CELEX: 31999D0027(01)
Language: it
Date: 1999-07-21 00:00:00
Title: Decisione sul numero e la composizione numerica delle delegazioni interparlamentari e delle delegazioni alle commissioni parlamentari miste

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31999D0027(01)

Decisione sul numero e la composizione numerica delle delegazioni interparlamentari e delle delegazioni alle commissioni parlamentari miste  

Gazzetta ufficiale n. 301 del 18/10/1999 pag. 0019 - 0020

		Decisione sul numero e la composizione numerica delle delegazioni interparlamentari e delle delegazioni alle commissioni parlamentari misteIl Parlamento europeo,visto l'articolo 168 del suo regolamento,visti gli obiettivi del trattato sull'Unione europea nel settore della politica estera e di sicurezza comune,visti gli accordi di associazione e di cooperazione, nonché gli altri accordi conclusi dall'Unione con i paesi terzi,desideroso di contribuire, mediante un dialogo interparlamentare ininterrotto, al potenziamento della democrazia parlamentare,1. fissa come segue il numero delle delegazioni, il loro raggruppamento regionale e la loro composizione numerica:a) EuropaDelegazione alla commissione parlamentare mista Spazio economico europeo (SEE) | (12 membri) |Delegazione per le relazioni con la Svizzera, l'Islanda e la Norvegia | (15 membri) |b) Europa centrale ed orientale / Paesi balticiDelegazioni alle commissioni parlamentari miste— UE-Polonia | (12 membri) |— UE-Ungheria | (12 membri) |— UE-Repubblica ceca | (12 membri) |— UE-Repubblica slovacchia | (12 membri) |— UE-Romania | (12 membri) |— UE-Bulgaria | (12 membri) |— UE-Estonia | (12 membri) |— UE-Lettonia | (12 membri) |— UE-Lituania | (12 membri) |— UE-Slovenia | (12 membri) |Delegazione per le relazioni con l'Europa sud-orientale | (28 membri) |c) Nuovi Stati indipendenti e MongoliaDelegazioni alle commissioni di cooperazione parlamentare e delegazioni per le relazioni con— la Russia | (25 membri) |— l'Ucraina, la Bielorussia e la Moldavia | (18 membri) |— le Repubbliche transcaucasiche: Armenia, Azerbaigian, Georgia | (16 membri) |— Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan, Tadgikistan, Turkmenistan e Mongolia | (17 membri) |d) MediterraneoDelegazioni alle commissioni parlamentari miste— UE-Turchia | (12 membri) |— UE-Cipro | (12 membri) |— UE-Malta | (12 membri) |Delegazioni per le relazioni con— i paesi del Maghreb e l'Unione del Magreb arabo | (23 membri) |— i paesi del Mashrek e gli Stati del Golfo | (19 membri) |— Israele | (17 membri) |— il Consiglio legislativo palestinese | (17 membri) |e) AmericheDelegazioni per le relazioni con— gli Stati Uniti | (25 membri) |— il Canadà | (16 membri) |— i paesi dell'America centrale e il Messico | (23 membri) |— i paesi dell'America del Sud e MERCOSUR | (23 membri) |f) Asia / PacificoDelegazioni per le relazioni con— il Giappone | (21 membri) |— la Repubblica popolare cinese | (19 membri) |— i paesi dell'Asia del Sud e l'Associazione per la cooperazione regionale dell'Asia del Sud (SAARC) | (18 membri) |— i paesi membri dell'ASEAN, il Sud-Est asiatico e la Repubblica di Corea | (22 membri) |— l'Australia e la Nuova Zelanda | (16 membri) |g) SudafricaDelegazione per le relazioni con il Sudafrica | (17 membri) |2. decide che gli Uffici di presidenza delle delegazioni appartenenti allo stesso raggruppamento regionale si riuniscano congiuntamente, in quanto organi di coordinamento, affinché le tematiche e le problematiche che interessano l'insieme di una regione possano essere trattate in modo transnazionale e con coerenza, e che, per questioni di reciproco interesse, l'Ufficio di presidenza della delegazione per le relazioni con il Sudafrica si riunisca congiuntamente all'Ufficio di presidenza della delegazione all'Assemblea paritetica ACP-UE;3. autorizza la Conferenza dei presidenti, tenendo conto degli obiettivi di cui alla dichiarazione di Barcellona e al programma di lavoro approvati in occasione della Conferenza euromediterranea del 27 e 28 novembre 1995, a decidere che membri delle delegazioni e commissioni parlamentari miste mediterranee si riuniscano congiuntamente, in quanto delegazioni presso il Forum euromediterraneo;4. decide di limitare la frequenza delle riunioni delle delegazioni e delle commissioni parlamentari miste; decide, pertanto, che la Conferenza dei presidenti di delegazione elabori un progetto di calendario annuale e che, previa consultazione della commissione per gli affari esteri, i diritti dell'uomo, la sicurezza comune e la politica di difesa, la Conferenza dei presidenti approvi il progetto di calendario annuale; tuttavia, la Conferenza dei presidenti, per far fronte a eventi politici, può autorizzare riunioni supplementari;5. decide che i gruppi politici e i deputati non iscritti possano designare per ogni delegazione alle commissioni parlamentari miste, un numero di supplenti permanenti che non potrà superare il numero dei membri titolari che li rappresentano;6. decide di potenziare la cooperazione con le commissioni interessate organizzando riunioni congiunte nei luoghi abituali di lavoro;7. farà in modo, nella prassi, che uno o due relatori di commissioni partecipino ai lavori delle delegazioni e delle commissioni parlamentari miste e decide che la Conferenza dei presidenti, su richiesta congiunta dei presidenti della delegazione e della commissione interessate, autorizzi tali missioni;8. incarica la sua Conferenza dei presidenti di adeguare di conseguenza le disposizioni di esecuzione relative alle attività delle delegazioni e delle commissioni parlamentari miste su proposta della Conferenza dei presidenti di delegazione (articolo 168, paragrafo 5 del regolamento), tenendo conto del fatto che, in considerazione delle restrizioni di bilancio esistenti, sarà il Presidente di ogni delegazione che deciderà, sulla base di un limite prestabilito, il numero dei membri che viaggeranno con ogni delegazione o gruppo di lavoro, tenuto conto dell'attività sviluppata da ogni membro nella delegazione, nonché della regolarità della loro partecipazione, dell'interesse manifestato, ecc.--------------------------------------------------