella
                                                                         stampa del paese dell'amministrazione aggiudicatrice
L'articolo 7, paragrafo 2 della direttiva diventa articolo               non deve aver luogo prima della data di spedizione
8, paragrafo 2.                                                          che dev'essere in essa menzionata. La pubblicazione
                                                                          non deve contenere informazioni diverse da quelle
                          Articolo 11                                    pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
                                                                          europee.
L'articolo 8 della direttiva diventa articolo 9.
                                                                          8.     Le amministrazioni aggiudicatrici debbono es-
                          Articolo 12                                     sere in grado di provare la data di spedizione.
L'articolo 9 della direttiva diventa il seguente articolo 10:
                                                                          9.     Le spese di pubblicazione degli avvisi e dei
                                                                          bandi di gara nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
    «Articolo 10                                                          europee sono a carico delle Comunità. La lunghezza
                                                                          del testo non può essere superiore ad una pagina
     1.     Le amministrazioni aggiudicatrici comunicano                  della suddetta Gazzetta, ossia circa 650 parole. Cia-
    all'inizio di ogni esercizio fiscale, per mezzo di un                 scun numero della Gazzetta ufficiale delle Comunità
    avviso, i contratti di forniture che esse intendono sti-              europee in cui figurano uno o più bandi di gara o av-
    pulare nel corso dei dodici mesi seguenti.                            visi riproduce il modello o i modelli ad essi relativi».
    2.      Le amministrazioni aggiudicatrici che intendono
                                                                                                Articolo 13
    stipulare un contratto pubblico di forniture a mezzo
    di procedura aperta, ristretta, negoziata o a trattativa          L'articolo 10 della direttiva diventa articolo 11. L'arti-
    privata, manifestano tale intenzione con un bando di              colo 11, paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente :
    gara o idoneo avviso.
                                                                          «1.      Nelle procedure aperte, il termine di ricezione
    3.      Le amministrazioni aggiudicatrici che hanno sti-              delle offerte stabilito dalle amministrazioni aggiudica-
    pulato un contratto ne comunicano il risultato con                    trici non può essere inferiore a 52 giorni dalla data di
    apposito avviso.                                                      spedizione del bando di gara».
    4.      I bandi e avvisi di cui ai paragrafi 1, 2 e 3 sono
    inviati quanto prima, per i canali più appropriati, a                                       Articolo 14
    cura dell'amministrazione aggiudicatrice, all'Ufficio             L'articolo 11 della direttiva diventa articolo 12. L'arti-
    delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee.             colo 12, paragrafi 1, 2 e 3 è sostituito dal testo seguente:
    Nel caso della procedura accelerata di cui all'articolo
     13, i bandi e gli avvisi debbono essere inviati per tele-
    scritto, telegramma o telecopia.                                      «1.      Nelle procedure ristrette e negoziate, il ter-
                                                                          mine di ricezione delle domande di partecipazione
     a) L'avviso di cui al paragrafo 1 è inviato al più tardi             stabilito dalle amministrazioni aggiudicatrici non può
         l'ultimo giorno dell'esercizio fiscale precedente;               essere inferiore a 37 giorni dalla data di spedizione
                                                                          del bando di gara.
    b) l'avviso di cui al paragrafo 3 è inviato al più tardi
         30 giorni dopo la stipulazione del contratto in                  2.      Le amministrazioni aggiudicatrici invitano si-
         questione.                                                       multaneamente e per iscritto i candidati prescelti a
                                                                          presentare le rispettive offerte. La lettera di invito è
     5.     I bandi e avvisi sono redatti secondo i modelli               accompagnata dal capitolato di oneri e dai documenti
     che figurano all'allegato III.                                       complementari.
 ---pagebreak--- N. C 303/8                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    13.11.87
    3. Nelle procedure ristrette, il termine di ricezione                                       Articolo 20
    delle offerte stabilito dalle amministrazioni aggiudica-
    trici non può essere inferiore a 40 giorni dalla data di          Gli articoli 21-25 della direttiva diventano articoli 19-23.
    spedizione della lettera d'invito.»
                                                                                                Articolo 21
                           Articolo 15                                L'articolo 26 della direttiva diventa il seguente articolo
                                                                      24:
L'articolo 12 della direttiva diventa articolo 13. L'arti-
colo 13, paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente;
                                                                          «Articolo 24
    «1. Nei casi in cui l'urgenza renda inidonei i ter-                   1. La presente direttiva non costituisce ostacolo, sino
    mini previsti all'articolo 12, le amministrazioni aggiu-              alla fine dell'anno 1992, all'applicazione delle disposi-
    dicatrici possono stabilire i seguenti termini:                       zioni nazionali in vigore, il cui obiettivo è quello di
                                                                          ridurre il divario tra le diverse regioni ed il ritardo
    a) un termine di ricezione delle domande di parteci-                  delle regioni meno favorite o colpite dal declino indu-
        pazione non inferiore a quindici giorni dalla data                striale, fatta salva la compatibilità di tali disposizioni
        di spedizione del bando di gara;                                  con il trattato e con gli obblighi internazionali della
                                                                          Comunità.
    b) un termine di ricezione delle offerte non inferiore
        a dieci giorni dalla data dell'invito».                           2. Il paragrafo 1 è applicabile senza pregiudizio di
                                                                          qualsiasi iniziativa della Commissione, in particolare,
                                                                          presa nel quadro degli articoli da 130 A a 130 E del
                                                                          trattato o nel quadro di una politica comunitaria che
                           Articolo 16                                    persegua gli obiettivi di cui al paragrafo 1 allo scopo di
Gli articoli 13, 14 e 15 sono abrogati.                                   prorogare le disposizioni nazionali in vigore».
                                                                                                Articolo 22
                           Articolo 17
                                                                      Gli articoli 27 e 28 della direttiva diventano articoli 25
Gli articoli 1648 della direttiva diventano articoli 14-16.           e 26.
                           Articolo 18                                                          Articolo 23
L'articolo 19 della direttiva diventa articolo 17. L'arti-            L'articolo 29 della direttiva diventa il seguente arti-
colo 17, paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:                 colo 27:
    «1.     Nelle procedure ristrette o negoziate le ammi-                «Articolo 27
    nistrazioni aggiudicatrici, sulla base delle indicazioni
    fornite in merito alla situazione del fornitore nonché                Al fine di consentire la valutazione dei risultati del-
    delle informazioni e formalità necessarie ai fini di                  l'applicazione della direttiva, gli Stati membri comu-
    una valutazione delle condizioni minime di carattere                  nicano alla Commissione non oltre il 30 giugno di
    economico e tecnico che questi deve assolvere, scel-                  ogni anno, un prospetto statistico relativo ai contratti
    gono i candidati che esse inviteranno a presentare                    stipulati nel corso dell'anno precedente. Tale pro-
    un'offerta o a negoziare fra quelli che posseggono i                  spetto indica almeno:
    requisiti richiesti agli articoli da 18 a 22».
                                                                          a) il numero e il valore dei contratti stipulati da ogni
                                                                              amministrazione aggiudicatrice sopra e sotto il li-
                          Articolo 19                                         mite;
L'articolo 20 della direttiva diventa articolo 18. Al para-
grafo 1 è aggiunta una nuova lettera e) :                                 b) il numero e il valore dei contratti stipulati da ogni
                                                                              amministrazione aggiudicatrice sopra il limite,
                                                                              suddivisi per procedura, prodotto e nazionalità del
«e) che non adempia gli obblighi relativi ai diritti occupa-                  fornitore prescelto e, per la trattativa privata, sud-
     zionali e alla protezione della parità delle opportunità                 divisi in base all'articolo 7, paragrafo 2, lettere da a)
     conformemente alle disposizioni istituzionali del paese                  a e), precisando il numero e il valore dei contratti
     in cui è stabilito (a) o a quelle del paese dell'ammini-                 aggiudicati in ciascun Stato membro o paese terzo
     strazione aggiudicatrice».                                               e, nel caso della direttiva 80/767/CEE, il numero
                                                                              e il valore dei contratti aggiudicati, distinti per
                                                                              ciascun paese aderente all'accordo GATT sugli
Le lettere e), f) e g) diventano f)> g) e h).                                 appalti pubblici.
 ---pagebreak--- 13.11.87                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 303/9
    La Commissione stabilisce il tipo di informazioni sta-            3. «norma europea»: le norme approvate dal comitato euro-
    tistiche complementari previa consultazione del comi-                peo di normalizzazione (CEN) o dal comitato europeo
    tato consultivo per gli appalti pubblici».                           di normalizzazione elettrotecnica (CENELEC) come
                                                                          Norme europee (EN) o Documenti di armonizzazione
                          Articolo 24                                     (HD) conformemente alle regole comuni di tali organi-
                                                                         smi;
Alla direttiva è aggiunto un nuovo articolo 29 :
                                                                     4. «prescrizione tecnica comune»: la prescrizione tecnica
    «Articolo 29                                                         elaborata alfine di assicurare l'applicazione uniforme in
    Il Consiglio, su proposta della Commissione e previo                  tutti gli Stati membri della Comunità.
    parere del Parlamento europeo, adotta entro il 1 ° luglio
    1988 idonee misure in materia di controlli e sanzioni al                                    Articolo 27
   fine di assicurare il rispetto della presente direttiva.»
                                                                      L'allegato III della direttiva 77/62/CEE è sostituito dalla
                                                                      nuova versione allegata alla presente direttiva.
                          Articolo 2$
Gli articoli 31 e 32 della direttiva diventano articoli 30
e 31.                                                                                           TITOLO II
                                                                     Abrogazione        di  talune disposizioni     della   direttiva
                          Articolo 26                                                          80/767/CEE
L'allegato II della direttiva è sostituito dal testo se-
guente:                                                                                         Articolo 28
                                                                      Gli articoli 2, 3, 4, 5 e 6 della direttiva 80/767 sono
                        «ALLEGATO II                                  abrogati.
         Definizione di alcune specificazione tecniche                                          TITOLO III
Ai sensi della presente direttiva si intende per:                                            Disposizioni finali
\. «specificazione tecnica»: l'insieme delle prescrizioni
   tecniche figuranti tra l'altro nei capitolati d'oneri che                                    Articolo 29
   definiscono le caratteristiche richieste di un prodotto,           Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni neces-
   quali i livelli di qualità o di proprietà di utilizzazione,        sarie per conformarsi alla presente direttiva al più tardi il
   la sicurezza, le dimensioni, comprese le prescrizioni              1° marzo 1988. Esse ne informano immediatamente la
   applicabili ad un prodotto per quanto riguarda la ter-             Commissione.
   minologia, i simboli, le prove ed i metodi di prova,
   l'imballaggio, la marchiatura e l'etichettatura, tali da
                                                                                                Articolo 30
   consentire l'obiettiva individuazione di un materiale,
   di un prodotto o di una fornitura in modo da rispon-               Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo
   dere all'uso cui sono destinati dall'amministrazione               delle disposizioni essenziali di diritto interno, di carattere
   aggiudicatrice;                                                    legislativo, regolamentare e amministrativo, da essi adot-
                                                                      tate in attuazione della presente direttiva.
2. «norma»: la specificazione tecnica approvata da un or-
   ganismo riconosciuto a attività normativa per applica-                                       Articolo 31
   zione ripetuta o continua, la cui osservanza non è ob-
   bligatoria;                                                        Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
 ---pagebreak--- N.C303/10                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                       13.11.87
                                                               ALLEGATO       III
                    MODELLI DI BANDO DI GARA E AVVISI PER I CONTRATTI DI FORNITURE
                                                             A. Procedure aperte
           1. Nome, indirizzo, numero telefonico, telegrafico, di telescrivente e di telecopiatrice dell'amministra-
              zione aggiudicatrice :
           2. Procedura di aggiudicazione prescelta:
           3. a) Luogo della consegna
              b) Natura e quantità dei prodotti da fornire:
              e) Indicazioni relative alla possibilità per i fornitori di presentare offerte per tutte le forniture richieste
                 e/o per parte di esse:
           4. Termine di consegna eventualmente imposto:
           5. a) Nome e indirizzo del servizio presso il quale si possono richiedere i documenti pertinenti:
              b) Termine per la presentazione di tale domanda:
              e) (eventualmente) Importo e modalità di pagamento della somma che si deve versare per ottenere
                  detti documenti:
           6. a) Termine per la ricezione delle offerte:
              b) Indirizzo al quale esse devono essere inoltrate:
              e) La o le lingue nelle quali debbono essere redatte le offerte:
           7. a) Persone ammesse ad assistere all'apertura delle offerte:
              b) Data, ora e luogo di tale apertura:
           8. (eventualmente) Cauzioni e altre forme di garanzie richieste:
           9. Modalità essenziali di finanziamento o di pagamento e/a riferimenti alle disposizioni in materia:
          10. (eventualmente) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di fornitori al quale sarà stato
              aggiudicato l'appalto:
          11. Informazioni e formalità necessarie per la valutazione delle condizioni minime di carattere economico
              e tecnico che il fornitore deve assolvere:
          12. Periodo di tempo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta:
          13. Criteri utilizzati per l'aggiudicazione dell'appalto. Vanno menzionati i criteri diversi dal prezzo più
              basso quando non figurano nei capitolati d'oneri:
          14. Altre indicazioni:
          15. Data di spedizione del bando:
          16. Data di ricezione del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni:
 ---pagebreak--- 13.11.87                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                       N . C 303/11
                                                           B. Procedure ristrette
          1. Nome, indirizzo, numero telefonico, telegrafico, di telescrivente e telecopiatrice dell'amministrazione
             aggiudicatrice :
          2. a) Procedura di aggiudicazione prescelta:
             b) Motivazione dell'uso della procedura ristretta:
             e) (eventualmente) Giustificazione del ricorso alla procedura accelerata:
          3. a) Luogo della consegna:
             b) Natura e quantità dei prodotti da fornire:
             e) Indicazioni relative alla possibilità per i fornitori di presentare offerte per tutte le forniture richieste
                e/o parte di esse:
          4. Termine di consegna eventualmente imposto:
          5. (eventualmente) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di fornitori al quale sarà stato
             aggiudicato l'appalto:
          6. a) Termine per la ricezione delle domande di partecipazione:
             b) Indirizzo al quale tali domande debbono essere inviate:
             e) La o le lingue nelle quali esse devono essere redatte:
          7. Termine entro cui l'amministrazione aggiudicatrice rivolgerà l'invito a presentare le offerte:
          8. Indicazioni riguardanti la situazione propria del fornitore, nonché informazioni e formalità necessarie
             per la valutazione delle condizioni minime di carattere economico e tecnico cui questi deve soddisfare:
          9. Criteri di aggiudicazione dell'appalto se non figurano nell'invito a presentare le offerte:
         10. Altre indicazioni:
         11. Data di spedizione del bando:
         12. Data di ricezione del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni:
 ---pagebreak--- N. C 303/12                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           13. 11. 87
                                                         C, Procedure negoziate
             1. Nome, indirizzo, numero telefonico, telegrafico, di telescrivente e di telecopiatrice dell'amministra-
                zione aggiudicatrice:
             2. a) Procedura di stipulazione prescelta;
                b) (eventualmente) Giustificazione del ricorso alla procedura accelerata:
             3. a) Luogo della consegna;
                b) Natura e quantità dei prodotti da fornire:
                e) Indicazioni relative alla possibilità per i fornitori di presentare offerte per tutte le forniture richieste
                    e/o parte di esse:
             4. Termine di consegna eventualmente imposto:
             5. (eventualmente) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di fornitori col quale sarà
                stipulato il contratto:
             6. a) Termine per la ricezione delle domande di partecipazione:
                b) Indirizzo al quale tali domande devono essere inviate:
                e) La o le lingue nelle quali esse debbono essere redatte:
             7. Indicazioni riguardanti la situazione propria del fornitore, nonché informazioni e formalità necessarie
                per la valutazione delle condizioni minime di carattere economico e tecnico cui questi deve soddisfare:
             8. (eventualmente) Nomi e indirizzi dei fornitori già prescelti dall'amministrazione aggiudicatrice:
             9. La data delle precedenti pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee:
            10. Altre indicazioni:
            11. Data di spedizione dell'avviso:
            12. Data di ricezione dell'avviso da parte dell'ufficio delle pubblicazioni:
 ---pagebreak--- 13.11.87                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N.C303/13
                                                 D. Procedure a trattativa privata
         1. Nome, indirizzo, numero telefonico, telegrafico, di telescrivente e di telecopiatrice dell'amministrazione
            aggiudicatrice:
         2. a) Procedura di stipulazione prescelta:
            b) Motivazione dell'uso della procedura a trattativa privata:
         3. a) Luogo della consegna:
            b) Natura e quantità dei prodotti da fornire:
         4. Nome e indirizzo del fornitore previsto:
         5. Invito ad altri fornitori a prendere contatto con l'amministrazione aggiudicatrice:
         6. Altre indicazioni:
         7. Data di spedizione dell'avviso:
         8. Date di ricezione dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni:
                                             E. Procedure di informazione preliminare
         1. Nome, indirizzo, numero telefonico, telegrafico, di telescrivente e di telecopiatrice dell'amministrazione
             aggiudicatrice nonché del servizio presso il quale si possono richiedere informazioni complementari:
         2. La natura e la quantità o il valore dei prodotti da fornire:
         3. La data provvisoria di avvio delle procedure di stipulazione del o dei contratti:
         4. Altre indicazioni:
         5. Data di spedizione dell'avviso:
         6. Data di ricezione dell'avviso da parte dell'Ufficio delie pubblicazioni:
                                                       F. Contratti stipulati
           1. Nome e indirizzo dell'amministrazione aggiudicatrice:
           2. Procedure di stipulazione prescelta:
           3. Data di stipulazione del contratto:
           4. Criteri di assegnazione del contratto:
           5. Numero di offerte ricevute:
           6. Nome e indirizzo del o dei fornitore/i:
           7. Natura e quantità dei prodotti forniti, se necessario specificati, per fornitore:
           8. Prezzo o gamma di prezzi (minimo/massimo) pagato/i:
           9. Altre informazioni:
          10. La data di pubblicazione del bando di gara o dell'avviso nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee:
          11. Data di spedizione del presente avviso:
          12. Data di ricevimento dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni:»