CELEX: 51965PC0040
Language: it
Date: 1965-01-30
Title: Proposta di decisione del Consiglio con cui si autorizza la Repubblica italiana a sospendere nei confronti dei Paesi terzi i dazi applicabili agli animali vivi della specie bovina, delle specie domestiche altri, di peso non superiore a 340 kg, della voce ex 01.02 A II (Presentata dalla Commissione al Consiglio) VI/COM(65)40 def.

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (65) 40
Vol. 1965/0009
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ'           ECONOMICA                        EUROPEA
                COMMISSIONE
                                 VI/COM ( 65)40 dei .
                                 Bruxelles , 30 gennaio 1965
                  Proposta di decisione del
                       Consiglio
   con oui si autorizza la Repubblica italiana a sospendere
   nei confronti dei Paesi terzi i dazi applicabili agli
   animali vivi della specie bovina , delle specie domestiche
   altri , di peso non superiore a 340 kg , della voce ex
                           01.02 A II
    ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
    VI/COM(65)40 def .
 ---pagebreak---                            Relazione
Nelle sue decisioni in data 16 luglio , 22 settembre , 21 ottobre e
1*f dicembre 1964 , il Consiglio ha autorizzato la Repubblica a so­
spendere , nei confronti dei Paesi terzi , i dàzi applicabili agli
animali vivi della specie bovina , di peso unitario non superiore a
3^0 kg .                                    '
  Tali decisioni sono state adottate allo scopo d' incoraggiare le
importazioni di giovani bovini in Italia , al fine di evitare una
riduzione del patrimonio bovino , che si ara verificata negli ultimi
due anni in seguito all' incremento del consumo interna .
Le autorizzazioni concesse alla Repubblica italiana nel secondo se­
mestre del 1964 non hanno avuto sullo sviluppo del patrimonio bovi?»
no l' effetto favorevole auspicato .
Gli importatori hanno subito gravi perdite , in particolare per quanto
concerne le importazioni di vitelli in provenienza dagli Stati Uniti ,
Ciò' era dovuto alla grande mortalità dei vitelli durante il traspor­
to . Non bisogna tuttavia perdere di vista il fatto che il commercio
ha bisogno di un certo periodo di adattamento per poter acquisire
l' esperienza necessaria .
Per tale motivo non sarebbe auspicabile , nella fase attuale , mettere
fine alla misura in oggetto , e sembra raccomandabile ®ontinuare ta­
le regime di esenzione per l' Italia .
E 1 opportuno tuttavia assicurassi che 1 1 evoluzione dei prezzi sui
mercati della Comunità giustifichi il mantenimento della misura pro­
posta . Per tale motivo é opportuno limitare il termina di applicazio­
ne della presenta decisione al 30 giugno 1965 »
L' attuazione dell' organizzazione comune dei mercati nel settore della
carnft bovina rende opportuno adottare tale decisione in virtù del
regolamento n . 14/64/CEE .
 ---pagebreak---                                      - 2 -
                                 Proposta    di
                         DECISIONE DEL CONSIGLIO '
            con cui si autorizza la Repubblica italiana a sospendere
            nei confronti dei Paesi terzi i t dazi applicabili     x
           .agli animali vivi della specie bovina , delle specie
            domestiche , altri , di peso unitario non -;uperiore a 3^0
            Kg , della voce ex 01 . 02 A II
            ( Presentata dalla Commissione' al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ' ECONOMICA EUROPEA ,
               i                         I
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
Visto il regolamento n . 1^/6^/CEE del Consiglio 'del 5 febbraio 1963 ,
relativo alla graduale attuazione di un' organizzazione comune dei
mercati nel settore delle carni bovine ( 1 ) ed in particolare l' ar­
ticolo 18 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Considerando che in Italia la struttura del patrimonio bovino é
andata . contantemente deteriorandosi negli ultimi anni ; che tale evo­
luzione favorisce il rialzo dei prezzi e diminuisce le future, possi­
bilità di produzione ;
Considerando che la struttura del patrimonio bovino può' essere mi­
gliorata incoraggiando l' importazione da parte dell' Italia di alcu-
                                                                   V
ne categorie di giovani bovini ; che la sospensione totale nei con­
fronti dei Paesi terzi dei dazi applicabili a detti animali consen­
te di attuare tale obiettivo ;                                           •
Considerando che l' autorizzazione di procedere a tale sospensione
non può.' essere soggetta alla condizione che siano diminuiti i dazi
doganali applicabili negli scambi intracomunitari , dato che una di­
minuzione di tali dazi avrebbe la conseguenza di pregiudicare la '
struttura del patrimonio bovino negli altri Stati ;
Considerando che , in tale situazione , la sospensioné può' essere au­
torizzata solo in virtù' dell' articolo 18 del regolamento 1^/6^/CEE
che consente di adottare misure che deroghino alle disposizioni di
detto regolamento , per tener conto delle particolari condizioni in cui
il prodotto in oggetto si trova ;
Considerando che é opportuno limitare l' applicazione della sospensio­
ne prevista a un periodo che , pur permettendo l' attuazione degli obiettivi
                                                                     • • •/ • • •
( 1 ) Gazzetta Ufficiale n .      del 27.2 . 196^, pag . 562/6H
 ---pagebreak--- perseguiti , non si prolunghi! oltre il periodo richiesto dalla si­
tuazione economica ; che a tale fine la data del 30 giugno 1965 sem­
bra adeguata benuto conto della evoluzione prevedibile delle condi­
zioni di approvvigicnr.monto del mercato italiano di carni bovine e
del loro effetto sulla stabiJ izzazione del prezzi ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE t
                                Articolo 1
   . Dal 15 febbraio al 30 giugno 1965 » Le. Repubblica italiana é au­
torizzata a sospendere totalmente nei confronti dei Paesi terzi i
dazi applicabili agli animali vivi della specie bovina , delle spe-.
eie domestiche , altri , di peso unitario non superiore a 3^ . kg , della
voce ex 01„02 A Ilo
                                Arti colo 2
     La Repubblica italiana prende le disposizioni adeguate per vie­
tare la macellazione degli animali cosi' importati per un periodo
di    mesi a partire dal giorno della loro importazione ,
                                Articolo 3
     La Repubblica italiane, e destinataria della presente decisione »
                                        Fatto a Bruxelles , il
                                        Per il Consiglio ,
                                        Il Presidente