CELEX: 62020TN0017
Language: it
Date: 2020-01-11 00:00:00
Title: Causa T-17/20: Ricorso proposto l’11 gennaio 2020 – adp Gauselmann/EUIPO – Gameloft (GAMELAND)

2.3.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 68/61
            
         
      Ricorso proposto l’11 gennaio 2020 – adp Gauselmann/EUIPO – Gameloft (GAMELAND)
      (Causa T-17/20)
      (2020/C 68/69)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: adp Gauselmann GmbH (Espelkamp, Germania) (rappresentante: K. Mandel, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Gameloft SE (Parigi, Francia)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Richiedente il marchio controverso: Ricorrente dinanzi al Tribunale
      
         Marchio controverso interessato: Domanda di marchio dell’Unione europea figurativo GAMELAND – Domanda di registrazione n. 15 722 648
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
      
         Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’EUIPO del 5 novembre 2019 nel procedimento R 2502/2018-5
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  ammettere il ricorso;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  disporre l’accoglimento della domanda di marchio dell’Unione europea n. 15 722 648
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO e l’opponente alle spese.
               
            
         Motivo invocato
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio.