CELEX: 51982PC0878
Language: it
Date: 1982-12-22
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che conclude la procedura antidumping relativa alle importazioni di codeina e dei rispettivi sali, originari della Cecoslovacchia, dell'Ungheria, della Polonia e della Iugoslavia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 878
Vol. 1982/0268
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(82)878 def.
                                               Bruxelles , il 22 dicembre 1982
                                        Proposta di
                                 DECISIONE  DEL CONSIGLIO
                   che conclude la procedura antidumping
     relativa alle importazioni di codeina e dei rispettivi sali ,
                       originari della Cecoslovacchia ,
             dell' Ungheria , della Polonia e della Iugoslavia
LT                   .                .
                            ;       . i
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 \ .             *        * n/
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
   C0MC82 ) 878 def .
 ---pagebreak---                                                  e  /)
                                      RELAZIONE
1 . All' inizio del 1981 ,. la Commissione ha ricevuto una denuncia dalla quale risul­
    tava che le importazioni di codeina e dei rispettivi sali , originari della
    Iugoslavia e di taluni paesi dell' Europa dell' est , erano oggetto di pratiche
    di dumping e causa di pregiudizio all' industria del settore . Tale denuncia è
    stata depositata dai due produttori tedeschi della merce in questione .
2 . Il commercio della codeina è disciplinato dalla " Convenzione unica " del 1961
    che sottopone gli scambi di narcotici ad un rigoroso controllo . Basandosi sul­
    la suddetta convenzione , la maggior parte degli Stati membri produttori di
    codeina limitano o vietano le importazioni di codeina e dei rispettivi sali
    nel loro territorio . La Repubblica federale di Germania , nondimeno , non impo­
    ne alcuna restrizione quantitativa alle importazioni di codeina .
3 . Il 1° aprile 1981 , la Commissione ha aperto una procedura antidumping rela­
    tiva alle importazioni di codeina e dei rispettivi sali , originari della
    Cecoslovacchia , dell' Ungheria , della Polonia e della Iugoslavia . Dall' inda­
    gine preliminare svolta dalla Commissione è risultato che le importazioni
    provenienti da tutti i paesi esportatori succitati sono oggetto di dumping .
    L' indagine ha inoltre comprovato l' esistenza di un pregiudizio
    nei  confronti dell' industria tedesca .
4 . La Commissione ha riscontrato però che non soltanto le importazioni dai
    quattro paesi interessati ma anche quelle provenienti da altri Stati membri
    hanno causato un pregiudizio              all' industria della Repubblica fede­
    rale . I prezzi delle importazioni originarie di altri Stati membri sono al­
    trettanto bassi o addirittura inferiori a quelli delle importazioni prove­
    nienti dai quattro paesi esportatori in causa . Mentre nel 1980 questi ulti­
    mi detenevano sul mercato tedesco una quota del 17,2% , la corrispondente
    percentuale coperta dalle importazioni degli altri Stati membri era del 46,4% .
    Inoltre, da un' analisi particolareggiata delle statistiche sulle importazioni
    tedesche nel periodo 1977-1980 risulta che il calo delle importazioni prove­
    nienti dai quattro paesi oggetto della presente indagine è strettamente con­
    nesso all' incremento delle importazioni dagli altri Stati membri .
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    Nel contempo , La Commissione ha deciso di aprire una procedura a norma
    dell' articolo 169 del trattato CEE nei confronti di tre Stati membri che
    limitano gli scambi intracomunitari di codeina . Siffatta procedura non ha
    ancora determinato alcuna modifica della situazione .
5 . Pertanto , la Commissione ritiene che , per ora , non sia nell' interesse co­
    munitario istituire misure di salvaguardia nei confronti delle importazio­
    ni di codeina e dei rispettivi sali provenienti dalla Iugoslavia e dai
    tre paesi dell' Europa orientale , e che sarebbe opportuno chiudere la pro­
    cedura antidumping . Secondo la Commissione , le importazioni provenienti
    dall' est sarebbero immediatamente sostituite da importazioni egualmente
    dannose originarie degli altri Stati membri , ed eventuali misure antidumping
    non sarebbero di alcun aiuto per i ricorrenti .
6 . A questo proposito è stato chiesto il parere del comitato consultive isti­
    tuito a norma dell' articolo 6 del regolamento CCEE ) del Consiglio n . 3017 / 79 .
