CELEX: C1995/333/38
Language: it
Date: 1995-12-09 00:00:00
Title: Ricorso della Société de Distribution Mécanique et d'Automobiles (SODIMA) contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 10 ottobre 1995 (Causa T-190/95)

N. C 333 /20           IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      9 . 12 . 95
l'avv . Jean Claude Fourgoux, del foro di Parigi , con                 Ricorso della Société de Distribution Mécanique et d'Auto­
domicilio eletto in Lussemburgo presso l' avv . Pierrot                mobiles ( SODIMA ) contro la Commissione delle Comunità
Schiltz, 4 , rue Béatrix de Bourbon , ha presentato al                              europee, presentato il 10 ottobre 1995
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                                             ( Causa T- 190/95 )
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
                                                                                                  ( 95 /C 333/38 )
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                                        (Lingua processuale: il francese)
— dichiarare l'inerzia ,
                                                                       Il 10 ottobre 1995 la Société de Distribution Mécanique et
— annullare la decisione implicita di non accogliere la                d'Automobiles, con sede a Istres ( Francia ), con l' avv . Jean
     domanda di provvedimenti provvisori ,                             Claude Fourgoux, del foro di Parigi , con domicilio eletto in
                                                                       Lussemburgo presso lo studio dell' avv . Pierrot Schiltz, 4 , rue
— dichiarare la responsabilità extracontrattuale della                 Béatrix de Bourbon, ha presentato al Tribunale di primo
     Commissione ed assegnare alla ricorrente la somma di              grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­
     200 000 ECU,                                                      missione delle Comunità europee .
— condannare la Commissione alle spese .                               La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Motivi e principali argomenti                                          — dichiarare l'inerzia della Commissione;
La ricorrente adduce di esercitare l' attività di intermediaria        — annullare la decisione implicita di diniego di comunica­
nella distribuzione delle automobili di tutte le marche,                    zione ;
procedendo a importazioni parallele in qualità di rappre­
sentante dell' utente finale, secondo i casi previsti dall' art. 3 ,   — annullare la decisione implicita di riunione delle pra­
punto 11 , del regolamento 123/85 , riprodotti nel regola­                  tiche;
mento 1475/95 . Il 24 giugno 1994 essa ha presentato una
denuncia alla Commissione, in base all'art. 85 del Trattato            — prendere in considerazione la responsabilità extracon­
CE e ai regolamenti 17 e 123/85 , denunciando i comporta­                   trattuale della Commissione e dichiarare che essa dovrà
menti scorretti del gruppo PSA presso concessionari Peugeot                 risarcire il danno nella misura di 200 000 ECU annui a
e Citroen di sue filiali straniere onde impedire loro di                    partire dal 14 marzo 1995 ;
accettare di vendere veicoli agli intermediari francesi . Il 24
aprile 1995 , non avendo ottenuto nulla dalla Commissione ,            — condannare la Commissione alle spese .
la ricorrente è stata costretta ad intimarla ad agire ,
conformemente a quanto disposto dall' art. 175 del Trat­
tato .
                                                                       Motivi e principali argomenti
La ricorrente osserva che la Commissione non ha rispettato,            La società ricorrente, un concessionario Peugeot, contesta il
nella specie, le garanzie conferite dall' ordinamento giuridico        diniego della Commissione di dare seguito alla denuncia che
comunitario nei procedimenti amministrativi, tra cui in                essa ha presentato contro la PSA per violazione dell' art . 85
particolare l'obbligo per l' istituzione di esaminare, con cura        del Trattato e del regolamento 123/85 , quanto alla reda­
                                                                       zione del suo contratto di concessione e l' uso che ne era stato
e imparzialità , tutti i pertinenti elementi del problema
sottoposto , nonché il diritto dell' interessato di far conoscere      fatto . Essa rimprovera inoltre all'istituzione convenuta , da
il suo punto di vista e quello di ottenere una sufficiente             un lato, il fatto di non averle comunicato le osservazioni
motivazione della decisione . Essa sostiene infatti che la             della PSA sulla denuncia , nonché la risposta di quest' ultima
Commissione non poteva giustificare in alcun modo il                   ad alcuni quesiti posti nell'ambito dell' inchiesta , e, inoltre ,
mancato esame della pratica in quanto essa sapeva che la               la sua intenzione , risultante dalla lettera 12 settembre 1995 ,
mancanza di presa di posizione consentiva lo sviluppo , in             di esaminare la pratica SODIMA insieme ad altre pratiche
piena libertà , di accordi e di pratiche dirette alla comparti­        riguardanti anch'esse il regime di concessione Peugeot .
mentazione del mercato, infrazioni considerate particolar­
mente gravi . Essa chiede pertanto al Tribunale di dichiarare          Per quanto attiene all' inerzia , la ricorrente osserva che la
l' inerzia della Commissione .                                         Commissione ha omesso nella specie di procedere ad una
                                                                       istruttoria completa della pratica nell' ambito del procedi­
La ricorrente rileva inoltre che, a seguito della passività della      mento amministrativo , e di esaminare con cura , imparzialità
Commissione, la situazione si è aggravata e che le è sempre            e piena cognizione di causa gli elementi di fatto e di diritto
più difficile poter approvvigionarsi in modo normale . Essa             sottoposti alla sua valutazione .
chiede pertanto che la Commissione sia condannata a
versarle un' indennità come risarcimento del danno che essa            Per quanto riguarda la decisione implicita di diniego di
subisce per effetto della carenza di approvvigionamento di             comunicazione delle osservazioni e dei quesiti eventual­
veicoli del gruppo PSA .                                                mente posti alla Peugeot, la ricorrente rileva che il rispetto
                                                                        della parità dei mezzi , che deve applicarsi tanto ai singoli
                                                                        vittime di prassi anticoncorrenziali quanto alle imprese che
                                                                        possono costituire oggetto di un accertamento di violazione
 ---pagebreak---  9 . 12 . 95         MI                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 333/21
e alla Commissione , non consente di privare la denunciante              che essa sia tenuta ad esaminare con cura ed imparzialità
di informazioni tanto importanti quali l'esistenza e il                  tutti gli elementi pertinenti in ciascun caso di specie, al fine di
contenuto di domande d' informazioni e le osservazioni                   essere in grado di valutare con cognizione di causa gli
dell' impresa sui quesiti o sulla domanda di presa di                    elementi di fatto e di diritto sottoposti al suo giudizio dai
posizione sulla denuncia . Essa ignora ancora oggi quale                 denuncianti .
domanda d'informazioni sarebbe presentata alla Peugeot
nei quattro fascicoli cui ha fatto riferimento la DG IV, e di            La ricorrente afferma che nel caso presente l'istituzione
conseguenza se detta domanda abbia un nesso qualsiasi con                convenuta è venuta meno a tali doveri . A questo proposito,
la sua denuncia .                                                        essa fa valere che la Commissione non può affermare che
                                                                         non vi fosse un interesse comunitario tale da consentire di
Infine, la volontà , risultante dalla lettera della Commissione          passare alla fase successiva del procedimento, vale a dire alla
 12 settembre 1995 , di procedere ad un sistema di vasi                  notifica degli addebiti o, quanto meno, alla comunicazione
comunicanti fra le pratiche SODIMA e altre pratiche, può                 delle sue intenzioni ai sensi dell' art. 6 del regolamento 99/
passare per una manipolazione diretta a ritardare l'esito del            63 , dal momento che :
procedimento proprio della ricorrente e a utilizzare indebi­
tamente nelle altre pratiche, a dispetto delle condizioni                a ) il commissario competente in materia di concorrenza
fissate dalla denunciante e della riservatezza , i propri                     non ha smesso di sostenere pubblicamente che le
elementi di prova da essa prodotti .                                          denunce, anche se numerose, sarebbero state rapida­
                                                                              mente trattate e sarebbero state irrogate sanzioni
                                                                              allorché le denunce fossero fondate ;
                                                                         b ) nel caso presente l' istruzione della denuncia era tanto
                                                                              più necessaria in quanto la Nissan France aveva coin­
                                                                              volto la Commissione nella stesura del suo contratto di
Ricorso della società Guérin Automobiles contro la Com­
                                                                              concessione, come risulta dalla lettera 1° luglio 1993
missione delle Comunità europee, presentato il 17 ottobre                     inviata dalla Nissan France alla ricorrente .
                                1995
                        ( Causa T-195/95 )                               Inoltre , essa sottolinea che una decisione della Commis­
                           ( 95/C 333/39 )                               sione, qualora si fosse tradotta in una revoca dell'esenzione
                                                                         o nella censura delle clausole e delle prassi in contrasto con il
                                                                         diritto comunitario in materia di concorrenza nei suoi
                (Lingua processuale: il francese)                        rapporti con la Nissan France , avrebbe consentito alla
                                                                         ricorrente di ottenere più rapidamente un riscarcimento da
Il 17 ottobre 1995 la società Guérin Automobiles , con sede              parte del giudice nazionale dinanzi al quale è in corso il
in Alengon ( Francia ), rappresentata dall'avv . Jean Claude             procedimento .
Fourgoux, del foro di Parigi, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso lo studio dell' avv . Pierrot Schiltz, 4 , rue
Béatrix de Bourbon, ha proposto al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­
missione delle Comunità europee .
                                                                         Ricorso di « H » contro la Commissione delle Comunità
                                                                                     europee, presentato il 17 ottobre 1995
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                                                ( Causa T- 196/95 )
— dichiarare la carenza della Commissione ;                                                        ( 95/C 333/40 )
— in subordine, in base all'art. 215 del Trattato, dichiarare                           (Lingua processuale : il francese)
     che la Commissione ha in tal modo fatto sorgere la
     propria responsabilità extracontrattuale nei confronti              Il 17 ottobre 1995 « H », residente in Bruxelles, con gli avv . ti
     della ricorrente ed è tenuta a risarcirle il danno stimato in
                                                                         Pierre-Paul van Gehuchten e Jacques Sambon, del foro di
     1 577 188,53 FF ;
                                                                         Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
                                                                         studio dell' avv. Louis Schiltz, 2 , rue du Fort Rheinsheim, ha
— condannare la Commissione alle spese .                                 proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                         europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
Motivi e principali argomenti                                            europee .
La società ricorrente, concessionaria della società Nissan               La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
France , importatrice degli autoveicoli Nissan e controllata
del costruttore giapponese , impugna il rifiuto della Com­               — dichiarare l' illegittimità e la nullità delle conclusioni
missione di accogliere la denuncia da essa presentata contro                 della commissione d' invalidità ;
la Nissan France relativa alla compatibilità del contratto di
concessione con l' art. 85 del Trattato CE e con il regola­              — dichiarare nulla la decisione 27 settembre 1994 con cui
mento 123/85 .                                                               la Commissione delle Comunità europee l' ha collocata
                                                                             a risposo e l'ha ammessa a fruire di una pensione
Essa sostiene che, se è vero che la Commissione può stabilire                d'invalidità fissata in conformità all' art. 78 , terzo
un ordine di priorità nell'esame delle pratiche, ciò non toglie              comma , dello Statuto ;