CELEX: 51968PC0905
Language: it
Date: 1968-12-04
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la tacita riconduzione oltre la fine del periodo transitorio di taluni accordi commerciali stipulati dagli Stati membri coi paesi terzi (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 905
Vol. 1968/0153
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                     COM(68)905 def.
                                     Bruxelles . 19 dicembre 1968
                             Proposta di
                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che autorizza la tacita riconduzione oltre la fine
            del periodo transitorio di taluni accordi commer­
            ciali stipulati dagli Stati membri coi paesi terzi
                    ( presentata dalla Commissione al
                               Consiglio )
COM 68) 905 def.
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
                               I   Cenni generali
1.         La decisione del Consiglio del 9 ottobre 1961 ( l}.i relativa
   all' uniformazione della durata degli accordi commerciali degli Stati
   membri coi paesi terzi , prevede all' articolo 1 che la durata di
   tali accordi "non può superare la durata del periodo transitorio
   di applicazione del Trattato ",
           La Commissione sta attualmente studiando i principi cui potrebbe
   ispirarsi una soluzione globale del problema. Infatti , tenuto conto
   della competenza comunitaria a negoziare e concludere accordi commer­
   ciali coi paesi terzi , prevista all' articòle 113 del Trattato di Roma ,
   occorre stabilire una procedura che permetta di sostituire agli _
   accordi nazionali accordi comunitari , nel quadro dell' attuazione
   della politica commerciale comune .
           Tuttavia si pone sin d' ora un problema particolare per alcuni
   accordi in vigore , poiché la lóro tacita riconduzione , prevista per
   i primi mesi del 1969 » comporterebbe la proroga della loro "validità
   oltre la finó del periodo transitorio .
2.         Ui 'applicazione rigorosa della decisione sopra citata implicherebbe
   il divieto sistematico di qualsiasi riconduzione di tali accordi commer-»-
   ciali , per non oltrepassare la data del 31 dicembre 1969 » Tuttavia ci
   si chiede se un provvedimento del genere corrisponderebbe agli interessi
   degli Stati membri e della Comunità. Infatti , qualora non si preve­
   dessero negoziati comunitari , difficilmente si potrebbe rinunciare a
   regolare in base ad accordi le relazioni commerciali degli Stati
   membri coi paesi terzi , tanto più che simile rinuncia comporterebbe
   fra l' altro difficoltà d' ordine pratico.
   ( 1 ) G.U. n , 71 del 4-11.1961 , pagg. 1274-1275/61
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       Di conseguenza- la Commissione ha elaborato una soluzione transi­
toria , consistente nell 'autorizzare - fatte salve le condizioni esa­
minate in appresso - la riconduzione degli accordi nazionali fino al
momento in cui potranno essere sostituiti con accordi comunitari . Questa
soluzione potrebbe essere attuata in base a decisioni particolari del
Consiglio , recanti deroga , caso per caso , alla sua decisione del 9
ottobre 1961 .
       E' d' uopo tuttavia enunciare alcuni criteri generali , in bace ci
quali possono essere ammesse la tacita riconduzione degli accordi e
la loro proroga oltre la fine del periodo transitorio :
a ) E' opportuno escludere la tacita riconduzione degli accordi il cui
    contenuto costituisca un ostacolo all' attuazione della politica
    commerciale comune ; ciò dicasi , in particolare , per alcuni accordi
    contenenti elenchi di contingenti all' importazione o all' esporta­
    zione , accordi d' importanza non trascurabile , i quali possono pro­
    vocare deviazioni di traffico o distorsioni di concorrenza .
b ) Al fine di non pregiudicare eventuali iniziative intese a sosti­
    tuire progressivamente gli accordi nazionali con accordi comuni­
    tari , la validità degli accordi prorogabili non deve oltrepassare
    un certo termine da stabilirsi .
c ) E* evidente che , ove fossero soddisfatte le due condizioni suddette ,
    l' esistenza negli accordi di una clausola di riserva ( clausola
    CEE) o di una clausola di denunzia a breve termine ne agevolerebbe
    la tacita riconduzione .
 ---pagebreak---       *• In tutti i oasi dovrà aver luogo una consultazione preliminare
tra gli Stati membri e la Commissione , onde accertare in quale misura
siano soddisfatte le varie condizioni .
               II . Soluzione proposta per un primo gruppo
                    di casi particolari
         Il 28 ottobre , nel corso di una riunione consultativa , è stato
esaminato un primo gruppo di accordi commerciali , il cui termine di
denunzia spirava nel periodo compreso tra il 1° ottobre e il 31 di­
cembre 1968.
         Scopo di tale esame era di accertare se esistessero le condi­
zioni atte a giustificare la proroga degli accordi oltre il 31 dicembre
1969 - . . ' •
a) Va rilevato in primo luogo che tutti gli accordi oggetto di co­
    desto esame , in caso di riconduzione non oltrepasserebbero la fine
    del periodo transitorio se non di un lasso di tempo relativamente
    breve ( da un minimo di 10 giorni ad un massimo di 4 mesi ): da' ciò
    si può concludere che la tacita riconduzione di questi accordi non
    ostacolerebbe l' attuazione della politica commerciale comune , per
    10 meno nelle sue premesse .                 .
b ) Per alcuni degli accordi commerciali in causa ( cfr . allegato i ),
    11 divieto di riconduzione non risulta necessario nell' immediato
    futuro , giacché essi non contengono clausole 0 disposizioni che di
    fatto possano ostacolare l' attuazione della politica commerciale
 ---pagebreak--- comune o provocare deviazioni di traffico o distorsioni di con­
correnza tra gli Stati membri . Trattasi , nella fattispecie , di
accordi che si limitano a definire il quadro generale degli scambi
commerciali tra le parti contraenti senza contenere elenchi di con­
tingenti , oppure che comprendono elenchi di contingenti , i quali ,
tuttavia , in seguito alle liberalizzazioni avvenute nell' ambito
delle organizzazioni' - multilaterali ( GATT , OCSE)-, non hanno più
alcuna importanza pratica , D' altro canto , quasi tutti gli accordi
in questione contengono una clausola di riserva ( clausola CEE), che
ne agevolerà , se del caso , la negoziazione sul piano comunitario .
c ) Per quanto riguarda invece gli accordi coi paesi terzi che danno
luogo a problemi particolari , ovvero gli accordi contenenti elenchi
di contingenti aventi ancora un' importanza effettiva , la Commissione
ritiene opportuno o addirittura necessario prevedere sin d' ora ne­
goziati sul piano comunitario ( cfr. allegato II ).
Va inoltre rilevato che la presenza di elenchi di contingenti in
allegato agli accordi può provocare difficoltà non solo per le
disparità esistenti tra i contingenti all' importazione negli Stati .
membri , ma anche per le disparità tra i contingenti all' importazione
aperti dai paesi terzi a favore degli Stati membri . Queste disparità
talvolta relativamente gravi , possono provocare distorsióni di con­
correnza nell' ambito della Comunità .
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    Per gli accordi di questo tipo sarebbe quindi opportuno evitare ,
    in linea di massima , di derogare a quanto disposto dalla decisione
    del 9 ottobre 1961 .
          Tuttavia , visto che gli scambi commerciali coi paesi terzi sono
    tradizionalmente disciplinati da accordi , occorrerebbe che alla
    scadenza di un accordo facesse immediatamente seguito l' entrata in
    vigore di un accordo comunitario . Per questi motivi si ritiene pre­
    feribile che gli Stati membri possano rinnovare ancora m' ultima
    volta gli accordi in questione , per il periodo necessario a nego­
    ziare e a concludere accordi comunitari coi paesi terzi interessati .
d ) Si pongono invece problemi differenti per quanto riguarda gli
    accordi commerciali in vigore con alcuni paesi terèi , coi quali sono
    già in corso o inizieranno tra breve negoziati comunitari . Problemi
    analoghi sorgono anche nelle relazioni bilaterali coi paesi che
    hanno concluso un accordo d' associazione con la Comunità ( cfr. l' elenco
    dell' allegato III ), Si tratta in questi casi di definire con pre­
    cisione il rapporto che intercorre tra accordi nazionali e accordi
    comunitari e di esaminare se non sia necessario rinunciare a
    rinnovare i primi . In ogai modo , giacché attualmente questi accordi
    hanno per lo più importanza secondaria , nulla si oppone alla loro
    riconduzione per un periodo che superi di qualche mese la fine del
    periodo transitorio .
                                                               • • • /• • •
 ---pagebreak---        In base alle considerazioni sopra esposte , la Commissione ha
l' onore di sottoporre al Consiglio l' acclusa proposta di decisione
intesa ad autorizzare la tacita riconduzione di taluni accordi
commerciali oltre la fine del periodo transitorio , in deroga
all' articolo 1 della decisione del 9 ottobre 1961 .
       Gli accordi che possono essere oggetto di tacita riconduzione
sono elencati in allegato alla decisione proposta ( l ) Per gli
accordi rimanenti la Commissione si riserva di sottoporre al Con­
siglio le opportune proposte , a mano a mano che sorgerà il pro­
blema della loro tacita rioonduzione .
( l ) In tale allegato figurano tutti gli accordi elencati negli
      allegati I , II e III della presente relazione .
 ---pagebreak---                                                             Allegato I
                Accordi la cui proroga oltre la fine del
                periodo, tranèitbriò non solleva partico-
                            . lari difficoltà
Stato membro   Paese terzo         Accordo ( titolo e   ' Scadenza dopo la
                                   data di stipulazione ) tgiaita- riconduzione
Italia   .   ' fiakistan           Accordo commerciale         "• 10.1.70
                                   10.1.1961 7   '
Bénélux        Paraguay            Accordo di commercio      •••" 1^.2.70
                                   e di navigazione
                                 1 13.8.63                   l   C.   4
Bénélux        Svezia              Accordo commerciale              28.2.70
                                   27-4.57
Germania       Islanda             Accordo commerciale               1.4.70
                                   19.12.50 - 22.6.54
Germania       Cile                Accordo commerciale               1.4.70
                                   2.2.51 - 15.11.56
Germania       Corea del Sud       Accordo commerciale               8.4.70
                                   8.4.65
Bénélux        Norvegia            Accordo commerciale              14.4.70
                                   28.5.57
 ---pagebreak---                                                          Allegato II
                    Accordi per i quali occorre prevedere
                  . nuovi negoziati sul piano comunitario
Stato membro Paese terzo' " Accordo ( titolo e data Scadenza dopo la
                             di stipulazione )       tacita riconduzione
Germama      Irak            Accordo commerciale     I3.I.7O
                             7.10.51
Bénélux      Çvizzera        Accordo commerciale     31.3.70
                             21.6.57
Germania     Indonesia       Accordo commerciale
                                                      1.4.70
                             22.4-53
 ---pagebreak---                                                  Allegato ITI
Stato membro Paese terzo Accordo ( titolo e data  Scadenza dopo la
                         di stipulazione )        tacita riconluzione
Bénélux      Grecia      Accordo commerciale     31 » 1*70
                         9.3.60
Bénélux      Austria     Accordo commerciale     31.3*70
                         29.6.57
Bénélux      Tunirsia    Accordo commerciale     31.3.70
                         1.8.58
Bénélux      Spagna      Accordo commerciale     14.4.70
                         2.6.60
Germania     Spagna      Accordo commerciale     30.4*70
                         20.6.60
 ---pagebreak---                                        Proposta dx
                                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
  che autorizza la tacita riconduzione oltre la fine del periodo transitorio
  di taluni accordi commerciali stipulati dagli Stati membri coi paesi terzi
          • '**•       ( presentata dalla Commissionerai Consiglio ) '
: IL" CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE , '
  Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in parti­
  colare gli articoli 111 e 113 »
  Vista la proposta della Commissione ,
  Considerando che , ai sensi dell' articolo 1 della deoisione del Consiglio del
  9 ottobre 1961 ( l )» la durata degli accordi relativi alle relazioni" commer­
  ciali degli Stati membri coi paesi terzi non può oltrepassare la durata del
  periodo transitorio ;
  Considerando che occorre decidere l' instaurazione di una prooedura che
  permetta di sostituire progressivamente gli accordi nazionali con accordi
  comunitari }
  Considerando tuttavia che , in attesa di siffatta deoisione del Consiglio
  di portata generale , occorre risolvere alcuni casi particolari attinenti
  agli accordi commerciali di prossima scadenza , la cui tacita riconduzione
  oltrepasserebbe la fine del periodo transitorio ;
  Considerando che per un primo gruppo di accordi , elencati in allegato , la
  proroga mediante tacita riconduzione è prevista per il primo trimestre del
  19695
  Considerando che dall' esame degli accordi in questione non risulta la
  necessità di vietarne sin 'd'ora la tacita riconduzione , poiché il loro
  contenuto non costituisce attualmente un ostacolo all' attuazione della
  politica commerciale comune e poiché la loro riconduzione implicherà il
  superamento del periodo transitorio per un lasso di tempo relativamente
  breve ,
  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
  ( 1 ) G.U. n. 71 del 4.11.1961 , pagg. 1274-1275
 ---pagebreak---                                  Articolo 1
        Ih deroga a quanto disposto dall' articolo 1 della decisione del
Consiglio del 9 ottobre 1961 » relativa all' uniformazione della durata degli
accordi commerciali degli Stati membri coi paesi terzi , gli accordi elencat
in allegato possono essere tacitamente ricondotti per un anno .
                                 Articolo 2
        La presente decisione è destinata agli Stati membri firmatari degli
accordi elencati in allegato .
 ---pagebreak---                                                                         Allegato
 Stato membro      Paese terzo Accordo ( titolo e                   Scadenza dopo la
                                data di stiulazione )               taci\a riconduzione
 I-alia           Pakistan      accordo commerciale     10 ., 1.61        10.1.70
 Germania         Irak              ff         f»
                                                         7 ., 10.51       13.1.70
 Bénélux          Grecia            it
                                                         9- 3.60          31.1.70 ( 1 )
                  Paraguay      accordo di commercio
                                e di navi filone        13 . 8. 63        13.2.70
                  Sveeia        Accordo cocinerciale    27 .. 4.57        28.2.70     (2)
M                 Aus+ria                               29 . 6.57         31.3.70     ( 3)
•I                Svizrera                              21 .   6.57       31.3.70     ( 4)
                  Tunieia                                1.    8.58       31.3.70
Germania          Islanda                               19 . 12.50x
                                                                           1.4.70
                                                        22 .   6.54
                  Cile                                   2 . 2.51
                                                                           1.4.70
                                                        15 . 11.56
«i                Indonesia                             22 . 4.53          1.4.70
M
                  Corea del Sud                          8 . 4.65          8.4.70
Bénélux           Spagna                                 2 . 6.60         14.4.70
Gericania         tf
                                                        20 . 6.60         30.4.70
Bénélux           Norvegia                              28 . 5.57         14 ,4 . 70
( l ) Pubblicato nel "Tractatenblad van het Koninkrijk der Nederlande"               i960 n . 46
( 2) Pubbli óato nel         tf                      ft        ft      ft
                                                                                     1957 n . 102
( 3 ) Pubblicato nel         tf        tf            tf        tt      ft
                                                                                     1957 n . 128
( 4) Pubblicato nel          tf        ff            ft                ff
                                                                                     1957 n . 126