CELEX: 61986CO0231
Language: it
Date: 1986-09-26
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 26 settembre 1986. # Consorzio "Breda-Geomineraria" contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 231/86 R.

Avis juridique important

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61986O0231

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 26 SETTEMBRE 1986.  -  BREDA-GEOMINERARIA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  DOMANDA RELATIVA A PROVVEDIMENTI PROVVISORI.  -  CAUSA 231/86 R.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 02639

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PROVVEDIMENTI PROVVISORI - PRESUPPOSTI - ESISTENZA D ' UNA DECISIONE IMPUGNABILE - PROVVEDIMENTI CHE NON PREGIUDICHINO LA PRONUNZIA NEL MERITO  ( TRATTATO CEE , ARTT . 185 E 186 )    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 231/86 R , CONSORZIO '  BREDA-GEOMINERARIA '  COSTITUITO DALLE IMPRESE  - '  ISTITUTO RICERCHE BREDA SPA ' , CON SEDE IN MILANO , VIALE SARCA , 336 ,   - '  GEOMINERARIA ITALIANA SRL ' , CON SEDE IN BORGO SAN DALMAZZO ( CUNEO ), VIA BOVES , 21 ,   CON L ' AVV . MARIO SPANDRE , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . GEORGES BADEN , 8 , BOULEVARD ROYAL ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG.RA MARIE-JOSE JONCZY , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA INTESA AD OTTENERE L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI IN ATTESA CHE LA CORTE SI PRONUNZI SUL RICORSO CONTEMPORANEAMENTE PROPOSTO DAL CONSORZIO INTERESSATO E MIRANTE , IN VIA PRINCIPALE , AI SENSI DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO CEE , ALL ' ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE RIFIUTA DI RICONOSCERE CHE IL RICORRENTE E AGGIUDICATARIO DI UN APPALTO FINANZIATO DAL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO E , IN VIA SUBORDINATA , AI SENSI DEGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO CEE , ALL ' ACCERTAMENTO DI UN COMPORTAMENTO ILLECITO DELLA COMMISSIONE E AL RISARCIMENTO DEL DANNO CAUSATO AL RICORRENTE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 26 AGOSTO 1986 , IL CONSORZIO '  BREDA-GEOMINERARIA ' , COSTITUITO DALLE IMPRESE ISTITUTO RICERCHE BREDA SPA E GEOMINERARIA ITALIANA SRL , HA PROPOSTO ALLA CORTE UN RICORSO INTESO IN VIA PRINCIPALE , AI SENSI DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO CEE , ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE AVREBBE RIFIUTATO DI RICONOSCERE CHE IL RICORRENTE E AGGIUDICATARIO DELL ' APPALTO RELATIVO AL PROGETTO N . 5.100-11-37.045 '  RICERCHE GEOLOGICHE E MINERARIE , MALI-OVEST I , SOTTOPROGETTO CARTOGRAFIA GEOLOGICA E MINERARIA '  E , IN VIA SUBORDINATA , DEGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO CEE , A FAR ACCERTARE LA RESPONSABILITA DELLA COMMISSIONE PER COMPORTAMENTO ILLECITO E COLPOSO IN RAGIONE DEL SUO RIFIUTO DI SVINCOLARE GLI STANZIAMENTI PREVISTI PER IL PROGETTO DI CUI TRATTASI , MENTRE IL RICORRENTE DEV ' ESSERE CONSIDERATO AGGIUDICATARIO DELL ' APPALTO .   2 CON ATTO SEPARATO , REGISTRATO LO STESSO GIORNO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE , IL SUDDETTO CONSORZIO HA PRESENTATO , AI SENSI DEGLI ARTT . 185 E 186 DEL TRATTATO CEE , UNA DOMANDA PER LA CONCESSIONE DEI SEGUENTI PROVVEDIMENTI PROVVISORI :    '  - ORDINARE ALLA COMMISSIONE DI ASTENERSI DA QUALSIASI ATTO CHE POSSA COMPROMETTERE LA SITUAZIONE DI DIRITTO E DI FATTO DEL RICHIEDENTE E CHE ABBIA COSTITUITO OGGETTO DEL RICORSO PRINCIPALE DINANZI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA ;   - ORDINARE ALLA COMMISSIONE DI ASTENERSI DAL CONTINUARE AD ESERCITARE ILLECITE PRESSIONI NEI CONFRONTI DEL MALI PER IMPEDIRE A QUESTO PAESE DI CONCLUDERE CON IL RICHIEDENTE IL CONTRATTO DI AGGIUDICAZIONE DELL ' APPALTO RELATIVO AL PROGETTO N . 5.100-11-37.045 ;   - ORDINARE ALLA COMMISSIONE DI METTERE A DISPOSIZIONE DEL MALI GLI STANZIAMENTI PREVISTI PER IL PROGETTO DI CUI TRATTASI ;   - ORDINARE ALLA COMMISSIONE DI AUTORIZZARE IL MALI A CONTRATTARE CON IL RICHIEDENTE , IN CONFORMITA AGLI ARTT . 122 , N . 5 , E 123 , N . 2 , LETT . C ), DELLA CONVENZIONE DI LOME II E ALL ' ARTICOLO DEL CAPITOLATO SPECIALE RELATIVO ALLA LICITAZIONE PRIVATA PER IL CONTRATTO IN QUESTIONE ' .   3 A SOSTEGNO DEL RICORSO PRINCIPALE IL RICHIEDENTE FA VALERE QUANTO SEGUE : IL 19 LUGLIO 1985 , ESSO VENIVA INVITATO A PARTECIPARE AD UNA GARA INDETTA SOTTO FORMA DI LICITAZIONE PRIVATA DALLA DIREZIONE NAZIONALE DELLA GEOLOGIA E DELLE MINIERE DEL MALI , RELATIVAMENTE AD UN PROGETTO INTITOLATO '  RICERCHE GEOLOGICHE E MINERARIE , MALI OVEST I , SOTTOPROGETTO CARTOGRAFIA GEOLOGICA E MINERARIA '  IL CUI FINANZIAMENTO , PER UN IMPORTO DI CIRCA 3 500 000 ECU , ERA ASSICURATO DALLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA SULLE RISORSE DEL V FONDO EUROPEO DI SVILUPPO , E PRESENTAVA UN ' OFFERTA RIGOROSAMENTE CONFORME AL BANDO DI GARA , NONCHE UNA PROPOSTA COMPLEMENTARE RELATIVA A TALUNE ANALISI CHE SEMBRAVANO OPPORTUNE IN AGGIUNTA A QUELLE INDICATE NEL BANDO DI GARA . TRA LE ALTRE OFFERTE , VI ERA QUELLA DELLA SOCIETA TEDESCA KLOCKNER . LE VARIE OFFERTE VENIVANO ESAMINATE DA UNA COMMISSIONE DI SPOGLIO , ISTITUITA DAL GOVERNO DEL MALI , CHE REDIGEVA UNA RELAZIONE SOTTO FORMA DI RESOCONTO DELLA RIUNIONE AVVENUTA VENERDI 13 DICEMBRE 1985 , ALLA QUALE ERA PRESENTE COME OSSERVATORE UN RAPPRESENTANTE DELLA DELEGAZIONE DELLA COMMISSIONE . NELLA RELAZIONE , DATATA 12 NOVEMBRE 1985 , SI CONSTATA UNA NETTA SUPERIORITA TECNICA DEL GRUPPO BREDA-GEOMINERARIA PER L ' ESECUZIONE DEL PROGETTO . IL 2 GENNAIO 1986 QUESTA RELAZIONE VENIVA TRASMESSA AL DELEGATO DELLA COMMISSIONE DAL CAPOGABINETTO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO INDUSTRIALE E DEL TURISMO . A QUESTA LETTERA FACEVA SEGUITO UNA SECONDA LETTERA DEL 29 GENNAIO 1986 , CON LA QUALE IL CAPOGABINETTO INFORMAVA IL DELEGATO DELLA COMMISSIONE DI UNA SECONDA RIUNIONE CON LE SOCIETA BREDA E KLOCKNER E SEGNALAVA LE DIFFERENZE TRA I METODI TECNICI PREVISTI PER LE RICERCHE IN QUESTIONE . LA COMMISSIONE TECNICA GIUDICATRICE RITENEVA NETTAMENTE PREFERIBILE , SIA SUL PIANO TECNICO , SIA SU QUELLO FINANZIARIO , L ' OFFERTA DELLA BREDA .   4 DAL SUCCESSIVO SCAMBIO DI COMUNICAZIONI TRA LA COMMISSIONE ED IL GOVERNO DEL MALI RISULTA UNA DIVERGENZA DI OPINIONI CIRCA LA VALIDITA DELLE DUE OFFERTE DI CUI TRATTASI . LA COMMISSIONE RITENEVA CHE L ' OFFERTA DELLA KLOCKNER FOSSE LA PIU CONVENIENTE DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO ED AVESSE , TECNICAMENTE , LO STESSO VALORE DI QUELLA DELLA BREDA , MENTRE IL GOVERNO DEL MALI RITENEVA CHE IL METODO PROPOSTO DALLA KLOCKNER NON FOSSE CONFORME AI TERMINI DI RIFERIMENTO E IMPLICASSE SOLO L ' ANALISI DI 10 100 CAMPIONI INVECE DEI 40 500 PREVISTI DAL FASCICOLO DI GARA . NON SEMBRA CHE , FINORA , IL GOVERNO DEL MALI E LA COMMISSIONE SI SIANO MESSI D ' ACCORDO SULL ' AGGIUDICAZIONE DEL CONTRATTO IN QUESTIONE .   5 IL RICHIEDENTE SOSTIENE CHE ESSO DEV ' ESSERE CONSIDERATO AGGIUDICATARIO DELL ' APPALTO DI CUI TRATTASI , SIA A NORMA DELL ' ART . 122 , N . 5 , DELLA CONVENZIONE DI LOME DEL 31 OTTOBRE 1979 , SIA A NORMA DELL ' ART . 123 , N . 2 , LETT . C ), DI QUESTA STESSA CONVENZIONE .   6 RELATIVAMENTE AL PRIMO MEZZO , IL RICHIEDENTE SOSTIENE CHE LA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE DELL ' APPALTO DI CUI TRATTASI E STATA NOTIFICATA AI DELEGATI DELLA COMMISSIONE DEL MALI IL 2 GENNAIO 1986 . LA COMMISSIONE AVREBBE REAGITO A TALE NOTIFICA SOLO IL 14 FEBBRAIO 1986 . ORA , AI SENSI DELL ' ART . 122 , N . 5 , SOPRA MENZIONATO , LE DECISIONI ADOTTATE DALL ' ORDINATORE NAZIONALE SONO RITENUTE APPROVATE DALLA COMMISSIONE NEI TRENTA GIORNI SUCCESSIVI ALLA LORO NOTIFICA AL DELEGATO , PER I CONTRATTI D ' APPALTO INFERIORI A 3,5 MILIONI DI ECU E , IN GENERE , PER TUTTI I CONTRATTI D ' APPALTO CHE COSTITUISCONO OGGETTO DI UNA PROCEDURA ACCELERATA . IL CONTRATTO IN QUESTIONE RIENTREREBBE IN TALE CATEGORIA .   7 SECONDO IL RICHIEDENTE , L ' ART . 122 , N . 5 , DELLA CONVENZIONE CREA UNA PRESUNZIONE ASSOLUTA D ' APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE DEL CONTRATTO .   8 PER QUANTO RIGUARDA IL SECONDO MEZZO , IL RICHIEDENTE SOSTIENE CHE ANCHE SE LA CORTE DOVESSE RITENERE CHE L ' ART . 122 , N . 5 , NON HA GLI EFFETTI SOPRA INDICATI LA COMMISSIONE HA TENUTO UN COMPORTAMENTO ILLECITO NON APPROVANDO LA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO IN CONFORMITA ALL ' ART . 123 , N . 2 , LETT . C ), DELLA SUDDETTA CONVENZIONE , POICHE LA RELATIVA OFFERTA ERA LA PIU BASSA , NON SUPERAVA GLI STANZIAMENTI ASSEGNATI AL CONTRATTO D ' APPALTO IN QUESTIONE E COSTITUIVA L ' OFFERTA PIU VANTAGGIOSA DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO , IN CONFORMITA ALL ' ART . 130 , N . 1 , DELLA CONVENZIONE DI LOME . IL RICHIEDENTE ESPONE I SUOI ARGOMENTI A SOSTEGNO DI QUESTI VARI PUNTI .   9 PER QUANTO RIGUARDA IL DANNO SUBITO , IL RICHIEDENTE SOSTIENE CHE LA DECISIONE DI AGGIUDICAZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO DEV ' ESSERE ADOTTATA D ' URGENZA AFFINCHE I LAVORI POSSANO AVERE INIZIO NELLA STAGIONE SECCA , CHE COMINCIA NEL MESE DI SETTEMBRE . SAREBBE IMPOSSIBILE EFFETTUARE I LAVORI DURANTE LA STAGIONE DELLE PIOGGE , CHE INIZIA VERSO IL MESE DI MAGGIO . SE DOVESSE ATTENDERE L ' ESITO DELLA CAUSA PRINCIPALE , IL RICHIEDENTE SAREBBE OBBLIGATO A LICENZIARE IL PERSONALE SPECIFICAMENTE DESTINATO A PORTARE A TERMINE IL PROGETTO DI CUI TRATTASI . SEI TECNICI ALTAMENTE QUALIFICATI SAREBBERO PROVVISORIAMENTE BLOCCATI IN ATTESA CHE L ' APPALTO SIA ATTRIBUITO AL RICHIEDENTE . QUESTO NON POTREBBE PERMETTERSI DI ASPETTARE VARI MESI SENZA FRUIRE DELLE PRESTAZIONI DI DETTO PERSONALE . IL LICENZIAMENTO DI QUESTI TECNICI RENDEREBBE IMPOSSIBILE O MOLTO IMPROBABILE CHE VENGA TENUTA FERMA L ' OFFERTA ATTUALE , DATO CHE DETTO PERSONALE SI TROVEREBBE AD ESSERE IMPEGNATO IN ALTRI PROGETTI O IN ALTRE SOCIETA .   10 LA COMMISSIONE , NELLE SUE OSSERVAZIONI , RILEVA UN ERRORE CHE SAREBBE STATO COMMESSO , A SUO PARERE , DAL RICHIEDENTE . ESSA SOSTIENE CHE L ' APPALTO DI CUI TRATTASI E UN APPALTO DI SERVIZI , ED E QUINDI DISCIPLINATO , IN ATTESA DI UNA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CEE , AI SENSI DELL ' ART . 142 DELLA CONVENZIONE DI LOME II , DAGLI ARTT . 24-27 DEL PROTOCOLLO N . 2 DELLA CONVENZIONE DI LOME I . AI SENSI DELL ' ART . 24 , N . 2 , IL CONTRATTO E ASSEGNATO AL CANDIDATO LA CUI OFFERTA E GIUDICATA DALLA COMMISSIONE E DALLO STATO ACP INTERESSATO COME LA PIU VANTAGGIOSA DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO . LA COMMISSIONE RILEVA INOLTRE CHE LE LETTERE DEL CAPOGABINETTO DEL MINISTRO DEL MALI INCARICATO DELLO SVILUPPO INDUSTRIALE E DEL TURISMO NON COSTITUISCONO UNA NOTIFICA DELLA DECISIONE ADOTTATA DALL ' ORDINATORE NAZIONALE AI SENSI DELL ' ART . 122 , N . 5 , DELLA CONVENZIONE DI LOME , NE UNA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO FATTA DALL ' ORDINATORE NAZIONALE AI SENSI DELL ' ART . 123 , N . 2 , LETT . C ), DELLA STESSA CONVENZIONE , IN QUANTO L ' ORDINATORE NAZIONALE NON E IL MINISTRO DELLO SVILUPPO INDUSTRIALE E DEL TURISMO , BENSI IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE .   11 LA COMMISSIONE ECCEPISCE INOLTRE L ' IRRICEVIBILITA DELLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO FORMULATA IN VIA PRINCIPALE . NON ESISTEREBBE , INFATTI , ALCUN ATTO CHE POSSA ESSERE ANNULLATO . LO SCAMBIO DI CORRISPONDENZA TRA LO STATO DEL MALI E LA COMMISSIONE COSTITUIREBBE SOLO LA FASE DI NEGOZIATI TECNICI TRA LE DUE PARTI . SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , SI AVREBBE UN PROVVEDIMENTO IMPUGNABILE CON RICORSO PER ANNULLAMENTO SOLTANTO QUALORA L ' ATTO DI CUI TRATTASI EMANI DALL ' ORGANO COMPETENTE , SIA DESTINATO A PRODURRE EFFETTI GIURIDICI , CORRISPONDA ALLO STADIO FINALE DELL ' ITER INTERNO A DETTO ORGANO E COSTITUISCA LA DEFINITIVA MANIFESTAZIONE DI VOLONTA DI QUEST ' ULTIMO IN FORMA ATTA A FARNE IDENTIFICARE LA NATURA . IL TELEGRAMMA DEGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE IN DATA 12 FEBBRAIO 1986 NON PRESENTEREBBE ALCUNA DI QUESTE CARATTERISTICHE .   12 PER QUANTO RIGUARDA LA DOMANDA DI RISARCIMENTO , FORMULATA IN SUBORDINE DAL RICHIEDENTE , SECONDO LA COMMISSIONE NON SUSSISTONO LE CIRCOSTANZE DI FATTO E DI DIRITTO CHE CONSENTANO DI ACCERTARE PRIMA FACIE LA SUA RESPONSABILITA .   13 INOLTRE , LA COMMISSIONE NEGA CHE ESISTA L ' URGENZA , DATO CHE IL RICHIEDENTE AVREBBE A SUO RISCHIO E PERICOLO ASSUNTO PERSONALE PER CONDURRE A TERMINE IL PROGETTO , PRIMA DI ESSERE DEFINITIVAMENTE RICONOSCIUTO AGGIUDICATARIO DELL ' APPALTO .   14 I PROVVEDIMENTI RICHIESTI AVREBBERO INOLTRE CONSEGUENZE IRREVERSIBILI E LA LORO ADOZIONE PREGIUDICHEREBBE GRAVEMENTE LA DECISIONE NEL MERITO . IL FATTO DI ORDINARE IL VERSAMENTO DEGLI STANZIAMENTI AL MALI E DI AUTORIZZARE QUEST ' ULTIMO A CONCLUDERE IL CONTRATTO COL RICHIEDENTE NON AVREBBE NIENTE DI PROVVISORIO , MA SAREBBE PER CONTRO UN PROVVEDIMENTO DEFINITIVO , E CIOE L ' AGGIUDICAZIONE DELL ' APPALTO AL RICHIEDENTE .   15 DINANZI AL PRESIDENTE DELLA CORTE HA AVUTO LUOGO , IL 25 SETTEMBRE 1986 , UN ' UDIENZA NEL CORSO DELLA QUALE IL RICHIEDENTE HA POTUTO SVOLGERE LE SUE DIFESE ORALI . ANCHE LA COMMISSIONE VI ERA RAPPRESENTATA , MA IL PRESIDENTE NON HA RITENUTO NECESSARIO SENTIRE LE SUE DIFESE ED HA ANNUNCIATO , ALLA FINE DELL ' UDIENZA , CHE LA DOMANDA SAREBBE STATA RESPINTA E CHE I MOTIVI SAREBBERO STATI COMUNICATI ALLE PARTI IL PIU PRESTO POSSIBILE .   16 DA UNA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE RISULTA CHE PROVVEDIMENTI PROVVISORI POSSONO ESSERE ADOTTATI SOLO SE LE CIRCOSTANZE DI FATTO E DI DIRITTO FATTE VALERE PER OTTENERLI GIUSTIFICHINO , A PRIMA VISTA , LA LORO CONCESSIONE . ESSI DEVONO AVERE , INOLTRE , CARATTERE DI URGENZA NEL SENSO CHE E NECESSARIO CHE SIANO ADOTTATI E PRODUCANO I LORO EFFETTI PRIMA ANCORA DELLA DECISIONE NEL MERITO , PER EVITARE CHE LA PARTE CHE LI CHIEDE SUBISCA UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE . OCCORRE INFINE CHE ESSI SIANO PROVVISORI , NEL SENSO CHE NON PREGIUDICHINO LA DECISIONE NEL MERITO .   17 NELLA FATTISPECIE , LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI DEV ' ESSERE RESPINTA PER DUE MOTIVI . E EVIDENTE , ANZITUTTO , CHE IL RICORSO PRINCIPALE E PREMATURO ED IRRICEVIBILE , IN MANCANZA DI UNA DECISIONE IMPUGNABILE . NON E NECESSARIO PRONUNCIARSI SULLA QUESTIONE DEL SE L ' APPALTO DI CUI TRATTASI SIA DISCIPLINATO DAGLI ARTT . DA 120 A 124 DELLA CONVENZIONE DI LOME II , O DAL SUO ART . 142 E DAGLI ARTT . DA 24 A 27 DEL PROTOCOLLO N . 2 DELLA CONVENZIONE DI LOME I . E CHIARO CHE IL GOVERNO DEL MALI , ANCHE SE , AD UN CERTO MOMENTO , HA ESPRESSO UNA PREFERENZA PER IL RICHIEDENTE , NON HA ANCORA AGGIUDICATO IL CONTRATTO ; NE ESISTE ALCUNA DECISIONE CONGIUNTA DELLO STATO DEL MALI E DELLA COMMISSIONE . STANDO COSI LE COSE , NON VI E IN EFFETTI ALCUN ATTO CHE LA CORTE POSSA ANNULLARE , NE D ' ALTRONDE ALCUN DANNO CERTO , TALE DA IMPLICARE LA RESPONSABILITA DELLA COMMISSIONE , ANCHE SE ESISTESSERO PROVE DI UN ILLECITO DA PARTE SUA .   18 INOLTRE , MANIFESTAMENTE I PROVVEDIMENTI RICHIESTI SUPERANO DI GRAN LUNGA I PROVVEDIMENTI PROVVISORI CHE POSSONO ESSERE ADOTTATI NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO SOMMARIO . LA DOMANDA E INFATTI INTESA AD OTTENERE CHE SI ORDINI ALLA COMMISSIONE DI FARE TUTTO QUANTO E NECESSARIO AFFINCHE IL CONTRATTO VENGA CONCLUSO COL RICHIEDENTE . DAL PUNTO DI VISTA DI QUEST ' ULTIMO , SE UN SIFFATTO PROVVEDIMENTO FOSSE ADOTTATO , L ' AZIONE PRINCIPALE PERDEREBBE OGNI RAGIONE D ' ESSERE , POICHE IL RICHIEDENTE AVREBBE GIA OTTENUTO CIO CHE PRETENDE CON LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO E CON LA DOMANDA DI RISARCIMENTO . L ' ADOZIONE DI TALI PROVVEDIMENTI PREGIUDICHEREBBE , PERTANTO , LA DECISIONE NEL MERITO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , IL PRESIDENTE ,   STATUENDO IN VIA PROVVISORIA ,   ORDINA :   1 ) LA DOMANDA E RESPINTA .   2 ) LE SPESE SONO RISERVATE .