CELEX: 51993PC0306
Language: it
Date: 1993-07-05
Title: Proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione del Consiglio 89/286/CEE concernente l' applicazione a livello comunitario della fase principale del programma strategico per l' innovazione e il trasferimento di tecnologie (1989- 1993) (Programma SPRINT)

24 . 7 . 93                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 200 / 7
                                                                    II
                                                            (Atti preparatori)
                                                    COMMISSIONE
                 Proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione del Consiglio 89/286/CEE concer­
                 nente l'applicazione a livello comunitario della fase principale del programma strategico per
                          l'innovazione e il trasferimento di tecnologie ( 1989-1993) (programma Sprint)
                                                             (93/C 200/09)
                                                           COM(93) 306 def
                                           (Presentata dalla Commissione il 6 luglio 1993)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                          imprese, in particolare alle piccole e medie im­
                                                                              prese (2), il Consiglio raccomanda alla Commissione
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                              di proseguire, nel rispetto del principio di sussidia­
                                                                              rietà, lo sviluppo delle azioni necessarie per creare
europea, in particolare l'articolo 235,                                       un contesto favorevole alla competitività delle im­
                                                                              prese, in particolare delle PMI, e per accompagnare
vista la proposta della Commissione,                                          il loro inserimento nel mercato unico dopo il 1992 ;
visto il parere del Parlamento europeo,                                   6 . considerando che l'evoluzione della situazione eco­
                                                                              nomica richiede un'iniziativa per rilanciare la cre­
                                                                              scita, al cui successo devono contribuire in modo es­
visto il parere del Comitato economico e sociale,                             senziale misure volte a stimolare l'innovazione e il
                                                                              trasferimento di tecnologie, in particolare per quanto
  1 . considerando che, ai sensi dell'articolo 3 del Trat­                    riguarda le PMI ;
       tato, l'attività della Comunità ha tra l'altro il com­
       pito di rafforzare la competitività dell'industria co­
       munitaria e la coesione economica e sociale, nonché                7. considerando che un comitato di esperti indipendenti
       di promuovere la ricerca e lo sviluppo tecnologico ;                    ha effettuato, come previsto dall'articolo 8 della de­
                                                                               cisione 89/286/CEE, una valutazione dei risultati
  2 . considerando che un contesto favorevole all'innova­                      ottenuti dopo 30 mesi di attuazione del programma ;
       zione e al trasferimento di tecnologie in tutte le re­                  che la Commissione ha presentato tale relazione,
       gioni e i settori della Comunità è uno dei presupposti                  corredata dei propri commenti, al Parlamento, al
       della competitività della sua industria e del rafforza­                 Consiglio e al Comitato economico e sociale (3);
       mento delle sue basi scientifiche e tecnologiche ;
                                                                          8 . considerando che la relazione conferma la validità
  3 . considerando che la politica dell'innovazione è una                      degli obiettivi e delle principali caratteristiche del
       politica orizzontale che, intersecandola, concorre a                    programma, ne chiede l'estensione e formula racco­
        realizzare e a rafforzare altre politiche, quali le poli­              mandazioni circa l'orientamento di talune misure ;
        tiche regionali, la politica industriale, la politica del­
        l'impresa e la politica della formazione ; che essa ne­           9 . considerando che le azioni intraprese nel programma
        cessita di continuità e di coordinamento,
                                                                               Sprint, i cui effetti sono percepibili soltanto a medio
                                                                               e a lungo termine, devono essere proseguite e raffor­
   4. considerando che il 17 aprile 1989 il Consiglio ha                       zate per contribuire all'iniziativa di rilancio della
        adottato la decisione 89/286/CEE O concernente                         crescita, per assicurare la coerenza con gli altri stru­
        l'applicazione a livello comunitario della fase princi­                menti comunitari destinati a promuovere l'innova­
        pale del programma strategico per l'innovazione ed                     zione e la diffusione della tecnologia e per preparare
        il trasferimento di tecnologie ( 1989— 1993) (pro­                     l'integrazione di SPRINT nel quarto programma
        gramma Sprint);                                                        quadro di ricerca e sviluppo tecnologico ;
   5 . considerando che nella sua risoluzione del 17 giugno
         1992 relativa alle azioni comunitarie di sostegno alle
                                                                         (2) GU n. C 178 del 15 . 7 . 1992, pag. 8 .
 (*) GU n. L 112 del 25 . 4 . 1989, pag. 12 .                            (J) SEC(92) 2352 def.
 ---pagebreak--- N. C 200 / 8                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          24 . 7 . 93
10. considerando che la realizzazione di queste attività si                   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
     appoggia su organismi nazionali e regionali e si av­
     vale, per quanto possibile, di una gestione decen­                                                 Articolo unico
     trata; che tali attività consistono principalmente nella                 La decisione 89/286/CEE è modificata nel modo se­
     creazione di reti transnazionali di operatori settoriali
                                                                              guente :
     o regionali, nell'identificazione e nella diffusione
     delle prassi più efficaci al di là delle frontiere nazio­                 1 ) Il titolo è sostituito dal testo seguente : «concernente
     nali, nella concentrazione degli sforzi a livello comu­                       l'applicazione a livello comunitario della fase princi­
     nitario per ridurre il costo e i rischi della sperimenta­                     pale del programma strategico per l'innovazione e il
     zione ; che pertanto esse sono di complemento e di                            trasferimento di tecnologie ( 1989—1994)               (pro­
     supporto alle azioni intraprese a livello nazionale e                         gramma Sprint)».
     regionale, nel rispetto del principio di sussidiarietà;
                                                                               2) Il testo dell'articolo 1 è sostituito dal testo seguente :
                                                                                   «Articolo 1
11 . considerando che è pertanto opportuno prorogare il                            La fase principale del programma strategico per l'in­
     programma al 31 dicembre 1994 ;                                               novazione e il trasferimento di tecnologie, denomi­
                                                                                   nato in appresso "programma SPRINT" è approvata
                                                                                   per un periodo di sei anni a decorrere dal 1° gennaio
                                                                                    1989 .»
12 . considerando che è opportuno modificare di conse­
     guenza la decisione 89/286/CEE ;                                          3) Il testo dell'articolo 4 è sostituito dal testo seguente :
                                                                                   «.Articolo 4
                                                                                    L'importo degli stanziamenti destinati annualmente
13. considerando che il Trattato non prevede per l'ado­                             alle misure previste dalla presente decisione è deter­
      zione della presente decisione poteri diversi da quelli                       minato nell'ambito della procedura annua di bilan­
      dell' articolo 235 ,                                                          cio .»
                                                                    ALLEGATO I
                                     RIPARTIZIONE INTERNA INDICATIVA DEGLI STANZIAMENTI
                                                             (Programma SPRINT 1994)
                                                                                                                   (milioni di ECU)
                 A. Infrastruttura europea di servizi per l'innovazione
                     1 . Potenziamento delle reti
                          a) Consulenti per l'innovazione e il trasferimento di tecnologie ; centri settoriali di
                             ricerca collettiva ; organismi di ricerca a contratto/interfacce ricerca o univer­
                             sità -industria/consulenti in ingegneria/parchi scientifici/organismi di finanzia­
                             mento ; ecc .
                          b) Collegamento di reti di innovazione e di trasferimento di tecnologie
                     2. Misure di accompagnamento                                                                         5,5
                          a) Promozione di tecniche di gestione dell'innovazione (MINT), reti di esperti
                             (progettazione, qualità, analisi del valore, gestione della tecnologia, ecc.) e atti­
                             vità promozionali connesse (conferenze, premi europei, pubblicazioni, esposi­
                             zioni)
                          b) Strumenti di supporto alle reti
                          c) Lancio di innovazioni risultanti dalle reti («investment fora», giornate di trasfe­
                             rimento di tecnologie, «Technology Performance Financing»)
                  B. Progetti specifici per il trasferimento intracomunitario di innovazioni                              7
                  C. Osservatorio dell'innovazione e concertazione tra gli Stati membri e la Commissione                  4
                      1 . Iniziativa europea di monitoraggio dell'innovazione
                      2 . Concertazione e scambi di esperienze
                                                                                                       TOTALE            23
 ---pagebreak--- 24 . 7 . 93                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 200 /9
                                                                  ALLEGATO II
                                                              PIANO DI LAVORO
                                                           (Programma SPRINT 1994)
            A. Infrastruttura europea di servizi per l'innovazione
                1 . Potenziamento delle reti
                     L'attività di sostegno andrà a favore di reti transnazionali di elevata qualità di istituzioni pubbliche o
                     private che forniscono a PMI servizi di supporto all'innovazione, in particolare nella loro ricerca di
                     tecnologie appropriate e di collaborazione tecnologica internazionale. Gli obiettivi delle reti saranno
                     adattati alla funzione, alla struttura e alle condizioni locali degli intermediari partecipanti e an­
                     dranno dalla diffusione dell'informazione tecnologica alla diffusione di tecnologia «proattiva», ivi
                     comprese l'assitenza gestionale e commerciale, l'acquisizione e l'intermediazione di tecnologie. Ai
                     partecipanti sarà richiesto un approccio orientato alla domanda. Il sostegno sarà basato sui criteri di
                     addizionalità, eccellenza, apprendimento reciproco e coesione economica e sociale. Nella misura del
                     possible saranno posti obiettivi quantitativi per il funzionamento delle reti ed il sostegno comunitario
                     sarà degressivo nel tempo.
                     Saranno intraprese tre azioni :
                     — sostegno permanente alle reti esistenti più efficienti (intermediari tecnologici e consulenti in ge­
                          stione dell'innovazione per promuovere la cooperazione tra PMI e fonti esterne di tecnologia ;
                          agenzie locali e regionali di sviluppo, camere di commercio e centri regionali di consulenza tec­
                          nologica per svolgere azioni di sensibilizzazione e diffondere informazioni sulle tecniche di ge­
                          stione dell'innovazione, le opportunità tecnologiche e i meccanismi di trasferimento di tecnologie
                          alle imprese locali ; organizzazioni di ricerca e tecnologia per promuovere la diffusione di tecno­
                          logie appropriate, l'applicazione di standard tecnici e l'impiego di tecniche di gestione del tipo
                          qualità corrispondente alle necessità accertate dei settori industriali clienti ; interfacce ricerca-in­
                          dustria o università-industria per promuovere la concessione di licenze transnazionali e lo sfrutta­
                          mento della tecnologia ; istituzioni di finanziamento dell'innovazione);
                     — potenziamento delle reti di parchi scientifici e tecnologici e organizzazioni simili per promuovere
                          la cooperazione transnazionale e interregionale tra di loro, tra quanti operano al loro interno e le
                          imprese insediate in prossimità : ciò implica la continuazione del progetto consulenza parchi
                          scientifici, l'eventuale sperimentazione pilota del progetto SPNET (applicazioni telematiche per i
                          parchi scientifici e quanti vi operano) e la promozione di tecniche armonizzate di autovaluta­
                          zione e monitoraggio per gestori e promotori di parchi scientifici ;
                     — esame della necessità di lanciare reti di organizzazioni non ancora partecipanti a Sprint, quali
                          consulenti in ingegneria o centri di dimostrazione tecnologica, organizzazioni di interfaccia tec­
                          nologica grandi imprese - piccole imprese, ecc.;
                      Inoltre, questo comporterà l'introduzione di meccanismi di collegamento tra le varie reti al fine di
                      promuoverne le sinergie e la concreta cooperazione, nell'intento di stimolare l'innovazione e il tra­
                      sferimento di tecnologie. Ove opportuno e in stretto rapporto con il programma PHARE, sarà inco­
                      raggiata un'apertura delle reti ad organizzazioni dei paesi dell'Europa centrale e orientale.
                 2 . Misure di sostegno alle reti (')
                      a) Strumenti specifici destinati ad accrescere l' efficacia delle reti
                          Si tratta in particolare di :
                          — misure destinate a facilitare la formazione di reti efficienti, quali strumenti di assistenza nell'i­
                               dentificazione e nell'accurata selezione di partner futuri (visite e scambi professionali, semi­
                               nari introduttivi, ecc.); saranno considerati con particolare attenzione i bisogni e le possibilità
                               di organizzazioni dei paesi dell'Europa centrale e orientale ;
                          — misure per favorire l'identificazione, l'elaborazione e la diffusione delle prassi più efficaci in
                               fatto di diffusione della tecnologia e di gestione delle reti ;
             C) Queste misure protrebbero anche fornire un supporto ad altre azioni interessanti le reti svolte nel quadro dei prò­
                 grammi comunitari di RST al fine di promuovere la partecipazione delle PMI (come l'attività CRAFT) e sarebbero
                 strettamente coordinate, per assicurare sinergia e complementarità.
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                       — misure specifiche, in stretta collaborazione e complementarità con i fondi strutturali, volte a
                           far sì che le regioni della Comunità che dispongono di un'infrastruttura meno sviluppata di
                           servizi per l'innovazione e il trasferimento di tecnologie possano partecipare a pieno titolo alle
                           varie reti intracomunitarie che beneficiano di un sostegno nel quadro del programma.
                   b) Azioni di informazione , sensibilizzazione , promozione e trasferimento di compe­
                       tenze nella gestione dell' innovazione e misure connesse
                       Sono previste due serie di misure :
                       — l'eventuale prosecuzione, a seguito della sua valutazione, del progetto sperimentale MINT
                           avviato di recente ("Managing the Integration of New Technology"): verifica delle capacità e
                           delle condizioni per l'adozione da parte di piccole e medie imprese di un approccio gestionale
                           integrato all'acquisizione di nuove tecnologie e al loro uso efficace entro la strategia dell im­
                           presa), che costituisce un tentativo coordinato degli Stati membri e della Comunità, attraverso
                           un progetto sperimentale decentrato, di scambiare esperienze positive e condividere ì risultati
                           di un approccio comune per creare consapevolezza e stimolare 1 uso delle tecniche di gestione
                            dell'innovazione e della tecnologia nelle PMI ;
                       — la continuazione e l'approfondimento delle attività di cooperazione transnazionale del campo
                            delle tecniche di gestione dell'innovazione e della tecnologia (progettazione, analisi del va­
                            lore, qualità, osservazione della tecnologia, commercializzazione di nuovi prodotti, prote­
                            zione della proprietà intellettuale, ecc.). Ciò comporta scambi di esperienze tra gli Stati mem­
                            bri e le regioni sulle misure di supporto che essi attuano, la formazione di reti di esperti e
                            organismi di promozione nelle discipline interessate, nonché attività promozionali comuni nei
                            casi opportuni (conferenze, esposizioni, premi europei, «success stories», ecc.).
                    c) Lancio di innovazioni risultanti dalle reti attraverso 1 intensificazione del dia­
                        logo tra fonti di finanziamento , esperti tecnici e innovatori
                        Sostegno permanente a tribune per investimenti e incontri di intermediazione valutazione ed
                        eventuale proseguimento del progetto sperimentale «Technology Performance Financing». Inol­
                        tre, sarà esaminata la fattibilità di un registro elettronico comunitario delle competenze tecnologi­
                        che e dei servizi disponibili per le PMI («Pagine gialle tecnologiche europee»).
              B. Progetti specifici di sostegno al trasferimento intracomunitario dell'innovazione
                 Entro questa linea d'azione, ha beneficiato di un sostegno una prima serie di «progetti specifici» di
                 carattere transnazionale, miranti alla dimostrazione di prassi efficaci nel trasferimento tecnologico intra­
                 comunitario, con particolare rilievo alla cooperazione industriale e riguardanti l'impiego di nuove tec­
                 nologie. Saranno quindi perseguiti due obiettivi :
                     sfuttamento di tutte la potenzialità dei progetti in corso, che saranno ampliati, nella misura del
                     possibile, in modo da includervi nuovi partner, prestando particolare attenzione agli utenti finali e
                     alle regioni non ancora rappresentate in tali progetti ; ciò significa anche che le attività di diffusione
                     dei progetti interessati potranno essere rafforzate ;
                     esame della realizzabilità dei progetti riorientati, ponendo l'accento sul loro orientamento alla do­
                     manda e sul loro approccio integrato e sistemico. Si cercherà di organizzare tali progetti in raggrup­
                     pamenti settoriali o tecnologici, in modo da accrescerne gli effetti nella massima misura possibile.
                 Questi progetti, per la loro natura integrata e sistemica, potranno comprendere, secondo ì casi, un
                 sostegno parziale alle attività di adattamento delle tecnologie necessarie per il trasferimento di tali tec­
                 nologie ad altri settori o regioni della Comunità. Tali attività di adattamento delle tecnologie sono
                 complementari rispetto all'obiettivo generale della linea d'azione, consistente nella massima diffusione in
                 tutta la Comunità delle nuove tecnologie esistenti. In ogni caso, tali attività saranno coordinate con i
                  corrispondenti programmi comunitari di RST, in modo da assicurare sinergia e complementarità.
 ---pagebreak--- 24. 7. 93                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 200/ 11
          C. Creazione di condizioni più favorevoli all'innovazione attraverso una migliore comprensione dei processi
             in questione e una maggiore concertazione tra gli Stati membri e la Commissione :
             1 . Rafforzamento dell'iniziativa europea di monitoraggio dell'innovazione (EIMI)
                 L'EIMI è ora solidamente costituito. Il suo ulteriore sviluppo comprenderà :
                 — la creazione, in stretta collaborazione con Eurostat, di un sistema di rilevazione dati a livello
                     europeo per il monitoraggio delle capacità e dei risultati in fatto di innovazione delle industrie e
                     delle regioni (osservatorio EIMI) ;
                 — la diffusione sistematica dei risultati di studi e ricerche (clearing-house EIMI);
                 — il collegamento permanente di «centri di eccellenza» che svolgono ricerca applicata innovativa a
                     livello europeo (rete EIMI).
                 L'attività dell'EIMI si concentrerà sui quattro seguenti settori :
                 — l'innovazione e l'impresa : utilizzazione dei risultati delle indagini coordinate sull'innovazione at­
                     tuate in cooperazione con Eurostat ad eseguite dagli istituti di statistica e da gruppi di ricerca
                     nazionali (indagine sull'innovazione nella Comunità) e di altre ricerche sull'acquisizione delle
                     tecnologie e sul comportamento delle imprese in materia di protezione e diffusione delle innova­
                     zioni ;
                 — i sistemi, l'infrastruttura e i servizi di supporto all'innovazione, con particolare riguardo alle in­
                     frastrutture di livello regionale, alle relazioni tra piccole imprese e tali servizi e ad un'analisi
                     approfondita di determinati tipi di servizi forniti nella Comunità;
                 — la politica dell'innovazione, con un'analisi sistematica delle motivazioni e delle tendenze delle
                     politiche dell'innovazione e della diffusione delle tecnologie negli Stati membri, negli Stati Uniti
                     e nel Giappone. Saranno presi in considerazione i vari livelli amministrativi ; in particolare e in
                     stretta collaborazione con i servizi della Commissione competenti per le politiche regionali, sarà
                     fornito un supporto agli operatori regionali interessati a valutare le loro potenzialità, infrastrut­
                     ture e politiche in fatto di innovazione ;
                 — la valutazione delle politiche, in particolare la valutazione dell'adeguatezza, efficienza ed effica­
                      cia dei principali progetti SPRINT, nonché valutazioni tematiche del sostegno comunitario nel
                      campo dell'innovazione, della diffusione delle tecnologie e delle infrastrutture di innovazione.
              2. Rafforzamento della concertazione e degli scambi di esperienze tra gli Stati membri e la Commissione per
                 creare condizioni favorevoli all'innovazione e al trasferimento di tecnologie
                 Sarà organizzata una serie di rassegne e seminari nel campo delle misure e delle politiche pubbliche
                 a sostegno dell'innovazione e del trasferimento di tecnologie a livello regionale, nazionale o comuni­
                 tario, per creare un luogo di scambio di informazioni e di confronto di esperienze nella definizione,
                 attuazione e valutazione di politiche e programmi di supporto. In linea con l'obiettivo della coesione
                 economica e sociale, la Commissione agirà in qualità di intermediario di prassi efficaci e contribuirà
                 all'efficienza, alla coerenza e all'adattamento reciproco di azioni regionali, nazionali e comunitarie
                 basate sui principi di sussidiarietà e complementarità e aventi lo scopo di creare un contesto norma­
                 tivo, giuridico, economico e fiscale favorevole all'innovazione e al trasferimento di tecnologie.