CELEX: C2004/007/73
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Causa T-358/03: Ricorso del sig. Siegfried Krahl contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 17 ottobre 2003

10.1.2004                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 7/39
Motivi e principali argomenti                                                 Motivi e principali argomenti
La ricorrente, dipendente del Parlamento, ha ottenuto l’affida-               A seguito dell’entrata in vigore il 1o gennaio 2003, del nuovo
mento di sua figlia per decisione giudiziaria del 6 agosto 1999.              regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle
La ricorrente e il suo coniuge, a sua volta dipendente, hanno                 Comunità europee (1), il Parlamento ha avviato un procedimen-
divorziato con decisione datata 31 ottobre 2001, trascritta il                to di modifica della regolamentazione riguardante la voce di
12 gennaio 2002. Il Parlamento ha deciso di versare alla                      bilancio 3701, i cui stanziamenti sono destinati a coprire le
ricorrente solo la metà delle spese di viaggio di sua figlia, e ciò           spese amministrative e di funzionamento dei gruppi politici e
a partire dall’anno 2002, anno durante il quale è intervenuto il              del segretariato dei deputati non iscritti. Il 2 luglio 2003,
divorzio.                                                                     l’Ufficio di presidenza del Parlamento ha deciso di adottare la
                                                                              versione modificata di quest’ultima regolamentazione, con
                                                                              riserva di modifica del regolamento del Parlamento e degli altri
Con il presente ricorso, la ricorrente contesta tale decisione                cambiamenti che sarebbero parsi necessari a seguito di nuove
adducendo una violazione dell’art. 8 dell’allegato VII dello                  consultazioni.
Statuto. La ricorrente fa valere che, vista la decisione di affidarle
sua figlia, quest’ultima debba essere considerata quindi a suo
carico, e che, pertanto, debbano esserle versate integralmente                A sostegno del loro ricorso di annullamento della decisione
le spese di viaggio.                                                          che adotta la nuova regolamentazione, i ricorrenti rilevano in
                                                                              primo luogo il presunto mancato rispetto delle forme richieste
                                                                              per l’adozione di una simile regolamentazione. Essi fanno
                                                                              valere che la nuova regolamentazione sarebbe stata loro
                                                                              comunicata in forma di una proposta non indicante che si
                                                                              trattava di un documento definitivo ufficiale. Essi rilevano
                                                                              altresì che l’atto impugnato sarebbe stato adottato senza che la
                                                                              commissione per il controllo di bilancio, chiamata a rendere
                                                                              un parere, avesse predisposto la sua relazione e che pertanto
Ricorso del sig. Bruno Gollnisch e a. contro il Parlamento                    sarebbe stata omessa una procedura sostanziale. Oltre le
             europeo, proposto il 23 ottobre 2003                             questioni di forma, i ricorrenti assumono inoltre che la
                                                                              nuova regolamentazione violerebbe il principio di parità di
                                                                              trattamento, vietando ai soli deputati non iscritti l’imputazione
                          (Causa T-357/03)                                    di nuove categorie di spese o l’assunzione di personale sulla
                                                                              base della voce di bilancio 3701.
                            (2004/C 7/72)
                                                                              (1) Regolamento (CE, EURATOM) del Consiglio 25 giugno 2002.
                                                                                  n. 1605, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al
                    (Lingua processuale: il francese)                             bilancio generale delle Comunità europee, GU L 248 del
                                                                                  16.9.2002, pag. 1.
Il 23 ottobre 2003 il sig. Bruno Gollnisch, residente in
Limonest (Francia), la sig.ra Marie-France Stirbois, residente in
Villeneuve-Loubey (Francia), il sig. Carl Lang, residente in
Boulogne-Billancourt (Francia), il sig. Jean-Claude Martinez,
residente in Montpellier (Francia), il sig. Philip Claeys, residente
in Overijse (Belgio) e il sig. Koen Dillen, residente in Anversa              Ricorso del sig. Siegfried Krahl contro Commissione delle
(Belgio), rappresentati dalla sig.ra Wallerand de Saint Just,                        Comunità europee, proposto il 17 ottobre 2003
avvocato, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee un ricorso contro il Parlamento
                                                                                                       (Causa T-358/03)
europeo.
                                                                                                         (2004/C 7/73)
I ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
—     annullare la decisione dell’Ufficio di presidenza del Parla-
      mento europeo 2 luglio 2003 ed in particolare le
      disposizioni che adottano una proposta del sig. Poettering
      relativa alla relazione del sig. van Hulten recante modifica            Il 17 ottobre 2003 il sig. Siegfried Krahl, residente in Zagabria
      della regolamentazione che disciplina l’utilizzo della voce             (Croazia), rappresentato dall’avv.ti Sébastien Orlandi, Albert
      di bilancio 3701;                                                       Coolen, Jean-Noël Louis e Etienne Marchal, con domicilio
                                                                              eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di
—     condannare il Parlamento europeo alle spese e ad onorari                primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
      per un importo pari a EUR 10 000.                                       Commissione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 7/40                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          10.1.2004
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                             —     annullare le contestate decisioni della Commissione in
                                                                                  particolare nella parte in cui applicano un tasso d’interesse
—     annullare la decisione di non rimborsargli tutte le spese                   moratorio dell’8,04 %;
      di alloggio pari a EUR 4 200 al mese;
                                                                            —     condannare alla Commissione alle spese proprie e a quelle
—     condannare la convenuta alle spese.                                         sostenute dalla ricorrente.
                                                                            Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                            Con la decisione 18 luglio 2001 la Commissione riscontrava
A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce la violazione degli            che la ricorrente e altre sette imprese avevano violato l’art. 81
artt. 5 e 23 dell’allegato X dello Statuto, in quanto, secondo              CE partecipando ad una serie di accordi e pratiche concordate
lui, la convenuta non può negargli il rimborso delle spese di               nel settore degli elettrodi in grafite. Con la stessa decisione
alloggio dal momento che essa non ha messo alcun alloggio a                 veniva inflitta un’ammenda alla ricorrente e richiesto il paga-
sua disposizione nè gli ha proposto alcuna alternativa.                     mento della stessa entro tre mesi dalla notifica, con la
                                                                            maggiorazione di un interesse dell’8,04 % se l’ammenda non
                                                                            fosse stata pagata nel termine prescritto. Tale decisione era
                                                                            notificata alla ricorrente in forma di una lettera datata 23 luglio
                                                                            2001, nella quale si indicava altresì che se la ricorrente avesse
                                                                            proposto un ricorso al Tribunale di primo grado contro
                                                                            l’imposizione dell’ammenda, nessun procedimento di esecuzio-
                                                                            ne sarebbe stato avviato in pendenza della causa dinanzi al
                                                                            Tribunale, a condizione che la ricorrente pagasse un interesse
Ricorso della società GRAFTECH INTERNATIONAL LTD                            ad un tasso del 6,04 % sull’importo dell’ammenda e fornisse
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto                      una garanzia bancaria per lo stesso importo. La ricorrente fece
                        il 27 ottobre 2003                                  rimostranze alla Commissione proponendo differenti termini
                                                                            di pagamento, le quali furono respinte con lettera della
                                                                            Commissione del 9 agosto 2001. La ricorrente propose altresì
                         (Causa T-359/03)                                   ricorso contro la decisione 18 luglio 2001 con la quale era
                                                                            stata inflitta l’ammenda (1). Ulteriori proposte della ricorrente
                           (2004/C 7/74)                                    aventi ad oggetto migliori condizioni di pagamento furono
                                                                            respinte dalla Commissione con lettere del 18 agosto,
                                                                            dell’11 settembre e del 18 settembre 2003.
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                            Con il presente ricorso la ricorrente impugna tutte le decisioni
                                                                            concernenti le condizioni di pagamento. Essa sostiene che la
                                                                            Commissione ha commesso un errore di diritto nel ritenere di
Il 27 ottobre 2003 la società GRAFTECH INTERNATIONAL                        non potere accettare una garanzia diversa da quella bancaria.
LTD, con sede in Wilmington, Delaware, USA, rappresentata                   Essa sostiene inoltre che la decisione 18 agosto 2003 viola il
dai sigg. K.P.E. Lasok QC e Brian Hartnett, barristers, con                 principio di proporzionalità non essendosi proceduto ad
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al                     un equo contemperamento degli interessi delle parti, con
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                  particolare riferimento all’ interesse della ricorrente di concede-
contro la Commissione delle Comunità europee.                               re un privilegio sul suo patrimonio libero al posto della
                                                                            garanzia bancaria richiesta dalla Commissione. La ricorrente
                                                                            invoca inoltre i presunti manifesti errori di fatto relativi
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                   all’accertamento della Commissione secondo cui essa non ha
                                                                            dimostrato di non essere in grado di osservare la decisione
—     annullare le contestate decisioni della Commis-                       della Commissione, alla valutazione della Commissione della
      sione 18 luglio 2001, 23 luglio 2001, 9 agosto 2001,                  sua posizione finanziaria e al valore del privilegio da essa
      18 agosto 2003, 11 settembre 2003 e 18 settembre                      offerto. La ricorrente sostiene inoltre che le decisioni della
      2003 con le quali si richiedeva alla GTI l’adempimento                Commissione sono manifestamente errate relativamente ai
      delle proprie obbligazioni di cui alla decisione 18 luglio            tassi d’interesse applicabili e che la Commissione ha violato
      2001 o la prestazione di una garanzia bancaria, o di far              requisiti procedurali sostanziali nel non offrire alla ricorrente
      fronte all’immediata esecuzione delle decisioni 18 luglio             un’opportunità di essere sentita prima di adottare una decisione
      2001 e 18 settembre 2003;                                             di esecuzione della sua prima decisione 18 luglio 2001.
—     annullare le contestate decisioni della Commissione in
                                                                            (1) Causa T-246/01, GU C 17 del 19.01.2002, pag. 16.
      particolare nella parte in cui applicano un tasso d’interesse
      del 6,04 %, laddove i tassi d’interesse correnti sul mercato
      sono significativamente inferiori;