CELEX: 62016CA0038
Language: it
Date: 2017-06-14 00:00:00
Title: Causa C-38/16: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 14 giugno 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal First-tier Tribunal (Tax Chamber) — Regno Unito) — Compass Contract Services Limited/Commissioners for Her Majesty's Revenue & Customs [Rinvio pregiudiziale — Imposta sul valore aggiunto (IVA) — Rimborso dell’IVA indebitamente versata — Diritto alla detrazione dell’IVA — Modalità — Principi della parità di trattamento e della neutralità fiscale — Principio di effettività — Normativa nazionale che introduce un termine di prescrizione]

21.8.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 277/13
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 14 giugno 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal First-tier Tribunal (Tax Chamber) — Regno Unito) — Compass Contract Services Limited/Commissioners for Her Majesty's Revenue & Customs
   (Causa C-38/16) (1)
   
   ([Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Rimborso dell’IVA indebitamente versata - Diritto alla detrazione dell’IVA - Modalità - Principi della parità di trattamento e della neutralità fiscale - Principio di effettività - Normativa nazionale che introduce un termine di prescrizione])
   (2017/C 277/17)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   First-tier Tribunal (Tax Chamber)
   
      Parti nel procedimento principale
   
   
      Ricorrente: Compass Contract Services Limited
   
      Convenuti: Commissioners for Her Majesty's Revenue & Customs
   
      Dispositivo
   
   I principi della neutralità fiscale, della parità di trattamento e di effettività non ostano ad una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, la quale, nell’ambito della riduzione del termine di prescrizione, da un lato, delle domande di rimborso dell’imposta sul valore aggiunto indebitamente versata e, dall’altro, delle domande di detrazione dell’imposta sul valore aggiunto pagata a monte, prevede periodi transitori differenti, in modo tale che le domande relative a due esercizi contabili di tre mesi sono sottoposte a termini di prescrizione differenti, a seconda che esse abbiano ad oggetto il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto indebitamente versata o la detrazione dell’imposta sul valore aggiunto pagata a monte.
   
      (1)  GU C 106 del 21.3.2016.