CELEX: 51987PC0550(02)
Language: it
Date: 1987-11-04
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA CHE MODIFICA LA DIRETTIVA NO 72/156/CEE PER LA REGOLAZIONE DEI FLUSSI FINANZIARI INTERNAZIONALI E LA NEUTRALIZZAZIONE DEI LORO EFFETTI INDESIRABILI SULLA LIQUIDITA INTERNA

N. C 26/12                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       1. 2. 88
               Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 72/156/CEE per la regolazione dei
                flussi internazionali e la neutralizzazione dei loro effetti indesiderabili sulla liquidità interna
                                                         COM(87) 550 def.
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 4 novembre 1987)
                                                            (88/C 26/02)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                            Articolo 1
europea, in particolare l'articolo 70, paragrafo 1,
                                                                      Il dispositivo della direttiva 72/156/CEE è sostituito dal
vista la proposta della Commissione che a tal fine ha                 testo seguente:
consultato il Comitato monetario,
                                                                          «Articolo 1
visto il parere del Parlamento europeo,                                   1. Gli Stati membri si adoperano affinché le norme che
                                                                          si applicano alla conclusione e all'esecuzione delle
                                                                          transazioni ed ai trasferimenti relativi ai movimenti di
considerando che con la direttiva .../.../CEE per l'attuazio-             capitali con.i paesi terzi prevedano lo stesso grado di
ne dell'articolo 67 del trattato il Consiglio ha realizzato la            liberalizzazione raggiunto per le operazioni effettuate
libera circolazione dei capitali tra i residenti degli Stati              con i residenti degli altri Stati membri.
membri;
                                                                          2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione le
                                                                          restrizioni che essi applicano ai movimenti di capitali in
considerando che gli Stati membri devono adoperarsi per                   provenienza da o a destinazione di paesi terzi alla data di
realizzare il massimo grado possibile di liberalizzazione in              entrata in vigore della presente direttiva e qualsiasi
materia di movimenti di capitali fra i residenti della                    ulteriore modifica di tali disposizioni.
Comunità e quelli dei paesi terzi;
                                                                          3. La Commissione può rivolgere agli Stati membri
                                                                          raccomandazioni in merito.
considerando che con la direttiva 72/156/CEE (*) il
Consiglio ha istituito un complesso di strumenti per la                   Articolo 2
regolazione dei flussi finanziari internazionali e la
neutralizzazione dei loro effetti indesiderabili sulla                    Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni necessa-
liquidità interna ; che, tenuto conto della realizzazione della           rie affinché le autorità monetarie abbiano a loro
libera circolazione dei capitali all'interno della Comunità,              disposizione gli strumenti sottoindicati e possano,
tali strumenti possono essere applicati per la regolazione                all'occorrenza, applicarli immediatamente e senza
dei movimenti di capitali a breve termine fra residenti degli             procedura di autorizzazione:
Stati membri della Comunità soltanto alle condizioni e
secondo le procedure di salvaguardia previste dal trattato e              a) per la regolazione effettiva dei flussi finanziari
dalla direttiva .../.../CEE ; che la direttiva 72/156/CEE deve                internazionali :
essere modificata di conseguenza;
                                                                              — regolamentazione della costituzione di attività o
                                                                                  di passività a breve termine presso non residenti e
considerando che tali strumenti devono potersi applicare su                       della remunerazione delle attività a breve termine
 raccomandazione della Commissione, al fine di assicurare                         di non residenti,
 un'azione coordinata dei membri, qualora flussi finanziari
 a breve termine in provenienza da o a destinazione di paesi                  — regolazione dei prestiti e crediti finanziari a breve
 terzi perturbassero seriamente la loro situazione interna e la                   termine concessi a non residenti o contratti
 stabilità delle relazioni di cambio nel sistema monetario                        presso non residenti;
 europeo;
                                                                           b) per la neutralizzazione degli effetti giudicati indesi-
                                                                              derabili che i flussi finanziari internazionali esercita-
 considerando che per motivi di trasparenza occorre                           no sulla liquidità interna:
 presentare in un unico testo l'insieme del dispositivo della
 direttiva 72/156/CEE, quale modificato dalla presente                        — regolazione della posizione esterna netta degli
 direttiva ;                                                                      istituti di credito,
                                                                              — determinazione dei coefficienti delle riserve
 (i) GU n. L 91 del 18. 4. 1972, pag. 13.                                         obbligatorie, specie per gli averi dei non residenti.
 ---pagebreak--- 1. 2. 88                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 26/13
   Articolo 3                                                            da o a destinazione di paesi terzi perturbassero
                                                                         seriamente la situazione monetaria interna e la stabilità
    1. Gli Stati membri adottano senza indugio le misure                 delle relazioni di cambio nel sistema monetario
   necessarie per conformarsi alla presente direttiva e ne               europeo.
   informano immediatamente la Commissione.
                                                                         3. Al momento dell'applicazione degli strumenti di cui
   2. In caso di bisogno, ciascuno Stato membro impiega,                 all'articolo 2, la Commissione mantiene uno stretto
   tenendo conto degli interessi degli altri Stati membri,               coordinamento fra le autorità degli Stati membri.
   tutti gli strumenti di cui all'articolo 2.
                                                                         Articolo 4
   Tali strumenti, quando si applicano ai movimenti di
   capitali fra i residenti degli Stati membri della                     Nell'esercizio delle competenze ad essa conferite dalla
   Comunità, possono essere applicati soltanto alle                      presente direttiva la Commissione agisce in consultazio-
   condizioni e secondo le procedure definite nelle                      ne con il comitato monetario e il comitato dei
   disposizioni del trattato relative al ricorso ad una                  governatori delle banche centrali.
   clausola di salvaguardia o nelle disposizioni degli                   Articolo 5
   articoli 2 e 3 della direttiva .../.../CEE per l'attuazione
   dell'articolo 67 del Trattato.                                        Gli Stati membri sono destinatari della presente
                                                                         direttiva. »
   Ferme restando tali disposizioni, la Commissione può
   raccomandare agli Stati membri l'applicazione di tutti                                      Articolo 2
   gli strumenti di cui all'articolo 2 o di parte di essi,
   qualora flussi finanziari a breve termine in provenienza          Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che istituisce un meccanismo unico di sostegno
                         finanziario a medio termine delle bilance dei pagamenti degli Stati Membri
                                                        COM(87) 550 def.
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 4 novembre 1987)
                                                           (88/C 26/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 permettere l'adozione, in tempo utile, da parte di tale Stato
                                                                     membro, delle misure atte a prevenire il manifestarsi di una
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               crisi acuta nella bilancia dei pagamenti;
europea, in particolare gli articoli 108 e 235,
                                                                     considerando che un sostegno finanziario, sotto forma di
vista la proposta della Commissione, presentata previa               apertura di una linea di credito o di un impegno di prestito,
consultazione del Comitato monetario,                                offerto ad uno Stato membro che si impegni a realizzare un
                                                                     programma di liberalizzazione dei movimenti di capitali,
visto il parere del Parlamento europeo,                              pur trovandosi in una situazione di bilancia dei pagamenti
                                                                      fragile, è atto ad incoraggiare la realizzazione di un tale
considerando che l'articolo 108 del trattato prevede la              programma in condizioni di cambio ordinate;
concessione da parte del Consiglio, su raccomandazione
della Commissione, di un concorso reciproco in caso di
                                                                      considerando che ogni operazione di prestito ad uno Stato
difficoltà o di grave minaccia di difficoltà della bilancia dei
                                                                      membro deve essere collegata all'adozione, da parte del
pagamenti di uno Stato membro; che la risoluzione del
                                                                      medesimo, di misure di politica economica atte a ristabilire
Consiglio europeo del 5 dicembre 1987, relativa all'istitu-
                                                                      o ad assicurare una situazione sostenibile della sua bilancia
zione del sistema monetario europeo e alle questioni
                                                                      dei pagamenti, e commisurate alla gravità della situazione
annesse, ha confermato la necessità di un meccanismo
                                                                      ed all'evoluzione della medesima ;
comunitario di sostegno finanziario a medio termine delle
bilance dei pagamenti ;
                                                                      considerando che è necessario prevedere in anticipo
considerando che un'operazione di prestito ad uno Stato               procedure e strumenti appropriati in modo che la
 membro deve poter essere effettuata rapidamente per                  Comunità e gli Stati membri possano provvedere, se