CELEX: 51994PC0356(02)
Language: it
Date: 1994-07-27
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un programma di sostegno nel settore del libro e della lettura ARIANNA

Avis juridique important

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51994PC0356(02)

PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un programma di sostegno nel settore del libro e della lettura ARIANNA  /* COM/94/356DEF - COD 94/0189 */  

Gazzetta ufficiale n. C 324 del 22/11/1994 pag. 0011

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un programma di sostegno al settore del libro e della lettura (ARIANNA) (94/C 324/04) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(94) 356 def. - 94/0189(COD)(Presentata dalla Commissione il 25 ottobre 1994)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea e in particolare l'articolo 128,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato delle regioni,considerando che il trattato conferisce alla Comunità il compito di:- contribuire alla diffusione delle culture degli Stati membri nel rispetto della loro diversità nazionale e regionale,- incoraggiare la cooperazione fra Stati membri e, se necessario, sostenere e completare la loro azione, in particolare per quanto riguarda la creazione artistica e letteraria,- favorire la cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali competenti nel campo della cultura e in particolare con il Consiglio d'Europa,considerando che la promozione della traduzione contribuisce alla conoscenza e alla diffusione della cultura e della storia dei popoli europei, nonché al mantenimento della diversità della creazione letteraria e del patrimonio scritto nelle sue diverse espressioni linguistiche nazionali e regionali, nonché agli scambi interculturali e favorisce l'accesso dei cittadini alla cultura, in particolare fra i ceti meno favoriti;considerando che è opportuno contribuire a incoraggiare una traduzione di qualità delle opere nella Comunità, in particolare attraverso il perfezionamento degli operatori professionali di questo settore;considerando l'importanza che le istituzioni della Comunità hanno attribuito alla conoscenza e alla diffusione della creazione letteraria, in particolare attraverso la traduzione, come testimoniano:- la risoluzione del Consiglio dei ministri responsabili degli affari culturali del 9 novembre 1987 sulla promozione della traduzione di opere importanti della cultura europea (1),- la risoluzione del Consiglio dei ministri responsabili degli affari culturali del 18 maggio 1989 relativa alla promozione del libro e della lettura (2),- la risoluzione del Parlamento europeo sulla promozione del libro e della lettura in Europa (3),- le conclusioni del Consiglio dei ministri della cultura del 12 novembre 1992 sulle linee direttrici di un'azione culturale della Comunità (4),- la risoluzione del Consiglio dei ministri del 17 maggio 1993 sulla promozione della traduzione di opere teatrali europee (5);considerando la Comunicazione della Commissione del 27 luglio 1994 su «L'azione della Comunità europea a favore della cultura» la quale, dopo aver indicato il libro e la lettura come settori prioritari, ha precisato il quadro delle azioni di promozione in grado di sostenere e completare gli sforzi degli Stati membri, nel rispetto del principio di sussidiarietà;considerando che, in una prima fase, le azioni di promozione della Comunità a favore del libro e della lettura sono incentrate prioritariamente sulla traduzione di opere letterarie e drammaturgiche nonché di opere di riferimento in campo culturale, le quali sono completate a monte e a valle da azioni di accompagnamento,HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 La Comunità si dota, per un periodo di cinque anni a decorrere dal 1996, di un programma di azione destinato a promuovere la conoscenza e la diffusione della creazione artistica letteraria europea in particolare attraverso la traduzione (programma ARIANNA), di seguito denominato «programma».Articolo 2 Gli obiettivi del programma sono i seguenti:- promuovere una più ampia diffusione di opere di letteratura contemporanea rappresentative della cultura degli Stati membri, attribuendo una priorità alle traduzioni di opere scritte nelle lingue meno diffuse della Comunità e assicurandone la valorizzazione, in particolare attraverso azioni emblematiche;- contribuire, attraverso la traduzione, alla diffusione di opere drammaturgiche contemporanee al fine di presentare al pubblico europeo un repertorio diversificato e rappresentativo delle culture degli Stati membri;- favorire la diffusione di opere di riferimento al fine di consentire una migliore conoscenza della cultura e della storia dei popoli europei, in particolare nei settori indicati ai paragrafi 2 e 4 dell'articolo 128 del trattato della Comunità europea;- accompagnare e completare gli sforzi intrapresi a livello nazionale e regionale da una serie di azioni sul piano comunitario riguardanti in particolare: la cooperazione sotto forma di reti e la compartecipazione, la formazione e il perfezionamento, e la ricerca e gli studi.Articolo 3 Le azioni descritte in allegato vengono attuate ai fini della realizzazione degli obiettivi di cui all'articolo 2. Esse sono attuate secondo la procedura di cui all'articolo 6.Articolo 4 Nell'attuazione del programma, la Comunità e gli Stati membri favoriscono la cooperazione con i paesi terzi e la cooperazione con le organizzazioni internazionali competenti nel campo della cultura e in particolare il Consiglio d'Europa; per quanto riguarda queste ultime, viene posta un'attenzione particolare al fine di evitare inutili ripetizioni e per assicurare la complementarietà delle azioni sviluppate nel rispetto della loro identità e dell'autonomia d'azione di ogni istituzione e organizzazione.Sono previste modalità specifiche nell'allegato per l'apertura del programma ai paesi dell'Europa centrale e orientale, paesi che hanno firmato e ratificato un accordo di associazione con la Comunità europea contenente una clausola culturale.Viene rivolta inoltre un'attenzione particolare, nel quadro delle relazioni reciproche della Comunità e degli Stati membri con i paesi terzi, a taluni paesi che hanno previsto di fare della traduzione un settore prioritario nell'ambito della cooperazione culturale.Articolo 5 La Commissione è responsabile dell'attuazione del programma. Essa viene assistita nell'esecuzione di questo compito dal Comitato per le azioni di promozione nel settore della cultura, previsto dall'articolo 4 della decisione n. . . . del . . ., concernante il programma Caleidoscopio 2000.Articolo 6 Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a votazione.Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.Articolo 7 Dopo due anni di attuazione del programma, e nei sei mesi che seguono tale periodo, la Commissione, dopo aver consultato il comitato di cui all'articolo 5, presenta al Parlamento europeo e al Consiglio, un rapporto di valutazione sui risultati ottenuti accompagnato, se del caso, da proposte adeguate.Al termine del programma, in base alla procedura di cui all'articolo 6, la Commissione rivolge al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulla realizzazione e i risultati del programma.Articolo 8 Il programma, contenente le indicazioni pratiche sulla procedura, le strutture di organizzazione a livello nazionale che consentono di assicurare un'assistenza tecnica per i progetti culturali, i termini di presentazione delle candidature nonché la documentazione che deve accompagnare la domanda, viene pubblicato annualmente nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C.Articolo 9 La presente decisione entra invigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.Articolo 10 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.(1) GU n. C 309 del 19. 11. 1987, pag. 3.(2) GU n. C 183 del 20. 7. 1989, pag. 1.(3) GU n. C 42 del 15. 2. 1993, pag. 182.(4) GU n. C 336 del 19. 12. 1992, pag. 1.(5) GU n. C 160 del 12. 6. 1993, pag. 1.ALLEGATO PROGRAMMA DI SOSTEGNO COMUNITARIO NEL SETTORE DEL LIBRO E DELLA LETTURA Azione di promozione del Programma ARIANNALe azioni del programma sono accompagnate da informazioni succinte riguardanti la loro attuazione; queste ultime sono presentate a titolo indicativo. Le modalità saranno adottate ulteriormente, conformemente alla procedura di cui all'articolo 6.Aspetto I: Valorizzazione e diffusione1. Aiuti alla traduzionea) Aiuto alla traduzione di opere letterarie contemporanee al fine di una maggiore diffusione attraverso la pubblicazioneL'aiuto è concesso alla traduzione di opere letterarie contemporanee (romanzi, novelle, saggi letterari, storia letteraria, biografia, teatro, poesia) rappresentative della cultura del paese da cui provengono e suscettibili d'interessare un vasto pubblico europeo.Con letteratura contemporanea si intende la letteratura pubblicata per la prima volta nel XX secolo, dando la preferenza a quella pubblicata per la prima volta dopo il 1945. A titolo eccezionale, potranno essere ammesse opere letterarie pubblicate alla fine del XIX secolo.Sono ammissibili le opere che sono già state tradotte e pubblicate in due lingue comunitarie (oltre alla lingua d'origine). L'aiuto è destinato a sostenere la traduzione in due lingue supplementari.Al fine di dare la priorità alle lingue meno diffuse, le opere redatte in queste lingue possono accedere direttamente all'aiuto alla traduzione in altre due lingue della Comunità, senza essere state tradotte preliminarmente in altre lingue comunitarie.L'aiuto è concesso anche alla traduzione di opere la cui pubblicazione sul mercato europeo è considerata non redditizia senza sovvenzioni da parte della Comunità.La domanda di sovvenzione è presentata da uno o più editori cittadini di uno Stato membro della Comunità alla Commissione, Unità azione culturale (200, rue de la Loi, B-1049 Bruxelles). L'accordo del o dei traduttori deve figurare sulla domanda presentata dal o dagli editori.La sovvenzione può coprire fino al 100 % degli onorari del traduttore negoziati secondo le pratiche abituali del mercato interessato.L'editore si impegna a indicare visibilmente il nome dell'autore della traduzione e del contributo della Commissione.Gli editori debbono attestare di essere detentori dei diritti eventualmente connessi alla pubblicazione e/o alla traduzione dell'opera oggetto della domanda. Le opere ammissibili sono selezionate due volte all'anno sulla base delle seguenti priorità:- la qualità letteraria dell'opera,- la valorizzazione e il pieno sviluppo delle letterature dei paesi della Comunità e in particolare delle opere redatte in lingue meno diffuse.b) Aiuto alla traduzione di opere drammaturgiche in vista di una maggior diffusione attraverso la presentazione al pubblicoL'aiuto è concesso alla traduzione di opere drammatiche che hanno dato adito a rappresentazioni sceniche o diffusioni audiovisive e che hanno già ottenuto un certo riconoscimento da parte della critica e del pubblico.L'aiuto è riservato, prioritariamente, alle opere contemporanee scritte dopo il 1945. Le opere proposte alla traduzione dovranno basarsi su un progetto concreto di presentazione al pubblico.La domanda iniziale è presentata dai direttori, registi o produttori cittadini di uno Stato membro della Comunità al fine della presentazione al pubblico dell'opera in questione. La domanda è rivolta simultaneamente alla Comunità e alle antenne di contatto che esprimono un parere sull'interesse prioritario dei progetti presentati. La selezione finale delle opere da tradurre è effettuata tenendo conto in particolare della qualità delle opere proposte alla traduzione. Per quanto riguarda la scelta delle lingue di traduzione, sarà opportuno vigilare affinché vi sia un equilibrio fra le lingue di grande diffusione e quelle di minor diffusione, al fine di accrescere la possibilità che queste opere siano conosciute da un pubblico al contempo vasto e diversificato.L'aiuto è concesso sotto forma di una borsa di traduzione per un massimo di 3 500 ECU. La borsa non interferisce con i diritti che potrebbero spettare agli autori o ai traduttori a titolo dell'eventuale rappresentanza, diffusione o pubblicazione dell'opera tradotta.Le antenne di contatto sono depositarie delle traduzioni realizzate con il sostegno della Commissione e hanno l'onere di vigilare affinché le traduzioni siano affidate solo a professionisti interessati a rappresentare, diffondere o pubblicare l'opera e che hanno ottenuto, a questo riguardo, l'accordo degli aventi diritto, proposta questa che si applica mutatis mutandis alle persone indicate sopra.c) Aiuto alla traduzione di opere di riferimento in vista di una maggiore diffusione dell'informazione fra operatori professionali e autorità competenti degli Stati membriL'aiuto alla traduzione di opere di riferimento mira a facilitare gli scambi d'informazione e di esperienze e a favorire in tal modo la cooperazione fra Stati membri nei settori enunciati all'articolo 128 del trattato della Comunità europea, in particolare quelli che saranno sviluppati prioritariamente dalla Comunità nel quadro della sua azione culturale.Questo tipo di azione presenta potenzialmente un forte valore aggiunto comunitario; tenuto conto, tuttavia, del campo molto vasto che quest'azione potrebbe coprire, l'aiuto alla traduzione di opere di riferimento sarà sviluppato - in un primo tempo - sotto forma di un'azione sperimentale e dimostrativa circoscritta.L'aiuto alla traduzione di opere di riferimento è concesso agli studi o rapporti consacrati alle pratiche e sistemi esistenti negli Stati membri nel settore culturale, che consente di evidenziare problemi di interesse comune riguardanti in particolare l'articolo 128, paragrafi 2 e 4.La domanda è accompagnata dalle informazioni necessarie a stabilire l'apporto sostanziale dell'opera la cui traduzione è chiesta per la conoscenza del settore considerato, l'indicazione delle lingue obiettivo e l'accordo scritto dell'autore e del traduttore.Potranno essere tradotte un massimo di 100 opere di riferimento, in due lingue almeno, su un periodo di 5 anni.Le opere sono proposte alla Commissione dalle autorità competenti degli Stati membri, la selezione viene fatta sulla base dell'interesse espresso per la traduzione di queste opere dai rappresentanti designati dagli Stati membri all'interno del comitato consultivo per le azioni di promozione nel settore culturale. Le opere potranno essere tradotte nel maggior numero di lingue ritenuto necessario.È concesso il contributo comunitario, previo accordo scritto del traduttore, secondo due tipi di modalità diverse in funzione dell'origine dell'opera:- se l'opera proposta alla traduzione è presentata attraverso lo Stato membro da un editore affinché venga proposta sul mercato europeo, l'aiuto comunitario è concesso in condizioni simili a quelle previste per l'aiuto alla traduzione di opere letterarie contemporanee (aspetto I-1.a);- se l'opera proposta per la traduzione dallo Stato membro non è destinata ad essere oggetto di uno sfruttamento commerciale (ad esempio effettuata per conto di un'università, di un centro di ricerca, di un istituto specializzato, ecc.), l'aiuto della Comunità è concesso sotto forma di borsa destinata a consentire ai traduttori di terminare il loro lavoro in condizioni simili a quelle previste per l'aiuto alla traduzione di opere drammaturgiche (aspetto I-1.b).La Commissione diffonderà periodicamente l'elenco e i riferimenti delle opere così tradotte.2. Azione emblematica: premio Aristeion, sinergia con l'aiuto alla traduzionePremio Aristeion: premio letterario europeo e premio europeo di traduzioneAttraverso la risonanza data a certe opere di qualità, i premi Aristeion (premio letterario europeo e premio europeo di traduzione) sono un fattore di conoscenza e diffusione della creazione letteraria nonché un incitamento alla traduzione e alla creazione di opere, in particolare di nuovi creatori.Senza pregiudicare eventuali modifiche suscettibili che potranno essere apportate secondo la procedura di cui all'articolo 6 della presente decisione, alle modalità di organizzazione di questi premi, le regole principali che disciplinano quest'azione pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n. C 35 del 15. 2. 1990, pag. 4 sono riprese nella loro forma attuale.Per questa ragione, le opere nominate nel quadro del premio letterario europeo hanno diritto automaticamente a beneficiare dell'aiuto alla traduzione in almeno due lingue supplementari previsto in condizioni simili a quelle previste per l'aiuto alla traduzione di opere letterarie (aspetto I-1.a), a condizione che sia presentata direttamente una domanda alla Commissione da un editore a questo fine.Aspetto II: Misure di accompagnamentoDato che l'aiuto alla traduzione non costituisce un fine in sé ma un mezzo che deve consentire di promuovere la conoscenza e la diffusione delle culture europee, ed in particolare la creazione letteraria, le azioni comunitarie di aiuto alla traduzione debbono essere accompagnate a monte e a valle da altre azioni comunitarie dirette a promuovere e sostenere gli sforzi intrapresi dalle autorità competenti degli Stati membri e dagli operatori professionali in materia, apportandovi una dimensione europea.1. Promozione delle sinergie sul piano europeo attraverso reti e sviluppo del partenariatoPromozione della qualità della traduzione letteraria in cooperazione con reti e organizzazioni professionali come la Federazione internazionale dei traduttori, il Consiglio europeo delle associazioni di traduttori letterari, la rete europea dei collegi di traduttori letterari per il sostegno a iniziative dirette in particolare a:- promuovere la traduzione letteraria, in particolare la traduzione letteraria di qualità;- lo scambio di esperienze e di know-how fra professionisti della traduzione;- promuovere lo sviluppo di iniziative di partenariato, in collegamento con gli enti regionali e/o altri operatori pubblici o privati, destinate a promuovere l'aiuto alla traduzione di opere in Europa;- promuovere le iniziative sviluppate in partenariato dirette a facilitare l'accesso, in particolare attraverso il ricorso alle nuove tecnologie e altri strumenti multimediali, ai dati e informazioni necessari alla diffusione delle opere tradotte.Promozione delle iniziative sviluppate dalle reti di biblioteche in Europa nonché da organizzazioni professionali del settore, riguardanti in particolare lo scambio di esperienze a livello europeo, sulla promozione e la valorizzazione della letteratura europea, nonché su alcuni altri temi di interesse comune. Questa azione è diretta ad integrare le iniziative sviluppate dalla DG XIII in materia d'informatizzazione delle biblioteche.Promozione delle iniziative e incontri sviluppati dagli enti regionali locali, condotti eventualmente in collaborazione con le reti professionali, in particolare le reti di piccoli e medi editori, le reti di librai e le associazioni o fondazioni senza scopo di lucro, che operano nel settore del libro. Questa azione mira in particolare a promuovere e facilitare l'accesso, la diffusione e la conoscenza delle letterature europee e questo, fra l'altro, contribuendo a facilitare l'accesso ai mezzi offerti dai nuovi strumenti multimediali.Aiuto alla valutazione e alla diffusione dei risultati delle ricerche e iniziative avviate in questo contesto.2. Azioni di accompagnamento riguardanti più in particolare l'accesso del cittadino e in particolare dei giovaniAzioni puntuali destinate ad accompagnare gli sforzi di sensibilizzazione alla lettura, in particolare quelli che consentono una migliore conoscenza attraverso la traduzione delle letterature dei diversi paesi e regioni della Comunità, intrapresi su iniziativa delle autorità competenti degli Stati membri (esposizioni, giornate europee, operazioni grande pubblico, ecc.).Sostegno allo scambio di informazioni e di esperienze fra autorità competenti e professionali degli Stati membri, in particolare per quanto riguarda la sensibilizzazione dei giovani alla lettura (riunioni tematiche di esperti, studi, ecc.).Sostegno ad esperienze pilota e innovatrici di dimensione europea in materia di sensibilizzazione dei giovani alla lettura e alle letterature europee condotte dalle autorità competenti, in particolare gli enti regionali e le strutture paraeducative o associazioni, reti, fondazioni (compresi studi e progetti pilota di lotta contro l'analfabetismo).Sostegno alla valutazione e alla diffusione dei risultati delle esperienze e ricerche pilota avviate in questo quadro.3. Perfezionamento e ricercaa) Perfezionamento dei traduttori letterariTenuto conto in particolare del modesto numero di traduttori in grado di effettuare traduzioni di opere letterarie, almeno verso e in certe lingue meno diffuse, e della specificità di questo tipo di perfezionamento, è concesso un aiuto comunitario, in complemento degli sforzi intrapresi dalle autorità competenti degli Stati membri, al perfezionamento di traduttori letterari al fine di contribuire a migliorare la qualità della traduzione delle opere.Questo aiuto è concesso sotto forma di borsa di viaggio, di tirocini di perfezionamento e/o di contributi a giornate o incontri tematici sulla traduzione.Le borse o altre forme di aiuto comunitario previste in questo quadro sono concesse in vista di un progetto pedagogico presentato da un'associazione, fondazione, casa editrice o istituzione specializzati nel settore della traduzione letteraria previa consultazione delle autorità competenti degli Stati membri.b) Azioni complementari di perfezionamento a favore degli operatori professionisti che operano a favore della conoscenza reciproca e della diffusione delle letterature europeeA integrazione delle iniziative sviluppate attraverso reti e, in particolare, in vista delle domande specifiche formulate in occasione degli incontri organizzati in questo contesto (aspetto II-1) può essere concesso, se del caso, un sostegno comunitario a seminari di perfezionamento specifici organizzati da professionisti o da organismi pubblici impegnati nella promozione e la diffusione delle letterature europee, riguardanti prioritariamente temi di interesse comune attinenti l'articolo 128, paragrafo 4.c) Studi e ricercaA monte dell'aiuto alla traduzione di opere di riferimento di cui all'aspetto II-3.a), è riservato un sostegno comunitario a progetti di studio o di ricerca congiunti fra diversi paesi della Comunità, in particolare quelli condotti attraverso reti o partner pubblici di cui all'aspetto II-1 relativo a temi di interesse comune nei settori previsti dall'articolo 128 del trattato sulla Comunità europea. Verrà riservata una priorità ai progetti diretti, attraverso la raccolta e il confronto dei risultati e la sintesi delle ricerche condotte separatamente dagli Stati membri, a consentire di trarre il maggior profitto dai risultati delle esperienze condotte nella Comunità, evitando doppioni.Gli studi e le ricerche congiunti che possono beneficiare del sostegno comunitario sono circoscritti in un primo tempo al settore del libro e della lettura e in particolare all'accesso e alla diffusione della letteratura europea nella Comunità, tenendo conto delle incidenze dirette e indirette delle altre politiche comunitarie in materia.Un sostegno comunitario limitato e puntuale può essere concesso a progetti di ricerca innovativi ancora in fase preparatoria, ma che prevedono la partecipazione di cittadini di almeno tre Stati membri. Tale sostegno è destinato alla ricerca di nuovi partner, al fine di facilitare l'organizzazione e il lancio effettivo della ricerca (viaggi di studio, studi di fattibilità, ecc.).Un aiuto è riservato alla valutazione e alla diffusione dei risultati degli studi e ricerche intrapresi in questo ambito.Aspetto III: Cooperazione con i paesi terzi1. Modalità specifiche dell'apertura del programma ARIANNA (aspetti I e II) ai paesi dell'Europa centrale e orientale, parti negli accordi europeiIn virtù delle conclusioni del Consiglio europeo di Copenaghen (21-22 giugno 1993), un certo numero di programmi dovranno essere aperti ai paesi dell'Europa centrale e orientale che sono parti di accordi europei (Polonia, Ungheria, Bulgaria, Cecoslovacchia, Slovenia, Romania) e in particolare quelli del settore culturale. Il titolo 7 degli accordi europei sulla cultura contiene un riferimento esplicito alla traduzione. Gli aspetti I e II del programma ARIANNA, di conseguenza, possono essere aperti a questi paesi. I Consigli di associazione decideranno le condizioni di tale partecipazione. I PECO assumeranno loro stessi gli oneri supplementari derivanti dalla loro partecipazione. Se necessario, e a certe condizioni, il bilancio comunitario potrà intervenire.2. Promozione della conoscenza e della diffusione della creazione letteraria, in particolare attraverso la traduzione, nel dialogo in atto fra la Comunità e gli Stati membri con taluni paesi terziNel quadro delle relazioni reciproche della Comunità e degli Stati membri con taluni paesi terzi, le parti contraenti hanno previsto di fare della traduzione un settore prioritario della loro cooperazione culturale. È il caso, in particolare, degli accordi conclusi con taluni paesi dell'America Latina e della Comunità degli Stati indipendenti.Di conseguenza, conformemente a questi accordi, la Comunità e gli Stati membri potranno sviluppare questa azione di cooperazione nel campo della traduzione sulla base di domande formulate nel quadro dei Comitati misti previsti dagli accordi di cui sopra.In questo quadro, verrà ricercata una sinergia con le organizzazioni internazionali competenti e in particolare il Consiglio d'Europa, nel rispetto dell'identità propria e dell'autonomia d'azione di ogni istituzione e organizzazione.