CELEX: 51993PC0052
Language: it
Date: 1993-02-12
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell' accordo quadro di cooperazione tra la Comunità economica europea e le Repubbliche di Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        C0M(93) 52 def.
                                        Bruxelles, 12 febbraio 1993
                           Proposta di
                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
   relativa alla conclusione dell'accordo quadro di cooperazione
       tra la Comunità economica europea e le Repubbliche di
                Costa Rica, El Salvador, Guatemala,
                    Honduras, Nicaragua e Panama
                 (presentata dalla Commissione)
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                                   RELAZIONE
1. Con decisione del 18.11.1992 il Consiglio ha autorizzato la Commissione
   a aprire negoziati con le Repubbliche di Costa Rica, El Salvador,
   Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama per la conclusione di un
   accordo quadro di cooperazione e ha adottato delle direttive a tal
   f ine.
2. Si sono svolte tre sessioni di negoziato, il 17 e il 18 dicembre 1992 e
   il 21 gennaio 1993, concluse con la sigla del testo dell'accordo tra la
   Comunità economica europea, da una parte, e le Repubbliche di Costa
   Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama dall'altra.
   Sono allegati all'accordo e ne costituisceno parte integrante : uno
   scambio di    lettere sui     trasporti marittimi ; una dichiarazione
   unilaterale dell'America centrale relativa all'articolo 8        ; una
   dichiarazione unilaterale della Comunità relativa all'articolo 32 ; e
   dichiarazioni   unilaterali    della Comunità e dell'America   centrale
   relative alle concessioni speciali accordate all'America centrale con
   il Regolamento del Consiglio n. 3900/91 del 16.12.1991
3. La Commissione ritiene che l'accordo siglato corrisponda alle direttive
   di negoziato decise dal Consiglio.
4. Poiché la base giuridica dell'accordo non è solo l'articolo 113 del
   trattato di Roma ma anche l'articolo 235, è necessario consultare il
   Par lamento.
5. Ai fini della firma e della conclusione dell'accordo quadro di
   cooperazione tra la Comunità economica europea, da una parte, e le
   Repubbliche di Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua
   e Panama, dall'altra, la Commissione propone al Consiglio di adottare
   la decisione il cui progetto è allegato alla presente relazione.
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                    Decisione ,>                 del Consiglio
        relativa alla conclusione dell'accordo quadro di cooperazione
    tra la Comunità economica europea e le Repubbliche di Costa Rica, El
              Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce         la  Comunità  economica   europea,   in
particolare gli articoli 113 e 235,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando che è opportuno che la Comunità approvi, per la realizzazione
dei suoi obiettivi nel settore delle relazioni esterne, l'accordo quadro di
cooperazione con le Repubbliche di Costa Rica, El Salvador, Guatemala,
Honduras, Nicaragua e Panama
DECIDE:
                                  Articolo 1
L'accordo quadro di cooperazione tra la Comunità economica europea e le
Repubbliche di Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e
Panama è approvato a nome della Comunità.
Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.
                                  Art ico lo 2
Il Presidente del Consiglio procede alla notifica prevista dall'articolo 37
delI'Accordo ^ 1 ) .
                                  Art ico lo 3
La Commissione, assistita dai          rappresentanti   degli   Stati   membri,
rappresenta    la Comunità nella commissione mista istituita a norma
dell'articolo 33 dell'Accordo.
                                  Art ico lo 4
La presente decisione entra in vigore il giorno seguente a quello della
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatto a Bruxelles, addi
                                                            Per iI Consigi io
(1) La data di entrata in vigore dell'Accordo sarà pubblicata sulla
    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee a cura del Séd.r£tœsiialte©tdel
    Consigi io.
 ---pagebreak---                         ACCORDO QUADRO DI COOPERAZIONE
                     tra la Comunità economica europea e
           le Repubbliche di Costa Rica, El Salvador, Guatemala,
                         Honduras, Nicaragua e Panama
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
da una parte, e
I GOVERNI DI COSTA RICA, EL SALVADOR, GUATEMALA, HONDURAS, NICARAGUA E
PANAMA
dal I'altra,
       CONSIDERANDO i tradizionali vincoli di amicizia tra la Comunità
       europea, in appresso denominata "Comunità", e le repubbliche di
       Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama,
       in appresso denominate "America centrale", che si sono rafforzati
       negli ultimi nove anni con l'instaurazione di un proficuo dialogo
       politico e una cooperazione economica che occorre approfondire;
       RICORDANDO il prezioso contributo che ha rappresentato per
       l'America centrale l'accordo di cooperazione sottoscritto a
       Lussemburgo il 12 novembre 1985, nonché i comunicati finali delle
       riunioni ministeriali tra la Comunità e l'America centrale-,
       RIAFFERMANDO l'adesione ai principi contenuti nella Carta delle
       Nazioni Unite e alle norme del diritto internazionale, nonché al
       rispetto dei diritti umani e sottolineando l'importanza della
       risoluzione adottata dal Consiglio e dagli Stati membri della
       Comunità il 28 novembre 1991 sui diritti umani, la democrazia e
       lo sv iluppo;
       SOTTOLINEANDO i progressi realizzati dai paesi centroamericani
       per la realizzazione della pace e della democrazia, nel contesto
       dei processi di dialogo e riconciliazione nazionale avviati nella
       regione, nonché i grandi sforzi compiuti per il rispetto dei
       diritti umani ;
       RICONOSCENDO che lo sviluppo costituisce una condizione
       fondamentale per il consolidamento della pace e della democrazia
       e una componente essenziale per la promozione dei diritti
       economici e sociali dei popoli dell'America centrale;
       RICONOSCENDO l'importanza che la Comunità attribuisce allo
       sviluppo del commercio e alla cooperazione economica con i paesi
       in via di sviluppo e tenendo conto degli orientamenti e delle
       risoluzioni per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo
       dell'America latina e dell'Asia;
 ---pagebreak---                                    „ A C-
      TENENDO PRESENTI le conseguenze favorevoli del processo di
      modernizzazione, di riforma economica e di liberalizzazione
      commerciale intrapreso dai governi dell'America centrale, nonché
       la necessità di accompagnare tali riforme con la promozione dei
      diritti sociali dei settori meno favoriti, e convinti che la
      cooperazione comunitaria rappresenti un elemento importante per
       la soluzione dei problemi di estrema povertà che affliggono la
      regione;
      COSCIENTI dell'importanza di contribuire ad un miglior
       inserimento dell'America centrale nel contesto economico
      mondiale;
      CONVINTI dell'importanza del libero commercio internazionale, dei
      principi del sistema multilaterale di commercio e dell'aumento
      degli investimenti, come pure del rispetto dei diritti di
      proprietà intellettuale;
      SOTTOLINEANDO la particolare importanza che le parti annettono ad
      una maggiore protezione dell'ambiente al fine di raggiungere uno
      sv iIuppo sosten ibi I e ;
      CONSIDERANDO l'urgenza di rafforzare la cooperazione
      internazionale per far fronte ai problemi causati dalla droga o
      rei at ivi ad essa;
      TENENDO CONTO della necessità di valorizzare il ruolo della donna
      come elemento essenziale dei processi di sviluppo;
      SOTTOLINEANDO i progressi del Sistema di integrazione
      centroamericana (SICA) compiuti in seguito alle modifiche della
      Carta dell'Organizzazione degli Stati centroamericani (ODECA),
      contenute nel protocollo di Tegucigalpa e tenendo conto del fatto
      che l'America centrale è composta di paesi in via di sviluppo;
      CONVINTI della necessità di avviare una nuova fase di
      cooperazione fra le due regioni conformemente a quanto dichiarato
      nella Conferenza ministeriale di San José Vili e riconoscendo
      l'obiettivo fondamentale dell'accordo che consiste nel
      consolidamento, nell'approfondimento e nella diversificazione
      delle relazioni fra entrambe le parti,
HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno
designato come plenipotenziari:
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
PER IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI COSTA RICA:
PER IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL SALVADOR
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PER IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL GUATEMALA
PER IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELL'HONDURAS
PER IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI NICARAGUA:
PER IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI PANAMA:
I QUALI, dopo aver scambiato ì loro pieni poteri riconosciuti in buona
e debita forma,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
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                                 Articolo 1
                    Base democratica della cooperazione
Le relazioni di cooperazione tra la Comunità e l'America centrale,
nonché tutte le disposizioni del presente accordo si basano sul
rispetto dei principi democratici e dei diritti umani, cui si ispira la
politica interna e internazionale sia della Comunità sia dell'America
centrale e che costituiscono un elemento fondamentale dell'accordo.
                                 Art ico lo 2
                      Rafforzamento della cooperazione
Le parti contraenti si impegnano a rafforzare e diversificare le
reciproche relazioni di cooperazione in tutti settori di comune
 interesse, specialmente in ambito economico, finanziario, commerciale,
sociale, tecnico-scientifico e ambientale, nonché a promuovere il
consolidamento del sistema di integrazione centroamericana.
La Comunità, tenendo conto della particolare situazione di paesi in via
di sviluppo degli Stati dell'America centrale, realizzerà la
cooperazione nel modo più favorevole per tali paesi.
                                 Art icolo 3
                           Cooperazione economica
1. Le parti contraenti, tenendo conto del reciproco interesse e dei
rispettivi obiettivi economici a medio e lungo termine, si impegnano a
mantenere la cooperazione economica il più possibile ampia, senza
escludere a priori nessun settore. Gli obiettivi di tale cooperazione
consisteranno in particolare:
a)     nel rafforzamento e nella diversificazione, in termini generali,
       dei propri vincoli economici;
b)     nel contribuire al rafforzamento delle proprie economie su basi
       durature e nel l'elevare i rispettivi livelli di vita, tenendo
       sempre in considerazione la protezione dell'ambiente-,
e)     nel promuovere l'espansione del commercio reciproco, ai fini
       della diversificazione e dell'apertura di nuovi mercati, e nel
       migliorare l'accesso agli stessi;
d)     nel favorire i flussi di investimento e nel rafforzare la
       protezione degli investimenti;
e)     nel promuovere il trasferimento delle tecnologie e la
       cooperazione tra gli operatori economici, in particolare fra le
       piccole e medie imprese, rafforzando la base scientifica e
       stimolando le capacità di innovazione di entrambe le parti;
f)     nel creare le condizioni per aumentare l'occupazione e migliorare
       la produtt ivi tà;
g)     nel favorire le misure destinate allo sviluppo rurale e al
       miglioramento degli insediamenti urbani;
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h)    nel sostenere gli sforzi dei paesi centroamericani per avviare
      delle politiche volte a modernizzare e sviluppare il settore
      agricolo e industriale;
i)    nel sostenere il processo di integrazione centroamericana;
j)    nello scambio di   informazioni di carattere statistico e
      metodologico.
2.    A tale scopo, le parti contraenti stabiliranno di comune accordo,
nel reciproco interesse e tenendo conto delle rispettive competenze e
capacità, i settori della propria cooperazione economica, senza
escluderne a priori alcuno. Tale cooperazione sarà esercitata, in
particolare, nei seguenti campi:
a)    modernizzazione dei settori produttivi (industria, agroindustria,
      agricoltura, allevamento, pesca, piscicoltura, settore minerario
      e forestale);
b)    pianificazione energetica e utilizzazione razionale dell'energia;
e)    amministrazione e protezione delle risorse naturali e ambientali;
d)    trasferimento di tecnologie;
e)    scienza e tecnologia;
f)    proprietà intellettuale, compresa la proprietà industriale;
g)    norme e criteri di qualità;
h)    servizi, compresi i servizi finanziari, turismo, trasporti,
      telecomunicazioni, telematica e informatica;
i)    scambio di informazioni su questioni monetarie e
      sull'armonizzazione delle politiche macroeconomiche al fine di
      rafforzare l'integrazione regionale;
j)    legislazione tecnica sanitaria, nonché veterinaria e
      f i tosani tar ia;
k)    rafforzamento degli organismi e organizzazioni di cooperazione
      economica regionale;
I)    sviluppo regionale e integrazione frontaliera.
3.    Per realizzare gli obiettivi della cooperazione economica, le
parti contraenti, conformemente alla rispettiva legislazione, si
adopereranno per favorire le seguenti attività:
a)    assistenza tecnica, in particolare con l'invio di esperti, e
      realizzazione di studi specifici nei settori di cooperazione;
b)    creazione di imprese comuni (joint venture), accordi di   licenza,
      di trasferimento di know-how, di subappalto ecc.-,
e)    intensificazione dei contatti tra imprenditori di entrambe le
      parti, in particolare mediante l'organizzazione di conferenze,
      seminari, missioni commerciali e industriali volte ad
      incrementare i flussi di commercio e investimento, riunioni
      d'affari e fiere di carattere generale e settoriale;
d)    partecipazione congiunta di imprese della Comunità alle fiere e
      alle esposizioni organizzate in America centrale e viceversa-,
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e)    progetti di ricerca tecnica e scientifica, nonché scambio ai
      esperti;
f)    scambio di informazioni sui settori di cooperazione contemplati
      dal presente accordo, in particolare accesso a basi di dati
      esistenti o in via di realizzazione;
g)     istituzione di reti di operatori economici, in particolare nel
      settore industriale.
                                Art ico lo 4
                  Trattamento della nazione più favorita
Le parti contraenti si concederanno vicendevolmente il trattamento
della nazione più favorita nelle reciproche relazioni commerciali,
conformemente al disposto dell'Accordo generale sulle tariffe doganali
e sul commercio (GATT).
                                Art ico lo 5
                 Sviluppo della cooperazione commerciale
1.    Le parti contraenti si impegnano a favorire, il più possibile, lo
sviluppo e l'intensificazione dei propri scambi commerciali,
considerando la rispettiva situazione economica e concedendosi
vicendevolmente le maggiori facilitazioni possibili.
2.    Per contribuire a raggiungere tale obiettivo le parti contraenti
convengono di studiare i metodi e i mezzi per ridurre ed eliminare gli
ostacoli che si frappongono allo sviluppo del commercio, in particolare
quelli non tariffari e paratarif fari , tenendo conto dei lavori svolti
a tale riguardo dalle organizzazioni internazionali.
3.    Le parti contraenti studieranno la possibilità di istituire, in
casi adeguati, procedure di consultazione reciproca.
                 Modalità della cooperazione commerciale
Per realizzare una cooperazione commerciale più dinamica le parti si
impegnano a:
      favorire gli incontri, gli scambi e i contratti fra imprenditori
      di entrambe le parti per individuare i prodotti da
      commercializzare sul mercato dell'altra parte*,
      facilitare la cooperazione tra i rispettivi servizi doganali, in
      particolare in materia di formazione professionale,
      semplificazione delle procedure e individuazione delle infrazioni
      alla normativa doganale;
      favorire e sostenere le attività di promozione commerciale, quali
      seminari, simposi, fiere ed esposizioni commerciali, visite,
      settimane commerciali, studi di mercato ecc.;
 ---pagebreak---                                  • - 5  -
      sostenere le rispettive organizzazioni e imprese per realizzare
      operazioni reciprocamente vantaggiose;
      tener conto dei rispettivi interessi per quanto riguarda
      l'accesso ai propri mercati dei prodotti di base, dei
      semilavorati e dei manufatti, nonché per la stabilizzazione dei
      mercati internazionali delle materie prime conformemente agli
      obiettivi concordati in seno alle competenti istituzioni
      internaz ionali;
      studiare i metodi e i mezzi per facilitare gli scambi commerciali
      ed eliminare gli ostacoli al commercio, tenendo conto dei lavori
      svolti dal le organizzazioni internazionali.
                                Art ico lo 7
                         Cooperazione industriale
1.    Le parti sosterranno l'ampliamento e la diversificazione della
base produttiva dei paesi centroamericani nei settori industriali e dei
servizi, favorendo in particolare le operazioni di cooperazione tra le
piccole e medie imprese di entrambe le parti destinate a facilitarne
l'accesso alle fonti di capitale, ai mercati e alle tecnologie
adeguate, come pure le attività di imprese comuni.
2.    A tal fine le parti, nell'ambito delle rispettive competenze,
promuoveranno i progetti e le azioni che favoriscano:
      il consolidamento e l'ampliamento delle reti create per la
      cooperazione;
      un'ampia utilizzazione degli strumenti comunitari di promozione,
      in particolare lo strumento finanziario "European Community
      Investment Partners" (ECIP), soprattutto attraverso una maggiore
      utilizzazione delle istituzioni finanziarie della regione
      centroamer icana;
      la cooperazione fra imprenditori, come le imprese comuni, il
      subappalto, il trasferimento di tecnologia, le licenze, la
      ricerca applicata e le franchigie.
                                Art ico lo 8
                               Investimenti
1.    Le parti contraenti convengono di:
      favorire, nell'ambito delle rispettive competenze, normative e
      politiche, l'aumento degli investimenti reciprocamente
      vantaggiosi ;
      adoperarsi per creare un clima favorevole ai reciproci
      investimenti, promuovendo, in particolare, accordi di sviluppo e
      protezione degli investimenti tra gli Stati membri della Comunità
      e i paesi dell'America centrale.
 ---pagebreak--- 2.     Per conseguire tali obiettivi le parti contraenti convengono di
realizzare azioni di sostegno volte a promuovere e ad attrarre gli
investimenti al fine di identificare nuove possibilità e favorirne la
realizzazione. Tali azioni comprenderanno:
a)     seminari, esposizioni e missioni di imprenditori;
b)     formazione degli operatori economici per l'elaborazione di
       progetti di investimento;
e)     assistenza tecnica necessaria per la realizzazione di
       investimenti comuni;
d)     realizzazioni nell'ambito del programma "European Community
       Investment Partners" (ECIP);
3.     Le forme di cooperazione potranno comprendere enti privati,
pubblici, nazionali e multilaterali, compresi gli istituti finanziari a
vocazione regionale, sia centroamericani che comunitari.
                                Art ico lo 9
                 Cooperazione fra gli istituti finanziari
Le parti contraenti si adopereranno per favorire, in funzione delle
proprie necessità e nell'ambito dei rispettivi programmi e delle
rispettive legislazioni, la cooperazione tra gli istituti finanziari
mediante azioni che favoriscano:
       lo scambio di Informazioni ed esperienze nei settori di reciproco
       interesse. Tale forma di cooperazione si realizzerà, in
       particolare, attraverso l'organizzazione di seminari, conferenze
       e laborator i;
       lo scambio di esperti;
       la realizzazione di attività di assistenza tecnica;
       lo scambio di informazioni di carattere statistico e
       metodologico.
                               Articolo 10
                  Cooperazione scientifica e tecnologica
1.     Le parti contraenti, tenendo conto dei reciproci interessi e
degli obiettivi delle rispettive politiche scientifiche, si impegnano a
sviluppare una cooperazione scientifica e tecnologica destinata in
part icolare a:
       favorire lo scambio di scienziati fra l'America centrale e la
       Comunità europea;
 ---pagebreak---                                   - 7 -
      stabilire più strette relazioni tra ie comunità scientifiche e
      tecnologiche delle parti, tenendo contro dei centri di ricerca
      esistenti in entrambe le regioni;
      favorire il trasferimento di tecnologia   in base al reciproco
       interesse;
      svolgere azioni volte al raggiungimento degli obiettivi dei
      programmi di ricerca che rivestano un interesse per entrambe le
      regioni ;
      rafforzare la capacità di ricerca dei paesi centroamericani,
      favorendo le azioni tra i centri di ricerca tecnico-scientifica,
      nonché il progresso della ricerca tecnica e applicata-,
      offrire possibilità di cooperazione economica, industriale e
      commerciale.
2.    Per lo sviluppo della cooperazione scientifica e tecnologica le
parti convengono di definire congiuntamente i campi della reciproca
cooperazione, tenendo conto delle necessità di sviluppo dei settori
produttivi dell'America centrale, senza escluderne a priori alcuno.
Tra di essi figurano in particolare.-
       lo sviluppo e la gestione delle politiche in materia di scienza e
      tecnologia;
       la protezione e il miglioramento dell'ambiente, in particolare la
      protezione e il rinnovamento delle foreste umide e delle zone
      agricole di frontiera;
       l'energia rinnovabile e l'utilizzazione razionale delle risorse
      natura li;
       l'agricoltura tropicale, l'agroindustria e la pesca;
       la salute, la nutrizione e la previdenza sociale   in genere,
      nonché le malattie tropicali in particolare;
      altri settori, quali gli alloggi, l'urbanistica, la
      pianificazione e lo sviluppo, i trasporti e le comunicazioni;
       l'integrazione e la cooperazione regionale in materia di scienza
      e tecnologia;
       la biotecnologia applicata alla medicina e all'agricoltura-,
       la realizzazione di studi tassonomici della flora e della fauna
      autoctone, volti all'elaborazione di un inventario biologico
      applicabile alla medicina, all'agricoltura ecc.
3.    Le parti contraenti faciliteranno e favoriranno le azioni volte
al raggiungimento degli obiettivi della cooperazione reciproca e, in
particolare:
       la realizzazione di progetti di ricerca comune in materia
      scientifica e tecnologica da parte di centri di ricerca e altre
       istituzioni competenti, sia pubbliche che private, delle due
      part i ;
 ---pagebreak---                                    - 8 -
       la formazione ad adeguato livello di professionisti
      centroamericani che si occupino della ricerca e dello sviluppo,
       in particolare attraverso seminari, corsi e conferenze in centri
      europei, scambio di specialisti e tecnici, concessione di borse
      di studio di specializzazione e tirocini;
       lo scambio di informazioni scientifiche, in particolare mediante
       l'organizzazione congiunta di seminari, laboratori, riunioni di
       lavoro e congressi che riuniscano scienziati di alto livello
      delle parti contraenti;
       la diffusione di informazioni e conoscenze scientifiche e
      tecnologiche.
                                Art ico lo 11
                     Cooperazione in materia di norme
Fatti salvi i rispettivi obblighi internazionali, le parti contraenti,
nell'ambito delle proprie competenze e conformemente alla rispettiva
legislazione, adotteranno misure volte a ridurre le differenze
esistenti in materia di metrologia, normalizzazione e certificazione
promuovendo l'uso di norme e sistemi di certificazione compatibili. A
tal fine favoriranno, in particolare:
       i contatti fra esperti e l'assistenza tecnica, al fine di
      facilitare lo scambio di informazioni e gli studi sulla
      metrologia, la normalizzazione, il controllo, la promozione e la
      certificazione della qualità, nonché lo sviluppo dell'assistenza
      tecnica in tale settore;
       la promozione di scambi e contatti fra organismi e istituzioni
      specializzati in tali materie;
       lo sviluppo di azioni volte al reciproco riconoscimento dei
      sistemi di certificazione della qualità;
       l'organizzazione di riunioni di consultazione nei relativi
      settor i.
                               Articolo 12
                  Proprietà Intellettuale e industriale
1.    Le parti contraenti, nel rispetto delle rispettive disposizioni
legislative e regolamentari, nonché delle rispettive politiche, si
impegnano ad assicurare un'adeguata ed effettiva protezione dei diritti
di proprietà intellettuale e industriale, comprese le denominazioni
geografiche e d'origine, rafforzando, se necessario, tale protezione.
2.    I paesi dell'America centrale, nei limiti delle loro capacità,
sottoscriveranno le convenzioni internazionali relative alla proprietà
intellettuale e industriale.
 ---pagebreak---                                     - 9 -
                                Ar t i co Io 13
                    Cooperazione nel settore minerario
Tenendo in considerazione gli aspetti relativi alla protezione
ambientale, le parti contraenti convengono di promuovere la
cooperazione volta allo sviluppo del settore minerario.
La cooperazione si stabilirà soprattutto attraverso la realizzazione di
az ioni dest inate a:
       stimolare le imprese di entrambe le parti a partecipare alla
       prospezione, all'esplorazione, allo sfruttamento e alla
       redditività delle rispettive risorse minerarie;
       creare attività che favoriscano le piccole e medie industrie nel
       settore minerario;
       scambiare le esperienze e la tecnologia relative alla
       prospezione, all'esplorazione e allo sfruttamento delle risorse
       minerarie e realizzare ricerche congiunte per promuovere le
       possibilità di sviluppo tecnologico del settore.
                                Art ico lo 14
                    Cooperazione in materia energetica
Le parti contraenti riconoscono l'importanza del settore energetico per
lo sviluppo economico e sociale e intendono rafforzare la cooperazione,
in particolare in materia di pianificazione energetica, risparmio e
utilizzazione razionale dell'energia, nonché la ricerca di nuove fonti
energetiche. Tale rafforzamento terrà conto anche degli aspetti
ambientaii.
Per raggiungere tali obiettivi, le parti contraenti decidono di
favorire:
       la realizzazione di studi e ricerche congiunte;
       la valutazione del potenziale energetico utilizzabile
       rappresentato dalle risorse alternative, nonché l'applicazione di
       tecnologie per il risparmio dell'energia nei processi produttivi;
       i contatti continui tra i responsabili del settore della
       pianificazione energetica;
       la realizzazione di programmi e progetti congiunti in materia.
                                Art ico lo 15
                  Cooperazione nel settore dei trasporti
Riconoscendo l'importanza dei trasporti per lo sviluppo economico e per
l'intensificazione degli scambi commerciali, le parti contraenti si
adopereranno per adottare le misure necessarie per realizzare la
cooperazione nei vari modi di trasporto.
 ---pagebreak---                                  - 10 -
Essa riguarderà in particolare:
      gli scambi di informazioni sul le rispettive politiche e sui temi
      di reciproco interesse;
       i programmi di formazione economica, giuridica e tecnica
      destinati agli operatori economici e ai responsabili delle
      amministrazioni pubbliche;
      l'assistenza, in particolare nei programmi dì modernizzazione
      delle infrastrutture.
                               Articolo 16
      Cooperazione nel settore delle tecnologie dell'informazione
                        e delle telecomunicazioni
1.    Le parti contraenti, consce del fatto che le tecnologie
dell'informazione e le telecomunicazioni rivestono una particolare
importanza per lo sviluppo economico e sociale, si dichiarano disposte
a favorire la cooperazione nei settori di comune interesse, in
particolare per quanto riguarda:
      l'incentivazione degli investimenti, compresi quelli comuni;
      la normalizzazione, le prove di conformità e la certificazione-,
      i sistemi telefonici rurali e mobili, nonché le comunicazioni
      terrestri e spaziali, quali le reti di trasporto, i satelliti, le
      fibre ottiche, le reti digitali di servizi integrati (RDSI) e la
      trasmissione dei dati;
      l'elettronica e la microelettronica;
      l'informatizzazione e l'automazione;
      la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie dell'informazione e
      delle telecomunicazioni.
2.    Tale cooperazione si realizzerà, in particolare, mediante:
      la promozione di progetti comuni in materia di ricerca e
      sviluppo, nonché la creazione di reti d'informazione e di banche
      di dati e l'accesso a quelle già esistenti;
      la collaborazione fra esperti;
      le perizie, gli studi e gli scambi di informazioni;
      la formazione del personale scientifico e tecnico;
      la definizione e la realizzazione di progetti di comune
      interesse.
 ---pagebreak---                                    - 11 - '
                                Articolo 17
                    Cooperazione nel settore turistico
Le parti contraenti, conformemente alla rispettiva legislazione,
daranno il loro sostegno alla cooperazione nel settore turistico
dell'America centrale con azioni specifiche quali:
       lo scambio di informazioni e gli studi sui futuri sviluppi
      tur ist ici ;
       l'assistenza in materia statistica e informatica;
       le azioni di formazione;
       l'organizzazione di manifestazioni e la partecipazione a fiere
      volte a promuovere la regione centroamericana;
       la promozione di investimenti comuni e che consentano
       l'espansione del turismo.
                                Articolo 18
                    Cooperazione nel settore ambientale
Le parti manifestano la volontà di instaurare una stretta cooperazione
in materia di protezione, conservazione, miglioramento e gestione
dell'ambiente, destinata, in particolare, ad affrontare i problemi
dell'inquinamento delle acque, del suolo e dell'aria, dell'erosione,
della desertificazione, della deforestazione e dell'eccessivo
sfruttamento delle risorse naturali, della concentrazione urbana,
nonché della conservazione produttiva della flora e della fauna
selvatica e marina, evitandone l'irrazionale sfruttamento e il
commercio, soprattutto quando si tratti di specie protette.
A tal fine le parti si adopereranno per realizzare azioni congiunte
destinate in particolare a:
      creare e rafforzare le competenti strutture centroamericane sia
      pubbliche che private;
      favorire l'educazione ambientale a tutti i livelli e diffondere
      ampiamente le conoscenze e le soluzioni dei problemi ambientali
      per sensibilizzare l'opinione pubblica;
      realizzare studi e progetti, nonché fornire assistenza tecnica;
      organizzare incontri, seminari,laboratori, conferenze, scambi di
      tecnici e di funzionari specializzati nel settore;
      scambiare informazioni ed esperienze;
      realizzare studi e ricerche per la realizzazione di programmi e
      progetti congiunti volti alla prevenzione e al controllo delle
      calami tà naturaii ;
      promuovere lo sviluppo e l'uso economico alternativo delle zone
      protette rispettando le caratteristiche delle medesime.
 ---pagebreak---                                       J—
                                    - 12 -
                                 Ar t i co Io 19
             Cooperazione nell'ambito della diversità biologica
Le parti contraenti si adopereranno per stabilire una cooperazione
volta a preservare la diversità biologica. Tale cooperazione dovrebbe
tener conto dei criteri dì utilità socioeconomica, della conservazione
dell'ambiente e degli interessi delle popolazioni indigene.
                      /          Ar t i co Io 20
                         Cooperazione allo sviluppo
Allo scopo di rendere più efficaci i settori di cooperazione indicati
 in appresso, le partì contraenti cercheranno dì elaborare una
programmazione pluriennale.
 Inoltre le parti riconoscono che la volontà di contribuire ad uno
sviluppo più controllato e sostenibile fa si che, da una parte, si dia
 la priorità ai progetti di sviluppo volti a soddisfare le necessità di
base delle popolazioni meno favorite dei paesi centroamericani , nonché
al ruolo della donna in tale processo e, dall'altra, si considerino i
problemi ambientali come strettamente connessi alla dinamica dello
sviluppo.
La cooperazione comprenderà, in particolare, le azioni destinate a
combattere l'estrema povertà, ad attenuare l'impatto dei programmi di
aggiustamento strutturale e a promuovere l'occupazione, favorendo gli
interventi che si riflettano sulla struttura economica e tenendo conto
dei problemi macroeconomici e settoriali, nonché quelli legati allo
sviluppo istituzionale.
Tale cooperazione si realizzerà quanto più possibile, in stretto
coordinamento con gli Stati membri.
                                 Art icolo 21
            Cooperazione nei settori agrario, forestale e rurale
Le parti convengono di stabilire una cooperazione nei settori agro-
zootecnico, forestale, agroindustriale, agroalimentare e dei prodotti
tropicali, al fine di elevare i livelli di sviluppo.
A tal fine si impegneranno ad esaminare, in spirito di cooperazione e
buona volontà e tenendo conto delle rispettive norme in materia:
       le possibilità di sviluppare gli scambi di prodotti del settore
       agro-zootecnico, nonché i prodotti forestali, agroindustriali e
       tropicali;
       le misure sanitarie, fitosanitarie, veterinarie e ambientali al
       fine di eliminare gli eventuali ostacoli al commercio esistenti
       a i r iguardo.
 ---pagebreak---                                       - 13 -
Parimenti, nel rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile, le
parti prenderanno iniziative che favoriscano la cooperazione per quanto
r iguarda:
       lo sviluppo del settore agricolo;
       la protezione e lo sviluppo durevole del suolo, delle acque,
       delle foreste, della flora e della fauna;
       l'ambiente agricolo e rurale;
       la formazione delle risorse umane, nei settori comprendenti le
       nuove tecniche agro-zootecniche e forestali, nonché la gestione
       aziendale;
       gli scambi e i contatti fra tecnici, produttori e istituzioni di
       entrambe le parti, al fine di stimolare e facilitare le
       transazioni commerciali e gli investimenti;
       la ricerca agronomica;
       il potenziamento e il collegamento delle banche di dati e delle
       statistiche sull'agricoltura, l'allevamento e le foreste.
                                  Art ico lo 22
                        Cooperazione in materia di pesca
Le parti contraenti convengono di rafforzare e sviluppare la
cooperazione nel settore della pesca, in particolare per quanto
riguarda la valutazione delle risorse, la pesca artigianale e
l'acquacoltura con iniziative quali:
       l'elaborazione e la realizzazione di programmi e progetti
       specifici di carattere economico, commerciale e tecnico-
       se ient if ico;
       la promozione della partecipazione congiunta del settore privato
       allo sviluppo della pesca.
                                   Art icolo 23
                       Cooperazione nel settore sanitario
Le parti contraenti convengono di cooperare allo scopo di migliorare il
livello della salute pubblica, in particolare nelle fasce di
popolazione meno favorite, con particolare attenzione per i gruppi a
r ischio.
A tale scopo le parti si adopereranno per sviluppare la ricerca
congiunta, il trasferimento di tecnologia, lo scambio di esperienze e
l'assistenza tecnica, comprese, in particolare, le azioni relative:
       alla gestione e all'amministrazione dei servizi competenti,
       segnatamente quelli che forniscono l'assistenza sanitaria di
       base;
       allo sviluppo di programmi di istruzione e formazione
       professionale nel settore sanitario;
 ---pagebreak---                                    - 14 -
      ai programmi e ai progetti volti a migliorare le condizioni
      sanitarie (in particolare allo scopo di prevenire le infezioni e
       le malattie endemiche) e il benessere sociale nelle aree urbane e
      rurali;
      alla formazione del personale sanitario di base;
      alla prevenzione e alla cura della sindrome da immunodeficienza
      acquisita (AIDS);
      alla cura delie madri e dei bambini, nonché alla pianificazione
      fami I iare-,
      alla prevenzione e alla cura del colera.
                                Art icolo 24
                Cooperazione in materia di sviluppo sociale
1.    Le parti contraenti, nei limiti delle proprie competenze e
conformemente alla rispettiva legislazione, instaureranno un'ampia
collaborazione per consolidare lo sviluppo sociale, in particolare
migliorando le condizioni di vita delle fasce di popolazione più povere
dei paesi dell'America centrale.
2.    Le misure le azioni destinate al conseguimento di tali obiettivi
comprenderanno il sostegno, soprattutto sotto forma di assistenza
tecnica, ai seguenti settori:
      protezione dell'infanzia;
      promozione del ruolo della donna;
      sostegno alla trasformazione dell'economia, compresa     l'economia
      sommmersa;
      programmi di educazione e assistenza per i giovani    in condizioni
      particolarmente difficili;
      azioni destinate ad attenuare l'impatto sociale dei programmi di
      adeguamento strutturale, soprattutto attraverso iniziative volte
      a favorire la creazione di posti di lavoro;
      gestione dei servizi sociali;
      miglioramento delle condizioni    igieniche e di abitabilità nelle
      aree urbane e rurali.
                                Art icolo 25
                 Cooperazione nella lotta contro la droga
Le parti contraenti si impegneranno, conformemente alle rispettive
competenze, a coordinare e intensificare le iniziative volte a
prevenire, ridurre ed eliminare la produzione, la distribuzione e il1
consumo illecito di droghe, sostanze stupefacenti e psicotrope, tenendo
conto dei lavori svolti in materia dagli organismi regionali e
internazionaIi.
 ---pagebreak---                                    - 15 -
Tale cooperazione, che si avvarrà degli organismi competenti nel
settore, comprenderà:
      progetti di formazione, educazione, cura, disintossicazione e
       riabilitazione dei tossicodipendenti;
      programmi di prevenzione dell'uso illecito di droghe;
      programmi di ricerca;
      misure destinate a favorire lo sviluppo alternativo, compresa, in
       particolare, la sostituzione delle colture;
       scambio di informazioni , comprese misure in materia di riciclo
       del denaro;
      programmi di controllo del commercio di precursori, prodotti
       chimici e sostanze psicotrope.
Le parti contraenti potranno stabilire, di comune accordo, altre sfere
d'azione.
                                Art icolo 26
      Cooperazione in materia di aiuto ai profughi, agli sfollati
                             e ai rimpatriati
Le parti ribadiscono la volontà di continuare ad offrire un'ampia
collaborazione per facilitare il reinserimento nella vita produttiva
dei gruppi di profughi, di sfollati e di rimpatriati centroamericani
mediante:
       il sostegno alla preparazione di azioni di cooperazione in
       collegamento con i paesi beneficiari e con la Conferenza
       internazionale per i profughi centroamericani (CIREFCA);
       la realizzazione di progetti specifici con le associazioni
       interessate: ACNUR, organismi governativi dei paesi beneficiari e
       associazioni non governative di riconosciuto prestigio di
      entrambe le regioni.
                                Art icolo 27
          Cooperazione in materia di consolidamento del processo
                      democratico in America centrale
Le parti contraenti convengono di sostenere le istituzioni e il
processo democratici in America centrale, in particolare per quanto
riguarda l'organizzazione e il controllo di elezioni libere e
trasparenti, il consolidamento dello stato di diritto, il rispetto dei
diritti umani e la partecipazione alla vita politica e sociale
dell'intera popolazione, senza alcuna discriminazione.
Per conseguire tali obiettivi   le parti svolgeranno le seguenti
attività:
       applicazione e realizzazione del Programma pluriennale di
      promozione dei diritti umani, approvato a Lisbona nel febbraio
       1992;
 ---pagebreak---                                    - 16 -
       elaborazione e realizzazione di altri progetti specifici
       destinati a sostenere le istituzioni democratiche in America
       centrale.
                                Art icolo 28
             Cooperazione in materia di integrazione regionale
Le parti contraenti favoriranno le iniziative destinate a sviluppare
l'integrazione regionale centroamericana.
Si darà la precedenza, in particolare, alle azioni destinate:
       all'assistenza tecnica relativa agli aspetti tecnici e pratici
       del I'integrazione;
       alla promozione del commercio subregionale e interregionale;
       allo sviluppo della cooperazione ambientale regionale;
       al rafforzamento delle istituzioni regionali e al sostegno per la
       realizzazione di politiche e attività comuni;
       all'incentivazione dello sviluppo delle comunicazioni regionali.
                                Art icolo 29
         Cooperazione nel settore della pubblica amministrazione
Le parti contraenti convengono di instaurare una cooperazione in
materia di amministrazione e organizzazione istituzionale, compreso il
settore giudiziar io.
Per raggiungere tali obiettivi si prenderanno iniziative destinate a
promuovere, in particolare, lo scambio di informazioni e i corsi di
formazione dei funzionari e impiegati delle amministrazioni nazionali
per aumentare l'efficienza della pubblica amministrazione.
Detta cooperazione si svolgerà avvalendosi delle istituzioni
comunitarie e centroamericane esistenti.
                                Art icolo 30
    Cooperazione in materia di informazione, comunicazione e cultura
Le parti contraenti convengono di prendere iniziative comuni nel
settore dell'informazione e della comunicazione per diffondere e
promuovere la conoscenza della Comunità europea e i suoi obiettivi,
nonché dei paesi dell'America centrale ed esortare gli Stati membri
della Comunità e gli Stati centroamericani a rafforzare i loro legami
cui turaii.
Tali azioni riguarderanno in particolare:
       gli scambi di adeguate informazioni sui temi di reciproco
       interesse nei settori della cultura e dell'informazione;
       la promozione di manifestazioni di carattere culturale e di
       scambi culturali, segnatamente in ambito universitario;
       l'elaborazione di studi preparatori e l'assistenza tecnica per la
       conservazione del patrimonio culturale.
 ---pagebreak---                                   - 17 -
                               Articolo 31
                  Cooperazione in materia di formazione
Allo scopo di migliorare la formazione delle risorse umane nella
regione centroamericana, sì rafforzarà la cooperazione nelle materie di
comune interesse, tenendo conto delle nuove tecnologie del settore.
Detta cooperazione potrà essere realizzata mediante:
      azioni destinate a migliorare la formazione di dirigenti,
      tecnici, professionisti e operai qualificati;
      azioni, aventi un forte effetto moltiplicatore, di formazione di
      divulgatori e di quadri tecnici che abbiano funzioni di
      responsabilità nelle imprese pubbliche e private,
      nell'amministrazione, nei servizi pubblici e nei servizi di
      organizzazione economica;
      programmi concreti di scambio di esperti, di conoscenze e di
      tecniche tra gli istituti di formazione dei paesi centroamericani
      ed europei, in particolare nel settore tecnico, scientifico e
      professionale;
      programmi di alfabetizzazione nell'ambito di progetti sanitari e
      di sviluppo sociale.
                               Art icolo 32
              Mezzi per la realizzazione della cooperazione
1.    Le parti contraenti si impegneranno a mettere a disposizione, nei
limiti delle loro possibilità e utilizzando le rispettive procedure, i
mezzi adeguati per la realizzazione degli obiettivi della cooperazione
prevista dal presente accordo, ivi compresi i mezzi finanziari. In tale
contesto si procederà, ogniqualvolta sarà possibile, ad una
programmazione pluriennale e alla fissazione delle priorità, tenendo
conto delle necessità e del livello di sviluppo dei paesi
centroamer icani.
2.    Per facilitare la cooperazione prevista nel presente accordo, i
paesi centroamericani concedono agli esperti della Comunità le garanzie
e le facilitazioni necessarie per lo svolgimento della loro missione.
                               Art icolo 33
                            Commissione mista
1.    Le parti contraenti convengono di mantenere la commissione mista
istituita dall'accordo di cooperazione firmato nel 1985. Detta
commissione sarà composta da rappresentanti del la Comunità e dei paesi
centroamericani, assistiti da rappresentanti degli organi di
integrazione centroamericana.
 ---pagebreak---                                   - 18 -
2.     I compiti della commissione mista saranno i seguenti:
       vigilare sul buon funzionamento dell'accordo;
       coordinare e stabilire un ordine di priorità per le attività, i
       progetti e le azioni concreti relativi agli obiettivi del
       presente accordo e proporre i mezzi necessari per la loro
       realizzazione;
       esaminare e seguire l'evoluzione degli scambi e della
       cooperazione fra le parti;
       formulare tutte le raccomandazioni necessarie per favorire
       l'espansione degli scambi, nonché l'intensificazione e la
       diversificazione della cooperazione;
       cercare i mezzi adeguati per prevenire le difficoltà che possono
       sorgere in merito all'interpretazione e all'applicazione del
       presente accordo.
3.     L'ordine del giorno delle riunioni della commissione mista sarà
stabilito di comune accordo. La commissione mista stabilirà le
disposizioni relative alla frequenza e al luogo delle riunioni, alla
presidenza ed alle altre questioni che possano sorgere e stabilirà,
all'occorrenza, la creazione di sottocommissioni.
                               Art icolo 34
                              Altri accordi
1. Fatte salve le disposizioni dei trattati che istituiscono le
Comunità europee, il presente accordo, come pure ogni misura adottata
 in virtù di esso, non pregiudica in alcun modo le competenze degli
Stati membri delle Comunità per quanto riguarda l'adozione di misure
bilaterali con i paesi dell'America centrale nell'ambito della
cooperazione economica e la conclusione, se del caso, di nuovi accordi
di cooperazione economica con i paesi centroamericani.
2. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 1 relative alla
cooperazione economica, le disposizioni del presente accordo
sostituiranno quelle degli accordi firmati tra gli Stati membri delle
Comunità e i paesi centroamericani che siano incompatibili con esse
ovvero analoghe alle medesime.
                               Art icolo 35
            Clausola dì applicazione territoriale dell'accordo
Il presente accordo si applicherà, da una parte, ai territori nei quali
è applicabile il trattato che istituisce la Comunità economica europea
e alle condizioni previste da detto trattato e, dall'altra, ai
territori dei sei Stati centroamericani firmatari dell'accordo.
                               Art icolo 36
                                 Al legato
L'allegato costituisce parte integrante del presente accordo.
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                               Art icolo 37
                  Entrata in vigore e tacito rinnovo
Il presente accordo entrerà in vigore il primo giorno del mese
successivo alla data in cui le parti contraenti si siano notificate
l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tal fine. Esso
resterà in vigore per un perìodo di cinque anni e sarà rinnovato
tacitamente per periodi di un anno se nessuna delie parti contraenti
10 denuncerà per iscritto all'altra parte sei mesi prima della
scadenza.
Se la denuncia dovesse provenire da uno dei paesi centroamericani essa
non pregiudicherebbe la validità dell'accordo per le altre parti
contraent i.
                               Art icolo 38
                           Test i facent ì fede
11 presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese,
francese, greca, inglese, italiana, neerlandese, portoghese, tedesca e
spagnola, ciascun testo facente ugualmente fede.
                               Art icolo 39
                           CI auso I a evo Iut i va
1. Le parti contraenti potranno sviluppare e migliorare di concerto il
presente accordo al fine di intensificare la cooperazione e
completarla con accordi relativi a settori ed attività specifiche.
2. Nell'ambito dell'applicazione del presente accordo, ciascuna parte
contraente potrà formulare proposte volte ad ampliare la reciproca
cooperazione, tenendo conto dell'esperienza acquisita.
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                                                              ALLEGATO
           SCAMBIO DI LETTERE RELATIVO Al TRASPORTI MARITTIMI
                              Lettera n. 1
Signor
Le sarei grato se volesse confermarmi quanto segue:
In occasione della firma dell'accordo di cooperazione tra la Comunità
europea e le repubbliche di Costa Rica, El Salvador, Guatemala,
Honduras, Nicaragua e Panama le parti si sono impegnate a trattare in
modo adeguato le questioni relative al funzionamento dei trasporti
marittimi, in particolare quando possano insorgere ostacoli per lo
sviluppo degli scambi. A tale riguardo si cercheranno soluzioni
reciprocamente soddisfacenti rispettando il principio della libera e
leale concorrenza su base commerciale.
Si è convenuto altresì che tali questioni costituiranno parte del
lavoro della commissione mista.
Voglia accettare, Signor   , l'espressione della mia pofonda stima.
                               Per il Consiglio delle Comunità europee
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                              Lettera n. 2
Signor
Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera e confermarLe
quanto segue:
"In occasione della firma dell'accordo di cooperazione tra la Comunità
europea e le repubbliche di Costa Rica, El Salvador, Guatemala,
Honduras, Nicaragua e Panama le parti si sono impegnate a trattare in
modo adeguato le questioni relative al funzionamento dei trasporti
marittimi, in particolare quando possano insorgere ostacoli per lo
sviluppo degli scambi. A tale riguardo si cercheranno soluzioni
reciprocamente soddisfacenti rispettando il principio della libera e
leale concorrenza su base commerciale.
Si è convenuto altresì che tali questioni costituiranno parte del
lavoro della commissione mista."
Voglia accettare, Signor   , l'espressione della mia pofonda stima.
                                                Per l'America centrale
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            DICHIARAZIONE UNILATERALE DELL'AMERICA CENTRALE
                        RELATIVA ALL'ARTICOLO 8
I paesi centroamericani si dichiarano disponibili ad avviare, su
richiesta di un qualsivoglia Stato membro della Comunità economica
europea, colloqui volti a concludere accordi bilaterali per la
protezione e la promozione degli investimenti.
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   DICHIARAZIONE UNILATERALE DELLA COMUNITÀ RELATIVA ALL'ARTICOLO 32
La Comunità ribadisce l'intenzione di prestare assistenza in via
prioritaria ai progetti di carattere regionale e si dichiara disposta
ad intensificare tale cooperazione sia dal punto di vista qualitativo
che quantitativo. I contributi finanziari mobilizzati a tale scopo
corrisponderanno agli obiettivi ampliati del presente accordo, nonché
al notevole aumento delle risorse previste dagli orientamenti relativi
alla cooperazione con i paesi in via di sviluppo dell'America latina e
dell'Asia per gli anni novanta. Detti contributi saranno compresi negli
stanziamenti di bilancio.
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                DICHIARAZIONE UNILATERALE DELLA COMUNITÀ
              RELATIVA ALLE SPECIALI CONCESSIONI ACCORDATE
                          ALL'AMERICA CENTRALE
     DAL REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO N. 3900/91.DEL 16.12.1991
La Comunità dichiara la sua disponibilità a:
a)    studiare gli effetti delle s p e d a i i concessioni, accordate
      nell'ambito del sistema delle preferenze generalizzate, sui paesi
      centroamericani e sugli altri paesi in via di sviluppo;
b)    proseguire il dialogo in materia con gli altri paesi
      centroamer icani;
e)    dare mandato alla Commissione affinché proceda, al termine del
      periodo di validità stabilito per la concesi sorte di dette
      preferenze (1994), ad una valutazione della situazione, in
      particolare alla luce dell'evoluzione delle condizioni di cui si
      è tenuto conto per fa concessione delle preferenze in questione.
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             DICHIARAZIONE UNILATERALE DELL'AMERICA CENTRALE
       RELATIVA ALLE SPECIALI CONCESSIONI ACCORDATE ALLA MEDESIMA
     DAL REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO N. 3900/91 DEL 16.12.1991
La parte centroamericana dichiara di considerare prioritario il
trattamento preferenziale concessole dalla Comunità europea nell'ambito
del sistema delle preferenze generalizzate.
Tale trattamento riveste particolare importanza per l'America centrale
come sostegno al processo di pace, al consolidamento democratico e alla
ricostruzione nazionale della regione, nonché agli sforzi che si stanno
compiendo affinché le fragili economie, la società e le istituzioni
centroamericane non siano toccate dai problemi connessi alla droga.
 ---pagebreak---                                    SCHEDA FINANZIARIA
                               (IMPLICAZIONI FINANZIARIE)
1.  Ti to lo del l'azione: Accordo di cooperazione CEE-America Centrale.
2.  Linee di bilancio: B7-5020; B7-3016; B6-8200; B7-3010;
                        B7-3011; B7-3012; B7-3013; B7-3014;
                        B7-5030; B7-5040; B7-5045;
3.  Base giur idìca: Artt. 113 e 235.
4-  Descrizione dell'azione
4.1 Obiettivi specifici dell'azione: approfondire la cooperazione tra la Comunità
    e il America Centrale ed estenderla a nuovi settori.
4.2 Durata: 5 anni
4.3 Popolazione interessata: l'insieme della popolazione dei America Centrale e,
    in modo più specifico, gli operatori economici per quanto riguarda la
    cooperazione industriale.
5.  Classificazione delie spese o delle entrate
5.1 SO/SNO: spese non obbligatorie (SNO)
5.2 SD/SND: stanziamenti dissociati
5.3 Tipo di entrate contemplate: nessuna
6.  Natura della spesa o delle entrate
6.1 Sovvenzione al 100%: talvolta anche sovvenzioni al 50% nell'ambito di
    cof i nanz i ament i
6.2 Sovvenzione per cofinanziamento con altre fonti del settore pubblico e/o
    pr i vato: ta IvoI ta
6.3 Abbuono di interesse: nessuno
6.4 Altre
6.5 Qualora l'azione produca risultati economici positivi, è previsto un rimborso
    parziale o totale del contributo finanziario comunitario?
    No
6.6 L'azione proposta provocherà una variazione delle entrate? In caso
    affermativo, precisare la natura della variazione e delle entrate in
    quest ione.
    Nessuna
7.  incidenza finanziaria sugli stanziamenti di intervento
    L'entità delle spese conseguenti all'accordo di cooperazione sarà determinata
    per i futuri bilanci, secondo la consueta procedura.
8.  Disposiz ioni ant i frode
    Si tratta di spese essenzialmente sostenute dai paesi terzi e dalla
    Commissione che, d'intesa con la Corte dei conti, esercita il suo normale
    controllo sulla totalità delle stesse.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                              COM (93) 52 def.
                                                          DOCUMENTI
rr                                                                              ii
                                         N. di catalogo : CB-CO-93-03WT-C
                                                            ISBN 92-77-52430-8
Ufficio delle pubbKcazioni ufficiali delle Comunità europee
J^-2985 Lussemburgo