CELEX: 61980CJ0026
Language: it
Date: 1980-10-30
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 30 ottobre 1980. # Schneider-Import GmbH & Co. KG contro Hauptzollamt Mainz. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Rheinland-Pfalz - Germania. # Regime fiscale dell'alcool - Esenzioni a favore delle piccole distillerie. # Causa 26/80.

Avis juridique important

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61980J0026

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 30 OTTOBRE 1980.  -  SCHNEIDER-IMPORT GMBH ET CO. KG CONTRO HAUPTZOLLAMT MAINZ.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT RHEINLAND - PFALZ).  -  REGIME FISCALE DELL'ALCOOL - ESENZIONI A FAVORE DELLE PICCOLE DISTILLERIE.  -  CAUSA 26/80.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 03469 edizione speciale greca pagina 00395

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - ATTRIBUZIONE DI FACILITAZIONI FISCALI A PRODOTTI NAZIONALI - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI - ESTENSIONE AI PRODOTTI IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI  ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   2 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - ATTRIBUZIONE DI FACILITAZIONI FISCALI A PRODOTTI NAZIONALI - ESTENSIONE - DIFFICOLTA DOVUTE ALLE TECNICHE TRIBUTARIE - CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA PARITA DI TRATTAMENTO - FACILITAZIONE RISERVATE AI PICCOLI PRODUTTORI D ' ACQUAVITE - CONDIZIONE D ' AMMISSIONE - LIMITE MASSIMO DI PRODUZIONE - OSSERVANZA DELLO STESSO LIMITE PER I PRODOTTI IMPORTATI   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )    

Massima

1 . IN MANCANZA DI UNIFICAZIONE O ARMONIZZAZIONE DELLE NORME RILEVANTI IN MATERIA , IL DIRITTO COMUNITARIO NON VIETA AGLI STATI MEMBRI DI CONCEDERE , PER SCOPI ECONOMICI O SOCIALI LEGITTIMI , FACILITAZIONI FISCALI , SOTTO FORMA DI ESENZIONE E DI RIDUZIONE DEI TRIBUTI , A DETERMINATI PRODOTTI O A DETERMINATE CATEGORIE DI PRODUTTORI . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE , SIFFATTI REGIMI DI FAVORE DEVONO ESSERE ESTESI SENZA DISCRIMINAZIONE AI PRODOTTI ORIGINARI DI ALTRI STATI MEMBRI CHE POSSIEDANO GLI STESSI REQUISITI .       2 . IN CASO D ' IMPOSSIBILITA DI TRASPORRE AI PRODOTI IMPORTATI LE AGEVOLAZIONI FISCALI LA CUI ATTRIBUZIONE E CONNESSA A TECNICHE DI TASSAZIONE E DI CONTROLLO PARTICOLARI CONTEMPLATE DALLE LEGGI DELLO STATO IMPORTATORE , SI DEVE RITENERE CHE LE ESIGENZE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO SIANO SODDISFATTE QUALORA LE     LEGGI DI UNO STATO MEMBRO CONSENTANO DI APPLICARE ALL ' IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI ORIGINARI DI ALTRI STATI MEMBRI UN REGIME IL QUALE , NEI SUOI EFFETTI PRATICI , PUO ESSERE CONSIDERATO EQUIVALENTE A QUELLO APPLICATO AI PRODOTTI NAZIONALI , DI GUISA CHE I PRODOTTI IMPORTATI POSSANO FRUIRE EFFETTIVAMENTE DEGLI STESSI VANTAGGI DEI PRODOTTI NAZIONALI ANALOGHI .   PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE LE FACILITAZIONI FISCALI RISERVATE DA UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE A DETERMINATE CATEGORIE DI PICCOLI PRODUTTORI D ' ACQUAVITE , LA DETERMINAZIONE , AD OPERA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO , DI UN LIMITE DI PRODUZIONE MASSIMO POSTO COME CONDIZIONE PER L ' AMMISSIONE DI PRODUTTORI DI ALTRI STATI MEMBRI AL BENEFICIO DELLA RIDUZIONE DELL ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA E CONFORME ALLE ESIGENZE DELL ' ART . 95 QUALORA QUESTO LIMITE CORRISPONDA , COMPLESSIVAMENTE , AL LIMITE MASSIMO STABILITO PER QUANTO RIGUARDA I PRODUTTORI NAZIONALI PER L ' AMMISSIONE ALLO STESSO VANTAGGIO FISCALE . L ' ART . 95 NON IMPONE AGLI STATI MEMBRI L ' OBBLIGO DI ESTENDERE LO STESSO VANTAGGIO A DEI PRODOTTI IMPORTATI PROVENIENTI DA IMPRESE LA CUI PRODUZIONE ECCEDE IL LIMITE DI PRODUZIONE COSI DETERMINATO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 26/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT RHEINLAND-PFALZ ( TRIBUNALE FINANZIARIO DEL LAND DELLA RENANIA-PALATINATO ), NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  SCHNEIDER-IMPORT GMBH & CO . KG , CON SEDE IN BINGEN ,   E  HAUPTZOLLAMT MAINZ ( UFFICIO PRINCIPALE DELLE DOGANE DI MAGONZA ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE , CON RIGUARDO ALL ' APPLICAZIONE DELLA LEGGE TEDESCA 8 APRILE 1922 SUL MONOPOLIO DEGLI ALCOLICI , NELLA VERSIONE MODIFICATA DALLE LEGGI 13 LUGLIO 1978 E 13 NOVEMBRE 1979 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 20 DICEMBRE 1979 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 17 GENNAIO 1980 , IL FINANZGERICHT RHEINLAND-PFALZ HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE , ONDE CONSENTIRGLI DI PRONUNCIARSI SULLA COMPATIBILITA CON LO STESSO TRATTATO DI TALUNE DISPOSIZIONI DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE RELATIVA ALLA TASSAZIONE DEGLI ALCOLICI , CONCERNENTI L ' APPLICAZIONE A VARIE CATEGORIE DI PRODUTTORI DI ALIQUOTE D ' IMPOSTA RIDOTTE .    2 DALL ' ORDINANZA DI RINVIO RISULTA CHE L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE IMPORTAVA ED IMMETTEVA AL CONSUMO , NEL 1978 , UNA PARTITA DI COGNAC ACQUISTATA PRESSO UN GRANDE PRODUTTORE FRANCESE E CHE , IN QUESTA OCCASIONE , ESSA VERSAVA , COME ' MONOPOLAUSGLEICH ' , L ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA NORMALE A QUELL '   EPOCA VIGENTE , OSSIA DM 1 950 PER ETTOLITRO DI ALCOOL ETILICO . L ' ATTRICE PROPONEVA RICORSO AVVERSO LA DECISIONE DELL ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE , ASSUMENDO CHE L ' ALCOOL IMPORTATO COSTITUISCE OGGETTO DI UNA DISCRIMINAZIONE INCOMPATIBILE , FRA L ' ALTRO , CON L ' ART . 95 DEL TRATTATO , IN QUANTO DETERMINATE CATEGORIE DI ACQUAVITI NAZIONALI FRUISCONO DI UNA ALIQUOTA D ' IMPOSTA PIU FAVOREVOLE .        3 DAL FASCICOLO E DALLE DELUCIDAZIONI FORNITE DALLA RICORRENTE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO , RISULTA CHE NON E CONTESTATO CHE L ' ALIQUOTA APPLICATA NELLA FATTISPECIE DALL ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE CORRISPONDE PROPRIO ALL ' ALIQUOTA GENERALE D ' IMPOSTA VALIDA PER L ' ALCOOL NAZIONALE . L ' OBIEZIONE DELL ' ATTRICE RIGUARDA IL FATTO CHE LA LEGISLAZIONE NAZIONALE CONTEMPLA TALUNE ECCEZIONI A DETTA ALIQUOTA GENERALE , A FAVORE DI VARIE CATEGORIE DI PICCOLI PRODUTTORI CHE FRUISCONO D ' UNA ALIQUOTA D ' IMPOSTA RIDOTTA . ESSA RIVENDICA L ' APPLICAZIONE DI TALE ALIQUOTA D ' IMPOSTA AL PRODOTTO DA ESSA IMPORTATO .    4 LE DISPOSIZIONI DI LEGGE DI CUI L ' ATTRICE INTENDE AVVALERSI COSTITUISCONO OGGETTO DELL ' ART . 79 , 2* COMMA , DEL ' BRANNTWEINMONOPOLGESETZ ' . QUESTO DISPONE UNA RIDUZIONE DELL ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA A FAVORE DI TRE CATEGORIE DI PRODUTTORI E CIOE :   - LE DISTILLERIE TASSATE FORFETTARIAMENTE ( ABFINDUNGSBRENNEREIEN );   - I ' PROPRIETARI DI MATERIE PRIME ' , CIOE I PRODUTTORI DI FRUTTA USATE PER LA DISTILLERIA ( STOFFBESITZER ) E  - LE PICCOLE DISTILLERIE SIGILLATE ( VERSCHLUSSKLEINBRENNEREIEN ).   L ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA RIDOTTA E RISERVATA A DETTI PRODUTTORI NEI LIMITI DI UN CONTINGENTE DI PRODUZIONE ANNUO COMPRESO FRA 50 LITRI E 3 ETTOLITRI D ' ALCOOL L ' ANNO PER QUELLI DELLA PRIMA , CHE RAGGIUNGE UN MASSIMO DI 50 LITRI D ' ALCOOL PER QUELLI DELLA SECONDA ED UN MASSIMO DI 4 ETTOLITRI D ' ALCOOL PER QUELLI DELLA TERZA CATEGORIA .    5 L ' AMMINISTRAZIONE FISCALE TEDESCA HA RESPINTO L ' ADDEBITO DI DISCRIMINAZIONE ASSUMENDO CHE , IN FORZA DEL PAR  151 , 1* COMMA , DELLA ' BRANNTWEINMONOPOLGESETZ ' , NELLA VERSIONE MODIFICATA DA ULTIMO DALLA LEGGE 13 LUGLIO 1978 ( BGBL . I , PAG . 1002 ), L ' AGEVOLAZIONE DELLE ALIQUOTE RIDOTTE DI CUI ALL ' ART . 79 E STATA ESTESA A TUTTE LE ACQUAVITI IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA , QUALORA SIA PROVATO CHE QUESTE PROVENGONO DA UNA DISTILLERIA LA CUI PRODUZIONE ANNUA NON ECCEDA I 4 ETTOLITRI DI ALCOOL . SECONDO L ' AMMINISTRAZIONE , TALE REGIME E CONFORME AL DISPOSTO DELL ' ART . 95 , DATO CHE I VANTAGGI FISCALI GARANTITI A DETERMINATE CATEGORIE DI ACQUAVITI NAZIONALI ED A DETERMINATI GRUPPI DI PRODUTTORI NAZIONALI SONO CON QUESTO ESTESI A TUTTE LE ACQUAVITI IMPORTATE CHE POSSIEDONO GLI STESSI REQUISITI . CIO NON VALE , VICEVERSA , PER IL COGNAC OGGETTO DELLA CONTROVERSIA , CHE PROVIENE DA UN PRODUTTORE LA CUI PRODUZIONE ECCEDE AMPIAMENTE DETTO LIMITE .        6 A QUESTO PROPOSITO , L ' ATTRICE RIBATTE CHE IL LIMITE DI PRODUZIONE DI 4 ETTOLITRI , CHE IN FORZA DELL ' ART . 151 DELLA ' BRANNTWEINMONOPOLGESETZ '  VA APPLICATO ALLE ACQUAVITI IMPORTATE , NON COSTITUISCE IN REALTA UN EQUIVALENTE DEI PROVVEDIMENTI FISCALI CHE VANNO APPLICATI ALLA PRODUZIONE NAZIONALE . QUESTI , DATO CHE NON SONO NE OGGETTIVI , NE TRASPARENTI , NON SONO ATTI AD ESSERE APPLICATI TALI E QUALI AI PRODOTTI IMPORTATI . IN PROPOSITO , L ' ATTRICE ADDUCE , PIU PARTICOLARMENTE , LE SEGUENTI CIRCOSTANZE : PER QUANTO RIGUARDA LE DISTILLERIE AMMESSE AL REGIME FORFETTARIO , IL FATTO CHE I LIMITI DI PRODUZIONE , FISSATI IN FORZA D ' UNA IMPOSTA SUL MOSTO , POTREBBERO SUPERARSI MEDIANTE IL ' SUPERSFRUTTAMENTO '  ESENTE DA QUALSIASI IMPOSTA , CHE OSCILLA FRA IL 20 % ED IL 50 % A SECONDA DELLE ANNATE ; IL PROCEDIMENTO DETTO ' BRENNEN IM ABSCHITT ' , IN FORZA DEL QUALE IL DISTILLATORE DISPONE LIBERAMENTE DEL PROPRIO DIRITTO DI DISTILLAZIONE NELL ' AMBITO DI PERIODI DECENNALI , CONSENTIREBBE ANCORA DI ACCRESCERE TALE RISULTATO ; INFINE , IL CUMULO DEI DIRITTI DI DISTILLAZIONE DEI ' PROPRIETARI DI MATERIE PRIME '  FRA LE MANI DI DETERMINATE DISTILLERIE , IL CHE CONSENTIREBBE A QUESTI DI ECCEDERE AMPIAMENTE IL LIMITE DI 4 ETTOLITRI .    7 E NELL ' INTENTO DI RISOLVERE QUESTA CONTROVERSIA CHE IL FINANZGERICHT HA SOLLEVATO DUE QUESTIONI FORMULATE COME SEGUE :   1 . SE L ' ART . 95 , 1* E 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE GLI ALCOLICI IMPORTATI DALLA COMUNITA CHE SIANO ANALOGHI ( SIMILARI , AI SENSI DELL ' ART . 95 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CEE ) AGLI ALCOLICI OTTENUTI DALLA FRUTTA ( PAR  27 , N . 1 , DELLA LEGGE SUL MONOPOLIO DEGLI ALCOLICI : GESETZ UBER DAS BRANNTWEINMONOPOL ), IN CONSIDERAZIONE DELLE FACILITAZIONI FISCALI A FAVORE DEGLI ALCOLICI DI FRUTTA NAZIONALI CONTEMPLATE DALL ' ART . 79 , N . 2 , DI DETTA LEGGE , POSSONO FRUIRE DI ANALOGHE FACILITAZIONI FISCALI SOLO QUALORA PROVENGANO DA UNA DISTILLERIA DI PICCOLE DIMENSIONI ( KLEINBRENNEREI ) AI SENSI DELL ' ART . 79 DELLA RIPETUTA LEGGE ( ART . 151 , N . 1 , 3* INCISO , DELLA LEGGE ).   2.IN CASO AFFERMATIVO :   TENUTO CONTO DELLE ULTERIORI FACILITAZIONI FISCALI PER GLI ALCOLICI DA FRUTTA NAZIONALI ( SUPERSFRUTTAMENTO ESENTE DA IMPOSTE , SUPERAMENTO DELLA PRODUZIONE MASSIMA GRAZIE ALLA DISTILLAZIONE PER PERIODI ), SE SIA COMPATIBILE CON L ' ART . 95 , 1* E 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE CHE  A ) LA RIDUZIONE DEL CONGUAGLIO A FAVORE DEL MONOPOLIO ( MONOPOLAUSGLEICH ) SIA LIMITATA ALLE ALIQUOTE RIDOTTE ( 21 % E , RISPETTIVAMENTE , 30,5 % ) STABILITE DALL ' ART . 79 , N . 2 , DELLA LEGGE SUL MONOPOLIO DEGLI ALCOLICI OVVERO LA RIDUZIONE DEBBA ANDARE OLTRE QUESTE ALIQUOTE , E      B)IL LIMITE SUPERIORE PER L ' APPLICAZIONE DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO RIDOTTA SIA COSTITUITO DA UNA PRODUZIONE ANNUA DELLA DISTILLERIA ESTERA DI 4 ETTOLITRI DI ALCOOL ETILICO .     8 TALI QUESTIONI SOLLEVANO , IN SOSTANZA , IL PROBLEMA DEL SE UNA DISPOSIZIONE COME L ' ART . 151 , 1* COMMA , DELLA ' BRANNTWEINMONOPOLGESETZ ' , IN RELAZIONE CON L ' ART . 79 , 2* COMMA , SIA CONFORME AL DISPOSTO DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO . OCCORRE DARE AL FINANZGERICHT GLI ELEMENTI INTERPRETATIVI RICAVATI DAL DIRITTO COMUNITARIO CHE GLI CONSENTANO DI FORMULARE QUESTO GIUDIZIO .    9 ALL ' UOPO , E OPPORTUNO RICORDARE , IN PRIMO LUOGO , CHE NELLA SENTENZA 10 OTTOBRE 1978 , NELLA CAUSA 148/77 , HANSEN & BALLE ( RACC . 1978 , PAG . 1787 ), LA CORTE HA AFFERMATO CHE ' NELLO STADIO ATTUALE DELLA SUA EVOLUZIONE , ED IN MANCANZA DI UNIFICAZIONE O ARMONIZZAZIONE DELLE NORME RILEVANTI IN MATERIA , IL DIRITTO COMUNITARIO NON VIETA AGLI STATI MEMBRI DI CONCEDERE AGEVOLAZIONI FISCALI , SOTTO FORMA DI ESENZIONE DA TRIBUTI O RIDUZIONE DI QUESTI , A TALUNI TIPI DI PRODOTTI ALCOLICI O A TALUNE CATEGORIE DI PRODUTTORI ' . ESSA HA SOGGIUNTO CHE ' AGEVOLAZIONI FISCALI DEL GENERE POSSONO INFATTI SERVIRE A LEGITTIMI FINI ECONOMICI E SOCIALI , QUALI L ' USO , DA PARTE DELLA DISTILLERIA , DI DETERMINATE MATERIE PRIME , LA CONSERVAZIONE DELLA PRODUZIONE DI BEVANDE ALCOLICHE TIPICHE DI ALTO LIVELLO QUALITATIVO , O IL MANTENIMENTO IN VITA DI TALUNE CATEGORIE DI IMPRESE , COME LE DISTILLERIE AGRICOLE ' , AGGIUNGENDO CHE , ' AI SENSI DELL ' ART . 95 , SIFFATTI REGIMI DI FAVORE DEVONO TUTTAVIA ESSERE ESTESI SENZA DISCRIMINAZIONE AI PRODOTTI ALCOLICI ORIGINARI DI ALTRI STATI MEMBRI ' . QUESTA POSIZIONE HA TROVATO CONFERMA IN VARIE SENTENZE DATATE 27 FEBBRAIO 1980 , NELLE QUALI LA CORTE HA RILEVATO ' CHE NELLA SENTENZA HANSEN & BALLE , ESSA HA AMMESSO - NELL ' ATTUALE FASE DI EVOLUZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO - LA LEGITTIMITA DI TALUNE ESENZIONI E RIDUZIONI D ' IMPOSTA , MA A CONDIZIONE CHE GLI STATI MEMBRI CHE CONCEDONO TALI AGEVOLAZIONI FISCALI LE ESTENDANO ALLE MERCI IMPORTATE CHE SODDISFANO LE STESSE CONDIZIONI '  ( VEDASI , IN PARTICOLARE , LA SENTENZA NELLA CAUSA 168/78 , COMMISSIONE C / REPUBBLICA FRANCESE , PUNTO 16 DELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA ).    10 LE DIFFICOLTA INTERPRETATIVE ESPRESSE NELLA QUESTIONE DEL GIUDICE NAZIONALE SONO DOVUTE ALLO STRETTO RAPPORTO CHE ESISTE FRA I VANTAGGI FISCALI CONTEMPLATI DALL ' ART . 79 DEL ' BRANNTWEINMONOPOLGESETZ '  E LE TECNICHE DI TASSAZIONE E DI     CONTROLLO DELLA LEGISLAZIONE TEDESCA . PER QUESTO MOTIVO E PARTICOLARMENTE DIFFICILE APPLICARE QUESTE DISPOSIZIONI AL TRATTAMENTO FISCALE DELLE ACQUAVITI PRODOTTE SOTTO LE LEGGI D ' UN ALTRO STATO MEMBRO . DI FRONTE AD UNA SITUAZIONE DEL GENERE , OCCORRE PRECISARE CHE SONO SODDISFATTE LE ESIGENZE DI CUI ALL ' ART . 95 DEL TRATTATO QUALORA LA LEGISLAZIONE D ' UNO STATO MEMBRO CONSENTA DI APPLICARE ALL ' IMPORTAZIONE DELLE ACQUAVITI ORIGINARIE DEGLI ALTRI STATI MEMBRI UN REGIME CHE , NEL SUO EFFETTO PRATICO , POSSA CONSIDERARSI COME COSTITUENTE L ' EQUIVALENTE DEL REGIME APPLICATO ALLE ACQUAVITI NAZIONALI .    11 NON SPETTA ALLA CORTE , NELL ' AMBITO DEL RICORSO PER L ' INTERPRETAZIONE DI CUI ALL ' ART . 177 , PRONUNZIARSI SOTTO QUESTO PROFILO SULLA LEGISLAZIONE TEDESCA , DATO CHE QUESTO GIUDIZIO E RISERVATO AL GIUDICE NAZIONALE . SARA SUFFICIENTE CONSTATARE IN PROPOSITO , CHE , DAL PUNTO DI VISTA DEL DIRITTO COMUNITARIO , NESSUNO DEGLI ARGOMENTI SVOLTI DALL ' ATTRICE E ATTO A SOLLEVARE DUBBI SULLA COMPATIBILITA , CON LE ESIGENZE DELL ' ART . 95 , D ' UN REGIME COME QUELLO CHE DERIVA DAL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 151 E 79 DELLA LEGGE TEDESCA .    12 L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE NON E RIUSCITA A PROVARE CHE LE POSSIBILITA DI ' SUPERSFRUTTAMENTO '  ESISTENTI PER LE DISTILLERIE AMMESSE AL REGIME FORFETTARIO CONSENTANO DI RAGGIUNGERE , SE NON ADDIRITTURA DI SUPERARE , IN MISURA RILEVANTE , IL LIMITE DI PRODUZIONE ANNUO DI 4 ETTOLITRI O DI RIDURRE NOTEVOLMENTE IL LIVELLO DI TASSAZIONE . LO STESSO DEVE DIRSI PER QUANTO RIGUARDA LE OSSERVAZIONI RELATIVE ALL ' USO DEI DIRITTI DI DISTILLAZIONE PER PERIODI DECENNALI ( BRENNEN IM ABSCHNITT ), ESSENDO EMERSO CHE QUESTA AGEVOLAZIONE CONSENTE SOLO LA TRASLAZIONE DEI DIRITTI DI DISTILLAZIONE NELL ' AMBITO DI UN PERIODO DECENNALE , MA NON L ' AUMENTO DI QUESTI . QUANTO AI DIRITTI DI DISTILLAZIONE DEI ' PROPRIETARI DI MATERIE PRIME ' , E STATO CHIARITO DAL GOVERNO TEDESCO CHE LA DISTILLAZIONE COSTITUISCE SOLO UNA LAVORAZIONE PER CONTO TERZI E NON ALTERA QUINDI L ' IDENTITA DEI DIRITTI CONCESSI AI SINGOLI BENEFICIARI .    13 LE CRITICHE FORMULATE DAVANTI ALLA CORTE DALL ' ATTRICE NON HANNO POI PREGIO QUANDO QUESTA ASSUME CHE L ' ART . 151 NON COSTITUISCE UN ' ESTENSIONE ESATTA , AI PRODOTTI IMPORTATI , DELLE CONDIZIONI IN CUI AVVENGONO LE VARIE PRODUZIONI FAVORITE SOTTO IL PROFILO FISCALE DALLA LEGGE TEDESCA . VA RILEVATO , A QUESTO PROPOSITO , CHE IL LEGISLATORE TEDESCO , ADOTTANDO COME SOLO CRITERIO PER LA CONCESSIONE DEI VANTAGGI FISCALI DI CUI TRATTASI IL VOLUME DELLA PRODUZIONE ANNUA DI     DISTILLERIE AVENTI SEDE IN ALTRI STATI MEMBRI , NON HA ESTESO ALLE ACQUAVITI IMPORTATE UN COMPLESSO DI MODALITA TECNICHE PROPRIE DELLA LEGISLAZIONE TEDESCA CHE , PER L ' APPUNTO , NON POTREBBERO ESSER SODDISFATTE DAI PRODUTTORI DI STATI MEMBRI NELLA CUI LEGISLAZIONE NON E CONTEMPLATO L ' EQUIVALENTE DELLE DISPOSIZIONI DI CUI L ' ESSENZIALE E STATO QUI SOPRA RICORDATO .    14 INFINE , E ANCORA OPPORTUNO DISATTENDERE L ' ARGOMENTO SVOLTO DALL ' ATTRICE NEL SENSO CHE , IN CONSIDERAZIONE DEL GRAN NUMERO DEI BENEFICIARI DELL ' ART . 79 DELLA ' BRANNTWEINMONOPOLGESETZ ' , LA QUOTA DELLA PRODUZIONE FISCALMENTE FAVORITA INFLUENZEREBBE NOTEVOLMENTE LA CONCORRENZA SUL MERCATO DEI PRODOTTI ALCOLICI . RISULTA , INFATTI , DAI DATI FORNITI NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DAL GOVERNO TEDESCO , DATI CHE NON HANNO POTUTO ESSERE OVVIAMENTE CONTESTATI DALL ' ATTRICE , CHE I QUANTITATIVI FAVORITI DAL PUNTO DI VISTA FISCALE COSTITUISCONO , IN REALTA , SOLO UNA FRAZIONE INSIGNIFICANTE ( 5 % ) DELLA PRODUZIONE NAZIONALE COMPLESSIVA .    15 ALLA LUCE DI QUESTE PREMESSE , LE QUESTIONI SOLLEVATE VANNO RISOLTE DICHIARANDO CHE L ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE , NELLA SUA APPLICAZIONE AI VANTAGGI FISCALI RISERVATI DA UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE A DETERMINATE CATEGORIE DI PICCOLI PRODUTTORI DI ACQUAVITI , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESIGENZA DI NON DISCRIMINAZIONE FORMULATA DA DETTA DISPOSIZIONE DEL TRATTATO E SODDISFATTA QUALORA AL REGIME DA APPLICARSI ALLE ACQUAVITI IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI POSSA RITENERSI COSTITUIRE UN EQUIVALENTE DEL REGIME VIGENTE PER LA PRODUZIONE NAZIONALE , DI GUISA CHE I PRODOTTI IMPORTATI POSSANO FRUIRE EFFETTIVAMENTE DEGLI STESSI VANTAGGI DEI PRODOTTI NAZIONALI ANALOGHI .    16 A QUESTO PROPOSITO , LA DETERMINAZIONE , DA PARTE DELLA LEGISLAZIONE D ' UNO STATO MEMBRO , DI UN LIMITE MASSIMO DI PRODUZIONE , POSTO COME CONDIZIONE PER L ' AMMISSIONE DI PRODUTTORI DI ALTRI STATI MEMBRI AL BENEFICIO D ' UNA RIDUZIONE DELL ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA E CONFORME ALLE ESIGENZE DELL ' ART . 95 QUANDO QUESTO LIMITE CORRISPONDE , COMPLESSIVAMENTE , AL LIMITE MASSIMO FISSATO IN RELAZIONE AI PRODUTTORI NAZIONALI PER L ' AMMISSIONE ALLO STESSO VANTAGGIO FISCALE . L ' ART . 95 NON IMPONE AGLI STATI MEMBRI L ' OBBLIGO DI ESTENDERE LO STESSO VANTAGGIO A DEI PRODOTTI IMPORTATI PROVENIENTI DA IMPRESE LA CUI PRODUZIONE ECCEDA IL LIMITE DI PRODUZIONE COSI DETERMINATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  17 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT RHEINLAND-PFALZ CON ORDINANZA 20 DICEMBRE 1979 , DICHIARA :   1* L ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE , NELLA SUA APPLICAZIONE AI VANTAGGI FISCALI RISERVATI DA UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE A DETERMINATE CATEGORIE DI PICCOLI PRODUTTORI DI ACQUAVITI , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESIGENZA DI NON DISCRIMINAZIONE FORMULATA DA DETTA DISPOSIZIONE DEL TRATTATO E SODDISFATTA QUALORA IL REGIME DA APPLICARSI ALLE ACQUAVITI IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI POSSA RITENERSI COSTITUIRE UN EQUIVALENTE DEL REGIME VIGENTE PER LA PRODUZIONE NAZIONALE , DI GUISA CHE I PRODOTTI IMPORTATI POSSANO FRUIRE EFFETTIVAMENTE DEGLI STESSI VANTAGGI DEI PRODOTTI NAZIONALI ANALOGHI .   2*LA DETERMINAZIONE , DA PARTE DELLA LEGISLAZIONE D ' UNO STATO MEMBRO , DI UN LIMITE MASSIMO DI PRODUZIONE , POSTO COME CONDIZIONE PER L ' AMMISSIONE DI PRODUTTORI DI ALTRI STATI MEMBRI AL BENEFICIO D ' UNA RIDUZIONE DELL ' ALIQUOTA D ' IMPOSTA , E CONFORME ALLE ESIGENZE DELL ' ART . 95 QUANDO QUESTO LIMITE CORRISPONDE , COMPLESSIVAMENTE , AL LIMITE MASSIMO FISSATO IN RELAZIONE AI PRODUTTORI NAZIONALI PER L ' AMMISSIONE ALLO STESSO VANTAGGIO FISCALE . L ' ART . 95 NON IMPONE AGLI STATI MEMBRI L ' OB    BLIGO DI ESTENDERE LO STESSO VANTAGGIO A DEI PRODOTTI IMPORTATI PROVENIENTI DA IMPRESE LA CUI PRODUZIONE ECCEDA IL LIMITE DI PRODUZIONE COSI DETERMINATO .