CELEX: 51983PC0558
Language: it
Date: 1983-09-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni filati di fibre di vetro accoppiati in parallelo senza torsione (rovings) originari della Cecoslovacchia, della Repubblica democratica tedesca e del Giappone (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 558
Vol. 1983/0211
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         C0MC83) 558 def.
                                         Bruxelles, 19 settembre 1983
                              Proposta di
                    REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
       che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni
   di alcuni filati di fibre di vetro accoppiati in parallelo senza torsione
       (rovings) originari della Cecoslovacchia, della Repubblica de mo­
                          cratica tedesca e del Giappone
                   (presentata dalla Commissione al consiglio)
C0M(83) 558 def.
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
 IL 15 gi ugno 1983, con il regolamento (CEE) n. 1631/83 (1), la Commissione
 ha is tituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di alcuni
 filati di fibre di vetro accoppiati in parallelo senza torsione (rovings)
 originari della Cecoslovacchia, della Repubblica democratica tedesca e del
 Giappone. Il dazio è d'applicazione sino al 18 ottobre 1983.
 Dopo l'istituzione del dazio provvisorio, gli esportatori della Cecoslo­
 va cc hia e della Repubblica democratica tedesca, nonché alcuni importatori
 hanno chiesto di essere intesi dalla Commissione e in quest'occasione han­
 no resto noto il proprio punto di vista. Essi hanno contestato en er gic am en­
  te la scelta del merc ato degli Stati Uniti come paese analogo per dete rmi­
  nare il va lore normale, sostenendo che la qualità tra i prodotti è del
  tutto diversa. Dopo aver esaminato accuratamente le argomentazioni avanzate,
  la C o m m iss io ne ha mo di ficato la media ponderata dei margini di dumping sta­
  bi li ta a ti tolo pr ov vis or io come segue: Cecoslovacchia 56,03%, Repubblica
  d e mo cra ti ca tedesca 62%.
  La media p o n d era ta del margine di dumping accertata a titolo provvisorio
  per qu an to riguarda il Giappone è rimasta invariata (21,25%).
   Per q u an to riguarda il pregiudizio subito dall'industria comunitaria, le
   principali argomentazioni avanzate dalle parti interessate riguardavano le
   p e rd ite subite dai produttori comunitari e i prezzi di rivendita dei pro­
   dotti importati nella Comunità. Dopo aver accuratamente esaminato i fatti
   accertati a titolo de finitivo e sulla base delle conclusioni sul preg iud i­
   zio di cui al regolamento (CEE) n. 1631/83, il pregiudizio causato delle
   esportazioni di fibre di vetro originarie della Cecoslovacchia, della R e ­
   p u bb lic a de mo cra ti ca tedesca e del Giappone, effettuate a prezzi di dumping,
    c o n s ide ra to is olatamente rispetto ad altri fattori, deve essere considerato
    grave e quindi è necessario prendere i provvedimenti del caso.
. C o ns ide ra ndo che non sono stati presentati soddisfacenti impegni sui prezzi,
    fatta ecce zio ne per gli impegni assunti dalla Nippon Electric Co e C Itoh
    Co prima d e l l 'is ti tuz io ne del dazio provvisorio, per tutelare gli interessi
    della Comunità è ne cessario istituire un dazio antidumping de finitivo e ri­
     scuotere il dazio provvisorio. Tale dazio è pari all'importo per il quale
     il pr e z z o per chilogrammo netto franco frontiera comunitaria, dazio non cor­
     risposto, è inferiore a 1,03 ECU.
 ---pagebreak---                                           Proposta di
                             REGOLAMENTO (CEE)         DEL CONSIGLIO
          che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni
  di alcuni filati di fibre di vetro accoppiati in parallelo senza torsione
          (rovings) originari della Cecoslovacchia, della Repubblica de mo­
                                   cratica tedesca e del Giappone
  IL CO NS IGL IO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
vi st o il trat tat o che istituisce la Comunità economica europea,
vi s t o il regolamento (CEE) n. 3017/79 del Consiglio, del 20 dicembre 1979,
relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovven­
zioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1) m o ­
dificato           dal regolamento (CEE) n. 1580/82 (2),      in particolare              l'arti­
colo 12 ,
vista la prop ost a presentata dalla Commissione previa consultazione del
comitato co nsultivo previsto dal regolamento suddetto,
c o n s i de ra ndo quanto segue:
A. Mi sure provvisorie
      1. La Co mmissione, con            regolamento (CEE) n. 1 6 3 1 / 1 8 (3), ha istituito
           un dazio an ti dum pi ng provvisorio sulle importazioni di alcuni filati
           di fibre di vetro accoppiati in parallelo senza torsione (rovings),
           originari della Cecoslovacchia, della RepuDblica democratica tedesca
           e del Giappone ed ha concluso la procedura relativa alle importazio­
           ni di alcuni feltri di fibre tessili di vetro (mats) originari della
           Ceco slo va cch ia e della Repubblica democratica tedesca, non avendo
           qu e s t e ultime importazioni provocato pregiudizio durante il periodo
          o g g e t t o dell'inchiesta.
______________                                                                      ■ ■ ■ / ...
(1) GU        n. L 339      del 31.12.1979, pag. 1
(2) GU        n. L 178      del 22.6.1982, pag. 9
(3) GU        n. L 160      del 18.6.1983, pag. 18
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 B. Seguito della pr ocedura
     2. Dopo L' is tituzione del da zi o an t i d u m p i n g p r ov vis or io, gli e s p o r t a ­
         tori della C e co slo va cch ia e della R e p u bbl ic a de m o c r a t i c a      t e de sca ,
         alcuni importatori e produttori comunitari interessati, su loro
         richiesta, sono stati intesi dalla Commiss io ne, m e nt re altri e s p o r ­
         tatori ed importatori hanno p r e s e n t a t o os servazioni scritte rendendo
        noto il pr o p r i o pu nt o di vista sul dazio.
    3. Gli esportatori e i principali im portatori, hanno chiesto ed ottenuto
        di essere informati su alcuni fatti e considerazioni e s s e n ­
        ziali in base ai quali si intendeva ra cc oma nd are l' is tituzione di
        misure definitive. ,
    4. Le principali ar go men ta zio ni a v an zat e dalle parti e prese in esame
        dalla Co mm iss io ne dopo l' is tituzione del da z i o p r o v v i s o r i o riguar­
        d a va no la c o mp ara bi lit à dei prodotti e il p r e g i u d i z i o pr o v o c a t o
        dalle importazioni o g ge tto di dumping.
C . Prod ott o anal ogo
    5. Gli esportatori della Ce c o s l o v a c c h i a e della R e p u bbl ic a d e m o c r a t i ­
        ca tedesca, n o nc hé alcuni importatori, hanno so st enu to che i p r o d o t ­
        ti in q u e s tio ne originari dei due paesi, i prodotti manufatti negli
        Stati Uniti, che sono stati utilizzati per d e t e r m i n a r e il valore
        normale ed i prodotti d e l l ' i n d u s t r i a co mu nit ar ia non po t e v a n o e s s e ­
        re considerati analoghi ai sensi d e l l ' a r t i c o l o 2 - p a r a g r a f o 12 del
        re go lam en to (CEE) n. 3017/79. L ' a r g o m e n t a z i o n e era so stenuta da nu­
        merosi elementi di prova, quali osservazioni tecniche, studi di esperti
        e lettere di ut il izzatori di detti prodotti. I produttori comunitari
        hanno c o n f uta to tale a r g o men ta zio ne , a d d u cen do elementi di prova
        volti a       d i m o s t r a r e che i prodotti erano e f f e t t i v a m e n t e analoghi
       ai sensi del re go lam en to suddetto.
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   6 . La Co mmissione, dopo aver accuratamente esaminato tutti gli argo­
        menti pertinenti, ha concluso che per quanto riguarda le Loro carat­
        te ristiche fisiche i prodotti sono molto simili e possono, nella maggior
        parte dei casi, essere impiegati per gli stessi fini, indipendentemente dal
        paese di origine. La Commissione ha quindi concluso che essi sono
        prodotti analoghi, pur prendendo in considerazione alcune differenze
        qualitative. In base ai dati            acquisiti, le differenze qualitative
        sono state fissate al 10 % per la Cecoslovacchia e al 15 %
        per la Repubblica democratica tedesca.
D. Dumping
   7. Gli accertamenti preliminari dei margini di dumping sono quindi
        modificati per quanto riguarda la Cecoslovacchia e la Repubblica
        de m o c r a t i c a tedesca, ammontando ora rispettivamente a 56,03% e 62%.
   8 . Non esse ndo stati acquisiti nuovi elementi di prova in materia di
        dump ing per quanto riguarda il Giappone dopo .11istituzione del dazio
        p r ov vis or io, le risultanze in materia di cui al regolamento (CEE)
        n. 1631 /83 devono essere ritenute definitive.
E. P r eg iud iz io
   9. Per qu anto riguarda il pregiudizio subito dall'industria comunita­
         ria, la principale argomentazione delle parti interessate riguar­
        dava il notevole incremento negli ultimi anni delle importazioni a
        basso pr ezzo provenienti da altri paesi terzi, il cui volume è
        anal ogo a quello delle importazioni oggetto di dumping. Si è tuttavia
        ac c e r t a t o che i prezzi di tali importazioni sono no tevolmente su­
        periori a quelli           delle importazioni originarie dei paesi in questione.
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F. Interesse della Comunità
   10. Le industrie di tr a s f o r m a z i o n e della Comunità                   che impiegano i filati di fi bri
        di vetro come mate rie prime hanno sostenuto che l' introduzione di misure di
         sa lvaguardia era contraria all'int er ess e della Comunità, poiché le avrebbe
         rese meno competitive.
   11. Tene ndo tuttavia conto delle p e rd ite p a r t i c o l a r m e n t e gravi subite d a l ­
         l'industria comunit ar ia nella pr o d u z i o n e e nella vend ita dei prodotti in
         qu estione e per evitare il rischio che altri st ab ilimenti, oltre ai due
         già chiusi dal 1981 in poi, d e b b a n o cessare la prop ria attività, il Consiglio
        ha concluso che è op p o r t u n o intervenire per tutelare gli in te res­
         si della Comunità. A tal fine è quindi ne c e s s a r i o istituire un dazio d e ­
         fini tiv o    an t i d u m p i n g sulle importazioni di alcuni filati di fibre di v e ­
        tro (rovings),originari della C e c o slo va cch ia , della Re pu bbl ic a d e m o c r a ­
        tica tedesca e del Giappone.
G. Importo del da z i o de f i n i t i v o
   12. Per      il     da zi o        p r o v v i s o r i o la C o m m iss io ne aveva stab ili to che il li­
        ve ll o n e c e ssa ri o per el im ina re il p r e g i u d i z i o era l'importo per il quale
         il pr e z z o fr anco fron tie ra co munitaria, da zi o non co rrisposto, era in fe­
         riore a 0,97 ECU per chilogrammo. Seco ndo l'industria comunit ar ia qu esto
        p r ez zo era tr oppo basso, p o i c h é il costo un i t a r i o dei prodotti c o m u n i t a ­
         ri sarebbe         rimasto                su periore ai probabili prezzi di rivendita delle
        importazioni do po l' im posizione del da zi o provvis or io.
   13 . Di consequenza/· i costi di p r o d uzi on e di ciascun pr od utt or e co mu nit ar io
        sono stati nu ov ame nt e veri f i c a t i n u o v i dati più pa rt ico la reg gi ati re­
         lativi ai singoli prodotti hanno co nf erm at o che i costi unitari di pr o ­
        d u zi one erno superiori                   ai prezzi di rivendita             delle importazioni e che
        era n e c e ssa ri o au mentare il dazio.
   14. Avendo                                   co n f r o n t a t o la media po n d e r a t a dei prezzi e dei
        costi dei produttori co mu nit ar i, tenuto                          conto del ma r g i n e di profitto,
        con i costi e le condizioni di m e r c a t o dei singoli im portatori, laddove
        tali dati er an o d i s p o n i b i l i , e avendo tenuto o p p o r t u n a m e n t e conto delle diffe­
        renze q u al ita ti ve e delle di v e r g e n z e in m a te ria di condizioni di                   vendita,
        si è       conc lus o che il da z i o definitivo a n t i d u m p i n g sui filati di fibre
        di ve tr o accoppiati in p a r a l l e l o senza t o rs ion e (rovings) deve essere
        pari a l l ' i m p o r t o per il quale il pr e z z o netto franco fron tie ra co mu ni­
        taria, dazio non corrisp os to, è infe rio re a 1,03 ECU per kg.
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 H. Impegni
     15. L ' es por ta tor e cecoslovacco, Glassexport Co Ltd ha offerto un im­
             pe gn o sui prezzi che la Commissione, previa consultazione, ha con­
             side rat o inaccettabile, non ritenendolo tale da eliminare il
              dump ing o il pregiudizio.
     16. L ' ap pli ca zio ne del dazio è quindi limitata agli esportatori che
             non sono stati in precedenza nominativamente esclusi.
I. Ri s c o s s i o n e del dazio provvisorio
    17.      Data la rilevanza del margine di dumping e del pregiudizio riscontrato,
              e tenuto conto della situazione critica dell'industria comunita­
              ria, gli importi depositati a titolo di dazio antidumping pr ovvi­
              sorio de vono essere riscossi a titolo definitivo
HA A D OT TAT O         IL PRESENTE REGOLAMÉNTO:
                                          Articolo 1
1. E' istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di filati
     di fibre di vetro accoppiati in parallelo senza torsione (rovings) di cui
     alla sottovoce ex 70.20 B della tariffa doganale comune, corrispondente al
     codice Nimexe 70.20-70, originari de Ila-Cecoslovacchi a, della Repubblica
     d e m o c r a t i c a tedesca e del Giappone.
 2. Il da zi o è pari all'importo per il quale il prezzo per chilogrammo
     f r an co fr ontiera comunitaria, dazio non corrisposto, è inferiore
     a 1,03 ECU.
     I prezzi franco frontiera comunitaria sono netti se, secondo le condi­
     zioni di vendita, il pa gamento            è    effettuato entro 30 giorni dalla
     data della spedizione e sono ridotti o aumentati d e l l ' 1% per ciascun
     me se di d i f f ere nz a nel periodo di pagamento stipulato.
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  3. IL dazio non si applica ai prodotti originari del Giap pon e
       manufatti dalla Nippon Electric Co, Otsu, G i a p p o n e , e d es p o r ­
       tati dalla Itoh & Co Ltd, Osaka, Giappone.
 4. Al dazio si applica no ·le disposizioni vigenti in materia
       di dazi doganali.
                                          A r ti col o 2
 Gli importi depositati a ti to lo di da zi o p r o v v i s o r i o an t i d u m p i n g
 a norma del regolam en to (CEE) n. 1631/83 sono                             definitivamente
 ri s c o s s i .
                                          Ar t i c o l o 3
Il p r es ent e re go lam en to entra in vi gore il g i or no succ ess iv o alla
p u b b l i c a z i o n e nella Gazz ett a u f f i cia le delle Comunità europee.
Il pr e s e n t e re go lam en to è o b b l i g a t o r i o in tutti i suoi elementi e
d i r e t t a m e n t e a p p l ica bi le in cias cun o degli Stati membri.
                                                    Fatto a B r u x ell es ,
                                                    Per il C o n s igl io