CELEX: 62011TB0285
Language: it
Date: 2011-12-15 00:00:00
Title: Causa T-285/11: Ordinanza del Tribunale del 15 dicembre 2011 — Gooré/Consiglio ( «Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive adottate in considerazione della situazione in Costa d’Avorio — Eliminazione dall’elenco delle persone interessate — Ricorso di annullamento — Non luogo a provvedere — Ricorso per risarcimento — Ricorso manifestamente privo di ogni fondamento» )

18.2.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 49/24
            
         Ordinanza del Tribunale del 15 dicembre 2011 — Gooré/Consiglio
   (Causa T-285/11) (1)
   
   (Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive adottate in considerazione della situazione in Costa d’Avorio - Eliminazione dall’elenco delle persone interessate - Ricorso di annullamento - Non luogo a provvedere - Ricorso per risarcimento - Ricorso manifestamente privo di ogni fondamento)
   2012/C 49/44
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Charles Kader Gooré (Abidjan, Costa d’Avorio) (rappresentante: avv. F. Meynot)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: B. Driessen, G. Étienne e M. Chavrier, agenti)
   
      Oggetto
   
   Da un lato, domanda di annullamento del regolamento (UE) n. 330/2011 del Consiglio, del 6 aprile 2011, recante modifica del regolamento (CE) n. 560/2005 che istituisce misure restrittive specifiche nei confronti di determinate persone ed entità per tener conto della situazione in Costa d’Avorio (GU L 93, pag. 10), nella parte in cui concerne il ricorrente, e, dall’altro, domanda di risarcimento danni
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Non vi è più luogo a provvedere sulla domanda di annullamento del regolamento (UE) n. 330/2011 del Consiglio, del 6 aprile 2011, recante modifica del regolamento (CE) n. 560/2005 che istituisce misure restrittive specifiche nei confronti di determinate persone ed entità per tener conto della situazione in Costa d’Avorio.
            
         
               2)
            
            
               La domanda di risarcimento è respinta.
            
         
               3)
            
            
               Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
            
         
               4)
            
            
               Non vi è più luogo a provvedere sull’istanza di intervento della Commissione europea.
            
         
      (1)  GU C 238 del 13.8.2011.