CELEX: C2003/275/82
Language: it
Date: 2003-11-15 00:00:00
Title: Causa T-313/03: Ricorso della sig.ra Annelies Keyman contro Commissione delle Comunità europee, presentato l'11 settembre 2003

15.11.2003              IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         C 275/49
La ricorrente sostiene che nell’elaborazione della direttiva sia             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
sorto un vizio procedurale. Il testo della direttiva approvato
dal Consiglio in vari punti non coinciderebbe con la versione
                                                                             —     annullare le decisioni 11 dicembre 2002 e 11 giugno
approvata dal Parlamento. Vi sarebbe quindi una violazione
                                                                                   2003 recanti approvazione del rapporto informativo
dell’art. 251 CE. Inoltre, l’art. 95 CE non costituirebbe un
                                                                                   della ricorrente relativo al periodo 1999-2001;
valido fondamento normativo. L’art. 5, n. 1, conterrebbe,
nonstante l’apparente restrizione alle sole attività sportive
transfrontaliere, un divieto generale di sponsorizzazione dei                —     condannare la convenuta alle spese del giudizio, ai sensi
prodotti del tabacco. Ai sensi della sentenza della Corte nella                    dell’art. 87, n. 2, del regolamento di procedura del
causa C-376/98 (1), tuttavia, l’art. 95 non giustifica alcun                       Tribunale nonché a tutte le spese indispensabili sostenute
divieto generale di sponsorizzazione.                                              ai fini del procedimento, in particolare le spese di
                                                                                   domiciliazione, di spostamento e di soggiorno, nonché
                                                                                   gli onorari ed i diritti di avvocato, ai sensi dell’art. 91,
                                                                                   lett. b), del regolamento medesimo.
La ricorrente fa valere altresì che con la scelta dell’art. 95 CE
come fondamento normativo si è aggirato il divieto di
armonizzazione nel settore sanitario di cui all’art. 152, n. 4,
CE. La ricorrente sostiene inoltre che l’incerta formulazione del
divieto di sponsorizzazione viola il principio di chiarezza che              Motivi e principali argomenti
è espressione del principio della certezza del diritto, principio
fondamentale anche nel diritto comunitario.
                                                                             A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce la violazione
                                                                             dell’art. 43 dello Statuto nonché un manifesto errore di
Infine, la ricorrente afferma che l’art. 5, n. 1, della direttiva è          valutazione. La ricorrente deduce inoltre uno sviamento di
sproporzionato sia dal punto di vista dell’obiettivo del mercato             potere.
interno fissato dal legislatore comunitario sia dal punto di
vista della tutela della salute di fatto perseguita e, pertanto,
violerebbe un principio costituzionale dell’Unione europea.
Inoltre, il detto divieto pregiudicherebbe il diritto di proprietà
della ricorrente, tutelato come diritto fondamentale.
(1) Sentenza 5 ottobre 2000, causa C-376/98, Germania/Parlamento
    e Consiglio, Racc. pag. I-8419.
                                                                             Ricorso della società Musée Grévin contro Commissione
                                                                              delle Comunità europee, proposto il 15 settembre 2003
                                                                                                       (Causa T-314/03)
                                                                                                        (2003/C 275/83)
Ricorso della sig.ra Annelies Keyman contro Commis-
sione delle Comunità europee, presentato l’11 settembre                                           (Lingua procesuale: il francese)
                                2003
                         (Causa T-313/03)
                                                                             Il 15 settembre 2003 la società Musée Grévin, con sede in
                                                                             Parigi, rappresentata dagli avv.ti Bernard Geneste e Olivia
                          (2003/C 275/82)                                    Davidson, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                             delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione
                                                                             delle Comunità europee.
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             —     annullare la decisione della Commissione 8 luglio 2003,
L’11 settembre 2003, la sig.ra Annelies Keyman, residente in
                                                                                   diretta ad ottenere il rimborso, da parte della società
Overijse (Belgio), rappresentata dall’avv. Carlos Mourato, ha
                                                                                   Musée Grévin, delle somme asseritamente indebite;
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
europee.                                                                     —     condannare la Commissione alle spese.