CELEX: 61983CJ0104
Language: it
Date: 1984-03-01
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 1º marzo 1984. # Salvatore Cinciuolo contro Union nationale des fédérations mutualistes neutres e Institut national d'assurance maladie-invalidité. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal du travail de Bruxelles - Belgio. # Previdenza sociale - Nuovo calcolo delle prestazioni. # Causa 104/83.

Avis juridique important

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61983J0104

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 1 MARZO 1984.  -  SALVATORE CINCIUOLO CONTRO UNION NATIONALE DES FEDERATIONS MUTUALISTES NEUTRES E INSTITUT NATIONAL D'ASSURANCE MALADIE - INVALIDITE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUXELLES).  -  PREVIDENZA SOCIALE - NUOVO CALCOLO DELLE PRESTAZIONI.  -  CAUSA 104/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 01285

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE VECCHIAIA E MORTE - PRESTAZIONI - ADEGUAMENTO - NUOVO CALCOLO - CAMPO D ' APPLICAZIONE DEL REGIME  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 51 )    

Massima

L ' ART . 51 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO SI APPLICA DEL PARI ALLE PRESTAZIONI QUALI LE RENDITE PER INFORTUNIO SUL LAVORO O PER MALATTIA PROFESSIONALE CHE , IN FORZA DELLE NORME NAZIONALI SUL DIVIETO DI CUMULO , HANNO INCISO INIZIALMENTE SULL ' IMPORTO DELLA PENSIONE STABILITA CONFORMEMENTE ALL ' ART . 46 DI DETTO REGOLAMENTO ED  I CUI ULTERIORI ADEGUAMENTI POSSONO INCIDERE SULLA STESSA PENSIONE . NON OCCORRE PERTANTO PROCEDERE AD UN NUOVO CALCOLO DELLA PENSIONE , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 46 , IN CASO DI MODIFICA DI UNA RENDITA DEL GENERE INTERVENUTA A SEGUITO DELL ' ANDAMENTO GENERALE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 104/83 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUXELLES , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  SALVATORE CINCIUOLO  E  1 . UNION NATIONALE DES FEDERATIONS MUTUALISTES NEUTRES  E  2 . INSTITUT NATIONAL D ' ASSURANCE MALADIE-INVALIDITE ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 51 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , ' RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA '  ( GU L 149 , PAG . 2 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 26 MAGGIO 1983 , PERVENUTA IL 3 GIUGNO SUCCESSIVO , IL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUXELLES HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 51 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , ' RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA '  ( GU L 149 , PAG . 2 ).   2 DETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA IL SIG . SALVATORE CINCIUOLO , CITTADINO ITALIANO , E , FRA L ' ALTRO , L ' INSTITUT NATIONAL D ' ASSURANCE MALADIE-INVALIDITE ( IN PROSIEGUO : INAMI ), ENTE BELGA DI PREVIDENZA SOCIALE .    3 DAL 1* FEBBRAIO 1977 , IL CINCIUOLO FRUISCE DI PRESTAZIONI D ' INVALIDITA IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE BELGA . INOLTRE , EGLI BENEFICIA DI DUE PRESTAZIONI ITALIANE , OSSIA , IN PRIMO LUOGO , DI UN PRORATA DI PENSIONE D ' INVALIDITA CALCOLATO SECONDO I PRINCIPI DI CUMULO E RIPARTIZIONE PRORATA DI CUI ALL ' ART . 46 , N . 2 , DEL PRECITATO REGOLAMENTO N . 1408/71 E , IN SECONDO LUOGO , DI UNA RENDITA PER MALATTIA PROFESSIONALE .    4 A NORMA DELL ' ART . 70 , N . 2 , DELLA LEGGE BELGA 9 AGOSTO 1963 , LE DUE PRESTAZIONI ITALIANE VENIVANO DETRATTE DALL ' IMPORTO DELLA PRESTAZIONE BELGA . TALE RIDU    ZIONE , CONSEGUENTE ALL ' APPLICAZIONE DI UNA NORMA ANTICUMULO BELGA E IL CUI RISULTATO ERA PIU FAVOREVOLE ALL ' INTERESSATO DI QUELLO DERIVANTE DALL ' APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DI CUMULO E RIPARTIZIONE PRORATA CONTEMPLATI DALL ' ART . 46 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , NON VIENE CONTESTATA DAL CINCIUOLO .    5 A SEGUITO DELL ' AUMENTO , CON EFFETTO 1* LUGLIO 1977 , DELLA RENDITA ITALIANA PER MALATTIA PROFESSIONALE , L ' INAMI RIDUCEVA , A DECORRERE DALLA STESSA DATA , LA PRESTAZIONE BELGA DI UN IMPORTO CORRISPONDENTE . A SEGUITO DI UN NUOVO AUMENTO DELLA PENSIONE ITALIANA , INTERVENUTO IL 1* LUGLIO 1980 , L ' INAMI RIDUCEVA NUOVAMENTE LA PRESTAZIONE BELGA .    6 DINANZI AL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUXELLES , IL CINCIUOLO CONTESTAVA TALI DUE RIDUZIONI SOSTENENDO CHE ESSE ERANO STATE OPERATE IN VIOLAZIONE DELL ' ART . 51 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 . L ' INAMI RIBATTEVA CHE L ' ART . 51 RIGUARDAVA SOLTANTO LE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE E CHE NON ERA CONSENTITO ESTENDERNE L ' APPLICAZIONE ALLE PRESTAZIONI DI ALTRA NATURA .    7 IL TRIBUNAL DU TRAVAIL HA SOSPESO IL GIUDIZIO SOTTOPONENDO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    ' SE L ' ART . 51 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO CEE DEL 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , SI APPLICHI ESCLUSIVAMENTE ALLE PENSIONI D ' INVALIDITA , DI VECCHIAIA E DI MORTE DI CUI ALL ' ART . 46 O SI APPLICHI ANCHE A PRESTAZIONI DI NATURA DIVERSA QUALI LE RENDITE PER INFORTUNI SUL LAVORO O PER MALATTIA PROFESSIONALE CHE , IN FORZA DELLE NORME NAZIONALI SUL DIVIETO DI CUMULO , HANNO INCISO INIZIALMENTE SULL ' IMPORTO DELLA PENSIONE STABILITA CONFORMEMENTE ALL ' ART . 46 ED I CUI ULTERIORI ADEGUAMENTI POSSONO INCIDERE SULLA STESSA PENSIONE .   IN ALTRI TERMINI , SE OCCORRA PROCEDERE AD UN NUOVO CALCOLO DELLA PENSIONE , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 46 , NEL CASO DI MODIFICA DELL ' IMPORTO DI UNA RENDITA PER MALATTIA PROFESSIONALE NON CUMULABILE O PARZIALMENTE CUMULABILE CON LA PENSIONE ' .    8 AI FINI DELLA RISOLUZIONE DI TALE QUESTIONE , DEVE PROCEDERSI ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 51 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ALLA LUCE DELLA SUA LETTERA , DEL SUO CONTESTO E DELLE SUE FINALITA .    9 IL N . 1 DI TALE NORMA DISPONE CHE , SE PER AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA , PER LA VARIAZIONE DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI O PER ALTRE CAUSE DI ADEGUAMENTO , LE PRESTAZIONI DEGLI STATI INTERESSATI SONO MODIFICATE DI UNA PERCENTUALE DETERMI    NATA O DI UN IMPORTO DETERMINATO , TALE PERCENTUALE OD IMPORTO DEV ' ESSERE APPLICATO DIRETTAMENTE ALLE ' PRESTAZIONI STABILITE CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 46 ' , SENZA CHE SI DEBBA PROCEDERE AD UN NUOVO CALCOLO SECONDO LE DISPOSIZIONI DI DETTO ARTICOLO . PER CONTRO , A NORMA DEL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO , VIENE EFFETTUATO UN NUOVO CALCOLO IN CASO DI MODIFICA DEL MODO DI DETERMINAZIONE O DELLE NORME PER IL CALCOLO DELLE PRESTAZIONI . ALLA LUCE DELLA FORMULAZIONE ADOTTATA AL N . 1 PER IL RINVIO ALL ' ART . 46 , VA CONSTATATO CHE IL SOLO CASO ESPRESSAMENTE DISCIPLINATO ALL ' ART . 51 E QUELLO DI UNA MODIFICA DI UNA DELLE PRESTAZIONI STABILITE IN CONFORMITA AL DISPOSTO DELL ' ART . 46 .    10 L ' ART . 46 DETERMINA LE DISPOSIZIONI CHE CONSENTONO DI FISSARE GLI IMPORTI DI PENSIONE PER I LAVORATORI CHE SONO STATI SOGGETTI ALLA LEGISLAZIONE DI DUE O PIU STATI MEMBRI . IN PARTICOLARE , ESSO INDICA I CALCOLI NECESSARI AL FINE DI STABILIRE SE L ' APPLICAZIONE DELLA LEGGE NAZIONALE , COMPRESE LE NORME SUL DIVIETO DI CUMULO , SIA PIU FAVOREVOLE AL LAVORATORE INTERESSATO DEL REGIME DI CUMULO E RIPARTIZIONE PRORATA CONTEMPLATO DALL ' ART . 46 , N . 2 . NE CONSEGUE CHE , NEI CALCOLI EFFETTUATI IN BASE ALL ' ART . 46 , POSSONO ESSERE COMPRESE NON SOLO LE PRESTAZIONI IL CUI IMPORTO VA STABILITO IN CONFORMITA A TALE NORMA , MA ANCHE , TRAMITE LE NORME NAZIONALI SUL DIVIETO DI CUMULO , ALTRE PRESTAZIONI SUSCETTIBILI DI ESSERE ULTERIORMENTE MODIFICATE .    11 VA SOTTOLINEATO CHE L ' ART . 51 NON COSTITUISCE UNA NORMA ECCEZIONALE NEI CONFRONTI DELL ' ART . 46 , MA UNA NORMA RELATIVA ALLE MODALITA DI APPLICAZIONE DI ESSO . IL FATTO CHE UNA DETERMINATA SITUAZIONE NON RIENTRI ESPRESSAMENTE NELLA PREVISIONE DI TALE NORMA NON IMPEDISCE CHE QUEST ' ULTIMA DEBBA APPLICARSI ALLA SITUAZIONE STESSA SE CIO RISPONDE ALLE FINALITA DA ESSA PERSEGUITE .    12 COME LA CORTE HA RICONOSCIUTO NELLA SUA SENTENZA 2 FEBBRAIO 1982 ( CAUSA 7/81 , SINATRA , RACC . PAG . 137 ), L ' ART . 51 E STATO INTRODOTTO AL FINE DI RIDURRE L ' ONERE AMMINISTRATIVO CHE COMPORTEREBBE IL RIESAME DELLA SITUAZIONE DELL ' ASSICURATO OGNIQUALVOLTA VI SIA MODIFICA DELLE PRESTAZIONI PERCEPITE . IL REGOLAMENTO HA COSI INTESO ESCLUDERE UN NUOVO CALCOLO ALLORCHE L ' ADEGUAMENTO DELLE PRESTAZIONI E DETERMINATO DA FATTI ESTRANEI ALLA SITUAZIONE INDIVIDUALE DELL ' ASSICURATO ED E CONSEGUENZA DELL ' ANDAMENTO GENERALE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE .    13 GLI STESSI MOTIVI DI SEMPLIFICAZIONE E DI STABILITA MILITANO CONTRO UN NUOVO CALCOLO OGNIQUALVOLTA UNA PRESTAZIONE CHE HA INCISO SUL CALCOLO INIZIALE DELLE     PENSIONI , ATTRAVERSO LE NORME NAZIONALI SUL DIVIETO DI CUMULO , SIA MODIFICATA IN CONSEGUENZA DI QUESTO STESSO ANDAMENTO GENERALE . INFATTI , LA DISTINZIONE OPERATA DALL ' ART . 51 A SECONDA CHE LA MODIFICA DELLE PRESTAZIONI PROCEDA DALL ' ANDAMENTO GENERALE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA O SIA CONSEGUENZA DI UNA MODIFICA DEL MODO DI DETERMINAZIONE O DELLE NORME PER IL CALCOLO DELLE PRESTAZIONI , SI PRESTA ALTRETTANTO BENE AD ESSERE APPLICATA A PRESTAZIONI DIVERSE DA QUELLE DETERMINATE IN CONFORMITA ALL ' ART . 46 .    14 LA QUESTIONE SOLLEVATA VA QUINDI RISOLTA INTERPRETANDO L ' ART . 51 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NEL SENSO CHE ESSO SI APPLICA ANCHE A PRESTAZIONI QUALI LE RENDITE PER INFORTUNI SUL LAVORO O PER MALATTIA PROFESSIONALE CHE , IN FORZA DELLE NORME NAZIONALI SUL DIVIETO DI CUMULO , HANNO INCISO INIZIALMENTE SULL ' IMPORTO DELLA PENSIONE STABILITA CONFORMEMENTE ALL ' ART . 46 ED I CUI ULTERIORI ADEGUAMENTI POSSONO INCIDERE SULLA STESSA PENSIONE . NON OCCORRE PERTANTO PROCEDERE AD UN NUOVO CALCOLO DELLA PENSIONE , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 46 , NEL CASO DI MODIFICA DI UNA RENDITA DEL GENERE INTERVENUTA A SEGUITO DELL ' ANDAMENTO GENERALE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  15 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUXELLES CON SENTENZA 26 MAGGIO 1983 , DICHIARA :   L ' ART . 51 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , ' RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ED AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ' , VA INTERPRETATO     NEL SENSO CHE ESSO SI APPLICA ANCHE A PRESTAZIONI QUALI LE RENDITE PER INFORTUNI SUL LAVORO O PER MALATTIA PROFESSIONALE CHE , IN FORZA DELLE NORME NAZIONALI SUL DIVIETO DI CUMULO , HANNO INCISO INIZIALMENTE SULL ' IMPORTO DELLA PENSIONE STABILITA CONFORMEMENTE ALL ' ART . 46 ED I CUI ULTERIORI ADEGUAMENTI POSSONO INCIDERE SULLA STESSA PENSIONE . NON OCCORRE PERTANTO PROCEDERE AD UN NUOVO CALCOLO DELLA PENSIONE , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 46 , NEL CASO DI MODIFICA DI UNA RENDITA DEL GENERE INTERVENUTA A SEGUITO DELL ' ANDAMENTO GENERALE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE .