CELEX: 51992PC0105
Language: it
Date: 1992-03-27
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo allo spostamento dei controlli verso le frontiere esterne della Comunità nel settore dei trasporti su strada e per vie navigabili

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                    COM(92) 105 def.
                                    Bruxelles, 27 marzo 1992
                           Proposta di
                REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
   relativo allo spostamento dei controlli verso le frontiere
   esterne della Comunità nel settore dei trasporti su strada
                      e per vie navigabili
                 (Presentata dalla Commissione)
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                                                                    z
    A norma dell'articolo 8A del trattato CEE, il mercato interno
    comporta uno spazio senza frontiere interne, nel quale vige la
     libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei
    capitali, secondo le disposizioni del trattato. L'abolizione delle
    frontiere interne comporta l'eliminazione di tutti i controlli a
    queste frontiere.
    A tal fine, nel dicembre 1989 il Consiglio ha adottato il
    regolamento (CEE) n. 4060/89( 1 ), modificato dal regolamento (CEE)
    n. 3356/9 °-\ relativo all'eliminazione di controlli effettuati
    alle froni re degli Stati membri nel settore dei trasporti su
    strada e per vie navigabili. Il regolamento prevede che detti
    controlli non vengano più effettuati alle frontiere interne, ma
    come parte delle normali procedure di controllo applicate, in modo
    non discriminatorio, su tutto il territorio di uno Stato membro.
2.  L'abolizione dei controlli alle frontiere tra gli Stati membri
    dovrebbe però includere anche l'abolizione dei controlli per i
    mezzi di trasporto immatricolati o ammessi a circolare in un paese
    terzo. Ora, i controlli di questi mezzi di trasporto rimarranno
    necessari a norma di alcuni accordi internazionali esistenti tra
    gli Stati membri o la Comunità e paesi terzi, oppure che saranno
    conclusi tra la Comunità e paesi terzi. Con l'abolizione di tutti i
    controlli alle frontiere interne, essi dovranno essere spostati
    verso le frontiere esterne della Comunità.
    Detti controlli dovranno essere effettuati dalle autorità dello
    Stato membro situato alla frontiera esterna della Comunità e
    contemplare, tra l'altro, tutte le autorizzazioni richieste sino
    alla destinazione finale del tragitto effettuato sul territorio
    della Comunità dai mezzi di trasporto in questione; all'occorrenza,
    si dovrà inoltre garantire il rispetto di qualsiasi altra esigenza
    dell'accordo internazionale.
(1) GU L 390 del 30.12.1989, pag. 18.
(2) GU L 318 del 20.11.1991, pag. 1.
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 Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo allo spostamento
       dei controlli verso le frontiere esterne della Comunità nel
            settore dei trasporti su strada e per vie navigabili
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce       la Comunità  economica  europea,  in
particolare l'articoli 75 e 113,
vista la proposta della Commissione^ 1 ),
visto il parere del Parlamento europeo^ 2 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale*3*,
considerando che      la Comunità sta adottando misure destinate ad
instaurare progressivamente, nel corso di un periodo che scade il
31 dicembre 1992, un mercato interno che comporti uno spazio senza
frontiere interne nel quale, secondo le disposizioni del trattato, viga
la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei
capi tali ;
considerando     che   il completamento del    mercato   interno   richiede
l'abolizione dei controlli e delle formalità alle frontiere interne per
quanto riguarda i mezzi di trasporto e i corrispondenti documenti;
considerando     che,    in base  alla   normativa   comunitaria   e   alle
legislazioni nazionali vigenti in materia di trasporti su strada e per
vie navigabili, gli Stati membri effettuano controlli, verifiche e gli
ispezioni riguardanti le caratteristiche tecniche, le autorizzazioni e
altri documenti cui devono conformarsi i veicoli e le navi, e che tali
controlli, verifiche e ispezioni continuano generalmente ad essere
giustificati dall'intento di evitare perturbazioni nell'organizzazione
del mercato dei trasporti, nonché di garantire la sicurezza stradale e
quella della navigazione;
(1) p.m.
(2) p.m.
(3) p.m.
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considerando che, a norma del regolamento (CEE) n. 4060/89^), modi-
ficato dal regolamento (CEE) n. 3356/91*2*, questi controlli non
vengono più effettuati alle frontiere tra gli Stati membri quando
riguardano mezzi di trasporto immatricolati o ammessi a circolare in
uno Stato membro;
considerando che, per i mezzi di trasporto immatricolati o ammessi a
circolare in un paese terzo, i controlli possono essere effettuati in
modo efficace all'attraversamento della frontiera tra uno Stato membro
e un paese terzo, nonché sull'intero territorio degli Stati membri
 interessati; che è pertanto opportuno abolirli, anche per questi mezzi
di trasporto,     'le frontiere tra gli Stati membri;
considerando che i controlli dei mezzi di trasporto dei paesi terzi
continueranno      ad  essere   necessari     a    norma   di   alcuni   accordi
 internazionali esistenti tra gli Stati membri o la Comunità e paesi
terzi, oppure da concludere tra la Comunità e paesi terzi, ma che
questi controlli dovranno essere effettuati alla frontiera esterna
del la Comuni tà;
considerando      che   detti   controlli       dovranno    essere    effettuati
dall'autorità dello Stato membro situato alla frontiera esterna della
Comunità    all'attraversamento     di   tale     frontiera   e   che   dovranno
riguardare, in particolare, tutte le autorizzazioni richieste sino alla
destinazione finale del tragitto effettuato sul territorio della
Comunità dai mezzi di trasporto in questione;
considerando che gli Stati membri dovranno mantenere la possibilità di
effettuare controlli, verifiche e ispezioni, nell'ambito delle normali
procedure di controllo, sui rispettivi territori,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                  Art ico lo 1
Il presente regolamento si applica ai controlli esercitati dagli Stati
membri nel settore dei trasporti su strada e per vie navigabili
effettuati con mezzi di trasporto immatricolati o ammessi a circolare
in un paese terzo.
                                  Art ico lo 2
Ai sensi del presente regolamento, si intende per:
     frontiera esterna: la prima frontiera tra uno Stato membro della
     Comunità, compresi i porti, e un paese terzo;
(1) GU L 390 del 30.12.1989, pag. 18
(2) GU L 318 del 20.11.1991, pag. 1.
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    controllo: qualsiasi controllo, ispezione, verifica o formalità che
    siano espletati alle frontiere degli Stati membri dalle autorità
    nazionali e comportino un'interruzione o una limitazione della
     libera circolazione dei veicoli o delle navi interessati;
    accordo internazionale: tutti gli accordi conclusi tra uno o più
    Stati membri o la Comunità, da una parte, e uno o più paesi terzi,
    dal l'altra.
                                  Art ico lo 3
1)   I controlli      previsti  da    un   accordo    internazionale saranno
    effettuati alle frontiere esterne della Comunità.
2)   I controlli saranno effettuati dalle autorità del paese membro la
    cui frontiera nazionale costituisce la frontiera esterna della
    Comun ita.
3)  Le autorità di cui al paragrafo 2 rifiuteranno l'ingresso nel
    territorio comunitario a tutti i mezzi di trasporto che non siano
    in possesso di tutte le autorizzazioni richieste da un accordo
    internazionale per il transito sino alla destinazione finale sul
    territorio della Comunità, o che non siano conformi a qualsiasi
    altra esigenza dell'accordo internazionale.
4)  I controlli di cui al paragrafo 1 non escludono la possibilità, per
    le autorità degli Stati membri, di effettuare controlli nell'ambito
    delle normali procedure su tutto il loro territorio.
                                  Art icolo 4
1)  I controlli alle frontiere interne aboliti dal regolamento (CEE) n.
    4060/89 ( 1 ) , modificato dal regolamento (CEE) n. 3356/91 ( 2 ) , sui
    mezzi di trasporto immatricolati o ammessi a circolare in uno Stato
    membro della Comunità sono aboliti anche per i mezzi di trasporto
    immatricolati o ammessi a circolare in un paese terzo.
2)  I controlli di cui al paragrafo 1 potranno essere effettuati dalle
    autorità dello Stato membro situato alla frontiera esterna della
    Comunità all'attraversamento di questa frontiera, nonché dalle
    autorità      di  qualsiasi  Stato membro      nell'ambito   dei normali
    controlli su tutto il suo territorio.
                                  Art icolo 5
1)  Nel quadro di un accordo internazionale, e qualora ciò si riveli
    necessario, la Comunità e gli Stati membri prenderanno le misure
    necessarie per informare i paesi terzi del sistema di controllo
    introdotto dal presente regolamento.
(1) GU L 390 del 30.12.1989, pag. 18.
(2) GU L 318 del 20.11.1991, pag. 1.
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2)  Gli Stati membri si informeranno reciprocamente dei controlli ai
    quali   le autorità competenti     devono procedere alle      frontiere
    esterne    della Comunità.   Essi    si   presteranno  assistenza    per
     l'attuazione del presente regolamento e prenderanno         le misure
    necessarie    al fine di semplificare       per  quanto possibile     le
    procedure di controllo di cui agli articoli 3 e 4.
                               Art ico lo 6
Il presente regolamento entra In vigore il 1" gennaio 1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi          elementi   e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,                        Per il Consiglio
                                          I I Presidente
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                                                                     ISSN 0254-1505
                                                               COM(92)105def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              07
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-118-IT-C
                                                             ISBN 92-77-42153-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L 2985 Lussemburgo