CELEX: 51979PC0202
Language: it
Date: 1979-04-23
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CECA, CEE, EURATOM) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO FINANZIARIO DEL 21 DICEMBRE 1977 APPLICABILE AL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 202
Vol. 1979/0088
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---             COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(79)202 def.
                                                       Bruxelles , i l 23 aprile 1979
                                          PROPOSTA DI
                      REGOLAMENTO ( CECA , CEE , EURATOM ) DEL CONSIGLIO
                          CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO FINANZIARIO
                                    DEL 21 DICEMBRE 1977
                 APPLICABILE AL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                        ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                 '     - \
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COM ( 79 ) 202 def .
 ---pagebreak---                                        MOTIVAZIONI
CONSTDKRAZTONT CTUTRRALI
1 . Il regolamento finanziario del 21 dicembre I977 ( l ) prevede , all' artico-
      10 92 che lo spese finanziate a titolo del Fondo europeo agricolo di orien­
      tamento e di garanzia , Sezione garanzia /'siano imputate ai conti di un
      esercizio in "base ai pagamenti effettuati entro il 31 dicembre „..., pur­
      ché il loro impegno e la loro ordinazione siano pervenuti al contabile
      entro il 31 marzo seguente ". Tale disposizione , esistente già quando impe­
      rava il regolamento finanziario del 25 aprile 1973 , ( articolo 109 ) ( 2 ),
       istituisce quello che si è soliti chiamare il "periodo complementare
      FEAOG ". Questo sistema , pur tenendo conto delle particolarità della gestio­
      ne degli stanziamenti del FEAOG , -Sezione garanzia , in cui intervengono
       servizi ed organismi statali ("organismi pagatori " di cui all' articolo 4
       del regolamento ( CEE ) n. 729/70 ( 3 )), presenta tuttavia alcuni inconve­
      nienti .
       11 periodo complementare FEAOG costituisce ad esempio un' importante deroga
       al sistema del bilancio generale delle Comunità europee che prevede la
       chiusura dei conti al 31 dicembre , sulla base dei pagamenti effettuati dal
       contabile al più tardi entro il 15 gennaio successivo ( articolo 5t ultimo
       comma , del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 )•■ Nella prassi ,
       l' esistenza del periodo complementare fa sì che la chiusura effettiva dei
       conti venga rimandata fino al 31 marzo e la presentazione del conto di ge­
       stione da parte della Commissione fino al 1° giugno dell' esercizio succes­
       sivo .
2 . Inoltre , la presentazione del conto di gestione in un momento già avanzato
       dell' anno ha , evidentemente , ripercussioni sulle varie scadenze che il re­
       golamento finanziario prevede per la procedura di verifica dei conti .
       Una situazione del genere rischia di andare in senso contrario ad alcuni
       obiettivi che ogni regolamento finanziario dovrebbe prefiggersi , cioè la
       semplicità e la chiarezza nella tenuta dei conti , la rapidità della loro
       chiusura e una loro rapida verifica , necessaria poiché il fattore "tempo "
       riveste una primaria importanza per l' efficacia ed il risultato del con­
       trollo . L' esperienza acquisita dalle istituzioni fino al momento della pro­
       cedura che si conclude con la prima relazione annuale della Corte dei Conti ,
       pubblicata a fine gennaio 1979 ( 4 )» dimostra inoltre che le scadenze in
       questione dovrebbero essere nuovamente fissate in modo più razionale , al fi­
       ne di dare alle varie parti interessate il tempo necessario per adempiere
       ai loro compiti con la massima efficacia e rendimento.
       L' abolizione del periodo complementare FEAOG permetterebbe appunto , per le
       ragioni sopra esposte , di procedere a tale più razionale fissazione delle
       scadenze . Come risultato vi sarebbero tempi più lunghi . - sia per l' elaborazione
 '                                                        „                   •••/•••
   (1 ) CU L 356 del 31 dicembre 1977
   (2 ) GU L 116 del 1° inaggio 1973
   ( 3) CU L 94 del 28 aprile 1970
   (4) GU C 313 del 30 dicembre 1978
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         della relazione annuale della Corte dei Conti che per la comunicazione ,
         da parte delle istituzioni , delle risposte alle osservazioni in essa
         contenute , pur conservando inalterato il termine di cui dispone la
         Commissione per la compilazione del conto di gestione ,
       . I due inconvenienti sopra menzionati ( l' esistenza di un periodo di contabi­
         lizzazione complementare per le spese del FEAOC , Sezione garanzia e
         i vincoli delle scadenze , spesso troppo brevi , nel settore della resa
         e della verifica dei conti) potrebbero in tal modo trovare una soluzione
         globale .
     3 . Le modifiche da apportare si articolano dunque attorno ai due seguenti
         temi :
         – fissazione più razionale delle varie scadenze proviste dal regolamento
            finanziario del 21 dicembre 1977 e relative alla procedura di resa e
            di verifica dei conti ;
         – abolizione parallela del periodo di contabilizzazione complementare
            per le spese del FEAOG , Sezione garanzia .
         Per consentire una rapida decisione sulla presente proposta , la Commis­
         sione non vi ha aggiunto alcun elemento riguardante altri punti . Essa
         intende – a norma dell' articolo 107 del regolamento finanziario , che
         prevede un riesame triennale delle disposizioni dello stesso – raggrup­
         pare in un testo unico tutte le modifiche rivelatesi auspicabili . Tale testo
         terrà evidentemente conto dei suggerimenti già avanzati dalla Corte dei
         Conti .
II , MOTIVAZIONI IN DETTAGLIO ( secondo l' ordine degli articoli da modificare )
     1 . Fissazione più razionale delle scadenze relative alla procedura di resa
         e di verifica dei conti
         L' abolizione del periodo complementare FEAOG avrà un doppio effetto po­
          sitivo : sul calendario relativo alla resa e alla verifica dei conti da
         un lato , le scadenze potranno arrivare prima nell' anno e , d' altro lato ,
         i termini saranno generalmente più lunghi , A tal fine , si devono modi­
         ficare i seguenti articoli del regolamento' finanziario del 21 dicem­
         bre 1977 :
         a) Articolo 6 , paragrafo 3 : In vista di una maggiore trasparenza del
             bilancio e di una razionale gestione degli stanziamenti , sarebbe op­
              portuno evitare che le decisioni sulle domande di riporto di stanzia-
              menti da sottoporre all' Autorità di bilancio siano prese troppo tar­
              di , Pertanto , la Commissione propone di fissare la scadenza della
              trasmissione delle domande di riporto di stanziamenti , prevista dal
              paragrafo 3 » al 21 febbraio ( fino ad ora 1° maggio ).
                                                                          • #•/• • •
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   b ) Articolo 73 * 74 e 77 * si propone di fissare la scadenza per la compilazione
        del conto di gestione , dell' analisi della gestione finanziaria e del bilancio
        finanziario al 1° aprile ( fino ad ora 1° giugno ). Ciò , qualora la chiusura
        dell' esercizio venisse effettuata d' ora in poi il 15 gennaio ( per le spese
        soggette al regime generale previsto dall' articolo 5 &®1 regolamento finanzia­
        rio) o il 31 gennaio ( per le spese del FEAOG, Sezione garanzia ). La Com­
        missione disporrebbe di fatto dello stesso tempo per mettere a punto tali do­
        cumenti ( l° febbraio – 31 marzo invece di 1° aprile – 31 maggio). La scadenza ,
        prevista dall' articolo 74 » per la comunicazione da parte delle altre istitu­
        zioni dei dati necessari per compilare i documenti di cui sopra dovrebbe , di
        conseguenza , essere fissata al 15 febbraio .
   c ) Articolo 83 , paragrafo 1° : il tempo economizzato attraverso l' abolizione del
        periodo compi ementa.re FEAOG potrebbe ripercuotersi anche sulla scadenza rela­
        tiva all' adozione , da. parte della Corte dei Conti , della relazione annuale »
        La Corte dei Conti disporrebbe parimenti di un mese in più per adempiere a
        tale compito ( l° aprile – 15 giugno invece di 1® giugno – 15 luglio ). La Coro-
        missione ritiene che tale tempo supplementare sarebbe di grande utilità per
        i lavori della Corte dei Conti e , generalmente , per l' efficacia e la precisio­
        ne del controllo esterno .
2 . Abolizione del periodo di contabilizzazione complementare per le spese del
     FEAOG , Sezione garanzia
     a ) L' attuale "periodo complementare " per il FEAOG garanzia , che comprende :
          3 mesi ( l° gennaio – 31 marzo ) successivi alla esecuzione annuale del bi­
          lancio , era stato istituito allo scopo di permettere il trasferimento e
          l' utilizzazione dei dati dal piano nazionale a quello comunitario .
          In effetti , il tempo compreso tra l' accertamento dei dati in questione a
          livello degli organismi pagatori in seno agli Stati membri e la loro tra­
          smissione , utilizzazione , verifica e contabilizzazione a livello comuni­
          tario è , generalmente , di 3 mesi circa tenuto conto anche dei vincoli re­
          golamentari esistenti ( approvazione degli storni da parte dell'Autorità
          di bilancio ).
          Il fatto che attualmente per il FEAOG garanzia , il periodo di contabiliz­
          zazione sul piano comunitario si scaglioni , globalmente , su 15 mesi ( dal
          1° gennaio dell' esercizio n al 31 marzo dell' esercizio n + l ) è attribui­
          bile ai vincoli materiali e regolamentari propri di queste due fasi , che
          caratterizzano e condizionano l' esecuzione del bilancio del FEAOG garanzia
          cioè la fase nazionale e quella comunitaria . ■
          La soluzione attuale formulata al momento dell' elaborazione del regolamen­
          to finanziario del 25 aprile 1973 , non è l'unica che si possa immaginare
          per far fronte a tale particolare situazione . Suo scopo era di giungere ,
          il 31 marzo dell' esercizio n+1 , all' accertamento e dunque alla contabiliz­
          zazione dei dati definitivi delle spese realizzate nel corso dell' esei>-
          cizio n .
                                                                            • •/• • •
 ---pagebreak---    Il regolamento finanziario consente tuttavia il ricorso ad un 1 altra tec­
   nica , il cui risultato è in pratica lo stesso : i riporti di diritto .
   Nel corco dell' esercizio n vengono registrate in impegni e pagamenti
   definitivi , tutte le spese i cui stati giustificativi , verificati e con­
   tabilizzati entro il 31 gennaio dell' esercizio n + 1 , siano stati tra­
   smessi . Per contro alle spese per le quali le operazioni di cui sopra ,
   non siano state effettuate entro il 31 gennaio verranno applicate le
   seguenti disposizioni :
   - le previsioni trasmesse dagli Stati membri nel quadro dellé ultime ri­
      chieste di anticipo saranno imputate in impegni ^
   - tali impegni consentiranno dei riporti di diritto e daranno luogo ad
      esecuzione , cioè a liquidazione sul piano comunitario , nei mesi suc­
      cessivi ( febbraio , marzo ecc . di n + l ).
   Poiché l' esecuzione dei riporti nell' esercizio n + 1 dipende per defini­
   zione dall' esercizio n , e costituisce parte integrante di quest'ultimo ,
   il risultato finale in tal modo realizzato è identico a quello ottenuto
   con il sistema attuale . Il vantaggio però consiste nel fatto che , adot­
   tando la seguente procedura , cioè quella della verifica dei conti , si
   risparmiano due mesi preziosi . Si propone dunque di modificare l' artico­
   lo 97 del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 nel senso sopra
   indicato .
   Le disposizioni relative alla verifica dei conti vengono modificate in
   conformità (modifica dell' articolo 100 )«
b) La presente proposta auspica dunque che , le spese per le quali gli stati
   giustificativi definitivi non hanno potuto essere utilizzati prima della
   chiusura dell' esercizio ( 31 gennaio per il FEAOG garanzia ) vengano im­
    putate in impegni sulla base delle previsioni del fabbisogno precisato
   dagli Stati membri nelle ultime richieste d f anticipo „ Gli impegnai previ–
   sionali vendono riportati di diritto all' esercizio successivo .
   E' dunque chiaro che l' utilizzazione di tali riporti nel caso dell' eser­
   cizio successivo non sempre coinciderà esattamente , voce per voce , con
   gli importi previsionali impegnati e che saranno necessari alcuni adat­
   tamenti . Si tratta in pratica , degli ultimi aggiustamenti che , attualmente ,
   vengono effettuati nel corso del mese di marzo e che consentono di adat­
   tare , in modo definitivo , gli stanziamenti al fabbisogno .
   Considerato ciò e in conformità al contesto della presente proposta , si
   deve prevedere che gli aggiustamenti - la cui portata è d' altronde al­
   quanto limitata – vengano decisi dalla Commissione con la stessa procedura
   previstane ], seguito per gli storni in corso di esercizio» Le modifiche pro­
   poste relative all' articolo 98 tengono conto di tali considerazioni .
                                                                      • • •/ • • •
 ---pagebreak---   Al fine di mantenere una scadenza per la loro utilizzazione , si propone
  che gli stanziamenti riportati , non impegnati e non imputati in pagamen­
  to entro il 30 giugno dell 'esercizio di riporto , vengano annullati sui
  conti dell' esercizio di origine ( modifica dell' articolo 99 ).
) Sulle disposizioni del regolamento finanziario applicatili in materia
  di decisioni di storni di stanziamenti nel settore del FEAOG , Sezione
  garanzia , si devono fare le seguenti osservazioni :               A
  - la distinzione tra " capitoli " e "articoli " non     rispecchia necessa­
     riamente la specificità de /rli stanziamenti
     La struttura della nomenclatura del FEAOG , Sezione garanzia , è il
     risultato di un' evo^zione storica. In linea di principio , ogni capi­
     tolo dovrebbe corrispondere ad una determinata organizzazione di mer­
     cato .
     Ciò però non si verifica in tutti i casi . Ad esempio , l' attuale ca­
     pitolo 73 è un aggregato di organizzazioni di mercato diverse , di cui
     ciascuna avrebbe dovuto , in teoria , costituire un capit9lo .
     Secondo l' attuale regolamentazione , la Commissione può dunque , essa
     stessa , decidere degli storni , poniamo , tra l' organizzazione comune
     di mercato del luppolo (= articolo 732 ) e quella dei foraggi secchi
     (= articolo 734 ) » mentre non potrebbe decidere uno storno , per esem­
     pio , tra il capitolo 60 ( cereali ) e il capitolo 61 ( riso ).
     L' attuale , situazione non è dunque basata a rigore , su un criterio ra/-
     zionale , ma semplicemente su un approccio convenzionale .
   - una volta che le previsioni sono state definite , e che l' Autorità di
     bilancio ha adottato il bilancio , la sua esecuzione viene        innanzitut­
     to effettuata a livello degli Stati membri .
     Infatti , all' inizio , "la funzione di ordinatore " della Commissione con­
     siste nell' attribuire anticipi sulla base delle previsioni degli Stati
     membri ; tali anticipi costituiscono degli "impegni globali ".
     Soltanto più tardi , due o tre mesi dopo che l' esecuzione ha avuto luogo
     a livello degli Stati membri , la Commissione è in grado di procedere
     all' imputazione , in dettaglio, voce per voce , degli impegni e dei pa­
     gamenti . Tale operazione viene effettuata sulla base degli stati giu­
     stificativi trasmessi dagli Stati membri , dopo gli esami e i controlli
     appropriati .
                                                                        • * •/ •••
 ---pagebreak--- – Natura delle srcese del FEAOG . Sezione garanzia : spese obbligatorie
   E' noto che le spese del FEAOG , Sezione garanzia costituiscono delle
   spese obbligatorie per definizione ; benché la Commissione - disponga
   di poteri di natura tecnica sulla gestione dei mercati , l' entità del­
   le spese deriva direttamente dal complesso della regolamentazione e–
   sistente e dalla situazione congiunturale .
   Ultimamente , in effetti , è stato spesso rammentato che il controllo
   della spesa agricola non avviene a livello del bilancio , bensì a mon­
   te di quest' ultimo cioè a livello della regolamentazione di base .
Gli elementi di cui si è fatto cenno , portano alla constatazione che
gli storni effettuati nel settore del FEAOG , Sezione garanzia , rappre­
sentano in sostanza non degli " storni di autorizzazione",' bensì degli
" storni di regolarizzazione ".
In effetti , non è la procedura di storno che rende possibile l' effettua­
zione della spesa a livello degli Stati membri , al contrario , scopo di
detta procedura è di adattare le previsioni degli stanziamenti , iscrit­
te nel bilancio , al fabbisogno effettivo. Si accerta dunque innanzitut­
to il fabbisogno da coprire e in seguito si procede agli adeguamenti
appropriati degli stanziamenti .
E' per tale motivo che le attuali disposizioni , in base alle quali è
necessaria un' approvazione formale di tali storni , da parte del Consi­
glio , non sono adeguate e costituiscono , di fatto , un superfluo appe­
santimento delle procedure che si traduce unicamente in un aumento dei
tempi .
Si fa presente , d' altro canto , che la Commissione consulta sistematica­
mente ( prima di decidere in merito agli storni tra articoli e prima di
proporre al Consiglio gli storni da capitolo a capitolo ) il Comitato
del Fondo . Tale consultazione consente ai rappresentanti degli Stati mem­
bri di verificare la conformità degli storni previsti con il fabbisogno
degli Stati membri .
In considerazione di ciò , la Commissione ritiene opportuno , nell' inte­
resse di tutte le istituzioni , prevedere che in futuro :
– tutti gli stomi all' interno della Sezione garanzia siano decisi dal­
   la Commissione , sentito il parere del Comitato del Fondo ,
– l' Autorità di bilancio venga immediatamente informata di tali .decisio­
   ni ( modifica dell' articolo 101 )«
                                                                    • • •/• • •
                                                                 t
 ---pagebreak--- d ) Infine , è opportuno adeguare le disposizioni relative all' aiuto
    alimentare alla nuova regolamentazione proposta nel settore del
    FEAOG , Sezione garanzia . In particolare è previsto che i nuovi
    articoli 97 , paragrafi 1 e 2 / 100 e 101 verranno applicati anche
    l' aiuto alimentare ( modifica dell' articolo 102^.
 ---pagebreak---                                   Proposta di
              REGOLAMENTO ( CECA , CEE, EURATOM) DEL CONSIGLIO
               recante modifica del regolamento finanziario
                           del 21 dicembre 1977 »
        applicabile al bilancio generale delle Comunità europee
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e del­
l' acciaio , . " in particolare l' articolo 78 , nono ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in              .
particolare l' articolo 209 ,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell' energia ato­
mica ,     . in particolare l' articolo 183»
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere della Corte dei Conti ,
considerando che , ai fini di una maggiore semplicità e- chja-,
rezza nella tenuta dei conti , è opportuno abolire il periodo di conta­
bilizzazione complementare per le spese del FEAOG , sezione        garanzia ;
considerando che tale abolizione „ consente - una più razionale fissa­
zione delle varie scadenze che regolano la procedura di resa e di veri­
fica dei conti ;
considerando che      a tal fine , è   necessario modificare talune -    ......
disposizioni del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977-
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
Il regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 ® modificato come segue
                                                                      • • •/• •
 ( 1 ) GU n . L 356 del 31.12.1977 , pag . 1
 ---pagebreak--- 1 , IL testo dell articolo 6, paragrafo 3 , primo comma è sostituito dal seguente
    "•    3 . Per gli stanziamenti di cui al paragrafo 1 , lettera b ), la Com­
              missiono sottopone al Consiglio e trasmette al Parlamento euro­
              peo entro il 21 febbraio le domande di riporti di stanziamenti
              debitamente giustificate , presentate dal Parlamento europeo ,
              dal Consiglio , dalla Corte di Giustizia, dalla Corte dei Conti
              e da essa stessa ."                             Λ
2 « La prima frase dell' articolo 73 è sostituita dal testo seguente :
    " La Commissione stabilisce , al più tardi entro il 1° aprile dell' anno
      successivo , un conto di gestione delle Comunità comprendente i se­
      guenti documenti , suddivisi secondo la nomenclatura di bilancio :"
      ( il seguito : immutato)
3 * L' articolo 74 è sostituito dal testo seguente :
    " Ogni istituzione comunica alla Commissione al più tardi entro il
      15 febbraio , i dati che le sono necessari per stabilire il conto di
      gestione ed il bilancio finanziario nonché un contributo per l' ana­
      lisi della gestione finanziaria di cui all' articolo 75 *"
4* L' articolo 77 è sostituito dal testo seguente :
    "La Commissione trasmette entro e non oltre il 1° aprile il conto di
      gestione , l' analisi della gestione finanziaria e il bilancio finan­
      ziario al Parlamento europeo , al Consiglio e alla Corte dei Conti ."
5 » L' articolo 83 1° paragrafo è sostituito, dal testo seguente :
    "La Corte dei Conti trasmette , entro e non oltre il 15 giugno, alla
      Commissione e alle istituzioni interessate le osservazioni che ri­
      tiene di natura tale da dover figurare nella relazione di cui al­
      l' articolo 78 settimo , del trattato CECA, all' articolo 206 bis del
      trattato CEE e all' articolo 180 bis , del trattato Euratom . Tutte
      le istituzioni inviano le loro risposte alla Corte dei Conti entro
      e non oltre il 31 ottobre » Le istituzioni diverse dalla Commissio­
      ne inviano le loro risposte contemporaneamente a quest 'ultima ."
                                                                  • • •/• • •
 ---pagebreak--- L' articolo 97 è sostituito dal testo seguente :
"1 » Le spese sono imputate ai conti di un esercizio in base ai paga­
      menti effettuati entro il 31 dicembre dai servizi e organismi di
      cui all' articolo 4 del regolamento ( CEE) n » 729/70, purché il lo­
      ro impegno e la loro ordinazione siano pervenuti al contabile en­
      tro il 31 gennaio seguente »
  2 » Dopo l' esame dei documenti trasmessi dagli Stati membri conforme­
      mente alle disposizioni prese in applicazione dell?articolo 5i
      paragrafo 3, del regolamento ( CEE) n . 729/70 e dopo l' apposizio­
      ne del visto da parte del controllore finanziario , le spese ef­
      fettuate dai servizi e organismi tra il 1° gennaio e il 31 otto­
      bre in applicazione dell' articolo 4 di detto regolamento formano
      oggetto di un impegno per capitolo , articolo e voce e di un' impu?-
      t azione in pagamento#
      L' impegno è      effettuato               entro due mesi dalla ri­
      cezione dei documenti trasmessi dagli Stati membri » L' imputazio­
      ne in pagamento è -- effettuata in linea di massima entro lo
      stesso termine .
