CELEX: 62007TJ0448
Language: it
Date: 2012-06-27 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale (Terza Sezione) del 27 giugno 2012.#YKK Corp. e a. contro Commissione europea.#Concorrenza — Intese — Mercato delle cerniere lampo e degli “altri sistemi di chiusura” nonché delle macchine da posa — Decisione che constata un’infrazione all’articolo 81 CE — Aumenti coordinati di prezzi, fissazione di prezzi minimi, ripartizione della clientela e dei mercati e scambio di altre informazioni commerciali — Infrazione unica e continuata — Prova — Natura ed esecuzione dell’infrazione — Impatto effettivo — Comunicazione sulla cooperazione — Ammende — Limite massimo — Effetto deterrente dell’ammenda — Parità di trattamento — Proporzionalità.#Causa T‑448/07.

Sentenza del Tribunale (Terza Sezione) del 27 giugno 2012 — YKK e altri / Commissione
      (causa T-448/07)
      «Concorrenza — Intese — Mercato delle cerniere lampo e degli “altri sistemi di chiusura” nonché delle macchine da posa — Decisione che constata un’infrazione all’articolo 81 CE — Aumenti coordinati di prezzi, fissazione di prezzi minimi, ripartizione della clientela e dei mercati e scambio di altre
         informazioni commerciali — Infrazione unica e continuata — Prova — Natura ed esecuzione dell’infrazione — Impatto effettivo — Comunicazione sulla cooperazione — Ammende — Limite massimo — Effetto deterrente dell’ammenda — Parità di trattamento — Proporzionalità»
      
      1.                     Procedimento giurisdizionale — Provvedimenti istruttori — Audizione di testimoni — Potere discrezionale del Tribunale (Regolamento
            di procedura del Tribunale, art. 68) (v. punti 43-44)
      2.                     Concorrenza — Procedimento amministrativo — Decisione della Commissione che constata un’infrazione — Utilizzazione quali mezzi
            di prova di dichiarazioni di altre imprese partecipanti all’infrazione — Ammissibilità — Forza probatoria delle deposizioni
            volontarie contro un’impresa da parte dei principali partecipanti a un’intesa al fine di beneficiare dell’applicazione della
            comunicazione sulla cooperazione (Art. 81, § 1, CE; comunicazioni della Commissione 96/C 207/04 e 2002/C 45/03) (v. punti 52-58)
      3.                     Concorrenza — Procedimento amministrativo — Decisione della Commissione che constata un’infrazione — Modalità di prova — Ricorso
            a un insieme di indizi — Grado di efficacia probatoria richiesto nel caso di indizi considerati individualmente (Art. 81,
            § 1, CE) (v. punti 71, 80, 105)
      4.                     Intese — Accordi fra imprese — Nozione — Concorso di volontà riguardo al comportamento da adottare sul mercato (Art. 81, § 1, CE)
            (v. punti 74-75, 79)
      5.                     Intese — Pratica concordata — Nozione — Scambio d’informazioni nell’ambito di un’intesa o in vista della sua preparazione
            (Art. 81, § 1, CE) (v. punti 76-79)
      6.                     Intese — Partecipazione a riunioni aventi oggetto anticoncorrenziale — Circostanza che, in assenza di una dissociazione rispetto
            alle decisioni adottate, consente di presumere la partecipazione alla conseguente intesa — Presa di distanza pubblica — Interpretazione
            restrittiva (Art. 81, § 1, CE) (v. punti 113-117)
      7.                     Concorrenza — Ammende — Importo — Determinazione — Infrazioni qualificate come molto gravi già soltanto in base alla loro
            natura — Necessità di determinarne l’impatto e l’estensione geografica — Insussistenza (Art. 81, § 1, CE; regolamento del
            Consiglio n. 1/2003 art. 23, § 3; comunicazione della Commissione 98/C 9/03, punto 1 A) (v. punti 123-126, 138-139, 143)
      8.                     Concorrenza — Ammende — Importo — Determinazione — Criteri — Gravità dell’infrazione — Misura della capacità effettiva di
            causare un pregiudizio sul mercato interessato — Pertinenza delle quote di mercato detenute dall’impresa interessata (Art. 81,
            § 1, CE; regolamento del Consiglio n. 1/2003, art. 23, §§ 2 e 3) (v. punti 147-148)
      9.                     Concorrenza — Ammende — Importo — Determinazione — Principi di parità di trattamento — Prassi decisionale della Commissione — Carattere indicativo (Art. 81, § 1, CE; regolamento del Consiglio n. 1/2003, art. 23, §§ 2 e 3) (v. punti 149-151)
      10.                     Concorrenza — Ammende — Importo — Determinazione — Non imposizione o riduzione dell’ammenda come corrispettivo della cooperazione
            dell’impresa incriminata — Necessità di un comportamento che abbia agevolato l’accertamento dell’infrazione da parte della
            Commissione — Potere discrezionale della Commissione — Sindacato giurisdizionale — Limiti (Art. 81, § 1, CE; regolamento del
            Consiglio n. 1/2003, art. 23, §§ 2 e 3; comunicazione della Commissione 96/C 207/04) (v. punti 170-172)
      11.                     Concorrenza — Ammende — Importo — Determinazione — Importo massimo — Calcolo — Fatturato rilevante — Fatturato cumulato dell’insieme
            di società costituive dell’entità economica che agisce come impresa (Art. 81, § 1, CE; regolamento del Consiglio n. 1/2003,
            art. 23, § 2) (v. punti 192-193)
      Oggetto
      
         
               In via principale, domanda di annullamento della decisione C(2007) 4257 def. della Commissione, del 19 settembre 2007, relativa
                  a un procedimento ai sensi dell’articolo 81 [CE] (Caso COMP/39.168  — PO/Articoli di merceria in metallo e plastica: Sistemi
                  di chiusura) nella parte in cui riguarda le ricorrenti e, in subordine, domanda di annullamento o di riduzione dell’importo
                  delle ammende rispettivamente inflitte alle ricorrenti.
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La YKK Corp., la YKK Holding Europe BV e la YKK Stocko Fasteners GmbH sono condannate alle spese.