CELEX: 51969PC0481
Language: it
Date: 1969-06-10
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) M. CONSIGLIO che fissa per la campagna 1969/1970 i principali centri d'intervento per i semi oleosi e i prezzi d'intervento derivati da applicarvi#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento n. 876/67/CEE col quale viene istituita un'integrazione supplementare per i semi di colza e di ravissone trasformati in Italia (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 481
Vol. 1969/0084
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(69)481 def.
                                            Bruxelles , il 10 g~ra,3no 1969
                                                                          I
                       Proposta di
            REGOLAMENTO ( CEE ) M. CONSIGLIO
   che fissa per la campagna 1969/1970 i principali
   centri d' intervento per i semi oleosi e i prezzi
        d' intervento derivati da applicarvi
                       Proposta di
            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   che modifica il regolamento n . 876/ 67/ CEE col quale
   viene istituita un' integrazione supplementare per i
   semi di colza e di ravissone trasformati     in Italia
          (presentate dalla Commissione al Consiglio )
  COM(69 ) 481 def
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
    1 . Nella sua comunicazione al Consiglio sulla situazione del mercato dei
         semi oleosi nella Comunità , dell '8 ottobre 1968 (Doo . SEC(68 ) 3137 def .,
*
I ,      pagg . 14 e 15 )» la- Commissione s' è riservata di presentare al Consiglio
         in tempo utile , prima dell' inizio della campagna 1969/1970, le sue con­
         clusioni concernenti i problemi posti dal regime dei prezzi dei semi
         oleosi durante la campagna 1968/69 *
         Si ritiene innanzitutto necessario fare l' analisi dell' evoluzione del
       . mercato dei semi di colza che rappresentano il 95$ della produzione
         di semi oleosi nella Comunità , sin dall' inizio della campagna in corso .
         Evoluzione del mercato
    2 . La produzione dei semi di oolza e di ravizzone è stata nel 1968 pari
         a 642.6OO tonnellate , contro 578.800 tonnellate nel 1967 ® 438.800
         tonnellate nel I966 . Tale andamento è dovuto in particolare all' allar­
         gamento delle superfici colturali in Francia e in Germania , principa­
         li paesi produttori di colza nella Comunità . La superficie consacrata
         alla produzione di semi di colza e di ravizzone nella Comunità da 236.800
         ha nel 1966 è passata a 3f1 , 100 ha nel I968 , il che rappresenta un au­
         mento del 36$ circa in un "biennio .
    3 « Il mercato dei semi in questione è Stato attivissimo siìi dall' i&i-zio
         della campagna 1968/69 .
         Io Germania la maggior parte del raccolto 1968 è stata venduta e conse­
         gnata già prima della fine di settembre dello stesso anno . Tale situa­
         zione sembra sia da attribuirsi fra l' altro al fatto che in questo pae­
         se i mezzi di stoccaggio sono limitati e il colza deve quindi lasciare
         liberi i sili prima che arrivino i cereali .
                               Y  " ■ '                                       ,
         Anche in Francia , sin dall' inizio della campagna sono stati , oggetto
         di contratti di compravendita quantitativi considerevoli di semi di
         colza . Tra tali contratti è da segnalare quello ooncluso con operato­
         ri italiani per 100.000 tonnellate .
         A metà ottobre , oltre la metà . del raccolto comunitario , era stata posta
         sotto oont rollo od aveva formato oggetto.di domqaide intese ad ottenere
         la fissazione in antioipo dell' integrazione .
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    Alla fine dell' anno 1968 la quasi totalità del racoolto comunitario
    era stata smerciata , posta gotto controllo o vincolata per la vendita .
4 » I dati disponibili , in particolare quelli provenienti dagli ambienti
    professionali , indicano che la maggior parte del raccolto I968 è stata
    collocata a prezzi soddisfacenti per i produttori agricoli . Solo i prez­
    zi rilevati in Germania durante il mese di agosto erano ad un livello
    prossimo al prezzo d' intervento .
    In Francia il prezzo medio della quasi totalità del raccolto può esse­
    re valutato superiore di 1 U.C. /lOO kg al prezzo d' intervento fissato
    per le varie regioni . Nei Paesi Bassi i prezzi s' aggiravano su un li­
    vello che superava di una somma fra 0,5 © 1>5 U.C./lOO kg il prezzo
    d' intervengo e , quindi , in oerti momenti , anche il livello del prezzo
    indicativo .
5 . Durante la campagna 1 968/69 gli aoquisti di semi di colza da parte del­
    l' industria trituratrice della Comunità si sono accresciuti rispetto
    alla campagna precedente . Infatti nei primi 10 mesi della campagna 1968/
    69 > se le importazioni <53/ semi di colza dai paesi terzi sono diminuite
    di 11.000 tonnellate rispetto allo stesso periodo della campagna pre­
    cedente (150 .000 tonnellate nel 1968/69 contro 161.000 nel 1967/68 ),
    i quantitativi di semi comunitari posti sotto controllo presso gli olei­
    fici hanno segnato invece un incremento di quasi 130.000 tonnellate
    ( 56I .OOO nel I968/69 contro 432.000 nel 1967/68 ).
    Alla fine di aprile 1969 » come alla fine di aprile 1968, le domande
    relative alla fissazione in anticipo dell T integrazione per le cperazio–
  . ni ancora da realizzare erano dell' ordine di 11.000 tonnellate .
6 . Tuttavia l' aumento degli acquisti di semi di colza da parte dell' indu­
    stria trituratrice della Comunità , per quanto considerevole , non è sta­
    to uniforme nella varie regioni della Comunità .
    Gli aumenti più rilevanti sono stati quelli riscontrati in Germania
    e in Italia . L' industria tedesca ha messo in lavorazione , nei primi
    10 mesi della oampagna 1968/69 182.000 tonnellate di semi comunitari ,
    contro le 120.000 relative allo stesso periodo della oampagna preceden­
    te . A tali quantitativi si aggiugnono quelli importati durante i primi
                                                                     •••/ • •
 ---pagebreak---     10 mesi della oampagna 1968/ 69 0 ammontanti a 82.000 tonnellate , oon-
    tro le 78 . OOO importate nello stesso periodo della campagna preceden–
    te .
   L' industria italiana ohe fruisce dell' integrazione supplementare de­
    cisa dal Consiglio ha posto in lavorazione 100.000 tonnellate contro
   le 25*000 dell' anno precedente . Tale aumento oompensa , anzi , supera
   la riduzione dei semi importati dai paesi terzi ( 33»0OO tonnellate
   nel 1968/69 contro 72.000 nel I967/68 ).
   Le industrie dei . Paesi-Bassi hanno posto invece sotto controllo , per
   la fine di aprile I969 , 11.000 tonnellate di semi comunitari , oontro
   le 23.000 rilevate alla stessa epoca dell' anno precedente . I quanti­
   tativi importati nel 1968/69 sono stati dello stesso ordine di gran­
   dezza ohe nel 1967/68 (10.000 tonnellate ).
   Per quanto conoerne la Francia , gli aoquisti della sua industria di
   semi di oolza, effettuati nei primi 10 mesi della campagna 1968/69 ,
   hanno superato solo di pooo quelli rilevati nello stesso periodo del­
   la campagna precedente ( 270.000 contro 262.000 di' semi oomunitari e
   24*000 oontro 1.600 di semi importati ).
   Infine l'IJEBL utilizza solo quantitativi esigui .di semi di oolza .
Per completare il- quadro valutativo della situazione con indicazioni
• sulle disponibilità 'di olio di oolzà negli Stati' membri , occorrereb­
   be integrare i dati relativi alla spremitura dei semi comunitari o
   importati con quelli afferenti agli scambi intracomunitari e con i
   paesi terzi con , detta merce . Ora , questi ultimi dati sono disponibi­
   li solo fino alla fine dell' anno I968 .                             '
   Tali . cifre permettono ; dj opnstatare -ohe , mentre gli scambi intraeomu–
   nitari d' olio di oolza. segnano un andamento regolare sul piano quan­
  titativo , l' orientamento delle correnti di scambio assume invece ca­
   ratteri molto : speoifici da una campagna ali 'altra ;    i -
 - Infatti , durante la campagna 1966/67 , gli aoquisti effettuati dagli
   Stati membri negli altri Stati membri superavano leggermente le 16.000
   tonnellate , cifra che durante la campagna 1967/68 è salita a quasi .
   35*000 tonnellate ? nei predetti due periodi il principale paese for­
   nitore è stata la Franoia .
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    Alla fin© della prima metà dalla oampagna 1 968/69 » gli soambi intraoo–
    munitari d' olio di colza ascendevano già a 33 . 000 tonnellata . Nel cor­
    so di questo periodo è stata la Germania a fornire la quasi totalità
    dell' olio acquistato dagli altri Stati mentri . I principali acquiren­
    ti sono stati i Paesi Bassi , con oltre 10.000 tonnellate , mentre il
    resto « 'era diviso in parti uguali fra gli altri paesi .
    Gli scambi di olio di colza oon i paesi rimangono a livelli relativa­
    mente bassi e le importazioni compensano praticamente le esportazioni .
    Bella prima metà della campagna 1968/69 , le esportazioni ammontavano
    a 22.000 tonnellate e le importazioni a 18.000 .
8 . L' evoluzione dei prezzi dei semi di colza sul mercato mondiale , rile­
    vata "GIF Rotterdam", è stata caratterizzata durante la campagna 1968/
    69 da fluttuazioni abbastanza sensibili . Infatti , dopo un calo da
    9>5 U.O./lOO kg ai primi di luglio a 8,3 U.C./lOO kg a fine agosto ,
    nelle settimane successive i prezzi si sono stabilizzati attorno a
    8,5 U.C./lOO kg per risalire , verso la fine di settembre , a 8,9 e ai
    primi di ottobre a 9>3 U.C./lOO kg » In seguito i prezzi continuavano
    a variare fra 9?2 e 8,8 U.C./lOO kg sino alla metà di dicembre .
    Dopo tale data , i prezzi hanno segnato un rialzo , in particolare al
    princìpio di marzo 1969 » raggiungendo 10,9 U.C. /lOO . Dopo s T è avuto
    un nuovo ribasso e alla fine di aprile i prezzi s * aggiravano intorno
    a 10,1 U.C. /lOO kg .
    Da notare altresì 1 che noi primi 10 mesi della campagna 1968/69 la me~
                                                   0
    dia dei prezzi del mercato mondiale era inferiore al livello rilevato
    durante lo stesso periodo della campagna precedente .
9 . Dal raffronto fra i prezzi § ei semi di colza sul mercato mondiale e
  . quelli dei prodotti ricavati dalla loro spremitura risulta che , dall' ini
    zio della oampagna I968/69 sino a febbraio 1969» I prezzi dei SOÌSLÌ si
    trovavano in rapporto equilibrato oon quelli dell' olio e dei panalli .
    Nello stesso periodo i semi di soia e di girasole non hanno fruito di
    di una situazione ugualmente favorevole .
                                                                       • •/• • •
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      ANALISI                                                                    .
10 * Da qxiantò precede si desume che il mercato comunitario del colza è stato
      caratterizzato , durante la campagna 1968/69 » dai seguenti fenomeni t
      a ) accrescimento della produzione comunitaria dei semi di colza cui fa­
          ceva riscontro un analogo incremento degli acquisti di tali semi
          nell' ambito comunitario ;
     "b ) gli acquisti di semi comunitari sono stati effettuati nella prima
          metà della campagna a prezzi complessivamente favorevoli per i pro­
          duttori ;
      c ) sebbene non tutte le industrie abbiano potuto contribuire in misura
          uguale all' incremento degli aoquis.ti di colza , le difficoltà incon­
          trate durante la campagna precedente sul piano della concorrenza fra
          le industrie si sono attenuate .
11 . La dilatazione della domanda di semi di colza nella Comunità è stata resa
   . possibile dalla situazione di equilibrio fra i prezzi dei semi e quelli
     dei. prodotti ricavati dalla loro spremitura . A tale equilibrio non è
     estraneo il comportamento di taluni paesi . terzi esportatori di semi di
     colza , in particolare europei , per i quali la Comunità rappresentava nel
     passato, il principale mercato di sbocco -.- . .
     Gli. sforzi compiuti dai predetti paesi durante la prima metà della campa­
     gna per conservare le loro correnti esportative verso la Comunità hanno
     determinato , un ribasso dei prezzi dei . semi di colza offerti che hanno se­
     guito anche l' andamento dei prezzi dell' olio di colza sul mercato mondiale .
     Quando , al principio del 1969 , detti paesi hanno praticamente cessato di
     fare offerte alla Comunità , l' equilibrio s' è rotto a detrimento del seme .
     Ma a quel momento la maggior parte delle industrie comunitarie aveva già
     realizzato' i suoi' acquisti .                ì " :! ;
     Va notato d' altra parte che il rapporto fra i prezzi dei sémi di colza e
     quelli dei prodotti ricavati dalla loro triturazione , quando è in equili­
     brio sul mercato mondiale , diventa favorevole nella Comunità . Infatti il
     dazio previsto nella TDC per gli oli incide sul prezzo di offerta dell' o­
                                           \
     lio nella Comunità . Anche la preferenza comunitaria fissata per il seme
     di produzione interna agisce fortemente in questo senso .
                                                                      • •/ • • «
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12 . Il fatto che certe industrie abbiano potuto incrementare la domanda di semi
     di colza comunitari pagando prezzi elevati ai produttori si spiega anzitutto
     con la preferenza di cui gode il seme comunitario rispetto a quello impor­
     tato . Tale preferenza è d' altro canto più elevata per i semi comunitari che
     non per gli altri prodotti agricoli soggetti a organizzazione comune di
     mercato . Infatti per questi ultimi prodotti non è prevista alcuna prefe­
     renza quando sono offerti nel principale centro della zona più deficitaria
     della Comunità a prezzi uguali al prezzo indicativo ; per quanto riguarda
     invece il seme di colza , l' aiuto previsto riduce il prezzo di costo del
     seme comunitario , anche quando il suo prezzo di mercato praticato a Genova
    (( centro principale della zona più deficitaria della Conunità ) si colloca
     al livello del prezzo indicativo , a quote inferiori ai prezzi ai quali
     i sèmi importati sono offerti nel medesimo centro »
     Tale situazione è da attribuire al fatto che , mentre la regionalizzazione
     dei prezzi , prevista per consentire la libera circolazione dei semi'5 fra
     zona eccedentaria e zona deficitaria , è stata predisposta considerando
     Genova come principale centro della zona più deficitaria , l' aiuto concesso
     al seme comunitario viene calcolato in base alla differenza fra il prezzo
     indicativo e il prezzo del mercato mondiale fissato per Rotterdam . Ora il
     prezzo dei semi dei paesi terzi è più basso a Rotterdam che a Genova .
     In secondo luogo , va osservato che , grazie all' aiuto supplementare previsto
     dal Consiglio , l' industria italiana ha potuto acquistare in Francia
     100.000 tonnellate di colza , contro le 25.000 acquistate nel corso dèlia
     campagna precedente .
     E' dubbio che senza ur tale aiuto supplementare l' industria italiana sa­
     rebbe stata in grado di accrescere i propri acquisti di semi comunitari .
13 . Inoltre , se le difficoltà incontrate , specie in Italia , durante la campa­
     gna 1967/1968 e che hanno indotto il Governo italiano ad adottare misure
                                                       \
                                                                       • • */ 0 • •
 ---pagebreak---  unilaterali , non sono riapparse , lo si deve proprio ai predetti aiuti
  supplementari .
 Tali difficoltà erano dovute al fatto che le spese di trasporto di una
 determinata quantità di semi sono in media più di due volte superiori
 a quelle della quantità d' olio che ne viene estratta . Ili conseguenza,
 le industrie localizzate nei pressi delle zone di produzione fruiscono
 di un considerevole vantaggio naturale »
 Tale circostanza, che carat terizza non- soltanto il mercato del colza, sem­
 bra che eserciti svila attività delle industvr: > di questo seitorre - un{in­
cidenza più sensibile e ciò' , da un lato perchè il divario fi-a il costo
del trasporto del prodotto di base e quello del prodetto trasformato è
molto più rilevante che non per gli altri prodotti , e dell « sltro , perchè
la produzione conunitaria del colza si espande ad un ritao sostenuto che
non sembra sia .destinato a cessare »
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                    PROSPETTIVE PER LA PROSSIMA CAMPAGNA
14 . Il Bilancio della campagna 1968/1969 è stato nel complesso soddisfacente
      per quanto riguarda tanto lo smercio della produzione comunitaria quanto
      i prezzi ottenuti dai produttori e , se grazie all' integrazione supplemen­
       tare prevista dal Consiglio , non si sono registrate difficoltà per l' in­
      dustria italiana , c' è da chiedersi se lo stesso avverrà per la campagna
      1969/ 1970 .
      Uel 1969 » infatti , il raccolto comunitario di semi di colza rischia di
      superare le 750.000 t ., con un aumento di oltre 100.000 t . rispetto alla
      campagna precedente . Ciò' rappresenta praticamente l' attuale consumo to­
      tale di semi di colza nella Comunità .
      A questo si aggiunge che può' essere previsto da parte dei paesi terzi
      esportatori     un nuovo sforzo per conservare le loro correnti di
       ecanibi©  * erso      la Comunità , dato che le disponibilità di semi di
      colza sul mercato mondiale per la prossima campagna dovrebbero essere in
      leggero aumento e che , venendo a cessare l' integrazione supplementare
      decisa dal Consiglio , l' industria italiana nonptrà continuare a com­
      prare in Francia notevoli quantitativi di semi di colaa .
      Inoltre , i forti quantitativi di cereali che verosimilmente saranno dispo­
      nibili in Germania alla fine di questa campagna potrebbero indurre i pro­
      duttori tedeschi a liquidare rapidamente la maggior p^te , se non addi­
      rittura la totalità , della loro produzione di semi di colza ." Di conse­
      guenza , può' darsi che i produttori comunitari incontrino maggiori dif­
      ficoltà per lo smercio della loro produzione e"' non riescano ad ottenere
      i prezzi durante la campagna in corso .
15 » Per ovviare alle prevedibili difficoltà risultati dalla sitUazionè ilJt
      lustrata al pun -    precedente , si rivela opportuno mantenere lé più ampie
      possibilità di sbocchi per la produzione comunitaria . tfn f eventuale dimi-
  . . nuzione della demanda , specialmente da parte delle " industrie italiane ,,
      rischierebbe infatti a breve termine di non poter essere compensata me­
      diante un corrispondente aumento della domanda dell e industrie situate
      vicino alle zone di produzione ; una siffatta situazione , comuiique non
                                                                       • • •/ • • •
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     aiuterebbe molto i produttori ad ottenere prezzi per quanto possibile
     vicini al livello del preezo indicativo . ■
     E' pertanto opportuno mantenere ancora per un anno l' integrazione sup­
     plementare prevista dal Consiglio a favore dell' industria, italiana . Si
     noti che nel 1967 , all' epoca della sua proposta al Consiglio per l' isti­
     tuzione dell' integrazione , la Commissione aveva af fermato ritenere che
     il provvedimento avrebbe dovuto avere validità di tre anni » Ora , il rin - '
     novo di detto provvedimento per la campagna 1969/1970 sarebbe conforme
     al punto di vista già espresso dalla Commissione ; la campagna 1969/1970
     sarebbe infatti la terza nella quale l' industria italiana beneficerebbe
     di un' integrazione supplementare .
     L' importo dell' integrazione da concedere non deve restare al livello fis --
     sato per la campagna 1968/ 1969 » Gli elementi di cui la Commissione è in
     possesso , . infatti , permettono di valutare che i risultati voluti possono
     essere raggiunti già con una integrazione di livello medio pari a 0,60
     TJ.C./100 kg (0,85 U.C. /100 kg per la campagna precedente ).
     Il carattere di temporaneità dell' integrazione supplementare sopra indi­
     cata esclude la necessità di prospettarne l' estensione ad industrie che
     non siano quella italiana .
     Al fine di consentire una valida e rapida stima dell' evolvere della si­
     tuazione sul mercato italiano , si dovranno' prorogare , parimenti per un
     anno , le disposizioni che instaurano in Italia i certificati all' impor­
     tazione per i semi oleosi e gli oli .
16 . In considerazione di quanto detto sopra , si dovrà anche evitare una mo­
     difica della normativa vigente per la concessione dell' integrazione e
     la regionalizzazione dei prezzi . In ordine a quest' ultimo concetto , dato
     che la normativa istituita dal Consiglio viene a scadere , si dovranno
     confermare i centri d' intervento ed i prezzi d' intervento da applicarvi
     stabiliti per la campagna 1968/1969 » Si noti che gli elementi da prendere
     in considerazione per il calcolo dei vari prezzi non sembrano aver su­
     bito notevoli modifiche rispetto alla campagna precedente .
 ---pagebreak---                   REGOLAMENTO ( CEE ) n° ...,/69 DEL CONSIGLIO
                  del
che modifi ca il regolamento n' 876/67/CES col quale viene istituita una
integrazione supplementare per i semi di colza e di ravizzone trasformati
in Italia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE , "
                                                           1
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
visto il regolamento n° 136/66/ CEE del Consiglio , del          i 22 settembre 1966, re-?
lativo all' attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel settore dei
grassi         modificato da ultimo       dal regolamento ( CEE) n' 2146/68            ^ par­
 ticolare l' articolo 3 > paragrafo * 2 , e       articolo 36 ;
vista la proposta della Commissione ,
considerando che il regolamento n° 875/67/CEE del Consiglio , del                20 no­
vembre . 1967, che         istituisce per la campagna .di commercializzazione "19 67/
1968 un' integrazione supplementare per i semi di colza e di ravizzone trasfor­
mati in Italia        1ao1iif3.fia.to ila        % dal regolamento ( CEE ) n° 842/68
prevede anche per la campagna di commercializzazione 1968/1969 la concessione
di un' integrazione supplementare al fine di ovviare a talune difficoltà consta­
tate - in Italia nel settore dell' industria spremitrice dei semi oleosi ;
considerando che l' esame delle cause di tali difficoltà e delle condizioni di
produzione nella Comunità induce , tenendo conto delle prospettive di evoluzione
del mercato dei semi , a mantenere ed adattare l' integrazione suppl ementare per
la campagna 1969/1970 »
considerando che l' articolo 3bis del regolamento n° 876/67/CEE prevede per la
          t
campagna 19 68/19 69 l' istituzione di un regime .! di certificati per l' importa­
zione di taluni grassi in Italia ; che i motivi         che     hanno èondótto alla
istituzione di detto regime di certificati sono ancora validi ; che , di conse­
guenza , è opportuno manteaere il regime di certificati per la campagna
1969/1970 ;
HA ADOTTATA IL PRESENTE REGOLAMENTO t
                                                                           • • 9/• • è
 ( 1 ) G.U. n°   172 del 30 , 9.1966, p . 3025/66
 ( 2 ) G.U. n® L 314 del 31.12.1968 , p . 1
 ( 3 ) G.U. n°   281 del 21.11.1967 , p. 1
 (4 ) G.U. n° L 152 del 1 . 7.1968 , p. 2
 ---pagebreak---                                  Articolo 1
Agli articoli 1 e Jbis , paragrafo 1 , del regolanento   Of^/S "*/0F.B, l 'espressone
" durante la campagna di commerciàlizzazione 1968/1969 " è sostituita dalla
espressione " durante la campagna di commercializzazione 1969/1970 "*
                                 Arti co lo 2
Il testo dell' articolo 2 del regolamento n° 876/67/ CEE è sostituito dal se­
guente testo *
» L' importo medio dell' integrazione supplementare per 100 kg di seni è pari a
0,600 unità di conto ".
Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1969 »
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
 applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles , il                                       Per il Consiglxo
                                                                Il Présidente
 ---pagebreak---                              ALLEGATO
   Principali centri d' intervento e prezzi d' intervento da applicarvi
A. Per i semi di colza e di ravizzone
                                       Prezzi d' intervento in unita di
                Centri                 conto per 100 kg di semi della
                                       qualità tipo
Chateauroux                                          18,07
Bourges                                              18,15
Chartres                                             18,36
Le Havre                                           - 18,69
Rouen                                                18,89
Gennevilliers                                        18,6 ?
Dijon                                                18,29
Chai ons - sur -Marne                                18,49
Laon                                                 18,43
Dunkerque                                            18,89
Anversa                                              18,73
Rotterdam                                            18,89
Dusseldorf                                           18,96
Coblenza                                           . 18,95
Mannheim                                             18,94
Strasburgo                                           18,78
Hama ( Yfestfalia )                                  18 , O
Hannover                                             18,64
Amburgo                                              18,89
Kiel                                                 18,64
End en .                                             18,89
Ratisbona                                            18,25
Lione                                                18,54
Le Pouzin                                            18,63
Marsiglia                                            19,03
Bordeaux                                             18,89
Sete                                                 18,85
ifc.venna                                            19,65
Treviso                                              19,22
Firenze                                              19,65
Genova                                               19,65
B. Per i semi di girasole
Bourges                                              18,15
Bordeaux                                             19,40
Marsiglia                                            19,60
Le Pouzin                                            19,10
Rouen                                                19,04
Genova                                               19,65
 ---pagebreak---                                     Progetto di
                   REGOLAMENTO ( C5E ) n° ,.../ 69 DBL CONSIGLIO
                   del
che fissa per la campagna 1969 /1970 . i principali centri d' intervento
per i semi oleosi ed i prezzi d' intervento derivati da applicarvi
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattoto che istituisce la Comunità Economica .Europea , ,
visto il regolamento n° 136/66/CEE del Consiglio , del            22 settembre 19 65,
relativo all' attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel settore
              1 )      i• n•  > <<  i > <       « «     «    >   A M J i / / /A 2 /
dei grassi        , modificato da ultimo      • dal regolamento n° 2146/68          , in.
particolare        l' articolo 22 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , conformemente all' articolo 22 , paregrao 2 , del regolamento
n° 136/66/CSE, devono essere fissati per la campagna di commercializzazione
1969/1970 i principali centri d' intervento per i semi di colza , di ravizzone
e di girasole , nonché i prezzi d' intervento derivati da applicarvi ;
                                                               \
considerando l' opportunità di prendere in considerazione , quali principali
centri d' intervento , le località in cui si trovino i più importanti mercati
delle principali zone di produzione ; che , per ottenere un adeguato livello
di prezzo per i semi di produzione comunitaria nelle zene defioi tarde , ai
devono prendere in considerazione anche le località più rappresentative per
la trasformazione dei semi , nonché quelle situate al di. fuori delle zone di
produzione e che sono rappresentative per il commercio interno e per l' espor­
tazione dei semi ;
considerando che , conformemente all' articolo 24 del regolamento n° 136/66/CEE,1
i prezzi d' intervento derivati devono essere fissati ad un livello che per­
metta la libera circolazione dei semi nella Comunità tenendo conto delle con­
dizioni naturali della formazione dei prezzi e conformemente al fabbisogno
del mercato , che a tal fine i prezzi d' intervento devono essere fissati in
modo che le differenze fra di essi corrispondano ai divari di prezzo da pre­
vedere in caso di raccolto normale ;
considerando che l' esperienza maturata durante la campagna di commercializ-
zazioke 1968/1969 ha rivelato l' opportunità di mantenere -' i centri d' inter­
vento principali presi in considerazione per la campagna precedente , ad ec­
cezione di un unico centro il quale deve essere sostituito da un centro vicino
 ( 1 ) G.U. n° 172 del 30.9.1966, pag. 3025/66                                       ^
                                                                                     Λ-
 ( 2 ) G.tTi    L 314 del 31 . 12.1968 , . pag. 1
 ---pagebreak--- considerando che , come e risultato dall' esame dei divari di prezzo da
prevedere in caso di raccolto normale , non è opportuno fissare per la
campagna 1969/1970 i prezzi d' intervento a livelli diversi da quelli
decisi per la campagna precedente |
HA ADOTTATO IL PRESENTE EEGOLJOrFM'Jj s
 ---pagebreak---                                   - 3 -
                              Articolo 1
Per la campagna di commercializzazione 1969/1970 , i principali centri di
intervento per i semi di colza , ravizzone e girasole nonché i prezzi di
intervento derivati da applicarvi sono determinati come detto nell' alle­
gato .
                              Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 19 69 •
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri *
Patto a                                                Per il Consiglio
                                                         Il Présidente