CELEX: 62017CA0624
Language: it
Date: 2019-07-04 00:00:00
Title: Causa C-624/17: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 4 luglio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof Den Haag — Paesi Bassi) — Procedimento penale a carico della Tronex BV [Rinvio pregiudiziale — Ambiente — Rifiuti — Spedizioni — Regolamento (CE) n. 1013/2006 — Articolo 2, punto 1 — Direttiva 2008/98/CE — Articolo 3, punto 1 — Nozioni di «spedizioni di rifiuti» e di «rifiuto» — Partita di beni inizialmente destinati alla vendita al dettaglio, restituiti dai consumatori o divenuti eccedenti nell’assortimento del venditore]

9.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 305/5
            
         
      Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 4 luglio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof Den Haag — Paesi Bassi) — Procedimento penale a carico della Tronex BV
      (Causa C-624/17) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Ambiente - Rifiuti - Spedizioni - Regolamento (CE) n. 1013/2006 - Articolo 2, punto 1 - Direttiva 2008/98/CE - Articolo 3, punto 1 - Nozioni di «spedizioni di rifiuti» e di «rifiuto» - Partita di beni inizialmente destinati alla vendita al dettaglio, restituiti dai consumatori o divenuti eccedenti nell’assortimento del venditore)
      (2019/C 305/06)
      Lingua processuale: il neerlandese
      
         Giudice del rinvio
      
      Gerechtshof Den Haag
      
         Imputata nella causa principale
      
      Tronex BV
      
         Dispositivo
      
      La spedizione verso un paese terzo di una partita di apparecchiature elettriche ed elettroniche, come quelle controverse nel procedimento principale, inizialmente destinate alla vendita al dettaglio ma successivamente restituite dal consumatore o che, per varie ragioni, siano state rispedite dal commerciante al proprio fornitore, dev’essere considerata ricompresa nella nozione di «spedizioni di rifiuti», ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1013/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2006, relativo alle spedizioni di rifiuti, letto in combinato disposto con l’articolo 2, punto 1, di quest’ultimo, e con l’articolo 3, punto 1, della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive, qualora tale partita contenga apparecchiature il cui buon funzionamento non sia stato preliminarmente verificato o che non siano correttamente protette contro i danni connessi al trasporto. Per contro, in assenza di indizi contrari, un bene di tal genere, che si trovi tuttora nella propria confezione originaria non aperta, divenuto eccedente nell’assortimento del venditore, non dev’essere considerato quale rifiuto.
      
         (1)  GU C 32 del 29.01.2018.