CELEX: 51993PC0422
Language: it
Date: 1993-09-09
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE IL CONTROLLO DELLE EMISSIONI DI COMPOSTI ORGANICI VOLATILI (COV) DERIVANTI DAL DEPOSITO DELLA BENZINA E DALLA SUA DISTRIBUZIONE DAI TERMINALI ALLE STAZIONI DI SERVIZIO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           C0MO3) 422 d e f .   - SYN 425
                                                          Bruxelles,    9 settembre    1993
                                   Proposta m o d i f i c a t a   di
                                  DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
             CONCERNENTE IL CONTROLLO DELLE EMISSIONI
                      DI COMPOSTI ORGANICI VOLATILI (COV)
                   DERIVANTI DAL DEPOSITO DELLA BENZINA
                            E DALLA SUA DISTRIBUZIONE
                  DAI TERMINALI ALLE STAZIONI DI SERVIZIO
   ( p r e s e n t a t a d a l l a Commissione ai sensi d e l l ' a r t i c o l o  149
                           p a r a g r a f o 3 del t r a t t a t o CEE)
 ---pagebreak---                                                                  z
                                 RELAZIONE
1. Nel luglio 1992, la Commissione ha presentato una proposta di direttiva
   del Consiglio concernente il controllo delle emissioni di composti
   organici volatili (COV) derivanti dal deposito della benzina e dalla sua
   distribuzione dai terminali alle stazioni di servizio (la cosiddetta
   direttiva -Fase l").
   La proposta mira a ridurre le emissioni per evaporazione dal deposito di
   benzina presso i terminali e a recuperare I vapori di benzina che vanno
   persi durante le operazioni di trasporto e di distribuzione alle
   stazioni di servizio.
   La proposta intende garantire che le specifiche per le attrezzature
   mobili e le attrezzature per le operazioni di carico/scarico delle
   attrezzature mobili (ad es.: autocisterne, vagoni cisterna e chiatte)
   siano armonizzate in tutti gli Stati membri, onde assicurare il corretto
   funzionamento del mercato interno. La base giuridica della proposta è
   l'articolo 100 A del trattato.
2. Il Comitato economico e sociale ha adottato il suo parere nel gennaio
   1993 e ha approvato gli obiettivi e le finalità della proposta della
   Commissione.
3.  Il Parlamento europeo ha approvato la proposta alla sua sessione
   plenaria del 23 giugno 1993, apportandovi 25 emendamenti.
4. Dei 25 emendamenti approvati dal Parlamento, 11 sono stati accettati
   interamente o parzialmente. Di conseguenza, la proposta modificata
   comprende emendamenti ai seguenti articoli 3, 4, 6 e agli allegati 1 e 3
   e comprende inoltre un nuovo considerando.
 ---pagebreak---                                                                       3
5. Sono stati completamente respinti 14 emendamenti
   (Nn.: 1, 3, 4, 5, 8, 10, 11, 15, 16, 17, 19, 20, 21, 24)
   La Commissione può accettare che le navi cisterna siano escluse dal
   campo di applicazione della direttiva, in attesa di una modifica della
   convenzione MARPOL da parte dell'IMO (n. 2 ) . DI conseguenza essa non può
   accettare emendamenti concernenti queste navi (nn. 4, 8, 11, 20) e la
   condizione (al n. 2) che, in assenza di risultati a livello del CIMO
   entro un periodo predeterminato, si debba procedere ad un'azione
   comunitaria unilaterale. L'emendamento 24 che introduce, mediante
   procedura di comitato, un allegato V sull'inserimento delle spedizioni
   nel campo di applicazione della direttiva non è accettabile.
   La Commissione non vede alcuna necessità di far riferimento nella
   direttiva alla possibilità di aiuti statali per quanto riguarda le PMI
   (n. 3 ) .
   L'emendamento alla definizione della benzina (n. 5) e giudicato
   superfluo. Si ritiene necessario consentire ad un container mobile di
   ventilare il suo serbatoio in un punto dove non vi siano minacce per
    l'ambiente o la salute umana se è stato caricato con prodotti diversi
   dai COV. L'emendamento n. 10 che esclude questa prassi non è pertanto
   accettabile.
   L'eventualità di un accesso più ampio alle riunioni e alle procedure di
   comitato da parte del pubblico in generale esula dal campo di
   applicazione della direttiva (n. 15).
   La Commissione non ravvisa motivi validi per imporre agli Stati membri
   di riferire sull'attuazione della direttiva ad una data anteriore (n.
   17) e considera inaccettabile col legare la procedura di notifica ad un
   obbligo per la Commissione di presentare proposte di modifica della
   direttiva (n. 19).
   L'emendamento concernente gli allegati (n. 21) è inaccettabile in quanto
   applica valori limite più severi alle unità di recupero del vapore e
   limita la flessibilità per nuovi impianti di deposito con la conseguenza
   di aumentare i costi in modo sproporzionato rispetto ai vantaggi per
   I'ambiente.
   Gli emendamenti nn. 1 e 16 sono puramente redazionali ma non aggiungono
   nulla alla chiarezza del testo giuridico.
 ---pagebreak---   TESTO ORIGINALE                        TESTO MODIFICATO
                                                                                   Y
                            Considerando         (nuovo)
                                                        considerando       che     è
                                            necessario i SÌA     cer   cagioni   di
                                            normalizzazione internazionale che di
                                            sicurezza durante le operazioni di
                                            caricamento      dells      petroliere,
                                            d  e f i n i r e
                                            dell'Organizzazione a.    1 1 Ye 1 1 9
                                            internationale alcune        marittima
                                            sisteai di controllo e norme     per i
                                                                       di recupero
                                            dei vapori applicabili agli impianti
                                            di caricamento e alle navi.
                      Articolo 3, paragrafo 1, quarto comma
Gli Stati membri possono prescrivere        Gli Stati membri possono mantenere o
misure p i ù rigorose in determinate        prescrivere misure p i ù rigorose s u l
aree    geografiche flUftlfiXa SiADO        piano nazionale o in determinate aree
necessarie p e r proteggere la salute       del loro territorio p e r proteggere la
umana o l'ambiente in considerazione        salute umana o l'ambiente. G l i Stati
di particolari condizioni locali O          membri informano g l i altri Stati
regionali. Gli Stati membri informano       membri e la Commissione s u ciascuna
gli    altri   Stati   membri    e la       di questa misura esistenti o su
Commissione s u ciascuna d i queste         ciascuna misura speciale c h e essi
misure speciali c h e essi intendono        intendono adottare nonché sui motivi
adottare nonché sui motivi che le           che le giustificano.
giustificano.
                       Articolo 4, paragrafo 1, terzo comma
 Gli Stati membri possono prescrivere        Gli Stati membri possono mantenere o
 misure p i ù rigorose in determinate        prescrivere misure p i ù rigorose sul,
ACfifi   geografiche    qualora   siano      Piano nazionale o in determinate aree
 necessarie per proteggere, la salute       dfil loro territorio qualora siano
umana o l'ambiente, in considerazione        necessarie p e r proteggere la saluta
 di particolari condizioni locali o         umana o l'ambiente. Gli Stati membri
 regionali. Gli Stati membri informano       informano gli altri Stati membri e la
 gli   altri    Stati   membri   e la        Commissione su ciascuna d i queste
 Commissione su ciascuna di queste          misure esistenti o s u ciascuna misura
misure speciali che essi intendono           Speciale che essi intendono adottare
adottare nonché sui motivi che le           nonché       sui   motivi      che    le
giustificano.                               giustificano.
 ---pagebreak---                                                                                         J"
   TESTO ORIGINALE                            TESTO MODIFICATO
                      Articolo 4, paragrafo 1, quarto comma
Tutti i terminali dovranno essere             Tutti i terminali dovranno essere
dotati di almeno un braccio di                dotati di almeno un braccio di
caricamento      che     soddisfi      le     caricamento      che     soddisfi    le
specifiche relative alle attrezzature         specifiche relative alle attrezzature
per il caricamento dal fondo che              per il caricamento dal fondo definite
devono essere elaborate conformemente         nell'Allegato IV.
alla procedura di cui all'articolo 8.
                               Articolo   4, paragrafo 4
4.  Nove    anni    dopo    il    termine      4.    Nove anni dopo       il termine
    indicato nell'articolo 11 tutti i                indicato nell'articolo 11 tutti
    bracci di caricamento presenti in                i bracci di caricamento presenti
    tutti i terminali dovranno essere                in tutti i terminali dovranno
    attrezzati in modo da soddisfare                 essere attrezzati in modo da
    le specifiche per la attrezzature                soddisfare     le      specifiche
    per il caricamento dal fondo enfi                relative alle attrezzature per
    devono       essere      elaborate               il    caricamento    dal    fondo
    conformemente alla procedura di                  d«f*ntt» nell'Allegato IV-
    fflii all'articolo 8»
               Articolo 6, paragrafo 2, lettera b ) , secondo trattino
      per le stazioni di servizio                      per le stazioni di servizio
      preesistenti - indipendentemente                 preesistenti - indipendentemente
      dal loro volume - situate in aree                dal loro volume - situate in
      abitative o di lavoro permanenti,                aree abitative o di lavoro
      entro zone in cui vigono limiti                  permanenti;
      di velocità urbana;
                         Articolo 6, paragrafo 2 bis (nuovo)
                                                2 bis. Per le stazioni di servizio
                                                con un volume compreso fra i 1 Q 0 e i
                                                5£fi i2 annui, Sii Stati membri
                                                possono accordare una deroga alle
                                                disposizioni di cui al paragrafo 1
                                                guando la stazione d i servizio è
                                                situata in un'area geografica o in un
                                                luogo in cui le emissioni di vapore
                                                non creano problemi ambientali n
                                                sanitari.
 ---pagebreak---        TESTO ORIGINALE                          TESTO MODIFICATO
                                                                                                    £
                         Articolo 6, paragrafo 2 ter (nuovo)
                                                2 ter. Le disposizioni del paragrafo
                                                ] non sono applicabili alle stazioni
                                               di servizio con un volume annuo
                                                inferiore ai 100 re3..
                        Articolo 9, paragrafo 1 bis (nuovo)
                                               1 bis. In tale occasione gli Stati
                                               membri            devono       fornire          alla
                                               Commissione informazioni dettagliate
                                               stille aree geografiche nelle guali
                                               sono previste delle misure nazionali
                                               nonché sulla natura e il calendario
                                               per l'attuazione di tali misure.
                              ALLEGATO I, punto t
1. Le pareti esterne e i tetti delle       1. Le pareti esterne e i tetti delle
cisterne di superficie devono essere      cisterne di superficie devono essere
rivestiti di colore chiaro con una        rivestiti di colore chiaro con una
riflessione    totale   del    calore     riflessione             totale      del      calore
irradiante pari o superiore al 70%.       irradiante pari o superiore al 70%.
                                          Tali           operazioni      possono       essere
                                          programmate per essere effettuate nel
                                         contesta dei cicli                   abituali di
                                         manutenzione delle cistern** enfrro %m
                                          termine supplementare di 3 anni .
                           Allegato   IV       (nuovo)
                                          S p e c i f i c h e Per 11 caricamento dal
                                          fondo e l a r a c c o l t a d e i v a p o r i d e l l o
                                         autpcjsterpe
                                          (Tale Allegato           deve  normalizzare        gli
                                         standard            dei giunti   di     collegamento
                                         conformemente              alla    norma     API       4
                                         pollici;
                                         AMERICAN PETROLEUM INSTITUTE (API)
                                         RECOMMENDED PRACTICE 100 4,
                                         SETTIMA EDIZIONE, NOVEMBRE 1988).
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                                                    i
                                                               COM(93) 422 def.
                                                           DOCUMENTI
XT                                                                         14 12
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-463-IT-C
                                                             ISBN 92-77-59189-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo