CELEX: C2000/122/55
Language: it
Date: 2000-04-29 00:00:00
Title: Causa T-22/00: Ricorso di Enrico Sabbioni contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 27 gennaio 2000

C 122/36                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        29.4.2000
— condannare il Consiglio e la BCE alle spese.                                — annullare la decisione 10 febbraio 1999 con cui l’APN
                                                                                   nega di riconoscere l’origine professionale della malattia di
                                                                                   sua moglie;
Motivi e principali argomenti
                                                                              — condannare la convenuta al pagamento degli onorari e
                                                                                   delle spese poste a suo carico ex art. 23, n. 2, della
                                                                                   Regolamentazione relativa alla copertura dei rischi di
I. contro la decisione del Consiglio:                                              infortunio e malattia professionale dei funzionari delle
                                                                                   Comunità europee;
     1. violazione del principio fondamentale del legittimo
         affidamento, violazione del principio di buona ammini-               — condannare la convenuta alle spese.
         strazione, frode e completa malafede da parte del
         Consiglio;
                                                                              Motivi e principali argomenti
     2. violazione del principio fondamentale del diritto comu-
         nitario sull’accesso dei cittadini ai documenti e del-               Il ricorrente fa presente che la sua defunta moglie ha subito
         l’art. 1 della decisione del Consiglio 93/731;                       una forte esposizione agli agenti inquinanti durante la sua
                                                                              attività professionale, in particolare un’esposizione all’amianto
     3. violazione dell’art. 253 del Trattato CE: mancanza di                 quando lavorava nell’edificio «Berlaymont» tra il 1974 e il
         motivazione;                                                         1979. Ne risulterebbe che il cancro ai polmoni di cui è
                                                                              deceduta sua moglie sia di origine professionale.
                                                                              A sostegno del petitum, il ricorrente deduce:
II. contro le decisioni della BCE:
                                                                              — l’irregolarità del parere della commissione medica.
     1. violazione di natura sostanziale (mancanza di motiva-
         zione) e abuso di potere;                                                 La riunione della commissione si sarebbe svolta in condi-
                                                                                   zioni irregolari. Il parere della commissione medica non
     2. violazione del principio fondamentale di trasparenza e                     prenderebbe posizione su elementi rilevanti, si baserebbe
         del diritto di accesso ai documenti.                                      su elementi fattuali errati e da essa non risulterebbe un
                                                                                   nesso comprensibile tra gli accertamenti medici e le
                                                                                   conclusioni che esso contiene.
                                                                              — la disparità di trattamento e l’errore manifesto di valuta-
                                                                                   zione.
                                                                                   La Commissione avrebbe riconosciuto l’origine professio-
                                                                                   nale della malattia di un altro dipendente che avrebbe
Ricorso del signor Ivo Camacho-Fernandes contro Com-
                                                                                   rivelato, a seguito di un’esposizione all’amianto, una
missione delle Comunità europee, proposto il 24 gennaio                            patologia del tutto analoga a quella della defunta moglie
                                2000                                               del ricorrente.
                          (Causa T-20/00)
                          (2000/C 122/54)
                                                                              Ricorso di Enrico Sabbioni contro la Commissione delle
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                     Comunità europee, proposto il 27 gennaio 2000
Il 24 gennaio 2000 il signor Ivo Machado-Fernandes, residente                                           (Causa T-22/00)
in Overijse (Belgio) con l’avv. Nicolas Lhoëst, del foro di
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la sede
                                                                                                        (2000/C 122/55)
della Fiduciaire Becker+Cahen, 3, rue des Foyers, ha proposto
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                                          (Lingua processuale: l’italiano)
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                               Il 27 gennaio 2000, il Sig. Enrico Sabbioni, con gli avvocati
                                                                              Bruno Nascimbene e Marina S. Mori, del foro di Milano e
— annullare la decisione della Commissione 8 ottobre 1999,                    Massimo Condinanzi, del foro di Biella, con domicilio eletto in
     recante rigetto del reclamo da lui presentato ex art. 90,                Lussemburgo presso lo studio dell’avvocato Franco Colussi,
     n. 2, dello Statuto nei confronti della decisione dell’APN di            36, rue de Wiltz, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
     non riconoscere l’origine professionale del cancro ai                    grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
     polmoni di cui è deceduta sua moglie;                                    sione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- 29.4.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 122/37
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
— annullare la decisione della Commissione del 12.10.1999,                   — annullare la decisione della Commissione 13 dicembre
     n. 2749;                                                                    1999;
— condannare la Commissione al pagamento delle spese di                      — condannare la Commissione a pagare alla ricorrente la
     giudizio                                                                    somma di 109 921 Euro per l’esecuzione del contratto di
                                                                                 fornitura;
Motivi e principali argomenti                                                — condannare la Commissione al pagamento degli interessi
                                                                                 di mora;
Il ricorrente nella presente causa impugna la Decisione per cui
gli è stata negata la presentazione di un esposto alla procura               — condannare la Commissione alla totalità delle spese.
della repubblica presso la Pretura Circondariale di Varese,
relativo alla scomparsa di 24 campioni autoptici oggetto di
consulenza tecnica irripetibile in un procedimento penale                    Motivi e principali argomenti
pendente avanti alla Procura della Repubblica presso la Pretura
di Foggia e custoditi nel laboratorio radiochimico del CCR-                  La società ricorrente, vincitrice di una gara d’appalto relativa
Ispra.                                                                       ad una partita di 15 000 tonnellate di granoturco, in applica-
                                                                             zione del regolamento 11 maggio 1998, n. 990, impugna la
La Decisione impugnata giustifica il rifiuto a che il ricorrente             decisione con cui la Commissione ha respinto la sua richiesta
presenti l’esposto all’Autorità giudiziaria italiana, poiché non             di versamento di una somma complementare di
deriverebbero, a seguito del rifiuto, conseguenze penali.                    109 921,41 Euro, a pagamento della fornitura effettuata con-
                                                                             formemente al detto regolamento. Secondo la Commissione,
                                                                             le deduzioni relative ai quantitativi non consegnati sarebbero
A sostegno delle sue pretensioni, il ricorrente fa valere:
                                                                             state calcolate conformemente alla normativa in vigore.
— La violazione dell’art. 19 dello Statuto.
                                                                             La ricorrente contesta la decisione della Commissione, in
— L’esistenza, nella fattispecie, di un eccesso di potere per                quanto questa non ha rispettato i propri obblighi contrattuali.
     quanto riguarda, in particolare, un difetto di motivazione,             Essa contesta il quantitativo finale considerato dalla Commis-
     il travisamento dei presupposti di fatto e di diritto, la               sione per effettuare il pagamento, nonché il fatto di dover
     contraddittorietà manifesta della decisione impugnata,                  essere ritenuta responsabile dei furti perpetrati nei magazzini
     nonché la violazione dei principi di buona amministrazio-               di Niamey. Essa sostiene inoltre che tali furti possono essere
     ne, di trasparenza, dell’equo procedimento, della leale                 quantificati con precisione, che i quantitativi ancora da pagare
     collaborazione fra Comunità e autorità giudiziarie e di                 sono facilmente accertabili e che non è stata in grado di
     proporzionalità.                                                        contestare il contenuto del certificato di conformità a causa
                                                                             della sua redazione, che si presta a ingenerare una confusione.
Ricorso della Société Lecureur S.A. contro la Commis-
sione delle Comunità europee, proposto l’11 febbraio                         Ricorso del signor Luis Borrego Alias contro il Comitato
                               2000                                                   delle Regioni, proposto il 15 febbraio 2000
                         (Causa T-26/00)                                                              (Causa T-28/00)
                         (2000/C 122/56)                                                              (2000/C 122/57)
                   (Lingua processuale: il francese)                                            (Lingua processuale: il francese)
L’11 febbraio 2000 la Société Lecureur S.A., con sede in Parigi,             Il 15 febbraio 2000 il signor Luis Borrego Alias, residente in
con gli avv.ti Lise Funck-Brentano, del foro di Parigi, e Jean               Bruxelles, con gli avv.ti Jean-Noël Louis, Greta-Françoise
Villette, del foro di Versailles (Francia), con domicilio eletto in          Parmentier e Veronique Peere, del foro di Bruxelles, con
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Jacques Neuen, 1, place               domicilio eletto in Lussemburgo presso la Société de Gestion
du Théâtre, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                  Fiduciaire sàrl, 2-4, rue Beck, ha proposto dinanzi al Tribunale
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                      di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il
delle Comunità europee.                                                      Comitato delle Regioni.