CELEX: C1997/252/33
Language: it
Date: 1997-08-16 00:00:00
Title: Ricorso della signora Hedwig Kuchlenz-Winter avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) 16 aprile 1997 nella causa T-66/95 tra la signora Hedwig Kuchlenz-Winter e la Commissione delle Comunità europee, proposto il 20 giugno 1997 (Causa C-228/97 P)

16 . 8 . 97          i IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 252/ 17
Motivi e principali argomenti                                                Motivi e principali argomenti
— Inadempimento degli obblighi imposti dagli artt. 1 ,                       La ricorrente lamenta la violazione del diritto comunitario
      n. 2, e 2, n. 1 , lett. c ), e n . 5 , della direttiva : la legge
      n . 93/1416 non garantisce l'effetto realmente dissua­                 e, in particolare, l'inosservanza dell'obbligo di adegua­
      sivo dell' ammenda. Essa prevede un procedimento                       mento all'evoluzione del diritto da parte del giudice di
      sommario specifico ed eccezionale, meno vincolante di                  primo grado.
      quello contemplato dal diritto civile nazionale .
                                                                             (') GU C 137 del 3 . 6 . 1995 , pag. 26 .
 — Inadempimento degli obblighi imposti dal capitolo 2                       ( 2 ) GU C 181 del 4 . 6 . 1997, pag. 13 .
      della direttiva : benché il ricorso al procedimento di
      attestazione sia facoltativo per gli enti aggiudicatori,
      ciò non implica in alcun modo che il sistema di atte­
      stazione sia facoltativo per gli Stati membri che sono
      tenuti invece a istituire un sistema conforme alle dispo­
      sizioni del capitolo 2 della direttiva .
                                                                             Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                                  la Repùbblica portoghese presentato il 24 giugno 1997
— Inadempimento degli obblighi imposti dal capitolo 4
      della direttiva : la Repubblica francese ha omesso di                                             ( Causa C-229/97)
      precisare le modalità d'intervento delle autorità nazio­                                             97/C 252/34 )
      nali incaricate di trasmettere le domande di concilia­
      zione alla Commissione ( art. 9, n. 2, della direttiva ).
      Infine, il complesso delle disposizioni del capitolo 4
                                                                             Il 24 giugno la Commissione delle Comunità europee rap­
      dev'essere oggetto di recepimento, se non altro per
                                                                             presentata dal signor Francisco de Sousa Fialho, membro
      informare gli interessati , come definiti al n . 1
                                                                             del servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio
      dell' art. 9, della possibilità che viene loro offerta di
      avvalersi del procedimento di conciliazione .                          eletto in Lussemburgo presso l'ufficio del signor Carlos
                                                                             Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha presen­
                                                                             tato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
H GU L 76 del 23 . 3 . 1992, pag. 14 .                                       un ricorso contro la Repubblica portoghese .
                                                                             La ricorrente conclude che la Corte voglia :
Ricorso della signora Hedwig Kuchlenz-Winter avverso la                     — dichiarare che la Repubblica portoghese, non avendo
sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità                                adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari
europee (Prima Sezione ) 16 aprile 1997 nella causa                                 ed amministrative necessarie per conformarsi alla
T-66/95 tra la signora Hedwig Kuchlenz-Winter e                                     direttiva del Consiglio 9 ottobre 1979, 79/869/CEE H ,
la Commissione delle Comunità europee, proposto il                                  relativa ai metodi di misura, alla frequenza dei cam­
                           20 giugno 1997                                           pionamenti e delle analisi delle acque superficiali desti­
                                                                                    nate alla produzione di acqua potabile negli Stati
                        ( Causa C-228/97 P )
                                                                                    membri, è venuta meno agli obblighi che ad essa
                            ( 97/C 252/33 )                                         incombono ai sensi dell'art. 189 , terzo comma, del
                                                                                    Trattato CE, e ai sensi del combinato disposto
                                                                                    dell' art . 13 della direttiva 79/869/CEE e dell' art . 395
Il 20 giugno, la signora Hedwig Kuchlenz-Winter, con                                dell' allegato XXXVI dell'Atto di adesione (2),
l' avv. Dr. jur. Dieter Rogalla, con domicilio eletto in Lus­
semburgo presso lo studio degli avv.ti Decker, Braun &
Wagner, 16, avenue Marie-Thérèse, ha proposto dinanzi                       — dichiarare in subordine che la Repubblica portoghese,
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso                           non comunicando immediatamente alla Commissione
avverso la sentenza pronunciata il 16 aprile 1997 dal Tri­                          tali misure, è venuta meno agli obblighi che ad essa
bunale di primo grado delle Comunità europee ( Prima                                incombono in forza delle stesse disposizioni,
Sezione ) nella causa T-66/95 tra la signora Hedwig Kuch­
lenz-Winter e la Commissione delle Comunità europee .
                                                                            — condannare la Repubblica portoghese alle spese .
La ricorrente conclude che la Corte voglia :
                                                                            Motivi e principali argomenti
— In tutti i quattro motivi del ricorso dinanzi al Tribu­
     nale di primo grado ('), accogliere la domanda della
     ricorrente e annullare la sentenza (2) del Tribunale di                Ai sensi dell'art. 189, terzo comma, del Trattato, la diret­
     primo grado .                                                          tiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto
                                                                            riguarda il risultato da raggiungere. Nella presente fatti­
— Porre a carico della convenuta le spese di causa, com­                    specie, ai sensi dell'art. 13 della direttiva 79/869/CEE, gli
     prese quelle del procedimento dinanzi al Tribunale di                  Stati membri mettono in vigore le disposizioni necessarie
     primo grado.                                                           entro due anni dalla notifica . Questo termine è scaduto il