CELEX: C2006/178/65
Language: it
Date: 2006-07-29 00:00:00
Title: Causa T- 149/06: Ricorso presentato il  17 maggio 2006  — Castellani/UAMI — Markant Handels und Service (CASTELLANI)

29.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 178/35
            
         Ricorso presentato il 17 maggio 2006 — Castellani/UAMI — Markant Handels und Service (CASTELLANI)
   (Causa T- 149/06)
   (2006/C 178/65)
   Lingua di redazione del ricorso: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Castellani SpA (Pontedera) (rappresentanti: avv.ti A. Di Maso e M. R. Di Maso)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso: Markant Handels und Service GmbH (Offemburg, Germania)
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della prima commissione di ricorso dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 22 febbraio 2006, procedimento R 449/2005-1;
            
         
               —
            
            
               condannare l'UAMI alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente
   
      Marchio comunitario interessato: il marchio figurativo «CASTELLANI» per prodotti appartenenti alla classe 33 (bevande alcoliche ad eccezione di birre, liquori, vini frizzanti e vino Champagne) — domanda n. 2 387 272
   
      Titolare del marchio o del segno fatto valere nel procedimento di opposizione: la MARKANT Handels- und Service GmbH
   
      Marchio o segno fatto valere: marchio denominativo nazionale «CASTELLUM» per prodotti appartenenti alla classe 33 (vini eccetto vini frizzanti) e «CASTELLUCA» per prodotti appartenenti alla classe 33 (vini)
   
      Decisione della divisione di opposizione: rigetto dell'opposizione nella sua interezza.
   
      Decisione della commissione di ricorso: annullamento della decisione della divisione di opposizione e rigetto della domanda
   
      Motivi dedotti: violazione dell'art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento del Consiglio n. 40/94, in quanto i marchi in conflitto sono differenti e il marchio della ricorrente non può causare confusione per i consumatori tedeschi.