CELEX: 51973PC0586
Language: it
Date: 1973-04-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05 della Tariffa doganale comune, originari del Portogallo#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di Madera, della sottovoce ex 22.05 della Tariffa doganale comune, originari del Portogallo#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di Moscatel di Setubal, della sottovoce ex 22.05 della Tariffa doganale comune, originari del Portogallo (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 586
Vol. 1973/0118
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---              COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           COM(73)586 def.
                                                           Bruxelles , il 12 aprile 1973
                                              Proposta di
                                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                    \ recante apertura , ripartizione e modalità di gestione
                    di contingenti tariffari comunitari per i vini di Porto
                    della sottovoce ex 22.05 della Tariffa doganale comune ,
                                        originari del Portogallo
                                              Proposta di
                                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                      relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità
                        di gestione di un contingente tariffario comunitario
                        per i vini di Madera , della     sottovoce ex 22.05 della
                                   Tariffa doganale comune , originari
                                               del Portogallo
                                              Proposta di
                                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                      relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità
                        di gestione di un contingente tariffario comunitario
                      per i vini di Moscatel di Setubal , della sottovoce ex 22.05
                                  della Tariffa doganale comune , originari
                                              del Portogallo
                             ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0M( 73 ) 586 def .
 ---pagebreak---                                                                 RE LAZIO NE
                   1 4 L ' accordo fn b. Comunità '-Scoaomioa europea e In. Re -rabbi ìch «orto The~9
                        prevede all' articolò 4 del protocollo n° 8 l' apertura -di contingenti
                        tariffari comunitari per i vini qui ài seguito indicati :
   K. dolía t                                                                                         •Volumi 1    al i'"TUO jB, 0.1
    âo,:«.-i v*i  1       comu.no                               Designazione dei prodotti              annual 1    rid­\ X7. on 0
                                                                                                       globali.    dei dv ::i
    ex    22 . CS      υ   III a ) 1
   ex     22.05 C          IV a ) 1                            Vini di Porto
                            \
                                                               – in recipienti . di conte­
                                                                 nuto non superiore a
                                                           *
                                                           \     due litri                             20.000 hl          60 %
   ex    22.05         M
                       V/  III a ) 2 aa )                      vini di Porto
   ex    22.O5         C   IV a ) 2 aa )
                                                              - m recipienti di conte­
                                                                 nuto superiore a due '
                                                                 litri                   ,           285.000 hl          50 <
   ex    22.05             III a ) 1                    .
   ex    22.05         C   III a ) 2 aa )                     Vini di Made ra                          15 . 000 hl       –
                                                                                                                               £.*
                                                                                                                               /
   ex    00      r ,:; C   IV a ) 1
   ex    22.05         0   iV a ) 2 aa)
   ex   22.05          0 III a ) 1                                                                                           *    <
  ex    22.05          C   III a ) 2 àa)                                  Moscatello di
  ex    22.05          C IV a 1                               Setubal                                   3.000 hl          30 Ti
  ex             η *"  0 IV a ) 2 aa )
• P.esi,* i^.toco che fcj.li vini rimangono soletti alle dieposirrioni dell • orynr.i^zazior.'e
  comune del meronto viti-vinicolo .                                                  -
                                                                                                                 *
  L'accordo di cui sopra è entrato in vigore il 1° gennaio 1973 . Tuttavia, dei
  continenti tariffiri non possono essere aperti che per un pri.ro periodo ohe
  miai?, il 1° lujiio 1973 . Questo risulta dal combinato disposto dell' articolo 6
  del protocollo m cruestione e dell' articolo 59 § 1 o ) dell' otto di adesicr-e .
  w        ~                  i - « osso di 0 p',- 3 ir. io ni cno si basa il fatto che nel corse r'e*'
  ρΟ^ΙΟ^ί,Ο Ο Ο 'Λ. ^ Χ : ;          Γ, ν ίι 1 0 ΟΠβ ν-λ Χ ΪΠΟ ?χ!»' 3 ^- $ίθβϋνθΖ*6ί   1-3. Γ'Χ-'Λ',Ι" ίθΠ Λ
  non può ecfore ohe del 20 )im In effetti , secondo l' articolo 6 del protocollo n. 8 ,
  i dn_i cor.tìn-entaxi non possono essere inferiori a cruelli che aTiolicano ""li
 ---pagebreak---      Ora , sulla basa dell' articolo 59 ( l ) c ) dell' atto di adesione ,
     la. prima riduzione dei dazi intracomunitari non avrà luofro che il
     1° luglio I973 e non riguarderò che il 20 ' J dei dazi di base .
                       *
3.' Per quanto riguarda i volumi contingentali , il protocollo in
     questione stabilisce che si tratta di volumi annuali globali . Non
    prevede tuttavia una clausola " prora.ta temnoris " che ridurrebbe
    questi volumi proporzionalmente ,- in caso di applicazione posteriore
    al 1° gennaio . L' insieme dei detti volumi contingentali quindi è
    da prendere in considerazione per il primo periodo , che va dal
    l ò luglio al 31.12.1973 .
      *    ,
    Le disposizioni dei regolamenti prevedono - oome di norma - la
    divisione di ciascuno dei volumi in due parti , la prima'delle quali
    è suddivisa in quote fra tutti gli Stati membri , mentre la seconda
    costituisce la riserva . La ripartizione della prima parte si basa
    abitualmente sui precedenti statistici degli ultimi tre anni e sulle
    previsioni per il periodo in questione . In mancanza di dati statistic
    comunitari , le quote iniziali sono state calcolate sulla base dei
    dati statistici più recenti relativi alle esportazioni portoghesi
    durante gli anni 1969-1971 » I dati portoghesi possono essere infatti
    considerati come riflettenti in maniera approssimativa la situazione
    delle importazioni comunitarie dei vini in questione .
 . Lo proposte di regolamenti prevedono come riodo di gestione unico ,
   da applicarsi da tutti gli Stati membri p'er tali contingenti , il
   3Ì3terna " au fur et à mesure'' .
. CONCLUSION :
   Per adempiere all' impegno della Comunità .nei riguardi del Portogallo ,
   è necessario fissare mediante regolamenti le disposizioni recanti
   apertura , ripartizione e modalità di gestione di questi contingenti
   tariffari comunitari . . . ' '
   Questo è l' oggetto delle proposte qui allegate .
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO I
        *
        ♦
            ––                      - Proposta dir      "    ~   "1
                          RBGÓLÀMEN'TO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       recante apertura , ripartizione e modalità di gestione
      di contingenti tariffari conmitari per i vini di Porto
      della sottovoce ex 22,05 della tariffa doganale comune ,
                 ' . . . . originari, del Portogallo
 IL CONSIGLIO DELLE COI/LUNITA » EUROPEE ,
 Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
 in particolare gli articoli 43 e 113 ,
.Vista la proposta della Commissione ,
 Visto il parere del Parlamento Europeo , . .
 ---pagebreak---                                 - 2 -                          ALLEGATO I
considerando che l' articolo 4 del Protocollo n . 8 allegato all' accordo fra
la Comunità economica europea e la Repubblica Portoghese ( 1 ) prevede all'
importazione nella'.Comunità per taluni vini , originari del Portogallo , una
riduzione dei dazi doganali :
- del 60 % dei dazi applicabili ai vini di Porto delle sottovoci •
    ex 22.05-C III a ) 1 e ex 22.05 IV a ) 1 della tariffa doganale comune , entrc
    i limiti di un contingente tariffario annuale globale di 20.000 ettolitri e
               \
- del 50 % dei dazi applicabili ai vini di Porto delle sottovoci
    ex 22.05 C III a ) 2 aa ) e ex 22.05 C IV a ) 2 aa ) della tariffa doganale
    comune , entro i limiti di un contingente tariffario annuale globale di
    285 . OOO ettolitri ;
che tuttavia , a norma dell' articolo 6 di detto protocollo n . 8 e dell' artico ]
59 dell' atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei
trattati ( 2 ), il primo periodo contingentale è limitato al periodo che va da ]
1° luglio al 31 dicembre 1973 e la riduzione dei dazi è limitata al 20?J ; che
tale riduzione si applica , per la Comunità nella sua composizione originaria ,
ai dazi della tariffa doganale comune e , per i nuovi Stati membri , ai dazi
che tali Stati applicano a qualunque momento nei riguardi dei paesi terzi ;
che " tali vini restano soggetti alle disposizioni che regolano 1 ' organizzazior
comune del mercato viti-vinicolo 5
         «
( 1 ) G.U. n . L 301 del 31.12.1972 , pag » 165
( 2 ) G.U. n . L 73 del 27.3*1972 , pap . 1 ^
 ---pagebreak---                                - 3 -                  ALLEGATO I
Considerando che occorre garantire , in particolare , l' uguaglianza
é la continuità d' accesso di tutti 'gli importatori della
Comunità a detti contingenti , nonché l' applicazione senza inter­
ruzione delle 'quote -previste per detti contingenti a tutte le
importazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati
membri , fino ad esaurimento dei contingenti stessi ; che un
sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari ,
basato sulla ripartizione tra gli Stati membri , è idoneo a
rispettare la natura comunitaria di detti contingenti , tenuto
conto dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il
più possibile 1' effettiva evoluzione del mercato dei prodotti
in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata pro­
porzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato
in base ai dati statistici relativi alle importazioni dal Porto­
gallo , durante un periodo di riferimento rappresentativo , e in
base alle prospettive economiche per il periodo contingentale
considerato   :
            ■
Considerando che le statistiche disponibili nella Comunità
non forniscono informazioni in merito alla situazione dei vini
di Porto sui mercati ; che , tuttavia , i dati statistici portoghesi
relativi agli ultimi tre anni , in materia di esportazione dei
                                                          9 9 9/ • • «
 ---pagebreak---    suddetti prodotti nella Comunità , possono essere considerati
   coinè riflettenti approssimativamente la situazione delle "impor­
  tazioni comunitarie "; ' che , su questa base , le impùrtazi'oni
   corrispondenti di ciascuno Stato membro negli' ultimi tre anni'
  rappresentanto , rispetto alle importazioni nella Comunità dei
  prodotti in questione provenienti dal Portogallo le percentuali
"-indicate -qui- di seguito                                    - -                                              - -
                \
                                                 i–                  1
                                                          '1969 "I " ' "1970                  I;       τ 97 τ · ;
                                                                        L_                    i
  Vini di Xeres :                                                                                ' r
  - in recipienti di contenuto non                                                                         f
      superiore a due . litri               _ ,
      uerrnania                                               19,6                19;4                 . 16,3
 , . Ben clux •                     , {           . - - 9,9 ..                    10 , i                 12,8
     Francia                                           .      39,8             " '35,1..' " " ''33,8 --
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   . Irlanda          .                                     . '-.0,0               9.3 .                    0,2
     Regno Unito                                         ' . 3.6                   4,9          ;       • 7»2 '
                  >                          if*
                                                   4
                                                                                    •         J
  - in recipienti di contenuto                                        i
   • superiore a due litri' : >                                        I
                                                                      1
       Germnnin .     •              '                                             9,2                   -9 , 4 "
       Bénélux .                                         . 15,8       1           14,8·        ι         15,3         •
       V runctn     :   "                                     45,9         • • 4.5 , >         ! •      4*,S        '
       Italia                                              • -0,-0
       Danimarca                                                5,7
                                                                            •• ·?·?
                                                                                 'è,2 ·• ί!
                                                                                                         , o,c .
                                                                                                            5,5
    ■ Irlanù-a          . . •   .      •• '              -. 1.9                    1.7                ' 1,6 ■
       Regno Unito                                           22,3                22,9                  23,4
                                                                         •       ------- ' ■>
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO I
                                      -■5 -
 Considerando che , tenuto conto di questi elementi e delle previ-           . .■>fi
 sioni avanzate da taluni Stati membri , le percentuali di pàrteci–
 pazione inizisi e >.i volumi contingentali possono approssimativamente '
 determinarsi come segue :
                    ι  "
                           Vini di - Porto in recinienti di contenuto
              \
                  i   non superiore a due litri    superiore a due litri
    .       :    ]
I Germanxa
                  ι
                                   18,1
I Bénélux                          11,3
I Francia                    ■   -35 ,.6                     45,3
i Italia                           26,7    . ■                0,1
! Danimarca                 "  ' ' 2,4                        5,7
  Irlanda                           0,2     -                 1,7
  Regno linito                  ... 5,6
                                                             22^9          J
Considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importa­
zioni di detti prodotti nei vari Stati membri , occorre dividere
ciascuno dei volumi cont ingentali .in due parti , ripartendo la
prima fra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva
destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
abbiano esaurito la loro . quota iniziale ; che , per garantire una
certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro , occorre
fissare la prima parte dei contingenti comunitari ad un livello
che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere all' ^0 # di ciascuno
dei volumi contingentali ;               .                               '
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO
                                  ~ 6 -
 Considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono .
  essere .esaurite più.o meno rapidamente ; che , per tener ; conto
 di. ques.lo fatto e per evitare ; ogni discontinuità , ciascuno..
 Stato membro che ha esaurito quasi completamente una delle . . .
 sue quote iniziali - deve procedere al r prelievo di una quota •
 supplementare dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo- •
 deve essere effettuato da ciascuno Stato membro quando
 ciascuna delle sue quote supplementari è quasi totalmente
 esaurita , e se la riserva . lo consenta ; che le quote .. iniziali
 supplementari devono essere valide sino al termine del . periodo
 contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta
 collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione ," la quaie
 deve , ( in particolare , poter seguire il grado di esaurimento
 dei volumi contingentali ed informarne gli Stati membri ;
 Considerando che , se ad una data derminata del periodo           ' •
"contingentale esist'e" in uno- Stato" membro un" residuo importante
 di una delle quota iniziali , e indispensabile che detto
 Stato membro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella
 riserva corrispondente , al fine di evitare che una parte
 dell' uno o dell' altro contingente tariffario comunitario
 rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
                                   »
                                               m «
 utilizzata in altri :
 Considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
Paesi Bassi e il Granducato del ; Lussemburgo sono riuniti e
rappresentati dall' Unione economica Benelux , tutte le operazioni
relative alla gestione delle quote attribuite a detta Unione
economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ;
 ---pagebreak---                                                    - 7 -                  ALLEGATO I
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REG0LAII2NT0
                                       ♦
                                            Articolo 1
      1.       Dal 1° luglio 1973 al 31 dicembre 1973 » dei contingenti tariffari
      ' comunitari sono aperti nella Comunità economica europea per i prodotti
         originari del Portogallo entro i limiti indicati qui di seguito :
                                                                             .. I                   .
                                                           i
  N0 délia tariffa                       Designazione j           Volume' del' contingente'
  doganale      comune                   delle merci       !
                                    |                      j                     i     •
                                    L_                     '
                                                           1
  ex 22.05      C III a) 1         | ivini di Porto j                    20.000 ettolitri                 j
  ex 22.05      C IV a ) 1 -       ;!^                                          I
j ex 22.05      C III a )   2 aa )                           j          285«OCO ettolitri
I ex 22.05 C IV a )         2 aa ) jvini di Porto
                                         "• " « *•           i                   -                •
i
               Nel quadro di tali contingenti tariffari , i dazi della tariffa doganale
       comune applicabili a tali vini sono sospesi alle aliquote indicate qui di -
       seguito :                -                  . tè?
                                                                                                      ■     -
                                                                                         / ,, Per ,     x
   If 0 della tariffa doganale comune
                     ■
                                                               Aliquote dei ùazi ( ettolitro ;
   ex    22.05  C III a ) 1                              .              10,8    U.C.
   ex    22.05  C IV a ) 1                                              11,6    U.C.
   ex    22.05  C III a ) 2 aa )                                         8,8    u.c .
   ex    22.05  C IV a ) 2 aa )                                          9,6    u.c .
                                                                                   • • «/ • • •
 ---pagebreak---                                                                                ALLAGATO I
                                                                   ».
                                                    - 8 ~
                                                                                  «
     3.             I dazi doganali riguardanti tali vini e applicati dalla Dani­
         marca , Irlanda e dal Regno Unito , sono quelli che tali Stati «applica­
         no iri qualuhque momento nei riguardi dei paesi terzi , ridotti del
       . 20       .
                           •                               *
          Questi contingenti tarrifari sono ripartiti e gestiti in conformità
             •                                               ».
          alle disposizioni qui appresso indicat'e .
                                              Articolo 2
,1.             I contingenti fissati all' articolo 1 ' sono divisi in due
      parti .
  2.            La prima parte di ogni contingente e ripartita fra gli
      Stati membri . Le quote che , fatte salve le disposizioni del­
      l' articolo 5 » sono valide fino al 31 dicembre 1973 » alimentano
      ai seguenti - quantitativi :
                                                                       ( in ettolitri )
                                              Vim di            Porto .   delle " sottovoci                     1
                                    ex 22.05 CIII a) 1 !I ex 22.05 C III a) 2 aa)
                                                     e • -■                              e
                                    ex 22.05 C IV a) 1 j                   ox 22 . C 5 C J.\'      a) 2 aa ) -
                                                       #   •
                                                                        I  • •                                _■
I Gerraania
                                 Γ"      11     , 1   11 1 1  '  1 - ■
                                 L          3.250                                     23.100
I    Bénélux                            • 2.0'fO ..                                   39-200
     rrancia                                6Λ10                               .   . 11 5 . VU)
   - Italia                                 if . 800                                         200
!    Oani .-r.arca                                k50 '                               1 if . 600
I    Irlar.da                                 - 40 - '                                  4.'rC0
I Regno Unito                               1.010                                     38.600
                  Totale                  18.ÔOO                                     256.COO
                                                                                                 * . «/ • « •
 ---pagebreak---                                                         ÀU,EGATO I
3.         la seconda parte di ogni contingente , pan rispettivamente
   a £,GC0 e a ^ 5,000 ettolitri , costituisce la riserva
    corrispondente • ■          ....    . . . .
                                             0
               ■               . Articolo 3    _
1.       '       Se . una delle quote iniziali di uno Stato membrcr,
   fissate nell' articolo 2 , paragrafo 2 - o questa stessa quota
   diminuita N della frazione riversata nella corrispondente riserva ,
   in caso di applicazione dell' articolo 5 - venga utilizzata per
   il 90      o più , lo Stato membro interessato procede senza indugio ,
   mediante notifica alla Commissione ," al prelievo di una seconda
   quota pari al 15 $ della propria .quota iniziale eventualmente .
 . arrotondata all' unità superiore , sempreché la consistenza della
   riserva lo permetta .
2.        Se dopo aver esaurito l' una o l' altra delle quote iniziali
   di uno Stato membro , la seconda quota prelevata dallo stesso
   risulti utilizzata per il 90 $ o più , lo Stato membro interessato
   procede , alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo
   di una terza quota pari al 7,5 # della propria quota iniziale ,
   eventualmente 'arrotondata all' unità superiore , sempreché la
   consistenza della riserva stessa lo permetta .
                          •              $       .%
3.       Se dopo aver esaurito l' una o l' altra delle seconde quote
   di uno Stato membro , la terza quota prelevata dallo stesso risulti
   utilizzata sino al 90 # o più , lo Stato membro interessato
   procede , alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di
   una quarta 'quota uguale alla terza .
         Questo procedimento si applica . fino all' esaurimento della
   riserva ,            '          ^ '     1
                                                                • • •/ f • •
                                                                             • ί
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO I
                                - 10 «
4.         In deroga ai . paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
    possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
                                    «
    fissate da dei, Li paragrafi se vi e motivo di ritenere che
   •esse rischino di non essere interamente utilizzate . Essi
    informano la Commissione dei -motivi che li hanno indotti
    ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
         x                    Articolo 4
       Le singole quote complementari prelevate in applicazione
dell * articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1973 »
                              Articolo 5
       lo Stato membro che alla data - del 15 novembre      1973 non
abbia esaurito una delle proprie quote iniziali , versa nella
riserva, entro il 50 novembre». 1973 », la frazione non utilizzata
di tale quota che eccede il 20 $ dall' importo iniziale « Puo f
essere riversata una quantità superiore se vi . è motivo di
ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .
       Gli Stati membri comunicano alla Commis sione , ci'tro
il 30 novembre 1973 * il totale delle importazioni dei prodotti
in questione , effettuate fino al 15 . n°Y e"!^re 1973 ineluso e
imputate 'sui contingenti comunitari , nonché eventualmente la
frazione di ciascuna delle loro quote iniziali riversate nelle
rispettive riserve ,
                                                                 •» •/ « * •
 ---pagebreak---                     • . • .       Arti colo- 6
                              r .       ■  n ll"
                            »
      . -Tà Commissione provvede alla- contabilizzazione degli importi
  delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
• articoli 2 e 3 e li informa senza indugio , sulla scorta delle
  notificazioni pervenute , dello stato di utilizzazione delle
  riserve ,
            \                         ...
         La Commissione informa gli Stati membri entro il 5 dicem­
  bre 1973 » dello stato di ciascuna riserva dopo i versamenti
  effettuati a norma dell' articolo *5 .
                                                           p
         Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
  delle riserve sia limitato al- residuo disponibile e , a tal fine ,
  ne ìndica la consistenza allo Stato membro che effettua questo
  ultimo prelievo .                                  x           •
                                  Articolo 7
  1.        Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni affinché
     l' apertura delle quote complementari da essi prelevate a norma
     dell' articolo 3 renda possibili- le imputazioni , senza discon­
     tinuità , sulle-, loro parti cumulate dei contingenti tariffari
     comunitari ,-.                              ...
               •                                       *
  2.        Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei pro­
     dotti in questione , aventi sede - nel loro territorio , la
     facoltà di attingere liberamente allo quote loro assegnate .
 ---pagebreak---                                                               Λλιί/.νΊΛΤϋ Τ
                                   - 12 -
 3»       Gli Stati membri procedono all' imputazione delle .
    importazioni dei prodotti in questione sulle loro quote
    man mono elio tali prodotti sono presentati in dogana ,
    accompagnati da dichiarazioni d' immissione al consumo .
4.        Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati membri
    viene rilevato in base alle importazioni imputate nei modi
    indicati al paragrafo 3 .
                             Articolo 8
      Gli Stati membri informano - periodicamente la Commissione             «T
U.0IIO impor uazioni d.6i proQ. o*fc ~fci ni cjiA©s"fcions off S"fcijivcim6xi"fc6
imputati sulle loro quote .
                             Articolo 9
      Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente
per assicurare l' osservanza del presente                  V"                  "
regolamento .
                             Articolo 10
      Il presente regolamento entra in vigore il i°. luglio "'973
                                                                     Ψ ·/ · # ·
 ---pagebreak---                                                     AI-LKGATO I
                                - 13
       Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi
  elementi, e direttamente applicabile in ciascuno . degli Stati
" membri »       .                        .   .....
                          Patto a Bruxelles , addi'
                                       Per il Consiglio
              •-   •                    lì Presidente
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO II
   « •     -                  . . Proposjba.„di . . _>     _
                      EEGOLiMTO ( CEE) DEL CONSIGLIO'      -
   relativo all' apertura , alla . ripartizione e allo nodali tà
       di gestione di un contingente tariffario comunitario
       per i vini di Madera , della sottovoce ex 22,05 della
                tariffa doganale comune , originari •
                           • del. Portogallo
IL CONSIGLIO DELLE COHUNITA' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
in particolare gli articoli 43 e 113#'
Vista la proposta de!!!*1. Comissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO IT.
                                          - 2 -
  considerando che l' artìcolo del protocollo il » 8 allegato all' accordo fra
  la Comunità economica europea é la Repubblica Portoghese ( 1 ) prevede all' im­
  portazione nella. Comunità per i vini di Madera , originari del Portogallo ,
  delle sottovoci ex 22.05 C III a ) 1 , ex 22,05 C III a ) 2 aa^ ex 22.05 C 1 / a)l
  e ex 22.05CIV a ) 2 aa) della tariffa doganale comune , una riduzione del
  dei dazi doganali , entro i limiti di un contingente tariffario annuale globale
  di 15.000 ettòlitri ; che tuttavia , a norma dell' articolo 6 di detto protocollo
  n . 8 e dell' articolo 59 dell' atto relativo alle condizioni di adesione e
  agli adattamenti dei trattati ( 2 ), il primo periodo contingentale è limitato
■ al periodo che va dal 1° luglio al 31 dicembre 1973 e la riduzione dei dazi
  è limitata al 20%' ; che tale riduzione si applica , per la Comunità nella sua
  composizione originaria , ai dazi della tariffa doganale comune , e , per ì
  nuovi Stati membri , ai dazi che tali Stati applicano a qualunque momento nei
  riguardi dei paesi terzi ; che tali vini restano soggetti alle disposizioni
  che regolano l' organizzazione comune del mercato viti-vinicolo ;
   ( 1 ) G.U. n . L. 301 del 31.12.1972 , pag . 165
   ( 2 ) G.U. n . L 73 del 2?. 3 . 1972 , pag . 14
 ---pagebreak---    Considerando che occorre garantire , in particolare , 1 'uguag3.iar.2a
   e la continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità
   a detto contingente , nonché l' applicazione senza interruzione
   della aliquota prevista per detto contingente a tutte le-
   impo'rt azioni dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati
   membri , fino pd esaurimento del contingente stesso ; che un
   sistema eli utilizzazione del contingente tariffario comunitario ,
   basato nulla ripartizione tra gli Stati membri , è idone~ò a
   rispo '.- x .i la natura comunitaria di detto contingente , tenuto
   conto cai principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il
   più possibile l' effettiva evoluzione del mercato dei prodotti
   in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
   proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato
   in base ai dati statistici relativi alle importazioni dal Portogallo
   durante un periodo di riferimento rappresentativo , e in base .alle
   prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;
   Considerando che le statistiche disponibili nella Comunità non
   forniscono informazioni in merito alla situazione dei vini di
  Madera • sui mercati j che , tuttavia , . i dati statistici Portoghési
   relativi agli ultimi anni , in materia di esportazione dei suddetti
                                                                   «
   prodotti nella Comunità , possono essere considerati come riflet­
   tenti approssimativamente la situazione delle importazioni
   comunitarie ; che , su questa base le importazioni corrispondenti "
                                          0   1                4                           ».   .
   di ciascuno Stato membro negli ultimi tre anni rappresentano , '
   rispetto alle importazioni nella Comunità dei prodotti in
   questione provenienti dal Portogallo le percentuali indicate qui
   di seguito :
                                                   1969      ]    1970            1971
I        G u-r .T. oîiia .                  '       AS , 2   |             .
         Bénélux                    -■ iI           12,5             12.6      • - 1-t.6
l        l-':\\:icia              *     I           M ,6         ■ 40.£      I     -■ c  £
                                                                                        ,O
         Italia                            . \       0,iJ  .          1,2             0,9     |
         Danimarca                                  17,-3            1-5,9         13,8
         xrlanda                                ;•   0,1              0,0             0,1     !
                                                    l£LSl
 ---pagebreak---      Oonci;!' - 1 indo cha , tenuto conto di questi elementi e delle
     previ;.:;'., ni avanzate da taluni Stati membri , le percentuali .
     di partecipazione iniziale al volume del contingente possono
     approssimativamente determinarsi come Pegue :
                               Germania         20
                               Bénélux          1>
                               Francia        • 40
                               Itnlia            '1
                            .  Danimarca         15
                             . Irlanda            1
                               Regno Unito       10
    Considerando che , per'tener conto dell' evoluzione delle,
     importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri , occorre
    dividere il contingente in due parti , ripartendo la prima
    fra gli Stati memori e costituendo con la seconda una riserva
    destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri
    che abbiano esaurito la loro quota iniziale ; che , per
    garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno
  • Stato membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente
. comunitario ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe
 . corrispondere all' Sp fc del volume contingentale ;•
   Considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono
    essere esaurite più o meno rapidamente £ che , per tener conto
   di questo fatto e per evitare ogni discontinuità , ciascuno
   Stato membro che ha esaurito quasi completamente la sua quota
   iniziale deve procedere al prelievo di vaia quota supplementare
  dalla riserva , che tale prelievo deve essere effettuato da
  ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue quote
  supplementari è quasi totalmente - esaurita, e se la riserva
 lo consenta ; che le quote iniziali supplementari devono essere
veli?.dc sino al termine del periodo contingentale j che tale "
metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
Sta'fci membri e la Commissione , la quale , deve , in particolare ,
poter sopire il arrido di esaurimento del volume c.-. - vingontals
ed infermarne gli Stati membri :
 ---pagebreak---  Conr.ideranao che y se aa una data determinata del periodo conti:
 gentalo coiste in uno Stato membro un residuo importante , è
 indispensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca una nocevo'
 Tiprp^'
  Uv ;, v • ". " . . . , \ ^; . ■ VJ.I.J.w u. *      va al fine di evitare che una parte del
 contj -.:vc.a>.' tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno
 CL.v:c                fi/o mentre potrebbe essere.* utilizzata in altri ;
 Co": i.r V .cv; ni?- che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
 Paesi ipassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
 rappresentati dall' Unione Economica Bene lux , tutte le operazioni
 relative alla gestione delle quote , attribuite a detta unione
 economica , possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
                                                            •                                   I
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REG )LALIELTTO :
                                                        Articolo 1
    1 . Dal 1° luglio 1973 al 31 dicèmbre 1973 , un contingente tariffario
    comunitario di 15»0G0 ettolitri e uperto-nella Comunità economica
    europea per i vini di Madera , originari del Portogallo , delle sotto-
i 'voci ex 22.05 C III a ) 1 , ex 22.05 C III a) 2 aa), ex 22.05 C IV a ) <
    e ex 22.05 C ÌV a )2 aa ) della tariffa doganale qomune .
    2 . Nel quadro di tale contingente tariffario , i dazi della tariffa
    doganale comune applicabili a tali vini sono sospesi alle aliquote
                                   ''i . ra r;nn t o
                N° délia
       tariffa dogsuale                                    Aliquote dei dazi' ( per -ettolitro )
                    comune '
   ex 22*05 C III a ) 1                                              10,8 U.C
   ex 22*05 C IV a ) i aa                                             8,8 U.C
   ex 22.05 C IV a ) 1                                               11,6 U.C
   ex 22.05 C IV a ) 2 aaP "                                          9.6 U.C
 ---pagebreak--- 3.           I dazi doganali riguardanti tali vini e applicati dalla Daaimarc
   Irlanda c dal Regno Unito , sono quelli che tali Stati applicano in
                                                                    *
   qualunque momento nei riguardi dei paesi terzi , ridotti del 20 % .
k.      *' • Questo contingente tariffario è ripartito e gestito in conformit
   alle disposizioni qui appresso indicate .
               \
                                 Articolo 2
             La prima parte di 13.5 00 hi viene suddivisa tra
    gli Stati membri ; le quoto che , salvo l'articolo 5 , sono
    valide fino al 31 dicembre 1973 , ammontano a :
                            ■ 1
                                      ■ (in ettolitri )
                     Germania                 2.700 ,-
                     Benelux                  1.750 ,-
                     Francia'          •      5.^00 ,-
                     Italia                     1^0 ,-
                    Danimarca       -         2.020 ,-
                    Irlanda                     1^0 ,-
                    Regno Unito            '  1.350i-
 ---pagebreak---       La seconda parte ,- pari a i»5Q0 hi , costituisce
la riserva -.
           .                 *
                        Articolo 3
      Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è fissa­
ta dall' articolo 2 , paragrafo 2 , ovvero la stessa quota
diminuita della frazione trasferita alla riserva qualora
siano state applicate le disposizioni dell' articolo 5 -
è utilizzata in ragione del 90 fi 0 più , lo Stato membro in
questione procede sefiza indugio , mediante notifica alla
Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 fi
della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata
all' unità superiore , sempreche l' entità della riserva lo
permetta .
      Se , dopo aver esaurito la quota ir.isia.le , uno Stato mem­
bro ha utilizzato in ragione , del SO fi o più anche la seconda
quota , esso procede , alle condizioni indicate al paragrafo 1 ,
al prelievo di una terza quota pari al - 7 /5 fi della propria
quota iniziale , eventualemente arrotondata all' unità superiore ,
sempreché l' entità della riserva lo permetta .
      Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro
ha utilizzato in ragione del 90 fi o più anche la terza quota ,
esso procede , alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al
prelievo di una quarta quota . pari alla tersa .
 ---pagebreak---             Tale procedura continua ad essere applicata fino ad
     esaurimento della riserva .
       •                                 *
•4.         In deroga ai paragrafi 1 , 2 e . 3 gli Stati membri possono
     procedere al prelievo di quote inferiori a qualle stabilite
     da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che esse
     rischino di non essere esaurite . Essi informano la Commissione
             \
     dei motivi che li hanno indotti ad applicare lo disposizioni
     del presente paragrafo .
                                 Articolo 4
        Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3
 sono valide fino al 31 dicembre 1973 .
                                 Articolo 5                         ■
        Se , alla data del 15 novembre      1973 , uno Stato membro non
 ha esaurito la propria quota iniziale tale Stato membro trasfe­
risce alla riserva , entro il 30 novembre -5973 , la frazione non
"utilizzata di detta quota che eccede il 20 fi del quantitativo
iniziale . Esco può' trasferire una quantità 'superiore se ha motivo-
 di ritenere che non verrà utilizzata .
                 »
      0?",i Stato membra comunica        alla Commissione , entro
 il >0 rioverr.br e 1 9T3 , il totale delle importazioni dei prodotti
 in oggetto effettuate sino al 15 novembre          1973 incluso e imputate
 sul contingente comunitario , nonché , se del caso , la frazione
 dello, quota iniziale che essi trasferiscono' alla riserva .
 ---pagebreak---                                Arti colo 6
       La Commissione contabili zzà i quantitativi delle quote
aperte dagli Stati membri,, conformemente agli articoli 2 e 3
e li inforna , appena le pervengono le notifiche , del grado .
di esaurimento della riserva .      .
       Esr-.a informa gli Stati membri , entro il 5 dicembre 1973
dell' aiti tà della riserva dopo i versamenti effettuati a norma
dell * articolo 5 »
       Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il
quantitativo allo Stato membro ehe procede a quest 'ultimo prelievo
                               Articolo 7
1.         Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni affinché
   1 * apertura delle quote supplementari da essi prelevate in
   applicazione dell' articolo 3 fenda possibili le imputazioni ,
   senza discontinuità , sulle loro parti cumulate del contingente
   comunitario .                          '             '              '
2.         Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in        '   -
   questione , stabiliti nel loro territorio , la facoltà di
   attingere liberamente alle quote ad essi assegnate .
               •                      1 ·                    >
3#         Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importa­
   zioni dei prodotti in questione sulle loro quote man msno che
   tali prodotti sono presentati in dogana accompagnati da        ■'
   dichiarazioni di immissione al consumo .
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO II
                                           10 -
4.        Il grado di esaurimento delle quote dr-gli Stati pembri
    viene rilevato in base alle importazioni imputate alle
    condizioni definite al paragrafo 3 .
     »                                      »
                                     Articolo 8
       Gli Stati membri inforcano periodicamente la Commissione
circa le. importazioni dei prodotti in parola effettivamente
imputate sulle loro quote .
                                     ri.TbiCO   9
       Gli Stati morubn e la Commissione collaborano sxrettamente '
               -   per assicurare l' osservanza &el presente
rcgolaiuenio »                                                •    .
                                   Articolo 10                    ' -    •• ' ■
       Il presente re>':o",.. c3ion.+,? entra in vigore il 1° luglio 1$73 «
       Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi
elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Staoi
membri .
                                Fatto a Bruxelles , addi'
                                                 Per il Ccns:'.:;lio
                                                  Il Présidente
 ---pagebreak---                      -           Proposta di . ... .. . .... ........
                       ' REGOLAKMTO ( CEE ) DKL CCWS'IGLIO
 relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione
          V     di un contingente tariffario comunitario
         .per i Vini di Koscatel di Se tubai
        della sottovoce ex 22i05 della tariffa doganale corrono®
                          originari del' Portogallo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
in particolare gli articoli 43 e 113 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Ejaropeo ,
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO ITI
                                       - 2 -•
   considerando che l' articolo k del protocollo n . 8 allegato all' accordo fra
   la Comunità ^economica europea e la Repubblica Portoghese ( 1 ) prevede all' im­
   portazione nella Comunità per i vini di Moscatel* di Setubal , originari del
   Portogallo , delle sottovoci ex 22.05 C III a") 1 , ex 22.05 C III a ) 2~aa ),
   ex 22.05 C IV a ) 1 e ex 22.05 C IV a ) 2 aa) della tariffa doganale comune ,
  una riduzione del 30% dei dazi doganali , entro i limiti di un contingente
  tariffario annuale globale di 3.0C0 ettolitri ; che' tuttavia , a norma dell' arti
  colo 6 di detto protocollo n . 8 e dell' articolo 59 dell' atto relativo alle con
  dizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati ( 2 ), il primo periodo con­
  tingentale è limitato al periodo che va dal '1° luglio al 31 dicembre 1973 e
  la riduzione dei dazi è limitata al 20/o ; che tale riduzione sii applica , per
  la Comunità «Sella sua composizione originaria , ai dazi della tariffa doganale
  comune e , per i nuovi Stati membri , ai dazi che tali Stati applicano a qua­
  lunque momento nei riguardi dei paeai terzi -; che tali vini restano soggetti
  alle disposizioni che regolano l' organizzazione comune del mercato viti­
  vinicolo ;                                                                        -
( 1 ) G.U. n . L 301 del 31.12.1972 , pag . 165
( 2 ) G.U. n.-L 73 del 27.3-1972 , pag.
 ---pagebreak---                                                       ALLAGATO ITT
                                - 3 -
 Considerando che occorre garantire in particolare 1 * uguaglianza e
la continuità d' accesso di tutti gli' importatori dell;. 1. Comunità a
dotto contingente , nocche l' applicazione , senza interratone della
aliquota prevista per detto contingente a tutte le importazioni dei
prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri , fino ad
esaurimento del contingente stesso ; che un sistema di utilizza­
zione del contingente tariffario' comunitario , basato sulla
ripartizione tra gli Stati membri , e idoneo a rispettare la natura
comunitaria di detto contingente , tenuto conto dei principi sopra
enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile l' effettiva
evoluzione del mercato dei prodotti in questione , tale ripartizione
dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno 'dei.,.,
singoli Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
alle importazioni dal Portogallo -durante un . periodo di 'riferimento
rappresentativo , e in base alle prospettive economiche per il
periodo contingentale considerato ;
Considerando che le statistiche disponibili nella Comunità non
forniscono informazioni in merito alla situazione dei vini di
                   Moscatel di Setubal sui mercati ; che , tuttavia,
i dati statistici Portoghesi relativi agli ultimi' anni , in materia
di esportazioni dei suddetti prodotti nella Comunità , possono
essere considerati come riflettenti approssimativamente la
situazione delle importazioni comunitarie ; che , 'su questa base , "
le importazioni corrispondenti di ciascuno Stato membro negli :;
ultimi tre anni rappresentano , rispetto alle importazioni nella
Comunità dòi prodotti in questione provenienti dal f orto gallo le
percentuali indicate di seguitò
 ---pagebreak---                                                                          ALLI-iGATCi III
                                              - 4 -
              !           :       !
                         ..      M
                                       1969         i     1970           1971 j
              [ G«rmania ■ • J ■ ■. 33,1                 ■ 59,&           12.1
                Bénélux                    -58 v 8    ' . 20,7 . ί-' , · 6,3
                ? rancia            I     *- 0,0           -.0,0 ■         0.1
                I ta lia                   • 0*0             0.0           0,1
                Danimarca                     9,o                         28 , ο'
                Ii-lanaa                      7,0 • I • ■ 7,9             17,5
              ntfegno Un.xto        !   '   11 » 5 1 17,1            i.   35 ' 5
Considerando che , tenuto contò di questi elementi e delle
previsioni avanzate da taluni Stati membri,' - la percentuale
di. partecipazione iniziale ài volume del - contingente può 1
awarossimatiVamèrite determinarsi -come segue :
         Germania ,                   3 ' ,-
       t Bénélux                      27 ,-
         Francia     '                    »,*• "•                  •    • . •
      • Italia              . .'        1 ,-                  , ,
         Danimai'ca !                 Ih-,,-
         Irlanda                       9 ,.-
        -Regno Unito                  17 ,-                                           '  •
Considerando che , per tener conto dell' evoluzione' delle • impor- .
tazioni di detti prodotti nei vari - Stati membri , è : opportuno
dividere il contingente in due parti , ripartendo la prima
fra gli Stati membri e costituendi con la seconda una riserva :
destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno àegli Stati membri
che abbicalo esaurito la loro quota 'iniziale } che , per garantire
una certa sicurezza agli importatori di' ''ciascuno Stato membro ,
occorre fissare la prima parte del contingente comunitario ad
un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere
all 'ho f> del volume contingentale :                            .
 ---pagebreak---                                                          A L JJ r / 'j / i'J-O X J.
                                 - 5 -
 Considerando elio le quote iniziali degli Stati membri possono
  essere esaurite più o meno rapidamente    che , per tener conto
 di questo fatto e 'per evitare ogni discontinuità , ciascuno
 Stato membro che ha esaurito quasi completamente la oua quota
 iniziale deve procedere al prelievo di una quota supplementare
 dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da
 ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue quote supple­
 mentari è quasi totalmente esaurita , e se la riserva lo
 consenta ; che tale metodo di gestione richiede una stretta
 collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale
 deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento
 del volume del contingente ed informarne gli Stati membri j
 Considerando che , se ad una data determinata del periodo
 contingentale esiste in uno Stato mèmbro un residuo importante ,
■.e indispensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca una
 notevole percentuale nella riserva al fine di evitare che una
 parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutiliz­
 zata in uno Stato 'membro mentre potrebbe essere utilizzata in
 altri ;
 Considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
                                     «
 Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo ^ sono rimai ti e
 rappresentati dall' Unioiie economica Benelux , tutte le opera­
 zioni relative alla gestione delle quote attribuito a detta
 Unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi
 membri  :
                                                              • ♦ ·/ « » ·
 ---pagebreak---                                                                           ALI , SCIATO
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1                      -              •  •
1.         •'■Dal 1° luglio 1973 al 31 dicembre 1973 »- un contingente tariffario
    comunitario di 3*000 hi . è aperto nella Comunità economica europea per i
   -vini di Moscatel di Setubal , originari del Portogallo , delle sottovoci
    ex 22.05 C III a ), ex 22.05 C III a ), 2 aa ), ex 22.05 C IV a ) % e
    ex 22.05 C IV a ) 2 aa ) della tariffa doganale comune .
2.           Nel quadro di tale contingente tariffario , i dazi della tariffa
    doganale comune applicabili a tali vini sono sospesi alle aliquote in­
    dicate qui di seguito :
    N° délia t arifi a
          doganale                      Aliquote dei dazi ( per ettolitro")' "*
             comune
                           II
ex 2 2 «. 05 C III A- > 1        - -      : -            10 , 8 , U.C. ,
ex 22*05 C III a)2 aa )\           ■                      8,8 U,C .
ex 22.05 C IV a ) 1           '•                      , J1i6 U.C. "
ex 22.05 C IV a ) 2 aa )                            '   ■ 9,6 U.C.        .              -
                                           :  I · ,
3.           I dazi doganali riguardanti tali vini e applicati dalla Danimarca ,-
    Irlanda e dal Regno Unito , sono quelli che tali 'Slati applicano in "                 "
   qualunque momento nei riguardi dei paesi terzi , ridotti del 20 % . ■
                  * -
             Questo contingente tariffarione ripartito e gestito in conformità
   alle disposizioni qui appresso indicate .
                                                                        r » a/ « » o
 ---pagebreak---                              Articolo -2
         La prima parbe di 13..500' ettolitri vienfj suddivisa tra gli
   Stati membri ; le quets che , salvo l' articolo 5 , senp valida
   fino al 31 dicembre 1973 , ammontano a :
                                                    ( in ettolitri )
          Germania *                                      0 j>0
          Bénélux -                                       720
          r rancia                                          30
          Italia                                            30
          Danimarca                    ■  ' '             3o0
          Irlanda                                         250
          Regno Unito                                     460
2. -     La seconda parte , pari a    300   ettolitri , costituisce la
   riserva-
                                    a
                             Articolò 3         *
1.       Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è fissata
   dall' articolo 2 , paragrafo 2 , ovvero la stessa quota diminuita
   della frazione trasferita alla riserva qualora siano state
   applicate le disposizioni dell' articolo 5 - è utilizzata in
   ragione del 90 £ 0 più , lo Stato membro in questione procede
   senza indugio mediante notifica alla Commissione , al prè2J.evo
   di una seconda, quota pari al 15 $ della propria quota inizirlrì ,
   eventualmente arrotondata all' unità superiore , sempreché
   l' entità della riserva lo permetta *
                                                              /
                                                        « •     6 • 4
 ---pagebreak--- 2. :       Se , dopo aver esaurito la quota - iniziale , ■ "uno Stato membro
     ha utilizzato in ragione del 90 $ o più anche la seconda quota ,
     esso procede , alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelie'
   .•70 di* una terza quota pari al 7 , 5' i» della* propria quota iniziale'
     eventualmente arrotondata all' unità superiore , sempreché-
     1' entità della riserva lo permetta .
3.       ' Sé , Ndopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro
     ha utilizzato in ragiono del 90 $ o più anche la terza quota ,
     esso prcc3<?e , all'i condizioni indicate al paragrafo 1 , al
     prelievo di una quarta quota pari ella terza .
           Tale procedura continua ad essere applicata fino ad
     esaurimento . duxla
4.         In deroga ai para^-cafi 1 , 2 c 3 . gli Stati membri possono
     procedere al prelievo c*i quote inferiori a quelle stabilite
     da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che esse
     rischino di non essere esaurite , fieni informano' la Commissione
     de-i motivi che li hanno indotti ad applicare le disposizioni •
     del presente paragrafo .        '
                                        ' i
                          "      Articolo 4
        Le quote supploncntari prelevate a norma dell' articolo 3
sono valida fino al 31 " dicembre 1973 »
 ---pagebreak---                                 Articolo 5
                         »
   . .' Se , alla data del 15* novembre 1973 , uno Stato membro non
ha esaurito la propria quota iniziale , esso trasferisce alla
risèrva , entro il 30 novembre 1973 , la frazione non utilizzata
di detta quota che eccede il 20 $ del quantitativo iniziale .
Esso può' trasferire una quantità superiore se ha motivo di
ritenere che non verrà utilizzata ..
           S
      Oraii Stato membro comunica 1 alla Commissione , entro il
30 novembre 1973 , il totale delle importazioni dei prodotti
in oggetto effettuate sino al 15 novembre       1973 inclino e
imputate sul contingente comunitario , nonché , se del caso ,
la frazione della quota iniziale che essi trasferiscono alla
riserva . .                            >
                                Articolo 6
        La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote
aperte dagli Stati membri confofmemente agli articoli 2 e 3 e
li informa , appena le pervengono le no tifiche , del grado di
esaurimento della riserva .        '
                                     $
        Essa informa gli Stati membri , entro il 5 dicembre 1973
dell' entità della riserva dopo i versamenti effettuati a norma
dell' articolo 5 .
        Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il *
quantitativo allo Stato membro che procede a quest' ultimo
prelievo .                                                     ~ "
 ---pagebreak---                            Articolo 7
                        *
       Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni affinchè
 l' apertura delle auote supplementari da essi prelevate in
 applicazione dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni ,
•senza discontinuità , alla propria parte cumulata del
 contingente comunitario .
       Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
 questione , stabiliti nel loro, territorio , la facoltà di
 attingente liberamente alle quote ad essi assegnate .
       Gli Stati membri procedono all' imputazione delle
 importazioni dei prodotti in questione sulle loro quote .
man mano che tali prodotti sono presentati in dogana
 accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo .
       Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri
viene rilevato in base alle importazioni imputate alle
 condizioni definite al paragrafo 3 .          , .          . :
               0           Articolo 8
                  . '                  '
       Gli Stati membri informano periodicamente la
Commissione circa le importazioni dei prodotti in parola
 effettivamente imputate sulle loro quote .
                           Articolo 9
       Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret- ■
tamente affinché vengano osservate le disposizioni del
presente regolamento .           . N ■
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                           Articolo 10
      Il presente regolamento entra m vigore il             - e, 7 :
    ♦ TI presente regolamento é obbliga torio in tutti i suoi
elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
membri .
                Fatto a Bruxelles , addi *
                                             s
                             Per il Consiglio
                              Il Présidente