CELEX: C2000/259/15
Language: it
Date: 2000-09-09 00:00:00
Title: Causa C-273/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundespatentgericht con ordinanza 14 aprile 2000 nella causa relativa al reclamo del Dr. Ralf Sieckmann

9.9.2000                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 259/9
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-                  Se l’art. 288, secondo comma (ex art. 215, secondo comma)
patentgericht con ordinanza 14 aprile 2000 nella causa                   del Trattato CE debba essere interpretato nel senso che dia
         relativa al reclamo del Dr. Ralf Sieckmann                      luogo ad un’azione di responsabilità extracontrattuale, di cui
                                                                         può conoscere esclusivamente la Corte di giustizia o il
                         (Causa C-273/00)                                Tribunale di primo grado delle Comunità europee, una chiama-
                                                                         ta in causa di terzi proposta al fine di fare condannare la
                          (2000/C 259/15)                                Commissione delle Comunità europee ad intervenire in una
                                                                         perizia giudiziale già disposta contro lo Stato belga, e presenta-
                                                                         ta al fine di fare dichiarare detto procedimento e la relazione
Con ordinanza 14 aprile 2000, pervenuta nella cancelleria                finale del perito comuni ed opponibili alla Commissione delle
della Corte il 10 luglio 2000, nella causa relativa al reclamo           Comunità europee — il relativo incarico dato al perito
del Dr. Ralf Sieckmann, il Bundespatentgericht ha sottoposto             comprende, fra l’altro, l’esame delle reazioni e del comporta-
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti               mento della Commissione delle Comunità europee, dei suoi
questioni pregiudiziali:                                                 uffici e funzionari, da quando essa è venuta a conoscenza
                                                                         dell’avvelenamento provocato dalla diossina, nonché l’esame
1.   Se l’art. 2 della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre         dell’adeguatezza delle misure da essa adottate e della loro
     1988, 89/104/CEE (1), sul ravvicinamento delle legislazio-          incidenza sulle conseguenze svantaggiose e sui danni subiti
     ni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa,               dalle appellate — con l’intenzione di proporre successivamente
     debba essere interpretato nel senso che l’espressione               un procedimento nel merito riguardante, rispettivamente, la
     «segni che possono essere riprodotti graficamente» com-             responsabilità dello Stato belga e della Commissione europea
     prende, sul piano concettuale, solo i segni che possono             nella crisi della diossina.
     essere direttamente rappresentati nella loro forma visibile
     ovvero se debbano intendersi in essa compresi anche
     segni, che, pur non essendo visivamente percepibili in
     quanto tali — come ad esempio profumi o suoni
     — possono pero essere indirettamente rappresentati
     attraverso mezzi ausiliari.
2.   Nel caso in cui la questione sub 1 venga risolta nel senso
     di un’ interpretazione estensiva: se risponda alle esigenze
     della riproducibilità grafica ai sensi dell’art. 2 della
     direttiva il fatto che un profumo venga rappresentato
     a.    attraverso una formula chimica                                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz-
                                                                         gericht dell’Assia, con ordinanza 21 febbraio 2000, nella
     b.    attraverso una descrizione (da pubblicare)                    causa Turbon International GmbH contro Oberfinanzdi-
                                                                           rektion di Coblenza — ufficio «Dazi doganali ed accise»
     c.    tramite un deposito o
     d.    attraverso una combinazione dei menzionati surro-                                      (Causa C-276/00)
           gati di riproduzione.
(1) GU L 40 dell’11 febbraio 1989, pag. 1.                                                         (2000/C 259/17)
                                                                         Con ordinanza 21 febbraio 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                         della Corte il 12 luglio 2000, nella causa Turbon International
                                                                         GmbH contro Oberfinanzdirektion di Coblenza — ufficio
                                                                         «Dazi doganali ed accise», il Finanzgericht dell’Assia ha sottopo-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof                    sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
van Beroep di Gand con sentenza 28 gennaio 2000,                         questione pregiudiziale:
nella causa: Comunità Europea, che agisce attraverso la
   Commissione europea, contro First N.V. e Franex N.V.
                                                                         Se una cartuccia compatibile di inchiostro, costituita da
                         (Causa C-275/00)                                una capsula (involucro di plastica, resina espansa, setaccio
                                                                         metallico, guarnizioni, pellicola sigillante e adesivo), dall’in-
                          (2000/C 259/16)                                chiostro e dall’imballaggio, la quale, per il tipo di capsula e di
                                                                         inchiostro, può essere inserita esclusivamente in una stampante
                                                                         EPSON STYLUS COLOR,
Con sentenza 28 gennaio, pervenuta nella cancelleria della
Corte il 12 luglio 2000, nella causa: Comunità Europea, che
agisce attraverso la Commissione europea, contro First N.V. e            —     debba essere classificata con il codice 3215 90 80, in
Franex N.V., lo Hof van Beroep di Gand ha sottoposto alla                      quanto capsula riempita di inchiostro usa e getta (senza
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                testina di stampa integrata) destinata a stampanti a getto
pregiudiziale:                                                                 d’inchiostro,