CELEX: C2001/331/26
Language: it
Date: 2001-11-24 00:00:00
Title: Causa C-392/01: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Spagna, presentato il 9 ottobre 2001

24.11.2001              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 331/15
del termine per conformarsi stabilito nella direttiva. Tale             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Østre
termine è scaduto il 1o gennaio 2000 senza che il Regno Unito           Landsret con ordinanza 26 settembre 2001, nella causa
abbia emanato le disposizioni necessarie per conformarsi                De Danske Bilimportører contro Skatteministeriet, Told-
alla direttiva a cui si fa riferimento nelle conclusioni della                                 og Skattestyrelsen
Commissione.
                                                                                                (Causa C-383/01)
(1) GU L 1 del 5.1.1999, pag. 1.
                                                                                                 (2001/C 331/25)
                                                                        Con ordinanza 26 settembre 2001, pervenuta nella cancelleria
                                                                        della Corte il 5 ottobre 2001, nella causa De Danske Bilimpor-
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                   tører contro Skatteministeriet, Told- og Skattestyrelsen l’Østre
      tro il Regno Unito, presentato il 4 ottobre 2001.                 Landsret ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                        europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                         (Causa C-382/01)
                                                                        1)    Se un tributo indiretto (una tassa di registrazione) percepi-
                          (2001/C 331/24)                                     ta da uno Stato membro che ammonta per le nuove
                                                                              autovetture al 105 % del valore imponibile fino a
                                                                              DKR 52 800 e al 180 % per il valore eccedente, costituisca
                                                                              una misura di effetto equivalente ad una restrizione
                                                                              quantitativa ed è pertanto vietato ai sensi dell’art. 28 del
Il 4 ottobre 2001 la Commissione delle Comunità europee,                      Trattato CE (v. a tal riguardo punto 13 della sentenza
rappresentata dalla sig.ra Christina Tufvesson, in qualità di                 della Corte di giustizia delle Comunità europee nella
agente, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto alla                 causa C-47/88, Commissione contro Danimarca, Racc.
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il                1990, pag. 1-4509).
Regno Unito.
                                                                        2)    In caso di soluzione affermativa della questione sub 1), se
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                   una tassa di immatricolazione possa trovare giustificazio-
                                                                              ne nelle ragioni indicate nell’art. 30 del Trattato, ovvero
—     dichiarare che il Regno Unito, avendo omesso di adottare i              essa rientra nella giurisprudenza della Corte relativa
      provvedimenti legislativi, regolamentari o amministrativi               all’art. 28, come risulta dalla sentenza nella causa
      necessari per conformarsi alla direttiva del Parlamento                 C-120/78, Rewe Zentral, Racc. 1979, pag. 649.
      europeo e del Consiglio 27 ottobre 1998, 98/78/CE,
      relativa alla vigilanza supplementare sulle imprese di
      assicurazione appartenenti ad un gruppo assicurativo (1),
      o, comunque, avendo omesso di informare la Commis-
      sione su tali provvedimenti, è venuto meno agli obblighi
      ad esso incombenti in forza della stessa direttiva;
—     condannare il Regno Unito alle spese.
                                                                        Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                            tro il Regno di Spagna, presentato il 9 ottobre 2001
Motivi e principali argomenti
                                                                                                (Causa C-392/01)
L’art. 249 CE, ai sensi del quale la direttiva vincola lo Stato
membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da                                         (2001/C 331/26)
raggiungere, comporta per gli Stati membri l’obbligo di
conformarsi alla direttiva entro il termine ivi indicato. Tale
termine è scaduto il 5 giugno 2000 senza che il Regno Unito
abbia adottato i provvedimenti necessari per conformarsi alla           Il 9 ottobre 2001 la Commissione delle Comunità europee,
direttiva cui fa riferimento la domanda della Commissione.
                                                                        rappresentata dalla sig.ra Isabel Martı́nez del Peral, membro
                                                                        del suo servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio
                                                                        eletto in Lussemburgo presso il sig. Luis Escobar Guerrero,
(1) GU L 330 del 5.12.1998, pagg. 1-12.
                                                                        anch’esso membro del servizio giuridico, Centre Wagner,
                                                                        Kirchberg, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                        Comunità europee un ricorso contro il Regno di Spagna.
 ---pagebreak--- C 331/16                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       24.11.2001
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                    La ricorrente chiede che la Corte voglia:
—     dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni
                                                                             —     annullare l’ordinanza del Presidente del Tribunale
      legislative, regolamentari ed amministrative necessarie a
                                                                                   1o agosto 2001 nella causa T-132/01 R, Euroalliages e
      conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del
                                                                                   altri contro Commissione delle Comunità europee;
      Consiglio 6 ottobre 1997, 97/55/CE (1) che modifica la
      direttiva 84/450/CEE (2) relativa alla pubblicità inganne-
      vole al fine di includervi la pubblicità comparativa o,                —     respingere le domande di provvedimenti urgenti presenta-
      comunque, non avendo comunicato alla Commissione                             te nella detta causa T-132/01 R;
      l’adozione di dette disposizioni, il Regno di Spagna è
      venuto meno agli obblighi incombentigli ai sensi del-
      l’art. 3, n. 1, di detta direttiva.                                    —     condannare le ricorrenti alle spese causate dal presente
                                                                                   ricorso nonché dal procedimento sommario e dalla
—     condannare il Regno di Spagna alle spese.                                    richiesta di modifica della detta ordinanza.
Motivi e principali argomenti
                                                                             Motivi e principali argomenti
In conformità dell’art. 3, n. 1, della direttiva, il Regno di Spagna
doveva adottare le misure necessarie a conformarsi al disposto               —     Avendo constatato che «l’attributo “important” si deve
della medesima al più tardi il 23 aprile 2000 ed informarne                        necessariamente intendere come sinonimo di “grave”»,
immediatamente la Commissione. Tuttavia il Regno di Spagna                         l’ordinanza ha violato le disposizioni dell’art. 3, n. 1, del
non ha adempiuto siffatti obblighi, non avendo posto in                            regolamento (CE) del Consiglio n. 384/96 (1). Nulla, nel
essere le misure necessarie a trasporre la direttiva medesima                      detto regolamento, consente di concludere che il danno
nell’ordinamento spagnolo.                                                         «important» ai sensi del suo art. 3 [«grave» nella versione
                                                                                   italiana del regolamento, n.d.t.] equivale ad un danno
                                                                                   «grave» come deve essere constatato in sede di procedi-
(1) GU L 290 del 23.10.1997, pag. 18.                                              mento sommario.
(2) GU L 250 del 19.9.1984, pag. 17.
                                                                             —     Avendo considerato che le circostanze di specie giustifica-
                                                                                   vano un allontanamento dalla costante giurisprudenza,
                                                                                   l’ordinanza ha violato la giurisprudenza in materia di
                                                                                   circostanze eccezionali.
                                                                             —     Avendo qualificato «irreparabile» il danno eventualmente
Ricorso della Commissione delle Comunità europee pro-
                                                                                   subito dalle ricorrenti, l’ordinanza ha violato la giurispru-
posto il 12 ottobre 2001 contro l’ordinanza 1o agosto
                                                                                   denza.
2001, pronunciata dal Presidente del Tribunale di primo
grado delle Comunita europee nella causa T-132/01 R,
Euroalliages, Péchiney Electrométallurgie, Vargon Alloys
A.B. e Ferroatlantica contro Commissione delle Comunità                      (in subordine)
                                europee
                                                                             —     Nella sua ponderazione degli interessi in causa, l’ordinan-
                       [Causa C-404/01 P(R)]                                       za controversa:
                           (2001/C 331/27)
                                                                                   svolge un ragionamento incoerente, in quanto considera
                                                                                   che la registrazione delle importazioni senza la costituzio-
                                                                                   ne di garanzie non darebbe luogo ad una situazione
                                                                                   irreversibile, mentre la registrazione accompagnata dalla
Il 12 ottobre 2001 (fax dell’ 11.10.2001) la Commissione delle                     costituzione di garanzie darebbe luogo ad una siffatta
Comunità europee, rappresentata dal sig. V. Kreuschitz e                           situazione;
dalla sig.ra S. Meany, in qualità di agenti, assistiti dall’avv.
Ph. Bentley, barrister, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee                    viola le disposizioni dell ’art. 7, n. 1, del regolamento
un ricorso contro l’ordinanza 1o agosto 2001, pronunciata dal                      n. 384/96 (che adempie gli obblighi della Comunità
Presidente del Tribunale di primo grado delle Comunità                             ai sensi dell’art. 7 dell’accordo OMC in materia di
europee nella causa T-132/01 R, Euroalliages, Péchiney Elec-                       antidumping), in quanto deduce che la registrazione delle
trométallurgie, Vargon Alloys A.B. e Ferroatlantica contro                         importazioni non produrrebbe effetti identici a quelli
Commissione delle Comunità europee.                                                delle misure antidumping.