CELEX: C2002/180/05
Language: it
Date: 2002-07-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 13 giugno 2002 nella causa C-117/00: Commissione delle Comunità europee contro Irlanda ("Inadempimento di uno Stato — Direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE — Conservazione degli uccelli selvatici — Zone di protezione speciale")

27.7.2002                IT                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 180/3
Protocollo 3 giugno 1971 relativo all’interpretazione da parte                                       SENTENZA DELLA CORTE
della Corte di giustizia delle Comunità europee della Conven-
zione concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione                                                (Sesta Sezione)
delle decisioni in materia civile e commerciale 27 settembre
1968, dal Bundesgerichtshof (Germania), nella causa dinanzi
ad esso pendente tra Italian Leather SpA e WECO Polstermöbel                                                 13 giugno 2002
GmbH & Co., domanda vertente sull’interpretazione del tito-
lo III, «Del riconoscimento e dell’esecuzione», della citata                     nella causa C-117/00: Commissione delle Comunità euro-
Convenzione 27 settembre 1968 (GU 1972, L 299, pag. 32),                                                  pee contro Irlanda (1)
come modificata dalla Convenzione 9 ottobre 1978, relativa
all’adesione del Regno di Danimarca, dell’Irlanda e del Regno                    («Inadempimento di uno Stato — Direttive 79/409/CEE e
Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (GU L 304,                             92/43/CEE — Conservazione degli uccelli selvatici — Zone
pag. 1, e — testo modificato — pag. 77), dalla Convenzione                                               di protezione speciale»)
25 ottobre 1982, relativa all’adesione della Repubblica ellenica
(GU L 388, pag. 1) e dalla Convenzione 26 maggio 1989,                                                       (2002/C 180/05)
relativa all’adesione del Regno di Spagna e della Repubblica
portoghese (GU L 285, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione),
composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione,                                                     (Lingua processuale: l’inglese)
D.A.O. Edward, A. La Pergola, M. Wathelet (relatore) e
C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato generale: P. Léger,                         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
ciato il 6 giugno 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
                                                                                 Nella causa C-117/00, Commissione delle Comunità europee
                                                                                 (agente: signor R. Wainwright) contro Irlanda (agente: signor
                                                                                 D. J. O’Hagan, assistito dal signor C. Mac Eochaidh, BL), avente
                                                                                 ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che l’Irlanda, non
1)    L’art. 27, punto 3, della Convenzione 27 settembre 1968,                   avendo adottato tutte le misure necessarie per conformarsi
      concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle             all’art. 3 della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/
      decisioni in materia civile e commerciale, come modificata dalla           CEE, concernente la conservazione degli uccelli selvatici (GU
      Convenzione 9 ottobre 1978, relativa all’adesione del Regno di             L 103, pag. 1), per quanto riguarda la pernice bianca di Scozia,
      Danimarca, dell’Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e               e all’art. 4, n. 4, prima frase, della medesima direttiva nonché
      Irlanda del Nord, dalla Convenzione 25 ottobre 1982, relativa              all’art. 6, n. 2, della direttiva del Consiglio 21 maggio 1992,
      all’adesione della Repubblica ellenica e dalla Convenzione                 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e
      26 maggio 1989, relativa all’adesione del Regno di Spagna e                seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (GU L 206,
      della Repubblica portoghese, va interpretato nel senso che una             pag. 7), per quanto riguarda la zona di protezione speciale
      decisione straniera, pronunciata al termine di un procedimento             dell’Owenduff-Nephin Beg Complex, non ha dato attuazione
      sommario, che imponga ad un debitore di astenersi dal compiere             alle dette direttive ed è venuta meno agli obblighi ad essa
      determinati atti è in contrasto con una decisione che neghi tale           incombenti in forza del Trattato CE, la Corte (Sesta Sezione),
      provvedimento pronunciata al termine di un procedimento                    composta dalla sig.ra F. Macken, presidente di sezione, e dai
      sommario tra le stesse parti da un giudice dello Stato richiesto.          sigg. C. Gulmann (relatore) e V. Skouris, giudici, avvocato
                                                                                 generale: P. Léger, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratri-
                                                                                 ce, ha pronunciato il 13 giugno 2002 una sentenza il cui
                                                                                 dispositivo è del seguente tenore:
2)    Laddove rilevi il contrasto tra una decisione di un giudice di un          1)     L’Irlanda, non avendo adottato le misure necessarie per preserva-
      altro Stato contraente e una decisione pronunciata tra le stesse                  re una varietà e una superficie sufficienti di habitat per la
      parti da un giudice dello Stato richiesto, il giudice di quest’ultimo             pernice bianca di Scozia e non avendo adottato le opportune
      Stato è tenuto a negare il riconoscimento alla decisione                          misure per evitare, nella zona di protezione speciale dell’Owen-
      straniera.                                                                        duff-Nephin Beg Complex, il degrado degli habitat di specie
                                                                                        per le quali tale zona di protezione speciale è stata designata, è
                                                                                        venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 3
                                                                                        della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE,
                                                                                        concernente la conservazione degli uccelli selvatici, e dell’art. 6,
                                                                                        n. 2, della direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/
(1) GU C 147 del 27.5.2000.                                                             CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e
                                                                                        seminaturali e della flora e della fauna selvatiche.
                                                                                 2)     L’Irlanda è condannata alle spese.
                                                                                 (1) GU C 163 del 10.6.2000.