CELEX: 32004D0430
Language: it
Date: 2004-04-29 00:00:00
Title: Decisione 2004/430/CE della Commissione, del 29 aprile 2004, recante modifica della decisione 2003/828/CE che istituisce zone di protezione e di sorveglianza per la febbre catarrale degli ovini relativamente a Cipro e Malta

L 154/34                IT                Gazzetta ufficiale dellUnione europea                  30.4.2004
                               DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                            del 29 aprile 2004
     recante modifica della decisione 2003/828/CE che istituisce zone di protezione e di
       sorveglianza per la febbre catarrale degli ovini relativamente a Cipro e Malta
                                [notificata con il numero C(2004) 1601]
                                   (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                             (2004/430/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il trattato di adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della
Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia, in
particolare l'articolo 2, paragrafo 3,
visto l'atto di adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della
Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia, in
particolare l'articolo 42,
vista la direttiva 2000/75/CE del Consiglio, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni
specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini1, in
particolare l'articolo 8, paragrafo 2, lettera d),
considerando quanto segue:
(1)      La decisione 2003/828/CE della Commissione, del 25 novembre 2003, che istituisce
         zone di protezione e di sorveglianza per la febbre catarrale degli ovini2 delimita zone
         di protezione e di sorveglianza corrispondenti a situazioni epidemiologiche specifiche
         e stabilisce le condizioni alle quali possono essere concesse deroghe al divieto di
         movimento degli animali all’interno di e in provenienza da tali zone.
(2)      Riguardo a Cipro e Malta, si stanno raccogliendo dati epidemiologici che consentano
         di trarre conclusioni definitive sulla situazione relativa alla febbre catarrale degli ovini
         nei summenzionati nuovi Stati membri. In attesa di tali conclusioni è necessario
         classificare temporaneamente Cipro e Malta nel quadro della decisione 2003/828/CE.
(3)      A tal fine, tenuto conto che la febbre catarrale degli ovini è una malattia propagata da
         vettori, è opportuno considerare la situazione dei territori degli Stati membri già
         figuranti nell’allegato I della decisione 2003/828/CE che, dal un punto di vista
         geografico ed epidemiologico, sono i più prossimi a Cipro e Malta.
1
         GU L 327 del 22.12.2000, pag. 74.
2
         GU L 311 del 27.11.2003, pag. 41. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2004/34/CE (GU L 7
         del 13.1.2004, pag. 47).
 ---pagebreak--- (4)     Pertanto, la situazione di Malta potrebbe essere temporaneamente considerata
        paragonabile a quella della Sicilia meridionale e la situazione di Cipro paragonabile a
        quella del Dodecaneso. Tuttavia, a norma dell'articolo 42 dell'atto di adesione, occorre
        riesaminare tale regime transitorio entro tre anni dalla data di adesione di Cipro e
        Malta.
(5)     Di conseguenza, le disposizioni transitorie applicabili ai movimenti di animali vivi di
        specie sensibili all’interno di e in provenienza da Cipro e Malta siano identiche a
        quelle applicabili ai movimenti degli animali in questione nel Dodecaneso e nella
        Sicilia meridionale e in provenienza da tali zone.
(6)     Occorre pertanto modificare di conseguenza la decisione 2003/828/CE.
(7)     Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato
        permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                            Articolo 1
L'allegato I della decisione 2003/828/CE è sostituito dal testo figurante nell'allegato della
presente decisione.
                                            Articolo 2
La presente decisione si applica con riserva dell'entrata in vigore e a decorrere dalla data di
entrata in vigore del trattato di adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della
Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della
Slovacchia.
                                            Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 aprile 2004.
                                              Per la Commissione
                                              David BYRNE
                                              Membro della Commissione
                                                2
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Allegato di cui all’articolo 1 della presente decisione.
                                                “ALLEGATO I
 (Zone soggette a restrizioni: aree geografiche in cui gli Stati membri istituiscono zone di
                                     protezione e zone di sorveglianza)
                         Zona A (sierotipi 2 e 9 e, in misura minore, 4 e 16)
Zone in cui è applicabile l'articolo 3, paragrafo 2, lettera a)
Italia
Sicilia:         Ragusa, Enna
Molise:          Isernia, Campobasso
Abruzzo:         Chieti, tutti i comuni dell'Azienda sanitaria locale di Avezzano-Sulmona
Lazio:           Frosinone, Latina
Campania:        tutti i comuni dell'Azienda sanitaria locale di Caserta 1
Basilicata:      Matera e Potenza (tranne i comuni dell'Azienda sanitaria locale di Venosa)
Zone in cui non è applicabile l'articolo 3, paragrafo 2, lettera a)
Italia
Sicilia:         Agrigento, Catania, Caltanissetta, Palermo, Messina, Siracusa e Trapani
Calabria:        Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia
Basilicata:      Potenza (tutti i comuni dell'Azienda sanitaria locale di Venosa)
Puglia:          Foggia, Bari, Lecce, Taranto, Brindisi
Campania:        Caserta (tranne i comuni dell'Azienda sanitaria locale di Caserta 1), Benevento,
                 Avellino, Napoli, Salerno
Malta∗
∗
         Regime zoosanitario transitorio per Cipro e Malta, in attesa dell’esame dei dati epidemiologici; da
         riesaminare al più tardi il 1° maggio 2007.
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 ---pagebreak---                                      Zona B (sierotipo 2)
Zone in cui è applicabile l'articolo 3, paragrafo 2, lettera a)
Italia
Lazio:         Viterbo, Roma, Rieti (comuni di Ascrea, Belmonte in Sabina, Cantalupo in
               Sabina, Casaprota, Casperia, Castel di Tora, Castelnuovo di Farfa, Colle di
               Tora, Collevecchio, Concerviano, Configni, Contigliano, Cottanello, Fara in
               Sabina, Forano, Frasso, Abino, Greccio, Longone Sabino, Magliano Sabina,
               Mompeo, Montasola, Montebuono, Monteleone Sabino, Montenero Sabino,
               Monte San Giovanni in Sabina, Montopoli di Sabina, Orvinio, Poggio Catino,
               Poggio Mirteto, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Poggio San Lorenzo,
               Pozzaglia Sabina, Rieti, Roccantica, Rocca Sinibalda, Salisano, Scandriglia,
               Selci, Stimigliano, Tarano, Toffia, Torricella in Sabina, Torri in Sabina,
               Vacone).
Toscana:       Massa Carrara, Pisa, Grosseto, Livorno
Umbria:        Terni
Zone in cui non è applicabile l'articolo 3, paragrafo 2, lettera a)
Italia
Abruzzo:       L'Aquila, tranne i comuni dell'Azienda sanitaria locale di Avezzano-Sulmona
Lazio:         Rieti (comuni di Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgorose, Borgo
               Velino, Cantalice, Castel Sant'angelo, Cittaducale, Cittareale, Collalto Sabino,
               Collegiove, Colli sul Velino, Fiamignano, Labro, Leonessa, Marcetelli,
               Micigliano, Morro Reatino, Nespolo, Paganico, Pescorocchiano, Petrella Salto,
               Poggio Bustone, Posta, Rivodutri, Turania, Varco Sabino).
Umbria:        Perugia
Marche:        Ascoli Piceno, Macerata
                                    Zona C (sierotipi 2 e 4)
Zone in cui è applicabile l'articolo 3, paragrafo 2, lettera a)
Francia:
Corse du sud, Haute Corse
Spagna:
Islas Baleares
Zone in cui non è applicabile l'articolo 3, paragrafo 2, lettera a)
Italia:
Sardegna:    Cagliari, Nuoro, Sassari, Oristano
                                               4
 ---pagebreak---                                               Zona D
Grecia
L'intero territorio greco, escluse le circoscrizioni amministrative di cui alla zona E.
                                               Zona E
Grecia
Le circoscrizioni amministrative Dodecaneso, Samo, Chio e Lesbo.
Cipro*
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