CELEX: 61985CJ0319
Language: it
Date: 1988-04-19
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 19 aprile 1988. # R. Misset contro Consiglio delle Comunità europee. # Dipendenti - Provvedimenti disciplinari. # Causa 319/85.

Avis juridique important

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61985J0319

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 19 APRILE 1988.  -  R. MISSET CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI.  -  CAUSA 319/85.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 01861

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - REGIME DISCIPLINARE - PROCEDIMENTO DINANZI AL CONSIGLIO DI DISCIPLINA E DINANZI ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA - OSSERVANZA DELLE PREROGATIVE DELLA DIFESA E DELLA NATURA CONTRADDITTORIA DEL PROCEDIMENTO  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 87 E ALLEGATO IX )  

Massima

LE PREROGATIVE DELLA DIFESA E LA NATURA CONTRADDITTORIA DEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE DEVONO ESSERE FATTE SALVE, NON SOLO DINANZI AL CONSIGLIO DI DISCIPLINA, NELL' AMBITO DEL PROCEDIMENTO DI CUI ALL' ART . 87, 2* COMMA, ED ALL' ALLEGATO IX DELLO STATUTO, MA ANCHE DINANZI ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, NELL' AMBITO DEL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO NEL 1* COMMA DELLO STESSO ARTICOLO . INFATTI, IL DIRITTO DI ESSERE SENTITO, MENZIONATO DA QUESTA DISPOSIZIONE, PRESUPPONE CHE L' INTERESSATO SIA PREVENTIVAMENTE INFORMATO DEGLI ADDEBITI MOSSIGLI DALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA E CHE ABBIA AVUTO A SUA DISPOSIZIONE UN TERMINE RAGIONEVOLE PER PREPARARE LA PROPRIA DIFESA . 

Parti

NELLA CAUSA 319/85,  RUDOLF MISSET, DIPENDENTE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE A BRUXELLES, CON GLI AVV.TI J . PUTZEYS E X . LEURQUIN, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . NICKTS, UFFICIALE GIUDIZIARIO, 87, AVENUE GUILLAUME,  RICORRENTE,  CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATO DAL SIG . G . PEETERS, DELL' UFFICIO LEGALE DEL CONSIGLIO, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DALL' AVV . B . ANCIAUX, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . J . KAESER, DIRETTORE DELL' UFFICIO LEGALE DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI, 100, BOULEVARD KONRAD ADENAUER,  CONVENUTO,  CAUSA VERTENTE SULL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 9 GENNAIO 1985, CON LA QUALE IL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO HA INFLITTO AL RICORRENTE LA SANZIONE DISCIPLINARE DELLA CENSURA, NONCHE DEL PROVVEDIMENTO CON CUI IL CONVENUTO, IN DATA 19 LUGLIO 1985, HA RESPINTO IL RECLAMO DEL RICORRENTE,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI O . DUE, PRESIDENTE DI SEZIONE, K . BAHLMANN E T.F . O' HIGGINS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : G.F . MANCINI  CANCELLIERE : H.A . ROEHL, AMMINISTRATORE PRINCIPALE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA, ED A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 24 SETTEMBRE 1987, NELLA QUALE IL SIG . MISSET E STATO RAPPRESENTATO DALL' AVV . E . CLAES DEL FORO DI BRUXELLES E IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE DAL SUO AGENTE, IL SIG . G . PETERS, ASSISTITO DALL' AVV . B . ANCIAUX,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 19 GENNAIO 1988,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 25 OTTOBRE 1985, IL SIG . MISSET ( IN PROSIEGUO : "IL RICORRENTE "), DIPENDENTE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, HA PRESENTATO UN RICORSO VOLTO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 9 GENNAIO 1985, CON LA QUALE IL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO, NELLA SUA QUALITA DI AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ( IN PROSIEGUO : "APN "), GLI HA INFLITTO UNA CENSURA IN FORZA DELL' ART . 86, N . 2, LETT . B ), E DELL' ART . 87, 1* COMMA, DELLO STATUTO DEL PERSONALE .  2 RISULTA DAGLI ATTI CHE NEL 1984 IL RICORRENTE SI E ASSENTATO DAL LUOGO DI LAVORO, SENZA GIUSTIFICAZIONE, PER TRE PERIODI DI TEMPO, E CIOE DAL 18 LUGLIO AL 3 AGOSTO, DAL 12 AGOSTO AL 7 SETTEMBRE ED IL 17 SETTEMBRE . PER QUEL CHE CONCERNE IL PRIMO PERIODO, IL RICORRENTE NON E STATO AUTORIZZATO A PRODURRE UN CERTIFICATO MEDICO A GIUSTIFICAZIONE DELLA SUA ASSENZA, PER DECORSO DEI TERMINI, ED IL SUO RICORSO CONTRO DETTA DECISIONE, ANCH' ESSO TARDIVO, E STATO DICHIARATO IRRICEVIBILE CON SENTENZA DELLA CORTE 15 GENNAIO 1987 ( MISSET / CONSIGLIO, 152/85, RACC . 1985 PAG . 223 ). IL SECONDO PERIODO DI ASSENZA COINCIDEVA CON UN CONGEDO SPECIALE ACCORDATO AL RICORRENTE PER SEGUIRE UN CORSO DI LINGUA IN GRECIA AL QUALE EGLI TUTTAVIA NON HA PARTECIPATO, SENZA AVERNE INFORMATO IL CONSIGLIO . QUANTO AL 17 SETTEMBRE, IL RICORRENTE HA COMMESSO UN ERRORE NEL COMPUTO DEI SUOI GIORNI DI CONGEDO .  3 DOPO UN COLLOQUIO, IN DATA 25 SETTEMBRE 1984, FRA IL RICORRENTE ED I SUOI SUPERIORI GERARCHICI, QUESTI HANNO TRASMESSO ALL' APN UNA NOTA OVE SI PROPONEVA DI INFLIGGERE AL RICORRENTE UNA SANZIONE DISCIPLINARE . L' 8 GENNAIO 1985, IL RICORRENTE E STATO CONVOCATO TELEFONICAMENTE PER UN COLLOQUIO, DA TENERSI NELLO STESSO GIORNO CON IL SEGRETARIO GENERALE, CHE IN QUELL' OCCASIONE GLI HA MANIFESTATO LA SUA INTENZIONE DI INFLIGGERGLI, NELLA SUA QUALITA DI APN, LA SANZIONE DELLA CENSURA . LA DECISIONE E STATA COMUNICATA PER ISCRITTO AL RICORRENTE, IL 9 GENNAIO 1985 .  4 CONTRO DETTA DECISIONE IL RICORRENTE FA VALERE DUE MEZZI : L' UNO DI NATURA PROCEDURALE, IN QUANTO SAREBBERO STATI VIOLATI I SUOI DIRITTI DI DIFESA TUTELATI DALL' ART . 87 E DALL' ALLEGATO IX DELLO STATUTO, L' ALTRO RELATIVO ALLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE, CHE SAREBBE STATA INSUFFICIENTE E CONTRADDITTORIA .  5 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEI FATTI E DEGLI ARGOMENTI DELLE PARTI, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ASPETTI DEL FASCICOLO SARANNO QUI RIPRODOTTI SOLO IN QUANTO NECESSARI PER SEGUIRE IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  6 PER QUEL CHE CONCERNE IL PROCEDIMENTO, IN PARTICOLARE IL RICORRENTE MUOVE AL CONSIGLIO LA CENSURA DI NON AVERLO INFORMATO PER ISCRITTO DEI FATTI ADDEBITATIGLI E DI ESSERE STATO CONVOCATO TARDIVAMENTE ALL' INCONTRO CON L' APN DELL' 8 GENNAIO 1985 .  7 LA CENSURA E FONDATA . IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 17 DICEMBRE 1981 ( DEMONT / COMMISSIONE, 115/80, RACC . PAG . 3147 ), LA CORTE HA AFFERMATO CHE I DIRITTI DI DIFESA E IL PRINCIPIO DEL CONTRADDITTORIO CHE PRESIEDE AL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE DEVONO ESSERE RISPETTATI, NON SOLTANTO NEL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA COMMISSIONE DI DISCIPLINA DI CUI ALL' ART . 87, 2* COMMA, E ALL' ALLEGATO IX DELLO STATUTO, MA ANCHE NEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE DINANZI ALL' APN RETTO DALL' ART . 87, 1* COMMA . INFATTI, IL DIRITTO DI ESSERE SENTITO, MENZIONATO DA QUESTA DISPOSIZIONE, PRESUPPONE CHE L' INTERESSATO SIA PREVENTIVAMENTE INFORMATO DEGLI ADDEBITI MOSSIGLI DALL' APN E CHE ABBIA DISPOSTO DI UN TERMINE RAGIONEVOLE PER PREPARARE LA SUA DIFESA .  8 NEL CASO DI SPECIE L' APN NON HA RISPETTATO QUESTE GARANZIE . IL RICORRENTE NON E STATO PREVENTIVAMENTE INFORMATO DEGLI ADDEBITI MOSSI DALL' APN, NEMMENO SOTTO FORMA DI UNA COMUNICAZIONE DELLA NOTA A QUESTA TRASMESSA DAI SUPERIORI GERARCHICI, E LA CONVOCAZIONE TELEFONICA DEL RICORRENTE, IL GIORNO STESSO DEL COLLOQUIO CON L' APN, NON GLI HA GARANTITO UN TERMINE UTILE PER LA PREPARAZIONE DELLA SUA DIFESA .  9 CIO CONSIDERATO, E SENZA CHE OCCORRA ESAMINARE LE ALTRE CENSURE FORMULATE CONTRO IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE ED IL MEZZO RELATIVO ALL' INSUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE, LA DECISIONE DELL' APN DEL 9 GENNAIO 1985 DEVE ESSERE ANNULLATA .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  10 AI SENSI DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . POICHE IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE, DEV' ESSERE CONDANNATO ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1)LA DECISIONE DEL 9 GENNAIO 1985 CON CUI IL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO HA INFLITTO AL RICORRENTE LA SANZIONE DISCIPLINARE DELLA "CENSURA" E ANNULLATA .  2 ) IL CONSIGLIO E CONDANNATO ALLE SPESE .