CELEX: 62014CA0043
Language: it
Date: 2015-02-26 00:00:00
Title: Causa C-43/14: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 26 febbraio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nejvyšší správní soud — Repubblica ceca) — ŠKO–ENERGO s. r. o./Odvolací finanční ředitelství (Rinvio pregiudiziale — Protezione dello strato di ozono — Sistema per lo scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra nell’Unione europea — Metodo di assegnazione delle quote — Assegnazione delle quote a titolo gratuito — Assoggettamento di tale assegnazione a un’imposta sulle donazioni)

27.4.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 138/19
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 26 febbraio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nejvyšší správní soud — Repubblica ceca) — ŠKO–ENERGO s. r. o./Odvolací finanční ředitelství
   (Causa C-43/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Protezione dello strato di ozono - Sistema per lo scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra nell’Unione europea - Metodo di assegnazione delle quote - Assegnazione delle quote a titolo gratuito - Assoggettamento di tale assegnazione a un’imposta sulle donazioni))
   (2015/C 138/25)
   Lingua processuale: il ceco
   
      Giudice del rinvio
   
   Nejvyšší správní soud
   
      Parti nel procedimento principale
   
   
      Ricorrente: ŠKO–ENERGO s. r. o.
   
      Convenuto: Odvolací finanční ředitelství
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 10 della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio, dev’essere interpretato nel senso che esso osta all’applicazione di un’imposta sulle donazioni come quella di cui trattasi nel procedimento principale, se tale imposta non rispetta il massimale del 10 % dell’assegnazione a titolo oneroso delle quote di emissioni previsto da tale articolo, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.
   
      (1)  GU C 142 del 12.5.2014.