CELEX: 31980R0451
Language: it
Date: 1980-02-22
Title: Regolamento (CEE) n. 451/80 della Commissione, del 22 febbraio 1980, recante istituzione di un dazio "antidumping" provvisorio nei confronti delle importazioni di motori elettrici polifase normalizzati, di potenza superiore a 0,75 kW e inferiore o pari a 75 kW, originari dell' Unione Sovietica

27. 2. 80                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 53/ 15
                          REGOLAMENTO (CEE) N. 451 /80 DELLA COMMISSIONE
                                                 del 22 febbrato 1980
               recante istituzione di un dazio «antidumping» provvisorio nei confronti delle
               importazioni di motori elettrici polifase normalizzati , di potenza superiore a
                     0,75 kW e inferiore o pari a 75 kW, originari dell'Unione Sovietica
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                          spiegazione verbale nonché di incontrarsi per un
                                                                confronto delle tesi e degli argomenti di contesta­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica          zione ;
europea,
                                                                considerando che la maggior parte delle parti, ad ecce­
                                                                zione tra l'altro dell'esportatore sovietico, si è avvalsa
visto il regolamento (CEE) n. 3017/79 del Consiglio,            di questa possibilità ;
del 20 dicembre 1979, relativo alla difesa contro le
importazioni oggetto di «dumping» o di sovvenzioni              considerando che ai fini di una determinazione preli­
da parte di paesi non membri della Comunità econo­              minare del margine di «dumping» e del pregiudizio, la
mica europea ('), in particolare l'articolo 11 ,                Commissione ha proceduto ad un controllo in loco
                                                                presso quasi tutti gli agenti degli esportatori e degli
dopo aver inteso i pareri espressi in seno al comitato          importatori, in particolare in Belgio presso la Indu­
consultivo istituito dal regolamento suddetto,                  striai Electric Pvba (Kortrijk) e la Symkens Sprl (Liegi),
                                                                in Danimarca presso la R. Frimodt Pedersen AS
                                                                (Daugard), la Arnitlund Handels Aps (Vojens), la
considerando che nel marzo 1979 la Commissione ha
                                                                Nordelektro AS (Copenaghen) e la A. Johnson & C.
ricevuto un ricorso presentato dal Comitato di coordi­          AS (Charlottenlund), in Francia presso la Sermes SA
namento delle associazioni dei costruttori di macchine
                                                                (Strasburgo), Les industries françaises (Wissous), la
rotanti elettriche del mercato comune (Cornei) a nome           Sodimef SA (Strasburgo), la Sorice SA (Ivry-sur-Seine)
di quasi tutti i produttori comunitari di motori elet­          e la Sofbim SA (Parigi), in Italia presso la Mez Italiana
trici a bassa tensione, contenente elementi di prova            SpA (Milano), la Imex SpA (Milano), la Elprom Spi
riguardo all'esistenza di pratiche di «dumping» per             (Parma), la Elektropolcantoni & C. SpA (Milano), la
prodotti analoghi originari della Bulgaria, dell'Un­            Veneta Motori SNC (Padova), e la BAME di Barto­
gheria, della Polonia, della Repubblica democratica             lomei Bruno (Pistoia), la Enital SpA (Milano), nei Paesi
tedesca, della Romania, della Cecoslovacchia e dell'U­          Bassi presso la Rotor CV (Eibergen) e la Peja Elektro­
nione Sovietica, nonché riguardo ad un notevole                 techniek BV (Arnhem), e nella Repubblica federale di
pregiudizio da esse derivante ;                                 Germania presso la Horst Schenk (Brilon) e la Fritz
                                                                Oberstenfeld (Amburgo) ; che la Commissione ha
considerando che detti elementi di prova sono suffi­            avuto contatti con vari altri agenti ed importatori ; che
cienti per giustificare l'apertura di un'indagine ;             essa ha inoltre proceduto a controlli in loco presso i
                                                                principali produttori comunitari ricorrenti, e segnata­
considerando che, con un parere pubblicato nella                mente in Belgio presso la Acec (Charleroi), in Francia
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (2), la               presso la Alsthom Unelec (Parigi), la società Électro­
