CELEX: 
Language: it
Date: 2005-07-27 00:00:00
Title: 2005/533/: Decisione del Parlamento europeo, del 12 aprile 2005, sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2003, Sezione IV — Corte di giustizia#Risoluzione del Parlamento europeo recante le osservazioni che costituiscono parte integrante del discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2003, Sezione IV — Corte di giustizia

27.7.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 196/42
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   
   del 12 aprile 2005
   sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2003, Sezione IV — Corte di giustizia
   (2005/533/CE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio finanziario 2003 (1),
   visti il conto di gestione e il bilancio finanziario relativi all'esercizio finanziario 2003 (C6-0017/2005),
   vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esercizio finanziario 2003, corredata delle risposte delle istituzioni (2),
   vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti e la legittimità e regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE (3),
   visti l'articolo 272, paragrafo 10 e gli articoli 275 e 276 del trattato CE,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), e in particolare gli articoli 50, 86, paragrafo 4, e gli articoli 145, 146 e 147,
   visto il regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5),
   visto l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A5-0066/2005),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al Cancelliere della Corte di giustizia per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2003;
            
         
               2.
            
            
               esprime le proprie osservazioni nella risoluzione allegata;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e l'allegata risoluzione al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia, alla Corte dei conti, al Comitato economico e sociale europeo, al Comitato delle regioni e al Mediatore europeo e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Josep BORRELL FONTELLES
         
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Julian PRIESTLEY
         
      
   
   
      (1)  GU L 54 del 28.2.2003, pag. 1.
   
      (2)  GU C 293 del 30.11.2004, pag. 1.
   
      (3)  GU C 294 del 30.11.2004, pag. 99.
   
      (4)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1
   
   
      (5)  GU L 356 del 31.12.1977, pag. 1.
   
      
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante del discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2003, Sezione IV — Corte di giustizia
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio finanziario 2003 (1),
      visti il conto di gestione e il bilancio finanziario relativi all'esercizio finanziario 2003 (C6-0017/2005),
      vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esercizio finanziario 2002, corredata delle risposte delle istituzioni (2),
      vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti e la legittimità e regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE (3),
      visti l'articolo 272, paragrafo 10 e gli articoli 275 e 276 del trattato CE,
      visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), e in particolare gli articoli 50, 86, paragrafo 4, e gli articoli 145, 146 e 147,
      visto il regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5),
      visto l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,
      vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A5-0066/2005),
      Relazione annuale della Corte dei conti europea
      
                  1.
               
               
                  osserva che la Corte di giustizia delle Comunità europee (in appresso «Corte di giustizia») ha gestito un bilancio di EUR 150 599 614 e che il 99,34 % di tale importo (EUR 149 598 960,09) è stato impegnato e il 93,32 % (EUR 146 842 346,23) è stato effettivamente speso entro il 31 dicembre 2003;
               
            
                  2
               
               
                  accoglie con soddisfazione il fatto che la Corte dei conti abbia effettuato per la prima volta una valutazione dell'ambiente di controllo di ogni singola istituzione e che abbia pubblicato a parte le proprie osservazioni;
               
            
                  3.
               
               
                  osserva che nel 2003 non sono stati pienamente soddisfatti alcuni dei più importanti requisiti del regolamento finanziario (norme minime di controllo, statuti per gli agenti finanziari, ambito della missione dei revisori interni);
               
            
                  4.
               
               
                  riconosce a tale proposito che la Corte di giustizia ha comunque adottato un nuovo regolamento finanziario interno nel gennaio 2003, preferendo elaborare disposizioni e statuti dettagliati soltanto dopo aver acquisito una certa esperienza con il funzionamento del nuovo sistema; la documentazione richiesta dalla Corte dei conti è stata adottata nel marzo 2004;
               
            
                  5.
               
               
                  esprime preoccupazione per l'affermazione della Corte di giustizia, secondo cui «l'istituzione disponeva […], per l’applicazione delle nuove disposizioni, di un numero alquanto limitato di persone in possesso di conoscenze approfondite in materia di sistemi e di discipline finanziarie»;
               
            
                  6.
               
               
                  è altresì preoccupato per il fatto che nel 2003 il revisore interno non abbia potuto svolgere il proprio programma di lavoro per mancanza di personale; accoglie positivamente la disponibilità della Corte di giustizia a trasmettere una copia del programma di lavoro del revisore interno per il 2004; invita la Corte di giustizia a porre rimedio quanto prima a tale carenza di personale, entro i limiti delle disponibilità finanziarie; ritiene che una capacità di revisione dei conti interna rappresenti un elemento naturale e obbligatorio per una sana gestione;
               
            
                  7.
               
               
                  osserva che, in seguito alle osservazioni della Corte dei conti, le funzioni di verifica e di revisione contabile della Corte di giustizia sono state separate;
               
            
                  8.
               
               
                  rileva che la Corte di giustizia ha negoziato l'acquisto di licenze per l'utilizzo di software tramite procedura ristretta senza pubblicare alcun bando, contravvenendo in tal modo alle disposizioni attualmente in vigore; la Corte di giustizia ha riconosciuto l'errore;
               
            Seguito della procedura di discarico per il 2002
      
                  9.
               
               
                  resta preoccupato per il crescente arretrato dei procedimenti nel 2003, quantunque alcune cifre preliminari indicative per il 2004 facciano intravedere, per quanto riguarda la Corte di giustizia, un leggero miglioramento (6):
                  Corte di giustizia delle comunità europee:
                  
                               
                           
                           
                              2000
                           
                           
                              2001
                           
                           
                              2002
                           
                           
                              2003
                           
                           
                              
                                 2004
                              
                           
                        
                              Procedimenti conclusi
                           
                           
                              526
                           
                           
                              434
                           
                           
                              513
                           
                           
                              494
                           
                           
                              
                                 665
                              
                           
                        
                              Nuovi procedimenti
                           
                           
                              503
                           
                           
                              504
                           
                           
                              477
                           
                           
                              561
                           
                           
                              
                                 531
                              
                           
                        
                              Procedimenti pendenti
                           
                           
                              873
                           
                           
                              943
                           
                           
                              907
                           
                           
                              974
                           
                           
                              
                                 840
                              
                           
                        i principali settori interessati sono stati: ambiente e consumatori, agricoltura, ravvicinamento legislativo, politica sociale e fiscalità; la durata media dei procedimenti è stata di due anni;
                  Tribunale di primo grado:
                  
                               
                           
                           
                              2000
                           
                           
                              2001
                           
                           
                              2002
                           
                           
                              2003
                           
                           
                              
                                 2004
                              
                           
                        
                              Procedimenti conclusi
                           
                           
                              344
                           
                           
                              340
                           
                           
                              331
                           
                           
                              339
                           
                           
                              
                                 361
                              
                           
                        
                              Nuovi procedimenti
                           
                           
                              398
                           
                           
                              345
                           
                           
                              411
                           
                           
                              466
                           
                           
                              
                                 536
                              
                           
                        
                              Procedimenti pendenti
                           
                           
                              786
                           
                           
                              792
                           
                           
                              872
                           
                           
                              999
                           
                           
                              
                                 1 174
                              
                           
                        i principali settori interessati sono stati: ricorsi di annullamento, procedimenti riguardanti il personale e diritto d'autore; la durata media dei procedimenti è stata di un anno e mezzo;
                  si compiace dei seguenti miglioramenti:
                  
                              —
                           
                           
                              sentenze pronunciate in camere di dimensioni ridotte,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              numero ridotto di conclusioni presentate dagli Avvocati generali,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              istituzione di un Tribunale per la funzione pubblica (26 % dei procedimenti dinanzi al Tribunale di primo grado),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              semplificazione delle relazioni per l'udienza redatte dai giudici-relatori;
                           
                        si attende che la Corte di giustizia fissi obiettivi di rendimento ed elabori i piani di azione per il loro conseguimento, allo scopo di ridurre il periodo di tempo necessario per concludere procedimenti pendenti negli anni a venire;
               
            
                  10.
               
               
                  intende fare di tale questione uno dei punti focali della procedura di discarico 2004;
               
            
                  11.
               
               
                  plaude alle misure adottate dalla Corte di giustizia in relazione all'uso di automobili ufficiali per i membri, come sancito nella propria decisione amministrativa del 31 marzo 2004; riconosce che le nuove disposizioni sono trasparenti e rappresentano un miglioramento della situazione; rileva che, al fine di ridurre l'onere amministrativo, la Corte rimborsa altresì le spese per 15 000 chilometri, oltre ai viaggi autorizzati mediante ordini di missione, e che l'utilizzo dell'automobile per motivi di servizio viene registrato nel libro di bordo dell'autista;
               
            
                  12.
               
               
                  rileva che, ai sensi dell'articolo 6 della succitata decisione, qualora un membro utilizzi l'automobile di servizio per spostamenti diversi da quelli contemplati all'articolo 5 (vale a dire: spostamenti per motivi di servizio sulla base di un ordine di missione, ovvero forfettariamente 15 000 km/anno), le relative spese (pedaggio, carburante ed eventuale costo supplementare di locazione, connesse ad un superamento globale di 45 000 km/anno previsto nel contratto quadro) sono a suo carico; è del parere che l'utilizzo di un'automobile di servizio per scopi privati rappresenti una prestazione in natura non dichiarata, che il Parlamento considera indebita;
               
            Relazione annuale di attività dell'ordinatore e relazione annuale del revisore interno
      
                  13.
               
               
                  prende atto della risposta del cancelliere della Corte di giustizia, secondo cui gli sarebbe impossibile trasmettere la relazione di cui all'articolo 86, paragrafo 4, e la relazione del revisore interno, in quanto non sarebbe stata ultimata alcuna relazione sulla revisione contabile interna (7); intende pertanto prestare particolare attenzione ai suddetti documenti nell'ambito della procedura di discarico 2004;
               
            
                  14.
               
               
                  osserva che la relazione annuale di attività dell'ordinatore per il 2003 è stata presentata soltanto nel luglio 2004 e che non reca una dichiarazione di affidabilità; ritiene che la relazione annuale di attività debba essere predisposta in tempo utile per la revisione contabile della Corte dei conti e che debba contenere una dichiarazione di affidabilità firmata, quale segno visibile di responsabilità finanziaria;
               
            Altre osservazioni
      
                  15.
               
               
                  si congratula con la Corte di giustizia per l'esauriente lavoro preparatorio svolto nel 2003 in vista dell'allargamento, come risulta dalla relazione del gruppo di lavoro; intende controllare le misure adottate nella propria relazione sul discarico per il 2004;
               
            
                  16.
               
               
                  invita la Corte di giustizia a valutare le incidenze del nuovo regolamento finanziario sulle proprie attività amministrative e giudiziarie in tempo per la revisione del 2005/2006, che dovrebbe essere sottoposta all'esame del Parlamento;
               
            
                  17.
               
               
                  rileva che la Corte di giustizia ha accettato, durante la discussione del 19 gennaio 2005, di rispondere per tempo a diverse domande supplementari per iscritto, affinché le risposte possano essere esaminate nel corso della procedura di discarico 2003.
               
            
         (1)  GU L 54 del 28.2.2003, pag. 1.
      
         (2)  GU C 293 del 30.11.2004, pag. 1.
      
         (3)  GU C 294 del 30.11.2004, pag. 99.
      
         (4)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (5)  GU L 356 del 31.12.1977, pag. 1.
      
         (6)  Le cifre sono tratte dalla relazione annuale 2003; le cifre relative al 2004 sono preliminari e sono state fornite dall'amministrazione della Corte di giustizia.
      
         (7)  Risposta alla domanda 3.