CELEX: C1995/137/13
Language: it
Date: 1995-06-03 00:00:00
Title: Ricorso della Repubblica federale di Germania contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 2 marzo 1995 (Causa C-54/95)

3 . 6 . 95            1 IT |                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 137/7
3 ) Il Regno di Spagna è condannato alle spese.                             5 ) Restituzione             all'esportazione      dell'importo    di
                                                                                  518 181,00 DM di cui le autorità tedesche dovrebbero
(■) GU n . C 188 del 9 . 7 . 1994 .                                               chiedere il rimborso, poiché le partite di carne di manzo
( 2 ) GU n . L 330 del 29 . 11 . 1990 , pag . 44 .                                alla base di detta restituzione negli anni 1986/87 sono
                                                                                  state inviate non in Sud-Africa, ma in realtà nello
                                                                                  Zimbabwe;
                                                                            6 ) Premi speciali per produttori di carne di manzo dell' im­
Ricorso della Repubblica federale di Germania contro la                           porto di 3 118 563,54 DM .
Commissione delle Comunità europee, presentato il
                            2 marzo 1995                                    Sub 1 )
                         ( Causa C-54/95 )
                                                                            E infondata la censura addotta dalla Commissione per
                            ( 95/C 137/ 13 )
                                                                            motivare la soprattassa , secondo la quale l'Amministrazione
                                                                            doganale tedesca ha recepito con ritardo la sentenza della
Il 2 marzo 1995 la Repubblica federale di Germania ,                        Corte di giustizia 22 giugno 1 993 , nella causa C-54/91 ( 2 ); la
rappresentata dai signori Dr . Ernst Roder ( Ministerialrat ) e             nuova procedura amministrativa non censurata dalla Com­
GereonThiele, Bundesministerium fiir Wirtschaft, D-53107
                                                                            missione è in realtà applicata dal 19 novembre 1993 .
Bonn, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                     Inoltre la soprattassa è priva di fondamento giuridico . In
Comunità europee .                                                           nessun caso la Commissione ha il potere di stabilire
                                                                             autonomamente , senza avere osservato neanche una delle
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                condizioni di cui all' art. 171 , secondo comma , del Trattato
 1 ) annullare la decisione 94/871 /CE della Commissione                     CEE, siffatte penalità o somme forfettarie; come tale si
       21 dicembre 1994 ('), relativa alla liquidazione dei conti            presenta la « soprattassa » impugnata col presente ricorso .
       presentati dagli Stati membri per le spese dell'esercizio
       finanziario 1991 finanziate dal Fondo europeo agricolo                Sub 2 )
       di orientamento e di garanzia ( FEAOG ), Sezione garan­
       zia [Doc . n . SG ( 94 ) D/ 19706 29 dicembre 1994 —                  Il diritto alla restituzione all'esportazione presuppone l'esi­
       COM(94 ) 3308 def.], nella parte in cui detta decisione               stenza dell'esportazione . E assodato che i bovini hanno
                                                                             lasciato il territorio della Comunità e sono stati immessi in
       non pone a carico del FEAOG un importo di
       116 633 582,10 DM e                                                   libera pratica in Polonia . Per la nozione dell'esportazione
                                                                             rilevante ai fini della restituzione non ha alcuna importanza
 2 ) condannare la convenuta alle spese .                                    il fatto che dette esportazioni forse non sarebbero state
                                                                             effettuate se al riguardo si fosse dovuto utilizzare solo il
 Motivi e principali argomenti                                               tasso di restituzione per i bovini da macello . Poiché i bovini
                                                                             esportati corrispondevano alla definizione di animale da
 Il ricorso è proposto contro l' accollo dei seguenti                        razza — in mancanza di norme di diritto comunitario , ai
 importi :                                                                   sensi dell' art . 6 , n . 1 , della direttiva 77/504/CEE, in base al
                                                                             diritto tedesco — la Repubblica federale di Germania era
 1 ) Soprattassa dell' importo di 1 031 451,17 DM pari al                    tenuta a versare la restituzione all'esportazione per animali
       10% di un importo posto a carico della Repubblica                     da razza .
       federale di Germania, equivalente al 5 % delle restitu­
       zioni alla produzione per l' uso di amido o di zucchero a             Ingiustamente la Commissione rimprovera al governo
       causa di violazione di disposizioni contenute nei rego­               federale il fatto che l'amministrazione doganale tedesca non
       lamenti nn . 2169/86 o 1729/78 ;                                      avrebbe abbastanza rapidamente reagito a indizi di possibili
                                                                             abusi . Le autorità tedesche avrebbero già da molto tempo
 2 ) Restituzioni        all'esportazione          dell' importo    di       adottato misure quando la Commissione nel marzo (con il
       54 275 090,69 DM per esportazioni in Polonia di                       regolamento n . 811 /92 ) e nell' agosto 1992 (con il regola­
       bestiame vivo come bovini di allevamento;                             mento n . 2342/92 ) adottò normative comunitarie .
 3 ) Participazione a diritti di ripetizione contro la ditta Imex
       a causa di carpite agevolazioni all'esportazione, supple­             Sub 3 )
       mento a causa dell' inosservanza del termine stabilito
       per una presa di posizione, per l' ammontare di                       Le autorità inquirenti tedesche non hanno violato alcun
       56 692 508 , 7Q DM ;                                                  obbligo giuridico che potrebbe giustificare un accollo
                                                                             finanziario, in particolare non l' obbligo ex art. 5 del
 4 ) Restituzione        all'esportazione          dell'importo     di       Trattato CEE, in combinato disposto con l'art. 8 del
       997 814,00 DM che è stata concessa alla ditta « Siid­                 regolamento n . 729/70, di ripetere importi concessi illecita­
       fleisch » per esportazioni di carne di manzo; per detta               mente . La Commissione non può imporre ad uno Stato
       restituzione in un primo momento è stata prodotta una                 membro quale misura investigativa esso debba adottare fra
       prova — che poi risultò falsa — dell'arrivo del carico                più misure possibili . E vero che l' amministrazione tedesca
       negli Emirati Arabi Uniti; dopo concessione di una                     deve farsi carico della colpa del personale ausiliario che
       proroga del termine da parte delle autorità tedesche,                  lavora per suo conto; tuttavia, un accollo viene riconosciuto
       sono state presentate prove dell'arrivo del carico in                  solo nella misura della contravvenzione accertata dal
       Libano ;                                                              Tribunale penale tedesco; la Commissione non può non
 ---pagebreak--- N. C 137/ 8               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           3 . 6 . 95
tener conto degli accertamenti di fatto effettuati da detto                 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sozialge­
Tribunale penale . La riscossione di una soprattassa non ha                 richt di Norimberga, con ordinanza 16 gennaio 1995 , nella
alcun fondamento giuridico. Il governo tedesco ha inviato                   causa Francisco Bastos Moriana e altri sei ricorrenti contro
alla Commissione le comunicazioni previste dagli artt. 3 e 5 ,                         Bundesanstalt fiir Arbeit, Kindergeldstelle
n . 2 , del regolamento n . 595/91 ; inoltre, il suddetto                                               ( Causa C-59/95 )
regolamento non stabilisce alcun obbligo di effettuare
                                                                                                          ( 95/C 137/ 14 )
comunicazioni al più tardi entro una determinata data di
riferimento .
                                                                            Con ordinanza 16 gennaio 1 995 , pervenuta nella cancelleria
Sub 4 )                                                                     della Corte il 7 marzo 1995 , nella causa Francisco Bastos
                                                                            Moriana e altri sei ricorrenti contro Bundesanstalt fiir
È infondata la censura della Commissione secondo cui le                     Arbeit, Kindergeldstelle , il Sozialgericht di Norimberga ha
                                                                            sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità euopee le
autorità tedesche avrebbero utilizzato irregolarmente la                    seguenti questioni pregiudiziali :
disposizione di cui all' art . 47, n . 4 , del regolamento
n . 3665/87 . Date le circostanze lo Hauptzollamt doveva
ritenere che la ditta Sudfleisch avesse fatto tutto il possibile             1 ) Se il combinato disposto dell'art. 77, n . 2, lett . b ) e
per presentare a tempo debito ì certificati di arrivo della                      dell'art. 79 , n . 1 , del regolamento ( CEE ) n . 1408/71 ('),
merce per il Libano; l' insinuazione secondo cui la ditta                        vada interpretato nel senso che i sussidi familiari per i
Sudfleisch avrebbe voluto ritardare qualcosa avrebbe                             figli minori a carico di pensionati , che hanno maturato il
potuto rendere illecita la decisione da adottare in base a                       diritto a pensione in uno Stato membro non solo in virtù
                                                                                 della normativa di detto Stato , bensì in base alle norme
criteri di diritto nazionale ( in particolare in base al principio
della parità di trattamento di cui all' art . 3 della Grundge­                   di coordinamento della disciplina previdenziale
setz ). Nell'esercizio della sua discrezionalità quanto alla                     nell' Unione europea , vadano versati , come prestazione
concessione di una proroga del termine lo Hauptzollamt                           complementare pari alla differenza tra l' importo della
                                                                                 prestazione contemplata in detto Stato e l'entità delle
non poteva supporre che la ditta Sudfleisch avesse presen­
tato con intenzione fraudolenta o colpa grave le prove —                         prestazioni corrisposte o contemplate nello Stato di
oggettivamente falsificate — dell'arrivo della merce nel                         residenza , dallo Stato membro nel quale i pensionati
                                                                                 non risiedono .
luogo di destinazione; questa tesi è stata convalidata dalla
procura di Stato e dall' amministrazione per la repressione
delle frodi doganali . Nella misura in cui il diritto comuni­                2 ) Se il combinato disposto dell'art. 78 , n . 2 , lett. b ) e
tario — come nella fattispecie — concede agli Stati una                          dell' art. 79 , n . 1 , del regolamento ( CEE ) n . 1408/71 si
discrezionalità al riguardo, non spetta alla Commissione                         debba interpretare nel senso che i sussidi familiari a
assoggettare ai propri criteri l'esercizio di detta discreziona­                 favore degli orfani di un lavoratore subordinato o
lità .                                                                           indipendente , che è stato soggetto alla normativa di più
                                                                                 Stati membri , qualora non sussistano spettanze alla
                                                                                 pensione a favore degli orfani in uno Stato membro, alla
Sub 5 )                                                                          cui legislazione il lavoratore è stato soggetto, né in base
                                                                                 alla sola normativa di detto Stato membro, né in base
Le autorità tedesche non hanno violato alcun obbligo                             alle norme di coordinamento del diritto previdenziale
giuridico che possa giustificare un accollo finanziario, in                      comunitario, vadano versati , come prestazione comple­
particolare non l'obbligo ex art. 5 del Trattato CEE, in                         mentare pari alla differenza tra l' importo della presta­
combinato disposto con l' art . 8 del regolamento n . 729/70 ,                   zione contemplata in detto Stato e l'entità delle presta­
di ripetere importi illecitamente concessi . In base agli                        zioni corrisposte o contemplate nello Stato di residenza ,
accertamenti effettuati dalle autorità tedesche si deve                          dallo Stato membro nel quale gli orfani non risie­
 ritenere che le merci di cui trattasi siano arrivate dapprima                   dono .
 sul mercato del Sud-Africa e ivi siano state oggetto di negozi;
 a riguardo è irrilevante che i corrispondenti certificati                   3 ) Qualora , nell' ipotesi di soluzione affermativa delle
 attestanti l' idoneità al consumo siano stati in seguito trovati                prime due questioni , sussista una spettanza a sussidi
 nello Zimbabwe , poiché questi certificati non forniscono                       familiari , se l'entità della prestazione complementare
chiarimenti quanto all'effettivo percorso delle merci e forse                    vada ridotta conformemente alla proporzione tra i
 in seguito sono stati associati abusivamente a quantitativi di                  periodi assicurativi maturati nello Stato membro ed i
carne diversi da quelli per i quali erano stati rilasciati .                     periodi assicurativi analoghi maturati nello Stato di
                                                                                 residenza (o in un altro Stato membro ).
 Sub 6 )
                                                                             4 ) Se costituisca ostacolo alla spettanza di prestazioni
 Per la motivazione la ricorrente rinvia alla causa C-41 /94 ( )                 complementari il fatto che una prestazione pensionistica
 tuttora pendente .                                                              corrisposta in virtù di un accordo sulle assicurazioni
                                                                                 previdenziali non è stata trasformata a norma
                                                                                 dell' art. 94, n . 5 , del regolamento ( CEE ) n . 1408/71 .
 (') GU n . L 352 del 31 . 12 . 1994 , pag . 82 .
 ( 2 ) GU n . C 1 89 del 13 . 7 . 1993 , pag . 7 .
 C ) GU n . C 90 del 26 . 3 . 1994 , pag. 6 .                                (') GU n . L 149 del 5 . 7 . 1971 , pag . 2 .