CELEX: 62019CN0471
Language: it
Date: 2019-06-20 00:00:00
Title: Causa C-471/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Grondwettelijk Hof (Belgio) il 20 giugno 2019 – Middelgate Europe NV/Ministerrad

14.10.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 348/3
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Grondwettelijk Hof (Belgio) il 20 giugno 2019 – Middelgate Europe NV/Ministerrad
      (Causa C-471/19)
      (2019/C 348/04)
      Lingua processuale: il neerlandese
      
         Giudice del rinvio
      
      Grondwettelijk Hof
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Middelgate Europe NV
      
         Resistente: Ministerrad
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 49 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, eventualmente in combinato disposto con l’articolo 56 del Trattato medesimo, con gli articoli 15 e 16 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e con il principio della parità di trattamento, debba essere interpretato nel senso che esso osta a una disciplina nazionale che obbliga persone o imprese che intendono svolgere in una zona portuale del Belgio attività di lavoro portuale ai sensi della legge dell’8 giugno 1972 sul lavoro portuale – comprese attività asseritamente estranee al carico e allo scarico di navi in senso stretto – ad avvalersi unicamente di lavoratori portuali riconosciuti.
               
            
                  2)
               
               
                  Se, in caso di risposta affermativa alla prima questione, la Corte costituzionale belga possa mantenere provvisoriamente in vigore gli effetti dei controversi articoli 1 e 2 della legge dell’8 giugno 1972 sul lavoro portuale al fine di evitare l’incertezza giuridica e prevenire il malcontento sociale e di consentire al legislatore di adeguarli agli obblighi derivanti dal diritto dell’Unione europea.