CELEX: 51980EC1552
Language: it
Date: 2008-07-29
Title: Progetto di Regolamento (CE) n. …/.. della Commissione del […] recante modalità di applicazione per l'assistenza amministrativa all'esportazione di taluni formaggi che possono beneficiare di un trattamento speciale all'importazione in Australia (versione codificata)

IT

|[pic]                     |COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                                               |

                                        Bruxelles,
                                        C(2007)

                                                                   Progetto di

                                                    REGOLAMENTO (CE) N. …/.. DELLA COMMISSIONE

                                                                     del […]

  recante modalità di applicazione per l'assistenza amministrativa all'esportazione di taluni formaggi che possono beneficiare di un trattamento
                                                      speciale all'importazione in Australia

                                                              (versione codificata)

                                            ê 1552/80

                                                                   Progetto di

                                                    REGOLAMENTO (CE) N. …/.. DELLA COMMISSIONE

                                                                     del […]

  recante modalità di applicazione per l'assistenza amministrativa all'esportazione di taluni formaggi che possono beneficiare di un trattamento
                                                      speciale all'importazione in Australia

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CEE) n. 2931/79 del Consiglio, del 20 dicembre 1979, relativo all'assistenza per l'esportazione di  prodotti  agricoli  che
possono beneficiare di un trattamento speciale all'importazione in un paese terzo[1], in particolare l'articolo 1, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

                                            ê 

   1) Il regolamento (CEE) n. 1552/80 della Commissione, del 20 giugno 1980, recante modalità di  applicazione  per  l'assistenza  amministrativa
      all'esportazione di taluni formaggi che possono beneficiare di un trattamento speciale all'importazione in Australia[2], è stato modificato
      in modo sostanziale[3]. A fini di razionalità e chiarezza occorre provvedere alla codificazione di tale regolamento.

                                            ê 1552/80 considerando (1) (adattato)

   2) Il «Commonwealth of Australia» ha accettato nell'ambito del GATT di autorizzare l'importazione di formaggi molli stagionati, di  Roquefort,
      di Stilton e di formaggi fabbricati con latte di capra, senza alcuna restrizione quantitativa.

                                            ê 1552/80 considerando (2)

   3) Per garantire la corretta applicazione del predetto accordo, la Comunità si è impegnata a prestare assistenza amministrativa alle  autorità
      australiane; a tal fine i formaggi in causa devono essere scortati da un titolo rilasciato dalle autorità competenti della Comunità.

                                            ê 1552/80 considerando (3)

   4) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,

                                            ê 1552/80

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

                                            ê 222/88 art. 16 (adattato)

                                                                    Articolo 1

Ai fini dell'esportazione verso il «Commonwealth of Australia»:

Ö a) Õ      di formaggi molli stagionati nonché di formaggi fabbricati esclusivamente con latte di capra  (escluso  il  Feta,  il  Telemes  e  il
       Kasseri) Ö ; Õ

Ö b) Õ      del formaggio di Roquefort e del formaggio Stilton,

prodotti nella Comunità e rispondenti alla definizione di cui all'allegato I, a richiesta degli interessati, è rilasciato un titolo  conforme  al
facsimile riprodotto nell'allegato II.

                                            ê 1552/80

                                                                    Articolo 2

1. I moduli sono stampati in lingua inglese su carta bianca di formato 210 × 297 mm. Ogni certificato è  contrassegnato  da  un  numero  d'ordine
attribuito dall'organismo emittente.

Gli Stati membri esportatori possono esigere che il certificato da utilizzare nel proprio territorio sia redatto, oltre che in inglese, anche  in
una delle loro lingue ufficiali.

2. I titoli sono redatti in un originale e almeno due copie recanti lo stesso numero dell'originale.  L'originale  e  le  copie  sono  redatti  a
macchina o a mano; in quest'ultimo caso, sono compilati con inchiostro e in stampatello.

                                                                    Articolo 3

1. Il titolo e le relative copie sono rilasciati dall'organismo designato a tal fine da ciascuno Stato membro.

2. L'organismo emittente conserva una copia del titolo. L'originale e l'altra copia vengono presentati all'ufficio doganale presso il quale  sono
espletate le formalità doganali di esportazione verso il «Commonwealth of Australia».

3. L'ufficio doganale di cui al paragrafo 2 appone il proprio visto nell'apposita casella dell'originale, che viene  restituito  all'interessato,
mentre la copia è trattenuta dall'ufficio doganale.

                                                                    Articolo 4

Il titolo è valido soltanto se è debitamente vistato dal competente ufficio doganale. Il  titolo  riguarda  il  quantitativo  in  esso  indicato.
Tuttavia, un quantitativo superiore di non più del 5% rispetto a  quello  indicato  nel  titolo  è  considerato  corrispondente  al  quantitativo
indicato.

                                                                    Articolo 5

Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni necessarie per il controllo dell'origine, del  tipo,  della  composizione  e  della  qualità  dei
formaggi per i quali sono rilasciati i titoli.

                                            ê 

                                                                    Articolo 6

Il regolamento (CEE) n. 1552/80 è abrogato.

I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento  e  si  leggono  secondo  la  tavola  di  concordanza  contenuta
nell’allegato IV.

                                                                    Articolo 7

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

                                            ê 1552/80

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il […]

      Per la Commissione
      […]
      Membro della Commissione

                                                                    ALLEGATO I

                                                  Definizione dei formaggi di cui all'articolo 1

1.    I formaggi molli stagionati sono trattati o maturati con agenti biologici quali muffe, colture e altri organismi  che  contribuiscono  alla
       formazione di una crosta apparente sulla superficie del formaggio. Gli effetti del trattamento o  della  maturazione  devono  visibilmente
       progredire dalla superficie verso l'interno del formaggio. Il tenore di materie grasse, in peso, della  sostanza  secca  non  deve  essere
       inferiore al 50%. Il tenore, in peso, di acqua della materia non grassa non deve essere inferiore al 65%.

      La denominazione «formaggi molli stagionati» non si applica ai formaggi aventi muffe, colture e altri organismi sulla crosta  e  contenenti
       al tempo stesso muffe verdastre o di altra natura uniformemente diffuse nella pasta del formaggio.

2.    I formaggi di Roquefort devono essere fabbricati a norma della legge 29 luglio 1925, pubblicata nella Gazzetta ufficiale  della  Repubblica
       francese del 30 luglio 1925, e recare sull'imballaggio il marchio della «Confédération générale des producteurs de lait de brebis  et  des
       industriels de Roquefort».

3.    I formaggi Stilton devono essere prodotti in conformità  del  disposto  dei  regolamenti  che  disciplinano  l'uso  dei  marchi  depositati
       n. 831407 e n. 831408 e soddisfare ai requisiti in ordine al tenore di materie grasse lattiche e al tenore di acqua di cui allo  «Schedule
       1 to the 1970 cheese regulations» del Regno Unito.

4.    I formaggi di capra devono essere fabbricati «esclusivamente con latte di capra» (esclusi il Feta, il Telemes e il Kasseri) e  recare  tale
       dicitura sull'imballaggio e/o sull'etichetta.

                                                                   ___________

                                            ê 1552/80 (adattato)

                                                                   ALLEGATO II

                                                               EUROPEAN COMMUNITIES

                                                                      [pic]

                                                                      [pic]

                                                                   ___________

                                            é

                                                                   ALLEGATO III

                                                     Regolamento abrogato e sua modificazione

|Regolamento (CEE) n. 1552/80 della Commissione                                 |                                                        |
|(GU L 153 del 21.6.1980, pag. 23)                                              |                                                        |
|Regolamento (CEE) n. 222/88 della Commissione                                  |limitatamente all’articolo 16                     |
|(GU L 28 dell’1.2.1988, pag. 1)                                                |                                                  |

                                                                  _____________

                                                                   ALLEGATO IV

                                                              Tavola di concordanza

|Regolamento (CEE) n. 1552/80                                         |Presente regolamento                                                 |
|Articolo 1, alinea                                                   |Articolo 1, alinea                                                   |
|Articolo 1, primo e secondo trattino                                 |Articolo 1, lettere a) e b)                                          |
|Articoli da 2 a 5                                                    |Articoli da 2 a 5                                                    |
|Articolo 6                                                           |___                                                                  |
|___                                                                  |Articolo 6                                                           |
|___                                                                  |Articolo 7                                                           |
|Allegato I                                                           |Allegato I                                                           |
|Allegato II                                                          |Allegato II                                                          |
|___                                                                  |Allegato III                                                         |
|___                                                                  |Allegato IV                                                          |

                                                                  _____________

                                                             -----------------------
[1]   GU L 334 del 28.12.1979, pag. 8.
[2]   GU L 153 del 21.6.1980, pag. 23. Regolamento modificato dal regolamento (CEE) n. 222/88 (GU L 28 dell’1.2.1988, pag. 1).
[3]   V. allegato III.