CELEX: 51973PC1158
Language: it
Date: 1973-07-11 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO che reca conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea ed il Regno Hascemita di Giordania per la fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1158
Vol. 1973/0207
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(73)1158 def.
                                         Bruxelles , 1*11 luglio 1973
                 RACCOMANDAZIONE! PI DECISIONE DEL CONSIGLIO
     che reca conclusione di un accordo tra la Comunità Economie?.
    Europea ed il Regno Hascemita di Giordania per la fornitura
     di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 1158 def .
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, in
particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Considerando che la Comunità economica europea ha 4ePos^a|,5ia dichiarazione
di applicazione provvisoria della convenzione relativa all' aiuto alimentare
del 1971 »      questa convenzione sarà applicata a decorrere dal 10 luglio 1971 »
Consierando che il Regno Hascemita di Giordania ha presentato una richiesta
d' aiuto alimentare nell' ambito del programma 1972/1973 »
Considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento in
cereali del Regno hascemita di Giordania , è opportuno concedere a detto
paese , a titolo di dono , 5000 tonnellate di frumento tenero sotto forma
di 3 « 311 tonnellate di farina di frumento tenero nell' ambito del programma
di aiuto alimentare della Comunità per il 1972/1973
DECIDE :
                                  Articolo 1
E 'concluso , a nome della Comunità economica europea, tua Accordo tra la
Comunità economica europea ed il Regno hascemita di Giordania per la
fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare , il
cui testo è allegato alla presente decisione .
                                 Articolo 2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone incaricate
di firmare l' Accordo e a conferire loro i poteri necessari al fine     di
vincolare la Comunità .
                                          Fatto a Bruxelles
                                          Per il Consiglio
                                          Il Présidente
 ---pagebreak---               ACCORDO
 FRA LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ED
    IL REGNO HASCEMITA DI GIORDANIE
PER LA FORNITURA DI FARINA DI FRUMÉNTO TENERO '
    A TITOLO DI AIUTO ALIKEITTARE.  ;
 ---pagebreak--- IL COÌTE IG LIO DELLE COMUNITÀ EUROEEE ,
                                                da una parte
IL GOVERNO DEL REGINO HASCEMITA DI GIORDANIA ,
                                                dall' altra
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e a tal fine hanno
designato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
IL GOVERNO DEL REGNO HASCEMITA DI GIORDANIA,
                               -
IL QUALI HANNO CONVENUTO IE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
 ---pagebreak---                                 ARTICOLO I
1 . Bel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per il
197l/l972 , la Comunità economica europea fornisce , a titolo di dono ,
un quantitativo di 5»000 tonnellate di frumento tenero sotto forma
di 3.311 tonnellate di farina di frumento tenero al Regno hascemita
di Giordania di seguito denominato "paese destinatario"..
             4
                                ARTICOLO II
Le consegne sono effettuate fob porti della Comunità in sacchi nuovi di
cotone di un peso netto di 50 kg»
   j                            ARTICOLO III
Gli-.obblighi e le responsabilità della Comunità economica europea e del
paese destinatario , in merito soprattutto alla consegna ed alla presa a
carico , sono definiti nell' allegato che forma parte integrante del presente
accordo .
                                ARTICOLO IV
Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le disposizioni reoessarie
per il trasporto e l' assicurazione del prodotto dai porti di imbarco ai
luoghi di destinazione .
Esso s' impegna a porre la massima cura affinché l' aggiudicazione del .
     trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al riguardo formeranno oggetto
di consultazioni ai sensi dell 'articolo IX del presente accordo »
                               ARTICOLO V
Il paese destinatario s' impegna ad impiegare per il consumo il prodotto
ricevuto a titolo di aiuto e a distribuirlo gratuitamente ai rifugiati .
 ---pagebreak---                                  ARTICOLO VI
Le parti contraenti s' impegnano a dare/e3e0UZ^01pres'unte accordo in modo
da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della produzione
nazionale e del commercio internazionale . A tale scopo , esse prendono
i provvedimenti necessari per /^aran^ ohe le forniture a titolo di aiuto
si aggiungano e non si sostituiscano alle operazione commerciali ragione­
volmente prevedibili in mancanza delle forniture stesse .
                                ARTICOLO VII
Il paese destinatario prende tutti i provvedimenti atti ad impedire^ :
                                                                nonché
- la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto ,     dei prodotti
  prevenienti da tale fornitura;
- l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di 6 mesi
  dall'ultima consegna, tanto del frumento tenero prodotto nel paese avente
  la stessa natura di quello utilizzato per ottenere la farina .ricevuta "a
  titolo di aiuto, quanto dei prodotti di trasformazione ohe ne derivano »
                                ARTICOLO Vili
Il paese destinatario s' impegna ad informare la Comunità economica europea
delle modalità di esecuzione del presente accordo . A tale scopo , esso
comunica alla Commissione delle Comunità europee , i seguenti dati :
- non oltre 30 giorni dopo le sbarco di ogni carico : porti e date di
   arrivo della nave , natura, quantitativo e qualità dei prodotti scaricati ,
  data in cui è stato ultimato lo scarico ;
- ogni 3 mesi sino all' utilizzazione completa dei quantitativi ricevuti
   a titolo di aiuto : quantitativi distribuiti , numero e qualità dei
   beneficiari , luoghi , ritmo e modo di distribuzione .
 ---pagebreak---                                  ARTICOLO IX
A richiesta di una delle parti contraenti , queste si consultano su tutti
i problemi riguardanti l' applicazione del presente accordo .
                                 ARTICOLO X
Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua inglese ,
danese , francese , italiana,' olandese e tedesca , ciascuno di questi testi
fa ugualmente fede .                ■
 ---pagebreak---                          ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III
                                 DELL' ACCORDO
                               Articolo 1
La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla Comunità
economica europea al paese destinatario nel momento in cui la merce
viene depositata nella stiva della nave nel porto d' imbarco .
Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla consegna
della merce , comprese le spese di stivaggio e , se del caso , di livellatura
e di insaccamento .
Le eventuali spese di controstallia o l' eventuale premio di celerità
( dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico o a favore della
Comunità economica europea e sono determinate prima della partenza della
nave . I loro importi   e modalità , fissati nel contratto fra il paese
destinatario e il vettore , devono essere         preventivamente convenuti
fra il paese destinatario e il mandatario della Comunità economica
europea di cui all' articolo 9 »
                               Articolo 2
La Comunità economica europea comunica in tempo utile al paese destinatario
il porto o i porti d' imbarco , i quantitativi da consegnare in ciascun porto ,
il periodo    in  cui deve avere inizio 1 ? imbarco e il ritmo di carico
giornaliero .
                               Articolo 3
La Comunità economica europea deve essere pronta a caricare la merce
alla data , risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8 , in cui la
nave dovrebbe essere pronta a caricare .
                                                             ./
 ---pagebreak---                                    Articolo 4
' Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5$ i*1 meno del
   quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista dall' articolo I
   dell' accordo .
                                   Articolo 5              * '
   Non appena la merce è- a bordo della nave , là Comunità economica europea
   oomunica al paese destinatario la data di carico , il quantitativo e la
   qualità della merce accertati al momento dell' imbarco
                                   Articolo 6
   Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità economica
   europea, entre il periodo di cui all' articolo 2 , una nave le cui dimensioni
   rispondano alle normali possibilità di carico , del porto * d' imbarco ,
   liei caso in cui
 r la nave iSia nell' impossibilità d' iniziare il caricamento nel periodo di
   cui ali / articolo 2 ed il paese - destinatario non abbia comunicato per iscritto
   tale impossibilità alla Comunità Economica Europea al più tardi alla data
   in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare , conformemente alle
   disposizioni dell' articolo 8 , la Comunità economica europea può disporre
   della merce .
   La merce sosterà comunque a spese , rischio e pericolo del paese destinatario .
                                  Articolo 7
   Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio adeguato ovve­
   ro il quantitativo previsto per essere caricato su una nave di '
   tonnellaggio adeguato non può essere totalmente imbarcato a seguito di
   circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità economica europea,
   il saldo è caricato sulla successiva nave alle condizioni di cui al
   presente allegato .
                                                             ./■
 ---pagebreak--- In questo caso , sino alla data d' imbarco di tale saldo o sino alla data
in cui il paese destinatario      comunioa . per iscritto che rinuncia ad esso ,
             . la merce sosterà a spese , rischio e pericolo del paese
destinatario .
                                           alla
Il paese destinatario deve comunicare / Comunità economica europea la
data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale saldo o        la sua rinuncia
a quest 'ultimo , in un termine massimo' di 30 giorni pieni dalla data d' inizio
dello imbarco in cui tale merce avrebbe dovuto essere caricata. '
In caso di          inosservanza di quest 'obbligo , la Comunità economica
europea può ritenere di avere assolto , nei confronti del paese destinatario ,
 10 impegno di cui all' articolo I dell' accordo .
                                 Articolo 8
11 paese destinatario comunica alla Comunità economica europea la nave che
deve trasportare la merce per quanto possibile 20 giorni liberi prima della
presunta data dell' arrivo in porto o al più tardi 10 giorni liberi prima
di tale data, indicando al tempo stes sol * eventuale termine , a decorrere
dalla data stessa, necessario affinché la nave sia pronta a caricare »
Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio l' obbligo
                                    alla
per il capitano di comunicare /Comunità economica europea, con almeno
72 ore di anticipo , la probabile data di arrivo della nave nel porto
d' imbarco .
                                 Articolo 9
La Comunità economica europea designa, per l' esecuzione delle disposizioni
del presente allegato , un mandatario di cui comunica in tempo utile , al
paese destinatario , il nome e l' indirizzo .
Il paese destinatario designa un addetto al controllo in ogni porto di
 imbarco di cui comunica ,     prima         dell Esecuzione dell' accordo ,
il nom e l' indirizzo alla Comunità economica europea.