CELEX: 51971PC1137
Language: it
Date: 1971-10-11
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario supplementare per il 1971 di carta da giornali, della sottovoce 48.01 A della tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario supplementare per l'anno 1971, di ferro-silicio della sottovoce 73.02 C della tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario supplementare per l'anno 1971, di reffo-silico-manganese della sottovoce 73.02 D della tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario supplementare per l'anno 1971, di di ferro-cromo contenente in peso lo 0,10% o meno di carbonio ed oltre il 30% sino al 90% incluso di cromo (ferro-cromo superraffinato) della sottovoce 73.02 E I della tariffa doganale comune (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1137
Vol. 1971/0187
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(71) 1137 def.     .
                                                    Bruxelles , 14 ottpfcrç 1971
                                  Progetto di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO   .
              relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle
              modalità di gestione di un contingente tariffario
              comunitario supplementare per il 1971 di carta da
               giornali , della sottovoce 48.01 A della tariffa
                                doganale comune
                                  Progetto di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              relativo all' apertura , alla ripartizione     ed alle
              modalità di gestione di un contingente tariffario
                comunitario supplementare per l' anno 1971 » di
              ferro-silicio della sottovoce 73.02 C della tariffa
                                 doganale comune
                                  Progetto di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              relativo all' apertura , alla ripartizione ed    alle
             modalità di gestione di un contingente tariffario
                comunitario supplementare per l' anno 1971 » di
            reffo-silico-manganese della sottovoce 73.02 D della
                            tariffa doganale comune
                                  Progetto di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              relativo all' apertura , alla ripartizione ed    alle
             modalità di gestione di un contingente tariffario
               comunitario supplementare per l' anno 1971 » di
            di ferro-cromo contenente in peso lo 0,10% o meno di
            carbonio ed oltre il 30% sino al 90% incluso di cromo
        ( ferro-cromo superraffinato ) della sottovoce 73.02 E I della
                              tariffa doganale comune
                       ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
C0M(70 ) 1137 def. !
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
1 . I progetti di regolamento allegati ripondono a precise richieste avanzate
    da vari Stati membri ed intese ad ottenere un aumento , a titolo autonomo , per
    il 1971 » eli contingenti tariffari comunitari aperti per la carta da giornali,
    il ferro-silioio , il ferro-silico-manganese ed il ferro-oromo-superraffinato.
    Per quanto riguarda le richieste di aumento , eccezione fatta   per la carta da
    giornali, i volumi contingentali aperti finora per i suddetti prodotti
    corrispondono al volumi convenzionali. Per la carta da giornali il contingente
    di 1.193.000 tonnellate comprende il volume convenzionale di 625 . 000 tonnellate
    ed un volume autonomo di 568. 000 tonnellate.
2. Tali richieste sono state esaminate , in particolare , in una riunione a carattere
    consultiva , tenuta dagli esperti di tutti gli Stati membri nei giorni 12 ;
    e 13 luglio 1971 » e in base ai dati ed alle previsioni d' ordine economico
    forniti dalle amministrazioni competenti.
3 . Per i prodotti in questione , si è proceduto , per quanto possibile , all' elabo­
    razione di un bilancio comunitario il cui risultato però non corrisponde
    agli aumenti progettati. Infatti come ha già dichiarato la Commissione al
    punto 2 della relazione allegata alla sua lettera del 7 novembre. 1968 ( doc .
    E/195 l/^8 – TDC 890) e richiamato al punto 7 della relazione allegata alla       ■-
    sua lettera del 30 settembre 1969 ( doc. R/1707/69 – TDC 54) in materia di
    contingenti tariffari comunitari autonomi, non basta limitarsi ad aprire
    sistematicamente un voltane oontingentale pari al fabbisogno previsto di importazioni
    dai paesi terzi. Questo metodo jjirò infatti recar danno alla produzione
    comunitaria oppure addirittura scoraggiare un' eventuale espansione del settore
    produttivo . Si è tenuto conto di tali considerazioni soprattutto nei progetti
    di regolamento relativi al ferro-silicio ed al ferro-silico-manganese.
 ---pagebreak--- Altri elementi possono intervenire nella determinazione del volume contingentale
autonomo ; in tale conteste , è opportuno tenere presente il carattere peculiare
delle operazioni commerciali riguardanti il prodotto considerato ( caso della
carta da giornali ) o della necessità di non incidere troppo bruscamente sulle
correnti di scambio tradizionali fra la Comunità ed alcuni paesi terzi ( caso
del ferro-cromo superraffinato ).
Queste varie considerazioni hanno condotto all' elaborazione di progetti di
regolamenti per l' apertura di contingenti tariffari conr.initari autonomi di
volumi che corrispondono a quelli richiesti dagli Stati membri maggiormente
int eressati .
Salvo per la carta da giornali , le modalità di gestione progettate e relative
in particolare alla costituzione di una riserva, non richiedono commenti
particolari in quanto corrispondono a quelle proposte e adottate dal Consiglio ,
per gli aumenti contingentali autonomi relativi al 1969 I per 1® stesse leghe
di ferro .
Riguardo alla carta da giornali e per i motivi già esposti nell' ultimo comma
del punto 6 della relazione allegata alla lettera del 10 dicembre 1968 ( cfr.
documento R/2204/68 – TDC 103 ) E ripresi al punto 3 della lettera del 30 settembre
1969 ( doc « R/17C7/69 – TDC 54)f la Commissione resta del parere che la ri­
partizione definitiva fra gli Stati membri del contingente tariffario comunitario
non è conforme alla natura di tale contingente . La costituzione di una riserva
avrebbe fra l' altro permesso di adeguare nel corso dell' esercizio le quote
assegnate agli Stati membri che presentavano discontinuità d' approvvigionamento .
Essa avrebbe inoltre permesso d' evitare la concessione di un contingente tarif­
fario di tipo nazionale , basata sull' articolo 28 , mentre è risultato che tale
concessione non era necessaria .
 ---pagebreak---    Per queste ragioni , si è pensato di procedere a tale aumento per mezzo di
   un regolamento ohe comporti modalità proprie di ripartizione e di gestione ,
   e ohe oltre ad acoogliere in ampia misura    le richieste presentate , implichi
   in particolare la costituzione di una riserva.
5, Riguardo al dazio contingentale per la carta da giornali, la Comunità ha
   comunicato (testo Nord 4 del documento NCG(67 ) 44 Rev. ) in una lettera alla
   Delegazione nordioa la sua decisione di concedere ogni anno – in base
   all' articolo 28 del Trattato di Roma – un contingente tariffario in esenzione
   da dazio , allorché risultino esaurite tutte le possibilità di approvvigionamento
                                               1»
   sul mercato interno della Comunità durante esercizio in corso dopo la oompleta
   utilizzazione del contingente in esenzione da dazio di 625*000 tonnellate ,
   consolidato al G.A.T.T.
   Riguardo ai dazi contingentali previsti per gli aumenti relativi alle leghe
   di ferro , essi sono di livello leggermente superiore a quelli stabiliti dal
   Consiglio per gli aumenti dell' anno 1970 relativi agli stessi prodotti. Ciò
   è dovuto alla necessità di non provocare difficoltà alla produzione comunitaria
   0 anche di non scoraggiare un' eventuale espansione di tale settore nonché
   d' incitare i consumatori della C.E.E. ad approvvigionarsi maggiormente all' interno
   della Comunità.
6. Sembra infine che i progetti di regolamenti qui allegati rappresentino
   nell' insieme una soluzione equilibrata sia dal punto di vista dei volumi
   che dei dazi contingentali . Potrà quindi derivane una soluzione soddisfacente
   per tutti gli Stati membri , per cui la Commissione ritiene che applicando tali
   regolamenti, gli Stati membri dovrebbero poter dichiarare di rinunciare
   all' uso , per il 1971 e Per i prodotti in questione , dei diritti loro conferiti
   dai Protocolli relativi alla lista G »
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO A
                                Progetto di
                          RBGOLAIlEtTTO ( CES) DEL CONSIGLIO
             relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle,
             modalità di gestione di un contingente tariffario
             comunitario supplementare per il 1971 di carta da
             giornali, della sottovoce 48 . 01 A della tariffa do­
             ganale connine
IL CONSIGLIO. IELLE COMUNITÀ' EUROFEE ,
visto il trattato ^ ohe istituisce la Comunità economica europea ed in particolare
l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che , con - il suo regolamento (CEE) n. 2.569/70 del 17 dioembre
1970 ( l ), il Consiglio ha già aperto e suddiviso fra gli Stati membri, per
il 1971 » un contingente tariffario comunitario di 1.193.000 tonnellate di
oarta da giornali, composto di un volume convenzionale di 625.000 tonnellate
metriche e di un volume contingentale autonomo di 568 . 000 tonnellate ;
                                                  1
considerando che , tenuto conto delle attuali possibilità di produzione nella
Comunità, detto volume contingentale di 1.193.000 tonnellate ooprirà solo
parzialmente il fabbisogno comunitario d' importazioni di oarta da giornali da
paesi terzi ; che appare quindi opportuno - procedere all' apertura diun ,
contingente tariffario comunitario supplementare , il cui volume , in base . . ;
alle stime effettuati da ciascun Statò membro può situarsi attualmente rad
un livello di 16.000 tonnellate : ■-•L
                                             -               .       _   /
 (1) G.U. n. L 280 del 26 dicembre 1970» Pag* 10. - '
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO A
                                       - 2 -
considerando che è opportuno garantire in particolare , l' eguaglianza e la
continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a questo
contingente , nonché l' applicazione senza interruzione del dazio previsto per
tale contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti
gli Stati membri fino all' esaurimento del contingente stesso } che un sistema di
utilizzazione del contingento tariffario comunitario , basato su una riparti­
zione fra gli Stati membri , sembra atto a rispettale la natura comunitaria
di detto contingente tenendo sonto dei principi qui sopra indicati ; che per
rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato del prodotto
in qiiestione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente
al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato in base ai dati statistici
relativi alle importazioni dai paesi terzi , durante un periodo di tempo
rappresentativo ed alle prospettive economiche per l' anno contingentale in
questione ;
considerando che , in base ai dati statistici relativi dagli anni dal 1967 a-1 196'
e tenuto conto della prevedibile evoluzione del mercato della carta da giornali
durante l' anno 1971 » la- percentuale di partecipazione prevista nel quadro
del contingente tariffario di 1.193*000 tonnellate era le seguente     :
                       Gcrmania                5o
                       Francia                 13 , 5
                       Italia                   0,5
                       Paesi Bassi             21,7
                       U.E.B.L.                 6,3 ;
considerando che trattandosi di un contingente tariffario comunitario autonomo
destinato a garantire la copertura degli eventuali fabbisogni d' importazione
supplementari della Comunità , si può ammettere che la suddivisione del volume
contingentale supplementare venga effettuata in base al fabbisogno effettivo
denunciato da ciascuno Stato membro ; che soltanto la Francia ha comunicato
un fabbisogno supplementare di 14.000 tonnellate ; che , per quanto riguarda
gli altri Stati membri, l' attuale grado di utilizzazione della quota loro
assegnata nel quadro del contingente aperto mediante il succitato regolamento
nonché i dati economici e statistici più recenti disponibili non giustifioano
per il momento una loro partecipazione all' aumento previsto del contingente
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO A
                                       - 3 -
 tariffario comunitario j ohe , d' altra parte , qualora si manifestassero
 in seguito fabbisogni supplementari in tali Stati membri , essi avrebbero
 sempre la possibilità dì rioorrere alla procedura di cui all' articolo 3
 del presente regolamento j che tale sistema di ripartizione permette anche
 di garantire un' applicazione uniforme della tariffa doganale comune ;
 considerando che , per tener oonto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
 del suddetto prodotto nei vari Stati membri, occorre suddividere in due parti
 il pont ingente supplementare , attribuendo la prima alla Francia in misura
 corrispondente al suo fabbisogno effettivo supplementare e costituendo con la
 seconda una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno di questo Stato membro
-dopo l' eventuale esaurimento della sua quota nonché gli eventuali fabbisogni
 degli altri Stati membri ;
 considerando che le quote degli Stati membri possono esaurirsi più o meno
 rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare una discontinuità , è
 necessario che," quando ogni Stato membro ha utilizzalo quasi totalmente la
 sua quota iniziale , prelevi un quota oomplementare dalla riserva ; che tale
 prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro , quando ciascuna delle
 sue quote complementari sia quasi totalmente utilizzata, e tutta le volte che
 la riserva lo consenta j ohe le quote iniziali e complementari devono esser
 valide fino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione
 richiede una stretta oollaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la
 quale deve in particolare poter seguire lo s tato di utilizzazione del volume
 contingentale ed infornarne gli Stati membrii
  considerando ohe , qualora ad un dato momento del periodo contingentale , esistesse
 una cospicua rimanènza in aino Stato membro , tale Stato dovrebbe farne rifluire
 una notevole percentuale nella riserva, per evitare òhe una parte del contingente
  tariffario comunitario rimanga inutilizzata in -uno Stato membro, mentre potrebbe
  essere utilizaata in altri Stati membri ;
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO A
                                          - 4 -
    considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il
    Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dalla loro Unione
    Economica del Benelux nella ripartizione del contingente tariffario in
    questione , ogni operazione inerente alla gestione delle quote attribuite
    a detta Unione Economica può essere effettuata da 'uno qualunque dei suoi
    membri ,
    HA ADOTTATO IL PRESENTA REGOLAMENTO t
                                        Articolo 1
    Pino al 31 dicembre 1971 » il dazio della tariffa doganale comune per la
    carta da giornali , della voce 48 . 01 A , è totalmente sospeso entro i limiti
    di un contingente tariffario comunitario di 16,000 tonnellate .
                                        Articolo 2
1 . Patto salvo quanto disposto all' articolo 6 , una prima parte di 14.000 tonnel­
    late di questo contingente tariffario comunitario viene attribuita alla
    Francia.
2 . La seconda parte di 2.000 tonnellate costituisce la riserva.
                                        Articolo 3
    Qualora in Germania , in Italia 0 nell' Unione Economica del Benelux si
    manifestassero fabbisogni di carta da giornali , tali Stati membri prelevano
    una quota adeguata dalla riserva, sempreché l' entità di quest' ultima lo
    permetta.
    I suddetti Stati membri prendono i necessari provvedimenti per informare
    gli interessati di questa possibilità .
                                                                          • • •J • • •
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                                      - 5 -
                                     Articolo 4
Qualora la quota iniziale dello Stato membro contemplato all' articolo 2 –
nella misura fissata all' articolo 2 , paragrafo 1 ovvero questa stessa
quota diminuita della frazione riversata nella riserva –se sono state
applicate le disposizioni dell' articolo 6 – venga utilizzata per il 9®
o più , tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla
Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10 % della propria
quo"ta iniziale , sempréché l' entità della riserva lo permetta.
Qualora , dopo aver esaurito la quota iniziale , la seconda quota prelevata
da questo Stato membro , venga utilizzata nella misura del 90 $ o più , tale
Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al
prelievo di una terza quota pari al 5 $ della propria quota iniziale ,
sempreohé l' entità della riserva lo consenta.
Qualora , dopo aver esaurito la seconda quota , la terza quota prelevata da .
questo Stato membro venga utilizzata per il 90 % o più , tale Stato membro
procede , secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo di una
quarta quota pari alla terza. Questo procedimento si applica per analogia
sino ad esaurimento della riserva .
In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , detto Stato membro può effettuare il
prelievo di quote inferiori a quelle fissata mi paragrafi di. cui sopra
se vi è motivo di ritenere che rischierebbero di non venir esaurite . Esso
informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad applicare le
disposizioni di questo paragrafo .
                                     Articolo 5
Le quote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 4 sono valide
sino al 31 dicembre 1971 »
 ---pagebreak---                                                                  ,^Λαιΐ I υ Α
                                     - 6 -
                                    Articolo 6
Se , alla data del 15 novembre 1971 » la Francia non ha esaurito la sua quota
iniziale , essa trasferisce alla riserva , al più tardi entro il 10 dicembre
1971 1 la frazione non utilizzata di detta quota, che eccede il 20 f0 del
quantitativo iniziale . Essa può trasferire anche una frazione superiore , se
ha motivo di ritenere che non sarebbe utilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , al più tardi entro il 10 dicembre
1971 » il totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate sino
al 15 novembre 1971 incluso ed imputate sul contingente comunitario . Tale
comunicazione viene completata , per quanto riguarda la Francia , dall' eventuale
indicazione della frazione della sua quota iniziale che ritrasferisce alla
riserva»
                                    Articolo 7
La Commissione provvede   alla contabilizzazione delle quote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3 e 4 © li
informa , non appena le pervengono le notifiche , del grado di utilizzazione
della riserva.
Essa informa gli Stati membri , al più tardi entro il 15 dioembre 1971f del­
l' entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 6 ,
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva , venga limitato al
saldo disponibile e , a tal uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro che
effettua l' ultimo prelievo .
                                     Artic olo 8
Gli Stati membri prendono tutte le disposizioni necessarie affinché l' apertura
delle quote complementari da essi prelevate in applicazione di uno degli
articoli 3 e 4 permetta le imputazioni , seaza discontinuità , sulla propria
quota complessiva del contingente comunitario .
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO A
                                       -7-
2 . Oli Stati membri prendono tutte le disposizioni necessarie per garantire
    agli importatori dei prodotti in questione stabiliti nel loro territorio ,
    la facoltà di attingere liberamente alle quote loro attribuite .
3 . Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati membri viene rilevato in
    base alle importazioni del prodotto in questione , presentate in dogana
    accompagnate da dichiarazioni d' immissione al consumo .
                                       Articolo 9
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
    da paesi terzi effettivamente imputate alle loro quote .
                                       Articolo 10
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché siano
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti.
                                       Articolo 11
    Il presente regolamento entrerà in vigore il terzo giorno successivo alla
    sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
            e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
          Patto a Bruxelles , li'              Per il Consiglio
                                               Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO B
                                     Progetto di
                             R3G0LMM^G ( C KE> DEL CONSIGLIO
                ■ relativo all' apertura, alla ripartizione ed . alle :
                   modalità di gestione di un contingente tariffario ,               - .
                   comunitario supplementare per l' anno 1971 » di
                   ferro-eilioio della sottovooe 73*02 0 della tariffa
                   doganale comune
 IL CONSIGLIO BELLE COMUNITÀ » EUROPEE , .
visto il trattato ohe istituisce la . Comunità economica europea ed in particolare
 l' articolo 28 , -
 yisto il progetto di regolamento presentato dalla . Commissione ,            1   l.
 considerando che , per il ferro-silicio della sottovoce 73.02 C della tariffa
 doganale comune , il Consiglio ha, aperto e ripartito- fra gli Stati membri,-
 col regolamento, (CEE) n. 2571/70 del 17 -dicembre 1970 ( l) per l' anno 1971 »
 un contingente tariffario comunitario convanz ionale di 20.000 tonnellate in
 esenzione da dazio doganale ;                                          ■
 considerando che , sulla base delie previsioni effettuate dagli Stati membri,
 è po_ssil>ile ritenere che . il consumo e la produzione comunitaria del prodotto
 in questione raggiungeranno . durante il 1971 » rispettivamente i livelli di
 474.000 e 315.000 tonnellate ; che , per tale anno , le esportazioni verso paesi
 terzi e le importazioni in regime di traffico di perfezionamento; attivo
 raggiungeranno rispettivamente il volume di 20.000 tonnellate e di 1.000
 tonnellate } ohe , in questo modo , il fabbisogno d' importazioni della Comunità
 dai paesi terzi può raggiungere le 102.000 tonnellate che , tuttavia, è
 già stato aperto un volume c<?ntingentale di 20.000 tonnellate ; che , per
 non influire negativamente sulle prospettive di sviluppo del settore
                                                                          • ••/«•• •
        > ■ 4 \ :■
  ( l) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. L 280 del 26 dicembre 1970,
       Pag. 5 «
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO B
                                      - 2
della produzione comunitaria , le cui capacità d' altronde sono talvolta
utilizzate solo parzialmente , sembra opportuno contemplare per il prodotto
in questione , nel presente regolamento , soltanto un volume supplementare
di 22.000 tonnellate ad un dazio doganale del 7 Ì° ?
considerando che e opportuno garantire in particolare , l' uguaglianza e la
continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a questo
contingente   nonché l' applicazione senza interruzione del dazio previsto
per tale contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in
tutti gli Stati membri sino ad esaurimento del contingente stesso ; che un
sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , basato su
una ripartiàione fra gli Stati membri , sembra atto a rispettare la natura
comunitaria di detto contingente tenendo    conto dei principi sopra indicati ;
che , per rispecohiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato
del prodotto in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolati in base
ai dati statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi durante un
periodo di riferimento rappresentativo ed alle prospettive economiche per
l' anno contingentale in questione j
considerando che sulla base dei dati statistici relativi agli anni 19&7 ~ ^-9^9
e tenuto conto dell' evoluzione prevedibile del mercato del ferro–silicio
durante l' anno in corso , la partecipazione prevista nel quadro del contingente
tariffario di 20.000 tonnellate aperto col succitato regolamento era la
seguente :
                   Germania                  3.7,5
                   Francia                    0,25
                   Italia                     4,75
                   Paesi Bassi               18,5
                   Unione economica belgo–
                   lussemburghese            59 ,- ;
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO B
                                      - 3 -
considerando che , trattandosi di un contingente tariffario comunitario
autonomo destinato a garantire la copertura degli eventuali fabbisogni d 1 im­
portazione supplementari della Comunità si può ammettere che la ripartizione
del volume oontingentale supplementare venga effettuata in base al fabbisogno
effettivo denunciate da ogni Stato membro ; che soltanto i tre Stati compo­
nenti l' Unione economica del Benelux hanno comunicato un fabbisogno supplemen­
tare di 20.000 tonnellate ; che , per quanto riguarda gli altri Stati membri ,
lo stato di utilizzazione attuale della loro quota nella ripartizione del
contingente aperto con il regolamento in questione nonché i dati economici
statistici più recenti disponibili non giustificano la loro partecipazione
all' aumento previsto del contingente tariffario comunitario ; che d' altronde ,
qualora dovessero manifestarsi successivamente dei fabbisogni supplementari
in tali Stati membri , questi ultimi potrebbero sempre ricorrere alla procedura
di cui all' articolo 3 del presente , regolamento ; che tale sistema di riparti–
aione permette anche di garantire un' applicazione uniforme della tariffa
doganale comune ;
considera.ndo che , per tener conto dell' eventuale , evoluzione delle importazioni
di detto prodotto nei vari Stati membri occorre suddividere in due parti il
volume contingentale , attribuendo la prima ai paesi del Benelux e costituendo
oon la seconda una riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno di
detti Stati membri dopo l' eventuale esaurimento della loro quota nonché i
fabbisogni supplementari che si manifestassero     negli altri Stati membri ; che ,
per garantire una certa sicurezza agli importatori del Benelux , è opportuno
fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad UJI livello
relativamente alto che , nella fattispecie , potrebbe ammontare a 18.000 tonnellate
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più
o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare una discontinuità ,
è necessario che quando uno Stato membro ha utilizzato quasi totalmente la
propria aliquota iniziale , prelevi una quota complementare dalla riserva ; che
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO B
                                            - 4 -
     tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro , quando ognuna
     delle sue quote supplementari sìa quasi totalmente utilizzata , e tutte le volte
      olio   ia riserva lo consenta ; che le quote iniziali e complementari devono
     essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma
     di gestione riohiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la
     Commissione , la quale deve poter seguire lo stato di utilizzazione del
   . volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
     considerando che , qualora ad un dato momento del periodo contingentale ,
     in uno Stato membro esistesse ima rimanenza cospicua , tale Stato membro
     dovrebbe trasferirne una notevole percentuale nella riserva per evitare
     che una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
     Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
     considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato
     del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dalla loro Uàicne economica
     del Benelux nella ripartizione del contingente tariffario in questione , ogni
     operazione relativa alla gestione delle quote attribuite a detta Unione
     economica può essere effettuata da un qualunque dei suoi membri ,
     HA. ADOTTATO IL PRESUNTE . REGOLAMENTO :
                                          Articolo 1
     Pino al 31 dicembre 1971 » il dazio della tariffa doganale comune per il
     ferro-silicio , della sottovoce tariffaria 73*02 C , è sospeso al 7 Ì° ri­
     quadro di -un contingente tariffario comunitario di 22.000 tonnellate .
                                          Articolo 2
1. Salvo quanto disposto dall' artioolo 6 , una prima parte di 18.000 tonnellate
     di questo contingente tariffario comunitario viene attribuita al Benelux.
2 . La seconda parte di 4*000 tonnellate costituisce la riserva.
                                                                        • # /♦ » •
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO B
                                      - 5 -
                                      Articolo 3
Qualora in Germania, in Francia o in Italia si manifestassero dei fabbisogni
di ferro-silicio, tali Stati membri prelevano ima quota adeguata sulla riserva,
sernpreohé l' entità di quest' ultima lo permetta.
Questi Stati membri adottano le misure necessarie per informare gli interessati
di tale possibilità*
                                      Articolo 4
Qualora la quota iniziale del Benelux – nella misura fissata all' articolo 2
paragrafo 1 – ovvero questa stessa quota diminuita della frazione riversata
nella riserva,   se sono state applicate le disposizioni dell' articolo 6 – venga
utilizzata per   il 90 $ o più, lo Stato membro che rappresenta tale entità procede
senza indugio ,  mediante notifioa alla Commissione , al prelievo di una seconda
quota, pari al" 10 % della quota iniziale sempreché l' entità della riserva lo - : -L
permetta.
Qualora, dopo aver esaurito la quota iniziale , la seconda quota prelevata dal
Benelux venga utilizzata nella misura del 90 % o più, tale Stato' membroi. prò– ' -
cede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di unà % ■
terza quota pari al 5 % della propria quota iniziale , sempreché l' entità della'
riserva lo consenta.                                                ■
Qualora, dopo aver esaurito seconda quota, la terza quota prelevata dal ^ "         1 '
Benelux viene utilizzata per il 90 % o più, tale Stato membro procede , secondo
le disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari
alla terza. Questo prooedimento si applica per analogia sino ad esaurimento ,
della riserva.
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO B
                                     - 6 -
In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , lo Stato membro ohe. rappresenta il Benelux
può prooedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da detti
paragrafi , se vi è motivo di ritenere ohe rischierebbero di non venir
esaurite . Esso informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad
applioare le disposizioni del presente paragrafo .
                                     Articolo 5
Le quote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 4 sono valide
sino al 31 dicembre 1971 .                          .               -
           \
                                     Articolo 6
Se , alla data del 15 novembre 1971 » il Benelux non ha esaurito la propria
quota iniziale , esso trasferisce alla riserva, entro il 10 dicembre 1971 *
la frazione non utilizzata di tale quota, da supera il 20 fo del quantitativo
iniziale. Esso può versare anche una quota superiore , se ha motivo di ritenere
ohe non sarebbe utilizzata. ; :       ; ^ : v'
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , al più tardi entro il 10 dicembre
1971f il totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate sino
al 15 dicembre 1971 incluso - ed imputate sul contingente comunitario . Tale
comunicazione viene completata, per quanto riguarda il Benelux, dall' eventuale
indicazione della frazione della propria quota iniziale ohe esso ristraferisoe alZ
riserva.
                                     Articolo 7
La Commissione provvede alla oontabilizzazlone delle quote aperte dagli
Stati membri in conformità alle disposizioni degli articoli 2 , 3 e 4 e
li informa non appena le pervengono le notifiche, dello stato di utilizzazione
della riserva.
 ---pagebreak---                                                                ALLSCATO B
                                        - 7 -
    Essa informa gli Stati membri , al più tardi entro il 15 dicembre 1971» dell' entità
    della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo 6»
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
    saldo disponibile e , a tal uopo, ne precisa l' entità allo Stato membro
    che effettua l' ultimo prelievo *
                                      Articolo 8
1. Gli Stati nembri prendono tutte le disposizioni necessarie , affinché .
    l' apertura delle quote complementari da essi prelevate in applicazione
    di uno degli articoli 3 o 4 renda possibili le imputazioni, senza
    discontinuità, sulla propria quota, complessiva del contingente comu­
    nitario .
2. Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione,
    stabiliti^suo territorio, la facoltà di attingere liberamente alle quote
    attribuite gli Stati membri»
3 » Gli Stati membri procedono all' imputazione della importazioni del
    prodotto in questione sulla rispettiva quota man mano che tale prodotto
    viene presentato in dogana acoompagnato da diohiarazioni d' immissione al
    consumo .          ■                             .. ■
4» Lo stato di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro viene rilevato
    in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO B
                                    - 8 -
                                 Articolo 9
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle,
                                                           •    ì
                                                                  importazioni
                                                                     . . .
dai paesi terzi effettivamente imputate sulle loro quote .
                                 Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché vengano
osservate le disposizioni degli articoli precedenti.    :
                                 Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore.il terzo giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità ^europee . - ~
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
             elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato
             membro .
    Patto a Bruxelles .                          Per il Consiglio ,
                                                 Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                        ALLEGATO C
                                             Progetto di
                                 EEGOI JAIIMTO ( CEE) DEL CONSIGLIO -
                                                           *
                          relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle
                          modalità dì gestione di un contingente tariffario
                          comunitario supplementare per l' anno 1971 » di ferro–
                          silioo-manganese della sottovoce 73*02 3) della
                          tariffa doganale comune
  IL CONSIGLIO BELLE COMUNITÀ» EUROPEE,'
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ed in
  particolare l' articolo 28 ,                                         'v•'
  visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
  considerando che , per il ferro-silìco-manganese della sottovoce 73.02 D -
  della tariffa doganale comune, il Consiglio , con il suo regolamento ^EE )
  n. 2576/70 del 17 dioembrè 1970 ( l ) ha aperto e ripartito fra gli Stati'
  membri per l' anno I97I un contingente tariffario comunitario convenzionale
  di 50.000 tonnellate in esenzione da dazio doganale ;
  considerando che , sulla base della previsioni effettuate dagli Stati membri ,
  è possibile ritenere che il consumo e la produzione comunitaria raggiungeranno
  nel 1§71 rispettivamente i volumi di 157*450 6 72-000 tonnellate ; che le
  esportazioni verso i paesi terzi e le importazioni in regime di traffico di
: perfezionamento attivo raggiungeranno rispettivamente il volume di 5*500
  e 3 . OQO. tonnellate, ;oiroa ; che quindi il fabbisogno comunitario d' importazioni
  dai paesi terzi può essere valutato a 76*950 tonnellate per tutto il 1971 »
  che tuttavia H Consiglio ha già aperto un volume oontingentale totale di
            * » • \ " . .
  50.000 tonnellate ; ohe è opportuno aprire un contingente tariffario supple­
  mentare di un volume di 26.95° tonnellate derivante dal bilancio comunitario
                                                                               • • »/ •••
   ( l) G .U. delle Comunità europee n. L 280 del 26 dicembre 1970 . pag. 26.
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO C
                                       - 2 -
e fissare il dazio contingentale applicatile al livello del 4 5» »
considerando «he è opportuno garantire , in particolare l' uguaglianza e la
continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto contingente ,
nonché Implicazione , senza interruzione del dazio previsto per tale contingente
a tutte le importazioni di prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino
ali Esaurimento del contingente stesso j che un sistema d' utilizzazione del
contingente comunitario , basato su una ripartizione fra Stati membri , sembra
rispettare la natura comunitaria di detto contingente tenendo oonto dei principi
sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione
dei prodotti in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata propor­
zionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato in base ai dati
statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi , durante un periodo di
riferimento rappresentativo ed alle prospettive economiche per l' anno contingentale
in questione ;                                                  :
considerando che , sulla base dei dati statistici relativi agli anni dal 1967 al 196;
tenuto conto della prevedibile evoluzione del mercato del ferro–silico–manganese
durante l' anno in corso , la partecipazione prevista nel quadro del contingente
tariffario di 50»000 tonnellate aperto dal regolamento succitato era le seguente    :
                           Germania               70
                           Francia                 0,5
                           Italia                 15
                           Paesi Bassi             1.5
                           Unione economica
                           belgo-lussemburghese   13
considerando che trattandosi di un contingente tariffario comunitario autonomo
destinato a garantire la copertura degli eventuali fabbisogni d' importazione
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO C
                                     - 3 -
supplementari della Comunità , può essere ammessoche la ripartizione del volume
contingentale supplementare venga effettuata in base ai fabbisogni effettivi
denunciati da ciascuno Stato membro ; che la Germania e i tre Stati membri
che formano l' Unione economica del Benelux hanno comunicato un fabbisogno
supplementare rispettivamente di 24.000 e di 4*400 tonnellate ; che , per
quanto riguarda gli altri Stati membri , lo stato di utilizzazione attuale
della loro quota nella ripartizione del contingente iniziale di 50.000
tonnellate aperto dal suddetto regolamento nonché i dati economici e statistici
più recenti disponibili non giustificano attualmente la loro partecipazione
all' aumento previsto del contingente tariffario comunitario ; ohe d' altronde
se dovessero manifestarsi successivamente dai fabbisogni supplementari in
detti Stati membri , questi ultimi avrebbero sempre la facoltà di ricorrere
alla procedura di cui all' articolo 3 del presente regolamento ; che questo
sistema di ripartizione permette anche di garantire un' applicazione uniforme
della tariffa doganale comune ;
considerando che per tener oonto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
del suddetto prodotto nei vari Stati membri , occorre suddividere in due parti
il volume contingentale ripartendo la prima fra la Germania e il Benelux
e costituendo con la seconda una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno
degli Stati membri che avessero esaurito la. loro aliquota iniziale , nonché
gli eventuali fabbisogni supplementari degli altri Stati membri j che per
garantire una certa siourezza agli importatori di ciascuno Stato membro ,
è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario
ad un livello relativamente elevato che , nella fattispecie , potrebbe ammontare
a 25.000 tonnellate .
considerando ohe le quote iniziale degli Stati membri possono esaurirsi più
o meno rapidamente ; che per tener conto di ciò , ed evitare una discontinuità ,
necessario che quando uno Stato membro ha utilizzato quasi totalmente la
propria aliquota iniziale , prelevi un     quota complementare dalla riserva ;
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO 0
                                    - 4 -
che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro , quando
ciascuna delle sue quote complementari sia quasi totalmente utilizzata e tutte
  le  volte   che   la riserva lo consenta ; che le quote iniziali e comple­
mentari devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che
tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati
membri e la Commissione , la quale deve in particolare poter seguire il
grado di utilizzazione del volume contingentale ed informarne gli Stati
membri ;
considerando che , qualora ad un dato momento del periodo contingentale , in
uno Stato membro esistesse una cospicua rimanenza tale Stato dovrebbe farne
rifluire una notevole percentuale nella riserva , per evitare che una parte
del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre
potrebbe essere utilizaata in altri Stati membri ;
considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato
del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dalla loro Unione economica del
Benelux , nella ripartizione del contingente tariffario in questione ogni
operazione relativa alla gestione delle quote attribuite a detta Unione
economica può essere effettuata da uno qualsiasi dei suoi membri ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO s
                                   Articolo 1
Pino al 31 dicembre 1971 » il dazio della tariffa doganale comune per il
ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D , è sospeso 4    entro il
limite di un contingente tariffario comunitario di 26.950 tonnellate .
 ---pagebreak---                                                                   ALLaGATO C
                                            5           .
                                  >     Articolo 2
1 . Una prima parte di 25*000 tonnellate di tale , contingente tariffario comunitario
    viene ripartita fra determinati Stati membri ; le quote ohe , salvo quanto
    disposto all' articolo 6 , sono valide sino al 31 dicembre 1971 » corrispondono
    per ciascun Stato ai seguenti quantitativi t
                               Germania         21.125 tonnellate
                               Bénélux           . 3.875 tonnellate
2 • La seconda parte di 1.950 tonnellate costituisce la riserva.
                                         Articolo 3
    Qualora in Francia o in Italia si manifestassero dei fabbisogni in ferro–
    silico–manganese , questi Stati membri prelevaranno una quota adeguata sulla
    riserva, sempreché l' entità di quest'ultima lo permetta.
    Gli Stati membri adottano le misure necessarie per informare gli interessati
    di tale possibilità.
                                         Articolo 4
1. Qualora la quota iniziale di uno Stato membro contemplato all' articolo 2 –
    sulla misura fissata all' articolo 2 , paragrafo 1 – ovvero questa stessa
    quota diminuita della frazione riversata nella riserva – se sono state ■
    applioate le disposizioni dell' articolo 6 – venga utilizzata per il 99 % o
    più, tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla Com­
    missione,' al prelievo di tuia seoonda quota, pari al 10 % della propria quota
    iniziale , sempreché l' entità della riserva lo permetta.
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO C
                                        - 6 -
2 . Qualora, dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , la seconda quota prelevata
   da uno di questi Stati membri , venga utilizzata nella misura del 90 %
    o più, tale Stato membro procede Senza indugio , mediante notifica alla
    Commissione , al prelievo di una terza quota pari al 5 f° della propria quota
    iniziale , sempreohé l' entità della riserva lo consenta.
3 . Qualora, dopo aver esaurito la seoonda quota di uno Stato membro , la terza
    quota prelevata dallo stesso venga utilizzata per il 90 % ° più, tale Statò
    membro procede secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo di
    una quarta quota pari alla terza. Questo procedimento si applica per analogia
    sino ad esaurimento della riserva.
4* In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , detti Stati membri possono procedere al
    prelievo di quote inferiori a quelle fissate nei paragrafi di cui sopra, se
    vi è motivo di ritenere ohe rischierebbero di non venir esaurite . Essi
    informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare le
    disposizioni del presente paragrafo .
                                         Articolo 5
                                              '/ V * • •-
    Le quote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 4 sono valide
    sino al 31 dicembre 1971 »                            *
                                         Articolo 6
    Se , alla data del 15 novembre 1971+ 11110 Stato membro non ha esaurito la
    propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva, entro il 10 dicembre
    1971, la frazione non utilizzata di tale quota che supera il 20 fo del
    quantitativo iniziale . Esso può versare anche una quantità superiore , se vi
    è motivo di ritenere che non sarebbe utilizzata.
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO C
                                       - 7 -
                     r
Ciascun Stato membro comunica alla Commissione al più tardi entro il 10 dicembre
1971 il totale delle importazioni del prodotto in questione effettuate fino al
15 novembre 1971 incluso ed imputate sul contingente comunitario . Detta comu­
nicazione è completata, per quanto riguarda la Germania e il Benelux dall 1 even­
tuale indicazione della frazione della propria quota iniziale ohe essi trasferiscono
alla riserva.
                                      Articolo 7 '
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli Stati
membri in Conformità alle disposizioni degli articoli 2 , 3 e 4 © li informa
non appena le pervengono le notifiche , dello stato di utilizzazione della ri­
serva .
Essa informa gli Stati membri, al più tardi entro il 15 dicembre 1971 » dell 1 entità
della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo 6»
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al saldo
disponibile e , a tall'uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro che effettua
l' ultimo prelievo .
                                      Articolo 8
Gli Stati membri prendono tutte le disposizioni necessarie , afflnohé l' apertura
delle quote complementari da essi prelevate in applicazione di tino degli articoli
3 0 4 renda possibile le imputazioni, senza' discontinuità, sulla propria quota
complessiva del contingente comunitario .
Ciasoun Stato membro garantisce sigli importatori del prodotto in questione
stabiliti nel suo territorio la faooltà di attingere liberamente alle quote
assegnategli.
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO 0
                                          - 8 -
3 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni del prodotto
    in questione sulle rispettive quote man mano ohe tale prodotto è presentato
    in dogana , accompagnato da dichiarazioni di immissione al consumo .
4 . Lo stato di esaurimento delle quote di ciascun Stato membro viene rilevato
    in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
                                         Articolo 9
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
    dai paesi terzi effettivamente imputate sulle loro quote .
                                         Articolo 10
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché vengano
    osservate le disposizioni degli articoli precedenti.
                                         Articolo 11
    Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
    sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
                     elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
                     Stati membri .
            Patto a Bruxelles , li r                      Per il Consiglio
                                                          Il Présidente
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO D
                                    Progetto di
                            REGOLAMENTO ( CEE) DEL CQNSKHfffr *
         relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
         di gestione di un contingente tariffario comunitario sup­
         plementare per l' anno I97I di ferro-cromo contenente in peso
         lo 0,10 $ 0 meno di carbonio ed oltre il 30 $ sino al $0 %
         incluso di cromo ( ferro-cromo superraffinato ) della sotto­
         voce 73.02 E I della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ed in partir-
colare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che il Consiglio , oon il suo regolamento (CEE ) n. 2511/l® del
17 dicembre 197° ( l ) , ha aperto e ripartito tra gli Stati membri per il 1911,
un contingente tariffario comunitario convenzionale di 3.000 tonnellate in
esenzione da dazio doganale per il ferro-cromo contenente in peso 0,10 % o
meno di carbonio Coltre il 30 fo sino al 90 % incluso di oromo ( ferro-cromo
superraffinato ) della sottovoce 73.02 E I della tariffa doganale comune ;
considerando che basandosi unicamente sulle stime del consumo , della pro­
duzione e delle esportazioni verso i paesi terzi e del traffico di perfeziona­
mento. attivo , effettuate dai governi di ciascuno Stato membro , pare che i
fabbisogni comunitari di ferro-cromo superraffinato per il 1971 possono essere
coperti dal suddetto contingente tariffario comunitario di 3.000 tonnellate
e dalla produzione comunitaria } che nel 1967 » ultimo anno in cui sono stati
                                                                  • ••/• • •
( l ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. L 280 del 26.12.1970» Pag» 29»
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO D
                                     - 2 -
          concessi dei contingenti tariffari nazionali per le leghe di ferro
in questione , tali contingenti hanno raggiunto il volume totale di 3.960 tonnell
che nella fattispecie ed in via .eccezionale , appare opportuno aumentare in
misura ragionevole il volume del contingente tariffario comunitario aperto per
1 ' anno 1971 > Per non incidere troppo bruscamente nelle correnti tradizionali
di , scambi fra alcuni consumatori comunitari e i fornitori dei paesi terzi ;
che un volume contingentale supplementare di 250 tonnellate ad un dazio del
6 % sembra atto a raggiungere tale obiettivo , pur spronando i consumatori
della C.E.3 . ad effettuare maggiori approvvigionamenti nella Comunità ;
considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza e la
continuità di aocesso di tutti gli importatori della Comunità a detto
contingente , nonché l' applicazione , senza interruzione , del dazio previsto
per tale contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in
tutti gli Stati membri , fino all' esaurimento del contingente stesso j che
un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario basato
su una ripartizione tra gli Stati membri , sembra atto a rispettare la
natura comunitaria di detto contingente tenendo conto dei principi sopra
enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione
del prodotto in questione , la ripartizione dovrebbe essere effettuata
proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri , calcolato in base
ai dati statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi durante un
periodo    di riferimento rappresentativo ed alle prospettive economiche per
l' anno contingentale in questione ;
considerando che , sulla base dei dati statistici relativi agli anni dal
1967 al 1969 e tenuto conto dell' evoluzione prevedibile del mercato del
ferro–cromo durante l' anno in corso , la partecipazione prevista nel quadro
del contingente tariffario di 3.000 tonnellate aperto con il regolamento
succitato , era la seguente :
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO D
                                        - 3 -
               Germania              . 6,66
               Francia                 0,34
               Italia .               87
               Paesi Bassi             1,66
               Unione eoonoraioa :
               belgo-lussemburgtiese 4 » 34 »
considerando che , trattandosi di un contingente tariffario comunitario .
autonomo destinato a garantire la copertura degli eventuali fabbisogni d' im­
portazione supplementari della Comunità , si può ammettere che la ripartizione
del volume contingentale supplementare venga effettuata in base ai fabbisogni
effettivi denunciati dagli Stati membri ; che l' Italia ed i tre Stati membri
dell' Unione economica del Benelux hanno denunciato un fabbisogno supplementare
per un totale di 200 tonnellate ; che , per quanto riguarda gli altri Stati
membri, l' attuale grado di utilizzazione della loro quota nella ripartizione
del contingente iniziale di 3.000 tonnellate aperto con il regolamento suddetto
nonché i dati economici e statistici più recenti disponibili non giustificano
attualmente la loro parteoipazione all' aumento previsto del contingente tariffario
comunitario ; che d' altronde se sucoessivamente dovessero manifestarsi dei
fabbisogni supplementari in detti Stati membri , essi avrebbero sempre la possi­
bilità di ricorrere alla procedura di cui all' articolo 3 del presente regolamento
ohe tale sistema di ripartizione permette anche di garantire un' applioazione
uniforme della tariffa doganale comune ;
considerando ohe , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
del suddetto prodotto nei vari Stati membri , occorre suddividere in due parti
il contingente supplementare , ripartendo la prima fra determinati Stati- membri
e costituendo con la seconda una riserva per ooprire l' ulteriore fabbisogno di ,
questi Stali membri dopo l' eventuale esaurimento della loro qriota iniziale
nonché gli eventuali fabbisogni supplementari degli altri Stati membri ; che per
garantire una oerta sicurezza agli importatori degli Stati membri , è opportuno
fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad un livello
relativamente alto , ohe , nella fattispecie , potrebbe ammontare a 200 tonnellate ;
 ---pagebreak---                                                               ALLOCATO D
                                       - 4 -
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che per tener oonto di ciò ed evitare una discon­
tinuità , è necessario che quando uno Stato membro ha utilizzato quasi to­
talmente la sua quota iniziale , prelevi una quota complementare dalla riserva
che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro , quando ciascuna
delle sue quote complementari sia quasi totalmente utilizzata , e tutte le volto
  che   la riserva lo consenta ; che le quote iniziali e complementari devono
essere valide éino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di
gestione riohiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione ,
la quale deve in particolare poter seguire il grado di utilizzazione del volume
contingentale ed informarne ^.i Stati membri ;
considerando che , qualora ad un dato momento del periodo contingentale , in uno
Stato membro esistesse una rimanenza cospicua , tale Stato membro dovrebbe
trasferirne una notevole percentuale nella riserva per evitare che una parte del
contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe
essere utilizzata in altri Stati membri ;
considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato
del Lussemburgo , sono riuniti e rappresentati dalla loro Unione economica del
Benelux , nella ripartizione del contingente tariffario in questione ogni ope­
razione inerente alla gestione delle quote attribuite a detta Unione economica
può essere effettuata da uno qualsiasi dei suoi membri ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO i
                                     Articolo 1
Sino al 31 dicembre 1971 » il dazio della tariffa doganale comune per il ferro­
cromo contenente in peso lo 0,10 % o meno di carbonio ed oltre il 30 $ sino
al 90 f° incluso di cromo ( ferro-cromo superraffinato ) della sottovcoe 73*02 E I
della tariffa doganale comune , è sospeso al 6 % entro i limiti di un contingente
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGATO D
                                                 -5-
    tariffario comunitario supplementare di 25 0 tonnellate ,
                                            - . Articolo 2 . •
1 . Una prima parte di 200 tonnellate di tale contingente tariffario comunitario
    viene ripartita fra gli Stati membri ; le quote che , salvo quanto disposto
    all' articolo 6, sono valide sino al 31 dioembre 1971 r corrispondono per
    ciascuno Stato membro ai quantitativi qui sotto indicati t
                             Bénélux             100 tonnellate
                             Italia              100 tonnellate
2. La seconda parte di 50 tonnellate costituisce la riserva.
                                                Articolo 3
                                  . • 5- . .           •        *
•   Se in Germania e in Francia si manifestassero dei fabbisogni di ferro-cromo
    della qualità indicata all' artioolo I , tali Stati membri prelevano una
    quota adeguata sulla riserva, sempreohé l' entità di quest' ultima lo permetta.
    Questi Stati membri adottano le misure necessarie per informare gli interessati
    di tale possibilità.
                                                Aj-ticolo 4
1. Qualora la quota iniziale di uno degli Stati membri indicati all' articolo 2 –
    nella misura fissata all' articolo 2 , par» 1 – ovvero questa stessa quota di­
    minuita della frazione versata nella riserva – se sono state applicate le
    disposizioni dell' articolo 6 – venga utilizzata per il 9° $ 0 Più, detto
    Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al
    prelievo di una seconda quota, pari al 10 $ della propria quota iniziale ,
    sempreohé l' entità della riserva lo permetta.
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO D
                                         - 6 -
2 . Qualora , dopo aver esaurito la quota iniziale , la seconda quota prelevata
    da uno degli Stati membri venga utilizzata nella misura del 9 0 fo o più ,
    tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione ,
    al prelievo di una terza quota pari al 5 f° della propria quota iniziale ,
    sempreché l' entità delia riserva lo " permetta.
3 , Qualora , dopo aver esaurito la seoonda quota , la terza quota prelevata da
    uno di questi Stati membri venga utilizzata per il 90 °/o o più , tale Stato
    membro procede secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo
    di una quarta quota pari alla terza. Questo procedimento si applioa per
    analogia fino ad esaurimento della riserva.
4 » In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , detti Stati membri possono procedere al
    prelievo di quote inferiori a quelle fissate nei paragrafi di cui sopra ,
    se vi è motivo di ritenere che rischierebbero di non venir esaurite . Essi
    informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare le
    disposizioni del presente paragrafo .
                                         Articolo 5
    Le quote complementari prelevate in applicazione all' articolo 4 sono
    valide sino al 31 dicembre 1971 »
                                         Articolo 6
    Se alla data del 15 novembre 197^» 11110 Stato membro non ha esaurito la
    propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva, al più tardi entro
    il 10 dicembre 1971 ? la frazione non utilizzata di tale quota che supera
    il 20 fo del quantitativo iniziale . Esso può versare anche una quantità
    superiore , se ha motivo di ritenere che non sarebbe utilizzata.
                                                                  • • •/• • '
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          * •                       - 7 –
                                                                 /
Ciascun Stato membro comunica alla Commissione , ,al più tardi entro il 10
dicembre 1971 » il totale delle importazioni del prodotto in questione
effettuate sino al 15 novembre 1971 incluso ed imputate sul contingente .
comunitario . Tale comunioazione è completata per quanto riguarda il
Benelux e l' Italia dall' eventuale indicazione della frazione della loro
quota ohe versano nella riserva.
                                   Articolo 7
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli
Stati membri in conformità alle disposizioni degli articoli 2 , 3 © 4
ed informa ciasouno di detti Stati, non appena le pervengono notifiohe ,
dello stato dì utilizzazione della riserva.
Essa informa gli Stati membri, al più tardi entro il 15 dicembre 1971 »
dell' entità della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo 6.
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
saldo disponibile e , a tal uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro che
effettua l' ultimo prelievo.
                                   Articolo 8
Gli Stati membri prendono tutte ]b disposizioni necessarie affinché l' apertura
delle quote oomplementari da essi prelevate in applicazione degli articoli 3
o 4 renda possibile le imputazioni, senza disoontinuità, sulla propria
quota complessiva del contingente tariffario comunitario .
Ciascun Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione
stabiliti suo territorio la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
assegnategli.
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                                     - 8 -
Gli Stati membri procedono all' imputazione dell' importazioni del prodotto
in questione sulle loro aliquote , mano a mano che tale prodotto è presentato
in dogana , accompagnato da dichiarazioni d' immissione al consumo .
Lo stato di utilizzazione delle quote di ciascun Stato membro viene rilevato
in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
                                     Articolo 9
Gli Stati membri informano , periodicamente la Commissione delle importazioni
dai paesi terzi effettivamente imputate sulle loro quote .
                 :                    Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché vengano
osservate le disposizioni degli articoli precendi.
                                      Articolo 11
Il presente regolamento entrerà in vigore il terzo giorno successivo alle
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
       e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
    Patto a Bruxelles , il                     Per il Consiglio ,
                                               Il Presidente