CELEX: 51980PC0286
Language: it
Date: 1980-05-22
Title: Proposta di direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli aromatizzanti ad uso alimentare ed alle materie prime per la loro produzione

13.6. 80                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 144/9
                Proposta di direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
                membri relative agli aromatizzanti ad uso alimentare ed alle materie prime per la loro
                                                        produzione
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 28 maggio 1980)
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            considerando che, secondo le più recenti acquisizioni
                                                                  scientifiche e tecniche, sarebbe opportuno limitare,
                                                                  nei prodotti alimentari, taluni componenti di prodotti
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                  e di preparazioni aromatizzanti naturali;
 europea, in particolare l'articolo 100,
 vista la proposta della Commissione,                            considerando l'opportunità di fissare criteri specifici
                                                                 di purezza per gli aromatizzanti e le sostanze ed i
                                                                 prodotti usati nella loro fabbricazione, nonché metodi
 visto il parere del Parlamento europeo,                         di analisi e di campionatura per gli aromatizzanti im-
                                                                 piegati nei prodotti alimentari o su di essi;
 visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                 considerando che, per promuovere il progresso tec-
 considerando che le differenze esistenti fra le norma-          nico, è opportuno autorizzare gli Stati membri a con-
 tive nazionali in materia di aromatizzanti impedi-              sentire nel loro territorio, a titolo provvisorio e sotto
 scono la libera circolazione dei prodotti alimentari e          il loro controllo, l'impiego di aromatizzanti non con-
possono creare condizioni di concorrenza ineguali,               templati in una delle direttive specifiche, finché non
 incidendo quindi sulla creazione e sul funzionamento            sarà adottata una decisione definitiva a livello comu-
del mercato comune;                                              nitario;
                                                                 considerando che, qualora l'impiego in un aromatiz-
considerando che il ravvicinamento di dette normative
                                                                 zante di una sostanza o prodotto contemplato in una
è il presupposto necessario ai fini della libera circola-
                                                                 delle direttive specifiche, ovvero la presenza della so-
zione dei prodotti alimentari;
                                                                 stanza di cui all'allegato II sembri costituire un ri-
                                                                 schio per la salute, gli Stati membri dovrebbero essere
                                                                 autorizzati a sospendere o limitare detto impiego, ov-
considerando che le norme relative agli aromatizzanti            vero a ridurre le dosi limite fissate finché non sia stata
ad uso alimentare devono in primo luogo tener conto              adottata una decisione a livello comunitario;
delle esigenze della salute umana, ma anche, entro i
limiti necessari per la tutela della salute, di esigenze
economiche e tecniche;                                           considerando che l'aggiornamento dell'elenco degli
                                                                 aromatizzanti e delle sostanze e prodotti autorizzati
considerando che è anzitutto opportuno fissare in una            nella loro produzione, e altresì la fissazione di proce-
direttiva quadro i criteri generali di purezza, le defini-       dimenti di campionatura e dei metodi di analisi neces-
zioni, le norme riguardanti l'etichettatura ed i principi        sari per controllare non soltanto le sostanze elencate,
che permettano successivamente di eliminare le dispa-            il loro grado di purezza e le condizioni d'uso, ma an-
                                                                 che le dosi limite di cui all'allegato II, costituiscono
rità legislative;
                                                                 misure tecniche d'applicazione; che per semplificare e
                                                                 snellire la procedura, è opportuno demandare alla
                                                                 Commissione la adozione di dette misure;
considerando che sarebbe opportuno emanare, ad
uno stadio successivo, direttive specifiche riguardanti
le singole categorie di aromatizzanti e le materie
prime da cui essi sono derivati; che dette direttive             considerando che è opportuno che, in tutti i casi in
dovrebbero elencare gli aromatizzanti di cui gli Stati           cui il Consiglio conferisce alla Commissione dei po-
membri autorizzano l'impiego nel trattamento di pro-             teri in ordine all'attuazione di norme in materia di
dotti alimentari ed indicare le speciali condizioni di           aromatizzanti ad uso alimentare, venga istituita una
produzione o le limitazioni d'uso eventualmente ne-              procedura che stabilisca una stretta collaborazione fra
cessarie;                                                        gli Stati membri e la Commissione in seno al comitato
 ---pagebreak--- N . C 144/10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 13.6. 80
permanente per i prodotti alimentari istituito con la                  essa può essere:
decisione 69/414/CEE del Consiglio (');
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                                                                            menti fisici (comprese la distillazione e l'estra-
considerando che, ferma restando, in assenza di spe-
cifiche direttive in materia di aromatizzanti, l'applica-                   zione con solventi) o con i tradizionali proce-
zione delle disposizioni nazionali per taluni gruppi di                     dimenti per la preparazione degli alimenti
                                                                            (comprese l'essiccazione, la torrefazione e la
aromatizzanti, la regolamentazione prevista dalle
                                                                            fermentazione), che utilizzano prodotti aroma-
disposizioni che seguono dovrà essere applicata in
                                                                            tizzanti naturali o gli alimenti e se la composi-
modo da autorizzare, decorsi due anni dalla notifica
della presente direttiva, la commercializzazione e                          zione del componente aromatizzante della pre-
                                                                            parazione è sostanzialmente la stessa del pro-
l'impiego degli aromatizzanti conformi alle disposi-
                                                                            dotto aromatizzante naturale o dell'alimento,
zioni della presente direttiva e da proibire, decorsi tre
anni dalla sua notifica, la commercializzazione e l'im-                — «artificale» quando viene ottenuta con procedi-
piego degli aromatizzanti ad essa non conformi,                             menti differenti dagli opportuni procedimenti
                                                                            fisici o differenti dai tradizionali procedimenti
                                                                            per la preparazione degli alimenti che utiliz-
                                                                            zano prodotti aromatizzanti naturali o gli ali-
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                          menti, oppure non esclusivamente dal prodotto
                                                                            aromatizzante naturale o dall'alimento;
                            Articolo 1                             d) per «prodotto aromatizzante naturale» si intende
                                                                       una sostanza di origine vegetale o animale, avente
1.       La presente direttiva si applica alle sostanze aro-           proprietà intrinseche aromatizzanti ed usata per le
matizzanti, qui di seguito denominati «aromatiz-                       sue proprietà aromatizzanti come tale oppure la-
zanti», usate o destinate ad essere usate nei prodotti                 vorata per il consumo umano mediante i tradizio-
alimentari o su di essi per conferir loro odore o gusto,               nali procedimenti per la preparazione degli ali-
e alle sostanze aromatizzanti naturali e ad altre mate-                menti (essiccazione, torrefazione e fermentazione
rie prime usate per la loro fabbricazione.                             comprese).
2.       Ai fini della presente direttiva:
                                                                                             Articolo 2
a) per «aromatizzanti» si intendono sostanze aroma-
      tizzanti, estratti aromatici o le loro miscele;              La presente direttiva non si applica:
b) per «sostanza aromatizzante» si intende una so-                 — alle sostanze e ai prodotti destinati ad essere con-
      stanza chimica definita dotata di proprietà aroma-                sumati come tali, con o senza ricostituzione,
      tizzanti; essa può essere:
                                                                   — alle materie aromatizzanti naturali, eccettuate
      — «naturale» quando è isolata da prodotti aroma-                  quelle di cui agli articoli 4 e 5;
          tizzanti naturali, da preparazioni aromatiche
          naturali o da prodotti alimentari mediante op-           — alle sostanze e ai prodotti che hanno esclusiva-
          portuni procedimenti fisici (comprese la distil-              mente gusto dolce, acido o salato;
          lazione e l'estrazione con solventi),                    — agli idrolisati proteici ottenuti per autolisi e per
      — «identica a quella naturale» quando viene otte-                 idrolisi di alimenti ricchi di proteine, o di proteine
          nuta per sintesi chimica o isolata a mezzo di                 alimentari, senza aggiunta di altre sostanze.
          procedimenti chimici e la Cui costituzione chi-
          mica è identica a quella delle sostanze natural-
          mente presenti nei prodotti aromatizzanti natu-                                    Articolo 3
           rali, nelle preparazioni aromatiche naturali o
           negli alimenti,                                         Gli Stati membri attuano tutte le misure necessarie af-
      — «artificale» quando non è chimicamente iden-                finché gli aromatizzanti possano essere commercializ-
          tica alle sostanze naturalmente presenti nei              zati o usati unicamente se conformi alle norme di cui
          prodotti aromatizzanti naturali, nelle prepara-           alla presente direttiva.
          zioni aromatiche naturali o negli alimenti;
c) per «preparazione aromatica» si intende un pro-                                           Articolo 4
      dotto o una miscela concentrata o meno, avente
      proprietà aromatizzanti ;                                     1.    Gli Stati membri adottano le misure necessarie
                                                                    per garantire che gli aromatizzanti :
                                                                    a) rispondano ai requisiti generali di purezza di cui
( l ) GU n. L 291 dei 19. 11. 1969, pag. 9.                             all'allegato I;
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b) l'uso di prodotti aromatizzanti naturali e / o di pre-      — i metodi d'analisi necessari per verificare la con-
    parazioni aromatiche naturali non comporti la pre-              formità ai criteri generali e specifici di purezza di
    senza negli alimenti realmente consumati di alcuna              cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a) e al pre-
    delle sostanze di cui all'allegato II in quantitativi            sente articolo;
    maggiori di quelli ivi specificati. Tali sostanze non
                                                               — i metodi d'analisi necessari per verificare la con-
    devono essere aggiunte come tali dato che esse
                                                                     formità con le dosi limite di cui all'articolo 4,
    provengono esclusivamente dall'uso di prodotti
                                                                     paragrafo 1, lettera b) ;
    aromatizzanti naturali o di preparazioni aromati-
    che naturali.                                              — le modalità per il prelievo dei campioni ed i
                                                                     metodi di analisi qualitativa e quantitativa degli
2.     L'allegato II sarà completato a breve termine                 aromatizzanti contenuti nei prodotti alimentari o
sulla base dell'elenco redatto a norma dell'articolo 5,              applicati su di essi;
paragrafo 1, lettera c).
                                                               — gli specifici criteri di purezza per le sostanze ed i
                                                                     prodotti di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettere
                                                                     a) e b) e, all'occorrenza, all'articolo 5, paragrafo
                          Articolo 5                                 1, lettere c) e d), e paragrafo 2, lettera a).
1.     Conformemente alla procedura di cui all'arti-                                       Articolo 7
colo 100 del trattato, il Consiglio adotta per mezzo di
direttive specifiche le disposizioni specifiche applica-        1.     In deroga, all'articolo 5, nei casi in cui un elenco
bili a gruppi di aromatizzanti (es. le condizioni spe-          di sostanze o prodotti sia stato redatto in conformità
ciali eventualmente necessarie per il loro impiego e i          con il paragrafo 1, lettere da a) a d) di detto articolo,
metodi utilizzati per la loro produzione).                      uno Stato membro può autorizzare nel proprio terri-
Tali direttive specifiche comprendono elenchi di so-            torio l'uso di una sostanza ò prodotto non compreso
stanze o di prodotti il cui uso è autorizzato ad esclu-         in detto elenco, alle seguenti condizioni:
sione di tutte le altre :                                       a) l'autorizzazione deve essere limitata ad un periodo
a) sostanze aromatizzanti artificiali;                              massimo di tre anni;
b) sostanze aromatizzanti identiche a quelle naturali;          b) gli aromatizzanti fabbricati con la sostanza e il
                                                                    prodotto in causa devono recare una indicazione
c) materie prime per la produzione di preparazioni                  distintiva che sarà definita sull'autorizzazione.
    aromatiche naturali e di sostanze aromatiche natu-
    rali;                                                       2.     Lo Stato membro comunica agli altri Stati mem-
                                                                bri ed alla Commissione il testo di qualsiasi autorizza-
d) materie prime per la produzione di preparazioni              zione accordata in virtù del paragrafo 1 entro due
    aromatiche artificiali.                                     mesi dalla data in cui la decisione di autorizzazione è
                                                                produttiva di effetto.                              \
2.     Il Consiglio, conformemente alla procedura di
                                                                3.     Prima della scadenza del periodo triennale di
cui all'articolo 100 del trattato:
                                                                cui al paragrafo 1, lo Stato membro può presentare
a) adotta elenchi di sostanze o di prodotti il cui uso è        alla Commissione una domanda intesa a chiedere l'in-
    autorizzato, escludendo tutti gli altri tra i se-           clusione della sostanza o prodotto di cui al paragrafo
    guenti:                                                      1 nell'elenco di cui al paragrafo 1, lettere da a) a d)
                                                                dell'articolo 5. Esso fornisce contemporaneamente i
    — additivi necessari per la produzione e il magaz-          documenti che a suo avviso giustificano tale inclu-
         zinaggio degli aromatizzanti,                          sione ed indica gli usi ai quali è destinata la sostanza
    — prodotti usati per sciogliere e diluire aromi,            o il prodotto in questione.
    — sostanze coadiuvanti (ad esempio solventi di               Entro 18 mesi dalla presentazione di detta domanda,
          estrazione) necessarie per la produzione;              si decide, sulla base di considerazioni di sanità pub-
                                                                 blica e secondo la procedura di cui all'articolo 11 se
b) specifica le condizioni di impiego delle sostanze e           tale sostanza o prodotto possa essere incluso nell'e-
     prodotti di cui al paragrafo 2, lettera a).                 lenco di cui al paragrafo 1, lettere da a) a d) dell'arti-
                                                                 colo 5 o s e l'autorizzazione debba essei-e revocata. Se
                                                                 si rendono necessarie speciali disposizioni a norma
                                                                 dell'articolo 5, paragrafo 1, anch'esse devono essere
                          Articolo 6                              adottate con la stessa procedura. In deroga al para-
                                                                 grafo 1, lettera a), l'autorizzazione nazionale resta in
 Sono determinati secondo la procedura di cui all'arti-          vigore finché non sia stata adottata una decisione a
colo 11 :                                                         seguito di una domanda.
                                             v
 ---pagebreak--- N . C 144/12                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     13. 6. 80
Se l'autorizzazione è revocata dallo Stato membro, la                                    Articolo 10
decisione adottata a tal fine si applica ad ogni altra
autorizzazione provvisoria concessa in ordine alla so-           1.     Fatte salve eventuali deroghe contemplate dalle
stanza o al prodotto in questione. Nella decisione si           direttive specifiche, gli aromatizzanti possono essere
può precisare che il divieto di usare detta sostanza o          messi in commercio soltanto se le loro confezioni o i
prodotto si estende ad usi diversi da quelli di cui al          loro contenitori recano le seguenti indicazioni:
primo comma.
                                                                a) nome o ragione sociale e recapito del fabbricante
                                                                     o del confezionatore, o di un venditore stabilito
                                                                     nella Comunità;
                         Articolo 8
                                                                b) l'espressione «aromatizzante» oppure un nome od
Fatte salve le disposizioni dell'articolo 7, paragrafo 3,            una descrizione più specifica dell'aromatizzante;
le modifiche da apportare agli allegati tecnici delle
direttive specifiche di cui all'articolo 5, paragrafo 1,        c) l'indicazione «per prodotti alimentari» oppure un
agli elenchi di cui all'articolo 5, paragrafo 2, e agli             riferimento più specifico al previsto impiego ali-
allegati della presente direttiva in funzione dell'evolu-           mentare;
zione delle conoscenze scientifiche e tecniche devono
essere decise in conformità con la procedura di cui             d) nel caso di miscele di aromatizzanti, un elenco
all'articolo 11.                                                    delle categorie di aromatizzanti presenti in confor-
                                                                    mità con le definizioni di cui all'articolo 1, para-
                                                                    grafo 2, in ordine percentuale di ciascuna catego-
                                                                    ria rispetto al totale;
                         Articolo 9
                                                                e) nel caso di aromatizzanti che contengono altre so-
1.     Qualora, in base a nuovi elementi o ad una                   stanze o prodotti a norma dell'articolo 5, para-
nuova valutazione degli elementi esistenti intervenuti              grafo 2, primo e secondo trattino;
dopo l'adozione di una delle direttive specifiche di cui
all'articolo 5, uno Stato membro ha circonstanziati                 — il nome di ciascuna di queste sostanze o pro-
motivi di ritenere che                                                   dotti o, se del caso, il loro numero di identifi-
                                                                         cazione «E»;
— la presenza di una delle sostanze elencate negli al-
                                                                    — la percentuale di siffatte sostanze o materie, se
     legati alla presente direttiva o il livello massimo
                                                                         tale requisito è previsto da disposizioni riguar-
     che può essere presente, pur conformi alle pre-
                                                                         danti altre categorie di additivi;
     sente direttiva, o
                                                                f) l'indicazione del quantitativo massimo presente di
— l'uso di un aromatizzante, pur conforme alla rela-                ciascuna sostanza elencata nell'allegato II, nonché
     tiva direttiva specifica, presentano un pericolo per           istruzioni per l'uso se l'assenza di dette istruzioni
     la salute pubblica, esso può sospendere in via                 non permette al consumatore di rispettare le spe-
     provvisoria o limitare l'applicazione delle relative           ciali condizioni di impiego di cui all'articolo 4, pa-
     disposizioni nel proprio territorio. Esso ne in-               ragrafo 1, lettera b) ;
     forma immediatamente gli altri Stati membri e la
     Commissione, precisando i motivi della propria             g) nel caso di aromatizzanti preconfezionati, il quan-
     decisione.                                                     titativo netto; si applica per quanto di ragione l'ar-
                                                                    ticolo 8 della direttiva 7 9 / 1 1 2 / C E E del Consiglio,
                                                                    del 19 dicembre 1978, relativa al ravvicinamento
2.     La Commissione esamina immediatamente in
                                                                    delle legislazioni degli Stati membri concernenti
sede di comitato permanente per i prodotti alimentari
                                                                    l'etichettatura, la presentazione e la pubblicità dei
i motivi addotti dallo Stato membro; essa emette
                                                                    prodotti alimentari destinati ad essere venduti al
quindi immediatamente il proprio parere e adotta gli
                                                                    consumatore (').
opportuni provvedimenti.
                                                                2.     La parola «naturale», o qualsiasi altra parola
3.      La Commissione, se ritiene che, per ovviare alle        avente essenzialmente lo stesso significato, può essere
difficoltà di cui al paragrafo 1 ed al fine di tutelare la      usata soltanto per aromatizzanti la cui componente
salute pubblica, siano necessarie modifiche alla pre-           aromatizzante contiene esclusivamente preparazioni
sente direttiva, oppure ad una direttiva specifica, ini-        aromatizzanti naturali.
zia la procedura di cui all'articolo 11 per apportare le
necessarie modifiche; in tal caso lo Stato membro che
ha disposto misure di salvaguardia può mantenerle
fino all'entrata in vigore di tali modifiche.                   (') GU n. L 33 dell'8. 12. 1979, pag. 1.
