CELEX: C1999/174/28
Language: it
Date: 1999-06-19 00:00:00
Title: Causa T-98/99: Ricorso della UPS Europe NV/SA contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 20 aprile 1999

C 174/14                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         19.6.1999
Le norme della «Zonenrandförderungsgesetz» costituiscono                      — prendere qualsiasi altro provvedimento il Tribunale ritenga
provvedimenti tributari generali della Repubblica federale di                      necessario.
Germania la quale, secondo la giurisprudenza della Corte,                          Marchio d’impresa «OPTIONS» — Domanda n. 128611
debbono essere valutate solo sulla base dell’art. 67 del Trattato                  in questione:
CECA, e non ai sensi dell’art. 4, lett. c), del Trattato CECA o
secondo il codice degli aiuti alla siderurgia.                                     Prodotto o servi- assicurazione, garanzia, finanzia-
                                                                                   zio:                   mento, hire- purchase e lease pur-
Le disposizioni di diritto tributario della «Zonenrandförde-                                              chase (contratti di locazione e lea-
rungsgesetz» sono state a suo tempo già regolarmente notifica-                                            sing)
te alla Commissione ai sensi dell’art. 93 del Trattato CEE, e
sono state da questa approvate per tutto il loro periodo                           Decisione      impu- rifiuto della registrazione da parte
di validità, complessivamente considerato. Non sono state                          gnata dinanzi al dell’esaminatore
neanche sollevate obiezioni ai sensi dell’art. 67, n. 2, del                       Board of Appeal:
Trattato CECA.                                                                     Richieste basate sul- — l’art. 7, n. 2, non prescrive di per
                                                                                   le seguenti norme:         sé rifiuto ma precisa l’art. 7, n. 1,
Per di più, la decisione impugnata è basata sulle disposizioni                                                lett. b) e c);
del codice di aiuti alla siderurgia in vigore fin dal 1986, che la
Commissione non avrebbe dovuto emanare ai sensi del                                                       — la distinzione acquisita attraver-
procedimento di cui all’art. 95, nn. 1 e 2, del Trattato CECA.                                                so l’uso in una parte della Comu-
Le disposizioni di tale codice che abbracciano fattispecie di aiuti                                           nità consentirebbe l’applicazione
non sono specificamente aiuti degli Stati membri, avrebbero                                                   dell’art. 7, n. 3.
dovuto restare nel presente caso inapplicate.
In via subordinata la ricorrente sostiene che l’impugnata
decisione avrebbe una base giuridica inapplicabile. Secondo la
formulazione dell’art. 9 del «6o codice di aiuti alla siderurgia»
quest’ultimo sarebbe dovuto entrare in vigore solo il 1.1.1997
e cioè in un momento in cui la «Zonenrandförderungsgesetz»                    Ricorso della UPS Europe NV/SA contro la Commissione
non avrebbe più dovuto esistere.                                                  delle Comunità europee, presentato il 20 aprile 1999
(1) Decisione della Commissione 18 dicembre 1996, 2496/96/CECA,                                        (Causa T-98/99)
    recante norme comunitarie per gli aiuti a favore della siderurgia
    (GU L 338 del 28.12.1996, pag. 42).
(2) Legge del 5.8.1971, Bundesgesetzblatt I, pag. 1237.                                                (1999/C 174/28)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                              Il 20 aprile 1999 la UPS Europe NV/SA, con il signor Tom
Ricorso della Ford Motor Company contro l’Ufficio per                         R. Ottervanger, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
l’armonizzazione nel mercato interno, proposto il                             gli uffici della Loeff Claeys Verbeke, 5, rue Charles Martel,
                           15 aprile 1999                                     L-2134 Lussemburgo, ha presentato dinanzi al Tribunale di
                                                                              primo grado delle Comunità un ricorso contro la Commissione
                          (Causa T-91/99)                                     delle Comunità europee.
                          (1999/C 174/27)                                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                              — constatare, ai sensi dell’art. 175 del Trattato CE, la carenza
                     (Lingua processuale: l’inglese)                               della Commissione che si è astenuta dal pronunciare una
                                                                                   decisione definitiva entro un termine ragionevole in merito
Il 15 aprile 1999, la Ford Motor Company, con sede in                              alla denuncia che la ricorrente le ha presentato in data
Delaware, USA, rappresentata dal signor Anthony James                              8 giugno 1998;
Tweedale Willoughby, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso lo studio dell’avv. Katia Manhaeve, 56-58, rue Charles                 — condannare la Commissione alle spese sostenute dalla
Martel, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                      ricorrente nel procedimento in corso;
Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizza-
zione nel mercato interno.                                                    — disporre ogni altra misura necessaria.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                              Motivi e principali argomenti
— annullare la decisione della seconda Commissione d’appel-
     lo dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno di
     rifiutare ai sensi dell’art. 1, lett. b) e e) del Community              L’8 giugno 1998 la ricorrente presentava una denuncia formale
     Trade Mark Regulation di registrare il logotipo «OPTIONS»                contro la Germania per aver concesso un aiuto di Stato
     come marchio di impresa;                                                 illegittimo contrario all’art. 92 del Trattato CE in connessione
                                                                              con la proposta di acquisto da parte della Deutsche Post AG
— condannare l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato                       del 22,5 % delle azioni della DHL. La ricorrente sostiene che il
     interno alle spese.                                                      finanziamento della transazione violi il suddetto articolo del
 ---pagebreak--- 19.6.1999              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     C 174/15
Trattato CE. Essa dichiara che la Deutsche Post AG ha investito                   Cancellazione dal ruolo della causa T-210/96 (1)
diversi miliardi di DM per acquisire nel futuro il controllo
congiunto della DHL International e il controllo di alcuni tra i                                    (1999/C 174/30)
maggiori vettori di merci e/o fornitori di pacchi postali.
Secondo la ricorrente, non vi è prova della mancata implicazio-
ne di aiuti di Stato. Problemi di tal genere possono e debbono                                (Lingua processuale: il francese)
essere esaminati dalla Commissione.
                                                                            Con ordinanza 10 febbraio 1999, il Presidente della Prima
La ricorrente sottolinea come l’intervento della Commissione                Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
in questo caso sia essenziale per la salvaguardia della concor-             ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa T-210/96,
renza nel mercato interessato. Attualmente il mercato della                 Margarida Maria Mendes Pires Afonso contro Commissione
corrispondenza e dei pacchi postali è caratterizzato da un’im-              delle Comunità europee.
ponente ondata di assunzioni di controllo da parte dei
(precedenti) uffici postali nazionali, in particolare da parte
della Deutsche Post AG. Gli operatori privati non sono in                   (1) GU C 54 del 22.2.1997.
grado di far fronte a questo tipo di concorrenza e rischiano
di essere eliminati dal mercato in mancanza di interventi
appropriati da parte della Commissione.
Il 21 dicembre 1998 la ricorrente inviava una lettera alla
Commissione invitandola ad adottare una decisione in merito
alla sua denuncia. Essa annunciava la sua intenzione di avviare                   Cancellazione dal ruolo della causa T-291/97 (1)
un procedimento ai sensi dell’art. 175 del Trattato CE se non
avesse ricevuto informazioni da parte della Commissione entro                                       (1999/C 174/31)
due mesi dalla data della stessa. Questo periodo è quindi
scaduto il 21 febbraio 1999 senza che la Commissione abbia
adottato una decisione o definito la sua posizione riguardo alla                              (Lingua processuale: il francese)
denuncia della ricorrente ex art. 92 del Trattato CE.
                                                                            Con ordinanza 12 marzo 1999, il Presidente della Quinta
La ricorrente sostiene che i più di dieci mesi trascorsi                    Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
dalla presentazione della denuncia costituiscano un periodo                 ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa T-291/97,
sufficientemente lungo da consentire alla Commissione di                    Robert Mehlen e.a. contro Consiglio dell’Unione europea e
chiudere lo stadio preliminare delle inchieste e avviare un’inda-           Commissione delle Comunità europee.
gine formale ex art. 93, n. 2, del Trattato CE.
                                                                            (1) GU C 7 del 10.1.1998.
       Cancellazione dal ruolo della causa T-194/96 (1)
                                                                                  Cancellazione dal ruolo della causa T-610/97 (1)
                        (1999/C 174/29)
                                                                                                    (1999/C 174/32)
                  (Lingua processuale: il francese)
                                                                                               (Lingua processuale: il danese)
Con ordinanza 23 marzo 1999, il Presidente della Prima
Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa T-194/96,                Con ordinanza 8 febbraio 1999, il Presidente della Quarta
Mireille Meskens contro Parlamento europeo.                                 Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                            ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa T-610/97,
                                                                            Ingeborg Fangel contro Consiglio dell’Unione europea e Com-
(1) GU C 9 dell’11.1.1997.                                                  missione delle Comunità europee.
                                                                            (1) GU C 55 del 20.2.1998.