CELEX: C2002/003/40
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 20 settembre 2001 nella causa T-344/99, Lucía Recalde Langarica contro Commissione delle Comunità europee [Dipendenti — Indennità di dislocazione — Art. 4, n. 1, lett. a), dello Statuto — Art. 26 dello Statuto — Diritti della difesa]

C 3/24                     IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           5.1.2002
2)    Gli importi di cui al precedente punto 1) produrranno interessi               SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
      al medesimo saggio, senza anatocismo, dalla data della
      pronuncia della presente sentenza sino all’integrale pagamento.                                    19 settembre 2001
3)    Per il resto, il ricorso è respinto.                                     nella causa T-337/99, Henkel KGaA contro l’Ufficio per
                                                                               l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
4)    La Commissione è condannata alle spese.                                                            modelli) (UAMI) (1)
                                                                               («Marchio comunitario — Forma di un prodotto per lava-
( 1) GU C 281 del 2.10.1999.
                                                                               biancheria o per lavastoviglie — Marchio tridimensionale —
                                                                               Impedimento assoluto — Art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento
                                                                                                           (CE) n. 40/94»)
                                                                                                            (2002/C 3/39)
                                                                                                     (Lingua processuale: il tedesco)
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                               Nella causa T-337/99, Henkel KGaA, con sede in Düsseldorf
                                                                               (Germania), rappresentata dagli avv.ti H.-F. Wissel e C. Oster-
                             20 giugno 2001                                    rieth, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro
                                                                               l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
                                                                               disegni e modelli) (UAMI) (agenti: sigg. A von Mühlendahl e
nella causa T-188/99, Euroalliages contro Commissione                          D. Schennen e sig.ra S. Laitinen), avente ad oggetto un
                      delle Comunità europee (1)                               ricorso contro la decisione della terza commissione di ricorso
                                                                               dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
(«Dumping — Decisione che chiude il riesame di misure                          disegni e modelli) 21 settembre 1999 (procedimento R 71/99-
        giunte a scadenza — Ricorso di annullamento»)                          3), notificato alla ricorrente il 28 settembre 1999, il Tribunale
                                                                               (Seconda Sezione), composto dai sigg.ri A.W.H. Meij, presiden-
                                                                               te, A. Potocki e J. Pirrung, giudici, cancelliere: sig.ra Christen-
                              (2002/C 3/38)                                    sen, amministratore, ha pronunciato il 19 settembre 2001 una
                                                                               sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               1)    Il ricorso è respinto
                                                                               2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
Nella causa T-188/99, Euroalliages, con sede in Bruxelles
                                                                               (1) GU C 63 del 4.3.2000.
(Belgio), rappresentata dagli avv.ti D. Voillemot e O. Prost,
avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commis-
sione delle Comunità europee (agenti: rappresentata inizial-
mente sig. N. Khan, quindi dai sigg. V. Kreuschitz e
A.P. Bentley), avente ad oggetto il ricorso diretto all’annulla-
mento della decisione della Commissione 4 giugno 1999,
99/426/CE, che chiude il procedimento antidumping relativo                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
alle importazioni di ferrosilicio originario dell’Egitto e della
Polonia (GU L 166, pag. 91), il Tribunale (Seconda Sezione                                               20 settembre 2001
ampliata), composto dai sigg. A.W.H. Meij, presidente,
K. Lenaerts, A. Potocki, M. Jaeger e J. Pirrung, giudici,                      nella causa T-344/99, Lucı́a Recalde Langarica contro
cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha pronuncia-                           Commissione delle Comunità europee (1)
to il 20 giugno 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
                                                                               [Dipendenti — Indennità di dislocazione — Art. 4, n. 1,
                                                                               lett. a), dello Statuto — Art. 26 dello Statuto — Diritti della
1)    Il ricorso è irricevibile.                                                                                difesa]
2)    La ricorrente sopporterà le spese.                                                                    (2002/C 3/40)
                                                                                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
( 1) GU C 314 del 30.10.1999.
                                                                               Nella causa T-344/99, Lucı́a Recalde Langarica, dipendente
                                                                               della Commissione delle Comunità europee, residente in
 ---pagebreak--- 5.1.2002                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 3/25
Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti R. Garcı́a Gallardo e                   1)    La Commissione è condannata a versare alla ricorrente la
G. Pérez Olmo, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro                          somma di 109 921 euro, maggiorata degli interessi di mora
Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. J. Currall e                      calcolati, conformemente all’art. 18, n. 7, del regolamento (CE)
J. Rivas Andrés), avente ad oggetto una domanda di annulla-                         della Commissione 16 dicembre 1997, n. 2519, che stabilisce
mento della decisione della Commissione 26 febbraio 1999                            le modalità generali per la mobilitazione di prodotti da fornire
con cui la ricorrente è stata privata dell’indennita di dislocazio-                 a titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio per
ne e le sono state trattenute sulla retribuzione le somme versate                   l’aiuto alimentare comunitario, a partire dal 6 maggio 1999 e
a tale titolo, il Tribunale (Quinta Sezione), composto dalla                        sino ad integrale pagamento del debito.
sig.ra P. Lindh, presidente, e dai sigg. R. Garcı́a-Valdecasas e
J.D. Cooke, giudici; cancelliere: J. Palacio González, ammini-               2)    La Commissione è condannata alle spese.
stratore, ha pronunciato, il 20 settembre 2001, una sentenza
il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                              (1) GU C 122 del 29.4.2000.
1)    La decisione della Commissione 26 febbraio 1999 è annullata.
2)    Il capo delle conclusioni in cui si richiede che il Tribunale
      disponga ogni altra misura idonea affinché la Commissione
      adempia gli obblighi che le incombono ai sensi dell’art. 233
      CE è irricevibile.
                                                                                  SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
3)    La Commissione è condannata a sopportare, oltre le proprie
      spese, le spese sostenute dalla ricorrente.                                                       19 settembre 2001
(1) GU C 79 del 18.3.2000.                                                    nella causa T-30/00, Henkel KGaA contro Ufficio per
                                                                              l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
                                                                                                        modelli) (UAMI) (1)
                                                                              («Marchio comunitario — Pasticca per lavabiancheria o per
                                                                              lavastoviglie — Marchio figurativo — Impedimento assoluto
                                                                                 — Art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94»)
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                           (2002/C 3/42)
                         19 settembre 2001
                                                                                                    (Lingua processuale: il tedesco)
nella causa T-26/00, Lecureur SA contro Commissione
                    delle Comunità europee (1)
                                                                              Nella causa T-30/00, Henkel KGaA, con sede in Düsseldorf
(«Regolamento della Commissione n. 2519/97 — Aiuto                            (Germania), rappresentata dagli avv.ti H. F. Wissel e C. Oster-
alimentare — Clausola compromissoria — Natura contrat-                        rieth, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Ufficio
tuale della controversia — Non conformità della merce                         per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
consegnata — Furti nei depositi — Trasferimento dell’onere                    modelli) (UAMI) (agenti: sigg. A. von Mühlendahl e D. Schen-
            dei rischi — Trattenute sui pagamenti»)                           nen e sig.ra S. Laitinen), avente ad oggetto un ricorso
                                                                              proposto contro la decisione della terza commissione di
                             (2002/C 3/41)                                    ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
                                                                              (marchi, disegni e modelli) 25 novembre 1999 (procedimento
                                                                              R 75/1999-3), notificata alla ricorrente il 10 dicembre 1999, il
                    (Lingua processuale: il francese)                         Tribunale (Seconda Sezione), composto dai sigg. A.W.H. Meij,
                                                                              presidente, A. Potocki e J. Pirrung, giudici, cancelliere: sig.ra
                                                                              D. Christensen, amministratore, ha pronunciato, il 19 set-
                                                                              tembre 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
Nella causa T-26/00, Lecureur SA con sede in Parigi (Francia),                tenore:
rappresentata dagli avv.ti L. Funck-Brentano e J. Villette,
avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commis-
sione delle Comunità europee (agente: sig. P. Oliver), avente ad              1)    Il ricorso è respinto.
oggetto un ricorso diretto ad ottenere il versamento di somme
trattenute dalla Commissione in sede di liquidazione di una                   2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
consegna nel settore degli aiuti alimentari, il Tribunale (Secon-
da Sezione), composto dai sigg. A.W.H. Meij, presidente,
A. Potocki e J. Pirrung, giudici, cancelliere: H. Jung, ha                    (1) GU C 135 del 13.5.2000.
pronunciato, il 19 settembre 2001, una sentenza il cui
dispositivo è del seguente tenore: