CELEX: C2000/079/48
Language: it
Date: 2000-03-18 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 15 dicembre 1999 nei procedimenti riuniti T-132/96 e T-143/96, Freistaat Sachsen e altri contro Commissione delle Comunità europee (Aiuti concessi da uno Stato — Compensazione degli svantaggi economici determinati dalla divisione della Germania — Grave turbamento dell'economia di uno Stato membro — Sviluppo economico regionale — Disciplina comunitaria degli aiuti di Stato nel settore automobilistico)

C 79/22                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           18.3.2000
                                                         TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     3) I ricorrenti sopporteranno le proprie spese, nonché quelle sostenute
                                                                                   dalla convenuta, escluse le spese causate alla Commissione
                                                                                   dall’intervento della Repubblica federale di Germania. la Repub-
                         15 dicembre 1999                                          blica federale di Germania sopporterà le proprie spese, nonché
                                                                                   quelle sostenute dalla Commissione a causa del suo intervento. Il
                                                                                   Regno Unito sopporterà le proprie spese.
nei procedimenti riuniti T-132/96 e T-143/96, Freistaat
Sachsen e altri contro Commissione delle Comunità                             (1) GU C 336 del 9.11.1996.
                              europee (1)
(Aiuti concessi da uno Stato — Compensazione degli svan-
taggi economici determinati dalla divisione della Germania
— Grave turbamento dell’economia di uno Stato membro —
Sviluppo economico regionale — Disciplina comunitaria
        degli aiuti di Stato nel settore automobilistico)                         SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                         27 gennaio 2000
                           (2000/C 79/48)
                                                                              nella causa T-256/97, Bureau européen des unions de
                                                                              consommateurs (BEUC) contro Commissione delle Comu-
                                                                                                          nità europee (1)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              [Procedura antidumping — Associazione di consumatori —
Nei procedimenti riuniti T-132/96 e T-143/96, Freistaat                       Diniego di riconoscimento dello status di parte interessata
Sachsen, rappresentato dagli avv.ti Karl Pfeiffer e Jochim                    — Accordo relativo all’applicazione dell’art. VI del GATT del
Sedemund, del foro di Berlino, con domicilio eletto in Lussem-                 1994 — Artt. 6, n. 7, e 21 del regolamento (CE) n. 384/96]
burgo presso lo studio dell ’avv. Aloyse May, 31, Grand-rue, e
Volkswagen AG e Volkswagen Sachsen GmbH, con sede                                                         (2000/C 79/49)
rispettivamente in Wolfsburg e in Mosel (Germania), rappre-
sentate dagli avv.ti Michael Schütte, del foro di Berlino, e
Martina Maier, del foro di Düsseldorf, con domicilio eletto in                                     (Lingua processuale: l’inglese)
Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Bonn e Schmitt,
62, avenue Guillaume, sostenuti da Repubblica federale di                     Nella causa T-256/97, Bureau européen des unions de consom-
Germania (agenti: inizialmente signor Ernst Röder, quindi                     mateurs (BEUC), con sede a Bruxelles, con l’avv. Bernard
signori Wolf-Dieter Plessing, Thomas Oppermann), contro                       O’Connor, solicitor, assistito dall’avv. Bonifacio Garcı́a Porras,
Commissione delle Comunità europee (agenti: inizialmente                      del foro di Salamanca, con domicilio eletto in Lussemburgo
signori Paul Nemitz e Anders Jessen, quindi signori Nemitz,                   presso lo studio dell’avv. Arsène Kronshagen, 22, Avenue
Hans-Jürgen Rabe, Georg Berrisch e Marco Nuñez Müller),                      Marie-Adélaïde, sostenuta dal Regno Unito di Gran Bretagna e
sostenuta da Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord                  Irlanda del Nord (agenti: signora Michelle Ewing e signor David
(agenti: signor John Collins e signora Sarah Moore), avente                   Anderson), contro Commissione delle Comunità europee
ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento parziale della                 (agenti: signori Viktor Kreuschitz e Nicholas Khan), avente ad
decisione della Commissione 26 giugno 1996, 96/666/CE,                        oggetto la domanda dı̀ annullamento della decisione del
relativa ad aiuti della Germania in favore del gruppo Volkswa-                18 luglio 1997 con cui la Commissione, nell’ambito del
gen per gli stabilimenti di Mosel e Chemnitz (GU L 308, pag.                  procedimento da cui è scaturita l’adozione del proprio regola-
46), il Tribunale (Seconda Sezione ampliata), composto dai                    mento (CE) 7 aprile 1998, n. 773, che istituisce un dazio
signori A. Potocki, presidente, K. Lenaerts, C.W. Bellamy,                    antidumping provvisorio sulle importazioni di taluni tessuti di
J. Azizi e A.W.H. Meij, giudici; cancelliere: A. Mair, amministra-            cotone greggi originari della Repubblica popolare cinese,
tore, ha pronunciato, il 15 dicembre 1999, una sentenza il cui                dell’Egitto, dell’India, dell’Indonesia, del Pakistan e della Tur-
dispositivo è del seguente tenore:                                            chia (GU L 111, pag. 19), ha negato al ricorrente il riconosci-
                                                                              mento dello status di parte interessata ai sensi del regolamento
1) Si dà atto ai ricorrenti nella causa T-143/96 della loro rinuncia          (CE) del Consiglio 22 dicembre 1995, n. 384/96, relativo alla
    al ricorso nella parte in cui è diretto all’annullamento dell’art. 2,     difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di
    primo trattino, della decisione della Commissione 26 giugno               paesi non membri della Comunità europea, il Tribunale
    1996, 96/666/CE, relativa ad aiuti della Germania in favore               (Quinta Sezione ampliata), composto dai signori J.D. Cooke,
    del gruppo Volkswagen per gli stabilimenti di Mosel e Chemnitz.           presidente, R. Garcı́a-Valdecasas, dalla signora P. Lindh, dai
                                                                              signori J. Pirrung e Vilaras, giudici, cancelliere: A. Mair, ammi-
                                                                              nistratore, ha pronunciato, il 27 gennaio 2000 una sentenza il
2) I ricorsi sono respinti per il resto.                                      cui dispositivo è del seguente tenore: