CELEX: C2000/259/21
Language: it
Date: 2000-09-09 00:00:00
Title: Causa C-283/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Spagna, presentato il 18 luglio 2000

C 259/12                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             9.9.2000
Ricorso della Una Film «City Revue» GmbH avverso la                        4.    condannare i resistenti e le parti che li sostengono alle
sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle                          spese di causa.
Comunità europee (Terza Sezione) il 27 giugno 2000,
nelle cause riunite T-172/98 e T-175/98 — 177/98, Sala-
mander AG, Una Film «City Revue» GmbH, Alma Media
Group Advertising SA & Co. Partnership, ed altri, Zino                     Motivi e principali argomenti
Davidoff SA e Davidoff & Cie SA, sostenute da Marken-
verband eV, Manifattura Lane Gaetano Marzotto e Figli                      —     Disconoscimento della portata del criterio, contenuto
SpA, e Lancaster BV, contro Parlamento europeo e Consi-                          nell’art. 173, quarto comma del Trattato CEE (art. 230,
glio dell’Unione europea, sostenuti da Repubblica di                             quarto comma del Trattato CEE) dell’«essere direttamente
Finlandia, Commissione delle Comunità europee, Regno                             interessati» come presupposto di ricevibilità per i ricorsi di
Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord, presentato il                        annullamento di persone fisiche o giuridiche: il Tribunale
                            14 luglio 2000                                       equipara ingiustamente il criterio dell’«essere direttamente
                                                                                 interessati» da una direttiva al criterio dell’«efficacia
                                                                                 diretta» della direttiva di cui trattasi a carico dei singoli.
                         (Causa C-281/00 P)
                                                                           —     Disconoscimento del diritto, che rientra tra i principi
                          (2000/C 259/20)                                        generali del diritto comunitario, ad un’effettiva tutela
                                                                                 giurisdizionale in caso di violazione del diritto comunita-
                                                                                 rio: il Tribunale ha ingiustamente omesso di interpretare
Il 14 luglio 2000, Una Film «City Revue» GmbH con l’avvocato                     ed applicare il sistema giudiziario e costituzionale della
R. Borgelt del foro di Düsseldorf, assistito dal professor dott.                 Comunità in conformità ai requisiti vincolanti del diritto
Manfred Dauses, Università di Bamberg, con domicilio eletto                      individuale, che ha valore di diritto fondamentale, ad un
in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Reding e Felten,                    effettivo rimedio giurisdizionale.
2, rue Jean-Pierre Brasseur, ha presentato dinanzi alla Corte di
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la sentenza
del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza
Sezione) del 27 giugno 2000 nelle cause riunite T-172/98 e
T-175/98 - 177/98, Salamander AG, Una Film «City Revue»
GmbH Alma Media Group Advertising SA & Co. Partnership,
ed altri, Zino Davidoff SA e Davidoff & Cie SA, sostenute da
Markenverband eV, Manifattura Lane Gaetano Marzotto e Figli
SpA, e Lancaster BV, contro il Parlamento europeo e il
Consiglio dell’Unione europea, sostenuti dalla Repubblica di
Finlandia, dalla Commissione delle Comunità europee, dal                   Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord.                              tro il Regno di Spagna, presentato il 18 luglio 2000
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                                         (Causa C-283/00)
1.    annullare la sentenza del Tribunale di primo grado (Terza                                      (2000/C 259/21)
      Sezione) del 27 giugno 2000 nelle cause riunite
      T-172/98 e T-175/98 - 177/98 e respingere l’eccezione
      di irricevibilità sollevata dai convenuti e resistenti,              Il 18 luglio 2000 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dal signor Gregorio Valero Jordana, in qualità di
                                                                           agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor
2.    di conseguenza dichiarare ricevibile il ricorso della ricor-         Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, C 254, ha presentato
      rente del 22 ottobre 1998 depositato nella cancelleria del           presso la Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
      Tribunale di primo grado il 23 ottobre 1998,                         contro il Regno di Spagna.
3.    accogliere il menzionato ricorso e quindi dichiarare
      nulla l’impugnata direttiva del Parlamento Europeo e del             La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      Consiglio 6 luglio 1998 98/43/CEE sul ravvicinamento
      delle disposizioni legislative regolamentari e amministra-           1.    dichiarare che, in occasione della gara di appalto relativa
      tive degli Stati membri in materia di pubblicità e di                      all’esecuzione dei lavori del Centro educativo penitencia-
      sponsorizzazione a favore dei prodotti del tabacco (GU                     rio experimental di Segovia, indetta dalla Sociedad Estatal
      L 213 del 30 luglio 1998, pag. 9),                                         de Infraestructuras y Equipamientos Penitenciarios, SA,
                                                                                 società rientrante nella definizione di amministrazione
      in subordine                                                               aggiudicatrice dell’art. 1, lett. b), della direttiva
                                                                                 93/37/CEE (1), e il cui importo supera ampiamente la
                                                                                 soglia di applicazione della direttiva, il Regno di Spagna,
      rinviare la causa al Tribunale di primo grado per la                       non essendosi conformato al combinato disposto delle
      continuazione del procedimento,                                            disposizioni della direttiva 93/37/CEE, e più precisamente
 ---pagebreak--- 9.9.2000                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 259/13
      alle norme di pubblicità di cui all’art. 11, nn. 2, 6, 7 e 11         Ricorso presentato il 20 luglio 2000 dalla Commissione
      nonché agli artt. 12, n. 1, 29, n. 3, 18, 27 e 30, n. 4, è               delle Comunità europee contro la Repubblica francese
      venuto meno agli obblighi impostigli dal diritto comuni-
      tario;                                                                                         (Causa C-285/00)
2.    condannare il Regno di Spagna alle spese.                                                       (2000/C 259/22)
Motivi e principali argomenti                                               Il 20 luglio 2000, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                            europee è stato presentato un ricorso contro la Repubblica
La Commissione considera che la Sociedad Estatal de Infra-                  francese da parte della Commissione delle Comunità europee,
estructuras y Equipamientos Penitenciarios, SA (SIEPSA) è un                rappresentata dal signor Bernard Mongin, membro del servizio
«organismo di diritto pubblico» ai sensi dell’art. 1, lett. b), della       giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem-
direttiva 93/37/CEE e, conseguentemente, un’amministrazione                 burgo presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, membro dello
aggiudicatrice, nella misura in cui adempie le tre condizioni               stesso servizio, Centre Wagner, Kirchberg.
previste da tale articolo. La SIEPSA è stata creata per soddisfare
un bisogno di interesse generale: contribuire all’applicazione              La Commissione delle Comunità europee conclude che la
della politica penitenziaria dello Stato, mediante la gestione di           Corte voglia:
programmi ed azioni previsti nel Plan de Amortización y
Creación de Centros Penitenciarios (piano di recupero e                    1.    accertare che, non avendo adottato la specifica disciplina
creazione di centri penitenziari), approvato dal Consiglio                        relativa al riconoscimento dei diplomi che danno accesso
dei Ministri. Il suddetto interesse generale non ha carattere                     alla professione di psicologo e diretta a trasporre la
commerciale né industriale. Benché la società eserciti attività                   direttiva 89/48/CEE (1) rispetto a tale professione, la
di natura commerciale, queste ultime costituiscono solo uno                       Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa
strumento per soddisfare il detto interesse generale di natura                    incombenti in forza di detta direttiva;
non industriale o commerciale (l’applicazione della politica
penitenziaria dello Stato). Pertanto, tale società è tenuta,                2.    condannare la Repubblica francese alle spese.
nonostante la sua natura di società di diritto privato, a
conformarsi alle disposizioni della direttiva per tutto quello              Motivi e principali argomenti
che riguarda i procedimenti di aggiudicazione dei suoi contratti
di lavori. In queste circostanze, l’appalto in questione avrebbe            In Francia, la professione di psicologo è disciplinata, in
dovuto essere indetto nel rispetto integrale delle disposizioni             particolare per quanto riguarda l’uso del titolo professionale.
della direttiva 93/37/CEE e, in particolare, di quelle menzionate           Per questo motivo, la Francia avrebbe dovuto adottare le
nelle conclusioni.                                                          misure necessarie per conformarsi alla direttiva 89/48/CEE ed
                                                                            informarne la Commissione.
(1) Direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, che coordina le procedure
    di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori (GU L 199 del
                                                                            (1) Direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/48/CEE, relativa ad
    9.8.1993, pag. 54).
                                                                                un sistema generale di riconoscimento dei diplomi di istruzione
                                                                                superiore che sanzionano formazioni professionali di una durata
                                                                                minima di tre anni (GU L 19, del 24.1.1989, pag. 16).