CELEX: 62008CN0232
Language: it
Date: 2008-05-29 00:00:00
Title: Causa C-232/08: Ricorso proposto il 29 maggio 2008 — Commissione delle Comunità europee/Regno dei Paesi Bassi

15.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 209/25
            
         Ricorso proposto il 29 maggio 2008 — Commissione delle Comunità europee/Regno dei Paesi Bassi
   (Causa C-232/08)
   (2008/C 209/37)
   Lingua processuale: l'olandese
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: T. van Rijn e K. Banks, agenti)
   
      Convenuto: Regno dei Paesi Bassi
   Conclusioni
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi, avendo consentito che i pescherecci abbiano una potenza motrice superiore a quella consentita dall'art. 29, n. 2, del regolamento (CE) n. 850/98 (1), è venuto meno agli obblighi impostigli dall'art. 23 del regolamento (CE) n. 2371/2002 (2) e dall'art. 2, n. 1, del regolamento (CEE) n. 2847/93 (3);
            
         
               —
            
            
               condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La Commissione ritiene che il governo olandese è venuto meno ai suoi obblighi di attuazione, autorizzando consapevolmente che la norma relativa alla potenza motrice massima venisse superata quanto alla pesca per accantonamento della passera di mare.
   Da un lato, dalle informazioni inviate dal governo olandese risulta che esso consente che gli «eurocutters» partecipanti all'accordo privato sono tenuti a conformarsi alla limitazione della potenza motrice massima di 300 cv soltanto a partire dal 1o maggio 2009. D'altro lato, da tali informazioni risulta che all'atto del controllo del rispetto di detta norma viene applicato sistematicamente un margine di tolleranza del 12,5 % e che, di conseguenza, non vengono sanzionati superamenti della potenza motrice massima autorizzata quando essi rimangono entro detto margine.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 30 marzo 1998, n. 850, per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche per la protezione del novellame (GU L 125, pag. 1).
   
      (2)  Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 2002, n. 2371, relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell'ambito della politica comune della pesca (GU L 358, pag. 59).
   
      (3)  Regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1993, n. 2847, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca (GU L 261, pag. 1).