CELEX: 21977A0523(02)
Language: it
Date: 1977-05-17 00:00:00
Title: ACCORDO PROVVISORIO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA ARABA SIRIANA #PROTOCOLLO RELATIVO ALLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI " PRODOTTI ORIGINARI " E AI METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA #ATTO FINALE #

N. L 126/90                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 5 . 77
                                             ACCORDO PROVVISORIO
                             tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba siriana
            IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
            da una parte,
            IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ARABA SIRIANA,
            dall'altra,
                                                       PREAMBOLO
            CONSIDERANDO che è stato firmato in data odierna a Bruxelles un accordo di cooperazione
            tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba siriana ;
            CONSIDERANDO che, in attesa dell'entrata in vigore di detto accordo, è opportuno
            applicare quanto prima, mediante un accordo provvisorio, talune disposizioni dell'accordo stesso
            relative agli scambi di merci,
            HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
            plenipotenziari':
             L CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
                  Anthony CROSLAND M.P. ,
                  presidente in carica del Consiglio delle Comunità europee,
                  segretario di Stato agli affari esteri e del Commonwealth del Regno Unito di Gran
                  Bretagna e Irlanda del Nord ;
                  Claude CHEYSSON,
                  membro della Commissione delle Comunità europee ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ARABA SIRIANA :
                  Mohamed IMADI,
                  ministro dell'economia e del commercio estero ;
                         TITOLO I                                ritmo di espansione del commercio della Siria e
                                                                 migliorare le condizioni d'accesso dei suoi prodotti al
               SCAMBI COMMERCIALI                                mercato della Comunità .
                        Articolo 1                                                A. Prodotti industriali
L'accordo si prefigge di promuovere gli scambi tra le                                   Articolo 2
parti contraenti, tenendo conto dei rispettivi livelli di
sviluppo e della necessità di realizzare un migliore             Fatte salve le disposizioni previste agli articoli 6, 7 e
equilibrio degli scambi commerciali, pér accelerare il           9, i dazi doganali e tasse di effetto equivalente appli­
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. L 126/91
 cabili all'importazione nella Comunità dei prodotti                                                    Articolo 4
 originari della Siria, diversi da quelli elencati nell'alle­
gato II del trattato che istituisce la Comunità eco­                          1 . Nel caso di dazi doganali comprendenti un ele­
nomica europea e da quelli che figurano nell'allegato                         mento protettivo e un elemento fiscale, le disposizioni
 A, vengono eliminati secondo il seguente ritmo :                             dell'articolo 2 si applicano all'elemento protettivo.
                                                                              2.     Il Regno Unito sostituisce l'elemento fiscale dei
              Calendario                       Tasso di riduzione             dazi doganali di cui al paragrafo 1 con una tassa in­
                                                                              terna, conformemente all'articolo 38 dell'atto relativo
— alla data di entrata in vigore
                                                                              alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trat­
    dell'accordo                                     80%                      tati, di cui all'articolo 3 .
— dal 1° luglio 1977                                100 %
                                                                                                        Articolo 5
                                                                              Le restrizioni quantitative all'importazione nella
                            Articolo 3                                        Comunità dei prodotti originari della Siria, diversi da
                                                                              quelli elencati nell'allegato II del trattato che isti­
 1 . Per ogni prodotto, i dazi di base sui quali le                          tuisce la Comunità economica europea, e le misure di
 riduzioni previste all'articolo 2 devono essere effet­                       effetto equivalente a restrizioni quantitative all'impor­
tuate sono :
                                                                             tazione, sono eliminate alla data di entrata in vigore
                                                                              dell' accordo.
— per la Comunità nella sua composizione origina­
     ria : i dazi effettivamente applicati nei confronti                                                Articolo 6
     della Siria alla data del 1° gennaio 1975 ;
— per la Danimarca, l'Irlanda ed il Regno Unito : i                          Si applicano alla Siria le misure di cui all'articolo 1
     dazi effettivamente applicati nei confronti della                       del protocollo n. 7 dell'atto relativo alle condizioni di
     Siria il 1° gennaio 1972.                                               adesione ed agli adattamenti dei trattati, di cui all'
                                                                             articolo 3, riguardanti l'importazione di veicoli a
                                                                             motore e l'industria del montaggio in Irlanda.
2.      I dazi ridotti calcolati conformemente all'arti­
colo 2 vengono applicati arrotondando alla prima
decimale.                                                                                              Articolo 7
Fatta salva l'applicazione che la Comunità deve dare                         1 . Le importazioni dei prodotti sotto elencati sono
all'articolo 39, paragrafo 5, dell'atto relativo alle con­                   soggette a massimali annui, oltre i quali i dazi doga­
dizioni di adesione ed agli adattamenti dei trattati,                        nali effettivamente applicati nei confronti dei paesi
del 22 gennaio 1972, per i dazi specifici o la parte                         terzi possono essere ripristinati a norma delle disposi­
specifica dei dazi misti delle tariffe doganali dell'                        zioni dei paragrafi da 2 a 4; i massimali fissati per
Irlanda e del Regno Unito, viene applicato l'articolo                       l'anno di entrata in vigore dell'accordo sono indicati
2 arrotondando alla quarta decimale.                                         a fronte di ciascuno di essi.
                 Numero della
                tariffa doganale                          Designazione delle merci                                Massimali
                     comune                                                                                   • (in tonnellate)
                    27.10          Oli di petrolio o di minerali bituminosi (diversi dagli
                                  oli grezzi) : preparazioni non nominate né comprese altrove                '
                                  contenenti, in peso, una quantità di olio di petrolio o di
                                  minerali bituminosi superiore o uguale al 70 % e delle
                                  quali detti oli costituiscono il componente base :
                                  A. Oli leggeri :
                                      III. destinati ad altri usi
                                   B. Oli medi :
                                      III. destinati ad altri usi
 ---pagebreak--- N. L 126/92                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      23 . 5 . 77
                  Numero della
                                                                                                             Massimali
                tariffa doganale                         Designazione delle merci                          (in tonnellate)
                     comune
                    27.10        C. Oli pesanti :
                 (.seguito)             I. Oli da gas :
                                            c) destinati ad altri usi
                                       II . Oli combustibili :
                                            c) destinati ad altri .usi
                                      III . Oli lubrificanti ed altri :
                                            c) destinati a essere miscelati conformemente alle
                                               condizioni della nota complementare 7 del
                                               capitolo 27
                                            d) destinati ad altri usi
                    27.11        Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                                 A. Propano di purezza uguale o superiore al 99 % :
                                     I. destinato ad essere utilizzato come carburante o come
                                          combustibile
                                 B. altri :
                                     I. Propani e butani commerciali :                                   . 175 000      .
                                          c) destinati ad altri usi
                    27.12        Vaselina :
                                 A. greggia :
                                     III. destinata ad altri usi
                                 B. altra
                    27.13        Paraffina, cere di petrolio o di minerali bituminosi, ozoce­
                                 rite, cera di lignite, cera di torba, residui paraffinosi
                                 (gatsch, slack wax, ecc.), anche colorati :                                          '
                                 B. altri :
                                      I. greggi :
                                           c) destinati ad altri usi
                                     II. non nominati
                    27.14        Bitume di petrolio, coke di petrolio ed altri residui degli
                                 oli di petrolio o di minerali bituminosi :
                                 C. altri :
                                     II. non nominati
                    55.09        Altri tessuti di cotone                                                          500
2. Per i prodotti delle voci o sottovoci 28.40 B II                         prodotti in questione, sino alla fine dell'anno civile, la
(fosfati, compresi i polifosfati, diversi da quelli di                      riscossione dei dazi doganali effettivamente applicati
ammonio), 31.03 (concimi minerali o chimici fosfa­                          nei confronti dei paesi terzi.
tici), ex 31.05 ( concimi composti contenenti fosfati),
55.05 (filati di cotone non preparati per la vendita al                     4. Quando le importazioni nella Comunità di un
minuto), e del capitolo 76 (alluminio) della tariffa                        prodotto soggetto a massimali raggiungono il 75 %
doganale comune, la Comunità si riserva la possibi­                         dell'importo stabilito, la Comunità ne informa la
                                                                            commissione mista .
lità d'istituire massimali .
                                                                                                   Articolo 8
3 . Non appena è raggiunto un massimale fissato
per l'importazione di un prodotto di cui al presente                        1 . La Comunità si riserva di modificare il regime
articolo, può essere ripristinata all'importazione dei                     dei prodotti petroliferi di cui alle voci o sottovoci
 ---pagebreak--- 23 . 5. 77                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. L 126/93
27.10, 27.11 A e B I, 27.12, 27.13 B e 27.14 della                              Per l'applicazione delle disposizioni del presente para­
tariffa doganale comune :                                                        grafo, si terranno consultazioni in sede di commis­
                                                                                 sione mista su richiesta dell'altra parte.
— all' atto dell' adozione di una definizione comune
     dell'origine per i prodotti petroliferi,                                    3.     Fermo restando il paragrafo 1, le disposizioni
                                                                                 del presente accordo non pregiudicano la normativa
— all'atto di decisioni prese nel quadro di una poli­                            non tariffaria applicata all'importazione dei prodotti
     tica commerciale comune,                                                   petroliferi.
— oppure all'atto della definizione di una politica                                                       Articolo 9
     energetica comune.
                                                                                 Per le merci risultanti dalla trasformazione di pro­
                                                                                 dotti agricoli elencate nell'allegato B, le riduzioni di
2. In questa eventualità, la Comunità garantisce                                 cui all'articolo 2 si applicano all'elemento fisso dell'
alle importazioni di detti prodotti vantaggi di portata                          imposizione cui sono soggetti questi prodotti all'im­
equivalente a quelli stabiliti nel presente accordo.                             portazione nella Comunità.
                                                                B. Prodotti agricoli
                                                                      Articolo 10
               Per i prodotti sottoelencati, originari della Siria, i dazi doganali all'importazione nella
               Comunità sono ridotti nelle proporzioni indicate per ciascuno di essi :
                    Numero della                                                                                        Aliquota
                   tariffa doganale                                Designazione delle merci                           di riduzione
                        comune                                                                                              %
                       05.04             Budella, vesciche e stomachi di animali, interi o in pezzi,
                                         esclusi quelli di pesci                                                           80
                       07.01             Ortaggi e piante mangerecce, freschi o refrigerati :
                                         ex H. Cipòlle, scalogni e agli :
                                                 — Cipolle, dal 1° febbraio al 30 aprile                                   50
                                                 — Agli, dal 1° febbraio al 31 maggio                                      50
                       07.05             Legumi da granella, secchi, sgranati, anche decorticati o
                                         spezzati :
                                         B. altri (esclusi quelli destinati alla semina)                                   80
                  ex 08.09               Altre frutta fresche :
                                         — Cocomeri, dal 1° aprile al 15 giugno                                            50
                       08.12             Frutta secche (escluse quelle delle voci dal n. 08.01 al n.
                                         08.05 incluso) :
                                         A. Albicocche                                                                     60
                       09.09             Semi d'anice, di badiana, di finocchio, di coriandolo, di
                                         cumino, di carvi e bacche di ginepro                                              80
                       12.03             Semi, spore e frutti da sementa :
                                         E. altri (a)                                                                      50
               (a) Questa concessione riguarda soltanto le sementi che rispondono alle disposizioni delle direttive concernenti la
                    commercializzazione delle sementi e delle piante.
 ---pagebreak--- N. L 126/94                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      23 . 5 . 77
                  Numero della                                                                              Aliquota
                 tariffa doganale                          Designazione delle merci                       di riduzione
                      comune                                                                                    %
                     12.07           Piante, parti di piante, semi e frutti, delle specie utilizzate
                                     principalmente in profumeria, in medicina o nella prepara­
                                     zione di insetticidi, antiparassitari e simili, freschi o secchi ,
                                     anche tagliati, frantumati o polverizzati :
                                         A. Piretro (fiori, foglie, steli, cortecce, radici)                   80
                                         B. Radici di liquirizia                                               80
                                         C. Fave tonka                                                         80
                                     ex D. altri :
                                            — Camomilla, menta, cortecce di china, quassia
                                                amara (legno e cortecce), fave di calabar, pepe di
                                                cubebe, foglie di coca, altri legni, radici e cortecce,
                                                muschi, licheni e alghe                                        80
                     12.08           Carrube fresche o secche, anche frantumate o polverizzate ;
                                     noccioli di frutti e prodotti vegetali impiegati principal­
                                     mente nell'alimentazione umana, non nominati né compresi
                                     altrove                                                                   80
                                                             Articolo 11
              I prodotti di seguito riportati, originari della Siria, sono soggetti all'importazione nella
              Comunità, ai seguenti dazi doganali :
                  Numero della                                                                              Aliquota
                tariffa doganale                           Designazione delle merci                         dei dazi
                      comune                                                                                doganali
                    07.04            Ortaggi e piante mangerecce, disseccati, disidratati o eva­
                                     porati, anche tagliati in pezzi o in fette oppure macinati
                                     o polverizzati, ma non altrimenti preparati :
                                     A. Cipolle                                                                 15
                           Articolo 12                                    temporaneamente non conformi al ravvicinamento al
                                                                         dazio definitivo, la Danimarca, l'Irlanda ed il Regno
1 . I tassi di riduzione di cui all'articolo 10 si appli­                 Unito possono mantenere i loro dazi fino al momento
cano ai dazi doganali effettivamente applicati nei con­                  in cui essi siano stati raggiunti all'atto di un ulteriore
fronti dei paesi terzi.                                                  ravvicinamento o, eventualmente, possono applicare,
                                                                         il dazio risultante da un ulteriore ravvicinamento non
                                                                         appena un movimento tariffario raggiunga o superi
2.    Tuttavia, i dazi risultanti da riduzioni effettuate                tale livello.
dalla Danimarca, dall'Irlanda e dal Regno Unito non
possono in alcun caso essere inferiori a quelli che
detti paesi applicano alla Comunità nella sua compo­                     4. I dazi ridotti, calcolati a norma dell'articolo 10,
sizione originaria.                                                      vengono applicati arrotondando alla prima cifra deci­
                                                                         male.
3.    In ,deroga, al paragrafo 1, qualora l'applicazione                 Tuttavia, fatta salva l'applicazione che sarà data dalla.
di quest'ultimo p^tess.e.poftajje, ^ipqv^mentLtariffari                  Comunità all'articolo 39j paragrafò 5, dell'atto rela­
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 126/95
tivo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei            3.     Inoltre la Siria può derogare alle disposizioni
trattati di cui all'articolo 3 per i dazi specifici o la           del paragrafo 1, nel caso di misure decise ài fini dell'
parte specifica dei dazi misti delle tariffe doganali              integrazione economica regionale o a favore dei paesi
dell'Irlanda e del Regno Unito, i dazi ridotti vengono             in via di sviluppo. Tali misure sono notificate alla
applicati arrotondando alla quarta cifra decimale.                 Comunità .
                        Articolo 13                                                        Articolo 16
1 . Qualora venga emanata una normativa specifica                  1.     Le parti contraenti si comunicano, al momento
come conseguenza dell'attuazione della sua politica                della firma del presente accordo, le disposizioni da
agricola o venga modificata la normativa esistente, o              esse applicate in materia di regime degli scambi.
in caso di modifica o di sviluppo delle disposizioni
relative all'attuazione della sua politica agricola, la
Comunità può modificare, per i prodotti che ne                     2.     La Siria ha la facoltà di introdurre nel suo
formano oggetto, il regime stabilito dall'accordo.                 regime degli scambi nei confronti della Comunità
                                                                   nuovi dazi doganali e tasse d'effetto equivalente o
In tal caso la Comunità tiene conto, in modo appro­                nuove restrizioni quantitative e misure d'effetto equi­
priato, degli interessi della Siria.                               valente, e di aumentare o rendere più onerosi i dazi e
                                                                   le tasse o le restrizioni quantitative e le misure d'ef­
2. Qualora la Comunità, in applicazione del para­                  fetto equivalente applicati ai prodotti originari della
grafo 1 , modifichi il regimè istituito dal presente               Comunità o destinati alla stessa, qualora tali misure
accordo per i prodotti di cui all'allegato II del trat­            siano richieste dalle esigenze della sua industrializza­
tato che istituisce la Comunità economica europea,                 zione e del suo sviluppo. Dette misure sono notificate
essa concede per le importazioni originarie della Siria            alla Comunità.
un vantaggio paragonabile a quello previsto dal pre­
sente accordo.                                                     Per. l'applicazione di queste misure, si terranno con­
                                                                   sultazioni in sede di commissione mista, su richiesta
3 . Per l'applicazione del presente articolo, possono              dell'altra parte contraente.
aver luogo consultazioni in sede di commissione
mista .
                                                                                           Articolo 17
                 C. Disposizioni comuni                            Qualora la Siria, conformemente alla propria legisla­
                                                                   zione, applichi per un dato prodotto restrizioni quan­
                                                                   titative sotto forma di contingenti, essa considera la
                        Articolo 14                                Comunità come entità unica .
 1. I prodotti di cui al presente accordo, originari
della Siria, non possono beneficiare, all'importazione                                     Articolo 18
nella Comunità, di un trattamento più favorevole di
quello che gli Stati membri si accordano reciproca­                Ai fini dell' applicazione del presente titolo, il proto­
mente.
                                                                   collo allegato al presente accordo determina le norme
                                                                   d'origine.
2. Per l'applicazione del paragrafo 1 , non si tiene
conto dei dazi doganali e delle tasse di effetto equiva­
lente risultanti dall'applicazione degli articoli 32, 3 6 e                                Articolo 19
59 dell'atto relativo alle condizioni d' adesione ed agli
 adattamenti dei trattati di cui all' articolo 3 .
                                                                   In caso di modifiche alla nomenclatura delle tariffe
                                                                   doganali delle parti contraenti per prodotti di cui all'
                        Articolo 1S                                 accordo, la . commissione mista può adattare la
                                                                   nomenclatura tariffaria di tali prodotti a dette modifi­
 1 . Fatte salve le disposizioni speciali per il com­               che.
 mercio frontaliero, la Siria concede alla Comunità,
 nel settore degli scambi, un trattamento non meno
 favorevole del regime della nazione più favorita.                                         Articolo 20
 2. Il paragrafo 1 non si applica nel caso di mante­               Le parti contraenti si astengono da qualsiasi misura o
 nimento o di istituzioni di unioni doganali o di zone             pratica di natura fiscale interna che crei dijrettamente
 di libero scambio.                                                 o indirettamente ùfrà discriminazióne tra i prodotti di
 ---pagebreak---  N. L 126/96                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  23 . 5 . 77
una parte contraente ed i prodotti similari originari             parte contraente interessata può adottare le necessarie
dell'altra parte contraente.                                      misure di salvaguardia , nei modi e secondo le proce­
                                                                  dure di cui all' articolo 25 .
I prodotti esportati nel territorio di una delle parti
contraenti non possono beneficiare di ristorni di
imposizioni interne superiori alle imposizioni di cui                                      Articolo 25
sono stati gravati , direttamente o indirettamente.
                                                                  1 . Se una parte contraente sottopone le importa­
                                                                  zioni di prodotti che potrebbero provocare le diffi­
                                                                  coltà di cui all'articolo 24 ad una procedura ammini­
                        Articolo 21                               strativa intesa a fornire prontamente informazioni
                                                                  circa l'evoluzione delle correnti commerciali, essa ne
I pagamenti inerenti a transazioni commerciali effet­             informa l'altra parte contraente.
tuate nel rispetto della normativa sul ' commercio
estero e sugli scambi, nonché il trasferimento di tali            2. Nei casi di cui agli articoli 23 e 24, prima di
pagamenti nello Stato membro della Comunità in cui                attuare le misure ivi previste, oppure appena possibile
risiede il creditore, o in Siria, non sono soggetti a             nei casi contemplati nel paragrafo 3 , lettera b ), la
restrizioni .                                                     parte contraente in causa fornisce alla commissione
                                                                  mista tutti gli elementi utili per consentire un esame
                                                                  accurato della situazione al fine di addivenire ad una
                                                                 •soluzione accettabile per le parti contraenti .
                        Articolo 22
                                                                  Devono essefe scelte con priorità le misure che com­
                                                                  portano meno perturbazioni pel funzionamento dell '
L' accordo lascia impregiudicati i divieti o le restri­           accordo. Dette misure non devono superare la por­
zioni all'importazione, all'esportazione o al transito,           tata strettamente indispensabile per porre rimedio alle
giustificati da motivi di moralità pubblica, di ordine            difficoltà che si sono manifestate .
pubblico, di pubblica sicurezza, di tutela della salute
e della vita delle persone e degli animali , o di preser­         Le misure di salvaguardia sono immediatamente noti­
vazione dei vegetali, di protezione del patrimonio                ficate alla commissione mista e formano oggetto di
artistico, storico o archeologico nazionale, o di tutela          consultazioni periodiche, al suo interno, soprattutto
della proprietà industriale e commerciale,nonché la               ai fini della loro soppressione non appena la situa­
normativa riguardante l'oro e l' argento. Tali divieti o          zione lo consenta .
 restrizioni non devono però costituire un mezzo di di­
 scriminazione arbitraria, né una restrizione dissimu­            3.    Per l' attuazione del paragrafo 2, si applicano le
lata al commercio tra le parti contraenti .                       seguenti disposizioni :
                                                                  a) per quanto riguarda gli articoli 23 e 24, si tiene
                                                                      una consultazione , in sede di commissione mista
                        Articolo 23                                   prima che la parte contraente interessata adotti le
                                                                      misure appropriate ;
1 . Se una delle parti contraenti constata pratiche di            b) quando circostanze eccezionali , che richiedono un
dumping nelle sue relazioni con l'altra parte con­                    intervento immediato, escludono un esame pre­
traente, essa può adottare le misure necessarie contro                ventivo, la parte contraente interessata può appli­
 tali pratiche, conformemente all' accordo relativo all'              care senza indugio, nelle situazioni di cui agli arti­
 attuazione dell' articolo VI dell' accordo generale sulle            coli 23 e 24, le misure cautelative strettamente
 tariffe doganali e sul commercio, nei modi e secondo                 necessarie per ovviare alla situazione.
le procedure di cui all' articolo 25 .
                                                                                           Articolo 26
2. In caso di misure contro premi e sovvenzioni, le
parti contraenti si impegnano a rispettare le disposi­            In caso di serie difficoltà o di grave minaccia di diffi­
zioni dell' articolo VI dell'accordo generale sulle               coltà nella bilancia dei pagamenti di uno o più Stati
 tariffe doganali e sul commercio.                                della Comunità , o in quella della Siria, la parte con­
                                                                  traente interessata può adottare le misure di salva­
                                                                  guardia necessarie. Devono essere scelte con priorità
                                                                  le misure che comportano meno perturbazioni nel
                        Articolo 24
                                                                  funzionamento dell' accordo . Esse sono immediata­
                                                                  mente notificate all' altra parte contraente e formano
In caso di gravi perturbazioni in un settore dell' atti­          oggetto di consultazioni . periodiche in sede di com­
 vità economica , o di difficoltà che rischino di alterare        missione mista , in particolare ai fini della loro sop­
gravemente una situazione economica regionale, la                 pressione non appena la situazione lo consenta .
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 126/97
                         TITOLO II                                                     Articolo 31
            DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI                      Ogni parte contraente comunica, a richiesta dell'altra
                                                               parte, tutte le informazioni utili sugli accordi da essa
                                                               stipulati che contengano disposizioni tariffarie o com­
                        Articolo 27
                                                               merciali, nonché sulle modifiche che essa apporti alla
                                                               propria tariffa doganale o al regime di scambi con
 1 . È istituita una commissione mista che, per il             l' estero.
conseguimento degli obiettivi fissati dall'accordo e nei
casi da quest'ultimo contemplati, dispone di potere            Qualora tali modifiche o accordi avessero un'inci­
decisionale.
                                                               denza diretta e particolare sul funzionamento dell'
                                                               accordo si terranno, in sede di commissione mista e
 Le decisioni prese sono vincolanti per le parti con­
traenti, le quali sono tenute ad adottare le misure            su richiesta dell'altra parte, adeguate consultazioni
 richieste per la loro esecuzione.                             per prendere in considerazione gli interessi delle parti
                                                               contraenti .
2. La commissione mista può altresì formulare le
risoluzioni, le raccomandazioni o i pareri che ritiene
opportuni per il conseguimento degli obiettivi                                         Articolo 32
comuni e per il buon funzionamento dell' accordo.
                                                               1 . Le parti contraenti adottano tutte le misure ge­
3.      La commissione mista stabilisce il proprio rego­       nerali o particolari atte ad assicurare l'esecuzione
lamento interno .                                              degli obblighi dell'accordo. Esse vigileranno alla rea­
                                                               lizzazione degli obiettivi indicati nell'accordo.
                        Articolo 28                            2. La parte contraente, la quale reputi che l' altra
                                                               parte contraente abbia mancato a un obbligo deri­
1 . La commissione mista e composta di rappresen­              vante dall'accordo, può adottare le misure necessarie.
tanti della Comunità e di rappresentanti della Siria.          Essa fornisce preventivamente alla commissione mista
                                                               tutti gli elementi utili per consentire un esame accu­
2.      La commissione mista si pronuncia sulla base           rato della situazione, volto alla ricerca di una solu­
del comune accordo tra la Comunità e la Siria .                zione accettabile per le parti contraenti .
                                                               Devono essere scelte con priorità le misure che com­
                        Articolo 29                            portano meno perturbazioni nel funzionamento dell'
                                                               accordo. Queste misure vengono immediatamente
                                               !
                                                               notificate alla commissione mista e formano oggetto,
1 . La presidenza della commissione mista viene                all'interno di quest'ultima, di consultazioni su
esercitata a turno da ciascuna parte contraente, in            richiesta dell'altra parte contraente.
base alle modalità da stabilire nel regolamento in­
terno .
2.      La commissione mista si riunisce su iniziativa                                 Articolo 33
del suo presidente.
                                                               Nessuna disposizione dell'accordo vieta ad una parte
Essa si riunisce inoltre ogniqualvolta lo richieda una         contraente di prendere le misure :
particolare necessità, su richiesta di una delle parti
contraenti, alle condizioni che saranno stabilite nel          a) che essa reputa necessarie per impedire la divulga­
suo regolamento interno.                                            zione di informazioni contraria agli interessi fon­
                                                                    damentali della propria sicurezza ;
                        Articolo 30                            b) che riguardano il commercio di armi, munizioni o
                                                                    materiale bellico o la ricerca, lo sviluppo o la pro­
                                                                    duzione indispensabili a fini difensivi, sempre che
1.      La commissione mista può decidere d'istituire               tali misure non alterino le condizioni di concor­
qualsiasi comitato atto ad assisterla nell'espletamento             renza per quanto riguarda i prodotti non destinati
dei suoi compiti.                                                   a fini specificamente militari ;
2. La commissione mista stabilisce nel suo regola­             c) che essa reputa indispensabili per la propria sicu­
mento interno la composizione, la finalità ed il fun­               rezza in tempo di guerra o in caso di grave ten­
zionamento di questi comitati.                                      sione internazionale.
 ---pagebreak--- N. L 126/98                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 5 . 77
                         Articolo 34                             Comunità economica europea, alle condizioni previ­
                                                                 ste dal trattato stesso e, dall'altro, al territorio della
Nei settori contemplati dall' accordo :                          Repubblica araba siriana.
— il regime applicato dalla Siria nei confronti della
    Comunità non può dar luogo ad alcuna discrimi­                                      Articolo 37
    nazione tra gli Stati membri, tra i loro cittadini o
    tra le loro società ;                                        Il presente accordo e redatto in duplice esemplare in
                                                                 lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese,
— il regime applicato dalla Comunità nei confronti               tedesca ed araba, ciascuno di detti testi facente ugual­
    della Siria non può dar luogo ad alcuna discrimi­            mente fede .
    nazione tra i cittadini o tra le società siriani .
                                                                                        Articolo 38
                        Articolo 35
                                                                 1 . . 11 presente accordo è soggetto ad approvazione
Il protocollo nonché gli allegati A e B sono parte in­           secondo le procedure proprie alle parti contraenti,
tegrante dell'accordo. Le dichiarazioni e lo scambio             che si notificano l'espletamento delle procedure a tal
di lettere sono riportati nell'atto finale che è parte in­       fine necessarie.
tegrante dell'accordo.
                                                                 2. Il presente accordo entra in vigore il primo
                                                                 giorno del secondo mese successivo alla data delle
                        Articolo 36                              notifiche di cui al paragrafo 1 .
                                                                 Esso è applicabile fino all'entrata in vigore dell'
Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori         accordo di cooperazione firmato in data odierna e
in cui è d' applicazione il trattato che istituisce la           non oltre il 30 giugno 1978 .
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 126/99
            Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne interims­
            aftale.
            Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter
            dieses Interimsabkommen gesetzt.
            In witness whereof, the undersigned Plenipotentiaries have affixed their signatures below
            this Interim Agreement.
            En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du
            présent accord intérimaire.
            In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al pre­
            sente accordo interinale.
            Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder deze
            Interimovereenkomst hebben gesteld.
            Udfærdiget i Bruxelles, den attende januar nitten hundrede og syvoghalvfjerds.
            Geschehen zu Brüssel am achtzehnten Januar neunzehnhundertsiebenundsiebzig.
            Done at Brussels on the eighteenth day of January in the year one thousand nine hun­
            dred and seventy-seven.
            Fait à Bruxelles, le dix-huit janvier mil neuf cent soixante-dix-sept.
            Fatto a Bruxelles, addì diciotto gennaio millenovecentosettantasette.
            Gedaan te Brussel, de achttiende januari negentienhonderdzevenenzeventig.
 ---pagebreak--- N. L 126/ 100                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 23 . 5 . 77
             For Rådet for De europæiske Fællesskaber
             Für den Rat der Europäischen Gemeinschaften
             For the Council of the European Communities
             Pour le Conseil des Communautés européennes
             Per il Consiglio delle Comunità europee
             Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen
             For præsidenten for Den arabiske republik Syrien
             Für den Präsidenten der Arabischen Republik Syrien
              For the President of the Syrian Arab Republic
             Pour Ie président de la République arabe syrienne
              Per il presidente della Repubblica araba siriana
             Voor de President van de Syrische Arabische Republiek
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 126/101
                                                         ALLEGATO A
                           relativo ai prodotti di cui all'articolo 2 esclusi dal regime dell'accordo
            Numero della tariffa
                doganale                                          Designazione delle merci
                comune
                                   Altri zuccheri ; sciroppi ; succedanei del miele, anche misti con miele
              17.02                naturale ; zuccheri e melassi, caramellati :
                                   A. Lattosio e sciroppo di lattosio :
                                       I. contenenti, in peso, allo stato secco, 99 % o più di prodotto puro
                                   B. Glucosio e sciroppo di glucosio :
                                       I. contenenti, in peso, allo stato secco, 99 % o più di prodotto puro
              22.03                Birra
              22.06                Vermut ed altri vini di uve fresche aromatizzati con parti di piante o· con
                                   sostanze aromatiche
              22.09                Alcole etilico non denaturato di meno di 80° ; acquaviti, liquori ed altre
                                   bevande alcoliche ; preparazioni alcoliche composte (dette «estratti concen­
                                   trati») pér la fabbricazione delle bevande :
                                   B. Preparazioni alcoliche composte (dette «estratti concentrati»)
                                   C. Bevande alcoliche
              35.01                Caseine, caseinati ed altri derivati delle caseine ; colle di caseina :
                                   A. Caseine
                                   C. altri
              35.02                Albumine, albuminati ed altri derivati delle albumine :
                                   A. Albumine :
                                       II. altre :
                                           a) Ovoalbumina e lattoalbumina
 ---pagebreak--- N. L 126/ 102                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             23 . 5. 77
                                                                 ALLEGATO B
                                                    relativo ai prodotti di cui all'articolo 9
              Numero della tariffa
                    doganale                                                 Designazione delle merci
                    comune
             ex 17.04                     Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao, esclusi gli estratti di
                                         liquirizia contenenti saccarosio in misura superiore a 10 % in peso, senza
                                          aggiunta di altre materie
                  18.06                   Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti cacao
                  19.01                  Estratti di malto
                  19.02                  Preparazioni per l'alimentazione dei fanciulli, per usi dietetici o di cucina ,
                                         a base di farine, semolini, amidi, fecole o estratti di malto, anche addi­
                                         zionate di cacao in misura inferiore a 50 % in .peso
                  19.03                  Paste alimentari
                 19.04                   Tapioca, compresa quella di fecola di patate
                 19.05                   Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o tostatura : «puffed-rice»,
                                         «cornflakes » e simili
                 19.06                   Ostie, capsule per medicamenti, ostie per sigilli, fogli di paste seccate di
                                         farina, di amido o di fecola e prodotti simili
                 19.07                   Pane, biscotti di mare ed altri prodotti della panetteria ordinaria, senza
                                         aggiunta di zuccheri, miele, uova, materie grasse, formaggi o frutta
                 19.08                   Prodotti della panetteria fine, della pasticceria e della biscotteria, anche
                                         addizionati di cacao in qualsiasi proporzione
            ex 21.01                     Cicoria torrefatta e altri succedanei torrefatti del caffè e loro estratti :
                                         — esclusi la cicoria torrefatta ed i suoi estratti
                 21.06                   Lieviti naturali, vivi o morti ; lieviti artificiali preparati :
                                         A. Lieviti naturali vivi :
                                             II. Lieviti di panificazione
            ex 21.07                     Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove, contenenti
                                         zucchero, prodotti lattiero-caseari, cereali o prodotti a base di cereali (*)
            ex 22.02                     Limonate, acque gassose aromatizzate (comprese le acque minerali aromatiz­
                                         zate) e altre bevande non alcoliche, esclusi i succhi di frutta o di ortaggi
                                         della voce n. 20.07 :
                                        — contenenti latte o materie grasse provenienti dal latte
                 29.04                   Alcoli aciclici e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati, nitrosi :
                                         C. Polialcoli :
                                              II. Mannite
                                             III . Sorbite
            ( ) In questa voce vengono considerati soltanto i prodotti che, all'importazione nella Comunità, sono colpiti dall'imposta
                prevista nella tariffa doganale comune composta :
                a) da un dazio ad valorem che costituisce l'elemento fisso di tale imposta,
                b) da un elemento mobile.
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 126/ 103
            Numero della tariffa
                doganale                                        Designazione delle merci
                comune
               35.05             Destrina e colle di destrina ; amidi e fecole solubili o torrefatti ; colle d'amido
                                 o di fecola
               38.12             Bozzime preparate, appretti preparati e preparazioni per la mordenzatura,
                                 del tipo di quelli utilizzati nell'industria tessile, nell'industria della carta,
                                 nell'industria del cuoio o in industrie simili :
                                 A. Bozzime preparate ed appretti preparati :
                                     I. a base di sostanze amidacee
               38.19             Prodotti chimici e preparazioni delle industrie chimiche o delle industrie
                                 connesse (comprese quelle consistenti in miscele di prodotti naturali) non
                                 nominati né compresi altrove ; prodotti residuali delle industrie chimiche e
                                 delle industrie connesse, non nominati né compresi altrove :
                                 T. Sorbite diversa dalla sorbite della sottovoce 29.04 C III