CELEX: 52004SC0836
Language: it
Date: 2004-06-24 00:00:00
Title: Raccomandazione di raccomandazione del Consiglio alla Slovacchia intesa a porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo

Avis juridique important

|

52004SC0836

Raccomandazione di raccomandazione del Consiglio alla Slovacchia intesa a porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo  /* SEC/2004/0836 def. */  

Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO ALLA SLOVACCHIA intesa a porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 7 aprile 2004 la Commissione ha pubblicato le sue previsioni di primavera 2004 [1]. Secondo queste previsioni, che hanno preso in considerazione i dati indicati dalla Slovacchia nel marzo 2004, in tale paese il disavanzo delle amministrazioni pubbliche è sceso dal 5,7% del PIL nel 2002 al 3,6% nel 2003, superando tuttavia il valore di riferimento del 3% stabilito nel trattato.[1]  Le previsioni di primavera 2004 sono disponibili su Internet all'indirizzo:http://europa.eu.int/comm/economy_finance/ publications/european_economy/2004/ee204en.pdf.Sulla base di questi primi dati, il 12 maggio 2004 la Commissione ha avviato nei confronti della Slovacchia la procedura per i disavanzi eccessivi, con l'adozione della relazione prevista dall'articolo 104, paragrafo 3, del trattato [2]. Il 14 maggio 2004 la Commissione ha ricevuto il programma di convergenza della Slovacchia, che confermava per il 2003 un disavanzo pari al 3,6% del PIL.[2]  Il testo completo della relazione è disponibile su Internet all'indirizzo:http://europa.eu.int/comm/economy_finance/ about/activities/sgp/procedures_en.htm.La procedura per i disavanzi eccessivi è definita dall'articolo 104 del trattato e dal regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio per l'accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi, che fa parte del patto di stabilità e crescita [3] I paesi che sono entrati a far parte dell'UE il 1° maggio 2004 godono di una deroga e, pur dovendo evitare disavanzi pubblici eccessivi, non subiscono le sanzioni previste dall'articolo 104, paragrafi 9 e 11, del trattato.[3]  GU L 209 del 2.8.1997.Nella relazione ex articolo 104, paragrafo 3, del trattato, la Commissione è giunta alla conclusione che il disavanzo slovacco nel 2003, superiore al valore di riferimento del 3% del PIL, non deriva da un evento inconsueto, sul quale le autorità slovacche non avrebbero potuto esercitare alcun controllo, né è il risultato di una grave recessione economica, ai sensi del patto di stabilità e crescita, visto che la crescita del PIL reale ha raggiunto, nel 2003, il 4,2%. Per quanto riguarda gli sviluppi nel 2004, la relazione concludeva che il disavanzo delle amministrazioni pubbliche sarebbe probabilmente aumentato rimanendo al di sopra del 3% del PIL. In particolare, nelle previsioni di primavera 2004 la Commissione ha stimato un disavanzo pubblico 2004 pari al 4,1% del PIL, prossimo al 4,0% previsto dalle autorità slovacche nel programma di convergenza.Sulla base delle previsioni di primavera 2004, la Commissione concludeva inoltre che il rapporto debito/PIL, che aveva raggiunto il 42,8% del PIL nel 2003, nel 2004 sarebbe rimasto al di sotto del valore di riferimento del 60% stabilito dal trattato. In particolare, secondo le previsioni di primavera 2004 della Commissione, il rapporto debito/PIL dovrebbe essere pari al 45,1% nel 2004, il che corrisponde al 45,1% previsto dalle autorità slovacche nel programma di convergenza.A norma dell'articolo 104, paragrafo 4, del trattato "il comitato previsto dall'articolo 114 [Comitato economico e finanziario] formula un parere in merito alla relazione della Commissione". Il Comitato ha formulato il proprio parere il 24 maggio 2004, sottoscrivendo la valutazione esposta dalla Commissione nella sua relazione. In particolare, il Comitato è giunto alla conclusione che la situazione di bilancio in Slovacchia lasciava presupporre l'esistenza di un disavanzo eccessivo in relazione al primo dei due criteri previsti dall'articolo 104, paragrafo 2, per la constatazione di tali disavanzi. Il fatto di prendere in considerazione altri fattori significativi, in particolare la posizione di bilancio a medio termine e la spesa pubblica per investimenti non ha modificato la valutazione basata sui criteri stessi. Il Comitato ha altresì previsto che il disavanzo pubblico rimanga ben al di sopra del valore di riferimento del trattato nel 2004, mentre il debito lordo delle amministrazioni pubbliche rimarrebbe inferiore al valore di riferimento del 60% del PIL nel 2004.La Commissione, visti i fattori significativi considerati nella sua relazione e visto il parere del Comitato economico e finanziario, ritiene che in Slovacchia esista un disavanzo eccessivo. Il parere adottato dalla Commissione il 24 giugno 2004 è stato indirizzato al Consiglio a norma dell'articolo 104, paragrafo 5, del trattato. La Commissione ha raccomandato che il Consiglio deliberi in tal senso, conformemente all'articolo 104, paragrafo 6. La Commissione trasmette altresì al Consiglio la presente raccomandazione di raccomandazione del Consiglio da indirizzare alla Slovacchia al fine di far cessare la situazione di disavanzo eccessivo, conformemente all'articolo 104, paragrafo 7 del trattato. Il controllo dell'attuazione delle misure adottate dalla Slovacchia potrebbe richiedere che il Consiglio formuli ulteriori raccomandazioni a norma dell'articolo 104, paragrafo 7, vista la non applicabilità dell'articolo 104, paragrafo 9, agli Stati membri che godono di una deroga.Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO ALLA SLOVACCHIA intesa a porre fine alla situazione di disavanzo eccessivoIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 104, paragrafo 7,vista la raccomandazione della Commissione,considerando quanto segue:(1) A norma dell'articolo 104 del trattato, gli Stati membri devono evitare disavanzi pubblici eccessivi.(2) Il patto di stabilità e crescita si fonda sull'obiettivo dell'equilibrio delle finanze pubbliche quale strumento per rafforzare le condizioni favorevoli alla stabilità dei prezzi e ad una crescita vigorosa, sostenibile e promotrice di occupazione.(3) Il [5 luglio] 2004, il Consiglio ha deciso, conformemente all'articolo 104, paragrafo 6, che esiste in Slovacchia un disavanzo eccessivo.(4) Avendo deciso dell'esistenza di un disavanzo eccessivo in Slovacchia, il Consiglio, in conformità dell'articolo 104, paragrafo 7, del trattato e dell'articolo 3, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1467/97, è tenuto nel contempo a formulare raccomandazioni allo Stato membro interessato al fine di far cessare la situazione di disavanzo eccessivo entro un termine determinato.(5) Ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio, tale raccomandazione deve stabilire un termine massimo di quattro mesi entro il quale lo Stato membro interessato è tenuto a prendere misure efficaci e specificare che la correzione del disavanzo eccessivo va completata nell'anno successivo alla constatazione del disavanzo stesso, salvo circostanze particolari. Tali circostanze particolari sussistono nel caso della Slovacchia a causa del cambiamento strutturale dell'economia attualmente in corso.(6) L'esistenza di circostanze particolari autorizza il Consiglio a consentire la correzione del disavanzo eccessivo a medio termine. È opportuno considerare il programma di convergenza presentato dalla Slovacchia nel maggio 2004, e successivi aggiornamenti, nonché i relativi pareri del Consiglio, come indicazioni del percorso per la correzione del disavanzo eccessivo. Il programma di convergenza del maggio 2004 prevede di completare la correzione del disavanzo eccessivo entro il 2007, con i seguenti obiettivi annuali per il disavanzo delle amministrazioni pubbliche: 4,0% del PIL nel 2004, 3,9% del PIL nel 2005, 3,9% del PIL nel 2006 e 3,0% del PIL nel 2007. Il percorso di aggiustamento si basa su uno scenario macroeconomico che, secondo il parere del Consiglio del [5 luglio] 2004 sul programma di convergenza, è plausibile.(7) Secondo il Consiglio, le misure di risanamento del bilancio dovrebbero permettere un miglioramento duraturo del saldo delle amministrazioni pubbliche, pur incrementando nel contempo la qualità delle finanze pubbliche e rafforzando il potenziale di crescita dell'economia,RACCOMANDA:- che il governo slovacco ponga fine quanto prima alla presente situazione di disavanzo eccessivo;- che il governo slovacco adotti provvedimenti a medio termine per portare il disavanzo al di sotto del 3,0% del PIL nel 2007 in modo credibile e sostenibile, secondo il percorso per la riduzione del disavanzo specificato nel parere del Consiglio [del 5 luglio 2004] sul programma di convergenza presentato nel maggio 2004;- che il governo slovacco attui con determinazione le misure previste nel programma di convergenza del maggio 2004, in particolare quelle relative alle ulteriori riforme del sistema sanitario proposte e all'ulteriore razionalizzazione del settore pubblico;- che il governo slovacco adotti entro il 5 novembre 2004 misure efficaci in relazione ai provvedimenti previsti per raggiungere l'obiettivo di disavanzo per il 2005.Il Consiglio invita inoltre il governo slovacco:- ad utilizzare tutte le opportunità per accelerare il risanamento di bilancio, in particolare destinando alla riduzione del disavanzo tutte le entrate eventualmente superiori a quanto previsto a bilancio;- a rafforzare il carattere vincolante del quadro triennale del bilancio introducendo massimali di spesa dettagliati a medio termine, che devono essere adottati dal Parlamento.La Repubblica slovacca è destinataria della presente raccomandazione.Fatto a Bruxelles, [il 5 luglio] 2004.Per il ConsiglioIl Presidente[...]