CELEX: 51990PC0482
Language: it
Date: 1990-12-20
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SULLA RESPONSABILITA DEL PRESTATORE DI SERVIZI

N . C 12/8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      18. 1. 91
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
                       Proposta di direttiva del Consiglio sulla responsabilità del prestatore di servizi
                                               COM(90) 482 def. — SYN 308
                                     (Presentata dalla Commissione il 9 novembre 1990)
                                                         (91/C 12/11)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               bri; che un tale principio già esiste in diverse legislazioni
                                                                   e giurisprudenze nazionali, ma dovrebbe essere formaliz-
                                                                   zato e applicato in modo omogeneo;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea e in particolare l'articolo 100 A,
                                                                   considerando che le caratteristiche dei servizi, in partico-
                                                                   lare il loro carattere «unico», talvolta intangibile, e il
vista la proposta della Commissione,                               fatto che il servizio è «scomparso» al momento in cui si è
                                                                   realizzato il danno, nonché la situazione rispettiva del
                                                                   danneggiato privo di cognizioni tecniche specifiche e del
in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                   professionista che dispone di queste cognizioni, giustifi-
                                                                   cano una inversione dell'onere della prova della colpa del
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  prestatore di servizi a favore del danneggiato;
considerando che il carattere prioritario, sottolineato            considerando che la colpa del prestatore di servizi deve
dalla risoluzione del Consiglio del 9 novembre 1989, del-          essere valutata in relazione all'aspettativa legittima che il
l'attuazione a livello comunitario di strumenti destinati a        servizio non leda l'integrità fisica delle persone e dei beni
promuovere la sicurezza dei servizi nel quadro del rilan-          mobili fisici o immobili, compresi quelli oggetto della
cio della politica di tutela dei consumatori;                      prestazione;
considerando la dimensione comunitaria del mercato dei             considerando che il mero fatto dell'esistenza o della pos-
servizi;                                                           sibilità di un servizio più perfezionato all'atto della pre-
                                                                   stazione o in seguito non può fondare una colpa;
considerando che le legislazioni e la giurisprudenza degli
Stati membri in materia di responsabilità del prestatore di        considerando che, data la diversità dei servizi, da un
servizi per i danni da essi cagionati, pur tendendo tutte          lato, e l'esistenza della direttiva del Consiglio
ad una più ampia tutela dei destinatari dei servizi e dei          85/374/CEE (') sulla responsabilità per danno da pro-
terzi, permangono nondimeno diverse per contenuto ed               dotti, dall'altro, è opportuno adottare una definizione
estensione di detta tutela; che queste disparità sono tali         ampia di servizio ispirata alla distinzione classica tra ser-
da creare ostacoli agli scambi e condizioni disuguali nel          vizio e fabbricazione di beni, servizi e trasferimento di
                                                                   diritti reali;
mercato interno dei servizi; che esse non assicurano il
medesimo livello di tutela dei danneggiati contro tutti i
danni cagionati alla loro persona, né dei consumatori              che i servizi pubblici relativi al mantenimento della sicu-
contro i danni cagionati da un servizio ai loro beni mo-           rezza pubblica devono essere esclusi dalla presente diret-
bili o immobili;                                                   tiva, tenuto conto del loro carattere assolutamente speci-
                                                                   fico; che i servizi relativi ai viaggi «tutto compreso» e
                                                                   quelli relativi ai rifiuti essendo già disciplinati da norma-
considerando che un'azione a livello comunitario è la più
                                                                   tive comunitarie specifiche, devono anch'essi essere
appropriata, tenuto conto delle divergenze suddette e
                                                                   esclusi; che lo stesso vale per i danni già coperti da re-
della dimensione comunitaria dei servizi;
                                                                   gimi di responsabilità disciplinati da convenzioni interna-
                                                                   zionali ratificate degli Stati membri o dalla Comunità;
considerando che il principio dell'inversione dell'onere
della prova della colpa del prestatore del servizio difet-
toso è il più adeguato, tenuto conto del livello di tutela
riconosciuto dalle legislazioni nazionali degli Stati mem-         (') GU n. L 210 del 7. 8. 1985, pag. 29.
 ---pagebreak---    18. 1.91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 12/9
  considerando che lo scopo della tutela dei consumatori e            HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
  del risarcimento di coloro che sono stati danneggiati da
  servizi difettosi, non giustifica una distinzione fra presta-
  tori privati e prestatori pubblici di servizi; che devono                                      Articolo 1
  invece essere contemplate solo le prestazioni fornite nel-
  l'ambito di un'attività professionale e non i servizi resi a                                    Principio
  titolo meramente privato;
                                                                       1.    Il prestatore di servizi è responsabile del danno ca-
                                                                      gionato per sua colpa nell'ambito della prestazione del
  considerando che la tutela del danneggiato esige il risar-          servizio, alla salute e all'integrità fisica delle persone o
  cimento dei danni alla salute e all'integrità fisica delle          all'integrità fisica dei beni mobili o immobili, compresi
  persone; che la tutela dei consumatori esige il risarci-            quelli oggetto della prestazione.
  mento dei danni all'integrità fisica dei loro beni mobili o
  immobili, che tutti i danni materiali conseguenti a tali le-
                                                                      2.     L'onere di provare l'assenza di colpa è a carico del
  sioni devono essere parimenti risarciti;                            prestatore di servizi.
  considerando che l'onere di provare il danno ed il nesso            3.     Ai fini della valutazione della colpa si tiene conto
 di causalità fra il danno e la prestazione del servizio è a          del comportamento del prestatore di servizi il quale assi-
 carico del danneggiato;                                              cura, in condizioni normali e ragionevolmente prevedi-
                                                                      bili, la sicurezza che ci si può legittimamente attendere.
 considerando che la rispettiva situazione delle parti giu-
 stifica che la responsabilità del prestatore non sia atte-           4.     Il mero fatto dell'esistenza o della possibilità di un
 nuata nell'ipotesi in cui a cagionare il danno abbia con-            servizio più perfezionato, all'atto della prestazione o in
 corso l'intervento di un terzo, mentre possa essere atte-            seguito, non è costitutivo di una colpa.
 nuata (o anche esclusa) nell'ipotesi di concorso di colpa
 del danneggiato;
                                                                                                 Articolo 2
 considerando che la tutela del danneggiato implica che il                               Definizione del servizio
 prestatore non possa limitare o escludere la propria re-
 sponsabilità nei confronti di quest'ultimo;                         Servizio ai fini dell'applicazione della presente direttiva,
                                                                     è ogni prestazione eseguita a titolo professionale o di
                                                                     servizio pubblico e in modo indipendente, a titolo one-
 considerando che nell'ipotesi di pluralità di persone re-           roso o gratuito, e il cui oggetto diretto ed esclusivo non
 sponsabili del medesimo danno la tutela del danneggiato             sia la fabbricazione di beni o il trasferimento di diritti
 esige che esse siano responsabili in solido;                        reali o intellettuali.
 considerando che la situazione del consumatore nei con-             La presente direttiva non si applica ai servizi pubblici re-
 fronti del procedente che dà il proprio nome all'impresa            lativi al mantenimento della sicurezza pubblica. Essa non
 di servizi e del concessionario al quale il consumatore si          si applica ai viaggi «tutto compreso» né ai servizi relativi
 rivolge, giustifica una responsabilità in solido del conce-         ai rifiuti.
dente, del concessionario e del concessionario principale;
                                                                     Essa non si applica, inoltre, ai danni coperti da sistemi di
considerando che la direttiva lascia impregiudicata l'ap-           responsabilità disciplinati da convenzioni internazionali
plicazione della direttiva 89/391 /CEE del Consiglio, del            ratificate dagli Stati membri o dalla Comunità.
 12 giugno 1989, sull'attuazione di misure volte a favorire
il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavora-
tori sul posto di lavoro e delle direttive specifiche che ne                                    Articolo 3
derivano (');
                                                                                        Definizione del prestatore
                                                                     1.     «Prestatore di servizi» è ogni persona fisica o giuri-
considerando che il sistema di responsabilità istituito
                                                                    dica, di diritto privato o pubblico, che nell'ambito delle
dalla presente direttiva e la natura dei servizi giustificano
                                                                    sue attività professionali o di servizi pubblici fornisce una
termini ragionevolmente brevi di prescrizione dell'azione
                                                                    prestazione contemplata nell'articolo 2.
di risarcimento e di estinzione della responsabilità, eccet-
tuati i servizi relativi alla progettazione ed alla costru-
zione d'immobili,                                                   2.      La persona che fornisce un servizio per la cui ese-
                                                                    cuzione si avvale dei servizi di un rappresentante o di
                                                                    altro intermediario da essa giuridicamente dipendente, è
                                                                    considerata prestatore di servizi ai sensi della presente di-
(') GU n. L 183 del 29. 6. 1989, pag. 1.                            rettiva.
 ---pagebreak--- N. C 12/10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      18. 1. 91
3. Tuttavia, quando il prestatore di servizi di cui al                                        Articolo 8
paragrafo 1 non sia stabilito nella Comunità, e fermo re-
                                                                                             Solidarietà
stando la sua responsabilità, il rappresentante o l'inter-
mediario da esso giuridicamente dipendente che presta il          1. Se in applicazione della presente direttiva, più per-
servizio nella Comunità, è parimenti considerato presta-          sone sono responsabili del medesimo danno, esse rispon-
tore di tale servizio ai sensi della presente direttiva.          dono in solido, salve le disposizioni nazionali sul reci-
                                                                  proco diritto di regresso dei prestatori.
                           Articolo 4
                                                                  2. Il concedente, il concessionario principale e il con-
                    Definizione del danno                         cessionario, ai sensi del regolamento (CEE) n. 4087/88
                                                                  della Commissione del 30 novembre 1988 concernente
Si intende per «danno»:                                           l'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato a
                                                                  categorie oggetto di accordi di «franchising» ('), sono
a) il danno diretto cagionato dalla morte o da qualsiasi          equiparati alle persone solidalmente responsabili ai sensi
    lesione della salute o dell'integrità fisica delle per-       del paragrafo 1.
    sone;
                                                                  Tuttavia il concedente e il concessionario principale pos-
b) il danno diretto cagionato da qualsiasi lesione dell'in-       sono liberarsi dalla propria responsabilità ove provino
    tegrità fisica di beni mobili o immobili, inclusi gli ani-    che il danno è dovuto ad un prodotto che, in base al
    mali, purché tali beni:                                       regolamento (CEE) n. 4087/88 non avevano potuto for-
                                                                  nire od imporre.
     i) siano di un genere normalmente destinato all'uso
        o al consumo privato, e                                                               Articolo 9
                                                                                       Estinzione dei diritti
    ii) siano stati destinati dal danneggiato principal-
        mente al proprio uso e consumo privati o così uti-        1. Gli Stati membri prevedono nella loro legislazione
        lizzati;                                                  che i diritti attribuiti al danneggiato in applicazione della
                                                                  presente direttiva si estinguono alla scadenza di un ter-
                                                                  mine di cinque anni, dalla data in cui il prestatore ha
e) tutti i danni materiali finanziari derivanti direttamente      fornito il servizio causa del danno, a meno che durante
    dai danni di cui ai punti a) e b).                            tale periodo il danneggiato non abbia avviato un proce-
                                                                  dimento giudiziario, amministrativo o arbitrale contro il
                                                                  prestatore.
                           Articolo 5
                             Prove                                Tuttavia, il termine è di vent'anni nell'ipotesi di servizio
 Il danneggiato deve provare l'esistenza del danno e il           inerente alla progettazione o alla costruzione di immo-
 nesso di causalità fra la prestazione del servizio e il          bili.
 danno medesimo.
                                                                                             Articolo 10
                           Articolo 6                                                 Prescrizione dell'azione
         Intervento di un terzo e concorso di colpa                1. Gli Stati membri prevedono nella loro legislazione
 1. La responsabilità del prestatore di servizi non è at-          che l'azione di risarcimento di cui alla presente direttiva
 tenuata quando a cagionare il danno abbia concorso l'in-          si prescriva in tre anni, dalla data in cui l'attore ha avuto
 tervento di un terzo.                                             o avrebbe dovuto avere conoscenza del danno, del servi-
                                                                   zio e dell'identità del prestatore.
 2. La responsabilità del prestatore può essere atte-
 nuata od esclusa quando a cagionare il danno abbia con-           Tuttavia, questo termine è di dieci anni quando il servi-
 corso la colpa del danneggiato o di una persona di cui            zio è inerente alla progettazione o alla costruzione di
 questi è responsabile.                                            immobili.
                                                                   2. La presente direttiva lascia impregiudicate le dispo-
                           Articolo 7                              sizioni degli Stati membri che disciplinano la sospensione
                                                                   o l'interruzione della prescrizione.
            Clausole di esonero da responsabilità
 Il prestatore di servizi non può limitare od escludere, nei
 confronti del danneggiato, la responsabilità prevista dalla
 presente direttiva.                                               (') GU n. L 359 del 28. 12. 1988, pag. 46.
 ---pagebreak--- 18. 1.91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 12/11
                         Articolo 11                              Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que-
                                                                  ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
                   Disposizione transitoria                       sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della
La presente direttiva non si applica ai servizi prestati          pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono
prima della data di entrata in vigore delle disposizioni di       decise dagli Stati membri.
cui all'articolo 12, paragrafo 1.
                                                                  2.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione le
                         Articolo 12                              disposizioni nazionali emanate nella materia disciplinata
                                                                  dalla presente direttiva.
                 Disposizioni di attuazione
1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
legislative, regolamentari e amministrative necessarie per                                Articolo 13
conformarsi alla presente direttiva prima del 31 dicembre                             Disposizione finale
1992. Essi ne informano immediatamente la Commis-
sione.                                                            Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.