CELEX: 31995D0360
Language: it
Date: 1995-07-11 00:00:00
Title: 95/360/CE: Decisione della Commissione, dell'11 luglio 1995, recante approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nelle regioni di Etelä-Savo, Pohjois-Karjala, Kainuu e Lappi e alcune zone limotrofe in Pohjois-Savo, Keski- Suomi, Keski-Pohjanmaa e Pohjois-Pohjanmaa interessate dall'obiettivo n. 6 in Finlandia (Il testo in lingua finlandese è il solo facente fede)

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31995D0360

95/360/CE: Decisione della Commissione, dell'11 luglio 1995, recante approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nelle regioni di Etelä-Savo, Pohjois-Karjala, Kainuu e Lappi e alcune zone limotrofe in Pohjois-Savo, Keski- Suomi, Keski-Pohjanmaa e Pohjois-Pohjanmaa interessate dall'obiettivo n. 6 in Finlandia (Il testo in lingua finlandese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 208 del 05/09/1995 pag. 0013 - 0016

DECISIONE DELLA COMMISSIONE  dell'11 luglio 1995 recante approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi  strutturali comunitari nelle regioni di Etelae-Savo, Pohjois-Karjala, Kainuu e Lappi e alcune zone  limotrofe in Pohjois-Savo, Keski-Suomi, Keski-Pohjanmaa e Pohjois-Pohjanmaa interessate  dall'obiettivo n. 6 in Finlandia (Il testo in lingua finlandese è il solo facente fede) (95/360/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CEE) n. 4253/88 del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante disposizioni di  applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il coordinamento tra gli  interventi dei vari Fondi strutturali, da un lato, e tra tali interventi e quelli della Banca  europea per gli investimenti e degli altri strumenti finanziari esistenti, dall'altro  (1),  modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3193/94  (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo  1, ultimo comma, visto il protocollo n. 6 concernente disposizioni speciali relative all'obiettivo n. 6 nel quadro  dei Fondi strutturali in Finlandia e Svezia, allegato all'atto di adesione  (3), sentiti il comitato consultivo per lo sviluppo e la riconversione delle regioni, il comitato di cui  all'articolo 124 del trattato, il comitato di gestione per le strutture agrarie e lo sviluppo  rurale ed il comitato di gestione permanente per le strutture della pesca, considerando che l'articolo 4 del protocollo n. 6 prevede, con riserva delle disposizioni  specifiche concernenti l'obiettivo n. 6 e contenute negli articoli 1, 2 e 3 del protocollo n. 6,  che le disposizioni sui regolamenti dei Fondi strutturali, ed in particolare quelle applicabili  all'obiettivo n. 1, sono applicabili anche all'obiettivo n. 6; considerando che la procedura di programmazione degli interventi strutturali che rientrano  nell'obiettivo n. 6 è definita ai paragrafi da 4 a 7 dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n.  2052/88 del Consiglio, del 24 giugno 1988, relativo alle missioni dei Fondi a finalità strutturale,  alla loro efficacia e al coordinamento dei loro interventi e di quelli della Banca europea per gli  investimenti e degli altri strumenti finanziari esistenti  (4), modificato da ultimo dal  regolamento (CE) n. 3193/94; che l'articolo 5, paragrafo 2, ultimo comma del regolamento (CEE) n.  4253/88 prevede tuttavia, al fine di semplificare e accelerare le procedure di programmazione, che  gli Stati membri possano presentare in un documento unico di programmazione le informazioni  richieste nell'ambito del piano di sviluppo regionale di cui all'articolo 8, paragrafo 4 del  regolamento (CEE) n. 2052/88 e quelle richieste ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 2 del  regolamento (CEE) n. 4253/88; che, ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 1, ultimo comma del  regolamento (CEE) n. 4253/88, la Commissione è in questo caso tenuta ad adottare una decisione  unica riguardante un documento unico contenente sia gli elementi di cui all'articolo 8, paragrafo  3, sia il contributo dei Fondi di cui all'articolo 14, paragrafo 3, ultimo comma del medesimo  regolamento; considerando che, l'8 marzo 1995, il governo finlandese ha presentato alla Commissione, per le  regioni di Etelae-Savo, Pohjois-Karjala, Kainuu e Lappi e parte delle regioni di Pohjois-Savo  (Nilsiae), Keski-Suomi (Saarijaervi, Viitasaari), Keski-Pohjanmaa (Kaustinen) e Pohjois-Pohjanmaa  (Ii, Pyhaentae, Kuusamo e Nivala), conformemente all'allegato 1 del protocollo n. 6, il documento  unico di programmazione di cui all'articolo 5, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 4253/88; che  detto documento comprende gli elementi di cui all'articolo 8, paragrafi 4 e 7 e all'articolo 10 del  regolamento (CEE) n. 2052/88, nonché all'articolo 14, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 4253/88;  che le spese sostenute per tale documento di programmazione sono ammissibili, conformemente  all'articolo 33, paragrafo 2, secondo comma del regolamento (CEE) n. 4253/88, a decorrere dal 1°  gennaio 1995; considerando che il documento unico di programmazione presentato da questo Stato membro comprende,  tra l'altro, la descrizione delle linee prioritarie prescelte e le domande di contributo del Fondo  europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo (FSE), del Fondo europeo agricolo  di orientamento e garanzia (FEAOG), sezione orientamento, dello Strumento finanziario di  orientamento della pesca (SFOP); considerando che, a norma dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 4253/88, la Commissione  assicura, nell'ambito della partnership, il coordinamento e la coerenza fra i contributi dei Fondi  e gli interventi della BEI e degli altri strumenti finanziari, compresi quelli della Comunità  europea del carbone e dell'acciaio (CECA) e quelli relativi ad altre azioni a finalità  strutturale; considerando che la BEI è stata associata all'elaborazione del documento unico di programmazione  conformemente alle disposizioni dell'articolo 8, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 4253/88,  applicabili per analogia alla redazione di detto documento; che essa si è dichiarata disposta a  contribuire alla realizzazione del programma ivi definito in conformità con le proprie disposizioni  statutarie; che, tuttavia, al momento attuale, non è stato possibile valutare con precisione gli  importi dei prestiti comunitari corrispondenti al fabbisogno finanziario; considerando che, a norma dell'articolo 2, secondo comma del regolamento (CEE) n. 1866/90 della  Commissione, del 2 luglio 1990, che stabilisce le modalità relative all'uso dell'ecu  nell'esecuzione del bilancio dei Fondi strutturali  (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE)  n. 2745/94  (2), nelle decisioni della Commissione recanti approvazione di un documento unico di  programmazione il contributo comunitario disponibile per l'intero periodo e la sua ripartizione  annuale sono espressi in ecu, ai prezzi dell'anno della decisione, e sono soggetti a  indicizzazione; che tale ripartizione annuale deve essere compatibile con la progressività degli  stanziamenti d'impegno di cui all'allegato III del regolamento (CEE) n. 2052/88 nella sua versione  modificata dall'atto di adesione  (3); che l'indicizzazione si fonda su un unico tasso annuale,  corrispondente ai tassi applicati annualmente al bilancio comunitario in funzione dei meccanismi di  adattamento tecnico delle prospettive finanziarie; considerando che il regolamento (CEE) n. 4254/88 del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante  disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il Fondo europeo  di sviluppo regionale  (4), modificato dal regolamento (CEE) n. 2083/93  (5), definisce,  all'articolo 1, le azioni per le quali è ammessa una partecipazione finanziaria dell'FESR; considerando che il regolamento (CEE) n. 4255/88 del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante  disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il Fondo sociale  europeo  (6), modificato dal regolamento (CEE) n. 2084/93  (7), definisce, all'articolo 1, le  azioni per le quali è ammessa una partecipazione finanziaria dell'FSE; considerando che il regolamento (CEE) n. 4256/88 del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante  disposizione d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il FEAOG, sezione  orientamento  (8), modificato dal regolamento (CEE) n. 2085/93  (9), definisce, all'articolo 1, le  azioni per le quali è ammessa una partecipazione finanziaria del FEAOG, sezione orientamento; considerando che il regolamento (CEE) n. 2080/93 del Consiglio, del 20 luglio 1993, recante  disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda lo Strumento  finanziario di orientamento della pesca  (10), definisce, all'articolo 1, le azioni per le quali è  ammessa una partecipazione finanziaria dello SFOP; considerando che il documento unico di programmazione è stato elaborato d'intesa con lo Stato  membro interessato nell'ambito della partnership definita all'articolo 4 del regolamento (CEE) n.  2052/88; considerando che il documento unico di programmazione soddisfa i requisiti e comprende le  informazioni di cui all'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 4253/88; considerando che talune misure previste nell'ambito del suddetto documento unico di programmazione  comportano il cofinanziamento di regimi di aiuti esistenti, notificati all'Autorità di vigilanza  EFTA come aiuti già esistenti al momento dell'entrata in vigore dell'accordo sullo Spazio economico  europeo o approvati dall'Autorità di vigilanza EFTA o dalla Commissione dopo il 1° gennaio 1994, o  di regimi di aiuti nuovi o modificati non ancora approvati dalla Commissione; che i regimi di aiuti  esistenti saranno, se necessario, resi conformi alle disposizioni previste dagli articoli 92 e 93  del trattato, o saranno sostituiti da altri regimi di aiuti approvati; considerando che l'intervento di cui trattasi soddisfa i requisiti di cui all'articolo 13 del  regolamento (CEE) n. 4253/88, e viene quindi attuato tramite un approccio integrato, che comporta  il finanziamento ad opera di più Fondi; considerando che il regolamento finanziario, del 21 dicembre 1977, applicabile al bilancio generale  delle Comunità europee  (11), modificato da ultimo dal regolamento (CECA, CE, Euratom) n. 2730/94   (12), prevede, all'articolo 1, che gli obblighi giuridici contratti per azioni la cui realizzazione  si estende a più di un esercizio finanziario prevedano una data limite di esecuzione, da precisare  nei confronti del beneficiario, secondo la procedura adeguata, al momento della concessione  dell'aiuto; considerando che tutte le altre condizioni richieste per la concessione del contributo dell'FESR,  dell'FSE, del FEAOG, sezione orientamento, e dello SFOP sono soddisfatte, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 È approvato il documento unico di programmazione per gli interventi  strutturali comunitari nelle regioni di Etelae-Savo, Pohjois-Karjala, Kainuu e Lappi e parte delle  regioni di Pohjois-Savo (Nilsiae), Keski-Suomi (Saarijaervi, Viitasaari), Keski-Pohjanmaa (Kaustinen)  e Pohjois-Pohjanmaa (Ii, Pyhaentae, Kuusamo e Nivala), interessate dall'obiettivo n. 6 in Finlandia  per il periodo dal 1° gennaio 1995 al 31 dicembre 1999. Articolo 2 Il documento unico di programmazione contiene i seguenti elementi essenziali: a)  le linee prioritarie concordate per l'azione congiunta, i loro obiettivi specifici  quantificati, la valutazione dell'impatto prevedibile e la loro coerenza con le politiche  economiche, sociali e regionali in Finlandia. Le linee prioritarie sono le seguenti: 1)  sviluppo commerciale e forza concorrenziale delle imprese; 2)  sviluppo delle risorse umane e delle stime; 3)  agricoltura, foreste, pesca, sviluppo rurale ed ambiente; b)  il contributo dei Fondi strutturali e dello SFOP precisato all'articolo 4; c)  le disposizioni dettagliate di attuazione del documento unico di programmazione comprendenti: -  le modalità di sorveglianza e di valutazione, -  le disposizioni di esecuzione finanziaria, -  le norme per il rispetto delle politiche comunitarie; d)  le modalità di verifica dell'addizionalità e una prima valutazione di quest'ultima; e)  le disposizioni previste per la partecipazione delle autorità competenti in materia ambientale  all'attuazione del documento unico di programmazione; f)  la disponibilità dei mezzi relativi all'assistenza tecnica necessaria per la preparazione,  l'attuazione o l'adeguamento delle azioni previste. Articolo 3 Ai fini dell'indicizzazione, la ripartizione annuale dello stanziamento globale  massimo previsto per il contributo dei Fondi strutturali e dello SFOP è la seguente: >SPAZIO PER TABELLA> Articolo 4 Il contributo dei Fondi e dello SFOP strutturali concesso nell'ambito del documento  unico di programmazione è di 459,9 milioni di ECU. Le modalità di concessione del contributo, inclusa la partecipazione finanziaria dei fondi relativi  alle diverse linee prioritarie e alle varie misure, sono precisate nel piano di finanziamento e  nelle disposizioni dettagliate di attuazione, che sono parte integrante del documento unico di  programmazione. Il fabbisogno finanziario nazionale previsto, ossia circa 531,3 milioni di ECU per il settore  pubblico e 334,9 milioni di ECU per il settore privato, può essere parzialmente coperto con il  ricorso ai prestiti comunitari concessi in particolare dalla CECA e dalla BEI. Articolo 5 1.  La ripartizione tra i Fondi strutturali e lo SFOP del contributo comunitario  complessivamente disponibile è la seguente: >SPAZIO PER TABELLA> 2.  Gli impegni di bilancio relativi alla prima quota sono i seguenti: >SPAZIO PER TABELLA> Gli impegni delle quote successive saranno stabiliti in base al piano di finanziamento del  documento unico di programmazione e ai progressi realizzati nell'attuazione degli interventi. Articolo 6 La ripartizione tra i Fondi strutturali e lo SFOP e le modalità di concessione del  contributo potranno venire in seguito modificate in funzione degli adeguamenti decisi, nel rispetto  delle disponibilità e delle norme in materia di bilancio, secondo la procedura di cui all'articolo  25, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 4253/88. Articolo 7 1.  La presente decisione non pregiudica la posizione della Commissione riguardo ai  regimi di aiuti nuovi o esistenti, notificati o non notificati, utilizzati per realizzare le misure  indicate nel documento unico di programmazione; a norma degli articoli 92 e 93 del trattato, i  regimi di aiuti nuovi o modificati devono essere approvati dalla Commissione, ad eccezione dei casi  in cui essi sono conformi alla regola de minimis. 2.  Il contributo comunitario è accordato ai regimi di aiuti esistenti, nei termini previsti  dall'articolo 172, paragrafo 5 dell'atto di adesione, con riserva di eventuali modifiche o  limitazioni che potrebbero essere necessarie per renderli compatibili con il trattato. 3.  Il contributo comunitario per i regimi di aiuti nuovi o modificati è sospeso finché questi  saranno approvati dalla Commissione. Articolo 8 Il contributo comunitario riguarda le spese connesse alle operazioni previste dal  documento unico di programmazione che saranno state oggetto, nello Stato membro, di disposizioni  giuridicamente vincolanti, e per le quali le necessarie risorse finanziarie saranno state  specificamente impegnate al più tardi il 31 dicembre 1999. La data limite per la contabilizzazione  delle spese relative a queste azioni è fissata al 31 dicembre 2001. Articolo 9 Il documento unico di programmazione deve essere realizzato conformemente alle  disposizioni del diritto comunitario, in particolare quelle di cui agli articoli 6, 30, 48, 52 e 59  del trattato, ed alle direttive comunitarie relative al coordinamento delle procedure di  aggiudicazione degli appalti. Articolo 10 La Repubblica di Finlandia è destinataria della presente decisione. Fatto a Bruxelles, l'11 luglio 1995. Per la Commissione Monika WULF-MATHIES Membro della Commissione