CELEX: C1999/100/42
Language: it
Date: 1999-04-10 00:00:00
Title: Causa T-54/99: Ricorso della max.mobil Telekommunikation Service GmbH contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 22 febbraio 1999

C 100/22              IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   10.4.1999
    1998 (causa IV/35.691/E-4 Fernwärmtechnik-Kartell),               Lussemburgo presso lo studio Bonn & Schmitt, Avenue
    modificata dalla decisione K(1998) 3415 endg., del                Guillaume 62, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
    6 novembre 1998 (causa IV/35.691 Ð Vorisolierte                   grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Com-
    Rohre), nella parte in cui si riferisce a Sigma, imputan-         missione delle ComunitaÁ europee.
    dole la responsabilitaÁ di aver partecipato all'«intesa
    generale»,
                                                                      La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Ð in via subordinata, annullare l'art. 3 della decisione,
    nella parte in cui fissa in 400 000 ECU l'ammenda a               1.    dichiarare nulla la parte della decisione della Com-
    carico di Sigma o bene ridurre adeguatamente                            missione portata a conoscenza della ricorrente a
    l'ammenda,                                                              mezzo lettera della Commissione 11.12.1998, D
                                                                            18497,
Ð condannare la Commissione al pagamento delle spese                  1.1. che respinge la domanda della ricorrente affincheÂ la
    processuali.                                                            Commissione constati che la Repubblica d'Austria ha
                                                                            violato il combinato disposto di cui agli artt. 90, n. 1,
                                                                            e 86 del Trattato CE,
Motivi e principali argomenti
                                                                            Ð per aver messo in una posizione pi favorevole la
                                                                                Mobilkom, sia per quanto riguarda la determina-
                                                                                zione dell'ammontare della tassa di concessione,
I mezzi e principali argomenti sono simili a quelli invocati
                                                                                come pure per quanto riguarda le modalitaÁ del
nella causa T-9/99 HFB Holding ea/Commissione (1).
                                                                                relativo pagamento, e
                                                                            Ð per aver avvantaggiato, rispetto alla ricorrente, il
Vengono invocati in particolare l'assenza di motivazione
in merito alla partecipazione della ricorrente all'infrazione                   terzo gestore di rete di telecomunicazione mobile,
                                                                                la Connect, per quanto riguarda la determina-
contestata, noncheÂ l'erronea valutazione del ruolo svolto
                                                                                zione dell'ammontare della tassa di concessione,
dalla European District Heating Pipe Manufacturers Asso-
                                                                                e
ciation nell'ambito dell'intesa generale.
                                                                      1.2. che rigetta la domanda della ricorrente,
Per quanto riguarda l'eventuale riduzione dell'importo di
base dell'ammenda, la ricorrente sostiene che solo nel suo                  Ð affincheÂ la Commissione faccia obbligo alla
caso si può contestare l'appartenenza al gruppo di con-                         Repubblica d'Austria di ripristinare pari condi-
tatto del mercato interessato, o quanto meno la consape-                        zioni di concorrenza tra i gestori della telefonia
volezza di fare parte di un'intesa generale, consapevolezza                     mobile, prescrivendo corrispettivi addizionali o,
che invece Ke-Kelit non ha mai contestato.                                      rispettivamente, un parziale sgravio dei corrispet-
                                                                                tivi dovuti per la concessione.
(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.
                                                                      2.    Condannare la Commissione alle spese.
                                                                      Motivi e principali argomenti
Ricorso della max.mobil Telekommunikation Service                     La ricorrente, che nell'ottobre 1996 si presentava sul mer-
GmbH contro la Commissione delle ComunitaÁ europee,                   cato austriaco come secondo gestore di una rete di GSM
                presentato il 22 febbraio 1999                        di telefonia mobile, dopo la Mobilkom Austria AG, a pre-
                                                                      valente capitale di Stato, ha presentato nell'ottobre 1997
                       (Causa T-54/99)                                una denuncia alla Commissione. La stessa censura il trat-
                                                                      tamento pi sfavorevole riservato alla ricorrente rispetto
                       (1999/C 100/42)
                                                                      alla Mobilkom Austria e alla Connect Austria, terzo
                                                                      gestore di telefonia mobile entrato nel frattempo, nell'ago-
                                                                      sto 1997, sul mercato per quanto riguarda la fissazione e
               (Lingua processuale: il tedesco)                       le modalitaÁ di prelievo del corrispettivo per le licenze di
                                                                      concessione GSM, e deduceva la violazione del combinato
                                                                      disposto di cui agli artt. 90, n. 1, e 86 del Trattato CE.
Il 22 febbraio 1999 la max.mobil Telekommunikation Ser-
vice GmbH, con sede in Vienna (Repubblica d'Austria),
con l'avv. Dr. Stefan Köck, dello studio Sozietät Bruckhaus           Con la decisione contenuta nella lettera della Commissione
Westrick Heller Löber di Vienna, con domicilio eletto in              11.12.1998 veniva assicurato alla ricorrente il parziale
 ---pagebreak--- 10.4.1999            IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                 C 100/23
seguito della sua denuncia. Per quanto riguarda il censu-           Ð   eÁ stato, a torto, almeno in parte, pretermesso di
rato importo del corrispettivo per la concessione, la Com-              applicare al caso di specie l'art. 90 del Trattato CE;
missione ha affermato che la ricorrente non ha fornito                  di tale disposizione eÁ stata fatta palesemente una
alcun elemento per quanto riguarda un abuso di posizione                falsa interpretazione e nel merito si eÁ incorso in
dominante, e faceva riferimento al fatto che la Commis-                 errore di valutazione;
sione, in casi analoghi, secondo la prassi da lei finora
seguita, ha introdotto procedimenti per violazione del
Trattato solo allorcheÂ uno Stato membro ha posto a carico          Ð   per effetto del difetto di motivazione sono state vio-
di una nuova impresa presentatasi sul mercato un corri-                 late disposizioni di forma «ad substantiam» (art. 190
spettivo per la concessione maggiore di quello posto a                  del Trattato CE), dal momento che la Commissione,
carico dell'impresa giaÁ presente sul mercato.                          nella sua decisione, si limita a due frasi per qualifi-
                                                                        care gli argomenti della ricorrente insufficienti e fa
                                                                        un rinvio in blocco alla prassi finora da lei seguita; il
Secondo il punto di vista della ricorrente                              che non può in alcun modo considerarsi sufficiente.