CELEX: 31980R0435
Language: it
Date: 1980-02-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 435/80 del Consiglio, del 18 febbraio 1980, relativo al regime applicabile a taluni prodotti agricoli e a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli, originari degli Stati dell' Africa, dei Caraibi e del Pacifico o dei paesi e territori d' oltremare

Avis juridique important

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31980R0435

Regolamento (CEE) n. 435/80 del Consiglio, del 18 febbraio 1980, relativo al regime applicabile a taluni prodotti agricoli e a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli, originari degli Stati dell' Africa, dei Caraibi e del Pacifico o dei paesi e territori d' oltremare  

Gazzetta ufficiale n. L 055 del 28/02/1980 pag. 0004 - 0018

++++( 1 ) GU N . L 141 DEL 12 . 6 . 1969 , PAG . 1 .  ( 2 ) GU N . L 23 DEL 28 . 1 . 1978 , PAG . 1 .  ( 3 ) PARERE RESO IL 15 FEBBRAIO 1980 ( NON ANCORA PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE ) .  ( 4 ) GU N . L 148 DEL 28 . 6 . 1968 , PAG . 24 .  ( 5 ) GU N . L 329 DEL 24 . 12 . 1979 , PAG . 15 .  ( 6 ) GU N . L 20 DEL 28 . 1 . 1976 , PAG . 1 .  ( 7 ) GU N . L 347 DEL 12 . 12 . 1978 , PAG . 1 .  ( 8 ) GU N . 172 DEL 30 . 9 . 1966 , PAG . 3025/66 .  ( 9 ) GU N . L 78 DEL 30 . 3 . 1979 , PAG . 1 .  ( 10 ) GU N . L 281 DELL'1 . 11 . 1975 , PAG . 1 .  ( 11 ) GU N . L 188 DEL 26 . 7 . 1979 , PAG . 1 .  ( 12 ) GU N . L 166 DEL 25 . 6 . 1976 , PAG . 1 .  ( 13 ) GU N . L 16 DEL 22 . 1 . 1980 , PAG . 1 .  ( 14 ) GU N . L 118 DEL 20 . 5 . 1972 , PAG . 1 .  ( 15 ) GU N . L 162 DEL 30 . 6 . 1979 , PAG . 26 .  ( 16 ) GU N . L 73 DEL 21 . 3 . 1977 , PAG . 1 .  ( 17 ) GU N . L 341 DEL 31 . 12 . 1979 , PAG . 1 .  ( 18 ) GU N . L 54 DEL 5 . 3 . 1979 , PAG . 1 .  ( 19 ) GU N . L 162 DEL 30 . 6 . 1979 , PAG . 28 .  ( 20 ) GU N . L 94 DEL 28 . 4 . 1970 , PAG . 1 .  ( 21 ) GU N . L 189 DEL 27 . 7 . 1979 , PAG . 1 .  ( 22 ) GU N . L 146 DEL 4 . 7 . 1970 , PAG . 1 .  ( 23 ) GU N . L 94 DEL 9 . 4 . 1976 , PAG . 4 .  ( 24 ) GU N . L 175 DEL 4 . 8 . 1971 , PAG . 1 .  ( 25 ) GU N . L 34 DEL 9 . 2 . 1979 , PAG . 4 .  ( 26 ) GU N . L 55 DEL 2 . 3 . 1968 , PAG . 1 .  ( 27 ) GU N . L 155 DEL 22 . 6 . 1979 , PAG . 10 .  ( 28 ) GU N . L 246 DEL 5 . 11 . 1971 , PAG . 1 .  ( 29 ) GU N . L 325 DEL 21 . 12 . 1979 , PAG . 1 .  ( 30 ) GU N . L 151 DEL 30 . 6 . 1968 , PAG . 16 .  ( 31 ) GU N . L 16 DEL 22 . 1 . 1980 , PAG . 3 .  ( 32 ) GU N . L 142 DEL 30 . 5 . 1978 , PAG . 1 .  ( 33 ) GU N . L 175 DEL 12 . 7 . 1979 , PAG . 1 .  ( 34 ) GU N . L 25 DEL 31 . 1 . 1976 , PAG . 1 .  ( 35 ) VEDI PAG . 1 DELLA PRESENTE GAZZETTA UFFICIALE .  ( 36 ) GU N . L 18 DEL 27 . 1 . 1976 , PAG . 1 .  ( 37 ) GU N . L 176 DELL'1 . 7 . 1976 , PAG . 8 .  ( 38 ) GU N . L 35 DEL 12 . 2 . 1980 , PAG . 26 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 435/80 DEL CONSIGLIO DEL 18 FEBBRAIO 1980 RELATIVO AL REGIME APPLICABILE A TALUNI PRODOTTI AGRICOLI E A TALUNE MERCI RISULTANTI DALLA TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI , ORIGINARI DEGLI STATI DELL'AFRICA , DEI CARAIBI E DEL PACIFICO O DEI PAESI E TERRITORI D'OLTREMARE  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE GLI ARTICOLI 43 E 113 ,  VISTO IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1059/69 DEL CONSIGLIO , DEL 28 MAGGIO 1969 , CHE DETERMINA IL REGIME DI SCAMBI APPLICABILE A TALUNE MERCI RISULTANTI DALLA TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI ( 1 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 152/78 ( 2 ) , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 12 ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,  VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ( 3 ) ,  CONSIDERANDO CHE LA SECONDA CONVENZIONE ACP - CEE DI LOME , IN APPRESSO DENOMINATA " CONVENZIONE " , TRA GLI STATI DELL'AFRICA , DEI CARAIBI E DEL PACIFICO , IN APPRESSO DENOMINATI " STATI ACP " , E LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E STATA FIRMATA IL 31 OTTOBRE 1979 ;  CONSIDERANDO CHE LA CONVENZIONE PREVEDE ALL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 2 , LETTERA A ) , CHE I PRODOTTI ORIGINARI DEGLI STATI ACP :  - RIPORTATI NELL'ELENCO DELL'ALLEGATO II DEL TRATTATO , CHE SIANO OGGETTO DI UN'ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO A NORMA DELL'ARTICOLO 40 DEL TRATTATO O  - SOGGETTI , ALL'IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA , AD UNA REGOLAMENTAZIONE SPECIFICA INTRODOTTA IN SEGUITO ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ,  SONO IMPORTATI NELLA COMUNITA , IN DEROGA AL REGIME GENERALE VIGENTE NEI CONFRONTI DEI PAESI TERZI , ALLE SEGUENTI CONDIZIONI :  I ) SONO AMMESSI IN ESENZIONE DAI DAZI DOGANALI I PRODOTTI PER I QUALI LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE VIGENTI AL MOMENTO DELL'IMPORTAZIONE NON PREVEDONO , OLTRE ALLA RISCOSSIONE DEI DAZI DOGANALI , L'APPLICAZIONE DI ALTRE MISURE RELATIVE ALLA LORO IMPORTAZIONE ;  II ) PER I PRODOTTI DIVERSI DA QUELLI CONTEMPLATI SUB I ) , LA COMUNITA ADOTTA LE MISURE NECESSARIE AD ASSICURARE UN TRATTAMENTO PIU FAVOREVOLE DI QUELLO RISERVATO AI PAESI TERZI CHE BENEFICIANO , PER GLI STESSI PRODOTTI , DELLA CLAUSOLA DELLA NAZIONE PIU FAVORITA ;  CONSIDERANDO CHE ALL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 2 , LETTERA C ) , LA CONVENZIONE PREVEDE CHE IL REGIME DI CUI ALLA LETTERA A ) ENTRA IN VIGORE CONTEMPORANEAMENTE ALLA CONVENZIONE E RESTA IN APPLICAZIONE PER TUTTA LA DURATA DI QUEST'ULTIMA ;  CONSIDERANDO CHE LA COMUNITA HA CONVENUTO DI APPLICARE IN MODO AUTONOMO , FIN DAL 1* MARZO 1980 , E QUINDI PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA CONVENZIONE , IL REGIME PREVISTO DALL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 2 , LETTERA A ) , CONCERNENTE GLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI ED ALIMENTARI ;  CONSIDERANDO CHE  - IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 805/68 DEL CONSIGLIO , DEL 27 GIUGNO 1968 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE ( 4 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2916/79 ( 5 ) ,  - IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 100/76 DEL CONSIGLIO , DEL 19 GENNAIO 1976 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI PRODOTTI DELLA PESCA ( 6 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2903/78 ( 7 ) ,  - IL REGOLAMENTO N . 136/66/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 22 SETTEMBRE 1966 , RELATIVO ALL'ATTUAZIONE DI UN'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI GRASSI ( 8 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 590/79 ( 9 ) ,  - IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2727/75 DEL CONSIGLIO , DEL 29 OTTOBRE 1975 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( 10 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1547/79 ( 11 ) ,  - IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1418/76 DEL CONSIGLIO , DEL 21 GIUGNO 1976 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEL RISO ( 12 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 113/80 ( 13 ) ,  - IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1035/72 DEL CONSIGLIO , DEL 18 MAGGIO 1972 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI ( 14 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1301/79 ( 15 ) ,  - IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 516/77 DEL CONSIGLIO , DEL 14 MARZO 1977 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI ORTOFRUTTICOLI ( 16 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2999/79 ( 17 ) ,  - IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 DEL CONSIGLIO , DEL 5 FEBBRAIO 1979 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ( 18 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1303/79 ( 19 ) ,  - IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 727/70 DEL CONSIGLIO , DEL 21 APRILE 1970 , RELATIVO ALL'ATTUAZIONE DI UN'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL TABACCO GREGGIO ( 20 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1579/79 ( 21 ) ,  - IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1059/69 ,  - IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1308/70 DEL CONSIGLIO , DEL 29 GIUGNO 1970 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LINO E DELLA CANAPA ( 22 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 814/76 ( 23 ) ,  - IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1696/71 DEL CONSIGLIO , DEL 26 LUGLIO 1971 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LUPPOLO ( 24 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 235/79 ( 25 ) ,  - IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 234/68 DEL CONSIGLIO , DEL 27 FEBBRAIO 1968 , RELATIVO ALL'ATTUAZIONE DI UN'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI DEL SETTORE DELLE PIANTE VIVE E DEI PRODOTTI DELLA FLORICOLTURA ( 26 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1225/79 ( 27 ) ,  - IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2358/71 DEL CONSIGLIO , DEL 26 OTTOBRE 1971 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE SEMENTI ( 28 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2878/79 ( 29 ) ,  - IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 827/68 DEL CONSIGLIO , DEL 28 GIUGNO 1968 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI PER TALUNI PRODOTTI ELENCATI NELL'ALLEGATO II DEL TRATTATO ( 30 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 114/80 ( 31 ) , E  - IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1117/78 DEL CONSIGLIO , DEL 22 MAGGIO 1978 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO NEL SETTORE DEI FORAGGI DISIDRATATI ( 32 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 114/80 ,  INSTAURANO REGIMI DI SCAMBI CON I PAESI TERZI ;  CONSIDERANDO CHE , AI FINI DEL PRESENTE REGOLAMENTO , LA NOZIONE DI DIRITTI ALL'IMPORTAZIONE E QUELLA CHE FIGURA NELL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 2 , LETTERA A ) , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1430/79 ( 33 ) ;  CONSIDERANDO CHE , DA UNA PARTE , TALI REGIMI DI SCAMBI PREVEDONO , ALL'IMPORTAZIONE DI UNA SERIE DI PRODOTTI , SOLTANTO L'APPLICAZIONE DEI DAZI DOGANALI ; CHE , D'ALTRA PARTE , QUESTI REGIMI COMPORTANO L'APPLICAZIONE DI DAZI DOGANALI E DI PRELIEVI ALL'IMPORTAZIONE DELLE CARNI BOVINE E DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI ORTOFRUTTICOLI , LA RISCOSSIONE DI PRELIEVI PER QUANTO RIGUARDA I CEREALI , IL RISO , NONCHE I PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI E DI RISO , L'IMPOSIZIONE DI UN DAZIO AD VALOREM E DI UN ELEMENTO MOBILE SU ALCUNE MERCI RISULTANTI DALLA TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI , L'APPLICAZIONE DI DAZI DOGANALI E DI ALTRE MISURE ALL'IMPORTAZIONE PER I PRODOTTI DELLA PESCA , PER DETERMINATI ORTOFRUTTICOLI E PER I GRASSI ; CHE GLI OBBLIGHI DELLA COMUNITA NEI CONFRONTI DEGLI STATI ACP DERIVANTI DALL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 2 , LETTERA A ) , DELLA CONVENZIONE POSSONO ESSERE RISPETTATI ESENTANDO INTERAMENTE O PARZIALMENTE I PRODOTTI IN QUESTIONE , ORIGINARI DEGLI STATI ACP , DAI DIRITTI ALL'IMPORTAZIONE ;  CONSIDERANDO CHE E OPPORTUNO PRECISARE CHE I VANTAGGI DERIVANTI DALL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 2 , LETTERA A ) , DELLA CONVENZIONE SONO CONCESSI SOLTANTO AI PRODOTTI ORIGINARI AI SENSI DEL PROTOCOLLO N . 1 RELATIVO ALLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI " PRODOTTI ORIGINARI " E AI METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA , ALLEGATO ALLA CONVENZIONE ACP-CEE DI LOME , FIRMATA IL 28 FEBBRAIO 1975 ( 34 ) , IN APPRESSO DENOMINATA " CONVENZIONE DEL 1975 " , E PROROGATA DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 434/80 ( 35 ) ;  CONSIDERANDO CHE , A DECORRERE DALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA CONVENZIONE , E APPLICABILE , PER QUANTO RIGUARDA LE NORME DI ORIGINE , IL PROTOCOLLO N . 1 ALLEGATO ALLA STESSA ;  CONSIDERANDO CHE TALI VANTAGGI DEVONO INOLTRE ESSERE SUBORDINATI , SECONDO IL CASO , A TALUNE CONDIZIONI , NONCHE ALLA LIMITAZIONE A DETERMINATI QUANTITATIVI ANNUALI E PLURIENNALI ;  CONSIDERANDO CHE SONO SEMPRE ESISTITE CORRENTI TRADIZIONALI DI SCAMBI FRA GLI STATI ACP E I DIPARTIMENTI FRANCESI D'OLTREMARE E CHE E QUINDI OPPORTUNO PREVEDERE MISURE CHE FAVORISCANO L'IMPORTAZIONE DI TALUNI PRODOTTI ORIGINARI DEGLI STATI ACP NEI DIPARTIMENTI FRANCESI D'OLTREMARE , PER IL FABBISOGNO DEL CONSUMO LOCALE DI TALI PRODOTTI , ANCHE TRASFORMATI ; CHE E OPPORTUNO PREVEDERE LA POSSIBILITA DI MODIFICARE IL REGIME DI ACCESSO AI MERCATI DEI PRODOTTI ORIGINARI DEGLI STATI ACP DI CUI ALL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 2 , DELLA CONVENZIONE , SOPRATTUTTO IN FUNZIONE DELLA NECESSITA DI SVILUPPO ECONOMICO DI TALI DIPARTIMENTI ;  CONSIDERANDO CHE OCCORRE PRECISARE CHE SONO APPLICABILI LE CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA PREVISTE NEI REGOLAMENTI RELATIVI ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI E NELLE REGOLAMENTAZIONI SPECIFICHE INTRODOTTE IN SEGUITO ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ; CHE , IN VIRTU DELL'APPLICAZIONE A TITOLO TRANSITORIO DI TALUNE DISPOSIZIONI DELLA CONVENZIONE DEL 1975 , SI APPLICA L'ARTICOLO 10 DI DETTA CONVENZIONE CHE VERRA SOSTITUITO DALL'ARTICOLO 12 , PARAGRAFO 1 , DELLA CONVENZIONE AL MOMENTO DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE ; CHE DETTE DISPOSIZIONI SI APPLICANO IN MODO COMPLEMENTARE E SONO ATTUATE CONFORMEMENTE AL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 157/76 DEL CONSIGLIO , DEL 20 GENNAIO 1976 , RELATIVO ALLE MISURE DI SALVAGUARDIA PREVISTE NELLA CONVENZIONE ACP - CEE DI LOME ( 36 ) , E AL REGOLAMENTO CHE LO SOSTITUISCE A PARTIRE DAL MOMENTO DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA CONVENZIONE ;  CONSIDERANDO CHE L'ASSOCIAZIONE ALLA COMUNITA DEI PAESI E TERRITORI D'OLTREMARE , IN APPRESSO DENOMINATI " PAESI E TERRITORI " , E DISCIPLINATA DALLA DECISIONE 76/568/CEE ( 37 ) , LA CUI VALIDITA E STATA PROROGATA DALLA DECISIONE 80/162/CEE ( 38 ) , PER QUANTO RIGUARDA IL REGIME DI IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI E DI TALUNE MERCI RISULTANTI DALLA TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI E LE NORME DI ORIGINE E LE CUI CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA SONO APPLICABILI IN MODO COMPLEMENTARE ; CHE , A DECORRERE DALL'ENTRATA IN VIGORE DI UNA NUOVA DECISIONE , SARANNO APPLICABILI LE DISPOSIZIONI IN ESSA CONTENUTE ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  1 . IL PRESENTE REGOLAMENTO SI APPLICA AI PRODOTTI ORIGINARI DEGLI STATI ACP ELENCATI NELL'ALLEGATO I O DEI PAESI E TERRITORI ELENCATI NELL'ALLEGATO II .  2 . LE NORME DI ORIGINE APPLICABILI A TALI PRODOTTI IMPORTATI DAGLI STATI ACP O DAI PAESI E TERRITORI SONO RISPETTIVAMENTE QUELLE CONTENUTE NEL PROTOCOLLO N . 1 ALLEGATO ALLA CONVENZIONE DEL 1975 E QUELLE CONTENUTE NELL'ALLEGATO II DELLA DECISIONE 76/568/CEE . TALI DISPOSIZIONI CESSANO DI ESSERE APPLICABILI A DECORRERE DALL'ENTRATA IN VIGORE DELLE NORME ANALOGHE CONTENUTE NELLA CONVENZIONE E NELLA DECISIONE DA ADOTTARE RIGUARDO ALL'ASSOCIAZIONE DEI PAESI E TERRITORI .  3 . SE LO STATUS DEI PAESI E TERRITORI ELENCATI NELL'ALLEGATO II SUBISCE UNA MODIFICA , L'ELENCO DEGLI STATI , PAESI E TERRITORI DI CUI AGLI ALLEGATI I E II E ADATTATO DAL CONSIGLIO , CHE DELIBERA A MAGGIORANZA QUALIFICATA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE .  TITOLO I  CARNI BOVINE  ARTICOLO 2  L'IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI DEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE DI CUI ALL'ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 805/68 E ESENTE DA DAZI DOGANALI .  ARTICOLO 3  QUALORA LE IMPORTAZIONI NELLA COMUNITA DEI PRODOTTI DI CUI ALLE SOTTOVOCI 02.01 A II E 16.02 B III B ) 1 AA ) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ORIGINARIE DI UNO STATO ACP O DI UN PAESE O TERRITORIO , SUPERINO , NEL CORSO DI UN ANNO , UN QUANTITATIVO PARI AL QUANTITATIVO DELLE IMPORTAZIONI EFFETTUATE DALLA COMUNITA NEL CORSO DELL'ANNO , TRA IL 1969 ED IL 1974 , IN CUI SONO STATE REGISTRATE LE IMPORTAZIONI COMUNITARIE PIU IMPORTANTI DA DETTA ORIGINE , MAGGIORATE DI UN TASSO DI INCREMENTO ANNUO DEL 7 % , L'ESENZIONE DAL DAZIO DOGANALE E PARZIALMENTE O TOTALMENTE SOSPESA PER I PRODOTTI DI DETTA ORIGINE , SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA DALL'ARTICOLO 23 .  IN TAL CASO LA COMMISSIONE RIFERISCE AL CONSIGLIO , IL QUALE STABILISCE , SU PROPOSTA DELLA MEDESIMA E DELIBERANDO A MAGGIORANZA QUALIFICATA , IL REIME DA APPLICARE ALLE IMPORTAZIONI IN CAUSA .  ARTICOLO 4  1 . I DIRITTI ALL'IMPORTAZIONE , DIVERSI DAI DAZI DOGANALI , APPLICATI AI PRODOTTI ORIGINARI DEGLI STATI ACP E CONTEMPLATI DALL'ARTICOLO 1 , LETTERA A ) , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 805/68 SONO RIDOTTI , NEL LIMITE DEI QUANTITATIVI DI CUI ALL'ARTICOLO 5 , DI UN IMPORTO FISSATO OGNI TRIMESTRE DALLA COMMISSIONE E CORRISPONDENTE AL 90 % DELLA MEDIA DEI DIRITTI ALL'IMPORTAZIONE APPLICABILI NEL CORSO DI UN PERIODO DI RIFERIMENTO .  2 . IL PARAGRAFO 1 SI APPLICA SOLTANTO ALLE IMPORTAZIONI PER LE QUALI L'IMPORTATORE COMPROVI CHE IL PAESE ESPORTATORE HA RISCOSSO UNA TASSA ALL'ESPORTAZIONE DI IMPORTO CORRISPONDENTE A QUELLO DELLA DIMINUZIONE DI CUI A DETTO PARAGRAFO .  ARTICOLO 5  1 . LA DIMINUZIONE DEI DIRITTI ALL'IMPORTAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 4 E LIMITATA A UN QUANTITATIVO DI 30 000 TONNELLATE PER ANNO CIVILE , ESPRESSO IN CARNE DISOSSATA , COSI RIPARTITO :  ( TONNELLATE )  BOTSWANA : 18 916  KENYA : 142  MADAGASCAR : 7 579  SWAZILAND : 3 363  IN FUNZIONE DELLE DATE DI ENTRATA IN VIGORE E DI SCADENZA DEL PRESENTE REGOLAMENTO , I SUDDETTI QUANTITATIVI , ESPRESSI PER ANNO CIVILE , SONO RIDOTTI PRO RATA TEMPORIS .  2 . TUTTAVIA , SU RICHIESTA DEGLI STATI ACP DI CUI AL PARAGRAFO 1 , PRESENTATA NEL CORSO DI UN ANNO , PUO ESSERE STABILITA , PER L'ANNO IN CORSO O L'ANNO SUCCESSIVO , UNA DIVERSA RIPARTIZIONE DEL QUANTITATIVO TOTALE FRA TALI STATI , SECONDO LA PROCEDURA DI CUI ALL'ARTICOLO 23 .  TITOLO II  PRODOTTI DELLA PESCA  ARTICOLO 6  L'IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI DELLA PESCA DI CUI ALL'ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 100/76 E ESENTE DA DAZI DOGANALI .  TITOLO III  GRASSI  ARTICOLO 7  L'IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI DEL SETTORE DEI GRASSI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 2 , LETTERE A ) E B ) , DEL REGOLAMENTO N . 136/66/CEE E ESENTE DA DAZI DOGANALI .  TITOLO IV  CEREALI  ARTICOLO 8  1 . IL PRELIEVO APPLICABILE ALL'IMPORTAZIONE DI GRANTURCO DELLA SOTTOVOCE 10.05 B DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E QUELLO FISSATO CONFORMEMENTE ALL'ARTICOLO 13 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2727/75 , DIMINUITO DI 1,81 ECU PER TONNELLATA .  2 . IL PRELIEVO APPLICABILE ALL'IMPORTAZIONE DI MIGLIO DELLA SOTTOVOCE 10.07 B DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E DI SORGO DELLA SOTTOVOCE 10.07 C DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E QUELLO FISSATO CONFORMEMENTE ALL'ARTICOLO 13 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2727/75 , DIMINUITO DEL 50 % .  TITOLO V  RISO  ARTICOLO 9  IL PRELIEVO APPLICABILE ALL'IMPORTAZIONE DI RISO DELLA SOTTOVOCE 10.06 B DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E PARI , PER 100 CHILOGRAMMI DI PRODOTTO , AL PRELIEVO APPLICABILE ALL'IMPORTAZIONE DI RISO IN PROVENIENZA DAI PAESI TERZI , DIMINUITO :  A ) PER IL RISONE DELLA SOTTOVOCE 10.06 B I A ) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE :  - DEL 50 %  E  - DI UN IMPORTO DI 0,36 ECU ;  B ) PER IL RISO SEMIGREGGIO DELLA SOTTOVOCE 10.06 B I B ) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE :  - DEL 50 %  E  - DI UN IMPORTO DI 0,36 ECU ;  C ) PER IL RISO SEMILAVORATO DELLA SOTTOVOCE 10.06 B II A ) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE :  - DELL'IMPORTO DI PROTEZIONE DELL'INDUSTRIA INDICATO NELL'ARTICOLO 14 , PARAGRAFO 3 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1418/76 , CONVERTITO IN FUNZIONE DEL TASSO DI CONVERSIONE DEL RISO LAVORATO IN RISO SEMILAVORATO , DI CUI ALL'ARTICOLO 19 , LETTERA A ) , TERZO TRATTINO , DI DETTO REGOLAMENTO ,  - DEL 50 % DEL PRELIEVO RIDOTTO COME TESTE INDICATO  E  - DI UN IMPORTO DI 0,54 ECU ;  D ) PER IL RISO LAVORATO DELLA SOTTOVOCE 10.06 B II B ) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE :  - DELL'IMPORTO DI PROTEZIONE DELL'INDUSTRIA INDICATO NELL'ARTICOLO 14 , PARAGRAFO 3 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1418/76 ,  - DEL 50 % DEL PRELIEVO RIDOTTO COME TESTE INDICATO  E  - DI UN IMPORTO DI 0,54 ECU ;  E ) PER LE ROTTURE DI RISO DELLA SOTTOVOCE 10.06 B III DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE :  - DEL 50 %  E  - DI UN IMPORTO DI 0,30 ECU .  ARTICOLO 10  1 . L'ARTICOLO 9 SI APPLICA SOLTANTO SE IL PREZZO CIF , ALL'ESPORTAZIONE DI UNA DETERMINATA PARTITA , MAGGIORATO DEL PRELIEVO APPLICABILE ALL'IMPORTAZIONE DI RISO ORIGINARIO DEGLI STATI ACP O DEI PAESI E TERRITORI AL MOMENTO DELL'ESPORTAZIONE , E PARI O SUPERIORE PER TALE PARTITA :  - PER IL RISO SEMIGREGGIO , IL RISO LAVORATO E LE ROTTURE DI RISO , AL PREZZO D'ENTRATA DI CIASCUNO DI TALI PRODOTTI , DIMINUITO RISPETTIVAMENTE DI UN IMPORTO PARI A 0,36 , 0,54 E 0,30 ECU ;  - PER IL RISONE , AL PREZZO D'ENTRATA DEL RISO SEMIGREGGIO , ADATTATO IN FUNZIONE DEL TASSO DI CONVERSIONE , DELLE SPESE DI LAVORAZIONE E DEL VALORE DEI SOTTOPRODOTTI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER LA CONVERSIONE DALLA FASE DI RISO SEMIGREGGIO ALLA FASE DI RISONE , DIMINUITO DI UN IMPORTO PARI A 0,36 ECU ;  - PER IL RISO SEMILAVORATO , AL PREZZO DI ENTRATA DEL RISO LAVORATO , ADATTATO IN FUNZIONE DEL TASSO DI CONVERSIONE , DELLE SPESE DI LAVORAZIONE E DEL VALORE DEI SOTTOPRODOTTI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER LA CONVERSIONE DALLA FASE DI RISO LAVORATO A GRANI TONDI ALLA FASE DI RISO SEMILAVORATO A GRANI TONDI , DIMINUITO DI UN IMPORTO PARI A 0,54 ECU .  