CELEX: 51983PC0405
Language: it
Date: 1983-07-01
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL RAZIONAMENTO DI CARBURANTE PER I TRASPORTI INDUSTRIALI TRA STATI MEMBRI

N. C195/4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   22.7.83
                                                               II
                                                      (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa al razionamento di carburante per i trasporti
                                                 industriali tra Stati membri
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio Vii luglio 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               troverebbero, tra l'altro, per motivi strutturali e di ca-
                                                                   pacità, nell'impossibilità di sostituirlo e di garantire la
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in           totalità del trasporto nel caso in cui la strada non
particolare gli articoli 75 e 103,                                 fosse in grado di soddisfare la domanda;
vista la proposta della Commissione,                               considerando che qualsiasi difficoltà, sia pur di breve
                                                                   durata, che riduca le disponibilità di carburante per il
                                                                   trasporto stradale potrebbe provocare gravi perturba-
visto il parere del Parlamento,                                    zioni nell'attività economica della Comunità e che oc-
                                                                   corre pertanto essere in grado, in qualsiasi momento,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  di compensare, o perlomeno ridurre, gli effetti nega-
                                                                   tivi di tale eventualità;
considerando che, con la direttiva 73/238/CEE (*), il
Consiglio ha fissato le procedure e gli strumenti desti-           considerando che è necessario garantire in qualsiasi
nati a garantire il coordinamento e la rapida realizza-            circostanza che in tutti gli Stati membri sia rispettato
zione di provvedimenti atti ad attenuare gli effetti               il principio della parità di trattamento tra i vettori re-
della difficoltà d'approvvigionamento di petrolio                  sidenti e gli altri;
greggio e prodotti petroliferi, e creato un organo di
consultazione in grado di facilitare il coordinamento              considerando che occorre prevedere in anticipo le
dei provvedimenti previsti o presi dagli Stati membri              procedure e gli strumenti appropriati al settore dei
in tale settore;                                                   trasporti ed in particolare dei trasporti su strada tra
                                                                   Stati membri, per permettere alla Comunità, nell'am-
                                                                   bito della direttiva 73/238/CEE del 24 luglio 1973 e,
considerando che il Parlamento europeo, nella risolu-
                                                                   se del caso, in armonia con le decisioni 77/186/CEE
zione del 15 ottobre 1981 sulle possibilità di realiz-
                                                                   del Consiglio, del 14 febbraio 1977, relativa all'espor-
zare delle economie di energia nel settore dei tra-
                                                                   tazione di petrolio greggio e di prodotti petroliferi da
sporti (2), chiede alla Commissione di elaborare senza
                                                                   uno Stato membro all'altro in caso di difficoltà di ap-
indugio un programma di emergenza in caso di grave
                                                                   provvigionamento (3) e 77/706/CEE del Consiglio,
crisi energetica, onde garantire, in base ai criteri prio-
                                                                   del 7 novembre 1977, che fissa un obiettivo comunita-
ritari comunitari, una ripartizione ottimale dei carbu-
                                                                   rio di riduzione del consumo di energia primaria in
ranti disponibili tra i diversi settori del trasporto, te-
                                                                   caso di difficoltà di approvvigionamento del petrolio
nendo conto delle esigenze della vita economica, del
                                                                   greggio e di prodotti petroliferi (4), di garantire una
commercio e della circolazione;
                                                                   rapida applicazione delle misure destinate ad atte-
                                                                   nuare gli effetti delle difficoltà di approvvigionamento
considerando che il petrolio e i prodotti petroliferi              di carburante nel traffico stradale;
rappresentano la quasi totalità del consumo energe-
tico dei trasporti nella Comunità e che i trasporti su
                                                                   considerando che a tale scopo è possibile ridurre le
strada di merci e viaggiatori ne dipendono intera-                 difficoltà specifiche del traffico stradale che derive-
mente;                                                             rebbero da un razionamento di carburante imposto da
                                                                   uno o più Stati membri, mediante una soluzione co-
considerando che, in caso di difficoltà d'approvvigio-             munitaria che definisca preventivamente le procedure,
namento di carburante per il trasporto su strada, gli              e ricorrendo ad una concertazione sistematica degli
altri modi di trasporto ed in particolare le ferrovie, si          Stati membri;
(*) GU n. L 228 del 16. 8. 1973, pag. 1.                           (3) GU n. L 61 del 5. 3. 1977, pag. 23.
O GU n. C 287 del 9. 11. 1981, pag. 66.                            (4) GU n. L 292 del 16. 11. 1977, pag. 9.
 ---pagebreak--- 22.7.83                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 195/5
considerando che una programmazione preventiva                    rante nel loro territorio dei vettori non residenti uni-
delle procedure da seguire in caso di razionamento di            camente ai trasporti che soddisfano le due condizioni
carburante presuppone che tutti gli Stati membri adot-           seguenti :
tino un formulario comune di domanda per l'assegna-
zione di tagliandi di carburante per i trasporti trans-
frontalieri;
                                                                 — che trattasi di un trasporto tra Stati membri am-
                                                                       messo ai sensi di disposizioni comunitarie o di ac-
considerando che spetta agli Stati membri decidere il
                                                                       cordi bilaterali,
momento in cui introdurre il razionamento, nonché le
eventuali priorità per l'assegnazione del carburante,
sempre conformandosi alle disposizioni della direttiva
73/238/CEE nonché delle decisioni 77/186/CEE e                   — che vengano fornite le informazioni richieste nel
77/706/CEE;                                                            formulario di domanda d'assegnazione di carbu-
                                                                       rante, il cui modello figura in allegato.
considerando che la concertazione sistematica tra gli
Stati membri è necessaria per fronteggiare le difficoltà
di rifornimento di carburante del traffico su strada e
per garantire la continuità dei trasporti su strada fra           Essi possono, tuttavia, escludere dal beneficio dell'ap-
Stati membri in caso di crisi; che tale concertazione            provvigionamento i veicoli dei trasportatori non resi-
deve basarsi sul principio della parità di trattamento           denti che effettuano trasporti frontalieri, ovvero pre-
tra veicoli stradali nazionali ed altri, e che occorre fin       stazioni nel loro territorio a destinazioni situate a
da ora fissare le procedure di consultazione intese a             meno di 50 km dalla frontiera.
facilitare il coordinamento dei provvedimenti concreti
presi o previsti dagli Stati membri in tale settore;
considerando che il traffico frontaliero può essere               2.     Gli Stati membri che ricorrono alla facoltà di cui
rifornito nel paese di origine e che non occorre                  al paragrafo 1, applicano le procedure previste all'al-
                                                                  legato, ivi compreso l'uso del formulario di domanda
pertanto includerlo nel campo d'applicazione della
                                                                 di assegnazione di carburante.
presente direttiva,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                                            Articolo 4
                        Articolo 1
                                                                  La prova che la prima delle condizioni di cui all'arti-
 1.    La presente direttiva intende garantire, in caso           colo 3, è stata soddisfatta, può essere fornita:
di difficoltà di approvvigionamento di petrolio e di
prodotti petroliferi in uno o più Stati membri, l'ac-
cesso al rifornimento di carburante ai vettori non resi-
denti che effettuano trasporti su strada tra Stati mem-          — per i trasporti merci in conto altrui, dalla lettera di
bri o che transitano nel loro territorio, alle stesse con-             vettura CMR, accompagnata eventualmente dal-
dizioni applicabili ai vettori residenti.                              l'autorizzazione comunitaria o dall'autorizzazione
                                                                       bilaterale;
2.     Nell'ambito della presente direttiva, per «tra-
sporti su strada tra Stati membri» si intendono i tra-
sporti di merci con veicoli industriali ed i trasporti di         — per i trasporti di merce in conto proprio, da qual-
viaggiatori con autobus e corriere, di almeno dieci                    siasi documento in cui risulti che trattasi di tra-
posti a sedere, compreso quello del conducente.                        sporti che soddisfano alle condizioni poste dalla
                                                                       prima direttiva del Consiglio, del 23 luglio 1962,
 3.    La presente direttiva si applica unicamente ai                  relativa all'emanazione di norme comuni per ta-
veicoli immatricolati negli Stati membri.                              luni trasporti di merci su strada fra gli Stati mem-
                                                                       briO;
                         Articolo 2
 Qualora la penuria di carburante non renda necessa-
 rio ricorrere a misure di razionamento, gli Stati mem-           — per i trasporti di viaggiatori, dal documento di
bri garantiscono ai vettori non residenti l'accesso al                 controllo per i servizi occasionali e dall'autorizza-
rifornimento di carburante alle stesse condizioni ap-                  zione per i servizi pendolari o per i servizi rego-
plicate ai vettori residenti.                                          lari.
