CELEX: 62013TN0051
Language: it
Date: 2013-01-30 00:00:00
Title: Causa T-51/13: Ricorso proposto il 30 gennaio 2013 — Evropaïki Dynamiki/BEI

23.3.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 86/26
            
         Ricorso proposto il 30 gennaio 2013 — Evropaïki Dynamiki/BEI
   (Causa T-51/13)
   2013/C 86/44
   Lingua processuale: il greco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Evropaïki Dynamiki — Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE (Atene, Grecia) (rappresentante: avv. B. Christianos)
   
      Convenuta: Banca europea per gli investimenti
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               condannare la BEI a versare alla ricorrente l’importo di EUR 536 610,22 a titolo di risarcimento del danno che le ha cagionato la perdita della possibilità di concludere l’accordo quadro, con interessi compensativi a decorrere dal 31 gennaio 2008 sino alla pronuncia della sentenza nella presente causa e interessi di mora dalla pronuncia della sentenza nella presente controversia fino al completo pagamento,
            
         
               —
            
            
               condannare la BEI a versare alla ricorrente l’importo di EUR 150 000 quale risarcimento esemplare, con interessi compensativi a decorrere dal 31 gennaio 2008 sino alla pronuncia della sentenza nella presente causa e interessi di mora dalla pronuncia della sentenza nella presente controversia fino al completo pagamento,
            
         
               —
            
            
               condannare la BEI alle spese processuali sostenute dalla ricorrente.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Con il presente ricorso la ricorrente chiede al Tribunale dell’Unione europea, in forza dell’articolo 340, secondo comma, TFUE in combinato disposto con l’articolo 266 TFUE, il risarcimento del danno subìto a causa del comportamento illecito della Banca europea per gli investimenti (in prosieguo: la «BEI»).
   Tale danno è sorto quando, come dichiarato nella sentenza del Tribunale del 20 settembre 2011, Evropaïki Dynamiki/BEI, T-461/08, la BEI ha illegittimamente respinto l’offerta presentata dalla ricorrente nell’ambito della gara d’appalto per la conclusione di un accordo quadro relativo alla prestazione di servizi.
   In tale contesto, la ricorrente chiede, in primo luogo, il risarcimento del danno subìto per la perdita della possibilità di concludere l’accordo quadro, quale mezzo per una restitutio in integrum e, in secondo luogo, un risarcimento esemplare per i comportamenti illeciti e abusivi della BEI nei confronti della ricorrente.
   La ricorrente sostiene che, riguardo al suo risarcimento, ricorrono i presupposti per la responsabilità extracontrattuale della BEI, come interpretati dalla giurisprudenza.