CELEX: 51991PC0050
Language: it
Date: 1991-03-05
Title: MODIFICA DELLA PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA NEL SETTORE DELLE ENERGIE NON NUCLEARI ( 1991-1994 )

21. 3.91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N . C 76/9
              Modifica della proposta di decisione del Consiglio relativa ad un programma specifico di ricerca
                                   nel settore delle energie non nucleari (1991—1994) (')
                                                         (91/C 76/06)
                                                COM(91) 50 def. — SYN 269
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio, ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato
                                                     CEE, l'8 marzo 1991)
                   Considerando terzo bis                                                     Articolo 1
                           (nuovo)                                È adottato per il periodo che decorre dalla data di pub-
                                                                  blicazione della presente decisione nella Gazzetta uffi-
considerando che la ricerca di base deve essere specifica-        ciale sino al 31 dicembre 1994, un programma specifico
mente promossa su tutto il territorio della Comunità in           di ricerca e di sviluppo tecnologico per la Comunità eco-
ciascuno dei settori di ricerca strategici del programma          nomica europea nel campo della tecnologia dell'informa-
quadro;                                                           zione definito nell'allegato 1.
                   Considerando terzo ter
                           (nuovo)                                                            Articolo 5
considerando che, oltre al programma specifico sul capi-                                     Paragrafo 3
tale umano e sulla mobilità, deve essere garantita la for-
mazione dei ricercatori in ciascuno dei settori di ricerca        3.    Le relazioni dovranno essere elaborate tenendo pre-
strategici del programma quadro;                                  senti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente deci-
                                                                  sione e in conformità alle disposizioni dell'articolo 2, pa-
                                                                  ragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE. Esse
                                                                  valuteranno la rispondenza tra gli elementi ponderabili
                     Sesto considerando
                                                                  nell'attuazione del programma e i sei principali orienta-
considerando che il presente programma deve essere ese-           menti      enunciati     all'allegato    II   della    decisione
guito soprattutto selezionando progetti di ricerca e di           90/221/Euratom, CEE.
sviluppo affinché beneficino del contributo della Comu-
nità; che la Commissione deve sollecitare la presenta-
zione di tali progetti attraverso la procedura abituale de-
gli inviti a presentare proposte pubblicati nella Gazzetta
                                                                                              Articolo 6
ufficiale; che è opportuno prevedere anche una proce-
dura straordinaria da applicare negli intervalli tra gli in-      1.    La Commissione provvede all'esecuzione del pro-
viti a presentare poposte, destinata a garantire un certo         gramma. Essa è assistita da un comitato in apppresso de-
grado di flessibilità, che consenta alla Commissione, di          nominato «il comitato», composto dai rappresentanti de-
fronte alla continua evoluzione e alla progressiva accele-        gli Stati membri e presieduto dal rappresentante della
razione del progresso tecnologico, di prendere anche in           Commissione.
considerazione proposte spontanee conformi alle finalità
del programma;
                                                                  2.     I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano
                  Considerando decimo bis                         i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese la
                                                                  modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione
                           (nuovo)
                                                                  dei risultati delle ricerche in conformità alle disposizioni
considerando che le attività di R&S del presente pro-             adottate a norma dell'articolo 130 K, secondo comma
gramma si situano a monte dei progetti sostenuti dal              del trattato, e, se del caso, le procedure relative alla for-
programma di promozione delle tecnologie energetiche              mazione e alla valutazione.
per l'Europa (THERMIE); che tali progetti possono be-
neficiare di un sostegno finanziario solo nella misura in
cui la fase di R&S è essenzialmente terminata, e che,
d'altra parte, occorre assicurare uno stretto coordina-           3.    All'inizio del programma viene redatto un piano di
mento per l'esecuzione di questi due programmi;                   lavoro, soggetto a regolare revisione. Esso definisce nei
                                                                  particolari gli scopi e il tipo dei progetti da avviare, non-
                                                                  ché le corrispondenti disposizioni finanziarie da ema-
                                                                  nare. La Commissione pubblica gli inviti a presentare
O GU n. C 174 del 16. 7. 1990, pag. 77.                           proposte di progetti in base al piano di lavoro.
 ---pagebreak--- N . C 76/10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    21. 3.91
                           Articolo 6                               — delle misure di accompagnamento e degli accordi re-
                                                                        lativi alla diffusione, alla protezione e alla valorizza-
                        Paragrafo 3 bis                                 zione dei risultati della ricerca per promuovere la ri-
                            (nuovo)                                     cerca di base, la formazione di ricercatori e la valuta-
                                                                        zione tecnologica effettuata nell'ambito del pro-
3 bis.     La Commissione elabora e trasmette al Consi-                 gramma;
glio e al Parlamento europeo una relazione annuale sullo
stato di avanzamento nella quale si illustra l'andamento            — delle azioni concertate, ai sensi del punto 2 dell'alle-
del programma e i risultati ottenuti.                                   gato III.
                           Articolo 8                                                         Articolo 10
1. La procedura prevista dall'articolo 7 si applica, ove            Qualora la collaborazione con paesi terzi ed organizza-
trattasi :                                                          zioni internazionali, ai fini della realizzazione degli
                                                                    obiettivi di questo programma, richieda impegni giuridici
— di redigere e di aggiornare il piano di lavoro di cui             tra la Comunità e le parti interessate, la Commissione è
     all'articolo 6, paragrafo 3;                                   autorizzata, ai sensi dell'articolo 130 N del trattato, a
                                                                    negoziare accordi internazionali per determinare le mo-
— dei contenuti degli inviti a presentare proposte, ai              dalità di tale collaborazione.
    sensi dell'allegato III;
                                                                    Verrà accordata priorità alla cooperazione con i paesi
— di valutare i progetti presentati, di cui al punto 2 del-
                                                                    EFTA e con gli altri paesi europei non membri della Co-
    l'allegato III, e di stimare il contributo finanziario
                                                                    munità europea. In seguito agli orientamenti concordati
    della Comunità quando i progetti sono presentati nel-
                                                                    tra il Consiglio e il Parlamento europeo durante la pro-
    l'ambito della procedura ordinaria di cui al punto 4
                                                                    cedura di concertazione che ha preceduto l'adozione del
    dell'allegato III e il contributo è superiore a 5 milioni
                                                                    terzo programma quadro.
    di ecu;
— della partecipazione a qualunque progetto delle orga-             Le trattative per detti accordi internazionali possono uni-
    nizzazioni ed imprese non comunitarie di cui all'arti-          camente essere avviate con i paesi terzi che hanno già
    colo 10;                                                        sottoscritto un accordo di cooperazione in cui si dichiari
                                                                    esplicitamente che lo sviluppo della ricerca e della tecno-
— di qualunque adeguamento della ripartizione indica-               logia o il progresso scientifico costituisce uno degli
    tiva delle risorse finanziarie di cui all'allegato II;          obiettivi della cooperazione.
— delle misure da adottare in ordine alla valutazione               La decisione sulla conclusione di tali accordi internazio-
    del programma e di quei progetti presentati mediante            nali è adottata secondo la procedura di cui all'articolo
    la procedura straordinaria;                                     130 Q, paragrafo 2 del trattato.
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                                                                  ALLEGATO      I
                                       OBIETTIVI E C O N T E N U T I SCIENTIFICI E TECNICI
                                                  Allegato I, introduzione, terzo comma
            Le ricerche nel campo della modellizzazione sono ricerche trasversali che consentono di controllare in
            modo migliore i processi in questione e di valutare gli approcci tecnologici.
                                                   Allegato I, settore 1, secondo comma
            Si ricorrerà a modelli per valutare la funzione che il risparmio energetico a livello di domanda e offerta e
            lo sfruttamento delle fonti rinnovabili di energia possono svolgere nel ridurre gli effetti nocivi determinati
            dalla produzione e dall'impiego di energia a carico dell'ambiente, dando particolare risalto alle emissioni di
            gas in grado di provocare l'effetto serra, e in particolare di CO2. Si elaboreranno e renderanno disponibili
            alternative di politica energetica che tengano conto di scenari differenti per quanto riguarda i vincoli legati
            alla produzione di CO2. La dimensione mondiale sarà tenuta presente nelle analisi di tale settore, dato che
            i paesi terzi e, in particolare, gli Stati dell'Europa dell'Est sono chiamati a svolgere un ruolo sempre più
            importante in relazione ai problemi ambientali e all'effetto serra.
                                                     Allegato I, settore 2, primo comma
            Sviluppando ed estendendo le azioni già avviate nel contesto del programma JOULE, la presente ricerca
            mira a rendere ottimale la produzione di energia da fonti fossili e a ridurre gli effetti negativi per l'am-
            biente derivanti dall'uso massiccio di combustibili fossili. Sono previste due direttrici d'azione principali,
            innanzitutto nel campo delle tecnologie avanzate di produzione dell'energia e in secondo luogo nel settore
            dell'eliminazione e della fissazione del CO2, e dello sviluppo di modelli di combustione. Si prowederà ad
            eseguire una valutazione tecnico-economica delle diverse alternative possibili e un esame degli effetti sul-
            l'ambiente nonché delle conseguenti misure per ridurli sviluppando contemporaneamente metodi e stru-
            menti geofisici. In base ad un eventuale esito positivo di queste valutazioni tecnico-economiche, si proce-
            derà con ulteriori attività sperimentali sui sistemi ad alto rendimento più promettenti per la produzione di
            energia elettrica con captazione del CO2 nonché sull'elimimazione del CO2.
                                                   Allegato I, settore 2, secondo comma
            L'obiettivo è incrementare il rendimento della produzione di energia a partire da fonti fossili con l'impiego
            di tecnologie avanzate. Le attività previste sia a livello teorico che sperimentale stabiliranno la fattibilità
            tecnica e i costi (costo unitario del kWh prodotto, costi in conto capitale) di tali tecnologie avanzate. Le
            attività in questo settore contribuiranno allo sviluppo di sistemi di conversione pluriciclo ad alto rendi-
            mento, fra cui sistemi di combustione a letto fluidizzato, per produrre energia elettrica a partire da combu-
            stibili fossili con un rendimento potenziale del 50 % o più (rispetto ad un livello attuale del 38 % ) , nell'in-
            tento di ridurre le emissioni di gas responsabili dell'effetto serra per kWh prodotto nonché di compensare
            le perdite di energia e i consumi connessi alle misure per ridurre le emissioni al minimo. A questo scopo, si
            studierà la combustione di combustibili fossili con ricircolo dell'ossigeno e del CO2, viste le sue potenziali
            ripercussioni sul rendimento e sulla limitazione delle emissioni.
                                                     Allegato I, settore 2, terzo comma
            L'obiettivo è ridurre le emissioni captando e smaltendo in modo permanente gli inquinanti. Le attività in
            questo campo constano di due elementi: il primo è la valutazione tecnico-economica, con studi di model-
            lizzazione degli aspetti ingegneristici ad essa connessi, per ridurre al minimo l'emissione dei sistemi a com-
            bustibili fossili per la produzione di energia elettrica nonché delle tecnologie per la produzione di metanolo
            e di idrogeno a partire da combustibili fossili; il lavoro potrà anche comprendere la ricerca e lo sviluppo di
            tecniche appropriate per la riduzione delle emissioni delle centrali elettriche a combustibili fossili e delle
            raffinerie. Il secondo consiste nello sviluppo di metodi sicuri e stabili per immagazzinare il CO2, in forma-
            zioni geologiche (nuovi serbatoi, giacimenti petroliferi o di gas naturale esauriti od in via di sfruttamento).
            Ciò comporterà ricerche sull'interazione fra il CO2 ed i minerali delle formazioni geologiche; si studie-
 ---pagebreak--- N. C 76/12                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     21. 3.91
           ranno parimenti la possibilità d'immagazzinare il CO2 nelle profondità oceaniche e le problematiche del
           siting dei grandi impianti energetici in funzione della possibilità di stoccaggio, riciclaggio e condiziona-
           mento del CO2. A sostegno di questa parte del programma si svilupperanno metodi e strumenti avanzati di
           tipo geofisico per valutare le modalità di stoccaggio del CO2, la prospezione per la ricerca di idrocarburi e
           l'ingegneria dei serbatoi. Si studieranno parimenti metodi di separazione, assorbimento, ecc., per rimuovere
           il CO2 dal gas di combustione dei combustibili fossili e per fissarlo in un secondo tempo sul supporto
           adeguato.
                                                  Allegato I, settore 2, terzo comma bis
                                                                      (nuovo)
           Le azioni di ricerca e di sviluppo nel settore degli idrocarburi saranno proseguite, concentrandosi su tecno-
           logie relative alla scoperta, alla valutazione e allo sfruttamento di nuovi campi e sull'impiego finale dei
           combustibili.
                                                     Allegato I, settore 3, primo comma
           L'obiettivo è quello di accelerare la messa a punto tecnologica di tutte le alternative tecniche più promet-
           tenti e di preparare una rapida immissione in commercio. Nel quadro di un approccio sistemico, gli obiet-
           tivi specifici sono quello di aumentare il rendimento di conversione dei sistemi solari, eolici, idraulici,
           geotermici, di quelli connessi alle onde e alle maree, e dei sistemi basati sulla biomassa, nonché quello di
           diminuirne il costo migliorandone l'interesse per imprese, industria e consumatori.
                                                   Allegato I, settore 3, secondo comma
           L'obiettivo è quello di mettere a punto progetti teorici solari, nonché componenti fotovoltaici integrativi
           per edifici ed abitazioni vecchi e nuovi. La ricerca dovrà riuscire a sfruttare al massimo la radiazione solare
           e il calore ambientale di tali edifici, offrire agli occupanti migliori condizioni abitative e/o di lavoro e fare
           uso di elementi costruttivi modulari e convenienti sotto il profilo dei costi, utilizzando sia nuovi materiali
           sia materiali tradizionali.
                                                     Allegato I, settore 3, terzo comma
           Il programma darà risalto all'ulteriore sviluppo di componenti solari passivi e a dispositivi e concezioni
           teoriche per l'accumulo di calore nonché allo sviluppo e all'integrazione di cellule e moduli fotovoltaici. Si
           svilupperanno progetti teorici e sistemi pilota nel quadro di un tentativo generale di promuovere l'impiego
           dell'architettura solare negli edifici, tanto nuovi quanto ristrutturati, nonché l'impiego di nuove tecnologie
           nell'architettura in genere, e di inserire la proposta di standardizzazioni nelle norme edilizie e nella regola-
           mentazione urbanistica.
                                                    Allegato I, settore 3, quarto comma
           L'obiettivo di questa parte del programma è sviluppare le fonti rinnovabili di energia per future applicazioni
           su larga scala da parte delle aziende elettriche quali centrali elettriche solari collegate alla rete elettrica,
           aerogeneratori, sistemi che sfruttano l'energia delle onde, centrali che sfruttino le maree, piccole centrali
           idroelettriche e impianti di cogenerazione di calore e di elettricità basati su combustibili di origine biologica
           e su rifiuti organici, inclusi i sistemi per lo stoccaggio in sicurezza e la generazione ausiliaria di energia che
           risultino accettabili sotto il profilo ambientale quali quelli basati sull'idrogeno ottenuto con l'energia solare.
                                                    Allegato I, settore 3, quinto comma
           Sarà avviata una ricerca per ottimizzare, per dimensioni e tecnologia, gli aerogeneratori di grande taglia
           della gamma MW, in modo da giungere ad un'ulteriore riduzione dei loro costi. Il lavoro comprenderà
           anche lo sviluppo di nuovi materiali e componenti, quali pale di elica in materiali compositi, criteri di
           progettazione ed in ultimo una serie di nuovi sistemi pilota idonei ad un'utilizzazione su vasta scala a terra
           e in mare. Si procederà ad una valutazione comparativa dei costi, dei rendimenti, degli impatti ambientali
           delle due diverse famiglie di generatori eolici di grande taglia (superiori a 1 MW).
 ---pagebreak--- 2 1 . 3. 91                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     N. C 76/13
                                                      Allegato I, settore 3, sesto comma
            La ricerca tenderà ad ottimizzare i sistemi fotovoltaici collegati alla rete elettrica, con le relative compo-
            nenti, dando risalto ad ulteriori miglioramenti dei rendimenti e del costo delle celle solari. Le attività
            riguardanti l'ottenimento di energia elettrica dal sole per via termica, dalle onde e dalle maree verranno
            condotte in modo da poter utilizzare prima possibile l'enorme potenziale rappresentato da tali fonti di
            energia. Un'attività analitica sarà infine dedicata all'impiego combinato di diverse fonti rinnovabili nell'am-
            bito di future infrastrutture di rete.
                                                  Allegato I, settore 3, comma settimo bis
                                                                      (nuovo)
            Biomassa
            L'obiettivo è promuovere lo sviluppo di energia dalla biomassa tramite il perfezionamento delle relative
            tecniche di produzione, conversione e utilizzazione, e includendo la verifica dei sistemi regionali indipen-
            denti di produzione di energia. Il coordinamento con azioni svolte nell'ambito del programma specifico di
            ricerca nel settore dell'agricoltura e dell'agroindustria sarà garantito tramite progetti integrati volti a com-
            binare gli obiettivi di entrambi i programmi, ed approvati dai rispettivi comitati consultivi.
                                                     Allegato I, settore 3, ottavo comma
            L'obiettivo principale in questo campo è selezionare un sito sperimentale sul quale sviluppare successiva-
            mente un unico prototipo europeo di impianto per lo sfruttamento delle rocce calde secche; una volta
            reperito il sito in questione e qualora i risultati siano ritenuti sufficientemente positivi, l'impegno principale
            riguarderà la costituzione e la gestione di un serbatoio artificiale basandosi sul tracciato delle fratture
            naturali nelle rocce del basamento. Gli studi scientifici riguarderanno soprattutto la localizzazione delle
            fratture, lo sviluppo e la gestione dei serbatoi e le interazioni fra acqua e formazioni rocciose.
                                                    Allegato I, settore 3, decimo comma
            Si studierà inoltre  la geologia delle formazioni profonde in Europa per arrivare ad una migliore compren-
            sione dei processi   che hanno determinato lo sviluppo di giacimenti geotermici e di idrocarburi. Le prospe-
            zioni con metodo     sismico a riflessione e di tipo elettromagnetico costituiscono i principali procedimenti alla
            base dello studio.   Ove necessario si riccorrerà anche ad altri metodi geofisici e geochimici.
                                                     Allegato I, settore 4, quarto comma
            Si svolgeranno inoltre ricerche sulla produzione pulita ed efficiente di idrogeno e metanolo mediante tec-
            nologie basate sulle pile SOFC, che per quanto riguarda l'idrogeno dovrebbe comportare un risparmio di
            energia elettrica del 40 %. Si prenderanno parimenti in esame reattori elettrochimici per uso industriale
            destinati alla produzione di composti chimici o al trattamento di effluenti mediante elettrolisi e ossidazione.
                                                     Allegato I, settore 4, quinto comma
            Lo scopo è di sviluppare e migliorare quelle tecnologie e strumenti di modellizzazione che si prevede
            avranno importanti ripercussioni sul risparmio di calore e di energia elettrica e che forniranno un contri-
            buto significativo alla riduzione dell'inquinamento. Queste tecnologie dovrebbero comportare un risparmio
            energetico del 20—25 % in apparecchiature, edifici e processi di nuova realizzazione.
 ---pagebreak--- N . C 76/14                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     21. 3.91
                                                      Allegato I, settore 4, sesto comma
            Le attività industriali in corso consentono di definire nuovi obiettivi: in particolare si amplierà la portata
            delle attività riguardanti l'intensificazione e l'integrazione dei processi per includervi gli aspetti ambientali.
            Si sono stabilite le seguenti priorità in stretta collaborazione con l'industria: funzionamento delle unità
            produttive (ad esempio tecniche di separazione, scambiatori di calore, intensificazione dei processi, reattori
            chimici); integrazione dei processi tali da consentire risparmi energetici e riduzione dell'inquinamento;
            apparecchiature per la conversione dell'energia quali la combustione catalitica e pompe di calore industriali
            per alte temperature da utilizzarsi a scopi di riscaldamento e di refrigerazione, trattando anche il problema
            dei prodotti in grado di sostituire i CFC; risparmio di energia elettrica.
                                                    Allegato I, settore 4, settimo comma
            Nell'ambito del risparmio negli edifici la refrigerazione passiva è in particolare un nuovo tema di ricerca
            che mira a ridurre la domanda di energia elettrica per il raffreddamento, in particolare nei paesi dell'Eu-
            ropa meridionale. Si svilupperanno nuove tecniche d'illuminazione naturale per ridurre il fabbisogno di luce
            artificiale e di refrigerazione; per quanto riguarda le pompe di calore, le attività saranno in futuro concen-
            trate sull'integrazione di combustori catalitici con scambiatori di calore compatti e di basso costo. Le ricer-
            che sugli aerosilicagel includeranno lo sviluppo di finestre trasparenti e adattabili ad elevato potere isolante.
            Anche gli impianti di gestione dei flussi d'aria negli edifici costituiscono un nuovo tema che verrà preso in
            esame. Si svilupperanno infine nuovi sistemi di progettazione di risparmio energetico atti a fornire agli
            architetti gli strumenti per introdurre le tecniche di risparmio energetico nel settore dell'edilizia e dell'urba-
            nistica. Il potenziale rappresentato dal risparmio energetico, con conseguenti riduzioni di emissioni di gas
            responsabili dell'effetto serra tramite tecnologie nuove e perfezionate nel settore domestico, è riconosciuto,
            e la ricerca e lo sviluppo saranno orientati alla sua concretizzazione.
                                                 Allegato I, settore 4, comma settimo bis
                                                                      (nuovo)
            Particolare attenzione sarà riservata alla normalizzazione dell'edilizia per tener conto dell'energia solare
            passiva e per consentire risparmi energetici sostanziali. Il programma mirerà inoltre a migliorare le tecnolo-
            gie per il settore domestico in grado di realizzare risparmi energetici e, al tempo stesso, di ridurre netta-
            mente le emissioni di gas naturale collegate all'effetto serra.
                                                     Allegato I, settore 4, ottavo comma
            L'obiettivo è sviluppare tecnologie avanzate che consentano di realizzare mezzi di trasporto altamente
            efficienti e puliti. Quest'attività, svolta con la partecipazione dell'industria, concerne la ricerca a breve,
            medio e lungo termine e interessa tanto i veicoli azionati da motori a combustione quanto quelli elettrici,
            azionati da pile a combustibile e batterie. La complementarità con azioni svolte nell'ambito del programma
            sulle tecnologie industriali e dei materiali sarà garantita mediante progetti integrati.
 ---pagebreak--- 2 1 . 3. 91                                    G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                  N. C 76/15
                                                                     ALLEGATO      II
                                  RIPARTIZIONE PERCENTUALE INDICATIVA DELLE SPESE
            in % per il periodo 1990-1994:
            Settore 1      Analisi degli approcci e modellizzazione                             5—7
            Settore 2      Produzione di energia elettrica a partire da fonti fos-             20—30
                           sili con livelli minimi di emissioni
            Settore 3      Fonti rinnovabili di energia                                        30—40 (')
            Settore 4      Impiego razionale dell'energia e risparmio energetico               30—40 (*)
            La ripartizione dei fondi non esclude la possibilità che alcuni progetti possano interessare più settori.
            (') Ivi compresi i progetti integrati.
                                                                    ALLEGATO      III
                                         MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
                           E ATTIVITÀ DI DIFFUSIONE E DI VALORIZZAZIONE DEI RISULTATI
                                                               Allegato III, punto 1 bis
                                                                        (nuovo)
            1. Ai fini della presente decisione, i sottoprogrammi e i progetti in applicazione del Programma sono
                definiti azioni comuni di ricerca e sviluppo tecnologico intese a contribuire allo sviluppo di nuove op-
                zioni energetiche valide sotto il profilo economico e sicure sotto il profilo ambientale, ivi comprese le
                tecnologie per il risparmio energetico.
            2. L'aiuto finanziario comunitario può essere concesso a:
                a) progetti tecnologici, ovvero a progetti intesi a esplorare, strutturare o comprovare l'attuabilità tecnica
                    di principi innovatori prima di qualsivoglia sviluppo industriale;
                b) progetti di ricerca di base e strategica, ovvero a progetti che sviluppano, attraverso la collaborazione
                    transfrontaliera, nuovi settori di conoscenze di base atti a dare avvio alla ricerca industriale.
            3. L'aiuto finanziario comunitario previsto dal presente programma non può in alcun caso essere concesso
                a progetti di promozione delle tecnologie energetiche, quali definiti all'articolo 2 del regolamento n.
                2008/90/CEE.
 ---pagebreak--- N . C 76/16                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      21. 3.91
                                                  Allegato III, punto 2, quarto comma
            Le azioni concertate sono quelle definite dall'articolo 92 del regolamento finanziario.
                                                Allegato III, punto 3, secondo comma
            Le persone fisiche o giuridiche stabilite in paesi che hanno concluso con la Comunità accordi di coopera-
            zione nel settore della ricerca scientifica e tecnica possono partecipare, in base al principio del vantaggio
            reciproco, ai progetti avviati nel quadro del presente programma. I partecipanti selezionati in questo ambito
            non beneficiano del contributo finanziario della Comunità nell'ambito del programma quadro e parteci-
            pano alle spese generali di amministrazione.
                                               Allegato III, punto 4, comma secondo bis
                                                                   (nuovo)
            La Commissione stabilirà in ciascun caso se la gestione del programma, o di parti di esso, può essere
            intrapresa da organizzazioni o istituzioni al di fuori della Commissione, senza delega dei suoi poteri deci-
            sionali.
                                                 Allegato III, punto 4, quinto comma
            La procedura speciale entra in applicazione dopo il primo invito alla presentazione di proposte e deve
            essere completata prima di quella ordinaria per consentire un calcolo esatto dei fondi disponibili per la
            partecipazione finanziaria della Comunità ai progetti selezionati nell'ambito della procedura ordinaria. Il
            termine per la procedura speciale sera pubblicato ogni anno nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                                                  Allegato III, punto 4, sesto comma
            L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a tutti i progetti selezionati nell'ambito di questa
            procedura speciale sarà deciso annualmente sulla base di progetti selezionati secondo criteri di qualità. Tale
            importo non supererà in nessun caso il 10 %.
                                                        Allegato III, punto 4 bis
                                                                  (nuovo)
            4bis. All'atto della selezione la Commissione valuterà con priorità i progetti inseriti nelle programmazioni
                  energetiche regionali o collegabili alle stesse.