CELEX: 51979PC0531
Language: it
Date: 1979-10-11
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL'APERTURA, ALLA RIPARTIZIONE ED ALLE MODALITÀ DI GESTIONE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI CARNE BOVINA CONGELATA DELLA SOTTOVOCE 02.01 A II b) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE (ANNO 1980) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 531
Vol. 1979/0182
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM ( 79 ) 531 def .
                                        Bruxelles . 11 ottobre 1979
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              PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              RELATIVO ALL' APERTURA , ALLA RIPARTIZIONE ED
                ALLE MODALITÀ DI GESTIONE DEL CONTINGENTE
           TARIFFARIO COMUNITARIO DI CARNE BOVINA CONGELATA
                    DELLA SOTTOVOCE 02.01 A II b > DELLA
                    TARIFFA DOGANALE COMUNE ( ANNO 1980 )
              (presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COM ( 79 ) 531 def .
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
      1.   Nell' ambito dei negoziati multilaterali del G.A.T.T. , la
           Comunità economica europea si è impegnata ad aprire annualmente , '
           per la carne bovina congelata della sottovoce 02.01 A III b ) dalla
           tariffa doganale comune , un contingente tariffario comunitario al
           dazio del 20 % , del volume di 50.000 tonnellate , espresso in carni
           disossate , con la riserva, per quanto riguarda un quantitativo di
           16.500 tonnellate , -dell' applicazione di importi compensativi istituiti
           in relazione con la fluttuazione dei tassi di cambio .
           La Commissione è consapevole del fatto che tale concessione é ancora
         ^soggetta aìj.' adozione fornale delle' parti contraenti .       ---- -
                   _      _     ___                     In attesa di una decisione
           definitiva in materia , la presente proposta , tenuto conto dell' obbligo
           di consultare il Parlamento europeo ai sensi dell' articolo 43 , invocato
           quale uno dei fondamenti giuridici , rappresenta uno strumento in grado
           di consentire il rispetto degli impegni assunti dalla Comunità .
           La Commissione si riserva quindi la possibilità di modificare la
            sua proposta nel corso della procedura per adeguarla eventualmente
            al risultato finale dei negoziati .
      2.   Per soddisfare all' obbligo della Comunità , è pertanto necessario
            adottare mediante regolamento , anteriormente al 1° gennaio 1980 ,
            le disposizioni concernenti l' apertura , la ripartizione e le modalità
            di gestione del contingente comunitario considerato .
            In materia , è opportuno ricordare che la possibilità di applicare il
            regime dagli importi compensativi monetari a un volume di 16.500
            tonnellate , ha obbligato la Commissione a formulare la sua proposta
            dividendo il volume contingentale globale di 50.000 tonnellate
            in due parti , una di 33.500 tonnellate e . l' altra di 16.500 tonnellate ,
            che sono separatamente suddivise fra tutti gli Stati membri»
                                                  -                    ··· / ·· · <
( 1 ) GU N. L 359 del 30.12.1976 , pag . 25 .
 ---pagebreak---                                                     - 2 -
      3.     Le importazioni della Comunità dai paesi terzi di carne
             bovina congelata , espresse in tonnellate di carni non
             disossate hanno subito la seguente evoluzione nel corso
             degli ultimi tre anni :
                                                        m - ■ -i '– ■-        li !■   mmmmmm        ■ ■ .i i
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                                                                                                                 '   •                       •
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Bénélux                13.649                8,88                24,339                   i
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Danimarca                  785               0,51                      899              I
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Germania              40.127                26 , 10' !
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                                                                 41 . 985                      29 , Cl '■! 39.530                     32,32         "
Francia   -       • j  13.182         .      8,57                   9.274                       6,58             10=780            \ 8,82 "j
                                                                                                                                    •    o
Irlanda                       0 y             0                           0                      0
                                                                                                             I           °
                                            22,37 ;:              23.531 . :'ν                 16 ,7.1 .         15.040               12,30      <
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Regno Unito                                                             ,               i                                       ι
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                      153.740                                  140.838                  !                       122.276
                                                                                                                                      *        ■    (
             Tuttavia , nel corso di questi 3 anni^le importazioni di carni
             bovine, congelate sono state effettuate quasi esclusivamente in
             virtù di regimi speciali ( quali contingente GATT , regime EXIM ,
             "jumelage " e regime preferenziale ACP'è bilancio carni destinate
             alla trasformazione ) . Di conseguenza questi dati potrebbero non
             essere indicativi dell' evoluzione delle importazioni in ogni Stato
             membro .
             Tenuto     conto di tali elementi e del fatto che le prospettive
             economiche per l' anno contingentale previsto non possono essere
             valutate con sufficiente precisione , la Commissione propone di
             mantenere la chiave di ripartizione applicata nel 1979 per il volume
             di 38.500 t ., ( ad eccezione tuttavia dell' Irlanda a cui viene
                                        /
                                                                                                                       • • •/• • •
 ---pagebreak--- attribuita una percentuale dello 0,01 % affinché venga man­
tenuto al contingente il suo carattere comunitario ) e di uti­
lizzare per il volume supplementare di 11.500 t . risultante
dalle, NCM , una chiave di ripartizione fondata sulla valutazio­
ne dei bisogni di ciascuno degli Stati membri nel corso del
periodo contingentale previsto , tenendo conto del regine degli
scambi nel settore della carne bovina .
 Dato che il livello del volume del contingente tariffario co­
 munitario aperte di primo acchito è relativamento elevato in
 rapporto ai fabbisogni d' importazione , la Commissione ritiene
 che la ripartizione dei volumi contingentali in quote definiti­
 vamente attribuite agli Stati membri sia contraria alla natura
 comunitaria del contingente . Perciò' l' allegata proposta prevede
 l' istituzione di riserve comunitarie , il cui volume , anche se
 limitato al 10 % , di ciascuno dei volumi contingentali permetterà ,
 da un lato , di meglio garantire l' uguaglianza di accesso a tutti
 gli importatori e , dall' altro , di evitare che la preferenza
 doganale non sia più applicata in uno od in diversi stati membri .
 mentre lo è ancora in altri .
 ---pagebreak---                       Proposta di
     REGOLAMENTO ( CEE )            DEL CONSIGLIO
 relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità
 di gestione del contingente tariffario comunitario di
 carne bovina congelata della sottovoce 02.01 A II b ) della
 tariffa doganale comune ( anno 1980)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in
particolare gli articoli 113 e 43 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
 considerando che , per la carne bovina congelata della sottovoce
 tariffaria 02.01 A II b) , la Comunità economica europea si è
 impegnata, nel quadro dei negoziati multilaterali del G.A.T.T. , a
 procedere all' apertura di un contingente tariffario comunitario
 annuo al dazio del 20 % , il cui volume , espresso in carne disossata ,
 é fissato in 50.000 tonnellate , di cui 16.500 t . possono essere sog­
 gette all' applicazione di importi compensativi instaurati in relazio­
 ne alla fluttuazione dei corsi dei cambi ; che é opportuno aprire
 il 1° gennaio 1980 il contingente comunitario in questione , dividendo
 il volume contingentale globale di 50.000 tonnellate in due parti ,
 secondo il regime tariffario che può' essere loro applicabile ;
 ---pagebreak---                                     - 2 -
*
   considerando che è necessario garantire , in particolare ,
   l' uguaglianza e la continuità di . accesso di tutti gli
   importatori della Comunità a detto contingente e l' appli­
   cazione ininterrotta del saggio previsto per tale contingente
   a tutte le importazióni del prodotto in questione in tutti
   gli Stati membri fino al suo esaurimento ; che un sistema di
   utilizzazione del contingente tariffario comunitario basato
   su una ripartizione tra gli Stati membri , appare idoneo a
   rispettarne la natura comunitaria in armonia con. i principi
   sopra enunciati j che questa ripartizione , per rappresentare nel
   miglior modo possibile l' evoluzione reale del mercato del prodotto
   di cui trattasi deve essere proporzionale al fabbisogno degli
   Stati membri , calcolato in base ai dati statistici sulle importazioni
   provenienti dai paesi terzi durante un periodo di riferimento
   rappresentativo e sulla scorta delle prospettive economiche per
   l' anno contingentale considerato ;
   considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
   tutti i dati statistici , le corrispondenti importazioni di ciascuno
   Stato membro sono rappresentate , rispetto alle importazioni totali del
   prodotto in oggetto , dalle seguenti percentuali :
                                  1976              1977             1978
  Bénélux                         8,88        < '■  17,28            19,37
  Danimarca                       0,51                0,64            0,83
  Germania                       26,10              29*81 -          32,32
  Francia .                       8,57                6,58            8,82
  Irlanda                          0                   0               0
  Italia                         22,37               16,71           12,30
  Regno Unito                    33,57              28,98            26,36
  considerando tuttavia che per quanto concerne i 3 anni in questione , le
  importazioni di carni bovine provenienti dai paesi terzi sono state effet
  tuate quasi esclusivamente in virtù di regimi, speciali ; che tali dati
  potrebbero pertanto non essere indicativi dell' evoluzione delle importa­
  zioni in ciascuno Stato membro ;
 ---pagebreak---                                – 3 -
considerando che – tenuto conto dei suddetti elementi e del fatto
che una valutazione del fabbisogno di importazioni degli Stati membri
