CELEX: 62012CN0453
Language: it
Date: 2012-10-09 00:00:00
Title: Causa C-453/12: Ricorso proposto il 9 ottobre 2012 — Commissione europea/Consiglio dell'unione europea

8.12.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 379/17
            
         Ricorso proposto il 9 ottobre 2012 — Commissione europea/Consiglio dell'unione europea
   (Causa C-453/12)
   2012/C 379/29
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: J. Currall, D. Martin, J.-P. Keppenne, agenti)
   
      Convenuto: Consiglio dell'unione europea
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               dichiarare che, non avendo adottato la proposta della Commissione relativa a un regolamento del Consiglio che adatta, a far data dal 1o luglio 2011, l'aliquota dei contributi al regime delle pensioni dei funzionari e altri agenti dell’Unione europea, il Consiglio è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi dello Statuto dei funzionari e del regime a fondo figurativo che esso prevede;
            
         
               —
            
            
               condannare Consiglio dell'unione europea alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Con il presente ricorso, la ricorrente deduce che il Consiglio ha violato gli articoli 83 e 83 bis dello Statuto nonché le disposizioni di cui all’allegato XII dello Statuto, negando l’adozione della proposta di regolamento della Commissione, che propone di adattare, a far data dal 1o luglio 2011, l'aliquota dei contributi al regime delle pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea, nonostante da tali articoli risulti in termini vincolanti che l’adattamento annuale di tali aliquote è una procedura automatica che non lascia alcun margine discrezionale al Consiglio.
   Secondo la ricorrente, il rifiuto del Consiglio di adottare la proposta di regolamento della Commissione e, incidentalmente, di adeguare in diminuzione l’aliquota dei contributi dei funzionari, violerebbe non solo l’articolo 83, paragrafo 2, dello Statuto, imponendo ai funzionari una contribuzione eccessiva, ma anche l’articolo 83 bis, paragrafo 1, dello Statuto, poiché l’equilibrio del regime a fondo figurativo che garantisce le pensioni dei funzionari e degli altri agenti risulterebbe compromesso.
   Infine, secondo la Commissione, prevedendo in termini precisi, all’allegato XII dello Statuto, la modalità di calcolo dell’aliquota di contribuzione dei funzionari e degli agenti, il legislatore dell’Unione non ha lasciato alcun margine discrezionale al Consiglio, obbligandolo ad adottare le proposte della Commissione entro un termine ragionevole.