CELEX: 62011TN0599
Language: it
Date: 2011-11-25 00:00:00
Title: Causa T-599/11: Ricorso proposto il 25 novembre 2011 — Eni/UAMI — EMI (IP) (ENI)

4.2.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 32/29
            
         Ricorso proposto il 25 novembre 2011 — Eni/UAMI — EMI (IP) (ENI)
   (Causa T-599/11)
   2012/C 32/61
   Lingua in cui è stato redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Eni SpA (Roma, Italia) (rappresentanti: avv.ti D. De Simone e G. Orsoni)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: EMI (IP) Ltd (Londra, Regno Unito)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) dell’8 settembre 2011, procedimento R 2439/2010-1; e
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «ENI», per prodotti e servizi delle classi 1-4, 6-7, 9, 11, 14, 16-19, 22, 25 e 35-45 — domanda di marchio comunitario n. 6488076
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: la controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio e segno su cui si fonda l’opposizione: registrazione comunitaria n. 4197315 del marchio denominativo «EMI», per prodotti e servizi delle classi 9, 16, 35, 38, 41 e 42; registrazione comunitaria n. 6167357 del marchio figurativo «EMI», per prodotti e servizi delle classi 9, 16, 28, 35, 38, 41 e 42
   
      Decisione della divisione d'opposizione: accoglimento parziale dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti: la ricorrente contesta la citata decisione della prima commissione di ricorso per i seguenti tre motivi: (i) erronea e non motivata constatazione della somiglianza dei prodotti e dei servizi, basata su un’interpretazione e su un’applicazione inesatte della giurisprudenza precedente in materia; (ii) erronea interpretazione ed applicazione della sentenza Praktiker che denota una comprensione errata dei principi anti-monopolio che la sottendono e in particolare del motivo ispiratore dell’introduzione della registrabilità dei servizi di vendita al dettaglio; ed (iii) erronea constatazione della somiglianza dei segni e del rischio di confusione.