CELEX: C2002/274/18
Language: it
Date: 2002-11-09 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 17 settembre 2002 nella causa C-334/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Corte suprema di cassazione): Fonderie Officine Meccaniche Tacconi SpA contro Heinrich Wagner Sinto Maschinenfabrik GmbH (HWS) ("Convenzione di Bruxelles — Art. 5, punti 1 e 3 — Competenze speciali — Responsabilità precontrattuale")

9.11.2002                IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 274/11
Il diritto comunitario osta all’applicazione retroattiva di un termine          Non rientra nell’ambito d’applicazione dell’art. 141, n. 1, CE una
di decadenza più breve e, eventualmente, più restrittivo per l’attore del       situazione in cui, come nella fattispecie in esame nella causa
termine di ricorso precedentemente applicabile alle domande di                  principale, le differenze rilevate nelle condizioni retributive di lavorato-
rimborso di imposte nazionali incompatibili con il diritto comunita-            ri di sesso diverso che svolgono uno stesso lavoro ovvero un lavoro di
rio, quando non è garantito un periodo transitorio sufficiente durante          identico valore non possono essere ricondotte ad un’unica fonte.
il quale le domande vertenti su importi versati prima dell’entrata in
vigore del testo che introduce questo nuovo termine possono ancora
essere presentate in osservanza del vecchio termine. Nell’ipotesi di            (1 ) GU C 316 del 4.11.2000.
sostituzione di un termine di decadenza triennale a un termine di
prescrizione quinquennale, un periodo transitorio di 90 giorni
dev’essere considerato insufficiente e il periodo transitorio minimo tale
da non rendere eccessivamente difficile l’esercizio del diritto a un
siffatto rimborso dev’essere valutato pari a sei mesi.
( 1) GU C 247 del 26.8.2000.
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          17 settembre 2002
                                                                                nella causa C-334/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                del Corte suprema di cassazione): Fonderie Officine Mec-
                   SENTENZA DELLA CORTE                                         caniche Tacconi SpA contro Heinrich Wagner Sinto
                                                                                                Maschinenfabrik GmbH (HWS) ( 1)
                         17 settembre 2002
                                                                                («Convenzione di Bruxelles — Art. 5, punti 1 e 3 —
nella causa C-320/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                            Competenze speciali — Responsabilità precontrattuale»)
della Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division):
A.G. Lawrence e altri contro Regent Office Care Ltd,
                                                                                                             (2002/C 274/18)
Commercial Catering Group, Mitie Secure Services Ltd (1)
(«Principio di parità di retribuzione tra lavoratori di sesso                                         (Lingua processuale: l’italiano)
maschile e lavoratori di sesso femminile — Effetto diretto —
    Raffronto del lavoro svolto per datori di lavoro diversi»)
                                                                                Nel procedimento C-334/00, avente ad oggetto la domanda di
                          (2002/C 274/17)
                                                                                pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del
                                                                                Protocollo 3 giugno 1971, relativo all’interpretazione da parte
                     (Lingua processuale: l’inglese)                            della Corte di giustizia della Convenzione 27 settembre 1968,
                                                                                concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle
                                                                                decisioni in materia civile e commerciale, dalla Corte suprema
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         di cassazione nella causa dinanzi ad essa pendente tra Fonderie
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      Officine Meccaniche Tacconi SpA e Heinrich Wagner Sinto
                                                                                Maschinenfabrik GmbH (HWS), domanda vertente sull’inter-
                                                                                pretazione dell’art. 5, punti 1 e 3, della citata Convenzione
                                                                                27 settembre 1968 (GU 1972, L 299, pag. 32), come
Nel procedimento C-320/00, avente ad oggetto una domanda                        modificata dalla Convenzione 9 ottobre 1978, relativa all’ade-
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                         sione del Regno di Danimarca, dell’Irlanda e del Regno Unito
dell’art. 234 CE, dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil                di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (GU L 304, pag. 1, e —
Division) (Regno Unito), nelle controversie dinanzi ad essa                     testo modificato — pag. 77), dalla Convenzione 25 ottobre
pendenti tra A.G. Lawrence e altri e Regent Office Care                         1982, relativa all’adesione della Repubblica ellenica (GU L 388,
Ltd, Commercial Catering Group, Mitie Secure Services Ltd,                      pag. 1), e dalla Convenzione 26 maggio 1989, relativa
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 141, n. 1, CE, la               all’adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese
Corte, composta dai sigg. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,                  (GU L 285, pag. 1), la Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez
P. Jann, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric (relatore), e dal                 Iglesias, presidente, dalla sig.ra N. Colneric e dal sig. S. von
sig. S. von Bahr, presidenti di sezione, dai sigg. D.A.O. Edward,               Bahr, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann,
A. La Pergola, J.-P. Puissochet, M. Wathelet, R. Schintgen e                    D.A.O. Edward, A. La Pergola, J.-P. Puissochet, M. Wathelet,
V. Skouris, giudici, avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancellie-               R. Schintgen, J.N. Cunha Rodrigues (relatore) e C.W.A. Tim-
re: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il                     mermans, giudici, avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancellie-
17 settembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del                         re: R. Grass, ha pronunciato il 17 settembre 2002 una sentenza
seguente tenore:                                                                il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 274/12                    IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 9.11.2002
In un contesto come quello della causa principale, caratterizzata dalla         della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e agli
mancanza di impegni liberamente assunti da una parte nei confronti              adattamenti dei trattati sui quali si fonda l’Unione europea (GU
di un’altra in sede di trattative dirette alla formazione di un contratto       1994, C 241, pag. 21, e GU 1995, L 1, pag. 1), la Corte
e dall’eventuale violazione di norme giuridiche, in particolare di quella       (Quinta Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di
che impone alle parti di comportarsi secondo buona fede nell’ambito             sezione, D.A.O. Edward, A. La Pergola, M. Wathelet (relatore)
di tali trattative, l’azione con cui si fa valere la responsabilità             e C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato generale: S. Alber,
precontrattuale del convenuto rientra nella materia dei delitti o quasi         cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore, ha pronunciato
delitti, ai sensi dell’art. 5, punto 3, della Convenzione 27 settembre          il 19 settembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
1968, concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle            seguente tenore:
decisioni in materia civile e commerciale, come modificata dalla
Convenzione 9 ottobre 1978, relativa all’adesione del Regno di
Danimarca, dell’Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e
                                                                                1)    L’esame della prima questione proposta non ha rivelato alcun
Irlanda del Nord, dalla Convenzione 25 ottobre 1982, relativa
                                                                                      elemento idoneo a inficiare la validità del regolamento (CEE)
all’adesione della Repubblica ellenica, e dalla Convenzione 26 maggio
                                                                                      del Consiglio 30 giugno 1992, n. 2078, relativo a metodi di
1989, relativa all’adesione del Regno di Spagna e della Repubblica
                                                                                      produzione agricola compatibili con le esigenze di protezione
portoghese.
                                                                                      dell’ambiente e con la cura dello spazio naturale, come
                                                                                      modificato dall’Atto relativo alle condizioni di adesione della
                                                                                      Repubblica d’Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno
( 1) GU C 302 del 21.10.2000.
                                                                                      di Svezia e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda
                                                                                      l’Unione europea.
                                                                                2)    L’art. 7, n. 2, del regolamento n. 2078/92, come modificato
                                                                                      dal suddetto atto di adesione, va interpretato nel senso che una
                                                                                      decisione della Commissione relativa all’approvazione di un
                                                                                      programma nazionale di aiuti ne riguarda anche il contenuto,
                    SENTENZA DELLA CORTE                                              senza tuttavia conferire a tale programma la natura di atto di
                                                                                      diritto comunitario.
                             (Quinta Sezione)
                                                                                3)    Lo Stato membro interessato è l’unico destinatario della
                           19 settembre 2002                                          decisione della Commissione relativa all’approvazione del pro-
                                                                                      gramma nazionale di aiuti, prevista dall’art. 7 del regolamento
                                                                                      n. 2078/92, come modificato dal detto atto di adesione. Spetta
nella causa C-336/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                              ai giudici nazionali verificare, alla luce del diritto interno, se la
dell’Oberster Gerichtshof): Republik Österreich contro                                pubblicità data al detto programma ne abbia consentito
                             Martin Huber ( 1)                                        l’opponibilità agli operatori agricoli e rurali, in particolare
                                                                                      vigilando a che sia rispettato il criterio di un’informazione
(«Agricoltura — Aiuti cofinanziati — Rimborso — Fonda-                                adeguata ai sensi dell’art. 3, n. 3, lett. f), del detto regolamento.
mento normativo — Tutela del legittimo affidamento —
Certezza del diritto — Autonomia procedurale degli Stati                        4)    Il diritto comunitario non osta a che si applichino i principi
                                 membri»)
                                                                                      della tutela del legittimo affidamento e della certezza del diritto
                                                                                      al fine di escludere la restituzione di aiuti cofinanziati dalla
                              (2002/C 274/19)                                         Comunità indebitamente erogati, a condizione che sia preso in
                                                                                      considerazione anche l’interesse di quest’ultima. L’applicazione
                                                                                      del principio della tutela del legittimo affidamento presuppone
                      (Lingua processuale: il tedesco)                                che venga accertata la buona fede del beneficiario della
                                                                                      sovvenzione di cui trattasi.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                5)    Gli Stati membri sono liberi di attuare i programmi nazionali
                                                                                      di aiuti ai sensi dell’art. 3, n. 1, del regolamento n. 2078/92,
                                                                                      come modificato dal citato atto di adesione, mediante atti di
                                                                                      diritto privato oppure mediante atti d’imperio, purché gli atti
Nel procedimento C-336/00, avente ad oggetto la domanda                               interni di cui trattasi non pregiudichino la portata e l’efficacia
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                               del diritto comunitario.
dell’art. 234 CE, dall’Oberster Gerichtshof (Austria), nella causa
dinanzi ad esso pendente tra Republik Österreich e Martin
Huber, domanda vertente sulla validità e sull’interpretazione
del regolamento (CEE) del Consiglio 30 giugno 1992, n. 2078,                    (1 ) GU C 335 del 25.11.2000.
relativo a metodi di produzione agricola compatibili con le
esigenze di protezione dell’ambiente e con la cura dello spazio
naturale (GU L 215, pag. 85), come modificato dall’Atto
relativo alle condizioni di adesione della Repubblica d’Austria,