CELEX: 62016TN0229
Language: it
Date: 2016-05-06 00:00:00
Title: Causa T-229/16: Ricorso proposto il 6 maggio 2016 — Pio De Bragança/EUIPO — Ordem de São Miguel da Ala (QUIS UT DEUS)

25.7.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 270/48
            
         Ricorso proposto il 6 maggio 2016 — Pio De Bragança/EUIPO — Ordem de São Miguel da Ala (QUIS UT DEUS)
   (Causa T-229/16)
   (2016/C 270/55)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il portoghese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Pio De Bragança (Sintra, Portogallo) (rappresentante: J. Sardinha, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Altra parte nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso: Ordem de São Miguel da Ala (Lisbona, Portogallo)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Titolare del marchio controverso: Altra parte nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: Marchio figurativo contenente l’elemento verbale «quis ut deus» — Marchio dell’Unione europea n. 005747936
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Domanda di dichiarazione di decadenza del marchio
   
      Decisione impugnata: Decisione della Seconda Commissione di ricorso dell’EUIPO del 26/02/2016 nel procedimento R 621/2015-2
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata e, conseguentemente, dichiarare la decadenza totale, in ragione dell’assenza di serio uso del marchio controverso, anche con riferimento ai prodotti «Insegne in metallo» appartenenti alla classe 6;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   Violazione dell’articolo 15, paragrafo 1, e dell’articolo 51, paragrafo 1, lettera a) e paragrafo 2, del regolamento n. 207/2009, dato che il presente ricorso è stato proposto ai sensi dell’articolo 65 del regolamento (UE) 2015/2424 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2015, recante modifica del regolamento (CE) n. 207/2009 del Consiglio sul marchio comunitario, che modifica il regolamento (CE) n. 2868/95 della Commissione, recante modalità di esecuzione del regolamento (CE) n. 40/94 del Consiglio sul marchio comunitario, e che abroga il regolamento (CE) n. 2869/95 della Commissione relativo alle tasse da pagare all'Ufficio per l'armonizzazione del mercato interno (marchi, disegni e modelli).