CELEX: 51968PC0968
Language: it
Date: 1968-12-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 20.000 capi di giovenche e vacche di alcune razze di montagna, della voce ex 01.02 A II b 2 della tariffa doganale comune Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del Contingente tariffario comunitario di 5.000 capi di tori, vacche e giovenche, diversi da quelli destinati alla macellazione, di alcune razze alpine, della voce 01. 02 A II b 2 della tariffa doganale comune Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di carni bovine congelate, della voce 02.01 A II a 2 della tariffa doganale comune (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 968
Vol. 1968/0162
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(68)968 def.
                                          Bruxelles . 16 dicembre i960
                                  Proposta di :
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONIGLIO
      relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità
         di gestione del contingente tariffario comunitario di
         20.000 capi di giovenche e vacche di alcune razze di
         montagna , della voce ex 01.02 A II "b 2 della tariffa
                              doganale comune
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CHE ) DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità
           di gestione del Contingente tariffario comunitario di
           . 5.000 capi di tori , vaoohe e giovenche , diversi da
             quelli destinati alla macellazione , di alcune razze
               alpine , della voce 01 . 02 A II b 2 della tariffa
                               doganale comune
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità
           di gestione del contingente tariffario comunitario di
          carni "bovine congelate , della voce 02.01 A II a 2 della
                           tariffa doganale comune
                  (presentate dalla Commissione al Consiglio )
CQM(68 ) 968 def
 ---pagebreak---                                                         Relazione
           , 1« Nel quadro degli ultimi negoziati multilaterali del G.À. T. Ti , la
                          Comunità Economica Europea si è impegnata ad aprire » ogni anno ,
                      . . alcuni contingenti tariffari ed in. particolare ,, nel settore agricolo ,
                 . , Quelli - elencati qui di seguito » ■
 • Numero della                                                                 Volume                 Dazio
                                             Designazione delle merci
tariffa doganale                                                               contingéntale        contingéntale
ex 01.02 A II b 2                      Giovenche e vacche , diverse da
                                       quelle destinate alla macellazione , . .
                                       delle seguenti razze di montagna
                                       razza grigia , razza bruna , razza
                                       gialla , razza pezzata del Simmental ....
                                       e razza' del Pinzgau ( alle condizioni
                                       che saranno- determinate dalle auto­
                                       rità competenti dello Stato membro .. .
                                       di destinazione )                         20.000 capi             6 c7°
                                                                                                            k
ex 01.02 A II "b 2                     Tori , vacche e giovenche , diversi
                                       da quelli destinanti alla macella--
                                       zione delle seguenti razze alpine ,!
                                       razza pezzàta~del Simroantal , ram di
                                       Schwyz e razza di Friburgo . Per -
                                       essere ammessi al beneficio di questi
                                       contingenti , gli animali delle razze
                                       di cui sopra debbono soddisfare alle
                                       copjUaioni seguenti :
                                      '-Tòri : certificato d' ascendenza
                                       - Animali femmine s certificato
                                          d' ascendenza o certificato di iscri­
                                          zione al libro genealogico
                                        . "Herdhook " attestante la purezza ' ■
                                          della razza .                            5.000 capi            4 f
   ..v - ■ ■ i -    •» '
   02.01 A II a 2                      Carni , della specie bovina , conge - '
                                       late                                      22.000 tonnel­         20 £
                                                                                            late
                          Va rilevato che nel corso dei negoziati tariffari di Ginevra del
                          1960-61 erano già stati consolidati - dalla Comunità contingenti tarif­
                          fari per queste merci . Per il primo e 1 'ultimo dei. contingenti tarif-
         "                fari di cui sopra , ' il consolidamento concerneva ,gi,à . uno , stesso , volume
                          è uno stesso dazio contingentali , mentre per il secondo di detti
                          contingenti , il consolidamento riguardava soltanto 3 . 000 capi ad un
 ---pagebreak---   dazio, .del 6 fo. Le modalità d' apertura di questo contingente tariffarie?
  comunitario , che potrebbero sollevare alcuni problemi , sono state
  regolate mediante scambio di lettere tra le delegazioni svizzera e dell
  C.E.E. { testi svizzero 21 e 22 del documento NGG(67)40 rev . , del
  13 ottobre 1967 ), in base alle quali la Comunità si impegna ad appli­
  care , a partire dal 1° gennaio 1968 , la concessione relativa al con­
  tingente tariffario annuo in oggetto per la totalità del volume consi-
" dex-ato , e cioè 5«000 capi al dazio del 4
  Il 19 dicembre 1967 , la Commissione ha presentato al Consigliò" Trtia-
  proposta di decisione relativa all' apertura del contingente tariffario
  comunitario annuo al dazio del 6 fo per 20.000 capi degli animali citati
  in primo luogo nell' elenco di cui sopra » La Commissione proponeva la
  seguente ripartizione provvisoria del contingente tariffario comunitarie
  fra gli Stati membri . :
                     - Germania (R.F. )    : 1*000
                     - Francia             : 1 . 000
                     - Italia .            s 3 » 000
  Il saldo del contingente costituirebbe una massa di manovra di 9*000 caj
  sui quali tutti gli Stati membri avrebbero un diritto di prelievo .
  Il Consiglio non ha accettato la proposta iniziale della Commissione e
  nel regolamento del Consiglio- (N° 91/ 68 ) del 23 gennaio 1968 ( l ) il
  contingente tariffario di 20.000 capi era ripartito , per il 1968 , nel
  modo seguente :
                     - Germania (R.F. )  : 10.000 capi
                     - Francia           s   2.500 capi
                     - Italia ,          : 7*500     capi
  Mediante nota verbale Z 1.332-RES/ 68 del 14 agosto 1968 , la Missione
  austriaca presso le Comunità Europee ha rilevato che la ripartizione
                                                          • • 1 /• r t
  ( l ) G.U. delle Comunità Europee n. L 23 del 26 gennaio 1968 , pag. '1 *
 ---pagebreak---                                        - 3 -
stabilita per il 1968 non prendeva sufficientemente in considerazione
la reale evoluzione dei fabbisogni di taluni Stati membri , dato che
alla fine del mese di luglio del 1968 l' aliquota attribuita alla
Repubblica federale di Germania era praticamente esaurita , mentre                      , .
alla stessa data , l' aliquota francese era ancora totalmente inutilizzata .
In questa stessa nota verbale , la Missione austriaca insisteva , come
in passato , affinché la Comunità non procedesse più a una ripartizione
definitiva del contingente tariffario in questione .
Le modalità di gestione per il 1969 di detto contingente tariffario
comunitario sono state nuovamente esaminate nel corso d' una procedura
di consultazione di tutti gli Stati membri e,' da una riunione tenutasi
il 2 ottobre nel quadro di detta procedura , è emerso che gli esperti degli
Stati membri potevano , molto opportuamente , accettare all' unanimità una
gestione del suddetto contingente implicante l' istituzione di una riserva ,
con diritti di prelievo e possibilità di versamento .
Per quanto riguarda l' attribuzione delle aliquote agli Stati membri ,
gli esperti nazionali hanno dichiarato unanimemente di preferire che
dette aliquote si basino sullo stesso criterio di ripartizione adottato
per il 1968 ; in tale occasione , la delegazione francese ha dichiarato
che l' aliquota attribuita alla Francia sarebbe esaurita alla fine del
1968 . Questo modo cLi calcolo appare opportuno poiché gli eventuali
dati statistici di riferimento potrebbero rispecchiare interpretazioni
divergenti della nozione " diverse da quelle destinate alla macellazione ".
       ■  κ ■    ·     ·.. ■ -    ·. ■   . . :   '   ' ·' : .>/■ ·:  .  ···;..
A queste condizioni , la proposta di regolamento presentata al Consiglio
per il contingente tariffario comunitario in questione prevede , come
abitualmente in materia di contingenti tariffari comunitari , la <
fissazione di una prima parte pari al 70 fc del volume contingentale
complessivo di 14*000 capi , mentre le aliquote attribuite inizialmente
                               ..                  '             ' • i:        i, •» ii
alla Repubblica federale di Germania , all' Italia ed alla Francia
rappresentano pure il 70 $ delle aliquote attribuite definitivamente
 ---pagebreak--- a questi Stati membri per il 1968 . J1 saldo , cioè 6.000 capi , costituisce
la riserva cui possono accedere non soltanto i tre Stati membri suddetti ,
ma anche , se necessario , i paesi del Benelux .
Il secondo contingente tariffario comunitario indicato nell 'elenco v del
n . 1 di cui sopra è stato aperto per tutto il 1968 mediante la concessioni
di un contingente tariffario nazionale all' Italia , unico Stato membro
che abbia mostrato un interesse particolare per questo contingente ta­
riffario .
Tenuto conto soprattutto dell' attuale grado di attuazione dell' unione
doganale , gli esperti degli Stati membri si sono dichiarati d' accordo ,
nel corso della suddetta riunione del 2 ottobre 1968 , affinché anche
in questo settore sia adottata una soluzione comunitaria analoga a
quella prevista per il contingente tariffario comunitario di cui al n . 2
di cui sopra , restando inteso che la Repubblica federale di Germania
manifesta attualmente un tiepido interesse per questo contingente ,
mentre l' interesse dimostrato dalla Francia appare minimo .
Di conseguenza , la forma di gestione proposta nella fattispecie differisc
praticamente da quella proposta al numero 2 di cui sopra , soltanto per
il fatto che la prima parte raggiunge l' 80 fi del volume contingentale
( invece del 70 c/°)> P er tener conto del livello elevato che , come si può'
già sin d' ora prevedere , raggiungeranno le imputazioni all' aliquota
iniziale italiana . D' altra parte , occorre altresì' rilevare che la         '
fissazione delle aliquote iniziali si basa sostanzialmente sulle stime
presentate dagli Stati membri , poiché mancano dati statistici specializza
e completi , che potrebbero pero' rispecchiare anche interpretazioni di­
vergenti della nozione " diverse da quelle destinate alla macellazione ".
Per quanto concerne il contingente tariffario comunitario per le carni
della specie bovina congelate , tenuto conto del livello molto elevato
delle importazioni di carni congelate della Comunità in provenienza
dai .paesi terzi ( da 150 a 200.000 tonnellate rispetto al volume contin­
gentale limitato di 22.000 tonnellate ), sembra che sarà ancora possibile
ripartire per il 1969 il contingente comunitario tra gli Stati membri ,
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         senza prevede alcuna riserva . ; le aliquote nazionali dovrebbero essere
         rapidamente esaurite secondo un ritmo sensibilmente uguale all' interno
         di ciascuno. Stato membro . Le importazioni di carni congelate nella
         Comunità hanno registrato il seguente andamento :
       'ώΜ·                                                                                        -                              ,
                                                                                                                                                      >
                       Germania     Francia I    Italia         Paesi Bassi    j            XF»                   3j »* ' II'       .C.E.E. j
Totale paesi
terzi            ;      44-818          12.109    107.064        ■ 20.959                       10.853
                                                                                                                                -
                                                                                                                                  ; 195.8C >
                                                                                                                                  >
Percentuale                                                                                                                    •   i
pjer Staito             22,9 >      ,• 6,2 C/C
                                      » v ••
                                                 ., 54,7      .     1.0,7.# ..                                              \ . ; 100,0 c/c
njénibro                                                                                                                     I
  ;               î
         1967
          *    .    ..
                       Germania     Franc î a     Italia        Paesi Bassi: I               U.E.B.L.                                C • E * I2 »
                                                                                 ·.     τ   ·~  "■   1   "   ' ■■■  1 ■■ Μ   '
Totale paesi
terzi                   32.463       12.603       102.615          32.539                     14' 769                                194-969
Percentuale
per Stato               1 6, 6 %        6,5 fo :    52,6 %          16,7 7°                  7,6 %                                   100,0 fc
membro
            itQj.1 d. 'impoy+a^-j nnr rilasciati dal eennaio 1968 al settembre 1968
                                                                 ,                                  Γ·
►                   –
                        Germania I   Francia I    Italia        Paesi Bassi                   TJ « E * 3 * L «
  Totale paesi
  terzi                  16.455                                                                  17.830                               104.917
                                        8.420       33-153         29-059
 Percentuale
  per Stato               15,7 1°       8,0 %       3.1 ,.6 %      27,7 1°                       17,0 %                               100,0 %
 membro
                                                                                    •»S«, –      ––    1. -■         ■ 1 i.                    ■  " " KL
                                                                                                            • • •j• • •
 ---pagebreak---               Sulla base dei titoli d' importazione rilasciati durante il periodo
              che va dal 1° gennaio 1968 al 30 settembre 1968 è possibile procedere al
              una stima delle importazioni per Stato membro relativamente al 1968 »
                       Germania     Francia    Italia      Paesi Bassi I   TJ « 13 • 33 • Ii » II         C.EI
                                                                                                c–              •
1.1.-30.9.1968          16.455       8.420    33.153       29.059          17-830                     104.91
                                                                                                  - – - –      •
1.10-
31 ." 12 . 19 68    '    3.000       1.000    21.000-         •300                 300               ... 25 . 60:
Totate 19 68 ■          19.455       9.420    54.153       29.359          18 . 130                   130.5l]
fo per Stato
membro                  14,9 %       7,2       41 , 5 f    22,5 %          13,9 %                     100,0 )
             Di" conseguenza , l' aliquota di ogni Stato membro determinata in base
              alle importazioni effettuate negli anni 1966 , 1967 e 1968 , tenuto conto
              dell' evoluzione delle percentuali considerate , è la seguente s
                                  Germania     :    18 %           •
                                  Francia      s      ^ %
                                  Italia       :    48 %
                                  Paesi Bassi J     1:7 7°     '     ~   '
                                  ÏÏ.E.B.L.    s    10 ft
          -  Da . queste percentuali , applicate alla cifra di 22.000 tonnellate , risuli
              in cifre arrotondatela ripartizione seguente :
                 ì                Germania -     4*000 tonnellate                                                 !
                j                 Francia        1.500 tonnellate
                                  Italia       10.600 tonnellate
                !                                                                  '                              1
               :                  Paesi Bassi    3*700 tonnellate
                            :     U.E.B.L.       2.200 tonnellate
                                  Totale       22.000 tonnellate .
 ---pagebreak---                                                                ALLEGÂ.TO a
                                   Proposta di
                    Regolamento ( C.È.E. ) n. .../68 del Consiglio
                               del
               relativo all' apertura , -alla suddivisione ed alle modalità
               di gestione del contingente tariffario comunitario , di ,
               20.000 capi di giovenche e vacche di alcune razze di mon­
               tagna , della voce ex 01.02 A II b 2 della . .tariffa . doganale
               comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità "economica feuropea , e in par­
ticolare l' articolo 111 ,
vista la'proposta della Commissione ,
considerando che , per le giovenche e le vacche di alcune ra'zze di montagna
diverse da quelle destinate alla macellazione , della voce ex 01'. 02'A II b 2
          •                                 -         » ' • r.
della tariffa doganale comune , la Comunità economica europea si e impegnata ,
nell' ambito degli           negoziati multilaterali' del G * A. T. Tv , ad aprire
un contingente tariffario comunitario annuo di 20.000 capi al dazio del
6 a/<- ; che le autorità competenti dello Stato membro di destinazione "deter­
minano le condizioni ài ammissione al beneficio del contingente "in causa ;
che le concessioni tariffarie accordate nell' ambito di questi negoziati
sono attualmente in vigore e che bisogna quindi aprire per il 1969 » il
contingente tariffario comunitario di cui trattasi ;
considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso" uguale
e continuativo di tutti gli importatori della Comunità al predette con­
tingente e l' applicazione , senza interruzione , dell 'aliquota "di dazio
prevista per detto contingènte a^tutte le importazioni degli animali in
questione in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento di' quest' Ultimo ;
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO a
                                         m 2 -
      che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario ,
      fondato su una ripartizione fra gli Stati membri , appare atto a rispettai
      la natura comunitaria del suddetto contingente in "base ai principi innaiu
      enunciati ; che le possibilità di utilizzazione di tali razze sono neces­
      sariamente condizionate da fattori particolari , sia geografici che zootec
      che , fra gli Stati membri , soltanto la Repubblica federale di Germania , 1
      Francia e l' Italia possiedono regioni propizie all' allevamento di questo
      tipo di bestiame ; che , tenendo conto di questi elementi particolari , è
      tuttavia opportuno salvaguardare il carattere comunitaria del contingenti
      tariffario in questione prevedendo la copertura degli eventuali fabbi­
      sogni che- potrebbero manifestarsi negli altri Stati mèmbri ; a titolo
      eccezionale , il sistema descritto all' articolo 3 del presente regolamenti
      permette di tener conto dell' insieme degli elementi qui sopra descritti ;
la ripartizione iniziale ffca 1 tre suddetti Stati membri , per rispecchiare il
      più possibile la reale evoluzione del mercato in questione , deve avveniri
      in base ai    prorata dei fabbisogni degli Stati membri calcolati , da una
      parte , secondo i dati statistici relativi alle importazioni in proveniem
      dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo e ,
      dall' altra , seconda le prospettive economiche per il 1969 ;
                                       /
    ' considerando tuttavia che non e stato finora possibile uniformare le
      regolamentazioni applicabili nei vari Stati membri in materia di controll
      delle importazioni di animali destinati alla macellazione e di bestiame
      da allevamento o da reddito ; che , a queste condizioni , i dati statistici
      forniti dagli Stati membri per questo settore non possono essere consi­
      derati sufficientemente precisi e rappresentativi per servire di base
 , / alla ripartizione di cui trattasi ; che lo stato di esaurimento , alla
      data del      agosto 1968 , del contingente tariffario comunitario aperto
      per il 1968 e per gli stessi animali , nonché le previsioni effettuate
      dai tre suddetti Stati membri tanto per la fine del 1968 quanto per il
   • 1969 » permettono di valutare come segue il fabbisogno di ciascuno di
      essi di importazioni in provenienza da paesi terzi :
                      Repubblica federale di Germania   10.000 capi
                      Francia                            2 . 500 capi
                      Italia                             7*500 capi
 ---pagebreak---                                                                         ALLEGiiTO EL
                                          Jk
                                                  - 3 -
 considerando che,' per - tener conto - dell' eventuale evoluzionè delle importa­
 zioni dei suddetti animali negli Stati membri , occorre suddividere in due
 parti * il volume del contingènte di 20.000 capi , ripartendo la prima parte
 tira la Repubblica federale di Germania , la Francia e l' Italia e costituendo
 con la seconda parte una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno degli
 Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale , nonché
 l' eventuale fabbisogno che potrebbe manifestarsi negli altri Stati membri ;
 che , per garantire una certa - sicurezza agli importatori dei tre suddetti
 Stati membri, è .x/ppcrtuno^fx-ssara JLa„prima parsi ~dei imnià^reirta oornarcitario
 .ad, uà-i inolia                     -jal^ o p che , nulla fattispedie .poterebbe corrispondere
  al. 70          vx?lnrra tami ingontal 3 : ; che su - tal® base la prima parte ©.di 14.000
■uiXi'xjf EtóiatEQ lii stfCtótida par*w~ahjri&..-Q00 capì ,. cdelituiaxr&'.lsi. xisorva \ '
 considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più 0 meno rapidamente ; che , .per tener conto di ciò' ed evitare ogni
 discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato
quasi totalmente la - sua aliquota ^iniziale effettui il prelievo di. una
 aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
 effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote
 complementari sia quasi totalmente utilizzata e tutte le volte chè la
 riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e complementari devono
 essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma
 di 'gestione richiede una stretta collaborazióne fra .\gli Stati membri e la
 Commissione , la quale deve in particolare poter seguire lo stato di
 esaurimento'.del volume contingentale e informarne gli Stati membri ;
 considerando che , qualora in una data determinata del periodo contingentale ,
 una .cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , tale « tato
membro       dovrebbe farla rifluire nelle riserve , per evitare che una parte
 del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro
mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
 ---pagebreak---                                                          ALLEOATO a
                                      - 4 -
  considerando che , nella fattispecie è opportuno lasciare a ciascuno
  Stato membro la facoltà di scegliere il sistema di gestione per la
  propria aliquota ; che occorre altresì valutare lo stato di esaurimento
  del volume contingentale in funzione delle importazioni di detti animali
  destinati al consumo ;
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo 1
  Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1969 il dazio della tariffa doganale
  comune per le giovenche e le vacche , diverse da quelle destinate ali
  macellazioite , delle razze grigia , bruna , gialla , pezzata del Simment .i J.
  e del Pinzgau, della voce ex 01.02 A II b 2 della tariffa doganale
  comune , è sospeso al livello del 6     entro i limiti di un contingente
  tariffario comunitario di 20.000 capi .
                                   Articolo 2
. Una prima parte di 14» 000 capi di tale contingente tariffario comunitario
  viene suddivisa tra alcuni Stati membri ; le aliquote che , salvo le
  disposizioni dell' articolo 6 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre
  1969 , sono rappresentate per ciascuno Stato membro dai seguenti quan­
  titativi :
             Repubblica federale di Germania             7*000 capi
             Francia                           '         1 . 750 capi
             Italia                                      5*250 capi
 La seconda parte , di 6.000 capi , costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                                               ALLAGATO a
                                        - 5 -
                                      Articolo 5
    Qualora, il fabbisogno di bestiame di- cui ali 'articolo 1 si manifesti
    negli altri Stati membri , questi prelevano un' aliquota adeguata dalla
    riserva »                            .   •         • .';    !
    Detti Stati membri adottano le misure necessarie per informare gli
    importatori di questa possibilità .
                                      Articol o 4 '
    Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro di cui all' articolo 2 -
    quale è fiasr+-a all' articolo 2 , paragrafo 1 - o questa stessa .aliquota di
    minuita della frazione- versata nella riserva - se sono state applicate le
    disposizioni dell' articolo 6 - venga utilizzata per il 90 Ì° 0 più, tale
    Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione ,
 . al prelievo di una seconda aliquota eventualmente arrotondata . ali 'unità
 . superiore , pari °.l 15 $ della propria aliquota iniziale senprechè
    1 'entità ■ della riserva lo permetta.
    Qualora , dopo esaurimento dell' aliquota iniziale di uno Stato . cembro , la
    seconda aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata per il. 90 c/c o
; più,, tale Stato membro procede senza indugiò , mediante notifica alla
    Commissione , al prelievo di una terza aliquota , eventualmente arrotondata
. all' unità superiore , pari al 7 » 5 % della propria aliquota iniziale ,
    semprechè l' entità della riserva lo permetta .
    Qualora , dopo esaurimento "della seconda aliquota di uno Stato membro ,
    la terza aliquota prelevata , dallo stesso venga utilizzata per il 90 fi­
    o più, tale Stato membro procede , secondo le disposizioni . di cui al
  " paragrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza . Questo
    procedimento si applica per analogia sino ad esaurimento : della riserva.
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO
                                                               – · « .. - –
                                                                                  a
                                                                               – -Τ
                                        - 6 -
In deroga ai paragrafi da 1 a 3 » ciascuno Stato membro può' procedere                    al
prelievo di . aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se
vi è ©otivo di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite ,
e inforna la Commissione dei motivi che hanno condetto a applicare le                      '
disposizioni del presente paragrafo .
                                     Articolo 5
Le aliquote complementari prelevate in applicazione delle disposisioni
dell' articolo 4 , sono valide sino al 31 dicembre 1969 »
                                     Articolo 6
Qualora , alla data del 1® ottobre         19 69 , 11110 Stato membro non abbia
esaurito la propria aliquota iniziale , quale è fissata nell' articolo 2 ,
paragrafo 1 o quale risulta dall' applicazione dell' articolo 3 » esso
versa nella riserva, entro il 25 ottobre 1969 , la frazione non utilizzata
di tale aliquota superiore' al 20 c/c dell' entità iniziale . Esso puoi
versare una quantità maggiore se vi è motivo di ritenere che questa
ultima rischierebbe di non essere utilizzata.                             ~
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il                        ottobre
1969 , il totale delle importazioni degli animali in questione , effettuate
sino al 1°" ottobre    19 69 incluso e imputate sul contingente cpmunitario ,
nonché eventualmente la frazione della sua aliquota iniziale versata
nella riserva .
                                  Articolo 7
                              ν   ~ ™ 111
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte
dagli Stati membri, conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3
e 4 ed informa ciascuno di detti Stati , non appena le pervengano le
notifiche , dello, stato di esaurimento della riserva.
Essa informa gli Stati membri , al più tardi il J30 ottobre 19 69 » della
consistenza della riserva dopo i versamenti eff -. utuati in applicazione
dell' articolo 6 .
                                                                         • • •/ • ♦ ♦
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO a
                                               - 7 -
     Essa vigila affinchè il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
     al saldo disponibile e , a tal 'uopo , ne precisa l' entità allo Stato
     membro che effettua quest' ultimo prelievo .
                                           Articolo 8
1 . Ciascuno Stato membro gestisce la propria aliquota secondo le proprie
     disposizioni in materia di contingenti tariffari .
2 . Lo Stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro viene
     ri ! ;V Ì T J in base alla importazioni . degli animali che si considerano
   - presentati in dogala , accompagnati da dichiarazioni di immissione al
     consumo .
                                           Articolo 9
     Gli Stati, membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
     siano rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                                           Articolo 10
     Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1969 *
                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
                    elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
                    Stati membri .
        Fatto a Bruxelles , addi'                     Per il Consiglio ,
                                                      Il Presidente ,
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO b
                                          Proposta di
                           Regolamento ( C.E.S. ) n° . . ./ 68 del Consiglio "
                                     del ... . . . . .                      f x '" ■
                 relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità
                 di gestione del contingente tariffario comunitario di '
                 5.000 capi di tori , vacche e giovenche , diversi da quelli
                 destinati alla macellazione , di alcune razze alpine , della
                 voce 01.02 A II b 2 della tariffa doganale comune .
      IL CONSIGLIO DELLE COLMITI' EUROPEE ,
      visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , e in
      particolare l' articolo 111 ,
      vista la proposta della Commissione ,
      considerando che per i tori , le vacche e le giovenche , diversi da
      quelli destinati alla macellazione , di alcune razze alpine , della ,
      voce ex 01.02 A II b 2 della tariffa doganale comune , la Conunità
      economica europea si è impegnata , nel quadro degli ùltimi negoziati
      multilaterali del G.A.T. T. , ad aprire un contingente tariffàrio comu­
      nitario annuale di 5«000 capi al dazio del 4            » che , per essere
      ammessi al beneficio di detto contingente , gli animali" di '4ùe è te razze
   . debbono soddisfare alle esigenze seguenti *                    "
      - tori i certificato d' ascendenza ;                    "
      - animali femmine : certificato d' ascendenza o * certificate)" d' iscrizione
         al libro genealogico "Herdbook" attestanté la 'purezza 'della'razza ;
      che le . concessioni tariffarie accordate nei quadro di questi 'negoziati
  . spno attualmente in vigore e bisogna quindi C aprire per 11 'Ì9'6§ 'il
    . contingente tariffario comunitario di cui " trattasi ;
      considerando fche è opportuno garantire ih particolare l'accesso uguale
•' ' -e- eontinùativo- dì' tutti •' gli 'importatori /della C-omunità al predetto
*" "cohtingéri'tè ;è:- l 'appllcazìonè , senza interruzione-,, . dell 'aliquota di
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO 6
                                     - 2 -
dazio prevista per detto contingente a tutte le importazioni dogli
animali in questione in tutti gli Stati membri sino ad esaurimento di
quest' ultimo ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario
comunitario , fondato su una ripartizione fra gli Stati membri , appare
atto a rispettare la natura comunitaria di detto contingente in base ai
principi innanzi enunciati ; che le possibilità di utilizzazione di tali
razze di montagna sono tuttavia condizionate da fattori particolari , sia
geografici che zootecnici ; che , fra gli Stati membri , soltanto la Repub­
blica federale di Germania , la Francia e l' Italia possiedono regioni
propizie all' allevamento di questo tipo di bestiame ; che , tenendo conto
di questi elementi particolari , è tuttavia opportuno salvaguardare il
carattere comunitario del contingente tariffario in questione prevedendo
la copertura degli eventuali fabbisogni che potrebbero manifestarsi negli
altri Stati membri ; a titolo eccezionale , il sistema descritto all' artic
3 del presente regolamento permette di tener conto dell' insieme degli
elementi qui sopra descritti ; che tale ripartizione , per rispecchiare
il più possibile la reale evoluzione del mercato in questione , deve
avvenire in base ai prorata dei fabbisogni degli Stati membri calcolati ,
da una parte , secondo i dati statistici delle importazioni in provenienza
dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo e ,
dall' altra , secondo le prospettive economiche per il 19&9 »
considerando tuttavia che non è stato possibile finora uniformare le
regolamentazioni applicate nei vari Stati membri in materia di controllo
delle importazioni di animali destinati alla macellazione e di bestiame
da allevamento o da reddito ; che , d' altra parte , gli animali di queste
razze ben determinate non sono indicati specificatamente nelle nomencla­
ture statistiche degli Stati membri ; che , a queste condizioni , i dati
statistici che gli Stati membri potrebbero eventualmente fornire in
questo settore non possono essere considerati sufficientemente precisi
è rappresentativi per servire di base alla ripartizione dì cui trattasi ;
che soltanto l' Italia , che nel 19 67 beneficiava ancora di un contingente
tariffario nazionale per 3.000 capi di questi animali , al dazio del .
2,4     ha potuto notificare importazioni in provenienza da paesi terzi
per 6.254 capi nel corso dell' anno suddetto ; che , sulla base delle
stime effettuate dai tre Stati membri interessati , il fabbisogno di
ciascuno di detti Stati di animali della specie , in provenienza dai
paesi terzi , può' essere valutato come segue »
 ---pagebreak---                                                         ALLEGATO b
                                    - 3 -
       Repubblica federale di Germania       .      250 capi ■
       Francia                                       20 capi
       Italia                                   4*730
                                                4» 730 capi
considerando' che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle
importazioni dei suddetti animali nei vari Stati membri ,- occorre suddi­
videre in due parti il volume del contingente di 5 » 000 capi , ripartendo
la prima parte fra la Repubblica federale di Germania, la Francia e
l' Italia , e costituendo con la seconda parte una riserva per coprire l' ulte
riore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota
iniziale , nonché l' eventuale fabbisogno che può 1 manifestarsi negli altri
Stati membri ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori
dei tre suddetti Stati membri , è opportuno fissare la prima parte del
contingente comunitario a un livello relativamente 'àltò , che , . nella
fattispecie , potrebbe corrispondere ali '80 "jo del 'volume contingentale ;
che su tale base la prima parte , è di 4» 000" capi , mentre la'seconda parte ,
di 1.000 capi , costituisce la riserva ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò' ed evitare ogni dis­
continuità , e necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi
totalmente la sua aliquota iniziale effettui ii prelievo di . un.' aliquota
complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere- effettuato
da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote complementari sia
quasi o totalmente utilizzata e tutte le volte che la riserva lo consenta ;
                                                                   %
che le aliquote inizisJLi e complementari devono essere Vàlide sino alla
fine del neriodo contingentale ; che tale " forma di gestione richiede una
stretta collaborazione fra gli Stati membri'* è la Commissione , la quale
deve in particolare poter seguire lo stato -di esaurimento del volume
contingentale e informarne gli Stati membri ;
considerando che , qualora in una data determinata del periodo contin­
gentale , una cospiqua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro ,
tale Stato dovrebbe farla rifluire nelle riserve , per evitare che una
 ---pagebreak---                                                          ANNEXE b
                                     - 4 -
parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
considerando che , nella fattispecie , è opportuno lasciare la facoltà
a ciascuno Stato membro di scegliere il sistema di gestione per la
propria aliquota ; che occorre altresì 1 valutare lo Stato di esaurimento
del volume contingentale secondo le importazioni di detti animali destinai
al consumo ,               .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1969 » il dazio della tariffa doganale comune
per i tori , le vacche e le giovenche , diversi quelli destinati jalla
macellazione , delle razze pezzata del Simmental , di Schwyz e di Friburgo ,
della voce ex 01.02 A II b 2 della tariffa doganale comune , è sospeso
al livello del 4        nei limiti di un contingente tariffario comunitario
di 5 . 000 capi .
                                  Articolo 2
Una prima parte di 4 » 000 capi di tale contingente tariffario comunitario
viene suddivisa fra alcuni Stati membri ; le aliquote che , salvo le
disposizioni dell' articolo 6 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre
1969 , sono rappresentate per ciascuno Stato membro dai seguenti quanti­
tativi   :
                  Repubblica federale di Germania       200 capi
                  Francia                                15 capi
             . ' Italia                               3*785 capi
La seconda parte , di 1.000 capi , costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO b
                                            - 5 -
                                         Articolo 3
      Qualora negli altri Stati . membri si manifesti un fabbisogno del bestiame
      di cui all' articolo 1 , detti Stati procedono al prelievo di un' aliquota
      adeguata*                                                     . ■ .t.
      Detti Stati membri prendono le misure necessarie per informare gli im­
      portatori di questa possibilità*.
                                      f .Articolo 4
1 . Qualora l' aliquota iniziale di uno : Stato membro , di cui all' articolo 2 -
      quale è fissata all' articolo 2 , paragrafo 1 - o questa . stessa aliquota
      diminuita della frazione versata nella riserva - se sono state applicate
   . le disposiziohi dell' articolo 6 - venga utilizzata per il 90 fi o più,
      tale Stato membro procede , senza indugio , mediante notifica alla Commissione ,
      al prelievo di una seconda aliquota , eventualmente arrotondata all' unità
      superiora, pari al 15 fi della propria aliquota iniziale , sempreche l' entità
      della riserva lo permetta.
2 . Qualora , dopo esaurimento dell' aliquota iniziale di uno Stato membro ,
      la seconda aliquota prelevata dallo stesso, venga utilizzata per il 90 fi
      o più, tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla
      Commissione , al prelievo di una terza aliquota , eventualmente arrotondata
      all' unità superiore , pari al 7 » 5 fi della propria aliquota iniziale ,
      sempreche l' entità della - riserva lo permetta .,
3 » Qualora , dopo esaurimento della seconda aliquota di lino Stato membro ,
      la terza aliquota prelevata . dallo stesso venga utilizzata per il 9 0 fi
      o più, tale State meabro procede , secondo le disposizioni di cui al
    • paragrafo 2 , al prelievo di . una quarta aliquota . uguale alla terza.
      Questo procedimento, si applica per analogia sino ad esaurimento della
      riserva .
4»' Iti d'eroga ai paragrafi da 1 a 3 > ciascuno Stato membro può 1 procedere ,
      al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi
      se vi è motivo di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite »
                                                                       •••/• • •
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO b
                                      - 6 -
e informa la Commissione dei motivi che hanno condotto a applicare
le disposizioni del presente paragrafo .
                                   Artioolo 5
Le aliquote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni
dello articolo 4 sono valide sino al 31 dicembre 1969 »
                                   Articolo 6
Qualora , alla data del 15 ajrfag-'bro 1969 » uno Stato membro non abbia
esaurito la propria aliquota iniziale , quale è fissata nell' articolo 2 ,
paragrafo 1 0 quale risulta dall' applicazione dell' articolo 3 » esso
versa nella riserva , entro il X. dicembre 1969 »     frazione non utilizzati
di tale aliquota superiore al 20 °jjz della entità iniziale . Esso può'
versare una quantità maggiore se vi è motivo di ritenere che quest' ultimi
rischierebbe di non essere utilizzata .
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 1'° dicembre
1969 , il totale delle importazioni degli animali in questione , effettuate
fino al 15 noT«»bp»     19 69 incluso e imputate sul contingente comuni­
tario , nonché eventualmente la frazione della sua aliquota iniziale
versata nella riserva .
                                    Articolo 7
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte
dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3
e 4 ed informa ciascuno di detti Stati , non appena le pervengano le
notifiche , . dello stato di esaurimento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , al più tardi il 5 dicembre 1969 » della
consistenza "della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
dell' articolo 6 .
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO b
                                      - 7 -
    Essa vigila affinchè il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
    al saldo disponibile e , a tal'uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro
    che effettua questo ultimo prelievo .
                                     Articolo 8
1 . Ciascuno Stato membro gestisce la propria aliquota secondo le proprie
    disposizioni in materia di contingenti tariffari .
2 . Lo stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro è consta­
    tato sulla base delle importazioni degli animali che si considerano presenta­
    ti in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo .
                                     Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
    siano rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                                     Articolo 10
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 19 69 .
           Il presente regolamento è obbligatorio i.n tutti i suoi elementi
           e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
    Fatto a Bruxelles , addi 1                           Per il Consiglio ,
                                                         Il Presidente ,
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO c
                                    ~ Proposta di
                      Regolamento ( C.E.E. ) n. . ../68 del Consiglio'
                relativo all' apertura , alla Suddivisionè ed-alla modalità
                di gestione del contingente tariffàrio comunitario di
                carni bovine congelate , della voce 02.01 A II a 2 della
                tariffa doganale comune          - ;
IL CONSIGLIO DELLE COS'UNITA ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comvmi tà Economica Europea, è in parti­
colare l' articolo lll.t
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , per le carni bovine cohgelate della voce 02.01 A II a 2
della tariffa doganale comune , la Comunità Economica Europèà si" "è impegnata
nel quadro degli nego-ziati multilaterali del O.AV^.T. ad " apri fe
un contingente tariffario comuni terio annuale di 22.000 tonnellate metriche
al dazio del 20    ; cho le concessioni tariffarie aooordate- nell' ambito di
questi negoziati sono attualmente in vigore e che bisogna quindi aprir©
per il I969 , il contingente tariffario . comunitario . di cui trattasi }
considerando che un sistema di Utilizzazione del contingente tariffario
comunitario , fondato su una ripartizione fra gli Stati membri , appare atto
a rispettare la natura comunitaria di detto contingente ; che tale riparti­
zione , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato
del prodotto in questione , deve avvenire in base ai prorata dei fabbisogni
degli Stati membri calcolati , da una parte , secondo i dati statistici
delle importazioni in provenienza dai paesi terzi durante un periodo di
riferimento rappresentativo é , dall'1 al tra , secondo1 le' prospettive econo­
miche per il 1969 ;      "     '" "       ' * :7
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO c
                                   - 2 -
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
dati statistici completi , le corrispondenti importazioni di ciascuno
Stato membro rappresentano , rispetto alle importazioni nella Comunità
del prodotto in questione in provenienza dai paesi terzi , le percen­
tuali indicate in appresso ; che , sulla base dei dati relativi ai
titoli di importazione rilasciati per la maggior parte del 1968 (periodo
dal 1° gennaio al 30 settembre 1968 ), queste stesse percentuali po­
trebbero situarsi , nel 1968 , ai livelli seguenti ; che queste percentuali
calcolate su questa base , possono essere considerate sufficientemente rap
sentative per l' insieme del 1968 :
                             1966             1967 •              1968
Repubblica federale
di Germania                  22,9             16,6                14,9
Francia                       6,2              6,5                 7,2
Italia                       54,7             52,6 .              41,5
Paesi Bassi                  10,7             16,7                22,5
Unione Economico
Belgo-Lussemburghese v        5,5              7,6                13,9
considerando che , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile
evoluzione del mercato delle carni bovine congelate durante il 1969 ,
la percentuale di partecipazione al volume del contingente può 1
approssimativamente determinarsi come segue :
                 Repubblica federale di Germania   : 18
                 Francia                           s   7
                 Italia              •             s 48
                 Paesi Bassi'                      s 17
                 Unione Economico
            .. . Belgo -Lussemburghese             s 10
considerando che , trattandosi di un contingente tariffario di volume
relativamente poco elevato , è possibile , senza derogare alla natura
comunitaria di detto contingente tariffario , prevedere nella fattispecie
                                                            •••/•• •
 ---pagebreak---              ....                                         ALLEGATO c
                                    - 3 -
un sistema di utilizzazione basato su una sola ripartizione tra gli Stati
membri ; che la ripartizione suddetta può 1 perciò' avvenire secondo le
percentuali indicate nella tabella di cui sopra ;
considerando che la percentual® di 5 arte cip aziona dà?$li       Stati membri al
contingente tariffario comunitario pemette in tal caso , tenuto conto del
rapporto tra il volume del contingente e il fabbisogno di importazione
di ciascuno di tali Stati , un uguale accesso degli importatori della Comu­
nità al contingente tariffario comunitario ; che , per questa stessa ragione
è opportuno lasciare a ciascuno Stato membro la facoltà di scegliere il
sistema di gestione per la propria aliquota , tanto più che è verosimile
che il contingente verrà esaurito rapidamente ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :             .               .
                                   Articolo 1
Il contingente tariffario di 22.000 tonnellate di carni bovine congelate
della voce ex 02.01 A II a 2 della tariffa doganale comune , consolidato
nell' ambito del G.A. T. T. al dazio del 20 $&, è ripartito tra gli Stati
membri nel modo seguente :
              Repubblica federale di Germania                4 » 000 tonnellate
              Francia                                        1 . 500 tonnellate
              Italia                                        10.600 tonnellate
              Paesi Bassi                                    3«700 tonnellate
              Unione Economica Belgo-Lussemburghese          2.200 tonnellate
                                    Articolo 2
Le aliquote sono gestite da ciascuno Stato membro secondo le proprie
disposizioni in materia di contingenti tariffari .
                                    Articolo 3
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le
importazioni in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate
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                                  - 4 -
alla loro aliquota .
                              Articolo 4
         ■      ι ' >
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1969 .
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
        e direttamente applicabile in ciascuno degli . Stati membri .
   Fatto a Bruxelles , addi '                    Per il Consiglio ,
                                                 Il Presidente ,