CELEX: 51997PC0248
Language: it
Date: 1997-05-30
Title: Proposta di direttiva del Consiglio relativa ai documenti di immatricolazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi

Avis juridique important

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51997PC0248

Proposta di direttiva del Consiglio relativa ai documenti di immatricolazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi  /* COM/97/0248 def. - SYN 97/0150 */  

Gazzetta ufficiale n. C 202 del 02/07/1997 pag. 0013

Proposta di direttiva del Consiglio relativa ai documenti di immatricolazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (97/C 202/10) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(97) 248 def. - 97/0150(SYN)(Presentata dalla Commissione il 30 maggio 1997)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 75, paragrafo 1, lettera d),vista la proposta della Commissione,deliberando conformemente alla procedura di cui all'articolo 189 C del trattato in cooperazione con il Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che la Comunità ha approvato alcune misure destinate all'instaurazione di un mercato interno comportante uno spazio senza frontiere nel quale è assicurata la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali conformemente alle disposizioni del trattato;considerando che tutti gli Stati membri impongono, quale condizione necessaria alla circolazione stradale sul loro territorio, che il conducente di un veicolo immatricolato in un altro Stato membro sia in possesso della relativa carta di circolazione;considerando che la presentazione e il contenuto uniformi della carta di circolazione agevoleranno la comprensione della carta stessa favorendo inoltre, per i veicoli immatricolati in uno Stato membro, la libera circolazione stradale sul territorio degli altri Stati membri;considerando che il contenuto della carta di circolazione deve permettere di controllare che il titolare di una patente di guida, rilasciata in applicazione della direttiva 91/439/CEE concernente la patente di guida (1), guidi esclusivamente i veicoli per i quali è stato abilitato, contribuendo così a migliorare la sicurezza stradale;considerando che tutti gli Stati membri impongono, come condizione necessaria per immatricolare un veicolo già immatricolato in un altro Stato membro, i documenti attestanti l'immatricolazione e la conformità tecnica del veicolo;considerando che la presentazione uniforme del contenuto della carta di circolazione agevolerà l'immatricolazione dei veicoli già immatricolati in un altro Stato membro, contribuendo al buon funzionamento del mercato interno;considerando che il rilascio della carta di circolazione in due parti, la seconda delle quali è destinata esclusivamente all'immatricolazione del veicolo, agevolerà l'accertamento della proprietà dei veicoli, contribuendo a migliorare il funzionamento del mercato interno;considerando che alcuni Stati membri applicano un sistema di controllo stradale basato sull'accesso diretto al registro nazionale automobilistico che non rende indispensabile, al fine di garantire tra l'altro l'osservanza della direttiva 91/439/CEE concernente la patente di guida, che il conducente di un veicolo immatricolato in questi Stati detenga la carta di circolazione; che, di conseguenza, in questi Stati membri il rilascio della carta di circolazione può limitarsi ad una delle due parti che compongono la carta stessa,HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1 La presente direttiva si applica ai documenti rilasciati dagli Stati membri all'atto dell'immatricolazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, definiti all'articolo 2.Articolo 2 Ai fini della presente direttiva, si intende per:- «veicolo a motore»: i veicoli a motore definiti all'articolo 1 e all'allegato II A della direttiva 70/156/CEE, nella versione modificata (2), e all'articolo 1 della direttiva 92/61/CEE- «rimorchio»: i veicoli non muniti di motore e destinati, per costruzione, ad essere trainati da un veicolo a motore- «immatricolazione»: il rilascio, da parte delle autorità competenti di uno Stato membro, di un numero di serie, denominato numero di immatricolazione, destinato ad identificare un veicolo in circolazione e il suo proprietario- «carta di circolazione»: il documento attestante che il veicolo è immatricolato in uno Stato membro.Articolo 3 1. Gli Stati membri rilasciano, all'atto dell'immatricolazione di un veicolo a motore o di un rimorchio, una carta di circolazione comportante due parti, in conformità dei modelli che figurano nell'allegato I e nell'allegato II.2. Gli Stati membri possono rilasciare una carta di circolazione comprendente soltanto la parte I del modello di cui all'allegato I destinata alla circolazione sul territorio nazionale se, in caso di controllo stradale, dispongono di un sistema di accesso al registro automobilistico.3. All'atto dell'immatricolazione di un veicolo a motore o di un rimorchio già immatricolati in un altro Stato membro, le autorità competenti dello Stato