CELEX: 31995D0050
Language: it
Date: 1995-02-23 00:00:00
Title: 95/50/CE: Decisione della Commissione, del 23 febbraio 1995, recante approvazione del programma operativo presentato dalla Svezia relativo al controllo della salmonella in taluni animali vivi e prodotti di origine animale (Il testo in lingua svedese è il solo facente fede)

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31995D0050

95/50/CE: Decisione della Commissione, del 23 febbraio 1995, recante approvazione del programma operativo presentato dalla Svezia relativo al controllo della salmonella in taluni animali vivi e prodotti di origine animale (Il testo in lingua svedese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 053 del 09/03/1995 pag. 0031 - 0032

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 23 febbraio 1995 recante approvazione del programma operativo  presentato dalla Svezia relativo al controllo della salmonella in taluni animali vivi e prodotti di  origine animale (Il testo in lingua svedese è il solo facente fede) (95/50/CE)LA  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, vista la direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia  sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina  (1),  modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in  particolare l'articolo 10 bis, paragrafo 2, vista la direttiva 90/539/CEE del Consiglio, del 15 ottobre 1990, relativa alle norme di polizia  sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di  pollame e uova da cova  (2), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della  Finlandia e della Svezia, in particolare gli articoli 9 bis, 9 ter e 10 ter, vista la direttiva 64/433/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa alle condizioni sanitarie  per la produzione e l'immissione sul mercato di carni fresche  (3), modificata da ultimo dall'atto  di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 5, paragrafo  4, vista la direttiva 71/118/CEE del Consiglio, del 15 febbraio 1971, relativa a problemi sanitari in  materia di scambi di carni fresche di volatili da cortile  (4), modificata da ultimo dall'atto di  adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 5, paragrafo 4, vista la direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che stabilisce le condizioni  sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nella Comunità di prodotti non  soggetti, per quanto riguarda tali condizioni, alle normative comunitarie specifiche di cui  all'allegato A, capitolo 1 della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla  direttiva 90/425/CEE  (5), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia  e della Svezia, in particolare l'allegato II, capitolo 2, primo trattino, considerando che conformemente all'articolo 10 bis, paragrafo 2 della direttiva 64/432/CEE, agli  articoli 9 bis, 9 ter e 10 ter della direttiva 90/539/CEE, all'articolo 5 della direttiva  64/433/CEE, all'articolo 5 della direttiva 71/118/CEE ed all'allegato II, capitolo 2, primo  trattino della direttiva 92/118/CEE, la Svezia ha presentato alla Commissione il proprio programma  operativo in materia di controllo della salmonella il 7 novembre 1994 e il 16 gennaio 1995; considerando che tale programma operativo comprende tutte le misure che la Svezia applica per il  controllo della salmonella nei bovini e suini da riproduzione, da produzione o da macellazione, nei  volatili riproduttori, nei pulcini di un giorno destinati ad essere immessi in branchi di volatili  da riproduzione o da produzione, nelle galline ovaiole (volatili per la produzione di uova da  consumo), nel pollame da macellazione, nelle carni bovine e suine, nelle carni di pollame e nelle  uova destinati al consumo umano diretto; considerando che in tale contesto è opportuno prevedere una sola decisione della Commissione che  approva detto programma operativo; considerando tuttavia che le garanzie in materia di salmonella applicabili alla Svezia, già  stabilite o ancora da definire, sono previste per ogni categoria di animali vivi o di prodotti di  origine animale; che le garanzie sono subordinate all'approvazione delle misure che la Svezia deve  attuare in ogni settore, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 Sono approvate le misure relative ai bovini e ai suini da  riproduzione, da produzione o da macellazione previste dal programma svedese. Articolo 2 Sono approvate le misure relative ai volatili riproduttori e ai pulcini di un giorno  destinati ad essere immessi in branchi di volatili da riproduzione o da produzione previste dal  programma svedese. Articolo 3 Sono approvate le misure relative alle galline ovaiole (volatili per la produzione di  uova da consumo) previste dal programma svedese. Articolo 4 Sono approvate le misure relative al pollame da macellazione previste dal programma  svedese. Articolo 5 Sono approvate le misure relative alle carni bovine e suine previste dal programma  svedese. Articolo 6 Sono approvate le misure relative alle carni di pollame previste dal programma  svedese. Articolo 7 Sono approvate le misure relative alle uova destinate al consumo umano diretto  previste dal programma svedese. Articolo 8 Entro il 1° marzo 1995, la Svezia mette in vigore le disposizioni legislative,  regolamentari e amministrative necessarie per attuare le misure di cui agli articoli 1, 2, 3, 4, 5,  6 e 7. Articolo 9 Il Regno di Svezia è destinatario della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 23 febbraio 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione