CELEX: 51996PC0711
Language: it
Date: 1996-12-18
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che ritira temporaneamente i benefici derivanti dalle preferenze tariffarie generalizzate per i prodotti industriali all'Unione di Myanmar

Avis juridique important

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51996PC0711

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che ritira temporaneamente i benefici derivanti dalle preferenze tariffarie generalizzate per i prodotti industriali all'Unione di Myanmar  /* COM/96/0711 DEF - ACC 96/0317 */  

Gazzetta ufficiale n. C 035 del 04/02/1997 pag. 0014

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che ritira temporaneamente i benefici derivanti dalle preferenze tariffarie generalizzate per i prodotti industriali all'Unione di Myanmar (97/C 35/08) COM(96) 711 def. - 96/0317(ACC)(Presentata dalla Commissione il 19 dicembre 1996)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 3281/94 del Consiglio, del 19 dicembre 1994, recante applicazione di un sistema pluriennale di preferenze tariffarie generalizzate per il periodo dal 1995 al 1998 (1) a taluni prodotti industriali originari di paesi in via di sviluppo, in particolare l'articolo 12, paragrafo 3,vista la proposta della Commissione,sentito il parere del Parlamento europeo,sentito il parere del Comitato economico e sociale,considerando che, a norma del regolamento (CE) n. 3281/94 summenzionato, l'Unione di Myanmar beneficia di preferenze tariffarie generalizzate;considerando che, a norma dell'articolo 9 del citato regolamento (CE) n. 3281/94, le preferenze possono essere ritirate temporaneamente, del tutto o in parte, soprattutto nel caso di pratica da parte di un paese beneficiario di qualsiasi forma di schiavitù, quale definita nelle convenzioni di Ginevra del 28 settembre 1926 e del 7 settembre 1956 e nelle convenzioni dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) n. 29 e n. 105;considerando che, il 7 giugno 1995, la Confederazione internazionale dei sindacati liberi (CISL) e la Confederazione europea dei sindacati (CES) hanno presentato congiuntamente alla Commissione una denuncia in cui si chiede il ritiro temporaneo dell'Unione di Myanmar dal sistema di preferenze tariffarie generalizzate della Comunità a causa del lavoro forzato praticato nel paese;considerando che, dopo aver consultato il Comitato delle preferenze generalizzate, la Commissione ha avviato l'esame della denuncia; che gli elementi di prova presentati dai querelanti sono stati ritenuti sufficienti a giustificare l'apertura di un'inchiesta; che la Commissione ha così deciso il 16 gennaio 1996 (2);considerando che le autorità dell'Unione di Myanmar sono state ufficialmente informate dell'apertura dell'inchiesta; che esse hanno negato il carattere forzato delle pratiche incriminate facendo riferimento in particolare alle eccezioni previste all'articolo 2, paragrafo 2 della convenzione n. 29 dell'OIL nel cui ambito rientrerebbero le disposizioni della legge del 1907 sulle città e della legge del 1908 sui villaggi che consentono l'imposizione di lavori e servizi alla popolazione; che tale interpretazione è contestata dall'OIL i cui organi competenti hanno chiesto urgentemente l'abrogazione di dette disposizioni per rendere tali leggi conformi alla lettera e allo spirito della convenzione n. 29;considerando che le testimonianze scritte e orali raccolte dalla Commissione durante l'inchiesta, condotta in collaborazione con il Comitato delle preferenze generalizzate, confermano le affermazioni contenute nella denuncia; che dalle stesse emerge che le autorità dell'Unione di Myanmar ricorrono sistematicamente e sotto pena di sanzioni spesso violente al lavoro forzato non solo per operazioni di tipo militare, ma anche per la costruzione di infrastrutture civili o militari;considerando che, per completare le informazioni raccolte durante l'inchiesta, la Commissione ha proposto alle autorità dell'Unione di Myanmar di collaborare all'inchiesta stessa autorizzando l'invio sul posto di una commissione investigativa; che le autorità in questione non hanno accolto la richiesta; che, pertanto, in virtù dell'articolo 11, paragrafo 5 del regolamento (CE) n. 3281/94, si possono trarre conclusioni sulla base dei dati disponibili;considerando che dai dati disponibili è possibile concludere che esistono i presupposti per una revoca dei benefici derivanti dal regime di preferenze generalizzate accordati all'Unione di Myanmar;considerando che le risultanze dell'inchiesta sono state oggetto di una relazione inviata al Comitato delle preferenze generalizzate, conformemente all'articolo 12, paragrafo 1 del citato regolamento (CE) n. 3281/94;considerando che il carattere sistematico e generalizzato delle pratiche incriminate giustifica una revoca totale dei benefici derivanti dal regime;considerando che, di conseguenza, è opportuno ritirare temporaneamente, e fin quando non sarà stata constatata l'abolizione di tali pratiche, l'applicazione delle preferenze tariffarie ai prodotti industriali originari dell'Unione di Myanmar;considerando che occorre escludere da tale revoca le merci già spedite nell'Unione europea, purché il loro invio sia anteriore alla data di entrata in vigore del presente regolamento,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 È revocato il beneficio delle preferenze tariffarie accordate all'Unione di Myanmar in base al regolamento (CE) n. 3281/94.Articolo 2 Il Consiglio sospenderà, su proposta della Commissione, l'applicazione del presente regolamento quando avrà constatato, in base ad una relazione della stessa Commissione, l'abolizione della pratica del lavoro forzato nell'Unione di Myanmar.Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso non si applica alle merci per le quali sia stato comprovato che la spedizione verso l'Unione europea è avvenuta anteriormente alla data di entrata in vigore del presente regolamento.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU n. L 348 del 31. 12. 1994, pag. 1.(2) Avviso n. 96/C 15/03; (GU n. C 15 del 20. 1. 1996, pag. 3).