CELEX: 31995R1182
Language: it
Date: 1995-05-24 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1182/95 della Commissione, del 24 maggio 1995, che stabilisce talune misure transitorie relative all'attuazione dell'accordo agricolo concluso nell'ambito dell'Uruguay Round per il settore delle carni bovine

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31995R1182

Regolamento (CE) n. 1182/95 della Commissione, del 24 maggio 1995, che stabilisce talune misure transitorie relative all'attuazione dell'accordo agricolo concluso nell'ambito dell'Uruguay Round per il settore delle carni bovine  

Gazzetta ufficiale n. L 118 del 25/05/1995 pag. 0045 - 0048

REGOLAMENTO (CE) N. 1182/95 DELLA COMMISSIONE  del 24 maggio 1995 che stabilisce talune misure transitorie relative all'attuazione dell'accordo  agricolo concluso nell'ambito dell'Uruguay Round per il settore delle carni bovine LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CE) n. 3290/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, relativo agli adattamenti  e alle misure transitorie necessarie nel settore dell'agricoltura per l'attuazione degli accordi  conclusi nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round  (1), in particolare  l'articolo 3, visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione  comune dei mercati nel settore delle carni bovine  (2), modificato da ultimo dal regolamento (CE)  n. 424/95  (3), in particolare dall'articolo 15, considerando che, al fine della distinzione tra quantitativi esportati prima dell'entrata in vigore  dell'accordo agricolo dell'Uruguay Round e quantitativi esportati dopo tale data, l'articolo 1 del  regolamento (CE) n. 1521/94 della Commissione  (4) prevede che la validità dei titoli di  esportazione rilasciati nel quadro del regime attualmente in vigore sia limitata al giorno  precedente l'entrata in vigore del nuovo accordo per il prodotto interessato; che detto  provvedimento può comportare un'interruzione delle esportazioni al momento dell'entrata in vigore  dell'accordo agricolo dell'Uruguay Round; che, al fine di evitare siffatta interruzione, è  opportuno adottare misure transitorie che consentano, anteriormente all'entrata in vigore di detto  accordo, il rilascio di titoli di esportazione utilizzabili, salvo casi particolari, a partire da  tale data; considerando che, come regola generale, il Consiglio ha subordinato la concessione di restituzioni  alla presentazione di un titolo di esportazione che comporti la fissazione anticipata della  restituzione in base alla destinazione; che, qualora la destinazione cambi, la restituzione da  versare è quella stabilita per la destinazione reale, con un massimale pari all'importo applicabile  per quella prefissata; che, al fine di impedire il ricorso abusivo e sistematico alla fissazione di  destinazioni con tassi di restituzioni più elevati, è opportuno introdurre un disincentivo per il  caso in cui, cambiando la destinazione, il tasso di restituzione della destinazione reale risulti  inferiore a quello della destinazione prefissata; considerando che, al fine di garantire una gestione rigorosa dei quantitativi da esportare, occorre  subordinare il rilascio dei titoli ad un periodo di attesa ed indicare i dati da comunicare alla  Commissione, nonché le modalità di questa comunicazione; che occorre altresì introdurre talune  deroghe alle norme in materia di tolleranza; considerando che occorre contrassegnare i quantitativi esportati nel quadro dell'aiuto alimentare  internazionale di cui all'articolo 10, paragrafo 4 dell'accordo agricolo dell'Uruguay Round; considerando che le consegne connesse al vettovagliamento nella Comunità, così come le forniture  alle organizzazioni internazionali e alle forze armate e le esportazioni di piccole quantità,  presentano un carattere specifico ed un'importanza economica modesta; che, per queste ragioni, è  stato previsto un regime semplificato di pagamento delle restituzioni all'esportazione,  nell'intento di facilitare le operazioni di esportazione e di evitare un onere amministrativo  inutile per gli operatori economici e le amministrazioni competenti; che, deve pertanto essere  mantenuto in vigore il sistema di pagamento semplificato delle restituzioni per tali consegne,  evitando di rendere obbligatoria la presentazione di un titolo di esportazione che fissi in  anticipo la restituzione; considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi la parere del comitato  di gestione per le carni bovine, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Il presente regolamento stabilisce, per i prodotti di cui  all'articolo 1, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (CEE) n. 805/68 e per i prodotti  corrispondenti ai codici NC 0102  10, da 1602  50  31 a 1602  50  80 e 1602  90  69, modalità di  applicazione transitorie relative al rilascio dei titoli di esportazione recanti fissazione  anticipata della restituzione, emessi prima dell'entrata in vigore dei meccanismi stabiliti in  applicazione dell'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dell'Uruguay Round (in appresso  denominato «  accordo  »). Tali titoli vengono imputati al primo anno del periodo di attuazione dell'accordo. Articolo 2 1.  Per le esportazioni da effettuare successivamente al 1° luglio 1995 possono essere  chiesti titoli di esportazione recanti fissazione anticipata della restituzione. 2.  Le domande di titoli e i titoli stessi recano: -  nella casella 16, l'indicazione del codice a 11 cifre del prodotto secondo la nomenclatura dei  prodotti agricoli per la restituzione all'esportazione; -  nella casella 7, l'indicazione del paese di destinazione. Articolo 3 I titoli di esportazione vengono rilasciati il quinto giorno lavorativo successivo  alla data di presentazione della domanda, sempreché non vengano adottate misure particolari entro  tale termine. Articolo 4 1.  In deroga al regolamento (CE) n. 1521/94, i titoli rilasciati anteriormente al 1°  luglio 1995 non possono essere utilizzati prima di tale data. Tuttavia, i titoli anteriormente al 1° luglio 1995 possono essere utilizzati prima di tale data per  l'assoggettamento ad uno dei regimi previsti agli articoli 4 e 5 del regolamento (CEE) n. 565/80  del Consiglio  (1); in tal caso la dichiarazione d'esportazione prevista dall'articolo 30 del  regolamento (CEE) n. 3665/87 della Commissione  (2) non può essere presentata anteriormente al 1°  luglio 1995. Nella casella 22 le domande e i titoli recano una delle seguenti diciture sottolineate: -  Certificado GATT utilizable a partir del 1 de julio de 1995, excepto en caso de aplicación de alguno de los  regímenes establecidos por el Reglamento (CEE) n° 565/80 -  GATT-licens Kan anvendes fra den 1. juli 1995, medmindre produktet undergives en af ordningerne i forordning  (EOEF) nr. 565/80 -  GATT-Lizenz gueltig ab 1. Juli 1995 ausser bei Anwendung einer der Regelungen gemaess Verordnung (EWG) Nr. 565/80 -  Ðéóôïðïéçôéêue ôçò GATT ôï ïðïssï ìðïñaass íá ÷ñçóéìïðïéçèaass ìaaôUE ôçí 1ç Éïõëssïõ 1995, aaêôueò ôçò ðaañéðôþóaaùò õðáãùãÞò óaa Ýíá  áðue ôá êáèaaóôþôá ôïõ êáíïíéóìïý (AAÏÊ) áñéè. 565/80 -  GATT licence valid from 1 July 1995, except where the goods are placed under one of the procedures provided for  in Regulation (EEC) No 565/80 -  Certificat GATT utilisable à partir du 1er juillet 1995, sauf en cas de mise sous l'un des régimes du règlement  (CEE) n° 565/80 -  Titolo GATT utilizzabile a partire dal 1° luglio 1995, salvo