CELEX: 51989PC0152
Language: it
Date: 1989-05-19
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN CONTRIBUTO FINANZIARIO DELLA COMUNITA ALLE SPESE SOSTENUTE DAGLI STATI MEMBRI PER GARANTIRE IL RISPETTO DEL REGIME COMUNITARIO DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE DELLA PESCA

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          C0MC89) 152 def.
                                          Bruxelles, 19 maggio 1989
            PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
       relativa ad un contributo finanziario della Comunità alle
spese sostenute dagli Stati membri per garantire il rispetto del regime
  comunitario di conservazione e di gestione delle risorse della pesca
                 (presentata dalla Commissione in virtù
                dell'articolo 149 (3) del Trattato CEE)
 ---pagebreak---      Proposta di modifica della decisione del Consiglio relativa ad un contributo
                finanziario della Comunità alle spese sostenute dagli
            Stati membri per garantire il rispetto del regime conunitario
              di conservazione e di gestione delle risorse della pesca
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,                                  O ^ - f ?
Visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l'articolo 43,
Vista la proposta della Commissione (1),
Visto il parere del Parlamento (2),
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale (3)«
considerando che la politica comune della pesca, garante della perennità delle
risorse alieutiche e quindi dell'occupazione in questo settore economico, non pub
raqqiuqnere i suoi obiettivi senza il rispetto assoluto delle sue norme e senza
quindi un controllo efficace;
Considerando che gli Stati membri, quando provvedono a far rispettare nelle zone di
pesca e nei territori rispettivi le norme di conservazione della politica comune
della pesca, assolvono a un obbligo d'interesse comune;
/       J
Considerando che l'importanza del compito di controllo non è correlato per ciascuno
Stato membro alle sue possibilità finanziarie né al suo benessere relativo e può
anzi costituire talvolta un onere eccessivamente gravoso;
Considerando che è quindi opportuno prevedere una partecipazione comunitaria a
determinate spese sostenute da alcuni Stati membri per l'applicazione delle norme
suddette;
Considerando che la partecipazione comunitaria totale dovrebbe limitarsi ad uno
stanziamento di bilancio di 30 Mio di ecu in ciascuno dei^ primi cinque anni e che i
mezzi finanziari corrispondenti figureranno, /          __/ nei crediti annuali sul
bilancio generale delle Comunità europee;
                                                                         ./.
(1) G.U. n"
(2)
(3)
                                                                                  /Ih
 ---pagebreak---                                           - 2 -
Considerando    tuttavia   che  ogni  partecipazione  deve   essere   subordinata  alla
condizione che gli Stati membri beneficiari raggiungano un livello soddisfacente
nell1 applicazione delle norme in causa sia in mare che a terra;
Considerando che l'applicazione delle norme costituisce un compito permanente; che
la partecipazione comunitaria deve essere quindi prevista per un lungo periodo,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                       Articolo 1
1. Alle condizioni stabilite in allegato, la Comunità partecipa alle spese sostenute
   dagli Stati membri nell'applicazione del regime comunitario di conservazione e di
   gestione delle risorse della pesca.
2. La partecipazione della Comunità riguarda le spese imputabili sostenute dagli
   Stati membri dal 1* gennaio 1990 al 31 dicembre 1994.
3. Il contributo comunitario annuo per Stato membro sarà limitato ad un minimo di
   30% ed__un massimo di 50% delle spese imputabili.
4. /_•••••_/ La Comunità può concedere anticipi fino al 50% del suo contributo.
5. Il Consiglio, in virtù della procedura prevista all'articolo 43 del Trattato ed
   in. base al rapporto della Commissione relativo al funzionamento della presente
   decisione    adotterà,   entro  il  30   giugno  1994,  delle   soluzioni   per  una
   partecipazione comunitaria che potrebbero applicarsi dal 1* gennaio 1995.
                                       Articolo 2
1. Gli Stati membri che intendano beneficiare di un contributo comunitario al finan-
   ziamento delle spese presentano alla Commissione, per la prima volta entro il 31
   dicembre 1989 ed in seguito entro il 30 settembre di ogni anno, un prospetto
   recante le informazioni indicate al paragrafo 2 dell'allegato.
                                                                       ./.
 ---pagebreak---                                         - 3 -
2. Per la prima volta entro il 30 giugno 1990 ed in seguito entro il 31 marzo di
   ogni anno la Commissione decide, secondo la procedura di cui all'articolo 14 del
   regolamento (CEE) n. 170/83 che istituisce un regime comunitario di conservazione
   e di gestione delle risorse della pesca (1), della partecipazione comunitaria,
   dell'imputabilità delle spese e delle condizioni cui guest'ultima à eventualmente
   subordinata.
3. Il Parlamento europeo e il Consiglio, prima del 31 marzo dell'anno successivo
   alla decisione della Commissione, sono tenuti informati da guest'ultima delle
   azioni realizzate in virtù della presente decisione come pure dei miglioramenti
   constatati nell'attuazione dei controlli sulla pesca da parte degli Stati membri*
                                     Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a                                             Per il Consiglio
                                                    Il Presidente
(1) GU-.ru L 24, del 27.01.1983, pag. 1.
 ---pagebreak---                                         ALLEGATO
1. Le spese imputabili degli Stati membri possono riguardare l'acquisto o la moder-
   nizzazione di :
   -  navi, aeromobili e veicoli terrestri adibiti al controllo e alla sorveglianza
      delle attività di pesca, comprese le rispettive attrezzature;
   -  sistemi di individuazione e di registrazione delle attività di pesca (comprese
      le attrezzature installate su navi da pesca);
   -  sistemi (inclusi quelli installati a terra) di registrazione e di trasmissione
      dei dati relativi alle catture e di altre informazioni attinenti.
2. Nel prospetto menzionato all'articolo 2, paragrafo 1, sono indicate le spese di
   cui al paragrafo 1 previste per l'anno successivo.       Vi saranno specificati in
   particolare :
   -  le caratteristiche tecniche e il costo delle attrezzature nonché le modalità
      di pagamento previste;
   -  l'impiego  previsto   delle  attrezzature  e  la  data  della   loro  entrata  in
      servizio;
   -  in caso di navi, aeromobili e attrezzature da installare su navi o aeromobili,
      il programma   operativo  proposto  per  il controllo  e la   sorveglianza  delle
      attività di pesca da parte di tali navi o aeromobili.
Gli Stati membri   trasmettono una relazione dettagliata sulla loro organizzazione
attuale, sulle attività svolte, sui problemi incontrati e sui risultati conseguiti
nel controllo delle attività di pesca in mare e a terra, precisando in che modo le
spese proposte lo renderanno più efficace.
A tale fine gli Stati membri fissano obiettivi precisi in funzione delle rispettive
priorità.
                                                                           ./.
                                                                                     <i
 ---pagebreak--- 3. La Commissione esamina le domande di ciascuno Stato membro sulla base
   soprattutto dei seguenti criteri ;
   -  per le spese riguardanti     navi, aeromobili   e veicoli  terrestri, il
      periodo di tempo per il quale saranno adibiti alla sorveglianza della
      pesca;
   -  l'importanza approssimativa del compito dello Stato membro nell'appli-
      cazione del regime di conservazione in mare e a terra, tenuto conto in
      particolare del volume delle attività pescherecce nella sua zona di
      pesca dell'estensione della stessa, del numero e del volume degli
      sbarchi effettuati nei suoi porti, della lunghezza del suo litorale,
      del numero dei porti di pesca e della distribuzione geografica delle
      attività della sua flotta;
   -  le possibilità finanziarie e il benessere economico dello Stato membro;
   -  il rapporto tra le spese totali consacrate al controllo della pesca
      marittima rispetto al prodotto nazionale lordo ed al bilancio dello
      Stato membro considerato;
   -  il modo in cui lo Stato membro ha utilizzato eventuali         contributi
      finanziari   concessi  ai   sensi  della   presente  decisione   in  anni
      precedenti ;
      /      J
   -  il miglioramento nell'efficienza dello Stato membro dei controlli in
      mare e a terra nel periodo anteriore alla domanda ed il miglioramento
      atteso dalla spesa prevista.
4. Nel valutare l'efficienza con cui uno Stato membro ha applicato il regime,
   la Commissione prende in considerazione soprattutto %
   -  la prevenzione, la ricerca e la repressione di violazioni delle norme
      di conservazione e di controllo;
   -  la presenza nella legislazione nazionale di sanzioni sufficientemente
      dissuasive nei confronti di tali violazioni;
   -  la lista delle sanzioni adottate dallo Stato membro negli ultimi tre
      anni;
   -  l'attendibilità   dei  dati   relativi   alle  catture  comunicati   alla
      Commissione dallo Stato membro e il successo di guest'ultimo nel preve-
      nire il superamento dei propri contingenti;
   -  l'importanza e l'efficienza delle risorse umane e materiali destinate
      dallo Stato membro all'applicazione del regime di conservazione;
                                                                     ./.
                                                                                f
 ---pagebreak---                                        - 3 -
       la diversificazione delle attività di pesca esercitate nella sua zona
       di pesca;
       il grado di cooperazione tra lo Stato membro e gli altri Stati membri e
       la Commissione nell'applicazione del regime;
       in casi specifici, il contributo dello Stato membro all'applicazione
       del regime in zone disciplinate da convenzioni internazionali di cui la
       Comunità  à   parte   contraente,  l'importanza   e  l'efficacia   del  suo
       controllo.
5. Il rimborso delle spese ed il pagamento degli anticipi si effettuano solo
   se sono state rispettate le disposizioni delle direttive che coordinano le
   procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori e forniture,
   nel    senso  che    i  certificati   di  pagamento   devono   riferirsi   alle
   comunicazioni di aggiudicazione degli appalti pubblici pubblicati sulla
   Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee. Qualora le comunicazioni non
   siano state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee, il
   beneficiario    deve   certificare  che   gli  appalti  pubblici    sono  stati
   aggiudicati rispettando la legislazione comunitaria.
   La Commissione può chiedere qualsiasi informazione che reputi necessaria
   per valutare se la legislazione comunitaria in materia di appalti pubblici
   sia stata rispettata.
6. Gli Stati membri forniscono alla Commissione tutte le informazioni da essa
   richieste per espletare le sue funzioni a norma della presente decisione.
   Qualora ritenga che i mezzi di sorveglianza e di controllo finanziati in
   parte dalla Comunità       in virtù della    presente decisione    non vengono
   utilizzati per le finalità stabilite o conformemente          alle condizioni
   previste dalla presente decisione, la Commissione ne informa lo Stato
   membro    interesssto.    In   tal  caso   quest'ultimo   avvia    un'inchiesta
   amministrativa a cui possono partecipare funzionari della Commissione all'
   uopo designati . Lo Stato membro informa la Commissione sugli sviluppi e
   sui   resultati   dell'inchiesta   e le trasmette    una copia    del rapporto
   d'inchiesta nonché gli elementi principali che sono serviti alla stesura
   della relazione.
                                                                        ./.
                                                                                   c
 ---pagebreak---                                     - 4 -
   La Commissione può effettuare verifiche per accertare se gli Stati membri
   hanno  compiuto  i doveri   che  incombono loro  a norma   della presente
   decisione; essi sono tenuti ad assistere i funzionari designati a tal fine
   dalla Commissione.
   Le disposizioni del presente paragrafo non pregiudicano l'articolo 12 del
   regolamento (CEE) n. 2241/87 che istituisce alcune misure di controllo
   delle attività di pesca (1).
(1) G.U. n. L. 207 del 29.07.1987, p. 1
                                                                              ?
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- Commissione delle Comunità europee
COM(89) 152 def.
Proposta modificata di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa ad un contributo finanziario della Comunità alle spese sostenute
dagli Stati membri per garantire il rispetto del regime comunitario di
conservazione e di gestione delle risorse della pesca
(presentata dalla Commissione in virtù dell'articolo 149, paragrafo 3, del
trattato CEE)
 19.5.1989
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L—2985 Lussemburgo
Serie: DOCUMENTI
 1989 - 8 pag. - Formato cm 21,0 x 29,7
IT
ISSN: 0254-1505
ISBN: 92-77-49696-7
N. di catalogo : CB-CO-89-197-IT-C
 ---pagebreak---                                               ISSN 0254-1505
COM(89) 152 def.
DOCUMENTI
usuisi
Proposta modificata di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa ad un contributo finanziario della
Comunità alle spese sostenute dagli Stati
membri per garantire il rispetto del regime
comunitario di conservazione e di gestione delle
risorse della pesca
(presentata dalla Commissione in virtù
dell'articolo 149, paragrafo 3, del trattato CEE)
04                                           19.5.1989
N. di catalogo : CB-CO-89-197-IT-C
ISBN: 92-77-49696-7
€
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE