CELEX: E2016P0019
Language: it
Date: 2016-12-14 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata da Norges Høyesterett il 14 dicembre 2016 in relazione alla causa Torbjørn Selstad Thue e Federazione della polizia norvegese (Politiets Fellesforbund) contro il governo norvegese, rappresentato dal ministero della Giustizia e della pubblica sicurezza (Causa E-19/16)

27.4.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 133/3
            
         Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata da Norges Høyesterett il 14 dicembre 2016 in relazione alla causa Torbjørn Selstad Thue e Federazione della polizia norvegese (Politiets Fellesforbund) contro il governo norvegese, rappresentato dal ministero della Giustizia e della pubblica sicurezza
   (Causa E-19/16)
   (2017/C 133/03)
   Il 14 dicembre 2016 Norges Høyesterett (la Corte suprema della Norvegia) ha presentato alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo, protocollata presso la cancelleria della Corte EFTA il 14 dicembre 2016, in relazione alla causa Torbjørn Selstad Thue e Federazione della polizia norvegese (Politiets Fellesforbund) contro il governo norvegese, rappresentato dal ministero della Giustizia e della pubblica sicurezza, in merito ai seguenti quesiti:
   
               1.
            
            
               Quando uno spostamento imposto dal datore di lavoro verso e/o da un luogo diverso dal luogo di presenza fisso o abituale del dipendente avviene al di fuori dell’orario di lavoro normale, il tempo dedicato a tale spostamento deve essere considerato orario di lavoro ai sensi dell’articolo 2 della direttiva 2003/88/CE?
            
         
               2.
            
            
               Nella misura in cui lo spostamento di cui al quesito 1 non è di per sé classificabile come orario di lavoro, quale testo giuridico e quali elementi pertinenti devono essere presi in considerazione per stabilire se il tempo dedicato allo spostamento debba comunque essere considerato orario di lavoro? Nell’ambito del presente quesito, si chiede un parere circa la necessità di procedere a una valutazione di intensità relativa alla quantità di lavoro svolta durante lo spostamento.
            
         
               3.
            
            
               La frequenza con cui il datore di lavoro indica un luogo di presenza diverso da quello fisso o abituale ha un’incidenza sulle valutazioni nell’ambito dei quesiti 1 e 2?