CELEX: 31967R0122
Language: it
Date: 1967-06-13 00:00:00
Title: Regolamento n. 122/67/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1967, relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle uova

19 . 6 . 67                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                2293/67
      Il regolamento n. 20 e le disposizioni adottate          m cui queste disposizioni sono compatibili con
in forza di detto regolamento sono abrogati il                 il presente regolamento e gli atti adottati a
1° luglio 1967 , ad eccezione delle disposizioni del           norma di esso . Dette disposizioni sono valide
regolamento n . 3/63/CEE (*), nonché delle disposi­            fino alla loro modifica o abrogazione, conforme­
zioni in vigore a tale data relative alla fissazione           mente alle disposizioni del presente regolamento
di un ammontare supplementare o relative alla                  e degli atti adottati a norma di esso.
non fissazione di tale ammontare, nella misura
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
               applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, addì 13 giugno 1967 .
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidente
                                                                                      Ch. IIEGER
                                   REGOLAMENTO n. 122/ 67/CEE DEL CONSIGLIO
                                                   del 13 giugno 1967
                         relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle uova
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                          dualmente istituita a decorrere dal 1962 ; che
EUROPEA,                                                       l' organizzazione di mercato così istituita com­
                                                               porta principalmente un regime di prelievi fra
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità             gli Stati membri e nei confronti dei paesi terzi,
Economica Europea, ed in particolare gli articoli              calcolati in particolare sulla base dei prezzi dei
42 e 43 ,                                                      cereali da foraggio ;
      Vista la proposta della Commissione,
                                                                    Considerando che l'instaurazione, a decorrere
      Visto il parere del Parlamento Europeo (2).              dal 1° luglio 1967, di un regime di prezzi unici
                                                               dei cereali nella Comunità comporta la realizza­
      Considerando che          al funzionamento   e  allo     zione, alla stessa data, di un mercato unico nel
sviluppo del mercato comune dei prodotti agri­                 settore delle uova ;
coli deve accompagnarsi l' instaurazione di una
politica agricola comune e che tale politica deve
comportare in particolare un'organizzazione co­                     Considerando che la politica agricola comune
mune dei mercati agricoli la quale può assumere                ha lo scopo di attuare gli obiettivi dell'articolo
diverse forme a seconda dei prodotti ;                         39 del Trattato ; che, in particolare, nel settore
                                                               delle uova, è necessario, per stabilizzare i mer­
      Considerando che nel regolamento n. 21 (3) è             cati ed assicurare un equo tenore di vita alla
stato stabilito che l'organizzazione comune dei                popolazione agricola interessata, che si possano
mercati nel settore delle uova sarebbe stata gra­              adottare misure atte a facilitare l'adeguamento
                                                               dell'offerta alle esigenze del mercato ;
(!) GU n . 14 del 29. 1 . 1963 , pag . 153/63 .
(2) GU n. 103 del 2. 6. 1967 , pag . 2084/67 .                      Considerando che lattuazione di un mercato
(3) GU n. 30 del 20 . 4. 1962, pag. 953/62 .                   unico nel settore delle uova per la Comunità
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implica lmstaurazione, alle frontiere esterne       ostacoli posti libera circolazione delle merci di
della Comunità, di un regime unico degli scambi     cui trattasi ;
che comporti un sistema di prelievi e di restitu­
zioni all' esportazione ;
                                                         Considerando che l' attuazione di un mercato
                                                    unico sarebbe compromessa dalla concessione di
     Considerando che l'applicazione , alle impor­  determinati aiuti ; che è quindi necessario che le
tazioni in provenienza dai paesi terzi, di pre­     disposizioni del Trattato grazie alle quali si pos­
lievi che tengano conto della incidenza sui costi   sono valutare gli aiuti concessi dagli Stati mem­
di alimentazione della differenza tra i prezzi      bri e proibire quelli che sono incompatibili con
dei cereali da foraggio nella Comunità e sul mer­   il mercato comune siano rese applicabili nel
cato mondiale e della necessità di una prote­       settore delle uova ;
zione    dell' attività comunitaria  di  trasforma­
zione, è di massima sufficiente per raggiungere          Considerando che il passaggio dal regime del
tale scopo ;                                        regolamento n . 21 al regime instaurato dal pre­
                                                    sente regolamento deve effettuarsi nelle migliori
                                                    condizioni ; che i prodotti commercializzati du­
     Considerando che è necessario evitare per­     rante le prime settimane successive all'applica­
turbazioni sul mercato della Comunità dovute        zione del presente regolamento saranno stati
ad offerte fatte a prezzi anormalmente bassi sul    prodotti con cereali acquistati ai prezzi nazionali
mercato mondiale ; che a tal fine è opportuno       validi anteriormente a tale data nel paese pro­
stabilire dei prezzi limite e aumentare i prelievi  duttore e differenti dai prezzi comuni ; che, per­
di un ammontare supplementare quando i prezzi       tanto , i costi di produzione di tali prodotti con­
d' offerta franco frontiera siano inferiori a detti tinueranno per un certo tempo ad essere in­
prezzi ;                                            fluenzati dalle differenze esistenti tra i prezzi
                                                    nazionali dei cereali validi anteriormente a tale
                                                    data e tra tali prezzi e i prezzi comuni ; che le
     Considerando che la possibilità di accordare    differenze nei costi di produzione potrebbero
all'esportazione verso i paesi terzi una restitu­   portare ad alcune perturbazioni nel commercio
zione pari alla differenza fra i prezzi nella Co­   tra gli Stati membri e con i paesi terzi ; che oc­
munità e sul mercato mondiale è atta a salva­       corre pertanto prevedere, per le importazioni dei
guardare la partecipazione della Comunità al        prodotti di cui trattasi e per un dato periodo
 commercio internazionale delle uova ;              transitorio , prelievi intracomunitari, nonché pre­
                                                    lievi supplementari in aggiunta ai prelievi nei
                                                    confronti dei paesi terzi ; che inoltre possono ri­
     Considerando che, come complemento al si­       sultare necessarie altre misure transitorie per
stema suindicato, è opportuno prevedere, nella      facilitare il passaggio dal regime del regolamento
misura necessaria al suo buon funzionamento,         n . 21 al regime previsto dal presente regola­
la possibilità di disciplinare il ricorso al regime  mento ;
detto del traffico di perfezionamento attivo e,
nella misura richiesta dalla situazione del mer­
 cato, il divieto di tale ricorso ;                      Considerando che l'organizzazione comune
                                                     dei mercati nel settore delle uova deve tener
                                                     conto, parallelamente e in modo adeguato, degli
     Considerando che il regime dei prelievi con­    obiettivi di cui agli articoli 39 e 110 del Trattato ;
sente di rinunciare a qualsiasi altra misura di
protezione alle frontiere esterne della Comunità ;       Considerando che, per facilitare l'attuazione
che, tuttavia, il meccanismo dei prelievi può , in   delle disposizioni di cui trattasi, è opportuno
 circostanze eccezionali, rivelarsi insufficiente;   prevedere una procedura che instauri una stretta
 che, per non lasciare in tali casi il mercato co­   cooperazione tra gli Stati membri e la Commis­
 munitario senza difesa contro le perturbazioni      sione nel quadro di un Comitato di gestione,
 che potrebbero derivarne, mentre gli ostacoli
 all'importazione in precedenza estistenti saramo
 stati eliminati, è opportuno permettere alla Co­
                                                     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 munità di adottare rapidamente tutte le misure
 necessarie ;
                                                                           Articolo 1
     Considerando che l' attuazione di un mercato
 unico nel settore delle uova implica l'abolizione   1.    L'organizzazione comune dei mercati nel
 alle frontiere interne della Comunità di tutti gli  settore delle uova si applica ai seguenti prodotti :
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                                                              — misure intese ad agevolare l'accertamento
Numero della tariffa
  doganale comune          Designazione dei prodotti     dell'evoluzione dei prezzi sul mercato di detti
                                                         prodotti.
a) ex 04.05 A           Uova di volatili da cortile, in
                        guscio, fresche o conservate          Le norme generali relative a tali misure sono
                                                         adottate secondo la procedura di cui all'articolo
b) ex 04.05 B I         Uova sgusciate e giallo d'uova   43 , paragrafo 2 , del Trattato .
                        di volatili da cortile, atti ad
                        usi alimentari, freschi, conser­
                        vati, essiccati o zuccherati     2.     Per uno o più prodotti di cui all'articolo 1 ,
                                                         paragrafo 1 , sono adottate norme di commer­
                                                         cializzazione. Tali norme possono riguardare in
                                                         particolare la classificazione per categoria di
                                                         qualità e di peso, l'imballaggio, il magazzinaggio,
2.       Ai sensi del presente regolamento sono da       il trasporto , la presentazione e la marcatura.
considerare :
                                                              Le norme, il loro campo d' applicazione,
      a) « uova in guscio », le uova in guscio di vo­    nonché le regole generali per la loro applicazione
latili da cortile, fresche o conservate, diverse         sono adottate dal Consiglio, che delibera su
dalle uova da cova di cui alla lettera b);               proposta della Commissione secondo la pro­
                                                         cedura di voto dell' articolo 43 , paragrafo 2, del
      b) « uova da cova», le uova di volatili da cor­    Trattato .
tile destinate alla cova ;
                                                                                Articolo 3
      c) «prodotti sgusciati interi», le uova sgu­
sciate di volatili da cortile, atte ad usi alimen­
tari,                                                         All'importazione nella Comunità dei prodotti
                                                         di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , è riscosso un
      — fresche o conservate, anche zuccherate,          prelievo fissato in anticipo per ciascun trimestre
                                                         secondo la procedura di cui all' articolo 17 .
      — essiccate, anche zuccherate ;
      d) «prodotti sgusciati separati», i gialli d'uova                         Articolo 4
di volatili da cortile, atti ad usi alimentari,
      — freschi o conservati, anche zuccherati,          1.     Il prelievo applicabile alle uova in guscio
                                                         si compone di :
      — essiccati, anche zuccherati ;
                                                              a) un elemento pari alla differenza tra i
      e) « trimestre », un periodo di tre mesi che       prezzi stabiliti nella Comunità e quelli sul
inizia il 1° febbraio, il 1° maggio, il 1° agosto od     mercato mondiale della quantità di cereali da
il 1° novembre.                                          foraggio necessaria per la produzione, nella
                                                         Comunità , di un chilogrammo di uova in guscio .
                        Articolo 2                            I prezzi dei cereali da foraggio nella Comunità
                                                         sono stabiliti una volta all' anno, per un periodo
                                                         di dodici mesi che inizia il 1° agosto, in funzione
1.       Per incoraggiare le iniziative professionali    dei prezzi d'entrata di tali cereali e della loro
e interprofessionali atte a facilitare l' adegua­        maggiorazione mensile.
mento dell'offerta alle esigenze del mercato ,
ad esclusione di quelle relative al ritiro dal mer­
cato, possono essere adottate per i prodotti di cui           I prezzi dei cereali da foraggio sul mercato
                                                         mondiale     sono   stabiliti  trimestralmente  sulla
all'articolo 1 , paragrafo 1 , le seguenti misure
comunitarie :                                            base dei prezzi di tali cereali per il periodo di
                                                         sei mesi precedente il trimestre durante il quale
      — misure intese a promuovere una migliore          detto elemento viene calcolato .
organizzazione della produzione, della trasforma­
zione e della commercializzazione ;                           Tuttavia, nel fissare il prelievo valevole dal
      — misure intese a migliorarne la qualità ;          1° novembre, dal 1° febbraio e dal 1° maggio ,
                                                         viene tenuto conto dell'evoluzione dei prezzi dei
      — misure intese a permettere l'elaborazione        cereali da foraggio sul mercato mondiale sol­
di previsioni a breve e a lungo termine tramite          tanto se una nuova fissazione del prezzo limite
la conoscenza dei mezzi di produzione impiegati ;        ha luogo alla stessa data ;
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     b) di un elemento pari al 7% della media dei      il mercato subisce o rischia di subire perturba­
prezzi limite valevoli per i quattro trimestri         zioni, possono essere adottate le misure neces­
precedenti il 1° maggio di ciascun anno .              sarie .
     Detto   elemento     viene  stabilito una  volta       Il Consiglio, che delibera su proposta della
all' anno per il periodo di dodici mesi che inizia     Commissione secondo la procedura di voto di
il 1° agosto.                                          cui all' articolo 43, paragrafo 2 , del Trattato,
                                                       stabilisce le norme generali di applicazione del
2.     Il prelievo applicabile alle uova da cova è     presente articolo .
calcolato secondo lo stesso metodo utilizzato per
il prelievo applicabile alle uova in guscio . Tutta­
via, la quantità di cereali da foraggio presa in                              Articolo 7
considerazione è quella necessaria per la produ­
zione nella Comunità di un uovo da cova ; il           1.     I prezzi limite sono fissati in anticipo per
prezzo limite è quello applicabile alle uova da        ciascun trimestre secondo la procedura di cui
cova .                                                 all' articolo 17 .
3.     Il Consiglio , che delibera su proposta della    2.     Il prezzo limite per le uova in guscio si
Commissione secondo la procedura di voto di cui        compone di :
all' articolo 43 , paragrafo 2, del Trattato ,
                                                            a) un ammontare pari al prezzo sul mercato
     — determina la quantità di cereali da foraggio    mondiale della quantità di cereali da foraggio
necessaria per la produzione di un chilogrammo         necessaria per la produzione, nei paesi terzi, di
di uova in guscio e la quantità di cereali da          un chilogrammo di uova in guscio ;
foraggio necessaria per la produzione di un uovo            b) un ammontare forfettario corrispondente
da cova, nonché le percentuali dei diversi cereali      agli altri costi di alimentazione ed alle spese
da foraggio che entrano in dette quantità ;            generali di produzione e di commercializzazione.
     — adotta le norme di applicazione del pre­             Il prezzo della quantità di cereali da foraggio
sente articolo .                                        sul mercato mondiale è stabilito trimestralmente
                                                        sulla base dei prezzi di tali cereali per il periodo
                        Artìcolo 5                      di sei mesi precedente il trimestre durante il
                                                        quale viene fissato il prezzo limite.
 1.     Per i prodotti di cui all'articolo 1 , para­
 grafo 1 , lettera b), il prelievo è derivato dal pre­      Tuttavia, nel fissare il prezzo limite valevole
 lievo delle uova in guscio , in funzione :             dal 1° novembre, dal 1° febbraio e dal 1° maggio,
                                                        viene tenuto conto dell' evoluzione dei prezzi dei
     — per i prodotti sgusciati interi, della           cereali da foraggio sul mercato mondiale soltanto
 quantità di uova in guscio utilizzate nella fabbri­    se il prezzo di tale quantità subisce una data
 cazione di un chilogrammo di tali prodotti ;           variazione minima rispetto a quello utilizzato per
                                                        il calcolo del prezzo limite del trimestre pre­
     — per i prodotti sgusciati separati , della        cedente. Almeno una volta all' anno si procede al
 quantità di uova in guscio utilizzate nella            riesame dei dati utilizzati per la determinazione
 fabbricazione di un chilogrammo di tali prodotti,      dell' ammontare forfettario di cui alla lettera b).
 nonché del rapporto medio tra i valori commer­
 ciali degli elementi costitutivi dell'uovo .           3.     Il prezzo limite per le uova da cova è cal­
                                                        colato secondo lo stesso metodo utilizzato per il
 2.     I coefficienti che esprimono le quantità e      calcolo del prezzo limite delle uova in guscio ;
 il rapporto di cui al paragrafo 1 sono fissati         tuttavia, il prezzo della quantità di cereali da
 secondo la procedura di cui all' articolo 17 .         foraggio sul mercato mondiale è quello della
 Almeno una volta all'anno si procede al riesame        quantità necessaria per la produzione, nei paesi
 dei dati utilizzati per tale determinazione.           terzi, di un uovo da cova, e l' ammontare for­
                                                        fettario è quello che corrisponde agli altri costi
                                                        di alimentazione ed alle spese generali di produ­
                                                        zione e di commercializzazione per un uovo da
                         Articolo 6                     cova .
      Se si costata sul mercato della Comunità un       4.     Per i prodotti di cui all' articolo 1 , para­
 aumento notevole dei prezzi , e se tale situazione     grafo 1 , lettera b), i prezzi limite sono derivati
 rischia di protrarsi nel tempo e se in conseguenza     dal prezzo limite delle uova in guscio tenendo
 ---pagebreak---  19 . 6 . 67                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 2297/67
 conto del minor valore della materia di base, dei      questi prezzi e i prezzi della Comunità può es­
 coefficienti determinati per i prodotti stessi in      sere coperta da una restituzione all'esportazione.
virtù dell'articolo 5 , paragrafo 2 , e di un ammon­
tare forfettario corrispondente alle spese generali     2.    La restituzione è la stessa per tutta la Co­
di produzione e di commercializzazione fissato         munità. Essa può essere differenziata secondo le
secondo la procedura di cui all' articolo 17 .          destinazioni .
                                                            La   restituzione fissata    viene    accordata    a
 5.       Il Consiglio, che delibera su proposta della  richiesta dell' interessato .
 Commissione secondo la procedura di voto di cui
 all'articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato, adotta       Nel fissare la restituzione si tiene conto in
le norme di applicazione del presente articolo .       particolar modo della necessità di istituire un
                                                       equilibrio fra l'utilizzazione dei prodotti di base
                                                        comunitari, ai fini dell'esportazione di merci tra­
                          Articolo 8                   sformate verso i paesi terzi, e l'utilizzazione dei
                                                       prodotti di tali paesi, ammessi al traffico di per­
 1.       Nel caso in cui il prezzo d'offerta franco    fezionamento .
frontiera di un prodotto scenda al di sotto del
prezzo limite, il prelievo applicabile a tale pro­          Il Consiglio, che delibera su proposta della
dotto viene aumentato di un ammontare supple­           Commissione secondo la procedura di voto di
mentare uguale alla differenza tra il prezzo           cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato ,
limite e il prezzo d'offerta franco frontiera .        adotta le norme generali relative alla conces­
                                                       sione delle restituzioni all'esportazione ed ai cri­
                                                       teri di fissazione del loro importo .
2.        Tuttavia, tale ammontare supplementare
non si applica nei confronti dei paesi terzi che            La fissazione delle restituzioni ha luogo pe­
siano disposti a garantire, e siano in grado di        riodicamente secondo la procedura di cui al­
farlo, che il prezzo praticato all'importazione        l' articolo 17 . In caso di necessità, la Commis­
nella Comunità di prodotti originari e in pro­         sione, a richiesta di uno Stato membro o di
venienza dai rispettivi territori non sarà inferiore   propria iniziativa, può modificare le restitu­
al prezzo limite dello stesso prodotto e che sarà      zioni nell' intervallo .
evitata qualsiasi deviazione di traffico.
                                                       3.     Le modalità di applicazione del presente
3.        Il prezzo d'offerta franco frontiera viene   articolo sono stabilite secondo la procedura di
stabilito per tutte le importazioni in provenienza     cui all' articolo 17 .
da tutti i paesi terzi.
                                                                              Articolo 10
      Tuttavia , qualora le esportazioni da uno o      1.     Nella misura necessaria al buon funziona­
più paesi terzi siano effettuate a prezzi anormal­
                                                       mento dell'organizzazione comune dei mercati
mente bassi, inferiori ai prezzi praticati dagli
                                                       delle uova, il Consiglio, che delibera su proposta
altri paesi terzi, viene stabilito un secondo prezzo
                                                       della Commissione secondo la procedura di voto
d'offerta franco frontiera per le esportazioni da
                                                       di cui all'articolo 43 , paragrafo 2, del Trattato ,
questi altri paesi.
                                                       può escludere totalmente o parzialmente il ri­
                                                       corso al regime del traffico di perfezionamento
4.        Le modalità di applicazione del presente     attivo :
articolo sono stabilite secondo la procedura di
cui all' articolo 17 .                                      — per i prodotti di cui all'articolo 1 , para­
                                                       grafo 1 , destinati alla fabbricazione di prodotti
                                                       di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b);
      Secondo la stessa procedura sono fissati, se
del caso, gli ammontari supplementari .                     — ed in casi particolari, per i prodotti di cui
                                                       all' articolo 1 , paragrafo 1 , destinati alla fabbri­
                                                       cazione di merci elencate nell'allegato.
                         Articolo 9
                                                       2.     Le disposizioni comunitarie che disciplinano
1.       Nella misura necessaria per consentire        il traffico di perfezionamento attivo per i pro­
l'esportazione, allo stato naturale o sotto forma      dotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , vengono
delle merci indicate nell'allegato del presente re­    adottate il 1° luglio 1968 al più tardi.
golamento, dei prodotti di cui all' articolo 1 , pa­
ragrafo 1 , in base ai prezzi di tali prodotti pra­    3.     Secondo la procedura di cui al paragrafo 1 ,
ticati sul mercato mondiale, la differenza tra         vengono adottate le norme applicabili fino al­
 ---pagebreak--- 2298/67                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  19 . 6 . 67
l'entrata in vigore della regolamentazione di cui                           Articolo 12
al paragrafo 2 per quanto concerne :
                                                      1.     Se il mercato comunitario di uno o più pro­
                                                      dotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , subisce
    a) il tasso di resa applicato per determinare     o rischia di subire a causa delle importazioni
il quantitativo di prodotti di cui all'articolo 1 ,   0 delle esportazioni gravi perturbazioni atte a
paragrafo 1 , utilizzati nella fabbricazione delle    compromettere gli obiettivi dell'articolo 39 del
merci risultanti dalla trasformazione ed espor­       Trattato, negli scambi con i paesi terzi possono
tate ;
                                                      essere prese misure appropriate fino alla scom­
                                                      parsa della perturbazione o del rischio di pertur­
                                                      bazione .
    b) ai fini dell'applicazione del prelievo, la de­
terminazione del quantitativo di prodotti utiliz­
zati corrispondente alle merci risultanti dalla            Il Consiglio, che delibera su proposta della
trasformazione, immesse in libera pratica.            Commissione secondo la procedura di voto di
                                                      cui all'articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato, sta­
                                                      bilisce le modalità di applicazione del presente
                                                      paragrafo e definisce i casi nei quali gli Stati
4.     Ai sensi del presente articolo è considerato   membri possono prendere misure cautelative ed
come regime di traffico di perfezionamento at­        1 limiti delle stesse.
tivo l'insieme delle disposizioni che stabiliscono
le condizioni di utilizzazione nella Comunità dei
prodotti dei paesi terzi che beneficiano di esonero   2.     Quando si presenti la situazione prevista
dai prelievi loro applicabili e che sono necessari    al paragrafo 1 , la Commissione, a richiesta di
per ottenere merci destinate all'esportazione.        uno Stato membro o di propria iniziativa, decide
                                                      le misure necessarie, che vengono comunicate
                                                      agli Stati membri e che sono immediatamente
                      Articolo 11
                                                      applicabili. Se la Commissione riceve la ri­
                                                      chiesta di uno Stato membro, essa decide in pro­
                                                      posito entro ventiquattro ore dalla ricezione.
1.     Le regole generali per l'interpretazione
della tariffa doganale comune e le regole parti­
colari per la sua applicazione sono applicabili       3.     Entro un termine di tre giorni lavorativi
per la classificazione dei prodotti di cui al pre­    successivi al giorno della comunicazione, ciascuno
sente regolamento ; la nomenclatura tariffaria        Stato membro può deferire la misura della Com­
che risulta dall'applicazione del presente rego­      missione al Consiglio. Quest'ultimo si riunisce
lamento è riportata nella tariffa doganale co­        senza indugio. Secondo la procedura di voto di
mune a decorrere dalla data in cui tale tariffa       cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato, il
è applicata integralmente.                            Consiglio può modificare od annullare la misura
                                                      in questione.
2.     Salvo contrarie disposizioni del presente                             Articolo 13
regolamento o deroga decisa dal Consiglio, che
delibera su proposta della Commissione secondo
                                                      1.     Negli scambi intracomunitari sono vietati :
la procedura di voto di cui all'articolo 43 , para­
grafo 2, del Trattato, sono vietate :
                                                           — la riscossione di qualsiasi dazio doganale
                                                      o tassa di effetto equivalente ;
    — la riscossione di qualsiasi dazio doganale
o tassa di effetto equivalente ;                           — l'applicazione di restrizioni quantitative o
                                                      misure di effetto equivalente, fatte salve le di­
                                                      sposizioni del protocollo relativo al Granducato
    — l'applicazione di restrizioni quantitative      del Lussemburgo ;
o di misure di effetto equivalente, fatte salve
le disposizioni del protocollo relativo al Grandu­         — il ricorso all' articolo 44 del Trattato .
cato del Lussemburgo .
                                                      2.     Non sono ammesse alla libera circolazione
    È considerata misura di effetto equivalente       all'interno della Comunità le merci di cui al­
ad una restrizione quantitativa, tra altro, la limi­  l' articolo 1 , paragrafo 1 , ottenute o fabbricate
tazione del rilascio di titoli d'importazione o di    utilizzando prodotti non contemplati dall'articolo
esportazione ad una determinata categoria di          9 , paragrafo 2 , e dall'articolo 10 , paragrafo 1 , del
aventi diritto .                                      Trattato .
 ---pagebreak---   19 . 6 . 67                 GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                   2299/67
                        Articolo 14                          Il Consiglio, che delibera secondo la procedura
                                                        di voto di cui all'articolo 43 , paragrafo 2 , del
       Fatte salve le disposizioni contrarie del pre­   Trattato, può prendere una decisione diversa nel
 sente regolamento, gli articoli 92, 93 e 94 del        termine di un mese .
 Trattato sono applicabili alla produzione e al
 commercio dei prodotti di cui all' articolo 1 , para­                            Articolo 18
 grafo 1 .
                                                             Il Comitato può prendere in esame ogni altro
                                                        problema sollevato dal presidente, sia su inizia­
                        Articolo 15                     tiva di quest'ultimo, sia a richiesta del rappre­
                                                        sentante di uno Stato membro.
       Gli Stati membri della Commissione si comu­
 nicano reciprocamente i dati necessari all'appli­                                Articolo 19
 cazione del presente regolamento. Le modalità
 della comunicazione e della diffusione di tali
 dati sono stabilite secondo la procedura di cui             Alla fine del periodo transitorio, il Consiglio,
 all' articolo 17 .                                     che delibera su proposta della Commissione
                                                        secondo la procedura di voto di cui all'articolo
                                                        43 , paragrafo 2 , del Trattato e tenendo conto
                                                        dell'esperienza acquisita, decide in merito alla
                        Articolo 16                     conferma o alla modifica delle disposizioni del­
                                                        l' articolo 17 .
 1.       È istituito un Comitato di gestione per il
 pollame e le uova, in appresso denominato                                        Articolo 20
 « Comitato », composto di rappresentanti degli
 Stati membri e presieduto da un rappresentante
 della Commissione.                                          Neil applicazione del presente regolamento
                                                        deve essere tenuto conto, parallelamente e in
                                                        modo adeguato, degli obiettivi previsti dagli
                                                        articoli 39 e 110 del Trattato.
2.        Nel Comitato, ai voti degli Stati membri è
attribuita la ponderazione di cui all'articolo 148 ,
 paragrafo 2, del Trattato. Il presidente non                                     Articolo 21
partecipa al voto.
                                                             L'ammontare supplementare di cui all'arti­
                                                       colo 8 è considerato come un prelievo nei con­
                        Articolo 17                     fronti dei paesi terzi ai sensi dell' articolo 11 ,
                                                       paragrafo 4, del regolamento n. 130/66/CEE del
 1.       Nei casi in cui si fa riferimento alla pro­   Consiglio, del 26 luglio 1966 , relativo al finanzia­
cedura definita nel presente articolo, il Comitato     mento della politica agricola comune (*).
è chiamato a pronunciarsi dal suo presidente, sia
su iniziativa di quest'ultimo, sia a richiesta del                                Articolo 22
rappresentante di uno Stato membro .
                                                             Al fine di evitare distorsioni di concorrenza,
                                                       il Consiglio, che delibera su proposta della Com­
2.        Il rappresentante della Commissione pre­     missione secondo la procedura di voto di cui
senta un progetto delle misure da adottare . Il        all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato, adotta
Comitato formula il suo parere in merito a tali        le misure necessarie nel caso in cui l'Italia
misure nel termine che il presidente può stabilire     invochi le disposizioni dell'articolo 23 del regola­
in relazione all'urgenza dei problemi in esame.        mento n. 120/67/CEE del Consiglio, del 13 giugno
Il Comitato si pronuncia a maggioranza di dodici       1967, relativo all'organizzazione comune              dei
voti .                                                 mercati nel settore dei cereali (2).
                                                                                 Articolo 23
3.        La Commissione adotta misure che sono di
immediata applicazione. Tuttavia, qualora esse
non siano conformi al parere espresso dal              1.      Per compensare le differenze esistenti tra
Comitato, sono immediatamente comunicate               i costi di alimentazione negli Stati membri risul­
dalla Commissione al Consiglio ; in tal caso, la
Commissione può rinviare l'applicazione delle
misure da essa decise di un mese al massimo a          (!) GU n . 165 del 21 . 9. 1966 , pag. 2965/66 .
decorrere da tale comunicazione .                      (2) Vedi pag. 2269/67 della presente Gazzetta Ufficiale .
 ---pagebreak--- 2300/67                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       19 . 6 . 67
tanti dai divari tra i rispettivi prezzi dei cereali                                 Articolo 25
da foraggio anteriormente al 1° luglio 1967 , è
riscosso un prelievo all'importazione in uno               1.     La prima fissazione del prelievo e del
Stato membro in provenienza da un altro Stato              prezzo limite riguarda il periodo dal 1° luglio al
membro, durante il periodo avente termine il               31 ottobre 1967 .
30 luglio 1967 , per i prodotti di cui all' articolo 1 ,
paragrafo 1 .
                                                           2.     Nel calcolo del prelievo applicabile alle
                                                           uova da cova, l'elemento di cui all'articolo 4, pa­
2.     Per compensare le differenze esistenti tra          ragrafo 1 , lettera b), è pari, per il periodo dal
i costi di alimentazione nei paesi terzi e quelli          1° luglio 1967 al 31 luglio 1968 , al 7 % del prezzo
negli Stati membri aventi prezzi dei cereali da            limite applicabile alle uova da cova per il pe­
foraggio più elevati dei prezzi comuni e risul­            riodo dal 1° luglio 1967 al 31 ottobre 1967 .
tanti dalle differenze tra tali prezzi anterior­
mente al 1° luglio 1967 , è riscosso all'importa­
zione in provenienza dai paesi terzi, durante il                                     Articolo 26
periodo avente termine il 30 luglio 1967, per i
prodotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , un               Il presente regolamento entra in vigore il
prelievo supplementare in aggiunta ai prelievi di          giorno successivo a quello della sua pubblica­
cui agli articoli 4 e 5 , aumentati, se del caso, in       zione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
 applicazione dell' articolo 8 .                           Europee .
                                                                Il regime previsto dal presente regolamento
3.     Il Consiglio, che delibera su proposta della
                                                           è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1967 , ad
 Commissione secondo la procedura di voto del­             eccezione delle misure di cui all' articolo 24 che
l' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato , stabilisce
                                                           possono essere rese applicabili a decorrere dal
gli importi dei prelievi e dei prelievi supplemen­
                                                           giorno dell'entrata in vigore del presente rego­
 tari di cui ai paragrafi precedenti.                      lamento .
                                                                Il regolamento n. 21 e le disposizioni adottate
                                                           in forza di detto regolamento sono abrogati il
                       Articolo 24
                                                           1° luglio 1967 , ad eccezione delle disposizioni del
                                                           regolamento n. 3/63/CEE (*), nonché delle dispo­
      Qualora siano necessarie delle misure transi­        sizioni vigenti a tale data che determinano l' en­
 torie per agevolare il passaggio dal regime isti­         tità degli importi supplementari o relative alla
 tuito dal regolamento n. 21 a quello istituito dal        non fissazione di tali importi sempreché dette
 presente regolamento, in particolare qualora              disposizioni siano compatibili con il presente re­
 l' applicazione del nuovo regime alla data pre­           golamento e con gli atti adottati in virtù dello
 vista incontri per alcuni prodotti notevoli diffi­        stesso . Le disposizioni di cui sopra sono valide
 coltà,. tali misure vengono adottate secondo la           sino a modifica o abrogazione , conformemente
 procedura di cui all' articolo 17 . Esso sono appli­       alle disposizioni del presente regolamento e degli
 cabili al più tardi fino al 31 dicembre 1967 .            atti adottati in virtù dello stesso .
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
               applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, addi 13 giugno 1967 .
                                                                                     Per il Consiglio
                                                                                       Il Presidente
                                                                                        Ch. HEGER
                                                            0) GU n . 14 del 29 . 1 . 1963 , pag . 153/63 .
 ---pagebreak--- 19 . 6 . 67                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                              2301 /67
                                                               ALLEGATO
                 Numero della tariffa
                                                                     Designazione dei prodotti
                   doganale comune
                   18.06                        Cioccolata ed altre preparazioni alimentari contenenti cacao
               ex 19.03                         Paste alimentari :
                                                A. Paste contenenti uova
                   19.08                        Prodotti della panetteria fine, della pasticceria e della biscot­
                                                teria, anche addizionati di cacao in qualsiasi proporzione
               ex 22.09 C III                   Bevande alcoliche, altre :
                                                — contenenti uova o giallo d'uova
               ex 35.02                         Albumine
               ex A II                          altre (da quelle non atte o rese inadatte all'alimentazione
                                                umana)
                                                ex a)' ovoalbumine
                                                       1 , essiccate (in fogli, scaglie, cristalli, polvere, ecc .)
                                                       2 , altre
                                   REGOLAMENTO n. 123/67/CEE DEL CONSIGLIO
                                                           del 13 giugno 1967
                        relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del pollame
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                                    in particolar modo comportare un'organizzazione
EUROPEA,
                                                                          comune dei mercati agricoli la quale può assu­
                                                                          mere diverse forme secondo i prodotti ;
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità
Economica Europea, e in particolare gli articoli                              Considerando che nel regolamento n. 22 (2) è
42 e 43 ,                                                                 stato stabilito che l'organizzazione comune dei
                                                                          mercati nel settore del pollame sarebbe stata
      Vista la proposta della Commissione,                                gradualmente istituita a decorrere dal 1962 ; che
                                                                          l'organizzazione di mercato cosi istituita com­
                                                                          porta principalmente un regime di prelievi fra
      Visto il parere del Parlamento Europeo (*)                          gli Stati membri e nei confronti dei paesi terzi,
                                                                          calcolati in particolare sulla base dei prezzi dei
      Considerando che al funzionamento e allo                            cereali da foraggio ;
sviluppo del mercato comune dei prodotti agri­
coli deve accompagnarsi l'instaurazione di una
politica agricola comune e che tale politica deve                             Considerando che l'instaurazione, a decorrere
                                                                          dal 1° luglio 1967, di un regime di prezzi unici
 (!) GU n . 103 del 2 . 6. 1967, pag . 2084/67.                           (2) GU n. 30 del 20 . 4. 1962 , pag. 959/62 .