CELEX: 61976CJ0031
Language: it
Date: 1977-05-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 12 maggio 1977. # Margherita Macevicius in Hebrant contro Parlamento europeo. # Causa 31/76.

Avis juridique important

|

61976J0031

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 12 MAGGIO 1977.  -  MARGHERITA MACEVICIUS IN HEBRANT CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 31/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 00883 edizione speciale greca pagina 00269 edizione speciale portoghese pagina 00325

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - RAPPORTI INFORMATIVI - RICEVIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 91 )   2 . DIPENDENTI - RICORSO - TERMINE - RAPPORTI INFORMATIVI - DATA DELLA FIRMA DA PARTE DEL CAPO DELL ' AMMINISTRAZIONE - TERMINE A QUO   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 91 )    

Massima

1 . E CERTO CHE I RAPPORTI INFORMATIVI HANNO IN GENERE MAGGIORE O MINORE IMPORTANZA COME ELEMENTO DI VALUTAZIONE PER LA PROMOZIONE DELL ' INTERESSATO O PER LA SUA PARTECIPAZIONE AI CONCORSI AI SENSI DELL ' ART . 29 DELLO STATUTO . BENCHE CONSTINO DI APPREZZAMENTI IN VIA DI PRINCIPIO NON SINDACABILI , ESSI POSSONO TUTTAVIA ESSERE TALVOLTA INFICIATI DA INCOMPETENZA , DA VIZI DI FORMA O DI PROCEDURA , DA ERRORI PALESI O DA SVIAMENTO DEI POTERI DI VALUTAZIONE , TUTTI VIZI CHE NE POSSONO COMPORTARE L ' ILLEGITTIMITA . IL RICORSO CONTRO IL RAPPORTO INFORMATIVO E QUINDI RICEVIBILE .   2 . IL RAPPORTO INFORMATIVO DIVIENE DEFINITIVO SOLO AL MOMENTO DELLA FIRMA DA PARTE DEL CAPO DELL ' AMMINISTRAZIONE . DI CONSEGUENZA , IL FATTO CHE L ' INTERESSATO , CONFORMEMENTE ALLA PROCEDURA PRESCRITTA PER L ' ADOZIONE DEI RAPPORTI INFORMATIVI , ABBIA AVUTO CONOSCENZA DEL RAPPORTO PRIMA DI QUESTA DATA NON PUO FAR DECORRERE NE ABBREVIARE IL TERMINE D ' IMPUGNAZIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 31/76 , MARGHERITA MACEVICIUS IN HEBRANT , DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO , RESIDENTE IN LUSSEMBURGO , 6 , RUE LEANDRE LACROIX , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 18 A , RUE DES GLACIS , LUSSEMBURGO ,   RICORRENTE ,   CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DAL SEGRETARIO GENERALE SIG . HANS ROBERT NORD , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 22 , COTE D ' EICH , LUSSEMBURGO ,    CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO VOLTO IN VIA PRINCIPALE AD OTTENERE L ' ANNULLAMENTO DEL RAPPORTO INFORMATIVO SULLA RICORRENTE , RELATIVO AL PERIODO 1973-1974 , E LA CONDANNA DEL CONVENUTO A VERSARLE , A TITOLO DI RISARCIMENTO , LA SOMMA DI 1 FRANCO LUSSEMBURGHESE ,  

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO IN ESAME , PROPOSTO IL 24 MARZO 1976 , MIRA IN VIA PRINCIPALE AD OTTENERE L ' ANNULLAMENTO DEL RAPPORTO INFORMATIVO SULLA RICORRENTE , RELATIVO AL PERIODO 1973-1974 , E LA CONDANNA DEL CONVENUTO A VERSARLE , A TITOLO DI RISARCIMENTO , LA SOMMA SIMBOLICA DI 1 FRANCO LUSSEMBURGHESE .    2/3 IL RAPPORTO DI CUI E CAUSA , DATATO 19 MARZO 1975 , CONTIENE LA QUALIFICA ' BUONA '  SOTTO LA RUBRICA ' COMPETENZA ' , VALUTAZIONI NEGATIVE QUANTO AL RENDIMENTO E AL COMPORTAMENTO IN SERVIZIO , NONCHE UN GIUDIZIO COMPLESSIVO ANCH ' ESSO SFAVOREVOLE . TALI VALUTAZIONI , NON CORRISPONDENTI A QUELLE ESPRESSE NEI RAPPORTI PRECEDENTI , VENIVANO QUALIFICATE DALLA RICORRENTE , NELLE OSSERVAZIONI DA ESSA AGGIUNTE AL RAPPORTO IN QUESTIONE , COME ' FATTI GRAVI COSTITUENTI UN ABUSO DI POTERE DA PARTE DI UN DIRETTORE GENERALE NELL ' ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI AMMINISTRATIVE ' .    4 LA DOMANDA RIVOLTA DALLA CORTE AL CONVENUTO , IN MERITO AL SE IL VISTO , OBBLIGATORIO , APPOSTO DAL SEGRETARIO GENERALE DEL PARLAMENTO SUL RAPPORTO INFORMATIVO DI CUI E CAUSA FOSSE STATO O MENO PRECEDUTO DA UNA REPLICA DEL DIRETTORE GENERALE COMPETENTE ALLE OSSERVAZIONI AGGIUNTE SUL DOCUMENTO DALLA RICORRENTE , HA AVUTO RISPOSTA AFFERMATIVA .   SULLA RICEVIBILITA   5 IL CONVENUTO CONTESTA ANZITUTTO CHE IL RAPPORTO INFORMATIVO SIA UN ATTO IMPUGNABILE A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , SOSTENENDO CH ' ESSO E UN ATTO DI NATURA PURAMENTE INTERNA , CONTRO CUI IL DIPENDENTE NULL ' ALTRO PUO FARE CHE APPORRE OSSERVAZIONI E COMMENTI .    6/9 L ' ART . 43 DELLO STATUTO PREVEDE LA REDAZIONE DI RAPPORTI INFORMATIVI BIENNALI , CHE SONO QUINDI ATTI OBBLIGATORI DA NOTIFICARSI ALL ' INTERESSATO . E PACIFICO CHE TALI RAPPORTI HANNO IN GENERE MAGGIORE O MINORE IMPORTANZA COME ELEMENTO DI VALUTAZIONE PER LA PROMOZIONE DELL ' INTERESSATO O PER LA SUA PARTECIPAZIONE AI CONCORSI AI SENSI DELL ' ART . 29 DELLO STATUTO . BENCHE CONSTINO DI APPREZZAMENTI IN VIA DI PRINCIPIO NON SINDACABILI , ESSI POSSONO TUTTAVIA ESSERE TALVOLTA INFICIATI DA INCOMPETENZA , DA VIZI DI FORMA O DI PROCEDURA , DA ERRORI PALESI O DA SVIAMENTO DEI POTERI DI VALUTAZIONE , TUTTI VIZI CHE NE POSSONO COMPORTARE L ' ILLEGITTIMITA . APPARE QUINDI INAMMISSIBILE LA TESI DELL ' IRRICEVIBILITA ASSOLUTA DEL RICORSO AVVERSO UN RAPPORTO INFORMATIVO .    10 IL CONVENUTO ECCEPISCE , IN VIA SUBORDINATA , CHE IL RAPPORTO E STATO NOTIFICATO ALLA RICORRENTE AL PIU TARDI IL 24 APRILE 1975 , DI GUISA CHE IL SUO RECLAMO PRECONTENZIOSO DEL 7 OTTOBRE SUCCESSIVO SAREBBE STATO TARDIVO .    11/13 IL RAPPORTO DI CUI E CAUSA E STATO VISTATO DAL SEGRETARIO GENERALE DEL PARLAMENTO IL 19 OTTOBRE 1976 , NELLA FORMA IN CUI ESSO ERA STATO NOTIFICATO ALLA RICORRENTE . E SOLO A QUESTA DATA CH ' ESSO E DIVENUTO DEFINITIVO . DI CONSEGUENZA , IL FATTO CHE LA RICORRENTE , CONFORMEMENTE ALLA PROCEDURA PRESCRITTA PER L ' ADOZIONE DEI RAPPORTI INFORMATIVI , ABBIA AVUTO CONOSCENZA DEL RAPPORTO PRIMA DI QUESTA DATA NON PUO FAR DECORRERE NE ABBREVIARE IL TERMINE D ' IMPUGNAZIONE .    14 IL RICORSO E PERCIO RICEVIBILE .   NEL MERITO   15/16 LA RICORRENTE SOSTIENE CHE L ' ILLEGITTIMITA DEL RAPPORTO DERIVA IN PRIMO LUOGO DAL FATTO CH ' ESSO E STATO REDATTO DALLA STESSA PERSONA CONTRO LA QUALE ESSA AVEVA GIA PROPOSTO UN RECLAMO AMMINISTRATIVO IN UNA CONTROVERSIA PRECEDENTE ( CAUSA 66/75 , RACC . 1976 , PAG . 593 ). IL DIRETTORE GENERALE SAREBBE , IN TAL MODO , GIUDICE E TESTE IN CAUSA PROPRIA .    17/18 LA RICORRENTE NON HA FORNITO ALCUN ELEMENTO ATTO A PROVARE CHE L ' ESTENSORE DEL RAPPORTO SI SIA RESO COLPEVOLE D ' IMPARZIALITA ED ABBIA CERCATO DI NUOCERE , CON LE SUE VALUTAZIONI , ALLA CARRIERA DELL ' INTERESSATA . DAL FASCICOLO RISULTA INVECE CHE QUEST ' ULTIMA RIFIUTANDOSI DI COLLABORARE ALLE INIZIATIVE ADOTTATE PER LA RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO , E COL SUO ATTEGGIAMENTO IN GENERALE , HA TENUTO QUANTO MENO UN ' COMPORTAMENTO '  CHE LASCIAVA A DESIDERARE .    19 PER QUESTI MOTIVI , IL PRIMO MEZZO D ' IMPUGNAZIONE VA DISATTESO .    20/21 LA RICORRENTE RAVVISA , IN SECONDO LUOGO , UNO SVIAMENTO DI POTERE NEL FATTO CHE , MENTRE LE CONCLUSIONI DEL RAPPORTO TENDEVANO A DIMOSTRARE LA SUA INCAPACITA , AD ESSA CONTINUAVANO AD ESSERE AFFIDATI COMPITI IMPORTANTI . TALE FATTO NON PUO , DI PER SE , PROVARE UNO SVIAMENTO DI POTERE .    22/23 NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO E STATO ACCERTATO CHE IL SEGRETARIO GENERALE HA VISTATO IL RAPPORTO SOLO IN DATA 19 OTTOBRE 1976 . LA QUESTIONE DEL SE QUESTO RITARDO SIA TALE DA RENDERE L ' ATTO GIURIDICAMENTE INESISTENTE VA ESAMINATA D ' UFFICIO .    24/26 I RAPPORTI INFORMATIVI DEVONO ESSERE REDATTI OGNI DUE ANNI E DEVONO ESSERE VISTATI DAL SEGRETARIO GENERALE . LE SPIEGAZIONI FORNITE DAL CONVENUTO , FRA L ' ALTRO CIRCA LE PARTICOLARI PERIPEZIE CONNESSE ALLA PROPOSIZIONE DI DUE RICORSI SUCCESSIVI CHE DAVANO LUOGO A PROCEDIMENTI PARZIALMENTE CONTEMPORANEI , SONO TUTTAVIA CONVINCENTI E CONSENTONO A QUESTA CORTE DI RITENERE CHE IL RITARDO COL QUALE IL SEGRETARIO GENERALE DEL PARLAMENTO APPONEVA IL PROPRIO VISTO TROVA GIUSTIFICAZIONE NEL DESIDERIO DI RICEVERE LA REPLICA DEL DIRETTORE GENERALE ALLE OSSERVAZIONI DELLA RICORRENTE . TALE RITARDO NON RENDE QUINDI NULLO IL RAPPORTO INFORMATIVO .    27 IL RICORSO VA PERCIO RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  28/30 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1O IL RICORSO E RESPINTO .   2O CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .