CELEX: C1999/100/25
Language: it
Date: 1999-04-10 00:00:00
Title: Causa C-48/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Granducato di Lussemburgo presentato il 16 febbraio 1999

C 100/14               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                  10.4.1999
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro              gliere giuridico, in qualitaÁ di agente, con domicilio eletto
il Granducato di Lussemburgo presentato il 16 febbraio                in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
                              1999                                    Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato alla Corte di giu-
                                                                      stizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Grandu-
                        (Causa C-47/99)                               cato di Lussemburgo.
                        (1999/C 100/24)
                                                                      La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
                                                                      Corte voglia:
Il 16 febbraio 1999, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
pee, rappresentata dal signor Dimitrios Gouloussis, consi-
gliere giuridico, in qualitaÁ di agente, con domicilio eletto         Ð dichiarare che non adottando e, in subordine, non
in Lussemburgo, presso lo studio del signor Carlos Gómez                   comunicando alla Commissione, entro il termine pre-
de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato alla                   scritto, le disposizioni di legge, di regolamento e
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-                 amministrative necessarie per conformarsi pienamente
tro il Granducato di Lussemburgo.                                          alla direttiva del Consiglio 23 novembre 1993, n. 93/
                                                                           104/CE, concernente taluni aspetti dell'organizzazione
                                                                           dell'orario di lavoro (1) il Granducato di Lussemburgo
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la                     eÁ venuto meno agli obblighi che gli incombono in
Corte voglia:                                                              forza del Trattato e della detta direttiva;
Ð dichiarare che, non avendo adottato, e, in subordine,               Ð condannare il Granducato di Lussemburgo alle spese.
     non avendo comunicato alla Commissione, entro il ter-
     mine prescritto, le disposizioni di legge, di regolamento
     e amministrative necessarie per conformarsi piena-
                                                                      Motivi e principali argomenti
     mente alla direttiva del Consiglio 22 giugno 1994,
     n. 94/33/CE, relativa alla protezione dei giovani sul
     lavoro (1), il Granducato di Lussemburgo eÁ venuto
                                                                      L'art. 189 del Trattato CE, a norma del quale una diret-
     meno agli obblighi che gli incombono in forza del
                                                                      tiva vincola lo Stato membro cui eÁ rivolta per quanto
     Trattato CE e della detta direttiva;
                                                                      riguarda il risultato da raggiungere, comporta l'obbligo
                                                                      per gli Stati membri di rispettare i termini di recepimento
Ð condannare il Granducato di Lussemburgo alle spese.                 fissati nelle direttive. Tale termine eÁ scaduto a partire dal
                                                                      23 novembre 1996 senza che il Granducato di Lussem-
                                                                      burgo abbia adottato disposizioni necessarie per confor-
Motivi e principali argomenti                                         marsi alla direttiva menzionata nelle conclusioni della
                                                                      Commissione.
L'art. 189 del Trattato CE, a norma del quale una diret-              (1) GU L 307 del 13.12.1993, pag. 18.
tiva vincola lo Stato membro cui eÁ rivolta per quanto
riguarda il risultato da raggiungere, comporta l'obbligo,
per gli Stati membri, di rispettare i termini di recepimento
fissati nelle direttive. Tale termine eÁ scaduto a partire dal
22 giugno 1996 senza che il Granducato del Lussemburgo
abbia adottato le disposizioni necessarie per conformarsi
alla direttiva menzionata nelle conclusioni della Commis-
sione.                                                                Ricorso proposto il 12 febbraio 1999 dall'Associazione
                                                                      Nazionale Bieticoltori (ANB), Francesco Coccia e Vin-
                                                                      cenzo Di Giovine contro l'ordinanza emessa l'8 dicembre
(1) GU L 216 del 20.8.1994, pag. 12.
                                                                      1998 dalla Quarta Sezione Ampliata del Tribunale di
                                                                      Primo Grado delle ComunitaÁ europee nella causa T-38/98,
                                                                      tra Associazione Nazionale Bieticoltori (ANB), Francesco
                                                                      Coccia e Vincenzo Di Giovine e Consiglio dell'Unione
                                                                                                  europea
                                                                                             (Causa C-49/99 P)
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro                                      (1999/C 100/26)
il Granducato di Lussemburgo presentato il 16 febbraio
                              1999
                        (Causa C-48/99)                               Il 12 febbraio 1999 l'Associazione Nazionale Bieticoltori
                                                                      (ANB), Francesco Coccia e Vincenzo Di Giovine, con gli
                        (1999/C 100/25)                               avv.ti Luigi Filippo Paolucci e Gian Piero Galletti, del foro
                                                                      di Bologna, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
                                                                      studio dell'avv. ArseÁne Kronshagen, 22, rue Marie-AdeÂ-
Il 16 febbraio 1999, la Commissione delle ComunitaÁ euro-             laïde, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
pee, rappresentata dal signor Dimitrios Gouloussis, consi-            ComunitaÁ europee un ricorso contro l'ordinanza emessa