                         Articolo 3
 1.    Gli Stati membri che introducono misure di ra-
zionamento possono limitare il rifornimento di carbu-              (') GU n. 70 del 6. 8. 1962, pag. 2005/62.
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                            Articolo 5                                   — per i trasporti disciplinati dalla normativa comuni-
                                                                              taria, informarne preventivamente la Commis-
1.    Gli Stati membri comunicano preventivamente
                                                                              sione, la quale procederà alla consultazione di cui
alla Commissione i provvedimenti che si propongono
                                                                              all'articolo 5 e proporrà al Consiglio, che deciderà
di adottare ai sensi degli articoli 1 e 2.
                                                                              a maggioranza qualificata, le misure appropriate;
2.    Il coordinamento dei provvedimenti di cui al pa-                  — per i trasporti effettuati nell'ambito di accordi bi-
ragrafo 1, si svolge nel quadro del gruppo dei delegati                       laterali, informare preventivamente gli Stati mem-
di cui all'articolo 3 della direttiva 73/238/CEE.                             bri interessati e la Commissione che, ove lo richie-
                                                                              dano o ad iniziativa di quest'ultima, potrà proce-
                            Articolo 6                                        dere alle consultazioni di cui all'articolo 5.
1.     In caso di crisi grave, lo Stato membro che ap-                                             Articolo 7
plichi il razionamento mediante tagliandi di carbu-
                                                                         Previa consultazione della Commissione,           gli Stati
rante e che non sia in grado di garantire il riforni-
                                                                         membri prendono le disposizioni necessarie        per con-
mento a tutti i trasporti, oggetto della presente diret-
                                                                         formarsi alla presente direttiva non oltre il     1° luglio
tiva, può selezionare l'assegnazione di detti tagliandi.
                                                                         1984. Essi ne informano immediatamente la         Commis-
Tale selezione deve, tuttavia, fondarsi su criteri obiet-
                                                                         sione.
tivi e rispettare il principio della parità di trattamento
tra vettori residenti e non residenti.                                                             Articolo 8
2.     Lo Stato che preveda di prendere provvedimenti                    Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
di tale genere deve:                                                     tiva.
                                                              ALLEGATO
                            FORMULARIO DI DOMANDA DI ATTRIBUZIONE DI CARBURANTE
                I. OSSERVAZIONI CONCERNENTI IL FORMULARIO DI DOMANDA DI ATTRI-
                   BUZIONE DI CARBURANTE
               1. Il formulario è redatto nella lingua ufficiale (o nelle lingue ufficiali) dello Stato che raziona il
                   carburante.
               2. Il formulario è di colore rosa.
               3. Le sue dimensioni sono le seguenti: 43 X 30,5 cm (DIN A3).
               4. Ogni formulario è costituito da una serie di tre esemplari:
                   — uno destinato alle autorità del posto di frontiera di entrata che rilascia i tagliandi di carbu-
                       rante,
                   — uno che deve essere conservato dal conduttore,
                   — il terzo ed ultimo è destinato alle autorità del posto di frontiera di uscita,
                   in modo che, per ciascun trasporto in un paese razionato, è previsto che:
                   — l'ufficio d'entrata possa disporre di un esemplare del formulario in quanto documento di
                       controllo per eventuali verifiche ulteriori;
                   — l'ufficio di uscita possa contabilizzare, in base al secondo esemplare del formulario, il carbu-
                       rante attribuito ed effettivamente utilizzato per il trasporto nel proprio territorio di un veicolo
                       estero ;
                   — il conducente possa avere un documento da poter indirizzare, se del caso al suo ritorno, alle
                       autorità competenti del proprio paese.
               5. Il testo del formulario è suddiviso in quattro parti, ognuna delle quali ha una funzione specifica,
                   e cioè :
                   — la prima pane deve essere compilata dal conducente del veicolo al posto di frontiera di en-
                       trata del paese in cui il carburante è razionato;
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              — la seconda deve essere compilata dall'ufficio che rilascia i tagliandi;
              — la terza parte deve essere aggiornata ad ogni           rifornimento;
              — la quarta parte, infine, deve essere compilata dal conducente al posto di frontiera d'uscita e
                  convalidata dalle autorità del sunnominato posto di frontiera.
          II. DISPOSIZIONI COMUNI PER L'UTILIZZAZIONE DEL FORMULARIO
          A. Disposizioni generali
          Il formulario deve essere utilizzato per richiedere alle autorità competenti del paese che impone il
          razionamento, il carburante necessario al veicolo estero per effettuare una prestazione di trasporto o
          per transitare nel territorio del paese razionato.
          La domanda deve essere presentata alle autorità del posto di frontiera al momento in cui il veicolo
          entra nel territorio del paese razionato.
          È ammesso che, in caso di modifiche successive e di imprevisti concernenti la destinazione del
          trasporto e, pertanto del percorso, che necessitano un rifornimento supplementare, due richieste
          supplementari possano essere presentate alle autorità competenti situate all'interno del territorio
          del paese razionato.
          I tagliandi di rifornimento possono essere utilizzati soltanto per il percorso ed il veicolo per i quali
          sono stati richiesti; la loro cessione a terzi per altri scopi è rigorosamente vietata.
          B. Disposizioni concernenti la prima parte del formulario
          La prima parte del formulario deve essere compilata e firmata dal conducente del veicolo e deve
          essere presentata alle autorità competenti per l'assegnazione dei tagliandi di carburante al posto di
          frontiera del paese razionato.
          C. Disposizioni riguardanti la seconda parte del formulario
          Dopo aver controllato che la prima parte del formulario sia stata correttamente compilata dal con-
          ducente, le autorità competenti devono indicare, nella seconda parte del formulario, il numero di
          tagliandi e la quantità di carburante assegnata, apponendovi il loro timbro e la loro firma e chie-
          dendo che a sua volta il conducente ne firmi una ricevuta.
          Terminate tali operazioni, le autorità che devono rilasciare i tagliandi conservano una copia del
          formulario in tal modo compilato.
          D. Disposizioni concernenti la terza parte del formulario
          Ad ogni rifornimento di carburante, il conducente deve apporre, nella terza parte del formulario, la
          data, il numero di chilometri risultanti dal contachilometri, la quantità di litri di carburante ricevuto
          ed il numero di tagliandi convertiti, chiedendo all'addetto della stazione di rifornimento di firmare e
          di apporvi il suo timbro.
          E. Disposizioni concernenti la quarta parte del formulario
          Alla frontiera d'uscita, il conducente compila la quarta parte del formulario, indicandovi la distanza
          percorsa, il numero di chilometri risultanti dal contachilometri all'entrata del territorio razionato e
          quello all'uscita, il contenuto in litri del serbatoio all'entrata ed all'uscita, nonché i tagliandi di
          carburante ricevuti, utilizzati e restituiti.
          Le autorità competenti dell'ufficio di frontiera d'uscita, dopo aver ritirato i tagliandi non utilizzati,
          certificano con timbro e firma, di averli ricevuti di ritorno; inoltre, esse conservano un esemplare del
          formulario.
                                                             (parte anteriore)
                      FORMULARIO DI DOMANDA DI ATTRIBUZIONE DI CARBURANTE
                                                             Nota esplicativa
                                                               Prima parte
            1. Natura del trasporto: il conducente deve indicare se trattasi di trasporto di persone o di merci.
            2. Regime di viaggio: il conducente deve precisare se il trasporto è effettuato con o senza autoriz-
               zazione ed in quest'ultimo caso, precisarne la natura (bilaterale, comunitaria, ecc.).
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             3. Caratteristiche del veicolo: il conducente deve indicare:
                  i) la marca ed il tipo del veicolo;
                 ii) la potenza del motore in kW e la cilindrata in cm';
                iii) il peso massimo autorizzato del veicolo o dell'autotreno in tonnellate;
                iv) il numero di immatricolazione della motrice o del camion e quello del rimorchio o del
                     semirimorchio, qualora esso differisca dal numero di immatricolazione della motrice o del
                     camion.
             4. Destinazione ed itinerario previsti: al posto di frontiera d'entrata del veicolo nel paese razionato,
                il conducente deve precisare:
                  i) il chilometraggio indicato dal contachilometri al momento dell'entrata del veicolo nel paese
                     razionato;
                 ii) la stima, in litri, della quantità di carburante contenuta nel serbatoio del veicolo al momento
                     dell'entrata nel paese razionato;
                iii) se esso transita nel paese razionato, senza effettuarvi né carichi né scarichi, unicamente per
                     raggiungere una destinazione in un altro paese;
                iv) la località di destinazione del trasporto nel paese razionato;
                 v) le varie località di carico e di scarico nel paese razionato, quando trattasi di trasporto mul-
                     tiplo.
