CELEX: C2003/112/32
Language: it
Date: 2003-05-10 00:00:00
Title: Causa C-122/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, presentato il 19 marzo 2003

C 112/18                 IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          10.5.2003
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte                   Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
voglia:                                                                       tro la Repubblica francese, presentato il 19 marzo 2003
—      constatare che la Repubblica francese, non avendo adotta-
       to le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-                                      (Causa C-122/03)
       strative necessarie per conformarsi alla direttiva della
       Commissione 26 luglio 2000, 2000/52/CE, relativa alla                                          (2003/C 112/32)
       trasparenza delle relazioni finanziarie fra gli Stati membri
       e le loro imprese pubbliche nonché alla trasparenza
       finanziaria in talune imprese ( 1) e, comunque, non aven-
       dole comunicate alla Commissione, è venuta meno agli                 Il 19 marzo 2003, la Commissione delle Comunità europee,
       obblighi che le incombono in forza di tale direttiva;                rappresentata dai sigg. H. Støvlbaek e B. Stromsky, in qualità
                                                                            di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
—      condannare la Francia alle spese.                                    dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                            ricorso contro la Repubblica francese.
Motivi e principali argomenti
                                                                            La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                                                                            Corte voglia:
Il termine di trasposizione è scaduto il 31 gennaio 2001.
                                                                            1.    dichiarare che imponendo, ai sensi dell’art. R. 5142-15
( 1) GU L 193 del 29 luglio 2000, pag. 78.                                        del Code de la santé publique (Codice francese della
                                                                                  sanità pubblica), agli operatori economici importatori o
                                                                                  distributori sul territorio francese di medicinali già ogget-
                                                                                  to di autorizzazione all’immissione sul mercato francese o
                                                                                  comunitario, l’obbligo di presentazione, a prima richiesta
                                                                                  delle autorità di controllo, o di una copia certificata
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                             conforme rilasciata dall’Agence française de sécurité sani-
      tro il Regno di Spagna proposto il 18 marzo 2003                            taire de santé (Agenzia francese di sicurezza sanitaria dei
                                                                                  prodotti sanitari; in prosieguo: l’«AFSSPS») dell’autorizza-
                          (Causa C-120/03)                                        zione all’immissione sul mercato francese ovvero della
                                                                                  registrazione del medicinale, o di un documento rilasciato
                           (2003/C 112/31)                                        dall’AFSSPS attestante che il medicinale importato abbia
                                                                                  ottenuto un’autorizzazione all’immissione sul mercato
                                                                                  rilasciata dalla Comunità europea, la Repubblica francese
                                                                                  è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi
Il 18 marzo 2003 la Commissione delle Comunità europee,                           dell’art. 28 del Trattato CE;
rappresentata dalla sig.ra K. Banks e dal sig. J. L. Buendía Sierra,
in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha               2.    condannare la Repubblica francese alle spese.
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
un ricorso contro il Regno di Spagna.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                   Motivi e principali argomenti
1.     dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo adottato
       le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative          Per quanto attiene all’importazione in Francia di prodotti
       necessarie per conformarsi alle disposizioni della direttiva         farmaceutici già oggetto di autorizzazione all’immissione sul
       del Parlamento europeo e del Consiglio 13 ottobre 1998,              mercato francese o comunitario, l’art. R. 5142-15 del Codice
       98/71/CE, sulla protezione giuridica dei disegni e dei               francese della sanità pubblica esige la presentazione, a richiesta
       modelli ( 1) o, in ogni caso, non avendo comunicato tali             degli agenti doganali, o di una copia certificata conforme
       disposizioni alla Commissione, è venuto meno agli                    dell’autorizzazione all’immissione sul mercato ovvero della
       obblighi ad esso incombenti ai sensi della detta direttiva;          registrazione del medicinale, o di un documento attestante
                                                                            che il medicinale importato abbia ottenuto l’autorizzazione
2.     condannare il Regno di Spagna alle spese.                            all’immissione sul mercato rilasciata dalla Comunità europea,
                                                                            documenti entrambi rilasciati dall’AFSSPS.
Motivi e principali argomenti
                                                                            Gli effetti di tale disposizione per gli operatori economici che
                                                                            intendono importare e distribuire prodotti farmaceutici in
Il termine previsto per l’attuazione della direttiva è scaduto il           Francia possono essere così riassunti: da un lato, tali operatori
28 ottobre 2001.                                                            si trovano di fronte all’imposizione di formalità, spese e tempi
                                                                            di una procedura di rilascio che devono obbligatoriamente
( 1) GU L 289 del 28.10.1998, pag. 28.                                      seguire, a pena di sanzioni, sino alla sua conclusione; dall’altro,
                                                                            i detti operatori sono obbligati ad essere costantemente in
                                                                            possesso di documenti potenzialmente numerosi e voluminosi.
 ---pagebreak--- 10.5.2003               IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          C 112/19
La Commissione ritiene, conseguentemente, che l’art. R. 5142-              Motivi e principali argomenti
15 del Codice francese della sanità pubblica sia idoneo ad
ostacolare, direttamente o indirettamente, in atto o in potenza,
il commercio intracomunitario, costituendo pertanto una                    Nell’agosto 1997 la Irish Sugar ha ottemperato alla decisione
misura di effetto equivalente ad una restrizione quantitativa,             della Commissione 14 maggio 1997, 97/624/CE, pagando
vietata dall’art. 28 del Trattato CE.                                      l’ammenda ivi inflitta. In seguito il Tribunale di primo grado,
                                                                           con sentenza 7 ottobre 1999, ha ridotto tale ammenda. Nel
La normativa francese sarebbe discriminatoria e non potrebbe               comunicare i dati relativi al suo conto bancario per il rimborso
essere quindi giustificata da uno dei motivi di interesse generale         della parte dell’ammenda indebitamente corrisposta, la Green-
                                                                           core (società madre della Irish Sugar) ha chiesto anche la
indicati dall’art. 30 del Trattato CE.
                                                                           conferma del pagamento degli interessi. Il 4 gennaio 2000 la
                                                                           Commissione ha rimborsato l’importo principale senza gli
Tuttavia, anche a voler prescindere da tale carattere discrimina-          interessi, respingendo quindi, dal suo punto di vista, la richiesta
torio, si dovrebbe necessariamente rilevare l’assenza di qualsiasi         degli interessi.
giustificazione del provvedimento contestato. Infatti, nel mer-
cato interno, la semplice provenienza estera di un prodotto
comunitario non può far sorgere il sospetto di non conformità              La Greencore ha reagito solo dopo che è stata pronunciata la
a tal riguardo.                                                            sentenza 10 ottobre 2001, causa T-171/99, «Corus», con cui il
                                                                           Tribunale ha statuito che la Commissione doveva pagare
                                                                           gli interessi relativi a un’ammenda indebitamente pagata. Il
Anche ammesso che tale provvedimento abbia potuto essere                   1o novembre 2001, circa due anni dopo il rimborso della
ispirato ad una finalità di tutela della salute e della vita delle         parte dell’ammenda indebitamente corrisposta, la Greencore,
persone, l’obiettivo della verifica dell’esistenza di un’autorizza-        richiamando la sentenza «Corus», ha chiesto il pagamento degli
zione all’immissione sul mercato potrebbe essere raggiunto in              interessi relativi all’importo dell’ammenda rimborsato. Con
modo parimenti efficace per mezzo di un sistema che implichi               lettera 11 febbraio 2002 il contabile della Commissione ha
minore ostacolo per gli scambi intracomunitari, ad esempio                 comunicato alla Greencore, quando il 27 gennaio 1999 ha
sulla base di un sistema fondato sul controllo dei numeri                  chiesto il pagamento degli interessi sull’importo dell’ammenda
di autorizzazione all’immissione sul mercato riportati sulle               indebitamente versato, che la Commissione rimborsava sola-
confezioni esterne dei medicinali.                                         mente la somma principale e, perciò, già a quella data, aveva
                                                                           rifiutato di pagare gli interessi.
                                                                           Dinanzi al Tribunale la Commissione ha eccepito l’illegittimità
                                                                           del ricorso affermando che la lettera 11 febbraio 2002 non
                                                                           aveva prodotto effetti giuridici nei confronti della ricorrente.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                      La Commissione ha sostenuto che la lettera informava sempli-
tro l’ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comu-                   cemente la Greencore che quest’ultima non aveva impugnato
nità europee (Seconda Sezione) 7 gennaio 2003 nella                        la decisione della Commissione 4 gennaio 2000 di non pagare
causa T-135/02 (1), Greencore Group plc/Commissione,                       gli interessi e quindi non poteva impugnarla ora, sulla base di
                    proposto il 19 marzo 2003                              una sentenza in favore di un’altra impresa in un diverso
                                                                           procedimento davanti alla Corte.
                       (Causa C-123/03 P)
                         (2003/C 112/33)                                   La Commissione fa valere che il Tribunale è incorso in un
                                                                           errore di diritto nel respingere l’eccezione di irricevibilità. A
                                                                           suo giudizio, il Tribunale ha violato l’art. 230 CE nel dichiarare
                                                                           ricevibile un ricorso di annullamento contro un atto non
Il 19 marzo 2003 la Commissione delle Comunità europee,                    impugnabile, in quanto esso non produce effetti giuridici per
rappresentata dal sig. K. Wiedner, in qualità di agente, con               la ricorrente. Secondo la Commissione, la lettera 11 febbraio
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla                  2002 costituisce una mera informativa che comunicava alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro                Greencore che avrebbe dovuto impugnare la decisione 4 gen-
l’ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità                    naio 2000 di rifiuto del pagamento degli interessi. Essa non ha
europee (Seconda Sezione) 7 gennaio 2003, nella causa T-135/               nessun effetto giuridico nei confronti della ricorrente in quanto
02, Greencore Group plc/Commissione.                                       la Commissione non prende o non riprende in esame il suo
                                                                           diritto al pagamento degli interessi. Inoltre, non sussistono
                                                                           nuovi elementi sostanziali che avrebbero dovuto indurre la
La Commissione chiede che la Corte voglia:                                 Commissione a riesaminare la sua posizione iniziale.
—     annullare l’ordinanza 7 gennaio 2003 e dichiarare irricevi-
      bile il ricorso,                                                     (1 ) GU C 169 del 13.7.2002, pag. 38.
—     condannare la Greencore Group plc a pagare le spese del
      giudizio di primo grado e d’impugnazione.