CELEX: 51967PC0056
Language: it
Date: 1967-02-15
Title: Modalità di ripartizione dell'importo eccedente i limiti massimi di contributo degli Stati membri alle spese del FEAOG, periodi 1963-1964 e 1964-1965 (Progetti di una risoluzione e di un regolamento del Consiglio presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 56
Vol. 1967/0008
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ ECONOMICA EUROPE
                     COMMISSIONE
                                                              COM/67/56 def.
                                               Bruxelles , 15 febbraio 19 67
                   Modalità di ripartizione dell' importo
        eccedente i limiti massimi di contributo degli Stati membri
             alle spese del FEAOG , periodi 1963-1964 e 1964-1965
          ( Progetti di una risoluzione e di un regolamento del
            Consiglio presentati dalla Commissione al Consiglio )
 COM/67/56 def
 ---pagebreak--- 1.      Le spese del EEAOG per i periodi 1962-1963 , 1963-1964 e 1964-1965 sono
coperte , ai sensi dell' articolo 7 , paragrafo 1 , del regolamento n . 25 rela­
tivo .al . finanziamento della politica agricola comune , dalle entrate costitui­
te dai contributi finanziari degli Stati membri calcolati per una parte in "ba­
se al criterio di ripartizione previsto all' articolo 200 , paragrafo 1 , del
Trattato e , per l' altra parte , proporzionalmente alle importazioni nette ef­
fettuate da ciascuno Stato membro in provenienza dai paesi terzi .
2,      Il metodo di calcolo delle importazioni nette è preoisato dall 'articc-
lo 23 del regolamento n . I7/64/CEE . Sulla base dei dati dichiarati dagli Sta­
ti membri e dell ! esame di cui sono stati oggetto parallelamente alla prepara­
zione del concorso del Pondo , sezione garanzia , per il periodo 1963-1964, la
Commissione , dopo consultazione del Comitato del fondo , ha constatato i risul­
tati seguenti :
                          Importazioni nette in prove­ Calcolo . dei criteri di ri­
                          nienza dai paesi terzi       1 partizione (risultato pon­
    Stati membri                                         derato : 9Òfo secondò l' arti­
                            Importo in                   colo 200 , § 1 , del Trattato
                            U.C. ( 1 )            $      e 10$ secondo le importa­
                                                         zioni nette ) %
   BELGIO                  87.963.239             9,09             8,019
   GERMANIA               259.438.840            26,80            27,880 •
   FRANCIA                 43.796.779             4,52            25,652
    ITALIA                348.939.771            36,04            28,804
   LUSSEMBURGO          [   3.326.219             0,34             0,214
   PAESI BASSI            224.732.711
                                            f
                                                 23,21             9,451 ■ -           ι
                          968.197.559 -        100
( l ) Per i particolari numerici vedasi il doc . 13634/VI/66
      presentato al Comitato del fondo in, data 12.12.1966 .
 ---pagebreak--- 3.       Tuttavia , il Consiglio aveva adottato in merito ai criteri di riparti­
zione per detti periodi le dichiarazioni seguenti :
a) durante i negoziati per il regolamento n . 25 , a proposito dell' artico-
     ÏÔTTÏ7!
     "E 1 inteso che per i primi tre anni il contributo finanziario di ciascun
       Stato membro al Pondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia non
       dovrà superare una certa percentuale del totale delle entrate fissata co­
       me segue :
       Germania                        31%
       Paesi Bassi                     ljfo
       Unione economica belgo-lussem-
       burghese                        10,5$
       Italia e Rrancia                criterio di ripartizione "
                                                ( 29% )
b ) durante i negoziati per il regolamento n . I7 /64/CEE , a proposito dell' ar­
     ticolo 23 ( 2 ):
     " Il Consiglio
       - conferma la propria dichiarazione del 14 gennaio 1962 relativa al fi­
         nanziamento della politica agricola comune ;
       - constata che , nel caso in cui uno Stato membro raggiunge l' importo
         del suo limate massimo , l' eccedenza della spesa sarebbe ripartita fra
         gli Stati iTombri che non abbiano ancora raggiunte il proprio limite mas ¬
         simo ;
       - conviene che le modalità di tale ripartizione saranno stabilite a tem­
         po debito e che pertanto la presente dichiarazione lascia totalmente
         impregi v. li    la decisione dal Consiglio su dette modalità".
4*       La Commisnior.s , nel decidere in merito al concorso del F5A0G , sezione
garanzia , per il periodo 1963-1964 ,        constatato che il contributo dell' Ita­
lia supera del 0,60/0 , ossia di 543»39I|28 U.C. , il rispettivo limite massimo
fissato al 2&fo ,
                                                                          •••/•••
( 1 ) R/186/62 ( AGRI ) del 4.5.1962
( 2 ) R/82/64 (AGRI) del 27.I.I964 .
 ---pagebreak---             Essa non e quindi in grado di procedere all' esecuzione delle decisioni
   di concorso del - Pondo adottate il 19 dicembre. 1966 e propone al . Consiglio di
   adottare le modalità necessarie .      :
   5.       La Commissione constata altresì' che , sulla base dei dati provvisori
   del periodo 1964-1965 , il contributo" dell' Italia potrebbe raggiungere il 30,5%
   circa del totale , con un superamento approssimativo del limite massimo pari
   a 5,4 milioni di U.C. Queste stime devono essere tuttavia considerate con riser­
   va , poiché sono fondate , per quanto riguarda le percentuali , su dati provviso­
   ri , e , per quanto riguarda l' importo , sulle previsioni delle spese iscritte nel
  bilancio dell' esercizio 1967 *
            La Commissione ritiene che le modalità di ripartizione delle eccedenze
  di contributo debbono essere stabilite sin d' ora per i due periodi in causa,
   in modo che sia possibile fare delle previsioni di contributo per il perio­
   do I964-I965 ed effettuare nel contempo una più rapida chiusura dei conti di             ,
   tale periodo . Si ricordi che questo problema non si presenterà più a decorrere
   dal periodo 1965-1966 .
   6.       Secondo il parere della Commissione , la soluzione più adeguata consiste
  nel ripartire l' importo eccedente il limite massimo fissato tra gli Stati
  membri che non hanno raggiunto il proprio limite massimo , prendendo come base
  di calcolo il criterio di ripartizione di cui all' articolo 200 , paragrafo 1 ,
   del Trattato .
               Risultati dopo ripartizione al prorata dell' articolo 200 . § 1
           1963-1964 ( in U.C. )                    1964-1965 ( stima in migliaia U.C. )
      Ripartizione         risultato dopo           Ripartizione    risultato
                                                                                          $
      dell 'eccedenza      ripartizione             dell' eccedenza dopo '
                                                                    ripartizione
Β     +    59.622,10        5.479.341,81     8,107 +      589,9     18.419,9          8,475
G     +  .211.318,83       19.054.289,97    28,193 +   2.091,0      63.670,1        29,296
F     +   211.318,83       17.548.474,34    25,965  + 2.091,0       52.851,3        24,318
1     -   543.391,28       18.924.074,31    28 ,-   - 5.376,8       60.853,3        28 ,-
L. . .+,    1.509,42           146.143,41    0,216  +      15,0        484,4          0,223
PB + 59.622,10              6.433.655,85     9,519  +     589,9     21.054,0          9,688
                                            1122=J                 212.^3^         -122J
                                                                              • • •/• • •
 ---pagebreak--- 7.    A causa della forma particolare dell' accordo relativo ai limiti massimi
la Commissione ritiene che converrebbe adottare una risoluzione di carattere
generale relativa alle modalità di ripartizione che sia valida tanto per
il 1963-1964 quanto per il 1964-1965 e che non venga pubblicata nella Gaz­
zetta Ufficiale delle Cornimi tà europee . Tuttavia , affinché i contributi degli
Stati membri per il periodo di contabilizzazione I963-I964 siano definitiva­
mente fissati in modo che il contributo dell' Italia non superi il limite mas­
simo convenuto e che l' eccedenza sia ripartita tra gli altri Stati membri , è
altresì' necessario disporre , per questo fine più limitato , di un atto che
abbia la stessa forza vincolante del regolamento n . 25 , vale a dire di un re­
golamento del Consiglio fondato sull' articolo 200 , paragrafo 3 , del Trattato
che ripartisca l' eccedenza dei contributi per il periodo 1963-1964 »
      Dopo le decisioni relative al concorso del FEAOG , sezione garanzia ,
periodo 1964-1965 » la Commissione proporrà al Consiglio , fondandosi sulla
risoluzione di quest' ultimo , un progetto di regolamento relativo alla riparti
zione dell' eccedenza­
 ---pagebreak---                                       - 5 -
                      Progetto di risoluzione del Consiglio
                  sulle modalità di ripartizione dell' eccedenza
           di contributo al FBAOG per i periodi 1963-1964 e 1964-1965
                  (presentato dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA,
Considerando che , al momento dell' adozione del regolamento n . 25 relativo al
finanziamento della politica agricola comune , esso ha convenuto che i contri­
buti finanziari di ciascuno Stato membro al FEAOG a titolo dell' articolo 7 »
paragrafo 1 , non dovranno superare il 31$ per la Germania, il 13$ per i Paesi
Bassi , il 10,5% per l' Unione economica belgo-lussemburghese , il 28$ per l' Ita­
lia e il 28$ per la Francia ( l );
Considerando che , al momento dell' adozione del regolamento n . 17/64/CEE, esso
ha convenuto che , nel caso in cui uno Stato membro raggiunga il proprio limite
massimo , la somma eccedente tale limite sarebbe ripartita tra gli Stati membri
che non abbiano raggiunto il proprio limite massimo ;
Considerando che uno Stato membro ha superato il proprio limite massimo per
il periodo di contabilizzazione 1963-1964 e che una situazione analoga si ri­
peterà per il periodo 1964-1965 »
Considerando che è pertanto opportuno stabilire fin d' ora le modalità di ri­
partizione per i due periodi in causa ;
Conviene quanto segue :
quando il contributo di uno Stato membro calcolato secondo l' articolo 7 » pa­
ragrafo 1 , del regolamento n . 25 e secondo le modalità previste all' artico­
lo 23 del regolamento n . I7/64/CEE superi la percentuale massima convenuta
dal Consiglio , la somma eccedente tale limite massimo è ripartita tra gli Sta­
ti membri che non abbiano raggiunto il proprio limite massimo , prendendo come
base di calcolo il criterio di ripartizione di cui all' articolo 200 , paragrafo 1 ,
del Trattato •
( 1 ) R/186/62 (AGRI) del 4.5.1962 .
 ---pagebreak---                                           6 -
                       Progetto di regolamento relativo
    all' esecuzione dell' articolo 7 . paragrafo 1 . del regolamento n . 25
         . relativo al finanziamento della politica agricola comune
                            per il periodo 1963-1964
                  (presentato dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ » ECONOMICA EUROPEA.
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in partico­
lare l' articolo 200 , paragrafo 3 »
Visto il progetto della Commissione ;                                           *
Considerando che occorre ripartire la frazione di contributo al FEAOG uguale
a 543«391|28 U.C. , che l' Italia dovrebbe versare conformemente all' articolo 7 »
paragrafo 1 , del regolamento n . 25 per il periodo di contabilizzazione
1963-1964 » tra gli altri cinque Stati membri prendendo come base di calcolo ,
ai fini di una ripartizione equa , il criterio di cui all' articolo 200 , para­
grafo 1 , del Trattato f
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
1.     Il contributo dell' Italia al Fondo europeo agricolo di orientamento e
di garanzia a titolo del periodo di contabilizzazione 1963-1964 è diminuito
di 543.391,28 U.C.
2.     I contributi al Pondo degli altri cinque Stati membri a titolo dello
stesso periodo sono aumentati degli importi seguenti :
FRANCIA                  211.318,83 U.C.
GERMANIA                 211.318,83 u.c .
PAESI BASSI               59.622,10 U.C.
BELGI0                    59.622,10 U.C.
LUSSEMBURG0                1.509.42 U.C.
                                                                    « « •/• • •
 ---pagebreak---                                  Articolo 2
      Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed è
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                             Patto a Bruxelles , li
                                             Per il Consiglio
                                             Il Presidente