CELEX: 61967CJ0020
Language: it
Date: 1968-04-04
Title: Sentenza della Corte del 4 aprile 1968. # Firma Kunstmühle Tivoli contro Hauptzollamt Würzburg. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht München - Germania. # Causa 20-67.

Avis juridique important

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61967J0020

SENTENZA DELLA CORTE DEL 4 APRILE 1968.  -  KUNSTMUEHLE TIVOLI CONTRO HAUPTZOLLAMT WUERZBURG.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI MONACO).  -  CAUSA 20/67.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00293 edizione olandese pagina 00282 edizione tedesca pagina 00300 edizione italiana pagina 00266 edizione speciale inglese pagina 00199 edizione speciale danese pagina 00505 edizione speciale greca pagina 00741 edizione speciale portoghese pagina 00817

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . POLITICA DELLA CEE - NORME COMUNI - DISPOSIZIONI FISCALI - IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI - ART . 95 DEL TRATTATO CEE - INAPPLICABILITA  2 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRARIA COMUNE - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - IMPORTAZIONE DA PAESI TERZI - TASSA DI CONGUAGLIO - NON E UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE  ( REGOLAMENTO N . 19 DEL CONSIGLIO CEE, RELATIVA ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI, ARTICOLO 20 N . 1 ),  

Massima

1 . L' ARTICOLO 95 DEL TRATTATO CEE CHE RIGUARDA SOLO I PRODOTTI ORIGINARI DEGLI STATI MEMBRI, NON SI APPLICA ALLE IMPORTAZIONI DA STATI TERZI .  2 . UN TRIBUTO GRAVANTE SULL' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI PROVENIENTI DA PAESI TERZI NON COSTITUISCE UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 20, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 19, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI, OVE VENGA RISCOSSO COME TASSA FACENTE PARTE DEL SISTEMA NAZIONALE DELL' IMPOSTA SULL' ENTRATA .  VEDI LA MASSIMA DELLA SENTENZA 7-67, LA MASSIMA N . 5  UN TRIBUTO GRAVANTE SULL' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI PROVENIENTI DA PAESI TERZI NON E UNA TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 12, N . 2, DEL REGOLAMENTO 13-64, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI, OVE VENGA RISCOSSO COME TASSA FACENTE PARTE DEL SISTEMA NAZIONALE DELL' IMPOSTA SULL' ENTRATA .  */ 667J0007 /*.  UNA TASSA DESTINATA A COMPENSARE L' EFFETTO DI UN TRIBUTO INTERNO PARTECIPA DELLA NATURA DI QUESTO .  */ 665J0057 /*.  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 20-67  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DAL FINANZGERICHT DI MONACO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  DITTA KUNSTMUEHLE TIVOLI, DI MONACO,  E  HAUPTZOLLAMT WUERZBURG  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL REG . N . 19 DEL CONSIGLIO, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI, 

Motivazione della sentenza

CON ORDINANZA 17 MAGGIO 1967, PERVENUTA A QUESTA CORTE IL 24 MAGGIO SUCCESSIVO, IL FINANZGERICHT DI MONACO, IN FORZA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, HA DEFERITO LA QUESTIONE DEL SE LA TASSA COMPENSATIVA DELL' IMPOSTA SULL' ENTRATA, RISCOSSA ALL' IMPORTAZIONE DI UN PRODOTTO, SIA UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE A QUELLO DI UN DAZIO DOGANALE, AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 19, QUALORA SUL TERRITORIO NAZIONALE NON VENGONO PRODOTTE NE MERCI SIMILARI, NE MERCI CONCORRENTI ( SOSTITUIBILI ) AI SENSI DELL' ARTICOLO 95, 1 ) E 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE .  DAL FASCICOLO RISULTA CHE LA CONTROVERSIA DI MERITO VERTE SULL' IMPORTAZIONE DI CEREALI PROVENIENTI DA UNO STATO TERZO . LE DISPOSIZIONI DELL' ARTICOLO 95 DEL TRATTATO CEE, CHE RIGUARDANO SOLO I PRODOTTI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI, NON SONO APPLICABILI ALLE IMPORTAZIONI DA STATI TERZI .  QUINDI LA QUESTIONE DEFERITA DAL GIUDICE PROPONENTE VA RISOLTA SOLO SOTTO IL PROFILO DELL' ARTICOLO 20, N . 1 DEL REGOLAMENTO N . 19, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI, IN VIGORE NEL MOMENTO IN CUI E SORTA LA CONTROVERSIA DI MERITO .  BENCHE INCOMPETENTE, IN FORZA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO, AD APPLICARE AD UN TRIBUTO NAZIONALE LE NORME DEL DIRITTO COMUNITARIO, QUESTA CORTE PUO' INTERPRETARE L' ARTICOLO 20 DEL REGOLAMENTO N . 19 PER QUANTO RIGUARDA GLI ELEMENTI DI UN TRIBUTO NAZIONALE, RISCOSSO SU CEREALI PROVENIENTI DA PAESI TERZI E CHE ADATTA AI PRODOTTI IMPORTATI UN' IMPOSTA GENERALE SULL' ENTRATA GRAVANTE SU TUTTI I PRODOTTI MESSI IN COMMERCIO IN UNO STATO MEMBRO .  A NORMA DELL' ARTICOLO 20, N . 1, DI DETTO REGOLAMENTO, L' APPLICAZIONE DEL REGIME DEI PRELIEVI NEI CONFRONTI DEI PAESI TERZI, ISTITUITO DALLO STESSO REGOLAMENTO, " IMPLICA IL DIVIETO DI RISCOSSIONE DI QUALSIASI DAZIO DOGANALE O TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE SULLE IMPORTAZIONI PROVENIENTI DAI PAESI TERZI ". LA QUESTIONE DEFERITA ALLA CORTE MIRA QUINDI A FAR STABILIRE SE UN TRIBUTO RISCOSSO NELLE CONDIZIONI SOPRA INDICATE RICADA SOTTO TALE DIVIETO .  IL REGOLAMENTO N . 19 HA FRA L' ALTRO LO SCOPO DI SOSTITUIRE UN REGIME UNIFORME DI PRELIEVI A TUTTI I PROVVEDIMENTI DI CARATTERE PROTEZIONISTICO, DI VARIA NATURA, PRECEDENTEMENTE APPLICATI DAGLI STATI MEMBRI .  DI CONSEGUENZA, L' ARTICOLO 20, N . 1, DELLO STESSO REGOLAMENTO HA SOPPRESSO TUTTI I PROVVEDIMENTI NAZIONALI AVENTI EFFETTI PROTEZIONISTICI ANALOGHI A QUELLI DEL PRELIEVO .  I TRIBUTI DEL GENERE DI QUELLO COSTITUENTE OGGETTO DELLA CAUSA DI MERITO, RISCOSSI NELL' AMBITO DI UNA LEGISLAZIONE SULL' IMPOSTA SULL' ENTRATA, NON RAPPRESENTANO UNA TASSA SPECIFICA SUI PRODOTTI IMPORTATI, MA RIENTRANO PIUTTOSTO IN UN' IMPOSIZIONE GENERALE GRAVANTE INDISTINTAMENTE SU TUTTE LE CATEGORIE DI PRODOTTI, SIA NAZIONALI CHE IMPORTATI, E CIO' ANCHE SE VENGONO RISCOSSI ALL' ATTO DELL' IMPORTAZIONE . DETTA IMPOSIZIONE, DI NATURA ESSENZIALMENTE FISCALE, SE VIENE RISCOSSA ALL' IMPORTAZIONE E DESTINATA A PORRE IN UNA SITUAZIONE FISCALE COMPARABILE TUTTE LE CATEGORIE DI PRODOTTI, QUALUNQUE SIA LA LORO ORIGINE . NON SUSSISTENDO QUINDI ALCUNO SCOPO PROTEZIONISTICO, UN TRIBUTO INTERNO DEL GENERE DI QUELLO PRESO IN CONSIDERAZIONE DAL GIUDICE PROPONENTE NON PUO' ESSERE RITENUTO UNA TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE AD UN DAZIO DOGANALE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 20, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 19 .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO LE LORO OSSERVAZIONI A QUESTA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DI UNA CAUSA PENDENTE DINANZI AL FINANZGERICHT DI MONACO, AL QUALE SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE DAL FINANZGERICHT DI MONACO, CON ORDINANZA 17 MAGGIO 1967,  AFFERMA PER DIRITTO :  UN TRIBUTO GRAVANTE SULL' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI PROVENIENTI DA PAESI TERZI NON COSTITUISCE UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UN DAZIO DOGANALE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 20, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 19, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI, OVE VENGA RISCOSSO COME TASSA FACENTE PARTE DEL SISTEMA NAZIONALE DELL' IMPOSTA SULL' ENTRATA,  E STATUISCE :  SPETTA AL GIUDICE PROPONENTE PRONUNCIARSI SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .