CELEX: 31994D0327
Language: it
Date: 1994-05-19 00:00:00
Title: 94/327/CE: Decisione della Commissione, del 19 maggio 1994, che fissa i criteri per il controllo del pollame da allevamento onde accertare l'eventuale presenza della malattia di Newcastle, in applicazione dell'articolo 12, paragrafo 2 della direttiva 90/539/CEE del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE) rilevante ai fini dello SEE)

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31994D0327

94/327/CE: Decisione della Commissione, del 19 maggio 1994, che fissa i criteri per il controllo del pollame da allevamento onde accertare l'eventuale presenza della malattia di Newcastle, in applicazione dell'articolo 12, paragrafo 2 della direttiva 90/539/CEE del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE) rilevante ai fini dello SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 146 del 11/06/1994 pag. 0017 - 0018 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 58 pag. 0049  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 58 pag. 0049 

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 19 maggio 1994 che fissa i criteri per il controllo del pollame da allevamento onde accertare l'eventuale presenza della malattia di Newcastle, in applicazione dell'articolo 12, paragrafo 2 della direttiva  90/539/CEE del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE) (94/327/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,  vista la direttiva 90/539/CEE del Consiglio, del 15 ottobre 1990, relativa alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza da paesi terzi di pollame e uova da cova (1), modificata da ultimo dalla direttiva  93/120/CE del Consiglio (2), in particolare l'articolo 12, paragrafo 2,  considerando che, nel descrivere le metodologie di esecuzione delle prove sierologiche per la malattia di Newcastle, occorre specificare in modo dettagliato il metodo di campionatura e di esecuzione delle prove, nonché l'interpretazione dei risultati  delle prove stesse;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  Il controllo sierologico per individuare la presenza di anticorpi della malattia di Newcastle, di cui all'articolo 12, paragrafo 2, secondo trattino della direttiva 90/539/CEE, deve essere effettuato conformemente alle disposizioni  dell'allegato.   Articolo 2  La presente decisione si applica a decorrere dal 1o gennaio 1995.   Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 19 maggio 1994.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione  (1) GU n. L 303 del 31. 10. 1990, pag. 6.  (2) GU n. L 340 del 31. 12. 1993, pag. 35.      ALLEGATO   Controllo sierologico annuale per individuare la presenza di anticorpi della malattia di Newcastle nel pollame da riproduzione, negli Stati membri o regioni degli stessi con lo status di zona di non vaccinazione  1. Campioni di sangue Tutto il pollame da riproduzione deve essere campionato annualmente come segue. I campioni di sangue devono essere prelevati da almeno 60 volatili scelti a caso ed esaminati mediante la prova di inibizione dell'emoagglutinazione (HI), secondo il  procedimento illustrato al punto 2.  2. Procedimento a) Versare 0,025 ml di soluzione salina tamponata con fosfato in tutti i pozzetti di una piastra di microtitolazione in materiale plastico (i pozzetti devono avere una forma a V).  b) Versare 0,025 ml di siero nel primo pozzo della piastra.  c) Usare un diluente da microtitolazione per ottenere una diluizione di 1.2 di siero sulla piastra.  d) Aggiungere 0,025 ml di liquido allantoico diluito contenente 4 o 8 unità di emoagglutinazione.  e) Mescolare picchiettando e conservare alla temperatura di 4 °C per almeno 60 minuti o a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.  f) Aggiungere 0,025 ml di globuli rossi all'1 % in tutti i pozzetti.  g) Mescolare picchiettando leggermente e porre a riposo alla temperatura di 4 °C.  h) La lettura delle piastre è effettuata dopo 30-40 minuti, dopo che i globuli rossi di controllo si sono stabilizzati. La lettura viene effettuata inclinando la piastra e osservando se nel flusso del liquido vi è o meno formazione di gocce in misura  uguale a quelle dei pozzetti di controllo che contengono unicamente globuli rossi (0,025 ml) e soluzione salina (0,05 ml).  i) Il titolo di inibizione dell'emoagglutinazione è costituito dalla diluizione massima di antisiero che comporta una inibizione totale di 4 o 8 unità di virus (ciascuna prova dovrebbe comprendere una titolazione di emoagglutinazione a scopo di conferma  della presenza delle unità di agglutinazione richieste).  j) I risultati sono validi se si ottiene un titolo inferiore a 23 per 4 unità di agglutinazione o 22 per 8 unità di agglutinazione con il siero negativo di controllo ed un titolo inferiore o uguale a 1 con una diluizione del siero di controllo positivo  del titolo noto.  3. Interpretazione dei risultati della prova Dall'antigene utilizzato dipende il livello al quale un siero è considerato positivo: per 4 unità di agglutinazione il siero è positivo se si ottiene un titolo di 24 o più, per 8 unità di agglutinazione il siero è positivo se si ottiene un titolo di 23  o più.