 ---pagebreak---  13.6. 80                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 144/13
 3.     Qualsiasi riferimento al tipo di aromatizzante             b) Qualora le misure proposte non siano conformi
 deve essere accompagnato dalla parola «riprodotto»                    al parere del comitato o in mancanza di parere,
 nei casi in cui l'aromatizzante contiene sostanze aro-                la Commissione presenta senza indugio al Con-
 matizzanti identiche a quelle naturali, dalla parola                  siglio una proposta relativa alle misure da adot-
 «artificiale» se sono presenti una o più sostanze aro-                tare. Il Consiglio delibera a maggioranza quali-
 matizzanti artificiali.                                               ficata.
                                                                   c) Se alla scadenza di un periodo di 3 mesi dal
 4.     Le menzioni di cui al paragrafo 1, lettere b) e                momento in cui la proposta è stata presentata al
 c), e al paragrafo 3 devono figurare su una delle prin-               Consiglio quest'ultimo non ha deliberato, le mi-
 cipali superfici dell'imballaggio o del contenitore e                 sure in parola sono adottate dalla Commis-
 nello stesso campo visivo.                                            sione.
 5.    In deroga alle disposizioni del presente articolo,
                                                                                        Articolo 12
 se gli aromatizzanti non sono destinati alla vendita al
dettaglio, le informazioni di cui al paragrafo 1, lettere
 a), d), e), f) e g) possono figurare sui relativi docu-        1.    Fatto salvo il disposto dell'articolo 14, gli Stati
menti commerciali.                                             membri adottano tutti i provvedimenti necessari per
                                                               far sì che la vendita degli aromatizzanti di cui all'arti-
                                                               colo 1, conformi con le definizioni e le norme defi-
6.     Gli Stati membri si astengono dal fissare requi-        nite nella presente direttiva, oppure nelle direttive di
siti più dettagliati di quelli contenuti nel presente arti-    cui all'articolo 5, paragrafi 1 e 2, non sia ostacolata
colo in ordine alle modalità di indicazione delle previ-       dall'applicazione di disposizioni nazionali non armo-
ste menzioni.                                                  nizzate che disciplinano la composizione, le specifica-
                                                               zioni di fabbricazione, l'imballaggio o l'etichettatura
Tuttavia, gli Stati membri vigilano a che la vendita           di detti prodotti.
degli aromatizzanti nel proprio territorio sia vietata,
se le informazioni di cui al presente articolo non sono        2.     Il paragrafo 1 non si applica alle disposizioni la
fornite in linguaggio facilmente comprensibile dagli           cui non armonizzazione è giustificata:
acquirenti, a meno che non siano stati adottati altri
                                                               — dalla tutela della salute pubblica;
provvedimenti per far sì che l'acquirente sia infor-
 mato. La presente disposizione non osta a che siffatte        — prevenzione delle frodi, nella misura in cui le sud-
menzioni figurino in varie lingue.                                  dette disposizioni non ostacolino l'applicazione
                                                                    delle disposizioni e delle norme definite nella pre-
                                                                    sente direttiva;
                                                               — tutela della proprietà industriale e commerciale,
                                                                    indicazioni di provenienza, appellazioni di origine
                         Articolo 11
                                                                    e repressione della concorrenza sleale.
1.     In caso di ricorso alla procedura definita nel
presente articolo, il comitato permanente per i pro-
dotti alimentari istituito con decisione 6 9 / 4 1 4 / C E E ,
in appresso denominato «comitato», è chiamato a                                        Articolo 13
pronunciarsi dal suo presidente su iniziativa di quest'
ultimo o su richiesta del rappresentante di uno Stato          1.     La presente direttiva si applica anche agli aroma-
membro.                                                        tizzanti destinati ad essere impiegati nei prodotti ali-
                                                               mentari ed ai prodotti alimentari importati nella Co-
                                                               munità.
2.     Il rappresentante della Commissione presenta al
comitato un progetto delle misure da adottare. Il co-
                                                               2.     La presente direttiva non si applica né agli aro-
mitato esprime il suo parere in merito al progetto en-
                                                               matizzanti né ai prodotti alimentari destinati ad essere
tro un termine che il presidente stabilisce in relazione
                                                               esportati fuori dalla Comunità.
all'urgenza dei problemi. Il comitato si pronuncia a
maggioranza di 41 voti; ai voti degli Stati membri è
attribuita la ponderazione di cui all'articolo 148, pa-
ragrafo 2, del trattato. Il presidente non partecipa alla
                                                                                        Articolo 14
votazione.
                                                               Gli Stati membri prendono le misure necessarie per
3. a) La Commissione adotta le misure proposte                 conformarsi alla presente direttiva entro un termine di
        quando sono conformi al parere del comitato.            18 mesi a decorrere dalla sua notifica. Essi ne infor-
 ---pagebreak--- N . C 144/14                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   13.6. 80
mano immediatamente la Commissione. Le misure                          — vietare, tre anni dopo la notifica della presente
adottate dovranno:                                                          direttiva, il commercio e l'impiego degli aromatiz-
                                                                            zanti non conformi alle disposizioni nella presente
— autorizzare, due anni dopo la notifica della pre-                         direttiva.
     sente direttiva, il commercio e l'impiego degli aro-
     matizzanti, conformi alle disposizioni della pre-
     sente direttiva, fatta salva l'applicazione delle                                        Articolo 15
     disposizioni nazionali che in assenza delle diret-
     tive di cui all'articolo 5, paragrafi 1 e 2, si appli-            Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
     cano a taluni gruppi di aromatizzanti;                            tiva.
                                                            ALLEGATO I
               Gli aromatizzanti non devono contenere quantitativi pericolosi, dal punto di vista tossicologico, di
               alcun elemento o sostanza.
               Salvo eccezioni derivanti dai criteri di purezza di cui all'articolo 6:
               — essi non devono contenere più di 0,5 mg/kg di cadmio, 0,5 mg/kg di mercurio, 2 mg/kg di
                   arsenico, né più di 5 mg/kg di piombo;
               — essi non devono inoltre contenere più di 50 mg/kg di rame e zinco insieme, fermo restando che
                   il contenuto di zinco non deve superare i 25 mg/kg.
 ---pagebreak--- 13.6. 80                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 144/15
                                                       ALLEGATO II
         Limiti massimi di talune sostanze biologicamente attive presenti nell'alimento finale in seguito all'uso
                           di prodotti aromatizzanti naturali e/o preparazioni aromatiche naturali
                                     Alimento       Bevanda
                  Sostanze                                                            Eccezioni
                                       mg/kg         mg/kg
         Beta-azarone                   0,1           0,1          1 mg/kg nelle bevande alcoliche e nei condi-
                                                                   menti usati sugli alimenti per spuntini
         Cumarina                       2             2            10 mg/kg in taluni tipi di caramelle
                                                                   50 mg/kg nella gomma da masticare del gene-
                                                                   re «chewing-gum»
                                                                   10 mg/kg nelle bevande alcoliche
         Acido cianidrico               1             1            25 mg/kg nei dolciumi
         (totale)
                                                                   50 mg/kg nel marzapane o suoi surrogati
                                                                   1 mg/kg per 1 % del volume alcole nelle be-
                                                                   vande alcoliche
                                                                   5 mg/kg nel succo della frutta a nocciolo
         Safrolo ed                     1             1            2 mg/kg in bevande alcoliche contenenti
         isosafrolo                                                meno del 25 % voi di alcole
                                                                   5 mg/kg nelle bevande alcoliche contenenti
                                                                   oltre il 25 % voi di alcole
                                                                   15 mg/kg negli alimenti contenenti macis e
                                                                   noce moscata
         Tuione (alfa e beta)           0,5           0,5          5 mg/kg nelle bevande alcoliche contenenti
                                                                   meno del 25 % voi di alcole
                                                                   10 mg/kg nelle bevande alcoliche contenenti
                                                                   oltre il 25 % voi di alcole
                                                                   35 mg/kg negli amari
                                                                   50 mg/kg negli alimenti contenenti salvia
                                                                   100 mg/kg nei ripieni alla salvia