CELEX: 62021TN0167
Language: it
Date: 2021-03-29 00:00:00
Title: Causa T-167/21: Ricorso proposto il 29 marzo 2021 — European Gaming and Betting Association / Commissione europea

31.5.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 206/33
            
         
      Ricorso proposto il 29 marzo 2021 — European Gaming and Betting Association / Commissione europea
      (Causa T-167/21)
      (2021/C 206/41)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: European Gaming and Betting Association (Etterbeek, Belgio) (rappresentanti: T. De Meese, K. Bourgeois e M. Van Nieuwenborgh, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della convenuta del 18 dicembre 2020 nel caso SA.44830 (2016/FC) — Paesi Bassi: Proroga delle licenze per il gioco d'azzardo nei Paesi Bassi (1);
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese;
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la convenuta ha violato i diritti procedurali della ricorrente, omettendo di avviare il procedimento di indagine formale di cui all’articolo 108, paragrafo 2, TFUE quando l’indagine preliminare non aveva fugato tutti i dubbi circa l’esistenza di un aiuto di Stato.
                  
                              —
                           
                           
                              La ricorrente sostiene che la lunghezza e le circostanze dell’esame preliminare costituiscono prova del fatto che la convenuta avesse dei dubbi circa l’esistenza di un aiuto di Stato.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Inoltre, la ricorrente sostiene che il cambiamento significativo nell’analisi della convenuta nel corso dell’esame preliminare costituisce prova del fatto che la convenuta avesse dubbi circa l’esistenza di un aiuto di Stato.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              La ricorrente sostiene inoltre che la convenuta ha erroneamente concluso che non sussistevano più dubbi riguardo al fatto che il rinnovo, da parte dei Paesi Bassi, delle licenze esistenti per le scommesse sportive, le scommesse ippiche, la lotteria e i casinò dei licenziatari già presenti sul mercato conferisse un vantaggio a tali licenziatari.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la convenuta ha commesso un errore manifesto di valutazione nel concludere che il rinnovo, da parte dei Paesi Bassi, delle licenze esistenti per le scommesse sportive, le scommesse ippiche, la lotteria e i casinò dei licenziatari già presenti sul mercato non conferisce un vantaggio ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE.
                  
                              —
                           
                           
                              La ricorrente sostiene che la convenuta ha commesso manifesti errori di fatto, in primo luogo, per quanto concerne la conclusione della convenuta secondo cui tutti i licenziatari sono soggetti all’obbligo di legge di destinare i ricavi netti delle attività di gioco d’azzardo ad obiettivi di interesse generale, e, in secondo luogo, per quanto concerne la conclusione della convenuta secondo cui i licenziatari non erano in grado di ricavare un profitto.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Inoltre, la ricorrente afferma che la convenuta ha commesso manifesti errori di diritto per quanto concerne l’accertamento della convenuta secondo cui il rilascio delle licenze in questione non ha conferito alcun vantaggio ai beneficiari in quanto non si può sostenere che tali licenze abbiano migliorato la situazione finanziaria dei licenziatari.
                           
                        
            
         (1)  GU 2021 C 17, pag. 1.