CELEX: 62010TN0210
Language: it
Date: 2010-05-05 00:00:00
Title: Causa T-210/10: Ricorso proposto il 5 maggio 2010 — Condé/Consiglio

28.8.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 234/39
            
         Ricorso proposto il 5 maggio 2010 — Condé/Consiglio
   (Causa T-210/10)
   ()
   2010/C 234/72
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Mamoudou Condé (rappresentante: J.-C. Tchikaya, avvocato)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               annullare il regolamento (UE) del Consiglio 22 dicembre 2009, n. 1284/2009, che istituisce determinate misure restrittive specifiche nei confronti della Repubblica di Guinea nella parte che riguarda il ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il ricorrente chiede l’annullamento del regolamento (UE) del Consiglio 22 dicembre 2009, n. 1284/2009, che istituisce determinate misure restrittive specifiche nei confronti della Repubblica di Guinea (1) nella parte in cui il ricorrente figura compreso nell’elenco delle persone, entità e organismi i cui fondi e risorse economiche sono congelate in applicazione dell’art. 6 del detto regolamento.
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente con tre motivi deduce:
   
               —
            
            
               violazione del diritto a un ricorso effettivo, poiché il ricorrente non è stato informato dei mezzi di ricorso a sua disposizione;
            
         
               —
            
            
               violazione dei diritti della difesa, poiché il ricorrente non è stato informato dei fatti addebitatigli;
            
         
               —
            
            
               violazione del principio di proporzionalità e del diritto di proprietà del ricorrente.
            
         
      (1)  GU L 346, pag. 26.