CELEX: 61978CJ0250
Language: it
Date: 1983-03-01
Title: Sentenza della Corte del 1° marzo 1983. # DEKA Getreideprodukte GmbH & Co. KG, i.L. (già Firma Contifex Getreideprodukte GmbH & Co. KG) contro Comunità economica europea. # Gritz del granoturco - responsabilità. # Causa 250/78.

Avis juridique important

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61978J0250

SENTENZA DELLA CORTE DEL 1 MARZO 1983.  -  DEKA GETREIDEPRODUKTE GMBH UND CO. KG, I.L. GIA'FIRMA CONTIFEX GETREIDEPRODUKTE GMBH UND CO. KG CONTRO COMUNITA'ECONOMICA EUROPEA.  -  GRITZ DI GRANOTURCO - RESPONSABILITA'.  -  CAUSA 250/78.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 00421

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI GENERALI - COMPENSAZIONE - PRESUPPOSTI - CREDITI RECIPROCI E CONNESSI FRA LE AUTORITA COMUNITARIE E GLI OPERATORI ECONOMICI - CESSIONE ABUSIVA AD UN TERZO DEI CREDITI , NEI CONFRONTI DELLE AUTORITA COMUNITARIE , DELL ' OPERATORE INSOLVIBILE - REVOCABILITA O INOPPONIBILITA ALLE AUTORITA COMUNITARIE  

Massima

LA NORMATIVA COMUNITARIA SULLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE O ALL ' ESPORTAZIONE PUO FAR SORGERE , FRA LE AUTORITA INCARICATE DELL ' AMMINISTRAZIONE DEL SISTEMA E GLI OPERATORI ECONOMICI , CREDITI RECIPROCI E PERSINO CONNESSI , CHE SI PRESTANO A COMPENSAZIONE .   NEL CASO DELL ' OPERATORE INSOLVIBILE , LA CESSIONE AD UN TERZO DEI CREDITI NEI CONFRONTI DELL ' AUTORITA COMUNITARIA PUO  AVERE , A SECONDA DELLE CIRCOSTANZE , IL CARATTERE DI UN NEGOZIO ABUSIVO DA RITENERSI INOPPONIBILE A DETTE AUTORITA . SECONDO UN PRINCIPIO GENERALE COMUNE AI DIRITTI DEGLI STATI MEMBRI , INFATTI , DETERMINATI ATTI DEL DEBITORE CHE RECHINO PREGIUDIZIO AI CREDITORI E , IN PARTICOLARE , QUELLI AVENTI CARATTERE FRAUDOLENTO NEI LORO CONFRONTI , SONO INOPPONIBILI AI CREDITORI STESSI OVVERO REVOCABILI MEDIANTE PROCEDURE ALL ' UOPO SPECIFICAMENTE CONTEMPLATE .    

Parti

NELLA CAUSA 250/78 , DEKA GETREIDEPRODUKTE GMBH & CO . KG , I . L ., OLDENBURG , ( GIA FIRMA CONTIFEX GETREIDEPRODUKTE GMBH & CO . KG ), CON GLI AVV.TI FRITZ MODEST E . A ., AMBURGO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SIG.RA J . JANSEN-HOUSSE , CASELLA POSTALE 16 , STEINFORT , LUSSEMBURGO ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , RAPPRESENTATA :   - DAL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAI SIGG . D . VIGNES E B . SCHLOH , RISPETTIVAMENTE DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO E CONSIGLIERE GIURIDICO PRESSO LO STESSO SERVIZIO , IN QUALITA DI AGENTI , ASSISTITI DAL SIG . Y . CRETIEN , AMMINISTRATORE PRESSO TALE SERVIZIO , IN QUALITA DI COAGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . H . J . PABBRUWE , DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , KIRCHBERG ,   E  -DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . R . WAINWRIGHT E DAL SIG . J . SACK , MEMBRO DEL PROPRIO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . O . MONTALTO , MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO GIURIDICO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO , NELLA PRESENTE FASE DEL PROCEDIMENTO , LA QUESTIONE DEL SE LA COMMISSIONE POSSA OPPORRE AL CREDITO DI RISARCIMENTO DELLA RICORRENTE LA COMPENSAZIONE CON UN CREDITO PER RECUPERO DI INDEBITO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 10 NOVEMBRE 1978 , L ' IMPRESA CONTIFEX GETREIDEPRODUKTE GMBH & CO . KG HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO A FAR CONDANNARE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA A PAGARLE LA SOMMA DI 311 836,93 DM A TITOLO DI RISARCIMENTO PER IL DANNO CAUSATO DALL ' ABOLIZIONE , PER IL PERIODO 1* AGOSTO 1975-19 OTTOBRE 1977 , DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI GRITZ DI GRANOTURCO DESTINATO ALL ' INDUSTRIA DELLA BIRRA .    2 L ' IMPRESA RICORRENTE ERA UNA SOCIETA IN ACCOMANDITA , DI CUI UNO DEI DUE SOCI ACCOMANDANTI , IL SIG . D . K ., ERA ANCHE L ' AMMINISTRATORE . IL SOCIO ACCOMANDATARIO ERA UNA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA , LA CONTIFEX GETREIDEPRODUKTE GMBH , DI CUI LO STESSO SIG . D . K . ERA UNO DEI TRE SOCI . GIA PRIMA CHE VENISSE PROPOSTO IL RICORSO , TALI SOCIETA DECIDEVANO DI PORSI IN LIQUIDAZIONE , E IL SIG . D . K . ASSUMEVA LA FUNZIONE DI LIQUIDATORE . IN SEGUITO AD UNA MODIFICA DELLA RAGIONE SOCIALE , RICHIESTA DALLE AUTORITA RESPONSABILI DEL REGISTRO DI COMMERCIO E DECISA IL 13 GENNAIO 1979 , LA DENOMINAZIONE DELLA RICORRENTE E ATTUALMENTE DEKA GETREIDEPRODUKTE GMBH & CO . KG , I . L . ( IN LIQUIDAZIONE ). LO STATO DI LIQUIDAZIONE , NONCHE LA MODIFICA DELLA RAGIONE SOCIALE SONO STATE RESE NOTE ALLA CORTE CON UN DOCUMENTO VERSATO AGLI ATTI DALLA RICORRENTE SOLTANTO IL 19 NOVEMBRE 1981 .    3 CON SENTENZA INTERLOCUTORIA 4 OTTOBRE 1979 EMESSA NELLE CAUSE RIUNITE 241 , 242 E 245-250/78 ( DVG E.A./CONSIGLIO E COMMISSIONE , RACC . PAG . 3017 ), LA CORTE CONDANNAVA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA A PAGARE A TALUNE IM    PRESE , FRA CUI LA RICORRENTE , LE SOMME EQUIVALENTI ALLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI GRITZ DI GRANOTURCO IMPIEGATO DALL ' INDUSTRIA DELLA BIRRA CHE DETTE IMPRESE , CIASCUNA PER QUANTO LA RIGUARDA , AVREBBERO IL DIRITTO DI RISCUOTERE SE , NEL PERIODO DAL 1* AGOSTO 1975 AL 19 OTTOBRE 1977 , L ' IMPIEGO DI GRANOTURCO PER LA PRODUZIONE DI GRITZ AVESSE DATO DIRITTO ALLE STESSE RESTITUZIONI DELL ' IMPIEGO DI GRANOTURCO PER LA PRODUZIONE DI AMIDO .    4 A TERMINI DELLA SENTENZA , LE PARTI AVREBBERO DOVUTO PRESENTARE ALLA CORTE I DATI RELATIVI ALL ' ENTITA DEL RISARCIMENTO STABILITI DI COMUNE ACCORDO OVVERO , IN MANCANZA D ' ACCORDO , LE LORO CONCLUSIONI SUFFRAGATE DA DATI NUMERICI . LE SPESE ERANO RISERVATE .    5 IN SEGUITO A TALE SENTENZA , LE PARTI NELLA PRESENTE CAUSA SI ACCORDAVANO SUL FATTO CHE L ' IMPORTO DEL RISARCIMENTO CORRISPONDE A QUELLO CHE LA RICORRENTE AVEVA CHIESTO NELL ' ATTO INTRODUTTIVO . AL CREDITO DI RISARCIMENTO DELLA RICORRENTE , LA COMMISSIONE HA TUTTAVIA OPPOSTO LA COMPENSAZIONE CON UN CREDITO PER RECUPERO DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE INDEBITAMENTE PAGATE ALLA RICORRENTE . CONTRO TALE ECCEZIONE , LA RICORRENTE HA FATTO VALERE CHE , GIA PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DEL RICORSO , ESSA AVEVA CEDUTO IL SUO CREDITO DI RISARCIMENTO ALLA SOCIETA CURAVEST NV DI CURACAO ( ANTILLE OLANDESI ) E CHE TALE CESSIONE , DI CUI LA CORTE E STATA INFORMATA SOLTANTO COL SUDDETTO DOCUMENTO VERSATO AGLI ATTI IL 19 NOVEMBRE 1981 , OSTAVA ALLA COMPENSAZIONE . DI CONSEGUENZA , ESSA HA CHIESTO ALLA CORTE DI CONDANNARE LA COMUNITA A PAGARE LA SOMMA DI 311 836,93 DM ALLA CURAVEST .    6 PER QUANTO RIGUARDA LA SITUAZIONE FINANZIARIA DELLA RICORRENTE ED I SUOI RAPPORTI CON LA SOCIETA CURAVEST , DAL FASCICOLO E , IN PARTICOLARE , DA UNA RELAZIONE REDATTA DA ESPERTI CONTABILI IL 30 NOVEMBRE 1978 , SI DESUMONO LE SEGUENTI INFORMAZIONI :   - DAL 1973 IL BILANCIO DELLA RICORRENTE E STATO SEMPRE PASSIVO . LE PERDITE ERANO DI CIRCA 1 665 000 DM AL 31 DICEMBRE 1976 E SONO PASSATE A 2 264 000 DM ALLA FINE DELL ' ESERCIZIO 1977 , CON CONSEGUENTE ESAURIMENTO TOTALE DEL CAPITALE CHE ERA , ALL ' ORIGINE , DI UN MILIONE DI DM .   - CON UN CONTRATTO DEL 25 AGOSTO 1976 LA SOCIETA CURAVEST CONCEDEVA ALLA RICORRENTE UN MUTUO DI 900 000 FIORINI OLANDESI . IL CONTRATTO NON PREVEDEVA TERMINI DI RIMBORSO , MA SOLTANTO IL VERSAMENTO DI UN INTERESSE ANNUO DEL 9 % . IL MUTUO ERA GARANTITO DALLA COSTITUZIONE DI UNA GARANZIA DI     RANGO INFERIORE SUGLI IMPIANTI INDUSTRIALI DELLA RICORRENTE , IL CUI VALORE DICHIARATO NEI LIBRI CONTABILI DI QUESTA , AL 1* GENNAIO 1977 , AMMONTAVA A 686 227 DM . LE OBBLIGAZIONI DELLA RICORRENTE NEI CONFRONTI DELLE DUE BANCHE IN FAVORE DELLE QUALI ESSA AVEVA COSTITUITO UNA GARANZIA DI GRADO SUPERIORE SUGLI STESSI IMPIANTI INDUSTRIALI ERANO , AL 31 DICEMBRE 1976 , DI 1 318 388,49 DM .   - IL MUTUO CONCESSO DALLA CURAVEST E ISCRITTO NEI BILANCI DELLA RICORRENTE PER LA SOMMA DI 860 000 DM AL 1* GENNAIO 1977 E PER 930 548,10 DM AL 31 DICEMBRE DELLO STESSO ANNO . DALLA RELAZIONE DEGLI ESPERTI CONTABILI RISULTA TUTTAVIA CHE ESISTEVANO ANCORA ALTRI RAPPORTI FINANZIARI FRA LA CURAVEST , DA UNA PARTE , E LA RICORRENTE ED IL SUO AMMINISTRATORE , DALL ' ALTRA , E LA RICORRENTE HA INDICATO CHE IL CREDITO TOTALE AMMONTAVA AD 1 400 000 FIORINI AL 31 DICEMBRE 1977 E AD 1 775 000 FIORINI AL 31 DICEMBRE 1978 .     7 IL 3 MARZO 1978 SI DECIDEVA DI PORRE IN LIQUIDAZIONE LE DUE SOCIETA CONTIFEX . CON I SUOI CREDITORI DIVERSI DALLA CURAVEST LA RICORRENTE RAGGIUNGEVA UN CONCORDATO EXTRAGIUDIZIALE PER ABBANDONO D ' ATTIVO , IN BASE ALLA CORRESPONSIONE AI CREDITORI DI UNA QUOTA DEL 25 % DELLE LORO SPETTANZE . IL CONCORDATO ENTRAVA IN VIGORE IL 31 LUGLIO 1978 . PER PERMETTERE TALE CONCORDATO , LA CURAVEST , MEDIANTE ACCORDO CONCLUSO IL 18 MARZO 1978 , RINUNCIAVA A FAR VALERE IL SUO CREDITO , A CONDIZIONE CHE LE VENISSERO CEDUTI I CREDITI DELLA RICORRENTE , COMPRESO IL CREDITO DI RISARCIMENTO NEI CONFRONTI DELLA COMUNITA .    8 LA CESSIONE VENIVA NOTIFICATA ALLA COMMISSIONE DALLA RICORRENTE IL 16 FEBBRAIO 1981 E DALLA SOCIETA CURAVEST IL 3 APRILE 1981 , CIOE QUASI TRE ANNI DOPO LA CONCLUSIONE DELL ' ACCORDO DI CESSIONE E DOPO CHE LA RICORRENTE AVEVA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO E OTTENUTO LA CONDANNA DELLA COMUNITA CON LA SUDDETTA SENTENZA INTERLOCUTORIA .    9 IL CREDITO PER IL RECUPERO DI SOMME INDEBITAMENTE VERSATE , CHE LA COMMISSIONE HA OPPOSTO ALLA RICORRENTE , TRAE ORIGINE DALLA CONCESSIONE , PER GRITZ DI GRANOTURCO ESPORTATO , NEGLI ANNI 1976 E 1977 , DI RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE E DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , CHE SUPERANO LARGAMENTE L ' IMPORTO DEL CREDITO DI RISARCIMENTO DELLA RICORRENTE . DETTE SOMME VENIVANO VERSATE DALLE     AUTORITA TEDESCHE , IN BASE ALLA NORMATIVA COMUNITARIA . DOPO AVER ACCERTATO CHE L ' ATTRIBUZIONE DI DETTE SOMME ERA STATA OTTENUTA GRAZIE A COMPORTAMENTI FRAUDOLENTI DA PARTE DELL ' AMMINISTRATORE DELLA SOCIETA , SIG . D . K ., E PER I QUALI QUESTI E STATO CONDANNATO AD UNA PENA DETENTIVA , LE AUTORITA TEDESCHE , CON VARI PROVVEDIMENTI , ESIGEVANO DALLA RICORRENTE IL RIMBORSO DELLE SOMME INDEBITAMENTE PERCEPITE . CON ATTO 10 AGOSTO 1981 , ESSE CEDEVANO ALLA COMMISSIONE IL CREDITO CHE COSTITUISCE OGGETTO DI UNO DEI SUDDETTI PROVVEDIMENTI DI RECUPERO , QUELLO IN DATA 18 MARZO 1980 , DELL ' AMMONTARE DI 736 106,81 DM , PER CONSENTIRE ALLA COMMISSIONE DI OPPORRE LA COMPENSAZIONE ALLA PRETESA DI RISARCIMENTO DELLA RICORRENTE .    10 LA COMMISSIONE SOLLEVA UN ' ECCEZIONE DI RICEVIBILITA CONTRO LA DOMANDA DELLA RICORRENTE INTESA A FAR CONDANNARE LA COMUNITA AL PAGAMENTO DELLE SOMME CORRISPONDENTI AL CREDITO DI RISARCIMENTO ALLA SOCIETA CURAVEST . A SUO AVVISO , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE TALE DOMANDA VENGA QUALIFICATA COME MEZZO NUOVO O NUOVA DOMANDA , ESSA E IRRICEVIBILE A NORMA DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE . INOLTRE , AD ESSA FA OSTACOLO LA FORZA DI GIUDICATO DELLA SUDDETTA SENTENZA INTERLOCUTORIA , NELLA QUALE LA COMUNITA E GIA STATA CONDANNATA A PAGARE DETTE SOMME ALLA RICORRENTE .    11 QUANTO AL MERITO , LA COMMISSIONE SOSTIENE , IN VIA PRINCIPALE , CHE LA CESSIONE ALLA CURAVEST E INVALIDA O QUANTO MENO INOPPONIBILE ALLA COMMISSIONE , POICHE COSTITUISCE UN MANIFESTO ABUSO DA PARTE DELLA RICORRENTE . IN PROPOSITO , LA COMMISSIONE SI RIFERISCE ALLA SENTENZA 4 OTTOBRE 1979 ( CAUSA 238/78 , IREKS-ARKADY , RACC . PAG . 2955 ) IN CUI LA CORTE HA RICONOSCIUTO LA CESSIONE DI UN CREDITO DI RISARCIMENTO , SOTTOLINEANDO TUTTAVIA CHE , IN CIRCOSTANZE COME QUELLE DELLA CAUSA AD ESSA ALLORA SOTTOPOSTA , NULLA AUTORIZZAVA A PENSARE CHE LA CESSIONE POTESSE DAR LUOGO AD ABUSI .    12 POICHE LA QUESTIONE DEL SE LA CESSIONE COSTITUISCA UN ATTO OPPONIBILE ALLE AUTORITA COMUNITARIE VA CONSIDERATA COME PRELIMINARE NON SOLO RISPETTO AGLI ALTRI MEZZI DEDOTTI DALLA COMMISSIONE RELATIVAMENTE AL MERITO , MA ANCHE RISPETTO ALL ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA , TALE QUESTIONE VA ESAMINATA PER PRIMA .        13 IN PROPOSITO , SI DEVE RICORDARE CHE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA SULLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE O ALL ' ESPORTAZIONE POSSONO SORGERE NON SOLTANTO CREDITI CHE GLI OPERATORI ECONOMICI POSSONO FAR VALERE CONTRO LE AUTORITA INCARICATE DELLA GESTIONE DEL SISTEMA , MA ANCHE CREDITI NEI CONFRONTI DEGLI OPERATORI ECONOMICI , PER IL RIMBORSO DEGLI IMPORTI INDEBITAMENTE VERSATI E CHE , SECONDO LE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO , DEVONO ESSERE RECUPERATI . LA SUDDETTA NORMATIVA PUO QUINDI FAR NASCERE , FRA LE AUTORITA E GLI OPERATORI ECONOMICI , CREDITI RECIPROCI E ADDIRITTURA CONNESSI , CHE SI PRESTANO A COMPENSAZIONE .    14 NEL CASO DI UN OPERATORE INSOLVIBILE , UNA SIFFATTA COMPENSAZIONE PUO IN REALTA COSTITUIRE , PER LE AUTORITA , L ' UNICO MODO PER RECUPERARE SOMME INDEBITAMENTE VERSATE . IN TAL CASO , LA CESSIONE AD UN TERZO DEI CREDITI DELL ' OPERATORE ECONOMICO NEI CONFRONTI DELLE AUTORITA PUO , A SECONDA DELLE CIRCOSTANZE , PRESENTARE IL CARATTERE DI UN ABUSO .    15 SOTTO QUESTO PROFILO , LA RISERVA ESPRESSA NELLA SENTENZA SOPRA MENZIONATA E BASATA SULLE STESSE CONSIDERAZIONI CHE SONO ALLA BASE DELLE NORME NAZIONALI SECONDO CUI , NEGLI STATI MEMBRI , DETERMINATI ATTI DEL DEBITORE CHE RECANO PREGIUDIZIO AI CREDITORI , E IN PARTICOLARE QUELLI AVENTI CARATTERE FRAUDOLENTO , SONO INOPPONIBILI AI CREDITORI OVVERO ANNULLABILI MEDIANTE PROCEDURE ALL ' UOPO SPECIFICAMENTE PREVISTE . DETTE NORME NAZIONALI SONO L ' ESPRESSIONE DI UN PRINCIPIO GENERALE COMUNE AI DIRITTI DEGLI STATI MEMBRI . QUESTO PRINCIPIO , QUALORA VENGA APPLICATO NEL DIRITTO COMUNITARIO , COME ESPRESSAMENTE STABILITO ALL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , PORTA AD ESAMINARE SE LA CESSIONE , FATTA VALERE NELLA PRESENTE CAUSA DALLA RICORRENTE , COSTITUISCA UN ABUSO COSI GRAVE DA DOVERE ESSERE CONSIDERATA COME INOPPONIBILE ALLE AUTORITA COMUNITARIE .    16 DAL FASCICOLO RISULTA CHE L ' ATTO DI CESSIONE E INTERVENUTO IN UN MOMENTO IN CUI LA SOCIETA CEDENTE SI TROVAVA IN STATO DI INSOLVIBILITA , PER CONSENTIRE UN CONCORDATO IN VIA AMICHEVOLE E STRAGIUDIZIALE CON GLI ALTRI CREDITORI , CON CONSEGUENTE COMPLETO ESAURIMENTO DEL PATRIMONIO DELLA SOCIETA , MENTRE LA PERSONA CHE ERA AL TEMPO STESSO UNO DEI PRINCIPALI SOCI , L ' AMMINISTRATORE E IL LIQUIDATORE DELLA SOCIETA SAPEVA PERFETTAMENTE CHE , IN RAGIONE DEL PROPRIO COMPORTAMENTO FRAUDOLENTO , QUESTA AVEVA OTTENUTO RESTITUZIONI COMUNITARIE INDEBITE ,     D ' IMPORTO DI GRAN LUNGA SUPERIORE AL CREDITO CEDUTO . STANDO COSI LE COSE , LA CESSIONE VA QUALIFICATA COME ABUSO MANIFESTO NEI CONFRONTI DELLE AUTORITA COMUNITARIE .    17 POICHE LE DISPOSIZIONI NAZIONALI CONCERNENTI LA REVOCATORIA DEGLI ATTI DEL DEBITORE TUTELANO , IN GENERALE , GLI INTERESSI DEI TERZI IN BUONA FEDE , SI DEVE TUTTAVIA ESAMINARE NON SOLTANTO LA SITUAZIONE DEL CEDENTE , MA ANCHE QUELLA DEL CESSIONARIO , CIOE DELLA SOCIETA CURAVEST .    18 AL RIGUARDO , DAL TESTO DEL CONTRATTO DI CESSIONE RISULTA CHE LA CURAVEST ERA PERFETTAMENTE CONSAPEVOLE DELLA SITUAZIONE FINANZIARIA DELLA SOCIETA CEDENTE , NONCHE DELLO SCOPO SOPRA DESCRITTO , CHE QUESTA CERCAVA DI RAGGIUNGERE MEDIANTE LA CESSIONE . QUESTO FATTO , NONCHE LE CIRCOSTANZE QUANTO MENO INSOLITE NELLE QUALI LA CURAVEST AVEVA CONCESSO ALLA CONTIFEX UN MUTUO STRAORDINARIAMENTE ELEVATO TENUTO CONTO DELLA SITUAZIONE DI QUEST ' ULTIMA SOCIETA , LA COMUNANZA DI INTERESSI CHE SI PUO PRESUMERE IN BASE AGLI ULTERIORI RAPPORTI FINANZIARI MENZIONATI NELLA RELAZIONE DEI REVISORI DEI CONTI E LA CIRCOSTANZA CHE IL RICORSO SIA STATO PROPOSTO , E IL PROCEDIMENTO SIA STATO PORTATO QUASI A TERMINE , NON GIA DAL CESSIONARIO , CURAVEST , BENSI DAL CEDENTE , CONTIFEX , CON INGIUSTIFICATA OMISSIONE DI QUALSIASI NOTIFICA ALLA COMUNITA DELL ' AVVENUTA CESSIONE SINO AL FEBBRAIO 1981 , CONSENTANO ALLA CORTE DI DICHIARARE CHE LA CURAVEST NON PUO FAR VALERE LA PROPRIA BUONA FEDE .    19 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LA DOMANDA INTESA ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A PAGARE LE SOMME RELATIVE AL RISARCIMENTO ALLA CURAVEST E INFONDATA E VA QUINDI RESPINTA , SENZA CHE SIA NECESSARIO ESAMINARE LE OBIEZIONI RELATIVE ALLA RICEVIBILITA .    20 PER QUANTO RIGUARDA LA DOMANDA INIZIALE DELLA RICORRENTE , E SUFFICIENTE CONSTATARE CHE IL CREDITO DI RISARCIMENTO E ESTINTO PER COMPENSAZIONE . E VERO CHE LA RICORRENTE HA ECCEPITO CHE , IN BASE AD UNA NORMA DI DIRITTO TEDESCO , LA COMPENSAZIONE E ESCLUSA PER UN CREDITO DERIVANTE DA ATTO ILLECITO COMMESSO INTENZIONALMENTE . SENZA CHE SIA NECESSARIO STABILIRE SE UNA NORMA CORRISPONDENTE ESISTA NEL DIRITTO COMUNITARIO , IN PROPOSITO SI DEVE TUTTAVIA OSSERVARE CHE L ' ABOLIZIONE , DA PARTE DEL CONSIGLIO , DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI GRITZ DI GRANOTURCO NON PUO ESSERE QUALIFICATA COME UN ATTO DEL GENERE .        21 IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO IN TUTTI I SUOI CAPI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  22 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .