CELEX: C1997/252/28
Language: it
Date: 1997-08-16 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo (Seconda Sezione) con sentenza 9 aprile 1997, nella causa Fazenda Pública (Esattoria fiscale) contro Antram - Associazione nazionale dei pubblici trasporti ferroviari di merci (Causa C-205/97)

N. C 252/14          | IT 1                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       16 . 8 . 97
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal Cível da                   1 ) La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
Comarca de Lisboa nella causa dinanzi ad esso pendente
tra Banco de Fomento e Exterior SA e Amândio Maurício
Martins Pechim, Maria da Luz Lima Barros Raposo                       2 ) Le spese sono riservate.
Pechim, Confecçòes Têxteis de Vouzela Lda ( CTV),
domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 59, 90 e
92 del Trattato CE, la Corte composta dai signori G.C.
Rodríguez Iglesias, presidente, G.F. Mancini, J.C. Moi­
tinho de Almeida ( relatore ), J.L. Murray e L. Sevón, presi­
denti di sezione, C.N. Kakouris, P.J.G. Kapteyn, C. Gul­
mann, D.A.O. Edward, J.-R Puissochet, G. Hirsch, R                     Ricorso presentato il 25 febbraio 1997 contro la Commis­
Jann, H. Ragnemalm, M. Wathelet e R. Schintgen, giudici,                    sione delle Comunità europee dalla Région wallone
avvocato generale : D. Ruiz-Jarobo Colomer, cancelliere :                                         Causa C-95 /97 )
R. Grass, ha pronunciato, il 30 giugno 1997, un'ordinanza
il cui dispositivo è del seguente tenore :                                                         ( 97/C 252/27 )
La domanda di pronuncia pregiudiziale presentata dal Tri­              Il 25 febbraio 1997 la Région wallone, rappresentata dagli
 bunal Cível da Comarca de Lisboa è irricevibile.                      avv.ti Jean-Marie de Backer, Olivier Ralet e Georges Van­
                                                                       dersanden, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
                                                                       Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30 , rue de
 (') GU C 108 del 5 . 4 . 1997 .                                       Cessange, ha proposto un ricorso contro la Commissione
                                                                       delle Comunità europee .
                                                                       La ricorrente chiede l' annullamento della decisione della
                                                                       Commissione 18 dicembre 1996 , « Acciaio CECA — For­
                                                                       ges de Clabeq ».
      ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE
                           21 marzo 1997                               Con ordinanza 21 marzo 1997 la Corte ha rinviato la
                                                                       causa dinanzi al Tribunale di primo grado .
 nel procedimento C-l 10/97 R: Regno dei Paesi Bassi
 contro Consiglio dell'Unione europea, sostenuto dalla
 Commissione delle Comunità europee e dalla Repubblica
                                 italiana
 (Procedimento sommario — Regime di associazione dei
 paesi e territori d'oltremare — Misure di salvaguardia —
                   Danno grave e irreparabile)                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal
                                                                       Supremo Tribunal Administrativo ( Seconda Sezione ) con
                            ( 97/C 252/26 )                            sentenza 9 aprile 1997, nella causa Fazenda Publica (Esat­
                                                                       toria fiscale ) contro Antram — Associazione nazionale dei
                                                                                      pubblici trasporti ferroviari di merci
                 (Lingua processuale: l'olandese)                                               ( Causa C-205/97)
                                                                                                    ( 97/C 252/28
  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
   blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                                                                       Con sentenza 9 aprile 1997, pervenuta nella cancelleria
                                                                       della Corte il 29 maggio 1997, nella causa Fazenda
                                                                       Publica contro Antram, il Supremo Tribunal Administra­
 Nel procedimento C-l 10/97 R, Regno dei Paesi Bassi                   tivo ( Seconda Sezione ) ha sottoposto alla Corte di giustizia
 ( agente : signor Marc Fierstra ) contro Consiglio dell'U­
                                                                       delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
 nione europea ( agenti : signori Ramon Torrent, Jürgen
 Huber e Guus Houttuin ), sostenuto dalla Commissione
 delle Comunità europee ( agente: signor Thomas van Rijn )              1 ) Se gli artt. 243 e seguenti del CDC ( 1 ) ostino a che
 e dalla Repubblica italiana ( agente : prof. Umberto Leanza,               l'effetto sospensivo del ricorso avverso una decisione
 assistito dalla signora Francesca Quadri, avvocato dello                   adottata dall' autorità doganale venga riconosciuto
 Stato ), avente ad oggetto una domanda di sospensione del­                  direttamente dal giudice nazionale, cioè senza bisogno
 l'esecuzione, relativamente alle importazioni di riso origi­               che venga fatta richiesta preliminare di decisione ad
 nario delle Antille olandesi e di Aruba, del regolamento                    hoc presso detta autorità .
 ( CE ) del Consiglio 17 febbraio 1997, n. 304, che istituisce
 misure di salvaguardia per l'importazione di riso origina­
 rio dei paesi e territori d'oltremare ( GU L 51 del 21 . 2 .          2 ) Se gli artt. 243 e seguenti del CDC ostino a che
  1997, pag. 1 ), o di altri provvedimenti provvisori, il presi­             l'effetto sospensivo di un ricorso avverso una decisione
 dente della Corte, ha pronunciato il 21 marzo 1997, un'                     adottata da un' autorità doganale venga riconosciuto
 ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore :                        da un giudice nazionale, pronunciandosi su un ricorso
 ---pagebreak--- 16 . 8 . 97                IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 252/ 15
     promosso avverso la decisione di detta autorità, alla                2 . Condannare la Repubblica federale di Germania alle
     quale l'interessato abbia chiesto il riconoscimento di                    spese di causa .
     detto effetto sospensivo .
3 ) In considerazione della prima frase del terzo comma                  Motivi e principali argomenti
     dell'art. 244 del CDC, se si debba intedere che la
     sospensione sia unicamente subordinata all'esistenza o              I motivi e principali argomenti risultano chiaramente dalla
     alla prestazione di una garanzia o anche all'accerta­               domanda . Relativamente alla censura di cui al terzo trat­
     mento dei presupposti enunciati nel comma prece­                    tino, la Commissione fa presente che una equiparazione
     dente .
                                                                         concettuale di « procedimento preliminare » e « procedi­
                                                                         mento amministrativo » escluderebbe un settore del tutto
(') Codice doganale comunitario ( GU L 302 del 19 . 10 . 1992 ,          essenziale di informazioni in materia di ambiente, come ad
    pag. 1 ).                                                            esempio perizie sullo stato delle acque o del territorio,
                                                                         oppure il parere di un'autorità nell'ambito di un procedi­
                                                                         mento di formazione e deliberazione del piano.
                                                                          (') GU L 158 del 23 . 6 . 1990 , pag. 56 .
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
la Repubblica federale di Germania, presentato il 9 giugno
                                   1997
                           ( Causa C-2 17/97)
                              ( 97/C 252/29 )
                                                                         Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                         la Repubblica federale di Germania, proposto il 12 giugno
Il 9 giugno 1997 la Commissione delle Comunità europee,                                                   1997
rappresentata dal Dr. Gòtz zur Hausen, consigliere giuri­
                                                                                                  ( Causa C-220/97 )
dico della Commissione, con domicilio eletto in Lussem­
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro                                               ( 97/C 252/30 )
del servizio giuridico della Commissione delle Comunità
europee, Centre Wagner C 254, Kirchberg, ha presentato
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                Il 12 giugno 1997 la Commissione delle Comunità euro­
ricorso contro la Repubblica federale di Germania .                      pee, rappresentata dal dott. Gòtz sur Hausen, consigliere
                                                                         giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                             signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio giu­
                                                                         ridico, Centre Wagner, C 254, Kirchberg, ha proposto
1 . Dichiarare che la Repubblica federale di Germania è                  dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
     venuta meno agli obblighi che ad essa incombono ai                  ricorso contro la Repubblica federale di Germania .
     sensi della direttiva del Consiglio 7 giugno 1990 , 90/
     313/CEE H , concernente la libertà di accesso alle
     informazioni in materia di ambiente, e in particolare               La ricorrente chiede che venga contestato che :
     degli artt. 2, lett. b ), 3 , n . 2, terzo trattino, 3 , n. 2,
     secondo comma, e 5 , in quanto essa                                 1 ) la Repubblica federale tedesca è venuta meno agli
                                                                              obblighi che le incombono in virtù del Trattato CEEA,
     — contrariamente all'art. 2, lett. b), della direttiva
                                                                              in quanto non ha adottato entro il termine prescritto i
          esclude dal campo di applicazione della legge tede­                 provvedimenti idonei a porre in atto la direttiva del
          sca i giudici, autorità titolari dell'azione penale e               Consiglio 3 febbraio 1992, 92/3/Euratom ('), relativa
          disciplinare anche quando questi non operano nel­
                                                                              alla sorveglianza ed al controllo delle spedizioni di
          l'ambito della loro attività giurisdizionale;
                                                                              residui tra Stati membri e di quelle verso la Comunità
                                                                              e fuori da essa .
     — contrariamente all'art. 3 , n . 2, secondo comma,
          non ha previsto che vengano comunicate informa­
          zioni per estratto laddove sia possibile estrapolare           2 ) Ed inoltre chiede la condanna alle spese della Repub­
          le informazioni che riguardano interessi indicati                   blica federale di Germania .
          nell' art. 3 , n. 2;
     — in violazione dell' art. 3 , n . 2, terzo trattino, non           Motivi e principali argomenti
          assicura un diritto all'accesso alle informazioni per
          la durata di un procedimento amministrativo, lad­
          dove le informazioni pervengono all'autorità sulla             Dal     carattere   vincolante       delle   direttive,   ai  sensi
          base del procedimento;                                         dell'art.   161 ,  terzo       comma     del  Trattato    CEEA    e
                                                                         dall'art. 192, primo comma, del Trattato CEEA, consegue
     — in violazione dell' art. 5 riscuote commissioni non               che gli Stati membri, destinatari della direttiva, sono tenuti
          solamente per la comunicazione delle informazioni              a perseguire le finalità ivi prefisse entro i termini stabiliti,
          e non prevede alcun limite per un ammontare                    vale a dire trasporre nell'ordinamento giuridico nazionale
          ragionevole .                                                  le disposizioni della direttiva, sicché esercitino appieno i