CELEX: C1999/100/14
Language: it
Date: 1999-04-10 00:00:00
Title: Causa C-29/99: Ricorso proposto il 5 febbraio 1999 dalla Commissione delle Comunità europee contro il Consiglio dell'Unione europea

10.4.1999               IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 100/9
1) La Repubblica italiana, non avendo adottato e non                     non si estende ai settori rientranti sotto gli articoli da 1 a
     avendo comunicato alla Commissione, entro il termine                5, 7, 14, 16, n. 1 e n. 3, noncheÂ da 17 a 19.
     previsto, le disposizioni legislative, regolamentari ed
     amministrative necessarie alla trasposizione della diret-
     tiva del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/676/CEE,                    Viene sostenuto che tale punto di vista eÁ affetto da errore
     relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento              di diritto, in quanto:
     provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole, e
     non avendo osservato, in particolare, l'obbligo sancito
     dal suo art. 3, n. 2, eÁ venuta meno agli obblighi impo-            Ð in contrasto col Trattato;
     stile dall'art. 12, n. 1, della direttiva stessa.
                                                                         Ð inconciliabile con la pluriennale azione legislativa
                                                                             svolta dal Consiglio stesso su proposta della Commis-
2) La Repubblica italiana eÁ condannata alle spese.                          sione.
(1) GU C 212 del 12.7.1997.
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla House
                                                                         of the Lords, con ordinanza 1o febbraio 1999, Commissio-
                                                                              ners of Customs and Excise contro Primback Ltd
Ricorso proposto il 5 febbraio 1999 dalla Commissione
delle ComunitaÁ europee contro il Consiglio dell'Unione                                          (Causa C-34/99)
                              europea                                                            (1999/C 100/15)
                         (Causa C-29/99)
                         (1999/C 100/14)                                 Con ordinanza 1o febbraio 1999, pervenuta nella cancelle-
                                                                         ria della Corte l'8 febbraio 1999, nel procedimento Com-
                                                                         missioners of Customs and Excise e Primback Ltd, la
                                                                         House of the Lords, ha sottoposto alla Corte di giustizia
Il 5 febbraio 1999 la Commissione delle ComunitaÁ euro-                  delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:
pee, rappresentata dal signor Thomas F. Cusack e dalla
sig.ra Lena Ström, consiglieri giuridici in qualitaÁ di agenti,
con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'ufficio del                 «1) Nell'ipotesi in cui un rivenditore ponga in offerta
signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirch-                         beni ad un determinato prezzo con possibilitaÁ di dila-
berg, ha proposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ                     zione del pagamento Ð ove il relativo finanziamento
europee, un ricorso contro il Consiglio dell'Unione euro-                     venga operato da un soggetto diverso dal rivenditore
pea.                                                                          medesimo senza costi aggiuntivi per il cliente Ð,
                                                                              quale sia l'importo imponibile per il rivenditore con
                                                                              riguardo ai beni ceduti, alla luce degli artt. 11 A, n. 1,
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                   lett. a), e 13 B, lett. d), n. 1, della direttiva del Consi-
                                                                              glio 77/388/CEE (1). In particolare, se l'importo
                                                                              imponibile debba essere ravvisato:
Ð ordinare che sia annullato l'ultimo paragrafo della
     Dichiarazione della CEEA ai sensi dell'art. 30, n. 4,                    a) nell'intero importo del prezzo a carico dell'acqui-
     sub iii) della Convenzione sulla sicurezza nucleare alle-                     rente;
     gata alla decisione del Consiglio del 7 dicembre 1998;
                                                                              b) nell'intero importo del prezzo dovuto dall'acqui-
                                                                                   rente, al netto del valore del finanziamento;
Ð condannare il Consiglio alle spese di causa.
                                                                              c) nell'importo effettivamente percepito dal rivendi-
                                                                                   tore [se diverso da quello sub b)]; ovvero
Motivi e principali argomenti
                                                                              d) in un importo calcolato su base diversa e, in tal
                                                                                   caso, su quale base.
Limitando i termini dell'ultimo paragrafo della Dichiara-
zione allegata alla decisione del Consiglio dell'Unione                   2) Nel caso in cui l'importo imponibile consista nell'in-
europea 7 dicembre 1998 sulla competenza della Comu-                          tero importo dovuto dall'acquirente, al netto del
nitaÁ, il Consiglio cerca di affermare che la competenza                      valore del finanziamento [v. questione sub 1), b)],
della ComunitaÁ nei settori coperti dalla Convenzione sulla                   quali siano i criteri di determinazione del valore del
sicurezza nucleare si limita agli artt. 15 e 16, n. 2, e che                  finanziamento.