CELEX: C1999/048/56
Language: it
Date: 1999-02-20 00:00:00
Title: ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 16 dicembre 1998 nella causa T-93/98, Ioannis Rentzos contro Parlamento europeo (Rapporto informativo - Rigetto di una domanda di rettifica del rapporto informativo - Ricorso d'annullamento - Termini per ricorrere - Irricevibilità)

C 48/26                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   20.2.1999
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                 tari ed amministrative degli Stati membri in materia di
                       16 dicembre 1998                                   pubblicitaÁ e di sponsorizzazione a favore dei prodotti
                                                                          del tabacco (GU L 213 del 30 luglio 1998);
nella causa T-93/98, Ioannis Rentzos contro Parlamento
                           europeo (1)
                                                                     Ð in subordine annullare l'art. 3; e
(Rapporto informativo Ð Rigetto di una domanda di retti-
fica del rapporto informativo Ð Ricorso d'annullamento               Ð condannare il Consiglio alle spese di causa.
          Ð Termini per ricorrere Ð IrricevibilitaÁ)
                        (1999/C 48/56)                               Motivi e principali argomenti
               (Lingua processuale: il francese)                     La ricorrente ha prodotto e commercializzato come tito-
                                                                     lare di una licenza una gamma di scarpe di alta qualitaÁ
                                                                     con il marchio Camel Boots fin dal 1978. Le Camel Boots
Nella causa T-93/98, Ioannis Rentzos, dipendente del Par-
                                                                     sono un prodotto di grande successo e possono essere tro-
lamento europeo, residente in Niederanven (Granducato
                                                                     vate in tutto il mondo.
del Lussemburgo), con l'avvocato domiciliatario Carlo
Revoldini, del foro di Lussemburgo, 180 route de Longwy,
contro Parlamento europeo (agente: signor Yannis Panta-              Ai sensi dell'art. 3, nn. 1 e 2, della direttiva 98/43/CE, la
lis), avente ad oggetto un ricorso diretto all'annullamento          ricorrente non potraÁ pi pubblicizzare le sue scarpe Camel
del rapporto informativo del ricorrente per il periodo               Boots, a meno che gli Stati membri decidano di esonerare
1995/1997, della decisione con cui il convenuto rigetta la           tale pubblicitaÁ dal generale divieto di pubblicitaÁ e sponso-
domanda di rettifica di tale rapporto e, per quanto neces-           rizzazione previsto dalla direttiva. La ricorrente chiede
sario, della decisione del convenuto di respingere il                l'annullamento della direttiva 98/43/CE o in alternativa
reclamo del ricorrente, il Tribunale (Quinta Sezione), com-          del suo art. 3.
posto dai signori J.D. Cooke, presidente, R. García-Valde-
casas e signora P. Lindh, giudici; cancelliere: H. Jung, ha          Il primo motivo della ricorrente si riferisce al fatto che la
emesso il 16 dicembre 1998 un'ordinanza il cui dispositivo           direttiva 98/43/CE manca di fondamento giuridico ed eÁ
eÁ del seguente tenore:                                              ultra vires. Sia il contenuto sia l'iter cronologico della
                                                                     direttiva dimostrano che essa costituisce innanzi tutto, se
1) Il ricorso eÁ irricevibile.                                       non esclusivamente, un provvedimento di salute pubblica.
                                                                     Ai sensi dell'art. 129, n. 4, del Trattato CE, la ComunitaÁ
                                                                     non può adottare provvedimenti di armonizzazione in
2) Ciascuna parte sopporteraÁ le proprie spese.                      relazione alla salute pubblica.
(1) GU C 234 del 25.7.1998.                                          L'art. 100 A non può fornire un fondamento giuridico alla
                                                                     direttiva, in quanto qualsiasi effetto che la direttiva può
                                                                     avere sul mercato interno saraÁ solo marginale. In realtaÁ
                                                                     l'impatto della direttiva sul mercato interno saraÁ negativo.
                                                                     Alla stessa conclusione si perviene in relazione agli artt. 57,
                                                                     n. 2, e 66 del Trattato CE, che sono anch'essi menzionati
                                                                     come fondamento giuridico della direttiva.
Ricorso della Salamander AG contro il Parlamento
europeo e il Consiglio dell'Unione europea, proposto il
                        19 ottobre 1998                              Il secondo motivo si riferisce al fatto che la direttiva
                                                                     98/43/CE crea ostacoli ingiustificabili alla libera circola-
                       (Causa T-172/98)                              zione delle merci e alla libera prestazione di servizi e per-
                        (1999/C 48/57)                               tanto viola gli artt. 30 e 59 del Trattato CE.
                (Lingua processuale: l'inglese)                      Il terzo motivo della ricorrente si riferisce al fatto che la
                                                                     direttiva fornisce un'insufficiente motivazione per il suo
                                                                     severo trattamento di pubblicitaÁ in buona fede diversifi-
Il 19 ottobre 1998, la Salamander AG, rappresentata da               cata nell'ambito della stessa marca e non chiarisce se e
Onno W. Brouwer e FreÂdeÂric P. Louis, con domicilio eletto          come la normativa comunitaria abbia tenuto conto del
in Lussemburgo presso lo studio Loesch & Wolter, 11, rue             principio di sussidiarietaÁ.
Goethe, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Parlamento
                                                                     Il quarto motivo della ricorrente si riferisce al fatto che il
europeo e il Consiglio dell'Unione europea.
                                                                     trattamento riservato alla pubblicitaÁ in buona fede diversi-
                                                                     ficata nell'ambito della stessa marca eÁ sproporzionato. In
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                      considerazione del fatto che alla pubblicitaÁ per i prodotti
                                                                     del tabacco eÁ concesso un trattamento meno severo, il
                                                                     modo in cui viene trattata la pubblicitaÁ in buona fede con
Ð annullare la direttiva 6 luglio 1998, 98/43/CE, sul rav-           diversificazione nell'ambito della stessa marca eÁ quindi
     vicinamento delle disposizioni legislative, regolamen-          discriminatorio.