CELEX: C2003/112/75
Language: it
Date: 2003-05-10 00:00:00
Title: Causa T-87/03: Ricorso della Intech EDM AG contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 5 marzo 2003

10.5.2003                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 112/39
Ricorso della società Holcim contro la Commissione delle                      Ricorso della Intech EDM AG contro Commissione delle
        Comunità europee, proposto il 6 marzo 2003                                   Comunità europee, presentato il 5 marzo 2003
                           (Causa T-86/03)
                                                                                                       (Causa T-87/03)
                           (2003/C 112/74)
                    (Lingua processuale: il francese)                                                  (2003/C 112/75)
                                                                                                 (Lingua processuale: il tedesco)
Il 6 marzo 2003 la società Holcim, con sede in Parigi,
rappresentata dall’avv. Marie-Pia Hutin-Houillon, con domici-
lio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
                                                                              Il 5 marzo 2003, la società Intech EDM AG, rappresentata
                                                                              dall’avv. M. Karl, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commis-
                                                                              sione delle Comunità europee.
—     condannare la Commissione al pagamento dell’importo
      di EUR 1 488 287,50, corrispondente all’ammontare
      degli interessi da rimborsare alla società Holcim, subentra-
      ta nei diritti della società Cedest;                                    La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     maggiorare questo importo degli interessi moratori per il
      periodo compreso tra il 27 luglio 2000 e la data della                  —     annullare la decisione della Commissione 17 dicembre
      pronuncia della presente sentenza;                                            2002 (caso COM/E-2/37.667 grafite speciale);
—     dichiarare che questi due importi produrranno interessi
                                                                              —     in subordine, ridurre l’ammenda inflitta all’art. 3, lett. h),
      dalla data della pronuncia della presente sentenza sino
                                                                                    della decisione;
      all’integrale pagamento.
                                                                              —     condannare la Commissione alle spese.
Motivi e principali argomenti
La decisione 94/815/CE della convenuta ha imposto alla
società CEDEST SA un’ammenda di ECU 2 522 000 per
                                                                              Motivi e principali argomenti
violazione dell’art 85, n. 1, del Trattato CE [divenuto
art. 81 CE]. A seguito di un ricorso di annullamento proposto
dalla CEDEST (causa T-38/95), il Tribunale, con sentenza
15 marzo 2000, ha dichiarato l’annullamento della decisione                   La ricorrente è distributrice di grafite speciale pressata, ma non
controversa nella parte riguardante la CEDEST. A seguito di tale              ne è produttrice. La sua attività in qualità di distributore sul
sentenza la convenuta ha rimborsato alla CEDEST l’importo                     mercato europeo di grafiti speciali viene effettuata sulla base
capitale dell’ammenda, ma ha respinto la domanda della                        di un accordo di cooperazione tra la stessa e la Ibiden Co.
CEDEST relativa al pagamento degli interessi su tale somma                    Ltd., produttore giapponese di grafite speciale isostatica. La
per il periodo compreso tra il 7 maggio 1995 (pagamento                       convenuta contesta alla ricorrente, alla Intech EMD BV (ex
dell’ammenda da parte della CEDEST) e il 27 luglio 2000                       società madre della ricorrente) nonché a vari produttori di
(rimborso dell’ammenda da parte della convenuta).                             grafite speciale isostatica (tra cui parimenti l’Ibiden) di aver
                                                                              partecipato ad un accordo continuativo e/o a pratiche concor-
La ricorrente ha proposto il presente ricorso rilevando che essa              date che avrebbero inciso sul mercato della grafite speciale
subentra nei diritti della CEDEST a seguito di una fusione per                isostatica nella Comunità europea e nello Spazio economico
incorporazione. A sostegno del proprio ricorso la ricorrente fa               europeo. Secondo quanto accertato dalla convenuta, la ricor-
valere che il pagamento degli interessi moratori sull’importo                 rente vi avrebbe partecipato dal febbraio 1994 al maggio del
capitale dell’ammenda, costituiva un provvedimento di esecu-                  1997 a livello europeo e regionale.
zione della decisione di annullamento che la convenuta era
tenuta ad adottare, anche in assenza di illecito. Secondo la
ricorrente l’astensione della convenuta al riguardo le consente,
sul fondamento dell’art. 233, secondo comma, CE, di proporre                  I motivi e gli argomenti corrispondono a quelli dedotti nella
                                                                              causa T-74/03 (Intech EMD BV/Commissione).
un ricorso per risarcimento danni ai sensi dell’art. 288, secondo
comma, CE.