CELEX: 
Language: it
Date: 1974-01-28 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 15 ottobre 1973, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N. L 23/22                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          28 . 1 . 74
                                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                del 15 ottobre 1973
           per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno
           del   Marocco     relativo    alla  fornitura di frumento     tenero    a  titolo di aiuto
                                                     alimentare
                                                     (74/23/CEE)
           IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
           visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli
           113 , 114 e 228 ,
           vista la raccomandazione della Commissione ,
           considerando che la Comunità economica europea ha deposto una dichiarazione di appli­
           cazione provvisoria della convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1971 ; che questa
           convenzione è applicabile dal 1° luglio 1971 ;
           considerando che, con lettera dell'8 luglio 1971 , il Regno del Marocco ha presentato una
           richiesta d'aiuto alimentare ;
           considerando che, tenuto conto della situazione d'approvvigionamento in cereali del
           Marocco, è opportuno concedere a detto paese, a titolo di dono, 25 000 tonnellate di fru­
           mento tenero nell'ambito del programma di aiuto alimentare della Comunità per il 1971 /
           1972,
           DECIDE :
                                                      Articolo 1
           È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea e il
           Regno del Marocco relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare,
           il cui testo è allegato alla presente decisione .
                                                      Articolo 2
           Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l'ac­
           cordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di vincolare la Comunità .
           Fatto a Lussemburgo, addì 15 ottobre 1973 .
                                                                        Per il Consiglio
                                                                           Il Presidente
                                                                         I. N0RGAARD
 ---documentbreak--- 28 . 1 . 74                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 23 / 2 ?
                                                       ACCORDO
             tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco relativo alla fornitura di
                                       frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
             da una parte,
              IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO ,
              dall'altra,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
             plenipotenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL. GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                          Articolo 1                            zione dei prodotti consegnati dai porti di imbarco
                                                                 ai luoghi di destinazione.
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari
in cereali per il 1971 / 1972, la Comunità economica            Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­
europea, in seguito denominata « Comunità », forni­             rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo
sce a titolo di dono al Regno del Marocco, in se­                non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
guito denominato « paese destinatario », un quanti­             concorrenza . I problemi che potrebbero sorgere al
tativo di 25 000 tonnellate di frumento tenero .
                                                                riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai
                                                                 sensi dell'articolo IX .
                          Articolo 11
Le consegne sono effettuate alla rinfusa, fob porti
comunitari .                                                                              Articolo V
                          Articolo 111                           li paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
                                                                 consumo i prodotti ricevuti a titolo di aiuto e ad
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e del            applicare, per la vendita di tali prodotti sul proprio
paese destinatario, per quanto riguarda in partico­              mercato , i prezzi normalmente ivi praticati per i pro­
lare la consegna e la presa in carico, sono definiti             dotti di qualità comparabile.
nell'allegato che costituisce parte integrante del pre­
sente accordo .
                                                                 Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese di
                                                                 trasporto marittimo, della relativa assicurazione e
                          Articolo IV                            delle spese normali di commercializzazione sul mer­
                                                                 cato del paese destinatario, è versato su un conto
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le              speciale presso la Banca centrale del paese suddetto
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­           e destinato al finanziamento di uno o più progetti
 ---pagebreak--- N. L 23/24                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      28 . 1 . 74
di sviluppo proposti dal paese destinatario ed appro­                accordo. A tal fine, esso comunica alla Commis­
vati dalla Comunità .                                                sione delle Comunità europee i seguenti dati :
                          Articolo VI                                1 . non oltre 30 giorni dallo sbarco di ciascun ca­
                                                                         rico : porto e data di arrivo della nave, natura,
Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­                      quantitativo e qualità dei prodotti scaricati, data
sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia                         in cui è stata ultimata l'operazione di scarico ;
recato alla struttura normale della produzione nazio­
nale e del commercio internazionale . A questo
scopo, esse prendono le misure necessarie per assicu­                2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei
rare che le forniture a titolo di aiuto si aggiungano                    quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantita­
e non si sostituiscano, alle operazioni commerciali                      tivi venduti, modo di commercializzazione, prezzi
che sarebbe lecito prevedere se tali forniture non                       di vendita praticati ; spese normali di commercia­
avessero luogo. In particolare, il paese destinatario                    lizzazione sul mercato del paese destinatario ;
s'impegna ad importare su base commerciale, da
qualunque provenienza, fra il 1° luglio 1973 e il 30                 3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
giugno 1974, un quantitativo minimo di 200 000 ton­                      totale del conto speciale :
nellate di frumento tenero o dell'equivalente in fa­
rina di frumento tenero .
                                                                         a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
                                                                             31 dicembre dell'anno precedente ;
                         Articolo VII                                    b) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
                                                                             getti con indicazione del finanziamento totale
Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­                       effettuato a tale stadio .
sizioni per impedire :
— la riesportazione dei prodotti ricevuti a titolo di
    aiuto, nonché dei prodotti e dei sottoprodotti da                                         Articolo IX
    essi derivati ;
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                      Su richiesta di una delle parti contraenti, queste si
    durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia                 consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
    dei prodotti ottenuti localmente e aventi la                     zione del presente accordo.
    stessa natura di quelli ricevuti a titolo di aiuto,
    sia dei prodotti di prima trasformazione e dei
    sottoprodotti da essi derivati .                                                          Articolo X
                         Articolo Vili
                                                                     Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
Il paese destinatario si impegna ad informare la                     lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
Comunità delle modalità di esecuzione del presente                   tedesca, ciascun testo facente fede .
                                                          ALLEGATO
                                       Disposizioni previste dall'articolo III dell'accordo
                           Articolo 1                                Le eventuali spese di controstallia e l'eventuale premio di
                                                                     celerità ( dispatch money) nel porto d'imbarco sono a ca­
La consegna si considera effettuata ed i raschi passano              rico o a beneficio della Comunità e sono determinate
dalla Comunità al paese destinatario nel momento in cui              prima della partenza della nave. I loro tassi e modalità
la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto           fissati nel contratto fra il paese destinatario e il vettore
d'imbarco.
                                                                     devono essere stati preventivamente convenuti fra il pa­
Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla        ese destinatario e il mandatario della Comunità di cui al­
consegna della merce comprese le spese di stivaggio e, se            l'articolo 9 .
del caso, di livellatura e d'insaccamento .
 ---pagebreak--- 28 . 1 . 74                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 23 /25
                            Articolo 2                               caricato su una nave di tonnellaggio adeguato non può
                                                                     essere totalmente imbarcato, a seguito di circostanze indi­
La Comunità notifica senza indugio al paese destinatario             pendenti dalla volontà della Comunità, il saldo è cari­
il o i porti d'imbarco, i quantitativi da consegnare in aia­          cato su una nave successiva alle condizioni di cui al pre­
scuno dei porci , il periodo entro cui deve avere inizio              sente allegato.
l'imbarco e il ritmo di carico giornaliero .
                                                                      In questo caso, sino alla data d'imbarco di tale saldo e
                            Articolo 3                                sino alla data in cui il paese destinatario comunica per
                                                                      iscritto che rinuncia a detto saldo , la merce sosterà a
La Comunità dev'essere pronta a caricare la merce alla                spese, rischi e pericolo del paese destinatario.
data risultante dalle indicazioni di cui all'articolo 8 , data
 in cui la nave deve essere pronta a caricare.                        Il paese destinatario deve informare la Comunità della
                                                                      data in cui deve avere inizio l'imbarco di tale saldo o
                            Articolo 4                                della sua rinuncia a quest'ultimo in un termine massimo
                                                                      di 30 giorni completi dalla data in cui avrebbe dovuto
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del                 avere inizio l'imbarco della merce .
5 °/o in meno del quantitativo di prodotti la cui fornitura
 è prevista all'articolo I dell'accordo.                              In caso di mancata osservanza di quest'obbligo, la Comu­
                                                                      nità può ritenere di aver assolto, nei confronti del paese
                                                                       destinatario, l'impegno di cui all'articolo I dell'accordo.
                            Articolo 5
 Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità                                           Articolo 8
 notifica al paese destinatario la data di carico nonché il
 quantitativo e la qualità della merce accertati al mo­                Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che
 mento dell'imbarco .
                                                                       deve trasportare la merce almeno 10 giorni completi
                                                                       prima della presunta data del suo arrivo al porto o per
                            Articolo 6
                                                                       quanto possibile 20 giorni completi prima di tale data,
                                                                       indicandole in tale occasione l'eventuale termine necessa­
 Il paese destinatario mette a disposizione della Comu­
  nità, entro il periodo di cui all'articolo 2, una nave le cui        rio, a decorrere da tale data, affinché la nave sia pronta
                                                                       a caricare .
  dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico
  del porto d'imbarco.                                                 Il paese destinatario  deve inserire nel contratto di noleg­
  Qualora la nave fosse nell'impossibilità d'iniziare il ca­           gio l'obbligo per il    capitano d'informare la Comunità,
  rico nel periodo di cui all'articolo 2 e se il paese destina­        con almeno 72 ore      di anticipo, della probabile data di
  tario non avesse avvisato per iscritto la Comunità di que­           arrivo della nave nel  porto d'imbarco.
  sta impossibilità non oltre la data in cui la nave deve es­
  sere pronta a caricare, conformemente all'articolo 8, la                                       Articolo 9
  Comunità può disporre della merce.
                                                                       Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato,
  La merce sosta comunque a spese, rischi e pericolo del                la Comunità designa un mandatario di cui essa comunica
  paese destinatario .                                                  in tempo utile al paese destinatario il nome e l'indirizzo.
                             Articolo 7                                 Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco
                                                                        una persona incaricata della ricezione di cui comunica,
  Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnel­             prima dell'esecuzione dell'accordo, il nome e l'indirizzo
  laggio adeguato o se il quantitativo previsto per essere              alla Comunità .
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- N. L 23 /26                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     28 . 1 . 74
            Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                           tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco
            L'accordo tra la Comunità economica europea ed il Marocco relativo alla fornitura di
            frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
            il 15 ottobre 1973 , è stato firmato a Bruxelles il 5 novembre 1973
            a nome del Consiglio delle Comunità europee, dal sig. Niels Ersboll, ambasciatore
            straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti
            e dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della cooperazione
            della Commissione delle Comunità europee ;
            a nome del governo del Marocco, dal sig. Benkirane, ambasciatore straordinario e
            plenipotenziario, capo della rappresentanza di questo paese presso la CEE.