CELEX: 61981CJ0280
Language: it
Date: 1983-03-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 17 marzo 1983. # Christiane Hoffmann contro Commissione delle Comunità europee. # Procedimento di promozione. # Causa 280/81.

Avis juridique important

|

61981J0280

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 17 MARZO 1983.  -  CHRISTIANE HOFFMANN CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  PROCEDIMENTO DI PROMOZIONE.  -  CAUSA 280/81.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 00889

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO - CONSULTAZIONE DEI FASCICOLI INDIVIDUALI DEI CANDIDATI - GIUSTIFICAZIONE DELL ' USO FATTO DELLE INFORMAZIONI DISPONIBILI - OBBLIGO DELL ' AMMINISTRAZIONE - INSUSSISTENZA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 45 )   2 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO - CRITERI - DIPLOMA - PRESA IN CONSIDERAZIONE - LIMITI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 45 )    

Massima

1 . BENCHE I FASCICOLI INDIVIDUALI DEI DIPENDENTI PROMUOVIBILI DEBBANO ESSERE A DISPOSIZIONE DEI COMITATI DI PROMOZIONE NONCHE DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , NON SI PUO TUTTAVIA PRETENDERE CHE DETTI COMITATI , COME PURE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , GIUSTIFICHINO L ' USO CHE ESSI HANNO FATTO , IN CIASCUN CASO , DELLE INFORMAZIONI DI CUI DISPONEVANO .    2 . IL VALORE DI UN DIPLOMA PUO AVERE RILIEVO AL MOMENTO DELL ' ASSUNZIONE DEI DIPENDENTI , DELLA LORO NOMINA IN RUOLO O DI UN REINQUADRAMENTO . VICEVERSA , PER LE SUCCESSIVE PROMOZIONI SI DEVE TENER CONTO DI ALTRI FATTORI DI VALUTAZIONE AI FINI DELLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI DIPENDENTI PROMUOVIBILI E , IN PARTICOLARE , DEL LIVELLO GENERALE DEI SERVIZI DA ESSI RESI NELLO SVOLGIMENTO DEI LORO COMPITI .        NE CONSEGUE CHE IL DIPENDENTE NON PUO LAMENTARSI DEL FATTO CHE , FRA I DIPENDENTI CHE HANNO OTTENUTO UNA  PROMOZIONE FIGURI UNA PERSONA IL CUI DIPLOMA E , A SUO PARERE , DI VALORE INFERIORE AL SUO .    

Parti

NELLA CAUSA 280/81 , CHRISTIANE HOFFMANN , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN ISPRA , CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES ,  E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT ,  34 B , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JACQUES DELMOLY , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE ALLA RICHIESTA DI PROCEDERE ALLA PROMOZIONE DELLA RICORRENTE , NONCHE UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO DANNI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 26 OTTOBRE 1981 , LA SIG.NA CHRISTIANE HOFFMANN , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , INQUADRATA AL GRADO B 4 E ASSEGNATA , CON LA QUALIFICA DI AGENTE TECNICO ( BIBLIOTECARIA ) AL SERVIZIO ' BIBLIOTECA E DOCUMENTAZIONE '  DELLO STABILIMENTO DI ISPRA DEL CENTRO COMUNE DI RICERCA , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE TACITA DELLA COMMISSIONE CON LA QUALE E STATA RIFIUTATA LA SUA PROMOZIONE AL GRADO B 3 . CONGIUNTAMENTE O IN SUBORDINE , LA RICORRENTE CHIEDE IL RISARCIMENTO DI DANNI .    2 DAGLI ATTI DI CAUSA RISULTA CHE NEL 1980 LA RICORRENTE SODDISFACEVA , COME ALTRI 121 DIPENDENTI RETRIBUITI COI CREDITI DELLA RICERCA , LE CONDIZIONI PER ESSERE PROMOSSA AL GRADO B 3 , MENTRE LE POSSIBILITA DI BILANCIO ERANO LIMITATE A 9 POSTI . IL SUO NOME NON VENIVA SCELTO DAI COMITATI DI PROMOZIONE CONTEMPLATI DALLE DISPOSIZIONI GENERALI DI ATTUAZIONE RELATIVE AL PROCEDIMENTO DI PROMOZIONE DEL PERSONALE RETRIBUITO COI CREDITI DELLA RICERCA , DISPOSIZIONI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE CON EFFETTO DAL 1* GENNAIO 1977 , NE DALL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA , CHE , IL 19 NOVEMBRE 1980 , DECIDEVA SUL COMPLESSO DELLE PROMOZIONI IN CONFORMITA ALLE PROPOSTE PRESENTATE DAI SUDDETTI COMITATI .    3 DOPO AVERE INDIRIZZATO VARIE NOTE ALLE PERSONE INTERVENUTE NEL PROCEDIMENTO DI PROMOZIONE E DOPO AVER PRESENTATO ALL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO , RECLAMO RIMASTO SENZA SEGUITO , LA RICORRENTE HA PROPOSTO UN RICORSO FONDATO , ALL ' ORIGINE , SU UN UNICO MEZZO BASATO SULL ' ART . 5 , N . 3 , DELLO STATUTO E RELATIVO AL FATTO CHE I COMITATI INCARICATI DI PREPARARE GLI ELENCHI PER LE PROMOZIONI E L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA NON AVREBBERO DEBITAMENTE VALUTATO I TITOLI ED I MERITI DELLA RICOR    RENTE E , IN PARTICOLARE , IL VALORE DEL SUO DIPLOMA DI BIBLIOTECARIA , RISPETTO , SEGNATAMENTE , AD UN ' ALTRA CANDIDATA , COME LEI ADDETTA A LAVORI DI BIBLIOTECA , MA IL CUI DIPLOMA SAREBBE DI LIVELLO NETTAMENTE INFERIORE AL SUO .    4 AVENDO LA COMMISSIONE , IN ALLEGATO AL CONTRORICORSO , DEPOSITATO I PROCESSI VERBALI DEI VARI COMITATI DI PROMOZIONE ED IL TESTO COMPLETO DELLA DECISIONE DELL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA LA RICORRENTE , NELLA REPLICA , HA AMPLIATO LA PROPRIA ARGOMENTAZIONE FACENDO VALERE CHE DETTI COMITATI , COME PURE L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA , NON HANNO ADEMPIUTO IL LORO OBBLIGO DI ESAMINARE CON CURA IL SUO FASCICOLO PERSONALE E QUELLO DEGLI ALTRI CANDIDATI , CONTRAVVENENDO A QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 45 , N . 1 , DELLO STATUTO , IL QUALE ESIGE UNO ' SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI FUNZIONARI ' . DAI SUDDETTI DOCUMENTI RISULTEREBBE , INFATTI , CHE I FASCICOLI PERSONALI ERANO A DISPOSIZIONE DEI COMITATI E DELL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA , MA NON SAREBBE ACCERTATO CHE ESSI SIANO STATI EFFETTIVAMENTE CONSULTATI CON LA NECESSARIA CURA , IL CHE SPIEGHEREBBE L ' INGIUSTIZIA COMMESSA NEI SUOI CONFRONTI .    5 SENZA CHE SIA NECESSARIO ESAMINARE L ' OBIEZIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA AL CARATTERE TARDIVO DEI NUOVI ARGOMENTI SVOLTI NELLA REPLICA , SUI MEZZI DEDOTTI DALLA RICORRENTE SI DEVE OSSERVARE QUANTO SEGUE .    6 IN BASE ALLE INFORMAZIONI FORNITE DALLE PARTI CIRCA I LAVORI DEI COMITATI DI PROMOZIONE E CIRCA LE CONDIZIONI NELLE QUALI E STATA ADOTTATA L ' IMPUGNATA DECISIONE DELL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA E PROVATO CHE IL PROCEDIMENTO DI PROMOZIONE SI E SVOLTO NEL RISPETTO DELLE NORME DELLO STATUTO E DELLE DISPOSIZIONI INTERNE VIGENTI IN MATERIA .    7 L ' INTERVENTO , NEL PROCEDIMENTO DI PROMOZIONE , DI VARI COMITATI COMPOSTI PARITETICAMENTE , IL CONTROLLO DELLE DECISIONI DEL COMITATO DI PRIMA ISTANZA DA PARTE DI UN COMITATO D ' APPELLO , PRIMA DI QUALSIASI DECISIONE DELL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA , LA FACOLTA , SPETTANTE AI DIPENDENTI INTERESSATI , DI PRESENTARE LE LORO OSSERVAZIONI ALLE PERSONE RESPONSABILI DELLO SVOLGIMENTO DI TALE PROCEDIMENTO - FACOLTA DI CUI LA RICORRENTE SI E AVVALSA - , DANNO A QUALSIASI INTERESSATO LA GARANZIA DI UN ESAME APPROFONDITO ED OBIETTIVO DEI SUOI MERITI PERSONALI E DEL LORO RAFFRONTO CON QUELLI DEGLI ALTRI CANDIDATI . NELLA FATTISPECIE , NON E CONTESTATO CHE I FASCICOLI PERSONALI DEI DIPENDENTI     INTERESSATI SIANO STATI A DISPOSIZIONE DEI COMITATI DI PROMOZIONE , NONCHE DELL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA . PER CONTRO , NON SI PUO PRETENDERE CHE QUESTI COMITATI , E L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA , GIUSTIFICHINO L ' USO CHE ESSI HANNO FATTO , IN CIASCUN CASO , DELLE INFORMAZIONI DI CUI DISPONEVANO .    8 POICHE LA RICORRENTE NON HA FORNITO ALCUN INDIZIO SERIO QUANTO ALL ' EVENTUALITA CHE I COMITATI DI PROMOZIONE O L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA SI SIANO LASCIATI INFLUENZARE DA CONSIDERAZIONI ESTRANEE ALLA VALUTAZIONE DEI MERITI DEI CANDIDATI E ALL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , GLI ARGOMENTI DA ESSA SVOLTI VANNO DISATTESI .    9 RIGUARDO AL MEZZO BASATO SUL FATTO CHE , COMPARATIVAMENTE , AL DIPLOMA DELLA RICORRENTE NON SAREBBE STATO ATTRIBUITO IL GIUSTO VALORE , SI DEVE CONSTATARE CHE SIFFATTE CONSIDERAZIONI POSSONO AVERE LA LORO IMPORTANZA AL MOMENTO DELL ' ASSUNZIONE DEI DIPENDENTI , DELLA LORO NOMINA IN RUOLO , O DI UN REINQUADRAMENTO , COME E AVVENUTO PER LA RICORRENTE IN OCCASIONE DELLA SUA NOMINA NEL GRADO B , IL 3 OTTOBRE 1966 . PER CONTRO , PER LE SUCCESSIVE PROMOZIONI , SI DEVE TENER CONTO DI ALTRI FATTORI DI VALUTAZIONE AI FINI DELLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI DIPENDENTI PROMOVIBILI E , IN PARTICOLARE , DEL LIVELLO GENERALE DEI SERVIZI DA ESSI RESI NELLO SVOLGIMENTO DEI LORO COMPITI .    10 NE CONSEGUE CHE LA RICORRENTE NON PUO LAMENTARSI DEL FATTO CHE , FRA I DIPENDENTI CHE HANNO OTTENUTO UNA PROMOZIONE , FIGURI UNA PERSONA IL CUI DIPLOMA E , A SUO AVVISO , DI VALORE INFERIORE AL SUO . A PARTE QUESTA CONTESTAZIONE SUL RISPETTIVO VALORE DEI DIPLOMI , LA RICORRENTE NON HA APPORTATO ALCUN ELEMENTO DECISIVO IN BASE AL QUALE SI POSSA RITENERE CHE IL GIUDIZIO DEGLI ORGANI COMPETENTI SIA STATO FALSATO DA CONSIDERAZIONI ESTRANEE AI CRITERI STABILITI DAGLI ARTT . 5 E 45 DELLO STATUTO .    11 DI CONSEGUENZA , LA DOMANDA INTESA ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA DEV ' ESSERE RESPINTA . LA REIEZIONE DI QUESTA DOMANDA IMPLICA ANCHE QUELLA DELLA DOMANDA RELATIVA AL RISARCIMENTO DI DANNI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  12 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA , SECONDO L ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .