CELEX: 51980PC0656
Language: it
Date: 1980-11-03
Title: PROGETTO DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per la seta greggia (non torta) della voce 50.02 della tariffa doganale comune, per il 1981#PROGETTO DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta e non preparati per la vendita al minuto, della voce ex 50.04 della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune, per il 1981#PROGETTO DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati interamente di borra di seta (schappe), non preparati per la vendita al minuto, della sottovoce 50.05 A della tariffa doganale comune, per il 1981 (presentate della Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 656
Vol. 1980/0208
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM ( 80 ) 656 def .
                                                              lies , 3 novembre 1980
                                                          ν / .χ
                                         te ù>             ^ . :j
                  PROGETTO DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
   un contingente tariffario comunitario per La seta greggia ( non torta )
          della voce 50.02 della tariffa doganale comune , per il 1981
                  PROGETTO DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           recante apertura , ripartizione e modalità di gestione del
   contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta
           e non preparati per la vendita al minuto , della voce ex 50.04
        della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune , per il 1981
                  PROGETTO DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           recante apertura , ripartizione e modalità di gestione del
   contingente tariffario comunitario per i filati interamente di borra
     di seta ( schappe ), non preparati per la vendita al minuto , della
           sottovoce 50.05 A della tariffa doganale comune , per il 1981
                   ( presentate della Commissione al Consiglio )
COM ( 80 ) 656 def .
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
I servizi' del La Commissione , insieme agli esperti degli Stati membri ,
hanno proceduto ad un nuovo esame della situazione del settore della
seta greggia , dei f i lat i ^interamente di seta e delia-borra di seta
( schappe ) nel corso di una riunione del gruppo " economia tariffaria ",
tenutasi nell' aprile del 1980 sotto l' egida della Commissione .
Come nel corso degli anni precedenti , si è manifestato un orientamento
generale a favore del mantenimento dello " status quo".
          ■ /                    '                  -              •
Dalle discussioni risulta quanto segue :
                   S
1.     Per la seta greggia ( non torta )
       Da parecchi anni , la produzione comunitaria resta ad un livello
       estremamente basso e sussiste soltanto in alcune regioni italiane .
       Questa situazione è dovute a numerosi fattori , in particolare al
       fatto che una parte della produzione era organizzata sulla base . -
       di piccole imprese non sufficientemente razionali e moderne , nonché
       al fatto che taluni paesi terzi , in particolare la Repubblica
    1 popolare cinese , hanno offerto sul mercato comunitario quantitativi
       molto elevati di prodotti di qualità a prezzi molto interessanti .
       A suo tempo , la Comunità aveva rilevato L' interesse della Comunità
       a mantenere una produzione comunitaria di seta greggia.' Dato questo
     , orientamento , sono stati operati , in Italia , degli sforzi intesi a
       modernizzare e razionalizzare tale attività , mediante investimenti ,
       dell' ordine di parecchie decine di miliardi di lire italiane , con
       il contributo sia della Comunità ( FEAOG ), che dello Stato , delle
       regioni , della Cassa del Mezzogiorno e dei produttori privati .
       Tali sforzi miravano ad garantirà , per il futuro , un graduale aumento
       della produzione .
                                             I
       Tenuto conto di questa situazione , sembra che un riunovo del regime
       contingentale attualmente in vigore consentirebbe di assicurare
       l' approvvigionamento della Comunità e di seguire l' evoluzione della
       produzione comunitaria senza pregiudicare le sue prospettive per
       l 'avvenire .         .
 ---pagebreak---                                  - 2 -
     In base alle previsioni attuali , il Livello della produzione
    comunitaria per il 1981 resterebbe vicino a quello previsto per
    il 1980 , cioè a circa 40 t .
    D' altra parte , le previsioni degli Stati membri consentono di
    calcolare il loro fabbisogno d' importazione ad . un volume totale di
    4.800 t . Tale-quantitativo è stato pertanto assunto come volume
    contingentale iniziale nel progetto di regolamento allegato e non
    esclude la possibilità di ulteriori adeguamenti nel corso dell' anno
    contingentale .
2)  Per i  filati  interamente di seta o di borra di   seta
    Si tratta di talune qualità ben precise di filati , che sono
    classificate alla voce tariffaria ex 50.04 e alla sottovoce
    tariffaria 50.05 A , ma per le quali non esistono suddivisioni
    statistiche . In mancanza di dati statistici , è stato necessario
    ricorrere , per determinare il volume dei contingenti , alle pre­
    visioni degli Stati membri relativamente al loro fabbisogno di
    importazione.' Per il 1981 tale fabbisogno si aggira , in totale ,
   a 60 t per i filati di seta ed a 270 t per i , filati di borra di,
   seta , quantità che sono state considerate come volumi contingentali
   nei progetti di regolamento allegati .
   Per quanto riguarda i dazi éontingentali , la Commissione non
   dispone di elementi che possono giustificare una modifica dei dazi ,
   che per il 1980 sono già stati stabiliti per i filati di seta e che
   sono pari al 2,5 % ; invece , per la seta greggia e i filati di seta
   si propone , per il 1981 , l' esenzione dai dazi , come avvenuto in
   precedenza .
 ---pagebreak---                                                               Progetto di
                                       REGOLAMENTO (CEE)                ,          DEL CONSIGLIO
                        recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                       comunitario per la seta greggia (non torta) della voce 50.02 della tariffa doganale
                                                         " comune (anno 198] )
        IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                               - A
                                                                          geritale per il 198 *] possono essere stabilite approssima
                                                                          tivamentc come segue :
        visto il trattato che istituisce la Comunità economica
        europea, in particolare l'articolo 28,                                    Bénélux *                              0,11
                                                                                  Danimarca
                                                                                                                         0*11
       vistò il progetto di regolamer'o presentato dalla                                  Germania ,
                                                                                                                         4,59
       Commissione,                                    ,                          Greci-a                            - . 0,11
                                                                                  Francia *
                                                                                  Irlanda
                                                                                                                       22,89
  ; considerando che, per la seta greggia (non torta) della                       Italia
                                                                                                                         0,11
  | voce 50.02 della tariffa doganale comune, la produ-                                                               68,65
  ! zione comunitaria non basta a coprire il fabbisogno                           Regno Unito                           3,43 ;
       delle industrie utilizzatrici ; che il loro approvvigiona­
       mento dipende quindi in gran parte da importazioni
      provenienti da paesi terzi ; che è interesse della            . considerando che, per tenere conto dell'evoluzione
      Comunità sospendere del tutto il dazio della tariffa          ■ delle importazioni del suddetto prociotto nei diversi
      doganale comune per il prodotto in questione, nei                Stati membri, è opportuno' dividere in due parti il
 ; limiti di un contingente tariffario comunitario di                  contingente ripartendo fra gli Stati membri la prima-
 ; volume appropriato ;                                                parte e costituendo con la seconda una riserva per
                                                                       coprire l ulteriore t' abbisognò' degli Stati membri clic
     considerando che occorre attualmente evitare di adót-             avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per
                                                                      ■offrire a£ii importatori di ogni Stato membro' una
i tare misure definitive che porterebbero, come effetto,               certa sicurezza, è opportuno fissare la prima parte del
' I abbandono degli sforzi intrapresi nel settore, da'                 contingente tariffario comunitario ad un livello che,
! molti anni, in previsione dell'aumento della pròdu-                  neHa fattispecie, potrebbe corrispondere a circa 90%
^ zione comunitaria ; che, ciò premesso, è opportuno                   del volume del contingente ;                          ,
     rinnovare il regime in vigóre nel 1 V 8Q
    considerando che la produzione comunitaria .non                   considerando che le aliquote iniziali possono essere
    Semfina aVCrC sut,it0 m°difiche nptevoli rispetto al              esaurite più o meno rapidamente ; che, per tener
     1 9 oQ;che, tenendo conto di questa produzione e                 conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è necessario
    delle previsioni per il 1981, il fabbisogno d'importa­            che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi total­
    zione per il consumo interno della Comunità può                   mente la sua aliquota iniziale, proceda al prelievo di
    essere valutato a 4 800 tonnellate ; che la fissazione a          una aliquota supplementare dalla - riserva ; che questo
   questo livello del volume del contingente non esclutle             prelievo deve essere effettuato, da ciascuno Stato
    tuttavia un aggiustamento durante ii periodo contin­              membro, ogniqualvolta la sua aliquota supplementare
   gentale ;                                                         sia stata utilizzata quasi inferamente e ciò affinchè la
                                                                     consistenza della riserva lo permetta ; che le aliquote
                                                                     iniziali e supplementari debbono essere valide fino ,al
   considerando che occorre garantire in particolare per             termine del periodo contingentale ; evitare che che
   tutti gli Importatori l'uguaglianza e la continuità di            questo metodo di gestione richiede una stretta collabo­
   accesso a detto contingente e l'applicazione, senza '             razione tra gli Stati membri e la Commissione e che
   interruzione, del tasso previsto per detto contingente a          quest ultima deve poter seguire il grado di esauri­
   tutte le importazioni del prodotto in parola, fino all'e­         mento del volume del contingente ed . informarne gli
   saurimento del contingente ; die un sistema di utilizza­          Stati membri ;
   zione del contingente tariffario comunitario, basato su
   una ripartizione tra gli Stati membri in questione,'
   consente di rispettare In natura comunitaria di detto -          considerando che se, ad - una data determinata del
   contingente tenendo conto dei principi sopra enun­                periodo cóntingentale, in uno Staro membro si
   ciati ;
                                                                    rendesse disponibile una forte rimanenza dell'aliquota
                                                                    iniziale, tale Stato membro deve riversarne una percen­
  considerando che, tenuto conto di questi elementi, le             tuale notevole nella riserva, per evitare- che una parte
   percentuali di partecipazione iniziale al volume contin-         del contingente tariffario-comunitario rimangi) inutiliz­
                                                                    zata in uno Stato membro, mentre potrebbe essere
                                                                    utilizzata in altri ;
 ---pagebreak---                                                                  - 2 -
     considerando che, poiché il Regno Unito del Belgio, il                2. Se,' dopo aver esaurito 1 aliquota iniziale, uno
      Regno dei Paesi Bassi è il Granducato del Lussem­                    Sta-'«> membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
      burgo sono riuniti e rappresentati dall unione econo­               anele la seconda aliquota, esso procede iiTUnediau-
      mica Bcnclux, tutte le operazioni relative alla gestione             merte, alle condizioni di .cui' al paragrafo 1 , a ! prelievo
      delle aliquote attribuite a detta unione economica                   di una terza aliquota pari al 5 % delia propria aliquota
                                                                           iniziale .
      possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
   . HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                            3.      Se, dopo aver esaurito la seconda aliauot.1, uno
                                                                           Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
                                Articolo ì .   . )   ■                         anche la terza aliquota, esso procede immediatamente ,
                                                                               alle stesse condizioni , al prelievo di , una quarta
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1981 , il dazio auto­                     . aliquota pari alla terza.
       nomo della tariffa doganale comune per la seta                                /
      greggia (non tòrta) della voce s 50.02 è totalmente                      Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
      sospeso nei limiti di un contingente tariffario comuni­                  della riserva .
       tario di 4 8)0 tonnellate . .
                                                                               4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
                                                                               possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
2 .- Nei limiti di questo contingente                                          quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­
       tariffario , la Grecia applica dazi                                     nere che rischerebbero di non essere esaurite : Essi
       calcolati in conformità delle                                           informano la Commissione dei motivi che li hanno
       disposizioni stabilite in materia                                       indotti ad applicare il presente paragrafo.
     nell' atto , di adesione di detto paese
      ( 1 ).                                                                                            Articolo 4
                                                                               Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
                                                                         .• colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1981 .
                                 Articolo 2
                                  ■   ^. 370
                                                                                                    ν   Λ πΐί'οΐο β
         1.      Una prima parte di        / tonnellate di questo
         contingente tariffario comunitario viene ripartita tra               .Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi
         gli Stati membri ; le aliquote che, fermo restando I arti­           ■il 1° ottobre, I9S1, la frazione non utilizzata della loro
         colo 5, sono valide fino al 31 dicembre 1981 ammon­
         tano a :
                                                                               aliquota iniziale che, al 15 settembre 19J51 , ecceda oc !
                                                   tonnellutt
                                                                               30 % il volume iniziale. Essi possono trasferire una
                                                           5
                                                                               quantità maggiore se vi è ragione di ritenere che essa
                   Bénélux                                                     rischi di non essere utilizzata.
                   Danimarca                               5
                 ' R. f. di Gcrmania                     200
                                                                               Gli Stati    membri comunicano , alla         Commissione ,-
                   Grecia                                   5                  entro, il 1° ottobre 198 -], il totale delle importazioni di
                                                                               seta greggia effettuate fino . al 15 settembre 1981
                   Francia                         * 1 000 '                  ■incluso e imputate al contingente tariffario, nonché , se
                   h.anda                                  5•                  del caso, la parte della loro aliquota iniziale che essi
                   Italia                          ■3 000                      trasferiscono alla riserva .
                   Regno Unito                         . l5o
                                                                                                        Articolo 6     -
          2.      La seconda parte, corrispondente ad un quantità- ;
          tivo di 430 tonnellate, costituisce la riserva.                      La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
                                                                               aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
                                                                               2 e 3, e li informa , non appena le pervengono le nci-
                                  Articolo 3 -                         |       fiche, del grado di esaurimento della riserva .
           1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata ;            Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 19&1 ,
          all'articolo 2, paragrafo 1 , o la stessa aliquota dimi­             dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati
          nuita della parte trasferita alla riserva, qualora sia stato         ai sensi dell'articolo 5 .
          applicato l'articolo 5, è utilizzata in ragione del 90 %
          o più, lo Stato membro in questione procede immedia-,                Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
           tamente, mediante notifica alla Commissione, al                     sia limitato al quantitativo disponibile e a tale fine ne
           prelievo di ' una seconda aliquota pari al 10% della                 precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­
           propria aliquota iniziale, eventualmente arrotondata                timo prelievo.
           all'unità superiore, seriipreché la consistenza della
            riserva lo permetta.
   ( 1 ) G.U. N° L 291 del 19.11.1979 , p. 17 .
 ---pagebreak---                         Artiiolo 7
1 . Gli Stali membri adottano tutte le disposizioni j
opportune affinché l'apertura delle aliquote supplc- ;                                Articolo 8
mentari da essi prelevate in applicazione dell'articolo ;
3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , ■      Su richiesta della Commissione, gii Sciiti membri la
alla propria parte cumulata del contingente comuni­             informano delle importazioni effettivamente imputate
tario .                                 ' -                     sulla loro aliquota.
                                                             !                        Articolo 9
                                                                Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
  del prodotto in causa, stabiliti sul loro territorio, il      mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
  libero accesso alle aliquote ad essi assegnate.           ' '                       Articolo 10     i           •
  3. Gli Stati membri procedono all'imputazione                 Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
 sulle loro aliquote delle importazioni del prodotto in         1981 .
 questione man mano che viene presentato in dogana
 accompagnato da una dichiarazione di immissione in
  libera pratica.
 4. " Il grado dT esaurimento delle aliquote degli Stati \~                    '
 membri è determinato in base alle importazioni impu­
 tate alle condizioni di cui paragrafo 3.            'h
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
        in ciascuno degli Stati membri.
        Fatto a Bruxelles, addi
                                                                     Per il Consiglio
                                                                       II Présidente
 ---pagebreak---                                                                                                   -4 * ■ ~
                                            Progetto di i
                                REGOLAMENTO (CEE)            '             . DEL CONSIGLIO
                 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario
                 comunitario per i filati interamente di seta non preparati per la vendita al
                      minuto, della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune (anno 19^1 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il . trattato che istituisce la Comunità economica , ;
europea, in particolare l'articolo 28,                        j                              /
visto il progetto di regolamento presentato dalla .
Commissioni ,
considerando che esiste una produzione di filati di
seta nella Comunità ; che, anche se taie produzione
potrebbe, per il suo volume globale, coprire tutto il
fabbisogno comunitario, ciò non avviene per quanto
riguarda i filati interamente di seta ; che ne deriva
quindi un approvvigionamento insufficiente nella                      .
Comunità ;                                                                               ■
considerando che, di conseguenza, l'approvvigiona­
mento della Comunità per queste qualità di filati
dipende, in parte non trascurabile, dalle importazioni ;
che l'applicazione integrale del dazio della tariffa doga-                                 '
naie comune produrrebbe l'effetto di sottoporre tali                                              \
prodotti ad un onere doganale non indifferente,                   .     . .
mentre i prodotti fabbricati con filati di seta sono in
forte concorrenza con i prodotti -analoghi1 fabbricati
con altre materie ; che l'approvvigionamento insuffi-                       '
cicute, congiunto con la concorrenza al livello dei
prodotti finiti, potrebbe avere incidenze sfavorevoli               •                  •
per le industrie trasformatrici ;
considerando che il dazio della tariffa doganale
comune applicabile alle importazioni dei prodotti in
questione nel 1981 è del 6,5 % ; che per la fissazione del dazio
contingentale si deve tener conto della situazione              .                  "
dell'industria comunitaria produttrice dei filati di seta                        .
e della situazione delle industrie trasformatrici di
questi filati per quanto concerne il loro approvvigiona­
mento a condizioni favorevoli ; che un dazio contin -                                •
geniale del 2,5 % potrebbe rispondere nel modo
migliore alle esigenze sopra enunciate ;                   <
considerando che, data 1 evoluzione delle importazióni
nel corso degli ultimi anni, si prevede che il fabbi­
sogno di importazione dei filati in questione potrebbe
essere di circa 60 tonnellate per il 1987 ; che l'aper­
tura di un contingente tariffario comunitario per tale
volume non dovrebbe pregiudicare la produzione
comunitaria ;
considerando che . occorre garantire in particolare, per
tutti gli importatori, l'uguaglianza e la continuità
 ---pagebreak--- ! d'accesso a detto contingente c l'applicazione, senza
  interruzione, del dazio previsto per detto contingente -
  a tutte le importazioni del prodotto in parola, fino              )
  all'esaurimento del contingente ; che un sistema di
  utilizzazione del contingente tariffario comunitario,
  basato su una ripartizione tra gli Stati membri in
  questione, consente di rispettare la natura comunitaria . j
  di delio contingente tenendo conto dei principi sopra
  enunciati         -
>  considerando che, tenuto conto di questi elementi e
Ì delle possibili previsioni, le percentuali di partecipa­
   zione iniziale al volume del contingente possono
   essere approssimativamente stabilite come segue :
               Bcnclux                              2,08
               Danimarca         .                  2,08
                        Germama ,           ,     20,83
               Grecia                               2,08
                Francia              .            25 Q0
                Irlanda             ,   v .         2,08
                Italia                            41,67
                Regno Unito        ^                4,18 ;
                               I          .               i
           j   considerando che, per tener conto dell evoluzione
          j    delle importazioni di detti prodotti nei diversi Stati
         '•    membri, è opportuno dividere in due parti il contin-
         !     gente ripartendo tra gli Stati membri la prima parte e
        !      costituendo con la seconda una riserva per coprire
        !      l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri , che avessero
       '       esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per offrire agli
               importatori di ogni Stato membro una certa sicurezza,
               è opportuno fissare la prima parte del contingente
             s tariffario comunitario ad un livello che, nella fatti­
                specie, potrebbe corrispondere al 80% del volume del
                contingente ;
                considerando che le aliquote iniziali possono essere
                esaurite più o meno rapidamente ; che, per .tenere
                conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è necessario
                che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi inte­
                 ramente la sua aliquota iniziale proceda al prelievo di
                 una aliquota supplementare dalla -riserva ; che tale
     N        ■ prelievo deve essere effettuato, da ogni Stato membro,
                 ogniqualvolta la sua aliquota supplementare sia stata
                 quasi interamente utilizzala, e ciò finché la consi­
                 stenza della riserva lo permetta ; che le aliquote
                 iniziali e supplementari devono essere valide fino al
                 termine del periodo contingentale ; che tale metodo di
      Ì          gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
      j           Stati membri e la Commissione, e che quest'ultima
      j           deve poter seguire il grado di esaurimento del volume
       !          del contingente ed informarne gli Stati membri ;
 ---pagebreak---                                                          - 3 -
   considerando che, set ad una data detcrminata del
   periodo contingentale, in uno Stato membro si
   rendesse disponibile una forte rimanenza, tale Stato
   membro deve riversare una percentuale considerevole
   dell'aliquota iniziale nella riserva, per evitare che una          „
    parte del contingente tariffario comunitario rimanga
    inutilizzata in uno Stato membro, mentre potrebbe ,
    essere utilizzata in altri ;
    considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
    Regno dei Paesi Bassi c il Granducato del Lussem­
    burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
     mica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione
     delle aliquote attribuite a detta unione economica
     possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                               Articolo / -                         1
                                                                   1
  1*Dai 1° gennaio al 31 dicembre 1981 , il dazio auto-
    'nomo della tariffa doganale comune per i filati intera­
      mente di seta non preparati per la vendita al minuto
      della voce ex 50.04 e sospeso al livello del 2,5 % nei
      limiti di un contingente tariffario comunitario di 60
      tonnellate .
                                                                        *
  2 . Nei limiti di qaesto contingente tariffano ,
        La Grecia applica dazi calcolati in conformità
        delle disposizioni stabilite in materia
       nell' atto di adesione di detto paese ( 1 ).
                                 Art itolo 2
         I.    Una prima parte di 48 tonnellate di questo
         contingente tariffario comunitario viene ripartita tra
         gli Stati membri ; le .alìquote che, fermo restando l'arti­
         colo 5 , sono valide fino al 31 dicembre I98'| ammon­
         tano a :
                                                  tonmihtte
                 Benelux     '                         1
                 Danimarca                             1
             •   R. f. di Germania                   10
                 Grecia
                                                      1
                  Francia                             12
                  Irlanda                                1
                  Italia                              20
                  Regno Unito                            2
          2.    La seconda parte, corrispondente ad un quantità-,
          tivo di 12 tonnellate, costituisce la liserva .
