CELEX: 31974R1515
Language: it
Date: 1974-06-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1515/74 della Commissione, del 18 giugno 1974, relativo all' applicazione del regime del perfezionamento attivo negli scambi tra la Comunità nella sua composizione originaria e i nuovi Stati membri, e fra i nuovi Stati membri, nel periodo di riscossione dei dazi doganali su tali scambi

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31974R1515

Regolamento (CEE) n. 1515/74 della Commissione, del 18 giugno 1974, relativo all' applicazione del regime del perfezionamento attivo negli scambi tra la Comunità nella sua composizione originaria e i nuovi Stati membri, e fra i nuovi Stati membri, nel periodo di riscossione dei dazi doganali su tali scambi  

Gazzetta ufficiale n. L 163 del 19/06/1974 pag. 0017 - 0020

++++ ( 1 ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 5 .   ( 2 ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 14 .   ( 3 ) 69/73/CEE , GU n . L 58 dell'8 . 3 . 1969 , pag . 1 .   ( 4 ) 69/354/CEE , GU n . L 264 del 22 . 10 . 1969 , pag . 7 .   ( 5 ) 71/261/CEE , GU n . L 161 del 19 . 7 . 1971 , pag . 17 .   ( 6 ) 72/108/CEE , GU n . L 45 del 21 . 2 . 1972 , pag . 10 .   ( 7 ) 73/37/CEE , GU n . L 77 del 26 . 3 . 1973 , pag . 48 .   ( 8 ) 73/82/CEE , GU n . L 106 del 20 . 4 . 1973 , pag . 7 .   ( 9 ) 73/95/CEE , GU n . L 120 del 7 . 5 . 1973 , pag . 17 .   ( 10 ) 74/204/CEE , GU n . L 108 del 22 . 4 . 1974 , pag . 25 .   ( 11 ) GU n . L 130 del 28 . 6 . 1967 , pag . 2596/67 .   ( 12 ) GU n . L 116 del 28 . 5 . 1971 , pag . 9 .   ( 13 ) GU n . L 141 del 12 . 6 . 1969 , pag . 1 .   ( 14 ) GU n . L 151 del 7 . 6 . 1973 , pag . 1 .   ( 15 ) GU n . L 361 del 29 . 12 . 1973 , pag . 4 .   ( 16 ) GU n . L 361 del 29 . 12 . 1973 , pag . 6 .   ( 17 ) GU n . L 238 del 28 . 9 . 1968 , pag . 1 .   ( 18 ) GU n . L 356 del 27 . 12 . 1973 , pag . 1 .   ( 19 ) GU n . L 42 del 14 . 2 . 1973 , pag . 1 .   ( 20 ) GU n . L 341 del 12 . 12 . 1973 , pag . 10 .   ( 21 ) GU n . L 25 del 29 . 1 . 1974 , pag . 12 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1515/74 DELLA COMMISSIONE  del 18 giugno 1974  relativo all'applicazione del regime del perfezionamento attivo negli scambi tra la Comunità nella sua composizione originaria e i nuovi Stati membri , e fra i nuovi Stati membri , nel periodo di riscossione dei dazi doganali su tali scambi  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il trattato relativo all'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea e alla Comunità europea dell'energia atomica ( 1 ) , firmato a Bruxelles in data 22 gennaio 1972 , in particolare l'articolo 45 , paragrafo 2 , dell'atto ( 2 ) a esso allegato ,  considerando che gli scambi aventi luogo con i paesi terzi sotto il regime del perfezionamento attivo sono regolati dalla direttiva del Consiglio , del 4 marzo 1969 , concernente l'armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative relative al regime del perfezionamento attivo ( 3 ) , modificato da ultimo dall'atto d'adesione sopra menzionato ;  considerando che , salvo disposizione contraria dell'atto d'adesione , le vigenti disposizioni in materia di legislazione doganale per gli scambi con i paesi terzi devono ugualmente applicarsi , in virtù dell'articolo 46 , paragrafo 1 , dell'atto , agli scambi all'interno della Comunità , cioè tra la Comunità nella sua composizione originaria e i nuovi Stati membri e tra i nuovi Stati membri , fino a che vi sarà percezione di dazio al momento degli scambi ;  considerando che è opportuno , quindi , applicare agli scambi all'interno della Comunità le regole stabilite nella direttiva in questione oltre che nelle direttive d'applicazione , in particolare :   _ la direttiva della Commissione , del 30 settembre 1969 , relativa alla fissazione del termine di trasformazione di alcuni prodotti agricoli ammessi al regime del perfezionamento attivo ( 4 ) ;   _ la direttiva della Commissione , del 30 giugno 1971 , relativa all'applicazione dell'articolo 2 , paragrafo 3 , comma d ) e paragrafo 4 della direttiva del Consiglio , del 4 marzo 1969 , concernente l'armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative relative al regime del perfezionamento attivo ( 5 ) ;   _ la direttiva della Commissione , del 1 febbraio 1972 , relativa alla fissazione dei tassi forfettari di rendimento per talune operazioni di perfezionamento attivo ( 6 ) ;   _ la direttiva della Commissione , del 9 febbraio 1973 , relativa all'applicazione dell'articolo 31 della direttiva del Consiglio , del 4 marzo 1969 , concernente l'armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative relative al regime del perfezionamento attivo ( 7 ) ;   _ la direttiva del Consiglio , del 26 marzo 1973 , relativa all'applicazione dell'articolo 18 della direttiva , del 4 marzo 1969 , concernente l'armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative relative al regime del perfezionamento attivo ( 8 ) ;   _ la direttiva della Commissione , del 26 marzo 1973 , relativa all'applicazione degli articoli 13 e 14 della direttiva del Consiglio , del 4 marzo 1969 , concernente l'armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative relative al regime del perfezionamento attivo ( 9 ) , modificato da ultimo dalla direttiva della Commissione del 27 marzo 1974 ( 10 ) ;  considerando , tuttavia , che l'estensione agli scambi tra gli Stati membri delle disposizioni vigenti per gli scambi con i paesi terzi non puo effettuarsi senza gli opportuni adattamenti destinati a tener conto delle realizzazioni dell'unione doganale , già acquisiti all'interno della Comunità ;  considerando che è anzitutto opportuno adattare la definizione del regime del perfezionamento attivo , applicato negli scambi all'interno della Comunità allargata , alla situazione doganale delle merci che ne fanno oggetto , cioè al fatto che quest'ultime soddisfano alle condizioni di cui agli articoli 9 e 10 del trattato ;  considerando che , per adattare la definizione , è opportuno prevedere che l'esonero comprenda non soltanto i dazi e le tasse d'effetto equivalente , ma anche le altre imposizioni fissate nel quadro della politica agricola comune o dei regimi di scambi definiti dai regolamenti n . 170/67/CEE del Consiglio , del 27 giugno 1967 ( 11 ) , che riguarda il regime comune di scambi per l'ovoalbumina e la lattoalbumina e abroga il regolamento n . 48/67/CEE , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1081/71 ( 12 ) , e ( CEE ) n . 1059/69 del Consiglio , del 28 maggio 1969 , che determina il regime di scambi applicabile a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli ( 13 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1491/73 ( 14 ) , ferme restando tuttavia le disposizioni comunitarie che vietano il ricorso a tale regime , in particolare i regolamenti ( CEE ) n . 3537/73 ( 15 ) e 3538/73 ( 16 ) del Consiglio , del 18 dicembre 1973 , relativi all'utilizzazione del regime del perfezionamento attivo negli scambi di prodotti agricoli e delle merci di cui al regolamento ( CEE ) n . 1059/69 tra gli Stati membri della Comunità nella sua composizione originaria e i nuovi Stati membri , e tra quest'ultimi tra loro ;  considerando che è opportuno , inoltre , nell'ambito dei suddetti adattamenti , precisare che i territori doganali dei nuovi Stati membri comprendono i territori indicati dall'articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 1496/68 del Consiglio , del 27 settembre 1968 , relativo alla definizione del territorio doganale della Comunità ( 17 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3456/73 ( 18 ) ; che il territorio doganale della Comunità originaria comprende il territorio doganale della Comunità , definito dall'articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 1496/68 , ad eccezione dei territori dei nuovi Stati membri ;  considerando che , con riserva delle misure transitorie previste nell'atto d'adesione , gli Stati membri devono trattare allo stesso modo le merci comunitarie , qualunque sia lo Stato membro di provenienza ; che , pertanto , le disposizioni che subordinano la concessione del regime del perfezionamento attivo , nel quadro degli scambi con i paesi terzi , all'esigenza che tale regime contribuisca a riunire le condizioni più favorevoli all'esportazione dei prodotti ottenuti a seguito del perfezionamento , senza che siano pregiudicati gli interessi essenziali dei produttori comunitari , non hanno alcuna ragion d'essere per quanto riguarda gli scambi tra gli Stati membri ; che , in realtà , il regime del perfezionamento attivo , realizzato nel quadro di tali scambi , deve essere considerato in ogni caso , nello Stato membro di perfezionamento , come fatto concorrente a riunire le condizioni più favorevoli all'esportazione dei prodotti ottenuti a seguito del perfezionamento , senza che siano pregiudicati gli interessi essenziali dei produttori dello Stato membro trasformatore ;  considerando che devono essere completate le regole stabilite per porre fine al regime del perfezionamento attivo ; che , a tal fine , è opportuno ricorrere al documento T3 e ai documenti aventi gli stessi effetti per l'applicazione del regime di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 385/73 della Commissione , del 19 gennaio 1973 , relativo ai metodi di cooperazione amministrativa destinati ad assicurare , durante il periodo transitorio , la libera circolazione delle merci negli scambi tra la Comunità nella sua composizione originaria e i nuovi Stati membri e negli scambi tra i nuovi Stati membri ( 19 ) ;  considerando che le regole previste per l'immissione in consumo di prodotti compensatori devono essere completate ed adottate , tenuto conto in particolare del prelievo compensatore fissato dal regolamento ( CEE ) n . 3335/73 della Commissione , del 10 dicembre 1973 , relativo alla circolazione delle merci ottenute nella Comunità sotto un regime che comporta sospensione o ristorno di dazi o d'altre imposizioni all'importazione ( 20 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 225/74 ( 21 ) ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Ferme restando le altre disposizioni comunitarie al riguardo , il presente regolamento fissa le disposizioni particolari applicabili :  a ) al regime del perfezionamento attivo relativo alle merci che formano oggetto di scambi all'interno della Comunità ;  b ) al regime del perfezionamento attivo definito dall'articolo 2 , paragrafo 1 della direttiva del Consiglio , del 4 marzo 1969 , concernente l'armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative relative al regime del perfezionamento attivo , in appresso denominata " direttiva di base " , in caso di spedizioni di tutto o di parte dei prodotti compensatori o dei prodotti intermedi verso uno Stato membro diverso da quello in cui il perfezionamento attivo è stato effettuato .  2 . Per l'applicazione del presente regolamento , gli Stati membri della Comunità nella sua composizione originaria sono considerati come un solo Stato membro .  Articolo 2  1 . S'intende per regime del perfezionamento attivo , di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , lettera a ) , il regime doganale che permette di mettere in opera in uno Stato membro della Comunità , senza il pagamento  a ) dei dazi ,  b ) delle tasse d'effetto equivalente e  c ) delle altre imposizioni previste nel quadro della politica agricola comune o dei regimi di scambi definiti dai regolamenti n . 170/67/CEE e ( CEE ) n . 1059/69 ,  le merci importate da un altro Stato membro in cui esse rispondano alle condizioni previste dagli articoli 9 e 10 del trattato , a condizione che tali merci siano destinate ad essere esportate fuori del territorio doganale dello Stato membro di perfezionamento , in tutto o in parte , sotto forma di prodotti compensatori .  2 . S'intende per territorio doganale d'uno Stato membro ai sensi del paragrafo 1 :  a ) per la Danimarca : il territorio del Regno di Danimarca , ad eccezione delle isole Feroé ;  b ) per l'Irlanda : il territorio dell'Irlanda ;  c ) per il Regno Unito : il territorio del Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord , nonché le isole anglo-normanne e l'isola di Man ;  d ) per la Comunità nella sua composizione originaria : il territorio doganale della Comunità , definito all'articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 1496/68 , ad eccezione dei territori enumerati alle lettere a ) , b ) e c ) .  Articolo 3  Il regime del perfezionamento attivo , definito all'articolo 2 , paragrafo 1 è ritenuto contribuire nello Stato membro di perfezionamento alla realizzazione delle condizioni più favorevoli all'esportazione dei prodotti risultanti da detto perfezionamento , senza che siano pregiudicati gli interessi essenziali dei produttori di tale Stato membro .  Articolo 4  1 . Le norme stabilite dalla direttiva di base s'applicano al regime del perfezionamento attivo definito dall'articolo 2 , paragrafo 1 , tenuto conto delle disposizioni del presente regolamento .  2 . Lo stesso vale per le norme stabilite dalle seguenti direttive d'applicazione :  a ) direttiva della Commissione , del 30 settembre 1969 , relativa alla fissazione del termine di trasformazione di taluni prodotti agricoli ammessi al regime del perfezionamento attivo ;  b ) direttiva della Commissione , del 30 giugno 1971 , relativa all'applicazione dell'articolo 2 , paragrafo 3 , comma d ) e paragrafo 4 della direttiva di base ;  c ) direttiva della Commissione , del 1 febbraio 1972 , relativa alla fissazione di coefficienti forfettari di rendimento per talune operazioni di perfezionamento attivo ;  d ) direttiva della Commissione , del 9 febbraio 1973 , relativa all'applicazione dell'articolo 31 della direttiva di base ;  e ) direttiva del Consiglio , del 26 marzo 1973 , relativa all'applicazione dell'articolo 18 della direttiva di base ;  f ) direttiva della Commissione , del 26 marzo 1973 , relativa all'applicazione degli articoli 13 e 14 della direttiva di base a partire da quando gli Stati membri debbono conformarvisi per gli scambi con i paesi terzi .  Articolo 5  Per l'applicazione delle norme di cui all'articolo 15 della direttiva di base al regime del perfezionamento attivo definito dall'articolo 2 , paragrafo 1 , s'intende per  a ) " mercato della Comunità " : il mercato dello Stato membro di perfezionamento attivo ;  b ) " mercati esterni " : oltre ai mercati dei paesi terzi , i mercati degli altri Stati membri .  Articolo 6  Per l'applicazione delle norme stabilite dall'articolo 22 della direttiva di base al regime del perfezionamento attivo di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 del presente regolamento , l'esportazione temporanea ai fini di operazioni di perfezionamento complementari da effettuare in un altro Stato membro ha effetti analoghi a quelli d'una esportazione temporanea per delle operazioni di perfezionamento complementari da effettuare in un paese terzo .  Articolo 7  I regimi del perfezionamento attivo di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , sono considerati come terminati , oltre che nei casi previsti dall'articolo 13 della direttiva di base , quando i prodotti compensatori sono , nelle condizioni stabilite dal regolamento ( CEE ) n . 3335/73 :  a ) spediti verso un altro Stato membro mediante un documento T3 , ovvero un documento avente lo stesso effetto per l'applicazione del regime di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 385/73 , o  b ) introdotti in deposito doganale o in zona franca per la loro successiva esportazione in un altro Stato membro .  Articolo 8  Quando in uno Stato membro che non sia quello del perfezionamento sono immessi in consumo dei prodotti compensatori vincolati al regime del transito comunitario ( procedura esterna ) , il beneficio del regime comunitario di cui all'articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 3335/73 non è accordato se l'interessato non riesca a provare alle autorità competenti dello Stato membro dove ha luogo l'immissione in consumo , nel quadro delle regole stabilite per assicurare la libera circolazione delle merci negli scambi all'interno della Comunità :  a ) che l'ammontare dei dazi , delle tasse d'effetto equivalente e dei prelievi agricoli , determinati in applicazione degli articoli 16 , 17 e 18 della direttiva di base , è stato pagato nello Stato membro di perfezionamento o  b ) che le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 3335/73 sono state applicate nello Stato membro di perfezionamento nei confronti dei prodotti compensatori in questione .  Articolo 9  Le regole stabilite dall'articolo 1 della direttiva di cui all'articolo 4 , paragrafo 2 , lettera e ) , si applicano in caso d'immissione in consumo degli avanzi e scarti corrispondenti ai prodotti compensatori esportati :  a ) verso altri Stati membri o paesi terzi , in applicazione del regime del perfezionamento attivo di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , comma a ) ;  b ) verso paesi terzi , in applicazione del regime del perfezionamento attivo , di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , comma b ) .  Articolo 10  S'applicano al regime del perfezionamento attivo definito dall'articolo 2 , paragrafo 1 , del presente regolamento , le regole stabilite dall'articolo 35 della direttiva di base .  Articolo 11  Il presente regolamento entra in vigore sei settimane dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee . Esso è applicabile fino a quando dei dazi saranno riscossi all'interno della Comunità .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 18 giugno 1974 .  Per la Commissione  Il Presidente  Francois-Xavier ORTOLI