CELEX: 51974PC0414
Language: it
Date: 1974-04-02
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 30.000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione, per alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01, 02 A II b 2 della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 5.000 capi di tori, vacche e giovenche diversi da quelli destinati alla macellazione, di alcune razze alpine, della sottovoce ex 01.02 A II b) 2 della tariffa doganale comune (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 414
Vol. 1974/0072
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(74)414 def.
                                             Bruxelles , il 2 aprile 1974
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE) BEL CONSIGLIO
   relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione
   del contingente tariffario comunitario di 30.000 capi di giovenche e
   vacche , diverse da quelle destinate alla macellazione , per alcune razze
   di montagna, della sottovoce ex 01 , 02 A II b 2 della tariffa doganale comune
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
   relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione
   del contingente tariffario comunitario di 5.000 capi di tori , vacche
   e giovenche diversi da quelli destinati alla macellazione , di alcune
   razze alpine , della sottovoce ex 01.02 A II b) 2 della tariffa doganale
                                     comune
                  ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0M(74) 414 def .
 ---pagebreak---                                            NOTA INTRODUTTIVA
1 . Nel quadro degli ultimi negoziati multilaterali del G.A.T.T. , la Comunità
    economica europea si è impegnata ad aprire annualmente taluni contingenti
    tariffari, con particolare riguardo , nel settore agricolo , a quelli elencati
    qui di seguito s                                                   /.
  N° della tariffa                                              Volume con­     Dazio con­
   doganale comune              Designazione delle merci        tingentale      tingentale
ex 01.02 A II b 2            Giovenche e vacche diverse da
                            quelle destinate alla macel­
                             lazione , delle razze di
                            montagna qui di seguito
                            elencate : razza grigia ,
                            "bruna, gialla , pezzata del
                             Simmental e ., razza del Pinsgau
                             ( alle condizioni che le compe­
                            tenti autorità dello Stato
                            membro di destinazione devono
                            determinare )                        20.000 capi        6 %
ex 01.02 A II "b 2          Tori , vacche e giovenche ,
                            diversi di quelle destinate alla
                            macellazione , delle razze
                            alpine qui di seguito elencate :
                            razza pezzata del Simmental ,
                            razza di Schwyz e razza, di
                            Friburgo . Per potere essere
                            ammesse al beneficio di questo
                          . contingente , gli animali delle .
                            suddette razze devono riunire
                            le seguenti oondizioni :
                           - Tori t certificato di
                                         ascendenza
                           – Femmine s .certificato di
                                            ascendenza o
                                    .  ..   certificato di
                                            iscrizione al              t
                                            "Herdbook", attestante
                                            la purezza della razza • 5-000 capi
2 . Per venire incontro al desiderio espresso dalle autorità svizzere ed
     austriache , i contingenti tariffari in questione sono stati aperti dopo _
     il 1° luglio 1970 al fine di coprire 1 periodi inclusi fra il.l 0 luglio ;
     di ogni anno sino il 30 giugno dell' anno seguente . Questi contingenti sono
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         stati aperti per l' ultima volta con 1 regolamenti (.CEE ) n . I944/73 e ■
         1945/-73 del 16 luglio 1973 ( G.U. n. L 200 dal 20 luglio 1973 ) per il
         periodo 1° luglio 1973 -     30 giugno 1974 »
. 3 . A seguito di uno scambio di -lettere del 21 lug-lio - 1972' con l' Austria, la
         Comunità ha accettato di aumentare , in modo autonomo , il volume del contingente
         tariffario comunitario oitato in primo luogo nella tabella di cui sopra
  "      da 20.000 a"30,'000 capi' e 'di ridurre il dazio contingentale    dal 6 al 4
  4. Per adempiere i suoi obblighi è pertanto opportuno ohe la Comunità emani con
         regolamenti le disposizioni relative all' apertura , alla ripartizione e alle
         modalità di gestione di detti contingenti tariffari comunitari .
         Quanto sopra forma l' oggetto delle proposte allegate .
  5 . Per quanto riguarda la ripartizione di questi contingenti tariffari ed
         in particolare la fissazione delle quote iniziali , è opportuno notare che
         essasi basa essenzialmente , come durante i precedenti periodi contingentali ,
         sulle valutazioni inoltrate dagli Stati membri , mancando dati statistici
         specializzati e completi , tenendo conto della necessità di soddisfare il
         fabbisogno che potrebbe manifestarsi nei nuovi Stati membri .
         La proposta di regolamento trasmessa al Consiglio . per il contingente tarif­
         fario di 30.000 capi degli animali citati in primo luogo nella tabella di
         cui sopra, stabilisce (come inoltre è stato autorizzato dal Consiglio per
         l' apertura di questo stesso contingente per i periodi contingentali prece­
         denti) la fissazione di una prima quota ohe viene suddivisa fra la Germania,
         l 'Italia, la Francia, l' Irlanda e il Regno Unito , unici Stati membri a
         possedere regioni propizie all' allevamento di questo tipo di bestiame ,
         proporzionalmente al fabbisogno prevedibile di ciascuno di essi . Il Baldo
       • rappresenta la riserva comunitaria alla quale non soltanto hanno accesso
   • •- -gli - Stati membri in questione ma' anche , sé del caso, ì paesi del Bene lux
         e la Danimarca. Onde consentire la copertura del fabbisogno che potrebbe
         manifestarsi in questi ultimi Stati membri , il volume della riserva comunitaria,
         abitualmente fissato al 30 $ del contingente totale è stato portato al 40 Ì°*
                                                                                • • • /• • •
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6 . Le modalità di gestione proposte per . il contingente tariffario di 5»00C cr < pi
    degli animali indicati in secondo luogo nel succitato elenco differisce da
    quello proposto al punto 5 soltanto per il fatto che la prima quota raggiunge
    il 70     del volume contingentale e la riserva comunitaria il 30 $ di detto
    volume , onde tener conto dell' elevato livello prevedibile sin d' ora delle
    imputazioni sull' aliquota iniziale attribuita all' Italia nonché della
    necessità di coprire l' eventuale fabbisogno che potrebbe manifestarsi nel
    Bene lux e in Danimarca.
7 . Quanto al dazio oontingentale da applicare , la situazione differisce a seconda
    che si tratti della Comunità nella sua composizione originaria o dei nuovi
    Stati membri. Per gli Stati membri originari , questo dazio è fissato al 4 Ì°»
    Per quanto riguarda i nuovi Stati membri , e a norma delle disposizióni
    dell' articolo 59 , il ravvicinamento delle loro tariffe nazionali sulla
    Tariffa doganale comune , deve – salvo applicazione delle- disposizioni del
    paragrafo 4 di detto articolo - effettuarsi ogni anno dal 1973 ih     poi per
    quote del 20 $ per il settore della carne bovina all' iniaio della campagna
    di commercializzazione verso il 1° aprile di ogni anno .
8 . Il problema della definizione da dare all' indicazione "Diverse d& cjuelle
    destinata alla macellazione ", è stato oggetto di uno scambio di pareri
    durante la riunione di consultazione del gruppo "Eoonomia tariffaria" svoltasi
    il 12 febbraio 1974 »
    A termine di queste discussioni è risultato che per gli animali la cui
    importazione era subordinata alla presentazione di un certificato
    genealogico ( di ascendenza o di iscrizione nel "Herdbook") un controllo
    della destinazione degli animali in questione non presentava alouna utilità
    dato il prezzo elevato di detti    animali . In mancanza di questo certificato
    sembra che potrebbe venire fissato un termine di due mesi con decorrenza
    dal giorno dell' importazione ,alla fine del quale gli animali importati potranno
    essere considerati come non destinati alla macellazione .
                                                                           • • # /• • •
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     For questa regione , nella proposta di regolamento relativa ai 30.000 capi
     di bestiame (Allegato A) è stabilito che per 16 sua applicazione gli animali
     non potranno , fatti salvi i casi di forza maggiore debitamente constatati,
     venire macellati prima della scadenza dei due mesi succitati e gli Stati
     membri saranno obbligati a riservare il beneficio del contingente agli animali
     che riuniscono tutte le condizioni stabilite .
                                                                                t
 9 . A titolo sperimentale per i due contingenti tariffari in questione
     la Commissione propone la modalità di gestione "man mano" (" au fur et
     à mesure") che d' altronde è già stata applioata dagli Stati membri
     utilizzatori di questi contingenti .
10 . In modo generale , sorge un problema per quanto riguarda i dazi contingenti
     applicabili , a causa delle trattative in corso a proposito della sostituzione
     dell' attuale sistema misto di tassazione " dazio doganale -prelevamento" con
     un " prelevamento di base unioo" , proposto dalla Commissione .
     La Commissione si rende conto dei problemi ohe si pongono a causa
     dell' evoluzione della situazione , e si riserva quindi la possibilità di
     adattare ulteriormente le sue proposte in funzione delle eventuali necessità.
