CELEX: 62016CA0672
Language: it
Date: 2018-02-28 00:00:00
Title: Causa C-672/16: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 28 febbraio 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Arbitral Tributário (Centro de Arbitragem Administrativa — CAAD) — Portogallo) — Imofloresmira — Investimentos Imobiliários SA / Autoridade Tributária e Aduaneira (Rinvio pregiudiziale — Imposta sul valore aggiunto — Direttiva IVA — Esenzione delle operazioni di affitto e locazione di beni immobili — Diritto di opzione a favore dei soggetti passivi — Attuazione da parte degli Stati membri — Detrazione dell’imposta assolta a monte — Utilizzo ai fini delle operazioni soggette ad imposta del soggetto passivo — Rettifica della detrazione operata inizialmente — Inammissibilità)

23.4.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 142/10
            
         Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 28 febbraio 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Arbitral Tributário (Centro de Arbitragem Administrativa — CAAD) — Portogallo) — Imofloresmira — Investimentos Imobiliários SA / Autoridade Tributária e Aduaneira
   (Causa C-672/16) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto - Direttiva IVA - Esenzione delle operazioni di affitto e locazione di beni immobili - Diritto di opzione a favore dei soggetti passivi - Attuazione da parte degli Stati membri - Detrazione dell’imposta assolta a monte - Utilizzo ai fini delle operazioni soggette ad imposta del soggetto passivo - Rettifica della detrazione operata inizialmente - Inammissibilità))
   (2018/C 142/14)
   Lingua processuale: il portoghese
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal Arbitral Tributário (Centro de Arbitragem Administrativa — CAAD)
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Imofloresmira — Investimentos Imobiliários SA
   
      Convenuta: Autoridade Tributária e Aduaneira
   
      Dispositivo
   
   Gli articoli 167, 168, 184, 185 e 187 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, devono essere interpretati nel senso che essi ostano a una normativa nazionale che prevede la rettifica dell’imposta sul valore aggiunto inizialmente detratta per il motivo che un immobile, per il quale è stato esercitato il diritto di opzione per l’imposizione, è ritenuto come non più utilizzato dal soggetto passivo ai fini delle proprie operazioni soggette ad imposta, qualora l’immobile sia rimasto inoccupato per più di due anni, anche se è stato dimostrato che il soggetto passivo ha cercato di darlo in locazione durante tale periodo.
   
      (1)  GU C 86 del 20.3.2017.