CELEX: C1998/234/13
Language: it
Date: 1998-07-25 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 14 maggio 1998 nel procedimento C-364/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bezirksgericht für Handelssachen di Vienna): Verein für Konsumenteninformation contro Österreichische Kreditversicherungs AG (Direttiva 90/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti tutto compreso - Portata della protezione contro i rischi d'insolvibilità o di fallimento dell'organizzatore)

25.7.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 234/7
sede in Groothusen-Krummhörn (Germania), rappresen-                   Mancini, J.L. Murray e G. Hirsch (relatore), giudici, avvo-
tata dal prof. Detlef Schumacher, docente in Brema, e dal-            cato generale: M.B. Elmer, cancelliere: H. von Holstein,
l'avv. Benno Grunewald, del foro di Brema, avente ad                  cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 14 maggio 1998,
oggetto il ricorso diretto all'annullamento della sentenza            una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
pronunciata dal Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
europee (Prima Sezione) il 13 dicembre 1995 nella causa               1) Sono annullati i punti 1, 2 e 4 del dispositivo della
T-109/94, Windpark Groothusen/Commissione (Racc.                            sentenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
pag. II-3007), procedimento in cui l'altra parte eÁ Commis-                 europee 26 giugno 1996, causa T-91/95, De Nil e
sione delle ComunitaÁ europee (agente: signor Jürgen Grun-                  Impens/Consiglio.
wald), la Corte (Terza Sezione), composta dai signori
C. Gulmann, presidente di sezione, J.C. Moitinho de                   2) La domanda delle ricorrenti relativa al risarcimento di
Almeida (relatore) e J.-P. Puissochet, giudici, avvocato                    un danno morale eÁ respinta.
generale: G. Cosmas, cancelliere: H.A. Rühl, amministra-
tore principale, ha pronunciato, il 14 maggio 1998, una
                                                                      3) La causa eÁ rinviata al Tribunale affincheÂ esso statuisca
sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                            sulla domanda delle ricorrenti diretta al risarcimento
                                                                            di un danno materiale.
1) Il ricorso eÁ respinto.
                                                                      4) Le spese sono riservate.
2) La ricorrente eÁ condannata alle spese.
                                                                      (1) GU C 269 del 14.9.1996.
(1) GU C 108 del 13.4.1996.
                                                                                        SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                (Quinta Sezione)
                SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                14 maggio 1998
                         (Sesta Sezione)
                                                                      nel procedimento C-364/96 (domanda di pronuncia pre-
                        14 maggio 1998                                giudiziale proposta dal Bezirksgericht für Handelssachen
                                                                      di Vienna): Verein für Konsumenteninformation contro
nella causa C-259/96 P Consiglio dell'Unione europea
                                                                                 Österreichische Kreditversicherungs AG (1)
         contro Lieve de Nil e Christiane Impens (1)
                                                                      (Direttiva 90/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze ed
(Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo                  i circuiti tutto compreso Ð Portata della protezione contro
grado Ð Dipendenti Ð Concorso interno Ð Misure per                       i rischi d'insolvibilitaÁ o di fallimento dell'organizzatore)
l'esecuzione di una sentenza di annullamento Ð Passaggio
ad una categoria superiore in seguito a concorso senza                                            (98/C 234/13)
       effetto retroattivo Ð Danni materiali e morali)
                                                                                       (Lingua processuale: il tedesco)
                         (98/C 234/12)
                                                                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
               (Lingua processuale: il francese)                        blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                      Nel procedimento C-364/96, avente ad oggetto la
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                      domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                      ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dal Bezirksgericht
                                                                      für Handelssachen di Vienna, nella causa dinanzi ad esso
Nel procedimento C-259/96 P, Consiglio dell'Unione euro-              pendente tra Verein für Konsumenteninformation e Öster-
pea (agenti: signori Jean-Paul JacqueÂ, Diego Canga Fano e            reichische Kreditversicherungs AG, domanda vertente sul-
signora TheÂreÁse Blanchet) avente ad oggetto il ricorso              l'interpretazione della direttiva del Consiglio 13 giugno
diretto all'annullamento della sentenza pronunciata dal               1990, 90/314/CEE, concernente i viaggi, le vacanze ed i
Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee                      circuiti «tutto compreso» (GU L 158 del 23.6.1990,
(Seconda Sezione) 26 giugno 1996, causa T-91/95, De Nil               pag. 59), la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori
e Impens/Consiglio (Racc. PI, pag. II-959), procedimento              C. Gulmann (relatore), presidente di sezione, M. Wathelet,
in cui le altre parti sono: Lieve de Nil, dipendente del              J.C. Moitinho de Almeida, J.-P. Puissochet e L. Sevón, giu-
Consiglio dell'Unione europea, residente a Wolvertem (Bel-            dici; avvocato generale: G. Tesauro; cancelliere: signora L.
gio) e Christiane Impens, dipendente del Consiglio dell'U-            Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 14 maggio
nione europea, residente in Bruxelles, con gli avv.ti Jean-           1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
NoeÈl Louis, Thierry Demaseure, VeÂronique Leclercq e
Ariane Tornel, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto            L'art. 7 della direttiva del Consiglio 13 giugno 1990, 90/
in Lussemburgo presso la fiduciaire Myson SARL, 30, rue               314/CEE, concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti
de Cessange, la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori           «tutto compreso», dev'essere interpretato nel senso che
H. Ragnemalm, presidente di sezione, R. Schintgen, G.F.               rientra nel suo ambito di applicazione a titolo di rimborso
 ---pagebreak--- C 234/8                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         25.7.98
dei fondi depositati una situazione in cui l'acquirente di                   membro concede gli aiuti in forza del regolamento
un viaggio «tutto compreso» che prima del viaggio ha                         (CEE) del Consiglio 30 giugno 1992, n. 1765, che isti-
pagato una somma di denaro per le spese di soggiorno                         tuisce un regime di sostegno a favore dei coltivatori di
all'organizzatore, sia costretto, a seguito dell'insolvenza di               taluni seminativi, la circostanza che la normativa del
quest'ultimo, a pagare la stessa somma all'albergatore,                      detto Stato membro in materia di compensazione
non potendo altrimenti lasciare l'albergo per effettuare il                  esige, per procedere alla compensazione, una recipro-
viaggio di ritorno.                                                          citaÁ di crediti tra il debitore e il creditore, la prassi
                                                                             generalmente seguita dallo Stato membro in materia di
(1) GU C 9 dell'11.1.1997.                                                   compensazione noncheÂ la base giuridica del credito
                                                                             statale con il quale viene operata la compensazione,
                                                                             semprecheÂ le autoritaÁ nazionali procedano in modo da
                                                                             evitare ogni pregiudizio all'efficacia del diritto comuni-
                                                                             tario e da garantire la paritaÁ di trattamento tra gli ope-
                                                                             ratori economici. Spetta al giudice nazionale stabilire
                                                                             se tale ipotesi ricorra nel caso di specie.
                 SENTENZA DELLA CORTE
                         19 maggio 1998                                2) L'art. 15, n. 3, del regolamento n. 1765/92 dev'essere
                                                                             interpretato nel senso che non vieta agli Stati membri
nella causa C-132/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale                     di incaricare l'ente di intervento nazionale di proce-
dall'éstre Landsret): Bent Jensen, Korn- og Foderstofkom-                    dere, nei confronti di beneficiari di pagamenti compen-
            pagniet A/S contro EF-Direktoratet (1)                           sativi, a compensazioni con crediti statali.
[(Diritto comunitario Ð Principi Ð Compensazione tra
crediti di uno Stato membro ed importi versati in base al              3) L'art. 10, n. 1, del regolamento n. 1765/92 dev'essere
diritto comunitario Ð Politica agricola comune Ð Regola-                     interpretato nel senso che il versamento dei pagamenti
mento (CEE) n. 1765/92 Ð Regime di sostegno ai coltiva-                      compensativi ivi considerati può essere differito sino a
                    tori di taluni seminativi)]                              che non sia stato accertato se lo Stato vanti, nei con-
                                                                             fronti del loro beneficiario, crediti che possano for-
                          (98/C 234/14)                                      mare oggetto di compensazione, purcheÂ il pagamento
                                                                             venga effettuato entro e non oltre il 31 dicembre del-
                 (Lingua processuale: il danese)                             l'anno di cui trattasi.
                                                                       (1) GU C 189 del 22.7.1995.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-132/95, avente ad oggetto una
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
                                                                                         SENTENZA DELLA CORTE
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dall'éstre Landsret
(Danimarca), nella causa dinanzi ad esso pendente tra                                            19 maggio 1998
Bent Jensen, Korn- og Foderstofkompagniet A/S e Land-                  nella causa C-3/96: Commissione delle ComunitaÁ europee
sbrugsministeriet Ð EF-Direktoratet, domanda vertente                  contro Regno dei Paesi Bassi, sostenuto dalla Repubblica
sull'interpretazione del diritto comunitario con riguardo                                    federale di Germania (1)
alla possibilitaÁ di compensazione tra crediti di uno Stato
membro e importi versati in base al diritto comunitario,               (Conservazione degli uccelli selvatici Ð Zone di prote-
noncheÂ degli artt. 10, n. 1, e 15, n. 3, del regolamento                                         zione speciale)
(CEE) del Consiglio 30 giugno 1992, n. 1765, che istitui-                                         (98/C 234/15)
sce un regime di sostegno a favore dei coltivatori di taluni
seminativi (GU L 181 dell'1.7.1992, pag. 12), la Corte,                                 (Lingua processuale: l'olandese)
composta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
C. Gulmann e M. Wathelet, presidenti di sezione, G.F.
                                                                        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
Mancini (relatore), J.C. Moitinho de Almeida, J.L. Mur-
                                                                         blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
ray, J.-P- Puissochet, G. Hirsch e L. Sevón, giudici, avvo-
cato generale: N. Fennelly, cancelliere: H. von Holstein,
cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 19 maggio 1998,               Nella causa C-3/96, Commissione delle ComunitaÁ europee
una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                (agente: signor W. Wils) contro Regno dei Paesi Bassi
                                                                       (agenti: signori M.A. Fierstra e J.S. van den Oosterkamp),
                                                                       sostenuto dalla Repubblica federale di Germania (agenti:
1) Il diritto comunitario non osta a che uno Stato mem-                signor E. Röder e signora S. Maaû), avente ad oggetto il
     bro operi una compensazione tra un importo dovuto                 ricorso diretto a far dichiarare che, non procedendo in
     al beneficiario di un aiuto in base ad un atto comuni-            misura adeguata alla designazione di zone di protezione
     tario e crediti esigibili del medesimo Stato membro. A            speciale ai sensi dell'art. 4, n. 1, della direttiva del Consi-
     una diversa soluzione dovrebbe giungersi solo se tale             glio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente la conserva-
     prassi ostacolasse il buon funzionamento delle organiz-           zione degli uccelli selvatici (GU L 103 del 25.4.1979,
     zazioni comuni dei mercati agricoli. Al riguardo,                 pag. 1), il Regno dei Paesi Bassi eÁ venuto meno agli obbli-
     restano irrilevanti il titolo in base al quale lo Stato           ghi che gli incombono ai sensi di tale direttiva e degli