CELEX: C1999/366/29
Language: it
Date: 1999-12-18 00:00:00
Title: Causa C-375/99: Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 7 ottobre 1999

C 366/18                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      18.12.1999
Non è ammissibile in alcun modo, in applicazione del principio              — principio di buona amministrazione;
generale del diritto comunitario di proporzionalità, una rettifi-
ca tanto elevata del 10 % delle spese dichiarate dalla Spagna               — in subordine: violazione del principio di proporzionalità.
contenuta nella decisione impugnata. Il sistema di controllo
degli aiuti al consumo dell’olio d’oliva è un sistema globalmen-
te affidabile e sono stati eseguiti correttamente i controlli
fondamentali richiesti dalla normativa comunitaria. In partico-             (1) GU L 61 del 10.3.1999, pag. 37.
lare, come riconosce l’organo di conciliazione, il sopravvenire
del rischio di perdite per il FEOAG può essere inesistente. In
ogni caso, nella decisione impugnata la Commissione va
contro le proprie azioni in quanto essa stessa prende in
considerazione l’applicazione di sanzioni e la corretta supervi-
sione dei procedimenti (benché la Spagna ritenga di aver agito
correttamente senza violare le norme comunitarie) nella sua
comunicazione sugli orientamenti per il calcolo delle ripercus-
sioni finanziarie nel preparare la decisione di liquidazione dei            Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle
conti della sezione garanzia del FEAOG nella nozione di                           Comunità europee, presentato il 7 ottobre 1999
controllo ausiliari e non di controlli fondamentali. Questo
dovrebbe comportare di per sé, in ogni circostanza, una
rettifica sostanzialmente inferiore a quella stabilita.                                             (Causa C-375/99)
                                                                                                     (1999/C 366/29)
                                                                            Il 7 ottobre 1999, il Regno di Spagna rappresentato dalla
                                                                            signora Mónica López-Monis Gallego, Abogado dello Stato,
                                                                            con domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ambasciata di
2. P r e m i p e r o v i n i o c a p r i n i                                Spagna 4-6, boulevard E. Servais, ha presentato dinanzi alla
                                                                            Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                            Commissione delle Comunità europee.
                                                                            La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Un totale di 159 802 819 peseta corrispondente ad una
rettifica del 5 % di pagamenti effettuati nelle provincie di                — annullare la decisione della Commissione 28 luglio 1999,
Palencia, Salamanca, Orense e Castellón e del 2 % dei pagamen-                 con la quale vengono escluse dal finanziamento comunita-
ti effettuati nella provincia di Lugo, relativamente alla campa-                rio determinate spese effettuate dagli Stati membri, relativa-
gna 1993, negli esercizi 1994 e 1995. Gli importi più elevati                   mente alle rettifiche finanziarie imposte dal Regno di
considerati dalla Commissione comprendono anche spese                           Spagna e discusse nella presente domanda;
effettuate nell’esercizio 1993, che fu già liquidato con le
decisioni 23 aprile 1997, 97/33/CE e 30 luglio 1997,
97/608/CE, nelle quali è stata applicata una penalizzazione                 — condannare l’istituzione convenuta alle spese.
distinta per motivi diversi, non essendo separato alcun importo
per una liquidazione successiva.
                                                                            Motivi e principali argomenti
                                                                            Il Regno di Spagna manifesta il suo disaccordo verso la rettifica
In generale, violazione dei seguenti principi di diritto comuni-            portata al 5 % delle spese dichiarate e nei confronti del modo
tario:                                                                      di procedere dei servizi della Commissione, per i seguenti
                                                                            motivi:
                                                                            A) Non essendo stata quantificata nella notifica formale la
— principio dell’audizione: questo principio è stato violato in                 rettifica finanziaria, rimanendo subordinata all’invio di
     tutte le rettifiche di cui trattasi nella domanda. Formalmen-              informazioni complementari, non era possibile conoscere
     te è stato rispettato però in pratica le risposte della                   se fossero soddisfatte le condizioni richieste nella decisione
     Commissione si limitano ad insistere sugli stessi punti                    della Commissione 94/442/CE (1) per chiedere l’attivazione
     senza contraddire o ribattere gli argomenti dedotti.                       dell’organo di conciliazione.
                                                                            B) Nella notifica formale si fa presente che di fronte alla
                                                                                mancanza di rigore nella normativa di applicazione nello
— Mancata prova degli addebiti fatti allo Stato membro: la                      Stato membro, verrebbe proposta nella liquidazione dei
     Commissione ha basato le rettifiche sia su indizi o sospetti               conti degli esercizi 1996 e 1997, una rettifica finanziaria
     sia su dati confutati o corretti dalle autorità spagnole.                  del 5 % delle spese dichiarate dalla Spagna nelle voci
 ---pagebreak--- 18.12.1999                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 366/19
     2 1 1 1, 2 1 1 2 e 2 1 1 3. Poiché le spese dichiarate dalla            Motivi e principali argomenti
     Spagna nella voce 2 1 1 3 erano negative, si è ritenuto che
     i servizi della Commissione non ne avrebbero tenuto conto
                                                                             Il ricorso è diretto contro il fatto che, con la decisione
     al fine di calcolare l’importo totale della rettifica finanziaria.
                                                                             impugnata, viene posta a carico della Repubblica federale di
     Senz’altro, la rettifica finanziaria cui sono pervenuti i
                                                                             Germania, relativamente al Meclemburgo-Pomerania anteriore,
     servizi della Commissione, per quanto riguarda la voce
                                                                             per l’esercizio finanziario 1995, nel settore delle piante da
     2 1 1 3, corrisponde unicamente con la nozione corrispon-
                                                                             coltivazione, una rettifica finanziaria del 5 % invece di una
     dente all’importo degli acquisti e non al totale delle spese
                                                                             rettifica del 2 %, cosı̀ che alla ricorrente viene posto a carico
     dichiarate dalla Spagna nell’insieme della voce nel corso
                                                                             un importo superiore ai DEM 12 157 646,13, e cioè pari a
     dell’esercizio, il che aumenta considerevolmente la rettifica
                                                                             DEM 18 236 469,20.
     proposta, discostandosi dalla lettera della comunicazione
     ufficiale.
                                                                             Nell’aggiunta alla relazione di sintesi, la Commissione non ha
C) Le differenze nel controllo preliminare cui fa riferimento                potuto motivare in maniera ricostruibile e dettagliato il fatto
     la relazione di sintesi, sono analoghe a quelle riscontrate in          che tutte le misure di «controllo preventivo in loco» nel
     altri Stati membri, nei quali senza dubbio la percentuale               Meclemburgo-Pomerania anteriore fossero carenti e che le
     applicata alla rettifica finanziaria è stata solo del 2 %               carenze, tutte insieme considerate, avessero condotto ad un
     rispetto al 5 % applicato alla Spagna.                                  rilevante rischio di perdite per il FEAOG, il che giustificherebbe
                                                                             una rettifica del 5 %. In particolare, essa non ha potuto addurre,
                                                                             sulla base della visita di ispezione effettuata dai servizi della
                                                                             Commissione in Meclemburgo-Pomerania anteriore nel 1998,
(1) GU L 182 del 16.7.1994, pag. 45.                                         alcun fatto nuovo idoneo a giustificare tale tesi.
                                                                             L’aumento della rettifica finanziaria dal 2 % al 5 % da parte
                                                                             della Commissione è illegittima in quanto essa non ha tenuto
                                                                             conto del principio dell’autolimitazione del l’amministrazione
                                                                             relativamente alla riserva da essa formulata e del rispetto delle
                                                                             necessarie disposizioni procedurali relative alla procedura di
                                                                             liquidazione dei conti, ed in particolare alla conciliazione. La
                                                                             Commissione ha inoltre esercitato erroneamente la discrezio-
Ricorso della Repubblica federale di Germania contro                         nalità che le spetta in merito alla valutazione delle carenze
Commissione delle Comunità europee, proposto il 7 otto-                      effettivamente riscontrate.
                               bre 1999
                                                                             Nell’insieme, la Commissione non ha mostrato in modo
                           (Causa C-377/99)                                  convincente la ragione per cui si è discostata, in sede di
                                                                             fissazione conclusiva della rettifica finanziaria, dal tasso di
                                                                             rettifica non superiore al 2 % che era stato sia originariamente
                            (1999/C 366/30)                                  prospettato da essa stessa e che proposto anche dall’organo di
                                                                             conciliazione.
Il 7 ottobre 1999, la Repubblica federale dı̀ Germania, rappre-
sentata dai signori Wolf-Dieter Plessing e Claus-Dieter Quas-
sowski, rispettivamente Ministerialrat e Regierungsdirektor
presso il Ministero federale delle Finanze, Graurheindorfer Str.
108, D-53117 Bonn, ha proposto dinanzi alla Corte di
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
sione delle Comunità europee.
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bunde-
                                                                             sarbeitsgericht, con sentenza 23 marzo 1999, nella causa
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                    Pensionskasse für die Angestellten der Barmer Ersatzkas-
                                                                                            se V.V.a.G. contro Hans Menauer
— annullare la decisione della Commissione 28 luglio 1999,
     che modifica la decisione 1999/187/CE relativa alla liqui-                                       (Causa C-379/99)
     dazione dei conti presentati dagli Stati membri per le
     spese dell’esercizio finanziario 1995 finanziate dal Fondo
     europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG),                                           (1999/C 366/31)
     sezione «Garanzia» [notificata con il numero C(1999)
     2476], nella misura in cui essa prevede, ai sensi del suo               Con sentenza 23 marzo 1999, pervenuta nella cancelleria della
     art. 2, che un importo pari a DEM 18 236 469,20 non                     Corte il 7 ottobre 1999, nella causa Pensionskasse für die
     venga assunto a carico dal FEAOG, bensı̀ addossato alla                 Angestellten der Barmer Ersatzkasse V.V.a.G. contro Hans
     Repubblica federale di Germania.                                        Menauer, il Bundesarbeitsgericht ha sottoposto alla Corte
                                                                             di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
— condannare la convenuta alle spese.                                        pregiudiziale: