CELEX: 62010TA0306
Language: it
Date: 2014-03-21 00:00:00
Title: Causa T-306/10: Sentenza del Tribunale del 21 marzo 2014 — Yusef/Commissione ( «Politica estera e di sicurezza comune  — Misure restrittive nei confronti di persone ed entità associate a Osama bin Laden, alla rete Al-Qaeda e ai Talibani  — Regolamento (CE) n. 881/2002  — Congelamento dei capitali e delle ricorse economiche di una persona a seguito del suo inserimento in un elenco redatto da un organismo delle Nazioni Unite  — Comitato per le sanzioni  — Conseguente inserimento nell’allegato I al regolamento n. 881/2002  — Rifiuto della Commissione di cancellare tale inserimento  — Ricorso per carenza  — Diritti fondamentali  — Diritto al contraddittorio, diritto ad un controllo giurisdizionale effettivo e diritto al rispetto della proprietà» )

12.5.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 142/31
            
         Sentenza del Tribunale del 21 marzo 2014 — Yusef/Commissione
   (Causa T-306/10) (1)
   
   ((«Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive nei confronti di persone ed entità associate a Osama bin Laden, alla rete Al-Qaeda e ai Talibani - Regolamento (CE) n. 881/2002 - Congelamento dei capitali e delle ricorse economiche di una persona a seguito del suo inserimento in un elenco redatto da un organismo delle Nazioni Unite - Comitato per le sanzioni - Conseguente inserimento nell’allegato I al regolamento n. 881/2002 - Rifiuto della Commissione di cancellare tale inserimento - Ricorso per carenza - Diritti fondamentali - Diritto al contraddittorio, diritto ad un controllo giurisdizionale effettivo e diritto al rispetto della proprietà»))
   2014/C 142/39
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Hani El Sayyed Elsebai Yusef (Londra, Regno Unito) (rappresentanti: inizialmente E. Grieves, barrister, e H. Miller, solicitor, successivamente E. Grieves, H. Miller, P. Moser, QC, e R. Graham, solicitor)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: E. Paasivirta, M. Konstantinidis e T. Scharf, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: inizialmente E. Finnegan e R. Szostak, successivamente E. Finnegan, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda diretta a far dichiarare, conformemente all’articolo 265 TFUE, che la Commissione si è illegittimamente rifiutata di procedere all’abrogazione del regolamento (CE) n. 1629/2005 della Commissione, del 5 ottobre 2005, recante cinquantaquattresima modifica del regolamento (CE) n. 881/2002 del Consiglio che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità associate a Osama bin Laden, alla rete Al Qaeda e ai Talibani e abroga il regolamento (CE) n. 467/2001 del Consiglio (GU L 260, pag. 9), nei limiti in cui tale atto riguarda il ricorrente.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Commissione europea è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza del Trattato FUE e del regolamento (CE) n. 881/2002 del Consiglio, del 27 maggio 2002, che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità associate a Osama bin Laden, alla rete Al-Qaeda e ai Talibani e abroga il regolamento (CE) n. 467/2001 del Consiglio, astenendosi dal sanare i vizi di procedura e le irregolarità di merito che hanno inficiato il congelamento dei fondi del sig. Hani El Sayyed Elsebai Yusef.
            
         
               2)
            
            
               Per il resto, il ricorso è respinto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione è condannata a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dal sig. Yusef nonché le somme anticipate dalla cassa del Tribunale a titolo di gratuito patrocinio.
            
         
               4)
            
            
               Il Consiglio dell’Unione europea sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 260 del 25.9.2010.