    Nove Stati membri si sono dichiarati a favore di una conclusione della pro­
    cedura   mentre il rappresentante della Repubblica federale di Germania ha
    sollevato obiezioni in merito . Pertanto , la Commissione , conformemente al­
    l' articolo 9 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 3017 / 79 , presenta al
    Consiglio una proposta per la conclusione della procedura di cui trattasi .
 ---pagebreak---                      PROPOSTA DI        DECISIONE DEL CONSIGLIO
      che conclude La procedura antidumping relativa alle importazioni
                 di codeina e dei rispettivi sali , originari
  della Cecoslovacchia , dell' Ungheria , della Polonia e della Iugoslavia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ " EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) del Consiglio n . 3017 / 79, del 20 dicembre 1979,
relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovven­
zioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea ( 1 ),
modificato dal regolamento ( CEE ) n . 1580 / 82 del 22 giungo 1982 (2 ), in par­
ticolare l' articolo 9,
vista la proposta della Commissione presentata previo parere del Comitato
consultivo istituito dal regolamento succitato ,
considerando che la Commissione ha ricevuto una denuncia depositata dai due
principali produttori tedeschi che , insieme , detengono una quota notevole
dell' intera produzione comunitaria di codeina e dei suoi sali ; che la
denuncia conteneva elementi comprovanti l' esistenza di dumping in
ordine ai prodotti analoghi originari della Cecoslovacchia , dell' Ungheria ,
della Polonia , della Iugoslavia , nonché di un conseguente pregiudizio
materiale ;
considerando che , essendo i suddetti elementi di prova sufficienti per giu­
stificare l' apertura di una procedura , la Commissione ha annunciato con un
avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (3 ), l' aper
tura di una procedura relativa all' importazione di detti prodotti originari
dei paesi succitati ed ha avviato un' indagine a livello comunitario ;
considerando che la Commissione ne ha informato ufficialmente gli esportato­
ri e gli importatori notoriamente interessati nonché i rappresentanti dei
paesi esportatori ed i ricorrenti ;
                                                                    m m m/m m m
( 1 ) GU n . L 339, del 31.12.1979, pag . 1
( 2 ) GU n - L 178, del 22.6.1982 , pag . 9
( 3 ) GU n . C 71 , del l ' 1 . 4.1981 , pag . 2
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considerando che La Commissione ha dato alle parti direttamente interessate
la possibilità di rendere nota la loro posizione per iscritto nonché di
esprimere il loro parere verbalmente ; che tutti gli esportatori e gli impor­
tatori notoriamente interessati si sono avvalsi di questa possibilità ;
considerando che ai fini di una determinazione preliminare del dumping e
del pregiudizio , la Commissione ha chiesto e controllato tutte le informa­
zioni ritenute necessarie ; che essa ha inoltre preso in considerazione il
fatto che , essendo il commercio della codeina e dei suoi sali subordinato ad
un controllo internazionale disciplinato dalla convenzione unica del 1961 ,
a norma della quale agli altri Stati membri impongono determinate restri­
zioni all' importazione , la Repubblica federale di Germania è l' unico impoi–
tante mercato comunitario sul quale le merci suddette abbiano libero accesso ;
considerando che la Commissione ha svolto indagini presso la sede dell' uni­
co produttore iugoslavo , Alkaloid , Skopje , e presso la sede dei due ricor­
renti , E Merck , Darmstadt e Boehringer Ingelheim ;
considerando che , ai fini della determinazione del dumping , la Commissione
ha dovuto tener conto del fatto che la Cecoslovacchia , l' Ungheria e la
Polonia non sono paesi ad economia di mercato ;
considerando pertanto che la Commissione ha dovuto basare i suoi calcoli
sul valore normale in un paese ad economia di mercato ; che a questo propo­
sito , il ricorrente ha suggerito il prezzo interno in Iugoslavia ; che l' espor­
tatore   ungherese ha contestato la scelta di detto prezzo interno iugoslavo in
quanto base per la determinazione del valore normale , asserendo che la tu­
tela del mercato iugoslavo è tale da gonfiare artificialmente i prezzi
interni ; che , quale alternativa , l' esportatore ungherese ha proposto di calcolare
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il valore normale sulla base del prezzo all' esportazione in Germania pra­
ticato da un altro paese terzo ad economia di mercato ; che la Commissio­
ne ha ritenuto ingiustificato l' onere amministrativo supplementare che
dovrebbe sostenere svolgendo indagini in un altro paese ad economia di
mercato , a meno che non si possa dimostrare che sia palesemente più op­
portuno e ragionevole ricorrere al valore normale di un altro paese ter­
zo anziché basarsi sui prezzi o sui costi vigenti in Iugoslavia ; che , poi­
ché   praticamente tutti i paesi produttori di codeina proteggono il loro
mercato interno , la Commissione ha giudicato inopportuno scegliere il
prezzo all' esportazione di un paese terzo per l' inevitabile rischio che sia
oggetto di dumping e perché non è giustificato operare una discriminazione
tra la Iugoslavia e gli altri tre paesi interessati basando il valore nor­
male , in un caso , su prezzi interni mantenuti alti in modo presumibilmente
artificiale e ,     nell' altro caso , su un prezzo all' esportazione più basso
e pertanto in dumping ; che di conseguenza , in mancanza di ulteriori obie­
zioni nei confronti del prezzo iugoslavo, la Corrmissione ha determinato il valore nor­
male sulla base del prezzo interno praticato in Iugoslavia dal 1° gen­
naio 1980 al 31 marzo 1981 ;
                                                                                 ■ •/• m
 ---pagebreak---  considerando che per L' esportatore cecc " hemapol , per L' esportatore ungherese
 Medi mpex , per L' esportatore poLacco Ciech e per L' esportatore iugoslavo Alkaloid,
 i prezzi ali 'esportazione sono stati stabiliti sulla base dei dati fomiti dal­
 le compagnie medesime ; che nel caso della Alkaloid , l' informazione è stata ve­
 rificata in loco mentre per quanto riguarda Le altre società esport at ri c i , i
prezzi CIF sono stati controllati in riferimento alle statistiche ufficiali te­
 desche sulle importazioni ;
considerando che il valore normale è stato paragonato ai prezzi all' esportazione
delle quattro società esportatrici ; che tali paragoni sono stati effettuati al Li­
vello franco fabbrica per le vendite realizzate dal 1° gennaio 1980 al 31 marzo 1981
considerando che l' indagine preliminare ha rivelato margini di dumping del 93,6%
per la Alkaloi , del 94,3% per La Chemapol , del 99,8% per La Medimpex e de L l ' 87,5%
per la Ciech ;
considerando che , in ordine al pregiudizio causato       all' industria comuni­
taria dalle importazioni in dumping , dai documenti di prova reperiti dal­
la Commissione nel corso dell' indagine preliminare è risultato che le impoi–
tazioni dalla Polonia nella Repubblica federale di Germania sono aumenta­
te da 500 kg nel 1978 a 2.645 kg nel 1980 ; che nello stesso periodo le
importazioni dalla Cecoslovacchia sono passate da 400 a 620 kg e quelle
dall' Ungheria da 0 a 200 kg dopo aver raggiunto una punta di 650 kg
nel 1979 ; che. le importazioni dalla Iugoslavia sono aumentate da 275 kg
nel 1978 a 3.164 kg nel 1979 e sono calate poi a 450 kg nel 1980 ;
considerando che , nel 1980 , le esportazioni polacche detenevano sul mei–
cato tedesco una quota dell 1 1 1 , 6% , cifra che per le esportazioni cecosic-
vacche era di 2,7% ; che La quota di mercato delle esportazione ungheresi è
scesa da 3,2% nel 1979 a 0,9% nel 1980 e che durante lo stesso periodo la
quota di mercato detenuta dalla Iugoslavia è diminuita da 15,4% a 2,0% ;
considerando che i prezzi delle importazioni in dumping erano notevo L.nente
inferiori     a quelli praticati dai due produttori tedeschi ricorrenti ; che ,
nel 1980 , i prezzi medi all' importazione dalla Polonia erano inferiori di
oltre il 41% ai prezzi di vendita interni dei due produttori tedeschi :
 ---pagebreak---                che per gli altri esportatori interessati Le cifre corrispon­
denti erano 32% per La Cecoslovacchia , 43% per L' Ungheria e 34% per La
