CELEX: C1998/041/46
Language: it
Date: 1998-02-07 00:00:00
Title: Ricorso del signor Vicente Alonso Morales contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 2 dicembre 1997 (Causa T-299/97)

C 41/22                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         7.2.98
Motivi e principali argomenti                                              alla capacitaÁ, alla crescita, obbligo di ulteriori dismis-
                                                                           sioni di core business, contrasto con la soluzione pro-
                                                                           posta nel caso Air France, non avere tenuto conto del-
La ricorrente, societaÁ per azioni di diritto privato presente             l'importanza dell'obiettivo di privatizzazione, divieto
nel settore del trasporto aereo, impugna la decisione della                di aiuti nuovi, divieto di acquisire nuove partecipazioni
Commissione che ha considerato aiuti di Stato, nel senso                   in altri vettori aerei, soppressione di taluni trattamenti
dell'art. 92 del Trattato CE, gli investimenti previsti nel                preferenziali, imposizione di contabilitaÁ analitica,
piano presentato alla convenuta dalle autoritaÁ italiane,                  divieto di price leadership, obbligo di cedere la quota
avente per oggetto la sua ristrutturazione.                                detenuta in MaleÂv).
A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere i           Finalmente, la ricorrente considera che la convenuta non
seguenti motivi:                                                      ha correttamente motivato la decisione impugnata, neÂ ha
                                                                      esaminato in modo accurato ed imparziale tutti gli ele-
                                                                      menti rilevanti della fattispecie. Essa avrebbe anche violato
Ð Violazione e falsa applicazione degli articoli 92, 1o               al suo riguardo le prerogative della difesa.
    paragrafo, 90, 1o paragrafo, e 222 del Trattato CE,
    laddove la Commissione ha ritenuto che il criterio del-
    l'investitore operante in un'economia di mercato
    (MEIP) non risulta soddisfatto con riguardo all'investi-
    mento di IRI per un ammontare di 2 750 miliardi di
    lire italiane. Alitalia ritiene a questo riguardo che
    l'aumento di capitale in questione non ha escluso i               Ricorso del signor Vicente Alonso Morales contro la
    diritti di opzione dei terzi, i quali sono quindi liberi di       Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato il
    sottoscrivere per la quota di spettanza le varie tranches                                  2 dicembre 1997
    dell'aumento di capitale. Inoltre, il Governo italiano
    avrebbe espresso chiaramente la ferma determinazione                                      (Causa T-299/97)
    a procedere alla privatizzazione di Alitalia in tempi                                        (98/C 41/46)
    brevi una volta ottenuta l'autorizzazione all'aumento
    di capitale. Infine, i suoi dipendenti hanno concordato
    di sottoscrivere un aumento di capitale ad essi riser-
    vato che li porteraÁ a detenere il 20 % del capitale della                       (Lingua processuale: lo spagnolo)
    Compagnia. Ignorando questi elementi, la convenuta
    non avrebbe tenuto conto dell'ampio margine di giudi-
    zio dell'investitore IRI, ma ad IRI essa si eÁ anzi sosti-        Il 2 dicembre 1997, il signor Vicente Alonso Morales, resi-
    tuita giudicando non soddisfacente un tasso di redditi-           dente in Madrid, rappresentato dall'avv. D. Ramón MareÂs
    vitaÁ che la stessa Commissione ha fissato ad un livello          Salvador, del foro di Madrid, con domicilio eletto in Lus-
    (il 20 %) superiore di cinque punti rispetto a quello             semburgo presso l'avv. Carlos Amo QuinÄones, 2 rue
    normalmente considerato nel settore del trasporto                 Gabriel Lippman, ha presentato al Tribunale di primo
    aereo (il 15 %). Dall'altro, la Commissione non si                grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Com-
    sarebbe contentata a richiedere una redditivitaÁ «nor-            missione delle ComunitaÁ europee.
    male» del 20 %, ma ha ritenuto un «tasso critico di
    rendimento minimo annuo» (hurdle rate) che, a suo
    avviso, un investitore esigerebbe, visto il persistere di         Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
    importanti rischi connessi con l'operazione. Sotto que-
    sto profilo, aggiunge la ricorrente che il calcolo della
    redditivitaÁ sarebbe errato e immotivato dal fatto del-           Ð annullare la decisione 1o ottobre 1997 della commis-
    l'esclusione dei costi di insolvenza. Per di pi, l'imposi-            sione giudicatrice di concorso COM/A/1047 che
    zione ad Alitalia della totalitaÁ degli oneri derivanti del            dispone il rigetto della candidatura del ricorrente al
    regime di pensionamento anticipato del personale                       detto concorso, e riconoscere al ricorrente stesso il
    avrebbe anche comportato una riduzione dell'internal                   diritto di essere iscritto nell'elenco dei candidati
    rate of return (IRR).                                                  ammessi al concorso COM/A/1047;
Ð Violazione e falsa applicazione dell'articolo 92, terzo
                                                                      Ð condannare la Commissione delle ComunitaÁ europee
    paragrafo, ed eccesso di potere. Per Alitalia appare
                                                                           alle spese.
    inspiegabile che, avendo deciso che l'investimento eÁ un
    «aiuto di Stato», la Commissione abbia potuto non
    tenere conto dei risultati attesi dal Piano, innanzitutto
    nella scelta se imporre o meno delle condizioni che               Motivi e principali argomenti
    rendano il Piano «compatibile con il mercato
    comune», e in secondo luogo, nella graduazione delle
    medesime condizioni. Ciò avrebbe condotto all'imposi-             Il ricorrente, in possesso del diploma di ingegnere tecnico
    zione alla ricorrente di condizioni sproporzionate,               delle industrie agricole, impugna la decisione nella com-
    discriminatorie, illegittime e ingiustificate (limitazione        missione giudicatrice del concorso generale COM/A/1047,
 ---pagebreak--- 7.2.98                  IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 41/23
con cui eÁ stata respinta la sua candidatura al detto con-             Ricorso del signor Benito Latino contro la Commissione
corso. Stando alla detta decisione, i titoli o diplomi del                delle ComunitaÁ europee, presentato il 2 dicembre 1997
ricorrente non corrispondono alle condizioni stabilite al                                       (Causa T-300/97)
punto III.B.2 del bando di concorso, ai sensi del quale i
candidati debbono aver effettuato studi universitari com-                                         (98/C 41/47)
pleti attestati da un titolo di studi di ciclo lungo (laurea o
equivalente).                                                                           (Lingua processuale: il francese)
Il ricorrente ritiene che il possesso del diploma d'ingegne-           Il 2 dicembre 1997 il signor Benito Latino, residente in
ria tecnica presupponga studi universitari completi atte-              Bruxelles, con l'avv. Olivier Eben, del foro di Bruxelles,
stati da un titolo di studi e che la commissione giudicatrice          11, rue Paul Emile Janson, Bruxelles, ha proposto dinanzi
esiga un requisito che non risulta dal testo del bando di              al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un
concorso.                                                              ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
                                                                       Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
A sostegno delle sue affermazioni il ricorrente deduce i
seguenti motivi:
                                                                       Ð condannare la Commissione al versamento del capitale
                                                                            corrispondente al tasso d'invaliditaÁ permanente par-
Ð Lesione del principio di paritaÁ di trattamento.                          ziale (IPP) stabilito dal Tribunale per l'asbestosi di cui
                                                                            eÁ affetto il ricorrente, nell'ambito dell'art. 73 dello Sta-
                                                                            tuto e dell'art. 14 della regolamentazione relativa alla
Ð Trasgressione della direttiva 89/48/CEE (1), il cui con-                  copertura dei rischi di infortunio e di malattia profes-
     tenuto si ritiene applicabile in via analogica a qualun-               sionale dei funzionari delle ComunitaÁ europee;
     que bando di concorso.
                                                                       Ð condannare la Commissione al pagamento di
                                                                            1 000 000 di ECU a titolo di risarcimento del danno
Ð Lesione del principio di proporzionalitaÁ in quanto, a
                                                                            morale subito dal ricorrente;
     parere del ricorrente, il requisito di essere in possesso
     di un titolo di studi di ciclo lungo non eÁ necessario neÂ
     idoneo per raggiungere l'obiettivo perseguito, che non            Ð condannare la Commissione al pagamento degli inte-
     eÁ altro se non l'inserimento nella funzione pubblica                  ressi al tasso annuo del 10 % sul capitale che verraÁ sta-
     comunitaria di categoria A/LA di cittadini con studi                   bilito dal Tribunale in base al tasso d'IPP ai sensi degli
     universitari completi attestati da un titolo di studi.                 artt. 73 e 14 dello Statuto, noncheÂ sull'ammontare di
                                                                            1 000 000 di ECU, da calcolarsi a decorrere dal
                                                                            1o agosto 1997 e fino al versamento dell'intero capi-
Ð Lesione del principio della certezza del diritto e del                    tale;
     principio del legittimo affidamento.
                                                                       Ð per quanto necessario, annullare la decisione della
Ð Violazione del diritto di accesso alla funzione pubblica                  Commissione 1o agosto 1997 che respinge la domanda
     comunitaria.                                                           presentata dal ricorrente in data 11 maggio 1997;
                                                                       Ð condannare la Commissione a tutte le spese.
D'altra parte il ricorrente afferma che il Tribunale di
primo grado, nella sentenza 3 marzo 1994, nella causa
T-82/92 Manuel CorteÂs JimeÂnez e a./Commissione (2), si eÁ            Motivi e principali argomenti
limitato a negare il carattere di «superiore» del diploma
d'ingegnere tecnico, senza per questo negare però espressa-            Il ricorrente, un ex dipendente che ha prestato servizio nel-
mente il carattere di «completo» del detto titolo.                     l'edificio del Berlaymont a Bruxelles dal 1969 al 1991
                                                                       come archivista, eÁ affetto da una malattia professionale,
                                                                       l'asbestosi. L'11 febbraio 1997, l'APN ha deciso di ricono-
Il ricorrente sostiene altresì che la convenuta ha commesso            scere al ricorrente un tasso d'invaliditaÁ parziale perma-
sviamento di potere in quanto a suo parere l'atto impu-                nente (IPP) pari al 5 %, che corrisponde ad un capitale di
gnato rientra in una politica di selezione del personale               639 114 BEF.
volta ad impedire l'accesso degli ingegneri tecnici alla cate-
goria A/LA.
                                                                       Il ricorrente sostiene che, considerata la gravitaÁ di questa
                                                                       malattia mortale e i postumi ad essa conseguenti, che com-
(1) Direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/48/CEE, relativa      portano un'assoluta riduzione della qualitaÁ della vita, deve
    ad un sistema generale di riconoscimento dei diplomi di istru-
                                                                       essergli riconosciuta una percentuale di IPP conforme alla
    zione superiore che sanzionano formazioni professionali di una
    durata minima di tre anni (GU L 19 del 24.1.1989, pag. 16).        pericolositaÁ della malattia. Egli ritiene che la Commissione
(2) Racc. pag. II-237.                                                 sia responsabile nei suoi confronti per averlo fatto lavorare
                                                                       in un edificio nel quale, tra il 1967 e il 1969, sono stati
                                                                       effettuati lavori di floccaggio con 4 000 tonnellate di
                                                                       amianto sui muri delle ali Sud, Est, e Ovest e ciò: