CELEX: C2000/285/22
Language: it
Date: 2000-10-07 00:00:00
Title: Causa T-175/00: Ricorso del signor Anthony Goldstein contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 29 giugno 2000

7.10.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 285/11
La ricorrente deduce anzitutto che le due citate direttive hanno             Nell’agosto del 1993 il ricorrente, medico specialista in
violato il principio del legittimo affidamento. Infatti, essa                reumatologia, aveva adito la Commissione, ai sensi dell’art. 3,
avrebbe potuto legittimamente aspettarsi, da una parte, che il               n. 2, del regolamento n. 17, chiedendo di dichiarare la violazio-
divieto degli ormoni sarebbe stato solo temporaneo fintan-                   ne, da parte del GMC, degli art. 85 e 86 del Trattato CEE.
toché non fosse stata effettuata una valutazione scientifica
sulla loro pericolosità o meno per la salute dell’uomo e,
dall’altra, che l’ambito delle deroghe previste nella direttiva              I motivi ed i principali argomenti sono analoghi a quelli
88/146 sarebbe stato ampliato gradualmente per ricompren-                    dedotti nella causa T-286/97, Goldstein/Commissione (1). A
dervi le categorie di animali che essa avrebbe importato dagli               parere del ricorrente, sussistono i requisiti enunciati dal-
Stati Uniti nella Comunità.                                                  l’art. 232 CE, atteso che sono trascorsi 80 mesi da quando, il
                                                                             20 settembre 1995, presentò, ai sensi dell’art. 6 del regolamen-
                                                                             to del Consiglio n. 99/66, osservazioni in merito alla lettera
La ricorrente deduce altresı̀ la trasgressione degli accordi                 della Commissione 9 febbraio 1995.
costitutivi dell’OMC. Essa assume in proposito che, per aver
emanato le direttive 81/602, 88/146 e 96/22, l’Unione europea
è stata censurata dall’organo di composizione delle vertenze                 (1) GU C 7, del 10.1.1998, pag. 25.
dell’OMC per violazione dell’accordo SPS.
(1) GU L 70 del 16.3.1988, pag. 16.
(2) GU L 302 del 31.12.1972, pag. 28.
(3) GU L 125 del 23.5.1996, pag. 3.
                                                                             Ricorso proposto il 29 giugno 2000 dalla Cargill BV
                                                                                    contro la Commissione delle Comunità europee
                                                                                                        (Causa T-176/00)
Ricorso del signor Anthony Goldstein contro Commis-
sione delle Comunità europee, presentato il 29 giugno
                                 2000                                                                    (2000/C 285/23)
                         (Causa T-175/00)
                                                                                                   (Lingua processuale: l’olandese)
                          (2000/C 285/22)
                                                                             Il 29 giugno 2000, la Cargill BV, società di diritto olandese
                                                                             con sede in Amsterdam, rappresentata dagli avv.ti H. J. Bronk-
                    (Lingua processuale: l’inglese)                          horst e L. H. van Lennep, del foro di Bruxelles, con domicilio
                                                                             eletto in Lussemburgo, presso lo studio dell’avv. M. Loesch,
Il 29 giugno 2000, il signor Anthony Goldstein, rappresentato                rue Carlo Hemmer 4, ha proposto dinanzi al Tribunale di
dall’avv. Raymond St John Murphy, Solicitor, domiciliato in                  primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Merriman White, Londra, ha proposto dinanzi al Tribunale di                  Commissione delle Comunità europee.
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
                                                                             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              —      annullare la decisione della Commissione delle Comunità
                                                                                    europee 24 febbraio 2000 a lei indirizzata relativamente
—     dichiarare, ai sensi dell’art. 232 CE, l’inadempimento della                  all’art. 1, n. 2;
      Commissione consistente nel non aver emanato una
      decisione in merito alla denuncia depositata dal ricorrente
      presso la Commissione medesima in data 10 agosto                       —      condannare la Commissione alle spese di causa.
      1993;
—     condannare la convenuta alle spese.                                    Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti                                                Nell’art. 1, n. 2, della controversa decisione la Commissione ha
                                                                             accertato che lo sgravio dei diritti all’importazione era, entro
                                                                             un determinato importo, ingiustificato.
Il ricorrente censura l’inerzia della Commissione in ordine ad
una denuncia relativa a pretese pratiche anticoncorrenziali del
General Medical Council (GMC), ente istituito per legge che                  La ricorrente deduce i seguenti motivi:
disciplina l’esercizio della professione medica sul territorio del
Regno Unito.                                                                 a)     violazione del diritto di difesa;