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO A
                                  Propos ta
                                       âi
                ' ' REGOLAMENTO ( CES ) DEL- CONSIGLIO
 relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione
 del contingente tariffario comunitario di J0.000 capi di giovenche
 e vacche , diverse da quelle destinate alla macellazione , per alcune
 razze di montagna , della sottovoce ex 01.02 A II b ) 2 dèlia tariffa
                               a
 doganale comune .
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
 particolare gli articoli ^3 e 113 »
 visto la proposta della Commissione ,
 visto il parere del Parlamento europeo ,
 considerando che per le giovenche e vacche , diverse da quelle desti-
                          v
 nate alla macellazinne , di alcune rcaze di montagna , della sottovoce
 ex 01.02 A II b ) 2 della tariffa doganale comune , la Comunità econo­
 mica europea si è impegnata , nel quadro dei negoziati multilaterali
 del GATT , ad aprire un contingente tariffario comunitario annuo di
 20.000 capi al dazio del 6$ ; che le autorità competenti dello Stato
                                                              i   • *
 membro di destinazione determinano le condizioni di ammissione al
 beneficio di tale contingente ; che in uno scambio di lettere con
 l' Austria , in data 21 luglio 1972 , la Comunità a titolo autonomo
 si è impegnata ad aumentare il volume del contingeite taiffario in
 questione da 20.000 a 30*000 capi ed a ridurre il dazio contingentale
 dal 6 al
considerando che , a norma dell' articolo 60 dell' atto relativo alle
 condizioni di adesione ed agli adattamenti dei trattati ( 1 ), i nuovi
 Stati membri, sono tenuti ad applicare i regolamenti di politica agri­
 cola comune a decxrrere dal 1° febbraio 1973 » che è necessario quindi
 coprire a beneficio del contingente tariffario comunitario in
 ( 1 ) G.U , n . L 73 del 27 . 3-1972 , pag . 14
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questione , il fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi in
tali Stati membri durante il periodo contingentale considerato } che
pertanto è opportuno aprire il ontingente tariffario succitato per il
periodo dal 1° luglio 197^ al 30 giugno 1975 » al dazio del b% per la
Comunità nella sua composizione originaria e ad un dazio conforme alle
disposizioni dell' atto succitato per i nuovi Stati membri ;
considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza
e la continuità di accesso di tutti gli importatori al contingente
nonché l' applicazione senza interruzione del dazio contingentale a tutte
le importazioni degli animali in parola , fino all' esaurimento del con­
tingente ; che un sisteiria di utilizzazione del contingente tariffario
comunitario basato su una ripartizione tra gli Stati membri in questione
appare idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto contingente ,
tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che le possibilità di utiliz­
zazione di tali razze di montagne sono peraltro condizionate da fattori
particolari , sia geografici che zootecnici ; che i> paesi del Benelux
e la Danimarca non possiedono regioni propizie all' allevamento di
questo tipo di bestiame ; che , pur tenendo conto di questi elementi par­
ticolari , è opportuno salvaguardare il carattere comunitario del contin­
gente tariffario in questione prevedendo la copertura del fabbisogno
che potrebbe eventualmente raanifeatarsi in questi Stati., membri ; che ,
in via eccezionale , il sistema di cui all' articolò    del presente rego­
lamento permette di tener conto di tutti questi elementi ; che , per ri­
specchiare il pi* possibile l' effettiva evoluzione del mercato in oggetto ,
la ripartizione iniziale ;: tra i tre Stati membri suddetti dovrebbe essere
effettuata proporzionalemnte al fabbisogno dagli Stati membri interessa­
ti , ■ calcolata sia in base ai dati statistici relativi alle importazioni
provenienti da paesi terzi durante un periodo, di riferimento rappre­
sentativo sia in base alle prospettive economiche per il periodo con­
tingentale di cui trattasi ;
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considerando che trattandosi di animali di talune razze ben determi­
nate , non specificamente indicate nelle nomenclature statistiche degli
Stati membri , i dati statistici relativi che gli Stati membri potreb­
bero eventualmente fornire in questo settore non possono essere consi­
derati sufficientemente precisi e rappresentativi per servire di base
alla ripartizione di cui trattasi ; che il grado di utilizzazione dei
contingenti tariffari comunitari aperti per gli stessi animali , nella
Comunità nella sua composizione originaria , nonché le previsioni effet­
tuate da alcuni Stati membri consentono di valutare come segue il loro
fabbisogno , per quanto riguarda le importazioni in provenienza da paesi
terzi , per il periodo contingentale di cui trattasi :
                Germama            10.000 capi
                Francia             3.900 capi
                Italia              6.100 capii
che il fabbisogno del Regno Unito e dell' Irlanda può' essere stimato ,
    in assenza di indicazioni più precise , rispettivamente ai livelli
di 300 e 200 capi ;                                     '
considerando che per tener conto dell' eventuale evoluzione delle impor­
tazioni ctì. suddetti animali negli Stati membri di cui èopra , occorre
suddividere in due frazioni il volume del contingente di 30*00(5 capi ,
ripartendo la prima tra alcuni Stati membri e costituendo con la se­
conda una riserva destinata a coprire sia un ulteriore fabbisogno di
quelli disdetti Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota
iniziale sia il fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi
negli Stati membri ; che , per garantire una certa sicurezza agli impor­
tatori dei tre Stati membri in parola , è opportuno fissare la prima
frazione del contingente comunitario ' ad un livello relativamaite ele­
vato che , nella fattispecie potrebbe corrispondere al 60% del volume
contingentale f
considerando che le aliquote   iniziali degli Stati membri in questione
possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che per tener conto di questo
elemento ed evitare qualsiasi discontinuità , è opportuno che lo Stato
membro che abbia quasi esaurito la sua aliquota iniziale proceda al
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                                      - 4 -
    prelievo di un' aliquota complementare sulla riserva ; c&e tale pre­
    lievo deve essere effettuato da ciascuno di questi Stati membri ogni
    qualvolta la sua aliquota complementare sia quasi totalmente utiliz­
    zata , e ciò' sino all' esaurimento della riserva ; che le 1 aliquote ini­
    ziali e complementari devono essere valide sino alla fine del periodo
    contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta colla­
    borazione fra gli Stati membri e la Commissione e che quest' ultima
    in particolare deve poter controllare il grado di utilizzazione del
    contingente ed informarne gli     Stati membri ;
    considerando che , qualora a una data determinata del periodo contin­
    gentale , sia disponibile una rimanenza cospicua in uno Stato membro ,
    tale Stato deve trasferirne una notevole percentuale alla riserva ,
    onde evitare che una parte del contingente comunitario rimanga inu­
    tilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
    altri Stati membri ;                              .
                                                U
    considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il
                                                «
    Granducato del Lussemburgo sono riuniti nell' Unione economica Benelux
    e da questo rappresentati e che , pertanto , qualsiasi operazione
    relativa alla gestione delle aliquote che potrebbero essere attribuite
    a detta Unione economica può' essere effettuata da uno dei suoi
    membri ;
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                  \        .
                                   Articolo 1 .
         ι
1 . Dal primo luglio 197** al J>0 giugno 1975 » nella Comunità economica euro­
    pea è aperto all' importazione in provenienza da paesi terzi un contin­
    gente tariffario comunitario di 30-000 capi di giovenche e vacche ,
    diverse da quelle destinate alla macellazione , delle razze grigia , bruna ,
    gialla , pezzata del Simmenthal e del Pinzgau , della sottoooce
    ex 01.02 , A II b ) 2 della tariffa doganale comune .
 ---pagebreak---                                      - 5 -              ALLEGATO A
                                    ~i                                     É
Per l' applicazione del presente regolamento vengono considerati come
non destinati alla macellazione , i succitati animali che non vengono
macellati entro la scadenza di due mesi dal giorno della loro importa­
zione . Possono nondimeno essere concesse delle deroghe' in casi di forza
maggiore ( malattia , incidenti ), debitamenti comprovati con un attestato
dì una autorità locale recante le . ragioni che hanno motivato la macella­
zione entro il termine stabilito .
                                       r
Detto contingente viene - gestito in conformità agli articoli seguenti .
                           i     Articolo 2
Nell' ambito del contingente di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , il
dazio della tariffa doganale comune per gli animali di cui allo stesso .
paragrofo è sospeso al livello del k% .
I nuovi Stati membri applicano entro i limiti del contingente tariffa­
rio in questione , dazi conformi alle disposizioni stabilite in materia
nell' atto di adesione .
                               " Articolo 3 ,
Una prima parte di 18.000 capi è ripartita tra gli Stati, membri in ap­
presso enumerati . Le aliquote sono valide dal 1° luglio 197^ al 30 giugno
1975 » fatto salvo l' articolo 7 » ed ammontano ai seguenti quantitativi i
               Germania                   8.800 capi
             ■ Francia                    3 .^00 capi              .
    i          Irlanda                       200 capi
               Italia                   . 5.300 capi  -
               Regno Uiito                   300 capi
La seconda parte di 1.200 capi costituisce ]a riserva
 ---pagebreak---                                 Articolo k
 Se nell' unione economica BenelViJr. o in Danimarca si manifesta un fabbi­
 sogno di bestiame del tipo indicato all' articolo 1 , paragrafo 1 , questi
 Stati membri , prelevano un' aliquota adeguata dalli riserva serapreché *
 la consistenza di quest' ultima lo permetta .
                                Articolo $
 Se l' aliquota iniziale di uno degli Stati, membri di cui all' articolo 3 »
 ovvero la stessa aliquota diminuita della frazione versata nella riserva ,
 qualora sia stato applicato l' articolo 7 viene utilizzata in ragione
 del 90% o più , tale" Stato procede senza indugio , mediante notifica alla
 Commissione , al prelievo di una seconda aliquote pari al 1 3% della pro­
 pria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore ,
 sempreché la consistenza della riserva lo permetta .
 Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , anche la seconda aliquota
 prelevata da uno di questi Stati membri è utilizzata in ragione del
 90# o più , lo Stato in questione procede , secondo le condizioni di cui
al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota , pari al 7»5# della
 propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all'unità superiore .
 Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , anche li terza aliquota
 prelevata da uno di questi Stati membri è utilizzata in ragione del
 90# o più , lo Stato in questione procede , secondo le condizioni di
 cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .
 Tale procedura si applica per analogia sino all' esaurimento della riserva .
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO A
i . I- /    0c. ai pc,rc.(Jrr.ii 1 , 2 e 3 , ciascuno di questi Stati membri può *
    procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle indicate in detti
    paragrafi » se ha motivo di ritenere che esse rischiano di non essere
    interamente utilizzate . Lo Stato in questione informa la Commis 'ione
    dei motivi che lo hanno indotto ad applicare il presente paragrafo .
                                        Articolo 6
    Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 5
    sono valide sino al 30 giugno 1975 *
                                        Articolo 7
    Se , alla data del 5 aprile 1975 » uno Stato membro non ha esaurito la
    propria aliquota iniziale , qual' è fissata all' articolo 3 » ° quale risulta
    dall' applicazione dell' articolo k t esso trasferisce alla riserva , non
    oltre il 25 aprile 1975 » la frazione non utilizzata di detta aliquota
    che eccede il 20% del quantitativo iniziale . Tale Stato può' trasferi­
    re una quantità superiore , se ha motivo di ritenere che essa rischia
    di non essere utilizzata .
    Gli Stati, membri comunicano alla Commissione , entro il 25 aprile 1975 »
    il totale delle importazioni degli animali in questione , effettuate
    sino al 5 aprile 1975 incluso ed imputate sul contingente tariffario
    nonché , se del caso , la frazione della loro aliquota iniziale che essi
    versano nella riserva .
                                        Articolo 8
    La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli
    Stati membri conformemente agli articoli 3 » ^ e 5 e/'ìnformaT non appena
    le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento della riserva .
    Essa inferma gli Stati membri , entro il 1° maggio 1975 » dell' entità •
    della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 7 »
 ---pagebreak---                                       - ε .
    Essa vigila affinchè il prelievo che esaurisce la riserva sia limi­
    tato al quantitativo disponibile , -e a tal fine , ne precisa l' entità
    allo Stato meubro che procede all' ultimo prelievo ..
                                    Articolo 9
    Gli Stati membri prendono tutte le opportune disposizioni affinché
    l' apertura delle aliquote complementari , prelevate in applicazione
    dell' articolo *+ o dell' articolo 5 » renda possibili le imputazioni , senza
    discontinuità , sulle loro aliquote cumulate del contingente comunitario .
                                    Articolo   . 10
1 . Gli Stati membri prendono tutte le disposizioni utili per riservare
    il beneficio del contingente tariffario in questione agli animali che
    riuniscono le condizioni stabilite all' articolo I , paragrafi 1 e 2 .
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori stabiliti sul loro
    territorio il libero accesso alle aliquote loro assegnate .
3 » Gli Stati membri procedono all' imputazione degli animali in questione
    sulle loro aliquote man mano che questi animali vengono presentati
    in dogana con le dichiarazioni fli immissione in consumo ,
k . Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene rile­
    vato in base alle importazioni imputate alle condizioni stabilite al
    paragrafo 3 *                  –
                                •   Articolo 1 1
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le impor­
    tazioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                                                            T ■
                                    Articolo 12.
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché ven­
    gano rispettate le disposizioni del presente regolamento .
 ---pagebreak---                                - 9 -               ALLEGATO A
                             Articolo 13
Il presente regdamento entra in vigore il 1° luglio 197^»
    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
    elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
    Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                          Per il Consiglio
                                                  Il Présidente
                                                                \
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO B         ι-
                                      Proposta
                                          di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO '
              relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità
              di gestione del contingente tariffario comunitario di
              5,000 capi di tori , vacohe e giovenche diversi da quelli
              destinati alla macellazione , di alcune razze alpine ,
              della sottovoce ex 01.02 A II' b ) 2 della tariffa doganale
              comune .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,       <
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
gli artiooli 43 e 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che per i tori , le vacche e le giovenche diversi da quelli destinati
alla macellazione , di alcune razze alpine , della sottovoce ex 01.02 A II b) 2 .
della tariffa doganale ooraune , la Comunità economica europea si è impegnata, nel
quadro dei negoziati multilaterali del GATT , ad aprire un contingente tariffario
comunitario annuo di 5*000 capi al dazio del 4 % » che l' ammissione al
beneficio di detto contingente è subordinata alla presentazione dei seguenti
certificati t
– tori s certificato di ascendenza ;
– femmina : certificato di ascendenza o certificato di iscrizione al "Herdbook",
             attestante la purezza della razza ;
considerando che , a norma dell' articolo 60 dell' atto relativo alla condizioni di
adesione ed agli adattamenti dei trattati ( l), i nuovi Stati membri sono tenuti
                                                                     • t •/• • m
( 1) GU n. L 73 del 27.3.1972 , p. 14
 ---pagebreak--- ad applicare i regolamenti di politica agrioola comune a decorrere dal
1° febbraio 1973 » ohe è necessario quindi coprire a beneficio del contingente
tariffario comunitario in questione , il fabbisogno ohe potrebbe eventualmente
manifestarsi in tali Stati membri durante il periodo contingentale considerato ;
ohe pertanto è opportuno aprire il contingente tariffario succitato per il
periodo dal 1° luglio 1974 al 30 giugno 1975 »       dazio del 4 ^ per la Comunità
nella sua composizione originaria e ad un dazio conforme alle disposizioni
dell' atto succitato per i nuovi Stati membri ;
considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza e la
continuità dì accesso di tutti gli importatori al contingente nonché
l' applicazione senza interruzione del dazio contingentale a tutte le importazioni
degli animali in parola , fino all' esaurimento del contingente ; che un sistema
di utilizzazione del contingente tariffario comunitario basato su una ripartizione
tra gli Stati membri in questione appara idoneo a rispettare la natura comuni­
taria di detto contingente , tenuto conto dei princìpi sopra enunciati j che
le possibilità di utilizzazione di tali razze di montagne sono peraltro
condizionate da fattori particolari , sia geografici che zootecnici ; che
i paesi del Benelux e la Danimarca non possiedono regioni propizie
all' allevamento   di questo tipo di bestiame ; che , pur tenendo conto di
questi elementi particolari , è opportuno salvaguardare il carattere
comunitario del contingente tariffario in questione prevedendo la copertura
del fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi in questi Stati membri ;
ch% in    via eccezionale , il sistema di cui all' articolo 4 del presente rego­
lamento permette di tener oonto di tutti questi elementi ; che , per rispeoohiare
il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato in oggetto , la ripartizione
iniziale tra i tre Stati membri suddetti dovrebbe essere effettuata proporzional­
mente al fabbisogno dagli Stati membri interessati , caloolata sia in base
ai dati statistici relativi alle importazioni provenienti da paesi terzi
durante un periodo di riferimento rappresentativo sia in base alle prospettive
economiche per il periodo contingentale di cui trattasi j
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO B
                                  - 3 -
considerando che trattandosi di animali di talune razze ben determinate ,
non specificamente indicate nelle nomenclature statistiche degli Stati
membri, i dati statistici relativi che gli Stati membri potrebbero
eventualmente fornire in questo settore non possono essere considerati
suffioientemente precisi e rappresentativi per servire di base alla
