CELEX: E2014J0008
Language: it
Date: 2014-11-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 10 novembre 2014, nella causa E-8/14 — Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda (Inadempimento degli obblighi di una parte contraente — Direttiva 2009/38/CE — Mancata attuazione)

13.5.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 158/15
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 10 novembre 2014
   nella causa E-8/14
   Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda
   (Inadempimento degli obblighi di una parte contraente — Direttiva 2009/38/CE — Mancata attuazione)
   (2015/C 158/09)
   Nella causa E-8/14, Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda – ISTANZA di dichiarazione secondo cui, omettendo di adottare o di comunicare all’Autorità di vigilanza EFTA, entro i termini prescritti, le misure necessarie ad attuare l’atto di cui al punto 27 dell’allegato XVIII dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2009/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, riguardante l’istituzione di un comitato aziendale europeo o di una procedura per l’informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie [rifusione]), adattato all’accordo dal relativo protocollo 1 e dalla decisione del Comitato misto SEE n. 54/2010, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’atto e all’articolo 7 dell’accordo SEE – la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen (giudice relatore) e Páll Hreinsson, giudici, si è pronunciata il 10 novembre 2014 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   La Corte
   
               1.
            
            
               dichiara che, omettendo di adottare, entro i termini prescritti, le misure necessarie ad attuare l’atto di cui al punto 27 dell’allegato XVIII dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2009/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, riguardante l’istituzione di un comitato aziendale europeo o di una procedura per l’informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie [rifusione]), adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo 1 e dalla decisione del Comitato misto SEE n. 54/2010, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’atto e all’articolo 7 dell’accordo SEE;
            
         
               2.
            
            
               condanna la Repubblica d’Islanda al pagamento delle spese processuali.