CELEX: 52006DP0309
Language: it
Date: 2006-07-06 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo sulla conclusione di un accordo interistituzionale sotto forma di dichiarazione comune inerente alla proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione 1999/468/CE recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione (nuova procedura di regolamentazione con controllo) (10125/2006 - C6-0208/2006 - 2006/2152(ACI))

C 303 E/806             IT                           Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                         13.12.2006
Giovedì, 6 luglio 2006
              P6_TA(2006)0309
              Competenze di                esecuzione          conferite     alla   Commissione            (Accordo        inter-
              istituzionale)
              Decisione del     Parlamento europeo sulla conclusione di un accordo interistituzionale sotto forma di
              dichiarazione     comune inerente alla proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione
              1999/468/CE       recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla
              Commissione       (nuova procedura di regolamentazione con controllo) (10125/2006 — C6-0208/2006
                                                                — 2006/2152(ACI))
              Il Parlamento europeo,
              — visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 202, terzo trattino,
              — vista la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, che stabilisce le modalità per l'eser-
                   cizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione ( 1),
              — vista la proposta di decisione del Consiglio, presentata dalla Commissione, che modifica la decisione
                   1999/468/CE (COM(2002)0719) (2),
              — vista la dichiarazione del precedente Presidente della Commissione Prodi dinanzi al Parlamento europeo
                   del 5 febbraio 2002 (la «Dichiarazione Prodi»),
              — vista la sua posizione del 2 settembre 2003 (3),
              — vista la sua risoluzione del 5 febbraio 2002 sull'attuazione della legislazione nel quadro dei servizi finan-
                   ziari (4),
              — vista la proposta modificata della Commissione (COM(2004)0324) ( 5),
              — visto il progetto di decisione del Consiglio (10126/1/2006 — C6-0190/2006) (6),
              — visto il progetto di dichiarazione comune (10125/2006 — C6-0208/2006),
              — visto l'articolo 120, paragrafo 1, del suo regolamento,
              — vista la relazione della commissione per gli affari costituzionali (A6-0237/2006),
              A. considerando che lo scorso autunno il Consiglio e la Commissione hanno concordato di avviare nego-
                   ziati sulla possibilità di proseguire la riforma delle procedure di comitatologia sulla base della proposta
                   modificata della Commissione,
              B. considerando che il 10 novembre 2005 la Conferenza dei presidenti ha deciso di avviare un dialogo con
                   il Consiglio e la Commissione sulle procedure di comitatologia, conferendo un mandato a tal fine al
                   presidente della Conferenza dei presidenti di commissione e al relatore della commissione competente
                   per il merito, mandato che è stato prorogato il 19 gennaio 2006,
              C. considerando che tale dialogo è sfociato nel progetto di una nuova procedura e nel progetto di dichiara-
                   zioni in concomitanza con la decisione da adottare riguardo alla procedura,
              D. considerando che la decisione introdurrà nella decisione sulla comitatologia del 1999 una nuova proce-
                   dura denominata «procedura di regolamentazione con controllo», in virtù della quale il Parlamento
                   europeo e il Consiglio avranno il diritto di verificare, allo stesso titolo, le disposizioni «quasi legislative»
                   per l'attuazione di uno strumento adottato in codecisione e di respingere tali disposizioni,
              (1) GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.
              (2) Non ancora pubblicata in Gazzetta ufficiale.
              (3) GU C 76 E del 25.3.2004, pag. 82.
              (4) GU C 284 E del 21.11.2002, pag. 115.
              (5) Non ancora pubblicata in Gazzetta ufficiale.
              (6) Non ancora pubblicata in Gazzetta ufficiale.
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           E. considerando che il trattato che adotta una Costituzione per l'Europa firmato da tutti i capi di Stato e di
               governo riconosce al Parlamento il diritto di revoca della delega di poteri (articolo I-36), laddove il testo
               definitivo di compromesso relativo alla nuova procedura di regolamentazione con controllo non gli rico-
               nosce questo diritto; considerando che il diritto di revocare tale delega resterà pertanto una rivendica-
               zione fondamentale del Parlamento europeo, che è stato invece possibile conseguire nel trattato costitu-
               zionale,
           F. considerando che la decisione sarà corredata di una dichiarazione comune del Parlamento europeo, del
               Consiglio e della Commissione, di una dichiarazione della Commissione da iscrivere al processo verbale
               del Consiglio e da dichiarazioni della Commissione riguardo all'attuazione e all'applicazione della nuova
               procedura,
           G. considerando che tali dichiarazioni riflettono punti di rilievo sollevati dalle tre istituzioni nell'ambito dei
               negoziati, senza i quali non sarebbe stato possibile giungere a un compromesso sulla nuova procedura,
               né assicurarne un'incidenza pratica,
           1. approva la conclusione dell'accordo sotto forma di dichiarazione comune allegato alla presente deci-
           sione;
           2. prende atto della dichiarazione adottata dalla Commissione in concomitanza con la dichiarazione
           comune, riguardo al suo impegno ad adottare provvedimenti a favore della trasparenza;
           3. prende atto altresì della dichiarazione adottata dalla Commissione nella medesima occasione riguardo al
           regime linguistico all'inizio del periodo di controllo e all'adeguamento degli atti in vigore;
           4. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione, per conoscenza, al Consiglio e alla
           Commissione.
           Dichiarazione del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione
           1. Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione esprimono soddisfazione per l'imminente
           adozione della decisione del Consiglio che modifica la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno
           1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione ( 1). L'inclu-
           sione nella decisione del 1999 di una nuova procedura, denominata «procedura di regolamentazione con
           controllo», consentirà al legislatore di esercitare un controllo sull'adozione delle misure «quasi legislative» di
           esecuzione di un atto adottato in codecisione.
           2. Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sottolineano che, nel quadro dell'attuale trattato,
           tale decisione fornisce una soluzione orizzontale che soddisfa le richieste del Parlamento europeo di control-
           lare l'esecuzione degli atti adottati in codecisione.
           3. Fatte salve le prerogative delle autorità legislative, il Parlamento europeo ed il Consiglio riconoscono che
           i principi di una corretta legislazione esigono che le competenze di esecuzione siano conferite alla
           Commissione senza limiti di durata. Tuttavia, qualora risulti necessario procedere ad un adeguamento entro
           un determinato termine, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione ritengono che una clausola
           che chiede alla Commissione di presentare una proposta di revisione o di abrogazione delle disposizioni rela-
           tive alla delega delle competenze di esecuzione possa rafforzare il controllo esercitato dal legislatore.
           4. La nuova procedura si applicherà, sin dalla sua entrata in vigore, alle misure quasi legislative previste in
           atti che saranno adottati secondo la procedura di codecisione, ivi comprese quelle previste negli atti che
           saranno adottati in futuro nel settore dei servizi finanziari (atti «Lamfalussy»). Per contro, affinché essa sia
           applicabile agli atti adottati in codecisione che sono già in vigore, questi devono essere adeguati conforme-
           mente alle procedure applicabili, al fine di sostituire la procedura di regolamentazione di cui all'articolo 5
           della decisione 1999/468/CE con la procedura di regolamentazione con controllo, ogniqualvolta si tratti di
           misure che rientrano nel suo campo di applicazione.
           (1) GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.
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Giovedì, 6 luglio 2006
              5.    Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione ritengono urgente adeguare i seguenti atti:
              a) regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute
                   fornite sui prodotti alimentari (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale);
              b) direttiva 2006/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2006, che rifonde la diret-
                   tiva 93/6/CEE del Consiglio, del 15 marzo 1993, relativa all'adeguatezza patrimoniale delle imprese di
                   investimento e degli enti creditizi (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale);
              c) direttiva 2006/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2006, che rifonde la diret-
                   tiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 marzo 2000, relativa all'accesso all'atti-
                   vità degli enti creditizi e al suo esercizio (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale);
              d) direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006, relativa alle revisioni
                   legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE del
                   Consiglio e abroga la direttiva 84/253/CEE del Consiglio (GU L 157 del 9.6.2006, pag. 87);
              e) regolamento (CE) n. 562/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, che isti-
                   tuisce un codice comunitario relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone
                   (codice frontiere Schengen) (GU L 105 del 13.4.2006, pag. 1);
              f)   direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2005, relativa alla preven-
                   zione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finan-
                   ziamento del terrorismo (GU L 309 del 25.11.2005, pag. 15);
              g) direttiva 2005/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 luglio 2005, relativa all'istituzione di
                   un quadro per l'elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti che consu-
                   mano energia e recante modifica della direttiva 92/42/CEE del Consiglio e delle direttive 96/57/CE e
                   2000/55/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 191 del 22.7.2005, pag. 29);
              h) direttiva 2005/1/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2005, che modifica le direttive
                   73/239/CEE, 85/611/CEE, 91/675/CEE, 92/49/CEE e 93/6/CEE del Consiglio e le direttive 94/19/CE,
                   98/78/CE, 2000/12/CE, 2001/34/CE, 2002/83/CE e 2002/87/CE al fine di istituire una nuova struttura
                   organizzativa per i comitati del settore dei servizi finanziari (GU L 79 del 24.3.2005, pag. 9);
              i)   regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concer-
                   nente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine
                   vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio (GU L 70 del 16.3.2005,
                   pag. 1);
              j)   direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2004, sull'armonizza-
                   zione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono
                   ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato e che modifica la direttiva 2001/34/CE (GU
                   L 390 del 31.12.2004, pag. 38);
              k) direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, relativa ai mercati
                   degli strumenti finanziari, che modifica le direttive del Consiglio 85/611/CEE e 93/6/CEE del Consiglio e
                   la direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 93/22/CEE del
                   Consiglio (GU L 145 del 30.4.2004, pag. 1);
              l)   direttiva 2003/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativa al
                   prospetto da pubblicare per l'offerta pubblica o l'ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari e
                   che modifica la direttiva 2001/34/CE (GU L 345 del 31.12.2003, pag. 64);
              m) regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativo
                   agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati (GU L 268 del 18.10.2003, pag. 1);
              n) direttiva 2003/41/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 giugno 2003, relativa alle attività e
                   alla supervisione degli enti pensionistici aziendali o professionali (GU L 235 del 23.9.2003, pag. 10);
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           o) direttiva 2003/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2003, relativa all'abuso di
                informazioni privilegiate e alla manipolazione del mercato (abusi di mercato) (GU L 96 del 12.4.2003,
                pag. 16);
           p) direttiva 2002/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 gennaio 2003, sui rifiuti di appa-
                recchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) (GU L 37 del 13.2.2003, pag. 24);
           q) direttiva 2002/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 gennaio 2003, sulla restrizione
                dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (GU L 37 del
                13.2.2003, pag. 19);
           r) direttiva 2002/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2002, relativa alla vigi-
                lanza supplementare sugli enti creditizi, sulle imprese di assicurazione e sulle imprese di investimento
                appartenenti ad un conglomerato finanziario e che modifica le direttive 73/239/CEE, 79/267/CEE,
                92/49/CEE, 92/96/CEE, 93/6/CEE e 93/22/CEE del Consiglio e le direttive 98/78/CE e 2000/12/CE del
                Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 35 dell'11.2.2003, pag. 1);
           s) regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, relativo
                all'applicazione di principi contabili internazionali (GU L 243 dell'11.9.2002, pag. 1);
           t)   direttiva 2001/107/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 gennaio 2002, che modifica la
                direttiva 85/611/CEE del Consiglio concernente il coordinamento delle disposizioni legislative, regola-
                mentari ed amministrative in materia di taluni organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari
                (OICVM) al fine di regolamentare le società di gestione e i prospetti semplificati (GU L 41 del
                13.2.2002, pag. 20);
           u) direttiva 2001/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 novembre 2001, recante un codice
                comunitario relativo ai medicinali per uso umano (GU L 311 del 28.11.2001, pag. 67);
           v) direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull'emissione delibe-
                rata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del
                Consiglio (GU L 106 del 17.4.2001, pag. 1);
           w) direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2000, che istituisce un
                quadro per l'azione comunitaria in materia di acque (GU L 327 del 22.12.2000, pag. 1);
           x) direttiva 2000/53/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 settembre 2000, relativa ai veicoli
                fuori uso (GU L 269 del 21.10.2000, pag. 34);
           y) direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 1998, relativa all'immissione
                sul mercato dei biocidi (GU L 123 del 24.4.1998, pag. 1).
           A tale scopo, la Commissione ha annunciato la sua intenzione di presentare al più presto al Parlamento
           europeo ed al Consiglio proposte di modifica degli atti summenzionati, al fine di introdurre la procedura di
           regolamentazione con controllo e, di conseguenza, di abrogare, laddove esistano, le disposizioni di tali atti
           che prevedono un limite di durata per la delega delle competenze di esecuzione alla Commissione. Il
           Parlamento europeo ed il Consiglio si adopereranno affinché tali proposte siano adottate quanto prima.
           6. Conformemente all'accordo interistituzionale del 16 dicembre 2003 ( 1) «Legiferare meglio», il
           Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione rammentano il ruolo importante svolto dalle misure di
           esecuzione nella legislazione. Inoltre, ritengono che i principi generali dell'accordo interistituzionale del
           22 dicembre 1998, sugli orientamenti comuni relativi alla qualità redazionale della legislazione comunitaria
           (2) debbano comunque applicarsi alle misure di portata generale adottate secondo la nuova procedura di
           regolamentazione con controllo.
           (1) GU C 321 del 31.12.2003, pag. 1.
           (2) GU C 73 del 17.3.1999, pag. 1.