CELEX: 32006D0628(01)
Language: it
Date: 2006-06-28 00:00:00
Title: Decisione dell'ufficio di presidenza del Parlamento europeo del  29 marzo 2004  che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 2004/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo

28.6.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 150/9
            
         
      DECISIONE DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA DEL PARLAMENTO EUROPEO
   
   del 29 marzo 2004 (1)
   
   che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 2004/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo
   (2006/C 150/02)
   L'UFFICIO DI PRESIDENZA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea e, in particolare, l'articolo 191,
   visto il regolamento (CE) n. 2004/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo (2),
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (3) (in appresso «regolamento finanziario»), il regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione del 23 dicembre 2002, recante modalità di esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4) (in appresso «regolamento sulle modalità di esecuzione») nonché il regolamento (CE) n. 643/2005 della Commissione, del 27 aprile 2005, che abroga il regolamento (CE) n. 2909/2000 relativo alla gestione contabile delle immobilizzazioni non finanziarie delle Comunità europee (5),
   visto l'articolo 22, paragrafo 10, del regolamento del Parlamento,
   Considerando che
   
               (1)
            
            
               occorre definire le modalità relative alla concessione e alla gestione delle sovvenzioni destinate a contribuire al finanziamento dei partiti politici a livello europeo.
            
         
               (2)
            
            
               il sostegno finanziario ai partiti politici a livello europeo rappresenta una sovvenzione ai sensi dell'articolo 108 e seguenti del regolamento finanziario.
            
         DECIDE
   Articolo 1
   Oggetto
   La presente regolamentazione stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 2004/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo.
   Articolo 1 bis
   Per il finanziamento dei partiti politici a livello europeo, l'Ufficio di presidenza adotta all'inizio di ogni legislatura un quadro finanziario indicativo pluriennale, basato su valori di riferimento concernenti l'importo di base per partito e l'importo supplementare connesso al numero di deputati al Parlamento europeo membri del partito interessato. Tale quadro costituirà il principale riferimento dell'autorità di bilancio del Parlamento europeo durante la procedura di bilancio annuale, senza intaccare i poteri conferiti dal trattato all'autorità di bilancio.
   Articolo 2
   Bando per proposte
   Il Parlamento europeo pubblica ogni anno, entro la fine del primo semestre, un bando per proposte di concessione della sovvenzione per il finanziamento dei partiti politici a livello europeo. La pubblicazione indica i criteri di ammissibilità, le modalità di finanziamento comunitario e le date previste per la procedura di concessione.
   Articolo 3
   Domanda di finanziamento
   1.   Ai fini dell'applicazione dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 2004/2003, ogni partito politico a livello europeo che desidera beneficiare di una sovvenzione a titolo del bilancio generale dell'Unione europea, presenta la sua domanda per iscritto al Presidente del Parlamento europeo entro il 15 novembre precedente l'esercizio di bilancio per il quale richiede la sovvenzione. Alla data di presentazione della domanda devono ricorrere le condizioni di cui all'articolo 3 del succitato regolamento.
   2.   Il formulario da utilizzare per la domanda di sovvenzione è allegato alla presente regolamentazione (cfr. allegato 1). Esso è altresì disponibile sul sito Internet del Parlamento europeo.
   3.   Ogni notifica a titolo dell'articolo 4, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 2004/2003 va indirizzata al Presidente del Parlamento europeo.
   Articolo 4
   Decisione sulla domanda di finanziamento
   1.   Su proposta del Segretario generale, l'Ufficio di presidenza esamina le domande di finanziamento sulla base dei criteri di cui agli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 2004/2003 al fine di determinare le domande suscettibili di beneficiare di un finanziamento. L'Ufficio di presidenza e, nel quadro della preparazione della decisione dell'Ufficio di presidenza, anche il Segretario generale, possono invitare un richiedente a completare o a esplicitare i documenti giustificativi allegati alla domanda entro il termine da loro impartito.
   2.   Entro il 15 febbraio dell'esercizio di bilancio per il quale è richiesta la sovvenzione, l'Ufficio di presidenza adotta l'elenco dei beneficiari e gli importi attribuiti. In caso di mancata concessione della sovvenzione richiesta, l'Ufficio di presidenza specifica nella stessa decisione i motivi della reiezione della domanda, alla luce, in particolare, dei criteri di cui agli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 2004/2003.
   La decisione dell'Ufficio di presidenza è adottata sulla base dell'esame di cui al paragrafo 1. Essa tiene conto dei cambiamenti della situazione eventualmente intervenuti successivamente alla presentazione della domanda, sulla base di comunicazioni ricevute a titolo dell'articolo 4, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 2004/2003 e dei cambiamenti notori.
   Qualora, per un aumento del numero dei partiti che richiedono il finanziamento o del numero dei deputati al Parlamento europeo che abbiano aderito ad un partito richiedente, gli importi di riferimento destinati ai richiedenti siano diversi da quelli previsti dall'articolo 1 bis, il Segretario generale ne informa immediatamente l'Ufficio di presidenza che può invitare il Presidente a presentare una proposta alla commissione competente allo scopo di adeguare gli stanziamenti disponibili.
   3.   Il Presidente informa per iscritto il richiedente del seguito riservato alla sua domanda. In caso di concessione, la comunicazione è corredata, in allegato, del progetto di convenzione di sovvenzione che il beneficiario deve firmare. In caso di mancata concessione della sovvenzione richiesta, egli comunica i motivi della reiezione da parte dell'Ufficio di presidenza. I richiedenti, la cui domanda non è stata accolta dall'Ufficio di presidenza, vengono informati nei quindici giorni di calendario successivi alla trasmissione della decisione di concessione ai beneficiari.
   Articolo 5
   Convenzione di sovvenzione
   La sovvenzione di un partito politico a livello europeo forma oggetto di una convenzione scritta tra il Parlamento europeo, rappresentato dal Presidente o da un suo delegato, e il beneficiario. Il testo della convenzione di sovvenzione è allegato alla presente regolamentazione (cfr. allegato 2); la convenzione va debitamente compilata e firmata dalle due parti nei trenta giorni successivi alla decisione dell'Ufficio di presidenza di cui all'articolo 4. Il testo della convenzione di sovvenzione non può essere modificato.
   Articolo 6
   Pagamento
   1.   A meno che l'Ufficio di presidenza non decida altrimenti, la sovvenzione sarà versata a titolo di prefinanziamento ai partiti politici a livello europeo in un'unica rata pari all'80 % del massimale della sovvenzione fissato all'articolo I.3, paragrafo 2 della convenzione di sovvenzione nei quindici giorni successivi alla firma della convenzione.
   2.   La liquidazione del saldo sarà effettuata dopo la fine del periodo di ammissibilità al finanziamento comunitario sulla base delle spese realmente sostenute dal beneficiario per la realizzazione del programma di lavoro. Allorché l'importo totale dei pagamenti precedenti è superiore all'importo della sovvenzione finale determinata, il Parlamento europeo procede al recupero delle somme indebitamente percepite.
   3.   Entro il 15 maggio e non oltre il 30 giugno successivi alla fine dell'esercizio di bilancio, il beneficiario presenta i documenti seguenti per la liquidazione del saldo:
   
               —
            
            
               una relazione finale sulla realizzazione del programma di lavoro;
            
         
               —
            
            
               un conteggio finanziario finale dele spese ammissibili realmente sostenute, secondo la struttura del bilancio di previsione;
            
         
               —
            
            
               uno stato ricapitolativo completo delle entrate e delle spese corrispondenti ai conti del beneficiario per il periodo di ammissibilità coperto dalla convenzione di sovvenzione;
            
         
               —
            
            
               un rapporto di revisione contabile esterna dei conti del beneficiario effettuato da un organismo o un esperto indipendente abilitato secondo la legislazione nazionale a effettuare mansioni di controllo dei conti.
            
         4.   La revisione contabile esterna mira a certificare che i documenti finanziari presentati dal beneficiario al Parlamento europeo sono conformi alle disposizioni finanziarie della convenzione di sovvenzione, che le spese dichiarate sono reali e le entrate dichiarate esaustive e che sono stati rispettati gli obblighi derivanti dagli articoli 6, 7, 8 e 10, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2004/2003.
   5.   Al ricevimento dei documenti di cui al paragrafo 3 ed entro un termine di due mesi, l'Ufficio di presidenza approva, su proposta del Segretario generale, la relazione finale sulla realizzazione del programma di lavoro e il conteggio finanziario finale.
   L'Ufficio di presidenza può chiedere al beneficiario documenti giustificativi o qualsiasi supplemento di informazione che giudicherà necessario ai fini dell'accettazione della relazione finale e del conteggio finanziario finale. Il beneficiario dispone di quindici giorni per presentare i documenti giustificativi.
   L'Ufficio di presidenza, dopo avere inteso i rappresentanti del partito politico interessato, può respingere la relazione finale e il conteggio finale e chiedere la presentazione di una nuova relazione e di un nuovo conteggio. Il beneficiario dispone di quindici giorni per presentare una nuova relazione ed un nuovo conteggio.
   In mancanza di reazione scritta del Parlamento europeo entro il termine suddetto di due mesi, la relazione finale e il conteggio finanziario finale sono considerati accettati.
   6.   Il beneficiario notifica al Parlamento europeo l'importo degli interessi o vantaggi equivalenti eventualmente generati dai prefinanziamenti versatigli dal Parlamento. La notifica deve essere effettuata al momento della domanda di pagamento del saldo che appura il prefinanziamento. Detti interessi formano oggetto di un ordine di riscossione da parte del Segretario generale o di un suo delegato.
   Articolo 7
   Determinazione della sovvenzione finale
   1.   Fatte salve le informazioni ottenute successivamente nell'ambito dei controlli e delle revisioni contabili, dopo avere sentito i rappresentanti del partito politico interessato che ne fanno domanda, l'Ufficio di presidenza approva l'importo della sovvenzione finale da concedere al beneficiario sulla base dei documenti di cui all'articolo 6, paragrafo 3, accettati dall'Ufficio di presidenza.
   2.   In nessun caso l'importo totale versato dal Parlamento europeo al beneficiario può superare:
   
               —
            
            
               l'importo massimo della sovvenzione fissato all'articolo I.3, paragrafo 2. della convenzione di sovvenzione;
            
         
               —
            
            
               il 75 % delle spese reali ammissibili.
            
         3.   La sovvenzione è limitata all'importo necessario per equilibrare le entrate e le spese ammissibili del bilancio di funzionamento del beneficiario che ha permesso la realizzazione del programma di lavoro e, in nessun caso, gli procura profitti ai sensi dell'articolo 165 del regolamento sulle modalità di esecuzione. Qualsiasi eccedenza dà luogo ad una riduzione, a debita concorrenza, dell'importo della sovvenzione.
   4.   Sulla base dell'importo della sovvenzione finale così determinato e dell'importo cumulato dei pagamenti precedentemente effettuati a titolo della convenzione di sovvenzione, l'Ufficio di presidenza stabilisce l'importo del saldo da pagare a concorrenza degli importi ancora dovuti al beneficiario. Allorché l'importo cumulato dei pagamenti precedentemente effettuati supera l'importo della sovvenzione finale, il Segretario generale o un suo delegato emette un ordine di riscossione per l'importo in eccesso.
   Articolo 8
   Sospensione e riduzione della sovvenzione
   Su proposta del Segretario generale, l'Ufficio di presidenza sospende i pagamenti e riduce la sovvenzione e, se del caso, mette fine alla convenzione di sovvenzione, chiedendo eventualmente la ripetizione dell'indebito,
   
               a)
            
            
               in caso di utilizzazione per la sovvenzione per spese non autorizzate dal regolamento (CE) n. 2004/2003;
            
         
               b)
            
            
               in caso di mancata notifica a titolo dell'articolo 4, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 2004/2003;
            
         
               c)
            
            
               in caso di mancato rispetto delle condizioni e degli obblighi di cui rispettivamente agli articoli 3 e 6 del regolamento (CE) n. 2004/2003;
            
         
               d)
            
            
               nel caso si verifichi una delle circostanze di cui agli articoli 93 o 94 del regolamento finanziario.
            
         Prima di prendere una decisione, l'Ufficio di presidenza offre al beneficiario la possibilità di pronunciarsi sulle irregolarità constatate.
   Articolo 9
   Recupero
   1.   Allorché taluni importi siano stati indebitamenti versati al beneficiario o allorché una procedura di recupero sia giustificata in virtù delle condizioni della convenzione di sovvenzione, il beneficiario versa al Parlamento europeo, alle condizioni e alla data di scadenza fissata da quest'ultimo, gli importi in questione.
   2.   In caso di assenza di pagamento da parte del beneficiario alla data di scadenza fissata dal Parlamento europeo, quest'ultimo maggiora le somme dovute con interessi di mora al tasso di cui all'articolo II.14, paragrafo 3 della convenzione di sovvenzione. Gli interessi di mora riguardano il periodo intercorrente tra la data di scadenza fissata per il pagamento, quest'ultima esclusa, e la data di ricevimento da parte del Parlamento europeo del pagamento integrale delle somme dovute, quest'ultima inclusa.
   Articolo 10
   Controlli e revisioni contabili
   1.   La verifica regolare ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2004/2003 viene effettuato dal Segretario generale.
   2.   Il beneficiario fornisce tutti i dati dettagliati richiesti al Parlamento europeo e a qualsiasi altro organismo esterno incaricato dal Parlamento europeo, affinché quest'ultimo possa assicurarsi della corretta esecuzione del programma di lavoro e delle disposizioni della convenzione di sovvenzione.
   3.   Il beneficiario tiene a disposizione del Parlamento europeo l'insieme dei documenti originali, soprattutto contabili, bancari e fiscali o, in casi eccezionali debitamente giustificati, le copie certificate conformi dei documenti originali relativi alla convenzione di sovvenzione per un periodo di cinque anni a decorrere dalla data di pagamento del saldo degli importi dovuti di cui all'articolo I.4 della convenzione di sovvenzione.
   4.   Il beneficiario agevola la realizzazione da parte del Parlamento europeo, sia direttamente attraverso i suoi agenti sia per il tramite di qualsiasi altro organismo esterno da esso incaricato a tal fine, di una revisione contabile sull'utilizzazione che è stata fatta della sovvenzione. Tali revisioni contabili possono aver luogo durante l'intero periodo di esecuzione della convenzione di sovvenzione fino al pagamento del saldo, nonché durante un periodo di cinque anni decorrente dalla data di pagamento del saldo. Se del caso, i risultati di tali revisioni contabili potranno condurre a decisioni di recupero da parte dell'Ufficio di presidenza.
   5.   Ogni convenzione di sovvenzione prevede esplicitamente il potere di controllo del Parlamento europeo e della Corte dei conti, sui documenti giustificativi e in loco, del partito politico a livello europeo che ha beneficiato di una sovvenzione a titolo del bilancio generale dell'Unione europea.
   6.   In virtù del regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 1999, relativo alle indagini effettuate dall'Ufficio europeo di lotta antifrode (OLAF) (6), quest'ultimo può altresì effettuare controlli e verifiche in loco secondo le procedure previste dalla legislazione comunitaria per la tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità. Se del caso, i risultati di tali controlli potranno comportare decisioni di recupero da parte dell'Ufficio di presidenza.
   Articolo 11
   Assistenza tecnica
   1.   Su proposta del Segretario generale l'Ufficio di presidenza può concedere ai partiti politici a livello europeo un'assistenza tecnica conformemente alla decisione dell'Ufficio di presidenza del 14 marzo 2000, che disciplina l'utilizzo dei locali del Parlamento europeo da parte di utenti esterni, come modificata dalla decisione del 2 giugno 2003, e qualsiasi altra assistenza tecnica prevista da regolamentazioni successive. L'Ufficio di presidenza può delegare al Segretario generale taluni tipi di decisioni relative alla concessione di assistenza tecnica.
   2.   Ogni anno, nei tre mesi successivi alla fine dell'esercizio di bilancio, il Segretario generale presenta all'Ufficio di presidenza una relazione dettagliata sull'assistenza tecnica fornita dal Parlamento europeo a ciascun partito politico a livello europeo. La relazione è successivamente pubblicata sul sito Internet del Parlamento europeo.
   Articolo 12
   Pubblicità
   Tutte le sovvenzioni concesse dal Parlamento europeo nel corso di un esercizio ai partiti politici a livello europeo sono pubblicate nel corso del primo semestre dell'esercizio successivo, sul sito Internet del Parlamento europeo, con indicazione
   
               —
            
            
               del nome e dell'indirizzo del beneficiario,
            
         
               —
            
            
               dell'oggetto della sovvenzione,
            
         
               —
            
            
               dell'importo concesso e del tasso di finanziamento rispetto al bilancio di funzionamento totale del beneficiario.
            
         Articolo 13
   Diritto di ricorso
   Le decisioni prese in virtù della presente regolamentazione possono formare oggetto di un ricorso dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee e al Tribunale di primo grado delle Comunità europee alle condizioni previste dal trattato.
   Articolo 14
   Norme transitorie per l'esercizio di bilancio 2004
   1.   La data indicata all'articolo 3, paragrafo 1, della presente regolamentazione è sostituita dalla data del 23 luglio 2004 e la data indicata all'articolo 4, paragrafo 2, è sostituita dalla data del 16 settembre 2004.
   2.   In deroga all'articolo 6, paragrafo 1 della presente regolamentazione, una rata unica di prefinanziamento pari all'80 % dell'importo massimo della sovvenzione fissato dall'articolo I.3, paragrafo 2, della convenzione di sovvenzione è versata nei quindici giorni successivi alla firma della convenzione di sovvenzione.
   Articolo 15
   Revisione della regolamentazione
   Entro il 30 settembre 2005, il Segretario generale del Parlamento europeo presenta all'Ufficio di presidenza una relazione sull'attuazione della presente regolamentazione. La relazione indica, se del caso, eventuali proposte di modifica da apportare alla presente regolamentazione e al sistema di finanziamento dei partiti politici europei previsto dal regolamento (CE) n. 2004/2003.
   Articolo 16
   Entrata in vigore
   La presente regolamentazione entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      (1)  Modificata dalla decisione dell'Ufficio di presidenza del 1o febbraio 2006.
   
      (2)  GU L 297 del 15.11.2003, pag. 1.
   
      (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 1.
   
      (5)  GU L 107 del 28.4.2005, pag. 17.
   
      (6)  GU L 136 del 31.5.1999, pag. 1.
   
      ALLEGATO 1
      
         
      
         
      
         
      
         
      
         
      
         
   
   
      ALLEGATO 2