CELEX: 51996PC0352
Language: it
Date: 1996-07-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CEE) n. 4088/87 che stabilisce le condizioni di applicazione dei dazi doganali preferenziali all' importazione di taluni prodotti della floricoltura originari di Cipro, di Israele, della Giordania, del Marocco nonché della Cisgiordania e della Striscia di Gaza

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                   Bruxelles, 19.07.1996
                                                   COM(96)352 def.
                                                   96/0188 (ACC)
                                      Proposta di
                     REGOLAMENTO (CE\ DEL CONSIGLIO
    recante modifica del regolamento (CEE) n. 4088/87 che stabilisce le condizioni
di applicazione dei dazi doganali preferenziali all'importazione di taluni prodotti della
        floricoltura originari di Cipro, di Israele, della Giordania, del Marocco
                   nonché della Cisgiordania e della Striscia di Gaza
                           (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                           RELAZIONE
Il regolamento (CEE) n. 4088/87 del Consiglio, che stabilisce le condizioni di applicazione
dei dazi doganali preferenziali all'importazione di taluni prodotti della floricoltura originari
di Cipro, di Israele, della Giordania, del Marocco, nonché della Cisgiordania e della Striscia
di Gaza, stabilisce che la riduzione tariffaria è concessa nell'ambito di un contingente (quindi
per un quantitativo limitato) e a condizione, per taluni fiori recisi (rose e garofani) che venga
rispettato un prezzo all'importazione non inferiore ad una determinata percentuale (85%) dei
prezzi comunitari alla produzione per i prodotti in questione.
I prezzi comunitari alla produzione vengono calcolati, a norma dell'articolo 3, in base alle
medie aritmetiche triennali, esclusi i valori estremi. Ne risultano quindi prezzi che si
di scostano troppo da quelli reali.
Si prone pertanto di modificare il metodo di calcolo sostituendo le medie aritmetiche triennali
con medie ponderate attuali. Inoltre, si propone di cogliere l'occasione per modificare anche
il metodo di raffronto dei prezzi all'importazione con i prezzi alla produzione.
                                              &
 ---pagebreak---                                              Proposta di
                      REGOLAMENTO (CE) N.                    BEL CONSIGLIO
        recante modifica del regolamento (CEE) n. 4088/87 che stabilisce le condizioni
      applicazione dei dazi doganali preferenziali all'importazione di taluni prodotti della
           floricoltura originari di Cipro, di Israele, delia Giordania, del Marocco
                        nonché della Cisgiordania e della Striscia di Gaza
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che i protocolli addizionali agli accordi di associazione o di cooperazione tra, da
un lato, la Comunità economica europea e, dall'altro, Cipro, Israele, Giordania e Marocco
prevedono che le rose e i garofani beneficino, all'importazione nella Comunità, di dazi
preferenziali, entro il limite di contingenti tariffari aperti per l'importazione del complesso dei
fiori freschi recisi della sottovoce 0603 10 della nomenclatura combinata, originari di tali paesi;
che, in virtù del regolamento (CEE) n. 1134/911, modificato dal regolamento (CE) n. 539/962, la
Cisgiordania e la Striscia di Gaza beneficiano di un trattamento tariffario preferenziale per taluni
prodotti agricoli, compresi i fiori recisi di cui alla sottovoce 0603 10 della nomenclatura
combinata, limitatamente ad un contingente annuo; che tale preferenza tariffaria è applicabile
soltanto alle importazioni per le quali sono rispettate talune condizioni di prezzo, determinate dal
regolamento (CEE) n. 4088/873, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 539/96; che dette
condizioni di prezzo da rispettare per i prodotti importati sono stabilite raffrontando i prezzi dei
prodotti importati con i prezzi comunitari alla produzione;
considerando che con la decisione 96/206/CECA, CE del Consiglio e della Commissione del
22 dicembre 1995, la Comunità ha concluso un accordo interinale sugli scambi e sulle questioni
commerciali tra la Comunità europea e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da una
  1
       GUn. L 112 del 4. 5.1991, pag. 1
 2
      GU n. L 79 del 29. 3.1996, pag. 6
 3
      GU n. L 382 del 31.12.1987, pag. 22
                                                    3
 ---pagebreak---  parte, e lo Stato di Israele dall'altra4; che è stato concluso un accordo sotto forma di scambio di
 lettere tra la Comunità e Israele sulle importazioni, nella Comunità, di fiori e boccioli di fiori
 freschi, recisi, per mazzi o ornamentali; che nell'ambito di tale accordo la Comunità e Israele
 hanno deciso di adattare le procedure relative alla determinazione dei prezzi comunitari alla
produzione e alla constatazione dei prezzi dei prodotti importati;
considerando che, nel quadro dei negoziati con il Marocco per la conclusione di un accordo di
associazione, che hanno dato esito ad un accordo in merito, in particolare, ad un adattamento dei
contingenti tariffari per i fiori attuato dal regolamento (CE) n. 3057/95 del Consiglio5, sono stati
concordati gli stessi adattamenti delle procedure relative alla determinazione dei prezzi comunitari
alla produzione e al rilevamento dei prezzi dei prodotti importati;
considerando che le disposizioni degli accordi con gli altri paesi mediterranei di cui al
regolamento (CEE) n. 4088/87 relativi alle importazioni di fiori, non precisano il metodo di
determinazione dei prezzi comunitari alla produzione e dei prezzi dei prodotti importati; che,
poiché le nuove procedure sono favorevoli agli importatori, è opportuno che esse vengano
applicate a tutte le importazioni originarie dei paesi mediterranei contemplati dal regolamento
(CEE) n. 4088/87;
considerando che è quindi opportuno modificare il regolamento (CEE) n. 4088/87,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 4088/87 è modificato nel modo seguente:
1.     l'articolo 2 è sostituito dal testo seguente:
       GU n. L 71 del 20.3.1996, pag. 1
       GUn. L 326 del 30.12.1995, pag. 3
 ---pagebreak---                                            "Articolo 2
   1.     Per un determinato prodotto e una determinata origine, il dazio doganale preferenziale
          è applicabile soltanto se il prezzo del prodotto importato è almeno pari all'85% del
          prezzo comunitario alla produzione di cui all'articolo 3.
   2.     §ono fissati, per ciascuno dei prodotti e delle origini di cui all'articolo 1, prezzi
          all'importazione applicabili per periodi di due settimane.
          Essi sono fissati ogni quindici giorni per le due settimane che seguono la data della
          fissazione.
          I prezzi all'importazione sono fissati in base alla media ponderata dei prezzi constatati
          sui mercati comunitari rappresentativi all'importazione, al lordo del dazio a tasso
          pieno.
   3.     Il dazio doganale preferenziale è sospeso ed è introdotto il dazio della tariffa doganale
          comune per un determinato prodotto e una determinata origine se il prezzo
          all'importazione fissato conformemente al paragrafo 2 è inferiore all'85% del prezzo
          comunitario alla produzione determinato conformemente all'articolo 3.
   4.     Il daziò doganale preferenziale è ripristinato, per un determinato prodotto e una
          determinata origine, se il prezzo all'importazione fissato conformemente al paragrafo 2
          è uguale o superiore all'85% del prezzo comunitario alla produzione determinato
          conformemente all'articolo 3.".
2. l'articolo 3 è sostituito dal testo seguente:
                                           "Articolo 3
   1.     Sono fissati, per ciascuno dei quattro prodotti di cui all'articolo 1, prezzi comunitari
          alla produzione, applicabili per periodi di due settimane. Essi sono fìssati ogni
          quindici giorni per le due settimane che seguono la data di fissazione.
   2.     I prezzi comunitari alla produzione sono fissati in base alla media ponderata dei prezzi
          alla produzione constatati sui mercati comunitari rappresentativi alla produzione.".
                                                   T
 ---pagebreak--- 3.    l'articolo 4 è sostituito dal testo seguente:
                                              "Articolo 4
      In mancanza di corsi o di quotazioni sufficientemente rappresentativi per consentire la
      fissazione dei prezzi all'importazione e/o dei prezzi comunitari alla produzione a norma,
     rispettivamente, dell'articolo 2, paragrafo 2 e dell'articolo 3, paragrafo 2, tali prezzi sono
      stabiliti in base agli ultimi prezzi determinati.";
4.    l'articolo 5, paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
      "2.    Secondo la procedura di cui al primo paragrafo, la Commissione:
             a)   fissa   i prezzi all'importazione, conformemente all'articolo 2, paragrafo 2 e i
                    prezzi comunitari alla produzione, conformemente all'articolo 3;
             b)     secondo il caso, sospende il dazio doganale preferenziale e reinstaura il dazio
                    della tariffa doganale comune, ovvero ripristina il dazio preferenziale.
             Tuttavia, negli intervalli tra le riunioni del comitato di gestione, tali misure sono
             adottate dalla Commissione.".
                                               Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a                                                                             Per il Consiglio
                                                   <r
 ---pagebreak---                                                                                             Data : 22.4.1996
         LINEA DI BILANCIO: 120 (dazi doganali)                                             STANZIAMENTI: 14.281 Mio ECU
         DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
         Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 4088/87 che stabilisce le condizioni
         di applicazione dei dàzi doganali preferenziali all'importazione di taluni prodotti della floricoltura originari di Cipro, di
         Israele, della Giordania, del Marocco, nonché della Cisgiordania e della Striscia di Gaza
         BASE GIURIDICA: Articolo 113 del trattato
         OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
         Applicazione o sospensione del dazio doganale preferenziale in funzione dei prezzi all'importazione e dei prezzi
         comunitari alla produzione
   5-    INCIDENZE FINANZIARIE:                                  PERIODO                ESERCIZIO IN               ESERCIZIO
                                                                DI 12 MESI                CORSO (96)            SUCCESSIVO (97)
                                                                 (mio ECU)                 (mio ECU)                (mio ECU)
   5.0.  SPESE A CARICO
         - DEL BILANCIO DELLE CE
            (RESTnUZIOìWINTERVENTI)
         - DEI BILANCI NAZIONALI
         - ALTRI SETTORI
   5.Î.  ENTRATE
         - RISORSE PROPRIE DELLE CE
           ( PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
         - SUL PIANO NAZIONALE
                                                                  1998               1999               2000               2001
                                                               Mio ECU             Mio ECU           Mio ECU            Mio ECU
Il 5.0.1 PREVISIONI DI SPESA
   5.1.1 PREVISIONI DI ENTRATA
   5.2.  METODO DI CALCOLO:
         * Non quantificabile
         Gli elementi necessari per poter stabilire se si debba o meno applicare il dazio doganale preferenziale non possono
         essere noti in anticipo e variano in funzione delle circostanze, in particolare dell'andamento del mercato. Per questo
         qualsiasi valutazione delle eventuali incidenze finanziarie è del tutto aleatoria.
   6.0.  FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CAPITOLO
         CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                              SÎ/N©
   6.1.  FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL
         BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                                                 SÌ/NO
         NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                                          S&NO
         STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                                 &/N9
   OSSERVAZIONI:
                                                                   V-
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 352 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                   03 02 11
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-359-IT-C
                                                              ISBN 92-78-06964-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                        g