CELEX: 31989R0306
Language: it
Date: 1989-02-07 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 306/89 DELLA COMMISSIONE del 7 febbraio 1989 relativo a varie forniture di cereali a titolo di aiuto alimentare #

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31989R0306

REGOLAMENTO (CEE) N. 306/89 DELLA COMMISSIONE del 7 febbraio 1989 relativo a varie forniture di cereali a titolo di aiuto alimentare  -   

Gazzetta ufficiale n. L 036 del 08/02/1989 pag. 0005 - 0007

REGOLAMENTO (CEE) N. 306/89 DELLA COMMISSIONE  del 7 febbraio 1989  relativo a varie forniture di cereali a titolo di aiuto alimentare LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 3972/86 del Consiglio, del 22 dicembre 1986, relativo alla politica ed alla gestione dell'aiuto alimentare (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1870/88 (2), in particolare l'articolo 6, paragrafo 1, lettera  c),  considerando che il regolamento (CEE) n. 1420/87 del Consiglio, del 21 maggio 1987, che fissa le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 3972/86 in materia di politica e gestione dell'aiuto alimentare (3), stabilisce l'elenco dei paesi e degli  organismi che possono beneficiare di azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob;  considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accordato a una serie di paesi ed organismi beneficiari 1 560 t di cereali;  considerando che occorre effettuare tali forniture conformemente alle norme stabilite dal regolamento (CEE) n. 2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che stabilisce le modalità generali per la mobilitazione nella Comunità di prodotti a titolo di  aiuto alimentare comunitario (4); che è necessario precisare in particolare i termini e le condizioni di fornitura nonché la procedura da seguire per determinare le spese che ne derivano,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:    Articolo 1   Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario si procede alla mobilitazione nella Comunità di cereali, ai fini della loro fornitura ai beneficiari indicati in allegato, conformemente al disposto del regolamento (CEE) n. 2200/87 e alle  condizioni specificate nel allegato. L'aggiudicazione delle partite avviene mediante gara.  Articolo 2   Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 7 febbraio 1989.  Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 370 del 30. 12. 1986, pag. 1.  (2) GU n. L 168 dell'1. 7. 1988, pag. 7.  (3) GU n. L 136 del 26. 5. 1987, pag. 1.  (4) GU n. L 204 del 25. 7. 1987, pag. 1.    ALLEGATO   1. Azioni n. (1): da 1282 a 1286/88.  2. Programma: 1988.  3. Beneficiario: Euronaid, Rhijngeestersstratweg 40, PO Box 77, NL-2340 AB Oegstgeest.  4. Rappresentante del beneficiario (2): vedi GU n. C 103 del 16. 4. 1987.  5. Luogo o paese di destinazione: Haiti, Colombia, Ruanda, Repubblica dominicana.  6. Prodotto da mobilitare: fiocchi d'avena.  7. Caratteristiche e qualità della merce (3):  vedi elenco pubblicato nella GU n. C 216 del 14. 8. 1987, pagina 3 (II A 9).  8. Quantitativo globale: 905 t (1 560 t di cereali).  9. Numero dei lotti: 1 (5 parti: A: 138 t; B: 150 t; C: 120 t; D: 449 t; E: 48 t).  10. Condizionamento e marcatura (4) (8) (9) (10): A + E: (7); B, C, D: (11)  vedi elenco pubblicato nella GU n. C 216 del 14. 8. 1987. pagina 3 (II B 3).  - Iscrizioni sui sacchi (impressa con lettere di almeno di 5 cm di altezza):   - A:  « ACCIÓN No  1282/88 / COPOS DE AVENA / COLOMBIA / CARITAS NEERLANDICA / 80319 / BOGOTÁ VÍA SANTA MARTA / DONACIÓN DE LA COMUNIDAD ECONÓMICA EUROPEA / DESTINADO A LA DISTRIBUCIÓN GRATUITA »  - B:  « ACCIÓN No 1283/88 / COPOS DE AVENA / REPÚBLICA DOMINICANA /  CARITAS NEERLANDICA / 80333 / SANTO DOMINGO / DONACIÓN DE LA COMUNIDAD ECONÓMICA EUROPEA / DESTINADO A LA DISTRIBUCIÓN GRATUITA »  - C:  « ACTION No 1284/88 / FLOCONS D'AVOINE / HAÏTI / CARITAS BELGICA / 80285 / PORT-AU-PRINCE / DON DE LA COMMUNAUTÉ  ÉCONOMIQUE EUROPÉENNE / POUR DISTRIBUTION GRATUITE »  - D:  « ACTION No 1285/88 / FLOCONS D'AVOINE / HAÏTI / CARITAS NEERLANDICA / 80322 / PORT-AU-PRINCE / DON DE LA COMMUNAUTÉ ÉCONOMIQUE EUROPÉENNE / POUR DISTRIBUTION GRATUITE »  - E:  « ACTION No  1286/88 / FLOCONS D'AVOINE / RWANDA / CARITAS BELGICA / 80286 / KIGALI VIA MOMBASA / DON DE LA COMMUNAUTÉ ÉCONOMIQUE EUROPÉENNE / POUR DISTRIBUTION GRATUITE ». 11. Modo di mobilitazione del prodotto: sul mercato della Comunità.  12. Stadio di fornitura: reso porto d'imbarco.  13. Porto d'imbarco: -  14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario:-  15. Porto di sbarco: -  16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco: -  17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco: dal 20. 3. al 15. 4. 1989.  18. Data limite per la fornitura: -  19. Procedura per determinare le spese di fornitura: gara.  20. Scadenza per la presentazione delle offerte: 28. 2. 1989, ore 12.  21. In caso di seconda gara:  a) scadenza per la presentazione delle offerte: 14. 3. 1989, ore 12;  b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco: dal 1o al 20. 4. 1989;  c) data limite per la fornitura: -  22. Importo della garanzia di gara: 5 ECU/t.  23. Importo della garanzia di fornitura: 10 % dell'importo dell'offerta espressa in ecu.  24. Indirizzo a cui inviare le offerte (5):  Bureau de l'aide alimentaire  à l'attention de Monsieur N. Arend  bâtiment Loi 120, bureau 7/58  rue de la Loi, 200  B-1049 Bruxelles  Telex AGREC 22037 B.  25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario (6):  restituzione applicabile il 15. 2. 1989, fissata dal regolamento (CEE) n. 217/89 della Commissione (GU n. L 25 del 28. 1. 1989, pag. 22).    Note  (1) Il numero dell'azione è da citare nella corrispondenza.  (2) Delegato della Commissione che l'aggiudicatario deve contattare: vedi elenco nella GU n. C 227 del 7. 9. 1985, pagina 4.  (3) L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro in questione, non sono  superate.  Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137.  L'aggiudicatario trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti seguenti:  - certificato fitosanitario,  - certificato di origine.  Il fornitore deve inviare un duplicato dell'originale della fattura a:  M. de Keyzer and Schuetz BV  Postbus 1438  Blaak 16  NL-3000 BK Rotterdam.  (4) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, l'aggiudicatario fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere della qualità di quelli contenenti la merce e recare l'iscrizione, seguita da una R maiuscola.  (5) Per non sovraccaricare il servizio telex, si invitano i concorrenti a presentare, entro la data e l'ora stabilita al numero 20 del presente allegato, la prova della costituzione della cauzione di gara di cui all'articolo 7, paragrafo 4, lettera a)  del regolamento (CEE) n. 2200/87 preferibilmente:  - per fattorino all'ufficio di cui al numero 24 del presente allegato;  - oppure per telefax ad uno dei seguenti numeri di Bruxelles:  235 01 32, 236 10 97, 235 01 30, 236 20 05.  (6) Il regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU n. L 210 dell'1. 8. 1987) si applica alle restituzioni all'esportazione ed eventualmente agli importi compensativi monetari e adesione, al tasso rappresentativo e ai coefficienti monetari. La  data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al punto 25 del presente allegato.  (7) Da spedire in contenitori di 20 piedi; FCL-LCL Shippers-count-load and stowage (cls).  (8) L'aggiudicatario deve fornire all'agente addetto al ricevimento della merce l'elenco completo d'imballaggio di ciascuno dei contenitori, specificando il numero di cartoni relativo a ciascun numero come indicato nel bando di gara.  (9) L'aggiudicatario deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato, il cui numero deve essere communicato allo speditore del beneficiario.  (10) La fornitura franco porto imbarco come previsto dall'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 2200/87, comporta che siano a carico dell'aggiudicatario le seguenti spese sostenute al porto d'imbarco:  - se i contenitori sono utilizzati in base ad un contratto FCL/FCL oppure FCL/LCL tutte le spese relative all'uso dei contenitori, eccettuate le spese di nolo, fino al terminale, incluse le spese THC (spese di movimentazione al terminale);  Qualora, in base al secondo comma del punto 2 del citato articolo 13 all'aggiudicatario incombano le operazioni di carico dei contenitori a bordo delle navi indicate dal beneficiario, il rimborso delle spese a norma della disposizione citata non include  le spese THC (spese di movimentazione al terminale);  - se i contenitori sono utilizzati in base ad un contratto LCL/FCL oppure LCL/LCL, nessuna spesa; l'aggiudicatario fornisce la merce al terminale in tempo utile perché i contenitori possano essere immediatamente riempiti a spese del beneficiario.  (11) Da spedire in contenitori di 40 piedi; condizioni: FCL/LCL. Shippers-count-load and stowage (cls).