CELEX: 51974PC0877
Language: it
Date: 1974-06-18
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle autocisterne e alle ferrocisterne impiegate come recipienti di misura (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 877
Vol. 1974/0134
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMiSSïQNE DELLE COMUMITA EUROPEE
                                            COM(74 ) 877 def .
                                            Bruxelles , il 18 giugno 1974
                                    Proposta di
                               DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                        per il ravvicinamento delle legislazioni
                   degli Stati membri relative alle autocisterne e alle
                    ferro ci sterne impiegate come recipienti di misura
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(74 ) 877 def .
 ---pagebreak---                                   MOTIVAZIONE
Vari tipi di cisterne sono destinate al trasporto su strada o per ferrovia
di liquidi alimentari , chimici o derivati dal petrolio a debole viscosità
ed a pressione e temperatura ambiente . Alcune' di esse presentano qualità
metrologiche tali da poter essere usate per misurare il volume del loro
contenuto . Sono chiamate " cisterne recipienti di misura" e il loro impiego
è cosi' comodo che nella maggior parte degli Stati membri è considerato
una necessità economica .
E' evidente che tali cisterne costruite e controllate in uno Stato membro
dovrebbero poter venir vendute e impiegate negli altri Stati membri , e so­
prattutto è assolutamente necessario che le legislazioni comunitarie siano
armonizzate per consentire che le cisterne destinate al trasporto interna­
zionale dei liquidi possano venir considerate "recipienti di misura" nei
vari Stati membri alfine di evitare ripetute operazioni di stazzatura per
controllare e verificare il volume del liquido trasportato .
Per dimostrare l' importanza economica del problema basta ricordare i nomi '
dei principali prodotti interessati . In primo luogo numerosi idrocarburi :
benzina super e normale , gasolio , cherosene , combustibili leggeri e pesanti
quindi liquidi alimentari come il vino , il latte , la birrai infine gli in­
numerevoli prodotti chimici , alcuni dei quali sono più o meno pericolosi
e corrosivi ( fatto che complica in particolare le operazioni di misurazione
La presente direttiva si propone di sopprimere gli ostacoli tecnici alla
libera circolazione delle autocisterne e delle ferrocisterne per quanto
riguarda le disposizioni metrologiche (*), alfine di poterle definire
" recipienti di misura".
                                                                        • •• /* • •
(*) Ricordiamo che il Consiglio ha già adottato una direttiva relativa alla
     stazzatura delle cisterne di natanti (Direttiva del Consiglio
     n . 71/349/CES del 12 ottobre 1971 » pubblicata nella Gazzetta ufficia­
     le n . L 239/15 del 25 ottobre 1971 ) e che la Commissione ha trasmesso
     al Consiglio il 31 dicembre 1971 una proposta di direttiva concernen­
     te le "cisterne di plastiche rinforzate destinate al trasporto strada­
     le di sostanze pericolose ".
 ---pagebreak--- La precisione nel misurare il volume di un liquido contenuto in una cister
na recipiente di misura dipende principalmente da tre elementi :
- l' invariabilità pratica del volume della cisterna e di quello dsi suoi
   compartimenti , quando ne ha .
- La precisione con la quale sono noti tali volumi ad un livello di riem­
   pimento determinato .
- La precisione con ia quale può * essere rilevato il livello della super­
   ficie libera del liquido contenuto nella cisterna al livello di riempi­
   mento , in condizioni normali di uso .
Dopo aver esaminato le varie legislazioni nazionali in vigore , gli studi
comparativi effettuati dal gruppo di lavoro nominato dalla Commissione
hanno dimostrato che era possibile , apportandovi qualche modifica , pren­
dere in considerazione i vari procedimenti applicati negli Stati membri
in modo da ottenere precisioni di misurazione analoghe ed accettabili in
condizioni economiche ragionevoli di costruzione e di uso .
Ad esempio , per misurare il contenuto della cisterna , la direttiva pre­
vede due possibilità ;
1 ) nel primo caso , il fabbricante della cisterna la presenta al control­
    lo completamente terminata e attrezzata , ma senza averne determinato il
    contenuto . Il servizio metrologico procede allora alla " stazzatura CES "
    della cisterna , ne determina cioè la capacità fino a determinati livell
    di riempimento , operazione effettuata mediante travaso di acqua il cui
    volume è misurato con strumenti tarati » I livelli di misurazione sono
    rilevati con dispositivi appropriati .
2 ) nel secondo caso , il fabbricante stazza egli stesso la cisterna e la
    presenta , munita delle indicazioni dei punti di reperimento che indi­
    cano le capacità e i livelli di riempimento , al servizio metrologico
    che procede alla "verifica prima CEE " del recipiente ; verifica cioè ,
    con un procedimento analogo a quello usato per la stazzatura CEE , che
    le capacità indicate siano esatte , fatte salve le tolleranze , e che i
    reperimenti di livello siano collocati in modo corretto .
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In ambedue i casi è previsto che una " targa d' identificazione " rechi le
indicazioni necessarie all' uso della cisterna come recipiente di misura .
e sia munita del "marchio di verifica prima finale CEE " previsto dalla
direttiva quadro concernente, gli strumenti di misura e i metodi di con­
trollo metrologico adottata dal Consiglio il 26 luglio 1971 ( G.U. L 202/l
del 6 settembre 1971 )»
Le operazioni di stazzatura possono anche dar luogo al rilascio di un cer­
tificato di stazzatura - obbligatorio nel caso delle ferrocistsrne - sul
quale è riportata una tabella centimetrica indispensabile per consentire
l' uso di tali recipienti di misura su tutto il campo della zona di misu­
razione .
Benché la proposta di direttiva abbia ottenuto parere favorevole dalla
maggioranza degli esperti , sono state notate alcune divergenze ; Ecco le
più importanti !
1 ) Gli esperti di un paese membro avrebbero voluto che le cisterne reci­
    pienti di misura fossero oggetto di un' approvazione del modello , data
    la complessità di tali apparecchiature , la molteplicità dei tipi , le
    possibilità di frode e le diverse interpretazioni che potessero esser
    date alla direttiva dagli ispettori dei vari servizi . Con gli altri
    esperti , la Commissione ha ritenuto che tale pratica , non utilizzata
    negli altri Stati membri , avrebbe complicato le procedure di una certa
    importanza senza portare vantaggi determinanti . Si è ritenuto suffi­
    ciente consentire ai servizi metrologici degli Stati membri di esigere
    dal costruttore o al momento delle operazioni di stazzatura CEE o ve - '
    rifica prima CEE tutte le informazioni necessarie sulla costruzione
    delle cisterne .
2 ) Mentre , per rendere più preciso il rilevamento dei livelli la
    direttiva impone che le cisterne montate su veicoli stradali siano
    munite di un " cofano di espansione " o di un " duomo " a volume centime-
    trico costante , gli esperti di un altro paese membro avrebbero voluto
    che tale dispositivo non fosse richiesto per motivi di sicurezza di
    costruzione e si sarebbero accontentati di una precisione , inferiore .
    Gli altri esperti e la Commissione hanno giudicato indispensabile avere
    la precisione prevista dalla direttiva , che implicava la necessità di usare
    un duomo o un cofano di espansione , considerato che era peraltro possibile
    costruire cisterne abbastanza solide munite di tale dispositivo .         /
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3 ) Infine , è sorto un disaccordo sulla durata di validità del marchio
    di verifica prima , fissata a 4 anni per le cisterne montate su veico­
    li stradali e a 10 anni per le altre . Tali durate sono state accettate
    dagli esperti di setto paesi membri , mentre gli esperti di uno Stato
    membro avrebbero preferito portare tali periodi a 8 e a 12 anni , men­
    tre quelli di un altro paese avrebbero desiderato che fossero limitate
    a due anni .
Riassumendo , si osserva che la proposta della Commissione definisce un
livello di esigenza metrologica ( cioè un livello di qualità della fabbri­
cazione e un livello di precisione per la determinazione della capacità
dei recipienti e per la misurazione del volume del loro contenuto in con­
dizioni precise ) vicino a quello prescritto dalla maggior parte delle
legislazioni degli Stati membri , le cui specificazioni differenti non consentivano
l' indispensabile riconoscimento reciproco dei controlli .
Data l' importanza economica degli scambi effettuati con tali mezzi di
trasporto , la sua adozione costituirà un notevole passo in avanti per la
libera circolazione delle merci tra i vari Stati membri .
Consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale
Conformemente alle disposizioni dell' articolo 100 , comma 2 , il parere di
queste due autorità è necessario .
L' attuazione delle disposizioni previste dalla direttiva impone infatti ,
per taluni Stati membri , una modifica delle norme di legge .
 ---pagebreak---                             ALLEGATO ALLA MOTIVAZIONE
       LEGISLAZIONI VIGENTE NEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI AUTOCISTERNE
               E FERIÌOCISTERNE IMPIEGATE OCHE RECIPIENTI DI MISURA
 BELGIQUE
 Néant .
 DANMARK
  Intet .
 DEUTSCHLAND
 - Gesetz über das Mess- und Eichwesen ( Eichgesetz ) vom. 11 . Juli 1969
    ( Bundesgesetzbl . I S. 759 ) > geändert durch das Gesetz zur Änderung des
    Eichgesetzes vom 6 . Juli 1973 ( Bundesgesetzbl . I S. 716 ).
 - §§ 291 - 300 der Eichordnung vom 24, Januar 1942 in der Passung der
    Bekanntmachung vom 14. April 1965 ( Beilage zum Bundesanzeiger Nr . 100
   vom 1 . Juni 1965 ), zuletzt geändert durch die Fünfzehnte Verordnung
    zur Änderung der Eichordnung . vom 26 . Juni 1970 ( Bundesgesetzbl . I S. 9'
 FRANCE
 - Ordonnance no , k5-2 l4C5 du 18 octobre 1945 relative au mesurage du
   volume des liquides.'
 - Décret du 3 novembre 1944 portant règlement d' administration publique
    en ce qui concerne le contrôle des instruments de mesure .-
- Décret no , 70-791 du 2 septembre 1970 relatif au mesurage des appareils
   et des vaisseaux affectés à la production, au logement et au . transport
   de liquides soumis à un droit indirect ,
- Circulaire no.l 966 Bd.o du 6 février 1956, modifiée en 1963 et 1964,
   fixant les conditions de construction, de contrôle et d' emploi des
   citernes destinées au transport par route des produits pétroliers et
   utilisées comme récipients-mesures .
IRELAND
No législation .
ITALIA
- Regio Decreto 14 gennaio 1926 , n.112 , col quale sono ammessi alla
   verificazione prima misure da 1000 litri montate su autocarri ,
   destinate a fornire i carburanti ai rivenditori .
- Regio Decreto 10 giugno 1940, n . 865 , col quale si ammettono a
   verificazione prima e periodica misture metalliche per carburanti della
   capacità di 500 litri .
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- Decreto del Capo Provvisorio dello Stato 8 aprile 19bjj numero 383,
  col quale sono ammesse alla verificazione metrica misure per carburanti
  della capacità di 2000 litri .
- Legge 31 gennaio 19&7.» n.33 - Anni ss ione alla verificazione r.ietrica
  delle misure per oli minerali in genere ed altri liquidi , della
  capacità di cinque , dieci , venti , venticinque , cinquanta e cento metri
  cubi .
LUXEMBOURG
- Loi du 17 mai 1832 sur les poids et mesures , modifiée par la Loi du
  28 décembre 1383 et complétée par la Loi du 26 janvier 1922 ainsi que
  les arrêtés , pris pour l' exécution de ces lois .
NEDERLAND
- Wet op de meetmiddelen ( Ijkvet 1937 )»
  Formele bepalingen : in de handel gebruikte meetmiddelen moeten worden
  geijkt en gestempeld .
- Regeling inzake het ijken van meetmiddelen ( Ijkreglement ) .
  Verdere formele bepalingen : vaststellen van ijkmerken , verplichtingen
  van aanvragers tot ijken .
- Bepalingen betreffende het ijken van meetmiddelen ( Ij kbe schikking ) .
  Technische voorschriften in het bijzonder voor "meetreservoirs " .
UNITED KENGD0M
No législation .
 ---pagebreak---                    PROPOSTA DI UNA DIRETTIVA DEL CONSIGLI O
                  per il ravvicinamento delle  legislazioni
           degli Stati membri relative alle autocisterne e alle
            ferrocisterne impiegate come    recipienti di misura
                ( presentata dalla Commissiona al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELIE COMUNITA 1 EUROPEE .
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in par­
ticolare l' articolo 100 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che in vari Stati membri i metodi per la stazzatura e la
verifica delle autocisterne e delle ferrocisterne impiegate come reci­
pienti di misura sono fissati da disposizioni imperative ! che tali pre­
scrizioni differiscono da uno Stato membro all' altro 5 che a causa del­
la loro disparità esse ostacolano il riconoscimento da parte di tutti gli
Stati membri del risultato delle misurazioni effettuate da uno di detti
Stati ;
considerando che questi ostacoli all' istituzione e al funzionamento del
mercato comune possono essere ridotti , o addirittura eliminati , se in
tutti gli Stati membri vengono adottate le stesse prescrizioni a comple­
mento o in sostituzione delle rispettive legislazioni vigenti }
considerando che le prescrizioni comunitarie relative ai metodi di staz-
zatura e di verifica definiti nella presente direttiva valgono a garan­
tire che le autocisterne e le ferrocisterne impiegate come recipienti
di misura stazzate e verificate con tali metodi danno in maniera dure­
vole e con sufficiente precisione la misura della quantità di liquido
da esse trasportata !
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considerando che la stazzatura e la verifica delle autocisterne e delle
ferrocisterne impiegate come recipienti di misura sono assimilabili alla
procedura di verifica prima degli strumenti di misura ; che nella fatti­
specie possono quindi applicarsi alcune disposizioni della direttiva del
Consiglio del 26 luglio 1971 per il ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati membri relative alle disposizioni comuni agli strumenti di
misura e ai metodi di controllo metrologico ( l ),
HA ADOTTATO LA PHESENTE DIRETTIVA :
 ( 1 ) G.U. n . L 202 del 6.9.1971 , pag. 1
 ---pagebreak---                  PROPOSTA DI UNA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
per il ravvicinamento delle legislazioni degli Staili membri relative
alle autocisterne e alle ferrocisterne impiegate come recipienti di misura
                                 Articolo 1
La presente direttiva riguarda le cisterne mobili destinate al trasporto
di liquidi , siano esse contenitori oppure cisterne fissate in modo per­
manente o temporaneo su un veicolo stradale o ferroviario , la cui capa­
cità è determinata o controllata da uno Stato membro in conformità delle
prescrizioni elencate negli allegati per consentire la misurazione del
volume di liquido che contengono .
Esse sono denominate "cisterne recipienti di misura CEE ".
La presente direttiva non si applica né alle botti , né ai fusti .
                                 Articolo 2
Nella presente direttiva vengono prese in considerazione soltanto le
cisterne recipienti di misura CES costruite essenzialmente per assicurare ,
alla pressione atmosferica , l' accettazione , il trasporto e la fornitura
dei liquidi le cui quantità sono determinate in unità di volume .
Dette cisterne non sono oggetto ài un' approvazione CEE del modello , ma
sono sottoposte ad un controllo metrologico consistente in una stazza-
tura CEE o in una verifica prima CEE , nelle condizioni stabilite negli
allegati .
                                 Articolo 3
Gli Stati membri non possono rifiutare , vietare o limitare la vendita
e l' uso delle cisterne recipienti di misura munite del marchio di veri­
fica prima CEE . Essi attribuiscono ai marchi e certificati CEE un valore
identico a quello dei marchi e certificati nazionali .
 ---pagebreak---                                     - 2 -
                                  Articolo 4 .
Gli Stati membri provvedono ali 'entrata in vigore delle disposizioni legislative ,
regolamentari e
amministrative necessarie per uniformarsi alla presente direttiva nel
termine di 18 mesi dalla sua notifica e ne informano immediatamente la
Commissione .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizio­
ni di diritto interno che adottano nel settore disciplinato dàlia presente
direttiva .
                                 Articolo 5
La presente direttiva e destinata agli Stati membri .
 ---pagebreak---                                  ALLEGATO I
                                 Capitolo I
                            Generalità - Definizioni
1.1 .  Stazzatura CEE
      La stazzatura CES e il complesso delle operazioni svolte da uno Sta­
       to membro per determinare la capacità di una cisterna recipiente di
      misura fino ad un livello di riempimento nelle condizioni stabilite
      dalla presente direttiva .
1.2 . Verifica prima C3E
      La verifica prima CEE e il controllo e la conferma della concordanza
      di una cisterna recipiente di misura , nuova , rimessa a nuovo o i cui
      marchi CEE non sono più validi , con le esigenze della presente di­
      rettiva .
1.3 . Capacità nominale ."V "
      Ogni compartimento di un' autocisterna recipiente di misura CEE è
      designato dalla sua capacità nominale "V      che è il volume di li­
      quido che si presume contenga quando è riempito fino ad un determi­
      nato livello , alla temperatura di 20°C , quando la cisterna ocoupa
      la posizione di riferimento definita al paragrafo 2.4 .
1.3 * Capacità totale
      La capacità total© di un recipiente di misura è il volume massimo
      di liquido che può 1 contenere fino al trabocco , alla temperatura
      di 20°C , quando la cisterna occupa la posizione di riferimento, defi­
      nita al paragrafo 2.4 .
                                                                    • • •/ • • •
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1.5 .  l'unto e piano di riferimento "P " - Piano di riferimento "R"
       Fella parto superiore dulia cisterna è definito il punto di riferi­
       mento "P ", facilmente accessibile , indeformabile e non ambiguo in
       modo da essere solidale con la cisterna . Il piano orizzontale pas­
       sante per il punto di riferimento è denominato : piano di riferi­
       mento "P ".
       Può' venire inoltre definito un piano di reperimento "R", orizzon­
       tale , rispetto al quale sono rilevati i livelli della superficie
       libera del liquido .
       "P " e "R" possono coincidere .
1.6 .  Retta di lettura
       La retta di lettura è la linea lungo la quale è rilevato il livello
       del liquido nella cisterna . Essa deve passare il più vicino possibile
       al centro di gravità della superficie libera del liquido . La sua po­
       sizione deve essere determinata . In linea generale , la retta di let­
       tura è verticale ; tuttavia , quando la cisterna è , per sua costru­
       zione , fortemente inclinata , tale retta può' essere inclinata ; in
       tal caso , la posizione deve essere determinata mediante un disposi­
       tivo di guida-sonda adeguato .
1 .7 • Distanza totale di riferimento "H"
       La distanza totale di riferimento "H" è la distanza misurata lungo
       la retta di lettura tra il punto in cui tale retta incrocia il pia­
       no di riferimento "P" e il piede di tale retta nella cisterna .
1.8.   Distanza di vuoto
                        1       J'
       La distanza di vuoto è la distanza , misurata lungo la retta di let­
       tura, tra l' intersezione di tale retta con , da un lato , la superfi­
       cie libera del liquido e , dall' altro , il piano di reperimento "R".
1.9 »  Sensibilità
       La sensibilità di una cisterna recipiente di misura in prossimità
       di un livello di riempimento è il rapporto tra la variazione del­
       l' altezza di tale livello e la variazione corrispondente del volume
       di liquido misurato .
       La variazione dell' altezza è espressa in millimetri e la variazione
       di volume è espressa in litri o decimetri cubi oppure in millesimi
       del volume di liquido misurato .                                 /
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1.10 . Imprecisione del controllo metrologico
       L' imprecisione del controllo metrologico è definita dail complesso
       degli errori massimi che si possono commettere nella determinazione ,
       all' atto della stazzatura CEE o della verifica prima CEE , della ca­
       pacità corrispondente ai livelli di riempimento rilevati .
1.11 » Incertezza della lettura
       L' incertezza della lettura è definita dagli errori massimi che si
       possono commettere nella rilevaziono del livello del liquido .
1,12 . Errore massimo tollerato su ogni volume misurato
       E 1 l' errore massime , in più o in meno , che è permesso commettere
       nella determinazione del volume contenuto , tenuto conto in partico­
       lare dell' imprecisione della stazzatura , dell' incertezza della let­
       tura , dell' eventuale imperfezione della stabilità metrologica della
       cisterna e della sua inclinazione rispetto alla posizione di rife­
       rimento .
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                                  ALLEGATO I
                                 Capitolo   II
                           Prescrizioni generali
2.1 .  Uhità
      Le unita, di misura usate sono quelle previste dalla direttiva dol
      Consiglio del 18 ottobre 1971 relativa alle unità di misura, modi­
      ficata dall' Allegato I dell' atto relativo alle condizioni di ade­
      sione e agli adattaiaenti dei Trattati *).
2.2 . Indeformabilità
      Le cisterne e compartimenti di cisterne devono essere costruiti
      in modo da essere praticamente indeformabili e da conservare le lo­
      ro caratteristiche metrologiche . •
      Perché queste condizioni siano soddisfatte j
      a) la distanza totale di riferimento "H" non deve variare di più di
          1/1000 con un minimo di 1 rnm, secondo che la cisterna sia vuota,
          parsialmente piena o completamente piena ,
      b ) le dimensioni caratteristiche di un compartimento vuoto , parzial­
          mente pieno o completamente pieno , non debbono differire di più
          di l/lOOO Con un minimo di 1 mm ,
      c ) la capacità totale di un compartimento non deve variare di più
          di l/lOOO secondo che i compartimenti adiacenti siano vuoti o
          piani ,
      d) la cisterna può' essere costruita con qualunque metallo , lega o
          materiale sintetico , appropriato alla natura del liquido traspor­
          tato . Tali materiali devono essere sufficientemente durevoli ,
          stabili e resistenti , e avere un coefficiente di dilatazione linea-
                                               -6
          re a 20°C al massimo uguale a 25.10     per Kelvin .
2.3 » Inalterabilità
      ITelle normali condizioni d' uso , il materiale delle pareti , delle tu­
      bazioni e di ogni altra parte in contatto con il liquido o i liquidi
      da contenere non deve alterarsi . Per soddisfare questa condizione si
      possono utilizzare rivestimenti appropriati .
      _____________________                                            •••/•••
      *) G.U. n . L 73 del 27 marzo 1972 , pagg. 119 e 120
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 2.4 »     Posizione di riferimento
           La posizione di riferimento di una cisterna recipiente di misure
                                                               v
           CEE è quella che occupa la cisterna , con tutti i compartimenti
           pieni :
           a) quando l' incastellatura del contenitore o della cisterna indi­
              pendente , oppure il veicolo su cui è fissata la cisterna , op­
              pure il complesso del trattore o del semirimorchio sul quale è
              fissata la cisterna poggia su una superficie piana e orizzontale .
          b ) quando la ferrocisterna poggia su una strada ferrata orizzontale .
          Ogni cisterna recipiente di misura deve essere collocata nella po­
          sizione di riferimento per eseguire le operazioni di stazzatura
          CES o. di verifica prima CEE .
2.5 .     Riempimento e svuotamento
          Ogni compartimento di una cisterna recipiente di misura CEE deve
          essere costruito e avere una forma tale da poter essere riempito »
                                                       *
          senza manovra speciale , sino al trabocco senza che si formi una sac­
          ca d' aria al di sotto del livello di riempimento , ed essere svuo­
          tato completamente per gravità in tutte le posizioni normali d' uso ,
          salvo in condizioni d' impiègo eccezionali che rendono inefficace
          la suddetta prescrizione ( in particolare svuotamento per aspira­
          zione).         .     . .
          Per soddisfare queste condizioni si possono usare bocchettoni , mo­
          danature e/o tubi d' aereazione di sezione sufficiente .
          I frangiflutti e gli elementi di rinforzo che dovessero trovarsi
          all' interno di un compartimento debbono avere una forma e orifizi
          tali da non ostacolare il riempimento e lo svuotamento e da non
          determinare differenze di livello nelle varie parti del compar­
          timento durante questi due operazioni .
         Dev' essere possibile verificare facilmente che il compartimento
          o i compartimenti sono completamente vuoti .
2.6 . Duomo - Cofano di espansione          !         , v                       •
      : ;Un duomo io.; cofano d' espansione è una carriera a pareti laterali ver–
         .ticàli   posta sulla' parte, superiore di una cisterna-, recipiente di
       j misura CEE.' •     . .
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2.7 * Sonda
      Una sonda e un' asta graduata che , se immersa rei liquido lungo la
      retta di lettura , permette di rilevarne il livello . Lo strumento
      deve essere adeguato a questi usi particolari .
      Una sonda per misurare le distanze di vuoto consiste ins
      - un'asta millimotrata
      - un' impugnatura la cui parte inferiore è costituita da un' asta pie­
        na , perpendicolare alla prima che , nella posizione d' uso , poggia
        sul piano di reperimento "RM nella parte superiore della cisterna
        assicurando cosi' la corretta posizione della graduazione .
      Tali sonde , chiamate " sonde millimetriche ", devono essere conformi
      alle prescrizioni relative alle misure di lunghezza della classe
      di precisione I o II definite nella Direttiva del Consiglio del 19
      novembre 1973 ed essere sottoposte al controllo e alla punzonatura CEE .
      Nella posizione d' uso , l' inizio della graduazione ( punto zero ) deve
      coincidere con il piano di reperimento "R".
2.8 . Esecuzione delle operazioni di stazzatura o di verifica prima CES
      Prima di eseguire tali operazioni sulle cisterne recipienti di mi­
      sura nuove , i servizi di metrologia degli Stati membri possono chie­
      dere al costruttore o al suo rappresentante tutte le informazioni
      che ritengono necessarie sulla costruzione di tali cisterne recipienti
      di misura .
      La capacità dei compartimenti viene determinata per travaso d' acqua
      o di altro liquido idoneo , il cui volume è misurato mediante mi­
      suratori o strumenti di misura muniti di contatori appositamente ta­
      rati per questo uso .
      Le operazioni di stazzatura o di verifica e gli strumenti a tal fine
      impiegati devono rispettivamente essere svolte in modo ed avere una
      precisione tale che gli errori relativi sulle capacità non siano
      superiori a due millesimi ( 2/1000 ) in più 0 in meno del volume con­
      siderato .
2.9 » Sanzionamento delle operazioni di stazzatura e di verifica prima CEE
      Su ogni cisterna o compartimento di cisterna viene fissata , quanto
      più vicino possibile ai dispositivi di rilevamento dei livelli ,
      una targa d' identificazione di materiale inalterabile , recante le
                                                                        • • • I • • •
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         indicazioni previste nei paragrafi 3«10 e 4*8. Dev' essere munita
         dal marchio di verifica prima finale CEE .
         Inoltre , per impedire lo smontaggio della targa d' identificazione
         e di tutti i dispositivi usati per rilevare la distanza totale di
         riferimento "H" e i livelli del liquido , vengono apposti dei piombi
         recanti il marchio di sigilatura CEE ( marchio di verifica prima par­
         ziale CEE ).
        Il modello e le caratteristiche dei màrchi di verifica prima CEE sono
        quelli previsti dall' articolo 10 , paragrafo 2 , e dall' allegato II ,
        paragrafo 3 , della Direttiva del Consiglio del 26 luglio 1971 per il
        ravvicinamento dello legislazioni degli Stati membri relative alle
        disposizioni comuni agli strumenti di misura e ai metodi di controllo
        metrologico . L' articolo 12 della suddetta Direttiva è applicabile
        per analogia .
2.10 , Certificato di stazzatura CEE
        I risultati delle operazioni di stazzatura possono essere iscritti
        in un certificato di stazzatura CEE comprendente uno schema e , se      1
        del caso , ogni indicazione utile per l' uso del recipiente di misura .
        Questo certificato è necessario nel caso delle ferrocisterhe quando
      'il livello è rilevato per mezzo di un dispositivo graduato 'in unità
      • di lunghezza, diversamente che in un duomo a volume centimetrico
        costante . Esso contiene allora una tabella indicante il volume in
        litri o decimetri cubi corrispondente alle distanze di vuoto espresse
        in centimetri e millimetri .
        Questo documento è redatto in conformità dell' allegato II ,
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                                  Allegato I
                                 Capitolo III
                      Prescrizioni particolari riguardanti
            lo cisterne recipienti di misura indipendenti o montate a
               titolo definitivo o temporaneo su veicoli stradali
3.1 . Costruzione e uso
      Tali recipienti di misura devono essere muniti di un duomo o cofano
      di espansione di dimensioni tali da consentire la misurazione con­
      forme mente al paragrafo 3*6 •
      Le condizioni imposte da regolamenti diversi da quelli metrologici
      debbono essere osservate in modo da non alterare l' u3o della cister­
      na come recipiente di misura .
      Lo prove relative all' applicazione di tali prescrizioni che possono
      modificare le caratteristiche metrologiche debbono essere eseguite
      prima della stazzatura CEE o della verifica prima CEE .
3.2 . Rilevamento della posizione di riferimento
      La posizione di riferimento deve potor ossere rilevata con ogni dispo­
      sitivo appropriato , come ad esempio la livella a bolla solidale della
      cisterna , se questa ha almeno un compartimento di lunghezza superiore
      ad un metro .
3.3 » Orifizio di scarico
      Ogni compartimento deve avere un orifizio di scarico situato nel pun­
      to più basso ed un' unica tubazione di svuotamento , senza derivazione ,
      quanto più corta e più rettilinea possibile , senza contropendenza e
      munita , alle sue estremità, di un dispositivo di chiusura che limiti
      nella parte inferiore la capacità del compartimento .
      Per volume misurato s' intende sino al primo dispositivo di chiusura
      stagna sulla canalizzazione di svuotamento . Quando , ad esempio nel
      caso delle autocisterne destinate al trasporto di sostanze pericolose ,
      esistono più dispositivi di chiusura stagna , il volume della cana­
      lizzazione compreso tra questi vari dispositivi non fa parte del
      volume misurato .
                                                                      • • * /• • •
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       In questo caso , la targa d' identificazione deve recare l' indicazio­
       ne : tubazione di svuotamento esclusa .
       In linea generale , sono autorizzate le valvole di fondo , montate
       all' entrata della tubazione di svuotamento , ma la loro posizione de­
      ve essere facilmente controllata . Il volume misurato va fino alla
      parete terminale .
      Qualora le regolamentazioni nazionali lo autorizzino , si possono
      utilizzare collettori che riuniscono le estremità delle tubazioni
      di svuotamento di più compartimenti .
      In questo caso devono poter essere smontati per rispettare la regola­
      mentazione dei paesi membri che ne vietano l' uso .
      Quando un' a.utocis terna recipiente di misura è munita di un complesso
      di misurazione , gli orifizi dei compartimenti possono essere riuni­
      ti da un collettore smontabile in modo che in caso di necessità
      ogni compartimento possa essere vuotato separatamente per gravità .
      Quando un' autocisterna recipiente di misura è munita di ima pompa
      che consente lo svuotamento per compartimenti interi , l' impianto
      deve essere completamente vuoto alla fine dell' operazione .
3.4 * Tubazioni e organi interni autorizzati
      E ! autorizzata l' installazione di tubazioni di riscaldamento , di
      presa d' aria, di evacuazione della scolature , di passaggio delle
      condutture per i freni o per l' illuminazione , ecc . all' interno dei
      compartimenti e delle rientranze della parete esterna che servono
      da gradini , a condizione che la loro presenza non ostacoli il riem­
      pimento , lo svuotamento o il rilevamento dei livelli e non rischi
      di falsare le operazioni di stazzatura e di misurazione . Tutti que­
      sti organi sono menzionati nel certificato di stazzatura , se esiste .
      E' vietato l' uso di correttori e organi cavi interni .   '
3.5 » Capacità nominali
      Sono autorizzati come recipienti di misura soltanto i compartimenti
      con una capacità almeno pari a 100 litri .
      Il valore della capacità nominale è , di preferenza , un multiplo in­
      tero di 100 litri . Può' tuttavia essere un multiplo ; di 1 litro
      da 100 a 1000 litri inclusi , di 5 litri , da 100D litri esclusi a 5*000
      litri inclusi , di 10 litri oltre »
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3.6 .   ï'isurazionc
        Il volume del liquido può' , essere misurato rilevando il livello nel
        duomo o nel cofano di espansione in uno dei modi seguenti :
        a) Attraverso almeno due finestre di lettura verticali , praticate
            nella parete del duomo o del cofano di espansione , recanti un se­
            gno corrispondente alla capacità nominale e una graduazione in
            unità di volume ai due lati di tale segno . Queste due finestre deb­
            bono essere disposte simmetricamente rispetto al piano di simme­
            tria longitudinale verticale della cisterna .
      _ b ) Mediante un dispositivo di reperimento fisso montato all' interno
            del duomo o del cofano d' espansione , visibile dall' alto diretta­
            mente o attraverso una finestra orizzontalo trasparente , e co­
            stituito
            - o dai punti di riferimento in rilievo , sulla parte interna , po­
              sti uno di fronte all' altro , perpendicolarmente al piano di sim­
              metria longitudinale verticale della cisterna ,
            - oppure da tuia o più graduazioni in unità di volume riportato su
              un imbuto conico il cui asse coincide con la retta di lettura
              oppure su una lamiera inclinata quanto più possibile vicina alla
              retta di lettura .
            La pendenza delle generatrici dell' imbuto o della lamiera incli­
            nata non deve superare i 65 gradi rispetto all' orizzontale .
            Il segno corrispondente alla capacità nominale deve trovarsi a
            metà altezza del duomo , con un' approssimazione di 10 mm in più
            o in meno .
        c ) Con una sonda millimetrica conforme alle pre scrizioni del paragra­
            fo 2.7 .
            Per rilevare i livelli mediante una sonda si segue la retta di
            lettura , che deve passare più o meno per il luogo dei centri di
            gravità delle sezioni orizzontali della cisterna in tutta la' zona
            in cui possono essere rilevate le altezze del liquido .
            Lo zero della sonda deve trovarsi nel piano di reperimento " R"
            definito al paragrafo 1.5 *
            Il piano di reperimento " R" è materializzato da una superficie
            di reperimento ben definita e situata in modo che nulla ostacoli
                                                                        • • •/♦ • •
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           la posa della sonda. Questo reperimento può * essere costituito :
          – sia dalle facce superiori di due parti sporgenti , piane e inde­
             formabili , solidamente fissate al di sotto dal piano dell' orlo
             superiore dell' orifizio ,
          – sia da due aree lisce nel piano dell' orlo superiore dell' orifizio ,
          – sia dal bordo superiore della guida sonda .
      Con i tre procedimenti di cui sopra si deve poter misurare almeno i vo­
      lumi compresi tra il 99$ e il 101$ della capacità nominale "V
      Per i procedimenti a e b , l' intervallo tra gli assi di due tratti con­
      secutivi , detto "lunghezza dell' intervallo ", deve corrispondere a un
      volume tutt' al più uguale a 1 millesimo di "V "•
      Tutte le parti la cui posizione influisce sulla misurazione debbono
      essere rese inamovibili mediante l' apposizione del marchio di sigilla­
      tura CEE .
      I tubi di livello esterni non debbono essere impiegati per la misura­
      zione del volume di liquido .
3.7 • Inclinazione
      Pino ad un' inclinazione del 5$ della posizione di uso in un senso qual­
      siasi rispetto alla posizione di riferimento . ■
      a ) Tutte le prescrizioni relative al riempimento e allo svuotamento •
          totali debbono essere interamente soddisfatte .
      b ) Il livello del liquido deve poter essere visto e rilevato . I dispo­
          sitivi elencati al paragrafo 3.6 ., particolarmente all' altezza
          delle finestre , le dimensioni dell' imbuto 0 della lamiera inclinata
          e le graduazioni , debbono èssere determinati in conformità .
3.8. Sensibilità e campo di misurazione
      In tutti i punti in cui il livello può' essere determinato con uno
      dei metodi di cui al paragrafo 3.6 . la sensibilità deve essere almeno
      uguale a. due millimetri per un millesimo del volume misurato .
      Ciò' porta a limitare il campo di misurazione stabilendo, in ogni caso
      particolare un valore lìmite dell' altezza del liquido misurato e un
      volume minimo corrispondente .
      Al di sotto di questo valore il compartimento non dev' essere usato
      come recipiente di misura .
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  3.9 * errore relativo massimo tollerato in servizio
         L' errore relativo massimo tollerato su ogni volume misurato è fissato
         a -cinque millesimi ( 5/1000 ) in più o in meno di tale volume .
3.10 . Targa d' identificazione
         La targa d' identificazione prevista al paragrafo 2.9 . deve recare lo
         seguenti indicazioni :
       . a) il numero d' identificazione assegnato dall' autorità che ha esegui­
             to la stazzatura CEE o la verifica prima CEE .
         b ) Per ogni compartimentos
             - la capacita nominale "V " e la distanza di vuoto corrispondente 5
             - il volume centimetrico medio nel duomo o cofano di espansione ;
             - la distanza totale di riferimento "H" e la capacità totale "V x,"
         c ) il nome e l' indirizzo del fabbricante , l' anno di fabbricazione e
             il numero d' ordine del compartimento ,
         d ) la data dell' ultimo controllo metrologico ,
         e ) il marchio di verifica prima finale CEE ,
         f ) l' indicazione , secondo i casi : tubazione di svuotamento compresa
             o esclusa ; in via facoltativa , un' indicazione che precisi o limiti
             il 0 i liquidi da. contenere , il nome e l' indirizzo del detentore .
3 « 11 . Certificato di stazzatura
         Il certificato , redatto conformemente alle prescrizioni del paragra­
         fo 2.10 ., contiene tutte le indicazioni figuranti sulla targa d' iden­
         tificazione ed eventualmente prescrizioni supplementari .
3.12 . Validità
         I marchi di verifica prima CEE , i certificati e le tabelle di staz-
         zatura CEE cessano di essere validi , il controllo metrologico dev' essere
         rifatto e la targa di identificazione' sostituita :                •
         a), al termine di un perìodo di quattro anni ,
         b ) oppure quando la cisterna è stata sottoposta a una prova di pres­
             sione , a deformazioni , .riparazioni o trasformazioni ( cambiamento
             di telaio , ecc .) e in particolare se l' altezza totale di riferi­
             mento "H" ha subito una variazione di più di un millesimo .
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                                       Allegato I
                                      Capitolo  IV
prescrizioni particolari riguardanti lo cisterne recipienti di misura
                             montate su veicoli ferroviari
4*1 •      Costruzione e uso
           L' unione ferroviaria internazionale , le compagnie ferroviarie e i
           servizi ufficiali di controllo stabiliscono le condizioni di costru­
           zione e di riempimento ( volume d' espansione ) delle ferrocisterne
           per assicurare che il trasporto avvenga senza sovraccarichi e senza
           rischi . Tali condizioni debbono essere osservate in modo da non al­
           terare l' uso della cisterna come recipiente di misura .
           Le prove relative all' applicazione di tali , pres'crizioni debbono es­
           sere eseguite prima della stazzatura .
4.2 .      Inclinazione
          Tutte le prescrizioni generali relative al riempimento e allo svuota-
           mento totali debbono essere interamente soddisfatte fino ad un' inclina­
           zione dell' insieme del 2/S in un qualsiasi senso rispetto alla posi­
           zione di riferimento .
4.3 .     Scarichi
          Ogni cisterna o ogni compartimento ha un' apertura di scarico unica
           situata approssimativamente al centro della generatrice inferiore .
          La tubazione di svuotamento a due aperture di scarico , una su cia­
           scun lato del veicolo , alle estremità di un tubo rettilineo orizzontale ,
          perpendicolare all' asse longitudinale del carro e raccordata al centro
           alla tubazione di svuotamento unica e verticale proveniente dalla ci­
           sterna .
          Per volume misurato si intende sino al primo dispositivo di chiusura
           stagna sulla canalizzazione di svuotamento . Quando , ad esempio nel
           caso delle ferrocisterne destinate al trasporto di sostanze perico­
           lose , esistono più dispositivi di chiusura stagna successivi , il
           volume della canalizzazione compresa tra questi vari dispositivi
          non fa parte del volume misurato . In tal caso , la targa d' identifi-
     ■ ■ - cazione reca l' indicazione : tubazione di svuotamento esclusa .
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        In linea generale sono autorizzate le valvole di fondo montate
        ; '.1  . t; ;.t.:', dell ;, tubazione di svuotamento , ma la loro posizione
        deve poter essere facilmente controllata e non sono mai consi­
        derate stagne .
        Il volume misurato s' intende fino all' ultima parete .
4»4 *   Tubazioni annesse
        E' autorizzata l' installazione di tubazioni di riscaldamento al­
        l' intorno della cisterna, a condizione che la loro presenza non
        ostacoli il riempimento , lo svuotamento e il rilevamento dei li­
        velli e non rischi di falsare le operazioni di stazzatura e di
        misurazione .
        Questo tubazioni sono menzionate nel certificato di stazzatura ,
        se esiste .
        E 1 vietato l' uso di correttori e organi cavi interni .
4.5 .   Misurazione
      - Il livello del liquido è rilevato attraverso la distanza di vuoto
        misurata mediante ima sonda lungo la retta di lettura , la cui po­
        sizione è chiaramente indicata nel certificato di stazzatura e
        che passa approssimativamente per il centro di gravità della su­
        perficie libera del liquido .
        A tale scopo può' essere previsto un orifizio speciale , indi­
        pendente dall' orifizio di riempimento .
        Il punto 0 piano di riferimento "jr ", e il piano di reperimento " R"
        definiti nel paragrafo 1.5 » nonché la sonda costruita in confor­
        mità del paragrafo 2.7 debbono essere muniti dei marchi di verifi­
        ca CEE , come indicato al paragrafo 2.9 »
4.6 .   Sensibilità
        La sensibilità in prossimità di qualsiasi livello di riempimento
        dev' essere di almeno mezzo millimetro per millesimo del volume di
        liquido contenuto . Ciò * porta a limitare il campo di misurazione
        stabilendo in ogni caso particolare un valore limite dell' altezza
        del liquido misurato e un volume minimo corrispondente .
        Al di sotto di questo valore la cisterna non deve essere usata
        come recipiente di misura .
                                                                            • • •/* • •
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4«7 » Errore relativo massimo tollerato in servi zio
       L' errore relativo massimo tollerato su ogni volume misurato è fissato
       a tre millesimi ( 3/1000 ) in più 0 in meno di tale volume .
4*8. Targn d' identificnzione
      La targa d' identificazione prevista nel paragrafo 2.9 deve recare
      le seguenti indicazioni :
      a) il numero di identificazione assegnato dall' autorità che ha esegui­
           to la stazzatura CES o la verifica prima CSE ,
      b ) il numero d' immatricolazione del carro ,
      c ) por ogni compartimento la distanza totale di riferimento "H" e la
           capacità totale "V ",
      d) il nome e l' indirizzo del detentore e del fabbricante , il numero
           d' ordine e l' anno di fabbricazione della cisterna ,
      e ) la data dall' ultima operazione di controllo metrologico ,
      f ) il marchio di verifica prima finale CEE ,
      g) l' indicazione : tubazione di svuotamento compresa o esclusa ,
      in via facoltativa , un' indicazione che precisi o limiti il liquido
      o i liquidi da contenere .
      Sulla stessa targa 0 su una targa separata , vicino alla prima o ap­
      plicata all' interno del coperchio dell' orifizio di riempimento e resa
      inamovibile mediante l' apposizione di un marchio di sigillatura CEE ,
      è riprodotta in modo ben leggibile e indelebile la tabella del certi­
      ficato di stazzatura .
4.9 . Certificato di stazzatura
      Il servizio competente dello Stato membro rilascia un certificato di
      stazzatura redatto in conformità alle prescrizioni del paragrafo 2.10
      e il cui modello è riportato all' allegato II .
      Esso contiene tutto le indicazioni figuranti sulla targa d' identifica­
      zione e una tabella centimetrica che indica i volumi corrispondenti
      alle distanze di vuoto a partire da un volume minimo misurabile ( defi­
      nito nelle condizioni di sensibilità menzionate, al paragrafo 4*6 ).
      La sua validità è di 10 anni ; essa viene meno se la cisterna è stata
      modificata o riparata , oppure se è stato cambiato il telaio .
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4«10 . Validità
       I inarchi di verifica prima CEE , i certificati e le tabelle di staz-
       zatura CEE non sono più validi , il controllo metrologico deve essere
       rifatto e la targa d' identificazione sostituita »
       a) dopo un periodo di 10 annij
       b ) oppure quando la cisterna è stata sottoposta a una prova di pres­
           sione , a deformazioni , riparazioni o trasformazioni ( cambiamento
           di telaio ecc .) e in particolare se l' altezza totale di riferi­
           mento "H" ha subito una variazione di più di un millesimo .
 ---pagebreak---             DIRETTIVA RELATIVA ALLE CISTERNE RECIPIENTI DI USURA
                                 ALIEGATO II
                        Certificato di stazzatura per
                        recipienti di  misura montati
                            su veicoli ferroviari
II certifícate deve indicares
1 ) l' autorità che lo ha rilasciato e un numero d' ordine ,
2 ) il numero d' immatricolazione del carro ,
3 ) il nome e l' indirizzo del costruttore e del detentore ,
4 ) la data del suo rilascio
5 ) la qualità e la firma dell' operatore , oltre al sigillo del servizio ,
6 ) il punto 0 il piano di riferimento "P ", la retta di lettura e la di­
    stanza totale di riferimento "H" in millimetri ,
7 ) la capacita totale "V. ",
8) Per mezzo di una tabella centimetrica, il volume di liquido , in deci­
    metri cubi o litri , in funzione della distanza di vuoto   Tale tabella
    è limitata al volume minimo misurabile ( che sarà indicato esplicitamente ),
9 ) per mezzo di uno schizzo , il significato dei simboli "P", "H", "V. M «