CELEX: C2003/135/05
Language: it
Date: 2003-06-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 8 aprile 2003 nella causa C-44/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Oberster Gerichtshof): Pippig Augenoptik GmbH & Co. KG contro Hartlauer Handelsgesellschaft mbH, Verlassenschaft nach dem verstorbenen Franz Josef Hartlauer ("Ravvicinamento delle legislazioni — Direttive 84/450/CEE e 97/55/CE — Pubblicità ingannevole — Condizioni di liceità della pubblicità comparativa")

C 135/4                    IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   7.6.2003
                      SENTENZA DELLA CORTE                                              re se, in circostanze particolari, caratterizzate dall’importanza
                                                                                        del marchio nella scelta dell’acquirente nonché dalla rilevante
                                                                                        differenza, in termini di notorietà, tra i rispettivi marchi dei
                               8 aprile 2003                                            prodotti confrontati, l’omissione del marchio più rinomato
                                                                                        possa risultare ingannevole.
nella causa C-44/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dell’Oberster Gerichtshof): Pippig Augenoptik GmbH &                              3)    L’art. 3 bis, n. 1, della direttiva 84/450, modificata, non osta
Co. KG contro Hartlauer Handelsgesellschaft mbH, Verlas-                                a che i prodotti confrontati siano acquistati attraverso canali
senschaft nach dem verstorbenen Franz Josef Hartlauer (1)                               distributivi diversi.
                                                                                  4)    L’art. 3 bis della direttiva 84/450, modificata, non osta
(«Ravvicinamento delle legislazioni — Direttive 84/450/                                 alla realizzazione da parte dell’operatore pubblicitario di un
CEE e 97/55/CE — Pubblicità ingannevole — Condizioni di                                 «acquisto-test» presso un concorrente ancor prima del lancio
                 liceità della pubblicità comparativa»)                                 della propria offerta, purché le condizioni di liceità della
                                                                                        pubblicità comparativa ivi enunciate siano rispettate.
                             (2003/C 135/05)                                      5)    Un confronto di prezzo non causa il discredito di un concorrente
                                                                                        ai sensi dell’art. 3 bis, n. 1, lett. e), della direttiva 84/450,
                       (Lingua processuale: il tedesco)                                 modificata, né ove la differenza di prezzo tra i prodotti
                                                                                        confrontati sia superiore alla differenza media di prezzo, né in
                                                                                        ragione del numero di confronti effettuati. L’art. 3 bis, n. 1,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                 lett. e), della direttiva 84/450, modificata, non osta a che una
                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                            pubblicità comparativa riproduca, oltre al nome del concorrente,
                                                                                        il suo logotipo e un’immagine della facciata del suo negozio, se
                                                                                        tale pubblicità rispetta le condizioni di liceità stabilite dal diritto
                                                                                        comunitario.
Nel procedimento C-44/01, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                           (1 ) GU C 118 del 21.04.2001.
dell’art. 234 CE, dall’Oberster Gerichtshof (Austria), nella causa
dinanzi ad esso pendente tra Pippig Augenoptik GmbH & Co.
KGe Hartlauer Handelsgesellschaft mbH, Verlassenschaft nach
dem verstorbenen Franz Josef Hartlauer, domanda vertente
sull’interpretazione della direttiva del Consiglio 10 settembre
1984, 84/450/CEE, concernente la pubblicità ingannevole e
comparativa (GU L 250, pag. 17), come modificata dalla
direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 6 ottobre                                             SENTENZA DELLA CORTE
1997, 97/55/CE (GU L 290, pag. 18), la Corte, composta dai
sigg. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, J.-P. Puissochet,                                                     8 aprile 2003
M. Wathelet e C.W.A. Timmermans, presidenti di sezione,
D.A.O. Edward e V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e N. Colne-
                                                                                  nelle cause riunite C-53/01, C-54/01 e C-55/01 (domanda
ric, dai sigg. S. von Bahr, J.N. Cunha Rodrigues (relatore) e
A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano, cancellie-                 di pronuncia pregiudiziale del Bundesgerichtshof): Linde
                                                                                  Ag (C-53/01), Winward Industries Inc. (C-54/01) e Rado
re: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronun-
                                                                                                          Uhren AG (C-55/01) (1)
ciato il 8 aprile 2003 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
                                                                                  («Ravvicinamento delle legislazioni — Marchi d’impresa —
                                                                                  Direttiva 89/104/CEE — Impedimenti alla registrazione —
1)     L’art. 7, n. 2, della direttiva del Consiglio 10 settembre                 Art. 3, n. 1, lett. b), c) ed e) — Marchio tridimensionale
       1984, 84/450/CEE, concernente la pubblicità ingannevole e                  costituito dalla forma del prodotto — Carattere distintivo —
       comparativa, come modificata dalla direttiva del Parlamento                Interesse generale al mantenimento della disponibilità di
       europeo e del Consiglio 6 ottobre 1997, 97/55/CE, osta                                                    taluni segni»)
       all’applicazione alla pubblicità comparativa di disposizioni
       nazionali più restrittive in materia di tutela contro la pubblicità
       ingannevole per quanto concerne la forma ed il contenuto del                                            (2003/C 135/06)
       confronto, senza che si debbano effettuare distinzioni in ordine
       ai diversi elementi del confronto, ossia le indicazioni relative                                 (Lingua processuale: il tedesco)
       all’offerta dell’operatore pubblicitario, le indicazioni relative
       all’offerta del concorrente e il rapporto tra tali offerte.
                                                                                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
2)     L’art. 3 bis, n. 1, lett. a), della direttiva 84/450, modificata,
       dev’essere interpretato nel senso che, pur essendo l’operatore
       pubblicitario in linea di principio libero di indicare o meno,
       nell’ambito di una pubblicità comparativa, il marchio dei                  Nei procedimenti riuniti C-53/01-C-55/01, aventi ad oggetto
       prodotti concorrenti, spetta tuttavia al giudice nazionale verifica-       la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a