CELEX: 52013PC0500
Language: it
Date: 2013-07-10
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla partecipazione dell’Unione al programma di ricerca e sviluppo a sostegno di una vita attiva e autonoma avviato congiuntamente da più Stati membri

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		52013PC0500
		
			Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla partecipazione dell’Unione al programma di ricerca e sviluppo a sostegno di una vita attiva e autonoma avviato congiuntamente da più Stati membri /* COM/2013/0500 final - 2013/0233 (COD) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
1.1.        Obiettivi della proposta
La presente proposta ha come obiettivo l’adozione
di una decisione del Consiglio e del Parlamento, in virtù dell’articolo 185 del
TFUE, volta a fornire gli strumenti giuridici per la partecipazione dell’Unione
europea al programma comune a sostegno di una vita attiva e autonoma (programma
AAL, dall’acronimo in inglese Active and Assisted Living) avviato da più
Stati membri. 
Gli obiettivi generali del programma AAL sono:

·       
ampliare la disponibilità di prodotti e servizi
basati sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) per un
invecchiamento attivo e in buona salute, al fine di migliorare la qualità della
vita degli anziani e di coloro che li assistono e, al tempo stesso, la
sostenibilità dei sistemi di assistenza;
·       
mantenere una massa critica di attività
transeuropee di ricerca applicata, sviluppo e innovazione nel campo dei
prodotti e servizi basati sulle TIC per invecchiare in buone condizioni,
coinvolgendo soprattutto le PMI e gli utenti;
·       
stimolare gli investimenti privati e migliorare le
condizioni di sfruttamento industriale di tali tecnologie, predisponendo un
quadro coerente per lo sviluppo di approcci e soluzioni a livello europeo che
comprenda norme minime comuni rispondenti alle diverse preferenze sociali e ai
diversi aspetti regolamentari nazionali e regionali.
1.2.        Motivazione della proposta
La strategia Europa 2020 ha identificato nell’invecchiamento
della popolazione una sfida e al tempo stesso un’opportunità di crescita
intelligente, sostenibile e inclusiva. Le iniziative faro “Un’agenda digitale
europea” e “L’Unione dell’innovazione” affrontano entrambe come prioritario il
tema dell’invecchiamento demografico. L’agenda digitale si concentra sui
servizi, prodotti e processi innovativi basati sulle TIC, contemplando diverse
azioni sull’eHealth e un’azione specifica per rafforzare il programma
AAL. Questo programma darà un importante contributo alla strategia Europa 2020
e alle relative iniziative faro, concorrendo ad affrontare la sfida demografica
e a creare nuove opportunità, in particolare per le piccole e medie imprese. Il
partenariato europeo per l’innovazione sull’invecchiamento attivo e in buona
salute (PEI AHA) prevede che le soluzioni TIC giochino un ruolo importante nel
conseguimento dei suoi obiettivi che consistono nel guadagnare altri due anni
di vita in buona salute entro il 2020 e nel migliorare la qualità della vita
dei cittadini e dell’efficienza dei servizi sanitari in Europa. Il programma
AAL costituisce una componente fondamentale per sostenere il partenariato PEI
AHA attraverso l’innovazione basata sulle TIC, in quanto si concentra sull’anello
debole della catena dell’innovazione, la cosiddetta “valle della morte”, ovvero
quella fase in cui i risultati della ricerca devono essere trasformati in nuovi
prodotti e servizi pronti ad essere commercializzati. Il programma AAL trarrà a
sua volta vantaggio dal partenariato europeo per l’innovazione, poiché quest’ultimo
accelererà la creazione di mercati e la diffusione di prodotti e servizi su
vasta scala e contribuirà a migliorare le condizioni quadro per il mercato,
come ad esempio la normalizzazione e l’interoperabilità, che non sono coperte
dal programma, ma che nella valutazione e nelle consultazioni vengono
identificate come ostacoli alla diffusione. Il programma AAL è integrato da
importanti iniziative nazionali, come l’iniziativa a sostegno di una vita
autonoma e attiva per gli anziani in Germania, la piattaforma per l’innovazione
nel campo dell’assistenza all’autonomia nel Regno Unito e la piattaforma sull’innovazione
nell’invecchiamento in Francia.
Grazie a questi programmi correlati tra loro,
che insieme coprono una parte significativa della “filiera” della ricerca e
dell’innovazione, l’Europa gode di una posizione di forza unica a livello
mondiale nel settore delle TIC per quanto riguarda l’invecchiamento in buone
condizioni. Il programma AAL completa bene le attività a più lungo termine di
ricerca e innovazione e di convalida commerciale in questo settore, previste
nell’ambito del programma quadro Orizzonte 2020.
Il programma AAL è inoltre complementare all’iniziativa
di programmazione congiunta (IPC) “Vivere di più, vivere meglio” sul
cambiamento demografico che riunisce 13 paesi europei, intesa a sfruttare le
nuove conoscenze scientifiche nella definizione delle future politiche sull’invecchiamento,
grazie a un’ampia gamma di discipline di ricerca. Il programma AAL può offrire
il contesto per l’attuazione dell’attività di ricerca multidisciplinare dell’iniziativa
di programmazione congiunta arricchendola dell’esperienza degli utenti e
condividendo al contempo le metodologie di ricerca, come ad esempio l’approccio
che tiene conto di tutte le fasi della vita.
Nel complesso, queste iniziative coprono gran
parte degli aspetti della catena dell’innovazione, che vanno dalla ricerca
fondamentale all’adozione da parte del mercato, come raccomandato da una serie
di valutazioni indipendenti sui programmi di ricerca e innovazione dell’UE,
nonché da vari documenti strategici dell’UE. Queste sinergie saranno
ulteriormente rafforzate nell’ambito della proposta della Commissione relativa
al programma quadro di ricerca per il periodo 2014-2020, Orizzonte 2020,
contenente una sezione specifica sulle sfide per la società tra le cui priorità
figura il tema “salute, cambiamento demografico e benessere”. Il programma AAL
è indicato come una delle iniziative adottate ai sensi dell’articolo 185 del
TFUE che possono beneficiare di un sostegno costante, a condizione di rispettare
determinati criteri. 
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E
VALUTAZIONI D’IMPATTO
2.1.        Consultazione sul futuro del
programma comune AAL
La Commissione ha consultato le varie parti
interessate esterne e interne relativamente ai piani per il programma AAL. Alla
consultazione pubblica online sul PEI-AHA, realizzata nel 2011, hanno
risposto 524 partecipanti che hanno espresso la
loro opinione in merito alle iniziative nazionali, regionali e locali esistenti
a favore di un invecchiamento attivo e sano.
Circa il 38% delle risposte è giunto da istituzioni governative, il 23% dall’industria,
comprese le PMI, il 7% dal settore dell’assistenza sanitaria e sociale, il 17%
dal mondo universitario e della ricerca e il 15% da organizzazioni che
rappresentano gli anziani. Dalla consultazione è emerso un insufficiente
coinvolgimento degli utenti finali nella fase di sviluppo e che tale lacuna
rappresenta il principale ostacolo all’innovazione.
Nel dicembre 2010 cinque
esperti di alto livello guidati dall’ex Commissaria M. Kuneva[1] hanno effettuato
una valutazione intermedia dell’attuale programma comune AAL. Nell’ambito di
tale valutazione sono stati intervistati oltre 40 parti interessate selezionate
in tutta Europa e direttamente coinvolte nella catena del valore del programma
comune AAL. Circa il 33% degli intervistati proveniva da istituzioni
governative, il 27% dall’industria, comprese le PMI, il 27% dal mondo
universitario e della ricerca e l’11% da organizzazioni che rappresentano gli
anziani. Il gruppo di valutazione ha sottolineato l’importanza, per il
programma comune AAL e il suo seguito, di garantire alte
prestazioni operative, puntare a soluzioni di applicazione generale alle
situazioni della vita reale, promuovere le tecnologie per i servizi di assistenza
e intermediazione, rafforzare i legami con gli utenti e assicurare l’effettivo
svolgimento delle attività di diffusione.
Un’altra consultazione pubblica online sul
programma comune AAL è stata effettuata nel 2010 e nel 2011
sono stati esaminati i progetti finanziati nel quadro di tale programma. 
Nel 2012 la Commissione ha svolto
consultazioni interne con le riunioni del gruppo direttivo sulla valutazione d’impatto,
che ha contribuito alla pianificazione e alla definizione di una tabella di
marcia per la preparazione della relazione di valutazione d’impatto, in
particolare per quanto riguarda la definizione del problema e la rilevanza del
programma comune AAL per le altre DG. Il gruppo di coordinamento istituito a
norma dell’articolo 185 guidato dalla DG RTD ha contribuito alla struttura
della presente relazione e alle argomentazioni ivi presentate.
2.2.        Le opzioni strategiche
La valutazione
d’impatto ha esaminato le opzioni descritte di
seguito.
Opzione 1: programma
comune AAL2 identico a quello AAL1; questa opzione è lo scenario di base e
rappresenta lo “status quo”, ovvero la prosecuzione del programma comune AAL
per il periodo 2014-2020, esattamente come quello attuale che copre il periodo
dal 2008 al 2013. 
Opzione 2: nessun
programma comune AAL2; questa opzione prevede che dopo il 2013 non vi sia più
né un programma specifico né un cofinanziamento specifico a livello dell’UE per
riunire i programmi di ricerca e innovazione nazionali nel campo delle TIC sull’invecchiamento
in buone condizioni. Il denaro accantonato per la prosecuzione del programma
comune AAL nel quadro del programma proposto Orizzonte 2020, se adottato,
potrebbe essere destinato a ricerche ulteriori sull’invecchiamento in buone
condizioni, da effettuare nell’ambito di Orizzonte 2020. 
Opzione 3: questa
opzione prevede la prosecuzione del programma comune AAL1 e comporterebbe un
adeguamento del suo campo di applicazione e una migliore attuazione. Il campo
di applicazione del programma comune AAL2 andrebbe ad allinearsi pienamente su
quello del partenariato europeo per l’innovazione sull’invecchiamento attivo e
in buona salute (PEI AHA). Oltre al pilastro sull’ “invecchiamento attivo
e una vita indipendente”, verrebbero inclusi anche gli altri due pilastri del
PEI AHA, ovvero: “prevenzione, screening e diagnosi precoce” e “assistenza
e cura”. Con l’armonizzazione del campo di applicazione del programma con
quello del PEI AHA, cambierebbe anche il nome del programma da “programma
comune in materia di domotica per categorie deboli” (Ambient Assisted Living)
a “programma comune a sostegno di una vita attiva e autonoma” (Active and
Assisted Living). Il programma sarebbe cofinanziato dagli Stati membri e
dai partecipanti al progetto come è avvenuto per l’attuale programma comune AAL
2008-2013. Il livello di finanziamento UE a titolo di Orizzonte 2020 rimarrebbe
inalterato rispetto al 7º PQ. Questa opzione prevede anche un maggiore
coinvolgimento degli utenti finali, un ampliamento della
base di finanziamento a tutti i soggetti coinvolti e migliori prestazioni
operative. 
2.3.        Consultazione sulla
valutazione d’impatto
Nel febbraio 2012 l’assemblea generale del
programma comune AAL ha esaminato tali opzioni e ha deciso che la prosecuzione
del programma è una questione di importanza strategica; 15 dei 23 paesi
attualmente partecipanti hanno espresso la loro preferenza per l’opzione 3,
seguita dall’opzione 1, ovvero la prosecuzione del programma nella sua forma
attuale, mentre soltanto due paesi non si sono espressi a favore di una sua
prosecuzione (opzione 2). 
Nel novembre 2012, il
comitato per la valutazione d’impatto ha esaminato e approvato la relazione.
Nel suo parere ha chiesto di apportare alcuni miglioramenti alla relazione
sulla valutazione d’impatto, di cui si è tenuto conto. In particolare, ora la
relazione spiega meglio il contesto politico, i problemi ancora irrisolti, i
fallimenti del mercato e lo scenario di base. Anche gli obiettivi sono stati
rivisti in modo da fornire una solida base per la misurazione dei progressi del
programma comune AAL2. I diversi scenari di finanziamento sono stati illustrati
in modo più esaustivo nell’analisi di sensitività, descrivendo più
approfonditamente le possibili conseguenze sociali e sulla salute. Infine, è
stata inclusa un’analisi che confronta le opzioni in termini di efficacia,
efficienza e coerenza. 
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
3.1.        Base giuridica
La base giuridica della proposta di programma
AAL è l’articolo 185 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE),
che stabilisce che l’Unione può prevedere la partecipazione a programmi di
ricerca e sviluppo avviati da più Stati membri, compresa la partecipazione alle
strutture instaurate per l’esecuzione di detti programmi.
3.2.        Principio di sussidiarietà
Il principio di sussidiarietà si applica in
quanto la proposta non rientra tra le competenze esclusive dell’Unione europea.
La sussidiarietà è garantita dal fatto che la proposta si basa sull’articolo
185, che prevede espressamente la partecipazione dell’Unione a programmi di
ricerca avviati da più Stati membri. Tutti gli aspetti operativi vengono
realizzati, ove possibile, a livello nazionale, pur assicurando un approccio
coerente del programma comune a livello europeo.
Gli obiettivi della proposta non possono
essere conseguiti in misura sufficiente dagli Stati membri da soli in quanto l’eccellenza
e le conoscenze specifiche necessarie per la ricerca e lo sviluppo di prodotti
e servizi basati sulle TIC rivolti agli anziani sono disseminate tra i vari
paesi e non sono pienamente sfruttabili solo a livello nazionale. Senza un
approccio coerente a livello europeo, né massa critica, si corre il grave
rischio di una duplicazione degli sforzi e di un aumento dei relativi costi. È
inoltre improbabile che si possa instaurare un vero e proprio mercato interno
di soluzioni TIC interoperabili per l’invecchiamento in buone condizioni senza
un programma comune di dimensione europea. 
Il valore aggiunto dell’UE è direttamente
legato ai seguenti problemi: frammentazione del mercato dell’UE e delle
attività di ricerca, insufficiente attenzione alla diffusione su scala
transunionale e mancanza di una visione europea comune dei mercati delle TIC
per l’invecchiamento in buone condizioni. 
3.3.        Principio di proporzionalità
L’articolo 185 del TFUE invita l’Unione a “prevedere,
d’intesa con gli Stati membri interessati, la partecipazione a programmi
di ricerca e sviluppo avviati da più Stati membri, compresa la
partecipazione alle strutture instaurate per l’esecuzione di detti programmi”.
Gli Stati membri rappresentano la forza trainante dell’iniziativa.
La proposta è conforme al principio di
proporzionalità poiché gli Stati membri saranno responsabili dell’elaborazione
del programma comune e di tutti gli aspetti operativi. La struttura esecutiva
specifica costituita dall’associazione AAL ha già dimostrato di essere
in grado di attuare l’attuale programma in modo efficiente ed efficace. L’Unione
fornirà gli incentivi per migliorare il coordinamento e garantire un contributo
sinergico alle politiche dell’UE e alle priorità di Orizzonte 2020, sorveglierà
l’attuazione del programma e garantirà la tutela degli interessi finanziari
dell’UE.
In particolare, la struttura organizzativa
proposta permette di ridurre al minimo gli oneri amministrativi in quanto il
lavoro amministrativo principale viene svolto dalle agenzie nazionali sotto la
supervisione e la responsabilità globale dell’associazione AAL, creata a tal
fine. 
3.4.        Scelta dello strumento
Lo strumento proposto è una decisione del
Parlamento europeo e del Consiglio in virtù dell’articolo 185 del TFUE. Le
conclusioni della valutazione intermedia e l’analisi delle opzioni nella
valutazione d’impatto hanno indicato l’articolo 185 come lo strumento più
idoneo ai fini degli obiettivi del programma AAL.
3.5.        Deroghe alle regole di
partecipazione di Orizzonte 2020
Al fine di garantire l’erogazione del
contributo finanziario dell’Unione e la protezione dei diritti di proprietà
intellettuale in conformità alle regole di partecipazione dei programmi
nazionali, occorre predisporre deroghe alle seguenti disposizioni del
regolamento (UE) n. ... [regole di partecipazione e diffusione nell’ambito di
Orizzonte 2020]: 
·       
verifica della capacità finanziaria, estesa a tutti
i partecipanti ed eseguita dagli organismi di finanziamento nazionali
partecipanti: articolo 14, paragrafo 5;
·       
la struttura specifica di esecuzione non conclude
convenzioni con i beneficiari finali: articolo 16, paragrafo 1;
·       
applicazione delle norme nazionali per il
finanziamento, l’ammissibilità dei costi, i certificati relativi ai rendiconti
finanziari e i certificati relativi alla metodologia: articolo 19, paragrafo 1
e paragrafi da 5 a 7 e articoli da 22 a 29;
·       
norme che disciplinano i diritti di proprietà
intellettuale e la diffusione dei risultati in conformità con le norme
nazionali: articoli da 38 a 45.
Ciò si giustifica con il fatto che il
programma AAL è concepito come un programma “vicino al mercato”, in cui
confluiscono diverse risorse nazionali di finanziamento (come i programmi di
finanziamento per la ricerca e l’innovazione, la sanità e l’industria). Tali
programmi hanno, per loro natura, regole di partecipazione diverse e non si può
pretendere un allineamento totale con quelle previste in Orizzonte 2020. 
Inoltre, il programma AAL si concentra in
particolare sulle piccole e medie imprese e le organizzazioni di utenti che in
genere non partecipano alle attività di ricerca e innovazione dell’UE. Al fine
di semplificare la loro partecipazione dal punto di vista amministrativo e
giuridico, il contributo finanziario dell’Unione viene erogato conformemente
alle norme dei rispettivi programmi di finanziamento nazionali, a cui sono già
abituate, e concesso tramite una sovvenzione unica, insieme al corrispondente
sostegno pubblico nazionale. Il programma comune AAL (2008-2013) ha dimostrato
la validità di questo approccio che ha visto una forte partecipazione (oltre il
40%) delle piccole e medie imprese.
La proposta fornisce garanzie adeguate per
assicurare il rispetto, da parte della struttura specifica di esecuzione, dei principi
di parità di trattamento e di trasparenza nell’erogazione del sostegno
finanziario a terzi, nonché per la tutela degli interessi finanziari dell’Unione.
A tal fine, la proposta prevede altresì disposizioni dettagliate da includere
in un accordo tra l’Unione e la struttura specifica di esecuzione.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO 
La scheda finanziaria legislativa che
accompagna la presente decisione definisce l’incidenza indicativa sul bilancio.
Le disposizioni della decisione e dell’accordo di delega da definirsi tra la
Commissione e la struttura specifica di esecuzione devono garantire la tutela
degli interessi finanziari dell’Unione.
L’importo massimo del contributo dell’UE è
pari a 175 000 000 EUR dalla dotazione di bilancio per DG CONNECT
assegnata da Orizzonte 2020 alla sfida per la società 1, tema “salute,
cambiamento demografico e benessere”[2].
5.           ELEMENTI FACOLTATIVI 
5.1.        Semplificazione
La proposta prevede la semplificazione delle procedure amministrative
per quanto riguarda le parti private. In particolare, i beneficiari dei fondi
di ricerca nell’ambito del nuovo programma comune avranno il vantaggio di
utilizzare un unico regime per i contratti e i pagamenti in applicazione di
norme nazionali già note, senza bisogno di una rendicontazione specifica
relativa al contributo unionale. L’UE tratterà direttamente con l’associazione
AAL, che avrà il compito di assegnare, controllare e riferire in merito all’utilizzo
del contributo dell’Unione europea.
5.2.        Clausola di
riesame/revisione/cessazione dell’efficacia
La proposta contiene una clausola di riesame che prevede una revisione
intermedia dopo tre anni. La durata complessiva sarà limitata a sette anni di
intervento e altri tre anni di completamento.
5.3.        Spazio economico europeo
L’atto proposto riguarda una materia di competenza dello Spazio
economico europeo e va pertanto esteso al SEE.
2013/0233 (COD)
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
relativa alla partecipazione dell’Unione al
programma di ricerca e sviluppo a sostegno di una vita attiva e autonoma
avviato congiuntamente da più Stati membri
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare gli articoli 185 e 188, secondo comma,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
visto il parere del Comitato economico e
sociale europeo[3],

deliberando secondo la procedura legislativa
ordinaria,
considerando quanto segue:
(1)       Nella comunicazione “Europa
2020 – Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”[4], la Commissione sottolinea la
necessità di creare condizioni favorevoli agli investimenti nella conoscenza e
nell’innovazione in modo da conseguire una crescita intelligente, sostenibile e
inclusiva nell’Unione. Sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno
approvato tale strategia.
(2)       Orizzonte 2020, il programma
quadro per la ricerca e l’innovazione (2014-2020) istituito dal regolamento (UE) n. .../2013 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del ... 2013[5]
(in appresso “programma quadro Orizzonte 2020”) intende dare un maggiore
impulso alla ricerca e all’innovazione, contribuendo al rafforzamento dei
partenariati pubblico-pubblico, anche attraverso la partecipazione dell’Unione
a programmi avviati da più Stati membri conformemente all’articolo 185 del
trattato.
(3)       La decisione n. 742/2008/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, relativa alla partecipazione
della Comunità a un programma di ricerca e sviluppo avviato da vari Stati
membri per il miglioramento della qualità della vita degli anziani attraverso l’uso
di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione[6] prevede un contributo finanziario
della Comunità al programma comune di ricerca e sviluppo “Ambient Assisted
Living” (Domotica per categorie deboli, in appresso “programma comune AAL”)
di importo pari a quello degli Stati membri, ma non superiore a
150 000 000 EUR per la durata del settimo programma quadro della
Comunità europea per le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e
dimostrazione (2007-2013), istituito con la decisione n. 1982/2006/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006[7]. 
(4)       Nel dicembre 2012 la
Commissione ha trasmesso al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione
sulla valutazione intermedia, condotta da un gruppo di esperti, del programma
comune AAL[8].
In generale, il gruppo di esperti ritiene che il programma comune AAL abbia
registrato risultati positivi e importanti progressi nel conseguimento dei suoi
obiettivi e che sia quindi opportuno un suo proseguimento anche oltre l’attuale
periodo di finanziamento. Il gruppo di esperti ha rilevato tuttavia alcune
carenze, in particolare la necessità di un maggiore coinvolgimento degli utenti
nei progetti e di ulteriori miglioramenti nelle prestazioni operative per
accorciare i tempi per la firma dei contratti e per i pagamenti.
(5)       Nella comunicazione
intitolata “Il futuro demografico dell’Europa, trasformare una sfida in un’opportunità”[9], la Commissione ha sottolineato
che l’invecchiamento demografico è una delle maggiori sfide che dovranno
affrontare tutti gli Stati membri e che un ricorso maggiore alle nuove
tecnologie potrebbe contribuire a contenere i costi e ad accrescere il
benessere e la partecipazione attiva degli anziani alla società, migliorando
nel contempo anche la competitività dell’economia dell’Unione.
(6)       Nella comunicazione
intitolata “Iniziativa faro Europa 2020, l’Unione dell’innovazione”[10], la Commissione ha individuato
nell’invecchiamento della popolazione una delle sfide per la società e uno dei
settori in cui i progressi nell’innovazione potranno dare grande impulso alla
competitività, mettendo le imprese europee nelle condizioni di essere all’avanguardia
nello sviluppo di nuove tecnologie, di crescere e di assumere un ruolo di punta
a livello mondiale sui nuovi mercati in crescita, di migliorare la qualità e l’efficacia
dei servizi pubblici così da contribuire a creare un gran numero di posti di
lavoro di buona qualità.
(7)       Nella comunicazione
intitolata “Un’agenda digitale europea”[11],
la Commissione ha proposto di rafforzare il programma comune AAL per
contribuire ad affrontare le sfide poste dall’invecchiamento della popolazione.
(8)       Nella comunicazione
intitolata “Portare avanti il piano strategico di attuazione del partenariato
europeo per l’innovazione nell’ambito dell’invecchiamento attivo e in buona
salute”[12],
la Commissione propone di tener conto delle pertinenti priorità individuate dal
piano nel predisporre i futuri programmi e strumenti di lavoro nell’ambito
della ricerca e dell’innovazione che fanno parte del programma quadro Orizzonte
2020. La Commissione ha inoltre proposto di tener conto del contributo che il
programma comune AAL potrebbe apportare al partenariato europeo per l’innovazione
sull’invecchiamento attivo e in buona salute.
(9)       Il partenariato europeo per l’innovazione
sull’invecchiamento attivo e in buona salute, istituito nel quadro della “Unione
dell’innovazione”, punta sull’importante ruolo svolto dalle soluzioni TIC per
conseguire l’obiettivo di aumentare di due anni la speranza di vita in buona
salute dei cittadini entro il 2020, oltre a migliorare la loro qualità della
vita e l’efficienza dei sistemi di assistenza nell’Unione. Il piano strategico
di attuazione stabilisce le priorità per accelerare e ampliare l’innovazione
nel campo dell’invecchiamento attivo e in buona salute in tutta l’Unione in tre
settori: prevenzione e promozione della salute; assistenza e cure; vita
indipendente e inclusione sociale.
(10)     È opportuno che il programma
di ricerca e sviluppo a sostegno di una vita attiva e autonoma (in appresso “il
programma AAL”) porti avanti i risultati ottenuti grazie al precedente
programma e colmi le sue lacune, attraverso una maggiore partecipazione degli
utenti ai progetti e una maggiore flessibilità nell’attuazione del programma.
(11)     Occorre stabilire un massimale
per la partecipazione dell’Unione al programma AAL per la durata del programma quadro
Orizzonte 2020. Al fine di assicurare un forte effetto leva e il coinvolgimento
attivo degli Stati partecipanti nella realizzazione degli obiettivi del
programma, tale massimale non deve superare il contributo finanziario degli
Stati partecipanti per la durata del programma quadro Orizzonte 2020.
(12)     Conformemente agli obiettivi
del regolamento (UE) n. .../2013 [PQ H2020], qualsiasi Stato membro e paese
associato al programma quadro Orizzonte 2020 ha il diritto di partecipare al
programma AAL. 
(13)     Al fine di garantire che il
contributo finanziario dell’Unione corrisponda a quello degli Stati
partecipanti, è opportuno che tale contributo sia subordinato all’assunzione di
impegni formali da parte degli Stati partecipanti prima dell’avvio del programma
AAL e della sua attuazione. Il contributo degli Stati partecipanti al programma
AAL dovrebbe comprendere i costi amministrativi sostenuti a livello nazionale
per il buon funzionamento del programma.
(14)     L’attuazione congiunta del
programma AAL richiede una struttura esecutiva. Gli Stati partecipanti hanno
approvato la struttura di esecuzione del programma AAL e nel 2007 hanno
istituito l’associazione AAL (Ambient Assisted Living) IASBL, un’associazione
internazionale senza scopo di lucro di diritto belga (in appresso “associazione
AAL”). Dato che, secondo la relazione sulla valutazione intermedia, l’attuale
struttura di gestione del programma comune AAL, ovvero l’associazione AAL, si è
dimostrata efficiente e di qualità, è opportuno continuare a utilizzarla come
struttura esecutiva, con la funzione di organo di allocazione e monitoraggio
del programma AAL. L’associazione AAL avrebbe pertanto il compito di gestire il
contributo finanziario dell’Unione e garantire un’attuazione efficiente del
programma AAL.
(15)     Al fine di conseguire gli
obiettivi del programma AAL, è necessario che l’associazione AAL eroghi il
sostegno finanziario principalmente sotto forma di sovvenzioni ai partecipanti
per le azioni da essa selezionate. È opportuno che queste azioni vengano
selezionate a seguito di inviti a presentare proposte sotto la responsabilità
dell’associazione AAL, assistita in tale compito da esperti esterni
indipendenti. La graduatoria deve essere vincolante per quanto riguarda la
selezione delle proposte e l’allocazione dei fondi provenienti dal contributo
finanziario dell’Unione e dai bilanci nazionali per i progetti del programma
AAL.
(16)     È necessario che il contributo
finanziario dell’Unione sia gestito conformemente al principio della sana
gestione finanziaria e alle norme in materia di gestione indiretta sanciti dal
regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al
bilancio generale dell’Unione[13]
e dal regolamento delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione, del 29 ottobre
2012, recante le modalità di applicazione del regolamento (UE, Euratom) n.
966/2012[14].
(17)     Al fine di tutelare gli
interessi finanziari dell’Unione, è necessario che la Commissione disponga della
facoltà di ridurre, sospendere o cessare il contributo finanziario dell’Unione
se il programma AAL è attuato in maniera inadeguata, parziale o tardiva, o se
gli Stati partecipanti non contribuiscono o contribuiscono solo parzialmente o
in ritardo al finanziamento del programma AAL. È necessario che l’accordo di
delega da concludersi tra l’Unione e l’associazione AAL specifichi tale
facoltà. 
(18)     La partecipazione alle azioni
indirette finanziate dal programma AAL rientra nel campo di applicazione del regolamento
(UE) n. .../2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del ... 2013, che
stabilisce le regole di partecipazione e diffusione nell’ambito di “Orizzonte
2020, il programma quadro per la ricerca e l’innovazione (2014-2020)”[15]. Tuttavia, a causa di
specifiche esigenze operative del programma AAL è necessario prevedere deroghe
al regolamento in conformità dell’articolo 1, paragrafo 3, di tale regolamento.

(19)     Sono necessarie specifiche
deroghe al regolamento (UE) n. .../2013 [regolamento PQ H2020] in quanto il
programma AAL è concepito come un programma per l’innovazione “vicino al
mercato”, in cui confluiscono diverse risorse nazionali di finanziamento (come
i programmi di finanziamento per la ricerca e l’innovazione, la sanità e l’industria).
Tali programmi nazionali hanno, per loro natura, regole di partecipazione
diverse e non è possibile un allineamento totale con il regolamento (UE) n. .../2013
[Orizzonte 2020, norme in materia di partecipazione]. Inoltre, il programma AAL
si concentra in particolare sulle piccole e medie imprese e le organizzazioni
di utenti che in genere non partecipano alle attività di ricerca e innovazione
dell’UE. Per facilitare la partecipazione di queste imprese e organizzazioni,
il contributo finanziario dell’Unione viene erogato in conformità alle norme
relative ai programmi di finanziamento nazionali, che sono già note, e sarà
erogato sotto forma di una sovvenzione unica che comprende il finanziamento
unionale e quello nazionale corrispondente. 
(20)     È necessario che gli interessi
finanziari dell’Unione siano tutelati attraverso misure proporzionate durante l’intero
ciclo di spesa, anche attraverso la prevenzione, l’individuazione e l’investigazione
degli illeciti, il recupero dei fondi perduti, indebitamente versati o non
correttamente utilizzati e, se del caso, attraverso sanzioni amministrative e
pecuniarie a norma del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012, del regolamento
delegato (UE) n. 1268/2012, del regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del
Consiglio, del 18 dicembre 1995, relativo alla tutela degli interessi
finanziari delle Comunità europee[16],
del regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio, dell’11 novembre
1996, relativo ai controlli e alle verifiche sul posto effettuati dalla
Commissione ai fini della tutela degli interessi finanziari delle Comunità
europee contro le frodi e altre irregolarità[17],
e del regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 25 maggio 1999, relativo alle indagini svolte dall’Ufficio per
la lotta antifrode (OLAF)[18].
(21)     È opportuno che la Commissione
effettui una valutazione intermedia, in particolare sulla qualità e l’efficienza
del programma AAL e sui progressi compiuti verso gli obiettivi stabiliti, e una
valutazione finale e che, sulla base di tali valutazioni, rediga una relazione.

(22)     La valutazione deve basarsi su
informazioni precise ed aggiornate. Su richiesta della Commissione, l’associazione
AAL e gli Stati partecipanti sono tenuti a fornirle le informazioni da
includere nelle relazioni sulla valutazione del programma AAL. 
(23)     È opportuno che il programma
AAL garantisca l’efficace promozione della parità di genere e il rispetto dei
principi etici, come previsto dal programma quadro Orizzonte 2020. 
(24)     Poiché gli Stati partecipanti
hanno deciso di continuare il programma AAL e i suoi obiettivi sostengono e
integrano direttamente le politiche dell’Unione nel campo dell’invecchiamento
attivo e in buona salute e dato che tali obiettivi non possono essere
conseguiti in misura sufficiente dagli Stati membri da soli, ma possono, a
motivo della portata dell’azione, essere conseguiti meglio a livello dell’Unione,
quest’ultima può adottare misure in virtù del principio di sussidiarietà
sancito dall’articolo 5 del trattato sull’Unione europea. La presente decisione
si limita a quanto è necessario per conseguire tali obiettivi in ottemperanza
al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Partecipazione
al programma AAL
1.           L’Unione partecipa al
programma di ricerca e sviluppo a sostegno di una vita attiva e autonoma (in
appresso “il programma AAL”) avviato congiuntamente da [Austria, Belgio, Cipro,
Danimarca, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo,
Regno Unito, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria] (in
appresso gli “Stati partecipanti”), alle condizioni di cui alla presente
decisione.
2.           Qualsiasi altro Stato membro
e qualsiasi altro paese associato al programma quadro di ricerca e innovazione
(2014-2020), Orizzonte 2020, istituito con il regolamento (UE) n. .../2013 (in
appresso “programma quadro Orizzonte 2020”) può partecipare al programma AAL, a
condizione di soddisfare il requisito di cui all’articolo 3, paragrafo 1,
lettera c), della presente decisione. Ai fini della presente decisione, gli
Stati membri e i paesi associati che soddisfano la condizione prevista all’articolo
3, paragrafo 1, lettera c), sono considerati Stati partecipanti.  
Articolo 2
Contributo
finanziario dell’Unione
1.           Il contributo finanziario
massimo dell’Unione a copertura dei costi amministrativi ed operativi del
programma AAL è pari a 175 000 000 EUR. Il contributo è prelevato
dagli stanziamenti del bilancio generale dell’Unione assegnati alle pertinenti
parti del programma specifico di attuazione del programma quadro Orizzonte
2020, istituito dalla decisione .../2013/UE conformemente all’articolo 58,
paragrafo 1, lettera c), punto vi), e agli articoli 60 e 61 del regolamento
(UE, Euratom) n. 966/2012.
2.           L’impegno finanziario annuale
dell’Unione al programma AAL non supera quello degli Stati partecipanti.
3.           La percentuale del contributo
finanziario dell’Unione destinata a contribuire ai costi amministrativi del
programma comune AAL ammonta al massimo al 6%.
Articolo 3
Condizioni
applicabili al contributo finanziario dell’Unione
1.           Il contributo finanziario
dell’Unione è subordinato alle seguenti condizioni:
(a)         
la fornitura della prova, da parte degli Stati
partecipanti, dell’istituzione del programma AAL conformemente agli allegati I
e II; 
(b)         
la designazione, da parte degli Stati partecipanti
o degli organismi da essi designati, dell’associazione AAL (Ambient Assisted
Living), un’associazione senza scopo di lucro di diritto belga (in appresso
“associazione AAL”), come la struttura incaricata dell’attuazione del programma
AAL e di assegnazione e monitoraggio del contributo finanziario dell’Unione;
(c)         
l’impegno, da parte di ciascuno Stato partecipante,
a contribuire al finanziamento del programma AAL;
(d)         
la fornitura della prova, da parte dell’associazione
AAL, della sua capacità di attuare il programma AAL, compresi l’allocazione e
il monitoraggio del contributo dell’Unione nell’ambito della gestione indiretta
del bilancio dell’Unione a norma degli articoli 58, 60 e 61 del regolamento
(UE, Euratom) n. 966/2012;
(e)         
l’istituzione di un modello di gestione del
programma AAL in conformità all’allegato III.
2.           Nel corso dell’attuazione del
programma AAL, il contributo finanziario dell’Unione è inoltre subordinato alle
seguenti condizioni:
(a)         
l’attuazione da parte dell’associazione AAL degli
obiettivi del programma AAL indicati all’allegato I e delle attività indicate
all’allegato II, conformemente alle disposizioni del regolamento (UE) n. ....
[regole di partecipazione e diffusione nell’ambito di Orizzonte 2020], alle
condizioni di cui all’articolo 5 della presente decisione;
(b)         
il consolidamento di un modello di gestione
appropriato ed efficiente, conformemente all’allegato III;
(c)         
il rispetto da parte dell’associazione AAL degli
obblighi di relazione di cui all’articolo 60, paragrafo 5, del regolamento (UE,
Euratom) n. 966/2012;
(d)         
il rispetto degli impegni assunti da parte di ogni
Stato partecipante di cui paragrafo 1, lettera c) e degli impegni annuali di
contribuire al finanziamento del programma AAL.
Articolo 4
Condizioni applicabili al contributo finanziario dell’Unione 
1.           I contributi degli Stati
partecipanti consistono in:
(a)         
contributi finanziari alle azioni indirette
sostenute nell’ambito del programma AAL in conformità all’allegato II; 
(b)         
contributi in natura corrispondenti ai costi
amministrativi sostenuti dalle amministrazioni nazionali nell’attuazione
concreta del programma AAL in conformità all’allegato II.
Articolo 5
Regole
di partecipazione e diffusione 
1.           Ai fini dell’applicazione del
regolamento (UE) n. .../2013 [regole di partecipazione e diffusione nell’ambito
di Orizzonte 2020], l’associazione AAL è considerata un organismo di
finanziamento ed eroga un contributo finanziario alle azioni indirette
conformemente all’allegato II della presente decisione. 
2.           In deroga all’articolo 14,
paragrafo 5, del regolamento (UE) n. .../2013 [regole di partecipazione e
diffusione nell’ambito di Orizzonte 2020], la capacità finanziaria dei
richiedenti è verificata dall’organismo di gestione del programma nazionale designato
in conformità alle regole di partecipazione ai programmi nazionali designati.
3.           In deroga all’articolo 16,
paragrafo 1, del regolamento (UE) n. .../2013 [regole di partecipazione e
diffusione nell’ambito di Orizzonte 2020], le convenzioni di sovvenzione con i
partecipanti sono stipulate dall’agenzia di gestione del programma nazionale
designata.
4.           In deroga all’articolo 19,
[paragrafo 1 e paragrafi da 5 a 7] e agli articoli da 22 a 29 del regolamento
(UE) n. .../2013 [regole di partecipazione e diffusione nell’ambito di
Orizzonte 2020], le norme di finanziamento dei programmi nazionali designati si
applicano alle sovvenzioni gestite dalle agenzie di gestione del programma
nazionale designate.
5.           In deroga agli articoli da 38
a 46 del regolamento (UE) n. .../2013 [regole di partecipazione e diffusione
nell’ambito di Orizzonte 2020], si applicano le norme dei programmi nazionali
che disciplinano i risultati, i diritti di accesso alle conoscenze preesistenti
e ai risultati.
Articolo 6
Attuazione del programma AAL 
1.           Il programma AAL è attuato in
base a programmi di lavoro annuali conformemente all’allegato II. 
Articolo 7
Accordi
tra l’Unione e l’associazione AAL
1.           Fatta salva una valutazione
ex-ante positiva dell’associazione AAL ai sensi dell’articolo 61, paragrafo 1,
del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012, la Commissione, a nome dell’Unione,
stipula con l’associazione AAL un accordo di delega e accordi annuali di
trasferimento di fondi.
2.           L’accordo di delega di cui al
paragrafo 1 è concluso a norma dell’articolo 58, paragrafo 3 e degli articoli
60 e 61 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 e dell’articolo 40 del
regolamento delegato (UE) n. 1268/2012. Tale accordo precisa:
(a)         
i requisiti del contributo dell’associazione AAL
per quanto riguarda gli indicatori pertinenti tra quelli di prestazione di cui
all’allegato II della decisione (UE) n. .../2013 [il programma specifico
recante attuazione del programma quadro Orizzonte 2020];
(b)         
i requisiti del contributo dell’associazione AAL
per quanto riguarda il monitoraggio previsto dalla decisione (UE) n. .../2013
[il programma specifico recante attuazione del programma quadro Orizzonte
2020]; 
(c)         
gli indicatori di prestazione specifici necessari
per il monitoraggio del funzionamento dell’associazione AAL a norma dell’articolo
3, paragrafo 2;
(d)         
le modalità di fornitura dei dati e delle
informazioni necessari a consentire alla Commissione di adempiere i propri
obblighi di divulgazione e di relazione.
Articolo 8
Cessazione,
riduzione o sospensione del contributo finanziario dell’Unione
1.           Qualora il programma AAL non
sia attuato conformemente alle condizioni di cui all’articolo 3, la Commissione
può cessare, ridurre proporzionalmente o sospendere il contributo finanziario
dell’Unione, in funzione del grado di attuazione del programma.
2.           Qualora gli Stati
partecipanti non contribuiscano, o contribuiscano in maniera parziale o tardiva
al finanziamento del programma AAL, la Commissione può cessare, ridurre
proporzionalmente o sospendere il contributo finanziario dell’Unione tenendo
conto dell’importo del finanziamento allocato dagli Stati partecipanti per l’attuazione
del programma AAL. 
Articolo 9
Audit
ex post 
1.           Le agenzie di gestione dei
programmi nazionali designate effettuano audit ex post delle spese relative alle
azioni indirette, a norma dell’articolo 23 del regolamento (UE) n. ...
[programma quadro Orizzonte 2020]. 
2.           La Commissione può decidere
di effettuare essa stessa gli audit di cui al paragrafo 1.
Articolo 10
Tutela
degli interessi finanziari dell’Unione
1.           La Commissione adotta
provvedimenti opportuni volti a garantire che, nell’esecuzione delle azioni
finanziate ai sensi della presente decisione, gli interessi finanziari dell’Unione
siano tutelati mediante l’applicazione di misure preventive contro la frode, la
corruzione e ogni altra attività illecita, mediante controlli efficaci e, ove
fossero rilevate irregolarità, mediante il recupero delle somme indebitamente
versate e, se del caso, sanzioni amministrative e pecuniarie efficaci,
proporzionate e dissuasive.
2.           L’Ufficio europeo per la
lotta antifrode (OLAF) può svolgere indagini, inclusi controlli e ispezioni in
loco, nel rispetto delle disposizioni e delle modalità previste dal regolamento
(CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
25 maggio 1999, relativo alle indagini svolte dall’Ufficio per la
lotta antifrode (OLAF)[19]
e dal regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio, dell’11 novembre 1996,
relativo ai controlli e alle verifiche in loco effettuati dalla Commissione ai
fini della tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee contro la
frode e altre irregolarità[20],
al fine di stabilire se vi sia stata frode, corruzione o qualsiasi altra
attività illecita lesiva degli interessi finanziari dell’Unione in relazione ad
una convenzione di sovvenzione o ad una decisione di sovvenzione o a un
contratto finanziati ai sensi della presente decisione.
3.           I contratti, le convenzioni
di sovvenzione e le decisioni di sovvenzione, risultanti dall’applicazione
della presente decisione contengono disposizioni che autorizzano espressamente
la Commissione, l’associazione AAL, la Corte dei conti e l’OLAF a svolgere tali
audit e indagini, nei limiti delle rispettive competenze. 
4.           L’associazione AAL concede al
personale della Commissione e ad altre persone autorizzate dalla Commissione e
dalla Corte dei conti, l’accesso alle proprie sedi e ai propri locali, nonché a
tutte le informazioni, anche in formato elettronico, necessarie per lo
svolgimento degli audit di cui al paragrafo 3.
5.           Nell’attuazione del programma
AAL, gli Stati partecipanti adottano le disposizioni legislative,
regolamentari, amministrative o di altra natura necessarie a tutelare gli
interessi finanziari dell’Unione e, in particolare, a garantire il recupero
integrale di qualunque importo di cui l’Unione sia creditrice, a norma del
regolamento (UE, Euratom) N. 966/2012 e del regolamento delegato (UE) n.
1268/2012.
Articolo 11
Comunicazione
di informazioni
1.           Su richiesta della
Commissione, l’associazione AAL trasmette alla Commissione tutte le
informazioni necessarie per l’elaborazione delle relazioni di cui all’articolo 12.
2.           Gli Stati partecipanti
presentano, per il tramite dell’associazione AAL, le informazioni richieste dal
Parlamento europeo e dal Consiglio in merito alla gestione finanziaria del
programma AAL.
3.           La Commissione comunica le
informazioni di cui al paragrafo 2 nelle relazioni di cui all’articolo 12. 
Articolo 12
Valutazione
1.           Entro il 31 dicembre 2017 la
Commissione effettua una valutazione intermedia del programma AAL. La
Commissione redige una relazione su tale valutazione che include le conclusioni
della stessa e le osservazioni della Commissione. La Commissione presenta la
relazione al Parlamento europeo e al Consiglio entro il 30 giugno 2018.
2.           Al termine della
partecipazione dell’Unione al programma AAL, ma non oltre il 31 dicembre
2022, la Commissione effettua una valutazione finale del programma. La
Commissione redige una relazione su tale valutazione che include i risultati
della valutazione. La Commissione presenta la relazione al Parlamento europeo e
al Consiglio.
Articolo 13
Entrata
in vigore
La presente decisione entra in vigore il
ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Articolo 14
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della
presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il presidente                                                   Il
presidente
ALLEGATO I
Obiettivi del programma AAL
1.           Il programma AAL persegue i
seguenti obiettivi:
1.1.        accelerare l’avvento di
prodotti e servizi innovativi basati sulle TIC per l’invecchiamento attivo e in
buona salute, a casa, nella comunità o sul lavoro, migliorando così la qualità
della vita, l’autonomia, la partecipazione alla vita sociale, le competenze e l’occupabilità
degli adulti più anziani e aumentando l’efficienza dell’assistenza sanitaria e
sociale; 
1.2.        mantenere e sviluppare
ulteriormente una massa critica per la ricerca applicata, lo sviluppo e l’innovazione
a livello dell’Unione nel campo dei prodotti e servizi basati sulle TIC per un
invecchiamento attivo e sano;
1.3.        sviluppare soluzioni con un
buon rapporto costi-benefici, definendo anche le relative norme di
interoperabilità e promuovendo la localizzazione e l’adattamento di soluzioni
comuni che siano compatibili con le diverse preferenze sociali e i diversi
aspetti regolamentari a livello nazionale o regionale, rispettino la vita
privata e la dignità degli adulti più anziani e, se del caso, consentano l’accesso
ai servizi nelle zone rurali e periferiche o siano disponibili per altre
categorie di persone, come le persone con disabilità.
2.           Il programma AAL crea un
ambiente propizio alla partecipazione delle piccole e medie imprese. 
3.           Il programma AAL si concentra
sulla ricerca e l’innovazione “vicina al mercato” e integra le relative
attività di ricerca e di innovazione a lungo termine e su ampia scala previste
nell’ambito del programma quadro Orizzonte 2020, nonché altre iniziative
europee e nazionali. Esso contribuisce inoltre all’attuazione del partenariato
europeo per l’innovazione sull’invecchiamento attivo e in buona salute. 
ALLEGATO II
ATTIVITÀ del programma AAL
I. Azioni indirette 
1.           L’attuazione del programma
AAL sostiene principalmente progetti di ricerca e innovazione per l’invecchiamento
attivo e in buona salute orientati al mercato, che dimostrino la capacità di
sfruttare i risultati in un arco di tempo realistico. Il finanziamento di tali
azioni indirette nell’ambito del programma AAL è erogato essenzialmente sotto
forma di sovvenzioni, ma può anche avvenire in altri modi, ad esempio
attraverso premi, appalti pre-commerciali e appalti pubblici per soluzioni
innovative.
2.           Inoltre, possono beneficiare
dell’aiuto le azioni rivolte ad attività di intermediazione, promozione del programma,
sensibilizzazione nei confronti delle attuali capacità, diffusione di soluzioni
innovative e le azioni intese a mettere in relazione le organizzazioni e gli
investitori sul versante dell’offerta e della domanda di tali soluzioni. 
3.           Possono essere sostenute
anche le azioni dirette a migliorare la qualità delle proposte, gli studi di
fattibilità e i seminari. Si può prevedere una collaborazione con le regioni
dell’Unione per ampliare il gruppo di soggetti partecipanti al programma AAL. 
II. Attuazione
1.           Il programma AAL è attuato in
base a programmi di lavoro annuali che individuano i temi degli inviti a
presentare proposte. 
2.           I programmi di lavoro annuali
sono approvati dalla Commissione per l’erogazione della partecipazione
finanziaria dell’Unione. 
3.           L’attuazione del programma
AAL prevede consultazioni delle parti interessate (compresi i responsabili
delle decisioni negli enti pubblici, i rappresentanti degli utenti, i fornitori
di servizi e assicurazioni privati, nonché il mondo dell’industria, comprese le
piccole e medie imprese) in merito alle priorità nella ricerca applicata e nell’innovazione.

4.           L’attuazione del programma
AAL tiene conto delle tendenze demografiche e della ricerca demografica onde
fornire soluzioni che riflettano la situazione sociale ed economica in tutta l’Unione.
5.           Si tiene adeguatamente conto
delle eventuali questioni di genere, etiche e connesse alla tutela della vita
privata, in conformità alle linee guida internazionali.
6.           In linea con la “vicinanza al
mercato” che caratterizza il programma AAL e nel rispetto delle norme del
regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al
bilancio generale dell’Unione, l’associazione AAL stabilisce obiettivi di
prestazione minimi adeguati relativamente ai tempi di concessione delle
sovvenzioni e di pagamento in conformità alle [regole di partecipazione e] e al
[regolamento finanziario] e garantisce la conformità agli stessi da parte degli
Stati partecipanti nel corso dell’attuazione del programma AAL.
7.           Ciascuno Stato partecipante
favorisce la partecipazione di organizzazioni che rappresentano il versante
della domanda.
8.           Ciascuno Stato partecipante
cofinanzia i progetti selezionati dei partecipanti ai loro programmi nazionali
tramite le agenzie nazionali di gestione di tali programmi designate. Tali
agenzie ripartiscono poi i fondi dell’Unione provenienti dall’associazione AAL,
in base a una descrizione del progetto comune, che fa parte di un accordo tra
le agenzie nazionali designate per la gestione del programma e i rispettivi
partecipanti per ciascun progetto finanziato.
9.           Dopo la chiusura di un invito
a presentare proposte di progetto, l’associazione AAL procede ad un controllo
centrale di ammissibilità in cooperazione con le agenzie nazionali designate
per la gestione del programma. Tale controllo è effettuato in base a criteri
comuni di ammissibilità pubblicati con l’invito a presentare proposte. 
10.         L’associazione AAL, assistita
dalle agenzie nazionali di gestione del programma, verifica il soddisfacimento
di ulteriori criteri nazionali di ammissibilità indicati di volta in volta
negli inviti a presentare proposte di progetto. 
11.         I criteri di ammissibilità
nazionali riguardano esclusivamente lo status giuridico e finanziario dei
singoli candidati e non il contenuto della proposta e comprendono i seguenti
aspetti:
11.1.      tipo di candidato, compresi
status giuridico e finalità;
11.2.      responsabilità e validità,
compresi solidità finanziaria, rispetto di obblighi fiscali e sociali.
12.         Le proposte di progetti
ammissibili sono valutate e selezionate dall’associazione AAL con l’assistenza
di esperti indipendenti, in funzione di criteri di valutazione comuni e
trasparenti fissati nell’invito a presentare proposte. La graduatoria delle
proposte selezionate, una volta adottata dall’assemblea generale dell’associazione
AAL, è vincolante per gli Stati partecipanti. 
13.         Se un partecipante a un
progetto non soddisfa uno o più dei criteri nazionali di ammissibilità o se il
corrispondente impegno di bilancio nazionale ha esaurito i fondi, il comitato
esecutivo dell’associazione AAL può decidere di effettuare, a livello centrale
e con l’assistenza di esperti indipendenti, un’ulteriore valutazione
indipendente della proposta in questione che non preveda la partecipazione del
candidato in questione o che preveda un altro candidato proposto come
alternativa.
14.         Le questioni di natura
giuridica e finanziaria riguardanti i partecipanti ai progetti selezionati per
il finanziamento sono trattate dalle agenzie nazionali designate per la
gestione del programma, in applicazione alle norme e ai principi amministrativi
nazionali vigenti.
ALLEGATO III
Gestione del programma AAL
La struttura organizzativa del programma AAL è
descritta qui di seguito.
1.           L’associazione AAL, un’associazione
internazionale senza scopo di lucro di diritto belga, costituisce la struttura
specifica di esecuzione creata dagli Stati membri partecipanti.
2.           L’associazione AAL è responsabile
dell’esecuzione di tutte le attività del programma AAL. Rientrano tra i compiti
dell’associazione AAL la gestione dei contratti e del bilancio, l’elaborazione
dei programmi annuali di lavoro, l’organizzazione degli inviti a presentare
proposte nonché la realizzazione della valutazione e della graduatoria delle
proposte ammissibili al finanziamento.
3.           L’associazione AAL è inoltre
incaricata di sorvegliare i progetti e trasferisce i corrispondenti pagamenti
dei contributi dell’Unione alle agenzie nazionali di gestione designate. Essa
organizza inoltre attività di divulgazione.
4.           L’associazione AAL è gestita
dall’assemblea generale, che è l’organo decisionale del programma AAL. Essa
nomina i membri del comitato esecutivo e sovrintende all’attuazione del
programma AAL, in particolare per quanto riguarda l’approvazione dei programmi
di lavoro annuali, l’assegnazione delle risorse nazionali ai progetti e la
gestione delle nuove domande di adesione. L’assemblea funziona secondo il
principio di un voto per paese. Le decisioni sono adottate a maggioranza
semplice, tranne che per le decisioni relative alla successione, all’ammissione
o all’esclusione di membri o allo scioglimento dell’associazione, per le quali
possono essere definite condizioni di voto particolari nello statuto dell’associazione.

5.           La Commissione partecipa alle
riunioni dell’assemblea generale in qualità di osservatore e approva il
programma di lavoro annuale. La Commissione è invitata a tutte le riunioni dell’associazione
AAL e può prendere parte alle discussioni. La Commissione riceve tutti i
documenti distribuiti in relazione all’assemblea generale dell’associazione
AAL.
6.           Il comitato esecutivo AAL,
costituito da almeno un presidente, un vicepresidente e un tesoriere, è eletto
dall’assemblea generale col compito di esercitare specifiche responsabilità di
gestione come la pianificazione finanziaria, l’assunzione del personale e la
conclusione di contratti. È il rappresentante legale dell’associazione e rende
conto all’assemblea generale.
7.           L’unità di gestione centrale
che fa parte dell’associazione AAL ha la responsabilità di gestire a livello
centrale l’attuazione del programma AAL, in stretto coordinamento e
cooperazione con le agenzie nazionali di gestione del programma, che sono autorizzate
dagli Stati partecipanti a svolgere attività correlate alla gestione dei
progetti e ad aspetti amministrativi e giuridici riguardanti i partecipanti
nazionali, nonché a collaborare alla valutazione e alla negoziazione di
proposte di progetti. L’unità centrale e le agenzie nazionali di gestione del
programma lavorano assieme e costituiscono l’unità di gestione sotto la
supervisione dell’associazione AAL. 
8.           Un consiglio consultivo è
composto da rappresentanti dell’industria, degli utenti e delle altre parti
interessate, in modo tale da riflettere un equilibrio generazionale e di
genere, e formula raccomandazioni sulle priorità e sui temi da trattare negli
inviti a presentare proposte per il programma AAL.
SCHEDA
FINANZIARIA LEGISLATIVA
1.         CONTESTO DELLA
PROPOSTA/INIZIATIVA 
            1.1.      Titolo della proposta/iniziativa 
            1.2.      Settore/settori
interessati nella struttura ABM/ABB
            1.3.      Natura
della proposta/iniziativa 
            1.4.      Obiettivi

            1.5.      Motivazione
della proposta/iniziativa 
            1.6.      Durata
e incidenza finanziaria 
            1.7.      Modalità
di gestione previste 
2.         MISURE DI GESTIONE
            2.1.      Disposizioni
in materia di monitoraggio e di relazioni 
            2.2.      Sistema
di gestione e di controllo 
            2.3.      Misure
di prevenzione delle frodi e delle irregolarità 
3.         INCIDENZA FINANZIARIA
PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 
            3.1.      Rubrica/rubriche
del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa
interessate 
            3.2.      Incidenza
prevista sulle spese 
            3.2.1.   Sintesi
dell’incidenza prevista sulle spese 
            3.2.2.   Incidenza
prevista sugli stanziamenti operativi 
            3.2.3.   Incidenza
prevista sugli stanziamenti di natura amministrativa
            3.2.4.   Compatibilità
con il quadro finanziario pluriennale attuale
            3.2.5.   Partecipazione
di terzi al finanziamento 
            3.3.      Incidenza prevista sulle entrate
SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 
1.1.        Titolo della
proposta/iniziativa
Partecipazione
dell’Unione al programma di ricerca e sviluppo a sostegno di una vita attiva e
autonoma (AAL-Active and Assisted Living, in appresso “il programma AAL”)
avviato congiuntamente da più Stati membri.
1.2.        Settore/settori interessati
nella struttura ABM/ABB[21]

Ricerca
e sviluppo tecnologico: Programma quadro Orizzonte 2020.
Agenda
digitale, azione 78: rafforzamento del programma comune AAL
1.3.        Natura della
proposta/iniziativa 
¨ La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione 
¨ La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione a seguito di un
progetto pilota/un’azione preparatoria[22]

¨ La proposta/iniziativa riguarda la proroga di un’azione esistente

X La proposta/iniziativa
riguarda un’azione riorientata verso una nuova azione 
1.4.        Obiettivi
1.4.1.     Obiettivi strategici
pluriennali della Commissione oggetto della proposta/iniziativa 
Europa
2020
Unione
dell’innovazione
Agenda
digitale europea
Spazio
europeo della ricerca
1.4.2.     Obiettivi specifici e attività
ABM/ABB interessate 
Il
principale obiettivo operativo della presente proposta legislativa,
ossia la partecipazione dell’Unione a un programma comune di ricerca e sviluppo
e di innovazione avviato da vari Stati membri a sostegno di una vita attiva e
autonoma, è già stato previsto nel programma quadro di ricerca e sviluppo
tecnologico Orizzonte 2020 e nel suo specifico programma “Sfide per la società”.

Gli
obiettivi strategici associati all’obiettivo operativo sono: 
(2)         
istituire e gestire il programma AAL
(3)         
avviare misure di sostegno del programma
(4)         
avviare e cofinanziare progetti collaborativi di
ricerca e innovazione con prospettive di mercato di 2-3 anni
1.4.3.     Risultati
e incidenza previsti
Precisare gli effetti
che la proposta/iniziativa dovrebbe avere sui beneficiari/gruppi interessati.
Il
programma AAL combinerà risorse unionali, nazionali e private finalizzate alla
ricerca di soluzioni innovatrici nel campo delle TIC che permettano ai
cittadini europei di invecchiare bene e restare autonomi; contribuirà inoltre
alla sostenibilità globale delle cure loro riservate e creerà nuove opportunità
economiche per le imprese europee.
Il
valore aggiunto dell’intervento dell’Unione è sostanziale per i motivi esposti
qui di seguito. 
Grazie
all’intervento dell’Unione potrà essere creato un nuovo quadro giuridico in
grado di combinare fondi nazionali e unionali nell’ambito di una strategia
comune, per stimolare la collaborazione internazionale su progetti innovativi
nel campo della ricerca e sviluppo, coinvolgendo in particolare le PMI. Questo
non sarebbe possibile con le strutture esistenti. 
Il
programma AAL permetterà di far fronte alla sfida posta dall’invecchiamento
demografico favorendo l’avvento di nuovi prodotti e servizi innovativi basati
sulle TIC che consentiranno alle persone anziane di vivere in maniera
indipendente e autonoma, con una migliore qualità di vita e con costi di
assistenza ridotti. Questi obiettivi saranno raggiunti in modo coerente e non
frammentario grazie ad una maggiore massa critica che permetterà soluzioni
interoperabili e più efficaci sotto il profilo dei costi. 
L’industria,
e in particolare le PMI, godranno di un sostegno più efficace grazie alla massa
critica creata e alla coerenza dell’approccio europeo seguito per elaborare
soluzioni interoperabili. Inoltre sarà possibile adattare le soluzioni del
programma comune alle regolamentazioni e alle preferenze sociali a livello
nazionale e regionale. Si tratta di un importante prerequisito per lo
sfruttamento commerciale e lo sviluppo del mercato, che favorisce senz’altro la
partecipazione delle PMI. 
Il
sistema proposto creerà infine incentivi per maggiori investimenti nazionali e
industriali nella R&S e nell’innovazione nel campo delle TIC per
invecchiare bene e contribuirà quindi alla realizzazione dell’obiettivo di
consacrare il 3% del PIL europeo alla R&S. 
Nella
presente scheda finanziaria non si è tenuto conto del valore aggiunto
macroeconomico per la società e l’economia europee che si otterrà grazie allo
sfruttamento dei risultati del programma comune.
1.4.4.     Indicatori di risultato e di
incidenza 
Precisare gli
indicatori che permettono di seguire l’attuazione della proposta/iniziativa.
La
struttura specifica di esecuzione sorveglia gli indicatori di risultato e di
impatto per l’obiettivo specifico definiti nel programma quadro per la ricerca
e l’innovazione Orizzonte 2020 e informa annualmente la Commissione sulla
situazione.
Si
attendono i seguenti risultati che saranno misurati attraverso i relativi
indicatori: 
Effetto leva sugli investimenti e sugli sforzi nazionali, grazie a incentivi agli investimenti nell’ambito di strategie comuni
e dell’attuazione congiunta.
Indicatori:
i) numero di paesi partecipanti; ii) impegni e pagamenti degli Stati
partecipanti; iii) risorse nazionali impegnate e spese per progetti nell’ambito
del programma comune; iv) risorse investite dall’industria e dagli altri
interessati attraverso la partecipazione e il cofinanziamento dei progetti. 
Migliore coerenza a livello europeo tra attività di R&S e
innovazione nel campo delle TIC per invecchiare bene,
ovviando all’attuale frammentazione degli sforzi grazie all’elaborazione di
strategie comuni e di inviti comuni a presentare proposte che beneficiano di
una massa critica. 
Indicatori:
questo risultato sarà effettivamente conseguito se il programma comune diventa
pienamente operativo con un numero significativo di paesi partecipanti.
Efficacia del programma: grazie alla certezza
della disponibilità di risorse nazionali, a un punto centralizzato di
presentazione, di valutazione e di selezione delle proposte, a un sistema
europeo, semplice e basato su norme nazionali conosciute, per la ricerca e l’innovazione
collaborativa applicata e orientata al mercato. sarà possibile ottenere forme
nuove e più efficaci di sostegno a favore dei partecipanti, in particolare
delle piccole e medie imprese, incrementando in questo modo gli investimenti
dell’industria e accorciando i tempi necessari per la commercializzazione e lo
sfruttamento dei risultati.
Indicatori: v) periodo intercorrente tra la
presentazione della proposta e l’avvio del progetto; vi) numero di piccole e
medie imprese partecipanti; vii) costi complessivi di funzionamento del
programma comune.
Vantaggi economici e sociali importanti e contributo al conseguimento
dei principali obiettivi politici: questo obiettivo
sarà misurato nell’ambito della valutazione indipendente prevista a metà
percorso e alla fine del programma, oltre agli altri indicatori illustrati. 
1.5.        Motivazione della
proposta/iniziativa 
1.5.1.     Necessità da coprire nel breve
e lungo termine 
Il
programma AAL combinerà risorse unionali, nazionali e private finalizzate alla
ricerca di soluzioni innovatrici nel campo delle TIC che permettano ai
cittadini europei di invecchiare bene e restare autonomi; contribuirà inoltre
alla sostenibilità globale delle cure loro riservate e creerà nuove opportunità
economiche per le imprese europee.
1.5.2.     Valore aggiunto dell’intervento
dell’Unione europea
Il
valore aggiunto dell’intervento dell’Unione è sostanziale per i motivi esposti
qui di seguito.
·              
L’intervento dell’Unione consentirà la prosecuzione
dell’attuale programma AAL, combinando risorse nazionali e unionali nell’ambito
di una strategia comune, per stimolare la collaborazione internazionale su
progetti nel campo della ricerca e sviluppo e dell’innovazione, coinvolgendo in
particolare le PMI. Questo non sarebbe possibile con le strutture esistenti. 
·              
Il programma AAL permetterà di far fronte alla
sfida posta dall’invecchiamento demografico favorendo l’avvento di nuovi
prodotti e servizi innovativi basati sulle TIC che consentiranno alle persone
anziane di vivere in maniera indipendente e autonoma, con una migliore qualità
di vita e con costi di assistenza ridotti. Questi obiettivi saranno raggiunti
in modo coerente e non frammentario grazie ad una maggiore massa critica che
permetterà soluzioni interoperabili e più efficaci sotto il profilo dei costi. 
·              
L’industria, e in particolare le PMI, godranno di
un sostegno più efficace grazie alla massa critica creata e alla coerenza dell’approccio
europeo seguito per elaborare soluzioni interoperabili. Inoltre sarà possibile
adattare le soluzioni del programma comune alle regolamentazioni e alle preferenze
sociali a livello nazionale e regionale. Si tratta di un importante
prerequisito per lo sfruttamento commerciale e lo sviluppo del mercato, che
favorisce senz’altro la partecipazione delle PMI. 
·              
Il sistema proposto creerà infine incentivi per
maggiori investimenti nazionali e industriali nella R&S e nell’innovazione
nel campo delle TIC per invecchiare bene e contribuirà quindi alla
realizzazione dell’obiettivo di consacrare il 3% del PIL europeo alla R&S. 
Nella
presente scheda finanziaria non si è tenuto conto del valore aggiunto
macroeconomico per la società e l’economia europee che si otterrà grazie allo
sfruttamento dei risultati del programma comune.
1.5.3.     Insegnamenti tratti da
esperienze analoghe
Secondo
la valutazione intermedia del precedente programma comune AAL nell’ambito del
7º PQ gli insegnamenti tratti sono i seguenti:
·              
è opportuno che il programma AAL venga proseguito
in quanto offre un chiaro valore aggiunto, in particolare per le PMI, e
contribuisce a creare la necessaria massa critica a livello europeo per la
ricerca e l’innovazione sull’invecchiamento in buone condizioni e a portare sul
mercato i prodotti e servizi in questo settore;
·              
occorre focalizzare l’attenzione su come gli attori
dell’innovazione regionale (soprattutto le PMI) possono comprendere e
affrontare il mercato europeo; 
·              
occorre migliorare l’efficienza operativa, in
particolare per quanto riguarda i tempi di concessione delle sovvenzioni e i
pagamenti;
·              
occorre rafforzare il coinvolgimento dei fornitori
di servizi, ed in particolare degli utenti finali, sin dalle prime fasi della
progettazione, nelle specifiche dell’invito a presentare proposte e nella
valutazione.
Tali
insegnamenti sono stati presi in considerazione nella definizione del programma
AAL2.
1.5.4.     Coerenza ed eventuale sinergia
con altri strumenti pertinenti
Il
primo partenariato europeo per l’innovazione sull’invecchiamento attivo e in
buona salute (PEI AHA)[23],
punta sull’importante ruolo svolto dalle soluzioni TIC per conseguire l’obiettivo
di aumentare di due anni la speranza di vita in buona salute dei cittadini
entro il 2020, oltre a migliorare la loro qualità della vita e l’efficienza dei
sistemi di assistenza in Europa. Il piano strategico di attuazione (“il piano”)
stabilisce le priorità per accelerare e ampliare l’innovazione nel campo dell’invecchiamento
attivo e in buona salute in tutta l’Europa, nei tre seguenti settori:
prevenzione e promozione della salute; assistenza e cure; vita indipendente e
inclusione sociale. Il lancio, da parte del Consiglio, del partenariato PEI AHA
rafforza la futura pertinenza del programma AAL e del suo seguito. Il programma
AAL è una componente fondamentale per attuare il piano, in quanto si concentra
sulla cosiddetta “valle della morte” nella catena dell’innovazione. Il
programma AAL trarrà a sua volta vantaggio dal partenariato europeo per l’innovazione,
poiché quest’ultimo accelererà la creazione di mercati e la diffusione di
prodotti e servizi su vasta scala e contribuirà a migliorare le condizioni
quadro per il mercato, come ad esempio la normalizzazione e l’interoperabilità,
che non sono coperte dal programma, ma sono citate nella valutazione e nelle
consultazioni come ostacoli alla diffusione. 
Il
programma AAL è integrato da importanti iniziative nazionali, come l’iniziativa
nazionale a sostegno di una vita autonoma e attiva per gli anziani in Germania,
la piattaforma per l’innovazione nel campo dell’assistenza all’autonomia nel
Regno Unito e la piattaforma sull’innovazione nell’invecchiamento in Francia.
Grazie
a questi programmi correlati tra loro, che insieme coprono una parte
significativa della “filiera” della ricerca e dell’innovazione, l’Europa gode
di una posizione di forza unica a livello mondiale nel settore delle TIC per
quanto riguarda l’invecchiamento in buone condizioni. Il programma AAL integra
bene la ricerca a più lungo termine nel campo delle TIC e dell’invecchiamento
del programma Orizzonte 2020 e le soluzioni basate sulle TIC che offre possono
essere a loro volta incluse nelle attività di innovazione e convalida del
mercato nell’ambito del programma Orizzonte 2020.
Il
programma AAL è inoltre complementare all’iniziativa di programmazione
congiunta (IPC) “Vivere di più, vivere meglio”[24]
sul cambiamento demografico che riunisce 13 paesi europei, per sfruttare le
nuove conoscenze scientifiche nella definizione delle future politiche sull’invecchiamento,
basate su un’ampia gamma di discipline di ricerca. Il programma AAL può offrire
il contesto per l’attuazione dell’attività di ricerca multidisciplinare dell’iniziativa
di programmazione congiunta arricchendola dell’esperienza degli utenti e
condividendo al contempo le metodologie di ricerca, come ad esempio l’approccio
che tiene conto di tutte le fasi della vita.
La
proposta di decisione della Commissione sull’agenda strategica per l’innovazione
dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia per il 2012-2020, considera l’“Innovazione
per una vita sana e un invecchiamento attivo” uno dei temi prioritari nell’ambito
delle comunità della conoscenza e dell’innovazione (CCI) per il periodo
2014-2015. 
Nel
complesso, queste iniziative coprono gran parte degli aspetti della catena dell’innovazione,
che vanno dalla ricerca fondamentale all’adozione da parte del mercato, come
raccomandato da una serie di valutazioni indipendenti sui programmi di ricerca
e innovazione dell’UE, nonché da vari documenti strategici dell’UE. 
1.6.        Durata e incidenza
finanziaria 
X Proposta/iniziativa di durata limitata 
–     
Proposta/iniziativa in vigore a decorrere dall’1.1.2014
fino al 31.12.2023
–     
Incidenza finanziaria dal 2014 al 2020 per
stanziamenti di impegno e dal 2014 al 2023 per stanziamenti di pagamento.
¨ Proposta/iniziativa di durata
illimitata
–     
Attuazione con un periodo di avviamento dal AAAA al
AAAA,
–     
seguito da un funzionamento a pieno ritmo.
1.7.        Modalità di gestione previste[25] 
¨ Gestione centralizzata diretta a opera della Commissione 
X Gestione centralizzata indiretta con
delega delle funzioni di esecuzione a:
–     
¨  agenzie esecutive 
–     
¨  organismi istituiti dall’Unione europea[26] 
–     
X  organismi pubblici nazionali/organismi investiti
di attribuzioni di servizio pubblico 
–     
¨  persone incaricate di attuare azioni specifiche di cui al titolo V
del trattato sull’Unione europea, che devono essere indicate nel pertinente
atto di base ai sensi dell’articolo 49 del regolamento finanziario 
¨ Gestione concorrente
con gli Stati membri 
¨ Gestione decentrata
con paesi terzi 
¨ Gestione congiunta
con organizzazioni internazionali (specificare)
Se è indicata più di
una modalità, fornire ulteriori informazioni alla voce “Osservazioni”.
Osservazioni 
É
stata istituita una struttura di esecuzione specifica per la gestione dell’iniziativa,
l’associazione AAL (Ambient Asisted Living), amministrata dai paesi
partecipanti. Il contributo finanziario dell’Unione all’iniziativa sarà erogato
tramite questa organizzazione. Gli organismi di finanziamento nazionali o le
agenzie delegate gestiranno il contributo finanziario dell’UE e stipuleranno
convenzioni di sovvenzione con le organizzazioni che cercano un sostegno finanziario
per attività di ricerca collaborativa e innovazione.
Osservazioni
rilevanti:
Il
contributo finanziario dell’Unione europea sarà versato all’apposito ente di
gestione istituito dagli Stati partecipanti, incaricato di gestire il
programma. Il contributo finanziario dell’Unione sarà soggetto all’approvazione
del programma di lavoro e all’adozione dei relativi impegni finanziari a
livello nazionale.
La
struttura organizzativa del programma AAL comprende i seguenti soggetti:
L’associazione
AAL, creata come struttura specifica di esecuzione dagli Stati partecipanti,
firmerà con la Commissione europea un accordo di delega e accordi annuali per
il trasferimento di fondi per ricevere i finanziamenti annuali dal programma
quadro. L’associazione sarà responsabile dell’esecuzione di tutte le attività
del programma AAL e sarà posta sotto la direzione di un direttore, il quale
sarà il rappresentante legale dell’associazione. 
L’associazione
AAL sarà responsabile dell’esecuzione di tutte le attività del programma AAL.
Rientrano tra i suoi compiti la gestione dei contratti e del bilancio, l’elaborazione
dei programmi annuali di lavoro, l’organizzazione degli inviti a presentare
proposte nonché la realizzazione della valutazione e della graduatoria dei
progetti. Inoltre, l’associazione AAL controlla i progetti ed trasferisce i
corrispondenti fondi dell’UE alle agenzie nazionali di gestione designate. Essa
organizza inoltre attività di divulgazione. 
L’associazione
AAL è gestita dall’assemblea generale, che è l’organo decisionale del programma
AAL; essa nomina i membri del consiglio di amministrazione e sovrintende all’attuazione
del programma, in particolare per quanto riguarda l’approvazione dei programmi
di lavoro annuali, l’assegnazione delle risorse nazionali ai progetti e le
nuove domande di partecipazione. L’assemblea opererà sulla base del principio “un
paese, un voto” e adotterà decisioni a maggioranza semplice. La Commissione
parteciperà alle riunioni dell’assemblea generale in qualità di osservatore.
Il
consiglio di amministrazione dell’associazione AAL, costituito da un direttore
e da due vicedirettori, (oppure da un vicedirettore e un tesoriere), sarà
eletto col compito di esercitare specifiche responsabilità di gestione come la
pianificazione finanziaria, l’assunzione del personale e la conclusione di
contratti. Il consiglio di amministrazione è il rappresentante legale dell’associazione
e rende conto all’assemblea generale.
Le
agenzie nazionali di gestione del programma sono autorizzate dagli Stati membri
partecipanti a svolgere attività correlate alla gestione dei progetti e ad
aspetti amministrativi e giuridici per i partecipanti nazionali ad un progetto,
nonché a collaborare alla valutazione e alla negoziazione di proposte di
progetti. Le agenzie nazionali lavorano sotto la supervisione dell’associazione
AAL.
Un
consiglio consultivo composto da rappresentanti dell’industria e delle parti
interessate formula raccomandazioni sulle priorità e sui temi da trattare negli
inviti a presentare proposte per il programma AAL.
2.           MISURE DI GESTIONE 
2.1.        Disposizioni in materia di
monitoraggio e di relazioni 
Precisare frequenza e
condizioni.
Conformemente
al programma quadro per la ricerca e l’innovazione Orizzonte 2020, la struttura
specifica di esecuzione sorveglia annualmente l’attuazione del programma AAL e
tiene informata la Commissione, se del caso. Il programma sarà monitorato
mediante relazioni annuali elaborate dalla struttura specifica di esecuzione.
Tali relazioni daranno un resoconto dettagliato dell’attuazione del programma
in funzione degli indicatori illustrati nella sezione 1.4.4.
Dopo
tre anni di funzionamento sarà effettuata una valutazione intermedia con l’aiuto
di esperti indipendenti, nella quale saranno valutati: 1) l’attuazione del
programma in termini di maggiore integrazione sul piano scientifico,
amministrativo e finanziario; 2) il valore aggiunto e l’efficacia dimostrata
dal programma nel conseguimento degli obiettivi prestabiliti. Al termine del
programma sarà effettuata una valutazione finale a cura di esperti esterni.
2.2.        Sistema di gestione e di
controllo 
2.2.1.     Rischi individuati 
1)
I principali rischi riguardano la capacità della struttura specifica di
esecuzione di gestire le risorse dell’Unione e l’efficace controllo delle
agenzie nazionali coinvolte nelle attività quotidiane di funzionamento del
programma.
2)
Un altro problema è posto dal garantire una protezione efficace contro le frodi
ed eventuali perdite finanziarie vista la massiccia presenza di PMI e l’adozione
di una gestione centralizzata indiretta.
3)
Un terzo elemento di rischio riguarda la capacità dei paesi interessati a
finanziare i loro contributi al programma.
2.2.2.     Modalità di controllo previste

Per
quanto riguarda i rischi 1 e 2 di cui sopra, si veda la sezione 2.3.
In
merito al rischio 3 descritto sopra, le salvaguardie prevedono che i fondi UE
siano erogati unicamente una volta comprovati gli impegni finanziari nazionali
sia a livello degli accordi annuali di trasferimento di fondi, sia in termini
di pagamenti ai partecipanti nazionali ai progetti del programma. Un’ulteriore
salvaguardia è costituita dal fatto che i fondi dell’UE non possono superare il
50% dei fondi pubblici totali previsti dal programma e che la quota del
contributo dell’UE alle spese amministrative non può superare il 6% del totale
del contributo unionale.
2.2.3.     Costi e benefici dei controlli
e probabile tasso di non conformità
Conformemente
all’articolo 7 della decisione relativa al programma, il sistema di controllo
istituito per l’attuazione del programma sarà progettato in modo tale da
fornire garanzie ragionevoli circa l’adeguata gestione dei rischi connessi con
l’efficacia e l’efficienza delle attività svolte, nonché della legalità e
regolarità delle operazioni sottostanti, tenendo in debito conto il carattere
particolare del programma AAL in quanto partenariato pubblico-pubblico. Il
sistema di controllo garantisce un equilibrio appropriato fra fiducia e
controllo, tenendo conto dei costi amministrativi e degli altri costi di
controllo a tutti i livelli, soprattutto per i partecipanti, in modo che possa
contribuire alla realizzazione degli obiettivi del programma quadro Orizzonte
2020.
2.3.        Misure di prevenzione delle
frodi e delle irregolarità 
Precisare le misure di
prevenzione e tutela in vigore o previste.
L’articolo
3 della decisione che istituisce il programma AAL stabilisce che il contributo
dell’Unione è subordinato al rispetto, da parte dell’associazione AAL, degli
obblighi di relazione di cui all’articolo 60, paragrafo 5, del regolamento (UE,
Euratom) n. 966/2012. A norma dell’articolo 8, la Commissione può cessare,
ridurre o sospendere il proprio contributo.
L’accordo
di delega da concludersi tra la Commissione e l’associazione AAL in conformità
all’articolo 61 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 specificherà che la
Commissione sorveglierà le attività dell’associazione AAL, in particolare
tramite la realizzazione di audit.
Nell’ambito
dell’accordo dettagliato tra la Commissione e la struttura specifica di
gestione saranno attuate altre misure antifrode.
3.           INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA
PROPOSTA/INIZIATIVA 
3.1.        Rubrica/rubriche del quadro
finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate 
·       
Linee di bilancio esistenti 
Secondo l’ordine delle
rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale || Linea di bilancio || Natura della spesa || Partecipazione 
 Numero 09 04 03 01 Migliorare la salute e il benessere di tutti lungo tutto l’arco della vita. || Diss./Non diss. ([27])   || di paesi EFTA[28]   || di paesi candidati[29]   || di paesi terzi || ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera a bis), del regolamento finanziario 
 1A ||   || Diss./Non diss. || SÌ || SÌ || SÌ || SÌ 
3.2.        Incidenza prevista sulle
spese 
3.2.1.     Sintesi dell’incidenza
prevista sulle spese 
Mio EUR (al terzo decimale)
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale: || Numero 1A || [Denominazione……………...……………………………………………………………….] 
 DG: CNECT ||   ||   || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || 2021 || 2022 || 2023 || TOTALE 
  Stanziamenti operativi ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Numero 09 04 03 01 || Impegni || (1) || 25 || 25 || 25 || 25 || 25 || 25 || 25 ||   ||   ||   || 175 
 Pagamenti || (2) || 2,7 || 10 || 17,3 || 24,7 || 24,7 || 24,7 || 24,7 || 23,2 || 15,8 || 7,2 || 175 
 Numero della linea di bilancio || Impegni || (1a) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Pagamenti || (2a) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici[30]   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Numero della linea di bilancio ||   || (3) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE degli stanziamenti per la DG CNECT || Impegni || =1+1a +3 || 25 || 25 || 25 || 25 || 25 || 25 || 25 ||   ||   ||   || 175 
 Pagamenti || =2+2a +3 || 2,7 || 10 || 17,3 || 24,7 || 24,7 || 24,7 || 24,7 || 23,2 || 15,8 || 7,2 || 175 
  TOTALE degli stanziamenti operativi || Impegni || (4) || 25 || 25 || 25 || 25 || 25 || 25 || 25 ||   ||   ||   || 175 
 Pagamenti || (5) || 2,7 || 10 || 17,3 || 24,7 || 24,7 || 24,7 || 24,7 || 23,2 || 15,8 || 7,2 || 175 
  TOTALE degli stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici || (6) || 0,008 || 0,008 || 0,038 || 0,008 || 0,008 || 0,008 || 0,038 ||   ||   ||   || 0,116 
 TOTALE degli stanziamenti per la RUBRICA 1A del quadro finanziario pluriennale || Impegni || = 4+6 || 25,008 || 25,008 || 25,038 || 25,008 || 25,008 || 25,008 || 25,038 ||   ||   ||   || 175,116 
 Pagamenti || = 5+6 || 2,708 || 10,008 || 17,338 || 24,708 || 24,708 || 24,708 || 24,738 || 23,2 || 15,8 || 7,2 || 175,116 
Se la proposta/iniziativa incide su più rubriche:
  TOTALE degli stanziamenti operativi || Impegni || (4) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Pagamenti || (5) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
  TOTALE degli stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici || (6) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE degli stanziamenti per le RUBRICHE da 1 a 4 del quadro finanziario pluriennale (importo di riferimento) || Impegni || = 4+6 || 25,008 || 25,008 || 25,038 || 25,008 || 25,008 || 25,008 || 25,038 ||   ||   ||   || 175,116 
 Pagamenti || = 5+6 || 2,708 || 10,008 || 17,338 || 24,708 || 24,708 || 24,708 || 24,738 || 23,2 || 15,8 || 7,2 || 175,116 
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale || 5 || “Spese amministrative” 
Mio EUR (al terzo decimale)
   ||   ||   || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || 2021 || 2022 || 2023 || TOTALE 
 DG: CNECT ||   ||   ||   || 
  Risorse umane || 0,262 || 0,262 || 0,262 || 0,262 || 0,262 || 0,262 || 0,262 ||   ||   ||   || 1,834 
  Altre spese amministrative || 0,024 || 0,024 || 0,024 || 0,024 || 0,024 || 0,024 || 0,024 ||   ||   ||   || 0,168 
 TOTALE DG CNECT || Stanziamenti || 0,286 || 0,286 || 0,286 || 0,286 || 0,286 || 0,286 || 0,286 ||   ||   ||   || 2,002 
 TOTALE degli stanziamenti per la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || (Totale impegni = Totale pagamenti) || 0,286 || 0,286 || 0,286 || 0,286 || 0,286 || 0,286 || 0,286 ||   ||   ||   || 2,002 
Mio EUR (al terzo decimale)
   ||   || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 ||   ||   ||   || TOTALE 
 TOTALE degli stanziamenti per le RUBRICHE da 1 a 5 del quadro finanziario pluriennale || Impegni || 25,294 || 25,294 || 25,324 || 25,294 || 25,294 || 25,294 || 25,324 ||   ||   ||   || 177,118 
 Pagamenti || 2,994 || 10,294 || 17,624 || 24,994 || 24,994 || 24,994 || 25,024 || 23,2 || 15,8 || 7,2 || 177,118 
3.2.2.     Incidenza prevista sugli
stanziamenti operativi 
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzo di stanziamenti
operativi 
–     
X  La proposta/iniziativa comporta l’utilizzo di
stanziamenti operativi, come spiegato di seguito:
Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)
 Specificare gli obiettivi e i risultati ò ||   ||   || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || TOTALE 
 RISULTATI 
 Tipo[31]   || Costo medio || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero totale || Costo totale 
 OBIETTIVO SPECIFICO 1[32]… ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Risultato 1 || Creazione e funzionamento del programma comune (*) || 1,5/ anno || 1 || 1,5 || 1 || 1,5 || 1 || 1,5 || 1 || 1,5 || 1 || 1,5 || 1 || 1,5 || 1 || 1,5 || 7 || 10,5 
 Totale parziale dell’obiettivo specifico 1 || 1 || 1,5 || 1 || 1,5 || 1 || 1,5 || 1 || 1,5 || 1 || 1,5 || 1 || 1,5 || 1 || 1,5 || 7 || 10,5 
 OBIETTIVO SPECIFICO 2… ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Risultato 2 || Azione di sostegno || 0,200 || 5 || 1 || 5 || 1 || 5 || 1 || 5 || 1 || 5 || 1 || 5 || 1 || 5 || 1 || 35 || 7 
 Totale parziale dell’obiettivo specifico 2 || 5 || 1 || 5 || 1 || 5 || 1 || 5 || 1 || 5 || 1 || 5 || 1 || 5 || 1 || 35 || 7 
 OBIETTIVO SPECIFICO 3… ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Risultato 3 || Progetti (*) || 2 || 25 || 23,5 || 25 || 23,5 || 25 || 23,5 || 25 || 23,5 || 25 || 23,5 || 25 || 23,5 || 25 || 23,5 || 175 || 164,5 
 Totale parziale dell’obiettivo specifico 3 || 25 || 23,5 || 25 || 23,5 || 25 || 23,5 || 25 || 23,5 || 25 || 23,5 || 25 || 23,5 || 25 || 23,5 || 175 || 164,5 
 COSTO TOTALE ||   || 25 ||   || 25 ||   || 25 ||   || 25 ||   || 25 ||   || 25 ||   || 25 ||   || 175 
(*)        Il costo della gestione centrale
del programma comune AAL è sostenuto fino al 6% del contributo UE e include i
costi di valutazione della proposta.
(**)      Supponendo
un costo totale medio per progetto di 4 milioni di euro, coperto per il 50% da
finanziamenti pubblici ripartiti tra la l’UE e gli Stati partecipanti in funzione
del rapporto tra i rispettivi impegni annuali (stimato a ~40-50%).
3.2.3.     Incidenza prevista sugli
stanziamenti di natura amministrativa
3.2.3.1   Sintesi 
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzo di stanziamenti di
natura amministrativa 
–     
X  La proposta/iniziativa comporta l’utilizzo di
stanziamenti di natura amministrativa, come spiegato di seguito:
Mio EUR (al terzo
decimale)
   || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || 2021 || 2022 || 2023 || TOTALE 
 RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Risorse umane || 0,262 || 0,262 || 0,262 || 0,262 || 0,262 || 0,262 || 0,262 ||   ||   ||   || 1,834   
 Altre spese amministrative || 0,180 || 0,180 || 0,180 || 0,180 || 0,180 || 0,180 || 0,180 ||   ||   ||   || 1,260 
 Totale parziale della RUBRICA 5  del quadro finanziario pluriennale || 0,442 || 0,442 || 0,442 || 0,442 || 0,442 || 0,442 || 0,442 ||   ||   ||   || 3,094 
 Esclusa la RUBRICA 5[33] del quadro finanziario pluriennale   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Risorse umane ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Altre spese di natura amministrativa || 0,008 || 0,008 || 0,038 || 0,008 || 0,008 || 0,008 || 0,038 ||   ||   ||   || 0,116 
 Totale parziale esclusa la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || 0,008 || 0,008 || 0,038 || 0,008 || 0,008 || 0,008 || 0,038 ||   ||   ||   || 0,116 
 TOTALE || 0,450 || 0,450 || 0,480 || 0,450 || 0,450 || 0,450 || 0,480 ||   ||   ||   || 3,210 
Gli stanziamenti
amministrativi richiesti saranno coperti dagli stanziamenti della DG già
assegnati alla gestione dell’azione e/o riassegnati all’interno della DG,
integrati dall’eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile
nell’ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli
di bilancio.
3.2.3.2   Fabbisogno previsto di risorse umane 
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzo di risorse umane 
–     
X  La proposta/iniziativa comporta l’utilizzo di
risorse umane, come spiegato di seguito:
Stima da esprimere in equivalenti a tempo
pieno
   || 2014 || 2015 || 2016 || 2017-2020 || Totale 
  Posti della tabella dell’organico (funzionari e agenti temporanei) || 
 XX 01 01 01 (in sede e negli uffici di rappresentanza della Commissione) || 2 || 2 || 2 || 8 || 14 
 XX 01 01 02 (nelle delegazioni) ||   ||   ||   ||   ||   
 XX 01 05 01 (ricerca indiretta) ||   ||   ||   ||   ||   
 10 01 05 01 (ricerca diretta) ||   ||   ||   ||   ||   
  Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno: ETP)[34]   || 
 XX 01 02 01 (AC, END e INT della dotazione globale) ||   ||   ||   ||   ||   
 XX 01 02 02 (AC, AL, END, INT e JED nelle delegazioni) ||   ||   ||   ||   ||   
 XX 01 04 yy[35]   || - in sede   ||   ||   ||   ||   ||   
 - nelle delegazioni ||   ||   ||   ||   ||   
 XX 01 05 02 (AC, END e INT – ricerca indiretta)   ||   ||   ||   ||   ||   
 10 01 05 02 (AC, END e INT – ricerca diretta) ||   ||   ||   ||   ||   
 Altre linee di bilancio (specificare) ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE || 2 || 2 || 2 || 8 || 14 
XX è il settore o il titolo
di bilancio interessato.
Il fabbisogno di risorse
umane è coperto dal personale della DG già assegnato alla gestione dell’azione
e/o riassegnato all’interno della stessa DG, integrato dall’eventuale dotazione
supplementare concessa alla DG responsabile nell’ambito della procedura annuale
di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.
Descrizione dei
compiti da svolgere:
 Funzionari e agenti temporanei || I principali compiti connessi all’azione saranno: -    partecipazione della Commissione in qualità di osservatore alle riunioni dell’assemblea generale dell’associazione AAL, in ragione di quattro riunioni di due giorni all’anno (livello di direttore/capo unità) -    partecipazione ai seminari e alle azioni di divulgazione tre volte all’anno (livello capo unità) -    negoziazione, preparazione e pagamento delle convenzioni di sovvenzione con la struttura specifica di esecuzione (livello responsabile di progetto + livello assistente B/C) -    controllo dell’attuazione + assistenza alle valutazioni intermedia e ex post (livello responsabile di progetto) -    controllo finanziario e giuridico dell’attuazione del programma (livello responsabile finanziario).   
 Personale esterno ||   
3.2.4.     Compatibilità con il quadro
finanziario pluriennale attuale 
–     
X  La proposta/iniziativa è compatibile con il
quadro finanziario pluriennale attuale.
–     
¨  La proposta/iniziativa implica una riprogrammazione della pertinente
rubrica del quadro finanziario pluriennale.
Spiegare la riprogrammazione richiesta, precisando le
linee di bilancio interessate e gli importi corrispondenti.
–     
¨  La proposta/iniziativa richiede l’applicazione dello strumento di
flessibilità o la revisione del quadro finanziario pluriennale[36].
Spiegare la necessità, precisando le rubriche e le
linee di bilancio interessate e gli importi corrispondenti.
3.2.5.     Partecipazione di terzi al
finanziamento 
–     
La proposta/iniziativa prevede il cofinanziamento
minimo stimato indicato di seguito:
Stanziamenti in milioni di EUR (al terzo decimale)
   || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || 2021 || 2022 || 2023 || Totale 
 Stati partecipanti || 25 || 25 || 25 || 25 || 25 || 25 || 25 ||   ||   ||   || 175 
 TOTALE degli stanziamenti cofinanziati || 25 || 25 || 25 || 25 || 25 || 25 || 25 ||   ||   ||   || 175 