assoggettamento ad uno dei regimi di cui al  regolamento (CEE) n. 565/80 -  GATT-certificaat op of na 1 juli 1995 te gebruiken, behalve bij toepassing van een van de regelingen van Verordening  (EEG) nr. 565/80 -  Certificado GATT utilizável a partir de 1 de Julho de 1995, excepto em caso de colocação sob um dos regimes do  Regulamento (CEE) nº 565/80 -  GATT-licens giltigt fraan och med den 1 juli 1995, utom i de fall daa produkten omfattas av naagot av foerfarandena  i foerordning (EEG) nr 565/80 -  GATT-todistus voimassa 1 paeivaestae heinaekuuta 1995, paitsi sovellettaessa jotain asetuksen (ETY) N :o 565/80  jaerjestelyistae 2.  Il periodo di validità dei titoli di cui all'articolo 2, paragrafo 1, decorre dal momento della  loro consegna effettiva ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3719/88  della Commissione  (3). Articolo 5 1.  Il quantitativo esportato entro i limiti di tolleranza previsti all'articolo 8,  paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3719/88 non dà diritto al pagamento della restituzione. La casella 22 («  Condizioni particolari  ») del titolo reca una delle seguenti diciture: -  Restitución válida por .  .  .  .  . (cantidad por la que se expida el certificado) -  Restitution gyldig for .  .  .  .  . (den maengde, som licensen er udstedt for) -  Erstattung anwendbar fuer .  .  .  .  . (Menge, fuer die die Lizenz erteilt wurde) -  AAðéóôñïoeÞ ðïõ éó÷ýaaé ãéá .  .  .  .  . (ðïóueôçôá ãéá ôçí ïðïssá aaêaeueèçêaa ôï ðéóôïðïéçôéêue) -  Refund valid for .  .  .  .  . (quantity for which the licence is issued) -  Restitution valable pour .  .  .  .  . (quantité pour laquelle le certificat est délivré) -  Restituzione valida per .  .  .  .  . (quantitativo per cui è rilasciato il titolo) -  Restitutie geldig voor .  .  .  .  . (hoeveelheid waarvoor het certificaat wordt afgegeven) -  Restituição válida para .  .  .  .  . (quantidade em relação à qual é emitido o certificado) -  Bidrag giltigt foer .  .  .  .  . (den kvantitet som licensen aer utfaerdad foer) -  Tuki on voimassa .  .  .  .  . (maeaerae, jolle todistus myoennetaeaen) 2.  Qualora il titolo sia restituito all'organismo emittente durante il periodo corrispondente ai  primi due terzi della sua durata di validià, la garanzia incamerata conformemente alle disposizioni  dell'articolo 33, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3719/88 viene ridotta del 40  %. Per l'applicazione del primo comma, la frazione di un giorno equivale ad un giorno intero. 3.  Per la prova dell'utilizzazione del titolo, il termine di 6 mesi di cui all'articolo 33,  paragrafo 3, lettere a) e b) del regolamento (CEE) n. 3719/88, è sostituito dal termine di due  mesi. Per la prova prevista dall'articolo 30, paragrafo 1, lettera b), punti i) e ii) del regolamento  (CEE) n. 3719/88, il termine di sei mesi resta invariato. Articolo 6 1.  Nel caso in cui la destinazione indicata alla casella 7 del titolo rilasciato non  sia stata rispettata: a)  se l'aliquota della restituzione vigente per la destinazione reale è pari o superiore a quella  prevista per la destinazione indicata alla casella 7, si applica l'aliquota per la destinazione  indicata nella casella 7; b)  se l'aliquota della restituzione vigente per la dichiarazione reale è inferiore a quella  prevista per la destinazione indicata alla casella 7, la restituzione da versare è quella  risultante dall'applicazione dell'aliquota corrispondente alla destinazione reale, ridotta, salvo  forza maggiore, del 20  % della differenza tra la restituzione corrispondente alla destinazione  indicata alla casella 7 e la restituzione corrispondente alla destinazione reale. Le aliquote di restituzione da considerare sono quelle vigenti il giorno di presentazione della  domanda di titolo. 2.  Qualora, alla medesima operazione, si applichino le disposizioni del paragrafo 1 e le  disposizioni dell'11 del regolamento (CEE) n. 3665/87, l'importo risultante dall'applicazione del  paragrafo 1 viene diminuito dell'importo della sanzione prevista dall'articolo 11 dello stesso  regolamento. Articolo 7 Le domande di titoli ed i titoli che vengono emessi per realizzare un'operazione di  aiuto alimentare a norma dell'articolo 10, paragrafo 4 dell'accordo, recano, nella casella 20, una  delle diciture seguenti: -  Certificado GATT - Ayuda alimentaria -  GATT-licens - Foedevarehjaelp -  GATT-Lizenz - Nahrungsmittelhilfe -  Ðéóôïðïéçôéêue ôçò GATT - AAðéóéôéóôéêÞ âïÞèaaéá -  GATT licence - food aid -  Certificat GATT - Aide alimentaire -  Titolo GATT - Aiuto alimentare -  GATT-certificaat - Voedselhulp -  Certificado GATT - Ajuda alimentar -  GATT-licens - Livsmedelsbistaand -  GATT-todistus - Elintarvikeapu Tali titoli possono recare o non recare la fissazione anticipata della restituzione. Le  disposizioni degli articoli da 1 a 6 non sono applicabili a tali titoli. Articolo 8 1.  Gli Stati membri comunicano alla Commissione: a)  il lunedì e il giovedì di ogni settimana, entro le ore 12: i)  -  le domande dei titoli recanti fissazione anticipata della restituzione, o l'assenza di  domande di titoli, -  le domande di titoli previste all'articolo 44 del regolamento (CEE) n. 3719/88, presentate entro l'ultimo giorno lavorativo precedente il giorno della comunicazione; ii)  le quantità per le quali sono stati rilasciati titoli in base a domande presentate a norma  dell'articolo 44 del regolamento (CEE) n. 3719/88. b)  prima del giorno 15 di ogni mese, per il mese precedente. i)  i titoli emessi a norma dell'articolo 7; ii)  le quantità per le quali i titoli sono stati emessi, e che non sono stati interamente  utilizzate; iii)  le quantità, per ciascun codice a 11 cifre, e le restituzioni concesse senza emissione di  titolo recante fissazione anticipata della resituzione durante il mese precedente per le  destinazioni previste dagli articoli 3 bis, 34, 38, 42, 43 e 44, paragrafo 1 del regolamento (CEE)  n. 3665/87 della Commissione; tali dati sono riportati in base a ciascuno degli articoli indicati. 2.  La comunicazione delle domande di cui al paragrafo 1, lettera a), punto i) e delle consegne di  cui al paragrafo 1, lettera a) punto ii) deve indicare: -  la quantità per ciascun codice di prodotto, a undici cifre, della nomenclatura dei prodotti  agricoli per le restituzioni all'esportazione; -  la quantità per ciascun codice ripartita in base alla destinazione. La comunicazione di cui al paragrafo 1, lettera b), punto ii) deve indicare le quantità di cui al  primo trattino. La comunicazione di cui al paragrafo 1 b), punto ii) deve indicare le quantità di cui al primo  trattino e l'importo totale della restituzione, per ciascun codice. Articolo 9 Il presente regolamento lascia impregiudicate le disposizioni del regolamento (CEE) n.  2377/80 della Commissione  (1). Articolo 10 Il presente regolamento non si applica: -  ai titoli di esportazione recanti fissazione anticipata della restituzione che siano richiesti  per esportazioni da effettuare anteriormente alla data di applicazione dell'accordo; -  ad eccezione dell'articolo 8, paragrafo 1, lettera e), alle consegne previste dagli articoli 3  bis, 34, 38, 42, 43 e 44, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3665/87, per i quali la restituzione  non è fissata in anticipo; a tali consegne si applica tuttavia l'articolo 8, paragrafo 1, lettera  b), punto iii). Articolo 11 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 24 maggio 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione