CELEX: C2003/264/15
Language: it
Date: 2003-11-01 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 11 settembre 2003 nella causa C-207/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Corte d'appello di Firenze): Altair Chimica SpA contro ENEL Distribuzione SpA ("Concorrenza — Posizione dominante — Fornitura di energia elettrica — Fatturazione di un sovrapprezzo")

1.11.2003                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                  C 264/9
                     SENTENZA DELLA CORTE                                             —      può infliggere sanzioni alle imprese interessate per com-
                                                                                             portamenti pregressi qualora questi siano stati semplice-
                                                                                             mente facilitati o incoraggiati da quella normativa nazio-
                            9 settembre 2003                                                 nale, pur tenendo in debito conto le specificità del contesto
                                                                                             normativo nel quale le imprese hanno agito.
nella causa C-198/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                        2)    Spetta al giudice del rinvio valutare se una normativa nazionale
del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio ):                                come quella di cui alla causa principale, che rimette alla
Consorzio Industrie Fiammiferi (CIF) contro Autorità                                  competenza ministeriale la determinazione del prezzo di vendita
          Garante della Concorrenza e del Mercato (1))                                al dettaglio di un prodotto e affida, inoltre, ad un consorzio
                                                                                      obbligatorio tra i produttori il potere di ripartire la produzione
                                                                                      fra le imprese, possa essere considerata, per quanto rileva ai fini
                                                                                      dell’applicazione dell’art. 81, n. 1, CE, come una disciplina che
(«Diritto della concorrenza — Legislazione nazionale anti-
                                                                                      lascia sussistere la possibilità di una concorrenza suscettibile di
concorrenziale — Potere dell’autorità nazionale garante della
concorrenza di dichiarare inapplicabile una tale legislazione                         venire ostacolata, ristretta o falsata da comportamenti autonomi
— Condizioni di non imputabilità alle imprese delle condotte                          di quelle imprese.
                           anticoncorrenziali»)
                                                                                (1) GU C 227 dell’11.8.2001.
                             (2003/C 264/14)
                      (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
Nel procedimento C-198/01, avente ad oggetto la domanda                                                     (Sesta Sezione)
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Tribunale amministrativo regionale per il
Lazio nella causa dinanzi ad esso pendente tra Consorzio                                                  11 settembre 2003
Industrie Fiammiferi (CIF) e Autorità Garante della Concorren-
za e del Mercato, domanda vertente sull’interpretazione del-                    nella causa C-207/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
l’art. 81 CE, la Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias,              della Corte d’appello di Firenze): Altair Chimica SpA
presidente, dai sigg. J.-P. Puissochet, M. Wathelet (relatore) e                               contro ENEL Distribuzione SpA (1)
C.W.A. Timmermans, presidenti di sezione, C. Gulmann,
D.A.O. Edward, A. La Pergola, P. Jann, V. Skouris, S. von
Bahr e J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: sig.                   («Concorrenza — Posizione dominante — Fornitura di
F.G. Jacobs, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore                         energia elettrica — Fatturazione di un sovrapprezzo»)
principale, ha pronunciato il 9 settembre 2003 una sentenza
il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                                           (2003/C 264/15)
1)     In presenza di comportamenti d’imprese in contrasto con                                       (Lingua processuale: l’italiano)
       l’art. 81, n. 1, CE, che sono imposti o favoriti da una normativa
       nazionale che ne legittima o rafforza gli effetti, con specifico
       riguardo alla determinazione dei prezzi e alla ripartizione
       del mercato, un’autorità nazionale preposta alla tutela della            Nel procedimento C-207/01, avente ad oggetto la domanda
       concorrenza cui sia stato affidato il compito, in particolare, di        di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
       vigilare sul rispetto dell’art. 81 CE:                                   dell’art. 234 CE, dalla Corte d’appello di Firenze nella causa
                                                                                dinanzi ad essa pendente tra Altair Chimica SpA e ENEL
                                                                                Distribuzione SpA, domanda vertente sull’interpretazione degli
       —      ha l’obbligo di disapplicare tale normativa nazionale;            artt. 81 CE, 82 CE e 85 CE, della direttiva del Consiglio
                                                                                25 febbraio 1992, 92/12/CEE, relativa al regime generale, alla
       —      non può infliggere sanzioni alle imprese interessate per          detenzione, alla circolazione ed ai controlli dei prodotti
              comportamenti pregressi qualora questi siano stati loro           soggetti ad accisa (GU L 76, pag. 1), come modificata dalla
              imposti dalla detta normativa nazionale;                          direttiva del Consiglio 30 dicembre 1996, 96/99/CE (GU
                                                                                1997, L 8, pag. 12), e dalla raccomandazione del Consiglio
                                                                                27 ottobre 1981, 81/924/CEE, concernente le strutture tariffa-
       —      può infliggere sanzioni alle imprese interessate per i loro       rie per l’energia elettrica nella Comunità (GU L 337, pag. 12),
              comportamenti successivi alla decisione di disapplicare           la Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. J.-P. Puissochet,
              tale normativa nazionale, una volta che quella decisione          presidente di sezione, dai sigg. R. Schintgen (relatore) e
              sia diventata definitiva nei loro confronti;                      V. Skouris, dalla sig.ra F. Macken e dal sig. J.N. Cunha
 ---pagebreak--- C 264/10                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               1.11.2003
Rodrigues, giudici, avvocato generale: sig. F.G. Jacobs, cancel-              merci su strada e alla promozione del trasporto combinato
liere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronun-             (GU L 108, pag. 27), unicamente nella misura in cui sono
ciato l’11 settembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del               fondate sull’art. 93 CE e senza che si producano conseguenze
seguente tenore:                                                              sugli effetti che andrebbero mantenuti. La Corte (Quinta
                                                                              Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet (relatore), presidente
Gli artt. 81 CE, 82 CE e 85 CE, nonché la direttiva del Consiglio             di sezione, C.W.A. Timmermans, D.A.O. Edward, A. La Pergola
25 febbraio 1992, 92/12/CEE, relativa al regime generale, alla                e S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig. S. Alber,
detenzione, alla circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad        cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore principale, ha
accisa, quale modificata dalla direttiva del Consiglio 30 dicembre            pronunciato l’11 settembre 2003 una sentenza il cui dispositi-
1996, 96/99/CE, devono essere interpretati nel senso che essi non             vo è del seguente tenore:
ostano ad una normativa nazionale che prevede il prelievo di
sovrapprezzi sull’energia elettrica quali quelli di cui alla causa            1)    Le decisioni del Consiglio 19 marzo 2001, 2001/265/CE,
principale quando detta energia è utilizzata in un processo elettrochi-             relativa alla conclusione dell’accordo tra la Comunità europea e
mico e che la raccomandazione del Consiglio 27 ottobre 1981, 81/                    la Repubblica di Bulgaria, che istituisce talune condizioni
924/CEE, concernente le strutture tariffarie per l’energia elettrica                relative al trasporto delle merci su strada e alla promozione del
nella Comunità, non può impedire ad uno Stato membro di prelevare                   trasporto combinato, e del Consiglio 19 marzo 2001, 2001/
sovrapprezzi di tal genere.                                                         266/CE, relativa alla conclusione dell’accordo tra la Comunità
                                                                                    europea e la Repubblica d’Ungheria che istituisce talune
                                                                                    condizioni relative al trasporto delle merci su strada e alla
(1) GU C 200 del 14.7.2001.                                                         promozione del trasporto combinato sono annullate.
                                                                              2)    Gli effetti di tali decisioni sono mantenuti fino all’adozione dei
                                                                                    provvedimenti necessari per l’esecuzione della presente sentenza.
                                                                              3)    Il Consiglio dell’Unione europea è condannato alle spese.
                   SENTENZA DELLA CORTE                                       4)    Le spese sostenute dalla Repubblica federale di Germania e dal
                                                                                    Granducato di Lussemburgo restano a loro carico.
                          (Quinta Sezione)
                                                                              (1) GU C 212 del 28.7.2001.
                        11 settembre 2003
nella causa C-211/01: Commissione delle Comunità euro-
         pee contro Consiglio dell’Unione europea (1)
(«Accordi CE/Bulgaria e CE/Ungheria — Trasporto di merci
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
su strada e trasporto combinato — Regime tributario —
        Fondamento normativo — Artt. 71 CE e 93 CE»)
                                                                                                         9 settembre 2003
                           (2003/C 264/16)
                                                                              nella causa C-236/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                              del Tribunale amministrativo regionale del Lazio ): Mon-
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              santo Agricoltura Italia SpA e altri contro Presidenza del
                                                                                                Consiglio dei Ministri e altri (1)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              («Regolamento (CE) n. 258/97 — Nuovi prodotti alimentari
                                                                              — Immissione sul mercato — Valutazione dell’innocuità —
                                                                              Procedura semplificata — Equivalenza sostanziale rispetto a
Nella causa C-211/01, Commissione delle Comunità europee                      prodotti alimentari esistenti — Alimenti prodotti a partire da
(agente: inizialmente dalla signora M. Wolfcarius, poi dal                    varietà di granturco geneticamente modificato — Presenza di
signor W. Wils) contro Consiglio dell’Unione europea (agenti:                 residui di proteine transgeniche — Misura di uno Stato
signor A. Lopes Sabino e signora E. Karlsson) sostenuto da                    membro che limita temporaneamente o sospende la commer-
Repubblica federale di Germania (agenti: signori W.-D. Plessing               cializzazione o l’utilizzazione sul proprio territorio di un
e M. Lumma) e da Granducato del Lussemburgo (agenti: signori                                      nuovo prodotto alimentare»)
J. Falts e N. Mackel), avente ad oggetto l’annullamento delle
decisioni, del Consiglio 19 marzo 2001, 2001/265/CE, relativa                                             (2003/C 264/17)
alla conclusione dell’accordo tra la Comunità europea e la
Repubblica di Bulgaria che istituisce talune condizioni relative                                   (Lingua processuale: l’italiano)
al trasporto delle merci su strada e alla promozione del
trasporto combinato (GU L 108, pag. 4), e del Consiglio
19 marzo 2001, 2001/266/CE, relativa alla conclusione
dell’accordo tra la Comunità europea e la Repubblica d’Unghe-                 Nella causa C-236/01, avente ad oggetto una domanda di
ria che istituisce talune condizioni relative al trasporto delle              pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma