CELEX: 62011FB0063
Language: it
Date: 2014-12-12 00:00:00
Title: Causa F-63/11 RENV: Ordinanza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) del 12 dicembre 2014 — Luigi Macchia/Commissione (Funzione pubblica — Agenti temporanei — Rinvio al Tribunale a seguito di annullamento — Mancato rinnovo di un contratto a tempo determinato — Potere discrezionale dell’amministrazione — Errore manifesto di valutazione — Ricorso manifestamente irricevibile e manifestamente infondato)

2.2.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 34/49
            
         Ordinanza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) del 12 dicembre 2014 — Luigi Macchia/Commissione
   (Causa F-63/11 RENV) (1)
   
   ((Funzione pubblica - Agenti temporanei - Rinvio al Tribunale a seguito di annullamento - Mancato rinnovo di un contratto a tempo determinato - Potere discrezionale dell’amministrazione - Errore manifesto di valutazione - Ricorso manifestamente irricevibile e manifestamente infondato))
   (2015/C 034/58)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Luigi Macchia (Roma, Italia) (rappresentanti: avv.ti S. Rodrigues, A. Blot e C. Bernard-Glanz)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: J. Currall e G. Gattinara, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullare la decisione implicita di non rinnovare il contratto di agente temporaneo del ricorrente ai sensi dell’articolo 2, lettera a), del RAA.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto poiché in parte manifestamente irricevibile e in parte manifestamente infondato.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Macchia sopporta le proprie spese sostenute, rispettivamente, nelle cause F-63/11, T-368/12 P e F-63/11 RENV, nonché le spese sostenute dalla Commissione europea nelle cause F-63/11 e F-63/11 RENV.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea sopporta le proprie spese sostenute nella causa T-368/12 P.
            
         
      (1)  GU C 226 del 30/7/2011, pag. 32.