CELEX: 51973PC0538
Language: it
Date: 1973-04-10
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla mutua assistenza tra le competenti autorità degli Stati membri e tra queste e la Commissione per garantire la corretta applicazione delle regolamentazioni comunitarie in materia doganale e agricola

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 538
Vol. 1973/0104
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(73)538 def.
                                         Bruxelles , il 10 aprile 1973
                                Proposta di
                          REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
     relativo alla mutua assistenza tra le competenti autorità degli
     Stati membri e tra queste e la Commissione per garantire la
     corretta applicazione delle regolamentazioni comunitarie in
                          materia doganale e agricola
COM(73 ) 538 def .
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
        Sebbene la maggior parte delle disposizioni necessarie al funzionamento
dell' unione doganale siano identiche o quantomeno armonizzate in tutti gli
Stati membri , l' esperienza dimostra che la loro applicazione può' essere seria­
mente ostacolata , perfino totalmente impedita , per mancanza di garanzie
amministrative funzionanti a livello europeo . La stessa situazione si verifica
riguardo all' applicazione delle disposizioni prese nell' ambito della politica
agricola comune .
        Infatti , tenuto conto della dimensioni geografiche della CEE e della
diversità degli Stati membri che la costituiscono , è indispensabile che una
stretta cooperazione si stabilisca tra le competenti autorità incaricate sia
della riscossione dei " dazi " e dei "prelievi agricoli " ai sensi dell' arti­
colo 2 lettera a ) e b ) della decisione del Consiglio del 21 aprile 1970 , che
dell' applicazione delle disposizioni che regolano la concessione degli importi
finanziati dal FEAQG ( restituzioni all' esportazione , aiuti di ogni natura ).
Tale coordinazione è ancora più necessaria per oondurre effioacement la lotta
contro le irregolarità che possono essere commesse nei citati settori .
        E' necessaria in materia una regolamentazione comunitaria , tanto più
ohe le irregolarità di cui trattasi costituiscono d' ora innanzi infrazioni
alle disposizioni comunitarie . Infatti , in conformità delle disposizioni della
citata decisione del Consiglio del 21 aprile 1970 , le imposte evase costituiscono
risorse proprie iscritte al bilancio delle Comunità . Inoltre , i vari regolamenti ,
direttive e decisione adottati dal Consiglio o dalla Commissione fanno si 'che
la maggior parte delle disposizioni relative all' applicazione della tariffa
doganale comune ed all' applicazione dei provvedimenti adottati nell' ambito della
politica agricola comune scaturiscano ormai dal diritto comunitario . E' ben
quindi la corretta applicazione di tale diritto che oocorre garantire secondo
procedure e condizioni precise .
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        un primo passo verso la cooperazione amministrativa è stato fatto
dagli stessi governi degli Stati membri della Comunità originaria che hanno
concluso la Convenzione per la mutua assistenza tra le rispettive amministra­
zioni doganali , firmata a Roma il 7 settembre 1967 » Tuttavia detta conven­
zione , elaborata in un periodo in cui le norme doganali erano pyovàlentemente
nazionali , non-offre , in particolare sul piano giurisdizionale , le stesse
garanzie d' uniforme applicazione che un regolamento comunitario .
Inoltre , l' obiettivo di tale Convenzione , come definito all' articolo 1 ,
è soltanto " di assicurare l' esatta riscossione dei dazi e delle altre tasse
all' importazione e all' esportazione e di prevenire , accertare e reprimere
le infrazioni alle leggi doganali " (per leggi doganali bisogna intendere ,
ai sensi dell' articolo 2 , le disposizioni legislative e regolamentari rela­
tive all' importazione , all' esportazione ed al transito , che riguardano sia
i dazi od ogni altra tassa , che le misure relative ai divieti , alle restri­
zioni o ai controlli ).
        La limitazione del campo d' applicazione di detta Convenzione rap­
presenta certamente uno strumento di controllo importante , ma tuttavia
insufficiente , della corretta applicazione delle disposizioni comunita­
rie nell' insieme dei settori summenzionati . Tale insufficienza si evi­
denzia di più se si considera che la mutua assistenza , istituita dalla
richiamata Convenzione , è limitata alle amministrazioni nazionali .
        Ora , va da sè che alla cooperazione tra le amministrazioni na­
zionali , pur importante che sia , deve accompagnarsi una cooperazione con
la Commissione , di cui una delle funzioni essenziali , definita al­
l' articolo 155 del trattato CEE , e di vigilare sull' applicazione del
trattato nonché stille disposizioni prese in virtù dello stesso . La Com­
missione pòtrà garantire pienamente la sua missione e , grazie ai mezzi
che le conferisce il trattato , esercitare un ruolo efficace nella eli­
minazione delle deviazioni di traffico e delle pratiche fraudolente sol­
tanto nella misura in cui verrà informata delle diffiooltà in cui si
dibattono le amministrazioni nazionali .
 ---pagebreak---                                  - 3 -
        In particolare , tenuto conto delle responsabilità che le incom­
bono nel settore della concezione e dell' applicazione delle disposizioni
comunitarie in materia di risorse proprie , occorre che lo Commissione
partecipi ad una cooperazione amministrativa che funzioni a livello
eurojbeo perché sia in grado di prendere o di proporre rapidamente mi­
sure di protezione appropriate e , stante il caso , di coordinare le
operazioni di ricerca delle amministrazioni nazioanli »
        Per questi motivi , bisogna instaurare un sistema di mutua assi­
stenza per garantire la corretta applicazione delle regolamentazioni
comunitarie in materia doganale e agricola , che preveda una coopera­
zione tra la competenti autorità nazionali e tra queste e la Commis­
sione .
        Tale è l' oggetto della presente proposta di regolamento che , ba­
sata sugli articoli 43 e 235 del trattato CEE , richiede il parere del
Parlamento europeo .
        La presente proposta è stata redatta tenendo conto delle osser­
vazioni formulate dagli Stati aderenti consultati in merito .
 ---pagebreak---                          Proposta di regolamento del Consiglio
                              relativo alla mutua assistenza
                       tra lo competenti "autorità degli Stati membri
                              e tra queste e la Commissione
                        per garantire la corretta applicazione
                          delle regolamentazioni comunitarie
                              in materia doganale e agricola
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in par­
  ticolare gli articoli J+3 e 235 1
  visto il regolamento ( CEE ) n. 729/70 del Consiglio -del 21 aprile 1970» rela­
   tivo al finanziamento cféllà politica agricola comune ( l ), in particolare
 l' art . 8 , pr.s-agrafo 3 ,
  vista la proposta della Commissione ,
  visto il parere del Parlamento europeo ,
  considerando che là corretta riscossione delle risorse proprie ed il'
$buon funzionamento? dell 'unione doganale è della politica agricola commune
 es.igonò che : Sia coordinata l# lotta contro le irregolarità- che possono
 essere - commesse nei citati settori ;
  considerando che una tale situazione necessita non soltanto una colla­
 borazione più stretta tra le autorità competenti degli Stati membri ,
 ma anche tra queste e la Commissione , incaricata soprattutto di vigi­
  lare sull' applicazione delle disposizioni del trattato CEE , nonché del­
  le disposizioni prese in virtù dello stesso ;
  CD G.u . n . L 9^ del 28.4.1970 , pag . 13
 ---pagebreak--- considerando che occorre , di conseguenza , definire le norme con le qua
li le autorità competenti degli Stati membri e la Commissione si pre­
stano   mutua assistenza per garantire la corretta riscossione dei dazi ,
delle   tasse di effetto equivalente e dei prelievi agricoli , ai sensi
della   decisione del Consiglio del 21 aprile 1970 relativa alla sostitu
zione   dei contributi finanziari degli Stati membri con delle risorse
proprie alle Comunità ( 2 ), di prevenire ed accertare le infrazioni al­
le regolamentazioni applicabili in materia doganale e agricola        fat­
te salve le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 283/72 del Consiglio
del 7 febbraio 1972 , concernente le irregolarità ed il ricupero delle
somme indebitamente versate nel quadro del finanziamento della politi­
ca agricola comune , nonché l' organizzazione di un sistema di informa­
zione in tale settore ( 3 )»
considerando che le disposizioni del presente regolamento mirano sia
all' applicazione delle norme della politica agricola comune che della
tariffa doganale comune e delle regolamentazioni doganali comunitarie ;
che , sotto quest' ultimo aspetto , le disposizioni specifiche del tratta­
to CEE non conferiscono alle istituzioni delle Comunità il potere di
adottare disposizioni obbligatorie relative alla mutua assistenza ; che
in tal modo , appare necessario fondare anche sull' articolo 235 le di­
sposizioni del presente regolamento ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
( 2 ) G.U. n . 9^ del 28.4.1970 , pag . 19
( 3 ) G.U. n . L 36 del 10.2.1972 , pag . 1
 ---pagebreak---                                    - 3 -
                                 Articolo 1
1.    Il presente regolamento determina le norme secondo le quali le
autorità degli Stati membri competenti in materia doganale e agrico­
la - qui di seguito denominate "autorità competenti " - collaborano
tra di loro , nonché con le istituzioni comunitarie , allo scopo di :
      a ) garantire l' esatta riscossione dei dazi doganali      è
                                      e <|ejL prelievi agricoli ai sensi
          dell' articolo 2 lettere a ) della decisione del Consiglio del
          21 aprile 1970 ;
      b ) prevenire e accertare le infrazioni alle regolamentazioni ap­
          plicabili in materia doganale ed agricola .
2.    Fatte salve le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 283/72 , le
disposizioni del presente regolamento si applicano in materia agricola.
                                 Articolo 2                        '
1.    Le competenti autorità degli Stati membri si comunicano , su ri­
chiesta , ogni informazione che possa garantire :
      - l' esatta riscossione dei dazi ,       ..    * .e dei prelievi di
         cui all' articolo 1 , paragrafo 1 lettera a ),     in particolare
         le informazioni che possono facilitare la determinazione della
         posizione doganale , del valore e dell' origine delle merci ,
                                                                  /•
 ---pagebreak---        - il rispetto delle condizioni secondo le quali deve effettuar­
          si la concessione degli importi totalemente o in parte finan­
          ziati dal Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e di Garanzia
       Nella misura in cui queste informazioni hanno una incidenza sul
buon funzionamento dell' insieme dell' unione doganale o della politica
agricola comune , esse vengono comunicate anche alla Commissione .
2.     L' autorità interpellata , se non dispone delle informazioni ri­
chieste , fa svolgere delle indagini sulla base delle disposizioni le­
gislative e regolamentari in materia applicabili . La Commissione può'
partecipare , dietro richiesta , alle suddette indagini .
                                  Articolo 3
       Le competenti autorità degli Stati membri si forniscono recipro­
camente , su richiesta , ogni certificato che dimostri che le merci e-
sportave da uno Stato membro verso un altro Stato membro sono state re
golarmrntn introdotte nel territorio di quest' ultimo Stato e che pre­
cisi , évsntualmente , il regime doganale o di controllo amministrativo
cui sono state sottoposte dette merci .
                                  Articolo
       Su richiesta delle competenti autorità di uno Stato membro , le
autorità dello Stato membro interpellato notificano agli interessati
e fanno loro notificare tutti gli atti e decisioni emananti dalle
autorità competenti dello Stato richiedente e .relativi all' applicazione
delle regolamentazioni doganali e agricole .
 ---pagebreak---                                    Articolo 5
       Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni necessarie affinchè
le autorità competenti in detti Stati siano in diretto contatto allo scopo
di facilitare , mediante lo scambio di informazioni , la prevenzione e l' accer­
tamento delle infrazioni alle regolamentazioni doganali e agricole .
                                   Articolo 6
       Per garantire la corretta applicazione delle regolamentazioni dogana­
li e agricole le compétenti autorità di ciascuno degli Stati membri eserci­
tano , spontaneamente o dietro richiesta delle competenti autorità degli
altri Stati membri nonché della Commissione e nei limiti del possibile , una
vigilanza speciale nella zona di competenza dei loro servizi :
       a) sugli spostamenti ed in particolare sull' entrata e sull' uscita
           dal loro territorio delle persone sospettate di commettere profes­
           sionalmente od abitualmente infrazioni alle regolamentazioni
           doganali e agricole j
       b ) sui luoghi nei quali sono costituiti depositi anormali di merci ,
           tali da far supporre che il loro scopo sia quello di alimentare
           un traffico in infrazione alle regolamentazioni doganali e agricole
       c ) sui movimenti di merci segnalati da un altro Stato membro come
           facenti oggetto di un traffico considerevole a destinazione di
           detto Stato , in infrazione alle regolamentazioni doganali e
           agricole ;
       d) sui veicoli , imbarcazioni o aeromobili sospettati di essere uti­
           lizzati per commettere infrazioni alle regolamentazioni doganali
           e agricole .
 ---pagebreak---                                      - G -
                                   Articolo 7
       Le autorità competenti degli Stati membri si comunicano , spontaneamente
o su richiesta , in particolare sotto forma di relazioni verbali o copie di
documenti certificate conformi , ogni informazione di cui esse dispongono
in merito a operazioni accertate o progettate che costituiscono o sembrano
costituire un' infrazione alle regolamentazioni doganali comunitarie e che
possano interessarle .
                                   Articolo 8
       Su richiesta delle autorità competenti di uno Stato membro , le autorità
competenti dello Stato interpellato procedono a tutte le indagini ufficiali
necessarie , in particolare all' audizione delle persone inquisite per
infrazione alle regolamentazioni doganali e agricole , nonché di testimoni
o di esperti . Esse comunicano i risultati delle indagini alle autorità
competenti richiedenti .
                                   Articolo 9
       Le autorità competenti degli Stati membri si comunicano ogni informazione
relativa alle infrazioni delle regolamentazioni doganali e agricole comuni-
                                                  si
tarie , che possa essere loro utile ; esse inoltre trasmettono reciprocamente
copie o/
estratti dei rapporti elaborati dalle autorità competenti in materia di
vigilanza e relativi ai sistemi particolari utilizzati dai contravventori .
 ---pagebreak---                                            - 7 -
                                          Articolo 10
           Le competenti autorità degli Stati membri si scambiano gli elenchi
   di merci che notoriamente sono oggetto , all'1 importazione , alltesportazione
   o in transito , di un traffico effettuato in infrazione alle regolamentazioni
   doganali e agricole .
                                          Articolo 11
           Patte salve le disposizioni degli articoli 10 e 11 del presente
   regolamento , le competenti autorità dei singoli Stati membri informano ,
   senza " indugio , le competenti autorità degli altri Stati membri interessati
   delle irregolarità suscettibili di avere         effetti immediati al di fuori
   del loro territorio , nonché quelle inerenti a una nuova pratica fraudolenta*
                                          Articolo 12
   1.      Le informazioni , di cui agli articoli - 9 » 10 e H del presente rego­
   lamento , sono fornite dalle autorità competenti degli Stati membri anohe
   alla Commissione .
   2.      La Commissione      organizza    , a livello comunitario , riunioni infor­
   mative destinate ai rappresentanti degli Stati membri , per l' esame congiunto
                                   /Ottemperanza
delle informazioni ottenute in /        alle disposizioni di cui al
   paragrafo 1 , con speciale riguardo agli insegnamenti da trarne quanto
   alle irregolarità , alle misure preventive e alle azioni giudiziarie .
   3.      Qualora nell' applicazione di talune disposizioni in vigore si mani­
   festi una lacuna recante pregiudizio agli interessi della Comunità , gli
   Stati membri , su richiesta di uno di essi o della Commissione , si consul­
   tano per cercare una soluzione adeguata secondo le modalità di cui al
   paragrafo precedente owero       nell' ambito dì qualsiasi altra istanza compe­
   tente .
 ---pagebreak---                                       Articolo 13
1.       Le disposizioni del presente regolamento non obbligano     le autorità
competenti              a   fornire informazioni provenienti da banche o isti­
tuti assimilati .
2.       Le competenti autorità di uno Stato membro potranno rifiutarsi di
trasmettere le informazioni che implichino la violazione di un segreto
industriale , commerciale o professionale .
3.       Le informazioni , le comunicazioni e i documenti ottenuti possono
essere utilizzati soltanto ai fini del prasente regolamento • possono essere
comunicati a persone diverse da cfuelle cui sono destinati soltanto se
l' autorità che li ha fomiti vi abbia espressamente consentito .
4.     . Le domande d' informazioni , i rapporti di esperti e le altre comuni­
cazioni di cui le autorità competenti di uno Stato membri dispongono , in
applicazione del presente regolamento , beneficiano della protezione accordata
dalla legge nazionale dello Stato in questione per i documenti o informazioni
della stessa natura .
                                      A rticolo 14
        Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
 alla/ pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità JTuropee .
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                           Patto a Bruxelles , addi
                                           Per il Consiglio ,
                                                Il Présidente