CELEX: 62020CN0378
Language: it
Date: 2020-08-11 00:00:00
Title: Causa C-378/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesverwaltungsgericht Oberösterreich (Austria) l’11 agosto 2020 — Stadtapotheke E

21.12.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 443/3
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesverwaltungsgericht Oberösterreich (Austria) l’11 agosto 2020 — Stadtapotheke E
      (Causa C-378/20)
      (2020/C 443/04)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Landesverwaltungsgericht Oberösterreich
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Stadtapotheke E.
      
         Convenuto: Bezirkshauptmannschaft Linz-Land
      
         Interveniente nel procedimento: AW
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se disposizioni nazionali che stabiliscono l’obbligo per il giudice, in occasione dell’assunzione di una prova mediante perizia necessaria nell’ambito di un procedimento di rilascio di concessioni, di ottenere una perizia presso un’organizzazione professionale autonoma i cui organi decisionali siano di fatto dominati in maggioranza da una categoria professionale i cui interessi sono tendenzialmente in conflitto con quelli della categoria professionale dei richiedenti la concessione o — nel caso in cui simili disposizioni siano contrarie al diritto dell’Unione — presso un perito ufficiale al servizio di un’autorità pubblica siano compatibili con il carattere di imparzialità prima facie del medesimo giudice richiesto dall’articolo 47 della Carta?
               
            
                  2)
               
               
                  Se una normativa nazionale che stabilisce una garanzia prognostica di clientela potenziale — nello specifico per un numero di 5 500 persone –, che di fatto non è giudizialmente verificabile, sia conforme ai requisiti posti dagli articoli da 15 a 17 della Carta, nella misura in cui in forza di tali disposizioni sia ammessa una compromissione di simili garanzie soltanto nel rispetto del principio di proporzionalità.