CELEX: 52014PC0045
Language: it
Date: 2014-01-28
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2013/008 ES/Comunidad Valenciana - tessili, Spagna)

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		52014PC0045
		
			Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2013/008 ES/Comunidad Valenciana - tessili, Spagna) /* COM/2014/045 final - 2014/ () */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
Il punto 28 dell'accordo interistituzionale
del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione
sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[1] consente di mobilitare
il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) grazie a un
meccanismo di flessibilità, senza superare l'importo annuo massimo di
500 milioni di EUR entro i limiti delle pertinenti rubriche del quadro
finanziario.
Le norme applicabili ai contributi del FEG
sono stabilite nel regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione[2].
In data 8 ottobre 2013 la Spagna ha presentato
la domanda EGF/2013/008 ES/Comunidad Valenciana - tessili, relativa a un
contributo finanziario del FEG a seguito di esuberi avvenuti in 198 imprese
classificate nella divisione 13 NACE Rev. 2 (Industrie tessili)[3] nella regione NUTS II
della Comunidad Valenciana (ES52) in Spagna.
In seguito ad un attento esame della domanda
la Commissione è giunta alla conclusione che in conformità all'articolo 10 del
regolamento (CE) n. 1927/2006 sono soddisfatte le condizioni per la concessione
di un contributo finanziario in forza di tale regolamento.
RIASSUNTO DELLA DOMANDA E ANALISI
 Dati principali: ||   
 Riferimento FEG n. || EGF/2013/008 
 Stato membro || Spagna 
 Articolo 2 || b) 
 Imprese interessate || 198 
 Regione NUTS II || Comunidad Valenciana (ES52) 
 Divisione NACE rev. 2 || 13 (Industrie tessili) 
 Periodo di riferimento || 1.11.2012 – 1.8.2013 
 Data di inizio dei servizi personalizzati || 1.1.2014 
 Data di presentazione della domanda || 8.10.2013 
 Esuberi durante il periodo di riferimento || 560 
 Lavoratori in esubero che si prevede fruiranno delle misure || 300 
 Spese per i servizi personalizzati (EUR) || 1 600 000 
 Spese di attuazione del FEG[4] (EUR) || 80 000 
 Spese per l'attuazione del FEG (%) || 4,76 
 Bilancio complessivo (EUR) || 1 680 000 
 Contributo del FEG (50%) (EUR) || 840 000 
1.           La domanda è stata presentata
alla Commissione l'8 ottobre 2013 ed integrata con informazioni complementari
fino al 5 novembre 2013.
2.           La domanda soddisfa le
condizioni per mobilitare il FEG di cui all'articolo 2, lettera b),
del regolamento (CE) n. 1927/2006 ed è stata presentata entro il termine
di 10 settimane stabilito dall'articolo 5 di detto regolamento.
Legame tra gli esuberi e le
trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale a causa della
globalizzazione o della crisi economica e finanziaria mondiale
3.           Per stabilire il legame tra
gli esuberi e le trasformazioni rilevanti della struttura del commercio
mondiale a causa della globalizzazione la Spagna sostiene che dopo la scadenza
dell'accordo transitorio decennale dell'Organizzazione mondiale del commercio
(OMC) sui tessili e sull'abbigliamento (ATA) alla fine del 2004, il mercato dei
prodotti tessili dell'Unione europea è stato aperto ad una concorrenza
decisamente più estesa a livello mondiale[5],
in particolare dalla Cina e da altri paesi dell'Estremo Oriente. Il seguente
grafico indica che per quanto riguarda la divisione 13 della NACE è stato
registrato un forte aumento delle importazioni dalla cessazione dell'ATA.
Esportazioni
ed Importazioni UE di prodotti tessili[6]
(in milioni di EUR)

                      Fonte: Eurostat. Comext
4.           Nel periodo 2004-2012 la
bilancia commerciale dell'UE nel settore dei tessili ha registrato un
considerevole peggioramento: le importazioni di prodotti tessili nell'UE sono
aumentate del 17%, mentre le esportazioni di prodotti tessili originari dell'UE
nel resto del mondo sono diminuite del 3%. La bilancia commerciale del settore
tessile nell'UE è passata da un surplus di 1 107 milioni di EUR
nel 2004 a un deficit di 3 067 milioni di EUR nel 2012.
 Tessili in milioni di EUR || 2004 || 2006 || 2008 || 2010 || 2012 || % crescita 2004/2012 
 Importazioni nell'UE || 20 585 || 22 637 || 21 574 || 22 789 || 24 098 || 17,07 
 Esportazioni dall'UE || 21 692 || 22 609 || 18 890 || 18 695 || 21 031 || -3,05 
 Saldo || 1 107 || -28 || -2 684 || -4 094 || -3 067 ||   
5.           Inoltre, mentre la quota
delle esportazioni mondiali di prodotti tessili dell'UE è diminuita dal 10%
all'8% nel periodo 2000-2011, la percentuale delle esportazioni mondiali di
prodotti tessili originari della Cina è aumentata dal 10% al 32%[7].
6.           In conclusione, secondo il
parere dei servizi della Commissione i 560 esuberi avvenuti nella regione
spagnola della Comunidad Valenciana possono essere connessi, come prescritto
dagli articoli 1 e 2 del regolamento (CE) n. 1927/2006, a
grandi trasformazioni della struttura del commercio mondiale che hanno causato
un notevole aumento delle importazioni nell'Unione europea e una perdita di
quota di mercato dell'UE sui mercati mondiali.
7.           A tutt'oggi il settore delle
industrie tessili è stato oggetto di 11 domande d'intervento del FEG[8], tutte basate sulla
globalizzazione degli scambi.
Dimostrazione del numero di esuberi e
conformità ai criteri di cui all'articolo 2, lettera b)
8.           La Spagna ha presentato una
domanda in base ai criteri d'intervento di cui all'articolo 2,
lettera b), del regolamento (CE) n. 1927/2006, che prevede l'esubero
di almeno 500 dipendenti nell'arco di nove mesi nelle imprese che operano nella
stessa divisione NACE Rev. 2 in una regione o in due regioni contigue di
livello NUTS II in uno Stato membro.
9.           La domanda menziona 560
esuberi in 198 imprese operanti nella divisione 13 NACE Rev. 2
("Industrie tessili") nella regione NUTS II della Comunidad
Valenciana (ES52) durante il periodo di riferimento di nove mesi dal
1° novembre 2012 al 1° agosto 2013. Di questi esuberi 117
sono stati calcolati conformemente all'articolo 2, secondo comma, primo
trattino del regolamento (CE) n. 1927/2006, 284 conformemente al secondo
trattino e 159 conformemente al terzo trattino del medesimo comma. La
Commissione ha ricevuto la conferma prescritta dall'articolo 2, secondo
comma, terzo trattino, che si tratta del numero effettivo di esuberi
effettuati.
Spiegazione della natura imprevista
degli esuberi
10.         L'industria tessile spagnola
ha subito una profonda ristrutturazione e modernizzazione in risposta alla
pressione concorrenziale verificatasi in seguito alla scadenza dell'accordo
multifibre dell'Organizzazione mondiale del commercio e dell'accordo sui
tessili e sull'abbigliamento che vi ha fatto seguito. Le autorità spagnole
sostengono che l'attesa transizione armoniosa segnalata in vari documenti[9] era stata perturbata
dall'inattesa forza dell'euro, la quale ha provocato una diminuzione della
quota di mercato dell'UE assai più rapida del previsto. 
Identificazione delle imprese che hanno
licenziato e dei lavoratori ammessi all'assistenza
11.         La domanda riguarda 560
lavoratori in esubero nelle 198 imprese elencate di seguito:
 Imprese e numero di licenziamenti 
 A.C. CUERDAS SL || 1 || INNOVIA COPTALIA, S.A. || 1 
 ABASIC, S.L.U. || 1 || IRPA SA || 1 
 ACABADOS DE TEJIDOS INNOVADORES S.L.U. || 1 || IZPIEL SA || 1 
 ACAPERSA || 1 || J.P. CARDENAL 1953 S.L. || 1 
 ADELA ROY,S.L. || 1 || JARRES, S.L. || 3 
 ADOLFO DOMINGUEZ SA || 3 || JOAQUIN GARCIA ROMAN || 1 
 ALCOCERTEX, S.L. || 3 || JOAQUIN REINA, S.A. || 16 
 ALGINET TEXTIL SA || 3 || JOHNSON CONTROLS IBERICA,S.A. || 2 
 ALHAMBRA INTERNACIONAL S.A. || 6 || JOSE BARTUAL CASTELLETS S.L || 4 
 ALTERCO  S.A. || 2 || JOSE ROYO S.L. || 1 
 ALYSA S.L || 1 || JOSEP AVELINO DEVIS || 1 
 ANA MARI GOMEZ VAQUERO || 1 || JUAN FORNES FORNES SA || 1 
 ANTONIO BORONAT SUCH || 1 || JUAN JOSE BARBER MATAIX || 1 
 ANTONIO JORGE GUILLEM PICO S.L. || 1 || JUAN LUIS PEREZ VILAPLANA || 1 
 ANTONIO MIGUEL QLCARAZ TEXTIL SL || 1 || LARA TEXTIL HIPER S.L. || 1 
 APARISI &CIA || 5 || LECOUIR EXP IMP SL || 1 
 ARBORA & AUSONIA, S.L.U. || 3 || LIZZO DESIGN SL || 1 
 ARMANDO FERRE || 2 || LUIS HERNANDEZ LOPEZ || 2 
 ATEVAL || 1 || LYONTEX, S.L. || 2 
 ATHOS FABRICS, S.L. || 1 || MANTEROL, S.A. || 9 
 ATIKA GRAVATS I DISSENY TEXTIL, S.L. || 1 || MANUEL GARCIA GUTIERREZ || 1 
 ATRIUM RETAIL SERVICES S.L. || 1 || MANUEL REVERT Y CIA, S.A || 1 
 ATTRACTION GROUP 2002 S.L. || 1 || MAPA SPONTEX IBERICA S.A || 2 
 BELENGUER ROBA BETA S.L || 1 || MARIA DEL MAR CORDERO GARCIA || 1 
 BENICAS GRUP S.L. || 2 || MARIA ESTELA AÑO SENAR || 1 
 BETIS TEXTIL, S.A. || 1 || MARINA CASTRO GARCIA || 1 
 BIARPRINT, S.L. || 1 || MEPABAN SA || 1 
 BON ESTIL, S.L. || 1 || MIDUSO S.L. || 1 
 BORDADOS MILENIUM EXPORT S.L. || 2 || MIGUEL JUAN TORREGROSA TOLEDO || 1 
 BORDADOS SOLER SANTAMARIA SLL || 1 || MINIT SPAIN, S.A. || 1 
 BOSCH DE LA FLOR CONFECCIONISTAS S.L || 1 || MODELAIN TEXTIL, S.L. || 1 
 CALZADOS NAVARRO,S.L. || 1 || MONTE KINABALU SL || 2 
 CAMBRASS || 1 || MURO PAPEL S.A. || 1 
 CARPETFIL ALFOMBRAS S.L.U. || 2 || NAVARRO QUATTRO MODA, S.L. || 1 
 CASTILLA RIENDA S.L || 1 || ORCHESTRA S.L || 1 
 CLEYSOR, S.L. || 1 || OYSHIO ESPAÑA SA || 1 
 COLCHONES MIVIS, S.L. || 2 || OYSHIO ESPAÑA SA || 1 
 COLORPINT FASHION S.L. || 2 || OYSHO SAU || 1 
 COLORTEX 1967, S.L. || 68 || P. TOTEL, S.L. || 1 
 COLORTEX, S.A. || 16 || PABEL BOCAIRENT SL || 1 
 COMERCIAL INDUSTRIAL DE MANUFACTURADOS TEXTILES S.L. || 1 || PAU COLOMER S.L. || 10 
 COMERCIAL TIFANYS, S.L. || 1 || PEPE JEANS FOOTWEAR, S.L. || 1 
 COMERSAN S.A. || 1 || PRODUCTOS DAMEL , SL. || 1 
 CONFECCIONES ENRICH S.L. || 1 || PROTEC TEXTIL SL || 1 
 CONFECCIONES MACOLSA, S.L. || 1 || PULL & BEAR  ESPAÑA SA || 5 
 CONFECCIONES SULFY,S.L. || 1 || PUNTO FA SL || 3 
 CORSETERIA LEVANTINA, SL || 1 || RAFAEL CATALA, S.A. || 19 
 CORTEFIEL SA || 1 || RAMDOM TEX S.L. || 2 
 COSEFIL S.L. || 2 || RED NASSAU, S.L. || 1 
 CREACIONES FAMISAX, S.L. || 1 || REIG MARTI, S.A. || 42 
 CREVI MODA CONFECCIÓN S.L. || 6 || ROTATEX S.L. || 1 
 DEBORA AUSONIA || 2 || ROYO GARMENTS, S.L. || 10 
 DISCOMEL, S.L. || 1 || SANPERE LOGÍSTICA S.L. || 1 
 DISFRIMUR S.L || 1 || SIXTY SPAIN RETAIL, S.L.U. || 1 
 DISTRIBUCIONES DIRECTAS 2004 SL || 1 || SOCIEDAD TEXTIL LONIA SA || 3 
 DORIAN TEXTIL, S.L. || 2 || SOLARMANES, S.L. || 1 
 DUSEN, S.A. || 1 || SONNENGLANZ S.L. || 1 
 ELIS MANOMATIC,S.A. || 1 || STRADIVARIUS ESPAÑA SA || 2 
 ELISA ANDRES CARBONELL, S.L. || 4 || T. L. HONDURAS SL || 1 
 ELISA MENUTS SL || 2 || T.M.V., S.L. || 2 
 ENCONADOS Y TORCIDOS S.A. || 1 || TAMODERVA S.L || 1 
 ESADE, S.L. || 1 || TAPICERIAS, S.A. || 3 
 ESCRIG, S.L. || 2 || TAPIZADOS AROCA, C.B. || 1 
 EURORED SL || 1 || TEIBOR S.L || 1 
 EXCLUSIVAS SIRVENT, S.L. || 1 || TEJIDOS Y BORDADOS S.L. || 1 
 EXPORT PABLO´S || 1 || TELAKASA HOGAR, S.L. || 1 
 EZETI SL || 1 || TEX - COY S.L. || 1 
 FAUSTINO SALCEDO, S.L. || 1 || TEX ATHENEA SL || 5 
 FERNANDO JOSE PUYOL NADAL || 1 || TEXIL SAMA || 1 
 FETEXSA || 2 || TEXTIL DAIMIELEÑA S.A || 1 
 FIBRESVAL, S.L. || 2 || TEXTIL GRECA,S.L. || 1 
 FINANCIERA PRONOVIAS, S.A. || 2 || TEXTILES ANTILO, S.L. || 1 
 FRAG COMERCIO INTERNACIONAL, S.L. || 2 || TEXTILES ATHENEA, S.A. || 1 
 FRANCHISING CALZEDONIA ESPAÑA S.A. || 1 || TEXTILES EURO BLANKETS, S.L. || 4 
 FRANCISCO FERRER MARIN, S.L. || 1 || TEXTILES PASTOR S.L. || 1 
 FUNKY FISH SPAIN, S.L. || 1 || TEXTILES SAN JORGE SL || 1 
 GALIANA NOVA, S.L. || 6 || TEXTILIN, S.L. || 1 
 GAMES STORES IBERIA SL || 2 || THV, SL BLANCO FASHION, SL (SALERA) || 1 
 GENERAL DE INNOVACION TEXTIL || 1 || TOLDOS LEVANTE S.L || 2 
 GENEROS DE PUNTO GARCIA, S.L. || 1 || TUSSY XXI SL || 1 
 GIL MAS, S.A. || 10 || TUTTO PICCOLO S.A. || 3 
 GONZAGA EXPORT, S.L || 2 || UBESOL, S.L. || 3 
 GREGORI GALINDO FCO JOSE S.L.N.E. || 1 || UBESOL, S.L. || 1 
 GRUPO ANTOLIN AUTOTRIM S.A.U || 1 || UBIOTEX, S.L. || 1 
 GRUPO BONATEL S.L.U. || 1 || UNION COMPOSITES S.L. || 1 
 GRUPO TAVEX S.A. || 11 || VALENCIA MENKES S.A || 1 
 HENNES Y MAURITZ S.L. || 1 || VALMEXIN S.L || 1 
 HIJOS DE SILVIO COLOMINA SL || 5 || VANICO S.A. || 1 
 HILADOS BENAMER S.L. || 18 || VERDE VELENO SL || 3 
 HILATURAS EL RAVALET, SL || 11 || VICENTA SIFRE GALLART, SL || 1 
 HILATURAS FERRE S.A. || 1 || VIDAL Y SANZ S.A. || 5 
 HILATURAS MARSANS S.L. || 1 || VISOR FALL NERS, S.L. || 1 
 HOGARLLEGO, S.L. || 1 || VIVES Y MARI S.L. || 7 
 ID P&C PATRONAJE Y CREACION S.L. || 10 || VORTUMNA S.L. || 1 
 INDUFIBRAS || 2 || XIRIVELLA AVINYO TAPISSEROS, S.L. || 18 
 INDUSTRIAL DEL TORCIDO S.A. || 1 || YAHYA JEBBOURI || 1 
 INDUSTRIAL NEOTEC SL || 1 || ZARA ESPAÑA S.A. || 4 
 INDUTER S.L. || 2 || ZARA HOME ESPAÑA, S.A. || 1 
 INNOVACIONES TEXTILES PLA S.L. || 5 || ZIPPY COMERCIO Y DISTRIBUCION, SA || 1 
 Totale imprese: 198 || Totale licenziamenti: 560 ||   
12.         Tutti i lavoratori in esubero
avranno la possibilità di fruire delle misure. Secondo le stime delle autorità
spagnole, basate sull'esperienza acquisita nella gestione dei contributi del
FEG, circa 300 lavoratori sceglieranno di fruire delle misure del FEG.
13.         La ripartizione dei lavoratori
licenziati è la seguente:
 Categoria || Numero || Percentuale 
 Uomini || 317 || 56,61 
 Donne || 243 || 43,39 
 Cittadini UE || 550 || 98,21 
 Cittadini non UE || 10 || 1,79 
 Età 15-24 anni || 10 || 1,79 
 Età 25-39 anni || 225 || 40,18 
 Età 40-54 anni || 213 || 38,03 
 Età 55-59 anni || 59 || 10,54 
 Età superiore ai 60 anni || 53 || 9,46 
14.         In termini di categorie
professionali, la ripartizione è la seguente:
 Categoria || Numero || Percentuale 
 Dirigenti || 1 || 0,18 
 Tecnici || 60 || 10,71 
 Artigiani e lavoratori assimilati || 455 || 81,25 
 Operatori di impianti e macchine || 10 || 1,79 
 Professioni non qualificate || 34 || 6,07 
15.         A norma dell'articolo 7 del
regolamento (CE) n. 1927/2006 la Spagna ha confermato che è stata
applicata e continuerà ad essere applicata una politica di parità tra donne e
uomini e di non discriminazione nelle varie fasi di attuazione del FEG e in
particolare nell'accesso al FEG.
Descrizione del territorio in questione,
delle sue autorità e dei soggetti interessati
16.         Il territorio interessato
dagli esuberi comprende la regione NUTS II della Comunidad Valenciana. In
questa regione ha sede l'11,5% di tutte le imprese spagnole. Il settore
manifatturiero rappresenta il 26% dell'occupazione totale della regione, mentre
il settore dei servizi rappresenta il 60%, quello della costruzione il 10% e il
settore primario il 4%. Il modello aziendale nella Comunidad Valenciana è
caratterizzato da una forte presenza di piccole e medie imprese specializzate
principalmente nella fabbricazione di mobili, calzature, prodotti tessili,
ceramiche e giocattoli. Tali industrie si concentrano in alcuni distretti
situati nei pressi di un numero limitato di comuni.
17.         Le principali parti
interessate sono la Generalitat Valenciana (il governo autonomo della
Comunidad Valenciana) e in particolare il SERVEF (l'ufficio pubblico per
l'impiego del governo autonomo), l'associazione di datori di lavoro Asociación
de empresarios textiles de la Comunidad Valenciana-ATEVAL[10] e le associazioni
sindacali UGT-PV e CCOO-PV.
Impatto previsto degli esuberi
sull'occupazione locale, regionale o nazionale
18.         Nella Comunidad Valenciana
l'occupazione è stata duramente colpita dalla crisi. Il tasso di disoccupazione
nella regione è cresciuto rapidamente passando dal 9,61% (T1 2008) al
29,19% (T1 2013). La situazione occupazionale nella regione interessata
appare particolarmente fragile date le ripercussioni della crisi su settori
tradizionali quali l'industria dei giocattoli, della ceramica, quella
calzaturiera e l'edilizia, che rivestono grande importanza per l'economia
regionale. 
Tasso di
disoccupazione nella Comunidad Valenciana
Fonte: Encuesta
de Población Activa (EPA)[11]
19.         Le autorità spagnole
sostengono che gli esuberi nel settore tessile nella Comunidad Valenciana
aggraveranno ulteriormente il problema dell'occupazione, poiché la regione e in
particolare la regione NUTS 3 Alicante dipendono fortemente da tale settore. I
lavoratori tessili rappresentano l'8,24% del totale dei lavoratori
dell'industria manifatturiera di Alicante.
20.         Nel marzo 2010[12] la Spagna ha
presentato una domanda relativa a un contributo finanziario del FEG per i
lavoratori in esubero nel settore tessile della Comunidad Valenciana. L'attuale
domanda riguarda ulteriori esuberi avvenuti nello stesso settore e territori.
Inoltre, in seguito agli esuberi avvenuti nella Comunidad Valenciana in settori
diversi da quelli della NACE Rev. 2 Divisione 13 (Industrie tessili), la Spagna
ha presentato domande per i contributi finanziari del FEG nel settembre 2009[13] (ceramica), marzo 2010[14] (pietra naturale),
luglio[15]
e dicembre 2011[16]
(rispettivamente costruzione e calzature) e 2013[17] (materiali da
costruzione). 
Pacchetto coordinato di servizi
personalizzati da finanziare e stima dettagliata dei costi, compresa la
complementarità con le azioni finanziate dai Fondi strutturali
21.         I seguenti provvedimenti
formano nel loro insieme un pacchetto coordinato di servizi personalizzati
finalizzati a reinserire nel mercato del lavoro i lavoratori in esubero:
–     
Accoglienza e sessioni di informazione: Questa è la prima misura offerta a tutti i lavoratori in esubero e
comprende: (1)  sessioni informative generali ed individuali in materia di
formazione e competenze richieste, di programmi di consulenza e formazione
disponibili nonché di indennità e incentivi; (2) procedura d'iscrizione.
–     
Elaborazione dei profili, orientamento e
consulenza professionale: Questa misura prevede
l'elaborazione del profilo dei lavoratori coinvolti e la preparazione del percorso
di reinserimento personalizzato, nonché la consulenza e il monitoraggio del
sostegno personalizzato offerto lungo tutto il periodo di attuazione.
–     
Formazione: Le misure
formative comprenderanno una serie di corsi di formazione. (1) Sviluppo
di competenze trasversali. L'offerta formativa comprenderà seminari su
tecniche di ricerca di lavoro, sviluppo di competenze personali (quali
l'intelligenza emotiva, la gestione del cambiamento, ecc.), la formazione nel
campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) e delle
lingue straniere. (2) Formazione professionale. La
formazione professionale si concentrerà sui settori che presentano o in cui si
svilupperanno opportunità professionali, ad esempio il campo della geriatria
per le infermiere ausiliarie, o lavori che richiedono licenze professionali
come la licenza per la manipolazione degli alimenti, il certificato di idoneità
professionale per il trasporto di passeggeri[18],
la guardia giurata, il maneggiamento di pesticidi, ecc. (3) Formazione sul
posto di lavoro. Questa attività di formazione professionale sarà concepita
per rispondere alle specifiche esigenze delle imprese locali. La particolarità
di questa attività di formazione consiste nel fatto che i corsi di teoria
verranno integrati da una formazione sul posto di lavoro. (4) Formazione
per l'imprenditorialità. Ai lavoratori che desiderano creare un'impresa
verranno offerte specifiche attività di formazione. Si prevede che 200
lavoratori parteciperanno a queste attività formative.
–     
Sostegno all'imprenditorialità: Questa misura è destinata ad aiutare i lavoratori in esubero che
desiderano avviare la propria impresa. Il sostegno è articolato in due fasi:
(1) Consulenza su progetti ed iniziative. L'obiettivo di questa attività è
di sviluppare, realizzare ed indirizzare progetti validi per la creazione di
imprese o per l'avvio di attività professionali autonome. I tutor cercheranno
anche di trovare possibilità di lavoro autonomo sia all'interno che al di fuori
del luogo di residenza dei lavoratori e le proporranno ai partecipanti a tale
attività. (2) Accompagnamento nell'avvio di imprese. Tale attività prevede
un tutoraggio personalizzato lungo l'intero processo di creazione dell'impresa
(sviluppo dell'idea imprenditoriale, realizzazione dell'analisi di fattibilità
ed assistenza nella preparazione di un piano d'impresa) ed un sostegno per
soddisfare gli obblighi tributari, legali ed amministrativi. Si prevede che 70
lavoratori parteciperanno alla prima fase mentre 40 lavoratori parteciperanno
alla seconda.
–     
Assistenza intensiva per la ricerca di un
impiego. In tale attività rientrerà la ricerca
intensiva di un impiego, compresa la ricerca di opportunità di lavoro a livello
locale e regionale e il collocamento mediante l'incontro domanda/offerta. Sarà
creato un sito web per mettere a disposizione dei lavoratori strumenti online
diretti ad aiutarli nella ricerca individuale di un impiego. Ai lavoratori
verranno assegnati dei tutor che li accompagneranno lungo l'intero processo di
selezione. Non appena i lavoratori si saranno reinseriti nel mondo del lavoro,
saranno loro offerte sessioni individuali di tutoraggio per aiutarli a
stabilirsi nel nuovo posto di lavoro. 
–     
Incentivi. Vi saranno
quattro tipi di incentivi: (1)  Incentivi alla ricerca intensiva di un
impiego. Ai lavoratori verrà accordata una somma forfettaria di
300 EUR per completare le attività del loro pacchetto personalizzato. (2) 
Contributo alle spese di trasporto e contributo per l'assistenza di persone a
carico. Data l'assenza di trasporti pubblici idonei a collegare le località
interessate nella regione, i partecipanti dovranno utilizzare il proprio mezzo
di trasporto per recarsi dal proprio luogo di residenza nel luogo dove si
svolgeranno le attività. I pendolari riceveranno 10 EUR per ogni giorno di
partecipazione alle misure del FEG quale contributo per le spese di trasporto.
I lavoratori con persone a carico (bambini, anziani o disabili) riceveranno
15 EUR per ogni giorno di partecipazione alle misure del FEG quale
contributo per le spese di assistenza di persone a carico. Lo scopo è quello di
coprire i costi supplementari sostenuti dai lavoratori con persone a carico per
partecipare a formazioni o ad altre misure. Si prevede che 90 lavoratori
riceveranno questi due incentivi. (3) Incentivi al reinserimento. Un
sussidio salariale di 350 EUR mensili verrà corrisposto per un massimo di
due mesi ai lavoratori che ritornino nel mondo del lavoro come dipendenti o
liberi professionisti. I lavoratori dipendenti a tempo parziale riceveranno il
sussidio salariale su base proporzionale. Il sussidio è destinato ad
incoraggiare un rapido reinserimento nel mercato del lavoro. Si prevede che 130
lavoratori riceveranno questo incentivo. (4) Sostegno per la creazione
d'impresa. I lavoratori che creano la propria impresa riceveranno fino a
3 000 EUR a titolo di copertura delle spese iniziali. Si prevede che
20 lavoratori riceveranno questo incentivo.
22.         Le spese di attuazione del
FEG, comprese nella domanda conformemente all'articolo 3 del regolamento
(CE) n. 1927/2006, coprono le attività di gestione e di
controllo, nonché le attività di informazione e pubblicità.
23.         I servizi personalizzati
presentati dalle autorità spagnole costituiscono misure attive per il mercato
del lavoro che rientrano nelle azioni ammissibili di cui all'articolo 3
del regolamento (CE) n. 1927/2006. Le autorità spagnole stimano i costi
complessivi a 1 680 000 EUR, dei quali
1 600 000 EUR relativi alle spese per i servizi personalizzati e
80 000 EUR (4,76% dell'importo totale) relativi alle spese di
attuazione del FEG. Il contributo totale richiesto al FEG ammonta a
840 000 EUR (il 50% dei costi complessivi).
 Azioni || Numero previsto di lavoratori interessati || Stima dei costi per lavoratore assistito (EUR) (*) || Costi complessivi (FEG e cofinanziamento nazionale) (EUR) (**) 
 Servizi personalizzati (articolo 3, primo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006) 
 Accoglienza e sessioni di informazione (Acogida) || 300 || 200 || 60 000 
 Elaborazione dei profili, orientamento e consulenza professionale (Orientación) || 300 || 750 || 225 000 
 Formazione (Formación) || 200 || 3 370 || 674 000 
 Sostegno all'imprenditorialità (Servicios de emprendedurismo) || 70 || 1 857 || 130 000 
 Assistenza intensiva per la ricerca di un impiego (Servicios de inserción) || 300 || 780 || 234 000 
 Incentivi (Incentivos) || 300 || 923 || 277 000 
 Totale parziale dei servizi personalizzati ||   || 1 600 000 
 Spese di attuazione del FEG (articolo 3, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006) 
 Gestione ||   || 70 000 
 Informazione e pubblicità ||   || 5 000 
 Attività di controllo ||   || 5 000 
 Totale parziale delle spese di attuazione del FEG ||   || 80 000 
 Stima dei costi totali ||   || 1 680 000 
 Contributo del FEG (50% dei costi totali) ||   || 840 000 
(*) Al fine di evitare i decimali, le
stime dei costi per lavoratore sono state arrotondate. Tale arrotondamento non
influisce tuttavia sul costo totale di ciascuna misura, la quale rimane come
nella domanda presentata dalla Spagna.
(**) A
causa degli arrotondamenti i totali non corrispondono alla somma delle voci.
24.         La Spagna conferma che le
misure sopra descritte sono complementari alle azioni finanziate dai Fondi
strutturali e che sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento.
25.         Gli obiettivi principali dei
programmi operativi del FSE 2007-13 per la Comunidad Valenciana sono la
promozione della formazione permanente dei lavoratori e la riduzione
dell'abbandono scolastico precoce, con un'attenzione particolare alle persone
più vulnerabili o a quelle a rischio di esclusione sociale, essenzialmente
lavoratori giovani o persone di età superiore ai 45 anni, donne e disabili. Le
misure cofinanziate dal FEG sono destinate ai lavoratori licenziati nel settore
delle industrie tessili, senza restrizioni di età, livello di formazione, ecc. 
26.         Un follow-up continuo delle
azioni del FSE e del FEG aventi obiettivi affini e rivolto ai lavoratori
interessati servirà a evitare sovrapposizioni tra le misure del FSE e quelle
del FEG.
Data/e di inizio effettivo o previsto
dei servizi personalizzati per i lavoratori interessati
27.         Il 1° gennaio 2014
la Spagna inizierà a fornire ai lavoratori interessati i servizi personalizzati
compresi nel pacchetto coordinato proposto per un cofinanziamento del FEG. Tale
data rappresenta pertanto l'inizio del periodo di ammissibilità per qualsiasi
assistenza concessa dal FEG.
Procedure per la consultazione delle
parti sociali
28.         La proposta di domanda è stata
discussa in occasione di diverse riunioni con le parti sociali di cui al punto
18. Nel corso delle riunioni tenutesi il 19 aprile, l'8 e il 29 luglio, il 26
agosto e il 16 settembre 2013 le parti sociali si sono consultate su varie
questioni quali i contenuti del pacchetto integrato di misure, la distribuzione
dei ruoli e dei compiti nonché la programmazione delle azioni. Nel corso della
riunione tenutasi l'8 luglio le parti sociali hanno accordato un contributo del
10% del cofinanziamento nazionale dei costi complessivi delle misure descritte
sopra.
29.         Le autorità spagnole hanno
confermato che sono state rispettate le prescrizioni relative agli esuberi
collettivi stabilite dalla legislazione nazionale e dalla normativa dell'UE.
Informazioni sulle azioni prescritte
dalla legislazione nazionale o dai contratti collettivi
30.         Per quanto riguarda i criteri
di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1927/2006, nella domanda le
autorità spagnole:
·      hanno confermato che il contributo finanziario del FEG non sostituisce
le misure che sono di competenza delle imprese a norma della legislazione
nazionale o dei contratti collettivi;
·      hanno dimostrato che le azioni previste sono destinate a fornire
sostegno ai singoli lavoratori e non vanno utilizzate per la ristrutturazione
di imprese o settori;
·      hanno confermato che le azioni ammissibili summenzionate non ricevono
aiuti da altri strumenti finanziari dell'UE.
Sistemi di gestione e di controllo 
31.         La Spagna ha notificato alla
Commissione che il contributo finanziario sarà gestito e controllato dagli
stessi organismi che gestiscono e controllano il FSE. La Direzione generale per
i progetti e i fondi europei del Ministero regionale per le finanze e le amministrazioni
pubbliche della Comunidad Valenciana[19]
sarà l'organismo intermedio dell'autorità di gestione.
Finanziamento
32.         Sulla base della domanda della
Spagna il contributo proposto del FEG al pacchetto coordinato di servizi
personalizzati ammonta a 840 000 EUR (comprese le spese di attuazione del
FEG), equivalente al 50% del costo complessivo. Lo stanziamento proposto dalla
Commissione nell'ambito del fondo si basa sulle informazioni fornite dalla
Spagna.
33.         In considerazione dell'importo
massimo di un contributo finanziario del FEG stabilito dall'articolo 10,
paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1927/2006, e del margine
previsto per riassegnare stanziamenti, la Commissione propone di mobilitare il
FEG per l'importo totale di cui sopra, da assegnare a titolo della
rubrica 1a del quadro finanziario.
34.         L'importo del contributo
finanziario proposto consente di avere ancora a disposizione più del 25%
dell'importo massimo annuale destinato al FEG per gli stanziamenti nel corso
dell'ultimo quadrimestre dell'anno come prescritto dall'articolo 12,
paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1927/2006.
35.         Con la presente proposta di
mobilitazione del FEG, la Commissione avvia la procedura semplificata di
consultazione a tre, conformemente al punto 28 dell'accordo interistituzionale
del 17 maggio 2006, al fine di ottenere l'accordo dei due rami
dell'autorità di bilancio sulla necessità di ricorrere al FEG e sull'importo
richiesto. La Commissione invita il primo dei due rami dell'autorità di
bilancio che pervenga a un accordo sul progetto di proposta di mobilitazione,
al livello politico adeguato, ad informare delle sue intenzioni l'altro ramo e
la Commissione. In caso di disaccordo da parte di uno dei due rami
dell'autorità di bilancio sarà indetta una riunione ufficiale di dialogo a tre.
36.         La Commissione presenta
separatamente una richiesta di storno per iscrivere nel bilancio 2014 gli
specifici stanziamenti di impegno, conformemente al punto 28 dell'accordo
interistituzionale del 17 maggio 2006.
Fonte degli stanziamenti di pagamento 
37.         Nel bilancio 2014 saranno
utilizzati gli stanziamenti della linea di bilancio del FEG per finanziare
l'importo di 840 000 EUR necessario per la presente domanda.
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
relativa alla mobilitazione del Fondo europeo
di adeguamento alla globalizzazione in conformità del punto 28 dell'accordo
interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e
la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria
(domanda EGF/2013/008 ES/Comunidad Valenciana - tessili, Spagna)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea,
visto l'accordo interistituzionale del 17
maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla
disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[20], in particolare il
punto 28,
visto il regolamento (CE) n. 1927/2006
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un
Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione[21], in particolare
l'articolo 12, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea[22],
considerando quanto segue:
(1)       Il Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire sostegno
supplementare ai lavoratori in esubero in conseguenza di trasformazioni
rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione e
per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro;
(2)       L'accordo interistituzionale
del 17 maggio 2006 consente di mobilitare il FEG nei limiti di un importo annuo
massimo di 500 milioni di EUR.
(3)       L'8 ottobre 2013 la
Spagna ha presentato domanda di mobilitazione del FEG in relazione agli esuberi
avvenuti in 198 imprese operanti nella divisione 13 NACE Rev. 2
("Industrie tessili") nella regione NUTS II della Comunidad
Valenciana (ES52) e ha fornito informazioni addizionali fino al
5 novembre 2013. La domanda è conforme ai requisiti per la
determinazione dei contributi finanziari di cui all'articolo 10 del
regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone pertanto di
mobilitare un importo pari a 840 000 EUR.
(4)       Occorre pertanto procedere
alla mobilitazione del FEG per fornire un contributo finanziario in relazione
alla domanda presentata dalla Spagna,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nel quadro del bilancio generale dell'Unione
europea stabilito per l'esercizio 2014 il Fondo europeo di adeguamento alla
globalizzazione (FEG) è mobilitato per fornire l'importo di
840 000 EUR in stanziamenti d'impegno e di pagamento.
Articolo 2
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo Per il
Consiglio
Il presidente Il presidente
[1]               GU L 139 del 14.6.2006, pag. 1.
[2]               GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.
[3]               Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che definisce la classificazione
statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 e modifica il regolamento
(CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni regolamenti (CE) relativi a
settori statistici specifici (GU L 393 del 30.12.2006, pag. 1).
[4]               In conformità all'articolo 3, terzo comma, del
regolamento (CE) n. 1927/2006.
[5]               L'accordo sui tessili e sull'abbigliamento (ATA) e tutte
le restrizioni ivi disposte sono decaduti il 1° gennaio 2005. La
scadenza del periodo decennale di transizione dell'attuazione dell'ATA comporta
che il commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento non sia più soggetto
a contingentamento nell'ambito di un regime speciale al di fuori delle normali
norme OMC/GATT ma sia ora disciplinato dalle norme generali e dalle discipline
contemplate nel sistema degli scambi commerciali multilaterali.
[6]               CTCI 26 [Fibre tessili (esclusi i nastri di lana
(tops) ed altre lane pettinate) e loro cascami (non trasformati in fili o in
tessuti)] e CTCI 65 (Filati, tessuti, articoli tessili confezionati,
n.c.a. e prodotti connessi).
[7]               Dati statistici dell'OMC relativi al commercio
internazionale nel 2012.
[8]               EGF/2007/005 IT Sardegna, COM(2008) 609;
EGF/2007/006 IT Piemonte, COM(2008) 609; EGF/2007/007 IT Lombardia,
COM(2008) 609; EGF/2008/001 IT Toscana, COM(2008) 609; EGF/2009/003 LT
Alytaus Textile, COM(2008) 547; EGF/2009/005 ES Cataluña, COM(2009) 371;
EGF/2009/001 PT Norte-Centro, COM(2009) 371; EGF/2009/004 BE Oost en West
Vlaanderen Textiel, COM(2009) 515; EGF/2009/005 BE Limburg Textiel,
COM(2009) 515, EGF/2010/009 ES Comunidad Valenciana, COM(2010) 613 e
EGF/2013/008 Comunidad Valenciana (il caso in oggetto).
[9]               COM(2003) 649 definitivo: Il futuro del settore tessile
e dell'abbigliamento nell'Unione europea allargata. Documento di lavoro
n. 5 del segretariato dell'OMC: L'industria mondiale tessile e
dell'abbigliamento dopo l'Accordo sui tessili e sull'abbigliamento (2004)
[10]             Associazione degli imprenditori tessili nella Comunidad
Valenciana.
[11]             EPA
(Censimento della popolazione attiva)
http://www.datosmacro.com/paro-epa/ccaa/valencia?sector=Tasa-de-paro&sc=EPA-.
[12]             EGF/2010/009 ES Comunidad Valenciana. COM(2010) 613.
[13]             EGF/2009/014 ES Comunidad Valenciana - ceramica. COM(2010) 216.
[14]             EGF/2010/005 ES Comunidad Valenciana - taglio, lucidatura
e sagomatura della pietra. COM(2010) 617.
[15]             EGF/2011/006 ES Comunidad Valenciana - costruzione.
COM(2012) 053.
[16]             EGF/2011/020 ES Comunidad Valenciana - calzature.
COM(2012) 204.
[17]             EGF/2013/004 ES Comunidad Valenciana - materiali da
costruzione. COM(2013) 635.
[18]             Il certificato d'idoneità professionale (CPC) attesta che
determinati conducenti professionali hanno superato i corsi e le prove
prescritte dalla direttiva 2003/59/CE.
[19]             Dirección General de Proyectos y Fondos Europeos de la
Consellería de Hacienda y Administraciones Públicas de la Generalitat
Valenciana
[20]             GU L 139 del 14.6.2006, pag. 1.
[21]             GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.
[22]             GU C […], […], pag. […].