CELEX: 61978CJ0101
Language: it
Date: 1979-02-13
Title: Sentenza della Corte del 13 febbraio 1979. # Granaria BV contro Hoofdproduktschap voor Akkerbouwprodukten. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: College van Beroep voor het Bedrijfsleven - Paesi Bassi. # Latte in polvere, responsabilità dello Stato o degli organi nazionali. # Causa 101/78.

Avis juridique important

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61978J0101

SENTENZA DELLA CORTE DEL 13 FEBBRAIO 1979.  -  GRANARIA BV CONTRO HOOFDPRODUKTSCHAP VOOR AKKERBOUWPRODUKTEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN).  -  LATTE IN POLVERE, RESPONSABILITA'DELLO STATO O DEGLI ORGANI NAZIONALI.  -  CAUSA 101/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 00623 edizione speciale greca pagina 00305 edizione speciale portoghese pagina 00311 edizione speciale svedese pagina 00369 edizione speciale finlandese pagina 00393 edizione speciale spagnola pagina 00333

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ATTI DI UN ' ISTITUZIONE - REGOLAMENTO - PRESUNZIONE DI VALIDITA - CONSEGUENZE  ( TRATTATO CEE , ARTT . 173 , 174 , 177 E 184 )   2 . ATTI DI UN ' ISTITUZIONE - REGOLAMENTO - APPLICAZIONE DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI - POTERE DI DEROGA - INSUSSISTENZA   ( TRATTATO CEE , ART . 189 )   3 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - QUESTIONE RELATIVA ALLA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA - IRRICEVIBILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 177 E 215 , 2* COMMA )   4 . STATI MEMBRI - VIOLAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO O DEL DIRITTO NAZIONALE IN OCCASIONE DELL ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO - RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - VALUTAZIONE SECONDO IL DIRITTO NAZIONALE  5 . CEE - RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - DETERMINAZIONE - COMPETENZA ESCLUSIVA DELLA CORTE   ( TRATTATO CEE , ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA )    

Massima

1 . DAL SISTEMA LEGISLATIVO E GIURISDIZIONALE ISTITUITO DAL TRATTATO RISULTA CHE , SE IL RISPETTO DEL PRINCIPIO DELLA LEGITTIMITA COMUNITARIA COMPORTA , PER GLI AMMINISTRATI , IL DIRITTO DI CONTESTARE IN SEDE GIURISDIZIONALE LA VALIDITA DEI REGOLAMENTI , LO STESSO PRINCIPIO IMPLICA PURE , PER TUTTI I SOGGETTI DI DIRITTO COMUNITARIO , L ' OBBLIGO DI RICONOSCERE LA PIENA EFFICACIA DEI REGOLAMENTI FINCHE IL GIUDICE COMPETENTE NON NE ABBIA DICHIARATO L ' INVALIDITA .   2 . IN MANCANZA DI UN ' ESPRESSA CLAUSOLA DI DEROGA , LE AUTORITA NAZIONALI INCARICATE DI APPLICARE UN REGOLAMENTO NON POSSONO CONCEDERE ESENZIONI DA QUANTO PRESCRIVE IL REGOLAMENTO STESSO .   3 . LA QUESTIONE RELATIVA ALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO NON PUO ESSERE RISOLTA IN SEDE DI PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE .   4 . LA QUESTIONE DEL RISARCIMENTO , DA PARTE DI UN ENTE NAZIONALE , DEI DANNI CAUSATI AI SINGOLI DA ENTI O DIPENDENTI DEGLI STATI MEMBRI , SIA PER VIOLAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , SIA PER AZIONE O OMISSIONE CONTRASTANTE COL DIRITTO INTERNO E CHE ABBIA AVUTO LUOGO IN OCCASIONE DELL ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , NON RIENTRA NELL ' AMBITO DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO E VA VALUTATA DAI GIUDICI NAZIONALI IN FUNZIONE DEL DIRITTO INTERNO DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO .   5 . L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 215 , 2* COM-  MA , DEL TRATTATO E DI ESCLUSIVA COMPETENZA DELLA CORTE , NON GIA DEI GIUDICI NAZIONALI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 101/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  GRANARIA BV , ROTTERDAM ,   E  HOOFDPRODUKTSCHAP VOOR AKKERBOUWPRODUKTEN ( ENTE PUBBLICO PER L ' ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA ECONOMICHE NEL SETTORE DEI PRODOTTI AGRICOLI ), L ' AIA ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 MARZO 1976 , N . 563 , ' RELATIVO ALL ' ACQUISTO OBBLIGATORIO DI LATTE SCREMATO IN POLVERE DETENUTO DAGLI ORGANISMI D ' INTERVENTO E DESTINATO AD ESSERE UTILIZZATO NEGLI ALIMENTI PER GLI ANIMALI '  ( GU N . L 67 , DEL 15 MARZO 1976 , PAG . 18 ), NONCHE DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1CON PROVVEDIMENTO 31 MARZO 1978 , PERVENUTO IN CANCELLERIA IL 27 APRILE SUCCESSIVO , IL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UN CERTO NUMERO DI QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DI VARIE DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO , E PRECISAMENTE IN MATERIA DI RESPONSABILITA PER DANNO CAUSATO DA ATTI NORMATIVI DICHIARATI INVALIDI ;    2LE SUDDETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA SORTA TRA UN ' IMPRESA IMPORTATRICE DI ALIMENTI PER ANIMALI , RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , E L ' ENTE OLANDESE COMPETENTE , CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE , IN MERITO ALLA RESPONSABILITA PER IL DANNO CHE LA RICORRENTE ASSUME DI AVER SUBITO A CAUSA DI UN PROVVEDIMENTO ADOTTATO DAL CONVENUTO IN FORZA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 MARZO 1976 , N . 563 , ' RELATIVO ALL ' ACQUISTO OBBLIGATORIO DI LATTE SCREMATO IN POLVERE DETENUTO DAGLI ORGANISMI D ' INTERVENTO E DESTINATO AD ESSERE UTILIZZATO NEGLI ALIMENTI PER GLI ANIMALI '  ( GU N . L 67 , DEL 15 MARZO 1976 , PAG . 18 ), REGOLAMENTO IN SEGUITO DICHIARATO INVALIDO CON SENTENZA DELLA CORTE 5 LUGLIO 1977 ( CAUSA 116/76 , GRANARIA C / HOOFDPRODUKTSCHAP VOOR AKKERBOUWPRODUKTEN , RACC . 1977 , PAG . 1247 ).   SULLA PRIMA QUESTIONE   3CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE , IN SOSTANZA , SE L ' AUTORITA AMMINISTRATIVA NAZIONALE COMPETENTE FOSSE TENUTA , FINO A QUANDO IL REGOLAMENTO N . 563/76 NON E STATO DICHIARATO INVALIDO , A RIFIUTARE IL RILASCIO DEL ' CERTIFICATO PROTEINE ' AI SENSI DEL REGOLAMENTO STESSO A TUTTI COLORO CHE NON SODDISFACESSERO LE CONDIZIONI IVI STABILITE .    4QUALSIASI REGOLAMENTO POSTO IN VIGORE CONFORMEMENTE AL TRATTATO DEVE PRESUMERSI VALIDO FINCHE IL GIUDICE COMPETENTE NON NE ABBIA DICHIARATO L ' INVALIDITA ;   QUESTA PRESUNZIONE E BASATA , DA UN LATO , SUGLI ARTT . 173 , 174 E 184 DEL TRATTATO CHE RISERVANO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LA COMPETENZA ESCLUSIVA A SINDACARE LA LEGITTIMITA DEI REGOLAMENTI ED A DETERMINARE , ALL ' OCCORRENZA , LA PORTATA DEL LORO ANNULLAMENTO E , DALL ' ALTRO , SULL ' ART . 177 , IL QUALE ATTRIBUISCE ALLA STESSA CORTE LA COMPETENZA A PRONUNCIARSI IN ULTIMA ISTANZA SULLA VALIDITA DEI REGOLAMENTI , QUALORA IN PROPOSITO SORGA CONTESTAZIONE DINANZI AD UN GIUDICE NAZIONALE ;    5DAL SISTEMA LEGISLATIVO E GIURISDIZIONALE ISTITUITO DAL TRATTATO RISULTA QUINDI CHE , SE IL RISPETTO DEL PRINCIPIO DELLA LEGITTIMITA COMUNITARIA COMPORTA , PER GLI AMMINISTRATI , IL DIRITTO DI CONTESTARE IN SEDE GIURISDIZIONALE LA VALIDITA DEI REGOLAMENTI , LO STESSO PRINCIPIO IMPLICA PURE , PER TUTTI I SOGGETTI DI DIRITTO COMUNITARIO , L ' OBBLIGO DI RICONOSCERE LA PIENA EFFICACIA DEI REGOLAMENTI FINCHE IL GIUDICE COMPETENTE NON NE ABBIA DICHIARATO L ' INVALIDITA ;    6LA PRIMA QUESTIONE VA PERCIO RISOLTA NEL SENSO CHE , FINO A QUANDO IL REGOLAMENTO 15 MARZO 1976 , N . 563 , NON E STATO DICHIARATO INVALIDO IN CONFORMITA AL TRATTATO , LE AUTORITA NAZIONALI INCARICATE DELLA SUA ATTUAZIONE ERANO TENUTE A RIFIUTARE IL RILASCIO DEL ' CERTIFICATO PROTEINE '  AI SENSI DEL REGOLAMENTO STESSO A TUTTI COLORO CHE NON SODDISFACESSERO LE CONDIZIONI IVI STABILITE .   SULLA SECONDA QUESTIONE   7CON LA SECONDA QUESTIONE SI CHIEDE , IN SOSTANZA , SE IL TRATTATO E I PRINCIPI SUI QUALI ESSO E FONDATO IMPLICHINO CHE LE AUTORITA NAZIONALI COMPETENTI AVESSERO LA FACOLTA DI ESONERARE IL RICHIEDENTE DALL ' OBBLIGO DI SODDISFARE LE CONDIZIONI STABILITE PER IL RILASCIO DEL ' CERTIFICATO PROTEINE '  A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 563/76 ;    8LA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE DEV ' ESSERE NECESSARIAMENTE NEGATIVA , IN QUANTO IL REGOLAMENTO NON CONTENEVA ALCUNA ESPRESSA DISPOSIZIONE CHE CONSENTISSE DI DEROGARE A TALI CONDIZIONI , NE , NELLA FATTISPECIE , SI POTEVA RICHIAMARE ALCUN PRINCIPIO SUPERIORE DI DIRITTO COMUNITARIO CHE PERMETTESSE ALLE AUTORITA NAZIONALI DI INTERPRETARE DIVERSAMENTE IL REGOLAMENTO .   SULLA TERZA QUESTIONE   9CON LA TERZA QUESTIONE SI CHIEDE , IN SOSTANZA , SE L ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO VADA INTESO NEL SENSO CHE LA COMUNITA , PER AVERE ADOTTATO IL REGOLAMENTO N . 563/76 , E DIRETTAMENTE RESPONSABILE , NEI CONFRONTI DEL SOGGETTO LESO , DEI DANNI DA QUESTO SUBITI PER IL SEMPLICE FATTO CHE IL REGOLAMENTO E STATO APPLICATO DALLE AUTORITA NAZIONALI .    10NELLA SENTENZA 25 MAGGIO 1978 ( CAUSE RIUNITE 83 E 94/76 E 4 , 15 E 40/77 , HNL E ALTRI C / CONSIGLIO E COMMISSIONE , RACC . 1978 , PAG . 1209 ), QUESTA CORTE HA AFFERMATO CHE L ' INVALIDITA DEL REGOLAMENTO DI CUI TRATTASI NON BASTA A FAR RITENERE LA COMUNITA RESPONSABILE A NORMA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO ;   IL RINVIO ALLA SUDDETTA PRONUNZIA DISPENSA LA CORTE DAL RISPONDERE ALLA QUESTIONE FORMULATA DAL GIUDICE A QUO , TANTO PIU CHE UNA QUESTIONE RELATIVA ALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , NON PUO ESSERE DEFINITA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO .   SULLA QUARTA E SULLA QUINTA QUESTIONE   11ESSENDO STATE FORMULATE PER IL CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA TERZA QUESTIONE , LE QUESTIONI QUARTA E QUINTA SONO DIVENUTE PRIVE DI OGGETTO .   SULLA SESTA QUESTIONE   12CON LA SESTA QUESTIONE SI CHIEDE , IN SOSTANZA , SE QUALORA DEBBA VALUTARE L ' EVENTUALE RESPONSABILITA DELL ' ENTE NAZIONALE , IL GIUDICE OLANDESE SIA TENUTO AD APPLICARE L ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO OPPURE ESCLUSIVAMENTE IL DIRITTO INTERNO OLANDESE .    13L ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CONTEMPLA SOLO LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PER I DANNI CAUSATI DALLE SUE ISTITUZIONI O DAI SUOI DIPENDENTI NELL ' ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI , NON GIA L ' EVENTUALE RESPONSABILITA DEGLI STATI MEMBRI E DEI LORO DIPENDENTI ;    14LA DETERMINAZIONE DELLA RESPONSIBILITA DELLA COMUNITA A NORMA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO RIENTRA , SECONDO L ' ART . 178 , NELLA COMPETENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , CHE ESCLUDE QUELLA DI QUALSIASI GIUDICE NAZIONALE ;   LA QUESTIONE DEL RISARCIMENTO , DA PARTE DI UN ENTE NAZIONALE , DEI DANNI CAUSATI AI SINGOLI DA ENTI O DIPENDENTI DEGLI STATI MEMBRI , SIA PER VIOLAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , SIA PER AZIONE O OMISSIONE CONTRASTANTE COL DIRITTO INTERNO E CHE ABBIA AVUTO LUOGO IN OCCASIONE DELL ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , NON RIENTRA NELL ' AMBITO DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO E VA VALUTATA DAI GIUDICI NAZIONALI IN FUNZIONE DEL DIRITTO INTERNO DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO .   SULLA SETTIMA E SULLA OTTAVA QUESTIONE   15TALI QUESTIONI RIGUARDANO L ' EVENTUALE APPLICAZIONE DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO DA PARTE DEL GIUDICE NAZIONALE ;    16DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE L ' APPLICAZIONE DELLA SUDDETTA NORMA E DI ESCLUSIVA COMPETENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA ;   DETTE QUESTIONI SONO PERCIO DIVENUTE PRIVE DI OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  17LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEI PAESI BASSI , NONCHE DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;   NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL COLLEGE VAN BEROEP CON PROVVEDIMENTO 31 MARZO 1978 , DICHIARA :   1* FINO A QUANDO IL REGOLAMENTO 15 MARZO 1976 , N . 563 , NON E STATO DICHIARATO INVALIDO IN CONFORMITA AL TRATTATO , LE AUTORITA NAZIONALI INCARICATE DELLA SUA ATTUAZIONE ERANO TENUTE A RIFIUTARE IL RILASCIO DEL ' CERTIFICATO PROTEINE '  AI SENSI DEL REGOLAMENTO STESSO A TUTTI COLORO CHE NON SODDISFACESSERO LE CONDIZIONI IVI STABILITE .   2*IN MANCANZA DI UNA ESPRESSA CLAUSOLA DI DEROGA , LE AUTORITA NAZIONALI NON POTEVANO CONCEDERE L ' ESONERO DALLE CONDIZIONI STABILITE DAL REGOLAMENTO .   3*LA QUESTIONE DEL RISARCIMENTO , DA PARTE DI UN ENTE NAZIONALE , DEI DANNI CAUSATI AI SINGOLI DA ENTI O DIPENDENTI DEGLI STATI MEMBRI , SIA PER VIOLAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , SIA PER AZIONE O OMISSIONE CONTRASTANTE COL DIRITTO INTERNO E CHE ABBIA AVUTO LUOGO IN OCCASIONE DELL ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , NON RIENTRA NELL ' AMBITO DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO E VA VALUTATA DAI GIUDICI NAZIONALI IN FUNZIONE DEL DIRITTO INTERNO DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO .