CELEX: 31983R0151
Language: it
Date: 1983-01-21 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 151/83 del Consiglio del 21 gennaio 1983 per la riscossione definitiva del dazio antidumping provvisorio sul cloruro di polivinile originario della Cecoslovacchia

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31983R0151

Regolamento (CEE) n. 151/83 del Consiglio del 21 gennaio 1983 per la riscossione definitiva del dazio antidumping provvisorio sul cloruro di polivinile originario della Cecoslovacchia  

Gazzetta ufficiale n. L 018 del 22/01/1983 pag. 0024 - 0025

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 151/83 DEL CONSIGLIO  del 21 gennaio 1983  per la riscossione definitiva del dazio antidumping provvisorio sul cloruro di polivinile originario della Cecoslovacchia  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 3017/79 del Consiglio, del 20 dicembre 1979, relativo alla difesa conto le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1580/82 (2), in particolare l'articolo 12,  vista la proposta presentata dalla Commissione previo parere del comitato consultivo istituito dal regolamento precitato,  considerando che nel luglio 1981 la Commissione ha ricevuto un ricorso per l'apertura di una procedura antidumping presentato dal Consiglio europeo delle federazioni delle industrie chimiche (CEFIC) per conto di 24 produttori di resine e di composti di cloruro di polivinile, che coprono quasi tutta la produzione comunitaria;  considerando che questo ricorso conteneva sufficienti elementi di prova circa l'esistenza di pratiche di dumping per prodotti analoghi originari della Cecoslovacchia, della Repubblica democratica tedesca, dell'Ungheria e della Romania, nonché circa un notevole pregiudizio da esse derivanti e che la Commissione ha pertanto annunciato mediante avviso nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (3) l'apertura di una procedura relativa alle importazioni di cloruro di polivinile (codici Nimexe ex 39.02-41 ed ex 39.02-43), originario della Cecoslovacchia, della Repubblica democratica tedesca, dell'Ungheria e della Romania ed ha avviato l'indagine a livello comunitario;  considerando che da questo esame preliminare dei fatti risulta l'esistenza di pratiche di dumping e di sufficienti elementi comprovanti il conseguente grave pregiudizio causato al settore economico interessato della Comunità; che la Commissione ha informato gli esportatori in questione della necessità di ricorrere a misure di tutela; che, di fronte a questi esiti, gli esportatori della Romania, dell'Ungheria e della Repubblica democratica tedesca hanno offerto impegni che sono stati accettati dalla Commissione; che con il regolamento (CEE) n. 2568/82 (4) la Commissione ha pertanto concluso la procedura antidumping nei confronti di questi paesi ed istituito un dazio antidumping provvisorio del 12 % sulle importazioni di cloruro di polivinile originario della Cecoslovacchia;  considerando che nell'articolo 3 di questo regolamento la Commissione ha fornito alle parti interessate l'occasione di esporre il loro punto di vista e di chiedere di essere intese oralmente dalla Commissione entro un mese a decorrere dall'entrata in vigore del dazio provvisorio, fatto salvo l'articolo 7, paragrafo 4, lettere b) e c), del regolamento (CEE) n. 3017/79; che l'esportatore ed alcuni importatori interessati si sono avvalsi di questa possibilità esponendo per iscritto ed oralmente il loro punto di vista; che la Commissione ha esaminato con cura gli argomenti presentati, ma non ha alcun motivo per modificare il margine medio ponderato di dumping stabilito in via preliminare;  considerando che, quanto al pregiudizio, dopo l'emanazione del regolamento (CEE) n. 2568/82 la Commissione non ha ricevuto alcuna informazione che desse adito ad una revisione delle conclusioni formulate in detto regolamento;  considerando che di fronte a questi esiti l'esportatore cecoslovacco, Petrimex in Bratislava, ha assunto un impegno di prezzo ritenuto adeguato per rimuovere in futuro la dannosa incidenza delle importazioni in questione;  considerando che, di conseguenza, la procedura può essere conclusa senza istituire un dazio antidumping definitivo;  considerando che, in seguito alle pratiche di dumping dell'esportatore cecoslovacco o al grave pregiudizio causato al settore economico comunitario in questione, gli interessi della Comunità esigono nondimeno la riscossione definitiva del dazio antidumping provvisorio;  considerando che il cloruro di polivinile fabbricato con il procedimento di emulsione non è oggetto della procedura e che è quindi opportuno liberare gli importi che risultano riscossi sotto forma di dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di questi prodotti originari della Cecoslovacchia,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Sono riscossi definitivamente gli importi versati a titolo di garanzie per il dazio antidumping provvisorio a norma del regolamento (CEE) n. 2568/82 sulle importazioni di cloruro di polivinile, diverso da quello fabbricato con il processo di emulsione, originario della Cecoslovacchia.  2. Sono liberati gli importi versati a titolo di garanzia per le importazioni di cloruro di polivinile fabbricato con il processo di emulsione nel caso in cui ciò risulti dai documenti doganali presentati all'importazione.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 21 gennaio 1983.  Per il Consiglio  Il Presidente  H.W. LAUTENSCHLAGER  (1) GU n. L 339 del 31. 12. 1979, pag. 1.  (2) GU n. L 178 del 22. 6. 1982, pag. 9.  (3) GU n. C 332 del 19. 12. 1981, pag. 2.  (4) GU n. L 224 del 24. 9. 1982, pag. 15.