2 . PER CONSENTIRE I NECESSARI CONTROLLI , I DOCUMENTI CHE ACCOMPAGNANO I PRODOTTI DEVONO INDICARE IL PREZZO CIF AL QUALE E VENDUTO IL PRODOTTO , LA DATA DELL'ESPORTAZIONE , NONCHE TUTTI GLI ELEMENTI QUALITATIVI CHE CONSENTANO DI DEFINIRE IL PRODOTTO STESSO . TALI DOCUMENTI DEVONO ESSERE VISTATI DALLE AUTORITA COMPETENTI DEGLI STATI ACP O DEI PAESI E TERRITORI ESPORTATORI .  ARTICOLO 11  1 . L'ARTICOLO 13 , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1418/76 NON SI APPLICA AI PRELIEVI DA RISCUOTERE SULLE IMPORTAZIONI DI RISO ORIGINARIO DEGLI STATI ACP O DEI PAESI E TERRITORI .  2 . TUTTAVIA , PER QUANTO RIGUARDA QUESTE IMPORTAZIONI , IL PRELIEVO APPLICABILE IL GIORNO DELL'ESPORTAZIONE E APPLICATO , SU RICHIESTA DELL'INTERESSATO DA INOLTRARE UNITAMENTE ALLA DOMANDA DI TITOLO DI CUI ALL'ARTICOLO 10 , PARAGRAFO 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1418/76 , AD UN'IMPORTAZIONE DA REALIZZARE DURANTE IL PERIODO DI VALIDITA DEL TITOLO STESSO .  ARTICOLO 12  QUALORA LE IMPORTAZIONI NELLA COMUNITA DI RISO ORIGINARIO DI UNO STATO O DI UN PAESE O TERRITORIO SUPERINO , NEL CORSO DI UN ANNO , UN QUANTITATIVO CORRISPONDENTE AL QUANTITATIVO MEDIO DELLE IMPORTAZIONI ANNUE DELL'ORIGINE DI CUI SOPRA , EFFETTUATE NELLA COMUNITA DURANTE GLI ULTIMI TRE ANNI PER I QUALI SONO DISPONIBILI STATISTICHE , AUMENTATO DEL 5 % , L'APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 9 E TOTALMENTE O PARZIALMENTE SOSPESA PER I PRODOTTI DI DETTA ORIGINE , SECONDO LA PROCEDURA DI CUI ALL'ARTICOLO 23 .  IN TAL CASO , LA COMMISSIONE RIFERISCE AL CONSIGLIO , IL QUALE STABILISCE , SU PROPOSTA DELLA MEDESIMA E DELIBERANDO A MAGGIORANZA QUALIFICATA , IL REGIME DA APPLICARE ALLE IMPORTAZIONI IN CAUSA .  TITOLO VI  PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI E DI RISO  ARTICOLO 13  1 . IL PRELIEVO APPLICABILE ALL'IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ALLEGATO A DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2727/75 E DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 1 , LETTERA C ) , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1418/76 E PARI AL PRELIEVO APPLICABILE ALL'IMPORTAZIONE DEGLI STESSI PRODOTTI PROVENIENTI DAI PAESI TERZI , DIMINUITO DELL'ELEMENTO FISSO PREVISTO PER CIASCUNO DI TALI PRODOTTI .  2 . L'ELEMENTO MOBILE DEL PRELIEVO E DIMINUITO :  - DI 0,181 ECU PER 100 CHILOGRAMMI , PER I PRODOTTI DELLA SOTTOVOCE 07.06 A DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ESCLUSE LE RADICI DI ARROW-ROOT ;  - DI 0,363 ECU PER 100 CHILOGRAMMI , PER I PRODOTTI DELLA SOTTOVOCE 11.04 C DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ESCLUSE LE FARINE E I SEMOLINI DI ARROW-ROOT ;  - DEL 50 % , PER I PRODOTTI DELLA SOTTOVOCE 11.08 A V DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ESCLUSE LE FECOLE DI ARROW-ROOT .  3 . L'ELEMENTO MOBILE DEL PRELIEVO ALL'IMPORTAZIONE NON E RISCOSSO PER  - LE RADICI DI ARROW-ROOT DELLA SOTTOVOCE 07.06 A DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ;  - LE FARINE E I SEMOLINI DI ARROW-ROOT DELLA SOTTOVOCE 11.04 C DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ;  - LE FECOLE DI ARROW-ROOT DELLA SOTTOVOCE 11.08 A V DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE .  TITOLO VII  ORTOFRUTTICOLI  ARTICOLO 14  1 . L'IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI SOTTO ELENCATI E ESENTE DA DAZI DOGANALI :  N . DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE * DESIGNAZIONE DELLE MERCI  07.01 * ORTAGGI E PIANTE MANGERECCE , FRESCHI O REFRIGERATI :  * F . LEGUMI DA GRANELLA , SGRANATI O IN BACCELLO  * G . CAROTTE , NAVONI , BARBABIETOLE DA INSALATA , SALSEFRICA O BARBA DI BECCO , SEDANI-RAPE , RAVANELLI E ALTRE SIMILI RADICI COMMESTIBILI :  * EX IV . ALTRI :  * - RAVANELLI ( RAPHANUS SATIVUS ) , DETTI " MOOLI "  * S . PIMENTI O PEPERONI DOLCI  * T . ALTRI  08.02 * AGRUMI , FRESCHI O SECCHI  * D . POMPELMI E POMELI  * E . ALTRI  08.08 * BACCHE FRESCHE :  * E . PAPAIE  * F . ALTRE :  * EX II . NON NOMINATE :  * - FRUTTI DELLA PASSIFLORA ( FIOR DELLA PASSIONE )  08.09 * ALTRE FRUTTA FRESCHE  2 . FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI PARTICOLARI DI CUI AL PARAGRAFO 3 , I DAZI DOGANALI SONO RIDOTTI NELLE SEGUENTI PROPORZIONI PER I PRODOTTI SOTTO ELENCATI :  N . DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE * DESIGNAZIONE DELLE MERCI * PERCENTUALE DI RIDUZIONE  07.01 * ORTAGGI E PIANTE MANGERECCE , FRESCHI O REFRIGERATI :  * G . CAROTTE , NAVONI , BARBABIETOLE DA INSALATA , SALSEFRICA O BARBA DI BECCO , SEDANI-RAPE , RAVANELLI ED ALTRE SIMILI RADICI COMMESTIBILI :  * EX II . CAROTE E NAVONI :  * - CAROTE , DAL 1+ GENNAIO AL 31 MARZO * 40 %  * EX H . CIPOLLE , SCALOGNI E AGLI :  * - CIPOLLE , DAL 15 FEBBRAIO AL 15 MAGGIO * 60 %  * EX K . ASPARAGI :  * - DAL 15 AGOSTO AL 31 GENNAIO * 40 %  * M . POMODORI :  * EX I . DAL 1+ NOVEMBRE AL 14 MAGGIO :  * - DAL 15 NOVEMBRE AL 30 APRILE * 60 %  * ( ENTRO IL LIMITE ANNUO DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI 2 000 T )  * Q . FUNGHI E TARTUFI :  * IV . ALTRI * 40 %  08.02 * AGRUMI , FRESCHI O SECCHI :  * A . ARANCE * 80 %  * B . MANDARINI , COMPRESI I TANGERINI E I MANDARINI SATSUMA ( O SAZUMA ) ; CLEMENTINE , WILKINGS ED ALTRI SIMILI IBRIDI DI AGRUMI * 80 %  3 . LE IMPORTAZIONI DI CAROTE DELLA SOTTOVOCE EX 07.01 G II DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E DI CIPOLLE DELLA SOTTOVOCE EX 07.01 H DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ALLE ALIQUOTE RIDOTTE DEI DAZI DOGANALI DI CUI AL PARAGRAFO 2 , SONO SOGGETTE A MASSIMALI ANNUI DI 500 TONNELLATE PER CIASCUNO DI QUESTI PRODOTTI , AL DI LA DEI QUALI SONO RISTABILITI I DAZI DOGANALI EFFETTIVAMENTE APPLICATI NEI CONFRONTI DEI PAESI TERZI .  TITOLO VIII  PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI ORTOFRUTTICOLI  ARTICOLO 15  1 . L'IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 516/77 E ESENTE DA DAZI DOGANALI .  2 . NON VENGONO RISCOSSI PRELIEVI ALL'IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDICATI IN APPRESSO :  N . DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE * DESIGNAZIONE DELLE MERCI  20.06 * FRUTTA ALTRIMENTI PREPARATE O CONSERVATE , ANCHE CON AGGIUNTA DI ZUCCHERI O DI ALCOLE :  * B . ALTRE :  * I . CON AGGIUNTA DI ALCOLE :  * B ) ANANASSI , IN IMBALLAGGI IMMEDIATI DI CONTENUTO NETTO :  * 1 . DI PIU DI 1 KG :  * AA ) AVENTI TENORE , IN PESO , DI ZUCCHERI SUPERIORE A 17 %  * 2 . DI 1 KG O MENO :  * AA ) AVENTI TENORE , IN PESO , DI ZUCCHERI SUPERIORE A 19 %  * E ) ALTRE FRUTTA :  * 1 . AVENTI TENORE , IN PESO , DI ZUCCHERI SUPERIORE A 9 % :  * EX AA ) CON TITOLO ALCOLOMETRICO EFFETTIVO INFERIORE O UGUALE A 11,85 % MAS :  * - SEGMENTI DI POMPELMI E DI POMELI  * - FRUTTA DELLA PASSIFLORA  * - GUAIAVE   EX BB ) ALTRI :  * - SEGMENTI DI POMPELMI E DI POMELI  * - FRUTTA DELLA PASSIFLORA  * - GUAIAVE  * F ) MISCUGLI DI FRUTTA :  * 1 . AVENTI TENORE , IN PESO , DI ZUCCHERI SUPERIORE A 9 % :  * EX AA ) CON TITOLO ALCOLOMETRICO EFFETTIVO INFERIORE O UGUALE A 11,85 % MAS :  * - MISCUGLI DI ANANASSI , DI PAPAIE E DI GRANADIGLIE  * EX BB ) ALTRI :  * - MISCUGLI DI ANANASSI , DI PAPAIE E DI GRANADIGLIE  * II . SENZA AGGIUNTA DI ALCOLE :  * A ) CON AGGIUNTA DI ZUCCHERI , IN IMBALLAGGI IMMEDIATI DI CONTENUTO NETTO DI PIU DI 1 KG :  * 2 . SEGMENTI DI POMPELMI E DI POMELI  * 5 . ANANASSI :  * AA ) AVENTI TENORE , IN PESO , DI ZUCCHERI SUPERIORE A 17 %  * EX 8 . ALTRE FRUTTA :  * - FRUTTA DELLA PASSIFLORA  * - GUAIAVE  * 9 . MISCUGLI DI FRUTTA :  * EX AA ) MISCUGLI NEI QUALI NESSUNA DELLE FRUTTA COMPONENTI SUPERA , IN PESO , IL 50 % DEL TOTALE DELLE FRUTTA :  * - MISCUGLI DI ANANASSI , DI PAPAIE E DI GRANADIGLIE  * EX BB ) ALTRI :  * - MISCUGLI DI ANANASSI , DI PAPAIE E DI GRANADIGLIE  * B ) CON AGGIUNTA DI ZUCCHERI , IN IMBALLAGGI IMMEDIATI DI CONTENUTO NETTO DI 1 KG O MENO :* 2 . SEGMENTI DI POMPELMI E DI POMELI  * 5 . ANANASSI :  * AA ) AVENTI TENORE , IN PESO , DI ZUCCHERI SUPERIORE A 19 %  * EX 8 . ALTRE FRUTTA :  * - FRUTTA DELLA PASSIFLORA  * - GUAIAVE  * 9 . MISCUGLI DI FRUTTA :  * EX AA ) MISCUGLI NEI QUALI NESSUNA DELLE FRUTTA COMPONENTI SUPERA , IN PESO , IL 50 % DEL TOTALE DELLE FRUTTA :  * - MISCUGLI DI ANANASSI , DI PAPAIE E DI GRANADIGLIE  * EX BB ) ALTRI :  * - MISCUGLI DI ANANASSI , DI PAPAIE E DI GRANADIGLIE  20.07 * SUCCHI DI FRUTTA ( COMPRESI I MOSTI D'UVA ) O DI ORTAGGI , NON FERMENTATI , SENZA AGGIUNTA DI ALCOLE , ANCHE ADDIZIONATI DI ZUCCHERI :  * A . CON DENSITA SUPERIORE A 1,33 A 15+ C :  * III . ALTRI :  * B ) DI VALORE UGUALE O INFERIORE A 30 UCE PER 100 KG PESO NETTO :  * EX 1 . AVENTI TENORE , IN PESO , DI ZUCCHERI ADDIZIONATI SUPERIORE A 30 %  * - ANANASSI  * - FRUTTI DELLA PASSIFLORA  * - GUAIAVE  * - MISCUGLI DI ANANASSI , DI PAPAIE E DI GRANADIGLIE  * B . CON DENSITA UGUALE O INFERIORE A 1,33 A 15+ C :  * II . ALTRI :  * B ) DI VALORE UGUALE O INFERIORE A 30 UCE PER 100 KG PESO NETTO :  * 5 . DI ANANASSI  * AA ) AVENTI TENORE , IN PESO , DI ZUCCHERI ADDIZIONATI SUPERIORE A 30 %  * 7 . DI ALTRE FRUTTA E ORTAGGI :  * EX AA ) AVENTI TENORE , IN PESO , DI ZUCCHERI ADDIZIONATI SUPERIORE A 30 % :  * - FRUTTI DELLA PASSIFLORA  * - GUAIAVE  * 8 . MISCUGLI :  * BB ) ALTRI :  * EX 11 . AVENTI TENORE , IN PESO , DI ZUCCHERI ADDIZIONATI SUPERIORE A 30 % :  * - DI ANANASSI , DI PAPAIE E DI GRANADIGLIE  TITOLO IX  VINI  ARTICOLO 16  L'IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI SOTTO ELENCATI E ESENTE DA DAZI DOGANALI :  N . DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE * DESIGNAZIONE DELLE MERCI  20.07 * SUCCHI DI FRUTTA ( COMPRESI I MOSTI D'UVA ) O DI ORTAGGI , NON FERMENTATI , SENZA AGGIUNTA DI ALCOLE , ANCHE ADDIZIONATI DI ZUCCHERO :  * A . CON DENSITA SUPERIORE A 1,33 A 15+ C :  * I . SUCCHI DI UVE ( COMPRESI I MOSTI D'UVA ) :  * EX A ) DI VALORE SUPERIORE A 22 UCE PER 100 KG PESO NETTO :  * - AVENTI TENORE , IN PESO , DI ZUCCHERI ADDIZIONATI SUPERIORE A 30 %  * B ) DI VALORE UGUALE O INFERIORE A 22 UCE PER 100 KG PESO NETTO :  * 1 . AVENTI TENORE , IN PESO , DI ZUCCHERI ADDIZIONATI SUPERIORE A 30 %  * B . CON DENSITA PARI O INFERIORE A 1,33 A 15+ C :  * I . SUCCHI DI UVE , DI MELE , DI PERE ; MISCUGLI DI SUCCHI DI MELE E DI SUCCHI DI PERE :  * A ) DI VALORE SUPERIORE A 18 UCE PER 100 KG PESO NETTO :  * 1 . DI UVE :  * AA ) CONCENTRATI :  * 11 . AVENTI TENORE , IN PESO , DI ZUCCHERI ADDIZIONATI SUPERIORE A 30 %  * BB ) ALTRI :  * 11 . AVENTI TENORE , IN PESO , DI ZUCCHERI ADDIZIONATI SUPERIORE A 30 %  * B ) DI VALORE UGUALE O INFERIORE A 18 UCE PER 100 KG PESO NETTO :  * 1 . DI UVE :  * AA ) CONCENTRATI :  * 11 . AVENTI TENORE , IN PESO , DI ZUCCHERI ADDIZIONATI SUPERIORE A 30 %  * BB ) ALTRI :  * 11 . AVENTI TENORE IN PESO , DI ZUCCHERI ADDIZIONATI SUPERIORE A 30 %  TITOLO X  TABACCHI GREGGI  ARTICOLO 17  L'IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI DEL SETTORE DEL TABACCO DI CUI ALL'ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 727/70 E ESENTE DA DAZI DOGANALI .  ARTICOLO 18  SE UN FORTE AUMENTO DELLE IMPORTAZIONI IN ESENZIONE DA DAZI DOGANALI DEI PRODOTTI DELLA VOCE 24.01 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ORIGINARI DEGLI STATI ACP O DEI PAESI E TERRITORI , PROVOCA GRAVI PERTURBAZIONI O SE DETTE IMPORTAZIONI CAUSANO DIFFICOLTA TALI DA ALTERARE LA SITUAZIONE ECONOMICA DI UNA REGIONE DELLA COMUNITA , QUEST'ULTIMA , FATTO SALVO L'ARTICOLO 26 , PUO ADOTTARE MISURE DESTINATE A FAR FRONTE AD UNA DEVIAZIONE DI TRAFFICO .  TITOLO XI  MERCI DI CUI AL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1059/69  ARTICOLO 19  1 . L'ELEMENTO FISSO NON E RISCOSSO ALL'IMPORTAZIONE DELLE MERCI CUI SI APPLICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1059/69 .  2 . L'ELEMENTO MOBILE NON E RISCOSSO ALL'IMPORTAZIONE DELLE MERCI ELENCATE IN APPRESSO :  N . DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE * DESIGNAZIONE DELLE MERCI  17.04 * PRODOTTI A BASE DI ZUCCHERI NON CONTENENTI CACAO :  * C . PREPARAZIONE DETTA " CIOCCOLATO BIANCO "  18.06 * CIOCCOLATA E ALTRE PREPARAZIONI ALIMENTARI CONTENENTI CACAO :  * C . CIOCCOLATA E PRODOTTI DI CIOCCOLATA , ANCHE RIPIENI ; PRODOTTI A BASE DI ZUCCHERI E LORO SUCCEDANEI FABBRICATI A PARTIRE DA PRODOTTI DI SOSTITUZIONE DELLO ZUCCHERO , CONTENENTI CACAO  19.02 * ESTRATTI DI MALTO ; PREPARAZIONI PER L'ALIMENTAZIONE DEI FANCIULLI , PER USI DIETETICI O DI CUCINA , A BASE DI FARINE , SEMOLINI , AMIDI , FECOLE O ESTRATTI DI MALTO , ANCHE ADDIZIONATE DI CACAO IN MISURA INFERIORE A 50 % IN PESO :  * B . ALTRE :  * II . NON NOMINATE :  * A ) NON CONTENENTI O CONTENENTI , IN PESO , MENO DI 1,5 % DI MATERIE GRASSE PROVENIENTI DAL LATTE :  * 4 . AVENTI TENORE , IN PESO , DI AMIDO O DI FECOLA UGUALE O SUPERIORE A 45 % E INFERIORE A 65 %  19.04 * TAPIOCA , COMPRESA QUELLA DI FECOLA DI PATATE  19.07 * PANE , BISCOTTI DI MARE E ALTRI PRODOTTI DELLA PANETTERIA ORDINARIA , SENZA AGGIUNTA DI ZUCCHERI , MIELE , UOVA , MATERIE GRASSE , FORMAGGIO O FRUTTA ; OSTIE , CAPSULE PER MEDICAMENTI , OSTIE PER SIGILLI , FOGLI DI PASTE SECCATE DI FARINA , DI AMIDO O DI FECOLA E PRODOTTI SIMILI :  * D . ALTRI , AVENTI TENORE , IN PESO , DI AMIDO O DI FECOLA :  * EX II . UGUALE O SUPERIORE A 50 % , ECCETTUATI I BISCOTTI DI MARE  19.08 * PRODOTTI DELLA PANETTERIA FINE , DELLA PASTICCERIA E DELLA BISCOTTERIA , ANCHE ADDIZIONATI DI CACAO IN QUALSIASI PROPORZIONE :  * B . ALTRI :  * IV . AVENTI TENORE , IN PESO , DI AMIDO O DI FECOLA UGUALE O SUPERIORE A 50 % E INFERIORE A 65 % :  * A ) NON CONTENENTI O CONTENENTI , IN PESO , MENO DI 5 % DI SACCAROSIO ( COMPRESO LO ZUCCHERO INVERTITO CALCOLATO IN SACCAROSIO ) :  * EX 1 . NON CONTENENTI O CONTENENTI , IN PESO , MENO DI 1,5 % DI MATERIE GRASSE PROVENIENTI DAL LATTE :  * - BISCOTTI  * V . AVENTI TENORE , IN PESO , DI AMIDO O DI FECOLA UGUALE O SUPERIORE A 65 % :  * EX A ) NON CONTENENTI O CONTENENTI , IN PESO , MENO DI 5 % DI SACCAROSIO ( COMPRESO LO ZUCCHERO INVERTITO CALCOLATO IN SACCAROSIO ) :  * - BISCOTTI  * EX B ) ALTRI :  * - BISCOTTI  TITOLO XII  ALTRE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO  ARTICOLO 20  L'IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI DI CUI AI REGOLAMENTI ( CEE ) N . 1308/70 , ( CEE ) N . 1696/71 , ( CEE ) N . 234/68 , ( CEE ) N . 2358/71 , ( CEE ) N . 827/68 E ( CEE ) N . 1117/78 E ESENTE DA DAZI DOGANALI .  TITOLO XIII  DISPOSIZIONI RELATIVE AI DIPARTIMENTI FRANCESI D'OLTREMARE  ARTICOLO 21  1 . FATTI SALVI I PARAGRAFI 2 E 3 , NON SI APPLICANO PRELIEVI ALL'IMPORTAZIONE DIRETTA NEI DIPARTIMENTI FRANCESI D'OLTREMARE DEI PRODOTTI SOTTO INDICATI , ORIGINARI DEGLI STATI ACP O DEI PAESI E TERRITORI :  N . DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE * DESIGNAZIONE DELLE MERCI  01.02 * ANIMALI VIVI DELLA SPECIE BOVINA , COMPRESI GLI ANIMALI DEL GENERE BUFALO :  * A . DELLE SPECIE DOMESTICHE :  * II . ALTRI  02.01 * CARNI E FRATTAGLIE COMMESTIBILI , DEGLI ANIMALI COMPRESI NELLE VOCI DAL N . 01.01 AL N . 01.04 INCLUSO , FRESCHE , REFRIGERATE O CONGELATE :  * A . CARNI :  * II . DELLA SPECIE BOVINA  10.05 B * GRANTURCO  10.06 B * RISO  2 . SE LE IMPORTAZIONI NEI DIPARTIMENTI FRANCESI D'OLTREMARE DI GRANTURCO ORIGINARIO DEGLI STATI ACP O DEI PAESI E TERRITORI HANNO SUPERATO 25 000 TONNELLATE IN UN ANNO , PROVOCANDO O RISCHIANDO DI PROVOCARE GRAVI PERTURBAZIONI SU TALI MERCATI , LA COMMISSIONE , A RICHIESTA DI UNO STATO MEMBRO O DI PROPRIA INIZIATIVA , ADOTTA LE MISURE NECESSARIE .  OGNI STATO MEMBRO PUO DEFERIRE AL CONSIGLIO LA MISURA ADOTTATA DALLA COMMISSIONE ENTRO TRE GIORNI LAVORATIVI DAL GIORNO DELLA COMUNICAZIONE DELLA MISURA STESSA . IL CONSIGLIO SI RIUNISCE SENZA INDUGIO . ESSO PUO , DELIBERANDO A MAGGIORANZA QUALIFICATA , MODIFICARE E ANNULLARE LA MISURA IN QUESTIONE .  3 . IL PRESENTE ARTICOLO SI APPLICA AI PRODOTTI IMMESSI IN CONSUMO NEI DIPARTIMENTI FRANCESI D'OLTREMARE E LA CUI RIESPORTAZIONE E VIETATA . SE NECESSARIO , PER GARANTIRE TALE OBIETTIVO POSSONO ESSERE ADOTTATE MISURE IN BASE ALLA PROCEDURA DI CUI ALL'ARTICOLO 23 .  TITOLO XIV  DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI  ARTICOLO 22  LE RIDUZIONI PREVISTE DAL PRESENTE REGOLAMENTO SONO CALCOLATE :  - IN BASE AGLI ELEMENTI MOBILI DEI PRELIEVI , QUANDO I PRELIEVI COMPORTANO TALI ELEMENTI ,  - NEGLI ALTRI CASI , IN BASE AI PRELIEVI  APPLICABILI NEI CONFRONTI DEI PAESI TERZI ALL'IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA NELLA SUA COMPOSIZIONE ATTUALE .  TUTTAVIA , DURANTE IL PERIODO IN CUI SONO APPLICATI IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE AGLI SCAMBI TRA LA COMUNITA NELLA SUA COMPOSIZIONE ATTUALE E I NUOVI STATI MEMBRI , VENGONO ADOTTATE , SE DEL CASO , SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA DALL'ARTICOLO 23 , MISURE ATTE AD EVITARE DEVIAZIONI DI TRAFFICO .  ARTICOLO 23  1 . OVE NECESSARIO , LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO SONO ADOTTATE SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA DALL'ARTICOLO 26 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2727/75 O , SECONDO IL CASO , DAGLI ARTICOLI CORRISPONDENTI DEGLI ALTRI REGOLAMENTI RELATIVI ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI .  2 . PER QUANTO RIGUARDA LE CARNI BOVINE , QUESTE MODALITA SI RIFERISCONO IN PARTICOLARE :  A ) ALLA BASE DI CALCOLO E AL PERIODO DI RIFERIMENTO DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER LA FISSAZIONE DELL'IMPORTO DI CUI SONO RIDOTTI I DIRITTI ALL'IMPORTAZIONE ;  B ) ALLE NORME PER LA FISSAZIONE DELL'IMPORTO CORRISPONDENTE CHE IL PAESE ESPORTATORE DEVE RISCUOTERE ;  C ) AL RILASCIO DEI TITOLI D'IMPORTAZIONE ;  D ) ALLE PROVE AMMESSE E ALLE MISURE DI CONTROLLO .  ARTICOLO 24  IN FUNZIONE DELLE NECESSITA DI SVILUPPO ECONOMICO DEI DIPARTIMENTI FRANCESI D'OLTREMARE , IL CONSIGLIO , CHE DECIDE A MAGGIORANZA QUALIFICATA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , PUO MODIFICARE IL REGIME DI ACCESSO AI MERCATI DI QUESTI DIPARTIMENTI PER I PRODOTTI DI CUI AL PRESENTE REGOLAMENTO .  ARTICOLO 25  IL PRESENTE REGOLAMENTO NON PREGIUDICA L'APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 72 DELL'ATTO RELATIVO ALLE CONDIZIONI DI ADESIONE DELLA REPUBBLICA ELLENICA E AGLI ADATTAMENTI DEI TRATTATI .  ARTICOLO 26  1 . LE CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA PREVISTE DAI REGOLAMENTI RELATIVI ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI E DALLE REGOLAMENTAZIONI SPECIFICHE INTRODOTTE IN SEGUITO ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE SONO APPLICABILI AI PRODOTTI CONTEMPLATI DAL PRESENTE REGOLAMENTO .  2 . PER QUANTO RIGUARDA LE RELAZIONI CON GLI STATI ACP , SI APPLICANO IN MODO COMPLEMENTARE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 157/76 NONCHE QUELLE CHE LE SOSTITUISCONO A DECORRERE DALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA CONVENZIONE .  3 . PER QUANTO RIGUARDA I PAESI E TERRITORI , SI APPLICANO IN MODO COMPLEMENTARE LE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 12 DELLA DECISIONE 76/568/CEE E DEL SUO ALLEGATO III NONCHE QUELLE CHE LE SOSTITUISCONO A DECORRERE DALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA NUOVA DECISIONE RELATIVA ALL'ASSOCIAZIONE DEI PAESI E TERRITORI .  ARTICOLO 27  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL 1* MARZO 1980 .  ESSO E APPLICABILE FINO AL 31 DICEMBRE 1980 .  IL CONSIGLIO , CHE DELIBERA A MAGGIORANZA QUALIFICATA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , PUO DECIDERE DI PROROGARE L'APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO OLTRE QUESTA DATA .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , ADDI 18 FEBBRAIO 1980 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  G . MARCORA  ALLEGATO I  ELENCO DEGLI STATI ACP DI CUI ALL'ARTICOLO 1  BAHAMAS ( ISOLE )  BARBADOS  BENIN  BOTSWANA  BURUNDI  CAMERUN  CAPO VERDE  REPUBBLICA CENTRAFRICANA  COMORE  CONGO ( REPUBBLICA POPOLARE DEL )  COSTA D'AVORIO  GIBUTI  DOMINICA  ETIOPIA  FIGI ( ISOLE )  GABON  GAMBIA  GHANA  GRANADA  GUINEA  GUINEA BISSAU  GUINEA EQUATORIALE  GUYANA  ALTO VOLTA  GIAMAICA  KENIA  KIRIBATI  LESOTHO  LIBERIA  MADAGASCAR  MALAWI  MALI  MAURIZIO ( ISOLA )  MAURITANIA  NIGER  NIGERIA  UGANDA  PAPUA - NUOVA GUINEA  RUANDA  SAN VINCENZO E GRENADINE ( 1 )  SANTA LUCIA  SALOMONE ( ISOLE )  SAMOA OCCIDENTALI  SAO TOME E PRINCIPE  SENEGAL  SEICELLE  SIERRA LEONE  SOMALIA  SUDAN  SURINAME  SWAZILAND  TANZANIA  CIAD  TOGO  TONGA  TRINIDAD E TOBAGO  TUVALU  ZAIRE  ZAMBIA  ( 1 ) L'INCLUSIONE DI SAN VINCENZO E GRENADINE NELL'ALLEGATO I PRESUPPONE L'ACCESSO DI TALE PAESE ALLA CONVENZIONE DEL 1975 PRIMA DEL 1* MARZO 1980 .  ALLEGATO II  ELENCO DEI PAESI E TERRITORI DI CUI ALL'ARTICOLO 1  ( QUEST'ELENCO NON PREGIUDICA LO STATUS DI QUESTI PAESI E TERRITORI NE LA SUA EVOLUZIONE )  1 . PAESI D'OLTREMARE NELLA SFERA DEL REGNO DEI PAESI BASSI :  - ANTILLE OLANDESI ( ARUBA , BONAIRE , CURACAO , SABA , SANT'EUSTACHIO , SAN MARTINO ) .  2 . TERRITORI D'OLTREMARE DELLA REPUBBLICA FRANCESE :  - MAYOTTE ,  - NUOVA CALEDONIA E DIPENDENZE ,  - ISOLE WALLIS E FUTUNA ,  - POLINESIA FRANCESE ,  - TERRE AUSTRALI E ANTARTICHE FRANCESI .  3 . PAESI E TERRITORI D'OLTREMARE NELLA SFERA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD :  - BELIZE ,  - BRUNEI ,  - STATI ASSOCIATI DEL MAR DEI CARAIBI ( ANTIGUA , SAN CRISTOFORO , NEVIS E ANGUILLA ) ,  - ISOLE CAYMAN ,  - ISOLE FALKLAND E DIPENDENZE ,  - ISOLE TURKS E CAICOS ,  - ISOLE VERGINI BRITANNICHE ,  - MONTSERRAT ,  - PITCAIRN ,  - SANT'ELENA E DIPENDENZE ,  - TERRITORIO ANTARTICO BRITANNICO ,  - TERRITORIO BRITANNICO DELL'OCEANO INDIANO .  4 . CONDOMINIO FRANCO-BRITANNICO DELLE NUOVE EBRIDI .