CELEX: C2003/158/10
Language: it
Date: 2003-07-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 15 maggio 2003 nella causa C-419/01: Commissione delle Comunità europee contro Regno di Spagna ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 91/271/CEE — Art. 5 — Trattamento delle acque reflue urbane — Mancata identificazione delle aree sensibili")

5.7.2003                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 158/7
1)    L’art. 73 B, n. 1, del Trattato CE (divenuto art. 56, n. 1,             1)     Non avendo proceduto all’individuazione delle aree sensibili del
      CE), osta a una procedura di autorizzazione amministrativa                     bacino idrografico intracomunitario della Comunità autonoma
      preliminare all’acquisto di un fondo quale quella istituita                    di Catalogna e delle acque costiere delle Comunità autonome
      mediante il Vorarlberger Grundverkehrsgesetz (legge del Land                   dei Paesi Baschi, di Catalogna, di Valencia, delle Baleari e delle
      del Vorarlberg) 23 settembre 1993, nel testo modificato di cui                 Canarie, nonché della città autonoma di Ceuta, il Regno di
      al LGBl. 1997/85. Spetta al giudice del rinvio valutare se una                 Spagna è venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza
      siffatta procedura possa godere della deroga istituita dall’art. 70            dell’art. 5 della direttiva del Consiglio, 21 maggio 1991, 91/
      dell’atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica                271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane.
      d’Austria, della Repubblica di Finlandia e dal Regno di Svezia
      e agli adattamenti dei Trattati sui quali si fonda l’Unione             2)     Per il resto il ricorso è respinto.
      europea.
                                                                              3)     Il Regno di Spagna è condannato alle spese.
2)    La Corte di giustizia delle Comunità europee non è competente
      a risolvere la terza questione proposta.
                                                                              (1 ) GU C 348 dell’8.12.2001.
( 1) GU C 303 del 27.10.2001.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                                   (Quarta Sezione)
                                                                                                            15 maggio 2003
                            (Sesta Sezione)
                                                                              nella causa C-483/01: Commissione delle Comunità euro-
                           15 maggio 2003                                                      pee contro Repubblica francese (1)
nella causa C-419/01: Commissione delle Comunità euro-                        («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 96/29/Euratom
                  pee contro Regno di Spagna (1)                              — Protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori
                                                                              contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti —
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 91/271/CEE —                                                Trasposizione incompleta»)
Art. 5 — Trattamento delle acque reflue urbane — Mancata
                identificazione delle aree sensibili»)                                                      (2003/C 158/11)
                           (2003/C 158/10)                                                          (Lingua processuale: il francese)
                    (Lingua processuale: lo spagnolo)                         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              Nella causa C-483/01, Commissione delle Comunità europee
                                                                              (agente: signor R. Tricot) contro Repubblica francese (agenti:
                                                                              signor G. de Bergues e signora C. Isidoro), avente ad oggetto il
Nella causa C-419/01, Commissione delle Comunità europee                      ricorso diretto a far dichiarare che, non avendo adottato
(agente: signor G. Valero Jordana) contro Regno di Spagna                     le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
(agente: signora L. Fraguas Gadea), avente ad oggetto un                      necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 13 mag-
ricorso diretto a far dichiarare che, avendo proceduto all’indivi-            gio 1996, 96/29/Euratom, che stabilisce le norme fondamenta-
duazione delle aree sensibili solo in alcune regioni del suo                  li di sicurezza relative alla protezione sanitaria della popolazio-
territorio, il Regno di Spagna è venuto meno agli obblighi che                ne e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni
gli incombono in forza dell’art. 5 della direttiva del Consiglio              ionizzanti (GU L 159, pag. 1), e, in ogni caso, non avendo
21 maggio 1991, 91/271/CEE, concernente il trattamento                        comunicato tali disposizioni alla Commissione, la Repubblica
delle acque reflue urbane (GU L 135, pag. 40), la Corte (Sesta                francese è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai
Sezione), composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di                   sensi della direttiva medesima, la Corte (Quarta Sezione),
sezione, dai sigg. R. Schintgen e C. Gulmann, dalla sig.ra                    composta dai sigg. C.W.A. Timmermans (relatore), presidente
F. Macken (relatore) e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici,                di sezione, D.A.O. Edward e A. La Pergola, giudici, avvocato
avvocato generale: sig. F.G. Jacobs, cancelliere: sig. R. Grass, ha           generale: A. Tizzano, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il
pronunciato il 15 maggio 2003 una sentenza il cui dispositivo                 15 maggio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
è del seguente tenore:                                                        tenore: