CELEX: C2001/259/01
Language: it
Date: 2001-09-15 00:00:00
Title: Causa C-236/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio con ordinanza 18.4.2001, nella causa Monsanto Agricoltura Italia SpA, Monsanto Europe S.A., Novartis Seeds SpA, Novartis Seeds A.G., Pioneer Hi Bred Italia SpA, Pioneer Overseas Corporation, Assobiotec (Associazione Nazionale per lo Sviluppo delle Biotecnologie) contro Presidenza del Consiglio dei ministri und Ministero della Sanità e contro Consiglio dei ministri, Presidente del consiglio dei ministri, Ministero per le politiche comunitarie, Istituto Superiore di Sanità e Consiglio Superiore di Sanità

15.9.2001              IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 259/1
                                                                    I
                                                             (Comunicazioni)
                                                CORTE DI GIUSTIZIA
                                                          CORTE DI GIUSTIZIA
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                   dagli articoli 6 e seguenti dello stesso regolamento [e] che tale
nale amministrativo regionale del Lazio con ordinanza                    procedura semplificata può essere applicata, in ragione di mere
18.4.2001, nella causa Monsanto Agricoltura Italia SpA,                  esigenze di celerità e semplificazione dell’azione amministrati-
Monsanto Europe S.A., Novartis Seeds SpA, Novartis                       va, per l’immissione in commercio di prodotti e ingredienti
Seeds A.G., Pioneer Hi Bred Italia SpA, Pioneer Overseas                 alimentari per i quali, essendo presenti nella loro composizione
Corporation, Assobiotec (Associazione Nazionale per                      proteine transgeniche, non si dispone di informazioni che
lo Sviluppo delle Biotecnologie) contro Presidenza del                   coprono tutte le implicazioni per la salute del consumatore
Consiglio dei ministri und Ministero della Sanità e contro               non essendo stati ancora utilizzati in maniera significativa per
Consiglio dei ministri, Presidente del consiglio dei mini-               il consumo umano e per l’interazione con l’ambiente, come si
stri, Ministero per le politiche comunitarie, Istituto Supe-             può desumere in generale dalla raccomandazione [del 29 luglio
       riore di Sanità e Consiglio Superiore di Sanità                   1997?].
                        (Causa C-236/01)                                 (1) GU L 43, del 14.02.1997, pag. 1.
                         (2001/C 259/01)
Con ordinanza 18.04.2001, pervenuta nella Cancelleria della
Corte di giustizia della Comunità europee il 19.06.2001, nella           Ricorso della Commissione della Comunità europee con-
causa Monsanto Agricoltura Italia SpA, Monsanto Europe S.A.,               tro la Repubblica francese, presentato il 25 luglio 2001
Novartis Seeds SpA, Novartis Seeds A.G., Pioneer Hi Bred Italia
SpA, Pioneer Overseas Corporation, Assobiotec (Associazione                                      (Causa C-296/01)
Nazionale per lo Sviluppo delle Biotecnologie) contro Presiden-
za del Consiglio dei ministri und Ministero della Sanità e
contro Consiglio dei ministri, Presidente del consiglio dei                                       (2001/C 259/02)
ministri, Ministero per le politiche comunitarie, Istituto Supe-
riore di Sanità e Consiglio Superiore di Sanità, il Tribunale
amministrativo regionale del Lazio ha sottoposto alla Corte              Il 25 luglio 2001 la Commissione della Comunità europee,
di giustizia della Comunità europee la seguente questione                rappresentata dal sig. G. zur Hausen, assistito dagli
pregiudiziale:                                                           avv.ti M.H. van der Woude e V. Landes, con domicilio eletto
                                                                         in Lussemburgo, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                         delle della Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
                                                                         francese.
L’articolo 5 del regolamento [n. 258/97/CE (1) è valido con
riferimento] agli articoli [153 e 174 CE] e ai principi di
proporzionalità e di ragionevolezza, [nonostante il fatto che]           La Commissione della Comunità europee chiede che la Corte
non preveda una completa valutazione di sicurezza dei                    voglia:
prodotti e degli ingredienti alimentari con riguardo ai rischi per
la salute e per l’ambiente e non garantisce una partecipazione           —     dichiarare che, non trasponendo né correttamente, né
informata degli Stati membri e dei relativi organismi scientifici,             completamente gli artt. 5, nn. 1, 2, 3 e 4, 6, nn. 2 e 5, 9,
il cui intervento è funzionale alle esigenze di tutela di tali                 n. 3, 11, nn. 1, 2, 3 e 6, 12, nn. 3 e 4, 19, nn. 2, 3, e 4,
valori, come dimostrato dalla procedura ordinaria disciplinata                 della direttiva de la 23 aprile 1990, 90/220/CEE,