CELEX: 62009CA0375
Language: it
Date: 2011-05-03 00:00:00
Title: Causa C-375/09: Sentenza della Corte (Grande Sezione) 3 maggio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Najwyższy — Repubblica di Polonia) — Prezes Urzędu Ochrony Konkurencji i Konsumentów/Tele2 Polska sp. z o.o., divenuta Netia SA [Concorrenza — Regolamento (CE) n. 1/2003 — Art. 5 — Abuso di posizione dominante — Competenza delle autorità garanti della concorrenza degli Stati membri a constatare l’assenza di violazione dell’art. 102 TFUE]

25.6.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 186/4
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) 3 maggio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Najwyższy — Repubblica di Polonia) — Prezes Urzędu Ochrony Konkurencji i Konsumentów/Tele2 Polska sp. z o.o., divenuta Netia SA
   (Causa C-375/09) (1)
   
   (Concorrenza - Regolamento (CE) n. 1/2003 - Art. 5 - Abuso di posizione dominante - Competenza delle autorità garanti della concorrenza degli Stati membri a constatare l’assenza di violazione dell’art. 102 TFUE)
   2011/C 186/06
   Lingua processuale: il polacco
   
      Giudice del rinvio
   
   Sąd Najwyższy
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Prezes Urzędu Ochrony Konkurencji i Konsumentów
   
      Convenuta: Tele2 Polska sp. z o.o., divenuta Netia SA
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Sąd Najwyższy — Interpretazione dell’art. 5 del regolamento (CE) del Consiglio 16 dicembre 2002, n. 1/2003, concernente l'applicazione delle regole di concorrenza di cui agli articoli 81 e 82 del trattato (GU 203, L 1, pag. 1) — Abuso di posizione dominante — Competenza delle autorità garanti della concorrenza degli Stati membri a constatare con decisione che l’art. 82 CE è inapplicabile alle pratiche commerciali di un’impresa
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’art. 5 del regolamento (CE) del Consiglio 16 dicembre 2002, n. 1/2003, concernente l’applicazione delle regole di concorrenza di cui agli articoli 81 e 82 del trattato, deve essere interpretato nel senso che osta a che un’autorità nazionale garante della concorrenza, quando, al fine di applicare l’art. 102 TFUE, esamina se sussistano i presupposti per l’applicazione del suddetto articolo e, in seguito a tale esame, ritiene che non si sia fatto ricorso ad una prassi abusiva, possa adottare una decisione in cui si constata l’assenza di violazione del suddetto articolo.
            
         
               2)
            
            
               L’art. 5, secondo comma, del regolamento n. 1/2003 è direttamente applicabile ed osta all’applicazione di una regola di diritto nazionale che imponga di chiudere una procedura relativa all’applicazione dell’art. 102 TFUE con una decisione che constata l’assenza di violazione del suddetto articolo.
            
         
      (1)  GU C 297 del 5.12.2009.