CELEX: 31975R2410
Language: it
Date: 1975-09-16
Title: Regolamento (CEE) n. 2410/75 del Consiglio, del 16 settembre 1975, che reca conclusione dell' accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica dello Sri Lanka

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31975R2410

Regolamento (CEE) n. 2410/75 del Consiglio, del 16 settembre 1975, che reca conclusione dell' accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica dello Sri Lanka  

Gazzetta ufficiale n. L 247 del 23/09/1975 pag. 0001 - 0001 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 2 pag. 0225  edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 6 pag. 0019  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 2 pag. 0225  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 6 pag. 0019 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2410/75 DEL CONSIGLIO  del 16 settembre 1975  che reca conclusione dell ' accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica dello Sri Lanka  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 113 e 114 ;  vista la raccomandazione della Commissione ,  Considerando che occorre concludere l ' accordo di cooperazione commerciale negoziato tra la Comunità e la Repubblica dello Sri Lanka ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  A nome della Comunità è concluso l ' accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica dello Sri Lanka , il cui testo è allegato al presente regolamento .  Articolo 2  Il presidente del Consiglio notifica all ' altra parte contraente , in applicazione dell ' articolo 15 dell ' accordo , che , per quanto riguarda la Comunità , le procedure necessarie per l ' entrata in vigore di tale accordo sono state espletate .  Articolo 3  Nella commissione mista prevista dall ' articolo 8 dell ' accordo , la Comunità è rappresentata dalla Commissione delle Comunità europee , assistita dai rappresentati degli Stati membri .  Articolo 4  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Communità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 16 settembre 1975 .  Per il Consiglio  Il Presidente  M . RUMOR  ACCORDO  di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica dello Sri Lanka  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  da una parte ,  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELLO SRI LANKA ,  dall ' altra ,  TENENDO CONTO delle relazioni amichevoli e dei legami tradizionali esistenti tra gli Stati membri della Comunità economica europea e la Repubblica dello Sri Lanka , nonchù il comune desiderio di consolidare e di estendere i loro rapporti economici e commerciali ,  ANIMATI dall ' intento di rinsaldare , approfondire e diversificare questi rapporti economici e commerciali sulla base di santaggi relativi e del profitto reciproco ,  PERSUASI che una moderna politica commerciale costituisce un ottimo strumento per  favorire la cooperazione economica internazionale ,  AFFERMANDO la comune volontà di contribuire ad una nuova fase di cooperazione economica internazionale e di facilitato lo sviluppo delle rispettive risone umane e materiali fondate sulla libertà , l ' uguaglianza e la giustizia ,  HANNO DECISO di concludere un accordo di cooperazione commerciale ed hanno a tale scopo designato come loro plenipotenziari :  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  signor Mariano RUMOR  ministro degli affari esteri ,  presidente del Consiglio delle Comunità europee ;  Sir Christopher SOAMES ,  commissario della Commissione delle Comunità europee ;  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELLO SRI LANKA  signor Tikiri Banda ILANGARATNE ,  ministro del commerco estero ed interno ,  I QUALI , dopo aver scambiato i loro pieni poteri , riconostciuti in buona e debita forma ,  HANNO CONVENUTO IL DISPOSIZIONI SEGUENTI :  Articolo 1  Le parti contraenti sono decise a sviluppare i loro scambi commerciali sulla base dei loro reciproci vantaggi e del loro comune profitto , in maniera da contribuire al loro progresso economico e sociale ed all ' equilibrio dei loro mutui al livello più alto possibile .  Articolo 2  Le parti contraenti si accordano , nei loro rapporti commerciali , il trattamento della nazione più favorita conformemente all ' accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio .  Articolo 3  Le parti contraenti si accordano a vicenda il più alto grado di liberalizzazione delle importazioni e delle esportazioni che esse applicano nei confronti dei paesi terzi in generale e cercheranno di concedersi reciprocamente le più ampie agevolazioni compatibili con le politiche e gli obblighi rispettivi , riguardo ai prodotti che interessano l ' una o l ' altra parte .  Articolo 4  Le parti contraenti si impegnano a promuovere , fino al più alto livello possibile , lo sviluppo e la diversificazione dei loro mutui scambi . Esse convengono di applicare tutte le misure atte a tal fine , comprese le misure specifiche rese necessarie dalle caratteristiche e dalle possibilità di tali scambi .  Articolo 5  Le parti contraenti possono sviluppare la cooperazione economica , quand ' essa è collegata agli scambi commerciali , nei settori che presentano per esse un comune interesse ed in base all ' evoluzione delle rispettive politiche economiche .  Articolo 6  Ai fini dell ' applicazione degli articoli 4 e 5  le parti contraenti convengono di favorire i contatti e la cooperazione fra le loro organizzazioni economiche e di approggiare le istituzioni create o da creare a tal fine .  Articolo 7  Le parti contraenti si adoperano per incrementare la loro cooperazione nei paesi terzi , per quanto riguarda le questioni commerciali ed economiche , qualora tale cooperazione risponda al loro reciproco interesse .  Articolo 8  1 . È istituita una commissione mista composta da rappresentanti della Comunità e della Repubblica dello Sri Lanka . La commissione mista si riunisce una volta all ' anno . A richiesta di una delle parti contraenti possono essere convocate di comune accordo altre sessioni .  2 . La commissione mista fissa il proprio regolamento interno e stabilisce il proprio programma di favoro .  3 . La commissione mista può istituire sottocommissioni specializzate che dovranno assisterla nell ' esecuzione di taluni compiti .  Articolo 9  La commissione misto ha il compito di assicurrare il buon funzionamento del presente accordo , di claborare e raccomandare le misure pratiche volte a raggiugerne gli obiettivi . Essa esamina le difficoltà che possono ostacolare lo sviluppo e la diversificazione degli scambi commerciali tra le parti contraenti .  Articolo 10  La commissione mista deve in particolare :  a ) studiare e metterre a punto i mezzi che consentono di superare gli ostacoli agli scambi , in particolare quelli non tariffari e paratariffari esistenti in vari settori del commercio , tenendo conto dei lavori intrapresi in questo settore dalle organizzazioni internazionali che si interessano a questi problemi ;  b ) ricercare i mezzi che consentono di favorire lo sviluppo di una cooperazione economica e commerciale tra le parti contraenti qualora ciò possa contribuire allo sviluppo ed alla diversifacazione degli scambi commerciali ;  c ) facilitare gli scambi di informazione ed incoraggiare i contatti su tutti i problemi riguardanti le  prospettive di cooperazione economica fra le parti contraenti su basi di reciproco vantaggio , nonchù la creazione di condizioni favorevoli a tale cooperazione .  Articolo11  La commissione mista cura inoltre il buon funzionamento degli accordi  settoriali tra le parti contraenti e , a tal fine , svolgerà i compiti assegnati agli organi misti che sono o saranno istituiti da tali accordi .  Articolo 12  Le disposizioni del presente accordo si sostituiscono alle disposizioni degli accordi conclusi fra gli Stati membri della Comunità e la Repubblica dello Sri Lanka ove queste ultime siano con esse incompatibili o identiche ad esse .  Articolo 13  Il presente accordo si applica ai territori nei quali è applicabile il trattato che istituisce la Comunità economica europea , alle condizioni da questo fissate , e ai  territori nei quali si applica la costituzione della Repubblica dello Sri Lanka .  Articolo 14  Gli allegati costituiscono parte integrante del presente accordo .  Articolo 15  1 . Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui le parti contraenti si sono notificate l ' espletamento delle proceure all ' uopo necessarie ( 1 ) .  2 . Il presente accordo è concluso per un periodo di cinque anni e sarà prorogato di anno in anno se nessuna delle parti contraenti lo denuncia sei mesi prima della scadenza .  3 . Le parti contraenti possono modificare in qualsiasi momento il presente accordo per tener conto di nuove situazioni nel settore economico e dell ' evoluzione delle rispettive politiche economiche .  Articolo 16  Il accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese , olandese , inglese , francese , tedesca , italiana e in lingua sinhala , ciascun testo facente ugualmente fede .  Fatto a Bruxelles , addì 22 luglio 1975 .  Per il Consiglio delle Comunità Europee  Per il governo della Repubblica di Sri Lanka  ( 1 ) La data dell ' entrata in vigore di questo accordo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  ALLEGATO I  Dichiarazione comune relativa all ' articolo 8 dell ' accordo  1 . I rappresentanti delle parti contraenti in sede di commissione mista trasmetteranno le raccomandazioni concordate alle rispettive autorità , affinchù queste possano esaminarle ed attuarle nella maniera più rapida ed efficace possibile . Qualora non sia in grado di emettere una raccomandazione su questioni considerate urgenti o importanti da una delle parti contraenti , la commissione mista presenterà il parere delle due parti alle rispettive autorità per ulteriore esame .  2 . Nel fare proposte e raccomandazioni , la commissione mista terrà nel debito conto i piani di sviluppo della Repubblica dello Sri Lanka e l ' evoluzione delle politiche della Comunità in campo economico , industriale , sociale , scientifico ed ecologico , nonchù il livello di sviluppo economico delle parti contraenti .  3 . La commissione mista studerià le possibilità e farà raccomandazioni per un ' efficace e coerente utilizzazione di tutti gli strumenti disponibili , oltre alla clausola della nazione più favorita e alle preferenze generalizzate , al fine di promuovere il commercio di articoli di interesse per la Repubblica dello Sri Lanka .  ALLEGATO II  Eccellenza ,  nel corso delle discussioni che si sono concretate in data odierna nella conclusione dell ' accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica dello Sri Lanka , la Comunità si è dichiarata pronta a consolidare le riduzioni e sopensioni tariffarie già applicate in via autonoma per i prodotti sttoelencati che risultano di particolare interesse per la Repubblica dello Sri Lanka . Tali concessioni resteranno valide finchù non saranno confermate o modificate nel quadro dell ' accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio con l ' accordo di entrambr le parti .  Elenco dei prodotti considerati  Numero della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * Consolidazione proposta ( % ) *  08.01 * Datteri , banane , ananassi , manghi , mangoste , avocadi , guaiave , noci di cocco , noci del Brasile , noci di acagiù ( o di anacardio ) , freschi o secchi , in guscio o senza guscio : * *   * ex E . Polpa disidratata di noci di cocco * 2 *  09.02 * Tù : * *   * A . Presentato in recipienti o involucri immediati di contenuto netto di 3 kg o meno * 5 *   * B . altro * esenzione *  09.04 * Pepe ( del genere « Piper » ) ; pimenti ( del genere « Capsicun » e del genere « Pimenta » ) : * *   * A . non tritari nù macinati : * *   * I . Pepe : * *   * a ) destinato alla fabbricazione industriale di oli essenziali o di resinoidi ( a ) * esenzione *  09.06 * Cannella e fiori di cinnamomo : * *   * A . macinati * 10 *   * B . altri * 8 *  09.08 * Noci moscate , macis , amomi e cardamomi : * *   * B . tritati o macinati : * *   * III . Amomi e cardamomi * esenzione *  41.02 * Cuoio e pelli di bovini ( compresi i bufali ) e di equini , preparati , esclusi quelli delle voci dal n . 41.06 al n . 41.08 incluso : * *   * A . di vachette delle Indie ( « Kips » ) , interi o senza la testa e/o le zampe , di peso netto unitario inferiore o uguale a 4,5 kg , semplicemente conciati con sostanze vegetali , anche sottoposti ad altre preparazioni , ma evidentemente non utilizzabili , in tale stato , per la fabbricazione di lavori di cuoio * esenzione *  ( a ) Sono ammessi in questa sottovoce subordinamente alle condizioni da stabilire dalle autorità competenti . *  Le saremo grati se volesse cortesemente confermare l ' accordo del governo della Repubblica dello Sri Lanka sul contenuto della presente lettera .  Voglia credere , Eccellenza , ai sensi della nostra più alta considerazione .  A nome del Consiglio  delle Comunità europee  Capo della Delegazione di Sri Lanka  Signor  mi pregio di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore :  « Nel corso delle discussioni che si sono concretate in data odierna nella conclusione dell ' accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica dello Sri Lanka , la Comunità si è dichiarata pronta a consolidare le riduzioni e sospenzioni tariffarie già applicate in via autonoma per i prodotti sottoelencati che risultano di particolare interesse per la Repubblica dello Sri Lanka . Tali concessioni resteranno valide finchù non saranno confermate o modificate nel quadro dell ' accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio con l ' accordo di entrambe le parti .  Elenco dei prodotti considerati  Numero della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * Consolidazione proposta ( % ) *  08.01 * Datteri , banane , ananassi , manghi , mangoste , avocadi , guaiave , noci di cocco , noci del Brasile , noci di acagiù ( o di anacardio ) , freschi o secchi , in guscio o senza guscio : * *   * ex E . Polpa disidratata di noci di cocco * 2 *  09.02 * Tù : * *   * A . Presentato in recipienti o involucri immediati di contenuto netto di 3 kg o meno * 5 *   * B . altro * esenzione *  09.04 * Pepe ( del genere « Piper » ) ; pimenti ( del genere « Capsicun » e del genere « Pimenta » ) : * *   * A . non tritari nù macinati : * *   * I . Pepe : * *   * a ) destinato alla fabbricazione industriale di oli essenziali o di resinoidi ( a ) * esenzione *  09.06 * Cannella e fiori di cinnamomo : * *   * A . macinati * 10 *   * B . altri * 8 *  09.08 * Noci moscate , macis , amomi e cardamomi : * *   * B . tritati o macinati : * *   * III . Amomi e cardamomi * esenzione *  41.02 * Cuoio e pelli di bovini ( compresi i bufali ) e di equini , preparati , esclusi quelli delle voci dal n . 41.06 al n . 41.08 incluso : * *   * A . di vachette delle Indie ( « Kips » ) , interi o senza la testa e/o le zampe , di peso netto unitario inferiore o uguale a 4,5 kg , semplicemente conciati con sostanze vegetali , anche sottoposti ad altre preparazioni , ma evidentemente non utilizzabili , in tale stato , per la fabbricazione di lavori di cuoio * esenzione *  ( a ) Sono ammessi in questa sottovoce subordinamente alle condizioni da stabilire dalle autorità competenti . *  Le saremo grati se volesse cortesemente confermare l ' accordo del governo della Repubblica dello Sri Lanka sul contenuto della presente lettera . »  Ho l ' onore di confermare l ' accordo del governo della Repubblica dello Sri Lanka sul contenuto della lettera di cui sopra .  Voglia credere , Signor ... , ai sensi della mia alta considerazione .  Per il governo  della Repubblica dello Sri Lanka  Signor  Capo della delegazione della Comunità economica europea  ALLEGATO III  Dichiarazione della Comunità economica europea in merito agli adeguamenti tariffari  Il 1° luglio 1971 la Comunità ha istituito in via autonoma un regime di preferenze generalizzate sulla base della risoluzione n . 21 ( II ) della seconda conferenza delle nazioni Unite sul commercio e sullo sviluppo , tenutasi nel 1963 . LA Comunità e disposta , nel ' ambito degli sforzi rivolti a migliorare tale regime , tenere conto dell ' interesse della Repubblica dello Sri Lanka ad ampliare e rafforzare le relazioni commerciali con la Comunità .  La Comunità è anche disposta ad esaminare , nell ' ambito della commissione mista , la possibilità di operare ulteriori adeguamenti tariffari atti a promuovere lo sviluppo dei suoi scambi commerciali con lo Sri Lanka .  La Comunità prende atto che anche  la Repubblica dello Sri Lanka è disposta ad esaminare in sede di commissione mista eventuali proposte della Comunità in merito all ' introduzione , da parte della Repubblica dello Sri Lanka , di adeguamenti tariffari ai fini dell ' incremento degli scambi commerciali tra le parti contraenti , tenendo conto delle esigenze di sviluppo dello Sri Lanka .  ALLEGATO IV  Dichiarazione del governo della Repubblica dello Sri Lanka in merito agli adeguamenti tariffari  La Repubblica dello Sri Lanka prende atto che la Comunità è disposta , nell ' ambito degli sforzi rivolti  a migliorare il regime delle preferenze generalizzate , a tener conto dell ' interesse della Repubblica dello Sri Lanka ad ampliare e rafforzare le relazioni commerciali con la comunità . A tal riguardo la Repubblica dello Sri Lanka segnalerà all ' attenzione della Comunità gli elementi del regime communitario delle preferenze generalizzate che possono essere migliorati , più particolarmente nel contesto delle disposizioni della dichiarazione comune di intenzioni .  La Repubblica dello Sri Lanka prende inoltre atto che anche la copmuntià è disposta ad esaminare , in sede di commissione mista la possibilità di operare ulteriori adeguamenti tariffari atti a promuovere lo sviluppo dei suoi scambi commerciali con lo Sri Lanka .  A tal fine , la Repubblica dello Sri Lanka , potrà comunicare alla Comunità l ' elenco dei prodotti per i quali desidera concessioni tariffarie ; tale elenco deve essere esaminato in sede du commissione mista .  La Repubblica dello Sri Lanka è anc ' essa disposta ad esaminare in sede di commissione mista eventuali proposte della Comunità in merito all ' introduzione , da parte della Republica dello Sri Lanka , di adeguamenti tariffari ai fini dell ' incremento degli scambi commerciali tra le parti contraenti , tenendo conto delle esigenze di sviluppo dello Sri Lanka .