nel corso del 1980 risulta difficile - per ripartire equamente il            - '
contingente tariffario e per salvaguardarne il carattere comunitario ,
è opportuno fissare le percentuali di partecipazione iniziali di ogni
Stato membro ai seguenti livelli :
                     Benelux                 10,82
                     Danimarca                0,48
                     Germania                20,43
                     Francia                  6,93
                     Irlanda                  0,01
                     Italia                  30,84
                     Regno Unito             30,49
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle
importazioni di detto prodotto nei vari Stati membri , è opportuno
 dividere i volumi contingentali in due parti , . delle quali le prime
 sono ripartite fra gli Stati membri , montre le seconde costituiscono
 una riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati
mèmbri stessi in caso di esaurimento loro quote iniziali ; che per
 assicurare agli importatori di ciascun Stato membro una certa sicurezza
 è utile fissare la prime parti dei volumi contingentali ad un livello
 che nel caso specifico potrebbe essere di circa il 90 % ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere
esaurite più o meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto
ed evitare ogni discontinuità , é necessario che qualsiasi Stato membro
che abbia utilizzato quasi interamente una delle sue quote iniziali ,
proceda ad un prelievo di una quota supplementare sulla riserva corri­
spondente ; che questo prelievo deve essere effettuato da ciascun Stato
membro quando ogniuna delle sue quote supplementari sia quasi totalmente
utilizzata , e ciò' tante volte quanto lo permette ciascuna delle riserve
che le quote iniziali supplementari devono essere valide sino alla fine
del periodo contingentale ; che questo sistema di gestione richiede una
stretta collaborazione fra' gli Stati membri e la Commissione , la quale
                                                                  i t/ • • •
 ---pagebreak---                              - 4 -
deve in particolare essere in grado di seguire lo stato di esau­
rimento dei volumi contingentali ed informarne gli Stati membri ;
                                             \
considerando che se , ad una data qualsiasi del periodo contingen­
tale , in uno Stato membro si rende disponibile una forte rimanenza
delle sue quote iniziali , é indispensabile che questo Stato membro
ne conferisca una percentuale considerevole alla riserva corrispon­
dente , per evitare che una parte del contingente tariffario comuni­
tario rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe es­
sere utilizzata in altri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi
Bassi ed il Granducato del Lussemburgo . sono riuniti e rappresentati
dall' Unione Economica Benelux , tutte le operazioni relative alla
gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono
essere effettuate da uno dei suoi membri ,        ~    .
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Articolo 1
  1.   E' aperto , per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1980 ,
       un contingente tariffario comunitario di carne bovina congelata
   -   dalla sottovoce 02.01 A II b ) della tariffa doganale comune , del
       volume , espresso in carne disossata , di 50.000 tonnellate .
       Ai fini dell' imputazione al contingente , 100 chilogrammi di
        carne non disossata equivalgono a 77 kg di carne disossata .
  2.   Le importazioni dei prodotti in questione , effettuate a beneficio
        di un altro regime tariffario preferenziale , non sono imputabili
        su questo contingente tariffario .
  3.    Nel quadro del volume assegnato agli Stati membri originari , il
        dazio delia tariffa doganale comune applicabile è fissato al 20 %
                                                           « « • / • • •
 ---pagebreak---                              Articolo 2
Il volume di 50.000 tonnellate , previste dall' articolo 1 , paragrafo 1 ,
è ripartito in due parti , una di 33,500 - tonnellate , l' altra di              ■-
16.500 tonnellate .
Ciascuna di tali parti è suddivisa in due .
                                                                          \
Le prime frazioni , cioè rispettivamente 30i 000) tonnellate e
15.000 tonnellate , sono ripartite tra gli Stati membri nel modo
sottoindicato ; fatto salvo il disposto dell' articolo 5 , le quote
sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1980 :
                           Nel quadro del volume        Nel quadro del volume
                            di 33.5UU tonnellate        di 116.500 tonnellate
Bénélux                           _3 . 246 tonnellate        l.,623 tonnellate
Danimarca                      ;     ^ -1.44 tonnellate            7-2_ tonnellate
Germania                       ^ 6 . J 29 tonnellate         3.065" tonnellate
Francia                      .     2 . 079 tonnellate         1 . 039 tonnellate
Irlanda                                    3 tonnellate               1 tonnellata
Italia       •                 - _ .9 ..25.2 tonnellate      4.62 6 tonnellate
Regno Unito                         9 . 1 47 tonnellate      4.574 tonnellate
                                  30 . ÓÒÒ tonnellate        15.000 tonnellate
Le seconde frazioni , che ammontano rispettivamente a 3 . 500_ tonnel­
late ed a 1 . 500 tonnellate , costituiscono le riserve .
                             Articolo 3
Se una delle quote iniziali di uno Stato membro , - quale stabilita
dall' articolo 2 , paragrafo 2 – o questa stessa quota diminuita della
frazione versata alla riserva corrispondente - nei casi in cui sia
stato applicato l' atticolo 5 - é utilizzata sino od oltre il 90 % ,
questo Stato membro procede senza indugio , mediante notificazione
alla Commissione    e nella misura in cui lo permetta il valore della
 ---pagebreak---                                                                I
                                                            il
                    /
      riserva corrispondente , al prelievo di una seconda quota uguale
      al 10 % di questa quota iniziale , eventualmente arrotondata alla
      unità superiore .                            i
2;    Se , dopo esaurimento dell' una o dell' altra di queste quote ini­
      ziali , la seconda quota prelevata da uno stato membro é utilizzata
      fino od oltre il 90 % , questo Stato membro procede senza indugio
      e secondo la procedura di -cui al paragrafo 1 , al prelievo di una
      terza quota pari al 5 % di questa quota iniziale .
3 . . Se , dopo esaurimento dell' una o dell' altra seconda quota , la terza
      quota prelevata da uno Stato membro é utilizzata fino od oltre il 90 %
      questo Stato membro procede secondo la stessa procedura al prelievo
      di una quarta quota uguale alla terza . Questo procedimento si applica
      fino ad esaurimento di ciascuna delle riserve .
4.    In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membro possono procedere al
      prelievo di quote inferiori a quelle fissate in questi paragrafi , se
      vi é ragione di ritenere che quest' ultime non sono esaurite . Essi
       informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare
       il presente paragrafo .
~                                   Articolo 4   i           i
       Le quote supplementari prelevate in applicazione dell' articolo 3
        sono valide sino al 31 dicembre 1980 .
                                    Articolo 5
        Gli Stati membri versano nella riserva entro e non oltre il
        1° ottobre 1980 la frazione non utilizzata delle loro quote iniziali
        che , alla data del 15 settembre 1980 ecceda il 20 % del volume
        iniziale . Essi possono versare un importo maggiore se hanno motivo
        di ritenere che esso non sarà utilizzato .
                                                                       • ••/• •«
 ---pagebreak---  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il
 1° ottobre 1980 , il totale delle importazioni del prodotto in
 questione effettuate fino al 15 settembre 1980 incluso e imputate
 sul contingente comunitario nonché , se del caso , la frazione
 di ciascuna delle rispettive quote iniziali che essi trasferiscono
 alla riserva corrispondente .
                               Articolo 6
 La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle
 quote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 ,
 e informa ciascuno di essi , appena le pervengono notifiche del grado
 di esaurimento delle riserve .
 Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il 5 Ottobre 1980 ,
 dell' entità di ciascuna delle riserve dopo i trasferimenti- effettuati
 a norme dell' articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle riserve sia
limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo
allo Stato membro che procede a quest' ultimo prelievo .
                             Articolo 7
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni af fiche l' apertura
delle quote supplementari da essi prelevate in applicazione all' articolo 3
renda possibili le imputazioni senza discontinuità , alle loro parti co-
mulate del contingente comunitario .
Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione ,
stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle quote ad essi asse­
gnate .
Il grado di esaurimento delle quote assegnate agli Stati membri é de ter­
minato in base alle impor tasicni del. prodotto in questione - presentate
in dogana con una dichiarazione di immissione al consumo .
 ---pagebreak---                           Articolo 8
A richiesta della Commissione gli Stati membri comunicano perio­
dicamente le importazioni effettivamente imputate alle loro quo­
te .
                          Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
il presente regolamento venga rispettato .
                          Articolo 10
       - ~            ,                  '
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1980 .
            11 presente regolamento é obbligatorio in tutti i
     -      suoi elementi e direttamente applicabile in tutti
            gli Stati membri .
                                     Per il Consiglio , .
Fatto a Bruxelles , addi
                                     Il presidente ,
 ---pagebreak--- FICHE i- If'A.KCltKjî
1 . Ligne budgétaire concernée ï Chap . 12 art . 120
2 - En -;* juridiqu-3 { Articles 113 et 43 du traité
3 . Intitulé de la mesure tarifaire :
        Proposition de règlement du Conseil portant ouverture , répartition
         et mode de gestion du contingent tàrifaire communautaire de viande
 .       bovine congelée de la sous-position 02.01 A 11 b du TOC           ,
4 . Objectif ï
          Respect des engagements contractés au GATT
5 . Mode de calcul :
    - N° du T.D.C.                     i 02.01 A II b .
    - Volume du/des contingent ( s ) < : 50.000 sans os (•* 65.000 t .avec os)
    - Droits à appliquer               : 20 %
    - Droits du T.D.C.                 : 20 X + P
6 . Perte de recettes :                            , "■
    Prélèvement moyen, selon qualités importées î_ 72 ECU / 100 kg ( sans os)
    Perte de prélèvement s" 720 ECU x 65.000 « 46.800.000- ECU