CELEX: 32013B0550
Language: it
Date: 2013-04-17 00:00:00
Title: 2013/550/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2011, sezione IX — Garante europeo della protezione dei dati

16.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 308/136
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   
   del 17 aprile 2013
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2011, sezione IX — Garante europeo della protezione dei dati
   (2013/550/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visto il bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2011 (1),
            
         
               —
            
            
               visti i conti consolidati annuali dell’Unione europea relativi all’esercizio 2011 [COM(2012)436 — C7-0232/2012] (2),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione annuale della Corte dei conti sull’esecuzione del bilancio per l’esercizio finanziario 2011, corredata delle risposte delle istituzioni (3),
            
         
               —
            
            
               vista la dichiarazione attestante l’affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l’esercizio 2011 a norma dell’articolo 287 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (4),
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 314, paragrafo 10, e gli articoli 317, 318 e 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (6), in particolare gli articoli 164, 165 e 166,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0095/2013),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al Garante europeo della protezione dei dati per l’esecuzione del bilancio per l’esercizio 2011;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia, alla Corte dei conti, al Mediatore europeo e al Garante europeo della protezione dei dati, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
         
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
         
      
   
   
      (1)  GU L 68 del 15.3.2011.
   
      (2)  GU C 348 del 14.11.2012, pag. 1.
   
      (3)  GU C 344 del 12.11.2012, pag. 1.
   
      (4)  GU C 348 del 14.11.2012, pag. 130.
   
      (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (6)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
   
      
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      
      del 17 aprile 2013
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2011, sezione IX — Garante europeo della protezione dei dati
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visto il bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2011 (1),
               
            
                  —
               
               
                  visti i conti consolidati annuali dell’Unione europea relativi all’esercizio 2011 [COM(2012)436 – C7-0232/2012] (2),
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione annuale della Corte dei conti sull’esecuzione del bilancio per l’esercizio 2011, corredata delle risposte delle istituzioni (3),
               
            
                  —
               
               
                  vista la dichiarazione attestante l’affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l’esercizio 2011 a norma dell’articolo 287 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (4),
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 314, paragrafo 10, e gli articoli 317, 318 e 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (6), in particolare gli articoli 164, 165 e 166,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0095/2013),
               
            
                  1.
               
               
                  valuta positivamente le conclusioni della Corte dei conti, la quale rileva che l’insieme dei pagamenti dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 riguardanti le spese amministrative e di altra natura del Garante europeo della protezione dei dati («il Garante») non presenta errori rilevanti e che i sistemi di supervisione e di controllo per le spese amministrative e di altra natura sottoposti a esame sono efficaci;
               
            
                  2.
               
               
                  constata con soddisfazione che nella sua relazione annuale per il 2011 la Corte dei conti non ha riscontrato carenze significative in ordine agli aspetti sottoposti ad audit relativi alle risorse umane e agli appalti del Garante;
               
            
                  3.
               
               
                  appoggia le raccomandazioni della Corte dei conti e suggerisce al Garante di chiedere a tutti i dipendenti di presentare con cadenza periodica la documentazione comprovante il loro stato civile, preferibilmente ogni anno, e di porre in essere un sistema per il controllo tempestivo di detta documentazione;
               
            
                  4.
               
               
                  accoglie con favore il progresso riscontrato dalla Corte dei conti in merito a una migliore gestione delle indennità e la constatazione che le misure prese sono efficaci; accoglie positivamente anche il fatto che il Garante intenda continuare a migliorare il proprio sistema per il monitoraggio e il controllo tempestivi;
               
            
                  5.
               
               
                  apprende che la Corte dei conti ha evidenziato nel suo audit l’efficacia delle misure adottate dal Garante nel 2010 per migliorare la gestione delle indennità; chiede al Garante di continuare a controllare e migliorare i suoi livelli di rendimento;
               
            
                  6.
               
               
                  osserva che nel 2011 il Garante disponeva in totale di 7 564 137 EUR in stanziamenti d’impegno (7 104 351 EUR nel 2010) e che il tasso di esecuzione di tali stanziamenti era pari all’89,31 % (82,73 % nel 2010); ritiene tale andamento positivo, ma invita a intraprendere ulteriori sforzi per migliorare il tasso di esecuzione e a monitorare le modifiche apportate, e si attende che il prossimo anno l’impegno superi il 90 %;
               
            
                  7.
               
               
                  sottolinea che il bilancio del Garante è puramente di carattere amministrativo; osserva che il tasso di esecuzione delle spese relative al personale che lavora per l’autorità è del 75,63 % (Titolo 1) e che le spese relative a immobili, mobilio, apparecchiature e spese varie di funzionamento sono pari al 73,38 % (Titolo 2); constata che dopo il pagamento integrale delle spese relative a entrambi i titoli, il tasso di esecuzione è stato pari all’85,03 % nel 2011;
               
            
                  8.
               
               
                  invita il Garante a elaborare il bilancio annuale in modo tale che corrisponda meglio alle esigenze del medesimo; chiede al Garante di migliorare l’esecuzione del suo bilancio annuale;
               
            
                  9.
               
               
                  ribadisce la richiesta di essere informato sui risultati concernenti la tabella dell’organico del 2010 e di inserire nella prossima relazione annuale di attività le informazioni sulle misure adottate facendo seguito alle raccomandazioni del Parlamento;
               
            
                  10.
               
               
                  accoglie positivamente il rapporto di ispezione del Garante relativo a 13 istituzioni e organismi con sede a Bruxelles, finalizzato a verificare che in materia di videosorveglianza il pubblico sia informato in maniera efficace e completa da parte delle istituzioni e degli organismi dell’Unione; suggerisce di intraprendere uno scambio di informazioni e di migliori pratiche con le autorità nazionali della protezione dei dati;
               
            
                  11.
               
               
                  invita il Garante a inserire il tasso inutilizzato dei servizi di interpretazione richiesti nel corso di tale anno nella prossima relazione annuale di attività;
               
            
                  12.
               
               
                  auspica che siano già pienamente operativi il sistema inteso a definire gli indicatori chiave di rendimento e il piano per un sistema di parametri di riferimento stabiliti nel 2012; si attende che la relazione annuale di attività contenga l’anno prossimo una valutazione dettagliata circa i miglioramenti conseguiti mediante tale sistema;
               
            
                  13.
               
               
                  chiede di essere informato sul seguito dato alle raccomandazioni indicate dal Parlamento nelle sue risoluzioni sul discarico;
               
            
                  14.
               
               
                  invita il Garante a includere nella prossima relazione annuale di attività una tabella esauriente di tutte le risorse umane di cui dispone il Garante, ripartita per categoria, grado, sesso, partecipazione alla formazione professionale e nazionalità; accoglie positivamente i dati sulla formazione forniti nella relazione annuale;
               
            
                  15.
               
               
                  invita, in generale, la Corte dei conti a concentrarsi ulteriormente sulla verifica della sana gestione finanziaria del Garante, segnatamente per quanto riguarda i criteri di economia, efficienza ed efficacia con i quali il Garante ha utilizzato gli stanziamenti di cui dispone per espletare i propri compiti.
               
            
         (1)  GU L 68 del 15.3.2011.
      
         (2)  GU C 348 del 14.11.2012, pag. 1.
      
         (3)  GU C 344 del 12.11.2012, pag. 1.
      
         (4)  GU C 348 del 14.11.2012, pag. 130.
      
         (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (6)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.