CELEX: 51992PC0204
Language: it
Date: 1992-06-17
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO recante misure comunitarie di lotta contro talune malattie dei pesci

N. C 172 / 16                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      8 . 7 . 92
               Proposta di direttiva del Consiglio recante misure comunitarie di lotta contro talune malattie dei
                                                                  pesci
                                                              (92/C 172 /07)
                                                             COM(92) 204 def.
                                            (Presentata dalla Commissione il 19 giugno 1992)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    non vaccinazione ; che tuttavia è necessario prevedere il
                                                                        ricorso alla vaccinazione qualora la gravità della situa­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                  zione lo renda indispensabile ;
europea, in particolare l'articolo 43 ,
                                                                        considerando che, per offrire le necessarie garanzie, l'ef­
vista la proposta della Commissione,                                    ficacia del vaccino utilizzato deve essere riconosciuta da
                                                                        un laboratorio di riferimento designato dalla Comunità ;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                        considerando che un'indagine epidemiologica approfon­
                                                                        dita è di fondamentale importanza per evitare la propa­
visto il parere del Comitato economico e sociale,                       gazione delle malattie suddette ;
considerando che l'elenco dei pesci figura nell'allegato II             considerando che, per garantire un sistema efficace di
del trattato ; che la commercializzazione dei pesci rap­                lotta, occorre armonizzare la diagnosi delle malattie sud­
presenta un'importante fonte di reddito per il settore del­             dette, la quale deve essere effettuata a cura di laboratori
l'acquicoltura ;                                                        responsabili le cui attività possono essere coordinate da
                                                                        un laboratorio di riferimento designato dalla Comunità ;
considerando che è necessario definire, a livello comuni­
tario, le misure di lotta da adottare qualora insorgessero              considerando che misure comuni di lotta contro le ma­
malattie, per garantire uno sviluppo razionale del settore              lattie suddette possono consentire di mantenere un livello
dell'acquicoltura e per contribuire alla protezione della               uniforme di salute degli animali,
salute degli animali nella Comunità ;
                                                                        HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
considerando che per quanto riguarda le malattie da
prendere in considerazione è opportuno riferirsi agli
elenchi riportati nell'allegato A della direttiva                                                CAPITOLO I
91 /67/CEE del Consiglio, del 28 gennaio 1991 , che sta­
bilisce le norme di polizia sanitaria per la commercializ­                                   Disposizioni generali
zazione di animali e prodotti d'acquicoltura (') ;                                                Articolo 1
considerando che un focolaio delle malattie suddette può                La presente direttiva definisce le misure comunitarie mi­
assumere rapidamente le proporzioni di un'epizoozia,                    nime di lotta da adottare qualora si sospetti o si confermi
con un tasso di mortalità e inconvenienti tali da compro­               la presenza di un focolaio delle malattie dei pesci di cui
mettere seriamente la redditività dell'acquicoltura ;                   all'allegato A, elenchi I e II, della direttiva 91 /67/CEE.
considerando che le misure di lotta devono essere adot­                                           Articolo 2
tate non appena si sospetta la presenza di una delle ma­                Ai fini della presente direttiva si applicano le definizioni
lattie suddette, per poter intervenire immediatamente e in              di cui all' articolo 2 della direttiva 91 /67/CEE .
modo efficace non appena confermata la presenza del
focolaio ;
                                                                        Si intendono inoltre per :
considerando che l'obiettivo delle misure da adottare è di
                                                                        1 ) malattie dell'elenco I: malattie dei pesci di cui all'alle­
prevenire la diffusione della malattia e, in special modo,                  gato A, elenco I della direttiva 91 /67/CEE ;
di istituire un controllo accurato dei trasporti di pesci e
di prodotti che possano favorire la propagazione dell'in­               2) malattie dell'elenco II: malattie dei pesci di cui all'alle­
fezione ;
                                                                            gato A, elenco II della direttiva 91 /67/CEE ;
considerando che la prevenzione delle malattie suddette                 3) pesci sospetti di infezione : i pesci che presentano sin­
nella Comunità deve di norma basarsi su una politica di                     tomi clinici o lesioni post mortem o reazioni agli
                                                                            esami effettuati in laboratorio tali da far sospettare la
(') GU n . L 46 del 19 . 2 . 1991 , pag. 1 .                                presenza di una malattia degli elenchi I o II ;
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 4) pesci infetti: i pesci nei quali la presenza di una malat­        2.     Se il sospetto di infezione è confermato, il servizio
      tia degli elenchi I o II è stata ufficialmente confer­          ufficiale è responsabile dell'applicazione e del controllo
      mata in seguito ad un esame di laboratorio ;                    delle disposizioni stabilite dalla presente direttiva.
 5) aziende di cui si sospetta l'infezione: aziende in cui si         3.     Qualora si sospetti che un'azienda sia infetta, il ser­
      trovano pesci sospetti di infezione ;                           vizio ufficiale deve porla sotto sorveglianza ufficiale e
                                                                      ordinare in particolare che :
 6) aziende infette : aziende in cui sono presenti pesci in­
      fetti .
                                                                      — venga eseguito un censimento ufficiale di tutte le ca­
                                                                          tegorie di pesci precisando per ciascuna di esse il nu­
                                                                          mero di pesci già morti, infetti o che potrebbero es­
                              Articolo 3                                  sere infettati ; i dati del censimento devono essere co­
Tutte he aziende di allevamento ittico nelle quali potreb­                stantemente aggiornati dal proprietario o dall'alleva­
 bero essere presenti malattie di cui agli elenchi I o II                 tore per tener conto degli animali nati o morti du­
 debbono :                                                                rante il periodo in cui si sospetta l'infezione ; i dati
                                                                          del censimento devono essere esibiti a richiesta e po­
                                                                          tranno essere verificati ad ogni ispezione ;
 1 ) essere iscritte dal servizio ufficiale in un apposito re­
     gistro che deve essere costantemente aggiornato ;
                                                                      — siano vietate l'entrata e l'uscita dall'azienda di pesci,
                                                                          vivi o morti, o di uova senza l'autorizzazione del ser­
2) tenere un registro, a disposizione del servizio uffi­                  vizio ufficiale ;
     ciale, in cui sono iscritti :
                                                                      — siano eliminati sotto il controllo del servizio ufficiale
     a) i pesci vivi, le uova e i gameti che entrano nell'a­              i pesci morti e le loro frattaglie ;
           zienda con indicazione della data di consegna, del
           numero o del peso, della provenienza e delle di­
           mensioni dei pesci ;                                       — l'entrata o l'uscita di mangimi, utensili, oggetti o altre
                                                                          sostanze quali i rifiuti che potrebbero trasmettere la
                                                                          malattia sia subordinata, se del caso, all'autorizza­
     b) i pesci vivi, le uova e i gameti in uscita dall'azienda           zione del servizio ufficiale che stabilisce le condizioni
          con indicazione della data di spedizione, del nu­               da rispettare per evitare una propagazione dell'agente
           mero o del peso, della destinazione e delle dimen­             patogeno ;
           sioni dei pesci .
                                                                      — l'entrata o l'uscita delle persone dall'azienda sia su­
                              Articolo 4                                  bordinata all'autorizzazione del servizio ufficiale ;
 1.      Il sospetto della presenza di una malattia di cui agli
elenchi I o II deve essere immediatamente notificato al               — l'entrata o l'uscita di veicoli dall' azienda sia subordi­
servizio ufficiale e, se del caso, al proprietario o al de­               nata, se del caso, all'autorizzazione del servizio uffi­
tentore dei pesci con il mezzo più rapido disponibile.                   ciale che stabilisce le condizioni atte ad evitare la
                                                                         propagazione dell'agente patogeno ;
2.       Fino al momento in cui saranno applicate le misure
di cui all'articolo 5, paragrafo 3 il proprietario o il deten­        — agli ingressi e alle uscite dell'azienda siano utilizzati
tore dei pesci sospetti di infezione deve prendere tutte le              mezzi appropriati di disinfezione ;
misure necessarie per garantire il rispetto delle disposi­
zioni suddette .                                                      — sia effettuata un'indagine epizoologica conforme­
                                                                         mente alle disposizioni dell'articolo 7, paragrafo 1 ;
                             CAPITOLO II
                                                                      — tutte le aziende situate nello stesso bacino imbrifero o
        Misure dì lotta contro le malattie dell'elenco I                 nella stessa zona costiera siano sottoposte a sorve­
                              Articolo 5                                 glianza ufficiale e sia vietata l'uscita di pesci o uova
                                                                         da dette aziende senza l' autorizzazione dell' autorità
1.       Qualora si abbia notizia di pesci sospetti di infe­             competente ; per i bacini imbriferi di grandi dimen­
zione causata da una malattia dell'elenco I, il servizio uf­             sioni, il servizio ufficiale può decidere di limitare
ficiale avvia immediatamente le indagini ufficiali atte a                l'applicazione della misura a una zona a monte e a
confermare o ad escludere la presenza dell' agente pato­                 valle dell'azienda sospetta di infezione, sempreché
geno, in particolare mediante indagini cliniche e, se del                tale zona offra le più ampie garanzie quanto alla pre­
caso, il prelievo di campioni per esami di laboratorio da                venzione della propagazione della malattia ; se del
eseguire in un laboratorio riconosciuto.                                 caso, i servizi ufficiali degli Stati membri confinanti o
 ---pagebreak---  N. C 172 / 18                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        8 . 7 . 92
     di paesi terzi confinanti devono essere informati del             b) nel bacino imbrifero o nella zona costiera in cui si
     sospetto di infezione . In tal caso, i servizi ufficiali de­          trova l'azienda infetta, tutte le aziende saranno sotto­
     gli Stati membri interessati prendono le disposizioni                 poste a ispezioni sanitarie ; se in occasione di tali ispe­
     necessarie per applicare le misure contemplate nel                    zioni vengono accertati casi positivi, si applicano mi­
     presente articolo. Ove occorra, le misure appropriate                 sure di cui alla lettera a);
     sono adottate conformemente alla procedura di cui
     all'articolo 15 .
                                                                       c) se vi è motivo di ritenere che l'infezione riguarda pe­
                                                                          sci diversi da quelli allevati nell'azienda, sono adot­
 4.    Quando il sospetto di infezione riguarda pesci che                 tate misure appropriate analoghe a quelle contemplate
non si trovano in allevamenti ittici, il servizio ufficiale                alla lettera a);
adotta le misure necessarie per evitare un'eventuale pro­
pagazione della malattia e in particolare dispone l'ado­
zione di misure equivalenti a quelle fissate nel paragrafo            d) il ripopolamento dell'azienda è autorizzato dal servi­
3.                                                                        zio ufficiale previa ispezione delle operazioni di puli­
                                                                          zia e disinfezione e una volta trascorso un lasso di
                                                                          tempo appropriato per garantire l'eliminazione com­
5 . Le misure di cui ai paragrafi 3 e 4 vengono revo­                     pleta dell'agente patogeno e l'eradicazione di altre
cate soltanto quando il sospetto della presenza della ma­                 possibili infezioni nel medesimo bacino imbrifero ;
lattia è stato ufficialmente infirmato .
                                                                      e) qualora l' applicazione delle misure di cui alle lettere
                            Articolo 6
                                                                          a), b), c) e d) dovesse richiedere la cooperazione dei
 1.    Non appena la presenza di un'infezione dovuta a                    servizi ufficiali di altri Stati membri, i servizi ufficiali
una malattia di cui all' elenco I è ufficialmente confer­                 degli Stati membri interessati forniranno la loro colla­
mata, a complemento delle misure elencate all' articolo 5                 borazione per garantire il rispetto delle misure con­
il servizio ufficiale può adottare le seguenti misure :                   template nel presente articolo . Ove occorra, le misure
                                                                          appropriate sono adottate conformemente alla proce­
                                                                          dura di cui all'articolo 15 .
a) nell' azienda infetta :
    — l'afflusso e l'efflusso di acque sarà interrotto se             2 . Qualora la diffusione di una malattia risulti ecce­
         trattasi di un'azienda sulla terraferma, mentre              zionalmente grave, possono essere adottate misure com­
         nelle aziende con allevamento in gabbie gli ani­             plementari conformemente alla procedura di cui all'arti­
         mali saranno rimossi immediatamente ;                        colo 15 .
    — tutti i pesci vivi e le uova devono essere distrutti
         sotto il controllo del servizio ufficiale per evitare                                    Articolo 7
         eventuali rischi di propagazione dell'agente pato­
        geno ; tuttavia, il servizio ufficiale può autorizzare        1.     L'indagine epizoologica riguarda :
         la commercializzazione o la trasformazione per il
        consumo umano di pesci o di loro parti se tali
         operazioni sono effettuate in condizioni tali da            — il periodo durante il quale verosimilmente la malattia
        impedire la diffusione di agenti patogeni ; in tal                può essere stata presente nell'azienda prima che ve­
         caso, le frattaglie di pesci devono subire un tratta­            nisse notificata o sospettata ;
        mento atto a inattivare eventuali virus presenti ;
                                                                     — la possibile origine della malattia nell'azienda e l'i­
    — dopo l'abbattimento e la distruzione dei pesci, le                  dentificazione di altre aziende nelle quali si trovano
        vasche, gli impianti e le attrezzature potenzial­                 animali di specie sensibili che possano essere stati in­
        mente contaminati devono essere disinfettati se­                  fettati ;
        condo le istruzioni impartite dal servizio ufficiale,
        se del caso, conformemente alla procedura di cui
        all' articolo 15 ;                                           — i movimenti di pesci, persone, veicoli e sostanze che
                                                                          possano aver portato l'agente patogeno dentro o
                                                                          fuori dall'azienda in questione ;
    — qualsiasi sostanza di cui all'articolo 5, paragrafo
        3, quarto trattino che potrebbe essere stata conta­
        minata sarà distrutta o sottoposta a trattamento             — l'eventuale presenza e distribuzione di vettori della
        atto a garantire la distruzione di qualsiasi agente               malattia .
        patogeno ;
    — sarà effettuata un' indagine epizoologica confor­              2 . Qualora dall'indagine epizoologica risulti che la
        memente al disposto dell'articolo 7, paragrafi 1 e           malattia potrebbe essere stata introdotta da un altro ba­
        4 ; tale indagine includerà il prelievo di campioni          cino imbrifero o potrebbe essere stata trasmessa ad un
        da sottoporre ad analisi di laboratorio ;                     altro bacino imbrifero in seguito a movimento di pesci o
 ---pagebreak--- 8 . 7 . 92                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 172 / 19
di altri animali, di persone o di veicoli o in qualsiasi altro       2.     Qualora dall'indagine epizoologica di cui all'arti­
modo, le aziende di tali bacini imbriferi sono considerate           colo 7, paragrafo 1 risulti che la malattia potrebbe essere
sospette per cui si applicano le misure di cui all'articolo          stata introdotta da una zona riconosciuta o da un'altra
5 . Se la presenza della malattia viene confermata, si ap­           azienda riconosciuta o potrebbe essere stata trasmessa ad
plicano le misure previste all' articolo 6 .                         un'altra azienda riconosciuta in seguito a movimenti di
                                                                     persone, animali o veicoli o in qualsiasi altro modo, tali
                                                                     zone o aziende sono considerate sospette e in tal caso si
3. Qualora dall'indagine epizoologica emerga la ne­                  applicano le misure appropriate .
cessità di ricorrere alla cooperazione dei servizi ufficiali
di altri Stati membri, i servizi ufficiali di detti Stati co­
operano nell' adottare le disposizioni necessarie per ga­            3 . In deroga all'articolo 6, paragrafo 1 , lettera a), se­
rantire il rispetto delle misure contemplate nella presente          condo trattino il servizio ufficiale può permettere che i
direttiva .                                                          pesci vengano mantenuti all'ingrasso fino a che abbiano
                                                                     raggiunto la taglia commerciale .
4. Per garantire il perfetto coordinamento di tutte le               Le disposizioni del presente articolo non si applicano alle
misure necessarie per garantire quanto prima possibile               specie ittiche che non sono portatrici, quali i pesci tropi­
l'eradicazione della malattia e per poter effettuare l'inda­         cali .
gine epizoologica, è istituita un'unità di crisi.
                                                                                              Articolo 10
Per quanto concerne le unità di crisi nazionali e l'unità
di crisi comunitaria si applicano le disposizioni generali           1.     Le disposizioni del presente articolo si applicano in
di cui al regolamento (CEE) n . . . . (1).                           un' azienda non riconosciuta ubicata in una zona non ri­
                                                                     conosciuta.
                          CAPITOLO III
                                                                     2 . Qualora in un' azienda non riconosciuta ubicata in
         Misure di lotta per le malattie dell'elenco II              una zona non riconosciuta si trovino pesci sospetti di in­
                             Articolo 8                              fezione da una delle malattie dell'elenco II, i servizi uffi­
                                                                     ciali avviano immediatamente le indagini ufficiali atte a
1.      Le disposizioni degli articoli 5 , 6 e 7 si applicano :      confermare o ad escludere la presenza della malattia, se
                                                                     del caso mediante prelievo di campioni per esami di la­
a) in una zona riconosciuta ai sensi dell' articolo 5 della          boratorio da eseguire in un laboratorio riconosciuto.
     direttiva 91 /67 /CEE ;
                                                                     3 . Non appena la presenza di una malattia dell'elenco
b) in una zona per la quale è stato approvato un pro­                II è ufficialmente confermata, sono vietati, sulle strade
     gramma ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 2 della di­         pubbliche o private, i trasporti di pesci o di uova prove­
     rettiva 91 / 67 / CEE .                                         nienti dall' azienda in parola. Tuttavia la rimozione di pe­
                                                                     sci vivi o uova dalle aziende suddette può essere autoriz­
                                                                     zata per il trasporto in un'altra azienda infetta o in un
2 . Le disposizioni del presente articolo non si appli­              macello per l'immediata macellazione ; tale trasporto
cano alle specie ittiche che non sono portatrici, quali i            deve essere autorizzato dal servizio ufficiale . Le fratta­
pesci tropicali .                                                    glie devono essere sottoposte a un idoneo trattamento
                                                                     per distruggere eventuali agenti patogeni .
                             Articolo 9                                                      CAPITOLO IV
1 . Le disposizioni dell'articolo 5, paragrafi 1 , 2 e 3,                                   Diposizioni finali
dal primo all'ottavo trattino, e paragrafo 5 dell'articolo
6, paragrafo 1 , lettere a) e d), e dell'articolo 7, paragrafo
1 si applicano :                                                                               Articolo 11
                                                                     1 . I prelievi e gli esami di laboratorio destinati ad in­
a) in un'azienda riconosciuta ai sensi dell'articolo 6 della         dividuare la presenza di malattie degli elenchi I e II sono
     direttiva 91 /67 / CEE ;                                        effettuati conformemente ai metodi stabiliti secondo la
                                                                     procedura       di  cui   all'articolo  15   della  direttiva
                                                                     91 / 67 / CEE .
b) in un'azienda per la quale è stato approvato un pro­
     gramma ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 2 della di­
     rettiva 91 / 67 / CEE .                                         2.     Gli esami di laboratorio destinati ad individuare la
                                                                     presenza della malattia devono essere effettuati da un la­
                                                                     boratorio riconosciuto dal servizio ufficiale . Gli esami . di
                                                                     laboratorio devono indicare, se del caso e in special
O GU n . L . . ..                                                    modo alla prima manifestazione della malattia, il tipo, il
 ---pagebreak--- N. C 172 / 20                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      8 . 7 . 92
sottotipo o la variante dell'agente patogeno ; questi dati         La Commissione approva i piani, eventualmente modifi­
possono, se del caso, essere confermati da un laboratorio          cati, conformemente alla procedura di cui all'articolo 15 .
di riferimento designato dalla Comunità. Gli Stati mem­
bri comunicano alla Commissione e agli altri Stati mem­            I piani possono essere successivamente modificati o con­
bri la denominazione dei laboratori riconosciuti .
                                                                   templati secondo la medesima procedura per tener conto
                                                                   di eventuali sviluppi della situazione
3.     I laboratori riconosciuti negli Stati membri devono
restare in contatto, eventualmente tramite un laboratorio                                   Articolo 13
di riferimento nazionale designato dal servizio ufficiale
dei singoli Stati membri, con il laboratorio di riferimento        1.    È vietata la vaccinazione contro le malattie dell'e­
comunitario di cui all' allegato.                                  lenco II nelle zone riconosciute e nelle aziende ricono­
                                                                   sciute situate in zone non riconosciute. Tuttavia, se il fo­
                                                                   colaio di una malattia dell'elenco II si manifesta in una
4.    Al laboratorio di riferimento comunitario designato          zona riconosciuta o in un' azienda riconosciuta situata in
nell'allegato A sono affidate le mansioni specificate nel­         una zona non riconosciuta e qualora detto focolaio mi­
l'allegato B. Le condizioni di attività di tale laboratorio        nacci di propagarsi, può essere deciso, secondo la proce­
sono fissate secondo la procedura di cui all'articolo 15           dura di cui all'articolo 15 , di ricorrere alla vaccinazione
nei limiti in cui non sono già stabilite nell'articolo 28          a determinate condizioni. Queste condizioni possono
della decisione 90 /424/CEE del Consiglio, del 26 giu­             comprendere la definizione :
gno 1990, relativa a talune spese nel settore veterina­
rio o .
                                                                   — dell'estensione della zona geografica in cui è effet­
                                                                       tuata la vaccinazione ;
                         Articolo 12
                                                                   — delle specie e categorie di età dei pesci da vaccinare ;
1 . Ogni Stato membro elabora un piano d'allarme
specificando, per i focolai di una malattia dell'elenco I, le      — della durata della campagna vaccinale ;
modalità di applicazione delle misure contemplate dalla
presente direttiva.
                                                                   — del tipo di vaccino da utilizzare e delle modalità da
                                                                       seguire ;
Il piano deve consentire l'accesso agli impianti e alle at­
trezzature nonché la disponibilità del personale e di tutti
i mezzi appropriati necessari per una rapida ed efficace           — di ogni altro elemento pertinente alla situazione di
eradicazione del focolaio .                                            emergenza .
                                                                   2.    I trasporti di pesce in provenienza dalla zona vacci­
2. I criteri da rispettare per l'elaborazione dei piani            nale sono subordinati alle condizioni stabilite conforme­
suddetti sono quelli fissati nella decisione 91 /42/CEE            mente alla procedura di cui all'articolo 15 .
della Commissione, dell'8 gennaio 1991 , che stabilisce i
criteri da osservare per l'elaborazione dei piani di al­
larme per la lotta contro l'afta epizootica (2), che si ap­        3. Gli Stati membri informano regolarmente la Com­
plica mutatis mutandis.                                            missione sullo svolgimento delle misure di vaccinazione.
                                                                   Tali misure possono essere modificate, prorogate o sop­
Conformemente all'articolo 15 la Commissione può mo­               presse mediante decisione adottata conformemente alla
dificare o integrare tali criteri in base alla natura speci­       procedura di cui all'articolo 15.
fica della malattia .
                                                                                            Articolo 14
3 . I piani elaborati conformemente ai criteri di cui al           La Commissione è assistita dal comitato veterinario per­
paragrafo 2 sono presentati alla Commissione entro e               manente istituito con decisione 68 / 361 /CEE (3), in ap­
non oltre il 1° aprile 1993 .                                      presso denominato «il comitato».
4.     La Commissione valuta in che misura i piani con­                                     Articolo 15
sentano di raggiungere gli obiettivi auspicati e propone
allo Stato membro interessato le eventuali modifiche ne­           Qualora si ricorra alla procedura contemplata dal pre­
cessarie, in special modo per garantire che i piani siano          sente articolo, si applicano le seguenti norme :
compatibili con quelli degli altri Stati membri.
                                                                   il rappresentante della Commissione sottopone al comi­
                                                                   tato un progetto delle misure da adottare. Il comitato,
O GU n. L 224 del 18 . 8 . 1990, pag. 19.
O GU n. L 23 del 29 . 1 . 1991 , pag. 29.                          (J) GU n. L 255 del 18 . 10. 1968 , pag. 23 .
 ---pagebreak--- 8 . 7 . 92                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 172 /21
entro un termine che il presidente può fissare in funzione                                          Articolo 16
dell'urgenza della questione in esame, formula il suo pa­
rere sul progetto, procedendo eventualmente a vota­                       Gli Stati membri emanano le disposizioni legislative, re­
zione .                                                                   golamentari e amministrative necessarie per conformarsi
                                                                          alla presente direttiva entro e non oltre il 1° gennaio
                                                                          1993 .
il parere è iscritto a verbale ; inoltre ciascuno Stato mem­              Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que­
bro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a               ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
verbale .                                                                 sono corredate di un siffatto riferimento all' atto della
                                                                          pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento
                                                                          sono decise dagli Stati membri.
La Commissione tiene in massima considerazione il pa­                                               Articolo 17
rere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in
cui ha tenuto conto del suo parere.                                       Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                               ALLEGATO A
                                     Laboratorio dì riferimento comunitario per le malattie dei pesci
              Il laboratorio di riferimento comunitario per le malattie dei pesci è il seguente :
              Statens veterinære Serumlaboratorium
              Landbrugsministeriet
              Hangovej 2
              DK-8200 Åarhus N.
                                                               ALLEGATO B
                        Mansioni che incombono al laboratorio di riferimento comunitario di cui all'allegato A
              Al laboratorio di riferimento comunitario spetta :
              — identificare gli isolati di virus,
              — fornire, a richiesta, reattivi diagnostici di buona qualità,
              — riconoscere i reattivi diagnostici prodotti da altri laboratori in base a prove di titolazione e di specifi­
                  cità,
              — instaurare contatti con laboratori di ricerca non comunitari per studi avanzati di virus non identificati in
                  precedenza nella CEE,
              — organizzare, ad intervalli regolari, prove comunitarie comparative,
              — conservare isolati di virus provenienti da focolai confermati,
              — se del caso, riconoscere i vaccini da utilizzare secondo le condizioni fissate dal presente regolamento.