CELEX: 61984CJ0166
Language: it
Date: 1985-09-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 26 settembre 1985. # Thomasdünger GmbH contro Oberfinanzdirektion Francoforte sul Meno. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesfinanzhof - Germania. # Classificazione doganale di calce di convertitore contenente fosfati. # Causa 166/84.

Avis juridique important

|

61984J0166

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 26 SETTEMBRE 1985.  -  THOMASDUENGER GMBH CONTRO OBERFINANZDIREKTION DI FRANCOFORTE SUL MENO.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESFINANZHOF).  -  CLASSIFICAZIONE DOGANALE DI CALCE DI CONVERTITORE CONTENENTE FOSFATI.  -  CAUSA 166/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 03001

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - RINVIO ALLA CORTE - NECESSITA DELLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE - VALUTAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE NAZIONALE  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - VOCI DOGANALI - VOCI 26.02 E 31.03 - SOTTOVOCI 31.03 A II E 31.03 B - DELIMITAZIONE DEI RISPETTIVI CAMPI D ' APPLICAZIONE - CRITERI - CLASSIFICAZIONE DELLE SCORIE DI CONVERTITORE   

Massima

1 . SALVO IN CASI ECCEZIONALI , NEI QUALI E MANIFESTO CHE LA DISPOSIZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO DI CUI VIENE CHIESTA L ' INTERPRETAZIONE NON SI APPLICA AI FATTI DELLA CAUSA PRINCIPALE , LA CORTE LASCIA AL GIUDICE NAZIONALE LA CURA DI VALUTARE LA NECESSITA , NEL CONTESTO DELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE , CHE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SIA RISOLTA .   2 . IL CRITERIO DECISIVO PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE SCORIE DI CONVERTITORE NELLA VOCE 31.03 , AD ESCLUSIONE DELLA VOCE 26.02 , E LA PRESENZA DI UN ELEMENTO FERTILIZZANTE , CIOE IL FOSFATO , IN QUANTITA SUFFICIENTE PER ATTRIBUIRE ALLE MERCI DI CUI TRATTASI UN POTERE FERTILIZZANTE UTILE ALL ' AGRICOLTORE . SONO INVECE ESCLUSE DALLA CLASSIFICAZIONE NELLA VOCE 31.03 LE MERCI CHE CONTENGANO ELEMENTI FERTILIZZANTI SOLO IN QUANTITA INSUFFICIENTE PER ATTRIBUIRE LORO UN SIFFATTO POTERE .   I PRODOTTI ELENCATI NELLA NOTA 2 , SUB A , DEL CAPITOLO 31 , RIENTRANO NELLA SOTTOVOCE 31.03 A II ( AD ECCEZIONE DEI PERFOSFATI ) SE SONO TALI E QUALI . VICEVERSA RIENTRANO NELLA SOTTOVOCE 31.03 B SE SONO MESCOLATI FRA LORO O CON ALTRE SOSTANZE INORGANICHE PRIVE DI POTERE FERTILIZZANTE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 166/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL BUNDESFINANZHOF , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  THOMASDUNGER GMBH , DUSSELDORF ,   E  OBERFINANZDIREKTION FRANKFURT AM MAIN ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLA MERCE DICHIARATA ALL ' IMPORTAZIONE COME '  CALCE DI CONVERTITORE CONTENENTE FOSFATO ' ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 8 MAGGIO 1984 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 2 LUGLIO 1984 , IL BUNDESFINANZHOF HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE VOCI 26.02 E 31.03 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( IN PROSIEGUO : TDC ) AI FINI DELLA CLASSIFICAZIONE DELLA MERCE PRESENTATA COME '  SCORIE O CALCE DI CONVERTITORE '  CONTENENTI FOSFATO .   2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA L ' IMPRESA THOMASDUNGER , CON SEDE IN DUSSELDORF , E L ' OBERFINANZDIREKTION DI FRANCOFORTE SUL MENO , AVENTE AD OGGETTO IL PARERE VINCOLANTE DI CLASSIFICAZIONE DELLA MERCE DI CUI TRATTASI , IMPORTATA DALLA FRANCIA .   3 LE DISPOSIZIONI PERTINENTI DELLA TDC SONO LE SEGUENTI :    '  CAPITOLO 26  MINERALI METALLURGICI , SCORIE E CENERI  26.01 (...),   26.02SCORIE , LOPPE , SCAGLIE ED ALTRI CASCAMI DELLA FABBRICAZIONE DEL FERRO E DELL ' ACCIAIO :   A ) POLVERI D ' ALTOFORNO ( POLVERI DELLA BOCCA D ' ALTOFORNO ) ( CECA )   B ) ALTRI '   '  CAPITOLO 31  CONCIMI  NOTE  1 . (...),   2 . LA VOCE 31.03 COMPRENDE UNICAMENTE , PURCHE NON SIANO PRESENTATI NELLE FORME O RECIPIENTI O INVOLUCRI PREVISTI DALLA VOCE N . 31.05 :   A ) I PRODOTTI SEGUENTI :   1 ) LE SCORIE DI DEFOSFORAZIONE ;   2 ) I FOSFATI DI CALCIO DISGREGATI ( TERMOFOSFATI E FOSFATI FUSI ) ED I FOSFATI ALLUMINO-CALCICI NATURALI TRATTATI TERMICAMENTE ;   3 ) I PERFOSFATI ( SEMPLICI DOPPI O TRIPLI );   4 ) IL FOSFATO BICALCICO CON TENORE IN FLUORO SUPERIORE OD UGUALE ALLO 0,2% ;   B)I CONCIMI CONSISTENTI IN MISCUGLI DI PRODOTTI PREVISTI ALLA PRECEDENTE LETTERA A ) ( I TENORI LIMITI INDICATI PER QUESTI PRODOTTI NON SONO IN TAL CASO PRESI IN CONSIDERAZIONE );   C)I CONCIMI CONSISTENTI IN MISCUGLI DI PRODOTTI PREVISTI ALLE PRECEDENTI LETTERE A ) E B ) ( ASTRAZION FATTA , ANCHE IN QUESTO CASO , DEI TENORI LIMITI INDICATI PER QUESTI PRODOTTI ) CON CRETA , GESSO OD ALTRE SOSTANZE INORGANICHE PRIVE DI POTERE FERTILIZZANTE .   3 . (...),   VOCE DELLA TARIFFA  31.03 CONCIMI MINERALI O CHIMICI FOSFATICI :   A ) PREVISTI ALLA LETTERA A ) DELLA NOTA 2 DI QUESTO CAPITOLO :   I . PERFOSFATI  II . ALTRI ,   B ) PREVISTI ALLE LETTERE B ) E C ) DELLA NOTA 2 DI QUESTO CAPITOLO ' .   4 EMERGE DALL ' ORDINANZA DI RINVIO CHE L ' OBERFINANZDIREKTION , NEL PARERE DI CLASSIFICAZIONE VINCOLANTE PER LE AUTORITA DOGANALI '  VERBINDLICHE ZOLLTARIFAUSKUNFT '  DEL 9 LUGLIO 1980 , CONSIDERATA CHE LA MERCE IN OGGETTO , IN BASE AI RISULTATI DELLE ANALISI E ESSENZIALMENTE COMPOSTA DA OSSIDI , DA SILICATI , DA FOSFATI DI CALCIO E DI MAGNESIO NONCHE DA LEGHE DI FERRO-MANGANESE SOTTO FORMA DI SOTTOPRODOTTI DELLA FABBRICAZIONE DELL ' ACCIAIO , AI QUALI SONO STATI AGGIUNTI FOSFATI SCIOLTI AL FINE DI OTTENERE UN CERTO TENORE DI FOSFORO . LA MERCE CONTERREBBE CIRCA IL 7,5% DI FOSFORO CALCOLATO COME P2O5 , SOLUBILE IN ACIDO CITRICO AL 2% . L ' OBERFINANZDIREKTION LA CLASSIFICAVA QUINDI NELLA SOTTOVOCE DOGANALE 31.03 B , CHE COMPORTA LA RISCOSSIONE DI DAZI DOGANALI .   5 AVVERSO DETTO PARERE DI CLASSIFICAZIONE , LA THOMASDUNGER PROPONEVA OPPOSIZIONE , CHE VENIVA RESPINTA DALL ' OBERFINANZDIREKTION . IN SEGUITO A QUESTO RIGETTO , LA PREDETTA SOCIETA PRESENTAVA RICORSO DINANZI AL BUNDESFINANZHOF , SOSTENENDO CHE LA MERCE DI CUI TRATTASI E UN COMPOSTO DI SCORIE DI CONVERTITORE CON UN TENORE , ALLA PRODUZIONE , DEL 6% DI FOSFATO SOLUBILE IN ACIDO CITRICO . ESSA DOVREBBE QUINDI ESSERE SENZA ALCUNA AGGIUNTA DI FOSFATI SCIOLTI CLASSIFICATA SOTTO LA VOCE 26.02 , CON LA CONSEGUENTE ESENZIONE DAI DAZI DOGANALI .   6 L ' OBERFINANZDIREKTION CHIEDEVA IL RIGETTO DEL RICORSO , DEDUCENDO IN PARTICOLARE CHE TRATTASI DI UN PRODOTTO AD ALTO CONTENUTO DI FOSFORO , IMPORTANTE PER LA CONCIMAZIONE FOSFATICA . DALL ' ANALISI EFFETTUATA DALL ' ISTITUTO DI CONTROLLO E DI INSEGNAMENTO DI TECNICA DOGANALE ( ZOLLTECHNISCHE PRUFUNGS- UND LEHRANSTALT ) SAREBBE RISULTATO CHE IL PRODOTTO HA UN TENORE DI P2O5 DEL 7,5% . CONSIDERATO QUESTO TENORE , DOVREBBE TRATTARSI O DI SCORIE DERIVANTI DALLA LAVORAZIONE DI GHISA FOSFOROSA O DI UNA MISCELA DI SCORIE CON UN DIVERSO CONTENUTO DI P2O5 O SIMILI . LA MERCE IN OGGETTO , PERTANTO , DOVREBBE ESSERE CONSIDERATA CONCIME FOSFATICO AI SENSI DEL CAPITOLO 31 DELLA TDC .   7 PER POTERSI PRONUNCIARE SULLA CONTROVERSIA , IL BUNDESFINANZHOF HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI :   1 ) SE LA VOCE 26.02 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE VADA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA COMPRENDE LE SCORIE O LA CALCE DI CONVERTITORE CON UN CONTENUTO DI FOSFATO DI CIRCA IL 6 O IL 7% .   SE ABBIA RILEVANZA IL FATTO CHE SI TRATTI DI UNA MISCELA DI SCORIE O CALCI DI CONVERTITORE AVENTI DIVERSO CONTENUTO DI FOSFATO OVVERO IL FATTO CHE SIA STATO AGGIUNTO DEL FOSFATO .   2 ) IN CASO NEGATIVO :   SE LA SOTTOVOCE 31.03 B DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE VADA INTERPRETATA NEL SENSO CHE LA MERCE DI CUI SOPRA VA IN ESSA CLASSIFICATA .   3 ) IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA QUESTIONE N . 2 :   SE LA SOTTOVOCE 31.03 A II DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE VADA INTERPRETATA NEL SENSO CHE LA MERCE DI CUI SOPRA VA IN ESSA CLASSIFICATA ' .   8 NELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE ALLA CORTE , L ' OBERFINANZDIREKTION DI FRANCOFORTE SUL MENO RILEVA CHE IL COMITATO PER LA NOMENCLATURA DELLA TDC , ADITO DALLE AUTORITA DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA - COME EMERGE DALL ' ORDINANZA DI RINVIO - HA STABILITO IN DATA 7 GIUGNO 1984 CHE LA MERCE INDICATA COME '  CALCE DI CONVERTITORE CON FOSFATO '  ANDAVA CLASSIFICATA COME SCORIE DI DEFOSFORAZIONE NELLA SOTTOVOCE 31.03 A II DELLA TDC , CON CONSEGUENTE ESENZIONE DAI DAZI DOGANALI . PERTANTO , CON DECISIONE DEL 24 AGOSTO 1984 L ' OBERFINANZDIREKTION HA ANNULLATO LA DECISIONE 9 LUGLIO 1980 , SOSTITUENDOLA CON UN NUOVO PARERE DI CLASSIFICAZIONE , CONTESTATO DALLA THOMASDUNGER NEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL BUNDESFINANZHOF .   9 LA THOMASDUNGER SOSTIENE CHE LA MERCE DI CUI TRATTASI E CALCE DI CONVERTITORE CON FOSFATO AVENTE UN TENORE DI P2O5 DEL 3,7% , CHE RIENTRA NELLA VOCE 26.02 DELLA TDC E NON PUO IN ALCUN CASO ESSERE CONSIDERATA CONCIME FOSFATICO . NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA EUROPEA UN PRODOTTO ANDREBBE CONSIDERATO CONCIME FOSFATICO SOLO SE CONTENGA P205 NELLA MISURA DEL 10% ALMENO . TALE CONCLUSIONE SAREBBE CONFORME AI METODI TECNICI MODERNI , ALLE NOZIONI USATE DAI LEGISLATORI NAZIONALI IN MATERIA DI FERTILIZZANTI , ALLE QUALI LA TDC FAREBBE RIFERIMENTO , ED AGLI USI COMMERCIALI .   10 LA COMMISSIONE RITIENE CHE LA VOCE 26.02 NON SI APPLICHI ALLE MERCI DI CUI ALLA FATTISPECIE . A SUO AVVISO , LE '  SCORIE DI DEFOSFORAZIONE '  RIENTRANO NEL CAPITOLO 31 DELLA TDC , COME EMERGE DALLA NOTA ESPLICATIVA 1 , LETT . C ), DEL CAPITOLO 26 . QUESTA CORRISPONDEREBBE ALLA NOTA 2 DEL CAPITOLO 31 , CHE DESCRIVEREBBE ESAURIENTEMENTE I PRODOTTI COMPRESI NELLA VOCE 31.03 , TRA I QUALI FIGURANO , NEL PUNTO A , 1 , DELLA NOTA 2 , LE '  SCORIE DI DEFOSFORAZIONE ' . PERALTRO IN BASE ALLA NOTA 2 , SUB B ) E C ), LA VOCE 31.03 COMPRENDE ANCHE I MISCUGLI DI PRODOTTI - SIA TRA LORO , SIA CON SOSTANZE INORGANICHE PRIVE DI POTERE FERTILIZZANTE - DI PRODOTTI DI CUI SUB 1 ). LA COMMISSIONE CONSIDERA CHE , IN LINEA GENERALE , LA VOCE 26.02 COMPRENDE SOLO SCORIE DI VALORE RELATIVAMENTE ESIGUO . LE SCORIE CON TENORE DI FOSFORO DEL 3% O PIU E CHE ABBIANO ANCHE POTERE FERTILIZZANTE DOVREBBERO ESSERE CLASSIFICATE NEL CAPITOLO 31 , A PRESCINDERE DAL MODO CON CUI IL TENORE DI FOSFORO E STATO OTTENUTO . PIU PRECISAMENTE , SECONDO LA COMMISSIONE , LA MERCE CONTROVERSA RIENTRA NELLA SOTTOVOCE 31.03 B , POICHE SI TRATTA DI UN MISCUGLIO DI SCORIE DI DEFOSFORAZIONE E DI FOSFATI DISGREGATI , SE INVECE , SI TRATTASSE DI SEMPLICI SCORIE , SENZA AGGIUNTA DI FOSFATI DISGREGATI - FATTO IL CUI ACCERTAMENTO SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE - , LA MERCE ANDREBBE CLASSIFICATA NELLA SOTTOVOCE 31.03 A II .   11 PRIMA DI PROCEDERE ALL ' ESAME DELLE QUESTIONI DEL BUNDESFINANZHOF , SI DEVE OSSERVARE CHE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DAVANTI ALLA CORTE E STATA SOLLEVATA LA QUESTIONE DI QUALE SIA L ' INTERESSE PERSEGUITO DALLA RICORRENTE NELL ' AMBITO DELLA CAUSA PRINCIPALE E QUALE SIA LO SCOPO DELL ' INTERPRETAZIONE DELLA TDC CHIESTA DAL GIUDICE DI RINVIO . A TAL PROPOSITO E SUFFICIENTE RILEVARE CHE - SALVO CASI ECCEZIONALI NEI QUALI MANIFESTAMENTE LA DISPOSIZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO DI CUI VIENE CHIESTA L ' INTERPRETAZIONE NON E APPLICABILE ALLA FATTISPECIE CUI SI RIFERISCE LA CAUSA PRINCIPALE - LA CORTE LASCIA SIFFATTE QUESTIONI ALL ' APPREZZAMENTO DEL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA VALUTARE , IN RELAZIONE AI FATTI DI OGNI SINGOLA CAUSA , LA NECESSITA DELLA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SOLLEVATA AI FINI DELLA DECISIONE DELLA CONTROVERSIA DI CUI E INVESTITO .   12 PER QUANTO RIGUARDA LE TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI , COME SONO POSTE DAL BUNDESFINANZHOF , VA NOTATO CHE ESSE MIRANO , IN SOSTANZA , A CHIARIRE I CRITERI CHE CONSENTONO DI DELIMITARE , AI FINI DELLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLA MERCE DESCRITTA NELLE QUESTIONI , GLI AMBITI DI APPLICAZIONE RISPETTIVI DELLE DUE VOCI 26.02 E 31.03 , IN PRIMO LUOGO , E POI 31.03 A II E 31.03 B DELLA TDC .   SULLA PRIMA QUESTIONE  13 COME LA CORTE HA RIPETUTAMENTE AFFERMATO , IL CRITERIO DECISIVO PER LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE MERCI VA RICERCATO IN LINEA DI PRINCIPIO NELLE LORO CARATTERISTICHE E PROPRIETA OBIETTIVE , QUALI DEFINITE DAL TESTO DELLA VOCE DELLA TDC E DELLE NOTE DELLE SEZIONI O DEI CAPITOLI .   14 INOLTRE , AI FINI DELL ' INTERPRETAZIONE DELLA TDC , E COSTANTE GIURISPRUDENZA CHE TANTO LE NOTE PREMESSE AI CAPITOLI DELLA TDC QUANTO LE NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE , COME ANCHE LE SCHEDE DI CLASSIFICAZIONE DEL COMITATO DELLA NOMENCLATURA DELLA TDC , COSTITUISCONO STRUMENTI IMPORTANTI PER GARANTIRE L ' UNIFORME APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DA PARTE DELLE AUTORITA DOGANALI DEGLI STATI MEMBRI , ED IN QUANTO TALI POSSONO ESSERE CONSIDERATE STRUMENTI VALIDI PER L ' INTERPRETAZIONE DELLA STESSA . AI FINI DELL ' INTERPRETAZIONE DELLE VOCI DOGANALI SOPRA MENZIONATE , VA QUINDI TENUTO CONTO NON SOLO DEL TESTO E DEL SISTEMA DELLA TDC , MA ANCHE DEL CONTENUTO DELLE NOTE ESPLICATIVE E DEI PARERI DI CLASSIFICAZIONE AD ESSE RELATIVI .   15 DAL TESTO E DA UNA LETTURA D ' INSIEME DELLE VOCI DOGANALI 26.02 E 31.03 , NONCHE DAI SOPRAMENZIONATI STRUMENTI INTERPRETATIVI , EMERGE , CHE IN LINEA DI PRINCIPIO , LE SCORIE DI CONVERTITORE CONTENENTI FOSFATI IN MISURA TALE DA CONFERIRE LORO POTERE FERTILIZZANTE RIENTRANO NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELLA VOCE 31.03 . QUESTA INTERPRETAZIONE RISPONDE IN PARTICOLARE ALL ' ESISTENZA DI UNA CLASSIFICAZIONE DOGANALE BASATA SULLE CARATTERISTICHE E SULLE PROPRIETA OBIETTIVE DELLE MERCI .   16 IN EFFETTI , ANCHE SE NELLA VOCE 26.02 A TENORE DELLA STESSA , '  SCORIE , (...) ED ALTRI CASCAMI DELLA FABBRICAZIONE DEL FERRO E DELL ' ACCIAIO ' , NON COMPRENDE LE SCORIE DI DEFOSFORAZIONE DEL CAPITOLO 31 , LA NOTA CITATA E IDENTICA ALLA NOTA ESPLICATIVA 1 , LETT . C ), DEL CAPITOLO 26 DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE , CHE INOLTRE NELLA NOTA ALLA VOCE 26.02 , ESPRESSAMENTE STABILISCE CHE '  LE SCORIE PROVENIENTI DAL TRATTAMENTO DELLE GHISE FOSFOROSE , DETTE SCORIE DI DEFOSFORAZIONE , SCORIE FOSFATE , O SCORIE THOMAS , RIENTRANO NEL CAPITOLO 31 ' .   17 LA NOTA 2 , DEL CAPITOLO 31 , SOPRA CITATA , CHE RIGUARDA I CONCIMI , INDICA INFATTI CHE LE SCORIE DI DEFOSFORAZIONE RIENTRANO NELLA VOCE 31.03 . SECONDO LE NOTE ESPLICATIVE DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE , LA VOCE 31.03 '  COMPRENDE ESCLUSIVAMENTE (...) LE SCORIE DI DEFOSFORAZIONE , CHIAMATE ANCHE THOMAS , SCORIE FOSFATICHE , FOSFATI METALLURGICI , CHE SONO SOTTOPRODOTTI DELLA FABBRICAZIONE DELL ' ACCIAIO , A PARTIRE DALLE GHISE FOSFOROSE , NEI FORNI E NEI CONVERTITORI CON RIVESTIMENTO BASICO ' . INOLTRE , LE STESSE NOTE ESPLICATIVE PRECISANO CHE I PRODOTTI IN OGGETTO '  SONO SEMPRE COMPRESI IN QUESTA VOCE ANCHE QUANDO , MANIFESTAMENTE , NON SIANO UTILIZZATI COME CONCIMI ' .   18 DALLE CONSIDERAZIONI DI CUI SOPRA EMERGE CHE IL CRITERIO DETERMINANTE PER LA CLASSIFICAZIONE NELLA VOCE 31.03 , CON ESCLUSIONE DELLA VOCE 26.02 , E LA PRESENZA DI UN ELEMENTO FERTILIZZANTE , COME NEL CASO DI SPECIE , IL FOSFATO , IN QUANTITA SUFFICIENTE A CONFERIRE AI PRODOTTI CONSIDERATI UN POTERE FERTILIZZANTE SFRUTTABILE IN AGRICOLTURA . NON SONO INVECE CLASSIFICABILI NELLA VOCE 31.03 I PRODOTTI CHE CONTENGONO ELEMENTI FERTILIZZANTI IN QUANTITA INSUFFICIENTE A CONFERIRE LORO SIFFATTO POTERE FERTILIZZANTE . L ' ACCERTAMENTO DI QUESTI DATI DI FATTO RIENTRA , IN OGNI SINGOLO CASO , NELLA COMPETENZA DEL GIUDICE NAZIONALE .   SULLA SECONDA E SULLA TERZA QUESTIONE  19 CON LE SUDDETTE QUESTIONI IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE IN SOSTANZA QUALE SIA IL CRITERIO PER LA CLASSIFICAZIONE DI UNA MERCE NELLA SOTTOVOCE 31.03 A II O NELLA SOTTOVOCE 31.03 B .   20 A QUESTO PROPOSITO , SI DEVE RILEVARE CHE L ' AMBITO DI APPLICAZIONE DELLE DUE SOTTOVOCI E DELIMITATO DAI LORO RISPETTIVI TESTI , SOPRACITATI , CHE COMPRENDONO , PER RINVIO , LE NOTE DEL CAPITOLO 31 . NE DERIVA CHE I PRODOTTI ELENCATI NELLA NOTA 2 , SUB A , RIENTRANO NELLA SOTTOVOCE 31.03 A II ( AD ECCEZIONE DEI PERFOSFATI ) SE SONO NEL LORO STATO ORIGINARIO ; PER CONTRO RIENTRANO NELLA SOTTOVOCE 31.03 B SE SONO MESCOLATI TRA LORO O CON ALTRE SOSTANZE INORGANICHE PRIVE DI POTERE FERTILIZZANTE . L ' ACCERTAMENTO DI QUESTI FATTI RIENTRA , IN OGNI SINGOLO CASO , NELLA COMPETENZA DEL GIUDICE NAZIONALE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 21 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTE DAL BUNDESFINANZHOF CON ORDINANZA 8 MAGGIO 1984 , DICHIARA :   1 ) IL CRITERIO DETERMINANTE PER LA CLASSIFICAZIONE NELLA VOCE 31.03 , CON ESCLUSIONE DELLA VOCE 26.02 , E LA PRESENZA DI UN ELEMENTO FERTILIZZANTE , COME NEL CASO DI SPECIE IL FOSFATO , IN QUANTITA SUFFICIENTE A CONFERIRE AI PRODOTTI CONSIDERATI UN POTERE FERTILIZZANTE SFRUTTABILE IN AGRICOLTURA . SONO PER CONTRO ESCLUSI DALLA CLASSIFICAZIONE NELLA VOCE 31.03 I PRODOTTI CHE CONTENGONO ELEMENTI FERTILIZZANTI IN QUANTITA INSUFFICIENTE A CONFERIRE LORO SIFFATTO POTERE FERTILIZZANTE .   2)I PRODOTTI ELENCATI NELLA NOTA 2 , SUB A , RIENTRANO NELLA SOTTOVOCE 31.03 A II ( AD ECCEZIONE DEI PERFOSFATI ) SE SONO NEL LORO STATO ORIGINARIO ; PER CONTRO ESSI RIEN TRANO NELLA SOTTOVOCE 31.03 B SE SONO MESCOLATI TRA LORO O CON ALTRE SOSTANZE INORGANICHE PRIVE DI POTERE FERTILIZZANTE .   3)L ' ACCERTAMENTO DEGLI ELEMENTI DI FATTO RELATIVI AI CRITERI DI CUI SOPRA RIENTRA , IN OGNI SINGOLO CASO , NELLA COMPETENZA DEL GIUDICE NAZIONALE .