CELEX: 62016TB0784
Language: it
Date: 2017-11-15 00:00:00
Title: Causa T-784/16: Ordinanza del Tribunale del 15 novembre 2017 — Pilla / Commissione e EACEA [«Ricorso di annullamento e per risarcimento danni — Provvedimenti provvisori — Domanda di ammissione al gratuito patrocinio presentata successivamente alla presentazione di un ricorso — Programma “Europa creativa (2014-2020)” — Invito a presentare proposte per il sostegno ad un’azione preparatoria — Decisione di rigetto della candidatura per inosservanza di un requisito di ammissibilità — Sovvenzioni accessibili unicamente alle persone giuridiche — Inosservanza dei requisiti di forma — Non imputabilità degli atti all’EACEA — Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte manifestamente infondato in diritto»]

15.1.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 13/18
            
         Ordinanza del Tribunale del 15 novembre 2017 — Pilla / Commissione e EACEA
   (Causa T-784/16) (1)
   
   ([«Ricorso di annullamento e per risarcimento danni - Provvedimenti provvisori - Domanda di ammissione al gratuito patrocinio presentata successivamente alla presentazione di un ricorso - Programma “Europa creativa (2014-2020)” - Invito a presentare proposte per il sostegno ad un’azione preparatoria - Decisione di rigetto della candidatura per inosservanza di un requisito di ammissibilità - Sovvenzioni accessibili unicamente alle persone giuridiche - Inosservanza dei requisiti di forma - Non imputabilità degli atti all’EACEA - Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte manifestamente infondato in diritto»])
   (2018/C 013/30)
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Rinaldo Pilla (Venafro, Italia) (rappresentante: A. Silvestri, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: A. Aresu e C. Gheorghiu, agenti) e Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) (rappresentanti: H. Monet e V. Sansonetti, agenti)
   
      Oggetto
   
   In primo luogo, una domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione della Commissione del 2 settembre 2016, recante rigetto della candidatura presentata dal ricorrente nell’ambito dell’invito a presentare proposte «EAC/S05/2016 — Sostegno a un’azione preparatoria per istituire un premio del Festival dell’Unione europea e un marchio del Festival dell’Unione europea nel settore della cultura — EFFE (Europe for Festivals — Festivals for Europe)», del 26 aprile 2016; in secondo luogo, una domanda diretta a che il Tribunale accerti e dichiari, in via principale, l’ammissibilità della candidatura del ricorrente o, in subordine, annulli la «selezione medesima»; in terzo luogo, una domanda diretta ad ottenere la sospensione della procedura di selezione; e, in quarto luogo, una domanda fondata sull’articolo 268 TFUE e diretta ad ottenere il risarcimento del danno che il ricorrente avrebbe asseritamente subito a causa del rigetto della sua candidatura.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto in quanto manifestamente irricevibile nella misura in cui è diretto contro l’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA).
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto in quanto, in parte, manifestamente irricevibile e, in parte, manifestamente infondato in diritto, nella misura in cui è diretto contro la Commissione europea.
            
         
               3)
            
            
               La domanda di gratuito patrocinio è respinta.
            
         
               4)
            
            
               Il sig. Rinaldo Pilla è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 6 del 9.1.2017.