             5. Tipo di carburante: il conducente deve specificare se trattasi di una richiesta di benzina, gasolio,
                o carburante misto.
             6. Denominazione e sede dell'impresa: il conducente deve indicare cognome, nome o ragione sociale
                del vettore, nonché l'indirizzo.
             7. Distanza da percorrere: il conducente deve fornire una stima in chilometri del percorso che egli
                prevede di effettuare per il trasporto nel paese razionato.
             8. Consumo medio per 100 km: il conducente deve stimare in litri il consumo medio per 100 km del
                veicolo nelle condizioni di carico in cui è entrato ed in cui effettuerà il percorso nel paese
                razionato.
             9. Quantità richiesta di carburante: il conducente deve indicare la quantità di carburante richiesta,
                in litri, che deve corrispondere, con un certo margine di sicurezza, al chilometraggio previsto
                per effettuare il trasporto rispetto al consumo di carburante per 100 km già precisato per il
                veicolo.
            10. Conducente del veicolo: il conducente deve fornire le proprie generalità, ovvero cognome, nome,
                domicilio e numero di passaporto. Deve inoltre firmare tutte le dichiarazioni fatte, precisando il
                luogo e la data.
            11. Richieste supplementari di carburante: qualora si riveli necessario per motivi non previsti all'en-
                trata del veicolo nel paese razionato in seguito ad incidente o per successive modifiche del
                percorso, è possibile assegnare una quantità supplementare di carburante. In tal caso, il condu-
                cente deve indicare le sue generalità, ovvero cognome, nome, il numero di chilometri risultanti
                dal contachilometri, la quantità di litri richiesta, e firmare precisando il luogo e la data.
            12. Conducente in caso di sostituzione: in caso di sostituzione del conducente, il sostituto deve indi-
                care in questa casella il proprio cognome e nome, domicilio, numero di passaporto, nonché il
                 numero di chilometri risultante dal contachilometri al momento della sostituzione, precisando il
                 numero di tagliandi e l'equivalente quantità di litri che riprende dal precedente conducente. I
                 due conducenti devono anche firmare, indicando il luogo e la data.
                                                                 Seconda parte
            Tale parte deve essere compilata dalle autorità competenti del paese che istituisce il razionamento;
            le quali, dopo aver controllato che la prima parte del formulario sia stata correttamente compilata
            dal conducente, in questa parte loro riservata, precisano la qualità di carburante attribuita ed il
            numero equivalente di tagliandi, apponendovi il timbro con la firma e la data del rilascio dei ta-
            gliandi.
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        Dal canto suo, il conducente accusa ricevuta dei tagliandi apponendovi la propria firma.
        In seguito le autorità competenti conservano un esemplare del formulario e in caso di richieste
        supplementari di carburante, ripeteranno la medesima operazione nelle due caselle appositamente
        previste nella seconda parte.
                                                            Terza parte
        Ad ogni rifornimento di carburante, in questa parte del formulario il conducente registra la data, il
        chilometraggio indicato dal contachilometri, il numero di litri di carburante acquistato nonché il
        numero di tagliandi cambiati.
        Egli richiede in seguito all'addetto della stazione di rifornimento di apporvi il timbro, in cui risulti il
        luogo in cui è stato effettuato il rifornimento, nonché la firma e la data.
                                                            Quarta parte
        Nel posto di frontiera d'uscita del paese razionato, il conducente deve compilare la quarta parte del
        formulario, indicandovi la distanza percorsa nel territorio razionato e precisandovi il numero di
        chilometri risultante dal contachilometri all'entrata e quello al momento dell'uscita, nonché il conte-
        nuto, in litri, del serbatoio all'entrata e all'uscita come pure i tagliandi di carburante ricevuti, utiliz-
        zati e restituiti.
        Le autorità nel posto di frontiera d'uscita devono ritirare i tagliandi di carburante non utilizzati,
        attestando, mediante timbro e firma, di averli ricevuti.
        Infine, esse conservano un esemplare del formulario.