( 1 ) G.U. N. L 291 del 19.11.1979 , p. 17
 ---pagebreak---                                                   -A -
                          Artìcolo J
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro fissata
all'articolo 2, paragrafo I , o se la stessa aliquota, dimi­
nuita della parte trasferita alla riserva, qualora sia stato
applicato l'articolo 5, è utilizzata in ragione del 90 /o
o più, lo Stato membro in questione procede immedia­
tamente, mediante notifica alla Commissione, al
prelievo di una seconda aliquota pari al 10%: della
propria aliquota iniziale, eventualmente arrotondata
all'unità supcriore, semprcché la consistenza della
riserva lo permetta .
                                                       '     i
 2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, un°
 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o pjù
 anche la seconda aliquota, esso procede immediata­
 mente, alle condizioni di cui al paragrafo I , al prelievo
 di una terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota
  iniziale .            .                      *
  3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
  anche la terza aliquota, esso procede immediatamente,
  alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta
   aliquota pari alla terza.
   Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
   della riserva .
   4.      In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
   possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
   quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­
    nere che rischiercbbero di non essere esaurite. Essi
    informano la Commissione dei motivi che li hanno
    indotti ad applicare il presente paragrafo.
                            Articolo 4
     Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell arti­
     colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1981.
A                             Articolo i
 , Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi
 ' il !" ottobre 1981, la frazione non utilizzata della loro
       aliquota iniziale che, al 15 settembre 198<|. ecceda del
       20% il volume iniziale. Essi possono trasferire una
       quantità maggiore se vi è ragione di ritenere che essa
       rischi di non essere utilizzata.
       Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
       entro il l » ottobre 1981, il totale delle importazion. di
        filati di seta effettuate fino al 15 settembre _ 1981
        incluso e imputate al contingente comunitario,
        nonché, se del caso, la parte della loro aliquota iniziale
        che essi trasferiscono alla riserva.
 ---pagebreak---                                           - 5 -
                           Artico /o 6
  La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
  aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
  2 e 3 e li informa, non appena le pervengono le modi­
  fiche, del grado di esaurimento della riserva.
  Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1984,
  dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati
  ai sènsi dell'articolo 5 .
  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
  sia limitato al quantitativo disponibile, e a tal fine ne
  precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­
  timo prelievo.
                           Articolo 7
  1.      Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
  zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
    da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
    possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla
    propria parte cumulata del contingente comunitario.
    2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori
    del prodotto in questione, stabiliti sul loro territorio, il
    libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
    3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
    loro aliquote delle importazioni del prodotto . in
    questione man mano che tale prodotto è presentato in
    dogana accompagnato da una dichiarazione di immis­
    sione in libera pratica.
    4.      Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
    membri è determinato in base alle importazioni impu­
    tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
                             Articolo 8
    Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
     informano delle importazioni effettivamente imputate
    sulla loro aliquota.
                             Articolo 9
•    Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
     mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
                           1 Artìcolo 10
      Il presente regolamento entra in vigore il l 8 gennaio
      1981 .
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
        in ciascuno degli Stati membri .
                                        /                        - '
        Fatto a Bruxelles,
                                              . '                    Per il Consiglio
                                                                      !! Présidente
 ---pagebreak---                                                     Progetto di
                                REGOLAMENTO (CEE)                 ;DEL CONSIGLIO
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario
                comunitario per i filati interamente di borra di seta (schappe), non preparati per
                la vendita al minuto, della sottovoce 50.05 A della tariffa doganale comune
                                                          (anno
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea, in particolare l'articolo 28,
                                                      ' /
 visto il progetto di regolamento presentato dalla
 Commissione,                       ..
 considerando che esiste una produzione di filati di
 borra di seta nella Comunità ; che anche se tale produ­
 zione potrebbe, per il suo volume globale, coprire
 tutto il fabbisogno comunitario, ciò non avviene per
 quanto riguarda i filati interamente di borra di seta .
 (schappe) ; che ne deriva quindi un approvvigiona­
 mento insufficiente nella Comunità ;
 considerando che, di conseguenza, l'approvvigiona­
 mento della Comunità per queste qualità di filati
 dipende, in parte non trascurabile, dalle importazioni ;
 che l'applicazione integrale del dazio della tariffa doga­
 nale comune produrrebbe l'effetto di sottoporre tali
 prodotti ad un onere doganale non indifferente,
 mentre i prodotti fabbricati con filati di seta sono in
 forte concorrenza con prodotti analoghi fabbricati ccyi
 altre materie ; che l'approvvigionamento insufficiente,
 congiunto con la concorrenza al livello dei predotti
 finiti, potrebbe avere incidenze sfavorevoli per le indu­
 strie trasformatrici ;
 considerando che il dazio della tariffa doganale
 comune applicabile alle importazioni dei filati di
 borra di seta in' parola è del 3, 4% ; che per la fissa­
 zione del dazio contingentale si deve tener conto della
 situazione ' dell'industria ' comunitaria produttrice di
 filati di borra di seta e della situazione delle industrie
 trasformatrici di questi filati per quanto concerne il
 loro approvvigionamento a condizioni favorevoli ; che
 un dazio contingentale nullo potrebbe rispondere nel
 modo migliore alle esigenze sopra enunciate ;
 considerando che, data l'evoluzione delle importazioni
 nel corso degli ultimi anni, si prevede che il fabbi­
sogno comunitario di importazioni dei filati in
 questione potrebbe essere di 270 tonnellate per il
 198 1; che l'apertura di un contingente tariffario comu­
 nitario per tale volume non dovrebbe pregiudicare la
 produzione comunitaria ;
 ---pagebreak--- considerando che occorre garantire in particolare, per
tutti gli importatori, l'uguaglianza e la continuità di
accesso a detto contingente e l'applicazione, senza
interruzioni , del dazio previsto per tale contingente a
tutte le importazioni del prodotto in parola fino all'e­
saurimento del contingente ; che un sistema di utilizza­
zione del contingente tariffario comunitario, basato su
una ripartizione tra gli Stati membri in questione,
consente di rispettare la natura comunitaria di detto
contingente tenendo conto dei principi sopra enun­
ciati ;
 considerando che, tenuto conto di questi elementi e
 delle possibili previsioni, le percentuali di partecipa­
 zione iniziale al contingente possono essere approssi­
 mativamente stabilite come segue :
           Bénélux                    2,08
           Danimarca                  2,08
                   Germania         20,83
            Grecia                    2,08
           Francia                  25 oo
           Irlanda               Γ    2,08 ·
           Italia                I 41,67
           Regno Unito           ' 4,18 ;
     considerando che, per tener conto dell'evoluzione
    delle importazioni di detto prodotto, nei diversi Stati
    membri, è opportuno dividere in due parti il contin­
    gente ripartendo fra gli Stati membri la prima parte e
    costituendo con la seconda una riserva per coprire
    I ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero
    esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per offrire agli
    importatori di ogni Stato membro una certa sicurezza,
   e opportuno fissare la prima parte del contingente
   tariffario comunitario ad un livello che, nella fatti­
   specie, potrebbe corrispondere alt'incirca all'8n%'del
   volume del contingente ;
   considerando che le aliquote iniziali possono essere
   esaurite più o meno rapidamente ; che, per tener
   conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è necessario
   che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi total­
   mente la sua aliquota iniziale proceda ai prelievo di
  una aliquota supplementare dalla riserva ; che tale
  prelievo deve essere effettuato, da ciascuno Stato
  membro, ogniqualvolta la sua aliquota supplementare
  sia stata utilizzata quasi interamente e ciò finché la
  consistenza della riserva lo permetta ; che le aliquote
  iniziali e supplementari devono essere valide fino al
 termine del periodo contingentahe ; che tale metodo di
 gestione richiede una stretta collaborazione tra gii
 Stati membri e la Commissione e che quest'ultima
 deve goter seguire il grado di esaurimento del volume
 del contingente ed informarne gli Stati membri ;
 ---pagebreak---                                                         - 3 -
           considerando che se , ad una data determinata del
           periodo contingentale, in uno Stato membro si
           rendesse disponibile una forte rimanenza dell'aliquota
           iniziale, tale Stato membro deve riversarne una percen­
           tuale considerevole nella riserva , per evitare che una
           parte del contingente tariffario comunitario rimanga
           inutilizzata in uno Stato membro, mentre potrebbe
           essere utilizzata in altri ;
           considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
           Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
           burgo son riuniti e rappresentati dall'unione econo­
           mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
          delle aliquote attribuite a detta unione economica
          possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo 1
      1 m Daj 1° gennaio al 3i dicembre 1981 , il dazio auto­
          nomo della tariffa doganale comune per i filati intera­
          mente di borra di seta (schappe) non preparati per la
          vendita al minuto, della sottovoce 50.0.5 A, è sospeso
          totalmente nei limiti (Ji un contingente tariffario
          comunitario di 270 tonnellate.
      2 . Nei limiti di questo contingente tariffario ,
             la Grecia applica dazi calcolati in conformit
            delle disposizioni stabilite in materia
            nell' atto di adesione di detto paese ( 1 ).
                                        Articolo 2
              1.     Una prima parte di 21 A tonnellate di questo j
              contingente tariffario comunitario viene ripartita tra '
              gli Stati membri ; le aliquote che, fermo restando l'arti- <
              colo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 198 1 ammon- i
              taño a :
        r                                        -        tonnellate
        !          Bénélux                         '  • j     1
                   Danimarca             >                    1
        ;                  Germama       -\   _       »     *fQ
                   Grecia                                     1
                   Francia                                   60
                   Irlanda                                    1
                   Italia                                  100
                   Regno Urnto                               40
( 1 ) GU n . L 291 del 19.11.1979, pag . 17 .
 ---pagebreak---     2.      La seconda parte, corrispondente ad un quantità-
    tivo di 56 tonnellate, costituisce la riserva.
                             Articolo 3
    I.     Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro fissata
    ali articolo 2, paragrafo 1 , o se la stessa aliquota dimi­
    nuita della parte trasferita alla riserva qualora sia stato
   applicato 1 articolo 5, è utilizzata in ragione dei 90 %
   o più, lo Stato membro in questione procede immedia­
   tamente, mediante notifica alla Commissione, a!
   prelievo di una seconda aliquota pari al 10% della
   propria aliquota iniziale, eventualmente arrotondata
   all'unità superiore, sempreché la consistenza della
   riserva lo permetta.
   2.     Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
  anche la seconda aliquota, esso procede immediata­
  mente, alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo
  di una terza aliquota pari al 5 % delia propria aliquota
  iniziale .
  3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
  anche la terza aliquota, esso procede immediatamente,
  alle stesse condizioni, al prelievo di una quarta
 aliquota pari alla terza.
1Questo procedimento si         applica fino ad esaurimento
 della riserva .
 4.      In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
 possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
 quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­
 nere che rischerebbero di non essere esaurite. Essi
 informano la Commissione dei motivi che li hanno
 indotti ad applicare ii presente paragrafo.
                            Artholo 4
Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
colo 3 sono valide fitto al 31 dicembre 1981.
 ---pagebreak---                           Articolo 5                               da essi prelevate in applicazione dell articolo 3 renda
                                                                   possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla
 Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi         propria parte cumulata del contingente comunitario.
 il 1° ottobre 1981, la frazione non utilizzata della loro
 aliquota iniziale che, al 15 settembre 1981 , ecceda del          2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
 20 % il volume iniziale. Essi possono trasferire una            |dei prodotti in questione, stabiliti sul loro territorio, il
 quantità maggiore, se vi è ragione di ritenere che essa          "libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
 rischi di non essere utilizzata .
 Gli Stati    membri comunicano alla Commissione,
                                                                   3.    Gli Stati membri procedono all'imputazione
                                                                   sulle loro aliquote delle importazioni del prodotto in
entro il 1° ottobre 198 1 il totale delle importazioni di       'questione man mano che tale prodotto è presentato in
 filati interamente di borra di seta effettuate fino al 15
                                                                   dogana accompagnato da una dichiarazione di immisr
settembre 198 1 incluso e imputate al contingente                  sion.e in libera pratica.
comunitario, nonché, se del caso, la parte della loro
aliquota iniziale che essi trasferiscono alla riserva.             4.    Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
                                                                   membri è determinato in base alle importazioni impu­
                          Articolo 6                               tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli -                                    Articoio 8
2 e 3 e li informa, non appena le pervengono le noti­
fiche, del grado di utilizzazione della riserva.                   Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
                                                                   informano delle importazioni effettivamente imputate
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1981,         . sulla loro aliquota.
dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati
ai sensi dell'articolo 5.
                                                                                           Articoio 9
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al quantitativo disponibile, e a tal fine ne         Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­             mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
timo prelievo.                                 x
                                                 3
                          A rticolo 7                                                     Articolo 10
                                                                                             a*
1.      Gli Stati membri adottano le opportune disposi­            Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari             1981 . .
                il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addi
                                                                               Pir il ConsigUo
                                                                                 Il Présidente