CELEX: 31995R1624
Language: it
Date: 1995-06-29 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1624/95 del Consiglio, del 29 giugno 1995, recante modifica del regolamento (CE) n. 3699/93 che definisce i criteri e le condizioni degli interventi Comunitàri a finalità strutturale nel settore della pesca, dell'acquacoltura e della trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti

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31995R1624

Regolamento (CE) n. 1624/95 del Consiglio, del 29 giugno 1995, recante modifica del regolamento (CE) n. 3699/93 che definisce i criteri e le condizioni degli interventi Comunitàri a finalità strutturale nel settore della pesca, dell'acquacoltura e della trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti  

Gazzetta ufficiale n. L 155 del 06/07/1995 pag. 0001 - 0004

REGOLAMENTO (CE) N. 1624/95 DEL CONSIGLIO del 29 giugno 1995  recante modifica del regolamento (CE) n. 3699/93 che definisce i criteri e le condizioni degli  interventi comunitari a finalità strutturale nel settore della pesca, dell'acquacoltura e della  trasformazione e commercializzazione dei relativi prodottiIL CONSIGLIO DELL'UNIONE  EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CEE) n. 2080/93 del Consiglio, del 20 luglio 1993, recante disposizioni di  applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda lo strumento finanziario di  orientamento della pesca  (1), in particolare l'articolo 6, vista la proposta della Commissione  (2), visto il parere del Parlamento europeo  (3), visto il parere del Comitato economico e sociale  (4), considerando che le disposizioni della Convenzione di Londra (ITC 69) sono state estese a tutte le  navi da pesca con il regolamento (CEE) n. 2930/86 del Consiglio, del 22 settembre 1986, che  definisce le caratteristiche dei pescherecci  (5); che l'attuazione delle disposizioni della  suddetta convenzione renderà generale, a lungo termine e al massimo entro il 1° gennaio 2004, l'uso  della stazza lorda quale unità di stazza per tutte le navi della flotta da pesca dell'Unione  europea; considerando che l'uso di questa unità di stazza rende indispensabile modificare le disposizioni  del regolamento (CE) n. 3699/93  (6) ogniqualvolta esse facciano riferimento alla stazza delle  navi, ed in particolare le tabelle 1 e 2 del suo allegato IV; considerando che occorre garantire l'armonizzazione delle procedure di cui agli articoli 5 e 6 del  regolamento (CE) n. 3699/93; considerando che, per quanto attiene le navi da pesca immatricolate in porti situati a nord del  Baltico, è necessario ridurre la soglia d'attività sulla cui base una nave da pesca è ammissibile  alle misure di arresto definitivo in considerazione delle condizioni climatiche particolari di tali  regioni che provocano il gelo delle acque poco salate durante gran parte dell'anno, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Il regolamento (CE) n. 3699/93 è modificato nel seguente modo: 1)  all'articolo 5, paragrafo 2, il riferimento all'«  articolo 8 del regolamento (CEE) n. 2080/93   » è sostituito dal riferimento all'«  articolo 18 del regolamento (CEE) n. 3760/92  »; 2)  all'articolo 8 paragrafo 2, secondo comma dopo i termini «  25 tonnellate (TSL)  » è aggiunto  il testo seguente: «  o 27 tonnellate di stazze lorde (TSL)  »; 3)  all'articolo 16 è aggiunto il seguente paragrafo: «  3.  A decorrere dal 1° gennaio 2004 potrà essere utilizzato, nel presente regolamento, solamente  il riferimento all'unità di stazza TSL  »; 4)  all'allegato III, punto 1.1, lettera a) è aggiunta la seguente frase: «  Nel Mare Baltico, il numero di settantacinque giorni è redatto a sessanta giorni per le navi  immatricolate in porti situati a nord del parallelo 59°  30&prime;  N.  »; 5)  all'allegato III, punto 1.2, lettera a), primo trattino dopo i termini «  25 TSL  » è aggiunto  il seguente testo: «  o 27 tonnellate di stazze lorde (TSL)  »; 6)  all'allegato IV, il punto 1 è sostituito dal testo che figura nell'allegato del presente  regolamento. Articolo 2 Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla  pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Lussemburgo, addì 29 giugno 1995. Per il Consiglio Il Presidente J. BARROT  ALLEGATO «  1. Massimali relativi alle flotte da pesca (titolo II) 1.1. Arresto definitivo e società miste (articolo 8, paragrafo 2 e articolo 9, paragrafo 3;  allegato III, punti 1.1 e 1.2) TABELLA 1 >SPAZIO PER TABELLA>  TABELLA 1 bis  (*) >SPAZIO PER TABELLA> a) I premi per la demolizione e i premi per la costituzione di società miste versati ai beneficiari  non possono oltrepassare i seguenti importi: -  navi di quindici anni: i massimali che figurano nelle tabelle 1 e 1 bis; -  navi con meno di quindici anni: i massimali che figurano nelle tabelle 1 e 1 bis, aumentati  dell'1,5  % per ogni anno in meno rispetto ai quindici anni; -  navi con oltre quindici anni: i massimali che figurano nelle tabelle 1 e 1 bis diminuiti  dell'1,5  % per ogni anno in più rispetto ai quindici anni. b) I premi versati ai beneficiari per il trasferimento definitivo verso un paese terzo o i premi  per l'assegnazione definitiva, nelle acque comunitarie, a fini diversi dalla pesca non possono  oltrepassare gli importi massimi dei premi per la demolizione di cui al precedente punto a),  diminuiti del 50  %. 1.2. Arresto temporaneo delle attività di pesca e associazioni temporanee di imprese (articolo 14 e  articolo 9, paragrafo 2; allegato III, punto 1.2) I premi d'immobilizzazione (arresto temporaneo) e i premi di cooperazione (associazioni temporanee  d'imprese) versati ai beneficiari non possono superare i massimali che figurano nelle seguenti  tabelle 2 e 2 bis. TABELLA 2 >SPAZIO PER TABELLA>  TABELLA 2 bis  (*) >SPAZIO PER TABELLA> 1.3. Aiuti alla costruzione (articolo 10 e allegato III, punto 1.3) Le spese ammissibili a titolo degli aiuti alla costruzione di pescherecci non possono oltrepassare  i massimali che figurano nelle tabelle 1 e 1 bis, aumentati del 37,5  %. Tuttavia, per le navi con  scafo in acciaio o fibra di vetro il coefficiente d'aumento è del 92,5  %. 1.4. Aiuti all'ammodernamento (articolo 10; allegato III, punto 1.4) Le spese ammissibili a titolo degli aiuti all'ammodernamento dei pescherecci non possono  oltrepassare il 50  % delle spese ammissibili per gli aiuti alla costruzione di cui al precedente  punto 1.3.  » (*)  Le navi con una lunghezza tra le perpendicolari superiore a 24 m possono beneficiare  unicamente dei premi di cui alle tabelle 1 bis e 2 bis.