CELEX: C1996/095/10
Language: it
Date: 1996-03-30 00:00:00
Title: Ricorso del Parlamento europeo contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 25 gennaio 1996 (Causa C-22/96)

30. 3 . 96            1 ff                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 95/7
    — violazione del principio di parità di trattamento e di                Motivi e principali argomenti
         non discriminazione : imponendo genericamente
         l'apertura di reti alternative agli operatori che le               — L'atto impugnato rientra, per scopi e contenuto, nel
         gestiscono in reti nazionali fortemente diversificate,                   Titolo XII del Trattato CE e l'art. 129 D ( in quanto
         la direttiva produce disparità di trattamento tra tali                   norma di procedura ) è l' unico fondamento giuridico
         operatori, favorendo gli uni e pregiudicando gli altri                   appropriato. Da un lato, permangono, malgrado le
         in modo incompatibile con l'obbligo di non discri­                       modifiche formali e terminologiche apportate dal Con­
         minazione e di parità di trattamento imposto non                         siglio al testo della proposta della Commissione, nume­
         solo agli Stati membri, bensì anche alle istituzioni                     rosi elementi che configurano « orientamenti », giustifi­
         della Comunità . Tale vizio dell'atto appare ancor più                   cando così il richiamo all'art. 129 D, primo comma .
         grave in quanto il regime legale dell'attività degli                     Dall'altro, vi sono altresì vari elementi che rientrano
         operatori televisivi via cavo in Portogallo, liberale in                 nella nozione di « interoperabilità » ( art. 129 C, n . 1 ,
         materia di concessioni di autorizzazioni, accentua                       secondo trattino, in quanto norma di base ) che giustifi­
         l'impatto della liberalizzazione, quando sarebbe                         cano da soli il richiamo all'art. 129 D, terzo comma .
         giustamente desiderabile, tenuto conto del grado di                      Infine, poiché sono stati chiaramente individuati alcuni
         sviluppo della rete pubblica nazionale comparativa­                      progetti d'interesse comune, la contribuzione comunita­
         mente minore, che il provvedimento de quo incidesse                      ria rientra nell'ambito dell'art. 129 C, n. 1 , terzo trattino
         in modo graduale e più differito nel tempo .                             e il fondamento giuridico corretto è anche in questo caso
                                                                                  l'art. 129 D , terzo comma . Dal momento che il Trattato
— Sviamento di potere: lo scopo della direttiva 95/5 1 /CE                        contiene disposizioni specifiche di cui è possibile valersi
    non sembra essere la promozione di eque basi di una                           come fondamento giuridico, l'art. 235 del Trattato non
    maggiore concorrenza nell'ambito della locazione delle                        può essere in alcun caso applicato come base giuridica
    reti e, conseguentemente, dei servizi di telecomunica­                        sussidiaria .
    zioni liberalizzate , bensì nella anticipazione dissimulata
    della liberalizzazione totale delle infrastrutture e nella              — ( in subordine ) Incompetenza e sviamento di potere in
    collocazione in una posizione privilegiata degli operatori                    relazione all' art. 2, n . 2 , della decisione impugnata : tale
    televisivi via cavo già stabiliti in alcuni Stati membri in                   disposizione attribuisce alla decisione di cui trattasi una
    cui non sono soggetti ad alcuna concorrenza .                                 portata ignota , configura una riserva di competenza che
                                                                                  si attribuisce il Consiglio e, soprattutto, lede ab initio i
(') Che modifica la direttiva 90/388/CEE, in relazione all'elimina­               diritti di intervento del Parlamento europeo nel proce­
    zione delle restrizioni riguardanti l' uso di reti televisive via cavo        dimento legislativo .
    per la fornitura di servizi già liberalizzati ( GU n. L 256 del
    26 . 10 . 1995 , pag. 49 ).
                                                                             (') Decisione 95/468/CE, pubblicata nella GU L 269 dell ' 1 1 . 11 .
                                                                                  1995 , pag. 23 .
    Ricorso del Parlamento europeo contro il Consiglio
     dell'Unione europea, proposto il 25 gennaio 1996
                                                                             Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                          ( Causa C-22/96 )
                                                                                 la Repubblica francese, proposto il 26 gennaio 1996
                             ( 96/C 95/ 10 )
                                                                                                      ( Causa C-23/96 )
                                                                                                         ( 96/C 95/11 )
Il 15 gennaio 1996 il Parlamento europeo, rappresentato dai
signori Johann Schoo e José Luis Rufas Quintana, in qualità
di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la                     Il 26 gennaio 1996 la Commissione delle Comunità
Segreteria generale del Parlamento, Bàtiment Tour, Kir­                      europee, rappresentata dai signori Michel Nolin e Jean­
chberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle                    Francis Pasquier, in qualità di agenti, con domicilio eletto in
Comunità europee un ricorso contro il Consiglio                              Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
dell'Unione europea .                                                        Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
                                                                             di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                             Repubblica francese .
Il Parlamento europeo conclude che la Corte voglia :
— annullare, ai sensi dell'art. 173 del Trattato CE, la                      La Commissione delle Comunità europee conclude che la
     decisione del Consiglio 6 novembre 1995 relativa alla                   Corte voglia :
    contribuzione comunitaria alla trasmissione telematica
     di dati tra amministrazioni all' interno della Comunità                 — dichiarare che la Repubblica francese, avendo omesso di
     ( IDAM 1 );                                                                  adottare, alla scadenza del termine fissato al 1° gennaio
                                                                                   1992 , i provvedimenti legislativi, regolamentari ed
— annullare, in ogni caso, ai sensi del medesimo arti­                             amministrativi necessari per conformarsi alla direttiva
     colo 173 , l'art. 2 , n . 2 di tale decisione;                                della Commissione 91 /507/CEE (') che modifica l' alle­
                                                                                  gato della direttiva 75/3 1 8/CEE del Consiglio ( 2 ) relativa
— condannare il convenuto alle spese .                                             al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri