CELEX: 61986CJ0050
Language: it
Date: 1987-12-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) dell'8 dicembre 1987. # Les Grands Moulins de Paris contro Comunità economica europea. # Responsabilità extracontrattuale della Comunità - Diniego della concessione di restituzioni alla produzione. # Causa 50/86.

Avis juridique important

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61986J0050

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 8 DICEMBRE 1987.  -  SOCIETE DES GRANDS MOULINS DE PARIS CONTRO CONSIGLIO E COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  RESPONSABILITA'EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA'- RIFIUTO DI CONCEDERE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE.  -  CAUSA 50/86.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 04833

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - PRESUPPOSTI - ATTO NORMATIVO CHE IMPLICHI SCELTE DI POLITICA ECONOMICA - TRASGRESSIONE GRAVE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE  ( TRATTATO CEE, ART . 215, 2* COMMA )  

Massima

LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA IN RELAZIONE ALLA SUA FUNZIONE LEGISLATIVA PRESUPPONE CHE SIANO SODDISFATTE VARIE CONDIZIONI RELATIVE ALL' ILLEGITTIMITA DI UN ATTO DELLE ISTITUZIONI, ALLA REALTA DEL DANNO ED ALL' ESISTENZA DI UN NESSO CAUSALE FRA L' ATTO ED IL DANNO LAMENTATO .  PERCHE IL PRIMO DI QUESTI PRESUPPOSTI SUSSISTA, QUANDO SI TRATTI DI SCELTE DI POLITICA ECONOMICA, OCCORRE CHE VI SIA TRASGRESSIONE GRAVE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE CHE TUTELI I SINGOLI . IN UN CONTESTO DI NORME COMUNITARIE CARATTERIZZATO DALL' ESERCIZIO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE, INDISPENSABILE PER L' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE, LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PUO SUSSISTERE SOLO IN VIA ECCEZIONALE, SE L' ISTITUZIONE DI CUI TRATTASI HA TRASGREDITO, IN MODO PALESE E GRAVE, I LIMITI POSTI ALL' ESERCIZIO DEI SUOI POTERI .  CIO NON VALE PER IL RIFIUTO DI AMMETTERE A FRUIRE DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE, ISTITUITE A FAVORE DELL' USO ALIMENTARE DEI PRODOTTI AMIDACEI, UN PRODOTTO NUOVO, DI CUI NON SIA STATO PROVATO CHE ESSO SI TROVI IN UNA SITUAZIONE ANALOGA, AI SENSI DELL' ART . 40, N . 3, DEL TRATTATO, A QUELLA DEI PRODOTTI PER I QUALI DETTE RESTITUZIONI ERANO ATTRIBUITE, IN UN' EPOCA IN CUI LA SOPPRESSIONE DI QUESTA AGEVOLAZIONE RIENTRAVA NELL' AMBITO DI UNA POLITICA DELLA COMMISSIONE NOTA AGLI OPERATORI ECONOMICI .  

Parti

NELLA CAUSA 50/86,  SOCIETE DES GRANDS MOULINS DE PARIS ( FRANCIA ), CON L' AVV . LISE FUNCK-BRENTANO, DEL FORO DI PARIGI, E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO L' AVV . MARLYSE NEUEN-KAUFFMAN, 18, AVENUE DE LA PORTE-NEUVE, CP 191, L - 2011 LUSSEMBURGO,  RICORRENTE,  CONTRO  COMUNITA ECONOMICA EUROPEA, RAPPRESENTATA DALLE SUE ISTITUZIONI :  1 . CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATO DAL SIG . JAQUES DELMOLY, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO IL DR . JOERG KAESER, DIRETTORE DELLA DIREZIONE DEGLI AFFARI GIURIDICI DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI, 100, BOULEVARD KONRAD ADENAUER, LUSSEMBURGO;  2 . COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DALLA SIG.RA DENISE SORASIO, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG, LUSSEMBURGO,  CONVENUTI,  AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO PER RISARCIMENTO DANNI AI SENSI DEGLI ARTT . 178 E 215, COMMA 2, DEL TRATTATO CEE, VOLTO AD OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO A CAUSA DEL DINIEGO DELLA CONCESSIONE DI RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE PER IL PRODOTTO DENOMINATO "GRANIDON",  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI O . DUE, PRESIDENTE DI SEZIONE, K . BAHLMANN E T.F . O' HIGGINS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : C.O . LENZ  CANCELLIERE : H.A . ROEHL, AMMINISTRATORE PRINCIPALE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 24 SETTEMBRE 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 27 OTTOBRE 1987,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 20 FEBBRAIO 1986, LA SOCIETE DES GRANDS MOULINS DE PARIS HA PROPOSTO A QUESTA CORTE, IN FORZA DEGLI ARTT . 178 E 215, COMMA 2, DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO PER RISARCIMENTO DANNI DIRETTO CONTRO IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E VOLTO AD OTTENERE LA RIPARAZIONE DEL PREGIUDIZIO ASSERTIVAMENTE SUBITO A CAUSA DEL DINIEGO DELLA CONCESSIONE DI RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE PER UN PRODOTTO NUOVO DENOMINATO "GRANIDON", CHE LA RICORRENTE FABBRICA DAL 1969 .  2 LA RICORRENTE SOSTIENE CHE IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE HANNO FATTO SORGERE LA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA NEI SUOI CONFRONTI, OMETTENDO DI CONCEDERE AL GRANIDON, NONOSTANTE LE DOMANDE IN TAL SENSO INOLTRATE ALLA COMMISSIONE, LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE STABILITE PER I PRODOTTI TRADIZIONALMENTE IMPIEGATI NELL' INDUSTRIA DELLA BIRRA ( AMIDI E GRITZ DI GRANOTURCO ), DEI QUALI IL GRANIDON, QUALIFICATO DALLA RICORRENTE COME AMIDO DI FRUMENTO, SAREBBE UN SUCCEDANEO IN QUESTO TIPO DI UTILIZZAZIONE .  3 IL CONSIGLIO FA VALERE DI NON AVER MAI AVUTO LA POSSIBILITA DI DECIDERE IN ORDINE ALLA CONCESSIONE DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE PER IL GRANIDON, IN MANCANZA DI PROPOSTE IN TAL SENSO DA PARTE DELLA COMMISSIONE . PERTANTO, IL COMPITO DI RAPPRESENTARE LA COMUNITA DINANZI A QUESTA CORTE SPETTEREBBE SOLTANTO ALLA COMMISSIONE .  4 LA COMMISSIONE CHIEDE IL RIGETTO DEL RICORSO . IN PARTICOLARE, ESSA SOSTIENE CHE IL GRANIDON E UN AVAMPRODOTTO DELL' AMIDO DI FRUMENTO NON CORRISPONDENTE AD ALCUNA DELLE CATEGORIE GENERALMENTE RICONOSCIUTE E CHE LA RICORRENTE NON HA ASSOLUTAMENTE DIMOSTRATO LA SUCCEDANEITA DEL GRANIDON NEI CONFRONTI DEI PRODOTTI TRADIZIONALMENTE IMPIEGATI NELLA FABBRICAZIONE DELLA BIRRA AI QUALI DETTE RESTITUZIONI VENGONO ACCORDATE .  5 LE PARTI NON CONTESTANO CHE IL GRANIDON SIA UN PRODOTTO RICAVATO DAL FRUMENTO TENERO E CONTENENTE AMIDO ALL' 85 %. IL GRANIDON NON E QUINDI UN PRODOTTO IDENTICO A QUELLI PRESI IN CONSIDERAZIONE DAL REGOLAMENTO 25 LUGLIO 1967, N . 367 ( GU 174, PAG . 36 ), SUCCESSIVAMENTE MODIFICATO, CHE FISSA LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE PER LE SEMOLE E I SEMOLINI DI GRANTURCO E LE ROTTURE DI RISO UTILIZZATI NELL' INDUSTRIA DELLA BIRRA . E' D' ALTRA PARTE PACIFICO CHE L' AUTORITA AMMINISTRATIVA FRANCESE, CUI LA RICORRENTE NEL 1969 AVEVA INOLTRATO UNA DOMANDA DI RESTITUZIONI PER IL GRANIDON, HA RITENUTO DI NON POTER CONSIDERARE QUESTO PRODOTTO COME AMIDO DI FRUMENTO, CHE DA DIRITTO ALLE RESTITUZIONI AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 LUGLIO 1967, N . 371 ( GU 174, PAG . 40 ), SUCCESSIVAMENTE MODIFICATO, CHE FISSA LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE PER IL FRUMENTO TENERO DESTINATO ALLA PRODUZIONE DI AMIDO, IN QUANTO IL SUO TENORE DI PROTEINE ERA TROPPO ELEVATO . AL RIGUARDO, LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO, SENZA ESSERE SMENTITA DALLA RICORRENTE, CHE PURIFICANDO IL GRANIDON SI OTTIENE AMIDO DI FRUMENTO, CHE DA DIRITTO ALLE RESTITUZIONI IN FORZA DELLA NORMATIVA VIGENTE . E' INFINE PACIFICO CHE LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE PER TUTTE LE UTILIZZAZIONI ALIMENTARI DEI PRODOTTI AMIDACEI SONO STATE SOPPRESSE NEL 1986 ATTRAVERSO UN PERIODO TRANSITORIO DI TRE ANNI .  6 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ANTEFATTI DELLA CAUSA, DEL PROCEDIMENTO E DEI MEZZI ED ARGOMENTI DELLE PARTI, SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE DI UDIENZA . TALI ELEMENTI DEL FASCICOLO SARANNO RIPORTATI IN PROSIEGUO SOLO IN QUANTO NECESSARI ALLE DEDUZIONI DELLA CORTE .  LE CONDIZIONI PER LA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA  7 SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE ( SENTENZE 2 LUGLIO 1974, HOLTZ & WILLEMSEN, CAUSA 153/73, RACC . PAG . 675, E 4 MARZO 1980, POOL, CAUSA 49/79, RACC . PAG . 569 ), LA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA A SEGUITO DELL' ESERCIZIO DELLA SUA FUNZIONE NORMATIVA PRESUPPONE CHE SIANO SODDISFATTE VARIE CONDIZIONI RELATIVE ALL' ILLEGALITA DI UN ATTO DELLE ISTITUZIONI, ALLA REALTA DEL DANNO ED ALL' ESISTENZA DI UN NESSO DI CAUSALITA FRA IL COMPORTAMENTO STESSO E IL DANNO LAMENTATO .  8 CIRCA LA PRIMA CONDIZIONE, LA CORTE HA ALTRESI PRECISATO ( SENTENZE 4 OTTOBRE 1979, DGV E ALTRI / CONSIGLIO E COMMISSIONE, CAUSE RIUNITE 241, 242, DA 245 A 250/78, RACC . PAG . 3017, INTERQUELL STAERKE CHEMIE / CONSIGLIO E COMMISSIONE, CAUSE RIUNITE 261 E 262/78, RACC . PAG . 3045 ) CHE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PER UN ATTO NORMATIVO IMPLICANTE DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA SUSSISTE SOLO IN CASO DI VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE CHE TUTELA I SINGOLI . IN UN CONTESTO NORMATIVO CARATTERIZZATO DALL' ESERCIZIO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE, INIDISPENSABILE PER L' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE, LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PUO SUSSISTERE SOLO IN VIA ECCEZIONALE, SE L' ISTITUZIONE DI CUI TRATTASI HA DISCONOSCIUTO, IN MODO PALESE E GRAVE, I LIMITI CHE SI IMPONGONO ALL' ESERCIZIO DEI SUOI POTERI .  9 IL FATTO CHE LE ISTITUZIONI COMUNITARIE ABBIANO OMESSO DI CONCEDERE AL GRANIDON LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE STABILITE PER I PRODOTTI TRADIZIONALMENTE IMPIEGATI NELL' INDUSTRIA DELLA BIRRA RIENTRA DEL PARI NELLA FUNZIONE NORMATIVA DELLA COMUNITA . E' QUINDI ALLA LUCE DEI CRITERI SOPRA ESPOSTI CHE OCCORRE ESAMINARE SE DETTA OMISSIONE ABBIA FATTO SORGERE LA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA .  SUL MEZZO FONDATO SULLA VIOLAZIONE DELLA PARITA DI TRATTAMENTO  10 LA RICORRENTE FA VALERE CHE LE ISTITUZIONI, OMETTENDO DI CONCEDERE AL GRANIDON LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE STABILITE PER I PRODOTTI TRADIZIONALMENTE IMPIEGATI NELL' INDUSTRIA DELLA BIRRA, HANNO TRASGREDITO IL PRINCIPIO GENERALE DI UGUAGLIANZA SANCITO DALL' ART . 40, N . 3, COMMA 2, DEL TRATTATO CEE . DETTO PRINCIPIO COSTITUIREBBE UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE POSTA A TUTELA DEI SINGOLI CHE LA CORTE AVREBBE SEMPRE APPLICATO GIUDICANDO ILLECITA LA DISCRIMINAZIONE TRA PRODUTTORI DI PRODOTTI SUCCEDANEI CHE SI TROVINO IN SITUAZIONI ANALOGHE .  11 E' VERO CHE NELLA SENTENZA 19 OTTOBRE 1977 ( SA MOULINS ET HUILERIES DE PORT-A-MOUSSON E ALTRI / ONIC, CAUSE RIUNITE 124/76 E 20/77, RACC . PAG . 1795 ) RICHIAMATA DALLA RICORRENTE, LA CORTE HA RITENUTO CHE L' ABOLIZIONE, AVVENUTA NEL 1975, DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE PRECEDENTEMENTE ACCORDATE PER LE SEMOLE E I SEMOLINI DI GRANTURCO, CONTEMPORANEAMENTE ALLA CONSERVAZIONE DELLE RESTITUZIONI PER UN PRODOTTO SUCCEDANEO, L' AMIDO DI GRANTURCO, EQUIVALESSE NELLA FATTISPECIE AD UN DISCONOSCIMENTO DEL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA . NON ERA STATO INFATTI POSSIBILE DIMOSTRARE, IN BASE A CIRCOSTANZE OBIETTIVE, CHE I PRODOTTI IN CAUSA NON SI TROVASSERO PIU IN SITUAZIONI ANALOGHE, NEL SENSO, IN PARTICOLARE, CHE L' AMIDO PUO SOSTITUIRSI AL GRITZ DI GRANTURCO NELLA FABBRICAZIONE DELLA BIRRA E CHE LA SCELTA TRA QUESTI DUE PRODOTTI DA PARTE DELLE IMPRESE PRODUTTRICI DI BIRRA DIPENDE ESSENZIALMENTE DAL COSTO DI APPROVVIGIONAMENTO .  12 NONDIMENO, QUESTA CORTE RITIENE CHE NELLA FATTISPECIE IN ESAME LA RICORRENTE NON ABBIA SUFFICIENTEMENTE DIMOSTRATO SOTTO IL PROFILO GIURIDICO CHE IL GRANIDON E I PRODOTTI TRADIZIONALMENTE UTILIZZATI DALL' INDUSTRIA BIRRARIA SI TROVANO EFFETTIVAMENTE IN UNA SITUAZIONE ANALOGA, NEL SENSO INDICATO DALLA SUMMENZIONATA SENTENZA .  13 IN PRIMO LUOGO, LA RICORRENTE NON E STATA IN GRADO DI DIMOSTRARE CHE IL GRANIDON E REALMENTE SUCCEDANEO DEI PRODOTTI TRADIZIONALI . ANCHE SE ELENCA IMPRESE PRODUTTRICI DI BIRRA CHE HANNO EFFETTIVAMENTE IMPIEGATO IL GRANIDON, DAL FASCICOLO RISULTA TUTTAVIA CHE L' UTILIZZAZIONE DI TALE PRODOTTO NELLA FABBRICAZIONE DELLA BIRRA PONE TALUNI PROBLEMI TECNICI .  14 IN SECONDO LUOGO, LA RICORRENTE NON E STATA IN GRADO, NEANCHE DOPO L' INVITO RIVOLTOLE DALLA CORTE, DI ESIBIRE DOCUMENTI PROVENIENTI DA PRODUTTORI DI BIRRA ATTI A CONFERMARE L' ASSUNTO SECONDO CUI LA SCELTA DEGLI OPERATORI RICADREBBE DI PREFERENZA SUI PRODOTTI TRADIZIONALI ESSENZIALMENTE A CAUSA DELLA DIFFERENZA DEI COSTI DI APPROVVIGIONAMENTO CONSEGUENTE ALLA MANCATA CONCESSIONE DELLE RESTITUZIONI . UN RESOCONTO DI VISITE EFFETTUATE DALLA RICORRENTE PRESSO PRODUTTORI DI BIRRA RIVELA AD ESEMPIO CHE UNA GRANDE INDUSTRIA DEL SETTORE NON AVREBBE COMUNQUE ACQUISTATO IL GRANIDON, NEANCHE AD UN PREZZO PARI A QUELLO DEL GRITZ .  15 POICHE NON E STATA PROVATA LA VIOLAZIONE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE POSTA A TUTELA DEI SINGOLI, NON PUO CONSIDERARSI ESISTENTE NELLA FATTISPECIE UNA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA .  SUL MEZZO FONDATO SUL DISCONOSCIMENTO GRAVE E PALESE DA PARTE DELLE ISTITUZIONI DEI LIMITI POSTI AL LORO POTERE DISCREZIONALE  16 LA RICORRENTE NON HA PROVATO NEMMENO CHE LE ISTITUZIONI, NON CONCEDENDO RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE PER IL GRANIDON, HANNO DISCONOSCIUTO IN MODO PALESE E GRAVE I LIMITI IMPOSTI AL LORO POTERE DISCREZIONALE, COSI DA FAR SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA .  17 E' VERO CHE NELLE PRECITATE SENTENZE 4 OTTOBRE 1979 LA CORTE HA EFFETTIVAMENTE RICONOSCIUTO ESISTENTE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA IN QUANTO L' ILLEGITTIMA ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI PER IL GRITZ DI GRANTURCO E PER IL QUELLMEHL SI ERA RISOLTA, SENZA UNA SUFFICIENTE GIUSTIFICAZIONE, NELLA ROTTURA DELLA PARITA DI TRATTAMENTO TRA I PRODUTTORI, CHE ERA STATA INVECE OSSERVATA SIN DALLA CREAZIONE DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI . LA CORTE HA DEL PARI RILEVATO CHE IL PRETESO DANNO DELLE IMPRESE RICORRENTI ECCEDEVA L' AMBITO DEI RISCHI ECONOMICI INERENTI ALLE ATTIVITA NEL SETTORE INTERESSATO .  18 NELLA FATTISPECIE, RISULTA AL CONTRARIO DAL FASCICOLO CHE IL GRANIDON NON ESISTEVA AL TEMPO DELL' ISTITUZIONE DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI . PER GIUNTA, RISULTA CHE IL PRODOTTO E STATO SOTTOPOSTO ANCORA DI RECENTE AD ESAMI TECNICI I CUI RISULTATI CONCLUSIVI NON SONO ANCORA CONSIDERATI ACQUISITI . UN DOCUMENTO DEL 1983 ESIBITO DALLA RICORRENTE INDICA, INOLTRE, CHE UN' IMPRESA PRODUTTRICE DI BIRRA TROVA INTERESSE A PROSEGUIRE LA SPERIMENTAZIONE DEL GRANIDON ALLO SCOPO DI DEFINIRNE BENE IL COMPORTAMENTO NEGLI IMPIANTI . INFINE, RISULTA CHE LA RICORRENTE PER DIVERSI ANNI HA MESSO IN COMMERCIO IL GRANIDON SOLO IN PICCOLI QUANTITATIVI E IN VIA SPERIMENTALE .  19 OCCORRE ALTRESI RICORDARE CHE, NONOSTANTE L' ESCLUSIONE DEL GRANIDON DALLA CONCESSIONE DELLE RESTITUZIONI ACCORDATE A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 367/67, LA RICORRENTE AVREBBE BEN POTUTO RICAVARE DAL GRANIDON AMIDO DI FRUMENTO, PER IL QUALE LA NORMATIVA VIGENTE CONTEMPLA UN DIRITTO A DETTE RESTITUZIONI .  20 STANDO COSI LE COSE, NON SI PUO RITENERE CHE LE ISTITUZIONI COMUNITARIE ABBIANO DISCONOSCIUTO IN MODO PALESE E GRAVE I LIMITI POSTI AL LORO POTERE DISCREZIONALE PER IL FATTO DI NON AVERE CONCESSO RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE A UN PRODOTTO ANCORA NUOVO IN UN PERIODO IN CUI LA COMMISSIONE AVEVA GIA AVVIATO L' ITER PER LA SOPPRESSIONE DELLE RESTITUZIONI STESSE PER TUTTE LE UTILIZZAZIONI A SCOPO ALIMENTARE DEI PRODOTTI AMIDACEI .  21 UN' EVOLUZIONE IN TAL SENSO DELLA NORMATIVA ERA TUTTO SOMMATO PREVEDIBILE E NOTA DA TEMPO ALLA RICORRENTE . L' OPERATO DELLE ISTITUZIONI NON HA QUINDI AVUTO L' EFFETTO DI IMPORRE A POSTERIORI UN RISCHIO ECONOMICO A SEGUITO DELL' ABOLIZIONE SENZA OGGETTIVA GIUSTIFICAZIONE DI RESTITUZIONI IN PRECEDENZA ACCORDATE . ENTRO QUESTI LIMITI, IL DANNO ASSERITO, AMMESSO CHE SIA PROVATO, NON PUO ESSERE CONSIDERATO COME ECCEDENTE L' AMBITO DEI RISCHI ECONOMICI INERENTI ALL' ESERCIZIO, DA PARTE DELLA RICORRENTE, DELLA PROPRIA ATTIVITA ECONOMICA .  22 DA QUANTO SOPRA ESPOSTO RISULTA CHE LA RICORRENTE NON E STATA IN GRADO DI DIMOSTRARE NE L' AVVENUTA VIOLAZIONE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE POSTA A TUTELA DEI SINGOLI, NE IL DISCONOSCIMENTO PALESE E GRAVE DA PARTE DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE DEI LIMITI POSTI AL POTERE DISCREZIONALE LORO RICONOSCIUTO IN MATERIA DI AGRICOLTURA . TALE CONSIDERAZIONE E SUFFICIENTE PER RESPINGERE IL RICORSO SENZA CHE SIA NECESSARIO PRONUNCIARSI SUL CARATTERE EFFETTIVO E SULLA NATURA DEL DANNO, O SUL NESSO DI CAUSALITA CON IL COMPORTAMENTO DI CUI SI FA CARICO ALLE ISTITUZIONI .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE CHE NE HA FATTO DOMANDA .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO  2 ) LA SOCIETE DES GRANDS MOULINS DE PARIS E CONDANNATA A SOSTENERE LE SPESE DELLA COMMISSIONE .  3 ) IL CONSIGLIO SOSTERRA LE PROPRIE SPESE .