CELEX: C2005/115/60
Language: it
Date: 2005-05-14 00:00:00
Title: Causa T-115/05: Ricorso del sig. José Jiménez Martinez contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 febbraio 2005

14.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 115/33
            
         Ricorso del sig. José Jiménez Martinez contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 febbraio 2005
   (Causa T-115/05)
   (2005/C 115/60)
   Lingua processuale: il francese
   Il 28 febbraio 2005, il sig. José Jiménez Martinez, con domicilio a Bruxelles, rappresentato dall'avv. Eric Boigelot, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               1)
            
            
               annullare la decisione 21 aprile 2004, comunicata con nota 27 aprile 2004, con la quale la commissione di invalidità respinge la domanda di collocamento in invalidità del 19 gennaio 2004;
            
         
               2)
            
            
               annullare la decisione 22 luglio 2004 con la quale la commissione di invalidità concede il collocamento in invalidità nella parte in cui l'effetto del collocamento in invalidità non retroagisce al 21 aprile 2004;
            
         
               3)
            
            
               concedere al ricorrente un risarcimento per danno morale e materiale valutato in via di equità in EUR 222 568, salvo aumento nel corso del procedimento;
            
         
               4)
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Nella presente causa il ricorrente si oppone al rifiuto della convenuta di concedergli il collocamento in invalidità per tre anni a decorrere dal 1o settembre 2004, senza prevedere l'effetto retroattivo al 21 aprile 2004, data alla quale la commissione di invalidità ha adottato una prima decisione negativa nei suoi confronti.
   A sostegno dei suoi argomenti, il ricorrente deduce:
   
               —
            
            
               violazione dell'art. 7 dell'allegato II dello Statuto e delle norme relative al funzionamento delle commissioni di invalidità. Afferma a questo proposito che due dei tre medici che componevano la commissione di invalidità non avevano conoscenza né della sua malattia né del suo stato di salute;
            
         
               —
            
            
               la Commissione, nella presente fattispecie, è incorsa in errore manifesto di valutazione per quanto riguarda la natura della malattia del ricorrente. A questo proposito viene precisato che la commissione di invalidità non ha assolutamente preso in considerazione l'esistenza di una malattia diversa dai disturbi del sonno, e cioè l'affaticamento cronico in precedenza diagnosticato;
            
         
               —
            
            
               violazione dell'obbligo di motivazione;
            
         
               —
            
            
               violazione degli artt. 53 e 78 dello Statuto e degli artt. 13 e 18 del relativo allegato VIII;
            
         
               —
            
            
               violazione del principio di buona amministrazione e di sana gestione, come pure violazione del dovere di sollecitudine.