CELEX: 31972R0226
Language: it
Date: 1972-01-31 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 226/72 del Consiglio, del 31 gennaio 1972, che definisce le condizioni di applicazione delle misure di salvaguardia nel settore dello zucchero

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31972R0226

Regolamento (CEE) n. 226/72 del Consiglio, del 31 gennaio 1972, che definisce le condizioni di applicazione delle misure di salvaguardia nel settore dello zucchero  

Gazzetta ufficiale n. L 028 del 01/02/1972 pag. 0003 - 0005 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 4 pag. 0080  edizione speciale danese: serie I capitolo 1972(I) pag. 0066  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 4 pag. 0080  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1972(I) pag. 0071  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 7 pag. 0130  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 5 pag. 0149  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 5 pag. 0149 

++++ ( 1 ) GU N . 308 DEL 18 . 12 . 1967 , PAG . 1 .   ( 2 ) GU N . L 282 DEL 23 . 12 . 1971 , PAG . 8 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 226/72 DEL CONSIGLIO  DEL 31 GENNAIO 1972  CHE DEFINISCE LE CONDIZIONI DI APPLICAZIONE DELLE MISURE DI SALVAGUARDIA NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ,  VISTO IL REGOLAMENTO N . 1009/67/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 18 DICEMBRE 1967 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO ( 1 ) , MODIFICATO PER ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2727/71 ( 2 ) , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 1 , SECONDO CAPOVERSO ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,  CONSIDERANDO CHE IL REGOLAMENTO N . 1009/67/CEE PREVEDE ALL'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 1 , LA POSSIBILITA DI ADOTTARE MISURE APPROPRIATE SE NELLA COMUNITA IL MERCATO DI UNO O PIU PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 SUBISCE O RISCHIA DI SUBIRE , A CAUSA DELLE IMPORTAZIONI O DELLE ESPORTAZIONI , GRAVI PERTURBAZIONI CHE POTREBBERO COMPROMETTERE GLI OBIETTIVI DELL'ARTICOLO 39 DEL TRATTATO ; CHE TALI MISURE RIGUARDANO GLI SCAMBI CON I PAESI TERZI E CHE LA FINE DELLA LORO APPLICAZIONE E DETERMINATA DALLA SCOMPARSA DELLA PERTURBAZIONE O DEL RISCHIO DI PERTURBAZIONE ;  CONSIDERANDO CHE SPETTA AL CONSIGLIO DEFINIRE LE MODALITA D'APPLICAZIONE DEL SUDDETTO ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 1 , NONCHE I CASI IN CUI GLI STATI MEMBRI POSSONO ADOTTARE MISURE CAUTELARI ED I LIMITI DI TALE ADOZIONE ;  CONSIDERANDO CHE OCCORRE PERTANTO DEFINIRE I PRINCIPALI ELEMENTI CHE PERMETTANO DI STABILIRE SE EFFETTIVAMENTE NELLA COMUNITA IL MERCATO E GRAVEMENTE PERTURBATO O RISCHIA DI ESSERLO ;  CONSIDERANDO CHE IL RICORSO A MISURE DI SALVAGUARDIA DIPENDE DALL'INFLUENZA ESERCITATA DAGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI SUL MERCATO DELLA COMUNITA ; CHE E PERCIO NECESSARIO VALUTARE LA SITUAZIONE DI QUESTO MERCATO TENENDO CONTO , OLTRE CHE DEGLI ELEMENTI PROPRI AL MERCATO STESSO , ANCHE DI QUELLI RELATIVI ALL'EVOLUZIONE DI DETTI SCAMBI ;  CONSIDERANDO CHE OCCORRE DEFINIRE LE MISURE CHE POSSONO ESSERE ADOTTATE IN APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 21 DEL REGOLAMENTO N . 1009/67/CEE ; CHE TALI MISURE DEVONO ESSERE ATTE A RIMEDIARE ALLE GRAVI PERTURBAZIONI DEL MERCATO E AD ELIMINARE LA MINACCIA DELLE STESSE ; CHE TALI MISURE DEVONO POTER ESSERE PROPORZIONATE ALLE CIRCOSTANZE ONDE EVITARE EFFETTI DIVERSI DA QUELLI DESIDERATI ;  CONSIDERANDO CHE IL MECCANISMO DEL MERCATO NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO COMPORTA UN REGIME DI TITOLI E , PER TALUNI PRODOTTI , UN REGIME DI FISSAZIONE ANTICIPATA DEI PRELIEVI E DELLE RESTITUZIONI ; CHE L'ESISTENZA DI QUESTI REGIMI PORTA A DEFINIRE LE REGOLE SECONDO CUI POSSONO ESSERE DECISE MISURE DI CARATTERE CAUTELARE A LIVELLO COMUNITARIO IN SEGUITO AD UN ESAME SOMMARIO DELLA SITUAZIONE ;  CONSIDERANDO CHE E NECESSARIO LIMITARE IL RICORSO DI UNO STATO MEMBRO ALL'ARTICOLO 21 DEL REGOLAMENTO N . 1009/67/CEE AL CASO IN CUI IL MERCATO DI QUESTO STATO , IN SEGUITO AD UNA VALUTAZIONE FONDATA SUGLI ELEMENTI SUINDICATI , SIA CONSIDERATO RISPONDENTE ALLE CONDIZIONI DI DETTO ARTICOLO ; CHE LE MISURE CHE POSSONO ESSERE PRESE IN QUESTO CASO DEVONO ESSERE TALI DA EVITARE UN ULTERIORE DETERIORAMENTO DELLA SITUAZIONE DEL MERCATO ; CHE TUTTAVIA ESSE DEVONO AVERE UN CARATTERE CAUTELARE ; CHE TALE CARATTERE CAUTELARE DELLE MISURE NAZIONALI GIUSTIFICA LA LORO APPLICAZIONE SOLO FINO ALL'ENTRATA IN VIGORE DI UNA DECISIONE COMUNITARIA IN MATERIA ;  CONSIDERANDO CHE SPETTA ALLA COMMISSIONE STATUIRE SULLE MISURE COMUNITARIE DI SALVAGUARDIA DA PRENDERE SU DOMANDA DI UNO STATO MEMBRO ENTRO UN TERMINE DI VENTIQUATTRO ORE DALLA RICEZIONE DI QUESTA DOMANDA ; CHE , ONDE PERMETTERE ALLA COMMISSIONE DI VALUTARE CORRETTAMENTE LA SITUAZIONE DEL MERCATO OCCORRE PREVEDERE DISPOSIZIONI TALI DA GARANTIRE CHE ESSA SARA INFORMATA AL PIU PRESTO DELL'APPLICAZIONE DI MISURE CAUTELARI DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO ; CHE OCCORRE PERTANTO PREVEDERE CHE TALI MISURE SIANO NOTIFICATE ALLA COMMISSIONE NON APPENA DECISE E CHE LA NOTIFICA SIA CONSIDERATA COME DOMANDA AI SENSI DELL'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1009/67/CEE ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  PER VALUTARE SE NELLA COMUNITA IL MERCATO DI UNO O PIU PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1009/67/CEE SUBISCE O RISCHIA DI SUBIRE , A CAUSA DELLE IMPORTAZIONI O DELLE ESPORTAZIONI , GRAVI PERTURBAZIONI CHE POTREBBERO COMPROMETTERE GLI OBIETTIVI DELL'ARTICOLO 39 DEL TRATTATO , SI TIENE CONTO IN PARTICOLARE :  A ) DEI QUANTITATIVI DI PRODOTTI PER I QUALI SONO STATI RILASCIATI O RICHIESTI TITOLI DI IMPORTAZIONE O DI ESPORTAZIONE ;  B ) DELLE DISPONIBILITA DI PRODOTTI SUL MERCATO DELLA COMUNITA ;  C ) DEI PREZZI COSTATATI SUL MERCATO DELLA COMUNITA O DELLA LORO EVOLUZIONE PREVEDIBILE E , IN PARTICOLARE , DELLA LORO TENDENZA A UN RIALZO ECCESSIVO O , PER I PRODOTTI PER I QUALI NON E FISSATO UN PREZZO D'INTERVENTO , DELLA LORO TENDENZA AD UN RIBASSO ECCESSIVO ;  D ) DEI QUANTITATIVI DI PRODOTTI PER I QUALI SONO PRESE O SI DOVRANNO PROBABILMENTE PRENDERE MISURE DI INTERVENTO .  ARTICOLO 2  1 . LE MISURE CHE POSSONO ESSERE PRESE QUANDO SI VERIFICA LA SITUAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1009/67/CEE , SONO :  A ) LA CESSAZIONE TOTALE O PARZIALE DEL RILASCIO DEI TITOLI DI IMPORTAZIONE O D'ESPORTAZIONE , CHE COMPORTA L'IRRICEVIBILITA DELLE NUOVE DOMANDE ;  B ) IL RIGETTO TOTALE O PARZIALE DELLE DOMANDE DI RILASCIO DI TITOLI CHE SONO IN CORSO DI ESPLETAMENTO ;  C ) PER I PRODOTTI SOTTOPOSTI AL REGIME DI FISSAZIONE ANTICIPATA DEI PRELIEVI O DELLE RESTITUZIONI :  AA ) LA SOPPRESSIONE TOTALE O PARZIALE DELLA FISSAZIONE ANTICIPATA DEI PRELIEVI O DELLE RESTITUZIONI , CHE COMPORTA L'IRRICEVIBILITA DELLE NUOVE DOMANDE ,  BB ) IL RIGETTO TOTALE O PARZIALE DELLE DOMANDE DI FISSAZIONE ANTICIPATA DEI PRELIEVI O DELLE RESTITUZIONI E DELLE DOMANDE DI RILASCIO DI TITOLI CHE SONO IN CORSO DI ESPLETAMENTO .  2 . LE MISURE DI CUI AL PARAGRAFO 1 POSSONO ESSERE PRESE SOLO NEI LIMITI E PER LA DURATA STRETTAMENTE NECESSARI . ESSE POSSONO RIFERIRSI SOLO A PRODOTTI PROVENIENTI DAI PAESI TERZI O A QUESTI DESTINATI E POSSONO ESSERE LIMITATE AD ALCUNE PROVENIENZE , ORIGINI , DESTINAZIONI , QUALITA O PRESENTAZIONI . POSSONO ESSERE LIMITATE ALLE IMPORTAZIONI O ALLE ESPORTAZIONI IN PROVENIENZA O A DESTINAZIONE DI TALUNE REGIONI DELLA COMUNITA .  3 . IL RIGETTO DELLE DOMANDE DI CUI AL PARAGRAFO 1 E APPLICABILE ALLE DOMANDE DEPOSITATE NEI PERIODI DURANTE I QUALI E STATA APPLICATA LA SOSPENSIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 3 O ALL'ARTICOLO 4 .  TUTTAVIA , SE CIRCOSTANZE IMPROVVISE HANNO O RISCHIANO DI AVERE PER CONSEGUENZA UNA VARIAZIONE DI PREZZO TALE DA RENDERE MANIFESTO CHE IL PRELIEVO O LA RESTITUZIONE NON ADEMPIONO PIU ALLA LORO FUNZIONE , IL RIGETTO PUO INTERESSARE ANCHE LE DOMANDE PRESENTATE SUCCESSIVAMENTE AL MOMENTO IN CUI LE CIRCOSTANZE SI SONO VERIFICATE .  ARTICOLO 3  LA COMMISSIONE , DOPO UN ESAME SOMMARIO DELLA SITUAZIONE EFFETTUATO SULLA BASE DEGLI ELEMENTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PUO COSTATARE CON DECISIONE CHE SUSSISTONO LE CONDIZIONI NECESSARIE PER L'APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1009/67/CEE . ESSA NOTIFICA LA PROPRIA DECISIONE AGLI STATI MEMBRI E LA RENDE PUBBLICA MEDIANTE AFFISSIONE NELLA PROPRIA SEDE .  TALE DECISIONE COMPORTA PER I PRODOTTI DI CUI TRATTASI E A DECORRERE DALL'ORA A TAL FINE INDICATA _ CHE DEVE RISULTARE POSTERIORE ALLA NOTIFICA _ LA SOSPENSIONE TEMPORANEA DELLA FISSAZIONE ANTICIPATA DEI PRELIEVI O DELLE RESTITUZIONI E DEL RILASCIO DEI TITOLI .  TALE DECISIONE , FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 2 , SECONDA FRASE , DEL REGOLAMENTO N . 1009/67/CEE , E APPLICABILE PER UNA DURATA MASSIMA DI QUARANTOTTO ORE .  ARTICOLO 4  1 . UNO STATO MEMBRO PUO PRENDERE A TITOLO CAUTELARE UNA O PIU MISURE , QUALORA RITENGA , IN SEGUITO AD UNA VALUTAZIONE BASATA SUGLI ELEMENTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , CHE SI PRESENTI NEL SUO TERRITORIO LA SITUAZIONE PREVISTA ALL'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1009/67/CEE .  LE MISURE CAUTELARI SONO :  A ) LA SOSPENSIONE TOTALE O PARZIALE DEL RILASCIO DEI TITOLI D'IMPORTAZIONE O D'ESPORTAZIONE ;  B ) PER I PRODOTTI SOTTOPOSTI AL REGIME DI FISSAZIONE ANTICIPATA DEI PRELIEVI O DELLE RESTITUZIONI , LA SOSPENSIONE TOTALE O PARZIALE DELLA FISSAZIONE ANTICIPATA .  LE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 2 , SONO APPLICABILI .  2 . LE MISURE CAUTELARI DI CUI AL PARAGRAFO 1 SONO NOTIFICATE ALLA COMMISSIONE PER TELESCRITTO , NON APPENA DECISE . QUESTA NOTIFICA VALE DOMANDA AI SENSI DELL'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1009/67/CEE . TALI MISURE SONO APPLICABILI SOLO FINO ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA DECISIONE PRESA DALLA COMMISSIONE .  ARTICOLO 5  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO A QUELLO DELLA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , ADDI 31 GENNAIO 1972 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  G . THORN