CELEX: 62014FN0095
Language: it
Date: 2014-09-17 00:00:00
Title: Causa F-95/14: Ricorso proposto il 17 settembre 2014 — ZZ/Banca centrale europea

24.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 421/63
            
         Ricorso proposto il 17 settembre 2014 — ZZ/Banca centrale europea
   (Causa F-95/14)
   2014/C 421/93
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ZZ (rappresentanti: L.Levi e M. Vandenbussche, avvocati)
   
      Convenuta: Banca centrale europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   L’annullamento della decisione del comitato esecutivo della BCE di non accordare al ricorrente un aumento di stipendio supplementare, nel contesto della procedura di revisione annua degli stipendi e dei premi per il 2014.
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione del comitato direttivo, adottata il 25 febbraio 2014, e comunicata al personale il 3 marzo 2014, di non accordare al ricorrente un aumento di stipendio supplementare per il 2014;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione di rigetto del ricorso speciale datato 1o luglio 2014 e ricevuto l’8 luglio 2014;
            
         
               —
            
            
               se necessario, annullare la decisione del capo dipartimento competente/DG-H di non aver considerato né proposto il ricorrente per un’ASA, comunicato implicitamente con la decisione del comitato esecutivo del 25 febbraio 2014 e con la decisone di rigetto del ricorso speciale del 1o luglio 2014;
            
         
               —
            
            
               condannare il risarcimento del danno materiale consistente nella perdita di un’opportunità di ottenere un’ASA stimata in EUR 54  635 o in alternativa nell’annullamento della procedura sfociata nella decisone del 25 febbraio 2014 e nell’organizzazione da parte della BCE di una nuova procedura a titolo della concessione di aumenti di stipendio supplementari per il 2014;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta a risarcire il danno morale stimato ex aequo et bono in EUR 5  000;
            
         
               —
            
            
               condannare la BCE alle spese.