CELEX: 51982PC0402
Language: it
Date: 1982-07-05
Title: PROPOSTA DI QUATTORDICESIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVO ALLE IMPOSTE SULLA CIFRA D' AFFARI - RIPORTO DEL PAGAMENTO DELL' IMPOSTA DOVUTA DAI SOGGETTI PASSIVI PER LE IMPORTAZIONI

6. 8. 82                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 203/11
     L'articolo 49, paragrafo 2, lettera b), è sostituito                                  Articolo 2
     dal seguente testo:                                            Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
                                                                    1983.
                                                                    Esso si applica a decorrere dal 1° luglio 1984.
     «b) negli altri casi, su presentazione di un docu-             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
           mento che comprovi il carattere comunitario              elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
           di tali merci».                                          Stati membri.
                 Proposta di quattordicesima direttiva del Consiglio in materia di armonizzazione delle
                 legislazioni degli Stati membri relativa alle imposte sulla cifra d'affari — Riporto del
                            pagamento dell'imposta dovuta dai soggetti passivi per le importazioni
                                  (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 9 luglio 1982)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che, come è dimostrato dall'esperienza
                                                                   di alcuni Stati membri, il riporto di pagamento del-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             l'imposta dovuta all'importazione nell'osservanza
europea e in particolare gli articoli 99 e 100,                    delle condizioni di cui all'articolo 23 secondo comma
                                                                   della direttiva 77/388/CEE del Consiglio ('), ri-
                                                                   sponde in modo ottimale alle esigenze di semplifica-
vista la proposta della Commissione,                               zione e di lotta contro la frode fiscale; che tale ri-
                                                                   porto di pagamento consiste per gli Stati membri ad
visto il parere del Parlamento europeo,                            autorizzare i soggetti passivi a non pagare l'imposta
                                                                   all'atto dell'importazione, a condizione che essa
                                                                   venga indicata come imposta dovuta in una dichiara-
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                   zione redatta conformemente all'articolo 22 para-
                                                                   grafo 4 della direttiva summenzionata;
considerando che l'obiettivo essenziale del trattato è
la creazione, nel quadro di un'unione economica, di                considerando che, per ipotesi, il riporto di pagamento
un mercato comune caratterizzato da una sana con-                  non può essere accordato ai soggetti passivi che, sog-
correnza e avente caratteristiche analoghe a quelle di             getti a un regime speciale, non sono obbligati a pre-
un mercato interno;                                                sentare tale dichiarazione;
                                                                   considerando che per dare agli Stati membri la possi-
considerando che gli obblighi dei debitori dell'imposta            bilità di lottare contro la frode fiscale è opportuno
sul valore aggiunto dovuta all'importazione negli                  che essi possano conoscere con precisione chi siano i
scambi intracomunitari devono essere fissati tenendo               soggetti passivi che utilizzano il riporto di paga-
conto di tale obiettivo, i cui limiti, nel caso specifico,         mento; che a questo scopo il mezzo più idoneo è di
possono derivare solo da esigenze di lotta contro la               ricorrere a una procedura di autorizzazione preven-
frode fiscale all'interno della Comunità;                         tiva; che occorre limitare il rifiuto e la revoca dell'au-
                                                                  torizzazione al solo caso in cui la moralità fiscale de-
                                                                  gli interessati possa sembrare sospetta, tenuto conto
considerando che le disposizioni nazionali vigenti in
                                                                  di infrazioni commesse nei confronti della legisla-
taluni Stati membri vanno semplificate; che tale sem-
                                                                   zione doganale o di quella relativa alle imposte sulla
plificazione deve concretarsi in un alleggerimento non
                                                                  cifra d'affari, accertate secondo le procedure ammini-
trascurabile del costo delle operazioni di dichiara-
                                                                  strative o giudiziarie in vigore negli Stati membri;
zione delle importazioni e di pagamento dell'imposta
dovuta, a beneficio sia dei debitori dell'imposta che             considerando che è opportuno limitare l'impiego del
delle competenti amministrazioni;                                 riporto di pagamento ai soggetti passivi residenti al-
                                                                   l'interno del paese per le importazioni che essi effet-
                                                                  tuano ai fini della loro attività imponibile;
considerando che, pur lasciando agli Stati membri
una competenza generale a decidere le modalità delle              considerando che è opportuno autorizzare gli Stati
dichiarazioni d'importazione e del pagamento che                   membri ad applicare disposizioni più liberali delle di-
deve seguirne, è opportuno definire modalità armo-                sposizioni comunitarie, e in particolare ad estendere il
nizzate di pagamento dell'imposta dovuta sulle impor-             beneficio di tali disposizioni alle importazioni di beni
tazioni effettuate dai soggetti passivi dell'imposta sul          che non si trovano in libera pratica al momento del-
valore aggiunto relativa ai beni che rispondono ai re-             l'importazione;
quisiti di cui all'articolo 9, punto 2, del trattato CEE
o che, contemplati dal trattato CECA, si trovano in
libera pratica e rappresentano l'essenziale degli
scambi intracomunitari;                                           O GU n. L 145 del 13. 6. 1977, pag. 1.
 ---pagebreak--- N . C 203/12                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 6. 8. 82
considerando che l'attuazione del riporto di paga-                   tazione della domanda. Essa ha durata illimitata
mento può avere un'incidenza sul bilancio di taluni                  ed è valida per tutte le importazioni effettuate dal
Stati membri e che è opportuno autorizzarli a ripar-                 soggetto passivo dopo il rilascio. Una copia del-
tire tale incidenza nel tempo,                                       l'autorizzazione deve essere presentata alle auto-
                                                                     rità competenti all'atto del disbrigo delle formalità
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                   d'importazione.
                                                                     L'autorizzazione decade qualora il soggetto pas-
                          Articolo 1
                                                                     sivo non soddisfi più alle condizioni di cui ai pa-
L'articolo 23 della direttiva 77/388/CEE è sostituito                ragrafi precedenti.
dal testo seguente:
                                                                    6.     Il rilascio dell'autorizzazione non può essere
     «Articolo 23                                                   subordinato al deposito di una cauzione, di qua-
                                                                     lunque natura essa sia.
                   Obblighi all'importazione
                                                                     Le competenti autorità possono rifiutare o revo-
     1.    Per quanto riguarda le importazioni di beni              care l'autorizzazione alle persone che hanno com-
    gli Stati membri adottano, fatte salve le disposi-               messo infrazioni fraudolente alla legislazione do-
    zioni seguenti, le modalità della dichiarazione e               ganale o alla legislazione relativa alle imposte
    del conseguente pagamento.                                       sulla cifra d'affari, accertate secondo le procedure
                                                                     amministrative o giudiziarie in vigore negli Stati
    2.     Per quanto concerne le importazioni di beni
                                                                     membri.
    che:
    — rispondono alle condizioni dell'articolo 9, pa-                7.    Gli Stati membri possono:
         ragrafo 2, del trattato CEE                                — estendere il beneficio delle disposizioni di cui
    — o che sono in libera pratica, in quanto prodotti                   ai paragrafi precedenti alle importazioni di
         rientranti nel campo di applicazione del trat-                  beni che non rispondono alle condizioni di cui
         tato CECA,                                                      al primo comma del paragrafo 2;
    gli Stati membri accordano, ad ogni soggetto pas-               — accordare il beneficio delle disposizioni di cui
    sivo che ne faccia richiesta, l'autorizzazione a non                 ai paragrafi precedenti a soggetti passivi non
    pagare l'imposta dovuta per le importazioni al-                      residenti all'interno del paese;
    l'atto in cui i beni introdotti all'interno del paese,          — applicare disposizioni che prevedano il rilascio
    a condizione che tale imposta sia indicata come                      d'ufficio dell'autorizzazione a tutti i soggetti
    imposta dovuta, ed eventualmente come imposta                        passivi od a talune categorie di essi, per tutte o
    deducibile, nella prima dichiarazione presentata                     parte delle importazioni.
    successivamente all'importazione in applicazione                 In nessun caso le disposizioni applicabili ai sog-
    dell'articolo 22, paragrafo 4.                                   getti passivi non residenti all'interno della Comu-
    Gli Stati membri accordano il beneficio delle                    nità potranno essere più favorevoli di quelle appli-
    stesse disposizioni ad ogni soggetto passivo che ne              cabili ai soggetti passivi residenti in uno Stato
    faccia richiesta per quanto concerne l'imposta do-               membro».
    vuta per l'immissione in consumo di beni che ri-
    spondono alle condizioni di cui al comma prece-                                       Articolo 2
    dente e che sono stati assoggettati, sin dalla loro
    importazione, ad uno dei regimi previsti dall'arti-         1.     Gli Stati membri mettono in vigore le misure
    colo 16, paragrafo 1, punto A, o ad un regime               necessarie per conformarsi alla presente direttiva a
    d'ammissione temporanea o di transito.                      decorrere dal 1° gennaio 1984.
    L'autorizzazione di cui sopra è accordata soltanto          2.     Gli Stati membri per i quali l'applicazione della
    per i beni destinati ad essere impiegati ai fini di         presente direttiva può avere un'incidenza di bilancio
    operazioni imponibili dei soggetti passivi.                 sono autorizzati, per l'anno 1984, a limitare l'uso del
                                                                riporto di pagamento di cui all'articolo 1 ad un am-
    3.     Ai fini dell'applicazione del paragrafo 2, il        montare pari alla metà dell'imposta dovuta per le im-
    debitore dell'imposta ai sensi dell'articolo 21, pa-
                                                                portazioni che potrebbero beneficiare del riporto.
    ragrafo 2 è il destinatario dei beni designati sui
    documenti d'importazione o di immissione in con-            3.     Gli Stati membri informano la Commissione
    sumo.                                                       delle disposizioni da essi adottate per l'applicazione
                                                                della presente direttiva.
    4.     Per poter beneficiare del paragrafo 2, il sog-
    getto passivo deve avere una stabile organizza-
     zione all'interno del paese.                                                         Articolo 3
     5.    L'autorizzazione prevista dal paragrafo 2 è          Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
     rilasciata per iscritto entro due mesi dalla presen-       tiva.