CELEX: 
Language: it
Date: 2017-01-31 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE che integra il regolamento (UE) n. 251/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i processi produttivi autorizzati per l'ottenimento di prodotti vitivinicoli aromatizzati

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               Il regolamento (UE) n. 251/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati conferisce alla Commissione il potere di adottare atti delegati per l'introduzione di processi produttivi autorizzati per l'ottenimento di prodotti vitivinicoli aromatizzati.
            
            
               L'obiettivo del presente atto delegato è stabilire tali processi produttivi autorizzati, tenendo conto dei processi produttivi raccomandati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV).
            
            
               La presente iniziativa non rientra nel programma REFIT. Tuttavia, la proposta è stata elaborata tenendo in considerazione i principi guida del legiferare meglio.
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               La base giuridica del presente atto delegato è il regolamento (UE) n. 251/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, relativo alla definizione, alla designazione, alla presentazione, all'etichettatura e alla protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose
                  1
               , in particolare l'articolo 4, paragrafo 2.
            
            
               
                  La responsabilità di attuare le disposizioni di detto regolamento spetta agli Stati membri. Tuttavia, è necessario garantire che le norme riguardanti i vini aromatizzati siano applicate in modo uniforme in tutti gli Stati membri, al fine di evitare pratiche ingannevoli, garantire la protezione dei consumatori ed evitare una concorrenza sleale. Pertanto, il legislatore ha conferito alla Commissione il potere di adottare misure, in particolare per quanto riguarda i metodi di produzione autorizzati per l'elaborazione di prodotti vitivinicoli aromatizzati.
               
            
            
               Azioni svolte dai soli Stati membri non sarebbero sufficienti a garantire disposizioni coerenti e non discriminatorie. Inoltre, la necessità di rispettare norme nazionali specifiche creerebbe oneri eccessivi per gli operatori del settore dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e ne aumenterebbe i costi. Questo andrebbe anche a svantaggio dei consumatori, che potrebbero essere indotti in errore per quanto riguarda la composizione o la natura del prodotto finale.
            
            
               3.VALUTAZIONE, CONSULTAZIONE E VALUTAZIONE D'IMPATTO
            
            
               Le consultazioni, cui hanno partecipato esperti di tutti i 28 Stati membri, si sono volte nell'ambito del gruppo di esperti per i mercati agricoli, in particolare per gli aspetti contemplati dal regolamento sull'organizzazione comune di mercato unica (sottogruppo «vino»), nel corso delle riunioni del 30 maggio e del 19 luglio 2016, nelle quali è stato presentato e approvato un progetto di testo. La bozza del presente atto è stata trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio al momento della convocazione del gruppo di esperti.
            
            
               Inoltre, i processi produttivi per i prodotti vitivinicoli aromatizzati sono stati discussi nell'ambito di riunioni del gruppo di dialogo civile, nelle quali la Commissione ha raccolto informazioni, pareri e raccomandazioni di esperti di prodotti vitivinicoli aromatizzati.
            
            
               Tra gli Stati membri e i produttori di prodotti vitivinicoli aromatizzati vi è consenso sui processi produttivi autorizzati dal presente atto delegato, che sono stati stabiliti tenendo conto dei processi produttivi raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV). Per questo motivo non si è ritenuto necessario effettuare una valutazione d'impatto.
            
            
               Il progetto di regolamento delegato è stato pubblicato sul portale "Legiferare meglio" dal 23 settembre al 21 ottobre 2016 e non è stato oggetto di osservazioni.
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               La proposta non ha alcuna incidenza sul bilancio dell'UE.
            
            
               REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 31.1.2017
            
            
               che integra il regolamento (UE) n. 251/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i processi produttivi autorizzati per l'ottenimento di prodotti vitivinicoli aromatizzati
            
         
         
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto il regolamento (UE) n. 251/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati
                  2
               , in particolare l'articolo 4, paragrafo 2,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)I prodotti vitivinicoli aromatizzati sono tradizionalmente prodotti nell'Unione, rappresentano un settore importante per i produttori e i consumatori e costituiscono un importante sbocco per il settore agricolo dell'Unione. L'articolo 4 del regolamento (UE) n. 251/2014 stabilisce i requisiti, le restrizioni e le designazioni applicabili alla produzione dei vini aromatizzati. Esso conferisce altresì alla Commissione il potere di adottare un atto delegato per stabilire i processi produttivi per l'ottenimento di prodotti vitivinicoli aromatizzati.
            
            
               (2)Al fine di conseguire un livello elevato di protezione dei consumatori, evitare pratiche ingannevoli e garantire una concorrenza leale fra i produttori, è opportuno definire chiaramente i criteri applicabili alla produzione di prodotti vitivinicoli aromatizzati. Inoltre, a norma dell'articolo 4 del regolamento (UE) n. 251/2014, la Commissione deve tenere conto dei processi produttivi raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV).
            
            
               (3)I processi produttivi raccomandati e pubblicati dall'OIV per i prodotti vitivinicoli aromatizzati, di cui alla risoluzione OENO 439-2012 dell'OIV, dovrebbero essere utilizzati come riferimento per l'introduzione dei processi produttivi autorizzati nell'Unione. Tuttavia, la consultazione di esperti degli Stati membri e rappresentanti del settore dei prodotti vitivinicoli aromatizzati ha rivelato che alcuni di tali processi non riflettono pienamente le pratiche di produzione tradizionali dell'Unione. Essi dovrebbero essere pertanto adattati e integrati per rispondere meglio alle esigenze dei produttori per quanto riguarda i metodi di produzione e alle aspettative dei consumatori per quanto riguarda la qualità dei prodotti,
            
            
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
            
            
               Articolo 1
            
            
               Processi produttivi per i prodotti vitivinicoli aromatizzati
            
            
               I processi produttivi autorizzati per l'ottenimento di prodotti vitivinicoli aromatizzati, a norma del regolamento (UE) n. 251/2014, sono quelli che figurano nell'allegato del presente regolamento.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Entrata in vigore
            
            
               Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 31.1.2017
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     Il presidente
                     Jean-Claude JUNCKER
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  GU L 84 del 20.3.2014, pag. 14.
               
               
                  
                     (2)
                  GU L 84 del 20.3.2014, pag. 14.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
         
            
               Elenco dei processi produttivi autorizzati di cui 
                  all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 251/2014
            
            
                     
                        N.
                     
                  
                  
                     
                        Processo produttivo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Condizioni d'uso
                     
                  
                  
                     
                        Requisiti
                     
                  
               
                     
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                        Acidificazione e disacidificazione
                     
                  
                  
                     
                        Aumentare o diminuire l'acidità titolabile e l'acidità reale (diminuzione o aumento del pH), per conferire specifiche caratteristiche organolettiche e accrescere la stabilità.
                     
                  
                  
                     
                        Trattamento elettromembranario
                     
                     
                        Trattamento con scambiatori di cationi
                     
                  
                  
                     
                        Per l'acidificazione mediante trattamento elettromembranario si applicano mutatis mutandis i requisiti di cui all'appendice 14 del regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione
                           1
                        .
                     
                     
                        Per la disacidificazione mediante trattamento elettromembranario si applicano mutatis mutandis i requisiti di cui all'appendice 17 del regolamento (CE) n. 606/2009.
                     
                     
                        Per l'uso di scambiatori di cationi si applicano mutatis mutandis i requisiti di cui all'appendice 15 del regolamento (CE) n. 606/2009. 
                     
                  
               
                     
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                        Filtrazione e centrifugazione
                     
                  
                  
                     
                        Ottenere: 
                     
                     
                        trasparenza dei prodotti 
                     
                     
                        stabilità biologica mediante l'eliminazione di microrganismi 
                     
                     
                        stabilità chimica.
                     
                  
                  
                     
                        Passaggio dei prodotti vitivinicoli aromatizzati attraverso filtri che trattengono le particelle in sospensione e le sostanze in soluzione allo stato colloidale.
                     
                     
                        La filtrazione può essere effettuata con o senza coadiuvante di filtrazione inerte, con membrane organiche o minerali, comprese membrane semipermeabili.
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
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                        Correzione del colore e del sapore
                     
                  
                  
                     
                        Adeguare il colore del prodotto.
                     
                     
                        Conferire al prodotto caratteristiche organolettiche specifiche.
                     
                  
                  
                     
                        Trattamento con carbone per uso enologico.
                     
                     
                        Trattamento con polivinilpolipirrolidone.
                     
                  
                  
                     
                        Carbone vegetale: massimo 200 g/hl
                     
                     
                        Polivinilpolipirrolidone: massimo 80 g/hl
                     
                  
               
                     
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                        Aumento del titolo alcolometrico
                     
                  
                  
                     
                        Aumentare la gradazione alcolica
                     
                  
                  
                     
                        Eliminazione dell'acqua mediante: 
                     
                     
                        otecniche sottrattive di arricchimento quali l'osmosi inversa;
                     
                     
                        ocrioconcentrazione mediante congelamento e eliminazione del ghiaccio così formatosi.
                     
                     
                        Rifermentazione mediante aggiunta di zuccheri fermentescibili tra quelli di cui all'allegato I, punto 2, del regolamento (CE) n. 251/2014 e successiva fermentazione per mezzo di lieviti selezionati.
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        Diminuzione del titolo alcolometrico
                     
                  
                  
                     
                        Ridurre la gradazione alcolica
                     
                     
                  
                  
                     
                        Separazione dell'etanolo mediante tecniche fisiche di separazione.
                     
                  
                  
                     
                        I prodotti vitivinicoli aromatizzati trattati non devono presentare difetti organolettici e devono essere idonei al consumo umano diretto.
                     
                     
                        La riduzione del tenore di alcole nel prodotto vitivinicolo aromatizzato non può essere effettuata se durante la sua preparazione ha avuto luogo una delle operazioni seguenti:
                     
                     
                        -aggiunta di alcole
                     
                     
                        -concentrazione
                     
                     
                        -rifermentazione
                     
                  
               
                     
                        6
                     
                  
                  
                     
                        Stabilizzazione tartarica
                     
                  
                  
                     
                        Ottenere la stabilizzazione tartarica per quanto riguarda il tartrato acido di potassio, il tartrato di calcio e altri sali di calcio.
                     
                  
                  
                     
                        Trattamento per elettrodialisi
                     
                     
                        Trattamento mediante scambiatore di cationi, durante il quale il vino di base passa attraverso una colonna riempita di resina polimerica che agisce come un polielettrolita insolubile e i cui i cationi possono essere scambiati con i cationi dell'ambiente circostante.
                     
                     
                        Raffreddamento mantenendo i prodotti a una temperatura ridotta
                     
                  
                  
                     
                        Per il trattamento per elettrodialisi si applicano mutatis mutandis i requisiti di cui all'appendice 7 del regolamento (CE) n. 606/2009.
                     
                     
                        Per l'uso di scambiatori di cationi si applicano mutatis mutandis i requisiti di cui all'appendice 12 del regolamento (CE) n. 606/2009.
                     
                     
                     
                  
               
                     
                        7
                     
                  
                  
                     
                        Miscelazione
                     
                  
                  
                     
                        Aggiustare il profilo organolettico finale dei prodotti vitivinicoli aromatizzati
                     
                  
                  
                     
                        Miscela di diversi prodotti del settore vitivinicolo, di cui all'articolo 3, punto 2, lettera a), punto 3, lettera a), e punto 4, lettera a), del regolamento (UE) n. 251/2014.
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        8
                     
                  
                  
                     
                        Conservazione mediante calore
                     
                  
                  
                     
                        Conservare il prodotto garantendo la stabilità microbiologica.
                     
                  
                  
                     
                        Trattamenti termici, compresa la pastorizzazione. Riscaldamento alla temperatura necessaria per eliminare lieviti e batteri.
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        9
                     
                  
                  
                     
                        Chiarificazione
                     
                  
                  
                     
                        Eliminare i componenti insolubili
                     
                  
                  
                     
                        Uso dei seguenti coadiuvanti tecnologici:
                     
                     
                        -gelatina alimentare
                     
                     
                        -proteine vegetali ottenute da frumento e piselli
                     
                     
                        -colla di pesce
                     
                     
                        -caseina e caseinati di potassio
                     
                     
                        -ovoalbumina
                     
                     
                        -bentonite
                     
                     
                        -diossido di silicio sotto forma di gel o di soluzione colloidale
                     
                  
                  
                     
                  
               
         
         
            
                  
                     (1)
                  Regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione, del 10 luglio 2009, recante alcune modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le categorie di prodotti vitivinicoli, le pratiche enologiche e le relative restrizioni (GU L 193 del 24.7.2009, pag. 1).