ripartizione di cui trattasi ; ohe il grado di utilizzazione dei contingenti
tariffari comunitari aperti per gli stessi animali , nella Comunità nella sua
composizione originaria, nonché le previsioni effettuate da alcuni Stati
membri consentono di valutare oome segue il loro fabbisogno, per quanto
riguarda le importazioni in provenienza da paesi terzi , per il periodo
contingentale di cui trattasi :
                   Germania              250 capi •
                 - Francia               120 oapi ,
                   Italia             4* 630 capi ;
che il fabbisogno del Regno Unito e dell' Irlanda può essere stimato,
in assenza di indicazioni più precise , rispettivamente ai livelli di 75
e 25 capi :                                                    •  '
                                                                       ι ■'
considerando che per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni dei
suddetti animali negli Stati membri di cui sopra., oocorre suddividere in
due frazioni, il volume del contingente di 5*000 capi , ripartendo la prima
tra alcuni Stati membri e costituendo con la seconda una riserva destinata
a coprire sia un ulteriore fabbisogno di quelli di detti Stati membri che
avessero esaurito la loro aliquota iniziale sia il fabbisogno che potrebbe
eventualmente manifestarsi negli Stati membri ; che , per garantire una
certa sicurezza agli importatori dei tre Stati membri in parola, è opportuno
fissare la prima frazione del contingente comunitario ad un livello relativa­
mente elevato che , nella fattispecie f potrebbe corrispondere al 70 % del volume
contingentale :
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO B
                                     - 4 -
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri in questione possono
esaurirsi più o meno rapidamente ; che per tener conto di questo elemento ed
evitaró qualsiasi discontinuità , è opportuno che lo Stato membro che abbia
quasi esaurito la sua aliquota iniziale proceda al prelievo di un' aliquota
complementare sulla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da
                       ciascuno di questi Stati membri ogni qualvolta la
sua aliquota complementare sia quasi totalmente utilizzata , e oiò sino
all' esaurimento della riserva ;  che le aliquote iniziali e complementari
devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale
forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri
e la Commissione e che quest' ultima in particolare deve poter controllare il
grado di utilizzazione del contirgente ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , qualora a una data determinata del periodo contingentale ,
sia disponibile una rimanenza cospicua in uno State membro , tale Stato deve
trasferirne una notevole percentuale alla riserva , onde evitare che una parte
del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti nell' Unione economica Benelux
e da questo rappresentati e ohe , pertanto , qualsiasi operazione relativa
alla gestione delle aliquote che potrebbero essere attribuite a detta
Unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri ; -
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
Dal 1° luglio 1974 al 30 giugno 1975 , nella Comunità èconomica europea
e aperto all' importazione in provenienza dai paesi terzi un contingente
tariffario comunitario di 5.000 capi di tori , vacche e giovenche , diversi
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO B
                                        - 5 -
    da quelli destinati alla macellazione della razza pezzata del Simmental
    e delle razze di Schwyz e di Friburgo , della sottovoce ex 01.02 A II b ) 2
    della tariffa doganale comune.
                                    1..
2 . L' ammissione al beneficio di detto contingente e subordinata alla presentazione
    dei seguenti certificati :
    – tori * certificato di ascendenza ;
    – femmine : certificato di ascendenza o certificato di iscrizione al
                 "Herbook" attestante la purezza della razza.
3 . Detto contingente viene gestito in conformità agli articoli seguenti .
                                        Articolo 2
                       . v •
1 . Nell' ambito del contingente di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , il    :
    dazio della tariffa doganale comune per gli animali di cui allo stessa
    paragrafo è sospeso al livello del 4 %
2 . I nuovi Stati membri applicano , entro i limiti del contingente tariffario
    in questione , dazi conformi alle disposizioni stabilite in materia
    nell' atto di adesione .
                                        Articolo 3
1 . Una prima parte di 3.500 capi è ripartita tra gli Stati membri in appresso
    enumerati. Le aliquote sono valide dal 1° luglio 19.74 al 30 giugno 1975 »
    fatto salvo l' articolo 7 » 0<ì ammontano ai seguenti quantitativi t
                             Germania          150 capi
                             Franc ia          100 capi
                             Irlanda            25 capi
                             Italia          3.150 capi
                             Regno Unito        75 capi
2 . La seconda parte di 1.200 capi costituisce la riserva.
                                                                           • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                                       ALLE CJA J0 L
                                          - 6 -
                                        Articolo 4
    Se nell' unione eoonomioa Benelux o in Danimarca si manifesta un fabbisogno
    di bestiame del tipo indicato all' articolo 1 , paragrafo 1 , questi Stati
    membri , prelevano un' aliquota adeguata dalla riserva sempreché la consistenza
    di quest 'ultima lo permetta.
                                 " "    Articolo 5
1. Se l' aliquota iniziale di uno degli Stati membri di cui all' articolo 3 »
    ovvero la stessa aliquota diminuita della frazione versata nella riserva,
    qualora sia stato applicato l' articolo 7 viene utilizzata , in ragione del
    90 'fo o più, tale Stato procede senza indugio , mediante notifica alla
    Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 5» della
    propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore ,
    sempreché la consistenza della riserva lo permetta.
2 . Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , anche la seconda aliquota
    prelevata da uno di questi Stati membri è utilizzata in ragione del 90 % o
    più, lo Stato - in questione procede , seoondo le condizioni di cui al paragrafo 1 ,
    al prelievo di una terza aliquota, pari al 7»5 % della propria aliquota
    iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore ,
3 . Se , dopo aver esaurito la seoonda aliquota, anche la terza aliquota prelevata
    da uno di questi Stati membri è utilizzata in ragione del $0 % 0 più, lo
    Stato in questione procede , secondo le condizioni di cui al paragrafo 1 , al
    prelievo di una " quarta aliquota pari alla terza.
    Tale procedura si applica per analogia sino all' esauriaento della riserva,
4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3 » ciascuno di questi Stati nembri può procedere
    al prelievo di aliquote inferiori a quelle indicate in detti paragrafi , se ha
    motivo di ritenere che esse rischiano di non essere interamente utilizzate .
 ---pagebreak---                                                               ALIE GATO B
                                        - 7 -
                                      Articolo 6
Le aliquote complementari prelevate in applioazione dell' articolo 5 sono
valide sino al 30 giugno 1975 *
                                      Articolo 7
Se , alla data del 5 aprile 1975 » 11110 Stato membro non ha esaurito la
propria aliquota iniziale , qual' è fissata all' articolo 3 » o quale risulta
dall' applicazione dell' articolo 4 , esso trasferisce alla riserva, non oltre
il 25 aprile 1975 » ^ frazione non utilizzata di detta aliquota che eccede-
il 20 $ del quantitativo iniziale . Tale Stato può trasferire una quantità
superiore , se ha motivo di ritenere che essa rischia di non essere utilizzata
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 25 aprile 1975 »
il totale delle importazioni degli animali in questione , effettuate sino
al 5 aprile 1975 incluso ed imputate sul contingente tariffario nonché ,
se del caso , la frazione della loro aliquota iniziale che essi versano nella
riserva.
                                      Articolo 8
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente agli articoli 3 , 4 e 5 ® li informa, non appena
le pervengono le notifiohe , del grado di esaurimento della riserva.
Essa informa gli Stati membri, entro il 1° maggio 1975 » dell' entità della,
riserva dopo ì trasferimenti effettuati a norma dell' articolo f .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
quantitativo disponibile , e a tal fine j -ne precisa ^ entità allo stato
membro ohe procede all' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                     - 'Articolo 9
Oli Stati membri prendono tutte le opportune disposizioni affinché l' apertura
delle aliquote complementari , prelevate in applicazione dell' articolo 4 0
dell' articolo 5 , renda possibili le imputazioni , senza discontinuità, sulle
loro aliquote cumulate del contingente comunitario .
                                       Articolo 10
Gli Stati membri prendono tutte le disposizioni utili per riservare il
beneficio del contingente tariffario in questione agli animali che riuniscono
le condizioni stabilite all' articolo 1 , paragrafi 1 e 2 . .
Gli Stati membri garantiscono agli importatori stabiliti sul loro territorio
il libero aocesso alle aliquote loro iassègnate .
Gli Stati membri procedono all' imputazione degli animali in questione sulle .
loro aliquote man mano che questi animali vengono presentati in dogana con le
diohiarazioni di immissione in consumo .
Il grado di utilizzazione delle aliquote - degli Stati membri viene rilevato
in base alle importazioni imputate alle condizioni stabilite al paragrafo 3 .
                                        Articolo 11
Gli Stati membri . informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                                                                            I
                                        Articolo 12
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché vengano
rispettate le disposizioni del presente regolamento .
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO B
                                    - 9 -
                                   Articolo 13
4
  Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1974»
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
            menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
            membri .
       Patto a Bruxelles , il                       Per il Consiglio
                                                    Il Présidents