membro in cui viene rilasciata la nuova immatricolazione rinviano la carta di circolazione alle autorità competenti dello Stato membro in cui è stata effettuata la prima immatricolazione.Articolo 4 Ai fini della presente direttiva, la carta di circolazione rilasciata da uno Stato membro è riconosciuta dagli altri Stati membri.Articolo 5 1. Per poter identificare un veicolo in circolazione e il suo proprietario, gli Stati membri possono imporre che il conducente di un veicolo detenga la parte I della carta di circolazione.2. All'atto dell'immatricolazione di un veicolo già immatricolato in un altro Stato membro, gli Stati membri dispongono che l'intestatario della carta di circolazione presenti le parti I e II della carta di circolazione se lo Stato membro di immatricolazione rilascia entrambe le parti.Articolo 6 Le modifiche eventualmente necessarie per adeguare gli allegati al progresso tecnico sono adottate conformemente alla procedura prevista all'articolo 7.Articolo 7 1. La Commissione è assistita dal comitato istituito dalla direttiva 96/. . ./CE del Consiglio, che modifica la direttiva 91/439/CEE concernente la patente di guida, in appresso denominato «il comitato», composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.2. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei rappresentanti degli stati membri è attribuita la ponderazione di cui all'articolo precitato. Il presidente non partecipa alla votazione.3. La Commissione adotta le misure previste, che sono immediatamente applicabili. Tuttavia, se queste misure non sono conformi al parere del comitato, la Commissione le comunica senza indugio al Consiglio.4. In questo caso, la Commissione rinvia l'applicazione delle misure stabilite per un periodo che viene fissato in ciascuno degli atti adottati dal Consiglio, ma che non può in ogni caso superare tre mesi dalla data della comunicazione.Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può adottare una decisione diversa entro il termine di cui al paragrafo precedente.Articolo 8 1. Previa consultazione della Commissione, gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 1° luglio 1999.2. Quando gli stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.3. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno nel campo disciplinato dalla presente direttiva, nonché i modelli della carta di circolazione adottati in conformità delle disposizioni degli allegati I e II.Articolo 9 Gli Stati membri stabiliscono un sistema di sanzioni in caso di violazione delle disposizioni nazionali adottate in applicazione della presente direttiva e prendono tutte le disposizioni necessarie per garantire l'applicazione delle stesse. Le sanzioni previste devono essere efficaci, proporzionate e dissuasive. Gli Stati membri notificano le disposizioni pertinenti alla Commissione non oltre il 1° luglio 1998 e notificano qualsiasi modifica successiva nel più breve tempo possibile.Articolo 10 Gli stati membri si prestano reciproca assistenza per l'attuazione della presente direttiva e, se necessario, si comunicano le informazioni relative alle carte di circolazione da essi rilasciate.Articolo 11 La presente direttiva entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.Articolo 12 La presente direttiva è destinata agli Stati membri.(1) GU n. L 237 del 24. 8. 1991, pag. 1.(2) Direttiva 92/53/CEE del 18 giugno 1992, GU n. L 225 del 10. 8. 1992, pag. 1.ALLEGATO I DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CARTA DI CIRCOLAZIONE PARTE I I. Le dimensioni totali della parte I della carta di circolazione non possono essere superiori al formato A4 (210 × 297 mm).II. La carta utilizzata per la parte I della carta di circolazione deve essere protetta contro le falsificazioni utilizzando almeno due delle seguenti tecniche:- segni grafici;- filigrana;- fibre fluorescenti;- stampa fluorescente.III. La parte I della carta di circolazione può comprendere più pagine. Gli Stati membri fissano il numero delle pagine in funzione dei dati contenuti nel documento e della loro presentazione grafica.IV. La prima pagina della parte I della carta di circolazione deve contenere:- il nome dello membro che rilascia la parte I della carta di circolazione;- la sigla distintiva dello Stato membro che rilascia la parte I della carta di circolazione; le sigle sono le seguenti:>SPAZIO PER TABELLA>- il nome dell'autorità competente;- la dicitura «Carta di circolazione - Parte I», stampata in caratteri grandi nella lingua o nelle lingue dello stato membro che rilascia la carta di circolazione; la stessa dicitura è apposta, dopo uno spazio adeguato e in caratteri piccoli, nelle altre lingue della Comunità europea;- la dicitura «Comunità europea», stampata nella lingua o nelle lingue dello Stato membro che rilascia la parte I della carta di circolazione;- il numero del documento.V. La parte I della carta di circolazione deve inoltre contenere i seguenti dati, indicando il codice corrispondente:A - numero di immatricolazioneB - data della prima immatricolazioneC - intestatario della carta di circolazione:C1 - cognomeC2 - nomeC3 - indirizzo nello Stato membro di immatricolazione alla data di rilascio del documentoD - veicolo:D1 - costruttore/denominazione commercialeD2 - designazione commercialeE - numero di identificazione del veicoloF - massa massima a carico:F1 - tecnicamente ammissibile (kg), ad eccezione dei motocicliG - massa del veicolo carrozzato e munito del dispositivo di attacco per i veicoli trattori, in ordine di marcia (kg)H - durata di validità, se non è illimitataI - data di immatricolazioneM - numero di omologazioneR - motore:R1 - cilindrata (cm³) per i motocicliR2 - potenza netta massima (kw) per i motocicliS - rapporto potenza/massa (kw/kg): R2/G per i motocicliU - numero di sedili, compreso quello del conducenteVI. La parte I della carta di circolazione può inoltre contenere i seguenti dati, indicando il codice corrispondente:F - massa massima a carico:F2 - del veicolo in circolazione nello stato membro di immatricolazione (kg)F3 - del complesso in circolazione nello Stato membro di immatricolazione (kg)J - proprietario o usufruttuario del veicolo:J1 - cognomeJ2 - nomeJ3 - indirizzo nello stato membro di immatricolazione, alla data di rilascio del documentoL - categoria del veicoloN - numero di assiO - interasse (mm)P - ripartizione tra gli assi della massa massima a carico tecnicamente ammissibile:P1 - asse 1 (kg)P2 - asse 2 (kg)P3 - asse 3 (kg)Q - massa massima a rimorchio tecnicamente ammissibile:Q1 - frenata (kg)Q2 - non frenata (kg)R - motore:R1 - cilindrata massima (cm³)R2 - potenza netta massima (kW)R3 - regime nominale (giri/min)R4 - combustibileT - colore del veicoloV - velocità massima (km/h)W - livello sonoro:W1 - veicolo fermo [dB(A)]W2 - regime del motore (giri/min)W3 - in marcia [dB(A)]X - emissioni gas di scarico:X1 - CO (g/km o g/kWh)X2 - HC (g/km o g/kWh)X3 - NOx (g/km o g/kWh)X4 - HC + NOx (g/km)X5 - particelle per i motori diesel (g/km o g/kWh)X6 - coefficiente di assorbimento corretto per i motori diesel (giri/min)X7 - CO2 (g/km)X8 - consumo di combustibile in ciclo misto (l/100 km)Y - capacità del serbatoio o dei serbatoi di carburante (l)VII. Gli Stati membri possono includere ulteriori dati nella parte I della carta di circolazione solo a condizione che gli stessi figurino nella documentazione relativa all'omologazione del veicolo conformemente alla direttiva 70/156/CEE o siano direttamente deducibili da tale documentazione tramite semplice calcolo.ALLEGATO II DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CARTA DI CIRCOLAZIONE PARTE II I. Le dimensioni totali della parte II della carta di circolazione non possono essere superiori al formato A4 (210 × 297 mm).II. La carta utilizzata per la parte II della carta di circolazione deve essere protetta contro le falsificazioni utilizzando almeno due delle seguenti tecniche:- segni grafici;- filigrana;- fibre fluorescenti;- stampa fluorescente.III. La parte II della carta di circolazione può comprendere più pagine. Gli stati membri fissano il numero delle pagine in funzione dei dati contenuti nel documento e della loro presentazione grafica.IV. La prima pagina della parte II della carta di circolazione deve contenere:- il nome dello stato membro che rilascia la parte II della carta di circolazione;- la sigla distintiva dello stato membro che rilascia la parte II della carta di circolazione; le sigle sono le seguenti:>SPAZIO PER TABELLA>- il nome dell'autorità competente;- la dicitura «Carta di circolazione - Parte II», stampata in caratteri grandi nella lingua o nelle lingue dello Stato membro che rilascia la carta di circolazione; la stessa dicitura è apposta, dopo uno spazio adeguato e in caratteri piccoli, nelle altre lingue della Comunità europea;- la dicitura «Comunità europea», stampata nella lingua o nelle lingue dello Stato membro che rilascia la parte II della carta di circolazione;- il numero del documento.V. La parte II della carta di circolazione deve inoltre contenere i seguenti dati, indicando il codice corrispondente:A - numero di immatricolazioneB - data della prima immatricolazioneD - veicolo:D1 - costruttore/denominazione commercialeD2 - designazione commercialeE - numero di identificazione del veicoloM - numero di omologazioneVI. La parte II della carta di circolazione può inoltre contenere i seguenti dati, indicando il codice corrispondente:J - proprietario o usufruttuario del veicolo:J1 - cognomeJ2 - nomeJ3 - indirizzo nello Stato membro di immatricolazione, alla data di rilascio del documentoK - nuovo proprietario o usufruttuario del veicolo:K1 - cognomeK2 - nomeK3 - indirizzoK4 - data e firma del proprietario o dell'usufruttuario precedenteL - categoria del veicoloVII. Gli Stati membri possono includere ulteriori dati nella parte II della carta di circolazione solo a condizione che gli stessi figurino nella documentazione relativa all'omologazione del veicolo conformemente alla direttiva 70/156/CEE o siano direttamente deducibili da tale documentazione tramite semplice calcolo.