CELEX: C2002/044/38
Language: it
Date: 2002-02-16 00:00:00
Title: Causa T-292/01: Ricorso della Phillips-Van Heusen Corporation contro l'Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno (marchi, disegni, modelli) proposto il 28 novembre 2001

C 44/20                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             16.2.2002
Schwäbisch Hall GmbH, con sede in Schwäbisch Hall (Germa-                  procedimento ai sensi degli artt. 10, n. 1, 13, n. 1, e 4, n. 4,
nia), la Azienda elettrica municipalizzata Tübingen GmbH,                  del regolamento n. 659/1999 (1). In base a tale procedimento
con sede in Tübingen (Germania) e la Azienda elettrica                     la Commissione sarebbe stata allora tenuta ad adottare contro
municipalizzata Uelzen GmbH, con sede in Uelzen (Germania),                la Repubblica federale di Germania una decisione negativa
rappresentate dall’avvocatessa D. Fouquet, hanno presentato                relativamente alla fattispecie di aiuto illustrata.
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                           (1) Regolamento (CE) del Consiglio 22 marzo 1999, n. 659, recante
                                                                                modalità di applicazione dell’art. 93 del Trattato CE.
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
—      dichiarare che la Commissione ha violato l’art. 232 CE
       per non aver esaminato le denunce presentate ai sensi
       degli artt. 87 ed 88 CE e per non aver deliberato
       relativamente a tale esame entro due mesi dalla ricezione           Ricorso della Phillips-Van Heusen Corporation contro
       della lettera 29.8.2001 contenente la richiesta formale di          l’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno (mar-
       agire ai sensi dell’art. 232, secondo comma, CE;                        chi, disegni, modelli) proposto il 28 novembre 2001
—      condannare la Commissione alle spese del procedimento,                                        (Causa T-292/01)
       comprese le spese delle ricorrenti, e ciò quand’anche la
       Commissione dopo l’introduzione dell’azione giudiziaria                                        (2002/C 44/38)
       dovesse essersi attivata in modo tale che, secondo il
       Tribunale, il ricorso divenga privo di oggetto.
                                                                           (Lingua processuale: sarà determinata secondo l’articolo 131 para-
                                                                           grafo 2 del Regolamento di procedura — Ricorso redatto in: italiano)
Motivi e principali argomenti                                              Il 28 novembre 2001, la Phillips-Van Heusen Corporation di
                                                                           New York (Stati Uniti d’America), rappresentata e difesa
                                                                           dall’Avv. Fabrizio Jacobacci, ha proposto dinanzi al Tribunale
                                                                           di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
Le ricorrenti sono aziende elettriche municipalizzate tedesche             l’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno. L’altra
con proprie centrali elettriche di produzione. Le ricorrenti,              parte del procedimento dinanzi alla Commissione di ricorso
quali fornitrici di energia si trovano in concorrenza, da quando           era: Pash Textilvertrieb und Einzelhandel GmbH di Monaco
è stata introdotta la concorrenza nel mercato energetico, in               (Germania)
particolare con le 19 centrali nucleari esistenti nella Repubblica
federale di Germania.
                                                                           Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                           —     annullare la decisione n.R0740/2000-3 della Terza Com-
Secondo le ricorrenti le imprese esercenti centrali nucleari
                                                                                 missione di Ricorso dell’Ufficio per l’Armonizzazione nel
stanno accantonando riserve nei loro libri contabili e nei
                                                                                 Mercato Interno — Marchi, Disegni e Modelli — del
bilanci per far fronte alle spese di una futura cessazione
                                                                                 12 settembre 2001 notificata il 28 settembre alla Ricor-
dell’attività, nonché per lo smaltimento di combustibile nuclea-
                                                                                 rente
re e di rifiuti aziendali radioattivi. I costi di smaltimento e di
cessazione dell’attività vengono imputati ai ricavi delle vendite
dell’elettricità attualmente prodotta. L’obbligo contabile di              —     respingere definitivamente l’opposizione presentata dal
accantonare riserve influisce però contemporaneamente sulla                     Convenuto contro la registrazione della domanda di
tassazione delle imprese esercenti le centrali nucleari. Per                     marchio comunitario n. 161331 BASS a nome Phillips-
effetto delle disposizioni fiscali tedesche una parte importante                 Van Heusen Corporation nell’intera classe 25
delle imposte effettivamente recuperate in base alla legge sullo
sgravio d’imposta ritornerebbe nella libera disponibilità delle            —     ordinare all’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato
imprese che esercitano impianti nucleari.                                        Interno — Marchi, Disegni e Modelli — di ammettere alla
                                                                                 registrazione la domanda di marchio comunitario BASS
                                                                                 n. 161331
Le ricorrenti sostengono che l’esenzione fiscale delle riserve             —     condannare congiuntamente o disgiuntamente il Conve-
a favore delle centrali nucleari rappresenterebbe un aiuto                       nuto e l’UAMI al pagamento in favore della Ricorrente
illegittimo, non notificato dalla Repubblica federale tedesca,                   delle spese, competenze ed onorari di causa riferiti sia alla
che sarebbe incompatibile con il mercato comune. Esse                            causa in corso sia ai procedimenti di opposizione e
sostengono che la Commissione sarebbe stata obbligata ad                         di ricorso dinanzi all’Ufficio per l’Armonizzazione nel
avviare nei confronti della Repubblica federale tedesca un                       Mercato Interno
 ---pagebreak--- 16.2.2002               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 44/21
Motivi e principali argomenti                                                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Soggetto richiedente la        L’attrice.                                    —     annullare la decisione 29 gennaio 2001 del capo dell’unità
registrazione del mar-                                                             ADMIN B 3, che fissa Bruxelles come suo luogo di
chio comunitario:                                                                  assunzione e le nega le indennità giornaliere;
Marchio      comunitario       Marchio nominativo «BASS» —                   —     annullare la decisione implicita di rigetto del reclamo
considerato:                   domanda           di    registrazione               inoltrato dalla ricorrente il 27 aprile 2001 contro la
                               n. 161331, registrazione richiesta                  prima decisione impugnata;
                               per prodotti della classe 25 (scar-
                               pe ed articoli di abbigliamento).             —     condannare la Commissione a pagare alla ricorrente le
                                                                                   somme corrispondenti ai diritti che le spetterebbero in
Titolare del marchio o         Pash Textilvertrieb und Einzelhan-                  seguito alla fissazione a Roma del suo luogo di assunzio-
segno fatto valere nella       del GmbH.                                           ne, indicati in sede di motivi, e, in particolare, alle sue
procedura di opposizio-                                                            indennità giornaliere, con un interesse di mora pari al
ne:                                                                                7 % annuo, a partire dal giorno in cui queste somme
                                                                                   erano dovute, e fino al loro integrale pagamento;
Marchio o segno distinti-      Marchio         tedesco     registrato
vo fatto valere nella pro-     «PASH», registrato per contraddi-             —     condannare la Commissione alle spese.
cedura di opposizione:         stinguere svariati articoli delle
                               classi internazionali 18 e 25.
Decisione della Divisio-       Rigetto dell’opposizione.                     Motivi e principali argomenti
ne di opposizione:
                                                                             La ricorrente è stata messa a disposizione della Commissione
Decisione della Commis-        Annullamento della decisione del-             a Bruxelles per un periodo di tre anni, prima di essere assunta
sione di ricorso:              la Divisione di opposizione.                  come agente ausiliario. A tal fine, il luogo di assunzione della
Motivi del ricorso:            —     Non corrispondenza tra il               ricorrente era stato fissato a Roma. La ricorrente è stata
                                     provvedimento richiesto e il            successivamente assunta come agente temporaneo a tempo
                                     provvedimento         emanato,          indeterminato, con Bruxelles come luogo di assunzione.
                                     dato che l’opposizione non              Questa decisione viene impugnata dalla ricorrente.
                                     è stata presentata contro le
                                     «scarpe» rivendicate nella              A sostegno del suo ricorso, la ricorrente fa valere un errore di
                                     classe 25.                              diritto circa la nozione di residenza e un errore manifesto di
                                                                             valutazione. Secondo la ricorrente, la sua residenza a Bruxelles
                               —     Coesistenza dei marchi                  era provvisoria per tutta la durata del periodo di assunzione
                                     «BASS» e «PASH» sul mercato             presso la Commissione a Bruxelles. I fatti dimostrano, secondo
                                     tedesco.                                quanto da lei affermato, che la sua residenza abituale restava a
                                                                             Roma. Inoltre, la ricorrente afferma che la Commissione ha
                               —     Erronea applicazione del-
                                                                             revocato, illegalmente, una decisione costitutiva di diritti.
                                     l’art. 8, comma 1, lett. b), del
                                                                             Inizialmente, al momento dell’entrata in servizio della ricorren-
                                     regolamento (CE) n. 40/94
                                                                             te in qualità di agente temporaneo, il suo luogo di assunzione
                                     (rischio di confusione).
                                                                             era stato fissato a Roma. Questa decisione è stata revocata con
                                                                             la decisione, posteriore e impugnata, di negare alla ricorrente
                                                                             le indennità giornaliere.
Ricorso della sig.ra Donatella Ineichen contro la Commis-
sione delle Comunità europee, presentato il 3 dicembre
                               2001                                          Ricorso della sig.ra Lucı̀a Aparicio Chofré contro Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee, proposto il 3 dicembre
                         (Causa T-293/01)                                                                   2001
                          (2002/C 44/39)                                                              (Causa T-294/01)
                   (Lingua processuale: il francese)                                                   (2002/C 44/40)
                                                                                               (Lingua processuale: lo spagnolo)
Il 3 dicembre 2001, la sig.ra Donatella Ineichen, residente
in Bruxelles, rappresentata dall’avv. Marc-Albert Lucas, ha
presentato, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità               Il 3 dicembre 2001, la sig.ra Lucı̀a Aparicio Chofré, residente
europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità                     in Valencia (Spagna), con l’avvocatessa Gloria Ballester Cañada,
europee.                                                                     ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle