CELEX: 61985CJ0200
Language: it
Date: 1986-12-16
Title: Sentenza della Corte del 16 dicembre 1986. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Aliquote IVA differenziate sulle autovetture a motore diesel. # Causa 200/85.

Avis juridique important

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61985J0200

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 DICEMBRE 1986.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  ALIQUOTE IVA DIFFERENZIATE SULLE AUTOVETTURE A MOTORE DIESEL.  -  CAUSA 200/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 03953

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - SISTEMA DI TASSAZIONE DIFFERENZIATA - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   2 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - SISTEMA DI TASSAZIONE DIFFERENZIATA DELLE AUTOVETTURE DIESEL - ALIQUOTA MAGGIORE CHE COLPISCA ESCLUSIVAMENTE LE AUTOVETTURE IMPORTATE - AMMISSIBILITA - INSUSSISTENZA DI DISCRIMINAZIONE O DI EFFETTO PROTETTIVO   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )    

Massima

1 . NELLO STATO ATTUALE DEL SUO SVILUPPO , IL DIRITTO COMUNITARIO NON LIMITA LA LIBERTA DI CIASCUNO STATO MEMBRO DI STABILIRE UN SISTEMA DI TASSAZIONE DIFFERENZIATA PER DETERMINATE MERCI , SECONDO CRITERI OBIETTIVI . TUTTAVIA , LA LIBERTA DI TASSAZIONE IN FATTO DI TRIBUTI INTERNI LASCIATA AGLI STATI MEMBRI NON PUO GIUSTIFICARE DEROGHE AL PRINCIPIO FONDAMENTALE DI NON DISCRIMINAZIONE FI SCALE SANCITO DALL ' ART . 95 DEL TRATTATO , MA DEVE COLLOCARSI NEL CONTESTO DI QUESTE DISPOSIZIONI E RISPETTARNE I DIVIETI .   2 . NON E DISCRIMINATORIA E NON PRODUCE EFFETTI PROTETTIVI , AI SENSI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO , LA DIFFERENZIAZIONE DELLE AUTOVETTURE DIESEL IN RELAZIONE ALLA LORO CILIN DRATA , LA QUALE SI RISOLVA NEL FAR SI CHE L ' ALIQUOTA MAGGIORE DELL ' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO COLPISCA ESCLUSIVAMENTE LE AUTOVETTURE IMPORTATE , PURCHE LA MAGGIOR PARTE DEI MODELLI IMPORTATI RIENTRI NELLA CATEGORIA SOGGETTA ALL ' ALIQUOTA NORMALE ( A UN SOLO MODELLO SI APPLICA L ' ALIQUOTA MAGGIORE ) E , AL DI FUORI DEL SETTORE DELLE AUTOVETTURE DIESEL , L ' ALIQUOTA MAGGIORE NON COLPISCA ESCLUSIVAMENTE LE AUTOVETTURE IMPORTATE , BENSI DEL PARI DELLE AUTOVETTURE DI PRODUZIONE NAZIONALE .    

Parti

NELLA CAUSA 200/85 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . GUIDO BERARDIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DAL SIG . LUIGI FERRARI BRAVO , CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . PIER GIORGIO FERRI , AVVOCATO DELLO STATO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DIRETTA A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA ISTITUENDO E MANTENENDO ALIQUOTE IVA DIFFERENZIATE SULLE AUTOVETTURE A MOTORE DIESEL IN FUNZIONE DELLA CILINDRATA COSI DA COLPIRE CON L ' ALIQUOTA PIU ELEVATA ESCLUSIVAMENTE LE AUTOVETTURE IMPORTATE , IN PARTICOLARE DA ALTRI STATI MEMBRI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ISTANZA DEPOSITATA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 1* LUGLIO 1985 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA ISTITUENDO E MANTENENDO ALIQUOTE IVA DIFFERENZIATE SULLE AUTOVETTURE A MOTORE DIESEL IN FUNZIONE DELLA CILINDRATA COSI DA COLPIRE CON L ' ALIQUOTA PIU ELEVATA ESCLUSIVAMENTE AUTOVETTURE IMPORTATE , IN PARTICOLARE DA ALTRI STATI MEMBRI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE . 2 PER QUANTO CONCERNE LE NORME DI LEGGE ITALIANE DEDOTTE IN LITE , E I MEZZI E GLI ARGOMENTI SOSTENUTI DALLE PARTI SI RINVIA ALLA RELAZIONE D ' UDIENZA . DETTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO QUI DI SEGUITO MENZIONATI SOLO NELLA MISURA NECESSARIA PER CONSENTIRE ALLA CORTE DI ESPORRE IL SUO ITER LOGICO .   I - SULLA RICEVIBILITA 3 IL GOVERNO ITALIANO DEDUCE CHE , NEL PARERE MOTIVATO , LA COMMISSIONE CONTESTA ALL ' ITALIA DI AVER VIOLATO L ' ART . 95 , 1* COMMA , DEL TRATTATO , MENTRE NELL ' ATTO INTRODUTTIVO DI RICORSO CHIEDE LA CONDANNA PER INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALL ' ART . 95 . DEL RESTO , DALLA PRECISAZIONE FORNITA NELLA REPLICA SAREBBE EMERSO CHE LA COMMISSIONE CONTESTA ALL ' ITALIA UN ' INOSSERVANZA DELL ' ART . 95 , 2* COMMA . IL RICORSO , DI CONSEGUENZA , DOVREBBE ESSERE DICHIARATO IRRICEVIBILE .   4 SI DEVE A QUESTO PROPOSITO CONSTATARE , DA UN LATO , CHE SE IN EFFETTI IL PARERE MOTIVATO MENZIONA , NEL SUO DISPOSITIVO , UN INADEMPIMENTO DELL ' ART . 95 , 1* COMMA , TUTTAVIA ESSO CITA ESPRESSAMENTE , A DUE RIPRESE , IL 2* COMMA DELLO STESSO ARTICOLO E , DALL ' ALTRO , CHE DETTO PARERE FA RIFERIMENTO AL CARATTERE PROTEZIONISTICO DELLA NORMATIVA ITALIANA CONTESTATA . DI CONSEGUENZA , IL PARERE MOTIVATO , CONSIDERATO NEL SUO INSIEME , CONTEMPLA ENTRAMBI I CAPOVERSI DELL ' ART . 95 .   5 NON SI E DUNQUE AVUTO NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO UN MUTAMENTO DELL ' OGGETTO DEL CONTENDERE , IDONEO A COMPORTARE L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO .   6 CIO CONSIDERATO , L ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA SOLLEVATA DAL GOVERNO ITALIANO DEVE ESSERE RESPINTA .   II - SUL MERITO 7 LA CONTESTAZIONE DELLA COMMISSIONE VERTE SUL REGIME DIFFERENZIATO DI TASSAZIONE DELLE AUTOVETTURE DIESEL RISULTANTE DALLA MODIFICA INTRODOTTA CON DECRETO LEGGE 26 MAGGIO 1978 CONVERTITO NELLA LEGGE 24 LUGLIO 1978 , N . 388 . MENTRE IN PRECEDENZA TUTTE LE AUTOVETTURE DI CILINDRATA PARI O SUPERIORE AI 2 000 CM ERANO ASSOGGETTATE ALL ' ALIQUOTA IVA NORMALE E L ' ALIQUOTA PIU ELEVATA ERA APPLICATA ALLE AUTOVETTURE DI CILINDRATA SUPERIORE , A DECORRERE DALLA MODIFICA DI CUI SOPRA , IL LIMITE A PARTIRE DAL QUALE LE AUTOVETTURE A MOTORE DIESEL SONO ASSOGGETTATE ALL ' ALIQUOTA PIU ALTA VENIVA ELEVATO DA 2 000 A 2 500 CM , IL CHE , SECONDO LA COMMISSIONE , HA COME CONSEGUENZA CHE L ' ALIQUOTA PIU ELEVATA COLPISCE SOLO AUTOVETTURE D ' IMPORTAZIONE .   8 PRIMA DI PROCEDERE ALL ' ESAME DELLA COMPATIBILITA DI QUESTO REGIME CON L ' ART . 95 DEL TRATTATO , SI DEVE RICORDARE CHE , SECONDO UNA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , IL DIRITTO COMUNITARIO NON LIMITA , NELLO STADIO ATTUALE DELLA SUA EVOLUZIONE , LA LIBERTA DI CIASCUN STATO MEMBRO D ' ISTITUIRE SISTEMI IMPOSITIVI DIFFERENZIATI PER TALUNI PRODOTTI , IN FUNZIONE DI CRITERI OBIETTIVI . TUTTAVIA , LA LIBERTA D ' IMPOSIZIONE LASCIATA AGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI TASSE INTERNE NON PUO GIUSTIFICARE DEROGHE AL PRINCIPIO FONDAMENTALE DELLA NON DISCRIMINAZIONE FISCALE SANCITO DALL ' ART . 95 , MA DEVE COLLOCARSI NEL CONTESTO DI QUESTA DISPOSIZIONE E RISPETTARNE I DIVIETI .   9 AL FINE DI DECIDERE SULLA COMPATIBILITA CON L ' ART . 95 DEL TRATTATO DI UNA DIFFERENZIAZIONE FISCALE OGGETTO DI CONTESTAZIONE , OCCORRE DUNQUE ESAMINARE SE QUESTA E STABILITA IN FUNZIONE DI UN CRITERIO OBIETTIVO , SE E DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE DISCRIMINATORIA E SE E INTESA A PROTEGGERE PRODUZIONI NAZIONALI CONCORRENTI NEI CONFRONTI DELLE IMPORTAZIONI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI .   10 NEL CASO DI SPECIE VA ANZITUTTO RILEVATO CHE IL RIFERIMENTO A UNA DETERMINATA CILINDRATA COME CONFINE TRA DUE ALIQUOTE DI TASSAZIONE E UN CRITERIO OBIETTIVO CHE PRESCINDE DALLA PROVENIENZA DEI PRODOTTI . LA CIRCOSTANZA CHE QUESTA SOGLIA SIA PIU ELEVATA PER LE AUTOVETTURE DIESEL CHE PER LE AUTOVETTURE A BENZINA NON COSTITUISCE , DI PER SE , OGGETTO DI CONTESTAZIONE , NEL PRESENTE RICORSO .   11 CIONONDIMENO , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LE AUTOVETTURE A MOTORE DIESEL , ANCHE SE DI CILINDRATA ELEVATA , NON POSSONO , DATE LE LORO PECULIARITA , ESSERE QUALIFICATE PRODOTTI DI LUSSO CHE GIUSTIFICANO L ' APPLICAZIONE DI UN ' ALIQUOTA PIU ELEVATA . IL GOVERNO ITALIANO HA CONTESTATO QUESTA AFFERMAZIONE .   12 A QUESTO PROPOSITO , E SUFFICIENTE CONSTATARE , DA UN LATO , CHE L ' ASSOGGETTAMENTO DI DETERMINATI PRODOTTI AD UN ' ALIQUOTA IVA PIU ELEVATA IN FUNZIONE DELLA LORO QUALIFICA DI PRODOTTI DI LUSSO E UN ELEMENTO DEL SISTEMA FISCALE ITALIANO DI CUI LA CORTE HA GIA RICONOSCIUTO LA COMPATIBILITA COL TRATTATO ( SENTENZA 15 MARZO 1983 , CAUSA 319/84 , COMMISSIONE/REPUBBLICA ITALIANA , RACC . PAG . 601 ) E , DALL ' ALTRO , CHE , NEL CASO DI SPECIE , L ' APPLICAZIONE DI QUESTO CRITERIO ALLE AUTOVETTURE CHE SUPERANO UNA DETERMINATA CILINDRATA NON SEMBRA ESSERE ARBITRARIO O IRRAGIONEVOLE .   13 D ' ALTRONDE , LA COMMISSIONE RICONOSCE CHE NON AVREBBE CONTESTATO IL SISTEMA POSTO IN ESSERE SE FOSSERO ESISTITE DELLE AUTOVETTURE DIESEL FABBRICATE IN ITALIA RIENTRANTI NELLA CATEGORIA ASSOGGETTATA ALLA TASSAZIONE PIU ELEVATA .   14 ORBENE , ESSA RILEVA CHE , NEL CASO DI SPECIE , IL LIMITE FISSATO HA COME CONSEGUENZA CHE RESTANO ASSOGGETTATE ALL ' ALIQUOTA PIU ELEVATA SOLTANTO AUTOVETTURE IMPORTATE .   15 QUESTA CONSTATAZIONE E ESATTA PER QUANTO CONCERNE LE AUTOVETTURE DIESEL . TUTTAVIA , DAGLI ATTI DEL FASCICOLO EMERGE CHE A SEGUITO DELLA MODIFICA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SOPRAINDICATA , LA MAGGIOR PARTE DEI MODELLI DIESEL IMPORTATI DAGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA RIENTRANO NELLA CATEGORIA DELLE AUTOMOBILI COLPITE DA UN ' ALIQUOTA IVA NORMALE , MENTRE UN SOLO MODELLO RIENTRA NELLA CATEGORIA DELLE AUTOMOBILI ASSOGGETTATE ALLA TASSAZIONE PIU ELEVATA .   16 D ' ALTRONDE , SE SI PRENDE IN CONSIDERAZIONE NON SOLO LE AUTOVETTURE A MOTORE DIESEL MA IL SETTORE DELL ' AUTOMOBILE NEL SUO COMPLESSO , RISULTA CON CERTEZZA CHE L ' ALIQUOTA IVA PIU ELEVATA NON COLPISCE ESCLUSIVAMENTE AUTOVETTURE D ' IMPORTAZIONE MA ANCHE AUTOVETTURE NAZIONALI .   17 CIO CONSIDERATO , LA DIFFERENZIAZIONE FISCALE IN OGGETTO , CHE SI APPLICA INDIFFERENTEMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI E AI PRODOTTI IMPORTATI , NON PUO ESSERE CONSIDERATA DISCRIMINATORIA .   18 RESTA DA ESAMINARE SE LA DIFFERENZIAZIONE FISCALE CONTESTATA NON SIA IDONEA A PROTEGGERE PRODUZIONI NAZIONALI CONCORRENTI NEI CONFRONTI DELLE IMPORTAZIONI .   19 LA COMMISSIONE OSSERVA SOTTO QUESTO PROFILO CHE LA NORMATIVA ITALIANA E STATA MODIFICATA PROPRIO NEL MOMENTO IN CUI L ' INDUSTRIA ITALIANA SI APPRESTAVA A LANCIARE SUL MERCATO UNA VETTURA DIESEL DI CILINDRATA DI POCO INFERIORE AI 2 500 CM . IL LIMITE SAREBBE STATO COSI FISSATO IN MODO DA ESCLUDERE QUESTA PRODUZIONE NAZIONALE DALL ' APPLICAZIONE DELL ' ALIQUOTA MAGGIORATA . LA FINALITA PROTEZIONISTICA DELLA DISPOSIZIONE IN OGGETTO SAREBBE DUNQUE EVIDENTE .   20 A QUESTO PROPOSITO OCCORRE TENER CONTO DEL FATTO NON CONTESTATO CHE LA MODIFICA LEGISLATIVA IN OGGETTO HA FAVORITO NON SOLO DETERMINATI MODELLI ITALIANI , MA ANCHE UNA PIU AMPIA GAMMA DI MODELLI IMPORTATI DAGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA . INOLTRE , LA RELAZIONE DI CONCORRENZA DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER VALUTARE L ' ESISTENZA DI UN EFFETTO PROTEZIONISTICO NON PUO RIGUARDARE LE SOLE AUTOVETTURE DIESEL , MA DEVE ESTENDERSI A TUTTE LE AUTOVETTURE SIANO ESSE EQUIPAGGIATE CON MOTORE DIESEL O CON MOTORE A BENZINA .   21 ORBENE , E CERTO CHE L ' ALIQUOTA PIU ELEVATA CONCERNE ANCHE LE AUTOVETTURE A BENZINA DI PRODUZIONE NAZIONALE . CIO CONSIDERATO , NON E PROVATO IL CARATTERE PROTEZIONISTICO DELLA NORMATIVA FISCALE DEDOTTA IN LITE .   22 INFINE , LA COMMISSIONE , A SOSTEGNO DELLA PROPRIA TESI , RICHIAMA LA SENTENZA DELLA CORTE 9 MAGGIO 1985 ( CAUSA 112/84 , HUMBLOT , RACC . 1985 , PAG . 1367 ) I CUI PRINCIPI POSSONO APPLICARSI ANCHE NELLA PRESENTE FATTISPECIE .   23 IN QUESTA SENTENZA LA CORTE HA STABILITO CHE '  L ' ARTICOLO 95 DEL TRATTATO VIETA DI SOTTOPORRE LE AUTOVETTURE CHE SUPERANO UNA CERTA POTENZA FISCALE AD UNA TASSA SPECIALE FISSA , D ' IMPORTO PIU VOLTE SUPERIORE ALL ' IMPORTO MASSIMO DELLA TASSA PROGRESSIVA DOVUTA PER LE AUTOVETTURE CHE NON RAGGIUNGONO TALE POTENZA FISCALE , ALLORCHE LE SOLE AUTOVETTURE COLPITE DALLA TASSA SPECIALE SONO AUTOVETTURE IMPORTATE , E PRECISAMENTE DA ALTRI PAESI MEMBRI ' .   24 ORBENE , DA QUANTO IN PRECEDENZA AFFERMATO EMERGE , DA UN LATO , CHE LA DIFFERENZIAZIONE FISCALE OGGETTO DI CONTESTAZIONE NELLA PRESENTE CAUSA E DISPOSTA NEL CONTESTO DI UN SISTEMA GENERALE DI TASSAZIONE E , DALL ' ALTRO , CHE ESSA RIGUARDA NON SOLO I PRODOTTI IMPORTATI MA ANCHE I PRODOTTI NAZIONALI .   25 IL RICORSO DEVE QUINDI ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

III - SULLE SPESE 26 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .