CELEX: 62021TN0636
Language: it
Date: 2021-10-01 00:00:00
Title: Causa T-636/21: Ricorso proposto il 1° ottobre 2021 — Eurol / EUIPO — Pernsteiner (eurol LUBRICANTS)

22.11.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 471/63
            
         
      Ricorso proposto il 1o ottobre 2021 — Eurol / EUIPO — Pernsteiner (eurol LUBRICANTS)
      (Causa T-636/21)
      (2021/C 471/88)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Eurol BV (Nijverdal, Paesi Bassi) (rappresentanti: M. Driessen e G. van Roeyen, avvocati)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso: August Wolfgang Pernsteiner (Feldkirchen an der Donau, Austria)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del marchio controverso: Ricorrente
      
         Marchio controverso interessato: Registrazione internazionale che designa l’Unione europea del marchio figurativo eurol LUBRICANTS — Registrazione internazionale che designa l’Unione europea n. 1 219 171
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
      
         Decisione impugnata: Decisione della seconda commissione di ricorso dell’EUIPO del 25 luglio 2021 nel procedimento R 2403/2020-2
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il sig. August Wolfgang Pernsteiner e l’EUIPO alle spese.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 60, paragrafo 1, lettera a), in combinato disposto con gli articoli 8, paragrafo 2, punto (ii), 8, paragrafo 1, lettere a) e b), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’articolo 16, paragrafo 6, della direttiva (UE) 2015/2436 e dell’articolo 18, paragrafo 2, in combinato disposto con l’articolo 42, paragrafi 2 e 3, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio e con l’articolo 10, paragrafi 2, 3 e 4, del regolamento delegato (UE) 2018/625 della Commissione;
               
            
                  —
               
               
                  violazione dell’articolo 18, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio, in combinato disposto con l’articolo 10, paragrafo 3, del regolamento delegato (UE) 2018/625 della Commissione;
               
            
                  —
               
               
                  violazione dell’articolo 64, paragrafi 2 e 3, in combinato disposto con l’articolo 47, paragrafi 2 e 3, e con l’articolo 8, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (EU) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio, e dell’articolo 19 del regolamento delegato (UE) 2018/625 della Commissione;
               
            
                  —
               
               
                  violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio.