CELEX: C1996/318/32
Language: it
Date: 1996-10-26 00:00:00
Title: Ricorso del signor Giorgio Lebedef contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 14 agosto 1996 (Causa T-128/96)

26 . 10. 96           III                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 318/ 17
Ricorso del signor Giorgio Lebedef contro la Commissione                fondamentali è la libera circolazione delle informazioni e la
   delle Comunità europee, presentato il 14 agosto 1996                 libera diffusione degli scritti .
                        ( Causa T-128/96 )
                                                                        Si addebita anche alla Commissione di aver violato il
                           ( 96/C 318 /32 )
                                                                        principio della parità di trattamento tra le varie organizza­
                                                                        zioni sindacali .
                (Lingua processuale: il francese)
Il 14 agosto 1996 il signor Giorgio Lebedef, residente a
Senningerberg ( Lussemburgo ), con l' avv. Gilles Bounéou,
del foro di Lussemburgo, con domicilio eletto in Lussem­
burgo presso lo studio di quest'ultimo 15 , avenue du Bois,
ha proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità                  Ricorso della Preussag Stahl AG contro la Commissione
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                    delle Comunità europee, presentato il 15 agosto 1996
europee .
                                                                                               ( Causa T-129/96 )
                                                                                                  ( 96/C 318/33 )
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
— annullare la decisione della Commissione 26 ottobre                                  (Lingua processuale: il tedesco)
     1995 ;
                                                                        Il 15 agosto 1996 la Preussag Stahl AG, con sede in Salzgitter
— pertanto annullare la decisione intervenuta in data                   ( Repubblica federale di Germania ), con l'avv. Joachim
     10 maggio 1996 , notificata in data 14 maggio 1996 ;               Sedemund, del foro di Berlino, con domicilio eletto in
                                                                        Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Aloyse May, 31 ,
— condannare la Commissione a pagare al ricorrente                      Grand Rue , ha presentato al Tribunale di primo grado delle
     un' indennità di 200 000 FB, importo al quale egli valuta          Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
     11 danno subito, o a qualsiasi altro importo da stabilire          Comunità europee .
     dal Tribunale;
— condannare la Commissione a tutte le spese di causa .                 La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Motivi e principali argomenti                                           — annullare la decisione della Commissione 29 maggio
                                                                             1996 relativa ad un aiuto di Stato concesso all'impresa
Il ricorrente, segretario generale del sindacato autonomo                   Walzwerk Ilsenburg GmbH [K(96 ) 1642 endg.];
Action et Défense — Luxembourg ( A&D-L ) si oppone al
rifiuto della convenuta di autorizzare la diffusione da parte           — condannare la convenuta alle spese di causa .
dei servizi interni di distribuzione di un volantino comune
alle quattro organizzazioni sindacali , la FFPE, la FPE, la             Motivi e principali argomenti
SFIE e l'A&D-L . Il rifiuto di cui trattasi è basato sull' art . 21
dell'accordo-quadro , che conferisce unicamente alle orga­
nizzazioni firmatarie la possibilità di servirsi dei mezzi di           Oggetto del ricorso è un aiuto che nel 1994 è stato concesso
diffusione della Commissione . Il sindacato A&D-L non ha                alla Walzwerk Ilsenburg GmbH, una filiale della ricorrente
aderito a questa convenzione .                                          a quel tempo giuridicamente autonoma . Nel 1995 l' impresa
                                                                        si è fusa con la società madre, la Preussag Stahl AG . La
Si addebita innanzi tutto alla Commissione di aver violato il           ricorrente è perciò succeduta all'impresa beneficiaria
                                                                        dell' aiuto .
diritto all' esercizio di un' attività sindacale nell' ambito della
funzione pubblica europea, riconosciuto dall' art. 24 bis
dello Statuto . Il ricorrente precisa al riguardo che la nozione        Per quanto riguarda l' aiuto per il laminatoio per lamiere
di libertà sindacale comporta non solo il diritto, per i                grosse concesso alla Walzwerk Ilsenburg GmbH è stato già
dipendenti di ruolo e non di ruolo, di costituire liberamente           precedentemente accertato che si tratta di un « aiuto a
associazioni di loro scelta , ma anche quello, per queste               finalità regionale » ai sensi dell' art. 5 del V codice in materia
associazioni, di svolgere qualsiasi attività lecita nella difesa        di aiuti all' acciaio , che è previsto in una « disciplina
degli interessi professionali dei loro aderenti . Ne deriva che         generale » approvata dalla Commissione il 16 novembre
le istituzioni comunitarie devono accettare che le organiz­              1994 e che tale aiuto è a beneficio di un impresa stabilita nel
zazioni sindacali e professionali svolgano il ruolo che loro            territorio della ex Repubblica democratica tedesca . È
spetta , conducendo in particolare azioni al fine di informare          pacifico anche che sussisteva il presupposto di una « dimi­
i dipendenti di ruolo e non di ruolo su tutte le materie che            nuzione della capacità produttiva generale in tale territorio »
interessano il personale .                                              ai sensi del terzo comma dell' art . 5 del codice e che ciò era
                                                                        noto alla Commissione già nel dicembre 1994 .
Il ricorrente aggiunge al riguardo che l'accordo-quadro
soprammenzionato costituisce un atto amministrativo                     La decisione impugnata si basa esclusivamente sulla consta­
interno che non può sostituirsi né allo Statuto né ai principi          tazione di fatto che il periodo tra il 25 novembre 1994 ( data
generali del diritto sindacale di cui una delle espressioni             di presentazione della dichiarazione ) e 31 dicembre 1994