CELEX: 62019CN0199
Language: it
Date: 2019-02-27 00:00:00
Title: Causa C-199/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Rejonowy dla Łodzi-Śródmieścia w Łodzi (Polonia) il 27 febbraio 2019 — RL sp. z o.o./J. M.

13.5.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 164/30
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Rejonowy dla Łodzi-Śródmieścia w Łodzi (Polonia) il 27 febbraio 2019 — RL sp. z o.o./J. M.
      (Causa C-199/19)
      (2019/C 164/33)
      Lingua processuale: il polacco
      
         Giudice del rinvio
      
      Sąd Rejonowy dla Łodzi-Śródmieścia w Łodzi
      
         Parti
      
      
         Attrice nella domanda principale e convenuta nella domanda riconvenzionale: RL sp. z o.o.
      
         Convenuto nella domanda principale e attore nella domanda riconvenzionale: J. M.
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 2011/7/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali (1), recepito nell’ordinamento giuridico polacco dall’articolo 4, paragrafo 1, dell’ dell’Ustawa z dnia 8 marca 2013 r. o terminach zapłaty w transakcjach handlowych (legge dell’8 marzo 2013 relativa ai termini di pagamento nelle transazioni commerciali) (testo unico, Dz.U. — Gazzetta ufficiale polacca — del 2019, posizione 118), debba essere interpretato nel senso che i contratti la cui prestazione caratteristica consiste nella cessione in godimento temporaneo di un bene, a titolo oneroso (ad esempio, contratti di locazione o di affitto) devono essere qualificati come transazioni che comportano la fornitura di merci o la prestazione di servizi dietro pagamento di un corrispettivo (transazioni commerciali).
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di risposta affermativa, se l’articolo 5 della direttiva precedentemente citata, recepito nell’ordinamento giuridico polacco dall’articolo 11, paragrafo 1, della legge relativa ai termini di pagamento nelle transazioni commerciali, debba essere interpretato nel senso che le pattuizioni che prevedono l’esecuzione periodica di una prestazione pecuniaria da parte del debitore, anche nell’ipotesi di un contratto concluso per un periodo di tempo indeterminato, devono essere qualificate come una pattuizione con la quale le parti di una transazione commerciale concordano termini di pagamento che prevedono il versamento a rate.
               
            
         (1)  GU 2011, L 48, pag. 1.