CELEX: 61975CJ0067
Language: it
Date: 1976-03-17
Title: Sentenza della Corte del 17 marzo 1976. # Lesieur Cotelle et Associés SA ed altri contro Commissione delle Comunità europee. # Cause riunite 67 a 85-75.

Avis juridique important

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61975J0067

SENTENZA DELLA CORTE DEL 17 MARZO 1976.  -  LESIEUR COTELLE ET ASSOCIES SA ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSE RIUNITE 67 A 85/75.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 00391 edizione speciale greca pagina 00171 edizione speciale portoghese pagina 00185

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CEE - RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - DISCIPLINA COMUNITARIA - PROGNOSI ERRATA - CONSEGUENZE - DANNO - RISARCIMENTO - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ART . 215 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - SCAMBI INTRACOMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI - CRISI MONETARIA - IMPORTI COMPENSATIVI - SCOPO - MANTENIMENTO IN VIGORE - PRESUPPOSTI   

Massima

1 .  ANCHE AMMETTENDO CHE LA COMUNITA POSSA ESSERE RITENUTA RESPONSABILE DELLE CONSEGUENZE DI UNA PROGNOSI ERRATA SUL COMPORTAMENTO DELLE AUTORITA COMUNITARIE , TALE RESPONSABILITA SUSSISTEREBBE SOLO PER QUANTO CONCERNE LE PERDITE CERTE E REALI EVENTUALMENTE SUBITE DAGL ' INTERESSATI .   2 . L ' ISTITUZIONE DEL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MIRAVA A GARANTIRE L ' UNIFORMITA DEI PREZZI AGRICOLI ; E QUINDI LECITO VERSARE O RISCUOTERE IMPORTI COMPENSATIVI SOLO QUANDO , IN LORO ASSENZA , GLI SCAMBI ( INTRACOMUNITARI O COI PAESI TERZI ) DEI PRODOTTI INTERESSATI POSSONO SUBIRE PERTURBAZIONI .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 67-85-75 LESIEUR COTELLE ET ASSOCIES SA , CON SEDE IN BOULOGNE SUR SEINE , 122 , AVENUE DU GENERAL LECLERC ,   HUILERIES DE CHAUNY S.R.L ., CON SEDE IN CHAUNY , RUE GEO LUFBERY ,   HUILERIES PRECY SA , CON SEDE IN CHATEAU RENARD ,   MAMESSIER MESSAGE ET FILS SA , CON SEDE IN SAINT REMY , CHALON SUR SAONE ,   FRANCEHUIL SA , CON SEDE IN MARSIGLIA , 67 , COURS PIERRE PUGET ,   JEAN ET GABRIEL CARTERON S.R.L ., CON SEDE IN GEVIGNEY , JUSSY ,   MARTIAL CARTERON , TITOLARE UNICO DELLA DITTA ' HUILERIE MARTIAL CARTERON ' , OLEIFICIO E RAFFINERIA , CON SEDE IN GENEVRIERES , FAYL-BILLOT ,   1 - LINGUA PROCESSUALE : IL FRANCESE .   HUILERIES FELIX MARCHAND S.R.L ., CON SEDE IN CHATEAU-GONTIER , 35 , RUE GARNIER ,   PERROTTE POULLARD ET COMPAGNIE SA , CON SEDE IN DIEPPE , 5 , RUE DE L ' ENTREPOT ,   RAYMOND GUYOT , TITOLARE UNICO DELLA DITTA ' HUILERIE GUYOT ' , OLEIFICIO E RAFFINERIA , CON SEDE IN BANTANGES , LOUHANS ,   COOPERATIVE AGRICOLA ' HUILERIE COOPERATIVE DE LIGNON ' , CON SEDE IN LIGNON , SAINT REMY EN BOUZEMONT ,   HUILERIES ALSACIENNES SA , CON SEDE IN STRASBURGO , PLACE HENRY LEVY ,   ROBBE SA , CON SEDE IN VENETTE , COMPIEGNE ,   ANNE MARIE CHERVIER , TITOLARE UNICA DELLA DITTA ' HUILERIES DE LAPALISSE ' , OLEIFICIO E RAFFINERIA , CON SEDE IN LAPALISSE ,   P . DUMORTIER FRERES SA , CON SEDE IN TOURCOING , 105 , RUE DE ROTTERDAM ,   FRANCIS BERNARD ET SES FILS SA , CON SEDE IN ARRAS , 25 AVENUE FERDINAND LOBBEDEZ ,   HUILERIE BERNARD SA , CON SEDE IN SAMPIGNY , SAINT MICHEL ,   HUILERIE DE L ' ARCEAU SA , CON SEDE IN LEZAY ,   CON GLI AVV . LASSIER E BUDRY ( SOCIETE CIVILE PROFESSIONNELLE ), DEL FORO DI PARIGI , 39 , QUAI D ' ORSAY , PARIGI ,   E COMPTOIR COMMERCIAL ANDRE ET CIE SA , CON SEDE IN PARIGI , 4 BIS , RUE DU BOULOI , CON L ' AVV . LUSSAN E GLI AVV . LASSIER E BUDRY ( SOCIETE CIVILE PROFESSIONNELLE ), DEL FORO DI PARIGI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34 B , RUE PHILIPPE II ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO PETER KALBE , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . JACQUES DELMOLY , DEL SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , BATIMENT C.F.L ., PLACE DE LA GARE ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO DI DANNI EX ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 I RICORSI , PROPOSTI IL 31 LUGLIO 1975 , MIRANO A FAR DICHIARARE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA RESPONSABILE DEL DANNO ASSERTIVAMENTE SUBITO DALLE RICORRENTI IN CONSEGUENZA DELLA SOPPRESSIONE - DISPOSTA DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 26 GENNAIO 1972 , N . 189 ( GU N . L 24 , PAG . 25 ) - DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI ISTITUITI NEL SETTORE DEI GRASSI E CONCERNENTI , IN PARTICOLARE , I SEMI DI COLZA E L ' OLIO DA ESSI RICAVATO , NONCHE DELL ' ANOMALO FUNZIONAMENTO DELLA RELATIVA ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , CHE SAREBBE DEL PARI RISULTATO DA TALE PROVVEDIMENTO .    2 LE RICORRENTI CHIEDONO PERTANTO CHE LA COMUNITA VENGA CONDANNATA AL PAGAMENTO DELLE SOMME SPECIFICATE NELL ' ISTANZA INTRODUTTIVA .    3/5 LE RICORRENTI - IMPRESE CHE , FRA L ' ALTRO , SI OCCUPANO DELLA COMPRAVENDITA E DELLA TRASFORMAZIONE DI SEMI DI COLZA - SOSTENGONO QUANTO SEGUE : IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 22 SETTEMBRE 1966 , N . 136 ( GU N . 172 , PAG . 3025 ), CHE HA ISTITUITO L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI GRASSI , CONTEMPLA , OLTRE ALLA FISSAZIONE - IN BASE AI CRITERI USUALI - D ' UN PREZZO INDICATIVO E D ' UN PREZZO D ' INTERVENTO , LA CONCESSIONE DI UN ' INTEGRAZIONE ALLA PRODUZIONE DI SEMI OLEAGINOSI . TALE INTEGRAZIONE VIENE VERSATA AI TRASFORMATORI QUALORA IL PREZZO INDICATIVO FISSATO PER UNA DETERMINATA SPECIE DI SEMI SUPERI IL PREZZO MONDIALE DELLO STESSO PRODOTTO ED E PARI ALLA DIFFERENZA FRA QUESTI DUE PREZZI ESPRESSA IN UNITA DI CONTO ; IL PREZZO MONDIALE DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE A TAL FINE A FISSATO PERIODICAMENTE DALLA COMMISSIONE SECONDO LE MODALITA STABILITE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA . IN TAL MODO , LA FORMAZIONE DEI PREZZI SUL MERCATO COMUNITARIO RISPECCHIA QUELLA DEI PREZZI MONDIALI , GIACCHE LA PRODUZIONE COMUNITARIA E SOSTENUTA MEDIANTE SOVVENZIONI CHE HANNO LO SCOPO DI GARANTIRLE UNA REMUNERAZIONE PRESSAPPOCO EQUIVALENTE AL PREZZO INDICATIVO .    6 L ' APPLICAZIONE DEL REGIME DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ALLE IMPORTAZIONI E ALLE ESPORTAZIONI FRANCESI DI SEMI DI COLZA , DISPOSTA DALLA COMMISSIONE CON I REGOLAMENTI 31 DICEMBRE 1971 , N . 17/72 , E 21 GENNAIO 1972 , N . 144 , ( GU 1972 NN . L 5 , PAG . 1 , E L 19 , PAG . 1 ) SI SAREBBE RESA NECESSARIA IN CONSEGUENZA DELLA MODIFICA DEL TASSO DI CAMBIO DEL DOLLARO , SOPRAVVENUTA NELL ' AUTUNNO 1971 , ED AVREBBE MIRATO A GARANTIRE IL BUON FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEI GRASSI IN PARTICOLARE PER QUANTO CONCERNE I PRODOTTI IN QUESTIONE .    7 A SEGUITO DELLA SOPPRESSIONE REPENTINA DI TALE REGIME NEL SETTORE DEI GRASSI , DISPOSTA DAL REGOLAMENTO N . 189/72 , CON EFFETTO DAL 1* FEBBRAIO 1972 , LE INTEGRAZIONI , PREFISSATE ANTERIORMENTE AL 26 GENNAIO 1972 TENENDO CONTO DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI RISCOSSI ALL ' IMPORTAZIONE DI COLZA DA PAESI TERZI , E VERSATE ALLE RICORRENTI ALL ' ATTO DELL ' ASSOGGETTAMENTO A CONTROLLO DOPO TALE DATA , SAREBBERO RISULTATE RISULTATE INSUFFICIENTI A COMPENSARE LA DIFFERENZA REALE FRA IL PREZZO MONDIALE E IL PREZZO INDICATIVO .    8 LA COMMISSIONE AVREBBE INOLTRE VIOLATO TALUNE NORME DEL TRATTATO E DI DIRITTO DERIVATO INTESE A TUTELARE I SINGOLI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA , ED AVREBBE QUINDI COMMESSO UN ILLECITO , RELATIVO ALLA PREFISSAZIONE , NEL PERIODO 1* FEBBRAIO - 1* APRILE 1972 , ED AL SUCCESSIVO VERSAMENTO DI INTEGRAZIONI INADEGUATE , CALCOLATE IN FUNZIONE DI UN PREZZO MONDIALE SUPERIORE A QUELLO REALE .   SULLA RICEVIBILIA   9 NEL CORSO DELLA FASE ORALE , LA COMMISSIONE ( CONVENUTA ) HA ECCEPITO L ' IRRICEVIBILITA DEI RICORSI SOSTENENDO CHE L ' AZIONE DI RISARCIMENTO CONCERNE IN REALTA IL METODO DI CALCOLO ADOTTATO DALL ' AUTORITA NAZIONALE COMPETENTE - CIOE DALLA SOCIETE INTERPROFESSIONNELLE DES OLEAGINEUX ( SIDO ) - PER LA PREFISSAZIONE DELLE INTEGRAZIONI CONTEMPLATE DAL REGOLAMENTO N . 136/66 E RELATIVE AL PERIODO IN QUESTIONE : LE RICORRENTI AVREBBERO PERTANTO POTUTO E DOVUTO ADIRE GLI ORGANI GIURISDIZIONALI NAZIONALI COMPETENTI A CONOSCERE DELLA LEGITTIMITA DEI PROVVEDIMENTI INTERNI EMANATI PER L ' ATTUAZIONE DI NORME COMUNITARIE .    10/11 IN CORSO DI CAUSA , E IN PARTICOLARE NELLA FASE ORALE , LE RICORRENTI , MODIFICANDO I LORO ARGOMENTI , PIU CHE SULLA CENSURA RELATIVA ALL ' ABOLIZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI HANNO INSISTITO SULL ' ILLECITO RAPPRESENTATO - A LORO AVVISO - DAL MANCATO ADEGUAMENTO ALLE OSCILLAZIONI DEL DOLLARO DEL METODO DI DETERMINAZIONE DEI PREZZI MONDIALI PRESI IN CONSIDERAZIONE PER LA FISSAZIONE DELLE INTEGRAZIONI .    12 PERTANTO , IL LORO ARGOMENTO SECONDO CUI L ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA E TARDIVA APPARE INFONDATO . ESSO E PERALTRO INCONFERENTE , GIACCHE LA RICEVIBILITA DEI RICORSI VA ESAMINATA D ' UFFICIO .    13 INVERO , I RICORSI VANNO ESAMINATI E GIUDICATI IN BASE ALLE CONCLUSIONI - CHE SONO RIMASTE IMMUTATE - FIGURANTI NELLE ISTANZE INTRODUTTIVE , IN CUI SI ASSUME CHE GL ' IMPORTI COMPENSATIVI SONO LOGICAMENTE E INSCINDIBILMENTE CONNESSI CON LE INTEGRAZIONI E CHE QUINDI LA LORO SOPPRESSIONE HA INTRALCIATO IL BUON FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEI GRASSI , IN PARTICOLARE PER QUANTO CONCERNE LE INTEGRAZIONI , E SI CHIEDE IL RISARCIMENTO DEL DANNO PROVOCATO DA TALE PROVVEDIMENTO .    14 D ' ALTRA PARTE , LE DECISIONI RELATIVE ALLA PREFISSAZIONE DELLE INTEGRAZIONI - CHE LA CONVENUTA CONSIDERA L ' OGGETTO REALE DELL ' AZIONE - SONO STATE EMANATE PER LA MAGGIOR PARTE PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 189/72 ; LE RICORRENTI , PERTANTO , NON AVREBBERO POTUTO RENDERSI CONTO , IN TEMPO UTILE , DEGLI EVENTUALI VIZI DI TALI DECISIONI E IMPUGNARLE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI COMPETENTI .    15/16 COSI STANDO LE COSE , I RICORSI SONO RICEVIBILI NELLA PARTE RIGUARDANTE GLI EFFETTI DELLE DECISIONI DI PREFISSAZIONE ANTERIORI ALL ' EMANAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 189/72 ; ESSI SONO INVECE IRRICEVIBILI NELLA PARTE IN CUI CONCERNONO LE PREFISSAZIONI RICHIESTE E CONCESSE NEL PERIODO 1* FEBBRAIO - 1* APRILE 1972 , GIACCHE LE RICORRENTI AVEVANO IN TAL CASO LA POSSIBILITA DI ADIRE I GIUDICI NAZIONALI COMPETENTI CONTRO L ' ASSERITA VIOLAZIONE DI TALUNE NORME DEL TRATTATO E DI DIRITTO DERIVATO INTESE A TUTELARE I SINGOLI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA .   NEL MERITO   17 GLI ARGOMENTI DELLE RICORRENTI SI POSSONO SINTETIZZARE COME SEGUE :   A ) L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEI GRASSI MIRA A GARANTIRE AI PRODUTTORI UNA REMUNERAZIONE PER LE LORO MERCI - NELLA FATTISPECIE , SEMI DI COLZA - PARI AL PREZZO INDICATIVO FISSATO PER LA STAGIONE IN QUESTIONE ;   B ) A SEGUITO DELLA MODIFICA DEL TASSO DI CAMBIO DEL DOLLARO , INTERVENUTA NELL ' AUTUNNO 1971 , LE INTEGRAZIONI ISTITUITE APPUNTO PER GARANTIRE LA REMUNERAZIONE SUDDETTA SI SONO RIVELATE INSUFFICIENTI , IN RAGIONE DEL METODO DI CALCOLO UTILIZZATO PER DETERMINARE L ' IMPORTO ( L ' UNITA DI CONTO NON ERA STATA ADEGUATA ALLA NUOVA PARITA DEL DOLLARO );   C ) PER OVVIARE ALL ' INADEGUATEZZA DELLE INTEGRAZIONI E PROTEGGERE LA PRODUZIONE COMUNITARIA CONTRO LA CONCORRENZA DEI SEMI DI COLZA E DELL ' OLIO DA ESSI RICAVATO , OFFERTI A PREZZI PIU VANTAGGIOSI DATO IL DEPREZZAMENTO DEL DOLLARO , SI E RESO NECESSARIO ISTITUIRE IMPORTI COMPENSATIVI ALL ' IMPORTAZIONE E ALL ' ESPORTAZIONE ;   D ) LA SOPPRESSIONE DI DETTI IMPORTI HA PRIVATO I PRODUTTORI COMUNITARI , E IN PARTICOLARE LE RICORRENTI , DELLA GARANZIA DI UNA REMUNERAZIONE ADEGUATA ED HA QUINDI CAGIONATO UN DANNO DI CUI LA COMUNITA E RESPONSABILE .    18 PER QUANTO CONCERNE L ' ARGOMENTO DI CUI SUB D ), LE RICORRENTI SI SONO LIMITATE A SOSTENERE CHE L ' ABOLIZIONE DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI DOVEVA LOGICAMENTE COMPORTARE UNA FLESSIONE DEI PREZZI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE SUL MERCATO COMUNITARIO , SENZA DIMOSTRARE CHE TALE CONSEGUENZA SI SIA EFFETTIVAMENTE VERIFICATA .    19 ESSE , D ' ALTRA PARTE , NON HANNO PROVATO L ' INFONDATEZZA DELLA REITERATA AFFERMAZIONE DELLA CONVENUTA , SECONDO CUI , DOPO L ' EMANAZIONE DEL SUDDETTO PROVVEDIMENTO , IL LIVELLO DEI PREZZI DI TALI PRODOTTI SUL MERCATO COMUNITARIO E RIMASTO INVARIATO .    20 LA TESI DELLE RICORRENTI SI PUO INTERPRETARE NEL SENSO CHE , IN CONSEGUENZA DELL ' ISTITUZIONE DEL REGIME DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI , ESSE SAREBBERO STATE INDOTTE A RIFORNIRSI SUL MERCATO COMUNITARIO ED A CHIEDERE LA PREFISSAZIONE DELLE RELATIVE INTEGRAZIONI , TEMENDO CHE L ' OBBLIGO DI VERSARE GL ' IMPORTI COMPENSATIVI AVREBBE RESO LORO PARTICOLARMENTE ONEROSO L ' ACQUISTO DEI SEMI SUL MERCATO MONDIALE .    21 CON LA SOPPRESSIONE DI TALI IMPOSIZIONI , IL LORO CALCOLO SI SAREBBE RIVELATO ERRATO ED ESSE SAREBBERO STATE PRIVATE DELLA POSSIBILITA DI APPROVVIGIONARSI A CONDIZIONI PIU VANTAGGIOSE SUL MERCATO MONDIALE , SUBENDO COSI UN DANNO DI CUI LA COMUNITA SAREBBE RESPONSABILE .    22 TUTTAVIA , ANCHE AMMETTENDO CHE LA COMUNITA POSSA ESSER RITENUTA RESPONSABILE DELLE CONSEGUENZE DI UNA PROGNOSI ERRATA SUL COMPORTAMENTO DELLE AUTORITA COMUNITAIRE , TALE RESPONSABILITA SUSSISTEREBBE SOLO PER QUANTO CONCERNE LE PERDITE CERTE E REALI EVENTUALMENTE SOFFERTE DALLE RICORRENTI .    23 ORBENE , LE RICORRENTI NON HANNO FORNITO ALCUNA PROVA CIRCA SIFFATTE PERDITE E NON HANNO QUINDI DIMOSTRATO L ' ESISTENZA DI UN DANNO DI CUI POTREBBE FARSI CARICO ALLA COMUNITA .    24 QUANTO ALL ' ARGOMENTO DI CUI SUB C ), L ' ESISTENZA DI UN NESSO - QUALE PRETENDONO LE RICORRENTI - FRA L ' ISTITUZIONE DEL REGIME DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI ED IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO NEL SETTORE DEI GRASSI , PER QUANTO CONCERNE IN PARTICOLARE LA DETERMINAZIONE DELLE INTERGRAZIONI , NON TROVA ALCUN FONDAMENTO NELLA NORMATIVA VIGENTE IN MATERIA .    25 IN REALTA , L ' ISTITUZIONE DEL REGIME SUDDETTO E STATA SUGGERITA DALLA NECESSITA DI EVITARE CHE GLI STATI MEMBRI O TALUNI PAESI TERZI POTESSERO , MEDIANTE PROVVEDIMENTI MONETARI , PROVOCARE NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI O NEL COMMERCIO CON I PAESI TERZI DEI PRODOTTI AGRICOLI DI CUI E CAUSA DISTORSIONI TALI DA PREGIUDICARE GRAVEMENTE L ' EQUILIBRIO DEI MERCATI COMUNITARI .    26 DETTO PROVVEDIMENTO NON MIRAVA PERTANTO A TUTELARE ULTERIORMENTE IL LIVELLO DEI PREZZI COMUNITARI , BENSI A GARANTIRE L ' UNIFORMITA DEI PREZZI CHE COSTITUISCE IL FONDAMENTO DELL ' ATTUALE ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI ; E QUINDI LECITO VERSARE O RISCUOTERE IMPORTI COMPENSATIVI SOLO QUANDO , IN LORO ASSENZA , IL COMMERCIO DEI PRODOTTI INTERESSATI RISCHI DI SUBIRE PERTURBAZIONI .    27 LA COMMISSIONE , DI CONSEGUENZA , AVEVA IL POTERE E ANZI IL DOVERE DI ABROGARE IL REGIME DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI PER QUANTO CONCERNE I PRODOTTI IN QUESTIONE , QUANDO LA SUA APPLICAZIONE NON E RISULTATA PIU INDISPENSABILE PER EVITARE PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DI TALI PRODOTTI .    28/29 LE RICORRENTI NON HANNO PROVATO CHE TALE ABROGAZIONE ABBIA CAUSATO PERTURBAZIONI NEL COMMERCIO DEI SEMI DI COLZA : IL REGOLAMENTO N . 189/72 E QUINDI CONFORME AGLI OBBIETTIVI ED ALLE DISPOSIZIONI DELLA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA DI IMPORTI COMPENSATIVI .    30 PER QUANTO ATTIENE ALL ' ARGOMENTO SUB B ), L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 23 OTTOBRE 1962 , N . 129 , ' RELATIVO AL VALORE DELL ' UNITA DI CONTO E AI TASSI DI CAMBIO DA APPLICARE NEL QUADRO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE '  ( GU PAG . 2553/62 ) RECITA : ' QUANDO NEGLI ATTI ADOTTATI DAL CONSIGLIO A NORMA DELL ' ART . 43 DEL TRATTATO , RIGUARDANTI LA POLITICA AGRICOLA COMUNE , O NELLE DISPOSIZIONI PRESE IN APPLICAZIONE DI TALI ATTI , FIGURINO IMPORTI ESPRESSI IN UNITA DI CONTO , IL VALORE DI TALE UNITA DI CONTO E PARI A 0,88 867 088 GRAMMI DI ORO FINO . '   31 A NORMA DELL ' ART . 2 , N . 1 , DI TALE REGOLAMENTO , ' QUANDO LE OPERAZIONI DA EFFETTUARE IN APPLICAZIONE DEGLI ATTI O DELLE DISPOSIZIONI DI CUI ALL ' ART . 1 , RICHIEDONO DI ESPRIMERE IN UNA DETERMINATA MONETA GLI IMPORTI INDICATI IN UN ' ALTRA MONETA , IL TASSO DI CAMBIO DA APPLICARE E QUELLO CHE CORRISPONDE ALLA PARITA DICHIARATA PRESSO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE . '   32 INFINE , SECONDO L ' ART . 3 DELLO STESSO REGOLAMENTO , IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE POSSONO , ' QUANDO PRATICHE MONETARIE A CARATTERE ECCEZIONALE RISCHIANO DI METTERE IN PERICOLO L ' APPLICAZIONE DEGLI ATTI O DELLE DISPOSIZIONI DI CUI ALL ' ART . 1 , . . . ADOTTARE MISURE IN DEROGA AL PRESENTE REGOLAMENTO ' .    33 NE CONSEGUE CHE IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE DOVEVANO CONTINUARE , AI FINI DEL CALCOLO DELL ' INTEGRAZIONE , AD ATTENERSI ALL ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO SUDDETTO FINTANTOCHE LE OSCILLAZIONI DEL DOLLARO SI FOSSERO MANTENUTE ENTRO LIMITI TALI DA NON COMPROMETTERE IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO NEL SETTORE DEI GRASSI .    34 PER DIMOSTRARE CHE IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE HANNO VIOLATO GLI OBBLIGHI LORO IMPOSTI DAL REGOLAMENTO N . 129/62 , LE RICORRENTI AVREBBERO DOVUTO PROVARE CHE IL FUNZIONAMENTO DELLA SUDDETTA ORGANIZZAZIONE COMUNE ERA NON SOLO VIRTUALMENTE , BENSI EFFETTIVAMENTE SCONVOLTO .    35 LE LORO AFFERMAZIONI GENERICHE , INVECE , NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE PROVE DI UN ERRORE MANIFESTO COMMESSO DAGLI ORGANI COMUNITARI NELL ' ESERCIZIO DEI POTERI LORO CONFERITI DA TALE REGOLAMENTO .    36 LE RICORRENTI SOSTENGONO INOLTRE CHE , NELLA DETERMINAZIONE DEI CRITERI DI CALCOLO DELL ' INTEGRAZIONE , LA COMMISSIONE AVREBBE POTUTO - COME , A LORO AVVISO , HA FATTO DAL 1* APRILE 1972 - COMPENSARE IL DEPREZZAMENTO DEL DOLLARO MEDIANTE L ' ' ADATTAMENTO '  CONTEMPLATO DALL ' ART . 29 DEL REGOLAMENTO N . 136/66 E DISCIPLINATO DALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 GIUGNO 1967 , N . 115 , ' CHE FISSA I CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO DEL MERCATO MONDIALE DEI SEMI OLEOSI , NONCHE IL LUOGO DI TRANSITO DI FRONTIERA '  ( GU , PAG . 2196 ).    37 AI TERMINI DELL ' ULTIMO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO N . 115/67 , TALE ADATTAMENTO MIRA AD ' EVITARE CHE IL DIVERSO VANTAGGIO ECONOMICO INERENTE ALLA TRASFORMAZIONE DEI SEMI OLEOSI POSSA INDURRE LE INDUSTRIE TRASFORMATRICI DELLA COMUNITA A PREFERIRE ALLE ALTRE SPECIE DI SEMI UN SEME DETERMINATO . '   38 POICHE TALE REGOLAMENTO CONTEMPLA LA CONCORRENZA FRA SEMI DI DIVERSA SPECIE , E NON GIA QUELLA FRA SEMI DI PRODUZIONE COMUNITARIA E SEMI IMPORTATI DELLA STESSA SPECIE , L ' ADATTAMENTO IN QUESTIONE NON POTEVA SERVIRE ALLO SCOPO INDICATO DALLE RICORRENTI .    39 PERTANTO , L ' ADDEBITO DA QUESTE MOSSO ALLA COMMISSIONE , DI AVER OMESSO DI ADOTTARE IL SUDDETTO PROVVEDIMENTO , E INFONDATO .    40 QUANTO ALL ' ARGOMENTO SUB A ), INFINE , LE GARANZIE STABILITE DAL REGOLAMENTO N . 136/66 CONCERNONO , SE MAI , I PRODUTTORI DI SEMI DI COLZA , NON GIA I TRASFORMATORI , COME RISULTA DALL ' ART . 24 : ' IL PREZZO D ' INTERVENTO DI BASE . . . GARANTISCE AI PRODUTTORI LA REALIZZAZIONE DELLE LORO VENDITE AD UN PREZZO CHE SI AVVICINI IL PIU POSSIBILE , TENUTO CONTO DELLE VARIAZIONI DEL MARCATO , AL PREZZO INDICATIVO ' .    41 LE INTEGRAZIONI VERSATE AI TRASFORMATORI DI SEMI NON SONO DESTINATE A GARANTIRE LORO UNA DETERMINATA REMUNERAZIONE , BENSI A DAR LORO LA POSSIBILITA DI ACQUISTARE I SEMI DI PRODUZIONE COMUNITARIA A UN PREZZO PRESSAPPOCO EQUIVALENTE AL PREZZO INDICATIVO .    42 PERALTRO , I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 6 GIUGNO 1967 , N . 116 ( GU 1967 , PAG . 2198 ), 28 SETTEMBRE 1971 , N . 2114 ( GU 1971 , N . L 222 , PAG . 2 ) E 20 DICEMBRE 1971 , N . 2730 ( GU 1971 , N . L 282 , PAG . 18 ), CONTEMPLANDO LA POSSIBILITA DI PREFISSARE L ' INTEGRAZIONE , METTONO I TRASFORMATORI IN GRADO DI TRARRE DA TALE SISTEMA TUTTI I VANTAGGI POSSIBILI , PURCHE ESSI SI IMPEGNINO A PORRE SOTTO CONTROLLO I LORO PRODOTTI DURANTE IL PERIODO CUI SI RIFERISCE LA PREFISSAZIONE .    43 COSI STANDO LE COSE , LE RICORRENTI NON POSSONO INVOCARE UN GARANZIA ASSERTIVAMENTE STABILITA DAL REGOLAMENTO N . 136/66 .    44 ESSE ASSUMONO ANCORA CHE , TENUTO CONTO DEL REGIME DELLE INTEGRAZIONI CONTEMPLATO DAL SUDDETTO REGOLAMENTO , LA SOPPRESSIONE REPENTINA DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI COSTITUISCE , PER QUANTO CONCERNE IN PARTICOLARE LE IMPRESE CHE AVEVANO OTTENUTO LA PREFISSAZIONE DELL ' INTEGRAZIONE NEL GENNAIO 1972 , UNA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO .    45 L ' ISTITUZIONE DEGL ' IMPORTI SUDDETTI ERA GIUSTIFICATA DALL ' ESIGENZA DI PREVENIRE , IN CONFORMITA ALLA NORMATIVA COMUNITARIA , PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE , NON GIA DALLA VOLONTA DI GARANTIRE AI PRODUTTORI UNA REMUNERAZIONE INALTERATA : TALE CENSURA VA QUINDI DISATTESA .    46 DALLE CONSIDERAZIONI SOPRA SVOLTE RISULTA CHE I RICORSI SONO INFONDATI E VANNO PERTANTO RESPINTI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  47/48 LE RICORRENTI SONO RIMASTE SOCCOMBENTI . LE SPESE - A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA - VANNO QUINDI POSTE A LORO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* I RICORSI SONO IRRICEVIBILI NELLA PARTE RIGUARDANTE LE INTEGRAZIONI PREFISSATE NEL PERIODO 1* FEBBRAIO - 31 MARZO 1972 ;   2* PER IL RESTO , ESSI SONO RESPINTI ;   3* LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLE RICORRENTI .