CELEX: 31990D0176
Language: it
Date: 1990-03-23 00:00:00
Title: 90/176/Euratom, CEE: Decisione della Commissione, del 23 marzo 1990, che autorizza la Repubblica francese a non tener conto di determinate categorie di operazioni o a ricorrere a talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)

Avis juridique important

|

31990D0176

90/176/Euratom, CEE: Decisione della Commissione, del 23 marzo 1990, che autorizza la Repubblica francese a non tener conto di determinate categorie di operazioni o a ricorrere a talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 099 del 19/04/1990 pag. 0022 - 0023

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 23 marzo 1990  che autorizza la Repubblica francese a non tener conto di determinate categorie di operazioni o a ricorrere a talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto  (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)  (90/176/Euratom, CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,  visto il regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989, concernente il regime uniforme definitivo di riscossione delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto (1), in particolare l'articolo 13,  considerando che il 31 dicembre 1988 è giunta a scadenza l'applicazione del regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 2892/77 del Consiglio, del 19 dicembre 1977, recante applicazione alle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto della decisione del 21 aprile 1970 relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie della Comunità (2), e che le autorizzazioni stabilite in applicazione dell'articolo 13 devono essere rinnovate a decorrere dal 1o gennaio 1989, a norma dell'articolo 13 del regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89;  considerando che a norma dell'articolo 28, paragrafo 3 della sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari - Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (3), in seguito denominata « sesta direttiva », modificata da ultimo dalla decisione 84/386/CEE (4), gli Stati membri possono continuare ad esentare o ad assoggettare all'imposta determinate operazioni e che tali operazioni devono essere prese in considerazione per determinare la base delle risorse IVA;  considerando che la Francia non è in grado di effettuare un calcolo preciso della base delle risorse proprie IVA per due categorie di operazioni elencate nell'allegato F della sesta direttiva e che questo calcolo può comportare oneri amministrativi che non sarebbero giustificati dall'incidenza delle operazioni in causa sulla base totale delle risorse IVA di tale Stato membro, è opportuno autorizzare la Francia a non tenerne conto per il calcolo della base IVA;  considerando che la Francia è in grado di effettuare un calcolo utilizzando valutazioni approssimative per sei categorie di operazioni elencate nell'allegato F della sesta direttiva, è opportuno autorizzare la Francia a calcolare la base IVA utilizzando valutazioni approssimative;  considerando che il comitato consultivo delle risorse proprie ha approvato la relazione contenente i pareri dei suoi membri sulla presente decisione,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto a decorrere dal 1o gennaio 1989, la Francia è autorizzata a non tener conto delle seguenti categorie di operazioni di cui all'allegato F della sesta direttiva:  1) prestazioni di servizi con macchine agricole per aziende agricole singole o associate (allegato F, punto 3);  2) operazioni effettuate dai ciechi e dai laboratori per ciechi purché la loro esenzione non dia origine a distorsioni di concorrenza rilevanti (allegato F, punto 7);  3) cessioni di beni e prestazioni di servizi fatte a beneficio di organismi che si occupano della costruzione, della sistemazione e della manutenzione dei cimiteri, dei monumenti commemorativi delle vittime della guerra (allegato F, punto 8).  Articolo 2  Per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto a decorrere dal 1o gennaio 1989, la Francia è autorizzata a calcolare, utilizzando valutazioni approssimative, la base relativa alle seguenti categorie di operazioni elencate all'allegato F della sesta direttiva:  1) riscossioni di diritti d'ingresso alle manifestazioni sportive (allegato F, punto 1);  2) prestazioni di servizi di membri di talune libere professioni (allegato F, ex punto 2);  3) erogazione di acqua da parte di un organismo di diritto pubblico (allegato F, punto 12);  4) trasporti di persone (allegato F, ex punto 17);  5) cessioni di materiali di ricupero e di scarti industriali nuovi (allegato F, punto 20);  6) operazioni relative all'oro diverso dall'oro ad uso industriale (allegato F, punto 26).  Articolo 3  La Repubblica francese è destinataria della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 23 marzo 1990.  Per la Commissione  Peter SCHMIDHUBER  Membro della Commissione  (1) GU n. L 155 del 7. 6. 1989, pag. 9.  (2) GU n. L 336 del 27. 12. 1977, pag. 8.  (3) GU n. L 145 del 13. 6. 1977, pag. 1.  (4) GU n. L 208 del 3. 9. 1984, pag. 58.