Cofinanziamento
Sarà fornito un contributo massimo dell’Unione
europea di 25 milioni di EUR all’anno, subordinatamente all’esecuzione di un
investimento di almeno 25 milioni di EUR all’anno da parte degli Stati
partecipanti che contribuiranno al programma AAL in misura pari almeno a 175
milioni di EUR, tra il 2014 e il 2020, mediante risorse nazionali. 
Il contributo dell’UE ai costi operativi del
programma AAL è al massimo il 6% del suo contributo totale al programma AAL.
Il contributo dell’UE rappresenta una percentuale
fissa del finanziamento pubblico complessivo dei programmi nazionali
partecipanti e non può in nessun caso superare il 50% del finanziamento
pubblico del programma AAL. Questa percentuale fissa è definita nell’accordo
tra la struttura di gestione specifica e la Commissione e si basa sull’impegno
pluriennale degli Stati partecipanti e sul contributo dell’Unione europea. 
Inoltre i progetti sono cofinanziati dagli
organismi partecipanti ai progetti di ricerca e sviluppo selezionati in esito
agli inviti a presentare proposte emessi nell’ambito del programma. Questi
contributi dovrebbero ammontare come minimo a circa 300 milioni di EUR per
la durata del programma. 
3.3.        Incidenza prevista
sulle entrate 
–     
X  La proposta/iniziativa non ha incidenza
finanziaria sulle entrate. 
[1]               Cfr. http://ec.europa.eu/information_society/activities/einclusion/docs/aal/interim_evaluation_report.pdf

[2]               L’importo è indicativo e dipenderà dalla scheda
finanziaria legislativa definitiva approvata con Orizzonte 2020 e dall’importo
previsto per la DG CONNECT nell’ambito delle sfide societali, tema “salute,
cambiamento demografico e benessere”.
[3]               GU C [...] del [...], pag.
[4]               COM(2010) 2020 definitivo del 3 marzo 2010.
[5]               GU... PQ Orizzonte 2020.
[6]               GU L 201 del 30.7.2008, pag. 49.
[7]               GU L 412 del 30.12.2006, pag. 1.
[8]               COM(2010) 763 definitivo del 16 dicembre 2010.
[9]               COM(2006) 571 definitivo del 12 ottobre 2006.
[10]             COM(2010) 546 definitivo del 6 ottobre 2010.
[11]             COM(2010) 245 definitivo del 19 maggio 2010.
[12]             COM(2012) 83 final del 29 febbraio 2012.
[13]             GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
[14]             GU L 362 del 31.12.2012, pag. 1.
[15]             GU L... del..., pag.... [Regolamento PQ H2020].
[16]             GU L 312 del 23.12.1995, pag. 1.
[17]             GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.
[18]             GU L 136 del 31.5.1999, pag. 1.
[19]             GU L 136 del 31.5.1999, pag. 1.
[20]             GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.
[21]             ABM: Activity Based Management (gestione per
attività) – ABB: Activity Based Budgeting (bilancio per attività).
[22]             A norma dell’articolo 49, paragrafo 6, lettera a) o b),
del regolamento finanziario.
[23]             COM(2012) 83 final del 29 febbraio 2012.
[24]             COM(2008) 468, Per una programmazione congiunta della
ricerca.
[25]             Le spiegazioni sulle modalità di gestione e i riferimenti
al regolamento finanziario sono disponibili sul sito BudgWeb: http://www.cc.cec/budg/man/budgmanag/budgmanag_en.html.
[26]             A norma dell’articolo 185 del regolamento
finanziario.
[27]             Diss. = stanziamenti dissociati / Non diss. = stanziamenti
non dissociati.
[28]             EFTA: Associazione europea di libero scambio. 
[29]             Paesi candidati e, se del caso, paesi potenziali candidati
dei Balcani occidentali.
[30]             Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno
all’attuazione di programmi e/o azioni dell’UE (ex linee “BA”), ricerca
indiretta, ricerca diretta.
[31]             I risultati sono i prodotti e servizi da fornire (ad
esempio: numero di scambi di studenti finanziati, numero di km di strada
costruiti ecc.).
[32]             Come descritto nella sezione 1.4.2. “Obiettivi specifici e
attività ABM/ABB interessate”.
[33]             Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno
all’attuazione di programmi e/o azioni dell’UE (ex linee “BA”), ricerca
indiretta, ricerca diretta.
[34]             AC= agente contrattuale; AL= agente locale; END = esperto
nazionale distaccato; INT = personale interinale (“intérimaire”); JED = giovane
esperto in delegazione (jeune expert en délégation). 
[35]             Sottomassimale per il personale esterno previsto dagli
stanziamenti operativi (ex linee “BA”).
[36]             Cfr. punti 19 e 24 dell’Accordo interistituzionale.