CELEX: 52001PC0109
Language: it
Date: 2001-03-21
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 97/67/CE per quanto riguarda l'ulteriore apertura alla concorrenza dei servizi postali della Comunità

26.6.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    C 180 E/291
               Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva
               97/67/CE per quanto riguarda l’ulteriore apertura alla concorrenza dei servizi postali della Comu-
                                                                      nità (1)
                                                               (2001/C 180 E/27)
                                                         (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                                  COM(2001) 109 def.  2000/0139(COD)
                (Presentata dalla Commissione in applicazione dell’articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE il 21 marzo 2001)
               (1) GU C 337 E del 28.11.2000, pag. 220.
                           PROPOSTA INIZIALE                                                        PROPOSTA MODIFICATA
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO                                          Invariato
DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in partico-
lare gli articoli 47, paragrafo 2, 55 e 95,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
visto il parere del Comitato delle regioni,
deliberando secondo la procedura di cui all’articolo 251 del
trattato,
considerando quanto segue:
  (1) Nella risoluzione del 7 febbraio 1994 sullo sviluppo dei
      servizi postali della Comunità (1), il Consiglio ha indicato
      fra i principali obiettivi della politica postale della Comu-
      nità la riconciliazione della graduale e controllata apertura
      alla concorrenza del mercato postale con una garanzia
      durevole per quanto riguarda la fornitura del servizio
      universale.
  (2) La direttiva 97/67/CE del Parlamento europeo e del Con-
      siglio del 15 dicembre 1997 concernente regole comuni
      per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali
      comunitari e il miglioramento della qualità del servizio (2)
      ha fissato il quadro normativo per il settore postale a
      livello comunitario, ivi compresi i provvedimenti per ga-
      rantire un servizio universale, la definizione di limiti mas-
      simi dei servizi postali che gli Stati membri hanno facoltà
      di riservare ai rispettivi fornitori del servizio universale in
      vista del mantenimento di tale universale servizio, e infine
      un calendario per le decisioni relative all’ulteriore apertura
      alla concorrenza del mercato postale, ai fini della crea-
      zione di un mercato unico dei servizi postali.
___________
(1) GU C 48 del 16.2.1994, pag. 3.
(2) GU L 15 del 21.1.1998, pag. 14.
 ---pagebreak--- C 180 E/292             IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           26.6.2001
                           PROPOSTA INIZIALE                                                         PROPOSTA MODIFICATA
  (3) L’articolo 16 del trattato sottolinea il ruolo dei servizi di
      interesse generale nell’ambito dei valori comuni del-
      l’Unione, come per promuovere la coesione territoriale e
      sociale; lo stesso articolo ribadisce inoltre la necessità di
      provvedere affinchØ tali servizi funzionino in base a prin-
      cipi e condizioni che consentano loro di assolvere i loro
      compiti.
  (4) La risoluzione del Parlamento europeo del 14 gennaio
      1999 (1) e la successiva risoluzione del 18 febbraio
      2000 (2) sottolineano l’importanza economica e sociale
      dei servizi postali e la necessità di mantenere un’elevata
      qualità del servizio universale.
                                                                             (4bis) I provvedimenti descritti devono essere concepiti in ma-
                                                                                    niera tale da assicurare anche il raggiungimento delle
                                                                                    funzioni sociali della Comunità ai sensi dell’articolo 2
                                                                                    del trattato - in particolare, un elevato livello occupazio-
                                                                                    nale e di protezione sociale.
                                                                             (4ter) La rete postale rurale nelle regioni impervie ed isolate
                                                                                    svolge un ruolo essenziale per integrare gli operatori
                                                                                    economici nell’economia nazionale/globale nonchØ per
                                                                                    il mantenimento della coesione in termini sociali ed
                                                                                    occupazionali. Inoltre, gli uffici postali rurali di cui sopra
                                                                                    possono costituire una rete infrastrutturale d’importanza
                                                                                    essenziale per consentire l’accesso universale alle nuove
                                                                                    tecnologie delle telecomunicazioni.
  (5) Il Consiglio europeo riunitosi il 23 e 24 marzo 2000 a                 Invariato
      Lisbona ha formulato, nelle conclusioni della presidenza,
      due decisioni che si applicano ai servizi postali, per cui
      viene richiesta l’azione della Commissione, del Consiglio e
      degli Stati membri in conformità alle rispettive compe-
      tenze. Le azioni richieste sono: primo, definizione entro
      la fine del 2000 di una strategia per la rimozione delle
      barriere ai servizi, cioŁ ai servizi postali; secondo, accele-
      rare la liberalizzazione in settori come quello dei servizi
      postali; l’obiettivo dichiarato Ł il raggiungimento di un
      mercato pienamente operativo dei servizi postali.
                                                                             (5bis) Anche il Consiglio europeo di Lisbona dei capi di Stato e
                                                                                    di governo del marzo 2000 ha considerato d’importanza
                                                                                    essenziale che, nel quadro del mercato interno e di
                                                                                    un’economia basata sulla conoscenza, si tenga piena-
                                                                                    mente conto delle disposizioni del trattato relative ai
                                                                                    servizi d’interesse economico generale, ed alle imprese
                                                                                    incaricate della gestione di tali servizi.
___________
(1) GU C 104 del 14.4.1999, pag. 134.
(2) Risoluzione B5-0116/2000; non ancora pubblicata nella Gazzetta
    ufficiale.
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                           PROPOSTA INIZIALE                                                        PROPOSTA MODIFICATA
  (6) La Commissione ha effettuato un riesame approfondito                   Invariato
      del settore postale della Comunità, ivi compresi studi sugli
      sviluppi economici, sociali e tecnologici del settore, con
      estese consultazioni con le parti interessate.
  (7) Il settore postale della Comunità richiede un moderno                   (7) Il settore postale della Comunità richiede un moderno
      quadro normativo mirante a potenziare il mercato interno                    quadro normativo mirante in particolare a potenziare il
      dei servizi postali. per consentire al settore di competere                 mercato interno dei servizi postali. Una maggiore compe-
      con metodi di comunicazione alternativi e di soddisfare la                  titività dovrebbe consentire al settore di venire integrato
      crescita e la trasformazione della domanda degli utenti.                    con i metodi di comunicazione alternativi e migliorare
                                                                                  ulteriormente la qualità del servizio in funzione della do-
                                                                                  manda degli utenti sempre piø esigenti.
  (8) L’obiettivo di base di assicurare la prestazione durevole di            (8) L’obiettivo di base di salvaguardare la prestazione durevole
      un servizio universale al livello qualitativo richiesto dalla               di un servizio universale al livello qualitativo definito dagli
      direttiva 97/67/CE e su base omogenea in tutta la Comu-                     Stati membri ai sensi dell’articolo 3 della direttiva
      nità può essere conseguito in condizioni di elevata effi-                   97/67/CE e su base omogenea in tutta la Comunità può
      cienza garantite dalla di libertà di prestazione di servizi in              essere conseguito se, in questo settore, Ł mantenuta la
      tale settore.                                                               possibilità di riserva di alcuni servizi, con, nel contempo,
                                                                                  condizioni di elevata efficienza garantite da un grado suf-
                                                                                  ficiente di libertà di prestazione di servizi.
  (9) I vantaggi competitivi derivanti da una rete postale uni-              Invariato
      versale efficiente e in grado di rispondere alla domanda
      dei consumatori possono contribuire a controbilanciare
      eventuali costi addizionali sostenuti in seguito all’obbligo
      di prestazione di un servizio universale che non sono in
      grado di autofinanziarsi.
(10) L’esperienza ha dimostrato che utilizzare esclusivamente i
      limiti di prezzo per determinare il valore aggiunto dei
      servizi espresso non Ł piø praticamente possibile a causa
      dello sviluppo di servizi espresso a valore aggiunto al di
      sotto dei limiti di prezzo.
(11) ¨ quindi appropriato definire una categoria comprendente
      i «servizi speciali» che soddisfano speciali esigenze dei
      clienti; questa categoria dovrebbe comprendere tutti i ser-
      vizi con le prestazioni accessorie richieste; tali servizi non
      devono essere riservati, indipendentemente dal peso o dal
      prezzo dei relativi invii. L’invio elettronico di posta al solo
      fine di stamparla a distanza non Ł sufficiente ad escluderla
      dall’area riservata.
(12) L’aumento globale della domanda prevista a medio ter-
      mine nel settore postale contribuirà a controbilanciare la
      perdita di una quota del mercato che potrebbe verificarsi
      per i fornitori del servizio universale in seguito all’ulte-
      riore apertura del mercato stesso, salvaguardando pertanto
      ulteriormente il servizio universale.
 ---pagebreak--- C 180 E/294            IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     26.6.2001
                          PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
(13) Fra i fattori del cambiamento in materia occupazionale nel
     settore postale, i piø importanti sono gli sviluppi tecno-
     logici e le pressioni del mercato per una maggiore effi-
     cienza; fra i rimanenti fattori del cambiamento, l’apertura
     del mercato Ł destinata a svolgere un ruolo meno promi-
     nente; tale apertura contribuirà all’espansione delle dimen-
     sioni complessive dei mercati postali; eventuali riduzioni
     dei livelli del personale fra i fornitori del servizio univer-
     sale dovute a tali fattori (o alla loro anticipazione) sono
     probabilmente destinate ad essere controbilanciate dalla
     risultante crescita occupazionale fra operatori privati e
     nuovi ingressi sul mercato.
(14) ¨ pertanto opportuno prevedere a livello comunitario
     un’apertura graduale e controllata alla concorrenza del
     mercato postale relativo alla corrispondenza che consenta
     a tutti i fornitori del servizio universale un tempo suffi-
     ciente per attuare gli ulteriori provvedimenti di moderniz-
     zazione e ristrutturazione richiesti per assicurare la loro
     funzionalità a lungo termine nell’ambito delle nuove con-
     dizioni del mercato; un opportuno periodo di tempo Ł
     inoltre necessario per consentire agli Stati membri di adat-
     tare i rispettivi sistemi normativi ad un ambiente piø
     aperto; Ł quindi appropriato prevedere un approccio gra-
     duale all’ulteriore apertura del mercato, sulla base di una
     fase intermedia che rappresenti un’apertura significativa
     ma controllata del mercato, seguita da un riesame, e dalla
     proposta di un’ulteriore fase.
(15) ¨ opportuno assicurare che la prossima fase dell’apertura
     del mercato abbia natura sostanziale e sia realizzabile in
     pratica dagli Stati membri.
(16) Una riduzione generale a 50 grammi dei limiti di peso dei
     servizi che possono essere riservati ai fornitori del servizio
     universale, combinata con la completa apertura alla con-
     correnza della posta transfrontaliera in uscita e dei servizi
     espresso, costituisce un passo relativamente semplice e
     controllato ma tuttavia significativo.
(17) Gli invii di corrispondenza ordinaria che pesano da 50 a
     350 grammi rappresentano in media nella Comunità circa
     il 16 % del totale delle entrate postali dei fornitori del
     servizio universale, gli invii di corrispondenza transfron-
     taliera in uscita ed i servizi espresso al di sotto del limite
     di prezzo rappresentano in media nella Comunità appros-
     simativamente un ulteriore 4 % del totale delle entrate
     postali dei fornitori del servizio universale.
(18) Un limite di prezzo per i servizi suscettibili di essere
     riservati pari a due volte e mezzo la tariffa pubblica per
     un invio di corrispondenza compreso nella prima catego-
     ria di peso della categoria normale piø rapida Ł appro-
     priato in combinazione, ove applicabile, con un limite di
     peso di 50 grammi.
(19) Un limite di peso di 50 grammi per gli invii di corrispon-
     denza ordinaria interna Ł pratico in quanto non presenta
     il rischio di violazioni mediante l’aumento artificioso del
     peso di singoli invii, in quanto gran parte di tali invii
     pesano meno di 20 grammi.
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                           PROPOSTA INIZIALE                                                        PROPOSTA MODIFICATA
(20) La pubblicità diretta per corrispondenza rappresenta già
     in molti Stati membri un mercato in dinamica crescita,
     con prospettive sostanziali di ulteriore crescita, mentre
     negli Stati membri rimanenti la crescita potenziale Ł con-
     siderevole; la pubblicità diretta Ł già in gran parte aperta
     alla concorrenza in sei Stati membri; i miglioramenti a
     livello di elasticità del servizio e di prezzo che risulteranno
     dalla concorrenza permetteranno di migliorare la posi-
     zione della pubblicità diretta rispetto ai mezzi di comuni-
     cazione alternativi; ciò, a sua volta, Ł probabilmente de-
     stinato a portare alla comparsa di nuove categorie postali
     come indotto addizionale, e a rafforzare la posizione del-
     l’industria postale nel suo complesso. Tuttavia, nella mi-
     sura necessaria per garantire la prestazione del servizio
     universale, si deve prevedere che la pubblicità diretta per
     corrispondenza possa continuare ad essere riservata nel-
     l’ambito dei limiti di peso e di prezzo di cui sopra, pari a
     50 grammi e due volte e mezzo la tariffa pubblica di base.
(21) La posta transfrontaliera in uscita Ł già di fatto aperta alla
     concorrenza in gran parte degli Stati membri; il suo man-
     tenimento nell’area riservata non Ł necessario per assicu-
     rare il servizio universale, in quanto rappresenta in media
     il 3 % del totale delle entrate postali; l’apertura de iure di
     tale segmento del mercato permetterebbe a operatori po-
     stali diversi di effettuare la raccolta, lo smistamento e il
     trasporto di tutta la posta transfrontaliera in uscita, e di
     consegnarla negli Stati membri, ma soltanto nella misura
     consentita dai regolamenti interni degli Stati membri in
     questione.
(22) L’apertura alla concorrenza della posta transfrontaliera in
     entrata permetterebbe l’elusione del limite di 50 grammi
     in seguito al trasferimento della località di spedizione di
     una quota della posta nazionale all’ingrosso, con effetti
     imprevedibili; l’individuazione dell’origine degli invii di
     corrispondenza potrebbe presentare ulteriori difficoltà
     operative; un limite di peso di 50 grammi per la corri-
     spondenza transfrontaliera ordinaria in entrata, come per
     la corrispondenza nazionale ordinaria, può considerarsi
     pratico in quanto non presenta rischi di elusione nella
     forma di cui sopra o con un aumento artificiale del
     peso dei singoli invii.
(23) La definizione in questo momento di un calendario rela-
     tivo all’ulteriore fase per il completamento del Mercato
     interno nei servizi postali Ł importante tanto per la fun-
     zionalità a lungo termine del servizio universale quanto
     per la prosecuzione dello sviluppo di un servizio postale
     moderno ed efficiente.
(24) ¨ opportuno prevedere un ulteriore periodo nell’ambito                  (24) ¨ opportuno continuare a prevedere la possibilità che gli
     del quale gli Stati membri abbiano facoltà di continuare a                   Stati membri continuino a riservare taluni servizi postali
     riservare taluni servizi postali ai rispettivi fornitori del                 ai rispettivi fornitori del servizio universale. Tali provve-
     servizio universale; tali. periodo addizionale permetterà                    dimenti permetteranno ai fornitori del servizio universale
     ai fornitori del servizio universale di completare il pro-                   di completare il processo di adattamento dei loro servizi e
     cesso di adattamento dei loro servizi e delle loro risorse                   delle loro risorse umane a condizioni di maggiore concor-
     umane a condizioni di maggiore concorrenza senza com-                        renza senza compromettere il loro equilibrio finanziario, e
     promettere il loro equilibrio finanziario, e quindi senza                    quindi senza compromettere la salvaguardia del servizio
     compromettere la prestazione del servizio universale.                        universale.
 ---pagebreak--- C 180 E/296            IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           26.6.2001
                          PROPOSTA INIZIALE                                                         PROPOSTA MODIFICATA
(25) ¨ opportuno sia definire i nuovi limiti di peso e di prezzo             Invariato
     ed i servizi ai quali tali limiti si applicano sia prevedere un
     ulteriore riesame e l’adozione di decisioni sull’ulteriore
     apertura del mercato.
(26) I provvedimenti adottati da uno Stato membro per l’isti-
     tuzione di fondi di compensazione o per qualsiasi relativa
     modifica riguardo al funzionamento, all’impiego o ai pa-
     gamenti, possono costituire un aiuto concesso da uno
     Stato membro o attraverso risorse di Stato in qualsiasi
     forma ai sensi dell’articolo 87, paragrafo 1 del trattato
     CE, e richiedono quindi la previa notificazione alla Com-
     missione ai sensi dell’articolo 88, paragrafo 3 del trattato
     CE.
(27) La possibilità di concessione di licenze a concorrenti nel-
     l’area del servizio universale può essere combinata con
     l’obbligo che i titolari di tali licenze contribuiscano alla
     prestazione del servizio universale.
                                                                             (27a) La direttiva 97/67/CE ha stabilito il principio che gli Stati
                                                                                   membri procedono a designare una o piø autorità na-
                                                                                   zionali di regolamentazione per il settore postale con
                                                                                   carattere giuridicamente separato ed operativamente in-
                                                                                   dipendente dagli operatori postali. In vista della dinamica
                                                                                   dei mercati postali europei, l’importanza del ruolo delle
                                                                                   autorità nazionali di regolamentazione deve essere rico-
                                                                                   nosciuto e potenziato. L’articolo 9 della direttiva citata
                                                                                   permette agli Stati membri di andare oltre gli obiettivi
                                                                                   della presente direttiva.
(28) ¨ appropriato che le autorità nazionali di regolamenta-                 (28) ¨ appropriato che le autorità nazionali di regolamenta-
     zione colleghino l’introduzione di tali licenze a requisiti                  zione colleghino l’introduzione di tali licenze a requisiti
     tali da assicurare che i consumatori dei relativi servizi                    tali da assicurare che i consumatori dei relativi servizi
     abbiano a disposizione procedure semplici, trasparenti e                     abbiano a disposizione procedure semplici, trasparenti e
     poco costose per eventuali reclami sia nel caso che i                        poco costose per eventuali reclami sia nel caso che i
     reclami interessino i servizi dei fornitori del servizio uni-                reclami interessino i servizi dei fornitori del servizio uni-
     versale che quelli di altri operatori autorizzati, ivi com-                  versale che quelli di altri operatori autorizzati, ivi com-
     presi i titolari di licenze individuali. ¨ inoltre appropriato               presi i titolari di licenze individuali. ¨ inoltre appropriato
     garantire che gli utenti di tutti i servizi postali dispongano               garantire che gli utenti di tutti i servizi postali dispongano
     di dette procedure, indipendentemente dal fatto che rien-                    di dette procedure, indipendentemente dal fatto che rien-
     trino o meno nel servizio universale.                                        trino o meno nel servizio universale. Tali procedure do-
                                                                                  vrebbero comprendere procedure per determinare la re-
                                                                                  sponsabilità in caso di perdita o danneggiamento degli
                                                                                  invii.
(29) I fornitori del servizio universale prestano servizi, ad                Invariato
     esempio a clienti commerciali, consolidatori postali per
     clienti diversi e autori di spedizioni all’ingrosso, che
     danno a tali clienti la possibilità di fare ingresso nei cir-
     cuiti postali a condizioni e in punti diversi rispetto al
     normale servizio per la corrispondenza. Così facendo, i
     fornitori del servizio universale devono rispettare i prin-
     cipi di trasparenza e non discriminazione sia per quanto
     concerne i terzi fra loro che fra i terzi e i fornitori del
     servizio universale che forniscano servizi equivalenti. ¨
     anche necessario che tali servizi siano disponibili ai clienti
     residenziali in condizioni simili, data la necessità di non
     discriminazione nella prestazione dei servizi.
 ---pagebreak--- 26.6.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     C 180 E/297
                           PROPOSTA INIZIALE                                                        PROPOSTA MODIFICATA
(30) ¨ opportuno prevedere, alla luce delle denunce presentate               (30) ¨ opportuno prevedere, alla luce delle denunce presentate
      nei confronti di taluni operatori in anni recenti, che gli                  nei confronti di taluni operatori in anni recenti, che gli
      Stati membri adottino norme tali da garantire che i for-                    Stati membri adottino norme tali da garantire che i for-
      nitori del servizio universale non finanzino servizi al-                    nitori del servizio universale non finanzino servizi al-
      l’esterno dell’area riservata con entrate provenienti da ser-               l’esterno dell’area riservata con entrate provenienti da ser-
      vizi compresi in tale area riservata, ad eccezione di                       vizi compresi in tale area riservata, ad eccezione di
      quanto si dimostri strettamente necessario per il mante-                    quanto si dimostri strettamente necessario per il mante-
      nimento di specifici obblighi del servizio universale;, Ł                   nimento di specifici obblighi del servizio universale, come
      pertanto appropriato che le autorità nazionali di regola-                   definiti dagli Stati membri ai sensi dell’articolo 3 della
      mentazione adottino norme a tal fine, e che comunichino                     direttiva 97/67/CE, con gli emendamenti della presente
      tali norme alla Commissione.                                                direttiva. ¨ pertanto appropriato che le autorità nazionali
                                                                                  di regolamentazione adottino norme a tal fine, e che
                                                                                  comunichino tali norme alla Commissione.
(31) Tenuto conto delle modifiche, Ł opportuno posticipare                   Invariato
      fino al 31 dicembre 2006 la data di fine validità della
      direttiva 97/67/CE.
(32) La direttiva 97/67/CE deve pertanto essere modificata in
      conformità.
(33) La presente direttiva Ł ovviamente subordinata all’applica-
      zione delle disposizioni del trattato in materia di concor-
      renza e di libertà di prestazione dei servizi illustrate in
      dettaglio nella comunicazione della Commissione sull’ap-
      plicazione delle regole della concorrenza al settore postale
      e sulla valutazione di alcune misure statali relative ai ser-
      vizi postali (1),
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                              Articolo 1
La direttiva 97/67/CE Ł modificata come segue:
1) All’articolo 2 Ł aggiunto il seguente punto 20):
    «20. I servizi speciali sono servizi chiaramente distinti dal
          servizio universale, che soddisfano particolari esigenze
          dei clienti e che offrono prestazioni accessorie a valore
          aggiunto non offerte dal servizio postale ordinario; tali
          prestazioni accessorie a valore aggiunto sono, ad esem-
          pio, la consegna su appuntamento, l’opzione di effet-
          tuare modifiche in transito alla destinazione o ai de-
          stinatari oppure in caso di mancata consegna alla de-
          stinazione primaria, la possibilità di seguire l’iter degli
          invii e di localizzarli in transito, l’orario di consegna
          garantito, piø di un tentativo di consegna, o la conse-
          gna secondo le priorità o l’ordine sequenziale specifi-
          cato dal cliente.
          La raccolta a domicilio senza nessuna delle dette pre-
          stazioni accessorie non costituisce servizio speciale.
___________
(1) GU C 39 del 6.2.1998, s. 2.
 ---pagebreak--- C 180 E/298            IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     26.6.2001
                          PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
           La trasmissione e/o ricezione elettronica a fini di smi-
           stamento, stampa e/o preparazione della posta non
           viene considerata servizio addizionale.
           La posta per espresso costituisce un servizio speciale
           che, oltre alla maggiore rapidità e affidabilità di rac-
           colta, trasporto e consegna, Ł caratterizzato dalla pre-
           stazione in tutto o in parte dei seguenti servizi addi-
           zionali: raccolta presso l’indirizzo del mittente, conse-
           gna al destinatario in persona o suo rappresentante
           autorizzato, garanzia di consegna entro una determi-
           nata data, possibilità di cambiamento di destinazione
           e di destinatario in transito, conferma al mittente
           dell’avvenuta consegna, possibilità di seguire l’iter de-
           gli invii e di localizzarli in transito, trattamento per-
           sonalizzato per i clienti e offerta di una gamma di
           servizi in funzione delle richieste.»
2) L’articolo 7 Ł sostituito dal seguente:
   «Articolo 7
   1.     Nella misura necessaria al mantenimento del servizio
   universale, gli Stati membri hanno facoltà di continuare a
   riservare alcuni servizi postali di base al fornitore o ai for-
   nitori del servizio universale. Questi servizi sono limitati alla
   raccolta, smistamento, trasporto e consegna di invii ordinari
   di corrispondenza interna e di corrispondenza transfronta-
   liera in entrata nell’ambito dei limiti di peso e di prezzo che
   seguono. Il limite di peso Ł di 50 grammi. Questo limite di
   peso non si applica se il prezzo Ł pari o superiore a due
   volte e mezzo la tariffa pubblica per l’invio di corrispon-
   denza nella prima categoria di peso della categoria piø ra-
   pida.
   Nel caso del servizio postale gratuito per persone non ve-
   denti o ipovedenti, possono essere previste eccezioni alle
   restrizioni relative al peso ed al prezzo.
   Nella misura necessaria per assicurare la fornitura del servi-
   zio universale, la pubblicità diretta per corrispondenza può
   continuare ad essere riservata entro i limiti di peso e di
   prezzo di cui al primo comma.
   2. Gli invii di corrispondenza transfrontaliera in uscita,
   scambio di documenti e servizi speciali (compreso il servi-
   zio espresso) non possono essere riservati.
   Per quanto riguarda i servizi speciali, l’invio elettronico di
   posta al solo fine della stampa a distanza non Ł sufficiente
   per escludere il monopolio sulla posta transfrontaliera in
   entrata.
   3. Quale fase ulteriore verso il completamento del mer-
   cato interno dei servizi postali, il Parlamento europeo e il
   Consiglio decidono, entro e non oltre il 31 dicembre 2005,
   un’ulteriore apertura del mercato postale con effetto a par-
   tire dal 1° gennaio 2007.
 ---pagebreak--- 26.6.2001              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 180 E/299
                          PROPOSTA INIZIALE                                                         PROPOSTA MODIFICATA
   La Commissione presenta una proposta a tal fine entro la
   fine del 2004, previo riesame del settore incentrato in par-
   ticolare sulla necessità di garantire la prestazione del servi-
   zio universale in maniera appropriata in un ambiente di
   mercato competitivo.
   Su richiesta della Commissione, gli Stati membri forniscono
   tutte le informazioni necessarie allo svolgimento del sud-
   detto riesame.»
3) All’articolo 9 Ł aggiunto il seguente paragrafo:                         3) All’articolo 12 Ł aggiunto il seguente comma:
   «6. Qualora i fornitori del servizio universale applichino                  « Qualora i fornitori del servizio universale applichino
   tariffe speciali, ad esempio per servizi prestati a utenti com-                  tariffe speciali, ad esempio per servizi prestati a utenti
   merciali, utenti all’ingrosso o consolidatori postali per clienti                commerciali, utenti all’ingrosso o consolidatori postali
   diversi, dovranno essere applicati i principi della trasparenza                  per clienti diversi, dovranno essere applicati i principi
   e non discriminazione sia per quanto riguarda le tariffe che                     della trasparenza e non discriminazione sia per quanto
   le condizioni associate. Le tariffe devono tener conto dei                       riguarda le tariffe che le condizioni associate. Le tariffe
   costi evitati rispetto ad un servizio ordinario coprente la                      devono tener conto dei costi evitati rispetto ad un ser-
   gamma completa dei servizi offerti per raccolta, trasporto,                      vizio ordinario coprente la gamma completa dei servizi
   smistamento e consegna degli invii individuali e devono,                         offerti per raccolta, trasporto, smistamento e consegna
   unitamente alle condizioni associate, applicarsi sia fra i terzi                 degli invii individuali e devono, unitamente alle condi-
   sia fra i terzi e i fornitori del servizio universale che forni-                 zioni associate, applicarsi sia fra i terzi sia fra i terzi e i
   scano servizi equivalenti.                                                       fornitori del servizio universale che forniscano servizi
                                                                                    equivalenti.
   Le eventuali tariffe del genere devono inoltre essere dispo-
   nibili anche ai clienti residenziali in condizioni simili.»                      Le eventuali tariffe del genere devono inoltre essere
                                                                                    disponibili anche ai clienti residenziali in condizioni
                                                                                    simili.»
4) All’articolo 12 Ł aggiunto il seguente trattino:                         4) All’articolo 12 Ł aggiunto il sesto trattino:
   « il trasferimento di sovvenzioni ad elementi del servizio              Invariato
         universale non compresi nell’area riservata a partire da
         entrate ricavate da servizi compresi nell’area riservata Ł
         vietato, salvo nella misura in cui sia dimostrato che tali
         trasferimenti sono strettamente necessari per il soddi-
         sfacimento di specifici obblighi del servizio universale
         imposti nell’area competitiva; a tal fine, le autorità na-
         zionali di regolamentazione adottano i necessari prov-
         vedimenti, che notificano alla Commissione.»
                                                                            4a) L’articolo 19, paragrafo 1, Ł sostituito dal testo seguente:
                                                                                «Gli Stati membri assicurano la definizione di procedure
                                                                                trasparenti, semplici e a basso costo per rispondere ai
                                                                                reclami degli utenti, particolarmente in casi riguardanti
                                                                                perdite, furti, danni o mancato rispetto delle norme sulla
                                                                                qualità del servizio (comprese le procedure per determinare
                                                                                la responsabilità nei casi in cui siano coinvolti piø di un
                                                                                operatore).»
 ---pagebreak--- C 180 E/300            IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     26.6.2001
                          PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
5) All’articolo 19, paragrafo 1, Ł aggiunta la frase seguente:             Invariato
    «Gli Stati membri assicurano che detto principio sia anche
    applicato ai beneficiari di servizi postali che non rientrano
    nel servizio universale.»
6) All’articolo 27, la data «31 dicembre 2004» Ł sostituita dalla
    data «31 dicembre 2006».
                             Articolo 2
1.     Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative, re-
golamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla
presente direttiva entro il 31 dicembre 2001. Essi ne informano
immediatamente la Commissione.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste
contengono un riferimento alla presente direttiva o sono cor-
redate da un siffatto riferimento all’atto della pubblicazione
ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati
membri.
2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo
delle disposizioni essenziali di diritto interno adottate in appli-
cazione della presente direttiva.
                             Articolo 3
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno suc-
cessivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
Comunità europee.
                             Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.