  3 . Le spese che servizi e organismi , in applicazione dell' articolo 4
      del regolamento ( CEZ ) n , 729/70 devono effettuare in novembre e
      dicembre , forcano oggetto di un impegno sulla base degli stati
      previsionali trasmessi dagli Stati membri »
  4 . Gli impegni previsti dai paragrafi 2 e 3 sono detratti da cruelli
      dell' articolo 96 »"
L' articolo 98 è sostituito dal testo seguente :
" 1 » Gli impegni previsti dall' articolo 97 . paragrafo 3    sono   ripor­
      tati di diritto all' esercizio successivo »
  2 » Gli stanziamenti che rimangono impegnati globalmente , in confor­
      mità delle disposizioni dell' articolo 96 7 a fine esercizio so -    -
      no riportati di diritto allo scopo di potervi iscrivere , sulle
      voci e sugli articoli interessati « le spese " imputabili all' eser–
      ci zio di origine ,,
  3 » La differenza tra il totale delle spese che i servizi e gli orga­
      nismi , in applicazione dell' articolo 4 del regolamento ( CES )
      n » 729 /70 hanno effettivamente pagato nel corso di un esercizio
      e il totale degli impegni e delle imputazioni in pagamento , effet­
      tuate in applicazione dell' articolo 97 / paragrafi 2 e 3 sui conti
      dello stesso esercizio , viene imputata sugli stanziamenti riporta­
      ti in conformità ai paragrafi 1 e 2           ->r              '
                                                                 •••/ •••
 ---pagebreak---       4 * L' imputazione prevista dal paragrafo 3 è subordinata ad un esame
           dei documenti trasmessi ciarli Stati membri in conformità del ledi–
           ^posizioni prose in applicazione dell' articolo *3 , paragrafo 3 del
           regolamento ( CK£ ) n , 729/70 ed al visto del controllore finanzia­
           rio .
      5 » La Commissione può ,                in caso di necessità e secondo la
           procedura prevista dall' articolo 13 del regolamento ( CES ) n , 729 /70,
             procedere agli storni che si rivelassero necessari sui riporti
           di diritto previsti dal paragrafo 1 ,"
                                                                    A
 8 . L' articolo 99 è sostituito dal testo seguente :
     "1 • Gli stanziamenti riportati in applicazione dei paragrafi 1 e 2
           dell' articolo S6 e che non hanno dato luogo ad inpegno e imputa­
           zione in pagamento entro il 30 giugno dell' esercizio di riporto
           sono annullati sui conti dell' esercizio di origine »
      2 . Sugli stanziamenti dell' esercizio in corso         è : effettuato un
           impegno d' accantonamento globale corrispondente agli stanziamenti
           annullati in applicazione del paragrafo 1 ."
 9 . L' articolo 100 è sostituito dal testo seguente :
     "1 . Gli articoli 97 e 98 si applicano senza pregiudizio della verifica
           dei conti prevista dall 'articolo 5 , paragrafo 2 lettera b ) del re­
           golamento ( CEE) n . 729/70.
      2 . L' eventuale differenza tra il totale delle spese a carico di un e–
           sercizio in applicazione degli articoli 97 e 96 e il totale di
           quelle riconosciute dalla Commissione al momento della liquidazio­
           ne dei conti prevista dall' articolo 5 » paragrafo 2 , lettera bl
           del regolamento ( CES ) n . 729 / 70 viene iscritta su un articolo come
           spesa in più o in meno sui conti dell' esercizio nel corso del qua­
           le viene effettuata, la liquidazione ."
10. L' articolo 101 è sostituito dal testo seguente :
     "1 « Gli stanziamenti aperti in un capitolo di spese non possono venir
           destinati ad altri capitoli di spese .
      2. Gli storni da capitolo a capitolo e all' interno di ogni capitolo
           sono     effettuati su decisione della Commissione presa entro il
           31 gennaio secondo la procedura prevista dall' articolo 13 del re­
           golamento ( CES ) n . 729 /70 .
       3 . La Commissione informa l' autorità di "bilancio di tali storni ."
                                                                                     \
 ---pagebreak---  11 » All' articolo 102
      a) il testo del terzo capoverso è sostituito dal seguente :
          "Per l' imputazione in pagamento delle spese effettuate dagli Stati
           membri mediante fondi messi a loro disposizione dalla Commissione
           a titolo di anticipi , nonché per la liquidazione dei conti , si ap­
           plicano gli articoli 97 , paragrafi 1 e 2, 1C0 e 101 ".
      b ) il testo dell' ultimo capoverso è soppresso .
                                Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1° giugno 1979 *
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di rettamen­
te applicabile in ciascuno degli Stati membri *