CELEX: 31986R2377
Language: it
Date: 1986-07-24 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2377/86 del Consiglio del 24 luglio 1986 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione, di un contingente tariffario comunitario per taluni fogli di polietilene tereftalato della sottovoce ex 39.01 C III a) della tariffa doganale comune

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31986R2377

Regolamento (CEE) n. 2377/86 del Consiglio del 24 luglio 1986 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione, di un contingente tariffario comunitario per taluni fogli di polietilene tereftalato della sottovoce ex 39.01 C III a) della tariffa doganale comune  

Gazzetta ufficiale n. L 206 del 30/07/1986 pag. 0009

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 2377/86 DEL CONSIGLIO  del 24 luglio 1986  recante apertura, ripartizione e modalità di gestione, di un contingente tariffario comunitario per taluni fogli di polietilene tereftalato della sottovoce ex 39.01 C III a) della tariffa doganale comune  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 28,  considerando che la produzione di fogli di polietilene terftalato non rivestiti, aventi spessore non inferiore a 22 micrometri e non superiore a 25 micrometri è attualmente insufficiente nella Comunità a coprire il fabbisogno delle industrie utilizzatrici della Comunità; che di conseguenza l'approvvigionamento della Comunità per i prodotti in questione dipende attualmente, per una parte non trascurabile, dalle importazioni provenienti da paesi terzi; che è interesse della Comunità sospendere parzialmente il dazio della tariffa doganale comune per i prodotti in questione, nei limiti di un contingente tariffario comunitario di un volume adeguato e durante un periodo relativamente limitato; che, per non compromettere le prospettive di sviluppo di tale produzione nella Comunità ed assicurare allo stesso tempo un approvvigionamento soddisfacente delle industrie utilizzatrici, è opportuno limitare il beneficio del contingente tariffario ai soli prodotti destinati alla fabbricazione di cassette di nastri magnetici, di aprire tale contingente per il periodo dall'entrata in vigore del presente regolamento fino al 31 dicembre 1986, in esenzione di dazio e di fissarne il volume a 430 t;  considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto contingente nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquota prevista per detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in ciascuno degli Stati membri, fino a esaurimento del contingente stesso; che, tuttavia trattandosi di un contingente tariffario destinato a coprire un fabbisogno che non è possibile determinare con sufficiente precisione, non sembra opportuno prevedere la ripartizione tra Stati membri, ferma restando la possibilità di prelevare dal volume contingentale le quantità corrispondenti al loro fabbisogno a condizioni e secondo una procedura da determinare; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in particolare, poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati membri;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. A decorrere dalla data dell'entrata in vigore del presente regolamento e fino al 31 dicembre 1986, il dazio della tariffa doganale comune per i fogli di polietilene terftalato, non rivestiti, aventi spessore non inferiore a 22 micrometri e non superiore a 25 micrometri, della sottovoce ex 39.01 C III a), destinati alla fabbricazione di cassette di nastri magnetici, è totalmente sospeso nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 430 t.  Nei limiti di questo contingente tariffario il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni stabilite in materia dall'atto di adesione del 1985.  L'utilizzazione dei prodotti per la destinazione particolare è controllata conformemente alle disposizioni comunitarie in materia.  2. Se un importatore annuncia importazioni imminenti del prodotto in questione ed ivi domanda il beneficio del contingente, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una quantità corrispondente al fabbisogno, nella misura in cui lo consente il saldo disponibile del contingente.  3. I prelievi effettuati secondo il paragrafo 2 sono validi fino alla fine del periodo contingentale.  Articolo 2  1. Gli Stati membri prendono adeguate disposizioni affinché i prelievi effettuati in applicazione dell'articolo 1, paragrafo 2, rendano possibili le imputazioni senza discontinuità sulla propria parte cumulata del contingente comunitario.  2. Essi garantiscono agli importatori del prodotto in questione il libero accesso al contingente finché lo consente il saldo del volume contingentale.  3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni del prodotto in questione ai loro prelievi man mano che tale prodotto è presentato in dogana, accompagnato da dichiarazioni di immissione in libera pratica. 4. Il grado di esaurimento del contingente viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.  Articolo 3  A richiesta della Commissione, gli Stati membri la informano delle importazioni del prodotto in questione effettivamente imputate sul contingente.  Articolo 4  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il seguente regolamento.  Articolo 5  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 24 luglio 1986.  Per il Consiglio  Il Presidente  A. CLARK