CELEX: 62022CN0072
Language: it
Date: 2022-02-04 00:00:00
Title: Causa C-72/22: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lietuvos vyriausiasis administracinis teismas (Lituania) il 4 febbraio 2022 — M.A. / Valstybės sienos apsaugos tarnyba

25.4.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 171/18
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lietuvos vyriausiasis administracinis teismas (Lituania) il 4 febbraio 2022 — M.A. / Valstybės sienos apsaugos tarnyba
      (Causa C-72/22)
      (2022/C 171/23)
      Lingua processuale: il lituano
      
         Giudice del rinvio
      
      Lietuvos vyriausiasis administracinis teismas
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: M.A.
      
         Altra parte nel procedimento: Valstybės sienos apsaugos tarnyba
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 2013/32/UE (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca della protezione internazionale, in combinato disposto con l’articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 2011/95/UE (2) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, recante norme sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria, nonché sul contenuto della protezione riconosciuta, debba essere interpretato nel senso che esso osta a norme di diritto nazionale, come quelle applicabili nel caso di specie, che, in caso di dichiarazione della legge marziale, dello stato di emergenza o anche di una dichiarazione di emergenza dovuta a un afflusso massiccio di stranieri, non consentono in linea di principio allo straniero entrato e rimasto illegalmente nel territorio di uno Stato membro di presentare una domanda di protezione internazionale.
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di risposta affermativa alla prima questione: se l’articolo 8, paragrafi 2 e 3, della direttiva 2013/33/UE (3) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, recante norme relative all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, debba essere interpretato nel senso che esso osta a norme di diritto nazionale ai sensi delle quali, in caso di dichiarazione della legge marziale, dello stato di emergenza o anche di una dichiarazione di emergenza dovuta a un afflusso massiccio di stranieri, un richiedente asilo può essere trattenuto per il solo fatto di essere entrato nel territorio della Repubblica di Lituania attraversandone illegalmente la frontiera di Stato.
               
            
         (1)  GU 2013 L 180, pag. 60.
      
         (2)  GU 2011 L 337, pag. 9.
      
         (3)  GU 2013 L 180, pag. 96.