Commissione ha pertanto annunciato l'apertura di                mécanique SA (Parigi) e la Leroy-Somer SA
un'indagine relativa alle importazioni di motori elet­          (Angoulême), in Italia presso la Ansaldo SpA (Genova)
trici polifase normalizzati, di potenza superiore a 0,75        e la Ercole Marelli SpA (Milano) e, nella Repubblica
kW e inferiore o pari a 75 kW, originari della                  federale tedesca, presso la AEG-Telefunken AG
Bulgaria, dell'Ungheria, della Polonia, della Repub­            (Oldenburg), la Bauknecht GmbH (Stoccarda) e la
blica democratica tedesca, della Romania, della Ceco­           Siemens AG (Erlangen) ;
slovacchia e dell'Unione Sovietica, ed ha avviato l'inda­
                                                                considerando che, per stabilire l'esistenza di
gine a livello comunitario ;                                    «dumping» riguardo alle importazioni succitate, la
                                                                Commissione ha dovuto tener conto del fatto che la
considerando che la Commissione ne ha fatto notifica            Bulgaria, l'Ungheria, la Polonia, la Repubblica demo­
ufficiale agli esportatori ed agli importatori notoria­         cratica tedesca, la Romania, la Cecoslovacchia e
mente interessati ;                                             l'Unione Sovietica non sono paesi a economia di
                                                                mercato ;
considerando che la Commissione ha fornito alle parti
direttamente interessate l'occasione di esprimere il            considerando che, per questo motivo, la Commissione
                                                                ha dovuto basare i suoi calcoli sul valore normale di
loro punto di vista per iscritto e di difenderlo con una
                                                                un paese ad economia di mercato ; che a questo propo­
(') GU n. L 339 del 31 . 12. 1979, pag. 1 .                     sito il ricorso si riferiva ai mercati interni spagnolo ed
(2) GU n . C 103 del 25. 4. 1979, pag. 9 .                      austriaco ;
 ---pagebreak--- N. L 53/ 16                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               27. 2. 80
considerando che, dopo aver allacciato opportuni                motori normalizzati, è difficile misurare con 1 esattezza
contatti ed effettuato controlli in loco presso i produt­       auspicabile la dimensione del mercato comunitario di
tori spagnoli ed austriaci e dopo aver preso nota,              questi motori ; che, tuttavia, sulla base delle migliori
durante l'audizione delle parti, degli argomenti addotti        informazioni disponibili, le importazioni di motori
dagli esportatori interessati e in particolare delle            elettrici polifase normalizzati, di potenza superiore a
critiche riguardo la paragonabilità del mercato                 0,75 kW e inferiore o pari a 75 kW inclusi, originari
spagnolo, sembra ragionevole procedere ad un                    dei paesi oggetto dell'indagine, hanno raggiunto nel
confronto con i prezzi dei motori elettrici praticati sul       1978 una quota di mercato del 28 % nella Comunità,
mercato interno austriaco, almeno per quanto riguarda           del 44 % in Belgio, del 41 % in Danimarca ed in
la determinazione preliminare del «dumping» poiché i            Francia, del 46% in Italia e del 12% nella Repub­
procedimenti di fabbricazione e le norme tecniche               blica federale tedesca (esclusi gli scambi tra le due
sono analoghe, che la tecnologia è simile e che il              Germanie) ;
controllo dei prezzi praticati in Austria nonché l'esi­
stenza di un volume notevole di importazioni, prove­            considerando che, nella Comunità, le importazioni
nienti soprattutto dai paesi citati nel ricorso, sembrano       originarie dell'Unione Sovietica rappresentavano nel
garantire un equo livello di prezzi ;                           1978 il 5,25% delle importazioni originarie dell'in­
                                                                sieme dei paesi interessati ; che detta quota era del
considerando che la determinazione preliminare del              13,5 % in Francia, del 4,3 % in Italia e del 4,3 %
«dumping» è stata pertanto effettuata confrontando i            nella Repubblica federale di Germania, dato che
prezzi medi austriaci allo stadio «franco fabbrica» per         questi tre paesi sono i principali Stati membri che
vendite avvenute dal settembre        1 978 al settembre        importano motori elettrici originari dell'Unione Sovie­
1979 con i prezzi all'importazione nella Comunità dai           tica ;
paesi interessati durante lo stesso periodo ;
                                                                considerando che le sottoquotazioni dei prezzi di
considerando che si è tenuto debitamente conto delle            rivendita nella Comunità dei motori originari dei
differenze che pregiudicano la paragonabilità dei               paesi interessati, rispetto ai prezzi di motori simili
prezzi, detraendo dai prezzi di listino austriaci le ridu­      fabbricati dai produttori comunitari sono compresi tra
zioni massime concesse per le vendite di quantitativi           il 10 % e il 51 % ; che, ad esempio, il prezzo di riven­
notevoli, le spese di vendita e di servizio sostenute dal       dita del motore di 1,1 kW, 1 500 giri/minuto, di
produttore austriaco nonché lo sconto massimo accor­            forma B3, importato dall'Unione Sovietica, è inferiore
dato per il pagamento in contanti ; che i prezzi all'e­         del 37 % al prezzo dello stesso motore prodotto in
sportazione erano disponibili soltanto su base fob o cif        Francia e del 51 % al prezzo dello stesso motore
ma che non è stato effettuato alcun adeguamento di              fabbricato in Italia ;
prezzo per tener conto delle spese di trasporto incluse
nei prezzi stessi ; che tutti i fattori succitati hanno         considerando che il conseguente impatto sull'industria
avuto l'effetto di ridurre la differenza tra i prezzi           comunitaria, il cui volume di produzione è in ristagno
«franco fabbrica» austriaci ed i prezzi all'esportazione ;      dal 1976, si è concretato con una pressione, in valute
                                                                costanti, sui prezzi comunitari che, nella maggior
considerando che da questo esame preliminare dei                parte dei casi, non coprono più i costi di produzione ;
fatti risulta che le importazioni oggetto dell'inchiesta
vengono effettuate in pratica di «dumping», il cui              considerando che, di conseguenza, la maggior parte
margine è pari all'importo per il quale il valore               delle imprese comunitarie subisce perdite notevoli nel
normale fissato in precedenza supera il prezzo all'e­           settore dei motori polifase normalizzati coperti dalla
sportazione nella Comunità ; che l'entità di questo             procedura e che siffatta evoluzione pregiudica la reddi­
margine varia a seconda dei tipi di motore, dei paesi           tività dell'insieme del settore delle macchine rotanti
esportatori e degli Stati membri d'importazione ; che,          ed ha già determinato, nei posti di lavoro direttamente
ad esempio, detto margine supera comunque le 19,65              interessati dalla produzione dei motori elettrici un
UCE per quanto riguarda il motore di 1,1 kW, 1 500              calo notevole che ha fatto diminuire le persone occu­
giri/minuto, di forma B3, che dei tipi più diffusi ;            pate da 28 300 nel 1974 a 23 600 nel 1978 ;
considerando che, per quanto riguarda il pregiudizio            considerando che i pregiudizi causati da altri fattori
causato alla produzione comunitaria, dagli elementi di          che potrebbero esercitare effetti negativi sui produttori
prova di cui dispone la Commissione risulta che le              comunitari, quali il volume ed il prezzo di altre impor­
importazioni nella Comunità dei motori elettrici in             tazioni nonché il ristagno della domanda; sono stati
questione, originari dei paesi oggetto dell'indagine,           esaminati e non sono stati attribuiti alle importazioni
sono passate da 462 000 unità nel 1975 a 856 000                in causa ;
unità nel 1978 e a 469 000 unità nei primi sei mesi
del 1979 ;                                                      considerando che da questo esame preliminare dei
                                                                fatti risulta la presenza di una pratica di «dumping» e
considerando che, in mancanza di statistiche precise            l'esistenza di sufficienti elementi comprovanti il conse­
sulla produzione e l'importazione relative ai soli              guente pregiudizio ;
 ---pagebreak--- 27. 2. 80                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 53/ 17
considerando che, di conseguenza, gli interessi della         sarebbe pregiudizievole ai produttori comunitari e agli
Comunità richiedono un'azione volta ad impedire un            esportatori che hanno assunto l'impegno di rialzare i
eventuale pregiudizio in fase di procedura ;                  loro prezzi ;
considerando che detta azione consiste nell'istituzione       considerando che al fine di evitare di aggirare il dazio
di un dazio « antidumping » provvisorio nei confronti         « antidumping » è necessario prevedere, qualora i
delle importazioni dei motori elettrici interessati ;         motori elettrici in questione non vengano immessi in
                                                              libera pratica dal primo acquirente nella Comunità,
                                                              un altro criterio per il calcolo del dazio ; che siffatto
considerando che, per determinare l'importo di questo         criterio deve tener conto del margine medio esistente
dazio, la Commissione ha esaminato i margini di               tra i prezzi all'importazione ed i prezzi di rivendita
«dumping» provvisoriamente determinati nonché la              praticati dagli importatori comunitari di motori elet­
gravità del pregiudizio arrecato ;                            trici originari dell'Unione Sovietica, fermo restando
                                                              che questo margine sarà stato provvisoriamente deter­
considerando che la Commissione, dopo aver confron­           minato nel corso delle indagini in loco, effettuate
tato i prezzi medi, i costi e i profitti e le perdite dei     dalla Commissione presso gli importatori ad essa
produttori comunitari ai costi ed alle particolari condi­     noti ;
zioni di vendita degli importatori, ha concluso che il
pregiudizio sarebbe eliminato se i prezzi di importa­         considerando che è opportuno stabilire il termine
zione non fossero inferiori ai prezzi citati in allegato,     entro il quale le parti interessate possono, previa istitu­
intesi franco frontiera comunitaria, non sdoganati ;          zione del dazio provvisorio, esprimere il loro punto di
                                                              vista e chiedere alla Commissione la possibilità di una
considerando che, per questi motivi, è necessario stabi­      spiegazione verbale,
lire che l'importo del dazio da applicare alle importa­
zioni di motori elettrici interessati debba corrispon­
dere alla differenza, per ciascun tipo di motori, tra il
prezzo franco frontiera comunitaria, non sdoganato, al        HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO .
primo acquirente, ed il prezzo citato in allegato ; che
l'importo del dazio in tal modo calcolato è notevol­
mente inferiore ai margini di « dumping » provvisoria­                                 Articolo 1
mente determinati ;
considerando che nel corso dell'indagine, sono stati          1 . Viene istituito un dazio « antidumping » provvi­
                                                              sorio sui motori elettrici polifase normalizzati, di
assunti impegni dagli organismi di esportazione
                                                              potenza superiore a 0,75 kW e inferiore o pari a 75
bulgaro (Electroimpex — Sofia), ungherese (Trans­
                                                              kW, della sottovoce ex 85.01 B I b) della tariffa doga­
elektro — Budapest), polacco (Elektrim — Varsavia),           nale comune e corrispondenti ai codici NIMEXE ex
della Repubblica democratica tedesca (Elektrotechnik­         85.01-33, 34, 36, originari dell'Unione Sovietica.
Import-Export — Berlino), rumeno (Electroexportim­
port — Bucarest) e cecoslovacco (Zavody Silnoproude
Elektrotechniky — Praga) ; che i rialzi dei prezzi deri­      2.     Fermo restando il paragrafo 4, l'importo di
vanti dall'attuazione di questi impegni hanno                 questo dazio corrisponde per ciascun tipo di motore,
convinto la Comunità che non è necessario ricorrere           alla differenza tra il prezzo unitario netto, franco fron­
attualmente a misure di salvaguardia nei confronti dei        tiera della Comunità, non sdoganato, al primo acqui­
prodotti originari di questi paesi ;                          rente nel territorio della Comunità, ed il prezzo ripor­
                                                              tato in allegato.
considerando che occorre pertanto escludere dall'appli­
cazione del dazio le importazioni di questi paesi ;           3. Il suddetto prezzo franco frontiera della
                                                              Comunità è netto quando le condizioni di vendita
                                                              stabiliscono il pagamento al più tardi 90 giorni dopo
considerando che l'organismo di esportazione sovie­           la data di consegna ; esso è aumentato o diminuito
tico (Energomachexport — Mosca) non ha assunto                dell' i % per ciascun termine di pagamento di un
impegni analoghi ;                                            mese in più o in meno.
considerando che è opportuno garantire l'applicazione         4. a) Quando i prodotti di cui al paragrafo 1 non
di detto dazio nei confronti delle importazioni origi­                vengono immessi in libera pratica sulla base del
narie dell' Unione Sovietica al fine di eliminare il                  prezzo al primo acquirente nella Comunità,
pregiudizio che esse causano, ed accertarsi che la stabi­             l'importo del dazio deve corrispondere, per
lizzazione del mercato ricercata con l'accettazione                   ciascun tipo di motore, alla differenza tra il
degli impegni assunti non venga minacciata dal prose­                 prezzo unitario netto, franco frontiera della
guimento delle importazioni originarie dell'Unione                    Comunità non sdoganato, ed il prezzo citato in
Sovietica effettuate a prezzi di « dumping », il che                  allegato, maggiorato del 40 % .
 ---pagebreak--- N. L 53/ 18                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                27 . 2. 80
   b) Tuttavia, se il dichiarante può fornire alle             di un mese a decorrere dall entrata in vigore del
       autorità doganali una prova attendibile del             presente regolamento, le parti interessate possono
       prezzo pagato dal primo acquirente, si applica il       comunicare il loro punto di vista e chiedere di essere
       paragrafo 2 del presente articolo.                      intesi oralmente dalla Commissione.
5. La messa in libera pratica nella Comunità dei
prodotti di cui al paragrafo 1 è subordinata al deposito                              Articolo 3
di una garanzia equivalente all'importo del dazio prov­
visorio .
                                                               Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
6. Le disposizioni vigenti in materia di dazi doga­            sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
nali si applicano al dazio suddetto.                           Comunità europee.
                        Articolo 2                             Fermi restando gli articoli 11 , 12 e 14 del regolamento
                                                               (CEE) n. 3017/79, il presente regolamento si applica
Fermo restando l'articolo 7, paragrafo 4, lettere b) e c),     per un periodo di quattro mesi oppure sino all'attua­
del regolamento (CEE) n . 3017/79, entro un termine            zione di misure definitive da parte del Consiglio.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles, il 22 febbraio 1980 .
                                                                        Per la Commissione
                                                                       Wilhelm HAFERKAMP
                                                                            Vicepresidente
 ---pagebreak--- 27. 2. 80                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. L 53/ 19
                                                           ALLEGATO
            Prezzi minimi all'importazione nella Comunità dei motori elettrici polifase normalizzati
                   Potenza                                            Prezzi unitari (in UCE)
             in CV         in kW      750 giri/minuto      1 000 giri/minuto           1 500 giri/minuto 000 giri/minuto
                 1,5          1,1           61,60                 39,88                      30,13           26,77
                 2            1,5           74,45                 46,97                      35,90           32,79
                 3            2,2           94,39                 59,38                      42,54           41,66
                 4            3           115,66                  75,78                      51,85           50,96
                 5,5          4           138,27                  93,95                      65,14           61,60
                 7,5          5,5          165,74                118,77                      83,31           85,09
                10            7,5         202,08                 150,67                     105,91          102,81
                15           11           289,83                 198,98                     142,25          140,03
               20            15           382,00                 273,87                     181,70          177,71
               25            18,5         462,21                 335,91                     226,90          209,61
               30            22           530,90                 380,23                    267,67           261,02
               40            30           704,18                 528,69                    357,63           339,46
               50            37           840,23                 639,92                    428,09          439,61
               60            45         1 006,86                 784,39                     523,37          527,80
               75            55         1 628,17                 951,46                    634,60          639,92
              100            75         2 174,14               1 174,41                    845,55           862,39
          I prezzi sopra indicati si applicano ai motori elettrici polifase, in costruzione chiusa IP 44, di forma B
          3 (con piedi di fissaggio).
          In caso di esecuzione diversa (B 5, B 14 . . .) o di modifica (tropicalizzazione, estremità d'albero
          particolari, isolamento speciale, . . .), sarà applicato a questi stessi prezzi un importò supplementare
          pari al 5 % dei prezzi di cui sopra.