CELEX: C1997/131/23
Language: it
Date: 1997-04-26 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 6 marzo 1997 (Causa C-96/97)

26 . 4 . 97              IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 131 /9
1 ) Se l'art. 31 , n. 1 , lett. a ), della direttiva del Consiglio              fornisca a un viaggiatore un servizio in parte prestato
     5 aprile 1993 , 93/16/CEE ( 1 ), intesa ad agevolare la li­                all'organizzatore stesso da altri soggetti passivi (presta­
     bera circolazione dei medici e il reciproco riconosci­                     zione acquistata ) e in parte prestato dall'organizzatore
     mento dei loro diplomi, certificati e altri titoli, letto                  con i propri mezzi (prestazione autoprodotta ).
     unitamente agli artt. 3 e 23 e alle altre disposizioni del
     titolo IV di questa direttiva, vada interpretato nel sen­
     so che la formazione specifica in medicina generale                   2 . In particolare, se l'art. 26 vada interpretato nel senso
     può cominciare solo dopo che l'interessato abbia con­                      che :
     seguito, dopo almeno sei anni di studio, il diploma di
     laurea di cui all' art. 3 .
                                                                                a ) prescrive la ripartizione tra prestazione acquistata
                                                                                      e prestazione autoprodotta dell'importo totale pa­
2 ) Se l'art. 31 , n. 1 , lett. d ), della stessa direttiva vada in­                  gato dal viaggiatore all'organizzatore di giri turisti­
     terpretato nel senso che « partecipazione personale del                          ci sulla base del costo delle componenti , o
     candidato all'attività professionale e alle responsabilità
     delle persone con le quali lavora » comporta che questo
     candidato eserciti attività di medico, che sono riservate                  b ) autorizza gli Stati membri a prescrivere la riparti­
     ai titolari dei diplomi richiesti dagli artt. 2 e 3 della di­                    zione con riferimento a tali costi 1 ) in generale o
     rettiva .                                                                        2 ) nel caso di operazioni come quelle oggetto della
                                                                                      presente causa , o
3 ) In caso affermativo, se questa stessa disposizione vada
     interpretata nel senso che il candidato dovrebbe eserci­                   c ) consente che la ripartizione sia operata secondo i
     tare attività di medico fin dall' inizio della formazione                        principi ordinari della determinazione della base
     specifica in medicina generale, sia che si tratti della                          imponibile di cui all' art. 11 .
     formazione a tempo pieno prevista dall' art. 31 della
     direttiva , sia che si tratti della formazione a tempo ri­             H GU n . L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 1 .
     dotto prevista dall' art. 34 .
D GU n . L 165 del 7. 7. 1993 , pag. 1 .
                                                                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                                  la Repubblica francese, proposto il 6 marzo 1997
                                                                                                     ( Causa C-96/97)
Domanda di decisione pregiudiziale proposta dal VAT and
Duties Tribunal con ordinanza 26 febbraio 1997, nella                                                  ( 97/C 131 /23 )
causa T.P. Madgett e R.M. Baldwin associati nella ditta
Howden Court Hotel contro Commissioners of Customs
                               and Excise
                                                                            Il 6 marzo 1997 la Commissione delle Comunità europee,
                          ( Causa C-94/97)                                  rappresentata dai signori Richard Wainwright e Jean-Fran­
                            ( 97/C 131 /22                                  cis Pasquier, in qualità di agenti, con domicilio eletto in
                                                                            Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
                                                                            Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
                                                                            di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Con ordinanza 26 febbraio 1997, giunta in cancelleria il                    Repubblica francese.
3 marzo, nella causa T.P. Madgett e R.M. Baldwin associa­
ti nella ditta Howden Court Hotel contro Commissioners
of Customs and Excise, il VAT and Duties Tribunal ha
proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee                     La ricorrente conclude che la Corte voglia:
una domanda di pronuncia pregiudiziale sulle seguenti
questioni :
                                                                            — dichiarare che non avendo comunicato o non avendo
                                                                                 emanato le disposizioni legislative, regolamentari ed
Qualora nella causa C-308/96 venga deciso che le disposi­                        amministrative necessarie per conformarsi alla diretti­
zioni dell' art. 26 della sesta direttiva IVA (') si applicano a                 va della Commissione 23 luglio 1991 , 91 /412/CEE ('),
operazioni come quelle in esame nel presente caso,                               che stabilisce i principi e le direttrici sulle buone prassi
                                                                                 di fabbricazióne dei medicinali veterinari , la Repubbli­
                                                                                 ca francese è venuta meno agli obblighi che le incom­
1 . su quale base, secondo la corretta interpretazione                           bono ai sensi di tale direttiva;
      dell'art. 26, vada calcolato il margine, ai sensi
      dell'art. 26 , n . 2, di un organizzatore di giri turistici
      quando, nell' ambito di una singola operazione, questi                — condannare la Repubblica Francese alle spese .
 ---pagebreak--- N. C 131/10             [IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     26 . 4 . 97
Motivi e principali argomenti                                                  ( Spagna ), e durante un soggiorno turistico in un altro
                                                                               Stato membro ( Danimarca ) si reca in un terzo Stato
                                                                               membro ( Inghilterra ) dove subisce un danno, abbia di­
I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli de­                     ritto a cure ospedaliere gratuite nel secondo Stato
dotti nella causa C-56/97 ( 2 ); il termine impartito dalla di­                membro ( Danimarca ) per le lesioni subite , qualora le
rettiva è scaduto il 23 luglio 1993 .                                          cure ospedaliere vengano interrotte e il cittadino ritor­
                                                                               ni in Danimarca dove le cure vengono proseguite . Si
                                                                               deve tener conto del fatto che si tratta di cure conti­
(') GU n . L 228 del 17. 8 . 1991 , pag . 70 .                                 nuate .
( 2 ) GU n . C 108 del 5 . 4 . 1997, pag . 12 .
                                                                          (') GU n . L 149 del 5 . 7 . 1971 , pag . 2 .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Retten i
Århus, con ordinanza 5 marzo 1997, nel procedimento
              Elly Bach contro Århus Amtskommune
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober­
                           ( Causa C-97/97 )                             landesgericht di Vienna con ordinanza 28 febbraio 1997,
                                                                         nella causa Verein zur Forderung des freien Wettbewerbs
                              ( 97/C 131/24 )
                                                                         im Medienwesen contro TV Spielfilm Verlag Gesellschaft
                                                                                                            mbH
                                                                                                    ( Causa C-99/97 )
Con ordinanza 5 marzo 1997, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 7 marzo 1997, nel procedimento Elly Bach                                                ( 97/C 131 /25 )
contro Århus Amtskommune, il Retten i Århus, ha sotto­
posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le se­
guenti questioni pregiudiziali :
                                                                          Con ordinanza 28 febbraio 1997, pervenuta nella cancelle­
                                                                          ria della Corte il 7 marzo 1997, nella causa Verein zur
 1 ) Se il combinato disposto dell' art. 31 del regolamento               Forderung des Freien Wettbewerbs in Medienwesen contro
       ( CEE) n . 1408/71 (') e dell'allegato VI B, punto 2 ,            TV Spielfilm Verlag Gesellschaft mbH, l' Oberlandesgericht
       debba interpretarsi restrittivamente sulla scorta del suo          di Vienna ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu­
       tenore letterale, compreso quanto disposto riguardo al             nità europee la seguente questione pregiudiziale :
       requisito del soggiorno, oppure se possa interpretarsi
       nel senso che un cittadino UE ha sempre diritto a cure
       mediche gratuite in uno Stato membro, anche se il
       danno e la prima parte delle cure mediche hanno avu­               Se l' art . 30 del Trattato CEE vada interpretato nel senso
       to luogo in un altro Stato membro .                                che esso osta all' applicazione di norme giuridiche di uno
                                                                          Stato membro A , le quali impediscano ad un' impresa con
                                                                          sede nello Stato membro B di vendere anche nello Stato
       Per la soluzione si deve tener conto del fatto che si              membro A periodici prodotti nel suddetto Stato membro B,
       tratta di un trattamento terapeutico prolungato, inter­            che contengano cruciverba o giochi a premi organizzati le­
       rotto in uno Stato membro e continuato in un altro .               galmente in tale ultimo Stato membro .
       Non si tratta pertanto di cure supplementari .
2 ) Se la nozione di « residenza » di cui all' art . 31 possa
       estendersi , grazie ad un' interpretazione teleologica ,
       fino a comprendere un paese dell' Unione europea in
       cui un cittadino soggiorna regolarmente in forza di
       un'altra legislazione comunitaria fino a sei mesi l'anno           Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
       in una proprietà adibita a casa di vacanze estive . Si os­         il Granducato del Lussemburgo, proposto il 7 marzo 1997
       servi che il soggiorno non ha carattere professionale e                                     ( Causa C-100/97 )
       che il cittadino di cui trattasi non è iscritto all' anagrafe
       in detto Stato .                                                                                ( 97/C 131 /26 )
 3 ) Indipendentemente dalla portata dell' art. 31 del rego­
       lamento n . 1408/71 , se l' allegato VI B, punto 2, non            Il 7 marzo 1997 la Commissione delle Comunità europee,
       costituisca di per sé una sufficiente base giuridica per­          rappresentata dal signor Gérard Berscheid, membro del
       ché un cittadino, che ha la residenza in uno Stato UE              suo servizio giuridico, in qualità di agente , con domicilio