CELEX: 62017CN0013
Language: it
Date: 2017-01-12 00:00:00
Title: Causa C-13/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État (Francia) il 12 gennaio 2017 — Fédération des entreprises de la beauté/Ministre des Affaires sociales et de la Santé, Ministre de l’Éducation nationale, de l’Enseignement supérieur et de la Recherche, Ministre de l’Économie et des Finances

27.3.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 95/6
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État (Francia) il 12 gennaio 2017 — Fédération des entreprises de la beauté/Ministre des Affaires sociales et de la Santé, Ministre de l’Éducation nationale, de l’Enseignement supérieur et de la Recherche, Ministre de l’Économie et des Finances
   (Causa C-13/17)
   (2017/C 095/12)
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Conseil d'État
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Fédération des entreprises de la beauté
   
      Resistenti: Ministre des Affaires sociales et de la Santé, Ministre de l’Éducation nationale, de l’Enseignement supérieur et de la Recherche, Ministre de l’Économie et des Finances
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se il riconoscimento dell’equivalenza dei corsi che può essere eseguito dagli Stati membri ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, sui prodotti cosmetici (1), riguardi unicamente i corsi erogati negli Stati non appartenenti all’Unione europea.
            
         
               2)
            
            
               Se le disposizioni dell’articolo 10, paragrafo 2, del regolamento n. 1223/2009 autorizzino uno Stato membro a determinare le discipline che possono essere considerate «analoghe» alla medicina, alla farmacia o alla tossicologia e i livelli di qualifica che soddisfano i requisiti del regolamento.
            
         
               3)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla seconda questione, alla luce di quali criteri una disciplina possa essere considerata «analoga» alla medicina, alla farmacia o alla tossicologia.
            
         
      (1)  GU L 342, pag. 59.