CELEX: C2000/047/30
Language: it
Date: 2000-02-19 00:00:00
Title: Causa C-459/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta con sentenza pronunciata il 23 novembre 1999 dal Consiglio di Stato del Regno del Belgio nella causa A.S.B.L. Mouvement contre le racisme, l'antisémitisme et la xénophobie (MRAX) contro lo Stato belga

19.2.2000               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 47/19
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta con senten-                          permesso di soggiorno o siano oggetto di un provvedimen-
za pronunciata il 23 novembre 1999 dal Consiglio di Stato                        to di allontanamento prima del rilascio di tale permesso.
del Regno del Belgio nella causa A.S.B.L. Mouvement
contre le racisme, l’antisémitisme et la xénophobie
                  (MRAX) contro lo Stato belga                              (1) Relativa alla soppressione delle restrizioni al trasferimento e al
                                                                                soggiorno dei lavoratori degli Stati membri e delle loro famiglie
                                                                                all’interno della Comunità (GU L 257, pag. 13).
                                                                            (2) Relativa alla soppressione delle restrizioni al trasferimento e al
                                                                                soggiorno dei cittadini degli Stati Membri all’interno della Comu-
                         (Causa C-459/99)                                       nità in materia di stabilimento e di prestazione di servizi (GU
                                                                                L 172, pag. 14).
                                                                            (3) Che determina quali siano i paesi terzi i cui cittadini devono essere
                                                                                in possesso di un visto per l’attraversamento delle frontiere esterne
                           (2000/C 47/30)                                       degli Stati membri (GU L 234, pag. 1).
                                                                            (4) Per il coordinamento dei provvedimenti speciali riguardanti il
                                                                                trasferimento e il soggiorno degli stranieri, giustificati da motivi
                                                                                d’ordine pubblico, di pubblica sicurezza e di sanità pubblica (GU
Con sentenza 23 novembre 1999, pervenuta nella cancelleria                      L 56, pag. 850).
della Corte il 2 dicembre 1999, nella causa A.S.B.L. Mouve-
ment contre le racisme, l’antisémitisme et la xénophobie
(MRAX) , contro lo Stato belga, il Consiglio di Stato del Regno
del Belgio ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
1) Se l’art. 3 della direttiva 15 ottobre 1968, n. 68/260/                  tro la Repubblica d’Irlanda, presentato il 1o dicembre
    CEE (1), l’art. 3 della direttiva 21 maggio 1973, 73/148/                                                  1999
    CEE (2) come pure il regolamento (CE) 25 settembre 1995,
    n. 2317/95 (3), letti alla luce dei principi di proporzionalità,                                   (Causa C-461/99)
    di non discriminazione e del diritto al rispetto della vita
    familiare, debbano essere interpretati nel senso che gli Stati                                      (2000/C 47/31)
    membri possono respingere alla frontiera gli stranieri
    soggetti all’obbligo del visto, congiunti di cittadini comuni-          Il 1o dicembre 1999, la Commissione delle Comunità europee,
    tari, che tentino di entrare nel territorio di uno Stato                rappresentata dal signor Richard Wainwright, consigliere giuri-
    membro senza disporre di un documento d’identità o di                   dico principale, e dalla signora Lena Ström, membro del
    un visto.                                                               servizio giuridico, in qualità di agenti, con domicilio eletto a
                                                                            Lussemburgo presso l’ufficio del signor Carlos Gómez de la
                                                                            Cruz, membro del servizio giuridico della stessa Commissione,
2) Se l’art. 4 della direttiva 68/360, e l’art. 6 della direttiva           Centre Wagner, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
    73/148, letti alla luce degli artt. 3 delle sopracitate direttive,      delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
    nonché dei principi di proporzionalità, di non discrimina-              d’Irlanda.
    zione e del diritto al rispetto della vita familiare, debbano
    essere interpretati nel senso che gli Stati membri possono
                                                                            La ricorrente conclude che la Corte voglia:
    rifiutare il documento di soggiorno al congiunto di un
    cittadino comunitario, entrato irregolarmente nel loro                  — dichiarare che, la Repubblica d’Irlanda, avendo omesso di
    territorio, ed adottare nei suoi confronti una misura di                     adottare tutti i provvedimenti necessari al fine di confor-
    allontanamento.                                                              marsi all’art. 7 della direttiva 75/442/CEE (1) sui rifiuti,
                                                                                 come modificata dalla direttiva del Consiglio 91/156/
                                                                                 CEE (2), all’art. 6 della direttiva del Consiglio 91/689/CEE (3)
3) Se gli artt. 3 e 4, n. 3, del la direttiva 68/360/CEE,                        sui rifiuti pericolosi e all’art. 14 della direttiva 94/62/CEE (4)
    l’art. 3 della direttiva 73/148 e l’art. 3, n. 3, della direttiva            sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, è venuta meno
    25 febbraio 1963 64/221/CEE (4) implichino che gli Stati                     agli obblighi ad essa incombenti ai sensi del Trattato e delle
    membri non possono né rifiutare il documento di soggior-                     dette direttive;
    no né allontanare il congiunto straniero di un cittadino
    comunitario, regolarmente entrato nel territorio nazionale              — condannare la Repubblica d’Irlanda alle spese.
    ma il cui visto é scaduto al momento in cui chiede il
    rilascio di tale documento.
                                                                            Motivi e principali argomenti
4) Se gli artt. 1 e 9, n. 2, della direttiva 25 febbraio 1964,              La Commissione ritiene che i programmi generali esistenti
    64/221, debbano essere interpretati nel senso che i con-                relativi ai rifiuti nonché i programmi esistenti relativi ai
    giunti stranieri di cittadini comunitari, sprovvisti di docu-           rifiuti tossici sottopostile dall’Irlanda siano insoddisfacenti, con
    menti d’identità, di visto o il cui visto è scaduto, dispongo-          riguardo ai requisiti fissati dalla direttiva 75/442/CEE, come
    no della facoltà di adire l’autorità competente di cui al               modificata dalle direttive 91/156/CEE, 91/689/CEE e
    n. 1 dell’art. 9, qualora chiedano il rilascio di un primo              94/62/CEE, alla luce delle seguenti considerazioni: