CELEX: 61987CJ0353
Language: it
Date: 1989-02-02 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 2 febbraio 1989. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Inadempimento - Direttiva IVA - Attuazione. # Causa 353/87.

Avis juridique important

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61987J0353

SENTENZA DELLA CORTE DEL 2 FEBBRAIO 1989.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  INADEMPIMENTO - DIRETTIVA IVA - ATTUAZIONE.  -  CAUSA 353/87.  

raccolta della giurisprudenza 1989 pagina 00263 Pub.RJ pagina Pub somm

MassimaPartiDispositivo
Parole chiave

++++Stati membri - Obblighi - Esecuzione delle direttive - Inadempimento - Giustificazione - Inammissibilità  

Massima

Uno Stato membro non può eccepire disposizioni, prassi o situazioni del proprio ordinamento giuridico interno per giustificare l' inosservanza degli obblighi e dei termini stabiliti dalle direttive comunitarie . 

Parti

Nella causa 353/87,  Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal suo consigliere giuridico sig . Giuliano Marenco e dal sig . Daniel Calleja, membro del Servizio giuridico, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig . Georgios Kremlis, membro del servizio giuridico, Centre Albert Wagner, Kirchberg,  ricorrente,  contro  Repubblica italiana, rappresentata dal prof . Luigi Ferrari Bravo, capo del servizio del contenzioso diplomatico, in qualità di agente, assistito dal sig . Franco Favara, avvocato dello Stato, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso la sede della sua ambasciata,  convenuta,  diretta a far dichiarare che la Repubblica italiana, non avendo emanato nel termine previsto i provvedimenti d' attuazione della decima direttiva IVA, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza del trattato CEE,  LA CORTE,  composta dai signori O . Due, presidente, R . Joliet, T.F . O' Higgins e F . Grévisse, presidenti di sezione, Sir Gordon Slynn, G.F . Mancini, F . Schockweiler, J.C . Moitinho de Almeida e G.C . Rodríguez Iglesias, giudici,  ( motivazione non riprodotta )  dichiara e statuisce :  

Dispositivo

1 ) La Repubblica italiana, non avendo emanato nel termine prescritto le disposizioni necessarie per l' attuazione della decima direttiva 84/386/CEE del Consiglio del 31 luglio 1984, in materia d' armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d' affari, che modifica la direttiva 77/388/CEE ( applicazione dell' imposta sul valore aggiunto alle locazioni di beni mobili materiali ), è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza del trattato CEE .  2 ) La Repubblica italiana è condannata alle spese .