CELEX: 61978CJ0114
Language: it
Date: 1979-01-31 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 31 gennaio 1979. # Yoshida GmbH contro Industrie- und Handelskammer Kassel. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Verwaltungsgericht Kassel - Germania. # Chiusure lampo. # Causa 114/78.

Avis juridique important

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61978J0114

SENTENZA DELLA CORTE DEL 31 GENNAIO 1979.  -  YOSHIDA GMBH CONTRO INDUSTRIE- UND HANDELSKAMMER DI KASSEL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL VERWALTUNGSGERICHT DI KASSEL).  -  CHIUSURE LAMPO.  -  CAUSA 114/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 00151 edizione speciale greca pagina 00085 edizione speciale portoghese pagina 00085

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . MERCI - CHIUSURE A STRAPPO - ORIGINE - DETERMINAZIONE - CRITERI - REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2067/77 , ART . 1 - INVALIDITA  

Massima

NELL ' ADOTTARE IL REGOLAMENTO N . 2067/77 , RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DELLE CHIUSURE A STRAPPO , LA COMMISSIONE E ANDATA AL DILA DEI POTERI ATTRIBUITILE DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 802/68 . L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 2067/77 E QUINDI INVALIDO .        

Parti

NEL PROCEDIMENTO 114/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL VERWALTUNGSGERICHT ( TRIBUNALE AMMINISTRATIVO ) DI KASSEL , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  YOSHIDA GMBH , CON SEDE IN MAINHAUSEN ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA )   E  INDUSTRIE- UND HANDELSKAMMER ( CAMERA DI COMMERCIO E INDUSTRIA )  DI KASSEL   

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2067/77 ( GU N . L 242 DEL 21 SETTEMBRE 1977 , PAG . 5 ), RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DELLE CHIUSURE A STRAPPO ,  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA 27 APRILE 1978 , PERVENUTA IN CANCELLERIA L ' 11 MAGGIO SUCCESSIVO , IL VERWALTUNGSGERICHT DI KASSEL HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , LA QUESTIONE DELLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 20 SETTEMBRE 1977 , N . 2067 , RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DELLE CHIUSURE A STRAPPO ( GU N . L 242 , PAG . 5 , DEL 21 SETTEMBRE 1977 );    2TALE QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA L ' AFFILIATA TEDESCA DEL GRUPPO GIAPPONESE YOSHIDA KOGYO KK , TITOLARE DI UNO STABILIMENTO IN WENKBACH-MARBURG NEL QUALE FABBRICA CHIUSURE A STRAPPO MEDIANTE COMMETTITURA DEI PRODOTTI PROVENIENTI DA MATERIE IMPORTATE IN PARTE DAL GIAPPONE E DI ELEMENTI IN PARTE FABBRICATI IN GIAPPONE COME I CURSORI , E LA CAMERA DI COMMERCIO E INDUSTRIA DI KASSEL CHE HA RIFIUTATO , A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 2067/77 , DI RILASCIARLE UN CERTIFICATO D ' ORIGINE ATTESTANTE CHE DETTE CHIUSURE A STRAPPO SONO D ' ORIGINE TEDESCA O COMUNITARIA , IN QUANTO I CURSORI UTILIZZATI NELLA FABBRICAZIONE DELLE CHIUSURE A STRAPPO NON ERANO STATI FABBRICATI NEL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .    3FINO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , TALI CERTIFICATI D ' ORIGINE - NECESSARI ALL ' ATTRICE PER FRUIRE DI TALUNI VANTAGGI RISERVATI AI PRODOTTI COMUNITARI IN CASO D ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI - VENIVANO RILASCIATI SENZA DIFFICOLTA DALLA CONVENUTA A NORMA DELL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 802 , RELATIVO ALLA DEFINIZIONE COMUNE DELLA NOZIONE DI ORIGINE DELLE MERCI ( GU N . L 148 , PAG . 1 , DEL 28 GIUNGO 1968 );   IN QUESTA SITUAZIONE IL GIUDICE NAZIONALE HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE :    ' SE IL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE N . 2067 , SIA IN CONTRASTO CON GLI ARTT . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 , 30 E 110 DEL TRATTATO CEE , COME PURE CON ALTRE NORME E PRINCIPI DEL DIRITTO COMUNITARIO , IN PARTICOLARE DI PRINCIPI PROCESSUALI FONDAMENTALI , IN QUANTO VIETA DI CONSIDERARE DEL PAESE O DELLA COMUNITA LE CHIUSURE A STRAPPO PRODOTTE DALL ' ATTRICE , QUALORA VENGA USATO UN CURSORE PROVENIENTE DA UN PAESE TERZO ( QUI : IL GIAPPONE ) ' .    4IL PRIMO PROBLEMA DA RISOLVERE E SE LA COMMISSIONE , ADOTTANDO IL REGOLAMENTO N . 2067/77 , NON SIA ANDATA AL DILA DEI POTERI CONFERITILE DAL CONSIGLIO PER L ' ATTUAZIONE DELLE NORME DA ESSO STABILITE COL REGOLAMENTO N . 802/68 E , PIU PRECISAMENTE , SE I CRITERI SPECIFICI D ' ORIGINE DI CUI AL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE SIANO CONFORMI AI CRITERI OBIETTIVI DELL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO , FONDAMENTO GIURIDICO DEL REGOLAMENTO N . 2067/77 E FONTE DEI POTERI ESERCITATI DALLA COMMISSIONE NELL ' ADOTTARLO .    5A TERMINI DELL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 , ' UNA MERCE NELLA CUI PRODUZIONE SONO INTERVENUTI DUE O PIU PAESI E ORIGINARIA DEL PAESE NEL QUALE E AVVENUTA L ' ULTIMA TRASFORMAZIONE O LAVORAZIONE SOSTANZIALE , ECONOMICAMENTE GIUSTIFICATA , EFFETTUATA DA UN ' IMPRESA ATTREZZATA A TALE SCOPO E CHE ABBIA COME RISULTATO LA FABBRICAZIONE DI UN PRODOTTO NUOVO O CHE RAPPRESENTI UNA FASE IMPORTANTE DELLA FABBRICAZIONE ' ;   DAL FASCICOLO E , IN PARTICOLARE , DALLE OSSERVAZIONI DELLA CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE RISULTA CHE NON SI PUO CONTESTARE CHE L ' ULTIMO MONTAGGIO DELLE CHIUSURE A STRAPPO COSTITUISCA UNA OPERAZIONE ' ECONOMICAMENTE GIUSTIFICATA '  ED EFFETTUATA IN UNO STABILIMENTO ' NOTEVOLMENTE BEN ATTREZZATO , DOTATO DI MACCHINE MODERNE E DI NUMEROSO PERSONALE ' ;   QUINDI IL PROBLEMA VERTE SOSTANZIALMENTE SUL SE IL REGOLAMENTO N . 2067/77 CHE CONFERISCE IL CARATTERE DI ' PRODOTTI ORIGINARI '  DEL PAESE NEL QUALE HA AVUTO LUOGO IL MONTAGGIO , COMPRESO L ' ASSIEMAGGIO DELLE GRAFFETTE AI NASTRI , ACCOMPAGNATO DALLA FABBRICAZIONE DEI CURSORI E DALLA SAGOMATURA DELLE GRAFFETTE , NON SUPERI I LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE DI ADOTTARE DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE , IN QUESTO SETTORE , IN FORZA DELL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 .    6ONDE RISOLVERE TALE QUESTIONE , SI DEVE AVERE RIGUARDO ALLA SITUAZIONE NELLA QUALE HA AVUTO ORIGINE , INDI E STATO ELABORATO IL REGOLAMENTO N . 2067/77 , ED INFINE INTERPRETARLO TENUTO CONTO DELLE OPERAZIONI TECNICHE CHE PORTANO ALLA FABBRICAZIONE DI CHIUSURE A STRAPPO .    7NEL 1975 LA COMMISSIONE , AVENDO ACCERTATO CHE LE IMPORTAZIONI NELLA COMUNITA DI CHIUSURE A STRAPPO , IN PARTICOLARE D ' ORIGINE GIAPPONESE , ERANO NOTEVOLMENTE AUMENTATE NEL CORSO DEGLI ULTIMI ANNI , CHE QUESTO ANDAMENTO MINACCIAVA DI RECAR DANNO AI PRODUTTORI COMUNITARI DI MERCI ANALOGHE , IL 13 MARZO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO N . 646/75 , CHE INSTAURA LA SORVEGLIANZA COMUNITARIA SULLE IMPORTAZIONI DI CHIUSURE A STRAPPO ( GU N . L 67 , PAG . 21 , DEL 14 MARZO 1975 );   TALE REGOLAMENTO ERA STATO PRECEDUTO DALL ' INSTAURAZIONE D ' UN PROCEDIMENTO ANTI-DUMPING/ANTI-SOVVENZIONI , RELATIVO ALLE CHIUSURE A STRAPPO ESPORTATE DALLA YOSHIDA KOGYO , TOKYO ( GIAPPONE ) ( GU N . C 51 , PAG . 2 , DEL 30 GIUGNO 1973 ) DECISA IN CONFORMITA AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 APRILE 1968 , N . 459 , RELATIVO ALLA DIFESA CONTRO LE PRATICHE DI DUMPING , PREMI O SOVVENZIONI DA PARTE DEI PAESI NON MEMBRI DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ;   QUESTO PROCEDIMENTO E STATO CHIUSO ' TENUTO CONTO DELLO SVOLGIMENTO DELLA SITUAZIONE '  CON AVVISO PUBBLICATO NELLA GU N . C 63 , PAG . 1 , DEL 1* GIUGNO 1974 ;    8GIUSTA L ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 , LA COMMISSIONE SOTTOPONEVA AL COMITATO PER L ' ORIGINE ISTITUITO DALL ' ART . 12 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 , PRESIEDUTO DA UN RAPPRESENTANTE DELLA COMMISSIONE E COMPOSTO DA RAPPRESENTANTI DEGLI STATI MEMBRI , UN PROGETTO DELLE DISPOSIZIONI DA ADOTTARE CHE NON OTTENEVA LA RICHIESTA MAGGIORANZA QUALIFICATA ;   LA COMMISSIONE APPLICAVA ALLORA L ' ART . 14 , N . 3 , LETT . B ) E SOTTOPONEVA AL CONSIGLIO UNA PROPOSTA CHE RESTAVA SENZA ESITO ;   AL TERMINE DEL PERIODO DI TRE MESI A DECORRERE DAL MOMENTO IN CUI LA PROPOSTA ERA PERVENUTA AL CONSIGLIO , NON AVENDO QUESTO STATUITO , LA COMMISSIONE , SECONDO IL RITO E GIUSTA L ' ART . 14 , N . 3 , LETT . C ), ADOTTAVA IL REGOLAMENTO N . 2067/77 , IL CUI ART . 1 DISPONE CHE LE CHIUSURE A STRAPPO CHE RIENTRANO NELLA VOCE 98.02 DELLA TDC SONO ORIGINARIE DEL PAESE NEL QUALE HANNO AVUTO LUOGO LE OPERAZIONI SEGUENTI : ' MONTAGGIO COMPRESO L ' ASSIEMAGGIO DELLE GRAFFETTE AI NASTRI , ACCOMPAGNATO DALLA FABBRICAZIONE DEI CURSORI E DALLA SAGOMATURA DELLE GRAFFETTE ' .    9SI DEVE QUINDI STABILIRE SE TALI OPERAZIONI CORRISPONDANO AI REQUISITI DI CUI ALL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 E POSSANO INTERPRETARSI NEL SENSO CHE ESSE COSTITUISCONO L ' ULTIMA TRASFORMAZIONE O LAVORAZIONE SOSTANZIALE CHE HA PORTATO ALLA PRODUZIONE DELLE CHIUSURE A STRAPPO O CHE RAPPRESENTA UNA FASE PRODUTTIVA RILEVANTE .   SI TRATTA DI UNA QUESTIONE TECNICA CHE VA ESAMINATA ALLA LUCE DELLA DEFINIZIONE DI CHIUSURA A STRAPPO E DALLE VARIE OPERAZIONI CHE PORTANO ALLA SUA CREAZIONE .    10LA CARATTERISTICA DEL PRODOTTO FINITO DENOMINATO CHIUSURA A STRAPPO CONSISTE NEL CONSENTIRE , MEDIANTE LO SPOSTAMENTO DI UN CURSORE , L ' APERTURA E LA CHIUSURA DI DUE NASTRI FLESSIBILI MUNITI DI GRAFFETTE CONTRAPPOSTE IN ORDINE ALTERNO ;   DAL FASCICOLO RISULTA CHE IL PROCESSO DI PRODUZIONE DELLE CHIUSURE A STRAPPO CHE SI SVOLGE NELLO STABILIMENTO DI WENKBACH-MARBURG CONSTA PRINCIPALMENTE DELLE SEGUENTI OPERAZIONI :   A ) TESSITURA DEI NASTRI CON EVENTUALE ORLATURA E TINTURA ;   B)STAMPAGGIO DELLE GRAFFETTE METALLICHE O PRODUZIONE DELLE SPIRALI A PARTIRE DAL FILO DI NYLON ;   C)APPLICAZIONE DELLE GRAFFETTE METALLICHE O DELLE SPIRALI DI NYLON AI NASTRI , CON SUCCESSIVA UNIONE DEI NASTRI ;   D)APPLICAZIONE AI NASTRI DELLE PARTI TERMINALI INFERIORI E SUPERIORI ;   E)AGGIUNTA ED EVENTUALE COLORAZIONE DEI CURSORI ;   F)ASCIUGATURA E PULITURA DELLE CHIUSURE A STRAPPO , INDI TAGLIO IN CHIUSURE DISTINTE ;     11DALL ' ESAME DI QUESTE VARIE OPERAZIONI RISULTA CHE L ' ULTIMA TRASFORMAZIONE O LAVORAZIONE SOSTANZIALE VA RAVVISATA NEL CONCATENAMENTO DELLE OPERAZIONI C ), D ), E ) ED F ) CHE PORTANO ALLA FABBRICAZIONE DI UN PRODOTTO NUOVO ED ORIGINALE IL QUALE , A DIFFERENZA DI CIASCUNO DEI PRODOTTI DI BASE , E UN ELEMENTO DI COLLEGAMENTO CHE PUO ESSERE RIPETUTAMENTE SEPARATO E CHE SERVE A COLLEGARE OGGETTI ED IN PARTICOLARE PARTI DI STOFFA ;   IL CURSORE IN QUESTO COMPLESSO NON COSTITUISCE SE NON UN ELEMENTO PARTICOLARE , IL CUI PREZZO NON PUO D ' ALTRONDE AVERE INFLUENZA RILEVANTE SUL COSTO FINALE DELLA CHIUSURA A STRAPPO E CHE , PUR ESSENDO ESSENZIALE , E CIONONDIMENO UTILE SOLO SE INSERITO IN UN COMPLESSO ARMONICAMENTE CONNESSO .    12LA COMMISSIONE , RITENENDO DI DOVER RISALIRE A MONTE DELL ' ULTIMA TRASFORMAZIONE , FINO AL PROCESSO DI FABBRICAZIONE DEL CURSORE , PER FARNE UNA CONDITIO SINE QUA NON PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO D ' ORIGINE , SI E BASATA SU UNA OPERAZIONE CHE ESULA DAGLI SCOPI DEL REGOLAMENTO N . 802/68 , IL QUALE RICHIEDE UNA DISTINZIONE OBIETTIVA E REALE TRA PRODOTTI DI BASE E PRODOTTI TRASFORMATI , ATTINENTE SOSTANZIALMENTE ALLE SPECIFICHE QUALITA MATERIALI DI CIASCUNO DEI SUDDETTI PRODOTTI ;   IL REQUISITO DELL ' ORIGINE COMUNITARIA DI QUASI TUTTI I COMPONENTI DI UN PRODOTTO , ANCHE DI ESIGUO VALORE E PRIVI DI UTILITA PROPRIA SE NON INTEGRATI IN UN COMPLESSO , SI RISOLVEREBBE NEL NEGARE LO SCOPO STESSO DELLA DISCIPLINA RELATIVA ALLA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE ;   LA COMMISSIONE E QUINDI IN TAL MODO ANDATA AL DILA DEI POTERI CONFERITILE DAL N . 3 DELL ' ART . 14 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO ;    13DI CONSEGUENZA , SENZA CHE SIA NECESSARIO ACCERTARE SE IL REGOLAMENTO N . 2067/77 SIA COMPATIBILE CON GLI ARTT . 30 E 110 DEL TRATTATO CEE NONCHE CON ALTRE DISPOSIZIONI O PRINCIPI DI DIRITTO COMUNITARIO O COI PRINCIPI ESSENZIALI DI PROCEDURA , L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 20 SETTEMBRE 1977 , N . 2067 , RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DELLE CHIUSURE A STRAPPO , VA DICHIARATO INVALIDO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE E DAI GOVERNI DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E D ' ITALIA , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL VERWALTUNGSGERICHT DI KASSEL CON ORDINANZA 27 APRILE 1978 , DICHIARA :   L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 20 SETTEMBRE 1977 , N . 2067 , RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DELLE CHIUSURE A STRAPPO ( GU N . L 242 , PAG . 5 , DEL 21 SETTEMBRE 1977 ) E INVALIDO .