CELEX: 21989A0610(01)
Language: it
Date: 1990-11-29 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e il governo di Maurizio sulla pesca nelle acque di Maurizio - Protocollo n. 1 relativo alle possibilità di pesca concesse da Maurizio e al contributo finanziario accordato dalla Comunità - Protocollo n. 2 relativo alla pesca sperimentale di crostacei

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21989A0610(01)

Accordo tra la Comunità economica europea e il governo di Maurizio sulla pesca nelle acque di Maurizio - Protocollo n. 1 relativo alle possibilità di pesca concesse da Maurizio e al contributo finanziario accordato dalla Comunità - Protocollo n. 2 relativo alla pesca sperimentale di crostacei  

Gazzetta ufficiale n. L 159 del 10/06/1989 pag. 0002 - 0008

*****ACCORDO  tra la Comunità economica europea e il governo di Maurizio sulla pesca nelle acque di Maurizio  LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,  qui di seguito denominata « Comunità », e  IL GOVERNO DI MAURIZIO,  qui di seguito denominato « Maurizio »,  CONSIDERANDO lo spirito di cooperazione emerso dalla convenzione ACP-CEE, nonché le relazioni di proficua cooperazione tra la Comunità e Maurizio;  CONSIDERANDO la volontà di Maurizio di promuovere lo sfruttamento razionale delle risorse ittiche mediante una maggiore cooperazione;  RICORDANDO che la Comunità e Maurizio hanno firmato la convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare e che, conformemente a detta convenzione, Maurizio ha istituito una zona economica esclusiva fino a 200 miglia nautiche dalle proprie coste sulla quale esercita diritti sovrani per quanto concerne l'esplorazione, lo sfruttamento, la conservazione e la gestione delle risorse presenti in tale zona, conformemente ai principi del diritto internazionale;  RISOLUTI ad improntare le proprie relazioni ad uno spirito di mutua fiducia e di rispetto dei propri interessi nel settore della pesca marittima;  DESIDEROSI di stabilire le condizioni e modalità per l'esercizio delle attività di interesse comune per le due parti,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:  Articolo 1  Il presente accordo definisce i principi e le norme che disciplineranno l'insieme delle condizioni per l'esercizio della pesca da parte dei pescherecci battenti bandiera di uno Stato membro della Comunità, qui di seguito denominati « pescherecci della Comunità », nelle acque che, in materia di pesca, rientrano sotto la sovranità o la giurisdizione di Maurizio, qui di seguito denominate « acque di Maurizio », conformemente alle disposizioni della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare ed alle norme del diritto internazionale.  Articolo 2  Maurizio permette l'esercizio della pesca nelle acque di Maurizio da parte dei pescherecci della Comunità, conformemente al presente accordo.  Articolo 3  1. La Comunità si impegna a prendere tutte le misure necessarie per garantire che i pescherecci della Comunità rispettino le disposizioni del presente accordo e le leggi che disciplinano la pesca nelle acque di Maurizio conformemente alle disposizioni della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare ed alle altre norme del diritto internazionale.  2. Le autorità di Maurizio notificano alla Commissione delle Comunità europee qualsiasi progetto di modifica delle leggi suddette.  Articolo 4  1. I pescherecci della Comunità possono esercitare attività di pesca nelle acque di Maurizio in virtù del presente accordo soltanto se detengono una licenza rilasciata dalle autorità di Maurizio su richiesta della Comunità.  2. Il rilascio di una licenza è subordinato al versamento del diritto di licenza da parte dell'armatore interessato.  3. Le formalità per la richiesta della licenza, l'importo del diritto e le modalità di pagamento figurano nell'allegato.  Articolo 5  Le parti si impegnano a coordinare le proprie azioni, direttamente oppure in seno ad organizzazioni internazionali, per garantire la gestione e la conservazione delle risorse biologiche nell'Oceano Indiano, soprattutto per quanto riguarda le specie altamente migratorie, nonché ad agevolare le relative ricerche scientifiche.  Articolo 6  In cambio delle possibilità di pesca accordate ai sensi dell'articolo 2, la Comunità versa a Maurizio un contributo finanziario conformemente alle disposizioni dei protocolli, senza pregiudizio dei finanziamenti di cui Maurizio fruisce nell'ambito della convenzione ACP-CEE. Articolo 7  1. Se le autorità di Maurizio decidono, a seguito dell'evoluzione delle riserve ittiche, di prendere misure di conservazione che incidano sull'attività dei pescherecci della Comunità, le parti procedono a consultazioni al fine di adeguare l'allegato e i protocolli acclusi al presente accordo.  2. Queste consultazioni sono fondate sul principio secondo cui ogni riduzione sostanziale dei diritti di pesca previsti dai protocolli implica una riduzione equivalente del contributo finanziario che la Comunità deve versare.  3. Qualsiasi misura di conservazione presa dalle autorità di Maurizio si applica in ugual misura ai pescherecci della Comunità ed ai pescherecci degli altri paesi terzi, fatti salvi gli accordi speciali conclusi tra i paesi in via di sviluppo nell'ambito della stessa regione geografica, ivi compresi gli accordi reciproci di pesca.  Articolo 8  1. Le parti convengono di consultarsi sui problemi concernenti l'applicazione e il corretto funzionamento del presente accordo. A tale scopo viene istituita una commissione mista che si riunisce su richiesta di una parte contraente.  2. Le parti procedono a consultazioni in merito a qualsiasi controversia sull'interpretazione o sull'applicazione del presente accordo.  Articolo 9  Nessuna disposizione del presente accordo infirma o pregiudica in alcun modo le opinioni di ciascuna parte su qualsiasi problema relativo al diritto del mare.  Articolo 10  Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate e, dall'altra, al territorio di Maurizio.  Articolo 11  L'allegato e i protocolli acclusi al presente accordo ne costituiscono parte integrante e, salvo disposizione contraria, qualsiasi riferimento al presente accordo costituisce un riferimento a detto allegato e a detti protocolli.  Articolo 12  1. Il presente accordo è concluso per un periodo iniziale di tre anni a decorrere dalla data della sua entrata in vigore. Qualora non venga denunciato da una delle parti con avviso notificato almeno sei mesi prima della scadenza di detto triennio, esso rimane in vigore per ulteriori periodi di tre anni, salvo denuncia notificata almeno tre mesi prima della scadenza di ciascun triennio.  2. Qualora una parte contraente denunci l'accordo, le parti contraenti possono avviare negoziati.  3. Prima della fine del periodo di validità del protocollo, le parti contraenti avviano negoziati per determinare di comune accordo il contenuto del protocollo per il periodo successivo e, se del caso, le modifiche o le aggiunte da apportare all'allegato.  Articolo 13  Il presente accordo, redatto in duplice esemplare in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola e tedesca, tutti i testi facenti ugualmente fede, entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla sua firma.  ALLEGATO  CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLE ACQUE DI MAURIZIO DA PARTE DEI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀ  1. Formalità per la richiesta ed il rilascio delle licenze  La procedura di richiesta e di rilascio delle licenze che autorizzano i pescherecci della Comunità a pescare nelle acque di Maurizio sono le seguenti:  a) la Commissione delle Comunità europee presenta alle autorità di Maurizio - per il tramite del proprio rappresentante a Maurizio - una domanda di licenza per ciascun peschereccio, redatta dall'armatore che intenda pescare a norma del presente accordo, almeno venti giorni prima che inizi il periodo di validità della licenza richiesta. Le domande devono essere compilate nei formulari appositi forniti da Maurizio, secondo il modello accluso;  b) ciascuna licenza viene rilasciata all'armatore per un determinato peschereccio. Su richiesta della Commissione delle Comunità europee, la licenza rilasciata per un peschereccio può essere sostituita e, in caso di forza maggiore, è sostituita da una licenza per un altro peschereccio della Comunità;  c) le autorità di Maurizio rilasciano le licenze al rappresentante della Commissione delle Comunità europee a Maurizio;  d) la licenza deve essere tenuta a bordo del peschereccio in qualsiasi momento;  e) prima dell'entrata in vigore dell'accordo, le autorità di Maurizio comunicano le modalità di pagamento del diritto di licenza e in particolare i dati concernenti il conto bancario e la moneta da utilizzare.  2. Validità e pagamento delle licenze per le navi tonniere  a) Le licenze sono valide un anno. Esse sono rinnovabili.  b) Il diritto di licenza è fissato a 20 ECU per tonnellata di catture effettuate nelle acque di Maurizio. Le licenze per le navi tonniere sono rilasciate dietro versamento anticipato a Maurizio di una somma forfettaria annua di 1 000 ECU per tonnellate di tonno all'anno pescate nelle acque di Maurizio. Alla fine di ogni anno civile la Commissione delle Comunità europee effettua un computo provvisorio dei diritti dovuti per la campagna di pesca, sulla base delle dichiarazioni di cattura effettuate dagli armatori e da essi comunicate simultaneamente alle autorità di Maurizio ed alla Commissione delle Comunità europee. L'importo corrispondente è versato da ciascun armatore al Tesoro di Maurizio entro il 31 marzo dell'anno successivo. Il computo definitivo dei diritti dovuti per una determinata campagna viene stabilito dalla Commissione delle Comunità europee tenendo conto degli eventuali pareri scientifici disponibili, nonché di tutti i dati statistici raccolti nell'Oceano Indiano dall'ORSTOM, dall'Istituto oceanografico spagnolo o da organizzazioni internazionali della pesca. Gli armatori ricevono notifica del computo dalla Commissione delle Comunità europee e dispongono di trenta giorni per adempiere i propri obblighi finanziari. Qualora la somma dovuta per le operazioni effettive di pesca sia inferiore all'anticipo versato, l'armatore non può recuperare la somma residua corrispondente.  3. Validità e pagamento delle licenze per gli altri pescherecci  a) Per i pescherecci con lenze (esclusi i pescherecci a palangari) le licenze sono valide tre, sei o dodici mesi. I diritti annui di licenza, calcolati in base alle tonnellate di stazza lorda, sono fissati a 60 ECU/tsl pro rata temporis.  b) Per i pescherecci che effettuano campagne sperimentali di pesca dei crostacei secondo le disposizioni del protocollo 2, i diritti di licenza sono fissati a 25 ECU/tsl all'anno.  4. Osservatori  Su richiesta delle autorità di Maurizio, i pescherecci di stazza superiore a 50 tsl prendono a bordo un osservatore designato da tali autorità per controllare le catture effettuate nelle acque di Maurizio. L'osservatore fruisce di tutte le agevolazioni necessarie per l'espletamento della propria funzione, compreso l'accesso ai locali e ai documenti. L'osservatore non deve restare a bordo più del tempo necessario all'esecuzione dei propri compiti. Durante la sua permanenza a bordo egli riceve vitto e alloggio confacenti. Se un peschereccio con a bordo un osservatore lascia le acque di Maurizio, vengono prese le misure opportune per garantire che l'osservatore possa ritornare quanto prima a Maurizio a spese dell'armatore. 5. Comunicazioni radio e notifica delle catture  I pescherecci di stazza superiore a 50 tsl comunicano ad una stazione radio (la cui denominazione, l'indicativo di chiamata e la frequenza sono indicati nella licenza) il volume delle catture conservate a bordo all'entrata e all'uscita dalle acque di Maurizio.  Il comandante di ogni peschereccio, compresi i pescherecci con lenze, compilano un rapporto di pesca nel quale devono indicare la data, la posizione della nave, il volume del pescato e le specie catturate. Per le navi tonniere essi devono precisare il numero di cale e le quantità di tonno catturato per specie. Questi rapporti devono essere inoltrati alle autorità di Maurizio entro tre settimane dal rientro in porto del peschereccio. Per i pescherecci con lenze questi rapporti devono essere inviati entro un mese dalla fine di ciascun trimestre.  6. Zone di pesca  I pescherecci della Comunità sono autorizzati a pescare nelle acque di Maurizio, fatta eccezione della zona di 12 miglia nautiche misurate dalla linea di base. I pescherecci con lenze sono autorizzati a pescare soltanto nei fondali tradizionali, cioè Soudan Bank, East Soudan Bank, St. Brandon e Nazareth Bank.  Tuttavia, le navi tonniere sono autorizzate a pescare fino a cinque miglia dalla linea di base intorno alle isole Angalega per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente accordo. Questa deroga verrà riesaminata nel corso della prima riunione della commissione mista.  7. Possibilità di sbarco  Le navi tonniere della Comunità che utilizzano gli impianti di Port Luis cercheranno di vendere una parte delle loro catture all'industria conserviera del tonno di Maurizio ad un prezzo che verrà fissato di comune accordo dagli armatori della Comunità e dai proprietari dell'industria conserviera del tonno di Maurizio.  DOMANDA DI UNA LICENZA DI PESCA PER UN PESCHERECCIO STRANIERO  Nome del richiedente:  Indirizzo del richiedente:  Nome e indirizzo del noleggiatore del peschereccio, se diverso dal richiedente:  Nome e indirizzo dell'agente a Maurizio:  Nome del peschereccio:  Tipo di peschereccio:  Paese d'immatricolazione:  Porto e numero d'immatricolazione:  Identificazione esterna del peschereccio:  Indicativo di chiamata e frequenza:  Lunghezza del peschereccio:  Larghezza del peschereccio:  Tipo di motore e potenza motrice:  Stazza lorda:  Stazza netta:  Numero minimo dei membri d'equipaggio:  Tipo di pesca praticato:  Specie che si intende pescare:  Periodo di validità richiesto:  Il sottoscritto certifica che le informazioni di cui sopra sono esatte.  Data: Firma:  PROTOCOLLO N. 1  relativo alle possibilità di pesca concesse da Maurizio e al contributo finanziario accordato dalla Comunità  Articolo 1  1. A norma dell'articolo 2 dell'accordo e per un periodo di tre anni dall'entrata in vigore del medesimo, sono concesse le seguenti possibilità di pesca:  - tonniere oceaniche a circuizione: licenze a 40 pescherecci;  - pescherecci con lenze (esclusi quelli a palangari): licenze per 100 tsl/mese in media annua.  2. Su richiesta della Comunità, queste possibilità di pesca possono essere aumentate dalla commissione mista di cui all'articolo 8 dell'accordo.  Articolo 2  1. L'importo della compensazione finanziaria contemplata dall'accordo per il periodo summenzionato è fissato a 1 200 000 ECU, pagabili in tre quote annue.  2. Per quanto riguarda la pesca di tonno, detta compensazione copre un quantitativo annuo di 7 500 tonnellate di tonno catturato nella acque di Maurizio. Se il volume delle catture effettuate dai pescherecci della Comunità nelle acque di Maurizio supera tale quantitativo, la compensazione summenzionata è aumentata di 50 ECU per ogni tonnellata supplementare.  3. L'impiego della compensazione suddetta è di competenza esclusiva di Maurizio.  4. La compensazione finanziaria è versata su un conto aperto presso un istituto finanziario o un altro organismo designato da Maurizio.  Articolo 3  1. La Comunità versa inoltre un contributo di 480 000 ECU per il finanziamento di programmi scientifici e tecnici (comprese le attrezzature, l'infrastruttura, ecc.) destinati a migliorare le conoscenze degli stock ittici e della pesca in generale.  2. Le autorità competenti di Maurizio trasmettono alla Commissione una relazione succinta sull'impiego di tali fondi.  3. La partecipazione della Comunità ai programmi scientifici e tecnici è versata su un conto indicato ogni volta dalle autorità di Maurizio.  Articolo 4  Le due parti convengono che il miglioramento della competenza e delle conoscenze degli addetti alla pesca marittima costituisce un elemento essenziale per il successo della loro cooperazione. A tal fine, la Comunità agevola l'accesso dei cittadini di Maurizio negli istituti degli Stati membri o degli Stati con i quali ha concluso accordi di cooperazione e assegna una somma di 120 000 ECU per borse di studio e di formazione pratica in discipline sicentifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca, della durata massima di cinque anni. 40 000 ECU della somma suddetta possono essere utilizzati, su richiesta delle autorità di Maurizio, per coprire le spese di partecipazione e riunioni internazionali sulla pesca.  Articolo 5  La mancata esecuzione da parte della Comunità dei versamenti di cui sopra può comportare la sospensione dell'accordo di pesca.  PROTOCOLLO N. 2  relativo alla Pesca Sperimentale di Crostacei  Articolo 1  A norma dell'articolo 2 dell'accordo e per un periodo di 18 mesi dall'entrata in vigore del medesimo, sono accordate autorizzazioni per la pesca di crostacei nelle acque di Maurizio, nell'ambito di campagne di ricognizione, fino a 1 200 tsl al mese in media annua.  Articolo 2  Fermo restando il protocollo n. 1, il contributo finanziario di cui all'articolo 7 dell'accordo è fissato forfettariamente a 150 000 ECU per la durata delle campagne di ricognizione.  Articolo 3  Prima che scada il periodo indicato all'articolo 1, le parti si consultano nell'ambito della commissione mista di cui all'articolo 8 dell'accordo per stabilire, sulla base dei risultati delle campagne di ricognizione comunicati alle autorità di Maurizio, le possibilità di pesca dei crostacei per i restanti 18 mesi del primo periodo di applicazione previsto dall'articolo 12 dell'accordo e la corrispondente compensazione della Comunità.