CELEX: C2002/305/22
Language: it
Date: 2002-12-07 00:00:00
Title: Causa C-360/02 P: Ricorso proposto l'8 ottobre 2002 dal sig. Carlo Ripa di Meana contro l'ordinanza emessa il 9 luglio 2002 dalla quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-127/01, tra Carlo Ripa di Meana e Parlamento europeo

7.12.2002                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 305/13
Belgio, mentre la coppia è assicurata su base volontaria                     alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
nell’ambito del regime belga di sicurezza sociale in materia di              d’impugnazione contro l’ordinanza emessa il 9 luglio 2002
assicurazione malattia per cure sanitarie.»                                  dalla quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle
                                                                             Comunità europee nella causa T-127/01, tra Carlo Ripa di
                                                                             Meana e Parlamento europeo.
( 1) Regolamento (CEE) del Consiglio 26 settembre 1978, n. 2211/
     78, relativo alla conclusione dell’accordo di cooperazione tra la
     Comunità economica europea ed il Regno del Marocco (GU L 264
     del 27.9.1978, pag. 1).                                                 Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                             —      Annullare l’ordinanza del Tribunale di primo grado delle
                                                                                    Comunità europee del 9 luglio 2002 resa nella causa
                                                                                    T-127/01, Carlo Ripa di Meana contro Parlamento
                                                                                    europeo;
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                       —      Dichiarare ricevibile il ricorso nella causa T-127/01;
nale di Modena — Ufficio del Giudice per le indagini
preliminari —, con ordinanza 27 giugno 2002, nel proce-
dimento penale dinanzi ad esso pendente a carico di                          —      Rinviare la causa T-127/01 al Tribunale di primo grado
                          Christian Lanzotti                                        affinché statuisca sul merito;
                           (Causa C-359/02)                                  —      Condannare il Parlamento europeo al rimborso delle
                                                                                    spese del giudizio di impugnazione e di quello di primo
                                                                                    grado relativo all’eccezione di irricevibilità.
                            (2002/C 305/21)
Con ordinanza 27 giugno 2002 pervenuta nella Cancelleria                     Motivi e principali argomenti
della Corte di Giustizia delle Comunità Europee il 7 ottobre
2002, nel procedimento penale a carico di Christian Lanzotti,
il Tribunale di Modena — Ufficio del Giudice per le indagini                 Con ordinanza del 9 luglio 2002, il Tribunale di primo grado
preliminari — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                    ha accolto l’eccezione di irricevibilità sollevata dal Parlamento
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                        europeo nella causa T-127/01 e, conseguentemente, ha dichia-
                                                                             rato irricevibile il ricorso introdotto dal sig. Ripa di Meana per
se è compatibile con gli artt. 43 e ss. e 49 e ss. del Trattato              l’annullamento della decisione del Parlamento del 26 marzo
CEE, in materia di libertà di stabilimento e di libertà di                   2001 che sospende la pensione di cessata attività del ricorrente
prestazione dei servizi trasfrontalieri una normativa nazionale,             a seguito dell’elezione dello stesso al Consiglio regionale della
quale quella italiana di cui all’art. 4 (co. 1 e 4-bis e 4-ter) della        regione Umbra.
legge n. 401/89, così come modificata dall’art. 37 della legge
n. 388/00, la quale contiene divieti — penalmente sanzionati
— di svolgimento di attività, da chiunque ed ovunque effettua-               In particolare, il Tribunale ha considerato tardivo il ricorso del
te, di raccolta, accettazione, prenotazione e trasmissione di                sig. Ripa di Meana, in quanto la lettera del 26 marzo 2001 —
proposte di scommessa, in particolare, su eventi sportivi, in                non contenendo alcun elemento nuovo rispetto alla lettera del
assenza di presupposti autorizzatori e concessori prescritti dal             Parlamento europeo del 26 gennaio 2001, e non essendo il
diritto interno.                                                             frutto di un riesame della situazione del ricorrente alla luce
                                                                             delle argomentazioni di fatto e di diritto da questi sollevate
                                                                             con una sua lettera del 15 marzo 2001 — doveva considerarsi
                                                                             «una decisione puramente confermativa della decisione 26 gen-
                                                                             naio 2001».
Ricorso proposto l’8 ottobre 2002 dal sig. Carlo Ripa di
                                                                             Il sig. Ripa di Meana propone impugnazione avverso detta
Meana contro l’ordinanza emessa il 9 luglio 2002 dalla                       ordinanza in quanto inficiata da alcuni evidenti errori di diritto.
quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comu-
nità europee nella causa T-127/01, tra Carlo Ripa di Meana
                        e Parlamento europeo
                                                                             In particolare, il sig. Ripa di Meana ritiene che il Tribunale
                                                                             abbia: (i) commesso un «error in procedendo»; (ii) violato i
                          (Causa C-360/02 P)                                 diritti della difesa; (iii) attribuito un’erronea qualificazione
                                                                             giuridica alle lettere del 26 gennaio 2001 e del 26 marzo
                            (2002/C 305/22)                                  2001. Inoltre, il Tribunale non ha correttemente applicato la
                                                                             giurisprudenza comunitaria in materia di atti confermativi e
                                                                             non ha tenuto conto di quella in materia di «errore scusabile».
L’8 ottobre 2002, il sig. Carlo Ripa di Meana, con gli
avv.ti Wilma Viscardini e Gabriele Donà, ha proposto dinanzi