CELEX: 51978PC0175
Language: it
Date: 1978-05-02
Title: PROGETTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE recante norme comunitarie per gli aiuti e gli interventi degli Stati membri a favore dell'industria siderurgica (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 175
Vol. 1978/0058
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(78)175 def.
                                                       Bruxelles . 2 maggio 1978
                 PROGETTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE
       recante norme comunitarie per gli aiuti e gli interventi degli
           Stati membri a favore dell' industria siderurgica
                               /   }      , /.«»><>
                 (presentai "dalla Commissione al Consiglio )
                          /•           O          s' \
                           •           -•   •>
                           .         |  |                             i
                             •   ■                                    \
                                                                      {
                       s­
               »
0011(78) 175 def •
 ---pagebreak---     NORME COMUNITARIE RIGUARDANTI AIUTI ED INTERVENTI DEGLI STATI MEMBRI A
                        FAVORE DELL' INDUSTRIA SIDERURGICA
                                     RELAZIONE
1 .    Introduzione
       Le caratteristiche della crisi che affligge l' industria siderurgica
       sono ben note .   L' avversa congiuntura ha colpito questo settore in tut­
      to il mondo , ma l' industria comunitaria è stata fra quelle che ne hanno
      sofferto più gravemente , avendo perso la propria competitività .     Tale
      perdita è imputabile a determinate debolezze strutturali e in particolare
      all' esistenza di molti stabilimenti che utilizzano impianti e tecniche
      obsolete , di stabilimenti più moderni , che pero' spesso non hanno rag­
      giunto livelli produttivi ottimali , nonché alla sfavorevole ubicazione'"
      di molte fabbriche .
      La Commissione ha già adottato provvedimenti intesi a      migliorare la si­
      tuazione del mercato a breve scadenza introducendo prezzi minimi per de­
      terminati prodotti , e in altri casi disponendo direttive riguardanti
      prezzi e forniture all' interno della Comunità , nonché cercando di con­
      tenere gli effetti negativi delle importazioni da paesi terzi sul livello
      dei prezzi della Comunità .     Questi provvedimenti a breve scadenza non
    • possono tuttavia risolvere i problemi strutturali che sono profondamente
      radicati , e la Commissione ha pertanto deciso di preparare un programma
      dettagliato di ristrutturazione di questo settore - un compito che rien­
      tra fra le sue normali attività - e di promuoverne la ristrutturazione
      attraverso la concessione di aiuti della Comunità a favore       degli investi­
      menti , in applicazione dell' articolo 54 del trattato CECA .    Essa ha inol­
      tre cercato di mitigare gli effetti della ristrutturazione sui lavorato­
      ri di questo settore espandendo le proprie attività di riconversione ,
      in applicazione dell' articolo 56 .
      E' di fondamentale importanza che l' applicazione della politica di ristrut­
      turazione della Comunità non sia ostacolata da misure adottate da Stati
      membri , individualmente . D' altra parte , la Comunità non è di per sé in
      grado di soddisfare tutte le necessità di assistenza di questo settore .
      Come contropartita delle iniziative intraprese dalla Commissione è neces­
      sario mettere a punto un regime nell' ambito del quale le misure nazionali
      potranno potenziare anziché ostacolare le azioni intraprese a livello
      comunitario .                                                             /
 ---pagebreak---  Il progetto di decisione della Commissione che istituisce questo regime
 comunitario di aiuti ed interventi a favore dell' industria siderurgica
 forma pertanto parte integrante della politica di ristrutturazione in­
 dustriale che la Comunità sta elaborando .
 La necessità di una decisione ai sensi dell' articolo 95 , paragrafo 1
 1 ) La crisi nell' industria siderurgica è di una gravità tale che la quasi
     totalità delle imprese comunitarie accusano perdite .        Si tratta di
     una situazione che dura già da un certo tempo e , malgrado gli sforzi
     compiuti dalla Commi ssione . per stabilizzare i prezzi all' interno
     della Comunità , appare inevitabile che la situazione finanziaria
     di queste imprese rimarrà tesa negli anni futuri .
     Rivestendo questa industria un' importanza considerevole nell' economia
     comunitaria in quanto produttrice e datrice di lavoro , gli Stati membri
     saranno sempre più indotti ad intervenire in suo favore sia per permet­
     terne la sopravvivenza nel periodo      di crisi sia per promuoverne la
     ristrutturazione .    Gli aiuti ed interventi nazionali saranno di
     interesse comune a condizione che gli stessi contribuiscano alla rea­
     lizzazione di obiettivi comunitari .
2)   Le disposizioni del trattato CECA in materia di aiuti ed interventi
     nazionali    non offrono alla Commissione la necessaria flessibilità
     per la valutazione di tali misure .     Da un lato , l' articolo 4 , let­
     tera c ) vieta le sovvenzioni o gli aiuti , senza alcuna possibilità
     di deroga salvo quella , che contempla il raro caso di un provvedimento
     di uno Stato membro che danneggi la sua industria siderurgica . La Commissione,
     ai sensi dell' articolo 67, par . 2 , secondo capoverso è autorizzata , quando
      ricorrano determinate condizioni , a permettere l' erogazione di aiuti in
     queste circostanze . Le altre disposizioni dell' articolo 67 riguardano i
     provvedimenti atti a cagionare una ripercussione notevole sulle condizioni
     di concorrenza e adottati nel quadro delle competenze riservate agli
     Stati membri ( ossia nell' ambito delle loro politiche economiche, industria­
      li , regionali , sociali , ecc .). Questo articolo conferisce alla Commissione ,
     previa consultazione del Comitato consultivo e del Consiglio , il potere
     di rivolgere raccomandazioni ai singoli Stati membri in determinate cir­
      costanze , ossia quando un provvedimento è di natura tale da provocare
 ---pagebreak---                                             - 3 -
      uno squilibrio grave o quando procura un vantaggio particolare o impone oneri
      speciali alle imprese siderurgiche rispetto alle altre industrie dello stesso
      paese .
3)    Pur essendo disposta ad avvalersi di questi poteri di raccomandazione , quando
      necessario ed appropriato , la Commissione ritiene che essi non rappresentino
      uno   strumento sufficientemente flessibile per far fronte alle esigenze del­
      l' attuale situazione .  E' necessario quindi far ricorso all' articolo 95 per
      consentire alla Commissione di accettare la compatibilità con il comune inte­
     resse di interventi effettuati nel quadro delle competenze riservate agli
     Stati membri e di autorizzare aiuti e sovvenzioni altrimenti vietati dal­
     l' articolo 4 c del Trattato .
4)   E' ovvio che il progetto di decisione non copre che gli aiuti ed interventi
     propri alle imprese siderurgiche per quanto attiene alle loro attività sotto­
     poste alle regole del Trattato di Parigi .    La decisione non è applicabile
     agli aiuti intesi a facilitare una riconversione di un' impresa CECA verso pro­
     dotti sottoposti alle regole del Trattato di Roma .
 3 . I principi del progetto di decisione ( articolo 1 )
     Scopo del progetto di decisione è , come già indicato , di definire un inquadra­
     mento atto a garantire che gli aiuti e gli interventi nazionali siano compati­
     bili con le politiche generali della Comunità per la ristrutturazione dell' in­
     dustria siderurgica e che non falsino la concorrenza in misura contraria al
     comune interesse , offrendo nello stesso tempo agli Stati membri la flessibili­
     tà necessaria per far fronte alle diverse situazioni .
     L' attuale quadro giuridico fornito dal Trattato non presenta la flessibilità
     indispensabile per il raggiungimento di tali obiettivi . Appare quindi neces­
     sario definire , con uno strumento comunitario , nuove norme che consentano da
     una parte la sorveglianza ed il controllo di aiuti ed interventi finanziati
     con risorse riazionali e che permettano dall' altra la necessaria valutazione
     sul piano comunitario delle iniziative che gli Stati membri potrebbero' adottare
     in virtù delle competenze loro riservate e che possono avere sulla concorrenza
     effetti simili a quelli di aiuti e di altri interventi .
 ---pagebreak---                                         - 4 -
  IL progetto di decisione contiene pertanto disposizioni applicabili a tutti
  i tipi di aiuti ed interventi , e non soltanto a quelli specifici dell' indu­
  stria siderurgica .    Va osservato in particolare che il testo dell' articolo
  1 è tale che le sue disposizioni si applicano ai seguenti tipi di aiuti :
  i ) aiuti e interventi a finalità regionale
      La Commissione riconosce l' importanza degli aiuti e degli interventi a
      livello regionale per lo sviluppo regionale della Comunità .        D' altra
      parte essa si chiede se tali aiuti ed interventi giovino effettivamente
      alle regioni interessate quando sono concessi ad industrie          in diffi­
      coltà ; vi sono senz' altro forti probabilità che a breve scadenza essi
      vadano a detrimento di altre regioni in cui sono localizzate industrie
      di questo settore e i cui problemi possono essere anche più gravi .
      Quest' ultima eventualità acquista un particolare significato nel caso
      dell' industria siderurgica , data la localizzazione in regioni sovvenzio­
      nate ( Mezzogiorno , Scozia , Galles , Lorena , Vallonia , Saar ) di molti de­
      gli stabilimenti di produzione .     Nel caso di un' industria , come quella
      siderurgica , caratterizzata da un eccesso di capacità produttive , sarebbe
      chiaramente inammissibile che taluni Stati membri abbiano le più ampie
      facoltà di utilizzare i propri regimi di aiuti regionali per promuovere
      incrementi della capacità produttiva di determinati stabilimenti , incre­
      menti che se non fossero localizzati in regioni sovvenzionate , sarebbero
      assoggettati al controllo della Commissione .      Il progetto di decisione
      prevede nondimeno che , ai fini della valutazione degli aiuti e degli in­
      terventi , la Commissione tenga pienamente conto della situazione regionale .
ii)   Aiuti ed interventi a favore di imprese pubbliche
      Nell' attuale situazione dell' industria siderurgica appare poco probabile
      che un imprenditore privato sia disposto o sia in grado di finanziare
      attività del settore senza incentivi sotto forma di aiuti o interventi
      da parte di uno Stato membro .
      Qualora si tratti invece di imprese pubbliche un siffatto finanziamento
      a condizioni di mercato normali o relativamente normali , può costituire
      un' alternativa alla concessione di aiuti o sovvenzioni .      Appare chiaro
      quindi che , entro tali limiti , la concessione di un tale finanziamento
      deve essere vagliata dalla Comunità .
 ---pagebreak---                                              - 5 -
           Far sfuggire al controllo previsto della decisione gli interventi finanziari
          presi dallo Stato nei confronti delle imprese pubbliche del settore colpi­
          rebbe detta   decisione di inefficacità e d' inequità nella misura in cui
          consentirebbe eventualmente a taluni Stati membri di raggirare le disposi­
          zioni .
  i i i ) Aiuti ed interventi concessi non soltanto dal governo centrale ma anche
          da autorità locali o regionali e enti o istituzioni parastatali
          Risulta dalla sentenza della Corte di Giustizia nel caso 78 / 76 che i termini
          figuranti nell' articolo 1 della presente decisione " aiuti e interventi ....
          finanziati o consentiti da uno Stato o mediante risorse statali " sono di
          portata generale e si applicano ad ogni misura del genere finanziata -
          sia dallo Stato stesso , sia da poteri pubblici e locali , sia da enti
          parastatali .  Come è il caso degli aiuti e degli interventi regionali e
          delle imprese di proprietà pubblica , è essenziale che la decisione si appli­
          chi ad ogni autorità pubblica affinchè sia pienamente efficace e non discri­
          minatoria nei confronti della siderurgia in determinati Stati membri , dato
          che il grado in cui gli aiuti e gli interventi sono gestiti dal governo cen­
          trale varia da uno Stato membro all' altro .
■ Le principali disposizioni del progetto di decisione
 1 Articolo 2
    Questo articolo riguarda gli aiuti e gli interventi a favore degli investimenti
   effettuati dall' industria siderurgica . Gli aiuti e gli interventi sono limitati
    ai programmi che siano stati notificati alla Commissione conformemente alla
    decisione n° 22-66 dell' Alta Autorità , modificata dalla decisione n° 2237/ 73 ( CECA )
    della Commissione .    In base a queste decisioni , salvo ulteriori modifiche , le
    imprese sono tenute a notificare alla Commissione :
   - i ) tutti i programmi d' investimento per gli altiforni e per i convertitori
            per la produzione di acciaio ; nonché
    - ii ) ogni altro programma d' investimento riguardante nuovi impianti o la sosti­
            tuzione o la riconversione il cui costo totale stimato ecceda i 5 milioni
            di UC .
    Il grosso dei programmi che non soddisfano almeno uno dei suddetti requisiti
    è costituito da programmi di sostituzione e manutenzione ordinaria che non
    dovrebbero beneficiare di aiuti o interventi .
                                                                                   ./.
 ---pagebreak---                                        - 6 -
La Commi ssione ,ri ti ene che , come regola generale , gli aiuti e gli interventi
non dovrebbero essere utilizzati per sostenere gli investimenti ordinari
che sarebbero in ogni caso effettuati dall' impresa interessata .
La Commissione esaminerebbe ogni progetto di aiuto o di intervento sulla
base degli obiettivi della decisione enunciati all' articolo 1(1 ) ed accer­
tando la conformità       del relativo programma di investimento con gli obiet­
tivi generali per la siderurgia , tenendo conto di ogni parere motivato da
Essa formulato sul programma in causa .      L' ammontare e l' intensità degli
aiuti o degli interventi dovrebbe inoltre essere giustificato da conside­
razioni settoriali o regionali (I massimali degli aiuti definiti nella
soluzione di coordinamento sugli aiuti generali a finalità regionale dovreb­
bero naturalmente essere rispettati ).
Articolo 3
Questo articolo autorizza gli aiuti e gli interventi destinati a rimborsare
alle imprese i costi sociali e di' altra natura da esse sostenuti in rela­
zione alla chiusura parziale o totale di stabilimenti siderurgici .
La Commissione sorveglia gli effetti di questa autorizzazione generale attra­
verso le informazioni che gli Stati membri sono tenuti a comunicarle due
volte all' anno sulle decisioni nel frattempo intervenute .
Articolo 4
Questo articolo riguarda gli aiuti e gli interventi concessi per una . certa
durata allo scopo di consentire alle imprese       o agli stabilimenti che non
sono competitivi di salvaguardare la produzione o di ridurla gradualmente .
Gli aiuti e gli interventi di questo tipo sono necessari per evitare una
drastica contrazione della produzione dell' industria siderurgica , con gravi
effetti sull' occupazione .     Scopo di questi aiuti ed interventi deve essere
di assicurare per i prodotti del settore , sia globalmente , sia individual­
mente , il graduale adeguamento della capacità produttiva alla domanda .
Gli aiuti e gli interventi di questo tipo non dovrebbero pertanto- essere
volti a preservare strutture esistenti , con il rischio di distorsioni del­
la concorrenza particolarmente gravi , ma la loro concessione dovrebbe es­
sere subordinata alla realizzazione effettiva della ristrutturazione pre­
vista e limitata all' ammontare strettamente necessario per consentire
tale ristrutturazione , che deve essere compatibile con gli obiettivi generali
" Acciaio".                                                                ./.
 ---pagebreak--- I criteri recepiti in questo articolo sono basati su queste considerazioni .
Data l' importanza di questi aiuti ed interventi per i livelli occupazionali ,
nella valutazione dei programmi di aiuti ed interventi ai sensi del presen­
te articolo , la Commissione terrà' particolarmente conto dei problemi re­
 gionali .
 Articolo 5
 Questo articolo contempla il caso estremo dello Stato membro che deve effet­
 tuare urv intervento di emergenza per salvare un' impresa in imminente   tato
 di insolvenza .  Gli aiuti e gli interventi    con queste finalità possono
avere , analogamente a quelli contemplati nell' articolo 4 , effetti partico­
 larmente negativi sulla concorrenza impedendo la scomparsa delle unità di
produzione meno     competitive in situazioni in cui la capacità produttiva    •
deve essere globalmente ridotta .
Questo articolo dispone pertanto che tali aiuti ed interventi devono esse­
re limitati ai casi in cui sono indispensabili per far fronte a gravi pro­
blemi di ordine sociale , e che devono inoltre costituire un primo passo
verso una    soluzione più definitiva delle difficoltà dell' impresa consistente
in genere sia nella chiusura sia nella ristrutturazione dell' impresa .
Inoltre , allo scopo di evitare distorsioni della concorrenza conseguenti
alla operazione di salvataggio , l' intensità degli aiuti ed interventi do­
vrebbe essere la più bassa possibile .   L' articolo dispone quindi che il
provvedimento dovrebbe consistere in una garanzia o nella concessione di
un prestito ad un tasso d' interesse ordinario .
Articolo 6
II primo paragrafo di questo articolo fissa una procedura per l' esame degli
aiuti e degli interventi sui quali la Commissione deve pronunciarsi preli­
minarmente alla loro applicazione .   Questa procedura è essenzialmente iden­
tica a quella prevista dall' articolo 93 del tratt " :o CEE . Si osserverà che
 la Commissione è tenuta a prendere posizione quanto prima possibile , tenuto
conto dell' urgenza di ogni singolo caso .   Questa disposizione è prevista
specialmente per i casi in cui sono    necessari provvedimenti di urgenza ,
 conformemente all' articolo 5 .
 In base al secondo paragrafo la Commissiona è abilitata ad esigere il rim­
borso degli aiuti o degli interventi attuati in violazione delle disposi­
zioni della decisione ; ciò' vale per la mancata osservanza sii dei criteri
 sia delle procedure previste dal presente progetto di deci-ione .
                                                                          ./.
 ---pagebreak---                                                    - δ -
.û r * ■ c O l O   '
Oues^-f        irti col' - istituisce procedure e criteri analoghi per tutti gli
altri          " ve il* j -? I i a uti fd interventi degli Stati membri che non soddisfa­
no ai rvqui s i . i particolari del progetto di decisione .
Articolo 8
Questo ar'.colo prevede regolari consultazioni fra la Commissione e gli
Stati smembri ~ t re ! azione all' applicasione della decisione e ai singoli
piani di aiuti                    -: nte « venti .
Articolo 9
L' art-'colo fissa ad un triennio il periodo di applicazione del progetto
di decisione .                 Alla 'fino di questo periodo potrà essere opportuno proro­
gare la validità della decisione o modificarla alla luce delle esperienze
e dei progressi regi r .. rati nell' opera di ristrutturazione del settore
siderurgico .
 ---pagebreak---                               PROGETTO
                       DECISIONE DELLA COMMISSIONE
recante norme comunitarie per gli aiuti e gli interventi degli Stati
membri a favore dell' industria siderurgica
la Commissione delle Comunità europee ,
visto il trattato che istituisce la Comunità Europea del Carbone e
dell' Acciaio , in particolare gli articoli da 2 a 5 , 46 , 47 , 54 , 56
67 e articolo 95 primo e secondo capoverso ,
considerando
previa consultazione del Comitato consultivo e con parere conforme
del Consiglio , deliberante all' unanimità ,
ha adottato la presente decisione :
 ---pagebreak---                                        - 2 -
                                                                                     /
Articolo 1
1.    IL corretto funzionamento del mercato comune richiede che L' adattamento
      delLe capacità produttive dell' industria siderurgica alla domanda pre-
      visibile del mercato avvenga ordinatamente e che la competitività del
      settore venga ristabilita tramite l' estensione , l ' ammodernamento e la
      razionalizzazione degli impianti che offrono le migliori prospettive di
      vitalità e con la chiusura di altri impianti .
2.    Gli aiuti e gli interventi a favore della siderurgia , finanziati o accor­
      dati da uno Stato membro o mediante risorse statali , sotto qualsiasi for­
      ma , possono essere considerati compatibili con l' ordinato funzionamento
      del mercato comune se sono conformi alle disposizioni della presente de­
      cisione , e se non alterano la concorrenza e gli scambi tra Stati membri
      in misura contraria al comune interesse .    Gli aiuti e interventi possono
      essere attuati solo in conformità delle procedure stabilite dalla presente
      decisione .                                                       >
Articolo 2
1.     Gli aiuti e gli interventi a favore degli investimenti nel' settore siderur­
       gico possono essere considerati compatibili con l' ordinato funzionamento
       del mercato comune quando ricorrano le seguenti condizioni :
       - la Commissione ha ricevuto preventiva notificazione del programma di
          investimenti in questione , conformemente alla decisione dell' Alta
          Autorità n . 22 - 66 , del 16 novembre 1966 , relativa alle informazioni
          che le imprese sono tenute a fornire in ordine ai loro investimenti ( 1 ),
          modificata dalla decisione n 2237/ 73 ( CECA ) ( 2 ) o da ogni altra ulte­
          riore decisione ;
       - l' ammontare e l' intensità dell' aiuto o dell' intervento , in qualsiasi
          forma esso abbia luogo , possono essere giustificati sia dall' importanza
          dello sforzo richiesto ai fini della ristrutturazione , sia dai proble­
          mi strutturali della regione in cui è previsto l' investimento e sono
          limitati a quanto necessario a tal fine ;
( 1 ) Gazzetta Ufficiale n.219 del 29.11.1966 pag.3728/ 66
( 2 ) Gazzetta Ufficiale n . L 229 del 17.8.1973 , pag . 28
 ---pagebreak---                                       - 3 -
       - il programma di investimenti è conforme agli obiettivi generali per il
          settore siderurgico , tenuto canto di ogni eventuale parere motivato
          che la Commissione abbia formulato sul programma di investimenti in
          questione .
2.    L' equivalente sovvenzione netto degli aiuti e degli interventi è calcolato
      secondo il metodo previsto dalla comunicazione della Commissione al Consi­
      glio del 23 giugno 1971 riguardante i regimi di aiuti generali a finalità
      regionale ( 1 ) fatte salve successive eventuali modifiche di tale metodo .
  Articolo 3
   1.  Gli aiuti e gli interventi a copertura dei costi derivanti dalla parziale
       0 totale chiusura di stabilimenti siderurgici possono essere considerati
       compatibili con l' ordinato funzionamento del mercato comune .
  2.   I costi che possono essere coperti con tali aiuti ed interventi sono
       1 seguenti :
       - pagamenti a dipendenti licenziati o collocati a riposo prima dell' età
          legale per la pensione , quando per tali pagamenti non siano previsti
          contributi da parte della Comunità in applicazione dell' articolo 56 ,
          paragrafo 1 c o paragrafo 2 b ;
       - somme dovute a terzi in relazione allo scioglimento di contratti ,
          in particolare per la fornitura di materie prime ;
       - spese sostenute per il riadattamento ad altri usi industriali delle
          aree in cui sono localizzati gli impianti siderurgici chiusi .
  3.   A decorrere dal         gli Stati membri presenteranno alla Commissione
       relazioni semestrali sugli aiuti o interventi decisi durante i sei mesi
       precedenti .   Per ogni chiusura di stabilimenti dette    relazioni devono
       contenere le seguenti informazioni :
       - denominazione dell' impresa o dello stabilimento di cui è stata effet­
          tuata la chiusura ;
       - ammontare e specificazione delle somme occasionate dalla chiusura ,
          che possono essere coperte mediante aiuto o intervento ;
       - ammontare , natura e modalità dell' aiuto o dell' intervento
                                                                            ./.
( 1 ) G.U. n . C III del 4.11.1971 , pag .
 ---pagebreak---                                    - 4 -
Articolo 4
1.  Gli aiuti e gli interventi intesi a facilitare il mantenimento in at­
    tività di determinate imprese o stabilimenti possono essere considerati
    compatibili con l' ordinato funzionamento del mercato comune se ricorrono
    le seguenti condizioni :
    –  essi formano parte integrante di un programma di ristrutturazione
       che contribuisca a rendere l' unità produttiva in questione competitiva
       e capace di operare senza aiuti ; tale programma deve essere compatibile
       con gli obiettivi generali "Acciaio" ;
    -  hanno una durata limitata o sono gradualmente ridotti secondo un ritmo
       che ne consenta la soppressione in un periodo di tempo ragionevole ,
       tenuto conto del programma di ristrutturazione intrapreso ;
    –  la loro intensità ed il loro ammontare sono limitati al minimo as­
       solutamente indispensabile per consentire il funzionamento dell' impresa
       o dello stabilimento durante il periodo della ristrutturazione ;
    -  nei casi in cui l' impresa benefici di tariffe di sostegno nel settore
       dei trasporti , essi non devono incidere sensibilmente sulla concor­
       renza nel mercato dei   trasporti interessati .
2.  Nell' esame di ogni proposta di aiuto o intervento la Commissione terrà
    conto dei problemi cui devono far fronte l'unità o le unità di produzione
    e la regione o le regioni interessate »
Articolo 5                .
Gli aiuti e gli interventi di emergenza , decisi quale soluzione provvisoria
per la sopravvivenza di un' impresa in attesa di ima soluzione definitiva
dei problemi incontrati da tale impresa , possono essere considerati compati­
bili con l' ordinato funzionamento del mercato comune solo quando siano
necessari per far fronte a gravi problemi di ordine sociale . Tranne che
in casi eccezionali e debitamente giustificati , tali provvedimenti devono
avere la forma di una garanzia dello Stato o di un prestito concesso ad un
tasso di interesse ordinario .
 ---pagebreak---                                     - 5 -
Articolo 6
1 . Alla Commissione sono comunicati
                            diretti
                                      , in tempo utile perchè presenti le sue
    osservazioni , i progetti/a istituire o modificare aiuti o interventi di
    cui agli articoli 2,4 e 5 » Lo Stato membro interessato può * dare at­
    tuazione alle misure prospettate soltanto previa autorizzazione della
    Commissione e alle condizioni da essa stabilite .   La Commissione si
    pronuncia il più sollecitamente possibile in merito , tenuto conto
    dell *urgenza di ogni singolo caso . Se la Commissione , dopo aver :'nti–
    mato agli interessati di presentare le loro osservazioni , costata che
    un aiuto o un intervento non è compatibile con le disposizioni della
    presente decisione ne informa lo Stato membro .
    Qualora dalla data del ricevimento della notifica del programma in
    questione sia trascorso un periodo di due mesi senza che la Commissione
    abbia iniziato la suddetta procedura o senza che abbia reso nota la sua
    decisione in qualsiasi altro modo , i provvedimenti previsti possono
    essere attuati , a condizione che lo Stato membro informi preventivamente
    la Commissione della propria intenzione di procedere in tal senso .
2.  Se uno Stato membro ha effettuato aiuti o interventi che violano le dispo­
    sizioni della presente decisione , la Commissione può *, mediante decisione
    indirizzata a detto Stato membro , esigere il rimborso o se del caso , la
    revoca dell' aiuto o dell' intervento di cui trattasi .
Articolo 7
1.  Ogni piano proposto da Stati membri che implichi un provvedimento ai
    sensi dell' articolo 67 , paragrafo 1 del Trattato deve essere notificato
    alla Commissione con sufficiente anticipo per consentire a quest'ultima
    di prendere posizione al riguardo . I piani proposti potranno essere
    attuati soltanto previa approvazione della Commissione e alle condizioni
    da essa stabilite .
                                                            /■
 ---pagebreak---                                                                   j
                                    - 6 -
2.  La Commissione valuta tali piani alla luce non soltanto delle disposi­
    zioni dell' articolo 67 , paragrafi 2 e 3 » del Trattato ma anche degli
    obiettivi generali e , se del caso , delle particolari disposizioni della
    presente decisione .
3.  La Commissione si pronuncia su ogni piano notificato entro il termine di
    due mesi dalla data della notifica.    Se tale periodo scade senza che la
    Commissione si sia pronunciata al riguardo , i piani in questione possòno
    essere attuati , a condizione che gli Stati membri informino preventiva­
    mente la Commissione della propria intenzione di procedere in tal senso .
4.  La Commissione se formula un parere negativo sui piani previsti , può *
    indirizzare , previa consultazione del Comitato consultivo e del Consiglio ,
    la necessaria raccomandazione allo Stato membro interessato .
Articolo 8
La Commissione presenta periodiche relazioni sull' applicazione della presen­
te decisione ai fini della discussione con gli esperti degli Stati membri .
Essa può * richiedere inoltre il parere di detti esperti in merito ai più
importanti piani di aiuto e di intervento ad essa notificati , prima di pro­
nunciarsi al riguardo .
Articolo 9
La presente decisione si applica sino al 30 giugno I98I .
Articolo 10
La presente decisione è obbligatoria in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a                            1978           Per la Commissione