CELEX: C1999/071/38
Language: it
Date: 1999-03-13 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione amministrativa del Granducato del Lussemburgo con ordinanza 21 gennaio 1999 nella causa Ministro della Sanità contro Jeff Erpelding (Causa C-16/99)

C 71/22                  IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      13.3.1999
     Inoltre, la ricorrente osserva che il Tribunale ha proce-          la direzione diritto economico internazionale e diritto
     duto ad un'erronea applicazione dei criteri relativi               comunitario, ministero degli Affari esteri, e dal signor FreÂ-
     all'individuazione del nesso di causalitaÁ.                        deÂrik Million, chargeÂ de mission, in qualitaÁ di agenti, con
                                                                        domicilio eletto in Lussemburgo presso l'ambasciata di
                                                                        Francia, 8B, boulevard Joseph II, ha proposto dinanzi alla
                                                                        Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-
                                                                        tro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com-                  Il governo della Repubblica francese conclude che la Corte
missione amministrativa del Granducato del Lussemburgo                  voglia:
con ordinanza 21 gennaio 1999 nella causa Ministro della
                    SanitaÁ contro Jeff Erpelding
                          (Causa C-16/99)                               Ð annullare la decisione della Commissione 4 novembre
                                                                             1998, C(1998) 3515 def., relativa agli aiuti concessi a
                           (1999/C 71/38)                                    favore della Nouvelle filature lainieÁre de Roubaix, in
                                                                             quanto definisce aiuti incompatibili con il mercato
Con ordinanza 21 gennaio 1999, pervenuta nella cancelle-                     comune gli aiuti accordati;
ria della Corte il 25 gennaio 1999, nella causa Ministro
della SanitaÁ contro Jeff Erpelding, la Corte amministrativa
                                                                        Ð condannare la Commissione alle spese di causa.
del Granducato del Lussemburgo ha sottoposto alla Corte
di giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni
pregiudiziali:                                                          Motivi e principali argomenti
Ð se il beneficio dell'applicazione dell'art. 19 della diret-
     tiva 93/16/CE (1), intesa ad agevolare la libera circola-          Ð Violazione di una norma essenziale che disciplina il
     zione dei medici ed il reciproco riconoscimento dei                     procedimento di controllo degli aiuti di Stato: la Com-
     loro diplomi, certificati e altri titoli, possa essere rico-            missione ha adottato la decisione impugnata «sulla
     nosciuto, in uno Stato in cui la materia sia disciplinata               base dei documenti di cui disponeva» mentre la giuri-
     da disposizioni di legge, ad un soggetto che possieda                   sprudenza della Corte e la regola che la Commissione
     un titolo conseguito in un altro Stato Ð titolo che non                 stessa si impone, tanto nelle proprie pubblicazioni (1)
     figuri peraltro sull'elenco delle specializzazioni di cui               che nella sua prassi decisionale, avrebbero imposto di
     all'art. 7 della direttiva Ð e che faccia richiesta, sulla              ingiungere, con una decisione provvisoria diretta allo
     base della propria formazione acquisita in un altro                     Stato membro interessato, di comunicarle le informa-
     Stato membro, dell'autorizzazione all'uso del titolo                    zioni necessarie alla sua decisione.
     professionale corrispondente nello Stato ospitante;
                                                                        Ð Violazione dell'art. 190 CE.
e in caso di risposta negativa alla prima questione:
Ð se la disposizione dell'art. 10 della direttiva attribuisca           Ð Violazione dell'art. 92 CE: errore manifesto di valuta-
     a coloro che possiedano titoli professionali acquisiti in               zione nel dichiarare gli aiuti di cui trattasi incompati-
     un altro Stato membro la mera facoltaÁ di fare uso di                   bili con il mercato comune sulla base dell'art. 91, n. 3,
     tali titoli e, eventualmente, della relativa abbreviazione              lett. c), CE:
     ovvero se, al contrario, la norma della direttiva debba
     essere interpretata nel senso che debba ritenersi auto-                 Ð Gli argomenti della Commissione a sostegno della
     rizzato unicamente l'uso del titolo professionale nella                      sua conclusione secondo la quale l'impresa interes-
     lingua del paese in cui sia stato conseguito, ad esclu-                      sata non sarebbe competitiva e, pertanto a lungo
     sione di titoli equivalenti formulati nella lingua e corri-                  termine non riuscirebbe a sopravvivere, sono privi
     spondenti alla nomenclatura dello Stato ospitante.                           di pertinenza, ovvero profondamente viziati. Se,
                                                                                  effettivamente, l'esercizio 1996 ha integrato l'in-
(1) GU L 165 del 7.7.1993, pag. 1.                                                centivo all'investimento di 22 milioni di FRF, tale
                                                                                  anno Ð in quanto comportava detto eccezionale
                                                                                  elemento Ð non poteva fungere da base di riferi-
                                                                                  mento per valutare l'evoluzione Ð asseritamente
                                                                                  negativa Ð del risultato netto negli anni successivi
                                                                                  e, pertanto, la competitivitaÁ dell'impresa. La chiu-
                                                                                  sura di un'attivitaÁ («filato fantasia») nel 1998 non
Ricorso della Repubblica francese contro la Commissione
                                                                                  consente di concludere che si sia verificata una
    delle ComunitaÁ europee, proposto il 25 gennaio 1999
                                                                                  diminuzione di competitivitaÁ sull'insieme delle atti-
                          (Causa C-17/99)                                         vitaÁ dell'impresa, trattandosi di un'attivitaÁ margi-
                           (1999/C 71/39)                                         nale e non, come sostiene la Commissione, di una
                                                                                  parte importante delle attivitaÁ della nuova impresa.
                                                                                  Infine, salvo considerare che un'impresa in diffi-
Il 25 gennaio 1999 la Repubblica francese, rappresentata                          coltaÁ la cui posizione eÁ in media nella fascia alta in
dalla signora Kareen Rispal-Bellanger, vicedirettore presso                       termini di prezzo debba necessariamente abbando-