CELEX: C2002/247/34
Language: it
Date: 2002-10-12 00:00:00
Title: Causa T-239/02: Ricorso dalla Commonfood Handelsgesellschaft für Agrar-Produkte mbh, contro la Commissione delle Comunità europee, proposto l'8 luglio 2002

12.10.2002               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       C 247/21
Motivi e principali argomenti                                                 Ricorso dalla Commonfood Handelsgesellschaft für
                                                                              Agrar-Produkte mbh, contro la Commissione delle Comu-
                                                                                          nità europee, proposto l’8 luglio 2002
Il ricorrente, ex funzionario della Commissione, sostiene
essere vittima di intimidazione psicologica da parte della
Commissione. Egli evidenzia, a tal proposito, la volontà                                              (Causa T-239/02)
manifesta di quest’ultima di non attuare una sentenza del
Tribunale ( 1), la violazione dell’obbligo di motivazione, la
violazione del principio di parità di trattamento e di non                                             (2002/C 247/34)
discriminazione, nonché la violazione da parte della Commis-
sione del proprio dovere di sollecitudine.
                                                                                                 (Lingua processuale: il tedesco)
( 1) Sentenza 27 giugno 2001, X/Commissione, Racc. PI, pag. IA-
     00143 e II-00663.
                                                                              L’8 luglio 2002 la Commonfood Handelsgesellschaft für Agrar-
                                                                              Produkte mbh, con sede in Langen (Germania) con gli avv.
                                                                              K. Landry e L. Harings, ha proposto dinanzi al Tribunale di
                                                                              primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                              Commissione delle Comunità europee.
Ricorso del sig. Christos Michail contro la Commissione
     delle Comunità europee, proposto il 2 agosto 2002
                                                                              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                          (Causa T-234/02)
                                                                              —     annullare la decisione della Commissione 5 marzo 2002,
                           (2002/C 247/33)                                          n. REC 4/01,
                     (Lingua processuale: il greco)                           —     condannare la convenuta alle spese di causa.
Il 2 agosto 2002 il sig. Christos Michail, residente a Bruxelles,
rappresentato dall’avv. Charis Tagarà, ha proposto dinanzi al                 Motivi e principali argomenti
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                              Sulla base di informazioni verbalmente assunte presso le
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 competenti autorità doganali, secondo cui non sarebbe neces-
                                                                              saria la presentazione di licenza per l’importazione di polli
—      accogliere il presente ricorso,                                        nell’ambito di due contingenti effettivi, la ricorrente, in data
                                                                              24 luglio 1995, dichiarava l’importazione di parti surgelate di
—      annullare gli atti impugnati,                                          polli rientranti sotto il codice della nomenclatura comune
                                                                              0207 41 10, originarie della Tailandia, in più partite. Dappri-
—      condannare la convenuta alle spese.                                    ma la competente autorità doganale accordava l’esenzione dai
                                                                              dazi all’importazione, ma in seguito imponeva alla ricorrente
                                                                              dazi all’importazione pari a EUR 113 566,14. La ricorrente
                                                                              presentava opposizione avverso tale decisione, e le autorità
Motivi e principali argomenti                                                 doganali hanno sottoposto il caso alla Commissione affinché
                                                                              si pronunciasse. Con l’impugnata decisione la Commissione
                                                                              ha accertato che i dazi all’importazione devono essere esatti a
Si tratta di un ricorso contro la decisione sulla nomina di                   posteriori.
funzionari a posti di sostituto capo del settore DG FC-A-01 e
capo dell’unità «Politiques internes et Agences» del settore di
cui trattasi.
                                                                              I motivi e gli argomenti dedotti sono analoghi a quelli
                                                                              presentati nella causa T-309/01 (Peter Biegi Nahrungsmittel
Il ricorrente fa valere una violazione degli artt. 5, 25, 43                  GmbH/Commissione ( 1).
e 45 dello Statuto dei funzionari delle Comunità europee,
unitamente al principio di parità di trattamento, contestando
le nomine impugnate anche per palese errore di valutazione,                   (1 ) GU L 56 del 2 marzo 2002, pag. 14.
nonché per eccesso di potere.