CELEX: C1996/354/10
Language: it
Date: 1996-11-23 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 26 settembre 1996 nella causa C-302/93 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Gerechtshof dell'Aia): Etienne Debouche contro Inspecteur der Invoerrechten en Accijnzen (IVA - Interpretazione dell'art. 17, nn. 2 e 3, lett. a), della direttiva 77/388/CEE e degli artt. 3, lett. b), e 5, primo comma, della direttiva 79/1072/CEE - Rimborso dell'imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi non residenti all'interno del paese)

N. C 354/6               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            23 . 11 . 96
regolamenti ( CEE ) n . 612/77 e ( CEE ) n . 1 136/79 per quanto         pag. 1 ), e degli artt . 3 , lett. b ), e 5 , primo comma , dell' ottava
riguarda lo svincolo della cauzione nel quadro di taluni                 direttiva del Consiglio 6 dicembre 1979 , 79/ 1072/CEE, in
regimi speciali all' importazione nel settore delle carni bovine         materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati
( GU L 109 , pag . 12 ), la Corte ( Sesta Sezione ), composta dai        membri relative alle imposte sulla cifra d'affari — Modalità
signori C.N. Kakouris ( relatore ), presidente di sezione, G.            per il rimborso dell' imposta sul valore aggiunto ai soggetti
Hirsch e G.F. Mancini , giudici; avvocato generale : P. Léger,           passivi non residenti all' interno del paese ( GU L 331 ,
cancelliere : H. von Holstein, vicecancelliere, ha pronunciato           pag . 1 1 ), la Corte ( Sesta Sezione ), composta dai signori C.N.
il 17 settembre 1996 una sentenza il cui dispositivo è del               Kakouris, presidente di sezione , G. Hirsch ( relatore ) e P.J.G.
seguente tenore :                                                        Kapteyn, giudici ; avvocato generale : G. Tesauro , cancel­
                                                                          liere : H.A. Rühl , amministratore principale , ha pronunciato
 1 ) L'art. 2 , lett. d), della direttiva del Consiglio 25 giugno         il 26 settembre 1996 una sentenza il cui dispositivo è del
      1979 , 79/623/CEE, relativa all'armonizzazione delle                seguente tenore :
      disposizioni legislative, regolamentari ed amministra­
      tive riguardanti l'obbligazione doganale, ha effetto                L'art. 3 , lett. b), dell'ottava direttiva del Consiglio 6 dicem­
      diretto ed attribuisce ai singoli diritti che possono essere        bre 1 979, 79/1 072/CEE, in materia di armonizzazione delle
      fatti valere nei confronti di uno Stato membro che non              legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla
      abbia trasposto in diritto nazionale la detta direttiva, e          cifra d'affari — Modalità per il rimborso dell'imposta sul
      che i giudici nazionali devono tutelare.                            valore aggiunto ai soggetti passivi non residenti all'interno
                                                                          del paese, dev'essere interpretato nel senso che un avvocato
2 ) L'art. 2 , lett. d), della direttiva 79/623 si applica anche in       che fruisce di un'esenzione nello Stato membro in cui è
      caso di violazione del regolamento (CEE) della Com­                 residente, ai sensi dell'art. 28, n . 3 , lett. b), e dell'allegato F
      missione 24 marzo 1977, n . 612 , che stabilisce le                 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/
      modalità di applicazione relativa al regime speciale                388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni
      all'importazione di taluni giovani bovini maschi desti­             degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari —
      nati all'ingrasso, come modificato dal regolamento                  Sistema comune d'imposta sul valore aggiunto: base impo­
       (CEE) della Commissione 27 giugno 1977, n . 1384 .                 nibile uniforme, non è per questo legittimato a chiedere
                                                                          all 'amministrazione competente di questo Stato membro il
 (') GU n . C 331 del 26 . 11 . 1994 .                                    rilascio dell'attestazione prevista dal detto art. 3 , lett. b), e
      GU n . C 316 del 12 . 11 . 1994 .                                   non ha quindi diritto al rimborso dell'IVA applicata a servizi
                                                                          resigli in uno Stato membro in cui non è residente ed in cui le
                                                                          prestazioni effettuate da avvocati non sono esentate.
                                                                           (') GU n . G 178 del 30 . 6 . 1993 .
                 • SENTENZA DELLA CORTE
                            ( Sesta Sezione )
                          26 settembre 1996
 nella causa C-302/93 ( domanda di pronuncia pregiudiziale                                   SENTENZA DELLA CORTE
 del Gerechtshof dell'Aia ): Etienne Debouche contro Inspec­                                         ( Quarta Sezione )
               teur der Invoerrechten en Accijnzen (')
                                                                                                   26 settembre 1996
  (IVA — Interpretazione dell'art. 1 7, nn. 2 e 3, lett. a), della
 direttiva 77/388/CEE e degli artt. 3, lett. b), e 5, primo                nel procedimento C-230/94 ( domanda di pronuncia pregiu­
 comma, della direttiva 79/1072/CEE — Rimborso dell'im ­                   diziale proposta dal Bundesfinanzhof): Renate Enkler con­
 posta sul valore aggiunto ai soggetti passivi non residenti                                   tro Finanzamt Homburg (')
                        all'interno del paese)                             (Sesta direttiva IVA — Nozione di attività economica —
                             ( 96/C 354/ 10 )                                                        Base imponibile)
                                                                                                       ( 96/C 354/ 11 )
                   (Lingua processuale: l'olandese)
                                                                                             (Lingua processuale: il tedesco)
  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                            blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
  Nel procedimento C-302/93 , avente ad oggetto la domanda
  di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte , ai sensi                Nel procedimento C-230/94 , avente ad oggetto la domanda
  dell' art . 177 del Trattato CEE, dal Gerechtshof dell' Aia              di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
  ( Paesi Bassi ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra                dell' art . 177 del Trattato CE, dal Bundesfinanzhof, nel
  Etienne Debouche e l' Inspecteur der Invoerrechten en                     procedimento dinanzi ad esso pendente tra Renate Enkler e
  Accijnzen ,       domanda        vertente ' sull' interpretazione         Finanzamt Homburg, domanda vertente sull' interpreta­
  dell' art. 17, nn . 2 e 3 , lett. a ), della sesta direttiva del          zione dell' art. 4 , nn . 1 e 2 , dell' art. 6 , n . 2 , lett . a ), e
  Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di                       dell' art. 11 , parte A, n . 1 , lett. c ), della sesta direttiva del
  armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative             Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di
  alle imposte sulla cifra d' affari — Sistema comune d' imposta            armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
  sul valore aggiunto : base imponibile uniforme ( GU L 145 ,               alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di