CELEX: 62014CA0239
Language: it
Date: 2015-12-17 00:00:00
Title: Causa C-239/14: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 17 dicembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal du travail de Liège — Belgio) — Abdoulaye Amadou Tall/Centre public d’action sociale de Huy (Rinvio pregiudiziale — Spazio di libertà, sicurezza e giustizia — Direttiva 2005/85/CE — Norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato — Articolo 39 — Diritto a un ricorso effettivo — Domande di asilo reiterate — Effetto non sospensivo del ricorso contro una decisione dell’autorità nazionale competente di non esaminare ulteriormente una domanda di asilo reiterata — Protezione sociale — Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea — Articolo 19, paragrafo 2 — Articolo 47)

22.2.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 68/6
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 17 dicembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal du travail de Liège — Belgio) — Abdoulaye Amadou Tall/Centre public d’action sociale de Huy
   (Causa C-239/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Spazio di libertà, sicurezza e giustizia - Direttiva 2005/85/CE - Norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato - Articolo 39 - Diritto a un ricorso effettivo - Domande di asilo reiterate - Effetto non sospensivo del ricorso contro una decisione dell’autorità nazionale competente di non esaminare ulteriormente una domanda di asilo reiterata - Protezione sociale - Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Articolo 19, paragrafo 2 - Articolo 47))
   (2016/C 068/08)
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal du travail de Liège
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Abdoulaye Amadou Tall
   
      Convenuto: Centre public d’action sociale de Huy
   
      con l’intervento di: Agence fédérale pour l’accueil des demandeurs d’asile (Fedasil)
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 39 della direttiva 2005/85/CE del Consiglio, del 1o dicembre 2005, recante norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato, letto alla luce degli articoli 19, paragrafo 2, e 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, dev’essere interpretato nel senso che non osta a una normativa nazionale che non conferisce un effetto sospensivo a un ricorso proposto contro una decisione, come quella di cui al procedimento principale, di non esaminare ulteriormente una domanda di asilo reiterata.
   
      (1)  GU C 223 del 14.7.2014.