Iugoslavia ;
considerando che il conseguente impatto sull' industria tedesca ha contri­
buito ad una drastica riduzione della quota di mercato detenuta dai ricor­
renti , dal 23% nel 1978 al 6,3% nel 1980 , ad un calo nel volume delle vendi­
te fino al 90% e ad un prolungamento del periodo medio di magazzinaggio
presso la sede dei ricorrenti che è passato da 150 a 960 giorni tra il 1978
ed i l 1980 ; che ambedue i ricorrenti , data La flessione dei prezzi , hanno
subito gravi perdite nel 1979 e nel 1980 e sono stati costretti a cessare
la produzione ed a ridurre del 50% i Loro effettivi ;
considerando che La Commissione ha esaminato altresì l' eventualità che il
pregiudizio sia stato causato da altri fattori , quali il volume ed i prez­
zi delle importazioni da altri paesi , che , singolarmente o combinati , pos­
sono incidere negativamente sull' industria ricorrente ; che Le importazioni
nella Germania dagli altri Stati membri sono parimenti aumentate da 6.946,5
a 10.572 kg tra il 1978 ed il 1980 ; che ta quota di mercato detenuta nello
stesso periodo dalle importazioni suddette è passata da 35,7% a 46,4% ; che
nel 1980 il prezzo medio di dette importazioni era inferiore di oltre
il 39% ai prezzi di vendita medi praticati sul mercato interno dalle due
ditte tedesche ;
considerando che , inoltre , i prezzi all' importazione nel 1977 dei prodotti
interessati originari dei paesi oggetto dell' indagine erano ampiamente supe­
riori al prezzo paragonabile dei prodotti originari di altri Stati membri ;
che nel 1978, mentre rimaneva in generale inalterata la differenza tra i
livelli di prezzo delle varie importazioni , il calo netto dei prezzi nelle
importazioni di qualsiasi provenienza coincideva con un aumento della quota
di mercato detenuta dalLe importazioni originarie degli Stati membri , che
passava da 31,9 a 35,7% ;
considerando che alla Luce di quanto precede sembra evidente che la princi­
pale causa di pregiudizio risieda nelle importazioni dagli altri Stati mem­
bri e che è difficile stabilire se le importazioni dalla Cecoslovacchia ,
dall' Ungheria , dalla Polonia e dalla Iugoslavia , prese isolatamente , abbiano
causato un pregiudizio materiale all' industria comunitaria interessata ;
 ---pagebreak--- considerando inoltre che l' interesse della Comunità non esige un intervento
della medesima nei confronti delle importazioni in dumping fintantoché altri
Stati membri , pur mantenendo restrizioni all' importazione , continueranno ad
esportare codeina a basso prezzo nella Repubblica federale di Germania ; che ,
se limitate , Le importazioni dei quattro paesi interessati sarebbero proba­
bilmente sostituite da importazioni a basso prezzo provenienti dagli altri
Stati membri , com 1 è avvenuto tra il 1979 ed il 1980 quando un incremento
del 7,3% nelle importazioni di origine comunitaria ha coinciso con un calo
de l l 1 8,9% nelle importazioni dai quattro paesi interessati ;
considerando che alla luce di quanto precede la Commissione ritiene opportu­
no concludere la procedura ; che tuttavia uno Stato membro ha sollevato un' obie­
zione in sede di comitato consultivo e che pertanto la Commissione ha deferi­
to il problema al Consiglio ;
considerando che sulla scorta delle conclusioni di cui sopra si è ri­
tenuto che qualsiasi misura presa nei confronti delle importazioni oggetto
di dumping non sarebbe di alcun aiuto per l' industria ricorrente e che per­
tanto non è nell' interesse della Comunità attuare per ora misure di difesa
contro dette importazioni in dumping ; che , di conseguenza , è opportuno chiu­
dere la procedura relativa alle importazioni di codeina e dei rispettivi
sali dalla Cecoslovacchia , dall' Ungheria , dalla Polonia e dalla Iugoslavia ,
DECIDE QUANTO SEGUE :
                                  Articolo unic o
La procedura antidumping relativa alle importazioni di codeina e dei rispet­
tivi sali originari della Cecoslovacchia , dell' Ungheria , della Polonia e
della Iugoslavia è chiusa .
                                             Fatto a Bruxelles ,
                                             Per i l Cons "! gt no