CELEX: 31981R2852
Language: it
Date: 1981-09-28
Title: Regolamento (CEE) n. 2852/81 del Consiglio, del 28 settembre 1981, che deroga al regolamento (CEE) n. 343/79 per quanto concerne le norme generali per la distillazione dei vini da tavola decisa ai sensi dell' articolo 12 bis del regolamento (CEE) n. 337/79

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31981R2852

Regolamento (CEE) n. 2852/81 del Consiglio, del 28 settembre 1981, che deroga al regolamento (CEE) n. 343/79 per quanto concerne le norme generali per la distillazione dei vini da tavola decisa ai sensi dell' articolo 12 bis del regolamento (CEE) n. 337/79  

Gazzetta ufficiale n. L 280 del 02/10/1981 pag. 0002 - 0006

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2852/81 DEL CONSIGLIO  del 28 settembre 1981  che deroga al regolamento ( CEE ) n . 343/79 per quanto concerne le norme generali per la distillazione dei vini da tavola decisa ai sensi dell ' articolo 12 bis del regolamento ( CEE ) n . 337/79  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE b ) n . 337/79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , relativo all ' organizzazione comune dei mercato vitivinicolo ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3456/80 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 12 bis , paragrafo 4 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che l ' attuale grave crisi sul mercato dei vini da tavola causa serie difficoltà per i produttori ; che , data l ' importanza e la natura di queste difficoltà , è necessario prevedere per la presente campagna norme particolari per l ' attuazione delle operazioni di distillazione decise in applicazione dell ' articolo 12 bis del regolamento ( CEE ) n . 337/79 , in deroga del regolamento ( CEE ) n . 343/79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , che stabilisce le norme generali per talune operazioni di distillazione di vini ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2008/81 ( 4 ) ;  considerando che , per assicurare un controllo appropriato delle operazioni di distillazione , occorre assoggettare i distillatori ad un sistema di approvazione ;  considerando che occorre prescrivere ai produttori di concludere coi distillatori contratti di consegna soggetti all ' approvazione dell ' organismo d ' intervento , onde garantire il controllo delle operazioni e l ' adempimento da ambo le parti dei rispettivi obblighi ;  considerando che è tuttavia indispensabile adattare il sistema dei contratti per tener conto del fatto che esistono produttori che hanno l ' intenzione di ricorrere a terzi per effettuare per proprio conto la distillazione ed altri produttori che dispongono essi stessi di impianti di distillazione ; che , nel caso di questi ultimi produttori , la mancanza di un obbligo contrattuale rende necessaria un ' analisi ufficiale di taluni elementi del vino da distillare ;  considerando che il prezzo del vino destinato alla distillazione non consente in genere di commercializzare alle condizioni del mercato i prodotti ottenuti mediante distillazione , che è pertanto necessario determinare i criteri per la fissazione dell ' importo dell ' aiuto , onde consentire lo smercio dei prodotti ottenuti ;  considerando che occorre prevedere che il prezzo minimo garantito ai produttori sia versato a questi ultimi , in linea generale , entro termini che consentano loro di trarre un utile paragonabile a quello che essi ricaverebbero se si trattasse di una vendita commerciale ; che è quindi indispensabile anticipare per quanto possibile il versamento degli aiuti dovuti loro nel quadro delle misure di distillazione decise in applicazione dell ' articolo 12 bis del regolamento ( CEE ) n . 337/79 , garantendo nel contempo , grazie ad un adeguato regime di cauzione , il corretto svolgimento delle operazioni ; che , per consentire negli Stati membri che la misura raggiunga in pieno il suo scopo , conviene prevedere modalità di versamento degli anticipi che si adattino ai regimi amministrativi dei diversi Stati membri ;  considerando che l ' esperienza acquisita dimostra l ' opportunità di ammettere una certa tolleranza per i quantitativi indicati nei consegna dei vini ; che è altresì opportuno prevedere la possibilità , in circostanze dovute a un caso fortuito od a motivi di forza maggiore , di versare l' aiuto per la quantità di vino effettivamente distillata ;  considerando che , per permettere all ' operazione di distillazione di raggiungere in pieno il suo scopo e per tener conto della realtà del mercato dei vini destinati alla distillazione , pare opportuno autorizzare che tali vini possano essere trasformati in vini alcolizzati ad opera dei distillatori o degli elaboratori ;  considerando che il vino alcolizzato viene elaborato in prossimità del luogo in cui è detenuto il vino da tavola , onde limitare i costi di trasporto verso la distilleria nel caso in cui questa si trovi molto distante ; che l ' autorizzazione ad elaboratore vino alcolizzato in uno Stato membro diverso da quello in cui si trova la cantina del produttore non è economicamente giustificata e rischia di creare gravi problemi di controllo ; che è conseguentemente opportuno precisare che il vino alcolizzato può essere elaborato soltanto nel paese di produzione del vino da tavola ; che è inoltre indicato che gli Stati membri possano limitare i luoghi in cui l ' elaborazione del vino alcolizzato più essere effettuata , allo scopo di garantire le più appropriate forme di controllo ;  considerando che , in ogni Stato membro interessato , è necessario affidare a un organismo l ' applicazione delle disposizioni in causa ;  considerando che il quantitativo di vino da tavola che può essere distillato nel quadro dell ' applicazione dell ' articolo 12 bis del regolamento ( CEE ) n . 337/79 è limitato , per ogni produttore , ad una determinata percentuale della sua produzione ; che il controllo dell ' osservanza di tale disposizione richiede , al momento dell ' approvazione del contratto di consegna , verifiche particolareggiate concernenti la dichiarazione  del raccolto ed i registri del produttore ; che occore quindi prevedere ch per l ' approvazione dei predetti contratti di consegna è competente l ' organismo d ' intervento dello Stato membro in cui si trova il vino al momento della stipulazione del conratto ;  considerando che l ' aggiunta di un rivelatore al vino destinato alla distillazione costituisce un efficace elemento di controllo ; che è opportuno precisare che la presenza di tale rivelatore non deve impedire la circolazione di questi vini e dei prodotti ricavati da questi ultimi ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Per la distillazione decisa conformemente all ' articolo 12 bis del regolamento ( CEE ) n . 337/79 nel quadro delle misure riservate ai detentori dei contratti di magazzinaggio a lungo termine stipulati durante la campagna 1980/1981 ed in deroga del regolamento ( CEE ) n . 343/79 , le disposizioni applicabili sono quelle del presente regolamento .  Articolo 2  1 . I produttori che procedono alla distillazione dei vini di cui all ' articolo 1 concludono contratti di fornitura di vini con distillatori riconosciuti e li presentano all ' arganismo d ' intervento primo di una data da stabilirsi .  I contratti hanno effettto ai sensi del presente regolamento soltanto di una data da stabilirsi sono approvati dall ' organismo d ' intervento dello Stato membro in cui si trova il vino al momento della conclusione dei contratti .  Quando la distillazione avviene in uno Stato membro diverso da quello in cui è approvato il contratto , l ' organismo d ' intervento che ha  approvato il contratto ne trasmette una copia all ' organismo d ' intervento dello Stato membro in cui avviene la distillazione .  2 . Detti contratti comportano :  a ) l ' acquisito , da parte del distillatore , del quantitativo di vino precisato nel contratto ;  b ) l ' obbligo , per il distillatore , di trasformare il vino in un prodotto con titolo alcolometrico pari o superiore a 86 % vol o in un prodotto con titolo alcolometrico pari o inferiore a 85 % vol e di pagarlo almeno al prezzo indicato nell ' articolo 12 bis , paragrafo 3 , del regolamento ( CEE ) n . 337/79 , fermo restando che detto prezzo vale per la merce nuda , franco azienda del produttore .  Articolo 3  1 . I produttori  - che dispongono di impianti di distillazione e che hanno l ' intenzione di procedere alla distillazione di cui all ' articolo 1 ,  oppure  - che hanno l ' intenzione di far procedere , per proprio conto , ad una distillazione negli impianti di un distillatore riconosciuto ,  ne informano prima di una data da stabilirsi l ' organismo d ' intervento dello Stato membro nel cui territorio si trova la loro cantina con una dichiarazione di fornitura alla distillazione , in appresso denominata « dichiarazione » . Se gli impianti di distillazione si trovano in un altro Stato membro , ne informano anche l ' organismo d ' intervento di quest ' ultimo Stato , mediante copia della dichiarazione .  2 . Ai fini del presente regolamento , il contratto di cui all ' articolo 2 , paragrafo 1 , è sostituito :  - nel caso considerato al paragrafo 1 , primo trattino , dalla dichiarazione ;  - nel caso considerato al paragrafo 1 , secondo trattino , dalla dichiarazione accompagnata da un contratto di fornitura alla distillazione concluso tra il produttore e il distillatore .  3 . La dichiarazione di cui al paragrafo 2 produce i propri effetti a norma del presente regolamento soltanto se viene approvata , prima di una data da stabilirsi , dall ' organismo dello Stato membro nel cui territorio si trova la cantina del produttore .  Tale dichiarazione comporta :  - l ' obbligo , per il distillatore , di trasformare il vino in un prodotto avente un titolo alcolometrico pari o superiore all ' 86 % vol ,  oppure  - l ' obbligo , per il distillatore , di trasformare il vino in un prodotto avente un titolo alcolometrico pari o inferiore all ' 85 % vol .  4 . Nel caso di cui al paragrafo 1 , primo trattino , un campione del vino destinato alla distillazione è prelevato sotto il controllo di un organo ufficiale dello Stato membro nel cui territorio si trova la cantina del produttore , onde procedere alla determinazione analitica , da parte di un laboratorio ufficiale , della gradazione alcolometrica volumica , dell ' acidità totale dell ' acidità volatile e dell ' anidride solforosa .  Il risultato di tale analisi è trasmesso dal produttore all ' organismo d ' intervento dello Stato membro in cui avviene la distillazione , col visto di un organo ufficiale .  5 . Un rappresentante di un organo ufficiale verifica la quantità di vino distillata e la data di distillazione .  6 . I produttori che hanno depositato una dichiarazione sono obbligati a distillare o a far distillare il vino che forma oggetto della stessa .  Articolo 4  1 . Per ogni ettolitro di vino distillato , l ' organismo d ' intervento versa un aiuto .  2 . L ' importo dell 'aiuto è fissato in base al prezzo minimo d ' acquisito di cui all ' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera b ) , alle spese forfettarie di trasformazione ed al prezzo dei prodotti ottenuti mediante distillazione , in modo da permettere lo smercio di tali prodotti .  3 . L ' importo dell 'aiuto concesso è differenziato a seconda che i prodotti ottenuti mediante distillazione abiano un titolo alcolometrico volumico :  - pari o superiore al 86 % vol ,  oppure  - pari o inferiore a 85 % vol .  Tuttavia , l ' importo dell ' aiuto concesso per i prodotti aventi titoli per i o inferiori a 85 % vol non può superare l ' importo dell ' aiuto concesso per i prodotti aventi titolo pari o superiore a 86 % vol .  Articolo 5  1 . Quando il quantitativo totale di vino che figura nel contratto di consegna entra nella distilleria , il distillatore versa al produttore almeno la differenza tra il prezzo minimo d ' acquisto e l ' aiuto previsto .  2 . In deroga al paragrafo 1 , il prezzo minimo d ' acquisto è pagato dal distillatore entro una data da stabilirsi :  - qualora la distillazione avvenga in uno Stato membro diverso da quello in cui il vino era stato posto sotto contratto di magazzinaggio a lungo termine ,  oppure  - qualora sia così convenuto nel contratto di consegna .  3 . Quando è fornita la prova che il quantitativo totale di vino che figura nel contratto è stato distillato l ' organismo d ' intervento versa l ' aiuto previsto al produttore o , nel caso di cui al paragrafo 2 , al distillatore .  Nel caso in cui l ' aiuto viene versato al distillatore , quest ' ultimo fornisce la prova di aver pagato al produttore il prezzo minimo d ' acquisto .  4 . Il produttore o , nel caso di cui al paragrafo 2 , il distillatore può richiedere che l ' aiuto gli venga versato i anticipo a condizione che egli abbia costituito una cauzione pari al 110 % dell ' importo dell ' aiuto , a nome dell ' organismo d ' intervento . Tale cauzione è costituita da una garanzia prestata da un ente che risponde ai criteri fissati dallo Stato membro da cui dipende l ' organismo d ' intervento .  L ' anticipo può essere versato soltanto posteriormente alla data dell ' approvazione di cui all ' articolo 2 , paragrafo 1 , o all ' articolo 3 , paragrafo 3 .  5 . Per il versamento dell 'anticipo al distillatore , gli Stati membri possono utilizzare una delle seguenti procedure :  a ) l ' anticipo viene versato quando è fornita la prova che l ' intero prezzo minimo è stato pagato al produttore almeno trenta giorni dopo la data in cui la quantità totale del vino indicato nel contratto è entrata nella distilleria ;  b ) l ' anticipo viene versato a condizione che il distillatore s ' impegni a versare al produttore  - almeno il 65 % del prezzo minimo d ' acquisto , entro e non oltre trenta giorni dalla data in cui riceve l ' anticipo ;  - la differenza tra il prezzo minimo d ' acquisto e l ' importo di cui al primo trattino , entro e non oltre trenta giorni dopo la distillazione del quantitativo totale di vino che figura nel contratto di consegna .  6 . Fatto salvo l ' articolo 8 , la cauzione di cui al paragrafo 4 è liberata soltanto se , entro una data da stabilirsi , sia stata fornita la prova :  - che , il quantitativo totale di vino , che figura nel contratto di consegna , è stato distillato  e ,  $- nel caso previsto nel paragrafo 5 , lettera b ) , che il prezzo minimo d ' acquisto è stato al produttore entro il termine previsto .  Al momento della liberazione della cauzione , l ' organismo d ' intervento effettua i necessari adeguamenti per tener conto delle tolleranze di cui all ' articolo 7 .  Articolo 6  Le operazioni di distillazione devono aver luogo durante periodi da determinarsi .  Tuttavia si può decidere di anticipare la data del termine di tali operazioni ove la situazione economica del mercato lo esiga , tenendo conto , in particolare :  - del livello dei prezzi medi ponderati ,  - delle disponibilità esistenti sul mercato ,  per i tipi di vini in questione .  Articolo 7  Per il quantitativo di vino indicato nei contratti di cui all ' articolo 2 è ammessa una tolleranza del 10 % in più a in meno .  L ' organismo d ' intervento versa l 'aiuto di cui all ' articolo 4 , paragrafo 3 , per il quantitativo di vino che è stato effettivamente distillato entro il limite di tolleranza di cui al primo comma ed entro il limite dei quantitativi massimi che possono formare oggetto della distillazione .  Articolo 8  Quando , in un caso fortuito o per causa di forza maggiore , la totalità o una parte del vino oggetto di un contratto di cui all ' articolo 2 non può essere distillata , il distillatore o il produttore ne informato senza indugio :  - l ' organismo di intervento dello Stato membro nel territorio del quale si trovano gli importanti di distillazione  e ,  - se la cantina del produttore si trova in un altro Stato membro , l ' organismo di intervento di questo secondo Stato membro .  Nei casi contemplati nel comma precedente l ' organismo di intervento versa l ' aiuto di cui all ' articolo 4 , paragrafo 3 , per il quantitativo di vino che è stato effettivamente distillato .  Articolo 9  Il vino destinato alla distillazione di cui all ' articolo 1 può essere trasformato in vino alcolizzato dal distillatore o da un elaboratore riconosciuto diverso dal produttore .  Nel caso in cui la trasformazione venga effettuata dall ' elaboratore , gli articoli 2 , 4 , 5 , 7 e 8 si applicano fatti salvi gli articoli successivi .  Articolo 10  1 . Nel caso previsto all ' articolo 9 , secondo comma , i contratti di cui all ' articolo 2 sono conclusi tra un produttore e un elaboratore .  2 . Tali contratti comportano l ' obbligo per l ' elaboratore :  a ) di acquistare il quantitativo di vino ivi indicato e di trasformare tutto il vino in vino alcolizzato ;  b ) di consegnare ad un distillatore riconosciuto il vino alcolizzato ottenuto ;  c ) di pagare al produttore almeno il prezzo di cui all ' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera b ) .  Articolo 11  1 . Nel caso previsto all ' articolo 9 , secondo comma , l ' elaborazione di vino alcolizzato può avvenire soltanto nel territorio dello Stato membro in cui si trova la cantina del produttore e entro un termine da stabilirsi .  2 . L ' elaborazione del vino alcolizzato di cui al paragrafo 1 viene effettuata sotto controllo ufficiale . A tal fine :  - il documento o i documenti e il registro o i registri di cui all ' articolo 53 del regolamento ( CEE ) n . 337/79 indicano l ' aumento del titolo alcolometrico volumico effettivo espresso in % vol , riportando il titolo rilevato prima e dopo l ' aggiunta del distillato al vino ;  - prima della trasformazione in vino alcolizzato , un campione del vino viene prelevato sotto il controllo di un organo ufficiale ai fini della determinazione analitica del titolo alcolometrico volumico effettivo da parte di un laboratorio ufficiale o di un laboratorio che lavora sotto controllo ufficiale . Due bollettini di tale analisi sono trasmessi all ' elaboratore del vino alcolizzato , che ne invia uno all ' organismo d ' intervento dello Stato membro in cui viene effetuata l ' elaborazione del vino alcolizzato .  3 . Gli Stati membri possono limitare i luoghi in cui l ' elaborazione del vino alcolizzato può essere effettuata , nella misura in cui una tale limitazione è necessaria per garantire le più appropriate forme di controllo .  Articolo 12  Nel caso previsto all ' articolo 9 , secondo comma , il prezzo di cui all ' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera b ) , è pagato dall ' elaboratore quando il quantitativo totale di vino indicato nel contratto è entrato nel suo stabilimento .  Articolo 13  Nel caso previsto all ' articolo 9 , secondo comma , la distillazione del vino alcolizzato viene effettuata prima di una data da stabilirsi . Con la distillazione del vino alcolizzato può essere ottenuto soltanto un prodotto avente un titolo alcolometrico pari o inferiore all ' 85 % vol .  Articolo 14  1 . L ' organismo d ' intervento dello Stato membro in cui il vino alcolizzato è stato elaborato verso all ' elaboratore la somma fissata conformemente all ' articolo 4 secondo le modalità previste all ' articolo 5 , paragrafo 3 , o paragrafi 4 e 5 , lettera a ) .  2 . L ' aiuto viene calcolato per ettolitro e per % vol di alcole effettivo del vino anteriormente alla trasformazione in vino alcolizzato .  3 . La tolleranza di cui all ' articolo 7 si applica ai quantitativi di vino da tavola consegnati allo stabilimento dell ' elaboratore .  L ' aiuto viene versato per il quantitativo di vino da tavola che , dopo la trasformazione in vino alcolizzato , è stato effettivamente distillato .  Articolo 15  Ai sensi del presente regolamento , per distillatore riconosciuto si intende il distillatore che figura in un elenco compilato dalle autorità competenti degli Stati membri ;  È assimilato al distillatore di cui al primo comma colui per conto del quale è effettuata la distillazione .  Tale distillazione deve essere effettuata da un distillatore riconosciuto .  Ai sensi del presente regolamento , per elaboratore riconosciuto s ' intende l ' elaboratore che figura in un elenco da compilarsi da parte degli Stati membri .  Il riconoscimento di un elaboratore può essere ritirato dall ' autorità competente se il distillatore o l' elaboratore non rispetta gli obblighi che gli incombono a norma delle disposizioni comunitarie .  Articolo 16  1 . Gli organismi d ' intervento incaricati dell ' applicazione del presente regolamento son quelli designati dagli Stati membri in conformità dell ' articolo 8 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 343/79 .  2 . Fatti salvi l ' articolo 2 , paragrafo 1 , l ' articolo 3 , paragrafo 3 , e l ' articolo 14 , paragrafo 1 , l ' organismo d ' intervento competente è quello dello Stato membro nel cui territorio è stata effettuata la distillazione .  Articolo 17  Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire l ' applicazione del presente regolamento , in particolare le misure di controllo intese ad impedire la sottrazione del vino da tavola alla sua destinazione di distillazione . Gli Stati membri possono a tal fine prevedere l' utilizzazione di un rivelatore .  Gli Stati membri non possono opporsi , a causa della presenza di un rivelatore , alla circolazione nel loro territorio di un vino da tavola destinato alla distillazione o dei prodotti distillati ottenuti da detto vino .  Articolo 18  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Esso è applicabile a decorrere dal 16 settembre 1981 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 28 settembre 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  P . WALKER  ( 1 ) GU n . L 54 del 5 . 3 . 1979 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 360 del 31 . 12 . 1980 , pag . 18 .  ( 3 ) GU n . L 54 del 5 . 3 . 1979 , pag . 64 .  ( 4 ) GU n . L 195 del 18 . 7 . 1981 , pag . 3 .