CELEX: 61974CJ0069
Language: it
Date: 1975-02-18
Title: Sentenza della Corte del 18 febbraio 1975. # Auditeur du travail contro Jean-Pierre Cagnon e Jean-Paul Taquet. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de police de Mons - Belgio. # Causa 69-74.

Avis juridique important

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61974J0069

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 FEBBRAIO 1975.  -  JEAN-PIERRE CAGNON E JEAN-PAUL TAQUET.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DE POLICE DE MONS).  -  CAUSA 69/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00171 edizione speciale greca pagina 00085 edizione speciale portoghese pagina 00091

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++TRASPORTI - NORME SOCIALI - ARMONIZZAZIONE - RIPOSO GIORNALIERO - OBBLIGO DI OSSERVARLO - BENEFICIARI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 543/69, ART . 11, N . 2, 1 ) COMMA )  

Massima

LA LOCUZIONE " AVER BENEFICIATO DI UN RIPOSO " DI CUI ALL' ART . 11, N . 2, COMMA 1 ), DEL REGOLAMENTO ( CEE ) 25 MARZO 1969, N . 543, VA QUINDI INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA IMPONE L' OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE AL RIPOSO GIORNALIERO, TANTO AGLI STESSI MEMBRI DEGLI EQUIPAGGI, CHE SONO TENUTI A SOSPENDERE EFFETTIVAMENTE, DURANTE IL PERIODO MINIMO PRESCRITTO, L' ESERCIZIO DELLE ATTIVITA INDICATE ALL' ART . 14, N . 2, LETTERE C ) E D ) DELLO STESSO REGOLAMENTO, QUANTO AL DATORE DI LAVORO, TITOLARE DI UN SERVIZIO DI TRASPORTI SU STRADA, CHE DEVE FARE IL NECESSARIO ONDE CONSENTIRE AI MEMBRI DEGLI EQUIPAGGI DI FRUIRE DEL RIPOSO GIORNALIERO PRESCRITTO . 

Parti

NEL PROCEDIMENTO 69-74,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL TRIBUNAL DE POLICE DI MONS NELLA CAUSA PENALE DINANZI AD ESSO PENDENTE A CARICO DI  1 . JEAN-PIERRE CAGNON, AUTISTA, RESIDENTE IN AMIENS,  2 . JEAN-PAUL TAQUET, TRASPORTATORE, RESIDENTE IN AMIENS,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 11, N . 2, COMMA 1 ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 MARZO 1969, N . 543, RELATIVO ALL' ARMONIZZAZIONE DI ALCUNE DISPOSIZIONI IN MATERIA PREVIDENZIALE NEL SETTORE DEI TRASPORTI SU STRADA ( GU 1969, N . L 77, PAG . 49 ), 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 6 SETTEMBRE 1974, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 18 DELLO STESSO MESE, IL TRIBUNAL DE POLICE DI MONS HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE AVENTE AD OGGETTO L' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 11, N . 2, COMMA 1 ) DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 MARZO 1969, N . 543 ( GU 1969, N . L 77 ), RELATIVO ALL' ARMONIZZAZIONE DI ALCUNE DISPOSIZIONI IN MATERIA PREVIDENZIALE NEL SETTORE DEI TRASPORTI SU STRADA .  2 LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE NEL CORSO DEL QUALE UN AUTISTA DI PULLMAN, MEMBRO DI UN EQUIPAGGIO ADDETTO AL TRASPORTO VIAGGIATORI, E STATO IMPUTATO DI AVER VIOLATO LE NORME SUL RIPOSO GIORNALIERO, DI CUI ALL' ART . 11, N . 2, COMMA 1 ) GIA MENZIONATO .  3 L' IMPUTATO HA CONTESTATO LA FONDATEZZA DI TALE PROCEDIMENTO, SOSTENENDO CHE IN CASO DI INOSSERVANZA DELL' OBBLIGO DI RIPOSO GIORNALIERO, LA RESPONSABILITA INCOMBE SOLTANTO AI DATORI DI LAVORO E NON AI MEMBRI DEGLI EQUIPAGGI DEI VEICOLI .  4 A TALI FINI SI CHIEDE ALLA CORTE IN QUALE SENSO VADA INTESA LA LOCUZIONE " AVER BENEFICIATO DI UN RIPOSO ".  5 A TERMINI DELL' ART . 11, N . 2, COMMA 1 DEL REGOLAMENTO N . 543/69 " OGNI MEMBRO DELL' EQUIPAGGIO ADDETTO AL TRASPORTO DI VIAGGIATORI DEVE AVER BENEFICIATO, DURANTE IL PERIODO DI 24 ORE CHE PRECEDE QUALSIASI MOMENTO IN CUI EGLI ESERCITA UNA DELLE ATTIVITA INDICATE ALL' ART . 14, PARAGRAFO 2, LETT . C ) E D ), DI UN RIPOSO GIORNALIERO DI ALMENO 10 ORE CONSECUTIVE, SENZA POSSIBILITA DI RIDUZIONE DURANTE LA SETTIMANA ... ".  6 L' ART . 14, N . 2 FA RIFERIMENTO ALLE LETT . C ) E D ) A " PERIODI DI GUIDA " E AD " ALTRI TEMPI DI PRESENZA AL LAVORO ".  7 RISULTA DAL TERZO E DAL DECIMO CONSIDERANDO CHE IL REGOLAMENTO N . 543/69, TRA L' ALTRO, HA LO SCOPO DI " MIGLIORARE LA SICUREZZA STRADALE ", MOTIVO PER CUI SI E RITENUTO NECESSARIO " FISSARE LA DURATA MINIMA E LE ALTRE CONDIZIONI ALLE QUALI E SOGGETTO IL RIPOSO GIORNALIERO E SETTIMANALE DEI MEMBRI DELL' EQUIPAGGIO ".  8 UN TALE OBIETTIVO NON POTREBBE VENIR PERSEGUITO, QUALORA LE DISPOSIZIONI ADOTTATE IN MATERIA DI RIPOSO GIORNALIERO E SETTIMANALE IMPLICASSERO SOLTANTO LA RESPONSABILITA DEL DATORE DI LAVORO, TITOLARE DI UNA DITTA DI TRASPORTI SU STRADA, MENTRE LA LORO INOSSERVANZA FOSSE PRIVA DI CONSEGUENZE PER I MEMBRI DEGLI EQUIPAGGI .  9 ONDE GARANTIRE LA SCRUPOLOSA OSSERVANZA DELL' OBBLIGO DI RIPOSO, IL SUDDETTO REGOLAMENTO DISPONE ALL' ART . 14, L' ISTITUZIONE DI UN LIBRETTO INDIVIDUALE DI CONTROLLO, OBBLIGATORIO PER I MEMBRI DEGLI EQUIPAGGI .  10 LA LOCUZIONE " AVER BENEFICIATO DI UN RIPOSO ", DI CUI ALL' ART . 11, N . 2, COMMA 1 ) DEL REGOLAMENTO ( CEE ) 25 MARZO 1969, N . 543, VA QUINDI INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA IMPONE L' OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE AL RIPOSO GIORNALIERO, TANTO AGLI STESSI MEMBRI DEGLI EQUIPAGGI, CHE SONO TENUTI A SOSPENDERE EFFETTIVAMENTE, DURANTE IL PERIODO MINIMO PRESCRITTO, L' ESERCIZIO DELLE ATTIVITA INDICATE ALL' ART . 14, N . 2, LETT . C ) E D ) DELLO STESSO REGOLAMENTO, QUANTO AL DATORE DI LAVORO, TITOLARE DI UN SERVIZIO DI TRASPORTI SU STRADA, CHE DEVE FARE IL NECESSARIO ONDE CONSENTIRE AI MEMBRI DEGLI EQUIPAGGI DI FRUIRE DEL RIPOSO GIORNALIERO PRESCRITTO .  

Decisione relativa alle spese

11/12 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE CC.EE ., CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNAL DE POLICE DI MONS, CON SENTENZA 6 SETTEMBRE 1974, AFFERMA PER DIRITTO :  LA LOCUZIONE " AVER BENEFICIATO DI UN RIPOSO " DI CUI ALL' ART . 11, N . 2, COMMA 1 ) DEL REGOLAMENTO ( CEE ) 25 MARZO 1969, N . 543, VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA IMPONE L' OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE AL RIPOSO GIORNALIERO, TANTO AGLI STESSI MEMBRI DEGLI EQUIPAGGI, CHE SONO TENUTI A SOSPENDERE EFFETTIVAMENTE, DURANTE IL PERIODO MINIMO PRESCRITTO, L' ESERCIZIO DELLE ATTIVITA INDICATE ALL' ART . 14, N . 2, LETT . C ) E D ) DELLO STESSO REGOLAMENTO, QUANTO AL DATORE DI LAVORO, TITOLARE DI UN SERVIZIO DI TRASPORTI SU STRADA, CHE DEVE FARE IL NECESSARIO ONDE CONSENTIRE AI MEMBRI DEGLI EQUIPAGGI DI FRUIRE DEL RIPOSO GIORNALIERO PRESCRITTO .