CELEX: 62008TN0351
Language: it
Date: 2008-08-25 00:00:00
Title: Causa T-351/08: Ricorso proposto il 25 agosto 2008 — Matratzen Concord/UAMI — Barranco Schnitzler e Barranco Rodriguez (MATRATZEN CONCORD)

8.11.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 285/45
            
         Ricorso proposto il 25 agosto 2008 — Matratzen Concord/UAMI — Barranco Schnitzler e Barranco Rodriguez (MATRATZEN CONCORD)
   (Causa T-351/08)
   (2008/C 285/84)
   Lingua processuale: il tedesco
   Parti
   
      Ricorrente: Matratzen Concord GmbH (Colonia, Germania) (rappresentante: avv. J. Albrecht, Rechtsanwalt)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressati dinanzi alla commissione di ricorso: Paolo Barranco Schnitzler (Sant Just Desvern, Spagna) e Mariano Barranco Rodriguez (Sant Just Desvern)
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione dell'Ufficio convenuto (seconda commissione di ricorso) 30 maggio 2008 emessa nel procedimento R 1034/2007-2;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese processuali, ivi inclusi i costi del procedimento dinanzi alla commissione di ricorso.
            
         Motivi e principali argomenti
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente.
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: marchio figurativo «MATRATZEN CONCORD» per prodotti delle classi 10, 20 e 24 — domanda n. 3 355 369.
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l'opposizione: Pablo Barranco Schnitzler e Mariano Barranco Rodriguez.
   
      Marchio o segno sui cui si fonda l'opposizione: marchio denominativo nazionale «MATRATZEN» per prodotti della classe 20.
   
      Decisione della divisione di opposizione: rigetto della domanda di registrazione.
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso.
   
      Motivi dedotti: violazione dell'art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento del Consiglio n. 40/94, in quanto non sussisterebbe alcun rischio di confusione tra i marchi confliggenti, nonché violazione dell'art. 43, n. 2, del regolamento, poiché non sarebbe stata fornita alcuna prova dell'uso effettivo del marchio su cui si fonda l'opposizione.