CELEX: 51998PC0348
Language: it
Date: 1998-06-12
Title: Proposta di decisione del Consiglio che istituisce un sistema di controllo delle emissioni medie specifiche di biossido di carbonio prodotte dalle autovetture nuove

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51998PC0348

Proposta di decisione del Consiglio che istituisce un sistema di controllo delle emissioni medie specifiche di biossido di carbonio prodotte dalle autovetture nuove  /* COM/98/0348 def. - SYN 98/0202 */  

Gazzetta ufficiale n. C 231 del 23/07/1998 pag. 0006

Proposta di decisione del Consiglio che istituisce un sistema di controllo delle emissioni medie specifiche di biossido di carbonio prodotte dalle autovetture nuove (98/C 231/06) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(1998) 348 def. - 98/0202(SYN)(Presentata dalla Commissione il 12 giugno 1998)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 130 S, paragrafo 1,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,deliberando in conformità della procedura di cui all'articolo 189 C del trattato, in cooperazione con il Parlamento europeo,(1) considerando che la Comunità riconosce che la concentrazione di gas ad effetto serra nell'atmosfera deve essere stabilizzata ad un livello che eviti una pericolosa interferenza antropogenica con il sistema climatico;(2) considerando che la Comunità è tenuta, a norma della convenzione quadro delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, a stabilizzare entro il 2000 le emissioni di biossido di carbonio (CO2) ai livelli del 1990;(3) considerando che la Comunità ha accettato l'obiettivo, fissato nel protocollo concordato nell'ambito della conferenza delle parti alla convenzione quadro delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, tenutasi a Kyoto nel dicembre 1997, di ridurre nella Comunità le emissioni di un paniere di gas ad effetto serra dell'8 % rispetto ai livelli del 1990 durante il periodo 2008-2012;(4) considerando che la decisione 93/389/CEE del Consiglio (1) istituisce un meccanismo di controllo delle emissioni di CO2 e di altri gas ad effetto serra nella Comunità;(5) considerando che, avendo constato l'importanza delle autovetture quale fonte di CO2, la Comunità, con la comunicazione della Commissione del 20 dicembre 1995 (2), ha elaborato una strategia intesa a ridurre le emissioni di CO2 delle autovetture e a migliorare il risparmio di carburante;(6) considerando che le emissioni specifiche di CO2 delle autovetture nuove sono misurate partendo da una base armonizzata a livello comunitario, conformemente alla metodologia istituita dalla direttiva 80/1268/CEE del Consiglio (3) relativa alle emissioni di biossido di carbonio e al consumo di carburante dei veicoli a motore, modificata da ultimo dalla direttiva 93/116/CE della Commissione (4);(7) considerando che è necessario stabilire le procedure di controllo delle emissioni specifiche di CO2 delle autovetture nuove commercializzate nella Comunità, allo scopo di controllare l'efficacia della strategia comunitaria di cui alla comunicazione della Commissione del 20 dicembre 1995;(8) considerando che gli Stati membri devono rilevare soltanto i dati ufficiali che siano coerenti con la direttiva 70/156/CEE del Consiglio (5), modificata da ultimo dalla direttiva 98/14/CE della Commissione (6);(9) considerando che la direttiva 70/156/CEE dispone che i costruttori devono rilasciare un certificato di conformità il quale deve accompagnare ogni autovettura nuova e che gli Stati membri devono consentire l'immatricolazione e la messa in circolazione di un'autovettura nuova soltanto se il veicolo è accompagnato da un certificato di conformità valido;(10) considerando che la presente decisione non è intesa ad armonizzare i sistemi nazionali di immatricolazione dei veicoli, bensì a basarsi su tali sistemi per la raccolta di un insieme minimo di dati, necessari al corretto funzionamento di un sistema comunitario di controllo delle emissioni di CO2 prodotte dalle autovetture nuove;(11) considerando che detto sistema di controllo deve essere applicato soltanto alle autovetture che vengono immatricolate per la prima volta nella Comunità e che non sono già state immatricolate precedentemente in un paese terzo,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 La presente decisione istituisce un sistema di controllo delle emissioni medie specifiche di CO2 prodotte dalle autovetture nuove immatricolate nella Comunità. Detto sistema si applica soltanto alle autovetture che vengono immatricolate per la prima volta nella Comunità, che non sono mai state precedentemente immatricolate in un paese terzo e che sono state sottoposte ad omologazione CE, conformemente al disposto della direttiva 70/156/CEE.Articolo 2 Ai fini della presente decisione, si intende per:1. autovettura: un veicolo a motore della categoria M1, come definito all'allegato I della direttiva 70/156/CEE, utilizzato per il trasporto di passeggeri e che non comprende più di otto posti a sedere, oltre al sedile del conducente. Sono esclusi i veicoli a motore a due o tre ruote e i veicoli per fini speciali, definiti al secondo trattino dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), della direttiva 70/156/CEE;2. autovettura di nuova immatricolazione: un'autovettura immatricolata per la prima volta nella Comunità. Sono espressamente esclusi i veicoli immatricolati una seconda volta in un altro Stato membro o che sono stati immatricolati precedentemente fuori della Comunità;3. certificato di conformità: il certificato di cui all'articolo 6 della direttiva 70/156/CEE, che deve accompagnare ogni autovettura nuova prima che questa sia immatricolata o messa in circolazione;4. emissioni specifiche di CO2 di una determinata autovettura: le emissioni misurate in conformità al disposto della direttiva 80/1268/CEE;5. costruttore: la denominazione commerciale indicata nel certificato di conformità (come marca) della persona o dell'ente responsabile, nei confronti dell'autorità che provvede all'omologazione, di tutti gli aspetti relativi ad un tipo di veicolo determinato;6. potenza netta massima di un'autovettura nuova: la potenza massima del motore dichiarata nel certificato di conformità e misurata in conformità al disposto della direttiva 80/1269/CEE del Consiglio (7);7. massa: la massa dell'autovettura carrozzata in ordine di marcia indicata nel certificato di conformità e definita al punto 2.6 dell'allegato I della direttiva 70/156/CEE;8. cilindrata del motore: la cilindrata dichiarata nel certifico di conformità e misurata secondo il disposto della direttiva 80/1269/CEE;9. tipo di combustibile: il combustibile per il quale la vettura è stata inizialmente omologata e che figura nel certificato di conformità;10. scheda di immatricolazione: la scheda elettronica contenente i dati relativi all'immatricolazione di un'autovettura;11. variante e versione: i veicoli differenziati di un determinato tipo, dichiarati dal costruttore, come definiti all'allegato II della direttiva 70/156/CEE, e identificati esclusivamente in base al numero del tipo, della variante e della versione;12. documenti di omologazione: il fascicolo di omologazione contenente la documentazione informativa, la scheda di omologazione e i risultati delle prove, trasmesse alle varie autorità nazionali di omologazione, secondo il disposto dell'articolo 4, paragrafi 5 e 6, della direttiva 70/156/CEE.Articolo 3 1. Ai fini dell'istituzione del sistema di controllo di cui all'articolo 1, gli Stati membri rilevano i dati descritti all'allegato I per ogni autovettura di cui al predetto articolo, immatricolata sul loro territorio.2. Gli Stati membri possono trarre i dati di cui al paragrafo 1 dai documenti di omologazione CE o dal certificato di conformità.3. Gli Stati membri sono responsabili della convalida e della qualità dei dati da essi rilevati. Essi prendono in considerazione le fonti potenziali di errore descritte nell'allegato II, adottano le disposizioni necessarie per ridurre al minimo tali errori e procedono ad una valutazione annuale, mediante analisi statistica o altro metodo, della percentuale di dati inesatti da essi rilevati e registrati. Gli Stati membri comunicano alle Commissione tale valutazione unitamente ai dati di controllo che essi devono trasmettere in conformità dell'articolo 4, paragrafo 1.4. Alla luce della valutazione di cui al paragrafo 3, la Commissione può chiedere agli Stati membri di indicare in dettaglio le procedure seguite per garantire la qualità dei dati. Ove ritenga insoddisfacente l'efficacia di tali procedure, la Commissione, dopo aver consultato gli Stati membri, può chiedere l'applicazione di ulteriori misure.Articolo 4 1. Ogni anno civile, gli Stati membri effettuano i calcoli seguenti, applicando i metodi descritti all'allegato III:a) per ciascun tipo di combustibile:i) il numero totale delle autovetture di nuova immatricolazione,ii) le emissioni medie specifiche di CO2 per le autovetture di nuova immatricolazione;b) per ciascun tipo di costruttore e di combustibile il numero delle autovetture di nuova immatricolazione e le emissioni medie specifiche di CO2;c) per ciascun tipo di combustibile e per ciascuna categoria di emissioni di CO2 specificata all'allegato III, punto 4, il numero delle autovetture di nuova immatricolazione;d) per ciascun tipo di combustibile e ciascuna categoria di massa definita all'allegato III, punto 5:i) il numero delle autovetture di nuova immatricolazione,ii) le emissioni medie specifiche di CO2,iii) la massa media;e) per ciascun tipo di combustibile e ciascuna categoria di potenza netta del motore definita all'allegato III, punto 6:i) il numero delle autovetture di nuova immatricolazione,ii) le emissioni medie specifiche di CO2,iii) la potenza media netta del motore;f) per ciascun tipo di combustibile e ciascuna categoria di cilindrata definita all'allegato III, punto 7:i) il numero delle autovetture di nuova immatricolazione,ii) le emissioni medie specifiche di CO2,iii) la cilindrata media del motore.2. Gli Stati membri trasmettono annualmente alla Commissione i dati di cui al paragrafo 1, procedendovi per la prima volta entro il 1° luglio 2001. Essi trasmettono successivamente ogni anno, entro il 1° aprile, i dati di controllo relativi all'anno civile precedente. I dati sono trasmessi nel formato specificato all'allegato IV.3. A richiesta della Commissione, gli Stati membri trasmettono altresì l'integralità dei dati rilevati ai sensi dell'articolo 3.Articolo 5 Gli Stati membri designano l'organismo responsabile della raccolta e della comunicazione dei dati di controllo e ne informano la Commissione entro il 31 luglio 2000.Articolo 6 Entro il 31 luglio 2000 gli Stati membri trasmettono alla Commissione una relazione sulle modalità mediante le quali intendono dare applicazione alle disposizioni della presente decisione. Sulla base di tali relazioni, la Commissione può richiedere ulteriori informazioni ovvero, dopo aver consultato gli Stati membri, la modifica delle modalità di applicazione previste.Articolo 7 La Commissione riferisce al Consiglio in merito al funzionamento del sistema di controllo istituito dalla presente decisione entro il 31 dicembre 2003.Articolo 8 La Commissione presenta al Consiglio una relazione annuale basata sui dati di controllo comunicati dagli Stati membri.Articolo 9 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.(1) GU L 167 del 9.7.1993, pag. 31.(2) COM(95) 689 def.(3) GU L 375 del 31.12.1980, pag. 36.(4) GU L 329 del 30.12.1993, pag. 39.(5) GU L 42 del 23.2.1970, pag. 1.(6) GU L 91 del 25.3.1998, pag. 1.(7) GU L 375 del 31.12.1980, pag. 46.ALLEGATO I Dati che gli Stati membri devono rilevare e trasmettere ai fini del sistema di controllo delle emissioni di CO2 prodotte dalle autovetture nuove Per quanto riguarda l'attuazione di un sistema comunitario di controllo delle emissioni specifiche di CO2 delle autovetture nuove, gli Stati membri rilevano un numero minimo di dati per ciascuna autovettura nuova immatricolata per la prima volta nella Comunità. Vengono considerate soltanto le vetture a benzina e a motore diesel poiché si tratta degli unici combustibili contemplati dalla normativa comunitaria di omologazione dei veicoli.1. Gli Stati membri rilevano e registrano i seguenti dati per ogni autovettura nuova immatricolata per la prima volta nella Comunità:- emissioni specifiche di CO2 (g/km)- tipo di combustibile (ad esempio benzina, combustibile diesel)- costruttore- massa (kg)- potenza massima netta (kW)- cilindrata del motore (cm³)ALLEGATO II Qualità e precisione dei dati 1. Introduzione I costruttori possono differenziare i propri tipi di autovetture in varianti e queste ultime in versioni. I dati più precisi sulle emissioni di CO2 di un determinato tipo di vettura sono quelli relativi alla versione particolare cui appartiene il veicolo. Pertanto, ai fini del sistema di controllo, gli Stati membri rilevano soltanto i dati «specifici» di ciascuna versione.2. Uso dei documenti di omologazione come fonte dei dati di controllo a) I dati da utilizzare ai fini del controllo delle emissioni CO2/autovetture (o da includere in una base di dati elettronica da utilizzare successivamente allo stesso scopo) devono essere estratti dal «fascicolo di omologazione» ufficiale che accompagna la notifica dell'omologazione, comunicato dalle autorità nazionali competenti degli Stati membri, conformemente alla direttiva 70/156/CEE.b) Il fascicolo di omologazione comunicato dalle autorità nazionali competenti può contenere dati specifici relativi a più versioni. È importante, perciò, individuare correttamente, nel fascicolo di omologazione, i dati pertinenti relativi ad una autovettura nuova cui si applicano le disposizioni della presente decisione. Pertanto, i dati relativi ad una versione specifica devono essere selezionati sulla base dei numeri del «tipo», della «variante» e della «versione» che figurano nel certificato di conformità, il quale deve obbligatoriamente contenere i dati relativi alla versione specifica di un determinato tipo di autovettura.3. Fonti potenziali di errore a) Estrazione dei dati specifici di una versione dai documenti di omologazioneL'uso dei documenti di omologazione quale fonte di dati ai fini della presente decisione può dar luogo a due importanti fonti di errore. La prima può risultare dalla conversione elettronica dei dati contenuti nella documentazione informativa su carta per introdurli in una base informatica di omologazione, conversione che può dar luogo ad errore umano. La seconda riguarda l'estrazione corretta dei dati dalle basi informatiche di omologazione. In queste basi, i dati relativi a ciascuna versione devono essere identificati esclusivamente mediante la combinazione univoca dei numeri di tipo, variante e versione che figurano nel certificato di conformità.b) Trasferimento dei dati del certificato di conformità in una scheda elettronica di immatricolazioneQuando i dati che figurano nel certificato di conformità (su carta) sono introdotti in una scheda elettronica di immatricolazione, vi è il rischio che non vengano inseriti correttamente. La fonte più probabile è l'errore umano.c) Trasferimento automatico dei dati dei costruttori alle autorità di immatricolazioneIn alcuni Stati membri il costruttore è tenuto a trasferire elettronicamente i dati che figurano nel certificato di conformità alle autorità di immatricolazione (o direttamente nelle schede di immatricolazione). Evidentemente vi è la possibilità che i dati trasferiti non siano corretti, per cui i sistemi dovrebbero essere convalidati.ALLEGATO III Metodi di calcolo dei dati di controllo delle emissioni di CO2 prodotte dalle autovetture nuove Il presente allegato descrive i dati di controllo che devono essere comunicati alla Commissione europea. Queste informazioni sono tratte dai dati greggi (elencati nell'allegato I) rilevati all'atto della prima immatricolazione di un'autovettura nuova, conformemente ai metodi presentati qui di seguito. Il formato esatto da utilizzare per comunicare i dati alla Commissione è descritto nell'allegato IV.Devono essere considerate soltanto le vetture a benzina e a combustibile diesel poiché si tratta degli unici combustibili contemplati nella normativa comunitaria in materia di omologazione dei veicoli. Ai fini del sistema di controllo devono essere considerati soltanto i dati relativi alle autovetture nuove che non siano già state immatricolate precedentemente sul territorio dell'Unione europea. Le disposizioni della presente decisione non si applicano esplicitamente alle autovetture che siano già state immatricolate in un paese dell'Unione europea o in un paese terzo.1. Numero di autovetture di nuova immatricolazione, calcolato in base al tipo del combustibile (Nf) Per ciascun tipo di combustibile (benzina e combustibile diesel), gli Stati membri calcolano il numero totale delle autovetture nuove che sono state immatricolate per la prima volta sul loro territorio. Per ciascun tipo di combustibile, f, il numero delle autovetture nuove immatricolato per la prima volta è indicato come Nf.2. Emissioni medie specifiche di CO2 delle autovetture di nuova immatricolazione alimentate con un determinato tipo di combustibile (Sf,ave)Le emissioni medie specifiche di CO2 di tutte le autovetture di nuova immatricolazione alimentate con un determinato tipo di combustibile (indicato come Sf,ave) è calcolata sommando le emissioni specifiche di CO2 di ogni autovettura di nuova immatricolazione alimentata con un determinato tipo di combustibile, Sf, e dividendo la somma per il numero di autovetture di nuova immatricolazione alimentate con lo stesso tipo di combustibile, Nf.Sf,ave = (1/Nf)  7 Ó Sf3. Emissione medie specifiche di CO2 di tutte le autovetture di nuova immatricolazione alimentate con un determinato tipo di combustibile e fabbricate da uno stesso costruttore (Sf,ave,man) La media è calcolata sommando le emissioni specifiche di CO2 di ogni autovettura di nuova immatricolazione alimentata con un determinato tipo di combustibile e fabbricata da uno stesso costruttore, Sf,man, e dividendo la somma per il numero totale delle autovetture di nuova immatricolazione alimentate da uno stesso tipo di combustibile e fabbricate dallo stesso costruttore, Nf,man.Sf,ave,man = (1/Nf,man)  7 Ó Sf,man4. Ripartizione delle autovetture nuove in base alle emissioni di CO2 Per ciascuna delle seguenti categorie di emissioni di CO2: &lt; 60, 60-80, 81-100, 101-120, 121-140, 141-160, 161-180, 181-200, 201-250, 251-300, &gt; 300 g/km, deve essere registrato il numero delle autovetture di nuova immatricolazione alimentate con un determinato tipo di combustibile.5. Ripartizione delle autovetture nuove in base alla massa Per ciascuna delle seguenti categorie di massa: &lt; 650, 650-750, 751-850, 851-950, 951-1 050, 1 051-1 150, 1 151-1 250, 1 251-1 350, 1 351-1 550, 1 551-1 750 e &gt; 1 750 kg, devono essere registrati il numero delle autovetture alimentate con un determinato tipo di combustibile, la massa media dei veicoli, nonché le emissioni medie specifiche di CO2.Se il numero delle autovetture nuove per una determinata categoria di massa, m, e alimentate con uno stesso tipo di combustibile, f, è dato da Nf,m, la massa media di questi veicoli, Mf,m,ave, è calcolata sommando le masse Mf,m di ciascuna vettura nuova e dividendo la somma per Nf,m.Mf,m,ave = (1/Nf,m)  7 Ó Mf,mSe Sf,m sono le emissioni specifiche di CO2 di ciascuna autovettura appartenente ad una particolare categoria di massa e alimentata da uno stesso tipo di combustibile, per analogia le emissioni medie specifiche di CO2 sono date dalla formula seguente:Sf,m,ave = (1/Nf,m)  7 Ó Sf,m6. Ripartizione delle autovetture di nuova immatricolazione in base alla potenza netta massima Per ciascuna delle seguenti categorie di potenza netta massima: &lt; 30, 30-40, 41-50, 51-60, 61-70, 71-80, 81-90, 91-100, 101-110, 111-120, 121-130, 131-140, 141-150, 151-160, 161-170, e &gt; 180 kW, deve essere registrato il numero delle autovetture di nuova immatricolazione alimentate con un determinato tipo di combustibile, la potenza massima netta media dei veicoli, nonché le emissioni medie specifiche di CO2.Se il numero di autovetture nuove appartenenti ad una determinata categoria di potenza, p, e alimentate con uno stesso tipo di combustibile, f, è dato da Nf,p, la potenza netta media di questi veicoli, Pf,p,ave, è calcolata sommando i valori della potenza netta massima Pf,p di ciascuna autovettura nuova e dividendo la somma per Nf,p.Pf,p,ave = (1/Nf,p)  7 Ó Pf,pSe Sf,p sono le emissioni specifiche di CO2 di ciascuna autovettura appartenente ad una particolare categoria di potenza del motore e alimentata con un determinato tipo di combustibile, per analogia le emissioni medie specifiche di CO2 di questi veicoli sono date dalla seguente formula:Sf,p,ave = (1/Nf,p)  7 Ó Sf,p7. Ripartizione delle autovetture di nuova immatricolazione in base alla cilindrata dei veicoli Per ciascuna delle seguenti categorie di cilindrata del motore: &lt; 700, 700-800, 801-900, 901-1 000, 1 001-1 100, 1 101-1 200, 1 201-1 300, 1 301-1 400, 1 401-1 500, 1 501-1 600, 1 601-1 700, 1 701-1 800, 1 801-1 900, 1 901-2 000, 2 001-2 100, 2 101-2 200, 2 201-2 400, 2 401-2 600, 2 601-2 800, 2 801-3 000, e &gt; 3 000 cm³, si registra il numero di autovetture di nuova immatricolazione alimentate con uno stesso tipo di combustibile, la cilindrata media di questi veicoli e le emissioni medie specifiche di CO2.Se il numero di autovetture nuove appartenenti ad una stessa categoria di cilindrata, c, e alimentate con uno stesso tipo di combustibile, f, è data da Nf,c, la cilindrata media di questi veicoli, Cf,c,ave, è calcolata sommando le cilindrate, Cf,c di ciascuna autovettura nuova e dividendo la somma per Nf,c.Cf,c,ave = (1/Nf,c)  7 Ó Cf,cSe Sf,c sono le emissioni di CO2 di ciascuna autovettura appartenente a una particolare categoria di cilindrata e alimentata con un determinato tipo di combustibile, per analogia le emissioni medie specifiche di CO2 sono date dalla seguente formula:Sf,c,ave = (1/Nf,c)  7 Ó Sf,cALLEGATO IV Formato dei dati di controllo da trasmettere alla Commissione Per comunicare alla Commissione i dati di controllo, calcolati conformemente ai metodi descritti nell'allegato III, gli Stati membri devono utilizzare il formato seguente.1. Emissioni medie specifiche di CO2 di tutte le autovetture di nuova immatricolazione alimentate con un determinato tipo di combustibile Per ciascun tipo di combustibile, gli Stati membri devono comunicare il numero delle autovetture di nuova immatricolazione e le loro emissioni medie specifiche di CO2. I dati devono essere presentati in forma di tabella, come indicato qui di seguito, e i valori delle emissioni di CO2 devono essere arrotondati al numero intero più vicino.>SPAZIO PER TABELLA>2. Emissioni medie specifiche di CO2 delle autovetture, per costruttore e per tipo di combustibile I dati relativi a tutte le autovetture di nuova immatricolazione devono essere raggruppati per costruttore e poi suddivisi per tipo di combustibile (ad esempio benzina o combustibile diesel). Per ciascun sottogruppo, gli Stati membri comunicano le emissioni medie specifiche di CO2 e il numero dei veicoli utilizzati per eseguire i calcoli. Le informazioni devono essere trasmesse in forma di tabella, come indicato qui di seguito, e i valori delle emissioni di CO2 devono essere arrotondati al numero intero più vicino.>SPAZIO PER TABELLA>3. Ripartazione delle autovetture nuove in base alle emissioni di CO2 Per ciascun tipo di combustibile, gli Stati membri comunicano il numero delle autovetture nuove immatricolate per ciascuna categoria di emissioni di CO2 per costruttore e per la totalità dei costruttori, in base al formato seguente.>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>4. Ripartazione delle autovetture nuove in base alla massa, alla potenza e alla cilindrata Si devono comunicare i dati aggregati per intervallo di classe in cui sono state suddivise le caratteristiche del veicolo relative a massa, potenza e cilindrata. Per ciascuna classe di veicoli i dati richiesti, per costruttore e per la totalità dei costruttori, sono il numero dei veicoli di nuova immatricolazione, le caratteristiche medie (massa, potenza, cilindrata) e le emissioni medie specifiche di CO2. I valori relativi alla massa, alla potenza e alla cilindrata e le emissioni di CO2 devono essere arrotondati al numero intero più vicino.>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>