CELEX: 62009FN0052
Language: it
Date: 2009-07-30 00:00:00
Title: Causa F-52/09: Ricorso proposto il 30 luglio 2009 — Da Silva Pinto Branco/Corte di giustizia

10.10.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 244/16
            
         Ricorso proposto il 30 luglio 2009 — Da Silva Pinto Branco/Corte di giustizia
   (Causa F-52/09)
   2009/C 244/27
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Delfina Da Silva Pinto Branco (Lussemburgo, Lussemburgo) (rappresentante: M. Erniquin, avvocato)
   
      Convenuta: Corte di giustizia delle Comunità europee
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   In primis la domanda di annullamento della decisione di licenziare la ricorrente. Poi, la domanda di nomina in ruolo o, in subordine, di reintegrazione della ricorrente nelle sue funzioni di funzionario in prova. Infine, la demanda diretta a ottenere il pagamento di un indennizzo a ristoro del danno morale subìto.
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione di licenziamento dell’APN 24 ottobre 2008 nonché il parere del comitato dei rapporti 8 ottobre 2008, i due rapporti sul suo periodo di prova predisposti dal valutatore, datati rispettivamente 22 febbraio 2008 e 10 giugno 2008, e altresì la decisione dell’APN di proroga del suo periodo di prova 18 aprile 2008;
            
         
               —
            
            
               nominare in ruolo la ricorrente a far data dal 1o marzo 2008, nonché riconoscerle il diritto a un indennizzo equivalente alla differenza tra la retribuzione che avrebbe percepito se fosse stata nominata in ruolo il 1o marzo 2008 e gli importi che essa ha effettivamente percepito da detta data fino alla data della sentenza; altrimenti, in subordine, reintegrare la ricorrente nelle sue funzioni di funzionario in prova nell’ambito del servizio cui apparteneva prima del suo licenziamento o nell’ambito di un altro servizio dell’istituzione onde potervi svolgere un nuovo periodo di prova;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta a pagare un indennizzo a ristoro del danno morale subìto, quantificato nella misura di EUR 5 000;
            
         
               —
            
            
               condannare la Corte di giustizia delle Comunità europee alle spese.