CELEX: C2001/108/15
Language: it
Date: 2001-04-07 00:00:00
Title: Causa C-76/01 P: Ricorso del Committee of the Cotton and Allied Textile Industries of the European Union (Eurocoton) e a., proposto contro la sentenza 29 novembre 2000, pronuncia la dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-213/97, Committee of the Cotton and Allied Textile Industries of the European Union (Eurocoton) e a. contro Consiglio dell'Unione europea, sostenuto dal Regno Unito

C 108/10                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           7.4.2001
            —    annullare la decisione esplicita con cui è stato        Motivi e principali argomenti
                 respinto il reclamo presentato dal ricorrente il
                 18 maggio 1998, notificatagli mediante lettera
                 raccomandata il 10 dicembre 1998;                       Il carattere vincolante delle disposizioni degli artt. 249 CE e
                                                                         10 CE (ex artt. 189 e 5 del Trattato CE) impone agli Stati
                                                                         membri l’obbligo di adottare le misure necessarie al fine di
      c)    condannare in ogni caso il convenuto a tutte le spese        recepire le direttive nell’ordinamento giuridico interno prima
            sostenute sia a causa dei procedimenti di primo              dello spirare del termine fissato a questo scopo, e di comunicare
            grado sia nell’ambito del presente ricorso.                  immediatamente tali misure alla Commissione. Tale termine è
                                                                         scaduto il 30 ottobre 1999 senza che la Repubblica ellenica
                                                                         abbia comunicato alla Commissione le disposizioni di recepi-
                                                                         mento di tale direttiva nel proprio ordinamento.
Motivi e principali argomenti
                                                                         (1) GU L 257 del 10.10.1996.
Violazione del diritto comunitario, in particolare dell’art. 33
dello Statuto della Corte di giustizia, in quanto l’obbligo di
motivazione delle sentenze comporta, tra l’altro, che i motivi
addotti siano legalmente ammissibili, vale a dire sufficienti,
pertinenti, non viziati da errori di diritto o di fatto e non
contraddittori.
                                                                         Ricorso del Committee of the Cotton and Allied Textile
                                                                         Industries of the European Union (Eurocoton) e a., propo-
                                                                         sto contro la sentenza 29 novembre 2000, pronuncia la
                                                                         dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                         nella causa T-213/97 (1), Committee of the Cotton and
                                                                         Allied Textile Industries of the European Union (Euroco-
                                                                         ton) e a. contro Consiglio dell’Unione europea, sostenuto
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                                             dal Regno Unito
 tro la Repubblica ellenica, presentato il 13 febbraio 2001
                                                                                                 (Causa C-76/01 P)
                          (Causa C-64/01)
                                                                                                  (2001/C 108/15)
                          (2001/C 108/14)
                                                                         Il 14 febbraio 2001 il Committee of the Cotton and Allied
                                                                         Textile Industries of the European Union (Eurocoton), con sede
Il 13 febbraio 2001 la Commissione delle Comunità europee,               in Bruxelles (Belgio), la Ettlin Gesellschaft für Spinnerei und
rappresentata dai signori Richard Wainwright, consigliere                Weberei AG, con sede in Ettlingen (Germania), la Textil Hof
giuridico principale, e Panagiotis Panagiotopoulos, funzionario          Weberei GmbH & Co. KG, con sede in Hof (Germania), la
dello Stato membro, distaccato presso il servizio giuridico              H. Hecking Söhne GmbH & Co., con sede in Stadtlohn
della Commissione, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia           (Germania), la Spinnweberei Uhingen GmbH, con sede in
delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica                   Uhingen (Germania), la F. A. Kümpers GmbH & Co., con sede
ellenica.                                                                in Rheine (Germania), la Tenthorey SA, con sede in Éloyes
                                                                         (Francia), Les tissages des héritiers de G. Perrin — Groupe
                                                                         Alain Thirion (HPG-GAT Tissages), con sede in Cornimont
La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:                   (Francia), la Établissements des fils de Victor Perrin SARL, con
                                                                         sede in Thiéfosse (Francia), le Filatures et tissages de Saulxures-
                                                                         sur-Moselotte, con sede in Saulxures-sur-Moselotte (Francia),
1.    dichiarare che la Repubblica ellenica non ha rispettato gli        la Tissage Mouline Thillot, con sede in Thillot (Francia), la
      obblighi che le incombono ai sensi del Trattato CE non             Filature Niggeler & Küpfer SpA, con sede in Capriolo (Italia), la
      avendo adottato e, in subordine, non avendo comunicato             Standardtela SpA, con sede in Milano (Italia), rappresentati dai
      alla Commissione, entro il termine assegnato, le disposi-          signori Clive Stanbrook, QC, e Philip Bentley, QC, con
      zioni legislative, regolamentari e amministrative necessa-         domicilio eletto in Lussemburgo, hanno proposto dinanzi alla
      rie per conformarsi pienamente i alla direttiva del Consi-         Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
      glio 24 settembre 1996, 96/61/CE (1), sulla prevenzione            sentenza pronunciata il 29 novembre 2000 dalla Seconda
      e la riduzione integrate dell’inquinamento;                        Sezione ampliata del Tribunale di primo grado nella causa
                                                                         T-213/97, Committee of the Cotton and Allied Textile Indu-
                                                                         stries of the European Union (Eurocoton) e a. contro Consiglio
2.    condannare la Repubblica ellenica alle spese.                      dell’Unione europea, sostenuto dal Regno Unito.
 ---pagebreak--- 7.4.2001                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 108/11
Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:                                  —     ha violato gli artt. 190 e 215 del Trattato CE (divenuti
                                                                                   artt. 235 e 288 CE), nonché il principio giuridico generale
                                                                                   di coerenza avendo ritenuto infondato l’argomento secon-
—     annullare, nei punti che riguardano le ricorrenti, la                        do cui la misura impugnata era illegittima per violazione
      sentenza del Tribunale di primo grado 29 novembre                            dell’obbligo di motivazione e che il Consiglio avesse piena
      2000, pronunciata nella causa T-213/97;                                      libertà di azione, senza vincoli rispetto al regolamento di
                                                                                   base.
—     annullare, nei punti che riguardano le ricorrenti, la                  (1) GU C 318 del 18.10.1997, pag. 23.
      decisione del Consiglio di non adottare la proposta di
      regolamento che impone un dazio antidumping definitivo
      sulle importazioni di tessuti di cotone greggi originari
      della Repubblica popolare cinese, dell’Egitto, dell’India,
      dell’Indonesia, del Pakistan e della Turchia [COM (97)
      160 def. del 21 aprile 1997],
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte
—     accogliere la domanda delle ricorrenti diretta al risarci-             d’appello di Milano — con ordinanza 29 gennaio 2001,
      mento del danno di cui alla causa T-213/97 e rinviare la               concernente il ricorso presentato da Payroll Data Services
      causa al Tribunale di primo grado per la determinazione                          (Italy) Srl, ADP Europe SA e ADP GSI SA
      dell’importo del risarcimento;
                                                                                                      (Causa C-79/01)
—     ordinare al Consiglio di sopportare le spese sostenute
      dalle ricorrenti nel presente grado, nonché nella causa                                         (2001/C 108/16)
      T-213/97.
                                                                             Con ordinanza 29 gennaio 2001, pervenuta nella Cancelleria
                                                                             della Corte di giustizia delle Comunità europee il 15 febbraio
                                                                             2001, concernente il ricorso presentato da Payroll Data
Motivi e principali argomenti                                                Services (Italy) Srl, ADP Europe SA e ADP GSI SA, la Corte
                                                                             d’appello di Milano ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                             Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
Le ricorrenti sostengono che il Tribunale di primo grado ha                  «se gli artt. 43 e 49 del Trattato CE ostino all’applicazione da
violato il diritto comunitario in quanto:                                    parte del giudice nazionale dell’art. 1 della Legge 11 gennaio
                                                                             1979 n. 12, cosı̀ come modificato dall’art. 58, comma 16,
                                                                             L. N. 144 del 17 maggio 1999, sull’ordinamento della
—     ha violato l’art. 173 del Trattato CE (divenuto art. 230               professione del consulente del lavoro, nella parte in cui
      CE), nell’interpretazione datane dalla giurisprudenza (e,              preclude, in assoluto, alle imprese esterne, fornitrici di servizi
      inoltre, letto alla luce degli artt. 9, n. 1, 6, n. 9, 12, n. 2 e      di elaborazione e stampa di cedolini paga, di prestare i propri
      13 dell’accordo anti-dumping del GATT 1994), ed il                     servizi ad imprese con meno di 250 addetti».
      principio generale di coerenza, avendo ritenuto la misura
      impugnata un atto non soggetto a controllo di legittimità
      ai sensi dell’art. 173 del Trattato CE (divenuto art. 230
      CE);
—     ha violato l’art. 19 dello statuto CE della Corte di giustizia
      e l’art. 44 del regolamento di procedura del Tribunale di              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
      primo grado in quanto ha ritenuto che i ricorrenti                     nal d’instance de Châteauroux con ordinanza 26 gennaio
      avessero proposto una domanda nuova, contravvenendo                    2001, nella causa Sarl MICHEL contro Recette des Doua-
      a tali articoli;                                                                                      nes
                                                                                                      (Causa C-80/01)
—     ha violato l’art. 173 del Trattato CE (divenuto art. 230
      CE), nell’interpretazione datane dalla giurisprudenza (e,
      inoltre, letto alla luce degli artt. 9, n. 1, 6, n. 9, 12, n. 2 e                               (2001/C 108/17)
      13 dell’accordo anti-dumping del GATT 1994), avendo
      ritenuto che la mera scadenza del termine di quindici                  Con ordinanza 26 gennaio 2001, pervenuta nella cancelleria
      mesi previsto dall’art. 6, n. 9, del regolamento di base,              della Corte il 16 febbraio 2001 nella causa Sarl MICHEL contro
      non rappresentasse una decisione del Consiglio soggetta                Recettes des douanes, il Tribunal d’instance de Chateauroux ha
      ad un ricorso di annullamento ai sensi dell’art. 173 del               sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
      Trattato CE (divenuto art. 230 CE) e                                   seguente questione pregiudiziale: