CELEX: C2002/191/53
Language: it
Date: 2002-08-10 00:00:00
Title: Causa T-189/02: Ricorso dell'Ente per le Ville vesuviane contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 18 giugno 2002

10.8.2002              IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 191/31
Titolare del marchio o         Diesel S.p.a.                                       del 18.12.1986, e conseguentemente riconoscere il diritto
segno fatto valere nella                                                           dell’Ente per le Ville vesuviane ad ottenere l’attribuzione
procedura di opposizio-                                                            definitiva delle quote del contributo finora corrisposte ed
ne:                                                                                a percepire la restante quota del finanziamento, richiesta
                                                                                   in data 13.12.2000 e non ancora erogata;
Marchio o segno distinti-      Marchio italiano «DIESEL», n. di
vo fatto valere nella pro-     reg. 686092 e marchio comunita-               —     condannare la Commissione europea al pagamento delle
cedura di opposizione:         rio «DIESEL», n. di reg.                            spese di giudizio.
                               000743401, per quanto riguarda
                               rispettivamente i prodotti delle
                               classi 7, 11 e 21 nonchè 11 e 21
Decisione della Divisio-       Rigetto della domanda di registra-            Motivi e principali argomenti
ne di opposizione:             zione
Decisione della Commis-        Rigetto del ricorso
sione di ricorso:                                                            Il ricorrente nella presente causa, un Consorzio pubblico
                                                                             avente per oggetto la salvaguardia e la valorizzazione dei
                                                                             complessi monumentali costituiti dalle Ville Vesuviane del
Motivi del ricorso:            Totale mancanza di somiglianza                XVIII secolo, si rivolge contro la Decisione della Direzione
                               tra i due marchi ed insussistenza             generale Politica regionale della Commissione europea
                               di qualsivoglia rischio di confusio-          n. D(2002)810111 prot. 102504, del 13.3.2002, con la quale
                               ne o di associazione. Peraltro, l’op-         è stata disposta la chiusura del contributo finanziario in favore
                               ponente non avrebbe fornito alcu-             del ricorrente stesso, in virtù della decisione della Commissione
                               na prova di un serio utilizzo del             n. C(86)2029/120, del 18.12.1986, dal Fondo europeo di
                               marchio per i prodotti delle classi           sviluppo regionale (intervento n. 86/05/04/054).
                               in esame
.                                                                            A sostegno delle sue pretensioni, il ricorrente fa valere:
                                                                             —     che i provvedimenti impugnati sarebbero stati adottati
                                                                                   sull’erroneo presupposto secondo cui i ritardi realizzativi
                                                                                   dell’intervento finanziato non sarebbero stati determinati
                                                                                   da una sospensione per motivi giudiziari, di cui all’art. 12
                                                                                   del Regolamento (CEE) n. 2083/93, del 20.7.1993 (1), dei
Ricorso dell’Ente per le Ville vesuviane contro la Commis-                         relativi lavori. Al contrario, nel corso dell’esecuzione
sione delle Comunità europee, proposto il 18 giugno 2002                           dell’intervento, l’Ente si sarebbe visto costretto ad avviare
                                                                                   numerosi procedimenti giurisdizionali aventi ad oggetto
                                                                                   il rilascio, da parte dei rispettivi occupanti, di numerose
                        (Causa T-189/02)                                           aree ed immobili su cui andavano eseguite le opere di
                                                                                   restauro in cui si è articolato il sistema di valorizzazione
                                                                                   delle Ville vesuviane Favorita e Ruggiero. Su questo punto
                         (2002/C 191/53)                                           sarebbe anche da constatare un difetto di istruttoria da
                                                                                   parte della Convenuta;
                   (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                             —     la violazione dei diritti della difesa, nella misura in cui,
                                                                                   contrariamente all’art. 4 della decisione della Commis-
                                                                                   sione n. C(86)2020, del 18.12.1986, il beneficiario
                                                                                   ricorrente non ha avuto l’occasione di sottoporre le
Il 18 giugno 2002, il ricorrente sopra indicato, rappresentato                     proprie osservazioni alla Commissione, prima dell’ado-
e difeso dall’Avv. Enrico Soprano, ha proposto dinanzi al                          zione da parte di quest’ultima della decisione impugnata.
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                             (1) Regolamento (CEE) n. 2083/93 del Consiglio, del 20 luglio
                                                                                 1993, che modifica il regolamento (CEE) n. 4254/88, recante
                                                                                 disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88,
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                    per quanto riguarda il Fondo europeo di sviluppo regionale (GU
                                                                                 L 193, del 31.7.1993, pag. 34).
—     disporre l’annullamento delle decisioni della Direzione
      generale Politica regionale della Commissione europea
      n. D(2002)810111 del 13.3.2002 e n. C(86)2029/120