CELEX: C2004/284/08
Language: it
Date: 2004-11-20 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 30 settembre 2004, nel procedimento C-319/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal administratif de Paris): Serge Briheche contro Ministre de l'Intérieur, Ministre de l'Éducation nationale e Ministre de la Justice («Politica sociale — Parità di trattamento tra uomo e donna — Art. 141, n. 4, CE — Direttiva 76/207/CEE — Condizioni per l'accesso agli impieghi pubblici — Disposizioni che riservano alle vedove non risposate il beneficio dell'inopponibilità dei limiti di età per accedere a tali impieghi»)

20.11.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 284/4
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   30 settembre 2004
   nel procedimento C-319/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal administratif de Paris): Serge Briheche contro Ministre de l'Intérieur, Ministre de l'Éducation nationale e Ministre de la Justice (1)
   
   («Politica sociale - Parità di trattamento tra uomo e donna - Art. 141, n. 4, CE - Direttiva 76/207/CEE - Condizioni per l'accesso agli impieghi pubblici - Disposizioni che riservano alle vedove non risposate il beneficio dell'inopponibilità dei limiti di età per accedere a tali impieghi»)
   (2004/C 284/08)
   Lingua processuale: il francese
   Nel procedimento C-319/03, Serge Briheche contro Ministre de l'Intérieur, Ministre de l'Éducation nationale e Ministre de la Justice, avente ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale ai sensi dell'art. 234 CE, presentata dal tribunal administratif de Paris (Francia), con decisione 3 luglio 2003, pervenuta il 24 luglio 2003, la Corte (Seconda Sezione) composta dai sigg. C. W. A. Timmermans, presidente di Sezione, C. Gulmann e R. Schintgen, dalla sig.re F. Macken (relatore) e N. Colneric giudici; avvocato generale: sig. M. Poiares Maduro; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 30 settembre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   Gli artt. 3, n. 1, e 2, n. 4, della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all'attuazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro, devono essere interpretati nel senso che ostano a una normativa nazionale, quale quella controversa nella causa principale, che riserva l'inopponibilità dei limiti di età per l'accesso ai pubblici impieghi alle vedove non risposate che si trovino nella necessità di lavorare, con l'esclusione dei vedovi non risposati che si trovino nella stessa situazione.
   
      (1)  GU C 226 del 20.9.2003.